Tanti auguri all’Italia (nonostante Monti)
Chi segue questo blog sa che non ho fiducia in Mario Monti, che reputo troppo sensibile agli interessi dei suoi ex datori di consulenza Goldman Sachs, Moody’s e delle organizzazioni sovranazionali di cui è stato fino a pochi giorni fa membro e dove senz’altro rientrerà una volta terminato il suo mandato (Bilberberg, Trilaterale, Breugel) e troppo poco agli interessi dell’Italia. Di solito in questi giorni ci si scambia gli auguri e li formulo a tutti voi; ma soprattutto all’Italia nella speranza che lo stellone che ha accompagnato questo Paese per lunghi decenni nel Dopoguerra ricompaia sopra il suo Cielo.
Non posso però negare un certo pessimismo: per rinascere l’Italia dovrebbe essere davvero sovrana ovvero poter disporre di se stessa e dei propri mezzi, mentre oggi non lo è più. E’ un Paese in ostaggio dei mercati finanziari, dell’Unione europea, delle grandi banche “troppo grandi per fallire”, delle élite sovranazionali a cui appartiene Monti e che stanno portando il mondo verso un neofeudalesimo.
Incrociamo le dita e in alto i calici: un brindisi agli uomini autenticamente liberi, come i blogger che animano “il cuore del mondo”, qualunque sia il loro orientamento politico.

Marco Lo conosci?
@Marco…..
Le profezie di Goldman Sachs nel 2012
Goldman vede in particolare due rischi:
Il primo è che i Governi non riescano a ottenere dai rispettivi parlamenti l’approvazione necessaria per varare parti importanti dei programmi di riforma visto che molti hanno interesse a difendere lo stato sociale.
Il secondo è che il sostegno parlamentare venga meno al Governo qualora questo dovesse risentire sul fronte della popolarità causa le misure di austerità varate sino a ora.
A dimostrazione che fare i banchieri e gli speculatori rende sempre, resta valido il principio per il quale, c’è soltanto una cosa peggiore di rapinare una banca: quella di crearne una.
http://ilgraffionews.wordpress.com/2012/01/11/le-profezie-di-goldman-sachs-nel-2012/
Ciaooo
@ Fausto
etat d’esprit
http://santaruina.it/etat-desprit
Oltre all’ottimo sito di Santaruina su certe tematiche vedi (commenti)
http://www.vocidallastrada.com/2011/01/new-age-new-order-lera-dellacquario-e.html
e http://www.identitaeuropea.it/?p=281
È un tema molto ampio e complesso, meriterebbe una trattazione approfondita.
Spero che Foa possa inserire un post sul nwo, così potremmo trattarlo.
Comunque nel web gira molta spazzatura (e la tecnica di mischiare vero con falso è un vecchio trucco), occorre sempre discernere. Un saluto
@Marco
Le ragioni spirituali della crisi economica 1° parte
http://www.centrofondi.it/wp/?p=672
@SILVIO
La cura Monti ci ha davvero messo al sicuro?
La Grecia è già fallita da mesi, ma ce lo dicono soltanto adesso. Noi, invece, continuiamo la nostra corsa verso il baratro: lo stratagemma della Bce per salvaguardare il debito italiano non durerà. I mercati continuano a non fidarsi del nostro Paese
La cura Monti ci ha davvero messo al sicuro?
“Continuo ad essere abbastanza scettica sulla situazione dell’Italia. Lo spread decennale, che è lo spread indicativo, oscilla tra il 6,50 e il 7%, un tasso troppo elevato. Gli spread che sono scesi sono quelli del brevissimo periodo, a 6 mesi, a un anno, massimo 3 anni, e sono diminuiti, da dicembre in poi, perché la Bce garantisce a tutte le banche che sottoscrivono questi titoli lo scambio. Ciò significa che la banca acquista questi titoli immediatamente, dopo sul mercato secondario li scambia con la Bce che le concede linee di credito in cambio. Uno stratagemma attraverso il quale la Bce riesce a sostenere il debito pubblico dell’Italia e della Spagna.
L’indicatore da guardare tuttavia non è cambiato affatto. Al momento chi compra il debito italiano sono solamente le banche italiane, chi compra il debito spagnolo sono solo le banche spagnole e questo è un indice chiaro della sfiducia dei mercati nei confronti di questi due Paesi.”
http://www.cadoinpiedi.it/2012/01/20/ballando_sul_default.html#anchor
Azz!!! Faccio parte di un blog da GUINNES!? Aahahahahah.Grazie a tutti!!!Silvio,aladino,Fausto,Cenci,Colzani, rondom “Comunque tutti!!!” X le quote ROSA;Marista, Nessie e tutte!!! E…KE…AZZ!!! Finante il ritorno dei MILLE!!!ahhahahah.Grazie di cuore a tutti,x aver trasmesso:intelligenza,saggezza,istruzione,realtà,semplicità,non volgarità,insulti quasi umani,genialità,commenti fatti con criteri di ricerca credibili,un blog gestito da liberanarchico trascurando l’euforia nel rispetto di tutti,e di razze e di religione e di istruzione”My l’esempio” e di umiltà ecc.ecc.FOAAAAAAAAA….BRAVISSIMOOOOOOO!!!(BAT)
@m@rco Concordo in quanto la borsa di Francoforte é legata con New York ,con in dote di Gasprom (Putin)….
Ciaoo
@Marco SILVIO Salvino Dammy Nessie Marista e tutti
L’Obbiettivo di un alpinista non é la vetta(1000comm) ma il ritorno in mezzo alla gente(ne avremo bisogno)e limitare il Tifo da stadio che i nostri media organizzano a meraviglia nel loro mero interesse di propaganda in un sistema che ci portera allo scontro finale.
La calma é la virtu dei forti.
Ogni cosa, finché dura, porta con sé la pena della sua forma, la pena d’esser così e di non poter essere più altrimenti….
Un ciaoo a tutti
PS. Ich bin mude
@ NICOLA_Z
io ho il sospetto che la merkel sia solo una pedina del gioco – risiko usa
EVVIVA!!!!
CE L’ABBIAMO FATTA!
MISSIONE COMPIUTA- 1000 COMMENTI POSTATI.
UN RECORD PER UN BLOG ITALIANO.
Ora mi sentirà il gestore di un blog americano che guardava tutti dall’alto in basso perché i suoi topic raggiungevano la media di 800-1000 post/cadauno.
Facendo finta di ignorare che tali post (qualità intellettuale a parte) erano in genere costituiti semplicemente da soggetto, predicato e qualche complemento (ruminato alla meno peggio…)
BRAVISSIMI!
ABBIAMO DAVVERO TUTTI GLI ATTRIBUTI SISTEMATI AL POSTO GIUSTO E IN GENEROSA QUANTITÀ..
Dallo Stretto all’arco alpino i Forconi puntano a nord
19 gennaio 2012
Il Movimento dei Forconi continua a diffondersi e cresce anche su Facebook dove, da Nord a Sud, sono nate molte pagine dedicate ai dimostranti che da quattro giorni hanno paralizzato la Sicilia. Intanto, nonostante l’incontro con il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo, resta confermata la giornata di sciopero di domani.
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/economia#ixzz1k0702NJ8
GRAZIE A TUTTI!!!
Un saluto a Silvio, Fausto, Nessie….. ed agli altri amici del blog
Il governo Goldman Sachs ai vertici d’europa
http://www.ilcrivello.altervista.org/mario_monti_2011.htm
CHI È IL PIÙ FEROCE CRITICO DELL’ANDROIDE ? – (§ 2/2)
Circa le contraddizioni dell’Androide, Giorgio Meletti ne ha fatto un divertente collage su “Il Fatto”. Eccovelo, con l’invito a ridere a crepapelle per il paradosso di un Mario Monti che critica profeticamente sé stesso o, più esattamente, quel certo tipo di azione governativa che poi avrebbe fatto suo.
Forse noterete che il periodare montiano zoppica qua e là ma non fateci caso.
È una sua costante zoppicare. Anche come economista.
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POVERI CETI MEDI – “Le misure adottate (che potrebbero ben chiamarsi “tassa per i ritardi italiani malgrado l’Europa” e non certo “ tassa dell’Europa), non hanno potuto essere studiate con il dovuto riguardo all’equità e gravano particolarmente sui ceti medi. (14 agosto 2011).
CRESCITA PENALIZZATA – “Nelle decisioni imposte dai mercati e dall’Europa, tendono a prevalere le ragioni della stabilità rispetto a quelle della crescita. Gli investitori, i governi degli altri Paesi, le autorità monetarie sono più preoccupati per i rischi di insolvenza sui titoli italiani, per il possibile contagio dell’instabilità finanziaria, per l’eventuale indebolimento dell’euro, di quanto lo siano per l’insufficiente crescita dell’economia italiana”. (7 agosto 2011).
RAPPORTO DEFICIT/PIL- “Altrimenti, un governo può forse vincere la battaglia del numeratore ma, a causa della rivincita del denominatore, è il Paese intero che perde. Il concetto dovrebbe essere alla portata anche dei non economisti”. (3 luglio 2011)
EQUITÀ – “È di importanza vitale per l’Italia far aumentare la produttività complessiva dei fattori produttivi, la competitività e la crescita; e ridurre le disuguaglianze sociali”. (14 luglio 2011)
CONCERTAZIONE – “Più modesto, ma più pressante è il compito di avere una visione su come l’Italia possa conquistare più competitività, più crescita, più equità; di coinvolgere in un tale progetto le forze economiche, sociali, culturali e politiche”. (3 luglio 2011)
COSTI DELLA POLITICA – “Poco viene fatto per ridurre, subito e in misura significativa, il peso sull’economia e sulla società italiana degli esorbitanti costi del sistema politico, peraltro scarsamente produttivo in termini di decisioni prese tempestivamente per la crescita del Paese”. (3 luglio 2011)
LIBERALIZZAZIONI – “Il 21 gennaio il governo Papandreou ha adottato una riforma di quelle che i Greci chiamano correttamente le ‘ professioni chiuse ’ e noi pudicamente le ‘ professioni liberali’. La riforma consiste nell’abolizione, per tutte le professioni, delle tariffe minime, del numero chiuso, delle restrizioni territoriali e del divieto di farsi concorrenza con la pubblicità”. (6 febbraio 2011)
DOMANDA E OFFERTA – “Si proclama il ritorno a Keynes, ma si esita a spingere in misura adeguata la domanda nell’unica fase degli ultimi sessant’anni in cui ciò sarebbe veramente necessario. Si preferisce sostenere l’offerta, bloccando così il processo schumpeteriano della ‘ distruzione creatrice ’ con sussidi a settori e imprese che sono in difficoltà anche perché non si sono ristrutturati a sufficienza”. (8 febbraio 2009)
CONSENSO – “La crescita sana e durevole si ottiene spiegando ai cittadini e ai mercati la politica economica alla quale il governo intende attenersi, mantenendola nel tempo e rendendola così credibile”. (1 maggio 2011)
RIGORE ? – “Un rinnovato impegno sul fronte delle riforme strutturali permetterebbe anche di praticare una politica di bilancio più incisiva contro la crisi, senza che i mercati finanziari vi vedano un ritorno all’indisciplina e penalizzino i titoli italiani”. (08 febbraio 2009)
In un’intervista esclusiva per PoliticsHome prima che si svolgesse il recente vertice tra David Cameron e Mario Monti, Il leader dell’UKIP Nigel Farage dice che il primo ministro avrebbe dovuto chiedere al suo omologo italiano di dimettersi.
http://www.ecplanet.com/node/2984
CHI È IL PIÙ FEROCE CRITICO DELL’ANDROIDE ? – (§ 1/2)
Bella domanda! A cui non è facile rispondere.
Per individuarlo, occorre navigare in internet giacché i media mainstream (fatte alcune eccezioni tra cui “Il Giornale”) risultano affetti da quella patologia definita da John Swinton come “prostituzione intellettuale”, abbrutita (per giunta) da sondaggi fasulli e dalla risibile (nel senso che fa sbellicare dal ridere) opera di costruttori d’immagine del calibro (molto piccolo, a mio avviso) di Nicola Piepoli e Nando Pagnoncelli.
Un tuffo nella Rete equivale invece al riprendere i contatti con la realtà e coi sentimenti (non taroccati) della gente comune verso il governo dell’Androide.
Quivi, di opinioni critiche se ne contano a bizzeffe. Quali autori scegliere?
Per spirito di squadra, dovrei citare innanzitutto gli amici di questo blog ma sarebbe cosa vagamente ruffiana. C’è di meglio.
Scelgo pertanto (in qualità di più feroce critico dell’Androide) l’Androide medesimo, allorché si chiamava Mario Monti, presiedeva la sezione europea della Commissione Trilaterale, faceva parte del Comitato esecutivo di Bilderberg Group, intascava laute commissioni dalla Coca-Cola e scriveva “illuminati” editoriali nel Corriere della Sera contro Silvio Berlusconi e l’Unione europea.
[continua > § 2/2]
O voi tutti, persone libere indipendenti e soprattutto “umane”(al contrario degli cyborg governativi programmati dal Cerchio Sovrastrutturale Supremo di Arpiselliana memoria) cosa ne pensate di questa Furiosa Ossessione distruttrice dei Prussiani:
La Merkel tira dritto, lacrime e sangue nella bozza Ue
“Berlino voleva più rigore nel Patto fiscale, e così è stato. Solo chi avrà ratificato il trattato avrà accesso agli aiuti dell’Esm il nuovo meccanismo permanente salva-stati e, in più, i meccanismi di correzione saranno automatici. A dettare i principi sarà la Commissione, fatte salve le prerogative dei parlamenti nazionali. L’ultimo duello è sul debito come parametro: Germania (e Olanda) vorrebbero che le sanzioni fossero legate anche al debito, oltre che al deficit. “
Fonte: http://www.linkiesta.it/la-merkel-tira-dritto-lacrime-e-sangue-nella-bozza-ue
Sanzioni legate anche al debito per noi italiani che ce lo abbiamo ai massimi dell’eurozona, vuol dire devastazione economica, industriale, sociale, ed infine democratica del nostro Bel Paese.
Ma possibile che MontiCyborg e gli altri organismi cibernetici che ci governano vogliano questo diabolico scempio senza batter ciglio???
Lo squallido cinismo di tedeschi non mi sorprende, ma i nostri rappresentanti istituzionali non fanno nulla per opporsi alla lenta e atroce distruzione italica???
Cordiali saluti.
Un allarme rosso scuote l’Europa
Mauro Bottarelli
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/20/GEOFINANZA-Un-allarme-rosso-scuote-l-Europa/234702/
Ps come ho già rilevato occorrerebbe che Marcello Foa lasciasse, a sua scelta, alcuni suoi post in evidenza, difficile che qualcuno vada a riprenderli nell’elenco cronologico
Ben detto, NESSIE!
Quel “Komunista preferito di Kissinger” (poi) te lo raccomando.
Pare che vorrebbe (oltre che tenere in vita – al di là del consentito- l’Androide) tentare il bis presidenziale a circa 90 anni suonati.
Ciò dà conto di quanto la Costituzione formale sia imperfetta.
Ad una simile età si dovrebbe andar per giardinetti…
Sempre che l’Altissimo non disponga altrimenti….
@Marco Caro Marco interessanti …
“Urge una riunione di condominio del Mondo”
“I conflitti istituzionali ,sociali, generazionali”
Questo scrivevo piu di un anno fa……
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Una cosa é certa Tutti o quasi hanno capito che siamo al un punto di NON RITORNO siamo ormai prigionieri di noi “stessi” e delle nostre Paure magistralmente pilotate dai MEDIA
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La Concordia nazionale é ormai Implosa sotto il peso della nostra INCOSCIENZA collettiva e non solo
CIAOO
Un saluto a DANTE….
Nazarbayev, il satrapo kazako
“…Di conseguenza, le reazioni degli Stati Uniti al voto di domenica e alle denunce degli osservatori internazionali sono state fin troppo pacate. “Siamo ansiosi di collaborare con il nuovo Parlamento multi-partitico e di proseguire la nostra cooperazione con il governo e il popolo del Kazakistan”, recitava lunedì una nota ufficiale del Dipartimento di Stato. Ricalcando poi la consueta retorica che caratterizza i rapporti degli USA con i regimi anti-democratici alleati, la dichiarazione non è andata oltre un generico auspicio che il governo del Kazakistan “possa mantenere la promessa di introdurre le riforme necessarie a creare un genuino pluralismo” del sistema”.
http://www.altrenotizie.org/esteri/4612-nazabayev-il-satrapo-kazako.html
ps sinister sites – Astana Khazakhstan
http://vigilantcitizen.com/sinistersites/sinister-sites-astana-khazakhstan/
Ecco, il grande Monti ci vuole mettere nelle mani degli strozzini, lo avevamo capito:
http://www.wallstreetitalia.com/article/1307573/crisi-euro/fmi-italia-ci-chieda-aiuti.aspx
Nelle mani dell’FMI, buoni amici del nostro amatissimo PM!
Togliete i soldi dalle Banche…..prima di Aprile!
La Chiesa deve scendere in campo contro chi «promuove nozioni della libertà separata dalla verità morale». Lo ha detto con grande fermezza ieri Papa Benedetto XVI ai vescovi degli Stati Uniti d’America in visita ad limina.
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-lagenda-del-papa-per-le-elezioni-usa-4250.htm
Nel 1990,Italia,Spagna, e Belgio da un risanamento delle finanze,sono riuscite a ridurre sostanzialmente i livelli di debito.Ad es.la Spagna,tagliò il suo debito del 67-36 per cento della produzione economica del Paese entro 10 anni.Naturalmente,questo tipo di svolta è stata resa possibile anche dal fatto che l’economia spagnola si era rivelata in modo dinamico al momento.In sintesi;la crescita è senza dubbio il modo migliore x uscire dalla gabbia del debito.Altro es.dopo la seconda guerra mondiale,l’economia americana è cresciuta ad un ritmo più veloce rispetto al debito nazionale.Di conseguenza,il rapporto debito e stato automaticamente si era ridotto.Ma questo,oggi è più difficile in una popolazione che invecchia.Quindi,le popolazioni più affidabili oggi,possono essere;Cina,India,Indonesia,le Filippine o il Vietnam dove l’offerta è maggior sicurezza.La Germania e il Giappone,non entrano in questi parametri,cioè in un futuro affidabile.(BAT)
In risposta allo Sgarbi:
La Santa Sede ha definito “offensivo” per i cristiani lo spettacolo di Romeo Castellucci Sul concetto di volto nel figlio di Dio. L’idea che mi sono fatto è che lo spettacolo non vuole essere blasfemo
?????
http://www.ilgiornale.it/cronache/spettacolo_blasfemoantidoto_e_silenzio/romeo_castellucci-santa_sede/20-01-2012/articolo-id=567945-page=0-comments=1
IL CORAGGIO E LA CHIAREZZA DI MONSIGNOR NEGRI SULLO SPETTACOLO BLASFEMO
http://fidesetforma.blogspot.com/2012/01/il-coraggio-e-la-chiarezza-di-monsignor.html
Sì SILVIO, la questione dell’Ungheria colpisce perché mostra il volto grifagno e arrogante della Ue. Stavolta gli eurocrati hanno cessato di usare quella loro dannata langue de bois economica a base di “crescita, PIL, Spread,incremento della produttività, pareggio di bilancio, risanamento del debito” e altre panzane, ma si evidenziano per quello che sono: veri e propri carri armati di okkupazione.
Già lo sapevamo perché li abbiamo visti all’opera in Irlanda ai tempi del “doppio” referendum, in Grecia, in Italia, dove li abbiamo perennemente tra le costole. Li abbiamo visti contro l’Austria di Haider, finito come sappiamo. Ma ora è chiaro, lampante, cristallino.
Vale la pena di sottolineare l’atteggiamento del comunista preferito di Kissinger Giorgio Napolitano: a favore dei carri armati sovietici nel 1956 durante le giornate della rivolta ungherese repressa nel sangue. E a favore dei carri armati di Bruxelles, oggi. Sempre dalla parte della barricata dei criminali, eh? E’ un karma, un destino, il suo.
Saluto lo sbarco del Mille
Le vere liberalizzazioni,sono quelle senza un minimo e un massimo.Queste sono da bleff.Infatti Matteo Lombardo Ministro dell’allor governo del 1950,dava licenze anche ad analfabeti.Queste liberalizzazioni hanno una soglia e quindi non sono altro che di conflitto di interesse.(BAT)
Con la “faccia d’asfalto” tipicamente prussiana, il leader degli esportatori tedeschi Anton F. Börner (presidente di BGA) ha dichiarato in un’intervista pubblicata da Handelsblatt :
« Il fatto che l’euro ci abbia permesso di trarre massicci profitti non implica la conseguenza che dobbiamo accollarci il peso per salvare la moneta comune. Pensando all’Italia, si arrangi se vuole acquisire maggiore competitività».
Rimango basito davanti a questa stupida ottusità teutonica.
Forse è il vulcano che sonnecchia sotto il lago Laacher a generarla, determinando le sventure che ciclicamente la Germania ha recato all’Europa e al mondo intero.
Nel contempo, mi incavolo pensando (ad esempio) agli amministratori locali italiani che privilegiano (sempre ad esempio) il tedesco “CITARO”, quale ingombrante autobus per i servizi urbani ed extra-urbani.
Ennesimo esempio della scempiaggine della classe politica italiana.
Paesana, inetta, tafazzista e antipatriottica!
La guerra “necessaria” di Halford Mackinder
http://sitoaurora.altervista.org/Mckinder.pdf
http://www.storialibera.it/epoca_contemporanea/nazionalsocialismo/nazismo/articolo.php?id=569&titolo=Ecco come Stalin spinse Hitler sul trono
Salve tutti!? Tribunusmilitum ciàcià.Sono iscritto su Facebook vero,ma con dati non originali.Intuitivamente mai mi sono fidato di Facebook,e come hai detto anche cancellandoti resti sempre stampato in occulto.Ho sempre considerato,che ormai si va in contro ad una tecnologia sempre più stupida e dipendente se non usi INTELLIGENZAINTUITIVA.Ciàcià (BAT)
Enrico Mattei: morto perché voleva un’Italia libera e sovrana
http://www.ilcrivello.altervista.org/Enrico_Mattei_2011.htm
Buon giorno a tutti, oggi la parola magica è
“liberalizzazioni”, oggi il governo farà un’incantesimo portentoso:
QUALCOSA DI SINISTRA/ Liberalizzazioni, tutti i “trucchi” di Monti
“……….E l’energia? Dunque, vediamo: l’unico settore delle utility seriamente liberalizzato è stato quello dell’elettricità. L’Enel che, prima della “cura”, aveva il 90% del mercato nazionale, è stato obbligato per legge a una dieta dimagrante da collasso e si è ridotto al 25%, investendo all’estero per recuperare business. L’intelligente risultato è stato quello di dare spazio nel nostro mercato a monopolisti pubblici o colossi parapubblici stranieri come Edf o E.on. E IL COSTO DEL KILOWATT È SALITO, SALITO, SALITO INESORABILMENTE FINO A DIVENTARE IL PIÙ CARO D’EUROPA. Perché? Perché, come dice un economista del calibro di Giulio Sapelli, è impensabile liberalizzare a valle un prodotto che a monte è monopolistico, come il gas o il petrolio o ciò che ne deriva, l’elettricità. Discorso che vale, pari pari, per il gas…………….”
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/18/QUALCOSA-DI-SINISTRA-Liberalizzazioni-tutti-i-trucchi-di-Monti/2/234465/
saluti.
Ho notato (dai vari post inviati) che il caso “Ungheria” ha colpito visibilmente diversi commentatori.
Ciò, a ragione. Perché l’Italia potrebbe in futuro ritrovarsi nella medesima situazione e rivivere le analoghe traversie del popolo ungherese.
Al fine di rendere possibile una maggiore comprensione di quegli eventi, segnalo il dossier Ungheria diffuso da “PressEurop”, disponibile in lingua italiana.
Attenzione, però! “PressEurop” ha solida vocazione “europeistica” … pertanto, regolatevi….
http://www.presseurop.eu/it/content/topic/1359191-lungheria-di-viktor-orban
La crisi che verrà
Alla fine degli anni Trenta, anche se la quota dell’industria italiana nel prodotto nazionale era leggermente superiore rispetto a quella dell’agricoltura, circa la metà della forza lavoro italiana era agricola e poco meno di un terzo era industriale. Il potenziale industriale totale del nostro Paese era inferiore a quello russo e ammontava a poco più del 20% di quello tedesco. Il prodotto nazionale lordo pro capite era superiore a quello russo, ma ammontava a meno del 50% di quello tedesco o britannico. E se in Germania l’analfabetismo era quasi del tutto scomparso, in Italia nel 1931 il tasso di analfabetismo era ancora del 20,9% tra i cittadini sopra i sei anni. Dopo la Grande Depressione del 1929, lo Stato però era diventato proprietario di gran parte dell’industria pesante, tanto che si trovavano in mani pubbliche il 75% della produzione di ghisa e il 45% di quella dell’acciaio, l’80% dei cantieri navali e il 90% del trasporto merci. L’Italia era cioè sulla strada per diventare una società industriale, anche se era ancora ben lungi dall’esserlo.¹
CONTINUA…
http://www.eurasia-rivista.org/la-crisi-che-verra/12974/
tempo….
@ Silvio Ciao Roger…
Romania: colpo di Stato “tecnico” in vista?
Dunque la nota faccenda si ripete. Il discredito di una classe politica certo non illuminata ma non per questo perversa, l’ingerenza massiva e subdola degli Stati Uniti, gli improvvisi eccessi di violenza dei manifestanti che gettano discredito sulla maggioranza silenziosa e pacifica di dimostranti e tutta una serie di altri elementi sono l’indice del fatto che su questo genere di manifestazioni grava il dubbio che non siano del tutto spontanee, anche se – va ripetuto – la situazione economica della Romania è davvero grave e le manifestazioni possano apparire del tutto giustificate. Da domandarsi infine, e prima che ci pervengano altre informazioni, se duemila persone in piazza siano un numero rappresentativo e sufficiente per gridare all’allarme.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43613
ciaooo
Coraggio, ragazzi!
Mancano solo pochi post e poi “quota 1000 commenti” verrà raggiunta.
Non esportate video: pesano come il piombo, rallentando di parecchio l’apertura del topic.
Ciao.
“BILDERBERG GROUP” PORTA SFIGA AL PAESE CHE LO OSPITA
Saranno coincidenze fortuite, però mi sa che “Bilderberg Group” è anche menagramo (tacendo sul resto).
Nel senso che reca iattura e pestilenze socio-economiche allo Stato ospitante.
Prendo in esame i meeting dell’ultimo triennio.
1) 14-16 maggio 2009 : Atene – E per la Grecia incomincia il calvario verso la bancarotta.
2) 3-6 giugno 2010 : Sitges – E la Spagna galoppa verso la recessione.
3) 9-12 giugno 2011: Sankt Moritz – E la Svizzera entra in crisi a causa della forza della sua valuta (che deprime le esportazioni). In risposta, aggancia il franco all’euro, perdendo di fatto la sovranità monetaria. Non solo. Mentre “Petroplus” (grande azienda che si occupa di raffinazioni) va a gambe all’aria per colpa dei banksters, il Consiglio Nazionale svizzero prende una decisione (il 21 dicembre scorso) che costituisce un attentato alla democrazia diretta in quanto stabilisce che le materie sottoposte a referendum devono prima essere vagliate dalla burocrazia della Confederazione (sigh!).
Il meeting 2012 di “Bilderberg Group” si terrà (come già) annunciato ad Haifa.
Che succederà (dopo il meeting) in Israele?
USA: I NEOLIBERISTI HANNO UCCISO LA CLASSE MEDIA – ECCO ALCUNI DATI STATISTICI –
Dal 1971, il debito dei consumatori negli Stati Uniti è aumentato di un enorme 1700% .
1) Negli Stati Uniti vi sono oggi 240 milioni di persone in età lavorativa. Di esse, ben 100 milioni sono disoccupate.
2) Solo il 55,3 % degli americani – di età compresa tra i 16 e 29 anni – ha un’occupazione.
3) Secondo CareerBuilder, solo il 23 % delle imprese americane ha in programma di assumere altri dipendenti nel 2012.
4) Secondo il New York Times , circa 100 milioni di americani sono in povertà o vivono in uno stato appena al di sopra di essa.
5) Sempre secondo il New York Times , il 34 % di tutti gli americani anziani vive in povertà o “vicino alla povertà”, mentre il 39 % di tutti i bambini d’America vive in povertà o in “semi-povertà”.
6) Il valore totale dei beni reali delle famiglie americane è sceso da 22.700 miliardi dollari nel 2006 a 16.200 miliardi dollari di oggi. La maggior parte di quella ricchezza è stata persa dalla classe media.
7) Molte grandi città industriali si stanno trasformando in città fantasma. Dal 1950, la popolazione di Pittsburgh (Pennsylvania) è diminuita di oltre il 50 % . A Dayton (Ohio) il 18,9 % di tutte le case è disabitato.
9) Dal 1913, il numero di pagine di norme fiscali federali e regolamenti è aumentato del 18.000% . Ciò costituisce un’arma micidiale usata dai ricchi per evitare le tasse.
10) Secondo Betty Sutton, l’America ha perso una media di 15 impianti di produzione al giorno negli ultimi 10 anni. Nel corso del 2010 la situazione è ulteriormente peggiorata. Lo scorso anno, una media di 23 impianti di produzione al giorno è stata spenta..
11) La metà di tutti i lavoratori americani ora guadagna 505 dollari o meno alla settimana.
12) I prezzi dei generi alimentari continuano a crescere ad un ritmo molto vivace. Rispetto all’anno scorso, Il prezzo della carne è aumentato del 9,8% , quello delle uova del 10,2%, quello delle patate del 12% .
13) Per 5 anni consecutivi, le bollette dell’energia elettrica sono aumentate più velocemente del tasso generale di inflazione.
14) Secondo la “Student Loan Debt Clock”, il debito contratto dagli studenti per accedere alle Università supererà i 1.000 miliardi di dollari . Gran parte di tale debito è dovuto dai membri della classe media.
15) Negli Stati Uniti , i ricchi e super-ricchi americani (costituenti l’1% di tutta la popolazione) hanno ricchezze superiori alla somma dei beni posseduti dal restante 90%.
16) Dal momento in cui Barack Obama si è insediato, il numero di americani (che sopravvivono grazie ai buoni pasto) è aumentato di 14,3 milioni .
Link:
http://theeconomiccollapseblog.com/archives/30-statistics-that-show-that-the-middle-class-is-dying-right-in-front-of-our-eyes-as-we-enter-2012
La finanza e l’economia reale http://www.youtube.com/watch?v=CkhvKO1pLNc&feature=player_embedded
Marco Sorpresa: di chi è la NATO ? ( non sforzatevi troppo … )
Mario Monti, lobbista dei “bombanchieri della Nato”
Peccato che poi tutti tornino in letargo e continuino a trattare da “tecnici” altri lobbisti come Mario Monti ed i suoi ministri. Oggi la NATO è la più potente organizzazione del lobbying bancario, nella quale la parte del leone la fanno JP Morgan, Deutsche Bank e la solita Goldman Sachs. Un altro dispensatore di preziosi vaticini sull’economia mondiale, anzi il numero uno del settore, è infatti Robert Zoellick, direttore esecutivo della Banca Mondiale. Zoellick è diventato una sorta di nume tutelare del Consiglio Atlantico, servito e riverito, ascoltato religiosamente. Almeno così ci viene narrato sul sito del Consiglio Atlantico [5]
Il curriculum di Zoellick, pubblicato dalla Banca Mondiale, denota però la consueta mancanza di originalità: anche lui infatti proviene da Goldman Sachs, di cui era vicepresidente.[6]
Allora perché la Consob non si decide a chiedere all’Esma anche un’indagine sui conflitti di interessi della NATO e della Banca Mondiale ?
http://mon-dart.blogspot.com/2012/01/sorpresa-di-chi-e-la-nato-non.html
Ciaoo..
@ Marco Condivido Marco la questione Concordia lo abbiamo gia inserita in questa sessione dopo che Marcello ci ha dato Mandato a proseguire,e a mio modesto parere lo abbiamo fatto egregiamente per non dire bene,gli spunti di attualita non sono mancati di certo ,il Concordi é poca cosa (peraltro affrontato con stile visto la situazione)a confronto di cio che sta accadendo in Italia e non solo .Una cosa é certa tutti gli avvertimenti lanciati dal nostro Blog(Marcello) si stanno AVVERANDO non é la verita ma di Realta delle cose.
Raccolgo il tuo invito Marco e manteniamo il mandato conferito era cosa buona se ci accompagnava anche Marcello Foa e tutti gli altri ma…
Ciao e grazie a tutti compreso (Marcello)
@ Tutti – Facebook & Co.
Verissimo quanto detto da Fausto e altri sul blog arrivato quasi a quota 1000. Facebook è la maniera più rapida e sicura per far sapere i fatti propri a cani e porci (chiedo scusa a cinofili e allevatori di suini). Una volta iscritto non ci si puo’ più cancellare (in teoria si potrebbe, ma i dati non vengono MAI cancellati e vengono regolarmente messi a disposizione di aziende, e quanti altri, compresi enti governativi vari, per cui i dati li avevano anche prima).
Stesso discorso per skype, specie da quando è stato acquisito da Microsoft; permette conferenze in chat o in voce, però per un numero limitato di utenti.
Ma tutti sono regolarmente intercettati da sistemi programmati per individuare parole chiave per cui se è il caso segnalano a chi di dovere chi, dove, come e quando…
Ergo, usare con prudenza, o meglio non usarli se possibile.
Inoltre è prudente non aprire documenti appena scaricati (PDF, DOC, ecc.) mentre si è in linea, ma è meglio staccare la connessione mentre lo si fa (potrebbero contenere collegamenti nascosti a qualche sito ostile che potrebbe operare un furto di identità o azioni analoghe – e questo vale comunque come regola generale).
Esistono sistemi più sicuri, basta cercare sulla rete…
Cordiali saluti al moderatore e a tutti i blogger!
M@rco,Aladino ciàcià.Arriveremo a i.ooo!!! E…la Francia di Sarkozy”Il LOLL” dichiarò bancarotta otto volte tra il 1500-1800,mentre la Spagna non poteva soddisfare i suoi obblighi sette volte nel 19° secolo da sola.Nel 19° secolo,come conseguenze di guerre e rivoluzioni,la Grecia spesso la metà del suo tempo era in insolvenza o x ristrutturazione del debito.I paesi della zona euro avrebbero dovuto essere avvertiti quando hanno accettato i greci nella unione monetaria.(BAT)
Ciao Fausto, come proposta di referendum ci sarebbe anche questo:
petizione sul “REFERENDUM SALVA-ITALIA”
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=42581
ps non so se arriveremo a 1000 (ci proviamo?) comunque alcuni post andrebbero lasciati in evidenza (sicuramente questo)
Marco bello….
Praga-Referendum su adesione nuovo Trattato UE
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43601
Ciaoo
demolizione controllata dell’economia globale?
http://www.ilcrivello.altervista.org/demolizione_economia_2011.htm
Cristina Agnello,ciàcià.Faccia la garbatabrava,vedrà che nel post di sopra andremo a i.ooo.Aahahahahah(BAT)
La Storia siamo noi:
Le “profezie” economiche di Lyndon LaRouche
17 gennaio 2012
http://www.movisol.org/12video04.htm
Ecco, appunto, a quota mille che si fa ? Ho la fortuna di usufruire della fibra ottica e di un buon pc Apple, anche relativamente nuovo, quindi non posso imputare a deficienza tecnica il fatto che comincio a fare fatica ad aprire il blog, forse troppo appesantito dai filmati (non basterebbe l’url ?) e anche dal numero notevole di messaggi. Che, per carità, è sempre una gioia leggere, ma sta aumentando il “grado” di scalata per l’accesso.
Il gestore del blog può fare qualcosa ?
Un cordiale saluto a tutti
Bruxelles invade l’Ungheria
Marco Respinti 19-01-2012
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-bruxelles-invade-lungheria-4231.htm
E…no Foa!!! Questo sgarbo va riparato volere o volare,il post precedente deve toccare IOOO!!! Forza gente!!! ahahahahahha(BAT)
Il debito ufficiale della Germania appena a beneficio futuro promesso ai pensionati,ai malati e persone che necessitano di assistenza infermieristica,”impegni non documentati da nessuna parte” è di 4600.000.000.000. compreso il debito ufficiale nazionale.Quindi il debito reale della Germania non è l’80 x cento del PIL,come vogliono ufficialmente farci credere ,ma di 276 x cento.E…la CULONALOL se la tira ahahahahah.(BAT)
Ciao a tutti.
a quota 1000 che succede?
battiamo il record modiale?
saluti, Nicola
@Aladino é questo il Forcone
SALVE TUTTI!? 725.000.000.000 tale è il rimborso che tante banche europee nel 2012 dovranno sborsare a debito combinato di cuiEuro 280miliardi nel primo trimestre solo.Queste banche hanno dovuto contare sulla Banca centrale europea(BCE)per intervenire in loro aiuto.La BCE è attualmente attualmente può in prestito denaro fresco-e tutto quello che vogliono a tasso di interesse minimi.Il debito dell’Italia maturerà tra gennaio e aprile,pari a circa 160 miliardi di euro,invece x l’intero anno è di circa 300 miliardi.Ma l’Italia tramite il suo governo di Roma,sta già avendo problemi a trovare acquirenti per le sue obbligazioni.(BAT)
Ci mancava solo questa…
Deregulation delle trivellazioni petrolifere per compiacere le agenzie di rating
I fatti. Domani mattina alle 10 il Governo si riunirà per varare liberalizzazioni (leggi: deregulation) ritenute utili per uscire (?) dalla crisi economica. E’ dai tempi di Ronald Regan e Margaret Tatcher che si varano deregulation e liberalizzazioni varie, e proprio da allora le cose sono andate di male in peggio. Ma tant’è.
http://blogeko.iljournal.it/2012/deregulation-delle-trivellazioni-petrolifere-per-compiacere-le-agenzie-di-rating/66657
tempo….
Volete una prova di quel che ho scritto circa il successo delle adesioni al summit MMT ?
Eccovela!
Michael Hudson (che è uno degli scienziati dell’economia che ha ridicolizzato gli economisti neoclassici liberisti responsabili del collasso economico globale, dalla bolla dei “subprimes” ad oggi) ha così “mailizzato” a Paolo Barnard circa il prossimo summit italiano:
——————
from > Michael Hudson
Oggetto: Re: for Dem Now! and Real News
Data: 07 gennaio 2012 00.59.21 GMT+01.00
to > Paolo Rossi Barnard
«Great! Thanks. I’m impressed… Where have you been all my life?
Michael
traduzione : (Accidenti! Grazie, sono ammirato… Dove siete stati per tutta la mia vita? Michael)
Silvio sei un grande!
Aspetto veramente con grande curiosita’ l’esito del MMT. Restero’ sintonizzato non avendo niente di interessante da postare.
Quanto al Sardex, lasciamo perdere! Sembra che Repubblica ci goda a distruggere quello che rimane dell’Italia; forse questo e’ sempre stato il sogno segreto di Scalfari & C.
Farebbe comodo a tanti soliti noti un’Italietta dei Comuni come nel Medioevo; eccome….ecco perche’ si vogliono pappare le nostre imprese per 1 Sardex!
Gia’ dietro Unicredit c’e’ Abu Dhabi….grazie alla potente azione dei Profumi e Passeracee varie. Che passo avanti! Guardate se i Francesi si fanno colonizzare dagli Arabi o da altri!
Siamo ancora in attesa di reciprocita’ da parte delle varie EDF, TOTAL, ecc; si, come no!
Monti, Berlusconi, quel deficiente del simil-Crozza, tutti uguali, una classe politica di cialtroni e incompetenti e traditori.
ricordi i cieli di 20 anni fa?
http://novoordo.blogspot.com/2012/01/scie-chimiche-ricordi-i-cieli-di-20.html
Stra-dannata Repubblica!
Non la nostra cara Italia ma il quotidiano di De Benedetti – Scalfari – Mauro.
Da quando è nato, non ha fatto altro che implementare e far crescere (anche attraverso i giornali satelliti di Finegil, agenti a livello regionale e provinciale) l’esercito degli zombi votati alla distruzione dell’Italia.
Ora che si è accorto che il terreno comincia a franare sotto i piedi del barone dello Scudo (di cui De Benedetti è advisor) , concede spazio a un “fighetto” :
http://www.ilpost.it/riccardoluna/2012/01/19/5-cose-da-sapere-e-5-quote-sugli-italiani-che-stanno-creando-monete-alternative-alleuro/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ilpost+%28Il+Post+-+HP%29
per sollevare cortine fumogene che nascondano la strada maestra agli Italiani.
Che – invece – è quella della LIRA SOVRANA e basta!
Che vadano in malora, una buona volta, questi “repubblicones”!
Caro Aladino, oggi non mi è possibile per impegni ma domani posterò sul MMT.
Il cui summit ha ricevuto adesioni incredibili e inaspettate.
Da lì partirà la nostra riscossa, come è già avvenuto in Argentina.
5 cose da sapere e 5 quote sugli italiani che stanno creando monete alternative all’euro
http://www.ilpost.it/riccardoluna/2012/01/19/5-cose-da-sapere-e-5-quote-sugli-italiani-che-stanno-creando-monete-alternative-alleuro/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ilpost+%28Il+Post+-+HP%29
Il diavolo fa le pentola senza il coperchio
caro Carlo Trajna, aspettare sulla riva del fiume è una azione passiva. Valida quando si ha parecchio tempo a disposizione. Non è il nostro caso. Non c’è più tempo da perdere.
Anche perchè, nel frattempo gli illuminati attivi, mettono a capo del parlamento UE il ben noto kapò Schultz, votato a maggioranza anche dai nostri parlamentari, con esclusione dei conservatori e dei liberal-democratici. Alla faccia degli interessi nazionali. Schultz non è diventato famoso per la battuta che conosciamo ma, per altri motivi. E’ stato notato il suo ruolo da molosso, sotto lo scranno di van Rampuy, ove il suo compito era di ringhiare contro chi si opponeva democraticamente, con un dibattito in parlamento, alle decisioni e dai comportamenti dei non eletti. E noi dobbiamo aspettare ? NOOOOOOOOOOO. Io aspetto fino a fine febbraio. Fiducioso. Chi vivrà vedrà. ciaoooo.
P.S.: SILVIO, qualche spunto su MMT…………………..
@Marco Il primo passo é la sopressione dello “Stato di Diritto”
Guest Post: Obama rivela che non aveva nemmeno bisogno dell’NDAA per incarcerare indefinitamente cittadini americani
“Se il Presidente Obama si fosse rimesso alla Costituzione e alle norme giuridiche internazionali, avrebbe posto il veto su questa legge. Invece, sembra più preoccupato a consolidare il potere del Ramo Esecutivo a scapito dei nostri diritti legali e umani”, dice l’ Associazione Nazionale degli Avvocatiiv . Siamo d’accordo. Questa è una legge terribile, non importa quanto Obama e Co. provino ad edulcorarla.
http://vocidallestero.blogspot.com/2012/01/guest-post-obama-rivela-che-non-aveva.html
Ciaoo
Buon giorno a tutti, in particolar modo a Silvio.
Cosi un “giornalista famoso” descrive certi “problemi interni” :
Nella Lega tutto è recita. … Il festival della bugia.
Domando:
Ma perchè, PD, Pdl, Udc, Idv, ….. no?
Se vuoi emergere devi immergerti nel liquame.
La considero una frase GRANDIOSA!
“Quando le prostitute rivendicano il loro diritto ad esserlo, il loro merito per essere uscite dal gregge dei paurosi e dei deboli, e’ troppo tardi per ogni considerazione sociale: siamo alla disperazione senza rimedio di chi sceglie la via delittuosa pur di uscire dalle pene della vita.”
Queste ultime parole di Bocca sembrano un testamento amaro intorno alla fiammella della pieta’.
E cosa dire della CASTA dei giornalisti DEL SISTEMA?:
“in America (COME IN EUROPA) , in questo periodo della storia del mondo, una stampa indipendente non esiste. lo sapete voi e lo so pure io. non c’è nessuno di voi che oserebbe scrivere le proprie vere opinioni, e già sapete anticipatamente che se lo facesse esse non verrebbero mai pubblicate. io sono pagato un tanto alla settimana per tenere le mie opinioni oneste fuori dal giornale col quale ho rapporti. altri di voi sono pagati in modo simile per cose simili, e chi di voi fosse così pazzo da scrivere opinioni oneste, si ritroverebbe subito per strada a cercarsi un altro lavoro. se io permettessi alle mie vere opinioni di apparire su un numero del mio giornale, prima di ventiquattr’ore la mia occupazione sarebbe liquidata. il lavoro del giornalista è quello di distruggere la verità, di mentire spudoratamente, di corrompere, di diffamare, di scodinzolare ai piedi della ricchezza, e di vendere il proprio paese e la sua gente per il suo pane quotidiano. lo sapete voi e lo so pure io. e allora, che pazzia è mai questa di brindare a una stampa indipendente? noi siamo gli arnesi e i vassalli di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. noi siamo dei burattini, loro tirano i fili e noi balliamo. i nostri talenti, le nostre possibilità, le nostre vite, sono tutto proprietà di altri. noi siamo delle prostitute intellettuali.”
John Swinton, redattore-capo del New York Times alla fine del secolo XIX.
Nessun “giornalista” del SISTEMA può dirci che NON è immerso nel LIQUAME, e che per sopravvivere, usano le maschere per respirare, e ci mandano aria al cloroformio. Son tutti SANTI, piu che Santi, SANTINI pagati per chi essi lavorano … Non si rendono conto, di quanto siano diventato ridicoli. Anni fa, FORSE erano considerati dei “santi”, per poi trasformarsi in “santini”. Di santini, dei vari “padre Pio” di plastica ne abbiamo già abbastanza………
@SILVIO La questione é che é il mercato (Multinazionali)a dettare i tempi , ti segnalo questa analisi e relativa intervista.
Una “super entità” controlla l’intera economia
L’economia globale è sostanzialmente controllata da 147 multinazionali, evidenzia uno studio svizzero unico nel suo genere. Per contenere le derive della concentrazione del potere ci vogliono nuove istituzioni sovranazionali, ritiene l’economista Mauro Baranzini.
——
I tre quarti delle 147 multinazionali che compongono questa “super entità” sono istituti finanziari, sottolineano gli autori dell’analisi, la prima che identifica con dati empirici la rete del potere. Tra le multinazionali più connesse vi sono anche le banche svizzere UBS e Credit Suisse
——-
Mauro Baranzini e avevo avuto uno scambio di vedute, e probabile che lo conosce anche il nostro Marcello Foa.
http://www.swissinfo.ch/ita/economia/Una_super_entita_controlla_lintera_economia.html?cid=31476812&sb=fb
Ciaoo
Chiedo scusa per l’ortografia (talora) non perfetta del precedente post.
Ma l’ho scritto “a braccio” a causa del “tempo che non ti dà tregua”.
*« CRESCI, ITALIA?». NO. « CREPA, ITALIA!». MA GIORNO VERRÀ… [§ 4/5]*
_Sottotitolo: « L’ITALIA È UN GRANDE PAESE CON LA TESTA CHE PUZZA (MA NON È LA SUA)_
Ieri l’altro, l’agenzia americana di rating Egon Jones ha declassato la Germania da (AA) a )AA-). Le motivazioni? Eccole:
1)- I rapporti tedeschi “deficit/Pil” (che è pari al 4,6%) e “debito/Pil” (che è pari all’86%), unitamente al fatto che nel Q4 2011 la crescita fu dovuta ad un incremento della domanda interna (e non delle esportazioni), non fanno presagire alcunché di buono per il futuro, nonostante i dati positivi 2010 della bilancia commerciale (= EUR 133B) e del conto corrente (= EUR 193B).
2)- Tale stima peggiorativa è confermata sia dal fatto che i suoi dati sulla disoccupazione (oggi del 6,8%) aumenteranno in seguito alle misure di austerità sia dalla constatazione che peserà soprattutto sulla Germania il fardello dei fondi europei EFSF ed ESM.
A mio parere, Egon Jones fa qui il gioco delle 3 carte perché sa benissimo che il debito pubblico tedesco è di gran lunga superiore ma preferisce (per ordini superiori) far lo gnorri e non deprezzare (per ora) la Germania. Un nemico alla volta, please: “ L’hanno insegnato gli antichi Romani!”.
Di converso, Egon Jones persiste nel reputare il merito credito dell’Italia simile a spazzatura. (= BB). Gli dà in tal senso sostegno Bankitalia che – nel suo ultimo “Bollettino Economico” – snocciola dati mortificanti sulla nostra economia.
Sarà ma non ci credo. Ritengo invece che siamo vittime di una montatura per depredarci senza opporre resistenza al fine (montato ad arte) di scongiurare il peggio (che non è reale). Cerco di dimostrare ciò.
Secondo il Financial Times – considerando l’arco temporale 2008-2010 – le esportazioni italiane sono state largamente superiori a quelle di tutti i Paesi europei e seconde soltanto alle Germania.
Pertanto, il “made in Italy” continua a risultare sempre apprezzato nel mercato globale
Come lo si sostiene finanziariamente? Ce ne dà una prova inconfutabile Bankitalia (nel suo ultimo Bollettino Economico) commentato da da Ambrose Evans-Pritchard (nel “The Telegraph)”col titolo emblematico: «L’euro sta spingendo l’Italia verso la depressione» :
http://blogs.telegraph.co.uk/finance/ambroseevans-pritchard/100014296/the-euro-is-pushing-italy-into-depression/
Il che significa “credit crounch”, come una delle armi destabilizzatrici del tessuto produttivo italiano (al resto penseranno le tasse italiane/europee e le privatizzazioni)..
Se ne è accorta anche Confindustria. Meglio tardi che mai!
Amorale della favola: MARIO I e MARIO II = Androidi “terminator” con la missione di ridurre il Belpaese a preda e bottino del NWO.
Resta da vedere se ci riusciranno. Personalmente, comincio a dubitarne assai!
[CONTINUA > 5/5]
“..E’ successo che i grandi illuminati, gli uomini di enorme successo, i più ricchi della terra, ritenendosi, quali sono, unici, migliori e più bravi di tutti, hanno pensato di unire le proprie forze per raggiungere il fine per cui, a loro modo di vedere, vale la pena di combattere ed investire soldi: il controllo della popolazione mondiale. Va da sé che questi signori definiscono sé stessi filantropi..”
http://www.angelapellicciari.it/1/siamo_troppi_tutta_colpa_degli_etero_6125045.html
Usura e prostituzione – 2a parte.
Parlare di questi mali cancerogeni, senza proporre una soluzione, è un esercizio di grafomania. Non ritengo di avere la bacchetta magica per la eliminazione di questi mali. Ma la ricerca della limitazione dovrebbe essere argomento di dibattito.
Della prostituzione, nei millenni, sono state adottate infinite misure, con risultati insoddisfacenti. L’unico modo per affrontarla è l’educazione etica che, dovrebbe essere svolta dalla famiglia prima e dalla scuola poi. Sappiamo benissimo che lo sfaldamento (voluto) della famiglia ed il degrado della scuola, nulla di buono promette. Ricreiamo “la famiglia” con i suoi valori, qualcosa si potrà fare. Ci vorranno tanti anni e tanta pazienza ma, dobbiamo trovare la “cura” a questo malanno.
Per l’usura, l’altro cancro, la medicina che non deve essere intesa come palliativo è (a mio parere) la limitazione della circolazione della moneta stessa. Infatti la schiavitù globalizzata è iniziata quando la moneta è stata agganciata ad altra moneta, vedi il dollaro. Qui i politici europei, per pura supponenza, hanno creato una mortale trappola. Creando la moneta che non c’è (€), non parificandola universalmente a quella in auge allora. Tralasciando chi in Italiana ha super-valutato la lira. Questo ha dato inizio alla guerra frontale fra le finanze a discapito delle economie nazionali. Tra i due litiganti, naturalmente il terzo (rublo, yuan,….) gode. L’aver permesso ai lacchè degli usurai di imporre leggi rivelatesi catastrofiche, deve far capire che, solo ripristinando la moneta nazionale, adottando principi sani nella conduzione delle strategie, ovvero: 1) Eliminando sprechi 2) Eliminando privilegi alle varie caste 3) Incentivando l’economia reale 4) Favorendo le attività più confacenti all’Italia, mi riferisco al turismo (60% del patrimonio mondiale), l’agricoltura (arrivando all’auto-sufficienza). 5) L’immenso patrimonio culturale del Made in Italy che ci distingue. All’interno limitando la circolazione monetaria allo stretto fabbisogno. Fin quando avremo androidi, per mancanza di statisti o perlomeno di politici palluti, saremo ricattati e schiavizzati da alieni non eletti. Che i forconi abbiano un fulgido futuro è un auspicio. ciao.
Nel Frattempo…..
Cosa si puo fare???
La domanda inespressa va rivolta alla cittadinanza di Quirra, di Cagliari, ai connazionali Sardi e Italiana: cosa si può fare? Cosa si può fare se lo Stato italiano ricatta le 150 famiglie che dipendono dall’esistenza del poligono, cosa si può fare se le istituzioni sono inevitabilmente coinvolte? (Il sindaco di Quirra è un militare dell’aeronautica). Cosa si può fare se la Difesa dal 2001 istituisce una commissione per accertare il suo stesso operato? Cosa si può fare se questo è il più grande poligono d’Europa di “fondamentale importanza strategica e militare per gli equilibri geopolitici mondiali”? Cosa si può fare se la Francia e gli Usa attuano le proprie sperimentazioni nel deserto e da noi le si fanno dietro le case dei sardi e vicino ai pascoli dei pastori?
—–
Missili, miliardi e tumori: il noir della Sardegna radioattiva
http://www.libreidee.org/2011/01/missili-miliardi-e-tumori-il-noir-della-sardegna-radioattiva/
Tempo…..
@random64 Convengo RANDOM era per sottolineare che siamo alla stretta finale vedi Sicilia e il futuro prossimo…
@Carlo Trajna Bella la citazione… ti segnalo
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L’economia per tutti – la più grande truffa dell’umanità spiegata in modo facile
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• Quello che è avvenuto con il nostro fabbisogno alimentare sempre più dipendente dalle importazioni di altri paesi, oltre il 50%, mentre la nostra agricoltura è letteralmente…”a terra”, a causa di una politica interna e comunitaria a dir poco omicida e poco importa se le merci fanno migliaia di chilometri per arrivare sulle nostre tavole, se consumano risorse energetiche eccessive, se sono piene zeppe di conservanti, additivi e pesticidi nonché OGM che le fanno apparire fresche, appena colte anche se praticamente non hanno vita e hanno perso ogni proprietà nutrizionale.
• E’ quello che è accaduto alla nostra industria dove moltissime aziende, dopo le privatizzazioni degli anni ’90, sono state acquistate, smembrate, rivendute e poi chiuse. Quelle poche rimaste non possono competere con chi utilizza nuovi schiavi per produrre in paesi lontani ed invade i nostri mercati, è quello che accade con le nostre micro, piccole e medie imprese strette nella morsa fiscale e del debito.
http://www.nocensura.com/2012/01/leconomia-per-tutti-la-piu-grande.htm
ciaoo
Carlo Trajna io non ce l’ho molto con “l’androide” è solo un “mercenario” pagato per fare il suo..”lavoro” dall’infame che ce l’ha messo…
Sulla riva del fiume, aspetto che passino i cadaveri dell’androide e di chi l’ha chiamato. I tempi maturano, li spedirànno.
usate, magari più skipe o altro..
aggiungo abbandonate, quel socialnetwork..date retta sono solo strumenti per entrare più invasivamente nella vita privata dei cittadini, ancora non lo si era capito? i titolari dello stesso danno le “chiavi” a cani & porci…
Fausto Scrive: gennaio 19th, 2012 at 10:32 am
su facebook è la ciliegina sulla torta, si sapeva da parecchio tra l’altro, come ha detto un’agente della stessa agenzia, che facebook è uno dei migliori database della CIA, e i contatti con i vertici del socialnetwork sono molto “stretti”..
@A tutti i bloger Italiani e non…..
Come voleva dimostrare Internet ha i mesi “contanti”ops “contati”
Facebook: il ministero degli Interni ha ottenuto le chiavi per entrare nei profili
Senza dirlo a nessuno il ministero degli Interni italiano ha ottenuto dai vertici di Facebook le chiavi per entrare nei profili degli utenti anche senza mandato della magistratura. Una violazione della privacy che farà molto discutere.
——
Da oggi, in virtù dell’accordo di collaborazione con Mark Zuckerberg siglato dalla Polizia, chi conduce queste indagini potrà fare a meno di avvisare un magistrato perchè «la fantasia investigativa può spaziare», prevede un funzionario della Polposta, «e le osservazioni virtuali potranno essere impiegate anche in indagini preventive».
http://www.free-italy.info/2011/08/facebook-il-ministero-degli-interni-ha_31.html
Tempo…..
Silvio scrive”……in quanto si riferisce alla vecchia lira schiava del dollaro e di altre valute e non ad una nuova LIRA SOVRANA, non convertibile,fluttuante nonché emessa dallo Stato italiano in collaborazione con una rinnovata Banca d’Italia pubblica, avulsa dai diktat della Banca dei Regolamenti internazionali. Questa è l’unica ricetta per risorgere. Le altre si tradurrebbero in ennesimi inganni.Quanto al referendum da lei prospettato, vi è già chi ci ha pensato.Ne riparleremo dopo il 26 febbraio prossimo.”
Che dire, sottoscrivo tutto dalla prima all’ ultima parola. Non sapevo però del discorso referendum. Aspetterò il 26 febbraio. Grazie Silvio. Con simpatia, Max.
@Nessie ma che sia pure Narcisista
Ue: Monti, governance non ancora ad altezza della sfida
(AGI) – Roma, 18 gen. – “C’e’ un problema riconosciuto da tutti e dai mercati in primo luogo di una governance dell’eurozona che non e’ ancora perfettamente adeguata e all’altezza della sfida”. A sottolinearlo e’ stato Mario Monti, nella conferenza stampa con il premier britannico David Cameron. E’ necessario, ha insistito, “migliorare la governance” nell’Ue. Monti ha aggiunto: “Ho rinnovato la nostra volonta’ di lavorare insieme per il mercato unico”.
Tempo… ha pure parlato di Iran e relativo Embargo
Ciao
A proposito di guerre dimenticate con armi non covenzionali.Il muro del silenzio innalzato attorno a Gaza dai media embedded, ha cercato di tenere celato il più possibile i crimini che sono stati compiuti, dando risalto solo agli isolati quanto sterili lanci di razzi artigianali kassan su qualche kibbutz, ma le notizie e la conferma che armi non convenzionali e proibite erano state ampiamente utilizzate, sono trapelate lo stesso, anche grazie al coraggio dei medici accorsi per curare i feriti.
—–
LE FOTO CONTENUTE IN QUESTO ARTICOLO E REPERITE DA FONTE INTERNET RIGUARDANTI IL MASSACRO DEL POPOLO PALESTINESE “OPERAZIONE PIOMBO FUSO” CONTENGONO IMMAGINI FORTI ED ESPLICITAMENTE VIOLENTE CHE POTREBBERO TURBARE PERSONE PARTICOLARMENTE SENSIBILI. LA VISIONE È LIMITATA RIGOROSAMENTE AGLI ADULTI.
http://ilgraffionews.wordpress.com/2012/01/18/il-breviario-dellodio-sionista-e-dei-loro-volenterosi-carnefici/
……
Se n’è accorto nessuno che il Titanic affondò un secolo fa, nel 1912 ?
Sig. Morabito, le sue argomantazioni implementano il mio questionamento sull’usura senza necessariamente vederle in funzione confutatoria. Non erano soltanto ebrei a dedicarsi all’usura, prestito su pegno o acquisto “a strozzo” che sia, ma la frequenza in cui era facile imbattersi in un usuraio ebreo rafforzava l’immaginario ancestrale che proponeva l’ebreo come il personaggio venale per eccellenza.
Ecco un fulgido esempio di “tolleranza” e di applicazione dei “diritti umani” (alla bonino $ company) http://www.corrispondenzaromana.it/dagli-allomofobo/
Non avevo mai visto questo blog e ne ne dolgo. Recupero. C’era necessità di un grande economista per aumentare accise,tasse,imposte ed Iva ? Avrebbe potuto farlo chiunque,anche chi si destreggia poco con l’aritmetica. E’ singolare,però,che PD,UDC,FLI affermano che Monti dev’essere sostenuto senza se e senza ma e qualche mese prima erano contro Berlusconi e contro Tremonti per la manovra correttiva. In qualche trasmissione,articolo,dibattito ho sentito parlarie di 18.000 enti inutili usati per sistemare i “trombati della politica”; cominciamo da questi, contiamoli,sciogliamoli e reduperiamo denaro che impedisca nuove imposizioni,dirette o indirette. C’è qualcuno che potrebbe farmi diventare commesso della camera od anche barbiere ? C’è una bella differenza,lo so,ma anche con 9 mila euro al mese solo per tagliare la testa, scusatemi, volevo dire i capelli ,dei parlamentari senza essere costretti a capire cosa c’è di sotto ,mi pare una riconoscenza economica di tutto rispetto. E siamo qui a mettere nuove accise,tasse,imposte,contributi e c’è chi parla del salvatore della Patria. Nella città dove abito si dice : ” mi scappa da ridere”.Cordialità
Morabito, Schulz e non Schultz come quella camomilla che tingeva i capelli
.
Ha fatto bene a ricordare di Prodi che venne appoggiato da Berlusconi e dal Pdl. E aggiungo: pure l’ attuale Androide surgelato fu eurokomissar, grazie all’appoggio di Berlusconi e dei suoi.
Colta al volo su FB:
Corto Maltese quando la filosofia dominante è quella del maiale…la morale è quell delle jene.
Giappone e Stati Uniti discutono sanzioni contro l’Iran.Ma il Giappone è preoccupato x la sua economia che verrebbe influenzata negativamente x uno o due giorni di lavoro.Ultim’ora.(BAT)
@Salvino Concordo Salvino la stessa legge si sta facendo in USA…Ma é gia contemplata “Codex Alimentarius”
Cotrollare il cibo é una delle priorita dei banchieri ed é un pricipio gia firmato dall’UE-USA con il”Codex Alimentarius”
Il governo e le multinazionali controllano la nostra alimentazione .
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La Commissione del Codex Alimentarius, parola latina per “codice alimentare”, è un organismo inter-governativo che stabilisce le linee guida e le norme per assicurare pratiche commerciali leali e tutela dei consumatori in relazione al commercio globale di prodotti alimentari. E’ stato istituito a tale scopo nel 1963 e ha perciò 40 anni di esperienza nel controllo degli alimenti in un mondo sempre più globalizzato. Ha più di 170 paesi membri all’interno del programma congiunto FAO/OMS sulle norme alimentari, istituito dalla Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
http://www.stampalibera.com/?p=26244
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Mi dispiace Salvino Purtroppo queste sono cose VERITA che nessuno ci dice, ma difatto vincolanti e votate dai nostri Commissari…
Ciaoo a presto
Carissime NESSIE & MARISTA, ad alcuni figuri vale il detto:
……Non ti curar di loro ma, guarda e passa………
Chi si meraviglia di una pagina di storia, cercando di passare per anima candida, si s-valuta da solo. ciaooooooo.
Gentile Salvino, la notizia sul curriculum vitae del figuro al comando della Concordia è targata SKY e devo prenderla per buona fino a prova contraria.
Pagato da chi? La nave era nuovissima e considerando il danno d’immagine non credo che alla Costa, quanto avvenuto farà piacere.
Personalmente, ho una qualche esperienza di mare, penso che Schettino sia solo un coglione, a cui una gestione del personale bislacca e probabilmente foriera di ulteriori Schettino, tuttora in servizio in Costa, ha consentito una rapida carriera.
A tutti coloro i quali si meravigliano della vicenda Schultz, vorrei solo ricordare che quel tal Prodi che fra le tante nefandezze, da Presidente della Commissione Europea, fece entrare la Cina nel WTO alle condizioni cinesi, fu anche Lui voluto li dal Berlusca e contro l’allora parere dei popolari tedeschi ossia della Merkel. Quel giorno io smisi di votare PDL.
Distinti Saluti,
Certo che è squallido Marco. Ha scritto anche un libro di apologia alla pedofilia ( titola Le Grand Bazar). E’ uno che in quanto a immoralità non si è mai fatto mancare di niente. Ecco perché ho voluto sottolineare il “peana” di Monti su di lui, su una vecchia pagina del Corsera del 2009. Il pianeta è alla frutta, le risorse naturali sono a lumicino, ma per fortuna che abbiamo certi euroverdi come lui.
@ Nessie – Questo Daniel Cohn-Bendit è un personaggio squallido se si va a scavare tra biografia e dichiarazioni.
Per quanto riguarda il movimento “ambientalista”:
“Studiando infatti la nascita e lo sviluppo del movimento cosiddetto “ambientalista”, sorge a volte il sospetto che per qualche gruppo di potere la questione ambientale si riduca ad una ennesima fonte da cui attingere, un ulteriore tassello da sfruttare per il raggiungimento dell’obiettivo principale, l’immancabile e più volte trattato “Nuovo Ordine Mondiale”.
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=2620&forum=42
Cari AMICI, permettetemi un parere sul dibattito usura.
L’usura e la prostituzione, sono certamente i mestieri più antichi del mondo ed hanno parecchie cose in comune.
Nei piccoli casi, ambedue, svelano la parte lurida umana. Il piccolo usuraio che, per piccole cifre, tiranneggia alcune volte il bisognoso, molte volte approfitta dei bassi istinti dell’uomo nel ricercare o nell’ottenere nefandezze per soddisfare istinti animaleschi. La prostituzione, come vendere il proprio corpo, in cambio di denari è quanto di più squallido ci sia. Parlo della prostituzione femminile e maschile. E’ prostituzione anche quando si vende il corpo (e l’anima) per ottenere favori, come un posto di lavoro “al sole”, come ottenere un’abitazione che, magari aspetta per diritto. E’ uno scambio che riempie di squallore chi è attivo ed anche chi è passivo in questa mercitudine. In questi casi “l’uomo” rivela quel lato animale che lo allontana dall’essere un Uomo, come auspicato non solo dalle religioni. E’ prostituzione anche soggiacere al potere di altri immondi umani. E tacere. E acconsentire.
L’usura e la prostituzione applicata ai grandi livelli, si aggiunge di perfidia, perchè assommma altre nefandezze, come il potere, la politica, la elevazione alla èlite, l’apparire non l’essere. Il mondo ha raggiunto un così basso livello morale, quando viene stravolta l’etica stessa, la filosofia di vita. Siamo al punto che vi sono invidiosi ammiratori di costoro. Quante volte ho sentito: ………solo se potessi……..
Quando l’usura viene applicata da banche ed istituti vari, diventando elemento stesso di disgregazione sociale. Quando l’usura viene applicata dallo Stato direttamente ed indirettamente, diventa chiave di volta per colpire il cittadino per farlo suddito impotente. Se poi accoppiata alla prostituzione morale, al decadimento dei reali valori della vita, quando diventa esigenza l’uso di droghe per placare il mostro che sei diventato. Resta solo una strada da percorrere. La perdizione nell’abisso dell’ostracismo.
Chi ci ha tradito (a voi la libera scelta di elencare CHI), deve aspettarsi il risveglio delle coscienze che, spero sia vicino. La condanna che spetta a questi figuri è l’allontanamento dalla società. La misera vita che li aspetta sarà tanto più feroce quanto è stata la loro infamia. Allora, solo allora, la loro nera coscienza si aprirà e vomiterà il fiele che, dovranno bere fino in fondo. Qualcuno dall’alto ci dia una mano. Da soli non potremo farcela. ciao.
M@rco,il sud quando avrà capito che deve comportarsi come quando immigrava al nord x farlo crescere e come PIL e come cultura nel crederlo lavoratore e non FANNULLONEBAMBOCCIONE in parte x la maggiorparte.Basta,sostare davanti alle camere dei partiti,aspettando il cestello di grazia da chi ti ha fregato il voto ed è volato che x vedendolo di ritorno alla nuova presa x il kiull.Ecco,se il sud cambia questo tipo di atteggiamento può prosperare in un futuro,altrimenti,pozzi ce né tanti x non gravare su chi vuole il cambiamento senza essere fannullonebamboccione.Marista ciàcià,da quand non sse leggemm.Aahahahahah.(BAT)
@Biagio morabito
La notizia che il capitano Schettino era stato assunto nel 2002 come “responsabile della sicurezza” e non sia un capitano di lungo corso puzza veramente.
A pensare male si fa male ma spesso si indovina, e mi vien da pensare che quel capitano era lì perché pagato per naufragare.
In fondo le assicurazioni stanno già calcolando un esborso di circa 600 mln di dollari, e a qualcuno questi dollari faranno comodo.
Perché almeno Lei non scrive sulla truffa del signoraggio, che espropria lo Stato della moneta e lo costringe a pagare l’interesse del 2,5% su ogni banconota stampata che rimane di proprietà della Banca Centrale Europea di cui la Banca d’Italia, in mano a banche e assicurazioni private, ha la partecipazione del14,53?
Ho trovato un documento pregresso: quando Mario Monti scriveva per il Corsera auspicando una governance mondiale per l’Ambiente e plaudiva al sinistro Daniel Cohn-Bendit (Dany Le Rouge, il sessantottino) per il suo successo elettorale che lo ha trasformato poi in Dany Le Vert.
Beh, ora sappiamo almeno quale siano le simpatie super partes del “tecnico” – androide super partes:
http://www.corriere.it/editoriali/09_giugno_14/editoriale_mario_mondi_la_lezione_verde_di_cohn_bendit_45bef73c-58b2-11de-903c-00144f02aabc.shtml
Per inciso, Cohn Bendit e Schulz sono amici per la pelle e sono i più accaniti difensori di Gulag-Europa. Della serie, le disgrazie non vengono mai sole
Ciao Marista, sono ancora qua, non ti preoccupare che ci ho la pellaccia dura è un po’ difficile che mi lasci sopraffare.
I forconi (quelli veri) ed “il sud”
http://www.megachip.info/tematiche/fondata-sul-lavoro/7536-il-movimento-dei-forconi-e-il-riscatto-del-sud.html
M@rco,ciàcià.Non sono infiltrati,ma gente che non ne può più”Come tante d’altronde”.Fabio Cenci concordo al riguardo Berlusconi.Colpa sua anche se ci troviamo in questa situazione dell’azz.Nel senso,che x salvare le sue aziende ha mollato,allora azz vuol ritornare ancora in politica? Era al governo,dicevo lascia lavorare ora,invece niente,ha creato l’Equitaliaparassita,vandandosi di aver incassato di più dagli evasori.E…no!!! Caro Berlusconi,in politica non devi più metter piede,dopo una fuga”Da ricattato o no” da Comandante Schettino.Caro,Berlusconi,il voto era la cosa più giusta,quanto ci costano questi tecnocratici dell’azz? Non è uno schiaffo alla crisi e a chi la sta subendo? Mi spiace Berlusconi,ma lasci perdere la politica,o almeno falla in occulto,vedremo meno quel sorriso”Una volta intelligente!?” grazie.(BAT)
@Fausto
Il post sulle sementi che hai linkato è veramente spaventoso, ci porta direttamente al medioevo.
Addirittura stanno obbligando i contadini francesi (e fra poco tutti gli europei) a pagare la DECIMA sui semi delle coltivazioni: e tutto con la scusa di pagare la ricerca dei produttori delle sementi, ovvero la Monsanto e pochi altri.
Ovvero la Monsanto e gli altri si vogliono attribuire la DECIMA, in denaro, di tutte le produzioni mondiali.
Per decreto è già obbligatoria la decima sul grano tenero(per ora in Francia).
Altro che IV reich, questa è una follia senza nome.
Sono rimasta allibita, manco da molto sul blog, mi è difficile entrarci, mi salta via, e non ho pazienza, ma mi è capitato di leggere che siamo stati tacciati di razzismo e di essere antiebraici, una leggerezza da parte di chi evidentemente (lordbb) conosce poco il blog e chi vi commenta da anni. A parte l’attacco astruso a Nessie, che si commenta da sè, noi tutti ci conosciamo e comprendiamo che siamo in presenza di un giudizio affrettato e dato con leggerezza. Ho visto il filmato incriminato, per quello che il mio pc mi permette, un documento che inserito magari con un commento esplicativo, non dovrebbe risultare offensivo per gli ebrei, ho moli amici ebrei e con loro parliamo del passato liberamente , ne hanno passate tante e ancora ne passano, sanno capire, sentono con una sensibilità accumulata dalle esperienze, chi è anti ebreo, e chi si professa antiebreo,chi è razzista e chi si professa antirazzista. Lord b si è scandalizzato del filmato, allora non dovrebbe nemmeno leggere un libro di Storia che sia neutra esposizione di fatti. Certo in questo momento è stata una leggerezza forse pubblicarlo, ma peggiore della svista è stato a mio avviso, focalizzare cercando di connotare il blog come non è assolutamente connotabile. Tanto clamore per nulla?
@m@rco Damy Concordo….temo che presto avremo l’intervento Eurogendfor
CIAO
Ahhhh, adesso ho capito perche’ la Potiomkin e’ affondata al largo dell’isola del Giglio;e’ perche’ l’ammiraglio campano e’ al servizio del proprietario dal naso adunco, di nazionalita’ Israeliana, e per di piu’ naturalizzato USA! Il peggio del peggio del peggio! Insomma, la feccia umana al comando della Potiomkin!
Amenita’ e lazzi e frizzi a parte,e vabbe’, ognuno ha le sue antipatie “razziali”:
sull’Europa URSS concordo in pieno; quasi quasi rimpiango quei bei grigi campi di concentramento, con popolari VOPOS pronti al tiro al piccione, ah no, dimenticavo, i tempi sono cambiati, adesso LAVROV (nome inquietante, potrebbe diventare un parlamentare Italiano honoris causa!) da’ lezioni di democrazia!
Beh, che dire, tempi interessanti: al posto del CIGLIONE dell’URSS degli anni 80 e dei democraticissimi successori, adesso abiamo Putin e Lavrov che fanno i pacifisti.
Non che abbiano mai, nel corso della loro storia, fatto gli imperialisti dappertutto, JAMAIS!
Andiamo avanti cosi’.
Se qualcuno ha bisogno di un forcone in piu’, io con i forconi sono bravo, so anche rigare le carrozzerie della nomenclatura, sporcargli l’uscio di casa con le feci di cane; insomma, ho un certo background culturale e preparazione professionale.
Poi c’e’ il Signor Trajna che ci incita a suonarle di santa ragione….
Quanto a quel kapo’ di Schultz, BEH, Berlusconi e’ veramente da ricovero al Cottolengo ormai; Bugs Bunny non ha niente da dire?????
O tempora o mores
@ DamyEku quello che descrivi è puro banditismo – vandalismo (spero non sia tecnica di infiltrare la protesta)
DamyEku la follia in tutto ciò..follia?? sta nell’avere immesso grandi quantità di stranieri..che automaticamente rimpolperanno il disagio “stradaiolo”..mica se ne andranno..saranno utilizzati come “mano d’opera”..dalla solita sinistra fondamentalista, che si nutre di disagio(anzi è il suo ossigeno), e a cui non par vero di essere capitati in questa situazione, bisognerà anche evitare che la stessa riprenda il “monopolio” del caos stradaiolo..strumentalizzandolo non per liberarci, come popolo da vessazioni del politburo ue/bancario..ma per piegarlo alla loro solita visione per “classi” e di guerra interna tra poveri e semipoveri..
E…badate bene,una Città di 15mila gatti messa sottosopra,con forze dell’ordine che una Cità grande può invidiare;più o meno 30 carabinieri,più o meno 15 vigili urbani,una 20ina di metronotte,oltre 50 guardie campestre,e non parliamo di qualche farmacia guardata a vista da metronotte ecc.ecc.Gente,questo è l’Inizio di un’Italia che sarà se i parassitipolitici non daranno priorità assoluta di lavoro agli italiani.(BAT)
Salve tutti!? M@rco,non è solo la rivoluzione dei forconi,la mia Città si è svegliata sottosopra,in una via;furti,sfasciate vetrine e cosi via a catena nei,partiti,patronati,negozi e qualsiasi era a tiro di gente che non si sa di che razza è:exstracomunitari?Comunitari?Italiani?.E…se ciò è accaduto in una Città prospera e ricca”Sentendo la crisi comunque”,figuriamoci in altre zone.Questo è un brutto segno!!! Ma nessuno lo vuole evidenziare e provvedere!!!Si…provvedere,ma solo x gli azz loro.E…non parliamo quantte macchine incendiano la notte poi.(BAT)
Nessie Scrive: gennaio 18th, 2012 at 4:35 pm
esatto, Berlusca per mè è bello che andato..il resto utilizzando questa “benedetta” appartenenza a sto cavolo di popolari europei..è un coacervo stantio di Dc, centrismo, camaleontismo..un’esperienza alla fine purtroppo riassorbita nei meandri oscuri del blob Ue..la matrice di questa uE è sicuramente socialista..(destre o non destre) dalla ussr, e dall’est, si sono convogliate molte “belle” menti della ex cortina di ferro..e si sono ben amalgamate..l’impero “colpisce” ancora..sotto forma social”democratica”..ma il fine è sempre il solito l’internazionalsocialismo sotto mentite(e neanche tanto spoglie)saluti.
Salvino e Yahuwah: “La Democrazia nella “demoniocratica EUROPA”, intesa come tale, NON esiste piu…………. Dal SOVIET RUSSO, siamo passati al IV Reich. Non so chi di Voi la pensa come me, ma……, la vedo dura: la dittatura è già in atto”.
Sì la dittatura è in atto da un pezzo. Ma tre spanne di ghiaccio non si formano in una notte sola. Da Maastricht in poi questi signori hanno avuto tutto il tempo di costruire questo immenso Gulag dei popoli, pietra su pietra, senza lasciare nulla che non sia stato oculatamente (e ccchiutamente) congegnato per la prigionia dei popoli.
Possiamo definirla fascista o comunista o fasciocomunista. Diciamo semplicemente totalitarista. E a capo di tutto ciò il giannizzero Schulz ci sta proprio bene. Non occorre nemmeno essere lombrosiani per capirlo.
@ Random, il PdL e Berlusconi (che si nasconde dietro ad Angelino Jolie) non penseranno mica dopo questo periodo “sabbatico” nel quale si sono fatti da parte per alimentare l’Androide surgelato e il suo governo di terminator, di poter ricapitalizzare il consenso elettorale come se nulla fosse stato, eh? Sia chiaro a tutti gli elettori di centrodestra che chi sta dietro ai cespugli a nascondersi e ad osservare da codardi le nostre sofferenze, è COMPLICE diretto di chi ce le infligge.
@Marco Colzani…Guarda un po Sarko…..e l’industria alimentare..
IL DIRITTO DI PIANTARE E COLTIVARE LIBERAMENTE VERRÀ PRESTO VIETATO?
Rendere i contadini prigionieri
“Il fatto che l’ottenitore sia retribuito per il suo lavoro di ricerca non ci dà problemi”, spiega Jean-Pierre Lebrun, un agricoltore biologico in pensione: “In compenso, ci siamo opposti a quello che questi ottenitori recuperano delle tasse sul lavoro di selezione che realizziamo nelle nostre fattorie.” Con altri contadini e dei consumatori preoccupati di preservare l’autonomia alimentare, Jean-Pierre si è diretto questo 19 novembre ad Angers per “sbattezzare” l’OCVV, rinominandolo “Ufficio comunitario della confisca dei semi”. Un gesto simbolico che la dice lunga sulle minacce che pesano sull’avvenire della nostra alimentazione.
http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=9710
Tempo….
Ciaooo
Sì, YAHUWAH, ormai dobbiamo denunciare la UE come regime fascista che possiamo definire bancocrazia.
Anche l’ultima decisione di nominare quel fellone kapò di Shulz alla presidenza non serve ad altro che a mettere l’unione completamente agli ordini della bancocrazia.
Ora vogliono condannare l’Ungheria perché non si adegua ai loro diktat e si permette di mettere in dubbio l’alto governo della BCE, non sia mai.
Intanto i governanti UE si alzano lo stipendio e la baronessa Ashton, criticata per non aver fatto un azz nonostante una spesa di 0,5 miliardi di euro, chiede un aumento per finire il suo lavoro di arraffatrice.
Spero ardentemente che la lotta dei Forconi si espanda in tutta Europa.
COSTA CROCIERE NON E’ ITALIANA. IL PROPRIETARIO E’ ISRAELIANO NATURALIZZATO USA.
Basta fare una semplice ricerca in Wikipedia, l’enciclopedia libera, e si scoprono cose che voi umani non vi aspettereste.
Costa Crociere
Nel 1997, la famiglia Costa e altri investitori hanno ceduto per 455 miliardi di lire il pacchetto di maggioranza della società, che da allora è parte di Carnival Corporation & Plc[8], gruppo statunitense che riunisce le maggiori compagnie nel campo delle crociere del mondo e si definisce come World’s Leading Cruise Lines.
Carnival Corporation & plc
La sua struttura societaria è particolarmente insolita e complessa: infatti è una dual-listed company, ovvero un’azienda formata da due società (Carnival Corporation e Carnival plc) quotate in borsa separatamente e con management e struttura azionaria separata ma che operano sul mercato come un’unica società.
Le due società hanno sede a Miami (Florida) e a Londra (Regno Unito), la Carnival plc è quotata sia al LSE che al NYSE (in entrambi i mercati con la sigla CCL), mentre la Carnival Corporation è quotata solo al NYSE (con la sigla CUK)
La Carnival Corporation è la più grande delle due società capogruppo. L’amministratore delegato Micky Arison e la sua famiglia detengono il 47% della Carnival Corporation.
Micky_Arison
Micky Arison (29 giugno 1949) è un armatore israeliano naturalizzato statunitense, amministratore delegato e maggiore azionista della Carnival Corporation nonché proprietario della squadra di pallacanestro NBA Miami Heat.
Figlio di Ted Arison, armatore statunitense di origine israeliana, Micky nasce in Israele e si sposta nei primi anni negli USA seguendo il padre stabilendosi a Miami.
Frequenta la University of Miami ma non consegue la laurea. Entra nell’azienda di famiglia nel 1979 con la carica di amministratore delegato di Carnival Cruise Lines, in seguito ricopre la carica di presidente della Carnival a partire dall’ottobre del 1990.
Alla morte del padre nel 1999 eredita le proprietà del padre (insieme alla sorella Shari Arison) diventando quindi proprietario oltre che manager delle attività di famiglia. Eredita e mantiene inoltre anche il possesso dei Miami Heat che tuttavia affida in gestione al general manager Pat Riley.
Nel 2003 in seguito ad un processo di fusione ricopre la carica di presidente e amministratore delegato della neocostituita Carnival Corporation & Plc, incarichi che ricopre tuttora.
http://elogiodelfannullone.blogspot.com/2012/01/costa-crociere-non-e-italiana-il.html
Ricordiamoci che: Carnival – società con sede a Miami (Florida, Usa) quotata alla borsa di New York e di Londra – proprietaria di Costa Crociere, crolla in Borsa dopo aver annunciato che il naufragio della nave da crociera Costa Concordia, di fronte all’isola del Giglio, costerà alla società tra 85 e 95 milioni di dollari. Il titolo è arrivato a perdere alla Borsa di Londra il 23%. A metà mattinata le perdite si attestavano intorno al 17%.
ASSICURAZIONI – La società ha reso noto di avere una coperturaassicurativa per i danni alla nave con una cifra deducibile attorno ai 30 milioni di dollari. Il valore della Costa Concordia è di circa 450 milioni di euro (all’avvenuta commessa, nel 2004) ed è coperto da un’ assicurazione con una copertura ulteriore per passeggeri ed equipaggio sino a circa 3 miliardi di dollari. la nave è assicurata da un pool di compagnie, una decina circa, tra le quali – dice l’agenzia Bloomberg – Assicurazioni Generali, Rsa Insurance e Xl Group: tutti e tre dovrebbero affrontare costi per circa 405 milioni di euro. Un portavoce di Generali ha detto che «coprire questo tipo di rischi fa parte della nostra attività. Al contempo una prudente politica di riassicurazione limiterà l’impatto netto dello specifico sinistro ad un livello molto marginale». Il gruppo Carnival, inoltre, è anche coperto per danni contro terzi con una franchigia di 10 milioni di dollari per questo incidente. RISARCIMENTI – Cominciano a diffondersi le prime stime sui maxirisarcimenti, dopo il naufragio della nave Costa. Hannover Re si aspetta una richiesta di «almeno» dieci milioni di euro. La società di assicurazione, che è la terza più grande del mondo, non ha ancora stimato la perdita economica causata dal naufragio ma si attende comunque che sia «ingente».
COSTA CROCIERE NON E’ ITALIANA. IL PROPRIETARIO E’ ISRAELIANO NATURALIZZATO USA.
Basta fare una semplice ricerca in Wikipedia, l’enciclopedia libera, e si scoprono cose che voi umani non vi aspettereste.
Costa Crociere
http://it.wikipedia.org/wiki/Costa_Crociere
Nel 1997, la famiglia Costa e altri investitori hanno ceduto per 455 miliardi di lire il pacchetto di maggioranza della società, che da allora è parte di Carnival Corporation & Plc[8], gruppo statunitense che riunisce le maggiori compagnie nel campo delle crociere del mondo e si definisce come World’s Leading Cruise Lines.
Carnival Corporation & plc
http://it.wikipedia.org/wiki/Carnival_Corporation_%26_Plc
La sua struttura societaria è particolarmente insolita e complessa: infatti è una dual-listed company, ovvero un’azienda formata da due società (Carnival Corporation e Carnival plc) quotate in borsa separatamente e con management e struttura azionaria separata ma che operano sul mercato come un’unica società.
Le due società hanno sede a Miami (Florida) e a Londra (Regno Unito), la Carnival plc è quotata sia al LSE che al NYSE (in entrambi i mercati con la sigla CCL), mentre la Carnival Corporation è quotata solo al NYSE (con la sigla CUK)
La Carnival Corporation è la più grande delle due società capogruppo. L’amministratore delegato Micky Arison e la sua famiglia detengono il 47% della Carnival Corporation.
http://it.wikipedia.org/wiki/Micky_Arison
Micky Arison (29 giugno 1949) è un armatore israeliano naturalizzato statunitense, amministratore delegato e maggiore azionista della Carnival Corporation nonché proprietario della squadra di pallacanestro NBA Miami Heat.
Figlio di Ted Arison, armatore statunitense di origine israeliana, Micky nasce in Israele e si sposta nei primi anni negli USA seguendo il padre stabilendosi a Miami.
Frequenta la University of Miami ma non consegue la laurea. Entra nell’azienda di famiglia nel 1979 con la carica di amministratore delegato di Carnival Cruise Lines, in seguito ricopre la carica di presidente della Carnival a partire dall’ottobre del 1990.
Alla morte del padre nel 1999 eredita le proprietà del padre (insieme alla sorella Shari Arison) diventando quindi proprietario oltre che manager delle attività di famiglia. Eredita e mantiene inoltre anche il possesso dei Miami Heat che tuttavia affida in gestione al general manager Pat Riley.
Nel 2003 in seguito ad un processo di fusione ricopre la carica di presidente e amministratore delegato della neocostituita Carnival Corporation & Plc, incarichi che ricopre tuttora.
http://elogiodelfannullone.blogspot.com/2012/01/costa-crociere-non-e-italiana-il.html
Nessie Scrive: gennaio 18th, 2012 at 3:07 pm
guardi da elettore di cdx non ho più aggettivi per il pdl..non sò masochisti, ecumenici..ma penso che il suo sia..più appropriato..e fino ai vertici…
Protesta contro le proposte di legge SOPA e PIPA
Wikipedia in lingua italiana approva ed esprime solidarietà verso la protesta dei colleghi della Wikipedia in lingua inglese
contro lo Stop Online Piracy Act e il PROTECT IP Act.
Tali proposte di legge, se approvate dal Congresso degli Stati Uniti, limiterebbero la libertà del web e la sopravvivenza stessa di Wikipedia.
Leggi il comunicato
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Imagine a World
Without Free Knowledge
For over a decade, we have spent millions of hours building the largest encyclopedia in human history. Right now, the U.S. Congress is considering legislation that could fatally damage the free and open Internet. For 24 hours, to raise awareness, we are blacking out Wikipedia. Learn more.
Make your voice heard
Questo oggi su WIKIPEDIA
La Rivolta dei Forconi (Sicilia): Aggiornamento Continuo
http://www.rischiocalcolato.it/2012/01/la-rivolta-dei-forconi-sicilia-aggiornamento-continuo.html
Nel corso della conferenza stampa sui risultati dell’anno, il ministro degli Esteri russo Lavrov, ha dichiarato: “L’attenzione di molti Stati importanti si è concentrata sul Medio Oriente e sul Nord Africa. Là i cambiamenti stanno solo iniziando. Se sosteniamo l’idea per cui il popolo determina il proprio destino, allora le forze esterne, i paesi che non hanno alcun rapporto con la regione, non dovrebbe interferire, soprattutto con l’uso della forza armata. Non si può provocare una guerra.”
La Russia è a favore di una soluzione politica in Siria e per “l’ immediato inizio di un dialogo nazionale”, ha detto il ministro degli Esteri. “Questa posizione è sostenuta dalla Cina e dagli altri paesi del BRICS,” – ha detto e ha ribadito il sostegno della Russia per la missione degli osservatori della Lega degli Stati Arabi, che sono attivi in Siria.La Russia non permetterà al Consiglio di sicurezza dell’ONU di adottare una decisione su un intervento militare straniero in Siria, ha detto nella conferenza stampa a Mosca, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov.
Ha espresso rammarico che i paesi occidentali stiano cercando di escludere,dal progetto russo della risoluzione del Consiglio di sicurezza, il ricorso alla non violenza in Siria. La Russia è fortemente contraria all’intervento militare esterno in conflitti interni, ha detto Lavrov, e ha chiesto l’immediata cessazione delle violenze in Siria e l’inizio del dialogo. Russia è pronta ad ospitare i colloqui tra i rappresentanti di tutte le forze siriane.Mosca sostiene la sospensione del Tribunale internazionale per l’ex Jugoslavia, in quanto ha esaurito la sua funzione, ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. Il tribunale “ha espletato il suo compito lontano dall’impeccabilità”, ha detto Lavrov, e ha ricordato la morte in carcere dell’ex presidente jugoslavo Slobodan Milosevic, sebbene i medici “abbiano chiesto ai giudici di fornirgli le cure necessarie”.
Secondo Lavrov, è noto che ci sia stato un approccio troppo rigido per molti degli imputati, quasi esclusivamente serbi. Mosca ritiene che nel Tribunale agisca una distorsione politica.La Russia può abbandonare una parte dei suoi obblighi nel quadro del WTO con gli Stati Uniti a causa della modifica dell’emendamento Jackson-Vanik, ha detto a Mosca durante la conferenza stampa, il ministro degli Esteri Sergei Lavrov. “Non c’è modo che le restrizioni imposte unilateralmente da qualcuno tra i membri del WTO non siano notate e che di fronte ad esse si chiudano gli occhi. Non ha precedenti nella storia la decisione presa ieri dal parlamento europeo. Contro l’Ungheria e’ stata avviata la procedura che porta a privare il paese del diritto di voto. Finora un simile linguaggio era stato riservato a paesi fuori dell’alto consesso, come Serbia, Bielorussia o Siria. Gli europarlamentari hanno deliberato che le riforme portate avanti dal governo Orban vanno contro lo spirito e la lettera dell’Unione Europea. Se ne chiede l’abrogazione pena il deferimento all’Alta Corte di giustizia. Una condanna senza appello e’ venuta dal presidente della Commissione europea con l’argomentazione che non e’ tollerabile nemmeno il minimo dubbio sul rispetto dei valori democratici.Siamo sotto lo STALINISMO di Stampo nazifascistasionista. La Democrazia nella “demoniocratica EUROPA”, intesa come tale, NON esiste piu…………. Dal SOVIET RUSSO, siamo passati al IV Reich. Non so chi di Voi la pensa come me, ma……, la vedo dura: la dittatura è già in atto.
Gentilili Signore e Signori, errata corrige: il link http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.ITGERSP:IN D ,relativo allo spread, è da leggersi http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.ITGERSP:IND
Distinti Saluti,
Parte III:
Ma allora come spiegare l’apparente discrepanza fra l’impegno al pareggio dell’Eurozona, Italia inclusa e l’aumento della sfiducia dei mercati per l’Italia ma non solo essendo anche il costo del CDS sul BUND a cinque anni http://www.bloomberg.com/quote/CDBR1U5:IND è, infatti, nel frattempo cresciuto non poco?
La parolina magica a mio avviso, di complotti non né ho mai masticato, è mancata competività o produttività.
L’Europa sta si puntando al pareggio e forse più in lì, alla riduzione del deficit con decisione ma lo sta facendo fondamentalmente aumentando le tasse le quali altro non sono che costi e quindi lo sta facendo, riducendo la propria competitività in un mondo globalizato, agendo in modo insostenibile.
Da qui e non da complotti pseudo massonici bla, bla, bla…, la ovvia sfiducia nei nostri riguardi.
Lei Gentile LordBB, consiglia di uscire dall’Euro per poter lo Stato Italiano, agendo poi in proprio, stampare moneta per ricomprarsi i propri bond, ma anche questo non risolve il problema di fondo, lo risolve infatti solo in chiave finanziaria e quindi , a mio avviso, non a lungo termine.
Certo potremmo, una volta fuori dall’ Euro, un po’ come si sarebbe fatto fino a 10 anni fa, tornare anche noi a svalutare, ma non credo che questo con l’aria che tira, China Currency Manipulation Act docet, ci sarebbe giustamente e facilmente consentito.
No Gentile LordBB qui l’unica soluzione, specie per l’Italia, anche se la più scomoda dovendosi andare per metterla in atto, a pestare una quantità di calli, potrebbe essere data solo dal perseguimento di una forte produttività da ottenersi per mezzo di un taglio feroce degli sprechi, da cui le risorse necessarie per operare dei robusti tagli fiscali, senza per ciò generare deficit, che da soli genererebbero la ripresa.
Tali tagli sarebbero, però da associarsi ad altrettanto robusti investimenti in R&D che la renderebbero, se continuati nel tempo, sostenibile ed a prova di condizionamenti esteri oltre che correttamente rispettosi della sunnominata nuova aria.
Distinti Saluti,
P.S:Un invito o un consiglio infine per Tutti, è quello di tenersi religiosamente alla larga da Costa Crociere perlomeno fino a quando la Società non avrà, andando realmente al fondo del problema, modificato sensibilmente i criteri di selezione e addestramento dei propri ufficiali e fatto così pulizia.
Dico questo perché, checche continui a millantare ripetutamente il Presidente della medesima Società nel tentativo di scaricare il barile sulle sole spalle dei pur indefinibili Comandante e vari Ufficiali della Concordia, che sono stati fra i PRIMI a tentare di mettersi in salvo, c’è da chiedesi come mai questo figuro, entrato in Costa Crociere da semplice responsabile della sicurezza (sic!!!!!!!!!!!) nel 2002, abbia poi potuto raggiungere il grado di Comandante in appena quattro anni senza che nessuno in Costa Crociere si fosse reso conto della di Lui e della degli altri Ufficiali suoi compari nella fuga, assoluta mediocrità. Responsabilità questa, che per quanto non ancora ammessa neanche alla lontana dalla Compagnia è della Stessa, dei suoi vertici e di alcun altro.
Ciò soprattutto perché l’atteggiamento della Compagnia pone legittimamente il dubbio su quanti di questi figuri siano ancora in servizio su navi della Costa Crociera con tutti i rischi del caso per coloro i quali decidessero in futuro di affidarsi alla medesima Compagnia.
Parte II:
A riprova di ciò, lo spread BTP/BUND come anche il costo del CDS sul nostro BTP http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=CITLY1U5:IND a cinque anni di soli 6 mesi addietro, comparati ai loro valori attuali, appaiono fortemente aumentati, nonostante da allora i nostri conti pubblici siano andati apparentemente migliorando, al punto che forse il nostro deficit per la fine di quest’anno potrebbe essere in pareggio.
Stante l’evidente mancato intervento atto a sbloccare il mio post, come da me inutilmente richiesto, lo reinvio in tre parti col giusto numero (sic!!!) di link.
Parte I:
Gentile Ulisse Di Bartolomei, per quanto non condivida la premessa ” Per “valore percepito” intendo quello relato (suppongo relazionato) alle proporzioni in valuta normalizzate nel tempo, che possono differire parecchio se apposte all’economia reale. Ad esempio nel presente un caffè al bar, lo accosta ad un euro, ma se lasciato fluttuare al reale impatto della finanza italiana svuotata dal debito interno e non sostenuta con le alchimie finanziarie attuali in sostegno dell’euro, potrebbe salire a tre o più euro.” .E pur condividendo l’analisi, nella quale Lei afferma che sostanzialmente i tedeschi ebbero in odio gli ebrei perché questi operavano, come si direbbe oggi “market to market” e quindi senza tener conto del valore che per varie ragioni gli stessi tedeschi attribuivano invece ai beni dati in pegno, non ritengo esaustive le sue conclusioni.
In altri termini, posto che gli ebrei prestavano soldi ai valori di mercato dei beni avuti in pegno, è probabile proprio per questa ragione, che non fossero i soli in questo, ossia che anche un certo numero di tedeschi operassero in modo analogo.
Perché dunque, solo gli ebrei passarono per strozzini a tal punto da usarsi ciò per giustificare l’Olocausto?
La mia spiegazione è che l’odio si concentrò solo su di loro, poiché esso in realtà era pregresso in quanto già diffuso ad abbundantiam, li come in molti paesi europei dalla Chiesa Cattolica, vuoi al fine di eliminare dei concorrenti, Francescani, docet, vuoi più “semplicemente” , per odio o disprezzo per gli eredi di quelli che la stessa Chiesa considerava gli “assassini senz’anima di Cristo”.
In altri termini, il comportamento degli ebrei nel prestar soldi aggi, a mio avviso, nel determinare l’odio dei tedeschi nei loro riguardi, solamente come concausa essendosi da ricercare a monte, nei secoli precedenti ed in certa propaganda di un certo Cristianesimo, la vera causa.
Gentile Signore e Signori, a mio avviso, quello dell’Euro ma anche delle Società di Rating è un falso problema.
Il vero problema, anche con riguardo all’attuale questione dello spread http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.ITGERSP:IN D , è unicamente la nostra non competività sempre più percepita dai mercati.
Ad integrazione del mio video di ieri 17 su Martin Schulz, dove mi andavo chiedendo come ha riscosso tutto il consenso che lo ha portato ad essere eletto Presidente del Parlamento Ue, occorre sottolineare che sono stati determinanti i voti del PdL. Per l’esattezza dei deputati europei eletti nella lista del Pdl. Quando si dice la coglionaggine! passatemi il termine poco elegante.
Gentili Signore e Signori, Sapete quale è stato il gravissimo reato contro i diritti umani commesso dall’Ungheria???
La locale banca centrale negli ultimi 6 mesi ha svalutato il Fiorino del 20% sull’Euro, http://finance.yahoo.com/echarts?s=HUFEUR%3DX+Interactive#chart1:symbol=hufeur=x;range=1y;indicator=volume;charttype=line;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=on;source=undefined .
Da li e solo da li la rappresaglia dell’Eurozona per una questione non di alti e millantati pricipi ma di banalissimi affari.
Credete davvero che usciti dall’euro ci sarebbe consentito tornare a campare di svalutazioni competitive???
Distinti Saluti,
Quello che forse non è stato compreso è che gli italiani non ce la fanno più. Veniamo da una storia recente dove abbiamo avuto dieci, cento, un milione di Schettino!Ecco perché “Torni a bordo, caSSo!” è la frase che ha colpito e affondato l’immaginario pubblico. Avremmo voluto dire decine di volte “Si dimetta, caSSo!”, “Un po’ di contegno, presidente, caSSo!”, “Si vergoni, caSSo!”, “Dia le notizie così come sono, caSSo!”, “Faccia un regolare concorso, caSSo!”, “Faccia il lavoro per cui è pagato, caSSo!”, “Rispetti il suo ruolo, cazzo!”,”Lei è un Onorevole, se lo ricordi, cazzo!”. Quel richiamo secco, forte, carico di dignità e di orgoglio che De Falco fa al comandante Schettino è liberatorio, è catartico. E’ l’urlo di rabbia che ci ribolle nelle vene ogni volta che vediamo uomini tradire se stessi e le loro responsabilità. Ma è anche l’urlo, il rimprovero, il richiamo severo, categorico, l’imperativo morale cui vorremmo che qualcuno ci richiamasse ogni volta che perdiamo noi stessi e non abbiamo più il coraggio né la forza di guardarci allo specchio. Ogni volta che stiamo su quella maledetta scialuppa invece di stare sulla nave. De Falco stava solo facendo il suo lavoro, a differenza di qualcun altro, ma inconsapevolmente ha lanciato il grido di battaglia che tutti aspettavamo da anni, finalmente, di sentire: “Torniamo a crederci, Italiani, caSSo!”.
Quando il Titanic affondò, dopo 18 mesi fu creata la FEDERAL RESERVE, dai soliti TRUFFATORI DELL’UMNITA’, 3 o 4 che si “salvarono miracolosamente” dal NAUFRAGIO , caSSo” !!!!!!!!!!!!
Provocare l’Iran perché spari il primo colpo?
Michel Chossudovsky – globalresearch.ca
“..La “Globalizzazione della Guerra”, che prevede il dispiegamento egemonico di una formidabile forza militare USA-NATO in tutte le principali regioni del mondo, è irrilevante agli occhi dei media occidentali..”
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9708
Notizia del 12 gennaio: la Corte suprema israeliana ha confermato valida la legge approvata dal Parlamento nel 2003. Che dice questa legge? Essa impedisce di fatto a cittadini israeliani di potersi sposare con cittadini palestinesi, pena la perdita della cittadinanza. In buona sostanza, non solo è proibito ad una o ad un palestinese di acquisire la cittadinanza israeliana; se un cittadino o una cittadina israeliani vogliono coniugarsi con una o un palestinese possono farlo solo all’estero, e se lo fanno perdono automaticamente la cittadinanza israeliana. Con quali motivazioni la Corte ha emesso questa agghiacciante sentenza? Leggo: «Secondo la Corte, i palestinesi che diventano cittadini israeliani tramite matrimonio sono una minaccia per la sicurezza dello Stato. Rispettare i diritti umani non vuol dire accettare un suicidio nazionale”, ha scritto nella motivazione della sentenza il giudice Asher Grunis». Indicativo che questa notizia gravissima sia stata confinata dalla grande stampa in piccoli trafiletti. Pensate se fosse avvenuto il contrario. Pensate se una simile decisione fosse stata presa, che so, dalle autorità palestinesi, sudanesi o iraniane. Apriti cielo. Prime pagine e caratteri di scatola contro l’integralismo islamico, il fondamentalismo fanatico, la teocrazia, e via dicendo. Cosa significa questa decisione? Essa getta un fascio di luce sinistra sulla natura stessa dello Stato israeliano, che da un pezzo, oramai, ha superato di gran lunga le nefandezze ben note dell’ideologia sionista. Qui siamo oltre, qui siamo all’enormità che uno Stato fonda il fatto della cittadinanza sull’appartenenza alla religione ebraica. Di più: si istituzionalizza la “pulizia etnico-religiosa” proibendo matrimoni misti e dando l’ostracismo a coloro che si vogliano sposare con un o una palestinese. Altro che “avamposto democratico” dell’Occidente in terra araba! Invece l’Occidente tace, in ossequio alla realpolitik per cui il fido alleato si deve sostenere sempre e comunque, anche a costo che di avallare leggi simil-naziste, leggi che cristallizzano l’odio nazionalistico e religioso anti-palestinese. Dico simil-naziste con cognizione di causa, perché esse ricalcano appunto le specifiche leggi hitleriane in difesa della razza ariana e della persecuzione degli ebrei. Ora, io mi chiedo, dove sono gli ebrei democratici? Quelli che qui in Italia non perdono occasione per dirci che solo Israele è un paese democratico e dunque, tutti i suoi avversari arabi sono antidemocratici? Essi tacciono, tace Riccardo Pacifici. E lo credo bene che tacciono! Quali argomenti “democratici” potrebbero mai portare in difesa di una legge-abominio? Una legge che allarga il fossato coi palestinesi, che fomenta l’odio e alimenta guerra e terrorismo? Esilarante la presa di posizione del Partito Democratico. Leggiamo sul sito del Pd ( http://www.partitodemocratico.it/doc/228941/mo-panzeri-decisione-corte-suprema-israele-danno-per-tutti.htm ) : «Conforta che la legge sia passata per un solo voto, a dimostrazione del fatto che Israele, aldilà degli attuali equilibri governativi e parlamentari, è un Paese che possiede sufficienti strumenti di ragionevolezza e lungimiranza da fare ben sperare per il futuro. Per questo ci auguriamo che questa dialettica nel Paese rimanga aperta e che possano prevalere le ragioni del dialogo, della democrazia e della pace. Noi in Europa sosteniamo queste ragioni”.
L’altro giorno, ascoltando Rai3Mondo, il bravo Giordana ha dato la parola ad una giornalista israeliana, Bibi David che raccontava del fenomeno del “fondamentalismo ebraico” in Israele, anzitutto a Gerusalemme. Sapevo già che la religione ebraica, tra tutte quante, è quella più discrimina la donna. Ma sono rimasta allibita quando una giornalista, in collegamento da Telaviv riportava la notizia che ci sono forti gruppi integralisti taridim che impongono alle donne di non indossare con t-shirt, di non scoprirsi le braccia; di mettere il velo o parrucche per nascondere alla vista i loro capelli. Gruppi che in pratica teorizzano la segregazione della donna. Alcuni sono giunti a discriminare diverse bambine, proibendo loro di accedere alle scuole perché “sconciamente vestite”. Altri addirittura, proprio come certi gruppi tribali in Afghanistan o Yemen, consentono alla donne di andare per strada solo se indossano il burqa. Sì, sì, proprio così: certi ebrei ortodossi teorizzano e impongono alle donne il burqa. Si tratta spesso proprio dei coloni armati fino ai denti, la falange del “democratico Israele”
Paola B.
sollevazione.blogspot.com/2012/01/israele-mi-fai-schifo.html
18.01.2012
Italiani, non fatevi ingannare, chi vi mette l’un contro l’altro ( sapete benissimo di quali due mascalzoni parlo) non ha altro scopo che quello di rendervi schiavi. MANTENETE AD OGNI COSTO LA SOLIDARIETA’ RECIPROCA DI TUTTI VOI E SALVERETETE GLI INTERESSI VITALI DI OGNUNO E IL BENE INESTIMABILE DELLA LIBERTTA’ .
sorprenderà sapere che esiste una targa che lo stato di israele, ha donato che dice più o meno cosi . “alla gloriosa X mas, lo stato di israele”, sono fatti storici, per ricordare l’aiuto dato da ex appartenenti della stessa alla causa militare.
YAHUWAH salve, invito a ricordare che l’Italia insieme agli usa sono il miglior alleato : militare e civile di israele, è una questione che trae le sue origini dalla visita di Ben Gurion in italia con De gasperi, Isrele ha avuto aiuti enormi dall’Italia sia nella formazione dei reparti di elite, ex decima mas, sopratutto per la formazione degli incursori nella guerra contro l’egitto, sia più in generale nel controllo del mediterraneo, non c’è da sorprendersi.
ps un’osservazione generalista..era abbastanza ovvio..che dopo secoli di guerre, si perseguisse l’unificazione mondiale, si perseguisse una gendarmeria mondiale, era nella natura delle cose, ma non così velocemente, in qualche decade, è questa la follia, questa accellerazione da “fine del mondo” è estremamente sospetta..deve cadere sul serio tra qualche anno un “meteorite??”..arrivano gli “Ufo”? qualcosa non è dato sapere?..il tutto è molto inquietante..
GERUSALEMME — Per una volta non sarà una Corea, dicono. E perdere potrebbe toccare ai coreani. «L’Aeronautica militare israeliana raccomanda di comprare dall’Italia i jet da addestramento», titolava ieri Haaretz. Tredici parole che l’Italia aspettava (e la Corea del Sud temeva) da due anni. Un punto pesante d’una partita infinita. Un breve comunicato per annunciare che i generali di Tel Aviv, dopo mesi di test, di delegazioni, di campagne stampa e pure di qualche colpo basso, alla fine hanno scelto fra italiani e coreani a chi affidare una delle più ambite forniture: la sostituzione d’una trentina dei vecchi A-4 Made in Usa, in servizio fin dal 1968. Per i militari israeliani non c’è partita, i T-50 Golden Eagle che proponevano da Seul sono solo modifiche di vecchi caccia con molte ore di volo: molto meglio comprare i nuovi M-346 Master dell’Alenia Aermacchi. Un affare da un miliardo di dollari. È la prima volta in quarant’anni che «le migliori forze armate del mondo» puntano su un aereo non americano. Offrendo all’industria aerospaziale italiana mercati mai visti, soprattutto negli Usa: «La partita non è finita — dicono prudenti dalla Farnesina — abbiamo fatto solo un bel gol». Decisivo, dice Haaretz: l’ultima parola spetta al premier Netanyahu, fra qualche settimana, e sembra improbabile che l’ago possa pendere dalla parte d’un governo, il sudcoreano, che è fra i più titubanti nell’adottare sanzioni contro l’inviso Iran. Il chiodo fisso è lì: Teheran. E l’acquisto, buona notizia per il nostro export, non lo è altrettanto per le prospettive di pace: se il 2012 sarà l’anno d’un possibile attacco ai siti nucleari — ieri il New York Times ha pubblicato quasi un appello: «Non farlo, Bibi» — ci si prepara nei dettagli. Questi M-346 italiani non servono a combattere in prima linea. Israele li compra per affidarli alla Marina e addestrare i cadetti dello Squadrone 102, le «Tigri volanti». Costosissimi aerei scuola, ma d’una delle scuole più considerate: i coreani tengono così tanto a fornirli da aver elevato quasi una protesta ufficiale contro il governo di Gerusalemme, denunciando «favoritismi all’Italia» e minacciando vie legali. La sfida Roma-Seul sinora è stata senza sconti, con articoli sui giornali asiatici che fino all’ultimo hanno calcato sull’inaffidabilità economica degl’italiani, tirando in ballo ancora Berlusconi e i soliti bunga bunga. Un mezzo autogol: «Gli israeliani non comprano una cosa solo perché chi gliela vende è politicamente più vicino — dice una fonte diplomatica — ma in questo affare, è certo, hanno pesato anche i buoni rapporti che negli ultimi anni il governo italiano ha saputo mantenere». L’affare non si ferma agli aerei. Israele fornirà all’Italia i suoi droni, gli aerei senza pilota. E fra qualche mese andrà in orbita un satellite congiunto per telecomunicazioni. Giulio Terzi, ministro degli Esteri, è stato una decina d’anni fa ambasciatore a Tel Aviv e una visita in Israele di Mario Monti è già in agenda. Un pressing: «Chi alla fine vincerà questa gara — spiega un alto militare israeliano — aprirà un nuovo capitolo nel settore della difesa e della sicurezza. La collaborazione andrà avanti». Una scelta strategica netta, che all’Italia può creare problemi con l’Iran… «Questa scelta è già stata fatta».
Fonte: http://www.corriere.it
18.01.2012
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Grazie ministro TERZI, “un pezzetto d’Israele” nel governo Monti:
“C’è un piccolo pezzo di Israele nel nuovo Governo italiano, guidato dal Prof. Mario Monti.
in: Politica Italiana | Scritto da: Redazione
Il neo Ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, ha infatti, alle spalle una lunga esperienza diplomatica – attualmente era ambasciatore a Washington. Fra i vari incarichi è stato ambasciatore d’Italia in Israele tra il 2002 e il 2004. E’ stato soprattutto colui che ha lavorato e reso operativa la storica visita di Fini nello Stato ebraico nel novembre 2003. Auguri al neo Ministro e all’intero Esecutivo di Governo.”
http://www.romaebraica.it/tag/giulio-terzi-di-santagata/
Tutti PAZZI ? Ma no, è questione per far “cresecere le borse “, a “noi” della TERZA GUERRA MONDIALE, della MORTE, NON interessa NULLA, l’importante è FARE SOLDI.
Fausto, la porta in faccia della grossa kartofeln, dimostra ancora di più che dobbiamo far saltare il “banco” è l’ora di alzare la voce di tirare fuori un pò di dignità, un Craxi(che lo si fosse stimato o no) a una così l’avrebbe fatta correre per tutto il bunderstag..ma da disversi anni destra o sinistra(adesso poi non ne parliamo) siamo governati da “pecoracce” senza un minimo di dignità rappresentativa, saluti..
Uscire dall’euro come alternativa: il caso dell’Argentina
Vicenç Navarro
“..Lasciare l’euro non sarebbe la mia prima proposta per uscire dalla crisi. Penso che sia meglio iniziare a trasformare l’architettura dell’Unione Europea e dell’Eurozona con la costituzione di una Banca Centrale (la Banca Centrale Europea non è una banca centrale, per paradossale che sembra: in realtà è una lobby della banca), un Dipartimento Tesoro ed altre misure, tra cui la democratizzazione delle istituzioni dell’Unione Europea volta a costruire gli Stati Uniti d’Europa. Ma temo che il dominio neoliberista della struttura del governo dell’Eurozona e dell’Unione Europea impedisce questo sviluppo, in questo caso la situazione insostenibile attuale si perpetuerà (che è ciò che vuole il capitale finanziario)”.
http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=6629
Gentile dott. Foa, con riferimento al mio post “gennaio 17th, 2012 at 11:31 pm”:
Vedo con dispiacere che il sistema che mette in moderazione i post con più di 2 link è ancora inefficiente come vari anni addietro.
Tuttora, infatti, blocca qualunque post che presenti i sunnominati 3 link o più indipendentemente dagli indirizzi in oggetto.
Nell’attesa che Lei o chi per Lei trovi il tempo di sbloccare il mio post Le invio i miei Saluti.
@Aladino
CIO’ CHE NON TI DICONO E’ CHE LA RIVOLUZIONE E’ GIA’ INIZIATA, IN SICILIA.
La rivoluzione é iniziata. l’Italia si sta destando. Basta lacrime e sangue, basta tasse e rinunce per pagare i debiti che il nostro governo ha contratto con le banche private. Il popolo italiano si indebita, aziende falliscono, le nuove generazioni non avranno la pensione, i giovani non hanno lavoro. É ora di dire basta.
Forse non lo sapete, dato che tutti i principali media hanno deciso di non parlarne, ma in Sicilia é iniziata la rivoluzione.
http://ilcorsivoquotidiano.net/2012/01/17/rivoluzione-sicilia-movimento-dei-forconi/
Tempo….
I confllitti fra Finanza e Economia reale continuano…
—–
Angela Merkel chiude la porta in faccia a Monti: Italiani, arrangiatevi
Secco botta e risposta e conseguente gelo fra i governi di Roma e Berlino sulla maniera di uscire dalla crisi.
La replica di Angela Merkel non si è fatta attendere. La Cancelliera tedesca ha bocciato qualsiasi intervento della Banca centrale europea e ha dichiarato che secondo il governo tedesco l’Italia “può fare da sola”.
Una risposta che giunge dopo che l’agenzia di rating Fitch ha prospettato a breve un ulteriore declassamento del rating italiano sul debito. Nei giorni scorsi Standard & Poor’s aveva già pesantemente tagliato la nota dell’Italia.
Tempo….
@Marco Caro Marco stiamo scrivendo l’ultimo capitolo nell’indifferenza generale….é solo questione di mesi tempo……
——
La “Globalizzazione della Guerra”, che prevede il dispiegamento egemonico di una formidabile forza militare USA-NATO in tutte le principali regioni del mondo, è irrilevante agli occhi dei media occidentali.
In un più ampio panorama le implicazioni di questa guerra sono banalizzate o sottaciute. Le persone sono portate a credere che la guerra faccia parte di un “mandato umanitario”, e che l’Iran, così come gli alleati dell’Iran, in particolare Cina e Russia, costituiscano una implacabile minaccia per la sicurezza globale e per la “democrazia dell’Occidente”.
Mentre vengono usati i sistemi d’arma tecnologicamente più avanzati, le guerre degli Stati Uniti non sono mai presentate come “operazioni di killeraggio”, che determinano pesanti perdite civili. Mentre l’incidenza dei “danni collaterali” viene riconosciuta, le guerre condotte dagli Stati Uniti sono annunciate come uno strumento indiscutibile di “consolidamento della pace” e di “democratizzazione”.
Questa idea contorta che fare la guerra è per “una giusta causa”, si va radicando nell’intima coscienza di milioni di persone. Un quadro del “bene contro il male” mette in ombra la comprensione delle cause e delle conseguenze devastanti della guerra.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9708
Ciaoo
ps : vorrei avere torto!!!!
@ Fausto
“La Commissione Europea ha avviato un’azione legale con il governo ungherese guidato da Fidesz per le violazioni ai trattati dell’Unione Europea e per l’erosione della democrazia..”
in ogni caso l’UE (con i suoi trattati) è un esempio, anzi un vero e proprio faro di “democrazia”
Non credo che il Dott. Foa disponga del tempo libero per seguire il blog. Presumo dagli incarichi operativi che ricopre. Va ringraziato per averlo lasciato non soggetto a moderazione altrimenti c’era da postare parecchio di meno.
ps andiamo Dott. Foà batta un colpo..ci aggiorni sui suoi pareri, consultare il blog..sta diventando arduo, sopratutto se a volte lo si fà con uno smartphone..
The New York Times
European Union Acts to Halt Hungarian Laws
By STEPHEN CASTLE
Published: January 17, 2012
BRUSSELS — Reawakening a debate on what the European Union should do when one of its members threatens its democratic principles, the bloc’s executive arm opened legal proceedings on Tuesday against Hungary, which critics contend is sliding toward authoritarianism.
Follow @nytimesworld for international breaking news and headlines.
It had been more than 10 years since the union faced a similar dilemma, when an Austrian coalition government included a far-right party. Austria was forced into semi-isolation when the bloc’s other countries severed political ties.
The government of Hungary, by contrast, is being taken to task on technicalities rather than the wider claims that it is undermining democracy, centralizing power and destroying pluralism.
On Tuesday, the European Commission, the union’s executive arm, said it was starting proceedings over Hungarian measures that threaten the independence of the country’s central bank and its data-protection authority, and over rules on the retirement age of judges. Ultimately, Hungary can be forced to change rules that breach European law or, if it refuses, can be taken to the European Court of Justice.
But the dispute has ignited a broader debate. While the union insists that countries meet democratic standards to join, there are few sanctions once a nation is a member. After talks on Monday, Belgium and the Netherlands suggested that European ministers could discuss the situation next week.
Belgium’s foreign minister, Didier Reynders, said the bloc should monitor countries’ adherence to political and economic standards. “Why is it possible for economic criteria but not for political criteria?” he asked Tuesday in Brussels. “It is a question of political will.”
The issue came into focus after 10 once-Communist countries joined the bloc in 2004 and 2007, despite worries about whether all had completed their transition to Western-style democracy. In the past decade, Poles and Slovaks have elected populist governments, though neither clashed as openly with the European authorities as has Hungary’s leader, Viktor Orban.
Criticized a year ago over the introduction of a law to regulate the media, he hit back at those who likened his style of government to that of the Russian prime minister, Vladimir V. Putin.
“From 1998 to 2002, the Western press said I was reminiscent of Hitler and Il Duce,” Mr. Orban said at the time. “Now they compare me with Putin and the Belarussian president. I will leave up to you to decide if it is progress or not.”
One of the architects of Hungary’s overthrow of Communism, Mr. Orban won his first term as prime minister in 1998, riding a wave of nationalism while cultivating his image as a churchgoing father of five. He returned to the post in April 2010 after his Fidesz Party won a landslide victory.
The outspoken prime minister plans to speak Wednesday in the European Parliament. When he appeared there last year, there were angry protests from deputies.
Mr. Orban, in fact, retreated when the European Commission objected to the media law. But similar tensions have arisen over a revamping of Hungary’s Communist-era Constitution. Mr. Orban has been able to redraft it because he has an unusually large parliamentary majority. Critics say he has used his powers to install those loyal to Fidesz to public positions carrying long periods of service.
Zoltan Kovacs, Hungary’s minister of state for government communication, said the country was ready to negotiate with the European Commission as a “partner.”
“We are confident we are going to be able to handle this on a technical and legal level,” he said by telephone from Budapest. “If Hungarian legislation is not in line with E.U. law, it can be changed.”
Mr. Kovacs denied accusations that Mr. Orban’s government had stifled democracy by centralizing power. “I don’t think there is any kind of perspective where Hungary can be regarded as undemocratic,” he said.
After the political isolation of Austria failed to achieve changes, the union adopted a procedure under which a country’s voting rights can be suspended if it is found to be in breach of fundamental democratic values.
Several members of the European Parliament have called for that to be invoked in Hungary’s case, including Daniel Cohn-Bendit, co-president of the Greens in the European Parliament. “The narrow focus of the commission misses the point,” he said in a statement. “The E.U. must take stronger action in defense of the core values on which the union is founded and prevent the slide away from democracy in Hungary.”
But the president of the European Commission, José Manuel Barroso, took a different approach, saying he was determined “to make sure that E.U. laws, both in letter and in spirit, are fully respected.”
“Hungary is a key member of the European family,” Mr. Barroso said in a statement on Tuesday. “We do not want the shadow of doubt on respect for democratic principles and values to remain over the country any longer.”
Jack Ewing contributed reporting from Frankfurt.
Secondo le statistiche del ministero delle finanze giapponese, da gennaio a novembre del 2011, gli investitori privati hanno venduto titoli dell’Eurozona per oltre 20 miliardi di euro: 10,14 miliardi di titoli italiani e quasi 9 miliardi di bond francesi
Fonte: Mauro Meggiolaro
@ECONOMIA REALE
Il protezionismo e i suoi nemici
Senza misure in grado di penalizzare le strategie di dumping sociale, fiscale ed ecologico, si impone la legge del «minor offerente». La combinazione di libero scambio e di rigidità monetaria dell’euro rende necessaria, dal punto di vista degli imprenditori, l’immigrazione clandestina. Il clandestino non è coperto dal diritto sociale esistente.Quindi l’immigrazione diventa l’equivalente di una svalutazione di fatto e di uno smantellamento dei diritti sociali di fronte alla pressione della concorrenza importata. Al di là di quel che dicono i governi, il ritorno al protezionismo diventa inevitabile (21). Lungi dall’essere un fattore negativo, potrebbe permettere una ricostruzione del mercato interno su basi stabili, con un notevole miglioramento della solvibilità sia da parte delle famiglie che delle imprese. In questo senso, sarà un elemento importante per una durevole uscita dall’attuale crisi e deve perciò diventare al più presto il punto centrale di un dibattito pubblico senza totem né tabù.
@Colzani Convengo Colzani e i media fanno la sua parte….
Come i media spingono il mondo alla guerra
Non è male conoscere come il sostegno dell’opionione pubblica alla guerre viene ottenuto: grazie a imbrogli e inganni della stampa mainstream asservita ai grandi interessi.
E’ importante capire in che modo queste manipolazioni vengono realizzate sopra le nostre teste.
Per quale motivo il popolo dovrebbe desiderare la guerra, se la cosa migliore che può ottenere da essa è di tornare a casa tutto intero?
Infatti è solo grazie a un ipnotico lavaggio del cervello che tale sostegno viene realizzato.
Chi controlla i media controlla ciò che siamo in grado di sapere e di comprendere.
E, come dice Davide Van de Sfroos in una sua canzone, Television,
Ho vedüü tücc i ròpp che han vurüü famm vedé,
ho savüü tücc i ròpp che hann vurüü fàmm savé
(ho visto tutte le cose che hanno voluto farmi vedere,
ho saputo tutte le cose che hanno voluto farmi sapere).
Noi crediamo di essere liberi quando ragioniamo, ad esempio adesso sulla Siria o sull’Iran: nessuno ci manipola!
Ma non ci rendiamo conto che non sappiamo che cosa non sappiamo.
La riscrivo: non sappiamo cos’è che non sappiamo.
Siamo come topolini dentro un labirinto, scegliamo il percorso che qualcun altro ha impostato dall’alto.
Il nemico non ci sta attaccando, ma dobbiamo far credere che sia cosi’, per scatenare la reazione di indignazione/paura che porti alla soluzione della guerra
http://risveglioglobale.blogspot.com/2012/01/come-i-media-spingono-il-mondo-alla.html
Ciaoo
Che Monti porti anche scalogna è ormai evidente. Speriamo che un miracolo ce lo tolga dai piedi, lui e chi ce l’ha imposto.
Nel frattempo
Europa L’UNGHERIA DI FRONTE ALLA ROVINA MENTRE L’UE PERDE LA PAZIENZA
Telegraph.co.uk
La Commissione Europea ha avviato un’azione legale con il governo ungherese guidato da Fidesz per le violazioni ai trattati dell’Unione Europea e per l’erosione della democrazia, segnando una drammatica escalation nella guerra dialettica con l’enfant terrible dell’UE.
Il premier provocatore dell’Ungheria Viktor Orbán non ha alcuna speranza di assicurarsi i vitali finanziamenti dall’UE e dal Fondo Monetario Internazionale fino a quando la disputa non verrà risolta, dovendo scegliere se inchinarsi alle richieste dell’UE o lasciare che il suo paese vada verso la bancarotta.
tempo…
Gentile Ulisse Di Bartolomei, per quanto non condivida la premessa ” Per “valore percepito” intendo quello relato (suppongo relazionato) alle proporzioni in valuta normalizzate nel tempo, che possono differire parecchio se apposte all’economia reale. Ad esempio nel presente un caffè al bar, lo accosta ad un euro, ma se lasciato fluttuare al reale impatto della finanza italiana svuotata dal debito interno e non sostenuta con le alchimie finanziarie attuali in sostegno dell’euro, potrebbe salire a tre o più euro.”. .E pur condividendo l’analisi, nella quale Lei afferma che sostanzialmente i tedeschi ebbero in odio gli ebrei perché questi operavano, come si direbbe oggi “market to market” e quindi senza tener conto del valore che per varie ragioni gli stessi tedeschi attribuivano invece ai beni dati in pegno, non ritengo esaustive le sue conclusioni.
In altri termini, posto che gli ebrei prestavano soldi ai valori di mercato dei beni avuti in pegno, è probabile proprio per questa ragione, che non fossero i soli in questo, ossia che anche un certo numero di tedeschi operassero in modo analogo.
Perché dunque, solo gli ebrei passarono per strozzini a tal punto da usarsi ciò per giustificare l’Olocausto?
La mia spiegazione è che l’odio si concentrò solo su di loro, poiché esso in realtà era pregresso in quanto già diffuso ad abbundantiam,li come in molti paesi europei dalla Chiesa Cattolica, vuoi al fine di eliminare dei concorrenti, Francescani, docet, vuoi più “semplicemente” , per odio o disprezzo per gli eredi di quelli che la stessa Chiesa considerava gli “assassini senz’anima di Cristo”.
In altri termini, il comportamento degli ebrei nel prestar soldi aggi, a mio avviso, nel determinare l’odio dei tedeschi nei loro riguardi, solamente come concausa essendosi da ricercare a monte, nei secoli precedenti ed in certa propaganda di un certo Cristianesimo, la vera causa.
Gentile Signore e Signori, a mio avviso, quello dell’Euro ma anche delle Società di Rating è un falso problema.
Il vero problema, anche con riguardo all’attuale questione dello spread http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.ITGERSP:IND , è unicamente la nostra non competività sempre più percepita dai mercati.
A riprova di ciò, lo spread BTP/BUND come anche il costo del CDS sul nostro BTP http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=CITLY1U5:IND a cinque anni di soli 6 mesi addietro, comparati ai loro valori attuali, appaiono fortemente aumentati, nonostante da allora i nostri conti pubblici siano andati apparentemente migliorando, al punto che forse il nostro deficit per la fine di quest’anno potrebbe essere in pareggio.
Ma allora come spiegare l’apparente discrepanza fra l’impegno al pareggio dell’Eurozona, Italia inclusa e l’aumento della sfiducia dei mercati per l’Italia ma non solo essendo anche il costo del CDS sul BUND a cinque anni http://www.bloomberg.com/quote/CDBR1U5:IND è, infatti, nel frattempo cresciuto non poco?
La parolina magica a mio avviso, di complotti non né ho mai masticato, è mancata competività o produttività.
L’Europa sta si puntando al pareggio e forse più in lì, alla riduzione del deficit con decisione ma lo sta facendo fondamentalmente aumentando le tasse le quali altro non sono che costi e quindi lo sta facendo, riducendo la propria competitività in un mondo globalizato ed agendo quindi in modo insostenibile.
Da qui e non da complotti pseudo massonici bla, bla, bla…, la ovvia sfiducia nei nostri riguardi.
Lei Gentile LordBB, consiglia di uscire dall’Euro per poter lo Stato Italiano, agendo poi in proprio, stampare moneta per ricomprarsi i propri bond, ma anche questo non risolve il problema di fondo, lo risolve infatti solo in chiave finanziaria e quindi da solo, a mio avviso, non a lungo termine.
Certo potremmo, una volta fuori dall’ Euro, un po’ come si sarebbe fatto fino a 10 anni fa, tornare anche noi a svalutare, ma non credo che questo con l’aria che tira, China Currency Manipulation Act docet, ci sarebbe giustamente e facilmente consentito.
No Gentile LordBB qui l’unica soluzione, specie per l’Italia, anche se la più scomoda dovendosi andare per metterla in atto, a pestare una quantità di calli, potrebbe essere data solo dal perseguimento di una forte produttività da ottenersi per mezzo di un taglio feroce degli sprechi, da cui le risorse necessarie per operare dei robusti tagli fiscali, senza per ciò generare deficit, che da soli genererebbero la ripresa.
Tali tagli sarebbero, però da associarsi ad altrettanto robusti investimenti in R&D che la renderebbero, se continuati nel tempo, sostenibile ed a prova di condizionamenti esteri oltre che correttamente rispettosi della sunnominata nuova aria.
Distinti Saluti,
P.S:Un invito o un consiglio infine per Tutti, è quello di tenersi religiosamente alla larga da Costa Crociere perlomeno fino a quando la Società non avrà, andando realmente al fondo del problema, modificato sensibilmente i criteri di selezione e addestramento dei propri ufficiali e fatto così pulizia.
Dico questo perché, checche continui a millantare ripetutamente il Presidente della medesima Società nel tentativo di scaricare il barile sulle sole spalle dei pur indefinibili Comandante e vari Ufficiali della Concordia, che sono stati fra i PRIMI a tentare di mettersi in salvo, c’è da chiedesi come mai questo figuro, entrato in Costa Crociere da semplice responsabile della sicurezza (sic!!!!!!!!!!!) nel 2002, abbia poi potuto raggiungere il grado di Comandante in appena quattro anni senza che nessuno in Costa Crociere si fosse reso conto della di Lui e della degli altri Ufficiali suoi compari nella fuga, assoluta mediocrità. Responsabilità questa, che per quanto non ancora ammessa neanche alla lontana dalla Compagnia è della Stessa, dei suoi vertici e di alcun altro.
Ciò soprattutto perché l’atteggiamento della Compagnia pone legittimamente il dubbio su quanti di questi figuri siano ancora in servizio su navi della Costa Crociera con tutti i rischi del caso per coloro i quali decidessero in futuro di affidarsi alla medesima Compagnia.
ACHTUNG “Kapò” SCHULZ!
E dire che lo hanno eletto pure Presidente del Parlamento Ue.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/01/17/visualizza_new.html_45957434.html
Più bello che intelligente. Per non dire quanta simpatia sprizza da quella faccia da krukkone, simile a quelle disegnate nei dipinti espressionisti di Georg Grosz. Ma sulla base di quale indice di gradimento le fanno queste elezioni? E’ da parecchio che i socialisti sono trombati alle elezioni ma SCHULZ è sempre lì, a scaldare lo scranno europarlamentare. E va avanti.
Qui un “amarcord” dello scontro Berlusconi-Schulz:
Tempi – L’Ungheria cristiana infastidisce l’UE
http://www.totustuus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4084
errata corrige
Ho eluso la fonte che è FIRST online
pardon!
Perché l’Ungheria spaventa l’Italia: il nuovo incubo delle nostre banche
Budapest rischia di essere il prossimo fuoco della crisi del debito europea – L’Italia è il terzo paese più esposto al debito ungherese e Unicredit e Intesa sono istituti di primaria importanza nel Paese – La nuova costituzione anti-liberale di Orban non sembra giovare alla situazione economica dell’Ungheria
Budapest
Dopo la Grecia, l’Irlanda e l’Italia è arrivato il momento dell’Ungheria? Sono molti i dati economici che fanno pensare che il vortice della crisi del debito si stia spostando verso il Paese dell’Est Europa. La crescita è sempre più debole (nel 2012 il Pil aumenterà dell’1,7% e il deficit continuerà a superare il 3% richiesto dall’Ue); i rendimenti dei titoli di stato a 10 anni superavano il 10% – ieri il Tesoro ha collocato i corrispettivi Btp decennali al 9,38%; le agenzie di rating hanno declassato a “junk” il debito pubblico, all’82% del Pil .
Il settore bancario è in crisi e spaventa l’Italia che, dopo l’Austria e la Germania, è il terzo paese più esposto ai capitali delle banche ungheresi, per 23 miliardi di euro. Infatti Unicredit e Intesa Sanpaolo sono rispettivamente la settima e la quinta banca del Paese. Inoltre ieri sera l’agenzia americana Fitch ha dichiarato di aver tagliato di un notch il rating della controllata di Intesa, Cib Bank, a “BBB”, con outlook negativo.
Infine c’è il grande fardello del fiorino che continua a deprezzarsi. La scorsa settimana ha raggiunto il minimo storico contro l’euro a 324. Ma è soprattutto la forbice con il franco svizzero che pesa sui conti magiari: infatti oltre il 60% del debito pubblico e circa il 40% dei mutui delle famiglie sono denominati nella valuta elvetica. Se il fiorino continuerà a svalutarsi il debito del Paese rischia di lievitare oltre i limiti della sostenibilità.
Questa mattina riprendono a Budapest i negoziati del governo di Viktor Orban con il Fondo monetario internazionale (Fmi) e la Banca centrale europea (Bce). Il Paese magiaro ha chiesto un prestito da 20 miliardi di euro per evitare la bancarotta. Il destino dell’Ungheria dipenderà in gran parte dalla decisione di concedere o meno il pacchetto di salvataggio. Il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, ha posto il rispetto delle normative europee da parte dell’Ungheria come requisito per concedere i fondi e Orban si è detto disposto a cedere su alcuni punti della nuova (poco liberale) costituzione. Nello specifico questa mattina il premier ha dichiarato di essere d’accordo a modificare alcuni punti della normativa sulla Banca centrale che secondo l’Europa mina l’autonomia dell’istituto.
Riusciranno l’Europa e il Fondo monetario a imporre un cambiamento di rotta nella politica ungherese? Orban cadrà in favore di una tecnocrazia di economisti, sulla scia di Papandreou e Berlusconi? La risposta dipenderà ancora una volta dal mercato e da quanto la spirale speculativa si avvolgerà sul debito sovrano dell’Ungheria.
Per approfondire leggi la notizia su Bloomberg e sul Washington Post
Usa, internet sciopera per la libertà
http://www.eilmensile.it/2012/01/17/usa-internet-sciopera-per-la-liberta/
YAHUWAH Silvio Molti sono gli scheletri nei nostri armadi e aprirli viene travisato da molti.
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In quel blocco di video ne abbiamo uno che mostra la catena di comando delle nostre prestigiose Istituzioni Internazionali l’Hai visto??
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Il mondo é come un “CAMPO…”e le BARACCHE(Stati) hanno il loro”KAPO”con il compito di mantenere l’ordine e la disciplina ,molti lo sapevano (ma zitti)vedi Libia.
Il nostro futuro é gia stato DECRETATO da tempo ma (zitti)
Non é un caso che i REGISTI sono gli stessi ,cambiano la COMPARSE
Ciaoo a presto
“Quando scrisse che il problema della casa aveva rovinato i cittadini, Bulgakov non poteva certamente immaginare che quella fortunata battuta sarebbe diventata una legge universale che avrebbe trovato una applicazione specifica nell’area del Colosseo. Quando scrisse che il problema della casa aveva rovinato i cittadini, Bulgakov non poteva certamente immaginare che quella fortunata battuta sarebbe diventata una legge universale che avrebbe trovato una applicazione specifica nell’area del Colosseo.
In questa zona infatti si manifesta una forma incurabile di amnesia urbanistica per cui se vi svegliate in un attico affacciato sull’Anfiteatro Flavio non saprete mai chi ha pagato il conto della nuova casa. Ma la malattia si manifesta anche con altri sintomi.
Per esempio, nell’assegnazione di una casa popolare, perche’ doppiamente blasonato, ne avete pienamente diritto per le cento presenze in tutta una serie di consigli di amministrazione e di enti pubblici, insufficienti pero’ a pagare la pigione per non parlare poi del conto dell’albergo a cinque stelle.
E qui provvida interviene l’amnesia che vi permette di fare le valigie senza passare dal portiere. E’ questo un morbo che colpisce professori e sottosegretari, leader di partito e vice speaker, una epidemia, che secondo il Foglio sarebbe arrivata anche ai piani alti della sinistra.
Questa cartella clinica ci parla di un declassamento progressivo, forse ancor piu’ grave di quello del rating. Non per niente qualcuno ha voluto vedere nello spiaggiamento sull’Isola del Giglio un apologo o una radiografia impietosa.
Ovunque la stessa supponenza e incompetenza, vigliaccheria e degrado morale, condita con la besciamella dilagante della menzogna. Da qui i nuovi valori che nascono al Grande Fratello, dove dieci minuti di chiacchiere sono sufficienti per andare a letto senza dirsi buonanotte. Perche’ cosi’ vuole la politica dell’oscenita’, come ha scritto prima di morire Giorgio Bocca.
Una politica che viene seguita con impegno al centro e alla periferia, perche’ i modelli da seguire e i valori da rispettare sono sempre gli stessi.
Se vuoi emergere devi immergerti. Nel liquame.
“Quando le prostitute rivendicano il loro diritto ad esserlo, il loro merito per essere uscite dal gregge dei paurosi e dei deboli, e’ troppo tardi per ogni considerazione sociale: siamo alla disperazione senza rimedio di chi sceglie la via delittuosa pur di uscire dalle pene della vita.”
Queste ultime parole di Bocca sembrano un testamento amaro intorno alla fiammella della pieta’.
Ma la politica ne e’ degna?
La Voce della Russia – http://italian.ruvr.ru/ 17.01.2012
In 2 parole: una nazione da buttare direttamente dentro al cesso
@Aladino Gli alleati sono sbarcati in Sicilia.
IN SICILIA, LE CINQUE GIORNATE DEI FORCONI
Si scrive Forconi con la “F” maiuscola, in realtà, ma lo spirito è quello: una rivolta per occupare tutti i punti strategici della Sicilia. E’ cominciata oggi, e non ne parla praticamente nessuno a parte la stampa locale. Eppure, sembra una notizia da prima pagina. Su Il Cambiamento c’è un’intervista ad uno dei leader del Movimento dei Forconi, in cui sono rappresentati agricoltori, artigiani, allevatori, pastori, autostrasportatori, che chiedono
defiscalizzazione dei carburanti e dell’energia elettrica, potremmo parlare di blocco delle procedure esecutive della Serit-Equitalia, potremmo parlare di Piano di Sviluppo Rurale siciliano, potremmo parlare dell’intervento della Giustizia affinché si penalizzi e si lotti contro il taroccaggio dei prodottie che da oggi 16 gennaio annunciano
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Qualora non ve importi nulla, sappiate che i Forconi stanno meditando anche di bloccare del tutto il trasporto dei carburanti dalle raffinerie siciliane, che producono ben il 50% della benzina consumata nel nostro Paese. Scommetto che ora ve ne importa di più.
La protesta durerà fino al 20 gennaio. Chissà se si estenderà a bersagli più succulenti, o si finirà come al solito a parlare di “caste”. Anche se la casta dei pastori siciliani non mi pare poi così tremendamente privilegiata.
Saluti
Caro NICOLA_Z,
preferirei trattare quel “disegno criminale” in un topic diverso da quello attuale ove per tanti motivi (non ultimo il nostro obiettivo di raggiungere quota 1000 commenti – il che sarebbe davvero da “Guinness dei primati” per un blog italiano) il progetto globalista del “Sistema senza contante” (=Cashless System) potrebbe ricevere meno attenzione.
Ma lo esporrò sicuramente appena possibile, corredandolo di link e di riferimenti scientifici e socio-politico-economici.
Intanto, Kopp-Verlag ha oggi annunciato che quel disegno ha avuto inizio anche in Germania.
Un caro saluto a te e alla bravissima “Carmen the Sister”.
“L’INCHINO AL GIGLIO”…RIGUARDO TROPPO COSTOSO
Per il “Giglio” un romantico ed irragionevole gesto costato troppo; discutibile distintivo di un certo modo di essere Italiani? Ora dal momento che tra i “dispersi” ci sarebbero una decina di Tedeschi (gruppo più numeroso tra le possibili vittime?)…chi glielo dice alla Merkel di questa “arlecchinata pazzesca”?
La leggerezza della folle sfida del comandante del Concordia ha portato ad una catastofe inammissibile…per soddisfare un “prurito”, un comportamento in tempi di così grandi ristrettezze economiche che il solo pensiero avrebbe dovuto far riflettere sulla sua realizzazione (a maggior ragione da un ultra cinquantenne); voler far transitare un “grattacielo marino” su una secca di un metro e mezzo,che le mappe indicano e con un fondale tra gli otto ed i cinque metri…mentre la navigabilità del Concordia chiede invece almeno dieci metri. Gli esperti ci informano che al momento la nave è coricata su un gradino degli scogli sotto il quale avrebbe un ulteriore inabissamento con mare mosso e successivamente altro ancora se si dovesse alleggerire i serbatoi dal carburante (in cui perderebbe altra stabilità). Auguriamoci che l’annesso danno ecologico sia più circoscritto possibile soprattutto per quella attraente zona dell’Argentario e del suo turismo. Scatola nera e approfondimenti vorranno chiarire l’accaduto che scuoterà l’attenzione sulla più rigida osservanza delle norme marittime ed altre se ne vorranno aggiungere al pensiero che queste grandi navi da crociera (belle da vedere) sommano anche problemi di transitabilità, come pare verificarsi anche lungo la Laguna veneta, dove il passaggio rasenta troppo gli attracchi e, quindi, preoccupare i residenti stessi. Saluti. Angelo Mandara
Ciao SILVIO,
hai dichiarato stamattina alle 10:06 quanto segue:
“Il “Drago” ripete oggi (inesorabile) il solito messaggio oligarchico: « Fatevi scannare da noi senza reagire e la recessione scomparirà d’incanto » .
Quel che il “Drago” omette di dire è l’avvenuta applicazione nella dimensione reale (di un Paese Bric) di un dettato 2009 della Banca dei Regolamenti Internazionali, attinente alla creazione di una società globale senza contante (di cui già è stato testato il preambolo in Italia).
Trattasi di un disegno criminale che ha dell’incredibile. Roba da umanoidi che odiano gli umani.”
Puoi per favore esplicitare chiaramente questo discegno criminale con le fonti?
Grazie mille cordiali saluti,
Nicola
Finiti ancora nel solito tranello. L’Ambrogio (Cortesi) suggerisce altri nomi. Nominibus mollire licet mala. Siamo pronti per la guerra.
E’ tempo di sottoporre a giudizio gli “esaminatori” della Standard and Poor’s, per i gravi effetti collaterali che i loro reiterati giudizi negativi comportano. Certamente vi sono notevoli cambiamenti da attuare anche in Italia perché lo Stato assistenziale è diviso in se stesso. Ma di fatto i giudizi negativi dell’agenzia suddetta hanno contribuito a peggiorare le cose con danni economici gravissimi ad alcune comunità nazionali, oltre che a imprese e gruppi. Vanno chiamati a rispondere dei danni procurati anche a intere comunità nazionali, davanti a una Corte europea e ad una americana.
Questa prassi ha consentito tra l’altro al Cancelliere Merkel, che può sbandierare i rating negativi di alcuni Stati e quelli positivi di Germania, di perseguire al più presto lo scopo della politica fiscale comune. Ma tale risultato, senza una politica economica comune e una banca europea che protegga comunitariamente le finanze degli Stati che fanno parte della UE, sarebbe deleteria, un vincolo in più che andrebbe a vantaggio della nazione economicamente più forte!
I lati regressivi e nettamente non democratici del Trattato di Lisbona, che già venne presentato come “l’ultima spiaggia” dopo la bocciatura del Trattato-costituzione, che emergono tra l’altro da possibili decisioni volte ad abolire di sicurezza nazionale dei singoli Stati(?), e sono davanti agli occhi di tutti anche per le modalità di decisione del duo Merkel Sarkozy, sono tali che solo una Assemblea Costituente (con elezione di un nucleo ristretto di rappresentati, Stato per Stato, con il solo scopo di redarre una Carta europea, con prerogative e limiti di un governo sovranazionale, compresa la riforma della Banca Europea in modo che possa difendere le finanze pubbliche di ciascuno Stato e armonizzarle da un punto di vista unitario). Ciò renderà possibile una ripresa della vitalità democratica tra popoli e istituzioni europee; queste ERANO PARTITE CON IL PIEDE GIUSTO, MA NEGLI ANNI ’90 E OLTRE SONO STATE
“ROVESCIATE” in senso sempre più scarsamente democratico, nonostante il parlamento europeo. Ci vuole una nuova iniezione di fiducia demcoratica, altrimenti l’UE diventerà un’istituzione non democratica e sempre più distaccata dai popoli. Ciò significherebbe caduta della vita civile e culturale delle città europee, perdita delle stessa vitalità e capacità di intrappresa economica a causa alla tendenze consolidate a ridurre gli individui a “numeri”, tipica degli “strateghi” delle multinazionali! E in base a quale nuova dottrina o revival oscurantista o paura delle bellezza della vita o desiderio di potenza, è rimontata questa oscura volontà antidemocratica? Se questa prospettiva non fosse percorribile, allora sarebbe preferibile uscire dall’euro, ristabilire la Banca Nazionale e guardare ad altre scelte di lunga prospettiva.
Un mondo senza futuro è indegno di essere vissuto!
Lascia stupiti anche il fatto che anche l’ultima volta che ha raggiunto Bruxelles il premier Monti si sia affrettato a dichiarare che le liberalizzazioni vanno fatte in fretta! Si noti che per i punti vendita le misure previste non farebbero che avvantaggiare multinazionali della distribuzione e grandi supermercati, con chiusura di migliaia di piccoli e medi negozi, e il risultato di diminuire la concorrenza, non di irrobustirla! Adesso bisogna favorire professionisti e personale specializzato di altri paesi? E’ per questo che vanno disgregate le associazioni che riuniscono i professionisti italiani? Bisogna combattere in modo leale ma combattere per gli interessi economici del popolo italiano in campi vitali. Basti ricordare come tedeschi, francesi e altri non hanno mai voluto che i vantaggi ottenuti nelle trattative per le quote latte fossero toccati, nonostante in seguito sia emerso chiaramente che l’Italia aveva vuto un trattamento del tutto ingiusto, per quanto con il consenso di alcuni “responsabili” della cosa pubblica (in particolare Craxi prima e Prodi dopo).
caro MAX, ci sto. Facciamo qualcosa ma, FACCIAMO.
Silvio dice di aspettare fino al 26 febbraio. Va bene.
Che possa essere il primo passo…………………….
ciaooooooooooooooo.
E’ tempo di sottoporre a giudizio gli “esaminatori” della Standard and Poor’s, per i gravi effetti collaterali che i loro reiterati giudizi negativi comportano. Certamente vi sono notevoli cambiamenti da attuare anche in Italia perché lo Stato assistenziale è diviso in se stesso. Ma
di fatto i giudizi negativi dell’agenzia suddetta hanno contribuito a peggiorare le cose con danni economici gravissimi ad alcune comunità nazionali, oltre che a imprese e gruppi. Vanno chiamati a rispondere dei danni procurati anche a intere comunità nazionali, davanti a una Corte europea e ad una americana.
Questo fatto consente tra l’altro al Cancelliere Merkel, che può sbandierare i rating negativi di alcuni Stati e quelli positivi di Germania, di perseguire al più presto lo scopo della politica fiscale comune. Ma tale risultato, senza una politica economica comune e una banca europea che protegga comunitariamente le finanze degli Stati che fanno parte della UE, sarebbe deleteria, un vincolo in più che andrebbe a vantaggio della nazione economicamente più forte!
I lati regressivi e nettamente non democratici del Trattato di Lisbona, che già venne presentato come “l’ultima spiaggia” dopo la bocciatura del Trattato-costituzione, hanno oramai raggiunto tale livello, evidenziato anche dalle modalità di decisione del duo Merkel Sarkozy, che solo una Assemblea Costituente (con elezione di un nucleo ristretto di rappresentati, Stato per Stato, con il solo scopo di redarre una Carta europea, con prerogative e limiti di un governo sovranazionale, compresa la riforma della Banca Europea in modo che possa difendere le finanze pubbliche di ciascuno Stato e armonizzarle da un punto di vista unitario) renderà possibile la continuità democratica tra popoli e istituzioni europee, che ERANO PARTITE CON IL PIEDE GIUSTO, MA NEGLI ANNI ’90 E OLTRE SONO STATE “ROVESCIATE” in senso antidemocratico. Ci vuoile una nuova iniezione di fiducia demcoratica,altrimenti l’UE diventerebbe un’istituzione non democratica e sempre più distaccata dai popoli. Ciò significherebbe caduta della vita civile e culturale delle città europee, perdita delle stessa vitalità e capacità di intrappresa economica a causa alla tendenze consolidate a ridurre gli individui a “numeri”, tipica degli strateghe delle multinazionali! E in base a quale nuova dottrina o revival oscurantista o paura delle bellezza della vita o desiderio di potenza, è rimontata questa oscura volontà antidemocratica? Un mondo senza futuro è indegno di essere vissuto!
Lascia stupiti anche il fatto che anche l’ultima volta che ha raggiunto Bruxelles il premier Monti si sia affrettato a dichiarare che le liberalizzazioni vanno fatte in fretta!? Si noti che per i punti vendita le misure previste non farebbero che avvantaggiare multinazionali della distribuzione e grandi supermercati, con chiusura di migliaia di piccoli e medi negozi, e il risultato di diminuire la concorrenza, non di irrobustirla! Adesso bisogna anche favorire professionisti e personale specializzato di altri paesi? E’ per questo che vanno disgregate le associazioni che riuniscono i professionisti italiani? Bisogna combattere in modo leale ma combattere per gli interessi economici del popolo italiano in campi vitali. Basti ricordare come tedeschi, francesi e altri non hanno mai voluto che i vantaggi ottenuti nelle trattative per le quote latte fossero toccati, nonostante in seguito sia emerso chiaramente che l’Italia aveva vuto un trattamento del tutto ingiusto, per quanto con il consenso di alcuni “responsabili” della cosa pubblica (in particolare Craxi prima e Prodi dopo).
YAHUWAH,
hai la mia comprensione e solidarietà.
Serviranno a poco.
Ma ci tengo a non fartele mancare.
Cordialissimi saluti.
Quando c’erano VERI esperti in finanza, come Cuccia di Mediobanca, ad esempio, vi era la massima attenzione all’economia produttiva da parte loro, Cuccia quando realizzava una fusione tra grandi aziende, valutava l’impatto sull’economia, l’occupazione, i livelli produttivi e i prodotti che sarebbero stati realizzati.
Oggi questa finanza di pirati e criminali, è piena solo di farabutti che pensano solo alle banche, ai bilanci, alle valute, alle parità, allo spread, ai profitti a breve, alla carta insomma, ma se ne fregano se la gente crepa per le loro manovre e le aziende chiudono. Dovrebbero prendersi l’ergastolo, altro che gestire le istituzioni economiche!
p.s.: help! Dite a Foa di aprire un nuovo 3D, questo paginone scoppia!!
Buon giorno a tutti. Ho letto con amarezza certi commenti nei miei riguardi, scusate, ma se riprendere “cose vecchie”, documenti storici, tra l’altro PUBBLICI, fa cosi “orrore”, allora è meglio non parlare di niente… Incredibile, scusate. Buona giornata
Caro MAX,
il palese invito al ripristino della nostra vecchia moneta è pervenuto anche da chi non ci vuol bene(gli anglosassoni, in primis).
Ad esempio, da Standard & Poor’s allorché scrive:
« Noi crediamo che il processo di riforma sulla sola base del pilastro dell’austerità fiscale rischi di diventare controproducente, in quanto la domanda interna entrerà allora in linea con le crescenti preoccupazioni dei consumatori sulla sicurezza del lavoro, sul reddito disponibile e sulla riduzione delle entrate fiscali nazionali…»
Ciò sembra ostrogoto ma non lo è, al di là dei tecnicismi linguistici.
Infatti, quel che S & P ha sottinteso è una sua vecchia “fissa”. Cioè, il ritorno dei PIIGS alle loro monete nazionali.
Pertanto, il predetto periodo (in ostrogoto) potrebbe essere tradotto in tal modo:
« Non è possibile raggiungere la crescita economica perseguendo la sola austerità fiscale. Non funziona così. L’unica possibilità è che l’Italia e la Spagna ristabiliscano la loro moneta nazionale…».
Domanda di prammatica: « Come mai S&P ci esorta a un simile passo, se non ci vuol bene? ».
Risposta : « Per mangiarci meglio (come nella favola del Lupo e di Cappuccetto rosso)».
In quanto si riferisce alla vecchia lira schiava del dollaro e di altre valute e non ad una nuova LIRA SOVRANA, non convertibile,fluttuante nonché emessa dallo Stato italiano in collaborazione con una rinnovata Banca d’Italia pubblica, avulsa dai diktat della Banca dei Regolamenti internazionali.
Questa è l’unica ricetta per risorgere. Le altre si tradurrebbero in ennesimi inganni.
Quanto al referendum da lei prospettato, vi è già chi ci ha pensato.
Ne riparleremo dopo il 26 febbraio prossimo.
Cordialmente.
@ MAX Scrive: gennaio 17th, 2012 at 11:59 am
“costringere i tecnici a far uscire l’ Italia dall’ Euro e tornare alla nostra vecchia moneta. Potrà costare ma a medio termine, secondo me, ci sarà solo da guadagnare. Voi che ne pensate?”
Io ci sto mi sembra gia’ un inizio…fammi sapere.
Ciao LordBB
@Marco Tempistica perfetta ….e poi noi siamo….
Ciaoo e Grazie
Visti e letti i commenti del blog, perchè non raccogliamo le firme necessarie per un referendum ad hoc:
costringere i tecnici a far uscire l’ Italia dall’ Euro e tornare alla nostra vecchia moneta. Potrà costare ma a medio termine, secondo me, ci sarà solo da guadagnare. Voi che ne pensate?
Eppure si muove. In Sicilia sono scattate le 5 giornate dei Forconi.
“Qualora non ve importi nulla, sappiate che i Forconi stanno meditando anche di bloccare del tutto il trasporto dei carburanti dalle raffinerie siciliane, che producono ben il 50% della benzina consumata nel nostro Paese. Scommetto che ora ve ne importa di più.
La protesta durerà fino al 20 gennaio”.
http://crisis.blogosfere.it/2012/01/in-sicilia-le-cinque-giornate-dei-forconi.html
Ciao Silvio, anch’io ti saluto caramente.
@ CORTESI
“La “notte dei cristalli”(“38″) avviene dopo che il potere bancario “normale” dichiari formalmente guerra alla Germania”
Non solo. Anche dopo l’ assassinio a Parigi del Consigliere d’ Ambasciata von Rath da parte di un gruppo di terroristi sionisti guidati da un giovane Greenspan (spelling inglese). Sara’ stato lo zio del futuro capo della FED?
@SILVIO Scrive: gennaio 17th, 2012 at 9:05 am
Condivido Silvio dobbiamo pur ammettere che le questioni diventano sempre piu complesse e Multidisciplinari e che la Propaganda la fa il MERCATO ,le mie sono Osservazioni.
——
-Ha ragione Cortesi Andrea nel evidenziare analogia “La “notte dei cristalli”(“38″) avviene dopo che il potere bancario “normale” dichiari formalmente guerra alla Germania, colpevole dal “35″ di emettere moneta in proprio e di risollevarsi dai danni causati dalla prima guerra mondiale
—–
-Noi con Marcello non abbiamo mai avuto problemi é abbiamo sempre tenuto un comportamento civile,mi auguro continui…. questo spazio(Blog) desta curiosita ,ci sara pure un motivo?
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Una cosa ho imparato nella vita capire la Sofferenza di chi ci Denigra (compresa la classe Politica)
——
Un cordiale Saluto
ps:Un rigraziamento a Marcello Foa che ci ospita e ci osserva
a proposito dello scioglimento delle forze dell’ordine nazionali..speriamo che avvenga anche per la magistratura!! se ciò deve avvenire, infatti una delle cose per cui l’Italiano potrebbe “avvantaggiarsi” è andare sotto una magistratura confluita in una sopraordinata con leggi UE sicuramente migliore di quella da “burchina faso” che abbiamo..e con maggiori tutele di quella attuale, con maggiori standard…parlo di suicidio per suicidio..che si completi meglio..il passaggio..
okkio allle “manovre” di quello che è ed è sempre stato un Kompagno prima alle dipendenze del politburo cirillico e poi del politburo Europalla..
I Popoli si stanno svegliando dal torpore degli “ipnotizzatori” economicomediatici sacerdoti dell’eurotruffa..
http://www.ilgiornale.it/interni/quella_grande_paura_irrazionale_che_ci_tiene_ancora_legati_alleuro/17-01-2012/articolo-id=567266-page=0-comments=1
@ TUTTI
“In pratica uccidere diventa lecito in caso si debba reprimere una sommossa o una insurrezione !!!”
Ah, se Gheddafi o Assad l’ avessero saputo! Invece no, e sono “ipso facto” criminali da linciare…..
“l’Italia la nostra principessa sullo spread, giorno dopo giorno sente ammuffire il proprio materasso con il proprio rating ridotto a BBB+ un paio di materassi prima della qualifica di “junk”, ovvero immondizia”.
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/01/16/italia-rating-sp-declassa-mezza-europa/
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/01/17/monti-merkel-e-sarkozy-la-paranoia-di-waterloo/
C’è di peggio, caro SALVINO.
Il “Drago” ripete oggi (inesorabile) il solito messaggio oligarchico: « Fatevi scannare da noi senza reagire e la recessione scomparirà d’incanto » .
Quel che il “Drago” omette di dire è l’avvenuta applicazione nella dimensione reale (di un Paese Bric) di un dettato 2009 della Banca dei Regolamenti Internazionali, attinente alla creazione di una società globale senza contante (di cui già è stato testato il preambolo in Italia).
Trattasi di un disegno criminale che ha dell’incredibile. Roba da umanoidi che odiano gli umani.
Ergo. Persisto nel rifiuto di definire chi ci governa con un nome diverso da Androide.
Parlerò in seguito (a tempo debito) del disegno criminale di cui sopra.
Più tranquillo il video di Gaber, ma a mio modo di vedere ci può stare anche quello nazista.
La “notte dei cristalli”(“38″) avviene dopo che il potere bancario “normale” dichiari formalmente guerra alla Germania, colpevole dal “35″ di emettere moneta in proprio e di risollevarsi dai danni causati dalla prima guerra mondiale.
Scrivo “normale” per non suscitare apprensione nelle anime belle…
Del resto è risaputo che il mondo delle banche è sempre stato gestito dagli ultimi Nativi americani sopravvissuti e da qualche Zulù africano.Contenti voi…
cordialmente
Andrea Cortesi
Draghi denuncia: “La situazione è grave”, “Rischio recessione inevitabile”. Come se non nessuno lo sapesse, il Bravo Draghi afferma sempre quello che tutti sanno già, ma detto da lui è un’altra cosa, si può pubblicare.
In ogni caso tutto fa brodo per la shock-economy e Monti può andare avanti con le sue liberalizzazioni false-flag, che serviranno solo a eliminare negli ultimi comma la golden share, richiesta per svendere le nostre società e distruggere l’arma dei carabinieri per togliere ogni possibilità di democrazia.
Intanto, sempre per distogliere l’attenzione, giù botte ai commercianti evasori che dimenticano lo scontrino.
NESSIE,
il “flame” che si è acceso è dovuto sia all’abnorme durata del topic (ma Marcello Foa avvisò per tempo che l’aggiornamento sarebbe slittato), sia all’uso “creativo” e forse eccessivo dei post OT (utilizzato comunque in buona fede per ravvivare il dibattito), sia alla riuscita trappola della mina anti-blog (che si sarebbe potuta evitare, ignorando ostentatamente gli spilli a doppia punta).
Non concordo sull’invito a YAHUWAH né sull’equazione antisionismo = antisemitismo.
YAHUWAH propose (asetticamente) il documentario “Der ewige Jude” (opera di Fritz Hippler, appartenente al Ministero della Propaganda del Terzo Reich) che venne proiettato a Berlino nel 1940 (riscuotendo scarso successo), ipotizzando l’assioma: “Hitler contro i Rothschild e i Banchieri”.
Ciò non è storicamente vero in quanto risulta che Hitler venne finanziato dai banchieri di Wall Street, dalla Deutsche Bank e dall’EPU (di proprietà dei Rothschild).
Quanto al resto, invito (ancora una volta) a leggere quel che scrivono gli EBREI DELLA DIASPORA:
http://www.jewsagainstzionism.com/antisemitism/nazisupport.cfm
http://www.jewsagainstzionism.com/zionism/zanda.cfm
Difatti (secondo loro) illustri SIONISTI non furono da meno dei NAZISTI in quanto ad ANTISEMITISMO. Che non può dunque essere assimilato (tout court) all’ANTISIONISMO.
Se vogliamo ricostruire (con la maggiore obiettività possibile) la dolorosa tragedia di un popolo, occorre rimuovere ogni tabù, mandare a quel paese la moderna Inquisizione, documentarsi su tutto, effettuarne controlli incrociati e poi farsene un’opinione con dati e fatti.
In caso contrario, rimarremo sempre vittime della propaganda (interessata) di parte, che vuole occultare le proprie vergogne passate per interessi tangibili e presenti.
Ti saluto caramente.
@Nessie
E questa l’Equita che ci ATTENDE???
Smilitarizzare lo Stato ed imporre una Polizia Militare Europea con poteri illimitati.
Dopo la perdita della sovranità politica ed economica ecco che subiamo anche la smilitarizzazione dello Stato.
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- Abolire al Guardia di Finanza,
- sciogliere l’Arma dei Carabinieri,
- far transitare un cospicuo numero di militari di Marina, Esercito ed Aeronautica nella Pubblica Amministrazione …
… proposte vere (per quanto possano sembrare inverosimili) che prese singolarmente potrebbero anche sembrare giustificabili dalle motivazioni addotte da chi le propone, ma che prese tutte insieme delineano una situazione alquanto inquietante … Ancor più se si considera che stanno smilitarizzando lo Stato Italiano e probabilmente anche gli altri stati europei sostituendo le forze militari e di polizia nazionali, sottoposte al controllo statale e dei propri Parlamenti, con una forza di polizia sovranazionale, l’EUROGENDFOR la polizia militare europea che è totalmente libera dal controllo di organi democraticamente eletti dei singoli Stati ed a cui il trattato di Velsen (ed indirettamente il Trattato di Lisbona) ha conferito praticamente poteri illimitati.
——-
La ciliegina sulla torta è data infine dal Trattato di Lisbona all’articolo 52 paragrafo 3 integra la Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali (detta CEDU) a parte costituente del trattato. Tale CEDU all’articolo 2 comma 2 in merito al diritto alla vita recita:
“La morte non si considera inflitta in violazione di questo articolo quando risulta da un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario … per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o una insurrezione.”
In pratica uccidere diventa lecito in caso si debba reprimere una sommossa o una insurrezione !!!
Insomma hanno proprio pensato a tutto: affamono il popolo, smilitarizzano lo stato ed in caso di rivolte hanno “licenza” di uccidere … c’è ancora qualcuno che pensa che il Nuovo Ordine Mondiale sia solo una paranoia complottista?
——
http://www.altrenews.com/2012/01/smilitarizzare-lo-stato-ed-imporre-una-polizia-militare-europea-con-poteri-illimitati.html
tempo……
Gentile Nessie Non credo che si venga in questo blog per vendere caramelle.
Credo invece che vi siano manovre politiche che lavorino per creare lo scompiglio in europa con l’arma finanziaria. Non trovano italiani che si prestano a cio’ e utilizzano il traduttore automatico di google.
@ NESSIE
Io ad esempio non sono professore di geo-politica…
Ne’ di letteratura…..
Ne’ di storia militare….
Ne’ di archeologia…
Pero’ ascolto, faccio ricerche, leggo e mi prova a farmi domande per stimolare la mia curiosita’. E vado avanti nel dubbio, senza fermarmi.
mi occupo professionalmente di investment banking, e quindi leggo ogni tanto parecchie errori. Ma non ho il tempo di mettermi a fare il professore, e non ha la voglia.
Al massimo faccio notare che a volte le cose sono semplici, se si conoscono i meccanismi di fondo.
Ad esempio, al di la’ di qualche filamto che ha letto si e’ mai chiesta perche’ la esiste la BCE? Perche’ la Bank of England non e’ sotto il controllo di privati ma del ministro del Tesoro? Se esiste la BCE, a che serve ad esempio la Banca d’Italia? Cosa sono queste aste di rifinanziamento? E gli Eurobond cosa sono? Ma risolvano il problema? Se ha voglia di capire e pensare…
LordBB
@ NESSIE
Poi mi dispiace deluderla, io NON ero con Pelanda. Anzi ho la massima stima professionale. Quindi ha sbagliato, non so a chi si rifericsce.
@ NESSIE
A me di “piazzare” i fondi privati a lei, oppure ad altri non mi interessa niente. Prima perche’ questo non e’ il luogo. Secondo perche’ se lo dovessi fare mi presento, e non qui, e non sicuramente via on-line non ne ho bisogno. Terzo ed ultimo se legge il mio blog lordbusinessbooks.blogspot.com parlo di tutto, e non vendo fondi chiusi. Che sono uno strumento complesso, ad alto rischio per investitori qualificati.
Poi mi dispiace deluderla, io ero con Pelanda. Anzi ho la massima stima professionale. Quindi ha sbagliato, non so a chi si rifericsce.
Lei non giustamente, ha tutto il diritto di esprimenre le sue idee, qui, nel suo blog o dove vuole lei. Ma lei non analizza la realta’, non si chiede il perche’. E’ brava solo ad alzare la forca. Puo’ farlo e’ libera, ha tutto il diritto di essere incazzata.
Ma il punto e’ un’altro. Ma anche se glielo ri-scrivo….dal mio punto di vista sto cercando di analizzare la realta’, e poi di individuare i punti di fuga(Io gli ho trovati). Ma ci vuole tempo, studio e fatica. Bisogna risparmiare le energie psicologiche per essere costrutivi. Tutto qui.
Good luck!
LordBB
Fausto, sì è così e temo anch’io che sia proprio questo lo scopo. Non hai nulla di cui scusarti. Spero che i più ragionevoli (Silvio e altri) si facciano vivi per dire la loro. Io più che invocare l’intervento del dott. Foa non posso fare. E l’ho già fatto tre volte. Buona notte, Fausto.
@Nessie Condivido Nessie mi sa he qui vogliono fare Implodere il Blog di Marcello.
“…troppa rabbia e poca testa non porta nulla,”
E’ un’espressione che non ti si addice ti domando scusa “Io ”
a nome del Signore….
—–
ciao
Fausto grazie. Grazie caro Amico. L’oscurantismo vero è già qua, alle nostre ma nessuno ne parla abbastanza. Una “messa a regime” come l’Eurogendfor sai cosa significa per i più? Che quando ci saranno giuste ribellioni a causa delle manovre affamapopolo che ci stanno propinando quotidianamente, gli gnomi di Bruxelles ci scateneranno addosso le forze speciali da loro stessi prezzolate.
A proposito di “Inquisizione” é qua ma nessuno lo sa…
con tanto di Corte (super partes)
Va “a regime”
il passaggio dell’Arma
dei Carabinieri all’Ue
di Ida Magli
ItalianiLiberi | 11.01.2012
I nostri governanti ci odiano e ne abbiamo le prove ogni giorno. Visto che i Carabinieri sono l’unica istituzione dello Stato nella quale gli Italiani abbiano fiducia e da cui si sentano protetti “davvero”, ossia senza l’acredine implicita ed esplicita degli altri corpi dello Stato, i governanti ce li tolgono. La decisione di abolire le polizie nazionali armate risale a molti anni fa ed è stata presa dall’Unione europea, naturalmente per togliere potere ai singoli Stati nel modo più efficace: assumendo in proprio le funzioni di controllo sull’ordine pubblico e su moltissime altre situazioni “delicate” delle quali non ci è stato detto nulla. Esistono i “Trattati”, firmati quindi anche dall’Italia, ma come al solito ci vengono tenuti nascosti, con la complicità dei mezzi di comunicazione di massa, perché i governanti sanno benissimo di agire contro la volontà e gli interessi dei cittadini.
La questione “Unione europea”, infatti, è chiusa in una sola affermazione: i singoli Stati debbono sparire, assorbiti dall’Europa, possibilmente senza che i cittadini se ne accorgano. Per questo i governanti collaborano nel silenzio più fraudolento, facendo entrare nel corpo dello Stato il cavallo di Troia che porta all’interno il nemico europeo sotto le vesti di “Italiano”, come è successo recentemente con il nostro governo.
Gli Italiani Liberi vogliono almeno che i cittadini sappiano che in questi giorni verrà attuato questo passaggio così che possano far sentire la loro voce di protesta e indurre i giornalisti a loro volta a parlarne.
http://sauraplesio.blogspot.com/
Ciao Nessie
Morabito. Non sono esperto di economia e spero di proporre l’esempio appropriato. Per “valore percepito” intendo quello relato alle proporzioni in valuta normalizzate nel tempo, che possono differire parecchio se apposte all’economia reale. Ad esempio nel presente un caffè al bar lo accostiamo ad un euro, ma se lasciato fluttuare al reale impatto della finanza italiana svuotata dal debito interno e non sostenuta con le alchimie finanziarie attuali in sostegno dell’euro, potrebbe salire a tre o più euro. L’usura a cui mi riferisco è quella posta in opera da privati in un momento dove la povertà generale favorisce l’afflusso sul mercato di ingenti quantità di preziosi, sinoacché nessun operatore più li accetta per qualsivoglia cifra, in quanto non rivendibili in tempo utile, e rimane l’usuraio che offrendo un’inezia si accaparra il bene. E’ vero che il valore reale del bene possa essere proporzionato in quel momento alla dazione dell’usuraio ma si può giustificare tale comportamento? Forse, ma nella psicologia sociale viene visto come una presa per il collo.
Nell’adolescenza andai in gita a napoli e immancabilmente sul vesuvio. Qui il prete, attento alle finanze, aveva portato nulla da bere e la sete era tanta. C’erano dei napoletani che vendevano coca c. abusivamente a dei
prezzi pazzeschi. Mi tenni la sete e quell’esperienza mi rimane tuttora incollata al termine napoli e napoletani, sebbene gli abusivi potevano venire giustificati. Le portiamo fresche, da lontano… Di questo tipo di usura ne sentivo anche parlare da bambino dagli adulti, quando rimembravano i sacrifici patiti dai nostri nonni e bisnonni. Per questo ritengo che l’usura privata fosse il principale motore, certamente in parte ancestrale, dell’astio sociale verso gli ebrei e la connivenza profonda accodata alle intenzioni di Hitler. Chi si rivolgeva all’usuraio, erano spesso genitori che non avevano cibo per i figli e l’usura era il solo modo per procurarsi del denaro. La propaganda nazista contro i banchieri ebrei e il riciclo nell’ambito correligionario certamente aveva il suo impatto, ma anzitutto tra gli esperti e di opinione militante, mentre il cosiddetto popolino era più sensibile a quanto l’immaginario tratteneva dall’esperienza diretta e dal passaparola generazionale. Il caso De Benedetti/Berlusconi mi conferma le mie tesi. Quanti hanno pensato al mancato gettito fiscale e di indotto operativo che la città di Milano perde a causa del salasso subito dalla Mondadori? Credo una quantità insignificante, eppure è un danno notevole e ne soffrirà soprattutto la compensazione sociale. I fondi per i poveri. Diverso sarebbe stato se la Mondadori fosse stata costretta a chiudere o licenziare qualche centinaio di persone. Tutti costoro avrebbero conservato una traccia mentale di un danno subito dall’azienda da un “ricco” ebreo e probabilmente tramandata ai figli.
Lord BB, lei mente e dissimula pur sapendo di mentire e dissimulare. Lei si è introdotto in questo blog con lo scopo precipuo di piazzare i suoi FONDI PRIVATI o altri “prodotti finanziari”, come si dice nel gergo. Ho riletto tutti i suoi precedenti commenti e i suoi inviti, le sue email, il suo entusiasmo iniziale per questo blog che parla un po’ di tutto e non solo di finanza e bla, bla, bla. Nel giro di poco, lei è passato schizofrenicamente dallo Zenit al Nadir. E lo stesso blog è diventato catastrofista, negativo, antiebraico e pure antisemita, inquisitorio e degno del più oscurantista Torquemada.
Guardi, io so che lei è una vecchia volpe e l’ho vista dal prof. Marco Della Luna, dove poi ha dato forfait perché – a detta sua era “filo leghista” e non abbastanza “trasversale” ecc. ecc. La smetta di indossare le vesti del Savonarola da Investment banking o come diavolo si chiama. Si rilegga tutte le analisi e i contributi che sono stati dati in questo blog e ammetta che una rondine non fa primavera. Yahuwah, ha sbagliato con quel filmato ma io a raccogliere le sue invettive da “falso prelato”, proprio non ci sto. Mi stia bene.
…troppa rabbia e poca testa non porta nulla, se non fare il gioco dei poteri forti.
Monti e Draghi fanno il gioco dei poteri forti, alimentano la rabbia sociale. La rabbia e’ un sana energia se distrugge per costruire. Ma cosa costruire? Io gli anarchici, personalmente non gli accetto, come neanche gli estremisti. A me piace il gioco di squadra, il confronto di idee diverse, ma sempre con spirito costruttivo.
Sono molto pochi i posts che trasmettono soluzioni, idee o soluzioni: parecchi e molto bravi a gridare al fuoco, al fuoco.
Ognuno e’ libero di fare e dire quello che vuole, su questo non ho dubbio. Ma osservo anche che nella liberta’ di espressione, le idee negative si alimentano in modo esponenziale.
LordBB
LordBB
@Fabio Cenci Giusto Fabio ma tutto sommato questo Blog merita comunque la Sufficenza,e non posssiamo addossarci Cause non nostre.A confronto del linguaggio (educato e saudente )dei nostri Mario siamo quasi Angioletti e Angiolette.
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“Domando perdono alle nostre future generazioni per l’ipocrisia avuta dalla mia Generazione nei loro confronti”
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A proposito del GRISU.
Il sig. Drago ha da poco lanciato una nuovo e gravissimo monito riguardo la crisi. La situazione è gravissima, le agenzie di rating declassano gli Stati, le banche e fra poco declasseranno anche le nostre natiche, sempre in modo molto democratico, ossia lasciando noi poveri mortali fra i problemi della vita quotidiana. Tutti questi termini economici ormai sono diventati popolari più delle popstar che seguono gli adolescenti. Anche i pensionati al bar, invece di giocare a briscola, parlano di spread e default. Unicredit ha eseguito da poco una grande iniezione di capitale, una nuova ventata di denaro fresco e profumato. A chi ha chiesto di onorare questo denaro? Ma a noi poveri imbecilli che ancora investiamo in banche e obbligazioni, semplicemente perché prima di gettare il limone, va spremuto fino all’ultima goccia.
Il dragone si è svegliato, noi quando?
Ciaoo Fabio
@ NESSIE scrive
“non mi sono affatto piaciute le generalizzazioni di Lord BB, il quale è venuto in questo blog per “vendere caramelle agli sconosciuti” .
Io non vendo caramelle, al “massimo” vendo idee.
Trovo incivile, maleducato scrivere e parlare male solo di Ebrei, allora io che sono cattolico che cosa dovrei dire del Papa? E del Vaticano/Opus Dei. E poi…di Scientology e potrei aggiungere ancora altro. Ci sono deliquenti e persone odiose in nelle principali monteiste…allora???
Vogliamo tornare ai tempi della inquisizione?
Trovo vergognoso chi ha insultato con i post gli ebrei, e si prenda la responsabilita’ delle azioni e offese.
Io vengo da una famiglia cattolica e mi ha educato al rispetto degli altri.
Spero di essere stato chiaro.
LordBB
Gentile Nessie, scuse accettate,
Distinti Saluti,
Sì Fabio Cenci, hai ragione. Credo che Yahuwah, dovrà dare giustificazioni e pieno conto del video postato.
Random, se gli Indignados di BO manifestano contro Napolitano non posso che esserne lieta.
ps ovv aggiungo er link
http://www.ilgiornale.it/interni/gli_indignados_contro_laurea_honoris_causa_giorgio_napolitano/giorgio_napolitano-indignados-presidente_repubblica-bologna-laura_honoris_causa/16-01-2012/articolo-id=567251-page=0-comments=1
“Occupy Bologna”, il gruppo di studenti universitari del capoluogo emiliano, ha elencato i motivi dell’opposizione alla laurea honoris causa in Relazioni Internazionali al capo dello Stato. Napolitano, secondo gli indignati, “è tra i maggiori responsabili dello stato di soggezione ai diktat della finanza globale e alle manovre lacrime e sangue che questa impone tramite il suo sodale Monti”. e quando mai avrei pensato di essere d’accordo con gli indignatos..di Bologna!! Forza Indignatos Boicottare!!
Nessie e Fausto,
penso che non si debba mai ricorrere a generalizzazioni, e questo e’ vero da tutte le parti.
Dovete riconoscere che ci sono stati parecchi posts qui contro gli Ebrei, quanto meno quelli in versione Sionista, e questo non e’ ovviamente ammissibile. Ci potrebbero essere Ebrei che leggono questo post, e magari vorrebbero anche partecipare.
Io stesso recentemente ero intervenuto per criticare messaggi (con tanto di filmati e altro) quanto meno di gusto discutibile.
Sono Cristiano, nessuna ascendenza Ebraica…da sempre, ma non per questo mi piacciono certe affermazioni.
Ancora si parla di (per caso ….I Savi di?) Sion…..e siamo nel 21. secolo, insomma…..
Nell’ultimo post poi sembra quasi si faccia il tifo per la propaganda di Goebbels! Ci manca solo che si dica che hanno tutti il naso adunco, e contino i soldi dalla mattina alla sera, e che sono solo una minoranza pericolosa da eliminare: io leggo il titolo del video, e ne deduco questo.
Concordo in pieno Fausto che dobbiamo stare tutti dalla stessa parte, quella di chi lotta contro questa oligarchia finanziaria (che non e’ solo Ebraica, by the way).
A proposito, leggevo proprrio oggi che Super Mario (quello in versione Drago) ha detto che la situazione e’…..grave!
Ma no??? Non ce ne eravamo accorti! E negli ultimi 20 anni lui dov’era?
Esimio Morabito , la bordata in latino poteva risparmiarsela, la favoletta mi è nota ma non mi si addice.
Vedo che è particolarmente permalosetto e che si è sentito chiamato in causa, Dio sa perché. E allora latinismi per latinismi le dirò che “excusatio non petita accusatio manifesta”.
Insisto presso il dott. Foa a chiederne l’intervento. La “buca delle lettere” purtroppo è già qua e sono stata fin troppo facile profeta.
Sono d’accordo anch’io con Salvino e Fausto e non mi sono affatto piaciute le generalizzazioni di Lord BB, il quale è venuto in questo blog per “vendere caramelle agli sconosciuti” .
Beh, gli è andata male.
@Salvino concordo Salvino sebbene credo o almeno spero che l’amico YAHUWAH é in buona fede(argomento spinoso),faccio notare che il linguaggio usato dai Politici e dalla Finanza nei nostri confronti non é da meno.
Divi ed impera é live motive della nostra era.
Cerchiamo di rimanere uniti in quanto ne avremo tanto tanto bisogno.
ti segnalo il seguente link:+video incorporato..
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3918
Ciaoo Salvino
@LORDBB
Trovo corretto quello che dice, e lo approvo, ma non approvo che si riferisca a @TUTTI, visto non sono tra quelli che cita né lo sono molti o quasi tutti.
Siamo già nel neofeudalesimo. La Costituzione ormai è come lo statuto albertino; qualcosa di concesso dal sovrano cui il sovrano non è tenuto ad obbedire.In barba alla Costituzione, la nostra sovranità è stata alienata da un politico nominato presidente che nel 1956 inneggiò all’armata rossa liberatrice dell’Ungheria e che con lo stesso spirito ha portato il paese al governo tecnico.I vassalli sostengono la legittimità dell’iniziativa come ad esempio Umberto Eco che intervistato dall’emittente Euronews il 5 gennaio scorso, ha sostenuto, senza contraddittorio, che il governo tecnico è previsto dalla nostra costituzione.Non facciamoci prendere in giro con le liberalizzazioni; quando il paese sarà privato da tutti i cosiddetti assets interessanti per i mercati, verrà riconsegnato al popolo perchè non interessa più.Tanti auguri per un 2012 con le elezioni.
Gentile Nessie, sempre che l’impegno non Le risulti eccessivo, da parte di uno “pseudo acculturato”, il consiglio di leggere la nota favola, che temo, senza assolutamente nulla togliere ai 50 imprenditori da Lei citati e che in realtà poi son purtroppo molti di più, Le potrebbe cadere a pennello.
De vulpe et uva
Fame coacta vulpes alta in vinea
uvam adpetebat summis saliens viribus.
Quam tangere ut non potuit, discedens ait:
“Nondum matura est; nolo acerbam sumere”.
Qui facere quae non possunt verbis elevant,
adscribere hoc debebunt exemplum sibi.
Distinti Saluti ?
P.S: Totalmente d’accordo per il resto con LordBB.
LordBB,ciàcià.Tutti? Non credo aver mai parlato male degli ebrei.Vero,qualche volta mi sono sentito di essere razzista,”Non verso gli ebrei naturalmente” perchè costretto x la situazione di lavoro in cui gli italiani si trovano.Anzi,ho sempre specificato,in altri post di questo blog,che discendiamo tutti da una stessa razza,vedasi il DNA”Fatto perchè stanco di subire razzismo da parte dei bianchi” ad un afroamericano risultato bianco.Ciàcià(BAT)
@ TUTTI
io che sono credente di educazione cattolico-cristiana (non praticante)questa vs. continuo denigrare gli ebrei lo trovo inutile, razzista e vergognoso.
LordBB
E’ un pezzo di un documentario originale che risale all’ epoca Nazista. Si intitola “Der Ewige Jude”.
Nessie,ciàcià.Non era un rimprovero al tuo post il mio,ma semplicemente,un’osservazione da grazie 1.000,come d’altronde lo ha fatto aladino ahahahahah.Nessie,capisco che la voce del padrone?” Non tanto padrone poi ahahahah” Farebbe pure piacere,ma Foa credo essersi dichiarato non disponibile x ancora u’altra settimana,oltre,tutto conosciamo il neo lavoro di Foa,che porta tanto impegno,visto era in rosso il TIMEDIA.Nessie,tranquill,non ho frainteso il tuo post”Che come tanti altri sono da leggere x un’istruzione garbata e di cultura” (Quale mancante nel mio semplice bagaglio).Comunque,nessuna cattiveria,ormai ci conosciamo tutti credo.Ciàcià(BAT)
DamyeKu, non fraintendermi. Questo non vuol dire che i lettori e i blogger che vi partecipano non scrivano commenti interessanti. Tutti noi facciamo del nostro meglio per animare questo blog. E molti sono straordinariamente competenti. E’ che ogni tanto “la voce del padrone del blog” farebbe pure piacere. E non mi pare che con l’andazzo (catastrofico, inutile nascondercelo) che corre per il mondo, un giornalista del calibro di Foa, possa essere a corto di argomenti.
Ciao, stammi bene. Oppure cià cià come dici tu
Prendiamo in considerazione gli ultimi illuminati passi, programmati e messi in atto dalla congrega globale dei NWO.
Abolizione del matrimonio. Presentato bellamente come…… “”del libero amore………”. Se inteso come abolizione della famiglia, ci sono riusciti. Tutto ciò per inibire la famiglia come primo nucleo della Nazione. Per i fautori dello Stato che a tutto provvede, la famiglia amorevolmente unita, dispensatrice dei bisogni e del mantenimento delle tradizioni, disturbava gli illuminati programmi. L’individuo, quale suddito, poteva e doveva volgere il suo sguardo allo Stato. La trasmissione via orale, allora esisteva solo questa formula, degli usi, dei costumi e delle tradizioni della propria famiglia, erano un pericolo incombente per il Nuovo Ordine Mondiale. I concetti quali il libero pensiero, la storia della famiglia stessa, della propria comunità andava cancellata. Era unicamente ammessa l’egemonia della classe sociale deputata al governo dello Stato. Come detto nel precedente post, ……le classi subalterne erano destinate al”oscurantismo e sopratutto alla subalternità. Lavorare e obbedir tacendo. Chi non (soggiace) soggiaceva, era (è) destinato al più assoluto ostracismo. Una emarginazione non solo intellettuale, con relativa perdita dei più elementari diritti ma, anche come capacità intellettiva.
D’altronde oggi, vediamo i risultati. Hanno ridotto la famiglia ad un numero sempre inferiore, non solo nel numero dei componenti ma, l’unione dei componenti stessi è sfaldata. Salvo pochi casi, per famiglia s’intende il luogo abitativo. Luogo d’incontro per il pasto, l’igiene ed il sonno. La comunicazione fra componenti della famiglia sempre più impegnata per procurare quel minimo di reddito, necessario alla sopravvivenza, è ridotto al mugugno di saluto. Ci pensa il televisore ad ipnotizzare i cervelli. Lo scambio di parole avviene durante le futili liti. Il livello morale è talmente basso che, si vede nell’abbandono della abitazione, come una liberazione, una evasione.
Essendo, la famiglia, non “autorizzata” all’educazione dei pargoli; ci pensava (pensa) la scuola. Tutt’oggi al genitore che si permette di educare e migliorare l’istruzione dei figli, viene pesantemente redarguito dal/dalla insegnante di turno. Il/la più asservito al superiore interesse dello Stato. Abbassando così il livello, non solo intellettuale ma, anche il livello intellettivo. La spiegazione del come siamo precipitati al 42° posto nella classifica mondiale nell’istruzione è tutta qui. L’avversione alla scuola “privata” è motivata dalla paura di perdere il controllo di quei piccoli cervelli. Potrebbero conoscere altri valori, altre conoscenze, altro sapere. In poche parole l’autosufficienza nel capire, nel scegliere, nel decidere. Viene vista come una anarchia intollerabile. E non siamo ancora scesi nell’abisso.
Cari AMICI, dobbiamo moltiplicare i nostri sforzi. Non solo per le nostre sovranità. Dobbiamo farlo anche per riavere i nostri perduti diritti. Ritornare agli antichi valori. Dio, Patria e Famiglia non è solamente un detto. E’ un diritto/dovere se vogliamo che l’UOMO sia un essere umano. Non uno schiavo. Scrolliamoci di dosso l’ignavia. Svegliamoci dal torpore. Siamo ancora in tempo. ciao.
MILANO – Carnival – società con sede a Miami (Florida, Usa) quotata alla borsa di New York e di Londra – proprietaria di Costa Crociere, crolla in Borsa dopo aver annunciato che il naufragio della nave da crociera Costa Concordia, di fronte all’isola del Giglio, costerà alla società tra 85 e 95 milioni di dollari. Il titolo è arrivato a perdere alla Borsa di Londra il 23%. A metà mattinata le perdite si attestavano intorno al 17%.
«COSTA CROCIERE PARTE LESA» – Pier Luigi Foschi, presidente e ad di Costa Crociere, nella conferenza stampa sulla vicenda della Concordia, ha detto lunedì mattina che l’azienda «si ritiene ora parte lesa». Rispondendo a chi gli chiedeva se fosse già stata effettuata un’analisi legale di quanto accaduto, Foschi ha detto che «la reputazione dell’azienda sarà ristabilita» e «riotterremo la fiducia dei clienti». Il disastro, ha aggiunto l’ad, «avrà certamente un impatto sull’industria mondiale delle crociere e ancora di più sulla nostra società, ma non credo che lascerà un segno permanente. Lascerà un segno ma non avrà conseguenze di lungo termine. La vacanza sulle navi è sicura». ASSICURAZIONI – La società ha reso noto di avere una copertura assicurativa per i danni alla nave con una cifra deducibile attorno ai 30 milioni di dollari. Il valore della Costa Concordia è di circa 450 milioni di euro (all’avvenuta commessa, nel 2004) ed è coperto da un’ assicurazione con una copertura ulteriore per passeggeri ed equipaggio sino a circa 3 miliardi di dollari. la nave è assicurata da un pool di compagnie, una decina circa, tra le quali – dice l’agenzia Bloomberg – Assicurazioni Generali, Rsa Insurance e Xl Group: tutti e tre dovrebbero affrontare costi per circa 405 milioni di euro. Un portavoce di Generali ha detto che «coprire questo tipo di rischi fa parte della nostra attività. Al contempo una prudente politica di riassicurazione limiterà l’impatto netto dello specifico sinistro ad un livello molto marginale». Il gruppo Carnival, inoltre, è anche coperto per danni contro terzi con una franchigia di 10 milioni di dollari per questo incidente. RISARCIMENTI – Cominciano a diffondersi le prime stime sui maxirisarcimenti, dopo il naufragio della nave Costa. Hannover Re si aspetta una richiesta di «almeno» dieci milioni di euro. La società di assicurazione, che è la terza più grande del mondo, non ha ancora stimato la perdita economica causata dal naufragio ma si attende comunque che sia «ingente».] «COSTA CROCIERE PARTE LESA» – Pier Luigi Foschi, presidente e ad di Costa Crociere, nella conferenza stampa sulla vicenda della Concordia, ha detto lunedì mattina che l’azienda «si ritiene ora parte lesa». Rispondendo a chi gli chiedeva se fosse già stata effettuata un’analisi legale di quanto accaduto, Foschi ha detto che «la reputazione dell’azienda sarà ristabilita» e «riotterremo la fiducia dei clienti». Il disastro, ha aggiunto l’ad, «avrà certamente un impatto sull’industria mondiale delle crociere e ancora di più sulla nostra società, ma non credo che lascerà un segno permanente. Lascerà un segno ma non avrà conseguenze di lungo termine. La vacanza sulle navi è sicura».
ASSICURAZIONI – La società ha reso noto di avere una copertura assicurativa per i danni alla nave con una cifra deducibile attorno ai 30 milioni di dollari. Il valore della Costa Concordia è di circa 450 milioni di euro (all’avvenuta commessa, nel 2004) ed è coperto da un’ assicurazione con una copertura ulteriore per passeggeri ed equipaggio sino a circa 3 miliardi di dollari. la nave è assicurata da un pool di compagnie, una decina circa, tra le quali – dice l’agenzia Bloomberg – Assicurazioni Generali, Rsa Insurance e Xl Group: tutti e tre dovrebbero affrontare costi per circa 405 milioni di euro. Un portavoce di Generali ha detto che «coprire questo tipo di rischi fa parte della nostra attività. Al contempo una prudente politica di riassicurazione limiterà l’impatto netto dello specifico sinistro ad un livello molto marginale». Il gruppo Carnival, inoltre, è anche coperto per danni contro terzi con una franchigia di 10 milioni di dollari per questo incidente.
RISARCIMENTI – Cominciano a diffondersi le prime stime sui maxirisarcimenti, dopo il naufragio della nave Costa. Hannover Re si aspetta una richiesta di «almeno» dieci milioni di euro. La società di assicurazione, che è la terza più grande del mondo, non ha ancora stimato la perdita economica causata dal naufragio ma si attende comunque che sia «ingente».
Gli ungheresi vogliono uscire dall’Unione Europea
Di Redazione • 15 gen, 2012 • Categoria: Mondo
Alcune migliaia di persone hanno manifestato ieri a Budapest per chiedere l’uscita dell’Ungheria dall’Unione europea. Nel corso del raduno, indetto dal partito di estrema destra Jobbik (che è all’opposizione), due deputati di tale forza politica hanno dato alle fiamme una bandiera della Ue davanti alla rappresentanza della commissione europea.
«Questa settimana la Ue ha dichiarato guerra all’Ungheria in modo aperto e violento», ha detto Csanad Szegedi, europarlamentare di Jobbik, come riferito dai media. Bruxelles ha duramente criticato una serie di riforme costituzionali in chiave autoritaria varate dal governo conservatore di Viktor Orban, che prevedono in particolare il controllo del governo sulla Banca centrale, un’ulteriore limitazione della libertà dei media e una minore indipendenza della magistratura. Il governo, che ha estremo bisogno di aiuti finanziari della Ue e del Fondo monetario internazionale (Fmi) per evitare la bancarotta del paese, si è detto disposto a cambiare alcune delle misure varate.
L’Ungheria non attraversa un momento felice dal punto di vista economico e sociale, dopo essere stata per anni una delle nazioni con una buonissima qualità di vita, durante gli anni del dominio sovietico.
http://www.iljournal.it/2012/gli-ungheresi-vogliono-uscire-dallunione-europea/297885
Credo Foa sa quello che fà.Non credo abbia abbandonato il blog,anzi,forse è troppo visitato e non vuole cambiare tema.A tutti gli utenti,abbiate fiducia,poi perchè tanta fretta di cambiare tema? Siamo vicino a 1.000 commenti,e questo può significare molto credo.Poi,si fanno commenti liberalanarchici,ed è molto bello e piacevole e x chi scrive e x chi legge credo.Foa mme raccomando,vogliamo i 1.000 commenti!!! Aladino,ciàciàcià,credo tu l’abbia fatto presente o no? Ahaahhaahah.Poi,quando si scrive e si commenta come fanno tutti gli utenti del blog di Foa,bisogna dare atto a credere anche ad un nobel di credibilità di coscienza che lo stesso offre.(BAT)
Da IL FATTO QUOTIDIANO
A novembre … è nato un sito che anziché puntare il dito contro chi trasgredisce offre visibilità positiva e gratuita a chi lavora nel rispetto delle regole. Si chiama ‘Non evado’ e la sua mission è esplicita: “Combatti l’evasione acquistando solo da aziende e professionisti onesti – leggiamo sulla homepage – Cercali nel nostro sistema e aiutaci a trovarne altri”. Per fare acquisti solo da chi paga le tasse…
Gli ideatori sono Ernesto Puddu e Alessandro Cireddu, amici e ingegneri elettronici, entrambi sardi…
“Non ci interessava fare liste di proscrizione – osserva Puddu – e in più riteniamo che un’ottica ottimista e di valorizzazione dei buoni esempi possa dare risultati importanti”. In più, si tratta di un’alternativa incisiva anche sul piano culturale: “Bisogna fare passare un messaggio ai cittadini – puntualizza Puddu – Se paghiamo tutti cala la pressione fiscale… “
Sì Fausto, grazie. Ho potuto seguire e apprezzare anche la seconda parte:
http://www.youtube.com/watch?feature=fvwp&NR=1&v=FxzzlgRSKXI
Conoscevo già la famosa intervista di Pasolini a Pound a Venezia, un documento storico che impreziosisce l’archivio Rai .
OT: spero che il dott. Foa possa essere messo nelle condizioni di aggiornare i suoi topics, perché altrimenti questo blog , lasciato a se stesso, alla fin fine rischia di languire, trasformandosi in una buca delle lettere.
ITALIA, Paese di Poeti, Santi e Navigatori…………
Pregasi di cancellare le ultime due voci e telefonare alla Capitaneria di Porto, sollecitandoli a lanciare 4 cime per ancorare la nave, prima che se ne vada………… oppure l’assicurazione vuole che vada a fondo ?
Per i Santi, non aggiungo nulla, ci tengo a Marcello.
ciaooooooooooooooo.
Ma in che diavolo di mani stiamo??
Cos’altro aveva di piu’ urgente da fare quell’idiota di Napoleon?
http://www.liberoquotidiano.it/news/910967/Sark%C3%B2-fa-saltare-il-trilaterale-euro-sempre-pi%C3%B9-in-bilico.html
@Fausto
purtroppo mi sembra ottimistico che dall’Italia parta qualche missile per smantellare l’eurotower.
Montik prosegue come un mulo con paraocchi nella sua politica depressiva dettata dai tedeschi; le sparate di S&P invece di calmarlo gli forniscono lo shock che lui stesso ha desiderato per imporre le leggi anti democratiche.
I partiti che sorreggono Montik non fanno altro che guardare alle proprie convenienze elettorali.
Il berlusca mi sembra ormai fuori fase, e comunque mi ha profondamente deluso.
Sarko è un pò frastornato dal downgrade, ma la Merkel non si sposta di un millimetro: ha sempre 3 A, dunque kein zu machen.
Draghi ha forse fatto qualcosa di corretto per l’euro, ma S&P gli ha tirato un bel missile e ha guastato le sue manovre, o forse no, era tutto un accordo, e già a tavolino hanno concordato le manovre per il default della Grecia e il nuovo euro-marco.
L’America di Obama e Clinton ha abbandonato ogni parvenza di democrazia per minacciare ormai tutti gli stati che minacciano la loro supremazia geo-petro-politica; ora vuole destabilizzare anche Putin che non gli ha permesso di diventare padrone delle ricchezze petro-siberiane.
Io ho sempre una speranza, ma la ripongo in Dio.
@Nessie Grazie la seconda parte é ancora meglio se non l’hai vista ti mando il link……
Hai visto che figura di palta abbiamo fatto con la Concordia?
Qui é colata a picco anche la Concordia Nazionale.
Mi vengono in mente le ultime scene de “In nome della rosa”
Ti segnalo inoltre:
Turismo di massa e pensionati. Un’epoca alla fine
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43432
——-
Un cordiale saluto..
——
ps:Spero che ci arrivano….. a mettere 4 cime per stabilizare la nave se no ,chiamo Aladino e ci andiamo giu noi personalmente….
L’Europa ha rifiutato le “radici cristiane” e ora è sotto la dittatura simil-sovietica del “politically correct”, dominata da una tecnocrazia antidemocratica e (economicamente) fallimentare
http://www.antoniosocci.com/2012/01/l%e2%80%99europa-ha-rifiutato-le-%e2%80%9cradici-cristiane%e2%80%9d-e-ora-e-sotto-la-dittatura-simil-sovietica-del-%e2%80%9cpolitically-correct%e2%80%9d-dominata-da-una-tecnocrazia-antidemocratica-e/
“romania: colpo di stato “tecnico” in vista?
naturalmente moltissimi commentatori, anche di un certo prestigio, hanno parlato di «metodi comunisti» da parte dell’attuale governo nel trattare i manifestanti e hanno evocato le repressioni di ceausescu….”
“l’euro e’ un successo, soprattutto per la grecia”
il “tecnocrate” mario monti all’”infedele” su la7 afferma che “stiamo assistendo al successo dell’euro, soprattutto per la grecia”.
http://www.youtube.com/watch?v=qq7omxexhr8
Francoforte, 16 gen. (TMNews) – Il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, ha escluso un aumento delle garanzia apportate all’Efsf, il fondo salvastati europeo da parte dei paesi dell’eurozona, dopo il downgrade di nove Paesi da parte di Standard & Poor’s. In un’intervista alla Deutschlandfunk, il ministro cristiano-democratico ha affermato che “le garanzie apportate all’Efsf sono largamente sufficienti per ciò che deve essere fatto nei prossimi mesi”. La capacità di prestito dell’Efsf (European financial stability facility) è attualmente di 250 miliardi di euro. I governi dell’Eurozona hanno deciso, a partire dall’autunno, di sostituire l’Efsf con il fondo permanente Esm (European stability mechanism) che avrà una capacità effettiva di finanziamento pari a 500 miliardi di euro e un capitale interamente sottoscritto di 700 miliardi. Schaeuble ha espresso l’auspicio di un ridimensionamento dell’influenza delle agenzie di rating, ricordando che l’Ue sta lavorando ad alcune regole di trasparenza per evitare eventuali conflitti di interesseBERLINO – Migliaia di tedeschi hanno tenuto le manifestazioni anti-capitalismo in tutto il Paese, chiedendo una ‘democrazia reale’. Lo riferisce la PressTv. “Un mondo diverso è possibile”, questo lo slogan scandito da dimostranti scesi per le strade della capitale, Berlino dove all’inizio di questa settimana la polizia anti-sommossa ha sgombrato un campo degli indignati. “Quello che trovo più pericoloso è come la società si divide tra ricchi e poveri. Abbiamo la povertà infantile …i banchi alimentari, salari bassissimi e le persone che lavorano 40 ore alla settimana, … c’è qualcosa di assolutamente sbagliato in questo paese “, ha detto Matthias Merkle, uno dei organizzatori della manifestazioni che hanno avuto luogo oltre a Berlino anche a Francoforte, Monaco, Dusseldorf, Hannover e Amburgo.
BUCAREST – Almeno 13 persone sono rimaste ferite negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza a Bucarest, in Romania. Il governo ha convocato per stasera una riunione d’emergenza per discutere delle violente proteste che non accennano a diminuire. Oggi agli scontri hanno partecipato circa mille dimostranti, alcuni dei quali hanno tirato pietre e bombe incendiarie contro la polizia. Una strada principale della città è stata bloccata e gli agenti hanno risposto con gas lacrimogeni. Un uomo ha preso fuoco per un attimo durante il caos. È il quarto giorno di intense proteste nel Paese, scoppiate a causa dei tagli alle retribuzioni del settore pubblico, dell’aumento delle tasse, del clientelismo nelle istituzioni e della corruzione diffusa.
TUNISI – Ammontano ad almeno 107 le persone che hanno deciso di immolarsi in segno di protesta in Tunisia dalla caduta del regime di Zine al-Abidine Ben Ali, il 14 gennaio 2011. Il primo fu Mohamed Bouazizi, il venditore ambulante che si diede fuoco a Sidi Bouzid il 4 gennaio del 2011 dopo essere stato vessato dalla polizia e per protestare contro le gravi condizioni economiche e la corruzione diffusa del suo Paese. Quel gesto diede vita all’ondata rivoluzionaria di proteste noto con il nome di primavera araba, che ha passato i confini della Tunisia e ha scosso i popoli di molti Paesi, tra cui Egitto, Libia, Siria, Yemen, Bahrain. L’esempio di Bouazizi è stato seguito da tunisini per lo più giovani e residenti in aree rurali povere. La testata Bbc ha messo in evidenza come, nell’anno successivo alla sollevazione popolare, la Tunisia, lungi dall’aver risolto i suoi problemi, abbia assistito ad un aumento delle immolazioni cinque volte superiore a quelle dell’anno precedente.
ma no!! per i vari Lerner, La Repubblica, Corriere, Sole24ore, l’Unità, ecc…, son solo che dei ” miseri e pericolosissimi populisti “, di stampo nazista!!!, devono essere solo che “messi al bando” : sono dei “terroristi antidemocratici” !!, cosi come gli ungheresi, greci, croati….. l’europa è democratica!!!
basta che tutti “adottino l’euro” !!
Benvenuti al nazinatofascismo di indole komunista
Proteste Romania:
http://www.eurasia-rivista.org/romania-colpo-di-stato-tecnico-in-vista/13045/
http://www.eilmensile.it/2012/01/16/romania-proteste-contro-misure-anticrisi-scontri-a-bucarest/
“l’euro e’ un successo, soprattutto per la grecia”
il “tecnocrate” mario monti all’”infedele” su la7 afferma che “stiamo assistendo al successo dell’euro, soprattutto per la grecia”.
http://www.youtube.com/watch?v=qq7omxexhr8
La Grecia si è trovata di nuovo sull’orlo del default dopo che martedì erano falliti i negoziati con i detentori privati delle obbligazioni statali greche in merito alle condizioni e allo schema di cancellazione di una parte del debito. Come risultato, la Grecia che non dispone adesso di mezzi sufficienti per pagare 14,4 miliardi di euro sulle obbligazioni da estinguere il 20 marzo sarà costretta, probabilmente, fra 10 settimane di dichiarare il default. Il 18 gennaio il governo greco intende svolgere una nuova tornata delle trattative con i detentori privati del debito greco nel tentativo di superare le discordie. Gli esperti sono tuttavia scettici riguardo alle probabilità di raggiungere un compromesso in tempi così brevi.
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il governo della romania ha convocato oggi una riunione d’emergenza per far fronte alla crescente ondata di proteste nel paese contro le misure di austerità. ieri a bucarest i manifestanti hanno lanciato pietre contro i poliziotti che hanno risposto con gas lacrimogeni. si registrano decine di feriti. i manifestanti chiedono alle autorità di annullare la decisione sulla eliminazione delle agevolazioni sociali e sull’aumento delle tasse.le manifestazioni antigovernative di massa in romania sono sfociate la domenica in disordini e scontri con la polizia. più di trenta persone sono rimaste ferite, di cui quindici, compresi tre gendarmi, sono state ricoverate in ospedale. nella capitale romena i manifestanti hanno gettato contro le forze dell’ordine petardi, ciottoli, bottiglie. in risposta i gendarmi hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni. le manifestazioni di massa in romania sono in corso già da quattro giorni di seguito in diverse città del paese. in tutto questo periodo vi hanno partecipato più di quattromila persone. i manifestanti chiedono le dimissioni del presidente romeno traianb?sescu e del gabinetto dei ministri che attuano la politica di austerità.
@ Fausto video del 16 h. 12, 06.
Grazie Fausto, bellissimo ed efficace video. Molto di più di tante chiacchiere pseudocolte e depistanti sull’usurocrazia mondiale con le quali ci si preoccupa di più di delle vittime del pregiudizio che delle vittime di fatto.
Ricordo che 50 imprenditori piccoli e medi del nostro Nord-Est (fino a poco tempo fa, vera locomotiva industrale) si sono suicidati a causa degli espropri di Equitalia (detta ormai Nequitalia o Iniquitalia), i quali si sono visti confiscare case, capannoni industriali, attrezzi da lavoro nonché bloccare i conti correnti.
(Carlo Pelanda) ” Se l’Italia avesse mantenuto la sovranità monetaria, cioè la lira, ora la Banca centrale garantirebbe il debito comunicando che in caso di guai lo potrebbe comprare in quantità illimitate, di fatto stampando moneta. Da un lato, tale misura estrema aumenterebbe il rischio di inflazione prospettica e comporterebbe una svalutazione del valore di cambio della moneta. Dall’altro, il mercato non sconterebbe un rischio elevato di insolvenza e porterebbe il costo di rifinanziamento del debito a livelli sostenibili. La svalutazione del cambio aiuterebbe l’export e l’attrazione di turismo e quindi la crescita.
Il voto di affidabilità dell’Italia, se perseguito comunque il pareggio di bilancio, sarebbe certamente più elevato di quello dell’Italia che ha ceduto la sovranità monetaria. E il rifinanziamento del debito costerebbe di meno che non nell’attuale situazione, liberando miliardi per investimenti o detassazione stimolativa.
Alcuni potrebbero negare questa considerazione. Ma costoro dovrebbero chiedersi come mai il Regno Unito, in condizioni economiche peggiori dell’Italia, il Giappone con un debito doppio del nostro (230% del Pil) e altri messi peggio di noi sono ritenuti più affidabili dell’Italia sul piano della sostenibilità del debito. La risposta è che, potendo contare sulla sovranità monetaria, possono stampare moneta e comprarsi il loro debito nelle aste di rifinanziamento.”
Finalmente che c’e’ qualcuno che sostiene la mia posizione.
LordBB
C’è un piano di S&P’s e Usa per far crollare l’Europa (e l’Italia) – Mauro Bottarelli
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/16/FINANZA-C-e-un-piano-di-SeP-s-e-Usa-per-far-crollare-l-Europa-e-l-Italia-/234223/
I Russi sfatano la Teoria del Peak Oil – è fasulla come l’effetto serra
I russi dimostrano che il carburante ‘fossile’ è spazzatura scientifica legata alla teoria del riscaldamento globale. Il petrolio è dimostrato essere originato dai minerali, non da organismi fossilizzati. Niente più paura per la contrazione delle riserve, come dicono gli esperti del petrolio naturalmente ‘rinnovabile’.
Sì, avete letto bene e più di 2.000 revisori scientifici dell’Europa orientale sinistramente ignorati dai governi e dai media mainstream occidentali, sostengono tale affermazione. Dalla metà del 20.mo secolo, gli scienziati sanno che la teoria dei combustibili fossili è falsa e hanno dimostrato irresistibilmente che il petrolio deriva da depositi di minerali altamente compressi dalle profondità alla superficie. Ma la conseguenza più sorprendente di questi risultati, è che il petrolio è una fonte rinnovabile dalla rigenerazione costante in natura.
Dalla crisi petrolifera del Medio Oriente degli anni ’70, i produttori di benzina hanno attizzato le paure mediatiche secondo cui le riserve del nostro pianeta sono velocemente in declino. Il termine ‘picco del petrolio’ fu coniato e ci fu detto che i ‘combustibili fossili’ dovrebbero diventare sempre più costosi, mentre il nostro appetito insaziabile seccherà, bevendola, questa fonte ‘finita’ di energia liquida.
Tale propaganda adattata agli interessi dell’industria petrolifera e dei governi occidentali, sistematicamente sostenuta da debole una teoria scientifica che riflette di molto la truffa della teoria dell’effetto serra, che a sua volta è stata il veicolo per la tassazione delle emissioni di anidride carbonica.
Entrambe le storie sono state agitate dall’universale connivenza dei media e degli scienziati del mondo accademico, finanziati dal governo, sistematicamente collegati in sincronia per decenni, grazie ai lacci dei finanziamenti.(…)
La Russia diventerà la prossima Superpotenza Energetica Mondiale
Solo in Russia, una nazione che ha schivato la supremazia militare per diventare una potenza economica mondiale, ha accolto le parole di Hoyle e Lynch, trovando una comunità di scienziati che la pensano allo stesso modo. Infatti, al di fuori del mondo di lingua inglese non vi è alcuna controversia e si parla comunemente di petrolio quale prodotto minerale, e non un prodotto biologico, e come tale il nostro pianeta ne ha infinite riserve non sfruttate.
Come conseguenza dell’applicazione di questa conoscenza, la Russia è andata sempre più rafforzandosi, capitalizzando astutamente la sua riserva di ‘oro liquido‘. “Potrei descrivere la mentalità di questo momento, dell’elite politica russa, come imbevuta di ‘petrofiducia’”, così dice Cliff Kupchan del gruppo Eurasia, in un’intervista con la BBC.
Infatti, tra il 1951-2001, migliaia di articoli e numerosi libri e monografie sono stati pubblicati soprattutto nelle principali riviste scientifiche russe comprovanti le origini del petrolio abiotico – tutti ignorati dai governi e dai media occidentali. Ad esempio, l’esperto VA Krajushkin, da solo, ha pubblicato più di duecentocinquanta articoli sulla geologia del petrolio moderno, e diversi libri.
I mineralogici, esploratori petroliferi e successivi governi russi, nei bui giorni dell’ex Unione Sovietica, sono stati irrimediabilmente ottimisti nel ritenere che avrebbero liquidato il ‘picco del petrolio e i combustibili fossili’ come sciocchezze. E chi siamo noi per discutere – loro hanno i soldi in banca per dimostrarlo. Come risultato, la Russia è ben inserita come secondo esportatore di petrolio più grande del mondo e sta diventando, così, preminente nel campo della prospezione di petrolio e gas e nell’innovazione, con la nazione che s’è imposta di sostituire gli Stati Uniti non come forza militare, ma come superpotenza energetica mondiale del 21° secolo.
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La buona notizia è che gli scenari di panico per il mondo a corto di petrolio nel breve tempo, sono sbagliate. La cattiva notizia è che il prezzo del petrolio è destinato a continuare a crescere. Il picco del petrolio non è un problema nostro. Lo è la politica. Big Oil vuole mantenere elevati i prezzi del petrolio. Dick Cheney e amici sono tutti troppo disposti ad aiutare.
Nota personale, ho studiato le questioni del petrolio dal primo shock petrolifero degli anni ’70. Sono stato incuriosito, nel 2003, da qualcosa chiamato teoria del Peak Oil. Sembrava che spiegasse la d’altronde inspiegabile decisione di Washington di rischiare il tutto per tutto in una mossa militare contro l’Iraq.
I sostenitori del Peak Oil, guidati dall’ex geologo della BP, Colin Campbell, e dal banchiere texano Matt Simmons, sostengono che il mondo affronta una nuova crisi, la fine del petrolio a buon mercato, o il picco del petrolio assoluto, forse entro il 2012, forse entro il 2007. Il petrolio era presumibilmente alle sue ultime gocce. Hanno indicato nella impennata dei nostri prezzi della benzina e del petrolio, il calo della produzione del Mare del Nord, in Alaska e in altri campi, come la prova che avevano ragione.
Secondo Campbell, il fatto che nessun nuovo grande giacimento del Mare del Nord sia stato scoperto dalla fine degli anni ’60, ne era una prova. Secondo quanto da lui riferito, riuscì a convincere di ciò l’Agenzia Internazionale dell’Energia e il governo svedese. Ciò, tuttavia, non prova che abbia ragione .(…)
Chiusura della porta
L’arresto del russo Mikhail Khodorkovsky della Jukos Oil, nel 2003, è avvenuto poco prima di riuscire a vendere la quota maggioritaria di Jukos alla ExxonMobil, dopo un incontro privato con Dick Cheney. Exxon aveva ottenuto il diritto con cui avrebbe assunto il controllo della più grande risorsa del mondo che i geologi e gli ingegneri esperti nelle tecniche a-biotiche di perforazione profonda, avevano creato.
Dal 2003 la condivisione scientifica russa della loro conoscenza è notevolmente diminuita. Offerte nei primi anni ’90 per condividere le loro conoscenze con gli Stati Uniti e altri geofisici del petrolio, avevano incontrato un freddo rifiuto secondo i geofisici statunitensi coinvolti.
Perché allora l’alto rischio della guerra per controllare l’Iraq? Per un secolo i giganti petroliferi occidentali, statunitensi e alleati, hanno controllato mondialmente il petrolio attraverso il controllo dell’Arabia Saudita o del Kuwait o della Nigeria. Oggi, mentre molti giacimenti giganti sono in declino, le società vedono i giacimenti petroliferi statali dell’Iraq e dell’Iran come la restante più grande base di petrolio economico e di facile accesso. Con l’enorme domanda di petrolio dalla Cina e dall’India, ora, diventa un imperativo geopolitico per gli Stati Uniti prendere direttamente il controllo militare di quelle riserve in Medio Oriente, il più velocemente possibile. Il vice presidente Dick Cheney, proviene dalla Halliburton Corp., la più grande compagnia di servizi geofisici petroliferi del mondo. L’unico potenziale che minaccia il controllo degli Stati Uniti del petrolio sembra che si trovi solo all’interno della Russia, e dai giganti dell’energia oggi controllati dallo stato russo. Hmmmm.
Secondo Kenney, i geofisici russi utilizzano le teorie del brillante scienziato tedesco Alfred Wegener, da 30 anni prima che i geologi occidentali “scoprissero” Wegener negli anni ’60. Nel 1915 Wegener pubblicò il suo testo fondamentale, ‘L’origine dei continenti e degli oceani’, che suggeriva che una massa di terra originale o unificata, “Pangea“, più di 200 milioni di anni fa si divise negli attuali continenti, in quello che lui chiamava ‘spostamento dei continenti’.
Fino agli anni ’60, si suppone che scienziati statunitensi come il dottor Frank Press, consigliere scientifico della Casa Bianca, definisse Wegener un “lunatico“. I geologi, alla fine degli anni ’60, furono costretti a rimangiarsi le loro parole, mentre Wegener offriva la sola interpretazione che gli ha permesso di scoprire le vaste risorse petrolifere del Mare del Nord. Forse in alcuni decenni, i geologi occidentali ripenseranno la loro mitologia delle origini fossili e realizzeranno ciò che ai russi è noto fin dagli anni ’50. Nel frattempo Mosca ha una grande carta energetica vincente.
http://aurorasito.wordpress.com
Buongiorno DamyEku, realisticamente…potrebbe essere vero, ma io penso che c’è sempre una spia..che ti dice qual’è la via giusta..anche empiricamente, la volontà popolare, se non è richiesta o continua a non essere richiesta per costituire qualcosa che sia nel “nostro interesse” puzza di marcio all’origine e banca centrale o no, battere moneta Euro o no, questa Ue è una “ciofeca” fatta per fregarci..salutoni.
L’Ungheria è da logiare!!! A spese proprie sta incanalando un sistema intelligented’azzardo senza l’aiuto di chi l’ha pensato e no lo ha messo in pratica,”Il riferimento è all’Italia e altri Paesi che hanno subito e continuano a subire speculazione da agenzie create e premeditate x complottare”.Ma ora,credo dovrei ricredermi al riguardo uscire dall’Euro.Se è questo che vogliono i complottisti,credo meglio resistere ora,e cercare di creare una Banca Centrale Europea Unica x gestire l’Euro-Zona e saper creare moneta x far ostruzionismo a banche come la Federal Reserve ecc.Insomma,come i quattro moschettieri,”Tutti x uno uno x tutti”.E…ciò può accadere con la sepoltura dei vecchi trattati contrapposti ai nuovi”Ma letti in tutte le sue voci”.(BAT)
Perché Washington vuole farla finita con Putin?
(National Endowment for Democracy “NED”)
F. William Engdahl – GlobalResearch
http://aurorasito.wordpress.com/2012/01/15/cambiamento-di-regime-in-russia/
Ps il “nostro” “presidente” da buon “funzionario” del nuovo politburo..adesso prevederà di mandare i “carri armati” nella Nazione Ribelle che guarda caso è la stessa per la quale appoggiava l’intervento dei mezzi corazzati di un’altro “politburo”…
dopo i fatti ungheresi, dove un piccolo paese coraggioso, sfida le decisioni del gran Politburo Ue, oggi è stata bruciata in una manifestazione una bandiera dell’Ue, si manifesta sempre più la necessità di muoversi contro le imposizioni di questo papocchio informe e senza valori, creato artificialmente ad uso e consumo dei pappospeculatori..forza Balilla Ungheria, e speriamo che negli altri stati si crei un’altettanta forte resistenza a questo imbroglio senza confini e senza cuore, sono nati movimenti indendentisti e seccessionisti relativamente forti in molti paesi ad unità nazionale dove le guerre e i morti sono stati il cemento per la loro costituzione..volete che non nascano per questo “pupazzo” di plastica senza anima chiamata UE??
Fausto,ciàcià. La democrazia la si espande x venderla e la si scrive x darla a bere.Hai visto giusto;quando chi si crede democratico,si vede scavalcare da idee sagge,realiste,intelligenti ecc,essi la chiamano PAZZIA,e lo fanno fare la fine di Ezra Pound.Ma, intanto,questi parassitioccultidemocratici,magnano su ciò che un pazzo ha inventato!!!.Berlusconi,c’è mancato poco ad’essere rinchiuso in un manicomio,” é ciò che voleva questo schifo di gente democraticaocculta.Berlusconi si è salvato,grazie a gente che non lo ha tradito” A parte qualche imbecilleparassita”,e,mi riferisco:al Giornale,Libero,Bossi,Letta ecc.Ciàcià (BAT)
N’giorn tutti!? Caro rondom64,ciàcià,il comunismo in Italia non scomparirà mai perchè occulto,quello vero è già sparito da tempo.Mi spiego con un es.la mia famiglia,troppo numerosa,era comunista; ma veri comunisti!!! Nel senso:lavoratori,sacrifici,non bamboccioni,rispetto della famiglia unita ecc.ora non lo è più.Perchè non lo è più? Perchè abbiamo capito che il comunismo FASULLO è guidato da gente senza scrupoli, sciacalli,parassiti,da ricchi falsi comunisti,lecchini di ogni specie e quant’altro schifo x dominare con l’istruzione istruita ad ingannare il vero COMUNISTALAVORATORE.In parte questo sistema è andato avanti x decenni,ma ora non più,però resiste quello OCCULTO.Nel mio paese,chi è al comando di tale occultcomunismo,sono gli ex tesserati fascisti,DC ecc.spero essere stato chiaro.Ma veramente,un vero comunista,deve credere che:D’Alema,Bersani,Vendola,Camussi,Turco,Occhetto,Franceschini,Weltroni,Bindi ecc.ecc.lo fossero? Mai lo crederebbe!!! Perchè? Perchè non conoscono cosa è un lavoro.Rondom64 bel post ciàciàbuona giornata (BAT)
Per S&P i problemi finanziari dell’Eurozona sono la conseguenza non soltanto di politiche fiscali abborracciate, ma di…
«squilibri esterni e divergenze crescenti di competitività tra i paesi del centro dell’Eurozona e la cosiddetta ‘periferia’.»
Perciò ritiene che un processo di riforma basato unicamente sull’austerità fiscale non sia efficace…
«a causa di una domanda interna in calo per via delle crescenti preoccupazioni dei consumatori sulla sicurezza del proprio posto di lavoro e sui redditi a propria disposizione”, che a sua volta comporterà “l’erosione delle entrate fiscali”.»
LA CRISI DEI PIGNORAMENTI DIVENTA GLOBALE
Sebbene il comparto immobiliare statunitense sia in uno stato di forma disastroso, non è per nulla paragonabile a quanto accade in Irlanda. Il valore dei beni immobili irlandesi è in caduta libera. I prezzi sono crollati del 60% in tutto il paese, e del 65% a Dublino. Le misure di austerity hanno portato alla forte crescita del tasso di disoccupazione (18%) e al ristagno del mercato immobiliare. Secondo il Guardian, i prezzi hanno subito una flessione dell’8% nell’ultimo trimestre, “la più grande caduta di prezzi trimestrale mai avuta nel mercato immobiliare irlandese”. (“Ireland’s house prices at lowest levels since 2000″, The Guardian)
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9693
tempo….
@Salvino
Collisione imminente per la nave del capitano Draghi. Chi salverà i cittadini europei dal naufragio?
Il Titanic Euro è ormai a vista d’occhio dalla collisione con l’iceberg della speculazione finanziaria internazionale. A bordo il capitano, Mario Draghi, con l’ausilio del personale precario e dei mozzi – Merkel, Sarkozy e Monti – mantiene la calma e si accinge a pulire i vetri della nave con i pannicelli caldi chiamati «liberalizzazioni» e «disciplina di bilancio», e del «mercato del lavoro». Qualche telefonata arriva dalla terra ferma dagli attoniti osservatori (Wolf, Galbraith, Krugman ecc.), che raccomandano di mettere in mare le scialuppe di salvataggio per salvare quanti più paesi è possibile e tentare di fermare l’iceberg prima dello scontro. Mario Draghi e i suoi mozzi hanno già pronti gli elicotteri per il loro salvataggio.
Le misure estreme da prendere – estreme perché ormai è già tardi – sono quelle di inviare dei missili ben mirati che frantumino l’iceberg della finanza e del gruppo di potere che ha pilotato l’Europa dalla zona dell’Ue alla zona della Grande Germania. Il primo missile, che potrebbe partire dall’Italia, è quello di nazionalizzare le grandi banche nazionali togliendogli ogni ruolo nel campo del credito e del controllo finanziario, mettendole in liquidazione mediante il trasferimento delle loro funzioni al sistema del credito cooperativo e popolare nelle sue varie forme assunte dal credito locale.
tempo
C’è una sola via di salvezza.Quando l’androide e chi ce l’ha imposto saranno distrutti, allora rinascerà l’Italia.
@Alla Realta Ora i nodi vengono al pettine…..
TUTTO INIZIÒ IN GRECIA E TUTTO FINIRÀ IN GRECIA?
Tutto prese il via in Grecia migliaia di anni fa. È ora sembra terminare proprio in Grecia, una delle prime vittime dell’orrore economico, dove i banchieri, per salvare i profitti, hanno gettato una società intera nella disperazione. Ora sono arrivati in Irlanda, in Portogallo e in Italia, e si potrebbero estendere in Spagna e in Francia e, forse, in tutto il sistema mondiale.
Stiamo assistendo all’agonia di un paradigma millenario che sembra chiudere la sua traiettoria storica. Potrà ancora durare decine di anni, come un moribondo attaccato alla vita, ma la sua fine è prevedibile, visto che le sue risorse interne non sono nella condizione di riprodursi.
Dobbiamo trovare un’altro tipo di rapporto con la natura, un’altra forma di produzione e di consumo, sviluppare un senso generale di interdipendenza nelle comunità e di una responsabilità collettiva per il nostro futuro. Se non inizieremo a parlarne, detteremo per noi stessi il verdetto di scomparsa. O ci trasformiamo o svaniremo.
Faccio mie le parole di Celso Furtado, un pensatore economista: “Gli uomini della mia generazione hanno dimostrato che è alla portata del genere umano portare l’umanità al suicidio. Io spero che la prossima generazione dimostri che l’uomo possa anche riuscire ad aprire il cammino a un mondo in cui prevalga la compassione, la felicità, la bellezza e la solidarietà.”. Ma a condizione che venga cambiato il paradigma.
Tempo….
Nel ringraziare il Gentile Silvio, nel citare “i Rothschilds, i Lizardis ed altri ancora,”, Gentile Ulisse Di Bartolomei, mi riferivo al “credito in firma” ed al periodo successivo alla crisi del 1825/1826, non solo all’ultimo dopoguerra.
Riguardo al “valore percepito” Lei lo intende come sinonimo di “valore di mercato”?
Né dubito, poiché se cosi fosse chi si fosse recato presso un usuraio, potendo in alternativa, vendere il bene 100/1000 volte più di quanto avrebbe avuto in prestito, sarebbe stato nel farlo, più idiota di quanto lo stesso usuraio sarebbe stato una carogna, cosa che rende improbabile l’eventualità.
Se al contrario, tale valore, è da Lei inteso come valore attribuito al bene dal proprietario, più che altro per raggioni affettive, non si può certo pensare che l’”usuraio” potesse essere considerato realmente tale sol perché egli nell’accettare tale bene in pegno preferiva piuttosto riferirsi al reale valore di mercato come peraltro, fatto regolararmente e correttamente anche dai Monti o chiunque altri abbia prestato, presti o presterà mai denaro.
Da qui il sospetto che la nomea d’usurai fu affibiata agli ebrei per raggioni di pregiudizio o su sollecitazione dei loro concorrenti cristiani piuttostio che per raggioni obbiettive.
Concordo, in ogni caso con Lei sulla circostanza indiscutibile che Hitler potè sfruttare un forte sentimento antebraico allora presente in Germania ma non solo, quali che furono le cause di tale astio.
Distinti Saluti,
A Nessie l’usura soffoca il figlio nel ventre
Yahuwah, forse può interessarti questo sito che ha tracciato un profilo esaustivo di Ezra Pound, sia letterario che civile :
http://esperidi.blogspot.com/2011/06/ezra-pound-e-lusura.html
Occorre diffidare delle interpretazioni “revisioniste” sul POeta ad opera della figlia Mary de Rachewitz, miranti a farlo passare come una sorta di no global ante-litteram. Niente di più falso.
COSTA LINES. Ho letto poco fa un commento nel Corriere della sera,
che Informa che la COSTA, non e’ italiana da circa dieci anni, e che e’ invece di una di quelle multinazionali che si chiama CARNIVAL CUNARD.
A questo punto le nostre media dovrebbero trattare le cose diversamente e non mostrare che il nostro paese ha una flotta comandata da incoscienti italiani che si avvalgono di sottosviluppati per far quattrini. Il nostro paese ha lunghe tradizioni marinare e i fondali sono conosciuti dai nostri marittimi., da otre 2 000 anni.
Sono rattristato per i morti, ma non lo sono per i proprietari angloamericani speculatori che mettono a bordo gente incapace facendo ricadere le colpe sul nostro paese.
I GIORNALI E LE MEDIA!!!!!!! Perche’ mancano del senso nazionalistico e non mettono queste cose in prima pagina a caratteri cubitali?????????????
E ancora, come mai navi di quelle dimensioni non hanno un sonar come le navi da guerra per vedere in tempo cio’ che sta loro di fronte??????????????
Divagavo in rete, e son capitato qui:
Aforismi e detti memorabili [modifica]
A diciott’anni pensavo sempre che ogni mia poesia fosse l’ultima.
Abbastanza spesso la gente mi considera pazzo quando faccio un salto invece di un passo, proprio come se tutti i salti fossero sbagliati e mai portassero uno in nessun posto.
Aristotele era talmente bravo nel suo mestiere che ancorò il pensiero umano per duemila anni. (p. 66)
Arte e matrimonio non sono incompatibili, ma matrimonio spesso significa la morte dell’arte perché vi sono così pochi uomini abbastanza grandi da poter evitare il semi-intorpidimento della passione soddisfatta, dalla quale non nasce nessuna arte.
Borghese vuole dire ciò che l’operaio diventa appena gli si offre la minima opportunità. (p. 28)
Certi libri costituiscono un tesoro, un fondamento; letti una volta, vi serviranno per il resto della vita.
Chaucer aveva una conoscenza della vita più profonda di Shakespeare… Era più comprendioso di Dante. (p. 66)
Ci sono voluti due secoli di Provenza e uno di Toscana per sviluppare i mezzi del capolavoro di Dante. (p. 48)
Come mi sono trovato in manicomio? Piuttosto male. Ma in quale altro posto si poteva vivere in America?
Confucio fu un antologista – il più grande. (p. 69)
Credo nelle idee che diventano azioni.
Da secoli, solo l’artista è riuscito a staccare l’idea di lavoro dall’idea di profitto. E non tutti gli artisti sono capaci di questa dissociazione di concetti.
Dio sa che ho lavorato nel buio dal 1905 in poi, e la luce è venuta molto lentamente.
È molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa, in modo che ciò che crede significhi qualcosa, senza dare fastidio agli altri.
Erodoto scrisse storia che è letteratura. (p. 57)
È un uomo civilizzato colui che dà una risposta seria ad una domanda seria. Di per sé la civiltà non è altro che un sano equilibrio di valori.
Firenze, la più dannata città italiana dove non c’è posto per sedersi, stare in piedi o camminare. (p. 49)
Forse il peso specifico di un critico è null’altro che il suo desiderio di verità.
«Grandezza umana» è un’energia non comune, unita con la dirittura, con l’intelletto agile e diretto; è incompatibile con chi mente a se stesso e indulge in meschine finzioni.
Ho scritto più di una volta che Gaudier-Brzeska era il più completo caso di genio che avessi mai incontrato. (p. 70)
I Canterbury Tales di Chaucer sono durati attraverso i secoli, mentre i prolissi poemi e racconti medievali sono finiti nei musei. (p. 70-71)
I critici devono sapere di più, e scrivere di meno. (p. 64)
I doveri di un uomo si moltiplicano via via che aumenta la sua conoscenza.
Il credito è il tempo futuro del denaro. (p. 53)
Il Dio di Dante è divinità ineffabile, Il Dio di Milton è un essere pignolo con un hobby, Dante è metafisico, mentre Milton è solamente settario. (p. 66)
Il genio è la capacità di vedere dieci cose là dove l’uomo comune ne vede solo una, e dove l’uomo di talento ne vede due o tre.
Il linguaggio non è una cintura di castità, ma un mezzo per comunicare.
Il miglior governo è (naturalmente?) quello che attiva il meglio dell’intelligenza della nazione.
Il pensiero s’impernia sulla definizione delle parole.
Il professore è un uomo che deve parlare per un’ora.
Il provincialismo è qualcosa di più dell’ignoranza. È ignoranza più una volontà di uniformità. È una malevolenza latente, spesso una malevolenza attiva, e l’odium teologicum ne è solo un aspetto. È molto insidioso, ed uno raramente può esserne libero, anche tenendo gli occhi aperti.
Il Rinascimento cercò e raggiunse un realismo. Esso sorse in una ricerca per la precisione e declinò a causa della retorica e del pensare retorico, a causa di un’abitudine di definire una cosa sempre in termini di qualcosa di altro. (p. 49)
Il Rinascimento non è un’epoca, ma un temperamento. (p. 31)
Il segreto dell’insegnamento ha qualcosa a che fare col teatro. Imitate semplicemente il miglior professore che avete conosciuto.
Il tesoro di una nazione è la sua onestà.
Io credo più nelle cose che nelle parole.
Io so, non per teoria ma per esperienza, che si può vivere infinitamente meglio con pochissimi soldi e un sacco di tempo libero, che non con più soldi e meno tempo. Il tempo non è moneta, ma è quasi tutto il resto.
I pacifisti che rifiutano di indagare le cause economiche della guerra fanno causa comune con i venditori d’armi.
I poeti che non s’interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti. (p. 57)
Joyce non procede da Henry James ma direttamente da Flaubert e Ibsen (p. 71)
L’America è acefala, e le cose riconosciute altrove penetrano la nostra coscienza molto lentamente. (p. 44)
L’arte è una cosa delle metropoli.
L’incompetenza si manifesta nell’uso di troppe parole. (p. 72)
La base di uno Stato è la giustizia sociale.
La buona arte prospera in un’atmosfera di parodia. Credo che la parodia sia la migliore critica – separa il durevole dall’apparente.
La conoscenza NON è cultura. Il campo della cultura comincia quando si è «dimenticato-non-so-che-libro».
La critica, come la intendo io, viene scritta nella speranza che le cose migliorino. (p. 64)
La cultura di Chaucer era più vasta di quella di Dante, e Petrarca è inincommensurabilmente inferiore ad entrambi. (p. 66)
La cultura non è mancanza di memoria. La cultura comincia quando si riesce a FARE una cosa senza sforzo.
La grande arte è fatta per suscitare, creare l’estasi. Più fine la qualità di questa estasi, più fine l’arte. Solo l’arte minore si contenta del piacevole.
La libertà di parola senza la libertà di diffusione è solo un pesce dorato in una vaschetta sferica.
La lingua esiste per servire il pensiero, non per esser conservata in un museo.
La lingua italiana ha bisogno di carta vetrata. (p. 72)
La pace viene dalla comunicazione
La pedanteria del Rinascimento doveva essere stata insopportabile. (p. 47)
La salute uccide un’infinità di bacilli.
La stessa ostinatezza di (A.R.) Orange costituì un valore. (p. 70)
La storia che trascura l’economia è pura sciocchezza; una mostra di ombre, e non più comprensibile di quanto lo sia la lanterna magica per un selvaggio ignaro della causa delle immagini. È una sorta di magia, come il grammofono o il telefono per un beduino che li ascolta per la prima volta.
La storia di una cultura è la storia di idee che entrano in azione.
La tradizione è una bellezza da conservare, non un mazzo di catene per legarci.
La visione di Dante è reale, perché egli la vide; la poesia di Villon è reale, perché egli la visse. (p. 66)
Le arti, comprese la poesia e la letteratura, dovrebbero essere insegnate dagli artisti che le praticano, non da sterili professori.
Le arti, quando sono sane, sono succinte.
Le idee sono vere quando si trasformano in azioni.
Le guerre si fanno per creare debiti. La guerra è il sabotaggio massimo, il sabotaggio più atroce.
Lope de Vega non è un uomo, è una letteratura. (p. 70)
Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo.
Meno sappiamo, più lunghe sono le nostre spiegazioni.
Nel Paradiso, Dante ha forse detto troppo senza dire abbastanza. (p. 67)
Nessuna maledizione è peggiore di un’idea propagata attraverso la violenza.
Nessuno ne sa abbastanza, abbastanza presto.
Nessun paese può sopprimere la verità e vivere bene.
Nessun uomo che non abbia vissuto sui due lati dell’Atlantico può veramente valutare Henry James. (p. 68)
Nessun uomo conosce il significato di una QUALSIASI cosa pubblicata in un qualsiasi giornale se non conosce quali interessi controllano il giornale.
Nessun uomo ha mai saputo abbastanza delle parole. I più grandi maestri sono stati contenti di usarne alcune in modo giusto.
Nessun uomo può scrivere versi veramente buoni se non conosce Stendhal o Flaubert. (p. 56)
Non ho mai conosciuto uno che non valesse un fico secco e che non fosse irascibile.
Non prestate alcuna attenzione alla critica degli uomini che non hanno, loro stessi, scritto un’opera notevole.
Non sappiamo MAI abbastanza.
Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo. (p. 63)
Non vi è intelligenza senza emozione. Ci può essere emozione senza molta intelligenza, ma è cosa che non ci riguarda.
Ogni dollaro vale un dollaro e sei centesimi per un uomo intelligente.
Ogni uomo ha il diritto che le sue idee vengano esaminate una per volta.
Pensiamo perché non sappiamo.
Perché credi che ho battezzato T. S. Eliot l’opossum? L’opossum vuol dire l’abilità di apparire morto mentre è ancora vivo. (p. 72)
Persone curate dai freudiani ecc. diventano regolarmente più interessate ai loro insignificanti problemi interni, e diventano progressivamente meno interessate a qualsiasi altra persona. Dopo il trattamento non sembrano mai fare qualcosa di minima utilità o interesse.
Più di una volta ho dovuto scartare il lavoro di un intero anno: ecco che cosa è l’arte e perché è così dannatamente rara.
Provincialismo: ignoranza dei costumi degli altri e desiderio di controllare le loro azioni.
Qualsiasi affermazione generale è come un assegno bancario. Il suo valore dipende da ciò che vi è nella banca per pagarlo.
Quanto alla psicoanalisi, essa non è né più né meno che un ricatto.
Robert Browning era il più grande e il meno apprezzato agente pubblicitario dell’Italia. (p. 51)
Se la letteratura di una nazione declina, la nazione si atrofizza e decade. (p. 58)
Se un uomo non è disponibile a correre qualche rischio per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla o è lui che non vale nulla.
Sono un uomo civilizzato; posso sopportare qualsiasi cosa che mi faccia divertire.
Tanto per cominciare, la Grande Arte non è MAI popolare. (p. 76)
Tu non puoi fare una buona economia con una cattiva etica. (p. 53)
Tu potevi chiamare (A.R.) Orange un dannato stupido e rispettarlo. (p. 70)
Tu puoi individuare il cattivo critico allorquando comincia a discutere il poeta e non la poesia.
Tutti i grandi cambiamenti sono semplici.
Un’affermazione imperfetta e interrotta, se espressa con sincerità, spesso dice di più a chi la ascolta di quanto non dice l’espressione più meticolosamente accurata.
Un critico acuto mi dice che non imparerò mai a scrivere per il pubblico perché insisto a citare altri libri. Come diavolo lo si può evitare? L’umanità ha avuto molte idee prima che io comprassi una macchina da scrivere portatile.
Un uomo che legge dovrebbe essere un uomo intensamente vivo. Il libro dovrebbe essere una palla di luce nelle sue mani.
Un uomo di genio non può fare a meno di nascere dove nasce.
Una buona educazione poetica non è che la scienza di essere scontenti.
Una nuova conoscenza è un esperimento, un nuovo amico è un rischio.
Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.
Uno dei piaceri della mezza età è di scoprire che uno AVEVA ragione, e che aveva più ragione di quanto se ne rendesse conto all’età di diciassette o ventitré anni.
Yeats parlotta quando parla dell’ inaridirsi nella verità. Ci s’inaridisce per mancanza di curiosità. (p. 27)
Un uomo (Joyce) che ha creato tre capolavori ha il diritto di sperimentare. Non vi è nessuna ragione per bloccare il traffico. (p. 46)
Villon non mentisce a se stesso; egli non sa molto, ma egli sa ciò che sa. (p. 71)
(troppo forte!!, TUTTO vero – x me certo – !!)
http://it.wikiquote.org/wiki/Ezra_Pound
Saluto a tutti (scusate per la noia, ma può servire)
Savino Concordo …..
La democrazia è una usurocrazia, e i politici democratici sono i camerieri delle banche e della finanza – Ezra Pound
.
Tenete conto
che solo per avere detto queste cose
Ezra Pound
è stato ricnhiuso per dodici anni
in un manicomio criminale negli USA
senza aver commesso alcun reato.
Questo dimostra due cose.
La prima è che gli USA non sono
“il paese della libertà”,
in cui ognuno può dire ciò che vuole.
La seconda
è che probabilmente queste cose
dovevano essere considerate pericolose dagli USA,
probabilmente perchè vere.
Tempo……
Si’ Fausto, l’usura criminale è in aumento, ma dipende anche e forse sopratutto dalla criminalità bancaria e statale.
Uno stato che non paga la piccola impresa ovvero la paga dopo anni è criminale, e in questo modo spinge l’impresa a trovare il denaro per sopravvivere nella criminalità.
Uno stato che ti dice “tu sei un criminale perché FORSE secondo i miei studi STATISTICI, non hai pagato quanto devi e quindi devi pagare di più e dovrai quanto calcolo io”, è uno stato criminale.
Uno stato che ti dice “se non vuoi pagare quello dico, mi devi dimostrare che quanto ti dico io non è corretto”, costringendo il cittadino e l’impresa a mille perdite di tempo e soldi, è uno stato criminale, perché dovrebbe essere lo stato a dimostrare l’ingiustizia.
Una banca che ti dice “oggi sei bravo e ti do il fido a un tot”. E domani ti dice UNILATERALMENTE “da oggi mi dai di più”. Questa banca è usuraia. E domani ti dice “da oggi voglio anche la tua fidejussione”; e l’indomani “voglio anche quella di tua moglie” e poi alla fine “mi dispiace, ma devo togliere il fido”, Questa banca è non solo usuraia, ma criminale.
Se poi passiamo agli interessi delle carte di credito, in particolare AMEX, come diceva YAHUWAH, siamo all’usura nuda e cruda.
@Salvino grazie Salvino interesante dibattito ,il denominatore comune di esso potrebbe essere la CORRUZIONE, e la sostituzione dell’EMPATIA con il DENARO sostituendo la FIDUCIA (in noi stessi),nella PAURA la l’arma con qui il POTERE (Multinazionali)ci governano…
A proposito di Usuara.
L’usura in aumento
Alimentata dalla crisi economica, inoltre, l’usura continua a crescere in silenzio, diventando un vero affare per le mafie. Secondo il rapporto 190.000 imprese hanno dovuto chiudere i battenti in tre anni (dal 2008 al 2011) a causa di debiti o usurai. Il numero dei commercianti convolti nei giri di usura è stimato attorno ai 200.000. Con la crisi è aumentato anche il numero degli usurai, che da 25.000 si stima siano passati a 40.000. A questo proposito il rapporto sottolinea un cambiamento di mentalità: una volta i boss consideravano l’usura un’attività deprecabile, mentre adesso non più. “La crisi contribuisce a questo passaggio, il mafioso interviene a sostegno di chi ha bisogno di somme rilevanti, commercianti o imprenditori che hanno la necessità di movimentare notevoli somme per non essere tagliati fuori del mercato”, spiega.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/15/crisi-alimenta-mafia/184020/
Ciao un grazie a tutti
aggiungo che in Italia, sopratutto, c’è gente che è stata di sx..ma che è rimasta fedele, comunque ad una visione “sociale” e divisoria della società, si ostina a ripetere..che il comunismo non esiste più, che “ancora a parlare di comunisti..ecc” si dimentica però di guardarsi allo specchio e vedere quella che io chiamo una “brutta razza”, cioè i “rosiconi” gli invidiosi, i rancorosi, sono questi che andato via?? il comunismo li ha lasciati come madre natura li ha fatti..in realtà il comunismo, le rivendicazioni sociali, hanno fatto presa in questo tipo di persone, che in Italia sono parecchie, e perchè i comunisti in Italia(cosa che loro negano)non scomparirà mai?? perchè è quel tipo di gente che se ne coprirà per nascondere la propria meschinità..”manuale del perfetto omo di sinistra..italiano”
Salvino Scrive: gennaio 15th, 2012 at 5:17 pm ha azzeccato l’immagine statale in atto, le sue(dello stato) azioni fuffa, mediatica, il suo picco moralizzatore..non sono altro che il subdorare che è finita la “trippa” per pagare non i servizi, ma le sue “oceaniche” componenti, che tra l’altro fanno “opinione pubblica” “malcontento” piazza..voti, e quant’altro…
No, YAHUWAH non vedo cosa ci sia di glorioso nella vecchia o nuova INVIDIA, anche se i concetti sono diversi, e gli antichi dei lasciamoli dormire nei musei, che di danni ne hanno fatto troppi.
Sulla Nemesi invece vediamo diversi esempi. Napolitano è quello che mi viene primo in mente, passato da foraggiato dai sovietici a foraggiato dalle banche (prima nemesi), da oltraggiatore dell’Ungheria a oltraggiato dalla democrazia ungherese (seconda nemesi), da stretto osannatore della costituzione a distruttore della costituzione (terza nemesi), e potrei continuare.
E forse tutto dipende sempre dall’INVIDIA che hanno i vecchi comunisti verso tutti quelli che hanno qualcosa più di loro.
Colzani,ciàcià.
http://en.wikipedia.org/wiki/Jews
Se può esserti utile.Ciao
Fino a 15 anni fa, l’Iran aveva una produzione scientifica in linea con quella di paesi come l’Iraq e il Kuwait, con circa 700 paper pubblicati ogni anno. Oggi, mentre Iraq e Kuwait faticano a spostare l’assicella di qualche tacca più in alto, la Repubblica Islamica dell’Iran sforna articoli scientifici a ritmo serrato, arrivando a toccare quota 13mila paper all’anno e posizionandosi come il paese con la più rapida crescita scentifica al mondo dell’ultimo decennio.
Com’è facile prevedere, i traguardi più noti anche perché più pubblicizzati, sono quelli raggiunti in campo bellico e nucleare.
Attualmente l’Iran è il settimo produttore di esafluoruro di uranio e giusto ieri ha annunciato di aver prodotto la prima barra di combustibile interamente iraniana. Inoltre, partire dallo scorso febbraio è il sesto paese al mondo a disporre di un dispositivo nucleare IR-IECF.Ma dal momento che stiamo parlando dello sviluppo scientifico iraniano e non del suo arsenale di guerra, sarebbe ingiusto non riconoscere alla nazione mediorientale i traguardi raggiunti negli ultimi anni in svariati ambiti.
Innanzitutto, l’Iran ricopre un ruolo significativo in campo chirurgico, sono infatti iraniani gli esperti che hanno sviluppato un nuovo trattamento neurochirurgico, che ha permesso alla politica americana Gabrielle Giffords di riprendersi dopo aver ricevuto una pallottola in testa.
In ambito biotecnologico gli scienziati iraniani si sono distinti per la progettazione dei primi impianti bio-oculari e nella produzione di anticorpi monoclonali terapeutici. Non solo, la Repubblica Islamica dell’Iran ha raggiunto notevoli traguardi anche in campo robotico, nella produzione di microscopi a effetto tunnel e nella produzione di supercomputer.
Gli enti di ricerca iraniani hanno collaborato a Lhc e alla produzione dell’acceleratore di particelle giordano Sesame, inoltre, entro il 2017 l’Iran programma di spedire il suo primo astronauta in orbita.
http://it.notizie.yahoo.com/blog/wired/perch%C3%A9-il-progresso-scientifico-iran-fa-paura-093237105.html?nc
Com’è che si dice: ” la nazione piu medievale ed oscurantista del mondo “.
http://www.7dorim.com/cu_PUBLICATIONS.asp
Ci sono piu sinagoghe nella sola Teheran che in tutta Italia:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1302655
Si sapeva da un pezzo che la comunita’ ebraica che vive in Iran gode di attenzioni da parte del governo. Addirittura gli ebrei, che sono circa 40/30000, hanno un parlamentare, mentre la legge prevede un rappresentante ogni 60000 abitanti. Il resto è propaganda. Il presidente Iraniano non abbaia contro gli ebrei ma contro il sionismo, che è tutt’altra cosa.
NEMESI, Salvino, si chiama Nemesi il fatto che il terzo mondo ( che tra l’altro ormai ci hanno superato e non so chi sta nel QUARTO MONDO )ci farà a polpette. E’, come dici tu, lo stesso che ci ha permesso di scialacquare a sue spese. E la Nemesi è una forma di giustizia. Nemesi viene dal greco nèmesis, derivato dal verbo nèmo, “distribuire”, dalla radice indoeuropea nem. La parola viene usata con il significato di “sdegno”, “indignazione”, da scrittori come Omero (Odissea) e Aristotele (Etica Nicomachea), mentre ha il significato di “vendetta”, “castigo” per scrittori come Erodoto, Claudio Eliano (Varia historia) e Plutarco. Nella Theologumena arithmeticae di Giamblico ha il valore numerale di 5. La parola ha il valore di “giustizia compensatrice” o “giustizia divina”. Originariamente, infatti, la dea greca irrogava gioia o dolore secondo quanto era giusto, e quindi con nemesi si intende evento, situazione negativa che segue a un periodo particolarmente fortunato, quale atto di giustizia compensatrice distribuito dal fato. L’idea che soggiace al termine è che il mondo risponda a una legge di armonia, per cui il bene debba essere compensato dal male in egual misura. Nella cultura anglosassone moderna, il termine ha assunto il significato di nemico. Chiamata anche Rhamnousia/Rhamnusia, “la dea di Rhamnous”, al suo santuario a Rhamnous, a nord di Maratona, era lo spirito di punizione divina contro coloro che soccombono alla tracotanza, è imparentato con il termine greco némein, che significa “dare ciò che è dovuto“. È stata associata con la dea Invidia dei Romani. Invidia, talvolta chiamata Pax-Nemesis, venerata anche a Roma dai generali vittoriosi e in epoca imperiale era la patrona dei gladiatori e dei venatores, ed era una delle divinità tutelari dell’aratura della terra sotto il nome Nemesis campestris. Invidia è stata vista a volte, ma raramente, sulla monetazione imperiale, principalmente sotto Claudio e Adriano. Nel III secolo D.C. ci sono prove della credenza in un Onnipotente Nemesis-Fortuna. Lei era venerata da una società occulta chiamata Uomini liberi di Adriano. Il poeta Mesomedes scrisse un inno alla Nemesi nel secondo secolo, dove lui si rivolse a lei come Nemesi, bilanciatrice alata della vita, dea dalla faccia velata , figlia della giustizia, che trattiene le frivole insolense dei mortali. Nei primi tempi le rappresentazioni di Nemesis assomigliavano all’Aphrodite, che lei stessa a volte porta l’epiteto di Nemesis. Più tardi, come la dea vendicatrice della criminalità. La cristianità latina, ha stravolto totalmente il suo significato originale, di fatti con il termine Invidia, si riferisce a tutt’altra cosa…..: niente a che vedere. Dunque, ben torni la vecchia e gloriosa INVIDIA
Caro Demy occorre fare chiarezza: in Iran la popolazione di ebrei (non ashkenazi) è di 25-30.000 mentre andrebbe sistemato il numero per quanto riguarda gli States dove quasi 2 milioni, dei 6,5 complessivi, risiedono a NY, cuore di metà della finanza internazionale.
I numeri vogliono dire tutto e niente perchè per intenderci quei 25.000 ebrei di persia sono considerati inferiori o di seconda classe dagli eletti ashkenazi e così è per gli ebrei eritrei considerati bestie al pari degli arabi. Se parliamo di ebrei quindi dovremmo specificare di quale classe, la prima la seconda o l’ultima.
cordialmente
Buona Domenica a tutti!?
-Ebrei nel mondo-
Popolazione totale al 2010-
13.428.300
Israele 5.703.700
Stati Uniti 5.275.000
Francia 483.500
Canada 375.000
Regno Unito 292.000
Russia 205.000
Argentina 182.300
Germania 119.000
Australia 107.500
Brasile 95.600-150.000
Ucraina 71.500
Sudafrica 70.800
Ungheria 48.600
Massico 39.400
Belgio 30.300
Paesi Bassi 30.000
Italia 28.400
Chile 20.500
Svizzera 17.600
Turchia 17.600
Uruguay 17.500
Bielorussia 16.500
Svezia 15.000
Venezuela 12.000
Spagna 12.000
Iran 10.400
Romania 9.700
Lettonia 9.700
Austria 9.000
Panama 8.000
Nuova Zelanda 7.500
Azerbaigian 6.400
Danimarca 6.400
Buona serata(BAT)
Giusto YAHUWAH, ma nell’usura legalizzata delle banche mettiamoci anche i seguenti punti:
- la contabilizzazione trimestrale sui conti degli addebiti con interesse composto
- l’addebito del massimo scoperto, che continua con altri nomi
- gli addebiti automatici su operazioni internet
Ma sopratutto ormai è lo stato che è diventato usuraio e truffaldino, quando esige more e interessi spropositati per poche tasse pagate in errore e passate a Equitalia.
Uno stato che non solo è usuraio ma anche biscazziere, che requisisce miliardi di euro (10,3 da gennaio a settembre 2011) da povere persone che ormai non hanno altra speranza che il gioco; che promuove giochi pericolosi come il videopoker, lasciato in mano alla malavita, e non è nemmeno in grado di riscuoterne le tasse.
Uno stato biscazziere che morale pubblica può promuovere? e infatti la morale pubblica in Italia non esiste più.
Caro Silvio, errore mio probabilmente. Cristo per me non è un uomo ma un insegnamento. Che sia vissuto, crocefisso e praticato miracoli è irrisorio come irrisorie sono le testimonianze “storiche” bibliche. Vede, non si può “aver ragione” in materia, ma interpretare. Così come la fede può essere in Dio, o in Dio oppure ancora in Dio. Ognuno poi chiama questi come preferisce o lo raffigura in un feticcio o nella più alta rappresentazione dell’uomo, il suo subconscio. Io sono di strette vedute perchè le più ampie mi disturbano e distraggono e mi scuso se ho urtato la sensibilità di qualcuno esponendo la mia interpretazione deella figura di Gesù. Ho visto commedianti su circuito nazionale negli States urinare sulla faccia di Cristo e questo mi ha davvero ferito. Ma non sembra aver ferito i bigotti americani.
C’è chi dell’usura fai la storia. Io vado all’oggi. E’ un reato particolarmente odioso. Alt ! Molte vittime degli usurai sono peggio degli usurai stessi.
Nessuno lo dice, ma io oso, molti sono giocatori, gente scriteriata et similia. Tuttavia, esclusi questi casi (che sono aimè la maggioranza ), resta il fatto che l’usura è reato grave. Com’è combinata la società da noi non c’è dubbio che in tutti i modi tentano di indurre la gente al debito:
Carte di credito, debito, revolving, ecc. dove gli acquisti ti vengono segnati il mese dopo, rateizzazioni anche per le cretinate, tentazioni d’ogni genere ……
Basta fare il conto complessivo di 1 solo giorno a livello mondiale, dell’introito in base al PIZZO ( denominato Commissione ) delle varie Visa, AMEX, Master, Diners, Postpay e cosi via altre 10.000 o piu carte in circolazione:
credo che neanche loro sanno quanti miliardi di euro/dollari/yuan/rubli/reais guadagnano in solo 24 ore.
Questa è l’esempio di USURA piu semplice, ovvero quella LEGALIZZATA.
Facciamo il conto per 365 giorni….. e questo solo per le transazioni del contante (ovvero soldi VERI), pensiamo adesso quelle a CREDITO, ecc.. !!
E mi raccomando:
” non usate il contante perchè è FUORI LEGGE ” !!!!!, usate la CARTA PIU VICINA A VOI!!!
Capito la storiella del contante?
Niente CONTANTE, piu USURA, niente impiegati, basta 1 elaboratore digitale per diventare MULTIMILIARDARIO in pochissimo tempo
@Fausto
Ho letto con piacere il documento postato da lei di Federica Benedetto. A questa bravissima ragazza dobbiamo riconoscere:
1) con chiarezza estrema ci ha esposto come viene prodotto il prezzo dello benzina, cosa che diversi governi (compreso quello di SB) hanno sempre disconosciuto promuovendo sempre delle “Commissioni d’inchiesta” , ovvero grandi mangiatoie, ad ogni rialzo del prezzo
2) ha scoperto il ruolo fondamentale di Platts nel prezzo degli idrocarburi
Quotazione PLATTS (Materia Prima): €/lit 0,5826*
Margine Lordo: €/lit. 0,1254
ACCISE: €/lit. 0,7042
IRBA Puglia: €/lit. 0,0258**
IVA 21%: €/lit. 0,3020
Totale: €/lit. 1,74
3) Da Platts a Mac Graw Hill, da Mac Graw Hill a S&P, da S&P a Rockefeller; tutto ci conferma quello che il nostro Silvio ci ha sempre postato, il legame diretto del grande bankster americano sulle vicende odierne
Però io aggiungerei che a parte la faziosità di S&P mi sembra abbia ragione Barnard quando definisce i nostri governanti “Tre criminali e un cretino”, non hanno capito un azz.
E chi ha messo quell’altro criminale cretino al comando dell’Andrea Costa, nave da mezzo miliardo di euro?
Caro COLZANI,
lei ha sintetizzato, in un commento ammirevole (delle ore 12:56) , le “arrampicate sugli specchi” che l’umana avidità inventa per rendere giustificate e plausibili le pulsioni più ignobili e contrarie all’interesse comune.
E sin qui, convengo con quanto (da lei) scritto.
Dissento totalmente dal suo pensiero quando prende in esame la figura di Gesù Cristo, la cui evocazione le fa chiudere di botto (in una sorta di riflesso condizionato) la sua (normalmente) elevata apertura mentale.
Per lei è un uomo, storicamente inquadrabile in un dato periodo.
Per me è la Verità che, dopo quasi 2 mila anni, induce rispetto anche nelle carceri (da parte dei delinquenti più incalliti). È impossibile incontrarci su tale questione. Punto.
Verità che (secondo me) ha nulla a che fare con l’Opus Dei o con la struttura ufficiale della Chiesa cattolica che si richiama a Lui , essendosi essa indegnamente comportata quando (nei secoli scorsi) aveva in mano tutto: potere temporale e potere spirituale.
Non mi inviti al dibattito su questo tema, la prego: il mio è stato solo uno sfogo.
Molto cordialmente.
Caro Cenci
concordo con lei sulle religioni. al 100%
Sulle connessioni ed interessi della finanza a particolari imperi credo che andrebbe prestata attenzione alle pratiche, parassitarie, dei proprietari della moneta: non sono gli States a controllare la finanza e l’economia politica globale ma quest’ultime ad egemonizzare la prima sullo scacchiere internazionale. Con presunzione chiederei di porre attenzione ad accusare questo o quel paese (come ultimamente nell’evoluzione delle politiche salvastati europee) di pilotare le economie di altri. La guerra non è mai stata combattuta tra stati ma tra classi, siano esse nella visione socialista o neoliberale denominate con i più folkloristici appellativi, e in tempo di “pace” la pratica è esattamente la medesima, ovvero se non si crea un nemico non abbiamo contraddizioni, o antitesi, e di conseguenza sintesi. Tolti i problemi fittizi rimarrebbero quelli veri, la nebbia dissiperebbe e l’inganno insostenibile. Un vero scontro epocale dove due visioni storiche, una quella persiana reazionaria e l’altra progressista globale, si scontreranno e sarà l’ultima vera guerra tra forme di produzione diverse. Anche questa ci verrà dipinta come una guerra tra popoli. Tra religioni. La vittoria della libertà e della democrazia sulla teocrazianeofeudale accompagnerà i festeggiamenti per la neonata comunità internazionale. Allora le religioni avranno compiuto il loro mandato. L’immagine è bellissima ma chiaramente spaventa.
E poi si dice che non bisogna farsi suggestionare dalle superstizioni. Purtroppo era venerdi 13, giorno tanto infausto che al di qua e al di la’ delle Alpi e dei Pirenei mezza Europa si e’ trovata in serie B.
Decisione aberrante e incoerente ha detto Bruxelles. Parigi non si lascera’ condizionare dalle Agenzie – ha tuonato il presidente francese. Andremo avanti con maggiore determinazione – ha annunciato Mario Monti.
Pero’ il male era fatto. Ora bisogna calcolare i danni, ma anche i guadagni. Perche’ le agenzie di rating sono tutte rigorosamente americane e finanziate principalmente proprio dalle aziende su cui esercitano il loro controllo.
Quando una ventina di anni fa un genio criminale della finanza americana si accorse che si accumulavano le ipoteche immobiliari scadute penso’ che fosse possibile trasformarle in titoli da collocare sul mercato allontanandole sempre piu’ dalla loro origine.
Comprare e vendere un cosiddetto “derivato”, perche’ dopo tanti giri, era praticamente impossibile risalire alla fonte, poteva diventare l’affare del secolo. Ed infatti lo divenne tanto piu’ che in seguito si penso’ che fosse piu’ semplice inventare un titolo al computer invece che rastrellare cambiali scadute.
Questa operazione pero’ aveva bisogno di un’alta benedizione e qui furono chiamate in causa le agenzie di rating, e prima di tutto le tre sorelle che la gente ha imparato a conoscere nonostante i nomi alquanto ostici. Dietro compensi stratosferici le tre agenzie assegnarono ai derivati la massima valutazione possibile, utilizzando tutto l’alfabeto dell’incompetenza saccente e arrogante.
Altrettanto fecero per la Parmalat che dopo essersi lanciata in una avventura finanziaria ando’ a chiedere alle agenzie di rating una valutazione obiettiva. La ricevette immediatamente ed era un dieci e lode con bacio alla panna. Il giorno dopo la panna diventava acida perche’ la Parmalat veniva inghiottita da una voragine di debiti su cui Tanzi sta ancora riflettendo nella sua cella senza quadri d’autore alle pareti. Le agenzie di rating si fanno dunque pagare dai clienti e sono americane. Insieme al Fondo monetario internazionale e alla Banca mondiale rappresentano gli strumenti piu’ raffinati con cui l’economia americana esercita la sua politica nel mondo.
Non sempre si puo’ ricorrere al napalm e alle bombe intelligenti.
Le velleita’ autonomistiche dell’Europa non sono mai andate a genio agli americani. Per loro l’Europa e’ bella quando ha bisogno dei crociati yankie e del Piano Marshall.
Per non parlare poi della Russia, della Cina e delle grandi economie emergenti e indipendenti. Si dira’ che le agenzie di rating avrebbero invece dimostrato di essere dei giudici imparziali punendo pure l’America. Filerebbe il discorso se dimenticassimo che in quel momento si voleva punire l’America di Obama e non quella di Wall Street.
Ed infatti subito dopo, messi da parte i sogni di gloria, Obama ha ripreso in mano tutti i vecchi progetti di Busch, aggiornandoli e inasprendoli. Dimostrando cosi’ di aver capito la lezione. Adesso era possibile fare i conti con l’Europa. La Standard & Poor’s si e’ mossa per prima. Le altre la seguiranno. Prima che i paesi europei si ritrovino a scannarsi nei play off della serie C sarebbe forse opportuno che Bruxelles e tutte le sue istituzioni si occupassero dei problemi reali.
Potrebbero scoprire la stupefacente verita’ che gli amici dell’Europa stanno in Europa.
********************************************************
Le nuove leggi americane nella sfera della lotta al terrorismo sono in contrasto con il diritto internazionale e possono avere ripercussioni internazionali negative. Così, autorizzando una reclusione dei sospettati senza limiti di tempo Washington viola i suoi impegni in base alla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici del 1966. Tale giudizio è stato espresso dal portavoce del Ministero degli Esteri della Russia. Il 31 dicembre 2011 il presidente americano Barack Obama ha firmato la Legge sui tetti massimi delle spese per la difesa nazionale nell’anno finanziario 2012 che contiene, tra l‘altro, le disposizioni, approvate dal Congresso USA, che allargano sostanzialmente le possibilità delle autorità americane in fatto di persecuzione extragiudiziaria delle persone sospettate di terrorismo, compresa anche la loro reclusione senza limiti di tempo.
http://italian.ruvr.ru/
x Colzani
Quanto a McGraw-Hill, ricordo che in base ai dati in mio possesso, da verificare, e’ anche azionista di
Standard & PORC
“I Fondi Usa sono come noto anche azionisti delle Agenzie di Rating. Capital World Investors, una delle più grandi società di gestione del risparmio Usa, è primo socio ( 2,5 miliardi di dollari di spesa) di McGraw Hill, gruppo che controlla l’agenzia di rating
Standard & Poor’s, e nello stesso tempo è anche il primo socio della concorrente Moody’s. In entrambe le agenzie di
rating Capital World Investors ha una quota poco superiore al 12%.
- State Street Corp, fondo Usa, è il secondo azionista di McGraw Hill-S&P e il settimo di Moody’s.
- Blackrock, altro fondo Usa è l’undicesimo socio di Moody’s e il sesto della concorrente.
Il conflitto di interessi.Le agenzie di rating sono in conflitto d’interessi. per la loro azione sui debiti statali europei ed a Lisbona la Procura ha aperto un’inchiesta dopo aver ricevuto una denuncia da alcuni professori che denunciano proprio il fatto che i principali azionisti di Moody’s e Standard & Poor’s siano gli stessi grandi fondi americani. Le possibilità di
manipolazione sono forti.
I grandi fondi Usa sono da un lato gli investitori che utilizzano i rating per decidere quali obbligazioni comprare, e
dall’altro sono anche i padroni delle agenzie che stilano le pagelle. Il top management di Moody’s e Standard & Poor’s è
scelto dagli azionisti. Questo accanimento e pesantezza nel giudicare i dati europei possono essere interessati?
La Procura di Lisbona, si chiede se un potere così forte nell’influenzare i mercati e le politiche dei governi può essere nelle
mani di due o tre società che hanno come azionisti alcuni fondi che sono anche i grandi investitori sui mercati
obbligazionari? Moody’s, Standard & Por’s e Fitch agiscono in conflitto d’interessi anche se sostengono che gli azionisti
non abbiano alcuna influenza sulle decisioni dei rating.
Il più delle volte le agenzie di rating (società per azioni) prendono della gran cantonate. Adusbef, associazione di
consumatori, ha effettuato un monitoraggio su oltre 1.000 “report” (consigli per gli acquisti o per le vendite
su titoli e/o azioni) emessi a pagamento dalle maggiori agenzie di rating, constatando che tali rapporti sono risultati
sballati nel 91% dei casi. 9 volte su 10 i report sono vere e proprie bufale a danno dei risparmiatori.
Moody’s Moody’s – la maggioranza del capitale è in mano a pochi grandi azionisti, tutti noti gestori di fondi di
investimento: i primi quattro azionisti controllano il 49% delle azioni. Il primo socio è la finanziaria Berkshire Hathaway
(19,1%), presieduta dal finanziere Warren Buffett, speculatore ed investitore Usa straricco. Azionisti anche società di
investimento come Capital Research Global Investors (10,30%), Capital World Investors (10,03%) e Fidelity
Management & Research (9,61%).
Ognuno di questi azionisti controlla asset in ogni settore dell’industria e della finanza, compresi titoli di Stato di Paesi
stranieri, per centinaia di miliardi di dollari.”
Quanto al vostro dibattito sulle Chiese, posso solo aggiungere che quando una religione (visione filosofica/escatologica dell’universo mondo) diventa istituzione/gerarchia/lobby (basti pensare alle nostre Opus Dei e altro…), allora sono guai: guerre, conflitti, associazioni fraterne come l’Opus Dei che, guarda caso, piazza amministratori delegati in tutte le maggiori aziende (solo per bravura, per carita’ !), insomma diventano logge massoniche.
Luigi Gianola, concordo con lei sull’islam e sul corano, ma anche il cristianesimo e in particolare il cattolicesimo da noi sta facendo danni, fino al limite dell’autolesionismo, almeno per quanto riguarda le holding dell’accatto, la chiesa e le sue controllate..converrà che questa deriva non ha nulla a che fare con la vecchia dotrina pre concilio…al di là della fede, che io non ho, saluti
Caro Gianola, io le riporto dei fatti. La comunità ebrea più vasta nell’area, dopo quella israeliana, si trova in Iran. Non è confutabile così come non è confutabile la presenza di sinagoghe e chiese praticanti, cosa che non troverà in Arabia e dintorni.
Sull’Arabia la mia posizione è decisa: non sono mussulmani ma una banda di tiranni criminali sostenuti dalle più sopietate organizzazioni criminali mondiali. I banchieri. E come questi fanno leva su dogmi religiosio per esercitare il loro dominio.
Il resto, sugli insegnamenti di Cristo, nulla da aggiungere. Come già scritto, ognuno interpreta.
@aladino IL PRESENTE AFFONDA LE RADICI NEL PASSATO
Il grande conflitto di interessi mondiale
Ma il grande conflitto di interessi mondiale, tuttavia, è ancora più affascinante: basta scavare e vengono alla luce una serie di reperti che in confronto Pompei è un arido terreno improduttivo. La giovane economista Federica De Benedetto, sul suo blog, nel tentativo riuscito di dimostrare che le liberalizzazioni sulla distribuzione della benzina non influiranno che per un massimo di 7 centesimi sul costo finale al litro, si è imbattuta in una scoperta interessante. Il prezzo grezzo della benzina, all’uscita dalle raffinerie, è determinato da Platts, una società che fornisce le quotazioni base per i prezzi dei prodotti energetici e petrolchimici, condizionando in questo modo il costo della benzina intesa come materia prima (33% del prezzo finale), cui si aggiunge il margine lordo operativo (7%, quello su cui le liberalizzazioni possono avere un’influenza) e le tasse (60%), ovvero le accise e l’iva elencate nell’articolo “la verità sul prezzo della benzina”.
Il Giornale ha ripreso il suo articolo ma non ha colto l’aspetto più succulento: Platts è una costola di McGraw-Hill. Quella dei libri di testo sui quali imparano gli studenti di tutto il mondo. Compresi gli economisti. Dunque McGraw-Hill, l’impero del sapere, paga i cervelli per insegnare agli studenti come applicare le teorie economico-finanziarie sulle quali poi lei incide determinando le condizioni di base, i parametri chiave che il mercato poi digerisce ed elabora. A partire dai prodotti petrolchimici infatti, oltre alla benzina si sviluppa tutta una serie di industrie di fondamentale importanza, compresa quella della plastica, dei materiali per le imbarcazioni e dei tre quarti degli oggetti che utilizziamo ogni giorno.
——
http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2012/01/il-grande-conflitto-di-interessi.html
ciaoo
a Colzani e a tutti
-non è vero che “in Iran troverà la più grande comunità ebrea fuori d’Israele”,
-lei dice che in Arabia ci sono “schiavi cristiani filippini”,ma non prende posizione sul fatto che se partecipano a una Messa sono messi in prigione? Sottolinea che i giovani sauditi ricchi studiano in università occidentali e leggendo il libro dell’Islam troveranno che insegna “soprattutto.. l’amore”! Non ho trovato siffatta affermazione in testi islamici, ma per lei il trattamento riservato agli schiavi cristiani filippini sarebbe un esempio di tale insegnamento? Quanto ad insegnare il perdono, va notato che viene anzitutto giustificata la vendetta, per quanto vengano usate parole di plauso a chi perdona. Gesù Cristo non ha mai giustificato la vendetta, ha detto di perdonare al fratello che chiede di essere perdonato, non ha detto di farsi ingannare!
-La testimonianza degli apostoli fino al sacrificio di sé,
come pure la testimonianza di Paolo, segno della grazia di Dio che ha fatto irruzione in lui, credo siano decisive. Inoltre vi sono alcuni riferimenti in testi di autori romani non cristiani. Anche il fatto che tra gli ebrei che non hanno creduto in Gesù Cristo alcuni dissero che il corpo era stato trafugato post-mortem, ma non che era stato sostituito da un altro sulla croce, corcorda con l’autenticità della morte in croce del Figlio di Dio.
-Gesù Cristo stesso ha fatto costantemente riferimento alle profezie che lui compiva con la sua vita e il suo sacrificio, per cui siamo CHIAMATI A CREDERE IN DIO E NEL SUO AMORE PER NOI. Inoltre ha a sua volta compiuto e confermato annunci profetici, perché il Dio di Gesù Cristo è il Dio della Provvidenza.
-Se il Signore Dio non lo avesse permesso un resto di Israele non sarebbe ritornato in Sion! Dio ha detto: “..io apro le vostre tombe, faccio venire voi, mio popolo, dalle vostre tombe e vi riconduco nella terra d’Israele”(Ez 37, 12), ciò significa che disperso fra le nazioni il popolo era morto, “queste ossa sono tutta la casa d’Israel”.
“I tuoi riedificheranno le antiche rovine”(Is 58,12).
Gesù Cristo ha detto: “Cadranno trucidati, saranno trascinati presso tutte le genti e Gerusalemme sarà calpestati dai Gentili, finché siano compiuti i tempi dei Gentili”(Lc 21,24). Per bocca di Ezechiele il Signore Dio ha detto: “…Il mio servo Davide sarà re su di loro e per tutti vi sarà un solo pastore, cammineranno nei miei decreti, custodiranno le mie leggi e li metteranno in pratica. Abiteranno nel paese che diedi al mio servo Giacobbe…”(Ez 37,24-25).
Pascal ha scritto: “…Ecco perché Gesù Cristo, il quale afferma di essere venuto a portare la pace, dice parimenti di essere venuto ad apportare la guerra; ma non dice di esser venuto ad apportare la verità e l’errore. Pertanto la verità è la regola prima e il il fine ultimo delle cose”(Pensieri, Mondad., 1976, p.326).
L’usura è usura indipendentemente da chi la pratichi.
Preti o negri. Puttane o scolaretti.
E non è prerogativa degli ebrei così come non è prerogativa degli zingari rubare.
E’ un “arte” tramandata di generazioni tra le tribù kazare che intelligentemente hanno conquistato l’Atlantico e altri continenti, ebree per convenienza non per discendenza. Lontani anni luce dai dna dei leggendari ebrei della diaspora. Agli antipodi degli insegnamenti kabbalisti. Comunque:
forse sbaglierò ma l’attuale società imperialista mi sembra solidamente poggiata sull’usura e via di pochi pirla che producono ricchezza (oggi potrei dire rappresentati dalla fabbrica cinese) il resto mette “al lavoro” i propri capitali (il denaro) per produrne pletore.
Anche i più critici contestatori dell’attuale sistema finanziario si rifugiano in strumenti antieconomici (che eufemisticamente chiamiamo finanziari) per proteggere i fieno in cascina. Usura?
Ieri, quando le cose funzionavano e le speculazioni erano ampliamente tutelate da demoltiplicatori derivativi, nessuno si alzava a criticare il demone. Si chiamava investimento.
Oggi il vacuum architettato ci vede privati dagli opulenti e facili ritorni.
Con chi prendersela?
Con l’usuraia finanza artistica. Con gli squali di Goldman. Con gli ebrei addirittura.
Funziona allora, versare il veleno della confusione nei fragili cuori dei contribuenti: un grande stratega cinese ed ogni buon generale (ma anche gli assi degli scacchi) sanno che le battaglie più facili si vincono gettando confusione nelle linee nemiche e creando eventi di distrazione.
In soldoni, Monti è odiato da tutta la nazione; l’euro sembra esser divenuto la causa di tutti i nostri mali; pensioni e servizio sanitario sono un problema per la sopravvivenza della patria; gli evasori (il contante) sono tra le cause del tumore italiano; il crimine è l’unico business con gdp a due cifre; ma su tutti sembra levarsi a gran voce il coro dei media e dei sudditi invocar riforme, regolamenti, controlli, punizioni.
POssiamo criticare le lungimiranti proiezioni degli Illuminati ma oggi è davvero troppo tardi per inserire la retromarcia su un auto senza motore e i “mercati terzomondisti senza regole” sono gli stessi che hanno permesso a noi di vivere sopra le righe e abusare di ritorni d’investimento da sogno negli ultimi 20 anni. Quando vendo l’anima al diavolo non ci sono clausole di recesso ed il negozio è incondizionato.
Cordialità
Oltre all’equipaggio in nero della Costa Concordia sorprendono le dichiarazioni del capitano, e del DG della Costa, entrambi da impalare al più presto.
La nave come indicato qui http://www.seanews.com.tr/images/articles/2012_01/74284/u1_gemitrafikcosta.jpg
aveva una rotta tra 2 scogli dove le carte segnalano una profondità massima di 10,2 metri; come tutti abbiamo visto la nave si è incagliata in uno scoglio che ha portato via un terzo della chiglia e il capitano dichiara “ho accompagnato la nave nella secca per non far affondare la nave”. Ma come fa una nave di quella grandezza ad affondare se è incagliata in uno scoglio? e lo scoglio se lo è portato dietro, visto che è ancora nella chiglia? HA HA, da piangere !!!
Buona Domenica, il grave fatto del Concordia, dimostra come l’Italia da una parte si vuole affamarla..Napolitano, Mont, Ue..congrega speculatrice mondiale..e lacchè parlamentari..dall’altra la si fa invadere da “schiavetti” a “metà prezzo” dall’india, filippine, africa, bangladesh, est europa..e chi si può più permettersi lavoratori qualificati anche in situazioni dove occorrerebbero a occhi chiusi?..praticamente si vuol ridurre l’eccellenza Italiana a basso standard, è palese, costringendo le imprese e le ditte a non produrre più prodotti di qualità, sventagliandogli la balla della non competitività sui mercati..parliamo di lavoro qualificato..e parliamo di comparti(quello navale turistico) dove l’Italia era ed è in qualche misura leader, il tutto perchè come dice oggi un’articolo del giornale si vuol portare tutti nella giungla del mercato terzomondista senza regole, indiano, cinese..ecc
Grazie SILVIO per le belle parole. Da parecchio tempo ho una zanzara che mi rompe i timpani oltre a qualcos’altro. Il NWO è un piano bicentenario che ha funzionato come agenda per i banksters. Fino ai nostri giorni. Non mi spiegavo le accelerazioni degli ultimi tempi. L’ingordigia famelica e la vista dell’ambito traguardo, non lo spiegava a sufficienza, ci devono essere altri motivi o timori.
Tutti i regimi più o meno falsamente democratici, si reggono su una ideologia/religione che dà una patina alle subdole azioni, per mascherare i veri intenti. Le belle anime (gli idioti) arrivano a percepire le soavi intenzioni e non riescono a vedere dietro il paravento.
Tuttavia, grazie ad internet, e, sopratutto ai liberi cervelli in circolazione che stanno scalpellando questa patina, si attivano per mostrare e dimostrare la verità. Si sente un risveglio delle coscienze e delle menti. Questo fa tremare chi si considerava inattaccabile. Weishaupt & C. auspicavano “la egemonia di alcune classi sociali e, costringere le classi subalterne all’oscurantismo ed alla subalternità”. La loro classe sociale, definita banksters, persegue ancora questo obbiettivo ma, i “subalterni” sono sull’incazzato andante, non molto allegro. Questi banksters credono che i cannoni fermeranno i sudditi riottosi. Non sanno che verranno travolti dai cittadini. Siamo nel 2012 e non nel 1766.
Mi auguro una presa di coscienza degli uomini liberi, dobbiamo accelerare, migliorare, moltiplicare i nostri passi. Per mandare a gambe levate questi vampirik. Non servono nomi. Forza ragazzi, muoviamoci. ciaooooooooooo.
@ FAUSTO
“I marinai erano tutti stranieri. Non sapevano parlare né l’italiano né l’inglese, e soprattutto non avevano idea di come funzionassero le scialuppe”
Quali “marinai”, scusi? Dovrebbe essere chiaro che quelle “navi” non sono altro che villaggi turistici galleggianti, con una folla di personale che nessuno, badi bene, chiama “equipaggio” ma “staff”. Dubito che sui 1300 uomini di staff i marinai siano piu’ di 2-300, con tutti gli altri divisi tra cuochi, camerieri, croupiers, escort, massaggiatrici tailandesi, lavandai, animatori, ballerine, ecc. ecc.
It’s entertainment, baby!
Povero Santo Padre, doveva essere raffreddato per non sentire il puzzo di merda tipico di chi telecomandando l’androide conosce bene gli affari del Vaticano. Intanto ci domandiamo: quale italiano passerà alla storia per aver distrutto l’androide?
@Marco
Questa é la fotografia del nostro Paese(e non solo)
—-
NAUFRAGIO COSTA CONCORDIA: STRANIERI E AL NERO, SULLE NAVI DA CROCIERA ?
DI DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it
Ci si chiede come mai non si sia ancora riusciti a venire a capo del mistero dei dispersi sulla Costa Concordia appena affondata al Giglio. Possibile che una grande compagnia come la Costa non abbia liste chiare e pronte su passeggeri ed equipaggio? Possibile che la Capitaneria non riuscisse ad averle, che 24 ore dopo il disastro ancora non si sappia come stanno le cose?
Una risposta, francamente agghiacciante per le sue implicazioni, l’ha data un sopravvissuto a La7. Ha detto più o meno questo: “I marinai erano tutti stranieri. Non sapevano parlare né l’italiano né l’inglese, e soprattutto non avevano idea di come funzionassero le scialuppe. Gliel’ho dovuto spiegare io insieme ad altri. Erano più terrorizzati di noi”.
Se ne parla anche qui.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9691
tempo….
Sotto occupazione
Intervista a Gianandrea Gaiani
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9687
SILVIO
Grazie per i complimenti. Per assemblare un suo indicativo profilo ho scorso i suoi commenti e reputo un onore averli ricevuti. E’ vero, quando gli ebrei persero il senso pieno della Torah, iniziarono i guai. La storia, qualsiasi estensione storica è una folata di vento di fronte all’eternità e il Signore certamente curerà le nostre piaghe verso la terra promessa che nessuno può toglierci.
Buonanotte
Nell’esprimere i miei complimenti per i commenti postati nel blog, ho dimenticato Aladino.
La dimenticanza è ingiusta.
Caro Aladino, il tuo commento odierno delle 5:09 p.m è uno dei migliori che tu abbia inviato (da quando ti conosco).
Ciao e cordiali saluti
I miei complimenti a (in ordine alfabetico) :
Ulisse Di Bartolomei
e
Biagio Morabito
Interessante il dibattito storico sull’usura. Dimenticando che l’attività dei Monte dei Pegni è nata per contrastare l’usura di qua e di la. Imparzialmente. Roba da Medio Evo.
Oggi esiste un’alta attività usuraia. Lo spreco.
Dunque. Autostrada Mestre – Padova = 43 km. L’ente che NON lo gestisce più dal 2009, è composto da 11 amministratori, 7 componenti il Collegio Sindacale e da 0 (zero) operai, ci costa € 200.000/anno, non si conosce l’incidenza del Collegio Sindacale. Forse, quest’anno verrà abolito. Forse.
Quando si parla di tassisti (sic), categoria sfigata fin dai tempi di Uolter sindaco di Roma che, voleva illuminare, mi vengono in mente mille (1.000) enti inutili, scialacquatori di denaro pubblico, parassiti, sanguisughe e mi fermo qui. Perchè il sig. Montik & C. non la smettono di rompere i coniglioni a ‘sti poveracci dei tassisti e non si attaccano al tram (trasporti pubblici) e/o all’energia che ci costa dal 30% al 50% in più dei nostri derelitti continentali ? Hanno in mente Mattei ? Si credono forti ? Provino a tirare fuori le ……(bip) e dimostrino a tutti gli Italiani di essere CAPACI. Potrebbero avere un consenso ed un seguito popolare e perchè no, politico. ciaoooooooo.
DAI RAGAZZI. ENTRO LUNEDI’ SIAMO MILLE. POST. ciaooooo.
Sig. Morabito, Circa la parte aggiunta nel suo messaggio, pone certamente sul tavolo il tema se le attività degli eminenti della finanza di origine ebraica del dopoguerra, possano venire percepite come quelle degli usurai dell’800/900. Quelle di Carlo De Benedetti sì, in quanto facilmente accostabili alla pirateria finanziaria. Quelle dei personaggi menzionati da Lei no, se non per “facili” traslazioni concettuali. Costoro sono capitani d’industria o della finanza che hanno osservato delle leggi e ottenuto risultati accessibili a chiunque. E’ diverso dal contesto di un padre o una madre di famiglia che porta i suoi gioielli ad un usuraio e ne riceve in cambio un centesimo o un millesimo del loro valore “percepito”. Qui il carattere di clandestinità aggiunge un denotazione verso la vendetta privata. Va considerato che il prestito usuraro fu favorito dallo speciale status degli ebrei, costante timore, limitazioni sul possesso degli immobili e conseguo astio verso i cristiani, che dal dopoguerra non esiste più. Gli ebrei di oggi non hanno ragioni economiche ne d’altro per condurre attività usurare. La mia disquisizione ha scopo nel soltanto nell’evidenziare l’impatto nella psicologia sociale che l’usura ebraica ebbe nelle vicende del secolo scorso. Oggigiorno abbiamo soltanto il problema di porre regole operative nella finanza, migliori di quelle che ci hanno portato al disastro attuale.
Sig. Morabito ho menzionato l’espansione del credito su pegno nel dopoguerra e non la sua istituzione. Quanto afferma è corretto ma se non si valuta l’usura “privata”, tipico ultimo scoglio dell’economia familiare, non si può capire il profondo astio popolare diffuso nel nordeuropa, che certamente ebbe una forte connivenza popolare alla “soluzione finale”.
Gentile Ulisse Di Bartolomei, in realtà i Monti di Pietà nacquero in Spagna nel 1431 su decisione dl Re di Castiglia ed in Italia nel 1458 per opera del Francescano Michele Carcano proprio in opposizione a quanto svolto dagli ebrei.
Il mio riferimento all’eventualità, che l’ostilità verso gli ebrei fosse interessata in quanto questi erano forse visti come concorrenti di eventuali analoghe attività della cristianità anche Germania, nasce dall’atteggiamento dei Frati Minori dell’Osservanza che oltre ad essere gli “inventori” dei Monti qui in Italia furono anche fra i più feroci teorici dell’antiebraismo nei secoli scorsi nel nostro Paese.
Da qui la domanda riguardo a quanto fossero esosi i tassi dei banchi ebrei rispetto alle sudette eventuali attività da quelle parti.
Gradirei sapere inoltre se quando Lei si riferiusce ad attività clendestine lo fa anche per diustinguere le attività di taluni ebrei da quelle tutt’altro che clendestine di varie famiglie ebree tedesche quali i Rothschilds, i Lizardis ed altri ancora, che si affermarono proprio nel XIX secolo.
Distinti Saluti,
Gentile Ulisse Di Bartolomei, in realtà i Monti di Pietà nacquero in Spagna nel 1431 su decisione dl Re di Castiglia ed in Italia nel 1458 per opera del Francescano Michele Carcano proprio in opposizione a quanto svolto dagli ebrei.
Il mio riferimento all’eventualità, che l’ostilità verso gli ebrei fosse interessata in quanto questi erano forse visti come concorrenti di eventuali analoghe attivita della cristianità anche Germania, nasce dall’atteggiamento dei Frati Minori dell’Osservanza che oltre ad essere gli “inventori” dei Monti qui in Italia furono anche fra i più feroci teorici dell’antiebraismo nei secoli scorsi nel nostro Paese.
Da qui la domanda riguardo a quanto fossero esosi i tassi dei banchi ebrei da quelle parti.
Distinti Saluti,
Crisi, S&P avvisa la Francia:”Rischia altri tagli del rating”Merkel: agenzie da rivedere.E…si…da rivedere ora che il duo MerKozy si va frantumando!!! Aahhaahah.Cari CulonaTwerpyLOL,chi di ridicolo ferisce di ridicolo perisce”AH,quand ssò credibili i proverbi!!! Specie se di ritorno ahahahaha”.Finiti gli euro occulti prestati a fondo perduto? Quindi,toccherà anche alla CULONA fra non molto ahhahaahh.E…chissa,se la palla del NWO(New World Order)o Nuovo Ordine Mondiale ha compreso che x soggettare l’Europa,il duo MerKozy non sono più afidabili,e quindi meglio un italiano,tutto pizza e maccaroni”Monti”x far crollare l’Italia trascinando con se l’intera Europa x poi costruire dalle macerie il grande stato Europeo direttamente sotto il dominio del NWO!?.Aahhaahahah.Quindi,assisteremo a novità credo.(BAT)
Sig. Morabito. Quanto menziona sono i banchì di pegno che nulla hanno a che fare con l’attività di usura. Questi ebbero grande espansione nel secondo dopoguerra, in quanto facilitati dalla stessa chiesa cattolica per aiutare gli ebrei a reinserirsi produttivamente nella società. Avevano procedure e tassi regolamentati dallo stato. L’attività di usura menzionata da me era un’attività clandestina, “in nero” diremmo oggi, che avveniva nell’assoluta discrezione del fruitore e dell’usuraio, per ovvi motivi.
@DamyEku Ciao nel frattempo il cielo si fa scuro….
“Abbiamo detto ai militari che avremmo dovuto prendere più di sette paesi del Medio Oriente per le loro risorse e hanno quasi completato il loro lavoro. Sappiamo tutti cosa penso dei militari, ma devo dire che questa volta hanno obbedito anche troppo. Resta solo l’ultimo gradino, cioè l’Iran che sarà davvero l’ago della bilancia. Per quanto tempo la Cina e la Russia possono stare a guardare mentre l’America fa il repulisti? Il grande orso russo e la falce cinese saranno risvegliati dal loro sonno e questo accadrà quando Israele dovrà combattere con tutte le sue forze e le sue armi per uccidere più arabi che può. Se tutto andrà bene come speriamo, la metà del Medio Oriente sarà Israeliano. I nostri giovani sono stati addestrati bene più o meno nell’ultimo decennio sulle console dei giochi da combattimento, è stato interessante vedere il nuovo gioco Call of Duty Modern Warfare 3, che rispecchia esattamente ciò che avverrà nel prossimo futuro con la sua programmazione predittiva. I nostri giovani, negli Stati Uniti e in Occidente, vengono preparati perché sono stati programmati per essere buoni soldati , carne da cannone, e quando gli sarà ordinato di uscire in strada e combattere quei pazzi Cinesi e Russi, obbediranno agli ordini. Dalle ceneri noi costruiremo una società nuova, resterà solo una superpotenza, e sarà il governo mondiale che vince. Non dimenticare, gli Stati Uniti, hanno le armi migliori, abbiamo roba che nessun altra nazione ha, e diffonderemo quelle armi nel mondo, quando sarà il momento giusto.”
Fine del colloquio. Il nostro giornalista viene scortato fuori dalla stanza dal sorvegliante di Kissinger.
Tempo…..
Ciao b serata alla prossima ..
http://ilupidieinstein.blogspot.com/2012/01/henry-kissinger-non-riesci-sentire-i.html
L’ultimo “trucco” delle banche ai danni delle imprese
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/13/GEOFINANZA-L-ultimo-trucco-delle-banche-ai-danni-delle-imprese/233978/
Liberammazziamo
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/liberammazziamo.html
Errata corrige.Scusa random64 x non averti salutato nel post precedente,ciàcià.Buona serata(BAT)
Fausto ciàcià.Fausto,nel tuo post ultimo,mancano le 250 euro”almeno così ricordo d’aver scritto in questo blog anni addietro se non sbaglio” settimanali che i giornalisti”Salvo eccezione naturalmente” percepiscono x scrivere le sole cavolate.Quindi,un’entrata da evasori!? Aahahahahah.E…non vi sto a raccontare poi,che i giornalisti non scrivono rapine con tentati omicidi in farmacie ecc.x scrivere solo ciò che vien loro detto;es.quanti soldi pubblici vanno in questa direzione? Vediamo: il mio comune versa a un giornalista”X scrivere solo fesserie” credo,1200 euro al mese,vogliamo moltiplicarli x gli 8.000 e passa comuni italiani? Non è uno spreco? “Spreco,nel senso di cavolate”.(BAT)
Gentile Ulisse Di Bartolomei, l’attività da Lei descritta più che un’attività d’usura, come comunemente intesa oggi, è piuttosto riferita ai banchi ebraici e quindi al similare “servizio” fornito dai francescani Monti di Pietà dove pure, ove il tapino non fosse stato in grado di restituire il denaro tempo in genere un anno o poco giù di li, finiva col rimetterci il bene lasciato in pegno, il cui valore ammontava ad un terzo o più della cifra prestata.
Se dunque gli ebrei svolgevano un’attività svolta in termini simili anche da Santa Madre Chiesa salvo poi passare per strozzini, cosa che ovviamente mai si sarebbe detta dei Francescani, questo non farebbe che rafforzare l’ipotesi secondo cui l’accusa di usura era in realtà strumentale, al fine di liberarsi di concorrenti scomodi e/o frutto di pregiudizio.
Il tutto salvo ovviamente che gli ebrei tedeschi o russi, a fronte di un X somma non pretendessero in pegno beni il cui valore fosse superiore alla somma prestata ben oltre quel terzo o più, richiesto dalla concorenza dei cattolicissimi Francescani Minori dell’
Osservanza.
Le chiedo dunque se dalle sue ricerche sia risultata in termini obiettivi questa eventualità o se invece i tassi richiesti erano in realtà simili a quelli già elevati, non meno del 33% l’anno, richiesti de facto dai Francescani.
Distinti Saluti,
Quello che segue è il discorso che John Swinton, l’allora redattore-capo del New York Times, pronunciò in occasione di un banchetto con i suoi colleghi presso l’American Press Association:
“In America, in questo periodo della storia del mondo, una stampa indipendente non esiste. Lo sapete voi e lo so pure io.
Non c’è nessuno di voi che oserebbe scrivere le proprie vere opinioni, e già sapete anticipatamente che se lo facesse esse non verrebbero mai pubblicate. Io sono pagato un tanto alla settimana per tenere le mie opinioni oneste fuori dal giornale col quale ho rapporti. Altri di voi sono pagati in modo simile per cose simili, e chi di voi fosse così pazzo da scrivere opinioni oneste, si ritroverebbe subito per strada a cercarsi un altro lavoro. Se io permettessi alle mie vere opinioni di apparire su un numero del mio giornale, prima di ventiquattr’ore la mia occupazione sarebbe liquidata.
Il lavoro del giornalista è quello di distruggere la verità, di mentire spudoratamente, di corrompere, di diffamare, di scodinzolare ai piedi della ricchezza, e di vendere il proprio paese e la sua gente per il suo pane quotidiano. Lo sapete voi e lo so pure io. E allora, che pazzia è mai questa di brindare a una stampa indipendente?
Noi siamo gli arnesi e i vassalli di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. Noi siamo dei burattini, loro tirano i fili e noi balliamo. I nostri talenti, le nostre possibilità, le nostre vite, sono tutto proprietà di altri. Noi siamo delle prostitute intellettuali.”
[Fonte: Richard O. Boyer e Herbert M. Morais, Labor's Untold Story, United Electrical, Radio & Machine Workers of America, NY, 1955/1979]
Vi preghiamo di ricordare questo discorso ogni volta che accendete il televisore ed ogni volta che sfogliate un quotidiano e vi preghiamo anche di farlo leggere a quante più persone possibili perché solo la consapevolezza ci può aiutare a migliorare la situazione.
link:http://lalternativaitalia.blogspot.com/2012/01/ricordate-questo-discorso-ogni-volta.html
DamyEcu e Fabio Cenci, Buon fine Settimana, ma basterebbe arrivare agli anni 80..
salve a tutti, questa dannata Ue sembra un recinto di conigli presi a “pallate” dalla carabina a cannochiale degli Americani..i conigli sono questi debosciati euro/sinistri/ecumenicoeconomici, vili, inermi, incapaci di una qualsivoglia azione atta a difendere gli interessi dei popoli europei..salvo le loro “prebende” da statali, funzionari..ecc ecc, ci sarebbe solo un modo: togliergli l’ossigeno delle loro prebende “intoccabili”..e cioè quello che percepiscono dal lavoro autonomo(vero motore economico di tutto)..compresi i “loro” spot moralisti pagati coi nostri soldi…
Fabio Cenci, ciàcià.
-L’Italia anni 50-
7.581.622 analfabeti,13.037.627 privi dititolo di studio ma sapevano leggere almeno qualcosa,24.946.399 con Licenza Elementare(3a e 5a), 3.514.474 con Media inferiore,1.379.811 Diplomati,422.324, i laureati di cui solo l’8%(34.000) con una laurea scientifica(1 ogni 400 abitanti).
Attivi,il 41,2%,di cui in agricoltura il 42,2%,industria 32,1% Servizi il 25,7%.Il prodotto lordo:nell’agricoltura il 19,5%,Industria 36,2%,Terziario 34,2%,Amministrazione Pubblica 10,1%.Nella popolazione italiana quelli che lavoravano erano 19.456.000(41,2%) i non attivi 27.767.000(58,8%).L’Italia contava 47.224.000 abitanti.Fabio Cenci,condivido molto l’ultimo tuo post.Buona serata gente(BAT)
Siamo arrivati al terzo illuminato passo di Weishaupt.
—Abolizione della proprietà privata.
Beh, debbo dire la verità, hanno rispettato il loro malefico comandamento. Portar via la casa anche a chi, per averla, ha impiegato due o più generazioni. Il nonno ha preso il terreno, il babbo ha “tirato su” i muri, il figlio l’ha completata, finalmente un tetto, per avere ciò che è il massimo desiderio dell’Italiano. Avere una casa propria.
Ai kriminali, trovare un bene sotto il cielo, pronto da espropriare è un manna. Lo sceriffo di Nottingham, mandava gli sgherri a riscuotere (ora ci pensa Equitalia), a chi non pagava bruciavano la capanna. Ora che sono più bravi, ai banksters sono sufficienti due raccomandate A.R.
Hanno incominciato con le barzellette “”la proprietà è un furto”", ve lo ricordate ? Invece facevano sul serio.
Passo dopo passo, qualche volta inciampando, vedono avvicinarsi il traguardo. Mi auguro che quei sudati mattoni gli vadano per traverso. Sarà la somma delle maledizioni, inviate a loro con un bel rito woodoo.
Tanto per anticipare il successivo illuminato passo, relativo all’abolizione del matrimonio; quante famiglie si sono sfaldate a causa di un rovescio simile. Per non parlare delle pazzie provocate e relativi suicidi.
Ma, in contabilità, nell’ultima casella si registrerà il pareggio, tutto torna. Dare/Avere. Chi tira l’ultima riga è in alto, molto in alto. Non aspettiamo, è già tardi.
ciaooooooooooo.
Caro Silvio, dopo la disgrazia di oggi della Nave Costa, dopo aver letto di tutto e di piu (sopratutto in inglese, spagnolo e russo), non posso che recitare un pezzetto della Torah, che tradotta in italiano recita:
Il Signore distruggerà in Israèle capo e coda,palma e giunco in un giorno.
L’anziano,colui che è degno di rispetto,è il capo,e il profeta che insegna il falso è la coda.
Coloro che guidano questo popolo lo conducono in errore,e coloro che saranno guidati,andranno in perdizione.Perciò il Signore non Si rallegrerà dei suoi giovani,e non avrà misericordia dei suoi orfani e delle sue vedove,perché son tutti ipocriti e malfattori ed ogni bocca pronunzia indegnità; con tutto ciò non si placa la Sua ira e la Sua mano è tuttora distesa.
ISAIA 9, 13-16
Buon weekend
Ben detto e descritto, YAHUWAH !
Dacci sotto.
Continua così!
10 ANNI di EURO: IL DISASTRO
(AGENPARL) – Roma, 13 gen – “Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, nel terzo trimestre del 2011 il reddito disponibile delle famiglie è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, ma, nello stesso periodo di riferimento, il potere d’acquisto è diminuito dello 0,3%”. Così in una nota il Codacons. “Questo, tradotto in cifre, significa una perdita equivalente a 105 euro in soli 3 mesi per una famiglia di 3 persone ed una stangata pari a 112 euro per una di 4 componenti. E’ come se avessero pagato una tassa invisibile da 105 euro, da aggiungersi ovviamente alle tasse vere che sono state effettivamente introdotte dalle 5 manovre del 2011. Per il Codacons è questo il problema degli italiani e dell’Italia. Dal gennaio 2002, anno in cui è arrivato l’euro, al gennaio 2012, ossia in 10 anni, grazie al raddoppio dei prezzi ma non certo degli stipendi, le famiglie italiane hanno avuto una perdita del potere d’acquisto del 39,7%, quantificabile in 10.850 euro per una famiglia di 4 persone. Ecco perché il Governo Monti, che ha pensato bene di bloccare l’indicizzazione delle pensioni e contemporaneamente infiammare i prezzi rialzando accise ed Iva, dovrebbe ora affrontare il problema prioritario che impedisce all’Italia di competere con Germania e Francia: il fatto che i consumatori e le imprese italiane hanno i conti correnti, i mutui, le assicurazioni, la benzina, i farmaci e le bollette di luce, gas e telefono più cari d’Europa. Per questo il Codacons insiste nel chiedere a Monti di porre la fiducia sul provvedimento relativo alle liberalizzazioni ed insiste nel chiedere che la concorrenza sia introdotta in primo luogo in questi settori strategici”.
Recita cosi lo slogan del PD di oggi:
Più Europa più futuro. Assemblea regionale del PD lombardo
http://www.dsregionelombardia.it/documenti/35091assemblea_regionale.pdf
Quest’altro criminale, recita cosi:
Mario Monti, ospite di Gad Lerner all’Infedele su La7, loda l’Euro in riferimento alle politiche di stabilità della Grecia. Il “tecnocrate” afferma che “stiamo assistendo al successo dell’euro, soprattutto per la Grecia”. Lungimirante
http://www.youtube.com/watch?v=Rxab33fRl9E
Ancora che parlate di EURO?? Masochisti criminali o cosa?
ENNIODAROMA,
agli Ashkenazi si può imputare di tutto ma non il fatto che sappiano far male i loro conti, così toppando sulla scelta degli alleati (di solito transeunti) su cui contare.
Se l’immagina un acquedotto (approvvigionatore dell’acqua di cui Israele ha disperato e quotidiano bisogno) controllato da un Mu’ammar Gheddafi (alfiere della riscossa pan-africana)?
Giammai. Meglio i farlocchi ribelli libici, a busta-paga di chi lei sa. E così fu (anche se dubito che Gheddafi sia veramente morto. Forse, ad essere ucciso è stato un suo sosia…).
Se l’immagina un gasdotto (approvvigionatore dell’energia di cui Israele ha disperato e quotidiano bisogno) controllato dai musulmani ottomani?
Giammai. Meglio i cristiani ortodossi della Grecia (divenuta “quasi” colonia di Israele).
E così fu.
Ed eccoti il gasdotto che dal Mar Egeo giungerà sino ad Israele, sotto la protezione armata dei suoi Figli (che, tra l’altro, conseguiranno buoni profitti dalla commercializzazione della restante e abbondante parte metano).
Non dimentichi poi il progetto globalista dell’Unione per Il Mediterraneo (accantonato temporaneamente per la crisi) che dovrebbe estendersi sino al Bosforo, con Israele guardiano dei “masters of universe”.
Ulteriore ragione, questa, della scelta pro-Grecia.
Molto cordialmente.
Scusate,
appena trovato:
Financial repression
http://www.goldmoney.com/gold-research/alasdair-macleod/financial-repression.html?utm_source=english-subscribers&utm_medium=email&utm_campaign=w02-2012-newsletter
x DamyEku
Interessante domanda. Da una parte rimpiango l’Italia degli anni 60 (non ho ricordo degli anni 50); tanta serenita’, ottimismo, la gente vedeva davanti a se’ un futuro piu’ “facile” e meno gramo. Era l’Italia del boom e del baby boom.
L’Italia contadina e ignorante dei nonni era alle spalle; non si soffriva piu’ fame e freddo, l’assistenza medica era decente, l’istruzione un diritto/dovere.
L’Italia industriale era in piena espansione, conquistavamo i mercati!
E adesso? Lasciamo perdere. Detto questo, chi vorrebbe tornare ai tempi dei nonni dove anche il riscaldamento e gli ospedali erano un lusso per pochi? E la vita media intorno ai 60 anni? A 60 anni si veniva etichettati VECCHI!
Ci sono pro e contro in tutte le epoche; la nostra e’ stata senza guerre, tra l’altro (qui, in Europa, a parte l’eccezione dei Balcani).
Ora abbiamo le guerre a botte di spread, di downgrade, e queste purtroppo fanno di gran lunga piu’ danni di tante guerre stile anni 40. Non ci sono milioni di morti, ma ci saranno decine di milioni di poveri in piu’.
Nonostante questo, stamattina sono andato a passeggio per Roma, compere da fare. Non avevo mai visto tanti extracomunitare cercare sistematicamente nei cassonetti per tirar fuori di tutto, plastica, cartoni, altro…..
Ho provato un brivido.
Avremmo bisogno di persone qualificate, e preparate, si, anche tecnicamente, perche’ le nostre societa’ sono complesse, che ci consentissero finalmente di mandare a casa questi pupi e pupari, a calci nel “derriere”.
Come facciamo noi Italiani a sopportare senza reagire? Il tirare a campare ci sta scavando la fossa.
Da ultimo: ormai mi sembra di una chiarezza LAMPANTE l’azione delle agenzie di rating; non che avessi piu’ dubbi, ma quello che e’ successo ieri era prevedibile al punto da giocarcisi lo stipendio. Dopo 1 settimana di allentamento della tensione sullo spread, e di attivita’ borsistica improntata alla fiducia, le voila’…..attacco brutale ai paesi Europei.
Ero a Londra i giorni scorsi; sono alla frutta in quanto il loro sistema economico e’ prevalentemente finanziario; il debito privato, sommato a quello pubblico, e’ una bomba atomica! Sanita’ ridicola! Hanno un’immigrazione selvaggia, mai visti tanti Pakistani e Indiani, ognuno con 3-4 marmocchi piccolissimi al seguito (minimo), il Terminal 4 sembrava la periferia di Dehli o Islamabad, eppure….
TRIPLA A garantita!
Ecco, questo e’ il mondo nuovo di Huxley.
Aspettando con pazienza Godot…..= Silvio e il movimento misterioso che forse ci dara’ una speranza un giorno.
Cosi’ non si puo’ certo andare avanti; penso che il crack Bancario di cui parla Celente sara’ la loro prossima mossa. Poi saranno dolori.
Bisognera’ muoversi prima.
SILVIO
- da un lato, l’alleanza ISRAELE + GRECIA + GRECO CIPRIOTI
- dall’altro, TURCHIA + TURCO CIPRIOTI
Ciò premesso, dovrà convenire che non vi è alcun dubbio sul netto predominio della prima”
Nessun dubbio, salvo non vedere per quale ragione gli Ashkenazi dovrebbero supportare la Grecia fino a spingersi ad un conflitto con la Turchia. Se si tratta del gas dell’ Egeo da dividere con qualcuno, sarebbe molto piu’ conveniente per Israele arrivare ad un accomodamento con la Turchia che con la Grecia, paese ormai alla canna del gas all’ interno e con praticamente nessun ruolo da giocare internazionalmente. A differenza della Turchia che ha buone carte da giocare in tutta l’ Asia Centrale e Medio Oriente, anche per conto terzi (vedi Siria).
L’Italia in serie B? Con queste tasse precipiteremo presto in C. Non dimentichiamo che il professore in loden “Salva Italia”, bocconiano doc, è stato commissario europeo per il mercato interno dal 1995 al 1999, anno in cui la commissione presieduta da Santer fu costretta a dimettersi; successivamente fu nominato commissario europeo per la concorrenza fino al 2004. Insomma, due volte commissario di quel pachiderma burocratico e costosissimo, impropriamente chiamato “Unione Europea”, composto per lo più da dilettanti che si preoccupavano di quanti centimetri dovevano essere lunghe le zucchine e di quanti piselli dovevano contenere i baccelli. Oggi il professore ha ricevuto la carica di senatore a vita e quella di premier. I risultati si vedono. È chiaro che i miracoli più che farli lui li riceve.
Buon weekend a tutti!? Fabio Cenci,ciàcià!!! Complimenti!!! Ottimo video!!!Mi sono sentito in Gerard Celente!!! Infatti tante tesi di Gerard Celente sono state scritte in questo blog.Comunque,un video troppo SAGGIOREALISTA,però vorrei poter aggiungere una osservazione;quando eravamo 2e miliardi di persone cerano:troppo analfabeti,tanti ignoranti,tanti con appena le elementari,pochi con un diploma,pochissimi con una laurea ecc.e l’Italia produceva,prosperava ecc.oggi,con tanti intelletti,pochissimi ignoranti,pochissimi analfabeti,pochi con un diploma ecc.ci troviamo in una situazione globale indescrivibile x la sua negatività,PERCHE’? Sarà stato mica questo sistema di insegnare ai figli solo ISTRUZIONE? Ciàcià (BAT)
Fausto – commento del 14 h. 8.45. Sono d’accordo, Fausto. Occorre ricordare che il grande declino della Grecia prese avvio con lo sciopero dei tassisti che si ribellarono a quegli espropri dette “liberalizzazioni”:
http://www.taxistory.it/wordpress/?p=7475
come ben ricorda Debora Billi nel suo blog:
http://crisis.blogosfere.it/2012/01/governo-tra-tassisti-e-articolo-18-nessuna-differenza.html
Poi attaccarono i commercianti, poi gli ordini professionali… Tutto ciò non lascia presagire nulla di buono. Ovviamente oltre al can can sulle piccole categorie, si passa poi agli espropri su più larga scala eliminando la golden share dall’Eni, Enel, Snam e derivati.
Avremo lo SPEZZATINO ITALIA e queste locuste se ne andranno solo quando avranno fatto terra bruciata e desertificata. Con grande e immenso piacere della sinistra e dei pasdaran di questa spoliazione collettiva.
Buongiorno Sig. Morabito
Erano i tesori che i futuri deportati affidavano ai preti e quando potevano ricoveravano nelle banche, nella previsione dell’infausto evento e che nel dopoguerra i sopravvissuti, gli eredi o la comunità ebraica si adoperarono per recuperare. Essendo in gran parte pietre preziose decastonate dai gioielli che gli usurai ottenevano dai loro clienti, alcuni affidatari tentarono di non restituire reputandoli frutto di pratiche malvage. Appunto l’usura. In alcuni momenti tra il tardo ottocento e i primi del novecento, dove la povertà dominava talvolta sulla società intera, gli usurai fecero man bassa di gioielli di famiglia e anzitutto gli ebrei, ostacolati dal non poter reinvestire facilmente in beni immobili, conservarono e lasciarono in eredità ai figli delle “scatole di scarpe” o contenitori similari, piene di pietre preziose. Da qui la ritrosia a “restituire”, dacché tali contenuti palesavano le attività dei proprietari e per i cristiani le attività usurare hanno sempre avuto un timbro di opera di satana, sebbene ne fruissero in ragione di costosi stili di vita. Il sunto della mia ricerca “amatoriale” è stato che all’avvento di Hitler, nella psicologia sociale tedesca (ma anche russa…)l’ebreo era una figura estremamente negativa spesso legata ad un ruolo diretto nelle circostanze dei propri avi.
«Vedete, noi economisti non siamo credibili! Non ne azzecchiamo una. Siamo nati per consolare gli astrologi.
«Nonostante questo siamo alla ricerca di una versione 3.0 del capitalismo. Dopo quella liberista (1.0), che affidava agli stati funzioni ‘minime’ di tutela dei mercati e della proprietà, e quella basata su una governance attiva dei fattori economici e sociali da parte delle istituzioni nazionali (2.0).
«Le prime teorie sul capitalismo, quelle di Adam Smith, sostenevano che il mercato e la concorrenza sono i motori economici più dinamici e più adatti alla creazione della ricchezza. Lo stato, in quest’ottica, conservava alcune funzioni minime: garantire la sicurezza nazionale, amministrare la giustizia e garantire la libera proprietà. Questa è la versione 1.0 del capitalismo, che è anche alla base del liberismo odierno, ancora molto in voga negli Usa.
«La versione 2.0 della teoria capitalista si basa sull’idea che i mercati presentano dei limiti ed hanno bisogno di istituzioni e meccanismi di governance che ne garantiscano il buon funzionamento. Per Keynes il mercato non si autostabilizza né si autolegittima; servono meccanismi sia economici sia di tutela sociale che spetta alle istituzioni democratiche garantire. Questi meccanismi si sono fortemente sviluppati nel Secondo dopoguerra e hanno impedito la diffusione dei regimi socialisti e comunisti, in un contesto basato però sulle economie nazionali piuttosto che sulla globalizzazione. Anche le istituzioni sovranazionali, che pure esistevano, hanno frenato una piena e totale mondializzazione dell’ economia.
«Nella fase attuale viviamo una spinta verso l’iperglobalizzazione, che guarda con favore all’abbandono di ogni norma o regola che disciplini gli scambi fra i paesi. Due gli artefici di questa spinta: il Wto (Organizzazione mondiale del commercio) e i mercati finanziari…
«A fronte di ciò, quale sarà la versione 3.0 del capitalismo?
La tentazione sarebbe di dire che sarà basata sulla globalizzazione della governance, come risposta ai problemi di gestione della globalizzazione dei mercati. Io sostengo che questa versione non è solo irrealistica e irrealizzabile ma anche non desiderabile, perché la democrazia si basa sugli stati, ognuno con le sue esigenze e preferenze. Questa diversità fra gli stati non è un inconveniente, è la maniera attraverso la quale abbiamo costruito i nostri sistemi politici e sociali. Se alcuni paesi vogliono introdurre discipline particolari sul versante dei mercati finanziari, ad esempio, è giusto che lo facciano. mentre altri paesi che non hanno queste necessità devono essere liberi di agire diversamente. Ovviamente fra stati che si basano su comuni sistemi di valori e comuni meccanismi di legittimazione è positivo che si sviluppino esperienze che puntano al superamento delle barriere nazionali. Ma non sono processi facili…»
Dani Rodrik
[from unimondo.org]
Quello che i nostri media ci nascondono di proposito….
Incredibile, non tutti in Europa subiscono passivi i diktat europei. Esiste una nazione che ha deciso di sfidare la ricetta dei banchieri europei e riappropriarsi orgogliosamente della propria politica economica, monetaria e fiscale. Si tratta dell’Ungheria guidata dal suo Primo Ministro Viktor Orban.
(Tutte le risorse naturali, specialmente i terreni agricoli, le foreste e le fonti di acqua potabile, la biodiversità – in particolar modo le piante e le specie animali endemiche- ed i beni culturali saranno parte del patrimonio comune della nazione, e lo Stato ed ogni persona saranno obbligati a proteggerli, sostenerli e preservarli per le future generazioni.)
Ok, direte voi, si tratta dei soliti bei principi generali enunciati in ogni Costituzione che nessuna applicazione trovano nella realtà.
Non so, però all’atto pratico in Ungheria sono stati adottati almeno tre importanti provvedimenti per difendere la produzione agricola nazionale:
sono stati imposti dei dazi alle importazioni su alcune prodotti agricoli e non, particolarmente soggetti alla concorrenza sleale dei paesi emergenti;
è stato adottato l’obbligo per la grande distribuzione di esporre sui propri scaffali almeno il 30 % di prodotti agricoli locali (sarebbe stato l’80 % se non fosse intervenuta l’UE a limitarne l’impatto);
è in atto una moratoria che impedisce l’acquisto di terreni agricoli ungheresi da parte di soggetti stranieri.
A mio avviso si tratta di semplici politiche di buon senso che qualsiasi comunità responsabile e con lo sguardo rivolto al futuro dovrebbe adottare per preservare il proprio territorio rurale e la propria sovranità alimentare.
In poche parole, la Costituzione Ungherese vieta la presenza di colture OGM all’interno della propria filiera agricola. Ciò principalmente per due ordini di motivi:
1) per motivi salutistici (che io personalmente ritengo superabili e non intrinseci alla tecnologia, in tutta onestà);
2) per motivi economici, politici e sociali, gli ungheresi hanno infatti ben compreso che la diffusione dei prodotti alimentari OGM e la loro accettazione da parte dei consumatori (molto contrari al momento in Ungheria come in Italia) sarà il Cavallo di Troia per la penetrazione sui mercati locali di prodotti agricoli OGM provenienti dai paesi emergenti a basso costo, dove già si è scatenata la corsa all’accaparramento di enormi superfici di terreni agricoli (Africa, Sud America) da parte di multinazionali, potenze straniere e multimiliardari vari.
Le colture OGM, al momento in commercio, sono infatti ideate per semplificare il processo produttivo a tutto vantaggio delle aree emergenti dove non esiste competenza qualificata (come nei sistemi occidentali) per gestire gli attuali processi produttivi, così da determinare la definitiva delocalizzazione oltre che delle fabbriche, anche delle produzioni agricole primarie.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9685
Saluti
ps:Uno degli scopi della Globalizazione é il controllo del Cibo da parte delle Multinazionali(The Corporation ) e tutti i MEDIA Tacciono….
tempo……
Gentile Gianola capisce anche lei che una fede con fondamenta così “storicamente” minabili non può reggersi se non attraverso una diffusa e dominante cappella dove raccogliere i credenti. Personalmente la grandezza e la bellezza degli insegnamenti cristiani li traduco senza l’apporto dei fantastici miracoli in terra, siano essi moltiplicazioni del pane o mari che si aprono. Un grande studioso ed interprete degli insegnamenti di Cristo (Neville Goddard) credo spieghi ineccepibilmente il profondo messaggio che si cela dietro la sua “venuta” rafforzando proprio quella fede in Dio che altrimenti risulterebbe effimera, fragile e attaccabile. A me piace credere che Dio non sbagli mai, soprattutto quella parte di esso chiamata uomo.
In quanto agli insegnamenti coranici anche in questo caso c’è il libero arbitrio e, come giustamente osserverà ci sono paesi definiti islamici come l’Arabia S dove non è neppure possibile indossare feticci religiosi, altri come l’Iran ad esempio dove troverà sinagoghe e chiese praticanti, fnanziate e sostenute dal governo teocratico. In Arabia ci sono comunità di schiavi cristiani filippini mentre in Iran troverà la più grande comunità ebrea fuori d’Israele. In Arabia troverà che i suoi giovani maschi studiano alle migliori scuole negli UK mentre in Iran troverà le migliori università miste dell’intera area asiatica. Poi leggendo il Corano troveremo che questi insegna la tolleranza, la compassione, il perdono ma soprattutto, proprio come suggerito sia nell’AT che nel nuovo, l’amore.
Sulla questione della legittimità di questo o quel popolo di occupare delle terre, rimando anche in questo caso al giudizio divino. Penso ai progettisti dell’unione europea, agli architetti del Fmi, agli inventori dell’Onu ed i sostenitori del villaggio globale, tutti con conclamate discendenze ashkenazi, zelantemente sostenere un minuscolo staterello dalle contaminazioni arabe o ebree (seferdite)…il signore è giusto ha dato ad ogni suo figlio una propria terra su cui insediarsi. Ai figli illegittimi due braccia.
cordialmente
COMMENTO su S&P e sulle AGENZIE DI RATING,in generale –
Mi sono sciroppato il rapporto di S&P .
http://www.standardandpoors.com/ratings/articles/en/us/?articleType=HTML&assetID=1245327305715
La prima lettura mi induce a fare tali considerazioni (“a caldo”):
a)- I burattini politici ci hanno condotto sull’orlo del precipizio, poi si sono nascosti dietro una siepe mandando avanti i tecnocrati per l’esecuzione finale.
b) – I tecnocrati dicono di volerci salvare ma in realtà, spinta dopo spinta, vogliono farci precipitare nel baratro. Però, quella parte del popolo “che non è bue” resiste con tutte le sue forze.
c) – Le agenzie di rating – d’accordo con gli sciacalli, di cui ai predetti punti (a) e (b) – sostengono che le manovre per salvarci (cioè, le spinte per farci cadere nel burrone) non sono abbastanza forti, per cui fan finta di bocciare i tecnocrati ma in realtà spianano loro il terreno per le risolutive vessazioni future.
A qual fine tutto ciò? Provate ad indovinare, non è poi così difficile arrivarci.
Salvino Ciao a proposito di guerre!
Liberalizzazioni: ma Monti ci crede stupidi?
Dopo l’ennesima tornata di tagli ai servizi e aumenti delle tasse, il Governo tecnico ora promette di passare alla fase della “crescita”.
Con quali strumenti? Liberalizzando professioni taxi e farmacisti. Cioè, dopo aver tolto qualche migliaio di euro ad ogni famiglia per i prossimi anni, adesso dovremmo credere che avere più tassisti (con la paga ridotta e sempre più precari, per fare spazio ai nuovi) e risparmiare qualche euro sul paracetamolo sarà l’inizio del nuovo boom economico italiano?
Ciò che dovrebbe spaventare – ma ormai non più sorprendere – è che tra i politici e i mass media ben pochi osano mettere in discussione il teorema proposto dai grandi centri finanziari internazionali e dai loro rappresentanti nelle banche centrali: più liberismo = più crescita.
Non è stato proprio questo modello a provocare la crisi?
http://nobigbanks.it/2012/01/12/liberalizzazioni-ma-monti-ci-crede-stupidi/
Saluti
Con la conferma del rating del fondo salva-Stati EFSF e dell’Estonia, ecco il
Belgio: ……………………AA (invariato ) .. …………. Outlook negativo.
QUADRO UFFICIALE COMPLETO DEL RATING DELL’EUROZONA -
- ——————STANDARD & POOR’S – – 13/01/2012———————–
1) EFSF ……………………..AAA (invariato ) – …………. Outlook negativo
2) Germania: -……………AAA (invariato ) – …………. Outlook stabile
3) Finlandia: – …………..AAA (invariato ) – …………. Outlook negativo
4) Paesi Bassi: – ………….AAA (invariato ) – ………… Outlook negativo
5) Lussemburgo: ………..AAA (invariato ) – …………. Outlook negativo
6) Francia: …………………AA + (-1 notch, da AAA )…. Outlook negativo.
7) Austria: ……………….. .AA + (-1 notch, da AAA )…. Outlook negativo.
9) Estonia…………………….AA- (invariato)………………… Outlook stabile
10) Slovenia: ………… ………A +(-1 notch, da AA-)……… Outlook negativo
11) Repubblica Slovacca: .. A (-1 notch, da A+)…………Outlook Stabile
12) Spagna: ……………………A (-2 notch, da AA-)…………Outlook negativo
13) Malta:………………………. A – (-1 notch, da A)………….. Outlook negativo
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14) Italia: ………………………BBB+ (-2 notch, da A)…….. Outlook negativo
15) Irlanda: ……………………BBB + (invariato)…………… Outlook negativo
16) Cipro:………………………….BB+ (-2 notch, da BBB)…….. Outlook negativo
17) Portogallo: …………………BB (-2 notch, da BBB-)………. Outlook negativo
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18) Grecia: ……………………….CC (invariato)……………… Possibilità di default disordinato
L’androide è ben programmato, gli hanno insegnato il famoso “divide et impera” e lui si dà un gran da fare per seminare zizzania, ovvero mettere gli italiani l’un contro l’altro. Speriamo che gli italiani lo capiscano. Bisogna mandarlo in tilt con qualunque mezzo, compresa la botta in testa.
Caro Silvio come dovevasi dimostrare le riforme di Montik non servono a niente, anzi ci hanno portato in serie B, speriamo quindi che lo buttino giù al più presto.
Oggi per consolazione possiamo sghignazzare sulla faccia di Sarkozy, declassato anche lui.
In ogni caso anche le TV hanno finalmente detto una cosa vera, ovvero che è stata una decisione politica: non hanno però chiarito che siamo in guerra, una guerra economica decisa dalle banche USA.
@Silvo ho visto Silvio,é una demolizione controllata per inasprire il conflitto fra governo e cittadino?.
inoltre:
Nessuno avrebbe potuto nutrire qualche dubbio in merito al sostegno offerto dal quotidiano Repubblica al decreto sulle liberalizzazioni, dal momento che il giornale di De Benedetti riveste il ruolo di supporter mediatico dell’usuraio Mario Monti, vero e proprio capofila del giornalismo d’accatto al servizio delle banche e della finanza.
A stupire pertanto non è la vile condiscendenza con cui sulle sue pagine viene trattato l’argomento, bensì il vero e proprio linciaggio mediatico al quale sono stati sottoposti stamane i tassisti che protestano nel tentativo di difendere il proprio posto di lavoro, che la stampa politicamente corretta è usa definire privilegio.
Sul sito web del quotidiano campeggiano titoli come “Rivolta selvaggia” e “Violenze contro le auto circolanti”…….
Leggi tutto
Repubblica istiga alla guerra fra poveri
Marco Cedolin
http://ilcorrosivo.blogspot.com/
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Ciao e buona giornata…..
STANDARD & POOR’S – RATING SOVRANO EUROZONA – 13/01/2012
Slovenia: ………… ………A +(-1 notch, da AA-)……… Outlook negativo
1) Germania: -……………AAA (invariato ) – …………. Outlook stabile
2) Finlandia: – …………..AAA (invariato ) – …………. Outlook negativo
3) Paesi Bassi: – ………….AAA (invariato ) – ………… Outlook negativo
4) Lussemburgo: ………..AAA (invariato ) – …………. Outlook negativo
5) Francia: …………………AA + (-1 notch, da AAA )…. Outlook negativo.
6) Austria: ……………….. .AA + (-1 notch, da AAA )…. Outlook negativo.
7) Belgio: ……………………AA (invariato ) .. …………. Outlook negativo.
9) Repubblica Slovacca: .. A (-1 notch, da A+)…………Outlook Stabile
10) Malta:………………………. A – (-1 notch, da A)………….. Outlook negativo
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11) Italia: ………………………BBB+ (-2 notch, da A)…….. Outlook negativo
12) Irlanda: ……………………BBB + (invariato)…………… Outlook negativo
14) Cipro:………………………….BB+ (-2 notch, da BBB)…….. Outlook negativo
15) Portogallo: …………………BB (-2 notch, da BBB-)………. Outlook negativo
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16) Grecia: ……………………….CC (invariato)……………… Possibilità di default disordinato
Gentili Signori, credo, ma per una conferma dovremo attendere lunedì, che il declassamento non produrrà terremoti sui tassi, le agenzie di rating, limitandosi come sempre a prendere atto dell’esistente e perdipiù con un certo ritardo sono, infatti, inutili quanto i critici d’arte, cinematografici o teatrali e solo molto più costose.
In altri termini si è solo preso atto che aumentare le tasse, come il prof ha fatto, peggiora solamente le cose, che questo era già nello spread e nel costo dei CDS sui nostri bond.
Detto questo il declassamento della Francia di Sarko, avendo probabilmente messo l’ultimo chiodo sulla bara delle ambizioni politiche di quest’ultimo, procura in ogni caso, una discreta soddisfazione in quanto credo che difficilmente lo vedremo più ridere alle nostre spalle.
C’è solo da sperare che analoga sorte, prima delle elezioni tedesche, tocchi anche alla Germania, se ciò avvenisse la cosa potrebbe, infatti, dare una mano nel liberarci sia pure tardivamente, anche della culona.
Gentile Ulisse Di Bartolomei, nel ringraziarLa gradirei pero comprendere meglio il senso di “Che sia una delle ragioni nella ritrosia a restituire nel dopoguerra le scatole di scarpe piene di pietre preziose ricoverate nelle banche o affidate ai preti?”.
Chi avrebbe dovuto restituire le su nominate scatole? D’ebrei n’erano rimasti pochini e in ogni caso credo che difficilmente avrebbero affidato le loro sostanze ai preti o che i nazisti gliene avrebbero dato modo prima di spedirli nei lager, quindi suppongo che non si riferisse a loro, ma allora a chi?
Distinti Saluti,
Egr. Colzani,
A prescindere dalle volpi di S.andP. che con i loro giudizi
pseudo-oggettivi cercano di guadagnare sempre, senza rischi(?) per i capitali loro e dei loro soci, a costo di cercare di strozzare i paesi amici del paese che suppongono
di arricchire con i loro aruspìci… -a parte la Germania!-
la questione che ho posto è proprio quella delle testimonianze storiche, non perché da esse soltanto possa nascere la fede, anzi, ciascuno è libero di credere o di non credere in Dio per la rivelazione di Gesù Cristo, ma perché le testimonianze vere o autentiche hanno un valore, mentre affermare che l’individuo chiamato nel modo in cui nel libro dell’Islam ci si riferisce a Gesù Cristo non morì in croce “..ché venne apportato qualcuno che gli rassomigliava come una goccia d’acqua..”(4,157), significa negare la stessa della morte in croce di Gesù Cristo, o comunque fare un’ affermazione ambigua, se non sibillina!
Che poi si affermi che Gesù Cristo era un grande profeta, non sposta di una virgola la questione, basti esaminare quello che avrebbe annunciato secondo il libro dell’Islam:
“…Sono venuto per portare il lieto annuncio di un rasul che giungerà dopo di me: il suo nome sarà Amhad…”(61,1)!
Credo che il sacrificio di Gesù Cristo in croce è l’evento fondante la fede in Gesù Cristo e la stessa comunità della Chiesa, più della questione emersa soprattutto nel III-IV secolo d.C. sulla “natura divina” e la “natura umana” di Gesù Cristo, perché Dio ha rivelato di amare noi uomini per mezzo di lui e ciascuno può rivolgersi a Dio nel suo nome.
Gesù Cristo era un uomo come noi, amato da Dio fin da prima di creare il mondo. Dio ha riversato su di lui il Suo Spirito senza misura e lo ha chiamato Figlio, perché potesse rivelare e incarnare il Verbo da lui generato con il quale ha creato il mondo e attraverso il suo sacrificio gli uomini possano rivolgersi a Dio senza paura e un giorno potesse venire il Mondo Nuovo nel quale gli uomini si ameranno.
Quanto alla questione dei primi conflitti tra musulmani ed ebrei, è interessante anche il libro seguente: J. Bouman, Il Corano e gli ebrei, (Queriniana, 1992, Brescia). Pochissimi ebrei riconobbero nel fondatore dell’Islam il messia atteso, però una tribù ebrea fu costretta ad andarsene, quindi una seconda tribù venne attaccata e pure costretta ad abbandonare tutte le proprietà ed a lasciare il paese, in seguito la terza tribù venne sconfitta e tutti gli uomini (da 600 a 900)vennero sterminati, solo quattro salvarono la loro vita passando all’Islam. Bouman sottolinea che le fonti delle narrazioni da lui esposte sono prevalentemente costituite da tradizioni orali.
Oggi in Arabia Saudita agli ebrei è proibito risiedere ed i cristiani se celebrano o partecipano al Rito della Messa vengono incarcerati!
Quello che mi piace di queste agenzie di rating è che finalmente hanno bocciato anche la Francia. Ora se tanto mi da tanto la “culona” tedesca dovrebbe chiamare in fretta e furia il “nano” francese e intimargli di sostituire il Presidente della V Repubblica con un tecnico. Cosa ovviamente impossibile al di là delle Alpi sia per tipo di Costituzione sia per personalità del “nano” di cui sopra. Ci penserà il popolo francese a tenersi o a spedire a casa Sarkozy. Alla faccia del “nano” stesso, della “culona” di cui sopra e perchè no di Re Giorgio e di Mr. Monti.
Gentile Cenci, splendido Celente l’unico con cristallina visione e che da oltre due decenni non sbaglia un preventivo.
@Fabio Cenci grazie fabio ora funziona Guarda quanto scritto questa mattina:(soprendente)
Fausto Scrive: gennaio 13th, 2012 at 8:40 am
Caro Biagio Concordo ma la Finanaziarizazione dell’economia reale ci portera all’implosione sociale dei Popoli,a differenza del 29 la finanza controlla Energia-Cibo e l’Uomo é solo comparsa per lo piu girata di spalle.
A differenza del 29 le tecnologie militari sono ben diverse e distruttive per qui……
L’America?Di fatto la Finanza ha imposto la legge marziale con il “bollino blu” microcip,e la “moneta unica globale” penso sia tra i loro progetti.
La finanza é solo un dettaglio di come siamo stati ingannati ,il cibo,la medicina,la pace,la guerra ,la democrazia, la crescita,ecc ecc .
Quando il Potere e il Denaro da mezzo diventa un “fine” sara questa la nostra sorte la “Fine”
tempo…
Ciaoo a presto
x Fausto:
Ecco il 2012 -Il crollo, la guerra, la rivolta, il blocco delle banche. Preparatevi -Gerald Celente
http://www.youtube.com/watch?v=j9RbbCkvOAg
Strano, a me funziona.
@Fabio Cenci il video da te postato non funziona,riprova..
al limite mettimi il titolo del video ,grazie..
Aggiungo:
Herlin: banche a rischio e risparmi in pericolo già nel 2012
http://www.libreidee.org/2012/01/herlin-banche-a-rischio-e-risparmi-in-pericolo-gia-nel-2012/
Ciaoo
Declassato il rating dell’italia, intoccati solo Germania e Paesi del Benelux.
Vuoi vedere che ai mercati non frega niente dei compitini di Monti, come della liberalizzazione dei taxi, o del futuro possibile ingresso di big farma nel business delle farmacie e di simili amenità?
Vuoi vedere che magari un Paese vivo, vitale che lavora e produce, con occupazione accettabile, con un fututo avanti, e non con ricchezza ferma nelle mani di pochi , quegli stessi incapaci di sempre, darebbe un po’ più di affidamento di un Paese ridotto ai minimi termini, vessato da tasse, multe, more e dall’interno delle sue sgarrupate ed ottuse istituzioni e dalla Europa della erinni Merkel, mentre una corte di incapaci se ne divide le spoglie?
Video di Gerald Celente:
http://www.youtube.com/watch?v=j9RbbCkvOAgfeature=player_embedded
Previsioni che spero non si avvereranno tutte, ma dopo questo ennesimo sgambetto dei soliti ignoti del rating….
Complimenti a Monti e a Draghi; loro si che li sanno tenere a bada questi fetenti.
ITALIA RETROCESSA DA STANDARD & POOR’S
Il quotidiano economico francese “Les Echos” ha annunciato che l’agenzia Standard & Poor’s retrocederà il rating dell’Italia di due tacche, (passando da A > BBB+) .
La retrocessione del merito di credito riguarderà anche la Francia, l’Austria, la Spagna, il Portogallo e la Grecia.
Da notare che, in tal caso, Francia e Austria perderanno la tripla AAA
http://www.lesechos.fr/economie-politique/monde/actu/0201841233930-la-france-va-etre-degradee-d-un-cran-par-s-p-274903.php
Aladino a proposito di nuove religioni……
Salve Sig. Biagio Morabito
mi complimento con Lei per l’acuta disquisiszione su un tema difficile, un autentico tabù del nostro tempo o forse l’ennesimo al seguito delle vicissitudini del popolo ebraico. Come se evitare di parlare di certi temi favorisse la soluzione dei problemi. Io stesso ho condotto un’indagine su ciò che potesse avere tanto influsso sul sentimento tedesco verso gli ebrei nell’era del nazismo e scoperto che nella Germania affamata del ’900 quasi ogni famiglia si avvalse dei servigi degli usurai ebrei. Che sia una delle ragioni nella ritrosia a restituire nel dopoguerra le scatole di scarpe piene di pietre preziose ricoverate nelle banche o affidate ai preti? Sono temi ostici, conveniamolo. Riguardo al Il Giornale, è il quotidiano nel quale mi riconosco sin dalle sue origini, seppure seguo anche altri. Nel mio caso non si tratta nella “cestinazione” del moderatore ma di un’apparente malfunzione dell’inserimento dei commenti che potrebbe essere un “bannaggio”, ma che mi fa apparire come uno sprovveduto, in quanto il commento appare normalmente come se avessi inviato lo spazio vuoto. Buona serata
BILDERBERG inquietante: Per il 2012 La location prescelta pare sia l’Hotel Rothschild in Israele
Oppure, in alternativa, il “Dan Carmel Haifa Hotel”.
http://www.bilderberger.ch/?p=2270
Un gran brutto segno temo
ENNIODAROMA,
le faccio notare che per parti in in conflitto commerciale nel Mediterraneo orientale intendevo:
- da un lato, l’alleanza ISRAELE + GRECIA + GRECO CIPRIOTI
- dall’altro, TURCHIA + TURCO CIPRIOTI
Ciò premesso, dovrà convenire che non vi è alcun dubbio sul netto predominio militare del primo gruppo di alleati (dotati anche di armi nucleari grazie ad Israele).
Circa la Grecia (che ha 133 mila effettivi), non la sottovaluti: è armata sino ai denti con moderni equipaggiamenti.
L’han documentato sia la SIPRI (nel suo rapporto 2010 sugli armamenti) sia l’Onu nelle news 2009 relative al Registro Mondiale delle Armi Convenzionali.
Gentile Silvio,
Non essendo un teologo ma un ateo e perdipiù di lontane origini arabe come il mio cognome, Morabito da Morabitum (antica setta islamica libanese) lascia intendere, non sono in grado di commentare ipotesi come quella secondo cui il popolo ebraico avrebbe perso il diritto a vivere in Israele per una presunta inosservanza della Torah e neanche, vista la mia condizione di ateo, me né importa granché. Ma di storia ne so un po’ di più, e la tesi secondo la quale gli Ebrei della diaspora, cacciati non da Dio, in cui personalmente non credo, ma più banalmente da altri popoli che invasero quelli che oggi sono i territori d’Israele e dintorni ed in ultimo dai romani dopo le rivolte del 70 e del 135 D.C., siano sempre vissuti da tollerati o addirittura da amati dai popoli dei paesi dove da 2000 anni a questa parte pure si sono sforzati di vivere in pace è una colossale sciocchezza antistorica.
In realtà data la loro propensione alla finanza, avversata dalla Chiesa che la giudicava usura, ma forse semplicemente perché giudicati gli assassini di Cristo, ebbero perlomeno nel corso dello scorso millennio sempre, fra ghettizzazioni,espulsioni e pogorom, magari dietro l’accusa di aver divorato qualche bimbo (sic!!!) e di cui quelle naziste furono solo le più tragice ma non le ultime essendo queste proseguite nell’Impero Sovietico, vita assai dura.
In quanto poi agli atti barbarici, la presunta cacciata dei palestinesi, esso avrebbe dovuto essere solo un trasferimento, nelle intenzioni degli stessi palestinesi, temporaneo e deciso in autonomia da una parte degli stessi su invito del Gran Muftì del Cairo di allora, nell’imminenza della prima guerra arabo-israeliana, al fine di favorire l’avanzata delle truppe arabe che in assenza certa d’altri arabi su quei territori, non sarebbero dovute andare troppo per il sottile (sic!!!) quando entrate nell’odierno Israele e dintorni, si fossero trovati di fronte un qualunque individuo che a quel punto non avrebbe potuto che essere ebreo e come tale liquidabile senza starci troppo a pensare.
E che quanto affermato riguardo alla cosiddetta cacciata sia un falso è fra l’altro dimostrato dalla circostanza che circa la metà dei palestinesi allora presenti, dati ONU per quel che valgono, solidarizzando con i sionisti, rimase in Israele alle volte combattendo al loro fianco e finito il conflitto con la nascita dello Stato di Israele né divennero cittadini costituendo per molti decenni una grossa fetta della popolazione, delle forza armate e della classe politica di quel Paese.
E badi che tutto ciò non l’opinione di una qualche setta ebraica ma fatti storici o di cronaca facilmente verificabili.
Per finire, dubito che Blondet e gli appartenenti di TRUE TORAH in quanto comunque ebrei integralisti andrebbero realmente d’accordo perché il “signore” in questione è non solo un antisionista ma è ostile agli ebrei tout court al punto da negare allo loro religione, forse nell’intento di sottolinearne implicitamente la presunta inferiorità razziale, la piena dignità di religione ed altro ancora http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/04/28/intervista-a-maurizio-blondet.html , un intervista questa che Joseph Goebbels avrebbe sottoscritto appieno.
Gentile Fausto, riguardo all’Iran, temo che le sanzioni che il professorino di Chicago, altro non sono che quelle gia adottate contro Cuba in salsa stavolta iraniana, esattamente come nel caso di Cuba, rivelandosi inutili, serviranno solo a rimandare il probabile ma imbarazzante, per Obama, conflitto a dopo le elezioni USA o almeno questo è il tentativo.
Gentile Enniodaroma, concordo pienamente e dall’altro canto con una spesa militare ben superiore a quella greca, quasi 3 a 1, certi rapporti di forza ed aggiungo io la crescita, insensata in assoluto, di quella greca nel tentativo di cambiare gli attuali rapporti di forza, sono poi inevitabili.
Distinti Saluti,
P.S.: Gentile Ulisse Di Bartolomei, la cosa è capitata pari pari, forse perché i miei post non erano ritenuti politicamente corretti, anche a me.
Personalmente ho risolto il problema mandandoli letteralmente a quel paese e trasferendomi su questo blog dal quale non mi risulta che mai nessuno sia stato liquidato perdipiù a mezzo di censura.
Consiglierei anche a Lei la medesima strategia.
BRUTTA SENSAZIONE…E’ CHE NULLA CAMBIERA’…
…Tranne per i soliti noti. Giornata nera per il Parlamento…e si stava così bene nelle vacanze passate? Fatta eccezione per la limatura dello spread. La
politica è tornata, ahinoi, a ravvivarsi. Ogni dichiarazione del Cavaliere va sempre vista nell’ottica del suo interesse, come la risposta alla decisione della Corte Costituzionale,non tanto che la Legge elettorale non potesse decadere,in assenza di altra che la sostituisse..ma limitandosi a dire che l’attuale Legge
è ottima, ma migliorabile; ora tutti ricordano che l’ex signora Veronica avesse già, a suo tempo, alzato gli altarini possibili e conosciuti sui “nominati” sparsi per l’Italia. Sul deputato Cosentino, mi chiederei se esista invece un “fumus persecutionis” anche per ognuno dei cittadini italiani, e cioè…meglio sarebbe che anche i parlamentari fossero uguali a tutti gli Altri. Sapere, poi, che l’opera di bonifica del Prof si ferma alla soglia parlamentare, negandosi così l’occasione di rimestare in un Eldorado insostenibile per le attuali e corrose finanze. Già, il Parlamento si auto-governerebbe (pro domo sua…come per gli alloggi romani?)…bella
“anomalia” !! Tra una liberalizzazione e l’altra, perchè non trovare velocemente una Leggina-tampone (anti-crisi) che preveda la riduzione di imprenditori-suicidi…
riducendo i tempi di pagamento fatture statali agli stessi? Non è questa anche barbarie? Brutta sensazione è che il Bossi-Berlusconi, ricongiuntisi, mandino a casa il Prof e…chi si è visto si è visto? Saluti.
Angelo Mandara
Salve tutti!? Aladino,càcià.La prima tassa di Monti che ho pagato,è quella sul certificato di stato di famiglia al comune,da 0,15 a 15 euro.E…gli imbecilli dei sindacati o tanti presidenti di sigle FREGASOLDI,tipo:CISL,UIL,CAF ecc.ecc. che non fanno altro che invadere tutte le TV, NDO’AZZ stanno? Forza,ognuno di noi che scrivi una tassa di Monti,x capire quante sono.(BAT)
@aladino Ciao…. a proposito di nuove religioni
LA CRISI ECONOMICA E LA NUOVA RELIGIONE DEL DIO DENARO
La crisi economica globale è solo l’aspetto più evidente di un processo di decomposizione avanzata di un ordine sociale incentrato sui dogmi della nuova religione pagana del capitale che gioca il ruolo di padrone assoluto del mondo. è la religione più ottusa e fanatica che avvenera il dio denaro, promuove con ogni mezzo il feticismo del mercato, predica l’adorazione cieca dei falsi idoli del NEOLIBERALISMO e del consumismo più sfrenato, esercita il culto di un modello di sviluppo talmente vorace e distruttivo che in pochi lustri ha saccheggiate le principali risorse ambientali del pianeta, depredando popoli ed ecosistemi. Lo stato irreversibile in cui versa l’odierna società CAPITALISTA, è talmente palese da non poter essere negato nemmeno dai più esaltati e incalliti sostenitori della globalizzazione neoliberalista. le classi dominanti non sono più in grado di proporre in modo credibile nessun valore etico e spirituale, alcuna visione o idea di società e di progresso che possa infondere nel’animo delle giovani generazioni una vaga fiducia nell’avvenire.
——
La società dimostra in modo palese che l’attuale modello di sviluppo economico, imposto per secoli dall’occidente con la violenza delle armi e il ricatto, con la propaganda ideologica e mediatica, attraversa una fase di crisi non solo strutturale, nella misura in cui non riesce più a convincere, incapace com’è di sedurre ed attrarre gente che abita sul pianeta, in particolare i giovani. il nostro sistema sta mettendo in evidenza una falla, che costringe i popoli occidentali a vivere in uno stato di illusione perenne, in un limbo dove l’angoscia la fa da padrone e il dio denaro e troppo potente per farci guardare oltre….
Ciaoo
http://informaresenzafiltro.blogspot.com/2011/11/la-crisi-economica-e-la-nuova-religione.html
Salve
mi scuso di usare questo spazio per uno scopo improprio.
Da circa 5 mesi mi è impossibile postare commenti nel portale del Il Giornale. Lo scritto scompare ed appare il mio nome e “scrivi qui un commento”. Ho diversi computer e accade la stessa cosa, quindi è come se fossi stato “bannato”. Di regola se ciò accade l’utente deve venire avvisato e a me non è successo. Posso accedere al mio account ma non postare commenti. A prescindere che il tempo è prezioso per tutti, prego gli addetti al sito di risolvere il problema, se c’è, oppure segnalarmi l’avvenuto “bannaggio”. I molteplici messaggi inviati per segnalare il fatto, non hanno sortito riscontri e nei tentativi telefonici non ho potuto accedere alla comunicazione.
Saluti e buon anno a tutti.
Ulisse Di Bartolomei
SILVIO/MORABITO
“2) In tema di potenza militare, non c’è paragone fra le parti in (presunto) conflitto. La Turchia è nettamente inferiore.”
Cosa? La Turchia col suo esercito (tempo di pace) di 400.000 uomini e la capacita’ di mobilitazione che le danno i suoi 80 milioni di abitanti sarebbe “inferiore” alla Grecia coi suoi 90.000 soldati e 10 milioni di abitanti? Ed anche se i mezzi sono piu’ o meno gli stessi (soliti Leopard 1 e 2) c’e’ da considerare che l’ esercito turco puo’ contare su una societa’ civile che considera del tutto normale che i loro soldati siano sottoposti ad una disciplina durissima degna della Prussia, cosa che non si puo’ dire della Grecia, societa’ ben inserita nella cultura del “buonismo” europeo.
Ah, per inciso, la Turchia puo’ contare anche su una flottiglia di ben 50 elicotteri d’ attacco “Mangusta” A 129, venduti dal Berlusca all’ amico Erdogan con tutta l’ attrezzatura e progetti per costruirne quanti altri ne vogliono, fregando il mercato agli “Apache” americani. Ogni tanto mi sorprendo che il B. sia ancora vivo….
Carissimo COLZANI, ti ringrazio per la risposta. Me la aspettavo. Ho voluto mettere in contraddizione i punti elencati da Weishaupt e l’oggi. Il fil rouge che unisce le azioni illuminate da allora ad oggi, sono solo cambiate o mascherate ? Non ho mai capito quanto il socialismo utopico (o utopistico) ha influenzato gli illuminati o viceversa.
Il secondo punto, dove sei forte, è l’abolizione delle religioni (oppio dei popoli ???). Intese per quelle monoteistiche. Provo ad elencare.
Cattolicesimo, si assiste quotidianamente ad un dualismo Papa/Satana. Si attribuisce una potenza che non esiste ai “cattolici”. Altrimenti come si spiegano le stragi di credenti in Sudan ieri, ed in Nigeria oggi. Tanto per fare un esempio. Questo proliferare di malvagità a senso unico mi suona molto strano. Per chiarire, la pedofilia, atto orribile da punire pesantemente (io sono per la forca), è presente e riconosciuta solo nei sacerdoti (sic!!!), non sui praticanti il cattolicesimo. Perchè, negli altri mondi non esiste ? Ci sono anche altre categorie, senza nominare alcuna. I cervelli omologati sono mono-indirizzati.
Islamismo. Siamo passati dalle Crociate al Giubileo dei maomettani. E’ in atto una penetrazione mussulmana in Europa, con una strategia ed una tattica ben programmata. Non a caso iniziando dall’Italia. I tentativi fatti verso la cattolicissima Spagna sono finiti a mitragliate. Da noi addirittura imposta dalla UE. Quanto ci costa ? Non mi riferisco alla deliquenziale elargizione di moneta. Mi riferisco piuttosto al nostro insano degrado sociale e morale.
Ebraismo, con tutte le sue sfaccettature, credo che pochi se non nessuno riuscirà a capire il lato buono ed il lato discutibile. Sono portato a non credere alla estremizzazione delle voci o delle campagne a pro o contro di questa religione. Solo pochi riescono con intelligenza a capire e distinguere.
Allora, questi illuminati, hanno eliminato le religioni/oppio o ne hanno creato altre nuove ? New Age, Luciferini, Ateisti, Laicisti ad oltranza. Credo che possano essere indicati come nuove religioni, benefiche o malefiche che siano. E siamo solo al secondo punto. ciaooooooooo.
cara Cristina Agnello, Montik promette di tagliare le auto blu. Che stia diventando un politico ? ciaoooooooooooo.
@YAHUWAH A proposito…NEW YORK – Ecco qui un corso accelerato su come mandare a picco l’economia globale.
Un emendamento al National Defense Authorization Act firmato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama nell’ultimo giorno del 2011 – quando nessuno prestava attenzione – impone sanzioni a chiunque (stati o aziende private) acquisti petrolio da Teheran attraverso la banca centrale iraniana. Pena l’esclusione, a partire dall’estate prossima, da ogni rapporto commerciale con gli Stati Uniti.
L’emendamento – a tutti gli effetti una dichiarazione di guerra economica – è un regalino della Commissione per gli Affari Israelo-statunitensi (AIPAC) su commissione del governo israeliano e del suo primo ministro Benjamin “Bibi” Netanyahu.
Si è cercato in mille salse di farlo passare come il “piano B” dell’amministrazione Obama: l’alternativa? Lasciare i guerrafondai israeliani liberi di condurre un attacco unilaterale contro l’Iran e i suoi presunti programmi nucleari.
LA GUERRA ECONOMICA TRA USA E IRAN
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9679&mode=thread&order=0&thold=0
http://www.comedonchisciotte.org
Ciaoo
Carissimo FAUSTO, ho notato con piacere il tuo porre un accento sulle parole usate da Montik. D’altronde abbiamo un PdC che non è un politico (il che potrebbe essere un bene) ma, è un tecnico (il che potrebbe essere un male). Come ho già postato in precedenza, il PdC, stranamente ma non tanto, gode di alcuni privilegi che, a loro volta, non sono stati permessi nel passato ad altri. Ho già fatto riferimento alla velocità impressionante delle commissioni e del parlamento, ad approvare leggi anche pesanti socialmente.
Mi è venuto in mente, se qualcuno (SB) avesse osato pronunciare 9 volte la parolina: DISCIPLINA, in un anno.
Che catastrofe avrebbe causato ? Rivoluzioni colorate ed assalti al parlamento ? Invece Montik la può usare (più o meno correttamente, non voglio giudicare), quanto e quando ritiene (per lui) opportuno. Siamo alle solite. Due pesi, due misure. ciaoooooooooooo.
Cari amici vi propongo una domanda che un tarlo nella testa mi sta facendo girare dall’avvento del “caro preside”. L’androide da quando ha messo piede a Palazzo Chigi, si è dimenticato di togliersi gli scarponi chiodati e ha subito provveduto a castagnare i pensionati con l’abrogazione dell’indicizzazione delle pensioni, l’obbligo di adozione dei conti correnti per gente che non ha nessuna, o molto poca, dimestichezza con le diavolerie telematiche, poi una sequela di tasse, tutto in funzione di “mettere a posto i conti dello Stato (che si è dimostrata una bufala con i dati Istat usciti in questi giorni). E così le fasce deboli senza vie di scampo sono sistemate. Adesso attacca con le liberalizzazioni dei tassisti, delle farmacie (ma quante aspirine bisogna comprare per dare un’aggiustatina ai conti statali.?), e altre categorie, medio e medio basse. E così altra cardatura. Gli effetti ? Fare incarognire una platea più ampia di cittadinanza. E’ chiaro che il “caro preside” è assolutamente insensibile a coltivare il consenso e questo potrebbe avere anche un suo perché, ma far venire la carogna a un numero sempre più ampio di cittadini non è un po’ troppo stupido ? Anche la stupidità avrà pure dei limiti !
Toccare le corporazioni è cosa sempre impegnativa, lo sappiamo, il tempo a disposizione dei tromboni non è tantissimo, ma questo impegno inconcusso a sovvertire un sistema, pur bisognoso di cambiamenti, in tempi strettissimi mi fa pensare molto male. Sono solo miei pregiudizi ? Ciao
Carissima Nessie, hai ragione che Volodia non parla di Putin, ma l’intervista era del 2000… e le cose erano ben diverse e sembra passata un’era geologica, altro che un decennio circa. Vedi che ultimamente persino i siloviki del Cremlino cominciano a capire che il popolo russo sta maturando….. Volodia adesso, parla molto poco e purtroppo non è in gran salute (troppa vodka o magari anche whisky, chissà… a Cambridge si sarà abituato….)
Sulle fauci che aspettano di addentare la grande madre Russia non ho grandi aspettative… la trovano lunga.
Un abbraccio
kriss
Cristina Agnello commento 13 h. 12.13. (versione corretta dai refusi precendenti)
Ciao Cristina, premetto che ho grande stima di Vladimir Bukovskij di cui sono stata entusiasta lettrice del suo saggio EURSS (edizioni Spirali), saggio che a suo tempo ho anche recensito sul mio blog nell’ormai lontano 2007.
http://sauraplesio.blogspot.com/2007/06/bukovskij-leurss-e-gli-avanzi-della.html
Tuttavia se la forma politica e istituzionale di questa Ue può rassomigliare alla vecchia Urss, e il suo mercato a una sorta di Komintern, oggi appare chiaro da CHI è voluto questo GULAG monetario, finanziario, economico, politico e istituzionale.
E il buon Volodia, mi spiace per lui, ma quest’ ultima parte di verità non ce la dice. Ti assicuro che Putin non c’entra proprio nulla con l’Europa che stiamo vivendo, e che è a sua volta circondato dall’industria delle “rivoluzioni colorate” e ong in outsourcing pronte a esportare nuove rivoluzioni colorate e profumate, con l’intento di papparsi questa nuova grande fetta di mercato che è la grande Russia. Un caro saluto.
Cristina Agnello commento 13 h. 12.13.
Ciao Cristina, premetto che ho grande stima di Vladimir Buskovskij di cui sono stata entusiasta lettrice del suo saggio EURSS (edizioni Sirali), saggio che a suo tempo ho anche recensito sul mio blog nell’ormai lontano 2007.
http://sauraplesio.blogspot.com/2007/06/bukovskij-leurss-e-gli-avanzi-della.html
Tuttavia se la forma politida e istituzionale di questa Ue può rassomigliare alla vecchia Urss, e il suo mercato a una sorta di Komintern, oggi appare chiaro da CHI è voluto questo GULAG monetario, finanziario, economico, politico e istituzionale.
E il buon Volodia, mi spiace per lui, ma quest’ ultima parte di verità non ce la dice. Ti assicuro che Putin non c’entra proprio nulla con l’Europa che stiamo vivendo, e che è a sua volta circondato dall’industria delle “rivoluzioni colorate” e ong in outsorcing pronte a esportare nuove rivoluzioni colorate e profumate, con l’intento di papparsi questa nuova grande fetta di mercato che è la grande Russia. Un caro saluto
Caro Aladino
il titolo nobiliare o la discendenza reale non sono contraddittori.
la monarchia dovette abdicare sotto l’inarrestabile forma produttiva capitalista e questa dava l’opportunità all’allora adolescente finanza di trovare una nuova leva per affermare la propria egemonia sui continenti. Che a guidare le nazioni oggi ci siano dei liberali, dei socialisti, dei tiranni, dei reali o dei teocrati poco influisce sulle dinamiche economiche ma soprattutto non incide sulle strategie politiche disegnate dalla finanza. Guardi un pò che le più sferzanti accuse alle denominate elitè plutomassoniche natonaziste fasciocomuniste sionisteuropeiste ed i più strampalati nomi, così come i più aggressivi attacchi a Goldman piuttosto che all’euro e le pressanti richieste di nuove Steagall, Brettons o Tobin tax, non sono forse contraddittorie e quindi ingannevoli? Pensi solo al movimento Occupy WS e ai moti rivoluzionari nordafricani. C’è aria di cambiamento e, come in un trasloco, la nuova abitazione deve essere svuotata e tinteggiata. Ma prima ancora di ciò bisogna farcela piacere o, come nel nostro caso, portarci in odio la vecchia!
cordialità
La Banca Centrale della Federazione Russa ha comunicato oggi che le riserve monetarie internazionali russe nel 2011 sono cresciute del 4% e ammontano a 499 miliardi di dollari. Questo indicatore, insieme al dato sulla crescita annua del PIL collocano la Russia al terzo posto al mondo, come reso noto ieri dal primo ministro Vladimir Putin. La Russia ha toccato il massimo storico di riserve internazionali all’inizio del mese di agosto 2010, con la somma di 598 miliardi di dollari, poi diminuita durante la crisi. Le riserve internazionali si compongono di diverse divise valutarie estere, oro, capitali di riserva depositati nel Fondo Monetario Internazionale e diritti speciali di prelievo. Ricordiamo anche il debito pubblico russo è praticamente quasi INESISTENTE…
Il Rublo sempre piu forte
Il rublo sostituisce il dollaro nelle transazioni fra Russia e Iran.
Nel darne l’annuncio l’ambasciatore iraniano a Mosca ha ricordato che questa iniziativa e’ stata lanciata dal presidente Dmitrij Medvedev al vertice dell’anno scorso dell’Organizzazione di Shanghaj. Con questo passo Teheran risponde alle nuove sanzioni americane. Ai primi di gennaio Barack Obama ha chiuso l’accesso al sistema finanziario degli Stati Uniti per tutte le societa’ internazionali che lavorano con la Banca Centrale dell’Iran. La posizione di Mosca, pronta ad intensificare gli scambi commerciali con l’Iran applicando il rublo nelle transazioni, secondo l’ambasciatore Sagiadi, dimostra un certo disaccordo con le azioni della Casa Bianca. Cosi’, ha aggiunto il diplomatico, la Russia fa capire che le sanzioni contro la Banca centrale iraniana sono illegittime e che per affrontare il dossiere nucleare e’ indispensabile la via del dialogo. Comunque, indica il politologo Leonid Poljakov, la Russia punta innanzi tutto alla convenienza economica:”Negli ultimi cinque anni il rublo ha consolidato le posizioni internazionali come una valuta affidabile. In questo contesto si inserisce anche la proposta del presidente Medvedev di dare vita al Centro finanziario internazionale di Mosca. Inoltre, sullo sfondo di rischi mondiali, e’ piu’ sicuro far ricorso alla valuta nazionale. Per cui, oltre agli interessi politici, esistono anche forti opportunita’ economiche. Se il rublo sara’ usato nelle transazioni come altre valute di tutto rispetto, la Russia avra’ solo da guadagnare.” E’ inoltre da sottolineare che adesso questa linea viene seguita nelle transazioni con gran parte dei paesi. Con la Cina, ad esempio, si fa ricorso allo yan e al rublo.L’intesa con l’Iran sara’ inoltre uno stimolo per l’economia nazionale.Dice l’esperto Dmitrij Aleksandrov: “Nei nostri rapporti bilaterali viene privilegiata l’energetica, quella nucleare e il settore degli idrocarburi. La questione e’: sara’ l’Iran in grado di pagare regolarmente? Comunque, bisogna tener presente che anche nei periodi di crisi, l’Iran ha dimostrato di essere un partner affidabile, che rispetta i suoi impegni. Cosi’, si puo’ dire che la Russia ha ottenuto una nuova direzione, in cui c’e’ domanda di rublo. Speriamo che non sorgano incomprensioni con i nostri partner europei ed americani.”
Secondo i media americani, nel Medio Oriente si starebbe gia’ combattendo.
Per l’Iran.
Teheran viene accusata di tutti i mali del mondo, perche’ vuole la bomba atomica, perche’ si prepara alla guerra nucleare, come dimostrerebbe il fatto di aver neutralizzato un drone americano sul suo territorio.
Che si trattasse di spionaggio americano nei confronti di uno stato sovrano, e’ cose del tutto trascurabile.
Secondo l’esperto di relazioni internazionali Andrej Volodin, per ora e’ in corso una guerra psicologica:
L’Occidente, come non mai, fa salire la pressione intorno all’Iran, la Siria e il Vicino Oriente. Questo improvviso ed esasperato interesse per la regione risponde all’esigenza di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dalla crisi in cui versa l’economia americana ed europea.
L’establishment americano e’ rimasto profondamente colpito dal fatto che i militari iraniani siano riusciti a portare intatto a terra un drone ritenuto un trionfo della tecnologia.
Questo accaduto dovrebbe far riflettere i generali americani sempre pronti a combattere, in Vietnam, in Iraq, in Afghanistan.
Aggiunge Andrej Volodin:
Arriva il momento della verita’. Nelle Forze armate americane molti si oppongono a questa guerra, in quanto ne vedono le conseguenze militari e politiche. Altrettanto puo’ dirsi della diplomazia.
Aggiunge l’esperto di questioni orientali Vladimir Sotnikov:
L’Iran respinge ogni forma di pressione del mondo occidentale e prende le misure necessarie in grado di colpire in modo sensibile. Fra le opzioni c’e’ la chiusura dello Stretto di Hormuz ritenuto da Teheran zona esclusiva dei propri interessi naturali e nazionali.
Il tempo intanto non e’ a favore dei potenziali aggressori.
Difficilmente alla vigilia di una aspra campagna elettorale Barack Obama si azzardera’ a scatenare una guerra. Meglio sara’, se dovra’ occuparsene il nuovo inquilino della Casa Bianca.
Aggiunge il politologo Stanislav Tarasov:
Il ritiro delle truppe americane dall’Iraq si svolge in parallelo con nuove pressioni sull’Iran. Secondo gli esperti occidentali, il ritiro degli americani potra’ provocare nuovi sconvolgimenti nel paese. Probabilmente, non senza il sostegno esterno dell’Iran.
Appunto per questo, aggiunge l’esperto, vengono messe a punto nuove sanzioni per bloccare l’Iran, demonizzarlo con una bomba atomica inesistente.
In questa situazione diventa poco probabile una guerra aperta.
Se continuera’ a parlare di sanzioni, si continuera’ a rispondere con lo spauracchio dello Stretto di Hormuz.
Le parti contrapposte forse si rendono conto che una guerra potrebbe significare una catastrofe per l’Iran, per gli Stati Uniti e per il mondo intero.
Teheran e’ pronta al negoziato a sei, ha annunciato, nel corso della visita in Turchia, lo speaker del parlamento iraniano Ali Larigiani, sottolineando ancora una volta che il programma nucleare nazionale avrebbe un carattere puramente civile.
Nel contempo gli esperti militari israeliani ammoniscono, sul sito Debka, che l’Iran si prepara ai primi collaudi nucleari.
Quanto siano reali queste prospettive, difficile dirlo.
Comunque, per un’ogiva piu’ piccola serve uranio arrichito al 90 % e per ora l’Iran non e’ in grado di produrlo.
In teoria, pero’, l’uranio ad alto grado di arrichimento potrebbe arrivare in Iran. Da dove?
Risponde l’esperto Piotr Topycikanov, dell’Istituto dell’economia e delle relazioni internazionali:
“L’Iran avrebbe potuto barattare una certa quantita’ d’uranio, sufficiente per un’esplosione, negli anni ’90 e ai primi degli anni 2000, illegalmente. Il controbbando potrebbe portarci in Pakistan. Una delle reti di commercio illegale porta il nome dello scienziato pakistano, Abdul Qadir Khan.”
Dato che l’Iran ha firmato il Trattato di bando complessivo dei testi nucleari, per un’esplosione di cui parla il sito israeliano, bisogna che Teheran esca da questo accordo. Oppure, potrebbe definirla un test civile e nettamente scientifico. Oppure, organizzarla in un paese terzo, in Pakistan o nella Corea del nord.
Quanto alla reazione di Israele e Stati Uniti sara’ sicuramente dura, comunque, non si arrivera’ ad un attacco militare, dice l’orientalista Evghenij Satanovski:
“Dopo gli esperimenti nucleari, ogni attacco contro l’Iran sara’ privo di senso. Cosi’ e’ successo alla Corea del nord. Non la tocca nessuno, perche’ ha una bomba. Forse due. A sua volta Gheddafi disse no’ al programma nucleare ed ora e’ morto. Saddam, che non ha fatto in tempo a portarlo a termine, e’ stato impiccato. L’insegnamento da trarre e’ semplice, se non hai la bomba, non hai alcuna possibilita’ di salvezza.”
L’esperto non esclude che questa pubblicazione possa essere una bufala oppure un passo ben calcolato di Teheran che cosi’ lancia un monito: siamo vicini alla soglia nucleare, ogni ricatto e’ fuori luogo.
E’ impossibile verificare le informazioni rese note dal portale militare israeliano.
Stiamo assistendo ad un nuovo atto di guerra mediatica o psicologica?
O entrambe insieme?
http://italian.ruvr.ru
Nel frattempo….
Uno sguardo indietro. Ovvero quando le profezie si avverano. Grande Volodia !!
Da Italiaoggi.it
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Il celebre perseguito dal potere sovietico sviluppò quest’analisi 12 anni fa a Salisburgo
Bukovsky è esagerato ma sulla Ue aveva visto cose giuste
di Vladimir Bukovsky * * Conferenza a Salisburgo dell’Associazione Mut-zur-Ethik, il 26 ottobre 2000
Per quasi 50 anni abbiamo vissuto insieme un grande pericolo, all’ombra dell’Unione Sovietica, un paese aggressore che voleva imporre il suo modello politico a tutto il mondo. Diverse volte nella mia vita ho visto per puro miracolo sventare il sogno dell’Urss. Poi abbiamo visto la bestia contorcersi e morire davanti ai nostri occhi. Ma invece di esserne felici, siamo andati a crearci un altro mostro. Questo nuovo mostro è straordinariamente simile a quello che abbiamo appena seppellito.
Che cos’era l’Urss? Un’unione di repubbliche socialiste.
Che cos’è l’Ue? Un’unione di repubbliche socialiste.
Tutti i paesi dell’Unione europea tranne la Spagna e l’Austria hanno governi socialisti. E guardate cos’è successo all’Austria, quando non ha voluto un governo socialista.
Chi governava l’Urss? Quindici persone, non elette, che si sceglievano fra di loro
Chi governa l’Ue? Venti persone non elette che si scelgono fra di loro
Come fu creata l’Urss? Soprattutto con la forza militare, ma anche costringendo le repubbliche a unirsi con la minaccia finanziaria, facendo loro paura economicamente.
Come si sta creando l’Ue? Costringendo le repubbliche a unirsi con la minaccia finanziaria, facendo loro paura economicamente.
Per la politica ufficiale dell’Urss le nazioni non esistevano, esistevano solo i «cittadini sovietici». L’Urss creò una nuova entità, chiamato popolo sovietico.
L’Ue non vuole le nazioni, vuole solo i cosiddetti «europei».
In teoria, ogni repubblica dell’Urss aveva il diritto di secessione. In pratica, non esisteva alcuna procedura che consentisse di uscirne.
Nessuno ha mai detto che non si può uscire dall’Europa. Ma se qualcuno dovesse cercare di uscirne, troverà che non è prevista nessuna procedura.
Nell’Urss esisteva la corruzione tipica di una repubblica socialista: una corruzione organizzata dall’alto.
Nell’Ue i sintomi della corruzione sono uguali, tipicamente sovietici.
L’Ue promette più uguaglianza, più equità, più giustizia. Questa è una promessa bolscevica.
Nell’Urss, che prometteva le stesse cose, si creò una classi di nomenklatura, e la disparità di condizioni era più grande che negli Stati Uniti.
L’Urss aveva i gulag.
L’Ue non ha dei gulag che si vedono, non c’è una persecuzione tangibile. Ma nonostante l’ideologia della sinistra di oggi sia «soft», l’effetto è lo stesso: ci sono i gulag intellettuali. Gli oppositori sono completamente isolati e marchiati come degli intoccabili sociali. Sono messi a tacere, gli si impedisce di pubblicare, di fare carriera universitaria ecc. Questo è il loro modo di trattare con i dissidenti. I risultati del Gulag intellettuali sono gli stessi del Gulag visibile. E i loro piani prevedono che alla polizia europea sia concessa l’immunità, una cosa che non era garantita neanche al Kgb!»
L’Urss era aggressiva. Poteva sopravvivere solo annettendo nuovi paesi.
L’Ue è lo stesso vicolo cieco. E non è a vantaggio dell’Europa.
Si tratta solo di somiglianze superficiali? Dopo aver fatto alcune ricerche sono arrivato alla decisa conclusione che non si tratta di coincidenze. Semplicemente parlando, la storia dell’Europa del dopoguerra è una lotta di Bolscevichi contro Menscevichi, cioè di Comunisti contro Socialisti.
Ma i Comunisti / Bolscevichi vogliono sempre reclutare i Menscevichi / Socialisti per farne la principale forza trainante e ottenere così finanziamenti e forza.
I Menscevichi e i Socialisti hanno sempre lo stesso sogno, che un giorno i bolscevichi possano ammorbidirsi.
E quando i Bolscevichi si trovano nei guai, danno sempre ad intendere che ritorneranno alla socialdemocrazia. Questo stratagemma ha sempre funzionato: sotto Lenin, Stalin, Kruscev, Breznev, Andropov. E alla fine è diventata una teoria.
L’Europa e Mosca stanno lavorando insieme. Questo era nei piani. I comunisti e i socialisti hanno cospirato per attuare una «convergenza» dei due sistemi, per creare «una casa comune europea». Il piano era fallito prima, all’est, ma è continuato all’ovest con la formazione di un’Unione europea così concepita. E pensare che Bill Clinton ha consigliato all’Unione europea di far entrare la Russia! È un mistero per me, perché Clinton possa dire la sua su chi dovrebbe entrare a far parte dell’Ue!
SILVIO
Grazie Silvio se penasiamo che fino ad un anno fa “BILDERBERG GROUP” era un parola tabu…..
——
«Crescitalia», ossessione suicida
Ci mancava “Crescitalia”, il nuovo slogan coniato dal professor Monti per la “fase due” del suo governo.
La prima necessità che hanno le comunità in ogni parte del mondo è offrire un lavoro degno a tutte e a tutti. La priorità dell’azione di politica economica di ogni autentica democrazia dovrebbe essere creare opportunità di lavoro. Per contro, il primo, scandaloso spreco su cui i decisori politici dovrebbero impegnarsi è quello di milioni di giovani inoperosi a fronte di necessità sociali di tutti i tipi: cura delle persone, preservazione del territorio, recupero immobiliare e del patrimonio culturale.
Se il mercato non sa riconoscere queste necessità e questi valori, allora è giunto il momento di fare a meno del mercato.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43289
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Stiamo assistendo alla demolizione controllata dei Popoli nel nome della “nuovo ordine” dunque……
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Ciaoo
Non credo ci sia niente da stare allegri guardando in avanti. La reazione dei rossi “istantanea”(fuoco alle piazze) al solo pensiero che il Governo Berlusconi facesse “qualcosa” ora non si vede…cosa significa questo? Benchè il carico delle tasse sia diventato insopportabile, vediamo i nostri anziani languire senza denaro, le famiglie disperate, i suicidi, specialmente nel Veneto, la CGIL, fucina di delinquenti piazzaioli (FIOM) e anche di peggio, ora si crogiuola sui diritti degli extracomunitari…è impressionante questa sporca insensibilità verso gli italiani; ebbene, credo che questo significhi che la “congiunzione” dei vari “MALI” sia ormai raggiunta..abbiamo le banche, comunisti (Napolitan) e preti (CHIESA) che ora sono tutti proiettati a difendere l’ operato di Monti, e sembra che abbiano molta fretta a terminare il lavoro…TRE dittature, molto distanti tra di loro per i principi, ora vivono in perfetta armonia…non vi pare estremamente preoccupante?
Ripeto quanto già detto, correggendo involontari errori. Purtroppo non c’è più tempo da perdere, Monti si è rivelato un vero nemico pubblico.Per tutti gli italiani la salvezza della Repubblica è la suprema legge. Tutte le disposizioni del governo Monti vanno immediatamente abolite, colpito duramente chi le applica, il capo dello Stato deve essere sottoposto a perizia psichiatrica. E tutto il popolo deve scendere in piazza con chi protesta.
Aggiungo che il colpo di Stato perpetrato ai nostri danni ha impiegato tattiche tradizionali ,quali ad esempio, l’elencazione dei “cattivi” che danneggiano gli onesti, ecc. Sono convinto che chi mi legge può facilmente completare quel che scrivo.
Continuo a non capire ed avere mal di testa. Che evoluzione o involuzione avrà questa tirannide, non la conosciamo, possiamo solo fare delle deduzioni più o meno logiche.
Ma, il programma degli illuminati inizia il 1° maggio 1776, con il suo fondatore Johann Adam Weishaupt e l’aiuto del barone Adolf Knigge e finanziato da Rotschild. Quali sono i punti essenziali del loro programma ? Vediamo il primo punto.
Abolizione delle monarchie e dei governi………..
Come siamo messi in Europa ? Abbiamo Elisabetta II, Beatrice, Juan Carlos, ecc………..
Ma, questi nomi sono gli stessi dei fondatori e componenti del Club Bilderberg…………………….
Continuo a NON capire. ciaoooooooooooooo.
Purtroppo non c’è più tempo da perdere, Monti si è rivelato un vero emico pubblico.Per tutti gli italiani la salvezza della Repubblica è la suprema legge. Tutte le disposizioni del governo Monti vanno immediatamente abolite, colpito duramente chi le applica, il capo dello Stato deve essere sottoposto a perizia psichiatrica. E tutto il popolo deve scendere in piazza con chi protesta.
FAUSTO,
una primizia per te e per il blog:
Il summit 2012 di BILDERBERG GROUP è stato anticipato con urgenza, per cui si riunirà (a breve) in Israele e, precisamente, nella città di Haifa.
Il sindaco di Haifa (Giona Jahaw) ha da qualche giorno ordinato i preparativi per le misure di sicurezza.
La location prescelta pare sia l’Hotel Rothschild (!!!).
Oppure, in alternativa, il “Dan Carmel Haifa Hotel”.
http://www.bilderberger.ch/?p=2270
caro Gianola, esattamente. A parte le testimonianze storiche sull’esistenza di un uomo chiamato Gesù, che comunque non provano la sua affiliazione divina, credo che sia la lettura ebraica che quella islamica non contraddicano gli nsegnamenti cristiani. L’Islam poi si riferisce alla rinascita del Cristo e della sua ascesa a Dio (è questo macabro rito romano di inchiodare i criminali così centrale per la fede cristiana?) “abbiamo ucciso Christo figlio di Maria messaggero di Dio” dice il Corano affermando che la sua morte venne “fatta apparire a LORO e coloro che credono diversamente sono pieni di dubbi”. Non vedo dove risieda il negazionismo, la parola di Christo viene anzi esaltata e le sue gesta ricordate come quelle di un grande profeta.
Ci viene anche ripetutamente riferito che il Corano premia gli assassini con 7 vergini in Paradiso ed è forse la più grande bestemmia che possa venir rivolta a Dio.
Penso ad un grande libro ermetico quale il Tao e alle milioni di interpretazioni che possono esser prese. Fortunatamente non si è fondata una chiesa sugli insegnamenti di LaoTztu altrimenti avremmo nuovi crociati dagli occhi a mandorla trattarci come cani di paglia
REPLICA A BIAGIO MORABITO – (§ 2/2)
Quanto al sionismo, le riporto il testo (parziale) di come la pensino in proposito gli EBREI della “TRUE TORAH”. Essi sono dichiaratamente ANTISIONISTI.
http://www.jewsagainstzionism.com/zionism/notjews.cfm
Legga il testo a seguire. In tal modo, potrà rendersi conto che le loro posizioni e quella di Maurizio Blondet sono abbastanza prossime. Buona lettura!
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« I SIONISTI NON RAPPRESENTANO GLI EBREI
Dalla nascita dello Stato sionista e soprattutto in tempi recenti, è stata creata l’impressione nel Mondo che ci sia qualche connessione tra lo Stato, che falsamente si chiama Israele, e il popolo ebraico nel suo complesso. Pertanto, noi che continuano a sostenere la tradizione immutabile del popolo ebraico troviamo giusto chiarire ancora una volta i seguenti punti:
Un Ebreo è colui che rimane fedele alle leggi della religione ebraica, cioè la Santa Torah e i suoi comandamenti.
Il popolo ebraico è diventato un popolo prima che avesse la propria terra, e ha continuato ad esistere come popolo anche dopo che andò in esilio, perché la base della nostra esistenza è esclusivamente la Torah.
La Terra Santa è stato data al popolo ebraico a condizione che osservi la Torah ed i suoi comandamenti. Quando non è riuscito a far ciò, ha perso la sovranità ed è stato costretto all’esilio. Da quel momento, ci è stato proibito dalla Torah di stabilire una sovranità ebraica indipendente in Terra Santa o dovunque nel mondo. Piuttosto, siamo obbligati a essere fedeli alle nazioni sotto la cui protezione ci soffermiamo.
Questa situazione esiste da quasi 2000 anni, cioè quando il popolo ebraico è stati disperso per tutti gli angoli del mondo. Durante questo periodo, gli ebrei sempre rimasto fedeli al paese in cui vivevano.
Il popolo ebraico è grato a tutte le nazioni misericordiose, perché hanno permesso loro di osservare i comandamenti della Torah in modo indisturbato.
Fin dai tempi antichi, le relazioni tra i popoli ebraici e islamici sono sempre stati quelli di pace e fratellanza, e l’amicizia é sempre regnata tra di loro. La prova di ciò è il fatto che per secoli, in tutte le terre arabe, centinaia di migliaia di ebrei vivevano in onore e stima reciproca… i nostri padri vivevano in armonia di vicinato con i residenti palestinesi della terra, aiutandosi l’un l’altro, a vantaggio reciproco.
Fino a circa duecento anni fa, la stragrande maggioranza degli ebrei ha osservato la Torah e i suoi comandamenti . I leader ebrei erano studiosi della Torah ed hanno governato secondo la Torah. Erano cittadini leali nelle nazioni ospitanti, dove dimoravano ed erano ligi alle leggi locali. Hanno pregato per il benessere dei loro rispettivi governi.
Poi, con nostro dolore, un piccolo numero di ebrei rinnegò l’osservanza della Torah e fondò il movimento sionista…. Subito dopo la fondazione del movimento sionista, masse di ebrei sotto la guida dei loro rabbini, lanciarono una dura battaglia contro il sionismo… la Torah ebraica è del tutto contraria alla sovranità sionista sulla Terra Santa…la Torah ebraica protesta in ogni occasione contro il dominio sionista in Terra Santa…la Torah ebraica condanna l’oppressione sionista dei palestinesi, cacciati ingiustamente dalle loro case e proprietà … Gli atti barbarici e violenti dei sionisti sono assolutamente antitetici all’essenza del popolo ebraico…la Torah ebraica non ha mai riconosciuto lo stato sionista. Dal momento che i sionisti sono riusciti a stabilire il loro stato, la Torah ebraica ha continuamente annunciato al mondo che i sionisti non rappresentano il popolo ebraico, e che il nome “Israele” che usano è un falso. Per come è stato detto sopra, è vietato a noi dalla Torah di ribellarsi contro le nazioni e diavere sovranità territoriale…Piuttosto, attendiamo i giorni in cui tutto il mondo riconoscerà la sovranità del Creatore, e le parole del profeta Isaia sarà ancora soddisfatta: “Si muteranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci. Nessuna nazione alzerà la sua spada contro un altra nazione, né impareranno più la guerra “…I sionisti non hanno alcun diritto di sovranità su anche un solo centimetro di Terra Santa. Non rappresentano il popolo ebraico in alcun modo. Non hanno diritto di parlare in nome del popolo ebraico. Pertanto, le loro parole, le dichiarazioni e le azioni non sono in alcun modo rappresentative del popolo ebraico…Chiariamo ancora una volta che il nostro desiderio è di vivere in pace con i nostri vicini arabi e palestinesi, come abbiamo fatto prima della rivoluzione sionista… Il nostro unico desiderio è di servire il nostro Dio e di adempiere ai suoi comandamenti…».
REPLICA A BIAGIO MORABITO – (§ 1/2)
Quanto alla Grecia, so bene quel che sta accadendo nel Mediterraneo orientale.
Israele, Grecia e i Greco-ciprioti hanno stretto un’alleanza per sfruttare i giacimenti di gas più importanti del Mediterraneo. La Turchia e i Turco-ciprioti vorrebbero fare altrettanto.
Per cui sussistono frizioni e scaramucce. Ma si tratta di cose di poco conto per due motivi:
1) Tutti i predetti Paesi fan parte della NATO. Ergo. Un attacco unilaterale a un Paese Nato costituisce un attacco a tutti i membri dell’Alleanza (che subito interviene).
2) In tema di potenza militare, non c’è paragone fra le parti in (presunto) conflitto. La Turchia è nettamente inferiore. Prima o poi, cercherà di addivenire ad un compromesso diplomatico/commerciale.
E allora, quali potrebbero essere le ragioni del potenziamento militare della Grecia?
Ce le spiega “PressEurop” :
http://www.presseurop.eu/it/content/article/1384021-niente-austerity-i-militari
Ergo. Prepotenza franco-tedesca nel costringere uno Stato in bancarotta ad acquistare armi per soddisfare l’avidità mercantile dei produttori e grossisti francesi e tedeschi.
Ma vi è dell’altro. Le star delle esportazioni tedesche in Grecia sono i blindati, carri armati ed elicotteri (“Dingo”, “Leopard”, “ Bo-105”).
Cioè, gli “aggeggi” che si prestano bene nel sedare sommosse civili.
I nuovi Comandanti militari greci (in primis, il Tenente Generale Kostarakos Michalis, che è il Capo di Stato Maggiore della Difesa) l’han già fatto capire.
[continua > 2/2]
Caro Biagio Concordo ma la Finanaziarizazione dell’economia reale ci portera all’implosione sociale dei Popoli,a differenza del 29 la finanza controlla Energia-Cibo e l’Uomo é solo comparsa per lo piu girata di spalle.
A differenza del 29 le tecnologie militari sono ben diverse e distruttive per qui……
L’America?Di fatto la Finanza ha imposto la legge marziale con il “bollino blu” microcip,e la “moneta unica globale” penso sia tra i loro progetti.
La finanza é solo un dettaglio di come siamo stati ingannati ,il cibo,la medicina,la pace,la guerra ,la democrazia, la crescita,ecc ecc .
Quando il Potere e il Denaro da mezzo diventa un “fine” sara questa la nostra sorte la “Fine”
tempo…
Cordialmente
Gentile Fausto, a condizione che quest’anno alle parole seguano i fatti, personalmente non la vedo cosi nera:
La Cina è messa assai peggio di quanto non vada dicendo in giro per attirare capitali e se anche in Europa, quando avremo finito di gingillarci con l’euro, ci daremo da fare come gli americani sembrano sul punto di fare si che la Stessa sia costretta a rinunciare ai suoi giochetti sul dollaro ma anche sull’euro, indebitata com’è e priva di un vero mercato interno, Le potrebbe finire molto peggio che al Giappone negli anni ’90.
Sugli americani io ci scommetterei, stanno andando velocemente al pareggio, hanno già approvato dei bills contro la manipolazione del cross yuan/dollaro che attendono solo di essere unificati per divenire legge e soprattutto hanno le elezioni in presenza di una disoccupazione inusuale da quelle parti………
In Europa invece abituati a discutere per anni sulle corrette misure dei cetrioli o sul colore del passaporto europeo per decidere il quale a Bruxelles ci hanno messo degli anni, le cose potrebbero essere meno scontate e se questo avvenisse sarebbe un bel guaio, perché la contromossa più logica che la Cina potrebbe tentare, ove gli americani andassero fino in fondo, potrebbe essere quella, venduti dollari contro yuan, di comprare euri contro yuan e scaricare in Europa tutto quello che non potrebbero più vendere agli Yankees, affossando cosi del tutto la nostra già debolissima economia, almeno finché non dovessimo reagire.
Non ci rimane quindi che stare a vedere.
Distinti Saluti,
Caro Biagio Convengo ma la questione é proprio questa,il sistema nel suo insieme é fallito questo lo sanno anche “loro”.
Le conseguenze si vedranno presto (molto presto) lo dico da molto tempo ma ora é tardi (troppo tardi),siamo stati descritti come “Catastrofisti”ma ora i nodi arrivano al pettine (senza denti),pretendendo una Disciplina “loro”che non hanno mai avuto .
TEMPO…..
Distinti Saluti
Gentile Fausto, libero mercato? Certo ma deve valere per tutti diversamente chi lo pratica , noi, finisce cibo per chi non lo pratica , la Cina o in genere l’Asia, quindi ben vengano anche se in ritardo, certi correttivi.
Distinti Saluti,
Gentile Cristina Agnello, vedrò di essere più chiaro, la spesa militare di un paese, Grecia inclusa, ma anche in India non è la causa delle tensioni ma né semmai il frutto e come cercavo spiegarLe nel caso della Grecia le tensioni che giustificano la Sua spesa militare vanno individuate da sempre unicamente nei rapporti con la Turchia che come Lei giustamente afferma è divisa dalla Grecia da un abisso, aggiungo io di odio reciproco.
Da cui non sono certo le esigenze dell’industria militare tedesca o l’ipotesi bislacca che si vogliano usare dei caccia carri, i Leopard 2 questo sono, per sparacchiare sulle auto o i cortei dei manifestanti a spiegare perché la spesa militare da quelle parti continuerà ad aumentare cascasse il mondo, che poi la Germania, come chiunque altri ritenga di avere del surplus o abbia un’industria degli armamenti nè stià approfittando è, chiarito questo del tutto normale.
Distinti Saluti,
Gentile Silvio, se si riferisce alla spesa per armamenti greca, salvo di negare la questione di Cipro dove fra i due paesi esiste una vera condizione di guerra fredda con tanto di muro e le altre infinite volte in cui turchi e greci (comunque si siano chiamati nel corso dei millenni), se le son date di santa ragione da Troia, alle Termopili alla feroce dominazione turca della Grecia, solo per fare un brevissimo exursus su quanto quei popoli si sono sempre amati, temo sia difficile negare che la Grecia stia semplicemente continuando ad armarsi contro la Turchia e quest’ultima dal altro canto contro la Grecia.
Riguardo al neonazista/negazionista Blondet Le consiglierei di leggersi alcuni libelli quali “Osama Bin Mossad “ in cui Egli insinua persino una sorta di alleanza fra Israele ed Al-Qaeda e “Chi comanda in America?” nel quale si accusa il solito sionismo di essere il burattinaio che controllerebbe il Paese, tesi simili a quelle usate da Hitler nel giustificare la guerra contro gli stessi States.
In entrambi casi tratta di testi non tradotti ma scritti di pugno dal sunnominato “signore” nei quali il sionismo, e quindi gli ebrei, sono ripetutamente descritti come l’origine di tutti i mali del mondo, da cui la definizione di neonazista ovviamente negata dall’interessato che oltre ad essere ciò che è, è anche troppo codardo o scaltro per ammetterlo esplicitamente.
Distinti Saluti,
@Biagio Morabito concordo la questione é che sono loro a predicare libero mercato …..
Ora sono loro a invertire le regole da loro imposte dunque……,inoltre ignorato dai nostri media
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@Silvio mi correggo la parola Disciplina é stata ripetuta 9 volte, questo é un tantra…. non credi?
Ciaoo a tutti
Caro Signor Morabito, mi scusi una domanda: ma come si fa a paragonare la Grecia alla Turchia ? Mi pare una veronica mentale molto ardita !!
L’unica cosa che hanno in comune è l’abisso che le divide. A parte il “piccolo” dettaglio che la prima è in Europa e sta ballando nel baratro e la seconda per sua, e nostra…, fortuna è ben ancorata al Medio Oriente con un pil notevole.
A casa mia, i paragoni si fanno tra fattori equivalenti per giudicare liberamente le diversità.
Naturalmente non mi permetto di giudicare il suo approccio, semplicemente mi lascia perplessa.
Ricambio i saluti
Se scorporano Banco Posta da Poste Italiane è di certo per farne un regalo ai propri referenti italiani o globali che siano.
Sull’Ungheria: forte questa democrazia che ti consente di pensare solo quello che è deciso dai signori che contano. Nonchè di eseguire i loro ordini. Anche se si è eletti col consenso del 70% dei propri cittadini. Così forte che si esporta… Se fossi nei panni degli ungheresi comincerei a preoccuparmi.
Caro Silvio, lasciami dire che la tua onestà intellettuale ti fa grande onore.
Mi spiace per quel poveretto del tuo amico disabile, costretto a lavorare. Sì, roba da manicomio criminale.
Che ne pensi della genialata di Passera di scorporare Banco POsta dalle POste e telecomunicazioni? Avremo presto una PostaIntesa? La mia idea è che stia completando con le poste ciò che non gli era riuscito a fare ai tempi del suo sodalizio con San Carlone De Benedetti.
Qui ancora qualche spigolatura sulle liberalizzazioni passeracee. Mi sa che ne vedremo ancora delle belle:
http://sauraplesio.blogspot.com/2012/01/le-liberalizzazioni-passeracee-e-le-sue.html
Sì, ho idea anch’io che se non ci opporremo ne andrà di mezzo perfino la nostra vita.
Gentile BIAGIO MORABITO,
rispetto la sua opinione ma stavolta non la condivido.
E poi, Maurizio Blondet che c’entra?
Badi che è stato solo il traduttore (e non l’ispiratore) dello scritto di Frédéric Lordon (che è tutt’altra persona).
In ogni caso, penso che la mente umana sia come il paracadute.
Infatti, funziona soltanto quando è aperta.
Pertanto, mai mi farò ingabbiare dai pregiudizi.
Cordialmente.
Egr. Sign. Colzani,
da varie letture appare che secondo la tradizione islamica il libro dell’Islam sarebbe stato dettato dalla stessa Voce divina, poi identificata nell’arcangelo Gabriele; il fondatore dell’Islam avrebbe ricordato a memoria i versetti ricevuti, li avrebbe recitati in un piccolo gruppo e sarebbero stati trascritti da altri.
Per ebrei e cristiani i profeti che hanno ricevuto dei messaggi da annunciare e da testimoniare al popolo ebreo, poi li hanno trascritti (anche con l’aiuto di segretari), sotto la guida dello Spirito Santo. In tal modo sono stati redatti una parte notevole dei libri dell’Antico Testamento, nel caso dei libri storici e sapienziali, la prassi seguita è parzialmente differente. Per quanto riguarda il Nuovo Testamento sappiamo che Gesù Cristo non ha lasciato testi scritti, sono stati i suoi apostoli che sotto la guida dello Spirito Santo hanno annunciato la sua Parola, il perdono dei peccati e la salvezza finale nel nome di Gesù Cristo, a preparare e sollecitare altri discepoli di Gesù Cristo a scrivere i Vangeli e gli Atti degli Apostoli. Gli evangelisti hanno ricevuto dalla viva voce degli apostoli gli annunci di Gesù Cristo,la memoria dei suoi discorsi e delle azioni da lui compiute durante la sua vita, la passione e la morte. Pure vengono ricordate le apparizioni di Gesù Cristo agli apostoli dopo la sua morte in croce.
Nella trad ebraica, come in quella cristiana, viene riconosciuto che noi non possiamo credere nella rivelazione senza accettare un’interpretazione, parlando del giudizio Gesù Cristo ha detto che lo Spirito della verità “vi guiderà alla verità piena”(Gv 16,13).
Sulla morte di Gesù Cristo in croce, che è l’evento fondamentale della rivelazione cristiana, oltre la testimonianza di coloro che hanno creduto in lui, alcune espressioni che si trovano in testi di autori romani, anche il fatto che gli ebrei che non hanno riconosciuto in Gesù di Nazaret il Messia, non abbiamo fatto tale affermazione per criticare i cristiani, prova che non è vero che Gesù Cristo sia stato sostituito da un altro sulla croce. Il significato letterale del testo citato nel post precedente è comunque inaqccettabile per un cristiano, non viene portato alcun documento a sostegno dello stesso! Certo non è il solo punto in cui il libro dell’Islam afferma il contrario di quel che viene affermato nel Vangelo, ma ammettere l’espressione in questione significa banalizzazione la fede in Gesù Cristo, di fatto negare che Gesù sia il Cristo Salvatore, il quale ha detto che chi non lo riconoscerà davanti agli uomini, non verrà riconosciuto da lui davanti a Dio!
Senza futuro, senza possibilità di credere in un futuro che non sia mera ripetizione, la vita è indegna di essere vissuta. Per evitare catastrofi e regressioni, dobbiamo amare la vita e lottare contro ogni deriva autoritarie e deresponsabilizzante. Il panico è cattivo consigliere, ma sembra dettato più dal panico che da una strategia forte ed equilibrata una politica fiscale comune della UE in breve tempo! Non è un fatto “illusorio” il debito, una parziale riduzione può venire dalla ristrutturazione del Serv. San. Naz., che accompagna passo passo la crescita del debito anche perché favorisce la “programmazione” di spese non indispensabili.
Certo se si suppone che in Italia vadano bene punti vendita aperti 365 giorni l’anno, di giorno e di notte, perché così assomiglia a New York, le cose non potranno che peggiorare! Se tale misura non sarà modificata, verranno perdite economiche per l’Italia e conseguenze ancor più negative! Anche volere che l’Italia assomigli il più possibile alla Germania, fatta dal capo del governo Monti in un’intervista al Corriere della sera, è errata, perché le cose non miglioreranno “uniformando” tutti, bensì favorendo le diversità dei singoli e le particolarità delle diverse comunità nazionali. Da una accresciuta capacità di agire in modo responsabile verranno i risultlati migliori, e il futuro diventerà di nuovo per molti una forza per impegnarsi nello studio e nel lavoro.
Gentile Salvino, il problema dell’Ungheria, a costo di apparire monotono è come e molto più dell’Italia costituito da un eccesso di pubblico impiego ed in generale di pubblico sperpero, perché se è vero che paesi come la Svezia o Malta o altri ancora http://www.idealista.it/news/archivio/2010/06/09/08720-quanti-dipendenti-pubblici-ci-sono-europa-tabella ne hanno molto di più in rapporto alla popolazione, esso rimane in ogni caso un lusso che taluni paesi si possono permettere per ragioni particolari (la Svezza spende il 3,75% del PIL in R&D ed ha quindi un’economia non comparabile in termini di efficienza con quella di qualunque altro paese europeo salvo forse la Norvegia che spende il 3.5% e dispone di molto petrolio, Malta è un paradiso fiscale, Cipro idem ma per un Paese “normale” avere più del 3-4% della popolazione impiegata nella P.A. è un lusso che prima o poi si paga caro.
Pertanto per quanto sia vero che una certa Europa sta maltrattando adesso l’Ungheria, profittando della Sua debolezza, è altrettanto vero che la Stessa nella condizione di essere maltrattata, come l’Italia del resto, vi si è messa da sola e che ancora come nel caso dell’Italia ciò che andrebbe fatto nel caso di quel Paese sarebbe riqualificare radicalmente e velocemente la spesa pubblica all’insegna dell’efficienza perché, che piaccia o meno, un trattamento del genere non potrebbe mai essere riservato ad un paese come le su citate Svezia o Norvegia che da anni hanno bilanci prossimi al pareggio quando non in attivo, di qualsivoglia norma ” antieuropea” si dotassero.
Gentili Cristina Agnello e SILVIO, mi spiace deludervi, ma se è vero che la Grecia spende oggi oltre il tre per cento del proprio PIL in armamenti è anche vero che la spesa in questione, in assoluto, è comunque una frazione di quella turca (nel 2010 6 miliardi di dollari il bilancio greco contro 17 miliardi di quello turco) e che la tensione millenaria fra i due paesi, che oggi si concretizza nella disputa per Cipro ma che non si esaurisce neanche un po’ con essa perché soprattutto culturale, costituisce la vera ragione, tutta greca/turca, e che quindi nulla ha a che vedere con la NATO o la UE per la quale la Grecia continua e continuerà a spendere per la Difesa a dispetto del disastro in cui annaspa.
Se poi l’India che comunque ha un’economia in forte crescita ed un bilancio della difesa contenuto rispetto al PIL, acquista sistemi d’arma occidentali e russi, la Russia è tradizionalmente la principale fornitrice di sistemi d’arma dell’India, anche ciò non accade per caso: L’India, il cui bilancio della Difesa è anche in quel caso una frazione di quello cinese, acquista semplicemente perché al pari di po’ tutti i paesi dell’area, teme, a ragione, di poter essere marginalizata prima e divorata dopo dalla
stessa Cina con la quale ha tuttora in corso una disputa per una vasta area di confine per il cui controllo i due paesi hanno gia combattuto in un conflitto che ha visto l’India umiliata. Disputa alla quale in tempi più recenti si è aggiunta quella per il controllo dei mari prospicienti i due paesi e delle relative vie di comunicazioni marittime.
In altri termini,Gentile Signora Agnello, prima di scandalizzarsi per l’acquisto di armi farebbe meglio a riflettere su come sia la spesa a seguirne le ragioni e non viceversa, magari memore di come la spesa militare europea sia crollata dopo la fine della Guerra Fredda.
La Germania riunificata, a mero titolo di paragone schiera oggi meno di 380 tanks contro gli oltre 4000 tanks della sola Germania Occidentale cui si sommavano le migliaia di ulteriori tanks dell’allora Germania Orientale.
Gentile Fausto con riferimento al Suo di gennaio 12th, 2012 at 12:27 am non è protezionismo ma legittima difesa o se preferisce è solo un passo, non in primo ma neanche l’ultimo in vista del ridimensionamento della Cina e d’altro canto, pur senza mettere in discussione la libertà d’impresa, non si comprende perché il tax payer americano dovrebbe pagare perché una qualche azienda USA possa arricchire un qualche paese straniero perdi più nemico degli USA, per poi conseguentemente lo stesso tax payer, dover spendere fior di dollari in ulteriore spesa militare per difendere il Proprio dal sunnominato Paese.
Gentile Al2011, quanto Lei scrive riguardo alla fuga di capitali è una conferma prevedibilissima a quanto da me scritto in gennaio 6th, 2012 at 4:17 pm : “
Gentili Signore e Signori, in questi giorni riflettendo sull’occhiuto controllo che già adesso viene esercitato da “Serpico”, mi è sorto il dubbio che come spesso accade ogni qual volta che lo Stato introduce un nuovo controllo e/o proibizione, che questi, ben lungi dal risolvere il problema che si puntava a risolvere, ossia nello specifico la fine dell’evasione e/o dell’esportazione dei capitali, anche in questo caso li abbiano incrementati.” . E confermo che data la facilità con cui oggi si possono spostare ingenti capitali non potrà, come in Grecia, che andare sempre peggio.
Distinti Saluti,
P.S: Riguardo poi a tal M. Blondet, prima di citare oltre il su nominato figuro neonazista ad esempio di saggezza sul blog, penso si farebbe bene da parte di qualcuno d’informarsi meglio, nell’interesse della decenza del blog medesimo sul reale pensiero e trascorsi (libelli) del suddetto individuo.
Caro FAUSTO,
non credere a quel che dice l’Androide.
Sappi che il Parlamento europeo ha bocciato la seconda bozza Merkel-Sarkozy sulla disciplina fiscale perché antidemocratica e finalizzata esclusivamente all’austerità, non tenendo in alcun conto la crescita.
http://www.deutsche-mittelstands-nachrichten.de/2012/01/35892/
Ne vedremo delle belle.
Ti saluto cordialmente.
GIA’ SPARITI 47 MILIARDI DI EURO DAL CIRCUITO BANCARIO!
Leggo oggi su Libero che la paura di patrimoniali, accertamenti dei “beferus activus”, nuove imposte e balzelli vari, ha già indotto molti correntisti a dirottare altrove ben 47 miliardi di euro dai c/c bancari!
In particolare, si sono dileguati 25 miliardi dai c/c, e mancano 22 miliardi dai pronti contro termine, tutta liquidità che ha preso altri lidi.
Oltre tutto, anche la mascalzonata di tassare ancora i capitali già scudati, se è piaciuta alle solite anime belle, e menettari vari,si è dimostrata di una stupidità colossale, perchè in futuro più nessuno riporterà in Italia i soldi che tiene all’estero, memore della fregatura di uno Stato che si crede furbo, ma che in realtà è c…ione assai!
Quindi c’è poco da dire, se non che le leggi economiche sono spietate e non obbediscono al “cuore”. Chi crede – come Monti – di ottenere vantaggi nell’immediato, facendo la faccia feroce, per raschiare due soldi dal fondo del barile, poi deve fare i conti con effetti negativi mille volte più gravi, e con una recessione micidiale.
Caro NICOLA_Z,
5 anni potrebbero costituire un lasso di tempo ragionevole per la messa a punto (e la resa) dei conti in Italia, in attesa del sospirato ritorno (definitivo) alla lira sovrana e alla sovranità fiscale.
Inizialmente soffriremo ma ne sarà valsa la pena (per noi e le future generazioni).
Circa Roubini, non è più (a quanto dicono) quello di prima.
La sua mente si è alquanto aperta.
A mio parere, gli ha giovato moltissimo la vicinanza di quel genio che risponde al nome di L. Randall Wray (e relativo team di scienziati economici).
Ricambio con affetto la tua stima.
Alla vigilia della sessione di inverno del Parlamento europeo si profila un nuovo scandalo con quei paesi che creano dei problemi. Addirittura questo potrebbe essere privato del diritto di voto. Non si tratta della Grecia sempre sul’orlo del fallimento, o della Gran Bretagna in odore di fronda, ma dell’Ungheria. Questa proposta e’ venuta da Guy Vershofsdadt primo ministro belga di vecchia data ed oggi leader del gruppo liberale al parlamento europeo. In una intervista alla stampa belga Vershofsdadt ha esposto tutta una serie di accuse che sono politiche e di bilancio. Prima di tutto c’e’ il deficit di bilancio che non per le norme europee non dovrebbe superare il 3% del Pil. Qui non si tratta tanto del fatto che questa soglia e’ stata largamente superata, ma che il governo non fa assolutamente niente per modificare la situazione. Opinione questa che viene sostenuta da Olli Rehn, commissario alla politica economica e finanziaria proprio mentre afferma che la Commissione europea potrebbe congelare i finanziamenti per Bruxelles. Sul piano politico le cose vanno anche peggio, sia per la legge che limita l’autonomia della Banca centrale che per quella che istituisce di fatto la censura sui media ungheresi. L’Unione Europea e’ nettamente contraria ad ogni tentativo di mettere le banche centrali sotto il governo dell’esecutivo. Come conseguenza il Fondo monetario internazionale potrebbe bloccare la nuova tranche del credito assegnato. Ma queste critiche nei confronti dell’Ungheria sono soltanto uno dei sintomi della malattia che tormenta l’Unione Europea. Sono momenti in cui sembra che ognuno se ne vada per conto suo. Queste dimostrazioni di autonomia e indipendenza rappresentano sempre una sgradita sorpresa per Bruxelles. Tutto fa pensare che l’Ungheria abbia avuto il cartellino giallo da parte dal nazinatofascismo dei banksters. Una ammonizione grave che precede l’espulsione (almeno si salvano da questa repressione dittatoriale nonchè criminale). Intanto:
Vaclav Klaus, il Presidente ceco minaccia di veto al patto dell’ Unione fiscale EU, avvertendo che egli non firmerà per legge un patto di sindacato fiscale dell’Unione europea se il governo del paese si unisce. Il patto, concordato a un vertice UE il mese scorso, è visto come una delle più “importanti misure” dittatoriali per salvare l’eurozona. Klaus ha già inviato una lettera con il suo avvertimento al primo ministro Petr Necas. I governi della Repubblica Ceca, Svezia e Ungheria, Polonia, ecc.., paesi che non utilizzano l’euro, dovranno consultare i loro parlamenti prima di firmare il patto di sindacato fiscale EU. Domanda:
In Italia il parlamento è stato consultato ?
A seguito Ungheria, prossimo terremoto “finanziario” in Repubblica Ceca e Svezia?
Passando ad altro:
” essi filmano, pisciano e se la ridono “:
‘Marines urinating on Taliban’ video scandal sparks outrage
Published: 12 January, 2012, 19:54
IL VIDEO:
http://rt.com/files/news/afghanistan-us-marines-urinate-621/i5c31be91f945b7dbe7170715759d6faa_ahmedquraishiafghanpissing.flv
US and Afghan officials have condemned a video purportedly showing US Marines urinating on the bodies of slain Taliban fighters. Though the Taliban says the “brutal” acts will not derail peace talks, the damage to the US mission may be irreversible.
US troops defile dead Afghans on camera
IL VIDEO:
Four US marines urinate on the bodies of slain Afghans
http://rt.com/files/usa/news/us-afghan-urinate-military-571/ic2148d5c0d15d4042ae8cdf2a8fd464e_01.11.12-5pm—soldiers-peeing.flv
http://rt.com/usa/news/us-afghan-urinate-military-571/
@Silvio E si Silvio ora ai “molti”la nebbia si dirada.La sintesi del suo discorso(l’orso Jogi) in Parlamento é stata DISCILINA per almeno 5 volte la ripetuta,evidenziando che sara il mercato a dettare l’agenda…..
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Come segnala l’amico Marco
I nostri governanti ci odiano e ne abbiamo le prove ogni giorno. Visto che i Carabinieri sono l’unica istituzione dello Stato nella quale gli Italiani abbiano fiducia e da cui si sentano protetti “davvero”, ossia senza l’acredine implicita ed esplicita degli altri corpi dello Stato, i governanti ce li tolgono.
“Trattati”, firmati quindi anche dall’Italia, ma come al solito ci vengono tenuti nascosti, con la complicità dei mezzi di comunicazione di massa, perché i governanti sanno benissimo di agire contro la volontà e gli interessi dei cittadini.
Ciao a tutti
Ogni mattino spero di trovar la notizia che, motu proprio o altrui, certi personaggi se ne sono andati dove tocca a tutti.
Ciao SILVIO,
secondo Roubini, l’euro scompare nell’arco dei prossimi 5 anni? Ma non è che il famigerato economista pessimista e catastrofista, stavolta è stato troppo ma troppo ottimista, e omologato?
5 anni per vedere crollare questa orribilante Torre di Babele, chiamata euro?
5 anni con questa moneta mi sembrano 5 secoli!!!
Non è che per caso il buon Dio ci fa la grazia di accorciare drasticamente questa terrificante agonia?
cordiali saluti,
con affetto e stima.
Aladino si tratterà di un evento di stampo “liberista”, quello a cui stiamo assistendo, ovvero l’ideologia del pensiero unico politicamente corretto. Il Terzo Totalitarismo dopo i primi due.
UNA DOMANDA ALL’ANDROIDE (CHE NON AVRÀ RISPOSTA)
L’euro crollerà. Non l’ho detto soltanto io, umilissimo commentatore di strada.
L’han già scritto gli autorevoli e rinomati:
- New York Times con l’articolo “ Banks Build Contingency for Breakup of the Euro” (25/11/2011)
- Wall Street Journal con l’articolo “ Banks Struggle With Euro Contingencies” – (24 DIC 2011)
- Spiegel on line con l’articolo “ Banken rüsten sich für den Euro-Notfall” (25 DIC 2011)
- Le Monde con l’articolo “ Pour un démontage concerté de l’euro” (23 DIC 2011)
- Sunday Times con l’articolo “ UK prepares to rescue Eurogeddon refugees” (19 DIC 2011
- The Telegraph con l’articolo “The euro: Will it survive another year?” (12 GEN 2012)
In più, ne hanno accennato molteplici famosi attori del mercato finanziario globale.
Oggi, ne parla senza mezzi termini anche il celebre economista Nouriel Roubini
http://www.krisennews.com/2012/01/12/roubini-euro-crash-%E2%80%9Esehr-wahrscheinlich/
che ha assegnato all’euro un massimo di 5 anni di vita a partire dal 2012.
………………..CIÒ PREMESSO……………………
domando all’Androide che ci governa:
« A che “razzo” serviranno i sacrifici imposti agli italiani in nome di un’Europa che, nata male, finirà peggio?
Non sarebbe meglio ritornare alla lira, prestabilendo da subito la duplice circolazione monetaria (euro-lira) in attesa che l’euro tiri definitivamente le cuoia? »
aladino, analizzando la dinamica dell’evoluzione, e analizzando(empiricamente)e non solo la provenienza delle “menti”..bacate direi un’evoluzione dell’internazionalsocialismo, il mondialismo non è che una sua evoluzione, internazionalsocialismo bancario ovv, non c’è dubbio, il nazismo, il fascismo, pur avendo la stessa matrice, non dimentichiamolo, sono “socialismi nazionali” ma non è escluso che siano confluiti nella casa “madre”..se poi come ricordiamo continuamente nel blog..il seme è l’internazionalismo massonico, da cui si diramano le varie organizzazioni dall’americana wasp skull and bons, alle ovviamente note di rito vario, ai rosa croce agli illuminati..questi ultimi permeano sicuramente il cuore dei vari Bildeberg, e Trilaterale..ma sono cose ovv già sviscerate a iosa…per chi vuol vedere.
Siamo avviati verso una dittatura. Inevitabile.
Non ho ancora capito se si tratterà di un evento di stampo comunista o nazista / fascista. Personalmente credo che a questi kriminali non importa alcun schema se non quello dell’usura, della rapina e della negazione delle libertà individuali e delle sovranità nazionale. Fa bene Silvio a citare Baal. Questi figli di satanasso, sono proprio…………….. ciaooooooooooooo.
Mi piacerebbe capire perché uno non apprezza Monti sulla base di quello che sta facendo e che intende fare, non sulla base di quelli che PRIMA sono stati alcuni dei suoi datori di lavoro. A proposito: Monti è stato anche un ottimo commissario alla concorrenza e docente/preside alla Bocconi: perché non ricordare anche questo?
comunque il monti si regge con una determinata maggioranza parlamentare… bisognerebbe avere il coraggio di staccare la spina il prima possibile(ma dubito che ve ne sia la minima intenzione, siamo nella fase degli equilibrismi e distinguo dialettici, che nulla spostano nella sostanza)
Da quale parte stai?
Oggi la società CIVILE si divide in 2 TEAM:
1- I nazi-nato-fascisti-sionisti-komunisti-europeisti-euristi
2- I sostenitori della propria nazione a tutti i costi, incominciando dalla LIBERTA’….
Posizionatevi sul vostro TEAM di squadra per la prossima e definitiva partita a pallone già da adesso, perchè credo che quelli del gruppo 1, perderanno la partita tra meno di 1 anno per ovvi motivi. Avere libera circolazione dei popoli o di merci in europa, era già assodato già per 20 e passa anni, prima del primo gennaio 2002, senza la creazione di Masstritch, senza trattati di Lisbona, senza Euro, senza Eurogentfor, senza una NATO POLITICA, la vera “squadra” che comanda questa giostra.
Logicamente, si capisce che appartengo al TEAM numero 2.
Nonostante il referendum, l’ androide proverà a nuovamente a “liberalizzare” l’uso dell’acqua. Forse è già preventivato un aumento del costo dell’acqua, visto che oggi Sarra sul Giornale ci vuole spiegare come sopravvivere risparmiando sullo sciacquone e sull’acqua della pasta.
L’ARPIONE SULL’ITALIA DI “BAAL / LO SQUARTATORE”
La fase 1 della finanziaria dell’Androide ha inferto agli italiani una mitragliata di nuove angherie fiscali.
Oltre al ripristino dell’ICI (denominata IMU) sulla prima casa, è stato stabilito un generale incremento di accise, imposte e tasse che colpiranno l’utilizzo di luce, gas, gasolio, GPL, benzina, televisione, telefono, servizio rifiuti urbani, autoveicoli, barche, aerei, autostrade, ecc. ecc. Tutto aumenterà, persino l’IVA, l’addizionale regionale dell’Irpef, il credito di imposta per le proprietà immobiliari in Italia e all’estero, le imposte di bollo di ogni tipo e colore e “chi più ne ha, più ne metta”.
Seguirà la fase 2, chiamata pudicamente “fase delle liberalizzazioni”.
Ma è la pudicizia che nasconde la sfrontata ruffianeria del pappone. Che vive e ingrassa a spese della vittima di turno, rassegnata e incapace di ribellarsi.
Lo abbiamo visto a cosa son servite le liberalizzazioni degli anni ’90: a saziare gli squali nazionali ed esteri e ad impoverire e deindustrializzare l’Italia.
Il risultato finale è stato che l’asticella del debito pubblico è ulteriormente salita invece di abbassarsi . C’è, al riguardo, una pubblicistica così estesa da potere intasare questo blog per giorni e giorni.
Alla fase 2 seguiranno le fasi 3/4/5… ecc.ecc (potete scommetterci: Grecia “docet”) che ultimeranno il trasferimento di ricchezze e potere nelle mani di pochissimi.
Il debito pubblico è uno schema Ponzi irredimibile. L’unica terapia possibile è il ripristino della sovranità monetaria.
E gli oligarchi, questo, lo sanno.
Ma ci chiedono ugualmente sacrifici perché devono completare l’opera della loro satanica divinità: “Baal/Lo Squartatore”.
Non opponendoci, perderemo tutto: gli averi, la libertà e, magari, anche la vita.
Viva Orban, viva Chavez, viva Correa, viva Ahamenaihad, viva Brasile, viva Argentina, viva Putin, chi altro manca? a si, viva Assad!! Popolo sovrano del suo destino!!!o fuggire da tutta questa pluto-massonica-ebraica-vaticano-europeista dittatura, ovvero fuggire dall’europa neo nazifasciosionista o andare al peggio dei mali: andare nelle piazze a milioni di persone. ed insataurare le ghigliottine di piazza con tutto e giudici, processi sommari e velocissimi per riprenderci la sovranità nazionale.questa europa, questo euro del kaizer, ci ha rotto veramente solo che i ko..glio..ni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non ci state ad uscire da questa dittatura? ok……..: tempo 6 mesi, e lo vedrete come sarete tutti voi europeisti, euro-isti, spazzati via dalle folle inferocite!!! altro che orban.Furiosa la reazione di Antonio Di Pietro: “L’Italia si sta avviando, lentamente ma inesorabilmente verso una pericolosa deriva antidemocratica, ormai manca solo l’olio di ricino. Quella della Corte non è una scelta giuridica ma politica per fare un piacere al capo dello Stato, alle forze politiche e alla maggioranza trasversale e inciucista che appoggia Monti, una volgarità che rischia di farci diventare un regime”.
Estratto dalle “Cronache della Penisola Italica a cura di vari autori“, Editori Riuniti, Roma, 2015: Il Gran Bastardo dei Savoia., pagg. “!-2”. “Fu nel 2012 che il Gran Bastardo, pervenuto a convincersi
dell’impossibilità caratteriale delle tribù italiche di autogovernarsi democraticamente, le vendette in blocco al miglior offerente.”.
Va a regime il passaggio dell’Arma dei Carabinieri all’Ue.
“l’unica istituzione dello Stato nella quale gli Italiani abbiano fiducia e da cui si sentano protetti “davvero”
(prossimo un “National Defense Authorization Act” europeo?)
http://mercatoliberonews.blogspot.com/2012/01/va-regime-il-passaggio-dellarma-dei.html
Cari Amici bloggers,ultimamente,causa pressanti impegni,la mia partecipazione al blog si è molto diradata,ma noto con piacere che gli argomenti “bloggati” vertono sulla centralità della questione economica-finanziaria-governativa del pianeta,che abbiamo sviecerato nel corso degli anni i tutti i suoi molteplici aspetti,vero è che tutti o quasi,gli Stati,stanno organizzando le forze di polizia interne a prepararsi a fronteggiare eventuali sommosse e tumulti popolari,causati dalla crisi speculativa della finanza usurocratica-massonica-capitalista dei mercati borsistici “over-the-counter”,per soggiogare intere macro areee del pianeta (leggi:Europa)a sottostare alle regole talmudiche-massoniche dei banksters,il cui solo fine è l’accumulo di denaro e patrimonio senza aver mai lavorato nella vita, succhiando e distruggendo ,come locuste umane,tutto ciò che incontrano nel loro cammino.Gli “uomini”di primissimo livello facenti parte di questa elite sovranazionale che intende dominare ,come già sta facendo,l’intera umanità o quasi,hanno ben chiara nella loro mente la strategia finale che stanno già dal 1750 adottando per giungere al dominio totale,e gli uomini di secondo livello,quale il bildeberghiano monti,”traditore o illusionista”degli Italiani e dell’Italia,perchè non ha svelato tutto ciò al popolo,che alla fine si rivela uguale o peggio di un politico di bassa levatura ,sentendo i discorsi che fa in Europa e in Parlamento,e quello che combina nell’appartamento Presidenziale a sua disposizione portandosi la famiglia al seguito generie nipoti compresi,fanno cadere le braccia anche al più collaudato dei suoi detrattori,concludendo che alla fine tutto finisce in una “mangiata” in famiglia.Il debito pubblico ,fortemente voluto e creato dala massoneria bancaria,altro non è che una illusione,perchè non sarà mai pagato da nessuno,ma è una arma ,come i cds,di distruzione di massa usata per soggiogare popoli e Stati,come sta avvenendo,per asservire miliardi di persone ad una sorta di banca-stato,quale,con questo governo,è divenuta l’Italia,e come è da tempo l’UE,e come sono,dal 1913,gli USA,e come è dal 1694 il Regno Unito,noi,in effetti,lo siamo dal 1992,anno della privatizzazione totale della banca d’Italia,ma in verità lo siamo fin già dal 1893,cioè dalla creazione della banca “d’Italia”,si fa per dire;abituiamoci ,quindi,alla cessione di tutta la nostra residua sovranità nazionale alla BCE e non alla UE come soggetto politico,e abituiamoci anche a portare dalla nascita un microchip R-FID con tutti i nostri dati biologici e fiscali,custoditi nei servers BANCARI, che potranno decidere in qualsisi momento della nostra vita o della nostra morte:GRAZIE MONTI,ANCHE DA PARTE DEI TUOI FIGLI E NIPOTI……….
Banche, ecco l’ultimo regalo di Merkel e Sarkozy
Sapete chi vuole fortemente la Tobin Tax, chi ne è il sacerdote e il principale lobbysta? Speculatori e banche.
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/12/FINANZA-2-Banche-ecco-l-ultimo-regalo-di-Merkel-e-Sarkozy/233858/
alcuni analisti americani hanno osservato già adesso cambiamenti nel potere di intervento della polizia americana, certe tecniche di intervento si stanno “militarizzando” sono state date nuove deleghe..che potrebbero portare in un futuro non troppo lontano a controlli da “legge marziale”..è innegabile che ci sono paure di tumulti mondiali..
Oggi sui giornali Monti dichiara:
«Non escludo che la stessa Banca centrale europea, nelle cui decisioni non possiamo entrare, dopo che sarà stato acquisito a livello costituzionale l’accordo sul fiscal compact, che include anche la trasposizione della regola del pareggio di bilancio nelle costituzioni nazionali, si senta più rilassata».
Dunque secondo Monti l’Italia non può entrare nelle decisioni della BCE, ma la BCE può imporci di cambiare la costituzione e inserire quello che chiama “fiscal compact” e non spiega a noi poveri mortali italioti cosa sia, dato che non capiamo l’inglese (lingua che tra l’altro non esiste nella BCE).
Ma noi capiamo bene cosa significa: un ricatto costituzionale non richiesto dai cittadini e voluto solo dalle banche per ridurre in miseria l’Italia.
RIFINANZIAMENTO DEL DEBITO: – 2012- “BOMBA H” SULL’ITALIA
Secondo le stime di Bloomberg, l’Italia dovrebbe emettere nel 2012 Titoli di Stato per un valore complessivo pari a 428 miliardi di euro.
Una cifra terrificante! Omessa dall’Androide nella sua conferenza-stampa.
Ciò premesso, chi li acquisterà, considerando che gli investitori internazionali (come il gigantesco Pimco e i Fondi- Pensione) se ne guarderebbero bene dal farlo, dato l’aggravarsi del rischio (CDS a parte)?
Ammesso e non concesso che ciò accada, quanto ci costerà mediamente il travaglio, considerando che i BTP decennali veleggiano intorno a un tasso di rendimento del 7% ?
Ve lo dico subito con questo slogan da “Centri Commerciali “:
« Acquisti 1, paghi 2 ».
Eh, si perché la regola del tasso composto (applicato ai BTP) è spietata:
«Il capitale investito può raddoppiare in ragione della formuletta: ( 72 diviso il tasso di interesse applicato)».
I cultori della matematica finanziaria inorridirebbero davanti alla mia rozza semplificazione, ricordandomi che i metodi per il calcolo del rendimento dei BTP (rendimento immediato e rendimento effettivo) sono ben altra cosa.
Se lo facessero, darei loro ragione ma ricorderei che il mio è un soltanto “escamotage” per far capire che il DEBITO PUBBLICO È MATEMATICAMENTE NON RIMBORSABILE.
Qualunque sia l’espediente utilizzato dal PIFFERAIO di turno (umano o umanoide) per convincere il POPOLO-BUE (che è una parte dell’intero popolo) del contrario.
ma state quì a preoccuparvi dei giovani senza lavoro?? Fra un pò non ci sarà più questo problema,tranquilli.Hanno già tutto programmato i “padroni”del mondo.La guerra.Finita questa per i rimanenti di lavoro ce ne sarà in abbondanza.Da schiavi ma lavoreranno.Per la grande felicità di chi ha progettato tutto questo secoli fa.
@Silvio Lo ascoltatao ieri siamo al delirio,a proposito diMaurizio Blondet
ECONOMIA – Il capitalismo usuraio
E’ il risultato del “libero commercio”, della “libera circolazione di uomini, merci e capitali” che ci è stata imposta con norme internazionali coercitive. Capitali a miliardi stanno fuggendo dall’Italia (e da Grecia e Spagna): ma non è più un delitto, è “libera circolazione”, non si può impedire. Ed è anche logico, ragionevole, che chi ha soldi non li investa qui, dove si produce sempre meno, un paese perdente in “competività” , ma altrove, dove il capitale “produce”. Ma fino a quando arriverà il collasso, fino a quando occorrerà introdurre il razionamento – della benzina, del gasolio per il riscaldamento e le fabbriche.
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Vediamo le 30 statistiche che ci dipingono l’orribile macello della società in corso in Usa.
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http://www.liberaopinione.net/wp/?p=4700
Ciao
L’ANDROIDE HA I FUSIBILI BRUCIATI
All’Androide gli si devono essere bruciati i fusibili. I suoi controllori provvedano, please!
In effetti, l’ha sparata grossa durante la conferenza stampa (tenuta assieme al nano dell’Eliseo ed alla figlia di “Horst, il rosso della Stasi”), incurante del ridicolo (ma gli androidi non provano sentimenti, lo si ricordi).
Sapete che ha detto?
Ce lo riferisce DMN nel titolo dell’articolo a lui dedicato:
«L’UE è il progetto più bello dell’umanità»
http://www.deutsche-mittelstands-nachrichten.de/2012/01/35832/
Ha poi aggiunto che “tutto-va-ben-madama-la-marchesa” (in Italia).
Oggi, ho un po’ di tempo libero.
Lo impiegherò per “sputtanarlo”.
*******
Caro Colzani,
le risponderò in giornata, dopo aver messo a punto le munizioni contro l’Androide di Goldman Sachs, che sovrintende al governo dell’Italia.
Caro Gianola,
“wa ma qatala hu wa ma salabu hu wa lakin shubbiha lahum”
è la sua citazione che, come deve esser fatto per la Bibbia deve essere interpretata, ovvero se davvero lei crede che un uomo di nome Gesù venne inchiodato e fatto morire per poi testimoniarne la sua rinascita allora è davvero tutto riconducibile alla fede, cioè alla cieca accettazione di ciò che letteralmente ci viene dettato nei testi sacri. Ma nè la Bibbia nè il Corano inducono lo studente a credere in ciò, e la sua citazione: “Figlio dell’uomo, queste ossa sono tutta la casa d’Israele. Ecco, essi dicono: Le nostra ossa sono inaridite, è svanita la nostra speranza,è finita per noi. Per questo profetizza e dì loro: Così ha detto il Signore Iddio: Ecco, io apro le vostre tombe, faccio uscire voi, mio popolo, dalle vostre tombe e vi riconduco nella terra d’Israele. Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe, quando farò venire su dalle vostre tombe voi, mio popolo…” contiene esattamente l’opposto dei dogmi accettati e penetrati dall’indottrinamento. Israele infatti non è una terra ma una comunione (come direbbero i preti), lo svelarsi delle facoltà divine racchiuse nella nostra creatività (e su questo i rabbi cabbalisti, i new thoughters, gli imam e perfino i fisici quantistici oramai hanno raggiunto il concilio). Poi, come già detto potremmo tirarci addosso sure e versetti satanici all’infinito e forse vincere per sfinimento.
E’ quel piccolo seme di sesamo che dobbiamo stringere con ingordigia che ci farà muovere le montagne.
un cordiale saluto
Caro Silvio, siamo certi che “gli oligarchi” abbiano paura dei tumulti? prima dello scoppio delle rivoluzioni africane gli oligarchi si preoccupoarono bene di rafforzare gli eserciti antisommossa dei paesi coinvolti e straordinariamente furono proprio questi eserciti a mettersi a capo dei “ribelli”. La Libia è un esempio. I campi Fema negli States o le geometriche crescite belliche anche in Europa fanno pensare a ben altro che alla fine delle oligarchie così conosciute. Non furono quelli stessi oligarchi a nutrire la rivoluzione d’ottobre e la lunga marcia? Sempre dubbioso e sospettoso la saluto con un caro abbraccio.
Ops scusate il Link
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43235
Saluti
Tutte (o quasi) le tasse di Berlusconi e Bossi. Quelle che Libero e Il Giornale attribuiscono a Monti.
——
Queste cifre, si badi bene, Baldassarri le ha fornite in un articolo pubblicato, il 7 settembre scorso, su Libero, e non su Il Manifesto. E nessun esponente del centrodestra le ha mai contestate: né i ministri dell’allora governo Berlusconi, né i mammasantissima del Pdl o della Lega.
Non solo. Ai succitati 100 miliardi di nuove o maggiori tasse se ne devono aggiungere altri 15 introdotti con la Legge di Stabilità. Questo è il lascito di Berlusconi (anche se per Bankitalia, come vedremo in seguito, l’ammontare dello stesso è un po’ più contenuto).
Salutini
Cara CRISTINA AGNELLO,
il 26 giugno 2011, Alexander Higgins (che è un blogger coraggioso, serio e attendibile) pubblicò nel suo sito la notizia che gli Stati Maggiori delle Forze armate greche si sarebbero opposti ad una cessione della Grecia nelle mani della speculazione internazionale.
http://blog.alexanderhiggins.com/2011/06/26/greek-army-threatens-military-coup-spreading-fears-civil-war-breaking-europe-31181/
Il primo novembre successivo, Papandreou (che, per certi versi, è peggiore di Papademos, uomo di Goldman Sachs oggi al potere in Grecia) silurò tutti i vertici militari – (Esercito, Marina, Aeronautica militare) pur non essendo in scadenza di mandato – e li sostituì con giovani ufficiali, ambiziosi e proni alla linea del governo.
Tale mossa governativa non ha bisogno di ulteriori commenti.
La Grecia ha solo 10 milioni di abitanti ma sono 10 milioni di “teste calde”, fiere e indomabili.
Per contenerle, potrebbero non bastare le misure forti.
Ricordo, al riguardo, la misera fine che fece nel 1974 la dittatura dei colonnelli.
E i segnali odierni non sono affatto rassicuranti per gli usurai e i ladroni delle svariate latitudini.
Per averne sentore, basta sintonizzarsi col quotidiano “ Ελευθεροτυπία” o col blog “Il vaso di Pandora”.
Ti ringrazio di cuore a nome di quel mio sfortunato amico e ti saluto caramente.
Egr. Sign. Colzani,
anzitutto le rimando l’appunto inziale. Non solo lei non ha idea della mia preparazione, ma neppure presenta argomentazioni dalle quali emergono possibili errori o lacune o considerazioni contraddittorie presenti nella mia lettera.
Una sola citazione, secondo la quale Gesù Cristo gli ebrei “…non l’hanno affatto ammazzato, non l’hanno crocefisso, che venne portato uno che gli rassomigliava come una goccia d’acqua” (4,157); se tale affermazione, scritta oltre sei secoli dopo la morte di Gesù Cristo, fosse veritiera, la morte in croce di Gesù Cristo non sarebbe che un inganno, come pure la base stessa della rivelazione cristiana non. Ma per il fatto stesso che gli ebrei che non hanno riconosciuto Gesù Cristo, non hanno neppure fatto affermazioni come quella citata sopra, tale affermazione è falsa.
Lei ha anche scritto che “l’Islam ed il Cristianesimo sono un’altra cosa”. Se intende affermare che sono diversi e che in vari punti il libro dell’Islam asserisce esattamente l’opposto, condivido! Quanto all’ultima parte del testo non è chiara e non entro nel merito.
Osservo ancora che nel libro dell’Islam viene pure asserito che deve compiersi la “resurrezione dei morti” ed il “Giudizio finale”, profezie che sono trasmesse nell’Antico Testamento e sono condivise anche da Gesù Cristo. Quanto all’A.T. sottolineo l’importanza basilare del Genesi, anche per comprendere il significato del sacrificio di Gesù Cristo (come ha sostenuto B. Pascal) e ricordo anche la ttolineo la seguente profezia: “Quindi mi disse: “Figlio dell’uomo, queste ossa sono tutta la casa d’Israele. Ecco, essi dicono: Le nostra ossa sono inaridite, è svanita la nostra speranza,è finita per noi. Per questo profetizza e dì loro: Così ha detto il Signore Iddio: Ecco, io apro le vostre tombe, faccio uscire voi, mio popolo, dalle vostre tombe e vi riconduco nella terra d’Israele. Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe, quando farò venire su dalle vostre tombe voi, mio popolo…”(Ez 37,11-13).
Caro Silvio, ti ringrazio della tua sempre preziosa segnalazione, che mi ha fatto drizzare i capelli, perché traduce in parole chiare la sensazione che mi sta opprimendo. La vicenda Unicredit potrebbe essere benissimo un primo sintomo serio di quello che preconizza M. Lordon. Mi aspetto tumulti anche in Italia e persino il “caro preside” ha detto oggi alla panzlerin che è “possibile” che si sviluppino sentimenti antieuropeisti in Italia… Una forma bocconiana di coda di paglia… altrimenti detta malafede.
Ti confesso che mi lascia perplessa la tua considerazione finale, (forse non ho capito bene) per la sproporzione tra la potenza di fuoco e l’eventuale necessità di repressione di rivolta. Già i greci si sono ribellati, ma quello che ipotizzi tu mi porta nelle piazze siriane non in Piazza Sintagma. O forse intendi dire che queste forniture militari siano un test per l’Eurogendfor ? Intanto cominciamo a portare i mezzi, poi se si presenta l’occasione siamo già pronti…. Mi si ghiaccia il sangue lo stesso, ma mi sembra più “appropriato” e congruo alla psicopatia europea.
Un caro saluto al tuo amico così provato.
Cordialmente
(Brumik / Michele ) ” Non è necessario, bensì deleterio, subire supinamente le opprimenti misure fiscali perpetrate dagli attuali sedicenti soloni dell’economia, quelli che si sono insediati tirannicamente al governo.
Basta un minimo di conoscenza di base della matematica finanziaria e un pizzico di spirito critico per dimostrare quanto siano inutili i sacrifici che ci stanno imponendo questi dispensatori di tasse e di privazioni.
Avvalendosi di un foglio Excel programmato con le semplici regole del piano d’ammortamento di un mutuo “alla francese”, ogni cittadino di buona volontà può constatare da solo che non riusciremo mai a pagare il Grande Debito Pubblico (GDP) che i politici di tutte le risme hanno accumulato negli anni sulle nostre spalle.
Se poniamo il GDP da ammortizzare pari a 2.000 miliardi di euro (2.000.000.000.000, ovvero 2*10^12, cioè 4*10^15 Lire!) e un tasso d’interesse del 7% (tasso estremamente ottimistico e molto agevolato, quello che ora viene applicato ai BTP decennali) possiamo toglierci lo sfizio di vedere quale potrebbe essere la “rata annua” che dovremmo sborsare per ammortizzarlo, ipotizzando alcuni periodi di tempo tra i più plausibili.
Qui di seguito vi anticipo i risultati ottenuti dopo aver posto la durata del “mutuo” in “numero di generazioni future”, dove per “generazione” viene inteso convenzionalmente un intervallo di 25 anni.
Per risparmiare carta, inchiostro e… mal di testa l’unità di calcolo è stata posta in “miliardi di euro”.
Ecco gli esiti del calcolo:
1 generazione (25 anni ) – Rata annua: 172 mld. (Esborso totale: 4.290 mld)
2 generazioni (50 anni) – Rata annua: 145 mld. (Esborso totale: 7.246 mld)
6 generazioni (150 anni) – Rata annua: 140 mld. (Esborso totale: 21.000 mld)
LordBB
“Avvalendosi di un foglio Excel programmato con le semplici regole del piano d’ammortamento di un mutuo “alla francese”, ogni cittadino di buona volontà può constatare da solo che non riusciremo mai a pagare il Grande Debito Pubblico (GDP) che i politici di tutte le risme hanno accumulato negli anni sulle nostre spalle.
Se poniamo il GDP da ammortizzare pari a 2.000 miliardi di euro (2.000.000.000.000, ovvero 2*10^12, cioè 4*10^15 Lire!) e un tasso d’interesse del 7% (tasso estremamente ottimistico e molto agevolato, quello che ora viene applicato ai BTP decennali) possiamo toglierci lo sfizio di vedere quale potrebbe essere la “rata annua” che dovremmo sborsare per ammortizzarlo, ipotizzando alcuni periodi di tempo tra i più plausibili.
Qui di seguito vi anticipo i risultati ottenuti dopo aver posto la durata del “mutuo” in “numero di generazioni future”, dove per “generazione” viene inteso convenzionalmente un intervallo di 25 anni.
Per risparmiare carta, inchiostro e… mal di testa l’unità di calcolo è stata posta in “miliardi di euro”.
Ecco gli esiti del calcolo:
1 generazione (25 anni ) – Rata annua: 172 mld. (Esborso totale: 4.290 mld)
2 generazioni (50 anni) – Rata annua: 145 mld. (Esborso totale: 7.246 mld)
6 generazioni (150 anni) – Rata annua: 140 mld. (Esborso totale: 21.000 mld)” (Brumik / Michele)
( Per chi vuole leggere il resto > http://lordbusinessbooks.blogspot.com/ )
LordBB
Protezionismo??
Obama: stop agevolazioni a chi delocalizza
Premiare le imprese che investono e creano posti di lavoro in patria ed eliminare gli sgravi fiscali per chi delocalizza all’estero. È la proposta che l’amministrazione Obama si appresta a varare nelle prossime settimane. A dare l’annuncio lo stesso presidente che oggi ha incontrato alla Casa Bianca alcuni big dell’economia Usa.
http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=250283&rubrica=15
salutini
@eddi E si Eddi la corruzzione…navighiamo a vista in un mare in tempesta.
Ciaoo a presto
CRISTINA AGNELLO,
ne parlavo ieri con Nessie e gli altri amici.
Gli oligarchi sono spaventatissimi e temono rivolte popolari (che li travolgerebbero come fuscelli) in reazione alla loro forsennata follia predatrice e sterminatrice.
Non a caso, Maurizio Blondet ha pubblicato l’articolo «È il crollo di un mondo. Forze immense stanno per scatenarsi» scritto da Frédéric Lordon :
http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=72262:le-il-crollo-di-un-mondo-forze-immense-stanno-per-scatenarsir&catid=83:free&Itemid=100021
Pertanto, il rafforzamento dell’esercito da parte di uno Stato (purtroppo) in bancarotta va letto nell’ottica repressiva non contro nemici esterni ma contro i cittadini greci, che potrebbero ribellarsi in massa perché esasperati e disperati per la disoccupazione, le privazioni e la povertà.
NESSIE,
il pezzo di Dagospia me l’ha segnalato telefonicamente un amico (furibondo come non mai) pregandomi di postare in questo blog (da lui letto assiduamente).
Egli è stato vittima di recente di una patologia acuta che l’ha reso quasi inabile, costringendolo ad aver bisogno di assistenza anche per le esigenze più intime.
Nonostante ciò, una commissione medica pubblica l’ha dichiarato abile al lavoro sino all’età della pensione (che avverrà tra circa un decennio). Il che è evidentemente frutto di istruzioni provenienti dall’alto.
Che , nella fattispecie, son roba da manicomio criminale!
Il signor Monti lascerà tracce di miseria e distruzione ma paradossalmente è un un uomo senza peso, senza valore. Egli non è altro che la bandierina bianca della tregua della guerra per bande a cui si è ridotta la politica in Italia. Egli è il (falso) becchino della politica che fa finta di essere morta per lasciare al “tecnico” le sporche bisogne (una parola usatissima di questi giorni, ma tecnico di che? dei lavandini, delle pattumiere? ma di cosa è tecnico Monti Mario? Di tecnica bancaria, è questo un titolo per governare l’Italia?). Tra qualche tempo lo ributtano da dove è venuto, e incredibile a dirsi gli italiani saranno sollevati al rivedere i teatranti di sempre Berlusconi, Bersani, di Pietro, Casini e Fini. Auguri all’Italia, certo meglio fare gli auguri anche se l’animo sarebbe più consono alle condoglianze.
ho trovato un blog divertente;
http://www.outeuro.com
Ma questo lo avete letto ? Armamenti da stato in guerra. Eh brava la Panzlerin..
LA GERMANIA IMPONE ALLA GRECIA TAGLI FORSENNATI SU TUTTO, MA NON ALLA DIFESA
di Enzo Piergianni per Libero.
I greci sono sul lastrico. Ogni giorno che passa si inaspriscono i loro sacrifici per restare nell’euro. Devono risparmiare, tagliare, stringere la cinghia, altrimenti ritorna la dracma che il 70 per cento della popolazione non vuole più. Il tandem Merkozy ieri ha ribadito l’urgenza di una cura da cavallo. Angela Merkel è inesorabile per scongiurare il default del paese affidato nell’emergenza al premier “tecnico” Lucas Papademos.
Ad Atene, tutti i bilanci ministeriali sono stati rasati con sforbiciate spaventose, tranne quello della Difesa. Sfidando un’insurrezione popolare, il welfare per il 2012 è stato ulteriormente ridotto del 9 per cento, al limite della macelleria sociale. Per le spese correnti della Difesa invece è previsto quest’anno addirittura un incremento del 18,2 per cento.
Gli ultimi dati spiccano in un’inchiesta pubblicata online dal settimanale amburghese Die Zeit. L’avanzata delle intoccabili stellette ateniesi va a tutto vantaggio dell’export tedesco, dal momento che i greci, dopo i portoghesi (anch’essi sull’orlo del collasso economico) sono i migliori clienti dei richiestissimi armamenti made in Germany.
Ma su questo versante, i governanti berlinesi e gli ispettori della troika (Ue, Bce, Fmi) che montano la guardia alle promesse elleniche di risanamento, non appaiono particolarmente svegli.
PIÙ DEGLI STATI UNITI
“Dall’esterno, gli stati dell’Unione europea interferiscono in tutti i diritti della Grecia”, protesta Daniel Cohn-Bendit, capogruppo dei Verdi nel Parlamento europeo, “Vengono tagliati perfino i salari più bassi e si vuole privatizzare tutto quanto. Soltanto sul bilancio della Difesa improvvisamente viene fuori che si tratta di un diritto sovrano dello stato. Beh, questo è surreale”.
Con un esercito di 130 mila uomini, la Grecia spende per la Difesa più di sette miliardi di euro, pari al 3 per cento del pil, nella Nato soltanto gli Stati Uniti fanno di più. È una mangiatoia formidabile per l’industria militare della Germania che negli ultimi anni ne ha approfittato per piazzare negli arsenali greci 170 panzer Leopard dell’ultima generazione (valore 1,7 miliardi) e 223 cannoni semoventi corazzati del tipo M 109 dismessi dalla Bundeswehr.
Ottimi affari anche per i cantieri Howaldtswerke di Kiel sul mar Baltico, con la vendita alla flotta greca di quattro sommergibili per quasi 3 miliardi di euro. Come per i panzer, anche per i sommergibili Atene ha ottenuto dai costruttori tedeschi l’apertura in territorio greco di fabbriche di assemblaggio e di cantieri di rifinitura che hanno creato circa mille nuovi posti di lavoro. Lo scoppio della crisi ha moltiplicato vertiginosamente i rischi delle banche tedesche che hanno finanziato le commesse. Anche questo può spiegare l’indulgenza di Berlino verso i generali di Atene.
Non tutto fila liscio. La Zeit riferisce che la Kanzlerin (ieri soprannominata marzialmente “Panzlerin” dalla rivista Freitag) si sarebbe molto risentita per la freddezza dell’allora premier Kostas Karamanlis verso gli Eurofighter quando la Grecia sembrava ancora a posto e non si decise ad acquistarne 90.
TERZI AL MONDO
Centotrentasei esemplari del caccia costruito dal consorzio italo-anglo-tedesco di Halbergmoos (Baviera) sono l’ultima offerta della “Panzlerin” all’India, in concorrenza col francese Rafale. Gli armamenti – specie panzer, sommergibili e navi da guerra – sono il nuovo cavallo di battaglia dell’export germanico, il terzo al mondo dietro Stati Uniti e Russia.
Nel 2010 è aumentato del 60 per cento con un volume di 2,1 miliardi di euro (11 per cento del mercato mondiale) e una sensibile crescita delle vendite fuori dall’area Nato. E non escluse zone ad alta tensione come l’Arabia Saudita che ha ordinato 270 Leopard. “Non siamo una nazione aggressiva, ma abbiamo vicini pericolosi”, ha spiegato il generale Abdullah al-Saleh.
(10 Gennaio 2012)
Telepatia Silvio! Stavo cazzeggiando proprio sullo stesso sito ed ero tentata di inviare il link. Mi hai preceduto.
Ora ci daranno il contentino del referendum anti-porcellum, per mandare le pecore a votare e per far vedere che possiamo scegliere tra il cencio e lo straccio (per dirla alla toscana.
Su DAGOSPIA, all’indirizzo
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-mal-di-maldive-forza-nove-non-sembra-arrestarsi-londa-lunga-dellantipolitica-che-sospinta-34263.htm
potete trovare un sapiente reportage che ritrae alla perfezione alcune delle marionette responsabili delle nostre sventure.
La ciliegina sulla torta è infine costituita da una chiosa di Dagoreport.
Da non perdere, per non dimenticare e riflettere!
la guerra di Obana per oscurare la crisi
(ed il National Defense Authorization Act)
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=41924
Proprio stamane ho scritto che Washington è una delle capitali piú corrotte del mondo.
Grazie, FAUSTO, per il video inserito nel post dell’1:28 pm e buona serata.
Complimenti m@rco, link sempre intriganti, sarei curioso di conoscere anche una tua opinione sui link stessi.
Sopratutto vorrei leggerli o sentirli dai ns. media derelitti e fotocopianti da gossip.
Spero anche io in un “balilla” italiano che, lanci il primo sasso. Chissà se la massa sùpina si sveglierà ricordando di essere Italiana, con i fatti e non con le parole.
Sosteniamo l’Ungheria, può essere l’ultimo baluardo, anche a ringraziamento dell’accoglienza riservata al ns. PdR.
ciaoooooooooooooo.
L’Ungheria dal 1/1/2012 ha una nuova costituzione, dove ha inserito quello che tutti noi europei vorremmo, ovvero:
- la rivendicazione delle radici cristiane, la promozione della famiglia fondata sul matrimonio di un uomo con una donna, la difesa della vita, la sovranità della banca centrale
Ma la UE non vuole nazioni libere ma schiave dei tecnocrati, e in particolare non può ammettere una banca sovrana libera; anche se l’Ungheria non ha l’euro, UE e FMI non concederanno nessun prestito se verrà cambiata la costituzione, il ricatto è alla luce del sole.
L’Ungheria sta combattendo anche per noi, e meritano la nostra solidarietà, ma difficilmente andrà avanti.
Il governo ungherese sta prendendo in considerazione la modifica delle leggi contestate se la Commissione Europea lo ritenesse necessario, ha affermato il Ministro degli Esteri Janos Martonyi all’esecutivo e ai partner dell’Unione Europea. ‘Rispettiamo totalmente l’autorità della Commissione Europea, il guardiano dei trattati dell’UE”, ha scritto Martonyi in una lettera datata 6 gennaio e pubblicata giovedì dal suo ministero. ‘Ci teniamo pronti a prendere in considerazione una modifica alle leggi, se fosse necessario!” Come Rothschild aveva previsto con efficacia più di 200 anni fa, per svendere la tua sovranità ci vogliono solo pochi pezzi di argento (di carta).
Non piace Monti perchè troppo sensibile agli interessi dei suoi ex datori di lavoro….
Massimo
Non male per chi scrive sul Giornale del Capo, pensa esclusivamente come desidera il Capo,stipendiato dal Capo
Buon Anno,
Biagio Morabito, concordo, la questione dell’investimento sulla ricerca è fondamentale, ma l’Italia ha già di per sè come certamente sà, un’insana tendenza all’autolesionismo, un’incapacità(dati i nostri annosi nani politici) a vedersi leader..dovuto anche alla nostra tendenza a non prenderci troppo sul serio in molte cose, ma purtroppo penso(parlo di tutto l’occidente) i buoi sono già scappati dal recinto, in un contesto virtuale, dove l’informatica(diciamolo il nulla)la fa da padrone, ogni “genietto” ogni “traffichino” del globo può farci la “pelle”..e di questi “genietti” e “traffichini” informatici i paesi emergenti India e Cina ne producono a palla..anche questa storia Tarocca della Cina..chiunque “intinga” un prodotto nel gigantesco mercat, può stare sicuro di vederselo clonato in pochissimo tempo, la Cina deve essere visto come un mercato usa e getta, dove si può guadagnare a breve e forse medio tempo poi via..dobbiamo diventare più “pirati” dobbiamo “aggredirli” alla loro maniera…o cambiamo o la soluzione è chiudere il “recinto” sperando che rimanga un “Toro” e un esemplare femmina e si ricominci da capo…
Errata corrige, con riguardo al mio gennaio 11th, 2012 at 4:33 pm “,liberando risorse che oggi sono sperperi e destinare perlomeno il 4% del nostro PIL alla ricerca ed allo sviluppo,” sta per “, liberando risorse che oggi sono sperperi, destinare perlomeno il 4% del nostro PIL alla ricerca ed allo sviluppo,”
Distinti Saluti,
Aggiungo che ciò presuppone la virtuosità comunque di uno stato e le sue vere RISERVE, un botswana non potrà mai creare denaro in questa maniera in “impulsi”..magari..non solo immaginiamo la “giusta” teorizzazione di Randall portata a “conoscenza”(gà adesso..) di tutto il globo terracqueo..ancora più caterve di “parassiti” da tutto il globo, che si riversano nei paesi che dal “nulla” producono lavoro e denaro..i famosi “parametri” si dovrebbero adeguare continuamente, DOBBIAMO BLOCCARE per un periodo più o meno lungo le frontiere.
Gentile random64, concordo pienamente con Lei sul Suo gennaio 11th, 2012 at 11:25 am , ma posto che agli asiatici, in particolar modo ai soliti cinesi, nulla importa dei nostri brevetti, Lei dovrebbe convenire con me che piuttosto che piangersi addosso e volendo batterli, ciò che va fatto è semplicemente investire in R&D ben oltre l’attuale 0.7% del PIL col quale oggi in Italia ci trastulliamo e che non è neanche buono a tenere a bada i tedeschi che spendono il 2.2% di un PIL perdi’più più robusto del nostro.
Come gia scritto, dovremmo, liberando risorse che oggi sono sperperi e destinare perlomeno il 4% del nostro PIL alla ricerca ed allo sviluppo, si da riuscire a rimanere costantemente un passo avanti rispetto all’Asia.
Tale regola si dovrebbe applicare ovviamente all’intero Occidente, anche oltreoceano, dove pure già da tempo si spende intorno al 3%.
A ciò aggiungo che sarebbe altrettanto efficace come lo fu nel caso del Giappone nei primi anni ’90 ed oltreoceano ci stanno gia lavorando alacremente, impedire alla Cina, ma non solo, di manipolare metodicamente la propria moneta contro l’Euro ed il Dollaro.
Fino a quando, infatti, il surplus commerciale della stessa Cina, leggasi trasferimento illecito di ricchezza occidentale verso la Cina, rispettivamente sugli USA e sull’Eurozona sarà equivalente al 2% ed all’1% o più ed in crescita, inevitabilmente non potremo che continuare ad assistere ad una truffaldina , visto il mezzo, lenta erosione del nostro livello di benessere a favore della stessa Cina.
Distinti Saluti,
SILVIO Scrive: gennaio 11th, 2012 at 1:16 pm
“La piena occupazione possibile” di L. Randall Wray..ci sono però delle variabili, anche in un contesto come quello descritto dallo scienziato e cioè a sistema in “equilibrio”..offerata di lavoro che non soddisfa i “richiedenti”..: il problema della corsa all’università di tutti in questi ultimi trent’anni ne è un’esempio, ed ecco molti che non vogliono trasferirsi, o non vogliono fare quello piuttosto che questo, intasamento di certi settori..e falsa disoccupazione, enorme offerta di lavoro in molti campi..es orafi o artigiani del mobile, ma cadute nel vuoto. e diridinghede, mia fissazione…immissione di masse di disperati(scentificamente) da tutto il globo terracqueo e continuo adeguamento sociale di una situazione come la teorizza Randall..dovremmo tenere tutti i parametri fermi per ottenere la società virtuosa..saluti
m@rco Scrive: gennaio 11th, 2012 at 3:32 pm
a Budapest lottano anche per noi..e “noi” se non gli diamo una mano sono destinati a soccombere con le “cattive”..spero nel “balilla” Ungheria, che al lancio del sasso contro il “prevaricatore”..scoppi la “rivolta”..ma dubito..i parametri per non farla scoppiare sono ben delineati: NON TOCCARE IL “PANE”..finchè non si arriva a certi livelli gli “illuminati” del pensiero “unico” sanno bene che tutto è “sotto controllo”..
A Budapest lottano anche per noi
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-a-budapest-lottano-anche-per-noi-4153.htm
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-ungheria-una-guerra-civile-fredda-4151.htm
Si rischia l’infarto nel leggere i giornali.Ogni ora vengono fuori le porcate di tutti i ladroni politici.Ormai è ora di mandarli tutti a casa.Una volta si pensava che facessero certe cose…….adesso scopriamo che è tutto vero…VERGOGNATEVIIIIIII. E FINI IN PARTICOLARE E’ UN VERME SCHIFOSO,TRADITORE DEL GRANDISSIMOOOOOOO GIORGIO ALMIRANTE.A questi schifosi personaggi bisognerebbe togliere tutto e mandarli a lavorare per mille uuro al mese,come tanti poveri operai…PER IL TRADITORE OPTEREI PER UN BEL LAVORO IN UNA MINIERA DI CARBONE…VIA TUTTI…
Buon compleanno, Franco Parpaiola!
Se ci sei batti un colpo ogni tanto.
Per ora ti dedico questo count-down in attesa di risentirti presto.
Ciao.
…ancora 300 giorni, e il conto prosegue…
Come possiamo essere indipendenti quando metà del nostro debito è finanziato dall’estero? Un debitore privato è indipendente dai creditori? Se non paga fallisce. Il nostro debito l’abbiamo creato noi con stipendi a un eccessivo numero di dipendenti pubblici, con servizi gratuiti (sanità, scuole, trasporti, ecc.), con opere pubbliche inutili o incomplete, ecc. ecc. Tutto il resto sono chiacchiere
La corruzione é la regola che, Regola l’Uomo
http://www.youtube.com/watch?v=FfPInPgB20g&feature=youtu.be
Buongiorno Random, potrei leggere dai Corinzi 11:3 11:8 Giudici 19:24 Pietro 3:1-7 Deuteronomio 22:24 Ephesiani 5:22 o Genesi 3:16, e altre infinite “estrapolazioni” e giocare con lei una partita a scacchi finendo inesorabilmente in stallo. Gli insegnamenti nelle Sacre Scritture credo debbano elevare gli uomini verso Sion e non verso la sua distruzione, e dicendole questo ho anche espresso la mia posizione antisionista, antifondamentalista ed antiromana.
cordialità
LA MENZOGNA SULLE TASSE
Il (da me) mai compianto Tommaso Padoa Schioppa ebbe a dichiarare (rispondendo su Rai3 a Lucia Annunziata nel programma “In mezz’ora”del 7 ottobre 2007) : « La polemica anti-tasse è irresponsabile. Dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima e civilissima, un modo di contribuire tutti insieme a beni indispensabili come la salute, la sicurezza, l’istruzione e l’ambiente».
Ovviamente TPS diceva la verità soltanto per un terzo, sottacendone gli altri 2/3 in quanto economista della casta oligarchica responsabile del più grande crimine compiuto in era moderna ai danni della gente comune. E, cioè, la predazione della sovranità monetaria e fiscale.
Difatti, dal 15 agosto 1971 in poi (data di nascita della moneta moderna – detta anche moneta “fiat, dal biblico “fiat lux” che fu l’ordine imperativo con cui Dio creò la luce -), sarebbe stato finalmente possibile edificare uno Stato a moneta sovrana che non avrebbe avuto alcun bisogno delle tasse dei cittadini per finanziarsi e che le avrebbe utilizzate con oculatezza per i seguenti fini primari:
1) Imporre ai cittadini l’uso della sua moneta sovrana.
2) Contenere il potere economico dei ricchi (non quello della gente comune). Infatti uno dei pochi mezzi che lo Stato ha per impedire alle oligarchie private di divenire immensamente ricche e quindi di spodestare lo Stato stesso è di tassarle.
Nonché negli infrascritti casi di necessità contingenti:
a) Contrastare l’inflazione.
b) Scoraggiare o incoraggiare taluni comportamenti sociali (esempio: tassando l’alcool e il fumo o detassando le beneficenze ).
E invece TPS (che – non dimentichiamolo – fu un economista accreditato ai massimi livelli presso la BIS, cioè la Banca dei Regolamenti Internazionali che è la Banca Centrale privata delle 60 Banche Centrali mondiali) e una miriade di altri accademici ed intellettuali dei più svariati settori si attivarono per instaurare il sistema CORROTTO (anziché CORRETTO) degli Stati privi di moneta sovrana, ove le tasse rappresentano la più importante fonte di finanziamento per rimborsare un debito pubblico inestinguibile, vero cappio al collo di tutte le generazioni presenti e future.
Come non essere d’accordo con L. Randall Wray (che è uno scienziato dell’economia, a differenza di molti pitocchi accademici che si fregiano del titolo di “economista”) quando afferma :
« Se conosciamo come funzionano i sistemi monetari e se comprendiamo che il denaro è solo impulsi elettronici o carta straccia inventati dal Tesoro e dalla Banca Centrale , allora possiamo dire: il governo a moneta sovrana può inventarsi tutti gli impulsi elettronici che vuole, con essi può pagare tutti gli stipendi che vuole, comprare tutto ciò che vuole.
Potrà inoltre garantire la piena occupazione mentre il business potrà vendergli tutto ciò che deve vendere se il governo vorrà comprarglielo. Può il governo permettersi queste spese? Certo, perché il governo non esaurirà mai gli impulsi elettronici, dunque non farà mai bancarotta; preme un bottone e gli stipendi appaiono sui computer delle banche. L’unico limite è l’inflazione, ma se il governo spende per aumentare la produttività nel settore privato, allora l’inflazione non sarà più un problema… ».
Un commento trovato su un blog molto ma molto conosciuto in italia:
” Caro XXX, avrai capito spero dopo diversi anni che scrivo sul tuo blog che io non nutro nessuna invidia sociale nei tuoi confronti o nei confronti di Santoro o di Fazio… e altri… la cosa che mi interessa, è il rispetto del denaro pubblico. Addebbitare ad un povero pensionato che campa con 500 euro al mese, di partecipare al costo di un ente pubblico come la Rai che distribuisce milioni a iosa e pressoche’ vergognoso, immorale, non c’è giustificazuione che tenga, neanche quella degli intriti pubblicitari, una banale scusa, una vergogna tartassare con la pubblicita’ poveri pensionati che non hanno un euro per consumare od acquistare cio’ che si pubblicizza.
Mi aspetto da te XXX, che un giorno tu dica:vergognamoci noi giornalisti, per quattro righe che scriviamo siamo superpagati vergognosamente superpagati. non facciamo piu’ inchieste scopiazzamo dai blogger che sono diventati i veri giornalisti che scrivono aggratis infinite verita’ e descrivono cosi bene la realta’ dell’italia, le loro infinite storie di vera vita, vera XXX, mentre tu continui a grogiolarti nel tuo narcisismo, ammettendo di essere un raccomandato, un privilegiato… per quanto tempo ancora pensi che ti dobbiamo sopportare? a quale scopo tieni aperto un blog che in prevalenza ci sono insulti nei tuoi confronti?
io farei un punto della situazione… io sono interessata a comunicare la vergognosa realta’ del mio paese, ma tu non puoi contuinuare a fare finta di niente… non puoi… ”
Piu che una solfa di schiaffi, è la VERITA’ che accumuna la stragrande maggioranza dei cripto-giornalisti d’Italia. Un commento, che dovrebbe essere mandato a tutti i media del sistema italiano, e non solo. Buona giornata.
Buondì colzani, ha ragione sul VERO mostro che abbiamo in seno..ma il mostro che abbiamo in seno usa anche l’arma demografica..per farci la pelle oltre quella economica..il corano nella sura “le donne” dice(all’incirca) : l’uomo è il prediletto di halla, è colui che accudisce la casa e lagge al suo interno..se la donna per qualche motivo non si conforma a ciò, può essere tenuta chiusa in casa a letto e battuta…il corano sottolinea che con l’infedele possono essere usati molti metodi per far trionfare il verbo..alcune sure parlano di “donna” di 9 anni…guardi le posso assicurare che guardando il corano c’è poco da stare tranquilli..un buon mussulmano..non interpreta è un buon mussulmano e basta..ok? comunque chiusa parentesi, dobbiamo capire come affossandoci economicamente, togliendoci la nostra dignità di cittadini VOTANTI, ci immettono migliaia e migliaia di persone provenienti da tutto il globo..creando ulteriore disagio sociale è chiaro che fa parte della stessa visione dei “malati”illuminati..mi sembra evidente e mi sembra evidente come nei discorsi dei più incalliti “europeisti” vedi il nostro kompagnopresidente la questione immigrazione non sia disgiunta dal perseguire quel “suicidio” che si chiama UE, euro, mondialismo, saluti.
Presto molto molto molto presto capiremo e saremo finalmente ILLUMINATI.
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La TV contro Facebook, venti di censura
http://lupomarziano.com/2012/01/10/la-tv-contro-facebook-venti-di-censura/
Salutini….
Una piccola battuta: meno male che lei non si fida del Prof. Monti in quanto troppo sensibili agli interessi dei sui EX datori di lavoro e invece si fida ciecamente (o fidava poco importa) del Dott. Berlusconi (forse perchè particolarmente sensibile ai suoi di interessi!)
ps senza contare ovv per quel che riguarda l’eurotruffa, la moneta che ci siamo “dati”…sugli zibidei..l’euro..ma questa è una cosa spiccatamente europea..ovv
Luigi Gianola mi perdoni, mi permetto di dirle, con rispetto, che lei non conosce il Corano ed i suoi più profondi contenuti così come molti di noi male interpretano il nostro Antico Testamento. Mi dispiace ma questa è una strada che non porta da nessuna parte, anzi gioca forte proprio alle elite globaliste che dei polarismi, degli scontri etnici e religiosi, assieme alla demoniaca macchina del debito e dell’interesse, ne fecero e fanno la loro migliore arma di condizionamento socioeconomico.
La prego di non elencarmi liste ed estrapolazioni di sure perchè non è gradevole poi gettare sull’altro piatto della bilancia versetti estrapolati, ripeto estrapolati, dal deuteronomio. L’Islam ed il Cristianesimo sono un’altra cosa così come distorta volutamente è stata diffusa la lettura della Torah. La religione non è solo l’oppio dei popoli ma, assieme alla democrazia, il più diabolico strumento di governo.
Abbiamo un nemico in casa ben più feroce del saraceno impalatore. Con ogni probabilità il primo riesce a stuprarci sistematicamente senza disturbare il nostro misero orgoglio. Pensi solo alla comune credenza costruita su un falso sillogismo secondo la quale il mondo è in mano agli ebrei. Vero è che finanza e governo sono pilotati da una manciata di uomini circoncisi autoproclamatisi ‘eletti’, ma un giudeo con i baffetti ha davvero trasformato una nazione di barbari convertiti in ariani spietati? Può un singolo Tsedong estirpare fondamenti taoisti e buddisti e rendere complice una nazione della soppressione di oltre 80 milioni di ‘diversi’?
cordialità
la fine dell’occidente se non si fosse capito..è data da una cosa riproducibile a basso prezzo: INFORMATICA, COMUNICAZIONI, MEDIA, il loro sviluppo è direttamente proporzionale alla perdita della nostra competitività, ci sarebbe da fare un’analisi più approfondita, ma questi sono i mezzi(carini, bellini, simpatici, comodi) infernali, che “chi sappiamo” ha ideato per farci la “pelle” l’occidente viveva e prosperava quando le merci, la produzione meccanica, le competenze la non circolazione(più di tanto) dei brevetti restavano nel nostro ambito..la condivisione mondialista per “creare” più benessere nel globo..ha creato i mostri..che adesso ci mangiano, coi software ci possono lavorare miliardi di persone, con la finanza “informatica” ci possono lavorare dall’india, alla cina ai rumeni, hackers, trafficoni del trasporto telematico..ecc
Nell’attuale conflitto Finanziario l’uomo é solo (e soltanto) una comparsa inrilevante ,ed il figlio dell’uomo(denaro) uccidera il padre(uomo)
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Con un Malinconico comunicato lo “stesso” si dimette,la Corruzzione é e sara una malattia incurabile della nostra storia.
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Fine della produzione industriale europea
E i più catastrofisti non riusciranno a non porsi una domanda: se dovesse succedere qualcosa in Oriente, come una guerra, problemi nei trasporti internazionali, un aumento dei prezzi dell’energia, una crisi di qualsiasi genere, come diamine riusciremo a riavviare una produzione interna? Come potremo far ripartire le nostre industrie, ormai morte e sepolte?
http://crisis.blogosfere.it/2012/01/fine-della-produzione-industriale-europea.html
un saluto a tutti
ps postilla, ma il Dott.Foa??
Luigi Gianola, ho capito, ho capito.. lei è un “pochino” religioso..cosa che io non sono, ha ragione a sottolineare la diversità del corano e di quella che io chiamo religione disgrazia, dalla cristiana ma sopratutto a mettere l’accenno(per me in maniera un pò troppo “sermonica”)sul concetto di odio e vendetta che traspare sempre nella religione disgrazia, per riportare il tutto a “terra” bisogna sottolineare l’azione distruttiva del concilio vaticano secondo e l’intromissione effettiva all’interno della chiesa(fatti oggettivi) di componenti massoniche, che hanno portato la stessa ad aprirsi ad una tendenza mondialista, in parte più relativista, ad abbandonare i secolari “paletti” entro cui si praticavano i sacri valori del vangelo..senza adattamenti “ruffiani” alla società che “cambia”…il resto caro Sig. Gianola è fede! saluti
BIAGIO MORABITO scrive (post delle 10.45 di ieri):
«vista la Sua difesa ad oltranza di un sistema cosi profondamente diverso, pressoché opposto e non solo per ragioni di aliquote, a quello USA (solo un masochista, che non credo Lei sia, potrebbe passare da un carico fiscale del 30% o meno come negli States ad uno del 45% o più, come da noi e rimanerne estasiato) temo, nonostante la citazione, di non poter dar molto credito a certi Suoi trascorsi a stelle e strisce salvo che Lei, fatta salva qualche fugace visita al di qua dell’Atlantico negli ultimi decenni ,viva tutt’oggi in realtà negli States e non avendo quindi alcuna reale idea di quanto sia piacevole (sic!!!) vivere da queste parti ritenga di poter ugualmente dare a noi tapini lezioni su quanto sia bello(sic!!!) pagar le locali tasse e vivere per questo felici.»
[i corsivi sono miei]
————
Ho scritto che non parlerò piú di tasse; e non ne parlerò.
Le domando:
ma Lei legge attentamente quello che gli altri scrivono, oppure – indignato com’è per il modo in cui il fisco l’ha trattata – appena ne sente pronunciare il solo nome, se la prende gratuitamente con chiunque? e gli fa dire quello che non ha detto?
E già, perché Lei dovrebbe citarmi il passo in cui io “difendo ad oltranza” il sistema cosí come è congegnato, e davanti al quale rimango “estasiato”; e quello in cui “”do lezioni su quanto sia bello pagare le tasse”.
Circa poi la “piacevolezza” di vivere negli States – e chiudo – potrei farle molti esempi di ingiustizia sociale laggiú, vissuti sulla mia pelle e su quelle dei miei familiari (l’ultimo, drammatico caso lo stiamo vivendo in questi mesi).
Ma il vittimismo non è il mio forte.
Mi è stato insegnato a guardare sempre avanti.
———–
A DAMYEKU (ieri, 8.39)
Quello che Lei scrive non fa una piega (nella lista ha dimenticato, però, gli evasori fiscali).
Il Paese è corrotto, si sa. E l’ho sottolineato piú volte su questo blog.
Anche Washington è corrotta; probabilmente è la capitale piú corrotta del mondo.
C’è, però una differenza notevole:
qui non si fa nulla per combattere la corruzione; anzi, se qualcuno ci prova, viene messo in condizione di non nuocere.
Saluti.
Significativo il commento del Santo Padre. Giustamente attribuisce l’attuale crisi mondiale all’egoismo imperante nei rapporti fra i popoli e alla trasgressione del precetto evangelico (“ama il prossimo tuo come te stesso”). Possiamo esser certi che la Sua visione spirituale ha riconosciuto i personaggi dell’Apocalisse. A Lui appare chiaro che la terapia in atto non può che seguire le logiche di chi ci ha infettato, senza farci sconti sul prezzo di lacrime e sangue. Ma l’Italia non è la Grecia, non è la Spagna. A Roma da diciassette secoli il messaggio del Redentore ha guidato la storia dell’umanità. La Chiesa cattolica, apostolica e romana possiede anche gli strumenti per salvarci dalla rovina, e si può esser certi che lo farà, riguadagnando alla fede quanti se n’erano allontanati.
Infine, basta dare un’occhiata ai “criteri” con cui la Rai (a differenza di altre tv, tra cui la tv Svizzera che è oculatissima nella gestione delle risorse)… E’ vero Sig Al2011 prova ne è che sulla tv svizzera la loro hunzinker, che da noi impazza in video ogni 2 per 3 idolatrata e coccolata, non la vedi mai.
Per la prima volta in vita mia andrò in manifestazione a Milano il 22 gennaio con la cravatta verde sole delle alpi contro lo stato ladro!!!!
DOTT. FOA LEI HA PERFETTAMENTE RAGIONE. …“l’Italia dovrebbe essere davvero sovrana ovvero poter disporre di se stessa e dei propri mezzi, mentre oggi non lo è più“. Soprattutto dopo il Trattato di Lisbona la Costituzione Italiana è per molti aspetti diventata carta straccia. Siamo completamente nelle mani della dittatura dei nominati(inutile dire da chi) della Commissione Europea.(Infatti il Parlamento Europeo fatto di eletti, non ha potere legislativo, ma solo consultivo). La Costituzione Italiana. Ma L’ABERRAZIONE VERA del contesto allucinante che viviamo oggi è costituito dalla colossale frode, ai danni dei cittadini, perpetrata ormai da molti decenni con il SIGNORAGGIO BANCARIO CHE DA SOLO FORMA LA QUASI TOTALITA’ DI QUELLO CHE CHIAMANO DEBITO PUBBLICO. In Italia i soldi che usiamo sono di un privato. La Banca d’Italia S.p.a che, in barba alla Costituzione Italiana che prescrive che la sovranità della moneta appartenga al popolo,ce li presta. (Altro che politici che rubano, il furto è all’origine e di tutta la moneta emessa). UNA MONETA EMESSA A DEBITO E’ UN ABISSO COLOSSALE DAL QUALE NON SI PUO’ USCIRE SE NON SI BLOCCA IL MECCANISMO CHE LO CREA. Vuol dire che noi tutti spendiamo un danaro che non è il nostro! E non è nostro anche quello che rimane dopo che abbiamo pagato tutte le tasse fino all’ultimo centesimo, PERCHE’ PER SUA NATURA, PER COME E’ EMESSO( A DEBITO), FA PARTE DI UN CAPITALE CHE PER DEFINIZIONE( PRESTITO DA PARTE DI BANCA D’ITALIA) VA RESTITUITO E CON GLI INTERESSI!!!!! Per logica conclusione, non potendo noi creare altro danaro per pagare gli interessi, gli interessi sono nelle cose che con quel danaro andiamo a costruire sia a livello personale, per noi, per i nostri figli, sia nelle strutture ed infrastrutture dello Stato che a pezzi va svenduto e regalato ai creditori(famose privatizzazioni). Insomma i poteri forti della finanza, pochi banchieri il cui numero non supera le dita di due mani, SONO ALL’ORIGINE PROPRIETARI DI TUTTO CIO’ CHE CON LA LORO MONETA SI FARA’ E NOI? I loro schiavi? Che lavoriamo una vita intera e alla fine dobbiamo restituire tutto o dovranno farlo i nostri figli? MA CHE FUTURO STIAMO PREPARANDO PER LORO? Con che coraggio continuiamo ad abbracciarli e baciarli al mattino rimanendo zitti e succubi di fronte ad uno scempio di tal fatta?
Ringrazio il lettore SILVIO per per la Sua gentile ed esauriente risposta, che purtroppo conferma molte preoccupazioni.
[...] Tanti auguri all’Italia (nonostante… [...]
Egregio Sig. Gianola. Non sono un uomo di fede,ma ho ereditato Gli insegnamenti religiosi che Lei ha espresso e che sono integranti della nostra civilta’.
In questo io credo e desidero che questa sia salvaguardata..
I tempi sono cambiati e la tristezza l’infelicita’,il dubbio, si sono impadroniti di noi..
In passato ,le pestilenze, le guerre, mantenevano le identita’ e i principi.
Oggi, non piu’. Non sono per queste calamita’ ma per un razionale buon senso che ci faccia capire che stiamo vivendo in questa limitata terra e dobbiamo finire di utilizzare sanguinosi sistemi antichi per sopravvivere.
Credo in gesu’ cristo come a un sant’uomo che con la sua visione del mondo ci ha assicurato 2000 anni di storia civile imperniata nell’amore del nostro prossimo. Sento che per questo si debba combattere il male che e’ tutto cio’ che va contro questi principi..
Le battaglie misere dei Monti e Berlusconi e Merkel …… mi fanno pieta’.
Credo in modo assoluto nel principio di ‘ non fare agli altri cio’ che non vorresti fosse fatto a te..Il gioco della ricerca di potenza, di sopraffazione dei politici, sia uguale alla furbizia di coloro che inventarono teligioni per ottenere supremazia e potere. La politica attuale vuole persino regolamentare i movimenti alternativi del letto nel quale dormiamo o che ci e’ utile per unire una unione.
Basta con i politici e i tiranni che sono tanti. Nel nostro parlamento ne abbiamo un migliaio. questa democrazia ,va mantenuta come il peggior dei sistemi a meno di tutti gli altri,. M a sembra che anche questo principio lasci ora troppi dubbi
A RANDOM64
Cercando di risponderle, mi dispiace di non aver potuto farlo prima, ribadisco quello che ho scritto sottolineando che c’è “richiamo” e “richiamo”. Lei sembra cogliere una rottura nel mio discorso, che assimila ai mondialismi con coloriture religiose, io credo, per una grazia di Dio, che oggi la convivenza degli uomini è possibile solo se metteremo in pratica i comandamenti dell’amore di Gesù Cristo.
Dal libro dell’Islam viene, ad esempio, ordinata la guerra per l’espansione dell’Islam(9,29), giustificata la vendetta(42,41), condannata la preghiera per la conversione degli idolatri(9,113). Ma oggi tali prescrizioni potrebbero portare alla guerra globale ed alla distruzione degli uomini (dati i mezzi di distruzione prodotti)! Dio vuole che tutti sappiano che vivremo sulla terra solo in virtù della rivelazione di Gesù Cristo e di nessun altro! Due dei punti opposti tra Vangelo e libro dell’Islam consistono nella giustificazione della vendetta e dell’odio, che si trovano nel libro dell’Islam, non nel Vangelo! Quanto alla vendetta Paolo afferma che Dio è giusto e va lasciata a lui la vendetta! Chi non si vendica per fede in Dio Amore, prima o poi si renderà conto che la protezione divina è ben più efficace di quanto si suppone!
Però c’è il diritto di difendersi e c’è un diritto di punire perché la comunità deve ssere difesa.
Non vendicarsi non significa dimenticare il male ricevuto, né evitare di lottare, di far valere la verità, di esigere il dovuto! Gesù Cristo ha detto che i credenti non debbono farsi ingannare e non ha chiesto ai credenti di sacrificarsi come ha fatto lui, anzi, il suo sacrificio è unico e in virtù di esso possiamo rivolgerci a Dio nel suo nome. Ci ordina però di non odiare, perché l’odio ci fa vedere il falso come se fosse vero, “producendo” conflitti, ostilità, vendette, guerre!
Il 2° comandamento dell’amore afferma: ama il prossimo tuo come te stesso! Non più di te stesso! Senza amare noi stessi, senza esserci accettati così come siamo, non possiamo amare concretamente neppure altri! Certe forme di altruismo non scaturiscono da amore di sé, né di altri, magari da timori mascherati.
E’ per la piena comprensione della verità che gli uomini vivranno.
A RANDOM64
Cercando di risponderle, mi dispiace di non aver potuto farlo prima, ribadisco quello che ho scritto sottolineando che c’è “richiamo” e “richiamo”. Lei sembra cogliere una rottura nel mio discorso, che assimila ai mondialismi con coloriture religiose, io credo, per una grazia di Dio, che oggi la convivenza degli uomini è possibile solo se metteremo in pratica i comandamenti dell’amore di Gesù Cristo.
Dal libro dell’Islam viene, ad esempio, ordinata la guerra per l’espansione dell’Islam(9,29), giustificata la vendetta(42,41), condannata la preghiera per la conversione degli idolatri(9,113). Ma oggi tali prescrizioni potrebbero portare alla guerra globale ed alla distruzione degli uomini (dati i mezzi di distruzione prodotti)! Dio vuole che tutti sappiano che vivremo sulla terra solo in virtù della rivelazione di Gesù Cristo e di nessun altro! Due dei punti opposti tra Vangelo e libro dell’Islam consistono nella giustificazione della vendetta e dell’odio, che si trovano nel libro dell’Islam, non nel Vangelo! Quanto alla vendetta Paolo afferma che Dio è giusto e va lasciata a lui la vendetta! Chi non si vendica per fede in Dio Amore, prima o poi si renderà conto che la protezione divina è ben più efficace di quanto si suppone!
Però c’è il diritto di difendersi e c’è un diritto di punire perché la comunità deve ssere difesa.
Non vendicarsi non significa dimenticare il male ricevuto, né evitare di lottare, di far valere la verità, di esigere il dovuto, di lasciarsi ingannare! Gesù Cristo non chiede ai credenti di sacrificarsi come ha fatto lui, anzi, il suo sacrificio è unico e in virtù di esso possiamo rivolgerci a Dio nel suo nome. Ci ordina però di non odiare, perché l’odio ci fa vedere il falso come se fosse vero, “producendo” conflitti, ostilità, vendette, guerre!
Il 2° comandamento dell’amore afferma: ama il prossimo tuo come te stesso! Non più di te stesso! Senza amare noi stessi, senza esserci accettati così come siamo, non possiamo amare concretamente neppure altri! Certe forme di altruismo non scaturiscono da amore di sé, né di altri, magari da timori mascherati.
E’ per la piena comprensione della verità che gli uomini vivranno.
A RANDOM64
Cercando di risponderle, mi dispiace di non aver potuto farlo prima, ribadisco quello che ho scritto sottolineando che c’è “richiamo” e “richiamo”. Lei sembra cogliere una rottura nel mio discorso, che assimila ai mondialismi con coloriture religiose, io credo, per una grazia di Dio, che oggi la convivenza degli uomini è possibile solo se metteremo in pratica i comandamenti dell’amore di Gesù Cristo.
1°. Dal libro dell’Islam viene, ad esempio, ordinata la guerra per l’espansione dell’Islam(9,29), giustificata la vendetta(42,41), condannata la preghiera per la conversione degli idolatri(9,113). Ma oggi tali prescrizioni potrebbero portare alla guerra globale ed alla distruzione degli uomini (dati i mezzi di distruzione prodotti)! Dio vuole che tutti sappiano che vivremo sulla terra solo in virtù della rivelazione di Gesù Cristo e di nessun altro! Due dei punti opposti tra Vangelo e libro dell’Islam consistono nella giustificazione della vendetta e dell’odio, che si trovano nel libro dell’Islam, non nel Vangelo! Quanto alla vendetta Paolo afferma che Dio è giusto e va lasciata a lui la vendetta! Chi non si vendica per fede in Dio Amore, prima o poi si renderà conto che la protezione divina è ben più efficace di quanto si suppone!
Però c’è il diritto di difendersi e c’è un diritto di punire perché la comunità deve ssere difesa.
Non vendicarsi non significa dimenticare il male ricevuto, né evitare di lottare, di far valere la verità, di esigere il dovuto, di lasciarsi ingannare! Gesù Cristo non chiede ai credenti di sacrificarsi come ha fatto lui, anzi, il suo sacrificio è unico e in virtù di esso possiamo rivolgerci a Dio nel suo nome. Ci ordina però di non odiare, perché l’odio ci fa vedere il falso come se fosse vero, “producendo” conflitti, ostilità, vendette, guerre!
Il 2° comandamento dell’amore afferma: ama il prossimo tuo come te stesso! Non più di te stesso! Senza amare noi stessi, senza esserci accettati così come siamo, non possiamo amare concretamente neppure altri! Certe forme di altruismo non scaturiscono da amore di sé, né di altri, magari da timori mascherati.
E’ per la piena comprensione della verità che gli uomini vivranno. Il mondo nuovo di cui parlalva Gesù Cristo è quaggiù
Gentile eddi, spiacente ma vista la Sua difesa ad oltranza di un sistema cosi profondamente diverso, pressoché opposto e non solo per ragioni di aliquote, a quello USA (solo un masochista, che non credo Lei sia, potrebbe passare da un carico fiscale del 30% o meno come negli States ad uno del 45% o più, come da noi e rimanerne estasiato) temo, nonostante la citazione, di non poter dar molto credito a certi Suoi trascorsi a stelle e strisce salvo che Lei, fatta salva qualche fugace visita al di qua dell’Atlantico negli ultimi decenni ,viva tutt’oggi in realtà negli States e non avendo quindi alcuna reale idea di quanto sia piacevole (sic!!!) vivere da queste parti ritenga di poter ugualmente dare a noi tapini lezioni su quanto sia bello(sic!!!) pagar le locali tasse e vivere per questo felici.
Riguardo poi al perché lo Stato tassi troppo e se Lei vivesse al di qua dell’Oceano forse neanche se la porrebbe la domanda, come già abbondantemente spiegato, a chi volesse intendere e soprattutto come oggi banalmente verificabile da chicchessia sulla rete, fino a trenta anni fa anche da noi lo Stato si accontentava del 30% o meno salvo garantire grosso modo quello che offre oggi ,risultando quindi inaccettabile, salvo ovviamente che a chi non né abbia dei vantaggi personali anche indiretti (è Lei magari uno di questi???), che A PARITA’ DI SERVIZI offerti oggi ci venga chiesto di pagarli il 50% in più.
Circostanza, che fino a quando non mi sarà giustificata CIFRE ALLA MANO, mi indurrà a pensare che quel 50% sia solo frutto di sprechi (soprattutto stipendi inutili ma non solo) e che pertanto NON tocchi ragionevolmente pagarlo.
Riguardo al canone, in realtà tassa patrimoniale sul televisore, si devo ammettere quantomeno con sommo dispiacere, che pur gradendo farne assai volentieri a meno, lo pago e questo nonostante paghi gia 34 euri al mese (IVA inclusa, perché non creda il contrario) a SKY, soldi che in buona misura vanno già allo Stato, assistendo quindi solo a qualche sporadica trasmissione di mamma RAI della quale potrei facilmente anche fare a meno, il giorno in cui, a fronte del venir meno dell’obbligo di pagare il canone mi fosse detto che non potrei più assistervi.
Gentile Mason Antonio, avendo già vissuto qualcosa di simile a quanto da Lei descritto, le porgo la mia più totale comprensione.
Essendo, infatti, stato anche io costretto sotto minaccia di pignoramento e la seconda volta in realtà sotto pignoramento, per due volte e pur NON essendo le stesse, dovute nessuna delle due volte!!! A pagare delle discrete sommette.
Nel primo caso essa mi è stata restituita dopo anni, dovendomi assumere però io le spese del giudizio per la mia parte, pur avendolo vinto perché presso la Commissione Tributaria forse per scoraggiare i ricorsi anche motivati di noi sudditi, come ho avuto modo di sperimentare regolarmente e frequentemente a mie spese e contro la stessa legge dello Stato, questa è la giurisprudenza.
Nel secondo caso, nonostante la stessa avrebbe dovuto essermi gia stata restituita da molti anni, stante una sentenza a me favorevole ed in GIUDICATO, ho dovuto iniziare un ennesimo giudizio civile contro l’Ente Pubblico la cui mancata adesione al pagamento ha indotto lo Stato, come solitamente avviene in questi casi a proposito di conflitti d’interesse, a pretenderla da me e della cui conclusione sono ancora in attesa.
Alla fine, dopo alcuni decenni dal fattaccio probabilmente li avrò indietro, mi chiedo, però, in modo retorico, cosa sarebbe accaduto se non avessi avuto modo, in entrambi i casi, di pagare ma forse contrario, come dice di essere alla violenza, avrebbe pagato qualcun altro.
Distinti Saluti,
E…Sarkozy…prenderà una Cantona[TA]“PALLONA[TA]ahahahahahahahah.Notte fine lavoro tra mezzora.(BAT)
Eddi dice:perchè tassa troppo?
Semplice Eddi: 160 miliardi x 3.5 milioni e mezzo di statali da dove escono? Poi:portaborse,vitalizi,20milioni di pensionati,auto blu,chemio 100miliardi di euro l’anno,e non parliamo di tutta la sanità,tangenti,e statali e di mafia,RAI”In rosso addirittura con gli abbonati”terremoti di Messina ecc.ecc.governo centrale,regionale,provinciale,comunale e periferico”Il riferimento è ai rom stranieri e exstacomunitari che invadono l’Italia,Equitalia,Eddi? Continuo? Però una domanda ora te la devo fare se permetti grazie:gli statali hanno mai lavorato x l’Italia e gli italiani che il lavoro se lo sono andati a cercare? Grazie ciàcià(BAT)
Ringrazio SILVIO (un signore, al solito!) che, pur non condividendo il mio punto di vista, non ricorre alla violenza verbale.
E ringrazio RANDOM, che scrive cose ragionevoli, e ragionevolmente me le propone (non condivido il suo sparare su tutti gli statali; ma la libertà d’opinione va rispettata sempre).
Per quanto mi riguarda, con le tasse la chiudo qui.
Se ho capito bene, su questo blog la regola aurea è:
lo Stato tassa troppo; dunque, non paghiamo; o, se proprio dobbiamo farlo, paghiamo solo una parte di ciò che ci chiede.
Resta sospesa la domanda che mi pongo (al netto, sia chiaro, della classaccia politica che sa rappresentare solo sé stessa):
perché tassa troppo?
una notarella
sono contro ogni tipo di violenza, anche se solo verbale.
Oggi, poi, che basta una semplice alzata di voce, perché scoppi la tragedia, sono ancor piú persuaso che bisogna ostracizzare chiunque alla violenza ricorra, sia pur solo verbale.
Gli USA, le banche e il PD
Accolgo l’invito di Silvio, e chiudo ogni polemica, sia con Eddi che per la vicenda di Cortina.
Piuttosto, vorrei far notare che c’è un motivo squisitamente politico, perchè noi italiani subiamo più di altri paesi dell’UE il potere di eurotecnocrati, professori ed economisti del partito “tassa-e-spendi” e banche.
Il motivo di chiama PD e suo indebitamento.
Mentre negli anni fino ai ’90 il vecchio PCI poteva contare sugli aiuti di Mosca, col crollo del muro di Berlino quegli aiuti sono cessati, e il mastodontico apparato di partito (oltre 50.000 funzionari ed impiegati negli anni ’70, poi ridimensionato) ha dovuto fare i conti anche con i cambiamenti sociali e tecnologici (drastica diminuzione delle sezioni), e col crollo degli iscritti.
Quindi, l’unico modo per sopravvivere, per loro, è stato legarsi ai poteri forti (finanza: DB) primo tra tutti le banche, col cui sistema sono pesantemente indebitati.
Ecco perchè sia Bersani (anche quando governava con Prodi), che D’Alema, Fassino, ecc., hanno sempre cercato un legame stretto e servile col sistema bancario, fino al punto di promuovere ogni provvedimento smaccatamente loro favorevole, tra cui lo scandaloso obbligo per i pensionati di aprire c/c bancari per accrediti di pensioni > 1000 euro, o la “tracciabilità” di Bersani e il divieto di uso dei contanti, con la scusa risibile, secondo Bersani, che “negli USA se pagate in contanti l’albergo chiamano lo sceriffo!” (sì John Wayne e Clint Eastwood!).
Povero Bersani, che in gioventù viaggiava solo a Mosca e Leningrado, e ora vorrebbe riciclarsi come improbabile “esperto” e piccolo “fan” del sistema americano, nel disperato di rifarsi una verginità politica.
Negli USA – con buona pace di Bersani – non esistono limiti all’uso del contante (cash), anche se la maggioranza dei cittadini (90%) usa la carta di credito.
E tuttavia, non è raro che il contante venga espressamente chiesto quando esistono dubbi sulla solvibilità del cliente, ad esempio nei pagamenti in giorni festivi da persone sconosciute. Col cash negli USA si pagano anche le rette universitarie (per svariate decine di migliaia di dollari l’anno), gli acquisti di auto, le spese sanitarie e ospedaliere, ecc.
Ecco perché i compagnucci (e loro maggiordomi bocconiani) sono così deboli e servili con le banche, perché le banche li tengono per le palle!
E questa è un’altra mistificazione dei sinistri: altro che conflitto d’interessi di Berlusconi, un intero partito che è strozzato dalle banche non ha alcuna credibilità come gestore del denaro di tutti gli italiani.
Ed ecco perchè l’inquilino comunista del Colle ha subito colto la palla al balzo, quando si è trattato di trovare un caro amico, possibilmente super-ammanicato con banche e
finanziarie, cui affidare il governo.
Salve tutti!? Silvio,ciàcià.Vero che non esiste in nessun articolo della Costituzione un governo di non eletti,ma anche vero che i non eletti sono stati eletti da un non eletto anche,visto il loro DNACOSTITUZIONALE può espropriare di diritto la proprietà altrui”In questo caso,il governo di Berlusconi” ahahhaahahahahah.Mi domando,se arriverà il giorno in cui i comunisti saranno eletti democraticamente.E…mi…DOMANDO ancora:azz sparlacchiano a fare di riforma elettorale se al Potere vanno sempre senza? Aahahahahahahah.(BAT)
auguri all’Italia nonostante venti anni di berlusconismo.Silvio,un incapace meglio l’androide.
Ora i padroni si vedono alla luce del sole, anzi del sole24ore:
Goldman Sachs detta le condizioni (anche a Berlino) per la sopravvivenza dell’euro:
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-10/eurobond-riforme-goldman-detta-155228.shtml?uuid=AaWnVScE
Le espongo (gentile CARLO TRAINA) le mie conclusioni senza argomentarle.
Esiste la Costituzione formale (quella fissata dalla Carta) che è espressione della volontà dei Padri costituenti.
La dottrina ammette, inoltre, l’esistenza della Costituzione vivente (=sostanziale) che muta col mutare della volontà popolare, la cui sovranità costituisce il pilastro della Costituzione formale.
L’esimio Napolitano – nel decidere – ha tenuto conto di tutto (umori dei mercati compresi) fuorché dell’unica cosa che conti.
E, cioè, della sovranità popolare.
Ciò la dice lunga sullo stato dell’arte della democrazia in Italia.
Aggravato dal fatto che in nessun articolo della Costituzione è previsto un governo di non eletti.
Anche se fossero appoggiati dai parlamentari eletti.
Non aggiungo altro perché è vigente il reato di vilipendio del Presidente della Repubblica.
Peccato che non sussista quello di vilipendio della sovranità popolare che, a mio avviso, è incommensurabilmente più importante del transeunte Napolitano.
Leggo tanti interventi di lettori che dimostrano competenza in materie che a me (ingegnere)non sono sufficientemente note.Qualcuno può gentilmente spiegarmi se Napolitano poteva agire meglio di come ha agito? Grazie.
Silvio, sì mala tempora. Grazie per la miniera di informazioni che ci fornisci. Nonostante l’intervista (per me disgustosa) in ginocchio del pesce lesso da porzione Fazio, all’Androide surgelato, mi sono accorta quanto fosse elusivo e non chiarificatore nelle sue risposte il secondo dei due, trincerandosi dietro a un “questo non lo posso dire”. E alla faccia della democrazia e trasparenza!
Vorrei aggiungere anch’io qualcosa nel merito della querelle tra Eddi e Al 2011, riguardo il terrorismo fiscale di questi giorni a Cortina, Portofino e Abano Terme. In questo momento la giunta golpista dei “non eletti” sta cercando di “impressionare” l’opinione pubblica e in particolare i loro amici clepotocrati nei confronti dei blitz fatti ad arte. C’è anche un regaluccio per la sinistra, sempre molto zelantemente amica della finanza, la quale adora questa prosecuzione della “lotta di classe” con altri mezzi.Uhh! vedete che ora anche i ricchi sono sulla forca! – sembra voler dire a quel che resta del loro elettorato frescone.
Se qualcuno si illude che tutti i quattrini recuperati da questi blitz hollywoodiani vadano a beneficio dello stato e dei suoi cittadini, e che si trasformi in servizi per noi, allora è bene che si faccia visitare. No, il recupero del bottino, finirà nei circuiti finanziari internazionali. E la conseguenza di tutto ciò, sarà il fuggi fuggi dei turisti e visitatori che sceglieranno mete più tranquille e meno monitorate, più lontane e all’estero.
Cosa ci si vuole aspettare di buono da questi nemici della Patria?
Gli uffici postali sono sommersi da cartelle, più o meno impazzite (per me lo sono tutte), di equitalia. Sembra di assistere al vero e proprio ultimo vano tentativo di sopravvivere da parte di questo ente benefico al fallimento! (paradossale vero?), infatti voci pressochè confermate sembrano affermare che l’irreprensibile sheriffo di Nottingham sia oramai alla fine della sua encomiabile carriera e presto l’esercizio dello strozzinaggio verrà passato direttamente all’agenzia delle entrate. Tira aria di negozio e di condono, e tra saldi e stralci negli istituti finanziari, paragonabili agli sconti natalizi, e promesse di sanatorie fiscali (sul perimetro dell’ultimo scudo), ho il sentore che questi “affari” per i debitori” promettano una non promettente bufera monetaria. Insomma Monti ha la vita breve, può permettersi di aggiungere altri salassi e presto venir dimenticato, proprio come le manovre 3monti-cav e quelle prodiane prima di loro. I grandi debitori conoscono le regole del gioco e non sono spaventati dal fisco o da equitalia al contrario dei piccoli medi imprenditori che hanno trovato l’ultima forma d’investimento nel suicidio. Non pensiamo che Robin Hood sia un impavido guerriero disposto a guidare da solo gli oppressi, quest’eroe siamo noi insieme, anche rei d’apologia. Ma Monti ed i suoi maestri sanno che gli italiani hanno ancora troppo da perdere.
cordialità
La vedo brutta, NESSIE, se non riusciamo a fermare l’Androide e gli umanoidi psicopatici che lo pilotano.
Faccio degli esempi per dare un’idea di quanto potrebbe accadere.
1)- Vige totale segretezza circa i dettagli dell’Accordo internazionale per il rafforzamento dell’unione economica, che è in discussione tra le cosiddette autorità europee.
Tale “Accordo” potrebbe segnare la nostra condanna alla miseria più nera se venissero sottoscritti dall’Italia sia l’obbligo di rientro di rientro di 3 punti del Pil entro il 2012 sia l’obiettivo del pareggio di bilancio (rifiutato sdegnosamente da Jean-Claude Junker per il suo Lussemburgo) entro il 2013. Ove ciò venisse confermato, verremmo massacrati per i prossimi 20 anni con manovre finanziarie da circa 50 miliardi di euro l’anno.
2)- In un suo studio, la Banca d’Italia ha calcolato che – a partire dai 300 punti base dello spread BTP/Bund dei titoli decennali – un ulteriore aumento di 100 punti base comporti un incremento della spesa per interessi pari a circa 0,2 punti percentuali di Pil nel primo anno e a 0,4 e 0,5 punti rispettivamente nel secondo e nel terzo anno. Il che si tradurrebbe in un costo aggiuntivo per interessi pari a circa 4-5 miliardi in più l’anno che diverrebbero 19 miliardi in più l’anno, se tale situazione dovesse perdurare. Ciò premesso, siccome tale spread è aumentato stabilmente di 100-200 punti base da quando Monti è al potere, se ne deduce che il suo governo tecnocratico è una vera iattura per gli Italiani. Di gran lunga peggiore della peste nera.
3)- Poiché il fuoco sta covando rigoglioso sotto la cenere, gli oligarchi (spaventatissimi) stanno cercando di porre al riparo il loro ignobile deretano con provvedimenti (ignorati dalla stampa mainstream) che sconfinano nella follia.
Ne cito uno, tanto per esemplificare.
La “Civil Aviation Authority” (CAA) dell’UK ha aumentato a dismisura il numero delle concessioni per l’utilizzo dei droni nei cieli del Regno Unito, tenendone segreti i nomi dei concessionari anche se si sa per certo che tra essi vi è la Polizia britannica. Lo ha denunciato Chris Cole, gestore del blog “Drone wars”. La Commissione europea non è stata da meno, avendo da tempo sviluppato il progetto “Air4All “.
Come è noto, tali droni possono essere armati (Predator) o non armati per uso ricognitivo.
In Italia ve ne sono di ambedue i tipi (esempio: nella base di Sigonella o in quella di Amendola).
L’uso dei droni per la sorveglianza (e non solo) dei cittadini sembra quindi che stia divenendo la norma, nel silenzio generale dei mezzi di informazione.
Tale fatto è di spaventosa gravità.
Ma ci sarebbe dell’altro ancora. Se chiudo, è solo per ragioni di spazio.
Egregio Silvio le tasse in Italia non colpiscono il reddito,ma il patrimonio,Il nullatenente non deve temere nulla,non interessa al fisco. Anche se hai reddito zero ma hai un patrimonio, magari ereditato,l’agenzia delle entrate punta gli occhi,sul patrimonio,e cerca di espropriare una parte o anche tutto. Come ? Con accertamenti bancari a dir poco cervellotici (meglio dire criminali) sommando ,Entrate, uscite, giroconti, cambio assegni, pagamento mutui , pagamento bollette, bonifici a favore del coniuge o a favore dei figli, pagamenti fatti con la carta di credito,,ecc…. Per legge , nell’ accertamento bancario , che prima era discrezionale ora da gennaio 2012,grazie a Monti,tutti i conti correnti sono pubblici al fisco, e l’ agenzia delle entrate somma entrate +uscite. CAPITO BENE !? (Legge del 1973 sull’ accertamento bancario )tutto fa brodo, per il fisco italiano, per aumentare l’ imponibile . Poi ti devi difendere, se fai ricorso nei 60 giorni dall’ avviso di accertamento, alla commissione tributaria ,intanto in via preventiva ,se non dai fidejussione bancaria, ti ipotecano la casa. QUESTO E’IL FISCO ITALIANO !!!!! Io ci sono già passato.. ora tocca a voi…..
L’economia cinese è malata, come quella Usa
di Maurizio d’Orlando
http://www.asianews.it/notizie-it/L’economia-cinese-è-malata,-come-quella-Usa-23651.html
Singolare leggere sia i suoi commenti sia i post che conseguono. Ma dove son finiti i liberali? Quelli di vecchio stampo, per intenderci. Quelli che rabbrividiscono di fronte ai conti pubblici italiani e vorrebbero contribuire al salvataggio di questo Paese. Mi chiedo chi rappresenti Lei? Un colpo al cerchio e uno alla botte, tanto per far contenti tutti. Una massa di ignoranti che sembrano bere tutto. Adesso Monti è diventato un tecnocrate. Nessuno ricorda il lavoro egregio da lui svolto alla UE quando era commissario per la concorrenza!
Mahh! Egregio Foa, gli auguri servono ora ai suoi lettori, sperando che usino un pò anche il proprio cervello.
La verita é nemica dello Stato
La corruzzione é stato,é, e sara una questione centrale dei sitemi UMANI.
10 gennaio 2012
Il sottosegretario Malinconico si è dimesso
La querelle finisce nel modo migliore. Carlo Malinconico si dimette dal suo ruolo di sottosegretario per la classica “vacanza a sua insaputa” che gli ha pagato l’imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli, meglio conosciuto come l’uomo che rideva durante il terremoto dell’Abruzzo.
Scusate l’intromissione.
Personalmente, condivido il pensiero di AL2011, Random64 e Biagio Morabito.
Tuttavia, stimo in egual misura anche Eddi, che si è rivelato in passato come persona saggia, preparata ed equilibrata.
Non mi pare giusto demonizzarlo.
Il nostro nemico non è Eddi ma le marionette politiche e tecnocratiche che ci governano e, soprattutto, i loro mandanti, che han trasformato le tasse (utilizzabili in un sistema equo unicamente per contrastare l’inflazione) in una delle principali fonti di finanziamento di uno Stato divenuto aguzzino e vessatore dei propri cittadini.
Sfortunatamente per i cleptocrati, gli eventi di Cortina e dintorni si sono rivelati un fiasco mediatico, avendo interessato i soli gossipari ad oltranza.
É un oltraggio alla nostra intelligenza continuare a parlarne.
La crisi che verrà. di Fabio Falchi
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=41884
Rai delle vergogne e l’evasione fiscale.
In questi giorni la solerte Rai ci propina solerti servizi su Cortina, i negozianti, gli scontrini fiscali, sperando di far credere al popolo (ritenuto da loro imbecille) che la colpa della crisi sia dei bottegai che non battono lo scontrino, anziché della speculazione sull’euro, della finanza globale e degli eurotecnocrati (e del loro fedele maggiordomo bocconiano), e – non ultimo – della mastodontica e inefficiente pubblica amministrazione italiana, che dilapida immani risorse pretendendo di farle pagare a chi (non si sa per quanto) riesce ancora a produrre ricchezza.
Ma io mi sono “divertito” a vedere i numeri della Rai, dai quali si capisce come e perché a loro faccia comodo questa propaganda “sovietica”, con tanto di spottini sui parassiti (tra i quali ovviamente non includono chi spreca il denaro pubblico).
http://operazione99kg.russolillo.info/generale/rai-i-numeri-dei-dipendenti/
La Rai ha ben 13.248 dipendenti, e la mostruosa cifra di 43.000 collaboratori! (sono cifre dell’Espresso del 2008, settimanale non certamente “berlusconiano”).
Solo in Rai – e da nessun’altra parte del globo – le vacanza cominciano a metà maggio, per proseguire fino a inizio ottobre. In quel periodo la Rai manda in onda solo repliche.
Inoltre, mentre nei decenni che precedono i ’90 la Rai produceva in proprio i vari format ( e quindi si giustificava la presenza di numerosi tecnici, elettricisti, parrucchieri, cameramen, ecc.) oggi la Rai compra (da Endemol, Einstein, ecc.) una buona parte dei programmi.
Tra le vergogne della Rai – che proprio l’Espresso aveva posto in evidenza – c’è poi la presenza di numerosi collaboratori e dipendenti messi a “riposo” e pagati senza fare nulla.
Infine, basta dare un’occhiata ai “criteri” con cui la Rai (a differenza di altre tv, tra cui la tv Svizzera che è oculatissima nella gestione delle risorse) gestisce ad esempio le risorse per eventi sportivi o di rilievo: solo per la visita del Papa a Cuba a fine anni ’90 erano stati mandati 300 o 400 inviati, idem per eventi sportivi per cui la rai prenota interi alberghi per i propri inviati.
Quindi, da ciò si capisce perché la Rai non dedichi un solo servizio ai propri sprechi colossali, credendo di darla a bere agli italiani con gli spot su Cortina.
Al2011
p.s. : mi spiace Eddi, ma non credo tu abbia mai messo piede negli USA, altro che averci lavorato 40 anni!
Negli USA non esistono enti pubblici inutili – come in Italia – in cui non si può licenziare nessuno perché se no il sindacato si scatena. Negli USA le leggi fiscali sono così chiare che nessuno deve ricorrere al commercialista, o al CAF, la dichiarazione dei redditi sta in due paginette, semplici e chiare, e non in modelli mastodontici e incomprensibili, come in Italia (solo per dare da mangiare a CAF, sindacati, commercialisti, consulenti, ecc.).
Negli USA, infine, chi spreca le risorse pubbliche (con ospedali, scuole, palestre, strade, ecc., iniziati e mai usati) finisce dentro senza se e senza ma.
Solo nella catto-comunista Italietta è possibile sprecare il denaro pubblico senza limiti, mettendo in croce chi quel denaro guadagna faticosamente (autonomi, imprese) facendoli passare tutti per evasori, solo per mantenere i molti parassiti del pubblico, e senza poter licenziare chi non fa il proprio dovere (a tutto danno di quei lavoratori del pubblico che invece a volte lavorano anche per chi non fa nulla).
Un esempio ridicolo: oggi apprendo che c’è voluto “Chi l’ha visto?” per scoprire dopo mesi dov’era una donna morta sola in casa ad agosto nella propria abitazione. Avevano fatto denunce, ecc., ma a nessun inquirente era venuto in mente di cercarla a casa propria! Poi “Chi l’ha visto” ha scoperto che la sua auto era parcheggiata sotto casa!
Fenomenale! Ci voleva la Sciarelli per scoprirlo!!!
Luigi Gianola, lei ha fatto un discorso che fila razionale…poi mi scusi si è perso con il richiamo a Dio(con tutto il rispetto per carità)sembra una scissione irrazionale..è proprio con quel richiamo a Dio che molte onlus dell’accatto, la chiesa, una specie di ecumenismo peloso, i popoli europei sono stati venduti al globalismo..si è infatti verificata l’insana unione tra quei valori di cui parla(importanti se venivano implementati nel rispetto del territorio e delle realtà di ogni singolo paese e dei suoi abitanti, insomma di ogni comunità)e il mondialismo..questa infernale e distruttiva visione di menti relativiste..l’alleanza ha un sapore di businness e “comuni intenti”..il richiamo di caterve di individui da noi(lei nel suo intervento ne fa accenno)che rappresentano “nuova linfa” ad una cristianesimo occidentale “morente” è un dato di fatto, ma rappresentano anche nuovi “clienti” da “infettare” con le tecniche mediatiche e informatiche oltre che finanziarie..a discapito di chi? ma del nostro benessere sociale, economico, sanitario..cioè del nostro ecosistema demografico..non importa a che prezzo, purchè sia DA NOI, saluti.
eddi Scrive: gennaio 10th, 2012 at 10:02 am
vedo che lei è uno dei tanti “virtuosi” che in italia paga le tasse “tutte”..avrà pagato come “tutti” in Italia anche le varie IVA..avrà chiesto sempre le fatture..dal dentista, allo specialista, all’idraulico..bravo..è tutto giusto, lei ha anche un’altro pregio(per me) non è mai stato uno statale, e già questa è una buona base per discutere, ma proprio per questo perchè sà cosa vuol dire cercarsi un lavoro, farlo al meglio..e non so se era dipendente(anche questo è un parametro che va considerato)FARSI PAGARE, ma anche a volte a MUSO DURO, una faticaccia..una cosa antipatica..non dovere insomma a fine mese alzarsi dalla sedia e andare a prendere lo stipendio..proprio un’altra cosa, oppure per certe persone non vedere per giorni non altro che quattro gatti che saltano la soglia della tua attività..ma i costi sono sempre gli stessi e DEVI PAGARE..caro eddi..bisogna sempre andare in profondità agli atteggiamenti, per certe categorie l’elasticità…chiamiamola così è vita, è sopravvivere..proprio perchè non c’è certezza da un mese ad un’altro, cordiali saluti.
BIAGIO MORABITO scrive (post del 9, 6.16 pm):
«Riguardo poi alla collettività, a quale collettività si riferisce? Al pubblico impiego?…»
e poi:
«Voi non siete la collettività, ma sol una piccola parte di essa che si atteggia, arrogantemente arroccata dall’alto, cascasse il mondo, del proprio posto garantito, al tutto (la collettività per l’appunto).»
Infine:
«Il Vostro problema è che a forza di tassare ed intimorire (il timore non crea quattrini) prima o poi i soldi finiranno o si trasferiranno all’estero (Malta, Svizzera,Panama….) , come in Grecia…»
——————–
Veda, Morabito…
L’aria – per venirLe incontro usando il Suo linguaggio non proprio smart – la frigge Lei, non io.
E già perché, da buon mitomane (avevo visto giusto!), dà corpo alle ombre.
Voi… Il Vostro…
Voi… chi?
Il Vostro… di chi?
Se mi ha gratuitamente posto tra la schiera dei pubblici impiegati, sappia che non sono mai stato tale.
Ho lavorato quarantuno anni: di questi, la metà circa in USA, il resto in Italia. E mai da pubblico dipendente.
Ora mi riposo… lavorando (e pagando le tasse. Tutte, ma proprio tutte. Financo il canone RAI, pensi un po’! Lei lo paga?)
E dunque, a voler parafrasare il padre Dante, Lei si fa «grosso col falso imaginar».
Orbene, Le pare possibile che il sottoscritto, il quale rifugge da pregiudizi e frasi fatte, da ideologie e robaccia simile, possa mettersi a ragionare con uno che traduce in realtà ciò che la sua fervida immaginazione sgrava gratis, e senza pezza d’appoggio alcuna?
È proprio vero quanto il mio professore amava ripetere:
Men are tormented by the opinions they have of things, rather than by the things themselves!
Sincerely
Nel frattempo….
Quale l’utilità? Nota per l’unità del fronte civile contro le mafie
http://www.19luglio1992.org/index.php?option=com_content&view=article&id=5025:facebook-attaccati-gli-scrittori-antimafia-biagio-simonetta-ed-emiliano-morrone&catid=1:lettere-aperte&Itemid=28
Cordialmente
Anniversario della nascita di Santa Giovanna d’Arco. La sua è stata l’unica missione voluta da Dio anche con uno scopo “temporale” nel tempo della Chiesa: far incoronare il delfino Re di Francia e cacciare gli inglesi dal territorio francese nell’ultimo periodo di una guerra durata più di un secolo (Guerra dei cent’anni)! Più di un profeta, secondo la testimonianza dell’Antico Testamento, ebbe compiti analoghi a quelli per i quali venne chiamata Giovanna d’Arco. Un richiamo a lei mi sembra appropriato in un momento in cui l’Italia è per più aspetti a rischio perdita indipendenza, sovranità e vita civile delle nostre stesse città. Basti un cenno al recente omicidio di padre e figlia cinesi da parte di due magrebini, allo spaccio abituale da parte di nordafricani anche verso minorenni, a furti a raffica e così via. Oltre un quarto delle persone in carcere sono extracomunitari! E sembra che il costo sia oltre cento euro al giorno ciascuno! Per esponeneti di sinistra 200 euro come corrispettivo per il premesso di soggiorno sarebbe vessatorio?! Ma il tempo delle vacche grasse se n’è andato, a parte per i nababbi del petrolio (a oltre 100 dollari il bidone!), gli alti dirigenti di banche e imprese di grandi dimensioni, i finanziatori dediti alla speculazione mondiale, magari demolendo i paesi più deboli!
La signora Merkel sa fare bene i conti, ma questo non-Stato(UE), che è uno Stato, ha già fatto molti danni, è un meccanismo che favorisce le merci straniere in alcuni settori, gli speculatori stranieri (oltre a quelli europei che agiscono come extraeuropei), gli immigrati extraeuropei! Se questo sistema non verrà modificato, giungerebbe a rendere più fragili, deboli e disgregati i paesi europei, in seguito anche la stessa Germania, il paese più popoloso e con l’economia più forte e innovativa. Il vecchio Trattato CE era più sensato dei successivi, ma il Trattato-Costituzione non è stato approvato, l’unico in vigore è quello di Lisbona; ma è dubbio che sia stato legittimamente abolito il Trattato CE, anche se è stato scritto che è da considerarsi abolito. Uno Stato reale senza una banca centrale efficace, va incontro a contraddizioni assurde. Non c’è niente da ridere e non basta la manovra approvata in Italia, né le liberalizzazioni! Anzi, ad esempio l’apertura dei punti vendita 365 giorni l’anno, di giorno e di notte, sarebbe deleteria. Non aumenterebbe il Pil, anzi, diminuirebbe, pur aumentando vendite e guadagni della grande distribuzione! Diminuirebbero gli occupati del settore (di oltre 200000 persone). Per molti negozianti la concorrenza sarebbe spietata, la quantità di prodotti di importati da Cina e altri paesi asiatici e non aumenterebbe (vi sono supermercati dell’abbigliamento dove già da anni è a volte imnpossibile trovare un capo prodotto interamente in Italia) anche per la mediazione di quanti hanno “delocalizzato”(..). Inoltre la ricchezza, fantasia ed il numero dei negozi piccoli e medi, capaci di attirare turisti, che fino ad ora in Italia sono venuti in gran numero, diminuirebbero, come pure chi preferisce comperare dei prodotti che si trovano in negozi italiani e non nei supermercati di casa loro! Questa “liberalizzazione” restringerebbe la concorrenza!
Senza fede in Dio Amore il futuro si liquefa, scompare, appare una “pia” illusione, da ridere, da distruggere.
Viviamo nel tempo in cui vi sono i mezzi per abolire totalmente il lavoro schiavistico, ma gli uomini si distruggeranno se non crederanno in Dio e non useranno la ragione per imparare ad amarsi. Ciascuno è di nuovo chiamato a compiere le scelte fondamentali della sua vita, Dio ci costringe a scegliere.
Ha detto Benedetto XVI che in non pochi paesi i cristiani sono privati dei diritti fondamentali e messi ai margini della vita pubblica, in altri vengono uccisi, mentre chiese e case sono colpite in modo violento e distruttivo. Bisogna opporsi a tutto ciò, tanto più che secondo un’ispirazione che ho avuto e come è possibile capire anche con la ragione, gli uomini avranno vita quaggiù, solo se seguiranno l’ordine di Gesù Cristo di non odiare, di non temere la morte, di amare il prossimo come noi stessi.
Anniversario della nascita di Santa Giovanna d’Arco. La sua è stata l’unica missione voluta da Dio anche con uno scopo “temporale” nel tempo della Chiesa: far incoronare il delfino Re di Francia e cacciare gli inglesi dal territorio francese nell’ultimo periodo di una guerra durata più di un secolo (Guerra dei cent’anni)! Più di un profeta, secondo la testimonianza dell’Antico Testamento, ebbe compiti analoghi a quelli, per i quali venne chiamata Giovanna d’Arco. Un richiamo a lei mi sembra appropriato in un momento in cui l’Italia è per più aspetti a rischio perdita indipendenza, sovranità e vita civile delle nostre stesse città. Basti un cenno al recente omicidio spaccio di padre e figlia cinesi da parte di due magrebini, allo spaccio abituale da parte di nordafricani anche verso minorenni, a furti a raffica e così via. Oltre un quarto delle persone in carcere sono extracomunitari! E sembra che il costo sia oltre cento euro al giorno ciascuno! E 200 euro come corrispettivo per il premesso di soggiorno sarebbe vessatorio?! Ma il tempo delle vacche grasse se n’è andato, a parte per i nababbi del petrolio (a oltre 100 dollari il bidone!), gli alti dirigenti di banche e imprese di grandi dimensioni, i finanziatori dediti alla speculazione mondiale, magari anche demolendo i paesi più deboli!
La signora Merkel sa fare bene i conti, ma questo non-Stato (UE) che è uno Stato ha già fatto molti danni,
è un meccanismo che favorisce le merci straniere in alcuni settori, gli speculatori stranieri (oltre a quelli europei che agiscono come extraeuropei), gli immigrati extraeuropei! Se questo sistema non verrà modificato, giungerebbe a rendere più fragili, deboli e disgregati i paesi europei, anche la stessa Germania, il paese più popoloso e con l’economia più forte e innovativa, in seguito! Il vecchio Trattato CE era più sensato dei successivi, ma il Trattato-Costituzione non è stato approvato, l’unico in vigore è quello di Lisbona; ma è dubbia che sia stato legittimamente abolito il Trattato CE, anche se è stato scritto che è da considerarsi abolito. Uno Stato reale senza una banca centrale efficace, va incontro a contraddizioni assurde. Non c’è niente da ridere e non basta la manovra approvata in Italia, né le liberalizzazioni! Anzi, ad esempio l’apertura dei punti vendita 365 giorni l’anno, di giorno e di notte, sarebbe deleteria. Non aumenterebbe il Pil, anzi, diminuirebbe, pur aumentando vendite e guadagni della grande distribuzione! Diminuirebbero gli occupati del settore (di oltre 2000000 persone). Per molti negozianti la concorrenza sarebbe spietata, la quantità di prodotti di importati da Cina e altri paesi asiatici e non aumenterebbe (vi sono supermercati dell’abbigliamento dove già da anni è a volte imnpossibile trovare un capo prodotto interamente in Italia) anche per la mediazione di quanti hanno “delocalizzato”(..). la ricchezza, fantasia,, ed il numero dei negozi piccoli e medi, capaci di attirare turisti, che fino ad ora in Italia sono venuti in gran numero, diminuirà come pure chi preferisce comperare dei prodotti che si trovano in negozi italiani e non nei supermercati di casa loro! Questa “liberalizzazione” diminuirebbe la concorrenza!
Senza fede in Dio Amore il futuro si liquefa, scompare, appare una “pia” illusione, da ridere, da distruggere.
Viviamo nel tempo in cui vi sono i mezzi per abolire totalmente il lavoro schiavistico, ma gli uomini si distruggeranno se non crederanno in Dio e non useranno la ragione per imparare ad amarsi. Ciascuno è di nuovo chiamato a compiere le scelte fondamentali della sua vita, Dio ci costringe a scegliere.
Ha detto Benedetto XVI che in non pochi paesi i cristiani sono privati dei diritti fondamentali e messi ai margini della vita pubblica, in altri vengono uccisi, mentre chiese e case sono colpite con bombe. Bisogna opporsi a tutto ciò, tanto più che secondo un’ispirazione che ho avuto e come è possibile capire anche con la ragione, gli uomini vivranno solo se seguiranno l’ordine di Gesù Cristo di non odiare, di non temere la morte, di amare il prossimo come noi stessi.
Anno 1950
La vera liberalizzazione!!!
Si stabilisce che chiunque può aprire negozi e spacci di vendita sul territorio nazionale.Abolita la legge del 1926,che richiedeva determinati requisiti.
Addirittura fatta da un socialista.
Ivan Matteo Lombardo
Non più licenze: commercio libero!!!
@SILVIO – CATTIVE NOTIZIE DAL MONDO
Siccome non ci deve mancare alcunché, segnalo inoltre alcune ultime notizie:
1) ITALIA: L’androide Monti ha deciso di dare il via libera alla circolazione dei lavoratori bulgari e romeni in Italia. Gli altri Paesi europei (segnatamente Paesi Bassi, Belgio, Spagna , Gran Bretagna, ecc.ecc.) hanno deciso esattamente il contrario per non penalizzare ulteriormente i loro disoccupati.
2) ITALIA: L’androide Monti ha dato il via libera alla Commissione incaricata di studiare il progetto di estromettere la Guardia di Finanza dai compiti di controllo fiscale, che verrebbero poi attribuiti agli ispettori dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia. Tale Commissione è guidata dal professor Tommaso di Tanno, già consulente del governo di centrosinistra e dell’ex ministro delle Finanze, Vincenzo Visco. Di Tanno è apprezzatissimo dal Pd e ben conosciuto dallo stesso Monti. Domanda: “Non è che vogliono abolire la GdF per sostituirla con aguzzini privati?”
Vuoi la mia pessimistica risposta alla tua domanda sull’abolizione della GdF? SI.
Ieri sera l’Androide surgelato era ospite dal quel pesce lesso messo sotto gelatina di Fabio Fazio (trasmissione Che tempo che fa?). Non so se li hai visti, tutti e due! Se te li sei persi hai fatto bene, ne hai guadagnato in salute e buona digestione.
Il pesce lesso sotto gelatina, ha fatto una miserabile intervista in ginocchio, mentre l’Androide snocciolava perline con sussiego, la più importante della quale è stata l’aver detto che questo governo non avrà tabù di nessun tipo.
Quindi nel discorso dei “tabù”, l’abolizione della GdF per mettere al suo posto, aguzzini e strozzini privati, ci sta tutta.
Un caro saluto
Questa Europa sembra la fotocopia di quella tra il 1900-1918,che nell’incapacità di mettersi d’accordo,crollarono infatti tre imperi storici.Le grandi dinastie dell’Europa centrale ed orientale furono spazzate via,l’Inghilterra ridimensionata.Fu la fine del dominio dell’Europa sulla scena mondiale.(BAT)
Perchè sono contrario a “questa” Europa ?
Lascio perdere i miei (non solo) sogni di Europa dei popoli, delle culture, della storia, ecc… Mi (ci) hanno fregato.
Oltre ad averci tolto le nostre sovranità indiscutibili, ora ci tolgono la libertà, la c. d. democrazia. Sfacciatamente.
Proviamo ad esaminare la faccenda, partendo dall’alto.
Consiglio d’Europa. Non eletti dai cittadini europei.
Loro, possono, vogliono, comandano. Hanno lasciato libero il Parlamento Europeo, fino a quando si trattava dei cetrioli. Ora, sono stati declassati a ratificatori. Hanno creato sontuose sedi, atte ad intimorire il volgo. Si sono dati tutti i privilegi, compreso della immunità TOTALE. Qui mi fanno ridere coloro che blateravano sulla immunità del PdC, del PdR, dei Presidenti del Senato e della Camera.
Passiamo all’Italia. Con una Costituzione vecchia e logora, accantonata per volere dell’Europa. Il nostro Senato e la nostra Camera, ratificatori di prima classe, senza la capacità di discutere. Belli i tempi degli ultimi governi che, per fare una leggina sui pomodori, impiegavano mesi al grido di: Silvio dimettiti. Forse le dimissioni se le sono meritate negli ultimi mesi. Ma non molleranno il cadreghino. Per finire con i nostri Comuni paralizzati, fino al 2016, grazie al c. d. Patto di Stabilità. Mi fermo qui, vado a farmi una tisana. ciaooooooooooo.
Gentile eddi, vedo con dispiacere che Lei continua a discutere per frasi fatte (aria fritta) che per numeri (fatti), sappiamo poi bene che la casta del tassa e spendi (i soldi altrui) si è dotata di un’adeguata normativa per terrorizzare o per dirla alla Befera per generare un sano (sic!!!) timore.
Riguardo poi alla collettività, a quale collettività si riferisce? Al pubblico impiego? A quel pubblico impiego a cui il bocconiano doveva pagare le tredicesime con i quattrini del resto del Paese?
Voi non siete la collettività, ma sol una piccola parte di essa che si atteggia, arrogantemente arroccata dall’alto, cascasse il mondo, del proprio posto garantito, al tutto (la collettività per l’appunto).
Il Vostro problema è che a forza di tassare ed intimorire (il timore non crea quattrini) prima o poi i soldi finiranno o si trasferiranno all’estero (Malta, Svizzera,Panama….) , come in Grecia ed alla fine, ancora come in Grecia, vi ritroverete prima con lo stipendio decurtato, li del 30%, poi semplicemente e finalmente licenziati in buona misura e chissà che allora l’Italia non possa ripartire.
Distinti Saluti,
Tommaso Di Tanno è Professore di Diritto Tributario Internazionale Comparato presso l’Università di Cassino. E’ membro del Consiglio di Amministrazione di INA SpA e di Redifin SpA. Presidente del collegio sindacale di: Banca Nazionale del Lavoro; Vodafone Omnitel, Caltagirone SpA, Locafit SpA; membro del collegio dei Revisori della Fondazione IRI. Fa parte del Comitato di Consulenza e Garanzia del Comune di Roma e dello European Advisory Committee della Aareal (già Depfa) Bank (Germany). E’il Rappresentante italiano nel Tax and Legal Committee della European Venture Capital Association (EVCA) ed è stato (dal 1994 al 1999) membro nel Direct Tax Working Party della Federation Europeenne des Experts Comptables (FEE). Inoltre è stato consigliere per gli affari economici e finanziari del Ministro delle Finanze (1996/1999); consulente abituale della Commissione Finanze della Camera dei Deputati; coordinatore delle Commissioni istituite presso il Ministero del Tesoro per la cartolarizzazione del TFR (1998/1999) e per la costituzione di fondi immobiliari pubblici (1997/1998).
http://www.lavoce.info/lavocepuntoinfo/autori/pagina157.html
i>Le tasse non vanno pagate perché troppo alte.
Si pagheranno quando saranno state portate a un livello sostenibile.
Una tesi.
Le tasse si pagano, per portare la tassazione generale a un livello sostenibile.
Un’altra tesi.
——
Come si può leggere, non ricorro ad alcun insulto (ladro, disonesto, demagogo) da affibbiare a chi sostiene l’una o l’altra.
E ciò perché, diversamente da alcuni (pochi, grazie al cielo!), posseggo un vocabolario personale abbastanza vasto, tale da permettermi di esprimere il mio punto di vista senza fare ricorso a insolenze nei confronti di persone che non conosco; e che, di conseguenza, non posso giudicare; ma che “liberamente” esprimono le loro idee.
Che aggiungere d’altro?
Che la mitomania si manifesta spesso nei soggetti isterici, o in quelli di mentalità infantile dall’immaginazione particolarmente viva?
Non lo dirò, giacché:
1° non conosco – ripeto – le persone che, non pesando le parole (ahiloro!), a me si rivolgono;
2° sono una persona civile, democratica, e sempre rispettosa del prossimo mio, qualunque cosa esso dica.
Che poi, invece, io chiami “ladro” chi ruba alla collettività, m’è permesso dal codice penale italiano non solo; e dunque, è ladro chiunque sottragga ricchezza alla collettività, qualunque lavoro svolga, di qualunque colore politico si tinga.
Buona serata.
@eddi
Ah ah ah, ma cosa vuoi denunciare? Stai dimostrando un’ignoranza senza limiti.
Si può denunciare (anzi, querelare) qualcuno che offende l’onore o il decoro di un soggetto ben identificato, con nome e cognome, non un nickname di un forum (e chi sarebbe “eddi”? Merckx, per caso…), nemmeno questo sai?
A parte il fatto che semmai saresti tu a dover temere querele, perché sei stato tu a cominciare insultando e dando dei LADRI indistintamente a tutti negozianti di Cortina, quando c’è stato solo un accertamento fiscale, e chi era in regola ha tutto il diritto di non essere offeso e chiamato ladro da te.
E hai anche insultato questo Giornale, scrivendo che si è messo “a difendere i ladri”, quindi sei tu che hai cominciato a diffamare.
E perchè non rispondi nel merito, visto che ti ho indicato i VERI ladri (chi dilapida i soldi delle tasse), anziché minacciare (si fa per dire)?
Ma voi comunistelli sapete solo pensare alle denunce, alle tasse, alla polizia, ai magistrati da cui farvi difendere, come i bambini con la mamma?
Cosa fai, sei come Bersani, che quando gli venivano chieste spiegazioni sulle mazzette del suo braccio destro Penati, anziché rispondere minacciava querele?
Ma siete ridicoli, non sapete più cosa dire!!!
@ Silvio
No veramente non mi riferivo a te, volevo soltanto dire che sono sempre più scettico nei riguardi di un approccio troppo “tecnico” ai problemi dell’economia (Monti è la prova provata dell’inutilità dei c.dd. “tecnici” in economia).
L’economia è la somma di innumerevoli decisioni individuali, spesso imprevedibili, quindi ci vado cauto.
Ho notato che molti operatori specializzati (es. traders, gestori di fondi, consulenti finanziari, brokers, ecc.) hanno spesso la deformazione professionale di voler proiettare nel lungo periodo e su larga scala le loro esperienze professionali di settore e del momento, col rischio di sovrastimare o sottostimare i mutamenti (a volte improvvisi) che derivano da crisi politiche(vedi crisi libica, egiziana, tunisina) , eventi imprevisti (es. petrolio nel Golfo del Messico della BP), ecc.
Certo, ci vuole poco a capire che se tassi ancor di più i consumatori italiani che già non arrivavano a fine mese, poi quelli avranno ancora meno soldi da spendere, e le aziende dovranno licenziare o ridurre l’attività, e avrai ancora più crisi e meno entrate fiscali, altro che prendersela con gli evasori.
Anche sul futuro presidente USA, manca ancora molto e tutto può accadere.
Esimio Biagio Morabito. L’impalatura NO ? Cavolo ! Ma almeno una torturatina, tanto per gradire ?
Ma più seriamente, caro Biagio, la meritocrazia, la coscienza di essere un popolo, l’orgoglio della nostra nazione, da noi sono poco più che belle parole, auspici.
Temo che per vedere dei cambiamenti e veder diventare il riottoso l’italiano un vero cittadino, e iniziando adesso, ci vorrebbero una ventina d’anni di insegnamento/formazione
nelle scuole iniziando dall’ asilo.
Leno Lazzari
YAHUWAH Scrive: gennaio 9th, 2012 at 1:30 pm
Carissimo, ho letto l’articolo, in parte condivisibile, in parte decisamente no. Sopratutto, come molti, per superare la confusione destra/sinistra, si crea ulteriore confusione.
Premetto che, sono (da sempre) contrario all’€ ed alla UE.
Non credo ad una moneta unica ed una Europa Unita, in quanto è evidente che non c’è nulla di unito. Come diceva il famoso attore: ….siamo tutti vincoli e sparpagliati. Quel che di peggio, debbo constatare l’assenza di Democrazia, nel suo alto valore, non solo semantico. Gli ultimi accadimenti sono tipici dell’avvento di una tirannia. Che sia di destra e/o di sinistra è tutta da vedere. Le cose da dire sono molte. Andiamo per gradi
La moneta. Mettere in un cesto 27 mele diverse, implica un pericolo reale quando, la prima mela marcia intacca le altre. Ciò che sta succedendo è la normale conseguenza.
L’Europa. Mettere insieme 27 Nazioni che già per conto loro hanno problemi di unità, è una idiozia bella e buona. Vogliamo credere a Nazioni unite al proprio interno ? Parliamo di Italia, dopo 150 anni siamo uniti ? O siamo ancora nel Medio Evo con l’Italia dei Comuni ? Parliamo di Spagna (baschi, catalani, ……). Parliamo del Belgio (valloni, fiamminghi, ……). Ex Cecoslovacchia (boemi e slovacchi,…….). Inghilterra (Scozia, Galles, ….). Senza tener conto le differenze politiche, religiose, culturali, geografiche,…….. Se penso che per aumentare la confusione, vorrebbero annettere Croazia, Turchia, ….. mi viene il mal di pancia. Evidentemente manca l’unità di intenti nelle singole Nazioni. Superate queste fra 100/1000 anni, potremo parlare di riunire l’Europa fra altri 100/1000 anni. Basta non aver premura. Invece c’è qualcuno o qualcosa che ha fretta, una maledetta fretta. Se la calma è la virtù dei forti, prima o poi, li fotteremo. ciaoooooo.
………prosegue alla prossima…………
Gentile Al2011, concordo pienamente con Lei riguardo al Suo post gennaio 9th, 2012 at 11:18 am , ricordando, per chi voglia capire, perché di non vuol capire, in quanto avrebbe troppo da perdere se le cose dovessero finalmente cambiare o semplicemente è troppo stupido da capire quanto quel 45.5 % che oggi costituisce il recessivo carico fiscale di questo Paese non abbia nulla e sottolineo nulla a che spartire con i SERVIZI di cui ognuno di Noi realmente usufruisce e che invece dovrebbero essere l’UNICO parametro per decidere quale debba essere il corretto carico fiscale in un Paese che non sia al servizio di pochi ma inamovibili parassiti, poco mi importa, che all’inizio degli anni ottanta ossia appena 30 anni addietro il carico fiscale di questo Paese, essendo gia presente l’SSN ma con delle spese militari più robuste ed una spesa per gli interessi sul debito MOOOLTO più robusta che oggi, a dispetto di un debito del 60%, essendo l’inflazione ufficiale allora superiore al 20% mentre per gran parte degli anni ’70 era stata mediamente intorno al 17%, sia pur considerando un forte deficit pubblico , 8%, che oggi inclusa l’ultima bocconiana manovra non dovrebbe più gravare, era appena del 31%!!!
In altri termini lo Stato era in grado di garantire, nonostante già allora ovviamente non tutta la spesa pubblica fosse inappuntabile, pressappoco gli attuali servizi con a disposizione, tutto incluso, intorno al 30% del PIL contro l’attuale 45% o più.
Alla luce di ciò, è Lei Gentile Eddi in grado di spiegarci numeri alla mano ossia mettendo da parte la demagogia di cui è capace e magari qualche piccolo interesse personale ossia facendo ricorso ad un minimo di onestà intellettuale, per quale arcana ragione un individuo che abbia un minimo di cervello e che non sia un masochista dovrebbe essere disposto a pagare entusiasticamente lo stesso paio di scarpe o se preferisce gli stessi servizi il 50% in più o poco giù di li ???
O perché chi non è disposto a farsi estorcere il sunnominato + 50% si debba ritenere un parassita più di quanto chi per ignavia, ignoranza o semplice idiozia è invece disposto, quello si, a farsi derubare???
O, ove non ne fosse in grado, per un residuo d’onestà intellettuale, di piantarla con lo spargere le Sue idiozie tassaiole sul blog???
Vorrei aggiungere per completezza che a pagare le tasse in questo Paese denunciando fino all’ultimo centesimo ed A PRESICINDERE dal carico fiscale/contributivo, che in molti casi può arrivare a superare il 60% del proprio reddito, in caso di crisi si rischia, già solo per il modo balordo attraverso cui lo Stato pretende che esse siano pagate, seriamente il tracollo.
Mi spiego: Il Signor. Rossi guadagna quest’anno 100.000 euri, essendo “onesto” li denuncia tutti ed avendo fatto pressappoco la stessa somma l’anno precedente, ci paga intorno al 60% di tasse e contributi, l’anno successivo però, causa il credit crunch, e non essendo uno pubblico parassita dallo stipendio garantito a vita fa solo 5.000 euri, credete Voi che lo Stato gli dirà “Visto che quest’anno hai fatto solo 5.000 euri e che gli scorsi anni sei stato un bravo guaglione, mi pagherai solo su questi”???
Sbagliato, lo Stato gli dirà “Poco m’importa quanto hai fatto quest’anno e bada che se, magari non avendoli perché con quelli dello scorso anno ci al dovuto sopravvivere a dispetto della crisi, non mi pagherai sulla base dei redditi che hai “ONESTAMENTE” dichiarato lo scorso anno sarai un parassita, un ladro del tutto degno di finire alla gogna sulla TV, nelle fauci d’Equitalia se non in galera”.
Cosa farà allora il povero pirla, rimpiangendo amaramente di non essere un vero evasore o di non aver perlomeno costituito per tempo una società offshore?
Magari si venderà la casa, sempre che Equitalia (che buffo nome per qualcosa che equo non è per niente) non glie l’abbia gia portata via e si ritroverà a dormir per strada.
E badate, che episodi del genere, per passar dal faceto al serio, né accadono tutti i giorni.
Gentile Leno Lazzari, spiacente ma non concordo sull’opportunità di impalare i campioni d’incasso di Cortina peraltro purtroppo assai pochi sul totale poiché se in questo Paese al contrario, si cominciasse a rivalutare la meritocrazia, le cose andrebbero meglio.
Del tutto d’accordo con Lei invece su quel 30% o più, asseconda dell’Amministrazione in esame, di pelandroni che sarebbe assai meglio cacciare a calci e, come si farebbe negli USA, senza diritto alla pensione.
Distinti Saluti,
P.S.:A proposito di Malta, per il Gentile random64, ritengo che Lei potrebbe cominciare ad informarsi su http://www.taxandadvise.it/i-nostri-servizi/societa-nella-ue/malta/ o http://www.ice.it/paesi/europa/malta/upload/SP55/sistema_fiscale.pdf .
CATTIVE NOTIZIE DAL MONDO
Interessante e condivisibile (YAHUWAH) il suo post del 9 gennaio, ore 1:30 pm.
Siccome non ci deve mancare alcunché, segnalo inoltre alcune ultime notizie:
1) ITALIA: L’androide Monti ha deciso di dare il via libera alla circolazione dei lavoratori bulgari e romeni in Italia. Gli altri Paesi europei (segnatamente Paesi Bassi, Belgio, Spagna , Gran Bretagna, ecc.ecc.) hanno deciso esattamente il contrario per non penalizzare ulteriormente i loro disoccupati.
2) ITALIA: L’androide Monti ha dato il via libera alla Commissione incaricata di studiare il progetto di estromettere la Guardia di Finanza dai compiti di controllo fiscale, che verrebbero poi attribuiti agli ispettori dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia. Tale Commissione è guidata dal professor Tommaso di Tanno, già consulente del governo di centrosinistra e dell’ex ministro delle Finanze, Vincenzo Visco. Di Tanno è apprezzatissimo dal Pd e ben conosciuto dallo stesso Monti. Domanda: “Non è che vogliono abolire la GdF per sostituirla con aguzzini privati?”
3) CINA: Un rapporto del giornale China Daily afferma che 20 mila piccole e medie imprese cinesi (autrici del miracoloso Made in China) sono in immediato pericolo di fallimento per l’impossibilità di pagare i debiti. Molti imprenditori, disperati per questo motivo, si sarebbero perciò suicidati. Il medesimo giornale segnala inoltre che molte amministrazioni pubbliche cinesi hanno forte carenza di liquidità.
4) FRANCOFORTE: Il mercato interbancario europeo è praticamente fermo a causa della reciproca diffidenza delle banche (le une contro le altre) restie a concedere prestiti. Ne son riprova i depositi overnight presso la BCE, che hanno raggiunto la strabiliante cifra di quasi 464 miliardi di euro.
5) BERLINO: Fuga generale degli investitori internazionali dall’acquisto dei bund tedeschi sul mercato aperto. Il motivo? Pochissimi li vogliono a causa dei loro bassi rendimenti, dei timori di indebolimento dell’economia tedesca e della sovraesposizione della Germania nei meccanismi di “salvataggio” del debito sovrano europeo
Due o tre cose sulle cosiddette LIBERALIZZAZIONI PASSERACEE.
Nella neolingua del 1984 di Orwell questi parlano di “liberalizzazioni” ma al contrario sono solo sottrazioni di libertà per fare regali ai loro mandanti locali e globali. Ecco cos’è la “fase 2″, la cosiddetta fase “Crescitalia”. Con la fase 1 hanno tolto soldi, con la fase 2 tolgono diritti. E la “riforma del mercato del lavoro” art. 18 servirà semplicemente per licenziare legalmente e gratuitamente in massa consentendo “liberalmente” qualsiasi ricatto. Sempre nell’interesse delle grandi corporations transcontinentali.
“LIberalizzare” vuol dire centralizzare e omologare tutto quanto. Vuole dire favorire la grande distribuzione e concentrazione e uccidere i piccoli. Un esempio per tutti: un tassista ora come ora, è un piccolo padroncino. Dopo la cura delle cosiddette “liberalizzazioni” tutto sarà in mano al mercato delle agenzie straniere e il “piccolo padroncino” si trasformerà nel dipendente di queste agenzie. Davvero una bella carriera!
Altri esempi. Costringere i dettaglianti a tenere aperto di notte significa aiutarli quanto prima a morire. Significa che non potranno mai reggere il confronto con outlet e centri commerciali, perchè non possono assumere nuovo personal di turno, pagare energia elettrica e luminarie in più. E nemmeno guardie del corpo o sistemi di sicurezza per eventuali furti e rapine.
Significa importare il modello americano del drugstore, cancellando la piccola geografia commeerciale delle boutiques e del negozio specializzato.
Questo sono le “liberalizzazioni” passeracee del banchiere amico di De Benedetti.
Il mio parere, certo non richiesto, è che A12011 sbaglia in un solo due piccoli dettagli. Per il resto, tutto sottoscrivibile.
Dettaglio A) I negozianti di Cortina dei quali si è appalesata un ‘evasione del 40 % (rispetto all’anno scorso), ricorrono probabilmente a comprensibile autodifesa. Certo che quegli esercizi i cui introiti sono balzati al 300, 400 % in più andrebbero condannati, impalati, seccati al sole ed esposti come esempio.
Dettaglio B) Ci sono circa il 70 % di dipendenti statali che sono lavoratori indefessi cui tocca anche di fare il lavoro dei “fancazzisti”. Lo dico per conoscenza presoche diretta. Purtroppo basta quel 30 % per mandare a ramengo il lavoro di quelli del 70 %.
Per il resto, Eddi, sii buono, lo statale che ruba sul lavoro (anche se soltanto praticando l’assenteismo) ruba a tutta la società. Il dipendente privato ruba al suo datore di lavoro.
Il primo trova sempre una Stracciona d’una Camusso che gli pari le chiappe (mai stato licenziato uno statale) e alle brutte ottiene il reintegro dello stipendio “sospeso” e tutti amici come prima mentre il secondo rischia il processo penale e anche la galera.
Senza possibilità di reintegro.
Da bravo, eddi, vai, studia bene e torna per essere interrogato.
E caso mai denuncia, ma non “minacciare” di farlo.
Leno Lazzari
P.S. Per chi non lo sapesse, il 70% di statali onesti ha paura di denunciare. Sono infatti più comuni le condanne per mobbing (grazie a Santa Camusso!) che per truffa allo stato. Dovendo loro continuare poi a lavorare in quell’ambiente, c’è da capirli.
Il caro Monti puo’ essere paragonato al CARDINALE RICHELIEU,Bisogna ascoltare molto e parlare poco per governare bene uno stato.La segretezza è la condizione essenziale per gli affari dello stato.Queste frasi famose del cardinale rispecchiano a pieno la personalita’ del Premier, che certamente manovrato dal potere economico internazionale intrallazza e gestisce il potere tecnico schiacciando il popolino con gabelle e vessazioni varie.Non sappiamo nulla delle misure destinate alla crescita, anche perche’ piu affossati di cosi’sara’ molto difficile far germinare il seme della rinascita di questo paese.Il saccente , sapiente professore aspetta l’incontro con la regina e il nano francese , sperando di ricevere un’ispirazione che ci faccia crescere e che risolva tutti i problemi generati da questo governo di parolai prezzolati..Stiamo a vedere!!
IL VERO OBIETTIVO DI MONTI E’ TROVARE I 125 MILIARDI DA STANZIARE PER IL MES!
Le tasse imposte da Mario Monti agli italiani servono davvero per scongiurare il fallimento? Per evitare il default, come ci hanno detto e ripetuto? NO! SERVONO PER CORRISPONDERE LA CIFRA DI 125.395.900.000€ al nuovo organo sovranazionale europeo, creato per gestire la “crisi del debito sovrano” degli stati dell’Unione. La notizia – ignorata da tutti i mass media – è come vedremo, riportata nero su bianco sul testo del trattato. Ma procediamo per gradi:
http://www.free-italy.info/2012/01/il-vero-obiettivo-di-monti-e-trovare-i.html
saluti
Europa, la falsa amica – Scritto da Claudio Martini
Domenica 08 Gennaio 2012
Sono ormai diversi mesi che un nutrito gruppo di intellettuali, tra cui l’economista Alberto Bagnai, il filosofo Costanzo Preve, il giornalista Paolo Barnard, il gruppo di Rivoluzione Democratica e quello di Rivista Indipendenza, nonché ovviamente i compagni di Alternativa Marino Badiale, Fabrizio Tringali e Stefano D’Andrea, insistono con forza sulla necessità vitale che l’Italia rompa i rapporti con L’Unione Europea. Lo fanno per sciovinismo, per nostalgia del passato, o magari per amore del paradosso? Niente affatto. Lo fanno in quanto coscienti del fatto che l’Euro e l’Europa ci stanno ammazzando, e perché pensano che il nostro Paese non meriti la terribile fine che i cuochi di Bruxelles stanno cucinando. Sul fatto che l’Euro e l’Europa ci stiano ammazzando non può esservi il minimo dubbio. Su questo sono d’accordo Giorgio Cremaschi come Paolo Savona, Andrea Fumagalli come Ida Magli, Marco Rizzo come Magdi Allam. Ho accoppiato volutamente personalità riconducibili a tendenze ideologiche e culturali diverse, per non dire opposte. Questo per dimostrare che non importa che tu sia di Destra o di Sinistra dinanzi al fatto che l’Euro e l’Europa ci stanno ammazzando. Anzi, dirò di più: non serve che tu sia economista, ingegnere, avvocato, sindacalista, filosofo o semplice programmatore informatico per riconoscere il problema. Basta ragionare, associare tra loro gli eventi, per concludere che – e lo dico per quarta volta, in modo che sia chiaro e inequivocabile – l’Euro e l’Unione Europea ci stanno ammazzando. A questo punto, non dovrebbero esserci ulteriori difficoltà: individuata la malattia, la terapia dovrebbe apparire scontata. Se il male è l’Europa, la cura è l’Italia, o meglio la sua Sovranità Nazionale (che fa rima con popolare). Eppure ciò non viene compreso, e quando viene compreso non viene accettato.(…)..
Furono Bismarck e Napoleone III, antesignani del moderno imperialismo, a pervertire i concetti di Patria e Nazione trasformandoli in strumento di inganno delle masse e di mobilitazione della carne da cannone proletaria. Il loro fine, tuttavia, aveva ben poco di “Nazionale”: miravano entrambi, come di lì a qualche decennio Hitler, a stabilire un ordine sovra che riunisse (e dominasse) tutti i popoli europei. In generale sembra di poter dire che, mentre la recente (in termini storici) nascita degli Stati Nazionali rappresenta una feconda e ineludibile tappa dell’emancipazione umana, l’ideologia europeista celi in sé un richiamo ad un passato gerarchico, elitario e irremovibile. L’oblio della Nazione e dello Stato è la fuga dall’unico strumento politico che finora l’uomo abbia elaborato per sconfiggere la miseria, l’anarchia, la soggezione dei molti verso i pochi. È forse un caso che i fascismi, durante l’ultimo conflitto mondiale, riempissero i loro slogan di riferimento alla “missione della Civiltà Europea” alla “crociata dell’Europa Bianca”, oppure alla “lotta dell’Europa Proletaria contro il capitalismo giudaico”? È forse un caso che sia stato uno dei pensatori più ostili all’idea di liberazione dell’uomo dalla servitù e dalla sofferenza, Friedrich Nietszche, ad aver lasciato scritto: «Che una identità l’Europa abbia sempre cercato, questo può essere messo in dubbio soltanto dalle “follie nazionalistiche”» In conclusione:
1. L’idea di una Europa sovra-nazionale non rappresenta affatto un progresso rispetto allo Stato-Nazione, mentre questi rappresenta un fortissimo elemento di modernità rispetto all’Ancien Régime;
2. l’idea di un’Europa in quanto Polo imperialistico autonomo è nei migliore dei casi un progetto velleitario, nel peggiore un disegno da scongiurare a tutti i costi;
3. l’idea di un Europa contraltare degli USA contraddice sia l’esperienza storica degli ultimi decenni, sia l’attualità politica di queste settimane.
http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/7470-europa-la-falsa-amica.html
L’Arma dei Carabinieri verrà assorbita da Eurogendfor A dare la notizia sono proprio loro, i carabinieri. Se ne trova notizia nel sito Carabinieri-Unione.it dove viene comunicata con sconcerto e velata tristezza:
Citazione:
Sembrerebbe una bufala attendibile quanto la profezia dei Maya, invece è vero. L’Arma dei carabinieri in un futuro più o meno prossimo, ma certamente non remoto, è destinata ad un inevitabile scioglimento: Benemerita addio, è solo questione di tempo e di trattative politiche.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43113
eddi non sarò caustico come l’intervento di Al2011 che peraltro condivido al 300%, ma voglio darle il beneficio della puntualizzazione, lei parlando di evasori, si riferiva ad “evasori” punto e basta..non a determinate categorie, spero..se no si deve “puntualizzare” parecchio..saluti
@ MORABITO
“di Yeltsin si potrà dire di tutto, ma fu Lui a fermare i comunisti della vecchia guardia due volte, la prima salvando non solo metaforicamente le chiappe di Miska e purtroppo non fucilando in quell’occasione nessuno”
Non ce ne fu’ bisogno, visto che i golpisti da strapazzo furono fermati essenzialmente dal mancato impegno e supporto dell’ Esercito, i cui comandanti furono ampiamente “lubrificati” in dollari per fare un po’ di ammuina e tornarsene in caserma. Curioso che i tumulti provocarono solo sei morti, dei quali due cittadini israeliani ed uno americano. Turisti per caso?
“la seconda con quelle cannonate senza le quali oggi da quelle parti non si voterebbe più da pezzo”
Questo e’ tutto da dimostrare, visto che i leaders dell’ opposizione parlamentare a Eltsyn come Ruzkoy e Kasbulatov si erano opposti al tentativo di golpe. Ed in ogni caso, avere la democrazia e prendere a cannonate il Parlamento perche’ non vota come vuole la “Famiglia Eltsyn” mi pare un tantinello contraddittorio.
“quando scadde il suo secondo mandato, al pari di un qualsiasi presidente americano o francese e nel rispetto della Costituzione, semplicemente di tolse di mezzo.”
See, come no. In tutte le Russie si sa’ bene che in quel 1999 quando Belgrado bruciava sotto le bombe della NATO (pagate in buona parte dalla Russia, vedi un po’, che vendeva sottocosto il suo petrolio) una delegazione di 40 giovani generali si reco’ al Kremlino e “consiglio’” al Presidente di tenersi i soldi, cavarsi dai piedi, lui, figlia, genero, “impresari di fiducia” come l’ albanese Paciolli finanziatore dell’ UCK, e sparire, “prima che i russi ti buttino e ci buttino giu’ dalle mura del Kremlino”.
E sei mesi prima della scadenza del mandato, forte della promessa di impunita’, il nostro passo’ la palla ad un oscuro funzionario di basso rango scelto dal “padrino del Kremlino” Berezhovsky per fare il “Re Travicello” di turno. Ma mal glie ne incolse.
@ DAMY EKU
“Assai strana la politica,specie quella statunitense.Prima creano un golpe in Iran ….x muovere il primo ministro democraticamente eletto” Dico DEMOCRATICAMENTE” Mohammed Mossadegh”
Mica tanto strana. All’ epoca gli USA promossero DUE colpi di Stato, uno per mettere al potere Mossadeq, cosi’ da permettergli di nazionalizzare la APCO (Anglo-Persian Oil Co.) inglese, poi un altro per cacciare Mossadeq e mettere in sella lo Scia’ che riprivatizzo’ il petrolio cedendolo agli USA e (guarda un po’) all’ ENI di Mattei, buon alleato degli USA quando c’era da far fuori gli inglesi.
AL2011 scrive, tra l’altro (post 11.18 am):
I LADRI SONO QUELLI COME TE…
e ancora:
I ladri insomma, sono i parassiti come te…
—————
Che faccio di siffatto baldanzoso figuro, il quale conosce l’ingegnosa arte di commentarsi da sé?
Lo denuncio?
Mannò!
Valgono sempre le parole di Richard Wagner:
Tutti gli uomini sono degni di considerazione; non tutti di conversazione.
Buona giornata a tutti, tranne che agli evasori fiscali, sempre pronti a scartocciare per l’occasione l’alibi.
FAUSTO, MARCO,
“Informazione Scorretta” (cioè Felice Capretta, che ne è il proprietario) ha deciso di chiudere i battenti in quanto rimasto vittima della nuova fase di aggressione che gli oligarchi si apprestano a dare contro i blog liberi di vera informazione.
Dapprima gli oligarchi si accontentavano di seminare zizzania con troll e falsi debunker. Ora che si sono accorti il popolo del web sta crescendo in consapevolezza, ricorreranno presumibilmente alle maniere forti.
Esempi:
- denunce in sede civile con richiesta di congruo risarcimento dei danni;
- schedatura dei dissenzienti, come da avviso del quotidiano tedesco DMN a mezzo dell’articolo “EU plant grenzüberschreitende”, di cui devo ancora dar conto.
Bisogna (d’ora in poi) stare molto attenti a quel che si posta e pesare sostanza,(documentata), virgole e punti.
Ma non basta.
Mi è giunta notizia della proliferazione di concessioni per l’utilizzo dei droni (armati e non) negli agglomerati residenziali non solo da parte della polizia ma anche da parte dei privati.
Roba da psicopatici allo stato puro!
Anche di ciò darò conto appena possibile.
Una cosa è certa: nuovi eventi si stanno moltiplicando precipitevolissimevolmente.
Per non darci il tempo di riflettere.
@ eddi
No “signor” eddi, i ladri non sono i negozianti di Cortina (che pagano già una caterva di tasse, in base agli studi di settore). I LADRI SONO QUELLI COME TE, sono gli statali che non lavorano mai, e hanno lo stesso il posto e lo stipendio garantito a fine mese, difesi dal solito sindacato, anche se si fanno timbrare il badge dal collega, e vanno a fare la spesa in orario di lavoro. I ladri sono quelli che hanno stipendi d’oro nel pubblico, per fare lavori inutili, i ladri sono le ASSL che ci mettono 900-1600 giorni per saldare una fattura, mentre se un contribuente sgarra un solo giorno un pagamento Equitalia gli mette interessi da strozzini, e gli pignora la casa. I ladri sono quei politici e funzionari pubblici che costruiscono opere pubbliche che poi vengono lasciate lì a marcire (carceri, ospedali, palestre, scuole, ecc.). I ladri sono certe cooperative che pagano solo il 17% di imposte, e mettono anche le cassiere sottopagate come socie, e potrei continuare per ore.
I ladri sono quelli che fanno chiudere un negozio se non batte lo scontrino, e fanno finta di non vedere il clandestino che vende merce taroccata (rovinando le aziende in regola che producono la merce autentica e pagano fior di tasse) davanti a quel negozio.
I ladri sono l’esercito di dipendenti Rai entrato a raccomandazioni, e che spesso va in ufficio solo a ritirare lo stipendio, una volta al mese.
I ladri insomma, sono i parassiti come te, che dovrebbero andare a postare sui blog de l’Unità e Repubblica (che censurano sempre “democraticamente” chi non la pensa come loro), anziché venire a rompere gli zebedei qui.
@ Fausto
dispiaciuto della decisione di Felice http://informazionescorretta.blogspot.com/2012/01/tutto-cio-che-ha-un-inizio-ha-una-fine.html
ps Leon Zingales – luglio 2010
http://economiaincrisi.blogspot.com/2010/07/il-tempo-del-riposo.html
eddi, c’è anche chi stà, coi ladri pappoassistenzialisti dello stato..
Carlo Trajna, peccato che le mani che impugnano le “pistole” coraggiose..debbano sempre essere quelle degli “altri”..
Mi han chiesto perché la pistola non la uso io. E’ semplice, a novant’anni fallirei sicuramente il bersaglio.
AL2011,
quel qualcuno (che insiste troppo sull’economia) sarei io?
Comunque sia, sappia che gran parte dei politicanti attuali sono schiavi dei detentori delle grandi fortune economiche.
Lei augura che un uomo nuovo (repubblicano) conquisti la Casa Bianca per imprimere una svolta al degrado attuale ?
Ho l’impressione che il suo rimarrà un pio desiderio. Legga tutti i nomi dei politici americani che sono sul libro-paga di Goldman Sachs
http://www.opensecrets.org/orgs/recips.php?cycle=2012&id=d000000085
e poi si renderà conto le possibilità di scelta sono davvero minime. Aggiunga poi che Gsax è solo uno dei tanti strumenti attraverso cui il potere economico-finanziario si esprime e vedrà che converrà con quanto da me precedentemente affermato.
Chi sono i detentori delle grandi fortune economiche?
Sono gli anonimi proprietari di BlackRock, State Street, Vanguard e Fidelity (che sono i controllori della finanza globale, la quale – a sua volta- fornisce la liquidità necessaria agli imprenditori che determinano gran parte dei 58 mila miliardi di dollari del PIL mondiale).
Non lo dico io ma è quanto si evince da una ricerca scientifica effettuata dall’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia (di Zurigo) che – dopo aver estrapolato dal database Orbis 2007 (contenente le referenze di 37 milioni di aziende mondiali) – ne ha dedotto che sussiste una “super-entità dominante” costituita da 147 aziende, con le istituzioni finanziarie ai posti di comando. (= Barclays Bank, JPMorgan Chase & Co, The Goldman Sachs Group, ecc. ecc.).
Tale “super-entità dominante” è sua volta controllata da BlackRock, State Street, Vanguard e Fidelity.
Come uscire da tale immane giogo? C’è un solo modo: riacquistare la nostra sovranità monetaria e fiscale.
Lo strumento per riuscirci potrà darceli solo l’economia (cioè una nuova dottrina economica votata al bene comune) e non l’asservita politica odierna.
La storia insegna che le chiacchiere non servono a nulla. In Italia basterebbe una pistola in mani coraggiose e la spedizione di almeno due carogne a miglior vita. Di chi parlo lo sapete tutti, e dite la verità, se accadesse fareste salti di gioia.
umberto schenato, i pareri son pareri, evviva, si discute, ma le rammento che questa UE..non è altro che i franco/tedeschi imboscati, non è la UE che intendiamo noi..ok cioè una “sana” unione di paesi che si vogliono “difendere”..guardi che storicamente i francesi vogliono farci le scarpe..perchè storicamente nostri competitor..usano e hanno utilizzato di tutto per prendere vantaggio per loro(giusto) all’interno dell’europa..anche gli africani..non si può condividere qualcosa con chi all’interno cerca di farci storicamente il “cappotto”..e adesso usa il nostro “europeismo” beota per darci il carico da 1000, dia retta questo “papocchio” è nato male.e se una cosa nasce male, come le cellule.degenera in obrobrio..lei parla di protezione?? ma se ci stiamo allargando fino all’iraq!! introiettando paesi che a malapena hanno di che sfamarsi..siamo quasi in cina! e la protezione dov’è?? sull’immigrazione?? ma è grazie a questo “papocchio” informe che l’imigrazione si è fatta così aggressiva e può circolare liberamente, è grazie a questo “papocchio” che siamo più vulnerabili alla robaccia dell’intero globo terracqueo, e alla speculazione finanziaria, poi mi scusi parlano i dati : 10 anni di euro e di immigrazione sfrenata(lavori che non fanno più i nostri.. e altre amenità simili) e per la prima volta crescita ZERO, crescita ZERO..bè se lei vede del positivo in tutto ciò, la invidio.. saluti
errata corrige
Nel post delle 10.08 alla frase
“Il Giornale sta con coloro che alle c.d. liberalizzazioni” manca di “sono contrari” (alle c.d. liberalizzazioni).
Pido perdón.
Buono a sapersi.
1. A proposito degli ispettori a Cortina d’Ampezzo, in questi giorni ho dovuto constatare che il Pdl (e La lega, che per me non fa testo) sta con i ladri (impropriamente detti “evasori”).
Pure i ladri votano, purtroppo.
2. A proposito di liberalizzazioni (che a me non hanno mai convinto, giacché dicono “liberalizzazioni”, ma intendono “privatizzazioni”), stamane, ascoltando l’intervento del direttore Sallusti in TV, ho dovuto concludere che Il Giornale sta con coloro che alle c.d. liberalizzazioni.
Il direttore ha motivato la sua presa di posizione; ma essa non mi ha convinto, giacché la sostanza non cambia.
Che dire di piú?
Buona giornata.
@Silvio e tutti gli amici del blog,Informazione Scorretta ci lascia.
Le ragioni della scelta
Le ragioni sono tre, e sono:
1) timbrare il cartellino, o della fine della gioia
2) tutto è già stato detto, o della fine del tempo
3) le ultime rogne, o della fine della fiducia
Tutto cio’ che ha un inizio ha una fine
Scopri il resto qui: http://informazionescorretta.blogspot.com/2012/01/tutto-cio-che-ha-un-inizio-ha-una-fine.html#ixzz1iwwGNxGx
Cordialmente
Sottoscrivo Al 2011.
Il clima è desolante, ma in loden sperano di avere una immagine passabile.
Monti e l’evasione fiscale
Qualcuno insegni al bocconiano cameriere della Merkel che prima di pagare le tasse un’impresa familiare media-piccola (su cui si regge il 90% dell’economia italiana) deve prima vendere e fatturare, le tasse si pagano solo se ci sono utili.
E poichè con la sua “manovra” demenziale diminuiranno i consumi – già ridotti – degli italiani (e sono già diminuiti), ci saranno molte più aziende che chiuderanno, ergo molta più disoccupazione, ergo un bel “moltiplicatore” della povertà, altro che evasione.
Qui qualcuno ha ipotizzato i soliti scenari fantaeconomici, ma la realtà è semplice: mentre nel dopoguerra avevamo gli USA dalla nostra parte, col piano Marshall e i suoi aiuti (crediti, macchinari, aiuti alimentari, ecc.) che diede un impulso fondamentale a risollevare l’economia, ora abbiamo contro Francia, Germania e gli USA di Obama, il quale nelle rogne dopo le sue sciagurate “riforme” (prima tra tutte quella sanitaria), e l’aumento del debito, sta cercando di distogliere l’attenzione nell’unico modo: indebolendo l’euro – e quindi il Paese che volta a volta si presenta come l’anello debole della catena – : ieri la Spagna, poi la Grecia, ora l’Italia.
Ma qui, in questo blog, si insiste TROPPO sui possibili rimedi solo ECONOMICI a questa situazione, la cui responsabilità è al 100% politica.
Prima di tutto occorrerebbe – e quasi nessuno lo dice – finirla una volta per tutte coi Presidenti della Repubblica nominati dal parlameto, anzichè eletti direttamente dal popolo.
In questo modo avremo sempre al Quirinale qualche comunista amico dei banchieri, che – come già fece Scalfaro negli anni ’90 – ogni tanto riuscirà ad organizzare qualche golpino o golpone, e ad imporre il suo governo “tecnico” in realtà governo della sinistra tassa-e-spendi, amica dei poteri forti, e che svenderà le aziende italiane al capitale straniero.
In secondo luogo, c’è solo da sperare che Obama levi le tende, e gli americani scelgano un repubblicano che capisca di economia, anzichè l’inetto parolaio spara-palle che c’è ora alla Casa Bianca.
Sentite il Borsaiolo:”Bisogna rispettare la ricchezza che è un valore a condizione che sia il risultato di un merito, di uno sforzo produttivo e di talento”. Giusto, e non usurpata da borsaioli, a danno del prossimo. Ma speri che ti creda un popolo a cui hai tolto il bene supremo, la libertà ? Vattene, prima che ti caccino a pedate.
Ha proprio ragione (TRIBUNUSMILITUM).
Non avrei mai supposto che una piattaforma come WordPress potesse permettere un simile inconveniente, generato da un errore del mittente.
Beh, meglio così, c’è sempre da imparare.
Però, l’idea del buontempone in redazione mi era simpatica.
Le passivita’ sono una invezione umana, contabile, sistemica che hanno valore se e solo se ci sono delle attivita’, asset tangibili. Quando io acquito una azienda, uno stato paese compro le attivita’ e anche le passivita’ ma poi scarico gli oneri finaziari al consumatore finale (se acquisto una azienda – vedi telecom), o al cittadino (se stato) con nuove tasse o ricapitalizzo con nuovo capitale (aumento le tasse, faccio entrare immigrati…forza produttiva a basso costo, ma producono gettito fiscale).
L’obiettivo economico e trasformare l’Italia in un parco turisitico, e forza produttiva a basso costo sfruttando l’immigrazione dei paese poveri com forza lavoro, e dattirando i ricchi del nord a fare le vacanze.
Mentre i centri finanziari/amministrativi di aziende che fanno export fuori Italia, si spostano in paesi convenienti fiscalmente (Uk, Svizzera, San Marino, Malta, Paesi dell’est) ma detenendo la forza produttiva/operaia in Italia: “La Fiat, Ermenegildo Zegna, Menarini sono tra le principali aziende nostrane che si sono istallate al di la’ delle Alpi”. Ma anche la Ferrero Iternazitonal, centro direzionale a Lussemburgo e Somartec nel Principato di Monaco, ad esempio.
Per farla breve il futuro dell’Italia, delgi imprenditori italiani e dei lavoratori e’ incerto, e’ l’euro non aiuta, soprattutto Monti non sta faccendo gli interessi del paese.
LordBB
@ TUTTI
dato che c’e’ parecchia ignoranza finanziaria, su questo blog…si fa per dire, invito a chi vuole capire, di fare i conti nelle proprie tasche: in pratica calcolarvi il vs. stato patrimoniale. Fatto questo il vs. stato patrimoniale ed compreso in quello dello stato italiano. Conoscete i numeri reali?
“Il Conto generale del patrimonio (parte II del Rendiconto generale dello Stato) è il documento contabile che fornisce annualmente la situazione patrimoniale dello Stato, quale risulta in chiusura di esercizio per effetto delle variazioni e delle trasformazioni prodotte nei suoi componenti attivi e passivi dalla gestione del bilancio o da qualsiasi altra causa nonché la dimostrazione dei vari punti di concordanza tra la contabilità del bilancio e quella patrimoniale”
http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Bilancio-d/Rendiconto/Il-Patrimo/Il_Patrimonio_dello_Stato_2010_.pdf
Dato che mi occupo di anche di capital markets, dovete sapare che i bonds/obbligazioni sono passivita’ in vendita sui mercato dei capitali, portatori di un indice di rischio/ratings. A fronte di un patrimonio netto/equity e attivita’/asset a bilancio.
Studiatevi, leggete o slfogliate questo documento che vi ho linkato e poi cominciatevi a chiedere, con serieta’ perche’ voglio l’Italia che rimanga sotto l’Euro?
Per favore leggete i numeri, e non scrivete, cose senza sapere, perche’ leggete in qualche blog dell info. ANDATE ALLA FONTE, disponibile per tutti. E se non sapete leggere o interpretare prendetevela con il sistema didattico italiano, oppure con voi stessi che ve ne fregate di capire se l’Italia, il paese dove vivo: ma e’ ricco o povero? ma quanto ricco e’? o quanto povero e’?
Le altre info, che leggete sui giornali, sono stupidaggini per la massa, il popolo che vive di “emozioni finanziare” invece di “numeri finanziari”. E qui in questi post di emozioni finanziarie c’e’ ne sono a volonta’.
Buona lettua a chi vuole capire…
LordBB
Nessie. Risulta evidente che non vediamo le cose nella stessa maniera,ma lo scambio di idee e’ sempre fruttifero. Io vedo che la globalizzazione ci porta ad unirci perche’ i colossi che affrontiamo sono grandissimi. Stati uniti,Russia, Cina
e, che cosa???? 27 staterelli li’ a battersi individualmente contro questi per stare a galla??? Questa non unione europea sento che debba essere sostenuta da noi tutti che facciamo parte di essa. L’immagine dei capponi di renzo credo sia azzeccata.
Le mie considerazioni globali circa il comportamento degli stati uniti e inghilterra
credo siano corrette, ma rispetto le opinioni altrui. La saluto con un sincero sorriso.
@ PER SILVIO
Lord Business Books
Lord = barone
Business = affari, lavoro, impegni
Books = libri
Quindi Lord + Businss + Books = Il barone di libri di affari (inteso non solo commerciali…:)
Per saperne di piu’ ti invito a scoprire la mia libreria
pubblicata
sul mio profilo del blog
> http://www.blogger.com/profile/11467245332044552164
State attenti che su questo blog c’e’ un Agente Europeo, che mina gli interessi dell’Italia, del Belpaese a favore dell’Europa
Notte
LordBB
Egregio Dott. Foa Ritengo che Lei debba intervenire contro le intemperanze offensive di Silvio.
Voglio ricordare a questo signore che questo blog e’ per gente civile che scambia esperienze, idee,pensieri,osservazioni . L’insulto e’ grave e Silvio merita di essere espulso. saluto
@ Silvio; Nessie – link misteriosi
Ragazzi, ma dite per sul serio o per scherzo? Davvero non avete capito come funziona la cosa? Qui mi pare ci sia troppa gente che vede complotti di organizzazioni più o meno segrete e gente de Il Giornale che si diverte a prendere i blogger per i fondelli. Il segreto è presto svelato: il programma che gestisce il blog (immagino sia WordPress) associa il link che punta all’indirizzo (URL) digitato nel campo apposito con il nome dell’autore del messaggio, ma non esegue nessun controllo. Io credo che il signor Schenato, ingenuamente, abbia inserito l’indirizzo de Il Giornale non avendone un altro da inserire e pensando fosse giusto inserire quello. Io potrei inserire l’indirizzo web della NASA… chissà che vespaio verrebbe fuori… Ho inserito per prova l’indirizzo incriminato, ma non faccio assolutamente parte dell’organizzazione… e poi volete che la domenica sera a quest’ora ci sia qualcuno che si diverte a inserire i link così?
Buona notte e comunque complimenti per la vostra opera di divulgazione (altrimenti chi avrebbe mai immaginato potessero esistere certi pericoli, quelli s’ reali – purtroppo).
Cordiali saluti
Umberto Schenato, la faccenda di Montanelli che si tura il naso su come votare, è un parallelismo sbagliato e non ci azzecca proprio nulla con la scelta tra gli Usa e la Ue, tra il dollaro e l’euro.
L’Euro è una costruzione valutaria a cambio fisso voluta dalle élites globaliste quale primo passo verso il Nuovo Ordine Mondiale. Sbagliato vederlo in contrapposizione con il dollaro voluto da Nixon mediante il Fiat Money (1971), poiché si integrano perfettamente. Lo vedrebbe anche un cieco. Durante i summit a Bruxelles, Tim Geithner segretario al Tesoro di Obama, non manca mai. Si chieda perché…
Inoltre Jean Monnet, considerato un padre fondatore e antesignano dell’Unione Europea era solito dire: “Non ci sarà mai pace in Europa se gli stati si ricostituiranno su una base di sovranità nazionale. Ciò presuppone che gli stati d’Europa formino una federazione o una entità europea che ne faccia una comune unità economica. »
Cosa voleva dire Jean Monnet fin da allora ? Che la cessione di sovranità era vista già fin da allora come la panacea per costituire una sorta di “Pax” mercantile. Fasulla, a mio avviso.
Concludendo la Ue, è parte integrante del progetto di Global Stateless Governance.
Semplice, cara NESSIE: nella redazione del Giornale c’è qualche giocherellone che ama stuzzicarci…
Passo a FABIO: Il problemino fastidioso è che ci sono in giro troppi falsi debunker e seccanti trollazzoni (neologismo coniato da Nessie per definire i troll) per cui spesso si perde la pazienza quando si intuisce che qualcuno sta giocando “sporco”….
Quanto alla nascita dell’euro, pubblico l’opinione di Paolo Barnard che faccio mia perché ne ho constatato l’assoluta fondatezza, dopo averla sottoposta ai raggi X con estenuanti controlli incrociati.
« (a) l’Euro fu disegnato precisamente per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia;
- (b) esistono responsabili italiani ed europei di questo “colpo di stato finanziario di proporzioni storiche”. (una definizione del tutto ragionata offerta dall’economista americano Michael Hudson).
Dalle pagine del Financial Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini, Marshall Auerback. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto che:
L’Italia è stata condannata a un’aggressione senza precedenti da parte dei mercati dall’operato dei governi di centrosinistra guidati da Romano Prodi che hanno portato il nostro Paese nel catastrofico costrutto dell’Eurozona. Le famiglie e le aziende italiane non devono pagare per colpe non loro.
L’Euro fu pensato nel 1943 dal francese Francois Perroux con il dichiarato intento di “Togliere agli Stati la loro ragion d’essere”.
La moneta unica è infatti un progetto franco-germanico da quasi mezzo secolo (Attali, Delors, Issing, Weigel e altri), col fine di congelare le svalutazioni competitive d’Italia e Spagna, e col fine di deprimere i redditi del sud Europa per delocalizzare in esso manodopera industriale per l’esclusivo vantaggio del Neomercantilismo franco-tedesco.
Specificamente, la moneta unica:
- Esclude un prestatore di ultima istanza sul modello Federal Reserve USA, proprio per portare la sfiducia dei mercati sui debiti dell’Eurozona.
- I debiti dell’Eurozona non sono più sovrani, poiché l’Euro è moneta che ogni Stato può solo usare, non emettere, e che ogni Stato deve prendere in prestito dai mercati di capitali privati che lo acquisiscono all’emissione. L’Euro è moneta di nessuno, non sovrana per alcuno.
- I due punti precedenti hanno distrutto il fondamentale più importante della macroeconomia di Stato, che è “Ability to pay”, cioè la capacità di uno Stato di onorare sempre il proprio debito emettendo la propria moneta sovrana. L’attuale aggressività dei mercati contro il nostro Paese (ed altri) è dovuta in larghissima parte proprio alla loro consapevolezza della nostra perdita di “Ability to pay”, la cui presenza è infatti l’unica rassicurazione che può calmare i mercati. Motivo per il quale il Giappone dello Yen sovrano, che registra il 200% di debito/PIL, non è da essi aggredito e ha inflazione vicina allo 0%. Motivo per cui l’Italia della Lira sovrana mai si trovò in condizioni simili al dramma attuale, nonostante parametri ben peggiori di quelli oggi presenti.
- L’Euro è moneta insostenibile, disegnata precisamente affinché l’assenza radicale di “Ability to pay” nei governi più deboli dell’Eurozona inneschi un circolo vizioso di crisi che alimenta la sfiducia dei mercati che alimenta crisi. Non se ne esce, qualsiasi correttivo non altera, né mai altererà, questo fondamentale negativo, e i mercati infatti non si placano.
- Le estreme misure di austerità per la riduzione del deficit di bilancio che vengono oggi imposte al Governo italiano, sono distruttive per la Aggregate Demand di cui qualsiasi economia necessita per crescere. Sono cioè il farmaco che causa la malattia, invece di curarla. Anche questo non accade per un caso.
- Tali misure ci vengono imposte proprio perché il nostro debito pubblico non è più sovrano, a causa dell’adozione di una moneta non sovrana. Infatti, ogni spazio di manovra del Governo italiano al fine di stimolare crescita e riduzione del debito attraverso scelte di spesa sovrana (fiscal policy), è stato annullato dall’adozione della moneta unica, che, ribadisco, l’Italia non può emettere come invece fanno USA o Giappone. Si tratta di una perdita di sovranità governativa senza precedenti nella storia repubblicana, e di cui le misure imposte dalla Commissione UE come il European Semester e l’Europact sono l’espressione più estreme, ma di cui noi cittadini paghiamo le estreme conseguenze.
- L’Euro e i Trattati europei che l’hanno introdotto, sbandierati a salvezza nazionale dal centrosinistra, stanno, per i motivi sopraccitati, umiliando l’Italia, nazione che ha uno dei risparmi privati migliori del mondo, 9.000 miliardi in ricchezza privata, una capacità industriale invidiata dai G20, banche assai più sane della media occidentale, e parametri di deficit che sono inferiori ad altri Stati dell’Eurozona.
Noi cittadini italiani ne soffriremo conseguenze devastanti per generazioni.
E’ necessario denunciare pubblicamente e urgentemente la realtà di questa moneta disegnata per fallire. Si deve smascherare le responsabilità del centrosinistra italiano e dei governi ‘tecnici’ in queste scelte sovranazionali catastrofiche ».
Sì, curioso davvero il trucchetto, caro Silvio. Illuminami: clicco il nome di Giovanni Padova e mi si apre una pagina del Giornale. E pure Umberto Schenato. Come mai?
Per i blogger come me e come Marista è presto spiegato: sulle righe del modulo da compilare c’è scritto Nome (nella prima riga); mail (obbligatoria) nella seconda riga. E nella terza, Sito Web. Io compilo l’indirizzo della piattaforrma che ospita il mio blog, ed ecco che per chi legge il mio nick e lo clicca, si apre l’HP del mio blog.
Ma la faccenda del Giornale, resta un mistero… buffo.
Giovanni Padova e Umberto Schenato,
ovviamente liberi di pensarla come volete, ci mancherebbe. Il bello di Internet e dei blogs e’ questo: ognuno civilmente si esprime (quasi sempre), that said …..let’s agree to disagree here.
Questa storia delle lobbies ebraiche poi….di lobbies e’ pieno il mondo, anche molto potenti, come quella della armi negli States, e non e’ che siano tutti ebraici. Sembra che un ebreo debba per forza essere catalogato come appartenente all’impero del male. Ci sono lobbies cristiane, islamiche (eccome), e anche ebraiche, e allora?
Quanto alla UE, si sta sempre piu’ trasformando nell’Unione Orwelliana delle Nazioni Sovietiche Europee.
Proprio oggi su questo Giornale si recensisce un bellissimo libro, che lessi tanto tempo fa, “Redenzione Immorale”, di Philip Dick, un genio per il quale ho un’ammirazione sconfinata. E’ la descrizione perfetta di questa nuova Unione…..l’Unione dei poteri oligarchici che pensano sia prioritario discettare sul diametro dei cetrioli, dall’alto dei loro lussuosissimi uffici, e delle loro faranoiche spettanze.
Gli USA sono quelli che sono; gli Inglesi sono sempre stati dei pirati e delle canaglie, hanno saccheggiato il mondo. Ma……chi e’ senza peccato scagli la prima pietra: i Tedeschi sono stati umani? Gli Spagnoli in America Latina? Ecc. ecc.
Il piu’ pulito ha la rogna, e nessuno puo’ dare lezioni. Io sono spaventato da questo superpotere faraonico di Bruxelles che Nigel Farrell ha denunciato (magari pro domo sua, certo).
A me non piace affatto. Sono per un’unione non politica, e quindi sono piu’ vicino alla posizione Inglese; detto questo sono d’accordo che NON possono giocare su due tavoli diversi, devono decidere da che parte stare, o con l’Europa continentale o con i loro odiati/amati cugini.
Svelo questo piccolo trucchetto agli amici del blog.
Se clicco sul nick “LordBB” (che invia un post a questo forum) mi appare il blog di LordBB (che vuol dire il lord che commercia libri d’affari).
Se clicco sul nick “Nessie” mi appare il blog di Nessie.
E così via per Marista ed altri.
Se clicco invece sul nick “Umberto Schenato” mi appare Il Giornale.
Mistero? Sì. Quello di Pulcinella!
UMBERTO SCHENATO,
non se la prenda se le faccio questa domanda:
Dove le ha lette quelle ridicole amenità sull’euro?
Sul Corriere dei beoti o sulla Repubblica degli stolti?
Mi faccia questo piacere: non le posti più su questo blog.
Perché è un blog che sta sull’attico e non nel sotterraneo degli idioti.
Mi stia bene e – quando ha tempo – incominci ad informarsi meglio e ad acquisire consapevolezza..
Gentile Nessie Sono d’accordo con lei anche se opto per l’europa. Lo faccio certo tappandomi il naso come disse Montanelli un certo tempo di votare Democrezia cristiana.
Parlo ora ai convinti antieuropeisti. L’euro e’ stato creato per limitare la espansione del dollaro. Il mondo e’ pieno di cartaccia dollari, stampati dalla Federal bank( banca privata) in cambio di beni reali. Un pezzo di carta messo fuori dal paese degli stati uniti ha uncorrispettivo reale in beni reali. In questa maniera hanno potuto creare l’armata piu’ potente della terra facendola pagare agli altri.. Si creo’ l’euro con tutti gli erroretti che seguono cose nuove.
Saddam cambio’ i dollari in euro e fu la guerra per armi chimiche e batteriologiche. (furono trovati solo alcuni fusti di fertilizzanti per l’agricoltura.
La questione libica ha gli stessi risvolti. Vedendo l’andazzo, Sharkozy si butto’ a capofitto nella mischia e Berlusconi si mise con grossi dubbi e reticenze.
L’azione degli europei e’ ora mirata asalvarci dagli americani e dai doppiogiochisti ninglesi. Non possiamo e non dobbiamo ora tornare indietro, ma risolvere i problemi soppravvenuti. Sarebbe una fine ingloriosa.
Dobbiamo ora unirci piu’ che mai ed evitare di fare come i capponi di Renzo,
ma battagliare contro il comune nemico, I Nord’americani guidati dalle lobby ebraiche e dai viscidi inglesi..
Grazie Giovanni Padova, ma non siamo propriamente degli sprovveduti. Se la Ue fa schifo(e personalmente mi dà il voltastomaco) gli angloamericani che hanno voluto questo gulag post Guerra Fredda in cui farci prigionieri, mi fanno ancora più schifo. Vale la pena di ricordare ai blogger che il Trattato garantisce l’uguaglianza (reciprocità) tra i membri, ma contemporaneamente garantisce l’ineguaglianza tra essi, consentendo alla Danimarca e all’Inghilterra di continuare a stampare le loro monete nazionali?
Inoltre la Gran Bretagna rimane comunque proprietaria del 15,98% e la Danimarca del 1,72% della Banca Centrale Europea.
Ergo, c’è chi da questo gulag ne ricava dei tesori.
giovanni padova,ciàcià,sono apartito,quindi influenzabile hahahahaahha.Buona serata gente tutta.(BAT)
UN AVVISO AI COMMENTATORI
Purtroppo in questo blog si e’ inserito un agente londinese con lo scopo di influenzare i lettori di questo blog contro la unione europea, contro l’euro e contro
l’europa stessa prego di fare attenzione.
LordBB, Malta protettorato Inglese se non erro? ha maggiori informazioni a riguardo? saluti
Nessie Scrive: gennaio 8th, 2012 at 2:37 pm
sottoscrivo, la cosa più meraviglia di tutta questa grottesca..vicenda è il crescente controllo sulla nostra vita, il reputarci meri “animali” da tosa..bloccarci noi utoctoni “mani e piedi”..nelle nostre attività, nei nostri diritti, e nello stesso tempo essere inversamente proporzionali nel lassismo verso le immigrazioni incontrollate, nel controllo di chi per strada fa quello che vuole, clandestino prevalentemente e facendolo in faccia a noi, la Ida Magli spiega che c’è un ovvio disegno in tutto ciò, presumibilmente si è visto che è più facile prendere “campioni” di miliardi di persone farle “contaminare” con la nostra società e (secondo logica) dovrebbero essere rimesse in sito loro per velocizzare l’evoluzione a melma globalista di quei paesi, a questo in parte penserebbe la diffusione della tecnologia cellulare, pc e dei socialnetwork..non importa se le quantità di campioni(che in buona parte rimangono nella nostra società)è elevata o può provocare dissesti sociali nel nostro “ecosistema” sociale, a tal proposito avrà visto sempre più spesso la diffusione di manifesti della tim in arabo, rumeno, cingalese, albanese, qui da noi(senza neanche una parola di italiano) questo la dice lunga sul “grande disegno” economico/sociale perpetrato a nostre spese dalle multinazionali..saluti
Assai strana la politica,specie quella statunitense.Prima creano un golpe in Iran con un piano conosciuto come TPAJAX nel 1953,voluto da uno dei nipoti del presidente Theodore Roosevelt in complicità con gli Stati Uniti e Cia,x muovere il primo ministro democraticamente eletto” Dico DEMOCRATICAMENTE” Mohammed Mossadegh,ora vogliono contrastare il potere creato dagli stessi in Iran.E…si…gli stessi.Infatti sotto l’amministrazione Eisenhower,gli Stati Uniti hanno collaborato con il governo dello Scià per lo sviluppo del nucleare iraniano attraverso il programma “Atomi per la pace”.Come quando gli Stati Uniti fornirono Saddam Hussen con le armi chimiche e biologiche del W.Bush in seguito usato come giustificazione x l’invasione dell’Iraq.Insomma,loro creano,distruggono e ricreano ahhaahahahah.(BAT)
I tre “buchi” che fanno crollare l’Europa
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/6/GEOFINANZA-I-tre-buchi-che-fanno-crollare-l-Europa/233301/
ps @ il lord:
L’Inghilterra è lo Stato più indebitato al mondo. Il rapporto debito/Pil, infatti, ha raggiunto ormai il 900%
http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=11746
Siete imprenditori coonsiglio di espatriare a Londra, sia per starup on-line che per business internazionali. Londra e’ il primo centro globale finaziario al mondo (il secondo posto e’ New York) > http://www.zyen.info/gfci
LordBB
p.s> per info. scrivetemi in pvt lordbusinessbooks@yahoo.co.uk
Espatriate a:
Malta
Canada
Australia
Nevada(USA)
Brasile
Danimarca
Svizzera
Monti: “L’Italia ha dato un contributo decisivo. Nell’Unione europea, nessun paese può agire da solo”.
E’ chiaro che non fa gli interessi del Belpaese (ITA), ma dell’Europa.
Dovrebbe andare a prendere lezioni di governo da Cameron. Monti deve imparare a fare gli interessi del suo paese ITALIA non dell’Europa. E non deve piegarsi a fare il servo della EU, ma semmai dell’Italia.
La moneta unica e’ un grande stupida invenzione, come lo e’ l’idea di un tassa europea. Chi la sostiene e’ o un ignorante, oppure un ingenuo.
LordBB
Aladino,ciao.Più che spegnere la TV e non comprare i giornali,credo si debba convincere tutti gli sportivi a non andare allo stadio.Vorrei vedere gli effetti di una protesta,lasciando vuoti gli stadi.Sono convinto che i sindacati sparirebbero in un batter d’occhio,oltre,strappare la tessera ecc.ecc.Sicuramente è un’azione meno violenta e fruttuosa.Ecco,credo bisogna partire da quì,poi contrastare le lobby,es.”la chemio fa solo danni,e mai ha guarito nessuno”,e così con tanti altri prodotti di poco conto.(BAT)
AMICI, siamo a metà strada tra l’abbandono di quello che fu il Bel Paese ed il forcone ben imbracciato.
Cosa possiamo fare noi poveri tapini, per frenare questo andazzo ? Cosa dobbiamo fare per allontanare il buio che ottenebra le menti a molti italiani ? Visto il basso livello dell’informazione, se ci rifiutassimo di comprare i giornali e spegnere il televisore all’ora del TG ? Incominciamo con una punta di spillo, quindi………..
ciaooooooooooooooo.
Abbi fede, FABIO (CENCI).
Le persone degne di rappresentarci (perché rette, preparate e dedite al bene comune) non mancheranno.
Potrebbero (ad esempio) essere individuate tra i 1.300 congressisti che si incontreranno (me compreso e a partire dal 24 febbraio prossimo) al summit MMT (Modern Money Theory) organizzato da Paolo Barnard in onore dei seguenti scienziati dell’economia (che han ridicolizzato ripetutamente le “teste d’uovo” delle Banche Centrali private) che enuncio in ordine sparso (omettendo i nomi dei più giovani ricercatori):
« L. Randall Wray , William Black, Michael Hudson, Stephanie Kelton, Marshall Auerback, Alain Parguez, Scott Fullwiler, Felipe C. Rezende, Pavlina R. Tcherneva, Eric Tymoigne, Mitch Green, Robert E. Prasch ».
L’MMT salverà l’Italia (come è già avvenuto per l’Argentina).
Sono pronto a scommetterci.
Se non mi credi, vai a rileggerti le “profezie” da me riferite nei precedenti post del “Cuore del Mondo”.
Saranno state coincidenze casuali ma si sono (sinora) tutte avverate.
Ti saluto cordialmente.
Gentile Mason Antonio, io le proporrei Malta, che disponendo anche di un clima eccellente è come la Svizzera è un paradiso fiscale per le aziende specie se operanti on-line se fosse un imprenditore, mentre le proporrei il Principato Monaco, ottimo clima anche da quelle parti, ove Lei disponesse già di un cospicuo patrimonio ed intendesse vivere di rendita godendo del locale regime esentasse per le persone fisiche.
Gentile Enniodaroma, di Yeltsin si potrà dire di tutto, ma fu Lui a fermare i comunisti della vecchia guardia due volte, la prima salvando non solo metaforicamente le chiappe di Miska e purtroppo non fucilando in quell’occasione nessuno, la seconda con quelle cannonate senza le quali oggi da quelle parti non si voterebbe più da pezzo e che piaccia o meno quando scadde il suo secondo mandato, al pari di un qualsiasi presidente americano o francese e nel rispetto della Costituzione, semplicemente di tolse di mezzo.
Riguardo poi alla crisi che in quegli anni attanagliò la Russia con conseguente crollo dell’aspettativa di vita, crollo che è stranamente continuato nell’era molto più opulenta di Putin, essa fu dovuta alla semplice circostanza che in quegli anni il petrolio era ad appena 10/12 dollari il barile contro gli 70/150 dollari dell’era Putin, lo stesso gas non era messo meglio e se considera che gli attuali 750 miliardi di dollari che costituiscono il PIL Russo dipendono per oltre la metà dalle vendite di petrolio e gas i cui prezzi oggi come allora non erano decisi a Mosca non è difficile comprendere come il disastro economico dei quegli anni non sia addebitabile a Yeltsin più di quando l’attuale stato di relativo benessere non può essere addebitato a Putin, al quale non si possono invece non addebitare tutti quegli atteggiamenti da caudillo grazie al quale infischiandosene della Costituzione voluta da Yeltsin, sulla quale, per quel che vale, ha giurato e che Yeltsin rispettò fino in fondo probabilmente lo rivedremo “Presidente” per una terza e magari per una quarta volta.
Che poi Russia Unita, sia tuttora nonostante Putin, paradossalmente e tragicamente soprattutto per la Russia anche il partito, fra i maggiori tre del Paese, meno antioccidentale e che quindi per una pura questione di realpolitik faremo meglio a non ripetere l’errore fatto col Nord Africa se non vorremo tornare alla Guerra Fredda o peggio è tutta una altra questione.
Distinti Saluti,
Ho letto or ora il primo articolo del ‘Giornale e la minaccia di Cameron di porre il veto sulle tasse alle transazioni bancarie.
L’inghilterra non e’ mai stata in europa non avendo cambiato la sua sterlina. Ma ora possono mettere il ‘VETO’.
Mio malgrado gli inglesi li conosco. Non sono europei, sono inglesi.
Sono riusciti a convincere Mitterand a fare il tunnel e dopo hanno detto che “l’europa’ si e’ collegata con l’inghilterra(De Gaulle si rivolse nella sua tomba)
Io mi auguro che Monti colga l’occasione per buttali fuori, ,per lavorare per far chiudere il tunnel sotto la “manica che chiamano English channel), per restituire Gibilterra all’europa.
Gibilterra e’ un residuo col;oniale di altri tempi e gli inglesi devono essere isolati.
Ricordo di aver letto moltissimi anni fa , una osservazione di uno storico che disse: La pirateria e’ malvista e condannata da tutti i paesi stabili che si tratti di dittature, o forme di democrazie o reami. Questo storico disse che il solo paese al mondo che aveva i pirati agli ordini del re o , regina era l’Inghilterra che suddivideva i proventi con i pirati che chiamarono corsari. Questa gente va isolata e buttata fuori dall’Europa. Non hanno niente da spartire con la nostra civilta’.
Il loro Dio e’ il denaro e di fronte a cio’, moralita’ decenza,virtu, non contano.
Bona Domenica a tutti!? Beh,diciamo ce una manovra buona questo governo de STASATI l’ha fatta dopo tutto;ha tagliato i fondi ai media credo,infatti,ora leggiamo più cavolate de prima,visto ogni giornalista sse coccola sempre più il suo datore di lavoro per non uscire dai media ahahahahah.Al riguardo STASICORTINA,volevo STASARE tutti i 2e o più frigoriferi di chi ha invaso Cortina x vedere se hanno comprato almeno un alimento ahahahahah.Che faccia tosta l’ospite delle Agenzia dell’Entrata a RAI1.Volevo chiedere a questi,compreso l’Imbecille e+ di Befera se sono mai incappati in una multa e l’hanno mai pagata.A tutti gli italiani dico;imitiamo l’Ungheria,non arrendiamoci,l’EQUITALIA”ASSOCIAZIONE A DELINQUERE” deve SPARIRE!!!.Perchè non organizzare una manifestazione sotto casa dell’imbecille vivente?.Ok,posso essere daccordo x l’esistenza dell’Equitalia,ma devo avere anche la possibilità di difendermi,e far pagare chi sbaglia cavolo.Sig.Gragnasco,se è vero che dietro il complotto c’è il Vaticano,ora che Monti ci ha INFERNATO,che altro complotto è imminente? Non credo l’ANTICRISTO.Aahahahahah.(BAT)
Purtroppo mi sembra che il Dott Marcello ci abbia abbandonati.
Sig. Fabio Cenci La ragione che ha scatenato lla follia a Firenze e’ la stessa
che ha scatenato la follia in norvegia. Anche nella follia il nostro paese non e’ cosi’ efficiente..
Si puo’ notare che I media ne hanno parlato e commentato pochissimo.
Non ho visto alcun psichiatra pubblicare un esame delle ragioni di cio’
e soprattutto rarissimi commenti giornalistici. Credo che si possa pensare che i media siano ” moderati” da qualche innominabile.
Grazie per le info ALADINO, prenderò appunti.
Comunque anche in Alto Adige, PER ORA, non si vive male…
Certo bisogna non aver paura del freddo, come diceva Mason.
Il mondo è grande…
Mi piacerebbe che qualche bravo giornalista o bloggarolo (simpaticamente)
scrivesse una sorta di elenco di luoghi di fuga
caldi e freddi !
saluti cordiali
Guarda Fabio, sarà una malfidata nonché sospettosa, ma dopo l’intervista della Cancellieri e dopo le varie affermazioni fin qui udite su decreti svuotacarceri e “braccialetti automatici” da parte della Severino, aspettiamoci delle provocazioni su modello Breivik (il pazzo giusto al posto giusto mandato da chi sappiamo) , da parte di chi approfitta della morsa delle crisi (provocata da loro) per ingabbiare e mettere il bavaglio al dissenso.
Per riassumere:
- Fase 1 è la fase di svuotamento delle nostre tasche
- Fase 2 è la fase della repressione delle nostre libertà.
Nessie,
Ida Magli “docet”.
Siamo purtroppo cosi’ pochi a capire perche’ vogliono una melassa indistinta; gli altri, cretini, gridano al razzismo appena uno sfiora l’extracomunitario, anche e soprattutto se e’ un lestofante.
Forse qualcuno prima o poi chiarira’ anche il fattaccio di Firenze, che ha scatenato la follia dell’uccisore di senegalesi (ambulanti e che se ne fregano di leggi, tasse e tassone varie, ICI e IRPEF e IMU e tutto il resto, nonche’ di pagare qualunque biglietto per prendere l’autobus, quello lo paghiamo solo noi privilegaitissimi Italiani, ecc. ecc.!)…….
Per adesso se non reagiamo dovremo rassegnarci al ruolo di ultimi dei Mohicani.
Di nuovo, chi ci potra’ MAI rappresentare?
PS: nell’ultima parte del post ci sono numerosi refusi. Chiedo venia, ma spero che il senso di quanto scritto, risulti comunque chiaro.
Random64, su questi fenomeni ci ho studiato e riflettuto a lungo. La Xenofilia (letteralmente, amore per lo straniero) per le élites globaliste è inversamente proporzionale al disprezzo e all’odio per gli Italiani. Sui fatti di Tor Pignattara, non avevo dubbi che i criminali della rapina che ha ucciso la piccola cinese di pochi mesi fossero stranieri. E ora è ufficale: trattasi di magrebini.
La xenofilia marcia di pari passo col disprezzo e la disistima per se stessi, e ha intaccato anche numerosi Italiani in buona fede, subito pronti a stracciarsi le vesti e a urlare “al razzismo”.
La xenofilia antitaliana delle élites globaliste vuole fare entrare più stranieri possibile per farci dimenticare chi siamo, da dove veniamo, quali sono le nostre radici, ma soprattutto, sostituirci in fretta e furia. E’ risaputo che un immigrato si adatta a fare qualsiasi cosa, perché conosco amici che mandano figli in Inghilterra, i quali si adattano a sciacquare bicchieri in bar e Pub pur di imparare l’Inglese; e magari qui da noi facevano vita da signorini. Tutto le manovre inique e il liberticidio che sta avvenendo con questo governo di abusivi, sarà sopportato meglio da chi proviene da altre aree del mondo piuttosto che da noi, che ricordiamo perfettamente “come eravamo”. Per questo hanno una fretta indemoniata di concedere lo ius soli (cioè diritto di arrembaggio), favorire più immigrazione possibile anche a costo di creare illegallità diffusa ai nostri danni. L’intervista su Repubblica della ministra non eletta degli Interni Cancellieri, non a caso, è comparsa dopo i fatti di Tor Pignattara.
Ora verrà fuori che il padre della piccola cinese uccisa, inviava rimesse illegali nel suo paese, ma la STASI mediatica (come giustamente l’hai definita) dissolverà la notizia nelle ultime pagine. Mentre su di noi si accaniranno in tutti i modi possibili. Quanto morti, feriti, derubatyi stuprati abbiamo già avuto in Italia per colpa della criminalità straniera diffusa provenuta dai trattati di Schengen, dei WTO e della globalizzazione? Eppure i martiri italiani e il sangue versato finora non fanno testo.
Tutto questo, mentre il governo cinese fa la voce grossa contro il governo italiano urlando “Prendeteli, acciuffateli!”. I magrebini, si capisce. E non gli Italiani come si sarebbero augurati.
Pure io condivido quanto ha detto mason antonio.Infatti,come la storia insegna,(anche se i libri di scuola italiani,volontariamente omettono)i fautori del fascismo e della teoria della razza superiore,ligi al dovere e agli ordini ricevuti dall’alto(massoneria vaticana e giudaica)dopo la guerra se la sono cavata alla grande,a parte Mussolini,servo,che ha fatto la fine dei servi lecchini ormai inutili,capro espiatorio da dare in pasto all’opinione pubblica,che paga del suo sangue e di altri pochi fascisti,si è acquietata,lasciando mano libera agli architetti del governo satanico comunista,che ci ha portato allo sfascio,e che vorrebbero annientarci ancor di più.
“qualcuno”..bara..non si capisce come la STASI stia facendo opera di reppressione “propagandistica”..ma come diceva un blogger sotto, le attività illegali a “cielo aperto” prosperano; mi riferisco a moltissime attività made in cina, alle caterve di “tapettari” nelle nostre città con merce taroccata, tutto alla luce del sole, palesemente illegale..e niente, che strano l’irreprensibile STASI fa azioni “spettacolari” conta le “pulci” alle attività italiane, ai commercianti..su ogni minimo regolamento, adesso c’è “serpico”, e a Roma si “scopre”?? che la famiglia cinese aggredita aveva migliaia di euro..che presumibilmente erano la “norma” per trasferimenti in cina..ma sappiamo che per i cinesi..quasi tutte le attività portano li. e quindi? la STASI che fa? chiude tutti e due gli occhi..devo supporre. Come li chiuderà per una parte della popolazione ben “ideologicamente” individuata, in quanto “ufficialmente” col sederino “parato” ma libera di girare nei “meandri” della stessa.e urlare e addittare “l’untore”..cioè colui che li mantiene..perchè diciamolo chiaramente Monti oltre che alle banche serve all’amministrazione pubblica, agli spreconi, ai lavorifici clientelari, ai papponi di stato, per fare “cassa” in un momento di mancanza di “trippa”..e in una prospettiva di mancanza di “prebende” stipendi..regalati e quant’altro..è tutto chiaro, ma quali servizi, sanità, opere pubbliche!! e chi paga il pappodipendente con pensione assicurata se no!
@MORABITO
“di noi occidentali o del nostro sistema politico, che importato da Yeltsin in Russia Lui ha sempre sistematicamente disatteso a suon di bastonate, omicidi politici ed imprigionamenti.”
Sig. Morabito, resto sempre allibito a toccare con mano la potenza del “soft power” mediatico che ci circonda, un potere che nello spazio di pochi anni riesce a far passare un personaggio come Eltsyn per un “democratico liberale”, specialmente se confrontato ad un Putin distributore di “bastonate, omicidi politici ed imprigionamenti”.
Uno Eltsyn capace di affidare la transizione dell’ economia dell’ ex-URSS ad un vecchio amico come Gaidar, (famoso in URSS per essere il redattore della pagina sportiva della Pravda e figlio del piu’ popolare autore di libri per bambini dell’URSS, quelli in cui si cantavano le gesta dei piccoli Pionieri nella lotta contro i “sabotatori”) e mettendo l’ economia del Paese piu’ ricco del mondo in grado di subire due default nello spazio di soli sei anni, con il risultato di accorciare l’ aspettaiva di vita dell’ intera popolazione di almeno dieci anni, con milioni di morti.
E vogliamo confrontare le “bastonate” di V.V. Putin (qualche decina di fermi per una nottata) non solo con le migliaia di arresti, bastonate e spruzzi di pepe negli occhi generosamente distribuiti da un lato all’ altro degli USA, ma con la “democratica” reazione di Eltsyn alla sfiducia votata dal Parlamento russo, con il bombardamento del Parlamento da parte dei carri armati e la fucilazione extragiudiziale di almeno un migliaio di “occupanti” nei tunnel della metropolitana di Mosca. E meno male che era
“sinceramente convinto della bontà del Nostro sistema”,
sistema che (almeno per ora) non e’ ancora ricorso a tali metodi. Ma mi piacerebbe vedere cosa succederebbe se il nostro Parlamento in un momento di dignita’ votasse la sfiducia ai “tecnici” e decidesse di far saltare l’ Euro….
@ Giovanna K. & MASON ANTONIO
Sono nato emigrante, vissuto da pellegrino, vorrei NON morire in questa Italia che disconosco. ANTONIO hai ragione questo è un paese di servi rincoglioniti dalle briciole fatte cadere (appositamente) per terra. Se potessi, chissà che no, emigrerei in Polinesia. Siccome ho letto della Svizzera come prima idea, vi posso assicurare che è un paese magnifico. Mia zia ha vissuto a Vevey. Ho lavorato per 25 anni, insieme ad altre aziende, per una gran bella, onesta e puntuale, azienda di Erlen (San Gallo). Ci sono stato, oltre il lavoro, in ferie. C’è un detto Universale: La Svizzera (Italia) è bella, peccato che ci sono gli svizzeri (italiani). Non è vero. Ho avuto il piacere di conoscerli, oltre alla loro facciata semi-burbera. Al lavoro sono SVIZZERI, nelle ore di libertà sono propensi a convivere SOLO con persone per bene. Loro decidono chi è “per bene” e chi no. Per un casinaro come me è stato facile formare delle buone conoscenze. E poi, ci sono tanti italiani. Io vorrei provarci, chi viene con me ? ciaooo.
Sottoscrivo ciò che riporta Mason sulla r e s p o n s a b i l i t à e pericolo
di non essere schiavi e lecchini.
Egregio Aladino La stragrande maggioranza degli italiani (servi) se la caverà e solo chi ragiona ed usa la testa avrà seri problemi ,chi ubbidisce e non alza la testa nemmeno di un millimetro, non solo sarà salvo ma avrà posti di prestigio.
Da Alexander Solzenicyn Arcipelago Gulag:
…perché i migliori autori, scrittori, prosatori, filosofi.. erano lì dentro. Chi aveva talento, dignità, libertà interiore era destinato al Gulag.
Mason altrettanto egregio..
la Svizzera l’ho sempre trovata triste e ingessata…Lugano, per dirne una, mi deprime.
Ci è andata una cara amica mantovana da circa sei mesi..
ma ammetto di conoscerla troppo poco.
Bisognerebbe informarsi.
L’Europa,
ammesso che si costituirà DAVVERO potrebbe diventare il top.
Peccato che per ora vediamo solo TOPI… e ZECCHE.
Silvio …Né vi è speranza che le cose possano migliorare.. Anch’ io penso che con Monti (telecomandato a distanza) la situazione in Italia puo’ solo peggiorare. In ogni caso Monti ha avuto la maggioranza piu’ alta dalla nascita della repubblica. La cosa mi puzza ..Ho il sospetto che Qualcuno abbia foraggiato qualcun altro …
(ANSA) – VARSAVIA, 1 DIC – Tre polacchi su quattro sono contro l’ingresso della Polonia nella zona euro, stando a un sondaggio del quale ha riferito il canale televisivo privato Tvn24. Secondo la ricerca il 44% dei polacchi non vuole ”decisamente” che la Polonia entri nell’Eurozona, mentre il 30%, alla stessa domanda, ha riposto ”piuttosto no”. I favorevoli all’ingresso della Polonia nella zona euro sono solo il 22% dei cittadini (di cui 7% molto favorevoli), mentre il 4% non ha alcuna opinione al riguardo.
decapiteranno anche questo di governo?
Sarà considerato anche questo governo polacco “autoritario e dittatoriale” anche se rimanda l’euro visto il sentire dei cittadini?
Saluti
Giovanna K Egregia Giovanna anch’ io ho in animo di emigrare dall’Italia ( protettorato di USA- wall street) Ma dove ? Un paese vicino è la Svizzera . La vita è comunque piu’ cara in Svizzera che in Italia . Se i lettori hanno qualche idea ben venga.Paesi nordici con inverni di 9 mesi no grazie. Meglio i tropici come clima.
IL DEFAULT DELL’ANDROIDE (E DEI CRETINI, SUOI SOSTENITORI)
L’Androide in questione è Mario Monti. Un vecchio trombone accademico (mai citato negli articoli e saggi dottrinari internazionali) infarcito di teoria economica neoclassica, a cui anche gli studenti dell’Università di Harvard stan tirando il collo per manifesta e comprovata fallacia.
I suoi sostenitori (non quelli “che ci fanno” ma quelli “che ci sono”) si identificano in quelle persone note per la capacità di aprire la bocca unicamente per lasciar passare l’aria (fritta dai furbetti) in mezzo ai denti.
Dall’agosto 2011 in poi, tale area fritta venne diffusa in volumi (quasi) pari a quelli del diluvio universale: « Fuori dai piedi gli eletti incapaci! Vadano al governo i tecnocrati mai eletti ma capaci. Essi salveranno l’Italia dal crac ». E così fu per sopruso monarchico, interno ed estero.
L’Androide si mise al lavoro di buona lena, partorendo la fase 1 della manovra finanziaria fatta per l’85% di tasse (ne ho contate 50) e il 15% di tagli. Seguiranno verosimilmente le fasi 2/ 3/ 4 …(ecc.ecc.) – secondo il copione ben sperimentato in Grecia- sino al collasso totale del Paese.
Ma torniamo a noi, asserendo che i numeri han sinora sputtanato l’Androide e i cretini, suoi sostenitori. E i numeri non mentono mai. Vediamoli.
Le pietre di paragone sono le istantanee macroeconomiche del 3 agosto 2011 e del 6 gennaio 2012. Come è noto, il 3 agosto 2011 segna la data in cui il Financial Times pubblicò l’articolo di Guy Dinmore “Markets force Berlusconi to break silence”, in cui veniva in sostanza detto: « Berlusconi, vattene, sparisci, altrimenti per l’Italia sarà il disastro! ».
Verso il disastro gli italiani ci stanno andando invece per colpa dell’Androide e di chi lo sostiene.
Ecco le promesse “snapshots” dell’Italia, riferiti ai generici BTP italiani decennali:
2)- 6/01/2012 : Tasso di interesse dei BTP > 7,13%…………(a fronte del 6,15% – del 3 agosto)
3)- 6/01/2012 : Spread BTP / BUND > 527,49 bps ……….(a fronte dei 370 bps – del 3 agosto )
4)- 6/01/2012 : Costo CDS dei BTP > 560,85 bps …………(a fronte dei 350 bps – del 3 agosto)
E le CPD, cioè le probabilità cumulative di default ? Il 3 agosto 2011 erano pari al 26%, cioè medio-basse. Oggi, l’Italia occupa il decimo posto della “Top Ten” degli Stati mondiali a più alto rischio di default, in compagnia di Grecia, Portogallo e Ungheria.
Né vi è speranza che le cose possano migliorare. Faccio i “due conti della serva”.
Se è vero che la sostenibilità delle finanze pubbliche italiane dipende dalla differenza tra la crescita nominale del PIL, il tasso di finanziamento e il livello dell’avanzo primario, come è possibile scampare alla catastrofe visto che la crescita nominale del Pil è circa zero virgola, che i tassi di interesse veleggiano intorno a livelli proibitivi e che il rapporto Debito/Pil è pari al 123,6% ?
L’Italia non ha una identità nazionale forte. Non l’ha mai storicamente e socialmente avuta.
E’ un paese di schiavetti.
Mai come oggi il mito del ‘bagnino romagnolo’ appare alquanto discutibile….
che tragedia
colpa della ‘mamma’
colpa delle stron@ette
colpa della Dorothea Market…o MERKEL ?
classe tecno politica avida
come la precedente politica
insomma sto pensando di espatriare
ma dove? ?
La malattia del borsaiolo si chiama utopia ed è terribilmente contagiosa. Anche il marxismo lo è, con le stesse caratteristiche, il che spiega il recente abbinamento nostrano. Un esempio storico notissimo furono , a Firenze, i seguaci del Savonarola. La fine di costui è nota e ci fa sperar bene .
cara NESSIE, molti anni addietro, leggendo Basilea II, non ancora in vigore, incrociando i dati esclamai: Questa è la sovietizzazione dell’Europa. I miei colleghi risposero: sei il solito catastrofista. Però, dopo aver spiegato che, il nuovo bilancio europeo, poneva l’accento in modo preciso la parte finanziaria piuttosto che quella economica e, pareva costruito affinchè il grande mangiasse il piccolo, intendevo banca piccola mangia piccola azienda, banca grande mangia banca piccola, agendo solamente sul capitale sociale, accantonamenti e proprietà immobiliari. Per arrivare a questo si doveva, da parte delle grandi aziende e dagli enti statali, allungare il tempo dei pagamenti stessi ad elastico, un pò alla volta.
Alla faccia della legge che impone il pagamento a 60 gg.. Era chiaro che ai piccoli (artigiani e commercianti), avrebbero portato via anche le mutande. Così è stato.
Lisbona non c’era ancora. Avendo letto alcuni stralci, mi impressionò la riesumazione della pena di morte, della repressione di proteste, ecc…. Non feci molto caso, allo spostamento di masse in altre zone, per tenerle sotto controllo. Ora ho capito. Il programma è Eurogendfor + GULAG. Il Soviet Supremo (non eletto democraticamente) lo abbiamo già. Dobbiamo solo aspettare in quale gulag ci troveremo noi. Inteso come blogger di MARCELLO. Speriamo che ci riuniscano a Biarritz. ciaoooooooooo.
cara NESSIE
scusate per gli errori di dgt e le frasi… ma ho scritto con il palmare sono giro per London…
LordBB
Monti > certo che mi sono rotto le palle questo governo tecnico, era piu’ facile lavorare alla bocconi
Draghi > beh che ti lamenti a fare, al massimo in 1 anno ha terminato il tuo mandato e vedrai che quelli della Bildiberg ti sposnorizzano il per il premio Nobel…lo sai gia’ marietto, o te lo devo ricordare ogni volta? se lo vuoi questo nobel devi fare fare quello che ti dicono.
Monti > beh hai ragione, ma ascolta visto che tu stampi adesso l’euro, ti ricordo ti madarmi almeno 100 milioni in quel conto off-shore, dai fammi questo piacere, intanto non si accorge nessuno
Draghi> tranquillo, tranquillo la prossima settimana ti faccio un bonifico di 100 milioni di euro
Monti > sei contento che adesso ti abbiamo levato berlusconi?
draghi > tu non hai fatto niente!! ha fatto tutto napolitano, a cavoli mi dimenticavo gli devo telefonare per chidere le coordinata del suo conto bancario off-shore di sua moglie.
@ TUTTI
I discorsi della Oligarchia.
Rot> “… allora abbiamo gia’ gli stati uniti d’america,
poi abbiamo gli stati uniti d’europa, dai, insomma il progetto e partito, poi…cosa ci manca ancora gli stati uniti d’africa..bh dai siamo forti…”
Roc> “..aspetta un attimo che mi sconcentri, dobbiamo terminare questa buca…tocca a te”
Rot> “…aspetta…tiro dopo…ti dicevo..pensa un po’ controlliamo gia’ US la regina e’ con noi, ho avuto conferma da Obama quando e’ andata a trovarla, con Draghi siamo sicuri, perche’ e’ la ns. servizio, poi sai come sono gli italiani…ora ci manca di sbrigarci con l’africa peche che i 10-15 anni e con qualche colpo di stato c’e’ la possiamo fare. Il problema sono quel cazzo di cinesi e russi come facciamo? hai qualche idea”
Roc> “…dai e’ sempice come sempre, ora i cinesi investono in Africa, poi quando l’abbiamo unita, mettiamo gli africani contro i cinesi, e vederai che qualcosa viene fuori…per trasformare la cina..ma ora non voglio pensarci”
Rot: > ” dai finiamo questa partita di golf….a proposito sono senza soldi domani passo alla banca centrale a stampaare un po’ di soldi per me, ho intenzioe di comprare la una azienda in europa, sai cosa la crisi e’ senza liquidita’ e quindi ho pensato di dargli un mano a quelli della goldman sachs la prendo io anche perche’ hanno un sacco di bonds di questa azienda e mi ha rotto le palle il CEO della goldman sachs perche’ la comprassi io…”
Rot = rotschild
Roc = rotshilder
alla solita partita di golf del sabato, e si confrotavano sui loro progetti mondiali
Gentile Fabio Cenci, mi scuso se Le ho dato l’impressione di fare di Lei tutto un fascio con individui del genere Prodi, poiché non era assolutamente mia intenzione farlo, ciò detto proverò a rispondere ai molti quesiti da Lei posti scusandomi anzitempo per la inevitabile eccessiva lungaggine del post.
La crisi della finanza.
Essa nacque con la riforma del sistema bancario voluta con maggioranza bulgara dall’allora Congresso, sostenuta da Greenspain e sottoscritta da Clinton con altrettanta idiota convinzione negli anni ’90.
Ci s’illudeva allora che costringendo e sottolineo il costringendo a mezzo della FED, le banche commerciali, le stesse dimezzate nei primi anni ’80 da analoga crisi finanziaria, a prestar soldi a chiunque n’avesse chiesto si sarebbe potuto far crescere indefinitamente l’economia senza che da ciò derivasse una bolla, preoccupandosi al più di mettere al sicuro le stesse banche commerciali dal rischio di incorrere per tale scelta in una situazione simile a quella creatasi nei primi anni ’80, nota con il nome di “Savings and loan crisis”, dando loro licenza di vendere i crediti inesigibili che inevitabilmente si sarebbero prodotti, a mezzo dei famigerati ma efficaci CDO.
La molta liquidità cosi generata venne “investita” nell’acquisto di beni immobili e ciò ne fece crescere moltissimo, troppo, il valore da cui la bolla immobiliare.
Nel frattempo le banche d’affari che oltretutto non rispondevano alla FED, pensarono bene di emettere obbligazioni garantite dai loro cospicui patrimoni immobiliari che grazie alla bolla si erano ulteriormente valorizzati, per investire il ricavato delle loro vendite nel mercato finanziario, da cui la bolla mobiliare.
2007, le bolle scoppiano, se non scoppiassero non si chiamerebbero bolle, l’ultimo trimestre di quell’anno l’economia USA va leggermente sotto ma in modo efficiente, si era lontani dalle elezioni, l’Amministrazione Bush e la FED ci mettono una pezza, le banche commerciali non più sollecitate dalla FED riducono il credito al consumo lasciando però inalterato quello alle aziende e l’economia USA, grazie anche alle esportazioni si riprende alla grande ma il valore degli immobili, venuto meno il credito facile, comincia a scemare.
2008, il valore egli immobili continua a scemare pesantemente e a breve ci sono le elezioni, la maggioranza (il 66%) degli elettori è ingenuamente contraria a che lo Stato aiuti le banche d’affari, quelle che negli anni buoni avevano emesso grosse quantità d’obbligazioni garantendole che un patrimonio immobiliare che scoppiata la bolla, in buona misura, non esiste più e che avevano perso molto anche dal contemporaneo scoppio della bolla mobiliare.
Quella messa peggio anche se non malissimo ad ormai non molte settimane dalle presidenziali, causa anche la prassi nefasta del “market to market”, è la Lehman Brothers che era sotto di forse di 35 miliardi dollari a fronte però ancora di un patrimonio di oltre 600 miliardi ma Paulson che era l’allora segretario al tesoro USA per andare incontro a quel 66% di elettori e favorire l’elezione del candidato del GOP McCain decise di non aiutare la banca in questione che conseguentemente fallì.
Di per se nulla di drammatico, ma le motivazioni che avevano indotto Paulson a non intervenire suonarono come se il Governo Federale non fosse più interessato ad intervenire a garanzia del sistema bancario nel suo insieme e cioò fece schizzare alle stelle il tasso interbancario da cui il credit crunch che stavolta minò anche il credito alle imprese oltre che al consumo e quindi il crollo del GDP USA nelle ultime settimane del 2008 e nei primi mesi dell’anno successivo insomma la recessione e la conseguente l’elezione di quell’ebete di Obama il disastroso, la cosa tragicomica è che McCain senza tutto questo casino essendo uscito con un + 10% su Obama dalle primarie del GOP forse sarebbe stato eletto…
Capitolo Obama il disastroso.
Si, l’ebete in questione è quello che ha portato per 3 folli anni il deficit dal 3 al 10 e passa per cento e conseguentemente il debito dal 70% al 100% in appena tre anni!!! Ma come ho gia scritto grazie alle ultime elezioni di mid term che hanno cambiato i rapporti di forza in Congresso gli States sono al momento impegnati in un colossale rientro da entrambi: gia quest’anno hanno approvato un taglio di 915 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2011/2012 a cui seguirà, è gia previsto per legge, un ulteriore taglio di 400/500 miliardi di dollari per l’anno successivo che già porterà al pareggio il budget federale, tenga però presente che sempre per legge è già previsto che negli anni successivi saranno tagliati ulteriori 120 miliardi dollari l’anno per otto anni consecutivi si da riportare anche il debito sotto controllo e che l’intera “manovra” sarà esentasse in quanto costituita esclusivamente da tagli, cosa che per aprire un pietoso paragone con quanto deciso dai nostri prof tassaioli non affosserà l’economia USA pur consentendo un veloce rientro da deficit e debito.
Per finire, all’insegna del mal comune mezzo gaudio, non è che il debito europeo tenendo conto del potere d’acquisto delle rispettive valute sia lontano da quei 15 trilioni di dollaroni, anzi considerato l’attuale cross euro/dollaro è forse superiore, al contrario grazie all’efficacia dei famigerati CDO (da Lei definiti toilet paper), il sistema bancario USA è messo oggi infinitamente meglio che quello europeo.
Con riguardo a quelle che si potrebbero definire le pericolose amicizie delle Amministrazioni Clinton, Bush Jr ed Obama con l’Islam, io distinguerei le prime due, con un Islam che potremmo definire istituzionale in quanto legato alla monarchia Saudita dall’ultima del tutto irrazionale dell’attuale amministrazione.
Le prime, infatti si possono comprendere anche se non condividere alla luce di ovvi interessi petroliferi, l’ultima temo invece che trattasi di pura follia ossia temo che Obama volendo scimmiottare Reagan che con sistemi simili portò alla democrazia il Centro ed il Sud America nonché la Corea del Sud e Taiwan negli anni ottanta, facendo anche Lui fuori degli amici degli USA, Pinochet docet, senza però nella quasi totalità dei casi regalare per questo quei paesi ai nemici degli Usa ma anche Bush, che qualunque cosa ne pensino gli idioti convinti che sia andato in Iraq per il petrolio o per vendere armi vi è andato per portarvi la democrazia, stia regalando, essendo magari animato da buone intenzioni ma non essendo disposto a sporcarsi le mani, dottrina fra l’altro ribadita di recente per giustificare i tagli alla Difesa, ai peggiori estremisti islamici molti di quei Paesi e l’Egitto in particolare, disastro a cui il successore dell’ebete dovrà, se ancora possibile, ovviare.
Riguardo all’Europa francamente non credo alle cospirazioni, credo piuttosto che come nei primi anni ottanta e sul finire del primo decennio dei 2000 negli stessi USA i nodi di una gestione folle del sistema bancario li e ancor più qui siano venuti al pettine, in altri termini il mercato che non è un entità astratta, ma è fatto di gente che non ama andare in perdita, lo puoi gabbare magari per un po’ di tempo ma non all’infinito e quando si vendica non guarda in faccia proprio nessuno.
Bush e Putin, non solo Bush ma anch’io per quel che vale, non mi sono mai fidato di Putin e della “Sua” Russia più di quanto Lui da bravo ex agente del KGB cresciuto nella DDR si sia mai fidato per deformazione professionale e convinzioni nazionalistiche suppongo, di noi occidentali o del nostro sistema politico, che importato da Yeltsin in Russia Lui ha sempre sistematicamente disatteso a suon di bastonate, omicidi politici ed imprigionamenti. Uno con cui saremmo potuti andare d’accordo sarebbe stata proprio la buonanima Yeltsin che fu, prima di essere sostituito da Putin, oltre che sinceramente convinto della bontà del Nostro sistema, sul punto di portare la Russia nella NATO avendo ben capito, al contrario degli attuali padroni di quel Paese che l’unico vero nemico dello Stesso era, è e sarà la Cina, quella Cina nelle cui scuole ci si riferisce ai territori oggi Russi/Caucasici ma ieri Cino/Mongoli come ai Territori del Nord…
Qual è il grande gioco degli Yankees??? Purtroppo cambia ogni 4/8 anni e non sempre chi arriva alla Casa Bianca ha le idee chiare o semplicemente ha delle idee, oggi e con un po’ di fortuna solo per un altro anno, viviamo all’ombra di un colossale ebete fra i peggiori che abbiano mai calpestato quei luoghi e a noi non resta quindi che sperare, non avendo facoltà di voto negli States, che le cose cambino da quelle parti il più velocemente possibile.
Distinti Saluti,
Silvio, si vede che in fatto di nefandezze mondialiste ormai a forza di leggerne ci ho er fiuto
. Scherzi a parte, basta e avanza il famigerato Trattato di Lisbona che sia la Cancellieri che la Severino, mi pare abbiano tutte le migliori intenzioni di applicare. Ad esempio, con estrema ambiguità il Trattato non cita direttamente la pena di morte ma rimanda alla “carta dei diritti fondamentali” che nel suo articolo 2, prevede la pena di morte per reprimere “UNA SOMMOSSA O UN’INSURREZIONE”. Nessun esempio è citato per definire il concetto di “sommossa o insurrezione”. Ma se il popolo insorge… qualche buon motivo deve pur averlo… Epperò nei fatti si espone ad un assassinio legalizzato!
Inoltre in caso di arresto (mandato d’arresto Europeo), come già sai, si potrebbe essere spostati in qualunque regione europea, proprio come avviene ora all’interno di qualunque nazione tra un carcere e l’altro.
Poi come avrai sentito dalla viva voce dell’Androide ibernato che si picca di sciorinare anglicismi nel suo eloquio robottizzato (meriterebbe il plotone di esecuzione solo per come bistratta nostra Lingua Italiana) alla domanda precisa su come avrebbe reagito a proteste e ribellioni di massa, ha palesemente parlato di azioni di “enforcement”: un modo in guanti gialli per dire REPRESSIONE.
@ Antonio Mason 5,47 – . “I delinquenti ,rapinano, truffano, ammazzano, il debole (o presunto tale) e pertanto non sono dannosi come chi pensa con la propria testa e magari critica aspramente il potere vero”.
Verissimo Antonio. Oltretutto sono pure utili per mettere in atto provocazioni e lavoro sporco per conto terzi.
“Poi ci sono i suicidi e i vari incidenti strani che non capitano mai ai delinquenti”.
Letto il tuo link: molto indicativo, grazie!
C’è stato anche un altro poveraccio del Burkina Faso (mi sfugge il nome) che non voleva sottostare all’FMI e ha fatto una brutta fine. As usual.
Egregio Signor Morabito,
sono un Liberale che da sempre, dicasi da quando avevo 18 anni, ha sempre avuto gli USA come paradigma di societa’ all’avanguardia, tecnologicamente avanzata, rispettosa di tutte le liberta’.
Tra parentesi, nella mia carriera lavorativa, sono 25 anni che gli Americani mi pagano uno stipendio! Quindi, non ho nulla contro di loro, anzi gli sono riconoscente!
Ma ne converra’ con me che…negli ultimi anni ne stanno combinando di cotte e di crude! La crisi della finanza di carta, dei derivati, delle alchimie strutturate, le sporcizie delle Lehman, Goldman, Fanny May, Freddie Mac, Enron, Madoff, potrei continuare all’infinito…..sono state opera della loro proverbiale avidita’, e del loro cinismo. Hanno 15 Trillioni di Dollari di debito, esponenzialmente crescente sotto Obama, e vogliono inondarci di “toilet paper” (fa piu’ fine).
Non solo: stanno fomentando, per motivi a me del tutto ignoti, mi creda, il caos nella polveriera Medio Orientale, e nel Nord Africa; hanno sostituito “amici” come Mubarak, o Ghedddafi, o Ben Ali, con ….chi???? Con i Fratelli Musulmani???? In Siria non vedono l’ora di deselezionare Assad, un assassino con i baffetti da Adolf, come lo era Saddam, ex alleato, e per ottenere cosa??? Che l’Iran intervenga a supporto e scatenare il caos cosmico?
Di grazia, mi spiega perche’ tutto questo? Non ci arrivo, sono proprio carente di materia grigia a quanto pare.
E mi spiega perche’ nella guerra Serbia (Cristiana) – Albania (Islamica moderata inizialmente), queste cime della Albright& C. non hanno valutato le conseguenze di una vittoria degli islamici??? Milosevic era un delinquente come tantissimi altri che gli Americani hanno calorosamente appoggiato.
Perche’ hanno favorito, e stanno tuttora favorendo la penetrazione Islamica in Europa e altrove, vedasi alla voce Nigeria e altro? Gli Islamici estremisti (il 99.999999%) non erano il loro peggiore nemico?
Mi spiega l’arcano di una nazione guida dell’Occidente che sta uccidendo l’Occidente??? Che scatena guerre valutarie, assolutamente incontestabili, contro l’Europa sua alleata nella gran parte? Non mi dica per favore che non vogliono avversari per il loro $, per calamitare tutti gli investimenti internazionali e continuare ad imporre il $ come moneta per gli interscambi commerciali!
Quando Bush inizio’ a litigare con Putin, io che NON amo i satrapi assassini di nessun tipo, da Liberale, reagii in questo modo: “ma e’ cretino? Ci fa o c’e’ ?? Dovrebbe far fronte comune con Putin per mettere il guinzaglio ai fanatici!!!”
E Putin aveva la rogna del Kosovo da gestire!!
Perche’ Bush favori’, anche in quel caso, la penetrazione Islamica nelle regioni orientale della Russia? Cosa ne ricavava? Perche’ non strinsero un’allenza di ferro?
Qual’e’ il grande gioco degli yankees?
Me lo spiega in poche parole???
In altri termini: gli USA sono e si sentono ancora la nazione guida dell’Occidente o ….agiscono …pro domo loro semplicemente (domanda retorica) ??
Grazie!
Gentile YAHUWAH, si l’F-35 in quanto metà aereo e metà drone ,essendo nato per questo, potrebbe sicuramente essere controllato a distanza magari anche da una qualche remota base in California. Detto ciò non si comprende secondo quale non criterio un Paese, casualmente gli USA, ma se fosse la Repubblica di Zonstar non cambierebbe nulla, dovrebbero mettere, senza alcuna garanzia, nelle mani di un megalomane, del tutto inaffidabile quanto ambizioso e come tale un pericolosissimo individuo qual è Erdogan, un altrettanto pericolosissimo giocattolo, parliamo di un velivolo stealth, che un giorno viste le piroette a cui lo Stesso ci ha ormai abituati nel caso di Iran e Siria ad esempio, potrebbe essere usato efficacemente contro gli Stessi o persino contro il nostro Paese.
Riguardo poi ai costi dell’F-35, grazie ai quali l’Italia o l’Europa entrerebbero oggi in possesso di tecnologie a cui diversamente motu proprio potrebbero accedere solo fra vari o molti decenni ed ovviamente a titolo non gratuito, non capisco perché scandalizzarsene quando nel contempo si passa regolarmente sopra a quelli, si mostruosi ed ingiustificabili, del Typhoon sol perché prodotto da aziende pubbliche europee.
Gentile Fabio Cenci, gli USA, che fra l’altro rimangono fra i paesi con un’economia matura uno di quelli a più alta produttività se non quello a più alta produttività, resteranno la principale potenza a dispetto di molti pseudo ancorché patentati economisti/politicanti fino a quando continueranno ad essere i maggiori compratori, perché al contrario di quanto costoro sembrano ignorare ma che una massaia qualsiasi sa benissimo, è il cliente a decidere in quale negozio comprare e quindi a decidere quale dei tanti sopravvivrà e quale invece alla fine fallirà.
A tutti gli anni ottanta gli stessi imbecilli antiamericani che oggi osannano la Cina, fra i tanti Prodi, avevano sugli scudi il Giappone sennonché quando, essendo finita la Guerra Fredda gli States smisero di tollerarne il surplus commerciale a proprio danno all’inizio degli anni ’90, lo Stesso cadde ipso facto in stagnaflazione.
Qualcosa del genere, se non peggio, sta per accadere alla Cina che rea di non aver costruito un proprio mercato interno, per propria scelta e non per scelta di una qualche misteriosa società segreta forse nell’illusione che gli USA avrebbero continuato a patire di deficit pubblico sine die, andati gli States in pareggio ed approvata dagli stessi un Trade Act atto ad impedire alla Cina la manipolazione della propria moneta a danno del dollaro il corrente anno, si ritroverà in grossi,grossi guai.
Per il Gentile Fausto con riguardo al Suo post ” gennaio 6th, 2012 at 9:52 pm “, tralasciando la scarsa correttezza nell’indicare la norma indicata, poiché il comma 429 dell’articolo 1 della 311/2004 recitando semplicemente ”Le imprese che operano nel settore della grande distribuzione possono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate, distintamente per ciascun punto vendita, l’ammontare complessivo dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni.” non fa alcun riferimento esplicito alla normativa relativa alle società offshore, mi chiedo se Lei è di quelli che comprerebbero a 1000 Euri qualcosa che il negozio accanto Le venderebbe per 10 Euri. Mi chiedo questo perché per un’azienda, che non sia retta da dei masochisti, non ha nessun senso pagare delle tasse che si può evitare e che un giorno in tempo di crisi la potrebbero strangolare, vedasi ad esempio il concetto di acconto fiscale, valido in Italia ma sconosciuto in molti “paradisi fiscali”, ove questo possa essere fatto legalmente.
Distinti Saluti,
random64
DamyEku,oppure viceversa la politica è materia di sofisticazione e di alterazione del sapere per fini economici.E…”Per fini di conflitti d’interesse)aggiungo ciaooo.(BAT)
DamyEku, oppure viceversa la politica è materia di sofisticazione e di alterazione del sapere per fini economici.
Oggi esagero con i posts, e’ Sabato:
Fausto, in due parole:
Gli Americani, arguisco, stanno scatenando questo immenso casino per un motivo: non sono piu’ geopoliticamente competitivi nel mondo globalizzato, arguisco questo dall’alto della nebbia nella quale vivo; ergo devono ristabilire il loro predominio.
Se e’ cosi’, e la globalizzazione e’ la fonte dei loro mali, perche’, molto piu’ “semplicemente”, non si ritirano, come gia’ fatto in passato, nel loro splendido isolamento, alzando barriere doganali (non sarebbe una novita’) altissime, rilocalizzando in USA e dando lavoro SOLO agli Americani, fregandose altamente degli altri popoli, ecc. ecc.?
Fossi il Presidente degli USA, in presenza di un debito esplosivo, disoccupazione alta, impossibilita’ di competere con quelli che usano la schiavitu’, io farei cosi’.
Saro’ un alieno di Marte ma la logica imporrebbe che gli USA ritornassero nel loro cortile per riacquistare forza, fiducia in se stessi, e ricchezza.
Tanto il vuoto lo riempiranno altri in ogni caso, o no?
In altre parole: che ne ricavano dal casino cosmico? Valute che implodono, islamismo stile Nigeriano che si afferma, regimi islamico africani e mediorientali “amici” deselezionati.
Cui prodest? L’unica risposta e’, se interpreto bene la vostra opinione, anche quella di Silvio:
Giova ad una nuova classe di oligarchi, transnazionali, trans tutto, che se ne impipano degli Stati, dei popoli, e impongono il loro volere anche a Presidentissimi che un tempo si pensavano dotati di superpoteri derivanti dal volere elettorale.
Lo so, sono ingenuo. Passo e Chiudo.
Nonostante tutto!!!
Il primo segreto che ognuno,studente o imprenditore,o negoziante o curioso,deve sapere è che l’economia è materia di sofisticazione e di alterazione del sapere per fini politici e per garantire una scocietà ILLIBERALE anzichè una società LIBERALE.
MARCELLO PILI
YAHUWAH il fatto inspiegabile e gravissimo nello stesso tempo è che nonostante noi fossimo..la 6/7/8 potenza economica..siamo stati anche quinta..del mondo, nonostante abbiamo?? la terza riserva aurea del mondo, nonostante abbiamo uno dei patrimoni immobiliari più consistenti al mondo, nonostante siamo, satati? la terza nazione che ha dato più militari al mondo per le missioni di pace..dopo Usa e Gb, nonostante abbiamo, penso ancora(chechè se ne dica) la quarta marina militare al mondo..forse la terza (due portaerei operative, una vabbè incrociatore portaelicotteri, ma con gli harrier..)..nonostante ci siamo sempre giocati il controllo del mediterraneo con la Francia..e per un pò lo abbiamo detenuto..nonostante ecc ecc siamo l’unica regione geografica che dal tempo dei romani..stà ancora li, più o meno in vetta..nonostante insomma..abbiamo la disgrazia di avere(piccolo particolare) una classe politica di gnomi..di carrettieri e peracottari..con tutto il rispetto per chi fa questo mestiere…diciamo è un pò come aver messo alla guida di una ferrari una “scimmia”..ne converrà…purtroppo..ps massimo rispetto per l’animale scimmia..
@Fabio Visto la Foto sono in preda all’Orticaria,aggiugo che:
Non soltanto è una vergogna constatare che i nostri parlamentari sanciscano una palese espropriazione di sovranità senza aver neppure letto i 47 articoli che la attestano, ma anche che sia passata inosservata un’anomalia clamorosa. Il quartiere generale europeo è insediato a Vicenza nella caserma dei carabinieri “Chinotto” fin dal 2006. La ratifica è dell’anno scorso. E a Vicenza da decenni ha sede Camp Ederle, a cui nel 2013 si affiancherà la seconda base statunitense al Dal Molin che è una sede dell’Africom, il comando americano per il quadrante mediterraneo-africano.
Ciaooo Fabio
ps. Sia piu Umano la prossima volta…..
Il vero problema dell’Europa, continentale e non, è che NON ha risorse energetiche , materie prime, ecc.
L’unica nazione che lo possiede è la Russia, primo produttore mondiale di petrolio, gas, di tutto, persino di acqua potabile.
La pazzia umana, invece, va a reperire queste cose in Arabia, Iran, Irak, sotto mandato degli USA – che si trova al di là di 1 oceano – e di un minuscolo paese denominato Israele al di là del “ponte” mediterraneo che al massimo produce 2 litri di vino e 4 avvocados, fichi secchi e mandorle.
E’ pazzo questo mondo?
L’europa geografica è solo 1: assieme alla Russia, la quale può dare di tutto e di piu a questa vecchia, pazza, decrepita europa della MENZOGNA per centinaia di anni!
Questo concetto, cosi banale, purtroppo non entra nel cervello degli imbranati mentali e peggio ancora, dei criminali.
Se il muro di Berlino, non fosse esistito per 40 anni, ed il Vaticano fosse stato deportato sulla Luna, l’Italia forse forse avrebbe fatto un’altra fine: o potenza mondiale assieme a Germania e Russia in un unico blocco, o sarebbe scivolata direttamente in Africa.
Adesso, piu che in Africa, almeno sarebbe sovrana ed indipendente, invece è una zanzara presa a calci dalla Nato , dal Vaticano – il vero distruttore della Russia ex Sovietica – e da Usraele, il “bel paese” conta come il 2 di picche. Berlusconi (nel bene o nel male), cercò di avvicinarsi alla Russia (cosi come alla Libia), ma il sistema lo ha fatto FUORI, e a Gheddafi praticamente liofilizzato assieme alla sua Libia di prosperità e benessere comune.
Invece, siamo schiavi della CARTA STRACCIA e dai Diktat promulgata da altri…..
Benvenuti nel IV Reich ( in USA già in atto )
Fausto, io so di non sapere. E’ per questo che “guadagno” tempo qui, altrimenti farei altro.
Grazie. E per regalo ti mando una foto che ti intenerira’ sicuramente
http://3.bp.blogspot.com/-AHmXMBO2zzE/TwgWOfiNNdI/AAAAAAAABUA/sce7gIVZOYU/s1600/2012.01.07+Prodi-Monti.jpg
NESSIE,
scusami per il ritardo ma stavo navigando per altri lidi.
Quanto alla tua ipotesi, hai (come al solito) perfettamente azzeccato.
Il prefetto Anna Maria Cancellieri (odierno Ministro italiano dell’Interno) non può non essere stata informata della decisione dell’Abbronzato (prediletto di Rahm Israel Emanuel) di firmare il disegno di legge NDAA (= National Defense Authorization Act) che permette la detenzione militare a tempo indeterminato di qualsiasi cittadino (americano e non) che sia sospettato di terrorismo (= il pretesto del lupo che vuole divorare a tutti i costi l’agnello). .
Ne dà notizia anche il Washington Blog (blog di qualità superiore, interdetto ai perditempo)
http://www.washingtonsblog.com/2012/01/obama-rings-in-the-new-year-by-signing-bill-allowing-indefinite-detention-of-americans.html
con un commento che schianta definitivamente quello che si è rivelato il peggiore e più pericoloso Presidente degli Stati Uniti.
A quanto pare, non la pensa in tal modo il prefetto Cancellieri che, come tutti i ministri mai eletti dal popolo, potrebbe essere così tentata di imprigionare con decreti il diritto inalienabile alla libertà da parte dei giusti e degli onesti.
Un caro saluto.
@Fabio Cenci Scusami Fabio ho fatto un errore di battitura (Velsen)..Silvio ha capito:
Alzi la mano chi sa cos’è il trattato di Velsen. Domanda retorica: nessuno. E sapete perché? Perché nessuno ne parla. Ve lo dico io. Il Trattato in questione venne firmato a Velsen in Olanda il 18 ottobre 2007 da Francia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo e Italia, ai quali si é successivamente aggiunta la Romania. Disciplina compiti e poteri della Eurogendfor, la Forza di Gendarmeria Europea, la futura polizia militare d’Europa.
In pratica stiamo per finire nelle mani di una superpolizia dai poteri pressoché illimitati. Vediamo perché…
I compiti: « Condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico; (…) guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi comprese l’attività di indagine penale; assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d’intelligence; (…) individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti; proteggere le persone e i beni e mantenere l’ordine in caso di disordini pubblici » (art. 4).
Il raggio d’azione: Unione Europea (UE), Nazioni Unite (ONU), Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e « altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche » (art. 5).
In pratica, la Gendarmeria europea in Italia (cosí come in tutti i Paesi aderenti) assume tutte le funzioni delle normali forze dell’ordine (nel ns. caso carabinieri e polizia), indagini e arresti compresi; il nuovo corpo risponde esclusivamente a un comitato interministeriale, composto dai ministri degli Esteri e della Difesa dei Paesi firmatari. Avremo per le strade poliziotti veri e propri, che non si limitano a missioni militari, svincolati dal controllo del governo e del parlamento.
Ma non è finita. L’EGF gode di una totale immunità: inviolabili locali, beni e archivi (art. 21 e 22); le comunicazioni non possono essere intercettate (art. 23); i danni a proprietà o persone non possono essere indennizzati (art. 28); i gendarmi non possono essere messi sotto inchiesta dalla giustizia dei paesi ospitanti (art. 29).
Come si evince chiaramente, una serie di privilegi inconcepibili in uno Stato di diritto.
La deduzione è quasi ovvia: aver scelto proprio Vicenza sta a significare che la Gendarmeria europea dipende, e alla luce del sole, dal Pentagono….
Chi ci tutelerá da questa “Gestapo” europea?
Ciao Fabio
——
ps:ne avevamo accennato tempo fa
Il 14 maggio 2010, nel silenzio dei grandi mezzi d’informazione, la Camera dei Deputati della Repubblica Italiana ratifica l’accordo. La ratifica è avvenuta all’unanimità: presenti 443, votanti 442, astenuti 1. Hanno votato sì in 442: tutti, destra e sinistra, nessuno escluso. Poco dopo anche il Senato dà il via libera, anche qui all’unanimità. Il 12 giugno successivo il Trattato di Velsen é entrato in vigore in Italia. La legge di ratifica n° 84 riguarda direttamente l’Arma dei Carabinieri, che a quanto pare verrà assorbita nella Polizia di Stato, e questa degradata a polizia locale di secondo livello…
Nessie concordo :.. indulti regalati alla delinquenza comune, ma al carcere VERO per chi non si adeguerà al Pensiero Unico mondialista. I delinquenti ,rapinano, truffano, ammazzano, il debole (o presunto tale) e pertanto non sono dannosi come chi pensa con la propria testa e magari critica aspramente il potere vero. Poi ci sono i suicidi e i vari incidenti strani che non capitano mai ai delinquenti.
Ivan Heyn si è impiccato nella sua stanza d’albergo, all’Hotel Radisson.
La notizia, indifferente per noi europei, viene vissuta come una enorme tragedia per tutta l’America Latina e anche in Usa l’evento ha suscitato un forte impatto.
Per diversi motivi. Tra cui, non ultimo, la giovane età dell’economista: 33 anni. Considerato il padre dell’attuale rivoluzione economica argentina, Ivan Heyn si trovava a Montevideo per una riunione allargata del Mercosur (sarebbe il corrispondente in America Latina della Unione Europea) alla quale erano stati invitati anche i responsabili di Usa e Gran Bretagna. Uscendo da una riunione ristretta con i delegati del Fondo Monetario Internazionale, l’economista ha pronunciato la frase “io questo non lo posso proprio fare”. Da quel momento è sparito e nessuno l’ha più visto.
http://www.disinformazione.it/argentina_lutto.htm
Fausto,
cos’e’ il patto di Vesen? E cosa prevede? Forza di intervento in caso di scontri sociali? E dove sono dislocate queste forze, e al comando di chi?
Grazie
“Tutto é gia stato previsto nei “loro” scenari, e entro 6-8mesi avremo i militari a presidiare le nostre citta con l’esercito europeo previsto dal patto di Vesen.”
Buon weekend a tutti!? Ok,NWO,che in teoria ha come artefici tipo questa lista:il Consiglio delle relazioni estere,(presunta parte nascostadelle”Banche segrete internazionali”,così come,lo sarebbero i vari Gruppi Bilderberg,la Commissione Trilaterale e il WTO),lista di complottisti.Ma attenzione!!! Per colpa di questi complottisti,i teoligi asseriscono,che i satanisti sono coinvolti nell’inganno in cui sta per cadere l’umanità,la nascita di un “Ordine Demoniaco Internazionale”.,in cui il culto satanista è il fulcro base.A questo punto;saremo servitori di chi?” Servitori del Diavolo?”(Servitori del’NWO?)”O di nessuno se è vero che il 21-Dicembre 2012 ci sarà la fine del mondo?”.Azz!!!Che…enigma!…ahahahahahah.(BAT)
Sig. Fabio Cenci mi consenta:a chi davano fastidio gli armeni??
Come lei dice quì:I Turchi sono migliori? Mi consenta: NO, non lo sono affatto. Hanno schiacciato gli Armeni,
Chi ha schiacciato gli armeni e perchè???
La ringrazio per una sua eventuale risposta.
@Silvio Concordo..Ciliegina sulla torta.. un grazie..
Postilla – Sull’”umanitarismo carceraio” ho confuso la Cancellieri con la Severino (la prima ministra degli Interni, la seconda, Guardasigilli). Comunque l’impressione che danno tutti questi ministri del “non eletto” governo Monti, è quello di avere addosso una fretta e una frenesia indiavolata di voler realizzare e portare a regime quanto prima, i piani del NWO fin nel dettaglio. E il 2012 ne dovrebbe essere la data fatidica.
SILVIO – Leggo che in Usa, con la firma del National Defense Authorization Act (NDAA), in base al quale un cittadino americano può essere accusato e imprigionato per un tempo indefinito, è già in atto una sorta di legge marziale, approvata dal congresso e firmata dall’ipocrita Abbronzato d’Oltreatlantico. Ritieni che le “buone intenzioni” della Cancellieri, ministra degli Interni di questo governo di abusivi, facciano parte di un progetto analogo? E che vadano a parare in quella direzione?
C’è da aver paura dei Terminator del NWO che si sono insediati al governo di questo nostro povero paese, allo scopo di creare “lo spezzatino Italia”. Anche il suo “umanitarismo” carcerario, non promette nulla di buono. Qui siamo all’universo capovolto degli indulti regalati alla delinquenza comune, ma al carcere VERO per chi non si adeguerà al Pensiero Unico mondialista.
Un caro saluto
mandarini rossi ci sono gli Hotel da migliaia di euro a notte.
Che ne dite , che ci fosse anche il ” kompagno Lerner ” in Thailandia con il suo amico Pisapia (vi ricordate vero che è spartito per una decina di giorni!)? Strano però il kompagno pataccaro vi ha parlato delle Maldive di Rutelli etc. ma gli è sfuggita la notizia di Pisapia. Ah, ah, ah,.
Cari lavoratori della Wagon Lits arroccati su una delle torri della Centrale da 15 giorni, anche a Natale Giuliano Pisapia era con voi. Ve l’ha detto decine di volte ed è venuto personalmente a ricordarvelo pochi giorni fa. E questo era vero almeno per quanto riguardava il suo spirito. Il corpo, invece, era gentilmente posato su una delle comodissime sdraio del mega-hotel Rayavadee, Thailandia. Una location da sogno. E il sogno in questione costa 900 euro circa a notte. Perché va bene essere compagni, purché lo si faccia con stile.
Il sindaco di Milano è stato fotografato così poco dopo il 25 dicembre: panzetta all’aria sotto il caldo sole del sud-est asiatico, nel cuore del parco nazionale Krabi Marine. Al suo fianco, l’immancabile first lady Cinzia Sasso, inviatissimo di Repubblica a sua volta in libera uscita. Una vacanziella in grande stile, che sicuramente non avrà prosciugato il conto in banca del sindaco, come si può tranquillamente intuire dalla dichiarazione dei redditi 2009 presentata del politico vendoliano durante le primarie. Il suo lavoro da avvocato gli è fruttato ben 805.887 euro. Una bella cifretta, con la quale non sarà stato un problema affrontare le tariffe monstre del resort asiatico.
Purtroppo, non ci è dato di sapere su quale delle tante suite sia caduta la scelta del nostro primo cittadino. Si parte dagli 866 euro necessari per la stanzaccia più pezzente (e si fa veramente per dire, consultare il sito http://www.rayavadee.com per credere, se le foto a fianco non dovessero bastare) per arrivare alla “villa Prhanang”, accessibile per poco meno di quattromila euro a notte e comprensiva di boschetto privato, lettone imperiale, due stanze per gli eventuali ospiti, idromassaggio e ovviamente piscina delle dimensioni del golfo persico in esclusiva. Il mini-castello è disponibile anche a prezzi inferiori, purché si scelga la bassa stagione. Come detto, tuttavia, non è questo il caso dell’avvocato Giuliano, partito da Malpensa con il volo TG941 della Thai Airways International per Bangkok il 20 dicembre, ovvero nel periodo della grande migrazione dei veri ricchi italiani verso i tropici per un break invernale.
FAUSTO,
sempre d’accordissimo coi post che invii.
Noi siamo “vecchi lupi di mare”, vero?
E sappiamo bene quanto siano scaltre le elites nel distogliere l’attenzione di noi (gente comune) dalle emergenze del momento (schiavitù del debito + gli annessi e connessi).
Magari, con l’ausilio di troll pagati all’uopo.
Aiutaci (come hai sempre fatto e te ne siamo grati) per evitare che ciò accada.
Concentriamoci su ciò. Il resto è gazzosa (bevuta talora anche dal pur bravo Chossudovsky.
Ciao, con tanta stima.
@Silvio Giusto Silvio l’obbietivo é la “coesione sociale” (ci dicono),per questo il “debito” é usato come un “tantra”per fare questo non gli resta che ridurre se non annullare il DIRITTO,per implementare il SISTEMA deciso dai soliti noti.
Tutto é gia stato previsto nei “loro” scenari, e entro 6-8mesi avremo i militari a presidiare le nostre citta con l’esercito europeo previsto dal patto di Vesen.
E’solo questione tempo in attesa dell’implosione sociale ormai alle porte in Italia (e non solo)
Una cosa é certa il sistema stesso é imploso…..da molto tempo e questo é “IL LIMITE DELL’UOMO”
Occhio a quanto sta succedendo in USA (e non solo)
Ciao Silvio
YAHUWAH per puntualizzare, l’Italia è il terzo partner del progetto F35, per un’investimento di quattro miliardi di euro dopo Usa e Gb..non è un semplice cliente..
Yahuwah,
gli USA sono quello che sono, una superpotenza (ancora per poco?), e si comportano come tutte le potenze imperiali che si rispettano.
Putin in Russia e’ uno zar che non va tanto per il sottile, elimina chi deve, le minoranze gli danno fastidio, come a tutti gli zar, e qui sono orgoglioso di essere forse l’unico a pensarla cosi’.
I Cinesi sono imperialisti che hanno massacrato Tibetani e tengono sotto il tallone gli Uiguri, e hanno il sistema concentrazionario piu’ orrendo sul pianeta Terra (Laogai).
Tutti gli imperi fanno schifo, per il semplice fatto che l’uomo e’ una bestia arrogante e prepotente e soffoca chiunque gli si opponga; punto e a capo.
I Turchi sono migliori? Mi consenta: NO, non lo sono affatto. Hanno schiacciato gli Armeni, e non me lo smentisca. Stanno uccidendo i Curdi, e non credo che anche questo sia smentibile.
Qualunque Turco, come adesso in Egitto, sia Cristiano, o non Islamico, NON HA gli stessi diritti degli altri. In Egitto si masscrano i Copti, come in Nigeria si massacrano Cristiani.
Sono i Cristiani Turchi cittadini di serie Z? La risposta e’ SI, come in tutti i paesi Islamici: sono Dhimmi.
Bat Yeor ha scritto interi libri su questo, ma, come la Magli, e chi la legge???
Smettiamola di dire: tutto il male da una parte, tutto il bene dall’altra.
E’ una visione non solo stupidia e non realistica; e’ una visione masochista e quindi sbagliata per definizione.
Quando gli USA diventeranno una nazionuncola di serie C, e io quasi quasi me lo auguro, visti i danni combinati dovunque, sorgeranno altri imperi, MOLTO PIU’ MALIGNI e INVASIVI.
Non si faccia alcun illusione; ci sara’ sempre uno o piu’ imperi del Male, finche’ l’Uomo non imparerera’ a rinunciare al predominio bestiale, e all’avidita’ senza fine.
La Turchia tenta di liberarsi del giogo usraeliano?
7 gennaio 2012 | Autore Lino Bottaro | Stampa articolo Stampa articolo
“Democrazia a rischio” titola ilsole24ore. Ovvero quando una nazione esprime decisioni sovrane diventa pericolosa.
I globalizzati atlantici si agitano per la perdita di controllo sulla Turchia. Un’altra nazione dopo l’Ungheria con il FMI, la Turchia, ha optato per non farsi più pestare i piedi ed ha deciso di sbarazzarsi definitivamente dei sicari dei mondialisti che controllavano e gestivano le sue forze armate.
Questa presa di posizione si concretizza con l’arresto del Capo di Stato Maggiore Basbug. La decisione segue la revoca del contratto di fornitura di aerei da caccia americani in seguito alla scoperta che i velivoli potevano essere comandati in remoto da oltre oceano.
Ecco parte di un articolo apparso su http://www.effedieffe.com di M. Blondet sull’argomento:
Ankara: un altro schiaffo agli USA. Strategico
Maurizio Blondet 04 Aprile 2011
Il 22 marzo, mentre la NATO (o il suo Occidente) bombarda in Libia, il ministero turco della Difesa ha annunciato in modo ufficiale d’aver sospeso indefinitamente l’acquisto di cento F-35, i costosissimi Joint Strike Fighters fabbricati dalla Lockhedd Martin che il Pentagono sta obbligando i suoi alleati, volenti o nolenti, a comprare: più servi comprano il dubbio caccia-bombardiere più per gli USA i costi si spalmano. E i costi del JFS sono lievitati negli anni fino all’assurdo: ai tempi di Prodi la (serva) Italia aveva accettato di comprarne 131 al prezzo di 50 milioni di euro a pezzo, oggi il prezzo è lievitato a 113, con stanziamenti aggiuntivi del governo italiano perchè il nostro Paese, con alcune delle sue aziende di punta, partecipa allo sviluppo dell’ F-35. La decisione turca di rinunciare a far la sua parte, farà aumentare ulteriormente il prezzo dell’aereo da battaglia più caro della storia.
Ma per Washington, il vero schiaffo sta nella motivazione che Ankara ha dato per il suo rifiuto: secondo un breve comunicato dell’Atlantic Council, la Turchia non compra più perchè «il Pentagono rifiuta di condividere i codici-fonte (source code) del software usato nell’avionica progettata per l’aereo, così come i codici che possono essere usati esternamente (externally) per attivare gli apparecchi». (Countries look to delay F-35 purchases amid cost fears)
Qui le parole vanno soppesate e assaporate, per valutare l a natura strategica dello schiaffo turco al grande alleato. Persino gli inglesi si lamentano che gli USA non danno i codici-fonte, il che non è una novità (li danno solo ad Israele); ma lo fanno a bassa voce. Il ministro turco della Difesa Vecdi Gonul, invece, dichiara ufficialmente ed esplicitamente che gli USA possono manipolare dall’esterno gli aerei turchi, trasformandoli in droni che agiscono indipendentemente dai comandi turchi: anche questo si sa, ma non si dice. Invece i turchi hanno detto in sedi ufficiali – come riporta la rivista delle ambasciate canadesi – che teme «che gli aerei possano essere volti contro la Turchia ove questa si trovi a combattere un alleato degli USA» (these code secrets could be turned against Turkey if they attacked a US ally).”
Le ultime guerre di ” democrazia” della Nato e l’interesse militare degli Usa e di Israele in Medio Oriente deve aver fatto rizzare più di una antenna ad Erdogan, anche in seguito al trattamento inflitto a Gheddafi che credeva, anche lui come Saddam Hussein, di essere al sicuro in qualità di amico della Nato ed aveva di conseguenza allentato le misure strategiche di sicurezza. Insomma, potrebbe, quella di Erdogan, sembrare una misura tesa a scongiurare un possibile tentativo di golpe dei militari per importare una non improbabile “democrazia al fosforo”.
Il passo del governo turco tenderebbe quindi a mettere in sicurezza le forze armate in seguito alla crescente aggressività israeliana che si è fatta beffa del concetto della sovranità territoriale turca, palesatasi nell’abbordaggio e assassinio dei partecipanti di nazionalità turca della Mavi Marmara, della missione Freedom Flotilla, la missione di aiuti umanitari di prima necessità che doveva rompere l’assedio israeliano di Gaza.
Importante e divertente è la preoccupazione del giornalista del Sole per la democrazia in Turchia, nell’articolo che segue. E’ un giochino da manuale. Questi depistaggi continui ci convincono sempre più dell’eccitazione e del livello di difficoltà a serrare i ranghi che il Regime Globalista incontra ogni giorno di più sulla sua strada. Nel caso specifico il giornalista ha già decretato la colpevolezza nella decisione del governo di Erdogan e la conseguente condanna.
Arrivano i nostri, peee pereppè pepè!
A. Drago
di Vittorio Da Rold 6 gennaio 2012 fonte: Ilsole24ore
Erdogan passa il Rubicone: arrestato l’ex Capo di Stato Maggiore Basbug, democrazia a rischio.
Ilker Basbug (Afp) Ilker Basbug (Afp)
È un colpo clamoroso che mette a rischio l’assetto democratico in Turchia. L’ex-capo di Stato maggiore turco, il roccioso e inflessibile generale Ilker Basbug, è stato arrestato oggi, in via cautelare, con l’accusa di essere «alla guida di un’organizzazione terroristica» Erkenekon intenzionata a «rovesciare il governo islamico-conservatore» del premier islamico conservatore Recep Tayyip Erdogan.
È la prima volta che in Turchia, dove i militari hanno sempre avuto un grande potere come custodi della laicità del paese e hanno organizzato numerosi colpi di stato in passato, che un ex-capo di Stato maggiore viene arrestato.
«Il 26/o Capo di Stato maggiore della Repubblica di Turchia è arrestato con l’accusa di creazione e guida di un’organizzazione terroristica», ha riferito lo stesso Basbug a giornalisti esterrefatti lasciando il tribunale a Istanbul. Lo riferisce l’agenzia ufficiale Anadolu aggiungendo che l’avvocato del generale a capo delle Forze armate turche dal 2008 al 20 agosto del 2010 presenterà appello. Sono mosse molto pericolose per la democrazia e richiamano il rischio del cesarismo o se preferite dell’autoritarismo che fa breccia in realtà dove il partito di governo non ha contrappesi forti nell’opposizione parlamentare o nella società civile o in altre forme di contro-potere come la magistratura e l’esercito. Fenomeni che vedono l’omaggio solo formale alle regole della divisione dei poteri dettata da Montesquieu ma che nei fatti interpretano la gara politica come una salda presa “leninista” di tutti i gangli vitali del potere senza alternanza se non quella formale tra le due facce della stessa medaglia.
Allarmi esagerati? Non proprio. Il generale, in pensione dal 2010, è stato rinchiuso all’alba nel penitenziario di Silivri in attesa del processo.
Basbug è il più alto ufficiale finito in manette in relazione all’inchiesta sul piano golpista del gruppo ultranazionalista Ergenekon. Secondo l’accusa, una parte dell’esercito stava preparando misure per destabilizzare la situazione politica nel Paese e prendere il potere con un golpe militare. Basbug, alla guida del secondo esercito della Nato dall’agosto 2008 all’agosto 2010, giovedì sera 5 gennaio era stato interrogato per sette ore e mezza dai procuratori e aveva respinto le accuse, definendo «tragicomico» il sospetto che «qualcuno alla guida di un esercito così potente possa formare e dirigere un gruppo terroristico». Le indagini su Egenekon e i complotti golpisti sono state avviate nel 2007 e hanno portato all’arresto di centinaia di generali, ufficiali, accademici, avvocati e giornalisti soprattutto di sinistra e difensori della laicità. I critici e il partito di opposizione Chp sostengono che Erdogan le ha cavalcate per ridurre al silenzio i suoi oppositori.
LIBERTA’ DI STAMPA: Accuse infondate? Purtroppo no. Nel campo dei media si deve registrare una crescente preoccupazione sulla liberta di stampa. Il leader del Parlamento europeo Jerzy Buzek il 26 ottobre 2011 ì in visita ufficiale ad Ankara ha criticato la Turchia per la poca libertà di stampa, aggiungendo che il numero dei giornalisti arrestati nel paese solleva preoccupazioni. «Sono personalmente preoccupato per lo stato della libertà di stampa e della libertà di parola in generale in Turchia», ha detto Buzek, dopo due giorni di colloqui ad Ankara con funzionari del governo e organizzazioni non governative. «L’arresto di così tanti giornalisti non è una situazione normale se paragonata a quella di altri paesi europei», ha detto, commentando i recenti arresti di decine di reporter e le restrizioni imposte ai siti.
Persino l’Accademia delle Scienze della Turchia è stata presa di mira. Un decreto approvato da poco, e largamente condannato all’estero, permette al governo di nominare due terzi dei membri dell’Accademia eliminando così persino la parvenza dell’indipendenza scientifica. Ma Erdogan è immune a qualunque critica. Il suo successo nell’aver allargato l’accesso alla sanità, all’istruzione pubblica e alla casa oltre a un fenomenale dinamismo economico che corre a ritmi cinesi gli ha permesso di vincere tre elezioni di fila sebbene nella terza con una percentuale di voti più bassa della precedente a causa della disaffezione del voto curdo. Ha messo fine al potere della vecchia guardia dei militari filo atlantici e laici e alla tenuta della ideologia kemalista- alla base del nazionalismo introdotto dal fondatore della Turchia moderna, Mustafa Kemal Atatürk- modificando l’assetto degli equilibri politici sul Bosforo. Ha fatto emergere una nuova classe dinamica di pii imprenditori islamici dell’Anatolia e, sotto il suo governo, Ankara è diventata una potenza regionale. Ora Erdogan, il nuovo Saladino, sta varcando il Rubicone. D’ora in avanti la Turchia entra in una terra incognita e in una fase molto delicata per i rapporti con l’Europa e l’Occidente.
Ho seri dubbi che essere governati da Goldman sia peggio di quelli che c’erano prima..
Con riferimento al mio post precedente, invio il sunto dell’intervista concessa dal Ministro dell’Interno Cancellieri a La Repubblica (sunto pubblicato il 07/01/2012 da TMNews):
« Non nasconde la sua preoccupazione “per le tensioni sociali che attraversano il Paese” il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, che in un’intervista a “Repubblica” dice: “Per i tanti segnali di forte inquietudine che mi arrivano posso dire che non mi aspetto un anno tranquillo”. Dai pacchi bomba a Equitalia – elenca – alle proteste per Finmeccanica a Genova e sull’autostrada a Palermo, alla Tav, fino alla rapina a Roma che è costata la vita ad un cinese e alla sua bambina di pochi mesi. “Faremo di tutto per prendere gli assassini”, assicura. “Purtroppo c’è un uso troppo facile delle armi – osserva il ministro – ci sono armi ovunque”. Ma “dal ministro fino all’ultimo agente siamo impegnati e faremo di tutto per prendere quegli assassini” di Tor Pignattara, “un delitto assurdo e orrendo”. Delitto che si inserisce in “una cornice ampia”: “Attraversiamo un momento socialmente delicatissimo, le aziende sono in difficoltà, la gente ha paura di perdere il lavoro e, quando lo perde, è terrorizzata di non trovarne un altro”. Ci sono “inquietudine e smarrimento tra la gente”. Sulla sicurezza, assicura la titolare del Viminale, l’attenzione del governo è “altissima, le risorse le troveremo”: “Qui serve un salto culturale e di sicuro serve più intelligence. Ma deve essere chiaro che un’azione di sola polizia non basta, ci vuole anche uno stretto raccordo con la magistratura, unità d’intenti e forte impegno sociale”. Infine, quanto alle perquisizioni senza il via libera del giudice, Cancellieri assicura che “non sarà una pratica generalizzata ma per le situazioni di grave emergenza” ».
****CHIOSA: Occhio, la strada per l’inferno è spesso lastricata di buone intenzioni!
EQUITALIA E LA SARDEGNA
Vorrei far notare la spaventosa disinformazione e censura dei nostri tg a proposito della protesta (in alcuni casi sfociata in attentati) contro le azioni fiscali di esproprio di Equitalia.
Perfino la tv Svizzera (TSI 1) – che io vedo in quanto al confine italo-svizzero – ha correttamente informato nei suoi tg dei motivi (censurati dai nostri tg vergognosi) che stanno dietro questi attentati.
Il motivo principale è che le banche prima hanno concesso crediti agevolati UE ad oltre 70.000 aziende agricole, ma negli ultimi tempi hanno chiesto il rientro immediato, con interessi esorbitanti, ai quali ovviamente in periodi di crisi ben pochi allevatori riescono a fare fronte.
La tv svizzera è stata corretta nell’informare che ad uno dei capi della protesta degli allevatori è stato riservato un trattamento degno di un grande mafioso: per eseguire il pignoramento della sua abitazione la sua casa è stata circondata da elicotteri dei CC, con dozzine di carabinieri a seguito dell’ufficiale giudiziario che gli hanno invaso i campi e l’abitazione, manco fosse Totò Riina.
Queste cose i tg della tv svizzera le dicono, i tg italiani no, preferiscono parlare del grottesco “blitz” di Cortina, con la caccia all’auto di lusso, da parte di 80 finanzieri che si sono fatti le vacanze a Cortina gratis a spese del contribuente, per controlli che peraltro potevano benissimo essere svolti con ordinario impiego di risorse e uomini (la GdF di Cortina a che serve?).
ALL’ERTA!
Dopo i post di Zerohedge
http://www.zerohedge.com/news/guest-post-has-italy-gone-fascist
e di Mercato Libero News
http://mercatoliberonews.blogspot.com/2012/01/italia-ci-prepariamo-allo-stato-di.html
faremmo bene se tenessimo gli occhi ben aperti.
Pare che qualcosa di spiacevole (in tema di libertà e libera espressione delle opinioni) stia maturando.
Un ulteriore segnale potrebbe essere costituito dall’articolo “EU plant grenzüberschreitende” pubblicato l’altro ieri dal quotidiano tedesco DMN.
Seguiranno prossimi aggiornamenti (e delucidazioni).
Meglio liberi nel disordine che schiavi nell’ordine (quello che “regna a Varsavia”)
Unicredit a chi investe: l’euro potrebbe saltare “Rischi connessi alla crisi del debito dell’area euro”, questo il titolo di uno dei paragrafi del voluminoso documento pubblicato. È la prima volta che una grande banca italiana, mentre si appresta a chiedere denaro ai propri azionisti, decide di mettere in guardia i risparmiatori anche da una possibile dissoluzione della valuta continentale. Certo, è solo un’ipotesi tra molte altre che, secondo i manager di Unicredit potrebbero influenzare nei prossimi mesi l’andamento della banca.
Il solo fatto che un rischio euro venga menzionato riesce però a dare l’idea delle tensioni e dei timori sul mercato. “Le preoccupazioni relative all’aggravarsi della situazione del debito sovrano dei Paesi dell’Area Euro potrebbero portare alla reintroduzione, in uno o più Paesi dell’Area Euro di valute nazionali o, in circostanze particolarmente gravi, all’abbandono dell’Euro”. Questo è quanto si legge a pagina 66 del prospetto. Insomma, nei prossimi mesi non è da escludere neppure un ritorno alla vecchia lira.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43023
Tempo….
Caro Marcello, l’Italia è quella che è e va come va perchè è la rappresentazione del modo di essere e d’ntendere degli italiani. La sai bene anche tu dato che preferisci lavorare prevalentemente in Svizzera.
LE MULTINAZIONALI EVADONO IL FISCO GRAZIE ALLE LEGGIN BASE A UNA LEGGE
La numero 311/2004 articolo 1 comma 429 le grandi multinazionali come appunto Ikea, Auchan, Carrefour etc. etc. etc. con sedi in paradisi fiscali, pagano le tasse dove hanno la loro sede legale. Il bottegaio, parliamoci chiaro “U’ Putekar’” o “A’ Putec’” se non batte lo scontrino fiscale becca un verbale che arriva anche a mille euro. STÀ BENE ovviamente a chi non ha tale problema visto che ha le mani in pasta alle multinazionali O ha sedi legali dei suoi affari in paesi che non tassano!!!Probabilmente non te ne sei mai accorto, ma lo scontrino che ti è stato dato all’atto di pagamento presso un ipermercato o presso un negozio appartenente ad una multinazionale, è NON fiscale. Cioè? Cosa significa? Te lo spiego subito. Gli azionisti proprietari delle multinazionali hanno tutti la residenza in paradisi fiscali che NON pagano tasse e usando la legislazione (nazionali e internazionali) particolarmente favorevole riservata alle aziende multinazionali, NON pagano tasse in nessuno dei paesi in cui operano.
——
GIORNALI E LE TELEVISIONI NON PUBBLICHERANNO MAI QUESTA NOTIZIA…PUBBLICITÀ DOCET!!! segue……
http://ilfattaccio.org/2012/01/05/le-multinazionali-evadono-il-fisco-grazie-alle-leggi/
tempo….
Noi blogger eravamo catastrofisti? Nel prospetto dell’ADC Unicredit compare il CRACK dell’EURO
Abbiamo visto tutti che bell’effettino abbia avuto l’annuncio dell’aumento di capitale-alla-disperata sul titolo Unicredit: circa -30% in due sedute, trascinandosi dietro tutte le Borse europee e facendo volare Monti a Bruxelles per incontri non previsti in agenda….
(tra parentesi: secondo la propaganda nazional-populista, le nostre banche non erano più solide di quelle di altri paesi??? O piuttosto conta, al di là del torto o della ragione, chi sta vincendo e chi sta perdendo nella lotta alla sopravvivenza della Grande Crisi? E forse non sarebbe più “igienico” sposare l’atteggiamento realistico e pragmatico proposto in questo Blog…piuttosto che un ideologismo suicida, con tante prediche al vento senza mai proporre soluzioni concrete?)
http://www.ilgrandebluff.info/2012/01/e-poi-noi-blogger-eravamo-dei.html
tempo…
ps: (6 01 12) Borse timide, nuovo crollo per Unicredit (-11%)tot -41%
Duecento euro come tassa per il permesso di soggiorno è troppo! Una vessazione è stato detto a sinistra! Ma a parte gli agenti impiegati per ricevere, ricoverare e sfamare i nuovi arrivati,in gran parte privi dei requisiti per fermarsi in Italia, fin da quando arrivano sul territorio italiano sono a carico dello Stato(!) ed usufruiscono del Servizio San. Naz. che costa molto (per le norme volute prima dalla Turco e poi dalla Bindi)!
Il pieno passaggio a carico dello Stato delle spese della Sanità è avvenuto negli anni ’80 ed è diventato totale all’inizio degli anni ’90, non a caso è il periodo in cui il debito crebbe rapidamente fino al 120% del Pil (1994).
Solo per le prime due o tre decine di giorni lo Stato deve sborsare una cifra enormemente superiore ai 200 euro che sancirebbero il primo permesso di soggiorno!
Vi è uno strano rovesciamento in molti italiani, per cui i costi per gli extracomunitari sono intoccabili, ma è diventato evidente che i debiti costano comunque molto cari! Per il lavoro nero degli extracomunitari si chiude un occhio, per le vendite per la strada se ne chiudono due; da anni a Capodanno giungere nei pressi del Duomo è pericoloso, perché vi sono extracomunitari che considerano il sagrato del Duomo un pezzo di Far-West!
Abbiamo il diritto ed il dovere di opporci agli arrivi indiscriminati ed alle violenze, non perché in gran parte non siamo cristiani, bensì perché almeno in parte lo siamo!
In Europa sembra prevalere un programma autoritario che mira alla desolazione ed all’impoverimento dell’Italia e dell’Europa stessa. Questo non va bene e renderebbe impossibile sia aiuti che programmi sensati per il futuro.
IL PETROLIO CRESCE enormemente A VANTAGGIO DI NABABBI EXTRACOMUNITARI! MA UNA SERIA POLITICA CONTRO TALI AUMENTI NON SI VEDE! Dalle innumerevoli basi per telefonare all’estero a prezzi molto contenuti, si può inviare denaro in ogni parte del globo! Dal 1986 l’Islam è diventato una religione interscambiabile con il cristianesimo (per cui non ci sarebbero cose che non vanno con l’Islam, ma solo con gli estremisti!). Così venne inteso il colloquio di Papa Giovanni Paolo II con membri autorevoli delle altre religioni! Ma se così fosse la fede cristiana sarebbe già smantellata, Gesù Cristo non sarebbe morto sulla croce, ma sostituito da un altro che gli rassomigliava molto, come viene affermato nel libro dell’Islam oltre sei secoli dopo la morte di Gesù Cristo! In verità il messaggio di Gesù Cristo è vivo e attuale: è il solo che consentirà agli uomini di vivere sulla terra, GLI UOMINI VIVRANNO SE CREDERANNO IN DIO AMORE ED IMPARERANNO AD AMARE. Certo, bisogna essere convinti, solo così viene la forza di lottare, perché solo la verità ci rende liberi. Anche i giovani senza lavoro debbono poter guardare alla vita con amore ed aver fiducio nel futuro. Non dobbiamo consentire agli altri di tenerci come mezzi e non anche come fini, il che fa del male agli altri come a noi stessi.
Gentili Signore e Signori, in questi giorni riflettendo sull’occhiuto controllo che già adesso viene esercitato da “Serpico”, mi è sorto il dubbio che come spesso accade ogni qual volta che lo Stato introduce un nuovo controllo e/o proibizione, che questi, ben lungi dal risolvere il problema che si puntava a risolvere, ossia nello specifico la fine dell’evasione e/o dell’esportazione dei capitali, anche in questo caso li abbiano incrementati.
Mi spiego, fino a non molto tempo addietro, quando il controllo scattava sopra i 10.000 euri o anche finché esso scattava ma con modalità comunque cartacea oltre 2500 euri, era relativamente facile infilare del contante, magari non fatturato, sui propri conti.
Ma oggi, soprattutto poiché il controllo lo fa l’inflessibile cervellone piuttosto che svogliato pubblico parassita e a ciò aggiungendosi l’abbassamento della soglia oltre cui esso scatta, la cosa si complica parecchio.
Tale circostanza però ben lungi dall’arrestare coloro che hanno in passato mostrato scarsa attitudine alla fatturazione rafforzerà al contrario, a mio avviso, l’uso del contante in modo “clandestino” o parallelo, essendo le casseforti e le cassette di sicurezza o in extremis il mitico materasso, in fin dei conti ancora irraggiungibili dal grande fratello elettronico.
D’altro canto se prima, potendosi da parte dei sunnominati creativi del doppio bilancio, rischiare di versare i propri profitti evasi su un italico conto, questi finivano comunque col far girare l’economia e non solo quella sommersa in Italia, dal primo di questo mese ogni qual volta che le sunnominate cassette di sicurezza, casseforti o materassi che dir si voglia saranno troppo pieni, tanto più che li dentro o li sotto il denaro non rende, queste somme saranno invece opportunamente devolute a beneficio di un qualche paradiso fiscale per far girare li meglio che ieri la locale economia.
E non mi si dica che la cosa, visti i molti modi di esportare efficacemente codesto contante come provato dall’esistenza ad esempio in Svizzera ma non solo, di enormi depositi come dire clandestini, di quattrini che un tempo si sarebbero definiti lire e che magari lo erano anche, si debba ritenere improbabile.
Con ciò dimostrandosi come gli attuali scaldasedie di Palazzo Chigi, si siano dimostrati per l’ennesima volta dei cialtroni patentati.
Distinti Saluti,
Salvino, onore all’Ungheria, che resiste alle vessazioni..di quello che pare l’imposizione degli “Stati Uniti d’America” dell’800 nell’imporre ai nativi pellerossa “onorevoli” riserve e l’espropriazione della libertà e delle terre..per una “visione superiore”..purtroppo i “grandi” paesi si sono inchinati senza “combattere”..hanno venduto i “loro” figli, il povero “staterello” coraggioso è segnato..e se resisterà “morirà” di stenti data la pochezza di risorse..solo dai popoli dei grandi stati(e non dai loro politici MARCI) ci potrà essere una VERA reazione…saluti
Salve a tutti!
Parliamo dell’Ungheria.
Volevo farvi notare come continua il ricatto e la stritolazione finanziaria di ogni paese che si propone democraticamente di opporsi ai trattati UE.
La decisione del nuovo governo guidato da Victor Orban di dare l’ok a una legge costituzionale approvata dal Parlamento che svincola la Banca centrale ungherese dal controllo della Banca centrale europea, violando quanto previsto dal Trattato di Lisbona che sposta la sovranità delle banche centrali dei Paesi dell’Ue verso l’istituto di Francoforte.
di Vito Lops – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/XVFSn
Questa decisione ha scatenato le ire della finanza, della UE e del FMI: come, l’Ungheria vuole una banca sovrana? non sia mai. “Faremo cadere l’Ungheria nel default” così devono avere deciso in qualche uffico a Strasburgo o giù di lì.
Dopo la minaccia del referendum della Grecia abbiamo ora un altro chiaro messaggio per chi non vuole adeguarsi alle regole nel NWO.
Io spero per l’Ungheria e per tutti che vada avanti nella sua strada. Viva l’Ungheria.
ANCORA NELLA FASE INIQUITA’
Dopo Cortina e quello che ne è emerso…sarebbe da tornare su una delle prime applicazioni del Governo con il blocco delle indicizzazioni sulle pensioni over
1.400€ lorde.Con l’inflazione al 3% circa,queste pensioni,
alla lunga, saranno ancor più penalizzate rispetto a quelle riscosse da donne,ex dipendenti statali che, a suo tempo, avevano pensato bene di “staccare” con 14 anni di contribuzione e forse, trovandosi con pensioni sotto i 1.000€ lordi, potranno, con beffa della comunità, avvantaggiarsi della indicizzazione(dubbio da dissipare).
Contemporaneamente, prenderei ad esempio un bene di consumo : la benzina…se uso l’auto, so a priori che avrò un aggravio di spesa (per il “salva Italia”), mentre mi sentirei di contestare la “punibilità” di una pensione
…anti Cortina, anche in considerazione che tali pensioni passeranno comunque al vaglio di tutte le voci falcidiate ; e questo alto tasso d’inflazione penalizzerà delle mensilità condannate a rimanere inchiodate. L’iniquità, forse parte proprio di qui…quando poi, nel
“colpire”, Monti usa un metro ed il Parlamento, con
“i suoi membri”, ne userà un altro (sicuramente più morbido) ? Ed i costi della politica, al momento, sono vergognosi. Saluti. Angelo Mandara
Te la dò io l’ “Economia” !
“Quale sarebbe la vostra reazione se qualcuno vi dicesse che l’ attuale tracollo economico è colpa del sistema che è costruito appositamente affinchè queste cose accadano periodicamente ? …”
( NdR: Niente di non già detto altre volte in questo sito, ma comodamente riassunto in modo chiaro e sintetico in questo saggio di Pierluigi Paoletti ).
http://mon-dart.blogspot.com/2012/01/te-la-do-io-l-economia.html
Cordialmente
@ X TUTTI
Per reagire, bisogna avere un soluzione. Per avere una soluzione, bisogna analizzare bene il momento, il presente ed immaginare un domani.
Reagire ogni giorno, vuol dire costruire.
Lamentarsi ogni giorno, vuo dire distruggere.
Purtroppo ci sono tante persone in questo blog che piace contribuire alla distruzione, senza avere una idea di cosa costruire.
Come ci sono tante persone di buona volonta’, che hanno voglia di costruire, senza sapere cosa distruggere.
Per costruire qualcosa, in Italia, e non solo, bisogna bisogna distruggere qualcosa: cosa?
Per distruggere qualcosa, in Italia, e non solo, bisogna costruire qualcosa: cosa?
Buon weekend a tutti voi.
LordBB
Vorrei far notare lo sfoggio di ignoranza fiscale di Pierluigi Paragone oggi su Libero.
Paragone se la prende con chi a Cortina viaggiava su un’auto di lusso e dichiara 30.000 euro, proponendo (ohhh, ma che grande pensata!) la famigerata pubblicazione “online” dei redditi, tanto cara a Visco (e poi a Tremonti).
Solo qualche piccola osservazione, per dimostrare che il signor Paragone potrebbe semmai lasciare il suo posto, e i suoi lauti stipendi, a chi ne sa più di lui (e non è difficile!):
a) uno può benissimo permettersi un’auto di lusso (ad esempio da 70.000 euro) pagandola a rate, e anche con 30.000 euro di reddito reale, se è ad esempio un familiare di un’impresa che ha 120.000 euro di utili, divisi x 4.
Ancora una volta Paragone finge di non sapere, o non sa il che è peggio, che i criteri di rilevazione dei redditi per gli autonomi sono diversi da quelli dei dipendenti, l’autonomo può detrarre molti più costi di un dipendente.
b) Uno può avere dichiarato 30.000 euro in periodo di crisi (a parte il fatto che 30.000 euro non sono così pochi, sulla media dei redditi italiani) in questi ultimi anni, e avere acquistato l’auto 5-6 anni fa, quando ne guadagnava 100.000 l’anno. Oppure l’auto era stata acquistata con risparmi di molti anni (una volta fece notizia un tranviere che comprò una Ferrari con i risparmi di una vita!), o con l’aiuto di familiari.
Insomma, Paragone vuole proporci la sua ricetta: più controllo sociale, ovvero più Stasi stile DDR per tutti!
Perchè secondo Paragone, se il vicino ti vede con auto di lusso, e spulcia la tua dichiarazione dei redditi (entrambe più che note agli uffici fiscali!) automaticamente l’opinione del vicino basterà a stanare un evasore!
Ora, io capisco che Paragone viva in un mondo suo, con stipendi da favola che la Rai gli procurava a spese del contribuente, e quindi abbia modeste nozioni fiscali.
Ma Paragone (ex direttore della Padania) dimentica che ormai questo giochino suo e della Lega, che da tempo ha smesso di battersi per lo spreco del denaro pubblico, e si è riempita la pancia tra ministeri, enti locali, ecc., e spremeva i cittadini come tutti, ormai non incanta più nessuno.
La Lega è bravissima a raccontare favole, come quella del federalismo fiscale che abbassava le tasse, e ce le siamo ritrovate più alte.
Paragone si metta a studiare, anzichè mettersi a fare le crociate neo-comuniste contro le auto di lusso, e a proporre i sistemi della Stasi.
N’giorn tutti!? Ormai assistiamo ad un Governo in delirio.Propone la scuola d’obbligo fino a 17 anni” Siete dei parassitiridicolizzanti!!!”,ma non vi è bastato allungare l’età pensionistica? Si darà la patente a 17,” sempre sto azz de numero 17 poi” e non si può lavorare prima,IMBECILLI!!!BASTA!!! E’troppo ora!!!SMETTETELA!!!Non dite che il 31% dei giovani non trova lavoro? Ma come fà se è già discriminato dalla stupidità di un’istruzione da imbecilli? Prima a 14 anni già si mettevano contributi,i quali servivono a pagare anche le pensioni fess.Quindi,il Governo Berlusconi aumetò di 2e anni + uno ora e sono=3+42 anni e un mese= 45 anni e un mese x andare in pensione,ma si deve iniziare a lavorare a 17 anni x andare andare a 62 anni e un mese,se poi aggiungiamo”Visto non è facile trovare un lavoro fisso x tanti anni”,gli anni a vuoto,con una media di 8 anni,si andrà a 70 e un mese in pensione credo,sempre se la salute lo permetterà.Carlo Trajna ciao,siamo sicuro che scendere nelle piazze risolveremo tutto? Direi siamo in procinto di una GUERRACIVILE con questi parassiti.Fino a quando assisteremo ai suicidi? E dopo?.Dovè la vile sinistra che aizzava le piazze contro manovre berlusconiane di poco conto rispetto al montiano?.Bersani di Pietro,i campanili non li cercate più?.Ma la vogliamo capire che questa crisi è peggio di quella del 29 o no? Allora si potevano sfamare 2 milirdi di persone,oggi credete sia facile su 7 miliardi? Non solo questa crisi è peggio,il male è che non c’è intelligenza nei governi,”Beh,furbizia sì!.Buon pranzo (BAT)
Quello che i giornali e Tv non dicono. Intervista al prof. Claudio Moffa
SARKOZY, UNA CARRIERA ALL’OMBRA DELLE LOBBIES FRANCESE E AMERICANA. UNA CARRIERAOCCULTATA DAI MASS MEDIA E DALL’ESTREMISMO ANTIAMERICANISTA IN RETE
http://www.nocensura.com/2012/01/quello-che-i-giornali-e-tv-non-dicono.html
Tempo…
ps ..e poi ci accusano di “catrastrofismo”,ma per piacere
@Silvio Ne vedremo delle belle.. nel frattempo..
LA CIA E IL CONTROLLO DELL’OPPIO IN AFGHANISTAN
http://connessionecosciente.splinder.com/tag/alex+jones
+video
Caro LordBB, certamente non è con la finanza che me la prendo così non me la prendo con il denaro, questi rivestivano ruoli diversi nelle forme precapitalistiche ed in quelle neoimperialistiche odierne. “La finanza non e’ il male, sono gli uomini che usano questo strumento per i loro fini.” e gli uomini vanno intesi come propulsore dei progressi umani. Allora sono con lei.
non può usare il nucleare per avvalorare un sillogismo perchè parliamo di due scienze diametralmente opposte, questo non ha mai influenzato e mai lo farà le formwe di produzione sociali.
“il problema, e’ che l’economia reale e’ schiava della finanzieri degradati, ma il sistema finanziario e’ un sistema operativo socio-economico, che puo’ essere cambiato.” con un cambiamento socioeconomico esclusivamente!
Le chiedo: è giusto che io investa il mio denaro a fronte di un interesse? Che società è questa? Certo che non posso criticare la finanza, la finanza siamo noi!
cordialmente
PARLA IDA MAGLI
Con il 2011 si è chiuso l’anno peggiore della storia d’Italia dalla fine della seconda guerra mondiale. Abbiamo perduto la democrazia, abbiamo perduto l’indipendenza, siamo diventati poveri, ci troviamo nella condizione assurda di essere “rappresentati” da parlamentari che hanno tradito il mandato ricevuto dai cittadini. Parlamentari che avevano due strade legittime da seguire di fronte alla nomina irrituale da parte del Capo dello Stato di un governo non eletto da nessuno: non dargli la fiducia in Parlamento, oppure dimettersi tutti dal proprio incarico rinviando le scelte ai cittadini. Non l’hanno fatto, e continuano a mantenere in vita un governo illegittimo affermando con ogni loro Sì di essere incapaci di fare il proprio lavoro delegandolo ad altri, e prendendo anche di conseguenza uno stipendio cui non hanno diritto.
Questa è la situazione. Ne consegue – e non poteva non essere così – che è stato instaurato un governo dispotico, il quale, come ha affermato pubblicamente, non deve rispondere a nessuno di ciò che fa (un tempo almeno i sovrani, pur essendo assoluti, dicevano di rispondere a Dio delle proprie azioni) e che, sotto le vesti grottesche di una finta democrazia, esercita un potere inquisitorio, poliziesco, nel quale è stata abolita ogni libertà d’azione e ogni sfera privata. I controllori del fisco e i banchieri sono stati appositamente trasformati in un nuovo corpo di polizia al servizio del governo.
Non c’è nessuna giustificazione possibile. Ogni volta che i detentori del potere hanno instaurato il dispotismo, il terrorismo di stato, hanno sempre esibito dei buonissimi motivi. I governanti attuali non fanno eccezione. La ricerca bancaria dell’evasione fiscale è soltanto una forma moderna di ricerca, da parte dell’ Inquisizione, dell’osservanza del precetto pasquale con relativa condanna pubblica sul ponte San’Angelo. Cambiano le persone, ma i detentori del potere sono sempre uguali: sono sicuri e si compiacciono del proprio potere soltanto se opprimono i sudditi.
Cosa possiamo fare? L’ho già detto più volte e debbo necessariamente ripetermi: sul piano della legittimità gli unici che possono farci uscire da questa situazione sono i parlamentari: votino No anche soltanto a una norma del governo Monti, quella sull’uso del denaro contante e dell’obbligo di aprire un conto corrente se si superano i mille euro. Metterebbero fine all’illegittimità della propria condotta con la semplice, ma nobile, rivendicazione del diritto alle libertà democratiche.
E il debito pubblico? Su quello non c’è nulla da aggiungere a quanto tutti sanno benissimo: bisogna tornare alla sovranità monetaria, quindi alla lira. Pochi giorni fa in un’intervista sull’Avvenire, Lucio Caracciolo l’ha spiegato con concise, limpide parole: per l’euro non c’è speranza. Stiamo buttando denaro, sacrifici, addirittura le vite di coloro che si suicidano a causa della crudelissima stretta del credito, in un enorme “vuoto”: le ambizioni dei costruttori della moneta unica. Basta, non possiamo aspettare più. La massima responsabilità nelle disavventure della storia è sempre spettata in primo luogo, non ai massimi detentori del potere, ma a coloro che, potendolo, non si sono opposti ai loro accessi di follia.
Ida Magli
http://www.italianiliberi.it/Edito11/2011-anno-peggiore.html
Nel frattempo….
Il sistema giudiziario degli Stati uniti è molto attento alle procedure formali, molto meno alle questioni sostanziali. È possibile che chi si macchia di crimini atroci la faccia franca grazie a costosi avvocati che si concentrano su cavilli procedurali, mentre si può finire dal boia pure se i fatti indicano l’innocenza del condannato.
Tra le leggi americane troviamo casi di razzismo manifesto, come per la Major crime act, legge federale ancora in vigore che, in parole povere, permette la condanna a morte anche in uno stato americano che non prevede la pena capitale se l’autore del crimine è nativo-americano. intanto la legge Anti-Terrorism and Effective Death Penalty Act ha portato i reati punibili con la morte da 2 a circa 60. Poi c’è la cosidetta «legge del terzo colpo»: al terzo reato commesso uno è inevitabilmente condannato all’ergastolo. La prima vittima è stato un ragazzo appena diciottenne, Larry Fisher, condannato a vita per aver commesso tre piccoli furti per totale 611 dollari. E ancora la famigerata Law of Parties (Legge delle Parti), che punisce anche i complici dei criminali, estendendo il concetto di «complice» a chiunque ha a che fare col crimine commesso anche indirettamente o senza saperlo. Gli Usa, dai dati dello stesso Dipartimento di giustizia, hanno la popolazione carceraria in percentuale più alta al mondo: 2,1 milioni di cittadini sono in prigione, cioè uno ogni 138 americani. Più che i tassi di criminalità, negli ultimi anni in calo, forse si spiega con un vero business delle sbarre, con parecchie carceri private persino quotate in borsa.
Tempo…
Correggo l’involontario errore: Sarebbe opportuno che un bravo PM indagasse Monti per violazione dell’art. 643 del Codice penale (circonvenzione di incapace).
Sarebbe opportuno che un bravo PM indagasse Monti per violazione dell’art. 642 Codice penale (circonvenzione di incapace)
“LE FIGARO” INTERVISTA IL “PM ANDROIDE ITALIANO” DI GOLDMAN SACHS
Il 4 gennaio 2012, il quotidiano francese “Le Figaro” (che rappresenta per Nicolas Sarkozy quel che la Pravda era per il Politburo sovietico) ha pubblicato un’intervista concessa dall’Androide di Goldman Sachs (alias Mario Monti).
http://www.lefigaro.fr/international/2012/01/04/01003-20120104ARTFIG00541-mario-monti-l-europe-n-a-plus-a-avoir-peur-de-l-italie.php
Tale intervista (benché soporifera e smorta come l’Androide, che però diventa quasi umano allorché ammette che il suo indice di gradimento è pari allo zero) non è stata concessa a caso perché i bizantinismi di cui è zeppa (suggeriti dal tutore montiano Pietro Giarda?) occultano messaggi in codice inviati a chi ha orecchie per intendere.
Parliamoci chiaro: l’euro (come il suo predecessore “ecu” nello SME) crollerà. Quando, non è dato sapere. Ma crollerà. Un segnale in tal senso potrebbe essere allorché il rapporto Eur/Usd si avvicinerà alla linea di trend prossima a 1,20.
Non è possibile che accada altrimenti. L’euro equivale infatti ad un palazzo costruito sulla battigia. É scritto nelle tavole della logica che prima o poi l’alternarsi delle maree lo faccia crollare, a dispetto delle iniezioni di calcestruzzo che ottusi oligarchi vi vogliono immettere.
Ed è quello che intendono fare nei loro imminenti incontri segreti (portando così alla disperazione e alla miseria vari popoli europei) “i due androidi Goldaman Sachs” Monti e Draghi, il nano dell’Eliseo Sarkozy, i bilderberger Olli Rehn e Herman Van Rompuy e la figlia di “Horst, il rosso della Stasi” cioè Angela Dorothea Kasner (ma perché mantiene il cognome Merkel, pur avendo divorziato dal primo marito Ulrich Merkel ?).
Soltanto Iddio sa quanto ci sarebbe bisogno di un’Europa libera, democratica e prospera. Ma questa Ue non lo è. Rappresenta infatti il sogno di elites psicopatiche che han dato luogo ad un obbrobrio autoritario.
Prossimo a svanire.
Segnalo un’intervista molto interessante della economista
Ann Barnhardt:
The Financial System House of Cards Is Ready to Topple – Living on Borrowed Time
http://www.financialsense.com/financial-sense-newshour/guest-expert/2012/01/04/ann-barnhardt/financial-house-of-cards
Dove andiamo?
all’occhio dello storico è chiaro perchè lo stato giurisdizionale nazionale, e il giuspositivismo che ne è il framework istituzionale (cfr. grossi, mitologie giuridiche
della modernità, e picardi, extrastatualità della giurisdizione) siano in dissoluzione, soprattutto in europa, mentre rifkin in “civiltà dell’empatia” fa una osservazione illuminante quando dice che la storia delle aggregazioni umane è una sorta di solve et coagula in
forme organizzative sempre più complesse. vista in quest’ottica, comprendiamo che la globalizzazione economica dell’ultimo ventennio non ha solo abbattuto le barriere tra gli stati ma, attraverso la globalizzazione dei modelli di consumo e di comunicazione, ne ha vanificato la funzione di framework identificante. quindi lo stato-nazione si dissolve e la società si riaggrega in una forma più ampia,
che noi oggi potremmo provvisoriamente definire impero geoeconomico. e potremmo immaginare che all’interno di questo impero si delineano uno jus imperiale e vari jura locorum intersecantesi in rapporto di sussidiarietà, e poi una lex mercatoria che tendenzialmente dovrà essere globale e comune a tutti gli imperi interconnessi, perchè solo
così potrà assolvere la sua funzione di regula juris del mondo economico globalizzato. la crisi attuale è in gran parte determinata dalla mancanza della coscienza di queste necessità (o dalla incapacità politica di provvedervi).
è una sensazione che ho avuto sin dal primo giorno…oggi senatore ieri presidente del consiglio. un piano ben architettato e fatto passare come una sorta di illuminazione dell’ultima ora. forse il nostro presidente della repubblica non è stato così onesto con gli italiani. qualcuno imposto dell’alto, anche da oltre i confini nazionali. lo ripeto, il mio pensiero è stato questo dal primo giorno. mi sento spogliata del mio diritto di decidere. una sovranità nazionale calpestata. una nazione in mano non certo agli italiani. far fuori B. sicuramente! al suo posto il Professore, il bocconiano, la cura ai nostri mali. basta dire bocconi per trovare e la soluzione. ciò che ha fatto monti sarebbe stato in grado di fare anche un neodiplomato ragioniere. però a noi italiani piacciono moto i “titoli”, e allora…arriva il bocconiano. invece è arrivata l’ora di far sentire la nostra voce, l’ora di farci vedere. dove? nelle piazze ma non apiccoli gruppi ma l’Italia intera
L’associazione del trasporto aereo della Cina si è rifiutata di pagare la tassa sull’emissione dei gas serra, introdotta dall’Unione Europea ed entrata in vigore da gennaio. I rappresentanti dell’associazione hanno dichiarato che sono pronti a presentare un’azione legale in tribunale contro le autorità europee e a dimostrare l’illegalità di questo “profitto illecito”.
Per legge, tutti gli aerei, entranti nell’ UE o in partenza, devono pagare una tassa “ecologica” sulle emissioni. L’entrata in vigore dell’imposta ha già aumentato il prezzo dei biglietti per l’Europa della compagnia aerea statunitense Delta Airlines, a breve si prevede un aumento dei prezzi della compagnia aerea tedesca Lufthansa.
Arriva il 17 : cabalisticamente, la DISGRAZIA TOTALE.
L’Estonia brinda con l’euro a mezzanotte del 31.12.2012. Barroso: è un forte segnale di stabilità per gli stati dell’Ue. Da oggi l’euro è stato introdotto con successo in Estonia. Lo comunica la Banca Centrale europea in una nota, precisando che il numero di stati membri dell’Ue che utilizzano la moneta unica europea è così salito a 17, portando il numero di europei che la utilizzano a 331 milioni di persone. «La Bce – si legge in una nota – accoglie favorevolmente questo ulteriore allargamento dell’area euro». «In seguito all’adozione dell’euro da parte dell’Estonia, la Eesti Pank, la banca nazionale del Paese, diventa membro dell’Eurosistema, il sistema delle banche centrali dell’Eurozona, che comprende la Bce e da oggi 17 banche centrali nazionali dei paesi membri dell’Ue. In base allo statuto del Sistema europeo delle banche centrali della Bce, la Eesti Pank ha saldato il resto del proprio contributo al capitale della Bce e trasferito il proprio contributo agli asset della riserva estera dell’Eurotower. Da oggi – conclude la Bce – le istituzioni bancari estoni potranno partecipare alle operazioni del mercato valutario dell’euro sistema. Il paese baltico, 1,3 milioni di abitanti, diviene così il 17° paese a far parte dell’euro, e il terzo ex paese comunista a entrarvi, dopo Slovenia e Slovacchia. Secondo i sondaggi, il 50% degli estoni è favorevole alla moneta unica, mentre il 40% è contrario. L’ingresso dell’Estonia nell’euro è un «forte segnale di stabilità» per gli Stati membri, ha commentato soddisfatto il presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso, in un comunicato. Per il commissario agli affari economici e monetari della Commissione europea, Olli Rehn (che questa notte parteciperà ai festeggiamenti a Tallin), l’ingresso nell’euro dell’Estonia rappresenta – in più – una «giusta ricompensa per un Paese che è stato fermamente impegnato nel perseguire solide politiche fiscali e la moneta unica sarà un fattore di stabilità per l’economia estone».
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-12-31/mezzanotte-estonia-brindera-leuro-125727.shtml?uuid=AYlyWzvC
L’articolo ha dimenticato di dire questo però: L’intenzione del Ministero della Difesa dell’Estonia di portare, nella primavera di quest’anno, in parlamento un disegno di legge, che riconosce e premia chi ha lottato contro l’Unione Sovietica per la libertà del paese, tra cui i veterani della ventesima Divisione estone delle SS e gli estoni che hanno prestato servizio nella Wehrmacht. Intanto Grecia è quasi per uscire dall’CIMITEURO, cosi come tra poco il Portogallo, a Cipro l’aiuta la banca centrale Russa……
Forte l’Euro eh? 2012: che BOTTA RAGAZZI!
Ma Cipro non è in Europa??? Le monete euro cipriote sono in circolazione dal 1º gennaio 2008.Cipro è membro dell’Unione Europea dal 1º maggio 2004. Il 2 maggio 2005, Cipro è entrata nel meccanismo di cambio ERM II, e ha adottato l’euro il 1º gennaio 2008 in sostituzione della valuta locale, la lira cipriota. Questa decisione è stata confermata il 21 giugno 2007 da parte dei capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea durante il vertice UE di Bruxelles.
Ieri, 4 Gennaio 2012, Cipro ha ricevuto la prima delle tre tranche del prestito russo nella misura di 590 milioni di euro. Questo è stato comunicato dal Ministero delle Finanze della repubblica. L’accordo intergovernativo sull’erogazione di un prestito pari a 2,5 miliardi di euro è stato firmato a Mosca il 23 dicembre. Questi fondi sono forniti a condizioni favorevoli per un periodo di 4,5 anni con il tasso annuale del 4,5 per cento. Il Ministero delle Finanze ha sottolineato che la concessione del credito russo, aumenterà la liquidità del bilancio di Cipro e rafforzerà la capacità del paese di assicurare i propri bisogni finanziari nel corso del 2012.!!!!
Passiamo ad altro: La Russia e la Cina non approvano l’inasprimento delle sanzioni contro l’Iran. “La Cina è contraria a qualsiasi legge imposta internamente da un paese al di sopra del diritto internazionale ed è contraria ad imporre unilateralmente sanzioni ad altri paesi”, ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri della Repubblica Popolare Cinese Hong Lei. Così ha commentato l’introduzione di sanzioni degli Stati Uniti, che propongono la chiusura dell’ accesso al sistema finanziario americano alle società straniere che lavorano con la Banca centrale dell’Iran. La Russia in precedenza ha detto che considera esaurite le misure delle sanzioni contro l’Iran e che la questione iraniana deve essere risolta per via diplomatica.Per finire, il presidente cinese, seguendo la linea di Putin, ha riconfermnato che in eventuale attacco all’Iran, la Cina si metterà di mezzo anche a costo di un guerra frontale con gli USA, anche se usare armi nucleari sarà necessario.
« CRESCI, ITALIA?». NO. « CREPA, ITALIA!». MA GIORNO VERRÀ… [3/5]
Avrei voluto proseguire nell’elencazione dei privilegi e vitalizi dei droni parlamentari (che ci hanno condotto sull’orlo del precipizio) ma ci rinuncio in quanto essa ci avrebbe depistato dai problemi di fondo. La sola curiosità che appago è quella relativa a tre vecchiardi politicanti (secondo me, nefasti all’ennesima potenza) che – dopo aver fatto strame qua e là – percepiscono i seguenti emolumenti pensionistici:
- Carlo Azeglio Ciampi incassa 30 mila euro/mese di pensione Bankitalia + 4000 euro/mese dall’Inps + 19.054 euro/mese di indennità parlamentare (totale = 53.054 euro/mese) ;
- Oscar Luigi Scalfaro percepisce 19.054 euro/mese di indennità parlamentare + 4.766 euro netti al mese dall’Inpdap per avere esercitato l’attività di magistrato per tre anni (totale = 23.820 euro/mese);
- Giuliano Amato incassa 22.048 euro/mese dall`Inpdap + 9.363 euro/mese di indennità parlamentare (totale = 31.411 euro/mese) .
Serena e sicura la loro vecchiaia, no? Certamente migliore della sorte toccata agli imputati del processo di Norimberga, nevvero?
Volto pagina, passando dalla farsa al dramma.
Noi (GENTE COMUNE) abbiamo (collettivamente) tanti difetti. Tra i più gravi ricordo:
– quello di non essere inclini al gioco di squadra – quello di non avere memoria storica – quello di attivarci solo quando “i buoi sono scappati dalla stalla” – quello di essere inconsapevoli dell’immensa forza insita nell’unità di intenti – quello di credere supinamente “che gli asini volino”.
“Un asino che vola” è, ad esempio, la teoria economica neoclassica della scuola austriaca, con cui sono stati programmati i chip dell’Androide, primo ministro italiano attualmente in carica.
Quando leggo (nei blog) certi post (scritti dai predati) di elogio della dottrina predatoria di Ludwig von Mises (e compari) mi vien da ridere e da piangere nello stesso tempo.
Perché quei post sarebbero equivalenti ad un “Grazie!” espresso ai giudici della Santa Inquisizione da parte di una donna innocente, condannata al rogo per stregoneria.
Fortunatamente, l’onestà intellettuale sta facendo capolino.
Basti pensare che persino nella mitica Università di Harvard (già tempio del pensiero economico della scuola austriaca) un nutrito numero di studenti si è rifiutato di seguire il corso del neoliberista “duro e puro” professor Mankiw (consulente economico di Mitt Romney).
Inoltre, molti studenti delle altre Università Usa hanno solennemente promesso di giurare per “la difesa del bene comune” (contro i banksters), una volta assunto il ruolo di manager aziendale.
Per non parlare di vari altri rinomati atenei, ove poco manca che i testi neoclassici (evenienti da Ludwig von Mises e la sua scuola) vengano messi al rogo come testi inquinanti e tossici, poiché basati su false convinzioni e su una visione limitata dell’economia.
Come mai sta succedendo ciò? Ce lo spiega Jean-Philippe Bouchaud (fondatore e presidente di Capital Fund Management il più grande hedge fund francese) : « L’ economia classica si basa su ipotesi molto forti che diventano rapidamente assiomi che si sostituiscono a qualunque osservazione empirica … I fisici, d’altro canto, hanno imparato a diffidare di assiomi e modelli. Se l’osservazione empirica è incompatibile con il modello, il modello deve essere cestinato o emendato, anche se è concettualmente bello o matematicamente conveniente. Tante idee accettate si sono rivelate sbagliate nella storia della fisica e i fisici hanno imparato ad essere critici e guardinghi rispetto ai loro modelli. Purtroppo, analoghe salutari rivoluzioni scientifiche non hanno ancora preso piede in economia, dove le idee si sono cristallizzate in dogmi, che ossessionano gli accademici e i responsabili delle decisioni in alto nel governo e nelle istituzioni finanziarie. Questi dogmi sono poi perpetuati attraverso il sistema scolastico…».
Caro Jean-Philippe Bouchaud, provi a spiegare ciò all’Androide (che governa a Roma). Vedrà che non le risponderà perché non è altrimenti programmato. Per cui continuerà ad utilizzare il neoliberismo come arma di distruzione di massa.
[CONTINUA > 4/5]
Cristina Agnello Scrive: gennaio 4th, 2012 at 10:16 pm
dovremmo tornare a respirare non dico l’aria degli anni 70 o 80..come si stava?..ma almeno fino alla metà dei 90..i cellulari e internet secondo me sono stati l’inizio della rovina, sia perchè non hanno portato minimamente benessere, ma lo hanno prospettato tutte palle, siamo solo più controllati..per qualche “comodità” in più…”facebook”?? ma non facciamo ridere, per gli sms?? tutte cose che ci hanno fatto lentamente(e non tanto) “ingoiare” per utilizzarle in maniera invasiva nelle nostre vite..per riempirle poi di “servizi” finanziari, e per amenità varie..dovremo rinunciare anche lentamente a questi “controllini”..ma non appena la gente paventava il ritiro dalle banche, i soldi dentro il “materasso” ecco che il cappio bancario con la complicità dello stato travestito, TRAVESTITO da vendicatore(tutte balle) antievasione..è stato stretto sui cittadini…
La solita “carnevalata” dello stato, questa volta a Cortina…cosa centra avere i mercedes..o i bmw? parlo in senso lato..conosco gente che mangia a pranzo, cena e colazione “creckers” non esce.ecc e ha il bmw.(a rate) contenti loro!! eppure avendo bene di “lusso”..è una situazione odiosa indegna di un paese democratico, che si debba pagare più tasse per rimpolpare i 140 e più miliardi per il “pubblico impiego”..e assicurare le loro prebende..diciamolo è così..come dice Al2011 se STASI deve “essere” allora non voglio più vedere cinesi, tapettari, rom..& altro cioè irregolarità allo stato puro e alla luce del sole! sottolineo una mia fissa:la cialtronaggine delle forze dell’ordine solo qui in italia, che come gli “punge vaghezza”..a volte fermano..a volte no..ecc
caro Al2011, hai ragione. Se poi, certe notizie VERE vengono trasmesse da un tg satirico “commerciale”, lo schifo monta al pensiero: Che ci fa il servizio pubblico ?
Due notiziole, tanto per non far nomi:
- Costruzione di una passeggiata Iper Tecnologica, con tapis roulant, ascensori per handicappati, ecc..Doveva unire una stazione di teleferica con una stazione ferroviaria. Costo 2/mio/€. Interrotti i lavori nel 2007. Motivo ? Hanno abolito la stazione ferroviaria.
- Costruiscono un porticciolo per pescatori e/o turisti. Fanno anche la strada per raggiungerlo. Tutto fermo. Mancano gli ultimi 400 metri. Attendono finanziamenti. Il Comune non ne ha. La Provincia nemmeno. La Regione (quella che paga ai propri assessori un importo doppio del Re di Spagna), risponde picche. La colpa è di Berlusconi. Ma va’.
ciaooooo.
@ Cristina Agnello
Scusa Cristina, ma credo che il dono della sintesi – nel postare – sia anche segno di rispetto verso gli altri.
Se uno inserisce un post chilometrico, poi obbliga gli altri a perdere molto tempo per capirne il succo, e finisce per oscurare i post degli altri (ecco perchè ad esempio i commenti del Giornale hanno un limite di caratteri), oltre al fatto che un paginone web sovraccarico, rallenta anche il pc.
Un commento sulla ridicola “caccia all’evasore e al lusso” di Cortina.
Che ci siano negozi che – soprattutto in periodo natalizio, quando c’è il boom di presenze – cerchino di fare un po’ di nero e non battere scontrini è chiaro.
A parte il fatto che quei negozi hanno comunque gli studi di settore, quindi non è che un negozio di Cortina possa evadere chissà cosa.
Inoltre, a parte il fatto che alcuni personaggi beccati con auto di lusso e dichiarazioni inadeguate NON erano negozianti, quindi a parte la faziosità di questa notizia (tendente a scaricare sui soliti negozianti la responsabilità dell’evasione), nessuno ha fatto notare una cosa divertente, anzi che suscita INDIGNAZIONE.
Per fare questo “blitz” (più che altro fumo negli occhi mediatico) hanno mandato a Cortina (a spese del contribuente) 80 finanzieri, che per vari giorni hanno alloggiato, mangiato, ecc. nei migliori alberghi a tariffe super.
Bastava fare controlli incrociati (facendosi dare i dati e controllando poi i loro c/c, beni posseduti, dichiarazioni, ecc.) ma si poteva benissimo farlo senza mandarli in missione.
Questo è un altro esempio della presa per il c. dei catto-comunisti e incompetenti che ci governano.
Mentre ai pubblici dipendenti è data licenza di sprecare, e farsi le vacanze a Cortina a spese del contribuente, lo Stato italiano fa la faccia feroce – additandoli al pubblico ludibrio – con i negozianti.
Se un negoziante non batte lo scontrino è un crimine contro l’umanità, ma se un clandestino vende davanti al suo negozio merce taroccata (rovinando le aziende regolari che la producono pagando fior di tasse) i buonisti catto-comunisti se ne fregano (“ohhh, poverino, è sfruttato, sfugge alla fame!”).
Quando vedo certi tg, devo cambiare canale per non vomitare!
Sono in stato di confusione. Le mie sinapsi si scontrano con le budella e tutto questo mi fa star male.
In questo iper-blog si parla di finanza-economia-politica ad alti livelli, con pareri illuminanti, altri meno.
Vorrei esprimere il perchè sono scombussolato. E’ colpa di Marista che, brava come sempre, ha postato una notiziola poco discussa. Non gli è stata concessa la giusta importanza.
La notizia: Vi sono 1.057 camere di sicurezza (luoghi di breve detenzione, in attesa dei vari gip, gup, ecc….).
Per mettere a norma 5 camere sono stati spesi € 450.000.
La mia risposta: Con quei soldi avrei costruito 5 abitazioni per cittadini onesti e lavoratori. Questi con € 1.000/mese, non potranno “farsi” la casa cheè un DIRITTO.
Quindi ho pensato: ora bisogna mettere a norma le altre 1.052. A € 90.000/cad.. Per un totale di € 94.680.000. Ma siamo pazzi ? Non venite a dirmi che i carcerati…….bla bla bla, sono discorsi pannelliani. La priorità, sopratutto oggidì, DEVE essere indirizzata ai meno abbienti. Onesti, lavoratori, Italiani. Tutto il resto è fregnaccia pazzoide. Ora basta !!! ciaoooooooooooo.
Ho letto un po’ di giornali economici e m’è sorto un dubbio:
Siamo proprio sicuri che gli europei vogliono risolvere la crisi?
E già, perché, putacaso la si risolva…
I guadagni che derivano dallo spread che fine fanno?
E le riforme c.d. strutturali?
Si punterebbe ancora su di esse?
Mah!
LA LEGGE DEL CONTRAPPASSO
Se veramente il vulcano Laacher See mantiene le promesse (speriamo di no!) l’esplosione provocherà una nube di ceneri che coprirà tutto il Nord Europa (Germania, Francia ecc.) arrivando a lambire il Nord Italia e LASCIANDO FUORI Irlanda, Portogallo, Spagna, Grecia, tre quarti d’Italia, cioè proprio i PIGS o PIIGS. Che facciamo? Diciamo “Forza Laacher” o incrociamo le dita?
LE SCARPE DI KATE
Anni fa comparve sul “Times” il titolo “Tempesta sulla Manica. Il continente è isolato.” Gli inglesi non sono ancora entrati in Europa, dove dovrebbe esserci la libera circolazione di merci e persone. Anni fa i Carabinieri poterono finalmente comperare le jeep abbandonando le autarchiche Campagnole, ma gli inglesi, a quanto pare, non possono comperarsi le scarpe francesi.
Il mito dell’espansione, fino a qualche anno fa, è stato profondamente ancorato nella società occidentale, creando una civiltà confortevole e mediocre.
Oggi, che l’espansione s’è fermata, per via dello sviluppo di bisogni troppo artificiosi (che hanno reso la corsa all’abbondanza illusoria), il sistema ipotizza un adeguamento alla nuova situazione che deve affrontare.
E lo fa con i mezzi che sappiamo.
Solo la pressione popolare può dare scacco a quella del sistema economico-finanziario.
Per farlo, la gente deve capire che non può continuare ad adattarsi alla struttura del sistema; ma deve prendere coscienza dell’oppressione camuffata dietro la corsa alla produttività e al profitto, e provare a invertire la tendenza.
Riuscirà nell’impresa?
Non è facile.
Si può tentare; ma la gente deve capire che il primo passo consiste nell’optare per una “buona” politica.
Buona giornata.
Ora Vi spiego perchè mangiamo pesticidi
Altieri insegna Fitopatologia, Entomologia e Agroecologia all’istituto Agrario di Todi, fa ricerca allo studio Agernova (servizi avanzati per l’Agroecologia e la Ricerca) di Massa Martana in provincia di Perugia e coordina l’accademia di esperti contro l’alimentazione Ogm. Non solo: da vent’anni promuove ricorsi nei tribunali e nelle corti dei conti di mezza Italia. SENTITE PERCHE’: Segue….
http://blog.ilgiornale.it/locati/2011/07/28/vi-spiego-perche-mangiamo-pesticidi/
Tempo…..
Nel frattempo…
La Dittatura degli OGM: Assassini in Liberta’
- OGM anche in Europa nonostante la contrarietà degli stati nazionali
- OGM: nuove autorizzazioni in Europa. Negli USA via libera al nuovo mais Monsanto nonostante i test.
http://apocalypsetime.wordpress.com/2012/01/05/la-dittatura-degli-ogm-assassini-in-liberta/
Tempo….
Finisco indignandomi di questa caccia al possessore di auto di lusso avvenuta a Cortina.
Che sia ben chiaro: le imprese dal 2008 attraversano un momento delicato e complesso. Che l’impresa dichiari come reddito 30.000 euro l’anno o sia in perdita é più che normale. L’auto di lusso è per la stragrande maggioranza dei casi frutto del lavoro e redditi precedenti. MA lo sapete che avere una macchina di lusso vuol dire avere puntato addosso un faro a cui segue puntualmente un controllo?
Paradossalmente, chi ha una macchina di lusso oggi e gira tranquillamente è proprio colui che ha pagato le tasse fino ad oggi e il cui reddito giustifica pienamente il possesso dell’autovettura.
Non permettiamo loro di farci il lavaggio del cervello.
Sabrina
Grazie a tutti per l’attenzione. Sono d’accordo con Nessie quando parla di raccogliere tutto il contante in circolazione. E’ chiaro il tentativo di imporre la moneta virtuale. E’ chiaramente intuibile considerando il fatto, ad esempio, che la carta di credito non ti viene fatta pagare se hai un giro di spesa almeno di tot mila euro l’anno; oppure, al contrario, dal fatto che ti addebitano qualche euro se non la usi almeno una volta al mese.
Faccio ora presente le mie 2 ultime esperienze avute con una banca.
La prima si riferisce alla chiusura di un conto corrente in cui avevo depositato solamente 2.880,00 euro. Ebbene, ho chiuso il conto chiedendo di prepararmi la somma in contanti. La banca, nella persona del direttore, ha cercato di intimorirmi dicendomi: “Signora, ma Lei lo sa che se ritira i soldi in contanti è soggetta al controllo dell’agenzia delle Entrate in quanto supera la soglia minima consentita? Se la sente di correre il rischio? “. Disgustoso.
La seconda si riferisce invece al fatto che ho dovuto cambiare 2 biglietti da 500 euro in tagli più piccoli. Avete mai provato? Mi hanno fatto la fotocopia della carta di identità, codice fiscale e in più ho dovuto dichiarare per iscritto LA PROVENIENZA DEL MIO DENARO. La BNL, addirittura, SI E’ RIFIUTATA DI CAMBIARMELI non vendo il C/C presso il loro istituto. Ci sarebbe da fare la rivoluzione.
E io sarei una persona libera?
Il problema é che quando scenderemo in piazza ormai sarà troppo tardi. E’ adesso che dobbiamo fare qualcosa, non domani quando avremo svenduto la nostra casa.
Purtroppo oggi vivo ogni giorno sapendo che qualcosa succederà…
Cordialmente,
Sabrina
@ COLZANI
La finanza non e’ il male, sono gli uomini che usano questo strumento per i loro fini.
Per essere laterali: non e’ il nucleare il problema, ma comelo si usa: bomba o energia?
La finanza e i soldi sono importanti perche’ sono e dvrebbero essere al servizio della impresa e dei cittadini.
Ma sembra che non sia cosi. La finanza ha molte specializzazioni, e la banca ha una sua funzione. Ma ora il problema, e’ che l’economia reale e’ schiava della finanzieri degradati, ma il sistema finanziario e’ un sistema operativo socio-economico, che puo’ essere cambiato. Con gli anni….Non se la prenda con la finanza, ma con i finanzieri degradati, non se la prenda con il nucleare, ma con gli scienziati venduti, non se la prenda con la poltica, ma con i politici mafiosi.
Non prendiamocela con l’Italia paese, ma con gli italiani!
LordBB
Il caro preside ci prende anche per il naso. Da Libero, che riporta una intervista del Prof a Richard Heuzè del Figaro ha dichiarato che “ringrazia poi gli italiani per la “flemma tutta britannica” con la quale gli italiani hanno accettato la stangata, ossia “le misure molto pesanti” per far fronte alla crisi e rispondere alle richieste di Bruxelles.
Cioè oltre che cornuti e mazziati, pure flemmatici. Si vede che si aspettava i forconi e non avendoli visti ha pensato che siamo flemmatici come gli inglesi. Non ha mai visto un camino acceso, con la brace sotto la cenere !
@ FABIO CENCI, CRISTINA AGNELLO
…grazie.
Lo scopo della mia attivita’ digitale e favorire, l’implosione del sistema finanziario. Dopo tanti ragionamenti, riflessioni e ricerche – non ancora terminate – sono arrivato alla conclusione, che per velocizzare il processo, e fare in modo che la maggior parte delle persone abbia consapevolezza. So che la stupidita’ e’ sempre presente in ognuno di noi, e il sottoscritto non fa eccezione, non ne’ e’immune purtroppo, anche se cerco con lo studio, il confronto di idee, la riflessione la controllo, ma non basta so’ sempre che ho bisogno dell’aiuto di altri che hanno qualita’ che io non possiedo. Bene da questo spirito, motivazione ho iniziato a scrivere, semplicmente per aumentare la consapevolezza di tutti noi.
A me scrivere piace, e’ ho la fortune e il lusso di farlo gratis per piacere. Anche questo e’ un modo di godersi la vita – in vacanza.
LordBB
Cara Nessie, stamattina mi sono recata in banca perché mi aveva comunicato via mail l’apertura di un rid permanente (!!!!!!) da parte della COFIDIS, di cui io ero assolutamente all’oscuro. E’ successo che sabato mattina ho fatto un acquisto pagando con assegno che mi è stato accettato tramite il sistema Centax e quindi, in automatico (?????) la Cofidis ha attivato presso la mia banca un rid permanente da cui potevo però recedere. Che carini !! Una roba da Matrix…. E comunque, dopo aver “receduto”, ho comunicato alla mia banca, in modo preventivo, che se ritirerò dei soldi in contanti e loro mi presenteranno il loro stupido questionario, io dichiarerò che i soldi li prendo per pagare il mio boy toy, visto che gigolò forse manco lo capiscono. Personaggi assolutamente inesistenti nella mia vita, ovviamente….
, ma si facessero una padellata di c…osi loro!!
Grazie caro Colzani. Allora vogliamo parlare di digitalizzazione ? Benissimo. Mi spiega perché nell’era del grande fratello, rompiballe, Serpico che tutto saprà dei centesimi che abbiamo sul nostro conto corrente, non viene predisposto un collegamento telematico, automatico, tra le anagrafi di tutti i comuni, sezione decessi, con l’INPS, così da evitare l’incasso delle pensioni degli zii morti vent’anni fa ? Non credo che ci voglia un genio della programmazione…. Così pure, perché non esiste un collegamento automatico tra il registro delle autovetture di grossa cilindrata o barca grossa e la denuncia dei redditi dell’acquirente ? Incrociare i dati sarebbe facilissimo, invece di fare le pagliacciate come a Cortina, dove hanno occupato manu militari tutti gli esercizi il 31 dicembre, come neanche ai tempi bui della Stasi. Un dispiegamento di uomini e mezzi, mi vien da dire quasi da operetta. Macabra. E magari i nostri cari vecchietti, potrebbero vivere un po’ più serenamente le loro vecchiaia, con la loro vita da formichine. Digitalizzando diversi incroci di dati, si otterrebbero più risultati e meno giacobinismo fiscale. Se poi, impazzendo, decidessero di abbassare le tasse o, quanto meno adottassero il contrasto di interesse, cioè rendere conveniente pagare le tasse potendo detrarre tantissime spese soprattutto quelle affrontate con i vari idraulici, elettricisti, dentisti etc…., magari saremmo tutti un pochino più sollevati e le cose girerebbero su ruote tonde e non quadrate. Cordialità
@ Cristina Agnello – comm. h.2,38.
Sono indignatissima anch’io per la costrizione al conto corrente da parte degli anziani. Ma quella della lotta all’evasione fiscale e alla “trasparenza” non è che un miserabile specchietto per le allodole. La realtà è un’altra: è il reperimento di TUTTO il contante in circolazione, fosse anche il librettino-risparmio che la nonna ha messo via per il nipotino che fa la prima comunione. E’ un’operazione che Richard Cottrell chiama “reflazione”, di cui noi poveracci Italioti, ci prestiamo a fare esperimenti in vesti di cavie.
“Cattura la moneta circolante!, e non sarà più necessario per i banchieri preoccuparsi di reflazionare i propri bilanci utilizzando denaro preso a prestito dai mercati, o da altre banche, a tassi di interesse inusitati. (Per reflazione si intende l’espansione della domanda e relativi effetti che accompagnano una fase di ripresa economica.)
La direttiva significa che i cittadini italiani onesti non avranno altra scelta che quella di movimentare molte delle loro transazioni attraverso le banche, di cui due – cioè Unicredit e Intesa Sanpaolo – sono state da poco sottoposte a tensioni connesse a problemi di flusso di cassa.
Che fantastico incremento si verificherà dalla cattura automatica di tutte le partite di giro in biglietti contanti oltre un migliaio di euro!
(Per flusso di cassa si deve intendere l’incremento o la diminuzione che le disponibilità liquide, di una banca in questo caso, hanno subito per un certo periodo di riferimento a causa della gestione aziendale)
E ricordate, se le banche hanno tutti i vostri soldi, sono loro che possono quindi decidere se lasciarvene avere, o no, a seconda dei casi.”
“La macchina del razionamento del denaro è già efficacemente in azione, attraverso 100.000 sportelli automatici sparsi in tutto il paese. Dietro le quinte viene messa in gioco una tecnologia che veramente merita attenzione, come vedremo di seguito. Siamo ad un passo molto breve da qui a sottoporre ad un interrogatorio gli Italiani sul perché vogliono ritirare il loro denaro.
Di fatto, questo sta già succedendo! Di recente ho sentito una notizia dall’Italia, di un signore che è stato interpellato telefonicamente dal suo direttore di banca, che chiedeva a questo cliente come mai stesse mungendo il bancomat ogni mattina. Il resto di questa storia contiene un linguaggio esplicito non adatto ad essere qui riprodotto”.
Qui il link di tutto l’articolo:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9549
sottoscrivo quanto detto da Cristina Agnello sulla digitalizzazione delle pensioni. Una delle tante manovre mirate alla soppressione della moneta così come conosciuta. Diffido invece dai consigli quali “1) Scegliere un banca che costa poco, e che vi offra un conto deposito collegato tale da rendervi un interesse del 2%” primo perchè chiunque rincorra interessi sui propri risparmi non si diversifica dalle filosofie usuraie dei banchieri. Il denaro non deve generare in sè denaro! secondo perchè qualunque deposito bancario, o titolo, è a rischio, le banche lo sanno. “2) Non ascoltare piu’ la vs. banca, il vs. promotore finanziario. I loro consigli sono di parte….” giusto allora stare lontani da qualsiasi prodotto bancario o finanziario e convertire i risparmi in solidi e non cercare un istituto onesto o consulenti della finanza indipendenti.
“3) Tagliare le spese inutili e risparmiare”: sul tagliare credo non ci sia bisogno di suggerimenti avendo subito un imposizione dall’alto e sul risparmiare che mi chiedo come, quando i tagli sulle “spese inutili” sono quelli che serviranno ad affrontare gli oboli delle nuove manovre del governo attuale e precedente. Risparmiare significa poter accumulare un capitale, e coloro in grado di farlo avranno bisogno di custodirlo lontano dall’erosione e considerata la prolungata e profonda voragine creata dallo tsunami finanziario i prodotti bancari non mi risultano esser così saldamente sicuri.
“4) Cercatevi un consulente finanziario indipendente da banche e istituzioni finanziarie per costruire insieme un piano di accumulo, di investimento semplice alle vs. esigenze.” sempre lì cadiamo, indipendente ma consulente della finanza. Io suggerirei di chiedere consiglio ad un contadino, loro in cascina mettono il fieno e non i palanchi.
Sabrina attenta la sua osservazione, l’indottrinamento è palesemente passato ad un regime più alto. il “convey the message” anticav muta ora nel più condiviso dell’antipolitica. chissà che presto avremo anche la campagna antiprofessore. Anche lui, a contrario di quanto si pensa, è ‘disposable’ come Gsax e l’euro!
cordialmente
@ Eddie commento 3.46.
Lei è uno che ragiona, ma in questo caso vorrei sottolineare che l’intenzionalità semantica del mio intervento a cui lei ha fatto riferimento, era altra dagli aspetti (seppur importanti) che mette a fuoco lei. E’ vero che la nostra classe politica è stata imbelle, codarda, corrotta, cialtrona e via elencando. E’ altrettanto vero che si delegittima da sé e che fa il gioco dei nuovi “alieni” abusivi.
Ma io volevo mettere in evidenza come tra gli scopi precipui della finanza ci sia il commissariamento dei governi legittimamente eletti, l’impadronirsi della “macchina dello stato” per pervenire quanto prima alla realizzazione dei loro loschi scopi.
Lo hanno fatto in Grecia con Papandreu e ora hanno il banchiere centrale Papademos alla guida del loro governo. Lo hanno fatto in Spagna costringendo Zapatero a dimettersi. Certo, loro, a differenza di noi e dei poveri greci, hanno avuto regolari elezioni. Ma Mariano Rajoy avrà come nume tutelare del superministero dell’Economia un altro bankster: Luis De Guindos (anni 51) ed ex presidente della filiale spagnola di Lehman Brothers, la Banca fallita nel 2007. E scusi se è poco.
Cordialità
Lord BB,
concordo con te; non siamo una nazione = non facciamo i nostri interessi nazionali.
E anch’io concordo con te e Cristina; i tuoi posts sono interessanti, se ci va di leggerli (a me va) li leggiamo, altrimenti li “cestiniamo”, nel senso che non gli dedichiamo tempo (tempus fugit, hai ragione).
Tra parentesi anche io sono in pausa ancora post natalizia.
Ogni tanto mi sforzo di postare con puntatori che magari tutti conoscono, o molti quanto meno. Ma e’ meglio ripetere i concetti alle volte.
Come dico sempre a Silvio, speriamo che qualche movimento nasca a rappresentarci, noi onesti e tartassati. La classe dirigente politica attuale e’ degna di Bisanzio; cronache di un basso Impero.
Ma a ben vedere Cameron, l’ex Zapatero, la sederona e Napoleon IV, sono proprio degli gnomi anche loro.
Fortuna che almeno abbiamo Jean Claude Junker, e Barros(u) !
Al, pazienta, stiamo tutti qui a condividere quanto “sappiamo” e a sfogarci un po’; siamo troppo inc….. e troppo tesi, o no?
@ random64
L’Italia e’ ancora un grande paese, un grande popolo. Ma senza nessun interesse per la vita pubblica, allo stato.
Non e’ un popolo cha fa squadra, purtroppo.
LordBB
@ aladino
…anche lei e’ un simpaticone.
Per essere sintetici, se il sistema finanziario che dovrebbe in teoria tutelare il mercato, prende il potere lei capisce molto bene che l’interesse di un bankers e fare profitto. Come? offrendo servizi sugli strumenti finanziari (bonds, derivati o azioni) emessi dalla imprese nei mercati primari, oppure la gestione di questi nei mercati secondari. Quindi io bankers, che prendo un fee sui servizi finanziari, il mio compito e’ piazzare i titoli nei mercati, a me agano le banche, alla banche paga e’ il risparmiatore che acquista, puo’ essere informato o non informato. Non tutti i titoli sono tossici, bisogna sapere scegliere. Come in tutte le cose.
LordBB
In questo blog si scrive di finanza, investment banking???!!!
A me non sembra, anzi e’ molto generalista e trasversale.
LordBB
@ Al2011 Scrive: gennaio 4th, 2012 at 5:58 pm
..io ad esempio sono in vancanza
fino al 7 gennaio, e’ sono fortunato perche’ in questo periodo ho molto tempo per scrivere e leggere prima di tornare in office.
Buon lavoro.
LordBB
Salve tutti!?
Maggio-1998
1 Maggio-Europa.Il giorno più lungo.
A Bruxelles riunione degli 11 Paesi x il solenne battesimo”x l’Inferno” della moneta unica europea.Il Parlamento vota 467 a favore,65 contrari,24 astenuti.Paesi ammessi:Irlanda,Spagna,Germania,Italia,Lussenburgo,Paesi Bassi,Francia Austria,Belgio,Finlandia,Portogallo.Quindi,un addio alle rispettive monete:Sterlina Irlandese,Pesetas spagnola,Marco tedesco,Lira italiana,Fiorino olandese,Franco francese,Scellino austriaco,Franco Belga,Marco finlandese,Escudo portoghese.Il 2 Maggio,grande scontro tra CHIRAC e KOHL,chiusi in una stanza,mentre tutti gli altri insetti aspettando fuori i 2e “grandi” con la loro decisione definita”peteracchio”,una “staffetta”.Il 3 Maggio,reazioni nel mondo della nascita dell’Euro.In Italia si festeggia,in America Clinton è innoquio,PAUL SAMUELSON il decano Nobel di Economia al MIT,commentò:l’Italia e Spagna si troveranno ad avere di uno stimolo macro economico,ma la Germania e l’Olanda no.4 Maggio,EUROSHOW in Italia,a Roma in Campidoglio e in TV.Nella capitale scesero in piazza PRODI,Ciampi,D’Alema,Rutelli,Veltroni, e tutto l’Ulivo,uno accanto all’altro sulla scalinata del Campidoglio a festeggiare l’ingresso nell’Euro-inferno.Poi il discorso e la frase di Prodi in TV:”Abbiamo portato l’Italia in EuropaInferno”,adesso è nostro compito di portare l’Europa in Italia” avvertendo gli scettici che l’Europa non è fatta di banchieri e monete.Infatti gli scettici non avevano torto nell’esserli,visto è successo tutto il contrario di ciò che Prodi e & hanno festeggiato.Qualcuno applaudì,vero siamo in Europa ma metà in Africa.(BAT)
LordBB Scrive: gennaio 4th, 2012 at 5:21 pm
a proposito del suo discorso sull’Italia artista..mi scusi, le banche dove sono nate?? l’organizzazione bancaria del rinascimento Italiano era all’avanguardia le banche Fiorentine finanziavano la corona Inglese, un secolo prima finanziarono imprese epiche..e c’erano anche fior fiore di Artisti, anzi c’erano gli Artisti quelli veri, i rozzi latini crearono Roma e il suo impero, gli stessi che diedero organizzazione militare e civile alle facce blu(dipinte) degli angli, degli scotti, degli utuli della britannia, l’esercito imperiale inglese deve la sua disciplina alla scuola romana…il nostro grave problema caro Lord sono stati i cialtroni della “solidarietà”..sociale e chi ne ha fatto businness..i sinistri per intenderci, mischiato col furbesco e deleterio periodo borbonico..e popolano “papalino”..diciamo degli ultimi due secoli, saluti
Al2001 Scrive: gennaio 4th, 2012 at 12:01 pm
è un’ottima sintesi degli antichi mali che non fanno del nostro paese un sano paese occidentale, come sia potuta sopravvivere una specie di sinistra pelosa, appiccicosa tipo “melassa” nonostante la caduto del muro, mentre negli altri paesi è scomparsa..come sia stato rinfocolato il bestiale dualismo fascismo/sinistra quando in spagna è scomparso..mi fa pensare che il tutto sia “ingegneria socio/economica” di matrice “estera”..cioè da noi non si vuole fare andare avanti un sistema che darebbe molto fastidio ai “paesi” finittimi, e cioè il mio azzardo di pensare che (tolti gli Usa..ci sarebbero allora anche per gli altri) la sinistra sia a busta paga per fare disagio, casotto, blocco..e gli ultimi accadimenti lo stanno rendendo lampante, dopo essere stata a busta paga dei sovietici(ma tenuta a bada dall’alleanza atlantica..) abbiano cambiato “fornitore”..e cioè vengano foraggiati in qualche modo dai franco/tedeschi..ogni “alzata” di cresta del nostro paese, in termini di indipendenza..viene ricondotto all’immobilismo dalle solite forze “sociali”..adesso preoccupate di avere nuove immissioni di immigrati..a chi può far comodo che una forza”interna” blocchi le mani ad un’intero paese(ci metto pure la magistratura)concorrente diretto nel mediterraneo della Francia?..e per altri versi della Germania?..
PER AI2011. Scusa se mi intrometto, ma non sono d’accordo con quanto dici nei tuoi due ultimi post. Se non ti interessano i messaggi lunghi e circostanziati valorosamente inviati da persone di buona volontà e disponibili a condividere con gli altri i documenti che sono stati capaci di trovare, NON leggerli, passa oltre. Così come si fa con il televisore: se un programma non piace o si spegne o si cambia canale, mica si chiede al canale di cambiare programma perché non gradito. Perché essere inutilmente pungente e magari un “filino” insultante verso chi non è gradito ? A cosa serve ? Ognuno di noi è capacissimo di scegliere se e quando leggere i messaggi più lunghi. Se è capace confuta, risponde, dialoga, altrimenti legge per i fatti suoi quando può, se no passa oltre. Perché negare a chi è interessato di avere una fonte in più di informazione ?
La libertà è troppo importante perché possa essere inibita: è la nostra fonte di vita !!
Un’altra domanda mi ronza nella testa. Vi ricorderete tutti, credo, che l’estate scorsa, dopo gli arrembaggi degli sventurati provenienti dall’Africa, in piena guerra libica, il governo ebbe la pensata di aumentare le accise sulla benzina (una genialata che non sarebbe venuta in mente a nessuno…. >:-( ) per poter provvedere all’assistenza di questi “migranti” in realtà carne umana da baratto, in quanto l’Europa (sempre questo orribile Leviatano) già ci aveva detto che ce la dovevamo risolvere da soli e quindi niente soldi, né trippa per gatti. Adesso questa tassa ce la dovremo pagare tutta la vita fino alla settima generazione, così come paghiamo ancora i danni del terremoto di Messina (meno male che non dobbiamo pagare i danni delle guerre puniche!). Ora, sembrerebbe che questo flusso si sia fermato, quindi i nostri soldi a cosa servono ?
Non sarebbe giusto che visto che quella tassa era di “scopo”, ci rendessero conto di come sono spesi, quale è l’ammontare, insomma ci dicessero che fine fanno i nostri soldi ? Neanche a parlarne, l’importante è toglierli dalle tasche nostre “..e più non dimandare”. Lo Stato un pozzo senza fondo, con una fame primordiale e le banche sanguisughe inesauribili.
Che meraviglia !
caro LordBB, lei è logorroico, oltre ogni limite ma, simpaticone. Io non posseggo la sua cultura finanziaria che, non ho ben capito. Io uso (o cerco) poche parole. Secche.
Il problema dei problemi è il tentativo dei banksters di sbolognare i titoli tossici che hanno nel gargarozzo. I bravi, dicono che sia 12 volte il PIL MONDIALE.
Il dilemma consiste nella criminogena intenzione di presentare il conto al pensionato da € 1.001/mese.
Loro, comportandosi da kriminali, hanno speculato su tutto ed hanno intenzione di continuare il grande imbroglio.
Serenamente ed appassionataamente auguro a loro che ogni titolo tossico si trasformi in cellula cancerogena. E’ una partita dare/avere. Per ripagare l’artigiano che si impicca perchè non riesce a pagare le tredicesime ai suoi dipendenti.
A questi dico: Mors tua, vita mea. ciaoooooooooooo.
Vi pare che Monti (che si fa strapagare) capisca qualcosa di economia?
Ovviamente no, ne capiva di più mia nonna, che almeno sapeva come fare quadrare i conti della famiglia e della pensione, senza mandare tutti in rovina.
Quindi chi scrive qui post chilometrici senza nemmeno farsi pagare NON può capire nulla di economia, meditate gente, meditate…
AVVISO IMPORTANTE!
Questo blog è stato scambiato da alcuni (i soliti!) per una sorta di “feudo” personale, nel quale sono soliti infliggere agli utenti post lunghissimi, illudendosi che chi entra qui abbia il tempo di leggerli.
Inoltre – e lo dico non per essere scortese o provocatore – è evidente che alcuni dei “monopolizzatori” del blog hanno anche la presunzione di ritenersi “grandi esperti” di economia e finanza, e citano links, pubblicazioni, istituzioni finanziarie, ecc., con grande sicumera e presunzione.
A loro dico: Basta! imparate ad essere sintetici e a non “allagare” il blog con i vs. post debordanti, avendo rispetto per gli altri utenti.
E a chi li vede dico: non leggeteli, perchè un personaggio che magari posta qui interventi che richiedono almeno 3 ore al giorno per scriverli, NON PUO’ CAPIRE NULLA DI ECONOMIA!
E’ evidente, infatti se fosse un esperto di economia non starebbe qui a sprecare 3-4 ore al giorno del suo tempo a postare!
In 3-4 ore un vero esperto di economia lavora, si fa pagare e guadagna cifre notevoli, mentre solo un nullafacente, o un disoccupato, o un pensionato, può permettersi di perdere tutti i giorni 3-4 ore per stare qui a postare gratuitamente.
Quindi NON date troppo credito ai sedicenti esperti economici di questo blog….
Per me il denaro è tempo.
Ho definito il tempo in due variabili: tempo creativo e tempo attivo.
Il tempo creativo è la capacità di ogni persona di spendere il tempo come meglio crede attraverso attività che gli procurano piacere, divertimento, benessere. Per me, ad esempio è la lettura, ma anche progettare un viaggio, o andare a nuotare in mare, o frequentare delle persone appassionate di arte, andare al cinema, e così via. Il tempo creativo è legato ai propri interessi, ai propri passatempi. Non al lavoro. Spendo tempo creativo in attività fine a se stesse. Spendo tempo creativo per giocare da solo o in compagnia. Spendo tempo creativo, condividendo il mio tempo in attività comuni con altre persone. Anche loro spendono il loro tempo con me.
Ho definito il tempo attivo: quando usiamo questa risorsa per attività che generano un guadagno monetario o finanziario. Andare al lavoro, prendere l’aereo per lavoro, lavorare, scegliere un master, frequentare un master, partecipare ad un seminario, preparare una lezione universitaria, revisionare cv, andare a parlare con il direttore delle banca, scrivere un report, partecipare ad una riunione, condurre una presentazione ed altro ancora.
Se per me il denaro è tempo, allora mi piacerebbe tradurre il suo valore in tempo. Mi spiego meglio. Se io ho in tasca 300€ o 1000€ e potessi tradurre in valore il tempo, il riusultato non sarebbe lo stesso.
Vediamo insieme: 300€ a quanto tempo corrisponde?
La risposta è semplice: “dimmi quanto spendi al giorno e ti dirò quanto tempo hai”. Immaginiamo che la mia spesa giornaliera sia di 10€ al giorno, allora deduco che 300€ corrispondon a 30 giorni (300/10=30gg). Quindi ho in tasca 30gg, se spendo 10€ al giorno. Perciò quando guardo 300€ nella mia mente vedo 30gg.
Ma se spendo qualche euro in più al giorno, ad esempio 15€ ho solo 20 giorni. Quindi meno tempo da spendere.
Abbiamo visto che 300€ sono uguali a 30 giorni di tempo creativo o attivo.
Ora se una persona ha uno stipendio di 1000€ è un spesa giornaliera di 10€ ha 100gg (1000/10=100gg)che può spendere come meglio crede.
Se acquisto un ipod è spendo 300€ ho dato via 30 gg del mio tempo, per spendere ulteriore tempo con l’ipod.
Se acquisto un completo di Armani in sconto a 1000€ ho dato via 100gg del mio tempo.
Ricordate che il tempo non si recupera mai. Provate a rivenderli e vediamo qunto tempo si recupera…
Se acquisto un libro da 30€ ho speso 3 gg del mio tempo, ma prova a confrontare il valore culturale di un libro con quello di un ipod o di un completo di Armani…è chiaro che ognuno è libero di spendere e consumare il denaro come meglio crede.
Ma poi non c’è da lamentarsi se si dispone di poco tempo …
LordBB
Gli italiani sono un grande popolo di lavoratori e di Artisti incompresi.
Quale paese al mondo non riconosce il gusto degli italiani per l’estetica, il design, la creativita’?
L’Italia e’ un paese con un grande patrimonio artistico, culturale. Un microclima, con un paesaggio naturale
da fare invidia a mezza Europa.
Secondo me, questi elementi concorrono a stimolare la creativita’ in Italia.
Gli italiani sono dei grandi lavoratori. Degli Artisti, a qualsiasi livello: dal dirigente, passando per l’impiegato fino all’operaio. Ognuno a suo modo esprime la sua creativita’.
Andate in una fabbrica italiana, oppure in una officina di un artigiano, osservate come la stessa mansione puo’ essere svolta dalla stesso operatore in modi diversi, oppure in modo diverso dagli stessi operai dell’ impresa. Questo discorso e’ valido anche per gli impiegati ed i dirigenti. Nessuno e’ escluso.
Il bello e’ che poi non si sa per quale motivo inspiegabile, quando un collaboratore, che svolgeva quel determinato incarico, e’ assente chi lo deve sostituire s’inventa un suo modus operandi. Oppure si chiede come faceva Tizio a fare quella determinata cosa. E naturalmente, in Italia, ognuno ha una sua teoria in merito. A meno che la manisone non sia stata precedentemente codificata, sistematizzata e archiviata in un manaule operativo aziendale.
” In un che?….ma ti su mato ti….manul di che? areooOOO!”
“Areoooo…cosa dizi…mi non venio a lavorare per scrivere regole ma per far soldi…”
Ecco questo e’ il tipico discorso dell’imprenditore del nordest….Ho detto del nordest, e non del nordovest oppure del centro Italia. Non immagino nel resto d’Italia, cosa diranno….
Provate ad entrare in una azienda italiana media, piccola e anche grande…e chiedete di poter vedere il manuale operativo aziendale, ad esempio del reparto magazzino….vi prendono per matti, o al massimo vi risponderanno di chiedere al responsabile.
Provate a chiedere se per cortesia se potete leggere l’organigramma aziendale. Fanno finta di non avervi sentito, oppure rispondono educatamente che l’Amministratore e’ il dott.Tizio, e poi finita li’.
Se esiste un manuale, e’ magari confinato i qualche cassetto del capo. E poi pochi ne sanno l’esistenza…
All’estero, naturalmente il manuale aziendale e’ prassi quotidiana: ognuno ha un suo ruolo, una descrizione precisa delle sue mansioni, e conosce qual e’ la sua gerarchia nell’organizzazione
Mi ricordo molto bene quando facevo il consulente d’impresa nell’area marketing e commerciale, di averne viste di tutti i colori: sistemi provvigionali per i venditori inventati sul momento dalla direzione aziendale, senza informare il direttore commerciale, piani di marketing copiati dai concorrenti, obiettivi aziendali confusi con gli la obiettivi commerciali, ruoli creati per la persona e non per i processi aziendali.
Potrei scrivere un libro, ma non ho voglia. Ma sapete quale e’ la cosa bella di tutto cio’…che nonostante questo disordine organizzativo, chissa’ per quale alchimia, quelle aziende, in qualche modo, vanno avanti.
Tutto grazie alla creativita’, di chi si inventa ogni giorno l’acqua calda.
E’ inutile dire che l’inefficenza e lo spreco produttivo e’ notevole, ma chi ha coraggio di dire ad un Artista come dipingere il quadro, non sicuramente un altro Artista?! Forse lo puo’ fare un mecenate, o un mercante d’arte? Ma non un Artista! Ma il problema e’ proprio questo che lo fanno gli Artisti.
Infatti, quasi sempre, le aziende italiane acquisite e gestite da investitori d’oltre confine sono efficenti e profittevoli. Quasi sempre…
Secondo me le imprese italiane hanno bisogno di mecenati stranieri, cioe’ di investitori, oppure di mercanti d’arte, cioe’ di imprenditori industriali, sempre stranieri.
Ma non potete chiedere ad una Artisita di organizzare la vendita dei suoi quadri. E non potete chiedere al museo, cioe’ lo stato italiano, di valorizzare (promozione all’estero) e conservare (ridurre la pressione fiscale) le opere d’arte. Non lo puo’ fare ne’ un Artista e ne’ un Artista “mancato”, persone senza mestiere, cioe’ la classe politica.
Puo’ un Artista gestire un museo? No, perche’ altrimenti metterebbe solo i suoi quadri in bella mostra.
Puo’ un Artista organizzare una sua mostra? No, perche’ non sa com promuovere la sua arte.
Puo’ un Artista vendere i suoi quadri? No, perche’ non sa trattare con i clienti.
Ecco perche’ l’Italia e’ quella che e’. Perche’ ci sono gli insegnanti d’arte che dirigono il museo e fanno le regole, poi ci sono gli artisti che pensano solo a dipingere senza creare uno stile ripetibile e riconoscibile.
Ahhh…ma mi dimenticavo…non e’ vero ce l’abbiamo…il Made in Italy: quella famosa bandierina a tre colori…
…..e’ inutile! E’ un simbolo, solo un simbolo.
Insomma che si puo’ fare?
Trasformare l’Italia in un grande parco turistico, artistico per i turisti stranieri: razionali, organizzati e amanti delle cose buone, fatte in casa. Come solo gli italiani sanno fare, naturalmente da buoni artigiani.
LordBB
Se le basi della globalizzazione, di un “governo” unico, di un nuovo ordine mondiale sono il frutto di una consapevolezza di se’ e quindi della necessita’ ed del bisogno comune di condividere, con altre culture, sistemi di vita diversi, allora io sono a favore della globalizzazione.
Ma se questo processo naturale e’ spinto con fretta da forze “istituzionali” per centralizzare il potere finanziario e politico, penso che tutto cio’ provochera’ molti danni. Perche’ la maggior parte delle persone senza un progetto di vita, in questo momento di contrazione socio-economica, avra’, a livello personale, difficolta’ a ri-progettare la vita e tutto cio’ si ripercuotera’ anche nel nuovo paradigma soco-economico. Provocando una stratificazione della societa’ non solo basato sul reddito, ma forse ancora di piu’ basato sulla sapere, e sulla capacita’ del singolo di auto-apprendimento attraverso il pensiero sistemico. Lo strumento cognitivo, tipico piu’ del filosofo che dello scienziato.
La mia visione e’ che nel nuovo paradigma socio-economico, l’esperienza passata servira’ poco o forse niente, e quindi solo provando e sbagliando ci si potra’ muoversi e agire con una certa dinamicita’. Dettata non tanto dai bisogni personali, ma da forze interne che stanno accelerando il processo di cambiamento. Percio’ solo con l’auto-istruzione basata sul pensiero sistemico, quindi sulla capacita’ di costruirsi un patrimonio culturale trasversale, tra saperi e discipline diverse, si puo’ sperare di vivere bene e muoversi con la velocita’ imposta dal sistema. L’istruzione istituzionale, oggi, puo fare bene poco! E i singoli, se hanno capacita’ di spesa dovranno riattrezzarsi culturalmente frequentando corsi formativi, selezionati e molto costosi. Per gli altri se hanno volonta’, tempo e soprattutto capacita’ cognitiva-sistemica dovranno auto-istruirsi. Ma per sostenere queste azioni sinergiche e’ il caso, fin da ora, di risparmiare energia psicologica, lasciare il passato alle spalle. Quanto pensiamo di sapere, puo’ servire poco, o forse, a nulla. Si fa solo fatica mentale ad usare teorie obsolete per comprendere il momento attuale. E’ inutile. Bisonga invece preparasi al “nuovo mondo”: ricco di incognite, opportunita’, ma sicuramente sara’ anche eccitante. Ri-progettiamo la nostra vita.
LordBB
Quello che Monti non dice, ma sta accadendo: vuoi essere ricco, o vuoi essere povero?
Tecnicamente, all’interno del ciclo d’investimenti, siamo in un fase di contrazione economica. Quindi significa credit crunch. Ma in realta’ c’e’ abbondanza finanziaria nelle corporation e nei grossi fondi pensione.
Quindi in questa fase di contrazione economica, sta spingendo a riversare private equity sul mercato dei capitali – un esempio in Italia e’ il Fondo Italiano Investimenti. In questo modo si “ritornera’ ” ad una situazione di equilibrio all’interno del ciclo degli investimenti, perche’ durante la contrazione economica, ancora in atto, si spazzano via le piccole imprese, inefficienti finanziariamente, e si lascia spazio a nuove iniziative imprenditoriali. Il sistema finanziario e’ organizzato in modo ciclico, volutamente per controllare lo sviluppo economico e quindi sociale. Questa contrazione economica inoltre sta elimando la classe media. Perche’ altrimenti non riprende l’economia. Mettiamola cosi’, all’interno del ciclo degli investimenti, ci devono essere due classi nette: una povera ed una ricca. Questa assimetria di capitali crea la condizione per riavviare, lo sviluppo economico, e quindi la formazione di una nuova classe media. Ma creara’ nuovi sconti di classe, e quindi dara’ ossigeno alla nuova classe politica per invetarsi nuovi sistemi politici per per intercettare questo disagio sociale e raccogliere consenso.
Ora per fare riapartire l’economia bisogna eliminare la classe media, stressarla finanziariamente: paghe basse, inflazione, svalutazione della moneta, auento dei beni di prima necessita’, aumento del ore di lavoro a parita’ di stipendio, aumento di tasse nella busta paga…In questo modo la classe media sara’ costretta a consumare i risparmi o intaccare il patrimonio immobiliare o finanziario (bonds, stocks, etf, fondi…).
E’ chiaro che per l’oligarchia finanziaria e socio-politica, questa contrazione economica e’ l’occasione per ridefinire nuovi equilibri di potere non solo finanziario, ma anche politico, non dimentichiamo che la guerra e’ anche economica: politica monetaria, apertura sedi diplomatiche, accordi commerciali, fondi sovranazionali… Diciamo che la partita e’ ancora aperta in quanto la parte dei leoni la fanno i BRIC – Brasile, Russia, India e Cina. Paesi con forte crescita e potenzialita’ di consumo elevate per le imprese dell’occidente.
In teoria questa contrazione economica dovrebbe riequilibrare la ricchezza…in teoria, ma in pratica non accadra’, semplicemente come spiegavo sopra serve a fare ripartire il ciclo degli investimenti verso asset fondamentali: imprese, immobili e proprieta’ intellettuale. Invece quando ci sara’ abbondanza finanziaria, ci si spostera’ verso investimenti di finanza strutturata, come ora. Proprio perche’ non ci saranno piu’ opportunita’ sui fondamentali allora si “lavora” sul debito.
Chiaramente questo e’ una analisi sintetica scarna e veloce, giusto per dare l’idea delle opportunita’ finanziarie future.
Io appartengo, a quel gruppo di persone che per ragioni professionali puramente opportunistiche, crede che il sistema finanziario cambiera’ poco o niente. Perche’ e’ un sistema ciclico, volutamente progettato per mantenere un controllo sistemico. Chi, come me, lavora nel mondo dell’investment banking, comprende bene questi concetti e li sfrutta a suo vantaggio…
Invece quello che mi preoccupa come singolo, e persona, e’ lo stress sociale che stra creando nelle masse indigenti. Ed umanamente questo e’ un problema di non facile risoluzione.
Su questo punto sono pessimista. Purtroppo sono convinto che la massa dei poveri aumentera’ in modo esponenziale. In quanto, questo e’ il mio punto di vista, il sapere trasversale, che impone il nuovo ordine mondiale, non si puo’ insegnare a scuola, se non in istituti privati e accessibili a pochi privilegiati e/o meritevoli. Dato che il sistema finanziario e’ in forte accellerazione, anche se non si vede, vuol dire che rendera’ ancora piu’ veloce molti processi economici transanazionali, in parole povere: le aziende aprono e chiudono da oggi a domani, e i dipendenti possono trovarsi senza lavoro, ma nello stesso tempo devono riqualificarsi con velocita’ per re-inserirsi…Ecco, qui la vedo dura, molta dura.
Il ragionamento, che ho brevemente esposto, e’ valido per gran parte dell’occidente.
LordBB
SOLUZIONI CONCRETE
In questo periodo di contrazione economica, a causa della deflazione provocata della politica monetaria restrittiva, per il piccolo risparmiatore riesce molto difficile capire cosa fare, come muoversi. Soprattutto, per chi, fino ad ora, si era orientato in funzione delle notizie economiche dei giornali o dei media. Oppure, dei consigli della banca “sotto casa”. Prima di parlare di soluzioni concrete, sarebbe bene chiedersi cosa sta succedendo, senza entrare in dettagli tecnici, e rischiare di perderci, diciamo che la colpa e’ delle banche centrali. Se vogliamo essere piu’ precisi: dei Poteri Forti Illuminati che governano tali banche. Il debito sovrano, e solo un piccola causa, importante, ma piccola rispetto ai danni che fanno le Banche Centrali alla economia reale, forse, forse farebbe molti meno danni lo Stato.
Altra considerazione da fare, la maggior parte delle persone non ha cultura finanziaria, e’ ignorante in termini di gestione dei soldi, investimenti e finanza. E tutto cio’ favorisce l’industria dei prodotti di investimento a succhiare soldi ai risparmiatori.
Che fare? In realta’ ci sono tante cosa da fare per il risparmiatore.
1) Scegliere un banca che costa poco, e che vi offra un conto deposito collegato tale da rendervi un interesse del 2%
2) Non ascoltare piu’ la vs. banca, il vs. promotore finanziario. I loro consigli sono di parte….
3) Tagliare le spese inutili e risparmiare
4) Cercatevi un consulente finanziario indipendente da banche e istituzioni finanziarie per costruire insieme un piano di accumulo, di investimento semplice alle vs. esigenze.
Ecco, se avete messo in atto tutti questi 4 punti siete, un passo avanti alla crisi…:
Poi dovete imparare a investire, per proteggervi dall’inflazione. Non avete scampo!
a) Questo e’ il processo che dovete seguire:
ECONOMIA DEL RISCHIO
RICCHI
Lavorare –> Guadagnare –> Accumulare/Risparmiare –> Investire.
b) Questo e’ il processo che NON dovete seguire:
ECONOMIA DEL DEBITO
CLASSE MEDIA
Lavorare –> Guadagnare –> Spendere –> Prestiti/Mutui –> Lavorare
CLASSE POVERA
Lavorare –> Guadagnare –> Spendere –> Lavorare
L’Occidente e’ la parte del mondo che sta abbandonando l’economia del debito per andare verso quello del rischio.
Uno schema:
ECONOMIA DEL DEBITO (+ inflazione) –>ECONOMIA DEL RISCHIO (+ deflazione)
Ora fatto un quadro semplice proviamo a defnire delle soluzioni concrete:
a) Essere liquidi il piu’ possibile
b) Liberarsi dai debiti o congelare i debiti piu’ gravi
c) Spendere solo per i beni primari e la cultura
d) Risparmiare il piu’ possibile
e) Tenere cartamoneta a casa e diversificare anche con altre divise, esempio: GBP, FRANCO SVIZZERO…
f) Avere un obiettivo finanziario e di conseguenza cotruirsi un piano di investimento personale (Asset Allocation su misura)
g) Investire in coporation che danno cedole trimestrali, portafoglio obbligazionario bilanciato ed etf
h) Investire in fondi privati che investono nella economia reale: trading immobiliare, immobile a reddito, medie aziende in crescita.
i) Capire che il sistema non e’ la vita: c’e’ la vita naturale e poi c’e’ il sistema (governo+sistema finanziario+sistema economico) . La vita naurale e’ perfetta con i suoi cicli, il sistema e’ imperfetto.
l) Impariamo a goderci la vita naturale a credere in essa, e sfruttuare il sistema a ns. vantaggio, per la ns. ricchezza – e quando non funziona va cambiato, come una cosa vecchia e consumata…
La contrazione economica chiede ad ognuno noi di cambiare paradigma. Piu’ che chiede… obbliga! Se decidete di vivere in questa parte del sistema occidentale, dovete cambiare paradigma. Tutti quanti!
Ma quanti sono pronti a farlo….???
LordBB
Gentile Signor Fabio Cenci, letto l’articolo rimango dell’idea che in questo momento noi si sia in stagnaflazione (inflazione +2.8% in presenza di debole, per il momento, recessione o nessuna crescita) accompagnata da credit crunch, che poi il credit crunch se non risolto in futuro peggiorando la recessione, ci possa portare alla deflazione è una ulteriore possibilità.
Riguardo a cosa serve la BCE presto detto, funziona come funzionava la Bundesbank la cui unica preoccupazione era l’inflazione. Circostanza che nelle attuali condizioni la rende del tutto inadeguata rendendo quindi ancora più urgente per i singoli Stati, non potendo contare su una FED o una BOJ ma solo su se stessi, fare da se eliminando gli sprechi per scovare le risorse necessarie per la ripresa.
Distinti Saluti,
x Signor Morabito.
Senza essere l’ISTAT ho dedotto che siamo in deflazione, altro che INFLAZIONE (sic!)guardando:
http://icebergfinanza.finanza.com/2011/12/30/inflazione-europa-crolla-la-massa-monetaria-m3/
A me puzza tanto di credit crunch, anche perche’ le Banche occultano i soldi presso la BCE! In altre parole la BCE finanzia le Banche che parcheggiano nella BCE!!!
Domanda: a che diavolo serve la BCE?????
E noi dobbiamo morire per questi. E i vecchi, si Signora Cristina, i vecchi devono foraggiare le Banche!! Io ad esempio sono stato costretto ad aprire un conto per mia madre da anni, lei non vuole usare il Bancomat, e quindi lo devo usare io…con la sua carta.
Ecco a cosa servono le Banche. A produrre carta straccia dal nulla e a depositarla nel salvadanaio centrale, dove i soldi NON ALIMENTANO NESSUNA ATTIVITA’ PRODUTTIVA.
Poi questi bastardi …….e mi fermo qui……dicono: ma l’Italia non CRESCE!! E come diavolo fa a crescere se i piccoli imprenditori, cioe’ quelli NON parassitari, si suicidano per non poter accedere alla liquidita’ ???
Monti perche’ non ci spiega a che ca……. serve sacrificarsi fino a 70 anni quando la liquidita’, PUR DISPONIBILE per la crescita, NON e’ accessibile???
Il grafico di cui sopra mostra chiaramante che si sta occultando liquidita’ con relativo credit crunch!
NESSIE scrive (12.40 pm):
«…il progetto in atto è esattamente questO: delegittimare tutta la classe politica di sinistra o di destra farlocca o di centro o altra alchimia, per fare insediare direttamente i banchieri al governo: Lucas Papademos in Grecia docet.»
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Mi pare un piano che arriva in ritardo, ché la classe politica nostrana – incompetente, cialtrona, composta di astuti idioti – s’è delegittimata da sé. E non da adesso.
Chi le avrebbe potuto vietare – avesse avuto poco poco d’amor proprio e un refolo d’interesse per il Paese – di opporre a Napolitano, che proponeva Monti, un bel no?
Chi le avrebbe vietato di contrapporre, alla proposta del Capo dello Stato, un governo politico, sul tipo della Grosse Koalition tedesca?
Chi si sarebbe potuto opporre a un ribaltone addirittura, pur di trattenere per sé ed esercitare il potere che dalla Costituzione le deriva?
Ha ragione BIAGIO MORABITO (post 3.22 pm), quando scrive:
… visto che fra un anno o poco più ci saranno le elezioni, personalmente una piccola pedata nel posteriore dei primi mi prenderò il gusto di darla…»
A differenza sua, io non voterò quei primitivi della Lega; ma il calcio lo assesterò molto volentieri.
Buona serata.
UDITE UDITE:
Ici, la Bocconi di Monti non paga dal 2005
E il Comune di Pisapia presenta il conto
di Thomas Mackinson | 4 gennaio 2012
Scontro tra il sindaco di Milano e l’ateneo: la contesa riguarda le residenze universitarie in via Spadolini, un complesso per studenti fuori sede con 333 camere a disposizione della gioventù bocconiana su cui non sono stati versati i contributi a Palazzo Marino dal 2005
Guerra di carte bollate tra Giuliano Pisapia e Mario Monti. Il sindaco di Milano e il capo del governo fanno la luna di miele sulla carta stampata e se le danno di santa ragione su quella bollata. Tutto per via di una storia di tributi non versati al Comune, gli stessi che Monti chiede agli italiani per risollevare le finanze pubbliche ma che, da presidente dell’ateneo più ricco e costoso d’Italia, si è ben guardato dal versare. La contesa riguarda le residenze universitarie dell’Università Bocconi in via Spadolini 12/A, un complesso per studenti fuori sede con 333 camere a disposizione della gioventù bocconiana.
La blasonata università commerciale dal 2005 in poi non ha mai pagato la quota Ici di sua competenza sulle abitazioni, dando così avvio a un contenzioso che è partito con un primo “avviso di accertamento” da 104mila euro recapitato a marzo del 2008. Da allora la lite non è mai finita e il Comune ha continuato a notificare cartelle esattoriali, anno dopo anno, portando il contenzioso a sfiorare i 600mila euro. L’ascesa al governo di Monti non ha seppellito la questione e il sindaco di Milano non ha fatto sconti al residence per studenti e il 22 dicembre scorso Pisapia ha firmato di suo pugno l’incarico all’avvocatura comunale di andare fino in fondo alla questione, opponendosi alle pronunce delle commissioni tributarie che finora si sono piegate alle ragioni della Bocconi. Sei pagine con tanto di motivazioni che inducono l’amministrazione a tenere posizione ferma nella contesa.
Nel merito, l’università vuol far valere un’esenzione rispetto alla legge 504 del 1999 che, tra le altre cose, regola la materia del versamento delle imposte locali. L’articolo 7 comma 1 della legge esonera effettivamente gli immobili adibiti a sede “con finalità istituzionali, assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive”. Ma di questo beneficio, rispondono i legali di Pisapia, la Bocconi già gode per la sede storica e istituzionale di via Sarfatti, mentre la pretesa rispetto al pensionato studentesco sarebbe una forzatura in senso estensivo della legge, essendo l’affitto in cambio di dazione – con rette salate, per altro, da 3.100 a 8.500 l’anno – un’attività adibita a scopi di lucro del tutto assimilabile a quella praticata dagli albergatori e dagli affittacamere privati cui, manco a dirlo, viene chiesto di pagare regolarmente il balzello.
Se la posizione assunta dalla Bocconi dovesse risultare vincente, quella che trasforma la casa dello studente in attività istituzionale e la esenta dall’Ici, gli effetti sarebbero surreali e a catena, ma soprattutto pesanti per il bilancio dello Stato. Tutti gli albergatori d’Italia farebbero la fila davanti all’ufficio licenze del commercio del Comune per chiedere le pari opportunità nell’evasione. Cadrebbe una sorta di tombale silenzio sulle polemiche che hanno recentemente investito la Chiesa, laddove spaccia per luoghi di culto attività para-commerciali o di pernottamento a ombrello del tributo. Avrebbe anche effetti rovinosi per le finanze pubbliche perché chi ha pagato l’Ici fino a ieri, per estensione e analogia nell’interpretazione della norma, da domani potrebbe sentirsi legittimato a chiedere di fare l’esatto contrario o a pretendere dalle amministrazioni gli importi “indebitamente” versati in anni e anni di contribuzione. Una débacle per le povere finanze di Milano e dello Stato. La contesa si trascina da sette anni, a scioglierla saranno i giudici di legittimità con sentenza in Cassazione.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/04/bocconi-monti-paga-2005e-comune-pisapia-presenta-conto/181500/
Gentili Signori, non sono affatto d’accordo con chi afferma che la presenza dell’androide sia inevitabile e che i responsabili della sua presenza la faranno inevitabilmente franca. I responsabili, infatti, hanno un nome ed un cognome: Sono gli eredi, sotto altri nomi e casacche, come nella natura peraltro di ogni voltagabbana e/o codardo e/o opportunista, di quei partiti che fecero il compromesso storico. Poi c’è chi non è voluto entrarci, poco importa se per calcolo o convinzione e visto che fra un anno o poco più ci saranno le elezioni, personalmente una piccola pedata nel posteriore dei primi mi prenderò il gusto di darla votando, nonostante non ne condivida molte delle posizioni, per la Lega. Invito anche Voi a prendere in esame questa possibilità.
Per tornare alle cose serie, l’ISTAT ci ha appena comunicato ufficialmente, non ufficialmente lo si era già capito, che siamo in stagnaflazione se non peggio.
Il Giappone, con cui condividiamo molti limiti essendo stato anche il nostro un Paese che viveva d’esportazioni come lo stesso Paese del Sol Levante prima che gli States, nel nostro caso la Germania, lo mettessero in condizione di non poter più usare la manipolazione della propria moneta per favorire le stesse, negli anni ’90 ed a seguire impiegò oltre 10 anni per venirne parzialmente fuori e la cosa avvenne sol perché Gli riuscì di legare la propria economia al treno cinese. Visto che per noi è difficile intravedere qualcosa di simile, temo che l’arrivo della stagnaflazione sia l’ennesimo segnale che le cose in futuro, salvo di non cambiare radicalmente il modo di intendere la questione della spesa pubblica e delle tasse in questo Paese piuttosto che continuare a piangerci addosso, non potranno che andare di male in peggio.
Quindi la questione delle droghe, essa non riguarda solo gli States: Il 97% dell’oppio da cui si produce l’eroina che raggiunge l’Europa e la Russia viene dall’Afghanistan. Essa uccide, solo per overdose 30.000 russi e 10.000 europei ogni anno fornendo inoltre sempre annualmente 500 milioni di dollari ai talebani ed ad al-Qaida che né gestiscono il la produzione ed traffico nelle province Pashtun, nonostante ciò e nonostante la presenza in quel Paese da ormai 10 anni di molti contingenti europei oltre che USA, quella mer.. continua li ad essere prodotta copiosamente per la rabbia dei Russi ma anche la morte di parecchi italiani senza che si sia fatto quasi nulla, oltre che un mucchio di ciance da parte anche di quel tal Pino Arlacchi, per risolvere il problema.
Per finire, nel rispondere alla Gentile Signora Agnello, innanzitutto nulla di cui scusarsi, per il resto il perché Monti insista nel prendersela con i piccoli è presto detto. Tutte le misure antievasione ed antielusione prese, riguardano e non potranno che continuare a riguardare, essendosi deciso disgraziatamente di agire con l’aumento della pressione fiscale piuttosto che a mezzo dei tagli alla spesa pubblica, inevitabilmente i pesci piccoli, quelli che magari “evadono” o eludono per sopravvivere o al più, per lasciare qualcosa e sottolineo qualcosa ai propri figli dopo decenni di duro lavoro. I grandi evasori, Le garantisco, dispongono infatti di troppe risorse, non ultimo la possibilità di utilizzare massicciamente i propri conti esteri anonimi e relativi strumenti di pagamento altrettanto anonimi, come lo Stesso Monti ha ammesso, per poterli realmente stanare.
Distinti Saluti,
Mi scuso subito per lo sfogo e vi prego di perdonarmi. Ma sono indignata e disgustata dal provvedimento previsto dalla legge Affoga-Italia che impone a 450.000 (!!!!!!) persone, anziane, di aprire un conto corrente per ricevere la propria pensione, guadagnata con il sudore della fronte in una vita lavorativa sicuramente severa e avara di grandi lussi, superiore ai mille euro. Peggio mi sento, quando leggo che la motivazione è la lotta all’evasione fiscale ! Ma come si permettono di vessare queste persone che già devono combattere tutti i giorni, tutti i mesi, con le loro entrate per cui hanno pagato i contributi, quindi soldi loro, e con una vita decorosa, ma senza tanti frizzi e lazzi ? Perché vessare persone anziane il cui numero risibile, 450.000, rispetto al totale della popolazione italiana, rende ancora più odioso questo provvedimento e rende ancora meno credibili questi burocrati ciechi e sordi. Un paese che non rispetta i vecchi è un paese morto, male !!
Li scaraventerei tutti nell’Ade.
Quello che possiamo vedere finora è che sta realizzando quei “sedimenti di irreversibilità” (parole sue) che aveva promesso nelle sue interviste-filmato su you tube.
Ciò vuole dire che dopo il passaggio di queste dannatissime locuste, nulla sarà mai più come prima.
Nessie,di irreversibile c’è solo la morte fisica delle persone.Per il resto tutto si può aggiustare.
Se avessimo un governo eletto democraticamente, che ci rappresenta realmente, faremmo come i Greci; basterebbe che un paese della nostra “taglia” minacciasse per far venire
la….. ai nostri “amici” d’oltralpe:
http://www.rischiocalcolato.it/2012/01/la-grecia-minaccia-di-uscire-dalleuro.html
O no?
UNA RAI…DA CURA MONTI ?
Il 31 gennaio scade il pagamento canone RAI che si fa, sempre di più, fatica ad accettare per una infinità di motivi. Vecchio ed inadeguato “carrozzone” ancora
sofferente e simpatizzante di lottizzazione politica che non si vuole bonificare. Leggo di gratuità canone agli over 75enni, ma con reddito non superiore ai 6.000 € annui, ricordandomi l’assurdità grottesca del “si fa credito soltanto agli 80enni accompagnati dai propri nonni”…bello sforzo !! Siamo reduci dalle festività di fine anno, in cui i palinsesti sono praticamente
“fatiscenti” e colgono pure l’occasione di ricordare l’aumentato canone… irrisorio, ma tant’è. Sovvenendomi, poi, che con il “digitale” si sono aggiunte una serie di successive RAI che con i tempi attuali si potevano anche sopprimere…pur di risparmiare. Recentemente la polemica su Minzolini ed i suoi 550mila annui…mentre Mediaset affronta servizi giornalistici con la metà dei mezzi RAI. Ma è moralmente corretto “dovere” un canone, quando del totale se ne usufruisce un 25/30% ? Creatività…sul fondo della scala ; sembra quasi un ritorno all’aridità artistica del secolo ’700 dove i cervelli vegetavano in letargo. Infine, siamo sicuri che vengano seguiti i gusti imperanti al momento ? Perchè sul Festival di San Remo non c’è rapporto tra ascolto e spesa. Verrebbe il dubbio che alla RAI siano rimasti “nell’analogico” ? Saluti. Angelo Mandara
cara NESSIE, anche io sono contrario alla “teoria bordighista-comunista del “tanto peggio tanto meglio”.
Un momento di scoramento lo abbiamo tutti. Se poi a questo si aggiunge un frenetico giramento di pale eoliche, si arriva alla disperazione. Vedi, per formazione mentale, sono un lottatore, perchè ho vissuto la mia vita nei campi di battaglia che la vita stessa ci impone. A me basta una fionda e parto. Il giramento, meglio descritto sopra, arriva quando queste sanguisughe ci minacciano: “di aver vissuto sopra le righe”. Imbecilli. Come moltissimi italiani ho sempre lavorato duro, non solo perchè era mio dovere di marito e padre, ho lavorato per l’orgoglio di essere un italiano che da il meglio di sè. Io le “righe” non le ho mai viste. Ne sotto ne sopra. Alla fine della mia vita lavorativa, amaramente, ho dovuto sùbire l’ultima onta. Le stesse istituzioni (fregandomi) mi hanno messo in disparte, come uno straccio. Se ancora oggi, quotidianamente lotto, o faccio per un solo motivo: lasciare ai miei figli “un qualcosa” di meritevole al loro ricordo. Vado a riprendere la fionda. ciaoooooo.
Qui la dimostrazione pratica che avere un Trilaterale al governo come Papademos (fu colui che si oppose al referendum per i greci per permettere loro di uscire dall’eurozona) è la peggiore delle dittature in Grecia come in Italia. Neanche i colonelli arrivarono a tanto:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-16/papademos-centro-greca-oltre-130107.shtml?uuid=AaIbbqUE
A quello che invece l’Androide surgelato sta “disfacendo” per l’Italia, ci sta pensando egregiamente Silvio con i suoi post seriali. Vai avanti Silvio…
Quello che possiamo vedere finora è che sta realizzando quei “sedimenti di irreversibilità” (parole sue) che aveva promesso nelle sue interviste-filmato su you tube.
Ciò vuole dire che dopo il passaggio di queste dannatissime locuste, nulla sarà mai più come prima.
Scusa caro Aladino, ma questa volta non posso essere d’accordo con la teoria bordighista-comunista del “tanto peggio tanto meglio”.
Mi riferisco a quel tuo passaggio, nel quale rispondi a Sabrina che ringrazio anch’io per l’apprezzamento.
“Dedotto tutto questo, mi domando perchè andiamo al voto (se ci lasceranno andare?). Per eleggere i saltafossi ? E’ meglio affidare le nostre sorti alla Unicredit & Intesa, purchè ci tolgano di mezzo questi politichesi inutili ed imbelli. L’opinione (voto) dei cittadini non ha più alcun valore. Tanto vale. Pane e cipolla ed accontentiamoci.”
Sarebbe come dire che Ulisse, costretto a dover navigare tra Scilla e Cariddi, scegliesse questo secondo mostro ancora più temibile del primo. Così non fece e chi ricorda l’Odissea cercò di non finire nelle loro fauci. E aggiungo che il peggiore dei nostri politici non arriva all’esizialità del migliore dei “tecnici”. Il peggiore dei politici ha comunque un elettorato di riferimento (che magari poi tradisce e disattende, ma ce l’ha. Il migliore dei tecnici ha dietro solo banche e poteri occulti ed è lì per fare questi interessi oligarchici.
Detto ciò, i dubbi di Sabrina sono sacrosanti, poiché il progetto in atto è esattamente questO: delegittimare tutta la classe politica di sinistra o di destra farlocca o di centro o altra alchimia, per fare insediare direttamente i banchieri al governo: Lucas Papademos in Grecia docet.
Che cosa sta facendo Lucas Papademos in Grecia? Espropri sue espropri, sfracelli su sfracelli, come quello di tagliare la corrente elettrica a chi hon ha i soldi per pagare i rincari dell’ICI. E da noi si rotola sullo stesso piano inclinato, grazie ai banchieri non eletti.
Da ultimo ecco un’altra cosa: un politico lo puoi cacciare e cambiare, un tecnico come l’Androide surgelato bocconiano, te lo devi tenere per il resto della legislatura. E questo è tanto più crudele e atrocemente beffardo dal momento che nessuno lo ha eletto.
@sabrina
L’odio per i politici è abbastanza sterile, se non si capisce che ogni Paese ha i politici che si merita, o che sa esprimere, e il vero problema è che questo Paese è malato da decenni di catto-comunismo e ipocrisia, a differenza di altri che stanno meglio di noi (Germania, Francia, Gran Bretagna, USA, Svizzera, Danimarca, Olanda, ecc.), e non riesce a muoversi.
Catto-comunismo (e buonismo ipocrita) significa una serie ben precisa di cose, che sintetizzo:
1) In Italia – e anche Monti lo ha dimostrato – è diffusa l’idea statalista e catto-comunista secondo cui gli imprenditori (che al 90% sono piccoli, dal negoziante all’officina, alla piccola impresa familiare) sono tutti “capitalisti sfruttatori”ladri, evasori, e i soldi li facciano grattando i muri. E per contro non si dice nulla dello spreco colossale di denaro pubblico, dagli statali improduttivi (e che vengono assunti clientelarmente da destra e sinistra), ai lavori pubblici inutili (ospedali, carceri, scuole, ecc., mai aperti, strade mai finite, ecc.), alle liquidazioni da favola dei dirigenti della pa., alle auto blu, alle consulenze inutili, ai beni del demanio pubblico improduttivi, agli enti inutili che sono sempre lì, ecc.
2) Solo in Italia (per il pregiudizio catto-comunista contro gli imprenditori) è potuto avvenire che media, sinistra, magistratura, sindacati, vari settori della Chiesa, ecc., ce l’abbiano avuta a morte con Berlusconi solo perchè è un imprenditore, e non dicano nulla quando al governo ci vanno i banchieri o loro amici ad esempio (Ciampi, Monti) che sono i massimi responsabili della più grave crisi finanziaria dal 2008, quella che ha immiserito tutto l’Occidente, nè sappiano opporsi all’invasione (spesso in violazione di ogni norma) di merci e prodotti da Cina e paesi del Terzo mondo.
3) Mentre nei paesi evoluti citati sopra, nessuno sarebbe così stupido da alzare la pressione fiscale (togliendo altre risorse alle famiglie) ai propri cittadini che non arrivano a fine mese, qui sedicenti “economisti” al governo hanno fatto ciò che nessun vero economista all’estero farebbe, togliere altre risorse a chi lavora e produce e alle famiglie, aumentare le imposte (perfino sulla benzina, che era già la più tassata d’Europa) e lasciare intoccati gli sprechi, quindi buttare altro denaro dove continua ad essere sprecato.
4) Ma solo in Italia esiste questo blocco conservatore e reazionario, rappresentato da sinistra e caste varie (magistratura, clero, vecchie professioni, sindacato, pubblico impiego, ecc.) che poi impedisce di toccare gli sprechi, rendendo sempre più difficile lavorare e produrre, quindi rendendo l’Italia e le sue merci e servizi sempre meno competitive.
5) Qui molti si sono dilungati sulle responsabilità (che pure esistono) dei tecnocrati europei e di Bruxelles, ma la vera radice della non competitività della nostra economia è tutta qui: sprechi enormi del pubblico, e tassazione abnorme per compensarli.
Un esempio è proprio nell’ipocrisia con la quale – in tv, sui giornali, ecc., si continua a parlare della SOLA evasione fiscale, senza dire nulla dello spreco di denaro pubblico.
Dimenticando – e nessuno lo dice, solo Elio Veltri lo ha detto! – che l’Italia ha 4 volte economia illegale e criminale di Francia e Germania. Basterebbe sequestrare almeno il 50-70% dei patrimoni delle grandi organizzazioni criminali (mafia, camorra, ‘ndrangheta) , e il debito pubblico sarebbe subito abbattuto di almeno il 30-40%.
Inoltre, se si continua ad alzare la pressione fiscale, e a rendere sempre più precario il futuro, inevitabilmente salirà la voglia di evadere.
Sorpattutto se, come documenta anche il Giornale, la pubblica amministrazione pretende pagamenti puntualissimi, ed è lì pronta a pignorare, ipotecare, far pagare interessi, mentre gli enti pubblici pagano quando vogliono, e costringono i creditori al suicidio!!
Non c’è spot più ridicolo e vergognoso di quello che – da 3-4 mesi – viene mostrato in tv, sui parassiti fiscali, mentre non viene detto nulla dei parassiti pubblici, che vivono alle spalle di chi lavora e fa impresa.
La differenza tra l’Italia e gli altri Paesi è tutta qui.
Siamo governati e infestati da COMUNISTI, con la mentalità comunista, che crede che chi fa impresa cavi i soldi dai muri, e possa pagare all’infinito gli sprechi del pubblico.
La vera rivoluzione sarà per l’Italia sarà diventare un Paese evoluto, e non più con la mentalità comunista diffusa.
Perfino la Grecia l’ha capito, e ha cominciato a liberarsi del settore pubblico improduttivo.
Noi dobbiamo fallire?
« CRESCI, ITALIA?». NO. « CREPA, ITALIA!». MA GIORNO VERRÀ… [2/5]
Prima di passare al quadro dei vitalizi e benefici di cui gode Giorgio Napolitano, è doveroso fare questa importante premessa.
In Italia, le competenze del Presidente della Repubblica sono stabilite dalla Costituzione e, precisamente, dagli articoli 68/69/70/73/76/84/89/103/122/123/135.
Dalla lettura costituzionale si evince che tali competenze sono ben inferiori a quelle del Presidente della Repubblica francese, che ha poteri di più vasta portata (Italia=Repubblica Parlamentare / Francia=Repubblica Semi-Presidenziale).
Nonostante ciò, al Quirinale vi è scialo continuo (a dispetto del resto dell’Italia che si impoverisce a vista d’occhio). Sarebbe azzardato scrivere che Napolitano spende come l’emiro del Qatar ma un fatto è certo: costa più Napolitano agli Italiani che Sarkozy ai Francesi.
Il che è aberrante, vista la grande disparità di competenze .
I numeri (impietosi e muti testimoni dello spreco) sono i seguenti:
- L’Eliseo spende 112,5 milioni di euro l’anno – Il Quirinale spende invece 228 milioni di euro annui.
Il parco-dipendenti e collaboratori del Quirinale è doppio rispetto a quello dell’Eliseo. Consta infatti di :
- 843 dipendenti (tra dirigenti/impiegati di concetto/esecutivi/ausiliari);
- 103 collaboratori di fiducia ;
- 861 agenti di sicurezza (compresi i 258 corazzieri).
Non basta. Vi sono anche le autovetture messe a sua disposizione, guidate da 41 autisti di ruolo.
Eccone il relativo elenco fatto dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica:
- N. 2 Lancia Flaminia 335 del 1961 – N. 1 Lancia Thesis limousine – N. 2 Lancia Thesis blindate + N. 1 Lancia Thesis di riserva, non blindata (per il caso di eventuale inutilizzabilità delle auto blindate) – N. 3 Maserati – N. – 14 autovetture, di cui una in proprietà e 13 in leasing, a disposizione dei Presidenti emeriti, del Segretario generale, del Segretario generale onorario e dei 10 Consiglieri del Presidente della Repubblica – N. 10 autovetture in leasing per le esigenze complessive di tutta la dirigenza di ruolo, del personale di segreteria e dei tre consulenti del Presidente della Repubblica
- N. 2 pulmini di proprietà per trasporti collettivi nei trasferimenti in corteo.
Per ultimo, pubblico il vitalizio annuo spettante a Napolitano.
Ai sensi dell’articolo 84 della Costituzione e da una legge dello Stato, è pari all’importo lordo di 239.181 euro . Esso costituisce l’unico (sostanzioso) emolumento concessogli.
Allorché Napolitano sarà ridotto ad ex (presidente), incasserà nuovamente sia l’indennità di senatore a vita sia il vitalizio maturato in oltre 38 anni di attività parlamentare (che gli sono stati temporaneamente sospesi).
Non male, vero?
Sarei curioso di sapere che ne pensano (in proposito) il pensionato costretto a barcamenarsi con mille euro mensili (talora, anche meno) e/o il lavoratore precario e/o la famiglia di imprenditori suicidi per disperazione e/o il disoccupato senza speranza e così via via mestamente elencando.
[CONTINUA > 3/5]
@Sabrina Grazie Sabrina é la Propaganda (pubblicita) occulta (e non)a guidare una Nave (FINANZA) dove il Capitano é “ubriaco” ,il timone é rotto ,e in mezzo al deserto,abbiamo la visione di un “Oasi” che non c’é.
Si é vero possiamo costruire i castelli in aria il fatto che non possiamo “ABITARLI”per questo dicono che “vogliamo realizare i vostri sogni”.
A volte la “Propaganda” é paragonabile al “Fanatismo”ed alla “Fede”,non credi?
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Detto questo ti segnalo:
Luttwak: “La follia dell’eurozona segnerà il 2012″
Il “fattore dominante” degli scenari internazionali nel 2012 sarà “la questione delle finanze pubbliche europee”. Non ha dubbi Edward Luttwak nel tracciare una previsione per l’anno appena iniziato. La crisi del debito dell’eurozona, ricorda parlando con l’Adnkronos, “causa un rallentamento dell’economia globale”.
L’economista e politologo Usa, che si definisce “storico dilettante”, traccia un inquietante parallelo con due crisi del secolo scorso, quando, dice, “gli europei diventarono folli: il 1914 e il 1939, e il risultato fu una crisi globale. Ora, siamo al terzo appuntamento con la follia: la crisi dell’euro“.
“Nonostante l’enorme crescita di Cina e India, l’Europa rimane comunque centrale”, afferma Luttwak, che non ha peli sulla lingua nell’evocare “la follia dei governanti dei paesi dell’Europa del sud ossessionati dall’idea di farsi accettare da Francia e Germania”. E che, sostiene, a causa di questa “ossessione”, “stanno sacrificando i loro figli per rimanere nel club dell’euro”.
L’alternativa alla moneta unica per “i paesi che non ce la fanno”? La risposta è semplice: “Uscire dall’euro e pagarne le conseguenze, ma anche averne i benefici che ne deriverebbero”. E i benefici, dice Luttwak, “si chiamano competitività e lavoro per i giovani, invece di disoccupazione”.
Tra i paesi vittime di questa “ipnosi collettiva”, l’economista Usa inserisce ovviamente anche l’Italia e “l’ostinazione di fare qualcosa di aritmeticamente impossibile”, come uscire dalla crisi del debito attraverso “l’imposizione fiscale, che non fa altro che deprimere l’economia”. È “aritmeticamente impossibile”.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=42891
Ciao un grazie ancora
cara SABRINA, che Schifani vada in ferie alle Seychelles, no me ne pò fregà de meno. Che gli altri parlamentari passino le feste di quì o di là, no me ne pò fregà de meno.
Il fatto grave è che hanno rinunciato alla facciata che, nascondeva l’inesistenza del parlamento stesso, rendendo inutile la loro presenza. Con la perdita delle nostre sovranità, ci hanno portato via qualsivoglia potere legislativo, fiscale, monetario, ecc…
Analizziamo i fatti. Abbiamo un PdR che prende ordini dalla culona. Un PdC che prende ordini da Goldman Sachs & Associati. La magistratura e la Corte Costituzionale sono una variabile impazzita, fanno tutto, meno ciò che dovrebbero fare. Un parlamento formlmente e sostanzialmente che deve soltanto ratificare gli ordini di Van Rompuy & C. ( organi decisi da molti ma, non dai cittadini). A questo punto basterebbe uno stenografo per mandare a casa i mille parlamentari che comunque ci costano più di €/2.550/minuto. Tutti gli orgnismi comunali con i bilanci bloccati fino al 2015 (decisione europea), nulla possono fare per i propri cittadini, si chiama amministrazione ordinaria e/o controllata.
Dedotto tutto questo, mi domando perchè andiamo al voto (se ci lasceranno andare?). Per eleggere i saltafossi ? E’ meglio affidare le nostre sorti alla Unicredit & Intesa, purchè ci tolgano di mezzo questi politichesi inutili ed imbelli. L’opinione (voto) dei cittadini non ha più alcun valore. Tanto vale. Pane e cipolla ed accontentiamoci.
Vista l’ignavia e l’immobilismo ipnotico di troppi italiani, possiamo solo attaccarci alla speranza di un errore illuminato che, gli faccia inciampare nella loro esagerata fretta. Hanno una maledetta fretta ad attuare un piano lungamente studiato. Credono di essere giunti al traguardo. Qualcosa sta succedendo. Lo sento a fior di pelle. Non è possibile, umanamente cche finisca così. Anche la natura si ribella. Ora tocca all’uomo. ciaoooooooo.
« CRESCI, ITALIA?». NO. « CREPA, ITALIA!». MA GIORNO VERRÀ… [1/5]
Il ritornello è sempre il solito. Ossessivo, scontato, maledetto e protervo, proveniente dalle stanze del potere impreziosite (a prezzo del sangue dei cittadini) da arazzi, affreschi, tele pregiate, tappezzerie, broccati, specchiere, cristalli (e quant’altro) :
« Sacrificarsi è d’obbligo ». Lo impongono gli alieni dominanti: il funesto Borbone del Colle, l’androide globalista primo ministro, i droni ministeriali nonché gli sciamani religiosi e laici che fan loro codazzo.
Sacrificarsi è d’obbligo anche se sanno benissimo che servirà a tutto fuorché alla salvaguardia del bene comune dell’Italia. Come è avvenuto negli anni ’90, così avverrà a breve.
Ma con una sostanziale differenza: stavolta ci daranno il colpo di grazia, togliendoci i beni residui rimastici che sono la libertà e la ricchezza delle famiglie. Il Meccanismo Europeo di Stabilità (di prossima istituzione) ne è la prova lampante (ne parlerò in seguito).
Impostori! Hanno esordito privandoci della sovranità monetaria, poi son passati alla predazione della sovranità fiscale riducendo l’Italia pubblica a terra di bottino degli squali transnazionali, ora (non soddisfatti) ci vogliono depredare uno ad uno, schedandoci come i deportati e ponendoci nell’impossibilità di reagire.
Né hanno avuto il pudore e il buon gusto di incominciare loro a sacrificarsi, tagliando di netto vitalizi che rappresentano una bestemmia se sono diretti a beneficiari nullafacenti nella vita privata e scalda-sedie/esecutori di ordini esteri (perniciosi per gli interessi degli Italiani) nella vita pubblica.
Esemplifico, partendo dai privilegi di cui gode il Presidente della Repubblica italiana.
[CONTINUA > 2/5]
Vi leggo sempre e ringrazio i vari Silvio, Fausto, Aladino, Colzani, Nessie, Marista e tutti gli altri per l’informazione seria ed indipendente fornita.
Ne capisco senza dubbio meno di voi ed è per questo che a voi mi rivolgo per avere un’opinione su una mia impressione. Cavalcando il sentimento anti-politico del paese ho la sensazione che anche i maggiori quotidiani stiano dando pian piano la spallata a quei cialtroni dei nostri politici. Anche oggi sul Corriere vi è un articolo su Schifani, Rutelli ed altri che si ritrovano alle Maldive in vacanza. Ovviamente questo fomenta ancora di più l’odio verso la nostra classe politica.
Mi sembra ormai chiaro che chi “comanda” se ne vuole sbarazzare e usa noi cittadini, giustamente inferociti, a toglierli di mezzo con le buone o con le cattive. E l’informazione “convey the message”.
Mi pare quindi che l’intenzione sia quella di imporre in parlamento unicamente banchieri o simili. Insomma, ritengo che usino l’indignazione dei cittadini per i loro loschi affari. O sbaglio?
NARCOCAPITALISMO
Come avviene anche con altre “guerre” interminabili (la guerra contro il terrore, la lotta contro l’immigrazione illegale), la guerra contro le droghe fomentò quello che pretendeva ufficialmente di sradicare, solo per reincanalarlo in altro modo. Quattro decenni dopo l’annuncio di Richard Nixon e dei divieti precedenti (l’LSD nel 1968, le anfetamine nel 1971), gli statunitensi consumano sempre più droghe, legali e illegali che siano.
Questo perché il proibizionismo e la penalizzazione del commercio e del consumo di droghe favorirono l’interventismo in politica estera e il dispiegamento di varie modalità di controllo sociale e di polizia (particolarmente intenso su neri e ispanici, sia uomini che donne), soprattutto a partire dal 1980, in coincidenza con la liberalizzazione dell’economia e dell’espansione finanziaria. Gli Stati Uniti hanno un quarto dei carcerati di tutto il mondo, in buona misura per delitti connessi al possesso o al traffico di stupefacenti, e il tasso di prigionia è di 748 carcerati ogni 100.000 abitanti, otto volte superiore a quello della Germania. Negli anni ’90 a questa “guerra” si assommò la politica della “tolleranza zero”, che generalmente ha comportato detenzioni e pene per delitti minori vincolati con quello che qui si chiama “ordine pubblico”. Negli Stati Uniti vengono pronunciate più condanne al carcere che in tutti gli altri paesi sviluppati e le pene sono più lunghe: cinque anni di carcere per reati connessi alle droghe, contro un anno e mezzo in Finlandia. La conseguenza è che, alla fine, uno giovane su tre negli Stati Uniti è stato detenuto in qualche occasione.
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Di fatto, il denaro “nero” e “grigio”, proveniente in gran parte dal narcotraffico e dal altri commerci illegali, ha contribuito enormemente ad attenuare il collasso finanziario del 2008. L’ex direttore dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro le droghe e il crimine, Antonio Maria Costa, ha riconosciuto nel 2009 che, agli inizi della crisi finanziaria, l’unico capitale liquido disponibile fu quello ricavato dal commercio illegale di stupefacenti. Il riciclaggio tenne a galla molte banche. Ad esempio, Wells Fargo acquisì la banca Wachovia, la quarta più grande per gli attivi totali, dopo che questa aveva ripulito per anni miliardi di dollari provenienti dal narcotraffico messicano. “Il collegamento tra crimine organizzato e istituzioni finanziarie partì dalla fine degli anni ’70 e dall’inizio degli anni ‘80, quando si globalizzò anche la mafia”, spiega Antonio Maria Costa. Se gli Stati non si decidono a porre fine ai paradisi fiscali non è (solo) perché le élite politico-imprenditoriali li utilizzano per evadere imposte ma anche perché sono necessari per il buon funzionamento dell’apparato circolatorio del capitalismo finanziario.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9626
tempo…….
IL CAPITALISMO USURAIO E MACELLAIO
DI MAURIZIO BLONDET
rischiocalcolato.it/
In Grecia, il tasso di disoccupazione fra i giovani tocca il 45%. In Spagna il 49%. I dati italiani si avvicinano a questi. Il capitalismo terminale (e l’euro forte, e l’austerità imposta ferocemente per “salvarlo”) non crea lavoro, e ovviamente sono i giovani – quelli che nel mondo del lavoro devono entrare – ad essere le prime vittime.
Ciò che forse sfugge, è che questo dato è strutturale, permanente. Il lavoro, per i giovani nelle nostre regioni, non ci sarà mai più, nemmeno nel caso di una molto improbabile ripresa. Notate: a Natale si sono ridotte tutte le spese, tranne una: l’elettronica di consumo. Quasi un miliardo di euro gli italiani l’hanno speso volentieri per l’ultimo smartphone, IPAd, Tablet, Laptop. E’ facile notare che nessuno di questi prodotti è prodotto in Italia: sono tutte merci che dobbiamo importare, con i dollari e gli euro che i nostri esportatori faticosamente guadagnano.
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E’ il risultato del “libero commercio”, della “libera circolazione di uomini, merci e capitali” che ci è stata imposta con norme internazionali coercitive. Capitali a miliardi stanno fuggendo dall’Italia (e da Grecia e Spagna): ma non è più un delitto, è “libera circolazione”, non si può impedire. Ed è anche logico, ragionevole, che chi ha soldi non li investa qui, dove si produce sempre meno, un paese perdente in “competività” , ma altrove, dove il capitale “produce”. Ma fino a quando arriverà il collasso, fino a quando occorrerà introdurre il razionamento – della benzina, del gasolio per il riscaldamento e le fabbriche.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9625
tempo…..
DamyEku scrive:”1 LUGLIO-1996- Da Bruxelles Mario Monti seguita a criticare il governo Prodi,le sue misure,la sua finanziaria.”Non entreremo mai in Europa con questi palliativi.”Non sono sufficienti”.Il giorno 3 il ministro dell’Economia CIAMPI annuncia una probabile manovra-bis all’inizio del i997 di altri 20.000miliardi,(Di vecchie lire)che ritiene necessaria per entrare in Europa.”Capite che abbiamo pagato x entrare all’Inferno?”Dove li rastrellerà questa somma è ancora un mistero.Ma è solo l’inizio di uno stilicidio che non si fermerà più,fino a decidere che a pagare l’ingresso nella Ue,dovranno pagare tutti gli italiani,”Sempre meno lui naturalmente,visto è a favore delle banche”prelevando una parte del loro reddito direttamente dagli stipendi,e perfino dalle pensioni”Come copione le manovre fatte”anche quelle minime.Signori,questo era Monti!!! E questo è sempre il Monti di oggi.” Tutto vero, come la tassa sull’ Europa, ve la ricordate? IL Prof. Mortadella e il suo Ministro del Tesoro (Ciampi) dissero che per entrare in Europa bisognava fare il sacrificio di pagare un piccolo balzello chiamato tassa per l’ Europa e che di questa tassa ne avremmo avuto indietro il 60%. Verissimo! Effettivamente qualche mese dopo la firma sull’ entrata in vigore dell’ Euro il goverrno diede disposizione di rimborsare la cifra pattuita. Siccome sono lavoratore dipendente vidi sicuramente il rimborso scritto in busta paga ma solo scritto. Infatti l’ aggiunta della cifra rimborsata fece alzare l’ aliquota della trattenuta sullo stipendio perciò andai a prendere ancor meno. Ora dopo diciassette anni mi sento cornuto e mazziato due volte. Tutti i sacrifici fatti non servono a niente se non arricchire qualche branco di pescicane che tra Bruxelles, Berlino, Parigi e Roma studiano di notte quei provvedimenti che di giorno ci fanno dioventare sempre più poveri.
La crisi ne ammazza 1 al dì
Ricerca Eures: in un anno 357 suicidi tra i disoccupati.
Articolo in versione breve
La crisi ne ha ucciso uno al giorno. Si suicidano imprenditori, pensionati e chi non ha lavoro. L’Eures ha calcolato che nel 2009 i disoccupati che hanno scelto di togliersi la vita sono stati 357. Quasi uno ogni 24 ore, con un aumento di circa il 40% in un anno. Sono soprattutto uomini che, con il lavoro e l’autonomia economica, sentono di aver perso anche la loro identità.
GIOVANI SENZA SPERANZA. Nel 95% dei casi legati a motivi economici, le vittime sono maschi. Gli ultimi due in ordine di tempo: Antonio Losciale, imprenditore di Trani, si è tolto la vita impiccandosi nel deposito del suo piccolo negozio di climatizzatori. E poi Tommaso, 22 anni di speranze deluse. Disoccupato, ha festeggiato la fine del 2011. Il 2012 non valeva la pena di essere vissuto.
http://www.stopcensura.com/2012/01/disoccupati-357-suicidi-in-un-anno-40.html
tempo…..
Gentili Signori, a me l’F35, per quanto introduca il concetto di velivolo ibrido, metà aereo e metà UCAV, circostanza che né renderà la vita operativa relativamente economica, preferendogli romanticamente le prestazioni brute dell’ F22, non piace. Detto questo non ritengo che il termine difettoso sia corretto, semplicemente disponendo di un avionica tremendamente avanzata, la più avanzata per numero di linee di codice mai creata, ci vorrà più tempo del previsto per scriverle tutte salvo poi aggiornare agevolmente i velivoli gia in servizio.
Più in generale trovo discutibile che ci si scandalizzi tanto per il suo acquisto e non si fiati per l’acquisto, quello si un vero schifo, dell’Eurofighter che ci costa similmente, pur essendo persino più vecchio del Super Hornet che gli americani ci avevano offerto per 50 milioni di dollari, circa un terzo del costo del Eurofighter, al pezzo.
Distinti Saluti,
Un modo come un’altro per depopolare la terra.
(ANSA) – ROMA, 3 GEN – Un suicidio al giorno tra i disoccupati: una ricerca dell’Eures relativa al 2009 gia’ delineava un aumento record dei suicidi per motivi economici. Nel corso del 2009 i suicidi sono aumentati del 5,6% rispetto al 2008, ma la crescita di quelli legati a ragioni economiche e’ stata del 37,3%, con 357 suicidi compiuti da disoccupati. I suicidi per ragioni economiche hanno raggiunto proprio nel 2009 il valore piu’ alto degli ultimi decenni. E a pagare questo prezzo sono sempre piu’ gli uomini.
2-Maggio-1998
Da la Repubblica-
Affari&Finanza
EUROPA
Inizia l’età dell’Euro!!!
Il grande evento!?
Una Divina Commedia?
Un paradiso x pochi ricchi?
Un Purgatorio x molti?
O un Inferno per i poveri?
Azzeccate le previsioni!!!
1 LUGLIO-1996- Da Bruxelles Mario Monti seguita a criticare il governo Prodi,le sue misure,la sua finanziaria.”Non entreremo mai in Europa con questi palliativi.”Non sono sufficienti”.Il giorno 3 il ministro dell’Economia CIAMPI annuncia una probabile manovra-bis all’inizio del i997 di altri 20.000miliardi,(Di vecchie lire)che ritiene necessaria per entrare in Europa.”Capite che abbiamo pagato x entrare all’Inferno?”Dove li rastrellerà questa somma è ancora un mistero.Ma è solo l’inizio di uno stilicidio che non si fermerà più,fino a decidere che a pagare l’ingresso nella Ue,dovranno pagare tutti gli italiani,”Sempre meno lui naturalmente,visto è a favore delle banche”prelevando una parte del loro reddito direttamente dagli stipendi,e perfino dalle pensioni”Come copione le manovre fatte”anche quelle minime.Signori,questo era Monti!!! E questo è sempre il Monti di oggi.(BAT)
L’Italia si è impegnata a comprare 131 caccia F-35 “DIFETTOSI”,costo 17 miliardi di euro.E…io…pago…Invece,altri Paesi hanno disdetto l’acquisto.(BAT)
Aggiungo che il grave danno all’Italia che un “presidente”..chiamiamolo presidente ha fatto è lampante, un tecnico non potrà mai difendere fino in fondo l’Interesse del paese verso governanti esteri il cui mandato è assegnato dal popolo(è un professionista a pagamento)non sentirà minimamente quella “responsabilità”..anche minima datagli da una nazione con libere elezioni. Ma cosa hanno in testa questa genia di “politici” “Italiani”?? con un “funzionario” come monti siamo inermi, non rappresentati..ci sarebbe da andare in parlamento e prenderli tutti a calci uno per uno..(parlo dei partiti che appoggiano questa assurdità)ma è un paese normale quello di non appoggiare in toto l’iniziativa della lega sulla commissione d’inchiesta sul Pdr? su Leone che si fece?? qua non c’è nulla da fare se sono di “quella” parte non si toccano!!
Fausto, ricordiamoci(per la verità ormai è lampante come il sole negli occhi) che la Ue..altri non era che la germania..con un pò di francia..facciamo passi indietro:” la Ue ci impone, la Ue ci dice..ecc” e più guardo indietro e più vedo che lacchè e nani politici abbiamo avuto..il Kompagnonapuletano è stato (penso sia un “agente” di berlino…scherzo..ma non troppo)ha più volte sottolineato nei suoi discorsi la “necessità” di “inchinarsi” a questa “europa”..in realtà franco/tedesca(pensi un pò che presa per ilc…)ha parlato di “europeismo”..il “loro” ovv ci hanno mandato al diavolo per l’immigrazione..e ci hanno costretto per la libia..ci trattano da “pupazzi”..grazie ai vergognosi nani e lacchè del nostro stato. Postilla al suo commento riguardo la difesa..da vasalli e lacchè di questa gente non si ha neanche il coraggio in fase di intervento militare di dire pane al pane e vino al vino..cioè che sò “l’Iran ha torto e siamo pronti a far rispettare le risoluzioni” macchè il visdcidume..da noi imperversa, saluti
Quello che i media non vi dicono…..
Ue ancora una volta sacrifica la salute per i profitti di Monsanto
La notizia è sostanzialmente passata sotto silenzio nel nostro Paese, fatto salvo per un comunicato stampa trasmesso da AIAB, l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, nel quale il presidente Alessandro Triantafyllidis ha espresso le proprie prime considerazioni in proposito:
“La mancata approvazione delle varietà Gm di soia da parte degli Stati membri riuniti nel Comitato Permanente per la Catena Alimentare e la Salute Animale, la scorsa settimana, aveva già dimostrato la situazione di impasse politica e diffusa contrarietà dei governi nazionali al transgenico, spinti dall’opinione pubblica interna. Oggi, nonostante quell’ennesimo segnale di indisponibilità ad approvare nuovi Ogm da parte dei rappresentanti dei Paesi membri, la Commissione Europea continua a ignorare l’ostilità che si respira intorno agli Ogm, dimostrandosi sensibile agli interessi delle corporation, anziché a quelli dei cittadini”.
Tempo….
I politici, cassintegrati da Monti, non litigano piú!
Domanda maligna:
i nostri eroi litigavano per finta prima, o non litigano per finta adesso?
Buona serata.
E se boicottassimo i prodotti tedeschi?
@Random64 Condivido….
TEMPO DI SALDI AL DISCOUNT ITALIA?
Per decenni l’Italia è stata un Paese a “sovranità limitata” con una politica estera e di Difesa coordinata e in molti casi imposta dai nostri principali alleati e soprattutto dagli statunitensi. Dal dopoguerra non era però mai successo che il nostro Paese si trovasse guidato da un “governo d’occupazione” che rispondesse direttamente alle “potenze occupanti” come accade oggi con il cosiddetto governo tecnico imposto dai franco-tedeschi e dalla nomenklatura della Ue e messo insieme dal Quirinale consultandosi anche con la Casa Bianca che ha suggerito i ministri di Esteri e Difesa.
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Analisi di Difesa
Due figure di sicura fede atlantista come l’ambasciatore a Washington Giulio Terzi e il chairman del Comitato Militare della Nato, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola. Uomini idonei a garantire che l’Italia resterà un fedele alleato dell’America e manterrà i suoi impegni militari in Afghanistan. Nella sua prima audizione in Parlamento, Di Paola ha infatti confermato questo impegno mentre il titolare della Farnesina (ormai un mito per la stampa italiana perché usa Twitter) ha esordito sulla crisi iraniana dichiarando che “l’Italia sostiene con piena convinzione il piano di sanzioni economiche nei confronti dell’Iran annunciato dall’Amministrazione statunitense”. Più appiattiti di
http://mercatoliberonews.blogspot.com/2012/01/tempo-di-saldi-al-discount-italia.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+MercatoLiberoNews+%28MERCATO+LIBERO+NEWS%29
Tempo….
Nel frattempo queste sono le conseguenze dei provvedimenti del genio rettore della Bocconi, nonche’ consulente di 150 entita’, alcune delle quali innominabili:
http://www.wallstreetitalia.com/article/1297867/l-inchiesta/italia-in-svizzera-non-solo-fuga-di-capitali-ma-anche-di-aziende.aspx
Complimenti al rettore, alla frignona, e all’orecchione Dumbo, e alla passserina ovviamente, nel suo degno governicchio di Quisling.
random64 Scrive: gennaio 3rd, 2012 at 10:36 am
Condivido in pieno questo Post, saluti!
continua..è veramente brutto e amareggiante vedere a che razza di “calabraghe” abbiamo dato il voto in questi anni(destra o sinistra)..
“BOTTI” CHE VERRANNO — Il fenomeno dei botti di fine anno, legato anche ad un benessere che andava crescendo fino a qualche anno fa…potrebbe decrescere, ma per un impoverimento economico che costringerà a tagliare la voce dai singoli “panieri familiari” (…e poi ancora ! ma di difficile soluzione). Non si dimentichi che il fragore di una batteria di botti (meglio dell’acquisto di caccia bombardieri), in notturna, è sinonimo di allegria e festeggiamento…come si può sopprimerlo (semel in anno). Abbiamo gli esempi recenti di popoli che hanno ritrovato la loro libertà…
dandovi così sfogo. Le TV, ogni anno, ci danno rappresentazione dei passaggi di fine anno, nella stessa fragorosa lingua, da Australia a girare fino alle isole contrapposte del Pacifico. Comunque li si vogliano frenare…questi botti potrebbero diventare il nostro moderno proibizionismo (e anch’esso legato a “grande crisi”) difficile da contrastare..ogni “alloggio” sarebbe un potenziale attentatore alla quiete pubblica (animali compresi) e le “forze comunali” con le loro 500€ di multa, non rientrerebbero neppure dei costi sostenuti
in pattugliamento. Italianamente…ci si accontenterà dei soli botti delle bottiglie di “spumante”. Allora, se proprio, si cominci dalla vendita, indisturbata degli
stessi incriminati botti sulle bancherelle dei mercati rionali. Auguri. Angelo Mandara
esatto di conseguenza il mio parere che Berlusca o non Berlusca, Prodino o non prodino..l’Italia ha avuto e continua ad avere una “classe” politica da “san Marino” nonostante la stazza..viene confermato ogni volta di più..
Così la Germania ha dichiarato guerra all’Italia
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/3/GEOFINANZA-Cosi-la-Germania-ha-dichiarato-guerra-all-Italia/233002/
…A Berlusconi gli hanno offerto, se lasciava il governo, l’immunita’ dai processi di giustizia…
LordBB
Una previsione può dirsi sicura. Se qualcuno facesse fuori i due manigoldi che per interesse proprio, di paesi stranieri e della confraternita internazionale dei borsaioli hanno tradito l’Italia, farebbe opera di giustizia e meriterebbe sicuramente il plauso di quasi tutti gli italiani. Ma i due lo hanno previsto e se ne fregano lasciandoci la libertà di strillare e di insultarli, perchè alla peggio taglieranno la corda col malloppo
Fausto Salve, io da elettore..del cdx..non le dico cosa penso di Berlusconi(dell’ultimo anno)se no mi censurano..il Kompagno golpista si poteva aspettare qualcosa di diverso da un kompagno??)ha sistematicamente saltato una pura nullità politica incapace di reagire, di ribattere, di più la merkel ha compiuto un grave sfregio alla sua carica(pari grado) chiamando direttamente in più di un’occasione il kompagno(qualcosa in comune la avevano..)e..silenzio, senza battere ciglio il nulloBerlusca è stato messo alla porta..ma quel che è peggio, non ha spiegato nulla la “suo” popolo,un’omertà..vergognosa..molti di noi erano passati sopra alle intercettazioni, alle vigliacche azioni contro la sua privacy..e lui ha ripagato in questo modo, freagandosene del mandato elettorale, non spiegando quello che a tutt’oggi è una vicenda oscura(la sua deposizione) appoggiando chi lo ha fatto fuori e chi se ne fa un baffo della tanto decantata(anche da lui, sopratutto da lui) democrazia…deluso e disgustato
RAMMOLLIMENTO CEREBRALE IN ATTO 2 gen ‘12
Quanto si sta verificando in questi giorni è piuttosto significativo; direi che è in oblio il senso della razionalità. L’Alzheimer ha probabilmente colpito politici, giornalisti, ceto intellettuale, mentre i parassiti dell’economia e finanza celebrano i loro nefasti sulla pelle di tutti noi.
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Prendiamo un esempio soltanto per non strafare: la telefonata della Merkel a Napolitano, riportata in un certo modo dal Wall Street Journal, giornale che non si potrà certo accusare di filoberlusconismo, essendo semmai di orientamento contrario all’ex premier. Dico subito che nemmeno io credo che la telefonata si sia svolta nei precisi termini indicati dal giornale finanziario (peraltro uno dei più importanti degli Usa e del mondo). Comunque, si deve prendere atto che il Quirinale (seguito pedissequamente e in modo scialbo e piatto dalla Cancelleria tedesca) non ha smentito la telefonata, ma solo il contenuto della stessa: non si sarebbe parlato di Berlusconi, ma della politica italiana in Europa e argomenti affini
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Difficile comunque credere che non si sia parlato per nulla di Berlusconi; tuttavia, è assai più probabile che la Merkel abbia semplicemente suggerito di seguire i “consigli” di Obama. Nemmeno su questi ultimi è però facile avere idee precise, tenuto conto di quella sceneggiata svoltasi qualche mese prima: Berlusconi si avvicina ostentatamente al presidente americano, in modo da farsi notare e sentire dalla stampa, e gli dice, apparentemente senza gran ragione, che egli è perseguitato in Italia. Obama risponde (risposta riportata da Palazzo Chigi e mai smentita dalla Casa Bianca): “non caschi o, se caschi, caschi in piedi”.
tempo….
http://www.conflittiestrategie.it/2012/01/03/rammollimento-cerebrale-in-atto-2-gen-%E2%80%9812/
I pappagalli.
Uno (gazzettiere o politicante, non fa differenza: ambedue ingrassano sulla pelle dei fessi) dice che la riforma delle pensioni andava fatta; tutti gli altri ripetono la stessa litania.
Uno (dei tanti loschi figuri che ammorbano l’aria) dichiara che la manovra del governo ha salvato l’Italia dal baratro in cui si accingeva a precipitare; tutti ripetono la stessa tiritera.
Uno (uno qualsiasi, purché sia idiota) giura che l’Italia ce la farà; e tutti a ripetere che sí, ce la farà, perché l’Italia non è la Grecia, che ha «i fondamentali» (manco fosse Maradona!), ecc. ecc.
Uno (democratico e liberale per convenienza) scrive che Grillo è un cialtrone quando difende chi Equitalia “offende”; e tutti a fargli eco: è proprio un cialtrone quel Grillo parlante lí: un cialtrone! un gran cialtrone!
Uno (l’ignorante che s’atteggia a filosofo dell’economia) s’ingegna (senz’ingegno) a dimostrare che l’Italia ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità, paro paro a una famiglia spendacciona; e tutti, pappagallescamente, a ripetere che… già, il Paese è come una famiglia che guadagna cento, spende centoventi.
E manco con le cattive riesci a infilargli nella zucca a pera, che per ornamento si trascina sulle spalle, che il paragone non regge per mille e un motivo.
Buona giornata a tutti.
ps
Intanto gli statunitensi (quei pochi boss che democraticamente decidono per tutti) provano a far paura all’Iran.
La Russia se la ride, non per spasso: prevede un grasso incasso.
@Silvio Nel Frattempo….
Obama firma la legge sulla detenzione indefinita
2 gennaio 2012
“Oggi l’azione del presidente Obama è una sventura sulla sua eredità perché sarà conosciuto per sempre come il presidente che ha firmato la legge sulla detenzione indefinita senza accuse o processo ”, ha dichiarato Anthony D. Romero, direttore dell’ACLU(American Civil Liberties Union). “Lo statuto è particolarmente pericoloso perché non ha nessuna limitazione temporale o geografica e può essere utilizzato da questo e da futuri presidenti per detenere militarmente persone catturate lontano da qualsiasi campo di battaglia. L’ACLU combatterà l’autorizzazione alla detenzione universale dovunque potrà, sia in tribunale, che al Congresso che a livello internazionale”.
Tempo….
Stimato signor Foa, gli auguri sono come le preghiere, non hanno nessun effetto. Ci aspetta un anno “terribilis” perché l’Euro si salva solo a prezzo di sacrifici e di una estrema conflittivtá sociale. Peró bisogna pagare lo scotto che i nostri creditori reclamano, é inutile e infantile parlare di congiure, di ingiuria (nel senso latino di injuria)alla nostra sovrsnitá. Ci si siamo messi da soli ed abbiamo dimenticato il famoso detto: “Il debitore é schiavo del creditore”.
Grazie a tutti per i vostri interveni e i per i vostri auguri, che ricambio di cuore!
Riprenderò a postare tra una settimana, ma questo spazio resta a vostra disposizione, come sempre
Gentile DamyEku, una settimana? Se né rallegri, tempo addietro mi sono recato al Comune di residenza per un certificato di destinazione urbanistica storico, ho dovuto attendere 3 settimane per un lavoro che io tramite un’autocertificazione dopo aver dato un’occhiata alle mappe avrei potuto fare in 10 minuti. Penserete quindi che io viva in grande centro con un municipio dotato di molte sedi distaccate, errato. Il problema è che per andare dal protocollo alla scrivania del capo ufficio tecnico da questa a quella del tecnico che materialmente ha fatto il lavoro, tutte in un raggio di 10 metri, in realtà poi la scrivania del capoufficio e del suo sottoposto distano 0.5 metri, la pratica ha impiegato le sunnominate tre settimane ed anche a me è andata bene poiché per legge i pubblici uffici, come correttamente mi venne fatto notare in una differente occasione, hanno fino a 30 giorni per rispondere ad una qualunque istanza di noi sudditi. Un ultima precisazione perché non sembri che gli impiegati del mio Comune siano degli incompetenti ma di buona volontà piuttosto che dei parassiti: le volte che mi recavo negli uffici per sollecitare la pratica 2 volte su tre mi venne risposto che erano fuori ma quando in quelle due occasioni, dopo aver atteso il loro rientro sulle scalinate del Municipio, ho visto da dove venivano, il BAR strategicamente posto accanto allo Stesso, ho facilmente capito la ragione di tanta lentezza, Voi no???
Distinti Saluti,
Gentile Aladino, so anch’io per esperienza che taluni (pochi) pubblici dipendenti sono onesti e che quindi dovranno rimanere perché in ogni caso sarebbe folle pensare di poter fare a meno del tutto del pubblico impiego specie in alcuni settori come la sicurezza. Detto questo e premesso che nel licenziare quelli in eccesso si dovrà cominciare con i pelandroni (i più), noi qui abbiamo un problema:
Negli ultimi dieci anni siamo cresciuti il 3% e stando al codacons pare che negli ultimi dieci anni il potere di acquisto delle famiglie italiane sia crollato del 38%!!!
Come crede, che staranno gli stessi pubblici dipendenti onesti, dei pelandroni poco mi importa, in assenza delle necessarie contromisure se il trend non dovesse cambiare e se non loro i loro figli o nipoti fra 20 o 30 anni?
Spiacevole a dirsi, ma qui il problema sono i troppi stipendi da cui quel 45% di carico fiscale che pesa come un macigno sul Paese e che serve prevalentemente, nella scuola nella misura ad esempio del 97%!!!, a pagare gli stipendi. Da cui la logica deduzione che spostare i pubblici dipendenti non risolverebbe proprio nulla. Di questo passo in breve ci ritroveremo ad essere lo Zimbabwe d’Europa, quando ciò avverrà avremo ancora solo gli occhi per piangere e non avremo neanche più le risorse per cambiare perché nel frattempo come certe nobili casate ormai decadute ci saremo mangiati ogni residuo bene.
Diversamente se avremo oggi il coraggio di liberare risorse a costo di licenziare tutti quelli che non fossero necessari e riusciremo con ciò a far ripartire l’economia ed i primi a trovar lavoro sarebbero proprio i più validi fra i pubblici dipendenti che si fossero dovuti licenziare (forse nessuno in realtà) perché con una economia in crescita stabile del 3-4% il problema della disoccupazione per costoro diverrebbe un non problema.
Gentile Silvio, sono anch’io spiacevole di ripetere la mia posizione sul nucleare poiché oggi l’unica apparente alternativa, in termini di costi al nucleare sarebbe l’eolico. Potrebbe costarci 2-3 centesimi il kilovattora, ma solo a condizione di ricostruire la rete elettrica su misura delle esigenze dello stesso, il vento non soffia sempre alla stessa intensità, con costi tali da far lievitare il costo finale del medesimo. Un’altra scelta sarebbe il carbone pulito, ma di carbone che pure nel pianeta è molto più diffuso del petrolio, in Italia non c’e né moltissimo.
Gentile Fabio Cenci, si avvicinano le elezioni negli States ed anche in Iran per cui potrebbe essere la volta buona…
Riguardo alla Cina è presto detto al momento il Paese riesce a portar via agli USA, ovviamente in dollaroni, circa 310 miliardi l’anno (il 43% del deficit commerciale USA) con un trend da sempre in crescita, erano 64 miliardi nel ’98. Se com’è molto probabile gli USA per mezzo di un apposito Trade Act che agisca sul cross yuan/dollaro riusciranno a risolvere il problema nel corso di quest’anno i circa 2000 miliardi di dollari oggi in possesso dei cinesi e da loro impiegati per pagarsi le materie prime di cui hanno assoluto bisogno potrebbero non durare a lungo da qui la furbata di raggiungere accordi come quelli descritti nel tentativo di non chiudere bottega, ma credo che fatto il trade act, la sunnominata furbata servirà a poco.
Riguardo alla bolla qualcosa in realtà si sa, poiché per ammissione della stessa Cina nel Paese dovrebbero esserci 60 milioni di appartamenti nuovissimi ed inutilizzati perché costruiti solo per tenere su artificiosamente il mercato immobiliare. Inoltre grazie al fatto che ormai alcune aree del Paese sono caratterizzate da una discreta presenza occidentale, qualcosa si sa anche dell’inflazione: 3 anni fa quella alimentare a Shanghai, quando la Cina millantava un 3.5-5% per l’intero Paese, era del 15%…….
Gentile DamyEku suppongo che la Sua sia una domanda retorica, l’unica possibile minaccia per i suddetti Paesi è la Cina.
Distinti Saluti,
http//translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&rurl=translate.google.com&sl=en&tl=http://www.youtube.cc
Fausto,ciao.Fammi una gentilezza”O a chi competente”,trasferisci questo video nel blog grazie.
H MERKEL STA Niata THS METHYSMENH 1
India,Giappone e Australia,stanno rafforzando i loro legami trilaterali x preparare cosa? Mentre gli Stati Uniti e la NATO cercano di consolidare alleanze tra loro x un tempo imprecisato anche con l’Ucraina e l’Armenia.Subito dopo gli Stati Uniti annunciano che 2500 Marines partenza x l’Australia,oltre al taglio-bordo aerei da combattimento e aerei da trasporto.L’Australia ha annunciato l’acquisto di attrezzature militari pari ad una cifra di 950 milioni di dollari.
fonte da: ActivistPost
Madison Ruppert,scrittore.
@ Fabio Cenci
“E…confermate che lo scorso anno Cina e Russia si siano gia’ messi d’accordo per affossare il dollaro?”
Che affossi il dollaro non so’, ma di sicuro si sono messi d’ accordo (e da un pezzo) per regolare l’ interscambio reciproco in “clearing”, merci contro merci con prezzi fissati sulla base di un paniere di valute. Il sistema consente non solo di fare a meno del dollaro, ma anche di fare a meno delle banche. Il gustoso della storia e’ che solo pochi giorni fa’ lo stesso accordo e’ stato stipulato tra Cina e Giappone, per cui il dollaro e’ stato escluso da una bella fetta dell’ interscambio mondiale.
… io lo reputo un imbranato
@ DamyEku
Carissimo, leggendo l’allegato di FABIO CENCI, ho avuto la conferma di ciò che pensavo. Non siamo messi male. Certamente neanche molto bene. Questo è dovuto dalla mancata crescita economica, in parte. Il maggior peso della situazione italiana, secondo me, è la mancanza assoluta di Statisti e di Politici con le palle cubiche.
Per la loro incapacità di risolvere i grandi problemi e di difendere la nostra immagine nel mondo.
I sorrisini della culona e de le petit napoleon, in tempi di civiltà, onore e rispetto, sarebbe volato un guanto di sfida in faccia a questi apprendisti stregoni.
Oggi vige il momento del silenzio, della sottomissione senza un dibattito, anche apparente, anche ipocrita.
L’approvazione speedy di misure controproducenti è veramente stomachevole. E’ sufficiente leggere le previsioni di fatto già in essere; riguardano il posto barca e della limitazione del contante. Non riesco neanche a trovare un termine adeguato alla idiozia dilagante.
A’ da passà a nuttata. Per qualcuno il risveglio sara duro.
ciaoooooooooooooooo.
Oggi a TG1 delle 13,30 un certo Direttore delle Agenzia dell’Entrata,si è permesso il lusso di chiamare IMBECILLI chi stà spargento panico nei loro uffici di associazione a delinquere”Filiali di Equitalia”. Giustificandosi;noi facciamo il nostro dovere applicando le leggi.E…NO!!! Caro direttore dell’azz!l’Imbecille è Lei che ha AIZZATO e ISTIGATO la gente italiana a non poterne più di gente che si veste e si appropria dello Stato Sovrano lasciandoli vivere da Homeless.Lei caro Direttore,ha dato dell’imbecille a chi ha messo cartebomba”CARTE OK!?”,ma Lei in quante famiglie le ha messe? E…mi dica,Direttore dell’azz!!!Quanto è il suo stipendio x rovinare tante famiglie? 50-100-150-200 mila o più all’anno? E…quanti altri lavori svolge oltre a questo? Grazie e FFANKIULL!!!Mi dica Direttore sempre dell’azz!!!Una multa di 38 euro e pagata 387 euro”Con tutte le more” perchè ne volete ancora altri 800 euro? E…senza la decurtazione dei 2e punti poi,è applicare le leggi questo? LADRIPARASSITILEGALIZZATI.(BAT)
Buona apertura d’anno a tutti! leggete un po’ cosa si prepara nel breve termine. Ne aveva già parlato il prof. Gustavo Piga nel suo sito fin dai primi di dicembre, ma i giornali hanno taciuto finora e qualcuno, come Bechis, si sveglia solo adesso:
http://www.liberoquotidiano.it/news/902433/Così-Monti-darà-nostre-tasse-a-chi-trama-contro-di-noi.html
Lo sapete cosa vuol dire, tutto ciò, nel concreto? Che ogni due o tre mesi verremo pelati e scorticati a sangue, grazie al Fiscal Compact IMPOSTO dalla Bce. E che l’Androide surgelato, ce l’hanno messo lì per questo.
Lo stretto di Hormuz si trasformerà nella prossima Pearl Harbour? di Robert Wenzel
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=41741
@aladino Scrive: gennaio 1st, 2012 at 6:40 pm
Sai che c’ho pensato anche io.. se vlete il blocco dello sviluppo e della crescita… io ci sto… fanc a partita iva, cellulare, auto e tv, vivo suonando la chitarra e mi sfamero’ con 10 euro al giorno che riuscirei a guadagnare facendo qualsiasi servizio di pochi minuti come fanno gli extracomunitari riponendo i carelli al supermercato, anzi loro fanno i nababbi… e mi divertirei a guardare gli altri sbattersi… non sarebbe male, anche se per qualche calcinculo a qualche fancazzista sono sempre disponibile. ATEMPOPIENO!
L’Amministrazione Obama ha fissato nuove sanzioni nei confronti della Banca centrale della Repubblica islamica,x bloccare qualsiasi possibilità di sviluppo di un programma nucleare a Teheran.E…si,le sanzioni,eh,eh,hanno la faccia tosta di chiedere aiuto all’Europa ora ahahahahahah.Come scritto in un post,l’Italia deve approfittare di tale opportunismo x mandare,e,lo spread e il Debito Pubblico al mittente.(BAT)
Interessanti articoli…..purtroppo:
http://phastidio.net/2012/01/02/il-modello-spagnolo-ed-il-provincialismo-italiano/
http://www.wallstreetitalia.com/article/1297537/europa/uk-e-i-numeri-da-brivido-debiti-privati-950-pil.aspx
Penso che questa spirale…debito….pressione fiscale crescente….stia per sortire l’effetto auspicato da Crante Cermania….ma penso che non si debbano fare soverchie illusioni…
Davanti alle coste albanesi, avvistati i primi gommoni di italiani che scappano dai monti. Preferiscono il mare ???
Sembra che la tensione tra USA e Iran stia salendo.
Pura propaganda o….realta’ ?
E…confermate che lo scorso anno Cina e Russia si siano gia’ messi d’accordo per affossare il dollaro? La Cina di sicuro sta nascondendo, essendo un regime totalitario, i dati sulla bolla immobiliare (enorme), e sull’inflazione anche sui beni di prima necessita’.
Grazie. A presto
Salve tutti!? Aladino,ciao,concordo che nella Pubblica Amministrazione non tutti sono parassiti.Infatti sono stato sempre x una tesi:ok la raccomandazione,ma solo se al posto giusto.Aladino,posso farti un es. semplice e realistico,nelle saline più grande d’Europa lavoravano più o meno 1.000 persone,oggi si e no 150,chi l’ha portata al disastro? Naturalmente non tutte le 1.000 persona ma il 90% credo di si.Oggi,piangono su ciò che hanno voluto,su ciò che non hanno saputo lasciare in eredità x i loro figli,su ciò che i figli non sono capaci a fare,visto a 40anni,oltre ad essere chiamati BAMBINI,non hanno nessun futuro e sono ancora lì in casa dei genitori che hanno voluto un tale sistema parassito,ecc.ecc.Se veramente vogliamo un’Italia non bambocciona,bisogna chiudere tutti i PATRONATI!!!Questi,gestiscono ciò che può fare un’impiegato della Pubblica Amministrazione che non fà un azz”E vien pagato” dalla mattina alla sera.Ho appena rinnovato la patente,caro aladino,un lavoro di 10minuti è stato fatto in una settimana,tra vai de kì,vai de là,riempi il primo modulo quà,il secondo là il terzo non si sa dove,in ufficio il cartello dice;aperto dalle 9 invece l’impiegato arriva alle 11 o magari assente x freddo,neve acqua ecc.E non ti dico,che non me la volevono manco rinnovare la patente,perchè? Perchè risiedo in un altro comune,ahahahahahah.Dissi,ma c’è una legge che lo permette? Mi risposero:nò ma è normale che vai a rompere dove risiedi ahahahahah.Presi il PIC,e dissi:volere o volare voi la patente me la rinnovate quì,non faccio parte dell’UNIONE dei comuni? Ahahaahahah mi vientroppo da ironizzare,perchè li svegliai dal sonno imminente.Dopo aver finito tutte le pratiche,dissi a queste 2e FANNULLONE”Erano donnesignore”,gente dello schifo calibro come voi è la rovina e dei giovani e di tutta l’Italia.Mi volevano denunciare,chi sa perchè non l’hanno fatto.(BAT)
caro ENNIO DA ROMA, volevo restare sul leggero. Gli esempi fatti sono molto aleatori. Un tanto per capirci. ciao.
Il 2 gennaio di dieci anni fa, di primo mattino, la buonanima di mia madre mi chiese di andare a comprarle un collirio.
Sulla scatoletta del medicinale il prezzo era di dodicimila lire.
In farmacia pagai dodici euro.
Aderire all’euro sarebbe stato un affare, avevano detto.
Per chi? – mi domandai – Per me o per il farmacista?
Non riuscendo a sciogliere il dubbio, pochi giorni dopo il 2 gennaio di dieci anni fa intrapresi la lotta (solitaria) contro il consumo (pagato in euro) e la società dei consumi (pagati pur essi in euro).
Fatevi tutti un buon anno (se le cime di cervello che ci guidano da sempre Ve lo permetteranno).
@ ALADINO
“Per trasferirsi dove vi sono posti vacanti. E così via. Pensi al bisogno di personale agli Ispettorati del lavoro. O andremo a disturbare il lavoro in nero ? I cantieri della morte ?”
E lei vorrebbe affidare la valutazione della sicurezza dei cantieri e delle fabbriche a professoresse di greco e latino riciclate? O ad “ussari di scrivania” stanati dal Ministero della Difesa? Gente che magari avrebbe l’ autorita’ di sequestrare cantieri e chiudere fabbriche? Magari per il tempo che serve alla nostra ineffabile Magistratura per decidere sul caso, no?
Altro che “crescita”, “aumento della produttivita’”, “raggiungere la Germania”…..
@Silvio A proposito dei francesi
Quattro milioni e mezzo di francesi senza lavoro. È questa la novità che Sarkozy e l’intera Francia dovranno digerire in questo inizio d’anno.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=42795
Ciao Buon ANNO
@ Biagio Morabito
Proprio perchè lo sperpero è strutturale, bisogna combatterlo con tutte le armi a disposizione. Questo spreco di risorse, fonte dei nostro guai, deve essere stroncato immediatamente. Tutto ciò assommato ai privilegi ottenuti dai burokrates, assomando gli interessi passivi pagati per sostenere il debito, ci costa 1/MLD/€/giorno.
Debbo fare una premessa. Il problema non sono gli statali o parastatali, regionali, provinciali, comunali. Tutt’altro.
Conosco persone impiegate in Enti che, PERSONALMENTE, si dedicano con passione al proprio lavoro. Osteggiati solo dai loro colleghi e dai sindacalisti. Contrariamente al comune pensiero, sono contrario al licenziamento che, tradotto in italiano vuol dire scivolamento, mobilità, pensione anticipata, ecc……….
I disonesti, nell’ultima retata beccati 3.300 funzionari e dipendenti che facevano un doppio lavoro. Svolgendolo sul proprio posto di lavoro (statale), elaborando pratiche (statali) per cittadini, disonesti par loro. A questi kriminali, mai pena sarà sufficientemente punitiva.
Gli onesti, la maggioranza spero, dovrebbero essere reindirizzati ove c’è bisogno. SENZA ALCUNA TRATTATIVA CON I SINDACATI. Partendo dalla volontarietà di abbandonare il posto di non-lavoro, se si vuol considerare lavoro la briscola ed il tressette. Per trasferirsi dove vi sono posti vacanti. E così via. Pensi al bisogno di personale agli Ispettorati del lavoro. O andremo a disturbare il lavoro in nero ? I cantieri della morte ? Si potrebbe prendere due piccioni con una fava. Mi fermo qui.
Senza considerare che questo andazzo è un grave insulto verso gli onesti cittadini lavoratori. Pensiamoci. ciao.
Qualcuno trucca le carte… Buon Anno a tutti
Gentile BIAGIO MORABITO,
mi spiace dirglielo ma NON SONO ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO.
Quando (e se) Marcello Foa riaprirà un topic sull’energia nucleare, fornirò a lei (e agli altri amici del blog) un rapporto (oggettivo e circostanziato) tale da far accapponare la pelle e da risvegliare dal sonno della ragione i giusti.
Mi creda.
IDDIO non VOMITA solo i delinquenti patentati e i pedofili ma anche le farlocche anime pseudo-candide che fan passare per bene comune quelli che sono autentici crimini contro l’umanità.
Ogni riferimento ai “dottor Stranamore”, banksters, e politici (nostrani e forestieri) è (da me) chiaramente voluto.
Tanti auguri Dott. Marcello….TANTI AUGURI AGLI ITALIANI,e tante tante disgrazie a tutti gli uomini del nuovo GOVERNO,tutte le peggiori disgrazie immaginate dagli italiani.Andate a casa,ladroni….e RE GIORGIO si vergogni di avere consegnato il paese ai poteri finanziari.Basta…basta davvero…muoviamoci tutti e facciamo sentire la voce del popolo….sovrano?Dai non scherziamo.Ma quale popolo sovrano..popolo di ignoranti che deve solo pagare..pagare …pagare.Possiate avere le peggiori disgrazie..e lo ripeto.Avete tolto la pace a un popolo di lavoratori..e la culonaaaaaa…schifo di donna che pagherà per quello che ha complottato contro di noi…VIVA LA NOSTRA ITALIA.
Gentile Aladino, proprio poiché lo sperpero è ormai strutturale, ma se lo immagina Lei un qualunque Governo che licenzi un milione di sia pur più che inutili pubblici dipendenti per recuperare risorse ancorché essenziali per garantire un futuro al Paese? Anche Io temo che il futuro, causa anche il ritorno ad una fase di sostanziale compromesso storico all’ombra del cosiddetto governicchio dei prof, sia gravido di ulteriori disastri all’insegna del tassa e spendi.
Per il resto, ad eccezione della questione delle galere, trovo infatti indecente che a causa della carenza, voluta temo, di posti nelle stesse un assassino in Italia, dati del ministero di Grazia e Giustizia, se la cavi in media con 7,5 anni di prigione, uno spacciatore o un rapinatore con appena 1,5 anni di galera, mi trovo del tutto d’accordo con Lei.
Gentile Silvio, a completamento di quanto puntualizzato dal Gentile Enniodaroma, gradirei aggiungere che la scelta nucleare, la quale consente tuttora alla Francia di accedere ad una fonte energetica a basso costo a tal punto da consentiLe di vendere a Noi la stessa ad appena 3 centesimi il kilovattora!!! Fu senz’altro lungimirante in quanto solo per rimanere agli ultimi 10 anni ha certamente contribuito a che la Francia riuscisse a tallonare la Germania, crescendo del 12% contro il 15% della stessa Germania, anche Lei detentrice di un buon numero di centrali nucleari, e contro uno striminzito 3% dell’Italia dove invece tale forma energia a basso costo è notoriamente del tutto assente.
Distinti Saluti e Buon Anno, prof consentedolo!!!
Spread, le verità scomode per Monti
(Buon anno tecnocratico a tutti!)
http://www.ilsussidiario.net/News/Denaro-Lettera/2011/12/30/FINANZA-2-Spread-le-verita-scomode-per-Monti/232332/
ENNIODAROMA,
ricambio volentieri i suoi auguri di Buon Anno.
L’accenno di “Saltabank” si riferisce al “Piano Messmer” (ordito dal Primo ministro francese in combutta con le nascenti multinazionali nucleari del settore ed in risposta alla crisi petrolifera del 1973) imposto nel 1974 senza dibattito pubblico e parlamentare.
Tale piano (che prevedeva la costruzione di 80 impianti nucleari entro il 1985 e un totale di 170 impianti entro il 2000) determinò una spaccatura nel mondo scientifico che vide contrapposti:
- da una parte, i baroni delle Università (= quelli attenti alla difesa del loro tornaconto personale e dei loro privilegi di casta) favorevoli al “Piano Messmer”.
- dall’altra i più giovani scienziati e ricercatori, preoccupatissimi per il bene comune al punto da firmare la petizione “L’Appel des 400” (a cui aderirono 4 mila esponenti del mondo scientifico) contrarissima al predetto piano di implementazione nucleare.
Effettivamente, i primi 3 impianti sorsero a Tricastin , Gravelines e Dampierre.
Il resto è Storia, le cui pagine sono ancora da completare.
In torti e ragioni.
Cordialmente.
@ SILVIO
“Vale inoltre la pena di ricordare che il 1973 fu anche l’anno in cui un piccolo gruppo di persone si radunò attorno al primo ministro del tempo (Pierre Messmer) per imporre unilateralmente l’energia nucleare in Francia, senza consultare il Parlamento e l’opinione pubblica.”
A parte i doverosi auguri di buon anno, non posso non sottolineare che nel 1973 i programmi nucleari civili e militari francesi erano in pieno sviluppo, essendo stati avviati da De Gaulle negli anni ’50. Per inciso, la centrale nucleare italiana a cui fa’ riferimento il testo e’ quella del Garigliano, inaugurata da Mattei, quando il nostro debito pubblico era il 40% del PIL e la pressione fiscale il 27%.
Da Wikipedia:
“FRAMATOME was founded in 1958 by several companies of the French industrial giant The Schneider Group along with Empain, Merlin Gérin, and the American Westinghouse, in order to license Westinghouse’s pressurized water reactor (PWR) technology and develop a bid for Chooz 1 in Belgium. Called Franco-Américaine de Constructions Atomiques (Framatome), the original company consisted of four engineers, one each from each of the parent companies. The original mission of the company was to act as a nuclear engineering firm and to develop a nuclear power plant that was to be identical to Westinghouse’s existing product specifications. The first European plant of Westinghouse design was by then already under construction in Italy.”
LA DEMOCRAZIA RIDOTTA A SPAZZATURA ANCHE IN FRANCIA
Sul sito francese “Saltabank” (specializzato nel mettere alla berlina i paraculi di ogni colore) leggo (or ora) questo amaro replay:
« Nel gennaio del 1973 venne approvata una legge (la n. 73/7) che vieta alla Banca di Francia di dare credito allo Stato, condannando la Francia a rivolgersi alle banche private e a pagare gli interessi. Fu da allora che il debito pubblico incominciò ad aumentare in maniera sconsiderata.
Nulla è stato fatto sinora per cambiare questo sistema illegittimo.
Vale inoltre la pena di ricordare che il 1973 fu anche l’anno in cui un piccolo gruppo di persone si radunò attorno al primo ministro del tempo (Pierre Messmer) per imporre unilateralmente l’energia nucleare in Francia, senza consultare il Parlamento e l’opinione pubblica.
Sa di beffa atroce sentire oggi Bernard Kouchner che dichiara : “La scelta del nucleare da parte dei francesi è stata coraggiosa e democratica perché supportata da un grande dibattito…”».
Amici blogger di “Saltabank”, coraggio! Noi italiani (in quanto a mancanza di democrazia) non siamo messi meglio!
I nostri politici (al pari dei vostri) potrebbero rivaleggiare con la casta dei Farisei del tempo di Gesù (magari superandoli in indole ingannevole e menzognera) .
Però, uno sfizio me lo voglio togliere entro oggi (o domani).
Quello di ribattere con dati e fatti al predicozzo di fine d’anno (imposto a reti televisive italiane riunite) del “Comunista – neoliberista – preferito di Kissinger”.
Sanita,previdenza. Due voci della spesa pubblica sono state di fatto limate da Monti.La sanità sarà pagata in maggior misura dai contribuenti grazie all’aumento dell’addizionale regionale Irpef e alla reintroduzione di Ticket.La previdenza ,per quella in essere viene contenuta con il blocco dell’adeguamento istat,a quella futura ha provveduto, con spargimento di lacrime (e non mi riferisco a quelle ipocrite,)la Fornero.Si comincia a parlare di riformare il Lavoro. Fin’ora l’azione di Monti ha colpito nel mucchio,ma con molta vaselina verso i contribuenti si è ben guardato dal toccare le lobby delle banche e della finanza,non ha fatto nulla per un taglio delle spese della politica e in particolare del sottobosco politico.Si è ben guardato di citare i 30 miliardi di aiuti alle imprese(le grandi),utili forse solo per garantire stipendi milionari ai grandi nomi. Con la tracciabilità sopra i mille € ha regalato a banche incassi milionari e messo in crisi anziani che non hanno nessuna intenzione di compilare bonifici o aprirsi obbligatoriamente un conto corrente. Un Monti che sta rappresentando bene il suo ruolo,quello di portatore degli interessi di una congrega di finanzieri e massoni
@ Biagio Morabito @ Luigi Gianola,
I così detti “costi della politica” sono variegati, con due punti fissi: la supponenza dei politici nello spreco di risorse pubbliche e la ricaduta sui cittadini direttameente ed indirettamente. Vado a braccio.
- La tangente non ricadeva sull’impresario edile, costui aumentava a dismisura i costi a carico dei cittdini.
- Si parla di fare ospedali nuovi. Quanti ospedali voluti, costruiti, collaudati, non sono MAI entrati in funzione ? Vogliamo parlare di costosissimi macchinari nuovi e tuttora imballati negli scantinati, mai entrati in funzione?
- Idem per le carceri. Vogliono farne delle nuove. Dare una agognata casa a chi lavora da una vita NO ?
- Sistema viario. Hanno inventato esigenze non sentite e non volute, per costruire ponti in mezzo ai campi e non attraversate da alcuna strada. Una variante faraonica, simile a quella New York, per un paesino di 400 abitanti (quattrocento). Non parliamo di ponti che crollano prima e/o durante il collaudo. Rotonde con una superfice speriore dello stesso paese. Eccetera.
- Uffici giudiziari. Tribunali costati l’iradiddio, fatiscenti ben prima della consegna. Serramenti che si staccano, ringhiere trballanti, arredi strapagati e neanche consegnati, riscaldamenti anarchici, ovvero funzionano quando gli pare, eccetera.
Mi fermo qui, voi stessi potreste portare millanta esempi.
Quello che mi fa rivoltare lo stomaco è quella farsa nota come “mani pulite”. Ciò che noi credevamo opera di singoli che rubavano per illeciti scopi, si è rivelata una opera mafiosamente concordata. La cooperativa delle tangenti. Il sig Di Pietro, scoprì e lo deve ancora spiegare, il sistema di ripartizione concordata preventivamente fra i briganti del quartierino. DC 40% – PSI 40% – PCI 20%. Per colmare (il PCI) la differenza con gli altri due compagnucci, venivano assegnati, attraverso le coop rosse, i lavori che lievitavano, lievitavano, fino ad avere il 40%. Classico esempio di par condicio. Che par di balle.
Credete, forse, che tutto è finito e conseguente ritorno alla normalità ? Ma va laaaaaa. Un tanto per cominciare l’anno nuovo, per tenerci svegli e con il forcone a portata di mano. ciaoooooooo.
Gentile Luigi Gianola, quando io parlo di costi della politica non mi riferisco tanto ai costi di gestione dei partiti o all’ingordigia dei singoli politicanti, più spesso soddisfatte a mezzo della concussione operata a danno di un qualche imprenditore, quanto alla facilità con cui la classe politica pur di costituirsi degli autentici parchi elettorali a cui attingere in occasione delle elezioni non esita ad imbottire la P.A. di individui, parliamo di centinaia di migliaia di individui forse anche di oltre un milione di loro in eccesso, la cui presenza è rigorosamente inutile al fine di consentire agli uffici a cui i sunnominati “signori” sono stati assegnati lo svolgimento delle loro funzioni e che quindi continuano ad essere assunti unicamente nel quadro di una politica clientelare o se preferisce all’insegna del cosiddetto voto di scambio, circostanza che considerato il costo per lo Stato di ogni singolo dipendente contribuisce in modo determinante a gonfiarne il bilancio in ogni suo comparto, sanità inclusa (a tal proposito pensi quanto si potrebbe risparmiare se anche da noi come in UK i pubblici dipendenti fossero solo il 3.41% della popolazione contro il 5.7% dell’Italia http://www.idealista.it/news/archivio/2010/06/09/08720-quanti-dipendenti-pubblici-ci-sono-europa-tabella ). Ciò detto, che la spesa per la sanità sia ormai fuori controllo in tutte le sue componenti è un fatto come è un fatto che essa incide per un 15% sulla spesa pubblica complessiva e quindi sul carico fiscale con la conseguenza che volendo abbattere lo stesso per liberare energie sarebbe indispensabile incidere non poco sulla spesa in questione.
Con riferimento poi alle mie affermazioni riguardo alla nefasta influenza avuta dal compromesso storico sulla finanza pubblica in Italia anche con riguardo alla 833/78 che portò al superamento del sistema delle mutue basterebbe ricordare che come in molte altre circostanze nel corso del becero ventennio anche la sunnominata norma fu votata con una maggioranza bulgara (l’85%).
Del tutto d’accordo con Lei per ciò che riguarda quell’ebete di Prodi che oltre ad aver inserito l’Italia nell’area Euro a condizioni quantomeno discutibili, al pari del suo degno compare Clinton, consentì alla volpe cinese di infilarsi nel pollaio occidentale per farne stragi con enormi danni per i nostri Paesi.
Riguardo all’ultimo punto da Lei citato, il rischio di un conflitto mondiale, sarebbe il quarto visto che il terzo lo abbiamo per fortuna vinto con la fine dell’URSS, temo che esso sia già in corso proprio fra la Cina ed il resto del pianeta, Russia inclusa. Per il momento esso sembra limitato al piano economico, in quanto a mio avviso il surplus commerciale inflitto dalla Cina medesima soprattutto agli USA (equivalente ormai al 2% del PIL USA) o alla stessa Europa non è da considerarsi solo come un modo spiccio di procurarsi ricchezza ma è soprattutto un modo efficiente per impoverire l’Occidente e quindi accorciare i tempi, spero almeno nelle illusioni dei governanti cinesi, del sorpasso del PIL di quel Paese sul PIL occidentale da cui la fretta con cui gli USA stanno andando al pareggio del bilancio si da poter approvare forse già nel corso del corrente anno una normativa che costringendo la Cina alla rinuncia a quella manipolazione del cross yuan/dollaro che Le consente oggi di imperversare sul mercati americano e più in generale nell’area del dollaro limiterà non poco la pericolosità della Stessa nei prossimi decenni.
Distinti Saluti,
Gentile Morabito, nel merito della penultima lettera da lei inviata osservo che l’aumento vertiginoso del debito pubblico negli anni ’80 e nei primi anni ’90 non si può attribuire solo all’ingordigia di vari politici ed ai costi dei partiti, al primo posto ci sono le spese del Serv. San. Nazionale. Istituito alla fine degli anni ’70 (anche per pressioni comuniste). I meccanismi istituzionali della Sanità pubblica vennero messi a punto e le spese progressivamente assegnate allo Stato (in particolare alle Regioni) negli anni ’80, per diventare totalmente a carico dello Stato dai primi anni ’90. Nel 1994, al tempo del governo Ciampi, il rapporto debito/Pil superò 120% e da allora non c’è stata alcuna riduzione del debito globale, solo in alcuni periodi una riduzione del deficit (corrispondente alla percentuale di aumento del debito stesso)!
I governi che si sono succeduti dopo il 1994 sono riusciti a diminuire un poco il rapporto debito/Pil o comunque a contenere l’aumento sotto il punto a cui giunse nel 1994! Già questo risultato non è stato facile, anche perché non è stato ridimensionato il carico per lo Stato di tutte le spese di tale sistema,accresciute per l’immissione immediata(valuta dalla Turco prima, dalla Bindi dopo) fra i fruitori del Serv. Naz. di tutti gli extracom. con e senza permesso, presenti sul territorio nazionale! Ripeto che senza ridurre i costi per lo Stato del Sist. San. Naz. non sarà possibile la riduzione del 3% per 20 anni del debito!
Non che la situazione non possa e debba essere migliorata, ma ogni errore, come ogni sperpero di Stato, vanno contrastati con sacrifici, ma anche con intelligenza e forza! Pure le scelte sostenute da Prodi per l’Italia che hanno favorito le merci cinesi e di altri paesi asiatici, perfino senza adeguati controlli e retribuzione dei costi dei medesimi, hanno mmesso a terra una gran parte delle nostre manifatture!…
Sull’attuale situazione dell’Europa, anzi, della UE ha scritto A.Puri Purini: “E’ disastroso che i governanti siano incapaci di definire gli interessi comuni e che l’accentuazione delle divisioni intereuropee aumenti mentre è indispensabile che ogni Paese ritrovi una vocazione europea…” (Corriere della sera, 31.12). Ma sarebbe bastato anche a Purini di seguire con costante attenzione la questione delle quote-latte dal momento della loro istituzione, per capire che i paesi che hanno acquisito posizioni di vantaggio verso ai produttori di un altro paese (per l’errore o la malafede dei politici italiani che accettarono condizioni svantaggiose per i produttori italiani e per la stessa nazione italiana), hanno poi difeso ad oltranza le ingiuste limitazioni imposte ai produttori italiani (il che è costato la perdita di migliaia di posti di lavoro, oltre che di milioni di euro ogni anno)…
Eppure in verità il tempo della guerra degli opposti interessi, fino alla distruzione di uno dei due soggetti, è finito. Oggi è possibile capire che è nostro personale interesse imparare ad amarci, poiché gli uomini possono distruggersi definitivamente in una terza guerra globale. Vari segnali pericolosi indicano che vi è la possibilità di giungere al punto di rottura. Sia chiaro che tutte le vie sono incluse, tranne quelle che portano alla distruzione, per questo il diritto di punire è giusto. Non odiare non significa non difendersi e non difendere chi non è in grado di difendersi. Il miglioramento o il peggioramento, da oggi a domani, da un giorno all’altro, dipende da noi, da ciascuno di noi. Dovete sapere che questo è il tempo in cui “uno sarà preso e l’altro lasciato”.
Coesiamoci coesi in una coesa coesione
http://santaruina.it/?s=coesiamo&submit.x=7&submit.y=10
Gentile Eddi, si i numeri che ho citato oltre che incontrovertibili hanno dello scioccante anche per me, e la loro consapevolezza oltre che un facile prevedere della vagonata di idiozie all’insegna delle più becera retorica che il cosiddetto capo dello stato mi avrebbe propinato ove glie ne avessi dato la possibilità sono state le ragion per le quali ho ritenuto di dovermi evitare il cosiddetto messaggio di fine anno di quel figuro.
Detto questo ed immaginando cosa esso possa aver sproloquiato sulla necessità che tutti ma non esattamente TUTTI gli italiani si facciano carico della attuale situazione di cui relativamente pochi di noi, fra i quali proprio lui, sono responsabili, mi chiedo quanti centesimi di euro le manovre operate quest’anno prima dal duo Berlusca/Tremonti e quindi da SuperMario, parliamo di varie centinaia di miliardi di euri !!!!, costeranno allo “stimatissimo” voltagabbana oggi domiciliato al Quirinale anche alla luce dei costi per il Paese dell’ istituzione presidenza della repubblica, costi che includono anche il suo vitalizio e che sono di varie volte superiori a quelli alla tanto vituperata monarchia britannica per gli inglesi.
Ma anche questa domanda come quella del mio predente post è ovviamente retorica.
Riguardo poi a chi ci malgoverna da 40 anni a questa parte a mio modesto avviso il problema nacque col famigerato compromesso storico nei primi anni 70’.
Fino allora gli unici appetiti che il Paese aveva dovuto soddisfare erano quelli ,fastidiosi ma tollerabili, dei partiti di governo di centro destra (DC,PRI,PSDI,PLI) che avevano fatto il boom economico, con l’allargamento della maggioranza prima al PSI e quindi ancora peggio al PCI, da cui il cosiddetto arco costituzionale, gli appetiti e quindi i cosiddetti costi della politica sono aumenti a dismisura al punto da non poter essere più soddisfatti persino da una tassazione al 42% (il carico fiscale dei pruni anni 90’) del PIL tanto ché nel frattempo si è avuto anche il boom del debito passato dal 40% o poco più degli anni 60’all’oltre il 120% dei primi anni 90’ quando finalmente la famigerata ammucchiata si esaurì col passaggio alla seconda repubblica, questo perlomeno fino all’arrivo di SuperMario e se il buongiorno si vede dal mattino……
Distinti Saluti,
caro LUCA, mi dispiace dirtelo ma, siamo in guerra. Non con le armi tradizionali. Non siamo in grado di distinguere il nemico dall’amico. L’alleato dal traditore.
In attesa del primo lancio dell’atomica.
Come sempre, noi cittadini indifesi, ci troviamo tra schiere avverse che sfoggiano carta straccia, contro moneta fasulla perchè vuota. Ed il conto lo paghiamo noi. Le banche sono piene di crediti inesigibili e vengono finanziate sulle nostre s-palle, con sacrifici per ora inimagginabili.
Cosa dobbiamo fare ? Ce lo domandiamo in tanti. Uno bello scherzetto sarebbe di rallentare fin quasi ad annullare la circolazione della moneta. Con le stesse regole di Mortimer, ovvero: rigore, coesione, sacrifici. Rigore, nell’addottare un metodo unico fra Italiani. Coesione, nella unità di intenti. Sacrifici personali, perchè indirizzati da volontariato di chi può, verso chi non può. In questo caso NON serve la moneta. Tutt’altro.
Il tutto è fattibile se fossimo islandesi ma, siamo italiani. Ci vorrebbero Italiani che, con l’esempio e dotati di un gran par di balle, sospingerebbe a calci nel culo i tirailculindrio. Chi farà il primo passo ? ciao.
Aladino grazie per l’ottimismo.. se cosi’ lo vogliamo ciamare, anche i giapponesi si sono risvegliati dalla bomba atomica!!
ma questa situazione e’ molto peggio di una guerra mondiale perche’ siamo in tempo di pace.
Per chi teme catastrofi dopo l’inevitabile crollo dell’€, vorrei rammentare che, il Popolo Italiano ha sempre dato il meglio di sè, durante e dopo gli avvenimenti tragici che hanno colpito l’Italia. In tempi differenti ci sono similitudini che fanno sperare in un “Risveglio Italiano”.
Come riferimento, prendiamo il Risorgimento, nel tempo delle guerre fratricide medievali. Quel tempo ci ha dato Leonardo, Michelangelo, Giotto, Raffaello, ecc…..
Secondo riferimento, più attuale. Dopo la II° Guerra Mondiale, il dopoguerra e la guerra civile che ne è seguita. Ebbene a quel tempo, gli Italiani, finalmente uniti dall’orgoglio e la voglia di riscatto, diedero la dimostrazione al Mondo di cosa uol dire “creare boom economico”, con tutto il vanto Italiano e l’Oscar della moneta italiana, con quella liretta furono miracoli. Spero ripetibili. Che sia la speranza per noi tutti per il 2012.
Un felice anno sereno con tutte le vostre famiglie. ciao.
Buon anno a tutti!
Poco dopo la mezzanotte mi sono messo a girare sui vari tiggì nazionali, tutti indistintamente coi titoli di testa ispirati al discorso di fine anno (che lascia il tempo che trova, verrebbe da dire il “tempo de ladri” di Pasquino). Poi mi sono imbattuto in Euronews, anche se solitamente piuttosto “allineato” con Bruxelles. Ebben, fra molte notizie ignorate dai mezzi di comunicazione nostrani, ha mandato in onda un servizio sulla situazione in Estronia a un anno dall’ingresso nell’euro (volutamente minuscolo): tutti gli intervistati, nessuno escluso, erano decisamente scontenti; chi ha definito letteralmente l’euro una “moneta diabolica”, chi lamentava il dimezzamento del potere d’acquisto.
Di seguito un servizio su un comune spagnolo, al confine col Portogallo, dove si è deciso di riaccettare per qualche tempo i pagamenti in pesetas, con somma gioia degli spagnoli che ne possiedono ancora in quantità. Già, perché il servizio ha poi precisato che la Spagna è l’unico Paese dell’unione a non aver mai posto un termine alla validità della propria moneta… Dimenticanza? O lungimiranza?
Noi, intanto, tiremm innanz…
attenzione..riportare le monete nazionali(auspicabile per noi autoctoni) non è auspicabile per il disegno di iniezione migratoria e sociale, che le menti “illuminate”..stanno perseguendo pervicacemente qui in europa, richiudere anche in parte le frontiere..porta come prima cosa a bloccare la libera circolazione per le genti afro/cino/islamo/indiane che ricordiamo si sono riversate in massa proprio per la potenzialità europea “in toto” cioè “vado in Italia ma sto in europa..c’è l’euro, posso andare anche in germania domani..ecc” questa visione mondialista nata con l’Ue cadrebbe si ridurrebbero le entrate, le lobby dell’accatto che sono anche lobby dello sfruttamento e del businness umano sarebbero in grave crisi, ma sopratutto sarebbe in grave crisi l’idea socioKompagna di avere ricambio di elettori..perchè è una delle cose che Kompagni e lobby mondialiste vogliono perseguire…non è solo una cosa economica..in gioco c’è la VISIONE dei “filantropi”..
@ SILVIO
………………..Un frammento del popolo italiano sta organizzando (a proprie spese) “un’eroica” rimonta mentre la stragrande maggioranza rimane inerte (o si masturba intellettualmente) …………………………
Come altri blogger che, si sono offerti volontariamente, sono disponibile a fare l’apprendista (meccanico, non muratore), mettendo a disposizione le mie briciole.
Oltre i cervelli, c’è bisogno di cuori generosi. Mi accontento di fare l’alluce. ciaoooooooooooooooooooooo.
Leggo il post 3/3 di SILVIO delle 6.02 pm, poi quello di BIAGIO MORABITO delle 10.23 pm, di ieri, e mi faccio la prima domanda dell’anno:
ma siamo governati da idioti, o da loschi figuri degni della propagginazione?
Non sono mai stato un fan di Robespierre; purtuttavia, sono persuaso che ci sono momenti della storia in cui c’è bisogno di uomini coraggiosi e onesti al punto da risultare antipatici ai piú, e interessati al solo bene comune, i quali si propongano di bonificare la società con spietata determinazione.
Non è piú tempo di “profeti disarmati”.
La mia indignazione (contenuta, veh!) nasce dopo avere ascoltato la conferenza stampa del capo del governo e il messaggio del presidente della repubblica.
Giosuè Carducci (il leone di Maremma!) diceva:
«Di uno che per dire ‘piove’ non dice ‘piove’ non fidatevi: è una mala persona».
Agli onest’uomini, invece, un inizio d’anno in pace con sé stessi e col prossimo onesto.
Buona giornata.
Gentile Luigi Gianola, nel ringraziaLa per la condivisione espressa per i miei precedenti post vorrei aggiungere che un ritorno ad un livello del debito al 60% del PIL in 20 anni per l’ Italia sarebbe in realtà possibile ma improbabile, la condizione sine qua non richiesta sarebbe infatti un ritorno ad un livello di spesa pubblica/tassazione che l’Italia conobbe fino a 30/40 anni fa quando il debito era appunto del 60% o meno ed il carico intorno al 30% o meno poiché, forse sorprendendo qualcuno magari convinto che l’attuale livello di tassazione sia inevitabile perché l’Italia si possa permettere uno Stato in grado di offrire un numero adeguato di servizi pubblici, lo stesso Stato che oggi per bocca di SuperMario afferma come l’attuale livello di tassazione sia indispensabile per addirittura pagare le tredicesime fino a non moltissimo tempo addietro era perfettamente in grado di garantire grosso modo gli attuali servizi (si potrebbe insinuare forse con maggiore efficienza) a fronte di livelli di spesa e tassazione assolutamente inferiori.
Di più, a voler essere proprio cattivi si potrebbe aggiungere che ancora negli anni ’70 il carico fiscale e debito in Italia erano addirittura inferiori e negli anni ’60 lo erano ulteriormente senza che questo impedisse in alcun modo allo Stato di garantire tutti quei sevizi propri di un paese civile come per’altro negli USA ed in Giappone avviene tutt’oggi. Che dunque quel 17/18% di spread esistente fra l’attuale carico fiscale e quel 27,5% che costituiva il carico fiscale degli anni ‘60, quando il debito stava attorno al 45%!!!, si debba considerare unicamente un enorme ed intollerabile esempio di pubblico sperpero o per dirla in politichese “i costi della politica” o ancora che lo spread in questione sia una delle ragioni per le quali negli ’60 si cresceva del 6% l’anno mentre negli ultimi 10 anni si è cresciuti di un miserrimo 3% sempre a causa di questa continua estorsione attuata ai danni del Paese dai politicanti e dai i loro clienti dei rispettivi parchi elettorali (o se si preferisce dalla cosiddetta casta)???
Domanda oziosa.
Oltretutto, come già detto, un ritorno ad una spesa pubblica contenuta consentirebbe anche di riqualificarla a favore dell’indispensabile spesa per R&D.
A mio avviso è invece probabile, Gentile Salvino che questo avvenga facilmente negli USA nei prossimi 10 anni poiché vorrei ricordarLe che negli scorsi giorni è stato approvato il primo pacchetto di tagli previsto nell’ambito del programma (legge) per il rientro dal deficit nei prossimi due anni ed il rientro dal debito negli otto anni successivi, che grazie all’attuale maggioranza repubblicana alla Camera è stato approvato negli scorsi mesi. Varrebbe a questo proposito far notare come il “pacchetto” che da noi si direbbe manovra appena approvato valga 915 miliarducci di dollari di SOLI TAGLI alle folli spese del triennio obamiano quando il deficit era passato dal 3% del tanto deprecato Bush all’oltre il 10%!!! del tanto osannato professorino di Chicago (anche da quelle parti evidentemente i prof sono buoni solo a far danni).
Dissento invece totalmente Gentile YAHUWAH riguardo alla Sua apparente stima per Ron Paul essendo questi un degno erede di quell’”America First” che in opposizione a FDR avrebbe voluto lasciare, dando seguito ad una politica alla lunga suicida anche per gli USA, l’Europa al Nazionalsocialismo ed il Pacifico al Giappone imperiale. Cosi come allora, se l’ Occidente dovesse spaccarsi i rischi per la fine della democrazia, qualunque cosa possano pensarne gli ebeti del genere Ron Paul, sarebbero inaccettabili. A ciò vi è da aggiungere che se Obama o la FED sono cosi preoccupati della situazione debitoria dell’Europa, è perché che piaccia o meno all’ebete su nominato, una discreta parte del debito delle banche europee è oggi garantito da primari istituti finanziari USA (quelli i cui patrimoni sono garantiti da UNCLE SAM) a mezzo dei poco noti ma esistenti CDS da questi venduti alle stesse, da cui la legittima preoccupazione dei vertici USA che un dafault di un qualche paese europeo possa conteggiare, ancora a prescindere dalla demagogia o dalla volontà di Ron Paul, gli States.
Distinti Saluti e Buon Anno a Tutti,
Mi ricollego per augurare a Foa e a tutti un buon anno 2012.
Ho letto i tuoi post Silvio sul crac dell’euro: hai riassunto molto bene quello che per molti economisti è ormai una probabilità quasi certa, sopratutto per quelli anglosassoni.
Quello che invece si racconta meno e che invero è anch’essa probabile è il crack del dollaro: crollerà prima il dollaro o l’euro? una vocina mi ha detto il dollaro.
Intanto tiriamo a campa! un brindisi a tutti e spegniamo le reti unificate.
basta leggere i giornali…mandiamo tutti aff….lo,ormai è finita..siamo sul lastrico…fate qualcosa di concreto …vi prego.ITALIANI….DOVE SIETE ???????
Salve tutti!? Credo stiamo assistendo a un’evoluzione del Potere di Stato.Vedasi quello tecnocratico,”Ma senza Potere” e vedasi quello accademico col solo quello di istruzione.Tale osservazione la si può percepire dai diversi capi di stato attuale,quali:presidente Felipe Calderòn del Messico,il presidente del Cile Sebastiàn Pinera e il presidente Ellen Johnson Sirleaf della Libra ecc.ecc.Perchè citato questi presidenti? Perchè “Come anche Papademos”provengono”E allo stesso tempo” dalla Harvard University,”Sarà un caso?”.Comunque,quale politica senza strumenti possano adottare e il nostro Monti e Papademos x salvare i loro Paesi? Ciampi quando prese le redini nel 1993,”dopo che l’Italia abbandonò il meccanismo di cambio europeo”,riuscì ad abrogare la scala mobile(sistema di indicizzazione dei salari),battere l’inflazione,e ri-salire sul treno di integrazione monetaria europea.Ora bisogna porsi una domanda:quale MATANZA userà x occulto il nostro tecnocrato contro gli italiani x la seconda fase?.Certamente,se al posto di un Bilderberg,avremmo avuto un’altro Premier intelligente,si sarebbe avvalso e servirsi di un’opportunità alle porte x farsi valere.E…mi riferisco all’Iran.Cosa centra l’Iran con il nostro spread,centra,perchè dopo tanti ricatti che l’Italia ha subito,perchè non ricattare gli alleati”sulla carta” che vorranno l’appoggio della stessa?.Ecco la carta che un’intelligente può avere a disposizione.A tutti e alle vostre famiglie un risveglio di prosperità e felicità.Ffankiull anno dell’azz.(BAT)
Per Silvio. Grazie dell’ottima segnalazione sul tuo post 3/3. Ora, leggere il blog è fonte di arricchimento culturale, molto utile per costruire consapevolezza, ma è anche frustrante, perché più si diventa consapevoli, più ti viene voglia di reagire per non subire decisioni assurde prese altrove, che ci passano sulla testa. Vogliamo, riusciamo, possiamo, uscire dalla rete e cercare di organizzare un incontro tipo quello che si svolgerà a Stoccarda ? Potrebbe farsi promotore il Giornale con l’aiuto di qualche casa editrice volenterosa ? Insomma quello che voglio dire, bisogna sciamare in mezzo alla gente, cercare di “bucare” il muro dell’informazione coatta e finalmente uscire all’aria aperta. Nel 2012 potremmo anche provare a farci sentire…
Cosa ne pensi tu e tutti gli altri cari blogger ? Soprattutto il padrone di casa, potrebbe essere sensibile ? Io metto a disposizione il tempo e la buona volontà, fin da subito.
Un grazie e tanti auguri rinnovati.
Auguro a tutti gli AMICI del blog e a Marcello Foa un 2012 che possa segnare l’inizio di un mondo nuovo, che rechi libertà, prosperità e pace.
Ne abbiamo davvero bisogno!
@random64 Concordo Random ti segnalo uno spuntino:
Il caos regna fuori e dentro l’Italia
La seconda tematica che vorrei affrontare riguarda il vocabolario. Su questo articolo pubblicato su donchisciotte si parla di come l’ideologia del “pensare positivo” amplificando i “poteri della mente e dell’emotività” sia stata inculcata in modo scientifico e mirato (tramite i media, ovviamente) per debellare la fiducia nella comunicazione e per annientare la realistica prospettiva di una lotta. Un astratto “pensiero positivo” incentrato su “credici” (quindi su un fatto di fede) convince la gente a concentrarsi piu’ su un volontarismo mistico e solipsista, piuttosto che sull’organizzazione sociale, sulla controcultura e sull’azione. Avete notato per esempio che sui giornali quella che fino a pochi giorni fa veniva definita “manovra lacrime e sangue” mò viene definita “manovra salvaitalia”? Avete notato di quanto è stata ridotta la frequenza dell’uso del termine “sacrifici” in tv? Eppure la manovra è una fregatura enorme lo stesso (per noi cittadini)
http://www.cloroalclero.com/?p=8864
Ciaoo e Buon Anno
CRAC DELL’EURO E RITORNO ALLE MONETE NAZIONALI ? – Post 3/3
Oggi l’Indipendent riporta l’articolo “The euro: Will it survive another year?” (= L’euro sopravviverà un altro anno?)
http://www.independent.co.uk/news/business/analysis-and-features/the-euro-will-it-survive-another-year-6283374.html
Ne faccio un sunto.
« Il 1 ° gennaio 2002 l’euro è diventato una realtà fisica…Ma il 10 ° anniversario di domani passerà sotto silenzio. Le ragioni sono dolorosamente evidenti. L’umore nelle capitali europee è più vicino al lutto che alla celebrazione… Al vertice del G20 di Cannes, Angela Merkel e Nicolas Sarkozy hanno riconosciuto la possibilità che la Grecia potesse lasciare la moneta unica. Il Rubicone è stato così attraversato. Se si ipotizza che un Paese possa andarsene, si certifica che anche altri possano farlo.
Qual è la probabilità che tra un anno 332 milioni di cittadini europei (provenienti da 17 Paesi) siano ancora nell’Eurozona? Sono possibili quattro scenari:
1° Scenario: l’Eurozona rimane intatta – Probabilità = 4/5
Tutte le Nazioni europee entrano in recessione. Ma la BCE interviene in prima battuta (come prestatore di ultima istanza) a monetizzare il debito di Grecia, Irlanda, Portogallo, Italia e Spagna, iniettando liquidità nel sistema finanziario.
2° Scenario: La Grecia esce dall’Eurozona – Probabilità = 2/5
Atene decide di non poter far fronte all’austerità imposta come prezzo del suo salvataggio e negozia segretamente un’uscita dalla moneta unica. Gli altri Stati (in fondo contenti per la decisione greca) ne convengono, decidendo di sostenere il suo sistema bancario anche dopo la fuoriuscita.
3° Scenario: Dopo la Grecia, anche l’Irlanda e il Portogallo decidono di abbandonare l’Eurozona – Probabilità = 1/5
Mentre la Grecia ottiene una spinta immediata per le sue esportazioni dopo la reintroduzione della dracma, Irlanda e Portogallo (caduti in depressione) chiedono l’uscita dalla zona euro dietro assicurazione delle medesime garanzie stabilite per l’esodo della Grecia.
4° Scenario: Crac dell’euro – Probabilità = 1/5
I costi del debito italiano e spagnolo salgono a livelli insostenibili, le aste dei titoli di Madrid e Roma (quelli italiani= oltre 400 miliardi di euro nel 2012) si risolvono in un flop, senza che la BCE intervenga. Italia e Spagna entrano in default. L’Eurozona si rompe ».
Sin qui l’Indipendent (che – non dimentichiamolo mai – difende sempre gli interessi egemonici mondiali della corona britannica, afflitta oggi dalla recessione e dalla temuta scissione della Scozia).
E la Germania (o parte di essa) che ne pensa in proposito? Sono parecchi i mal di pancia.
Ad esempio, la casa editrice Kopp ha organizzato per il 4 Febbraio 2012 un convegno (che si terrà a Stoccarda) dal titolo “L’Europa prima del crollo”, a cui parteciperanno giornalisti, politici ed economisti.
http://info.kopp-verlag.de/hintergruende/enthuellungen/kongress-europa-vor-dem-crash.html
Tra gli ordini del giorno, segnalo:
- Perché il Trattato di Lisbona è la marcia verso la dittatura;
– Perché il popolo tedesco è stato ingannato dai politici, che hanno imposto l’euro come moneta indesiderata, in cambio della riunificazione tedesca;
- Perché l’euro impone un piano di salvataggio multimiliardario che viola la Costituzione;
- Il ruolo della finanza americana nella guerra valutaria tra dollaro ed euro;
- Quando vedremo il ritorno al marco?
- L’EUROGENDFOR, le forze speciali UE-secret verranno utilizzati per sedare rivolte?
- Come prepararsi adeguatamente al crollo dell’euro al fine di emergere come vincitori dalla crisi?
E l’ Italia?
Un frammento del popolo italiano sta organizzando (a proprie spese) “un’eroica” rimonta mentre la stragrande maggioranza rimane inerte (o si masturba intellettualmente) degradando (magari) se stessa nella melassa proditoria e infingarda (di fine d’anno) del “Comunista preferito di Kissinger”.
[FINE]
Auguri a tutti gli amici di questo blog e al Dottor Foa che, in caso di difficolta’, ci ospitera’ tutti a Lugano. Mi accontento anche di Locarno, sono di bocca buona.
Se tutti rileggessero le perle di saggezza dei pensatori Latini e Greci…..non saremmo a questo punto; ma forse non ci sono piu’ le “tempre” di una volta.
Auguri a tutti, crepino le elites e tutta la loro avidita’ senza merito. Noi ci meritiamo un mondo molto migliore; rimpiango veramente la vita di trent’anno fa, ero un uomo sereno.
Ad Maiora!
Riflessioncella fuori tema di fine anno.
Il potere del popolo, per come ce lo hanno predicato, semplicemente non esiste: il popolo ha un suo potere che non coincide affatto col potere inscritto nella legge, che è, per sua natura intrinseca, prepotente.
Ma il popolo non conosce il potere che ha, e preferisce credere nel potere, solo apparente, che gli viene ingannevolmente attribuito, poiché, come scriveva J.H. Robinson, people is by nature credulous.
Questa è la premessa, dalla quale concludo che la democrazia moderna è solo lo stratagemma utile a esercitare il potere incontestabilmente e con tranquillità.
Ciò detto, auguro a Lei, dr FOA, e a tutti, ma proprio a tutti, un 2012 meno terribile di quello che si annuncia.
Che il Cielo ci assista!
Buona serata.
Così hanno fatto l’”unione fiscale” un po’ di nascosto, come se si vergognano!
Si capisce lo “spread” a 511! Ma le cose non andranno bene a chi ha voluto partire dal carro e non dai buoi!
Importante è credere nell’avvenire e amare la vita.
Buon Anno
ho un cerchio alla testa, domani mi sveglierò con l’asse roma-napoli-bruxelles ancora sulla groppa. Stasera a reti unificate urbis et orbis kinggeorge farà il suo discorso liturgico ed imbambolerà tutti i sinistrati con la solita tiritera dell’italietta unita che non c’è. Che fine e che inizio d’anno…. l’annus horribilis deve arrivare, l’euro salterà è solo questione di come e quando, e se sarà sfascio ordinato o caos totale.
Ho di là un pentolone pieno di lenticchie, così mi abituo da subito alla sobrietà mortifera di rigor mortis destinato a durare col supporto dell’abc! Ciononostante bona serada a tucc, con carissimi auguri!
da Blog Italiani Liberi “Scrivo per far conoscere l’ennesimo attacco al popolo italiano che gli oligarchi al governo stanno portando avanti praticamente in segreto.
Nel vertice del 9 dicembre i Paesi europei hanno deciso di stipulare anche un patto fiscale. Questo patto impone ai Paesi con un rapporto debito pubblico/PIL superiore al 60%, tra essi rientra l’Italia, di ridurlo di un ventesimo della differenza con il valore ottimale. Questo vuol dire una lunga serie di manovre ” SalvaItalia” (esempio di neo-lingua orwelliana visto l’esito recessivo che solo il suo annuncio ha provocato). Quindi nel giro di pochi anni la struttura industriale italiana sarà distrutta e gli italiani ridotti in forte miseria.
C’è la possibilità di emendare questa norma, ma il termine, tenuto segreto dal Governo, scadrà domani 29 dicembre. Il governo tecnocratico ha imposto il silenzio ai funzionari del ministero dell’economia che si occupano di questi emendamenti. Così, molto democraticamente, sarà aggirato e raggirato il popolo italiano, a parole sovrano!
Per farci digerire quelle maniovre ci diranno poi che sono volute dall’Europa e che servono per salvarci, come stanno già facendo adesso.
Tutti i dettagli sul blog del docente di Economia presso l’Università di Tor Vergata, Gustavo Piga:
http://www.gustavopiga.it/2011/gioco-di-ombre-salvate-leuropa-per-favore/“
Se il 2011 che ci sta lasciando è stato un anno da dimenticare (guerre alle porte di casa nostra, rivoluzioni telecomandate in Nord-Africa, migrazioni bibliche sulle nostre coste, alluvioni nelle nostre pittoresche regioni,lo scoppio di Fukushima in Giappone, colpi di stato finanziari con Italia e Grecia trasformate
in provincie Bilderberg, versione mediterranea), il 2012 che sta per arrivare non potrà essere migliore, tenuto conto che questi predoni e mercenari devono rispettare l’agenda dei loro interessi finanziari e non certo quella dei nostri.
Perciò vi auguro tanta salute, tanta resistenza morale e materiale (Dio sa se ce ne vorrà) e tanta grinta da ribellarvi ai soprusi che ci infliggeranno, e pure un bel po’ di fortuna.
Buon anno a tutti voi blogger e al dott. Foa, comunque vada. E che crepi il lupo e gli squali e altri temibili predatori!
Cari amici del blog, per sorridere un po’ amaramente di noi italiani, vi segnalo che, sulla prima pagina odierna della Padania è apparsa questa citazione di Marco Tullio Cicerone (proprio lui… si vede che non ci sono più i celti di una volta….), che ha quindi la bellezza di 2066 anni !
Ecco cosa disse Cicerone:
“Il bilancio nazionale deve essere portato in pareggio. Il debito pubblico deve essere ridotto; l’arroganza delle autorità deve essere moderata e controllata. Le sovvenzioni in denaro ai Paesi stranieri devono essere ridotte, se la nazione non vuole andare in bancarotta. Gli uomini devono imparare di nuovo a lavorare invece che vivere di pubblica assistenza.”
Speriamo di non portarci addosso il debito da allora, anche se così si potrebbe spiegare meglio l’ammontare spaventoso attuale.
) Mi inquieta che i problemi non mi paiono tanto diversi dai nostri attuali: siamo un popolo irredimibile ?
Tanti tanti auguri per il 2012 e grazie a tutti per aver arricchito in conoscenza il mio 2011 passato.
Attenzione ai Prossimi Salvataggi dell’Europa
“L’establishment economico in questo paese è giunto alla conclusione che non è una questione di “se” gli Stati Uniti devono intervenire per salvare l’euro, ma semplicemente una questione di “quando” e “come”. Gli articoli di giornale e gli editoriali sono pieni di affermazioni per cui la rottura della moneta unica porterebbe ad una depressione a livello mondiale, e che l’assistenza economica dell’Europa è l’unico modo per scongiurare questa calamità. Queste affermazioni sono invece ancora più allarmanti, così come abbiamo assistito durante la profondità della crisi finanziaria del 2008. Dopo appena un decennio dall’entrata in vigore dell’euro, la gente ha dimenticato che l’Europa ha funzionato per secoli senza una moneta comune. La vera causa della depressione economica è la politica monetaria espansiva: la creazione di moneta e di credito dal nulla e la monetizzazione del debito pubblico da parte di una banca centrale. Questa politica monetaria inflazionista è la causa di ogni boom e bust, ma è proprio quello che le élite politiche ed economiche in Europa e negli Stati Uniti stanno prescrivendo come risoluzione della crisi attuale. Il passo successivo in discussione è un piano di salvataggio multimiliardario dell’Europa da parte della Banca Centrale Europea, con l’aiuto del FMI e della Federal Reserve. L’euro è stato costruito su una base instabile. I suoi creatori hanno tentato di stabilire una moneta come il dollaro per l’Europa, dimenticando che ci sono voluti quasi due secoli affinché il dollaro involvesse da un’unità definita d’argento ad una moneta fiat coperta da nulla. L’euro non ha avuto una storia simile e sin dall’inizio era un sistema puramente fiat, quindi non è una sorpresa per i seguaci dell’economia Austriaca che sia a malapena sopravvissuto ad un decennio ed ora stia completamente crollando. La depressione economica dell’Europa è il risultato della struttura dell’euro, un sistema di moneta fiat che ha permesso ai governi membri di spendere come folli e con la speranza che qualcun altro avrebbe pagato il conto. Un piano di salvataggio delle banche Europee da parte della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve aggraverà la crisi invece di alleviarla. Ciò che serve è liquidare i debiti tossici. Le banche che hanno investito in debito sovrano devono accollarsi le loro perdite piuttosto che socializzarle e prolungare il processo di adeguamento dei loro bilanci in modo da riflettere la realtà. Se questo venisse fatto, la correzione sarebbe dolorosa, ma veloce, come strappare un grande cerotto, ma ciò è necessario per tornare su solide basi economiche. Fino a quando la correzione non avrà luogo, non ci può essere alcuna ripresa. Salvare governi Europei dissoluti garantirà solamente che nessuna correzione abbia luogo. Un pacchetto di aiuti Europeo multimiliardario in dollari non può essere intrapreso dalla sola Europa, richiederà il coinvolgimento del FMI e della Federal Reserve. La Federal Reserve ha già pompato migliaia di miliardi di dollari nell’economia degli Stati Uniti senza che accaddesse nulla. Considerare il coinvolgimento della FED in Europa è ridicolo. L’economia Statunitense è in condizioni orribili proprio a causa dell’eccessivo debito pubblico e della creazione di troppo denaro, e l’economia Europea è destinata a perdersi per le stesse ragioni. Abbiamo una quantità insostenibile di debito qui in patria; non è affatto giusto che i contribuenti Statunitensi si accollino pure il debito dell’Europa. Ciò assicurerà solamente un’erosione accelerata del dollaro ed un tenore di vita inferiore per tutti gli Americani.”
“Beware the Coming Bailouts of Europe“,
Ron Paul, LewRockwell.com, 26 Dicembre 2011.
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Ron Paul è candidato alla presidenza degli USA 2012. Il 17 settembre 2011, durante la convention repubblicana della California, Ron Paul ha affermato che gli USA dovrebbero ritirarsi dalla NATO, ed in altri suoi interventi, ha dimostrato che il famoso tesoro di Fort Knox , ovvero l’ORO custodito in esso, è falso: son tutti lingotti di ferro ricoperti di oro zecchino (*)
(*) Ron Paul worries Fort Knox gold is gone
http://money.cnn.com/2011/06/24/news/economy/ron_paul_gold_audit/index.htm.
Opinione di Richard W. Rahn*
La crisi del debito? Finirà con la cacciata dei politici
Nella prima settimana di dicembre è diventato sempre più evidente come finirà la crisi del debito: non bene, scrive Richard W. Rahn, senior fellow del Cato Institute e presidente dell’Institute for Global Economic Growth. La maggior parte delle democrazie non è infatti capace di controllare il proprio comportamento fiscale. Non parliamo poi di mettere a freno quello di altri Paesi. L’esito sarà quindi che la classe politica di oggi verrà cacciata. A quel punto i governi che ne seguiranno partiranno ex novo e verranno create nuove monete. Così si ricomincerà da capo, senza il peso dei vecchi debiti inesigibili.
Una vignetta del disegnatore svizzero Peter Schrank
31 dicembre 2011 – 10:30
Nella prima settimana di dicembre è diventato sempre più evidente come finirà la crisi del debito: non bene. L’ultima trovata fasulla consiste nel far sì che i Paesi più grandi e “responsabili” pretendano un maggiore rigore fiscale dai presunti paesi “scriteriati”. In Europa la Germania di Angela Merkel e la Francia di Nicholas Sarkozy esigono che altri Stati europei cedano parte della propria sovranità e accettino limiti rigorosi alla spesa in disavanzo. Il presidente Barack Obama e il primo ministro David Cameron hanno impartito pistolotti all’Unione Europea, esortandola a mostrare più responsabilità fiscale. Giudicandole a partire dal loro comportamento in materia, queste prediche appaiono ben strane e ipocrite.
Se consideriamo normale una crescita economica di circa il 3 per cento annuo, di solito un deficit pari o inferiore al 3 per cento non rappresenta un problema. Un disavanzo esiguo tende a non accrescere il rapporto tra debito e Pil e anche tra il debito e la stessa percentuale del Pil destinata agli interessi da pagare. È per tale motivo che, nel Trattato di Maastricht, il tetto del disavanzo annuale era stato posto al 3 per cento. Purtroppo, come evidenzia la tabella, durante i tredici anni di vita dell’euro i principali Paesi europei non hanno dato bella prova di sé sotto questo aspetto.
Dei 17 paesi dell’eurozona, solo la Finlandia e il Lussemburgo hanno rispettato la lettera del Trattato per tutti i 13 anni in oggetto. Per la maggior parte del periodo, i tre Paesi maggiori della zona dell’euro, la Germania, la Francia e l’Italia, hanno sforato il limite al debito. Anche le tre principali democrazie non appartenenti all’euro (gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e il Giappone) non possono vantarsi di aver mantenuto i propri deficit al di sotto della prudente soglia del 3 per cento.
Molto semplicemente, la maggior parte delle democrazie non è capace di controllare il proprio comportamento fiscale. Non parliamo poi di mettere a freno quello di altri Paesi. L’Europa non si limita a sedere su di una bomba a orologeria fiscale, già sul punto di esplodere, ma anche su una bomba a orologeria demografica, a causa del rapido invecchiamento della popolazione. A dispetto della crisi fiscale evidente negli ultimi anni e in rapida accelerazione ai giorni nostri, l’Europa non ha fatto quasi niente per ridurre a un livello sostenibile i cosiddetti “diritti acquisiti”, imitata in questo dagli Stati Uniti. Se invece che ascoltare le loro parole guardiamo alle azioni effettive dei leader europei, risulta evidente che essi si stanno servendo in misura crescente della Banca centrale europea per acquistare il debito sovrano degli Stati membri, a dispetto delle ripetute assicurazioni che ciò non sarebbe mai avvenuto.
I risparmiatori acquistano i buoni del Tesoro perché sono convinti che gli Stati si avvarranno del proprio potere coercitivo per appropriarsi dei beni reali dei concittadini al fine di pagare i titolari dei buoni. Ma, come per tutte le cose, anche questa pratica ha i propri limiti. I commentatori più saggi hanno già riconosciuto che la Grecia ha ormai dato fondo alla propria capacità di ricavare un maggiore gettito fiscale. Molto semplicemente, i greci non pagheranno altro. Piuttosto smetteranno di lavorare e passeranno all’economia sommersa.
Esiste un limite massimo sopra il quale un governo non può tassare il reddito dei propri cittadini pensando di estrarre maggior gettito, come l’economista Arthur Laffer ha illustrato chiaramente decenni fa. Vi sono altresì limiti alla tassazione dei beni immobili. Il governo può aumentare le aliquote fiscali, ma così facendo distruggerà il valore dei beni stessi, con la conseguenza di essiccare ogni fonte di gettito. Le autorità possono aumentare la tassazione delle attività produttive, fino a che queste ultime non esisteranno più (almeno legalmente). Il governo può aumentare le imposte sui consumi (sotto forma di Iva o di tassa sulle vendite), ma a un certo punto i beni e i servizi si sposteranno nell’economia sommersa.
La classe politica ha promesso agli elettori più benefici e assistenza di quanti non ne possano essere finanziati, anche qualora lo Stato disponesse di un potere coercitivo illimitato. Il punto di svolta è stato raggiunto in alcuni Paesi, la cui capacità impositiva sta iniziando a venir meno e, con essa, sta crollando l’intero castello di carte. Quando uno Stato non riesce più a vendere i propri buoni del tesoro (o almeno, non a un tasso di interesse che non ne acceleri la rovina), il gioco è finito.
È verosimile che assisteremo a un tasso d’inflazione crescente, accompagnato dal fallimento sempre più frequente di soggetti privati e pubblici. Il fallimento di un ente pubblico si verificherà quando i pagamenti che deve effettuare ogni mese non saranno coperti dal gettito fiscale e dalle altre entrate dello Stato, indipendentemente dal fatto che il fallimento sia sancito dal tribunale. Il continuo caos fiscale si farà sentire sotto forma di una crescita economica più lenta o addirittura negativa. Il valore reale dei debiti verrà eroso in misura crescente e, di conseguenza, sarà sempre più difficile trovare chi sarà disposto a concedere prestiti, causando così una contrazione economica ancora peggiore.
La classe politica di oggi verrà cacciata, pacificamente o con la violenza. A quel punto i governi che ne seguiranno partiranno ex novo, disconoscendo in maniera esplicita tutte le vecchie promesse legate ai diritti acquisiti. Verranno create nuove monete, da parte di soggetti privati e di governi e quindi si ricomincerà da capo, senza il peso dei vecchi debiti inesigibili. La transizione sarà terribile, ma con un po’ di fortuna emergeranno dal caos nuovi ordini politici ed economici capaci di riportare l’umanità sulla strada della crescita economica e della libertà individuale.
*L’autore è senior fellow del Cato Institute e presidente dell’Institute for Global Economic Growth.
Per gentile concessione dell’Istituto Bruno Leoni – Pubblicato per la prima volta da The Washington Times
http://www.linkiesta.it/la-crisi-del-debito-finira-con-la-cacciata-dei-politici
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a tutti
i politicanti parassiti e camerieri delle lobby
i professori camerieri delle lobby
gli strilloni misitificatori e spargitori di bugie
gli (im)prenditori ..che assumono con contratti a progetto
gli (im)prenditori ..che assumono con contratti cocopro
gli (im)prenditori ..che assumono con stage a 300 euri per 6 mesi
a tutti gli evasori fiscali che portano i soldi nei paradisi fiscali
a tutti quelli che in cassa integrazione fanno il secondo/terzo lavoro
a tutti i sindacalisti che fanno reintegrare i ladri aeroportuali
a tutti gli amministratori dei comuni disastrati dalle alluvioni
a tutti gli esportatori di democrazia in Libia,Siria,Iraq,Afghanistan..
a tutti i disonesti ed in malafede
un 2012 ricco di pene e malefici.
a tutti
gli uomini onesti
in buona fede
tartassati e rovinati dai ladri di regime
un 2012 ricco di pace,bene,salute e serenità.
chiedo scusa a Cenci e Aladino, ma non vedo come poter affrontare temi già di per sè complessi dovendo spiegare gli istituti e le organizzazioni a cui fare riferimento. Gsax, 3lateral, aspen e i Bild’s sono stati ripetutamente scrutati nel blog, meno spazio ricevettero le fabiane cfr e riia, mai common purpose, il lucis o il brooking inst. per citarne alcuni, capirà allora che si può parlar di calcio senza necessariamente conoscere i titolari delle formazioni. Sulle azioni da intraprendere mi sembra che il bravo Silvio sia stato più che eloquente in merito. Io ritengo che l’unica azione concreta che i popoli possono intraprendere è quella della disubbedienza fiscale ma, come già accennai, essendo fondamentalmente un globalista io stesso vedo questa come una forma reazionaria contraria al progresso umano (per quanto questo possa sembrare sanguinario e iniquo). In sintesi: non credo ci siano movimenti che “potrebbero riflettere anche le nostre opinioni, ed essere in linea con i nostri principi e gli interessi delle nostre famiglie e comunita’” e qualora questi esistessero sarebbero abilmente pilotati o frantumati e la storia è opulenta di tali esempi.
Mi scuso ancora comunque non è intenzione lasciare nessuno escluso dalla discussione.
cordialità
Condivido la puntuale critica di Giorgio Morabito (30.12 at 7.46 pm) all’ultimo telefilm inserito nel blog; per quanto contenga qualche osservazione degna di nota, ma il discorso del filmato è unilaterale e zeppo di imprecisioni, propaganda filo-nazista con amnesie e farneticazioni che non aiutano a fare chiarezza. Vengono dimenticati i 20 milioni di russi sterminati dai bombardamenti e dalle squadre speciali durante l’invasione tedesca! Mai il popolo russo fu con Stalin come durante la resistenza russa a Stalingrado e il successivo contrattacco…
Inoltre tra Iraq e Iran c’è stato uno scontro fra le due maggiori potenze islamiche (scita l’una e sunnita l’altra) della regione. Nessun cenno al fatto che Khomeini fu il primo Imam ad assimilare ai martiri islamici coloro che, in un primo tempo giovanissimi, si suicidavano con scopi bellici e per uccidere altri! E perché pochi mesi dopo l’uscita dell’esercito israeliano da Gaza, Ahmadinejad disse che Israele doveva essere cancellato dalla cartina geogrefica, con riferimento al possibile uso di bombe atomiche non appena l’Iran ne avesse avute a disposizione! Da quando l’Alea ha dimostrato che la bomba è a un passo, l’Iran ha accentuato l’egemonismo nei confronti delle rivolte arabe. Negatore della Shoah, Ahmadinejad sembra lontano dalla lezione della “Mutua Distruzione Assicurata” dell’ultima fase della “guerra fredda” tra Usa e Urss. Dopo la minacciata chiusura dello stretto di ingresso al Golfo di Oman, se l’Iran avrà la bomba, terrà sotto ricatto non solo Israele!
Pure è valido il precedente commento di Morabito (29.12 at 8.32 pm) che invita a lasciar cadere la ricerca di cospirazioni, mentre sottolinea il carattere recessivo della manovra e invita a misurarsi su strategie concrete che mirino a recuperare produttività. Bene anche il riferimento alla spesa sanitaria, senza toccare la quale sarà del tutto impossibile qualunque recupero del 3% per 20 anni, anzi, neppure il montenimento dello status quo! E’ la maggior spesa dello Stato, della quale usufruisce anche ogni extracomunitario non appena mette piede sul suolo patrio. Anche senza permesso di soggiorno, senza alcun lavoro, senza esibire documenti validi e autentici ha “diritto” ad essere curato! La Del Turco prima e la Bindi dopo hanno messo a punto questo sistema che può avere aspetti positivi, ma porterà al fallimento lo Stato italiano se non verrà rivisto. Tale sistema non è stato scalfito neppure dai ministri del centro-destra, ma senza rivedere le regole, senza lasciare la gratuità totale solo alle operazioni essenziali, la voragine senza fondo del Sist.San.Naz. trascinerà giù qualunque risparmio per diminuire il debito! E il nuovo ministro della sanità ha già parlato di nuovi ospedali(!), quindi di nuove costosissime attrezzature! Viene il sospetto che siano prodotte per lo più in Germania, forse anche in Francia e negli Usa! Primari e direttori sanitari esigono e impiegano fondi in quantità, ma così l’Italia va al fallimento..! CI VUOLE LA FORZA DI RITORNARE A DIRE NO!
Condivido quanto ha scritto l’economista Gustavo Piga:
“bisogna smontare immediatamente l’ipotesi di nuovo patto fiscale che vogliono siglare a Bruxelles”! Per i paesi meno forti dal punto di vista economico e finanziario sarebbe come firmare una cambiale in bianco!E’ irrazionale oltre che ingiusto iniziare dalla fine: le tasse dovrebbero essere uguali, ma i livelli di disoccupazione ed i salari degli operai non lo sono, anche le materie prime non si trovano in tutti i paesi (ad es. il carbone ed il ferro tedeschi in Italia non ci sono), neppure il sistema delle quote latte garantisce le stesse condizioni ai produttori e così via, ma le tasse dovrebbero essere uguali in tutti i paesi? Questo favorirebbe il risanamento delle finanze dello Stato italiano? No, affatto! E Sarkozy continuerebbe a sostenere le acquisizioni a buon mercato di imprese italiane da parte di capitalisti francesi!
Nonostante possibili buone intenzioni, siffatta misura (come eventualmente altre) dovrà portare a ragion veduta alla fine dell’attuale governo! Il miglioramento o il peggioramento, da oggi a domani, da un giorno all’altro, dipende da noi, da ciascuno di noi.
Ieri Gillo Dorfles ha svolto un’interessante discussione sulla questione delle condizioni che potrebbero rendere possibile l’individuazione di una morale universale (Corriere della sera, 30.12). Debbo osservare che il comando della guerra di conquista, come la giustificazione della vendetta, prescrizioni contenute nel libro dell’Islam, se oggi fossero seguite da tutti, in base alla condizione intuita da Kant per cui una massima potrebbe valere come legge universale, si giungerebbe -per i mezzi bellici di distruzione che sono stati prodotti- alla distruzione globale! E’ evidente che per la ragione, che è pure dono di Dio, non dobbiamo cercare la vendetta e dobbiamo vincere l’odio in noi stessi.
Prego Fabio Cenci e di che?..non è il solo..certo non “precoce” come te(ovv ci diamo del tu)che hai intravisto dall’inizio anni 80 il fenomeno, ma anche a me il leggere le parole dell’Oriana..mi ha dato una sensazione di “tardivo”..molta gente sembra se ne sia accorta solo con i suoi scritti, incredibile, sono d’accordo i “forti principi” per un VERO essere vivente che non “vuole soccombere” sono quelli e basta! che poi tra di “noi” ci siano pecore, suicidi, pazzi, masochisti, relativisti è un loro problema..la questione sta nel non farli “aumentare”..sta a noi nella “pratica” di tutti i giorni (nel nostro piccolo) svegliare le “intorpidite” coscenze..Saluti e Buon Anno
Fausto :”Il vero valore di un uomo si determina esaminando in quale misura e in che senso egli e giunto a liberarsi dall’io.
Albert Einstein” migliaia di anni prima lo propugnava Bhodidarma primo patriarca zen e il grande siddharta, l’annullamento dell’io per la completa realizzazione dell’uomo è una pietra miliare della cultura orientale..grazie per avercelo ricordato..con altri esempi, saluti
Jesus Christ superstar, al secolo Monti Mario, dopo aver solennemente detto “cresci Italia”, alzati e cammina, proverà a moltiplicare pani e pesci. Che Dio ce la mandi buona, disse il curato che aspettava la perpetua.
E’ morto Don Verzè
Il fondatore dell’ospedale San Raffaele di Milano aveva 91 anni.
MILANO – Don Luigi Verzè è morto nella prima mattinata di oggi nel suo appartamento all’interno del complesso del San Raffaele. E’ quanto si apprende da fonti vicine all’ospedale milanese.
Cosi pensava un grande(veramente grande)nel secolo scorso
Il sistema economico ostacola la libera evoluzione
A mio avviso l’attuale decadenza sociale dipende dal fatto che lo sviluppo dell’economia e della tecnica ha gravemente esacerbato la lotta per l’esistenza e quindi la libera evoluzione degli individui ha subìto durissimi colpi.
Ma per soddisfare i bisogni della comunità, il progresso della tecnica esige oggi dagli individui un attività assai minore.
La divisione razionale del lavoro diverrà una necessità sempre più imperiosa e porterà alla sicurezza materiale degli uomini.
E questa sicurezza unita al tempo e all’energia che resterà disponibile, può essere un elemento favorevole allo sviluppo della personalità.
In questo modo la società può ancora guarire e noi vogliamo sperare che gli storici futuri presenteranno le manifestazioni patologiche del nostro tempo come le malattie infantili di una umanità dalle possenti aspirazioni, provocate dalla corsa troppo rapida della civiltà.
——
Il vero valore di un uomo si determina esaminando in quale misura e in che senso egli e giunto a liberarsi dall’io.
Albert Einstein
http://www.guruji.it/einstein.htm
A proposito del diavolo….
Il diavolo in trasferta è arrivato in nella penisola iberica, ed ha suggerito in un orecchio al premier Rajoy il nome del nuovo Ministro dell’Economia. Nel solco della tradizione, o meglio dell’ultima moda in voga per tutta l’Europa, si tratta ovviamente di un banchiere.
Ma sapete, tra i tanti banchieri su piazza, chi sono andati a scegliere gli spagnoli per essere sicuri di risanare la loro economia, emergere dalla crisi, rilanciare la crescita, avviare il Paese ad un futuro fulgido?
L’ex Presidente di Lehman Brothers.
E poi dice che la teoria del diavolo è una sciocchezza
http://crisis.blogosfere.it/2011/12/anche-in-spagna-arriva-il-diavolo.html
Salutini
C’ è un refuso nel mio post: Fiscal Pact e non Fisc Compact come ho erroneamente scritto.
Tra poche ore, non guarderò il non presidente della repubblica che parlerà a reti unificate. Non guarderò colui che ha fatto il deus ex machina di un golpe tecno-finanziario, servito a rifilarci l’attuale abusivo governo. Di lui non mi piace nulla: non mi piace quella falsa regalità umbertina di cui si ammanta, non mi piace il suo passato comunista né il suo presente neoliberista. Non mi piacevano i suoi padroni stranieri di ieri e non mi piacciono quelli di oggi. Aborro la sua retorica massonico-risorgimentale che ci ha rifilato questa patacca di centocinquantenario dal sapore di un’atroce beffa: nell’anno in cui stiamo cedendo ogni residua sovranità per colpa di una valuta di carta straccia che non ha nemmeno una vera banca di riferimento, nell’anno in cui ci costringono al Fisc Compact, al MES (Meccanismo di Stabilità Economica), e a sottostare ai peggiori organismi di controllo sovranazionali, lui se ne viene fuori a parlare di “coesione”, di “sacrifici uguali per tutti”, di esortazioni come “ce la faremo” “W l’Italia”, “Fratelli d’Italia” e via con fanfare gonfie di una retorica che in realtà è soltanto la messa di requiem per una nazione che, grazie a quelli come lui, non esisterà più.
Gentile Fausto, nel ringraziarLa per la Sua cortese risposta né approfitto per correggere il mio precedente post in quanto “è a loro infatti che Sadam vendeva quasi tutto il loro petrolio” sta ovviamente per “è a loro infatti che Sadam vendeva quasi tutto il proprio petrolio”.
Fatta questa premessa e lieto che il filmato fosse solo un contributo al dibattito, personalmente riguardo al concetto di guerra condivido la definizione che Von Clausewitz ne dava nel Suo “Della Guerra”
ossia che essa fosse la continuazione della politica o della diplomazia con altri mezzi.
Ciò potrà apparire cinico ma a ben vedere è esattamente ciò che accade sia nel privato fra individui sia fra le Nazioni o persino fra due gatti che dapprima si squadrano soffiandosi vicendevolmente addosso per poi passare alle vie di fatto ove nessuno dei due ritenga di cedere il passo all’altro, dal altro canto storicamente non vi è mai stata una singola guerra guerreggiata fra Democrazie, circostanze queste che mi fa ritenere come difficilmente l’umanità potrà fare un salto di qualità nella loro prevenzione fino a che sul pianeta non vi saranno che Paesi democratici.
Nel ricambiare infine gli auguri di Buon Anno mi auguro che ci sia occasione per il futuro di ulteriori scambi di opinioni.
Distinti Saluti,
@enniodaroma
è un commento che ho inviato anche all’art. pubblicato nel Giornale on line ed in effetti ignorato. Non ho investito complessivamente gli Usa per vedere se magari lo pubblicavano. Comunque, malgrado certo malcontento per B., mi sembra evidente che, durante la fase della “lotta al terrorismo” (in particolare dal 2003, anno del passaggio di Putin in Sardegna per concordare sul Southstream, e altre cosette), all’Italia furono concessi maggiori margini. Con le dimissioni di Rumsfeld alla fine del 2006 già inizia un cambiamento strategico, che però si accentua con la nuova Amminsitrazione. Momenti “simbolo” salienti sono stati la diatriba Obama-McCrystal (metà 2010) con sostituzione di questi con Petraeus, e l’eliminazione di Bin Laden, che da 5 anni se ne stava tranquillo “in villa” vicino ad Islamabad. Ormai è in atto la strategia Brzezinsky (del caos o della “liquidità”) in cui l’Italia deve avere un ruolo ben diverso, senza più tanti “convenevoli” con Putin (una certa Russia). Comunque il 2012 ci chiarirà non poche cose.
@Biagio Morabito Caro Biagio Vero tutto é opinabile,una cosa é certa chi si oppone al “sistema” viene eliminato di fatto,noi civili siamo usati e abusati sia in tempo di pace che di guerra, “ne hanno la facolta” inoltre il declino di questa civilta é ormai evidente nell’incoscienza collettiva dominante e voluta.
Dopo tutto la vita é uno “stato di grazia” e quando te ne accorgi é gia finita come d’altronde il 2011,e solo l’Antropologia puo spiegare la nostra natura UMANA dominata dalla corruzione ,e dalla mancanza di Empatia dominata da una Competizione voluta dallo stesso “sistema”
Nessie ha ragione”o mentono o non sanno di mentire ” questa é la mia accusa che faccio alla mia Generazione (ne ho la facolta)
Una cosa é certa il DENARO ed il POTERE sono alla base di tutTe le GUERRE passate e future
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Ciao Biagio buon anno e grazie dello scambio.
—–
ps:Il filmato era un contributo al dibattito
Grazie per l’esimio ….Random! Di solito nessuno mi da’ dell’esimio
Sull’immigrazione, penso che sfonda/sfondi una porta aperta come il Colosseo. Guarda, se non ti offendi per il tu, che parlavo del problema dell’immigrazione nei primi anni 80 quando non si vedeva un extracomunitario a Roma nemmeno con la lente di ingrandimento.
Il disegno e’ chiarissimo per me: una melassa indistinta, la negazione dei propri riferimenti culturali, es: rimozione crocifissi, niente simboli, persino il presepe e’ un insulto al “cingalese” o al maomettano, riferimenti alla Chiesa rimossi dalla Costituzione Europea (lo dico da LAICO al 100% !)…..
per non parlare della continua “cultura del piagnisteo” pseudo occidentale (bellissimo libro che consiglio), del politicamente correttissimo, il nero che deve essere chiamato “diversamente bianco”, ecc. ecc.
L’annullamento della cultura occidentale e’ il grimaldello attraverso il quale si infiltrano culture, queste si FORTI e DETERMINATISSIME a PRENDERE, con le conseguenze immaginabili.
In fin dei conti Parigi e Londra, Amsterdam (il caso Van Gogh e altri) e fra poco la Norvegia — ecco perche’ il pazzo, forse,…..ha sparato e ucciso…i seguaci del partito socialista! Ha sparato perche’ ha capito che fine avrebbe fatto il suo paese di Heidi, spopolato e politicamente corretto fino all’essere imbelli e disarmati; non lo giustifico, dico che …certi reagiscono cosi’, e altri ne seguiranno!)——-
sono focolai di scontri etnici continui.
Sono trent’anni che il tuo collega autistico lo dice Random, ben prima della Fallaci, ma ero un giovanissimo “strano” secondo gli amici, proprio “stravagante”.
E quando parlavo della guerra del ventre, citando il discorso di Boumedienne, mi dicevano che ero da ricovero urgente. Da allora ho smesso e mi sono messo lungo la riva del fiume….purtroppo i fatti mi hanno dato ragione.
Quando ho letto la Fallaci mi e’ venuto da ridere amaramente. La grande giornalista era arrivata forse ….centesima o millesima!
Non sei l’unico a pensarla cosi’. La grande Finanza, ha bisogno di culture debolissime e schiave; se tu hai un’identita’ forte e idee e schemi di riferimento scolpiti nella roccia, nessun bankster ti potra’ assoggettare.
Iniziarono i comunisti ad internazionalizzare…..la Chiesa e’ internazionalista per definizione. Adesso, facci caso…, la Chiesa e’ assolutamente schierata in favore del Super Monti. Chissa’ perche’ ? Calcoli pericolosi, che porteranno alla fine del Cristianesimo.
Salve tutti!? North Dakota da quando è iniziata la crisi,con la sua Banca Statale è l’unico con un avanzo di bilancio e un tasso di disoccupazione al 4%.Chi sa se quella frase intercettata”Abbiamo una Banca?”,oggi la rimpiangiamo ahahahahahah.Notte (BAT)
Scusate non vorrei essere “autistico”..ma vedo che sfugge..o non si vuol parlare..e qui si sbaglia di grosso..perchè è una delle azioni destabilizzanti grandi come una casa, L’IMMIGRAZIONE! la Ue è andata di pari passo con un apertura oscena all’africa, alla cina, al bangladesh(e qui mi sfugge qualcosa..perchè zitti zitti i cingalesi..arriveranno a essere milioni…)il disegno è semplice : disagio, caos sociale, ingegneria demografica e fusione a freddo di culture inconciliabili, se non apriamo gli occhi su questo problema..non riusciremo a capire molte cose..com’è che si è creata una situazione lavorativa precaria e si continua a immettere “materiale umano” a palla!! qual’è il disegno mefitico?? tutto porta al 200% al disastro economico e sociale..al vertice abbiamo dei veri e propri criminali, sappiamo che sono dei “filantropi” della categoria “relativista”, questi messaggi o visioni o mission sono comuni a TUTTE le fondazioni senza “scopo di lucro”…alle massonerie e alle grandi holding..non è molto difficile seguire il filo al di là della caterva di documentazione che questo Blog produce sul tema, gli stessi partiti di ogni estrazione portano allo stesso obbiettivo, chiedo solo esempio Silvio, Aladino e Fabio Cenci e gli altri “esimi” di non perdere di vista quello che è l’immigrazione selvaggia e l’attacco demografico all’europa e cioè l’altra ruota insieme a quella economica del carro “disegno” di questi funesti individui
Gentile Fausto, personalmente sono alieno dal credere che la storia o la realtà siano leggibili in chiave complottista, non perché ignori il peso della Massoneria, senza la quale peraltro forse non esisterebbe l’Italia o di altri gruppi di interesse (lobbies) ma perché ritengo puerile ridurre tutto ad una sterile conseguenza delle decisioni di questa o quella lobby/setta prese in questo o quel congresso occulto e preferisco quindi mettere i numeri prima delle tesi anche perché in questo caso ad invertire gli addendi il prodotto cambia eccome o se preferisce procedendo per complotti/tesi preconfezionate piuttosto che a partire dai fatti poi i fatti bisogna inventarseli come quando il Prof afferma che l’attacco dell’Iraq all’Iran del 1979 fu in funzione antisovietica e fu voluto dagli USA nonostante l’Iraq di Sadam fosse un alleato di ferro di Francia e URSS, è a loro infatti che Sadam vendeva quasi tutto il loro petrolio, è da loro che aveva acquistato il 90 e passa % dei suoi armamenti prebellici come è da loro oltre che da Cina, Brasile, Sud Africa che scoppiata la guerra prese e/o continuò ad acquistare QUASI TUTTI i suoi armamenti acquisendo invece, come accertato dalla magistratura EUROPEA, le componenti per la costruzione di impianti per la produzione di armi chimiche in Germania ed Olanda.
Gli USA al contrario non fornirono all’Iraq baathista, al contrario invero che all’Iraq monarchico, neanche un fucile. Fornirono invece all’insegna del noto detto “il nemico del mio nemico è mio amico” ed è uno dei pochi punti su cui non dissento col Prof, utilissime informazioni in tempo reale sulla posizione delle truppe iraniane consentendo agli iracheni, a mezzo delle armi chimiche europee, di arrestare con difficoltà gli iraniani sullo Shatt al-’Arab anche se poi la guerra si concluse solo a seguito della cosiddetta “Guerra dei missili o delle città” ossia degli SCUD, ancora una volta gentilmente forniti all’Iraq dall’URSS, sparati in massa sui principali centri civili iraniani Teheran inclusa.
A tutto ciò si aggiunga che Khomeini e quindi l’Iran di allora, le affermazioni pubbliche del barbuto a riguardo si sprecano, vedeva male il comunismo (URSS) quanto il capitalismo (USA)….
Riguardo poi a quanto persino la Russia non già di Ieltsin ma di Putin tema realmente gli USA piuttosto che la Cina (che già spende in via ufficiale in armamenti circa il doppio della Russia), temo che per il Prof sarebbe di una qualche difficoltà accordare la indiscutibile circostanza che vede oggi la Russia schierare i ¾ delle proprie forze aeroterrestri direttamente o indirettamente contro la Cina o a difesa dalla stessa e non contro l’Alaska o la NATO con le Sue tesi tipiche di certo oltranzismo cattolico di tipo lefebvriano, di quel Lefebvre, anch’egli nazista e collaborazionista durante la guerra e che continuò a proteggere i suoi ex camerati, quali ad esempio quel tal Paul Touvier, per decenni pur a conflitto conclusosi.
Ciò anche perché finita la guerra fredda, a riprova di quanto difensiva fosse la sua funzione) il personale americano in Europa è scemato da 300.000 unità alle attuali poche diecine di migliaia (analogo declino ovviamente è toccato alle basi USA in Europa).
Distinti Saluti,
ricambio gli auguri e sottoscrivo in toto!ma uscire volontariamente dall’euro sarebbe poi questa disastro????
Puo darsi che lei abbia ragione ma a me vien da pensare che l`Italia ora si trovi in una situazione simile metaforicamente a quella in cui si trovo`nel 1945…
Dopo un ventennio L`italia imperiale crollo` e dopo quasi un ventennio la BERLUSSIA é crollata rimasero e sono rimasti grumi e grumi di macerie anche se nel secondo caso fortunatamente di ben altro tenore….
Mi vien da pensare :il comportamento dei governi di BERLUSCONI sta sulla falsariga a ipotetici governi dei RIGOLETTO come il compito del governo MONTI sta ai compiti di quelli dei DE GASPERI ed ev. dei CHURCHILL….
Persino durante la conferenza stampa di fine anno Monti ha citato la stampa usana (il Washington Post, mi pare) come referente proprio e della nostra (?) situazione politica. Già nel 1762 Iean-Jacques Rousseau così commentava tale genere di situazione: «Obéissez aux puissances. … Toute puissance vient de Dieu, … Qu’un brigand me surprenne au
coin d’un bois, … il faut par force donner sa bourse;…Car, enfin, le pistolet qu’il tient est une
puissance» (Du Contrat Social, I, III). Poi, naturalmente, ci possiamo/dobbiamo chiedere come mai ci troviamo disarmati in mezzo ad un bosco popolato da briganti armati, ma ciò non cambia l’analisi della situazione. Il buon Tremonti (a proposito, dove è finito?) scriveva in tempi decisamente non sospetti che la speculazione finanziaria internazionale è la peste del terzo millennio e che gli Stati o la domano o, semplicemente, hanno perso la ragion d’essere.
Vanni
Cari FABIO CENCI e ALADINO,
vi do ragione.
Certe forme di metacomunicazione (come quelle utilizzate da me e Colzani) danno fastidio in quanto estraniano ed irritano il gruppo di discussione.
Non lo farò più. Lo prometto.
Domani (oggi non posso perché impegnato) darò conto delle mia posizione (anche se ritengo di averla largamente chiarita nei miei post passati).
Voi stessi mi siete testimoni.
Vi saluto molto cordialmente.
@ SILVIO – @ COLZANI
Mi accodo a FABIO CENCI. Ha perfettamente ragione. Ok per le sigle, arrivo a decriptarle. Ma la “polpa” del discorso faccio fatica a masticarla, magari con l’aiuto della memoria ed i collegamenti, arrivo ad assaggiare il sugo.
Voglio essere schietto, anche a rischio di essere mandato a quel paese. Parlo per me. Certamente non sono a conoscenza di cosa c’è dietro la facciata, questa la chiamo ignoranza (da non cognoscere), certamente non è una “ingenuità”. Non era così peregrina la mia vecchia idea, scambiata per rivoluzione, quando voleva essere una evoluzione. A meno che sia considerato “indegno”. Allora mi sta bene tutto. Accetto. ciaooooooo.
@GIELLEGI
“B. non era consono ad Obama e lo si capì come minimo fin dalla Libia”.
Ben prima, ben prima. Basta leggere su Wikipedia i messaggi dell’ Ambasciatore USA a Roma indirizzati al Dipartimento di Stato, furibondo col B. per il supporto politico alla Russia durante l’ attacco dei Georgiani (ed USA) all’ Ossezia, e per la politica dei flussi energetici (gas e petrolio da Libia e Russia). Nei messaggi si indica la strategia per l’ eliminazione del B. mediante l’ acquisto di personalita’ “interne al PDL di nostra fiducia”. Tal Fini, per esempio?
errata corrige
force des choses, non de.
Pardon!
SILVIO (8.52) scrive:
«Ma il diavolo è capace di fare solo le pentole e non i coperchi.»
———-
Lo so, stimatissimo; altro che se lo so!
Quando i nodi verranno al pettine (e verranno), la force de choses si dimostrerà improgrammabile.
Mettiamo, intanto, in conto il fatto che il diavolo è stupido; e continua, ottuso piú d’un cane mongolo, a far le pentole.
Nell’Italiuzza, per esempio, che ti fa?
Si nota una qual certo movimento, una qual certa agitazione tra i politicanti:
incontri, inciuci, strette di mano, strizzatine d’occhio, sorrisi sparnicciati tra un “auguri alla sua signora” e un “mi ossequi il babbo”…
Il tutto si consuma a turno tra un piddino e un pidiellino, tra un pidiellino e un udiccino, tra un udiccino e un piddino…
E lontano da occhi e orecchie indiscreti:
un aeroporto, una sala d’attesa, un cesso (il loro luogo naturale), un ristorantino fuori porta…
Pare – i bene informati premettono sempre un “pare” – si lavori a un agglomerato di centro, in cui convergano pezzi di Pd e pezzi di Pdl, a capo del quale porre qualcuno che sappia pronunziar l’inglese alla maniera del doctor Maonti (si chiamerà forse Beeerlitz Party?).
Se la cosa va in porto, a me vien da ridere a pensare alla faccia da cornuti e mazziati del cavaliere e del buon Bersani.
Mi si opporrà:
e che serve questo nuovo agglomerato di “cretini cognitivi”?
Rispondo con una domanda:
a chi serve?
Pare che a Washington DC – sempre e soltanto pare – si sussurri già che la cosa piace…
That’s a fast work!, “pare” qualcuno abbia detto tra un bourbon e una sbirciatina al WSJ.
Buona serata.
x Silvio e Colzani….
voi capite che in questo blog c’e’ anche gente come me e tanti altri che non e’ addentro come voi? O usate questo blog, perdonatemi, per parlare in codice tra di voi senza che (presumo) la maggior parte dei partecipanti capisca un acca? Parlate per sigle, codici, ecc.
Fareste la cortesia, a beneficio dei bloggers, di spiegare per bene quali saranno le “azioni” che intendete, con i vostri movimenti (?), portare avanti?
O ci ritenete troppo scimmie per capire e prendere “illuminate” decisioni, anche di adesione a movimenti che potrebbero riflettere anche le nostre opinioni, ed essere in linea con i nostri principi e gli interessi delle nostre famiglie e comunita’ ?
Va bene informare, ma poi l’informazione deve essere chiara e ….fruibile.
Leggendo le vostre note mi sembra di leggere in un’altra lingua.
Grazie!
Vi dovete vergognare di dire che fate questo per l’Italia e gli Italiani ,,, state , voi tutti dal neo presidente del consiglio ,,”MONTI” a tutte le classi politiche , a noi i sacrifici di chi prende 300 euro di pensione , o dal povero precario che ne prende 800 e deve smammare, figli casa luce e quant’altro vi dovete VERGOGNARE il primo lei caro MONTI In tutti i sensi dal’aumento dei carburanti dai beni di consumo dall’IMU ,,,, ma una semplicce riflessione ma lei pagherà l’IMU lei paga la benzina a 1,80€ al litro ….. la chiesa una potente organizzazione che a noi dice sacrificio ,,,,, bene noi facciamo sacrifici ogni santo giorno per 10 15 ore di lavoro per riuscire a poter comprare l’ stretto necessario per andare avanti ,, ma siamo sempre noi a pagare per tutto ,,,tanto a lui Monti che interessa , GRAZIE MONTI PER IL NATALE SENZA SOLDI , PER I REGALI SOTTO L’ ALBERO INESISTENTI GRAZIE PER L’AUMENTO DEL CARBURANTE GRAZIE PER LA VALANGA DI COSE CHE NON POSSIAMO FARE PIU’ .
@ EDDI Scrive: dicembre 30th, 2011 at 8:22 am
Hai centrato la questione.
Il piano e semplice, sotto gli occhi di tutti noi.
Tutti bravi a gridare: al fuoco, al fuoco!
Tutti brava ad discuttere: chi(USA?, Germania? Cina?), e come spegnera’ il fuoco in “casa” nostra. Invece di darsi da fare.
Ma cosa vuole, noi abbiamo bisogno di essere colonizzati dagli altri, per fare quello che potevamo fare noi: spegnere il fuoco.
LordBB
http://www.ilgiornale.it/interni/il_diktat_merkel_napolitanovia_cavaliere_salvare_euro/mekel-pressioni-telefonata-silvio_berlusconi-napolitano-crisi-euro/30-12-2011/articolo-id=564751-page=0-comments=1
la smentita era d’obbligo e chi ci crede lo fa per partito preso. La ricostruzione del WSJ è probabile sia corretta nella forma, non nella sostanza. B. non era consono ad Obama e lo si capì come minimo fin dalla Libia (e lì intervennero Cameron e Sarkozy non certo Merkel). La scusa della UE va sempre bene, ma il problema è ben diverso e trova la sua origine nella differente strategia mondiale degli Usa soprattutto dopo il 2008. Non si ha ancora il coraggio di rivelare il vero motivo dell’attacco a Berlusconi; e questo non potrà salvare l’Italia dalla dipendenza. Da anni i veri rappresentanti degli Usa (“democratici”) in Italia sono i piciisti (quindi D’Alema nel 1999 e l’ambasciatore Pci negli Usa nel 1978 a partire soprattutto dal dicembre 2010). Questi i nemici di un’Italia sovrana. Se non si combattono duramente, inutile poi piangere sul nostro disgraziato paese e sulla sua popolazione vessata e impoverita.
caro Silvio lei ha ragione, un oncia d’azione vale più d’ una libbra di teoria
Ma l’azione è quella giusta?
buon 2012
Caro Colzani,
Gsax, i i Bild’s, “Fat cat Khazar Jew manipulators” (e quant’altri) sono all’angolo .
Ma non serve parlarne ora.
Devieremo altrimenti sul binario morto del filosofeggiare e del non fare.
Non è proprio il caso.
Il 2012 sarà decisivo.
Liberi o schiavi (per i lustri o venire).
Contraccambio (come al solito) la stima.
Ha ragione chi parla di occidente “sacrificabile”..mettiamoci l’anima in pace..(cioè dobbiamo combattere), i “superiori” poteri della finanza/bancaria..che non sono americani, inglesi, tedeschi ma solo poteri sovranazionali..hanno capito che sono le nuove economie emergenti il businness, sono un pò come “santamadre” chiesa che ha capito che i nuovi adepti:il suo nuovo mercato è il terzo mondo, pertanto i cattolici occidentali(poca roba) possono anche andare in “malora”..cari Blogghisti, i nuovi “cocchi” sappiamo essere cina, india, brasile estremo oriente ecc, l’occidente è a perdere..ma tutto!..
Gentile Silvio,
prendere carne da macello e frollarla per promuovere un dissenso mi sembra una delle grandi idee degli illuminati.
Avrebbe davvero credibilità un movimento antifinanza che sfila tranquillamente? Dov’è il mostro da abbattere?
Ha mai visto così tanta critica verso GSax e i Bild’s come in questi ultimi anni? eppure quersti razziano paesi da decenni non solo impuniti, ma innominati. La stampa mainstream lentamente si sta allineando con i movimenti “liberali” creando capri espiatori con tanto di facce e nomi. Quanto sarà facile metterci alla guida uno “scienziato” ed accompagnarci al prossimo step, ovvero nuove brettons, nuove steagalls, nuove monete e nuove regole? Ho letto con attenzione il pensiero di Barnard e, mia particolare deficienza, non lo trovo così rivoluzionario. Trovo invece che gli scienziati della LSE conoscano molto bene la natura dell’imperialismo finanziario ed i suoi limiti esposti nell’handbook del loro maestro Il Moro. Ad oggi mi sembra non abbiano mai sbagliato, purtroppo. La spietata determinazione nel combattere il sistema che ci ha condotti all’attuale panorama è la stessa che spinge gli illuminati a disfarsi (ripeto: disfarsi) di quell’utilissimo strumento che è stato l’imperialismo dell’ultimo secolo. Quest’ultimi guardano avanti davvero con spietata determinazione, i primi con nostalgica umanità. Credo.
Con stima
Salve dal Wallstreet Journal arrivano le prime voci del “copattone” segreto tra il solito Kompagno venduto allo stato estero di turno per un piatto di lenticchie e questa volta miss “posteriore ipertrofico” detta Kartolfina..per far fuori il Berlusca(che di suo ci ha messo e messo..eee?) un’immagine classica di omuncoli”politici” vassalli..e Badogliani alla “guida” di questo nostro Grande Paese..
(mi chiedo: questi poliziotti, che fan parte della gente comune, con quale sfacciataggine potrebbero accarezzare ed educare i loro cari, una volta ritornati a casa?).
–
Silvio,la stessa che avevano i gerarchi e i soldati nazisti fuori dai campi di concentramento.la stessa che avevano i fascisti dopo le manganellate e l’olio di ricino,la stessa che avevano i comunisti che i nternavano nei gulag e sequestravano il grano facendo morie di fame milioni di persone.
Caro Colzani,
questa volta dissento totalmente dal suo pensiero.
“Occupy Wall Street” sta segnando in questo momento il numero 5.683 di attivisti pestati sanguinosamente ed arrestati dalle polizie Usa, equipaggiate coi modernissimi strumenti di repressione utilizzati dal Pentagono in Iraq ed Afghanistan (mi chiedo: questi poliziotti, che fan parte della gente comune, con quale sfacciataggine potrebbero accarezzare ed educare i loro cari, una volta ritornati a casa?).
Non male il numero degli arrestati per un movimento che credevasi appoggiato dagli squali e loro gregari! Non crede?
Dietro “OWS” (al di là della baggianate diffuse inizialmente ad arte in una sorta di “demonizzazione all’incontrario”) vi è una testa pensante e, cioè, gli scienziati dell’economia della “Modern Money Theory” (a cui l’Economist ha dedicato il fondo da me precedentemente riportato).
Guarda caso (e lo dico a ragion veduta in quanto ne sono uno dei tanti attivisti) la MMT intende con spietata determinazione fare il contrario di quel che lei ipotizza.
Cioè, relegare nei sotterranei le elites (a marcire) e ridare speranza e prosperità a chi sinora è stato ingiustamente vessato e depredato.
Concludo: rilegga con attenzione i miei post precedenti “LA VERITÀ SUL DEBITO PUBBLICO”.
Colà troverà la nostra vera essenza e le nostre reali intenzioni.
Cordialità.
Salve,è ora che si metta freno anche al “terrorismo” mediatico da ossessivo/compulsivi..degli andamenti della borsa..ormai è diventata roba da “malati”..da anni a questa parte, questa “malattia” borsistica ha preso nei media un’importanza anomala, non vi è dubbio che i media siano al servizio della finanza..abbiamo TG che aprono con la borsa, su la borsa giù..ma all’uomo comune, quello che sta in strada a produrre che c…gliene frega!! che contino i peli del…naso degli spread, dei derivati..sono tutte M…chiate, per addetti ai lavori, roba che DEVE stare nei settori specifici a fine TG(come era qualche anno fa) è come se mi misurassi ogni 5 minuti la pressione e il battito cardiaco e mi allarmassi perchè varia..cioè è da psicotici..vogliono creare allarme apposta..e basta!!!
Il tema è la guerra fra due generazioni. Di fatti i genitori anziani o i nonni stanno sostenendo i giovani. Ma perchè non si defiscalizza la pensione o lo stipendio del “vecchio” che versa una previdenza al giovane, sgravando l’impresa che lo assume. Con una legge si agevolano le imprese, i giovani e si fa un travaso di ricchezza consenziente e si viene in aiuto all’ammortizzatore sociale dello stato che serve per quei giovani che non hanno questa possibilità da “vecchi”.
Caro Silvio, pentole e coperchi.
Leggo una, a mio avviso, interessante e lucida analisi di Richards:
“The Illuminati have chosen China to be the main producer/ manufacturer of the NWO. China’s economy is completely artificial. The stated economic justifications for China’s current rise are lies, and a veil for an agenda.
The mainstream media generally portray the US as a dying giant and China as an unstoppable rising power.
And yet, both countries have virtually the same debt-to-GDP levels. The US has $15 trillion worth of debt and a GDP of just over $14 trillion, while China has a GDP of $5.8 trillion and debts of $5.7 trillion.
So why is China portrayed as being strong? Because, as the Goldman Sachs graph shows, over the next 40-years the Illuminati plan to weaken the US and strengthen China. Economics are a veil for an agenda.
China is picked to be the economic powerhouse of the New World Order.
A 2003 projection of the world’s economies by Goldman Sachs ‘predicts’ that China’s GDP will overtake the US in 2040. By 2050 China’s GDP will have reached $45,000 billion, leaving the US a distant second with $35,000 billion. Germany, the powerhouse of the EU, will only have a GDP of $2,500 billion.
HUGE DEBTS
This projection is at odds with China’s current economic weakness. The economy is fueled by a construction bubble that should have burst years ago.
Recently Larry Lang, an economics professor and Chinese TV personality, gave a speech spelling out China’s dire economic predicament
He calculates China’s debt to be about 36 trillion yuan (US$5.68 trillion). This calculation is reached by adding up Chinese local government debt (between 16 trillion and 19.5 trillion yuan, or US$2.5 trillion and US$3 trillion), and the debt owed by state-owned enterprises (another 16 trillion). The combined interest on these debts is a colossal two trillion yuan per year.
Lang believes China is bankrupt and can’t understand why the country isn’t in economic free-fall. By his memorable calculation ‘every province in China is Greece.’ Why aren’t they imploding like Greece?
China’s economy is completely artificial. According to Lang, private consumption makes up just 30% of Chinese economic activity.
In 2010, 70% of GDP came from infrastructure construction, including real estate development, railways, and highways. An investment banker recently described China’s construction bubble as the ‘greatest bubble in history.’
Clearly, China cannot afford to fuel this bubble itself. The Illuminati bankers fuel it to aid the country’s development.
COLLAPSE DELAYED
The Illuminati like a country to be in monstrous debt so they can crash its economy at will, and use the IMF to hijack the country’s political system and major corporations.
It is likely that China will experience an economic collapse once it reaches the desired level of development.
This is what happened to South Korea, one of the ‘Asian Tigers’ that crashed in 1997. Like China, South Korea had been going through a rapid period of growth, posting growth figures of 6-10% each year, due to having a protected economy receiving plenty of overseas investment.
However, once South Korea reached the desired level of development, the bankers crashed their economy and took full control of the country.
South Korea needed IMF loans to survive. Before the South Korean general election in 1998, the IMF took the unprecedented step of demanding that all Presidential contenders agreed to their will.
In the ‘re-adjustment process’ all the major South Korean corporations were sold off to foreign investors, e.g. General Electric bought a controlling share in the technology giant LG.
The same scam could be pulled on China.
The Illuminati have put China on a rapid course of development, while keeping the country under their control by making it an economic powder keg that can be lit at any time.”
–
Monti gioca il Caronte della situazioe e fertilizza il terreno sociale sul quale i signori di Basilea semineranno le nuove forme di governo geneticamente adulterate per accogliere idissensi. Occupy Ws, il modern money theory (così simile al modern money mechanics promosso dalla Fed), Putin, Hu, le rivoluzioni islamico-democratiche.
Noi proiettiamo immagini sfocate degli avvenimenti dei prossimi 5 anni e di tanto in tanto collimano con le precise regie scritte a Yalta. C rediamo che China e Russia siano il polo che metterà in ginocchio la finanza internazionale e dimentichiamo che queste sono invece la loro più alta e soddisfacente creazione. Rimaniamo confusi quando dalla Riia o dalla 3Lat arrivano critiche ai guerrafondai del Mediterraneo e dimentichiamo che in guerra il tempismo è tra le armi più efficaci. Pensi solo alla magistrale esecuzione di Pearl Harbour. L’unica speranza è quella di sopravvivere. Si poteva fare tanto senza lanciare sassi o bottiglie, senza incazzarci sui blog, o le multicolorate forme di protesta a cui ci siamo aggregati. Un mostro domestico è in procinto di morire, Equitalia lancia le sue ultime freccie impazzite prima di chiudere in liquidazione. Tutti gli incassi andranno a coprire gli interessi passivi. Il debito sarà ancora lì. Forse anche noi.
cordialità
Credo che l’ottimo intervento di Eddi fin nella sua premessa che cito:
“Esso necessita di una premessa, costituita dalla cessione temporanea del potere politico a classi dirigenti sciocche, goffe, ignoranti, prone al potere economico, disprezzate dalla gente comune per la loro inettitudine”.
chiarisca un concetto:
questi minus habentes sciocchi, ignoranti, spreconi e incompetenti della cosiddetta “casta” (termine che aborro perché creato ad hoc da un’altra “casta”, quella dei pennivondoli come il premiato duo Stella-Rizzo)siano serviti ad hoc a fare da apripista ai “professori” e “presidi” della Bocconi, competenti, troppo competenti. Ma a fare che? A fare gli interessi di chi sappiamo e a trasformare la Grecia prima e l’Italia poi in una provincia Bilderberg, in versione mediterranea.
L’autocommissariamento del trio PD senza L, PD con L, con l’aggiunta del trio CaltaCasini, Fini, Cicciobello è perfettamente funzionale all’installazione (permanente?) dei tecnici della bancocrazia, i quali possono dire: che cosa vi ha impedito di fare altrettanto a voi altri politici?
Ma il gioco era già tutto truccato in partenza. E chi si pone questa domanda è un ipocrita che mente sapendo di mentire.
Caro Foa, la libertà è di chi se la costruisce con paziente lavoro. Nella savana del mercato e del mondo, hic sunt leones: Goldman, Hedge Fund, barracuda vari, “cravattari” grandi e piccoli. Sono bestie feroci, lo sono da sempre. Ma siamo noi, noi e solo noi che ci siamo avventurati in quella savana in braghe di tela, senza le armi adeguate per andarci e con un carico di debito scellerato, montato solo per alimentare clientele, corruzione e spreco e nessuna vera modernizzazione. L’euro è arrivato dieci anni fa. Che riforme abbiamo fatto per rendere il nostro paese serio e moderno e per giustificare una simile moneta forte? Nessuna. Facile oggi dare la colpa alle iene ma i banchieri esistono dal medioevo e il mondo è cattivo da che è mondo. Assumiamoci le nostre responsabilità senza abbaiare alla luna e avremo già fatto tanta strada verso la salvezza. Ma sarà una strada durissima, molto più dura di Monti e altri che verranno… e sarà dura anche per colpa nostra.
Nulla da aggiungere e tutto da condividere, caro EDDI.
Ma il diavolo è capace di fare solo le pentole e non i coperchi.
Chissà che qualche coperchio (che si sta confezionando) non lo ingozzi, strozzandolo!
Ciò è possibile e probabile. Non ci crede?
Eppure anche l’Economist (il cui azionista di controllo è Sir Evelyn De Rothschild) ne ha testé parlato.
http://www.economist.com/node/21542174
Siccome l’accesso all’articolo è consentito ai soli abbonati, rinvio (eventualmente) il tutto al link
http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3561&reply_id=328319
ove il bravissimo G.Z. ne offre un’ottima traduzione (e interpretazione).
Conclusione: anche l’Economist incomincia a prendere in serissima considerazione la “Modern Money Theory” (vedansi i miei precedenti post “LA VERITÀ SUL DEBITO PUBBLICO”).
Il piano è semplice (tutti i piani lo sono; solo quelli dei folli sono complicati).
Esso necessita di una premessa, costituita dalla cessione temporaea del potere politico a classi dirigenti sciocche, goffe, ignoranti, prone al potere economico, disprezzate dalla gente comune per la loro inettitudine.
Ciò fatto, si passa al piano vero e proprio:
1. creare una massa di senza-lavoro;
2. comprimere i salari di chi lavora;
3. offrire a chi lavora un lavoro incerto, perché il futuro sia incerto (ché un futuro incerto rende l’uomo debole, timoroso, impressionabile; povero e, perciò, schiavo);
4. pagare le pensioni sempre piú tardi, per pagarne meno;
5. rendere per tutti la sopravvivenza una sfibrante battaglia quotidiana (un animo fiaccato non ha alcun desiderio, tantomeno quello di battersi per i propri diritti);
6. ripetere ossessivamente che il lavoro non c’è, perché sono gli anziani a “rubarlo” alle generazioni piú giovani.
7. a un certo punto, questi ultimi alzeranno la testa, ma non – come ci si aspetterebbe – contro i «pianificatori del massacro di massa», bensí contro quei vecchi che ancora oggi possono permettersi di mantenerli e che, domani, non potranno piú farlo.
8. scoppierà, pertanto, la guerra d’una generazione contro l’altra:
poiché la prima (che non vuole rinunciare alla falsa opulenza offerta da un potere anestetizzante, e al suo ruolo di homo consumens) vedrà nella seconda la causa dei suoi mali; e concluderà che è essa il nemico da abbattere; che è insomma, la folta schiera dei “nonni” che va in qualche modo liquidata.
Solo cosí, sarà fatta salva la sua “vocazione al consumo inutile” (che è poi un altro modo, il piú efficace, di impoverire la gente).
In fondo è, questo, l’antico sogno (che si realizza) di coloro che videro nella rivoluzione dell’89 in Francia la distruzione della razza ariana (leggi nobiltà) a favore di una razza inferiore sempre piú affamata di libertà e di diritti; e ne pianificarono il ritorno per restituirle il maltolto.
Che cosa resta?
La force des choses, come amava ripetere quel fanatico di Saint Just?
E se anche le circostanze (les choses, appunto) fossero state programmate in un certo modo da un computer di ultima generazione?
Buona giornata a tutti.
@Aladino
Di livello in livello ci avviciniamo alla schermata finale…
Cerchiamo dunque di uscire dagli schemi che tutti i giorni ci limitano la nostra visione.
Al di là delle borse-casinò
al di là dei titoli di stato-casinò
al di là delle speculazioni di breve
…io continuo a non capire, visto che non sono un economista….;-)
—–
Non c’è abbastanza denaro nell’economia?
La domanda è scesa?
Dunque creiamolo elettronicamente?
Ma dove siamo??? In un videogioco? In un Mondo Virtuale?
Se non c’è abbastanza denaro nell’Economia è perchè l’Economia NON GIRA A SUFFICIENZA PER CREARLO!
E’ perchè TUTTO STA GIRANDO AD UN RITMO SUPERIORE ALL’ECONOMIA REALE: banche, finanza, tenore di vita, mercato immobiliare, consumi etc etc
——-
T’è capì?
STAMPA CHE TI PASSA…
La SOLUZIONE FINALE per l’Eurozona sarebbe permettere alla BCE di stampare a go-go come hanno fatto le altre Banche Centrali….
Ma, come spiegavo sopra, questa SOLUZIONE è parecchio CONTRADDITORIA….
ed alla fin fine NON E’ UNA SOLUZIONE
MA UN MEGA CEROTTONE PER GUADAGNARE TEMPO ALZANDO LA POSTA.
Ecco la bellissima dichiarazione di Bill Fleckenstein, presidente di un Hedge Funds ed esperto opinionista finanziario.
http://www.ilgrandebluff.info/2011/12/di-livello-in-livello-ci-avviciniamo.html
Ciao Giovanni
Preg. dott. Marcello Foa.
Condivido pienamente quanto Lei scrive. Il grande problema di oggi è il famoso DEBITO PUBBLICO. Purtroppo pochi sanno davvero cosa è il debito pubblico. Lei sa che Il DEBITO PUBBLICO è quasi esclusivamente dovuto al SIGNORAGGIO BANCARIO. Bisognerebbe nazionalizzare la Banca d’Italia che come sa è una società privata, una S.p.a. e porre così fine alla grande frode del SIGNORAGGIO BANCARIO ai danni del popolo Italiano spodestato a sua insaputa, in barba alla Costituzione Italiana, della sovranità monetaria,e contro ogni logica, inserito da decenni in un sistema che vede questa società privata(la Banca d’Italia appunto) stampare la moneta e, invece di far pagare allo Stato il prezzo della carta e dell’inchiostro più la manodopera,(pochissimi centesimi di euro a biglietto) attribuire a sé la ricchezza di quel danaro per il solo motivo di averlo stampato nelle sue tipografie e DIVENTARE CREDITORE DELLO STATO di quelle intere somme di danaro create dal nulla addebitandogli anche gli interessi, CREANDO QUELLO CHE POI VIENE CHIAMATO DEBITO PUBBLICO. Io cerdo che se non cambierà questo sistema che vede matematicamente tutta la moneta circolante inevitabilmente a debito, non usciremo dal baratro in cui stiamo definitivamente cadendo, votati ad un destino di sfacelo totale. Grazie e Buon Anno 2012
Gentile Biagio Morabito il nostro cammino é segnato
Noto con piacere che si insiste sugli sprechi parassitari.
Proprio incominciando dalla politica, foriera di tangenti e di inique prebende e/o favoritismi parenterali.
Non è possibile avere una regione a statuto speciale, con regione, 4 prefetti, 4 questori, 4 province, millanta enti e/o consorzi, comuni da 300 abitanti, e relative giunte, assessori e consiglieri. Il tutto per 1.200.000 abitanti. Tanti quanti di una città retta da un sindaco. Un sindaco.
Le cifre manovrate sono ingenti. La fortuna è che tutto funziona relativamente bene. L’onestà è gradita ma, a quali costi, evitabili, invece di favorire un miglior livello di vita e la reale possibilità di mutua assistenza. A tutti. Anziani e giovani. Comprese quelle persone disperate in cerca di una vita lavorativa serena e che, hanno abbandonato la loro Patria, con varie illusioni.
Nostro dovere è spulciare ed urlare ai quattro venti, queste prepotenze. Prima di guardare a Bruxelles, volgiamo il nostro sguardo al nostro orticello. Chissà. Lui ha parlato di travi e pagliuzze. Noi dobbiamo cercare la verità. Solo la verità. E’ il primo passo. ciao.
Buone feste blogger:
:msgreen:
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=KEZeQ09Vz7Q]
Gentile Al2011, nel concordare con Lei riguardo a Bocca temo che Lei nel citare le tante carognate del suddetto figuro, mai creduto nel “mors omnia solvit”, abbia sorvolato sull’adesione dello Stesso, adesione che mi risulta mai abiurata, al “Manifesto della razza” che funse da base teorica fondamentale per tutto quello schifo che segui allo stesso manifesto e che va comunemente sotto il none di “Leggi razziali fasciste” e nulla conta che il Suddetto al momento fosse solo un meno che ventenne di belle speranze fasciste/razziste. A ciò aggiungo che il suddetto manifesto non lo firmarono tutti quegli italiani pur idiotamente speranzosi nell’uomo forte che certamente erano milioni ma solo alcuni ben selezionati farabutti (leggere per credere): http://www.internetsv.info/Manifesto.html .
Riguardo all’IMU vorrei ricordare ad Eremo che secondo il SuperMario nazionale, forse per finanziare la raccolta rifiuti a Napoli, essa sarà al 50% appannaggio del governo centrale mentre i Comuni potranno se vorranno aggiungere al loro 50% dello 0.4%/0.76% un ulteriore 0.2%/0.3% e Stia certo che per continuare a pagare i molti parassiti, pardon dipendenti che sfamano e che sono stati assunti agli unici scopi di scaldar la sedia e fornire un parco voti a tanti nostri cari politicanti, lo faranno.
Per Fausto, l’accordo Cino/Giapponese è la formalizzazione di qualcosa già esistente nei fatti da anni ma anche probabilmente una reazione cinese alle intenzione americane di bloccare per legge, due bills che vanno in questa direzione sono gia passati a larghissima maggioranza in ambo i rami del Congresso, la manipolazione dello Yuan.
Riguardo all’Iran va fermato soprattutto nell’interesse di noi europei per ragioni sia geografiche che a causa della di gran lunga maggiore dipendenza europea dal petrolio mediorientale e se dovesse accadere non credo che diverrà un conflitto mondiale ma solo una grossa, grossa rogna regionale.
A Tutti, modestamente ritengo, pur consapevole che non sarà mai fatto poiché milioni sarebbero i calli da pestare, che l’unica via di uscita comunque a medio termine non sia il gridare sterilmente alla cospirazione globale ma piuttosto il recuperare produttività non tagliando gli stipendi nel privato, già risicati e neanche sperando in uno sganciamento dall’Euro perché un salto nel buio ma investendo annualmente non meno del 4% sul PIL, grazie all’attuale 0.7% siamo in fortissimo ritardo, in R&D. Tali somme sarebbero da scovarsi ovviamente non aumentando il già recessivo carico fiscale di cui certi cialtroni ad honoris causa e loro seguaci si beano ma nell’attuale Bilancio che conta già oltre 840 Bilioni di Euro a partire da quei 40 Bilioni o più oggi in gran parte regalati a pioggia alla cosiddetta imprenditoria privata italiana e recuperando gli altri dai troppi sperperi di cui il suddetto bilancio è oggi pieno zeppo iniziando ad esempio col licenziare i troppi sunnominati parassiti cui la P.A. a tutti i livelli è piena zeppa o magari cercando di capire come mai negli ultimi 5 anni la spesa, tutta regionale, per l’acquisto di materiale ad uso medico sia aumentata “inspiegabilmente”, parliamo di diecine di miliardi di Euro, di varie volte.
Una scelta questa che fra l’altro ci consentirebbe di battere i tedeschi sul loro stesso terreno e con i loro stessi mezzi……….
Per finire Gentile Foa mi duole farle nuovamente notare che di spazio nella finestrella c’è né ancora pochino.
Distinti Saluti,
http://affaritaliani.libero.it/ultimissime/flash.asp?ticker=291211174300
Paolo Berizzi,”da un suo articolo pubblicato su Repubblica”sostiene che il figlio di Umberto Bossi,Renzo,abbia partecipato a festini con droga e prostitute,ospite di alessandro Uggeri,compagno dell’assessore lombardo allo Sport,Monica Rizzi.(BAT)
http://www.liberoquotidiano.it/news/900043/Roma-se-ne-frega-della-crisi-62mila-dipendenti-e-assume.html
La Capitale grande azienda non conosce crisi,anzi assume anche se in rosso.Bravi-Bravi-Bravi!!!(BAT)
X UnaCittadina.
http://www.giornalettismo.com/archives/182987/e-lo-stato-regala-miliardi-alle-slot-machines/
E lo Stato regala miliardi alle slot machines
@Marco Sono basito Marco per questo parla di “sacrifici” In pratica l’Eutanasia é legge
——
Monti dà lezione di comunicazione, parla per tre ore senza dire niente
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/monti-da-lezione-di-comunicazione-parla-tre-ore-senza-dire-niente#ixzz1hwcG8PJQ
Ciaoo
Salve tutti!? UnaCittadina,la domanda La deve rivolgere a quelli del monopolio.Credo conoscono la situazione meglio dello Stato.E…poi stiamo parlando di impiegati pubblici credo,eh…eh…eh…Non so se sono stato abbastanza chiaro.(BAT)
Chiedo scusa, riflessione del Sig. Gaspariello.
per m@rco.
Magistrale riflessione del Sig. Mannino.
Il Post Scriptum mi spinge ad auspicare qualcosa di (molto) più
“drastico” di una semplice ghigliottina elettorale.
Speranza vana? Chissà…….
caro ZENOFONTE, a me non piace piagnucolare e ribattere: perchè se la prendono con noi, però un pensiero mi assilla.
Che ci sia un illuminato attacco verso Nazioni, diverse tra loro costituzionalmente ma, rette da elezioni popolari, non v’è alcun dubbio. Giuste o sbagliate che siano. E’ la differente strategia adottata che mi preoccupa. Questi signori sono certamente potenti ma, diversificano gli interventi. Proviamo a riflettere:
AFRICA: Marocco, quasi non toccato. Tunisia, scaramucce, scaricamento su sponde italiche di molti disgraziati. Egitto, rivoluzione, insurrezioni, massacri e ancora non è finita. Libia, massacro non solo di inermi cittadini, anche di regole e leggi. Caccia all’uomo, sodomizzzione e lapidazione. Il tutto condito da bombe umanitarie. Tutti credono sia finita ma, il bello o brutto deve ancora arrivare. Siria, Yemen, Oman, Qatar, continua il massacro di civili e brilla la mancanza di interventi reali, solo pallide e ipocrite parole e sanzioni. Morti di serie B.
EUROPA: Islanda, forse perchè piccolina, con distacco hanno lasciato fare. Irlanda, non ho capito come finirà. Grecia, rovinata da un greco, vietato il referendum, detronizzazione e nomina del massacratore quale PdC. Portogallo, non se ne parla. Spagna, regolari elezioni dopo un brillante ed intelligente comportamento di maggioranza ed opposizione. Velocemente hanno intrapreso la dura strada del ripristino economico-finanziario, tanto che gli indici sono migliori dell’Italia stessa.
ITALIA: Elezioni ormai lontane, buona maggioranza di c-dx che ispirava una stagione di riforme e rilancio della economia. Loschi tradimenti, salti della quaglia da record. comportamento di TUTTI i parlamentari, maggioranza ed opposizione, iniquo e traditore del mandato elettorale. Se vi sono degli anti-italiani sono seduti negli scranni. Un PdR golpista che trama, decide, impone, inventa. Elezione di un PdC non eletto ma, suffragato dal voto parlamentare. Comportamento anomalo di TUTTI (o quasi) parlamentari. Tutti uniti e velocemente disponibili al verbo ed ai desiderata del duo PdR & PdC. Nessuno parla, nessuno commenta, nessuno favorevole, nessuno contrario. L’approvazione delle leggi con iter: CdM, Commissioni, Parlamento a passo di bersagliere. Mai accaduto.
Ci hanno inibito la possibilità di elezione e/o referendum. L’economia ristagna o è in recessione, o’ spread va per conto suo (oggi 520) ma BTP e CTZ con lo sconto vengono piazzati, richiesta 1,7. La Cerrrmania, la più solida, la più seria, la più corretta (ma chi ci crede?), non piazza i bund. Nella mia testa frullano molti perchè e rimangono senza risposta. Ci vuole un esperto di enigmi, di rebus criptati, per capire. Questo è nostro diritto esserne a conoscenza. Dovrebbe essere.
Il nostro MARCELLO, auspica il ritorno dello stellone italico. Non ci spero. Anche lo stellone si è………..
ciaoooooooooooo.
Il curatore fallimentare “punta sulla crescita” con italia e mondo intero in recessione: aria fritta.
“Monti e la Fornero stanno spianando la strada a “La morte moderna”? di Maurizio Gasparello
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=41725
Ho udito Monti or ora, parlare alla Radio. Orrore! E’ un vero mostro, soltanto un robot, niente cuore e niente testicoli.
Mi sono giunte due garbate mail di rimprovero per i miei post precedenti (domanda a margine: come saranno riusciti i mittenti a conoscere il mio indirizzo di posta?)
Rispondo, comunque, ad esse pubblicamente.
A chi mi ha biasimato per avere ventilato il CRAC dell’euro invito a leggere quanto pubblicato oggi da Kopp-on line nel servizio “Euro-Crash: Großbritannien bereitet Grenzschließungen vor “:
http://kopp-online.com/hintergruende/deutschland/redaktion/eurocrash-nachrichten-grossbritannien-bereitet-grenzschliessungen-vor.html
oltre al suggerimento di connettersi al sito di Le Monde (articolo: “En Galice, les Espagnols renouent avec la peseta”).
A chi ha ironizzato per avere (io) evocato la “manina” della FED (Banca Centrale Usa) nell’aiutino ricevuto ieri da Monti (durante l’asta Bot e CTZ) consiglio di analizzare con attenzione “US-Notenbank unterstützt EZB diskret beim Gelddrucken”
http://www.deutsche-mittelstands-nachrichten.de/2011/12/34434/
Quanto alla traduzione, alcuna paura! Basta attivare il traduttore automatico di Google o servizi equipollenti.
Caro Sig. Foa, anche se condivido le sue amare riflessioni, non posso apprezzare lo spirito del suo articolo, in cui dipinge lo Stivale come se fosse “un caso pietoso”, un paese detronizzato (“..Italia dovrebbe essere davvero sovrana ovvero poter disporre di se stessa e dei propri mezzi, mentre oggi non lo è più. E’ un Paese in ostaggio dei mercati finanziari, dell’Unione europea, delle grandi banche..”). Il ritratto è corretto ma non adeguato, perchè tale situazione si applica, tale e quale, alla maggior parte dei paesi Europei. Capisco che lei predica da un pulpito alternativo (la Confederazione Elvetica) ma proprio per questo motivo dovrebbe avere la capacità di riconoscere quanto “il” problema sia sempre più generalizzato, non affatto specifico per il logoro Stivale. Il tono del suo articolo è volto a riscaldare la platea. In questo caso lei non apporta altro. O forse lavorare in campo “comunicazione” significa soltanto sobbillare stati d’animo già in essere ?
Invece di assassinare i pensionati, perché lo stato italiano non si fa pagare i 98 miliardi di euro di multe che dovrebbero pagari gestori delle slot machines e altri giochi d’azzardo? E le nuove concessioni perché darle gratis?
RANDOM64: …forse il peggio deve ancora arrivare, perchè, purtroppo, al peggio non c’è mai limite!
per aladino:concordo in pieno!non c’è altro da aggiungere.E di questo moltissimi si rendono conto ma il nostro tallone d’achille che osteggia la ragione è semolicemente uno: troppo benessere perchè le pance si muovano!
ALADINO (post del 28, ore 6.32 pm) si domanda che cosa dobbiamo fare.
Delle due l’una:
o la smettiamo, con le nostre “necessità non necessarie”, di versare denaro fresco nelle capaci casse del capitalismo-canaglia;
oppure attendiamo, fiduciosi come sempre, l’intervento umanitario degli amici d’oltreatlantico.
Per il prossimo futuro, intanto, prepariamo un’affilata ghigliottina (elettorale) per chi vorrebbe farci credere che il Monti è cattivo; loro, invece, messi all’angolo da un colpo di mano, ne devono subire le malefatte.
Buona giornata.
caro FAUSTO,
Noi tutti sappiamo bene che questa crisi voluta ed attuata serve a nascondere le verità, proviamo a contarle.
1) i banksters per ingordigia si sono gettati a rotta di collo su uno schema che, prima o poi, sarebbe crollato. Il buon senso dice: che paghino le banche con i loro fondi, le loro fondazioni, i loro complici “profumati” che hanno usufruito di truffaldine prebende.
2) il loro braccio armato formato da politicuzzi che, non solo hanno fatto da palo alle loro ruberie, hanno fornito loro gli attrezzi per scardinare l’economia.
3) acconsentire ancora sprechi, parassiti e sanguisughe, dove non osano intervenire con il machete.
4) gli organi di dis-informazione vere troie da strada che, per una marchetta, fanno volare gli asini.
5) ultimo ma, non ultimo, la passività e l’ignavia del popolo bue. questi non solo si abbeverano sulle fonti avvelenate; non ne vogliono sapere di acqua pura.
Quindi, ci sono i volonterosi, questo blog è un esempio, che cercano di capire, cercano di arrivare alla verità, inciampando in errori dovuti alla non conoscenza. non tutti abbiamo fatto un archivio da cui attingere notizie e collegamenti. non tutti trovano filmati istruttivi (è il tuo caso) che, facciano riflettere arricchendo il sapere.
Il problema più volte evidenziato è: come portare questi frutti agli addormentati, come scuoterli dal loro torpore.
L’acqua per mantenere la sua freschezza deve scorrere da monte a valle. Altrimenti resta una pozza per pochi.
La dea Spes ci aiuterà. ciaoooooooooo.
Nel Frattempo…ecco cosa ci aspetta nel 2012
Gli oligarchi all’attacco della stampa libera
La maggioranza dei cittadini finisce per perdere così quella capacità di analisi critica nel leggere le notizie e, quindi, farsi un’opinione personale dei fatti e degli eventi di cui viene a conoscenza.
Gli oligarchi al potere sono in evidente stato di difficoltà e ricercano a tutti i costi un consenso impossibile perché devono far digerire al popolo bue i devastanti provvedimenti “lacrime e sangue” e, quindi, l’eliminazione delle voci libere e il consolidamento della proprietà dell’informazione nelle mani di pochi gruppi dominanti, vengono ritenuti elementi indispensabili per la loro sopravvivenza.
Lo zelo con cui i media asserviti al sistema conducono i sondaggi e trasmettono le notizie, dà la misura del livello di prostituzione a cui sono giunti anche quei gruppi editoriali ritenuti “rispettabili” e “indipendenti”.
http://www.stampalibera.com/?p=38234
Tempo….
Saluto Aladino e DamyEku, aggiungo che richiudo la parentesi politicopolemica..che come al solito viene aperta da qualche “orbo” ad “un” occhio..che sia affaccia al Blog, è chiaro che il Berlusca è complice(purtroppo) con tutta la combricola parlamentare, di aver facilitato il compito al Kompagnonapule..che il concetto di sospensione della democrazia per “responsabilità” è un discorso abberrante e falso, sopratutto da parte di chi sottolineava che il ricorso al popolo era un sacro diritto/dovere..che mi fa specie che il sottoscritto e non solo avendo soprasseduto alle storie hot rubyane..varie sul premier, sia poi stato come molti altri elettori del Berlusca “spernacchiato” sulla “democrazia” “ici” immigrazione, liberismo e balle varie e abbia dovuto ammettere che “conflitto d’interessi” c’era e si è visto ma non in positivo per il berlusca ma in negativo..visto che è servito ai poteri speculativi per mettere alla porta un Premier con maggioranza “bulgara” e mettere le mani sul paese..
OT ma non troppo….
Giornali e Tg non ne parlano, ma per gli ambienti finanziari globali è la notizia-bomba di queste festività natalizie: la seconda e la terza economia mondiale, Cina e Giappone, hanno siglato un accordo che prevede l’abbandono del dollaro americano come valuta utilizzata negli scambi commerciali tra le due nazioni asiatiche, consentendo quindi un interscambio direttamente in yen e yuan.
——
http://www.eilmensile.it/2011/12/28/cina-e-giappone-abbandonano-il-dollaro/
Saluti….
69novembre.L’essenziale il Governo Berlusconi l’ha fatt’achapà in kiule a tutti”Salvo eccezione” i PARASSITIFANNULLONI dal doppio lavoro della Pubblica Amministrazione! 3.000 ne hanno presi di veri evasori.Avete finito di lavorare!? In cravatta e camminare con spalle alzate gratis haahahaha!Voi che avete rovinata tuttal’Italia compreso i vostri figli,ora capirete che vuol dì LAVORARESUDARE.Notte cià aladino e Random64 (BAT)
@RANDOM64, ok, però devi rassegnarti. non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ecc…….. solo quelli che hanno il culo al caldo, perchè para…..culi, ragionano in quel modo. la cura dovrebbe essere: ora lavora per guadagnarti la pappa. e se ti brucia ancora…arrangiati.
ciaoooooooooooooo.
A Piazza Affari,non si fanno affari con il segno meno,infatti,è stata un flop x la Max Asta di Bot e Ctz.Il caratterizzarsi di una domanda alta a fronte di rendimenti in calo per 9 miliardi di Bot a sei mesi e gli oltre 1,7 miliardi di Ctz,ha dato qualche manciata di secondi di positivo dell’esito favorevole delle aste a domande citate.Vai Monti che tra non molto l’Italia sarà invastita da FRANE.(BAT)
69novembre io di Italie brutte ne vedo una sola caro 69novembre..e sà qual’è? quella dello statalismo, quella dello spreco, quella delle bandiere rosse con i falsi sgherri di piazza, quelli che vogliono il lavoro dall’alto..e lo aspettano a bocca aperta, quella dei 4 milioni di statali e para..che dicono che dobbiamo pagare le tasse e..PIU’ tasse non per i servizi ma per tenere le LORO prebende. quella dei Badogliani, infami e traditori, quella della falsa magistratura e della falsa giustizia, dei “masaniello” ex giudici..ma perchè no, per carità quella dell’ultimo anno del governo Berlusca, quella che per “galleggiare” gira le spalle ai suoi elettori nel tema immigrazione, nella guerra libica, quella che si fa commissariare, ecco la più brutta Italia è quella dell’ Europresidente..e del parlamenticchio.. di cialtronelli della politica ridotta a zerbini dei poteri speculatevi, oggi è la peggiore Italia di sempre.
@SILVIO, anche questa volta in anticipo.
Mi domandavo: con lo spread a 510 (ultima valutazione) come si fa a piazzare 9/MLD/€ a 6 mesi a 3,251. Non sarà mica semestrale ? Invece gli amici degli amici possono.
A questo punto ci teniamo Monti ? Oppure dobbiamo pensare alla pillolina di zucchero in attesa della fase 2.
EDDI & RANDOM64, tutto giusto. Chi farà il primo passo ?
Finchè ci sono italiani che: Franza o Spagna, basta che si magna; senza nulla VOLER sapere, cosa dobbiamo fare ?
ciaoooooooooo.
Salve tutti!? eddi,Alberto Bolgarelli”POST 26″ ci ha illustrati dei dettagli molto convincenti al riguardo qualche art.della Costituzione.Credo,se ognuno di noi,farebbe valere la Costituzione al riguardo l’ILLEGALITA’e delle manovre e dei decreti e delle leggi di questo Governo tecnico denunciandolo,e rimandando al mittende tutto ciò che vogliono farci pagare x:esproprio,abuso di potere”ILLEGALE” ecc.ecc.forse riusciremo a far valere i nostri diritti.Vedi l’Equitalia? I cittadini non ne possono più!!!Infatti la sto aspettando x denunciarla x Stalking,danni morali,minacce,danni di panico,danni di tutta la posta che non ritiro più,per paura di trovar posta di Equitalia.Basta!!! Non è possibile! un verbale di 38 in ritardo l’ho pagato 387 euro e poi mi mandano ancora da pagare 800 euro.Poi che centra l’Equitalia se la multa l’ho presa a Trani? Che poi,non risulto manco come conducente,e dove sono i 2e punti decurtati?Ladriii!!!(BAT)
EDDI,
lei ha perfettamente colto nel segno.
Solo i gonzi (a completo digiuno degli umori e dell’andamento dei mercati) potrebbero abboccare ad analisi (da me appena lette) della stampa asservita, che scrive: «L’effetto Monti comincia a farsi sentire. Collocati Bot e CTZ a tassi nettamente ribassati (3,251%- 4,853%)».
Ciò che non è stato scritto è che alcuni figli dello zio Sam (amicissimi dell’androide che sta al governo) sono accorsi in soccorso del prediletto trilaterale, utilizzando fondi avuti dalla Fed a tasso (quasi) zero per investirli in Bot a 6 mesi e CTZ a 2 anni.
Peccato che – ai fini della valutazione del merito di credito dell’Italia – valgano esclusivamente i tassi di interesse dei bond a 10 anni e lo spread tra essi e i bund tedeschi.
Che sono stati oggi, rispettivamente del 6,91% e di 501 punti base.
Nulla di nuovo sotto il sole, pertanto.
Con le probabilità cumulative di default che si aggravano di giorno in giorno.
È stato piú volte nominato il Medioevo; e lo si è definito, in riferimento a oggi, “prossimo venturo”.
A guardare il Paese, per come fu a suo tempo strutturato; per le millanta leggi e leggine che sgrava;
per il potere che la classe dirigente ha esercitato ed esercita senza controllo;
per la quantità innumerevole di tasse e balzelli che affliggono il cittadino (non mancano neppure il pontagium e il maritagium, il pontaticum e il liquaticum);
per l’uso privato che della cosa pubblica si fa;
per il foro particolare (e già. A guardar bene, c’è anche quello) a disposizione di pochi…
ebbene, a me pare che del Medioevo non manchi quasi nulla, tranne i boni homines e (e qui mi riferisco al Basso M.E.)un qual certo entusiasmo per le litterae humanae.
Anche gli armigeri ci sono!
Come altro definire i guardaspalle che alcuni potenti si trascinano dietro, quali simboli di difesa a furore rusticorum?
Ancora buona serata.
errata corrige (in riferimento al mio post delle 5.13, pm):
“armiamoci (non amiamoci; quella erre ci priva, purtroppo, d’un lusso non da poco) e partite!”
Chiedo scusa.
L’ultima illusione (per i gonzi):
oggi è calato lo spread!
Credo che delle cinque “tappe del lutto”, di cui parla SILVIO (post delle 12.21, pm) la massa italiota, informe e uniforme qual è, farà propria la quinta [Accettazione («Tutto si rimetterà a posto, il mondo andrà avanti»)].
E ciò per indolenza.
D’altra parte, che cosa di costruttivo ci si deve aspettare da una popolaglia che, pur di non rinunciare alla vacanza natalizia sulla neve, corre a indebitarsi?
Un popolo, nel cui animo alberghi un filo d’amor proprio, mai permetterebbe si faccia strame del “sociale”, che è poi la base su cui poggia uno Stato degno di tal nome.
Ha ragione RANDOM 64 (post delle 10.54 am): non si può andare avanti con “l’amiamoci e partite!”; ognuno di noi deve fare la sua parte; e subito!
Sempre che non sia, come temo, già tardi.
Buona serata.
@69novembre
Montanelli ha scritto tutto ciò ? Errori grammaticali compresi ? Solo perchè il Berlusca è sceso in campo ?
Ma va laaaaaaaaaaaa. Capire. E’ meglio capire. ciao.
CREDENZIALI RAPPRESENTATIVE DEL PROF. MONTI
Sul “chi non sa fare, insegna”…sarà il banco di prova per…”teoria applicata”. In un quadro generale di buona volontà operativa (rientro prima di fine anno)
…nonostante la gente sia ancora frastornata dalla “fase 1″ con tutte le disuguaglianze imposte e con la speranza che le fasi successive siano di equilibrati TAGLI.
Si dice: “Ma non sono stati eletti” e non hanno titoli (a dettar Legge)…perchè gli attuali “nominati” ci stavano e stanno rappresentando (al di sopra di ogni ragionevole dubbio)? Mentre politici e Popolo continuano a rimanere incompatibili per “supponenza” e destini che si allontanano (con i loro vitalizi e privilegi di Casta, che faticano a mollare…così, certamente, non rappresentandoci). Di chi, potendoselo permettere (…perchè in cabina di comando) soprassiede nella resistenza di adeguamento ad un giusto ordine delle cose e..prende tempo? Questi politici che, credendo di allontanare il “lavoro sporco” (demandato), se lo ritroveranno a doverlo approvare con il loro voto e mostrando comunque complicità a quanto deciso (…a meno di “fiducie” governative). Mettere, poi,mano ad incentivi per una “crescita” produttiva, non riuscita a chi precedendo era dedito a diversi interessi…sarà da sommare all’ingorgo di cui sopra. Saluti. Angelo Mandara
Come può uno snob borghese trattare il popolino e il proletariato coi guanti bianchi? come può optare per loro, mentre, invece, si può schierare dalla parte dei poteri forti, dei miliardari, delle classi privilegiate e paritarie al suo rango, cui lui stesso appartiene? Non dobbiamo dimenticare mai che: CHI appartiene alle Caste elevate non vede di buon occhio “il popolo” gli ricorda la miseria, la povertà, le lotte di classe, la stanca malinconia dei bisogni primordiali: pane, pasta, bollette da pagare, figli da allevare, non “tate” di lusso inglesi, non auto blu che ti scorazzano in ogni luogo, non tappeti rossi…Quindi, sia chiaro a tutti: non si possono favorire e sostenere i povericristi, ma le Banche da cui si proviene e alle quali si tornerà a fine mandato: hanno il nome di Goldiman Sachs, Moody’s, Bilberberg, Breugel, hanno i grandi saloni dell’E.U di Lussemburgo, le ampie poltrone del potentato, dell’emiciclo alto, degli scranni europei, non le Officine dell’ex Breda, non gli altiforni, non i cantieri metalmeccanici della Fiat. Come potrà UNO DI LORO parteggiare per “la carne da macello”? quella deve solo obbedire, essere frustata e chinare la testa, a quella si possono togliere persino gli ultimi spiccioli, tanto non conta…non ha voce, né nome, si chiama solo .popolo-bue- e ha la carne di amianto, è abituata a sopportare, sopportare, sopportare. Non per niente è spuntata l’unica lacrima di consapevolezza dal ciglio della Fornero, ed è l’unico gesto “involontario” (ne sono certa)che uno di loro sa fare, direi il MASSIMO della sensibilità che ci si aspetta…di più non sapranno nè vorranno fare!
Manca un giorno…
http://www.gustavopiga.it/2011/gioco-di-ombre-salvate-leuropa-per-favore/#comments
nonostante Monti ? 20 anni di berlusconi e si ha il coraggio di scrivere “nonostante monti” ?
“Veramente la scoperta che c’è un’Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L’Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L’Italia del 25 luglio, l’Italia dell’8 settembre, e anche l’Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l’avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo”.
Indro Montanelli, 26 marzo 2001
il medioevo prossimo venturo di cui accenna Silvio..pronto ad esplodere, passa anche per la criminale iniezione di masse di immigrati da parte della “politica” transnazionale..un vero e proprio “trapianto” sociale effettuato dai criminali economici su detti..una crisi monetaria grave, una recessione grave, un’impoverimento palpabile, porterebbe alle reazioni sociali più nefaste..la cui pressione anche sui milioni di individui religiosamente, socialmente e culturalmente non integrati sarebbe un vero e proprio innesco..dalle conseguenze non prevedibili, ergo riappropriandoci della nostra moneta e sovranità..dovremo prevedere anche una soluzione di “rientro” da questa visione mondialista e multi etnica ed anche al più presto.
Scusi Gianola,non si è mai chiesto perchè non si parla dello sterminio degli armeni ad opera dei turchi??
CRAC DELL’EURO E RITORNO ALLE MONETE NAZIONALI ? – Post 2/3
Sono verosimili le ipotesi di crac dell’euro ?
A mio parere, SÌ. La sua implosione finanziaria potrebbe collocarsi nel breve-medio termine.
Essa sarà la diretta conseguenza della criminale equazione che gli OLIGARCHI DOMINANTI hanno da tempo messo in moto ai danni di noi GENTE COMUNE e, cioè:
“Folle innalzamento del debito pubblico continuamente sottoposto alla repressione finanziaria + rendimenti dei titoli di Stato tali da portarci sicuramente alla bancarotta + sistema bancario sul baratro dell’insolvenza per crediti inesigibili + stretta creditizia massiccia + sistema politico-finanziario creato ad arte per trasferire (con l’esproprio coatto) ricchezze pubbliche e private nelle mani degli oligopoli transnazionali + tassazione iniqua e insopportabile + austerità brutale = recessione di portata storica e CRAC dell’euro”.
Certamente, al comune cittadino (euro-entusiasta) non verrà facile risvegliarsi bruscamente.
Ci arriverà dopo aver “ attraversato le 5 tappe del lutto” (ben descritte dalla dottoressa svizzera Elisabeth Kübler Ross) :
1) Negazione («Balle, è inutile preoccuparsi, si tratta di crisi passeggera…») – 2) Rabbia («Perché proprio a me?») – 3) Negoziazione («Cosa posso fare per rinviare o evitare l´inevitabile?») – 4) Depressione («Non vale più la pena di reagire: è finita») – 5) Accettazione («Tutto si rimetterà a posto, il mondo andrà avanti»).
Tutto si rimetterà a posto? Falso. Nulla sarà più come prima.
Il medioevo prossimo (venturo) sarà alle porte pronto ad attenderci (col suo pesantissimo fardello di conflitti e miseria) se permetteremo ( dopo il crac dell’euro) che la struttura del sistema permanga inalterata. Ciò non dovrà assolutamente succedere.
Il ritorno alle monete nazionali dovrà infatti (imperativamente) essere l’occasione di riappropriarci delle perdute SOVRANITÀ MONETARIA E FISCALE.
Soltanto così potremo riedificare (e regalare ai nostri figli) :
« Uno Stato che – con propria moneta sovrana – potrà comprare tutta l’occupazione che vuole, tutta l’assistenza sociale che vuole, tutta l’istruzione che vuole, tutte le case per gli sfrattati o per i giovani che vuole e creare una cittadinanza protetta, forte, non impaurita, non ricattata, non ignorante.
Vale a dire, uno Stato democratico che – legittimato dai suoi cittadini nel nome del bene comune – possa finalmente decretare la morte della mefitica macchina del Vero Potere occulto. Per sempre ».
[CONTINUA al Post 3/3]
Si tanti auguri nonostante i terroristi mediatici e gli untori di questa nostra Italia http://icebergfinanza.finanza.com/2011/12/28/the-italian-job-il-futuro-del-mondo-e-nelle-nostre-mani/#comments
Napolitano e il pseudoparlamento di macchiette sono i primi responsabili per aver legato al collo del paese la “pietra” Monti, è ora che questi Loschi individui si prendano davanti agli italiani la responsabilità della vergogna che hanno gettato sul paese commissariando la democrazia..con artifizi tipici da “furbetti” Italici, e aver imposto la recessione su ORDINE dei poteri speculativi..non ci vuole un genio per capire da che parte stà il “broker” Presidente…va bè sulle “macchiette” parlamentari è meglio stendere un velo pietoso, fanno ridere o pietà alla solo apparizione in televisione(cosa a cui tengono di più..)
mason antonio, LordBB, tutto giusto, ma come al solito non si può invocare l’azione..agli altri..imbracciamo i fucili??
Salve, Ieri osservavo che nei “fantastici” 8 il Brasile ha scavalcato per ricchezza la Gb e ovv l’Italia,quindi con la Cina la “geografia” dei paesi più industrializzati sta cambiando..quello che ancora non capisco è perchè ci si ostina a vedere la famosa Ue..l’europa, a pezzi, uniamo Gb, Germania, Francia e Italia quando facciamo i conti sul pil mondiale, no? e vediamo che si va subito primi..ma siccome la Ue è una buffonata(non ci credono neanche i “partecipanti”) ecco che quando c’è da “sottomettere” qualche grossa “muccapaese” tipo il nostro..siamo in Ue, quando c’è da bearsi in posizioni di pil o all’Onu(o fare rendita di posizione post guerra)..siamo nazioni separate, e il “giochetto” cretino lo regge solo il nostro “presidente” euroKompagno(oltre che i politici ignavinfami e certa opinionemediatica) tenendo le “mani” bloccate alla Nazione, mentre gli altri paesi ci riempiono di “pizze”..
Bravo Antonio Mason, che hai capito subito l’antifona della ristrutturazione del catasto. Non è vero che sarà “una riforma” (tutte le turlupinature le chiamano “riforme”) a “costo zero”.
In primis avrà una forte ricaduta sul calcolo dell’ICI-Imu o come diavolo vorranno chiamarla, con conseguente rialzo delle aliquote. Ma non sarà solo una tassazione di un bene che non frutta un accidenti, come già hai ben detto.
Questo ha tutta l’aria di essere un “censimento patrimoniale” della Bella Italia per conto delle cancellerie di Bruxelles. In caso di eventuale default, le banche sanno già cosa papparsi e dove rivalersi nel concreto e nel palpabile (oltre che pappabile).
Nel dettaglio, invece, in caso di mancato pagamento di spese per la sopravvivenza da parte di qualche famiglia colpita dall’attuale Recessione, Equitalia si trova già un bel piatto ricco (e opportunamente rivalutato)da requisire. E si sa che “piatto ricco, mi ci ficco”.
Inoltre c’è una terza ipotesi, quella famigerata proposta già ventilata in sordina dal duo Monorchio-Aletta: quella di emettere ipotetici “derivati” su questo bel bottino.
Sono troppo pessimista o diffidente? Spero proprio di sbagliarmi e di avere torto marcio.
E SE QUALCHE ORGANIZZAZIONE SINDACALE O NON , SI IMPEGNI A METTERE ASSIEME , COME A MOSCA, DECINE E DECINE DI MIGLIAIA CHE MARCINO SU ROMA CON LA CHIARA PROMESSA ” O I LADRONI CAMBIANO IN TOTO O ATTACHEREMO ROMA ” ?? E’ DOLOROSO DIRLO MA IN QUESTO PAESE SE NON SUCCEDE UN’ALTRA LIBIA NON CAMBIA E NON CAMBIERA’ NULLA…. QUINDI ????? AZIONE……..
CATASTO PATRIMONIALE : L’ esproprio immobiliare è appena cominciato . Forza Monti.
Con l’ itroduzione del CATASTO PATRIMONIALE ,si ripesca l’ idea di Visco: Tassare il Patrimonio indipendente dal reddito, : Hai una catapecchia, che rende zero ed ha bisogno di interventi per essere abitabile,per lo stato e per Monti, hai un patrimonio da tassare . Elettori di destra e sinistra continuate a blaterare Bla.. bla…Intanto lo stato vi porta via il tetto dove abitate. Meglio Stalin ” o ti fai espropriare o vai al gulag ” molto piu’ chiaro di questi pseudo governanti,nonchè esperti economisti, marionette delle banche.
Perchè è vietato parlare di liberalizzazione della vendita dei tabacchi?
Buon Anno a tutti!!!
Ieri sera mi sono arrabbiato per un servizio TV sullo spreco latente e non conosciuto. Seppur ridicolo verso certe cifre che conosciamo, è sintomatico per capire dove razzo vanno a finire i soldi. I lor signori oltre a rubare direttamente (tangenti), rubano indirettamente (sprechi).
Per costruire un porticciolo con relativa barchetta turistica (in un bacino ove è vietato navigare), hanno speso € 300.000, per fare 1 (uno) viaggio inaugurale, incassando la cifra di € 60 (sessanta). A completamento, il tutto è inutilizzato, arrugginito e sfasciato. Naturalmente è colpa del governo che non sgancia altri soldi per completare l’orribile opera.
Tutto ciò davanti agli occhi di tutto il paesello. Con gran mugugno e nessun forcone. Sacrifici per scrifici, comune per comune, vengano indirizzati gli strali della equità sbandierata. A questo comune, al prossimo bilancio, vengano detratti € 300.000. Una tantum e per semper.
Perchè il comune virtuoso delle vicinanze deve sùbire una colpa non propria ? In questo modo si allargherebbe il controllo diretto dei cittadini sui politichesi predatori.
ciaoooooooooooooo.
Il primo provvedimento sarebbe cacciare subito Monti, e togliergli la laurea in economia, allo stesso modo in cui un militare colpevole di indegnità o grave incompetenza veniva – o viene talora in alcuni Stati – degradato strappandogli in pubblico i gradi militari dalla divisa.
Un “professore” che ammazza di tasse l’economia produttiva già asfittica – senza tagliare di un euro, o quasi, la spesa pubblica e lo spreco improduttivo del settore pubblico – , e poi pretende di passare “alla fase 2″, cioè lo stimolo alla crescita economica, è come un medico che prima preleva 4 litri di sangue ad un anemico, e poi (quando ormai è in coma irreversibile e ormai morto) gli somministra un po’ di vitamine.
Ecco, uno così non sarebbe un “medico”, ma sarebbe un criminale.
Monti ha adottato provvedimenti criminosi per l’economia, che nemmeno una matricola al primo esame di economia avrebbe adottato.
Quindi uno che ha dimostrato cotale incompetenza è da cacciare subito con ignominia, con revoca della laurea in economia, e divieto di fregiarsi del titolo di “dottore in economia e commercio”.
Altro che posti nei consigli d’amministrazione, o Bilderberg, o Trilateral, o primo ministro, cacciatelo subito, prima che sia distrutta l’economia italiana.
Non mi piaceva Berlusconi ma non mi piace nemmeno Mario Monti
Egregio Sig. LORDBB Non sono d’accordo con Lei su cio’. Ritengo che l’idea fondamentale che ha portato alla creazione dell’EURO sia quella di contrastare l’invadenza del dollaro ,stampato in quantita’ che sono persino sfuggite ai contabili nordamericani. Se tornassero a casa loro ,tutti, il dollaro varrebbe ora una vecchia lira. Gli inglesi si sono tenuti fuori per opportunismo e per tradizioni imperiali.
Questi sono quelli che dovrebbero essere buttati fuori dall’europa. Credo che malgrado tutti i nostri problemi europei dobbiamo mantenere L’euro e serrare le file. Dovremmo inoltre cautamente avvicinarci alla russia ,grandissima produttrice di petrolio e gas . Tra l’altro sono nostri vicini. Saluto
@ TUTTI
se lo stato in passato ha rinunciato alla sovranita’ monetaria, ora puo’ lo stesso stato riprendere la sua sovranita’ monetaria? Ci sono stati che se la sono ripresa, perche’ l’Italia non inizia questo processo di liberta’?
Perche’ Napolitano non difende l’Italia? Perche’ Monti e Draghi non sono uomini di “Stato”? In ultimo, secondo vuoi su 70 milioni di italiani, quale e’ numero di italiani che ha capito il processo di creazione della moneta? Forse 2.000.000 di italiani?
Non vi siete stufarti di gridare al fuoco in questo blog? Non sarebbe costruttivo cercare una soluzione?
Al Fuoco, al fuoco, l’Italia brucia!!!!
Noi invece di cercare l’acqua che facciamo, stiamo a discutere se verranno gli americani a spegnere l’incendio, o se pure il muro portante del palazzo-stato crollera’…
Dai forza, tutti insieme: AL FUOCO !!! AL FUOCO!!!
LordBB
Egregio Dott Foa. Sono fuori dell’argomento specifico, e la prego di scusarmi .
Ho saputo oggi di un’automobile giapponese tutta elettrica che mi ha portato a considerazioni tecniche,economiche e politiche che desidero esprimere e mettere a conoscenza di chi legge.
Il costo dell’energia elettrica in francia,e’ di 0,036 Euro al kwh. All’utilizzatore , costa circa 0,05 euro al kwh . Questi prezzi/costi sono cosi’ bassi perche l’energia e’ fornita da centrali nucleari.
I dati interessanti, tra una montagna di bufale pubblicitarie, sono le seguenti:
1) danno per quest’auto una autonomia di 150 km(io suppongo valido per autostrada piana, e non dicono a quale velocita’)
2) dicono che e’ ecologicamente perfetta poiche’ senza emissioni ed e’ vero
3) non dicono quanto pesa e sappiamo che il peso dell’auto influisce enormemente nei consumi a seguito di accelerazioni e decelerazioni, per cui in percorsi variabili stimo che i 150 km si riducano alla meta’
4) non dicono a quale velocita’ ,puo’ fare 150 km.
Ho trovato la potenzialita’ delle batterie( 24 kwh ). L” energia reale trasmessa alle ruote a causa degli attriti meccanici e aereodinamici si puo’ stimare a 20 kwh..per fare 150 km.
24 kwh (centrali nucleari) valgono all’utilizzatore 1,2 euro
Il risultato e’ che i 150 km costerebbero appunto 1.2 euro
A benzina 150 km,valgono 10 litri di benzina e ora, 17 euro.
Il rapporto 17 /1,2 da come risultato 14.
Cio’ vuol dire che paghiamo il trasporto 14 volte il valore dell’energia fornita dalle centrali nucleari.
E noi le aboliamo , bruciamo petrolio, ingrassiamo Nordamericani e Arabi e accumuliamo un deboito di 1 900 miliardi di euro .
I funamboli politici non possono smentire questi dati. La popolazione deve rendersi conto che questi devono essere cacciati a pedate nel fondo dei pantaloni. Il nuovo presidente del consiglio, sapra’ maneggiare i soldi, ma
sicuramente non ha idee circa gli sperpri dovuti a ignoranza o malafede, che il sistema possiede nel suo seno. Non e’ un lider, e’ uno che trova facile aumentare tasse, facendo ridurre i consumi, facendo fallire le imprese piccole e medie e sciacciando le famiglie toccando loro il bene piu’ caro ed essenziale creato dopo una vita intera di lavoro, La casa. I beneficiari saranno i ricchi a scapito dei poveri come disse una persona che scrive in questo blog.
Riprendiamoci Il Berlusconi,odiato dagli ottusi sinistri,napolitani inclusi, e dalle Lobby che hanno provocato le sue dimissioni.
A proposito del filmato
aladino LO SCHEMA SI RIPETE-
Faccio rispettosamente osservare che nel filmato non viene detto niente su come è scoppiata la 1°GM, sul continuo e progressivo riarmo dell’esercito tedesco dagli anni ’90 in poi, sul fatto che l’anziano Bismarck, certo non un pacifista, in seguito alle scelte del nuovo imperatore germanico scrisse che sarebbe inevitabilmente scoppiata una guerra in Europa di enorme proporzioni, se il nuovo corso fosse proseguito!
Va ricordato che nei mesi precedenti lo scoppio della 1°GM la propaganda dello Stato Maggiore tedesco esaltava la prospettiva della guerra imminente con dichiarazioni “solenni”, secondo le quali la guerra sarebbe durata otto settimane!!!
Non viene menzionato che le divisioni tedesche infransero la neutralità del Belgio e penetrarono da nord, evitando del tutto le difese della linea Maginot.
Viene dimenticato di dire quanti milioni di morti erano già stati fatti prima dell’intervento americano? E che fin dall’inizio della guerra gli Usa avevano inviato rifornimenti alla Gran Bretagna e diverse navi erano già state affondate dai missili tedeschi!
Non c’è alcuna menzione sull’imprigionamento di migliaia e migliaia di armeni iniziato nel gennaio 1915 da parte dell’esercito dell’Impero turco, che nel dicembre 1914 era entrato in guerra a fianco degli Imperi centrali(!); si noti che tra il milione e mezzo ed i due milioni di armeni vennero sterminati.
Nè viene ricordato che Hitler per spronare i generali nazisti prima dell’improvvisa e violenta invasione della Polonia, disse, tra l’altro, che dello sterminio degli armeni da parte dei turchi oramai non si ricordava più nessuno, così sarebbe stato anche per i massacri e le stragi spaventose che sarebbero state compiute nella conquista della Polonia.
Per quanto insufficienti queste osservazioni critiche evidenziano l’unilateralità e il carattere propagandistico del filmato in questione.
E’ “irrilevante”, o sconosciuta agli autori del documentario, l’estrema violenza dell’offensiva giapponese, che aveva conquistato uno spazio enorme e soggiogato milioni di uomini, dopo aver seminato morte e distruzione in modo particolarmente grave dopo l’entrata in guerra del Giappone a fianco di Germania e Italia”! Quanto al “machiavello” di cui si sarebbero resi “colpevoli” gli Usa in Asia, si domanda perché dopo Pearl Harbor le armate nipponiche dilagarono in Indocina, nella Malesia (in seguito ai sanguinari bombardamenti su Singapore), in Birmania, in Indonesia, fino alla presa degli arcipelago del Pacifico e oltre! Cosa avrebbero dovuto ancora aspettare gli Stati Uniti?
Quello che più mi piace è aver visto scritto che questo blog è “indipendente”.
Guardi Marcello, ho letto che ci si aspetta dall’Italia una riduzione del deficit del 3%/anno per 20 anni in modo da riportare il debito pubblico al 60% del PIL. Ciò è impossibile perchè solo con una fortissima svalutazione per poter competere con la Cina, potremmo ricominciare a crescere e sostenere un surplus per ridurre il debito. E siccome il debito è in euro, tale svalutazione farebbe esplodere il debito. Quindi l’unica cosa che possiamo fare è galleggiare in una stagnazione per un altro decennio, in attesa che anche la Germania vada in crisi e cominci a riportare l’euro a valori compatibili con la crescita di tutta l’eurozona. Mi piacerebbe tanto fare una ricerca sui documenti degli anni 90 sulla storia che portò a dare a BCE solo l’obiettivo dell’inflazione, anzichè dare anche obiettivi di sviluppo come ha FED. C’è chi dice che questo è insito nella cultura tedesca, che vide l’ascesa del nazzismo e del Furer, avendo subito una grande inflazione dopo la crisi del ’29. Per cui i tedeschi lottano con una moneta forte e bassa inflazione come per scongiurare un ripetersi della storia. Fatto sta che mentre loro sono capaci di ridurre il costo paese per essere competitivi sui mercati globali, i nostri commercianti, Stato, ristoranti, artigiani, ecc. non ci riescono. La loro visione è di breve portata. Così la Germania ha ridotto i propri costi con un inflazione bassa, agli inzi degli anni 2000, con un vero progetto Paese, mentre noi aumentavamo i nostri costi con una inflazione anno dopo anno superiore a quella del resto d’Europa. I nostri politici continuavano a fare come sempre nonostante avessimo un deficit commerciale di 30 miliardi/euro all’anno. “non è un problema mio” sembrava dicessero pensando che l’euro li avesse messi al riparo per sempre da ogni svalutazione, e invece non si rendevono conto che 30 miliardi di euro in meno nella moneta circolante di un paese ogni anno portano inesorabilmente a crisi di liquidità e di finanziamento. A nessuno gli è venuto in mente di fare una riforma che togliesse il tema dell’energia dall’istituto del referendum. A nessun magistrato gli è venuto in mente di indagare per quale ragione quando si devono prendere decisioni che riguardano il nucleare, i media si riempiono di pura disinformazione. E così paghiamo l’energia il 40% più degli altri paesi. Abbiamo due centrali atomiche, completate e pagate, che potrebbero dare energia elettrica praticamente gratis per decenni, ferme per l’ignoranza e l’incapacità dei politici. Ci metto anche B. che non ha avuto il coraggio di fare la giusta informazione e ha lasciato che rivincessero il referendum dell’oscurantismo per una manciata di voti, pure con le scorrettezze di Napolitano.
Insomma ce ne è da essere pessimisti sull’Italia. Caro Marcello, ci resta solo una speranza: che in Cina scoppi la democrazia. Se succederà questo, quella povera gente vorrà di più e la democrazia glielo concederà, come è successo in India. Saranno costretti ad aumentare la valuta cinese nell’illusione di pagare meno la benzina (come diceva Prodi per l’euro) e diventeranno meno competitivi, restituendo spazi sui mercati anche a noi italiani, che torneremo a lavorare, sperare in un futuro e … ripagare l’enorme debito.
Eremo, sono d’accordo sulla democrazia e il fascismo, ma se permette, la storia del ventennio..la fanno “facile” in genere i “compagni”..sopratutto perchè si è persa una guerra..PERSA, personalmente mi era più simpatico un D’annunzio o un Muti che il Benito..troppo politico..e propenso ai compromessi(oltre che troppo socialista)…non cadiamo nella storia da “sussidiario” anni 70 perchè è sicuramente un’insulto alla sua intelligenza, il ventennio è stato un periodo socialmente complesso, io sono per la democrazia, c’era democrazia nell’Italia monarchica? non mi pare sia stata così demonizzata dai Kompagni(nonostante le carneficine altro che fascismo)..nel ventennio sono state poste le basi di molta crescita sociale, non si può buttare tutto, molte aspirazioni della sinistra italiana sono state fatte nel ventennio, inutile nasconderlo, certo alla sinistra Italiana piacevano gli “uomini forti”…degli “altri” in genere quelli ad EST, non mi esprimo su Togliatti..ne avrei da dire..comunque lei mi pare di una particolare “tendenza” e quindi è inutile proseguire, dibatteremo su quello che adesso sembra la cosa più grave per il nostro paese : il commissariamento di questi debosciati politici che ci ritroviamo..a presto
Ancora tecnici alla ribalta.Monorchio e Aletta,soci in affare”Aahahahahah”vogliono ipotecare il 10% sugli immobili mutui casa.FFankiull!!!L’anno nuovo i mutui li avrete tramite FORCONI PARASSITI!!!(BAT)
Nella legge di stabilità privatizzazioni a orologeria.Infatti,i sindaci che non rispetteranno”Tale concetto di Stabilità”mettendo a gara i servizi pubblici locali entro il 31 marzo 2012 potranno essere commissariati o destituiti.W a chi ha votato x il si al referendum sull’acqua ahahahahahah FESSIFESSIFESSI-VIVENTI.(BAT)
Salve tutti!? Parmalat ha licenziato Giovanni Monti,figlio del Professore dell’azz.Napolitano e Monti,fateci vedere che TITOLO e in che Regione collocherete Giovanni,vedasi la nipote di Napolitano alla Regione Puglia,x uno stipendio pari a 92mila euro annuo.Bravi!!!CLAPCLAPCLAP.(BAT)
Vado ripetendo a me stesso che se sono riuscito a gettare la Televisione dalla finestra riesco a non pagare l?ICI sulla casa. Sapete perché? Mi sono deciso che non pagherò un euro per questa tassa da porci perché non importa a nessuno di me se non quello che penso io. Non pagherò l’ICI se il Comune verrà a bussare così non invito altri a fare ma decido in cuor mio che non devo pagare. Sarà una lotta dura ma la spunterò perché di questa Gente più non se ne può. Con veri Auguri per un buon 2012 un vero Italiano.
Tanti AUGURI all’Italia
Già, tanti Auguri al “paesello” che ha festeggiato i suoi 150 anni ! Ma festeggerà anche il 160° ?
Monti é soltanto la nostra ultima speranza per restare in Europa, sempre che vogliamo restarci, altrimenti nel Mediterraneo ci aspettano a braccia aperte Grecia, Turchia, Marocco, Libia, Tunisia, Algeria, Egitto (..non Isralele) per risolvere alcuni loro problemi di sovrapopolazione e di debito pubblico ! Ci si lamenta che Monti l’abbiano voluto Francia, la Germania, l’Inghilterra gli USA e poi le P5 le P6 e le P7 Internazionali quali la Trilateral Commission, il Bilderberg Group , l’ International Institute of Strategic Studies … e chi più ne ha più ne metta ? E’ vero, sono gli stessi che hanno sempre imposto delle regole a tutti i governi italiani negli ultimi 18 anni e a queste regole mai nessun governo si é opposto, anche se ha sempre cercato di dribblarle. Vi ricordate quando tutti dicevano : il debito non é un problema perchè tanto viene rifinanziato, bisogna controllare il deficit primario (ossia il deficit al netto degli interessi). E mentre cercavamo con tutte le forze e con manovre impopolari di controllare il deficit primario, tutti sapevano che il debito complessivo aumentava inesorabilmente, ma nessuno se ne é mai preoccupato perché si é sempre detto che l’Italia ha attività di tale livello da poterlo garantire. Adesso di cosa ci lamentiamo ? I bubboni prima o poi scoppiano e ci siamo accorti che il nostro debito possiamo piazzarlo soltanto al 5,00% sopra il rendimento dei BUND tedesci. Quindi il problema oggi é il rifinanziamento del debito per trovari i soldi con cui pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici, i dipendenti regionali, provinciali, i dipendenti ospedalieri, i magistrati , i dipendenti delle municipalizzate, i militari, la polizia, la guardia di finanza, i pensionati, il welfare , gli enti inutili, i buchi di bilancio del Sud … e così via !
Quale é stata fino a due mesi fa la speranza dei politicanti straccioni italiani? Semplice, far pagare il nostro debito dall’Europa. Lo stesso però hanno pensato Spagnoli, Portoghesi, Greci e molti degli altri europei; per questo l’Inghilterra non é nell’ Euro ! L’ultima invenzione per poter perpetrare la “SOLA ITALICA” sono stati gli Eurobonds che vuol sempre dire: far pagare a qualcun altro il nostro debito fatto per 40 anni dai soliti straccioni ! E adesso ci siamo accorti, innervosendoci, che l’Europa conta più dell’ Italia, che quindi il Governo italiano viene stabilito dall’Europa ( .. e dall’America… dico io), e che i nostri debiti dobbiamo ripagarli soltanto noi, senza rifilarli a nessun altro?
Ci siamo accorti con disappunto che esiste la Trilateral Commission (di cui Monti era Presidente della sezione europea) e il Biledrberg Group, Ordini Internazionali organici agli USA e all’ Europa e magari non sappiamo, o non ci informano, che della Trilaterale e del Bilderberg sono stati e sono attori gli Agnelli/Elkan, Gabriele Galateri, Giorgio Benvenuto, Rodolfo De Benedetti, Luciano Benetton, Carlo Pesenti, Gianfelice Rocca, Alfredo Ambrosetti, Franco Bernabé, Renato Ruggiero, Lucio Caracciolo, Marco Panara, Gianni Riotta, Ferruccio De Bortoli, Salvatore Carruba, Franco Venturini, Corrado Passera, Paolo Scaroni, Pierfrancesco Guarguaglini, Marco Tronchetti Provera, Roberto Poli, Enrico Tomaso Cucchiani, Federica Guidi, Enrico Letta, Walter Veltroni, Silvio Berlusconi, Tommaso Padoa Schioppa, Giulio Tremonti, Domenico Siniscalco, Ignazio Visco, Luigi Ramponi, Stefano Silvestri, Mario Draghi, Ferdinando Salleo, Enrico Salza, Carlo Secchi, Maurizio Sella, Francesco Giavazzi … ed altri italiani.
Bene, cosa volete che succeda se non che proprio da “fuori” e proprio dagli odiati Ordini Internazionali organici all’Occidente capitalistico, venga deciso un Governo del “paesello” ? Già, questa definizione tanto spiacevole quanto veritiera deriva dal fatto che, con tutte le riforme e le riforme-delle-riforme che vanno avanti da 40 anni, l’Italia é solo riuscita a perpetrare una classe di politicanti che l’ha indebitata, l’ha illusa che fosse possibile “passare la SOLA”, e che i cittadini (…ma sarebbe meglio chiamarli “sudditi”) continuano ad ascoltare : per questo l’ Italia é soltanto un “paesello” ! E malgrado gli interventi dei Professori per generare la cassa, con conseguente drastica caduta dei consumi Natalizi, lo spread é tornato al 5.20% sul BUND: bisogna farlo scendere, come ci riusciranno ? Come ci é riuscito in America Ronald Reagan : “Starve the beast” … affama la bestia , dove la bestia é lo Stato distruttore di ricchezza ! Vediamo di seguito come si può arrivare a questa conclusione.
Semplificando alcuni concetti di teoria monetaria cari al Professor Monti, la quantità di moneta circolante in Italia é fissa in quanto l’emissione dipende dalla Banca Centrale Europea e non da Banca d’Italia come avveniva in passato, la qual cosa é stata causa di continue crisi, svalutazioni, impoverimenti dei cittadini ed aumento della presenza dello Satato nell’economia.. come tuttora avviene nel terzo mondo. Domandiamoci ora quanta parte della moneta circolante in Italia é di pertinenza dello Stato e quanta di pertinenza “privata” . Purtroppo la fetta preponderante, sicuramente superiore al 60%, é di pertinenza dello Stato e serve a coprire principalmente la spesa corrente ed il rifinanziamento del debito accumulato. Proprio Monti ebbe a scrivire che maggiore é la quantità di moneta a disposizione dei politici , maggiore ne é l’uso ai fini di spesa corrente e non di investimento. Quindi con l’ aumento della tassazione, cresce la fetta di moneta circolante assorbita dallo Stato che viene principalmente utilizzata per le uscite di cassa e marginalmente per investimenti produttivi (…é questo il grande costo della politica…) ; parallelamente diminuisce il circolante a disposizione degli investimenti privati, gli unici che permettono all’economia di crescere velocemente generando un circuito virtuoso di profitto, investimento, lavoro ! Fino ad ora la manovra di Monti é stata finalizzata soltanto alla costituzione di una disponibilità di cassa per mettere in sicurezza i conti del 2012, quindi la vera manovra deve ancora arrivare.
Solo una operazione che abbia come oggetto una diminuzione del debito almeno del 20,00% può avere come contropartita una sensibile diminuzione dello spread sul BUND e potrebbero venire liberate risorse a favore del sistema privato. Questo progetto é stato già approvato nell’ultima manovra del Governo Berlusconi: si tratterà di costituire uno o più fondi di investimento ai quali verranno apportati beni pubblici ( …quelli che in Italia chiamano i gioielli di famiglia ma che in mano allo Stato sono soltante “macchine mangia soldi”), e la sottoscrizione dei fondi di investimento potrà essere resa possibile attraverso la cessione di titoli di stato da parte dei sottoscrittori. Solo la dimostrazione che il paese può ripagare il debito con delle attività in suo possesso potrà convincere il mercato che lo spread sui BUND deve diminuire e la ripresa sarà resa possibile da una maggiore disponibilità di moneta circolante a favore del privato, a scapito del pubblico. Successivamente, con una diminuzione della spesa per interesi nell’ordine di una quindicina di miliardi all’anno, sarà anche possibili una diminuzione della tassazione, ma la decisione non verrà dal Governo Monti per limiti di tempo.
Questo é già “starve the beast” , affamare la bestia. In realtà la differenza tra la destra e la sinistra é proprio qui : uscire dalla crisi diminuendo al massimo possibile la quantità di moneta circolante a disposizione dello Stato oppure diminuendo quella a disposizione del privato: quello che Berlusconi non ha fatto oppure non ha capito che avrebbe dovuto fare. Monti é stato imposto dall’estero: non esito a dire che si tratti di una sospensione della volontà popolare e di un sostanziale colpo di stato, ma è l’unica speranza di uscire dalla crisi e proprio perché imposto dall’Occidente capitalistico non potrà che provare ad “affamare la bestia”.
Questa classe politica di astuti straccioni ha capito che, completata questa fase e andando ad elezioni, potrà continuare sulla vecchia strada di fare ancora dei danni, cosa che in realtà i suoi sudditi desiderano ! Da parte mia spero che Monti possa diventare Presidente della Repubblica e, in qualità di garante della Costituzione, possa cambiarla aprendo cosi finalmente la fase della Seconda Repubblica restandone il garante dato che, fino ad ora, abbiamo visto solo la Prima Repubblica e la Prima Repubblica Bis.
Se andremo ad elezioni prima della scadenza della legislatura, sono certo che non festeggeremo il 160° dell’unità nazionale: non credo che il Nord sviluppato accetti sacrifici e vessazioni per abbracciare il terzo mondo del Mediterraneo che l’aspetta a braccia aperte.
P.S. : come mai Napolitano, già comunista e “king George” come lo chiamano gli americani, ha lanciato il Governo Monti, espressione del capitalismo occidentale ? Perché crede nel “paesello” ? Cogitate fratres … cogitate !
@Fabio Cenci
Sì grazie, Fabio, lei ha ragione sulla “spocchia” dei radical-chic verso “la plebe”.
Ricordo bene che Scalfari era solito – negli anni ’70 – scrivere i suoi mattoni illeggibili sul capitalismo e la sua crisi – strizzando l’occhio al movimentismo di sinistra (a quell’epoca qualsiasi ragazzotto di sinistra dei licei o università aveva come “must” il girare con Repubblica sotto il braccio, insieme agli altri giornali quali Manifesto, o Lotta Continua, ecc.) – salvo poi passare sempre le vacanze sullo yacht dell’avvocato. Altro “rivalutato” dalla sinistra che le tasse le ha sempre pagate, come noto.
E infatti se non fosse stato per la lite tra Margherita Agnelli e la madre donna Marella Caracciolo di Castagneto, ci saremmo persi i 2 miliardi – diconsi 2 miliardi! – di euro che l’avvocato tanto caro a Biagi (pare che ormai l’avvocato avesse rinunciato da anni a usare la carta igienica a Villar Perosa, e in Corso Marconi a Torino, perchè dopo i suoi bisogni fisiologici chiamava Enzino Biagi ad “intervistarlo”, se così si può dire.)e alla “gente che piace” aveva occultato in una quantità di paradisi fiscali, verso i quali faceva spesso rotta con il suo yacht. Ma si sa, per la sinistra nostrana, se TUTTE le banche italiane hanno sedi in paradisi fiscali, o nel Liechtenstein o in Lussemburgo, non fa nulla (anche se con questo espediente tutte le società più grandi e le banche riescono sempre a dichiarare redditi tassabili pari a zero), se un artigiano o un negoziante non batte uno scontrino, o dichiara poche migliaia di euro di reddito, apriti cielo!
Idem per il Vermer da lei citato, quello che lo scorso anno dovette giustificarsi coi suoi “fans” sul suo sito, a proposito dei motivi per cui si faceva fotografare nella piscina della villa dell’Ingegnere, così come in passato si era fatto fotografare sugli elicotteri dell’Avvocato.
Per Vermer il lurido assassino Cesare Battisti (che ora deride i parenti delle sue vittime dalle spiegge di Rio) è un “perseguitato” dalla magistratura per le sue idee.
Quali fossero le idee di Battisti è noto: sparare (meglio se alle spalle) alla testa di negozianti e poliziotti, per compiere “espropri proletari” e finanziare le sue attività criminali.
Ma uno così a Vermer piace, perchè per lui e per tutti i radical-chic la “piccola borghesia” (bottegai, precari, impiegati, contadini, pensionati, tecnici, ecc.) è la cosa più orrenda che ci sia. Vuoi mettere ad un ladrone speculatore in guanti gialli, o ad un mega-evasore con paradisi fiscali esteri, o ad un pluri-assassino verniciato di rosso? Quelli come Battisti sono coloro che i radical-chic amano!
Riprendo (scusatemi, sarò sinteticissimo), invece, per plaudire al calo delle vendite registrato in questi giorni e previsto per i giorni prossimi venturi; e mi domando:
ma è proprio necessaria la crisi, per infilare nelle zucche degli italiani l’idea che essi, come popolo, hanno la libertà di esercitare un solo potere: affamare gli affamatori?
E già perché poi gli affamatori, affamati a loro volta, affameranno qualcun altro, e via di seguito… su su per li rami fino alla cima.
A quel punto, i sapienti disegnatori di nuovi futuri feudalesimi che cosa faranno?
Avranno ancora a disposizione tavoli intorno a cui ruminare belle pensate ai danni dei piú, ovvero quei tavoli saranno stati trasformati in legna da ardere?
Riauguro buona serata a tutti.
Giorgio Bocca è morto; e, poiché mors omnia solvit, meglio sarebbe per me tacere.
Mi permetto di rompere il silenzio per rammentare a tutti che la lotta antifascista del defunto si limitò a corse in bicicletta da Cuneo alla montagna, e ritorno, in qualità di messaggero.
Questo mi raccontarono anni fa alcuni partigiani cuneesi; questo riporto.
Da cattolico eterodosso non taccio, invece, il bell’intervento di papa Benedetto contro la violenza nel mondo; per dire che mi sarei aspettato una altrettanto dura critica alla violenza che i mercati esercitano su tutti gli onest’uomini.
Ma, si sa, a Roma, Dio è trino e… quatrino!
Buona serata a tutti.
Al2011 Scrive: dicembre 27th, 2011 at 1:48 pm @Eremo: hai scritto (riferendoti a Bocca), “nessuno è grande per il suo cameriere”.
Sfortunatamente per te,…….
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Io ho scritto ma, sfortunatamnete per te, tu non sai leggere.
A meno che l’anonimo che ha scritto l’articolo su “il phastidio” non sia proprio tu. O lei, o voi; come preferisci.
Emigrato
Dopo la primavera dei Gelsomini, quella delle rose, dei cedri, dopo altre rivoluzioni profumate e colorate, dopo quello che il golpista per conto degli americani “king George” chiama “Risorgimento Libico”, eccoci alla Primavera prossima ventura: quella Mediterranea. Sarà la ristrutturazione dei PIGS? Sarà la nostra estinzione? il nostro appecoronamento definitivo a Washington e alla sua dittatura del “Consensus”?
Il Maestro Raffi del Grande Oriente che nella foto di cui al link, potete vedere con Barroso (e guai a quei malpensanti nonché “complottisti” che dovessero pensare a una qualche liaison dangereuse, tra i due), parla di una fase 2 della Ue, quella delle politiche “valoriali”. Dio ce ne scampi e liberi!
http://notiziariomassonicoitaliano.blogspot.com/2011/12/bruxelles-30-novembre-2011-ue-raffi-goi.html
x AL2011
Concordo al 1000% Al2011 con i suoi commenti.
Ma sa, certi “giornalisti” (che non hanno mai fatto giornalismo) fanno, come dire, “tendenza”, sono “chic”, guardi Barbapapa’ Scalfari: un repellente omuncolo astioso e livoroso, eppure….eccolo li’, venerato per qualunque castroneria dica.
Avete mai letto un articolo di giornalismo di vera inchiesta da questa gente?
Spocchia e disprezzo e odio verso il “nemico” da abbattere escono da quelle “bocche”, nient’altro; naturalmente il nemico, come nel caso di Bocca,varia molto disinvoltamente. Anche Santoro in fin dei conti ci mangiava allegramente con il Berlusca, salvo sputare nel piatto dove mangiava. Basta guardare la faccia di Vermer, pardon, Lerner, e si capisce tutto; sputa bava.
Sono quelli che si fanno riprendere sempre vestiti in maglione, ma rigorosamente …di Missoni, e abitano TUTTI in ville fantastiche, magari con qualche ritocchino abusivo….
La gauche caviar che fa le vacanze a Capalbio e Sankt Moritz o Cortina, ca va sans dire.
Piacciono alla gente che piace.
Ricordo un aneddoto: la cara Cloe Napolitano stava passando le sue vacanze, sudatissime ovviamente, nel suo buen retiro di Ischia o Capri: come vicina di casa aveva, ospite di non ricordo chi, forse di Dolce e Gabbana, la splendida Naomi Cambpell; avendo alzato il gomito all’americana, questa aveva cominciato ad urlare a squarciagola, di notte.
La compagna Cloe, infastidita, apri’ la finestra della sua villa e urlo’ invasata, testuale: “sporca negra”.
Again, no comments.
@Eremo: hai scritto (riferendoti a Bocca), “nessuno è grande per il suo cameriere”.
Sfortunatamente per te, io non ho mai fatto il cameriere di Bocca, anzi piuttosto di lavorare con uno così, sarei andato a mendicare agli angoli delle strade.
Invidia per Bocca?
E perchè uno dovrebbe invidiare uno scribacchino che – a differenza di Montanelli, che venne gambizzato dalle BR – scriveva idiozie quali quella secondo cui il terrorismo rosso non esisteva, ed era solo un’invenzione dei servizi segreti?
Se proprio avessi dovuto “invidiare” (che brutta parola, ciascuno di noi ha sempre qualcosa che non va, e non merita di essere invidiato, meno che meno uno che ha appena tirato le cuoia) qualcuno, avrei semmai invidiato il vecchio Indro, non certo Bocca.
Ho notato che ai funerali di Bocca c’era tutta la “créme” del radical-chic italico: Lerner, Ezio Mauro, Eco, ecc.
Perchè in effetti quello che dava più fastidio in Bocca non era il fatto che fosse “comunista”, perchè non lo era.
Bocca era malvisto anche da parecchi veri comunisti, quelli che stimavo, quelli che si alzavano alle 5 per andare in fabbrica, ad esempio.
No, Bocca era un vero “radical-chic”, di quelli che vivono sul pero, nei loro attici in centro, o nelle loro ville di campagna, pieni di soldi, ed elaborano teorie fumose su di una società che nemmeno sanno cosa sia.
Quanto alle tasse “bellissime”, infelice idiozia di Padoa Schioppa, evidentemente ti sfugge una cosa semplicissima, signor Eremo.
Le tasse sono necessarie, ma quando uno Stato spreca i soldi che ricava dall’imposizione fiscale, come avviene in Italia, aumentando tra l’altro la pressione fiscale, poi legittima l’evasione fiscale o provoca la paralisi dell’economia.
Solo gli imbecilli credono che ci sia l’evasione fiscale perchè è pieno di farabutti che non fanno il loro dovere.
Anche, ma l’evasione c’è soprattutto perchè questo Stato non è in grado di fornire servizi adeguati.
Lamentarsi dell’evasione – come fa la sinistra – senza impedire lo spreco del denaro pubblico, è come lamentarsi perchè la gente in autostrada causa le code guardando gli incidenti.
Non è la gente “cattiva” che guarda gli incidenti, è che se ci sono incidenti è inevitabile che la gente rallenti a guardarli, e crei le code.
Allo stesso modo, se si spreca il denaro pubblico, è inevitabile che la gente si incazzi e cerchi di evadere, oppure – se non può – consumi di meno, e aggravi la crisi economica.
Questo lo capiscono quasi tutti, tranne i comunisti, radical-chic miliardari come Lerner e Scalfari, Eremo, Padoa Schioppa e i catto-comunisti vari.
Sarebbe interessante prevedere quanti italiani piangerebbero la scomparsa di Monti e di Napolitano.
@giellegi Convengo una cosa é certa fra i due “Litiganti” (Politica e Stato di Diritto)il terzo vince(Mercato)
Un passaggio della situazione attuale:
A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato “scelto”.
Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent’anni, e dopodomani andrà al gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell’uomo di fare, potrà risanare mai più?
Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn.
(dal libro “Se questo è un uomo” di Primo Levi)
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Dopo la Grecia a chi tocchera Domani(2012)
Tempo….
Ciaooo
http://www.ilgiornale.it/interni/ecco_effetto_monti_va_tutto_peggio/27-12-2011/articolo-id=564302-page=0-comments=1
messi questi due commenti a quest’articolo odierno sul Giornale on line (ma anche uscito nel cartaceo). Entrambi pubblicati. Ammetto con una certa mia sorpresa.
“quando si capirà che nulla è avvenuto a caso e non si tratta dell’opera di sprovveduti? Questo Governo è “programmato” (non in tutti i suoi ministri ma per l’essenziale) almeno dalla primavera scorsa. Nasce su spinta di Napolitano, ma non perché è una sua idea personale; proviene da una profonda ristrutturazione dei rapporti intereuropei e, più in largo, mondiali, che sono nella nuova strategia degli Usa di Obama. Per l’Italia, ha partecipato anche la Chiesa con il convegno a Todi (intervento importante di Passera). In mille battute non si possono spiegare (per ipotesi certo) tutte le mosse fatte e quelle previste, fatto salvo che la nuova strategia (del caos) non è studiata in anticipo in ogni sua più piccola mossa; c’è largo uso dell’”improvvisazione” (ma sempre entro un alveo di massima già tracciato). Adesso verrà la fase due (con la presunta “crescita”) e saranno altri dolori e nuove umiliazioni. Per quanto tempo ancora si intende farsi ricattare?”
“non c’è frase dell’articolo che non sia condivisibile. Però, come da mio commento precedente, nulla sta avvenendo a caso; siamo parte di una strategia globale. I tecnici sono poveri travet presi a prestito per un’operazione di sfibramento dell’Italia e di sua riduzione ad ultima (o una delle ultime) ruota del carro nella UE. Il tutto diretto dagli Usa di Obama con il suo “plenipotenziario” in Italia (già ambasciatore del Pci negli Usa nel 1978 per il cambio di campo del partito, realizzatosi più tardi dopo il crollo dell’Urss che portò al nuovo progetto di governo italiano sventato dalla discesa in campo di Berlusconi). C’è da evitare il declino Usa e la crescita di nuove potenze. Dall’Asia, il centro della strategia Usa si sposta verso ovest; l’area mediterranea acquista rilevanza (come sud ed est d’Europa e Medio Oriente) e l’Italia è “base” rilevante delle operazioni. Deve essere sfibrata e ridotta a mansueta pedina.”
CI SARA’ UN PM CORAGGIOSO CHE INDAGHERA’ MONTI PER ALTO TRADIMENTO E CIRCONVENZIONE DI INCAPACE ? AVREBBE IL PLAUSO DI UNA GRANDISSIMA MAGGIORANZA, QUELLA DEI CITTADINI NON RINCOGLIONITI CHE VOGLIONO ANCORA LA LIBERTA’
. CI SARA’ UN PM CORAGGIOSO CHE INDAGHERA’ MONTI PER ALTO TRADIMENTO E CIRCONVENZIONE DI INCAPACE ? AVREBBE IL PLAUSO DI UNA GRANDISSIMA MAGGIORANZA, QUELLA DEI CITTADINI NON RINCOGLIONITI CHE VOGLIONO ANCORA LA LIBERTA’.
@ random64
La verità del dopoguerra è una ed una sola.
Il fascismo era(ed è) una dittatura ed, in quanto tale, inconciliabile con l’idea di democrazia.
O si è fascisti, o si è democratici. Tertium non datur.
Gli italiani, fra cui il giovane di Cuneo militante del GUF, si erano illusi che, lasciando le mani libere all’uomo della provvidenza, sarebbero usciti dalla miseria e avrebbero non solo colmato il gap con le nazioni guida dell’Occidente (Regno Unito, Francia, USA) ma le avrebbero surclassate rinverdendo i fasti di Roma antica.
Lascio perdere la trita e ritrita tiritera sul kompagnokamerata Napolitano, che sarebbe kameratakompagno di merende del kompagno Fini e che, in combutta con i Lavitola, i Tarantini e la, oggi redenta, D’Addario, hanno tramato per pugnalare il nano della provvidenza. Che, allegro e giulivo, oggi, all’opposizione di se stesso, sta. Per ora! Perchè, non più tardi di ieri, vaticinava il suo ritorno….
Per quanto riguarda le tasse, e non perchè ne goda, condivido il “pagare le tasse è bello” di Tommaso Padoa Schioppa.
Certo; l’erario, specialmente in Italia, può essere amministrato in modo sciagurato e perfino criminale, ma uno stato in cui le strade, le scuole, gli ospedali….basta un Harry Potter per costruirle, non esiste neanche su Marte.
Per concludere il discorso su Giorgio Bocca, ti rimando ad un aforisma attribuito ad Hegel: “Nessuno è grande per il suo cameriere.”
Detto con tutto il rispetto, il mondo della cultura, in generale, e quello del giornalismo, in particolare, è pieno di “camerieri”. Che, per la loro condizione, spesso, sono preda dell’invidia, nella sua forma maligna e distruttiva.
Esempio?
Fabio Cenci riporta un articolo edito su “il fastidio.net” in cui l’anonimo autore, posando da esperto di economia e di finanza, per dimostrare la pochezza e l’approssimazione delle conoscenze in materia di Bocca, inquadrato nelle sue illuminanti nonché competenti nozioni specifiche, lo cita:
” Anche in ambito economico e finanziario Bocca approfondì assai poco, preferendo tuffarsi nella chiacchiera da trivio e nell’immancabile cospirazionismo. Al netto dell’età ormai avanzata e di una assai scarsa propensione ad analizzare su base documentale, Bocca lesse (a modo suo, ça va sans dire) lo scandalo Parmalat, arrivando a scrivere su l’Espresso, nell’agosto del 2004,
«(…) Lo scandalo Parmalat non è servito a niente, alcune tipografie di Parma stampavano i bond falsi e tutta la direzione lo sapeva» ]
E’ evidente che l’invidia, cattiva consigliera, ha impedito al povero “cameriere” di leggere perlomeno:
http://www.opinione.it/articolo.php?arg=3&art=52549
Ora, auguro a te, ed a tutto il blog, delle vacanze serene ed un fruttuoso dibattito di idee che vi porti ad elaborare delle strategie originali e valide per risolvere la crisi che incombe e minaccia l’intero pianeta.
Non sentendomi all’altezza di tale compito, mi faccio
Emigrante
Complimenti Foa.E’ vero ci sono molti elementi di neofeudalesimo in Europa.Non una Unione di pari ma di feudatari che rispondono direttamente all’Impero franco tedesco.
E’ un passaggio delicato per l’Europa.Si può cedere qualche altra fetta di sovranità,ma solo ad una Europa formata da stati liberi e forti,artefici del loro destino con processi decisionali dove viga il principio di prevalenza della volontà della maggioranza e non di quella degli stati egemoni (Francia e Germania).
Nel frattempo…
QUEL GORBACIOV, UOMO DI LONDRA…
Gorbaciov, l’uomo di Londra, all’offensiva contro Putin e Medvedev 21 dicembre 2011 (MoviSol) -
I media occidentali promuovono l’appello dell’ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov a ripetere le elezioni russe del 4 dicembre per via dei “brogli elettorali”. Ma chi è questo campione della libertà a cui viene data così tanta pubblicità nell’occidente?
http://cafedehumanite.blogspot.com/
tempo….
Cordialmente
Mamma mia e che pessimismo!!! Ma di quale crisi parlate? La crisi economica non esiste è roba psicologica.
I ristoranti sono pieni e gli aerei tutti prenotati.Gli italiani (considerando il risparmio privato) sono il popolo che sta meglio di tutti.
Dovremmo veramente chiudere la bocca a questi mezzi d’informazione vergognosi, che ogni giorno ci parlano di spread che sale, consumi che scendono, disoccupazione che aumenta. Un disatro!!!
CHI ERA DAVVERO GIORGIO BOCCA
Poichè non sono un marmista lapideo, abituato a scrivere a pagamento menzogne sulle tombe, non mi accodo agli elogi ruffiani e conformisti tributati al modesto giornalista Giorgio Bocca, e anzi, il fatto che “Eremo” (ma perchè non ci torna nel suo eremo?) lo elogi (così come elogia l’IMU/ICI), mi dimostra di essere nel giusto, e mi dimostra soprattutto quanta poca materia grigia alberghi nei crani dei comunisti.
Per farla breve…
Ben lungi dall’essere un “grandissimo giornalista”, Giorgio Bocca fu solo un patetico voltagabbana, che prima fu fascista sfegatato e poi (dopo l’8 settembre 1943) divenne partigiano convinto, così come a fine anni ’80 era ultra-berlusconiano e poi (quando al gruppo Repubblica-Espresso si insediò De Benedetti) divenne visceralmente anti-berlusconiano. Borioso, settario e ignorante come pochi, e ancor più ridicolo in quanto tendeva a far passare come grandi intuizioni e perle di saggezza le immani cazzate che sparava.
Ne ricordiamo solo alcune (dal momento che contribuirono anche a fare morire persone innocenti).
1) Bocca fu tra i firmatari del vomitevole e ripugnante “manifesto” degli “intellettuali” contro il povero commissario Calabresi – additato come omicida dell’anarchico Pinelli in questura – e quindi corresponsabile della campagna d’odio che di lì a poco porterà all’assassinio di Calabresi da parte di LC, cioè di Sofri, Pietrostefani, Marino e Bompressi.
Credo basti questo a togliere ogni patente di grandezza al Bocca.
2) Bocca fu tra coloro che pervicacemente negarono per molti anni l’esistenza di un terrorismo rosso.
Per lui le BR erano “un’invenzione dell’ufficio politico della questura, cioè di Allegra e Calabresi” (sic!).
E ciò – si badi bene! – non solo quando il terrorismo era agli inizi, cioè agli inizi degli anni ’70, ma per molti anni il Bocca continuò a sparare questa stronzata del terrorismo solo “nero”, e dei terroristi rossi come provocatori infiltrati e foraggiati da servizi segreti nostrani deviati e dalla CIA
3) Bocca fu tra coloro che si incazzarono a morte quando Pansa osò mettere in discussione il “dogma” tanto caro ai comunisti, cioè quello della Resistenza santa e immacolata, e denunciò la catena di centinaia di omicidi, stupri, torture, rappresaglie, nel “triangolo rosso” in Emilia-Romagna, le vendette dei partigiani non solo contro gli ex fascisti, ma anche contro persone “colpevoli” di non essere comuniste, o contro avversari politici, profittando del clima politico confuso dopo la liberazione.
Essendo molto ottuso, e rigido come ogni comunista che si rispetti, il Bocca si scagliò con veemenza contro il libro (“Il sangue dei vinti”)di Pansa e il suo autore, che fece semplicemente il suo dovere di VERO storico e giornalista, e ricordò i crimini commessi anche dai partigiani dopo il 1945 (e nonostante l’amnistia di Togliatti verso i fascisti colpevoli di reati minori).
4) Bocca, specialista in gattopardismo e voltagabbanismo come pochi (darei il premio Zelig, per la miglior battuta dell’anno a Giorgio Napolitano, che ha voluto ricordare Bocca dicendo che “fu sempre coerente”!!! Ahahahahaha, ahahahaha,ahahahahahahahah, ahahhahhahahaahh, vi prego datemi un defibrillatore, sto morendo dalle risate…ahahahahahahah, ahahhahahhhahah!!!!), fu anche ultra-berlusconiano fino al 1989. Così ricorda quel periodo Pansa: “Sul finire del 1989, quando Berlusconi cercò di mangiarsi Repubblica, Bocca si schierò col Cavaliere. Cercava di dividere la redazione, dicendo a tutti: smettiamola di difendere Eugenio, Carlo Caracciolo, e quel comunista dell’Ingegnere. Sono soltanto dei miliardari tirchi, se ci mettiamo con Berlusconi faremo la nostra fortuna. Poi Andreotti e Craxi trovarono la soluzione del problema. Il gruppo Espresso rimase a De Benedetti. Scalfari continuò a dirigere Repubblica. E Giorgio? Bello come il sole, giurò eterna fedeltà ad Eugenio. Barbapapà lo perdonò e Bocca riprese a fare come prima…”
5) Bocca fu anche sessista e maschilista come pochi – alla faccia del suo essere “di sinistra” – Pansa ricorda che da giovane girava in macchinone al solo scopo di rimorchiare, e quando parlava di donne, raramente toccava altri argomenti che non fossero i loro culi e le loro tette, e si informava coi colleghi più giovani su quelle che erano le più disponibili. Le avesse dette Berlusconi – certe battute – apriti cielo, ma Bocca poteva permettersi questo e altro. Odiava a morte Oriana Fallaci (forse perchè non gliel’aveva data, o perchè avendo cervello molto più di lui, usciva dai suoi schemi).
Ma potrei proseguire per ore, dovendo ricordare le straordinarie fesserie scritte da Bocca che ora – come il Re nudo della fiaba – viene fatto passare per “straordinario giornalista” dai soliti leccaculo rossi.
In realtà fu solo un uomo piccolo, sgradevole e spesso odioso, e un modestissimo giornalista, oltre che voltagabbana e opportunista peggio di una macchietta da film di Alberto Sordi.
Una sola cosa positiva e “controcorrente” ricordo di Bocca, e voglio dirla, anche se è la classica eccezione che conferma la regola, che per Bocca fu: sbagliare sempre e non ammetterlo mai.
Fu nel 1982, quando Bocca fu l’unico – su Repubblica – a denunciare il vergognoso isolamento in cui era stato lasciato il generale Dalla Chiesa, mandato in Sicilia senza mezzi e senza poteri a “combattere la mafia” (in realtà a farsi ammazzare da quest’ultima).
Bocca ebbe a fare notare che i poteri di Dalla Chiesa erano così inesistenti, che durante le 2 ore di intervista nel suo ufficio, a luglio 1982, (a villa Whitaker, un antico palazzo completamente sguarnito e abbandonato)non sentì una sola volta squillare il suo telefono, nè alcun collaboratore venne a portare missive al generale.
E lì Bocca scrisse quella che fu forse l’unica cosa giusta che scrisse nella vita, e cioè che aveva capito che Dalla Chiesa era stato mandato in Sicilia solo per farsi ammazzare, e presagì che sarebbe finita male per lui (come infatti avvenne).
Ma come detto, una rondine non fa primavera, e non basta certo questo a riscattare il pessimo “giornalismo” del piccolo uomo Giorgio Bocca.
@efisiopiras Ciao
Usa, il mondo è il campo di battaglia
Il presidente Usa Barack Obama è pronto a firmare un provvedimento di legge che potrà sottrarre alla competenza civile indagini, interrogatori, processi ed estendere la detenzione indefinita a tutti i cittadini accusati di terrorismo. Con Il Ndaa (National Defense Authorization Act), inserito nella legge di bilancio (Bill 1867) e approvato dal Congresso la scorsa settimana, tutto il mondo diventa un campo di battaglia, Stati Uniti compresi.
Anche il territorio americano, infatti, potrà venir sottoposto alla giurisdizione militare nel nome della lotta al terrorismo. Dietro la formula dello ‘stato di guerra perpetuo’ teorizzato da George W. Bush dopo l’11 settembre si nascondeva il mito della sicurezza, garantita dietro la cessione pressoché totale dei diritti civili.
http://www.eilmensile.it/2011/12/27/usa-il-mondo-e-il-campo-di-battaglia/
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Di fatto é applicata la legge MARZIALE
ciaoo Efisio buone feste
Ungheria riforma costituzionale : controllo della Banca centrale da parte del governo . Nessuno ne parla, come al solito ovvio . Dimenticavo FMI contrario
@@ LORD BB
Lei ha ragione ha ragione nella sua analisi, perché l’emigrazione che é stata la grande valvola di sicurezza del sistema Italia non é piú sostenibile. Il problema che vedo nel suo “fare squadra” é quel sottile veleno che ha fermato questo paese: “la raccomandazione”. É al principio di una rete di corruzzione che incomincia spesso senza che ci si renda conto che é giá il primo passo, forse innocente ma perció piú pericoloso, sulla via della corruzione non solo materiale ma anche mentale.
La raccomandazione é giá un segno di viltá da parte di chi la chiede, é un segno di mancanza di ambizione, un segno di ignavia. Siamo giá un paese in cui i cittadini hanno paura di emergere facendosi la concorrenza? Un paese dove si preferisce la passivitá all’iniziativa? Francamente non ho risposta a queste domande.
Quello che mi preoccupa, umanamente, e la mancanza di risorse sistemiche del sistema-Italia. Lo stato sociale non va toccato, semmai bisogna attingere risorse vendendo una parte del patrimonio pubblico, privatizzando i servizi. E poi accorpare le provincie in un sola per regione, senza licenziare i dipendenti. Ma non assumendo piu’ nessuno per i prossimi 10 anni. E quelli in esubero, offrirli altri posti statali con corsi seri di riqulificazione in altri enti statali o parastatali. Inoltre i parlamentari devono essere ridotti a non piu’ di 200 tra senatori e deputati. E non dovrebbero stare in carica massimo 10 anni, e poi non possono essere piu’ rieletti.
Ci sarebbero tante cose intelligenti da fare, per rendere il sistema-paese un macchina di profitti. Ma purtroppo, e’ un paese che non ha cultura sociale del senso di squadra. Il concetto di squadra non appartiene all’italiano. E’ questo rende il paese vulnerabile internamente ed esternamente.
Che fare? Beh chi decide di rimanere in Italia, per svariati motivi non perda la speranza, ma nello stesso tempo si attivi. Come? Inventandosi un mestiere, se non ha un lavoro. Costituendo cooperative di operai ed artigiani per cercare lavoro e fare profitto insieme. Insomma sforzandosi per quanto e’ possibile di fare squadra. Creando gruppi di acquisto specializzati: generi alimentari, vestiario, etc.
L’idea di base e’ che il governo, attuale, passato e futuro non vi aiuteranno a vivere meglio. Ve lo garantisco. Non ascoltae i sindacati che sono un massa di ingnoranti, che parlano tanto, ma come sempre senza utilita’. Cercate di fare squadra. Il telegiornale per quanto possibile evitatelo, vi rovina il cervello.
Leggete, andate in giro per i blog.
LordBB
@ FABIO CENCI : dicembre 26th, 2011 at 6:41 pm
Anch’io d’accordo con te.
Amico Foa, in veritá abbiamo bisogno di auguri perché non abbiamo avuto la sanitá mentale necessaria, e a proposito cito l’Ariosto:
“La pazzia non avrei de le ranocchie
Fatta giammai, d’ir procacciando a cui
Scoprirmi il capo e piegar le ginocchie.”
In memoria del “grandissimo” Bocca:
http://phastidio.net/2011/12/26/in-morte-di-un-arcitaliano/
No comments
Nella risposta di FAUSTO ad Aladino (il filmato con traduzione) chiunque dovrebbe sentirsi accapponare la pelle!Gli americani (quelli che hanno in mano il potere economico,voglio dire) non sono quei benefattori dell’umanità che vogliono farci intendere.Per loro il “business” è l’essenza della vita,l’essenza in cui trovare la felicità prevista dalla loro Costuzione. E come non essere felici se si può disporre di dollari in quantità illimitata? Ecco ,dunque, i grossi banchieri godere quando intravedono le speculazioni BIG : le guerre,lo sfruttamento delle risorse dei Paesi scarsamente armati ma ricchi di materie prime, e l’attacco alle altre monete che fanno concorrenza al dollaro.Non mi meraviglierei se dietro l’oscillazione verso l’alto degli spread nell’UE ci sia lo zampino delle banche americane per creare disordine monetario nella stessa Europa, ma i loro giochini potrebbero essere stoppati da Paesi emergenti che di debito americano ne hanno pieni i forzieri, in primis la Cina.Per ora il paese col più alto Pil al mondo sembra sonnecchiare e non ha ancora l’interesse ad interporsi alle speculazioni di, per ora, ancora ignoti “poteri forti”, ma le multinazionali sostenute dalle grosse banche americane che hanno il potere di trasferire enormi quantità di moneta sonante devono “saperne ” qualcosa! Ed inoltre i cinesi sanno che sarebbe inutile provocare una guerra atomica per costringere,in ipotesi, l’America ad onorare i propri debiti; credo preferisca logorarla sottraendole mercato, magari fregandosene come ha sempre fatto delle regole della concorrenza o del copy right….Comunque, dovremo essere -ob torto collo- ottimisti che la Terra possa sostenerci ancora per qualche altro secolo! Buon Anno a tutti nonstante i…Monti rocciosi ed aspri!
Eremo ho letto, prendo atto e rilancio..a proposito di Bocca :”Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.” la verità…quale verità? quella “verità” del dopoguerra? quella che il kompagno “quirinale”STASI definisce “coerenza”?? quella dei kompagni rossi sopravvissuti anche a “mani pulite”:la “cosca vincente”? quella della cultura di sinistra del dopoguerra? quella omertosa che i “comunisti” non esistono? (come si dice tutto si crea, tutto si trasforma, nulla si “distrugge”..)vabbè lasciamo perdere lei Eremo sa sicuramente che il discorso sulla “verità” in Italia è cosa “complessa”..sicuramente essendo io un privato, posso dire che sono stufo di pagare le tasse che si convertono in “statali & parastali” in lavorifici..e lavoricchi che DEVONO cadere dall’alto da parte di “mamma” stato a chi si siede sotto il sole e aspetta guardando in alto..a tutt’oggi il pagare le tasse..e farle pagare a tutti non è altro che assicurare “lavoro” a molti nullafacenti….mica a me, non voglio inoltre pagare vare etnie dell’accatto..non voglio inoltre pagare sussidi a genti di tutto il globoterracqueo, che venendo qui ILLEGALMENTE e con prevaricazione, pretendono anche in periodo di crisi per il nostro paese, l’ovvia “scheda telefonica” e le sigarette..
Grecia – Il premier “abusivo” e “trilaterale” Lucas Papademos minaccia di tagliare la corrente elettrica ai cittadini che non pagano l’ICI:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-16/papademos-centro-greca-oltre-130107.shtml?uuid=AaIbbqUE
@aladino LO SCHEMA SI RIPETE
BASTA CON QUESTO SPAURACCHIO DELLA GUERRA . la Cina ha la bomba all’ idrogeno (bomba H).
l’URSS nel 1961 fece esplodere la più potente bomba H mai realizzata (la bomba Zar) che liberò energia 4.500 (Avete capito??)volte più potente della bomba all’uranio lanciata su Hiroshima . Una bomba del genere puoì provocare dai 20 milioni di morti ai 50 milioni
Caro Antonio Mason,
non me lo dica. Mia madre e’ di Fiume. E ….testimone vivente di cosa siano state le foibe. Non sto a raccontare, e’ raccapricciante, semplicemente; anche bambini furono buttati vivi nelle fosse.
Ma il compagno Pertini andava a baciare Tito sulla bocca (de gustibus). Traditore infame come tanti altri. Il boia Piskulic …..beh …lasciamo perdere. Siamo stati capaci di dare la pensione INPS ai torturatori di Tito, e’ tutto dire.
Provi a chiedere ad uno studente cosa sia stato il triangolo delle bermude a Reggio Emilia e in tutta l’Italia centro settentrionale; provi a chiedergli delle foibe.
Sa le risate (si fa per dire)? E vuole che ci sia coscienza nazionale in questa espressione geografica chiamata Italia?
I Francesi col ca…. che avrebbero mollato un centimetro di territorio loro.
x SILVIO
stanno rimescolando le carte per fare in modo che dovremo accettare una guerra mondiale, ovunque accada, come ineluttabile. Nota teoria.
Che abbiano inventato il termine di “sospensione” della democrazia è il pillolone per far ingiottire la “soppressione” della democrazia. Ad opera di un golpista, apparentemente solo ma, malamente accompagnato.
Quello che brucia e non saranno sufficienti millanta pillolone è il calo dellle braghe dei parlamentari. Viscidamente per una pensioncina privilegiata, accettano tutto pur di arrivare alla primavera 2013. Non sanno, poverini che, neanche loro, arriveranno al 2013.
Ho forse mal previsto i tempi ? Ai posteri…………..
ciaoooooooooo.
@ SILVIO dicembre 26th, 2011 at 12:54 pm e successivi.
Furto; incendio; perfino terremoti o tsunami; le compagnie di assicurazioni assicurano di tutto e di più.
Ma, per il fatto che si stipula un’assicurazione in caso..;
non vuol dire che si è sicuri il caso si produrrà.
Che, per esempio, la casa andrà a fuoco, sarà svaligiata o seppellita sotto una montagna di acqua….
Così è per il Pentagono, e dico il Pentagono, che elabora o tiene nel cassetto, i più svariati tipi di piani militari. Non per questo, gli USA attaccheranno la Cina o viceversa.
Così è per le banche. Che, quanto più importanti sono, tanto più si coprono contro i possibili rischi.
Rischi!
Non ineluttabili nè imprenscindibili e sicure
Evenienze
@SILVIO Giusto Silvio non ci resta che attendere!,la questione é quale conflitto armato scoppiera nei prossimi mesi?,dove? ,con quali armi?e fra quali paesi? E saremo piombati nel 39 come se il “tempo” andasse all’indietro.
Se aggiungiamo le sommosse nei singoli paesi sara un Inferno Globale d’altronde
Anche Einstein aveva previsto l’attuale situazione
“Le moderne democrazie, che mascherano regimi tirannici, utilizzano i mezzi di comunicazione di massa come strumenti di disinformazione e di stravolgimento delle coscienze degli uomini”. “Nelle condizioni attuali, i …capitalisti privati controllano inevitabilmente in modo diretto o indiretto, le principali fonti di informazioni (stampa radio)” ( all’epoca non c’era la TV nda). “Per cui é estremamente difficile, e nella maggior parte dei casi impossibile, che il singolo cittadino possa arrivare a conclusioni oggettive e avvalersi in modo intelligente dei propri diritti politici”.
——–
Tempo……Ora piu di allora é il Denaro a governare il Mondo
Ciaoo Silvio a presto
@random64.
Non prendere alla lettera l’esempio portato nel mio ultimo post a proposito dell’IMU. Magari un escamotage come quello da me delineato non sarà possibile etc.etc.
Per la questione IMU come attentato al risparmio, ti si potrà sempre rispondere che non stai pagando un tassa sulla casa quanto piuttosto contribuendo alle spese di urbanizzazione o di manutenzione delle stesse.
Excusez-moi
La storia si scrive con i fatti .
Il 25 aprile del 1945 Mussolini era a Milano e solo dopo, (SOLO DOPO) la sua partenza da milano e la sua morte a Dongo Milano viene “liberata ” dai partigiani .
Idem per Bologna e Genova
La liberazione ..avviene a Padova 28 aprile 1945
Il 1 maggio 1945 Tito entra a Trieste.
la guerra/vendetta continua a Trieste fino al 12 giugno 1945 . 3000 morti (996 infoibati)
L’esercito slavo si ritira, da Trieste (su ordine anglo americano) solo il 19 agosto 1945
Il 12 settembre 1947 Truppe italiane entrano a Gorizia e truppe jugoslave entrano a Pola. (Sicuramente frutto di un accordo, meglio di una nostra ulteriore resa)
Nel 1948 28.000 abitanti di Pola (su 32.000) lasciano, si fa per dire lasciano ,( altrimenti erano calci in culo) la loro città (Il 90 % circa se ne va scappa..)
Però ….
ABBIAMO VINTO!! Come sempre
Caro random64, (dicembre 26th, 2011 at 12:51 pm).
ma, secondo te, comunali, provinciali,regionali e, magari, fra poco europee, a me fa piacere pagare le imposte?
O ti immagini che, così tanto per darmi una mossa, stia facendo salti di gioia perchè, dopo 5 o 6 modifiche, non è neanche sicuro che i soldi trattenuti in busta paga con finalità previdenziali, e non da fiscalità generale come vogliono far credere, c’è il serio pericolo che questi vadano in fumo?
Fosse stato per me, dopo più di sessant’anni vissuti fra latrocinii di stato, nepotismo, corruttela, mafia nei gangli vitali dello stato e vere e proprie rapine previdenziali (subordinati che pagano la pensione dei dirigenti dalle casse fallite)…… pochi maledetti e subito!
Tornando al discorso ICI/IMU, immersi fino al collo in questa globalizzazione della finanza e dell’economia, con il mondo della politica nel ruolo di reggisacco, il modo per non pagare, fra le tante, neanche l’IMU c’è.
E, come il caso Tulliani/Fini dimostra è perfettamente legale.
2 o 3.000 E. bastano ed avanzano per creare nei territori di diritto societario anlgosassone(Seychelles, per esempio), una società di comodo.
A questa cedi tutti i tuoi beni ad un prezzo simbolico; incapiente perchè non abbiente; tuo figlio affitta dal fiduciario che tu hai scelto, la casa che hai ceduto…….. et les jeux sont faits…
La mia replica ad Al2011 verteva su una questione di carattere costituzionale che, per giunta, non ho neanche definita falsa ed infondata.
Ho eccepito, questo sì, sulle premesse su cui fondare tale contenzioso. Che, alla luce di quanto detto sopra, per alcuni volponi, è e sarà solo una noiosa perdita di tempo intessuta di lana caprina. Fosse solo perchè il rasoio tosapecore lo tengono dalla parte del manico.
Oggi, 26 Dicembre, si festeggia Saint
Etienne.
E voi non ridete? Andiamo….su…..lo dice La Repubblica!
http://www.liberoquotidiano.it/news/899236/Follie-Repubblica-analizza-Facebook-e-giura-Eravamo-tristi-con-Monti-%C3%A8-esplosa-la-gioia.html
Non esplode la vostra gioia?
Come direbbero gli yankees che ci hanno portato fin qui, (thanks yankees), quando non vedono un ominide con il sorriso stiracchiato a 200 denti (you have a problem??):
You are a killjoy!
x Silvio
Silvio, quante probabilita’ da’ al “salto” descritto da Barnard, obiettivamente? Cosa ne viene in tasca a Draghi & Monti se saltiamo tutti in aria? Cosa ne viene in tasca alla Germania se poi anche le loro Banche falliranno (la Commerzbank e’ un moscerino rispetto a Deutsche Bank?)
E cosa ci guadagna la Francia che e’ creditrice di 300B Euro solo dall’Italia?
Non e’ nell’interesse di tutti metterci una “pezza” ?
La mia opinione personale e’ che l’Euro faccia comodo a quelli che contano in Europa, e non ci consentiranno di uscirne (purtroppo).
Le nostre Banche sono di gran lunga meno esposte (titoli Italiani a parte ovviamente) all’immondizia che sta soffocando le Banche di altri “virtuosissimi” paesucoli d’oltralpe.
Con questo non voglio dire che mi sento al sicuro!!! Tutt’altro, visto in che mani stiamo. Figurarsi se mi fido di Passera e Monti! Mi fiderei di piu’ di Dillinger e Landru e di quella canaglia di Bunker.
Voglio dire che siamo tutti nell’elemento marron che piace tanto ai Francesi; o ne usciamo tutti, magari con le osse rotte, o falliamo tutti, ma proprio tutti, crante cermania compresa.
Mi illudero’…..forse per istinto di sopravvivenza. Del resto i soldi non li posso mettere sotto il materasso.
Buon tutto. Qua vedo che nessuno di noi riesce a rilassarsi, e lo credo bene.
Ripeto la domanda: ci sara’ un movimento che ci rappresentera’? Il piu’ presto possibile, prima dell’irreparabile e delle violenze nelle piazze.
@ random64 dicembre 26th, 2011 at 12:38 pm; @ tutti.
Quando esplose il caso Minetti, ospite del loggione della Innocenzi, ad Annozero, intervistata per più di una puntata, una giovane milanese, a proposito del caso dell’igienista dentale prestata alla politica, espresse le critiche più dure e mise in atto le iniziative più concrete perchè un episodio del genere non avesse più a ripetersi nel partito di cui aveva la tessera e, nelle liste del quale, era stata eletta come consigliere di quale circosrizione della città di Milano non ricordo.
Ventenne o poco più in là con gli anni;: non molto alta; lunghi capelli neri; eloquio da pasionaria; puntigliosità da pastora metodista…
Alla prova dei fatti, visto che il caso Minetti era solo uno dei tanti episodi di quella che Paolo Guzzanti, senza distinzioni di sesso o di religione, definì “mignottocrazia”, e come i fatti hanno ampiamente dimostrato, connaturata alla weltanschauung del padre padrone del partito di plastica, ingenua e, per di più, idealista. Tale mi apparve la giovane militante.
Ingenua ed idealista come sono, e sono sempre stati, la maggior parte dei giovani.
Come G. Napolitano, come G. Bocca, come lo stesso P. Ingrao, come Dario Fo e tanti altri che, nei giorni del fascio, si impegnarono in nome di ideali falsi e fasulli.
Nel frontespizio di ComeDonChiscitte, il sito di controinformazione che accoglie numerosi articoli di P.Barnard, c’è una citazione da Anonimo.
” Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.”
Ora, se c’è qualcuno il cui pensiero è, per definizione, fisso ed immobile, cristallizzato ed immodificabile, giusto in assoluto, retto e corretto per autoriconoscimento, costui ha uno ed un solo nome.
Si chiama morto.
E non è il caso di Giorgio Bocca. Che sarà letto e offrirà materia di riflessione anche e sopratutto quando, di tanti pennivendoli, sarà sparito anche il fetido ricordo.
Editorialista
eremo dicSi parla di IMU.
Che
1) non è una tassa destinata a ripianare i conti dello stato centrale ma uno strumento impositivo che, nell’attuale assetto federalista, viene dato ai Comuni per far quadrare bilanci, la maggior parte dei quali in dissesto..
2) recepisce ed accorpa un’ altra tassa comunale( Tarsu) che, attualmente, pagano tutti. Anche quelli che potrebbero smaltire in proprio i Rifiuti Solidi Urbani.
E:”
Rispondo:Se i comuni hanno fatto debiti all’insaputa dei cittadini,se ,sempre i comuni assumono personale che non serve,se,il comune fa opere che il cittadino comune ritiene inutili e queste opere vengono fatte per soddisfare le imprese legate ai partiti,se il comune va in deficiti perchè deve pagare mazzette varie anche alle banche per ottenere finanziamenti che,vista la scarsità delle entrate non dovrebbe ottenere,se il sempre comune per pagare i suoi debiti OBBLIGA (per ora senza il fucile puntato dei fascisti in camicia nera,che al grido di giovinezza giovinezza primavera di bellezza ,hanno spedito sottoterra la gioventù italiana,la meglio,quella non corrotta e onesta lavoratrice) le famiglie a fare contro la loro volontà debiti per ripagare debiti fatti dai corrotti,questi comuni sono morti.Come sperano altrimenti di andare avanti con le famiglie sul lastrico???
Per quanto riguarda la tassa dei rifiuti pagata a delle società esterne al comune,esse non fanno altro che il loro lavoro,mi sono proposto di raccogliere rifiuti e questo ha un costo,che però deve essere pagato da chi i rifiuti li produce effettivamente.Chi non li produce non paga, non come ora che si fa pagare un tot a casa e a persona.Chi ha le seconde o terze case sfitte e vuote,non produce nessun rifiuto che la società deve smaltire,perchè devono pagare lo stesso ? E parlo di 200 euro per una famiglia di 4 persone.
La stessa famiglia di 4 persone con tre case ,2 vuote e una abitata deve pagare all’incirca 600 euro per tenere in vita una società che sicuramente avrà ottenuto l’appalto grazie a mazzette varie,conoscendo gli amministratori italiani di ogni colore.
La società che raccoglie e smaltisce fa un lavoro utile a tutta la comunità come lo fanno tutte le altre imprese che danno lavoro.Ne più ne meno.Non capisco perchè devono avere questo privilegio di essere pagate per rifiuti che non raccolgono e non smaltiscono.
Sono d’accordo con AL2011 al cento per cento.
ps.secondo me Muraro è a libro paga di qualcuno,non può essere che un economista vero approvi in tutto questa manovra.
Pregasi leggere ed attivare (se del caso) il traduttore automatico Google:
- “ A SWIFT Denial – How In Europe, Even Admission Of A “Plan B” Is Equivalent To Failure” – Zerohedge.com (25 DIC 2011) -
http://www.zerohedge.com/news/denial-swift-degree-how-europe-even-admission-plan-b-equivalent-failure
- “ Ora sappiamo cosa voleva dire Bini Smaghi. Saltiamo, e lui è saltato” – Paolo Barnard –
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=298
Pregasi leggere ed attivare (se del caso) il traduttore automatico Google:
- “ Banks Struggle With Euro Contingencies” – Wall Street Journal (24 DIC 2011) -
http://online.wsj.com/article/SB10001424052970204552304577117003072894554.html
- “ Banken rüsten sich für den Euro-Notfall” – Spiegel on line (25 DIC 2011) -
http://www.spiegel.de/politik/ausland/0,1518,805753,00.html
Pregasi leggere ed attivare (se del caso) il traduttore automatico Google:
- “ UK prepares to rescue Eurogeddon refugees” – Sunday Times (19 DIC 2011) -
http://www.presseurop.eu/en/content/news-brief-cover/1305781-uk-prepares-rescue-eurogeddon-refugees
- “ Pour un démontage concerté de l’euro” – Le Monde (23 DIC 2011) -
http://www.lemonde.fr/idees/article/2011/12/23/pour-un-demontage-concerte-de-l-euro_1622307_3232.html
Pregasi leggere ed attivare (se del caso) il traduttore automatico Google:
- “Euro-Krise-Szenario für das D-Mark-Comeback” – Wirtschafts Woche (14 dicembre 2011) -
http://www.wiwo.de/finanzen/geldanlage/euro-krise-szenario-fuer-das-d-mark-comeback/5939948.html
- “ Banks told to prepare for the worst” – Financial Review (16 dicembre 2011) -
http://afr.com/p/business/financial_services/banks_told_to_prepare_for_the_worst_UYmkAZxHukEUAUh9XASsoK
CRAC DELL’EURO E RITORNO ALLE MONETE NAZIONALI ? – Post 1/3
Ha incominciato a parlarne il New York Times con l’articolo (del 25 novembre scorso) “ Banks Build Contingency for Breakup of the Euro”, a firma di Keith Bradsher, Julia Werdigier , David Jolly ed Elisabetta Povoledo.
http://www.nytimes.com/2011/11/26/business/global/banks-fear-breakup-of-the-euro-zone.html?pagewanted=all
Dopo un breve silenzio, ha fatto seguito il servizio speciale “Euro-Krise-Szenario für das D-Mark-Comeback”, pubblicato (il 14 dicembre) dal sito tedesco Wirtschafts Woche (= Settimana economica), appartenente al gruppo “Verlagsgruppe Handelsblatt GmbH & Co”.
Indi, si è fatto sentire (dall’Australia) il Financial Review col pezzo “ Banks told to prepare for the worst”, datato 16 dicembre.
Di lì a poco, è stato un susseguirsi di segnalazioni in materia, fra cui ricordo:
- “ UK prepares to rescue Eurogeddon refugees” – Sunday Times (19 DIC 2011) -
- “ Pour un démontage concerté de l’euro” – Le Monde (23 DIC 2011) -
- “ Banks Struggle With Euro Contingencies” – Wall Street Journal (24 DIC 2011) -
- “ Banken rüsten sich für den Euro-Notfall” – Spiegel on line (25 DIC 2011) -
- “ A SWIFT Denial – How In Europe, Even Admission Of A “Plan B” Is Equivalent To Failure” – Zerohedge.com (25 DIC 2011) -
- “ Ora sappiamo cosa voleva dire Bini Smaghi. Saltiamo, e lui è saltato” – Paolo Barnard –
Domande (di prammatica ) a cui dare risposta:
1) Trattasi di notizia – bufala atta a seminare il panico ai fini delle guerre valutarie in corso o allo scopo di piegare la volontà della gente comune al pianificato ed imminente neofeudalesimo cleptocratico ?
Ovvero
2) Trattasi invece di notizia – bomba che preconizza un reale evento storico che si verificherà nel breve-medio termine ?
Personalmente, un’opinione ce l’avrei. Ma preferisco esprimerla domani.
A chi volesse documentarsi in merito, produco altri 4 post (fuori sacco) contenenti i link degli articoli prima citati
[CONTINUA al Post 2/3]
Concordo in pieno con Al2011, qualsiasi balzello sulla prima casa di proprietà è una cosa indegna, la sola presenza per anni e la reintroduzione di “qualcosa” similare toglie di fatto la PIENA proprietà del bene primario: la sicurezza del tetto dove proteggersi, se il non pagare il balzello mette in pericolo la proprietà primaria, di fatto non è proprietà è esproprio di regime, chiamatelo come volete, insisto con Eremo..perchè in parte voce discordante, non ci sono scusanti, non ci sono spiegazioni, uno stato che mette in secondo piano la volontà popolare, lo ripeto, dietro la “giustizia”..dietro l’accoglienza, dietro l’emergenza, dietro la “responsabilità” ha in qualche modo commissariato la democrazia..chi arroga il diritto a quelle personalità, chiunque siano di decidere secondo canali “discutibili”di sospendere i “classici” canali, l’incarico a Monti è una “porcata” è un’esterno, con questa logica avevano più diritto i “militari”..non si parli più di “golpe” militari, o di altro genere perchè molti non avranno il diritto di parlarne..visto che si fà tutto per “emergenza” e responsabilità, sospendere anche minimamente i principi democratici base..perchè lo dice “qualcuno”..è un pericolosissimo precedente, saluti
Eremo mi scusi con tutto il rispetto che si deve alla dipartita da questo mondo per chiunque, e per il dovuto rispetto che comunque si deve a un personaggio della cultura Italiana, Bocca è stato uno di quei VERI appartenenti e consapevoli al movimento fascista, e come tutti gli ex VERI appartenenti a quel movimento, quando è cambiata l’aria ha cambiato casacca ed è diventato il “partigiano” e tra i più acerrimi nemici dello stesso..(atteggiamento tipico)che ha colpito molti altri ex VERI appartenenti consapevoli a quel movimento e tutt’ora in vita..la vita va raccontata tutta..
@BobCiao Siamo tornati al 29 ormai lontano e dementicato si(ma non dal sistema) Passeremo presto al 39 ma con discrezione e metodo.(con il sistema)
——
Da un lato, quello di chi chiede i “sacrifici”, non si capisce infatti come possano dei ricconi sfondati, dei privilegiati, dei personaggi che dal punto di vista materiale dalla vita hanno avuto tutto (ma loro, sempre più “americanizzati”, si diranno: “Mi sono fatto da solo! E tu, che vuoi da me?”), continuare a guardarsi allo specchio senza provare un minimo di vergogna mentre chiedono di “tirare la cinghia” a chi fa una vita che non sopporterebbero nemmeno per mezza giornata. Li vorrei vedere, infatti, a stare alla presse, ai turni di notte, nei cantieri al caldo e al freddo, ad asfaltare le strade, in miniera fino a 65, ma no, a 67, magari facciamo a 70 anni… E le loro mogli, con la domestica tutti i giorni e magari anche la donna che viene a stirare (più la “tata” e la “dog-sitter”), a fare la vita di poveracce che per 800-1.000 euro devono sputare sangue mattina e sera.
Ma non provano un po’ di vergogna ogni tanto queste facce toste? Ma dove ce l’hanno la coscienza?
Adesso, dal cilindro, la classe dei dominanti ha tirato fuori l’idea dei “professori”, per la verità nemmeno troppo originale perché è la stessa sfoderata ogniqualvolta che ai “politici” non si può far fare la pessima figura di chi ti ficca due canini nella giugulare per estrarne il prezioso e vitale liquido.
Poi quelli, da bravi e rimpinzati “camerieri dei banchieri”, dopo aver simulato di “farsi da parte” per “carità di patria” ritorneranno a questuare il solito “voto”, dando la “colpa” della “crisi”, che sarà peggiorata, a quei vampiri mascherati da “professori”.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9569
Ciao Bob buone feste
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ps Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando e distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine.
– Primo Levi
Vista l’incapacità dei nostri politici , legati indissolubilmente ai propri interessi di bottega, condivido la manovra Monti solo in chiave emergenziale. Spero sche al più presto convinca o obblighi i partiti e le lobby a prendere le vere decisioni che farebbero bene al paese e gli diano una struttura moderna ,efficiente e veramente liberal-democratica. Oggi vedo un paese con una struttura burocratica simil comunista e una politica di basso profilo che controlla e mortifica ogni ganglio della vita civile e dell”economia con metodiche di tipo camorristico che porteranno comunque l’Italia al disastro.
@ Ulisse Di Bartolomei dicembre 26th, 2011 at 10:56 am
Non mi risulta che Giorgio Bocca, fatta eccezione per la sua adesione al GUF, abbia mai avuto tessere di partito, nè che abbia ricoperto cariche pubbliche.
http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Bocca.
A venti anni le coscienze sono ancora in formazione; per il resto, simpatie politiche tante; adesioni incondizionate ed acritiche nessuna.
Elogiodell’intelletto
Reincarnazione per Giorgio Bocca? Ci mancherebbe pure questo! L’Italia è la nazione dove le cancrene ideologiche e di costume si protraggono nel tempo, senza che un’introspezione sociale solutiva possa relegarle alla pace della storia digerita e raccontata in letture condivise. Il passato qui si arrende soltanto alla natura. Riposi in pace il Signor Bocca e ci lasci guardare avanti. Abbiamo di già migliaia di giovani, i nostri figli, rovinati dal passato che lui rappresenta, a dover strappare dall’odio di classe dove ha contribuito ad immergerli ed è un compito gravoso.
La natura faccia il suo corso e se un Dio esiste, avrà anche l’ossessivo interprete, smanioso di tirarsi dietro la storia per assignificare la propria esistenza nell’avvicendarsi del tempo, l’occasione di percepire il valore umano senza denotazioni politiche. Italiani non aggrappatevi ai monumenti che di guai ne avere da vendere!
Nell’assetto attuale del mondo globalizzato 3 sono le problematiche che deve affrontare l’ Europa e i Paesi membri: quelle del Paese stesso, quelle dell’ Europa come entità unita, quelle dell’Europa nel confronto con il resto del mondo. Riprendendo alcuni interventi mi chiedo come è possibile affidare le sorti di un Paese per 20 anni ad un clan-folkloristico come la Lega. Basta una critica su tutte: invece di pensare ad applicare l’ICI o l’ IMU per versarla ai Comuni, si doveva prima di tutto eliminare e accorpare almeno il 50% dei Comuni (ci sono realtà con 150 abitanti), allora quello che i furbi chiamano “federalismo” poteva essere credibile, così non è altro che una spartizione ulteriore della politica per fare posti e ruberie. Si è voluta confondere buona amministrazione con “federalismo”, quando la buona amministrazione si può fare solo con l’assunzione diretta di responsabilità. Il problema dell’Europa in quando entità unita è un problema prima di tutto politico-storico, che ancora una volta vede la Germania (non sono bastati tutti i disatri combinati nel passato)al centro del problema. Per la Germania è una questione di supremazia prima di tutto storica, poi politica ed infine economica. Dico infine economica perchè non sono tutte luci come si vuol far credere sulla Sua situazione contabile. La Germania vive uno stato di frustazione perchè consapevole che può contare qualcosa nel mondo futuro solo con alle spalle un territorio Europeo, altrimenti diventerà come una delle tante piccole provincie cinesi ( per i cinesi quelle che chiamo piccole provincie hanno 120 milioni di abitanti) Ma anche la consapevolezza che il periodo storico non è più quello della Prussia, oggi ci sono Nazioni importanti come l’Italia la Francia etc. Per cui è difficile se non impossibile ricreare una egemonia come la intendono loro. Anche la contrapposizione Chiesa Romana – Lutero fomentata dalla Germania in fase della Costituzione Europea,dimostra l’obiettivo egemonico della Germania, ma credo che aldilà della propria fede, non si possa scambiare o sostituire il percorso storico-profetico-filosofico Universale della Chiesa Cattolica Romana con il pensiero “frugale” di Martin Lutero. Oggi il pericolo più grande che attraversa la costruzione dell’Europa è proprio la “frustazione storica” della Germania riunificata (Merkel docet). Da questa condizione nascono tutte le problematiche dell’Euro e dell’Europa Unita. Perchè qualsiasi soluzione tecnica può essere discussa e applicata nei tempi che vogliamo e può essere accettata, anche a costo di sacrifici enormi,da tutti gli Stati membri; quello che non può essere accettato dai tedeschi è la consapevolezza mentale che un mondo che è stato non ci sarà più e che la considerazione che il mondo avrà di loro passa attraverso un “pranzo gomito a gomito con i cugini greci”
Grande; grandissimo giornalista e scrittore.
Non credo alla reincarnazione però, per il partigiano di Cuneo, l’inarrivabile Giorgio Bocca, vorrei tanto che la natura facesse un’eccezione.
Caro Al 2011, io non le ho inviato proprio niente.
Ho solo espresso un parere su una sua affermazione, non di poco momento nè di minore gravità, fatta in un blog aperto alla lettura ed ai commenti di tutti.
Non la seguo sulla strada della polemica spicciola perché, quando essa, polemica, è anche dozzinale e fine a se stessa, mi annoia.
Venendo al punto, lei (Al2011 Scrive: dicembre 25th, 2011 at 10:08 am) si domandava come mai l’ICI non fosse da ritenersi palesemente incostituzionale.
A tal proposito le faccio osservare che l’ICI, come tale, nei provvedimenti adottati recentemente dal governo in carica, non esiste.
Si parla di IMU.
Che
1) non è una tassa destinata a ripianare i conti dello stato centrale ma uno strumento impositivo che, nell’attuale assetto federalista, viene dato ai Comuni per far quadrare bilanci, la maggior parte dei quali in dissesto..
2) recepisce ed accorpa un’ altra tassa comunale( Tarsu) che, attualmente, pagano tutti. Anche quelli che potrebbero smaltire in proprio i Rifiuti Solidi Urbani.
Detto questo, è vero che l’Imposta Municipale Unica è comprensiva di una tassazione sugli immobili destinati ad uso abitativo ma:
“…… sarà graduale….. e saranno escluse con bonus e agevolazioni le fasce di reddito meno elevate……”
http://m.businessonline.it/news/14610/Ici-in-base-al-reddito-in-manovra-finanziaria-Monti.html,
come da secondo link che accludevo alla nota con cui le contestavo le sue pretese di dichiarare incostituzionale un’imposizione fiscale.
Perché vede, caro Al2011, se lei vuole intentare causa a qualcuno, in questo caso lo stato leviatano che neanche a me sta bene, è opportuno che le premesse di costituzionalità/incostituzionalità poggino su basi solide. E non su dati aleatori, magari inventati ad arte, e solo per aggiungere ammujna ad ammujna.
Non è convinto che tale era il succo della sua prima nota sull’argomento?
Se non era riuscito a capire che, con il primo link, intendevo solo e soltanto contestare le affermazioni apodittiche e false (“indiscriminatamente senza considerare i REDDITI di chi la dovrebbe versare”) contenute in premessa, e non offrirle la possibilità di esibire la sua maestria a desumere, dai cognomi delle persone, possibili appartenenze di queste a logge occulte, poteva leggersi il secondo link che le avrebbe chiarito i termini della questione da me posta.
Non tanto a lei, che porta avanti un suo discorso che, come quasi sempre, sfocia in un programma di governo che, al limite, potrei anche condividere, ma a coloro che avessero intenzione di discutere seriamente, e senza pregiudiziali di ordine culturale o politico di problemi che toccano tutti.
Ad eccezione, naturalmente, di pochi privilegiati che possono contare su risorse occulte ed inimmaginabili.
Enchanté
completo la “perla” inviata qualche minuto fa:
Oggi lo Stalking è punito per legge. Recita l’art. 612-bis del Codice Penale : ” chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita.”
sottolineo il PERDURANTE STATO DI ANSIA e l’ ALTERARE LE PROPRIE ABITUDINI DI VITA
Segnalo a voi tutti questa occasionale scoperta.Nell’anticamera della ASL è appeso un manifesto che invita chiunque,ma soprattutto le donne, a difendersi dal cosidetto Stalking;dice testualmente il manifesto:
“Qualcuno vi segue,vi controlla,vi insegue,vi minaccia?Secondo la Legge n.38 è un Reato.Rivolgetevi al n di telefono..ecc ecc”
Non è il ritratto sputato del nostro FISCO????
gentile dott. Foa,
leggere che non ha fiducia nel Sen. Monti, dopo avere per anni letto della Sua fiducia incondizionata nel Cav. Berlusconi, ha riempito il mio cuore di speranza.
Auguri anche a Lei.
A parte la polemica sull’Ici, uno dei grandi obiettivi dell’attuale forcing contro l’Italia è la Chiesa, in particolare il Papa, la legittima autorità del Papa! Qualche anno fa c’era stata la questione della Costituzione europea, venne criticata anche da Papa Woityla per il mancato riconoscimento delle radici cristiane dell’Europa, ma quel testo non venne modificato, la Chiesa non fece una campagna contro, però quel progetto venne bocciato dal voto democratico di alcuni popoli europei! Il “Trattato di Lisbona” ha compiuto alcuni cambiamenti al vecchio ordinamento, senza riproporre in toto il testo bocciato.
Quel progetto voleva-vorrebbe togliere alla Chiesa qualsiasi riconoscimento pubblico, accettandone l’esistenza
come relativa al “privato” dei singoli! Però la Chiesa, anche solo per il patrimonio profetico che porta con sé, nonostante un riconoscimento a Lutero, non può accettare di essere una confessione fra le altre (protestanti), senza rinunciare al dovere di testimoniare fino alla fine in quanto depositaria del mandato pietrino e titolare dell’interpretazione sottoscritta e imposta nel 321 d.C. a Nicea. Però oggi va ripreso il confronto con la interpretazione protestante e quella ebraica, perché emerga quella giusta. Lutero ha cancellato la confessione auricolare, mantenendo solo la confessione diretta a Dio dei propri peccati; d’altra parte solo la Chiesa ha mantenuto il Rito di offerta del sacrificio di Gesù Cristo, per cui nel Rito della Messa si compie il sacrificio perfetto che vale per tutti. Le confessioni protestanti hanno smarrito la pienezza del sacrificio eucaristico.
Fino al Concilio di Nicea si poteva vivere la comunione nella Chiesa pur credendo che Gesù Cristo era un uomo come noi, dopo non fu più così! Però Gesù Cristo non ha mai detto di essere Dio stesso, bensì ha ripetuto: “chi mi mandò è verace e io dico al mondo le cose che ho udite da lui”(Gv 8,26); è venuto non per fare la sua volontà, ma la volontà di chi lo ha mandato, per questo è il Figlio di Dio Unigenito. Il testo portato a sostengo della divinità di Gesù Cristo prima di nascere è il cosiddetto
Prologo di Giovanni. “In principio era la Parola…”, però anche questo testo va compreso giustamente: con la Parola (Saapienza, Logos) generata da Dio con il suo Spirito, Dio ha creato il mondo. Il passo seguente: “E la Parola divenne carne ed ha abitato fra noi..”, significa che il Verbo di Dio, fatto conoscere a Gesù Cristo, è stato da lui annunciato, incarnato e rivelato! Quindi il significato di questo passo è che Gesù Cristo è venuto nel mondo a ubbidire a Dio (v.Gv 5,30; Gv 8,29). A “quelli che credono nel suo nome diede il potere di diventare figli di Dio”(Gv 1,12). Oggi è evidente che gli uomini vivranno se si ameranno. Il miglioramento o il peggioramento, da oggi a domani, da un giorno all’altro, dipende da noi, da ciascuno di noi.
molti auguri a Marcello Foa e a tutti. Temo che il 2012 sarà pessimo, per tanti motivi, ma comunque in questo momento è d’obbligo (auto)infonderci qualche speranza. “Tirem innanz” disse qualcuno che aveva meno speranze di noi.
Nessuno che spieghi come monti o non monti tranquillizzare i mercati a fronte dei nostri 1900 quasi miliardi di debito pubblico, interessi al 7% sui titoli cambiali a 10 anni ultimamente assegnati, una crescita che è decrescita ovvero recessione, ma soprattutto nessuno che a destra dopo aver fatto finta di niente pensando che il pasticcio si risolvesse per miracolo abbia il coraggio o per meglio dire gli attributi di staccare la spina al monti, fare quello che si deve e poi levarsi definitivamente di torno.
Siete solo una manciata di no global paranoici e dietrologi.
@Eremo: di quello che scrive il Muraro sull’ICI ci faccio – con rispetto parlando – carta igienica.
Se la paghi pure il signor Muraro, la sua ICI, se a lui piace tanto. Prima di fare pagare l’ICI a chi ha già sudato una vita per farsi una casa (con mutui, e redditi già abbondantemente tassati), questo Stato mafioso potrebbe prima: a) sequestrare i patrimoni di mafiosi e criminali notori (come dice giustamente Elio Veltri, basterebbe sequestrare il 75% dei patrimoni criminali [che in Italia sono 4 volte quelli della Francia] e si abbatterebbe il debito pubblico almeno della metà!) b) tagliare le 600.000 auto blu di cui beneficiano statali già abbondantemente strapagati (negli USA sono solo 6.000) c) permettere la deduzione delle spese sopra i 200 euro, incentivando la fatturazione dei fornitori d) vendere o locare, o dare in leasing un’infinità di beni demaniali in rovina, o che non producono redditi e) tagliare di almeno 30.000 euro ciascuno gli stipendi dei funzionari pubblici al di sopra dei 100.000 euro f) licenziare (o quanto meno bloccare immediatamente il turn-over per 10 anni) un’infinità di parassiti del pubblico che non lavorano e non rendono, tra cui coloro che vengono assunti per non fare nulla in comuni, regioni, province, enti pubblici vari, ecc.
Vuole vedere che se facessimo così, per incanto i conti pubblici verrebbero risanati, l’economia crescerebbe, e le aziende non dovrebbero chiudere?
Quindi sig. Eremo, per favore, prima di inviarmi frescate come quelle di quel Muraro, anche a Natale, abbia pietà ed eviti di farlo.
Si possono leggere cose molto più intelligenti di quelle che scrive Muraro perfino su Topolino.
Anzi, dal momento che – dal cognome che porta – immagino che gli avi di quel Muraro svolgessero il nobile mestiere di muratore, consiglio al loro discendente di fare lo stesso: lasci perdere l’economia, non fa per lui, torni a spostare i mattoni e a fare la malta…braccia rubate alla carpenteria.
Francesco non so dove vivi se in Italia o all’estero, visto che inviti tutti gli italian ad emigrare, perché non ci dici dove? Ma tu sei forse uno dei tanti italiani che portano oro e incenso in Svizzera o nei cosiddetti paradisi fiscali? Io sono stato per 10 (dieci anni) in Svizzera a lavorare e ti posso garantire che non sono stato ne meglio ne peggio che quando sono rientrato in Italia. Gli Svizzeri che lavoravano si lamentavano come facciamo qui noi in Italia: dello stipendio, del lavoro ecc.. Ricordati che chi va all’estero è sempre un estraneo alla loro cultura, al loro modo di vita; in pratica come lo sono quelli immigrati che vengono a lavorare in Italia. No grazie io non vado più all’estero perché voglio che il mio Paese sia più ricco e la gente si senta più a suo agio. Perché dovrei arricchire, con il mio lavoro. un Paese straniero?
Questa è la prima volta che scrivo in questo blog : da un lato desidero manifestare apprezzamento per Marcello Foa e lo stimolo fornito dai suoi articoli e dall altro unirmi a quanti , pur con varie diversità , vogliono manifestare la propria protesta verso la situazione creatasi in Italia e piu in generale con l euro e questa Europa e la continua perdita della nostra decisionalità democratica e sovranità nazionale!Buoni ..si ..ma fessi no !
Basta con queste lobby di varie massonerie e gruppi bancari e della grande finanza ( piu o meno occulta ! )
In particolare un grazie ad Alberto Borgarelli per il suo lungo ma interessante e condivisibile commento .
Condivido taluni richiami alla necessità di riferirci maggiormente all insegnamento ed alla via tracciata da Gesu Cristo il Signore : importante farlo nella realtà e verità del Suo messaggio senza distorcerlo per far diventare il tutto una specie di favola in stile Hollywood.
Gesu ha insegnato cose serie che non possono essere svilite ad una distorsione ” politicante” ma capite nella realtà ed il contesto proprio.
Interessante il commento di Luigi Gianola che cerca di riportare ad un un contesto piu vicino all originale gli insegnamenti di Gesu Cristo che non credo proprio fossero riferiti alla “manipolazione” delle situazioni di povertà ed indigenza controllate ed indirizzate dalla criminalità organizzata e dagli interessi di lobby finanziarie legate a gruppi di potere transnazionale che tese al raggiungimento di un sempre maggiore potere a livello mondiale , incoraggiano una sorta di ” meticciato” multiculturale che sta distruggendo ogni forma di ( sana) diversità identitaria e culturale che puo rappresentare una profonda ricchezza della nostra Europa storica .
Chi mai ha avuto un reale interesse a questa indiscriminata ed incontrollata invasione che da qualche anno sta ormai travolgendo l Europa aggravando peraltro una serie di situazioni già criticher in campo socio-economico e sanitario ?
Amare il prossimo come sè stessi implica già attenzione, qualche sforzo e buona volontà ma bisogna diffidare di quelli che ( a chiacchere) si spacciano piu ” realisti del re “….Diffido(e dubito ) di quelli che fanno finta ( per interessi politici o vera ingenuità )di amare il prossimo piu di se stessi : in genere Non amano nè stessi e neppure ( realmente )il prossimo.
Come dice il vocabolo ” prossimo” …cominciamo con operai ed impiegati Italiani che ( magari a 50 anni ) perdono il lavoro ….hanno difficoltà ad andare avanti …sono ammalati ….etc ..
Tra le istruzioni per i casi di emergenza che vengono date ai passeggeri dell aereo prima del decollo :” …indossate prima la vostra maschera di ossigeno per respirare e …POI …aiutate chi Vicino a voi dovesse essere in difficoltà …..”
In caso contrario si rischia di contare due candidati a morire invece che uno !
cordialità
Senta Francesco non avrá mica esagerato con l’alcol? Spatriare dove? In Germania dove stanno peggio degli italiani? In Francia peggio dei peggi?
Certo si guadagna qualcosina in piu ma non e tutto oro quello che luccica. Chi vuole lavorare lavora anche in italia. Si adatta.
Non pensate che un operaio guadagni chi sa quale differenza in germania lo stipendio e di ca. 1100-1500€ sto parlando di un operaio senza nessuna specializzazione tecnica che lavora in fabbrica.
Un ingegnere puo arrivare a guadagnare piu di 60.000€ annui ma qua il workflow funziona cosi:
1) Tedeschi
* Se non si trovano una figura tedesca si passa
2) Cittadini UE
* Se non si trovano una figura di un cittadino UE si passa
3) Extracomunitari Tipo turchi/Arabi ecc…
Benvenuti in Germania cari italiani vi attendono a braccia aperte
Un augurio a cui mi associo……e associo quello per un 2012 che possa essere l’anno della nascita di THINK TANK che questo blog si merita.
Eh sì caro Foa i suoi contributi con quelli di alcuni blogger meriterebbero il concretizzare di quelle risposte che ormai sono divenute ineludibili.
AUGURI
Gli italiani all’estero, dove le banche non sono padrone, sono molto apprezzati.
Vero.
Sopratutto quando, novelli re magi, con i moderni ritrovati della tecnica bancaria, portano in dono Oro, Censo ed
Emiro
Io mi domando se sia plausibile, se non scorretto e propagandistico, parlare di costituzionalità/incostituzionalità a proposito di:
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/12/5/PRIMA-CASA-Muraro-Il-ritorno-all-Ici-e-autentica-manovra-federalista-/226847/
che è solo il primo link che, in proposito, l’algoritmo di Google fornisce.
Il secondo:
http://m.businessonline.it/news/14610/Ici-in-base-al-reddito-in-manovra-finanziaria-Monti.html
Se ce ne sono altri, si squadernino.
Inoltre che, se fosse necessario il ricorso alla Consulta che, diciamolo apertis verbis, è komunista, bisognerebbe porre i quesiti in maniera corretta.
Firmato.
Uno che ha appena pagato la prima rata trimestrale della vecchia ICI e che, alle scorse legislative, ha votato per partiti che, oggi, non sono nenache rappresentati in Parlamento.
Chiudo con una esclamazione che l’argomento mi suggerisce e che, in francese, è normalmente seguita dall’espressione “et mat”.
Echec!
Invito tutti i miei connazionali ad espatriare, vendere tutto , cambiare residenza e andare a lavorare all’estero, dove noi italiani siamo ancora apprezzati. Bisogna lasciare uno STATO parassitario, che sa solo tassare, con partiti che non rappresentano più nessuno,con parlamentari legati solo alle loro poltrone e ai loro lauti stipendi, che se ne fregano della sovranità del popolo, e che votano come presidente del consiglio un VICE RE mandato dall’unione europea, che rappresenta solo gli interessi delle Banche.
Alberto Borgarelli concordo in pieno, complimenti, Saluti
qualcuno ha affermato “Eremo”: perchè l’Italia è mai stata sovrana? non ha tutti i torti, vedendo anche la vergogna la viltà dei nostri politici del periodo della strage di Bologna, la viltà dei fatti di mafia dei primi anni novanta, il tutto si riconduce alla piccola, minuscola, infame classe politica che abbiamo, ma Eremo ha ragione abbiamo sempre avuto sovranità?..con questa classe politica è impossibile averne, come si può del resto averne se la “nostra scuola politica” si conforma agli “andreotti” e ai “macchiavelli”..e non ha una visione PURA, dell’obbiettivo, e sopratutto del rispetto per chi l’ha eletta, ricordiamoci noi siamo il paese dei “badoglio”..addirittura dei “Bruto” delle sinistre(che dichiarano apertamente la mancanza dell’unità di intenti nazionale..a parte quando veniamo controllati dall’estero) dei “togliatti” del “papa”..l’ho postato tante volte. l’ultima operazione la più marchiana (quella di Monti).certifica, sigilla la classe di politici(ma seriamente senza ironia) del livello di piccolo paese : belgio, lussemburgo, moldavia, che abbiamo su una Nazione da potenzialità, ricchezza, cultura, abitanti, enorme..per le altre grandi nazioni con una classe politica adeguata alla propria dimensione..risultiamo così una “grossa mucca stupida” da MUNGERE e niente altro, ci passa solo chi questa grande grossa mucca l’ha fatta amorevolmente crescere, cioè gli Italiani..AUGURI
Faccio gli auguri di Buon Natale e ringrazio quelli che hanno scritto parole buone nei miei confronti; prometto che sarò tollerante anche se i commenti scemi di un tizio mi fanno incavolare.
Anche da parte mia sinceri auguri al Dott.Foa.
Questo blog è efficace per far aprire gli occhi a tutti coloro che cominciano a intravvedere una regia di fondo che trascina con subdola pazienza (e larghezza di mezzi) le vicissitudini politiche ed economiche occidentali, con pretesa di estendere la propria governance non eletta al resto del mondo.
Potrebbe divenire anche più efficace,il blog, se focalizzasse la presenza della seconda zampaccia (oltre quella dei ricatti economici e politici) che consente alla mostruosità ormai non più latente ma addirittura ostentatamente manifesta di procedere sulla via della globalizzazione selvaggia: la zampa che sostiene il degrado etico e morale delle società occidentali con lo stesso scopo mercantilista e relativista: governare il mondo. Il che significa, per gradi, abbattere gli Stati nazionali. Al di là dei ricatti economici e finanziari, una nazione può infatti essere distrutta riducendola al di sotto della sua soglia di natalità. A sua volta ciò si raggiunge spingendo a credere col lavaggio del cervello, sostenuto dai media asserviti, che occorre ridurre le nascite (piano Rockefeller ostentato al Bilderberg già negli anni ’50 ma perfezionato da molto prima). Ecco allora l’ONU che sostiene il Comitato CEDAW radical femminista per imporre l’aborto libero come “nuovo diritto per la salute riproduttiva della donna” e, contemporaneamente, la distruzione del concetto di famiglia “patriarcale” ed eterosessuale per permettere alla donna di affermarsi “senza l’handikap di figli e famiglia”, in realtà, al solo scopo di raddoppiare la forza lavoro e sostenere la società del consumismo senza limiti e ridurre i livelli salariali maschili. Questo “empowerment femminile” è un altro “nuovo diritto” imposto al mondo occidentale dall’ONU (braccio armato della massoneria e dell’ultracapitalismo)tramite le truffaldine quote rosa (imposte senza dibattito politico) e attraverso una criminale propaganda antimaschile in corso da decenni che ha ingenerato ne più nè meno che lo sfascio delle famiglie e delle società occidentali. Ciò soprattutto per l’abbattimento del principio di autorità maschile che le donne non sono in grado di sostituire perchè le loro doti naturali sono altre (alla faccia delle incredibili sparate “progressiste” e ultralaiciste di guru alla Umberto Veronesi). Il tramonto del principio di autorità in un mondo volutamente sempre più debole e femminilizzato (nonostante le altre ridicole sparate sulle “donne alfa”) ha creato molti dei guasti della nostra civiltà: dal bullismo nelle scuole di ragazzi ormai senza più regole (prima imposte dall’autorità paterna e maschile)all’abbattimento di ogni principio morale ed etico in nome di un relativismo, permissivismo e libertinismo che dovranno condurre all’individuo androgino adatto proprio alla società globalizzata, individuo ormai acritico, asservito,carne da cannone dei poteri “illuminati” autoelettisi guida del mondo. Questi fini “illuminati e fiantropici ” sono ormai chiaramente delineati dai maestri massoni che parlano apertamente di distruzione dei principi etici e cristiani (la persecuzione anticristiana a livello Commissione EU ha ormai superato ogni limite di guardia). La gnosi antinatalista e anticristiana della massoneria sta diffondendo il relativismo etico, l’ideologia della morte attraverso eutanasia, eugenetica, lo sfascio dellefamiglie monogamiche e dei valori etici crstiani per imporre un nuovo sincretismo pseudo-religioso, ossia di una “religione” asservita e governata dallo Stato centrale del NWO. E’ per questo che il cristianesimo è attaccato in Europa e Occidente dalla Massoneria: distruzione dei prinipi cristiani significa diffusione di quelli neo-malthusiani, ossia,in sostanza, antinatalisti.La Nazione decade culturalmente e demograficamente (invasione di altre culture, revisionismo storico per cancellarne i valori culturali patrii); di conseguenza anche economicamente e viene failmente inglobata nel processo di globalizzazione in atto (con EU ed Euro come tappe intermedie).
@eddi Concordo Eddi Sante parole…
Ciaoo Eddi auguroni
@Cortesi Andrea Grazie Andrea Auguri anche a te,mi fa piacere se…ma il merito é di noi tutti.
Un pensierino per oggi, tratto da un bel libro che ti coniglio.
——-
La nostra meta non è di trasformarci l’un l’altro,
ma di conoscerci l’un l’altro e d’imparar a vedere e a rispettare nell’altro
ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro completamento.
~ Hermann Hesse – Narciso e Boccadoro ~
http://www.aurorablu.it/hesse/frasi_hesse.htm
Ciaoo Andrea e auguroni a presto
Io mi domando ad esempio come possa non ritenersi INCOSTITUZIONALE la reintroduzione dell’ICI – come ha fatto Monti – indiscriminatamente senza considerare i REDDITI di chi la dovrebbe versare.
In altre parole, non è costituzionale (l’art. 47 della Costituzione dice che “La Repubblica…favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione) un provvedimento che obblighi a pagare l’ICI sulla prima casa di abitazione anche coloro che quella casa l’hanno ottenuta con i risparmi del passato, e magari al momento attuale (pensionati, disoccupati, precari, ecc.) non possiedono più redditi sufficienti per pagarla, o addirittura dovrebbero ipotecare la casa per pagarci l’ICI, o rinunciare a mangiare per l’ICI!
Questa non è più un’imposta, è un esproprio illegale di un bene primario, da un lato la Costituzione a parole ti dice che favorisce la proprietà dell’abitazione, poi un governo emana una norma e una tassa in grado di privarti dell’abitazione!
Come si può – ad esempio – costringere un pensionato con 500 euro al mese di pensione, o un 50enne disoccupato senza neppure una pensione, a pagare anche l’ICI sulla casa in cui vivono?
Quindi credo che ci siano molti elementi per far bocciare come incostituzionale questo provvedimento demenziale di questo governo.
E i partiti del cdx dovrebbero attivarsi per cancellarla, prima possibile, altro che “senso di responsabilità”:
E se poi la Corte costituzionale non lo bocciasse, essendo come noto quella Corte molto sbilanciata a sinistra, non preoccupatevi.
Quando si renderanno conto che da quella rentroduzione dell’ICI non ricaveranno abbastanza, e l’economia andrà sempre peggio, ci penseranno gli italiani a dare il benservito a Monti e al suo governaccio.
FAUSTO,
in riferimento al Suo poscritto (post delle 9.53), mi permetta:
lasciamo che sia Cristo a perdonare.
Noi siamo creature provvisorie con le virtú e i difetti di chi può pregare un dio, non può sostiturisi a Lui.
E dunque: in nome di Cristo, non perdoniamo piú a chi approfitta della debolezza o della buona fede dei propri simili.
In nome di Cristo, disprezziamoli!
Si faccia un ottimo Natale (e grazie per i Suoi per me sempre utili post).
Auguri al nostro gentile ospite e tutti gli onest’uomini: ce ne sono anche in un Paese corrotto quale l’Italia purtroppo è.
Letti tutti i post, mi sono fermato a riflettere su quanto scritto da ALBERTO BORGARELLI ieri, alle 4.38 pm.
Lo condivido.
In punta di diritto, e della materia conoscendo i fondamentali, potrei provare a giustificare il comportamento del Capo dello Stato nell’affaire Monti.
Non lo faccio: Giorgio Napolitano ha chiamato ai sacrifici i non abbienti, quasi che costoro non avessero sempre vissuto una vita stentata!
E dunque, non merita piú la mia passata stima.
Al tirar delle somme, bersaglio di tutti sono il governo Berlusconi (per il suo immobilismo a petto della crisi); il PdR (per un comportamento costituzionalmente non irreprensibile); Mario Monti (per le “amicizie” da lui coltivate molto discutibili).
Ci si dimentica di due personaggi i quali godono del mio piú profondo disprezzo:
Carlo A. Ciampi e Romano Prodi.
Costoro consegnarono il Paese e la sua gente a chi in questi ultimi tempi ha lavorato, e lavora, per definitivamente affossarlo.
Avrebbero dovuto sapere (e lo sapevano. Altro che se lo sapevano!) che, prima di fare il grave passo, il Paese avrebbe dovuto essere “bonificato” almeno in parte.
Non lo fecero.
Pertanto, li accuso di quella che una volta, in linguaggio militare, si diceva “intelligenza col nemico”.
L’Italia – a detta di Paolo Barnard – crollerà, sia che si mantenga nella zona euro, sia che ne esca e torni alla lira.
Spero non sia cosí.
Non solo per me; ma per le migliaia di onest’uomini che rendono questo disgraziato Paese ancora degno d’essere scritto col p maiuscolo.
Buon Natale a tutti Voi.
@Francesco_P Concordo Francesco (segnalo)
Follia fiscale a spaghetti land: Mario Monti sta uccidendo il paziente?
Non sono solo i bilanci delle famiglie ad essere sotto pressione.
Le aziende italiane stanno svuotando i loro inventari su vasta scala nella convinzione che una grande tempesta sia in arrivo. Nei negozi non ci sono clienti. Quasi tutte le spese superflue si sono fermate.
Questo rende assurde le sciocche previsioni secondo cui l’economia italiana si contrarrà solo dell’1,5% il prossimo anno. Io metterei la contrazione in un ordine superiore al 6% e forse addirittura il 7%, una volta che il buon dottore avrà reciso le arterie del paziente con il rasoio dell’austerità.
http://ilupidieinstein.blogspot.com/2011/12/follia-fiscale-spaghetti-land-mario_24.html
Ciaoo Auguri Francesco
ps, Gesu Bambino da adulto ebbe a dire”Perdona loro che non sanno quello che dicono”
Ciao Fausto, Buon Natale anche a te e grazie della perseveranza con cui posti.
I tuoi riferimenti mi sono stati molte volte utili.
Ciao,Andrea
@ bambiraptor Scrive: dicembre 24th, 2011 at 1:07 pm
“…..Non mi dilungo perchè aspetto la Nascita di Gesù nell’intimità famigliare e non è il caso…”
Se non sono sgraditi in quanto portati dal vento del sud, auguri anche da parte mia.
Però, stai attento; i druidi erano druidi, e va bene; ma come la mettiamo con Gesù di Nazareth?!? Clandestino; sans papiers; e pure nù poco vagabondo?!?
Ho capito; in attesa del dio Trota, torna buono come badante in nero.
Emigrante
http://online.wsj.com/article/SB10001424052970204552304577117003072894554.html?mod=WSJ_hp_LEFTWhatsNewsCollection
“Two global banks”!
Hai detto niente!?!
E quali sono queste “two globale banks”?
“What goes up must come down
spinning wheel got to go round
Talking about your troubles it’s a crying sin
Ride a painted pony
Let the spinning wheel spin”
Estreetband
Alberto Borgarelli (dicembre 24th, 2011 at 4:38 pm)
http://www.nytimes.com/2011/12/03/world/europe/president-giorgio-napolitano-italys-quiet-power-broker.html?_r=2&ref=world
E’ l’articolo cui si fa riferimento per accreditare la diceria che G. Napolitano, in occasione del passaggio di consegne dal vecchio al nuovo premier, non si sa se costituzionale o meno, si sarebbe comportato da re.
In detto articolo, firmato da Rachel Donadio, ed al quale “Gaia Pianigiani contributed reporting”,:
” Napolitano not only dictated the timing of the solution but also the contents, that is the unusual thing,” said Andrea Simoncini, a constitutional law professor at the University of Florence. “He didn’t only say, ‘You have to do it soon’; he basically chose Monti and created the conditions so that people couldn’t not say yes to Monti.”
viene riportata l’opinione di Andrea Simoncini che è, nientedimeno, professore (ordinario? associato? borsista?..)all’Università di Firenze. E che dice quelle cose surriportate.
Neanche all’asilo, dove le favolette alla “c’era una volta un re” sono di casa, sono ammesse distorsioni della realtà come quella che si inventa l’esimio.
Infatti, quand’anche il PdR attualmente in carica, avesse brigato, allacciato rapporti,… creato il clima favorevole perchè la gente(the people) “non potesse dire no a Mr. Monti”, il tutto si sarebbe risolto in un fiasco se solo il Parlamento avesse detto l’oramai proverbiale “non ci sto”.
Infatti, quella che si evince dal giudizio di Simoncini, una forma di assemblearismo alla Gheddafi, non è prevista nella Costituzione formale, cui Napolitano si è attenuto, nè in quella materiale, cui King George non ha mai fatto ricorso. Forse, forse, non esiste neanche in
Excelsisdei
Mi ha sconcertato il seguente dato: la regione Lazio spende per ogni bambino, italiano e non italiano, all’asilo d’infanzia 14000 euro l’anno; la Lombardia per il medesimo servizio ne spende 7000!!! Non commento, ma non va! Sul Corriere della sera di ieri (24.12.11) si ricorda l’episodio di due genitori indiani, con permesso di soggiorno scaduto, che hanno cercato di sfruttare la legislazione italiana molto benevola verso gli extracom., ma che non si preoccupa di favorire il senso di responsabilità dei genitori, né del fatto che le spese per la sanità pubblica costituiscono la voce più ingente del bilancio nazionale (ciò non emerge con evidenza immediata perché la gestione economica della sanità è affidata alle Regioni)! Abusando della situazione la coppia indiana ha messo al mondo un figlio, nato undici mesi fa, e pochi giorni orsono si è presentata ad un poliambulatorio pubblico di Roma per ottenere dei farmaci per il bambino, che aveva febbre alta e tosse. In un primo tempo il vaccino non è stato dato ai genitori clandestini, che hanno preso contatti con la Sanità lombarda ed alla fine sono stati contattati da un funzionario della Asl di Roma che ha consegnato loro il vaccino! Il genitore si è poi lamentato della “odissea” che avrebbe vissuto e sottolineato che l’art. 35 del testo unico sull’immigrazione parla di “tutela della salute del minore”! Questa legge serve ad attirare gli extracom.! Ma è nswegno di segno di un’Italia al di sopra delle sue possibilità, queste ed altre norme vanno riviste se si vuole evitare che l’Italia diventi incapace di far fronte alle sue spese! Inoltre tale norma non favorisce il senso di responsabilità dei genitori verso i loro figli; ma se questi non sono in grado di allevare figli in buona salute o non hanno i mezzi economici per farlo, possono e debbono evitare di farli nascere, oppure dovrebbe essere loro tolto il minore, ma non è la cosa migliore. Le spese sanitarie sono talmente ingenti che l’Italia non è economicamente in grado di garantire tutte le cure sanitarie neppure ai cittadini italiani, e neppure agli extracomunitari, compresi clandestini e individui di passaggio! Bisognerà reintrodurre cure a carico dello Stato ed altre dai singoli cittadini o dalle assicurazioni a cui si affidano. Altri due episodi, apparentemente non correlati, non hanno raggiunto le cronache nazionali(!): una ragazzina di 15 anni è stata notata al mattino in un paese dell’alto lago di Como, pochi giorni fa, da un autista di corriera, totalmente ubriaca, l’autista ha chiamato polizia e Croce rossa. Nei pressi di Saronno sono stati tratti in arresto tre marocchini (due dei quali senza permesso di soggiorno) per spaccio di coca ed hashish a qminorenni. Notizia molto grave, relegata in poche righe di cronaca locale! Prima pagina invece per il tendone riscaldato per trenta posti che andranno per lo più ad extracom.! Per Gesù Cristo l’annuncio della Parola viene prima della stessa elemosina! Senza annuncio la fede muore e Gesù Cristo ha ribadito che “uno verrà preso e l’altro lasciato…” (Lc 17,34;v.Mt 25,29; Mc 13,32; Lc 8,18;..). Al termine della parabola sui capri e le pecore, Gesù Cristo ha detto: “il re dirà a coloro che si trovano alla sua destra: venite, benedetti dal Padre mio… perché ebbi fame e mi deste da bere, ebbi sete e mi deste da bere, fui forestiero e mi accoglieste…”; in seguito allo stupore dei giusti che negavano di avergli dato da mangiare, di averlo vestito e così via, Gesù Cristo disse: “Quanto avete fatto a uno dei più piccoli di questi miei fratelli, l’avete fatto a me..” (Mt 25,40).
Secondo l’interpretazione oggi più diffusa il testo si riferisce ad ogni uomo affamato, assetato, straniero, perseguitato e così via, però Gesù Cristo con l’espressione “i più piccoli di questi miei fratelli” si è riferito a individui che hanno creduto in lui, ha detto: “Ma chi scandalizzerà uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa una macina d’asina al collo e fosse gettato nel profondo del mare” (Mt 18,6). Paolo ha ribadito che l’elemosina, di per sé positiva, non giova a niente se il singolo non ha la carità (1Cor 13,3)! Ora tutti possono capire che gli uomini vivranno se si ameranno e che possono imparare ad amarsi perché Gesù Cristo, che era un uomo come noi, ha incarnato il Principio dell’Amore.
“Incrociamo le dita e in alto i calici: un brindisi agli uomini autenticamente liberi, come i blogger che animano “il cuore del mondo”, qualunque sia il loro orientamento politico.” Grazie Foa, mai frase può indicare meglio il mio pensiero. Buon Natale a tutti. Con simpatia. Max.
Per coloro che rimpiangono gli anni anteriori all’introduzione dell’Euro, pensando che gli “spread” erano meno esosi, consiglierei di riconsiderare tale posizione e di dare un occhiata ai dati sugli interessi prima del 1 gennaio 1999, anno d’introduzione dell’Euro.
Nel 1995 i BTP decennali pagavano un interesse intorno al 13% con piu’ di 500 punti base di spread con i bund tedeschi.
Stiamo semplicemente tornando alla situazione pre=Euro.
Guardare per credere:
http://raymondmonroe.files.wordpress.com/2011/12/moz-screenshot-160.png
Interessante per quanto concerne i passaggi obbligati per i traffici petroliferi: http://www.eia.gov/EMEU/cabs/World_Oil_Transit_Chokepoints/pdf.pdf
Auguri, auguri a tutti!
Ne abbiamo bisogno perché queste feste vanno godute prima di avventurarci in un anno molto difficile e dagli esiti incerti.
Vi invito a leggere l’articolo scandalo odierno del “The Wall Street Journal” al seguente link: http://online.wsj.com/article/SB10001424052970204552304577117003072894554.html?mod=WSJ_hp_LEFTWhatsNewsCollection
Mi sembra come i piloti che controllano minuziosamente il seggiolino d’espulsione prima di un volo operativo o di collaudo.
Vi invito anche a leggere l’articolo “2012: Benvenuti nella fattoria degli animali” di Gerardo Coco pubblicato sul Chicago Blog (non vi passo il link per non obbligare il nostro ospite a sbloccare il messaggio proprio il giorno di Natale). L’articolo espone un’interessante e condivisibile analisi e mostra due grafici tanto chiarificatori quanto inquetanti. Si tratta del rapporto fra la crescita del PIL e la produzione industriale e la crescita del PIl e della spesa pubblica. Entrambi i grafici abbracciano l’arco temporale che va dal 1992 ad oggi.
Impressionante la relazione fra lo stop alla crescita delle attività industriali e l’introduzione dell’euro che dimostra come il cambio fisso con il “marco tedesco sotto mentite spoglie” abbia penalizzato fortemente la nostra economia reale. Se sommiamo la follia della nostra spesa pubblica a quella impostaci dalla Germania, comprendiamo come l’Italia possa andare incontro non solo al default, ma anche ad una perdita di capacità industriali. La prospettiva è la povertà, una povertà dura da paese dell’Est europeo negli anni del collasso dell’URSS. Sarebbe molto difficile uscire da una crisi di tali proporzioni perché la Cina e gli altri Paesi asiatici emergenti hanno imparato a costruire prodotti industriali di elevata qualità. Ormai la paccottiglia che invade le bancarelle di tutto il mondo rappresenta una parte minoritaria dell’export di questi Paesi.
Il 2012 è un anno che si prospetta di grande incertezza fra crisi economica e scenari bellici in M.O. Cresce la tensione in Siria come cresce quella con l’Iran. Non è impossibile che, anche senza lo scatenarsi del conflitto, si raggiungano livelli di tensioni tali da proiettare proiettare il prezzo del greggio a 150$ e oltre, visto che dallo Stretto di Hormuz passano oltre 15 milioni di barili al giorno (circa il 17% della produzione mondiale di petrolio).
Il viceré teutonico Monti non è l’uomo adatto a portarci fuori dall’euro e fuori dalla crisi catastrofica in cui rischiamo di avvitarci. Non è l’uomo adatto a ridurre drasticamente la spesa pubblica improduttiva e deve fare affidamento su un Parlamento di infima qualità. Non vedo neppure una forza politica capace di rivoltare come un calzino la PP.AA. e di mettere a tacere le lobby politico/burocratico/economiche che vivono di spesa pubblica.
Insomma sono pessimista. In più ci sono precedenti storicamente non lontani di come la Germania sia capace di far male all’Italia quando i nostri governanti si gettano nelle sue braccia. La storia di Mussolini e del Fuhrer si sta ripetendo con l’euro e l’euroburocrazia al posto dei cannoni. Temo che questa volta nessuno verrà a liberarci.
secondo me lei ha scritto un mucchio di fregnacce
Alberto Borgarelli,ciao.Complimenti!!! Un post degno di esser letto anche se scritto x km di pagine.Chiaro in tutti i sensi;e nell’italiano semplice”Mi riferisco a parole non dificili da interpretare” e del suo contenuto!!!.”Senza offesa x nessuno di questo blog,cjhe a parte io siete una meraviglia di lettura”.(GRAZIE!).Ciao Ulisse Di Bartolomei,in questo blog gente capace di opinionare così con tanta intelligenza va riletta!!!.Quindi”E mi riferisco ai new”,fatevi rileggere spesso in questo blog,vedrete ne trarrete compiacenza,quando inizierete a leggere anche;”Cito qualche utente,senza offesa x nessuno”(Ma tutti)Silvio,Fausto,Aladino,Nessie,Marista,Fabio Cenci,Eremo,Fox occulto,Al2011,LordBB,Eddi,random64,max,YAHUWAH,NICOLA_Z,Umberto,Scalvino,”E il nostro Marcello Foa che ha saputo e sa dare contenuti essenziali e di grande qualità nel suo blog”.Se lavoro domani mattina scriverò,altrimenti a lunedi.Sse vedemm(BAT)
DamyEku
“Ulisse Di Bartolomei,ciao.Vedo che nell’ultimo post ci troviamo in sintonia.Però,un es.vorrei farlo;ha mai visto nel mondo vigilantes a guardia di una farmacia? Ebbene,l’ho visto solo in’Italia e al sud.In questa frase c’è tutto l’incrediente di come noi del sud affrontiamo la vita,pur di non tralasciare le radici della nostra terra e poi PATRIA!? Che colpe ha il sud”Centro e nord naturalmente”,se l’Italia non ha mai avuto un Governo a tutela;e di chi paga sempre le tasse,e dei cittadini garbati,e di cittadini fruttuosi,e di cittadini da famiglia numerosa e di,e di,e di.Credo esser stato chiaro! Nel senso che il sud è anche questo citato.Buon proseguo e finite feste.(BAT)”
Anch’io qui non posso che essere in sintonia ma sebbene le cure ai mali storici siano inevitabilmente dolorose e prendono colpevoli e innocenti nella stessa rete, l’alternativa è lasciare che tutto crolli per poi ricostruire rimaltando le macerie. Possibile che noi italiani siamo costretti nella solita asfittica speranza “speriamo di cavarcela?” Se Monti non ce la fa, al peggio che ci aspetta è difficile immaginare un limite.
E’ lecito comunque augurarci il meglio, anche per onore di quel tizio che duemila anni fa, ha creduto che la sua vita andasse debitamente spesa per un progresso che nonostante tutto, ha posto lo stile di vita occidentale un gradino più in alto di altri…
Ho apprezzato l’intervento “fuori dai denti” di Al2011 perché contribuisce a mettere a fuoco aspetti di uno stritolamento sempre più rigido e devastante del nostro paese (con il contributo di vari funzionari italiani) e non solo, né se ne vede la fine. Da quando i massimi politici italiani di centro sinistra (da Ciampi a Prodi)hanno allegramente rinunciato a fette di sovranità per entrare nell’euro, senza un progetto sensato e realizzabile in modo volontario di uno Stato europeo sovranazionale e capace di garantire condizioni equivalenti ai cittadini delle diverse nazioni europee, l’Italia è più fragile e “vulnerabile” di prima ed ora la Germania della Merkel tende ad esercitare un improprio primato economico-finanziario a scapito dei paesi economicamente più deboli, tramite la pseudo-banca centrale europea Bce, molto “cauta” nel difendere i Btp italiani ad esempio!
In Italia accade anche che negozi ed imprese vanno in fallimento per mancato pagamento di commesse da parte di funzionari statali e mancati prestiti delle banche, mentre gli sprechi dell’Amm. Pubbl. sono stati appena sfiorati! Nei Comuni di città intorno ai centomila abitanti vi sono “alti” funzionari con stipendi ben oltre i 10000 euro mensili, per attività non direttamente produttive! 10000 non sono sufficienti? La “nuova” Ici è molto pesante! E basta? NO! Ed è recessiva! Intanto frotte di persone di pelle nera in questi giorni nelle città del nord Italia arrivano in ogni angolo, insistono, spesso in modo sfrontato, a volere soldi, ad esibire mercanzie non richieste, tra cui spesso oggetti “magici” (!) e cose del genere! E in un capoluogo dove di recente sono stati inaugurati trenta posti in più nell’ospizio comunale, la Caritas si è detta pronta ad alzare un tendone riscaldato per altri trenta persona! Insomma “vengano, vengano …” sempre di più, anche se vi sono fasce di poveri sempre più ampie di italiani! Non c’è alternativa, bisogna lottare per non essere sbranati e ingoiati! A questo proposito ribadisco, anche per dei doni che ho avuto anni orsono dallo Spirito di Verità, tra i venticinque anni ed i trent’anni, che è giusto lottare per la verità e per far valere i propri sentimenti ed è nostro personale interesse imparare ad amare sé stessi ed il nostro prossimo come noi stessi, non di più, né facendosi usare dagli altri! Il che è peggio. Quanto all’espressione “personale interesse” mi riferisco anzitutto all’interesse alla vita (non agli interessi di potenza di un gruppo o di una nazione), per cui OGGI TUTTI POSSONO CAPIRE CHE SOLO SE NON VI SARA’ LA III GUERRA MONDIALE GLI UOMINI VIVRANNO! Oggi solo in Gesù Cristo gli uomini vivranno! Tutti lo debbono sapere! Non è tramite le prescrizioni del profeta dell’Islam che giustificano la vendetta e ordinano la guerra per espandere
l’Islam, che gli uomini impareranno a vivere in pace!
Nelle cittadine del nord Italia sembra che il bisogno più impellente degli islamici arrivati di recente sia quello di avere sempre più luoghi di preghiera cultuale. Ma si è visto bene quando pregavano per le strade che si indirizzano sempre verso la città-madre dell’Islam. E in quella città (come in tutta l’Arabia Saudita) anche adesso i cristiani vengono incarcerati se partecipano alla celebrazione della Messa, a cominciare dal sacerdote! Quanto agli ebrei è loro proibita la stessa presenza sul territorio di quel paese, grande sette volte l’Italia! Che questo paese abbia anche contribuito finanziariamente alla edificazioni di numerosi luoghi di culto islamici in Europa è PURE INQUIETANTE E PERICOLOSO! Gli islamici qui residenti sostengono veramente i diritti civili e la libertà religiosa dei non islamici, oppure in Europa e in altri luoghi dove sono minoritari si dicono strumentalmente a favore dei diritti civili? Si noti che l’Egitto, dove anche di recente sono stati uccisi vari cristiani copti, è uno dei paesi islamici più tolleranti! Sul Corriere della sera (del 23-12-11) Stefano Montefiori ha dato una lettura tutta in chiave pre-elettorale l’iniziativa di un gruppo di parlamentari francesi di istituire una legge per punire chi in Francia nega il genocidio armeno con multe pecuniarie e fino a un anno di reclusione. Mi lascia perplesso in particolare l’ultima parte del testo in questione, comunque perché il governo turco continua a negare di fatto lo sterminio degli armeni?
Ma non è giusto ad esempio a scuola evitare di parlare di tale sterminio perché c’è un ragazzino di origine turca tra gli alunni, come oramai capita sia in classi della scuola italiana che francese e tedesca!
In base al messaggio che ho avuto per lo Spirito di verità ora se gli uomini crederanno vivranno, altrimenti moriranno. Pertanto la Parola di Gesù Cristo ci giudica, perché ora è evidente che la via della vita anche quaggiù sulla terra è credere in Dio Amore ed imparare ad amare.
Durante un corso estivo di poche settimane (Grundstufe) di tedesco, a cui partecipai parecchi anni orsono, prima di finire l’Università, l’anziano maestro che tenne le lezioni ci lasciò un insegnamento, quasi un precetto: non rendete la vita TROPPO FACILE AI LADRI! Non sono in alternativa questo insegnamento ed il comando di amare il nostro prossimo come noi stessi.
BUON NATALE
L’aumento delle tasse non è il metOdo per far crescere la ricchezza di un paese: Lo sviluppo economico è proporzionalmente crescente con la riduzione delle tasse.accompagnata dalla dismissione dei beni dello Stato, dalla vendite delle aziende in debito crescente. Questa è la regola di un’economia liberale. Gli interventi proposti da Mario Monti sono di stampo social-comunista la cui regola è sempre stata quella di controllare i conti correnti dei risparmiatori (E’ vergognoso)da cui attingere risorse per tappare le fallanze della pessima gestione verificatasi da tutti i governi passati
Egr. Dott. M. Foa,
Buon Natale e felice 2012 a Lei, a chi segue il suo blog e a tutti gli Italiani.
Mi sia concesso di dilungarmi per fare il punto con l’occhio di un pensionato qualsiasi.
Re Giorgio, come lo ha non a caso definito il New York Time, nel tentativo di tacitare le critiche che gli stano piovendo addosso per aver affidato il governo della nazione a M.Monti e alla sua corte di “tecnici”, anziché indire nuove elezioni, ha abbordato il problema nel discorso pre-natalizio sostenendo che non c’è sospensione della democrazia senza darne però una convincente spiegazione giuridica. Non concordo, può dire ciò che vuole ma non pensi che siamo tutti scemi.
Cerchiamo di essere realisti e procediamo con logica:
1) Che M. Monti fosse già stato designato a governare l’Italia lo si era percepito molto tempo prima che il governo Berlusconi arrivasse alla fine del percorso. Non sfugge che l’operazione era stata pianificata da tempo, ricordo una puntata dell’Infedele di G. Lerner, oltre due mesi or sono presente M. Monti, in cui sia il conduttore che alcuni ospiti auspicavano un governo tecnico guidato proprio da lui.
2) Berlusconi si é dimesso a causa di un attacco premeditato a Mediaset, il cui titolo perse in un sol giorno circa il 12%, non certo per problemi morali legati alla sua condotta anche perché i mercati (leggi la speculazione) non possono certo dare lezione di moralità.
3) La legge elettorale (Porcellum tratto da wikipedia) prevede: a) l’elettore si limita a votare solo per delle liste di candidati, senza la possibilità, a differenza di quanto si verifica per le elezioni europee, regionali e comunali, d’indicare preferenze. L’elezione dei parlamentari dipende quindi completamente dalle scelte e dalle graduatorie stabilite dai partiti. b) l’elettore si limita a votare solo per delle liste di candidati, senza la possibilità, a differenza di quanto si verifica per le elezioni europee, regionali e comunali, d’indicare preferenze. L’elezione dei parlamentari dipende quindi completamente dalle scelte e dalle graduatorie stabilite dai partiti. c) la possibilità di apparentamento reciproco fra più liste, raggruppate così in coalizioni. Il programma ed il capo della forza politica, in caso di coalizione, devono essere unici: in questo caso viene assunta la denominazione di ”Capo della coalizione”. Egli tecnicamente non è candidato alla [[Presidenza del Consiglio dei ministri]], poiché spetta al [[Presidente della Repubblica italiana|Presidente della Repubblica]] la nomina a quell’incarico.
4) In riferimento al precedente punto “3″, è sottinteso che quando il Capo di Governo si dimette il Capo dello Stato, dopo le dovute consultazioni con le forze politiche, dovrebbe nominare un altro Presidente dl Consiglio facente parte della coalizione che ha vinto le elezioni oppure rimandare il paese alle urne e nel frattempo il vecchio governo dovrebbe rimanere in carica per sbrigare le pratiche correnti.
5) La Costituzione prevede che sia il Presidente della Repubblica a nominare il capo dell’esecutivo, è vero, ma nel rispetto della volontà popolare, altrimenti si erge a monarca assoluto come é avvenuto. Non prevede ne governi tecnici, ne governi del Presidente. Napolitano incaricando Monti e la sua corte di non eletti non ha rispettato il mandato popolare e di conseguenza la Costituzione (art. 1). Non bisogna essere grandi costituzionalisti per capirlo. Aggiungo: quando si assume qualcuno per affidargli un incarico si analizza il suo “curriculum vitae”. Napolitano non poteva non essere a conoscenza non solo dell’appartenenza ma anche degli incarichi direttivi di Monti in almeno in due organizzazioni semi-segrete (leggi l’art. 18 della Costituzione) sovranazionali, club Bilderberg e Trilaterale (essendo organizzazioni segrete non é dato sapere se Monti abbia fatto abiura) che a quanto è dato sapere professano politiche sociali in conflitto con la nostra impostazione sociale e costituzionale, pertanto conferendogli l’incarico ha dimostrato di condividere i disegni che Monti persegue per conto della grande finanza internazionale. Mi sembra un fatto gravissimo.
6) Nell’attuale situazione non solo il governo è illegittimo ma anche i parlamentari che lo sostengono. Non eletti ma nominati dai partiti non sono più legittimati ad avallare decisioni in nome del popolo essendo cambiato il contesto politico della legislatura.
Re Giorgio giustifica la nomina del “Governo Tecnico” (così amano definirlo sia Lui che i suoi interessati proseliti), che lui giudica costituzionale, motivandola con la perdita di credibilità internazionale e la litigiosità delle opposte fazioni. Rispondo: in merito alla costituzionalità si smentisce da solo come già dimostrato al punto “5″.
Sempre realisticamente ritengo fuori discussione che il governo dal suo insediamento ad oggi è stato solo capace di aumentare le tasse a discapito dei meno abbienti, dei pensionati e della classe media in generale e non ha emanato alcun provvedimento di carattere tecnico. Come pure è fuori discussione il suo orientamento squisitamente politico a favore del grande capitale delle grandi imprese e delle banche. Singolare il fatto che, appena insediato, si sia affrettato a chiudere l’accordo TAV senza valutarne i costi e l’impatto ambientale in rapporto all’effettiva necessità infrastrutturale. Con quei soldi si potrebbero (uso il condizionale perché mi auguro che quest’opera assurda e inutile si blocchi) fare una quantità di infrastrutture minori di cui il paese ha urgente bisogno. Bravi tecnici dei miei stivali! Incapaci di semplici valutazioni tecniche ed economiche o guidati da interessi lobbistici?
C’é poi il problema della continua perdita di sovranità nazionale a favore dell’Europa senza che nessun politico, a partire dai Presidenti della Repubblica che hanno ratificato e continuano a ratificare i trattati, si sia posto il problema della costituzionalità. Esempio importantissimo di grande attualità è la perdita della sovranità monetaria che costituisce un fatto assolutamente incostituzionale, e di esempi se ne potrebbero fare molti altri.
Mi domando: la Corte Costituzionale che ci sta a fare?
La Costituzione sembra essere ormai un inutile pezzo di carta straccia.
Di seguito ne cito alcuni articoli con dei commenti pertinenti all’attuale situazione:
Art. 1
L’attuale Art. 1 della Costituzione dice che: “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, e tale sovranità ha per dote anche il Signoraggio, cioè la sovranità monetaria è parte integrante e inscindibile della Sovranità del Popolo (dello Stato Nazionale) e non può essere delegata ad interessi bancari privati, tanto meno può diventare proprietà di interessi privati.
Art. 3
L’Art. 3 aggiunge che: “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Senza disporre delle leve della moneta, del credito e dell’economia, qualunque governo, a prescindere dal suo orientamento politico, non sarà mai in grado di realizzare questo compito di sviluppo e giustizia economica e sociale.
Art. 47
L’Art. 47 sottolinea che “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”. Anche in questo caso la cosa non è possibile giacché la Banca d’Italia, controllata da interessi privati, non può che rispondere, soprattutto nelle decisioni strategiche, agli indirizzi e agli interessi dei proprietari.
Art. 18
l’art. 18 della Costituzione stabilisce che sono proibite le associazioni segrete.
Infatti, secondo l’Art. 1 della legge del 25 gennaio 1982, n. 17, si considerano associazioni segrete, e come tali vietate dall’art. 18 della Costituzione, quelle che, anche all’interno di associazioni palesi, occultano la loro esistenza ovvero tenendo segrete congiuntamente finalità e attività sociali ovvero rendendo sconosciuti, in tutto od in parte ed anche reciprocamente, i soci, svolgono attività diretta ad interferire sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici anche economici, nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale.
In questo articolo rientrano le associazioni nazionali e soprannazionali che tengono segrete le loro attività e i loro fini, come il club Bilderberg e la Trilaterale di cui Monti é un autorevole rappresentante. Non mi si venga a dire che non ne fa più parte, quando se ne conoscono i segreti non si esce più da queste potentissime organizzazioni senza gravi conseguenze per la propria persona. Se Monti ne fosse uscito lo avrebbero messo in condizioni di non poter più esercitare alcuna attività, tantomeno il Presidente del Consiglio.
Considerato che la finalità della Banca d’Italia S.p.A., come quella di tutte le banche centrali, ha il monopolio del denaro, mediante il quale il sistema bancario esercita la propria egemonia sull’economia e sulla politica e che il monopolio del denaro è “un’attività diretta ad interferire sull’esercizio di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale”, si potrebbe ipotizzare che la Banca sulla base di quanto suddetto costituisca un’associazione di persone che “tenendo segrete congiuntamente finalità e attività sociali”, commetta il reato di cui all’art. 1 della legge n. 17/1982 .
Art. 117
Art. 117: “Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: [...] e) moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie;”
Lo Stato quindi ha legislazione esclusiva in materia di moneta. Non solo, ma “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” Art. 1″
Ciò premesso il trattato di Maastricht, di Lisbona e molti altri dovrebbero essere rigettati perché incostituzionali. In ogni caso, bisognerebbe avere il coraggio di riconoscere che il progetto di Unione Europea, così come é stato concepito, è fallito e con esso l’euro che é divenuto il principale problema che non permette di gestire la crisi. È ora di sfatare il tabù “Europa” che si stia avviando a diventare un oligarchia molto simile a quella della vecchia URSS. Pochi italiani conoscono il funzionamento e gli enormi costi della mostruosa macchina oligarchica di Bruxelles come l’ha definita nel suo libro “Il dolce mostro di Bruxelles o l’Europa sotto tutela” l’austriaco Hans Magnus Enzensberger (consiglio a tutti di leggerlo) nonché l’enorme influenza delle lobby in seno a tutte le attività svolte, alcune delle quali veramente assurde.
Ovviamente le forze politiche tacciono e stanno al gioco, contrariamente a prima nessuno grida più al conflitto d’interessi anche se a paragone oggi è immensamente più grande. Fino a ieri si sono occupate di scambiarsi maldicenze tra le opposte consorterie producendo solo gossip ignorando i problemi e le necessità della nazione, poi di fronte alla mala parata hanno abdicato per non assumersi alcuna responsabilità. Non sono degni di sedere sugli scranni del potere, dovrebbero essere cacciati in malo modo. Ciò nonostante sono sempre in TV a pretendere di spiegarci come salvare la Patria. Siamo al paradosso.
Ovviamente i maggiori network, tutti in mano alla grande imprenditoria finanziaria, applaudono al governo tecnico e all’operato di Napolitano. In particolare i talk show, anziché dare voce alle rappresentanze di tutte le linee di pensiero anche le più critiche d’importanti economisti fuori dal coro propongono sempre gli stessi politici e gli stessi opinionisti, con i conduttori attentissimi a tagliare la parola ad eventuali uscite di campo, ponendosi di fatto come strumenti al servizio del potere per convincere le masse sulla necessità e l’integrità di questo governo e di quest’Europa.
Le forze sociali hanno fatto finta di non conoscere il curriculum di Monti ed i suoi obiettivi, felici di essersi liberati di Berlusconi non sono scesi in piazza, hanno lasciato che si procedesse con l’iniqua manovra per poi, una volta approvata, protestare timidamente. Un teatrino. Forse non si sono resi conto, o gli sta bene, di essere caduti dalla padella alla brace e che Berlusconi non è uscito di scena, anzi pur essendo sotto ricatto, per via delle sua aziende, può condizionare in qualche modo a suo favore le scelte del governo. In definitiva vista la situazione internazionale forse ha guadagnato.
Infine anche la Chiesa, che tanta influenza ha avuto e continua ad avere nelle vicende italiane, sembra appoggiare questo governo anche se colpisce sopratutto i meno abbienti. Non voglio analizzare i perché, ma non mi sembra che tale comportamento concordi con lo spirito cristiano.
Mi domando:
siamo un popolo di ignavi? Quando alzeremo la testa per sbarazzarci di questo fardello di mediocrità politica che ci attanaglia? Più tardi lo faremo peggio sarà per noi, per i nostri figli e per le generazioni a venire.
Le notizie che arrivano dalla Grecia sono sconvolgenti, bambini denutriti per mancanza di cibo perché i genitori sono divenuti indigenti e ospedali senza medicine perché non hanno fondi per pagarle. Un bollettino di guerra. Se questa é l’Europa che avrebbe dovuto mettere i popoli al riparo da povertà, guerre e carestie, se questa é la fratellanza europea allora meglio poveri a casa propria liberi delle proprie scelte.
Mi domando: é giusto morire per “salvare” l’euro e quest’assurda Europa che non rappresenta nessun popolo ma solo i suoi oligarchi, le lobby e la speculazione?
Per uscire dalla crisi sarà necessario soffrire ma non inutilmente peggiorando la nostra situazione come stiamo facendo, ci vuole il coraggio di dare una spallata al passato e guardare al futuro con ottimismo senza paura di osare.
A mio modesto avviso la strada che dovremmo seguire per ripartire, possibilmente in collaborazione con gli altri “pigs”, è la seguente:
1. Ritorno alla piena sovranità nazionale abbandonando tutti i trattati contrari alla nostra Carta Costituzionale e ricreando una nuova Banca d’Italia di proprietà dello stato.
2. Ritorno alla Lira
3. Rinegoziare il debito. Non dimentichiamo che a quanto risulta abbiamo già rimborsato la quota avuta in prestito e ora stiamo rimborsando solo gli interessi.
4. Proporre un nuovo modello d’Europa, il progetto così come lo conosciamo é fallito. Per riuscire a rimettere in moto l’economia del Vecchio Continente in tempi brevi sarebbe necessario rifondare l’Europa sulla base del vecchio Mercato Comune restituendo alle nazioni la piena sovranità in particolare quella monetaria.
5. Dare un deciso freno alla speculazione obbligandola al rispetto di precise regole di comportamento che dovranno essere appositamente studiate. Questo é sopratutto necessario anche a causa dei potenti strumenti tecnologici ed informatici di cui oggi dispongono le grandi banche d’affari.
6. Prendere atto che, come il comunismo, anche il neoliberismo é fallito e che per vivere in pace dovremo creare un nuovo modello di società civile sicuramente più equo di quello che stiamo lasciando.
Solo mantenendo le nostre diversità, che sono la nostra ricchezza, con una stretta collaborazione economica e sociale potremo vivere in Europa senza ricominciare ad odiarci come purtroppo sta accadendo a causa della folle politica imposta da una casta di super ricchi “illuminati” che si credono superiori per ceto e che pensano di poter ridurre tutti in schiavitù per poter un giorno dominare il mondo.
Alberto Borgarelli
CORTESI ANDREA scrive (13.04):
«Calo dei consumi inutili fatto come scelta per toglierci il cappio dal collo,non perchè ci è imposto dalla crisi finanziaria(altro termine propinatoci, ma non spiegatoci nell’interezza della questione).»
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Un anticonsumista come me non può che condividere, anche se è Natale. Anzi, proprio perché è Natale!
Ulisse Di Bartolomei,ciao.Vedo che nell’ultimo post ci troviamo in sintonia.Però,un es.vorrei farlo;ha mai visto nel mondo vigilantes a guardia di una farmacia? Ebbene,l’ho visto solo in’Italia e al sud.In questa frase c’è tutto l’incrediente di come noi del sud affrontiamo la vita,pur di non tralasciare le radici della nostra terra e poi PATRIA!? Che colpe ha il sud”Centro e nord naturalmente”,se l’Italia non ha mai avuto un Governo a tutela;e di chi paga sempre le tasse,e dei cittadini garbati,e di cittadini fruttuosi,e di cittadini da famiglia numerosa e di,e di,e di.Credo esser stato chiaro! Nel senso che il sud è anche questo citato.Buon proseguo e finite feste.(BAT)
@Cortesi Andrea Concordo Andrea
La festa (benessere)per “noi” é terminata,ma per altri “Popoli “non é mai iniziata,a volte troppe volte ce ne dimentichiamo inoltre… molti nodi vengono al pettine ad esempio: LA CRISI DEL PICCO PETROLIFERO: 2012, L’APOCALISSE SI AVVICINA?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9564
Ciao Andrea e auguri
Auguri.Nonostante qualsivoglia Governo.
Ops Scusate….
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=42499
@Marcello Caro Marcello Convengo…domanda:
Lasciare il Paese può essere una soluzione?
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I Greci lo stanno gia facendo chi puo!!!Ovvio…..
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=4249
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Auguri Marcello di buone feste e grazie…
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ps:Quanto più grande è il potere tanto più pericoloso è l’abuso
Che cosa si intende per sovrano? Salutazione dei capitali? Come con la lira?
Acquisizioni di prestiti a tassi supra il 10%? Come con la lira?
Sicurezza e leggi fai da te come con la lira?
ecc.. ecc… ecc…
Se questo la chiamate sovranitá, io la definisco struttura allo sbaraglio.
Buone feste
Faccio gli auguri a chi lavora, a tutti gli italiani che lavorano veramente, che soffrono e che non sanno piu’ se potranno in questo paese irriconoscente programmare la propria vecchiaia, se mai ci arriveranno.
Non faccio gli auguri a:
-napolitano e monti(a loro li manderei volentieri in pensione anticipata………)mettiamoci qualcuno piu’ giovane……….
-la vergognosa casta politica che ci ritroviano, ai berlusconi ai bersani ai casini agli alfano etc.etc. sono tutti gli stessi.
-ai lobbisti disonesti come i farmacisti, taxisti, notai, medici, magistrati etc
-ai nostri industriali tipo marcegaglia
a queste categorie un solo augurio, che se ne vadano a svernare in qualche altro paese, ma credo che purtroppo nessuno li voglia………accogliere…visti i risultati!!!
riflettete, riflettete………..
Auguri a tutti gli italiani tranne che ai ” personaggi da operetta” da cui continuiamo a farci governare.
“…Non posso però negare un certo pessimismo: per rinascere l’Italia dovrebbe essere davvero sovrana ovvero poter disporre di se stessa e dei propri mezzi, mentre oggi non lo è più…..”
A parte il fatto che, personalmente, e nonostante tutto, non vedo l’Italia morta manco per niente.
Ma, se oggi non è più “sovrana” potrebbe spiegare, per favore, ed una volta per tutte, quando mai lo è stata “sovrana”?
Ricambio gli auguri.
Eremo
“Ulisse Di Bartolomei,intanto ciao e auguri.Vero,il sud ha sprecato troppo,ma anche vero che ha dato tanto al nord.Il senso è; quanti sono i residenti del sud nel nord?”
Salve Damy Eku
Nessuno mette in dubbio i meriti della gente del sud venuta a lavorare al nord, ma l’inadeguata gestione degli aiuti nel sudItalia che, trovando un tessuto sociale instabile e in mano alla criminalità, ha stabilizzato l’arte della “truffa”, se così vogliamo chiamarla, facendo che la casta politica si abboffa di questi soldi e i privati li reinvestono fuori dal territorio cui sono destinati. Ovunque dal centro al nord Italia e nel resto dell’europa sorgono ristoranti e strutture micro produttive (pizzerie, panetterie, gastronomie varie) da meridionali che reinvestono soldi pensati per il riscatto del meridione. Li capisco! Investirli in zone da dove la gente se ne va’ non avrebbe senso, però rimane il problema che gli aiuti al sud non producono impresa e consegui gettiti fiscali che possono contribuire alla copertura del debito pubblico. Le attenuanti ci sono ma è il problema… e se non trova soluzione si finisce con la flotta francese al largo di Ostia che si carica l’oro della Banca D’Italia…
Ditemi pure che esagero…
Ormai siamo a fine corsa.Sono stufo di tutte le trasmissioni e gli articoli dei giornalisti che ci fanno incazzare.E’ora di fare qualcosa di concreto.Esiste un solo ITALIANO capace di guidare il popolo SOVRANO a fare piazza pulita di tutti i LADRONI,noti e meno noti,che ci hanno tolto la serenità e la fiducia nel futuro?Leggetevi la costituzione e stracciatela.
SIAMO IN UN REGIME DI DITTATURA PERFETTA.AUGURI…….A TUTTI
22 mila, più del Canada!scusate l’errore
La rinascita si chiamerà verdepadania quando finalmente i 50 miliardi annuali, prodotti in padania, rimarranno sul territorio ed amministrati col rispetto di chi ha lavorato tanto per produrli nelle nostre piccole medie imprese. Oggi vengono fagocitati da roma in giù con la collusione di tutti i poteri forti (governo a,b,c (alfanobersanicasini) coi soliti magistrati; confindustria e rigormortis nonostante sia varesino; la cosca finanziaria del vaticano….). Manca un vero medico che metta una potente klemmer sull’arteria femorale che continua a buttare ingenti risorse a fondo perso per mantenere i 22 forestali siciliani e non solo… Non mi dilungo perchè aspetto la Nascita di Gesù nell’intimità famigliare e non è il caso.
Auguri a tutti, ed in particolare al caro Dr Foa che spero di rivedere all’USI il giorno dello sfascio definitivo degli eurosfruttatori.
Auguri,nonostante chi ci ha inutilmente governato nel passato, nel presente e chi ci governerà nel futuro.Sarà comunque inutile.Quindi auguri anche al “disperato” Monti.
Buone feste
Si, auguri Italia, sei l’unica che se li meriti.
L’Italia della gente che vive,ama,soffre…
Nessun augurio all’Italia che dovrebbe garantire noi tutti(ognuno nel suo ruolo) e invece usa noi tutti…
Be Marcello, visto che domani è Natale e proprio tre giorni fa mi sono rientrati i canali italiani in t.v. e ne ho sentita un “altra” terrificante mi scappa una riflessione(che non vuole essere una provocazione, ma è solo la mia lettura su quello che oggi succede):
-calo nelle compere dei regali di Natale dell’8%.
Io lo voglio leggere in “positivo” e non nel modo paranoico con cui ci propinano le novità…
E se fosse che la gente si è ricordata che Gesù è nato nudo e non aveva bisogno di 1000 scemenze intorno per vivere bene?
Calo dei consumi necessario per toglierci il cappio dal collo.
Il loro potere è accresciuto dall’eccesso di consumo che nella società occidentale hanno imposto.
Gli strumenti finanziari, solo degli strumenti(terribili perchè non capibili pienamente dalla gente e sottaciuti dalla classe dirigente) che servono a stringere il cappio intorno al collo del tacchino ormai ingrassato e quasi privo di forza propria, inabilitato nel movimento dal troppo grasso che lo circonda.
Calo dei consumi inutili fatto come scelta per toglierci il cappio dal collo,non perchè ci è imposto dalla crisi finanziaria(altro termine propinatoci, ma non spiegatoci nell’interezza della questione).
Chi era che nel 2008/09 provocava l’innalzamento incredibile dei prezzi delle risorse alimentari di base e che già allora innescò le prime sollevazioni popolari soprattutto in quei paesi poveri Nord Africani(ricordo Tunisia, Egitto) e che avrebbero facilitato poi i moti della “raccontata” Primavera Araba?
Questo lo raccontano o tutto avviene come sempre per caso?
Buon Natale a tutti.
Cordialmente
Andrea Cortesi
Ulisse Di Bartolomei,intanto ciao e auguri.Vero,il sud ha sprecato troppo,ma anche vero che ha dato tanto al nord.Il senso è; quanti sono i residenti del sud nel nord? E quanti sono i residenti originali del nord.Quante sono le aziende del nord che hanno avuto agevolazioni dallo Stato? Es.mi risulta che la Fiat abbia avute agevolazioni pari a 100 miliardi,allora di cosa stiamo parlando? Il sud ha contribuito al PIL del nord non credi?.Quindi,se calcoliamo che il sud ha avuto agevolazioni,tipo la Cassa x il Mezzogiorno e quant’altro poco,non arriverà mai ai soldi agevolati al nord.Basta quardare le vostre:strade,autostrade,infrastrutture di ogni genere ecc.ecc. x rendersi conto.Buona giornata(BAT)
Dove sono andati a finire i PM che perseguitavano Berlusconi? Nessuno di loro indaga su Monti per sospetta circonvenzione di incapace ?
Chiedo venia… Auguri a Lei Dott. Foa e a tutti per un felice Natale e uno strepitoso 2012…
(no, non è un’ironia ma tanto ottimismo… chissà se ho peggiorato le cose…)
@Marcello Caro Marcello auguri di buone Feste e grazie dello spazio…. molte sono le icognite ma tant’é (segnalo)
——
Potrebbero esserci rivolte sociali?
“Le rivolte sociali ci saranno, anzi io mi auguro che avvengano perché sarebbe il segno di una risposta popolare molto energica. In questo momento siamo sottoposti a un vero e proprio attacco, quando dico “siamo” mi riferisco alla stragrande maggioranza degli Italiani.
Mi auguro che siano proprio le famiglie ad organizzare la protesta sociale, anziché subire, magari sedute davanti al televisore, i colpi che vengono loro inferti.”
Sinora siamo andati avanti appoggiandoci ai risparmi delle famiglie. Cosa accadrà quando anche quelli finiranno?
“E’ vero, stanno cercando di portarci via i risparmi in un modo o nell’altro, e l’esito sarà assai peggiore di quello attuale. Colgo l’occasione di questa domanda per ricordare a tutti che il paese più indebitato del mondo non è l’Italia, ma gli Stati Uniti d’America in cui solo il debito delle famiglie ammonta al 240% del Pil. Il secondo paese più indebitato è la Gran Bretagna che ha un debito privato delle famiglie che supera il 43%, il che vuol dire che l’Italia è da questo punto di vista uno dei Paesi più sani d’Europa, seconda soltanto alla Germania, meglio della Francia e di tutti gli altri Paesi europei. Dunque, il nostro non è affatto un Paese malato e sull’orlo del disastro come si vuole far credere, la descrizione di un’Italia scialacquona, stupida, ignorante e consumista senza criterio è una descrizione forzata, bugiarda e soprattutto pericolosa. La questione primaria è: questo debito chi lo ha fatto? Com’è stato fatto e chi lo deve pagare? La risposta è: noi. Io dico invece che non dobbiamo pagarlo, bisogna che nasca un movimento nazionale che rifiuta questo debito e che chiede un’immediata rinegoziazione europea del debito italiano, greco, spagnolo, portoghese, irlandese.”
di Giulietto Chiesa – da http://www.cadoinpiedi.it
Cordiali saluti e grazie ancora…
Mi chiedo come sarà possibile risanare (parola grossa…) la finanza italiana se l’emorragia valutaria nel sudItalia non si risolve. La Lega esagera pure ma… se si calcola la montagna si soldi che da 60 anni va a sud e sparisce reinvestita nel resto del mondo in varie forme, vediamo da dove i quasi duemila miliardi di debito interno provengono. Di solito quando l’automobile si ferma perché lo spinterogeno è “cotto”, non si riparte cambiando il filtro dell’aria. Qualcuno sa rispondere?
brindiamo dentro la “nave” a conduzione “ignota” verso mari “ignoti” Auguri a tutti..
Sinceri auguri anche a lei, Dott. Foa,
ed a tutti coloro che “vivono” questo sito.