Da un bluff all’altro, ecco lo stile Monti…
ma davvero qualcuno crede che cambiando le tariffe degli avvocati, gli orari delle farmacie e le licenze dei taxisti l’Italia possa crescere “del dieci per cento? Qualche tempo fa scrissi un post intitolato “caro Monti, sia gentile, non ci prenda in giro”, oggi avrei dovuto riproporre lo stesso titolo; dovrei proporlo quasi ogni giorno. Mario Monti ci sta prendendo chiaramente in giro, visto che non è ipotizzabile che un economista del suo livello sia convinto delle cose che dice in conferenza stampa e ai microfoni dei tanti giornalisti compiacenti. Sta facendo propaganda, sapendo di poterla fare. Tanto è e resterà, mediaticamente, impunito.
Il decreto in realtà propone una novità importante, ma non è affatto positiva, nonostante le apparenze. Mi riferisco alla norma che consente ai giovani imprenditori di creare società senza nemmeno bisogno di un notaio. Zero burocrazia, zero costi. Evviva! Sì, evviva se non fossimo un Paese senza camorra, senza ndrangheta e senza mafia. Di una misura di questo tipo non c’era in realtà bisogno, perché chiunque voglia avviare un’attività può farlo avvalendosi già dei regimi agevolati varati da Tremonti, che però erano meno spericolati legalmente, mentre con la misura proposta da Monti, alla criminalità organizzata basterà intestare una società a un giovane picciotto incensurato per aggirare con straordinaria facilità ogni controllo. Ma il nostro presidente del Consiglio se ne rende conto?
L’altra misura che il governo si appresta a varare è quella anticipata oggi dall’ottimo Massimo Mucchetti in questo articolo. In estrema sintesi: lo Stato intende trasferire azioni e partecipazioni di aziende pubbliche (di quelle sane naturalmente) alla Cassa depositi e prestiti; in questo modo farebbe cassa e abbatterebbe il debito pubblico. Operazione brillante, che però se sa tanto di contabilità creativa. La Cassa depositi e prestiti è posseduta al 70% dallo Stato e al 30% da fondazioni bancarie; dunque lo Stato vende a se stesso e fa… un altro regale alle banche. Idea dell’ex banchiere Passera, naturalmente.
Da un bluff all’altro. Chiamatelo pure stile Monti.

LA DISTRUZIONE DELLA “MIDDLE CLASS”, LA SINISTRA ITALIANA E GLI EUROBUROCRATI SERVI DI GOLDMAN SACHS.
Volevo fare qualche osservazione ai post di Fabio Cenci, marista e Fausto, anche a proposito della globalizzazione delle merci cinesi ( a scapito dei diritti e delle libertà).
A me pare che non si metta abbastanza l’accento su un fatto che rende ancora più grave la situazione in Italia.
In Italia abbiamo un blocco sociale e politico-informativo che si raccoglie attorno alla sinistra e ai suoi lacchè (professori e “tecnici”), che mira di fatto ad una sola cosa: la distruzione della classe media e della piccola e media impresa, che pure sono la forza trainante di tutta l’economia italiana, che al 90% è fatta da imprese familiari e individuali.
Il vampiro Visco del PD (stretto sodale di Bersani), in moltissime sue dichiarazioni, ha sempre dichiarato di considerare la piccola impresa italiana come “interstiziale” (orrendo termine per definire qualcosa di marginale, che potrebbe benissimo venire eliminata), anche perchè la piccola-media impresa e il lavoro autonomo danno molto fastidio a sindacalisti, comunisti & friends, ecc., perchè non sono sindacalizzabili e controllabili: l’officina dell’artigiano bresciano, dove il tecnico e il titolare si danno del tu e lavorano fianco a fianco, non è come la Fiat o la Pirelli, dove l’operaio manco ha mai visto un solo componente del cda.
MA SE SALTA LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA, SALTA TUTTA L’ECONOMIA ITALIANA!
Ora, se ci fate caso, nella mentalità della sinistra italiana, largamente diffusa, c’è sempre radicata questa idea marxista di poter spremere e tassare a go go le aziende, perchè per loro le aziende sono per definizione “ricche”, e chi le gestisce è uno “sfruttatore ed evasore”.
Quando Porro ci fa sapere che il comune di Milano del compagno Pisapia, con una semplice delibera, ha alzato del 1800% (18 volte) la tassa di occupazione degli spazi pubblici, rendendo di fatto impossibile lavorare a chi ha imprese di trasloco, piccole imprese edili di manutenzione degli immobili, ecc., e a chi protestava ha risposto: “Ma tanto potete scaricare la tassa sui clienti!”, ecco questa è la dimostrazione dell’imbecillità della sinistra italiana, che è fatta da gente che non capisce nulla di economia, dei totali incapaci buoni solo a tassare, spremere e rovinare l’economia.
E’ evidente infatti che nessun cliente privato può permettersi di pagare una tassa aggiuntiva di 7000 euro per un trasloco, e quella tassa fa chiudere quelle aziende.
E solo un solenne incompetente come Mario Monti può fare finta di ignorare che mettere una nuova tassa su una benzina che è già carissima (oltre a prima casa, bollette, ecc.), significa gravare di costi insopportabili sia le aziende che le famiglie, e deprimere ancor più l’economia, riducendo oltre tutto le entrate fiscali e incentivando il nero.
Quindi, per concludere, qui non è solo un problema di euro o uscita dall’euro, come continua a insistere Silvio e qualcun altro.
Il fatto è che in realtà l’economia italiana è molto più solida di quella di Spagna, Grecia, ecc., perchè i patrimoni privati degli italiani sono molto più alti, al di là del debito pubblico.
E però se l’informazione è in mano ai comunisti e loro amici, che hanno organizzato il golpe a Berlusconi con la risibile scusa dello “spread” sui titoli, e insistono con le palle sui negozianti che non battono lo scontrino (quando le banche di Passera e soci eludono miliardi di euro con sedi nel Liechtenstein e altri paradisi fiscali!) allora non c’è niente da fare.
Ma che volete fare?
Quando dicevo a un tecnico svizzero che in Italia la pressione fiscale è oltre il 50% lui mi ha detto: “Ah, ma così non vale più la pena di lavorare!”
Ecco, in Italia invece molti imbecilli questo non lo capiscono, per loro si può tassare all’infinito, e chi si lamenta lo fa perchè è un “evasore”.
In Italia la madre dei cretini è sempre incinta, e i suoi figli si chiamano comunisti (o cattocomunisti).
x Marco
L’Europa della Goldman Sachs
I soldi (nostri) le banche ovviamente se li tengono. Qualcuno ne dubitava? Le banche li investiranno in titoli di Stato, che le remuneranno con il 6/7%, e per coprire investimenti sbagliati che le hanno lasciate senza liquidità. I nostri soldi (la BCE è solo un tramite) serviranno quindi a far guadagnare senza alcun rischio le banche e a piazzare titoli pubblici senza valore. Nel frattempo le aziende chiudono, le persone sono licenziate, le famiglie perdono le case perché non riescono a pagare le rate del mutuo, gli imprenditori si suicidano.
Se invece che alle banche italiane il prestito all’1% per tre anni, che si aggirerà alla fine a circa 100 miilardi (nella prima rata hanno prelevato circa 50 miliardi) fosse stato erogato alle imprese l’Italia sarebbe già ripartita. Caro Rigor Mortis, a quando la liberalizzazione delle banche italiane, tra le più care d’Europa? L’Italia fallisce mentre i banchieri brindano.
http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2012/01/leuropa-della-goldman-sachs.html#more
Ciaoo
@Cortesi Andrea il 28 gennaio 2012 alle 10:41:
Concordo Andrea (A)mi sembrava che…aggiungo:
L’Italia è colata a picco, ma il suo ingombrante relitto non se ne dà pensiero e continua imperterrito a inquinare, a intralciare la navigazione, a occupare le prime serate, a ostruire la visuale di chi cerca di scrutare lontano.
——
Il principio su cui si fonda oggi la democrazia è che il potere spetta solo ed unicamente ai governanti, i quali sono anche gli unici a godere dell’applicazione dei famosi “diritti umani”. Tutto il resto del reame è popolato di carne da macello, del cui destino gli stregoni al vertice possono disporre a piacimento. (ne hanno la facolta)
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43975
Un cordiale saluto Andrea (A)
ps:ora ho capito ….
Salvino, solitamente mi trovo d’accordo con i tuoi commenti. Ma questa volta a proposito di Tremonti vorrei puntualizzare qualcosa. Quando lessi il suo precedente saggio “La paura e la speranza” (saggio molto acuto e intelligente) , mi sarei aspettata che una volta ministri dell’Economia facesse di più per ridarci dignità e indipendenza. Così oggettivamente non fu, anche se devo ammettere che rispetto a come siamo conciati con gli attuali terminators , nel paese dei ciechi beato a chi ha un occhio.
Ho letto diversi articoli circa il suo nuovo libro “Uscita di sicurezza”. Ma non mi convince l’analisi sul “fascismo finanziario”. Chi mastica un po’ di storia sa (e qui ci vorrebbe il buon Colzani a darmi una mano) che il fascismo pur con tutte le aberrazioni del caso, nacque esattamente con lo scopo precipuo di contrastare la “finanza internazionale”. Tant’è che si parlò di “guerra del sangue conto l’oro”. Che poi non ci riuscì è un altro paio di maniche.
Sarebbe stato più esatto da parte di Tremonti scrivere “totalitarismo finanziario”. Ma capisco che “totalitarismo” è un termine abbastanza generico, che non crea impatto mediatico.
Sarebbe stato però interessante da parte dell’ineffabile Giulio, analizzare invece perché quasi tutti gli uomini della finanza hanno avuto un passato comunista. Qualche nome? George Soros. Un nome importante. Qualche altro nome di casa nostra? TPS, ovvero Padoa-Schioppa, passato poi al FMI. La sua ex moglie Fiorella Kostoris economista della Luiss è stata per sua ammissione, comunista e amica del sindaco rosso Renato Zangheri.
DSK proviene come sappiamo dalle file socialiste.
Elsa Fornero, consulente della Banca Mondiale e proveniente da Banca Intesa è la moglie dell’ex Lotta Continua Enrico Deaglio.
Azzardo un’iperbole e un paradosso: la finanza? è di sinistra.
Fausto, pure gli stadi in cui si giocheranno qui(Polonia, Ucrania non so) gli Europei di calcio li hanno fatti loro…
Ma i cinesi non sono da da condannare come popolo.
Và condannato chi ai tempi ha visto nel serbatoio cinese lo strumento “scassinatore” e lo ha attuato…
Magari gli stessi che ad Occidente propagandano la “democrazia” e ad “oriente” usano paesi con sistemi totalitari pur di riuscire nei loro progetti…
Ho due fratelli che erano sempre in giro per il mondo a vendere i loro marmi: USA-Giappone-Turchia_Europa-Russia.
Io spesso andavo a prendere il mio fratello maggiore a Malpensa.
Tutte le aziende della zona(Bg) sono fallite o versano in cattive acque.
L’unica che ha fatto i soldi è quella che ha venduto ai cinesi la tecnlogia(macchine)per lavorare il marmo.
Poi noi siamo così coglioni che non proteggiamo i nostri prodotti e inviamo la materia prima in blocchi a cinesi.
Ora la sanno lavorare ai costi che sappiamo, che futuro poteva avere da noi?
Ah dimenticavo…ora è spesso mio fratello che viene a prendere noi all’aereoporto quando reintriamo.
E lui ha passato pochi mesi fa esame regionale come amministrartore di condomini e sembra tutto contento…
Non so perchè, ma vedere mio fratello, laureato in economia e commercio, fiero per 20 anni del suo lavoro in giro per il mondo, andare a sedare dispute tra condomini, mi lascia un tantino di amaro in bocca.
Ma appunto forse questo non lo dovrei dire e dovrei essere solo fiero che a 50anni, con due figli, si sia “reinventato” da solo…
Ciao Fausto
Andrea Cortesi(A)
@Nessie
Mi ero perso il tuo precedente commento su Tremonti, e in effetti hai ragione, sembra proprio che scriva bene e razzoli male.
Intanto Monti continua il suo bluff, osannato dai giornali italiani e dall’Economist:
Fitch declassa l’Italia ad A- e Monti: “apprezzano le nostre scelte” (!?)
L’Economist: “Monti coma la Thatcher, sulle sue spalle il destino dell’Europa” (addirittura !!?)
E proclama le meraviglie del decreto semplificazioni (ma chi crede di prendere in giro? sono le cose dette già proclamate da tutte le nostre precedenti amministrazioni)
E annuncia di avere cancellato 30 leggi inutili (e le 30000 di Calderoli allora?)
Sempre da Tremonti la sua ricetta per superare la crisi (il MAIUSCOLO è mio che approvo al 100%):
“Possiamo farlo partendo dalla separazione
radicale e fondamentale tra economia produttiva
ed economia speculativa, tutelando la prima e
neutralizzando invece la BISCA FINANZIARIA, pianificandone una lunghissima MORATORIA, come nel biblico SABBATICO, o avviandola verso un’ordinata procedura fallimentare, in modo che perda o paghi solo chi deve perdere o pagare E NON NOI; RIPORTANDO LA MONETA NEL POTERE DEGLI STATI, in nome e per conto dei popoli, così tra l’altro stabilizzando i bilanci pubblici; ripristinando l’impero della legge; avviando grandi piani di investimenti pubblici; soprattutto mettendo il cuore, la ragione e LO SPIRITO AL POSTO DEL SAGGIO DI INTERESSE, il pane al posto delle pietre, L’UOMO AL POSTO DEL LUPO.”
Devo lanciare una freccia molto valida a favore di Tremonti, che pubblica nel suo nuovo libro l’allarme per la democrazia europea e chiamando le cose con il suo nome, ovvero “una nuova forma nuova di fascismo, il fascismo finanziario, il fascismo bianco” e denunciando, come ho fatto io, la possibilità di nuove leggi naziste Ermächtigungsgesetz con la scusa della crisi sistemica del’euro.
Sul corriere della sera:
http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_27/recensione-libro-tremonti-taino_d0abc9b2-4912-11e1-b976-995c60acee8e.shtml
Rileggiamoci l’Apocalisse, può darsi che ci dia una mano a capire.
Nessie Giusto Nessie Questa è la ragione per cui ci rivelano il loro complotto. Per esempio, i Rockefeller ha sponsorizzato la John Birch Society. La loro pubblicazione, “The New American” è ancora ad oggi una delle migliori fonti di informazioni sulla cospirazione delle elite. Questa opposizione “controllata” ha altre funzioni. Sono abili ad addossare le colpe assicurandosi che non si formi mai una vera resistenza.
È per questo che molti siti web cospirazioni come quello di David Icke, Jeff Rense e Makow svolgono la loro funzione con poche difficoltà. Vogliono che tutti sappiano. Molti di questi siti “cospirazionisti” sono addirittura supportati dagli Illuminati.
Ralph Epperson, autore de La mano invisibile (1985) ha insegnato il Nuovo Ordine Mondiale dal 1980. Mi disse che non ebbe mai difficoltà con l’elite.
La loro sciatteria rientra perfettamente nel quadro del contesto. Chiunque può vedere che nessun aereo ha colpito il Pentagono o si è schiantato a Shanksville. Vogliono farci scendere a compromessi, accettando queste storielle e abbandonando le vittime. Diventando così complici dei loro crimini.
http://www.stampalibera.com/?p=39887
Ciaoo
Ho letto il link proposto da Nessie e mi ha colpito questo passaggio, credo preso dal libro di Tremonti:
“lo si fa con l’argomento della tenuta sistemica dell’euro, con il connesso capo d’accusa spiccabile contro un Paese di fare fallire per sua specifica colpa l’intero eurosistema”
Personalmente sarei orgoglioso di appartenere ad una Nazione (sarebbe ora di piantarla di chiamare Paese una Nazione) che facesse fallire l’euro!!
Dissento su un punto, la caratura di economista di Monti! Monti è solo un lacchè dei banchieri che si è ingrassato a nostre spese come commissario europeo, come economista vale un tantino meno di zero (fare 2+2 con la calcolatrice già gli crea probelmi). E’ un cialtrone, messo li da un pseudo-presidente della Repubblica altrettanto cialtrone, che sta demolendo questa Nazione. E non parlo del declassamto del rating che conta zero, Fitch & C. hanno un peso solo perchè gentaglia come Monti e Draghi glielo danno, parlo dell’economia reale distrutta e in recessione grazie alle politiche di questo professore incapace. Ma d’altronde se fosse stato capace non avrebbe fatto il commissario europeo e professore universitario.
@ YAHUWAH il 27 gennaio 2012 alle 20:11:
“Ho meditato troppo, e penso che il dilagare di post del nostro scontento sia alquanto inutile. La pubblica e sovranità monetaria come ce l’ha il Giappone, la Cina, la Russia, Inghilterra, gli stessi USA o l’Italia prima del 1981…”
GRANDE…TI QUOTO AL 100% IL PROBLEMA E’ CHE LA MASSA NON CAPISCE IL SISTEMA FINANZIARIO-ECONOMICO, OPPURE SI RIFIUTA DI CAPIRLO. L’ALTRO I POTERI FORTI SI VINCONO SOLO CON UN PROGETTO COMUNE, PATRIOTICO…MA IN ITALIA….
LordBB
PS: dimenticavo…il link per gli appassionati del genere:
http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_27/recensione-libro-tremonti-taino_d0abc9b2-4912-11e1-b976-995c60acee8e.shtml
Tremonti piuttosto che cantarle chiare mentre era ministro dell’Economia, preferisce scrivere libri postumi:
»Sostiene che non siamo in un semplice cambiamento di fase ma di paradigma, qualcosa che richiede un modo del tutto nuovo di pensare. E che i tentativi fatti sinora dai governi per affrontare i fallimenti della finanza e i pericoli insiti nel suo essere diventata autonoma e più potente degli Stati hanno prodotto zero risultati proprio a causa di un modo di pensare vecchio: con il flop più clamoroso – sostiene – nella creazione del Financial Stability Board (l’organismo incaricato di riformare la finanza globale, guidato sino a pochi mesi fa da Mario Draghi), che «ha funzionato da cavallo di Troia, fabbricato dalla finanza per entrare nella politica e batterla sul suo stesso campo».
Uhmmm…non ce le poteva dire prima queste belle cosette, che peraltro sappiamo già a nostre spese?
Fabio Cenci Scusami Fabio mi riferivo ad Ambrogio un nostro amico che se non vado errato abita in Polonia .La Polonia un anno fa avevano appaltato un tratto di autostrada ai Cino con relativo personale.
Conosco comunque la questione concorrenza sleale .
Ciaoo
Un saluto a tutti anche ad Ambrogio
x Fausto !!
Ambrogio?
No guarda mi firmo col mio nome e cognome, non mi maschero mai. Non so chi sia Ambrogio.
Quanto alle autostrade….veramente non capisco.
Opero nel settore tecnologico, e i Cinesi me li trovo sempre davanti in ogni gara nazionale o internazionale.
Evviva, stiamo per retrocedere in B! Il fitch ha tagliato il ratig da A+ ad A- e dice che è un buon segnale. Nessuno si scandalizzi, perché d’ora in poi dobbiamo abituarci a fare discorsi scemi.
@Fabio Cenci se non ricordo male (i cino)vi hanno pure costruito un autostrada o sbaglio?
Un tempo ti firmavi Ambrogio?
Se sei tu un caloroso saluto.
Ciaoo
@marista il 27 gennaio 2012 alle 19:58:
Ottimo Marista “Il piu sano cià la rogna” Catone vissuto tra il 234 a.C. e il 149 a.C.,
Ciaooo
Ben detto, YAHUWAH ! Non c’è scampo.
Per risorgere, bisogna riacquistare la nostra sovranità monetaria.
L’impresa è difficile ma non impossibile.
Sbaglierebbe chi pensasse di vendere la nostra pelle oggi che siamo ancora vivi.
Per sdrammatizzare, vado in OT proponendo una riflessione sul Costa Concordia (al cui topic – proposto da Marcello Foa – non ho contribuito con commenti).
Prego di leggere quanto contenuto nel seguente link
http://stockzoa.com/ticker/ccl/
Esso contiene i proprietari del fondo Carnival Corporation e, cioè, i padroni di Costa Concordia.
Nella seconda sezione del tabulato, vi sono i nomi di coloro che hanno venduto le azioni, prima del disastro avvenuto presso l’isola del Giglio.
Prego di analizzarli e memorizzarli bene. Forse una luce si accenderà nel buio del tunnel.
Quanto al comandante Schettino, invito a leggere una delle non poche proteste espresse dai croceristi (link) :
http://voxpopuli.archiviostorico.info/index.php?option=com_content&task=view&id=1745&Itemid=8
Ergo. Mi appello al buon senso e domando:
“ Come mai, nonostante i riscontri negativi, quell’ufficiale venne sempre confermato al comando della nave ?”
x Fausto
Sulla competitivita’ : parole SANTE Fausto. Io devo competere contro i Cinesi un giorno si, e l’altro pure; e quelli rubano persino le nostre tecnologie e se ne fanno un baffo dei patents e copyrights.
E noi li abbiamo fatti entrare nel WTO! Quindi stiamo competendo a mani legate dietro la schiena.
E quelli possono fare dumping dei prezzi come e quando vogliono visto il loro costo del lavoro, e l’aiuto del loro Stato che galleggia su trilioni di dollari di liquidita’.
Siamo peggio di Tafazzi in questo Occidente di rammolliti e pupazzi.
Sono strainc………
@Salvino Giusto Salvino I media Italiani sono come “bollettini parrochiali”e nulla piu ,non ci racontano cosa accade in Europa tanto decantata e lodata .
Grecia ,Romania, Irlanda, Spagna 22% disoccupazione ,Il Portogallo scivola verso una crisi alla greca
E ora da Davos ci dicono che vogliono occuparsi dei “Giovani”.
tempo….
Ciaoo
Il ministro ‘tecnico’ vuole bombardare l’Afghanistan
http://www.eilmensile.it/2012/01/27/il-ministro-tecnico-vuole-bombardare-lafghanistan/
Ho meditato troppo, e penso che il dilagare di post del nostro scontento sia alquanto inutile. La pubblica e sovranità monetaria come ce l’ha il Giappone, la Cina, la Russia, Inghilterra, gli stessi USA o l’Italia prima del 1981, sono sicuramente una bellissima cosa, come dice anche Barnard, ma c’è un sistema ancora migliore.
Ovvero dare allo Stato la sovranità monetaria al 100 %, lasciando che sia lo Stato a stamparsi da se la propria moneta.
Perchè non vedo nessun motivo, ma proprio nessuno, per cui sia qualcun altro a stampare la moneta per conto dello Stato, lucrandoci sopra e parassitando la società.
Dunque: fuori dall’Euro e subito, la VERA metastasi italiana.
Come uscirne fuori?
Solo con un Colpo di Stato sociale a tutti gli effetti.
Tutto il resto, sono UTOPIE, disagio mentale e sociale. Il problema è che gli italiani NON hanno un senso di cosa sia il patriottismo, l’amore per la libertà e del proprio territorio, delle tradizioni, della frutta e della propria cicoria – come prima cosa -, non parliamo dell’estrema ignoranza, purtroppo.
Dunque: NON CI SONO SOLUZIONI.
E’ la fine, dispiace dirlo, bisogna essere come dicono reali…
Si stanno mangiando tutto banche e grande Finanza, Monti a sua volta, con il suo Governo tecnico, sta svolgendo il suo compito alla grande, quel poco che resta verrà spazzato via:
http://ilupidieinstein.blogspot.com/2012/01/e-poi-ci-vengon-parlare-di-debito.html
Chi compra qualcosa di tedesco e un codardo!! Basta diamogli una lezzione a ste mezze cartuccie di tedeschi….
Propagandistici del caxxo
Si Fausto, che i diritti umani siano calpestati in Cina non interessa molto agli eurocrati, ma il prossimo obiettivo, come hai detto è la COMPETITIVITA’, o più propriamente la negazione dei diritti umani anche in Europa.
Ed ecco che Monti si appresta a eliminare l’articolo 18.
La parola “diritti umani” ha cambiato significato ed è diventato sinonimo di “diritti bancari”.
Un bell’esempio viene dall’Ungheria:
Hanno “deferito” l’Ungheria a rispondere di violazioni di diritti umani, poi si legge la causale dell’infrazione e si legge che lede l’autonomia della banca centrale. !!!
Un OT (col permesso del dr Foa)
Il capitalismo è in crisi?
Sí.
Non è la prima volta.
La sua forza è sempre risieduta nel fatto che esso è flessibile e capace di rinnovarsi.
Stavolta, però, la sua capacità di rinnovamento appare molto debole, per un motivo evidente a tutti:
l’attuale crisi dipende dal suo stesso fondamento, l’imperativo del profitto, e non da elementi strutturali secondari rispetto ad esso, come fu per la crisi degli anni Trenta.
In aggiunta, la crisi aumenterà, se la coscienza della degradazione qualitativa (e oggi anche quantitativa) della vita si sviluppa al punto, che la pressione popolare darà scacco a quella dei detentori di capitale.
L’Occidente, per anni, è scivolato verso un modo di vita confortevole e mediocre.
Poi, l’imperativo del profitto ha bloccato lo scivolamento; la corsa alla produttività ha cancellato l’aggettivo “confortevole”.
La prossima parola magica sara COMPETITIVITA!!!!
Secondo una inchiesta pubblicata dal New York Time, basata su documenti della multinazionale Apple e su testimonianze di ex impiegati e dirigenti, le condizioni di lavoro nelle fabbriche cinesi, dove si producono i gioielli della “mela”, sono le seguenti:
-12 ore al giorno per 6 giorni la settimana
-paghe al di sotto della minima
-trattenute sul salario in caso di punizioni
-dormitori con 7 lavoratori per stanza
-assunzioni di minorenni
-centinaia di operai intossicati dalla sostanza velenosa utilizzata per pulire gli schermi degli iPhone
-un ex lavoratore ha detto: “ad Apple non è mai interessato null’altro che incrementare la qualità del prodotto e diminuire il costo”.
Mi piacerebbe domandare a Monti e ai suoi professori, che parlano tanto di ripresa e sviluppo, su quale base pensano di conquistare mercati, se vi sono paesi come la Cina, l’India, l’Indonesia, il Vietnam, che producono merci, anche di qualità e con marchi occidentali, a costi 10 volte inferiori a quelli italiani e sono presenti in tutti i settori.
Se la matematica non è una opinione, ciò è impossibile e la tendenza visibile è (se restiamo nelle logiche della globalizzazione) che anche altri settori saranno conquistati dai paesi emergenti, come è già successo per il settore tessile italiano, i cantieri navali, quello siderurgico, che sono spariti, e molti altri settori ridimensionati o in difficoltà..
La risposta di migliaia di imprenditori italiani è stata quella di delocalizzare in paesi tipo Romania, Albania, Tunisia, ma è una fuga dalla responsabilità verso quei cittadini italiani rimasti senza lavoro e il declino dell’Italia è assicurato comunque.
A me è chiara una cosa: la globalizzazione conviene a chi ha materie prime, lavoro a basso costo, strutture produttive multinazionali. All’Italia, che non possiede nemmeno una di queste caratteristiche, la globalizzazione NON CONVIENE, e in fondo nemmeno all’Europa, che ha costi di lavoro simili, alti, poche multinazionali, poche materie prime.
Passare attraverso una assurda e letale competitività globale, di tutti contro tutti, decretando il successo per chi sfrutta con più cinismo i lavoratori o per chi si impadronisce delle materie prime a costo di guerre di aggressione, è una FOLLIA che fa regredire il genere umano verso la barbarie, la completa instabilità e assenza di futuro.
di Paolo De Gregorio, 27 gennaio 2012
tempo…..
Mi accontenterei che l’epicentro fosse a Montecitorio.
Quando ci son tutti …of course. E poi cosa facciamo con De Benedetti, Bernabè, Lerner, Mentana, Vespa, Soros e accoliti pagliacci?
Li facciamo ancora riprendere fiato???? Per carità!!!!!!
Bello sarebbero 2 o 3 epicentri mirati, non credi?
Il Capo dell’Esecutivo Monti, su invito del Presidente della Repubblica, si è assunto la responsabilità di salvare e far crescere l’Italia. Con il Dec. Lgs. Salvaitalia, infatti, non ancora concretamente a regime, pare che, sino ad oggi, il Governo abbia registrato l’obiettivo di far crollare i consumi e con essi, si pronostica, un minore gettito di IVA, tasse e imposte.
Con il Dec. Lgs. Crescitalia, invece, anch’esso non ancora applicato concretamente, vedremo in un prossimo futuro quale tendenza di risultati darà.
Se il piano Napolitano-Monti non dovesse raggiungere gli obiettivi sperati c’è il rischio che, oltre a essere ancora declassata la credibilità dell’Italia economico-finanziaria, sarà declassata anche l’Università Bocconi di Milano.
Eh si, egregio Trajna, lo spero anch’io, tanto che prima di Natale avevo scritto:
Nei prossimi anni gli illuminati preparano le guerre, ma l’Oste prepara altro per loro: tsunami, terremoti, inondazioni. Chi vincerà?
Errata corrige. Ora siamo ai fenomeni sismici. Se è vero che non tutto il male viene per nuocere, speriamo che ci portino via l’ Androide jettatore e chi ce l’ha appioppato.
Ora siamo ai fenomeni sismici. Se è vero che non tutto il male viene per nuocere, speriamo che ci portino via l’ Androide jettatore e chi ce l’ appioppato.
Grazie Silvio per le pagine di Auerback dedicatemi.
Ed ecco palesato l’altro bluff di Monti, ovvero l’aumento del PIL del 10% per le liberalizzazioni:
“Il Prof. Monti boccerebbe studenti che all’esame di econometria proponessero di estrapolare a dieci-undici anni stime di due-tre anni. Non si conoscono ancora, poi, modelli macroeconomici dinamici che consentano di parametrizzare liberalizzazioni e i loro effetti e impatti sul tipo di quanto previsto nel decreto legge.”
(estratto da G.Pennisi, ilsussidiario.net)
Monti, bocciato in econometria.
FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI
Il Fronte è nato per riunire gli anti sistema, tutti quelli che vogliono cambiare questo sistema basato sull’usura. Consideriamo la partitocrazia attuale complice dei banchieri e tutti i partiti concordi ad appoggiare il sitema e, sopratutto, tutti camerieri delle banche.
Il naziITALOfascismosionista è arrivato ?
( ed era piu che prevedibile visto un soggetto del genere).
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Il ministro ‘tecnico’ vuole bombardare l’Afghanistan
27 gennaio 2012
di Enrico Piovesana Il governo ‘tecnico’ di Mario Monti si dimostra ogni giorno di più ‘politico’, perfino su questioni di supremo significato politico come la partecipazione del nostro Paese a una guerra, in violazione all’articolo 11 della Costituzione. Proprio mentre la Nato in Afghanistan riduce il ricorso ai bombardamenti aerei nel quadro di un graduale disimpegno militare diretto in vista del ritiro nel 2014, il ministro ‘tecnico’ della Difesa Giampaolo Di Paola annuncia a sorpresa di voler rimuovere completamente quei ‘caveat’, mantenuti perfino dal guerrafondaio La Russa, che finora hanno impedito ai nostri aerei di bombardare. Ieri, nel corso di un’audizione di fronte alla commissione Difesa in seduta congiunta Camera e Senato, Di Paola ha dichiarato che in Afghanistan intende “usare ogni possibilità degli assetti presenti in teatro, senza limitazione”, consentendo anche ai nostri aerei di condurre bombardamenti “se sarà necessario”. Nella base italiana di Herat sono schierati quattro aerei Amx Ghinli che finora, come i precedenti Tornado Ids, hanno sempre svolto soltanto missioni di ricognizione, senza bombe sotto le ali. Finora, in caso di necessità di ‘supporto aereo’ in soccorso a truppe a terra in difficoltà, sono sempre intervenuti i nostri elicotteri Mangusta A-129 con i loro missili Tow e i loro micidiali cannoni rotanti da 500 colpi al minuto. Consentire ai nostri caccia militari schierati in Afghanistan di colpire missioni di bombardamento su obiettivi individuati dai comandi Nato, con ciò che ne consegue in termini di ‘danni collaterali’, rappresenta un salto di qualità di enorme significato politico, che non può certo essere deciso d’autorità del governo, senza passare per un voto in parlamento. “I caveat c’erano e ci sono ancora: ogni cambiamento deve essere deciso in modo formale, davanti alle Camere, e non notificato durante un’audizione”, ha dichiarato a La Repubblica Gian Piero Scanu, capogruppo Pd nella commissione Difesa del Senato. “Non è compito del governo imporre un modello di difesa, tanto più quando sul tema è prevista l’istituzione urgente di un commissione bilaterale che darà le sue valutazioni alle Camere in sei mesi”.
http://www.peacereporter.net
Non lamentiamoci se, su proteste sociali a larga scala, ci mandi direttamente l’Eurogentfor ” special forces “, OVVERO LE NUOVE SS del IV Reich………
Marshall Auerback: « L’Unione Europea è un’associazione a delinquere ! » (§2/2)
by MARSHALL AUERBACK – info “New Economic Perpectives” -
« A Roma – scrive Auerback – questo gioco di potere franco-tedesco è stato supervisionato da un astuto ex comunista, il presidente Giorgio Napolitano», che da lungo tempo «stava architettando» di far succedere al Cavaliere «un eurocrate di vecchia data, Mario Monti».
Date uno sguardo al background del neo-premier “tecnico”: Monti, dice Auerback, è «un “ergastolano” virtuale all’interno delle strutture tecnocratiche che governano l’Unione Europea, il tutto mescolato con alcune esperienze nel settore privato come amministratore di entità come la Coca Cola e, naturalmente, come advisor internazionale per Goldman Sachs». Nessuna illusione: «Quel che sta prendendo piede non è altro che un colpo di Stato finanziario da parte delle classi di rentier dell’Eurozona». Come siamo arrivati a questo punto? Colpa di un «vasto progetto», coltivato per decenni da «una manciata di burocrati non eletti da nessuno». Jacques Delors? Non ha agito da solo: «L’intero progetto europeo è stato guidato in maniera sempre crescente da questi non-eletti eurocrati in pianta stabile, che si sono scambiati le posizioni dentro e fuori le strutture di governo dell’Ue, e hanno speso qualche anno per avere i requisiti allenandosi presso il settore privato in posti come Goldman Sachs o Jp Morgan»….
…Le regole del gioco? Sempre le stesse: i commissari europei emanano diktat, mettendo popoli e governi di fronte al fatto compiuto. E se qualcuno protesta e ricorre all’arma del referendum, come l’Irlanda, Bruxelles prima ignora il risultato democratico e poi “convince” gli «sciocchi contadini» e votare daccapo, ma «nella maniera giusta». O, come nel caso greco, si sbarazza del leader eletto ancor prima che possa tentare la via del referendum.
Papandreou, sostiene Auerback, è stato cacciato dal super-potere di Bruxelles che ha «imposto una punizione collettiva al popolo greco a causa di decenni di corruzione interna al sistema, malgrado il fatto che il primo ministro avesse fatto pulizia». Fare della Grecia una moderna democrazia funzionante è stata la ragion d’essere dell’ingresso in politica di Papandreu. Ma gli stessi oligarchi parassitari di Atene «hanno visto nella sua azione un attacco frontale al loro controllo dell’economia greca». Sono stati loro, i parassiti della finanza greca, a combattere Papandreou per distruggerlo politicamente, «fino a spingere la Grecia ad un passo dall’essere uno Stato fallito.
E così, la Grecia è diventata un «comodo modello»: poteva essere facilmente salvata, rappresentando appena il 2,5% del Pil europeo, ma il super-potere ha ritenuto più conveniente “mettere in piedi” una crisi che, all’occorrenza, si rivela perfetta per «liberarsi di seccanti uomini politici che non fanno ciò che gli era stato detto di fare: nella sostanza, di abbracciare la “cultura della stabilità” che la Germania continua ad invocare, ma che in realtà non è altro che il consolidamento del controllo dei rentier sui vari governi». Da Atene a Roma, il passo è stato breve: la Bce ha provveduto sì a comprare i bond italiani, «ma in maniera molto fredda e certamente non sufficiente ad arrestare l’incessante rialzo dei tassi d’interesse». E’ stato Mario Draghi, già dirigente della Goldman Sachs, il killer politico di Berlusconi: nascondendosi dietro «dubbi tatticismi legali», ha avvertito che la Bce «non avrebbe agito da prestatore di ultima istanza», costringendo così il premier italiano «in una posizione nella quale le sue dimissioni erano l’unica azione per salvare il Paese da un’immediata crisi finanziaria».
Berlusconi era anche un facile obiettivo, ammette Auerback, «data la sua pittoresca e dubbia storia privata». Ma il suo successore, Mario Monti, «è un perfetto esattore del pizzo agli occhi degli oligarchi finanziari d’Europa», che l’economista newyorkese chiama «sicari», nascosti nel «fangoso e opaco mondo» dell’alta finanza. Che ora pretende una sola cosa: «Implementare le politiche di austerità sulle povere famiglie dei lavoratori per salvare il settore finanziario da una deflazione del debito». Per Auerback, è «una crisi artificiale, creata a causa dall’architettura dell’Eurosistema che, come sappiamo, era stata celebrata da questi stessi “mercati” finanziari quando l’euro fu lanciato nel 1999». Ancora oggi, «tristemente», moltissimi italiani «vedono nell’euro la loro salvezza da un passato di corruzione», mentre gli euro-potenti si preparano a schiacciarli sotto lo stivale dell’austerità, voluto «da un’élite irresponsabile». Tempi duri: «Non c’è di che stupirsi se le strade di Madrid, Atene e Roma stanno cominciando a infiammarsi».
http://www.libreidee.org/2011/11/auerback-lunione-europea-e-unassociazione-a-delinquere
[FINE]
THEWALL,
a Rimini (24-25-26 febbraio) – per il summit MMT (Modern Money Theory) – io ci sarò, avendone dato l’adesione e contribuito (come te) all’organizzazione dell’evento.
Credo fermamente che la MMT sia la nostra ultima àncora di salvezza dalla schiavitù dei banksters.
In coerenza con ciò, pubblico l’opinione (sull’ Ue) di uno dei padri della MMT, come preannunciai all’amico Salvino
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Marshall Auerback: « L’Unione Europea è un’associazione a delinquere ! » (§1/2)
by MARSHALL AUERBACK – info “New Economic Perpectives” -
L’Unione Europea? «Efficace e spietata quanto una ben rodata associazione a delinquere». Parola di Marshall Auerback, economista del Levy Institute di New York. Indignato per la doppia liquidazione, pressoché contemporanea, di Papandreou e Berlusconi, sostituiti da euro-burocrati non eletti e cresciuti nel vivaio della famigerata Goldman Sachs.
Papademos e Monti? Due perfetti esemplari della «“mafia finanziaria” che ha distrutto il pianeta a partire dal 2008», ora al comando di Grecia e Italia con un unico mandato: far pagare alle famiglie il disastro dell’economia drogata dai finanzieri che dominano Bruxelles.
«In appena due settimane – scrive Auerback sul blog “New Economic Perspectives”, ripreso da “Megachip” – gli eurocrati sono riusciti ad eliminare due seccanti leader eletti, le cui azioni osavano interferire con il loro più ampio piano di finalizzazione del “Progetto Europeo”: un progetto che, a dirla chiara, somiglia molto a un golpe finanziario».
Primo obiettivo, la Grecia: che ha «fatto da modello» per poi passare all’Italia. Il fatale “errore” di George Papandreou? «Ha avuto l’ardire di cercare il consenso popolare tramite referendum», per le riforme che avrebbero sconvolto la società ellenica. Risultato: le «petulanti reazioni» della Merkel e di Sarkozy, giunti ad attuare «pressioni e minacce» nei confronti del loro alleato democratico di Atene, «intervenendo spudoratamente negli affari interni» della Grecia.
E chi spunta, alle spalle del leader greco dimissionato da Bruxelles? Lucas Papademos, proveniente dalla Goldman Sachs e poi dalla Bce. Missione: infliggere ai greci l’ultimo set di “riforme strutturali”, destinate a condannare Atene ad una deflazione ancora più profonda. «Sicuramente le privatizzazioni andranno avanti», e a ridere saranno «i rapaci oligarchi greci, grandi evasori fiscali: saranno loro ad approfittarne, a prezzo di saldo, presumibilmente coi soldi che hanno nascosto offshore nel mercato mobiliare londinese o nelle banche svizzere».
Grazie alla scure di Bruxelles, i grandi predatori della Grecia avranno ancora più potere, mentre «la stragrande maggioranza dei greci soffrirà orribilmente». Per le famiglie, nessuna speranza: «Suicidarsi, o presentarsi davanti al plotone di esecuzione». Ma c’è di più: «Goldman Sachs guadagnerà sostanziali commissioni dall’aiutare il nuovo governo nel mettere all’asta gli asset dello Stato». Attraversato lo Ionio, ecco che il tandem “Merkozy” si aggiudica anche il secondo round: eliminare la loro «fastidiosa nemesi» chiamata Silvio Berlusconi, che giustamente aveva denunciato il «rude stratagemma politico» messo in atto dalla Bce contro di lui, ovvero l’accettazione da parte di francesi e tedeschi degli «irrazionali e controproducenti programmi fiscali di austerità in cambio del “supporto” di gente del calibro dell’Fmi», i dirigenti del Fondo Monetario Internazionale responsabili, per dire, della catastrofe dell’Argentina.
[continua § 2/2]
L’Iran potrebbe tagliare le forniture di petrolio verso l’Unione europea dalla prossima settimana, ha dichiarato venerdì il vice presidente della politica estera e della sicurezza nazionale del parlamento iraniano Hossein Ibrahimi. “Domenica, il parlamento dovrà approvare un’importante legge straordinaria per fermare l’esportazione di petrolio iraniano in Europa, con l’inizio della prossima settimana” – riportano i mass media iraniani.
Dunque, preparatevi tutti ad una nuova ondata di rialzi!! Voluta espressamente dalla UE, Usraele con le loro auto-mazzate sui kogl….oni, tutti ” bannati a commerciare con l’Iran, tranne la British Petrolium ” !!! Ma lo sapete cosa gliene frega all’Iran di esportare il suo petrolio in Europa???????????? ZERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TIR, PESCATORI??? La botta finale per l’inizio della sollevazione generale della popolazione, almeno in Grecia (la piu colpita), a seguire Italia ( e lo abbiamo già visto) e Spagna. Da riflettere per svegliarsi ed andare in piazza. A tra poco……..
A breve una grande svendita di beni aspetta l’Europa per la ricapitalizzazione delle banche. Questo è il giudizio espresso dal presidente di Sberbank German Gref ai giornalisti a Davos, dove si sta svolgendo la sessione del World Economic Forum. Secondo Gref, la vendita di beni è il modo più realistico per ricostituire il capitale delle banche europee. L’ex Ministro dello Sviluppo Economico e del Commercio della Russia ritiene che i problemi del sistema bancario europeo non siano semplici, ma non critici, e che possano essere risolti.
http://italian.ruvr.ru/2012/01/27/64740949.html
Chè fine con questo CIMIT-EURO !!!! Possibile soffrire cosi solo perchè qualcuno vuole questo MALEDETTO EURO? Scusate, ma……… NON si viveva piu tranquilli prima con la nostra LIRA ITALIANA??
Il sacco d’Italia – di Attilio Foliero
“privatizzare per saccheggiare”
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=42185
Io non capisco una cosa e spero che gli ottimi commentatori di questo sito possano chiarirla o darne la loro interpretazione:
Questa è la nostra Costituzione:
Art. 11
“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”
Possibile che nessuno degli aventi diritto abbia mai eccepito avanti la Corte Costituzionale questa, a mio parere, evidente violazione della Carta?
Quante CESSIONI (e non limitazioni) di sovranità abbiamo già effettuato?
E quante di queste le abbiamo fatte in condizioni di DISPARITA’, come ad esempio il protocollo al Trattato di Lisbona che crea una differenziazione tra GB e Polonia ed il resto dell’Unione?
Vedi:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2007:306:0156:0157:IT:PDF
Ed infatti la Germania ha, correttamente a mio avvivo, mediante la propria Corte Costituzionale, posto rimedio, riservando per sé una analoga autonomia diventando la terza nazione non in parità con le restanti. Perché da noi non succede una cosa analoga con la nostra Corte?
Perché da noi Costituzionalisti, Politici, e Cittadini in genere si stracciano le vesti solo se sentono parlare di modifiche alla forma di Governo, secondo le procedure previste dalla Costituzione, e non dicono una parola su queste vere e proprie cessioni (irreversibili ?) di sovranità come anche il citato “MES” o l’ EUROGENDFOR, dove si prevedono immunità ed irresponsabilità totali sconosciute nella Ns Costituzione, che nemmeno il Capo dello Stato gode?
E tutto ciò sia detto senza un giudizio ne negativo ne positivo sulla nostra Carta.
Venite a Rimini il 24-25-26!
Grazie Silvio. Ho letto i links et voilà… cherchez la femme: la solita Viviane Reding, eurokomiSSar non eletta alla Giustizia e Cittadinanza, già ns. vecchia conoscenza ai tempi della crisi tunisina con Maroni.
Costei è sempre molto zelante nell’allinearsi all’Amico Amerikano, dove già le restrizioni sull’Internet si sprecano.
Ma ovviamente si fa sempre e solo tutto quanto per la “semplificazione”, nuova paroletta magicamente orwelliana.
A tale scopo, oggi il governo Monti dopo la manovra detta “salva Italia”, quella “cresci Italia” vara quella “libera Italia”, quella che a detta dei neo-orwelliani che si sono impadroniti del governo, dovrebbe “semplificare” la vita dei cittadini. Alla fin fine, non ero così OT. Un caro saluto
La Banca d’Inghilterra e’ convinta che il pericolo maggiore per l’economia mondiale venga dalla zona euro
Si sottolinea che le misure prese finora sono imprecise e vaghe.
C’e’ dunque un’autentica rinascita dell’euroscetticismo che trova nuova forza nell’avanzare della recessione.
In questo anche Bruxelles fa la sua parte. In questi giorni Michel Barnier ha dichiarato che e’ stato proprio il mercato comune a fare di Londra il centro finanzario dell’Unione Europea.
E’ significativo che questa dichiarazione sia stata fatta alla City, per chiedere al mondo della finanza e nel contempo a David Cameron di giocare secondo le regole europee.
Bruxelles e’ convinta che il nemico da battere sia la speculazione e questa si anniderebbe proprio nella City.
Dice l’economista Stanislav Khalisov:
L’unita’ del sistema fiscale rende la situazione in Europa favorevole all’integrazione. Per i paesi che non sono grandi investitori e dove non si svolgono importanti transazioni commerciale la tassazione viene vista soltanto come una fonte di bilancio.
All’inizio dell’anno Cameron ha dichiarato che non ci sara’ mai nessuna adesione all’euro e che e’ meglio esserne al di fuori. Le irritazioni britanniche aumentano a misura che cresce la crisi.
Dice l’economista Natalia Smirnova:
Una maggiore integrazione preoccupa seriamente la Gran Bretagna. L’Unione Europea viene considerata un qualcosa di strano e di imcomprensibile. Ogni sinergia si trasforma dunque in un rischio supplementare. E tra l’altro oggi e’ difficile convincere qualcuno del contrario.
Non a caso l’”Economist”, di giorno in giorno, descrive i mali dei paesi in crisi e ironizza pesantemente sulle avventure di Mercozy.
Poi si riscopre un rapporto vecchio di cinque anni, in cui si dimostra che l’appartenenza all’Unione Europea costa all’Inghilterra 100 mila sterline al minuto.
Tutto questo per dimostrare di chi e’ la colpa. E che quindi con l’Europa e’ meglio non avere nulla a che fare.
Pero’ in Gran Bretagna le cose non vanno meglio.
Il paese scivola verso la recessione.
La disoccupazione non e’ mai stata cosi’ alta e oggi si colloca all’8,5 %.
Ma della crisi interna i britannici accusano la stessa Unione Europea e si afferma che le misure di Cameron stavano facendo effetto quando e’ intervenuta la seconda ondata di crisi nella zona euro.
Intanto a Davos la Merkel ha detto che e’ ancora presto per seppellire l’euro e ha lanciato l’ennesimo appello all’integrazione.
Londra non risponde.
http://italian.ruvr.ru/2012/01/26/64696214.html
SILVIO il 26 gennaio 2012 alle 21:47:
L’IBM innanzitutto
Per approffondire:
” Era l’élite tedesca (i Krupp, i Siemens, i Thyssen ecc.), sostenuta da quella anglo-americana, a desiderare che il nazismo prendesse il potere. L’Ibm offrì a Hitler assistenza tecnica per i lavori forzati e per i programmi di sterminio. Grazie alle tabulatrici di Hollerith, che erano le antenate dei calcolatori, venne immagazzinata una quantità enorme di dati. Un lavoratore anonimo scrisse in una lettera: “L’Ibm è un mostro internazionale…come i nazisti”.[14] Il giornalista investigativo Edwin Black, nel libro L’Ibm e l’olocausto, documenta la stretta collaborazione fra la grande Corporation americana e la Germania di Hitler. Black riesce a provare che l’allora presidente dell’International Business Machines, Thomas Watson, collaborò col governo nazista fin dall’inizio. Egli aiutò i nazisti nell’opera di classificazione degli ebrei per finalità razziste. La filiale tedesca dell’Ibm prese il nome tedesco di Dehomag (Deutsche Hollerith Maschinen Gesellschaft), per poter operare anche durante la guerra. Watson, nel 1933, fornirà la tecnologia necessaria per il primo censimento del nazismo, a cui ne seguiranno altri più perfezionati, anche negli anni di guerra.L’intera popolazione sarà schedata, in modo da poter identificare gli ebrei e differenziare anche altre categorie, ad esempio, i soggetti che avevano sposato ebrei, gli ebrei che avevano combattuto durante la Prima guerra mondiale, la percentuale di sangue ebraico, ecc. La tecnologia dell’Ibm permetterà una maggiore efficienza dell’industria bellica, e una migliore organizzazione dei trasporti. Black sostiene che l’aiuto della Ibm fu fondamentale per realizzare l’olocausto degli ebrei e per ottenere i migliori risultati nello sterminio dei soggetti ritenuti indegni di vivere (zingari, disabili, mendicanti, ecc.). Watson era talmente vicino ai nazisti che, nel 1936, ricevette la “Croce al merito dell’aquila tedesca”, la più alta onorificenza nazista che si poteva offrire ad uno straniero. Dopo lo scoppio della guerra, la Dehomag aprì nuove filiali nei territori conquistati (Austria, Polonia, Cecoslovacchia ecc.), per attuare nuovi censimenti. Addirittura, l’Ibm, con rapidità ed efficienza, istituì nuove filiali nei territori che verranno occupati in seguito, anticipando le mosse della Wehrmacht. In tal modo i governi nazisti locali potevano da subito smascherare gli ebrei e deportarli.Questa realtà agghiacciante è stata inoppugnabilmente provata da Black. Alla fine della guerra, l’Ibm potrà festeggiare una doppia vittoria: oltre agli enormi profitti maturati prima e durante la guerra, sarà considerata dagli Alleati una vittima dell’esproprio nazista, e potrà recuperare tutte le proprie macchine. Secondo Black il movente principale della Ibm era il profitto:
“La sede di New York era pienamente a conoscenza di quanto stava accadendo nel Terzo Reich… che i macchinari erano abitualmente utilizzati nei campi di concentramento, e sapevano anche dello sterminio degli ebrei… non ebbe mai nulla a che vedere con il nazismo… ma solo e sempre con il profitto”
Tratto da: http://www.disinformazione.it/adolf_hitler.htm (consiglio tutti di leggerlo per intero)
Venerdì nero. Roma, corteo e bus bloccati
Sciopero nazionale del trasporto pubblico locale oggi per 24 ore: Roma è a rischio blocco, per la protesta che fermerà bus, filobus, tram, metropolitana, ferrovie locali.
SLOGAN E BANDIERE: «MONTI VAMPIRO»
Ce l’hanno con Mario Monti ed il suo «governo di banchieri» le migliaia di lavoratori scese in piazza .«Via il governo di banchieri. No ai dictat dell’Unione europea. No all’attacco al lavoro e alle pensioni. Monti vampiro». Questo uno degli striscioni, portato in mano da alcuni manifestanti, che riassume al meglio i motivi della loro protesta. Sono tanti i cartelli mostrati dai lavoratori giunti nella capitale da ogni parte d’Italia: «La crisi è vostra, la lotta è nostra», Riprendiamoci i nostri diritti».Tutti insieme alziamo la testa contro i licenziamenti, la precarietà e la disoccupazione»
Sin quando non verranno riempite tutte le piazze d’Europa con le ghigliottine, lo scontro sociale sarà irrefrenabile…….
Ogni qual volta una nazione europea torna alle sue origini, storia, cultura e tradizioni, si ritrova immediatamente addomesticata da forze “democratiche” (?) esterne, che soffocano le aspirazioni nazionali nel mondo affinché la gente si conformi alle predilezioni della finanza globale. Gli eventi ungheresi d’inizio 2012 forniscono un vivido esempio di questo schema.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9770
Rispondo io (NESSIE), come te infastidito dalle “finestrelle” di Google.
Il motivo dell’anomalo comportamento di Google è spiegato al link
http://www.webmasterpoint.org/news/cancellare-dati-personali-su-google-e-facebook-nuove-leggi-ue_p45304.html
Dal canto suo, Google si era già premunito con nuove procedure sul trattamento dei dati sensibili, (che saranno in vigore dal marso 2012) , illustrate dal link
http://www.webmasterpoint.org/news/google-privacy-nuove-regole-da-marzo-2012-le-novita_p45284.html
Un caro saluto
Chiedo preventivamente venia al dott. Foa per l’OT, ma questa mattina faccio per accedere al mio account su google e mi ritrovo una pappardella lunghissima dove mi si annuncia che si stanno cambiando le norme per la privacy rendendole più facili, agevoli, più buone, giuste e semplificate. E giù con le griglie grafiche delle novità sui temi, sistemi di condivisione e bla, bla, bla & altre bellurie. Naturalmente non ho potuto accedere al mio dominio senza dovermi sciroppare preventivamente tutta la nota informativa. E sempre con quel tono fastidioso di chi dice che “stiamo lavorando per voi”, “dateci dei consigli al riguardo”.
Qualcuno degli amici blogger sa per caso nel concreto, se anche google è stata precettata da chi sappiamo per infrangere quell’unica esile sottile barriera di privacy che è la corrispondenza privata delle ns. email ? Avevo letto qualcosa al riguardo pure per skype, e mi pare che queste norme “semplificate” sulla privacy abbiano a che fare con tutto ciò.
Attendo lumi e links al riguardo.
Ringrazio per la segnalazione, M@RCO.
Marco Pizzuti (di Altra Informazione) testimonia quel che potrebbe avvenire in futuro nella società globale (senza contante).
Domani, gli darò man forte proseguendo nei miei post seriali sulla “Cashless Society”.
Ciao.
@ Silvio
forse questa la fase finale
http://www.altrainformazione.it/wp/un-chip-sottocutaneo-per-controllare-la-popolazione/
http://www.vocidallastrada.com/2009/11/la-lunga-ombra-degli-rfid.html
Mario Monti, il MES e il Nuovo Ordine Mondiale
by Luciano Gianazza (§ 3/3)
Mario Monti sta già facendo qualcosa di simile, raccattando denaro a miliardi con tagli e tasse. Non c’era bisogno di lui per far questo, sono stati ben bravi i governi passati di entrambi gli schieramenti a fare le stesse cose. La differenza semmai sta nel fatto che questi capitali andranno legalmente all’estero nelle mani di Goldman Sachs & C & Affini.
Il MES, da approvare entro il 31 Dicembre 2011, sarà amministrato da un rappresentante di ogni stato dell’Eurozona, e questo rappresentante deve essere il Ministro delle Finanze, al quale viene conferito il titolo di Governatore. Infatti secondo :
l’ARTICOLO 5 – Consiglio dei Governatori
Ogni Membro del MES nomina un Governatore e un Vice Governatore. Tali nomine sono revocabili in qualsiasi momento. Il Governatore sarà un Membro del governo di tale Stato Membro del MES di cui ha la responsabilità per le finanze. Il Vice Governatore avrà pieni poteri di agire per conto del Governatore quando questi non è presente.
Guarda “caso”, Mario Monti, oltre ad essere Presidente del consiglio, è anche il Ministro delle Finanze e diventerà quindi anche uno dei Governatori del MES. E’ anche un motivo per cui entrambi gli schieramenti hanno deciso di non indire elezioni anticipate ma di optare per un governo tecnico, indipendentemente dal chiasso da pollaio fatto in precedenza.
La prima cosa che il MES farà sarà di istituire un fondo di 700 miliardi di euro, e ogni stato dovrà mettere la sua quota, l’Italia esattamente 125.395.900.000 di euro! Questa quota dovrà essere pagata, entro sette giorni da quando il MES lo richiederà, e potrà essere aumentata quando e di quanto verrà ritenuto necessario. Uno stato membro non potrà uscire dal MES. E tante altre belle cosucce ben descritte nel trattato.
Una delle cose interessanti sono gli articoli che trattano l’immunità e la segretezza. Tutti, Governatori, Amministratori, e tutto lo staff giù fino al ragazzo delle fotocopie hanno l’immunità assoluta. Tutti i documenti e gli archivi sono segreti e inviolabili, e il MES non ha bisogno di alcun permesso, autorizzazione, riconoscimento o licenza per agire. E saranno esenti da imposte. .
ARTICOLO 30 – Immunità delle persone
Nell’interesse del MES, il Presidente del Consiglio dei Governatori, Governatori, Vice Governatori, Direttori, Vice Direttori, così come l’Amministratore Delegato e altri Membri dello staff sono immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti in veste ufficiale e godono dell’inviolabilità per le loro carte e documenti ufficiali.
ARTICOLO 31- Esenzione dalle imposte
Nell’ambito delle sue attività ufficiali, il MES, il suo patrimonio, reddito, proprietà e le sue operazioni e transazioni autorizzate dal presente Trattato sono esenti da qualsiasi imposta diretta..
Tutto questo al di sopra della giurisdizione di qualsiasi stato Membro del MES.
Questo significa che se il Governatore nonché Ministro delle Finanze Mario Monti, e così tutti gli altri Governatori, dovesse commettere qualsiasi atto compromettente, essendo difficile scindere quali azioni appartengano prettamente al MES e quali no, nessuno potrà agire nei suoi confronti.
Questa operazione geopolitica è standardizzata. Ciò che sta avvenendo in Italia sta avvenendo anche in Grecia e avverrà poi in tutti gli altri paesi europei. Il programma di transizione al Nuovo Ordine Mondiale è già ben avviato.
[FINE]
Mario Monti, il MES e il Nuovo Ordine Mondiale
by Luciano Gianazza (§ 2/3)
Che cos’è il MES? Credo che possa rispondere meglio la definizione del suo scopo nel trattato che lo istituisce:
Lo scopo del MES è quello di mobilitare finanziamenti e fornire aiuti finanziari, sotto una stretta condizionalità di politica economica, a vantaggio dei Membri del MES che stanno sperimentando o sono minacciati da gravi problemi di finanziamento e per salvare l’Eurozona nel suo complesso.
A tal fine, il MES ha il diritto di raccogliere fondi mediante emissione di strumenti finanziari o di stipulare accordi finanziari o di altro genere o accomodamenti con i Membri del MES, istituti finanziari o altri soggetti terzi.
La cosa è molto sottile in quanto i diritti che vengono concessi al MES hanno come controparte dei doveri per lo stato che riceve l’aiuto, aiuto fra l’altro che non può rifiutare, se non rivolgendosi alla Suprema Corte di Giustizia Europea. Infatti il MES è una istituzione che ha potere quasi assoluto. E questi doveri dello stato “aiutato” significano sempre sacrifici per i cittadini.
Aderendo al MES gli stati riducono ulteriormente la loro Sovranità Popolare in favore di quello che sta diventando un governo sovranazionale europeo che si sostituisce gradualmente in toto ai governi nazionali. Questo è quanto ha recentemente dichiarato come desiderabile Mario Monti in un suo discorso.
In pratica ogni volta che uno stato si trova in difficoltà, gli arrivano gli aiuti a condizione che tale stato rinunci a una parte di sovranità nazionale a favore di una maggiore ingerenza del governo europeo per consentire di effettuare gli interventi.
Il problema è che questo governo europeo è un ente di facciata dell’oligarchia della finanza mondiale, nel quale agiscono e operano emissari dei grandi interessi economici mondiali privati.
Di conseguenza ai governi nazionali ben si attaglia il titolo di governo fantoccio in quando diventano meri esecutori di direttive emesse dall’élite finanziaria.
I cittadini, almeno in teoria, eleggono i loro rappresentanti politici per chiedere che vengano fatte delle azioni, e il modo in cui farle, nel loro interesse. Quindi sono i mandanti di ciò che viene fatto e come viene fatto per amministrare lo stato.
Nell’istituzione del MES i cittadini non hanno titolo alcuno, è una imposizione da organizzazioni e ristretti circoli elitari privati, con il beneplacito dei politici che danno il consenso tradendo i loro mandatari, cioè noi. Infatti la stragrande maggioranza dei cittadini non sa nulla del MES.
Lo scopo reale di questo Meccanismo Europeo di Stabilità è salvaguardare i profitti degli speculatori del mondo bancario internazionale caricando forzatamente l’onere delle perdite sui cittadini.
Per fare un esempio, se tu compri delle azioni di una società e il valore di tali azioni scende, non puoi fare altro che assorbire la perdita. Puoi solo sperare che quell’azienda rifiorisca e che le sue azioni aumentino quindi di valore.
Come tu puoi comprare le azioni di una azienda o dei titoli di stato, i grandi speculatori acquistano titoli di stato per miliardi di euro e se l’economia di quello stato va in crisi, il valore di quei titoli diminuisce, se poi andasse in bancarotta perderebbero tutto l’investimento e a loro non rimarrebbe altro che prenderne atto e assorbire tale perdita.
Per evitare questo hanno ideato e realizzato il MES, una istituzione che dà gli aiuti finanziari a quello stato in difficoltà per coprire i debiti con gli speculatori, obbligandolo poi a restituire il prestito. Lo stato sarà costretto a privatizzare aziende pubbliche, immobili e altre parti del patrimonio pubblico, a fare tagli della spesa pubblica, oltre ad aumentare o inventare nuove tasse per recuperare il denaro per onorare il prestito. In definitiva le perdite dei grandi speculatori vengono assorbite dai cittadini e non dagli speculatori stessi, come sarebbe invece corretto secondo la logica del mercato azionario.
[continua § 3/3]
Mario Monti, il MES e il Nuovo Ordine Mondiale
by Luciano Gianazza (§ 1/3)
Recentemente è venuto alla mia attenzione un documento della Comunità Europea che rappresenta una prospettiva a dir poco sgradevole. Se la manovra che il governo tecnico ha sfornato recentemente non ci rende allegri, dovrebbe scatenare la nostra ira il fatto che i padroni del mondo abbiano intenzione di schiavizzare i popoli europei ancora di più di quanto abbiano fatto finora.
Quando parliamo di schiavitù possono venirci in mente le navi dei negrieri che spingevano a bordo gli africani catturati e legati con pesanti catene di ferro, per poi essere venduti al mercato degli schiavi. Non è facile vedere la moderna schiavitù con le invisibili catene della vessazione perpetrata tramite politiche economiche speculative che estorcono denaro ai cittadini nella forma di contributi facendoli apparire come dovuti e necessari per il benessere del singolo cittadino.
Quello che sta succedendo è che ci stanno derubando e continueranno a farlo costringendoci a lavorare molto duramente con privazioni tali da farci scivolare in un tenore di vita al limite della mera sopravvivenza.
Ovviamente se permettiamo che tutto questo avvenga, non è inevitabile l’iscrizione nel libro mastro dei nuovi mercanti di schiavi. Gli oligarchi temono moltissimo che uno stato membro dell’Eurozona possa uscirne e ritornare alla sua precedente moneta, nel nostro caso alla Lira.
Per impedire questo fanno di tutto perché uno stato non fallisca e continui a mantenere l’euro come sua moneta. Questa può essere una cosa buona, la ripresa dopo un fallimento di uno stato è sempre dura e traumatica, a meno che non comporti che i cittadini di quello stato debbano comunque fare sacrifici indicibili. Chi può dire che risalire la china dopo una crisi come questa rimanendo nell’euro non possa essere meglio risalirla ritornando alla gloriosa Lira?
Per prevenire questo, la cupola finanziaria ha ideato il MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità, un’istituzione che semplicemente aderendovi praticamente confermiamo che non lasceremo mai l’euro, costi quel che costi.
Se, per fare un esempio, una regione decidesse di disconoscere lo Stato Italiano e attuasse una secessione, verrebbe invasa dall’esercito e la legge marziale entrerebbe in vigore. Decidere di uscire dall’Eurozona in un futuro più o meno prossimo potrebbe comportare un simile scenario. Quando Sarkozy e la Merch affermano implicitamente che se l’euro crolla ci sarà la guerra, è questo che intendono.
[continua § 2/3]
Caro SALVINO,
preferirei affrontare un serpente a sonagli piuttosto che riporre fiducia in George Soros.
Anzi, non vedo l’ora che si tolga dai piedi.
Di danni all’umanità ne ha procurato sin troppi.
Quanto al Meccanismo Europeo di Stabilità e all’Unione Europea – siccome mi manca il tempo per formularne post adeguati – pubblico (per rendere l’idea) due commenti:
Il primo è di LUCIANO GIANAZZA – (lo faccio mio nelle linee generali, pur se con qualche riserva)
Il secondo è del grande MARSHALL AUERBACK (economista del Levy Institute di New York).
Ricordo che l’opinione di Gianazza è relativa alla vecchia versione del MES (o ESM in lingua inglese).
http://www.openeurope.org.uk/docs/draftesmtreaty.pdf
La nuova versione non è stata mai diffusa pubblicamente.
Ciò non suona bene. Qui gatta ci cova!
Dato che ci sono, fornisco anche la notizia che persino per il ceto medio tedesco si vanno profilando tempi molto DURI. Pare infatti che molti operatori economici germanici rischino l’insolvenza in tempi brevi. L’ha affermato il giornale tedesco on line DMS :
http://www.deutsche-mittelstands-nachrichten.de/2012/01/36930/
Ai prossimi post.
@Salvino A proposito di Monti e Napolitano
Il lupo mannaro Soros da Davos dà la sua soluzione per salvare l’Eurozona e sopratutto Italia e Spagna: utilizzare i fondi ESFS e ESM per emettere i BOT all’ 1%.
La sostanza non è sbagliata, anzi non so perché non l’abbiano capito anche gli altri: è ovvio che invece di dare i miliardi alle banche all’ 1% la BCE dovrebbe darli agli stati diventando così una vera banca di ultima istanza.
Ma ecco la sorpresa:
Secondo Soros ciò sarebbe invece un vantaggio perché terrebbe i governi “al guinzaglio”: “In Italia, scoraggerebbe Silvio Berlusconi dal rovesciare Mario Monti – se innescasse le elezioni sarebbe punito dagli elettori”.
Ora che c’entrano Monti, le elezioni e Berlusconi su una manovra europea? E’ quindi chiaro che si sta spingendo a che Monti continui a fare il delegato dei poteri “illuminati” e a chiudere ogni possibilità di democrazia.
Inoltre è chiaro che Soros sta spingendo verso la costituzione del MES (o ESM).
@Nessie a proposito….
Da Leonardo a Kant: il “dominio” della Ragione ( Kant l’è mat )
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( NdA: post lunghetto, ma basilare e denso di concetti essenziali alla comprensione delle dinamiche di dominio oggi in atto ).
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Un assolutismo (illuminato ?) che si tramanda da secoli
“… La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati .”
( David Rockefeller, 1991)
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“Tutta la propaganda deve essere così popolare e a un tale livello intellettuale, che anche il più stupido di quelli a cui è diretta la recepirà… Tramite l’applicazione intelligente e costante della propaganda, la gente può essere spinta a vedere il paradiso come inferno, e anche nel senso opposto, considerare la condizione di vita più miserevole come paradiso”.
( Adolf Hitler )
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http://mon-dart.blogspot.com/2012/01/da-leonardo-kant-il-dominio-della.html
Ciaoo
Non bisogna spacciare stupidaggini:la crescita del pil non si ha perche’ cambia l’rario delle farmacie,ma perche’ si aprono 5000 nuove farmacie:5000 farmacisti disoccupati che trovano lavoro,uno straccio di magazziniere per farmacia e sono gia’ 10000 ex disoccupati che si trovano a poter spendere:e’ cosi’ che cresce il pil,quando la gente ha soldi da spendere;non ho tempo da perdere,altrimenti le farei altri esempi
Adesso io ho fondato un nuova agenzia di rating GCDM – Il Gruppo del Cuore del Mondo.
L’IPO avviene domani a piazzo le azioni a 1 euro nel listino di Londra.
Da dopo domani iniziamo a pubblicare noi rating
alla propongo
Francia CCC
Italia AAA+
Germania CCC-
…….
dai facciamo controinformazione
Non sapete quanto odio le agenzie di rating…madonna…quanto mi danno fastidio, inutili, venduti e soprattutto c’e’ un conflitto d’interessi spaventoso..ma lo sapete che sono detenutue dai maggiori fondi d’investimento istituzionali – fondi pensione, ad esempio???
Allora quando i giornali scrivono Italia BBB+ mi fanno ridere, perche’ io alla Germania gli do’ CCC-
@ FABIO CENCI
…e io aggiungo anche la Francia….che inizia a starmi anche sui M….I
See ya
@ DamyEku
FORZA MICHELE RUGGIERO!!!!
E va be’, poco male Silvio. Di refusi nella fretta di scrivere ne facciamo tutti. Noto sempre più spesso che mentre i blogger si scusano per le improprietà, i giornalisti se ne strafregano e lasciano perfino refusacci invariati nei titoli. O tempora, o mores!
Mi si perdoni il refuso del precedente post.
Ho scritto (a braccio) direttamente sulla piattaforma “… facendoci precipitare nell’incubo del potere oligarchico..”.
Poi, in corsa, ho aggiunto “stra-”, senza correggere il precedente “del”.
Pertanto, in italiano corretto è giusto scrivere:
“..facendoci precipitare nell’incubo dello stra-potere oligarchico..”.
L’IBM innanzitutto, cara NESSIE.
Ma ce ne sono anche degli altri (e parecchi).
Verranno citati nei prossimi post, con la premessa che “i frutti” conosciuti (dall’opinione pubblica) delle loro inquietanti ricerche potrebbero essere lontani anni-luce da quelli tenuti “top secret”.
Comunque, quelli conosciuti bastano ed avanzano per toglierci il sonno, facendoci precipitare nell’incubo del stra-potere oligarchico che avanza senza tentennamenti.
Un caro saluto e grazie per i complimenti che estendo ai vari siti (affidabilissimi dal punto di vista scientifico) che mi hanno regalato contenuti e ulteriori fonti.
Ottimi post quelli di Silvio sulla Cashless Society e le carte multifunzionali dette in Usa National Health Card.
La faccenda dei “dati biometrici” poi va al di là delle peggiori dittature di cui già abbiamo memoria storica.
Ma ecco emergere un sospetto atroce: la demonetizzazione oltre che vero e proprio cancro del sistema economico è una forma di controllo e di manipolazione della mente della persona trasformata in “non persona” e perciò ridotta allo stadio di ameba e impossibilitata a reagire o ad organizzare qualsiasi forma di ribellione.
Una domanda a Silvio che forse ne sarà informato. Chi sono i principali costruttori di simili sofisticate apparecchiature elettroniche nel mondo?
Il “vortice” che fa a pezzi i piani di Merkel e co.
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/26/FINANZA-1-Il-vortice-che-fa-a-pezzi-i-piani-di-Merkel-e-co-/235315/
obama e l’incubo americano
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/01/26/obama-e-lincubo-americano/
Furi Tema?
da IL FATTO QUOTIDIANO (a firma di Caterina Soffici)
… Londra è un po’ la cartina di tornasole della crisi profonda della etica del capitalismo. Perché se Londra è la mecca del capitalismo europeo è anche il luogo dove le tensioni e le disuguaglianze sono più folli ed evidenti.
Basta confrontare le cifre che vengono pubblicate dai giornali britannici in questi giorni. Pagati affitto, tasse e bollette, a una famiglia di poveracci di Oldham (sobborghi di Manchester) con marito disoccupato, moglie casalinga e 4 figli a carico, rimangono per vivere 62 pence a testa al giorno. Ecco la misura della povertà in Gran Bretagna: meno di un euro a testa al giorno. Questo dato choc – rivelato dall’economista della London School of Economics Tim Leunig in un calcolo pubblicato ieri sul Guardian – sarebbe uno degli effetti dei tagli orizzontali al welfare proposti dal governo Cameron per far fronte a un debito pubblico che ieri ha sfondato la cifra di un trilione di sterline.
La mancanza di soldi nel pubblico sta anche devastanto la sanità, per cui ieri i tabloid sparavano in prima pagina dati agghiaccianti come le 1.316 morti negli ospedali l’anno scorso per fame e per sete: 4 morti al giorno. E i ricchi? Nonostante tutto continuano a pagarsi stipendi da capogiro. Se per alcuni big della finanza come Goldman Sachs quest’anno sono vacche più magre del 21 per cento (a tanto ammonta il taglio dei bonus dovuto alla crisi), altri se ne sono fregati alla grande. Il Financial Times parla di una media di 1,8 milioni di sterline a testa per i 1200 top manager delle banche, compresa Royal Bank of Scotland, che è stata nazionalizzata per scampare al fallimento…
Grande polemica sul compenso di Stephen Hester, amministratore delegato della banca che è per l’83 % in mano pubblica, che per i risultati del 2011 si è auto-assegnato un bonus da 1 milione e 600 mila sterline…
Quello che succede oggi è interessante per un’analisi piú generale.
Prendo spunto da qualcuno dei Vostri post, sempre istruttivi, e alcuni di essi adatti a lettori con coronarie di ferro e nervi d’acciaio, per dire che:
il fatto che l’oligarchia economica dòmini i politici e gli amministratori preposti al funzionamento dell’apparato statale non avrebbe un grande significato, se essa non controllasse simultaneamente la massa popolare (classe media e populace intesa al modo di Voltaire), la quale massa nomina e revoca questi membri della classe intermedia eletti per suffragio popolare.
Tale controllo non è – a oggi; e speriamo anche “a domani”, ma non ci credo – assoluto; purtuttavia resta sempre molto, ma molto rigoroso.
In questo la tecnodemocrazia somiglia alla democrazia liberale (che tanto piace ad alcuni; a me con riserva).
Ambedue, infatti, mescolano l’infuenza del popolo e quella del denaro; e il miscuglio varia da nazione a nazione per quanto concerne le proporzioni e le modalità.
Oggi si cerca di annullare le dette variazioni. Non è facile, ma su questa terra tutto è possibile.
Le oligarchie sanno che il controllo delle masse è per alcuni aspetti piú difficile (l’alfabetizzazione è piú larga, le religioni sono in declino);
per altri aspetti piú facile (la qualità dell’alfabetizzazione è piú scarsa, la lotta di classe organizzata è ormai inesistente), poiché mancano idee forti, che nascono da un substrato culturale forte, che non c’è; o, se c’è, insiste soltanto in alcuni gruppi ben definiti, soprattutto per età.
Mi fermo per non finire fuori tema.
Carissimo Dr. Foa e carissimi blogger tutti. Qui, purtroppo mi sa che siamo tutti OT, nel senso che se le cose vanno avanti così fra non molto non ci rimarranno nemmeno gli occhi per piangere (per citare un noto modo di dire romanesco). Mi permetto di riportare un articolo dello scrittore brasiliano Luciano Pires (versione spagnola, più digeribile per noi italiani) inviatomi da un carissimo amico che vive in Honduras (e che preferisce restarsene là dato che nonostante le difficoltà si vive meglio che in Italia – il che la dice lunga). L’articolo è sttao scritto per un qualsiasi paese centro e sudamericano, ma andrebbe benissimo anche per noi.
Eccolo:
COMO DOMINARÁ CHINA AL MUNDO
Por Luciano Pires/Mi/11/01/12/
Algunos conocidos volvieron de China impresionados. Un producto del que Brasil fabrica un millón de unidades, China en una sola fábrica produce 40 millones. La calidad es equivalente y la velocidad de distribución impresionante. Los chinos colocan cualquier producto en el mercado en cuestión de semanas, a precios que son una fracción de los brasileños
Una de las fábricas se está trasladando al interior porque los salarios de la región en que se halla instalada son demasiado altos: 100 dólares. Un obrero brasileño gana 300 dólares mínimo que sumados a los impuestos y otros beneficios equivalen a 600 dólares. Cuando los comparamos, con los 100 dólares que reciben los chinos sin prácticamente ningún otro beneficio…nos hallamos frente a una esclavitud amarilla, y alimentándola… ¿Horas extraordinarias? En la China…Olvídelas!!! La gente allí está tan agradecida de tener un empleo que trabaja horas extras a cambio de nada…
Detrás de esta “situación” está la gran trampa china. No se trata de una estrategia comercial, sino de una estrategia de “poder” para conquistar el mercado occidental. Los chinos están sacando provecho de la actitud de los “comerciantes” occidentales, que prefieren tercerizar la producción quedándose tan sólo con lo que le agrega valor: la marca.
Difícilmente podrá usted comprar en las grandes redes comerciales de los EE.UU. algún producto “made in USA”. Es todo “made in China”, con una marca estadounidense. Las empresas ganan riadas de dinero comprándoles a los chinos por centavos y vendiendo luego por centenares de dólares. Sólo les interesa el lucro inmediato a cualquier precio. Aún al costo de cerrar sus fábricas y generar una brutal desocupación. Es lo que podría llamarse “estrategia del precio”. Mientras los occidentales tercerizan sus emprendimientos y ganan en el corto plazo, China aprovecha ese enfoque e instala unidades productivas de alta performance para dominar en el largo plazo. Mientras las grandes potencias mercantiles se quedan con sus marcas, con el diseño..sus garras, los chinos se quedan con la producción, asistiéndolos, estimulándolos y contribuyendo al desmantelamiento de los escasos parques industriales occidentales.
Muy pronto ya no habrá más fábricas de zapatillas deportivas o de calzados en el mundo occidental. Sólo existirán en China. De modo que en el futuro próximo veremos cómo los producto chinos aumentan sus precios produciendo un “shock manufacturero” como sucedió con el shock petrolero en los años 70. Y entonces será ya demasiado tarde.
Entonces el mundo se dará cuenta de que levantar nuevas fábricas tendrá costos prohibitivos y deberá rendirse al poderío chino. Se dará cuenta de que alimentó a un enorme dragón y se convirtió en su rehén. Un dragón que aumentará gradualmente sus precios, puesto que será quien dicte las nuevas leyes del mercado y será luego quien mande, pues tendrá el monopolio de la producción. Ya que será también el dueño de las fábricas, de los stocks y de los empleos y quien regulará los precios. Nosotros, nuestros hijos y nuestros nietos asistiremos a una inversión de las reglas de juego actuales, lo que producirá en las economías occidentales el impacto de una bomba atómica…china. En ese momento, cuando el mundo occidental se dé cuenta, será demasiado tarde. Ese día, los ejecutivos occidentales mirarán tristemente las ruinas de sus antiguas fábricas, a sus técnicos jubilados jugando a las cartas en las plazas y llorarán sobre la chatarra de sus parques fabriles destruidos. Y se acordarán entonces, con mucha nostalgia, del tiempo en que ganaban dinero comprando “fardos de mercaderías de los esclavos” y vendiendo caras sus “marcas registradas” a sus coterráneos. Y entonces, entristecidos, abrirán sus despensas y almorzarán sus marcas que ya estarán pasadas de moda y que por tanto, habrán dejado de ser poderosas, porque todas habrán sido copiadas. REFLEXIONEN Y COMIENCEN YA A COMPRAR PRODUCTOS DE FABRICACIÓN NACIONAL, FOMENTANDO EL EMPLEO EN SU PAÍS, POR LA SUPERVIVENCIA DE SU AMIGO, DE SU VECINO Y HASTA DE USTED MISMO… Y LA DE SUS DESCENDIENTES. Piensen además… Y ¿su poderío bélico-militar? Quedaremos rehenes y a su merced, es decir, estamos hoy alimentando a la cobra que nos morderá en el futuro!
El tema es que no solo es China… también están India, Vietnam, Malasia. Están todos industrializándose y creciendo económicamente a tasas chinas, valga la redundancia.
Hasta luego…
Tutta l’Italia è contro Monti!!! E…quel cess dell’azz di Floris si permette di far sondaggi a favore.Floris,dell’azz,ti sei mai chiesto perchè i comagni tuoi sinistrati non vogliono il voto?”Specie ora poi”.1°)Non sono capaci a governare,lo fossero sarebbero andati al voto,”avrebbero vinto con margine credo” e non appoggiarsi a Napolitano x far loro da garante.2°)A quale MUMMIA avrebbero affidato il governo? Bindi? Bersani? Turco? D’Alema? Occhetto il ritorno? Finocchiaro? Weltroni? O avrebbero lasciate le redini;al ZITO di LED? “Aahahahahah” Di Pietro?,Fini? Casini? Rutelli con il suo unico voto? “Aahahahahhaahah”.Siete ridicoli e in Italia e nel mondo!!! Le maschere da carnevale sono meglio delle vostre facce dell’AZZ!!!”ahahhahah”VERGOGNATEVI!!! L’Italia è in rovina”Come Pompei” x colpa di Bondi vero?.Floris,quando la smetterai di USURPARE”Sse scrive così?”(E…ke…sse frega) il sudore dei soldi pubblici?.(BAT)
Ma c’è ancora Monti al governo?
E’ mai stato Monti al governo?
C’è mai stato qualcuno al governo?
Privatizziamolo questo governo da renderlo un pò meno anonimo.
cordialità
Bossi ha il merito di cantarle sempre chiare, e mi sembra che anche stavolta centri il bersaglio:
“Berlusconi è un po’ una mezza cartuccia, ha paura. C’è tutto un Paese che vuole strozzare Monti e lui ha paura di mandarlo via”
Salve tutti!?
Inchiesta di Trani,sarà sentito anche Tajani.
Si dirada il mistero su altri due nomi della lista delle persone informate sui fatti che il pm Michele Ruggiero intende interrogare nell’ambito dell’inchiesta sulle agenzie di rating.Si tratta della dottoressa Maria Cannata Bonfrate,dirigente geberale della Seconda Direzione-debito Pubblico del Dipartimento del Tesoro,e dell’europarlamentare Antonio Tajani,vicepresidente della Commissione a Bruxelless.E tra le audizioni per ora all’orizzonte,oltre al nome del presidente del consiglio Mario Monti,non si esclude quello del presidente della Banca centrale europea,Mario Draghi.Per quanto attiene la stretta attualità,Ruggiero ha specificato motivi per interrogare Cannata e Tajani.L’iterrogatorio sulla prima si incentrerà sulle ultime vendite all’asta dei titoli di Stato e dunque su eventuali anomalie del mercato alla vigilia dell’ultimo declassamento di Standard & Poor’s avvenuto il 13 gennaio e ritenuto illecitamente anticipato prima del comunicato ufficiale,al pari di quanto avrebbero fatto due analisti di Fitch,altra agenzia di rating coinvolta nell’inchiesta in buona compagnia di Moody’s.Cannata dirige gli uffici del Tesoro che hanno,tra l’altro competenza sulla£emissione e gestione del debito pubblico interno ed estero”,sulle “analisi dei problemi inerenti alla gestione del debito pubbloco interno ed estero in funzionamento dei mercati finanziari”,nonchè,manco a dirlo,sui”rapporti con le agenzie di valutazione del merito di credito”.L’audizione di Tajani,prende spunto,invece,dall’intervista recentemente rilasciata al quotidiano spagnolo”El Pais”.Tajani ha accusato le agenzie di ratingdi “lavorare x il dollaro”.Non mi piace il loro lavoro-ha denunciato Tajani-perchè non lo fanno in un modo trasparente ed hanno fatto molti errori”.Il commissario europeo evidenziò pure che il declassamento di 9 stati europei è avvenuto “a pochigiorni da un cruciale vertice Ue con all’oggetto l’ipotesi d’imporre una tassa sulle transazioni finanziarie”.Perciòsecondo Tajani “le agenzie di rating sono ricorse al ricatto.Prima di Tajani e Canna il pm interrogherà,come ormai noto,il presidente della Consob Giuseppe Spaventa e,domattina,Maria Pierdicchi,responsabile della sede italiana di “S&P”,che al contrario della multinazionale rappresenta non risulta iscritta nel registro degli indagati.E ieri il procuratore Carlo Maria Capristo non ha escluso che le indagini si estenderanno anche “ad accertare se le società di rating abbiano masso un vero e proprio cartello per influenzare i mercati e penalizzare gli Stati ed i cittadini.
Tratto dalla Gazzetta del Mezzogiorno di
ANTONELLO MORSCIA
(BAT)
Lo leggerò senz’altro, caro YAHUWAH.
C’è sempre da imparare dalle buone letture.
Ti saluto cordialmente, sperando che tu non demorda dall’inviare i tuoi interessanti post.
Caro Silvio, ho seguito i tuoi posts riguardo al “marchio della bestia”, cashless e tutto quanto (ho pubblicato su CDC una delle sue parti, spero non ti arrabbi
).
Ti consiglio (e a chi interessi studiare la verità sulla storia) per capire la verità dell’odierno 4 Reich – il proseguimento del III – messo in atto da Martin Bormann già nel lontano 1944 alla riunione degli industriali tedeschi – che giustifica l’enorme potenza della Gemania (ed altre nazioni) di oggi, la lettura di:
Martin Bormann – Nazi in Exile by Paul Manning
http://www.animalfarm.org/mb/mb.shtml
La prefazione finisce cosi:
“When Reichsleiter Martin Bormann, through an emissary, informed a gathering of Nazi industrialists in Strasbourg on August 10, 1944, “The war cannot be won by us; we must take steps in preparation for a postwar commercial campaign,” he made just that possible by putting into action his new German state policy: the flight of capital-that is to say, money, patents, scientists, administrators-to neutral nations where this wealth would develop free of seizure by the Allies. This Bormann program of flight capital to safe havens, together with the endeavors of the German people, the grants of Marshall Plan money for reconstruction of factories, and the investment money that eventually found its way back home, moved the new West German Federal Republic forward to its present prosperity.
I was impelled to write this book to present to thinking people the verity of modem history’s most all-encompassing conspiracy of silence, and to straighten out some of the lingering distortions that have developed from the massive outpouring of slanted communiques and press releases from governments and private interests over the past three decades, until caring people everywhere are hard put to tell truth from fiction, with too much fiction passing for history.
PAUL MANNING
New York
Il libro finisce cosi (tradotto da me):
“L’organizzazione di Bormann continua a brandire enorme influenza economica. La ricchezza continua a fluire nei tesori delle sue entità aziendali in Sud America, negli Stati Uniti ed in Europa. Notevolmente diversificato, si è detto di essere il più grande proprietario latifondista in Sud America e attraverso le sue scorte controlli la tedesca industria pesante e il commercio istituito dal tardo Schmitz di Hermann, ex presidente della I.G. Farben, che ha tenuto come molto stock in Standard Oil of New Jersey come hanno fatto i Rockefellers. Nel 1980 il Cancelliere Helmut Schmidt ha detto che Germania Ovest era il più grande potere finanziario e commerciale nel mondo oggi dopo gli Stati Uniti. Ha dichiarato che la forza economica della Germania Ovest era essenziale alla leva internazionale. “Per alcuni anni ora la nostra politica economica era stata contemporaneamente la nostra politica estera”. Questo tema delizia Bormann come egli parla con intimità della sua casa ranch nella Pampa ben custodita. Un ex pilota di contratto della CIA, che una volta hanno volato in Paraguay e Argentina al ranch di Bormann, ha descritto la tenuta come “vale la pena la vostra vita a meno che non hai inserito il loro spazio aereo con i codici di identificazione giusto.” Conte Federico Zichy-Thyssen, nipote del vecchio Fritz Thyssen, Claudio Zichy-Thyssen e le loro famiglie sono amici intimi di Bormann. A causa di questa amicizia, Martin Bormann ha tre santuari: la propria Pampa diffusa in Argentina e la Thyssen Ranch in Argentina e Paraguay.
Sua figlia maggiore si rivolge ai suoi desideri e provvede al sua comfort. “Neumi” possiede una collezione di diari e fotografie dalla sua infanzia al presente. Una foto, scattata quando aveva due anni in Germania, oggi semplicemente didascalia, “Daddy fa l’albero di Natale 1942.” Dietro di lei è sempre la mano guida del generale Heinrich Mueller, l’eminenza grigia della sicurezza del NSDAP e il suo leader in esilio. Per Neumi ufficialmente è elencato come morto, un dispositivo che è stato utilizzato sei volte da Mueller per conto di Bormann, secondo il Mossad israeliano. In una vita di lotta, vasto potere e fuga, Martin Bormann nei suoi ultimi anni può puntare a una realizzazione insindacabile: con la guerra perduta, l’obiettivo che ha immaginato il 10 agosto 1944, una campagna commerciale del dopoguerra, volta a portare la Germania torna alla ribalta della leadership economica mondiale, è vinta.”
Correva l’anno 1981 quando il libro fu scritto.
LordBB
Dio voglia che ci togliamo la Germania dai M…..I
Best Regards
@ UNA SCOMESSA PER TUTTI
entro 2 massimo 3 anni scometto che la Germania esce dall’area euro.
Se perdo offro un cena a Londra, se vinco me la offrite voi a Milano.
Chi scomette?
LordBB
Frank77…
Non capisco perche’ definisce piagnone chi non la pensa come lei; chiaro segno di mancanza di rispetto e di supponenza, e, me lo lasci dire, anche di ignoranza dei temi in discussione.
Se a lei va bene un governo cosi’, non per questo la definiamo “servo dei poteri forti”; a ognuno il suo stile.
Personalmente sto imparando molto da gente piu’ informata di me, e su questo ci vuole poco, suppongo.
Non ho trovato un blog piu’ interessante e ricco di informazioni sui temi economici e geopolitici finora; di blogs di livello accademico ce ne sono molti.
Le consiglio il blog Phastidio di Mario Seminerio, una persona veramente seria. Si legga quello che ha sempre detto delle manovre di Monti.
O si legga Paolo Savona, ha presente quest’altro ciarlatano piagnone?
O si legga Giavazzi e altri; non propriamente delle mezze calzette.
O fior di economisti Americani che contestano i sistemi a riserva frazionaria e FIAT Money, e pensano si debba rifondare l’America per questo (io sono al 100% d’accordo con loro).
Potrei continuare per secoli, ma e’ inutile ripetere.
Ciao YAHUWAH,
S_oro_S, (cognome palindromo mi verrebbe da dire: Serpente aureo a Sonagli) è uno dei Crotali più velenosi e letali partoriti dal Continente Americano.
I suoi morsi a tradimento, non danno scampo neanche agli Stati, ne sappiamo qualcosa noi Italia e anche Regno Unito.
Calerà la scena di questo mondo, anche per lui.
Così si “riscalderà” “meritatamente” nel regno di Belzebù,
che si sta conquistando su questa terra, con ostinata pervicacia.
saluti, Nicola.
Reporter senza frontiere.
Classifica mondiale della Libertà di Stampa 2011-2012
- Italia al 61° posto.
No comment. ciaoooooooooo.
Caro neoSal0000. Terrificante. L’unica domanda che mi è venuta in mente è stata: Quando mai avremo in Italia un giornalismo d’inchiesta del genere. Sopratutto in quanti saranno in grado di “capire” quanto ben illustrati da RSI.
Fino a quando ci saranno cittadini tipo FRANK77, certamente NO.
ciaoooooooooo.
….“i titoli di stato italiani al 6% sono un fantastico investimento, perché difficilmente rimarranno a questo livello”, anche se il rischio è che se le cose andassero male potrebbero volare al “10%”; tuttavia, non è escluso che il tasso di interesse proposto scenda velocemente al 3/4%, così da rappresentare “un eccellente investimento”: così George Soros, amministratore del Soros Fund Management, spiega perché il suo fondo ha investito nei titoli sovrani italiani per oltre 2 miliardi di dollari. “Io non gestisco direttamente il portafoglio”, dice Soros alla giornalista della Reuters che lo intervista, “ma se dipendesse da me avrei una posizione ancora più importante sui bond italiani”. “C’è un periodo di deflazione, e i titoli sono al 6%: è un tasso fantastico, perché non rimarranno lì a lungo. E’ una speculazione fantastica”
http://www.giornalettismo.com
“Io non gestisco direttamente il portafoglio”
Capito, comprate comprate comprate, che il BOT-to vi arriva di sicuro. The NEW BIG Madoff in arrivo ?
Vedo che negli ultimi tempi c’è stata una moltiplicazione dei piagnoni,sarei curioso di sapere cosa facevano fino a qualche tempo fà.
Aggiungo, perché la mano destra? Per le impronte digitali.
E la fronte? Per l’immagine retinale e facciale.
Io ho lavorato su software che leggono le immagini digitali e facciali: quello che vedete nei film è vero. Avendo una banca dati completa delle immagini facciali di una nazione non potete passare davanti a una telecamera dotata di questo software senza essere riconosciuto in pochi millisecondi (e il numero dei millisecondi dipende solo dalla potenza del computer).
Come già dicevo Orwell l’abbiamo già superato, siamo davanti all’orrore tecnocratico.
Il destino dell’euro e le vie d’uscita dalla crisi sono stati i nodi principali della prima giornata del World Economic Forum di Davos
Secondo la cancelliera Angela Merkel, l’Europa dovra’ ritrovare una maggiore unita’ e per salvare l’economia e riconquistare la fiducia, bisogna decidersi a trasferire a Bruxelles una parte delle sovranita’ nazionali. Benche’ il vertice di Davos quest’anno sia dedicato a “La grande trasformazione: immaginare nuovi modelli”, sin dall’inizio al centro si sono trovati i vecchi problemi. L’Europa, ha annunciato la Merkel, non ha tratto alcun insegnamento dalla crisi del 2008, ed e’ necessario farlo adesso. Oltre alla ridistribuzione delle competenze fra i governi nazionali e Bruxelles, per uscire dalla crisi lei ha chiesto all’impresa piena liberta’ d’azione per le autorita’. Nel contempo Angela Merkel si e’ detta contraria ad una maggiore quota della Germania nel Fondo Salva-Stati, proposta da Christine Lagarde. Nell’agenda, sottolineano gli esperti, prevalgono le questioni legate al salvataggio dei paesi piu’ forti, e mancano invece altri problemi scottanti come il terzo mondo, i cambiamenti climatici e la tematica energetica. Ad alcuni l’attuale edizione del Forum di Davos sembra la piu’ pessimistica di tutta la sua storia. Il presidente del Forum, Klaus Schwab ha l’abilita’ nel definire l’ordine del giorno mondiale. Questa volta non a caso ad aprire il vertice e’ stata la cancelliera Merkel. Bisognera’ cercare una soluzione salva-Europa molto radicale. Finora tutte le iniziative puntavano alla situazione pre-crisi. Oggi, sembra che si sia arrivati al limite delle possibilita’ dei paesi della zona euro. Un drastico passo salva-euro e’ stato proposto da Gherman Gref, presidente della SberBank. Sarebbe il ritorno della Grecia alla dracma. Per l’Europa e per la Grecia, ha detto, sarebbe la vita d’uscita piu’ opportuna. Questo e’ il caso quanto una fine orribile e’ meglio di un’orrore senza fine. Inoltre la novita’ del Davos-2012 e’ l’assenza, la prima nei 30 anni di storia, della Cina che forse non e’ piu’ interessata ai problemi dei debiti europei. La Cina oggi si trova in latente conflitto con l’Europa per il dossier iraniano.
In linea di massima, Pechino segue altri principi nella sua politica. Nel contempo, proprio la Cina e’ il locomotore della ricostruzione. Compra i titoli americani.
Piu’ volte ha annunciato che i paesi del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) sono pronti a rafforzare il Fondo Monetario internazionale.
Sull’ORRORE della CASHLESS SOCIETY vi ri-posto il seguente:
Così dice l’apocalisse di Giovanni:
“Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte.
Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.”
Cos’è il marchio? il microchip dell’ORRORE.
…e ora cortesi lettori dopo aver visionato il filmato, è ovvio che le pensioni vanno decurtate a chi ne usufruisce in modo massiccio. E cioè a Prodi, manager dell’INPS, trascorsi senatori e manager governativi in pensione, giudici etc…. è a loro che va fissato il tetto di retribuzione non a chi con la pensione copre (se ci riesce) i bisogni primari (cibo, tetto e alloggio)! Guardate e meditate:
http://www.rsi.ch/diquaedila/index.cfm?scheda=16788
Ora parlare del caso di Costa Crociere a Porta a Porta è solamente uno specchietto per le allodole. Il problema fondamentale è di ridare credibilità alla nazione Italia, speranza alle giovani masse nonchè una dignitosa assistenza agli anziani e ai malati. Monti sta solamente buttando fumo negli occhi, le sue sono delle misure che a lungo termine non servono assolutamente a nulla…..pizzicano un paio di evasori di qua (intanto i grossi contribuenti sono già all’estero), danno una sistematina di là con qualche liberalizzazione, fa vedere che interloquisce con la Merkel e Sarkozy….intanto fra un po’ in Italia mancherà l’approvvigionamento energetico se non si pagherà una bolletta esorbitante, perchè si va ad embargare l’Iran per favorire ancora l’egemonia politica di Francia e Germania….. Il regime iraniano è già morto, il loro popolo ha già deciso che questo regime non esisterà più…inutile andare a rigirare il coltello nella ferita per far ancora danno alle nostre economie disastrate, allorchè si ha bisogno perlomeno di interessi bassi, manovalanza, infrastruttura ed energia a basso costo per il rilancio economico ed affermare la concorrenzialità internazionale….
SILVIO,
Quello che ci descrivi è gìà da scenario Orwelliano: cioè un incumbo che si concretizza nella realtà!!!
Mi chiedo quale ulteriore e peggiore ORRORE ci possa essere!!!!
Chissà perchè hanno scelto come cavia e preambolo, la popolatissima INDIA!!!!
saluti, Nicola
DALLA “CASHLESS SOCIETY” AL CONTROLLO MENTALE DELL’UMANITÀ – (§ 4/15)
Ma è (a quanto pare) l’India lo Stato prescelto dalle congreghe per attuare (in anteprima) l’autentico disegno della Società senza contante.
Il governo del colosso asiatico ha infatti deciso di implementare il programma Biometric UID che verrà esteso gradatamente a tutti gli abitanti (= 1,2 miliardi).
Tale programma è diretto dell’Autorità per l’Identificazione Univoca dell ‘India (UIDAI)
http://uidai.gov.in/index.php?option=com_content&view=article&id=141&Itemid=164
ed ha come scopi ufficiali quelli di prevenire il furto di identità, di applicare l’assistenza sociale e di rafforzare la rete di sicurezza interna.
Esso consiste nell’assegnazione di un numero di identificazione univoco (UID) ad ogni cittadino indiano. Ciascun numero sarà legato ai dati biometrici del destinatario, relativi alle impronte digitali di tutte le dita delle mani, alle scansioni dell’iride di entrambi gli occhi ed alle immagini del viso, frontale e di profilo.
Il tutto verrà trasferito in smart card che potranno valere o come carta di identità o come tessera sanitaria o come carta creditizia o come patente di guida o come altro ancora, esattamente come è avvenuto negli Usa ma con l’aggravante della presenza dei dati biometrici del possessore (a cui potranno accedere non solo le autorità governative ma anche le istituzioni private nazionali ed internazionali).
Ciò è stato confermato dal CEO di “MindTree di IT Services” (la società che si è aggiudicata il contratto governativo per lo sviluppo e la manutenzione dell’UID) che, in un’intervista concessa a ComputerWeekly, ha affermato – indorando la pillola amara con l’ipocrita locuzione “lotta alla povertà – che l’obiettivo dichiarato del programma è quello di creare una Società senza contante che consenta al cittadino di avere un lettore biometrico con cui pagare ogni cosa – anche un sacco di riso – a mezzo di semplice scansione delle impronte digitali.
http://www.computerweekly.com/blogs/inside-outsourcing/2011/06/indian-biometric-id-scheme-poverty-alleviation-mission-gathers-pace.html
Ce n’è abbastanza per evocare il Grande Fratello Globale di marca orwelliana, che – passo dopo passo – si attiva per dotarsi di una rete elettronica di sorveglianza in grado di tracciare, rintracciare, registrare e controllare ogni movimento, comportamento e comunicazione di ogni singolo cittadino del pianeta.
Ma non finisce qui.
L’orrore deve ancora cominciare.
[continua § 5/15]
L’embargo Ue all’Iran fa paura al “Giornale” ed ai petrolieri italiani
[ 25 gennaio 2012 ]
Con l’embargo europeo sul greggio iraniano, l’Ue sta facendo tremare l’industria petrolifera italiana, che con il regime islamico di Teheran faceva affari molto redditizi e molto amichevoli, infatti tutti temono le conseguenze negative sulle già alte quotazioni del greggio e sull’industria della raffinazione del petrolio.
Pietro De Simone, direttore dell’Unione petrolifera italiana, è molto preoccupato per l’embargo decretato dall’Ue sul petrolio iraniano: «Ci sono impianti di raffinazione in Italia capaci di processare quasi solo il tipo di greggio proveniente dall’Iran. L’impatto ci sarà, sui prezzi del greggio, su quelli dei prodotti raffinati e sulle raffinerie già in difficoltà».
Secondo Dario Scaffardi, direttore generale della compagnia di raffinazione Saras, problemi ci sono anche per la diversificazione delle forniture: «Non è un’operazione che si fa su due piedi e soprattutto potrebbe causare un aumento consistente dei costi».
I Paesi europei più dipendenti dalle importazioni di greggio iraniano sono proprio quelli più in crisi: Italia, Spagna e Grecia, che da soli rappresentano quasi l’80% delle importazioni di petrolio dall’Iran: più o meno 450.000 barili al giorno, il 20% dell’export della Repubblica islamica.
Secondo i dati dell”Unione petrolifera italiana, da gennaio a novembre 2011 l’Italia ha acquistato dall’Iran (nostro quarto fornitore) il 13,2% del greggio importato, acquisti ridotti recentemente dopo le pressioni statunitensi e di altri Paesi Ue, ma non certo volentieri e rapidamente.
il Presidente della FederPetroli Italia, Michele Marsiglia, dopo una riunione con alcune aziende del settore ha detto che «L’embargo iraniano rappresenterà un grande problema per la situazione petrolifera italiana, l’Iae (International enegy agency ha prospettato una situazione che non condividiamo, FederPetroli Italia aveva già esternato lo scorso anno, in sedi istituzionali, l’apprensione a quello che si sta verificando oggi con l’Iran. L’Iran come già da tempo detto, oltre ad essere un importante fornitore non solo per il nostro paese, è un produttore di greggio di elevata qualità per la produzione di prodotti derivanti dalla raffinazione, usati in grandi quantità da alcune raffinerie italiane. Siamo preoccupati per la corsa alla diversificazione degli approvvigionamenti che ci sarà, non siamo il solo paese che acquista greggio iraniano e, in questo momento, potrebbero essere privilegiati paesi con rapporti di cooperazione con la Repubblica Iraniana non a favore dell’embargo, mi riferisco ai paesi asiatici, già importatori da qualche tempo, in larga misura del greggio iraniano. Saranno favoriti per forza di cose i mercati spot di prodotto, questo comporterà il calo dei margini su tutta l’industria del settore petrolifero. L’adeguamento degli impianti per altri tipi di greggi similari, la scelta di nu! ovi fornitori e le variabili temporali, comporteranno dei problemi non da poco. Se la situazione resterà stabile è inevitabile l’aumento del greggio sui mercati nei prossimi mesi. Per adesso attendiamo maggiori notizie sulla situazione dello Stretto di Hormuz per poter definire e interagire su operazioni decisive di politiche di approvvigionamento».
Tra i preoccupati si iscrive anche “Il Giornale” che solo fino a pochi giorni fa invocava sanzioni draconiane contro l’Iran ed appoggiava le minacce di Silvio Berlusconi a Teheran fatte durante la sua visita in Israele, ma si sa: allora il padrone del quotidiano era al governo… Ora per “Il Giornale” sono Gran Bretagna e Francia a decidere e gli altri Paesi europei, Italia compresa, devono pagare il conto: «È successo con la Libia, succede di nuovo con l’Iran. Il via libera alle nuove sanzioni europee contro la Repubblica islamica, deciso lunedì a Bruxelles dai ministri degli Esteri dei 27 è una vera e propria mazzata per l’Italia che rischia di veder schizzare alle stelle il costo dell’energia e fare i conti con una benzina da due euro al litro», si legge nell’articolo ripreso non a caso con grande rilievo dall’agenzia iraniana Irna.
E se il ministro Giulio Terzi dice che l’embargo petrolifero all’Iran non avrà «Un impatto importante sull’economia globale e sulle forniture», dalle colonne del Giornale risponde De Simone a nome dei petrolieri: «Le 10mila tonnellate di petrolio iraniano che arrivano ogni anno in Italia rappresentano il 13% delle nostre importazioni», una cifra che non permetterebbe all’industria italiana di uscire indenne dall’embargo, considerando anche il fatto che «Quello iraniano è un greggio pesante adatto alla produzione di bitumi, la Ies di Mantova, l’Api, la Erg e la Saras e gli altri nostri maggiori importatori faranno molta difficoltà ad acquistarlo altrove».
Il Giornale ce l’ha probabilmente anche con l’esclusione dall’embargo concessa alla multinazionale britannica Bp. Che potrà continuare a sviluppare con gli iraniani il progetto da 20 miliardi di dollari del Naftiran Intertrade, per lo sfruttamento del gas del Caspio. Un’esenzione accettata anche dagli Usa in chiave anti-russa, cioè per evitare che Mosca metta le mani sull’affare.
Invece chi rischia parecchio è l’Eni che potrebbe perdere i 2 miliardi di dollari che avanza dall’Iran per lo sviluppo nel 2001 e nel 2002 dei giacimenti di South Pars e Darquain, fino ad ora pagati nel 2010 con greggio iraniano per 500 milioni di dollari.
Intanto, mentre c’è chi dice che un attacco americano-israelianio coin sostegno o coinvolgimento Nato, potrebbe essere sferrato contro gli impianti nucleari iraniani addirittura già entro febbraio, ieri nel suo discorso sullo stato dell’Unione il presidente Usa Barack Obama non ha certo contribuito a far calare la tensione, mantenendo la minaccia di un attacco militare contro Teheran e la decisione di mantenere la pressione contro il programma nucleare.
«L’America è determinata ad evitare che l’Iran ottenga una bomba nucleare, ed io non escluderò nessuna opzione dal tavolo per raggiungere questo obbiettivo», ha detto Obama che però ha anche parlato della possibilità di una soluzione diplomatica: «Una soluzione pacifica di questo problema è ancora possibile, ed è certamente migliore, e se l’Iran cambia comportamento e rispetta i suoi obblighi, può riunirsi alla comunità delle nazioni».
Gli Usa e la Nato se attaccheranno l’Iran non riceveranno aiuto da un Paese Nato: la Turchia, che ha annunciato che non metterà il suo territorio al servizio dell’Alleanza atlantica in caso di un blitz.
Lo ha annunciato oggi a Mosca il ministro degli esteri turco Ahmet Davutoglu dopo un incontro con il suo collega russo Sergei Lavrov: «”La Turchia non ha mai autorizzato ad utilizzare il suo territorio né ha mai lavorato con coloro che vogliono portare attacchi ai Paesi vicini » ha detto Davutoglu con una buona dose di ipocrisia e revisionismo storico, visto che in Turchia c’erano basi Usa con missili puntati contro l’Urss, che dalla Turchia sono partiti attacchi segreti e palesi verso il Medio Oriente e che la stessa Turchia non disdegna di invadere e bombardare un Paese vicino, l’Iraq per disfarsi della fastidiosa guerriglia del Pkk Kurdo.
Come ciliegina sulla torta oggi il regime siriano ha accusato Ankara e il Libano di fornire armi e retrovie alla ribellione contro la dittatura nazional-socialista degli Assad, che però i russi continuano ad appoggiare insieme agli iraniani. Le strade della geopolitica e del petrolio sono davvero complicate…
http://www.greenreport.it
Si è stabilita una nuova moda, per la quale ogni personalità politica o istituzionale deve condire i suoi discorsi con inesorabili denunce dello strapotere della finanza globale, che, da “servizio nei confronti della produzione”, è diventata scopo in sé e funzione primaria. Una volta pronunciata l’astratta denuncia, si può tornare tranquillamente ad obbedire alle banche.
Il caso più clamoroso di questa schizofrenia, è dato dalla questione dell’inserimento dell’obbligo del pareggio di bilancio nella Costituzione. Strano che nessun costituzionalista abbia sentito il bisogno di chiarire che una tale norma è di per sé incostituzionale, poiché uno Stato che accetti di trasformare il pareggio di bilancio da scelta politica in norma vincolante, si consegna in ostaggio ai propri creditori. Tanto vale affermare chiaramente che la sovranità appartiene alle banche.
http://www.vocidallastrada.com/2012/01/la-nigeria-goldman-sachs.html#more
“La crescita pensata per sostenere il debito è una cura apparente…”
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/07/leconomia-povera-di-luigi-copertino-la.html
@random64 Concordo pienamente Random Mentono e sanno di mentire
Ciaooo
Lucida visione(a me non è mai stato simpatico, ed è sicuramente di idee opposte) di Giulietto Chiesa sul panorama Europeo e finanziario, http://www.youtube.com/watch?v=AfnYrsxKogc
Vi dirò di più che tutto ciò che questo parlamento ha fatto e sta facendo è una pura depenalizzazione dei precedenti atti criminali. Guardate questo filmato della televisione svizzera…..commettono atti criminosi a ripetizione contro le persone deboli ed oneste, che hanno lavorato umilmente, accettato di farsi trattare a pesci in faccia, hanno dato lustro alla patria italica all’estero e onorato il nome degli italiani (ladroni) rimasti in patria…..non c’è da indignarsi, è troppo gentile indignarsi. La parola per descrivere lo schifo profondo che lascia la storia che vi allego non esiste ancora nel vocabolario nè italiano nè estero…..preferisco vedere diecimila volte il film “L’esorcista” che rivedere solo per la seconda volta questo documentario…. va contro tutti i principi di educazione, morale, legalità, etica e civiltà che mi sono stati insegnati nella mia carriera accademica. E’ l’assoluta negazione di tutto ciò….. queste persone tramite il loro sistema pseudo-democratico sono la pura negazione della vera democrazia. Dopo aver visionato il filmato pensate dove lo Stato potrebbe recuperare i suoi soldi e dove invece vanno a colpire. L’Italia si può salvare, purtroppo non con queste persone…..guardate gente e meditate, perchè queste misure non serviranno assolutamente a nulla se non vi sono più principi….meditate… e voi giornalisti che avete ancora qualche briciola di sano principio parlatene, perchè è un vostro dovere….come fanno gli svizzeri:
http://www.rsi.ch/diquaedila/index.cfm?scheda=16788
NICOLA_Z il 26 gennaio 2012 alle 10:55:
ci sono persone in Italia che lo pensano davvero non solo Monti.Sono convinte che non sono le banche le responsabili di tutto questo,perchè ascoltano la Tv,e non solo una,anche Sky.Quindi se ora andiamo male è perchè ci sono gli scioperanti,se le industrie falliranno ,dicono,sarà colpa dei camionisti.Questo il potere delle Tv.
Racconta una menzogna spacciandola per verità 10.000 volte .e questa diventa verità.
Nessie,
la vignetta di Giannelli, è spassosissima!!!!!
Esprime molto bene quello che avevo detto prima,
Per il Ragionier Trilater Terminator (meglio sarebbe dire, Sterminator del ceto medio e basso), i Poteri Forti sono tutte le categorie che lui ha deciso di colpire, mentre l’Alta Finanza e le Mega Corporation Globali, non fanno parte di questo elenco partorito dalla sua robotica mente, e quindi vanno tutelate e non colpite!!!!
“Ma come è umano lei, Ragionier Robotico”!!!!
cordiali saluti, Nicola.
Nicola e Salvino e tutti:
per sorridere un po’ questa vignetta di Gianelli (corriere 22 gennaio) che se la dà a gambe levate inseguito da tutte le categorie del lavoro:
http://www.corriere.it/foto_del_giorno/giannelli/12_gennaio_22/giannelli_cc979fd8-44ce-11e1-b12c-223272f476c4.shtml
Poi per sua fortuna…una Banca in cui rifugiarsi.
la più grande stronz..il 70% degli Italiani hanno casa, okkio alle statistiche menzognere, es se su cinque persone io mangio cinque polli, risulta che ogni persona in media mangia un pollo.., non parliamo di chi “possiede” casa : mutuo..tutte palle
Sotto la banca la patria campa
di Marcello Veneziani
Mi sto asciugando le lacrime dopo aver seguito, in piedi e con la mano sul cuore, il commovente appello patriottico di uno spot pubblicitario, poi di un altro, poi di un altro ancora. Mi sto asciugando le lacrime dopo aver seguito, in piedi e con la mano sul cuore, il commovente appello patriottico di uno spot pubblicitario, poi di un altro, poi di un altro ancora. Non so se ci avete fatto caso, ma da qualche tempo vanno in onda gli spot etico-patriottici, sentimental-retorici, piccoli racconti edificanti sui nostri affetti più cari ripassati in salsa nazionalpopolare; testi di De Amicis-Napolitano- Cutugno. Non solo per vendere l’olio, il caffè o che so, pure i vili legumi, si scomodano Dio, patria e famiglia, la Tradizione e il Libro Cuore. Ma ora grandi e piccole banche e perfino imprese automobilistiche, di quelle che minacciano di andarsene dall’Italia, cercano di suscitare il nostro consumismo patriottico o i nostri eroici languori finanziario-autarchici per piazzare le loro auto o le loro azioni. Persino quel che fino a ieri sarebbe stato bocciato come la più stucchevole retorica patriottarda, far sventolare il tricolore, viene usato per commuoverci e lanciare i nostri soldi- come la stampella di Enrico Toti – oltre l’ostacolo, che poi sarebbe il loro sportello. Altri condensano in pochi secondi un trattato di antropologia affettiva per dire che siamo italiani de core e dobbiamo esserlo pure de sordi . La patria stavolta non chiede di versare sangue ma altri liquidi, e non esige di marciare ma di andarci in macchina, purché italiana. Io prima mi commuovo, poi mi rallegro, infine mi chiedo: ma niente niente questi patrioti ai saldi di fine Italia, ci stanno prendendo per il culto?
Grandioso !
Salvino,
il governo Monti, ha compiuto un’altro bluff, con questo codicillo del decreto “deregulation”, (decreto ai danni delle categorie non certo “onnipotenti”), ed ha sfilato dagli enti locali la bella cifra di 30-40 miliardi di €!!!!
E perchè, non nè ha fatto alcun riferimento nella conferenza stampa? Era vergognoso parlarne???
E come mai gli enti locali non protestano???
E’ vietato fiatare contro cyborg-Monti???
Ma poi è sconcertante che abbia definito chi sono per lui i Poteri Forti: i tassisti e i farmacisti!!!!!
Incredibile!!!!!
Dopo che aveva detto, al suo insediamento, che i Poteri “Forti non esistono in Italia!!! Magari esistessero!!!!”
Evidentemente in due mesi sarà stato “ILLUMINATO” sulla via di Damasco.
A questo punto aspettiamo altre “illuminazioni” del Monti-pemsiero, dopo questi scioperi e blocchi dirà:
I camionisti, i pescatori, gli agricoltori e allevatori, gli edicolanti, sono i Poteri Forti, più forti dell’universo!!!!
Chi NON FA PARTE di questo elenco dei Poteri Forti, secondo Monti, sono le Banche e le Assicurazioni, che per lui sono semplicemente “non debolissimi”, quindi nè forti nè debolissimi, quindi le potremmo definire con commossa commiserazione soltanto “deboli”. Poveracci!!!! Che misera pena che mi fanno!!! Quasi quasi diventano degli straccioni!! E magari potrebbe addirittura succedere, data la loro debolezza, che saranno i Governi un giorno ad essere più forti di loro!!! E quindi politici e governi al di sopra di loro, perchè Poteri Deboli!!!
Oh poveri noi!!! Sappiamo chi ci ha spediti in questa tremenda crisi finanziaria globale, sappiamo chi comanda al di sopra dei governi nazionali, sappiamo che abbiamo perso ogni sovranità monetaria a vantaggio di entità private, e lui Cyborg-Monti, ci viene a racconatare le favole, sperando che tutto il popolo-bue, creda ai suoi spudorati inganni!!!!
saluti, Nicola.
SILVIO il 24 gennaio 2012 alle 17:48: Rinnovo il mio affettuoso saluto a Carlo Trajna, che è (per me) il Presidente onorario del blog “Il Cuore del Mondo”.
Ancora grazie, caro Silvio, perché, come me, ami scherzare. Ti nomino fiorentino onorario.
@m@rco va bene Marco ma la frase é buona….
———
Nel frattempo…
Iniziano le bastonate, Monti non lo si deve contestare!
Per adesso andate a farvi medicare, che non avete un bell’aspetto, e non fateci perdere di nuovo la pazienza, questo è uno stato di polizia al servizio dell’usura, non un distaccamento della Caritas, cosa credete?
In fila per tre e che sia l’ultima volta!
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/iniziano-le-bastonate-monti-non-lo-si.html
Ciaooo
DALLA “CASHLESS SOCIETY” AL CONTROLLO MENTALE DELL’UMANITÀ – (§ 3/15)
Nel precedente post affermai che è stata la BIS ad apporre il sigillo ufficiale sulla “Società senza contanti”, da realizzarsi in misura globale. E in effetti andò così, senza tema di smentite.
Quel che non ho ancora detto è che essa – prima di scrivere il nero sul bianco dei documenti ufficiali – utilizzò il popolo americano come cavia sperimentale, comportandosi alla stessa stregua del folle ”Dottor Stranamore (ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba)” del celebre film di Stanley Kubrick.
Essa ci riuscì grazie alla collaborazione del Federal Reserve System (Banca Centrale Usa aderente alla BIS), di George W. Bush e Bill Clinton (Presidenti Usa, entrambi aderenti a congreghe quali “Skull and Bones”, “Rhodes Group”, Commissione Trilaterale e Bilderberg Group) e del Congresso Usa che approvò alla chetichella (in piena guerra del Golfo) il “Federal Telecommunications System 2000” (FTS2000).
Il risultato fu che i cittadini degli Stati Uniti vennero obbligati all’uso di smart card di ogni tipo per dimostrare la loro identità o la sussistenza di specifici diritti, per incassare salari e stipendi, effettuare transazioni economico-finanziarie, pagare la benzina o l’assistenza sanitaria o l’assicurazione, ricevere i benefici del governo, acquistare gli oggetti nei distributori automatici e così via dicendo.
In breve, gli anni ’90 segnarono negli Usa il trionfo della moneta elettronica e del denaro digitale (emessi dai privati) e il crollo della privacy determinato da un sistema burocratico/ creditizio/ identificativo sempre più invasivo e inesorabile (a danno del cittadino e a beneficio delle congreghe oligarchiche). Al riguardo, lo stesso Clinton dichiarò beffardamente in tv: « Ogni uomo, donna o bambino deve possedere – senza eccezione alcuna – la propria “U.S. National Health Insurance Card” munita del relativo numero ID…»
In appresso, tale sistema nefasto manifestò un’altra sua conseguenza: la crescita esponenziale del debito privato, incoraggiato dal laissez faire delle stazioni emittenti o di controllo delle smart card creditizie.
Privi di un parametro di riferimento (denaro fisico effettivamente posseduto), i cittadini americani si indebitarono all’inverosimile in consumi voluttuari, perdendo in tal modo i beni primari (esempio: la casa) non potendone onorare le relative obbligazioni contratte (ricordo che il loro tasso di indebitamento privato è oggi pari all’incredibile 1700% !) .
Altra temibilissima conseguenza della Cashless Society è la demonetizzazione, vero e proprio cancro del tessuto economico.
Ma mi fermo qui. Sarebbe lunghissimo parlarne.
[continua § 4/15]
A proposito dei bluff (più propriamente truffe) di Monti vi sollecito a leggere l’articolo di oggi di Bracalini
http://www.ilgiornale.it/interni/il_premier_sfila_30_miliardi_sindaci_e_comincia_fine_federalismo/26-01-2012/articolo-id=568792-page=0-comments=1
Con un altro comma nascosto nelle liberalizzazioni FASULLE ecco come Monti prevede di pagare i BOT di marzo: togliendo i soldi a tutti gli enti locali obbligandoli a versare tutto in Banca d’Italia, e per riaverli dovranno aspettare anni.
Il terremoto ha sbagliato zona. A Roma, facendo danni soltanto per Montecitorio, Viminale e Quirinale, e di notte, sarebbe stato un male ?
Ecco come si esprime l’imbecillità fatta persona: “Gli italiani sono poveri? Il 68% ha una casa” (di Sergio Rame). Dall’articolo si evince che le famiglie italiane, in base alle statistiche percentuali, godono di un reddito “al netto delle imposte e dei contributi sociali, pari a 32.714 euro, 2.726 euro al mese. In termini reali il reddito medio risulta inferiore del 2,4% rispetto a quello del 1991. In realtà, non solo la ricchezza delle famiglie italiane è in media di 163.875 euro, ma quasi il 70% delle famiglie possiede una casa di proprietà”. Insomma, se uno ha 327.750 € e l’altro 0, in teoria hanno 163.850 € ciascuno. I poveri non sanno d’essere ricchi.
Fausto: il giordano bruno lascialo perdere (idolo massoni e radicali)
http://www.storialibera.it/epoca_moderna/giordano_bruno/
@ Fabio Cenci “sorry ma ….Monti piace molto anche al “piacione” Barisoni di Radio 24 Ore; basta sentirlo dalle 5 alle 6.30 PM ogni giorno alla radio. Gran tifoso di Monti!
Del resto anche la Marcegaglia non pare abbia piu’ nulla da ridire: tutto va cosi’ splendidamente….”
E Culatello Bersani dove lo metti? Giusto ieri continuava a pontificare: “Siamo con Monti senza SE e senza MA…”. L’ignobile Letta jr. poi è addirittura sfegatato per lui più di un tifoso della curva Sud. Casini, Buttiglione, Fini, Rutelli, Alfano: è tutto un peana pro Monti a voce unica.
Indimenticabile poi il raduno a Palazzo Giustiniani (sede del Grande Oriente) tra Monti e i nuovi triumviri bypartisan Alfano, Casini, Bersani. Ma ovviamente, la massoneria secondo Monti non esiste e…jamais couché avec.
Ma è proprio questo il singolare gap tra la casta e il resto del paese che non lo vuole. Tra i sondaggisti e le categorie del lavoro. Piace al Palazzo, ai sondaggisti, ai media mainstream ma non piace a chi si fa un mazzo grosso tanto (mi si passi l’espressione priva di eufemismi). Ovvero al resto del Paese.
Nessie
QUI E ORA… GIORDANO BRUNO
Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.
Giordano Bruno
Lord BB: e chi sara’ mai questo Mr Christoph Glitsch???
Che il tutto sia in un dominio tedesco mi puzza proprio tanto!
xNessie,
sorry ma ….Monti piace molto anche al “piacione” Barisoni di Radio 24 Ore; basta sentirlo dalle 5 alle 6.30 PM ogni giorno alla radio. Gran tifoso di Monti!
Del resto anche la Marcegaglia non pare abbia piu’ nulla da ridire: tutto va cosi’ splendidamente….
E anche Giannino tutto sommato pensa che sia migliore dell’uomo di Arcore, quindi il male minore.
Io invece penso che questo sia pericoloso, mentre l’infoiato era il male assolutamente minore. Questione di punti di vista.
Purtroppo,i poliziotti italiani sono questi.Se scioperano loro,i magistrati ecc.nessuno può manganellarli!!! E…scioperano…non per fame,ma per incrementare sempre più lo stipendio pagato da chi oggi manganellano,mentre quest’ultimi x arrivare a fine mese, devono subire violenza da incapaci di riconoscersi in un lavoro che sol quello da mantenuto dello STATO.Fate schifo!!!E…quanti di questi signori dal manganello facile fanno il doppio lavoro? E…quanti di essi hanno manghellato chi;”al documento prego,ha messo in mezzo qualche banconota da 5? 10? 20? 30? 40? 50 euro?.Ffankiull.(BAT)
Previsioni economiche (usa) per il 2012
di Jack Rasmus
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=42159
E’ ufficiale, ormai: Monti piace solo ai sondaggisti amici della Borsa come Mannheimer e Pagnoncelli, i quali tengono alto il suo indice (fasullo) di gradimento, in tv da Vespa e da Floris. E questo mentre per tutta Italia è un incendio di categorie del lavoro sul piede di guerra contro di lui.
Ora c’è quella dei pescatori. Da tempo lamentano l’iniquità delle leggi Ue contro la “paranza”, quella frittura mista che non si può più pescare perché non omologata ai dettami di Bruxelles. Lottano contro il caro gasolio che impedisce di prendere il largo coi loro pescherecci. Lottano contro i blocchi della Ue che li costringe a “tenere un diario di bordo” (uno dei tanti soprusi dell’Eurocrazia più ottusa. Contro le Banche che non concedono prestiti all’industria ittica.
Qui il filmato sui pescatori pestati a sangue dalla polizia a difesa dei Terminator del Governo. Guardatelo. Io non ho parole :
http://video.corriere.it/caro-gasolio-protestato-pescatori-/b68b1c8e-477a-11e1-8fa7-b2a5b83c8dfe
Monti e la bufala del PIL a + 10%: o pazzi, o economisti…
Monti “crede” (nel senso della fede) che le liberalizzazioni porteranno ricchezza e un PIL al +10% nel giro di qualche anno. Idea doppiamente folle: per il picco del petrolio e per la mancanza di una cultura della ricerca e dell’innovazione.
http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2012/01/mario-monti-pil-10-se-non-sono-pazzi-sono-economisti.html
“Verso la Bancarotta. Per colpa di chi?”
“Ecco la tabella con le ultime proiezioni (ottimistiche credetemi) del Fondo Monetario Internazionale sulla (de)crescita del PIL mondiale e paese per paese. Indovinate chi farà più schifo di tutti? Indovinate perchè? (no, non è esattamente colpa degli sporchi evasori fiscali, nooo neppure degli speKulatori. nooooo neanche dei camionisti)………..
…….Grazie Mr Monti! Grazie Casta di Parassiti! Andate all’Inferno.”
Fonte: http://www.rischiocalcolato.it/2012/01/ammazzati-dalle-tasse-verso-la-bancarotta.html
saluti, Nicola
Fabio Cenci,ciàcià.Ottimo il sito grazie.Buona serata(BAT)
Caro FABIO CENCI,
rispondo ai tuoi post senza argomentare altrimenti corro davvero il rischio di entrare in OT.
Quanto alla BIS e ai suoi proprietari privati, ti rinvio agli amici del “ Caffè politico-letterario del GRUPPO 280” e, più esattamente, al post del 20 gennaio c.a. pubblicato dal bravo Fabio Munari nel link
http://www.meetup.com/gruppo280/boards/thread/7583162/380/
C’è da rimanerne basiti! Occhio! Munari non scrive mai a vanvera perché linka sempre le proprie fonti.
Circa il Partito Indipendente, ti confesso che è la prima volta che ne sento parlare.
Però, provando a cliccare sul loro archivio 2011, mi è apparso un articolo della Voce.info.
Hummmm…..e ha subito chiuso la connessione.
Ciao.
@ TUTTI
Prosperity Index andate a scoprire il ranking dell’Italia..:
http://www.prosperity.com/rankings.aspx
LordBB
@ FABIO CENCI
Mr Christoph Glitsch
Month/Year of Birth: 08/1961
27, Josefstr.
Bonn
Germany
53111
LordBB
Oggi 24 gennaio leggo su Repubblica: “I militari della Guardia di Finanza di Bari, per ordine della procura della Repubblica di Trani, stanno compiendo accertamenti e verifiche nella sede di Milano della società di rating Fitch”
Il resto dell’articolo > http://lordbusinessbooks.blogspot.com/
LordBB
SE DOVETE MOVIMENTARE GROSSE SOMME DI CAPITALE
vi suggerisco questo link > http://www.financialsecrecyindex.com/2011results.html
SE DOVETE MOVIMENTARE GROSSE DI CAPITALE
Vi suggerisco questo link > http://www.financialsecrecyindex.com/2011results.html
LordBB
@ FABIO CENCI
Domain: partitoindipendente.it
Status: ok
Created: 2011-04-06 00:14:14
Last Update: 2011-04-06 00:40:22
Expire Date: 2012-04-06
Registrant
Name: Christoph Glitsch
Organization: Privacy Protection Service Ltd.
ContactID: CGP4726361-BNIB
Scusate ancora.
Sapete chi sono costoro?
http://www.partitoindipendente.it/
Sera tutti!? aladino, ciàcià.Non ho debiti,li avessi forse sarebbe stato meglio,perchè almeno hannop una scadenza credo.Il senso è,che l’ho comunque,perchè vedere dei nipoti che non trovano lavoro,e,che la famiglia non può sfamarsi,è peggio di un debito,infatti non si sa la sua durata.Ti dirò caro aladino,che la voglia di lavorare è tanta,ma non per me ma per essere utile in aiuto di chi in famiglia può averne bisogno.Aladino,è troppo brutto verede crescere nipotini in situazioni senza futuro.Ma si fa quel che sse pò.aladino,ecco perchè sono a favore delle pensioni,perchè sono di aiuto ai figli,nipoti eccc.e questo imbecilleparassita di un governo le ha portate ad un età infinita”Magari si camperebbe tanto poi”.Ciàcià buona serata(BAT)
E’ uscito un libro che presumo interessante di Paolo Savona :
http://www.ibs.it/code/9788849832334/savona-paolo/eresie-esorcismi-e-scelte.html
Il lavoro esamina le decisioni di politica economica susseguitesi in Italia dalla nazionalizzazione dell’industria elettrica in poi, definendole “eresie”, ossia dottrine contrarie ai dogmi della razionalità economica, le quali hanno dato vita a puri “esorcismi”, riti che hanno lasciato le cose come prima. Infatti, nonostante le promesse di tagli, la spesa pubblica è continuata a crescere imperterrita, come pure, ma meno, la pressione fiscale, facendo così lievitare l’indebitamento pubblico. Lo Stato si è impossessato di metà del reddito annuo del Paese e non pare ancora soddisfatto, dato che va aggredendo in modo indistinto la ricchezza. L’autore individua nella “manovra” la madre di tutti i mali, una pratica di cui si avvale ora anche l’Unione Europea. La crisi che stiamo vivendo è il conto che gli italiani sono chiamati a pagare per gli errori commessi dagli Stati Uniti nel dopo Bretton Woods, non avendo adeguato le regole sul piano della moneta e dei cambi, e dall’Unione Europea nel dopo Trattato di Maastricht, per non aver attuato il disegno di unificazione politica che l’aveva indotta a creare l’euro. Il lavoro indica anche le “scelte giuste” da prendere per riportare l’Italia sul sentiero della ripresa produttiva e dell’occupazione. Il lavoro si chiude con un esame critico della Manovra Monti e delle decisioni prese a Bruxelles il 9 dicembre scorso che sono la continuazione della concezione di una “vecchia” Europa.
Nel poscritto che conclude 1984, George Orwell descrive il mezzo piú efficace usato dalla dittatura da lui immaginata per impedire lo sviluppo di un pensiero eterodosso.
Tutti gli anni viene stampato un nuovo vocabolario che sostituisce gli esemplari del vecchio, i quali vengono mandati al macero.
Ogni edizione successiva contiene sempre meno parole della precedente, cioè meno maniere di pensare.
Di anno in anno, il pensiero si restringe e le sue possibilità di libero sviluppo diminuiscono.
Oggi non si restringe il numero delle parole; anzi, non passa giorno senza che si fabbrichino neologismi. Cosí facendo, si distruggono i meccanismi di concatenamento delle parole e di coesione delle idee, che permettono la costruzione della sintesi.
Conclusione:
non si mette in discussione il disordine costituito, in quanto manca la capacità e il modo di immaginare un disordine diverso da quello esistente.
Monti e il terremoto. Un antico proverbio lo insegna: le disgrazie non vengono mai sole.
Prima (o dopo) la chiusura di Green Hill, propongo di rinchiudere Sad Mountain. A scopo precauzionale. ciaooooo.
@SILVIO
Il documento della BIS che hai postato sulla CASHLESS society è veramente incredibile.
Ora per chi non la conosce e per alleviarti il lavoro riassumo cos’è la BIS:
La BIS è un’organizzazione chiusa posseduta da 55 banche centrali. I direttori di queste banche centrali viaggiano al quartier generale di Basilea una volta ogni due mesi, e la Riunione Generale, il supremo tavolo esecutivo della BIS, si riunisce una volta l’anno.
Ma come la New York Federal Reserve Bank dichiara al momento sul suo sito web:
nel marzo del 2006, la BIS aveva 55 banche centrali azioniste di tutto il mondo. Sempre nel marzo del 2006, gli asset della Banca era approssimativamente 221 miliardi di dollari, compresi 5,8 miliardi dei propri fondi.
Quando all’inizio la BIS si è capitalizzata, alle banche partecipanti è stata offerta l’opzione di comprare azioni della BIS o fare in modo che queste azioni venissero acquistate dal pubblico. Al momento, l’86 per cento delle azioni della BIS è registrato registrate a nome delle banche centrali, e il 14 per cento è detenuta dagli azionisti privati. Le azioni di proprietà dei privati ammontano a una parte degli apporti francesi e belgi e a tutte le azioni che provengono dall’apporto originale degli Stati Uniti nel 1930.
Quindi le banche private posseggono la Fed (e gran parte delle altre banche centrali), e le banche centrali – e gli azionisti privati – a loro volta posseggono la BIS, il regolatore bancario globale.
Sarebbe veramente interessante scoprire chi sono questi azionisti privati.
Formalmente registrata come una società per azioni, è riconosciuta come un’organizzazione internazionale e, di conseguenza, non è soggetta ad altra giurisdizione che quella delle leggi internazionali.
Non deve versare imposte e i suoi membri e impiegati godono di un’ampia immunità. Nessun’altra istituzione regola la BIS, malgrado il fatto che gestisca circa il 4 per cento del totale delle riserve monetarie mondiali, circa 217 triliardi di euro, oltre a 120 tonnellate d’oro […].
I banchieri centrali non sono eletti ma sono incaricati dai loro governi. Tuttavia, detengono un potere che eccede quello di molti leader politici. Le loro decisioni influenzano intere economie, e una singola parola che viene dalle loro bocche è capace di smuovere i mercati finanziari. Fissano i tassi di interesse, e quindi determinano il costo dei prestiti e la velocità globale degli scambi finanziari.
caro GIULIETTO CHIESA, tu non me lo meni.
Volevo dirtelo. L’ho scritto. ciaooooooooooooooo.
A corredo del commento inviato prima a BETA, fornisco il parere del Prof. Alain Parguez (insigne economista) sulla genesi dell’euro e i suoi odierni sviluppi:
« L’Euro è un golpe finanziario che è stato attentamente pianificato da Francia e Germania…Fin dai tempi di Mitterrand, si sapeva perfettamente che tutta la base industriale del sud Europa sarebbe stata distrutta, per formare lì un nuovo impero coloniale…L’Euro è comunque destinato a collassare, portandosi con sé le austerità, la distruzione di ogni spesa di Stato produttiva e le privatizzazioni selvagge…Per intanto, i debiti nazionali europei, e i presunti danni che comportano, sono oggi grandemente sopravvalutati.
Perché? Perché le grandi banche devono essere sovra-compensate per le loro perdite dovute alla speculazione su quei debiti.
Infatti i tassi d’interesse “shylockiani” sui debiti dell’Eurozona sono una cornucopia per le grandi banche europee e per le corporations che li percepiscono…
Magistrale! Nulla da obiettare.
Se non la considerazione di quanto siano sciocchi quegli italiani che – dopo aver mandato giù il rospo di un Presidente del Consiglio non eletto e per giunta oligarca strettamente connesso alla Commissione Trilaterale (= Presidente sezione europea) e a Goldman Sachs – continuano a confidare in un individuo come Mario Monti che li (ci) porterà al depauperamento totale, rendendo grottesco e vano ogni sacrificio.
“Cattura la moneta circolante!, e non sarà più necessario per i banchieri preoccuparsi di reflazionare i propri bilanci utilizzando denaro preso a prestito dai mercati, o da altre banche, a tassi di interesse inusitati. (Per reflazione si intende l’espansione della domanda e relativi effetti che accompagnano una fase di ripresa economica.)”
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9549
Fausto aveva postato questo articolo altre volte, ma data la sua utilità, lo ripeto.
Ricordo che noi Italiani siamo in prima fila come cavie di “sperimentazione” per questa nefandezza della moneta elettronica a cui nessuno (a parte le voci discordanti di questo blog) si ribella.
Caro Foa, tutto ciò che può esserci di negativo, con Monti è attuabile. Pensare che lo faccia per prenderci in giro vorrebbe dire sopravvalutarlo. Insomma, c’è e non ci fa. Per questo è pericoloso. È bastato lo sciopero di quattro giorni dei camionisti per mettere in ginocchio l’Italia, ma quando arriverà la batosta delle tasse, insieme agli altri aumenti, e la gente non avrà più soldi né lavoro, la protesta diventerà violenta. A quel punto non ci saranno forze dell’ordine in grado di espropriare la sovranità al popolo.
Se SB, avesse pronunciato:
“Non toccare la logica d’insieme del dl liberalizzazioni”
Se SB, avesse pronunciato:
“Il Parlamento è sovrano ma sconsiglieremmo di fare variazioni che dovessero far venir meno la logica di insieme”.
Se SB, avesse pronunciato:
“Il Debito Italiano è IRREDIMIBILE”
Se SB, avesse pronunciato:
“la mia matematica non è un’opinione fino a prova contraria”
Dove avrebbero eretto il patibolo ?
Ho detto la mia, voi dite la vostra !!!
Siamo arrivati a dichiarazioni pubbliche inaccettabili, siamo arrivati al divieto di scioperi,
siamo arrivati alle ammende da € 10.000 a scioperante,
siamo arrivati allo scioglimento forzoso degli assembramenti.
Quanto erano tenerucci il baffone ed il baffetto.
ciaoooooooooooooo.
LA PROTESTA DIVENTERA’ DISTRUTTIVA
Chi ha costruito questo debito? Chi lo deve pagare? Come riformare il Paese? Mancano le risposte, ma manca soprattutto il tempo per darle. E forse è già troppo tardi
http://www.cadoinpiedi.it/2012/01/24/la_protesta_diventera_distruttiva.html
Saluti
Ecco, Silvio lo ha detto: debito pubblico IRREDIMIBILE, come tutti i sistemi basati sul FIAT Money a Riserva Frazionaria.
Ed ecco perche’ tutto questo NON e’ OT: le riforme di Monti sono un bluff esattamente per questo motivo.
Monti e’ un economista non un pirlaccione qualunque, ed anche conosciuto.
Se non lo sa lui cosa e’ un sistema a riserva frazionaria!
Quindi sa bene che liberalizzare (senza regole….derugulations varie insomma) e indebitare sono le chiavi di volta per annullare l’indipendenza degli Stati sovrani, che sono sicuro lui odia, essendo a favore di una entita’ transnazionale senza anima ne’ identita’.
La Magli potrebbe essere il nostro portavoce! Per non parlare di tutti quegli economisti che detestano tutto cio’.
Ma vi pare che si troveranno mai politici non parassiti che si ergano a portavoce di quste verita’ ?
Siamo proprio in tema, altroche’ !
BETA,
per quel che mi riguarda, la prego di leggere il mio post delle 11:45.
Troverà ivi la risposta.
Quanto agli altri amici che commentano, non sia ingeneroso verso di loro.
Perché stanno esprimendo il loro sdegno a la loro ira verso un sistema di potere transnazionale che ci opprime sino a strangolarci, con strumenti che vanno al di là di ogni umana sopportazione.
Avrei potuto postare 15 commenti sulle cosiddette liberalizzazioni degli anni ’90, decretate (a detta dei politici corrotti e incapaci) per alleviare l’allora pesantissimo debito pubblico ma ho preferito non farlo perché è materia molto conosciuta.
Non è infatti un mistero che esse servirono a nulla se non ad ingrassare gli squali internazionali e nostrani, a deindustrializzare l’Italia e a far lievitare il rapporto debito/Pil verso cime tempestose, come e più di prima.
La ragione è semplice: il debito pubblico di uno Stato privo di moneta sovrana è IRREDIMIBILE e cresce smisuratamente per effetto del tasso di interesse composto.
Pertanto, invece di ripetere le solite lagnanze che conoscono (lo spero) quasi tutti, ho preferito provare a raccontare quello che le criminali officine degli oligarchi psicopatici ci stanno apprestando.
Di cui, le liberalizzazioni odierne costituiscono uno dei tanti aspetti (forse tra i meno temibili).
Carissimi Nicola, Fabio e Silvio:
Indurre la gente al debito:
Carte di credito, debito, revolving, ecc. dove gli acquisti ti vengono segnati il mese dopo, rateizzazioni anche per le cretinate, tentazioni d’ogni genere ……
Basta fare il conto complessivo di 1 solo giorno a livello mondiale, dell’introito in base al PIZZO ( denominato Commissione ) delle varie Visa, AMEX, Master, Diners, Postpay e cosi via altre 10.000 o piu carte in circolazione:
credo che neanche loro sanno quanti miliardi di euro/dollari/yuan/rubli/reais guadagnano in solo 24 ore.
Questa è l’esempio di USURA piu semplice, ovvero quella LEGALIZZATA.
Facciamo il conto per 365 giorni….. e questo solo per le transazioni del contante (ovvero soldi VERI), pensiamo adesso quelle a CREDITO, ecc..!
E mi raccomando:
” non usate il contante perchè è FUORI LEGGE ” !!!!!,
usate la CARTA PIU VICINA A VOI!!!
Capito la storiella del contante?
Niente CONTANTE, piu USURA, niente impiegati, basta 1 elaboratore digitale per diventare MULTIMILIARDARIO in pochissimo tempo per via LEGALE !!
hanno inventato l’uovo di colombo,travestire da caccia all’evasione(quindi moralmente accettabile)il più grande sistema di controllo delle vite dei cittadini, tutti presi per le “palle”..
Fabio Cenci Giusto Fabio aggiugerei la Moneta Unica Mondiale
+++MICROCIP naturalmente….
Ciaooo
Monti in piena Fase 2, sulle tracce di Einstein
Monti: “Non toccare la logica d’insieme del dl liberalizzazioni”.
“Il Parlamento è sovrano ma sconsiglieremmo di fare variazioni che dovessero far venir meno la logica di insieme”. Così il premier Mario Monti ha risposto ai giornalisti a Tripoli che lo interpellavano sul decreto liberalizzazioni.
In altre parole, succederà un casino sociale, ma che non intaccherà l’armonia dei numeri, perché “la mia matematica non è un’opinione fino a prova contraria”.
Tempo…
ps: siamo al delirio…
Scusa NICOLA_Z
perche’ incredibile?
Poche settimane fa, se non erro, era stata pubblicata un’intervista al big boss di VISA che aveva testualmente affermato che stava collaborando con lo Stato Italiano
per rendere possibile questa grande conquista: tutti i pagamenti via VISA…
Gia’ allora ne avevo dedotto che i politici avrebbero seguito questa strada per la “tracciabilita’ ” del contante, ecc.
Con tutte le conseguenze che conosciamo.
Incredibile SILVIO!!!
già nella prefazione del testo da te indicato, il BIS afferma:
“Electronic money projected to take over from physical cash for most if not all small-value payments”
Cioè la moneta elettronica dovrebbe prendere il posto di tutto il denaro contante, per tutti (o la maggior parte), i pagamenti di piccolo importo!!!!
E in Italia Monti ha fissato il limite di 1000 €, oltre il quale non si può pagare in contanti.
Che cosa indendono per piccoli importi???
La spesa al mercato di frutta e verdura??
La spesa dal tabaccaio???
La spesa per il cappuccino al bar?
La spesa che va dai 1000 € fino ad xxxxxx????????????
E’ incredibile e terrificante!!!!!!
saluti, Nicola.
@ YAHUWA
“con la regia del governo ombra transnazionale, i «mercati» hanno minacciato di far crollare il suo impero economico”
Fosse tutto li’…..La vera minaccia e’ quella di dare il “via libera” ad un qualsiasi Ingroia che con l’ aiutino di un paio di “pentiti” alla Scarantino potrebbe confermare che il Berlusca, oltre ad essere sempre stato un mafioso, e’il vero mandante delle stragi mafiose del ’93. Da cui arresto, carcerazione preventiva, richiesta di ergastolo e, tanto per divertirsi, confisca di tutti i beni (compresi quelli dei figli), in quanto “frutto di attivita’mafiose”. grazie alle leggi anti-mafia fatte proprio da lui.Facile, no?
Scusate se ve lo dico, ma siete quasi tutti fuori tema….
piuttosto Foa, mi vuole rispondere?
Fuori tema, ma NON tanto:
La Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo prevede che in Russia la crescita del PIL sara’ quest’anno del 4,2 % e nel 2013, del 4, 3%. Gli economisti della Banca hanno sottolineato in modo particolare l’impennata che ha avuto la crescita economica nel terzo trimestre del 2011.
L’embargo dell’UE contro l’Iran destabilizza il mercato del petrolio, ha dichiarato Vladimir Cizhov, rappresentante permanente della Russia presso l’Unione Europea. Secondo la sua opinione, per l’acquisto di quantitativi mancanti gli importatori di petrolio iraniano si rivolgeranno a paesi terzi, tra cui la Russia. Come risultato, si verificherà inevitabilmente un salto dei prezzi del petrolio di breve durata che poterà solo alla riduzione del suo consumo e alla revisione dei contratti di fornitura.
Israele deve entrare a far parte dell’Europa Unita – la pensa così il ministro degli esteri di Gerusalemme, Avigdor Liberman, che è intervenuto a Vienna in occasione della conferenza internazionale dedicata alle prospettive di sviluppo del continente europeo.
Liberman ha dichiarato che Israele è l’unica democrazia stabile del Medio Oriente e rappresenta nella regione i valori della civiltà occidentale. Infine il ministro degli esteri si è espresso così sui “vicini cattivi” dello Stato d’Israele:
“Sarebbe stato meglio se Mosè avesse portato gli ebrei da qualche parte vicino all’Italia, alla Germania o all’Austria”.
Notizie varie tratte da :
http://italian.ruvr.ru/2012/01/25/
Questa ultima notizia è ASSOLUTAMENTE CLAMOROSA!!!!!
L’apocalisse e’ vicina. Anzi l’Eurogeddon
Lo afferma la societa’ australiana di consulting “Deloitte-Access” secondo cui nel 2012 morira’ l’euro e nell’Unione Europea inziera’ una recessione globale che dovrebbe colpire prima di tutto la Cina, primo esportatore nella regione.
Il termine di Eurogeddon e’ nato alla fine del 2011 quando in Europa i problemi sono sorti a valanga. Nonostante i vertici a ripetizione e le dichiarazioni confortanti di Mario Draghi le agenzie di rating hanno continuato ad usare le forbici sulla zona euro.
Dice l’esperto Denis Barabanov:
Adesso altre societa’ si abbandonano al pessimismo, basti citare la Pimco e la Nuriel Rubini. L’obiettivo di questa campagna e’ prima di tutto farsi conoscere e poi terrorizzare gli investitori.
E’ d’accordo l’economista Dmitri Tratas:
Eurogeddon e’un termine molto cinematografico che certamente rappresenta una buona mossa pubblicitaria. La societa’ australiana fino ad ieri era conosciuta ad una ristrettissima cerchia di specialisti ed oggi e’ sulla cresta dell’onda.
Si afferma che per ora il sistema europeo funziona, ma che da un momento all’altro potrebbe incepparsi. Non si dice quale potrebbe essere il fattore determinante.
Ovviamente le ricette proposte sono quelle che tutti ripetono: ridurre il debito pubblico e migliorare la disciplina finanziaria. Lo ha detto la signora Lagarde proprio ieri.
Aggiunge Denis Barabanov:
Prima di tutto si tratta di debiti incrociati e poi i debiti sono concentrati in piu’ della meta’ dei paesi europei. Pero’ quello del debito non e’ il problema maggiore. Infatti la cosa principale e’ che non c’e’ crescita. Attualmente viene seguita la tattica di tagliare le spese di bilancio, la riduzione del debito abbassa i ritmi di crescita e fa precipitare il paese nella recessione.
Negli Stati Uniti e’ stata seguita la strada inversa e i primi risultati si vedono.
La recessione europea dovrebbe colpire prima di tutto la Cina. E l’economista Elena Turzhanskaja si dice d’accordo.
Nell’economia cinese i problemi non mancano e se non sara’ incentivato il mercato interno la crisi e’ assicurata.
Intanto gli ultimi avvenimenti sembrano dar ragione ai sostenitori della catastrofe imminente, anche per i problemi politici esistenti. L’embargo petrolifero contro l’Iran potra’ soltanto mettere una croce sui piani di ripresa economica in Europa.
http://italian.ruvr.ru/2012/01/24/64534710.html
DALLA “CASHLESS SOCIETY” AL CONTROLLO MENTALE DELL’UMANITÀ – (§ 2/15)
“Cashless Society” significa “Società senza contante” che, in quanto tale, sarà costretta pertanto in futuro ad usare solo la moneta elettronica emessa dal sistema bancario, il quale è (a sua volta) massimamente in mano ai privati.
Tale tipo di Società venne concepito dalla Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS) sin dal lontano 1996 a mezzo della propria “Commissione per i Sistemi di Pagamento e di Regolamento” (CSPR), in sinergia col “Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria” e con gran parte delle Banche Centrali mondiali.
http://www.bis.org/publ/cpss48.pdf
Le maligne finalità di tale pianificazione furono subito evidenti alle menti più accorte e, cioè, :
- « Cancellare dalla memoria storica la moneta sovrana nazionale e sostituirla con la moneta elettronica emessa dai privati e da loro concessa (in totale discrezionalità) alla restante comunità, come se fosse una manna proveniente dal cielo.
- « Instaurare nel mondo un sistema creditizio senza contanti, fondato su un identificativo mondiale del cittadino. Il che permetterebbe (ai detentori del potere) di ridurre l’accesso al credito e/o di porre restrizioni sugli acquisti e sulle vendite a danno di cittadini contrassegnati come “sovversivi” o “pericolosi per la sicurezza degli oligarchi”».
Al riguardo, non si dimentichi che la BIS occupa una posizione di vertice nella piramide oligarchica. Essa è infatti la Banca Centrale (privata) di 60 Banche Centrali mondiali (tra le più importanti del pianeta) . Inoltre, essa gode dell’immunità di giurisdizione estesa a tutti i membri e dipendenti nonché dell’immunità di esecuzione a scudo dei propri beni. Ergo. Giammai sarà perseguibile dalla magistratura o dagli ufficiali giudiziari.
Comunque sia, mentre i più accorti fiutarono subito le trappole nascoste, gli ignavi e gli scemi del villaggio globale fecero supinamente proprie la favoletta “del contante alleato della malavita” messa in giro da fior di furboni quali i docenti dell’Università dell’Illinois.
Tale favoletta circola ancora nei commenti. Quando li leggo, mi vien da pensare : “È proprio vero che certe madri sono sempre incinte…..”.
[continua § 3/15]
DALLA “CASHLESS SOCIETY” AL CONTROLLO MENTALE DELL’UMANITÀ – (§ 1/15)
AVVERTENZA:
Ciò che gradualmente pubblicherò sarà rigorosamente linkato e documentato per consentire a chi legge di farsene liberamente un’opinione nonché per evitare che si rinfocoli la trita e sterile polemica tra complottisti e anti-complottisti.
Il numero dei post sarà necessariamente elevato sia perché la materia è complessa (oltre che, a mio parere, di stampo satanico nella sua pianificazione) sia perché cercherò di contenere le argomentazioni entro i 500 caratteri/post, onde agevolarne la lettura.
Tali post non sono infine da considerare OT in quanto le cosiddette liberalizzazioni (richiamate da Marcello Foa in questo topic) - che si vogliono attuare in un’Italia priva di moneta sovrana – costituiscono (assieme alla “Cashless Society”, introdotta in Italia da Monti con provvedimenti che limitano l’uso del contante) uno dei tanti vagoni di un treno lanciato in corsa verso la nostra distruzione finale ad opera di oligarchi psicopatici.
[continua § 2/15]
Questo,a mio avviso di bluff ne sta facendo parecchi,a cominciare da come è stato eletto.D’altronde nessuno lo ha votato,nessuno lo ha voluto..Ma intanto c’è e sta facendo danni..E’ solo stato messo li dal Partenopeo nell’italica opera di tassare per risanare..Certamente la sua manovra per il momento la stiamo metabolizzando.I risultati certi si vedranno tra 5/6 mesi,in attesa degli ulteriori aumenti dell’IVA degli idrocarburi e della prossima manovra.Auguriamoci che nel frattempo non scoppi qualche rivolta.Quello che è sicuro,e che il prossimo Natale 2012 sarà all’insegna dell’austerità…In pratica se questo è andato di lusso per le vendite il prossimo sarà tragico.Non c’è male come presupposto per un 10%di incremento del Pil.Tra il PIL e le PIrLate la differenza è enorme ed abissale.Occorre la mano del Mago di Arcella O quella del Mago Otelma.O entrambe.Quella di Mago Zurli’non conta.Non ha professionalità.
Libia, Berlusconi, e la strana coppia :
Afferma Il Prof. Alain Parguez :“Porterò le ultime ricerche che svelano come il golpe finanziario sia stato attentamente pianificato da Francia e Germania che sono le eminenze grigie dell’asse Vaticano-Bruxelles. Ma fin dai tempi di Mitterrand, i suoi consiglieri sapevano perfettamente che tutta la base industriale del sud Europa sarebbe stata distrutta, per formare lì un nuovo impero ‘coloniale’.
Una ipotesi plausibilissima che si sposa con i fatti di libia e forse del Nord africa tutto.
http://www.maristaurru.com/index.php/Articoli/P.-Barnard-Sapevano-che-tutta-la-base-industriale-del-sud-Europa-sarebbe-stata-distrutta.html
” Come dono emblematico della rinnovata «amicizia italo-libica», ad opera dei nuovi governi dei due paesi, il premier Mario Monti ha riportato in Libia la testa di Domitilla, che qualcuno aveva rubato vent’anni fa decapitando un’antica statua. Di teste tagliate, Monti in effetti se ne intende. Prima di ricevere l’investitura dal presidente Napolitano, ha fatto parte per anni della banca statunitense Goldman Sachs, le cui speculazioni (tra cui la truffa dei mutui subprime) hanno provocato tagli di posti di lavoro e di vite umane (con l’aumento dei prezzi dei cereali). Come consulente, scrive Le Monde, egli aveva «l’incarico di apritore di porte, per sostenere gli interessi della Goldman Sachs nei corridoi del potere in Europa». Interessi non solo economici ma politici: i padroni della banca fanno parte della onnipotente élite finanziaria, organizzata quale governo ombra transnazionale, nelle cui stanze segrete si decidono non solo le grandi operazioni speculative, come l’attacco all’euro, ma anche quelle miranti a sostituire un governo con un altro più utile.
È qui che è stato deciso di far cadere policamente la testa di Berlusconi: un affarista molto utile per lo smantellamento della cosa pubblica e le «liberalizzazioni», resosi però inviso per i suoi accordi economici con la Libia di Gheddafi e la Russia di Putin. Divenuto scomodo quando, come rivela il Washington Post, si è infuriato per la mossa della Francia di attaccare per prima la Libia il 19 marzo, minacciando di togliere agli alleati l’uso delle basi italiane. Richiamato dalla Clinton, è rientrato nei ranghi e l’Italia, stracciato il trattato di non-aggressione con la Libia, ha svolto «con onore» il suo ruolo nella guerra. Ciò non ha però salvato Berlusconi: abbandonato e deriso dagli alleati, ha dovuto mettere lui stesso la testa sotto la ghigliottina quando, con la regia del governo ombra transnazionale, i «mercati» hanno minacciato di far crollare il suo impero economico.
E in queste stesse stanze segrete è stato deciso di far cadere la testa di Gheddafi, materialmente, demolendo lo stato da lui costruito e assassinandolo. Non a caso la guerra è iniziata con l’assalto ai fondi sovrani, almeno 170 miliardi di dollari che lo stato libico aveva investito all’estero, grazie ai proventi dell’export petrolifero che affluivano per la maggior parte nelle casse statali, lasciando ristretti margini alle compagnie straniere. Fondi investiti sempre più in Africa, per sviluppare gli organismi finanziari dell’Unione africana (la Banca di investimento, il Fondo monetario e la Banca centrale) e creare il dinaro d’oro in concorrenza al dollaro. Progetto smantellato con la guerra, decisa, prima che dai governi ufficiali, dal governo ombra di cui fa parte la Goldman Sachs. Nella quale oggi non ha più, formalmente, alcun incarico quel Mario Monti che, in veste di capo del governo italiano, è sbarcato a Tripoli, accompagnato dall’ammiraglio Di Paola, oggi ministro della difesa, che, come presidente del Comitato militare della Nato, ha svolto un ruolo di primo piano nella guerra alla Libia. Hanno portato in dono la testa di Domitilla a un «governo» creato artificiosamente dalla Nato, con il compito di tagliare (materialmente) le teste di quanti vogliono una Libia indipendente dal nuovo colonialismo.”
Manlio Dinucci
http://www.ilmanifesto.it
I motivi della caduta di SB li denuncia anche il Manifesto
Bambi vivo in Padania anch’io, ma detta con sincerità non credo che il federalismo sia questa panacea ai nostri mali, così come viene sbandierato dalla Lega. Non vorrei che alla fin fine il pollo (cioè noi) venga spiumato un tot dalla stato, un altro tot dal Superstato Ue, un tot dalla Regione, un tot dalla provincia (che dalle mie parti si prende pure il balzello di 10 euro sul controllo delle caldaie che già pago),e infine anche dal comune. Eppoi con chi lo si fa il federalismo? Con tutti gli “extra” che ci hanno propinato da quando abbiamo lasciati spalancati i confini ai quattro venti?
Senza contare il costume “leghista” di certi piccoli artigianelli (ne conosco parecchi) che nella “gabina” (copyright Bossi) votano per la Lega, eppoi nelle loro ditte assumono gli extracomunitari, perché costano meno. Via, un po’ di coerenza, per favore!
Ora poi grazie al laureato “honoris causa” Napolitano, si parla addirittura di voler concedere lo ius soli ai nuovi arrivati, tanto per allungare il brodo e confondere le acque, tra il concetto di “autoctono” e quello di “allogeno”.
Su Monti più che romano io lo vedo made in Bruxelles. Non c’è cosa che faccia che non sia passata al vaglio da quella vecchia camola del legno Van Rompuy (nomen/omen).
Ora per il 30 di gennaio, è prevista un’ennesimo summit dove dovrà portare i libri-mastri di tutto quello che ci ha già estorto. E che ci estorcerà…
Il federalismo è lì pronto solo da essere applicato, ma mariomorti se ne guarda bene ed è sempre più romanocentrico per esempio con la futura imu (da non confordersi con quella leghista) i cui proventi andranno semplicemente nelle casse di romaladrona e non in quelle comunali. Solo la responsabilità diretta degli amministratori sulla gestione dei quattrini che provengono dal territorio e rimangono per la maggior parte sul territorio (su un modello elvetico con percentuali decrescenti per comune, cantone e stato federale) possono salvare quest’italiucola. I costi standard significano che se per produrre 250 carte d’identità sono necessarie 1000 ore, tutte le ore necessarie in più per scarso rendimento ed inadempienze verranno pagate dalla regione ed i sui cittadini i quali incazzati pretenderanno maggior efficienza. Si stabilisce un rapporto standard tra numero di cittadini/impiegati comunali-regionali, non che la regione sicilia ha quattro volte il numero degli statali del veneto che vengono pagati sempre coi soldi del nord dove il catasto funziona, le case non censite sono pochissime, dove le false pensioni ed i falsi invalidi sono fenomeni occasionali e non la regola come al sud. Non più il calderone romano dove sguazzano continuamente i mantenuti perchè i bilanci, qualora prodotti, sono sempre in passivo e la parte più produttiva del paese li deve sempre ripianare (solo il comune roma ha accumulato passività per 11miliardi). La Padania ha un saldo negativo verso roma di 50miliardi annui è tra le macroregioni più ricche d’europa e darebbe del filo da torcere alla germania. I poteri forti quirinalizi, centrosudisti di tutti gli schieramenti antinord, ecclesiastici, sovranazionali, mafiosi hanno smontato l’asse del nord berlusconi-bossi per tornare indietro ancora di svariati lustri al cattocomunismo che ha ridotto così la penisola, indebitata fino al collo per la gestione politica irresponsabile tra l’altro esercitata su una popolazione fortemente disomogenea nel dna per modo di approcciarsi al lavoro, alla serietà, alla responsabilità e filosofia di vita. Monti è un bluff anche quando alla Gruber risponde di non sapere cosa sia la massoneria e che certamente sa di non essere massone, lo spudorato. Bona Padania a tucc.
CARISSIMI, è giusto scoprire il bluff di Monti. Però non è il solo ed unico responsabile del mattatoio vigente.
A mio parere, come spesso accade, le colpe vanno ascritte ai parlamentari da noi eletti che,hanno tradito il mandato.
Questo inciucio PDL-PD & C. che, con grande velocità, percorre l’iter legislativo, mi fa paura. Confermando la loro (di tutti) incapacità di governare o fare opposizione.
Quando fu stilata la Costituzione Repubblicana, la paura maggiore paventata, era la possibilità di dare potere a pochi, per governare molti. Crearono una serie di bilance e bilancini, per garantire la democrazia popolare.
I risultati sono evidenti. Tutti comandano affinchè nessuno comandi. I poteri nazionali sono andati tutti a braccetto per tre cose: a) distribuzione poltrone (Cencelli docet)e creazione di un apparato burocratico di commis (non servi dell’Italia ma, dei loro partiti di appartenenza b) prebende spropositate (sempre con maggioranza bulgara). c) auto-finanziamento-tangentaro per sostenere la pletora di omini con il cappello in mano. Una critica senza proposte è sterile. A mio parere personale, lasciamo perdere i tassisti, prendiamo il toro per le corna e ribaltiamo questo stato di cose, ormai diventato insostenibile.
- Gli Italiani scelgano i componenti di una Costituente, composta da onesti cervelli, possibilmente non politici. Vi sono studiosi (ognuno nel suo campo) apprezzati in tutto il mondo. In Italia NO. Perchè ? Questo è già un merito.
La Costituente avrà tre obbiettivi principali:
1) Eliminare i poteri ombra, burokrates, ec…………
2) Ricostituire le nostre sovranità rubate.
3) Rivedere i compensi e le pensioni, le prebende e vitalizi (erano coperti in bilancio, all’epoca ?).
Sono certo che gli Italiani, tirando la cinghia e lavorando sodo per rinfocolare il PIL, saranno in grado di aspettare 1-2 anni, per ri-diventare cittadini Italiani. ciao.
P.S.: Caro DamyEku. I debiti PCI-PDS-DS furono cancellati al 50% dal Monte dei Paschi. In un’altra banca (non ricordo il nome), ri-svalutato e spalmato a luuuuuuungo. Il tutto con il sacrificio delle Coop che aprirono la scarsella.
Mi auguro che tu non abbia debiti. S così fosse, vai in banca e chiedi: Tagliatemi il 50% dei miei debiti. Porta il giubbotto anti-proiettili. Non si sa mai. ciaooooooooooo.
Le liberalizzazionie se uno le vuole fare le fa come si deve e ci mette 5 minuti e passa al punto B. Il problema e’ che Monti non si puo’ permettere di farle come si deve perche’ non puo’ azzerrare tutto con il suo contatore di chi e’ atterrato adesso sulla terra. E qui cominciano le difficolta’… la mancanza cronica in questo paese di una cultura del lavoro che tiene conto del lavoro degli altri. Che tenga conto che il cittadino non e’ un suddito ma e’ quello che tiene in piedi il sistema (non col voto di scambio come vorrebbero loro e molti si prestano) col proprio lavoro. Per coerenza di liberalizzazione dovrebbero abolire anche la cassa integrazione, la mobilita’ o renderlo uno strumento accessibile a tutti.
Abolire i finanziamenti statali alle grandi industrie.. che liberalizzazioni stiamo parlando?
O facciamo i liberali con coerenza o facciamo altro.
Tipo piadine fritte, facciamo piu’ bella figura.
E guadagnamo di piu’.
Iran: sanzioni che non hanno senso. Almeno per noi
In Europa si discute di Iran. E l’Italia per l’ennesima volta si ritrova costretta a sanzionarsi da sola.
Già abbiamo sopportato e persino partecipato alla guerra in Libia, nostro partner commerciale da decenni; già abbiamo assistito a continui attacchi internazionali per i legami con la Russia che solo noi non dovremmo avere (mentre gli altri vanno avanti tranquillamente); adesso siamo costretti anche a sanzionarci da soli.
tempo….
Crescita e risorse: dieci letture consigliate per Mario Monti
Si vede che questa faccenda di Monti che proprio non riesce a comprendere i problemi relativi alla crescita economica, è molto sentita su tutto il pianeta. Thackara sottolinea con scandalo che, nel suo discorso al Senato, Monti ha detto ben 28 volte la parola “crescita” mentre la parola “energia”… neanche una volta. Non è un tecnocrate, è un teocrate, conclude poi ironicamente. Ecco i testi scelti da Thackara, qualora vogliate leggerli e avvantaggiarvi sul premier.
——
- Collasso, di Jared Diamond. Le 5 cause del collasso di ogni civiltà: il degrado ambientale, il cambiamento climatico, l’improvviso crollo dei commerci, l’avversità delle popolazioni vicine, l’incapacità politico-culturale di affrontare le difficoltà. (Ve lo immaginate Dagospia che immortala Mario Monti mentre legge Collasso?)
Tempo…
DamyEku, grazie per l’ elenco di soluzioni, ma non dovrebbe iniziare e finire il suo commento con ciàciàciá anziché ciáciá? Suona meglio ciá ripetuto tre volte! Se guarda adesso Ballaró vedrá che tutti sanno cosa fare.
P.s
I soldi ci sono è vero , e chi ha se li vuole tenere stretti anzi ne vuole sempre di più e non glienefregauntubo del resto!
Egr.Dott. FOA secondo Lei e’ un’eresia l’idea di effettuare dal 2012 un controllo buste paga e/o “bilancini” trimestrali societari -con evidenza degli utili- per un confronto dei rispettivi conti correnti? Cio’al fine ultimo di appurare (ad esempio) che se una persona fisica guadagna al netto 20.000 euro/anno non puo’ avere sul sopracitato conto una cifra superiore non giustificata.In caso contrario sia dimostrata la provenienza dell’importo in eccesso con prove documentali, altrimenti…..Questa apparente idea balzana e’ applicata in altre Nazioni con estremo successo, a patto pero’ di applicare parallelamente una TASSAZIONE UNICA e immediata sull’imponibile di tutti i beni voluttuari tra il 35 e il 45% (esempio banale di uno scontrino in America del Nord )e del 10% sui beni di prima necessita’(generi alimentari, energia elettrica, gas, carburanti ecc.).Se compro una auto o un immobile (quest’ultimo non direttamente utilizzato da genitori o figli) penso sia opportuno che la persona fisica o l’eventuale societa’,una sola volta debba essere tassata nell’acquisto senza ulteriori balzelli iniqui e sperequativi.Evitiamo dichiarazioni dei redditi e bilanci non veritieri,come purtroppo e spesso leggiamo sui Media.Questo banale principio economico e’ noto agli esperti del settore, ma viene volutamente ignorato da altri “esperti” per i piu’ svariati e opportuni motivi che ci possiamo immaginare.Il controllo non e’ da considerarsi una mancanza di liberta’ ma una prova di correttezza personale, chi non ha nulla da nascondere puo’ tranquillamente dormire!!!!!!.Grazie ,Marco.
c’ho un tot di nausea con ‘sti personalismi da baraccone, le primedonne che esondano ovunque (politica, spettacolo inclusi…), le grane a responsabilità limitata… E’ un minestrone di lagnanze che non serve a risolvere, serve solo a mettersi la coscienza a posto. E dunque ecco gli Schettino, che ovviamente viene dipinto come unicissimo responsabile del disastro. Ed ecco la donna fatale più o meno misteriosa che si fantastica abbia distratto lo Schettinatore di cui sopra. Ed ecco il bel Silvio, gran guastatore unico responsabile di ogni italico male – ma non dimentichiamo i suoi più illustri predecessori, tra cui l’anorgasmico Andreotti Giulio, per decenni considerato emblematico responsabile di ogni marciume italiota -. Ed ora ecco il turno del tizio di turno, il Professore, dipinto come inetto ecc. Come se fosse lui solo a pensare, proporre, valutare, accettare o no. Ma insomma, tutti gli altri che cavolo fanno ? Cosa fa l’opposizione ? Nulla altro che opporsi. Che fanno le parti sociali ? Nulla altro che scioperi e lagne ? Che fanno i suoi compari, lo sfondo ? Che fanno i politici ? ah, dimenticavo, sanno fare solo avanspettacolo in TV. E che fanno all’estero ? Fanno le stesse cose: circensi mediaticamente funanbolici… Caro Sig. Foa, lei ha molte moltissime ragioni. Ma le chiedo, e in Helvetia sono tutti perfetti ? la kulona è forse molto migliore ? E il Sarkofago ? ecc. e poi, mettiamo nella pipeline il prossimo tipo, il prossimo a cui addossare ogni critica e ogni fardello. No, a me pare che sia una intera classe politica che fa aQua, e con lei anche larga parte del paese, compresi quelli che con gli scioperi ad oltranza danno la spallata alla pazienza degli utenti e soprattutto danno le picconate ad un’industria che già sta sul bordo del baratro…
Diego Perna ciàcià.La mia ricetta:eliminare la chemio che non ha mai guarito nessuno,e ci costa più di 100miliardi all’anno,meglio la Di Bella,costa in ottomesi 15mila euro ed è più affidabile.Punto 2e)casa x tutte le coppie che vorranno farsi una famiglia,con questo sistema si può abbassare il salario visto l’affitto non si paga,oltre abbassando il salario si può concorrere ad armi pari con i Paesi in via di sviluppo.Punto 3)licenze con sistema liberalanarchia,no burocrazia,no costi,visto si pagano tasse.Punto 4)Due Camere sono troppe,ne basta una.Punto5)Vitalizi, privilegi,incentivi ecc.vanno eliminati o solo se è eccezione.Punto 6)Scuola d’obbligo”ma promosso” fino alla media inferiore,chi merita va avanti.Punto 7)No senatore dell’azz a vita,a lavoro finito a casa senza privilegi,vitalizi ecc.Punto 8)pensioni minimo x vivere e non più di 3-4 mila euro x chi ha versato più contributi o altro.Punto 9)Abrogazione di tutti gli Ordini,oltre hanno una spesa non danno libertà di espressione ecc.ecc.Punto 10)No sovvenzionamenti ai partiti,media informazioni ecc.ecc.smettiamola di lacrimare x esser sovvenzionati e poi sparire,la FIAT ci è costata 100 miliardi di euro,conseguenze? Ne vuole sempre più x dettare dittatura.Mme fermo,di punti ce nè tanti.Faccio solo una osservazione; se un governo è intelligente trova ciò che vuole x salvare l’Italia,se è opportunistafurbo,rimarrà fregato come la volpe.(BAT) Ciàcià
Signor Foa,
Lei di economia non se ne intende vero? Perche se no non avrebbe scritto questo articolo sulle liberalizzazioni con tanto di “Sarcasmo” contro Monti…..
Se la germania e diventata quella che é, e grazie a persone come:
http://en.wikipedia.org/wiki/Friedrich_List
Chi non vuole le liberalizzazioni e un individuo che ha qualcosa in mano ma non sa difenderlo non e in grado di evolversi e migliorare, non l’ha guadagnato, perche ha paura del prossimo….richiando di danneggiare tutto e tutti
“Non e una persona professionale ma conservativa”
Si cresce eccome, guardate in giro per l’europa siamo gli unici ad avere un sistema cosi affiancato al comunismo?
Ci manca solo Mao
La serbia e piu liberale la Russia pure guardatevi in giro… ma stiamo scherzando!!!
Liberalizzazioni e subito!!
Comunque Monti non ha detto a quale anno si riferisce l’aumento del pil del 10%. Potrebbe accadere anche nel 2056 !
Sono d’accordo con quanto Lei dice al 100%. Il fatto sostanziale è solo uno purtroppo. La crisi è globale e sistemica, non so come ci andrà a finire, e non mi pare che nessuno, purtroppo, abbia qualche idea (positiva) a riguardo. Si vive alla giornata, ma ancora per quanto? Le ricordo che per anni ci hanno comunicato che era tutto sotto controllo e mi pare superfluo fare paragoni con navi e battelli in genere.
P.S se qualcuno ha soluzioni migliori si faccia avanti, sarebbe il benvenuto. C’è stato Uno che moltiplicava pani e pesci, sarebbe il caso di sentire cosa dice.
gRazie Buona sera e ben tornato al suo Blog
Mi associo a quanto affermato da Silvio nel post delle 17.52. Se c’è stato un popolo paziente e perfino un po’ pecorone, siamo noi Italiani. E c’è un’altra cosa che mi porta a dover suffragare questa tesi: agli Italiani (purtroppo) piace andare a votare, ciò che, caro Eddi, è esattamente il contrario dell’anarchia. Dico purtroppo, perché quando ci si accorge che il gioco è truccato in partenza, non è affatto obbligatorio essere costretto a dover scegliere. Alludo alla vignetta della pecora al mattatoio che non sa se scegliere la via per la destra o per la sinistra. Si può anche congelare il proprio voto in attesa di tempi migliori.
Molte altre democrazie consolidate hanno tassi di presenza alle urne addirittura più irrilevanti del nostro, dove invece gli elettori si recano sempre religiosamente ai seggi , manco dovessero ottemperare ad un rito solenne.
Prevedo che la pentola se troppo compressa andrà in ebollizione ed esplosione, e già mi accorgo che tutte le categorie del lavoro che stanno esplodendo non sono le solite egemonizzate dalla Trimurti sindacale, ma quelle che non hanno santi protettori, se non il loro lavoro e la loro professione, che viene messa sempre più in precarietà e marginalizzazione da quelle che chiamo “liberalizzazioni passeracee” (informarsi bene su chi è davvero Passera).
Dove mi sento invece di dare ragione a Eddi è in questo suo passaggio:
“Ebbene, ammesso (e concesso) che il governo Monti voglia regalare l’Italia ai banchieri (cosa possibilissima, viste le premesse, e vista la natura “maligna” d’un certo capitalismo), Berlusconi e il suo partito vigilano affinché ciò non avvenga?
E Bersani? Vigila, il buon Bersani?
E Casini? Che fa Pierferdinando Casini, che non perde occasione per santificare ogni decisione del governo in carica?”.
Purtroppo chi se ne sta dietro ai cespugli a guardare la sofferenza degli Italiani, senza intervenire nei confronti di Monti-Dracula e della sua macelleria sociale, non può sognarsi di rifarsi una verginità elettorale quando (e SE) si tornerà a votare. POiché la classe politica che mantiene la flebo a questo governo di non eletti, è corresponsabile quanto il governo stesso. Per parte mia, sono già tutti degli zombies privi d’ogni credibilità.
@Silvio ops Sono 12 anni che questo Parlamento Dorme a proposito della classe politica essa é stata formata nelle nostre Universita o sbaglio? A guardar bene qui a fallire sono state le nostre scuole con i lori dogmi(pubblicita)
Sara per questo che a governarci ora ci sono i PROFESSORI,
a proposito la sinistra é la seconda volta che si rivolge ai PROFESSORI.
Ciaoo
@Silvio Le Questioni sono sovranazionali..e le Nazioni faranno la fine del Concordia ,e ora Cristian Lagarde ci dice che siamo “come nel 30″ e l’orso Yoghi oggi dice che il grande questione é l’”Occupazione” INSOMMA… MA QUESTO PARLAMENTO….
Sono 12 anni che questo Parlamento Dorme a proposito della classe politica essa é nelle nostre Univesita o sbaglio una cosa é certa che
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Fausto il 19 gennaio 2012 alle 13:42:
@SILVIO La questione é che é il mercato (Multinazionali)a dettare i tempi , ti segnalo questa analisi e relativa intervista.
Una “super entità” controlla l’intera economia
L’economia globale è sostanzialmente controllata da 147 multinazionali, evidenzia uno studio svizzero unico nel suo genere. Per contenere le derive della concentrazione del potere ci vogliono nuove istituzioni sovranazionali, ritiene l’economista Mauro Baranzini.
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I tre quarti delle 147 multinazionali che compongono questa “super entità” sono istituti finanziari, sottolineano gli autori dell’analisi, la prima che identifica con dati empirici la rete del potere. Tra le multinazionali più connesse vi sono anche le banche svizzere UBS e Credit Suisse
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Mauro Baranzini e avevo avuto uno scambio di vedute, e probabile che lo conosce anche il nostro Marcello Foa.
http://www.swissinfo.ch/ita/economia/Una_super_entita_controlla_lintera_economia.html?cid=31476812&sb=fb
Ciaoo
Ah,proposito della sinistra,oggi come oggi la famiglia che più gli è a cuore è quella bancaria!Quindi Monti.Perchè? Semplice,quandi debiti ha la sinistra verso le banche? Per ricordarci qualcosa del genere,dobbiamo tornare indietro dal PDS.Questi,signori dalle lamentele da donnucce,scalatori di campanili,scioperanti di ogni schifo,quanti soldi devono alle banche? Forse Monti gli agevolerà qualche miliardo di interesse? Aahhahaahah. Ecco,credo,in tu dai una mano a me io due a te ahahahahah.(BAT)
giuseppe marino,ciàcià. Ladro lo è di sicuro,vedasi se esiste o è mai esistito”Salvo eccezione!?” un politico non ladro.Se togliamo loro leggi ad immunità,quanti sopravviverebbero alle sbarre? Aahahhahaah.Chi ha visto Striscia ieri,si rende conto come un politico”Anche se quel signore era solo un impiegato,che d’impiegato aveva solo il compito di assumere famigliari hahaahahhaah” si appropria del potere x renderlo più famigliare possibile.Vedi la sinistra di quale famiglia fa parte e così è fino all’ultimo partito,anche di un voto.(BAT)
Monti è un bluff, posso essere d’accordo ma, cosa sono i politici? quelli veri, quelli che non hanno saputo governare il paese mirando solo a mantenere salde le loro poltrone difendendo a spada tratta i loro privilegi…?
E, alle prossime elezioni ci sarà pure chi tornerà a votarli questi politici… meditate gente meditate…
L’India è il primo acquirente del petrolio iraniano ad accettare di pagare in oro i suoi acquisti al posto del dollaro statunitense,l’intelligenza DEBKA file e fonti iraniane esclusivo.Fonti che aspettano la Cina a fare altrettanto.India e Cina,il loro farbisogno è di un milione di barili al giorno,0,40 per cento del totale delle esportazioni iraniane di 2,5milioni di barili al giorno.Entrambi i Paesi sono una superpotenza in termini di attività in oro.Tale operazione prevede,inoltre,di aumentare il prezzo dell’oro e di deprimere il valore del dollaro sui mercati mondiali.(BAT)
Italia rischia sindrome greca, Germania tornera’ al marco
Roma – Le nuove misure del governo Monti per aprire le professioni ai mercati e alla concorrenza sono da considerare solo pseudo liberalizzazioni, perche’ non colpiscono blocchi importanti come banche ed energia. Anche la seconda fase degli interventi risanatori per raddrizzare le finanze pubbliche e’ iniqua come la prima: se con la prima manovra si poteva fare di piu’ tassando i grandi patrimoni, anche per dare un segnale di rottura forte con i governi precedenti, con la fase numero due non si e’ osato abbastanza per fare quelle riforme strutturali di cui l’Italia ha disperato bisogno.
Come se non bastasse, secondo quanto espresso dall’economista Christian Marazzi in un’intervista concessa a Wall Street Italia, le misure recessive avranno effetti negativi sul breve: “Cosi’ rischiamo di cadere nella sindrome greca e Eurolandia di spaccarsi in due”.
Fonte: http://www.wallstreetitalia.com/article/1309104/le-interviste-di-wsi/italia-rischia-sindrome-greca-germania-tornera-al-marco.aspx
saluti, Nicola
Monti minaccia e sputa veleno indignato per lesa maestà
“La prima (e ad oggi unica) vera protesta contro l’esproprio bancario, portato avanti dal governo dell’usura, sta facendo saltare i nervi di mr. Goldman Sachs e della congrega di servoprofessori che lo coadiuvano nell’impresa di rendere l’Italia un grande successo come la Grecia..”
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/monti-minaccia-e-sputa-veleno-indignato.html
Carissimi,ha ragione marcello nel richiamare i “postatori”OT,si rischia di perdere il filo del discorso,che deve rimanere nell’ambito delle privatizzazioni-liberalizzazioni;nel 2001,al termine delle cosiddette privatizzazioni dellla prima Repubblica,il debito pubblico scese di un virtuale 7,82%,atteso che gli incassi,per lo Stato,non avvennero tutti in contanti,ma furono dilazionati in cinque-dieci anni,cosa si risolse con tutto ciò?NULLA,anche perchè,dieci anni dopo,siamo al punto di partenza.Si disse che le privatizzazioni-liberalizzazioni avrebbero avuto l’effetto di un crollo verticale delle tariffe a vantaggio dei consumatori:niente di più falso,oggi tutti i servizi che prima erano in mano al pubblico,sono erogati ad una qualità anche inferiore con un aumento verticale,in un decennio, delle tariffe;l’unico risultato che il capitalismo oligarchico internazionale voleva ottenere, era la distruzione dello stato sociale,per lucrare su tutto ciò che prima era erogato dallo Stato,e su cui lo Stato stesso aveva degli ottimi capital gains e assets produttivi,per introitare gli utili che prima andavano allo Stato:risultato,i cittadini debbono PAGARE ALLO STATO TUTTE LE TASSE PER COPRIRE CIò CHE PRIMA LO STATO STESSO INCASSAVA COME UTILE DALLE AZIENDE STATALI IN SUO POSSESSO,IL LADRO PER RUBARTI I SOLDI A VISO APERTO TI PUNTA UNA PISTOLA O ALTRO,IN OCCIDENTE SI CHIAMANO PRIVATIZZAZIONI E/O LIBERALIZZAZIONI,SIGNOR MONTI MA LEI IN QUALE RUOLO SI RICONOSCE?QUELLO DI “POLITICO-TECNICO O LADRO”?
I PIù CARI SALUTI A TUTTI
Dubito (caro EDDI) che il popolo italiano sia stato e sia …un popolo tendenzialmente anarchico, brontolone, amante degli affabulatori, incapace di esprimere una classe politica seria che sia pronta a usare un’ «equa mannaia» (come da lei scritto).
Anzi, la penso esattamente al contrario.
Cioè, che il popolo italiano sia stato sin troppo paziente verso chi l’ha ignobilmente tradito.
Soltanto oggi, la collera – dapprima repressa sotto forme “politically correct” di moderazione e rassegnazione (inculcate dai media manipolatori) – sta venendo a galla.
E prevedo che il futuro riserverà azioni di protesta ancora più eclatanti.
A buona ragione, aggiungo.
Se non mi crede, legga domani quel che posterò su CASHLESS SYSTEM e sul MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ (ESM).
Trattansi di progetti ignobili, (che determineranno il totale asservimento della gente comune rispetto a pochi oligarchi resi pazzi dal potere e dall’avidità), preparate in tutta segretezza ed accettate supinamente dalle marionette politiche (italiane ed europee) .
Sono certo che anche a lei ribollirà il sangue (come è capitato a me) dopo esserne stato edotto.
Rinnovo il mio affettuoso saluto a Carlo Trajna, che è (per me) il Presidente onorario del blog “Il Cuore del Mondo”
eddi,ciàcià.Il Suo post è doc! Ma sul popolo anarchico,devo contraddirLa.Nel senso,che un anarchico se lo è veramente,non può essere; brontolone,amante degli affabulatori,incapace di esprimere una classe politica seria che sia pronta a usare un’”equa mannaia.Caro eddi,un anarchico,non ha un partito,quindi non può accodarsi ad un sistema partitocratico,che non è altro la sottomissione da gradi da burattino.Un anarchico,osserva,e quando agisce non lo si nota perchè in occulto.Un anarchico,non dà preavviso,e senza guardare la tendenza,non usa la mannaia, ma la spazzatrice x raccogliere resti e frammenti di un BOT inaspettato.eddi,il popolo,che Lei dice è tendenzalmente anarchico,è perchè costretto ad esserlo”X il momento”,però attenti,che di pazzi si vive e di pazzi si muore.Cosa vuole significare tale frase? Che tutti noi campiamo perchè un pazzo” O chiamatelo come volete GENIO” ha inventato,e un pazzo può distruggere.Chi è che non ha chiamato pazzo un genio? Alzi la mano.Vede eddi,tangentopoli ne è l’esempio.Spero essermi spieagato.Ciàcià(BAT)
Foa ha perfettamente ragione! Se fosse un anonimo “politico da bar” ignaro di come funziona l’economia a dire e fare le cose che dice e fa Monti, credo che gli altri clienti del bar si metterebbero a ridere. Il problema è che i soliti argutissimi “giornalisti” (servi della sinistra e di chi detiene il potere) sembrano incapaci di obiettare anzi incensano come e di più facevano tanti “augusti personaggi” durante il Ventennio. Sono penose anche le lodi sullo spread, come se Monti fosse in qualche modo influente o autorevole: ma lo vedete quando va a consegnare il compito in classe alla teutonica maestrona? Robe da matti! Monti sta facendo dei danni all’Italia che richiederanno moltissimo tempo per essere sanati, perciò ci resta solo da sperare che lui e i suoi mentori capiscano che devono togliere carinamente il disturbo…tutti! Ci resta solo da sperare nel 2013, per una soluzione soft, oppure negli Italiani arrabbiati per una soluzione forse un po’ più hard ma più immediata. Non sono mai stato favorevole alle sommosse popolari e ancora non lo sono però sono costretto ad ammettere che quando qualcuno si permette di prendere per i fondelli un’intera nazione (e non è solo supermario a farlo) il campo delle opzioni inevitabilmente si allarga.
1. SILVIO il 24 gennaio 2012 alle 09:23:
Caro CARLO TRAJNA,
i suoi commenti sono esemplari per sintesi e contenuti (veritieri).
Fosse per me, la eleggerei a Presidente onorario di questo blog.
Tra poco le darò man forte, dopo essermi concesso una breve pausa.
Cordialissimi saluti.
Rispondo:
Caro SILVIO, le Sue gentili parole sono un grande conforto per me. La ringrazio , alla veneranda età di 89 anni mi riscaldano il cuore.
eddi il 24 gennaio 2012 alle 16:47:
lei ha perfettamente ragione, Monti io lo reputo un mero “professionista” “assoldato” per fare un lavoro “sporco”..e ha ragione al riguardo sul parlamento di cartone, di infamotti e pavidi..senza distinzione di casacca, ma aggiungo io per quel che mi compete da elettore di cdx con l’aggravante di essere stati fino adesso al governo e aver ceduto la sovranità..senza poi richiedere con forza le elezioni..
Lei, dottor FOA, scrive che il governo Monti è un bluff:
fa regali alle Banche (e questo lo sapevamo);
coinvolge (meglio sarebbe scrivessi: finge di coinvolgere) i giovani in progetti che, in verità, vogliono favorire le organizzazioni malavitose (questo non lo sapevo. Ma a questo mondo non si può sapere tutto, ahimè!).
E altro avrebbe potuto aggiungere, senza che qualcuno – tranne qualche caso sporadico – avrebbe potuto darLe torto.
in Italia, infatti, i governi hanno sempre dato, e daranno, adito a critiche feroci e, nella maggior parte dei casi, meritate.
A scorrere la storia italiana contemporanea, infatti, risulta impresa ardua trovare un governo che abbia realmente fatto «l’interesse del Paese», e che non abbia strizzato l’occhio a questa o a quella lobby, a questo o a quel gruppo che si guarda bene dal coltivare il senso della comunità.
Purtuttavia, bisogna distinguere tra un governo che i cittadini si sono scelti e un governo che i rappresentanti dei cittadini hanno scelto.
Se il primo tipo di governo agisce non rispettando il patto elettorale, incrina il rapporto di fiducia che s’è creato fra elettore ed eletto.
Il secondo tipo di governo, invece, non ha alcun patto elettorale da rispettare. Pertanto, tocca a chi dall’elettorato è stato scelto vigilare.
Ebbene, ammesso (e concesso) che il governo Monti voglia regalare l’Italia ai banchieri (cosa possibilissima, viste le premesse, e vista la natura “maligna” d’un certo capitalismo), Berlusconi e il suo partito vigilano affinché ciò non avvenga?
E Bersani? Vigila, il buon Bersani?
E Casini? Che fa Pierferdinando Casini, che non perde occasione per santificare ogni decisione del governo in carica?
Può bastarci la Lega come cane da guardia? Una Lega che, in tre anni e mezzo di governo, s’è intestardita sul c.d. federalismo fiscale (un bluff pure quello?), ignorando ogni altro problema (e diosolosa quanti ce ne sono da superare!)?
Ho l’impressione (la mia è solo un’impressione, sottolineo) che, Monti o non Monti, all’italiano piaccia poco o punto farsi governare:
la storia (non solo contemporanea, stavolta) ci dice che abbiamo che fare con un popolo tendenzialmente anarchico, brontolone, amante degli affabulatori, incapace di esprimere una classe politica seria che sia pronta a usare un’ «equa mannaia».
E dunque, se l’Italia è finita nelle mani di Monti, mi aspetto che Lei indichi chi ringraziare di cuore.
Si abbia i miei ossequi
..a proposito di legalità.. il prof monti da bruxelles ha appena dichiarato
”capisco le
ragioni delle categorie, ma il rispetto della legalità si deve esigere” ,
appunto!!! gli chiedo quindi come mai il suo governo non lo stia facendo
violando l’art. 6 del decreto legislativo 26 marzo 2010 , n. 59 .
(attualmente
in essere e mai controvertito da atti successivi) in attuazione della
direttiva
2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. che esclude i taxi, le
ambulanze, i servizi portuali dalle liberalizzazioni. Si chiede il rispetto
delle leggi ai cittadini, ma lo stato sta fecendo altrettanto??
Sera tutti!? Se lo scandalo che circonda Cristian Wulff presidente tedesco,dovesse allargarsi sempre più,potremmo finalmente far accomodare in un seggiolone la CULONA alla gongolo ahahahahahah.E…finalmente non romperà più l’AZZ ahahahahah.Il presidente è accusato di minacce al Giornale Tabloid.(BAT)
Mi fa ridere parlare dei bluff di un governo che sta provando a fare delle riforme (tenendo purtroppo conto che il Parlamento che le deve approvare è quello che è, tra populismi di sinistra e fine regime di destra) quando si scrive sul giornale di proprietà della famiglia del maggiore bluffatore della storia italiana. Quali risparmi pratici ci hanno portato in tasca 17 anni contrassegnati da 9, 10 anni di Berlusconi? Le tasse al massimo livello le abbiamo raggiunte coll’ultimo governo berlusconi, no, mica con padoa schioppa? E le riforme sulle quali ha spinto maggiormente concernevano essenzialmente i fattacci suoi. Ci hanno alzato il PIL?
Mi fa ridere anche Traina che nota come la Fornero sia la moglie di uno che gridava ai brogli nel 2006. Scusi lei ha presente che berlusconi ancora sostiene che quelle elezioni non le ha davvero perse? Ma in quale fantasilandia i brogli li fanno quelli dell’opposizione? Nel 2006 al governo c’era berlusconi, ha cambiato in corsa la legge elettorale col porcellum per limitare le perdite e pur avendo comunque perso (nonostante il livello dell’armata brancaleone del csx), ritenendosi immortale e invincibile non ha fatto che strepitare ai brogli… e lei pensa a deaglio?? cosa c’è da moderare per due ore???
Il ministro degli Esteri romeno, Teodor Baconschi, è stato mandato a casa per aver offeso i partecipanti alle azioni antigovernative in corso negli ultimi dieci giorni. Il ministro ha dichiarato che il futuro della Romania sarà determinato da chi guadagna il pane col sudore della fronte anziché da “straccioni rabbiosi e scervellati”.
In Italia, invece succede tutto al CONTRARIO
Satelliti scientifici della NASA hanno registrato il 22 gennaio una potente eruzione solare seguita da eiezione di massa coronale. Secondo i dati preliminari, il 24-25 gennaio il plasma colpirà violentemente il campo magnetica della Terra nella zona del Polo Nord. Le valutazioni del grado della tempesta geomagnetica aspettata sul pianeta vanno da moderata a potente.
speriamo che le Antenne del sistema vadano in frantumi,
Il castigo di Dio per tante MENZOGNE? ahahahahahahahah
Gli Stati Uniti chiederanno alla Russia di commentare le notizie apparse sui mass media riguardo la preparazione della fornitura alla Siria di 36 aerei di addestramento e da combattimento Jak-130. Lo ha dichiarato la portavoce del Dipartimento di Stato americano Victoria Nuland. Secondo le sue parole, se questa informazione corrisponde al vero, può suscitare preoccupazione di Washington.
Andatevi ad AMMAZZARE ALLORA…
Cosa altro dire per oggi, oltre a condividere i post di Silvio ed altri amici? Arriva l’Eurogentfor on no? Benvenuti nel IV Reich………….
Non solo Monti ma anche le bugie di nonna Merkel…
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/01/23/germania-le-bugie-di-nonna-merkel/
Caro dottor Foa,
« Sarebbe bello, giusto e liberale vivere in un’economia in cui la mano pubblica non esistesse; in cui libere aziende private si facessero concorrenza in tutti i settori; in cui lo Stato si limitasse a vigilare e a punire le imprese che con accordi di cartello o altro violassero il sacro principio del mercato libero e concorrenziale. Tutto molto bello e ideale…».
Già. “Tutto molto bello e ideale…”. Come scrisse il suo collega Michele Arnese, facendo la figura barbina di “Alice nel Paese delle Meraviglie”.
Peccato che “il mercato libero e concorrenziale” >non esista, visto che è monopolizzato in massima parte da una super-entità rappresentata dal poker globalista BlackRock/State Street/ Vanguard e Fidelity.
E che lo Stato nazionale sia ridotto a impotente simulacro, incapace non solo di difendere i propri cittadini ma anche se stesso, posto che è infestato da caste che si auto-referenziano come “sacre istituzioni inamovibili” per poter meglio servire i colossali oligopoli privati che lo vogliono abbattere.
Allora, che senso ha il proporre ulteriori liberalizzazioni se non l’accelerare la dissoluzione degli Stati nazionali, ponendoli completamente alla mercé di giganteschi squali che vogliono impossessarsi di tutte le risorse strategiche di una comunità, al fine di dominarla?
Liberalizzazioni? Appare oggi come un eufemismo ipocrita, di pura marca prelatizia.
Che si traduce in Deregulations, ossia nel verbo della follia neoliberista che ha condotto il mondo alla rovina.
L’ha ammesso anche Alan Greenspan (ex presidente della FED) in un’audizione al Senato Usa.
Per un vero liberale, il primo passo da compiere è invece quello di lottare per ricostruire un’Italia con moneta sovrana .
Dipoi, realizzare tutte le liberalizzazioni che occorrano (non intaccando i settori più delicati e strategici).
Cordialmente.
Zerohedge (ovvero Tyler Durden, ex grande analista di Goldman Sachs) ha lanciato l’allarme rosso circa l’assenza dell’autentico testo definitivo del Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM), irreperibile sia nella versione inglese che in quella tedesca.
Il che lo induce a ritenere che qualcosa di irreversibilmente autoritario sia avvenuto nell’Unione europea (unitamente al trilione di euro – a quanto pare- proposto dai “bad brothers GS” Mario & Marioper il salvataggio – a spese dei cittadini contribuenti – dell’euro e delle banche d’affari):
http://www.zerohedge.com/news/guest-post-eu-finance-ministers-push-through-esm-treaty-fishy-fly-night-move
Sig. Foa, lei è bravo a soffiare sul fuoco ma si tiene sempre prudentemente alla larga dal proporre qualcosa. Se in Italia (ma non solo qua) si susseguono iniziative politico-economiche poco brillanti è anche perché siamo tutti bravi a criticare mentre lo sforzo propositivo è sempre in minoranza. Non è che forse lei sta facendo il solito vecchio esercizio di sterile, troppo facile critica ? E’ lo stesso gioco all’ammasso degli scioperi di questi giorni. Si aggiungono danni ai danni e si fa lotta dura contro qualcuno o qualcosa. Ma tutti questi, lei compreso, che propongono ?!
Egregio NICOLA_Z La ringrazio per il grande servizio reso indirizzandoci al http://www.comedonchisciotte.org
” gli amanti traditi” fornisce un profondo quadro della situazione attuale che rispecchia la mia certezza gia’ piu’ volte espressa che l’origine dei mali sono gli USA e aggiungo io,l’inghilterra. Ritornero’ sull’argomento che necessita tempo e studio accurato. Desidero inoltre suggerirlo ai nostri esimi commentatori. Un saluto
Mar Gen 24, 2012 10:03 am
L’Europa da il via al nuovo fondo salva stati (o Meccanismo Europeo di Stabilità). In nottata i ministri finanziari hanno finalizzato il nuovo parafiamme economico da 500 miliardi di euro che entrerà in vigore entro luglio (come già anticipato nel blog quinto potere).
La cattiva notizia è che all’Italia spetta una quota di partecipazione pari a quasi 125 miliardi di euro, e forse anche di più se Monti riuscirà a convincere gli altri ministri finanziari ad aumentare l’entità del fondo.
Tutti i sacrifici delle ultime manovre finanziarie saranno convogliati nel fondo salva Stati (a meno che non arrivi una nuova manovra “Salva Europa”)
http://qpotere.blogspot.com/2012/01/125-miliardi-di-euro-entro-luglio-2012_6100.html
tempo….
@Nessie Marista ci siamo…L’ESERCITO
Governo alla Ue: “Fermeremo i blocchi” – “Il ministro italiano degli Interni, Anna Maria Cancellieri, ha assicurato al vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani che il governo italiano intraprenderà tutte le misure necessarie per porre fine ai blocchi” causati dallo sciopero dei tir. Lo si legge in una nota della commissione.
—–
Trasportounito: “Non moriremo in strada” 38 – “Se il governo pensa di farci morire sulla strada, in termini fallimentari, sappia che noi sulla strada ci moriremo”. E’ quanto sottolinea il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo, durante la conferenza stampa convocata dopo il dramma di Asti. “Condividiamo le preoccupazioni del sottosegretario all’Interno ma vorremmo che il governo si sforzasse di capire che c’è un problema sociale” ha puntualizzato Longo, secondo il quale il governo “deve farsi carico di quanto avviene nel Paese. E non solo di aritmetica e statistiche”.
—–
Alfano: “Governo ripristini la legalità” 35 – “E’ di tutta evidenza, dinanzi alla gravità assoluta ed inaccettabile degli eventi di questi giorni, che il Governo intervenga in modo indifferibile, immediato e risolutivo al fine di restituire a tutti i cittadini il diritto al lavoro e a condurre una vita regolare, ordinata e civile. Il Pdl è determinato a sostenere il ripristino della legalità, condizione necessaria per affrontare, un minuto dopo, i temi della protesta attraverso l’ascolto di tutte le categorie”. E’ quanto dichiara il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano.
Tempo….
Ciaooo
Anche i pelati nazionali se ne vanno a un’impresa inglese controllata dalla Mitsubisci! E’ l’ennesimo acquisto fatto in Italia! E il governo Monti? Monti aveva detto di volere che l’Italia assomigliasse il più possibile alla Germania! Ma la Merkel si comporta così con i marchi tedeschi? Gli acquisti di imprese italiane continuano: Gancia, Parmalat, Perugina (ora Nestlé), Bertolli! Quest’ultimo marchio di olio italiano, con Carapelli e Sasso, è andato sgli spagnoli della Deoleo! Vari caseifici italiani a imprese francesi! Ma il governo è preoccupato solo di smembrare la Snam da Eni??!
E la liberalizzazione degli orari dei negozi dovrebbe abbassare i prezzi delle merci? FALSO! Farà l’interesse delle multinazionali della distribuzione che useranno le ore in più per svendite notturne tipo “saldi” non dichiarati e costringeranno molti negozi a chiudere!
Il dottor Foa ha ragione a proposito del fatto che qui l’apertura di società, da parte dei giovani, senza notai, che comunque costituiscono di fatto un controllo, è un favore assurdo a mafie e extracomunitari!
Anche il fatto che sia mancato ogni riferimento alla revisione del Serv. San. Naz. nelle misure del governo è segno della mancanza della volontà di provare ad abbassare il debito pubblico!
Però attenzione, dire che verità e giustizia non sono che favole basate sull’inganno, è idolatria del falso e giustificazione di ogni inganno! Lottare per una briciola di verità, per quanto duro, per quanto possa sembrare inutile o impossibile, ci aiuta a vivere e chi lo fa si renderà conto, prima o poi, di aver fatto la scelta giusta. Ogni forma di cinismo, che si può suppone sia “più vero del vero”, è inganno e chi lo abbraccia ha l’assillo di ingannare altri individui, ma porta con sé molta più schifezza e lordura di quanta ne possiamo sopportare per amare questa vita e credere nelfuturo.
Eppure è questa una chance di noi italiani, quello che ci abbatte è il senso di impotenza davanti alla menzogna, al ricatto, alla disonestà. E’ il momento di iniziare a tirare fuori in modo critico e costruttivo questo dolore e questa intelligenza, provando a muoversi per organizzare queste capacità e dire quello che deve essere fatto.
@NICOLA_Z A proposito del sistema
Il telecomandato Monti, era fortemente voluto nelle “Alte Sfere Illuminate Globali”, c’è lo rivela un’intervista dell’”illuminato” ingegnere ad un settimanale tedesco di fine febbraio 2011:
“Carlo De Benedetti detta ancora legge al Pd: Macché Bersani, è Monti il candidato leader”
IL GIORNALE di Orlando Sacchelli – 03 marzo 2011, 17:20
L’Ingegnere svela il suo progetto a un settimanale tedesco: il centrosinistra vuole “qualcuno che possa riconquistare il rispetto per l’Italia. E Monti gode di prestigio a livello mondiale”
“De Benedetti non ha dubbi: è Mario Monti l’uomo giusto per guidare l’opposizione. Insomma, detta la linea come se il Pd fosse cosa sua – e del suo giornale la Repubblica -. C’è un piccolo particolare: non basta trovare un nome, serve il consenso dei partiti. Ma De Benedetti è sicuro: “D’Alema, tutto il Pd, che è il centrosinistra e allo stesso tempo il maggiore partito all’opposizione, vogliono Monti”………
………….Quanto al leader prescelto dall’ingegnere, Monti, De Benedetti ha concordato con i giornalisti della Zeit, che gli facevano notare che l’ex commissario Ue non ha un partito. Proprio come Prodi nel 1996. E ha aggiunto che Monti non ha neanche i soldi che invece ha Berlusconi. “Tuttavia – ha commentato l’ingegnere – lo farebbe se tutti i partiti lo appoggiassero”. Un’alternativa, secondo De Benedetti, potrebbe essere il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, se non dovesse farcela a diventare presidente della Bce. Certo è, ha concluso, che “noi non abbiamo bisogno di Berlusconi”.
Link: http://www.ilgiornale.it/interni/de_benedetti_detta_linea_pd_macche_bersani_ci_vuole_monti/politica-carlo_de_benedetti-repubblica-berlusconi-die_zeit-governo-centrosinistra-cavaliere-bersani-dalema/03-03-2011/articolo-id=509530-page=0-comments=1
Evviva, uno degli esponenti di punta degli “Illuminati” in Italia, ci aveva svelato il piano globalista con molto anticipo, e persino la sinistra e D’Alema, sono stati “illuminati”, sulla via di Damasco, meglio dire di Monti.
saluti.
Ripropongo uno stralcio del link, postato già da Salvino:
“Sono convinto che non avremo mai gli Stati Uniti d’Europa. Già solo per il fatto che non ne abbiamo bisogno. La sussidiarietà è il grande tema dell’Europa, e questo vale in due direzioni”
“OCCORRE COMPRENDERE CHE QUESTA CRISI NON È LA CONSEGUENZA DI UN DIFETTO DEL MODELLO EUROPEO, BENSÌ DERIVA DAGLI USA. In Europa questa crisi – e ciò è parte della nostra storia di successo – non avrebbe mai potuto succedere. L’Europa è virtualmente in un’ottima posizione. Dobbiamo comprenderlo e accettarlo”. Così Monti nell’ultima intervista a “Die Welt”.
in AMANTI TRADITI
Link: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9747
Avete capito??? Gli eurocrati para-massoni, non hanno nessuna colpa nella crisi europea, della costruzione dell’euro. Essi sono fratelli “puri”, “innocenti”, ed “illuminati”, secondo l’”illuminato” Monti.
E tradendo la loro fratellanza esoterica, scarica la colpa sui “fratelli illuminati” ameicani.
Ah, caro telecomandato Monti, mi auguro che oltre a questa libera concessione, ti sia concesso di fare anche gli interessi, dei comuni moartali cittadini italiani. Ma chissà perchè ho tanti e tanti timori in proposito.
saluti, Nicola.
Alla terza lezione di economia politica tutti, compreso il professorino Monti, conoscono il vecchio adagio che dice:
“Se il professore sposa la sua governante, il prodotto nazionale lordo diminuisce dello stipendio annuale di detta governante che come moglie continua a fare le stesse cose ma gratis”.
Se invece di contrarre il PIL, volessimo farlo crescere sarebbe sufficiente percorrere la stessa strada ma in senso inverso: annullare d’ufficio tutti i matrimoni e imporre il pagamento di tutte le prestazioni di servizio tra ex coniugi, ex coniugi eccetera. Non più pranzetti preparati per amore dalla Piera o il Pino, ma regolari servizi di ristorazione soggetti a ricevuta fiscale, non più “reciproco dono di se” ma prestazioni sessuali debitamente e legalmente fatturate, da ambo i componenti della coppia (restando esclusa ogni forma di netting o compensazione orgasmica, io tre tu due, che darebbero la stura a infinite discussioni e gigantesche evasioni fiscali). Lo stesso si applicherebbe alla maternità (se vuoi essere il padre dei miei figli sono cento mila a testa salvo complicazioni), la lezione di matematica a Giovanni sono trentacinque euro, quella di clarinetto a Stefania trenta eccetera e via. I redditi cosi prodotti sarebbe soggetti all’imposta sui redditi e contribuirebbero a migliorare i conti dello stato e rimborsare il debito pubblico.
L’effetto moltiplicatore sul reddito degli italiani, sul PIL e il gettito fiscale sarebbe enorme, secondo i primi risultati dei calcoli fatti in Boccioni si potrebbe raggiungere una crescita del PIL e del relativo gettito fiscale del 35% per anno.
Immaginiamo per fare un esempio, l’ormai famosa cenetta familiare a Palazzo Chigi della famigliola Monti la notte di san Silvestro. Siamo stati informati che a cucinare il cotechino con le lenticchie era la signora Monti, da “annullata” l’ex Signora Monti avrebbe dovuto spiccare regolare bolletta per 150 euro (15 euro per persona mi sembrerebbe più che ragionevole), figli, figlie, nuore e generi hanno poi sbarazzato la tavola e messo i piatti in lavastoviglie, la prestazione di servizio avrebbe comportato un pagamento forfettario di 75 euro più mancia, l’anfitrione avrebbe poi dovuto fatturare ai commensali il subaffitto della sala da pranzo (500 euro) e via di seguito. L’annullamento del matrimonio della coppia Monti avrebbe reso allo stato circa 140 euro di iva più una irpef di circa 75 euro. Moltiplicate tutto ciò per milioni di volte ed è facile prevedere dove si potrebbe arrivare.
L’Italia è salva, la signora Merkel e le banche tedesche possono dormire sogni tranquilli, nessuno gli rompe più lo strumento di dominazione economica sull’Europa (conosciuto sotto il soprannome di euro).
L’unico effetto indesiderabile potrebbe essere il calo delle nascite, ma in fondo chi ha voglia di nascere all’epoca del buffone serio, Mario Monti?
http://www.outeuro.com
I blocchi degli autotrasportatori interpretano solo parzialmente lo spirito con cui è partita la contestazione siciliana
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/blocchi-dei-tir-in-tutta-italia-ma-in.html
protesta ungherese
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-ungheria-migliaiain-piazza-per-orbn-4283.htm
N’giorn tutti!? Intanto,per prima cosa proteggiamo il PM di Trani che sta indagando su S&P e tra non molto sentirà Monti.Questo sig. speriamo non venga intralciato e anzi raddoppi l’indagine anche su Equitalia.La curiosità di vedere chi c’è dietro a queste associazioni illegali.Forza PM di Trani dacci dentro!!! Chi sta distruggendo l’Italia non è italiano!!!.(BAT)
Salvino, aggiungiamoci anche la minaccia di MOnti davanti all’Annunziata sull’art. 18 che non sarà più un tabù. Ma quello non lo è più da un bel pezzo. Praticamente da quando è iniziata la globalizzazione, dato che per tagliare la testa al toro, hanno fatto sparire la nostra manifattura a beneficio dei paesi cosiddetti “emergenti”. Ergo, no industria, no lavoratori. No lavoratori, no art. 18.
C’è sempre la coccodrilla rugosa Fornero, però, disposta a piangere e a fottere quel che resta del mondo del lavoro.
A proposito ti dico anche questa perché in mezzo a tanto sfacelo c’è pure da scompisciarsi dal ridere: ha dichiarato che non vuole essere chiamata “la Fornero” perché con l’articolo determinativo femminile singolare, non è femministicamente corretto. Preferisce che la si chiami senza l’articolo. Es: “Fornero ha dichiarato, Fornero ha detto”. Insomma siamo al “neutro unisex”. Ah! ah! ah!
Biagio Morabito il 23 gennaio 2012 alle 23:33:
Vero Biagio.. una cosa é certa la verita e la giustizia sono delle favole basate sull’inganno,e le guerre hanno sempre causato vittime inocenti nel nome dell’verita.
Il denaro é sempre stato un’arma di distuzzione di massa e aver contollato le materie prime ,il cibo,il disegno é chiaro per chi vuol vederlo.
E’una questione Antropologica e l’Iganno é il suo segreto, il nostro benessere si basa sul malessere dei piu ,e prima o poi ci dovremo confrontare con la nostra Coscienza.
Dove sta il rispetto della VTA in questa era?
Cose affrontate Gesu,San Francesco,Gandhi e molti altri e tutto si ripete…
Cordialmente
ps:Le conseguenze di ogni azione sono racchiuse nell’azione stessa.
Leggo poi oggi che il nuovo patto del “Fiscal compact” ci costringerebbe a ridurre il debito pubblico del 5% all’anno.
Quindi oltre a pagare gli interessi, che nel 2011 hanno raggiunto la bella cifra di 77 miliardi, pagati con 2 finanziarie di Tremonti e 1 di Monti, ora dovremmo ripagare ogni anno 90 miliardi di capitale.
Aggiungiamoci i 125 miliardi del MES, nel 2012 dovremmo pagare quasi 300 miliardi.
Auguri a tutti.
Caro CARLO TRAJNA,
i suoi commenti sono esemplari per sintesi e contenuti (veritieri).
Fosse per me, la eleggerei a Presidente onorario di questo blog.
Tra poco le darò man forte, dopo essermi concesso una breve pausa.
Cordialissimi saluti.
Bisogna tornare all’utilizzo delle frontiere per controllare
le merci in entrata ed in uscita definire le produzioni interne dei prodotti scegliere i settori su cui agire in modo flessibile secondo il mercato interno definire dove investire in ricerca secondo dove siamo carenti insomma dare più importanza a quello che produciamo nel ns paese prima di dare spazio agli altri. Fatto questo forse si può sperare di uscire dalla crisi.
E se qualcuno pensa che la globalizzazione e un bene deve ricredersi e chiedere ha chi deve produrre con una concorrenza illegale dei paesi dove non si rispettano i requisiti minimi di legalità sulle persone che lavorano.
@Nessie
Hai ragione sono ormai così tanti i problemi che ce li stiamo dimenticando, ma aggiungiamo, anche se da noi già dibattuto:
- l’eliminazione della golden share, per svendere le grandi società italiane
- la ventilata attribuzione delle società pubbliche al Cassa Depositi e Prestiti, per regalarne il 30% alle banche
- la limitazione del contante, per renderci schiavi delle banche e incrementare gli interessi passivi dei conti bancari
- l’aumento dei termini delle pensioni, ormai già approvato, ma che solo per questo meriterebbe una mia forconata
Ieri sera a Porta a Porta abbiamo avuto anche le statistiche TRUCCATE. Il regime dei Borsaioli non si smentisce. Finirà presto e male.
Soltanto dei cretini, o dei comunisti, o dei radical-chic (categorie che coincidono matematicamente, come 1/2 coincide con 2/4 e con 3/6) possono credere, o fingere di credere, o sperare di far credere, che alla stragrande maggioranza delle persone (che ora “grazie” alle fesserie di Monti hanno ancor meno soldi in tasca di prima, benzina più cara, tasse più alte, ecc.)importi qualcosa delle tariffe dei taxi, o della liberalizzazione degli edicolanti e delle farmacie, o di avere più notai.
Qualche anno fa parlavo con alcuni amici che lavorano in aziende tedesche e olandesi, e mi dicevano che un operaio
specializzato, lì da loro, ha stipendi nell’ordine di 2000-2300 euro netti al mese, mentre da noi spesso non arrivano ai 1500, e moltissimi sono precari con lavori a tempo al di sotto dei 1000 euro mensili.
E un giovane ingegnere tedesco mi diceva che appena laureato lì in Germania non è difficile per un ingegnere con buon curriculum di studi avere offerte attorno ai 2500/3000 euro al mese (mentre qui da noi un neolaureato ottiene solo lavoretti e contratti precari, magari per anni, al di sotto dei mille euro).
E visto che Marcello Foa conosce bene la Svizzera, saprà senz’altro che nel Canton Ticino le imposte sulle società sono attorno al 17-20%!
Quindi finiamola con questa manfrina.
Quelli che governano sono solo comunisti incapaci, (ma colpa anche dell’incapace Tremonti, che per anni ha gestito le finanze pubbliche nè più nè meno come Visco, da comunista: non tagliare mai le spese inutili, e lasciare inalterata la pressione fiscale sulle piccole aziende, il 90% di tutte).
Ecco quello che ottengono: scioperi, blocchi, categorie infuriate, impoverimento, più tasse e recessione.
E solo il ciarpame giornalistico stile Repubblichella può elogiare i “risultati” di questi buoni a nulla.
A proposito…
Non sapevo che la “supersexy” ministra Fornero dalla lacrima facile (con la cipolla nascosta) fosse la moglie del comunista ex Lotta Continua Enrico Deaglio, quello che ai tempi dirigeva “Diario”, e che nel 2006 strepitò inutilmente con la tesi balenga dei “brogli” a favore del Pdl alle elezioni (che peraltro furono vinte dal csx di Prodi), e dopo varie inchieste venne totalmente smentito.
Ecco, poi qualcuno ha ancora il coraggio di dire che questo è un governo “tecnico”.
Ma dove?
Ma quando?
Questo è un penoso, incapace, vergognoso governo di comunisti, che per definizione sanno solo massacrare chi lavora, e premiare chi non fa una mazza.
Punto.
Mandiamoli a casa al più presto, prima che l’Italia finisca del tutto in putrefazione…
“Noi, il popolo degli Stati Uniti, al fine di perfezionare la nostra Unione, garantire la giustizia, assicurare la tranquillità all’interno, provvedere alla difesa comune, promuovere il benessere generale, salvaguardare per noi e per i nostri posteri il bene della libertà, poniamo in essere questa Costituzione quale ordinamento per gli Stati Uniti d’America.” Questo è il Preambolo della Costituzione degli Stati Uniti d’ America. Costituzione creata da dei Padri Costituenti nel 1787 ed ancora attuale al giorno d’ oggi. La Costituzione della Repubblica Italiana del 1948 è tutta da rifare. specialmente nelle attribuzioni e nei poteri del Presidente della Repubblica. Sembra che i governi tecnici siano diventati prerogativa degli ultimi Presidenti. Scalfaro prima con Ciampi Governatore di Bankitalia e adesso Napolitano con Monti hanno relegato la politica in un angolo arrogandosi poteri che la nostra Carta non concede. E sembra che solo la Lega abbia capito che questo andazzo non s’ ha da fare. Non sono leghista, sto riscontrando un dato di fatto. Ora, la costituzione degli Stati Uniti ha rappresentato e rappresenta, benchè con molti limiti, un Pese libero dove il Popolo solo ha sovranità per designare chi lo governa. La nostra carta Costituzionale, rappresenta ormai senza limiti, l’ alibi di una classe politica per restare attaccata alla poltrona per tenere il Popolo soggiogato alle loro manie o schiribizzi o Stili (Mario Monti docet). Fino a quando il Popolo non si ribella e allora sono dolori per tutti.
Monti, sicuramente e’ un grande economista.Sta tentando di modificare il nostro paese copiando dai modelli riusciti ed esistenti negli altri paesi europei della comunita’. Si e’ pero’ dimenticato che deve essere fatto con sistemi scaltri dei quali i nostri politici sono espertissimi..
Esempio: Gli italiani sono contro la casta politica, contro le superpensioni da nababbi , gli sprechi e le prebende di tutto il sistema amministrativo statale.Tutti sanno che il numero di parlamentari e’ fuori misura ed il triplo dei parlamentari tedeschi.
Tutti sanno che i codazzi di questi parlamentari sono ingenti e, pure strapagati per far niente.
Allora Monti doveva accaparrarsi la popolazione innanzitutto attaccando il marcio pubblico, informandone la popolazione. In seguto avrebbe avuto il sofferto consenso di tutti e principalmente di quelli che mettono a gambe all’aria il paese con scioperi selvaggi. Questo economista dovrebbe avvalersi di qualche buon politico sociologo psicologo che lo guidi nella tempistica e priorita’delle varie ,necessarie riforme.
Dovrebbe inoltre mettersi a dialogare con ill pubblico alla TV, spiegando le necessita e i metodi scelti per sopperire ad esse.Ci potremmo sentire tutti coinvolti nel processo e contenti di fare delle rinunce
Gentile Nessie, avendo letto l’articolo non ciò visto proprio nulla di “privato”, non basta fare una SPA con “azionisti” e soldi solo pubblici, per fare una Società privata. Al più cosi si fa la solita bufala.
Distinti Saluti,
Grazie per l’aggiunta Fausto. Penso che tu conosca già questo link sulla privatizzazione delle forze della Difesa:
http://www.giornalettismo.com/archives/44808/russa-venuta-un%E2%80%99idea-privatizzare/
Quanto alla censura del web, dopo averci svuotato tasche e risparmi sperano anche di toglierci pensieri e parole, ma se lo possono scordare. Ci toglieranno l’Internet? Tanto meglio, vorrà dire che ci riuniremo di persona. Il mondo è sempre andato avanti lo stesso.
Gentile Fausto, tranquillo delle nostre quattro chiacchere non importa quasi a nessuno.
Distinti Saluti,
Ci risiamo …..
Grave pericolo per il web italiano; venti di censura in arrivo lunedì 23 gennaio 2012
http://websulblog.blogspot.com/2012/01/grave-pericolo-per-il-web-italiano.html
Salutini
Nessie Aggiungo
l territorio consegnato alle multinazionali
Il decreto sulle liberalizzazioni proposto dal governo contiene un articolo 22 che affida il territorio nazionale – e il mare attorno – alle multinazionali del petrolio e del gas. Esse potranno fare le ricerche che ritengono necessarie e sfruttare i giacimenti ritrovati per un numero di anni indefinito (20+5+5+ ecc.) salvo poi, una volta esaurito il luogo, rimettere ordinatamente tutto a posto. Come dubitarne?
Ciaoo
Gentili Signore e Signori, giusto per tornare all’ovile, non comprendo perché tanto astio per l’ipotesi che le patrie galere, con quello che costano al Paese, soprattutto in termini di sperperi ed inefficienze, finiscano ai privati.
Tempo addietro, lessi un articolo che spiegava come in Italia, sulla carta, 1 secondino dovesse badare in media ad 1 detenuto (poi in effetti, essendoci da noi spesso oltre sessantamila detenuti a fronte di poco più di quarantamila Guardie Carcerarie le cose vanno un po’ diversamente), in Germania ci fossero 3 detenuti per Guardia ed in Gran Bretagna, dove le vecchie carceri se le tengono strette, risparmiando anche così, ci fossero 7 detenuti per Guardia.
A ciò aggiungerei, che anche a causa di ciò che ci costerebbe aggiungere ogni singolo nuovo posto nelle patrie galere, causa gli sprechi, ed invero anche in omaggio a certo perdonismo catto-comunista di cui la nostra società è intrisa, succede che i noti fidanzatini, solo a puro titolo di esempio, dopo aver macellato a sangue freddo ed in modo premeditato, con diecine di coltellate la madre ed il fratellino di Lei, se la siano cavata con appena circa 10 anni (quelli realmente scontati) di galera ciascuno.
Qualcuno potrebbe pensare che sia un’eccezione, sostanzialmente sbagliato.
Secondo il Ministero di Grazia e Giustizia, dato d’alcuni anni fa, in media un assassino trascorreva in Italia sette anni e mezzo, molto meno ovviamente uno spacciatore o un rapinatore (intorno ad un anno e mezzo).
Alla fine del 2009 risultavano essere, in compenso, circa 40 gli Istituti di Pena completati o parzialmente completati http://www.posd.it/iniziative-parlamentari/interrogazioni/76-strutture-carcerarie-abbandonate.html ma mai sostanzialmente utilizzati e per la cui costruzione, inutile ma costosa, erano stati dal altro canto sperperati fiumi di quattrini pubblici.
Naturalmente, avendone lo stomaco, si potrebbe continuare all’infinito.
Anche cosi, già non capisco perché tanto astio per una soluzione quale quella della privatizzazione.
Radicale quanto si vuole ma, che in realtà risolvendo una quantità di problemi in ordine alla durata ed alla certezza della pena, alla fine degli sperperi e perché no, ottenendo ciò scaricando almeno in parte il costo della giustizia, sulle spalle dei criminali che forse, personalmente lo troverei giustissimo, finiranno finalmente col pagare col loro lavoro o in contanti, poco m’importa, per le loro finalmente luuunghe permanenze nelle future patrie galere private, risolverebbe uno degli scandali più grossi di questo Paese, quello per il quale la condizione abituale per i farabutti di ogni risma non è la galera ma, a danno degli onesti, la strada.
Distinti Saluti,
P.S: Solo, ove qualcuno volesse rispondermi in modo concreto, mi risparmi la solita pappardella sulla cosiddetta valenza rieducatrice della pena (so bene che ne parla anche la nostra intoccabile Carta), perché essendo divenute semmai le galere, una Università del crimine che non spaventano più alcun criminale incallito, sono tutte balle.
Con l’occasione mi si eviti anche appelli in stile perdonista catto-comunista, Grazie.
caro FABIO CENCI, prima regola: non fasciarsi la testa prima di romperla. Ma, prima che ci rompano la testa, dopo averci rotto le palline, pensiamo in concreto e seriamente.
Ammesso e non concesso che teste di…..illuminati ci permettano di scalzare Monti & C., non dobbiamo preoccuparci di chi sarà il successore. Per forza di cose saremo immobilizzati per un paio di anni. Ringraziando questo governo. E’ facile prevedere che ci sarà un bel can can. D’altronde un ministro che ha scoperto l’acqua calda: …..non permetteremo blocchi stradali, ecc…. ecc…., dopo 60 anni di blocchi di stazioni ferroviarie, stradali, autostradali, fabbriche e quant’altro, non crederanno mica di fermare i forconi ? Hanno capito che, finalmente, i dormienti si sveglieranno ? Hanno capito che 60milioni di incazzati questa volta non la faranno passare liscia ? Sia uomini di destra che di sinistra, hanno capito di essere stati gabbati da chi ha ricevuto mandato di GOVERNARE e/o di fare opposizione costruttiva. Sopratutto questi politicuzzi pagheranno con l’ostracismo il malfatto.
Ebbene, con un paio d’anni di tempo, pensiamo alla islandese. Scegliamo fra indiscussi ed indiscutibili Uomini, un numero adeguato per formare LA COSTITUENTE italiana. Diamo loro incarico di eliminare 60anni di lerciume. Di ri-portare l’Italia nel ruolo che gli compete.
Mandiamo un messaggio a Monti: …..a poker, il bluff, può riuscire una, due, tre volte. Poi……………..
ciaooooooooo.
Caro Salvino, sono informata del MES.
Questo governo ne fa così tante di porcherie che non riusciamo neppure più a starci dietro. E le fa a ritmi precipitosi in modo da non darci nemmeno più il tempo riflettere. Siamo nel 2102, no? Data fatidica secondo la loro agenda. Monti è tra l’altro anche un membro del MES del quale ho già parlato nel dettaglio sul mio blog:
http://sauraplesio.blogspot.com/2011/12/mes-superstato-di-polizia-tributaria-ue.html
Poi c’è il Fiscal Compact. Poi c’è la dismissione dell’Arma per essere accorpata all’Eurogendfor, la privatizzazione delle carceri (ecco spiegato l’arcano sul perché delle continue esortazioni della Guardasigilla Severino sul decreto “svuota- carceri”), privatizzazione prevista dall’art. 44.
Se ho dimenticato qualcosa, fammelo sapere, dato che le iniquità sono così tante che sicuramente ne tralascio qualcuna. Cari saluti
Gentili NICOLA_Z e YAHUWAH, essendo tornato il gatto a noi topolini non rimane che obedir tacendo.
Vorrà dire, che completeremo la nostra discussione alla prima occasione utile.
Distinti Saluti,
@Nessie
Il problema del MES non è solo quello stanziamento di ben 125 miliardi da parte dell’Italia, fondo che ovviamente non abbiamo, a meno di rapinare tutti gli italiani.
Il problema maggiore è proprio il MES, un vero colpo di stato anti democratico all’interno della già antidemocratica struttura europea.
PER STATUTO il MES, i suoi beni, conti e risorse, ovunque si trovino e chiunque li detenga, GODONO DELL’IMMUNITA’ DA OGNI FORMA DI PROCESSO giudiziario se non nella misura che il MES rinuncia espressamente alla sua immunità ai fini di eventuali procedimenti o dalle condizioni di qualsiasi contratto, compresa la documentazione degli strumenti di finanziamento. Tra i poteri conferiti al MES c’è anche quello di poter acquisire e sottrarre beni mobili ed immobili.
Altro che SS e Gestapo, i funzionari del MES saranno immuni davanti a qualsiasi tribunale.
HEIL MES !!
Pardon, volevo dire Marista, non Nessie.
Zenofonte,
lei ha centrato il problema: Monti sappiamo ormai perche’ sta facendo tutto questo, o quanto meno lo intuiamo; Nessie parla di svendita del paese, ecco, e’ esattamente questo; siamo straccioni che devono risarcire i creditori.
Oddio, anche gli Inglesi lo sono; gli Spagnoli, quasi tutti insomma.
Ma la madre di tutti i problemi e’ proprio questa: chi ci puo’ rappresentare se, poniamo, Monti venisse disarcionato?
Ma qualcuno ha letto o ascoltato le interviste demenziali rilasciate da qualunque formazione politica? Oggi sentivo Borghezio a “la zanzara”; beh, mi sono sbellicato dal ridere, mi sembrava di sentire un bambinone poco cresciuto che starnazzava di bestialita’ senza capo ne’ coda.
Finito Monti…..il deserto?
Intanto il movimento dei Forconi, come molti di noi sperava, dalla Sicilia è arrivato a Roma e a Bergamo.
Se riesce a bloccare Milano è quasi fatta, potrebbe finalmente convincere SB a smontare Monti e il suo governo di ladri (piovono tasse e liberalizzazioni, governo ladro).
Egr. Foa, lei avrà forse ragione. Le chiedo, intravvede forse nel Bel Paese personaggi che siano in grado di proporre qualcosa di meglio ? Tra le cosucce che ho letto di sfuggita in questi giorni, la proposta di ridimensionare il peso (attualmente eccessivo) del “valore legale dei titoli di studio” mi pare una proposta veramente audace e potenzialmente molto buona. Io credo che verrà affossata in pieno, come quasi tutte le proposte innovative.
“Tra i membri dell’Advisor Group del “Business & Economics Program” (Consiglio Atlantico, l’organo dirigente della NATO)che si occupa di “liberalizzazioni”, c’è anche un certo professor Monti” http://www.vocidallastrada.com/2012/01/mario-monti-lobbista-dei-bombanchieri.html
gradirei conoscere anche una sola categoria che operante in italia sia esente da critiche durissime( neanche il vat…). lei opera in svizzera, cioè nella pancia della balena europea. a noi non fa piacere sentire orde di spalloni e i giri di banca provenienti dall’irlanda ecc ecc. anche.un paese con politiche distorsive per anni ha di fatto creato un virus comportamentale, per arginarlo ora dure cure e per tutti nessuno esente , lei compreso se ritorna all’ovile.
A me sembra che Monti stia imbastendo un piano preciso: completa quanto iniziato da altri nel 1992: la svendita del Paese, anzi ormai possiamo parlare di regalo del Paese ai suoi datori di lavoro di sempre: banche ed affini. Anche la bella idea di privatizzare le carceri è nel solco del servizio ai poteri economici, finalmente ci riescono, guadagni enormi, meglio che gestire alberghi: costa meno e rende di più, specie se si ha cura di riempirle ben bene e magari di introdurre i lavori forzati come avviene in America. Non meravigliatevi: basta vestirli bene.. fin ora è stato un tabù fare lavorare i carcerati in modo di assicurare loro un futuro, muri di gomma che trovano tardiva spiegazione, data l’abitudine consolidata di questi poteri economici di fare piani a lunga scadenza. C’è un momento per seminare ed uno per raccogliere: sono 60 anni che seminano mali – semi in questo Paese , ora raccoglieranno a piene mani indisturbati, basta vedere quanti scodinzolano intorno al cavallo di Troia che ci porta la schiavitù
Egregio dott. Foà, be stavo parlando dei prezzi del petrolio odierni e futuri, l’embargo UE verso l’Iran, di cui Monti & Tezi fanno parte, e purtroppo ……… si arriva sempre alle solite diatribe, dialoghi e vedute varie. Mi scuso se rispondo agli amici del blog
Cmq., avanti cosi ! Grazie
Yahuwah
“Un’altra tragica truffa dei buffoni europei :
125.395.900.000€ saranno versati nelle casse del “MES” – “Meccanismo Europeo di Stabilità”, come espressamente indicato nel trattato che istituisce questo nuovo organo sovranazionale, la cui approvazione è prevista entro la fine dell’anno dal parlamento europeo. Il MES, su cui i mass media non hanno proferito parola, avrà il compito di affrontare “la crisi dei debiti sovrani” e disporrà di una liquidità iniziale di 700 miliardi di Euro.(che non bastano manco per le mance,vista metà unione in crisi,e poi fino a quando? E comunque non risolve nessuno dei problemi di fondo di questo circo europeo).
La quota iniziale di partecipazione stabilita per l’Italia, è di 125 miliardi di Euro.
Ora c’è da chiedersi ,dopo la manovra di macelleria sociale per reperire fondi,se é una presa in giro versare questi soldi in questa tragico trucco del MES”.
http://www.stavrogin2.com/2012/01/monti-truffa-continua.html
Grazie a tutti, però devo pregare Yahuwh, che ha innescato la polemica, di non tracimare: in questo post si parla di Monti, che cosa c’entrano Israele e l’Iran. Se non c’è disciplina si finisce di parlare di tutto e la qualità del dibattito scade.
Confido sulla vostra comprensione, gli OT vanno… rigorosamente limitati.
” la differenza di fondo fra l’Iran, limitatamente all’atomica, è che Israele che pur né possiede centinaia non ammette neanche di averle.
L’Iran che ancora non c’è la gia minaccia di usarla.”
Gentile Biagio Morabito, non sia scorretto per favore!!!
Lei è una persona molto rispettabile, ma non può asserire una cosa del genere!!!
L’Iran non ha mai minacciato di usare una bomba atomica, che non ha, contro Israele e Gerusalemme.
Non potrebbe anche perchè, dal punto di vista della religione islamica, la distruzione della città santa, sarebbe un’anatamema sacrilego!!!!!
Ed infatti L’Iran ha parlato del “regime sionista che occupa Gerusalemme”, che per lei è indistiguibile dal popolo ebraico. Questo per me è un’insulto temerario fatto al popolo ebraico, ma ognuno ha le proprie rispettabili opinioni.
E’ come dire che i popoli libici, iracheni, venezuelani, erano indistinguibili dai propri regimi di governo.
E se mai c’e l’avesse l’atomica, nessuno si sognerebbe di minacciarla apertamente, come fanno gli USA, e come ancora di più sfacciatamente fà Israele.
E non lo farebbero proprio perchè temerebbero atrocemente, un aperto conflitto con una Potenza atomica.
Paradossalmente se l’Iran fosse una Potenza atomica, stia pur tranquillo, che nessuno la minaccerebbe, neanche il “Regime Sionista” che per lei Biagio è indistingubile dal popolo ebraico, anzi cercherebbero una profiqua via diplomatica, per fare lauti affari commerciali, come già fanno adesso Cina, Giappone, Russia, Turchia, Sud Corea, Brasile e altri Paesi asiatici, Sud-americani, e africani.
(Ed anche noi italiani, che siamo i primi importatori di pertolio iraniano in Europa, e poi Spagna e Grecia).
E l’ottimo articolo di Daniele Scalea questo concetto lo esprimeva molto bene:
“Il prossimo Nobel per la pace”
Fonte: http://www.eurasia-rivista.org/il-prossimo-nobel-per-la-pace/11733/
Mi stia bene,
cordiali saluti, Nicola.
Da un bluff all’altro di Monti, ecco la sostanza:
“In realtà tutta la politica appariscente di questa compagine, sufficiente ad ingannare i tordi e le allodole ben disposte a farsi infilzare, poggia su una politica dei diritti anche di per sé accettabile(contratto unico di lavoro, diritto al lavoro di giovani e donne) in grado di innescare di per sé, assieme alle liberalizzazioni, a loro detta, lo sviluppo del paese e su una politica di drenaggio dei redditi medi ed assistenziale dei ceti umili la quale, a detta degli oppositori di comodo favorirebbe la sparizione dei ceti medi e il dualismo sociale, ponendo, quindi, le premesse per l’ennesima battaglia redistributiva utile premessa alla compravendita di settori della società. Quello che si produrrà, invece, è una ulteriore frammentazione e precarizzazione dei ceti professionali, magari disconosciuta dal punto di vista della capacità di reddito, ma ancora importante ed essenziale nel ruolo e nelle funzioni.”
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9747
Egregio Biagio Morabito,
dunque, seguendo la sua tesi, è “inutile” parlare, postare, o “propagandare” opinioni di altri, in questo caso, di Haaretz, in quanto per Lei NON rappresentano l’identità di un popolo, sarebbe come dire che, se fossi nel Bangladesh, Io non potrei dialogare con gli autoctoni citando un articolo del Manifesto, del Giornale o del Resto del Carlino. Domanda: quale articolo si potrebbe far girare che comprenda tutta una identità nazionale? Sia essa Italiana, Israeliana o del Burkina Faso? Non mi venga a dire la Reuters, AP per favore…
Rilegga le sue parole:
“se un quotidiano da quelle parti lo legge al più qualche ebreo in prondissima crisi di identità, esattamente come il Manifesto in Italia,…”
Crisi d’identità? Scommetto che Lei legge Avvenire o Famiglia Cristiana, al piu L’Osservatore Romano.
Errata corrige “prondissima” sta per “profondissima”
Distinti Saluti,
Gentile YAHUWAH, felice per averLe dato modo di esprimere ancora una volta il Suo sfegatato amore per Israele non mi resta che farLe, umilmente, notare che se i numeri non rappresentano necessariamente la qualità è pur vero che se un quotidiano da quelle parti lo legge al più qualche ebreo in prondissima crisi di identità, esattamente come il Manifesto in Italia, esso non può essere preso ad esempio di quel Paese o di quel Popolo e che pertanto, per una mera questione di onestà intellettuale, sarebbe opportuno evitare di spacciare le opinioni dell’ Haaretz per quelle degli israeliani nel loro insieme, quasi a voler dimostrare falsamente, che da quelle parti viga un regime, che a dispetto delle regolari e libere elezioni li tenute, non rappresenterebbe il Popolo Israeliano.
Distinti Saluti,
Amico Foa, lo stile Monti, quando non obbligato da un bilancio approvato ed elaborato da Berlusconi e Tremonti, é puro stile italiano, si discende in slalom evitando le porte difficili e si fanno “piccoli” sbagli, “oops!!. Napolitano e la sinistra ci hanno venduto Monti come un uomo di stato. Ma si rivela come solo um mediocre politico. Abbiamo un urgente necessitá di nuove elezioni dalle quali possa emergere un leader con dietro di se l’autoritá che da l’appggio di una maggioranza elettorale. I veri sprechi dell’Italia nascono da una troppo sollecita ammortizzazione sociale e sopratutto dagli sprechi delle regioni e degli enti statali a cui si permettono eccessi extra bilancio. Le regioni dovranno pagre i loro eccessi alzando le loro tase locali, e vediamo con che esito, per quanto riguarda gli enti statali i svreintendenti saranno immediartamente messi a riposo e ritenuti civilmente responsabili. Ma infine per la fiducia e la rettitudine é necessario che tutti i delitti finanziari contro lo Stato sian giudicati per direttissima. Con l’Italia in tilt Monti probabilmente si sará reso conto della m– che Berlusconi ha dovuto trangugiare tutti questi anni. Cominciamo con levare il finanziamento dello stato ai partiti, ai giornali dei partiti, alla RAI che privatizziamo e togliamo allo Stato le grinfie che ha sui Fondi di rispiarmo e sul Fondo delle pensioni. Egregio Foa, uno stato liberale ha un governo piccolo, e come emerge dalle lettere di Tocqueville con un parlamentare inglese é la centralizzazione che favorisce la corruzzione. Per ultimo mi permetto un modesto suggerimento che feci a un ministro delle finanze locali e che fu accettato immediatamente con piccoñe modifiche. Si elimina l’IVA, si eliminano le tasse governamentali e si sostituisce ad esse una tassa del 5/1000 su tutti i ritiri dai conti bancari. Problema risolto” Puzza dal punto di vista tecnico, ma assicura allo Stato un entroito mensile costante ed individua senza scampo gli evasori. Ma quest é troppo difficile per un buongustaio come Monti.
Biagio Morabito il 23 gennaio 2012 alle 17:29:
Gentile YAHUWAH, le opinioni dell’ Haaretz valgono in Israele quanto quelle del Manifesto in Italia:
Lo legge meno del 6% degli Israeliani, arabi inclusi, e per di più tale share è in calo!
Perché dunque non ci propone perlomeno il Jerusalem Post che pur non essendo un gigante è perlomeno letto dal triplo dei lettori dell’Haaretz?
O magari lo Yedioth Ahronoth o lo Israel HaYom che insieme fanno il 70% dei lettori di quel Paese?
Non sarà sol perché l’Haaretz è il più estremista, nel senso anti israeliano del termine, fra tutti quelli disponibili?
Distinti Saluti,
Wow, trovo un esperto di share & news from Israel, bello:)
Una domanda: per lei lo SHARE vale la libertà d’espressione e la qualità dell’informazione? (in pratica come succede in Italia dove l’informazione NON esiste?)
Le posto un articolo di Arutz Sheva (spero non le faccia venire il tremore alle gambe):
“Premessa:
Il Yalkut Shimoni o semplicemente Yalkut è una raccolta di aggadiche sui libri della Bibbia ebraica. Da tali haggadot vecchie, come erano accessibili a lui, l’autore ha raccolto varie interpretazioni e spiegazioni dei passi biblici e disposti a queste secondo la sequenza di quelle porzioni della Bibbia a cui si riferivano. L’edizione della Yalkut Shimoni fu stampata a Salonicco nel 1521, l’ultima parte del lavoro, riguardanti i profeti e la Hagiographa, la prima apparizione.
La parte nel trattamento del Pentateuco apparve tra il 1526 e il 1527, e l’intero lavoro fu poi pubblicato a Venezia (1566) con alcuni emendamenti e le deviazioni dalla edizione di Salonicco.
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Iran and Saudis Acting Out Ancient Messiah Prophecy?
Jews familiar with the ancient Yalkut Shimoni notice recent tensions between Iran, Saudi Arabia match prophecy regarding the Messiah.
” Gli ebrei colti hanno familiarità con un’antica compilation di esegesi Haggadiche chiamate Yalkut Shimoni, notando come nelle ultime settimane della corrente tensione tra l’Iran e l’Arabia Saudita corrisponda ad una profezia che contiene per quanto riguarda l’anno in cui il Messia – il re che redime Israele e il mondo – è a comparire.
Il Rabbi Yitzchak ha detto:
” nell’anno in cui viene visualizzato il Messia-re, tutte le nazioni del mondo si provocando reciprocamente. Il re di Persia provoca un re arabo e il re arabo si rivolge ad Aram per consigli. E il re di Persia distrugge il mondo intero. E tutte le nazioni del mondo sono in preda al panico e angoscia e piombano su di loro e vengono sequestrati con dolori come quelli di una donna di parto, e Israele è nel panico e angoscia e chiedendo “dove andiamo? Dove andiamo?,’
e dice a loro : figli miei, non temete, tutto quello che ho fatto, l’ho fatto solo per voi. Perché avete paura?
Non temete, è arrivato il momento della redenzione, e la redenzione finale non è come la redenzione di prima, perché la redenzione di prima è stata seguita da dolore e servitù sotto altri regni, ma la redenzione finale non è seguita dalla tristezza e servitù sotto altri regni.”
La Persia è attualmente conosciuta come Iran, e un re arabo – o il re arabo – può essere ragionevolmente compreso, negli occhi moderni, come riferito al re dell’Arabia Saudita, la patria degli arabi. Questo passaggio è relativamente ben noto e spesso citato, e alcune versioni moderne di esso sostituiscono “Edom” per “Aram.”
Antichi riferimenti ebraici a “Edom” sono oggi generalmente visti come riferendosi all’Europa o da ovest. “Aram” si riferisce ad una parte della antica Mesopotamia, grosso modo congruente alla parte settentrionale del moderno Iraq e la Siria orientale. L’instabilità in proprio di quest’area è riferito quello che più preoccupa i sauditi, come si profila un ritiro U.S. dall’ Iraq e come il regime pessimisticamente della Siria vacilla.
La profezia si preannuncia per gran parte del mondo, e se la citazione di Rabbi Yitzchak deve essere presa alla lettera, è quello di essere distrutti dall’Iran, prima che il Messia arrivi.
L’identità del compilatore del Yalkut Shimoni non è nota con certezza, ma è noto che una copia di esse sono esistiti 700 anni fa, nel 1310 CE. Le opere che cita sono anche più vecchie e torna a primi tempi talmudici.”
Fonte ed tradotto ed estratto da YAHUWAH:
http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/149899#.TuDaQnLBHRS
Gentile NICOLA_Z, la differenza di fondo fra l’Iran, limitatamente all’atomica, è che Israele che pur né possiede centinaia non ammette neanche di averle.
L’Iran che ancora non c’è la gia minaccia di usarla.
Che sottile differenza!Eppure c’è chi neanche se né rende conto.
Singolare poi questo gentile pensiero per il “sublime popolo eletto di Dio”, da non confondersi per carità cristiana o sarebbe meglio dire lefebvriana? Con quei cattivoni dei sionisti, come sic!, se chi vivesse da ebreo in un paese sionista, Israele per chi non avesse capito, riconoscendosi in Esso, fosse distinguibile dai sunnominati cattivoni, talmente cattivi da consentire agli odiati arabi, e si che gli israeliani ne avrebbero di motivi per non amare chi cerca di sloggiarli con ogni mezzo da oltre 60 anni da terre in cui arrivarono molto prima di chi li vorrebbe cancellare, di governare localmente ma non solo, gran parte di quel Paese.
Si, perché, qualora non si sapesse i sindaci e le amministrazioni arabe in Israele, anche se meno che fino ai primi anni ’90, tuttora abbondano.
E talvolta, a ben guardare nella storia del Paese, tuttora ufficialmente in guerra con molti Paesi arabi, ci possiamo trovare, udite udite, persino dei ministri arabi.
Che cattivoni questi sionisti, da non confondersi, per carità con gli ebrei, anche se poi fatto ciò e fatte le debite rare eccezioni, diventerebbe arduo comprendere a chi il termine sionista andrebbe a quel punto riferito.
Distinti Saluti,
Piuttosto che aumentare in numero i notai non ce li deve far nemmeno vedere, specie per compravendite come si fà in molti paesi CIVILI!!!
Salve tutti!? Va bè il Monti,però quante colpe hanno e l’ex opposizione e governo Berlusconi? Direi tante,visto in poco tempo sono stati emanati tanti decreti legge.Al risveglio,stamane mme trovo che x fare una domanda di disoccupazione agricola” E chi di competenza sa che significa” ci vuole un certificato EBAN,lo si ritira in Banca o in Posta altrimenti la domanda non la si può fare.Ma dico NDO’ era nascosto sto azz de monti che nessuno lo vedeva? Domani,mi sveglerò con un altro decreto,dopodomai idem e così via all’infinito.EBAN è un codice dove la disoccupazione agricola verrà trasferita.FFANKIULL tutti i politici imbecilli che abbiamo votato ultimamente,colpa loro se ci troviamo ad affrontare questo tipo di situazioni.X chi ama la libertà!!! Fermiamo questo DEGRADOINCIVILEPARASSITA!!!!!(BAT)
Gli arabi dormono su materassi imbottiti di euro e dollari. Le banche svizzere non hanno piu’ spazio per stivare montagne di carta intestata a conti bancari dei produttori di petrolio. E’ tempo di modificare questa situazione. I pochi soldi che ci rimangono potrebbro essere investiti nell’industria bellica e potremo vedere subito i risultati. Il petrolio andrebbe a 20 dollari il barile. I problemi economici attuali sparirebbero.
Gentile YAHUWAH, le opinioni dell’ Haaretz valgono in Israele quanto quelle del Manifesto in Italia:
Lo legge meno del 6% degli Israeliani, arabi inclusi, e per di più tale share è in calo!
Perché dunque non ci propone perlomeno il Jerusalem Post che pur non essendo un gigante è perlomeno letto dal triplo dei lettori dell’Haaretz?
O magari lo Yedioth Ahronoth o lo Israel HaYom che insieme fanno il 70% dei lettori di quel Paese?
Non sarà sol perché l’Haaretz è il più estremista, nel senso anti israeliano del termine, fra tutti quelli disponibili?
Distinti Saluti,
Ciao Fabio Cenci,
Guarda un pò di filmati e di spiegazioni, per capire come il main-stream saldamente controllato, ci inganna su fatti reali:
“L’arte della manipolazione mediatica”
Link: http://libyanfreepress.wordpress.com/2011/12/02/larte-della-manipolazione-mediatica/
Da lì si capisce anche la menzogna propagandata dai media occidentali, su quanto realmente asserito da Ahmadinejad.
Comunque su quello che è l’Iran attuale tu hai ragione, anche per me quel mondo e’ agli antipodi del mio pensiero e della mia cultura.
Il fatto è che il cosiddetto “Regime Sionista” (da non confondere con il popolo ebraico, sublime popolo eletto di Dio, e nostro amato “fratello maggiore”), asserisce di essere uno Stato autenticamente laico, democratico, e rispettoso dei diritti umani inviolabili, ( è la verità, l’elite sionista incredibilmente così asserisce, nonostante abominevoli crimini contro l’umanità da essi commessi dal 1948 in poi, commessi in serie ed in un crescendo di efferatezza e intensità).
Ed invece lo Stato Iraniano, secondo l’Elite Sionista (da non confondere con l’amato ed innocente popolo ebraico), sarebbe un “Regime Teocratico” (ed è verissimo), ed in quanto tale, proprio perché è così, è reo di non essere laico, è reo di non essere democratico, ed inoltre è non rispettoso dei diritti umani inviolabili (si proprio così, incredibilmente chi ha la coscienza sporca come una fogna (il “Regime Sionista”), e le mani imbrattate da fiumi e fiumi di sangue innocente di donne bambini e anziani, accusa un altro Regime di essere tirannico e satanico).
Insomma è come se il Re Erode, dopo la strage degli innocenti, accusasse altri Stati dei crimini da lui stesso commessi, anzi li accusasse di peggio, ma lui però nel frattempo non si sente in dovere di auto-condannarsi.
Il “Regime Sionista” vuole avere solo lui la bomba atomica, e non può permettere ad un competitore regionale di sviluppare, in un lontano futuro ( e sottolineo lontano, lontano futuro nonostante il rapporto farlocco AIEA) la tecnologia per produrla.
Chissà perché l’Impero Americano, ha permesso di avere le bombe atomiche al Pakistan, al Nord Corea, oltre che allo stesso Israele. Eppure in base alle direttive ONU, non potrebbero averle, quindi sono nazioni in palese violazione di direttive internazionali.
Ma forse dovremmo addirittura dare un “Premio Nobel per la Pace alla bomba atomica?”
Spassossimo e davvero illuminante al riguardo, questo ottimo articolo di Daniele Scalea:
“Il prossimo Nobel per la pace”
Fonte: http://www.eurasia-rivista.org/il-prossimo-nobel-per-la-pace/11733/
Cordiali saluti, Nicola
La cattolica Irlanda teme il default e lancia bond islamici
Matteo Di Paolo
Sono obbligazioni particolari, i bond islamici chiamati Sukuk Bond, e proprio la cattolicissima Irlanda potrebbe lanciarle a breve. Rispettano la legge islamica, che vieta ai prestiti di generare interessi, e sono ovviamente appetibili per investitori sensibili alla Sharia, come i paesi del Golfo. La troika composta da Fmi, Bce e Ue ha certificato che Dublino, per il 2011, ha centrato gli obiettivi: ma per stabilizzarsi e scongiurare il rischio di fallimento meglio cautelarsi. Anche ricorrendo alla legge islamica.
23 gennaio 2012 – 11:40
L’Irlanda potrebbe essere il primo Paese europeo a emettere Sukuk bond, riferiscono fonti vicine al ministero delle Finanze. Queste obbligazioni dal nome esotico stanno prepotentemente entrando sulla scena. Intercettano le necessità degli investitori arabi poiché non entrano in conflitto con la legge islamica, che vieta ai prestiti di generare interessi. Vengono strutturati in differenti tipologie, sostanzialmente attraverso accorgimenti tecnici si crea una successione di flussi di cassa che armonizza il profilo rischio/rendimento tipico delle obbligazioni europee con i precetti della Sharia. E pur essendo la legge islamica in vigore solo in alcuni paesi, molti musulmani moderati sono favorevoli all’utilizzo di questi ibridi Islam-friendly.
Una recente proiezione di Kuwait Finance House vede le nuove emissioni di tali bond sfondare la barriera dei 200 miliardi di dollari nel 2012, con un balzo anno su anno del 25-30 per cento. E, soprattutto, prospettive di sviluppo sono enormi. Alcuni Paesi europei stanno da lungo tempo valutando l’opportunità di dare il via a emissioni di questo tipo, Francia, Regno Unito e Lussemburgo ad esempio. Lo stato tedesco del Saxony-Anhalt ne emise 100 milioni di euro già nel 2004. Ma nessuno sembra ancora aver fatto la mossa decisiva. È notizia dell’ultima ora quella secondo la quale potrebbe essere l’Irlanda la prima a scendere in campo. Sebbene una ricerca di PricewaterhouseCoopers del 2010 avesse analizzato questa opportunità per Dublino, solo in questi giorni si è presa la via più concreta per la nascita di questi bond.
L’Irlanda è tuttora sottoposta alle tutele di Ue, Banca centrale europea (Bce) e Fondo monetario internazionale (Fmi) che la scorsa settimana hanno emesso il loro bollettino periodico di valutazione del piano di rientro previsto nel bailout del novembre 2010. La valutazione positiva ha sbloccato una rata dei fondi del salvataggio da più di 9 miliardi di euro, ma resta molto da fare. Dublino, che si dibatte tuttora tra strette fiscali, deleveraging bancari e tassi d’interesse sui bond oltre i limiti di sostenibilità, ha dovuto fronteggiare una tremenda crisi bancaria che ha pompato il deficit 2010 al 32 per cento. La troika composta da Ue, Bce e Fmi ha accertato che gli obiettivi 2011 sono stati centrati. In particolare l’obbiettivo del deficit al 10,6% è stato ampiamente entro le stime, con una proiezione intorno al 10 per cento. La crescita dell’economia dovrebbe essere positiva nel 2012 ma solo del 0,5%, metà di quello che era previsto fino a due mesi fa. In quest’ottica, il Paese sta cercando di riguadagnare la fiducia e pianifica di tornare sul mercato durante il 2012. Il tasso del bailout è del 3,2% mentre lo spread fra i bond decennali irlandesi e i corrispettivi tedeschi è a 627, rendimento quindi ancora superiore alla barriera dell’8% che costrinse a ricorrere all’intervento d’emergenza. In quest’ottica, l’opportunità offerta dai Sukuk bond è enorme.
I capitali provenienti dai Paesi islamici cercano sempre più canali nei quali indirizzare gli enormi surplus delle loro bilance commerciali. Oggi i Paesi occidentali offrono moltissime opportunità: banche da ricapitalizzare, infrastrutture strategiche da costruire, imprese in difficoltà da salvare. Necessità di liquidità da una parte, dotazione abbondante dall’altra. Fanno da contraltare i notevoli limiti all’azione, ad esempio, dei fondi sovrani, dovuti a fattori geopolitici. L’opinione pubblica e i governi sono spaventati. Esempi in questa crisi ce ne sono molti e c’è chi crede, come la banca HSBC, che accettarne l’intervento, non in modo solo parziale, avrebbe potuto salvare Lehman Brothers, la quarta banca statunitense collassata nel settembre 2008.
Ora è uno stato dell’eurozona, peraltro “distressed”, a voler attrarre questi capitali direttamente. L’occasione è ghiotta. Con i Sukuk bond ci si può rivolgere sia a fondi specializzati sia a investitori non istituzionali, anche residenti nel paese emittente, oltre che ai già noti fondi sovrani, in questo modo limitando la sudditanza al creditore forte e concentrato, come invece succede fra Cina e Usa. Il target sarebbero, oltre ai 30.000 islamici residenti, cittadini e fondi della Malesia e dei paesi del Golfo dove cresce una classe media vogliosa di diversificare i propri investimenti.
Le manovre di avvicinamento stanno proseguendo. CIMB, il maggiore arranger mondiale di Sukuk bond, originario della Malesia, ha stabilito il suo primo equity fund europeo in Irlanda negli scorsi mesi e il paese si propone sempre più come hub della finanza islamica in Europa. È stato quotato qui un Sukuk da 2 miliardi di dollari di Goldman Sachs. Il Paese ha accordi fiscali con più di 60 paesi nel mondo per evitare la doppia tassazione su questa tipologia di asset. E dopo il primo studio di PricewaterhouseCoopers il terreno sembra definitivamente pronto, sia per Dublino sia per l’eurozona.
http://www.linkiesta.it/sukuk-bond-irlanda
” 10 percent of israeli academics labeled ‘anti-zionist’ by campus watchdogs, survey comes up with the names of more than 1,000 israelis, 800 of whom are academics but also including authors,journalists,public intellectuals, and past and present cabinet ministers.
by talila nesher ”
http://www.haaretz.com/print-edition/news/10-percent-of-israeli-academics-labeled-anti-zionist-by-campus-watchdogs-1.408535
Dimenticavo, scusate è in arrivo il 27 gennaio:
” AAA cercasi antisemiti/antisionisti ” da sbattere nei vari giornali, media, TV….
E mi raccomando, acquistate subito il “ Dizionario dell’Olocausto” (einaudi) proposto in questi giorni nelle edicole in abbinamento a “la Repubblica” e “l’Espresso”, introduzione al libro ( Dizionario????? ) di Gad Lerner.
Certo Dott. Foa che detro a tutto c’è l’ex banchiere Passera….E che mi dice dell’ex patron televisivo Romani -nonchè ex ministro di Berlusconbi- che voleva regalare (toh, che strano) le frequenze gratis a Mediaset, Rai e Telecom?Passera e Monti hanno bloccato questo scempio ma è meglio tacere vero Dottore?Non ci prenda in giro.
Gentile Fausto, ciò che non si vuol capire è che se vari Paesi, Cina o Iran ad esempio, si stanno discostando dal dollaro, non è perché temano la solvibilità degli USA ma perché sanno che a breve disporranno di molti meno dollaroni e sperabilmente Euri da spendere.
Gli altri quali la Russia, il Giappone o l’India semplicemente si adeguano non perché abbiano a loro volta, dubbi sulla solvibilità degli States ma unicamente perché sarà l’unico modo per continuare a fare affari con i primi quando Questi, a breve, avranno molti meno dollaroni e sperabilmente Euri da spendere.
Dico ciò per significare come gli States non abbiano nulla da temere da tali scelte essendo per Loro importante poter continuare a pagare con la Loro moneta le merci da Loro trattate piuttosto che Altri la usino per i loro scambi.
Gentile Laurentum, per quanto pensi anch’io che la Guardia Costiera abbia molto da farci dimenticare da cui probabilmente certe fughe di notizie, a mio avviso l’AIS dimostra solo che la nave ha modificato la propria prua per una qualche ragione che, però, ritengo più da ascrivere alla fortuna ed alle correnti che alla volontà di chicchessia.
Le ragioni sono, ritengo, le seguenti:
I thrusters della Concordia sono elettrici e come tali i loro talloni d’Achille sono 2 ed interdipendenti:
Dipendono dallo stesso sistema che avrebbe dovuto consentire il funzionamento dei MMEE deputati alla propulsione e che come noto, nonostante la nave disponesse di un sistema di back-up, erano fuori uso.
Hanno consumi di energia elettrica particolarmente elevati ed a bordo di energia c’è nera talmente poca da non potersi tenere accese neanche tutte le luci di bordo.
In altri termini non c’era abbastanza energia perché potessero funzionare o perlomeno perché potessero farlo in modo sufficiente.
Essi inoltre possono solo traslare la nave sul piano trasversale, quindi se il Capitano avesse voluto spiaggiare la nave avrebbe dovuto fare affidamento sulla deriva. Ma per far questo, visto che sarebbe stato sufficiente un errore di appena 10 metri per colare a picco la stessa, Egli avrebbe dovuto conoscere non solo le locali correnti ma anche i locali fondali come avrebbe potuto solo se fosse cresciuto ed avesse lavorato da quelle parti, come ad esempio nel caso di un locale pescatore.
Ma Lui, per Sua ammissione, non sapeva neanche delle Scole! Nonostante esse siano indicate persino su Google Earth e sulla carta nautica 5/D comunemente impiegata dalle Capitanerie di Porto di mezz’Italia quale ausilio per l’esame per la patente nautica.
A ciò bisogna aggiungere che sempre il Capitano aveva già dimostrato scarsa dimestichezza con i thrusters in occasione dell’incidente alle Scole, neanche un’ora prima ed in ben diverse condizioni psichiche.
E per finire, se i thrusters fossero stati efficienti, sarebbe stato molto più agevole grazie al residuo abbrivio ancora disponibile, puntare direttamente sulla medesima area, su cui poi l’atterraggio è comunque avvenuto, una volta doppiato Giglio Porto senza cosi correre il rischio di finire al largo.
Quindi, perché attendere?
Distinti Saluti,
@ “non mi piace Monti, ma è 1000 volte meglio quelli di prima!”
c’è anche chi la pensa diversamente
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=42081
e comunque questo governo non lo ha eletto il corpo elettorale, quanto sento parlare di “riforme costituzionali da realizzare unitamente alla legge elettorale” (D’Alema in un recente convegno insieme a Fini, entrambi ecfr) oppure di riforma dell’art. 18 (statuto lavoratori) resto, quantomeno, molto perplesso.
Mahmoud Ahmadinejad and Israel – Wikipedia
A me non piacciano espressioni come “destroy” o “wiped off the map” sono state pronunciate all’ONU e in altri contesti internazionali, se la stampa riporta le cose correttamente. Io non ero li’ fisicamente ovviamente.
Wiped off the map significa cancellare dalla carta geografica.
A me il suo regime NON piace, full stop. Non mi piace la sua polizia militare, non mi piacciono le sue leggi, la censura di Internet, la condanna alla pena di morte per tante donne, ecc. ecc.
E’ un regime selvaggio.
Feel free to disagree. Per me quel mondo e’ agli antipodi del mio pensiero e della mia cultura.
Anch’io ovviamente… con immutato rispetto.
a beh certo che rispetto a quelli che c’erano prima:
in un mese Monti ha portato il contributivo per TUTTI!
ovvio che si deve criticare, ma senza dimenticarsi che quelli di prima non sapevano neppure di cosa si stava parlando…
e per la lega è facile criticare: dov’era negli ultimi 10 anni? sulla luna?
ma per piacere.
non mi piace Monti, ma è 1000 volte meglio quelli di prima!
Ed infatti caro Fabio Cenci, il presidente iraniano, ha parlato della cancellazione del “regime SIONISTA che occupa Gerusalemme”, (aggiungo io abusivamente, e con la violenza mostrusa ed inaudita sulle popolazioni palestinesi che l’abitavano). Non ha mai parlato di cancellare la Terra Santa, dalla faccia della terra!!! Mai!!! Al contrario di come purtroppo il main-straem prezzolato, ci ha fatto credere.
Del resto come avrebbe potuto farlo, mai e poi mai avrebbe potuto farlo, infatti per un islamico praticante, sarebbe commettere un abominevole sacrilegio, perchè Gerusalemme è una delle 3 città sante dell’intero Islam, e nessuno islamico può volere la scomparsa dalla Terra, di una città ed una terra santa, per loro di valore divino.
con stima caro Fabio,
Cordiali saluti, Nicola.
Yahuwah,
ma che risposta e’ questa? Allora se uno e’ contario al regime SIONISTA lo minaccia di annientamento ATOMICO?
Ma scherziamo o cosa?
Caro Fabio, mandami 1 solo link, in qualsiasi lingua essa sia, ne parlo 6, incluso il russo e l’ebraico (purtroppo non il farsi) nel quale si legga che questo “satana” abbia detto 1 sola volta queste frasi da te descritte.
Yahuwah,
ma che risposta e’ questa? Allora se uno e’ contario al regime SIONISTA lo minaccia di annientamento ATOMICO?
Ma scherziamo o cosa?
Allora se io sono contrario al comunismo Cinese gli tiro una salva di missiletti intercontinentali?
E’ questo il tuo/suo concetto di come impostare i rapporti tra nazioni?
Staremmo freschi!!
Se il Signor Ahmadinejad e’ contrario al sionismo lo combatta con gli strumenti CIVILI della politica, nelle sedi internazioni appropriate; non minacciando di sterminio una nazione.
Per me quando uno dice: TI ANNIENTO, davanti all’assemblea generale dell’ONU, nel silenzio generale, queste parole hanno un peso TERRIFICANTE.
Lo si capisce o no?
E’ chiaro che la crescita sarà del 10%.
Liberalizzando i pannolini ed i pannoloni, se ne venderanno di più, pertanto, tutto ciò porterà ad uno sviluppo economico-industriale-socio-finanziario inaudito.
Prepariamoci a diventare più ricchi, più agiati, più sereni, più felici. ciaaooooooooooo.
P.S.: Dimenticavo. Sarà obbligatorio portare i pannoloni.
(ANSA) – BRUXELLES, 23 GEN – Sull’embargo petrolifero della Ue contro l’Iran ”ci sono prospettive positive per una decisione positiva”. Lo ha detto il ministro degli esteri Giulio Terzi al suo arrivo al Consiglio esteri Ue, spiegando che in questo ”l’Italia e’ con l’Europa”. Le sanzioni petrolifere della Ue contro l’Iran, inoltre, saranno ”graduali” perche’ il mercato possa assorbirne l’impatto. ”Non prevediamo – ha aggiunto Terzi – un impatto importante sull’economia globale e sulle forniture globali”.
Il prezzo del greggio, lunedi’ 23 gennaio alle 11.20, e’ 110.13 $/b il Brent e 98.35 $/b il Wti. Vedremo come si muovera’.
Dopo la “guerra” contro la Libia per prenderlo nel c.., ora le sanzioni per prenderlo nel c… L’Iran coprirà la produzione vendendo alla Cina e noi ci faremo prendere per il collo da chi sostituirà gli Iraniani, magari dovremo comprare addirittura da compagnie concorrenti dell’Eni. Tanto chi se ne frega, pagano quei bischeri che si fermano al distributore.
Chi è questo Giulia Mara Terzi di Sant’Agata?
LEGGIAMO:
“C’è un piccolo pezzo di Israele nel nuovo Governo italiano, guidato dal Prof. Mario Monti.
Il neo Ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, ha infatti, alle spalle una lunga esperienza diplomatica – attualmente era ambasciatore a Washington.Fra i vari incarichi è stato ambasciatore d’Italia in Israele tra il 2002 e il 2004. E’ stato soprattutto colui che ha lavorato e reso operativa la storica visita di Fini nello Stato ebraico nel novembre 2003. Auguri al neo Ministro e all’intero Esecutivo di Governo.”
Tratto da:
http://www.romaebraica.it/tag/giulio-terzi-di-santagata/
Caro Fabio Cenci, guarda che l’Iran NON ha niente contro gli ebrei o ISRAELE, ma contro il sistema SIONISTA. Cosa fa la propaganda Goebbeliana del sistem: “l’Iran è la minaccia per il mondo intero e vuole BOMBARDARE ISRAELE”. Il problema è un’altro: chi ha deterrenti nucleari, NON è “inghiottibile” dal sistema. La teoria del ” Io SI, NO tu NO” è ALQUANTO RIDICOLA, NON TI PARE? Se Gheddafi se aveva qualche bombetta nucleare, stai sicuro che la politica energetica di S.B. sarebbe arrivata al dunque……
@YAHUWAH Scrive: gennaio 23rd, 2012 at 1:27 pm
Inoltre
L’INDIA SI UNISCE ALLA ZONA ASIATICA DI ESCLUSIONE DEL DOLLARO, E SCAMBIERÀ CON L’IRAN IN RUPIE
E, oh sì, abbiamo dimenticato la Turchia, la porta d’ingresso (ultimamente molto incazzata) per l’Europa.
Giovedì Turchia e Iran hanno riferito di voler aumentare i trasferimenti finanziari e che quest’attività è in preparazione per rafforzare i legami tecnici bancari.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9742
Ciaoo
Passera, De Benedetti, sono l’emblema di quel parac…..smo che ho sempre odiato nella mia vita; sono gli eterni furbi tra milioni di poveri fessi che sgobbano da mane a sera, o che non riescono a sbarcare il lunario (spesso senza volerlo).
Quanto alla super cazzabubbola del 10%, quando l’ho sentita, mi sono letteralmente scompisciato. Il 10% ???
In quanti anni? 20?
Sono d’accordo con Yahuwah quando spiega (uno dei) motivi per cui S.B. e’ stato terminato; la sua politica indipendente in materia energetica, assolutamente intollerabile per i soliti noti d’oltralpe e d’oltre oceano. Figurarsi se quel simpaticone lo facevano giocherellare in proprio….
Sono invece in disaccordo sull’Iran Yahuwah. L’Iran deve scegliersi governanti che non siano dei folli che all’ONU minacciano di incenerire altre nazioni (Israele e non solo). E’ ora di piantarla con questi matti da manicomio.
Gli Iraniani sono un grande popolo che ha commesso un errore micidiale: affidarsi ai poteri inturbantati. Fatal Error! E gli Egiziani stanno facendo lo stesso; e’ proprio vero che la Storia non insegna niente. Pagheranno duramente.
Hanno entrambi una grande cultura, non possono rimanere nel Medioevo di chi uccide le adultere vive a pietrate. Reagiscano!
E infine su Monti: deve sparire dalla faccia del pianeta. Quello che fa ci portera’ dritti dritti al fallimento, non ho dubbi. Adesso gli spread sono in discesa, ma io aspetto fine Marzo: entro Marzo dovremo reperire 150 Miliardi. Delle due l’una: o la cicciona cede, o siamo in mano all’FMI.
E allora…..saranno guai seri.
Si, Foa, che delusione, per una volta che si semplifica qualcosa… puoi fare 10000000000 carte e bolli, basta un dipendente o notaio compiacente e sono inutili.
Alla fine questi mezzi sono dannosi solo al cittadino comune….
non vorrei che si debba trovare per forza qualsiasi cosa di negativo su quel che fa monti, che finora è stato alquanto deludente sia chiaro…
In America dove sono presenti mafie e organizzazioni criminali potenti e varie, intelligentemente non le combattono con un esercito di notai, carte e burosauri….
Foa, che le succede?
Scusa Marcello ma tu credi che la criminalità non abbia Notai compiacenti a cui rivolgersi?
Senza contare che quasi sempre si serve di prestanome.
Questa norma invece è ottima.
Se fosse possibile io i Notai li abolirei proprio.
L’Unione Europea, ubbidiente alla volonta’ degli Stati Uniti, ha approvato il pacchetto di sanzioni sulle importazioni di petrolio dall’Iran. E’ stata raggiunta, ha annunciato una fonte diplomatica a Burxelles, un’intesa di principio. Secondo Washington e Bruxelles questa punizione dovrebbe costringere Teheran a rivedere la sua politica nel nucleare e “avviare immediatamente un dialogo costruttivo”. Comunque, questa e’ sempre un’arma a doppio taglio.
Tenendo conto che la quota dell’Iran nelle importanzioni dell’Unione Europea arriva al 40 %, i leader europei scesi non hanno sbagliato i loro calcoli?
Sara’ facile comunque, coprire questo deficit. L’offerta e’ sufficiente, innanzi tutto con il petrolio dell’Arabia Saudita dicono loro… Ad accorgersene saranno i consumatori europei, in prima fila, gli automobilisti.
La questione e’ molto complicata, specie per la Grecia e l’Italia che con il petrolio iraniano coprono fino al 25 % del fabbisogno nazionale. Non a caso il dibattito sull’embargo e’ stato cosi’ lungo e penoso, ricolo e mette in luce il parassitismo all’imperialismo Usraeliano di stampo mafioso e camorrista. Nell’immediata prospettiva, potrebbe portare alla fibrillazione dei prezzi, gia’ oggi sottoposti a seri rischi. Anche per l’Iran non vi saranno ripercussioni critiche, in quanto ha altri mercati di sbocco. Comunque, e’ difficile prevedere cosa succedera’ se la situazione precipitera’ in una guerra. Nel contempo, fra le vittime possono finire la Grecia (ormai in balia delle onde del tanto amato euro), la Spagna e l’Italia.La quota principale delle importazioni europee di petrolio iraniano, è circa del 68%, ripartita tra Grecia, Italia e Spagna. In Grecia, la quota del consumo di “oro nero” da parte dell’iran è del 35%. non c’è niente da fare: l’europa vuole a tutti i costi ammazzare la grecia, in quanto l’iran è l’unica nazione che le sta dando il petrolio a credito!! Attendetevi altri aumenti di benzina cari italioti delle mie braghe. Parliamo dei prezzi del Gas? Perchè aumentano se la Gazprom ha fatto uno sconto addirittura del 20%?? Capito perchè Berlusconi è stato fatto fuori??????
D’altronde Schettino e Monti sono uniti da un tragico destino: l’incapacita’ di fare manovre… senza fare danni e aver studiato solo per quello. 10+
Ieri in pza del Duomo ‘Il Doge’ Luca Zaia lo ha apostrofato bene, Monti come lo sceriffo di nottingham che impone tasse e sacrifici a chi ha sempre lavorato senza intervenire veramente sui monopoli ed i centri di potere, e sulle enormi sacche di sprechi presenti nell’italietta. Chi produce i rifiuti se li smaltisca nella propria regione (vero de magistris?), se si vogliono i 26000 forestali siciliani se li paghino, se si vogliono dare superstipendi ai manager di stato ed ai burocrati ognuno li metta a libro paga nel bilancio regionale. Dietro liberalizzazioni imbarazzanti (4 tassinari ed altrettanti farmacisti)di fronte ad un debito pubblico elefantesco e che creano solo cortina fumogena ci sarà la svendita delle nostre imprese migliori (e già monti ha fatto visita a cameron questa volta non sul britannia che fa acqua pure lui). Stufi dei professoroni cinici sulla pelle dei poveretti qui i forconi sono pronti, non di cartone ma quelli di ferro con cui la gente del nord va a lavorare il fieno …
signori proteste o no c’è solo una soluzione : FUORI DALL’UE, chudere shengen all’istante, cassare il trattato di lisbona, questi “delinquenti” “europeicizzati” ci hanno, ci stanno togliendo il sangue..ci vuole una protesta dura contro la UE ancora non lo si capisce..i sindacati sono altri “adepti” mascherati dell’eurotruffa!! come tutti i parlamentari, media, intellettuali(tolti alcuni..)ancora si lotta per categorie? è quello che vuole la “creatura” socialista dei framassoni, guerra alla UE e al suo obrobrio monetario..è li la testa!
invito tutti a leggere almeno qualche pagina di Stiglitz, “bancarotta”,premio nobel 2001.
soluzioni prospettate ci sono.Le politiche sociali sono un punto, come in Svezia che ha deciso anche di utilizzare quel che ha e non chiedere all’esterno, per una ridistribuzione equa.
La questione è che la globalizzazione non affama tutti.Solo i poveri e in capo al governo non c’è chi rappresenta i poveri nè in ideologia,nè nei fatti.
Piango per il mio paese e mi auguro davvero che avremo la forza per restare uniti e solidali.
Lo ripetiamo da 4anni”Noi”
“Nel 2012 la guarigione o rischio anni Trenta”
“Il 2012 deve essere l’anno della guarigione”, “deve essere un’opportunità. Altrimenti possiamo facilmente scivolare in un momento come quello sperimentato negli anni ’30″. Cos il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, che comunque è “fiduciosa” perché si può evitare tale scenario.
tempo…
Dritto per la sua strada, non c’è forcone che tenga
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/dritto-per-la-sua-strada-non-ce-forcone.html
LO RIPETERO’ FINCHE’ AVRO’ VITA. ITALIANI, NON FATEVI INGANNARE DA DUE MASCALZONI CHE METTENDOVI L’UNO CONTRO L’ALTRO NON HANNO ALTRO SCOPO CHE QUELLO DI RENDERVI SCHIAVI . MANTENETE AD OGNI COSTO LA SOLIDARIETA’ RECIPROCA DI TUTTI VOI E SALVERETE GLI INTERESSI VITALI DI OGNUNO E IL BENE INESTIMABILE DELLA LIBERTA’.MORTE AI TIRANNI.
Il decreto in realtà propone una novità importante, ma non è affatto positiva, nonostante le apparenze. Mi riferisco alla norma che consente ai giovani imprenditori di creare società senza nemmeno bisogno di un notaio. Zero burocrazia, zero costi. Evviva! Sì, evviva se non fossimo un Paese senza camorra, senza ndrangheta e senza mafia. Di una misura di questo tipo non c’era in realtà bisogno, perché chiunque voglia avviare un’attività può farlo avvalendosi già dei regimi agevolati varati da Tremonti, che però erano meno spericolati legalmente, mentre con la misura proposta da Monti, alla criminalità organizzata basterà intestare una società a un giovane picciotto incensurato per aggirare con straordinaria facilità ogni controllo. Ma il nostro presidente del Consiglio se ne rende conto?
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Mi delude Foa, mi delude molto. Perchè, si combatte la mafia con questa burocratizzazione e le carte che c’è in Italia? Con le carte? Perchè, scusi Foa, se si manda un incensurato col sistema attuale scoprono con tutta questa “magica burocrazia” e “le magiche carte” che è affiliato a qualcosa? contesta proprio una delle pochissime cose buone fatte ultimamente da Monti. Senza parole.
Proprio ieri parlavo, appena semplificherà qualcosa c’è chi dirà “favoreggiamento alla Mafia”. E allora teniamoci la burocrazia e le mille carte, ma almeno che non ci si lamenti.
Delusione Foa, delusione, non me lo aspettavo da Lei.
Intanto, e legittimo andare contro Monti, lo sono anch’io, ma se dobbiamo per forza vedere un provvedimento come questo negativo, si va in demagogia allora.
@Nessie nel Frattempo…I “forconi” bloccano mezza Italia
Cancellieri: pugno duro con i fuorilegge.
11.24 – Cancellieri: “Non tollereremo blocchi stradali”
“Seguiamo con molta attenzione e fermezza” le proteste in tutta Italia di varie categorie e “siamo aperti al dialogo, ma anche ad usare tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, spiegando che non saranno tollerati blocchi stradali e proteste che violano la legge
Tempo….
LIBERALIZZAZIONI/ Banche, l’esperto: così il governo le ha “protette” ancora…
«Non mi sorprende che il governo dei banchieri non abbia toccato le banche», commenta, raggiunto da ilSussidiario.net Gianni Dragoni, inviato de Il Sole 24 Ore………….
……….«Il governo nei confronti dei cittadini e degli elettori ha un atteggiamento paternalistico, ma sta dalla parte dei più forti». Alla banche è stata data copertura per l’emissione di obbligazioni. Alcuni sostengono che avrebbe potuto fare altrettanto peri prestiti alle imprese. «Personalmente – dice Dragoni – credo che se tutta l’attività bancaria dovesse ottenere garanzie di copertura, si determinerebbero per l’amministrazione pubblica rischi enormi legati alla possibilità di insolvenza delle aziende»……..
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/23/LIBERALIZZAZIONI-Banche-l-esperto-cosi-il-governo-le-ha-protette-ancora-/234924/
saluti, Nicola
Salve Dott. Foà Bentornato, aggiungerei senza contare le caterve di “immigrati”..che possono fare quello che gli Italiani per “secoli” non hanno potuto fare…
Alla stampa allineata si dovrebbe dire stupiti che non sapevamo che erano i benzinai, i tassisti e i farmacisti a tenere bloccata la crescita … Bastava dirlo, no?
Grazie Marco. Ma questa delle carceri è la madre di tutte le privatizzazioni farlocche. Perché questa non è solo una misura economica per FAR CASSA, ma una misura POLITICA.
Con essa ci sarà una forte sottrazione di democrazia, a favore di quel criminogeno disegno che si chiama “Global Stateless Governance”. Ossia la governance globale senza stati (NWO) che crea satellizzazione e subordinazione dei paesi e dei popoli non più sovrani, alle élites globocratiche. Another brick in the wall. Fermiamoli prima che sia troppo tardi!
inoltre…
Le galere non saranno più patrie ma privatizzate
http://sauraplesio.blogspot.com/2012/01/le-galere-non-saranno-piu-patrie-ma.html
Carissimi,sono d’accordissimo con Marcello su tutto,faccio notare che le Liberalizzazioni-privatizzazioni seguono l’onda lunga di quelle iniziate nel lontano 1990-2001 da Draghi e i governi della seconda Repubblica che svendettero L’Italia ,e le super-aziende di Stato ai colonizzatori stranieri per due <Lire,oggi la privatizzazione più pesante è la separazione di ENI-SNAM RETE GAS,che ci porterà in dote il dominio delle compagnie petrolifere straniere a casa nostra ,diStruggendo l'enorme lavoro fatto dal governo berlusconi nel campo dell'energia con ENI e i partner RUSSI -LIBICI,per dare una indipendenza economica e energetica al nostro paese,e la partita è orientata verso SOUTH-STREAM,LO SGARBO PRINCIPALE FATTO ALLE SETTE SORELLE DALLA NOSTRA SOVRANITà NAZIONALE ESPRESSA DA BERLUSCONI E IL SUO GOVERNO,STACCHI LA SPINA ADESSO ,PRESIDENTE,PRIMA CHE SVENDANO TUTTO IL POPOLO ITALIANO COME SCHIAVO DEL CAPITALISMO INTERNAZIONALE,DI CUI I "GIUDA"DI QUESTO GOVERNO DEBBONO RISPONDERE ALLA GIUSTIZIA DEGLI UOMINI ADESSO,E A QUELLA DIVINA,NONCHè AI LORO FIGLI E NIPOTI.
Incredibile!!!
Napolitano, sei stato la rovina dell’Italia !
Monti sa benissimo che tutte le sue manfrine non servono a nulla. O megliol’unico loro scopo è stato quello di spodestare Berlusconi e di tenerlo lontano dalla politica. Se fosse un film si intitolerebbe “Gli amici dei nemici”, come il libro di Trissino. Regista: Napolitano, da sempre abituato a prendere ordini dall’estero, prima da Mosca, ora da Berlino. Aiuto registi/anestesisti: Corriere e Repubblica. Ma quanto è educato Monti! E quanto è premuroso di far sapere alle neo potenze coloniali che ha fattoi compiti! Una massa di traditori antiitaliani.
Sostanzialmente d’accordo nel merito, ma mi chiedo quali alternative serie oggi abbia il nostro Paese. Mi rifiuto di credere che tutto sia perduto, che non esistano da noi possibilità ed uomini con la capacità di uscire dalla crisi, non con i proclami, ma con il duro lavoro, la serietà e la capacità di vedere i nodi veri, non quelli sbandierati come tali, contro ogni buon senso. Questi signori vivono anch’essi su un altro pianeta, solo più triste e grigio rispetto a quello di chi li ha preceduti. Se i partiti politici tradizionali pensano di continuare nel business as usual, senza proporre una vera rivoluzione nel modo con cui si scelgono le persone che ci rappresenteranno alla fine di questa (mi auguro) breve ed anomala pausa della democrazia, non hanno compreso che il Paese non li perdonerà.
anche giannino stamattina diceva cose simili
però è difficile far passare queste cose di fronte alla potenza di fuoco della stampa allineata