Caro Pd, perchè non rispondi alla tua gente?
E’ curioso che gli elettori di sinistra sentano il bisogno di frequentare un blog ospitato da un giornale di destra, per ottenere risposte dal Partito democratico, talvolta anche solo per ottenere ospitalità. Da sempre “il Cuore del Mondo” rappresenta un’anomalia nel panorama mediatico italiano: è un blog che non parla alla pancia della gente; non è un blogo di destra per gente di destra. E’ un blog libero, autenticamente liberale, che ospita tante opinioni differenti e spinge al dialogo e alla riflessione. Ed è significativo che in questi tempi di democrazia addomesticata, sempre più lettori progressisti si rivolgano al “Cuore del Mondo” talvolta pubblicamente, talaltra scrivendomi privatamente; segno che la grande stampa progressista è incapace di soddisfare il loro bisogno di chiarezza e di coraggio civico.
Mi ha colpito tra i tanti messaggi, uno di Leopoldo Salmaso, ex consigliere del PPI, ora confluito nel PD, il quale si è rivolto a quelli che definisce “i miei referenti del Pd”, con una lunga lettera. L’ha spedita personalmente a molti di loro, tra cui Rosy Bindi e Romano Prodi. Poi l’ha inviata a 700 elettori progressisti. Ne ha mandato copia anche a me; gli ho chiesto se avesse ottenuto una risposta, almeno di circostanza – sapete quelle letterine preconfezionate che iniziano così: “caro lettore, ti ringrazio per le tue interessanti opinione che terremo in debita considerazione, eccetera ecccetera. E invece nulla. Silenzio assoluto.
Salmaso nella lettera poneva domande di questo tipo:
1) quando avete fatto l’EURO come moneta NON SOVRANA, sapevate in che razza di tunnel cieco andavate a cacciare l’intera Eurozona ?
Io faccio il medico, ma capisco di economia quanto basta per sapere che la Tanzania, se si trovasse in un CIRCOLO VIZIOSO come quello in cui siamo noi oggi, potrebbe almeno mandare al diavolo il Fondo Monetario Internazionale e tutti gli altri GLOBOCRATI, e fare come l’Argentina che, dopo le disastrose ricette diktatele da quei medesimi “pompieri piromani” del FMI (definizione di Joseph Stiglitz, ex numero due -pentito- del FMI, e premio Nobel per l’economia), li ha finalmente mandati al diavolo, ha ripreso la sua SOVRANITA’ sul PESO, ha svalutato, ha investito massicciamente su infrastrutture e servizi socialmente utili, e oggi sta da Dio2) Vi rendete conto che le “lenzuolate” di cui va fiero Bersani, e che non hanno avuto pari in tutta l’eurozona, hanno sortito il solo risultato di regalare ai Globocrati l’argenteria di famiglia? Forse che, dopo la privatizzazione, Trenitalia, Telecom, Alitalia, etc. offrono a noi cittadini servizi più cost-effective?
3) Come potete ancora pensare che le ricette dei due “SuperMario” (Monti & Draghi, entrambi diplomatisi “Pompieri Piromani” alla Goldman Sachs) possano avere altro effetto se non quello di abbassare ulteriormente il valore dei nostri asset pubblici per la gioia dei compratori a saldo, tipo (guarda caso) Goldman Sachs?
Dovremo NECESSARIAMENTE dichiarare default: possiamo solo scegliere se farlo PRIMA o DOPO aver permesso a Monti di svendere i pochi gioielli rimasti, compresa l’ACQUA PUBBLICA che ha fatto ribellare i cittadini contro TUTTA la classe politica (e giustamente: perché in economia voi TUTTI, da Storace a Vendola, vi siete bevuti le false diagnosi e le false ricette dei Globocrati).4) Vi rendete conto del VUOTO POLITICO che state aggravando nell’elettorato progressista, costringendolo a rimpiangere perfino Craxi e la sua liretta svalutabile?
5) C’è nell’orizzonte politico qualcuno che abbia le palle necessarie per farci fare una inversione di rotta tipo Argentina? O che, almeno, incominci col dire “qualcosa di sinistra” o, più terra terra, “qualcosa di meno autolesionista”, “qualcosa di sensato”?
Io non sono certo un elettore del Pd, però rilancio: caro Pd perché non rispondi ai tuoi elettori? Sono così scandalose e infondate le domande di Leopoldo Salmaso?

E il reddimetro? Avete letto le specifiche sul sito dell’Agenzia? Dalla sua stessa struttura finirà per colpire lavoratori, pensionati e piccole imprese: tra gli elementi di valutazione del reddito PRESUNTO anche la bolletta di gas e luce. I VAMPIRI NECESSITANO DI SANGUE CONTINUAMENTE, e lo avranno facilmente poichè adottano la vecchia strategia di cacciare prede piccole, con scarsi mezzi economici di difesa legale. Al piccolo, anche se le contestazioni che gli vengono fatte sono insussistenti, conviene economicamente conciliare direttamente, costa meno che opporsi. I vampiri poi vengono anche legittimati all’estorsione, la coercizione e la vessazione tramite l’istituzione dell’inversione della prova. Ai mostri infatti basta semplicemente fornire elementi ANCHE INDIZIARI per far ricadere l’onere della prova sul contribuente, che, premesso, ha già versato le imposte e per amissione dello stesso carnefice all’epoca dei fatti risultava “Congruo, coerente e normale da un punto di vista economico”. E ci vogliono pure impartire lezioni di educazione civica. Concludo asserendo che QUESTA Italia di oggi NON E’ ASSOLUTAMENTE DEGNA degli Italiani.
Non c’è da meravigliarsi che molti sinistri vengano a porre quesiti sui blog di destra. Primo perché nessuno li censura e così possono sfogare la loro irrefrenabile voglia di insultare. Poi perché i loro blog sono noiosamente frequentati solo da chi è trinariciutamente d’accordo. Ho provato a frequentare il blog ilPost ma il caro Sofri mi ha bandito impedendomi di fare domande scomode. Una era: come mai allo spiritista Prodi non è mai stato chiesto chi gli ha fornito l’informazione sulla prigione del povero Moro? E’stato forse qualche politico di sinistra da coprire?
@ ALBY
scusami ma devo ancora sottolineare la testardaggine tua e di molti del PD e l’ostinazione a difendere Prodi, Ulivo ed affini… la difesa del NULLA.
Non avete senso critico… fortuna l’articolo 18 altrimenti davvero non avreste piu’ nulla per cui combattere.
E poi basta con questa storia di dare del Berlusconiano a chiunque vi dimostri con esempi e argomenti seri che siete nel torto.
Si e’ vero… all’inizio tutti speravano nell’euro… perche’ si sperava ANCHE nell’unione politica oltre che monetaria… Poi Prodi si e’ inventato quel cambio di 1936 lire/euro che ha fatto subito capire che per l’Italia l’euro sarebbe stata una minchiata totale.
E poi… a cosa serve dire che “tutti” credevano nell’euro? che razza di argomento e’? sbagliare e’ umano mentre perseverare (come fa il PD) e’ diabolico!
Ti posso assicurare che conosco molti berlusconiani che fanno autocritica mentre, purtroppo, sono pochissimi quelli del PD che fanno altrettanto.
E tu ne sei una conferma.
Siete disposti a deglutire il neoliberista Monti e GoldmanSachs pur di non ammettere di fare le scelte sbagliate.
Fortuna la Camusso che almeno e’ coerente con certi valori che rispetto ed in parte sostengo.
Il resto del PD e’ il deserto dei Tartari.
Non se la prenda, massima cordialita’
“Insomma non ci prendiamo per i fondelli.” In un paese in cui vi è un Passera che guadagna 10.412 € al giorno e dove il primo tra gli stipendi d’oro, certo Carlo Puri Negri ne guadagna 40.273 (sempre euro e sempre al giorno) http://finanza.it.msn.com/speciali/stipendi-doro?page=20, qualunque discorso sull’uguaglianza viene a decadere. La realtà triste è che viviamo in un’oligarchia che, non contenta dei privilegi e dei poteri detenuti, sta ora avanzando verso una proletarizzazione del ceto medio per avere una manodopera a costi sempre più contenuti che alzi allo sproposito i loro emolumenti. Qualcuno prima di me ha citato en passant i taxisti …beh , è curioso che due professori universitari abbiano espresso tesi analoghe: Andrea Baitani professore di economia presso la Università cattolica di Milano. chiaramente digiuno della materia ha dichiarato che “IL REDDITO DEL TAXISTA CONSIDERATO IL LIVELLO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E DI ISTRUZIONEE’ UN REDDITO ALTO. “26.12.2012 Radio24).Marcello Messori professore ordinario di Economia politica all’Università romana di Tor Vergataospite di Omnibus La7 (puntata del 25.01.2012 ha dichiarato : «La vera anomalia italiana è nel fatto che i tassisti fanno parte del ceto medio. Non accade da nessuna altra parte del mondo. Guardate negli Stati Unitia fare i tassisti sono gli ultimi immigratidal portoricano all’indiano di turno…». CURIOSO. Un ritorno alle caste chiuse e una lotta contro il lavoratore autonomo che è , come tale, poco gestibile dal sistema…….
In sostanza, ogni discorso sulla disuguaglianza che non tenga conto , da un lato della forbice sempre più ampia e dall’altro delle manovre che tendono ad allargarla, va presa con le pinze…è solo una falsa discussione, una discussione di lana caprina.
Io amo l’Italia, perché mia madre è Italiana,
non son capace di pensare se è una fortuna,
Perché il sangue che mi scorre nelle vene è Italiano,
se poi, penso a quanto sangue marcio mi son fatto,
Perché è Italiana la terra dove son sepolti chi piango,
da qui nasce il detto: se ne vanno i migliori, chi resta….
Perché è Italiano la lingua che parlo, i libri che mi educano,
son fortunato per aver frequentato scuole all’estero, qui…..
Perché il gran popolo in mezzo a cui vivo, è Italiano,
pur con tutte le differenze da un campanile all’altro,
La bella natura che mi circonda è Italiana,
Una volta. Sono riusciti a ridurla ad un immondezzaio,
Perché tutto ciò che vedo è Italiano,
con molte similitudini alla Beciuania Inferiore,
Perché tutto ciò che ammiro è Italiano,
scappati all’estero per dolore e disperazione,
Tu non puoi ancor sentirlo tutto il mio affetto,
Perché ancor non ti ho detto la verità tutta,
Non esiste più il Grande Bel Paese,
è diventato il marchio di un formaggino,
Non esiste più l’Italia Libera e Liberale che sognai,
Siamo stati venduti, per trenta denari ai kriminali,
Questi negrieri, ci hanno messo alle catene.
Quando vedo all’orizzonte le grandi montagne, penso
Cosa ci vuole risalirle e scappare dalle galee,
Quando sento l’onda impetuosa di tenerezza,
tardi mi accorgo che trattasi di incazzamento,
Si riempiono i miei occhi di lacrime ed un grido sgorga,
tardi mi accorgo che è un rabbioso singhiozzo,
Ma se c’è ancora il Dio della vendetta, fatti sentire,
Ti aspettiamo fiduciosi e che il tuo infocato dardo,
possa far loro passar la voglia di vessare l’Italia,
Non sarà solo occhio per occhio, ma………..
Aladino Edmondo.
A Marista. Sante parole le Sue, come si potrebbe non essere d’accordo? Mi troverà pure dalla Sua se un giorno, chissà, vorrà ricordare ai nostri connazionali con altrettanto impegno e vigore, che è tempo di crescere, di diventare seri. Perché, in ultima analisi, ognuno ha ciò che merita.
per A.Cerretelli: grazie delle notizie contenute nel Suo commento, che apparirebbe più completo se rammentasse che il mondo finanziario tedesco, Deutsche Bank in testa, si prenderebbe una bella mazzata se i greci decidessero di seguire l’esempio di Islanda o Argentina. Dovrebbero essere ricordate le azioni truffaldine dei responsabili della crisi. Deutsche Bank è stata recentemente condannata negli USA a risarcire con somme enormi i danni causati ai sottoscrittori di contratti di mutui sulle case e/o su assicurazioni relative a detti contratti. E la sentenza è stata “per aver taciuto agli interessati il rischio insito nell’operazione”. Queste cose non vengono dette alla TV tedesca dove si dibatte l’argomento crisi un giorno sì e l’altro pure, dove alla fine del dibattito si arriva alla conclusione che la colpa è dei Greci che non si sanno gestire. Questo è vero, ma è anche vero che le banche tedesche hanno approfittato di questa debolezza greca per realizzare i loro immensi profitti, con la corruzione e l’inganno.
La popolazione tedesca, che tra non molto dovrà decidere se tenersi Angela Merkel o mandarla a casa, non accetta l’idea che vi siano dei tedeschi corresponsabili del crollo della Grecia. Il mondo finanziario tedesco, e non solo, è molto interessato che la gente continui a credere ciò che quotidianamente stampa e TV addomesticate le ammanniscono.
COSI’ L’OLANDA SACCHEGGIA LE ENTRATE FISCALI DEL PORTOGALLO
Può un Paese ricco, virtuoso e membro dell’euro crim inalizzare i vizi di un Paese molto più povero del club e già pesantemente salassato dalla terapia d’urto dell’iper-rigore europeo, quando è proprio lui a drenarne allegramente e senza vergogna le entrate fiscali?
Non è una domandA RETORICA, MA CRONACA EUROPEA. Jeam de La Fontaine, qualche secolo fa, avrebbe raccontato questa incredibile storia, inventando la favola del vampiro del Nord e della cicala mediterranea.
Già, lo spregiudicato mostro di virtù è la rigorista Olanda. La sua sfortunata vittima è il Portogallo, che da mesi boccheggia sotto i morsi di un’austerità draconiana, che tra l’altro, per accedere ai prestiti europei dell’ Fmi, l’ha costretto a drastici tagli della spesa pubblica, compresa la riduzione del 30% degli stipendi del settore pubblico (circa mille euro mensili prima della cura) e la scomparsa delle tredicesime.
Il trucco per alleggerire impunemente – e paradossalmente nella più perfetta legalità europea – le casse lusitane, è semplice: si avvale del regime fiscale olandese concepito per attirare i capitali societari, con una serie di agevolazioni ed esenzioni molto allettanti, compresa la non imposizione di utili e dividendi per i gruppi che li producono nelle filiali sparse nei Paese extra-Unione europea, in nome del principio della non doppia tassazione. Quei profitti e dividendi verrebbero invece regolarmente tassati se gli autori avessero più banalmente scelto di risiedere fiscalmente nel rispettivo Paese di origine invece che nel paradiso olandese.
Non stupisce allora che ben 17 delle 20 maggiori società portoghesi, con grandi attività in Brasile, America Latina, e Africa, abbiano deciso di trasferire la rispettiva sede fiscale in Olanda. Né stupisce che a Lisbona si sia presa in considerazione l’idea di adottare un’analoga esenzione per rimpatriare gettito, altrimenti perso al 100%. Niente da fare. Impossibile cambiare l’attuale norma perché il Portogallo è in deficit eccessivo e per di più aggiogato al programma di rientro concordato con Ue e Fmi quando l’anno scorso chiese gli aiuti. Non può quindi rinunciare a entraste fiscali, non importa se sono completamente teoriche, visto che al momento la concorrenza olandese è imbattibile.
Algirdas Semeta, il commissario Ue alla Fiscalità, riconosce la sua impotenza ricordando che “il regime olandese fu analizzato nel 1999 dal gruppo incaricato di verificare se fosse o meno in linea con il codice di condotta sulla fiscalità delle imprese e giudicato alla fine giuridicamente compatibile.” Ragionamento ineccepibile. Che spiega come mai Bruxelles sia favorevole alla creazione quanto prima in Europa di una base imponibile comune consolidata per l’imposizione sulle società; se impossibile in tutti i 27 Paese Ue, almeno in un numero ridotto (minimo 9) secondo la formula della cooperazione rafforzata. Tra l’altro Francia e Germania hanno confermato l’intenzione di cominciare comunque a tirare diritto insieme su questa strada, come preannunciato da tempo.
Il ragionamento non spiega però come disarmare l’Olanda, che insieme a Irlanda e Gran Bretagna quasi certamente si chiamerà fuori dalla partita, in difesa dei propri vantaggi competitivi. Sì, perché Dublino in qualche modo è ricattabile, potrà magari essere costretta a più miti consigli visto che, come il Portogallo, ha le mani legate da deficit eccessivo e aiuti europei (anche se il voto all’unanimità in materia fiscale potrebbe teoricamente metterla al riparo da indebite pressioni).
L’Aia e Londra invece no, difficilmente potranno essere comvinte a rinunciare ai lauti cespiti europei; quiondi, salvo sorprese, resteranno la pericolosa spina nel fianco di qualsiasi avventura su questo fronte.
Quiesta storia dell’Olanda che con una mano risucchia le entrate fiscali del Portogallo, mentre con l’altra stringe con entusiasmo e metodo le viti di un severissimo “fiscal compact” per l’eurozona, ricorda per molti aspetti quella della Germania di Angela Merkel: la castigamatti dei Paesi indisciplinati dell’euro nell’ultimo biennio è riuscita a lucrare sulle loro disgrazie sfruttando il differenziale dei tassi di interesse rispetto al Bund che le ha reso qualcosa come 9 miliardi di extra. Serviti poi a finanziare sgravi fiscali per 8 miliardi a favore dei suoi concittadini. Con buona pace dei poveri greci che, obtorto
collo (*), hanno pagato per favorire i ricchi tedeschi.
Ci saranno anche cicale irresponsabili in Europa ma neanche i vampiri del Nord scherzano.
(Adriana Cerretelli).
(*) è una locuzione latina per indicare l’accettazione, contro la propria volontà, di imposizioni esterne – malvolentieri, perché costretto.
Al2011 il 1 febbraio 2012 alle 18:59:
“PERCHE’ UNO/A E’ DI SINISTRA OGGI?
Avendo 50 anni, ero ragazzino (anni ’70) quando essere di sinistra (e io lo ero) aveva un significato ben preciso.
Voleva dire credere in una società in cui ci fosse più giustizia sociale, in cui anche il figlio dell’operaio potesse studiare se era bravo, e salire nella scala sociale. Era quello che cercavano (con vari limiti) di promuovere anche i partiti di sinistra (PCI, PSI) o di centro-sinistra (PSDI, sinistra DC ecc.). E d’altra parte in tutto il dopoguerra moltissimi italiani erano passati da una condizione di povertà ad una di benessere, quanto meno relativo. Operai che riuscivano a risparmiare, a fare studiare i figli, a comprarsi auto, tv, a volte casa.
Per questo non capisco come possano gli elettori del PD continuare a stare dalla parte di un partito che è totalmente diverso, anzi quasi opposto, al vecchio PCI.
Il PD di oggi è vergognosamente dalla parte dei poteri forti, i peggiori, le banche (per ruffianeria, essendo super-indebitato) e le grandi industrie.
Quelle banche che hanno rovinato milioni di risparmiatori e piccole aziende, e gli hanno chiuso i rubinetti del credito, pur avendo sempre sostegni finanziari dallo Stato. Per non parlare delle grandi società multinazionali, che godono di agevolazioni fiscali vergognose, hanno sedi in paradisi fiscali, e sono quelle che più delocalizzano e distruggono manodopera in Italia.
Vorrei ricordare agli elettori del PD che il vecchio PCI, quello di Togliatti e Berlinguer, per intenderci, per lo meno faceva della lotta ai monopoli e al “grande capitale” la sua bandiera. Il vecchio PCI non massacrava (come il PD di oggi) le piccole aziende e gli autonomi, per lo meno capiva che la PMI era una ricchezza per l’economia. Quindi, mi chiedo, e vi chiedo: ma onestamente, come potete dirvi di sinistra, e non accorgervi che il partito che votate è un servo vergognoso dei poteri forti, delle banche che dalla sera alla mattina possono chiudere il credito a una piccola azienda, o ordinare il rientro, e farla fallire?
Come potete votare un partito che sostiene un vecchio professore bocconiano che è nei consiglid’amministrazione delle maggiori società, e ha fatto carriera in Goldman Sachs, la banca d’affari americana che è dietro a tutte le speculazioni contro l’Italia, per papparsi le aziende migliori, e che nel 1992-93 furono svendute da Prodi alla guida dell’IRI e da Amato premier? Come potete non accorgervi che vi hanno riempito la testa di slogan martellanti, facendovi credere che le tv di Berlusconi e lui stesso fossero il diavolo, quando basta spegnerle o cambiare canale, mentre la banca che vi rovina, o la speculazione finanziaria che nel 1992 ridusse dalla sera alla mattina del 10% quello che avevate in tasca, sono mille volte peggio di qualsiasi tv di Berlusconi, perchè VI ROVINANO? Non vi accorgete che il PD di oggi non ha nulla, ma proprio nulla a che fare col PCI di 30-40 anni fa? Non vi accorgete che il vs. partito ormai è solo una congrega di carrieristi disposti a tutto per il potere?
Attenzione, non vi sto certo dicendo che il Pdl o la Lega siano chissà cosa, ci mancherebbe. Anzi, io nel 2006 votai Prodi, perchè le promesse di Berlusconi e il “patto con gli italiani” mi avevano ben poco incantato. E però, poi vedendo che – guarda caso – quando va al potere il csx poi l’unica cosa che sa fare è tassare sempre i soliti, o prendersela con i piccoli autonomi, e lasciare sempre in pace i poteri forti, alla fine mi sono detto: ma che sinistra è questa? ma questi sono i massacratori del popolo! Ma con che coraggio si può elogiare uno come Monti, che ha immediatamente messo una odiosissima tassa su una benzina già ultra-tassata? La benzina la usano TUTTI, per andare a lavorare… E come si può essere così fessi da non capire che anche questa storia del divieto dei pagamenti in contanti (voluto da Bersani già nel 2007) è solo una colossale marchetta alle banche, a Passera di Intesa San Paolo? Ma non vi viene qualche dubbio nel vedere che nel governo di oggi – elogiati da Unità, Repubblica, La Stampa, ecc. – al ministero dello sviluppo non hanno messo qualcuno interessato a sostenere le aziende che producono, ma un banchiere come Passera, interessato solo a sostenere i continui e indecenti strozzinaggi delle banche? E come potete non capire che vi stanno prendendo per il c.?
Che avere buttato giù Berlusconi è servito solo a mettere su uno mille volte peggio (quanto a politiche per la gente) un servo della Germania e dei circoli finanziari USA? Insomma, la risposta alla domanda di Foa mi pare semplice: perchè il PD di oggi non ha nulla a che vedere col PCI di una volta, dove almeno i militanti avevano le sezioni, e un radicamento vero nella società, dalle fabbriche, alle scuole, ecc. Oggi il PD è solo una larva di un partito del passato che, pur con i suoi errori, era davvero un partito popolare, sia pure con una tragica ideologia. Oggi il PD è solo – ai vertici – una congrega di carrieristi ai quali della sua “gente” importa meno che zero, o solo quando ci sono primarie ed elezioni.
Come fate a votarlo?”
Caro Al2011, sono molto contento della sua disamina e sono pienamente d’accordo con lei su quanto scritto. Ma, e qui mi rivolgo anche agli altri scrittori del blog, se Atene piange, il PD, Sparta non ride, il PdL. Sembra che Berlusconi abbia perso quel “naso” di politico di lungo corso e senza il Cav. il partito sembra un contenitore pieno di cianfrusaglie senza il collante necessario per fare poi un pacco vero e proprio. La vecchia Forza Italia non era così. E lo dico con cognizione di causa. Sono iscritto nelle file di FI prima e del PdL poi dal lontano 1994, il periodo della discesa in campo. Certo che noi non siamo ai livelli del PD, ma anche da noi appunto non siamo messi meglio. L’ errore più grave del Berlusca è stato quello di non avere costruito una vera classe dirigente contando sempre sulla buona stella e sulla capacità del leader. E non pensando al popolo che aveva creduto e crede nonostante tutto in lui. Questo è quanto. Poi se pensiamo appunto ai vari Bersani, Casini, Di Pietro, Fini, e su tutti Re Giorgio Napolitano mi chiedo se ne sia valsa davvero la pena lottare per un’ Italia migliore.
223 milioni di euro in 10 anni solo alla Margherita come rimborso di spese elettorali per lo più non avvenute. E i partiti più grossi? E’ vergognoso che simile gente pretenda poi di fare recuperare cifre da capogiro per poveri pensionati ( che in fatti sono arrivati al suicidio ), per gli errori degli impiegti INPS, Lo Stato sbaglia e non paga, guarda caso mietendo sempre vittime fra la povera gente, ma che strana coincidenza, i dubbi sulla veridicità di certi errori a me a sto punto vengono. Sta di fatto che simili porcate e molte altre le dobbiamo ad una classe dirigente peggiore dei sovrani assoluti, perfidamente e stoltamente cattiva e disumana che ha perso ogni pudore, come possiamo immaginare che sappia dare risposte, sono tutti presi solo dal dio danaro, hanno superato lo sparti acque tra l’umano ed il disumano. IL PD,e non solo: immaginate quella gente quanti soldi macina, e gli affari e le tangenti, e le case e gli interessi occulti nelle spa pubbliche, e i paradisi fiscali.. ma quelli non rispondono manco a dio. Forse risponderanno a Satana se davvero esiste l’inferno, al momento giusto. Ingenuo sperarlo , ma un obbligo augurarglielo: il peggiore inferno che si possa immaginare. Ora si nascondono dietro l’uomo delle banche, sono pure vili!
democrazia-diretta-nazionale.it
Come costituire la democrazia diretta in Italia.
Penso che sia necessario iniziare a formare in un sito uno Stato virtuale a “Democrazia Diretta”, con un organismo nazionale e altri a livello di Comuni, province e regioni, per poi gradualmente farlo sorgere pacificamente nella vita reale, senza ricorrere possibilmente alla violenza.
E’ necessario cominciare così per formare nei cittadini una mentalità di democrazia diretta.
I cittadini Italiani TUTTI, si debbono unire senza tener conto delle ideologie politiche del passato. Ci hanno propinato una quantità infinita di balle che dovremmo smantellare per pulire la nostra mente.
La nuova ideologia deve rispondere all’esigenza della vita attuale, diritti e doveri estesi a tutti i membri della Collettività, a partire dai più disagiati.
La democrazia diretta, per avere successo, per essere accettata da tutti, i promotori non devono essere politici conosciuti, già poco stimati dai cittadini.
I partiti non hanno insegnato ad essere democratici, ma a seminare antipatia, invidia e odio tra un partito e l’altro.
Gli organismi della democrazia diretta devono essere, nella vita reale, composti da gruppi di persone dipendenti con diverse qualifiche professionali:
gruppi di economia, di scuola, di sanità, di università, di Giustizia, di sicurezza, di fisco, di forza armata, di lavoro, di raccoglitori di proposte dei cittadini, referendum, ecc…
Questi gruppi, dovranno avere il diritto a ricevere ed attingere informazioni di tutte le attività, dalle Istituzioni (Governo, Parlamento, presidente della Repubblica ecc…), pubblicarle. Ogni informazione deve essere espressa con un linguaggio semplice, in modo che, anche il cittadino di bassa cultura possa capire…
Dai cittadini, questo organismo, riceverà ed esaminerà lamentele, proposte di referendu abrogative, propositive e costituzionali…
Dovrà mettere a disposizione dei cittadini un canale senza filtro dove potranno esprimere le proprie proposte o richieste.
Le proposte di referendum possono essere fatte da un singolo cittadino, da un gruppo di cittadini, da associazioni ecc…
Ricevute ed esaminate, dal gruppo di competenza, le proposte referendarie, quelle di interesse collettivo, l’organismo si dovrà occupare della loro pubblicazione gratuita sul sito e su tutti i mezzi di informazione possibili, stabilendo la data di inizio e fine della raccolta delle firme e il loro numero, dopo di che, indirrà il referendum.
I referendum devono essere vincolanti per il Governo, nel senso che il verdetto di un referendum, può essere abrogato solo da un altro referendum, non da una leggina di palazzo…!
Questo tipo di Istituzione, eliminandone mille altre, si possono costituire a livello comunali, provinciali e regionali…
Come pagare questo organismo…? Tranquilli…! Soprattutto con i soldi che i partiti non potranno più truffarci per un controllo costante dei cittadini sul bilancio statale…!
Dove già esistono, costano meno di un terzo di quanto ci prendono i partiti…
E i cittadini sono orgogliosi di partecipare alla vita politica e rispettare le leggi che hanno varati essi stessi…
Credo che sia superfluo aggiungere che alle elezioni, i cittadini votano chi vogliono loro, questo organismo non si dovrà occupare di candidati politici. Se i cittadini sono bene informati, non andranno a votare per tradizione, ma per conoscenza: sapranno scegliere…
In poche righe è difficile descrivere un organismo complesso, con varie attività. Quindi è facile capire una cosa per un’altra: bisognerebbe avere però il buon senso e volontà di migliorarlo con proposte e di penetrare nei dettagli per comprendere esattamente la funzione di un nuovo organismo o sistema politico…
In altre Nazioni, i veri promotori della “democrazia diretta”, dopo aver raccolto un elevatissimo numero di consensi da parte dei cittadini, hanno più o meno costituito questo organo che ho descritto a grandi linea, composto da un gruppo di persone (non rappresentanti del popolo, ma impiegati dipendenti), che trasmette notizie dal Governo ai cittadini e viceversa, lancia e deposita un’iniziativa, in genere sarà in disaccordo con lo Stato e farà prevalere le decisioni del popolo.
Questa Istituzione si adopera perché leggi, ordinanze e trattati siano il più chiari e più comprensibili possibili. Per un Paese come l’ Italia è indispensabile che l’intera legislazione e tutti i principali testi del Parlamento, del Governo e dell’amministrazione siano disponibili con un linguaggio semplice e nazionale, in una versione ineccepibile. La popolazione e i tribunali
devono avere la certezza che la legge sia comprensibile.
Con questa Istituzione è sempre il cittadino il detentore del potere decisionale che esercita attraverso i referendum, resi più accessibili, grazie proprio a questo organismo. Nessuna sezione del Popolo e nessun individuo ha il diritto di attribuirsi la sovranità.
L’importanza di questo organo sta nel fatto che non potrà nascondere notizie riguardanti le attività delle Istituzioni, manterrà sempre aggiornato ed informato i cittadini sui lavori del Governo: se il Governo prende provvedimenti contrari alla volontà del popolo, il popolo potrà intervenire tempestivamente per blocare i provvedimenti, prima che vadano in vigore…
Il Sito democrazia-diretta-nazionale.it è a disposizione gratuita dei cittadini che vorranno dare forma alla “Democrazia Diretta”.
Contento, prego. Non contenta, sono un uomo Pinodrum. Veramente in Germania, negli USA e negli altri paesi nordeuropei le norme sul lavoro si rispettano e i costi non sono bassi. Sull’Euro si rilegga la mia risposta al signor Salmaso; TUTTI i politici italiani erano favorevoli, incluso Berlusconi (che mi sembra l’abbia indottrinato bene).Quindi lasciamo perdere le favole su Prodi, l’Euro era l’obiettivo di tutti. Io spero che li facciano i dazi doganali, così ci sarà da ridere. Nel frattempo, in attesa di vedere come il suo paese di 3 classe NON si risolleverà, incomincerò a scommettere sulla nuova scusa che si cercherà per giustificare l’ennesimo fallimento italiano
@ ALBY
se l’Italia da 10 anni non cresce e’ perche’ , dieci anni fa, qualcuno che la pensa esattamente come te (Prodi) ci ha buttato in pasto alla giungla globale.
A combattere ad armi impari con paesi che non tutelano i minori ed i lavoratori, che hanno una loro moneta sovrana che possono gestire in modo flessibile, che si possono indebitare senza problemi ammortizzando il debito su miliardi di persone, che si possono approfittare dei paesi, come l’Italia, che affrontano i mercati allo sbaraglio senza alcuna misura di protezione dell’Intellectual Property.
Io ricordo Prodi in una intervista di 10 anni fa che ripeteva come n pappagallo le teorie globaliste del Bilderberg, citando il fatto che in Cina si “producono” 100 ingegneri al giorno e a bassissimo prezzo… e rideva pure… quasi invitando gli industriali italiani a delocalizzare il know-how oltre che i macchinari di produzione.
Praticamente un deficiente totale.
Ripeto, guarda gli USA… stanno rilanciando la loro economia reale stampando dollari, indebitandosi, detassando le aziende e proteggendo il know-how.
E a noi ci portano via la Fiat… (mentre tu sarai contenta perche’ Marchionne ha delocalizzato…)
Tranquillo Pinodrum, io sono intellettualmente ostinata e quando i conti non mi tornano, cerco di capire come mai. Questo lavoro procede in parallelo con altre priorità da te elencate, e non mi faccio deviare. Non sono così dispersiva da voler stabilire delle graduatorie su chi è più indegno (Berlusconi o Bersani).
Ammetterai, però, che la sinistra che è nata per dare più protezione sociale, più rappresentatività a quei ceti popolari che vengono espropriati, oggi è quella più zelantemente serva dei poteri finanziari internazionali. O meglio, apolidi. Come al solito, siamo ai “servi” (Berlusconi e il Pdl) e “più servi” (PD). E non salvo nessuno. Non a caso, Paolo Barnard che su questo blog viene molto stimato e citato, ce l’ha soprattuto con loro e assesta loro critiche e rampogne durissime . Come questa:
http://www.golemindispensabile.it/index.php?_idnodo=9840&_idfrm=80
E anche come questa:
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=46
Un caro saluto.
Veda Pinorum, sull’indottrinamento non saprei che dirle.La stessa domanda la potrei rivolgere io a lei, personalmente credo di basarmi su ragionamenti autonomi seguiti a svariate letture di libri e stampa (prevalentemente estera e in quella nazionale Il Giornale non è inculso). A me sembra che il mondo vada in una determinata direzione, giusta o sbagliata che sia. Pensare di giocare all’arroccamento mi sembra anacronistico e assomiglia più a una soluzione di comodo per non affrontare problemi strutturali come la mancanza di un progetto su come affrontare il mondo globale e fare un po’ di sano vittimismo (in Italia è sport nazionale subito dopo il calcio). Il punto è che nel mondo globale i paesi più forti hanno un tale potere che chiudersi dentro il cortile di casa non serve a nulla, prima o poi il cortile lo invaderanno lo stesso. Quindi meglio cambiare noi da dentro adesso così da poterci difendere meglio e sfruttare le possibilità (per quanto poche siano) che ci sono oggi nel mondo globale. Vuole mettere i dazi? Bravo, lo so sche se li mettiamo noi poi li metterano anche gli altri sui nostri prodotti?E poi cosa facciamo?Secondo lei chi si sfianca per primo? Le economie più dinamiche (non solo il Bric, anche la Germania), oppure noi che siamo a crescita zero da più di dieci anni? Ci rifletta
@ NESSIE
ti prego non mi fraintendere: il tuo lavoro di ricerca delle fonti autentiche e non manipolate e’ quanto di piu’ sacro si possa fare oggi in Italia nell’ambito della ricerca storica. Continua a testa bassa per favore. Soprattutto se cio’ servira’ a sputtanare definitivamente certi “capoccia” che ultimamente si sono anche rifatti la plastica per ritornare vergini. E anche certi professori universitari troppo allineati, da voltastomaco.
Quello che dico, pero’, e’ che dobbiamo anche combattere tutti contro l’attacco dall’esterno. E non un attacco da parte di una fantomatica “dittatura dello spread”. Ci sono nomi e cognomi disponibili, dei soci, degli amministratori delegati, di banche e fondazioni.
Dobbiamo attaccarli frontalmente, ma non possiamo farlo perdendo tempo ancora a distinguere chi, fra Bersani e Berlusconi, e’ piu’ indegno del suo elettorato attuale.
Se un ladro entra in una casa, per rubare, tutti i fratelli di quella casa si danno una mano per neutralizzarlo urgentemente, dimenticando almeno momentaneamente i passati dissapori in nome di un bene superiore.
@Nessie
Ieri commentavo il tuo link sul progetto politico del passera e del monti.
Oggi si intravvede un secondo progetto, evidentemente alternativo all’altro: Polillo, appoggiato da monti, candida Berlusconi a PdR. In questo modo cercano di evitare elezioni anticipate e la caduta del governo.
Poi se anche fosse che SB diventa presidente il governo lo terranno loro.
OT ma non molto.
Un uccellino mi detto che: una delle prossime mosse del servo-monti sarà quella di eliminare la reversibilità della pensione.
Con buona pace delle nostre mogli, che essendo casalinghe senza altro reddito non meritano di sopravvivere al marito.
La dolce morte è in arrivo anche per le donne.
Pinodrum, il mio blog è regolarmente frequentato da gente di ambedue gli schieramenti e ci sono verità trasversali e inoppugnabili come quelle che stai dicendo sulle bombe finanziarie e sulla dittatura dello spread che concerne tutti gli Italiani a prescindere dal colore politico. Ma credevo di essere stata CHIARA, in relazione alla sua dirigenza, ovvero ai capoccia. E a quella, mi dispiace ma PERSONALMENTE non farò nessuno sconto storico. La sottoscritta non si è fatta una cultura sul web smanettando qua e là qualche link, ma sui libri di storia e sulle testimonianze, e certe scomode verità (nascoste) non mi sento di cancellarle e di buttare certi saperi e certe consapevolezze alle ortiche.
Napolitano è il tipico “internazionalista DOC” che è rimasto esattamente quello che era. Ha solo cambiato padroni di riferimento. La sua sicumera, arroganza e totalitarismo sono rimaste invariate. Cordialità
@ NESSIE
sicuramente nel PD c’e’ ancora un’anima illiberale ed internazionalista che e’ dura a morire. Ma almeno e’ piu’ genuina e fa quasi tenerezza per la sua impulsivita’.
A me fa piu’ orrore il Napolitano liberista ed internazionalista… come dici tu… adeguatamente indottrinato da Kissinger e fantoccio della nuova oligarchia finanziaria mondiale. TRADITORE.
Io dico solo che e’ inutile continuare a contrapporsi tra destra e sinistra quando, e’ la realta’, stiamo subendo un attacco dall’esterno… bombe finanziarie e strozzinaggio… ma sempre guerra e’.
Quindi, ognuno per la sua parte, occorre smascherare i traditori: anche il Berlusca ha tradito il suo elettorato e quindi deve essere annientato politicamente; ed insieme a lui quello zombie di Alfano che l’altra sera, in pompa magna, si e’ fatto intervistare al TG con a fianco la bandiera blu della UE invece che il tricolore!
@ ALBY
ma possibile che ancora credi a queste favole e sei vittima dell’indottrinamento? Sai perche’ Marchionne e’ andato a produrre in USA (e a deprodurre in Italia)?
Perche’ proprio Obama, dopo la crisi del 2008, ha chiesto alla FED di stampare dollari, aumentando il debito ma finanziando il DOE e detassando le multinazionali!!
Gli stati moderni DEVONO indebitarsi per finanziare ricerca, sviluppo ed infrastrutture!
Certo, siamo il paese degli sprechi e delle auto blu e dei falsi invalidi. Non siamo virtuosi. E dobbiamo sicuramente cambiare la classe dirigente.
Ma non possiamo, con la scusa della scarsa virtu’, accettare che delle Banche Private Estere ci costringano a bloccare il nostro debito, limitando la nostra sovranita’ e lo sviluppo di medio e lungo termine.
Ed in un momento come questo, con i paesi del BRIC che emergono, ci occorre il massimo della flessibilita’, compresa la mossa della svalutazione controllata quando necessario.
Compresi i dazi, alla faccia degli internazionalisti.
Salve tutti!? Diciamo la verità,Monti,dopotutto ha detto la realtà di oggi;che il posto fisso i giovani se lo possono sognare!!! Però,ha peccato d’insulti verso essi.Da uno professore della Bocconi poi,credo l’insulto è ancora più grave.Comunque,quanti agricoltori o braccianti agricoli o contadini non sanno cosa è il posto fisso? Credo tanti.Ma sopravvivono,x non dire stanno bene.Avere un posto fisso,piace sicuramente a tutti,però se il lavoro o il posto non gira,è come dare garanzia di mortalità a chi non lo ha,nel senso;che deve aspettarlo come un avvoltoio che aspetta la morte o la debolezza del malcapitato x sostituirlo.Io sarei di una opinione,che se uno è bravo,difficilmente il datore di lavoro se lo lascia scappare.Credo,il mal di lavoro è la raccomandazione che i politici impongono a chi prende l’appalto.Vorrei capire,quanti milioni o miliardi di euro devono i comuni alle aziende x aver fatto assumere personale ricattando le aziende? E quante volte,l’azienda non è stata pagata e ha chiuso o se fermata? Questo è un sistema VILE,oltre scambio di voti ecc.ecc.(BAT)
Comunque, oggi è “Groundhog Day” e a Punxsutawney (che dovrebbe essere gemellata con Poughkeepsie e Poggibonsi
) è festa grande… mah
SILVIO: “Phil (la marmotta furba e saggia) se ne ride altamente delle bufale umane sul riscaldamento globale.”
Il nonno di Phil se le rideva del raffreddamento globale (per quelli che se ne ricordano e ci hanno creduto)
Altre 6 settimane d’inverno? (DANTE)
Phil (la marmotta furba e saggia) se ne ride altamente delle bufale umane sul riscaldamento globale.
@Nessie Bersani Oggi-ENTRO UNA SETTIMANA NUOVA LEGGE SUL FINANZIAMENTO AI PARTITI-.
Se ne guardano bene di Firmare e Ordinanze UE sulla Corruzione Pubblica-
A questi non farei amministrare nemmeno una Stalla vuota e bruciata.
Una cosa é certa nonti lavora con gli spin doctor
Ciaoo
onestamente pure io che voto il pd(mi considero un liberale di sinistra) leggo di tanto in tanto il suo blog. trovo interessante capire anche le idee altrui non solo le mie
Scusandomi per l’OT: “Punxsutawney Phil predicts six more weeks of Winter.”
Ed io predico:
…ancora 278 giorni, e il conto prosegue…
#Nicola Concordo Nicola non ho piu parole…oggi ho seguito la conferenza stampa della signora Marcegalia ….
L’implosione sociale é evidente e Voluta.
Ma “porco di d’un cane” e a mé davano del Catastrofista.
Ciaoo Nicola un grazie..
Fausto, il Passera non più solitario ha trovato un nuovo “compagnon de route”: quella faccia da profeta smorto con tanto di capra del deserto di Saviano, detto il Gomorroico. Grandi manovre all’orizzonte per rimpiazzare tutta la vecchia classe politica con nuovi (si fa per dire) volti e nuovi voti non più “tecnici”. PD senza L? PD con L? Vecchio ciabattume del passato da relegare in soffitta. Questi illuminati si muovono con la velocità di una saetta.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/vieni-via-con-passera-dagospia-traccia-il-solco-il-fatto-lo-difende-il-portavoce-35060.htm
Forse non sono fuori tema, ma….se lo scopo di questi governanti eletti da nessuno fosse proprio quello di far precipitare le cose?
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=32383
A me sembrano scenari plausibili. Quindi, chissenefrega del volere della gente, del piccolo imprenditore, di chi sgobba…..l’obiettivo e’ ben piu’ ambizioso, se e’ vero quanto riportato sopra, con i dovuti caveat.
Ho poi una richiesta per i bloggers: come si intitolava quel libro che parlava della complicita’ attiva e fattiva del popolo tedesco al regime nazista?
Grazie.
@ Nessie il 2 febbraio 2012 alle 13:45:
Ho appena visto l’Androide ibernato e telecomandato in tv che parla della noia del posto fisso: “Che monotonia!” ha esclamato. Il signore si annoia (la canzone di Califano docet) e ha bisogno di emozioni forti. Beh, a breve gliele daremo noi.
Spero che ci sia un risveglio generale per tutta Europa, al riguardo, perché non se ne può più di queste facce di tolla.
OGGI MI STAI SIMPATICA TI QUOTO AL 100% ANDREBBE PRESO A CALCI IN CULO!!!
LordBB
alby il 2 febbraio 2012 alle 14:52:tra l’altro..si parla allora di “omissione di atti d’ufficio”..per tutti questi anni..e molte cosi dette “integerrime” dell’ultim’ora..dovrebbero stare in campana..
Non posso essere d’accordo con il primo punto della lettera: l’Argentina e’ tutto fuorche’ un paese dove “si sta da Dio”, con problemi massicci, al punto che ci sono manifestazioni praticamente ogni giorno. In piu’ e’ guidata da una populista in odore di finanziamento da altri capataz populisti (Hugo Chavez e la storia della valigetta trovata al confine con il Messico)…
Insomma, questo e’ un luogo comune.
Fausto,
il tuo commento, rispecchia esattamente il mio, postato alle 12:09, ma purtroppo il “monotono” Vampiro Cibernetico,
ha i tappeti spianati ai suoi pieni, nessuno fiata, nessuno contesta, nessuno lo contesta, nessuno gli oppone un serio contradditorio, nessuno lo strapazza come facevano con Berlusconi, insomma il regime cibernetico filo-montiano, è diventato quasi universale e soprattutto “MONOTONO”.
saluti, Nicola
Ha ragione Random.La spesa statale è troppo elevata e si mantengono troppi impiegati a non fare nulla. Non paerliamo poi della spesa della politica, allucinante. A questo punto sorge spontanea una domanda: perché chi ha guidato il paese negli ultimi anni non ha fatto nulla per cambiare tale stato di cose? I mezzi non gli mancavano di certo
alby il 2 febbraio 2012 alle 14:24si parla di stato di polizia fiscale non di libera evasione andiamooo! la stasi è contro il concetto di democrazia occidentale, liberale, ed è contro chi la auspica..(perchè non viene dal beato mondo di amelie) ma lui, il suo lavoro dipendente o no è relazionato a dinamiche economiche, piò o meno esplicite di cui questo paese si è nutrito per poter camminare, chi lo fa camminare i 4 milioni di statali?? a me sembra che questi abbiano prodotto debito, chi li fa mangiare? chi paga le tasse, le gabelle per i privati, e in più cosa di non poco conto LO STATO GLI DA LAVORO!!! alla maggior parte NO!! lo volete capire o no??
ok SILVIO il 2 febbraio 2012 alle 12:40 basta che ci siamo capiti..
Evidentemente a Porro piace l’evasione fiscale.In fondo la cosa non mi sorprende. Anyway l’economia italiana non è nè forte, nè solida e nemmeno produttiva. E’ ferma da più di 10 anni e la sua produttività non è granché
DELAZIONE FISCALE
Scusate, ma credo si debba spendere qualche (o più di qualche) riflessione su un fatto, che credo sia radicato nella mente di molti italiani, e rende molto difficile qualsiasi cambiamento.
Mentre all’estero, in Gran Bretagna, USA, (perfino Cina!), Svizzera, Olanda, ecc., è del tutto normale tagliare la spesa improduttiva, tagliando le tasse e abbassando le aliquote per rendere attraenti gli investimenti, l’Italia è rimasto l’unico Paese in cui ciò sembra impossibile.
E non venitemi a parlare del debito, che il debito ce l’hanno tanti, e magari senza avere alle spalle una economia produttiva robusta e fatta da tante PMI come l’Italia.
Il punto è che in Italia, c’è la mentalità per cui il denaro pubblico si può sprecare a go-go, ma i posti pubblici sono intoccabili, mentre (a parole) tutti si stracciano le vesti contro gli evasori (quando poi non sono i primi a far finta di nulla quando il fornitore non emette fattura, o chiede più soldi per emetterla, o magari hanno lavori in nero per “arrotondare”).
Io sono rimasto sbalordito nel vedere il forum del Giornale, a commento dell’articolo di Porro che giustamente definiva degna della DDR la proposta di pagare i delatori fiscali, invaso da zelanti amici della delazione e irreprensibili contribuenti pronti a lapidare gli evasori.
Purtroppo i compagnucci, livorosi e pieni di sacro furore all’idea di poter rovinare il vicino con la casa o l’auto più bella della loro, non considerano un semplice fatto.
L’Italia è un’economia che – agli occhi degli investitori e di chi rischia il proprio denaro – è mille volte meno competitiva delle altre.
In Italia abbiamo una pressione fiscale altissima, mille tasse e aliquote, burocrazia pazzesca, tempi lunghissimi per adempimenti della p.a., impossibilità di recuperare i crediti in tempi ragionevoli (a causa dell’inefficienza dei tribunali), energia più cara che ovunque, costi del lavoro altissimi, legislazione ondivaga, che una volta dice una cosa, e il giorno dopo la cambia.
Se poi ci metti anche il rischio del delatore che una mattina si sveglia e manda la denuncia alla GdF (e con quali elementi che il fisco già non ha?), allora la conseguenza sarà che non ci sarà più bisogno di alcuna denuncia nè delatore, perchè TUTTE le aziende chiuderanno o delocalizzeranno, o se ne andranno.
Ma a queste cose i compagnucci ci pensano?
@Nessie
«I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia. E’ bello cambiare e accettare delle sfide» (Mario Monti)
Sarebbe bello anche aver la possibilità di poter accettare le sfide, di poter trovare un lavoro, visto che la disoccupazione è quasi al 9% e quella giovanile ha raggiunto la soglia record del 31% … sarebbe bello poter far capire a questa gente cosa significhi vivere con contratti da fame, stipendi di 7-800 euro, a 6 mesi, con l’incertezza fino all’ultimo giorno di non vederlo mai rinnovare … e la paura che passeranno mesi e mesi prima di trovarne uno nuovo …
Ma purtroppo questi ragionamenti me li viene a fare chi il posto fisso ce l’ha già da un pezzo … me li viene a fare uno eletto pochi mesi fa Senatore a vita …
Che monotonia eh?
Ciaooo
ps:é quello che aspettano cara Nessie….stanno chiudendo le reti della tonnara poi sai cosa succede…
Ho appena visto l’Androide ibernato e telecomandato in tv che parla della noia del posto fisso: “Che monotonia!” ha esclamato. Il signore si annoia (la canzone di Califano docet) e ha bisogno di emozioni forti. Beh, a breve gliele daremo noi.
Spero che ci sia un risveglio generale per tutta Europa, al riguardo, perché non se ne può più di queste facce di tolla.
Tutti coloro che hanno capito che chi tenta di metter gli italiani l’un contro l’altro ha l’unico scopo di assoggettarli alla tirannide hanno il dovere morale di non tacere.
Alby il 2 febbraio 2012 alle 12:41:
Risposte al signor Salmaso…….
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Mahhhh, della serie ” gli Zombi siamo Noi” ? Senza offesa.
Mikhail Gorbaciov e Boris Yeltsin sono i leader più impopolari della Russia nel secolo scorso, secondo un sondaggio condotto dal sondaggio statale di VTsIOM pubblicato OGGI. Solo il 14 per cento degli intervistati ha nominato il presidente sovietico Gorbaciov e 17 per cento menzionato il suo successore, il primo presidente della Federazione russa Eltsin, quando è stato chiesto di cui politiche negli ultimi 100 anni Russia ha fatto sviluppare nella direzione corretta.
Mikhail Gorbachev and Boris Yeltsin are Russia’s most unpopular leaders of the past century, according to a survey by Russia’s state-run VTsIOM pollster published on Thursday. Only 14 percent of respondents named Soviet President Gorbachev and 17 percent mentioned his successor, first president of the Russian Federation Yeltsin, when asked whose policies in the past 100 years made Russia develop in the proper direction. Their results are largely similar to a VTsIOM survey held in 2007.
http://en.rian.ru/society/20120202/171088106.html
Non hanno torto!!! Condivido e confermo. Questi 2 sono per la Russia come Napolitano – Monti- Draghi-Prodi – De Benedetti sono per l’Italia
Ma no, caro BIAGIO MORABITO.
Che dice ?
Spero che abbia scherzato.
Abbiamo tanto tempo davanti a noi per dibattere…
E poi mi interessa conoscere la sua opinione sulla MMT.
Credo che ciò sia assimilabile ad un atto di stima nei suoi confronti e non a trappole occulte, che mi sono sempre state estranee.
Molto cordialmente
Gentile Silvio, essendo giunto a circa un quarto del PDF, ho trovato cose a me note su cosa sia la moneta, ovvie, ed altre meno condivisibili. Nel ripropormi di leggerlo tutto mi chiedo però se, data la lunghezza dello stesso, Lei non me l’abbia inviato per togliermi di mezzo per qualche giorno.
Distinti Saluti,
Risposte al signor Salmaso
1) L’Euro non è una moneta non sovrana.E’ stata adottata dopo voto parlamentare da deputati democraticamente eletti, in Italia e all’estero.Si chiama democrazia rappresentativa, in Occidente funziona così da 200 anni e pare che sia il sistema meno peggio.Noi deleghiamo un parlamentare a fare i nostrti interessi, in caso contrario non viene rieletto. Ricordo anche che negli anni 90 quasi tutte le forze politiche italiane erano favorevoli all’euro,Berlusconi e Bossi compresi (anche se oggi il signor Foa finge di dimenticarlo.Gli altri partecipanti al forum probabilmente lo hanno dimenticato sul serio). Quanto agli effetti all’inizio erano positivi tanto che sembrava effettivamente che l’Euro potesse soppiantare il dollaro.In seguito è esplosa la crisi del debito che però era già avviata da molto prima dell’euro in alcuni paesi “poco virtusosi” dove si spende facile e senza molto senso.L’euro ha fatto da detonatore a problemi già esistenti in alcuni paesi la cui classe dirigente si è mostrata incompetente (vedi l’Italia),altrove non è stato così.Forse il problema è in chi l’ha gestito.
Quanto all’Argentina questa ha avuto una crisi di maggiore portata (causata anch’essa da politici inefficienti).Ora sta meglio (ma non da Dio),però ha pagato un prezzo carissimo e ha finalmente cambiato classe dirigente. In ogni caso la svalutazione non è una soluzione; va bene a breve termine ma nel lungo periodo non da dei vantaggi:se noi svalutiamo gli altri potrebbero rivalersi mettendo maggiori dazi doganali e quindi si annullerebbe l’effetto della svalutazione.La svalutazione competitiva (che tanto ha aiutao l’Italia nel dopoguerra) appartiene al passato ed è una ricetta che non funziona più. Prima o poi la stessa Cina potrebbe rinunciarci.
2) Sull’inefficienza dei nostri servizi pubblici concordo con lei. Solo le faccio notare che il loro peggioramento è resposnabilità di tutta la classe politica nazioanle, in primi di chi ha governato x 8 degli ultimi 10 anni con grandi maggioranze e non ha mosso un dito x fermare tale scempio
3)Non so se ciò che stanno facendo Monti o Draghi porterà più vantaggi o svantaggi.Credo che gli si debba dare più tempo poichè a chi lo ha preceduto (con risultati disastrosi) e perché, piaccia o no, nei loro precedenti incarichi hanno dimostrato di essere competenti. Monti non ha mai promesso benessere, al contrario ha detto che la strada sarebbe stata lunga e dura. Del resto da una situazione di emergenza non si esce senza qualche ammaccatura
4) Il popolo progressista è sicuramente spaesato.E’dura essere costretti fra un (pittoresco) imprenditore e un banchiere.Però sanno anche che non vi era alternativa e infatti i sondaggi (che non leggerà mai su IL Giornale) mostrano come i favorevoli a Monti siano (per ora) in numero superiore rispetto agli scontenti.
5) Sull’Argentina rimando al punto 1.
Buona giornata.
RANDOM64,
sia la parola “comunista” che quella “liberista” mi fanno girare le eliche vorticosamente.
Perché sono figlie dello stesso padre, che si chiama “squalo finanziario”.
Ciò perché si sappia.
la seconda ma più che altro è una semplificazione del concetto precedente è che la gente di sinistra è il tipico marito che si “taglia le bocce per fare un dispetto alla moglie”..sarebbe il fatto che molto spesso essendo dipendenti con una endemica invidia e frustrazione che poi si trasforma in “sinitra” (ma che vogliono stare comunque al “calduccio” del fisso) vorrebbero vedere uno stato di polizia contro gli altri..perchè loro si riterrebbero al sicuro, pensano, dimenticando che il posto che hanno è comunque frutto di dinamiche economiche non da stato di polizia, ma da una visione liberista dove non c’è paura di assumere, dove il danaro circola bene o male, dove vi è consumismo..e una volta che questo mondo viene a mancare i “giustizieri de noantri”almeno quelli più intelligenti, si accorgono che non ci sarà diminuzione delle loro trattenute..perchè c’è la stasi antievasione, ma ci sarà in pericolo proprio il loro beneamato posto fisso.proprio perchè nato e vincolato anche esso in regime liberista, liberale, elastico..
Per rimanere nel topic e a scopo approfondimento suggerisco questa analisi (è un po’ lunghetta ma ne vale la pena) di Paolo Barnard dal titolo “Le insidiose maschere del PD”. Ovvero, il Partito democratico e il modello americano. Ovviamente Barnard parla degli attuali “postcomunisti” e del loro attuale modello di riferimento “amerikano”, e in particolare “democratico”.
Quello dal dopoguerra alla Caduta del Muro, è ancora da scandagliare a dovere.
http://www.golemindispensabile.it/index.php?_idnodo=9840&_idfrm=80
La Domanda o se vogliamo l’osservazione di Foà sugli elettori di sinistra, penso abbia due risposte o controsservazioni, la prima è che molti di “sinistra” sono endemicamente invidiosi sociali, anzi sono di sinistra perchè invidiosi, in quanto tali la prima loro preoccupazione non è la “visione di insieme”il buon funzionamento effettivo del sistema, ma l’abbattere chi ha più di loro. (l’antiberlusconismo è sostanzialmente questo) salvo poi andare a piagnucolare quando la scure che hanno “benedetto” gli tocca le “prebende” quello cioè che ritenevano “acquisito” e dal cui piedistallo attaccavano chi aveva comunque più di loro..allora ecco che hanno una “visione di insieme” come per magia..non ci caschi Dott Foà questa gente pensa solo alla propria “pellaccia” legittimamente, ma adesso sono “nudi”..
Ora non esageri Foa e non si monti troppo la testa.Il fatto che uno del PD accetti di venire sul suo blog non significa che la massa dei suoi elettori gradisca il suo blog. Quante persone veramente rappresenta questo signor Salmaso (che comunque pone domande legittime e ragionevoli)? Il suo blog è una comunità come tante altre in cui convergono persone che condividono le stesse idee e che si fanno coraggio fra loro discutendone. Esattamente come decine di altri blog
Caro professore Monti, ti piace fare lo spiritoso sui disoccupati? Bene, io con la terza media, ti insegno come si fa una manovra finanziaria equa. E senza nemmeno la calcolatrice.
“La tua battuta infelice non fa ridere per niente, vorrei sapere se i tuoi figli sono precari, hanno la partita iva individuale e quindi ricattabili con il cappio al collo. Oppure se hanno conosciuto la cassa integrazione………..
…….. Si può usare un italiano forbito per fare l’aguzzino nazista sul piano economico, non cambia nulla se tagli al testa con cortesia, assistito dal prete, con la ghigliottina o se la tagli con un colpo di machete, la tagli comunque e resti sempre un aguzzino.
Monti, non mi rompere i coglioni, la pazienza ha un limite……………
………..Lo chiedo perchè qualche esaltato potrebbe pensare ad un miracolo e non al fatto che siete vampiri. Succhiate il sangue alla massa per offrirlo ad un capitalismo anemico e parassita.
C’è la mafia all’italiana e c’è la mafia alla Goldman Sachs, di diverso hanno solo che una delle due ha smesso la coppola e non usa più la lupara a canne mozze ma la strategia è la stessa e le vittime pure.”
Fonte: http://www.informarexresistere.fr/2012/02/02/caro-professore-monti-ti-piace-fare-lo-spiritoso-sui-disoccupati-bene-io-con-la-terza-media-ti-insegno-come-si-fa-una-manovra-finanziaria-equa-e-senza-nemmeno-la-calcolatrice/#axzz1l9AiOa3U
Che dire, un’altra persona di sinistra come appunto Leopoldo Salmaso, che mi sembra molto ben consapevole di chi sia Monti, e a quali poteri egli faccia riferimento.
Ma non basterà per evitare la depredazione in atto e in via di svolgimento del Vampiro Cibernetico, programmato scientemente, per succhiare il sangue alla classe povera e alla classe media.
Poveri operai e poveri imprenditori della piccola e media impresa!!!!!!! Voi e noi siamo destinati all’annientamento economico-sociale, come agnellini da latte, da sacrificare al Moloch dei mercati Finanziari, e del Globalismo Onnipotente!!! Che divinità (pagane) buone, giuste e misericordiose!!!!
saluti, Nicola.
Ulisse di Bartolomei, alcune delle cose che asserisce le condivido, altre meno. Noi tutti usiamo il termine “sinistra” per indicare i “postcomunisti”. In realtà “sinistra” è un termine generico che significa poco (“sinistra” sono anche i socialisti riformisti del defunto PSI, sinistra sono anche i radicali) e bisognerebbe chiamarli col loro vero nome: “postcomunisti”. Tanto più che (insisto, lo so) una vera DISAMINA storica sul loro dissolvimento dopo la caduta del Muro, non l’hanno mai voluta fare. E forse mai la faranno.
Non condivido la sua frase “scornati dal fallimento del loro riferimento emblematico, l’ex urss, pervasi di vendetta verso la società di mercato colpevole di averla irretita sino alla caduta”.
E qui i conti non mi tornano affatto. Come mai l’indomani della caduta del Muro dopo il fatidico discorso di Occhetto alla Bolognina, i (post)comunisti erano già tutti belli e pronti a salire sul vapore (anzi panfilo, nel caso del Britannia)e a prendere parte alla fiera delle Vanità mercatiste e alle “liaisons dangereuses” con il mondo della Finanza ?
Inoltre c’è una domanda da 1 milione di punti che attende di essere evasa e che ho messo tra le mie 10 preferite:
“Perché Napolitano era l’unico ad avere il passaporto per gli Usa e godeva di benevolenza presso Kissinger?”.
Avrei qualche sospettuccio nel merito, ma mi riservo di esternarlo non appena avrò raccolto prove.
Sono d’accordo con Pinodrum sul PD contenitore vuoto allo stato attuale. Ma non possiamo tirare dritto con la Storia. Questo Pd è l’erede del vecchio PCI, un partito totalitario e profondamente illiberale, e tutto questo non può essere rimosso né dimenticato. Basti solo pensare ai crimini della volante rossa nel dopoguerra e ai vari morti per “regolamento dei conti”. Togliatti, Longo e Amendola sapevano e tacevano.
@ Nessie
VITA (E MORTE) DA EQUINI
1975
Inga: “Si accomodi doktor Frankenstinn…”
Gene Wilder: “Frankenstain…prego”
Inga: “Sì doktor Frankenstiiinnnn…ora le chiamo Frau Gluckhart!”"
Cavalli: “hihihihihihihi” (+ tuoni e lampi nel cielo!)
1993 (5 novembre…o giù di lì)
Reti unificate…si interrompe una partita di calcio, e tutti smoccolano di brutto…( “azz…aazz…che vuole quello???”)
OscaVVV Luigi:
“Una indegna campagna peVVVVsecutoVVVia è stata OVVVchVVVstata contVVVO di me e mia figlia cozza Mavvvianna, che tutte le seVe mi pVVEpaVVA il BVVVodino da tempo immemoVVVabile ed è tanto bVVava, solo peVVVchè faccio un po’ di cVVVeta sui 100 milioni che mi passa il SISDE…a questo gioco al massacVVVVo io non ci sto!!!”
Cavalli: hihihihihihihihihihihihihihihi (+ tuoni, lampi, nebbia, gVVVandine, neVe….)
2011 (metà novembre)
King George: “Quindi aggiò conferito ‘o incarico di formare ‘o governo, per senso di reshponsabiliddà e amore per ‘o popolo italiano e contro ‘oo shpredde d’o bunde tedeshco, a ‘o prof. dott. gran. cav. ing. di gran croc. lup. mann. che sarààààà
Italiani: “ehhhhhhhhhhh???”
George: “Saràààààààààà…..”
Italiani: “EEEHHHHHHHHHHH?????”
George: Gran Lup Mann visconte Alienum Avatar III di gran croc… eccellentsissimus Goldmansacsianus Trilateranensis Bilderbergius ac reverendissimusus
…….MARIVS MONTI!!!”
Cavalli: “hihihihihihi – - – hi hi – - – - -hi —-”
Italiani: “Oddio, chiamate un veterinario! I cavalli sono stramazzati!!”
Al2011: Posso farti i miei complimenti sul tuo divertentissimo ultimo commento?
. A momenti cadevo dalla sedia dalle risate solo a pensare alla scena dei cavalli che nitriscono come nel film “Frankenstein junior” e che poi stramazzano per terra solo per aver sentito pronunciare il nome di Napolitano. Beh, ci vuole anche un po’ di buon umore qua dentro.
A proposito, Saviano lamenta di aver trovato cornacchie morte sulla spiaggia dopo essere stato a cena dal banchiere Passera. Che sia un emulo?
Siamo ritardati culturali
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-siamo-ritardati-culturali-4388.htm
Les liaisons dangereuses tra la sinistra e la finanza
http://sauraplesio.blogspot.com/2012/02/les-liaisons-dangereuses-tra-la.html
una parola!!! Quando mai la sinistra ha risposto alla sua gente? E con quale voce? Quella che ha preso atto del fallimento del comunismo o quella dilibertiana che soffia da Cuba e si strugge per la “democrazia” morente nella Corea del Nord? L’insoddisfatto è il “compagno” che non ha capito oppure ha perso la fede nelle ragioni proletarie e quindi indegno di essere preso in considerazione. Sembra un’esagerazione ma si provi ad “intervistare” i militanti marxisti dei centri sociali o della “madrasa” Bicocca, il rispetto per la gente in generale non esiste, ma soltanto delle procedure di rieducazione che verrebbero attivate all’avvento del “comunismo genuino”. I politicanti del pd vengono da questo ambiente. Scornati dal fallimento del loro riferimento emblematico, l’ex urss, pervasi di vendetta verso la società di mercato colpevole di averla irretita sino alla caduta. Non possono rispondere perché non c’è nessuno che viva un progetto funzionale di lungo respiro, ma tutti usano le contestualità per guadagnare un gradino verso il tracollo del sistema mercato.
Ma le pare, dottor FOA, che il il PD, avesse avuto le idee chiare e un serio programma di riforme, avrebbe rinunciato a vincere le elezioni e governare… “per il bene del Paese”?
Se teneva tanto al bene del Paese, perché appellarsi a un “corpo estraneo”, piuttosto che mettere a disposizione di tutti la propria intelligenza delle cose?
Vero è che quel partito non è diverso dagli altri: come gli altri, non ha il senso della realtà.
Diversamente dagli altri, ancora è là ad attendere la figura paterna, di cui ha estremo bisogno per non prendere cantonate.
La lettera di SALMASO, conferma le mie sensazioni.
La testa è marcia. Bisogna cambiarla. Radicalmente.
E’ ora che i cittadini Italiani TUTTI, si uniscano senza tener conto delle idee politiche. Ci hanno propinato una quantità infinita di balle. Nessuno escluso.
Solo una massa coesa, con pochi e chiari obiettivi, può riabilitare l’Italia. Cacciamo via TUTTI i politici in auge. Ricostruiamo la casa partendo dalle fondamenta.
ciaoooooooooooooo.
AL2011,
non credo che in questo blog si censuri.
Forse, la moderazione imposta al tuo commento è dovuta al fatto che esso contiene più di 2 link.
Quanto al tuo ultimo post, l’indignazione verso certi loschi figuri non è mai troppa ed è lecita esprimerla in forme non politicamente corrette.
Ciao.
CENSURA SU QUESTO BLOG?
Ieri ho avuto la sgradita sorpresa – postando un commento qui – di vedere comparire la dicitura: “il tuo commento è in attesa di moderazione” e tale dicitura compare tuttora.
Mi sorge il sospetto che ciò accada perchè ho scritto il post sul “merditometro”.
E allora non solo lo dico, ma lo ridico:
merditometro
merditometro
merditometro
Non so come meglio si possa definire un’invenzione idiota, fatta solo per rendere ancora più arbitrari e intrusivi i controlli dell’apprarato statale, stile DDR, senza che peraltro ciò serva minimamente a combattere l’evasione fiscale, che anzi aumenterà esponenzialmente, perchè il cliente anzichè chiedere fattura – come accadrebbe se si rendessero finalmente deducibili le spese sopra i 200 euro, ad esempio – si metterà d’accordo col fornitore per non farsi fatturare, per non finire nel redditometro.
Anche i deficienti lo capiscono, ma evidentemente chi ha inventato quell’affare è al di sotto di quello standard mentale, quindi “absit iniuria verbis” (per i deficienti).
Infine, vorrei fare notare che per me l’Alieno – dopo la frase delirante di ieri: “il posto fisso è monotono” (detta da uno che ha sempre avuto un posto fisso da statale o parastatale, come professore universitario di un’università fintamente privata, ma lautamente sovvenzionata dallo Stato, come la Bocconi) – è entrato in zona Padoa Schioppa.
Cos’è la zona Padoa Schioppa?
E’ la zona in cui tu auguri a chi dice abomini ripugnanti di lasciare presto questa valle di lacrime, cioè di tirare le cuoia.
Lo feci con Padoa Schioppa dopo la sua idiozia memorabile dei “bamboccioni”, e in meno di 3 anni fui esaudito, il buon Padoa è crepato improvvisamente (sua ultima frase: “Non mi sento molto bene”, almeno una cosa vera l’ha detta in vita sua…)
Fate lo stesso con Monti, al limite fate come Fantozzi con il megadirettore, fate dire “messe contro”, costano di più ma l’esito è garantito!
Rosarioni giganti serali in tutte le case, per augurare a Monti una rapida dipartita, vedrete che qualche Santo vi esaudirà, e vi libererà prima o poi da questi individui.
A proposito, noto che la salute mentale di Berlusconi sta declinando.
Ieri ha biscicato qualcosa a proposito di “eleganza” e “senso di responsabilità” per avere permesso la nascita di questo governo, e soprattutto per lasciarlo continuare (a massacrare gli italiani).
Io lo chiamo piuttosto “tradimento del suo elettorato”.
Ma vedo che da quando gli hanno sfilato i 560 milioni di euro, Berlusconi non è più in grado di connettere, non è più lui.
O forse c’è un virus, che prima si è impadronito di Fini e lo ha cambiato, e adesso ha preso anche Berlusconi, come nel film: “L’invasione degli ultracorpi”.
Qualcuno spieghi a Berlusconi, in parole semplici mi raccomando, che lui è stato fatto cadere dalle lobbies finanziarie americane e franco-tedesche, per mettere su l’Alieno e lasciarlo comodamente svendere l’Italia e i suoi (ormai pochi) pezzi pregiati, con la scusa dello spread sui bund e della stabilità dell’euro.
E il regista dell’operazione è stato il novello (si fa per dire, 85 anni) epigono di Scalfaro (hihihihi! quando pronuncio quel nome i cavalli nitriscono, come se dicessi: “Frau Gluckhart!” hihihihihi!) Giorgio Napolitano (silenzio… quando pronuncio questo nome i cavalli stramazzano a terra morti!).
Gentile Biagio Morabito,
mi spiace contraddirla sull’Argentina ma gli eventi non sono accaduti come da sua descrizione.
Quella Repubblica – dopo la recessione, la crisi economica del 2001 e il default del 2002 – ha acquisito crescita economica e stabilità politica non grazie alle proprie risorse naturali (che peraltro ha sempre posseduto e possedeva anche nei tempi bui delle sanguinose rivolte sociali) ma alla messa in pratica (da parte del governo argentino) dei dettami della Modern Money Theory, (sotto la consulenza del team di scienziati dell’economia guidati dal professor L. Randall Wray) – dopo la sciagurata stagione dell’applicazione della dottrina economica neoliberista (che volle il peso argentino “impiccato” al dollaro a mezzo del tasso di cambio fisso, provocando così un’iperinflazione senza precedenti a seguito della crisi asiatica -.
A breve, le cartelle didattiche (in lingua italiana) sulla MMT verranno diffuse in rete.
Un’utile anticipazione di esse è reperibile all’indirizzo
http://www.paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf
Se mi usa la cortesia di analizzarla (e non ho dubbi che lo farà in quanto mi è parso un amico colto, aperto all’informazione seria ma stando “coi piedi piantati per terra”) sarò lieto (in seguito) di dibattere con lei.
Quanto all’euro, le chiedo: « L’ha letta l’ultima versione del Fiscal Compact, firmata recentemente dai 25 Stati dell’Eurozona ? »
Se l’ha fatto, dovrà convenire che Fiscal Compact + pareggio di bilancio determineranno in Italia 20 anni di manovre fiscali da 40 miliardi cadauna, per ogni anno di esercizio finanziario dello Stato, causando disoccupazione altissima, povertà di massa e insurrezioni diffuse.
Se non mi crede, legga quel che ha scritto in proposito l’euro-entusiasta e liberista “Lettera 43”
http://www.lettera43.it/economia/macro/38282/italia-sacrifici-per-20-anni.htm
Cordialità.
i sinistrati che fanno autocritica non vengono contemplati da gente spocchiosa come il baffino dell’icarus più propenso a regatare in costa smeralda che a sfangarsela tutti i dì con la vanga in mano dopo aver naturalmente tirato le molotov in piazza. Penati e Bersani, Lusi e tutti i sinistrini della fu margherita (Franceschini, Bindi…) tutta da sfogliare (rubo, non rubo, rubo, non rubo), Bertinotti rintanato nel casale miliardario, Cossutta con una pensione che non finisce più, ma che bella sinistra! Bona Padania a tucc!
Gentile Silvio, materie prime e sovranità monetaria sono per me concetti ben separati, quanto, nello stesso tempo, legati alla nostra debolezza attuale.
Nell’affermare che l’Argentina c’è la fatta dopo il default grazie alle materie prime, intendevo che le ha potute usare come merce di scambio per rientrare nel consesso internazionale senza pagare sostanzialmente pegno, poiché quelle commodities erano troppo appetite, non ultimo dalla Cina, perché il resto del pianeta potesse trattare quel Paese alla stregua di un truffatore ossia un reprobo, come diversamente avrebbe a mio avviso, ampliamente meritato.
In aggiunta a ciò ha sicuramente utilizzato i proventi della loro vendita per finanziare il proprio attuale tenore di vita, ma questo è già secondario rispetto all’uso politico che ne è stato fatto.
Diverso è il caso dell’Italietta odierna, che non possedendo materie prime o altra merce di scambio, sarebbe presa a pesci in faccia con una tale violenza, da dover poi rimpiangere già la sola idea del default, posto peraltro che esso, colpendo soprattutto noi stessi, sarebbe di un’idiozia assoluta.
Le ricordo a tal proposito, che la Sua debolezza attuale è tale da essere appena stata calciata via dalla Libia e che la cacciata del Berlusca, la hanno decisa a Berlino e forse a Parigi, con la stessa facilità.
Riguardo alla sovranità monetaria, riaverla per farne cosa? Una svalutazione competitiva del genere Ungheria? Come Questa sia stata rimessa in riga è sotto gli occhi di tutti: Il Fiorino si sta riapprezzando. O crede realmente che noi, nelle attuali condizioni, si potrebbe resistere all’Eurozona con più forza dell’Ungheria? Io non lo credo.
Se invece ci si riferisce al recupero della sovranità monetaria, al fine di meglio garantire, agli occhi del mercato, la nostra solvibilità perché ci metterebbe nella condizione di ricomprarci il debito, se ne potrebbe parlare.
Questo però, da solo, non ci metterebbe nelle condizioni di trattare poi alla pari con l’Eurozona di cui non faremmo più, a quel punto, parte, per poi svalutare, poiché ritengo che questa pratica sarà, in futuro anche nel rispetto del WTO, sempre meno tollerata e non solo in Europa.
Ne d’altro canto, possiamo pensare di contare maggiormente politicamente, senza aver prima recuperato la capacità di crescere in autonomia.
Da cui l’assoluta necessità di tornare competitivi grazie ad una maggiore efficienza del Sistema Paese, ovvero tagli incisivi agli sprechi e conseguentemente alle tasse per ripartire, robusti e continui investimenti in R&D per rendere sostenibile e non solo una fiammata, la ripresa.
Quando avremo riacquistato la capacità di crescere, in modo robusto, sostenibile e non contestabile, ma non prima, difficilmente un Primo Ministro estero si potrà più permettere di decidere Lui, chi debba governarci.
La cosa buffa di tutto ciò è, però, che la capacità di crescere in autonomia, nel modo che ho descritto, potremmo recuperarla benissimo anche rimanendo nell’Eurozona, quindi perché uscirne?
A mio avviso, quindi, quello di rimanere o uscire dall’Euro, in definitiva, è un falso problema.
Distinti Saluti,
Posso notare che quasi tutti i commenti sono per il ritorno alla lira , senza contare le riprcussioni politiche ed economiche che ne possono derivare da un caso simile.
Il danno maggiore a mio avviso e’ stato l’accettare la svalutazione del dollaro,facendo dell’euro una moneta forte portante ad una disastrosa situazione di mancanza di competivita’. Il dollaro si e’ svalutato quasi solo in contrapposizione all’euro. I nordamericani hanno continuato cosi’ a fare i loro lucrosi affari e noi siamo rimasti(parlo di tutta l’europa) agli accordi di accettare una svalutazione del 3.5% all’anno.
I risultati si sono visti presto con l’invasione di prodotti(camion,auto……) made in the u. states e da tutto il mondo.. La conseguenza e’ stata l’indebitamento per sopravvivere. E continuiamo con lo stesso errore. Necessita a mio avviso, svalutare l’euro portandolo alla parita’ con il dollaro e fornire ai paesi della comunita’ la carta moneta necessaria per evitare il collasso delle nostre industrie.
Un necessario avvicinamento ai sistemi di vita tra le varie nazioni europee e’ necessario, ma dovrebbe anche essere fatto di comune accordo tra i 27.
Un moderato saluto.
democrazia-diretta-nazionale.it
Gentile Dr. Foa, io sono una semplice cittadina pensionata. Non ho molte capacità e conoscenze politiche, ma mi basta di subire le malefatte della casta per desiderare di reagire in qualche modo a difesa dei diritti personali e collettivi, di dare un sito dove è possibile dare voce a tutti i cittadini, pensieri, idee e proposte espresse civilmente senza filtro. Il sito è in grado di fare esercitare la democrazia diretta in ogni località d’Italia (Comuni, province, regioni e Governo(, indicendo referendum e utilizzando voto elettronico. Inizialmente non avrà un valore vincolante, ma sicuramente si formerà nei cittadini una mentalità più democratica, consentendo loro di andare a votare alle elezioni reali con conoscenza, non per tradizione.
Darò gratuitamente in gestione una località a coloro che vorranno stabilire come dovrà essere organizzata la democrazia diretta. Non ho nulla a che vedere con le altre associazioni esistenti e più famose, non le ritengo vere democrazie dirette. La democrazia diretta opera nella Società, non nelle Istituzioni dello Stato, non si occupa di eleggere candidati politici, ma di organizzare i cittadini alla vita referendaria abrogativa, propositiva e costituzionale.
E’ urgente formare in Italia la Democrazia diretta, cominciando da un mezzo virtuale per far circolare le informazioni fra tutti i cittadini.
Ci stanno soffocando di tasse e tagli di diritti acquisiti.
Grazie alla tecnologia ed internet che oggi consentono di dare ai cittadini una capillare informazione, di dare voce a pensieri diversi, idee ed opinioni diverse, ma uniti nella diversità.
L’Italia si spaccia per Repubblica Democratica, ma non lo è mai stata concretamente.
Diciamo seriamente che la forma politica adottata in Italia è Repubblica pluridittatoriale, esercitata dai rappresentanti politici eletti, opprimendo la libertà e sopprimendo gradualmente i diritti dei cittadini onesti.
Una volta eletti, i rappresentanti cambiano idea ed agiscono come vogliono. Le promesse sono infrante, agiscono contrariamente ai desideri di chi li ha votati.
In mano loro finiscono un’alta quota delle nostre risorse, ottenendo in cambio solo l’aumento del debito pubblico, riduzione dei servizi sociali, opere pubbliche iniziate e mai finite, allo scopo di mantenere i loro privilegi varati da decenni e produrre sempre, con i soldi dei contribuenti, interessi privati.
La Democrazia diretta ci appare difficile da mettere in pratica da tutti perché i cittadini non hanno ricevuto la necessaria istruzione sulla politica, come se fosse una disciplina estranea alla loro vita, che debba studiare solo una classe dirigente.
Ci sono diffuse fonti politiche di informazione e di chiarimento delle idee?
Ci sono oggi sufficienti dibattiti per chiarire le idee ai giovani sulla politica?
A me risulta che non ci siano.
Se lo Stato italiano vuole considerarsi “Repubblica democratica”, La scuola deve farsi carico necessariamente d’insegnare ai giovani la politica.
La mancanza di partecipazione alla politica dei
giovani e dei meno giovani, o addirittura dei vecchi, è un fatto grave, un difetto strutturale dello stato.
Uno stato che veda i giovani disinteressarsi della politica è uno stato corrotto, qualcosa di tecnico insomma, cioè uno stato che non funziona, uno stato che ha delle tali disuguaglianze dentro di sè da non configurare niente di armonico, niente di funzionante, niente di democratico.
E’ necessario far studiare il dirittocivile, quel sistema di leggi che
regola nell’ambito pubblico i rapporti tra i cittadini.
I cittadini, in un vero Stato democratico, sono tutti operatori politici, operando dentro un quadro, un ordinamento, che consente certe cose e non ne consente altre. Questo è il diritto.
nelle scuole medio-superiori, ma anche nelle medie, sarebbe indispensabile, eliminare materie meno importanti, inserendo l’insegnamento della “Politica”, in modo che i cittadini vadano a votare con più consapevolezza di cio’ che essi stessi vorrebbero dallo Stato. Non come oggi che votano senza sapere e per tradizione…
All’università c’è una facoltà giuridica, ma è , a mio avviso, necessario dare nozioni di diritto a tutti i giovani nelle scuole superiori, , lo ritengo fondamentale, anzi direi ritengo molto più importante lo
studio del diritto di quanto non ritenga importante lo studio della filosofia.
L’istruzione politica ha un ruolo, svolge un ruolo importante nei confronti del progresso. Cioè la politica si appoggia all’istruzione per formare una
classe dirigente. E quindi il ruolo dell’istruzione è realmente importante anche per il cittadino comune che deve contribuire al progresso civile di uno Stato democratico.
Il ruolo dell’istruzione del “diritto” è la cosa più importante che ci sia in una Società moderna, complessa, difficile vivere: è la cosa più importante in assoluto.
Costituisce una ragione di progresso. Il progresso è ciò che riusciamo a realizzare, migliorando le condizioni del vivere sociale, del vivere politico.
Della politica non si sa abbastanza, perché a scuola non la si studia.
Capire che cos’è la politica, credo che sia evidente l’importanza per i cittadini, la necessita’ di studiare il diritto di più, fin da quando si è giovani, quindi, nella scuola.
Questo a me pare veramente fondamentale.
La politica è la realizzazione del bene, e il “bene” è l’essenza della politica.
Solo con l’istruzione dei giovani in tale campo è possibile il “bene”…
La scarsa partecipazione dei giovani alle problematiche politiche porta a un distacco fra la società civile e la politica che rimane, rimane riservata a pochi eletti.
In questo modo si perde il concetto di democrazia.
In una vera “Democrazia” i cittadini sono favoriti alla partecipazione intensa della politica, ricevendo gli strumenti idonei, nelle sedi della vita sociale, nella scuola, nella società…così come i giovani la vivono.
Con la tecnologia moderna è possibile creare una “Democrazia diretta” e votare anche tutti i giorni…
Con la tecnologia moderna sarebbe possibile votare in tempo reale un provvedimento o atto governativo pro/contro la volontà popolare.
Il voto per via elettronica incrementa la partecipazione alla vita politica decisionale dei cittadini.
Anche se un’iniziativa non è approvata, il dibattito che ne deriva costituisce un importante contributo alla vita politica, e può spesso cambiare gli atteggiamenti di disinteresse dei giovani cittadini.
I giovani non possono interessarsi alla vita politica se non vengono educati ad essa in famiglia, nella scuola o centri appositamente istituiti…
Le nuove tecnologie informatiche e di comunicazione verranno sfruttate per nuove forme di democrazia diretta: per questo é importante l’iniziativa di dare al popolo uno strumento valido di potere decisionale, per guidarlo verso tale forma politica.
Se aspettiamo che lo facciano i politici, campa cavallo!!!
A loro conviene mantenere il popolo nell’ignoranza e distanti dalla politica.
Sito democrazia-diretta-nazionale.it.
…ed infine il prestito interbancario e’ bloccato, e’ questo per il sistema finanziario e’ un grave segnale di sfiducia.
LordBB
@ TUTTI
Devono eliminare la classe mediaperche questa acquista asset con il debito, sostengono con i loro consumi il mercato del credito. Ma ora siamo arrivati che le banche sono in sofferenza perche’ nelle attivita’ crediti non esigibili, anche se continuano a contabilizzarli come tali.
Perche’ il sistema finanziario torni in “equilibrio” e riprenda il ciclo delgi investimenti, bisogna togliere potere di acquisto, intaccare i risparmi e pressare il risparmiatore a consumare le riserve patrimoniali, a questo punto allora riprendo il ciclo. Perche’ il povero non puo’ risparmiare, perche lavora per vivere. Quindi paga l’affitto, quindi crea rendita finanziaria, income all’investitore immobiliare, ad esempio. Nello stesso tempo la domanda di consumi per i bisogni primari diventa stabile ed in aumento, e cosi via…
LordBB
LA BANCA D’ITALIA va riorganizzata deve tornare sotto il controllo del MINISTRO DEL TESORO.
LordBB
@ TUTTI
altrimenti se l’Italia non riprende la MONETA SOVRANA, accadra questo (l’avro’ scritto e spiegato qui tante volte, in pvt alle email che mi sono arrivate…) ma non mi stanchero’ finche’ c’e’ speranza e volonta’, noi abbiamo tutte le risorse per vincere
Ecco la mia analisi.
Quello che Monti non dice, ma sta accadendo: vuoi essere ricco, o vuoi essere povero?
Tecnicamente, all’interno del ciclo d’investimenti, siamo in un fase di contrazione economica. Quindi significa credit crunch. Ma in realta’ c’e’ abbondanza finanziaria nelle corporation e nei grossi fondi pensione.
Quindi in questa fase di contrazione economica, sta spingendo a riversare private equity sul mercato dei capitali – un esempio in Italia e’ il Fondo Italiano Investimenti. In questo modo si “ritornera’ ” ad una situazione di equilibrio all’interno del ciclo degli investimenti, perche’ durante la contrazione economica, ancora in atto, si spazzano via le piccole imprese, inefficienti finanziariamente, e si lascia spazio a nuove iniziative imprenditoriali. Il sistema finanziario e’ organizzato in modo ciclico, volutamente per controllare lo sviluppo economico e quindi sociale. Questa contrazione economica inoltre sta elimando la classe media. Perche’ altrimenti non riprende l’economia. Mettiamola cosi’, all’interno del ciclo degli investimenti, ci devono essere due classi nette: una povera ed una ricca. Questa assimetria di capitali crea la condizione per riavviare, lo sviluppo economico, e quindi la formazione di una nuova classe media. Ma creara’ nuovi sconti di classe, e quindi dara’ ossigeno alla nuova classe politica per invetarsi nuovi sistemi politici per per intercettare questo disagio sociale e raccogliere consenso.
Ora per fare riapartire l’economia bisogna eliminare la classe media, stressarla finanziariamente: paghe basse, inflazione, svalutazione della moneta, auento dei beni di prima necessita’, aumento del ore di lavoro a parita’ di stipendio, aumento di tasse nella busta paga…In questo modo la classe media sara’ costretta a consumare i risparmi o intaccare il patrimonio immobiliare o finanziario (bonds, stocks, etf, fondi…).
E’ chiaro che per l’oligarchia finanziaria e socio-politica, questa contrazione economica e’ l’occasione per ridefinire nuovi equilibri di potere non solo finanziario, ma anche politico, non dimentichiamo che la guerra e’ anche economica: politica monetaria, apertura sedi diplomatiche, accordi commerciali, fondi sovranazionali… Diciamo che la partita e’ ancora aperta in quanto la parte dei leoni la fanno i BRIC – Brasile, Russia, India e Cina. Paesi con forte crescita e potenzialita’ di consumo elevate per le imprese dell’occidente.
In teoria questa contrazione economica dovrebbe riequilibrare la ricchezza…in teoria, ma in pratica non accadra’, semplicemente come spiegavo sopra serve a fare ripartire il ciclo degli investimenti verso asset fondamentali: imprese, immobili e proprieta’ intellettuale. Invece quando ci sara’ abbondanza finanziaria, ci si spostera’ verso investimenti di finanza strutturata, come ora. Proprio perche’ non ci saranno piu’ opportunita’ sui fondamentali allora si “lavora” sul debito.
Chiaramente questo e’ una analisi sintetica scarna e veloce, giusto per dare l’idea delle opportunita’ finanziarie future.
Io appartengo, a quel gruppo di persone che per ragioni professionali puramente opportunistiche, crede che il sistema finanziario cambiera’ poco o niente. Perche’ e’ un sistema ciclico, volutamente progettato per mantenere un controllo sistemico. Chi, come me, lavora nel mondo dell’investment banking, comprende bene questi concetti e li sfrutta a suo vantaggio…
Invece quello che mi preoccupa come singolo, e persona, e’ lo stress sociale che stra creando nelle masse indigenti. Ed umanamente questo e’ un problema di non facile risoluzione.
Su questo punto sono pessimista. Purtroppo sono convinto che la massa dei poveri aumentera’ in modo esponenziale. In quanto, questo e’ il mio punto di vista, il sapere trasversale, che impone il nuovo ordine mondiale, non si puo’ insegnare a scuola, se non in istituti privati e accessibili a pochi privilegiati e/o meritevoli. Dato che il sistema finanziario e’ in forte accellerazione, anche se non si vede, vuol dire che rendera’ ancora piu’ veloce molti processi economici transanazionali, in parole povere: le aziende aprono e chiudono da oggi a domani, e i dipendenti possono trovarsi senza lavoro, ma nello stesso tempo devono riqualificarsi con velocita’ per re-inserirsi…Ecco, qui la vedo dura, molta dura.
Il ragionamento, che ho brevemente esposto, e’ valido per gran parte dell’occidente.
LordBB
scusate gli errori di dgt, sono in tube e sto scrivendo con il palmare
Il probelema non sono GOLDMAN SACHS o altre banche d’affari, ma semplicemente che queste fanno gli affari loro, perche’ non abbiamo sovranita’ MONETARIA!
Risolto questo problema, riprenderci la moneta, il resto in un certo senso risulta piu’ facile, perche’ poi abbiamo margini di manovra per rialzarci.
Se Monti firma Fiscal Compact, il tessuto economico italiano va in completa depressione. Allora a quel punto vi invito a delocalizzare, ma anzi per chi ha patrimonio, se non la gia’ fatto, pensi a tutelarlo con operazioni asset protection, sopratutto gli imprenditori.
Dovete capire che se non riprendiamo la moneta dopo sara’ molto dura per l’Italia, ma molto dura. Perche’ torna a ripetere entra in depressione economica e quindi sociale.
Discutere di rifid, microchip, a queso livello non serve niente, l’importante e concentrarsi sulla MONETA SOVRANA.
Tutto il resto veramente ha poca importanza, mi sembra di leggere tanti primi della classe che dicono ” hai letto questo link”, ” ma tu lo sai che in India”, oppure “…ho argomenti scandalosi”…tutti questi discorsi non risolvono il problema: licenziare MONTI + MONETA SOVRANA = ITALIA LIBERA.
LordBB
@ TUTTI
L’Italia DEVE riprendersi la sovranita’ MONETARIA.
Ha costo di inflazionare la Lira o altra moneta, in relata’ nel medio e lungo termine si riprende.
Guardate che se vogliamo un Italia LIBERA, l’unica cosa e’ un MONETA SOVRANA. Ma la Banca d’Italia deve essere sotto il controllo politico, sotto il controllo del MINISTRO DEL TESORO. Come qui in UK.
LordBB
… e comunque Sallusti sta, in questo istante, dicendo delle castronate sul “Posto fisso”…
perfettamente allineato con le teorie del Bilderberg…
democrazia-diretta-nazionale.it
con un disegno mediatico ben preordinato e finalizzato a suscitare nel Paese un’ostilità sorda, razzista e preconcetta verso la disabilità tutta, i governi Berlusconi e Monti hanno raggiunto l’obiettivo di scardinare lo Stato sociale con gli articoli 5 e 24 della legge numero 214/2011.
L’articolo 5, nell’apportare modifiche all’indicatore di situazione economica equivalente, stabilisce che tutti gli istituti economici goduti dai disabili visivi e dagli invalidi civili debbono essere subordinati alla somma dei redditi personali, familiari e patrimoniali per poter essere aboliti definitivamente.
Debbo farvi notare una mostruosità giuridica.
Anche la indennità di accompagnamento, tanto per farvi un esempio, contribuisce a formare il cumulo reddituale per essere tolta, così come tutte le altre provvidenze e le pensioni minime esenti da imposte.
Si pubblicizza la scoperta di falsi invalidi per colpire i veri invalidi. Avrei, per legittima difesa per tutti, una voglia matta di impiccare barbari di civiltà.
il PD ed il suo capo De Benedetti, insieme a Napolitano, sono ancora sotto l’effetto della sbornia anti-CAV… ancora esaltati per aver combattuto una guerra per loro nobile e senza sosta, vincendola.
Sappiamo tutti e persino loro, che il PD e’ una scatola vuota. Di idee… ma anche di valori.
Ma, per favore, almeno “noi” che sappiamo chi bisogna davvero combattere, non cadiamo nello stesso errore di bearci della disfatta del PD.
Basta Guelfi e Ghibellini… GoldmanSachs sta DERUBANDO l’Italia !!!
Una dozzina di rapaci speculatori sta sfruttando EQUIEUROPA e l’Euro per drenare i nostri conti correnti e ridare linfa vitale ai loro derivati che sanno di carta straccia.
Con la finta scusa del debito pubblico (il Giappone e’ al 200% e non sta subendo tutto cio’)
Con l’aurea moralizzatrice ipocrita della lotta all’evasione fiscale.
Dobbiamo RECUPERARE LA SOVRANITA’ NAZIONALE, cacciando per prima cosa il traditore Napolitano ed i suoi luogotenenti, ma recuperando anche il senso di appartenenza allo stato mediante il superamento dei soliti tafferugli PDL contro PD.
Una VERA UNITA’ di emergenza contro il comune nemico ESTERNO.
Io, a dire la verita’, feci anche il servizio militare di leva… E feci GIURAMENTO di difendere la patria contro gli aggressori. E la feci con un fucile in mano…
Per capire la trasformazione della sinistra italiana (ed internazionale) bisognerebbe approfondire quello che è accaduto negli anni’90, dopo la caduta del Muro, gli anni della cosiddetta “Operazione Ulivo International”: http://lavocedelcorsaro.myblog.it/archive/2011/10/18/operazione-ulivo-international-gli-anni-rampanti-della-terza1.html
Ho appena letto di un senatore PD che si è imboscato 15 milioni di euro. Che sia del PD o di altro partito, io mi chiedo, e vi chiedo: che se ne fanno di così tanti soldi ?! Non capisco, non lo so, sono disorientato – aiutatemi a comprendere, grazie.
Stimato ANTONIO MASON,
bisogna essere rigorosi ed obiettivi nel fornire informazione.
Sempre.
Anche contro le nostre giuste e comprensibili aspettative.
Un saluto cordiale.
Gentile BIAGIO MORABITO,
ho la fondata sensazione che lei incorra in errore nel considerare le risorse naturali prioritarie rispetto alla sovranità monetaria..
Al riguardo, sappia (ad esempio) che (secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali) gli “ Over The Counter “ (cioè, gli strumenti finanziari derivati) hanno raggiunto nel 2011 l’iperbolica cifra di 707.568.901.000.000 di dollari , a fronte del PIL mondiale fermo a 63 mila miliardi di dollari.
Una cifra (la prima) che consentirebbe, volendo e potendo, l’esproprio di tutte le ricchezze del pianeta a beneficio degli squali finanziari planetari.
Tale finanza “creativa e distruttiva” non sarebbe mai nata nel caso in cui buona parte del mondo fosse stata dotata di moneta sovrana.
Cordialmente.
Ma perché, Lei al mandato d’arresto di Putin c’iaveva davvero creduto???
In quanto poi al regime, è proprio chi non vuol cambiare nulla continuando all’insegna del tassa, spendi e compra i voti che lo rappresenta al meglio, e non certo chi la spesa e le tasse le vorrebbe tagliare con l’accetta.
Distinti Saluti,
Egregio Silvio , anche se la notizia che Putin ha fatto emettere un mandato di cattura contro Soros, è una bufala, mi da un grande piacere ugualmente. Meglio una bufala come questa, che i soliti discorsi di stampa di regime : dobbiamo risparmiare , tagliare , ecc. vedi : Morabito
Gentile Leopoldo Salmaso, temo invece che Lei d’economia ne capisca ben poco:
Lei invoca le scelte argentine, quindi suppongo che Lei invochi anche il dafault, che per inciso è costato allora delle discrete sommette anche all’Italia, bene La informo che all’incirca il 57% del nostro debito è proprio nostro, nel senso che appartiene ad italiani, privati, aziende o banche poco importa, per i quali e quindi per il Paese, una simile soluzione farebbe sembrare quanto avvenuto finora, una barzelletta.
Veniamo quindi all’affermazione secondo cui l’Argentina vivrebbe felice e contenta perché ha svalutato. Qualcun altro, ha avuto la medesima idea in Europa: L’Ungheria (-22% fra il luglio 2011 ed il gennaio 2012).
Sappiamo bene quanti calci nel sedere si è beccata e si stia tuttora beccando dall’Eurozona, con la conseguenza che adesso il cross Fiorino/Euro, dopo le “debite” scuse degli ungheresi, sta velocemente tornando sui propri passi….
Per finire se l’Argentina si è ripresa lo deve soprattutto alle materie prime di cui è ricca e che essendo piuttosto richieste, oltre a fornirLe i quattrini per quelli che Lei definisce “infrastrutture e servizi socialmente utili”, han fatto fare a molti, dopo il dafault, buon viso a cattivo giuoco.
Ma noi, che di materie prime non né abbiamo, come crede che saremmo trattati dopo una simile idiozia che oltretutto sarebbe vista dall’estero anche come una porcata?
L’unica soluzione, ma capisco che a Lei di tagliar gli sprechi e di tornare ad investire non è il caso di parlare, sarebbe, come ho già scritto troppe volte per aver voglia di ripetermi, ben diversa.
Distinti Saluti,
Le 10 domande che farei al PD se fossi una sua elettrice, (pur sapendo che non mi risponderebbe mai) :
1) E’ vero che le Coop vennero finanziate dall’Urss quasi fino alla vigilia della Caduta del Muro?
2) Quando il PCI smise di pensare alla dottrina della “dittatura del proletariato” (specificare data e sotto la dirigenza di quale segretario politico).
3) Perché Napolitano era l’unico ad avere il passaporto per gli Usa e godeva di benevolenza presso Kissinger?
4) Perché Berliguer non volle che l’Italia uscisse dalla Nato, nonostante il suo appoggio totale per i missili sovietici SS 20 ed SS 21?
5) Quali ceti sociali difendete in Italia nell’attuale era della globalizzazione?
6) Trovate sempre valida la dottrina di Gramsci dell’egemonia e dell’occupazione delle case matte? e se sì in quale ambito delle società italiana l’avete applicata?
7) Perché nel ’92 Achille Occhetto era tra i passeggeri del Britannia?
9) Perché avete sposato il conformismo del Pensiero Unico transnazionale e del “politicamente corretto” in quasi tutti gli ambiti della vita politica e sociale? (nozze gay
, copie di fatto, termini espressi nella neolingua orwelliana ecc.) invece che pensare ai veri bisogni della gente?
10) Perché una volta tramontata la Superpotenza Urss della quale sostenevate il suo ruolo di “stato guida”, vi siete legati alla superpotenza Usa e alle sue molteplici guerre d’aggressione sostenute dalla Nato?
@Nessie
Ho letto il pezzo di dagospia, e mi sembra tutto plausibile, dalle frequenze alla paura del debito ai progetti della banca passera e dei servi-monti.
Ma continuo a credere o sperare che il diavolo fa le pentole e non i coperchi.
Biagio Morabito,gentilissimo ciàcià.Stia tranquillo,che le voci arriveranno tra non molto alla cifra da Lei scritta.Vedasi Berlusconi e Monti;non dicevano è l’ultima manovra? Aahahahhah.Mi scuso per l’ironia buona serata.(BAT)
L’articolo è strepitoso, lo dico per la seconda volta, e si assomiglia alla storia raccontata ieri sera su RAI2 di tal ” Bob Dylan “. Essendo un fervente rocchettaro, amante della bella musica, ho provato il tradimento piu GIGANTESCO della mia vita, vedendo simile TRUFFA STORICA, tutto per il profitto…sono esistiti solo 4!!!! e quello che conosciamo oggi, è un soldato israeliano, d’istanza all’ambasciata israeliana a washington, che vedendosi offrire simile ” ruolo tragicomedico “, si è venduto per 4 denari, per fare solo che il il clown nel 1979! Il primo Bob Dylan era di ascendenza italiana, tal Tony di Muzzio o Muzzo, morto accidentalmente nel 1963!. Idem il secondo ” Bob Dylan”, un inglese morto nel 1969!Capito l’antifona egregio sig. Salmaso ?? Tutto è valido per il profitto, anche la morte e conservare un mito generazionale!!! Mi son messo a piangere (veramente parlando, lo dico con il cuore aperto) vedendo una tal simile truffa storica!!!! Son tutti uguali, simili al fantoccio del tal Bob Dylan che adesso ODIO perchè è l’ennesimo CLOWN, UN FALSO PARASSITA IN CERCA ( e lo ha trovato ) di SUCCESSO, FAMA, SOLDI. Allora ci si domanda:
se questa è stata una TRUFFA, pensiamo al resto…. Ok. STOP.
Gentile DamyEku, pensavo che le voci fossero 100, ma anche cosi esse mi appaiono troppe perché possa davvero funzionare. Per cui non saranno solo i falsi poveri ad andarci di mezzo, ma soprattutto un mucchio di altri poveri cristi.
In compenso, visto il gran numero di prevedibili ricorsi, sarà un gran lavorio per tributaristi e commercialisti che aumentando notevolmente i propri profitti pagheranno, forse, più tasse risanandosi quindi cosi, il pubblico buco.
Che sia questo il fine ultimo del machiavellico bocconiano???
Distinti Saluti,
Salve Foa! Complimenti per l’articolo, molto molto interessante!
Mi scuso se vado fuori tema, ma è da un po che volevo chiederle un post sul nucleare iraniano e ciò che accade nello stretto di Hormuz! Le sanzioni europee al petrolio e alla banca centrale iraniana non sono affatto un buon segno!
Spero di leggere al più presto qualcosa di suo a riguardo!
Saluti a tutti!
È un peccato che lei non l’abbia presa bene, gentile VALERIA VERNON.
Porre delle domande e rispondere ad esse pubblicamente è lo strumento principe per spezzare l’omertà, che è l’alleato primario dei voltagabbana e delle marionette politiche.
Anche noi liberali dovremmo fare altrettanto.
Alle origini c’era il liberalesimo, che propugnava uno Stato liberale che (come un padre di famiglia) difendeva gli interessi dell’intera comunità, distribuendo ricchezza al sistema con l’emissione della moneta sovrana e impedendo che il libero mercato venisse monopolizzato da cartelli e oligopoli.
Ben presto, il liberalesimo venne assassinato dai “cambiavalute” e rimosso dalla memoria collettiva.
Al suo posto nacquero tanti partiti liberali nazionali che – per far cassetta elettorale – si eressero a punto di riferimento della classe media e medio-alta, mentre il partito comunista si rivolse unicamente alla classe proletaria e a quella medio-bassa.
Ma era tutta una finzione, provata dal fatto che sia gli ideologi e i politici di destra che quelli di sinistra avevano già concesso e rinnovato agli eredi dei “cambiavalute” la signoria totale sull’emissione della moneta.
É questa la prova sonante della loro corruzione, che li vide poi intruppati in congreghe e ideologie neoliberiste.
Iniziò la (farlocca) lotta di classe, inventata apposta per dividere la gente comune.
Tale lotta vide alleati gli squali finanziari e la classe media contro la classe proletaria.
Risultato: milioni di lavoratori in stato di povertà o di grande precarietà.
Oggi è il turno della classe media, destinata a miseranda fine. Come capitato alla classe proletaria.
Tutto ciò non sarebbe successo se la gente comune fosse rimasta unita.
Ma del senno di poi, son piene le fosse.
http://www.youtube.com/watch?v=Gaqj_zT8Lgw
SHOCK ECONOMY-l’ascesa del capitalismo dei disastri
Circa l’integrità del tuo sito, tutto è bene quel che finisce bene, NESSIE.
A dire il vero, ero preoccupato assai in quanto non passa mese che qualche blogger coraggioso venga preso di mira da hacker collegati a certe Agenzie.
Ad esempio, recentemente a Alexander Higgins han procurato un danno notevolissimo.
Ricordo che Higgins è uno dei punti di riferimento degli attivisti di Occupy Wall Street, considerati dalle autorità quasi come una minaccia alla sicurezza nazionale (pertanto terroristi).
Un video pubblicato su You Tube potrebbe essere sufficiente a far scattare gli arresti, sulla base del SR 1867, the National Defense Authorization Act Bill.
Il numero degli arrestati ad oggi è pari a 6464.
Non male per un movimento che era stato accusato di essere al soldo di George Soros: Vero, Caro Colzani?
A proposito di George Soros, vorrei gioire con gli (amici del blog) ma non posso perché la notizia del mandato di cattura spiccato da Putin contro George Soros potrebbe essere una bufala diffusa (il 24 gennaio 2012) da Tom Heneghan.
Difatti, l’unica fonte primaria della presunta notizia-bomba è la seguente:
http://thankyouwhiteknights.blogspot.com/2012/01/putin-vs-soros-by-tom-heneghan.html
Sino a prova contraria, mai fidarsi della New Age !
Salvino, ci sono i processi ma anche le “frequenze”. Leggi bene il pezzo su dagospia testé linkato. Ciao.
Caro Foa, le faccio una preghiera:
Giri le domande di Salmaso a Berlusconi, visto che anche lui si è adeguato al vuoto politico del PD e continua a essere preoccupato solo dei suoi processi, invece di preoccuparsi dell’Italia.
Su dagospia che nonostante il suo sfacciato sensazionalismo non di rado ci azzecca, ho prelevato questa chicca:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-passera-non-pi-solitario-per-la-lunga-corsa-verso-la-conquista-di-palazzo-35029.htm
Ovvero i visitors delle banche che ci sgovernano stanno studiando i mezzucci per rimanervi.
Passera ha chiamato Saviano quale consigliere: ecco il nuovo che avanza!
Sul Pd invece, nessuno scommette una fava rinsecchita.
Caro sig Salmaso, cerco di rispondere alle Sue domande, nella remota ipotesi che Lei legga questo blog. Vede, negli anni ’30 ci fu il Patto d’acciaio con la Germania di Hitler, ed oggi altrettanto abbiamo avuto in modo altrettanto distrutto l’euro. Voglio dire che non è la prima volta che i governanti italiani si cacciano in vicoli ciechi senza sapere quello che fanno. Sono ignoranti, e gli economisti molto spesso ne sanno ancora meno degli altri. Il motivo? Le persone più capaci rifuggono dalla politica e questo è quanto devono rimproverarsi quelli della mia generazione (1941). Anche circa le ‘liberalizzazioni’ e la svendita si tratta di crassa ignoranza (in futuro verranno fuori anche le mazzette, naturalmente). Qualunque esperto di meccanismi d’innovazione Le dirà che i settori maturi procedono generalmente per piccoli innovazioni e vanno solo controllati, non liberalizzati. L’internazionalizzazione, che sarebbe stata assai più costruttiva dell’attuale ingresso sul mercato di attori infine impossibilitati a muoversi (veda l’ultimo chilometro, le energie pulite etc) doveva essere fatta trent’anni fa, e il non averlo fatto è stato il peccato capitale dell’imprenditoria italiana d’allora, ignorante ed egoista, in molti comparti, e corrosa dalla politica. I settori più avanzati (ma ne abbiamo ancora?), quelli sì devono respirare la libera aria del mercato ed attirare ‘venture capital’. Ma Lei certo sapeva già le risposte. Torni a fare il medico. Hathi.
PERCHE’ UNO/A E’ DI SINISTRA OGGI?
Avendo 50 anni, ero ragazzino (anni ’70) quando essere di sinistra (e io lo ero) aveva un significato ben preciso.
Voleva dire credere in una società in cui ci fosse più giustizia sociale, in cui anche il figlio dell’operaio potesse studiare se era bravo, e salire nella scala sociale.
Era quello che cercavano (con vari limiti) di promuovere anche i partiti di sinistra (PCI, PSI) o di centro-sinistra (PSDI, sinistra DC ecc.).
E d’altra parte in tutto il dopoguerra moltissimi italiani erano passati da una condizione di povertà ad una di benessere, quanto meno relativo. Operai che riuscivano a risparmiare, a fare studiare i figli, a comprarsi auto, tv, a volte casa.
Per questo non capisco come possano gli elettori del PD continuare a stare dalla parte di un partito che è totalmente diverso, anzi quasi opposto, al vecchio PCI.
Il PD di oggi è vergognosamente dalla parte dei poteri forti, i peggiori, le banche (per ruffianeria, essendo super-indebitato) e le grandi industrie.
Quelle banche che hanno rovinato milioni di risparmiatori e piccole aziende, e gli hanno chiuso i rubinetti del credito, pur avendo sempre sostegni finanziari dallo Stato.
Per non parlare delle grandi società multinazionali, che godono di agevolazioni fiscali vergognose, hanno sedi in paradisi fiscali, e sono quelle che più delocalizzano e distruggono manodopera in Italia.
Vorrei ricordare agli elettori del PD che il vecchio PCI, quello di Togliatti e Berlinguer, per intenderci, per lo meno faceva della lotta ai monopoli e al “grande capitale” la sua bandiera.
Il vecchio PCI non massacrava (come il PD di oggi) le piccole aziende e gli autonomi, per lo meno capiva che la PMI era una ricchezza per l’economia.
Quindi, mi chiedo, e vi chiedo: ma onestamente, come potete dirvi di sinistra, e non accorgervi che il partito che votate è un servo vergognoso dei poteri forti, delle banche che dalla sera alla mattina possono chiudere il credito a una piccola azienda, o ordinare il rientro, e farla fallire?
Come potete votare un partito che sostiene un vecchio professore bocconiano che è nei consigli d’amministrazione delle maggiori società, e ha fatto carriera in Goldman Sachs, la banca d’affari americana che è dietro a tutte le speculazioni contro l’Italia, per papparsi le aziende migliori, e che nel 1992-93 furono svendute da Prodi alla guida dell’IRI e da Amato premier?
Come potete non accorgervi che vi hanno riempito la testa di slogan martellanti, facendovi credere che le tv di Berlusconi e lui stesso fossero il diavolo, quando basta spegnerle o cambiare canale, mentre la banca che vi rovina, o la speculazione finanziaria che nel 1992 ridusse dalla sera alla mattina del 10% quello che avevate in tasca, sono mille volte peggio di qualsiasi tv di Berlusconi, perchè VI ROVINANO?
Non vi accorgete che il PD di oggi non ha nulla, ma proprio nulla a che fare col PCI di 30-40 anni fa?
Non vi accorgete che il vs. partito ormai è solo una congrega di carrieristi disposti a tutto per il potere?
Attenzione, non vi sto certo dicendo che il Pdl o la Lega siano chissà cosa, ci mancherebbe.
Anzi, io nel 2006 votai Prodi, perchè le promesse di Berlusconi e il “patto con gli italiani” mi avevano ben poco incantato.
E però, poi vedendo che – guarda caso – quando va al potere il csx poi l’unica cosa che sa fare è tassare sempre i soliti, o prendersela con i piccoli autonomi, e lasciare sempre in pace i poteri forti, alla fine mi sono detto: ma che sinistra è questa? ma questi sono i massacratori del popolo!
Ma con che coraggio si può elogiare uno come Monti, che ha immediatamente messo una odiosissima tassa su una benzina già ultra-tassata?
La benzina la usano TUTTI, per andare a lavorare…
E come si può essere così fessi da non capire che anche questa storia del divieto dei pagamenti in contanti (voluto da Bersani già nel 2007) è solo una colossale marchetta alle banche, a Passera di Intesa San Paolo?
Ma non vi viene qualche dubbio nel vedere che nel governo di oggi – elogiati da Unità, Repubblica, La Stampa, ecc. – al ministero dello sviluppo non hanno messo qualcuno interessato a sostenere le aziende che producono, ma un banchiere come Passera, interessato solo a sostenere i continui e indecenti strozzinaggi delle banche?
E come potete non capire che vi stanno prendendo per il c.?
Che avere buttato giù Berlusconi è servito solo a mettere su uno mille volte peggio (quanto a politiche per la gente) un servo della Germania e dei circoli finanziari USA?
Insomma, la risposta alla domanda di Foa mi pare semplice: perchè il PD di oggi non ha nulla a che vedere col PCI di una volta, dove almeno i militanti avevano le sezioni, e un radicamento vero nella società, dalle fabbriche, alle scuole, ecc.
Oggi il PD è solo una larva di un partito del passato che, pur con i suoi errori, era davvero un partito popolare, sia pure con una tragica ideologia.
Oggi il PD è solo – ai vertici – una congrega di carrieristi ai quali della sua “gente” importa meno che zero, o solo quando ci sono primarie ed elezioni.
Come fate a votarlo?
Caro Salmaso
Prima o poi molti di noi hanno scoperto cosa è veramente la sinistra, soprattutto quando a sinistra abbiamo militato.
Conservazione caro Salmaso, conservazione, e non perché sono di destra ma perché non hanno fatto i conti con il passato, e non mi riferisco solo ai comunisti ma anche ai socialisti, il che è ancora più grave dal momento che sono stati bistrattati a sinistra per anni.
La storia è vecchia. Oltre a cercare le responsabilità sul modo idiota con cui siamo entrati nella zona Euro forse sarebbe il caso si analizzare le cause che nel 22 portarono al fascismo, se ne scoprirebbero di belle.
Ma non è mai troppo tardi
Tito Giraudo Grugliasco
Egregio sig. Foà, articolo strepitoso , il quale mi son permesso di ” spread-izzarlo” un pò in giro per la rete.
O.T. ( ma credo interessi tutti quanti):
“Da oggi la Russia ha imposto delle temporanee limitazioni sull’importazione del bestiame da alcuni Paesi europei. Tale provvedimento è legato alla diffusione in questi Paesi del virus di Schmallenberg. Il divieto colpisce l’importazione di bestiame dalla Germania, Paesi Bassi, Belgio, Francia, Gran Bretagna. Sergey Dankvert dirige il Ministero dell’Agricoltura e si dice seriamente preoccupato della diffusione del virus di Schallenberg in Europa. “Non ci soddisfa il lavoro dei servizi veterinari dei Paesi europei, che hanno taciuto la situazione e non prendono misure sufficienti per prevenire la malattia”, ha sottolineato il dirigente del Ministero dell’Agricoltura.”
http://italian.ruvr.ru/2012/02/01/65083496.html
Avete sentito notizie a riguardo in Italia?
Ma guarda un pò, articoli su articolo sulla crociata contro l’evasore fiscale (ossia colui che non ha i soldi per il canone rai o per pagare l’iva su fatture non incassate), per la Mergherita, per il PD, per le solite menate di sempre e nemmeno una su questa epidemia?
E la salute dei cittadini? Venduta? A quanto al kilo?
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Aahahahahahhhahhahahahhahhahahhhaahahahahahhahaahhahaahhah
Ma l’IMBECILLE non faceva prima a scrivere; “Datemi la vostra vita?” ahahahahahah
-REDDITOMETRO-
-IN ARRIVO TEMPI DURI PER I FINTI POVERI-
FFANKIULLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL
L’altro giorno parlavo con alcuni colleghi, sempre stati dalla parte PD e ferocemente anti-berlusconi, tanto che come bersani non sapevano dire altro che deve-andare-via.
Ebbene ora sono tutti maturati e in(azzati contro le misure del servo-monti e addirittura citano Giulietto Chiesa.
Purtroppo i dirigenti del PD, come pure degli altri partiti compreso il PdL, non siano cambiati in nulla, anzi sono peggiorati e pensano solo a salvare le proprie prebende.
Dunque il governo del servo-monti ha fatto maturare gli italiani ma non la politica e quindi Salmaso se vuole una risposta deve attendere la prossima rivoluzione.
Perché ha fatto girare questa lettera signor Salmaso ? Perché ha fatto queste domande ? Lei sa benissimo che non le risponderanno. Ma non per pura cattiveria, bensì per incapacità. Non sanno le risposte,, non sanno neanche dove trovarle e hanno assunto questo atteggiamento silenzioso, lontano, da estranei che sperano che non facendo nulla il problema si risolverà da solo. Se fossero stati capaci di rispondere, le cose sarebbero diverse e Lei non avrebbe ragione di farle, anzi non Le verrebbero neanche in mente.
Sera a tutti!? Un benvenuto al sig.Leopoldo Salmaso!!! Non si rammarichi,anzi,anche se tardi, Lei ha avuto la forza di autoesorcizzarsi dai mitici”Morti ormai da tempo,”(Vedasi le loro carcasse da MUMMIE in giro in tutte le TV mantenute da soldi sudati di veri lavoratoricomunisti,o di sinistra), partiti creati comi funghi di ogni schifo,perchè il sol essere gestiti sempre dalle stesse MUMMIE dell’azz mi vien il voltastomaco.Caro Leopoldo Salmaso,ci Creda!!! Glielo dice uno che la sua famiglia è nata comunista-ma di veri lavoratori.Oggi guai a cennare quel sistema schifoso in ogni angolo.Ciàcià(BAT)
Il fatto che comincino a porsi certe domande e’ un buon segno. Di solito mi ricordavano gli ultimi kamikaze di Hirohito.
Segno che hanno capito che la sinistra ormai e’ al servizio di altri poteri, quelli finanziari. Era cosi’ gia’ al tempo della Merchant Bank di D’Alema e del grissino Fassino (abbiaammo una baaaaaanca neeeeh).
Insomma questa trasformazione in gauche caviar e’ roba che conosciamo da piu’ di 15 anni ormai.
Altro che classe operaia.
E la sinistra della terrazza Martini e dello yachtino da 3 Miliarduzzi di Lirette nei primi anni 90 ecco…
Finquando la sinistra userà autocritica sarà sempre terra di libertà, come dimostra Salmaso.
La paura, finalmente svanita con la tumulazione del cav, è che il berlusconismo potesse infettare la destra, dove barlumi di autocritica iniziati da Fini sono stati soffocati dal servilismo dei vari Ferrara e finti intellettuali come Veneziani, Sallusti e co.
Cristina, e infatti cosa ho scritto? “Perché inutile nascondere l’evidenza, oggi tutti i partiti politici vivono una grande e profonda crisi di identità e di rappresentatività, ma il PD ce l’ha più d’ogni altro”.
E lo ripeto. Il PdL in fondo è stato considerato un “partito di plastica” molto recente, che si teneva in piedi, grazie alla personalità (nel bene e nel male) di Berlusconi. Caduto lui, caduti tutti.
Ma il Pd che cos’è stato prima durante e dopo la Caduta del Muro? Aspetto questa benedetta DISAMINA storica che nessuno di loro ha voglia di fare. Eppoi scusa, è di Pd che stiamo parlando…Restiamo in topic.
Ma a leggere i commenti che appaiono sul sito del Giornale direi che è perfettamente inutile un dialogo fra base e dirigenti, in quanto si dimostrano solo bisognosi di ordini e di slogan, per cui ilsignor Salmasi è solo uno dei pochi di quell’area a porsi problemi in modo serio, e pensare come risolverli, ed a illudersi che i suoi referenti politici siano in condizione di contribuire alla loro risoluzione.
Cara Nessie, non è che una volta “disattivato” Berlusconi, anche gli elettori di questo coté non siano orfani e disorientati. Lo sono i parlamentari pidiellini stessi, per primi. I bluff prima o poi vengono smascherati e quello che fa più male è che i partiti in cui si credeva e ci si sbatteva, per un verso o per l’altro si sono rivelati dei comitati d’affari, che parlano magari solo italiano, ma sanno fare ben di conto per i loro interessi. Lo stiamo vedendo in questi giorni e se dopo Monti, se mai arriverà, niente sarà più come prima, lo sarà anche e soprattutto grazie alla consapevolezza di un numero sempre maggiore di cittadini.
Ciauuuuuuuuu
PS: ovviamente ben vengano le persone oneste come il sig. Salmaso, cui va tutta la mia comprensione.
Sono la prima? L’argomento nuovo di Foa mi intriga, e parecchio, visto che ben si sposa con l’ultimo topic sul mio blog. Io però non trovo così curioso che gli elettori di sinistra scrivano su questo spazio. Da tempo immemorabile la sinistra vive una profonda crisi di identità nelle sue istanze politiche che francamente sono ben poco dirette “alle masse popolari”, ma sembrano ottimi regali fatti ai poteri forti. E che regali!
Dal 1992 in poi la sinistra è sempre stata la vasalla numero 1 degli uomini del Britannia. Amato, uomo della cosiddetta sinistra che oggi insieme a D’Alema è contititolare della fondazione Italiani/Europei, è colui che ha eroso il risparmi in modo drasticamente bipartisan dai conti correnti degli Italiani. Non mi stancherò mai di ricordarlo, perché certe memorie non devono andare in prescrizione. Poi fu la volta di Prodi che completò l’opera.
Dopo di allora cosa ha fatto la sinistra? Ha cercato solo di cambiare nome, logo e maquillage.
Dal PCI, al PdS; dal PdS ai DS, eppoi al PD. Poi si nascose dietro ad un’ammucchiata detta Ulivo. Eppoi dietro ad un’altra ammucchiata detta UNIONE. Sai che originalità!
C’è stata una vera DISAMINA su che cosa è stato il secolo del comunismo legato a tutto il Novecento? La risposta è NO. Improvvisamente il PCI divenne Pd, passando per asinelli, piante e cespugli vari.
Come hanno cercato i postcomunisti di cooptare e incrementare il loro elettorato? Con l’antiBERLUSCONISMO.
Per paradosso, Berlusconi è stato la testa di turco su cui il PD ha potuto far leva per racimolare un po’ di consensi.
MI spiace dirlo, ma stolto è quell’elettorato che si è schierato solo sotto questa fragile bandiera. E’ nell’ordine delle cose, che una volta disattivato Berlusconi, poi questi elettori si ritrovassero orfani e disorientati. Perché inutile nascondere l’evidenza, oggi tutti i partiti politici vivono una grande e profonda crisi di identità e di rappresentatività, ma il PD ce l’ha più d’ogni altro. Dalla Caduta del Muro a oggi. Non si svendono i propri elettori e cittadini per fare grosse regalie alla banche.
Caro Dr. Foa, posso dire ? Finalmente qualcuno in più che ragiona e ha il coraggio di venire allo scoperto. Sono convinta che, ormai, destra e sinistra sono categorie che non hanno più tanto senso, sono stazzi mentali troppo stretti e soffocanti e che non hanno più riscontro nella vita politica italiana odierna. Sono contenta che anche un signore che ha creduto nei suoi referenti politici (d’antan, posso dirlo ?) si ribelli alla melassa del conformismo e del pensiero unico, che sono morbi letali per una società libera o aspirante tale. Che si liberi il pensiero individuale, la capacità di discernimento, che esca quel famoso bambino del “re è nudo” è segno di vivacità, di orgoglio e rispetto di sé. Meno male: possiamo sperare fondatamente che niente è perduto e che ce la potremmo (potremo…) fare. Sta a noi saperci unire e dare corpo alle nostre aspirazioni irrinunciabili alla libertà ed alla responsabilità personale. Benvenuto tra noi, signor Salmaso.