Posto fisso? Imitate Monti, lui se ne intende
Ma perchè Monti è così noioso? Forse perché ha sempre avuto il posto fisso? Il nostro presidente del Consiglio, che dà sapienti lezioni ai giovani sulle virtù dell’instabilità occupazionale, non è propriamente un modello di coerenza. Già perchè se scorri il suo curriculum scopri che di rischi, lui, non ne ha mai corsi. Notevole carriera, la sua. Non proprio trasparente ma bellissima. E soprattutto percorsa sapendo che sotto la passerella su cui camminava c’era sempre una rete di salvataggio; talvolta addirittura due.
Dal suo curriculum scopriamo che dal 1970 al 1985 ha insegnato economia all’Università di Torino. Esperienza traumatizzante e piena di incognite. Nel 1985 è passato alla Bocconi, dove è rimasto per ben 26 anni ricoprendo le cariche di professore, rettore e poi presidente. Nel frattempo (immagino beneficiando dell’aspettativa) anche commissario europeo e consigliere di Coca Cola, Moody’s, Goldman Sachs. E ha intrapreso attività pericolosissime e trasparenti assumendo la presidenza della Trilaterale, diventando membro del comitato direttivo di Bilderberg, uno dei presidenti del “Business and Economics Advisors Group” dell’Atlantic Council e fondando il think tank Breugel.
Un percorso esemplare, di un uomo che ha sempre saputo affrontare i rischi, soprattutto imprenditoriali, e che ora orgogliosamente può affermare: mi sono fatto da me. Ragazzi, accettate i suoi sermoncini e imitatelo. Se ne intende…

@ Maria Ianniciello
Largo ai tecnici?
Ahahahah!
Sì, largo in una bella fossa comune!
Io considero veri tecnici il fornaio che mi fa il pane, o l’idraulico che mi ripara le condutture, o l’elettricista, ecc., ecco questi sono tecnici e artigiani che lavorano davvero e facendo cose utili.
Ma chiamare “tecnici” quattro incapaci che hanno solo saputo aumentare il prezzo della benzina, e mettere altre tasse alla casa, (tutti beni primari essenziali), togliendo altri soldi alle tasche della gente, e diminuendo i consumi, e quindi aggravando la crisi (anche se per ora le banche e gli speculatori mondiali stanno buoni perché i suoi “tecnici” gli stanno svendendo i pezzi pregiati) è grottesco come chiamare chirurghi Jack lo squartatore, o Mengele che tagliava a pezzi la gente ad Auschwitz, e cuciva le braccia di uno sul corpo di un altro, e altre “amenità”, e aveva una laurea in medicina.
Tutto è relativo…nel periodo 1940-1945 anche Mengele era uno stimato “tecnico”…
Signora Maria, la prego, vada nei forum dell’Unità, o di Repubblica, là sono bravi a infiocchettare il guano con tanti bei lustrini, per i gonzi. Ma anche se infiocchetta la cacca coi lustrini, la puzza si sente comunque, può metterci tutti i fiocchetti che vuole.
Io auguro a lei, e agli italiani che per odio ottuso a Berlusconi sarebbero capaci di farsi ammazzare, di venire un bel giorno espropriati di casa e auto, e mobili, ecc., da qualche bella banca coi guanti bianchi, che le ipotecherà la casa per pagare sempre nuove tasse, magari con una pensione da 500-1000 euro, e con malattie varie, e la sbatterà a vivere sotto i ponti.
Vada, vada, anzi, vadi vadi…..come direbbe Fantozzi, i piccoli fans dei barbogi qui non sono graditi.
Per cercare di essere propositivi, propongo gli esempi di successo, le famose “best practices” avvenute in Europa ed in Italia, e che sono elencate e spiegate rispettivamente nei libri “Voglia di cambiare” e “L’anticasta”, e che spaziono dal lavoro alla logistica, ai rifiuti, dall’energia all’edilizia, dalla tutela dell’ambiente al turismo… e li potete leggere gratis su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
Concordo con lei e mi piace il suo post ironico e tagliente. Tuttavia abbiamo quello che ci meritiamo: un governo di tecnici perché i nostri politici, di qualunque parte siano, centrodestra come centrosinistra, sono espressione di una forma mentis collettiva, tutta italiana. Quindi adesso non ci possiamo lamentare, dopotutto li abbiamo votati e non hanno saputo tutelare il Paese. Quindi, spazio ai tecnici!
EXECRATIO PADOASCHIOPPANENSIS MAXIMA!!
Adesso basta!!
Non se ne può più di questi vecchi barbogi, che sono sempre stati a lavorare nel pubblico, come “docenti”, grazie ad amicizie o appoggi familiari e da lì hanno poi avuto lucrose prebende solo per mettere una firmetta nei cda, e si permettono pure di insultare i giovani dicendo che sono “bamboccioni”, “mammoni”, quando ci sono tantissimi ragazzi che si adattano a lavorare nei call centers dopo la laurea, o a fare il cameriere, ecc., per 4 soldi, non avendo certo santi in paradiso, come i barbogi di cui sopra.
A questo punto non può che partire la mia maledizione massima, quella che lanciai con successo a Padoa Schioppa, morto poi improvvisamente qualche anno dopo la sua infame uscita sui bamboccioni.
Che la nostra maledizione colpisca tutti loro, e la finiscano una buona volta di prendere per il c… la gente e i giovani!
Non solo non sanno fare nulla, al di là di tassare tutto il tassabile e aumentare la benzina (correggo Angeletti: una manovra così la sapeva fare non solo suo nonno, ma anche mio nipotino di 5 anni!), ma si permettono pure di insultare e sfottere i giovani precari, il ricco che sfotte il povero, il massimo della stupidità e dell’arroganza del potere, una roba da veri fascisti!!
Ci vorrebbe Mao Tze Tung, mandarli tutti a lavorare 14 ore al giorno nelle campagne, altro che sfottere i giovani!!
E allora, fate una cosa…
Pensate fortemente alle 7 piaghe d’Egitto, alla maledizione di Tutankamon, al Titanic, al triangolo delle Bermude, all’Andrea Doria, alla Concordia, ai presidenti USA morti prematuramente dopo essere stati eletti nell’anno con lo 0 finale, a Nostradamus e alle sue centurie più funeste… mentre tenete davanti a voi la foto del barbogio che volete colpire.
Poi ripetete:
Tlimpadabè
Kalamaladù
ministro scemo
muori presto tu
Tlimpadabè
Kalamaladà
la maledezione ti colpirà!
Addio barbogi, farete anche voi come Padoa Schioppa, e l’ultima cosa che direte sarà: “Scusate…non mi sento bene”, per poi stramazzare al suolo!
ahahahah
ahahahahah
ahahahahahah
americo, a quanto pare ha trovato qualche insetto dannoso nelle selve oscure da lei frequentate…..
Stimato signor Foa, la sua ironia su Monti é completamwente sballata. La vera rete rete di salvataggio é proporzionata dalle conoscenze che si hanno. Ho ottenuto una Maestria in una specialitá in cui non ho mai lavorato, ma la mia prepazione in matematica, fisica e chimica mi hanno permesso di lavorare in sei compagnie differenti, di procedere da ingegnere petroliero, a programmatore di problemi operativi usando un linguaggio vecchissimo l’autocoder della IBM,a analista di operazioni, a evaluatore di riserve, a elaboratore di modelli di ottimizzazione di produzione usando calcolo di variazioni( caso unico), a elaboratore di sistemi di computazione, a specialista di costi, a pianificatore di bilanci ecc,,. Amico Foa basta avere un buona base di conoscenza di matematica e fisica e voglia di lavorare, e nel mio caso anche in selve tropicali.
WEEKEND CON IL (MARIO) MORTIMER…
Scusate queste mie divagazioni cinefile.
Ma mi accorgo che sempre più la realtà imita l’arte (cinematografica in particolare), con esiti di assoluta e inusitata perfezione.
A pensarci bene, le reazioni di giornali, tv e partiti (quasi tutti), a questi primi 3 orrendi mesi di “governo” di questo tizio, fanno pensare al film del 1990 “Weekend con il morto”.
Si narrava di due ragazzi, impiegati di una compagnia di assicurazione americana, che avevano scoperto una truffa di milioni di dollari sui pagamenti delle polizze, e lo avevano raccontato al loro capo (Bernie Lomax), ignari del fatto che fosse proprio lui il truffatore.
Il capo li aveva invitati a passare un weekend con lui al mare, con l’intento di ucciderli, ma era stato ucciso con un’overdose da un killer mafioso, prima di attuare il suo piano.
I due ragazzi, entrati in casa e trovando il cadavere di Lomax, per non passare guai avevano finto che fosse vivo, e incredibilmente tutti gli amici di Lomax, durante un party, non si accorgevano di avere a che fare con un cadavere.
Perfino la fidanzata di Lomax si era infilata nel letto e aveva fatto sesso col cadavere (col pisello in evidente “rigor mortis”) andandosene poi totalmente soddisfatta, tra lo stupore dei due ragazzi, uno dei quali esclamava: “Scopa più lui da morto che io da vivo!”
Ecco, questa è esattamente la situazione dell’Italia.
Mario Mortimer è come Lomax, molti (ma pochi tra i comuni cittadini) lo elogiano (anche Alberoni oggi sul Giornale, confondendo lo “stile” moderato con il rigor mortis di un corpo sul marmo prima dell’autopsia), anche a livello internazionale, e nessuno tra i giornalisti e i commentatori politici sembra rendersi conto di avere a che fare con un cadavere politico-tecnico, che non ha fatto nulla, anzi ha aggravato i problemi, facendo aumentare il prezzo già proibitivo della benzina, tassando ancora i beni primari (casa, beni di consumo, ecc.), non tagliando di nulla la spesa improduttiva, producendo recessione, eppure nonostante ciò tutti (o quasi) credono (o fingono di credere) che abbia fatto chissà cosa, per “salvare” l’Italia.
Insomma, Mario Mortimer è Lomax, chi lo elogia sono i gonzi che non capiscono che è un cadavere, e chi lo critica (tra i politici) è come i due ragazzi…lo vede morto ma non sa che altro fare, se lo tiene in attesa di tempi migliori (e quando mai?).
Caro YAHUWAH,
l’avevo già pubblicato l’indirizzo riportante i nomi dei proprietari di Carnival Corporation.
Ne ripeto il link
http://stockzoa.com/ticker/ccl/
Però, stranamente, il sito di STOCKZOA.COM è da qualche ora NON raggiungibile. Può darsi che si tratti di un impiccio momentaneo.
Altra soluzione è quella di ricorrere alla consultazione delle mappe MUCKETY che, purtroppo, nel caso di CARNIVAL CORPORATION risultano ferme al 3 marzo 2011:
http://www.muckety.com/Carnival-Corporation/5009402.muckety
Altro di immediato, serio e attendibile non c’è (che io sappia).
Comunque, non è male digitare sul motore di ricerca (GOOGLE) la richiesta:
Who owns the Carnival Corporation ?
per poi leggerne i link risultanti.
Ciao.
Fra le troppe notizie che colpiscono l’Italia e ci amareggiano voglio farvi partecipe di una bella notizia, la nascita odierna del motore di ricerca VOLUNIA.
Per chi non è informato riepilogo cos’è VOLUNIA:
Il motore di ricerca di GOOGLE non è stato inventato dagli americani come molti pensano, ma da un matematico italiano, Massimo Marchiori, che dopo avere inventato l’algoritmo lo ha pubblicato senza brevettarlo e subito gli americani se ne sono impadroniti.
Marchiori insegnava in USA ma si è trasferito all’Università di Padova e lì, 3 anni fa, è riuscito a costituire una società con un sardo, Mariano Pireddu, per inventare un nuovissimo motore di ricerca, chiamato VOLUNIA, che ha le potenzialità per sopravanzare Google.
Volunia cerca, mostra i risultati, mappa i contenuti, mappa le persone coinvolte, unisce il sociale.
Per chi vuole veder la presentazione:
http://www.unipd-cmela.it/volunia/
(la presentazione è lunga mezz’ora e comincia solo a metà del video)
Lunga vita a VOLUNIA.
Apprezzo moltissimo (NESSIE) la tua guerra contro la disinformazione ufficiale (in sintonia con quanto consente Marcello Foa nel suo fantastico blog, senza peraltro dimenticare Marista e le discussioni da lei aperte nel suo sito).
Non bisogna mollare! Se dobbiamo cadere, cadiamo almeno in piedi.
Con dignità e fierezza.
Un sentito ringraziamento a Silvio per la sua paziente opera di controinformazione. E anche di liberazione dai “troglioni” (parola da me composta, di cui non è difficile comprenderne l’etimologia).
Come sai Silvio, anche la sottoscritta è sempre stata impegnata nello smascheramento del MES, il superstato Moloch di polizia tributaria e del Fiscal CompACT, DUE AUTENTICHE MACCHINE DA GUERRA, di razzia e di predazione a danno dei popoli nonché di smantellamento definitivo degli stati.
http://sauraplesio.blogspot.com/2011/12/mes-superstato-di-polizia-tributaria-ue.html
Ma la percezione offerta dalla cortina fumogena e mistificatrice dei media mainstream è quella di voler lasciar credere che questa povera nostra Italia che tanto amiamo, possa ancora essere un paese autonomo dove è più importante occuparsi del pollaio nostrano laddove i galli si strappano creste e bargigli in una nuvola di piume e penne.
I parassiti ci sono, ed è vero, cara Cristina Agnello, e le eliche girano di brutto. Ma la piramide è fatta di vertici, tronco, e base. Mentre i media invece mescolano e rimescolano le cose in modo da farci precipitare nel SAMSARA. Ovvero in uno stato confusionale.
Non perdiamo mai di vista l’agenda delle nostre priorità. Anche i mostri hanno una gerarchia: mostroni, mostri, mostriciattoli e da ultimo parassiti, rettili e vermi.
Il 5 febbraio più di cento persone, novanta passeggeri e tredici membri dell’equipaggio, sono rimasti intossicati sulla nave da crociera Ruby Princess, riferiscono i media statunitensi.I passeggeri della nave, al rientro dopo una crociera in Florida, hanno contratto un’infezione da norovirus, trasmessa a causa della scarse condizioni sanitarie della nave, che appartiene alla Costa Crociere, società la cui famigerata nave Costa Concordia è naufragata al largo delle coste italiane nel mese di gennaio.
Ruby Princess is a Grand-class cruise ship owned and operated by Princess Cruises. She was built in 2008 by Fincantieri in Trieste, Italy. She is a sister ship to Crown Princess and Emerald Princess. Ruby Princess was turned over to Carnival Corporation and Princess Cruises in late October 2008.She was officially named at Fort Lauderdale, Florida on November 6, 2008, by Trista Sutter and Ryan Sutter
La MALEDIZIONE CONTINUA: chi è il proprietario della Carnival Corporation, a sua volta proprietaria della Costa Crociere?
@ Salvino: Non capisco i Greci Marista, ma non gli basta avere Papademos? non è un tecnocrate banchiere e servo di goldmanS come il nostro servo-monti? non si sono svenduti abbastanza?
— Io Salvino la vedo così: Pare che i greci vogliano fare un rimpasto di governo, mettere tecnocrati al governo, come da noi, e quindi a me sembra che stiano cedendo ai nuovi sacrifici assurdi imposti da quei folli che sgovernano l’europa e che sperano di aggiustare i propri errori limitando o eliminando la redistribuzione dei beni, facendo quindi pagare i loro errori ai cittadini comuni. Temo che i politici faranno in questo modo il gioco della speculazione più sporca, ma quello verrà dopo, automaticamente ( armi) ma vedremo, presto vedremo che succederà in Grecia con una squadra di tecnocrati al governo che dovranno applicare assurde manovre che porteranno ad ulteriore depressione e blocco della economia. Si la filosofia è la stessa del Befera: la piccola impresa che non interessa a certi affari, soffre, ritarda i pagamenti anche perchè lo Stato debitore non la paga? Io allora faccio una cosa logica: le blocco i macchinari, le taglio il credito, le pignoro tutto compreso il conto, le applico interessi usurai e quadruplico il debito… mentre quello dello Stato verso l’Impresa resta fermo, perdendo valore e poi.. la metto all’asta al ribasso… e dopo questa splendida prova di BULLISMO SOCIALE, invece di nascondermi sotto un tappeto.. vado in giro tronfio, rispettato ed applaudito oltre che super pagato dagli schivi, difeso anche da qualche italianuccio senza capa , che non mancano mai. Ecco questo sistema di guerra economica, che di questo si tratta, ben collaudato in italia, viene provato in Grecia, se funziona.. gli altri piigs sono in fila per esser mangiati sensa troppa fatica. Ne sono consapevoli i politicuzzi greci? Non lo so, sembra che sperino, come i nostri, di mantenere soldi e potere dopo aver usato la zampa del gatto per trarsi di impaccio. Ma i gatti sono furbi.
«DEPISTAGGIO CONTINUO TRIONFERÀ!» ovvero COME LE PROSTITUTE INTELLETTUALI (AL SOLDO DEGLI OLIGARCHI) TI OCCULTANO LA BARBARIE DEL FISCAL COMPACT (E MOLTO ALTRO ANCORA) – (§ 2/2)
Ecco a voi un estratto del pezzo scritto da PAOLO BARNARD sui reali effetti del “Fiscal Compact (stipulato da 25 Stati dell’Eurozona, Italia compresa).
Come conseguenza della stipula del “Fiscal Compact”, in futuro avverrà che:
——————————–
1-…Uno Stato che dà ai propri cittadini e alle proprie aziende più denaro di quanto gliene tolga in tasse, cioè che spenda a deficit di bilancio, sarà illegale e anti costituzionale. Dovrà come minimo fare il pareggio di bilancio (cioè darci 100 e toglierci subito dopo 100), ma meglio ancora se farà il surplus di bilancio (ci darà 100 e ci toglierà 150), cioè dovrà impoverirci, matematicamente. Questa regola dovrà essere inserita nella Costituzioni degli Stati firmatari, o in leggi egualmente vincolanti. Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 3/1 a) –
2- Se uno Stato non iscrive nella Costituzione o in leggi egualmente vincolanti l’obbligo di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, verrà giudicato dalla Corte Europea di Giustizia, che ha potere di sentenze sovranazionali, cioè vincolanti per tutti gli Stati aderenti.
3. – Uno Stato che volesse ignorare questo scempio verrà messo sotto accusa automaticamente (excessive deficit procedure), e automaticamente dovrà correggersi presentando un piano dettagliato di correzioni, che sono le famigerate austerità che ben conosciamo. Le correzioni saranno dettate dalla Commissione Europea di tecnocrati non eletti (che, come ampiamente dimostrato, rispondono alle lobby finanziarie di Bruxelles).-
4- Se lo Stato sotto accusa non si corregge, e cioè se si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, la Commissione Europea lo denuncerà agli altri Stati, che lo denunceranno alla Corte Europea di Giustizia, che ha potere di sentenze sovranazionali, cioè vincolanti per tutti gli Stati aderenti. Se questa Corte condannerà lo Stato recalcitrante, e se quest’ultimo comunque si rifiuterà di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, la Corte potrà condannare lo Stato disubbidiente a una multa che per l’Italia sarebbe di 2 miliardi di Euro. (Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 5/1 a) – art. 8/1 – 8/2.)
5- Il potere di denunciare alla Corte Europea di Giustizia uno Stato che si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, e quindi di sottoporlo al processo ulteriore della Corte per le punizioni monetarie finali, è riservato anche a un solo singolo Stato della zona Euro, e anche se la Commissione Europea non ha dato alcun parere negativo conto lo Stato sotto accusa. (diritto quindi del tutto arbitrario che sarà esercitato senza pietà dalla Germania, ). Ciò viene sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 8/1 – 8/2.
6- Il risultato della condanna da parte della Corte Europea di Giustizia di uno Stato che si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, non sarà solo una pesantissima multa di miliardi di Euro, ma si traduce anche in una “costrizione” assoluta per questo Stato di correggere il bilancio verso il pareggio o il surplus. (Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 3.)
7- Quando scatta la procedura di denuncia di uno Stato che si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, gli altri Stati della zona Euro si prendono l’impegno di sostenere quella denuncia. Potranno rifiutarsi solo se troveranno un sostegno da parte di una maggioranza qualificata dei medesimi Stati. Cioè, per contrastare l’azione punitiva e arbitraria anche di un solo Stato (es. la Germania, nda) tutti gli altri dovranno trovare una maggioranza (impossibile). (Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 7.)
8- Dalla firma di questo Fiscal Compact in poi, uno Stato della zona Euro dovrà chiedere approvazione alla Commissione Europea e al Consiglio Europeo prima di emettere i propri titoli di Stato. Anche qui la funzione primaria di autonomia di spesa dello Stato sovrano è cancellata. (Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 6.)
9- All’unico organo europeo legittimamente eletto dai cittadini, cioè il Parlamento Europeo, è riservato questo: il suo presidente “potrebbe” essere invitato ad ascoltare le decisioni dei tecnocrati della Commissione e del Consiglio. Basta. Ai parlamenti nazionali (ex sovrani, nda) e al Parlamento Europeo è concesso di formare una conferenza di rappresentanti che potranno “discutere” (non bocciare) le decisioni prese dai tecnocrati. (Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO V art. 12/5 – art. 13.)
10- Il Fiscal Compact richiede a tutti gli Stati della zona Euro di promettere sostegno e fedeltà alla Moneta Euro e all’unione economica, al fine di promuovere “crescita, impiego e competitività” (cioè come dire: sostenere un’alluvione per promuovere l’agricoltura). (Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO I art. 1/1.)
11- Se uno Stato dovesse aver bisogno di sostegno finanziario europeo attraverso un salvataggio da parte del Meccanismo Europeo di Stabilità, non avrà un singolo Euro se prima non avrà firmato il Fiscal Compact e non lo avrà obbedito in toto. (la Grecia dovrà quindi farlo e comunque morirà sotto tortura, i prossimi siamo noi). (Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 4.)
12- In ultimo, il Fiscal Compact impone il rispetto a tutti gli Stati firmatari dell’Europact. Adottato dai capi di governo dell’Eurozona il 24 marzo 2011, stabilisce che la competitività sia giudicata solo in rapporto al contenimento degli stipendi e all’aumento della produttività; che gli stipendi pubblici debbano essere tenuti sotto controllo per non danneggiare la competitività; che la sostenibilità del debito nazionale sia giudicata a seconda della presunta generosità di spesa nella Sanità, Stato Sociale, e ammortizzatori sociali; che le pensioni e gli esborsi sociali devono essere riformati “allineando il sistema pensionistico alla situazione demografica nazionale, per esempio allineando l’età pensionistica con l’aspettativa di vita”. (Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 4.)
Conclusione.-
L’Italia perde tutta la sua sovranità di spesa per i cittadini (che andava a favore di tutti i servizi essenziali, delle tutele sociali, di tutta la nostra economia salariale, degli sgravi ecc.) e la sua sovranità di spesa per le aziende (cha andava a favore di modernizzazione, infrastrutture, acquisti diretti, sgravi ecc.). E sarà costretta al meglio a darci 100 e toglierci 100, cioè a lasciarci a zero di ricchezza netta. Di conseguenza: Il Fiscal Compact impone per legge sovranazionale l’impoverimento sistematico e automatico da parte dello Stato dell’Italia produttiva e delle nostre famiglie. In tal modo lo Stato perde totalmente la sua funzione democratica primaria. Il parlamento italiano non conta più nulla in questo, è di fatto esautorato. Non controlleremo più in nostri titoli di Stato, altra sciabolata alla nostra sovranità. Siamo alla mercé delle punizioni inflitte da tecnocrati non eletti da noi, e del giudizio devastante della Germania, che com’è noto ed ampiamente provato, lavora da 40 anni per distruggere le economie dell’Europa del sud, dell’Italia in particolare (si legga Il Più Grande Crimine 2011). Saremo costretti ad austerità continue imposte dalla Commissione Europea che nessun italiano elegge. Questo significa povertà imposta su altra povertà, e solo per gli interessi Neomercantili di Berlino e di pochi speculatori internazionali. Infine, questo crimine contro un intero popolo e nazione è stato firmato da Mario Monti, che dovrebbe essere arrestato per alto tradimento. Ma c’è di peggio.
Gli italiani stanno concedendo un’abbondante maggioranza di gradimenti al governo Monti. I media difendono l’Euro come sacro, e neppure quelli ‘liberi’, da Santoro al Fatto di Travaglio, permetteranno mai a questi fatti documentati, e salva vita, di essere esposti. Tutta la componente maggioritaria dei cittadini ‘impegnati’ crede di aver salvato l’Italia dal terribile pericolo democratico numero uno della nostra storia: Silvio Berlusconi. Il resto degli italiani non sa, non se ne cura. C’è una profonda giustizia nel fatto che il Vero Potere ci pisci in testa. E ci condanni alla disperazione. Ce lo meritiamo.
p.s. piange il cuore per quei pochissimi che non se lo meritano, http://www.democraziammt.info/.
Salvino il 6 febbraio 2012 alle 10:11:
Mentre ci facciamo prendere per il di-didietro dal servo-monti per il posto-mobile, lui che insieme alla casta ci deruba con milioni di posti fissi, nel mondo succedono cose ben più gravi.Il panzer-merkel cerca di incastrare tutta l’euro-zona con l’ESM, presentata dai giornali come la struttura salva-stati, in realtà incastra-stati.Gli USA, con il dollaro ormai strafatto e svenduto, cercano di conquistare con l’obama-pace tutte le petrol-nazioni.Distrutto e conquistato con milioni di morti collaterali l’Iraq.Distrutto e conquistato con migliaia di morti collaterali l’Afghanistan.Conquistato il Bahrein con poche centinaia di morti.Distrutta con migliaia di morti collaterali la Libia.Migliaia di morti in Siria, ma resiste grazie all’appoggio dei Russia e Cina: fino a quando?
“Disgustosi USA e Rice, avete intenzione di fermarvi ora?
05.02.2012
L’Occidente e, in particolare negli Stati Uniti, hanno progettato, finanziato, armato, addestrato ed incoraggiato la guerra civile in Medio Oriente e Africa. In verità, la cosiddetta “primavera di araba” era un primavera di arabi di pulizia. Vale a dire, il tempo per l’Impero per “ripulire” quelle nazioni che non collaborano con il loro piano dominazione del mondo intero, spettro disgustoso. ….
…Tutto il sangue che scorre in Siria, Libia, Iraq, Afghanistan e Pakistan è la responsabilità degli Stati Uniti e suoi feudatari a Tel Aviv. I Siriani dimostrano il loro grazie alle ambasciate russo e cinese.
I terroristi in Siria hanno armi israeliane.
Come lei giustificare questo?
Esattamente chi sta fornendo armi ai terroristi, sia in Siria e in Libia?
Gli Stati Uniti e i suoi psicofanti “alleati”.
Chi sta dicendo il cosiddetto “opposizione” di non negoziare in qualsiasi circostanza?
Gli Stati Uniti.
Chi sta fornendo la macchina della propaganda Goebbels di menzogne e disinformazione?
Gli Stati Uniti e dei suoi alleati sicofante. Gli Stati Uniti espansionista, colonialista Israele le braccia e finanzia la loro pulizia etnica dei palestinesi. La posizione della Russia e la Cina è chiaramente corretta, morale e giusto. Veti da Russia e Cina ora rendono possibile per il popolo della Siria risolvere i propri problemi.
La lezione della Libia non è stato perso in Russia e Cina, ma è stato purtroppo su 13 altri paesi collaboratore che hanno votato, in sostanza, per l’approvazione di aggressione e di dominio americano.
Non c’era nulla di corretta nella risoluzione che era chiaramente unilaterale, completamente ignaro la realtà sul terreno che Siria è sotto assedio da senza da elementi terroristici stranieri, armati e agitato da parte dell’Occidente.
Russia e Cina ha rifiutato di diventare parte del problema, che è l’ingerenza occidentale e bullismo. Le risoluzioni sulla Libia chiesero semplicemente per una zona di interdizione e l’Occidente imbastardito così la formulazione che hanno trasformato in una scusa per un cambiamento di regime, bombardamenti the living daylights fuori della Libia, distruggendo il suo ambiente, la inftrastructure e la popolazione civile, totalmente spopolando almeno due città, la pulizia etnica della popolazione nera, il ratto delle sue donne, sequestro del suo olio, l’uso di armi illegali e un’invasione di terra.
Migliaia di truppe straniere hanno invaso la Libia. Essi armati di un lato e negato le necessità della vita per gli altri.
Come equilibrato è quello?….
…Essi hanno deliberatamente e con malizia di previdenza formentatto queste guerre civili e la “ribellione” che stanno distruggendo la vita tranquilla, pacifica di uomini, donne e bambini. Essi pretendono di avere un interesse per la pace e la sicurezza delle persone, quando è vero il contrario.
Essi non hanno alcun interesse a vedere la violenza giungere alla fine.
Questo è, mentre continuano a puntellare i disgustosi fascisti, razzisti, genocidi regimi come in Israele, Arabia Saudita, Qatar, Bahrain, Yemen, etc………
Quanto di hitleriano è questo?
Si può solo dire alla signora Rice e sue coorti:
è abbastanza!
Hai perso!
Tu puzzi!
Vai all’inferno!
Basta con la duplice ipocrisia e le bugie.”
Lisa Karpova – PRAVDA.RU
http://english.pravda.ru/opinion/columnists/05-02-2012/120421-Disgusting_USA_and_Rice-0/
«DEPISTAGGIO CONTINUO TRIONFERÀ!» ovvero COME LE PROSTITUTE INTELLETTUALI (AL SOLDO DEGLI OLIGARCHI) TI OCCULTANO LA BARBARIE DEL FISCAL COMPACT (E MOLTO ALTRO ANCORA) – (§ 1/2)
I problemi che affliggono la nostra società possono essere trasferiti ed enumerati su una scala di valori, catalogandoli dall’alto verso il basso (a seconda della loro importanza) in: EMERGENZE IMPROCRASTINABILI – QUESTIONI PRIORITARIE – CONTINGENZE ACCESSORIE.
Ciò detto: Che ti continuano a fare le PROSTITUTE INTELLETTUALI (locuzione: by John Swinton) ?
Risposta secca e netta: – « TRASPONDONO, INGANNANDO E MANIPOLANDO L’OPINIONE PUBBLICA ». Ossia, invertono l’ordine di importanza della predetta scala dei valori, dando in pasto al popolo-bue (soltanto) le CONTINGENZE ACCESSORIE, spacciandole per EMERGENZE IMPROCRASTINABILI (in verità, c’è anche chi fa di peggio, lordandosi e lordando unicamente con lo stallatico del gossip. Ma, nella fattispecie, trattasi di prostitute non acculturate).
E il popolo-bue abbocca, addirittura plaudendo il boia che lo vuole ghigliottinare! (N.B.= Si precisa che il popolo-bue non rappresenta l’intero popolo ma solo una parte significativa di esso). Mi sorge allora questo atroce dubbio: « Vuoi vedere che i malnati oligarchi hanno permesso la democrazia solo per costringere “chi ha gli attributi a posto” a chinarsi davanti alla volontà maggioritaria (pilotata dall’alto) di chi ha il DNA rabberciato e il corredo genetico incongruo ?». Mah…….
Quanto sopra per introdurre quel che sta accadendo. E mentre:
- Il barone Evelyn Robert de Rothschild annuncia che – sicuramente – entro 5 anni sarà in vigore la nuova moneta globale (eventualità che , ove si concretizzasse, indurrebbe i più accorti “a spararsi alla testa” pur di non soffrire ulteriormente) ;
- Dal Giappone viene confermata la certezza che a Fukushima si è consumata la tragedia più drammatica di tutti i tempi (occultata accuratamente dai servi “media mainstream”), contaminando parte dell’intero globo coi mortali isotopi evenienti dalla fissione nucleare (non comprate manufatti provenienti dal Giappone e dall’Asia in genere !) ;
-Gli OGM si diffondono sempre più, danneggiando la salute pubblica e generando il rischio di nuove patologie di intolleranza alimentare, che potrebbero indurre quadri clinici ingravescenti sino al coma;
-Gli ordigni di CONTROLLO MENTALE effettivo della popolazione proliferano indisturbati e sottaciuti dai soliti servi “media mainstream”;
-Gli Stati nazionali cadono come birilli uno dopo l’altro sotto i colpi dei banksters globali, determinati ad imporre il loro predominio totale ;
-Le “agorà” della rete (simbolo della partecipazione diretta della gente comune alla gestione del bene di tutti) rischiano di essere chiuse per sempre dagli ACTA (sottoscritti anche dall’UE);
-Prosegue la serie interminabile degli altri delitti generati dalla malvagità degli oligarchi…..
CHE TI FANNO LE “PROSTITUTE INTELLETTUALI” EUROPEE ?
Ti parlano di quanto sopra illustrato? No.
Ti informano adeguatamente sui gravissimi pericoli del “Fiscal Compact “ e del “Meccanismo Europeo di Stabilità”? No. .
Protestano affinché – a fronte di decine e decine di milioni di disoccupati europei – venga introdotta la norma costituzionale dell’obbligo di creare posti di lavoro, come previsto dalla “Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo” ? No. .
E allora che ti fanno? Ti fanno il gioco dei loro padroni. Chiedendoci il consenso sulla FLEXICURITY DELL’UNIONE EUROPEA , senza spiegarci che essa significa IL DIRITTO LIBERTICIDA DI LICENZIARE SENZA GIUSTA CAUSA E GIUSTIFICATO MOTIVO .
Ecco svelato il motivo delle manipolazioni mediatiche odierne (avviate in Italia da una ben programmata esternazione dell’Androide-666).
Il giornalista giusto ed obiettivo si sarebbe invece dovuto comportare altrimenti. Come ha fatto Paolo Barnard nell’allertarci sulle reali conseguenze del “Fiscal Compact”. Al prossimo post !
[continua § 2/2]
@Salvino Aggiungo…Il cibo …..Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, infatti, sembra essere favorevole, oltre alla tecnologia nucleare, anche agli OGM, anche se pare non per uso alimentare. Sempre su Radio 2 Clini afferma infatti che “gli OGM in molti casi fanno bene” mentre “in altri possono essere pericolosi”, dicendosi “favorevole ad usare OGM nelle zone marginali dove c’è aridità e dove c’è dissesto idrogeologico”. Anche in Italia, ma “meno”, continua il neo-ministro, ammettendo però che “forse in alcune aree sarebbe utili
——-
OGM: IL MAIS MONSANTO DANNEGGIA GLI ORGANI
Monsanto. Sinonimo di OGM. E di danni. Finora non si erano mai dimostrati quelli sulla salute, ma puntato il dito soprattutto sui danni economici agli agricoltori e alla biodiversità. Arriva oggi però un nuovo studio pubblicato sulla rivista International Journal of Biological Sciences che evidenzierebbe come il famigerato mais OGM prodotto dalla multinazionale sarebbe dannoso per la salute dei mammiferi, dunque anche per l’uomo.
—-
Secondo lo studio, illustrato dal Rady Ananda su Food Freedom e riportato dall’Huffington Post, sono tre le varietà di mais OGM approvato per il consumo negli Stati Uniti, in Europa e in molte altre nazioni: il Mon863, il Mon810 e l’NK603. E tutte arrecherebbero grossi danni ai nostri organi.
E ciò dovrebbe indurre alla riflessione, e non poco, visto che l’Ue ha dato il via libera, lo scorso 22 dicembre, all’importazione ed alla trasformazione in Europa di altre ben tre varietà di mais Ogm, che finiranno sia sulle nostre tavole che per l’alimentazione animale. Un lasciapassare che ha fatto molto discutere visto che gli stati membri dell’Unione Europea da tempo si erano detti contrari alla loro introduzione.
http://www.vocidallastrada.com/2012/02/ogm-il-mais-monsanto-danneggia-gli.html#more
Ciaoo
Non capisco i Greci Marista, ma non gli basta avere Papademos? non è un tecnocrate banchiere e servo di goldmanS come il nostro servo-monti? non si sono svenduti abbastanza?
Purtroppo la Grecia non sembra too-big-to-fail per la germania, ma se cade i guai saranno anche per loro.
Grecia: default sempre più vicino? Sembra che davvero le ultime richieste di austerità, chiamiamole così, siano incctteabili ed allora,ecco che una idea meravigliosa si fa strada tra i politici Greci: facciamo come l’Italia, facciamo un bel rimpasto e prendiamo dei tecnocrati ! Potenza della pubblicità!! Comunque un senso lo possiamo trovare, anche se non credo si questo il pensiero dei politici greci. In fondo affidarsi ai tecnocrati come ultima speranza è un po’ come dire: il giocattolo lo avete rotto voi, mo vedetevela voi con la economia reale e vediamo che cappero sapete fare!! Vedo default in serie in arrivo e vado a “senso” certo, ma penso di non sbagliare troppo
N’giorn a tutti!?
Cashless Society: Bank of America rifiuta contanti per il pagamento Mortgage.Ormai si può dire che ci sembra di essere rapidamenti entrati in una società senza contanti,Bank of America,infatti ha rifiutato di accettare denaro x un pagamento di un mutuo.Il direttore della banca ha detto che era contro la loro politica di accettare moneta a corso legale fisico( aka dollari)come pagamento per i mutui Boa.Il cliente cercando di pagare il suo mutuo,il pompiere Robert Somerton,ha registrato la prova nel ramo Lakeport rendendo il direttore della banca talmento sconvolto che ha chiamato la polizia.La polizia ha addirittura arrestato Somerton per una mezz’ora prima di rilasciarlo,ma ad una condizione di minaccia;che non può tornare più a quel ramo BoA o verrà arrestato.(Aahahahahah l’America modernademocratica).La reazione di somerton?”Sono rimasto scioccato!!!” Non avevo idea che sarebbe andata così.a non accetta pagamenti in contanti? Somerton grazie,però una domanda spontanea mi viene ora; perchè Monti non è stato arrestato x fatto un versamento di 2miliardi 567 milioni di euro alla Morgan Stanley? Forse i regali si possono pagare incontanti? Aahahahahahah.(BAT)
Un mondialista alla guida dell’Italia
Nel suo stellare curriculum il Professor Mario Monti vanta anche studi esteri……………….
Abbiamo però la prova che il professore varesino rappresenti un autentico apostolo del pensiero mondialista.
Tre inequivocabili circostanze lo attestano.
1) Mario Monti è membro del Bilderberg Group…………………………………….
Per comprendere meglio di cosa si tratti è sufficiente leggere quanto sul tema ha scritto William Vincent Shannon, non esattamente un paranoico complottista, ma un prestigioso giornalista, redattore del New York Times e ambasciatore degli Stati Uniti in Irlanda durante la Presidenza Carter (1977-1981): «I membri del Bilderberg stanno costruendo l’era del post-nazionalismo: quando non avremo più paesi, ma piuttosto regioni della terra circondate da valori universali. Sarebbe a dire, un’economia globale; un governo mondiale (selezionato piuttosto che eletto) e una religione universale. Per essere sicuri di raggiungere questi obiettivi, i Bilderbergers si concentrano su di un “approccio maggiormente tecnico” e su di una minore consapevolezza da parte del pubblico in generale».
Del resto, lo stesso fondatore del Bilderberg Group, il principe Bernardo d’Olanda, sul punto era stato chiaro: «E’ difficile rieducare gente allevata al nazionalismo all’idea di rinunciare a parte della loro egemonia a favore di un potere sopranazionale». Onesto, a suo modo, è stato pure David Rockfeller – altro Bilderberg di razza –, il quale ha lasciato scritto nelle sue Memorie (2002): «Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia come “internazionalisti”, e di cospirare con altri nel mondo per costruire una più integrata struttura politico-economica globale, un nuovo mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo».
Il giornale londinese The Times, che non può certo definirsi un foglio complottista, nel 1977 descrisse i membri del Bilderberg Group come «una congrega dei più ricchi, dei più economicamente e politicamente potenti e influenti uomini nel mondo occidentale, che si incontrano segretamente per pianificare eventi che poi sembrano accadere per caso»…………………………………..
……………………………Sembra confermata ancora una volta la saggia conclusione del Barone Denis Winston Healey, ex Ministro britannico della Difesa (1964-1970) e delle Finanze (1974-1979): «Quel che accade nel mondo non avviene per caso; si tratta di eventi fatti succedere, sia che abbiano a che fare con questioni nazionali o commerciali, e la maggioranza di questi eventi sono inscenati da quelli che maneggiano la finanza»……………………………………..
2) La seconda prova dell’indole mondialista del nostro esimio professor Monti, risiede nel fatto che egli faccia anche parte della Trilateral Commission. Anzi, per essere precisi, ricopre la carica di Presidente per l’Europa nel triennio 2010-2012……………………………………..
Il Professor Piergiorgio Odifreddi (lontanissimo per idee da chi scrive) ha invece liquidato il prestigioso pensatoio internazionale definendolo, su Repubblica (9.11.2011), «una specie di massoneria ultraliberista statunitense, europea e nipponica ispirata da David Rockefeller e Henry Kissinger». Quella di Odifreddi non rappresenta, ovviamente, l’unica voce critica nei confronti della Trilateral. Nel 1979 l’ex governatore repubblicano Barry Goldwater la descriveva come «un abile e coordinato sforzo per prendere il controllo e consolidare i quattro centri di potere: politico, monetario, intellettuale ed ecclesiastico grazie alla creazione di una potenza economica mondiale superiore ai governi politici degli Stati coinvolti». Lo scrittore francese Jacques Bordiot, sosteneva, inoltre, che per far parte della Trilateral, era necessario che i candidati fossero «giudicati in grado di comprendere il grande disegno mondiale dell’organizzazione e di lavorare utilmente alla sua realizzazione», e precisava che il vero obiettivo della Trilaterale fosse quello «di esercitare una pressione politica concertata sui governi delle nazioni industrializzate, per portarle a sottomettersi alla loro strategia globale».
Il canadese Gilbert Larochelle, professore di filosofia politica presso l’Università del Quebec, nel suo interessante saggio L’imaginaire technocratique, pubblicato a Montreal nel 1990, ha definito, più semplicemente, la Trilateral come una privilegiata elite tecnocratica: «La cittadella trilaterale è un luogo protetto dove la téchne è legge e dove sentinelle, dalle torri di guardia, vegliano e sorvegliano. Ricorrere alla competenza non è affatto un lusso, ma offre la possibilità di mettere la società di fronte a se stessa. Il maggiore benessere deriva solo dai migliori che, nella loro ispirata superiorità, elaborano criteri per poi inviarli verso il basso». Il connotato resta sempre il medesimo: poca democrazia e poca trasparenza.
Piccolo inciso legato all’attualità della cronaca politica: un altro italiano membro della Trilateral è l’onorevole Enrico Letta, al centro di una polemica per uno strano biglietto inviato al consociato Professor Monti.
3) La terza prova della visione mondialista di Super Mario sta nel fatto di essere un uomo Goldman Sachs, la celebre banca d’affari fondata nel 1869 da Marcus Goldman, un tedesco di origini ebraiche immigrato negli Stati Uniti, e dal genero Samuel Sachs.
Per comprendere la reale natura di tale istituzione non occorre addentrarsi nei siti complottisti. E’ sufficiente leggere un autorevole quotidiano come Le Monde del 16 novembre 2011 (proprio il giorno dell’investitura di Monti a Capo del Governo), ed in particolare l’articolo del giornalista Marc Roche, corrispondente da Londra, dal titolo sintomatico: La “franc-maçonnerie” européenne de Goldman Sachs………………………………………….
«Confratelli, maestri e gran maestri chiamati a “spandere nell’universo la verità acquisita nella loggia”». L’articolo merita la lettura. Per Le Monde, Goldman Sachs funziona come la massoneria, in cui ex dirigenti, consiglieri ma anche trader della banca d’affari americana si ritrovano oggi al potere nei Paesi europei chiave per la gestione della crisi finanziaria. In Europa Goldman Sachs si è fatta fautrice di una forma di “capitalismo delle relazioni”, e punta a piazzare i suoi uomini senza mai lasciar cadere la maschera………………………………………………..
…………………………………………..Nonostante tutte queste sinistre coincidenze, faccio ancora fatica a cedere alle suggestioni complottiste. Confesso, però, che quando ho letto sul quotidiano economico Milano Finanza che è stata proprio Goldman Sachs a innescare l’ondata di vendite di Btp il 10 novembre scorso, un pensiero cattivo mi ha attraversato la mente. Sarà forse perché il giorno prima, 9 novembre, Mario Monti è stato nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Una settimana dopo sarebbe diventato Premier sull’onda degli spread. Coincidenze.
http://www.nwo.it/monti-mondialista.html
siamo una piccola e dinamica azienda edile, questa mattina ci è arrivato questo messaggio:
Spett. Azienda.
Nel’intento di aumentare la nostra clientela, stiamo ad offrirvi prodotti di tinteggiatura come traspiranti, lavabili, pitture decorative,malte di ripresa ecc. ecc.a prezzi vantaggiosi,che vi proporremo volta per volta della vostra domanda.
Inoltre la possibilita’ di posa in opera da parte nostra di detti materiali.
Stiamo cercando di sopravvivere con la nostra attivita’ e cerchiamo imprese che ci possono aiutare.
Possiamo su vostra richiesta visitarvi per conoscervi e proporvi visivamente quanto detto.
Ringraziando anticipatamente della vostra attenzione Saluto cordialmente.
Credo che ogni commento sia inutile. Il bicchiere è già colmo !
@Fausto
Terrificante il Gasland, non ho parole.
Intanto servo-monti vuole togliere il “caveat” per poter usare i nostri aerei come veri bombardieri in Afghanistan: per ogni bomba sganciata occorrerà eliminare un posto fisso e una pensione. Per i morti collaterali un amen.
@Salvino Concordo Salvino… Aggiungo una questione che riguardera presto anche l’Italia ,tempo…….Ciaooo
Mentre ci facciamo prendere per il di-didietro dal servo-monti per il posto-mobile, lui che insieme alla casta ci deruba con milioni di posti fissi, nel mondo succedono cose ben più gravi.
Il panzer-merkel cerca di incastrare tutta l’euro-zona con l’ESM, presentata dai giornali come la struttura salva-stati, in realtà incastra-stati.
Gli USA, con il dollaro ormai strafatto e svenduto, cercano di conquistare con l’obama-pace tutte le petrol-nazioni.
Distrutto e conquistato con milioni di morti collaterali l’Iraq.
Distrutto e conquistato con migliaia di morti collaterali l’Afghanistan.
Conquistato il Bahrein con poche centinaia di morti.
Distrutta con migliaia di morti collaterali la Libia.
Migliaia di morti in Siria, ma resiste grazie all’appoggio dei Russia e Cina: fino a quando?
L’Iran è il prossimo obiettivo già dichiarato.
Altro obiettivo per ora non dichiarato è il Venezuela e il Messico, ma sembra che siano vicini a un vero scontro armato, cosa ne dite di questo video dove centinaia di carri armati e vengono spediti al confine del Messico (treni come questo sono stati visti passare per giorni)?
http://www.conspiracyhq.com/2012/01/tracking-u-s-military-movements-extraordinary-amount-of-tanks-moving-from-california-to-mexico/
Ottimo pezzo: chissà quanti lo hanno già commentato, non ho letto tutti i commenti ma manca la più clamorosa delle “reti di salvataggio” di Monti:
Prima di accettare il gravoso e sgradito incarico di Primo Ministro (MAI se lo sarebbe aspettato… solo da 15 anni che ci conta) si E’ FATTO GARANTIRE DALLA NOMINA A SENATORE A VITA !!!
Questi sono Uomini coraggiosi che ci mettono la faccia !
Boh…io ho fatto del mio meglio per imitarlo,ma evidentemente,non ci sono riuscito….C’era sempre qualche raccomandato che mi passava avanti.Ho tentato pure di viaggiare sulle navi passeggeri,ma mi è andata male anche li perchè mi ha sorpreso il comandante in intimo colloquio con sua figlia.Così per castigo mi sono scoppiato 10 anni di petroliera….e 26 tra medio oriente ed Africa in generale.Per cosa?Per non avere niente.Soltanto i “binari” gialli sulla giacca e sulle maniche.E sul libretto la scritta “Ufficiale di macchina”Se avessi saputo in che mer”@@@@io sarei andato a finire,mi fermavo alla 5 elementare e non buttavo via soldi in libri.Va be che i libri me li pagavo con le borse di studio,ma ho sempre,purtroppo,voluto strafare.Mia madre mi diceva sempre…se non studi vai a tirare la carriola.Mannaggia a me e quando non ci sono andato a tirarla.Se ci andavo facevo come mio cognato,il quale di studiare non ne ha voluto sapere anche se i suoi professori si sono dannati l’anima per farlo andare avanti.Dalla faccia sembra un ignorante,ma i suoi calcoli li ha saputi fare bene…sè fatto 8 appartamenti,una cascina e si è fatto un sacco di terra che la da in affitto ai contadini.Adesso ha preso altri due immobili diroccati e li sta rimettendo a nuovo….per rivenderseli.A me,ripeto il posto fisso mi interessava per timbrare il cartellino ed il 27 prendermi lo stipendio fisso.E possibilmente andarmene a fare qualche altro lavoro. Con questo ho detto tutto.
Saluti.
Sempre OT (e mi scuso) ma serve per completare il quadro. Sempre da Libero, ma l’ho dovuto copiare in quanto non disponibile sul web.
*******************
Tra spese e contributi un guadagno del 389%
579 milioni spesi in campagne elettorali dal 1994 al 2008, due miliardi e 253 milioni ricevuti dallo Stato nello stesso periodo. Lo “spread” tra uscite e entrate impoverisce le casse pubbliche e arricchisce le casse dei partiti. E secondo uno studio dei Radicali, realizzato sui numeri della Corte dei Conti, lo spread in questione aumenta a partire dal 2004 e si impenna in misura esponenziale dal 2008.
La causa: due leggine (…………..)- La prima fa passare il contributo da 4000 lire a 5 euro per ogni cittadino iscritto nelle liste elettorali; la seconda dispone la continuità del “rimborso” elettorale anche quando le Camere vengono sciolte.
Parlare di rimborso è improprio, naturalmente: i soldi spesi per la campagna elettorale tornano con un interesse del 389% !
**********************
Poi uno dice “i forconi”……..
Messaggio OT.
Carissima Nessie, non solo Morgan Stanley, ma che dire dei nostri partiti sanguisughe a cui abbiamo “regalato” due miliardi di euro in venti anni tramite la truffa “legale” dei rimborsi elettorali ? Abbiamo un tizio che si imberta 13 milioni di euro e nessuno se ne accorge, un partito che investe in Tanzania (!!!!!), Cipro e Norvegia i soldi dello Stato (cioè nostri) qualche milioncino che è bene che frutti qualcosa, diamine.
Locupletiamo partiti ormai morti, ma incredibilmente voraci come squali.
Una vera truffa. Ecco un “riassuntino” del sempre ottimo Bechis.
Però ai pensionati viene tolta l’indicizzazione Istat. E poi, cara, non lo sai che la politica costa ? Io li scaraventerei tutti nell’Ade, in grembo a Belzebù !!
Gira gira l’elica, romba il motor…. >:-(
Ciauuuuuuuuu
**********************************
Siamo il bancomat dei partiti: regalati 2 miliardi in vent’anni
Rimborsi elettorali, l’ultima cresta è stata fatta alle regionali del 2010. Il Pd ci ha guadagnato di più: ha ricevuto 51,8 mln
L’ultima truffa è certificata da una edizione speciale della Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre scorso. Due volumoni di migliaia di pagine che rappresentano il record assoluto della storia della Repubblica: sono contenuti tutti i bilanci integrali 2010 dei partiti politici che percepiscono rimborsi elettorali da parte dello Stato. Sono 67 partiti, un vero primato. E fra loro la maggiore parte sono quelli che si sono spartiti i rimborsi per le regionali 2010. Ed è proprio in quella parola – rimborsi – che è contenuta la truffa. Perché solo i partiti e le liste principali hanno ottenuto 169,5 milioni di euro, mentre certificavano spese per la campagna elettorale per 60 milioni di euro. Un rimborso che è tre volte la spesa sostenuta è una vera truffa, e non sarebbe concesso in nessuna società privata.
DOPPIA MISURA
Provate a presentare al lavoro una ricevuta taxi da 10 euro e pretenderne 28 dall’amministrazione del vostro ufficio. Vi fanno volare giù dalla finestra. Ma ai partiti questo è consentito. Così hanno sempre fatto in questi anni. Da quanto c’è la legge sui rimborsi elettorali hanno incassato circa 2 miliardi di euro più di quanto hanno speso per le varie competizioni elettorali, dalle politiche, alle amministrative, alle europee. In quei due tomi della Gazzetta ufficiale ci sono tutte le cifre di uno dei più macroscopici raggiri compiuti ai danni dei contribuenti italiani. Nelle regionali 2010 la cresta dei principali partiti è ammontata a 109 milioni di euro, e vale da sola il 182,12% più delle spese veramente effettuate. Siccome prendono tutti i contribuenti come fossero la cassa del loro personale Casinò, in quella media c’è chi ha fatto un colpaccio clamoroso e chi meno. E perfino chi come Marco Pannella ufficialmente ci ha rimesso le penne, spendendo di più di quel che ha incassato.
Il re del Bingo della politica è stata la Lista per Scopellitti presidente in Calabria. Le cifre assolute non sono gigantesche, ma in percentuale è quella che ha fatto l’affare più clamoroso: ha speso poco più di 51 mila euro in campagna elettorale e lo Stato le rimborsa più di un milione di euro. Ha guadagnato 991.299 euro in un colpo solo, pari al 1.911,23% di quel che ha speso in una vincente campagna elettorale. Subito alle spalle c’è il partito di Nichi Vendola, Sel. Ha guadagnato 3,6 milioni di euro netti, pari al 1.412,77% dei 258.796 euro dichiarati come spesa nella campagna elettorale delle regionali. Fra chi si è visto rimborsare più di 100 euro ogni euro speso ci sono anche Clemente Mastella, che ha guadagnato con le regionali quasi un milioncino e Francesco Rutelli che con la sua Api ha speso 82.829,70 euro vedendosene rimborsare 972.453, più di dieci volte tanto. Fra i grandi partiti quello che ha fatto il maggiore affare nella grande truffa dei rimborsi elettorali è stato il Partito democratico di Pier Luigi Bersani, che in valore assoluto si è portato via l’utile elettorale più consistente.
Ha speso per le regionali 14 milioni di euro e si è visto rimborsare 51,8 milioni di euro, guadagnando netti 37,6 milioni. Storicamente la sinistra è quella che ha portato via le somme più consistenti dalle finanze pubbliche speculando sui rimborsi elettorali. Il Pdl ha preso più rimborsi degli avversari (53,4 milioni di euro), anche perché ha vinto le regionali e preso più voti. Ma per correre ha speso molto di più del Pd: 20,7 milioni di euro. Alla fine anche lì ci si è portati via un bel tesoretto da 32,6 milioni, che vale il 157% di quello che effettivamente è stato speso.
CHI SBANCA LA CASSA
Alle regionali le liste si sono moltiplicate, ma l’unica che ha davvero sbancato la cassa dei rimborsi elettorali grazie al super risultato fatto nel Lazio è Renata Polverini: ha preso un rimborso di 5,9 milioni di euro, record per mini liste locali. Ma ha speso tantissimo: 4,04 milioni di euro. E alla fine è fra quelli che hanno lucrato meno sui rimborsi: il guadagno è stato di 1,9 milioni di euro, pari al 47,51% della spesa sostenuta. In fondo alla classifica è restato Pannella, il solo che ha speso più di quanto ricevuto in cambio. Vero però che la sua principale candidata, Emma Bonino, è stata finanziariamente sostenuta soprattutto dal Pd e dall’alleanza di sinistra che poi ha goduto dei rimborsi. Anche Antonio Di Pietro ha fatto un bel bingo alla cassa delle tasche degli italiani: si è guadagnato 10 milioni di euro, e cioè circa tre volte quanto ha speso in campagna elettorale. Umberto Bossi ha realizzato un utile anche superiore: 13,7 milioni di euro, ma in campagna elettorale ha speso non poco: 8,7 milioni di euro.
di Franco Bechis
05/02/2012
http://www.liberoquotidiano.it/news/926712/Siamo-il-bancomat-dei-partiti-regalati-2-miliardi-in-vent-anni.html
Caro Biagio, la ricerca la deve fare l-impresa e non lo stato. Se poi lo stato spreme l-impresa al punto da tagliare sullo sviluppo….
Yahuwah e Cristina hanno postato un medesimo importante topic: “il governo Monti ha dirottato 2 miliardi e mezzo dalle casse del Tesoro a quelle della Morgan Stanley
Nel silenzio assoluto, il governo Monti ha fatto un bel regalo dell’Epifania alla Morgan Stanley: 2 miliardi e 567 milioni di euro sono stati dirottati dalle casse del Tesoro a quelle della banca newyorkese. Il tutto è avvenuto il 3 gennaio scorso, un mese fa, all’insaputa degli organi di informazione italiani”.
Dovremmo far fioccare raffiche di lettere di protesta molto dure contro gli organi di stampa che non ci informano su di un fattore essenziale per la nostra sopravvivenza: che tutti i soldi che rastrellano dalle nostre tasche con le manovre finanziarie chiamate con l’eufemismo soft di “manovre per il pareggio di bilancio” (attenzione alla neolingua orwelliana) finiscono nel MARE MAGNUM della finanza. E non è finita perché col FISCAL COMPACT (firmato da Gold-Monti) si impegneranno a rastrellare 45-50 miliardi di euro ogni anno DOMINI dalle casse del nostro povero stato. E cioè dalle tasche dei cittadini. Dobbiamo fermarli!
(titolo sconosciuto)
BCE E APOCALISSE GRECA: LA CATASTROFE
Se tu fossi uno di quei 30.000 dipendenti pubblici della Grecia – molti dei quali cinquantenni e padri di famiglia – licenziati di colpo senza alcun ammortizzatore sociale, cosa faresti? Se tu fossi uno di quei tanti cittadini che, dopo un’esistenza vissuta entro gli standard occidentali, si trovano oggi condannati a una miseria da Terzo Mondo, cosa penseresti? Saresti ancora favorevole all’Unione Europea e all’Euro?
http://mercatoliberonews.blogspot.com/2012/02/titolo-sconosciuto.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+MercatoLiberoNews+%28MERCATO+LIBERO+NEWS%29
Tempo…
Grazie, gentilissimo Aladino !
Grazie SILVIO, non ti sarò mai abbastanza grato per:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/MEMORIALECASO174.htm
…….con tutte le cautele, riflessioni, approfondimenti, controlli speciali vari……………..ciaoooooooooooooo.
Ma che carino il nostro ministro dell’economia…, alias presidente del consiglio, al secolo Montimer. A proposito, come mai il presidente Napolitano non si “innervosisce” per l’interim del ministero dell’economia in capo alla stessa persona che fa il presidente del consiglio ?
Comunque ecco l’exploit del super dotato Montimer:
Il governo Monti ha dirottato 2 miliardi e mezzo dalle casse del Tesoro a quelle della Morgan Stanley
Nel silenzio assoluto, il governo Monti ha fatto un bel regalo dell’Epifania alla Morgan Stanley: 2 miliardi e 567 milioni di euro sono stati dirottati dalle casse del Tesoro a quelle della banca newyorkese. Il tutto è avvenuto il 3 gennaio scorso, un mese fa, all’insaputa degli organi di informazione italiani, così attenti ai bunga bunga o ai party del premier uscente ma evidentemente poco propensi a occuparsi dell’attuale governo in carica. Sono stati gli stessi vertici della Morgan Stanley ad aver comunicato che l’esposizione verso l’Italia è scesa da 6,268 a 2,887 miliardi di dollari: una differenza di 3,381 miliardi corrispondenti a 2,567 miliardi di euro, circa un decimo della manovra “salva-Italia” varata dall’esecutivo Monti. Una somma utilizzata dal governo italiano per estinguere una operazione di derivati finanziari, anche se non è chiara la ragione per cui la Morgan Stanley abbia richiesto la “chiusura della posizione”, opzione prevista dopo un certo numero di anni da quasi tutti i contratti sui derivati ma raramente applicata: il motivo più verosimile potrebbe essere il declassamento deciso dall’agenzia di rating Standard & Poor’s. Certo, finché nessuna delle due parti fornirà spiegazioni, si potrà rimanere solo nell’ambito delle ipotesi.
La banca newyorkese si è limitata ad annunciare trionfalmente il recupero della somma, il governo italiano non ha fornito alcuna spiegazione e i media non indagano né chiedono alcunché, né sulla gestione delle operazioni in derivati da parte del Tesoro, né sul motivo per il quale tra tanti creditori si sia scelto di onorare il debito proprio con la Morgan Stanley. Il questo modo il governo non è tenuto a spiegare perché abbia optato per il silenzio e la segretezza assoluta anziché ammettere che, mentre venivano stangati i pensionati e non solo, lo Stato provvedeva a rimborsare 2 miliardi e mezzo alla investment bank. Non sarebbe stato il massimo dal punto di vista dell’immagine e della popolarità, ma in fondo è stato lo stesso “Full Monti”, ribattezzato così proprio dalla Morgan Stanley al momento della sua nomina a premier, a dichiarare di non dover soddisfare alcun elettore, in quanto non eletto. E allore perché tace? Ha paura dell’impopolarità?
Dove sono i giornalisti che ponevano le dieci domande a Berlusconi o pubblicavano le intercettazioni telefoniche? Esiste ancora qualcuno interessato ad indagare sull’operato del governo?
Diamo un merito all’Espresso, l’unico organo di informazione italiano a parlarne: un articolo uscito ieri a firma Orazio Carabini esprime pure un certo disappunto per il fatto che né Morgan Stanley né il Tesoro abbiano voluto fornire spiegazioni al settimanale.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/super-regalo-a-morgan-stanley/2173399/10
Fabio Cenci,una volta sono stato immigrante,e in una città come Milano,quindi qualche parola locale mme rimasta impressa ahhahhahah ciàcià,buona serata.(BAT)
o amo l’Italia, perché mia madre è Italiana,
non son capace di pensare se è una fortuna,
Perché il sangue che mi scorre nelle vene è Italiano,
se poi, penso a quanto sangue marcio mi son fatto,
Perché è Italiana la terra dove son sepolti chi piango,
da qui nasce il detto: se ne vanno i migliori, chi resta….
Perché è Italiano la lingua che parlo, i libri che mi educano,
son fortunato per aver frequentato scuole all’estero, qui…..
Perché il gran popolo in mezzo a cui vivo, è Italiano,
pur con tutte le differenze da un campanile all’altro,
La bella natura che mi circonda è Italiana,
Una volta. Sono riusciti a ridurla ad un immondezzaio,
Perché tutto ciò che vedo è Italiano,
con molte similitudini alla Beciuania Inferiore,
Perché tutto ciò che ammiro è Italiano,
scappati all’estero per dolore e disperazione,
Tu non puoi ancor sentirlo tutto il mio affetto,
Perché ancor non ti ho detto la verità tutta,
Non esiste più il Grande Bel Paese,
è diventato il marchio di un formaggino,
Non esiste più l’Italia Libera e Liberale che sognai,
Siamo stati venduti, per trenta denari ai kriminali,
Questi negrieri, ci hanno messo alle catene.
Quando vedo all’orizzonte le grandi montagne, penso
Cosa ci vuole risalirle e scappare dalle galee,
Quando sento l’onda impetuosa di tenerezza,
tardi mi accorgo che trattasi di incazzamento,
Si riempiono i miei occhi di lacrime ed un grido sgorga,
tardi mi accorgo che è un rabbioso singhiozzo,
Ma se c’è ancora il Dio della vendetta, fatti sentire,
Ti aspettiamo fiduciosi e che il tuo infocato dardo,
possa far loro passar la voglia di vessare l’Italia,
Non sarà solo occhio per occhio, ma………..
Aladino Edmondo.
Aladino,ciàcià grazie.Ma mi sono sempre considerato un semplice! Gli honorem,che vadano a tutte quelle persone ad personaM-ONA.Insomma,questo mese assistiamo a tanti scaricabarile;da Schettino,Alemanno,Lusi,Sindaci tutti, degli ultimi alluvioni in Liguria ecc.Bersani,ex governo,ex opposizione,”non tanto ex,Napolitano,Moti,Berlusconi,Bossi,azz! Mme fermo la lista è infinita credo aladino ahahahahah.In poche parole,questi sig.li paghiamo x non sapere e non fare un azz.(BAT)
xDamyEku
….anche mia madre, di Fiume, nonostante la veneranda eta’, mi manda proprio “in mona” quando le gira storto
Mi hai fatto ridere, e di questi tempi, non e’ poco.
Spero che il grande Ale’-Magno mi faccia uscire dall’igloo. Va bene che sto su un colle, ma Dio santo non e’ il K2, anche se qui lo chiamano cosi’….!
caro DamyEku. Per la chiosa finale del tuo post, ti nomino “Friulano ad honorem” che, è un titolo maggiore dell’altro……
ciaooooooooooooo.
Egregio Carlo Trajna. Un uomo come lei, se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. La saggezza non è per tutti.
ciaooooooooooooooooooooo.
Salve,buona Domenica a tutti!? Fabio Cenci,ciàcià.Al TG5 di eri all’ora di pranzo,vedendo l’esprimersi di un sindaco di Roma in quel modo,mi chiesi;ma che razza di schifo mandiamo al potere!? Ma possibile,quando succede un eccezione di tempo negativo loro non hanno mai colpe? Ma alemanno,lo sa che il meteo sono previsioni? Infatti,anche le nominasse, pretendeva addirittura le scuse dalla Protezione Civile.Caro Alemanno,”infiltrato come Fini”se le previsioni erano state fatte su 5 cm di neve perchè non hai fatto prevenzione su almeno 20 cm di neve? Come su un qualsiasi appalto sapete prevenire sapendo che costerà:il doppio-triplo-ecc.ecc alla fine, mme sbaglio? Alemanno ma vai in MONA va.(BAT)
caro FAUSTO,
Propongo: PREMIO NOBEL PER IL GIORNALISTA PIU’ PALLUTO.
Costituisci il Comitato proponente. Ti do una mano.
ciaoooooooooooooooooo.
P.S.: Finalmente, almeno uno. Dea Spes aiutaci.
Cari amici, per dimenticare, almeno per qualche minuto, personaggi ed eventi che attualmente ci rattristano, consentitemi di raccontarvi un fatterello di tanto tempo fa, che apparentemente non ha nulla a che fare con l’oggi, ma che può farci riflettere, oltre che divertirci.
Dal libro di Luigi Pruneti “La Toscana dei misteri-Leggende e curiosità su castelli e borghi toscani”- Casa Editrice Le Lettere, 2004:
“Seravezza – L’inganno del parroco”:
In questa cittadina scoppiò, alla fine del XVII secolo, un grave scandalo che ebbe per protagonista il parroco, Giuliano Lucchetti. L’astuto sacerdote aveva convinto le parrocchiane che era giunto il tempo di far incarnare lo Spirito Santo, come già era accaduto per il Figlio. Sarebbe stato proprio lui, il buon Don Giuliano, il tramite di questo evento miracoloso che avrebbe visto una donna di Seravezza concepire la Terza persona della Trinità. Sembra che alcune fedeli bevessero la frottola del prete e giacessero con lui. Si narra, addirittura, che una madre, desiderosa forse di diventare nonna dello Spirito Santo, prese a ceffoni la figlia che non voleva cedere al Lucchetti. Poi, però, le donne si sarebbero rese conto che erano state vittime di un imbroglio e avrebbero denunciato il religioso. Questi fu subito arrestato e tradotto a Firenze , nel carcere inquisitoriale della basilica di Santa Croce. Dopo una lunga detenzione si celebrò il processo che si concluse con la condanna a morte di Don Lucchetti. Subito dopo la pena venne commutata a carcere perpetuo, previa bruciatura dei polpastrelli del recluso, che erano stati cresimati al momento della consacrazione sacerdotale.
Ora vi é chiaro….
Il Piano “lavoro & sviluppo” per l’Italia secondo il “governo di salute pubblica” diretto da Monti.
Il premier Monti “scuote” i giovani: “basta il posto fisso a vita, non esiste più: è monotono”.
In seguito a tale rude “trattamento psichiatrico obbligatorio” -appoggiato e condiviso dal neo-laureato ad honoris-causa in “demenza senile aggravata ed alzheimer galoppante” presidente Napoli-tanu (da zu Tanu noto mafioso siciliano)- peraltro richiesto sia dalla nazis……-chiediamo venia per questo lapsus froidiano- primo ministro Engel (l’angelo di Dachau) Merkel, dal presidente della BCE Mario Draghi-boss (della Banda Banchieri Bassotti) e dai rappresentanti della finanza globale criminale più in generale), la maggior parte dei “giovani” sono morti o hanno subito gravi quanto irreversibili “danni cerebrali” dalla conseguente “sindrome da scuotimento violento”. Il dato positivo e che, in questo modo, la disoccupazione giovanile si è “miracolosamente ridotta del 75%; il restante 25% dei giovani “superstiti” hanno subito accettato –con entusiasmo e al grido di “Euro o morte” di poter lavorare 12 ore al giorno, senza la “zavorra” degli ammortizzatori sociali, delle stupide “garanzie” di una continuità lavorativa, e senza gli -ormai anacronistici- sindacati (anche se questi ultimi, in realtà, erano ormai “defunti” per “collusione aggravata” e “vendita di schiavi” già da alcuni decenni).
Umberto Telarico (libero Pensatore e Cittadino dell’Universo)
Essendo impantanato nel ghiaccio e nella neve non mi resta che collegarmi a Internet!
Una Capitale paralizzata da due-tre centimetrucci di neve + il relativo ghiaccetto; roba mai vista.
Ho vissuto in posti dove faceva -25 tutti gli anni, i treni viaggiano sempre, e gli aerei pure, con piste riscaldate. E Alemanno invoca commissioni d’inchiesta!!!
Ma mi faccia il piacere; mandi gli spalatori e qualche macchinuccia per spargere il sale, cribbio. Che manica di nullita’; tra lui e la moglie porteranno a casa minimo 600K/anno, e esagero per difetto, e lui parla di commissioni d’inchiesta. Emerito incompetente e mangiapane a tradimento. Persino a Madrid sono attrezzati per queste nevicate ridicole.
Detto questo: Silvio, NON ti arrabbiare, non ne vale la pena, contro Biagio Morabito o chicchessia.
Io sono personalmente ignorante in materia economica, e di MMT! Quindi ben vengano le spiegazioni su cosa e’ MMT.
Il punto e’: non so che mestiere fai tu, quello che so e’ che io non potrei dedicare la giornata all’approfondimento di quello che esula dal mio mestiere, purtroppo, anche se questa materia mi appassionerebbe.
Quello che non capisco di MMT, sulla base del puntatore che hai linkato e’: come mai NON mi sembra che Auerbach & C. riconoscano che il sistema, cosi’ com’e', non va, nemmeno a calci? Mi sembrano quasi ottimisti che si possa andare avanti cosi’, con le opportune correzioni, certo, niente QEx in quanto non fa che peggiorare le cose, ma….tutto sommmato NON mi sembra che credano che gli USA possano collassare. Loro, correggimi se sbaglio, NON credono a scenari di hyperinflation, ma di deflation, un po’ come in Europa. E non credono che l’oro possa essere un “hedge” contro la deflation, ma solo contro l’hyperinflation, come Krugman :
http://krugman.blogs.nytimes.com/2011/09/10/golden-spikes/
Penso di non valere nemmeno la suola di gente come Krugman o Auerbach
Io invece penso che non sia cosi’, molto modestamente.
Le valute di carta non hanno fatto altro che perdere il loro potere d’acquisto dall’inizio del secolo scorso, da quando l’oro ha smesso di essere il bene a cui ancorare le valute. Lo dimostrano i grafici della FED e non solo.
Le currencies muoiono, guardate alla Lira, Peseta, Franco, Marco….oro e argento ci sono da migliaia di anni.
Quindi non capisco bene cosa sostiene MMT e come suggerisce di uscir fuori dal pantano del “debito sistemico” come base dell’economia, e della necessita’ impossibile della crescita infinita in un mondo finito e dalla popolazione crescente esponenzialmente.
Grazie!
RE: « MMT/ BIAGIO MORABITO» – (§ 3/3.)</b)
Passo adesso alle mie contro-obiezioni.
Le seguenti due (sue) corbellerie sono la prova “provata” che lei ha molta confusione in testa in merito alle dottrine correnti ed alla politica macroeconomica Usa.
Lei scrive: Durante gli anni dell’Amministrazione Obama, in chiaro omaggio alla MMT, il deficit USA, nel corso degli ultimi tre anni, è schizzato dal tre per cento dell’Amministrazione Bush….Perché il “deficit positivo” d’Obama si è rivelato una fregatura….
Sulla prima corbelleria le ho già risposto, affermando che essa è la più esilarante barzelletta postata in un blog, che tratti temi economici.
Obama e il Federal Reserve sono neoliberisti di ferro e mai si sognerebbero di adottare la MMT, il cui team di economisti è stato (ed è) fra i più spietati oppositori della fallimentare politica di Obama e del neoliberismo (che considera la moneta come “merce” e non come “moneta-fiat” generatrice della ricchezza netta dei cittadini).
La seconda corbelleria è non meno eclatante. Il concetto di “deficit positivo” è una peculiarità originale della MMT. Giammai Obama ne avrebbe fatto oggetto della sua azione di governo, obbligata invece ad attenersi al rispetto del totem neoliberista del “deficit negativo”, che penalizza la gente comune e premia le banche e gli squali finanziari.
I “quantitative easing” (cioè, la creazione di nuova moneta e la sua immissione nel mercato aperto) decisi dall’amministrazione americana sono assimilabili (considerandone gli effetti provocati sui bilanci delle banche beneficiarie) ad operazioni di POLITICA FISCALE, volte a generare nuova ricchezza per trasferirla esclusivamente al sistema finanziario, sull’orlo della bancarotta per le spericolate e criminali intraprese speculative dei suoi massimi esponenti.
Nemmeno una goccia (di tale nuova ricchezza) è giunta all’economia reale ed ai cittadini (prostrati da una gravissima ed interminabile crisi) essendo stata totalmente drenata dalle riserve bancarie, allocate presso la FED.
Quindi, i vari Q1/Q2…sono stati stabiliti per salvare e arricchire Wall Street e non per finanziare Main Street. E il “deficit negativo” si perpetua, con grande giubilo degli squali finanziari.
Ben altra cosa è la POLITICA MONETARIA finalizzata a distribuire RICCHEZZA NETTA ai cittadini, ponendo in essere la spesa pubblica “a deficit positivo”.
Per capirla ed apprezzarla, occorre innanzitutto non essere troll
http://wherebadmovieslive.files.wordpress.com/2010/08/troll-2-worst-movie-of-all-time.jpg
e poi avere la genuina “passione civile” per il bene comune.
[FINE]
democrazia-diretta-nazionale.it
Gentile Dr. Foa,
sto avendo da giorni una impressione, qualche volta quasi una certezza, confermata dalle notizie che leggo in rete: ho il sospetto che tutti i politici, dal capo di Stato in giù, siano ostaggi sul vero senso della parola, delle banche, che siano addirittura minacciati da queste come è già avvenuto in molti Stati. Altrimenti non si spiega la compattezza dell’appoggio a Monti da parte loro. Si sono talmente compromessi accettando fin dall’inizio lo strozzinaggio delle banche, che ora non sanno come uscire senza rischio della propria vita.
Il Governo Monti è stato imposto ai politici, non una scelta. Tutto doveva avvenire in modo legale, come infatti è accaduto, ma Monti è là per le seguenti ragioni:
nel 1913 gli Stati Uniti hanno fatto un accordo per la produzione, stampa, gestione, del denaro che e’ passata alle banche private come la Federal Reserve. e che questo accordo non è infinito, infatti vi é una data di scadenza: il 22 dicembre 2012 ! Il fatto è questo : le banche, che stanno vivendo la loro fine e sono ormai sull’orlo della Bancarotta, fanno una enorme pubblicità sulla crisi, per poter condizionare il rinnovo dell’accordo fatto nel 1913 ! Nei fatti cio’ è tutta una messa in scena affinchè i governi siano costretti a rinnovare l’accordo ! Visto che il loro potere economico sta finendo, le banche cercano di colonizzare gli stati, immettendo nei governi dei paesi da loro scelti, i loro uomini, fatto gia’ avvenuto in Grazia, Italia, e presto in Spagna e Portogallo…..e se le banche colonizzano gli stati, chi rinnovera’ l’accordo ? le banche stesse ! capito l’inganno !
Abbiamo odiato Berlusconi, un uomo meno pericoloso per l’Italia, e che anche lui come l’intero popolo italiano è una vittima dei poteri forti.
La venuta di Monti al Governo è un colpo di Stato in grande stile: tutto doveva risultare legale e così è stato.
Appoggiare Monti è da incoscienti perché significa perdere la sovranità italiana. E’ finita un’ era , quella del capitalismo e della moneta attuale. L’unico modo per salvarsi e dar vita ad una nuova esperienza è conoscere . Come sempre, il conflitto è tra “chi sa” e chi è ignorante , che fino ad oggi non si è accorto di niente.
Stiamo correndo un grosso pericolo economico e della libertà. Agli italiani però i consigli per evitare la catastrofe non attaccano e vinceranno loro…
Partiti e stampa ci nascondono chi ha mandato Monti al Governo. “il 45% di ogni prodotto viene dato alle banche” Italiani, Europei, popoli schiavi di un debito inesistente
IL NOSTRO SISTEMA FISCALE “FONDA” SU LA LEGALITA’ ?? FORSE E’ MEGLIO FARE QUALCHE RIFLESSIONE ! SB, per favore ritorni!
Nel silenzio assoluto, il governo Monti ha fatto un bel regalo dell’Epifania alla Morgan Stanley: 2 miliardi e 567 milioni di euro sono stati dirottati dalle casse del Tesoro a quelle della banca newyorkese. Il tutto è avvenuto il 3 gennaio scorso, un mese fa, all’insaputa degli organi di informazione italiani, così attenti ai bunga bunga o ai party del premier uscente ma evidentemente poco propensi a occuparsi dell’attuale governo in carica. Sono stati gli stessi vertici della Morgan Stanley ad aver comunicato che l’esposizione verso l’Italia è scesa da 6,268 a 2,887 miliardi di dollari: una differenza di 3,381 miliardi corrispondenti a 2,567 miliardi di euro, circa un decimo della manovra “salva-Italia” varata dall’esecutivo Monti. Una somma utilizzata dal governo italiano per estinguere una operazione di derivati finanziari, anche se non è chiara la ragione per cui la Morgan Stanley abbia richiesto la “chiusura della posizione”, opzione prevista dopo un certo numero di anni da quasi tutti i contratti sui derivati ma raramente applicata: il motivo più verosimile potrebbe essere il declassamento deciso dall’agenzia di rating Standard & Poor’s. Certo, finché nessuna delle due parti fornirà spiegazioni, si potrà rimanere solo nell’ambito delle ipotesi.
La banca newyorkese si è limitata ad annunciare trionfalmente il recupero della somma, il governo italiano non ha fornito alcuna spiegazione e i media non indagano né chiedono alcunché, né sulla gestione delle operazioni in derivati da parte del Tesoro, né sul motivo per il quale tra tanti creditori si sia scelto di onorare il debito proprio con la Morgan Stanley. Il questo modo il governo non è tenuto a spiegare perché abbia optato per il silenzio e la segretezza assoluta anziché ammettere che, mentre venivano stangati i pensionati e non solo, lo Stato provvedeva a rimborsare 2 miliardi e mezzo alla investment bank. Non sarebbe stato il massimo dal punto di vista dell’immagine e della popolarità, ma in fondo è stato lo stesso “Full Monti”, ribattezzato così proprio dalla Morgan Stanley al momento della sua nomina a premier, a dichiarare di non dover soddisfare alcun elettore, in quanto non eletto. E allore perché tace? Ha paura dell’impopolarità? Dove sono i giornalisti che ponevano le dieci domande a Berlusconi o pubblicavano le intercettazioni telefoniche? Esiste ancora qualcuno interessato ad indagare sull’operato del governo?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=44296
Nel frattempo….
ITALIA, 8 FEBBRAIO CONSIGLIO SUPREMO DI DIFESA DECIDE SU BOMBARDAMENTI IN AFGHANISTAN
http://dinobrancia.blogspot.com/2012/02/italia-8-febbraio-consiglio-supremo-di.html
cordialmente
Sentite questa.
C’è un presidente del Consiglio che non sa cos’è la massoneria…
Che noia l’assegno di senatore a vita!
Oops, sono arrivato in ritardo…
BIAGIO MORABITO
La sua inattesa e non corretta replica prima delle mie contro-obiezioni tecniche (ma non le avevo annunciato che sarei stato fuori-postazione a causa di altre incombenze?) mi induce ad intervenire con un commento finalizzato a mettere “i puntini sulle i” onde anticiparle il tono con cui le risponderò domani nel post seriale § 3/3.
Lei – nelle sue obiezioni alla MMT- scrive:
« Durante gli anni dell’Amministrazione Obama, in chiaro omaggio alla MMT il deficit USA, nel corso degli ultimi tre anni, è schizzato dal tre per cento…..
Rispondo.
Ma che dice ? La sua è la più esilarante facezia mai postata in un blog che tratti di temi economici.
Obama e la FED sono strenui sostenitori della dottrina neoclassica liberista che considera la moneta come “moneta-merce”.
Mentre la MMT è agli antipodi rispetto alla predetta dottrina, reputando la moneta come “moneta fiat, non convertibile, fluttuante e mai agganciata ai tassi di cambio di valute più forti.”
Parimenti, il team della MMT è stato (ed è) fra i più spietati nemici della politica macroeconomica americana, accusando il sistema dominante di essere miope, ottuso e contro l’interesse del popolo americano.
Vedasi un esempio in questo link
http://www.nakedcapitalism.com/2011/09/randy-wray-helicopter-ben-%E2%80%93-how-modern-money-theory-responds-to-hyperinflation-hyperventilators.html
Mi sa che lei abbia affrontato con leggerezza un tema così delicato, mostrando scarsa conoscenza della macroeconomia (ed infatti non sapeva della MMT, che invece è stata oggetto di infuocati dibattiti negli anni scorsi). Domani (ripeto) pubblicherò le mie contro-obiezioni alle sue risibili obiezioni tecniche.
Altro suo post che mi ha irritato, è quello in cui tira in ballo Barnard accennando al fatto che ha avuto guai con la giustizia (facendolo pertanto passare per un pregiudicato) senza specificare il tipo di guai e il loro naturale esito. Ciò non è da galantuomini. I guai a cui andò incontro Barnard derivarono dall’informazione giornalistica prestata (lei avrebbe dovuto precisarlo).
A domani, dunque. Sappia che non le farò sconti. Anche perché comincio a credere che nei suoi “Gentile…” e “Distinti saluti” alberghi qualcosa che li smentisca.
Rileggo il suo post Eddi a questo capoverso:
“Avrei letto – tanto per fare un esempio – piú volentieri improperi contro il professore e il suo governo a proposito della deindicizzazione delle pensioni (le pensioni, da una certa somma in su, si deiindicizzano; il canone d’affitto annuale degli alloggi no. Che strana combinazione!);
ma sul punto tutti hanno taciuto e tacciono.
Un po’ di rumore s’è fatto sulla riforma delle pensioni e sulle liberalizzazioni che non liberalizzano un bel nulla; ma solo un po’.”.
Che film ha visto? C’è una vasta galassia di categorie del lavoro sul piede di guerra contro queste che nel linguaggio orwelliano chiamano “liberalizzazioni” e che altro non sono che espropri dei piccoli esercenti e professionisti con progressiva concentrazione dei grandi monopoli stranieri, e relativa cancellazione conseguente delle piccole categorie.
Quanto alla “deindicizzazione delle pensioni” altro non è che un ulteriore ATTACCO ai redditi fissi, in questo caso, anche se non propriamente al lavoro fisso, per chi non lo avesse capito. E’ talmente chiaro! La pensione che è stata pagata con i nostri contributi, è stata fatta oggetto di una miserabile DECURTAZIONE come se fosse una succulenta lotteria di Capodanno e non una modesta fonte di sussistenza.
Che poi le categorie dei pensionati siano (purtroppo) nelle mani della Trimurti sindacale che fa da pompiere e impedisce loro di deflagrare (sono pagati per questo, i papaveri sindacali) , è questa e solo questa la vera motivazione di una collera ancora contenuta. Tempo al tempo…
I “passi avanti” dell’EU come li intende Monti: mettere tutto nelle mani degli oligarchi.
Gentile Colzani, con quel Noi mi riferivo proprio all’Italia, per due ragioni:
In generale, perchèla nostra spesa per la ricerca è lo 0.7% del PIL contro il 2.2% della Germania e, grossomodo, il 2% dell’Europa e questo, dovendo competere anche con altri Paesi europei, non è che ci sia di aiuto.
In particolare perché, per decisione delle nostre associazioni d’agricoltori fatta propria dallo Stato, abbiamo deciso, per ragioni assai simili a quelle dello struzzo, quando pare che ficchi la testa nella sabbia, ma sarà poi vero? Di combattere una battaglia di retroguardia, all’insegna di un no demagogico ed assoluto agli OGM, nell’illusione, che questo sarà sufficiente ad arrestare il fenomeno.
Quando, invece, la cosa, ci sta solo facendo restare tremendamente indietro.
Distinti Saluti,
Buon weekend a tutti!? Troppo comodo uscire con battute”Fess” avendo il manico dalla parte del coltello Monti dell’azz,l’acqua calda è stata già scoperta.Chissà se Napolitano,che ha raccomandato la nipote alla Regione Puglia assunta da Vendola se avrebbe accettata una frase del genre prima dell’assunzione.E…Lei,sig. Monti,chi ha raccomandato x un posto fisso? Non mi dica nessuno,che non ci crederei mai.E…se può raccomandare un posto fisso un presidente che percepisce uno stipendio di 230.000 mila euro l’anno,perchè un giovane senza una famiglia deve attendere che il sol lavoro a chiamata e da schiavo?.Buona serata (BAT)
Per una volta in vita mia sono d’accordo con Paolo Ferrero, ecco perche’ nevica a Roma:
“Monti è un invasato irresponsabile, che guarda alla società dal buco della serratura di una banca”
Ce n’è un’altra di questi “abusivi” che vale la pena di sottolineare. E’ stato dato mandato ai sindaci e ai comuni di fare la caccia al “parassita” cioè all’evasore:
http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_04/multe-bollette-sensini_8857223a-4f00-11e1-be5e-e51bc42d9d61.shtml
Poi c’è Befera il Vampiro, detto Becera, che si è montato la testa e vuole mettere una taglia da 30 denari per chi fa la spia, se vede qualche amico che magari fa una vita un po’ troppo lussuosa. Tanto valeva, allora, tenerci il Muro con la DDR di Honegger e della Stasi :
http://www.ilgiornale.it/interni/30_denari_chi_fa_spione/delazione-spia-evasione-fisco-agenzia_entrate/02-02-2012/articolo-id=570149-page=0-comments=1
A proposito di automobili, considerato che in Italia ne circolano circa 40 milioni, al prezzo medio di 5000 euro cadauna,fanno 2000 miliardi,all’incirca come il nostro debito pubblico. Il che vuol dire che sono tutte comperate a debito! O mi sbaglio?
Quelle piccole (panda, uno, …) a debito, al 100%. Quelle grosse a Leasing ( non si sa chi è il proprietario MAI ). Offerta della settimana, come da pubblicità in TV:
“Acquista ………, 8500 euro, solo xxx euro al mese e 10 anni di ASSICURAZIONE nel prezzo”.
Possibile una cosa del genere?
La sola ASSICURAZIONE, per 10 anni, vale di piu dell’automobile.
Quanto costa veramente l’AUTO? 5 euro ????
Non capisco, “faremmo meglio a cominciare ad investire quanto loro”. Chi dovrebbe cominciare? la provincia Italia? l’Europa?
Sulla competitività potremmo parlare per ore, ma tornerei sullo stesso tema ovvero quello dei monopoli e da lì non si va molto lontano, il libero mercato e la competizione sono solo vuote utopistiche parole.
Concordo con lei sugli ogm, i quali non sono il male (come non lo è mai stato il denaro per fare un parallelo con la finanza) ma un diabolico mezzo per espropriare il controllo delle risorse agricole. Ben venga l’ingegneria genetica anzi. e ben venga il nucleare nonostante gli usi impropri.
cordiali saluti
Monti dopo gli scudati “salvati” anche grazie ai dipendenti di Berlusconi in Parlamento ci ha definitivamente convinto che a lui gli onesti non piacciono e ha riconfermato la sorella di Alemanno… Da Il Fatto Quotidiano l’unico giornale che ormai si puo’ leggere con veri giornalisti sempre molto ben documentati:
“Mario Monti ieri ha perso una grande occasione. Il presidente del Consiglio ha confermato i capi delle Agenzie fiscali e alcuni dirigenti ministeriali nonostante il sistema dello spoil system gli avrebbe permesso di fare piazza pulita rispetto all’era berlusconiana. In alcuni casi la conferma era una scelta condivisa, in altri il governo ha dovuto tener conto della maggioranza traballante.
In un caso si è passato il limite della decenza: la conferma di Gabriella Alemanno all’Agenzia del Territorio è l’epitaffio sull’era della sobrietà. Quella nomina “su proposta del ministro dell’Economia”, cioè Monti, è inaccettabile per chi ha letto le note spese pazze dell’Agenzia, rivelate dal Fatto.
Sotto la guida del direttore Alemanno i costi di rappresentanza e comunicazione sono aumentati da 100 mila euro a oltre un milione l’anno. Lady Alemanno, detta anche “Alè-magno”, ha consumato pranzi per migliaia di euro nei migliori ristoranti d’Italia e ha sperperato decine di migliaia di euro per sponsorizzare mostre, convegni ed eventi come il Meeting di Rimini (50 mila euro) dove saliva sul palco come oratrice e si faceva notare a spese nostre. Per non parlare dei gioielli e delle celeberrime uova di struzzo donate a non meglio precisate autorità straniere. A Cortina, dopo aver speso 42 mila euro per sponsorizzare la manifestazione alla quale era invitata con il fratello, ha pagato la cena per entrambi. Con i soldi pubblici. Cosa deve fare di più un dirigente per non essere confermato da Monti?
Il premier aveva promesso di approfondire il dossier nella conferenza di fine anno tra una risatina e l’altra. Invece non ha fatto nulla e ha confermato al suo posto un simile campione dello spreco. È stata aperta solo un’inchiesta dal servizio Audit dell’Agenzia del Territorio. Per scoprire chi ha passato le carte al Fatto, però. Non certo per capire chi andava a cena a Venezia con Gabriella Alemanno e altri commensali illustri al ristorante Fiore pagando 850 euro. A quella cena c’era anche il capo del servizio Audit. Ma a Monti questo (forse) non interessa.”
«Lisa, una bambina di due anni e mezzo, alla domanda “che cosa hai visto in Tv?”, risponde “Ho visto il nonno Mario, quello che dice le cose giuste per il futuro”». Firmato «una coordinatrice pedagogica di una cooperativa sociale». Dal sito del Governo (!)
SE esiste una bambina di due anni e mezzo che risponde a tal modo, i casi sono due: E’ stata microchippata oppure, ripete a pappagallo ciò che sente in casa.
Piuttosto prenderei quella: «una coordinatrice pedagogica di una cooperativa sociale», (ma che casso di mestiere è codesto, cosa vuol dire coordinatrice pedagogica, SPIEGATEMELO, IO NON CI ARRIVO). Vorrei farle un terzo grado, per conoscere il suo livello intellettivo. Non credo che abbia un qualsiasi livello intellettuale. Chi è dotato di un minimo di cultura, certamente non diffonde queste bufale, se non altro per dormire sereni, non avere incubi da coscienza sporca.
MARISTA, ti ringrazio per la segnalazione ma, adesso esco e picchio tutti quelli che trovo per strada, per vedere se esiste una coordinatrice senile. BAH !!!!! ciaoooooooo.
possibile che in italia, con quello che ci costa la politica? che vuol gestire tutto, non si riesce a far funzionare nemmeno un treno?
e’ tutto uno show!!!!, come l’infedele o porta a porta!! nevica a roma, ed è come se ci fosse passato un uragano !!! meno male che esiste ” la previsione del tempo ” sui tg !!! (sponsorizzato dall’aeronautica militare), ma i sindaci vedono le previsioni del tempo??? saranno tutte minghiate???
dov’è il parlamento? con 10 cm. di neve si paralizzano i convogli ferroviari.
cosa dovrebbe succedere in canada, dove peraltro viene costruito il “freccia rossa”?
i responsabili non si trovano mai.
mi date delle alternative per far funzionare il paese ad un costo accettabile per i nostri redditi? almeno la facciamo finita tra destra e sinistra.
ce la faremo a cacciare via questo essere robotico e distruttivo assieme a tutta la marmaglia del parlamento ??? ma noi italiani siamo patriotti o no?
viscidi come sempre ?
possibile che tutto il mondo ( quello non cloroformizzato certo) , ci veda come degli zombi paralizzati, senza reagire ad essere dei vassalli di usraele e dell’euro truffa ??
potenza mondiale? mi domando di cosa!!!
(ormai neanche della mafia nè della pizza ),ahahahahah
da ridere!!!!!! ma dove viviamo dico io?
altro che africa!
p.s.: preso qualche spunto da notizie di oggi http://italian.ruvr.ru sulle manifestazioni in Russia. Putin,( ed ha ragione ad essere nazionalista e difendere la sua Russia ) – noi (tutti) italiani siamo tutti dei vermi senza un orgoglio tutto italiano, venduti per 4 denari??
Persino la GANCIA è divenuta di proprietà Russa!!
Che altro c’è da S-vendere??? Di sicuro l’ENI dopo le “misure prese in confronto dell’IRAN” !!!
Finmeccanica, ormai è spacciata!!
SI, l’Italia è senza futuro, senza presente, in balia delle onde in mano dei soliti TRUFFATORI, pochi…!
La vedo proprio male……… Fuggire sarà il mio destino.
Ultimamente mi girano parecchio le eliche su tutto questo strologare contro la povera Italietta “buonista” (come dice il Mont-sferatu delle Tenebre) e “garantista”. Attenzione però a non farle girare troppo le eliche, poiché la gente è davvero imbufalita e potrebbe non accontentarsi più di mugugnare il suo malcontento a una tastiera, ad un blog e a qualche forum di un qualche giornale più o meno prezzolato.
Io le cose le vedo in modo assai più pratico e conciso:
1) MOnti ci spieghi perché ha accettato il Senato a VITA. Cioè finché morte non lo separi dallo scranno istituzionale.
2) Ci spieghi perché non butta lo stipendio di docente universitario e di rettore giù per il cesso, visto che trattasi di un posto PUBBLICO e FISSO.
3) Ci spieghi infine PERCHE’ le sue maledette banche non erogano un mutuo né altra forma di prestito a chi non ha un lavoro FISSO con tanto di reddito FISSO. Non ho altro. Tutto il resto è noia.
eddi,
più che di umiltà e sofferenza a me sembra tu stia parlando di masochismo
Il posto fisso è monotono.
Questo ha detto il Presidente del Consiglio.
E giú, un diluvio di improperi contro il professore della Bocconi.
Affermazione che, di per sé, non è offensiva per nessuno, se non si è in Italia.
Ma si è in Italia, nell’Italia ex comunista e (ex?) democristiana; e dunque, il professore avrebbe fatto bene a tenersela per sé la convinzione, se di convinzione si tratta, che fare sempre lo stesso lavoro può far perdere la voglia di lavorare.
Anche se ciò spesso è vero, Soprattutto se il lavoro che si fa, sempre quello, è malpagato (ecco il vero lavoro usurante, con buona pace di Fausto Bertinotti che riteneva usurante solo il lavoro manuale).
Avrei letto – tanto per fare un esempio – piú volentieri improperi contro il professore e il suo governo a proposito della deindicizzazione delle pensioni (le pensioni, da una certa somma in su, si deiindicizzano; il canone d’affitto annuale degli alloggi no. Che strana combinazione!);
ma sul punto tutti hanno taciuto e tacciono.
Un po’ di rumore s’è fatto sulla riforma delle pensioni e sulle liberalizzazioni che non liberalizzano un bel nulla; ma solo un po’.
Tornando alla “monotonia”, non credo che il professor Monti lo abbia detto per cinismo, o cattiveria, o per il gusto della battuta:
l’ho ascoltato con le mie orecchie, e non m’è parso niente di tutto questo.
La verità è un’altra:
Monti, e quelli come lui, non conoscono la realtà, ne hanno smarrito il senso, vivono in una sorta di iperuranio costituito da una vita vissuta sempre in discesa.
Si sono insomma ritrovati sin da giovani – càpita a molti, non solo a lui e ai suoi ministri – con la pappa già pronta.
Non hanno dovuto sgomitare, a dirla in parole semplici; e dunque non conoscono la vita.
Non li invidio, poiché amo la libertà; e so, per esperienza, che la libertà vera si acquista pagando un prezzo alla vita, prezzo che è composto di umiltà e sofferenza.
Quelli come Monti non sono uomini liberi.
Buona domenica
> Random64 : certo, l’unica cosa che potrebbe mettere in difficoltà i nostri sovrani sarebbe l’impoverimento ISTANTANEO di milioni di famiglie che allora si rivolterebbero.
Se invece, come sta avvenendo, l’impoverimento (materiale e di diritti) è calibrato a suon di mistificazioni su qualche lustro il giochetto è fatto e ci si ritrova dall’Italia alle favelas senza battere ciglio.
Carissimo dott. Foa, lei ha dimenticato il meglio: la carica di senatore a vita, che non gli è costata un foglio di carta bollata e lo annoierà fino alla morte
> Biagio Morabito: di questi tempi non baderei troppo al colore del gatto per prendere il topo…
PS: non sarei così certo che la storia scritta in occidente sull’URSS post Stalin sia così attendibile.
Monti, mi chiedo se si rende conto di quello che arriva a dire, ma credo di no . Ma quello che è più grave è che tant gente ha visto ed ascoltato la trasmissione in cui strologava da Marziano, e NESSUNO ha reagito, ma siamo tutti intorpiditi? Davvero hanno tanto torturato in nostro senso comune da renderci inerti a qualsiasi provocazione ?
Monti è lontano anni luce dal nostro mondo, non dobbiamo metterci in mani marziane è da fantascientifici cretini sopportarlo:
“”L’azione del governo vuole colpire un po’ tutti, magari ci sono norme meno evidenti ma il mondo bancario e’ stato molto disturbato, gia’ a dicembre con una norma che vieta ad un membro di un cda di una banca di sedere nel cda di un’altra banca e questo vale anche per le assicurazioni”.
Mi prudono le mani. Il mondo bancario disturbato, come se si fosse fatto peccato di lesa maestà nei confronti di una banda di usurai legalizzati e peggio? Quest’uomo ha imperversato in una nota università formando tecnici /sudditi delle banche, comincio a pensare che dovremmo chiedergli i danni
E brava la nostra Marista
Nonno Mario e la nonnitudine ai tempi della crisi
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=44277
salutini
Soldat Mikhail il 4 febbraio 2012 alle 14:36
la loro abilità(finche dura) stà infatti nel monitorare i bisogni, sanno bene che finchè hai due cellulari, un tv o più di uno, qualche supermarket..o discaunt..non avrai mai voglia di prendere il “forcone”..le masse senza lavoro, quelle più temibili, sono controllate dai sindacati(che faticano sempre più a tenerle) e comunque sono inserite in un sistema, parentale..che bene o male, chi più chi meno le tiene “a bada”..insomma finchè c’è il pane..e qualcosa di più..dormono sonni tranquilli
Quello che ha detto il NON eletto, è da un certo punto di vista giusto, anche se per ogni persona è legittimo pensare e sperare ad un futuro saldo..si sappia che nulla è certo di per sè neanche tra un’ora..ma l’essere umano legittimamente aspira a controllare il futuro, sopratutto se ha davanti agli occhi una caterva di privilegiati (il non eletto incluso) che si fanno pure beffe di chi è meno fortunato, abbiamo 3,5milioni di privilegiati dallo stato, e per chi è precario è una bella “speranza”..da una parte il Non eletto ha espresso onestamente come stanno le cose(con un ironia un pò fuori luogo)ma se lo ha avesse detto un’impresario..magari fattosi da solo(qua merce un pò rara) sarebbe stato estremamente comprensibile, dall’altra abbiamo invece dei veri e propri disonesti intellettuali(in genere a sinistra) che continuano a fare false affermazioni e a dare false speranze, condite con la loro pelosa ideologia non legata alla realtà, che tutti abbiamo il diritto..di avere una vita e un futuro satabile..però ce l’hanno solo pochi milioni, sapendo come stanno le cose realmente ma creando le premesse per mobilitazioni piazzaiole di rivendicazioni..costruite sul nulla, sono quelli che hanno usato la scuola per fare “lavorifici” inutili, che hanno piazzato masse di persone sapendo che da li a poco non ci sarebbe più stata “trippa per gatti”..a questi “criminali” sociali interessa in realtà la movimentazione, il disagio, il caos delle masse e lo alimentano delinquenzialmente in tutti i modi.
Tutto si tiene.
Il “nostro” “amato” mortadella sapeva benissimo dello squilibrio permanente della bilancia dei pagamenti all’interno della cosiddetta comunita’ europea (minuscolo).
Lo sapeva ma voleva fare il furbacchietto italiano; vale a dire, come il sorcio Amato (da chi?), scaricare sulle spalle dei fessi kartoffeln tutto il peso del nostro debito, annacquandolo per bene nel debito complessivo europeo.
Quale immenso genio il mortadella e il CIAPPI, due esimi c……i.
Il risultato di questa furbizia levantina ce l’abbiamo sotto gli occhi: servi dei tedeschi come non mai.
Ma non ci disperiamo: solo nell’ultimo anno gli USA e GETTA hanno aumentato di un altro miserabile trilione il loro deficit, che si va a sommare ai circa 16-17 trilioni di debito.
A quando lo tsunami che travolgera’ tutto, crante cermania inclusa, produttivita’ o non produttivita, innovazione o non innovazione?
Quello che non funziona e’ il sistema a riserva frazionaria, che ha creato questo gigantesco castello di carta straccia o di sabbia.
C’e’ un unico modo: ripensare l’economia intorno all’uomo, e non viceversa.
Quanto al trading Signor Morabito mi chiedevo proprio: e che ci avra’ mai guadagnato il kartoffeln che investe nella sua borsa nel 2011? Il -25% o giu’ di li’ ??
Questo e’ il risultato della politica demenziale della Merkel?
Io non sono un trader per fortuna, credo nell’economia del lavoro “sudato” a tutti i livelli, fisico e intellettuale.
Questo sistema di casino’ e denaro creato dal nulla ha portato al collasso del sistema finanziario mondiale.
Il mio schifoso eurocent
@ Biagio Morabito”Etica la Morale e l’Empatia? Sono mai realmente esistite al di sopra degli Affari? Cinicamente ne dubito.”
——-
Bingo Biagio questo spiega il degrado della nostra societa
La questione e solo e soltanto Antropologica
Senza Etica la Morale e l’Empatia il destino di questa civilta é segnato indovina chi si salvera forse?
Sara il DENARO VIRTUALE a porre fine alla VITA REALE
sembra un paradosso a é REALTA
Ciaoo
Gentile Soldat Mikhail, personalmente mai vista l’ URSS come un Cavaliere Bianco.
Distinti Saluti,
Leggo le vostre interessantissime analisi e considerazioni però mi chiedo: chi mai dovrebbe/potrebbe cambiare lo stato delle cose visto che TUTTO il potere (quello vero, non il “maskirovki” pseudo-democratico occidentale) è oramai saldamente nelle mani dei nostri oppressori? Cioè gli stessi che ci hanno portato esattamente dove hanno voluto e come hanno voluto. Temo che le vostre analisi non tengano conto che (purtroppo) non vi è nessuna “cavalleria” in arrivo nè sotto forma di consapevolezza nè come movimento politico organizzato nè come contropotere come poteva essere un tempo l’URSS.
Gentile Colzani, Come chiamarla se non “pistola alla tempia”?
Competitività, quel genere di competività, che nasce da quella ricerca, che a noi italiani, purtroppo, fa tanto schifo, da dedicarle solo le briciole o avversarla.
In quanto a contestare i monopoli, va da se che piuttosto che lamentarcene, faremmo meglio a cominciare ad investire quanto loro per poter competere e sopravvivere.
Gli OGM, infatti, non saranno mai disinventati ed a combattere la battaglia di retroguardia che abbiamo scelto di combattere avremo solo da rimetterci.
Diustinti Saluti,
Gentile Fausto, se per non reale intende che per il 90% essa è 0/1 lo so bene, diversamente non farei trader pigiando tasti.
Se invece intende che per il 90% essa non riflette ricchezza reale, allora nonostante Obama, non sono d’accordo.
Gli OGM affamano? No, è solo un nuovo prodotto a cui dobbiamo ancora abituarci, al più meno romantico dell’agricoltura vecchio stile.
Normale che le paghino cosi poco? Purtroppo si, sono merce come qualunque altra, il prezzo lo fa il mercato e quando la domanda è scarsa perché la concorrenza, la Spagna, produce e commercializza agrumi non necessariamente migliori ma che incontrano maggiormente i gusti dei clienti, non necessariamente solo italiani, è purtroppo normale che i prezzi delle nostre scendano.
Tenga presente che venendo da una famiglia che un tempo commerciava agrumi con mezz’Europa ho una qualche idea di come la Spagna ci ha soppiantato.
Giusto? Se per giusto s’intende perfetto di certo non lo è e quel che è peggio, non lo sarà mai.
Etica la Morale e l’Empatia? Sono mai realmente esistite al di sopra degli Affari? Cinicamente ne dubito.
Distinti Saluti,
http://ia700408.us.archive.org/6/items/opensource_719/La-crisi-della-democrazia.pdf
Documento della Commissione Trilaterale redatto nel lontano 1975. Per capire ognuno di noi avrebbe dovuto leggerlo, ma allora, non adesso. Ma eravamo troppo intenti a farci i fatti nostri purtroppo. Ed ora i fatti nostri li abbiamo delegati ad altri, di nuovo purtroppo
Gentile Silvio, io invero dei prof tutti, degli esperti di finanza/finanzieri, gestori di fondi etc… mi fido assai poco per esperienza diretta e per sana prudenza, perché, nonostante sia un trader o proprio per questo, credo molto più nell’economia reale che nella finanza o in chi l’economia la sempre insegnata senza però essercivisi cimentato realmente.
Detto ciò non creda che anche a me non piacerebbe scoprire un giorno, a dispetto dell’esperienza di questi anni di Amministrazione Obama, che basta ciccare un pulsante per creare vera ricchezza ossia beni materiali e non moneta 0/1 neanche più convertibile in oro sonante.
Semplicemente, per quelli che sono i numeri che Lei troverà nei links del mio precedente post, la MMT non funziona.
So di Bernard, io amo le fonti e quindi, prima ancora di leggere il PDF, mi sono letto alcune Sue biografie, inclusi i Suoi guai con la giustizia e RAI 3.
Per ciò che riguarda la faccenda dell’Euro, volendo essere succinti, esso è nato ab initio come un super marco, ossia la moneta di un Paese che ha fatto della lotta all’inflazione, viste le Sue precedenti esperienze a riguardo, una vera ossessione.
Ma per avere una bassa inflazione è necessario avere una moneta forte essendo svalutazione ed inflazione le due facce della stessa medaglia.
Però se hai una moneta forte e vivi d’esportazioni, devi avere una forte produttività che ti procuri in modo sostenibile solo facendo innovazione e la Germania è infatti oggi il Paese che in termini assoluti anche se non relativi, in Europa spende di gran lunga di più per R&D, da cui il successo dell’economia tedesca da che esiste l’Euro , +15% in 10 anni a dispetto della crisi e della forza dello Stesso.
Pertanto, se oggi l’Euro non è una moneta sovrana, non accade per strani complotti e/o inconfessabili interessi, lo è semplicemente perché alla Germania, non è mai interessato né servito disporre di una moneta sovrana o di una BCE che al pari della FED si preoccupasse anche della crescita per mandato.
In quanto la Stessa, come già spiegato, ha sempre puntato per ragioni Sue e con estremo successo ,peraltro, solo sulla produttività generata dall’innovazione e su una moneta ultraforte.
Quando credemmo opportuno entrare nella nascente Eurozona tutto questo, Noi, Paese che era sempre cresciuto grazie ad un modello opposto, all’insegna della svalutazione competitiva, avremmo dovuto averlo ben chiaro, cosi come avremmo dovuto aver ben chiaro che una volta dentro, anche solo per sopravvivere, sarebbe stato indispensabile adeguarci al modello di sviluppo tedesco pensato per sviluppare la massima produttività e solo per favorire il quale, l’Euro era nato.
Cosi non è stato, troppi sprechi da tagliare e troppi calli da pestare o se preferisce troppi voti da perdere, pertanto si è pensato di ovviare tagliando un po’ per volta gli stipendi, da cui un – 40% di potere d’acquisto per le famiglie italiane negli ultimi 10 anni, fonte CODACONS.
Questo però non è ovviamente un criterio sostenibile ed il nodo è ormai venuto al pettine.
Ovviamente quanto detto dell’Italia vale anche per un gran numero di altri Paesi ormai “prigionieri” nell’Eurozona perché incapaci di adattarsi, per ragioni tutte loro, al modello di sviluppo tedesco.
Da qui e solo da qui i problemi dell’Eurozona.
Distinti Saluti,
@Biagio Morabito Caro Biagio.
Glie la do buona.
“La finanza é sempre esistita” Si parla sempre e soltanto di DENARO esso ha sostituito di fatto l’Economia reale.
Le piacciono in numeri va bene ma questo DENARO per il 90% non é REALE .
Questi sono concetti non numeri e quello che sta accadendo oggi é stato ampiamento descritto nel blog e non solo piu di 2 anni fa…
La sicilia ma le pare normale che le arance vengano pagate 5 cent al kg .(se va bene a lei)
OGM non risolvono la fame ma la crea.
“Neoliberista” con questa magica parola siamo riusciti a trasformare il Colonialismo in Civilizazione insomma…
“Il buon senso” e il rispetto della vita é stata la mia scuola e il mio pensiero Liberale, questo sistema é basato sull’inganno accetto ma non mi si venga a dire che Giusto,un minimo di autocritica ci sta pure bene
Che fine ha fatto l’Etica la Morale e l’Empatia
Queste sono parole ,non numeri e vengono da un cuore Liberale
tempo….
Ciaooo
Gentile Morabito, solo una cosa aggiungerei ed è che i sistemi coercitivi moderni non si applicano più “poistola alla tempia”. L’aumentata produttività delle sementi Monsanto (cito il big Kahuna dell’alimentare per semplificare) come chiamarla se non “pistola alla tempia”? E parliamo solo del caso italiano, in India piuttosto che in Brasile, China o in Africa la canna del fucile è fisicamente puntata alla tempia degli agricoltori. Pensi solo all’innumerevole sequel di brevetti che ogni anno Monsanto (figlia della famosa casa di banchieri R) fa sua.
Potrebbe essere che la nostra miopia non ci permetta di vedere il più lungimirante disegno e che questa normalizzazione e4d ottimizzazione di tutti gli aspetti dell’economia sia la naturale evoluzione verso una società più giusta e libera. Ma contestare l’evidente egemonia dei grossi monopoli imperialisti mi sembra depistante.
Su Monti volevo inoltre ricordare che non più di una settimana fa venne accolto nel tempio degli inventori del vapore, la più prestigiosa università in materia di economia e politica, la LSE. Il “nostro” Monti, dopo aver ottenuto il sold out ai “botteghini” dell’università ha ricevuto una standing ovation che pochi suoi pari ricevettero prima. Secondo gli ingegneri del progetto globale ed i futuri condottieri delle nazioni unite il buon Mario ha innescato con maestria il mecca nismo di ristrutturazione dell’area euro (podcast sul sito della lse) – questo un particolare tassello di una più ampia e concertata operazione triangolata con l’area pacifica ed atlantica. Per quel che può importare ancora una volta l’Italia maestra di design!
RE: « MMT/ BIAGIO MORABITO» – (§ 2/3)</b)
2) – Paolo Barnard non è un economista ma un giornalista (che lavorò per La Stampa, Il Manifesto, Il Corriere della Sera, Il Mattino, Il Secolo di Genova, La Repubblica, La Voce di Montanelli, Il Sabato, Chorus, Oggi, Avvenimenti, la RAI ed altro ancora) .
Ben presto pagò caro (di persona) la scelta di combattere il Vero Potere globale, da cui è stato poi emarginato e sbeffeggiato (a mezzo dei soliti idioti, remunerati con visibilità e prebende).
Egli, non essendo convinto appieno delle teorie relative al signoraggio primario e secondario, decise di recarsi negli Usa per apprendere la MMT. Vi rimase due anni (a sue spese).
Il suo intento era chiaro: smascherare il Potere con argomentazioni inoppugnabili onde evitare di “essere fatto a pezzi” in un dibattito pubblico dalle preparatissime “teste d’uovo” agenti in nome e per conto degli squali finanziari.
Tornato in Italia, scrisse e diffuse in rete “Il più Grande Crimine”, redatto con uno stile tale da risultare accessibile alle persone semplici e di modesta cultura storica ed economica (come da insegnamento del grande Montanelli).
In tale saggio combinò la dottrina economica MMT con una retrospettiva degli eventi storici che condussero all’esproprio (da parte del Potere Globale) della ricchezza dei Popoli, costituita dalla MONETA “fiat” SOVRANA.
Pertanto, “Il più Grande Crimine” non può essere assimilato a rigorose cartelle didattiche dottrinali (né ha l’ambizione di esserlo) per cui potrebbe non essere adatto ai palati più fini.
Giustamente, esso contiene la descrizione di quelli che lei (con sprezzo) definisce “COMPLOTTI”.
Ma non sono complotti!. Trattansi invece di accadimenti storici documentati e documentabili con una mole di informazioni impressionante. È incomprensibile, ingiustificato e imperdonabile negare l’innegabile. Questo malvezzo lasciamolo agli operatori dei “media mainstream” (definiti dal loro collega John Swinton come “prostitute intellettuali”) i quali occultano e negano perché hanno paura e “tengono famiglia”.
Posto un simile contesto, è nostro dovere ricorrere all’informazione-fai-da-te”, divenendo giornalisti di strada ed esprimendone poi le conseguenti opinioni.
Mi creda, tutta la Storia è intessuta di complotti (Machiavelli docet). Il guaio è che vengono sottaciuti dal regime dominante. Non sempre, però, questo losco disegno riesce.
Al riguardo, si legga come è stata pilotata la Storia e la Pubblica Opinione dai complotti (alias Operazioni Cointelpro), dipoi smascherati: http://en.wikipedia.org/wiki/Cointelpro
Di simili link (ugualmente attendibili) gliene potrei produrre a iosa.
Questo, ad esempio:
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/MEMORIALECASO174.htm
Se potessi pubblicare quel che ho raccolto in merito, moltissimi (compreso, forse, lei) perderebbero il lume della ragione e della moderazione……
A stasera per le contro-obiezioni alle sue obiezioni tecniche. Ora, mi attende un dovere (familiare).
[continua § 3/3]
RE: « MMT/ BIAGIO MORABITO» – (§ 1/3)</b)
Gentile BIAGIO MORABITO,
me le aspettavo queste sue obiezioni!
Che non hanno ragione di essere : replicherò dopo ad esse.
Per ora, le premetto quanto segue:
1) – La MMT non è frutto delle elocubrazioni di un singolo studioso o pensatore ma di un ventennale lavoro di squadra portato avanti da scienziati dell’economia di statura mondiale , coordinati da L. Randall Wray ( professore di economia e direttore del “Centro per la Piena Occupazione e Stabilità dei Prezzi” presso l’ Università del Missouri-Kansas City nonché “Senior Scholar” del “Levy Economics Institute” sito nel campus del Bard College-New York).
Per completezza di informazione, riporto i nomi dei principali esponenti del team MMT (omettendo quelli dei giovani ricercatori che si devono ancora “fare le ossa”, pur essendo già bravi e meritevoli – e alcuni di essi lo sono in misura maggiore in quanto provengono da famiglie povere -):
Warren Mosler, Bill Mitchell, Jan Kregel, Stephanie Kelton, Pavlina Tcherneva, Mat Forstater, Scott Fullwiler, Eric Tymoigne, Joelle LeClaire, Heather Starzinsky, Daniel Conceicao, Felipe Rezende, Flavia Dantas, Yan Liang, Fadhel Kaboub, Zdravka Todorova, Shakuntala Das, Corinne Pastoret, Mike Murray, Alla Semenova, Yéva Nersisyan, Charles Goodhart, Marc Lavoie, Mario Seccareccia, Michael Hudson, Alain Parguez, Rob Parenteau, Marshall Auerback, Jamie Galbraith.
Non tutti gli esponenti del team appartengono al mondo accademico, nutrendosi esclusivamente della dura disciplina dello studio e della ricerca.
Marshall Auerback (ad esempio) è uno stratega di portafoglio e di gestione dei fondi “hedge” con 28 anni di esperienza globale nei mercati finanziari di tutto il mondo. È inoltre il capofila di Pinetree Capital Ltd che offre preziosa consulenza finanziaria e “capital venture” all’economia reale, principalmente nel settore dei metalli preziosi, delle terre rare e del potassio/ litio / uranio / carbone / petrolio e gas.
Il minimo comune denominatore che caratterizza i predetti studiosi è quello di saperne quanto Ben Bernanke e Mario Draghi in merito all’emissione monetaria e dintorni (a differenza di certi economisti dell’Università Bocconi, a cui la giuria del Festival dell’Economia – riunitasi a Trento nel 2009 conferì confezioni assortite e meritate di orecchie d’asino).
Pertanto, quando parlano e scrivono di MONETA, sanno quello che dicono.
[continua § 2/3]
Gentile Fausto,
Sara perché sono, come si sarà credo capito, un incallito neoliberista ed un convinto sostenitore della assoluta necessità che si continui a far ricerca, l’idea che chi investe in innovazione, abbia poi tutto il diritto di godere dei suoi investimenti sia che riguardino semi sia che riguardino un microprocessore o un farmaco, sia pure per un periodo, come nel caso dei farmaci, ovviamente non illimitato ma lungo quanto basta, avendoci guadagnato, da indurlo a reinvestire dell’altro denaro in una qualche altra innovazione, la trovo sacrosanta oltre che nell’interesse di tutti.
Questo tanto più, che nessuno va in giro puntando una qualche pistola alla tempia degli agricoltori, costringendoli a rinunciare ai propri semi non OGM.
Se ciò avviene, accade semplicemente perché le sementi OGM e relative colture, una volta a punto, offrono rendimenti superiori.
Pertanto da come la vedo io, questa della ostilità alla diffusione degli OGM, è solo una questione ideologica che si risolverà, quando ci si renderà conto che un seme geneticamente modificato, in quanto frutto di ricerche e relativi costi, non è molto diverso da un qualunque altro prodotto industriale.
Nel caso dell’Africa poi, essendo notoriamente uno dei principali problemi del Continente quello delle carestie, se nel tempo, si riusciranno a mettere a punto delle sementi in grado di risolvere il problema, credo che questo varrà bene la perdita, peraltro, visto che i brevetti prima o poi scadono, neanche sine die, di un po’ d’auto sufficienza, potremmo dire, biologica e di biodiversità.
Sarà perché avendo frequentato lo Scientifico, mi piacciono i numeri ed alle teorie di qualunque genere che alla prova dei fatti, non superino lo stesso tipo di sperimentazione che sarebbe richiesto per validare, ad esempio, un qualunque farmaco, preferisco, di gran lunga, questi ultimi.
Motivo per cui io considererò, fino a prova contraria, delle bufale, ad esempio, anche quella del global warning come anche quella del cosiddetto buco dell’ozono.
L’essere poi di formazione neoliberista ed avendo il su citato amore per i numeri e le fonti dirette oltre che la capacità di scovarle, mi porta a non vedere mai complotti ma al più, forse cinicamente, delle banali questioni d’affari dove altri d’animo più romantico vedono congiure.
In quanto alla finanza è solo uno strumento che è sempre esistito da che esistono i soldi ed il fatto che oggi, grazie alla facilità con cui è possibile investirli e/o trasferirli, essa sia divenuta ancora più efficace, alla luce oltretutto della mia esperienza di trader, essa non mi scandalizza neanche un po’.
Quello che conta, è non dimenticare mai che essa, è solo uno strumento,non una bacchetta magica e che quindi, ad esempio, non si può creare ricchezza semplicemente battendo moneta e pompandola nel sistema come la MMT vorrebbe e come i fatti poi, ovviamente, smentiscono.
Riguardo al mais, non è certo l’unico prodotto che sia commercializzato a mezzo di contratti future che dalle mie parti, in Sicilia, si usano da sempre, senza che nessuno si scandalizzi, per la compravendita degli agrumi anche 6 mesi prima che sia possibile materialmente raccoglierli per quanto naturalmente, non sentirà mai un contadino siciliano chiamarli futures.
Distinti Saluti.
cangrande: sottoscrivo al 100%
Brava NESSIE, anche questa volta, articolo giusto al momento giusto. Mi hai fatto venire in mente che: …c’era una volta l’apprendistato. In Germania l’apprendistato era così concepito. Finito il ciclo scolastico, vi erano tre anni di apprendistato (a tutti i livelli). Il Titolare non poteva licenziare, anzi, doveva insegnare il mestiere, pur con una paghetta. A sua volta, l’apprendista non poteva licenziarsi.
In Italia, le cose andavano diversamente, gli abusi erano quasi una norma. Però, i bravi imparavano un mestiere (professione) ed entravano a spalle larghe nel mondo del lavoro.
Qual’è la situazione in Italia oggi ? Un tot % sono disoccupati professionisti. Lavoro non saltarmi addosso che mi non posso. Un tot %, con varie motivazioni, la butta sul lavoro nero. Quindi, ci sono i kriminali che, rubano un “posto fisso”, timbrano un cartellino e la buttano sul lavoro nero. Un tot % di giovani che, uscendo da una scuola non formativa, hanno la laurea/diploma ma, i ragionieri non ragionano, i geometri non geometrano. Chi li assume ? Nessuno. Eppure tutti questi hanno “diritto” alla sanità (che costa, chi paga ?). Hanno diritto alla scuola, corsi vari, stage e quant’altro (che costano, chi paga ?) Ecc….
Un reale passo indietro, con umiltà, con spirito costruttivo, accompagnata da una buona dose di creatività e desiderio di “formarsi”, potrebbe essere la strada giusta. Senza aiutini politico/statali. Le soluzioni ci sono. Manca la volontà. ciaoooooooooo.
A mia opinione, per quanto ipocrita, l’affermazione fatta da Monti non è sbagliata. Certo è che per creare un mercato del lavoro siffatto bisognerebbe creare lavoro, o perlomeno il governo dovrebbe focalizzare i suoi sforzi sulla depressurizzazione fiscale e sugli incentivi economici alle aziende. IL pareggio di bilancio è una bella parola inventata dalle banche ma stride con il concetto di produzione. Un esempio di un paese che seppur controllato dalla grande finanza internazionale (è una loro invenzione) non smette di mettere a segno punti di crescita nel tessuto industriale è la China che per qunto criticabile è divenuto il modello di riferimento. Ecco, il posto fisso lo perde l’operaio quando entrando in negozio con leggerezza risparmia sugli acquisti e così rimangono a magazzino i frutti della sua produzione non competitiva. Il posto fisso si è perso quando siamo andati a conquistare nuovi mercati (come se l’export italiano non fosse mai stato vincente) ma in realtà abbiamo delocalizzato – giustamente per sopravvivere nel mercato globale. NOn interessano le parole di Monti, è poco più di un politico di passaggio come i suoi predecessori. Invece del posto fisso impegnamoci per il lavoro fisso, o per il lavoro dinamico. I cinesi lo fanno. Forse noi non abbiamo ancora il pelo sullo stomaco o l’umiltà necessaria. Ma è solo questione di tempo. O di vita o di morte.
cordialità
@BiagioMorabito il 3 febbraio 2012 alle 23:02:Appurato che io e Silvio raccontiamo solo Balle le faccio notare che a proposito del filmato le ho risposto ampiamente…il filmato é “sintetico” é fatto per il pubblico,ma contiene molti spunti da approfondire(non é qui la sede)
Conosco la materia ,la invito a leggere il seguente testo (non é lungo) .
Controllare il primo anello della catena alimentare: le sementi
Una legge sulla sicurezza alimentare mondiale, promulgata nel 2009 negli Stati Uniti, autorizza per la prima volta la presenza di prodotti transgenici (OGM, N.d.T.) negli aiuti alimentari. Nidhi Tandon spiega come questa legge aiuta le aziende biotecnologiche a monopolizzare l’industria delle sementi a danno degli agricoltori e s’interroga sui legami poco chiari fra queste imprese, la Fondazione Gates e l’Alleanza per una Rivoluzione Verde in Africa.
http://www.vocidallastrada.com/search/label/Crisi%20Alimentare
—–
Una cosa é certa Industria alimentare ci governa tramite la Finanza le ricordo che la produzione di Soia e Mais dei prossimi 6 anni é gia da ora quotata in Borsa….
—–
Caro Biagio La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c’è niente che funzioni… e nessuno sa il perché!
Un’onesta divergenza è spesso segno della salute del progresso.
Ciao
Errata corrige:
“a me è parsa una costosissima bufala” sta per “è parsa una costosissima bufala” mentre
” sempre alla fine il prossimo anno” sta per “sempre per la fine del prossimo anno”.
Gentile Silvio, Inizialmente la, luuunga, lettura da Lei propostami sembrava sensata: Le premesse lo erano.
In effetti, la moneta dal 1971 è ormai un pagherò emesso (battuto) da uno Stato con tutto quello che ne consegue.
Premesso però, visto che il solo sentir parlare di complotti, elites etc… a me, che invece piacciono i numeri ed il metodo scientifico (inteso come studio sistematico, controllato, empirico e critico d’ipotesi sulle relazioni intercorrenti tra vari fenomeni, come insegnato dal grande Leonardo), fa venire invece l’orticaria, che oltre pag. 39 non me la sono sentita di andare, la MMT, sulla base di circostanze difficilmente controvertibili, che citerò, a me è parsa una costosissima bufala persino ove riferita a denaro virtuale ma non troppo.
Durante gli anni dell’Amministrazione Obama, in chiaro omaggio alla MMT, il deficit USA, nel corso degli ultimi tre anni, è schizzato dal tre per cento dell’Amministrazione Bush all’oltre il 10%, come durante gli anni della Guerra del Vietnam o di Korea.
Secondo la MMT, cotanto “deficit positivo”, avrebbe dovuto far volare il PIL USA (come in effetti avvenne negli anni ’60 o ancor di più nei primi anni ‘50).
Nulla del genere è accaduto, i tassi di crescita di quel Paese in questi tre anni, anche usciti dalla crisi (2010/2011), sono stati poco sotto alla media degli ultimi decenni, in compenso è stato bruciato negli USA, in appena tre anni, più volte il PIL dell’Italia, e poco importa se solo di una colossale serie di 0/1 si potrebbe essere trattato!!!
Si potrebbe obbiettare che negli anni ’60 come anche durante la Seconda Guerra Mondiale, la Guerra di Korea, quella del Vietnam, gli anni di Reagan con i relativi massicci tagli fiscali e riarmo, il deficit spending ha prodotto crescite ben superiori alla media se non addirittura da capogiro (+15/20% annuo durante gli anni della II Guerra Mondiale!!! Anche se a fronte di un deficit del 30/40% annuo) http://www.bea.gov/national/xls/gdpchg.xls .
Ma allora qual è stata la differenza?
Perché il “deficit positivo” d’Obama si è rivelato una fregatura, mentre quello degli altri esempi citati, è stato in proporzione un eccellente affare per gli States?
A me la risposta sembra ovvia: In tutti gli altri casi ed al contrario che negli ultimi tre anni, non ci si è limitati a spendere, come di direbbe in Italia, a pioggia o se preferisce, a pompare liquidità nel sistema dando a cani e porci.
I soldi sono sempre andati a chi era in grado di gestirli al meglio:
Al Pentagono ed a chi i quattrini, durante ad esempio gli anni di Reagan, si era gia dimostrato in grado di guadagnarli e quindi verosimilmente in grado di farli fruttare nuovamente se beneficiato dai tagli fiscali.
Veniamo adesso al deficit negativo, si è portato l’esempio dell’Era Clinton, premesso che i tagli arrivarono solo dopo che, a seguito delle elezioni di mezzo termine del primo mandato di Clinton, la maggioranza in Congresso era passata saldamente al GOP, nonostante il “deficit negativo” conseguente, 150/200 miliardi dollari per anno, se ben ricordo, la crescita negli USA sempre per anno, fu ben superiore a quella dell’Era Obama.
Cosa che porterà, nonostante certe pruderie, alla rielezione, a mio avviso immeritata ma quasi plebiscitaria dell’allora Presidente USA, quando, il molto più morigerato Obama rischia oggi seriamente la cacciata.
In ogni caso, visto che col ritorno al GOP della Camera, gli USA sono nuovamente in fase di fortissimo “deficit negativo”, -915 miliardi di dollaroni quest’anno, – meno ulteriori 400/500 miliardi il prossimo anno e con il pareggio di bilancio previsto sempre alla fine il prossimo anno, sarà facile verificare, velocemente, se questo porterà realmente a disastri. Ma, in caso contrario, come io oggi penso, verificheremo, per la seconda volta in pochi decenni negli USA, come anche questa parte della MMT non funzioni.
Dulcis in Fundo,
Ad un certo punto del PDF si legge ” Ogni anno il World Economic Forum stilla una graduatoria delle nazioni più appetibili per gli investimenti e più competitive nel business; le pagelle sono pubblicate nei suoi Global Competitiveness Reports……..” millantantando che il livello di benessere dei paesi scandinavi sarebbe dato dall’essere caratterizzati da un spesa pubblica elevata , sottintendendo quindi un “deficit positivo”, che in realtà, come verificabile su eurostat http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/2-21102011-AP/EN/2-21102011-AP-EN.PDF , nei paesi scandinavi è minimo, inesistente quando non “negativo” e quando, questi Paesi sono semmai semplicemente caratterizzati da una fortissima spesa per la ricerca e lo sviluppo (in rapporto al PIL la più alta al mondo ed abbondantemente superiore al 3% contro il nostro miserrimo 0,7%).
Francamente quindi, al pari di quel filmato sul cibo e secondo un copione troppo spesso usato da chi è solito portare avanti tesi quantomeno discutibili se non fasulle, a me sembra dati alla mano, che anche in questo documento, partendo da premesse corrette, si finisca poi col raccontare quelle che solo eufimisticamente si potrebbero definire delle grosse balle.
Distinti Saluti,
Il prof. Gustavo Piga, cattedra di Economia a Tor Vergata, ha una soluzione semplice come l’uovo di Colombo, ma alla quale nessuno di quei cervelloni bocconiani sempre carichi di algido disprezzo, ha mai pensato per occupare i giovani. Vale la pena di darci un’occhiata :
http://www.gustavopiga.it/2012/la-monotonia-della-disoccupazione-puo-terminare/
@Cangrande Concordo…. Fausto il 3 febbraio 2012 alle 10:52:
A questo punto ci preferisco Vanna Marchi.
Ciaoo
——-
@Silvio Meglio un morto in casa ,che le sue scarpe fuori dalla porta di casa nostra.
ciaoo
Haha ! Questa si mi è piaciuta. Bravissimo Foa, in poche righe ha detto tutto. Mitico.
Monti e’ l’emblema di quello snobismo elitario, presunto intellettuale, che si ciba in modo parassitario delle carcasse degli animali morenti.
Mi da’ i brividi un individuo del gener; figurarsi se il nipote di Mattioli (sic!) ha dovuto mai sudarsi la vita!!
Da morire dal ridere; questo e’ nato con i polsini d’oro alla camicia, per diritto divino ed ereditario, come quell’altro fetente dal nome francese e dal cognome italiano. Ripugnanti.
A proposito, una volta avevamo le brigate rosse, nere, turchine, a pois, che si “divertivano” ad ammazzare politici, o sequestrarli.
Sono diventati tutti Amministratori Delegati?
L’Italia e’ diventato un paese di conquista dove qualunque nefandezza e occupazione sono concesse?
La sparata (mica tanto, purtroppo…), sul “posto fisso”, è stata fatta A P P P O S T A ! ! !
E’ frutto di pagatissimi “spin-doctors”.
Lo scopo è di “testare” il livello di sopportazione della ggggente.
Più cazzate si dicono riguardanti la perdita di libertà, di ricchezza anche minima, di “lacrime e sangue”, più si studia il comportamento del poppppolo bue.
Infatti gli sfoghi sono solo verso quei binari morti di tweetter, FB, etc. (creati dal sistema SOPRATTUTTO per questi scopi).
Se Berlusconi avesso SOLO proposto un decimo di quello fatto/proposto da quell’usuraio-parassita, servo del Grande Parassita Sistemico, di Monti, ovvio e giusto che la gggente sarebbe scesa in piazza.
Tireranno la corda con cazzate simili sempre di più, fino a quando saranno sicuri della NON reazione delle gggente.
Allora sarà il SACCHEGGIO TOTALE e impoverimento a picco dell’85% degli itaGliani. Senza reazioni significative.
Le SOLE vie di uscita sono due: in ordine: 1) la CONSAPEVOLEZZA e 2) il bagno di sangue.
Non esistono altre vie di uscita.
P.S.: per chi non lo sapesse, Monti è il nipote di Raffele Mattioli, capo della COMIT (dagli anni 20, per trent’anni), oltre che massone, in odore di satanismo ed esoterismo “nero”.
Ovviamente sionista.
Mi domando cosa si fumano questi????
Mi fanno Pena…..
http://video.repubblica.it/economia-e-finanza/videoforum-con-mario-monti-tutte-le-domande-e-le-risposte/87326/85719
tempo…
Beh, lo avevo premesso nel post, Silvio, che sui republicones dello squalo “svizzero” globale (vicepresidente della Fondazione Rothschild) la tara andava fatta. E non avevo ombra di dubbio che tu l’avresti fatta.
Stasera l’Androide glacé (nevica, Governo Abusivo, e pertanto l’aggettivo mi pare adatto) ha tentato di correggere il tiro sui giovani e il mito del posto fisso. Un disastro diplomatico! Nel tentativo maldestro di rimediare, ha peggiorato la situazione, dicendo che il lavoro fisso se lo possono scordare per tutta la vita.
Ergo, le nuove generazioni saranno costrette a fare i nomadi per il pianeta alla ricerca della tanto agognata “opportunity”.
Le notizie sulla predazione e scarnificazione dell’Italia sono vere, NESSIE.
La beffa sta nel fatto che Pagni/Repubblica le attribuisce alle imprese italiane e non allo squalo globale di cui De Benedetti è advisor.
Al solito, i repubblicones sono insuperabili nel gioco delle 3 carte.
Come lo è l’Androide-666 che (in seguito a input remoto dei suoi controllori) si scaglia contro il posto fisso , facendo finta di dimenticare che in Italia il tasso di disoccupazione giovanile veleggia intorno al 35% (ammesso e non concesso che le cifre ufficiali non siano state taroccate).
Androide infingardo! Bisognerebbe staccargli le pile e pre-pensionarlo (a pane e acqua) il più presto possibile.
Aladino,ciàcià.A me dispiace,che questi sciacalli sinistrati”Che non hanno mai alzato un dito x lavorare” giochino sulla pelle dei veri lavoratori,giocando al serpente e l’incantatore.Mi spiego,almeno cerco di farlo; questo schifo di sciacalli,promettono posti FISSI a giovani incantandoli appunto come serpenti,i quali non si accorgono di entrare nel partito”Dei FARABUTTIPARASSITISCIACALLI” che sol quando e la loro età e i capelli e la barba sono di color grigio oltre alla pelle solcata x l’avanzata età,in attesa di una promessa morta in partenza assieme al suo incantatore che non vedrà più dopo avergli usurpato l’ultimo voto.Vogliamo fare un piccolo es.? Casini,da quando è in politica? credo più o meno trentanni,ha mai aiutato qualcuno? O se lo fatto,sicuramente bisogna trafugare nella parentela.Questo,sig.che cammina con spalle larghe,è stato mai utile all’Italia-no? Allora,cari giovani,sfogiate i vostri azz,e mettete in vendita la vostra intelligenzaricreativalavorativa.Non aspettate questo schifo di gente!!! Reagiteeeeeee!!!!!!Buona notte (BAT)
Quindi la nobilità ora regnante vorrebbe applicare un modello del tipo : laurea a 24 anni (altrimenti si è “sfigati” ministro dixit), poi dai 24 anni ai 70 anni, età della pensione, 15-20 lavori diversi (altrimenti ci si annoia), naturalmente per 10 – 12 ore al giorno magari a turni (altrimenti non si è produttivi), anche la domenica e alla festa (altrimenti non si è flessibili), magari anche in 15 – 20 località diverse (altrimenti non si è mobili) e naturalmente per non più di 700 – 900 euro al mese (altrimenti non si è competitivi) e stra-naturalmente licenziabili in qualsisi istante (altrimenti non si può creare lavoro) e ancora più naturalmente senza cassa integrazione (altrimenti i Mercati, la UE, l’FMI, Moody, l’OCSE, il WTO, la NATO, il Financial Times, Merkozy, l’ONU, la Comunità di S. Egidio, e l’Associazione Filatelica Londinese ci bocciano). Poi, se uno scampa, a 70 anni può andare in pensione a 400 euro al mese (altrimenti il bilancio – il nostro, non il loro – non quadra).
E tutto questo per continuare a far fare la bella vita a loro, ai loro pargoli e ai loro amichetti e concederci il privilegio di adorarli estasiati per quanto sono bravi?
Dico: ma la schiavitù non l’avevano abolita secoli fa?
Mamma mia, davvero una vita all’insegna del pericolo. Come quei militari che sognano di sopravvivere ad abbastanza missioni per poi poter aprire un ristorantino. Chapeau.
Che schifo.
Enniodaroma, la Legion d’Onore è diventato ormai alla stregua di altri premi (non escluso il Nobel e l’Academy Award più conosciuto come Oscar) un premio-patacca. Tra gli “illustri italiani”, Corrado Augias, Massimo D’Alema, Marta Dassù, Ferruccio de Bortoli, Giulio Tremonti, Claudio Scajola, Eugenio Scalfari. Mi fermo perché siamo decisamente OT.
Quello conferito a Monti come miglior “europeo dell’anno” si chiama però Trombinoscope (nomen/omen).
@ NESSIE
“Non lo credo nemmeno io. Ma le notizie della svendita Italia e della conquista francese purtroppo sono vere,”
Niente di nuovo, cara abitante di Loch Ness. Tutto nasce alla riunificazione della Germania, col Patto Khol-Mitterand. Per evitare dispute di tipo coloniale, si negozio’ la spartizione dei “negretti”: alla rinascente Grande Germania, Nord ed Est Europa, alla Francia Italia e Spagna. E per fare l’ Europo carolingia, la Francia ci mettava l’ arma atomica e la Germania i quattrini. Andate a farvi un giretto sul sito della “Legion d’ Honeur” e vedete un po’ quanti e quali italiani che hanno ricevuto la patacca, compreso tal Cofferati “pour avoir bien merite’ de la France”.
Le faccio una domanda un po’ “cattiva”, Dott.Foa: cos’e’ per lei la “precarietà” nel lavoro?
(personalmente odio il termine, ormai logoro ed abusato)
http://www.glollo.com/site/images/stories/mario-monti-goldman-sachs.jpg
GRANDIOSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Certo,oggi Monti ha aggiustato il tiro sulla sua “boutade” sul posto fisso che anche lui ritiene un valore positivo,intendendo dire che i giovani debbono abituarsi,nel corso della loro vita,a non avere più un unico datore di lavoro,e a dover cambiare città ,amicizie,luoghi,vedute;certo,è facile parlare così,per uno con la pancia piena come lui,che non ha mai avuto od assunto il benchè minimo rischio d’impresa sulla sua persona,atteso che è stato quasi sempre dipendente pubblico di alto livello,o dipendente/consulente di megamultinazionali.Dire ai giovani di abbandonare tutto nel proprio paese o città,è quanto di più utile alla devianza massonica-capitalistica internazionale,per mescolare le carte dell’intelligenza,della cultura nazionale e/o locale,della tradizione di famiglia imprenditoriale,della continuità affettiva e del ricambio generazionale nei luoghi abitativi attuali,per cedere il passo alle nuove famiglie insediate nei luoghi più disparati del pianeta,di stampo “new age”,formate da individui dello stesso sesso o da coppie di fatto,che hanno buttato nella spazzatura tutti i millenari insegnamenti dei nostri padri,nonni,bisnonni e avi;ecco,impostato e tradotto così il discorso di “satanasso” monti,SUONA NELLA SUA INTERA VERITà E CRUDEZZA,GIOVANI ANDATE VIA DAL VOSTRO PAESE E FATE LAVORI SALTUARI A VITA,COSì NON VI FARETE MAI UNA FAMIGLIA TRADIZIONALE,VIVRETE SOLI E MORIRETE SCHIAVI DEL CAPITALISMO ALLA BILDEBERG, PER FARE GLI SCHIAVI DEL SISTEMA CAPITALISTICO-MAFIOSO-MASSONICO,CHE SOSTIENE CHE I SINGLE CONSUMANO PIù DELLE FAMIGLIE,DI NUOVO GRAZIE MONTI,DELLE TUE “PERLE DI SAGGEZZA” DEMONIACA.
SALUTI A TUTTI
Non lo credo nemmeno io. Ma le notizie della svendita Italia e della conquista francese purtroppo sono vere, perché le dice anche il Sole 24 ore. Su cui anche lì ci sarebbe molto da ridire, visto che il migliore dei nostri giornali, c’ha la rogna. Ciao.
Non leggo “Repubblica” , NESSIE.
Perché conosco a menadito vita, miracoli, transumanze, aderenze e regole tassative (imposte a dipendenti e collaboratori) del suo Editore.
Non credo che Luca Pagni (autore – presumo – del pezzo da te segnalato) sia l’eccezione “fuori-gabbia”.
Ciao.
Lapsus Freudiano: volevo dire “lettori”, ma ho scritto “elettori”. Ci siamo comunque capiti…
Silvio, sarà per questo che la Francia di Sarkonano premia il nostro Androide glacé col premio Trombinoscope (un nome, un programma) ?
Sì, dobbiamo reperire materiali sulla svendita Italia e spezzatino Italia.
Qui su questo giornalaccio (Repubblica) ho reperito questo vecchio articolo, a cui però occorre fare la tara: voleva mostrare ai suoi elettori che col duo Berlusconi-Tremonti sono sbarcate le truppe francesi di Carlo VIII in Italia. Intendiamoci, in parte è pure vero. Gli è che con l’Androide glacé sarà anche peggio:
http://pagni.blogautore.repubblica.it/2011/03/07/come-alla-fine-del-rinascimento-la-francia-si-compra-litalia-a-pezzi/
egregio mandillu, lasci perdere le schiene altrui.
Facciamo un ragionamento assieme. Premesso che auspico da millanta tempo l’abolizione dell’art. 18. Si è domandato mai, il perché di questo attaccamento all’art. 18 ?
Vede, ormai abbiamo capito, che la sopravvivenza dei sindacati era attaccata con uno spillino, su 2 argomenti.
1) Berlusconi 2) l’art. 18
Per il primo ha provveduto il loro mammasantissima.
Se cade il secondo, i sindacati spariscono. D’incanto.
Finalmente, avremo la possibilità di discutere, ricercare, sperimentare, correggere, finalizzare al meglio TUTTO il mondo del lavoro. Quello vero. Non quello che ho cazzeggiato precedentemente. Vi saranno più possibilità di lavoro. Quello vero. Quello che devi cercartelo, ottenerlo e stringerlo. Quello che ti fa crescere migliorando la tua vita e la tua autostima. Quello che il 27, la tua coscienza dirà: Bravo, questo mese hai fatto bene, il prossimo meglio.
Ci pensi. ciaooooooooooooooo.
Forte! La prossima volta dirà che se non abbiamo più pane possiamo mangiare le brioches…
Non solo NESSIE.
I francesi – tra il vario bottino sin qui predato in Italia nell’era dell’Androide-666 (e bisognerà farne post appositi per spiegarne i COME, QUANDO, PERCHÈ) – si sono “pappati” anche l’80% di Edison, lasciando ai Comuni il pagamento dei debiti e riservando a sè i profitti.
Ormai è schifo continuo, a cui non è facile correr dietro per denunciarlo.
Come se non bastasse, si l’UE si appresta ad imbavagliarci (a mezzo degli ACTA) e a marchiarci come bestie (ci siamo ormai).
Ne parlerò in seguito (MF permettendo).
Ciao.
Caro Foa,
lei ironizza sull’incoerenza di Monti nel dare lezioni di flessibilità ai giovani, e ne sottolinea la carriera fatta di stabilità come prova di incoerenza. Anche lei non brilla per temerarietà e questo la discredita un poco. Fosse un freelance, oppure un quadro della CGIL capirei la sua posizione. Essendo ospitato sul Giornale nutro qualche dubbio sul fatto che scriva per convenienza e non perchè ci crede veramente. Lei davvero è contrario all’abrogazione dell’articolo 18, che peraltro è un totem sterile a cui tutti si attaccano? O si dice sfavorevole solo perchè il precedente governo tanto ha detto quanto poco ha fatto? Un po’ di schiena dritta perbacco!
Cordialmente
caro DamyEku, potremmo dedicare una famosa canzone ed una ancor più famosa risposta, al delicato signorino Montix.
Cantava Lucio Battisti:
“…………..che ne sai tu, di un campo di grano…….”
Rispondeva Walter Chiari:
“.Nooooooooo, che ne sai TU di un campo di grano………”
Profetico. Che ne sanno costoro di lavoro. Quello vero. A tutti i livelli. Te lo cerchi il lavoro, l’ottieni e lo tieni stretto, cercando di crescere migliorando. Senza avere un “mammasantissima” alle spalle.
Questi ridicoli personaggi, noti frequentatori di salottini radical-chic, ove discutono dello scibile da androidi. Non hanno MAI cercato lavoro, per lavorare. Non ne hanno bisogno. C’è chi lo offre con sussiego e complicità. Una bella poltrona da tenere calda calda. L’incredibile arriva quando, combinato il guaio programmato, vengono “promossi” ad altro incarico, forse più monotono, ma molto ben retribuito, ecc….. Esaurite le possibilità di far danni, li buttano in politica. Il migliore diventa PdC.
C’est la vie, mon amì. ciaoooooooooooooo,
Ho letto i due ultimi post di SILVIO.
M’è venuto spontaneo un: “Ah, ecco perché!…”
Mi spiego.
I signori onorevoli desideravano ardentemente quelle cose che il governo Monti fa. Non lo dicevano (non potevano. Si vergognavano?); ma le volevano.
E dunque:
chi può dimostrare che non sono stati proprio loro (Berlusconi compreso) a suggerire al presidente Napolitano il nome del professore?
ps
Grazie dr FOA per la risposta, che condivido, al mio post.
Quando si parla di lavoro, soprattutto da un punto di osservazione privilegiato, non ci si deve permettere il sarcasmo. Monti ha dimostrato così di disprezzare chi non appartiene alla sua casta: chiama Michel Martone (coglionazzo raccomandato) ma ignora l’esistenza di un Paese reale al di fuori della sua setta. Una specie di Maria Antonietta de noantri.
Silvio, interessanti post sulle zampacce di Bnp Paribas nella nostra Alta Velocità. C’era da immaginarselo. Ormai non c’è più cosa che non si siano comprati i nostri cari cuginastri d’Oltralpe. Avevamo una pregiata catena di ottimi supermercati alimentari nel nord Italia, i GS, un tempo collegati all’IRI, e dal 1999 si sono gradualmente trasformati in Carrefour, una multinazionale dell’agroalimentare francese. Non so bene come sia avvenuta la “scalata”, ma so solo che i nostri prodotti alimentari di chiara fama come il parmigiano reggiano, vengono marginalizzati. Che sui banconi mettono soprattutto in evidenza i loro, e proprio per questo io lì a fare la spesa non ci vado. E ho pure sparso la voce nel mio comune coi miei amici e conoscenti, di fare altrettanto.
Oltretutto ho visto che a livello di assunzioni, il personale ausiliario proviene dal Maghreb e ho visto ragazze mussulmane velate con l’hijab che sospingono il macchinario per le pulizie dei pavimenti. Ovviamente poi si fa circolare la fòla dei “lavori che gli Italiani non vogliono più fare”. E il bello è che c’è chi se la beve. A breve racconteranno dei giovani che “rifiutano il posto fisso”, perché PRECARIO è bello!
QUESTO POST NON È OT – ESSO SI ATTAGLIA ALLE AGGRESSIONI CHE SUBIAMO:
ANDROIDE-666 + BILDERBERG + UE + DEBITO PUBBLICO ITALIANO = TORINO-LIONE (+ TANTE ALTRE SCHIFEZZE, QUI NON CITATE)
(§ 2/2) BY LIBREIDEE.ORG
“Follow the money”, raccomanda il manuale di criminologia: se vuoi trovare l’assassino, ti conviene risalire il flusso di denaro, esattamente come fa la magistratura antimafia.
L’Europa, avverte il giallista Massimo Carlotto, è diventata la più grande “lavanderia di denaro” del mondo, e le grandi opere sono perfette per riciclare denaro sporco. Ma la ‘ndrangheta e i suoi protettori della casta nostrana in doppiopetto, sostiene il giornalista Paolo Barnard, sono soltanto “mafie regionali”, se si considera il paese-mondo. La cittadinanza planetaria, infatti, ormai soggiace a poteri ben più pericolosi, come quello del grande capitale che, attraverso la finanza e la manipolazione politico-mediatica, è riuscito a privare un intero continente – l’Europa – della propria sovranità democratica: grazie all’adozione dell’euro, moneta comune ma non pubblica, non erogabile a favore dei cittadini, gli Stati non possono più fare i necessari investimenti sociali e vengono inesorabilmente trascinati in una logica finanziaria non più autonoma, ma subordinata agli interessi dell’oligarchia planetaria di cui proprio gli uomini del Bilderberg sono tra i più influenti portavoce. Allora, dov’è il “movente” per la Torino-Lione?
Il blog “Anarchismo Comidad” fa nomi e cognomi: italiani ma, soprattutto, francesi. Se fino all’inizio degli anni ’90 il debito pubblico italiano era essenzialmente interno, «progressivamente è diventato anche un debito nei confronti di banche straniere, in gran parte francesi, come la mega-multinazionale Bnp Paribas, che detiene oggi anche la proprietà della Bnl, la banca italiana che prima apparteneva al Ministero del Tesoro (a proposito di privatizzazioni suicide)». L’altra multinazionale francese interessata al debito pubblico italiano è Crédit Agricole, che possiede anche Cariparma. Entrambe le banche francesi, continua “Comidad”, negli ultimi mesi hanno improvvisamente ridotto la loro esposizione nei confronti dei titoli italiani: se ormai è acquisito che il fatale attacco al nostro debito pubblico è stato avviato da Deutsche Bank e da Goldman Sachs, è altrettanto certo che anche Bnp Paribas esercita il suo peso in termini di pressioni sull’Italia.
Obiettivo: ottenere grandi profitti attraverso grandi opere.
«Qualche sospettoso – continua l’analisi di “Comidad” – potrebbe ipotizzare che Bnp Paribas sia interessata anche al settore dell’alta velocità in Italia».
Sospetto confermato: la maxi-banca francese ha in effetti acquistato lotti di terreno italiano destinati ad aree ferroviarie Tav, come quelli di Roma-Tiburtina. Lo stesso colosso finanziario transalpino è anche la banca di riferimento della multinazionale francese dell’alta velocità, la Alstom.
Dunque, il legame tra il debito pubblico italiano e il business dell’alta velocità non è più solo un’ipotesi: «Le multinazionali francesi hanno compiuto una tipica operazione di colonialismo commercial-finanziario: si compra il debito di un Paese per costringerlo ad acquistare i propri prodotti, specialmente i più costosi e meno convenienti». In valle di Susa i No-Tav hanno frenato il maxi-affare? La grande finanza allora ha agito premendo sul fantasma del default: «Ed ecco perché, in piena emergenza-debito, l’alta velocità non si tocca».
Lumi e spiegazioni diverse dal signor Bilderberg? Macché: la Torino-Lione è semplicemente “strategica per l’Europa”, ha ripetuto Jan Brinkhorst, sciorinando il consueto dogma
[FINE]
QUESTO POST NON È OT – ESSO SI ATTAGLIA ALLE AGGRESSIONI CHE SUBIAMO:
ANDROIDE-666 + BILDERBERG + UE + DEBITO PUBBLICO ITALIANO = TORINO-LIONE (+ TANTE ALTRE SCHIFEZZE, QUI NON CITATE)
(§ 1/2) BY LIBREIDEE.ORG
Il gruppo Bilderberg, (cupola finanziaria mondiale che ha piazzato a Bruxelles l’euro-presidente Van Rompuy e a Palazzo Chigi il professor Monti,) sembra aver “commissariato” anche la valle di Susa per la realizzazione della linea Tav Torino-Lione.
L’olandese Jan Brinkhorst (coordinatore per la politica europea dei trasporti ferroviari e membro di Bilderberg) farà parte del nuovo organismo italo-francese che il 20 dicembre i governi di Roma e Parigi hanno stabilito di costituire per realizzare entro dieci anni, a partire dal 2012, la tratta ferroviaria più controversa del pianeta.
Vano l’appello di 150 docenti universitari italiani al presidente Napolitano.
La Torino-Lione si farà, anche se finora i promotori non ne hanno mai dimostrato l’utilità. E i lavori di Chiomonte saranno affidati alla Cmc di Ravenna, coop “rossa” considerata storicamente vicina al leader del Pd, Pierluigi Bersani.
Il nuovo accordo italo-francese prevede un tunnel di 57 chilometri che unisca le future stazioni internazionali di Susa e St. Jean de Maurienne: i lavori per il traforo alpino partirebbero dal versante francese, mentre in Italia si prevedono cantieri a Bussoleno per l’interconnessione con l’attuale linea ferroviaria internazionale Torino-Modane, che già attraversa la valle di Susa ma, dato il crollo ormai clamoroso del traffico merci, è utilizzata per meno del 20% della sua capacità di trasporto.
I lavori di Chiomonte, nell’area della Maddalena sgomberata a giugno dalla polizia e ora trasformata in “fortino” militarizzato per tenere lontana la protesta popolare, riguardano un “cunicolo esplorativo”: costoso sondaggio geognostico orizzontale, che intersecherebbe la direttrice sotterranea del futuro traforo ferroviario.
L’incarico alla Cmc, osservano i No-Tav, è stato affidato senza gara d’appalto: forse per evitare le penali innescate dalla cooperativa, che già nel 2005 si vide bloccare il cantiere di Venaus dopo le proteste di massa che misero fine al primo progetto Torino-Lione.
La nuova società ferroviaria per l’alta velocità transalpina avrà in Francia la sede legale e in Italia quella operativa: sarà il terzo organismo societario creato in vent’anni per la Torino-Lione dopo Alpetunnel e Lyon-Turin Ferroviaire, due autentiche “fabbriche di progetti”, finora soltanto cartacei. Ufficialmente mista, la nuova società sarà verosimilmente strutturata secondo le modalità del famigerato business pubblico-privato all’italiana.
Al general contractor privato gli enormi proventi dei lavori di cantiere, mentre al contribuente il peso finanziario schiacciante di un’opera faraonica, la più grande mai progettata in Italia: 8 miliardi il valore nominale dichiarato nell’accordo del 20 dicembre, ma in realtà oppositori e tecnici universitari parlano di almeno 20 miliardi; per il professor Ivan Cicconi della Sapienza di Roma, massimo esperto italiano in materia di project financing e annesse voragini di bilancio, la Torino-Lione potrebbe aggravare il debito pubblico per una cifra di addirittura 40 miliardi di euro.
E la tenace protesta popolare della valle di Susa? Carta straccia, come il pronunciamento democratico degli italiani, decisi a tutelare i beni comuni coi referendum di giugno? Se l’opposizione contesta innanzitutto l’impatto ambientale devastante di un’opera così oscuramente faraonica – paure per l’uranio e l’amianto del sottosuolo, ma anche per le falde acquifere, senza contare il disagio incalcolabile dei maxi-cantieri (nessuno crede che potrebbero davvero durare “solo” dieci anni) – ad aggravare il quadro è la stima preoccupante dei costi, sociali e finanziari, imposti all’Italia in piena recessione, che dal 2012 assaggerà tutto l’amaro della manovra “lacrime e sangue”, disposta da Mario Monti in ossequio al diktat della Bce firmato da Trichet e Draghi. Se, come dice Beppe Grillo, la Torino-Lione è «un crimine contro l’umanità di domani», costretta a pagare l’eredità di un debito mostruoso, in questo caso sfugge completamente il “movente”: perché dissanguarsi per un’opera che i migliori specialisti universitari definiscono già obsoleta e comunque inutile, dato che la direttrice delle merci è ormai la Genova-Rotterdam?
Per essere dei buoni cremlinologi, scrisse Guido Ceronetti prima ancora che crollasse l’Unione Sovietica, occorreva essere innanzitutto valenti criminologi. Lo stesso Ceronetti, grande eretico della letteratura italiana, la scorsa estate visitò le barricate di Chiomonte e scrisse un eccezionale reportage per “La Stampa”, concludendo che la valle di Susa fa benissimo ad opporsi, perché anche la Torino-Lione fa parte di un grande disegno tecnocratico-demoniaco che ha per obiettivo la devastazione e la riduzione in schiavitù.
Suggestioni culturali a parte, ecco che ora in mezzo ai monti della valle di Susa compare l’ombra del Bilderberg, sotto le sembianze del liberal-democratico olandese Brinkhorst: un commissario di Bruxelles, messo a guardia di questa anomala frontiera ferroviaria. Mandante: il super-potere finanziario mondiale, che per sviluppare i suoi affari nel Vecchio Continente si avvale degli euro-tecnocrati, quelli che stanno confiscando la sovranità dei popoli europei tagliando il welfare, imponendo rigore e promettendo una crescita ormai palesemente impossibile.
[continua 2/2)
Fausto,
quell’articolo su quella povera vecchia ….che morira’ assiderata…
insomma…ho un groppo in gola, e mi viene voglia di strangolare l’androide e la rugosa e la prefetta in armi….
Come essere umano, NON HO PAROLE. Mi sento impotente.
Ecco come l’EUROPA DISTRUGGE TUTTO:
I debiti della compagnia aerea ungherese Malev, che ha cessato il suo lavoro nella mattina del 3 febbraio, ammontano a 270 milioni di dollari. A causare il fallimento sono state le richieste di aumento dei pagamenti presentate dai partner della compagnia. Il premier ungherese Viktor Orban ha dichiarato che sebbene il governo avesse prestato alla Malev assistenza, finché era possibile, tale politica non poteva durare eternamente. “È la fine”, ha detto il premier. I 2.600 dipendenti della compagnia saranno licenziati. Il fallimento era nell’aria da giorni, e la direzione a più riprese ne aveva evocato la possibilità, con il governo che aveva emanato un decreto per il rimborso di tutti coloro che avevano un biglietto per oggi e i due giorni successivi. Ma tutti quelli che hanno acquistato un biglietto per i voli della Malev a partire dal 5 febbraio in poi non saranno risarciti. Il premier Viktor Orban alla radio pubblica Mr stamane non ha escluso che un’altra compagnia di bandiera ungherese ripartirà in futuro (sull’esempio di Alitalia), ma analisti ritengono poco probabile una soluzione di questo tipo. Orban ha detto che bisognerebbe trovare un investitore straniero, cosa però che è «molto difficile nell’attuale clima» di crisi generale.
A far precipitare la situazione e a rendere inevitabile il fallimento della Malev è stata la decisione della Commissione europea che recentemente ha obbligato la compagnia a ripagare le sovvenzioni statali. La Malev era stata privatizzata due volte in 20 anni.
Salve tutti!? Fabio Cenci,ciàcià.Ne è sicuro che Berlusconi si è scavato una fossa? E…chi mi dice che è complice,visto la riforma della giustizia ora è passata e prima trovava sempre ostacoli? Mme fermo x ora.Ciàcià(BAT)
Caro Eddi, il mio pensiero è il seguente. Io sono favorevole a una flessibilità sul mondo del lavoro, accompagnata però da un adeguato comportamento civico e dal rifiuto dell’idea che i lavoratori, soprattutto i più giovani, debbano vivere a lungo e per sempre nella precarietà. In Svizzera, dove adesso lavoro, il mercato del lavoro è libero, ma i casi di abuso rari e il precariato quasi inesistente. Ogni misura va adeguata al costume e alle regole civiche vigenti nel Paese; la realtà italiana dimostra purtroppo una certa tendenza allo sfruttamento da un lato o,all’estremo opposto, all’assenteismo cronico di chi, con evidente disonestà, approfitta della legge che rende difficilissimo il licenziamento.
Di certo, però, affrontare un tema sensibili con battute sarcastiche, come ha fatto Monti, è perlomeno inopportuno, per non dire inaccettabile.
Grazie a tutti e una domanda a Mandillu: secondo quale logica lei mi accomuna a Monti? Ho forse pronunciato frasi dello stesso tenore o espresso concetti analoghi? Proprio non capisco.
Dr FOA…
ma un liberale non dovrebbe plaudire alla battuta (perché d’una battuta s’è trattato) del prof. Monti sul posto fisso?
Invece, mi par di leggere tra le righe un qual certo sarcasmo. O no?
Ciao SILVIO,
hai espresso esattamente il mio pensiero e la mia prostrazione!!!!!
Ma il problema è che molta gente in buona fede, crede per davvero, che esseri pseudo-umani come Monti e tutta la stampa universale di regime che lo idolatra, siano degli esponenti genuinamente e cristianamente liberali!!!
Lo credono per davvero!!!!!
E Ci credono come se fossero vittime di un sortilegio di massa, una sorta di misterioso magnetismo, come quello di Hitler e Lenin, che riuscivano a ipnotizzare le masse intere.
E non si rendono conto, che dietro, al paravento ideologico di Monti e i suoi sodali, si cela in realtà un disegno globalista di stampo oligarchico e tirannico, che è l’esatto contrario del liberalesimo, come la gente onesta e genuina lo intende, in tutta fede e convinzione!!!
Il liberalesimo, come da te ben espresso, essi non solo non lo vogliono, ma lo considerano un ostacolo intollerabile ai loro disegni globalisti!!!
Il disegno è quello di portare il livello generale del lavoro e il succhia-sangue e il succhia-salute, a livello del lavoro in Cina, e degli altri paesi del Becero Comunismo Capitalista, disumano e illiberale!!!!
E’ un disegno che hanno smascherato molti studiosi indipendenti e che si considerano, loro si, autentici liberali ( ed io dico, autentici essere umani).
L’uomo dei Poteri Forti e delle lobby Plutocratiche Globali, alias Monti-Terminator, deve portare a termine (con massonica determinazione) nella colonia Italia, il suo compito di Monti-Sterminator, di elementari diritti di civiltà sociali, e togliere ogni opportunità di riscatto e sopravvivenza nella GIUNGLA BELLUINA, chiamata ipocritamente “libero mercato del lavoro”.
Hai ragione tu Silvio quando dici:
“l’attacco al posto fisso (che – in una realtà socio-economica come quella italiana – costituisce per molti sventurati l’unico baluardo contro la disperazione e il suicidio) è l’ennesimo step di una satanica strategia volta a ridurre l’Italia in macerie.”
Ma purtroppo la gente continua a pensare, che questi attacchi, siano semplicemente delle sane, onestissime, e limpidissime politiche del Liberalesimo.
Mio Diooooo!!!!!! Persino il Liberalesimo, ce lo hanno prostituito e corrotto ai loro sporchi e osceni disegni, fino a farcelo vedere (ingannandoci) peggio del Comunismo e del Nazismo!!!!
Loro odiano il vero liberalesimo, come odiano ogni sovranità in mano ai popoli e ai liberi cittadini!!!
Essi ci vogliono, a noi cittadini, ricattabili, soggiogati, prostrati alle loro direttive globaliste, e senza tutele sociali e umane, ci vogliono rendere anche noi, come dei semplici numeri di serie, che devono solo piegare la schiena e crepare nella disperazione, quando loro lo ritengono opportuno.
saluti, Nicola.
Caro Foa,
leggendo la sua biografia (proprio la sua, quella che c’è nel suo blog e che ha scritto lei) non si manifesta una vita professionale piena di rischi, a partire da una laurea in Scienze Politiche, ovvero cazzeggio libero per circa 4 anni se in corso, di più se fuori, poi morbida accoglienza nell’ordine dei giornalisti fino all’insegnamento universitario. Cosa ha fatto lei di cosi avventuroso? Perchè nessuno glielo dice?
Vedo sostanziali analogismi con la carriera di Monti.
Doppi, trili e quadrupli posti ” fissi “:
I nomi dei 47 deputati pizzicati con doppio incarico incompatibile violando l’articolo 122 della Costituzione:
Viviana Beccalossi, deputata del Pdl, vice presidente della Giunta regionale in Lombardia e assessore all’agricoltura della giunta Formigoni
Francesco Laratta, deputato del Pd e assessore in Calabria
Francesca Martini, sottosegretario al Lavoro e assessore alle politiche sanitarie della regione Veneto
Sempre secondo quanto riporta “La Repubblica” i 5 deputati che ricoprono anche alte cariche societarie sono:
Gennaro Malgieri, deputato del Pdl e secondo Repubblica ancora consigliere di amministrazione Rai. Malgieri dichiara di essersi dimesso dal Cda Rai successivamente all’elezione a deputato.
Nino Lo Presti del Pdl, del direttivo Aci di Palermo
Salvatore Ruggeri dell’Udc, membro del consiglio di amministrazione di Mps Banca personale Spa
Più fortunati, invece, altri deputati che, pur ricoprendo cariche societarie, non sono stati segnalati dalla giunta di Montecitorio, come Lucio Stanca del Pdl, amministratore delegato dell’Expo 2015 di Milano e Matteo Colaninno del Pd, ad della Omniaholding Spa e consigliere di Omniainvest Spa.
Poi ci sono tutti quei sindaci di grandi o medie città o presidenti di Provincia sul cui doppio mandato la giunta della Camera si è espressa positivamente e che, quindi, potranno continuare a sedere su entrambe le poltrone. Tra gli altri ci sono:
Maria Teresa Armosino, deputata del Pdl e presidente della Provincia di Asti
Luigi Cesaro deputato del Pdl e e presidente della Provincia di Napoli
Roberto Simonetti, deputato della Lega e presidente della Provincia di Biella
Daniele Molgora, deputato della Lega e presidente della Provincia di Brescia
Edmondo Cirielli, deputato del Pdl e presidente della Provincia di Salerno
Ettore Pirovano, deputato del Pdl e presidente della Provincia di Bergamo
Antonio Pepe, deputato del Pdl e presidente della Provincia di Foggia
Nicola Cristaldi, deputato del Pdl e sindaco di Mazara del Vallo
Adriano Paroli, deputato del Pdl e sindaco di Brescia
Marco Zacchera, deputato del Pdl e sindaco di Verbania
Giulio Marini, deputato del Pdl e sindaco di Viterbo
Doppi incarchi resi “leciti” da un vuoto normativo che va a vantaggio anche di senatori come:
Cosimo Sibilia del Pdl, presidente della Provincia di Avellino
Altero Matteoli, ministro dei Trasporti e sindaco di Orbetello
Raffaele Stancanelli, senatore Pdl e sindaco di Catania
Un altra sberla dalla Germania, chi compra merce tedesca non fa altro che alimentare queste prepotenze… boicottate… questi zingari teutonici
Le perle di saggezza che nonno mario ci somministra in un clima di consenso mediatico da nord corea e nel silenzio assoluto dei popoli viola, dei se non ora quando e degli indignati rintanati nelle loro cucce, sono comiche ed amare al tempo stesso. E’ bugiardo e sfacciato (quando nega l’appartenenza ai vari “pensatoi” elitari)ed ora pure spavaldo e sprezzante dall’alto del suo sedere sempre tutelato ed al caldo. I giovani di serie B che non appartengono ad alcuna casta, i futuri liberi professionisti che dovranno inventarsi il reddito tutti i santi giorni, sanno già che il loro purtroppo è destino di lotta darwiniana. Anche grazie naturalmente a molti della pubblica amministrazione cui la garanzia del posto fisso è ed è stata motivo di inefficienza conclamata della burocrazia. I superprivilegiati e superpagati uomini di stato che ruotano e fluttuano da un posto all’altro senza mai uscire dal sistema, ridono ed applaudono mister europa dell’anno. Il professore voluto da Berlino rivela la sua essenza infingarda, distruttore del nord e del federalismo. Un grazie al Dr Foa per sottolineare con puntualità doppiezze e contraddizioni di tali personaggi. Sono per abolire i senatori a vita e con la Lega Nord che di recente ha proposto questo provvedimento.
Insomma Monti per suo figlio spera in un lavoro precario ogni tre mesi, il massimo della goduria.
SILVIO il 3 febbraio 2012 alle 13:47:
POST DEDICATO ALLE “3 SCIMMIETTE”, PROSTITUTE DEGLI OLIGARCHI
Silvio, avvallo la tua tesi!!!! GRANDIOSO!!!!
La globalizazione ed e suoi effetti..
Morire assiderati “per scelta”
L’anziana trema in modo impressionante. Io voglio urlare. Vado di corsa a cercare un poliziotto. Ne trovo tre, due uomini e una giovane donna. “C’è una donna vecchissima che sta morendo letteralmente dal freddo, è sdraiata sul ghiaccio”. “L’abbiamo vista, signora. Non possiamo fare niente.” “Come niente?
- Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
http://www.informarexresistere.fr/2012/02/03/morire-assiderati-%E2%80%9Cper-scelta%E2%80%9D/#axzz1lK4i5FfY
Tempo ….da lupi
VER.DI (Vereinte Dienstleistungs Gewerkschaft), principale sindacato nel settore dei servizi, ci spiega cosa si cela dietro i dati sull’occupazione tedesca. A prima vista i fatti parlano da soli: nonostante la crisi persista, il numero dei disoccupati è basso come mai fino ad ora. E anche adesso in inverno, quando i disoccupati crescono per le condizioni ambientali, restano sempre meno di 2 milioni. Dopo un lungo periodo nel quale abbiamo avuto 6 milioni di disoccupati, la situazione attuale è definita “Jobwunder”, con un lato nascosto però. Quasi un lavoratore su 10 ha un secondo lavoro, perchè il reddito da lavoro principale non è sufficiente al sostentamento. In cifre questo significa: 2.6 milioni di persone, ufficialmente occupate, guadagnano attraverso un minijob 400 € al mese lavorando per 15 ore alla settimana. Sono 135.000 persone in piu’ rispetto all’anno precedente. E la tendenza? Saranno sempre di piu’. Soprattutto nel commercio al dettaglio, nella pulizia degli edifici, e nella ristorazione. Anche nella sanità e nei servizi sociali lavorano sempre piu’ spesso “Minijobber”: nel 2011 sono stati in totale 272.000 occupati, quasi quanto nel settore della ristorazione. Inoltre sempre piu’ persone sono occupate a tempo parziale. Rispetto ai lavori full time che sono aumentati solamente del 1.4%, i lavori a tempo parziale sono aumentati del 7.3 %. Gerd Dielmann, sindacalista attivo in ambito sanità e professione infermieristica sa anche il motivo: molte infermiere lavorano anche nella cura a domicilio dei pazienti perché nel loro ambito ricevono solo lavori parziali. Anche i prelievi del sangue negli ospedali spesso vengono svolti da assistenti che lavorano sulla base di un minijob di base. Il fatto che sempre piu’ persone debbano cercarsi un secondo lavoro per integrare i guadagni, ha a che fare con il livello troppo basso degli stipendi. Secondo Elke Hannack, del comitato esecutivo del sindacato Ver.di (principale organizzazione sindacale nei servizi) “2.1 miloni di lavoratori lavorano per meno di 6 € l’ora, la metà di questi per meno di 5 € l’ora. Questo oggi non è piu’ sufficiente per condurre un’esistenza dignitosa. Per questo motivo i lavoratori cercano opportunità di guadagno aggiuntiva per non dover chidere aiuto agli uffici pubblici”, E importante sottolineare che le paghe orarie basse di questi anni avranno un pesante effetto in futuro: “bassi stipendi portano ad una bassa pensione, e i minijob sono un biglietto di ingresso per una vecchiaia povera” continua Elke Hannack. Già nel 2010 la pensione media per uomini e donne nella ex Germania ovest era di 713 €, nei nuovi Bundeslandern di 850 €. “Per combattere la povertà è necessaria una nuova legislazione del lavoro. Un inizio sarebbe l’introduzione di una paga minima oraria di 8.5 € l’ora in modo che tutti gli occupati possano vivere decentemente del loro lavoro”.
Quello che rimane del Jobwunder
I datori di lavoro sulla base delle leggi attuali possono assumere in maniera flessibile e licenziare rapidamente. Le riforme del lavoro avrebbero dovuto produrre un Jobwunder. Ma l’obiettivo era solo quello di abbassare il costo del lavoro. Le conseguenze sono gravi: gli atipici perdono il lavoro con estrema facilità. Soprattutto il lavoro in affitto ha avuto l’effetto di dividere i lavoratori. Il lavoro deregolamentato ha spinto sempre piu’ persone a diventare lavoratori indipendenti. Il loro numero è cresciuto dal 2000 di mezzo milione ed ha raggiunto i 4 milioni. Il 60% di questi sono donne. Sicuramente non dovranno ascoltare nessun capo. Ma non hanno neanche i diritti e le protezioni sociali dei lavoratori dipendenti. Hanno bisogno di competere nel mercato e di farsi la concorrenza per ottenere un lavoro. Il 30 % di loro, ma fra le donne sono il 40 %, vivono con meno di 1.100 € netti al mese. Se un rapporto di lavoro su tre si discosta dal cosiddetto lavoro normale, le cause sono da ricercare nelle riforme di mercato degli ultimi 10 anni. In particolare la cosiddetta “Agenda 2010″ dell’allora governo Rosso-Verde ha avuto un ruolo importante in questo mutamento. Da allora i lavori a basso salario, come i Minijobbs, il lavoro in affitto e i finti lavoratori indipendenti sono cresciuti massicciamente. I salari di tutti questi lavoratori occupati sono in media significativamente piu’ bassi di un normale rapporto di lavoro. Quasi la metà di questi lavoratori guadagna salari lordi al di sotto della soglia di basso salario – e la tendenza è in crescita. Ma anche condizioni di lavoro normali sono a malapena sufficienti per condurre un’esistenza dignitosa. Le leggi vigenti fanno in modo che il dumping salariale sia ampiamente praticato. Ci sono inoltre circa mezzo milione di persone che guadagnano cosi’ poco con il loro lavoro che per vivere devono richiedere i sussidi statali. Questo costa allo stato 11 miliardi di Euro all’anno che vanno a finanziare con il denaro dei contribuenti le deflazioni salariali dei datori di lavoro.
Il lavoro temporaneo in affitto – Lehiarbeit
Fino al 2004 il lavoro temporaneo in affitto era un’eccezione. Gli imprenditori lo usavano per far fronte ai picchi di lavoro. Con le leggi HARTZ IV l’allora maggioranza di governo rosso verde ha deregolamentato il lavoro temporaneo. Da allora è in piena espansione. Le aziende hanno fondato le loro agenzie di lavoro in affitto per poter fare dumping sui salari. Ora anche gli infermieri lavorano con un contratto di lavoro in affitto. I servizi sociali come la Caritas hanno fondato le loro agenzie di lavoro in affitto. Nel settore del commercio al dettaglio, i lavoratori in prestito sono all’ordine del giorno. Anche i redattori nei giornali sono spesso lavoratori temporanei in affitto. In tutti questi settori i datori di lavoro con l’aiuto del lavoro temporaneo riducono il numero degli impiegati permanenti ed il costo del lavoro. Prima delle leggi Hartz erano circa 300.000, dopo sono saliti fino a 800.000. Durante la crisi sono stati i primi a perdere il lavoro. Poi poco dopo hanno avuto un boom. I lavoratori in affitto erano all’inizio del 2011 circa un milione. Ogni 3 posti di lavoro vacanti, uno viene ricercato attraverso le agenzie di lavoro temporaneo. Secondo uno studio del Instituts für Arbeitsmarkt- und Berufsforschung, solo il 7 % di tutti i lavoratori temporanei riesce a fare il salto verso un posto stabile. Piu’ di 2/3 di questi lavorano per un salario orario sotto la soglia del basso salario. La Germania è così diventato il paese occidentale con il piu’ alto gap salariale tra lavoro temporaneo e quello regolare.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=44244
POST DEDICATO ALLE “3 SCIMMIETTE”, PROSTITUTE DEGLI OLIGARCHI
Alle origini c’era il liberalesimo, che propugnava uno Stato liberale che (come un buon padre di famiglia) difendeva gli interessi dell’intera comunità, distribuendo ricchezza al sistema con l’emissione della moneta sovrana e impedendo che il libero mercato venisse monopolizzato da cartelli e oligopoli.
Poi, il liberalesimo venne assassinato dai “cambiavalute” e rimosso dalla memoria collettiva.
Al suo posto nacquero tanti partiti pseudo-liberali nazionali che – per far cassetta elettorale – si eressero a punto di riferimento della classe media e medio-alta, mentre il partito comunista si rivolse unicamente alla classe proletaria e a quella medio-bassa.
Ma era tutta una finzione, provata dal fatto che sia gli ideologi e i politici di destra che quelli di sinistra avevano già concesso e rinnovato agli eredi dei “cambiavalute” la signoria totale sull’emissione della moneta.
Iniziò la (farlocca) lotta di classe, inventata apposta per dividere la gente comune.
Tale lotta vide alleati gli squali finanziari e la classe media contro la classe proletaria.
Risultato: milioni di lavoratori in stato di povertà o di grande precarietà.
Oggi è il turno della classe media ad essere aggredita dagli squali, fermamente determinati a farle fare la medesima miseranda fine riservata alla classe proletaria.
Conseguentemente, l’attacco al posto fisso (che – in una realtà socio-economica come quella italiana – costituisce per molti sventurati l’unico baluardo contro la disperazione e il suicidio) è l’ennesimo step di una satanica strategia volta a ridurre l’Italia in macerie.
Tutto ciò non sarebbe successo se la gente comune fosse rimasta unita.
Ma, del senno di poi, son piene le fosse.
Chiudo, augurando all’Androide-666 (alias Mario Monti) e ai suoi sodali interni ed esteri di conservare l’unico posto fisso di cui loro sono degni: l’inferno.
Per l’eternità.
Se ci fosse tanta offerta di lavoro saremmo tutti ben lieti di andare da un posto all’altro nell’ambito della nostra professione con l’intento di migliorare e guadagnare di piu’.Essendo invece il contrario cioè l’offerta bassissima la perdita del posto fisso significa porgere l’altra guancia a chi specula e non a chi investe.Per essere piu’chiari. Chi ha intenzioni serie cerca persone qualificate con esperienza (condizione che matura solo con il tempo nell’ambito di una professione specifica)chi invece specula cerca salari bassi per mansioni ripetitive e noiose.Questo è noioso non il posto fisso.La Cina,l’India,il Brasile cioè gli emergenti stanno facendo di tutto per favorire le specializzazioni favorendo l’entrata di cervelli e professionalità,aprendo corsi di formazione,ecc. per non essere più schiavi dell’occidente quando si parla di costruzioni di grandi opere per modernizzare il Paese.Questo sta facendo aumentare i salari,noi invece grazie a Monti facciamo il percorso al contrario,diventeremo così il nuovo 3 mondo.Grazie.
Monti?…ma in che mondo vive??..praticamente ..un poveretto!!!..naturalmente nn economicamente!!.purtroppo per noi
Meglio stendere un velo pietoso.Oltre ai redditi di questi soloni che ci governano e pretendono anche di insegnarci come si fa a vivere,sarebbe interessante conoscere dove sono impiegati figli,nipoti,parenti vari,amici e conoscenti.Non sono un profeta ma sono sicuro che nessuno di loro lavora in fabbrica ma ha comodi,riposanti e ben remunerati impieghi nel mare nostrum della pubblica amministrazione.
La mia attività si è svolta presso l’Università in qualità di professore di discipline zootecniche a tempo pieno;ancor prima di Monti ho avuto l’idoneità a prof. Ordinario e successivamente a Pisa la maturità scientifica , all’unanimità, a coprire la cattedra a prof. Ordinario. La mia attività è empiamente documentata da titoli in campo zootecnico e di economia agraria, molti dei quali selezionati all’estero per le ricadute sul tessuto economico agrario e di gestione aziendale. A differenza di Monti e del suo sottosegretario al lavoro sono stato sempre fregato per la mancanza di un padrino.Il posto fisso non è vero che è monotono; se sapientemente usato permette di crescere e di maturare sul piano del lavoro e dell’attività professionale. L’importante è meritarselo per l’impegno e la redditività sia a livello pubblico che aziendale.
@Paolo di Lama; Io non difendo il posto fisso. Dico però che in Italia bisogna creare le condizioni affiché la flessibilità sia realmente un vantaggio. Ora come ora non mi sembra sia così.
Dott. Foa, credo che gli errori di Monti (e l’uscita sul posto fisso monotono è indubbiamente fra questi) si possono riassumere in uno solo: il premier parla di cose giuste e la maggiorarte delle volte condivisibili, senza però restare legato a quella che è la realtà italiana; non facendo nulla, cioè, per cambiare davvero il sistema che in questi ultimi anni si è radicato nella nostra società.
Prendiamo la flessibilità del lavoro. Concetto sacrosanto, in teoria. Cambiare impiego più volte può offrire più possibilità rispetto al concetto di posto fisso, ormai un po’ datato. Tuttavia, bisogna capire anche che in Italia e, soprattutto, in questo periodo avere un contratto a termine in scadenza non rappresenta un vantaggio, ma una tragedia. Se Monti considerasse la realtà italiana capirebbe che quando non viene rinnovato il posto, trovarne un altro è difficilissimo e molti si ritrovano con le pezze al culo (mi scuso per l’espressione). Intendiamoci, Monti può dire quello che ha detto, ma sarebbe preferibile che lo dicesse con più rispetto e, soprattutto, accompagnando questo discorso con un altro, in cui spiega agli italiani cosa intende fare per cambiare il sistema. Lui non lo fa. Come non lo fa quando parla di evasione e di sviluppo economico, ecc. ecc.
Se poi si aggiunge che lui il posto fisso lo ha sempre avuto e che, addirittura, ora siederà per tutta la vita sulla comodissima poltrona di senatore a vita, si capisce quanto fuoriluogo è stata la sua affermazione.
Sbaglio?
Egr. Foa,
che Monti sia seduto su quella poltrona grazie al colpo di Stato di Napolitano; che sia uno dei tanti docenti di economia lontani dalla pratica del lavoro e dal mondo reale; che la sua carriera sia stata costruita su strade comode e senza ostacoli; che le sue manovre fiscali porteranno al vero disastro (ce ne accorgeremo tra due anni); che in molti stiamo pregando che al più presto il suo Governo venga sostituito da uno legittimamente eletto, è tutto vero e sacrosanto.
Ma l’unica battuta impeccabile e straordinariamente vera che gli è scappata dalla sua bocca in due mesi è proprio quella riferita al posto fisso.
Ma come è possibile che nessun vero liberale l’abbia capita?
Oggi difendere il mito del posto fisso è da..fessi, da irresponsabili, da illiberali, da incompetenti.
Monti o non Monti.
Si parla di precari, si parla del futuro che non c’è, dei giovani in crisi e poi si continua a difendere il posto fisso e magari anche l’art. 18.
Non ci posso credere.
Non ci voglio credere.
Cordialmente.
E tutti quei giovani “sfigati”, che mandano curriculum a iosa tutti i santi giorni, e tutti i santi giorni nessuna risposta o proposta concreta di lavoro: e questo per settimane, per mesi, per anni……………ma che terribile MONOTONIA!!!!!!
E tutti quegli “sfigati” lavoratori, che perdono il lavoro a 45-50 anni con figli e famiglia a carico, e poi costoro si sbattono come dannati per reinserirsi nel mercato lavorativo, per settimane, per mesi, per anni……………ma niente da fare, molti di loro non trovano nulla di concreto, perchè le aziende gli dicono che sono troppa avanti nell’età, e non è conveniente assumere gente ormai “vecchia”……………anche questa è proprio una terribile MONOTONIA!!!!!!!!!
Un uomo dell’elite “illuminata”, come Monti, che rappresenta l’esecutore dei vari Poteri Finanziari e Oligarchici Europei e Angloamericani, che si smaschera in tal modo, ha tutto il mio disgusto e disprezzo totale!!!!!!!!
Lui non ha la più pallida idea delle sofferenze atroci sulla carne viva, di tanta povera gente e famiglie, che si ritrovano a vivere senza più lavoro e sussistenza, e sennza uno straccio di istituzione, che riqualifichi la gente e li aiuti per davvero nel rientro sul mercato, di un qualsiasi traccio di lavoro, che adesso non lo vedi neanche con il binocolo!!!!!!
Lui il ragioner robotico Monti, il terrore e l’angoscia perenne nella vita credo non l’abbia mai provato!!!!
E lui si vorrebbe proporre quasi come modello, dell’uomo che si è fatto tutto da solo!!! Ci credono soltanto le anime candide pacifiste, che credono che Monti sia l’uomo della Provvidenza!!! Come lo hanno creduto per Obama.
Ci vuole far credere che il globalismo di cui egli è uno dei “perniciosi” profeti, darà lavoro ad ogni povero cristo che lo cerca???? anche a 45-50 anni di età???
Basta eliminare l’articolo 18, e massima precarietà per tutti, e avremo il lavoro per tutti e per sempre?????
Che inganno globale, proferito poi dal “pernicioso” profeta della globalizzazione!!!!!!
saluti, Nicola.
Il commento è ovviamente indirizzato a Monti, ho dimenticato di titolarlo:
Caro Monti, io non sono per il posto fisso, ma….
Ho avuto, quando mi sono laureato, una certa possibilità di scelta del mio lavoro. Avevo infatti un “posto fisso”, ma ho scelto un “posto libero”, che credo diverso da come Lei lo immagina per i giovani, oggi. Una breve premessa, qual’ora non se ne ricordasse, di cosa è l’ Italia, da dove proviene la nostra cultura e quali sono i nostri tesori. Ciò che abbiamo quotidianamente sotto i ns occhi , facendo parte del paesaggio, cui siamo abituati, non lo vediamo. Io dico che molto lo dobbiamo anche alla presenza cristiana in Italia e in Europa , non ci sarebbe stata la Cappella Sistina e nemmeno la Cupola del Brunelleschi a Firenze, ma anche opere minori, o il territorio stesso, che dove salvaguardato, svela la sapienza a e l’affezione di chi ci ha vissuto, e non direi in maniera monotona. Io sono siciliano e si sa, noi terroni del Sud amiamo a dismisura il nostro mare e il nostro cielo, i nostri cibi e desideriamo avere vicino le persone care; quando emigravamo in America, per fame, non mi pare in fondo fossimo così soddisfatti. Non credo sia il massimo fare sempre l’operaio alla Fiat di Termini Imerese a vita , tant’è che da li Marchionne ha deciso di andar via, ma nemmeno dover vivere in Cina o In Lussemburgo o anche Manhattan, tranne fosse per realizzare la propria vita li, come molti giovani italiani hanno già fatto, portandosi via i loro cervelli migliori in tempi non sospetti. Quindi direi che molta della bellezza del paese dove siamo nati, è il risultato di lavoro stabile, i contadini o i pastori si sono spostati pochissimo dalle loro terre e anche gli artigiani, e gli insegnanti e gli ingegneri. Quindi il posto fisso che Lei intende con accezioni negative, la monotonia del lavoro sempre uguale, penso sia rivolto esclusivamente al pubblico impiego, e anche a un mestiere come il Suo di professore universitario lo è. Ma è stato proprio così noioso il suo lavoro? Non credo. Come non credo sia bene cambiare mestiere a ogni chiaro di luna, e nemmeno cambiare luogo di lavoro, stare più tempo nello stesso posto anche tutta la vita lo ritengo un valore, così come fare lo stesso mestiere se si ha la fortuna di mettere a frutto i propri talenti e costruire li, dove si è una società migliore, costruendo rapporti umani di reciproca stima, non di prevaricazione o sfruttamento della posizione del bisogno altrui.
Così avviene invece, quasi sempre, dove il lavoro risulta precario e temporaneo.
Condivido tutto quanto scritto da Foa su Monti e sui “lavori precari” e senza rete di sicurezza che ha fatto in vita sua, e ricordo tra questi anche la recente nomina di Senatore a vita che ha accettato molto volentieri da Napolitano .
Nella Roma antica, il laticlàvio era una striscia di porpora che veniva portata sulla spalla, fissata su una tunica bianca, e che cadeva avanti e dietro in senso verticale per la lunghezza della tunica stessa. Il nome deriva dal latino latus (largo) e clavium (letteralmente “chiodo”, ma indicante anche i vari tipi di ornamento che venivano appuntati,ovvero fissati sugli abiti). Quindi significa letteralmente ornamento largo. Il laticlavio (la striscia più larga) era riservata inizialmente ai senatori. Mentre i personaggi di ordine inferiore (i cavalieri) avevano diritto a portare sulla tunica solo una striscia di porpora più stretta, ovvero l’angusticlavio.
Ora, ricevere la nomina di “senatore a vita” (cioè un privilegio tipico dei patrizi romani) non mi pare un esempio di “mobilità” né di grande rivoluzionarismo professionale. Significa solo una cosa: rimanere attaccati allo scranno senatoriale da qui all’Eternità. Che monotonia! Una noia…mortale.
La noia spetta all’elite finanziaria a cui questo parassita di lusso appartiene (parassita nel senso zoologico del termine; colui che succhia il sangue e la fatica altrui).
Rischio nullo,benefici massimi.
E’ come quell’altro figlio di paparino, chiamato Martone (? il nome delle nullita’ non lo ricordo mai), che a 27 anni era professore ordinario.
O come gli amanti del rischio dal nome altisonante, i Montezemoli vari, amminstratori delegati di societa’ come Cinzano “in their twenties”, quando gli altri “SFIGATI” devono ancora trovare il primo, miserabile e sottopagato lavoricchio.
Questa gente mi fa schifo perche’ non si limita a lucrare per il bene delle loro famigliole, cavando il sangue dai fessi, cornuti e mazziati, che rappresentano il 99% della popolazione; ti vogliono anche umiliare e farti sentire una scoria dell’umanita’.
A mio parere ci vuole una rivolta popolare seria per mandare a casa questi snob da operetta.
E’ tutto un Vanity Fair….
P.S. Alla fine dell’anno, ricordiamoci di queste affermazioni di questa scoria radioattiva; ricordiamocelo bene, perche’ l’Italia si trovera’ in condizioni ben peggiori delle attuali, e non parlo solo delle condizioni economiche.
Berlusconi si e’ scavato una gigantesca fossa; personalmente NON VOTERO’ NESSUNO.
Più che noioso, è arrogante e irrispettoso, come tutti i suoi padreternini al governo.sono sostenuti da una classe politica non più credibile, quindi stavolta la sua rete mi sa che ha qualche maglia rotta. Irritare il popolo è pericolosissimo. Cattaneo diceva che quando i giovani scendono in piazza i vecchi salgono in casa. Sono vecchio e spero di salire in casa abbastanza presto.
@Caro Marcello Gli spin del Governo(banchieri) stanno facendo un ottimo lavoro, scrediatare i Partiti la Stampa la Giustizia le future Famiglie con il concorso del Parlamento, tralasciando questioni cruciali come il 1°(primo) art della costituzioni Italiana.
Tralaciando inoltre:
La corruzione legale (e non)
La droga legale (e non)
Lotta alla criminalita legale (e non)
Giuoco d’azzardo legale (e non)
Ecc ecc ecc (e non)
—-
Oltre il posto fisso qui abbiamo di fatto perso l’Etica e la Morale ,mi torna in mente l’Alabania degli 90
Nella piu completa indifferenaza della stampa stampata (e non)
Il motto é “tutti contro tutti”
Cordialmente
ps:il titolo poteva essere “E non”
Tanto potente da far precipitare le azioni di mediaset, ‘convincendo’ Berlusconi ad andarsene.
La cosa più triste è di vedere un parlamento di malandrini
che sostengono questo governo, solo ed esclusivamente per
interessi pensionistici personali. Gli italiani ne sono ben
rappresentati: ed hanno quelli che si meritano!
Adesso poi, da senatore a vita, il suo futuro è veramente gravido di incognite esistenziali, anche se estremamente monotono. Temo che dovrà tenere tale carica per tutta la vita, per non fare sgarbi nei confronti di chi gliel’ha conferita…Sai che noia!