14feb 12
Grecia: tragedia di un popolo in una foto
Io non so chi l’abbia scattata, nè quando, ma questa foto riassume meglio di dieci articoli lo stato d’animo di un popolo, l’orgoglio della sua identità e la disperata impotenza per la situazione di schiavitù in cui si è venuto a trovare rincorrendo l’utopia di un’Europa migliore. E’ un Evzonas, il soldato greco in vestito tradizionale di fronte al Parlamento di Atene.


SILVIO,
Grazie per la tua incessante, scrupolosa e fondamentale opera di informazione!!!!!
Cordiali saluti, Nicola.
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 15/20)
3.3.2- I POST DELL’ORRORE: « UN INVENTARIO (INCOMPLETO) DELLE ARMI DI MOLESTIA E CONTROLLO MENTALE »
Gli strumenti finalizzati al Mind Control possono essere grossolanamente suddivisi in armi utilizzate per la sorveglianza e le molestie elettroniche e in armi inducenti il controllo remoto delle vittime designate. Do il via alla descrizione delle prime:
►ARMI PER SORVEGLIANZA E MOLESTIE ELETTRONICHE◄
1) – I MICRO-DRONI –
I micro-droni sono micro-veicoli aventi misure irrisorie (cm 1,5 o anche meno) che possono volare in qualsiasi direzione per adempiere alle funzioni pianificate dal mandante (che, generalmente, negli Usa è costituito da Agenzie governative. In particolare, è da citare la “Defense Advanced Research Projects Agency” =DARPA).
Si suddividono in NAV (Nano Veicoli Aerei) e MAV (Micro Veicoli Aerei).
Vengono utilizzati in agricoltura, per rilevare esplosivi o agenti patogeni biologici, per tracciare le banconote o altri oggetti nonché per SPIARE, INDIVIDUARE E MOLESTARE ESSERI UMANI (= Nano-based-RFID barcodes).
Il loro utilizzo è destinato a crescere esponenzialmente nel tempo (assieme ai loro fratelli maggiori di ben altro peso e dimensioni), come confermato dal varo negli Usa del “National Nanotechnology Initiative – 2011 Strategic Plan”.
http://www.activistpost.com/2011/02/how-close-are-we-to-nano-based.html
2) – IL NEUROFONO -
Brevetto: US Patent # 3.393.279. 16 luglio 1968
Brevetto. US Patent # 3.647.970. 7 marzo 1972
È un dispositivo che consente di inviare da una certa distanza messaggi registrati o voci dal vivo che viaggiano come onde radio e giungono al cervello della vittima designata, bypassando l’orecchio interno, la coclea e l’ottavo nervo cranico.
L’ignara vittima reagirà terrorizzata sino quasi ad impazzire allorché percepirà con la mente suoni e voci non rilevabili con l’udito. Né risulterebbe credibile se denunciasse il fenomeno ad autorità non informate in materia.
Esso può essere attivato anche da messaggi via satellite che poi giungono infallibilmente soltanto all’uomo-bersaglio, previa conoscenza della frequenza di risonanza magnetica del suo cervello.
È verosimile che «le voci di Dio» udite (a suo dire) da Mark Chapman (killer di John Lennon) siano da attribuire allo stalking neurofonico di cui potrebbe essere stato vittima.
http://binarydissent.com/?p=136
È importante precisare che il neurofono ha dato luogo ad una numerosissima serie di varianti (tutte regolarmente brevettate e funzionanti ad induzione elettromagnetica) le quali sono in grado di trasferire (nella mente dei poveri disgraziati presi di mira) messaggi ed immagini sino a causare allucinazioni, sonno, apatia, isteria, ecc. ecc.
Micidiale è l’arma MEDUSA ((Mob Excess Deterrent Using Silent Audio).
3) – ARMI A MICROONDE -
Sono armi talora letali (illegali ma reperibili nel mercato clandestino) dotate del potere di attraversare i muri in laterizi per giungere alla vittima, inducendovi (a seconda dell’irradiazione) insonnia, spossatezza, mal di testa, palpitazioni cardiache, diarrea, dolore ai testicoli, danni al sistema nervoso, lesioni degli organi interni, piccole ustioni cutanee, danni agli occhi, con postumi di cecità, cancro ed ictus sino alla morte cardiaca.
[continua § 16/20]
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 14/20)
3.3.1- I POST DELL’ORRORE: « UN INVENTARIO (INCOMPLETO) DELLE ARMI DI MOLESTIA E CONTROLLO MENTALE »
►►►►►►AVVERTENZA
Tutte le informazioni relative alle ARMI DI MOLESTIA E CONTROLLO MENTALE (presenti in questo paragrafo e in quelli successivi) sono state per la maggior parte tratte da pubblicazioni diffuse in internet dal “CENTRO INTERNAZIONALE CONTRO L’ABUSO DELLE TECNOLOGIE SEGRETE” (“ International Center Against of Covert Technologies = ICAACT) e dai siti ad esso collegati, operanti negli Usa, Canada, Cina, Nuova Zelanda, Svezia e Germania.
Tali ARMI (salvo diversamente indicato) vanno intese come prodotti coperti da brevetto internazionale e presenti nel mercato ma non necessariamente utilizzati su vasta scala da Agenzie governative o non governative. Quindi: – NO alla cospirazione globale – SÌ all’informazione corretta sulle caratteristiche e pericolosità delle ARMI in argomento nonché sugli eventuali abusi subiti dai cittadini ad opera di malintenzionati.
———————–
Nel censire le temibili invenzioni che andrò a descrivere, mi sono accorto che buona parte di quelle conosciute risalgono a brevetti depositati negli anni ’90. Ciò è comprensibile visto il carattere top-secret della materia.
È verosimile, dunque, che nell’ultimo decennio tale settore abbia fatto un tremendo salto di qualità, dato l’annuncio (pubblicato il 26 maggio 2010) dall’agenzia di stampa Xinhua (Nuova Cina) relativo alla probabilità che un uomo (in cui sia stato impiantato un microchip ID) possa essere contagiato e controllato a distanza da un virus informatico trasmesso dal proprio computer infetto
http://news.xinhuanet.com/english2010/sci/2010-05/26/c_13317458.htm
Ma quel che si conosce delle armi MIND CONTROL basta e avanza per lasciarci attoniti e sentirci potenzialmente indifesi, anche all’interno delle nostre case munite di dispositivi di sicurezza.
Difatti, l’anno scorso il “MIT Lincoln Laboratory” diede notizia di avere messo a punto il sistema radar MIMO che consente di vedere (osservando da distanze di 20-30 metri) quel che succede in case aventi persino pareti di calcestruzzo di spessore pari a 8 pollici
http://web.mit.edu/newsoffice/2011/ll-seeing-through-walls-1018.html
MIMO non è né molto costoso né troppo complicato e questo fatto desta maggiore apprensione.
E meno male che l’IBM ha considerato possibile solo nel prossimo futuro il TELETRASPORTO QUANTISTICO”.
Diversamente, ci saremmo dovuti preoccupare anche dell’eventualità che si possano d’incanto materializzare in casa nostra oggetti letali o persone ostili.
Passo adesso alla descrizione delle armi MIND CONTROL.
[continua § 15/20]
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 13/20)
3.2.3- I POST DELL’ORRORE: « IL TEMPIO DELLA RELIGIONE DELLE TENEBRE »
È da precisare che Julian Savulescu non è nuovo a trovate simili a quelle naziste del dottor Mengele. Tempo addietro, infatti, egli si espresse a favore della FLUORIZZAZIONE DELL’ACQUA DEGLI ACQUEDOTTI
http://blog.practicalethics.ox.ac.uk/2008/02/fluoride-and-the-future-population-level-cognitive-enhancement/
ed appoggiò apertamente il progetto di Guy Kahane (suo vice ad Oxford, a cui la fondazione “Wellcome Trust” diede il primo premio per la discutibile “genialata”) teso a pubblicizzare l’uso massivo di farmaci (come il PROZAC) allo scopo di manipolare il comportamento e la morale individuale
http://www.guardian.co.uk/science/2011/apr/04/morality-drugs-improve-ethical-behaviour
A mio parere, ambedue le proposte sono “da carcere a vita”. Per rendersene conto, basta leggere quanto riportato nei link (citati a campione tra i tanti) che troverete incollando su Google le chiavi di ricerca da me indicate (mi spiace ma non posso produrvi direttamente i link poiché, in caso contrario, il sistema mi porrebbe in moderazione):
a)- « Il fluoro (fondamentale ingrediente del Prozac e del gas nervino Sarin) venne usato dai nazisti per sterilizzare i detenuti e renderli docili ».
(Per saperne di più, incollate su Google questa chiave di ricerca):
Fluoride used by Nazis to sterilize inmates and make them docile. (The Truth About ‘Fluoride)
b)- « Millecento illustri personaggi del settore medico, dentale, accademico firmano una petizione in cui chiedono di porre fine alla fluorizzazione dell’acqua potabile. Tra i firmatari segnalo Arvid Carlsson, (vincitore del Premio Nobel 2000 per la medicina, il quale ha affermato che la fluorizzazione è contro tutti i principi della farmacologia moderna), tre membri del National Research Council , i rappresentanti dell’ EPA e il Presidente della Società Internazionale dei Medici per l’ambiente ».
(Per saperne di più, incollate su Google questa chiave di ricerca):
Professionals Urge End to Water Fluoridation (NewsLI.com)
c)- « Serie di brutali omicidi negli Usa causati dalla somministrazione del Prozac ».
(Per saperne di più, incollate su Google questa chiave di ricerca):
Missouri teen murders neighbor child in cold blood after an increase in Prozac dosage (Natural News)
Gli altri “scienziati” di Oxford non sono certo meno luciferini di Savulescu.
Ma mi mancano lo spazio e “i peli sullo stomaco” per parlarne dettagliatamente.
[continua § 14/20]
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 12/20)
3.2.2- I POST DELL’ORRORE: « IL TEMPIO DELLA RELIGIONE DELLE TENEBRE »
Ma che è questa religione delle tenebre? Può sintetizzarsi in una sola parola : TRANSUMANESIMO. Parola che venne coniata da Julian Huxley, che fu membro della “British Eugenics Society”.
Il fondamento del Transumanesimo è costituito dall’Eugenetica, la quale è una branca della scienza (???) secondo cui soltanto i “forti” hanno il diritto di riprodursi e di evolversi, mentre ai “deboli” non resterebbe altra scelta che quella di soccombere e di venire eliminati.
Ecco a voi una riflessione di Julian Huxley:
«Gli strati più bassi della popolazione si riproducono troppo in fretta. Quindi … non devono avere accesso facile alle strutture di soccorso o agli ospedali in quanto ciò ostacolerebbe la selezione naturale, facilitando la sopravvivenza e la riproduzione ulteriore del volgo… La disoccupazione a lungo termine dovrebbe comportare la loro sterilizzazione … ».
Tali teorie sono evidentemente il frutto della filosofia darwinista applicata all’umanità.
Data la loro essenza, meriterebbero di finire nella pattumiera della storia senza attendere che il loro ispiratore Charles Darwin cada “dalle stelle alle stalle” per manifesta ciarlataneria, come richiesto da varie voci del mondo scientifico
http://books.simonandschuster.com/Darwin's-Black-Box/Michael-J-Behe/9780743290319
Purtroppo però non le possiamo ancora archiviare poiché sono state riprese “pari pari” dal “Centro di Oxford per la Neuroetica”, che (come prima accennato) è il portavoce ufficiale del neuro-delirio del NWO.
Leggete quel che sostiene Julian Savulescu (direttore del “Centro di Oxford per la Neuroetica”) e capirete: « … è nell’interesse pubblico legalizzare l’obbligo della fecondazione in vitro (IVF) al fine di selezionare e far nascere solo gli esseri umani più intelligenti, robusti e non affetti da tare ereditarie…»
http://www.heraldsun.com.au/ipad/only-breed-smart-babies-ethicist/story-fn6bfkm6-1226005105129
A sostegno della sua opinione, cita i dati della ricerca “Cognitive Enhancement: Methods, Ethics, Regulatory Challenges” messa a punto dai colleghi Andres Sandberg e Nick Bostrom (quest’ultimo è direttore dello “ISTITUTO PER IL FUTURO DELL’UMANITÀ” sempre facente capo all’Università di Oxford nonché – in coppia con Andres Sandberg – collaboratore dell’Unione europea nell’ambito del mefitico progetto “UE ENHANCE”).
[continua § 13/20]
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 11/20)
3.2.1- I POST DELL’ORRORE: « IL TEMPIO DELLA RELIGIONE DELLE TENEBRE »
Immersa in parchi e giardini attraversati dal fiume Cherwell, l’UNIVERSITÀ DI OXFORD colpisce l’ingenuo visitatore, proponendosi a lui come il simbolo della cultura e della scienza in serena armonia con l’uomo e la natura.
In passato, anche Lewis Carroll ne rimase affascinato al punto da trascorrervi intere giornate alla ricerca dell’ispirazione per il suo romanzo « Alice nel Paese delle Meraviglie ».
Però, egli ne aveva ben donde. Perché il suo compito era quello di redigere un sottile inganno letterario in chiave fiabesca.
In effetti, se le mura dell’Università di Oxford potessero parlare, racconterebbero ben altro rispetto alle enigmatiche vicende dell’onirico “Paese delle Meraviglie”.
Racconterebbero (ad esempio) che – grazie al magnate Cecil Rhodes e al visconte-banchiere Alfred Milner - ivi è stata fondata la TAVOLA ROTONDA (THE ROUND TABLE) dalla cui agenda poi sorsero “L’ISTITUTO REALE PER LE RELAZIONI INTERNAZIONALI” (“Royal Institute of International Affairs” = RIIA), il “CONSIGLIO SULLE RELAZIONI ESTERE (“Council on Foreign Relations” = CFR), la “COMMISSIONE TRILATERALE” (“Trilateral Commission” = TC), il “GRUPPO BILDERBERG” (“Bilderberg Group” = BIL) e “L’ISTITUTO TAVISTOCK” (“Tavistock Institute Advanced Organisational Consultation Society” = AOCS).
http://www.scribd.com/doc/431914/Carroll-Quigley-The-Anglo-American-Establishment
Cioè, il quartier generale della cospirazione per il Nuovo Ordine Mondiale che, sino ai giorni nostri, non ha mai abbandonato quelle vecchie mura che lo videro nascere.
Tanto da eleggerle a tempio della sua religione delle tenebre, i cui vati operano in un’ala particolare dell’ateneo occupata dal CENTRO DI OXFORD PER LA NEUROETICA (“The Oxford Centre for Neuroethics”).
http://www.neuroethics.ox.ac.uk/bio-ethics_bites
I nomi di tali oracoli ? Eccone alcuni, primeggianti per speciale tenebrosità:
Julian Savulescu – Nick Bostrom – la baronesssa Onora Sylvia O’Neill – Jonathan Wolff – Anders Sandberg – Stuart Armstrong.
[continua § 12/20]
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 10/20
3.1- LA TECNICA DEI MESSAGGI SUBLIMINALI -
Entro adesso nel vivo dell’argomento, trattando le procedure di manipolazione e controllo mentale dei popoli, pianificate e cronologicamente imposte dal NWO secondo la sua abituale strategia “del passo dopo passo”.
La più antica è senza dubbio quella relativa all’invio di messaggi subliminali mirati a ridurre la gente comune a docile strumento nelle mani del potere.
I messaggi subliminali (incorporati in immagini e suoni) viaggiano al di sotto del “limen” (che è la nostra soglia di percezione cosciente) e penetrano nel subconscio, senza che la nostra mente possa intercettarli e bloccarli.
Veicolati dall’incessante bombardamento delle armi di propaganda (il linguaggio positivo che ci rende vittime della sindrome di Stoccolma, un certo tipo di scuola, la stampa, la televisione, il cinema, l’intrattenimento, lo sport, ecc. ecc.), essi si insinuano nei due tipi di memoria a lungo termine (dichiarativa – procedurale), inoculandoci una visione distorta della realtà e conseguentemente alterando i nostri sistemi di analisi dei rischi reali e di risposta ad essi.
Tali sistemi di risposta sono :
- il circuito “talamo/ippocampo/corteccia cerebrale”, che noi utilizziamo quando è necessario dare una risposta lenta ma ragionata e riflessiva.
- il circuito “talamo/amigdala/cervelletto” che noi utilizziamo quando è necessario dare una risposta automatica.
Che ti fanno dunque i messaggi subliminali? È presto detto.
Ti creano nella mente stereotipi e pregiudizi che inceppano la risposta automatica facendola SCATTARE “a babbo morto”(ossia, quando al pericolo mortale non si può più rimediare) e – nel contempo – depistano la nostra risposta riflessiva, obbligandola a (s)ragionare su scenari manipolati ad arte.
Tra le armi di propaganda, la televisione (cioè, “l’oppio dei poveri”) è quella più invasiva, diffusa e deleteria (visto l’uso zombizzante a cui è sinora servita).
La prova è inconfutabile ed è stata dimostrata scientificamente in un tracciato EEG.
La Tv costringe infatti il cervello ad innestare il suo pilota automatico, per cui si ha soppressione delle onde beta (tipiche degli stati di critica e di veglia) sostituite dalle onde alfa con produzione di endorfine (tipiche degli stati di rilassamento, passività ed apatia).
http://vasulka.org/archive/Writings/PassiveLearningFromTelevision.pdf
In altre parole, essa induce nel telespettatore uno stato simile a quello ipnotico, col risultato che egli ha maggiori probabilità di divenire facile preda di ogni messaggio subliminale che gli giungerà.
Per non parlare inoltre degli ulteriori danni collaterali causati dalla Televisione 3D , la quale – poiché causa mal di testa, convulsioni, crampi, nausea, disorientamento e alterazioni della vista – è da sconsigliare non solo agli epilettici, cardiopatici, alcolisti e alle donne in gravidanza ma anche alle persone sane.
http://punto-informatico.it/2856707/PI/News/tv-3d-effetti-collaterali.aspx
Steve Jobbs un giorno disse: « Guardiamo la televisione per staccare la spina al cervello. Se vogliamo riattaccarla, bisogna lavorare al computer ».
E quasi ci azzeccò. Perché ho scritto “quasi” ?
Perché (da esponente delle elites nonché inventore dei prodotti di successo della “Apple” come Macintosh, iMac, iPod, iPhone e iPad) egli avrebbe dovuto invece dichiarare, ammettendo che « Abbiamo inventato la televisione per spegnere il cervello di chi la guarda…».
[continua § 11/20]
Ok Silvio. So che ti stai anche preparando per il meeting di Rimini.
Nel frattempo confiscano l’oro alla Grecia:
http://www.wallstreetitalia.com/article/1329300/crisi-euro/grecia-approvato-scambio-di-bond-prepararsi-al-peggio.aspx
Perdonami, caro FABIO se non darò una risposta esaustiva.
Ma sono impegnato (prima della mia partenza) a catalogare e censire tutto il materiale relativo ai miei post seriali sul “Mind Control”.
Quanto a Tyler Durden e Mario Seminerio (peraltro preparati nella dottrina prediletta, che però obnubila loro occhi ) sono patetici nella loro FEDE verso i modelli matematici e basta (da cui poi traggono sballate valutazioni, strabiche come la loro mente).
Fede abbandonata persino dagli studenti di Harvard (donde la recente e chiassosa contestazione contro i loro docenti , nipotini di Adam Smith).
I modelli matematici sono astrazioni della mente. Per applicarli alle vicende umane (contrassegnate da un alto numero di variabili, non tutte facili da identificare) e per ritenerli affidabili, devono essere confortati dai risultati empirici.
E invece, la storia economica degli ultimi lustri li ha regolarmente sconfessati.
Tuttavia gli apostoli del capitalismo dei disastri non deflettono, continuando a sentenziare sui rimedi ai mali da essi stessi seminati nel mondo.
Meriterebbero un “Requiescant in pace” e così sia.
E invece c’è ancora chi pende dalle loro labbra.
Lasciali perdere, FABIO. Di guai ne hanno combinato sin troppi.
Sempre sulla Grecia, un’ulteriore analisi del perche’ il bailout fallira’:
http://phastidio.net/2012/02/21/notti-deuropa/
Ok Silvio,
lo leggo, provando a capirci qualcosa, non sono un economista, ahime’.
Sulla Grecia ZH ha pubblicato questo:
http://www.zerohedge.com/news/presenting-full-greek-sustainability-analysis-take-it-away-german-media
E’ un report di ben 9 pagine. Il succo e’ questo:
L’ipotesi e’ che nel 2013 la discesa del Pil greco sia dell’1%!
Ora il Pil Greco nel 2011 è sceso del 7% e quindi mi chiedo: per implementare il piano sono necessarie alte gigantesche misure di austerità? Dunque nel 2013 ci sarà un aclo del Pil greco di solo l’1% (perchè il piano funzioni)?
A me sembra fantascienza. E gli avvoltoi del FMI stanno per entrare in scena.
Caro FABIO,
Le motivazioni addotte circa l’iperinflazione di Weimar e dello Zimbabwue (causate unicamente da eccessiva stampa di moneta) sono BALLE CRIMINALI propalate dai monetaristi neoclassici per terrorizzare gli ignari e demonizzare l’emissione della moneta-fiat , che è l’unica fonte di ricchezza del popolo.
Ciò lo affermo a ragion veduta e ti posso garantire che – prima di rischiare di scottarmi – mi accerto sempre che l’acqua non sia bollente.
In attesa di preparare esaustive cartelline didattiche sull’argomento, ti rimando al sito dell’economista “Carmen The Sister” che riporta la celebre replica (in materia) inviata a a Paul Krugman dal prof. Randall L. Wray (nume tutelare della MMT).
http://vocidallestero.blogspot.com/2012/01/zimbabwe-weimar-come-la-mmt-risponde.html
http://vocidallestero.blogspot.com/2012/01/non-vale-un-continental-come-la-mmt.html
Paul Krugman – dal canto suo – ne ammise poi la fondatezza con lodevole onestà intellettuale.
Un cordialissimo saluto . CIAO.
Interessante interpretazione Silvio.
In altre parole, il tuo pensiero e’: Draghi e’ il portavoce di poteri ben piu’ forti di quelli nazionali espressi da chiunque, fosse anche la Germania, corretto?
Draghi e i suoi referenti non possono lasciare che il giocattolo si rompa.
Ma a questo punto, ti chiedo e mi chiedo: a forza di QE non pensi che si arrivera’ necessariamente a scenari iperinflattivi stile Weimar? E questo non porta comunque all’implosione del sistema?
L’articolo dell’economista greco Yanis Varoufakis, postato su “The Global Minotaur” (e segnalato da FABIO CENCI) risente molto dell’ansia dell’autore per le sorti della sua Patria e quindi (a mio parere) non è sufficientemente lucido.
Egli continua a ritenere che Merkel e Sarkozy abbiano luce diretta e invece non è così. Essi sono difatti soltanto due macchiette che vivono di luce riflessa. Accertarsi, prego!
http://www.flickr.com/photos/expd/6465672583/in/set-72157627916925779/lightbox/
A molti è sfuggito il duplice significato di quella sorta di “quantitative easing” ordinato da Mario Draghi (il vero portavoce del Grande Potere) in barba ai diktat degli ottusi banchieri della Bundesbank.
Quella “stampa” di nuova moneta è servita (secondo me) non solo a rimpinguare le Riserve delle Banche europee (in difficoltà per i nuovi parametri del “Core Tier 1” stabiliti da Basilea III) ma anche a dare un preciso segnale che – all’occorrenza – nulla verrà lasciato d’intentato per salvare l’euro.
Se fallisce la Grecia, potrebbe verificarsi un effetto domino che darebbe luogo al crash dell’Ue.
Col risultato che – se si dovesse rompere l’Ue – salterebbe l’intero blocco occidentale.
Pertanto, non credo il “Predatore di ultima istanza” voglia tirare la corda fino a che questa si spezzi. Merkel o non Merkel, che è solo transeunte.
E che ha dovuto inghiottire il rospo della candidatura di Joachim Gauck, che è tutt’altro che amico della Bundesbank.
Grazie di nuovo SILVIO!!!
Nel frattempo………………
nel post del professore di Economia Alberto Bagnai intitolato: “Ah, perché voi credevate che in Grecia…
Il prof. Bagnai ci espone due interessanti grafici, tratti da dati forniti dall’OCSE e dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), che sbugiardano alcuni luoghi comuni, che molti credono veri, (anche su questo blog purtroppo), dovuto al lavaggio del cervello quotidiano, della Disinformazione Sistemica di Regime, prezzolata dalle Oligarchie Globocratiche.
I grafici riportano i dati medi sul campione 2000-2009, il periodo di gestazione della crisi, e si commentano da sé.
Il primo grafico rappresenta l’incidenza sulla popolazione attiva dei dipendenti pubblici in senso stretto (general government employment).
Ebbene da tale grafico si evince che la tanto umiliata, mortificata e bistrattata Grecia ha un rapporto tra “dipendenti pubblici in senso stretto” e “popolazione attiva totale”, di circa il 7%. E’ il rapporto più basso tra tutti i Paesi presi in considerazione, compresi i “Virtuosi”. Infatti i cosidetti “Virtuosi” hanno i seguenti rapporti:
Germania intorno all’11%, Austria 12%, Paesi Bassi 13%, Italia 15%, Belgio 17% e addirittura Francia 22% e Finlandia 23% !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il secondo grafico considera quello che una volta si chiamava (e forse ancora si chiama) il settore pubblico allargato (public sector), cioè comprende anche i dipendenti delle imprese di proprietà pubblica (il dato manca per Austria e Portogallo). Da tale dati si evince che la Grecia ha un rapporto tra “settore pubblico allargato” e “popolazione attiva totale”, di circa il 19%.
Un rapporto che rimane comunque nella media, infatti Italia e Germania hanno tale rapporto quasi al 15%, Belgio e Paesi Bassi intorno al 20-21%, Francia e Finlandia addirittura intorno al 24-25%!!!!!!!!!!!
E questa è la giusta e sacrosanta osservazione del prof. Bagnai:
“Ah, perché voi credevate che in Grecia il problema fosse la spesa pubblica assistenziale fatta per mantenere una torma di dipendenti pubblici fannulloni, che in più quando escono dall’ufficio trovano il sole e a casa hanno tutti (tutti?) la piscina? (mentre noi tedeschi produttivi troviamo solo nebbia e ghiaccio).
Ah, voi credevate… Be’, certo, ve l’avrà detto l’uccellino, il solito uccellino liberista, magari ve l’avrà detto il presidente della società Adam Smith. Chi è? Non lo so. Anzi, credo che non lo sappia nessuno.
Ma le cose stanno in un modo un po’ diverso. Se consideriamo il settore pubblico in senso stretto (amministrazioni centrali, amministrazioni locali e enti previdenziali) la Grecia ha di gran lunga l’incidenza più bassa. E se invece consideriamo il settore pubblico allargato, il quadro cambia, ma la situazione greca, sulla media del decennio, rimane sempre migliore di quella di Belgio, Finlandia, Francia e Olanda. Che sono tutti fra i primi della classe.
E qual è la differenza più grande fra i due grafici? Bravi, esatto, la posizione della Grecia. Vedete? Quando consideriamo anche le imprese pubbliche, il dato cresce molto in Grecia e poco altrove. Diciamo che in termini di occupazione le imprese di proprietà pubblica contano per un 12% della popolazione attiva in Grecia, contro una media del 4% negli altri paesi. Ma… se ci sono tante imprese pubbliche… daje a privatizza’, no? Chiaro il concetto? Dice: ma perché stanno spaccando le ossa alla Grecia? Ma è chiaro! Perché gli stati periferici sono come i granchi: per arrivare alla polpa devi rompere il guscio.”
Fonte: http://goofynomics.blogspot.com/2012/02/ah-perche-voi-credevate-che-in-grecia_20.html
Grazie a Dio c’è qualcuno con una solida e dritta spina dorsale, che non si piega ai luoghi comuni falsi e bugiardi dei media mainstream!!!!
Saluti a tutti gli amici del blog!!!!
leggete cosa scrive questo economista greco:
http://yanisvaroufakis.eu/2012/02/14/cauterise-and-print-germanys-newest-plan-a-cauterise-and-print-germanys-newest-plan-a/
Lungo ma….interessante!
Caro VINCENZO_Z,
ti ringrazio di cuore per la stima ma ho fatto quel che avrebbero fatto tutti gli amici che considerano la Rete come l’agorà attraverso cui scambiarci le informazioni utili per il raggiungimento del bene comune.
A Dio piacendo, tutti i 20 post verranno ultimati e pubblicati anche se rallentati da due stop.
Il primo è odierno e intenzionale ed è dovuto alla fatica di censire solo quelle “mostruosità tecnologiche” brevettate ed in dotazione delle agenzie governative di intelligence (ve ne sono infatti molte coperte da brevetto ma mai ufficialmente utilizzate).
Il secondo è “involontario ma necessario” e coincide con la mia partecipazione al summit MMT di Rimini del 24-25-26 febbraio.
Intanto – mentre siamo giustamente concentrati sulle vicissitudini relative alla crisi del debito sovrano europeo – nuove pessime notizie arrivano dal fronte del “Mind Control”.
Le sto catalogando per darne conto a tempo debito.
Ti saluto con grande cordialità. CIAO.
SILVIO,
ti ringrazio di cuore, per la tua imponente e provvidenziale opera di informazione e presa di coscienza collettiva.
Mi auguro che tu continuerai a postare e completare l’argomento della MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI.
Credo sia fondamentale per tutti!!!
Ti prego a nome mio, ma credo anche a nome di molti altri liberi e coscienziosi esseri umani, di continuare fino al completamento dei 20 post, su tale cruciale e agghiacciante tematica!!!
Con stima e gratitudine crescenti,
cordiali saluti da Nicola.
x Zenofonte sull’Iran
Da quello che leggo:
http://antiwar.com/orig/norouzi.php?articleid=11025
Peccato che il colpevole della disinformazione sia…..l’IRAN!
“The Imam said this regime occupying Jerusalem must vanish from the page of time.”
One may wonder: where did this false interpretation originate? Who is responsible for the translation that has sparked such worldwide controversy? The answer is surprising.
The inflammatory “wiped off the map” quote was first disseminated not by Iran’s enemies, but by Iran itself. The Islamic Republic News Agency, Iran’s official propaganda arm, used this phrasing in the English version of some of their news releases covering the World Without Zionism conference.
Rivoluzioni e Catastrofi economiche e politiche varie. Non sono mai state esattamente “spontanee”. Argomenti sfiorati e commentati più volte nei blog di M.F. Nelle letture superficiali, puramente fenomenologiche, di solito si confonde la genesi con lo sviluppo, e si pasticciano assieme tutti i fattori come se tutti avessero lo stesso peso, fattori e co-fattori, indistintamente sullo stesso identico piano. Si confondono le condizioni di sfondo, antropologiche, storiche, ambientali, economiche etc. con i moventi. Si fa un bel minestrone di tutto e ci si ferma come bimbi stupiti ad ammirare lo “spettacolo”, che è fatto di pura fenomenologia, di grandi numeri, di esiti. Si fa il semplice conto della scuola, quali e quanti buoni e quali i cattivi e tutto si ferma lì. I giornali strillano e interi paesi si bevono il lavaggio del cervello “ufficiale”, che è il più facile da propinare, è il più comodo per la propria coscienza, è quello che la maggior parte della gente si può bere facilmente, sull’onda delle emozioni e della moralina da asilo Mariuccia. Se la medicina si facesse nello stesso modo, saremmo fermi alla storia antica (nella migliore delle ipotesi). Ne “Il Giornale” di oggi 18Feb12 c’è un articolo sull’ennesima provocazione militare da parte dell’ IRAN. Ma “chi” è il “soggetto” chiamato “Iran” (un popolo, una storia, una categoria di persone, una religione, un governo…), e perchè si trova ora al comando. E tutto questo “è” a sfondo “religioso” o non è forse che la “religione” (e le morali varie) è facilmente utilizzata come leva per scardinare i poteri scomodi, per rimuovere i governatori che fanno fiorire i paesi. Facciamo parecchi passi indietro e ricordiamoci bene cosa era l’IRAN prima di quel personaggio demoniaco che lo ha riportato indietro di secoli. Fu forse una rivoluzione “di popolo” ? Forse stavano così male che non ne potevano più ? O forse…
Grecia: un esame di coscienza
http://santaruina.it/grecia-un-esame-di-coscienza#comments
La Corte dei Conti della Russia ha proposto i passi per compensare la cosiddetta privatizzazione sleale negli anni novanta. Il Presidente della Corte dei Conti, Sergej Stepašin, ha detto che è possibile recuperare le perdite dello stato. “Possiamo calcolare la differenza tra il prezzo per il quale i beni sono stati acquistati negli anni novanta e il loro valore reale, se c’è una necessità, è possibile risolvere la questione in tribunale e attirare organismi indipendenti di controllo finanziari.” L’iniziativa di tutto ciò e infine chiudere la questione viene dal primo ministro Vladimir Putin. All’inizio di febbraio, in una riunione con i principali imprenditori russi il premier ha suggerito che i risultati della privatizzazione degli anni novanta devono essere fissati una volta per tutte. Ha invitato gli imprenditori coinvolti a pagare un dazio una tantum per garantire la loro attività. Commentando l’iniziativa di Putin, Stepashin aggiunto che ci sono casi analoghi altrove nel mondo. Ha citato l’esempio della Gran Bretagna, dove lo stato è stato compensato per il denaro perduto durante la privatizzazione delle ferrovie sotto la delinquente della Margaret Thatcher. Stepashin ha aggiunto che negli anni ‘ 90 la privatizzazione in Russia è stata effettuata “secondo il peggiore dei metodi di tutti i paesi europei, grazie al criminale di Yeltsin e suo accolito Gorbaciev, considerati i ” democratizzatori della ex-URSS “. Questo si riflette nel rapporto della La Corte dei Conti, pubblicato nel 2003. “Di conseguenza, piu del 60 per cento dell’industria del paese è stato perso, molte imprese sono fallite e ha perso il loro equipaggiamento. L’economia sovietica, classifica seconda al mondo, affondò immediatamente alla parte inferiore del rating. “Nessuno del mondo afferma che tutto cià è avvenuto grazie a questi personaggi,con tale privatizzazione piu che selvaggia e mafiosa, ha anche espresso la certezza che ci sono un certo numero di uomini d’affari che sarebbero disposti a compensare parzialmente tutti questa “disonesta” privatizzazione.
Immaginate voi se in Italia ci fosse una simile norma?? Prodi assieme a tutta la cricca di truffatori, Draghi, Dini, Amato, Napolitano, De Benedetti, Benetton, ecc… verrebbero rasi solo che al suolo …
Ma si sa: nel paese piu corrotto del mondo, una tale verifica della Corte dei Conti, sarà solo che una utopia. L’europa “democratica” fa tutto al contrario, la Russia ha imparato cosa significhi la distruzione della propria nazione a scapito dei soliti delinquenti che ben conosciamo, e a distanza di 20 anni corregge il tiro, puntando direttamente contri gli avvoltoi, secondo me giustamente.
http://rt.com/politics/audit-chamber-privatization-losses-547/
http://rt.com/politics/suggests-fix-privatization-oligarchs-901/
un milione di firme per l’ “ europa della solidarietà’
obiettivo
raccolta di un (1) milione di firme in formato elettronico. le firme dovranno coprire, per estensione geografica e popolazione, quante più regioni europee sia possibile. il testo con le firme verrà in seguito inviato al presidente della commissione europea.
scopo delle firme
opposizione all’immiserimento economico ed all’assoggettamento nazionale e personale. solidarietà nazionale. ciò costituisce un enorme dovere e responsabilità.
chiediamo.
la cancellazione del gravoso debito. quando i paesi di trovano in «stato di necessità» (tracollo del sistema sanitario, di istruzione, salari e pensioni), il pagamento del gravoso debito viene accantonato. a quel punto hanno la precedenza le necessità di sopravvivenza e di dignità dell’uomo.
nota:
l’articolo 8 del trattato di lisbona, che riguarda un (1) milione di firme, entrerà ufficialmente in vigore il 1/4/2012. da quella data, i cittadini europei potranno presentare istanze per la votazione di leggi nell’unione europea.
necessitÀ.
sino ad allora la seisachtheia, deve aver raccolto un (1) milione di cittadini europei! per rivendicare e sancire anche legislativamente la validità dello stato di necessità. (quando il popolo patisce, lo strozzino non viene pagato).
un milione di firme per l’ “ europa della solidarietÀ’’
egr. sig. josé manuel barroso,
presidente della commissione europea
1049 bruxelles, belgio
egregio signor presidente,
è duro constatare che l’europa ha stabilito rapporti di usura nei confronti della grecia (e di altri stati). i tassi di interesse sui prestiti, ai quali la troika concede prestiti alla grecia, sono multipli di quelli a cui prendono prestiti gli stati -finanziatori. (la germania prende a prestito al 0,25 e poi concede in prestito alla grecia al 5%).
la crisi in grecia diventa causa di un inaccettabile arricchimento degli stati membri. cio è nella più completa negazione della solidarietà sociale. il cannibalismo economico nei confronti di stati membri costituisce il maggior rischio per i valori dell’europa.
??. le soluzioni avanzate non sono sostenibili per la grecia, e per la struttura economica europea in generale. i prestiti alla grecia con tasso d’interesse massacrante, generano un debito maggiore, e naturalmente il deragliamento di ogni regolare funzione pubblica. la situazione richiede azione immediata.
vi invitiamo, ai sensi dell’art. 8 del trattato di lisbona, a presentare alla commissione europea le seguenti proposte di voto :
-che ogni membro cancelli unilateralmente la parte del debito pubblico che ricade nella categoria del «debito ignominioso». tale è anche quello «greco». la maggior parte di esso consiste nella capitalizzazione degli interessi, che risalgono a molti decenni fa. il capitale dei prestiti è stato pagato. interessi sugli interessi, cioè.
-che sia stabilito il principio dello «stato di necessità ». quando le fondamenta economiche e politiche dello stato sono minacciate dal fatto che si deva servire l’odioso debito (disoccupazione dilagante, collasso dei salari e delle pensioni, chiusura di ospedali, scuole, servizi sociali, degrado personale, ecc.) il rifiuto del suo pagamento è necessario e giustificato.
firma anche tu: http://www.1millionsignatures.eu/?a=form
caro Silvio, documentazione impressionante. A proposito: le ho scritto una mail…
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 9/20 )
2.6- MONITORAGGIO DEI GIORNALISTI
È risaputo che i giornalisti sono in genere condizionati dall’editore. E potrebbero esserlo a prescindere dalle dimensioni della Casa editrice per cui lavorano.
Il triste fenomeno si è aggravato a seguito della progressiva scomparsa degli “editori puri”, a cui sono succeduti gli “editori ibridi” dagli interessi polivalenti nei vari comparti economici.
Ovviamente, il rischio di condizionamento cresce in misura proporzionale alla potenza industriale del datore di lavoro (potrebbe essere massima ad esempio in colossi mondiali come AT&T – VERIZON COMMUN – NEWS CORP – WALT DISNEY COMCAST- OMNICOM CORP e così via elencando) e all’incremento della disoccupazione nella categoria. Un ulteriore fattore negativo potrebbe essere dato dalla recente notizia secondo la quale parte dei giornalisti economici verrebbero sostituiti da un algoritmo a costo zero:
http://www.zerohedge.com/news/latest-market-craze-stock-trading-robots-reacting-stories-written-robots
Il condizionamento di cui sopra è la ragione fondamentale del declino dei media mainstream tradizionali, ove il giornalista tende inconsciamente ad auto-censurarsi fidelizzando pertanto il proprio editore e non i lettori.
A questo punto, qualcuno potrebbe obiettare:- « Ma che c’entra il NWO col giornalismo?». C’entra, c’entra, eccome se c’entra!
Per crederci, basta scorrere gli elenchi dei membri e dei partecipanti ai meeting delle congreghe assortite NWO (prima elencate). Vi troverete il “fior fiore” dei proprietari e dei CEO relativi ai colossi operanti nel campo dei Media, delle Telecomunicazioni e dell’Intrattenimento.
Cosa ancor più grave è la notizia (anch’essa recente)
http://www.naturalnews.com/034865_Big_Brother_spies_journalists.html
della decisione dell’US Department of Homeland Security (che è agli ordini di Janet Napolitano – Parente dell’inquilino del Quirinale?) di MONITORARE I GIORNALISTI DEL WEB, schedandone le opinioni in un database.
E la barbarie avanza, celata dalle sembianze di una democrazia farlocca.
[continua § 10/20]
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 8/20 )
2.5- IMPLEMENTAZIONE DELLA RETE DI PERSUASORI OCCULTI E MANIFESTI
È strabiliante la numerosità della rete manipolativa e disinformativa messa in piedi dal NWO per irretire i cittadini comuni onde indurli a considerare propri i tre punti-chiave filosofici su cui si basa la dottrina neoliberista:
1- Il dogma secondo cui la felicità derivi dal soddisfacimento dell’avidità e dell’egoismo individuali. Essa verrà raggiunta sotto la guida ispiratrice di un sovrano totalitario,identificato nell’imprenditore finale (di grande successo).
2- Il disprezzo per la povertà e l’emarginazione nonché la negazione delle dinamiche che ne sono all’origine. L’avversione verso i costi economici derivanti dal Welfare e la loro sopravvalutazione rispetto ai costi sociali (ben maggiori, in realtà) che scaturirebbero dall’assenza di esso.
3- Il rifiuto dei valori illuministici (libertà individuale, governo eletto, fratellanza, solidarietà, ecc.ecc.) ed il ritorno alla legge della giungla, ove solo i più forti hanno il diritto di sopravvivere. (al riguardo si segnala che – mentre lo spirito darwiniano trionfa persino nelle chiacchiere da bar – lo “scienziato” Darwin corre il serio rischio di essere messo sotto accusa dal mondo della scienza).
L’obiettivo finale della diffusione (nell’opinione della gente comune) dei citati punti-chiave è lampante: - “Divide et impera”, affinché “il penultimo”della scala sociale consideri come nemico da abbattere “l’ultimo” e non il “il primo” di tale scala (il quale è invece il vero responsabile delle nefandezze e delle disuguaglianze).
La rete dei persuasori occulti e manifesti del NWO è prevalentemente costituita da molti media mainstream, fondazioni, think tanks e siti internet di varia informazione apparentemente neutrali ed aperti. Circa la loro parziale elencazione, pubblico un contributo scritto da Paolo Barnard;
«Le Fondazioni sono entità miste (centri per la raccolta di fondi e centri culturali), mentre le Think Tanks (traduzione: Serbatoi di Pensiero) sono di solito puramente gruppi di ricerca.
Alcuni nomi in America dalle origini in poi:
La Rockefeller Foundation, il William Volker Fund, la Olin Foundation, il Freedom Network and l’Atlas Research Foundation, l’American Enterprise Institute, il Cato Institute; poi le fondazioni Coors, John M. Ohlin, Sarah Scaife, Smith Richardson, Henry Salvatori, Carthage, Heritage and Earhart; l’Acton Institute, il Washington Policy Center, il Manhattan Institute for Policy Research.
Quanto all’Europa:
- nel Regno Unito: l’Institute of Economic Affairs, il Centre for Policy Studies, l’Adam Smith Institute, lo Stockholm Network, il Bruges Group, l’International Policy Network.
- La potente Mont Pèlerin Society in Svizzera.
- il CUOA, Acer, CMSS, Bruno Leoni, Prometeia e Nomisma in Italia.
- in Francia: l’Association pour la Liberté Economique, Eurolibnetwork, l’Institut de Formation Politique.
- in Germania: l’Institut fuer Wirtschaftsforschung Halle, l’Institut fuer Weltwirtschaft, e l’Institut der Deutschen Wirtschaft Köln fra i maggiori…»
[continua § 9/20]
2.4- LOBBYING E PORTE GIREVOLI -
L’ennesima mossa riuscita del NWO fu quella di legalizzare le lobby e di imporre agli Stati la consuetudine delle “porte girevoli”, che indusse l’immaginario collettivo a considerare legittimo lo scandalo di personaggi (portatori di colossali interessi privati) che escono dalle cabale per entrare nei governi (e viceversa).
Al riguardo, lascio la parola a Paolo Barnard:
«Washington è infestata dai lobbisti, dai 16 ai 40 mila all’anno a seconda delle sedute del Congresso, con un budget di circa 3 o 4 miliardi di dollari annui. Nella UE, e specificamente nel suo centro di potere di Bruxelles, all’incirca 15-20 mila di questi uomini e donne vagano per i corridoi della Commissione Europea con 1 miliardo di euro da spendere. Negli Stati Uniti la lobbistica è talmente parte delle vita pubblica che si può affermare che chiunque sia qualcuno laggiù fa lobbying, dalla American Banking Association, alla Housing Finance Alliance o la Private Investor Coalition e la US Chamber of Commerce.
Tutta Wall Street da cima a fondo fa lobbying furiosamente, e i lobbisti sono impiegati da organizzazioni diverse come la National Rifle Association, la Christian Coalition, l’American Israel Public Affairs Committee, e dai grandi sindacati, gruppi di genere, tutte le industrie ecc.
In Europa invece le lobby si sono organizzate in gruppi registrati, e quelli di gran lunga più potenti sono le lobby finanziarie e di business. Nomi come il Trans Atlantic Business Dialogue, la European Roundtable of Industrialists, il Liberalization of Trade in Services Group, la European Banking Federation, la European Employers Association oppure Business Europe sono ascoltatissimi a Brussell.
Per darvi solo un esempio significativo, ogni anno il Trans Atlantic Business Dialogue sottopone ai tecnocrati di punta della UE una lista di suoi desiderata e si aspetta che un’obbediente Commissione Europea gli riferisca quali progressi sono stati fatti per soddisfarli.
Riassumendo, fu questo Piano di Contiguità che attraverso una rete di istituti per la formazione post universitaria e per il finanziamento delle future classi dirigenti permise alle elite di colonizzare con le loro idee i cervelli che contavano. Quelli che poi noi cittadini troviamo in posizione chiave di potere alle spalle dei politici di facciata, i quali altro non possono fare se non seguire i loro diktat.
Il risultato di ciò fu, ed è tuttora, la nascita di una classe dirigente mondiale, i “Globocrati”, che di fatto vive sotto l’egida delle elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste e che ormai pensa con la medesima mente. E agisce per i medesimi scopi. Per comprendere meglio questa potentissima amalgama indistinta e per non essere tacciati di essere teorici del complotto (una delle sfortunate produzioni del mondo Internet), vi propongo di esaminare i Club in cui questi “Globocrati” si riuniscono annualmente per discutere le tendenze economiche e politiche del periodo. Non sono molti, e solo quattro di essi val la pena citare: il segretissimo Bilderberg fondato nel 1954, la Commissione Trilaterale del 1973, Il World Economic Forum di Davos in Svizzera nato nel 1971, e l’Aspen Institute del 1950.
Per oltre sessant’anni tutti i più potenti personaggi del mondo (troppi da menzionare tutti) hanno gravitato attorno a queste organizzazioni, e in esse hanno contribuito in modo decisivo al ritorno al potere delle elite di cui questo saggio parla. Eccovi di seguito una lista di costoro con relativa appartenenza a uno o più di questi Club:
Peter Sutherland (ex WTO chief, dirigente Goldman Sachs, ex Commissione UE, Bilderberg), David Rockefeller (Trilateral Commission, Bilder.), Paul Volcker (ex FED chief, Aspen Institute, Trilat., Bilder.), Leon Brittan (ex Commissione UE, Trilat.), Henry Kissinger (ex gov. USA., Aspen, Trilat., Bilder., World Economic Forum), John Micklethwait (Direttore di The Economist, Bilder.), Zbigniev Brzezinski (ex gov. USA, ex Trilat.), Condoleezza Rice (ex gov. USA, Aspen, Trilat., Bilder.), Henry Paulson (ex gov. USA, Bilder.), Edmond de Rothschild (Bilder.), Ben Bernanke (FED chief, Bilder.), Bill Clinton (WEF), Etienne Davignon (ex Commissione UE, Bilder.), Larry Summers (ex gov. USA, Bilder.), John Negroponte (ex diplomatico USA, Trilat.), Karel de Gucht (Commissione UE, Bilder.), Jean Claude Trichet (ECB chief, Bilder.), Timothy Geithner (US Treasury Sec., ex Trilat., Bilder.), Carl Bildt (Min. Esteri svedese, Trilat., Bilder.), George Soros (WEF), Joaquin Almunia (Commissione UE, Bilder.), Carlos Ghosn (CEO Renault, WEF), George Papaconstantinou (ex Min. Finanze Grecia, Bilder.), Peter Brabeck Letmathe (Nestlè chairman, WEF), José Zapatero (Premier Spagna, Bilder.), Cynthia Carroll (Anglo American CEO, WEF), Josef Ackermann (Deutsche Bank CEO, Bilder.), Neelie Kroes (Commission UE, Bilder.), Christine Lagarde (IMF Chief., Bilder.), Bill Gates (Bilder.), Donald Graham (Editore Washington Post, Bilder), Robert Zoellick (Pres. World Bank, Bilder.), John Elkann (chairman Fiat, Aspen, Trilat., Bilder.), Paolo Scaroni (ENI CEO, Bilder.), Roberto Poli (ENI, Aspen), Mario Draghi (Banca d’Italia, Bilder.), Mario Monti (Univ. Bocconi, ex Commissione UE, Aspen, Trilat., Bilder.), Piero Gnudi (ENEL, Aspen), Fulvio Conti (ENEL, Bilder.), Riccardo Perissich (IAI, Aspen), Gianfelice Rocca (Techint, Aspen, Trilat., Bilder.), Angelo Maria Petroni (Sole 24 Ore, Aspen), Giacomo Vaciago (ex Citibank, Aspen), Carlo Secchi (Bocconi, ex UE, Trilat.), Giulio Tremonti (Min. Tesoro, Aspen), Fedele Confalonieri e Franco Frattini (Aspen), Domenico Siniscalco (vice di Morgan Stanley, Bilder.), Ferdinando Salleo (Mediocredito, Trilat.), Lucia Annunziata (Aspen), Tommaso Padoa-Schioppa (scomparso, ex FMI, ex Fiat, Bilder.), Emma Marcegaglia (Aspen), Pierfrancesco Guarguaglini (Finmeccanica, Trilat.), Enrico Letta (ex gov. Prodi, Aspen, Trilat.), Corrado Passera (Intesa, Aspen), Carlo Scognamiglio (ex gov D’Alema, Aspen), Marco Tronchetti Provera (Pirelli, Trilat.), Franco Bernabè (Telecom, Bilder.), Franco Venturini (Corriere, Trilat.), Paolo Mieli (Aspen), Romano Prodi (Aspen, Bilder.), Giuliano Amato (oggi Deutsche Bank, Aspen), Paolo Savona (Banca di Roma, Aspen)».
[continua § 8/20]
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 6/20 )
2.2 – PARTECIPAZIONI NEL CAPITALE AZIONARIO DELLE BANCHE CENTRALI O, ADDIRITTURA, CONTROLLO DI ESSE –
L’altra mossa fondamentale del NWO fu quella di insinuarsi nei board delle Banche Centrali di quasi tutto il pianeta. A tutt’oggi, solo le Banche Centrali di Cuba, Corea del Nord ed Iran risultano non partecipate da istituzioni finanziarie facenti capo ai membri e fautori del Nuovo Ordine mondiale.
2.3- LE AGENZIE DI RATING COME ARMI DELLO “SHOCK AND AWE”
Non meno importante fu la mossa del NWO di creare ed utilizzare le agenzie di rating per gratificare e sostenere governi amici o per abbattere personaggi politici ostili e ingombranti. L’uso che ne fece (e ne fa) corrisponde fedelmente alle tattiche militari dello “Shock and awe” (= “Colpisci e terrorizza”).
Di agenzie di rating ve ne sono tante nel mondo ma quelle che contano fanno tutte capo (di diritto o di rovescio) ai 4 cavalieri dell’Apocalisse finanziaria (BlackRock – State Street – Vanguard – Fidelity). Ecco un breve quadro riassuntivo delle 3 agenzie più importanti.
1)- Moody’s Investors Service –
Rappresenta il 40% della quota di mercato.
I proprietari di Moody’s sono:
- Berckshire Hathaway Inc. (Warren E. Buffet): 12,80%
- Capital World Investors: (12,60%)
- The Vanguard Group Inc. (5,02%)
- Price (T. Rowe) Associates Inc. : (5,95%(
- BlackRock Fund Advisors (3,68%)
- State Street Global Advisors (3,24%)
- Più decine di altri investitori.
Standard and Poor’s Corporation (S&P)
Rappresenta il 39% della quota di mercato.
La proprietà è di McGraw-Hill Companies Inc., il colosso delle comunicazioni, dell’editoria e costruzioni, presente in quasi tutti i settori economici. Il presidente di McGraw-Hill è Harold McGraw III, membro del Board of Directors della United Technologies (multinazionale statunitense dell’aviazione e armamenti) e membro del Committee on Directors Affairs della Conoco Phillips (colosso del petrolio ed energia).
Gli azionisti della McGraw-Hill sono:
- Capital World Investors (10,26%),
- The Vanguard Group Inc. (4,58%),
- BlackRock Fund Advisors (4,47%),
- State Street Global Advisors (4,25%),
- Oppenheimer Funds Inc. (4,04%),
- JANA Partners LLC (3,48%),
- Più decine di altri investitori.
Fitch Ratings, Inc./Ltd.
Rappresenta il 16% della quota di mercato.
E’ di proprietà di Fitch Group, i cui azionisti sono: la francese Fimalac (60%), Hearst Corporation (40%).
[continua § 7/20]
I numeri della Grecia….che sorpresa….
http://phastidio.net/2012/02/17/alcuni-numeretti-greci/
A proposito, qualcuno mi spiega perche’, visto il caso Grecia, vogliono a tutti i costi fare entrare
la ricchissima e brillantissima …..Croazia????
Un’altra bomba a tempo….e ne so qualcosa.
Grazie Signor Pattini,
ma e’ proprio perche’ penso con la mia testa che non penso con la testa di….Grillo, uomo poco coerente a mio parere, ma questa e’ la mia opinione.
Quanto al delitto nei confronti dei popoli vedo che anche noti economisti cominciano a pensarla cosi’:
http://www.wallstreetitalia.com/article/1325321/l-intervista/quando-la-creazione-di-moneta-diventa-un-crimine-contro-i-popoli.aspx
per tutti i cittadini che vogliono continuare a pensare con la loro testa, ed a informarsi bene, segnalo questo sito che mette a disposizione gratis diversi libri “importanti” come “La Casta” e il suo seguito “LA deriva”, “Gomorra”, “La Casta bianca” (sulla Sanità), “L’anticasta – l’Italia che funziona”, “Voglia di Cambiare” sulle politiche di successo in Europa, “EConomia Canaglia” su cause e conseguenze della globalizzazione, “Energia oggi e domani” sulle fonti energetiche, ed anche “Tutto il Grillo che conta” il primo scritto da Beppe…http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
Sig. Americo. Il suo commento e’ impagabile. La realta’ greca e’ stata dame conosciuta 45 anni fa e, vedo che nulla e’ cambiato da quei tempi. La grecia e’ stata inclusa nell’europa per ringraziarla per quanto ha trasmesso come sapere,pensiero ,civilta’ 2500 anni fa a tutto il mondo occidentale.
Purtroppo I musulmani sono passati di la’ e di donne ,non ne ha risparmiato nessuna. Cio’ nonostante e’ imperativo tenercela e con molta pazienza e tempo ,portarla a imparare quanto in passato ha saputo darci. Tutta l’europa deve aiutarla , non solo finanziariamente . I tempi saranno lunghi , ma credo sia doveroso farlo.
@SILVIO
A quello che lei dice bisogna aggiungere che la “rivoluzione” economica greca fu fatta per “incarico” del suo governo, Goldman Saks et alia hanno solo fatto quello per cui erano pagati. Dove lei ha tutta la ragione é quando si meraviglia dell’incapacitá delle autoritá di Maastricht di vedere una cosí ovvia frode. Peró vorrei aggiungere alle sue considerazioni una domanda: Perché tanta voglia di far entrare nell’EURO un paese, che, come tutti sappiamo, é economicamente inviabile? Lí molti hanno la responsabilitá, ma come dicono gli inglesi siamo arrivati al punto che non si giustifica piú “to throw good money after bad”. Bisogna dire addio alla Grecia e sperare che riesca a riorganizzarsi da sola.
Ormai tutti hanno capito che la grande finanza è un soggetto mostruoso, deleterio, rapace, speculativo, che genera enormi guadagni per pochi a scapito di perdite per moltissimi… non tutti sanno invece che anche in Italia esiste una finanza etica che opera con metodi e per obiettivi totalmente opposti, per supportare l’economia concreta, e a cui hanno aderito già 35 mila italiani, ed è lo strumento con cui ripartire, informatevi anche voi… http://giannigirotto.wordpress.com/finanza-etica/
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 5/20 )
2- LE MOSSE DEL NWO SULLA SCACCHIERA GLOBALE
Ovviamente, le congreghe mondialiste – nel pianificare il Nuovo Ordine Mondiale – tennero nel dovuto conto l’ipotesi (quasi certa) che la sua instaurazione sarebbe stata ostacolata dalla fiera opposizione dei popoli, determinati nella difesa della loro identità .
All’uopo, prestabilirono pertanto contromisure. Vediamole in successione.
2.1- NEOLIBERISMO LIBERTARIO SENZA REGOLE
Il “laissez faire” neoliberista ed il mantra del “libero mercato che si regola da sé” senza l’intervento degli organi istituzionali di vigilanza, fu la prima mossa che il NWO fece sulla scacchiera globale.
Grazie ad essa, ingenti ricchezze collettive vennero trasferite nelle mani dei suoi oligopoli privati, sino a fagocitare l’economia reale e a rendere impotenti gli Stati nazionali.
Non è infatti un segreto che oggi il mito del “libero mercato” sopravviva soltanto nella mente dei più sprovveduti, in quanto esso risulta in realtà ingessato e dominato su scala globale dai seguenti 7 Gruppi di big monopolisti dell’economia reale :
1)- I big della finanza (Federal Reserve, Goldman Sachs, BoA-Merrill, JP Morgan-Chase, Wachovia, Wells Fargo, CitiBank…).
2)- I big del complesso industrial/militare (Boeing, Lockheed Martin, Northrop Grumman, General Dynamics, Raytheon, BAE Systems),
3)- I big dell’energia (Exxon-Mobil, Chevron, Conoco Phillips, Koch Industries…).
4)- I big dei farmaci (Johnson & Johnson, Pfizer, Roche, GlaxoSmithKline, Merck e altri).
5)- I big della chimica (Basf, Dow Chemical, Bayer, Du Pont, Ineos, ecc.).
6)- I big del cibo (Monsanto, Du Pont, Cargill…).
7)- I big dei media ( General Electric, CBS/Viacom, Time Warner, News Corp., Walt Disney…).
Tali “big” sono a loro volta finanziati e/o controllati dai 4 cavalieri dell’Apocalisse finanziaria: BlackRock – State Street – Vanguard – Fidelity (i cui proprietari sono occultati da un intricatissimo puzzle – simile al meccanismo delle matrioske russe – la cui soluzione è custodita in qualche paradiso fiscale).
[continua § 6/20]
Leggo tra i commenti di manipolazione e controllo mentale … E’ appena uscito in Italiano un ebook che prefigura un mondo sottoposto a controllo mentale: 21 Cancellati.
Un futuro contro cui lottare …
http://www.amazon.com/21-Cancellati-Italian-Edition-ebook/dp/B0075NS1ZQ/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1329480663&sr=8-1)
x Bambiraptor
Lei puo’ pensarla come vuole, possiamo ritornare all’Italia dei Comuni, e quindi ad essere servi come il vostro famigerato, ma non omogeneo Nord, vorrebbe (una minoranza assoluta), e come e’ sempre stato quando al Nord c’erano altri Principi o Duchi. Stessa storia: sempre servi di quelli al di la’ delle Alpi.
Nel mio comune di magnoni, c’e’ gente seria che sgobba e paga le tasse, le case sono accatastate, io pago fino all’ultimo cent e tutti quelli che conosco idem, nessuno escluso.
Non so quanti evadano il fisco in Brianza o portino i soldi a Lugano; io non li porto, faccio il mio dovere.
Quello che Lei dice e’ la solita generalizzazione, ingiusta come l’espressione “roma ladrona”, quella mensa alla quale i leghisti hanno pasteggiato e pasteggiano alla grande.
Feel free to disagree.
Ma per farle un po’ capire….io ho vissuto in 4 diversi paesi, piu’ civili di questo: in Canada lo stato dell’Alberta, dove vivono i ricchi petrolieri, che chiaramente evadono come molti ricchi nel mondo (non tutti!), accusano i Quebecois di essere dei PARASSITI, e quelli di Ottawa dei ladri!
E sto parlando del Canada.
In Francia tra Marsiglia e Parigi c’e’ la guerra, ma tutti cantano la Marsigliese. In Germania quelli di Monaco sono considerati terroni, in UK quelli di Londra odiano gli Scozzesi, altri parassiti, e viceversa.
Io semplicemente penso che gli esseri umani siano un po’ cretini e che debbano capire quali sono i rischi che stiamo correndo ORA, QUI. Il pericolo di essere annientati, come lo sarebbe la disomogeneo, piccolissima, e insignificante pseudo Padania in questo mondo iper globalizzato.
Poi ognuno per la sua strada; mica bisogna stare per forza insieme, tutt’altro.
Ah mi sono scordato Boemia vs. Slovacchia: due stati morti di fame, anche se uno era di gran lunga piu’ industrializzato dell’altro.
Sig. Fabio Cenci un grazie per il Suo commento. Mi è chiaro che il federalismo non fa comodo sotto la linea gotica perchè finalmente renderebbe equità per il Nord. Se si potesse definire il contributo regionale ed il residuo fiscale facendo il bilancio di chi da e chi riceve, ovvero la differenza tra il dare e l’avere, si certificherebbe che la Padania è a credito di ca. 70miliardi annui, quindi con un Nord in attivo costantemente che dà molto, ma molto di più di quanto riceve. Esistono regioni che danno e regioni che prendono e basta, regioni che ne mantengono altre da decenni. E’ questione di giustizia fiscale tanto sbandierata da mariomorti, non si può continuamente consentire lo spreco. Le una tantum sui patrimoni dichiarati vanno a colpire maggiormente il Nord dove si è sempre già pagato di più. La famigerata IMU non colpirà gli oltre 6000 immobili non censiti solo a Palermo e Catania (e quanti altri nel resto del centro sud dove il catasto non esiste?), gli estimi catastali saranno rivalutati solo dove il catasto funziona (di sicuro qui in Lombardia come al solito), tralascio che la tarsu in Campania è largamente evasa, i forestali di Sicilia e Calabria, ed il Suo comune sprecone. Avete un Alemagno che distruggerebbe i caselli autostradali qualora si dovesse far pagare il pedaggio sul raccordo anulare mentre i bamba padani pagano da sempre le tangenziali milanesi. La ripartizione su base regionale del debito pubblico renderebbe giustizia ed equità fiscale a chi ha sempre pagato e chiarirebbe una volta per tutte chi il debito l’ha generato e continua a perpetuarlo. Lei crede che senza correttivi si possa procedere così? Un bel Va pensiero Verdiano mi fa respirare a pieni polmoni.
Il Futuro dell’Europa è già Scritto, Basta Saperlo Leggere
“Il rischio che noi corriamo non è di un’identità economica, ma di un’identità laicistica fondata sul potere dello Stato. Ecco perché il richiamo delle radici giudaico-cristiane è importante: relativizzando la politica introduce l’unico meccanismo di correzione dello strapotere economico, che è il meccanismo del mercato, come insegna la Centesimus annus (ndr. Enciclica di Giovanni Paolo II). Per questo, nella Caritas in veritate Benedetto XVI dice che la governance deve essere poliarchica (ndr. si riferisce alla separazione dei poteri economico/politico/religioso) e per questo a Westminster ha sottolineato l’importanza della convergenza tra le istituzioni della cultura politica britannica e la Dottrina sociale della Chiesa”.
http://qpotere.blogspot.com/2012/02/il-futuro-delleuropa-e-gia-scritto.html
tempo….
saluti
AMERICO,
lei ha la memoria corta, oppure non conosce la storia, ovvero fa finta di non conoscerla (e non è la prima volta che le succede).
Il popolo greco è stato ingannato e truffato da istituzioni finanziarie e personaggi legati mani e piedi al lato peggiore dell’America . Il medesimo che ha messo in ginocchio lo sventurato popolo Usa, distruggendo la classe media e determinando quasi 60 milioni di poveri che dormono in abitazioni di fortuna (tende, roulotte, ecc) e che sopravvivono spesso solo grazie ai buoni- pasto governativi.
Circa l’ingresso della Grecia nell’Eurozona, le riassumo com’è andata.La storia ha avuto inizio nell’anno 2000.
In quel tempo, primo ministro greco era il socialista Kostas Simitis (che poi venne radiato dal suo partito e coinvolto in una storiaccia di tangenti elargite dalla Siemens AG).
Governatore della Banca Centrale greca era invece (udite,udite!) Lucas Papademos (attuale primo ministro greco, laureato al MIT, ex-Senior Economist presso la Federal Reserve Bank di Boston, membro della Commissione Trilaterale, ex-Vicepresidente della BCE, ex-advisor Goldman Sachs).
In quell’anno l’economia greca sembrò gonfiare le vele, passando dal crack della Borsa valori di Atene del 1999 a risultati strabilianti. E, cioè, il debito pubblico diminuì, il Pil aumentò (+ 4% annuo) e l’inflazione passò dal 15% al 3%.
Ma corrispondeva a verità? No. Era semplicemente scattata la trappola che avrebbe depredato e schiavizzato il popolo greco.
Tale trappola (che venne organizzata dal governo greco -Banca Centrale compresa – d’intesa con Goldman Sachs e con la complicità dell’Unione europea) prese il nome di ”Ariadne” ed “Aelos”.
Che furono strumenti finanziari derivati (swap di valute) confezionati da Goldman Sachs per permettere al corrotto governo greco di avere contanti, di truccare i conti (in quanto i derivati vennero contabilizzati in bilancio come scambio di valuta e non come prestito) e di entrare nell’Unione europea monetaria, dato che si era raggiunto il (farlocco) rispetto dei parametri di Maastricht (a loro volta privi di fondamento scientifico e inventati da pazzi economisti tedeschi).
Per il “favore”, Goldman Sachs intascò 300 milioni di dollari di commissioni e le ipoteche sui ricavi raccolti con la lotteria nazionale e le tasse aeroportuali.
E le istituzioni UE? Facevano finta di non sapere. Perché non potevano non sapere. Infatti ai sensi del Trattato di Maastricht, tutti gli stati Ue hanno l’obbligo di trasmettere ad Eurostat e alla Commissione europea i dati dell’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche.
Ciò premesso –
Come mai nessuno si accorse dell’anomalia dei conti in rosso del 1999 mutati miracolosamente in nero opulento dal 2000 in poi?
Come mai nessuno sospettò dell’allocazione in bilancio di tutte le fraudolente operazioni di cartolarizzazione (sempre confezionate da Goldman Sachs), che continuarono ad essere pattuite anche negli anni successivi ? (Esempio: I “Titlos” – stipulati tra Papademos e Goldman Sachs – usati poi dalla Banca Nazionale della Grecia quale garanzia collaterale per ottenere ulteriori prestiti dalla Banca Centrale Europea) .
Come mai Joaquin Almunia (= Commissario europeo per gli affari monetari) non diede seguito alla segnalazione di Thenis Kazantzidis (un membro del partito di governo “Nuova Democrazia”) che aveva denunciato forti discrepanze tra deficit dichiarato e deficit reale del bilancio greco?
“Dulcis in fundo” -
Come mai non si accorse di nulla nemmeno Moody’s, che infatti gratificò il corrotto governo greco col rating sovrano (A)?
Tutti ignari e fessi? Ma certo! Come i predatori che si accingono a razziare le stalle!
NeoSal0000, anche nella grande germania è passato qualcosa di analogo alle manacce pulite. La Merkel ne è il risultato: una brava donna, posata, frugale, brava maestrina col grembiulone pulito e inamidato, che cerca di portare a casa la sua brava pagnotta quotidiana per la sua famigliola. Non mi dispiace affatto, ma non ha statura. Similmente qua da noi, giullari e gnomi troppo impegnati su questioni ideologiche, di costume e di scostume, troppo ignoranti e di piccolo cabotaggio per poter pensare le cose sull’unica dimensione che può aver senso nello scenario di crisi globale: una scala internazionale. Ragazzi, qui abbiamo politicanti come il Trota. Non si era mai vista una sciattezza politica di questa levatura. Persino Cicciolina era un’operazione più sensata. Altro che globalizzazione.
Sig. Plesiosauro (NESSIE), più o meno si. Non è questione se sia stato più uno o l’altro, solo uno o solo l’altro, se nel mix del concorso / concatenamento di fattori abbiano pesato più questi o quelli (tanti lettori sono fissati con letture candidamente fanciullesche del tema “complotto” anche in tarda età, stelline care), e tutto questo non ha proprio nulla a che vedere con l’approvazione “politica” di Bettino o del Cav. Qui non è questione di “far fronda”, altrimenti si fa l’antico gioco del “divide et impera”, e continuano a metterci nel sacco come e quando vogliono. Il giochino di far fuori qualcuno o qualcosa facendo leva sulla moralina da oratorio (eppure non sono affatto contro gli oratori – sia chiaro), da asilo Mariuccia è antichissimo e sempre piuttosto facile. Con il Cav. è stato un gioco da ragazzi, proprio perchè il Cav, politicamente, è il contrario di uno scafato, è un ragazzotto troppo cresciuto, facile facile da sput…are e da spennare (come di fatti è stato – a prescindere che ci piaccia o no, a prescindere che si sia votato per lui o no). L’idea che nello Stivaletto si sia una nazione sovrana è una bella idea, da tenere come Sacro ideale (valore dell’ Utopia), la realtà è diversa. In passato il burattinaio stava a Mosca o a Washington D.C. E poi, sotto il profilo antropologico, da un popolo che si eccita, da media che starnazzano per un tatuaggio di Belìn, cosa altro possiamo aspettarci, se non di farci fare fessi con tanta semplicità? Molleggiamenti e Sfarfallamenti tirano tanto quanto le feste del Cav. La politica: assente. Dopo le manacce del Palazzo restano solo gli gnomi e i burattini.
E se i tedeschi facessero all’Europa economicamente ciò che non sono riusciti a fare con la II guerra mondiale…..questa situazione di crisi in Grecia potrebbe favorire la nascita un modello politico-economico europeo diverso e slegato da Francia e Germania….ricordate chi ha iniziato la guerra contro la Libia? Non sono certo stati né i greci, né gli italiani, né gli spagnoli, né i portoghesi…..(tra l’altro tutti popoli con passato imperiale e di Grandiose conquiste). A me quest’atteggiamento tedesco in Europa non piace molto. Mi piacevano di piú quando lavoravano in silenzio alla loro ricostruzione dopo la II guerra, in silenzio e senza discutere…..oggi il loro governo parla troppo il politichese.
Caro Sig. Americo, è ben evidente che in quel Paese si sono accumulate parecchie esagerazioni perfino peggiori di quelle dello Stivale. E’ altrettanto evidente che l’Unione Europea è partita male sta proseguendo ben peggio. Se andassimo a scrutinare tutti quante le parti, vedremmo che non c’è poi molto che si salva (la finanza è forse stata “brava”?!). Qui non si tratta di fare i maestrini come la Markel, per dare il pagellino ai buoni ed ai cattivi o per raccogliere più votini per sè stessi alle prossime elezioncine regionali. E non è questione di meritarsi regalie, pacche sulle spalle o prebende. I nodi vengono infine al pettine e non è più tempo di giocare ai buoni e cattivi. Il bubbone è pieno e dobbiamo prendere atto che siamo tutti ma proprio tutti dentro quello stesso grosso bubbone. Quanto alla solidarietà, qui non è questione di carezze e belle parole, ma di un intero paese che è al collasso e rischia di trovarsi in condizioni di tipo post-bellico senza che si sia sparata una sola cartuccia. Se uno sbaglia a ripetizione e poi sta in punto di morte lei che fa, gli dice adesso arrangiati perchè sei stato un cattivone ?
Pinodrum e Zenofonte, forse può interessarvi questo mio pezzo “Ripensare Mani Pulite: come nacque l’Internazionale Globalista” del 2010, che tratta l’argomento da voi citato :
http://sauraplesio.blogspot.com/2010/01/ripensare-mani-pulite-nacque.html
Caro Sig. Pinodrum, io ero tra gli ingenuotti ed i fessi che si illudevano che quelle “mani” fossero veramente “pulite”. In effetti, può anche essere che quelle mani fossero pulite – nel qual caso erano ben pilotate da cervelli tutt’altro che puliti. Col passare degli anni approdai alla sponda opposta. Compresi che le mani (sporche o pulite che fossero) furono una colossale e grottesca cretinata. Oggi non posso che associarmi totalmente al suo commento. Va anche detto che se noi due abbiamo ragione, questo rafforza di parecchio quel che dice il Cav. sulla magistratura (a prescindere che si stia o no dalla parte del Cav. in politica).
Stimato signor Foa non dobbiamo avere nessun sentimento di solidarietá con un paese che ha cercato di vivere alle spalle di tutta la zona EURO. Ecco la verita:
-Hanno falsificato i bilanci per entrare nel’EURO.
-Hanno continuato a falsificarli finché tutto non é crollato.
-Hanno fatto pensionamenti massivi ai 50 anni.
-Hanno in media 50 chaffeurs per ogni auto blu.
-Hanno 45 giardinieri per un mazzetto di cuattro arbusti nell’ospedale Evangelismos.
-Hanno la popoplazione con il maggior numero nel mondo di persone maggiori di 110 anni, on si notifica la morte e si continua a ricevere la pensione.
-La UE ha scoperto che ci sono molte famiglie con 4 e 5 persone pensionate a cui non gli corrispondono pensioni.
-Ci sono persone che ricevono pensioni anche se sono morte da 48 anni nel 1953.
-Ci sono 40.000 signorine che ricevono una pensione “vitalizia” di 1000 EURO mensuali per il semplice fatto di essere figlie nubili di funzionari governativi morti al costo per lo,Stato di 550 miliono di EURO all’anno. Adesso riceveranno la pensione solo fino ai 18 anni.
-I marcapasso negli ospedali greci costano 400 volte quello che si paga negli ospedali inglesi.
-In Grecia gli uomini vanno in pensione ai 55 anni e le donne ai 50 ma ci sono ben 600 catagorie di lavori usuranti che permettono un pensionabilitá anticipata. Fra queste si include il lavoro di parrucchiere, di suonatore di istrumenti a vento, di presentatori di spettacoli televisivi e cosí via.
- C’e una enorme quantitá di istituzioni e ministeri inservibili di cui mangiano una quantitá di greci. Per esempio c’é l’Istituto per la Protezione del Lago Kopais, lago que é secco dal 1930, ma che impiega 1783 persone.
-La frode fiscale é cosí vasta che il 25% dei greci non paga niente, zero. (La nostra evasione??).
-D’altro canto il peso del settore pubblico sull’economia é schiacciante: un milione di impiegati per solo quattro milioni di greci.
-Il salario medio degli impiegati alle ferrovie é di 66.000 EURO all’anno. Questo numero include gli addetti alla limpiezza e altre categorie di bassa qualificazione. Il Metro di Atene produce 90 milion di EURO all’anno ma il suo costo di mantenimento e personale e piú di 500 milioni.
-I francesi ricevono come pensione un 51% del loro ultimo salario, i tedeschi un 40%, gli americani un 41% e i giapponesi un 34%. Mentre i pensionati greci ricevono un 96% del totale che hanno gudagnato lavorando.
-Negli ultimi dieci anni si sono create piú di 300 nuove imprese pubbliche.
-Grecia ha quattro volte piú professori che Finlandia che é il paese che ricevette la migliore classifica nell’ùltimo informe PISA, peró questa abbondanza di educatori solo ha servito perché Grecia fosse sempre tra gli ultimi in tutte le prove educative.
Caro Foa o sono degli stolti o sono dei furboni che cercano di fregarci. UNA COSA É SICURA: NON MERITANO LA NOSTRA SOLIDARIETÁ.
…con tutto quello che sta accadendo… vedo in una nuova luce la Tangentopoli italiana che fece fuori politicamente ed umanamente una certa classe politica che aveva osato tenere testa agli americani e rivendicare la nostra sovranita’
e DIni ed il topolino Amato cosa fecero?
DEJAVU’
Grecia e Germania a confronto.
http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2012/2/16/GRECIA-Gli-errori-della-Merkel-regaleranno-all-Europa-un-nuovo-Hitler-/243578/
http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2012/2/16/GRECIA-Gli-errori-della-Merkel-regaleranno-all-Europa-un-nuovo-Hitler-/243578/
“L’Europa dei tedeschi ci sta abituando all’idea che le elezioni sono inutili, costose e perfino dannose.
L’Europa dei tedeschi ci dice che il mercato globale, la finanza scettica, ha bisogno di scelte veloci, efficaci”.
http://www.ilgiornale.it/interni/se_leuropa_tedesca_assassina_grecia/14-02-2012/articolo-id=571969-page=0-comments=1
PAURA MENZOGNE E COMPLOTTI
http://www.oltrelacoltre.com/
—–
Lavoro, i più colpiti sono i giovani:
in 9 mesi 80mila occupati in meno
I dati esposti dal presidente dell’Istat Giovannini: i ragazzi tra i 18 e i 29 anni con un impiego calati del 2,5% nei primi tre trimestri 2011. Un italiano su 4 a rischio povertà
Tempo….
Purtroppo ci sono persone che non vogliono sacrificarsi come gli altri, politici, deputati,manager, banchieri,chi non vuole rinunciare alla sua rendita di posizione e vuole scaricare il peso della crisi sugli altri. Manca la cognizione che il periodo di bengodi ha ingrassato un pò tutti, le giovani generazioni con un permissivismo de4responsabilizzante, le vecchie con l’allentamento dim ogni disciplina sul lavoro. Così non si può andare avanti
Americo, sei una campana strombata che ripete le sresse menate; leggi gli altri commenti del blog che impari qualcosa.
La Grecia non aveva i conti in regola per entrare nell’EURO, si sono falsificati i numeri per la sola ambizione di vivere come i “Jones”. Questo non fu mai possibile, e ora torni pure alla Drchma e alle sue perpetue svalutazioni. Il popolo greco era destinato a quello che adesso gli vogliono imporre di colpo, ma coll’EURO se non prende adesso le misure richieste non avrebbe piú i soldi per pagare impiegati e pensionati che, se tornasse all drachna, averrebbe lo stesso sotto la maschera di contnue svalutazioni.
Aladino
Sera tutti!? Fermate il Monti tecnico dell’azz!!! Basta!!! Siamo arrivati al punto,che x comprare e vendere ti chiedono:contoccorrente x l’abbigliamento,x i generi alimentari,x comprare una macchina,x venderla,x un taglio di capelli ecc.ecc”Certo altre voci le ho aggiunte x ironia”(ma siamo su questa strada).A proposito di esser greco,l’altro ieri,mi recai in Banca x versare un tot euro x trasformarli in assegno circolare,l’impiegato mi disse;hai il conto corrente? No rispoi,allora non posso farti la pratica.Scattai! Dissi all’impiegato,speriamo la Grecia in Italia arrivi quanto prima,l’impiegato rispose:perchè? Perchè bruceremo tutto ciò che appartiene a gente stupida come lei e chi vi gestisce!!! Cioè le banche”Come appunto ora succede in Grecia.Per farla breve,una pratica di un minuto,mi è costato un giorno in posta a prelevare”E non vi dico gli impiegati della posta,fare allo scaricabarile,perchè non la sapevano fare x via delle leggi di quella stupidità vivente di un Monti dell’azz.Ad una impiegata”che intuii mi voleva mandare all’altro sportello” le dissi;ho capito stia tranquilla,Lei è incapace di risolvermi la pratica,però ora lo sportello e l’impiegato lo scego io ok? AVETEROTTOINCAPACI!!!Dopo tre giorni ho risolto il problema,sig.questo è Monti!!! Se non vogliamo andare ancora in peggio,meglio sbrigarsi x mandarlo a casa.A Berlusconi dico:” Dopo le votazioni gli dissi,lasca lavorare ora,non l’ha fatto,e le conseguenze sono agli occhi di tutti” lascia perdere la politica,BASTA!!! Lascia le redini a gente che è pronta a mandare giù x le scale Monti e tutto il suo GOVERNOTECNICO dell’azz.Buona serata(BAT)
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 4/20 )
Ripeto: « Ma che è questo Nuovo Ordine Mondiale? ».
Difatti, lo IIGG (elaborato da Henry Kissinger per conto della Commissione Trilaterale, Bilderberg e CFR) si limita a disegnare i futuri meccanismi del governo mondiale, senza entrare nel merito dei programmi che tale governo imporrebbe alla moltitudine dei sudditi (che sarebbe presumibilmente costituita da pochissimi privilegiati in mezzo ad un oceano di diseredati vecchi e nuovi).
Per risalire alla sostanza di tali programmi, bisognerà pertanto sia memorizzare le esternazioni che gli affiliati delle predette confraternite sono usi fare di tanto in tanto, sia ficcarsi bene in mente che l’attuale scenario di predazioni, vessazioni, somme ingiustizie e catastrofi socio-economiche (e non solo socio-economiche…) non é dovuto al destino cinico e baro ma a “steps” tattici accuratamente pianificati per obbligarci (passo dopo passo) ad accettare (con la morte nel cuore in quanto privi di alternative) l’obbrobrio mondialista.
Così è stato fatto per il Trattato di Lisbona e l’euro. Così viene e verrà fatto per il NWO.
Ma l’orrore non finisce qui. Per rendervene conto, vi invito a leggere le successive asserzioni.
- José Delgado (membro del Bilderberg Group nonché direttore di Neuropsichiatria presso la Scuola di Medicina della Yale University)- :
« Abbiamo bisogno di un programma di psicochirurgia per il controllo politico della nostra società. Il fine è il controllo fisico della mente. Chiunque devia dalla norma stabilita può essere chirurgicamente mutilato. Un individuo può pensare che la realtà più importante sia la sua stessa esistenza, ma questo è solo il suo punto di vista personale. Non ha una prospettiva storica. L’uomo non ha il diritto di sviluppare la sua stessa mente…Dobbiamo controllare il cervello elettronicamente. Un giorno eserciti e generali saranno controllati mediante la stimolazione elettrica del cervello ».
- Jacques Attali (membro del Bildelberg Group) – :
« Quando si sorpassano i 60-65 anni, l’uomo vive più a lungo di quanto non produca e costa caro alla società…L’eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali delle nostre società future …Il suicidio, diretto o indiretto, sarà perciò un valore assoluto in questo tipo di società. Macchine per sopprimere permetteranno di eliminare la vita allorché essa sarà troppo insopportabile o economicamente troppo costosa ».
Che questi oligarchi facciano sul serio è dimostrato dalle molteplici iniziative in tal senso intraprese dalle fondazioni facenti capo a Rockefeller e Bill Gates nonché dall’esistenza del VHEMT (un movimento finanziato dalle note congreghe mondialiste) .
L’acronimo VHEMT sta per “Voluntary Human Extinction Movement” (= “Movimento per l’estinzione umana volontaria”). Il sito ufficiale è il seguente: http://www.vhemt.org/
Il suo fine è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità DELL’ESTINZIONE VOLONTARIA DELL’HOMO SAPIENS PER SALVARE L’ECOSISTEMA TERRESTRE (cioè le altre specie animali e vegetali).
Psicopatia estrema e satanica ? Giudicate voi.
Ė emblematico inoltre rimarcare che il VHEMT è difeso a spada tratta dall’Economist.
Ma di chi è l’Economist? É di proprietà del “The Economist Group” ed ha come direttore John Micklethwait (abituale frequentatore dei meeting del Bilderberg Group, compreso quello tenutosi di recente a Sankt Moritz).
La notizia più interessante è però questa: l’azionista di controllo del “The Economist Group” è Sir Evelyn De Rothschild.
[continua § 5/20]
Egregio Sig. Governo e Parlamentari TUTTI.
e p. c. ai Sigg. Giornalisti.
Una piccola domandina.
Su tutti i TG ho ascoltato:….Il Debito Pubblico Italiano è sceso a 1.897,9 di gennaio 2012, rispetto a 1904,8 del dicembre 2011………….
Ma, se siamo in recessione da 6-7 mesi a quanto ammonta il PIL vs. il DP ? E’ possibile conoscere quella percentuale ? Potrei capire meglio.
GRAZIE. ciao.
@ silvio
La Chiesa americana contro Obama
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-la-chiesa-americana-contro-obama-rinnega-la-costituzione-4529.htm
Juan Manuel de Prada, “La nueva tiranía. El sentido común frente al Mátrix progre”
http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1340484
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 3/20 )
Dopo il pronunciamento di uno dei boss supremi (David Rockefeller, appunto), i “ducetti regionali” non tardarono a farsi sentire, per cui la sfilza delle citazioni (in materia) si moltiplicò a dismisura (come era avvenuto nel miracolo evangelico dei pani e dei pesci) .
Essendo obiettivamente impossibilitato a riportarle tutte, ne ho censito alcune:
>b>- James Warburg (potentissimo banchiere, conesso ai Rothschild) – : « Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. La sola questione che si pone è di sapere se questo governo mondiale sarà stabilito col consenso o con la forza ».
- Nicolas Sarkozy – : « Andremo insieme verso questo Nuovo Ordine Mondiale. E nessuno, insisto, nessuno potrà opporsi ».
- Giulio Tremonti: « Serve un Nuovo Ordine Mondiale ». (Il Messaggero, 14 febbraio 2009)
Il “faccendino dei potenti” Henry Kissinger non fu da meno. Dopo aver sentenziato e predicato in lungo e in largo nel mondo, si mise all’opera per dare alla luce (il primo maggio del 2008) «The International Institutions and global governance Program (IIGG)» (= Le istituzioni internazionali e il programma di governo mondiale).
Leggetelo. É solo la prima bozza del Nuovo Ordine Mondiale (mica son fessi a pubblicare tutte le loro reali intenzioni!) ma darà un’idea dell’enormità (mostruosa) del progetto:
http://www.cfr.org/content/thinktank/CFR_Global%20_Governance_%20Program.pdf
La stampa mainstream non rimase indietro. Segnalo in particolare:
- New York Times (24 settembre 2001) – « Se l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale non viene realizzata tramite gli attacchi terroristici all’America e se gli americani non accettano di deporre le loro armi e di cedere la loro sovranità al Nuovo Ordine Mondiale, il prossimo attacco sarà una guerra chimica, biologica e/o nucleare contro il popolo americano. Gli architetti del Nuovo Ordine Mondiale non esiteranno a usare come ultima risorsa una bomba atomica o all’idrogeno su una delle maggiori città americane ».
Ci fu, però, anche chi osò opporsi al disegno del Nuovo Ordine Mondiale.
Edgar Hoover (ex direttore del FBI) lo fece larvatamente, dicendo: « L’individuo è in difficoltà quando viene a faccia a faccia con una cospirazione così enorme che non può credere che esista ».
Si opposero, invece, apertamente:
- Daniel K. Inouye (Senatore degli Stati Uniti) : « Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l’opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa ».
- Johannes B. Koeppl (consigliere di Manfred Werne, ex segratario generale NATO) : « L’Amministrazione Bush, il CFR, la Commissione Trilaterale (fondata da Brzezinski per conto di David Rockefeller) e il gruppo Bilderberg stanno muovendosi verso l’implementazione di una dittatura globale entro i prossimi 5 anni. Non stanno combattendo contro il terrorismo. Stanno combattendo contro i cittadini ».
[continua § 4/20]
Mi sa che tutti questi che cianciano di liberalismo non hanno la minima idea di cosa significhi la parola liberale.
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 2/20 )
Lo scandalo, che conseguì alla scoperta degli esperimenti illegali del “Progetto MK-ULTRA”, fu grande ma venne presto sottaciuto dal governo e dalla stampa, rassicurando l’opinione pubblica che essi erano cessati. Naturalmente, era una menzogna. Leggete quel che ho trovato in questo sito: resterete senza fiato (ove riusciate a constatare tramite controlli incrociati che quanto scritto corrisponda a verità):
http://www.rense.com/political/weapons/nsa.html
Ometto (per ora) di commentare il documento predetto per passare a considerazioni attuali di ordine generale, riciclando in parte miei passati post.
Il 31 dicembre 2006, Giorgio Napolitano ebbe a dire (nella sua omelia presidenziale a reti televisive riunite) :
« C’è sintonia tra me e il Papa Benedetto XVI nel sostenere un Nuovo Ordine Mondiale ».
Grandissima parte degli italiani (istupidita dall’atmosfera godereccia di fine anno) non colse il significato di quelle parole. Ma ci fu chi sobbalzò stupito al punto da decidere di eclissarsi dalla baraonda festaiola per effettuare una rapida ricerca sul web .
In effetti, risultò che Napolitano non aveva mentito circa la sintonia pontificio-quirinalizia..
Le parole (pubblicamente sillabate da Papa Benedetto XVI nel suo discorso del 25 dicembre 2005) furono le seguenti: «… Lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale…».
Parole, dunque, inequivocabili ed in singolare continuità “pastorale” con quelle del suo predecessore (Giovanni Paolo II) : « Le persone stanno diventando sempre più consapevoli della necessità di un Nuovo Ordine Mondiale ».
L’unica differenza tra i due papi sta nel fatto che G. Paolo II non osò scomodare il Figlio del Padre per appoggiare il Nuovo Ordine Mondiale, forse perché convinto che Nostro Signore non avrebbe mai approvato quell’accostamento.
Ma che è questo Nuovo Ordine Mondiale ?
Tra i primi ad accennarne, merita un posto di riguardo il diabolico David Rockefeller (= miliardario super-ricco nonché fondatore della Commissione Trilaterale, esponente di primissimo piano del Gruppo Bilderberg e del Council on Foreign Relations) che ce ne dà questo assaggio:
« Alcuni credono che la mia famiglia sia collegata ad argomenti quali l’occulto e la cospirazione, azioni finalizzate alla caduta del governo statunitense. Io e la mia famiglia siamo accusati di volere sviluppare una struttura socio-economica e politica il cui fine è controllare il mondo. Se questa è l’accusa, mi dichiaro reo confesso…Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale…….La sovranità sovranazionale di un’elite di tecnici e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati ….»
Gli fa eco Richard Gardner (ex vice Segretario di Stato Usa, membro della Commissione Trilaterale e del CFR , grande amico di Giorgio Napolitano, che si fece da lui intervistare il 13 dicembre 2007, l’anno dopo la sua elezione a Presidente della Repubblica- http://www.cfr.org/italy/united-states-italy-europe-rush-transcript-federal-news-service/p15059 ) :
« … Corroderemo un po’ alla volta la sovranità nazionale degli Stati sino a quando verrà edificata la Casa del Nuovo Ordine Mondiale”…».
[continua § 3/20]
Onore al grande popolo Greco. Onore ad un paese ricco di storia, culla della civiltà e della cultura occidentale. E poi:
UN MANICOMIO CRIMINALE A PIEDE LIBERO
DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info
Secondo: l’avvocato difensore del governo greco, in teoria del popolo greco, è lo stesso avvocato difensore dei creditori greci, e si chiama Cleary Gottlieb Steen & Hamilton di New York. Il consulente finanziario del governo greco, in teoria del popolo greco, è lo stesso consulente finanziario dei creditori greci e si chiama Lazard, sempre New York. Questo prova oltre ogni dubbio che l’intero governo greco lavora PER i poteri finanziari internazionali e PER le banche greche e internazionali, accordandosi dalla stessa parte della barricata, e NON dalla parte dei cittadini greci, che sono soli.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9882
Tempo
ps:é Lo stesso avvocato che si occupava del debito dell’Ecquador(guarda caso)
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 1/20 )
- PRECISAZIONI -
L’argomento in esame è infido e complesso.
Infido, perché è stato contaminato nel web da molti autori, i quali – nella fretta di ottenere visibilità o per altri scopi ancor meno nobili – l’hanno declassato a forme di becero, infondato e delirante complottismo. Insidia (questa) da cui mi terrò alla larga.
Complesso, perché si propone di dimostrare che frange importanti del potere costituito sono spietatamente all’opera per fare del XXI secolo la tomba dei diritti e delle libertà individuali, utilizzando la Ricerca & Sviluppo contro l’Uomo e non per l’Uomo.
La Scienza – in sé e per sé – è la neutrale fonte di avanzamento della conoscenza. Pertanto non è né nemica né amica. A renderla nemica provvede la progenie “dell’Homo-demens” che la utilizza contro “l’Homo-sapiens”, dopo che quest’ultimo ha commesso l’errore di affidarsi al primo, consentendogli di governare.
Ultima nota. La forma prescelta per argomentare è quella meta-comunicativa, che implica l’uso (per ragioni di sintesi e di spazio disponibile) di un dizionario limitato e ripetitivo di verbi, avverbi, congiunzioni (ecc,ecc.) quasi a simulare un linguaggio asciutto e infantile. Tutti i post verranno ultimati e pubblicati (cause di forza maggiore permettendo). Lo spazio prescelto sarà sempre quello del presente topic, anche dopo il suo oscuramento per l’apertura di nuove discussioni. Informo il dottor Luca Beltrame che il tema che ha originato tali post seriali verrà trattato allorché parlerò “dell’Oxford Uehiro Centre for Practical Ethics” e delle soluzioni bioetiche da esso avanzate.
1- PREAMBOLO –
L’interesse per la questione nacque dopo che seppi di fatti realmente accaduti, organizzati da diramazioni del potere costituito al fine di manipolare e controllare la mente di cittadini (che ebbero la disgrazia di cadere nelle loro grinfie) nonché di sperimentare su di essi le morti più atroci.
Li elenco in sintesi:
a) I Progetti ARTICHOKE/MK-DELTA/MK-NAOMI/MK-ULTRA , attuati dall’Office of Scientific Intelligence della CIA.
b) Il Progetto CHATTER, attuato dalla Marina degli Stai Uniti.
c) I manuali per interrogatori redatti dalla CIA e dall’U.S. Army (“KUBARK Counterintelligence Interrogation/” “Human Resource Exploitation Training Manual).
d) Le operazioni “Counter Intelligence Program” (COINTELPRO),, attuate dal FBI.
e) I Laboratori di veleno dei Servizi Segreti sovietici.
f) L’Unità-731 dell’Esercito imperiale giapponese.
g) La feroce sperimentazione umana nella Corea del Nord.
Tra le citate nefandezze “dell’Homo-demens”, quelle che si attagliano maggiormente alla materia in esame sono “La feroce sperimentazione umana nella Corea del Nord”, “Le operazioni Counter Intelligence Program (COINTELPRO)” e il “Progetto MK-ULTRA”. Descriverò sommariamente quest’ultimo.
Il Progetto MK-ULTRA era il nome in codice della segreta e illegale sperimentazione umana (ideata e portata avanti dall’Office of Scientific Intelligence della CIA) attraverso l’utilizzo di metodologie atte a manipolare singoli stati mentali e ad alterare le funzioni cerebrali a mezzo della somministrazione occulta di farmaci e altre sostanze chimiche, ipnosi, isolamento, abusi verbali e sessuali, nonché a mezzo di varie forme di tortura.
Le principali sostanze chimiche utilizzate furono l’LSD, il barbiturico IV, un’anfetamina IV, il temazepam (usato sotto il nome in codice di MK-SEARCH ), l’eroina , la morfina , MDMA , la mescalina , la psilocibina , la scopolamina , la marijuana , il sodio pentothal e l’ergina .
[continua § 2/20]
Mentre la Grecia sta lottando con i suoi creditori per un debito-sezione ( di più qui ), i problemi che hanno portato la Grecia alla sua difficile situazione in modo più chiaro. Ora un gruppo di 53 membri è stato arrestato, avrebbe operato un massiccio estorsione, truffa e riciclaggio di denaro di prestito. Tra gli imputati sono politici, avvocati, funzionari, banchieri, uomini d’affari e un poliziotto.
Non ci stava tutto……………..
“L’operazione contro questa organizzazione criminale della polizia greca ha dimostrato che il crimine organizzato genera alti profitti e di infliggere allo Stato una significativa perdita di entrate”, ha detto il ministro della Papoutsis di sicurezza interna.
I vari sottogruppi della banda avevano accumulato un totale attivo di oltre 43 milioni di euro. Essi si attivavano utilizzando una divisione del lavoro, quando a quanto pare secondo le loro capacità e ciascuno secondo il suo background professionale.
Tè capìììììììììììì.
Ed in Italiaaaaaaaaa……………NO eh. ciao.
Mentre un gruppo si dice che hanno spinto a operazioni di credito esorbitanti tassi di interesse, un altro gruppo si occupava di due dei banchieri che conducono al riciclaggio degli importi illegalmente convertiti.
Uno degli arrestati alle informazioni dal giornale Kathimerini greco, secondo per essere ancora il capo dell’autorità contro la criminalità economica a Salonicco. E ‘incaricata di esaminare sospetto di aziende ad aver impedito con la sua autorità (compreso quello delle finanziarie che lavorano in Italia illegalmente, anche come consulenti fiscali – più qui ). Uno dei sospetti corse nel 2010 per la carica di vice governatore della regione.
SOCIETÀ
Grecia: capobanda era a capo dell’agenzia
Tedesca per le PMI news | 19:01:12,
La polizia greca ha scoperto una organizzazione criminale a Salonicco. Tra i presunti criminali sono politici, avvocati e uomini d’affari. Erano appena coperto dal capo dell’autorità contro la criminalità economica.
UN TANTO PER DOVEROSA CONOSCENZA. ciao.
Quale Presidente della “ALADINO RATINGS spa.” declasso CLAUDIO A in Claudio B—. Motivazione: Per non aver capito (o aver fatto finta di non capire) quanto accadeva ufficialmente in tempo reale.
Tutti e ripeto TUTTI, hanno capito (alcuni, ben prima d’ora) ciò che è successo e ciò che accadrà.
I Kriminali di guerra “finanziaria” hanno attuato e continuano ad adottare piani vessatori verso Libere Nazioni e Popoli inconsapevoli. Riescono a porre in atto il loro progetto, con la complicità in primis di omuncoli politicanti, veri e propri lacchè degli oligarchi; e con i vili pennivendoli. Insieme hanno venduto l’anima (e qualcos’altro) per trenta denari. Augurando loro di spendere quei sporchi denari in medicine (sono buono).
Ben più grave è l’atteggiamento di chi ha il cuore “asfaltato” e l’incapacità di intralciare, se non impedire, quegli atti kriminali. Se non si è stati in grado di aver un sussulto umano al momento giusto, questi Tacciano. E per sempre.
Altro fattore, forse non così grave, sono i mancati Italiani che vogliano, o possano, prendere in mano il timone della nave. CAZZO !!!!
Prego ogni giorno che l’animo del Cristo con frusta in mano, Colui che cacciò i mercanti scagliando una invettiva ben nota, possa svegliare i titubanti. Siamo in guerra. Lo abbiamo capito ?
ciaooooooooo.
Probabilmente in molti non conoscono quello che in realtà accade alla fine della prima guerra mondiale, una dinamica che riporta oggi alla memoria quello che sta accadendo alla Grecia anche se le dinamiche sono completamente diverse.
Su WIKIPEDIA troverete una sintesi dell’avvenimento in questione ma a noi interessa dmprendere quali furono le conseguenze del trattato di Versailles e soprattutto le imposizioni che portarono la Germania ad una devastante iperinflazione seguita poi dalla follia del nazismo.
(…) I cosiddetti “quattro grandi” sapevano ancor prima di incontrarsi di voler punire la Germania. La Francia voleva vendetta, il Regno Unito voleva una Germania relativamente forte economicamente per controbilanciare il predominio continentale della Francia, gli Stati Uniti, invece volevano la creazione di una pace permanente il più in fretta possibile, così come la distruzione dei vecchi imperi, mentre l’Italia era desiderosa di poter ampliare i propri possedimenti coloniali e completare, finalmente, l’opera risorgimentale con l’annessione delle terre italiane sotto il dominio Austroungarico. Il risultato fu un compromesso che non lasciò nessuno soddisfatto.(…)
Al di la della superficialità con cui sto trattando l’argomento sarebbe interessante andare in profondità su quanto avvenne in quei giorni e mesi a Versailles. Un ufficiale francese un certo Ferdinand Foch arrivò a suggerire che quella non era una pace ma un armistizio per vent’anni, un pò quello che attende il popolo greco che seguirà la strada imposta dalla comunità europea.
Gli osservatori più acuti, come l’economista britannico John Maynard Keynes, criticarono duramente il trattato: non prevedeva alcun piano di ripresa economica e l’atteggiamento punitivo e le sanzioni contro la Germania avrebbero provocato nuovi conflitti e instabilità, invece di garantire una pace duratura. Keynes espresse questa visione nel suo saggio The Economic Consequences of the Peace (Le conseguenze economiche della pace).
Ma attenzione, facciamo un passo indietro nella storia! Come ricorda Luciano Gallino di Repubblica…
Nel 1920 il giovane Keynes un´idea ce l´aveva. In merito alle riparazioni follemente punitive imposte alla Germania con il trattato di Versailles del 1919, scriveva in Le conseguenze economiche della pace: “La politica di ridurre la Germania alla servitù per una generazione, di degradare la vita di milioni di esseri umani, e di privare della felicità un´intera nazione dovrebbe essere considerata ripugnante e detestabile… anche se non fosse il seme dello sfacelo dell´intera vita civile dell´Europa” (enfasi di chi scrive).Keynes era rimasto colpito durante le trattative, cui aveva partecipato, dall´ottusa incapacità dei governanti delle potenze vincitrici di ragionare sulle conseguenze di misure che strappavano la sovranità economica a intere nazioni. I governanti di oggi non sembrano mostrare una maggiore lungimiranza di quelli di ieri, permettendo alle destre di guadagnare un crescente favore popolare al grido di “l´austerità uccide l´economia” (lanciato tra gli altri da Antonis Samara, leader della destra greca). Un grido destinato a far presa, perché coglie il nocciolo della questione, sebbene provenga paradossalmente dalla parte politica che reca le maggiori responsabilità della crisi.
Che accadrà se l’estrema destra vincerà le elezioni di aprile, che accdrà se come è facilmente presumibile, estremismi e nazionalismi trionferanno al di la di possibili brogli per la causa suprema della comunità europea che probabilmente si precipiterà ai seggi per controllare il regolare svolgimento delle elezioni (sic)!
Abbiamo bisogno di atti rivoluzionari, un atto rivoluzionario in tempi da brividi come ci ricoda il fantasma di Tom Joad, la canzone del grande Bruce Springsteen un fantasma ancora presente nell’America di oggi, come se sessant’anni dopo, ben poco fosse cambiato.
Dopo Versailles non dimentichiamo l’America e il messaggio della Grande Depressione del ’29!
Dice oggi Bruce Springsteen: “La maggior parte delle cose che ho scritto riguarda l’America di oggi, anche se trovano le loro origini nel passato. Anche la canzone di Tom Joad non è storica, ma è sull’America degli anni ’90…” e quella attuale aggiungo io, un’ America non molto lontana dalla condizione della classe media italiana.
Era il maggio dell’ormai lontano 2009, quando scrissi un post intitolato L’ultimo-treno nel quale evidenziai come Alan Blinder ex vice governatore della Federal Reserve, sul New York Times condivise come il 2009 non assomigliasse affatto al 1930 ma quello che dobbiamo evitare è che il 2010 e il 2011 diventino un altro 1936.
Una incredibile crescita dell’economia tra il 1933 e il 1936 e la banca centrale americana, esamina il grande volume di riserve in eccesso accumulate dal sistema bancario ( come avviene oggi) e conclude che quella montagna di liquidità avrebbe foraggiato l’inflazione futura e quindi si mise a aspirarla. Il tutto prosegui nel 1937 attraverso una contrazione della politica monetaria.
Ma contemporaneamente Roosevelt, il presidente americano del New Deal, da un’occhiata al bilancio federale che sembrava essere enorme e conclude che è arrivato il momento di aumentare le tasse e ridurre la spesa pubblica.
Torno a rileggermi l’ultimo pezzo del mio libro nel capitolo sulla Grande Depressione e sono di nuovo brividi…
«Per secoli l’astenersi dal contrarre prestiti aveva protetto la gente dalla negligenza e dalla temerarietà nell’amministrazione della cosa pubblica. I custodi dei pubblici averi negligenti o incauti avevano spesso elaborato complicati argomenti per dimostrare che il pareggio tra entrate e uscite non era segno di virtù. L’esperienza aveva invece dimostrato che, per quanto opportuna sembrasse tale idea al momento immediato, alla lunga intervenivano le difficoltà e il disastro. Quei semplici precetti di un mondo semplice non resistettero in mezzo alle crescenti complicazioni dei primi anni Trenta. La disoccupazione di massa, in particolare, aveva alterato le regole. Gli avvenimenti avevano giocato un pessimo tiro alla gente, ma quasi nessuno tentò di affrontare il problema in modo nuovo» (John Kenneth Galbraith).
Alle prossime elezioni greche porbabilmente trionferà l’estremismo sarà la fine della PACE europea? Strano che la Merkel abbia dichiarato “Se cade l’euro cade l’Europa. Nessuno prenda per garantiti altri 50 anni di pace in Europa”. Si nonna Merkelto soprattutto se si barattano aiuti per due sommergibili o tre carri armati! Vergogna!
Greek President Papoulias Slams German ‘Insults’ as Aid Discussions Stall Bloomberg
Il presidente greco Karolos Papoulias partigiano della resistenza contro l’invasione nazista ha dichiarato: ”Non accetto insulti per il mio paese dal signor Schaeuble,” “Non lo accetto come greco. Chi è il signor Schaeuble per rendere ridicola la Grecia. Chi sono gli olandesi? Chi sono i finlandesi? Abbiamo sempre avuto l’orgoglio di difendere non solo la nostra libertà, non solo il nostro paese, ma la libertà di tutti in Europa “
Qualcuno dirà che non vi è stata nessuna guerra, nessun armistizio, nessun trattato ma forse dimentica che in reltà siamo in guerra, una guerra nascosta, subdola, silenziosa, finanziaria! La storia e fondamentale per cercare di comprendere gli errori del passato, la storia ha aiutato Icebergfinanza a comprendere meglio di molti altri questa immensa crisi antropologica, chiunque dimentica il suo passato è destinato a riviverlo!
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=44772
Fantasmi del passato…
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/02/16/grecia-furore/
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/02/16/grecia-versailles-e-il-fantasma-di-tom-joad/
@Marco mi permetto…
Si questa è la realtà nascosta che spesso e volentieri televisioni e giornali non vi fanno vedere, l’altra faccia della medaglia che qualche esaltato iperliberista si rifiuta di osservare come abbiamo recentemente visto! Icebergfinanza continuerà a condividere con Voi la dimensione ANTROPOLOGICA di questa crisi, debito, fondi, default, crescita, austerity e balle varie passano in secondo piano di fornte alla sofferenza dell’uomo qualunque siano le sue colpe!
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Antropologia!!!
Da tempo lo sosteniamo…
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“Dilagano corruzione e illegalità” L’allarme della Corte dei Conti
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Piu-corrotti-di-quanto-si-creda-Lallarme-della-Corte-dei-Conti_312983353104.html
Tempo….
CRISI. TREMONTI: È IL CAOS, DA SOLO NON POTEVO CAMBIARE IL MONDO
(DIRE) Roma, 16 feb. – “Ora è il caos”. L’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, intervistato da ‘L’aria che tira’ su La7, ammette senza modestia: “Io lo sapevo che sarebbe successo e lo sempre detto, ma una persona da sola, un solo ministro non può cambiare il mondo”.
Saluti
Bravo Fabio Cenci! Chissà perché questi liberisti hanno tutti lo stesso vizio: maramaldeggiare coi poveri cristi e viceversa, coprire di omertà i personaggi potenti alla Blankfein, alla Ackermann, alla Schauble.
E a proposito di quest’ultimo lasciatemi essere una volta tanto unpolitically correct con l’antico proverbio veneziano che diceva “dai tocca’ de Dio steghe otto passi in’drio”.
Schauble sembra il vecchio Numero Uno della Banda TNT di Max Bunker.
La commissione europea ha compilato la lista dei paesi dell’UE più suscettibili di sconvolgimenti economici e sociali. I quattro paesi più vulnerabili sono l’Italia, Spagna, Ungheria e Cipro. Si ritiene che la Gran Bretagna, Francia, Belgio, Bulgaria e Slovenia si trovino nella zona di rischio economico. La Grecia non è stata inclusa in nessuna lista in quanto soggetta a programmi speciali di stabilizzazione varati dalla Comunità Europea e dal Fondo Monetario Internazionale.
Preparatevi tutti…………, a differenza degli USA, possiamo solo usufruire dei FORCONI come armi, al massimo il mattarello per la PIZZA, il DNA italyota…
Grecia – furore
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/02/16/grecia-furore/
Grecia fallita. E ora a chi tocca?
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/2/16/FINANZA-2-Grecia-fallita-E-ora-a-chi-tocca-/243972/
“Alla fine di tutto questo, invece di arrestare l’amministratore delegato di Goldman, Lloyd Blankfein, facendolo sfilare in una gabbia per le strade di Atene, viene messa sotto accusa la vittima della frode: il popolo greco”
Bravo Firefox218,
ed io aggiungo devono sfilare in gabbia anche i corrotti politici squallidi microbi servili dei Poteri Forti Globocratici, e non certo il popolo greco!!!
Ma questa cosa gente come Claudio A, fanno finta di non capirlo, per la gente come lui devono crepare di fame e miseria nera, solo i comuni cittadini e la povera gente!!! I Potenti che trescano per affamare il popolo, e i Poteri Forti la devono sempre fare franca, del resto non ci bombardano mediaticamente che essi sono “to big to fail”, quindi l’Aristocrazia Finanziaria, è sacra inviolabile e onnipontente e non può fallire perchè sono “troppo grandi”.
Invece i popoli e la gente comune può fallire e schiattare nella miseria, perchè sono “troppo piccoli” deboli, insignificanti ed inutili!!!
Complimenti anche a Fabio Cenci, per la sacrosanta e gustosa risposta data alla Banca Teutonica!!!!
Di altre persone invece mi cadono le braccia nello sconforto, a constatare che hanno il cuore asfaltato di egoismo roccioso, cinismo tagliente,
spregiudicatezza sadica verso la povera gente, ma non verso i Poteri Forti, ed una rigorosa e spietata logica, plasmata e foraggiata, secondo i canoni inposti dai Globocrati che considerano i la gente comune solo come meri numeri, e non “esseri umani”,
molto spesso numeri da “ritoccare” massivamente, massicciamente e progressivamente verso il basso, in senso civico, sociale, morale, economico ed infine in senso fisico.
cordiali saluti, Nicola.
@Salvino Ciao Concordo Se non vado errato lo gia pubblicato non molto tempo fa,una cosa é certa sono nel pallone,e queste cose (Silvio Aladino Marista Nessie ecc)noi del blog lo dicevamo anni fa e Marcello ne é testimoni….
Tempo…
Ciaoo
E’ il verbale della riunione del Consiglio di Amministrazione della Sace, l’agenzia di credito all’esportazione che tutela le aziende italiane nelle loro transazioni internazionali e negli investimenti all’estero. E’ una società non quotata in Borsa, interamente controllata dallo Stato, attraverso il ministero dell’Economia.
Il giorno 15 dicembre 2011 il consiglio di amministrazione della Sace, secondo quanto rivelano le carte che potete consultare in allegato (pdf SACE), si riunisce. La data non è casuale. La riunione del Cda avviene esattamente dopo il 6 dicembre, giorno della pubblicazione del decreto “Salva Italia” in Gazzetta ufficiale, e prima del 27 dicembre, giorno della sua conversione in legge.
Cosa si è deciso in quella riunione del 15 dicembre? Il Comitato per la Remunerazione – sì, avete capito bene, alla Sace esiste un comitato formato da illustri membri della Sace che stabilisce gli stipendi degli illustri membri della Sace – stabilisce un aumento spropositato dello stipendio dell’amministratore delegato e del presidente del Cda.
Si tratta di cifre da capogiro. Per l’amministratore delegato, un compenso fisso annuo di 355.000 euro, cui va sommato un compenso variabile annuo fino al 50 per cento del compenso fisso annuo al raggiungimento degli obiettivi fissati – fino dunque a 177.500 euro lordi in più – e ancora una parte variabile da corrispondersi al raggiungimento degli obiettivi definiti dal piano strategico della società. Tiriamo le somme: 355.000 euro, più 177.500 euro. Totale: 532.000 euro, cui si aggiungerebbe un ulteriore premio, non definito, ma assimilabile al compenso annuo. Insomma, siamo oltre il milione di euro. Nel caso del presidente del Cda, non si lesina in quanto a generosità. 200.000 euro l’anno, cui si aggiungerebbe un premio, a carattere variabile, di ben 100.000 euro e infine, un altro premio, non definibile, da applicarsi “pro quota” per l’effettiva vigenza della carica. Lascio a voi le somme.
Torniamo un attimo sulle date. E’ importante. Durante la discussione del cosiddetto “Salva Italia”, che imponeva un tetto alle laute retribuzioni dei manager di Stato, all’ultimo istante è stata inserita una disposizione secondo la quale, sebbene il tetto vi sia, possono essere previste deroghe motivate “per le posizioni apicali”. Non solo. Altro giro, altra deroga. Un’ulteriore norma, sempre nel decreto “Salva Italia”, stabilisce che gli stipendi degli amministratori pubblici di società non quotate e controllate dallo stato, come la Sace appunto, possono arricchirsi di componenti variabili, non inferiori al 30 per cento e da corrispondersi in ragione degli obiettivi raggiunti. Zac, il gioco è fatto e la Sace, quel 15 dicembre, ha preso la palla al balzo del Salva Italia per mettere in salvo non l’Italia e le aziende italiane ma gli stipendi dei suoi vertici.
Su questa vicenda vogliamo vederci chiaro. Per questo, abbiamo presentato un’interpellanza urgente al presidente Monti. E’ vero quanto è accaduto alla Sace? Quante altre società pubbliche controllate dallo Stato e non quotate, tipo Invitalia, Anas, Consap, Consip, Evav, Ferrovie, Fintecna, Gse, Ipzs, Italia Lavoro, hanno fatto altrettanto? Che fine ha fatto la norma sul tetto agli stipendi dei manager pubblici? Derogare, in questo paese, significa far schizzare alle stelle i già lauti stipendi dei super-manager di Stato?
Vogliamo risposte. Se quanto è venuto a nostra conoscenza dovesse risultare vero sarebbe un vero affronto a tutti quei cittadini che non arrivano alla fine del mese, con un mutuo a carico, con i prezzi di benzina e gas alle stelle. Uno schiaffo in faccia ai precari, ai giovani, alle famiglie, rifilato da chi giustamente stringe i cordoni della borsa pubblica, rinuncia giustamente alle Olimpiadi, predica morigeratezza e poi lascia che accadano, sotto al suo naso, cose inaccettabili come queste.
Tornando alla ormai famosa Concordia, la cui proprietaria è la Carnival Crusises, tra l’altro partner della Princess Cruises (tutte battono bandiera delle Bermuda), le loro navi sono praticamente tutte costruite alla Fincantieri e in parte finanziate dalla “nostra” S.A.C.E SpA. SACE S.p.A. è una Agenzia di Credito all’Esportazione, ed assume in assicurazione e/o in riassicurazione i rischi a cui sono esposte le aziende italiane nelle loro transazioni internazionali e negli investimenti all’estero. È presieduta dall’ex ambasciatore italiano negli USA Giovanni Castellaneta!! Che giro ragazzi!!
@Fausto
Mi hai anticipato di un soffio su Celente, ma mi piace che siamo sintonizzati.
CAPISCI “TRE CARTE MONTI” ?
Gerald Celente sul Daily Bell prevede il trend e la crisi della società occidentale, ecco alcuni stralci:
- I banchieri hanno preso il controllo dell’Italia. I banchieri hanno preso il controllo della Grecia.
- Chi è ora quell’uomo in Italia, Mario “Tre carte” Monti? non era Goldam Sachs?
- I mercanti si sono impadroniti dei templi: i templi di Atene, i templi di Roma, i templi di Berlino e della City di Londra. Hanno preso il controllo di Washington. Hanno preso il controllo di tutto il capitale delle più grandi città del mondo.
- I mercanti si stanno impadronendo del tempio; non devi guardare troppo lontano per vederlo. È di fronte agli occhi di tutti, e nessuno dice pane al pane e vino al vino. I Rothschild sarebbero gelosi di vedere quello che hanno messo a segno la banda di Goldman Sachs, l’organizzazione criminale di JP Morgan, i ladri di Citigroup, i banditi di Deutsche Bank e tutti gli altri.
- Credo che noi dobbiamo stare attenti a un qualcosa di molto simile a una legge economica marziale. Il sistema europeo è al collasso. Il sistema finanziario negli Stati Uniti è anch’esso debole se non in maniera più marcata, e io credo non permetteranno un altro collasso finanziario, ma piuttosto useranno questioni geopolitiche per mantenere le persone in uno stato di paura ed isteria, nel mezzo del quale annunceranno una bank holiday per poi svalutare la moneta, o iperinflazionarla, e incolpare di questo qualcun altro. In questo momento il capro espiatorio sembra essere l’Iran.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9879
BRAVO CELENTE, VAI AVANTI COSI’!
Scusate ancora, ma anche uno studentello del primo anno di Economia sa che in deflazione NON si possono attuare politiche depressive alla Papademos o MONTI.
Ecco i risultati:
http://www.wallstreetitalia.com/article/1324424/crisi/alert-italia-balza-al-100-debito-imprese.aspx
Bisogna ABBASSARE IL CARICO FISCALE, NEGOZIARE con i kartoffeln la nostra posizione o MINACCIARLI di mandarli nel posto oscuro, tutte le loro banche, subito, prima che la piccola-media impresa defunga, e queste sono l’ossatura del sistema Paese.
Monti, che cac….. fai…..
ClaudioA,
la sua uscita la trovo sgradevole. Il governo Greco si e’ avvalso della collaborazione, si fa per dire ovviamente, di Goldman SUCKS, se sa cosa significa.
Goldman ha aiutato i ladri del Governo a truccare i conti, ricevendone una montagna di soldi.
Perche’ il cittadino medio deve pagare le mascalzonaggini di SUCKS e del suo Governo? Perche’ Bruxelles non ha controllato i bilanci della societa’ Greca prima di ammetterla nell’Olimpo?
Perche’ il pensionato greco deve fare la fame e i giovani devono emigrare?
Perche’ gli Italiani devono pagare 80 caccia F35 o giu’ di li’ per risanare i conti degli Americani che hanno fatto collassare il sistema finanziario e bancario mondiale, e adesso, come i Tedeschi e i Francesi, devono scaricare i loro assets tossici sui POPOLI incolpevoli?
Me lo spiega?
Lei ha fatto bene a “deselezionare” i “partners” mafiosi Greci, ma fare di tutta l’erba un fascio e’ operazione MANICHEA e, me lo lasci dire, NON intelligente.
Che paghino le varie SPECTRE chiamate: Goldman, Rating Agencies, e le banchette sporchissime come Deutsche Bank e BNP Paribas o Credit Suisse o UBS o altro. Perche’ deve pagare il signor PAPADOPOULOS, o Rossi, o Hernandez?
Me lo spiega? Sempre Pantalone deve morire?
Finisco col dire che ieri mi contatta una gentile segretariuccia di DEUTSCHE BANK!!! Che parlava a nome del DOTTOR (ovviamente) INFAMONE, che non si degnava di andare in cerca LUI, di nuovi POLLASTRI DA SPENNARE!!! Delegava la malcapitata segretaria con incarichi speciali!
Lui, il DOTTORE non si sporcava le manacce zozze con il vil denaro dei NUOVI POTENZIALI POULAINS!
Ho risposto en francais alla segretaria che il Tedeschi cominciavano a starmi in quel posto oscuro e remoto che non oso nominare, e che la sua zozza bancaccia del MENGA poteva andare a rapinare HERR SCHULTZ.
Ho sentito un GASP al telefono e un sommesso : MI SCUSI, sa….noi siamo ITALIENEN!
Ciao CARAAAAAAAA
Aladino Silvio La gente ha paura della Realta
Silvio Aladino La gente ha paura della realta…
E l’€ ???
TITOLI DI STATO
Non c’è mai stato a L’Aia, una valuta estera
Fuga dall’euro: Paesi Bassi è la prima volta in titoli di Stato in dollari
Giovedi ‘, i Paesi Bassi vogliono titoli di Stato sul mercato. Si tratta di una novità: dovrebbe essere salvato due miliardi di euro – in dollari USA. L’euro sembra gli olandesi non sono più sufficientemente attraente.
Tedesca per le PMI news | 16:02:12, 09:06
ho letto recentemente alcuni articoli che fanno accaponare la pelle riguardo la tragedia greca (che brutto associare un’arte teatrale a questo teatrino europeo)….ne riporto alcuni tratti
Onestamente so che la politica é sede dei piu biechi compromessi, ma arrivare ad affamare un popolo per arricchire le aziende di armamenti (a parte le banche che si sono liberate ora dei debiti tossici e possono tranquillamente spingere la Grecia oltre il baratro)!
«L’ultima volta che Germania necessitò di un salvataggio da parte dei creditori mondiali, riuscì ad assicurarsi condizioni migliori di quelle che hanno devastato la Grecia nella scorsa settimana
Nel 1953 Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Francia, Grecia e gli altri firmatari del London Debt Agreement garantirono al Cancelliere Konrad Adenauer una riduzione del 50% su tutto il debito tedesco, che corrispondeva al 70% di alleggerimento per le scadenze lontane. Ci fu una moratoria quinquennale per i pagamenti degli interessi».
AMBROSE EVANS-PRITCHARD – Telegraph.co.uk
«I greci sono alla fame, ma hanno gli arsenali bellici pieni. E continuano a comprare armi. Quest’anno bruceranno il tre per cento del Pil (prodotto interno lordo) in spese militari. Solo gli Stati Uniti, in proporzione, si possono permettere tanto. Ma cosa spinge Atene a sperperare montagne di soldi? La paura dei turchi? No, è l’ingordigia della Merkel e di Sarkozy. I due leader europei mettono da mesi il governo greco con le spalle al muro: se volete gli aiuti, se volete rimanere nell’euro, dovete comprare i nostri carri armati e le nostre belle navi da guerra.
Le pressioni di Berlino sul governo di Atene per vendere armi sono state denunciate nei giorni scorsi da una stampa tedesca allibita per il cinismo della Merkel, che impone tagli e sacrifici ai cittadini ellenici e poi pretende di favorire l’industria bellica della Germania.
Fino al 2009 i rapporti fra Atene e Berlino andavano a gonfie vele, il governo greco era presieduto da Kostas Karamanlis (centrodestra), grande amico della Merkel.
Gli anni di Karamanlis sono stati una vera manna per la Germania. «In quel periodo – ha calcolato una rivista specializzata – i produttori di armi tedeschi hanno guadagnato una fortuna». Una delle commesse di Atene riguardò 170 panzer Leopard, costati 1,7 miliardi di euro, e 223 cannoni dismessi dalla Bundeswehr, la Difesa tedesca….
… Papandreou ha dovuto pagare pegno anche a Sarkozy. Durante una visita a Parigi nel maggio scorso ha firmato un accordo per la fornitura di 6 fregate e 15 elicotteri. Costo: 4 miliardi di euro. Più motovedette per 400 milioni di euro.
…»
Marco Nese – ComeDonChisciotte
Il “liberismo” alla Tatcher e Reagan è stato un esperimento, che forse andava fatto, ma avuto risultati negativi. In Italia è stata una burletta e ho paura che le presunte “liberalizzazioni” abbiano lo stesso effetto.
Il liberismo ha funzionato come se in un carcere, ad un certo punto, si decidesse di tenere aperte le porte delle celle.
Si dice ai detenuti che sono liberi, ma dechè? Di ammazzarsi fra di loro mentre il direttore e i carcerieri sono ben asserragliati ne loro ridotto. L’economia deve essere liberata alla radice, liberata dagli imbroglioni che la “dirigono”, nel senso che dirigono le risorse verso i loro depositi, un liberismo parziale è forse peggio di una economia totalmente diretta dall’alto che almeno ha il pregio di implodere di sicuro. In sostanza bisognerebbe uscire dal carcere, non dalla cella.
Atene minaccia l’Europa: attenti, state giocando con il fuoco. Un botta e risposta infinito: da una parte Atene, dilaniata dal problema dei debiti e anche dalle tensioni sociali, sull’orlo del collasso. Dall’altro lato l’Europa, o più precisamente Germania, Olanda e Finalndia che avrebbero ormai perso la pazienza e vorrebbero ormai questo scomodo paese fuori dall’euro. Le indiscrezioni si accavallano, il piano di aiuti da 130 miliardi di euro appare sempre più lontano, i leader europei starebbero pensando anche di rimandarlo. Ma alla fine anche la Grecia sbotta. E lancia un avvertimento che sa quasi di minaccia. A parlare è il ministro delle finanze Evangelos Venizelos, che afferma che i paesi più ricchi dell’Europa “stanno giocando con il fuoco“, nel momento in cui considerano anche solo lontanamente l’idea di far uscire la Grecia dall’euro. “Ci troviamo continuamente di fronte a nuove richieste – si è lamentato Venizelos, parlando con i giornalisti, stando a quanto riporta Bloomberg – Nell’Eurozona, ci sono molti che ormai non ci voglioni più. Ma qui si sta giocando con il fuoco, sia internamente che all’estero. Alcuni giocano con le torce, altri con i fiammiferi. Ma il rischio è enorme in entrambi i casi”. L’annuncio sull’erogazione di un secondo piano di bailout sarebbe dovuto arrivare oggi: invece è stato rimandato al prossimo 20 febbraio, nel migliore dei casi. Già, perchè la decisione potrebbe essere rinviata anche al post-elezioni che si svolgeranno alla fine dell’anno.
New York – Prendono piede le speculazioni circa il ruolo di presidente della Banca Mondiale, ora che e’ certo che il suo numero uno, Robert Zoellick, si dimettera’ il prossimo 30 giugno, dopo cinque anni dall’inizio del suo mandato.
“E’ per me giunto il momento di passare ad altre corse e prendere una nuova direzione”, ha dichiarato ieri a Washington.
Hillary Clinton, il segretario di Stato americano, ha gia’ affirmato che non si sarebbe candidata per un secondo mondo come rappresentante degli Esteri dell’amministrazione Obama. E secondo quanto riferito da alcune fonti ai media francesi e svizzeri, l’avvicendamento e’ probabile.
Allo stesso tempo la consorte dell’ex presidente Usa Bill non ha mai nascosto il suo interesse vivo per temi quali lo sviluppo e la crescita nei paesi che sono piu’ indietro di quelli industrializzati, come l’Africa. E’ stato anche fatto anche il nome di Timothy Geithner, segretario del Tesoro.
Le prossime settimane se ne sapra’ di piu’. Per quanto riguarda il processo di reclutamento, la tradizione vuole che sia un cittadino statunitense a guidare la Banca Mondiale, mentre il posto dell’organizzazione sorella, il Fondo monetario internazionale, spetta solitamente a un europeo.
Questa pratica e’ contestata da diversi anni, con Cina, Brasile e India che rivendicano un posto in testa alle organizzazioni di sviluppo economico piu’ influenti al mondo. Il posto di presidente e’ stato monopolizzato dagli Stati Uniti dalla sua creazione nel 1945.
Atene – Karolos Papoulias, il Presidente della Grecia, che combattè nella resistenza contro i nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo il nuovo stop degli aiuti ad Atene, il rinvio del pacchetto di salvataggio e le frasi del ministro delle finanze della Germania Wolfgang Schaeuble, in un discorso ripreso da Bloomberg, circondato da militari, ha detto: “Non accetto questi insulti, come greco. Chi è Mr. Schaeuble per ridicolizzare la Grecia? Chi sono gli olandesi? Chi sono i finnici? Noi abbiamo sempre avuto l’orgoglio di difendere non solo la nostra liberta’, non solo il nostro paese, ma la liberta’ di tutta l’Europa”.
Schaeuble e altre autorità europee continuano a spingere il paese, ormai allo stremo, verso ulteriori tagli in bilancio, richiesti per poter ottenere un secondo pacchetto di aiuti da €130 miliardi ed evitare il crollo finanziario. Il ministro delle Finanze tedesco ha incolpato il partito Nuova Democrazia (New Democracy), il secondo più grande, come punto di stallo sui negoziati per gli aiuti, mentre il suo vice, Steffen Kampeter, aveva paragonato la Grecia a un pozzo senza fondo.
I politici greci mostrano ora segnali di disappunto, dopo che i ministri delle Finanze europei la scorsa settimana avevano rifiutato un programma di austerità attorno il 7% del Pil greco. Il leader di Nuova Democrazia, Antonis Samaras, si era dunque lamentato, paragonando la situazione come ad avere una pistola puntata alla testa.
@Claudio A Corruzione? ci pensa Napolitano
Nel frattempo saremo piu sicuri….
Droni: Il Grande Fratello dalla lingua biforcuta
Bombe e proiettili sono chiamati ‘artiglieria di consumo’, un attacco missilistico o raid di bombardamenti è conosciuto come un ‘evento cinetico’, e nonostante il suo scopo offensivo, l’industria e la sua attività devono sempre essere descritte come ‘difesa’. Il linguaggio militare tende essenzialmente a mantenere una distanza psicologica tra il lavoro di pianificazione reso più accettabile giorno per giorno, la preparazione (e il profitto) dei conflitti armati e la terribile brutale realtà della guerra.
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L’8 Febbraio 2012, la BBC News ha rivelato:
L’UE si affretta a sviluppare una “strategia per i sistemi aerei senza pilota”, che vedrebbe l’allentamento delle attuali restrizioni molto severe per l’uso di droni civili in Europa.
Un documento di discussione preparato per un seminario della Commissione europea a Bruxelles questa settimana, prevede il loro utilizzo non solo per monitorare colture e fattorie, ma anche per la cartografia del terreno, trasporto merci, controllo delle frontiere, lotta contro l’immigrazione clandestina e traffico di droga, e l’intervento nei disastri naturali o industriali.
Gli agricoltori in questi giorni devono mantenere i propri terreni in “buone condizioni agronomiche e ambientali” per qualificarsi per le sovvenzioni, così le immagini riveleranno anche se l’agricoltore rispetta le norme in materia di siepi e stagni, dicono, o fasce tampone attorno ai campi seminati.
Migliaia di droni, presto, sorvoleranno i cieli americani, a scopo di controllo e spionaggio. Gli stessi droni voleranno anche nei cieli dell’Europa, in virtù del trattato cieli aperti? Vedremo….come se non ne avessimo viste già abbastanza.
tempo….
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=44756
Salutini
CLaudio A. sai spiegare razionalmente che cosa c’entri l’intero popolo greco con i suoi politicanti-e giornalisti pennivendoli- che l’hanno tenuto all’oscuro del disastro a cui andava incontro?
E non dimentichi i vari Monti, Merkel e Szarkoszi che hanno accettato l’entrata della Grecia- rappresentata da abili politicanti e dai loro servi nella stampa- nonostante sapessero che non aveva i conti pubblici in ordine? E i sottomarini tedeschi e i caccia francesi che il governo- fantoccio- greco é stato costretto ad acquistare ,come “cntropartita” dei finanziamenti- lucrati dalle banhe francesi e tedesche con la speculazione finaziaria- perché li trascuri nel tuo giudizio sul “popolo” greco?
Aò …Claudio A, farneticante trucido e spara-balle sarai tu; prova le tue sparate sennò hai detto ..azzate
La legge della jungla non è mai stata abrogata. Ha solo cambiato forma.
@ TUTTI
…io non sono contratrio alla SPECULAZIONE FINANZIARIA, e’ un bene movimenta l’economia finanziaria e quella reale.
Invece sono contrario alla SPECULAZIONE FINANZIARIA NON REGOLAMENTATA, ove banche e governo fregano il paese, i risparmiatori, il popolo….vedi Grecia, vedi Italia, vedi…
LordBB
… a tutti quelli che scrivono commenti un tantino farneticanti su questo blog: nei primi anni ’90 facev parte di commissioni che giudicavano i progetti presentati alla EU dai vari stati membri. In quasi tutti i progetti c’era sempre almeno un “partner” Greco, anche quando non c’entrava nulla con il lavoro da fare, e anche se in progetti precedenti aveva dimostrato di non produrre alcun risultato e non consegnare nulla del lavoro dovuto. Quando segnalavo che non era il caso di accettare quel partner, la risposta “dalla Commissione” era “dobbiamo aiutarli!”. E cosi’ per anni abbiamo finanziato chi non faceva nulla con i soldi comunitari (quindi i nostri, anche italiani). Anni dopo, essendo al controllo di vari progetti, decisi di buttare fuori vari partner (casualmente tutti Greci) perche’ non facevano quanto dovevano fare, ma pretendevano il pagamento dei finanziamenti. Alla notizia andarono addirittura dal Giudice, che essendo evidente la loro posizione insostenibile, li condanno’. Anche di recente, ci sono stati tentativi di infilare a forza dentro finanziamenti soggetti che non erano in grado di svolgere i compiti a cui erano tenuti. E’ stata dura tenerli fuori.
… che “forse” nell’intero sistema Greco ci sia “anche” qualche profondo problema di base? e che la corruzione ed il nepotismo siano forse un tantino piu grandi che altrove?
Non sono solo vittime… sono vittime di se stessi in molti casi.
STIGLIZ: “I primi a lasciare l’euro ne usciranno meglio”
L’Observatoire de l’Europe pubblica un’intervista a Stiglitz, in cui il Nobel per l’economia manifesta una sfiducia oramai totale sull’euro, paragonando l’austerità ai salassi delle sanguisughe.
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Infine, l’economista che, alla fine degli anni ’90, criticava a ragione le politiche richieste dal FMI per aiutare i paesi Asiatici, ritiene che la domanda ovvia è “come finirà l’euro?”. Fino a quando i cittadini Europei accetteranno questa pillola amara? si chiede, mentre la disoccupazione giovanile supera il 40% in Spagna dal 2008. E ricordando il destino del ” Gold Standard” dopo la crisi del 1929, “i primi paesi ad averlo abbandonato sono quelli che ne sono usciti meglio.”
tempo
Saluti
http://www.vocidallastrada.com/2012/02/stigliz-i-primi-lasciare-leuro-ne.html
ps:
Il “gold standard” è il sistema monetario in cui l’oro svolge le funzioni di equivalente generale e viene usato in modo diffuso come moneta corrente. Con questo sistema le monete nazionali erano convertibili in oro. La coniazione era libera e l’oro, sia in forma di moneta o di oro grezzo, poteva essere liberamente importato ed esportato. Il tasso di cambio fra le monete di diversi paesi si manteneva stabile, in quanto poteva variare solo entro una parità fissa che, oltre alla stabilità dei cambi, assicurava l’equilibrio degli scambi internazionali.
L’epoca di “gold standard” comincia nel 1816-21, quando l’Inghilterra, dopo le guerre napoleoniche, decise di stabilire la convertibilità della cartamoneta in oro. Successivamente fu seguita da altri paesi, come la Germania nel 1872 e gli Usa nel 1900.
Spiacente, ma gli ultimi due commenti mostrano di non sapersene intendere di miti e immagini. La foto è falsa e manipolata? Non importa. Nell’immaginario popolare è già vera, verissima. E del resto i miti li hanno inventati proprio i Greci.E si sa che i miti in alcune circostanze sono più forti della verità.
Qui però, altre panzane che invece ci beviamo dalla nostra stampaglia e che sono state puntualmente smentite. Le elezioni in Grecia previste per il 19 febbraio, sono state rinviate motu proprio ad aprile dall’attuale giunta bancaria greca:
http://crisis.blogosfere.it/2012/02/crisi-grecia-elezioni-anticipate-no-posticipate.html
Carissimi, non sono pessimista ne un politologo ma l’idea che mi sto facendo giorno dopo giorno da comune cittadino e’ che ci stiamo preparando ad una rivoluzione profonda ma dalle modalita’ imprevedibili e forse pericolose. Dico questo perche’ l’impressione e’ di una situazione bloccata che ha necessariamente bisogno di essere resettata. Uno sblocco che giorno dopo giorno tutti noi ne avvertiamo l’assoluta necessita’. Ce’ bisogno di idee, di persone e leader nuovi che diano impulso creativo. Rompere completamente con il passato. Ricreare una soceta’ diversa con piu’ responsabilita’ individuale e professionalita’. Abbiamo bisogno di credere a qualche cosa di nuovo a cui dedicare anima e corpo. Purtroppo per fare questo bisogna ripartire da capo, purtroppo.
Sono solo i lacrimogeni
quante lacrime ho versato anch’io quando ho prestato servizio militare.
Una bella foto facilmente manipolabile.
Non significa nulla, o almeno possiamo darle i significati che vogliamo.
Sorry!
Dal grande (per me) Nigel Farage:
http://www.wallstreetitalia.com/article/1324017/crisi/grecia-rivolte-violente-se-non-riavra-dracma.aspx
Greg Palast è un esperto di frodi commerciali e scandali finanziari. Ho trovato in internet il suo parere sulla Grecia e ve lo mando.
“Ecco cosa ci hanno raccontato: l’economia della Grecia è esplosa perché una banda di greci sputa-olive, trangugia-ouzo e culi pigri si rifiuta di lavorare per una giornata intera, se ne va in pensione di lusso anticipata e si gode costosissimi servizi sociali finanziati con l’indebitamento. Ora che il conto è arrivato e i greci devono pagarlo con tasse più alte e tagli al welfare, loro corrono a ribellarsi urlando per strada, sfasciando vetrine e bruciando banche.
Io questa storia non me la bevo, perché il documento che ho in mano è marcato come “Riservato”. Vado al dunque:
La Grecia è la scena di un crimine. I greci sono vittima di una frode, di una truffa, di una fregatura, di una fandonia. E, tappate le orecchie ai bambini, l’arma fumante del delitto è in mano a una banca di nome Goldman Sachs.
Nel 2002 Goldman Sachs ha segretamente acquistato 2,3 miliardi di euro di debito pubblico greco, convertedoli tutti in yen e dollari, e rivendendoli Lloyd Blankfein, ad di Goldman Sachs (banca di cui Mario Monti è stato “international advisor”)immediatamente alla Grecia. Un affare con cui Goldman ha perso un sacco di soldi. Sono stati stupidi? Come una volpe: l’operazione era un imbroglio basato su un falso tasso di cambio fissato dalla banca. Goldman aveva siglato un accordo segreto con il governo greco dell’epoca per nascondere l’enorme disavanzo statale: la falsa perdita di Goldman Sachs era il falso guadagno dello Stato greco. Il governo liberista di centro-destra di Atene avrebbe poi rimborsato la “perdita” della banca a un tasso usuraio, ma con questo folle escamotage avrebbe camuffato il suo deficit facendolo rimanere sotto la soglia del 3 per cento del Pil. Fico! Fraudolento ma fico.
Ma i trucchi costano cari di questi tempi: oltre al pagamento di interessi assassini, Goldman ha chiesto alla Grecia anche una parcella da oltre un quarto di miliardo di dollari. Quando nel 2009 il nuovo governo socialista di Gheorghios Papandreou è entrato in carica, ha aperto i libri contabili e i pipistrelli di Goldman sono volati fuori. Gli investitori sono andati su tutte le furie, chiedendo interessi mostruosi per prestare altro denaro necessario a ripagare questo debito. I detentori di titoli di Stato greci, colti dal panico, sono corsi ad assicurarsi contro la bancarotta dello Stato. Quindi sono schizzati in alto anche i prezzi delle polizze contro il fiasco dei bond, in gergo Greg PalastCredit default swap (Cds). E indovinate chi ha fatto un sacco di soldi vendendo questi Cds? Goldman Sachs.
Goldman e le altre banche sapevano benissimo che stavano vendendo ai loro clienti prodotti in putrefazione, merda dipinta d’oro. Questa è la loro specialità. Nel 2007, mentre le banche vendevano Cds e mutui subprime, Goldman teneva una “posizione corta” scommettendo sul fatto che i suoi prodotti finanziari sarebbero finiti nel cesso. Con quest’altra truffa, Goldman ha guadagnato un altro mezzo miliardo di dollari. Alla fine di tutto questo, invece di arrestare l’amministratore delegato di Goldman, Lloyd Blankfein, facendolo sfilare in una gabbia per le strade di Atene, viene messa sotto accusa la vittima della frode: il popolo greco.”
http://www.libreidee.org/2011/11/sindrome-greca-palast-loro-rubano-poi-paghiamo-noi/
@Nicola Bravo l’ho visto oggi interessante sempre nel frattempo…
ECHELON ITALIA:
ORECCHIO DEI SERVIZI SEGRETI
Signor presidente Monti, lei che ha dimestichezza con gli “alleati”, sorry, padroni nordamericani” saprebbe rivelare all’opinione pubblica sempre più inebetita, chi gestisce questa struttura, quale tipo di informazione utilizza e di quale mandato politico gode? Esistono fondati sospetti che tale sistema di spionaggio al di fuori del controllo parlamentare, possa venire utilizzato per fini difformi da quelli della sicurezza e della pace? Ma di che si tratta? Proviamo a spiegarlo, poiché il responsabile della Difesa – passato e presente – tace inspiegabilmente. Ne sa qualcosa Massimo D’Alema, presidente del Copasir? Per la cronaca: nel Comitato parlamentare per la difesa della Repubblica figura pure Fabrizio Cicchitto, tessera P2 numero 2232.
Tempo….
http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/02/echelon-italia-orecchio-dei-servizi.html
Ciaoo
Nel frattempo nella nostra cara Italia, una sorprendente voce fuori dal coro di regime, ieri sera ha parlato a Linea Notte Rai 3; si tratta di
Lidia Undiemi è una studiosa di economia e diritto all’Università di Palermo.
A margine dell’evento mediatico attuale, e cioè dell’incontro tra Monti e Obama, intervistata al tg3 linea notte questa giovane economista traccia il percorso fallimentare dei 2 governi oggetto dell’incontro:
“La mancanza di misure adeguate contro la finanza speculativa, cioè la causa principale della crisi economica mondiale hanno in pratica lasciato inalterata la crisi anzi, non farà altro che acuirla ulteriormente. nessuno spiega, in questo caso monti, del perchè il fondo salvastati sarà gestito da un’organizzazione intergovernativa che avrà totale immunità sulla gestione ei fondi e sulle probabili conseguenze di crac finanziario. Il pericolo reale è di una DITTATURA FINANZIARIA.”
Netto è il giudizio sull’abolizione dell’art. 18:
“ – com’è possibile in una situazione di totale degrado economico da parte delle aziende abolire un’articolo che sarà un’ulteriore fonte di disoccupazione? la flessibilità del lavoro ha fallito. una seria politica di sviluppo economico e industriale è l’unica soluzione non solo per la grecia ma anche per gli stati membri europei in difficoltà. fino a quando l’europa e gli USA non faranno un programma unico per contrastare la speculazione finanziaria le soluzioni finora adottate saranno del tutto inadeguate.”
http://www.youtube.com/watch?v=rOMal8helx0&feature=share
da diffondere nell’UNIVERSO!!!
GRECIA: Prima vittima dell’oligarchia finanziaria
Una cosa è certa: in tutte le latitudini sociali, la stagione del dogmatismo liberista è un ciclo che lascia alle sue spalle povertà generalizzata, sottomissione pre-rivoluzione industriale ai poteri internazionali. Oltre a partiti ridotti a cadaveri, determina la fine della democrazia rappresentativa, poi grandi ribellioni sociali, marca infine l’emergere della democrazia partecipativa, con nuovi leaders, altre classi dirigenti, capaci di recuperare spazi di sovranità che consentono il rilancio di politiche sociali oggi mese al bando. Nella neolingua neoliberista, questo sarebbe il temibile populismo. Si mettano il cuore in pace, però, la riedizione del modus operandi della pirateria e della filibusta si infrange immancabilmente contro questo scoglio. Molto prima di quanto credano.
tempo….
Saluti
http://www.vocidallastrada.com/2012/02/grecia-prima-vittima-delloligarchia.html#more
Meglio veramente di 10 articoli.Una foto esemplare che riassume il volto della Grecia di queste ore.Sono già in default da mesi,ma non li fanno uscire dall’europa ne dall’euro.Occorre umiliare un popolo a suon di manovre lacrime e sangue?E chi crede che l’Italia sia esente da questi rischi si sbaglia di grosso.Guardate che l’acquisto degli F 35 come l’acquisto di armi francesi e tedesche da parte della Grecia rientra nella logica.
Come la Grecia ci finiremo anche noi.Rimane solo una mera questione di tempo.
Auguri.
Schiavo della finanza, lo Stato non può più spendere per noi
http://www.identitaeuropea.it/?p=536#more-536
L’europa delle banche, l’europa degli europei
http://www.identitaeuropea.it/?p=532
“…Ogni prestito dimostra la debolezza del governo e la sua incapacità a comprendere i suoi diritti. Ogni prestito, come la spada di Damocle, pende sulla testa dei governanti, che invece di prelevare certe somme direttamente dalla nazione per mezzo di una tassazione temporanea, vanno dai nostri banchieri col cappello in mano.
I prestiti all’estero sono come sanguisughe che non si possono distaccare dal corpo del governo, finché non cascano da sé, o finché il governo non riesce a sbarazzarsene.
Ma i governi dei Gentili non desiderano di togliersi di dosso queste sanguisughe; al contrario ne aumentano il numero, ed è perciò che il loro Stato è destinato a morire dissanguato e per colpa loro.
Perché, cosa è un prestito all’estero se non un sanguisugo?
Un prestito è una emissione di carta governativa che implica l’impegno di pagare un interesse ammontante ad una certa percentuale della somma totale di denaro preso in prestito.
Se un prestito è al cinque per cento, in venti anni il governo avrà inutilmente pagato una somma equivalente a quella del prestito per coprirne la percentuale.
In 40 anni avrà pagato due volte ed in 60 anni tre volte la somma iniziale, ma il prestito resterà sempre un debito non pagato.
Da questo calcolo è evidente che simili prestiti, dato l’attuale sistema di tassazione (1901), toglieranno fino l’ultimo centesimo al povero contribuente per pagare gl’interessi ai capitalisti stranieri, dai quali lo Stato ha preso in prestito il denaro invece di raccogliere dalla nazione, per mezzo di tasse, la somma necessaria libera di interessi.
Fin tanto che i prestiti erano interni, i Gentili non facevano che trasferire il denaro dalle tasche dei poveri in quelle dei ricchi; ma da quando riuscimmo, corrompendo chi di ragione, a far sostituire prestiti all’estero a quelli all’interno, tutte le ricchezze degli Stati affluirono nelle nostre casseforti, e tutti i Gentili principiarono a pagarci ciò che si può chiamare tributo.
A causa della loro trascuratezza nella scienza del governo, o a causa della corruzione dei loro ministri, o della loro ignoranza in fatto di finanza, i sovrani xentili hanno reso i loro paesi debitori delle nostre banche ad un punto tale, che non potranno mai redimere le loro ipoteche. ….” “Circonderemo il nostro governo con un vero esercito di economisti. Questo è il motivo per cui si insegna principalmente agli Ebrei la scienza dell’economia. Saremo circondati da migliaia di banchieri, di commercianti e, cosa ancora più importante, di milionarii, perché, in realtà, ogni cosa sarà decisa dal danaro. Nel frattempo, fintanto che non sarà prudente riempire gli incarichi di governo con i nostri fratelli Giudei, affideremo i posti importanti a individui la cui fama e il cui carattere siano così cattivi da scavare un abisso fra essi e la Nazione, ed anche a gente di tal risma, che abbia timore di finire in galera se ci disobbedirà. E tutto questo allo scopo di obbligare costoro a difendere i nostri interessi finché abbiano fiato in corpo.”
Non solo avevano previsto FMI, Draghi, Monti, Papademos, etc. ma pure gli ominicchi alla Berlusconi.
La LM e Grecia degli esperimenti? No!
Solo una serie errori di calcolo politico/economico colossali:
Sul finire del 2008 il 66% degli statunitensi era, in chiave liberista ma miope, per il non intervento a favore delle banche in difficoltà.
Sì fosse stati ad uno o due anni di distanza dalle elezioni o avesse avuto McCain il favore dei sondaggi questo non avrebbe avuto conseguenze, ma a poche settimane dalle stesse e con un Obama in testa Paulson decise, per un evidente errore di calcolo, di andare incontro alla sunnominata maggioranza, dei da li a poco elettori USA, facendo fallire la LM a fronte di poco più di 30 miliardi dollari di passività della Stessa, calcolati peraltro in omaggio al criterio del “market to market” essendo il grosso del debito della LM tutt’alto che a breve scadenza ed a fronte, per contro, degli oltre 620 miliardi di patrimonio (attivo) della Stessa, per esclusivo quanto pessimo, calcolo elettorale ed economico.
Quanto sta avvenendo in Grecia è invece cosa più complessa.
Da una parte, infatti, va considerata la sconsideratezza della Stessa e non solo della Stessa, nell’entrare nell’Eurozona, suppongo per ragioni di puro prestigio pur essendo la Sua economia prevedibilmente incompatibile con una moneta forte, essendo il modello economico greco, all’insegna del turismo piuttosto che della produzione di beni e stanti gli oltretutto scarsissimi investimenti in R&D (0.6% sul GDP al lordo della spesa universitaria), con un conseguente livello di produttività nel 2001, basato sul PPS (purchasing power standard) “per persona impiegata”, di appena 67 punti contro ad esempio i 107 punti propri della Germania (2,47% sul GDP sempre al lordo della spesa universitaria) dello stesso periodo.
Modello che, pervicacemente, la Grecia ha mantenuto anche dopo il proprio ingresso nell’Eurozona, da cui, al 90%, i suoi problemi odierni.
Dall’altra parte va anche considerato l’enorme errore di calcolo commesso dalla culona e da sarko (soprattutto da quest’ultimo) nel costringere le proprie banche a comprare junk bonds greci e temo non solo, per rispettivamente, sul finire del 2010, di 40 e 65 miliardi d’Euro dei 206 miliardi che a quella data costituivano, complessivamente, il debito estero greco.
Da allora lo stesso e conseguentemente l’esposizione di Germania e Francia sono ulteriormente cresciuti.
Perché l’han fatto? Per una qualche voglia perversa di sperimentare sulla pelle delle Loro economie il credit crunch di cui ci stiamo, tutti in Europa, deliziando o piuttosto perché malvagi e/o avidi e quindi desiderosi di affamare e depredare i poveri ”greci”?
Certo che no, ancora una volta il calcolo è stato puramente elettorale quanto pessimo:
Entrambi i sunnominati navigavano e navigano in pessime acque nei sondaggi ed entrambi avevano gia perso importanti appuntamenti elettorali locali e/o nazionali, ed ecco, che con le elezioni questa primavera in Francia e quelle tedesche sia pure il novembre del prossimo anno, entrambi i “leaders” cialtroni di quei Paesi, alla stregua di due servette frettolose ma timorose della “padrona” (elettorato) quanto in ansia per i rispettivi morosi (elezioni), han pensato bene di infilare i sunnominati bonds sotto il tappeto (le banche) in attesa che, passate le elezioni e vintole, potessero intervenire con soldi pubblici per pagare i conti greci, senza renderne conto ai rispettivi, gia incazzatissimi, elettorati.
Sennonché la crisi greca ha accelerato il passo ben al di là delle previsioni delle nostre “servette” e quei 100 e più miliardi di Bonds sono esplosi, generando il su nominato credit crunch, come anche in senso elettorale, nelle mani dei nostri due imprevidenti cialtroni costringendoli, dovendo questi scegliere fra i propri posteriori e quelli dei “poveri” greci, ad assumere quegli atteggiamenti intransigenti a cui stiamo adesso assistendo, ancora una volta, lo ripeto, unicamente per meri fini elettorali.
Quindi, nessun esperimento e nessuna congiura.
Ma solo una stupida sommatoria d’esempi di volgare mediocrità, da parte di tutti gli attori.
Distinti Saluti,
COSA CI HA GUADAGNATO LA GRECIA ?
“…………La durezza inflessibile della Merkel ha un motivo: il fallimento greco non è più una minaccia per la zona euro. I tre anni di negoziati e austerità devastanti che il governo greco ha concesso ai suoi creditori, nel vano tentativo di restare nell’euro, ha regalato ai banchieri il tempo per liberarsi dei titoli del debito greco, e divincolarsi dalla stretta del debitore: le banche straniere, si calcola, hanno ridotto la loro esposizione del 60 per cento. Per il resto, hanno già raggiunto un accordo di ristrutturazione tutto sommato a loro favorevole.
Lo ha spiegato al Telegraph William Buiter, capo-economista di Citigroup: “Ai primi di settembre ritenevamo che il costo dell’uscita della Grecia sarebbe stato molto alto per il resto del mondo; oggi pensiamo che il rischio sia molto minore perchè il contagio può essere contenuto”. Anzi, per “il resto del mondo”, è diventato più alto il rischio nel salvare la Grecia: secondo il FMI, il paese avrebbe bisogno di iniezioni di 250 miliardi di dollari per i prossimi 10 anni. E tutto questo, per un paese che rappresenta solo il 2,5% dell’economia dell’area euro. Vale la pena? No, per i banchieri globali.
Ciò significa che i governanti greci si sono privati da sè dell’unica arma (di ricatto) che avevano, ossia di trascinare con sè nella rovina gli altri membri dell’euro-zona. E per nulla: la bancarotta era già nei fatti da tre anni. Basti dire che l’ultimo pacchetto di salvataggio offerto dai poteri forti, quei 130 miliardi, rappresentano il 56% del Pil greco, un Pil che sta collassando. Quando mai quei 130 miliardi (un prestito, mica un regalo) avrebbero potuto essere restituiti?
Adesso la Grecia viene comunque abbandonata a sè stessa e alla bancarotta in catastrofe. E ci arriva, tagli dopo tagli alla spesa pubblica, rigore dopo rigore, con un’economia distrutta, una produzione industriale che è collassata, una popolazione ridotta alla miseria e senza paracadute sociali, una disoccupazione passata dal 18,2 per cento ad ottobre al 20,9 a novembre (un aumento del 14 per cento in un solo mese), capitali fuggiti all’estero per 60 miliardi (il 20% del Pil), le sue banche svuotate dai depositi, un’esazione fiscale atroce che però non riesce più a crescere perchè non c’è più niente da tosare, una gioventù che fugge all’estero perchè il paese è senza prospettive, il caos sociale insieme al caos finanziario.
Conclusione: la Grecia avrebbe fatto meglio a fallire prima. Tre anni fa. Dare un calcio alla “Troika” e alle sue interessate terapie di “risanamento”, rifiutare gli “aiuti” a caro interesse, e cessare i pagamenti alle banche tedesche e francesi – subito, quando ancora aveva un po’ di carne attaccata alle ossa. Avrebbe affrontato la bancarotta, e il ritorno alla dracma, con qualche energia in più da spendere nella stretta di cinghia che avrebbe preparato il rilancio. Rilancio che sarebbe avvenuto sicuramente, dopo due o tre semestri, con la riacquistata competitività: basti pensare che il turismo, che conta per il 16% del Pil, avrebbe avuto una ripresa tumultuosa grazie alla dracma debole. E così i noli navali, l’altro cespite nazionale…………….”
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9865
scusate per il doppio post non lo prende il video???
Ecco un video:
La colpa e della Germania, si sono presi tutta la torta neanche un briciolo per gli altri stati, come la grecia faranno anche con l’italia
@Salvino -Nicola Qui si vede il conflitto fra “Diritto Privato”e “Diritto Pubblico” per questo l’UE impone ai Greci una Connvenzione che il prestito sia garantito anche dai prossimi governi(prossime generazioni)come aveva fatto con l’Ecquador.
In sostanza stanno eliminando il Capitale Sociale(polis)a favore Capitale Finanziario (Banker)
La questione é il diritto dei popoli ad essere in discussione, tutti taccione e qui i Media sono responsabili al 99%
Tutti o quasi i trattati sono di Diritto Privato e sono in contrasto con la carta del’ONU ma tant’é , non possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca
TEMPO..
Ciaoo
La stessa cosa è per la Grecia come per Gaza: pozzi di petrolio, gas…….. Secondo Voi perchè è “vietato” entrare a Gaza via mare? Semplice: GAS!!!
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=11845
La guerra e il gas: l’invasione israeliana e i giacimenti offshore di Gaza
by Michel Chossudovsky
LETTO QUALCOSA SUI MEDIA DEL REGIME? Certo che no.., ma neanche ………….. (gli aggettivi metteteli voi).
Il Nuovo Vangelo di Satana recita cosi:
” onde si trovino giacimenti di Petrolio, Gas, ci saranno guerre, genocidi, morte, e sopratutto AIUTI UMANITARI “. Amen….
Delusione, anzi, disillusione, rabbia forse, tutto quello che successo è già troppo, eppure è giovane, integro. Non disperi! Preghi piuttosto! Si rivolga a Dio. La vita è bella!
Coloro che guadagnano sul dolore degli altri non fanno un gran guadagno! Come dare consigli e chi è in grado? Il vostro paese è bellissimo, non fatevi derubare della terra. Ritornate all’agricoltura, anzi, riscopritela. Sperimentate forme di distribuzione che siano pienamente concorrenziali con la “grande Distribuzione”, quella che interessa a Bruxelles! Nei mercati della “grande distribuzione” in Italia trovare una camicia fatta in Italia è quasi impossibile!
E poi certo, le spesse statali vanno abbattute, non c’è altra via per diminuire il debito! Anche da noi è così. Purtroppo bisogna rivedere anche il Sistema San. pubblico, che di per sé, almeno da noi, favorisce spese incontrollate!
E l’enorme giacimento di petrolio che sembra si trovi nel mare a sud della Grecia? Forse la bufera in corso serve proprio anche ad abbattervi e condizionarvi in tale maniera da obbligarvi a fare quello che vogliono di questo giacimento!
Resistete! Puntate su alcune produzioni nelle quali siete eccellenti. E non fate conto sui tedeschi, saranno fleissig, come dicono loro, ma non devono fare troppo i furbi!
Caro Salvino e Fausto,
Viva il presidente dell’Equador Rafael Correa CUOR di LEONE!!!!!
Che indomito coraggio ad affrontare, sfidare e sconfiggere, l’intero establishment economico finanziario mondiale per il bene della sua Patria e del suo popolo!!!!
Un vero gigante, in confronto ai nostri squallidi microbi maggiordomi nostrani!!!
E che dire poi dell’investigatore Alejandro Olmos Gaona????
Ha sbugiardato e smascherato gli inganni, le truffe, l’anatocismo fraudolento, lo stupro della giurisdizione nazionale e internazionale, attuato dalla Finanza globale ai danni del popolo equadoregno.
Che esempio luminoso di liberazione e di democrazia per il popolo, da consegnare alla Gloria radiosa della Storia umana!!!!!
saluti, Nicola.
Fabio Cenci Complimenti calorosi!!!!
Mi associo completamente al tuo ultimo commento.
Da persona con cervello fino e cuore patriottico,
hai compreso e centrato esattamente la questione:
evitiamo di spianare la strada ed eseguire “ESATTAMENTE quello che vuole Angelona e gli yankees”.
Cordiali e calorosi saluti!!!
Nicola.
Ma la germania deve soldi a tutti?
Indagano le autorità tedesche e l’Fbi. Coinvolti anche gruppi di gestione dei risarcimenti ai sopravvissuti della Shoah negli Usa. Indagate 17 persone, in gran parte ebrei emigrati dalla Russia
BERLINO – dal corrispondente ANDREA TARQUINI
La malversazione degli indennizzi a chi soffrì per la Shoah, il genocidio del popolo ebraico pianificato e attuato dal regime nazista, è stata scoperta dalle autorità tedesche e americane. Una truffa colossale organizzata alle spalle delle vittime dell’Olocausto, e della stessa democrazia tedesca che da anni paga doverosamente i risarcimenti ai sopravvissuti al genocidio nazista e ai loro discendenti. False vittime, ispirate e aiutate nell’imbroglio dai responsabili di due dei fondi attivi negli Usa per la gestione dei risarcimenti versati da Berlino e la loro distribuzione a chi ne ha diritto, hanno intascato – insieme ai funzionari corrotti dei fondi – almeno 42 milioni di dollari. Lo Fbi indaga, il governo tedesco si tiene in stretto contatto con le autorità americane. E sta valutando la possibilità di chiedere ai truffatori e ai loro complici la restituzione delle somme loro versate.
“Siamo indignati, è un’offesa svergognata alle vere vittime dell’Olocausto, questa vicenda lascia in bocca un sapore molto amaro”, dice Stephan Kramer, segretario generale del Zentralrat der Juden, il Consiglio centrale degli ebrei tedeschi. Il Consiglio chiede agli inquirenti americani e alle stesse autorità tedesche di fare con urgenza piena luce sul caso.
Le persone indagate dalla giustizia americana sono già almeno 17. La maggioranza sono ebrei emigrati dall’Europa orientale, e soprattutto dalla Russia. Ma tra i 17 ci sono anche responsabili dei fondi di gestione dei risarcimenti tedeschi alle vittime della Shoah. Tra costoro figura persino un ex direttore della Jewish Claims Conference, cioè l’organizzazione ebraica internazionale che, in base agli accordi con il governo tedesco e con le associazioni dei sopravvissuti all’Olocausto e dei familiari delle vittime, gestisce e distribuisce i risarcimenti pagati da Berlino. I funzionari corrotti dei fondi hanno poi intascato, come percentuale, parte dei risarcimenti ottenuti con carte false, trasformando normali ebrei emigrati dall’ex Urss in presunte vittime della Shoah.
http://salinguerra.wordpress.com/2010/11/11/olocausto-scoperta-maxitruffa-sui-fondi-per-le-vittime/
Per approffindere:
http://olo-truffa.myblog.it/angela-merkel/
Bambiraptor,
NON PAGA SOLO IL NORD. Non diciamo per favore cose false.
Pagano gli onesti, del sud, del centro e del nord. E NON pagano i truffatori evasori del NORD, come quelli del CENTRO, come quelli del SUD.
Piantiamola con queste affermazioni; la divisione di questo paesucolo e’ ESATTAMENTE quello che vuole Angelona e gli yankees.
Non fate il gioco dei soliti noti. Da soli farete la fine degli altri poveracci.
Naturalmente ognuno e’ libero di pensarla come vuole; io vorrei che l’Italia si NORDIZZASSE, anzi diventasse il Sud Tirol, ma porcaccia miseria ancora non entra in testa a voi leghisti il famoso detto: DIVIDE ET IMPERA?
Cercate di ragionare, dobbiamo essere uniti; nessuno puo’ saltare sulla scialuppa come Schettino.
C’e’ gente che lavora duramente anche a sud della linea Gotica, sveglia.
Io sono per una civilta’ nordica, vivo al centro, e dobbiamo batterci per un’Italia migliore e libera per evitare di piangere come il povero Greco in figura.
@Fausto
Ho visto il filmato dell’Equador: è semplicemente bestiale la sfrontatezza del ricatto del FMI verso l’Equador.
Pazzesca la clausola che L’Equador poteva citare i creditori solo 21 anni dopo l’estinzione completa, se mai avvenisse, della famiglia Kennedy.
Bravo il presidente dell’Equador, con grande coraggio ha affrontato gli americani e li ha sconfitti, almeno per ora, se non sono per loro i carri armati che stanno accumulando al confine con il Messico.
Comunque anche la Grecia e l’Italia devono imparare dall’Equador come vanno avanti questi ricatti del FMI.
Chi aspettano per tornare alla gloriosa drachma? Chi sa, forse pensano che un giorno tornerà O Mega Alexandros e metterà tutti in riga. Intanto, alzano la loro minacciosa voce, gli operosi greci.
Emozionante! Ma chi aspettano per ritornare alla dracma?
Concordo totalmente, caro Nicola-Z.
Ma il male assoluto – oltre alla perdita della sovranità monetaria e fiscale – risiede anche nella testa del pesce.
Se la testa del pesce puzza, contagerà fatalmente anche il resto del corpo.
Nella fattispecie, la testa del pesce è rappresentata dalla Banca dei Regolamenti Internazionali.
Difatti, dopo aver tollerato le criminali incursioni predatorie delle Banche d’affari e del sistema bancario-ombra (che ha risorse pari – se non superiori – al circuito bancario ufficiale), ti inventò Basilea II e Basilea III, che agiscono sul “Core Tier 1” costringendo le Banche retail a stare in campana, lasciando congelate le loro Riserve presso la Banca Centrale o, al massimo, smobilizzandone una parte per acquistare titoli di Stato nel mercato aperto.
Le conseguenze sono quasi catastrofiche. Mercato interbancario quasi fermo e rubinetto quasi chiuso per Main Street (cioè l’economia reale, che è quella che crea occupazione e sviluppo).
Vien da pensare che quanto accaduto ed accade sia stato tutto fuorché casuale.
Ciao.
Siamo in uno stato di confusione tale che promette solo di peggiorare. Temo quello che la ragione mi suggerisce di pensare e non lo voglio ancora pensare. Ma la resa dei conti verrà, come finora è stato, il più forte prevarrà, farà chiarezza nei conti e scriverà la storia e le sue ragioni. Intanto, i debiti vanno pagati. I creditori sono gente antipaticissima, odiosa, e non vorrei essere nella pelle né loro né tantomeno in quella dei loro debitori.
@NICOLA_Z
“le bomba atomica gli “USA e getta”, l’avrebbero gettata solo su Francia, Belgio, Olanda, e non sulla Germania?”
Se la base di partenza di una offensiva sovietica fosse stata la Renania, gia’ al secondo giorno le punte avanzate sovietiche sarebbero state sulla Manica, con il grosso della massa di manovra ben dentro il territorio francese. “Nuke” la Germania sarebbe servito a poco.
Che queste considerazioni fossero ben presenti alla mente degli americani dopo la morte di Roosevelt e’ fuor di dubbio. Ben diverso sarebbe stato il destino della Germania se Roosevelt fosse vissuto. Infinocchiato com’era da Stalin, avrebbe applicato il Piano Morgenthau che prevedeva la riduzione della Germania ad una economia agro-pastorale, con l’ eliminazione fisica di tutti i tecnici e scienziati tedeschi con qualifiche superiori al fabbro di villaggio, la proibizione di ogni tipo di scuola superiore alle elementari e piacevolezze del genere.
Comunque, bando al “what if”, la Russia di oggi tramite le solite infinite sofferenze di cui solo loro sono capaci e’ stata curata prima dal comunismo di Brezhnev e poi dalla sbornia mondialistico-capitalistica di Eltsyn. Vedremo se la sua anima profonda sara’ capace di resistere alla pressione del “grande tentatore”. Auguri a V.V. Putin.
http://www.youtube.com/watch?v=Z4pk0jq1IMg
@Silvio La distruzione del Capitale Sociale
E si caro SILVIO,
è una estorsione vergognosa attuata sulla pelle dei cittadini greci, che poi dovranno estendere anche al resto dei paesi periferici.
Questo tipo di estorsioni alla banche, nessuno si sogna di farle, esse sono da tutelare e proteggere amorevolmente, e non da nazionalizzare e controllare:
……………..”Ci viene chiesto di prendere dosi sempre più forti di una medicina che abbiamo capito che è mortale e intraprendere qualcosa che non risolve il problema, ma che solamente posticipa la morte annunciata della nostra economia.”
Geronimo II, capo della Chiesa Ortodossa di Grecia
Mentre le banche dell’UE hanno preso in prestito a tre anni più di 600 miliardi di dollari a tassi infimi (1 per cento) senza garanzie, i ministri delle finanze dell’eurozona stanno minacciando di spingere la Grecia in default per la miseria di 325 milioni di euro, Una coalizione guidata dai tedeschi all’interno dell’Eurogruppo ha messo una scadenza di sei giorni perché la Grecia accetti ulteriori tagli al bilancio, altrimenti al paese verranno negati 130 miliardi di euro in prestiti. In assenza del bailout, alla fine di marzo il governo greco esaurirà il tempo a disposizione e farà default. Sembra essere quello in molti sperano in segreto a Berlino.
A parte di 325 milioni di euro di tagli, i dirigenti della coalizione di governo della Grecia saranno costretti a firmare un impegno scritto in base al quale le condizioni dell’accordo verranno eseguite indipendentemente dalle elezioni. La troika (Commissione Europea, FMI e BCE) vuole essere sicura di essere rimborsata indipendentemente dai cambi al governo.
Naturalmente, questi sviluppi hanno reso furibondi i greci. Non è insolito vedere le bandiere tedesche che vengono incendiate alle manifestazioni ad Atene o la Merkel in uniforme da nazista. Quest’ultima umiliazione si aggiungerà al risentimento sempre più forte che dà forza agli scioperi generali e alla sporadica violenza nelle strade del paese. Georgios Karatzaferis, dirigente del partito LAOS (che si è già detto contrario ai tagli supplementari) ha sollecitato gli altri paesi nell’Unione europea a sfidare quello che lui descrive come il dominio della Germania dell’unione.
“Possiamo uscirne senza le prepotenze dei tedeschi”, ha detto Karatzaferis in una conferenza stampa dopo l’annuncio: “Come tutti i greci, sono molto irritato […] per questa umiliazione. Hanno rubato il nostro orgoglio. Non lo posso tollerare. Non lo posso permettere, dovessi morire di fame.” (“Greek coalition party to oppose austerity measures)…………………
……….
………….Nel frattempo, le banche godono di uno standard completamente differente rispetto ai membri dell’eurozona. Alle banche che non sono in grado di procurarsi i fondi sui mercati del capitale (perché nessuno ha la minima fiducia per i loro bilanci) vengono affidati prestiti “illimitati” su collaterali che non verrebbero accettati neppure al mercato delle pulci.
Quando le banche si sono fiondate nelle tasche della BCE per prendersi 489 miliardi di euro alla fine di dicembre, non gli è stato chiesto di ridurre il personale, di tagliare l’assistenza sanitaria o le pensioni, o di nominare uno zar al bilancio per controllare come vengano spesi i soldi. Gli è stata data carta bianca, anche se i soldi che hanno preso in prestito non sono stati impiegati per concedere crediti ai consumatori e alle aziende (come era stato ipotizzato) e anche se i prestiti sono solo serviti a nascondere le enormi perdite delle loro obbligazioni tossiche. Questo è il modo in cui la BCE perpetua l’illusione della “solvibilità” nell’eurozona. È una frode.
Quindi, perché la Grecia deve prostrarsi per un prestito da 130 miliardi di dollari quando le banche possono schioccare le dita e ottenere soldi a volontà?”…………
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9864
Lode e onore alla banche!!!! Esse e solo esse, possono ottenere tutti i soldi che vogliono col solo schioccare della dita, gli Stati invece non possono osare e pretendere lo stesso trattamento amorevole. Gli Stati devono solo tassare e tagliare, radere al suolo ogni struttura sociale, impoverire i cittadini, e condannarli alla miseria e disoccupazione dilagante!!! Ordini dal vertice della piramide………… Glielo hanno ordinato proprio le banche!!!!
GRECIA: «UN TRATTATO PUÒ ESSERE DICHIARATO NULLO SE – AI SENSI DELLA LEGGE INTERNAZIONALE – È IL RISULTATO DI UN’ESTORSIONE ».
A differenza dei costituzionalisti italiani (quasi tutti pavidi e accucciati come il don Abbondio di manzoniana memoria) , cinque professori greci di Diritto costituzionale (= George Cassimatis, Andreas Dimitropoulos, George KATROUGKALOU, Elias Nikolopoulos, Kostas CHRYSOGONOU) sono insorti contro la “troika europea” e gli squali finanziari e in difesa della sovranità della Grecia, sottoscrivendo e pubblicando il seguente memoriale:
« Ci sentiamo obbligati a segnalare al Parlamento e al popolo greco che il testo, votato oggi viola la nostra Costituzione, il diritto europeo e quello internazionale per i seguenti motivi:
1.1. Questo parlamento è stato eletto nell’ottobre del 2009 in condizioni politiche completamente diverse e il mandato popolare per esso – ai sensi dell’articolo 41 della Costituzione – è stato diametralmente opposto di quello che prevede attualmente il testo depositato. Manca, quindi, la legittimità di adozione.
2.2. Il contenuto del testo, votato dalla Camera, è frutto di un ricatto economico e politico fatto dai rappresentanti dei creditori, in violazione del diritto internazionale (art. 52 della Convenzione internazionale di Vienna del 1969).
3.3. Tale testo – sottoposto per l’approvazione – è incostituzionale in quanto viola il potere di rappresentanza – tutelato dall’articolo 26 A della nostra Costituzione – nonché rende inaccettabile per decenni il futuro del Paese.
4.4. Il testo suddetto viola, inoltre, l’articolo 29 della Costituzione nella misura in cui ha imposto la disciplina di partito senza diritto di voto interno e decisione collettiva degli organi di partito.
5.5. La previsione che i contratti di finanziamento possono essere applicati senza la ratifica da parte del Parlamento, viola gli articoli 28 (comma 2) della Costituzione e 36 (comma 2) del Diritto internazionale.
6.6. il testo citato inoltre infrange tutte le garanzie previste dagli ordinamenti interno ed internazionale e poste a tutela della nostra sovranità nazionale. Nella fattispecie, le conseguenze sono state le seguenti:
1. La revoca dell’immunità della sovranità nazionale.
2. La negazione immediata dei bisogni fondamentali del popolo greco e del diritto a condizioni di vita dignitose.
3. Il prestito concesso a condizioni onerose.
4. L’applicazione del diritto inglese e non del diritto internazionale che regola le pattuizioni tra gli Stati contratti internazionali. Pertanto, il testo votato viola le garanzie costituzionali fondamentali di sovranità, sovranità popolare e principio democratico (art. 1 della Costituzione).
7.7. Le misure che sono state votate e che saranno imposte al popolo greco violano i principi di pesi uguali, lo stato sociale di diritto (art. 4 § 5 e 25 § 1 della Costituzione) e le garanzie dei diritti sociali dei Greci (articoli 22 e 23 della Costituzione). Inoltre violano le garanzie fondamentali del Trattato di Lisbona (la Carta dei diritti fondamentali), del diritto internazionale e del diritto del lavoro internazionale.
Se tale testo diverrà legge, essa sarà illegittima perché rappresenta una deviazione dalla legge costituzionale, europea e internazionale.»
http://www.koutipandoras.gr/?p=15536
Bella la copertina di MOnti-Ponzi, Silvio! E non è un lapsus linguae. D’ora in poi lo chiameremo Mariopaponzi
.
Inoltre paragonare da perfetto ignorantone etilico qual era (parlo ancora di Bush jr.) il fondamentalismo islamico al “fascismo” vuole dire non aver capito un tubo della cultura iconoclasta dell’islam, quando è dimostrato che invece sotto il fascismo vennero promosse e incoraggiate le arti figurative e avanguardie pittoriche come quelle di un De Chirico (e scusate se è poco) di Giacomo Balla, di Carrà, Rosai, Soffici e numerosi altri artisti.
Ritengo che uno dei peggiori peccati dell’Europa (inteso come continente) è quello di voler assomigliare “per forza” e “con la forza” agli Stati Uniti. Il risultato di tutto ciò, è un ottuso economicismo “iconoclasta” in modo non meno desertificante dei tanto deprecati “fondamentalisti islamici” .
Stia tranquillo, caro dottor Beltrame.
Ho – come lei – grande rispetto per la scienza e nessuna simpatia per le sciocche bufale propalate come tali.
Ritengo di poter iniziare a postare sin da domani, dopo avere accuratamente scelto la documentazione di cui dispongo.
Cordialità.
Caro Silvio, se vuole dimostrarmi qualcosa, lo faccia con il metodo scientifico. Cosi’ come in quel caso, cosi’ come ora, chimica e fisica (per fortuna nostra) non si piegano alle meschinita’ (ma neanche alle grandezze) del genere umano.
follow the leader
http://ecfr.eu/content/council/
Caro Enniodaroma
le bomba atomica gli “USA e getta”, l’avrebbero gettata solo su Francia, Belgio, Olanda, e non sulla Germania?
E perchè mai? Forse perchè i tedeschi come dice lei, avevano dimostrato una resistenza ferore all’avanzata sovietica durante l’epitaffio della grande guerra??
Gli altri Paesi non avrebbero mai avuto tale resistenza?
Soli i tedeschi si sono dimostrati tanto temerari quanto folli, da guerreggiare contemporanemnte sul Fronte Occidentale e sul Fronte Orientale?
Comunque la storia di allora ha avuto il suo corso e le sue giuste o sbagliate ragioni!!
Adesso che sono meno “indottrinato”, “ideologizzato” e “anestetizzato” dalla storia e dalle versioni sritte e propugnate dai vincitori, mi associo a quanto dichiarò il nostro caro amico Paladino:
“In tutto questo, continuo a percepire il profondo paradosso esistenziale che provo nel pensare a una giovinezza passata considerando l’America e la Nato come un baluardo di libertà contro l’Orso Sovietico, e ora la Russia di Putin sembra l’unico baluardo di libertà contro lo strapotere mondialista.”
Chapeau a Paladino!!!!
saluti Nicola.
@ MARISTA
“se nel 1953 fossero stati duri verso il suo Paese un decimo di come lei lo è oggi con la Grecia, probabilmente parlerebbe russo”
A parte il dettaglio che la Merkel parla perfettamente il russo, dia retta a me, il russo avrebbero dovuto impararlo a parlare non solo i tedeschi, ma un bel po’ di altri europei. Provi ad immaginare 200 Divisioni dell’ Armata Rossa sul Reno, con Parigi nel raggio di missili nucleari tattici…Certo gli USA avrebbero potuto rispondere con l’ arma atomica, ma tirandola in massa su Francia, Belgio, Olanda, e non sulla Germania. Che se non ci fosse stata, bisognava inventarla.
Per un carrozzone burocratico, chiamato impropriamente “unione”, che in origine si preoccupava della lunghezza delle zucchine e di quanti piselli doveva contenere un baccello, quel ce si dice è poco. Ci sono cascati i greci, ci siamo cascati noi. Prima ne usciremo, meglio sarà, tanto falliremo comunque. Potevamo fallire con le tasche piene, adesso che Monti ce le sta vuotando, falliremo da pezzenti.
Il link all’articolo di Bottarelli http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/2/14/FINANZA-2-Grecia-un-agenda-segreta-per-il-dopo-default/3/242828/
ho dimenticato Il Link all’articolo di Bottarelli
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/2/14/FINANZA-2-Grecia-un-agenda-segreta-per-il-dopo-default/3/242828/
Riflettevo ieri in altro blog che ci si sta comportando nei riguardi della grecia e del suo debito, al di là delle disquisizioni sulle “colpe” , come dei ragionieri, si scrivono le cifre, si tirano le somme , non si valutano le conseguenze, eppure basterebbe ricordare cosa ci ha insegnato la storia in infinite circostanze. Ed oggi ho trovato un brano di Bottarelli sul sussidiario, messo a conclusione di un bell’articolo sulla grecia:
“Ho letto con un brivido il commento del lettore Martin Moeller alle toccanti parole di Dimitri Deliolanes, riguardo la situazione greca e le responsabilità europee. Non entro di nuovo nella questione, ma al netto del proverbiale rigore tedesco (molto affievolito, in verità, quando si tratta di ricattare Atene, vincolando gli aiuti alle commesse di armi per l’esercito), ricordo a Moeller che nel 1953 l’Accordo sul debito di Londra vide Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Francia e Grecia garantire a Konrad Adenauer un bell’haircut del 50% su tutto il debito tedesco, pari al 70% di sollievo sulle scadenze più a breve. Inoltre, ci fu una moratoria di 5 anni sul pagamento degli interessi. Questo garantì alla Germania di ricostruire la sua economia dopo la guerra (da essa stessa scatenata) ed evitare di finire del tutto sotto il giogo sovietico: non fu indolore la scelta, visto che la Gran Bretagna dovette presentarsi a Washington con il capello in mano per ottenere prestiti e la stessa Grecia, oggi tanto vituperata, rinunciò alle compensazioni di guerra che le spettavano.
Tutto questo avvenne nei confronti di una nazione che non aveva truccato i conti, fatto uno swap un po’ birichino e permesso ai suoi cittadini di vivere al di sopra di standard sostenibili dal welfare, ma che aveva portato morte e distruzione in Europa, con il corollario di 6 milioni di ebrei sterminati in nome dell’ideologia di uno psicopatico austriaco che i tedeschi avevano scelto come loro leader. Caro Moeller, va bene la legge della responsabilità e del “chi rompe paga”, ma se nel 1953 fossero stati duri verso il suo Paese un decimo di come lei lo è oggi con la Grecia, probabilmente parlerebbe russo.”
Mi viene da pensare che siamo solo in presenza degli effetti della morte della politica, siamo pieni di politicanti da strapazzo, ma la politica è stata uccisa da un pezzo, ed ecco la “governance” criminaloide e criminigena dei tecnocrati della finanza che impazza sulla carne dei popoli, mentre i politicanti si raccolgono intorno ai loro calcoletti meschini .
@ SILVIO
“il FASCISMO fu invece un fenomeno storico di matrice prevalentemente autoctona, nato come reazione a tempi di debolezza politica e di crisi economica”
Non solo, buon Silvio. Il Fascismo, piaccia o non, fu’ anche il paese che introdusse una legislazione sociale allora all’ avanguardia nel mondo gia’ dal 1925 e che poi seppe reagire meglio degli altri alla Grande Crisi del ’29, inventandosi tutte le riforme finanziarie poi copiate (solo in parte) da Roosevelt (Glass-Steagall copiata dalla Legge Bancaria del 1931, Banca Centrale in mano al Tesoro, nazionalizzazione delle banche ed imprese in crisi con l’ IRI). Per non parlare poi di dettagli non di poco conto come la conquista dell’indipendenza alimentare, ecc.)Brutta bestia, ‘sto Fascismo.
Guardate questa immagine
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L’Androide-666 viene incastonato in (falsa) copertina TIME , con sotto la seguente didascalia (molto significativa):
Italy’s Mario Ponzi – Can this man save Europe? (= Il Mario PONZI italiano per eccellenza – Può quest’uomo salvare l’Europa ?).
William Banzai….sei un mito!!!
Le misure imposte dalla troika alla Grecia hanno messo in vendita le risorse del paese al miglior offerente: un piatto ghiotto per multinazionali e investitori stranieri
“È il giorno dopo. Si spengono gli echi della guerriglia urbana ad Atene, si torna a parlare d’altro: del declassamento di mezza Europa da parte dell’agenzia di rating Moody’s, delle reazioni delle borse. Quei pochi che si avventurano nella disamina dei fatti di ieri, a piazza Syntagma, lo fanno seguendo fedelmente la “retorica dei black block”, che vuole ridurre la rabbia di un paese intero ad un manipolo di violenti sovversivi….
Eloquente un articolo del Sole 24 Ore: “Solo un miracolo ha evitato che ci fossero vittime negli edifici colpiti dalla furia omicida di questi “gruppuscoli di terroristi” che hanno colpito simboli (banche e multinazionali) di quello che loro ritengono un complotto internazionale contro il loro Paese. Azioni violente e nichiliste che incredibilmente hanno ricevuto il sostegno e gli applausi della folla e dei manifestanti che assistevano agli attacchi incendiari.
Ed ecco, poco più avanti nell’articolo, apparire quello che il Sole – e per la verità molti altri quotidiani – ritiene la causa del malcontento: “Il Paese è stanco e provato da due anni di rivolgimenti sociali e politici”. In uno strano processo, e confusionario, di inversione di causa-effetto, i sommovimenti sociali diventano il motivo principale del fastidio popolare; invece si lascia intendere che i tagli e le manovre che da qualche mese stanno praticamente annientando lo Stato greco – e riducendone i cittadini alla povertà – ne costituiranno la soluzione.
Intanto, nel silenzio generale, il ricatto va avanti…”
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=42475
@FIREFOX 218
“Te lo dico io a cosa servono, a prenderci per il didietro illudendoci che quei pezzi di carta…”
Non solo. All’ epoca in cui furono promulgati, servivano ad aggirare un fondamento del diritto internazionale, ovvero la non-interferenza negli affari interni degli stati. Sa’ com’e', i globalisti del NWO non sono nati ieri e appena hanno potuto si sono dotati di questo strumento fondamentale.
Sacrifici impossibili e brutale austerità per i greci resi sudditi di tecnocrati, burocrati, speculatori, poteri economici e finanziari, agenzie di rating, banche d’affari che stanno concentrando su Atene la loro potenza di fuoco. E da noi fra poco sarà lo stesso, mariomorti registra il successo del suo vertice con il ghota dell’alta finanza a wall street, quello che l’ha posizionato sullo scranno col mandato preciso di asservire l’economia italica ai loro diktat. Gli usa ed i loro cugini inglesi (misteriosamente ancora tripla A) hanno economie disastrate e debiti immensi e devono drenare risorse da altri, vampirizzando ricchezze e creando povertà diffusa per poter meglio controllare le nuove colonie. Da noi si profila un’altra manovra “oro alla patria”, in maniera indiscriminata pagherà sempre e solo il nord che continua a dare a fondo perduto un’enormità di quattrini a roma, terminale di dissipazione. La negazione del percorso federalista significa porre un veto alla trasparenza sulla diversità contributiva delle regioni italiche ovvero la giustizia fiscale e l’equità. Le regioni del nord sono abbondantemente a credito per quanto hanno versato nei decenni mentre solo per fare un esempio il buco di bilancio romano è più vicino ormai ai 20 che non ai 10miliardi di euri. Inaccettabile, ingiustificabile, insostenibile!
Carissimi Nick Zafiropoulos e Tayeti Pleiades,
il mio pensiero sulla barbaria oligarchica-bancaria, l’ho espresso già molto bene credo, pertanto è chiaro che questa UE, è un Mostro giuridico, usato come strumento dei Poteri Forti e degli Stati di “razza pura e superiore”.
Ci fanno credere che loro (Poteri Forti e Stati loro vassalli) sono gli unici integri puliti cristallini e illuminati, gli altri sono solo imbroglioni e peccatori, i loro trucchi imbrogli manipolazioni depistaggi bombardamenti “umanitari”, sono vergognosamente e abilmente occultati dai media main-stream.
Tutta la mia solidarietà al nobilissimo popolo greco, vittima di un massacro sociale deciso da tali “Entità Elette Illuminate”.
Dio salvi la Grecia, patria sublime della nostra civiltà europea e della democrazia, e salvi tutti i popoli oppressi dalla tirannìa Pluto-Globalista.
con affetto solidarietà e vicinanza umana ad Hellas, di un cuore afflitto e avvelenato, che piange con voi per voi e per noi.
Nicola
@@@ NESSIE
Stasera La Grecia è in fiamme e per votare le misure imposte dalla “Troika” europea hanno dovuto circondare il parlamento greco con le truppe antisommossa, la polizia non bastava.
La democrazia sarebbe che il parlamento rappresenta la maggioranza, ma qui il partito di governo Pasok è crollato all’8% nei sondaggi e non si dimette anzi per votare le misure imposte dai creditori cioè dalle banche estere mette il parlamento in stato d’assedio e lo circonda con le truppe
Dicono quelli della “Troika” europea (come la chiamano i giornali) che per ridurre il debito pubblico greco si deve imporre l’austerità per cui hanno imposto ad esempio alla Grecia di aumentare l’IVA dal 13% al 23%.
L’ultimo dato è che in Grecia gli introiti dell’IVA sono crollati del -19% in gennaio rispetto a gennaio 2011, perchè 60mila aziende hanno chiuso nell’ultimo anno.
Il risultato è cioè l’opposto di quello che la Troika dice essere l’obiettivo, un collasso delle entrate fiscali in Grecia, perchè ovviamente le imprese e le attività autonome vanno fallite. Allora perchè spingere la Grecia a questo collasso ?
La risposta l’ha data MARIO MONTI: «ABBIAMO BISOGNO DELLA CRISI» febbraio 2011 (un anno fa):
“….Non dobbiamo soprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi e di gravi crisi per fare passi avanti. I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parte della sovranità nazionale ad un livello comunitario. E’ chiaro che il potere politico e il senso di appartenenza dei cittadini può essere pronto a queste cessioni solo quando il costo politico, economico e psicologico di non farle diventa superiore al farle perchè c’è una crisi in atto, visibile, conclamata… Siccome per ora gli eventi non hanno preso una piega in modo serio e in Europa abbiamo leggi e norme … abbiamo bisogno delle crisi per fare passi avanti e quando una crisi sparisce rimane un sedimento che non è più reversibile…”
(dice il dizionario che “…la parola Troika fu soprattutto nota in URSS durante l’era stalinista: una troika, composta da un membro della NKVD, un rappresentante dell’Ufficio della Procura e dal segretario locale del PCUS, sostituiva la normale struttura legale allo scopo di perseguire in modo molto rapido gli oppositori…Il termine è stato usato anche per descrivere il governo degli stati comunisti, riferendosi alla struttura formata dal capo del Partito, dal capo del Governo e il capo dello Stato. …Nell’Unione europea, si parla spesso di troika guardando al gruppo composto dal presidente uscente, dal presidente attuale e dal presidente venturo del Consiglio dell’Unione….Sempre in ambito europeo, il termine Troika è stato largamente utilizzato per indicare la delegazione formata dagli emissari di Banca centrale europea, Fondo Monetario Internazionale e Unione Europea che si è occupata della questione riguardante la Crisi economica della Grecia e il possibile default nel 2011..”)
Che questa crisi sia qualcosa che è stato pianificato in anticipo è spiegato apertamente e chiaramente. Il crac del BTP di questa estate è stato artificiale, pianificato a tavolino per mettere al governo Monti e Passera senza elezioni, succhiare 200 miliardi di euro con le stangate fiscali ed eliminare la sovranità di Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia.
http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=869&reply_id=123461120
Cara NESSIE,
non è la prima volta che Tyler Durden (capace e grande come trader ma piccino e strabico quando è in pericolo il mantra neoliberista) ricorre a queste furbate per educare convenientemente il pupo che lo adora (= frequentatore del suo blog).
Un’altra sua furbata ricorrente è quella di simboleggiare uno dei mali assoluti nel FASCISMO e mai nel NAZISMO (che non viene citato). Perché fa questo? È mai possibile che non conosca la storia e le enormi differenze di potenziale distruttivo espresse dai due regimi?
Ma si che le conosce, però fa il furbo.
In quanto sa benissimo che il NAZISMO venne segretamente implementato e finanziato (al pari del COMUNISMO) dalle congreghe finanziarie e industriali anglo-americane e che il FASCISMO fu invece un fenomeno storico di matrice prevalentemente autoctona, nato come reazione a tempi di debolezza politica e di crisi economica e confermatosi poi (su scala mondiale) marginale e di scarso impatto.
Però, Durden insiste nel fare lo gnorri, picchiando su Mussolini.
Il suo scopo è evidente: non disturbare il MANOVRATORE (cioè l’erede delle congreghe predette) identificabile nel tiranno neoliberista attuale.
All’interno di Zerohedge, si mostra più libero e aperto di Durden un suo collaboratore, il cui nick è WILLIAM BANZAI, che delizia tutti con vignette ed immagini fulminanti.
http://williambanzai7.blogspot.com/
Di un altro pianeta è inoltre il grande Giovanni Zibordi (gestore di Cobraf.com).
Leggi quel che scrive il moderatore del suo blog a proposito della “troika” europea e di Androide-666. Al prossimo post. CIAO.
GRECIA, UN ALTRO ESPERIMENTO ?
Nell’autunno del 2008 le autorità statunitensi hanno condotto un esperimento sul mercato finanziario. Hanno permesso a una grande azienda ben introdotta, Lehman Brothers, di avviare una procedura fallimentare, a quanto pare con la convinzione che le conseguenze sarebbero state limitate, dato che tutti sapevano che sarebbe accaduto. Credo che, a posteriori, i regolatori statunitensi si pentano di non aver seguito una strada diversa. L’esperimento non è stato esattamente un successo………
——-
E ora che ci penso, qual è esattamente il precedente politico che la Troika sta cercando di creare? È accettabile costringere i cittadini europei (un popolo intero) alla povertà? Quand’è che diventerà una questione di diritti umani?….
http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=9873
Saluti
EGREGIO SIG EFISIOPIRAS. Io non so da dove Lei sia riuscito ad avere tutti quei nomi e importi, ma questi sono cosi’ precisi che mi fanno credere che siano veri. Mi meraviglia che il nostro professore Monti non abbia iniziato a dare un colpo a queste nefandezze che sono una coltellata ai poveri pensionati che hanno sgobbato per tutta una vita e sono ripagati con briciole da fame.. Chi fa silenzio su queste cose sono persone colpevoli . E questi sono coloro che mettono titoli cubitali , contro poliziotti che rischiano la loro pelle per tenere a bada quella moltitudine di terzomondisti che stanno rovinando il nostro paese, iniettando dolorosamente ,paura e diffidenza.. Il sig. Marcello disse qualche giorno fa , che in certe condizioni forse si sarebbe messo dalla parte degli”ordini” di scuderia.
Ricordo le parole di Dante. Caccianli i cieli per non essere men belli, ne’ lo profondo infero li riceve perche’ i rei gloria avrebber d’elli. Un moderato saluto.da uno che non si vergogna di mettere il suo nome.
Ho letto, Silvio, grazie. Gli americani sono famosi per le semplificazioni: keynesianesimo = socialismo. Bush disse che i fondamentalisti islamici sono dei “fascisti”. Nulla di più grossolano e storicamente abboracciato.
Il fatto è che in Grecia hanno quasi sempre governato i socialisti. Mi ha commosso vedere il grande vecchio Mikis Teodorakis, autore di tante belle musiche far parte della protesta. E rispetto il dolore di tutti. Nello stesso tempo però non posso fare a meno di constatare che i socialisti che protestano dovrebbero innanzitutto prendersela con il “socialista” Papandreu. Il quale si è mostrato il nemico N.1 del popolo greco, nonché da sempre fanatico europeista, come se la Ue fosse l’Eldorado. E difatti si è visto.
Traduco questo freschissimo pezzo di Tyler Durden (ex-Goldman Sachs e celebre trader dell’altrettanto famoso sito Zerohedge): « Pictures From A Greek Soup Kitchen » (Immagini di una mensa greca), invitando a rifletterci su.
Come al solito, però, il liberista Durden fa 30 e mai 31. Nella fattispecie, accusa il keynesismo di essere il responsabile delle disgrazie della Grecia. Ma quando mai ? Il keynesismo non è forse morto da un pezzo, sostituito dal liberismo ovunque imperante ? Certi americani non si smentiscono mai: scaricano sempre su un nemico esterno immaginario la colpa delle malefatte da essi commesse in quanto massimi fautori e diffusori del virus mortale che ha messo in ginocchio il pianeta.
———–« Pictures From A Greek Soup Kitchen » (traduzione libera e non letterale)———–
Nel deridere e ridicolizzare i politici greci corrotti e ottusi, spesso dimentichiamo di descrivere il costo umano dei loro errori che hanno portato la Grecia a divenire uno Stato con condizioni di vita inferiori al Terzo mondo, giacché sempre più persone appartenenti alla classe media continuano a cadere in uno stato di assoluta povertà, come illustrato dal quotidiano tedesco Der Spiegel nel suo articolo sulle Miserie di Atene.
Mentre la povertà galoppa, ad Atene e in Grecia i tassi di suicidio sono quasi raddoppiati, come avvenuto negli Usa.
Se continua così, la scintilla della rivolta contro la tirannia (mascherata da falsa democrazia) proverrà proprio dai bassifondi dei poveri e diseredati che daranno luogo a una nuova Bastiglia…..
La crisi ha ormai raggiunto anche il Pireo…Anche in questa fredda notte di febbraio, le auto di lusso sono in fila davanti ai ristoranti sul lungomare chic ma nemmeno a 50 metri dalla passeggiata principale, attorno a due angoli, la miseria è ovunque. Come testimoniato da una famiglia di cinque persone che vive in una tenda ancorata alla parete di un condominio.
Atene ha sempre avuto problemi con i senzatetto, come qualsiasi altra grande città. Ma le crisi finanziarie e del debito hanno portato la povertà a crescere lentamente ma inesorabilmente fuori controllo. Al momento, non esistono stime attendibili per quanto riguarda il numero dei “nuovi poveri”, perché mancano studi appropriati…..
Ciò che è chiaro è che nel 2010 quasi 3,03 milioni di persone erano già in stato di miseria secondo le cifre pubblicate la scorsa settimana da Eurostat. Con la recessione, il numero è sicuramente aumentato in misura esponenziale……
E in egual misura i suicidi …che colpiscono soprattutto le donne.
La ragione dei suicidi è racchiusa in una sola parola: crisi.
Causata dall’esperimento fallito dell’unione monetaria forzata e dalla follia keynesiana (????)
http://www.zerohedge.com/news/pictures-greek-soup-kitchen
Che quell’orgoglio sappia spezzare i vincoli che legano l’eroico Elleno all’Eureich.
SILVIOil 14 febbraio 2012 alle 20:31: Grazie Silvio…. il mio post era in risposta all’amico Firefox “tutto quanto é stato possibile grazie ad un inganno globale compreso le droghe”.
Come dici bene gli Scenari da noi proposti si sono dimostrati Reali, ma tant’é
Cosa vuoi che ti dica la guerra totole (Siria e Iran)é ormai vicina ed essa é possibile grazie all’inganno, e l’Extasy é stata sviluppata nel 1 guerra mondiale ,ma los lassen
Ciao Silvio ci vediamo
Tayeti + Nick
we need to pull together, it’s as simple as that.
We are suffering like you.
That said, we need also be more “serious”; we need to understand that 4.000.000 civil servants in Italy, I don’t know how many in Greece, are quite simply too many!
We can’t afford to waste money anymore, we have to have all people pay the right amount of taxes…
That said, up with Greece. You, the Hungarians, all of us have to pull together and fight against these tyrants.
Now or never more…
Be strong.
“”Siamo nel mondo dei trucchi e degli imbrogli,
ma la passano franca solo i Potenti,”"
Non me ne voglia il signor NICOLA Z. se prendo in prestito queste sue parole, che condivido in pieno perchè da quando mondo è mondo è sempre stato così (TRANNE STORICI CASI DI DECAPITAZIONE, DI FUCILAZIONE O DI IMPICCAGIONE riservate a tali signori).Detto questo, la Grecia si trova nei guai perchè ha sperperato, anzi, più precisamente I SUOI GOVERNI HANNO SPERPERATO SENZA PRODURRE merce di scambio ed elargendo stipendi e pensioni d’oro a chi non aveva mai lavorato nel settore produttivo, come, ad esempio, le migliaia di generali dell’esercito che non avevano neanche un plotoncino di militari da comandare o come le migliaia di politici famelici ed i grandi dirigenti statali a stipendi d’oro… COME I NOSTRI ITALIOTI, del resto: se permettete, a tale proposito, trascrivo alcuni dati ricevuti via mail quest’oggi:
LE 10 PENSIONI PIU’ RICCHE
nome cognome classe ramo pensione lorda ente
anno mese giorno
Mauro SANTINELLI 1947 telefonia 1.173.205,15– 90.246,55– 3.258,90 INPS
Mauro GAMBARO 1944 finanza 665.083,64– 51.160,28 –1.847,45 INPS
Alberto DE PETRIS 1943 telefonia 653.567,20 –50.274,40 –1.815,46 INPDAI
Germano FANELLI 1948 elettronica 600.747,68 –46.211,36 –1.668,74 INPS
Vito GAMBERALE 1944 telefonia 574.102,23– 44.161,71– 1.594,72 INPS
Alberto GIORDANO 1941 finanza 549.193,74 –42.245,67– 1.525,53 INPS
Federico IMBERT 1951 finanza 539.775,62 –41.521,20 –1.499,37 INPS
Giovanni CONSORTE 1948 finanza 372.000,00 –28.593,00 –1.033,33 INPS
Ivano SACCHETTI 1944 finanza 371.000,00– 28.560,00 –1.030,55 INPS
Ernesto PAOLILLO 1946 finanza 342.000,00 –26.327,00 –950,00 INPS
PENSIONE PER 1 GIORNO DI LAVORO
nome cognome attività svolta per pensione/mese lorda ente
Luca BONESCHI parlamentare 1 giorno 3.108,00 Camera
Piero CRAVERI parlamentare 8 giorni 3.108,00 Senato
Angelo PEZZANA parlamentare 8 giorni 3.108,00 Camera
Toni NEGRI parlamentare 64 giorni 3.108,00 Camera
Paolo PRODI parlamentare 126 giorni 3.108,00 Camera
Clemente MASTELLA giornalista 397 giorni (?) INPGI
Oscar Luigi SCALFARO magistrato 3 anni 7.796,85 INPDAP.
Nome cognome attività svolta in pensione a
pensione/mese lorda -ente
Manuela MARRONE in BOSSI insegnante 39 anni 766,37 INPDAP
Giuseppe GAMBALE parlamentare 42 anni 8.455,00 Camera
Antonio DI PIETRO magistrato 44 anni 2.644,57 Inpdap
Rainer Stefano MASERA banchiere 44 anni 18.413,00 INPS
Pier Domenico GALLO banchiere 45 anni 18.000,00 INPS
Rino PISCITELLI parlamentare 47 anni 7.959,00 Camera
Pier Carmelo RUSSO assessore Sicilia 47 anni 10.980,00 Regione Sicilia
Mario SARCINELLI banchiere 48 anni 15.000,00 INPS
Alfonso PECORARO SCANIO parlamentare 49 anni 8.836,00 Camera
Vittorio SGARBI parlamentare 54 anni 8.455,00 Camera
3 PENSIONI SENZA LIMITI DI CUMULO
nome cognome pensioni/mese lorde ente
Romano PRODI
4.246,00 INPDAP
4.725,00 Parlamento
5.283,00 Unione Europea
2 PENSIONI SENZA LIMITI DI CUMULO
nome cognome pensioni/mese lorde ente
Luciano VIOLANTE
7.317,00 INPDAP
9.363,00 Camera
Publio FIORI
16.000,00 INPDAP
10.631,00 Camera
2 PENSIONI E UNO STIPENDIO SENZA LIMITI DI CUMULO
nome cognome
pensioni/mese lorde + stipendio lordo-ente
Giuliano AMATO
22.048,00 INPDAP
9.363,00 Parlamento
(?) stipendio di Deutsche Bank
Lamberto DINI
18.000,00 Bankitalia –7.000,00- INPS –19.053,75 stipendio da parlamentare
Carlo Azelio CIAMPI
30.000,00 Bankitalia–4.000,00 INPS–19.053,75 stipendio da parlamentare
Giulio ANDREOTTI
5.823,00 INPDAP–5.086,00 INPGI–19.053,75 stipendio da parlamentare……………..
Mi fermo qui e mi scuso per il non perfetto “copia-incolla”, ma c’è da pensarci su prima che si finisca in bancarotta come la Grecia!
È mia buona abitudine leggere tutti i post del blog anche quando non intervengo nella discussione.
Or ora scopro che LUCA BELTRAME replica (nel topic precedente) a FAUSTO:
Fausto, leggo solo adesso di dipendenze chimiche: da farmacologo, biologo e scienziato dico… ma dove le ha prese tutte quelle sciocchezze?.
Ciò premesso:
- sarà per amore della verità;
- sarà perché a Fausto ci tengo poiché con lui e diversi altri si era in squadra ((sin dal 2010 e in questo blog) per combattere contro il conformismo e la disinformazione dilaganti nei commenti della maggior parte dei frequentatori (a cui poi gli eventi recenti han dato torto marcio);
- sarà perché con Luca Beltrame mi sono misurato in passato circa la tragedia di Fukushima, sostenendo (al contrario di Beltrame) che si era davanti ad una grave catastrofe nucleare: fatto dipoi puntualmente confermato dalle fonti ufficiali ma occultato dai media mainstream servili;
- sarà per quel che sarà…….
——da domani DIMOSTRERÒ a Luca Beltrame ——-
che Fausto non ha mentito.
A costo di andare perennemente in OT.
Aggiungo.
Solo Marcello Foa potrà fermarmi, ponendomi in castigo (= moderazione).
Enniodaroma, tu mi sei simpatico, ho letto i tuoi commenti e ho capito che conosci la storia. Però la risposta che hai dato a Vincenzo_Z non mi è andata giù perché non puoi paragonare gli uomini della storia antica a quelli della storia moderna. Sennò a cosa servono la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e le altre menate varie che dovrebbero proteggere i popoli?
Te lo dico io a cosa servono, a prenderci per il didietro illudendoci che quei pezzi di carta ci difendano dai prepotenti, quando sappiamo che sono stati i prepotenti a inventare quei pezzi di carta per buttarci il fumo negli occhi. Allora bisognerà ritornare al tempo antico, ogni cittadino si dovrà armare per difendere la sua famiglia perché non esiste altra difesa.
Gentili Signore e Signori, http://it.notizie.yahoo.com/agi-crisi-rehn-italia-fra-12-paesi-ue-143811848.html .
Secondo il vicepresidente della Commissione UE, Rehn, la Svezia sarebbe a rischio macroeconomico, balle!
Ha, di gran lunga, i conti in ordine più di quasi qualsiasi altro Paese dell’ Eurozona, Deutschland über alles.
Ma allora perché inserirla nella lista dei Paesi sotto sorveglianza?
Che sia per “ricordarLe” che tutti i Paesi UE devovono prima o poi aderire all’Eurozona???
Anche i Greci hanno pagato per riunificazione Tedesca, il più grande errore politico degli ultimi 2000 anni, ma quel popolo barbaro e crudele non ha pagato nulle per i danni e i morti che ha causato. E’ chiaro La Germania fa comodo alle grandi potenze ora intente a schiavizzare tutti con la impalpabile, severa, indiscutibile potenza Bancaria ora trasformata a una nuova ideologia politica. Poveri tutti noi per la fine che ci aspetta.
@Ennio finche ci sono i Segreti di Stato il Sistema é al sicuro,e la Criminalita pure.
Mi fanno Pena..
Ciaoo
@NICOLA_Z
“I Potenti hanno sempre ragione, loro sono senza macchia e senza infamia, non importa se commettono tali infamità ed empietà”
Niente di nuovo. In tema di Grecia, tal Tucidite racconta che nella guerra del Peloponneso (Atene vs. Sparta) l’isola di Milos voleva restare neutrale, rifiutando di allearsi per forza all’ una o l’ altra parte. Al che i messi della “democratica” Atene risposero “I forti faranno cio’ che possono, i deboli quel che DEVONO”. E vendettero in schiavitu’ ogni uomo, donna e bambino dell’ isola.
Non solo i Greci ma anche i Francesi sono sorvegliati speciali!!
http://www.wallstreetitalia.com/article/1323042/crisi-euro/italia-e-11-sorvegliati-nel-mirino-commissione-ue.aspx
Di questo passo…
@NICOLA_Z
” Aveva solo lo scopo di frenare l’espansionismo dei i comunisti sovietici???”
Of course. Non per niente la DC ha coltivato amorevolmente il “piu’ grande partito comunista dell’ Occidente” finche’ gli USA non hanno pensato a comprarsi direttamente il PCI (vedi relazione Napolitano-Kissinger) piuttosto che pagare per l’ intermediazione democristiana.
Non ricordate che lo “scandalo Lockheed” che quasi sotterro’ la DC fu’ lanciato dal Congresso USA?
Pressioni da Germania e Francia alla Grecia: armi in cambio di aiuti
“…………..Le pressioni sono state denunciate nei giorni scorsi dalla stampa tedesca, che ha qualificato come “cinico” il comportamento di Angela Merkel. Il generale Tricarico ha definito “abnorme” la spesa militare della Grecia, che rappresenta il 3% del Pil: “è oltre il triplo dell’Italia, noi siamo persistentemente al di sotto dell’1%”, ha sottolineato……….
………………………
……………..Fregate, sottomarini e caccia Quelle pressioni di Merkel e Sarkò per ottenere commesse militari
I greci sono alla fame, ma hanno gli arsenali bellici pieni. E continuano a comprare armi. Quest’ anno bruceranno il tre per cento del Pil (prodotto interno lordo) in spese militari. Solo gli Stati Uniti, in proporzione, si possono permettere tanto. Ma cosa spinge Atene a sperperare montagne di soldi? La paura dei turchi? No, è l’ ingordigia della Merkel e di Sarkozy. I due leader europei mettono da mesi il governo greco con le spalle al muro: se volete gli aiuti, se volete rimanere nell’ euro, dovete comprare i nostri carri armati e le nostre belle navi da guerra. Le pressioni di Berlino sul governo di Atene per vendere armi sono state denunciate nei giorni scorsi da una stampa tedesca allibita per il cinismo della Merkel, che impone tagli e sacrifici ai cittadini ellenici e poi pretende di favorire l’ industria bellica della Germania………”
http://www.wallstreetitalia.com/article/1322764/europa/pressioni-da-germania-e-francia-alla-grecia-armi-in-cambio-di-aiuti.aspx
I Potenti hanno sempre ragione, loro sono senza macchia e senza infamia, non importa se commettono tali infamità ed empietà, sono i “deboli” gli unici peccatori e colpevoli che devono subire e schiattare senza fiatare, anche le imposizioni dell commesse belliche, la giusta e sacrosanta polica dei “Potenti”, contro i “deboli” che sono peccatori, colpevoli e rei di morte previa tortura dei cittadini ma “salvando” i banchieri.
Mi spiace non avere il tempo per commentare oltre, tuttavia questa considerazione riesco a comporla e postarla.
Il 28 giugno 1998, il quotidiano “The Washington Post” pubblicò l’articolo «At Secret Meetings in Switzerland – 13 People Shape the World’s Economy» dedicato alla Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS).
In esso venne scritto a chiare lettere: « Tredici uomini-chiave controllano il flusso mondiale del denaro. Dieci volte l’anno i baroni finanziari che controllano i flussi monetari mondiali si raccolgono a cena sulle rive del Reno in conversazioni segrete in grado di condizionare e mutare il corso dell’economia globale. I 13 membri di questa cabala economica sono i governatori delle banche centrali delle 10 nazioni industrializzate, più la Svizzera. La voce più autorevole che echeggia nella sala è quella del presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan e, in sua assenza, quella della sua vice Alice Mitchell Rivlin (fra i direttori del C.F.R. dal 1989 al 1992). In virtù della loro potenza solo gli Stati Uniti dispongono di un secondo seggio, occupato da William J. McDonough, presidente della Federal Reserve Bank di New York. Il 13° rappresentante è il direttore generale della BIS Andrew Crockett, ex alto dirigente della Banca d’Inghilterra».
Ciò esposto, (data l’autorevolezza del “The Washington Post”) non mi pare il caso di aggiungere altro. A chi è tardo di comprendonio, mi limito a dirgli: Mi dispiace ma non ci posso fare niente. So comunque che non è colpa sua se è nato così».
Questa premessa vuole essere il cappello per il ventilato sesto default della Grecia a partire dal 1821, anno d’inizio della guerra di liberazione contro il dominio ottomano. È da ricordare che la storia della Grecia moderna è la storia di un disgraziato Paese che dovette affrontare lunghi periodi di occupazione, saccheggi, guerre, dittatura e default.
I default accaddero nel 1826 -1843 -1860 – 1893-1932. I primi quattro vennero cagionati e pilotati dalla “London Connection” finanziaria. Nel quinto ci mise lo zampino l’infante Banca dei Regolamenti Internazionali (nata nel 1930).
Quanto al sesto (ammesso e concesso che avverrà), se la Storia venisse scritta da un giudice terzo (rigoroso e imparziale) assegnerebbe la galera a vita alla mafia finanziaria degli usurai, ponendo invece lo sventurato popolo greco nel lunghissimo elenco della vittime da risarcire.
Bravo AlonsoA!!!
Ma pensa che la Grecia ha truccato i conti, mediante l’”Illuminata” regia e consulenza della Goldman Sachs, con l’attuale premier greco Papademos, che ha condotto all’epoca in prima persona, le occulte manovre con la Goldman Sachs, in qualità di Governatore della Banca Centrale della Grecia!!!
E dopo questa esimia ed illuminata manovra egli, il maggiordomo Papademos, ha ricevuto il giusto e meritato premio, per l’opera prestata, venendo nominato addirittura vicegovernatore della BCE!!!
Una tale opera da grande Statista Banchiere, meritava tale riconoscimento a livello europeo!!!
Ma anche a livello americano, perchè poi è stato giustamente premiato come advisor della Goldman Sachs!!!
All’epoca avevamo come capo della Commissione Europea il nostro ineffabile Romano Prodi, e come commissario europeo, il nostro ragionier biotronico Mario Monti entrambi consulenti della Goldman Sachs.
Alla BCE avevamo come membro il nostro Tommaso Padoa Schioppa, annch’egli consulente Goldman,
il nostro governo D’Alema-Amato, che trescavano con le banche della City, e poi Amato che diventa consulente della Deutsche Bank;
Il nostro Mario Draghi che aveva già trescato con la Goldman, per svendere alla miseria, il patrimonio pubblico dell’IRI, fino poi ad essere premiato come vicepresidente europeo della Goldman Sachs.
Altra gente come Costamagna, potente agente della Goldman in Italia, mandato per finanziare le campagne elettorali di Prodi e dell’Ulivo;
per non parlare poi di tutti i governi europei,
che come ci ha informato il prestigioso quotidiano “Le Monde” hanno uomini piazzati in ogni dove dalla Goldman Sachs.
Poi le istituzioni europee, ci danno a credere che cascano dal pero, e come ingenui bambini dell’asilo, non potevano sapere che la Grecia aveva truccato i conti.
Ma ci hanno preso per degli idioti???
Ma del resto è normale che tutti facessero gli “gnorri”, se persino la Germania trucca i suoi conti pubblici, non contabilizzando tutte le passività dei Lander e altri enti pubblici, e le passività ancora più mostruose della sua Cassa Depositi e Prestisti, come ci ha informato l’ottimo Massimo Mucchetti del Corriere della Sera.
Siamo nel mondo dei trucchi e degli imbrogli,
ma la passano franca solo i Potenti, gli altri si possono massacrare ed esporre all gogna mondiale, come gli unici peccatori, e gli unici colpevoli, perchè sono dei miserabili “deboli”, e secondo le “idee” e gli “ideali” di Darwin devono essere sterminati, per far spazio alla “Razza Forte Pura e Superiore”.
saluti, Nicola.
Le pressioni che la Grecia ha subito dipendono principalemente dall’esposizione delle banche tedesche e francesi con il debito greco.
I singoli, se investono in qualcosa che si rivela perdente, non possono che farsene una ragione. I grandi gruppi finanziari possono avvalersi dei supporti degli stati.
Se il debito greco si è rivelato fallimentare, ognuno dovrebbe pagare per i rischi che si è preso. Fa parte del gioco.
Invece si impicca un intero popolo che sta affogando.
La Grecia è fallita, che si certifichi la cosa una volta per tutte. Tornerà indietro di 30 anni e ricomincerà da capo uscendo dall’euro dove non sarebbe dovuta entrare ( e la Merkel lo sa benissimo ).
Questa sarebbe la strada da percorrere. Invece preferiamo tenere la corda tesa continuando a mantenere una situazione che non fa bene a nessuno. A volte per salvare il paziente è meglio amputare.
Negli occhi di quel giovane soldato leggo anch’io quello che ha letto Lei, dr FOA:
disperata impotenza.
Come si vede, anche la democrazia, per la quale non ci stanchiamo mai di riempirci la bocca, è capace di creare disperazione, dolore, miseria.
Abbattiamola, pertanto?
Giammai!
Rafforziamola, invece, con l’arma della solidarietà vera.
Occorrerebbe, però, anzitutto spazzare via l’avidità e l’ignoranza.
Ma la prima è connaturata all’uomo, la seconda fa parte delle comodità irrinunciabili.
E allora?
Ci terremo democrazie alla greca (e all’italiana); democrazie superficiali cioè, che costringono quel giovane soldato alla disperata impotenza.
Buona serata
qualcuno scrive: grecia arrangiati cioè muori.. questo italiano che dice che i greci hanno imbrogliatol’europa forse hadimenticatole carte false chehaqnno fatto gliitaliani r dove certe politiche hanno portato l’Italia oggi.
Io metterei tutti questinopportunistiinsieme con ipolitici egli approffitatori in un barile pieno di chiodi egli butterei nel mare.. piazza pulita.
Condivido in parte “chi è causa dei suoi mal, pianga se stesso”. Resta solo un modo di dire. Chi dovrebbe pagare davvero la fa sempre franca. Nella storia gli unici che ci sono riusciti sono stati i Francesi e i Russi….con la rivoluzione.I Greci che si sono “arrcchiti”, politici e prenditori,d’altronde come in Italia,hanno gia’ portato il loro “bottino” in Germania e Svizzera. Pagheranno e pagheranno caro sempre e solo i poveri fessi…in Spagna, Portogallo, Italia e nel mondo. E poi…siamo gli ultimi a poter dare giudizi. Pensiamo alle nostre vergogne..invece di guardare quelle degli altri. I politici Greci, non i polpolo greco, hanno contraffatto i conti. E gli altri?? Dove guardavano? Credete non lo sapessero?? E i conti truccati di Francia e Germania? La differenza? Loro sono stati bravi anche in questo!!
Tutto secondo programma
L’instabilità sociale. La perdita crescente di ordine sociale in Grecia, Irlanda, Portogallo, Islanda e presto in Italia, Spagna e altrove, innescheranno sempre più violenti sconvolgimenti sociali, anche negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
—-
La generalizzazione della guerra in Medio Oriente. Mentre scriviamo, forze navali, bombardieri e interi eserciti, puntano ad attaccare e invadere la Siria e l’Iran …
—–
Attacchi contro ‘Stati trasgressori’: Iraq, la Libia … Chi saranno i prossimi? Siria? Venezuela? Corea del Nord?
Saluti
http://www.vocidallastrada.com/2012/02/nuovo-ordine-mondiale-2012-che-cosa-ci.html
Dal blog di Lerner:
L’Infedele: la Grecia siamo noi
lunedì, 13 febbraio 2012
“Nel nostro studio il deputato della Cdu (democrazia cristiana) tedesca Manfred Kolbe, considerato ancora più “severo” della stessa Angela Merkel”
http://www.gadlerner.it/2012/02/13/linfedele-la-grecia-siamo-noi.html
Leggiamo:
http://www.giornalettismo.com/archives/167659/il-parlamentare-che-non-paga-la-benzina/
“Un deputato scoperto per la terza volta a fare il pieno senza pagare. Privilegio da Casta o dimenticanza? Per la terza volta un deputato della Cdu, Manfred Kolbe, è stato ripreso dalle telecamere mentre faceva benzina alla sua fuoriserie senza poi recarsi a saldare il conto. Nessun processo però neanche questa volta contro l’esponente conservatore, che se l’è cavata con una multa.
LA BENZINA NON PAGATA – Nell’estate del 2010a Großpösna, vicino Lipsia, Kolbe ha fatto il pieno presso una stazione di servizio, per poi infilarsi subito in macchina e andare via. L’esponente della Cdu è stato filmato dalle telecamere, e così si è subito risalito a chi andava imputato il mancato pagamento. Per Kolbe fare benzina gratis sembra essere diventato un vizietto. Già nel 2002, e poi nel 2008, il parlamentare del partito di Angela Merkel era stato scoperto a non saldare i suoi conti dal benzinaio. Nei due casi precedenti, così come ora, il deputato cattolico ha subito solo una multa piuttosto pesante, ma è sfuggito ancora una volta ad un processo civile. CHI E’ IL COLPEVOLE – Manfred Kolbe è un parlamentare da più di un decennio. Diplomatosi nel nostro Paese, a Roma, ha proseguito i suoi studi in giurisprudenza in Germania ed è diventato prima un giudice e poi un notaio. Da più di 30 anni nella Cdu, è diventato prima parlamentare, poi ministro regionale in Sassonia, e infine è tornato al Bundestag nel 2002. Da quando è tornato fisso in Parlamento, insomma, non riesce più a ricordarsi di pagare la benzina per il troppo stress, come si era giustificato nei casi precedenti.”
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Questi sono i personaggi che a Lerner piace, e per la seconda volta all’infedele……. Cmq, il video dell’Androide trasmesso lo scorso Settembre, in cui diceva: “L’EURO E’ UN SUCCESSO, SOPRATTUTTO PER LA GRECIA” , lo ha ritrasmesso. Pensate al resto………
Mi sembra che questa crisi sia sostanzialmente frutto dell’egoismo e della miopia delle classi dirigenti cadute nel panico a causa dei cambiamenti portati inevitabilmente dai progressi della tecnica, si è creduta immaginabile e realizzabile una forte e rapida realizzazione di quella globalizzazione da tempo immaginata come necessaria per superare la crisi industriale che avanza e promette di peggiorare. Il mondo della finanza è cieco e sordo alle esigenze del sociale,deve guadagnare, altro non sente. Per questo andrebbe guidato dalla politica, ma vediamo tutti che la politica è pressochè inesistente, paghiamo sedicenti politici, foraggiamo partiti, ma è tutta gente culturalmente zero, non sono economisti, non son politici, non hanno sensibilità sociale, non hanno esperienza.. sanguisughe miopi che hanno lasciato il governare in mano alla Finanza, inadatta al govverno per sua natura, e alla burokrazia, alla quale si rapportano come le signore ricche e neghittose che lasciano alle cameriere ed alle baby sitter ogni incombenza, le pagano bene per esser lasciate in pace a curare i propri affari, leciti e no. Ne consegue che i popoli sono spremuti e schiavizzati da mille egoismi, si è arrivati a stravolgere il progetto Europa facendone arma di oppressione dei deboli, mentre tutta la società viene influenzata dal soggetto più forte, la finanza che ha sue leggi e sue regole, la prima, fondamentale , è che il più forte mangia il più debole , il guadagno è la misura delle cose, non il danaro, ma il profitto è misura. Se non arriviamo a capire cosa sta succedendo, se non li fermiamo in tempo, sarà per forza il trionfo di prepotenza, barbarie, e degrado, dapprima solo sociale, ma poi seguirà a ruota il degrado totale della società.
Ribadisco che se a iniziare da Febbraio 2010 (due anni fa!!!) non fosse successo..
Da Repubblica del 29/4/2010:
“Un’inchiesta del Department of Justice accusa i più importanti hedge fund (Soros, Paulson, Grenlight, Sac capital) di aver concordato un attacco simultaneo all’euro, in una cena segreta l’8 febbraio a Wall Street. Il giorno dopo, 9 febbraio, al Chicago Mercantile Exchange i contratti futures che scommettevano su un tracollo dell’euro erano schizzati oltre 54.000, un record storico. Con Goldman Sachs e Barclays in buona vista nelle cronache su quelle grandi manovre. Il club dei grandi banchieri, anche se accusati di frode dalla Sec come il chief executive di Goldman Lloyd Blankfein, continua ad avere un potere d’influenza. Indica la tendenza, si trascina dietro il mercato. Il fondo Pimco, il più grande investitore privato del mondo in titoli di Stato, ha sospeso ogni acquisto di titoli greci e sta considerando “l’abbandono di tutta l’Europa periferica”. Colossi industriali tradizionali come la Coca Cola, corrono a proteggersi contro una frana dell’euro, e così facendo usano gli stessi strumenti speculativi con cui gli hedge fund accelerano quella caduta. Payden & Rygel, gestore di 50 miliardi di fondi pensione californiani, ha svenduto titoli di Stato europei e comprato derivati per lucrare sulla svalutazione dell’euro.
Perfino i piccoli risparmiatori sono trascinati in questo tsunami: è aumentato del 57% il numero di clienti individuali che acquistano “option” valutarie per puntare contro l’euro. Il colpo finale, secondo il Wall Street Journal, “è quello che verrà se le stesse banche centrali cominciano a mollare l’euro per limitare le perdite”. Se la Fed, la banca centrale cinese e giapponese dovessero ridurre le loro riserve in euro “il prossimo scivolone sarà a quota 1,20 sul dollaro”. E’ lo scenario che ha in mente l’Ocse quando avverte: “Siamo ben oltre il pericolo del contagio. Il contagio c’è già stato. Questo è il virus Ebola. Quando ce l’hai non ti resta che amputarti una gamba per sopravvivere”. L’amputazione, in questo caso, è l’uscita dall’Eurozona dei paesi più deboli. Uno scenario che a Wall Street ha molti fautori.”
“Quella Germania meritava quel trattamento semplicemente perche’ gli Alleati “occidentali” temevano la potenza dell’ Armata Rossa ammassata al di la’ dell’ Elba, sperando che se si fosse arrivati allo scontro termonucleare questo avvenisse sulla pelle dei tedeschi e non su quella dei francesi.”
Caro Enniodaroma, fù davvero questo l’unico motivo del soccorso ai Tedeschi nel 1953???
La paura dei comunisti sovietici??
Ed il piano Marchall di cui beneficioò anche l’Italia??? Aveva solo lo scopo di frenare l’espansionismo dei i comunisti sovietici???
cordiali saluti, Nicola.
Bella immagine intrisa di fierezza, di rabbia e di orgoglio! E un plauso al nostro Foa per l’impegno dimostrato nel voler dare copertura alla crisi greca, con corrette informazioni.
Accanto al popolo greco e, come ha già detto Nicola Z, che Dio salvi la Grecia e tutti i popoli dai tentacoli letali degli invasati dell’alta Finanza.
Strano occidente (minuscolo voluto) quello che vorrebbe aderire in astratto alla Doxa Monetaria dei Mullah di Bruxelles, mentre i popoli strozzati di stati non più sovrani ridotti allo stremo, non suscitano proprio alcuna compassione.
http://sauraplesio.blogspot.com/2012/02/dalla-parte-della-grecia.html
Una immagine vale piu di milione di parole…. Arriveremo a tempi bruttissimi tra poco. Basta guardare tutto quello che succede al di fuori delle nostre “frontiere”. Il cataclisma sociale, di guerra (rivolte sociali, guerra dura, armata, termonucleare ) è al limite…. Basta solo 1 piccolissima scintilla, ed il primo Settembre 1939 sarà solo che una specie di barzelletta per colpa dei soliti psicopatici……….. Ne usciremo con le ossa rotte, tutti quanti (in Occidente).
Grecia tragedia ?
Chi è causa dei suoi mal, pianga se stesso.
(lo stesso vale per Spagna, Italia, ecc. ecc)… perchè alla fine tutti i nodi vengono SEMPRE al pettine.
@Marco e siamo solo all’inizio…
LA GRECIA CROLLA E CI TRAVOLGE
Considerate le piazze agitate, c’è il rischio che questa crisi possa tradursi in una sconfitta della democrazia?
“Questa secondo me è una crisi potenzialmente democratica, si sta imponendo all’intera popolazione europea, dunque anche ai Paesi ricchi, di pagare per il deficit accumulato dai Paesi periferici, quindi c’è una crisi di democrazia, uno scollamento tra la classe politica e la popolazione. Il 2012 e il 2013 saranno anni elettorali in Europa: secondo me vedremo grossi cambiamenti da parte proprio dell’elettorato in Grecia, in Francia e a seguire molto probabilmente anche in Italia.”
http://www.cadoinpiedi.it/2012/02/13/la_grecia_crolla_e_ci_travolge.html
Ciaoo
I diktat salvano la Bce e non la Grecia
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/02/i-diktat-salvano-la-bce-e-non-la-grecia.html
Crisi economica: una demolizione controllata
http://www.asianews.it/notizie-it/Crisi-economica:-una-demolizione-controllata-22680.html
Se cerchiamo un “untore” questo è certamente l’Euro : visti i danni che ha prodotto in Italia non meraviglia la tragedia greca : se avessero ancora avuto la Dracma l’avrebbero svalutata del 300% e continuerebbero a vivere, i prodotti importati costerebbero molto di più e quindi dovrebbero,ove possibile produrseli in loco, il loro turismo esploderebbe perchè per i “ricchi” con moneta forte sarebbe quasi chic fare vacanze da sogno in Grecia. Ma tant’è, qualcuno ha deciso che una moneta unica si può fare ingoiare a 27 diversi paesi con cultura, tradizioni, economia e sistemi completamente diversi creando una illusione di falsa ricchezza, minando alla base l’economia locale: ora se ,come qualcuno cita, all’inizio del problema sarebbero bastati 30 miliardi per evitare il tracollo, ed oggi non ne bastano 150, occcorre seriamente fare una valutazione del problema Italia il cui debito è 10 volte quello della Grecia, dove l’Euro ha fatto raddoppiare il costo della vita e, tra l’altro, l’incidenza del costo mano d’opera su manufatti che prima vendevamo quasi in esclusiva e che oggi importiamo per la quasi totalità dalla Cina e da altri paesi emergenti, col risultato che il PIL scende e la bilancia dei pagamenti va in passivo. Ma tutti i professori che si sono succeduti insistono a difendere la continuità dell’Euro:…..L’Euro non ci evita che l’energia costi il 30% più che altri paesi, che la benzina sia la più cara al mondo, grazie al carico fiscale che si porta dietro, l’Euro evidenzia in modo macroscopico che la nostra classe politica ed il sistema tutto siano tra i più costosi (ed inefficienti) in assoluto, l’Euro evidenzia come il nostro re Giorgio si prenda gioco di chi non arriva a fine mese , vantando risparmi per milioni mentre resta la corte più dispendiosa al mondo: avessimo ancora la Lira l’avremmo potuta svalutare ed evitare spiacevoli confronti, limitando al massimo qualche viaggio all’estero e favorendo meno le grosse fortune: è vero che sul debito in Lire avremmo pagato interessi più alti, ma considerato che i bassi interessi pagati sul debito in Euro non hanno procurato alcuna riduzione del debito pubblico non sarebbe poi stato un gran male…
Re Giorgio ci dice che l’Italia non è la Grecia, e questo anzichè consolarmi mi preoccupa, perchè vorrei solo sapere di quanto in cifra totale è cresciuto il debito pubblico da quando Monti è stato nominato(non eletto) Primo Ministro, perchè se dopo il salasso iniziale non arriva urgentemente una corposa cura ricostituente, l’economia finisce di andare a rotoli ed allora altro che Grecia.
Cordialmente
Egr. Foa,
però per anni il popolo greco ha beneficiato di stipendi statali incredibili, pensioni a 50 anni, denaro pubblico a gogò come un fiume in piena perenne, evasione fiscale al primo posto in Europa, spese militari vertiginose, corruzione a tutti i livelli.
Il tutto mentre i politici truccavano i conti, il che alla fine è il peccato minore.
E dire che tra il 1950 e il 1970 il PIL greco si è attestato sempre intorno al 7%, livello superato solamente dal Giappone.
Si, la Grecia a quell’epoca aveva il tasso di crescita più forte del mondo secondo solamente a quello degli occhi a mandorla (la Sinistra politica ellenica praticamente non esisteva, ma è un dettaglio…)
La Germania strozza la Grecia? Ha ragione. Paghino i debiti che si sono fatti con le spese allegre.
Il grande torto della Germania è stato quello di aver barattato a suo tempo la riunificazione con l’introduzione dell’euro (della quale non era convinta), voluta fino alla morte dai socialisti europei, con Mitterand regista.
Poi, per colpa di tutti, si è voluto inserire fin da subito nel club, invece che gradualmente, anche quelle economie che non ne avevano ancora i requisiti.
La Grecia brucia? S’arrangi.
L’Europa è un bluff?
Ringraziamo la cultura socialista che voleva adottare l’euro per stroncare il dollaro dei capitalisti americani.
Cordialmente.
“La politica non può stare al di sopra del consenso democratico troppo a lungo”
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9860
“Ci viene chiesto di prendere dosi sempre più forti di una medicina che abbiamo capito che è mortale e intraprendere qualcosa che non risolve il problema, ma che solamente posticipa la morte annunciata della nostra economia.”
Geronimo II, capo della Chiesa Ortodossa di Grecia
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9864
la Grecia avrebbe fatto meglio a dichiarare default (e tornare alla dracma) prima, due o tre anni fa (ora l’hanno già spolpata).
Quello che sto per mandarvi e’ attinente solo in parte a quello che succede in Grecia, ma e’ il risultato della buffonaggine e della natura criminale di tanti capi di stato nel mondo (anche occidentale, purtroppo):
“Privately, Obama Sees Recovery 1-2 Years Off” (Washington Examiner)
http://www.financialarmageddon.com/
E il buffone era solo Berlusconi?
Ecco cosa sta causando il collasso delle economie, ed e’ ovvio che quelle piu’ deboli soccombano.
We will not accept to be patronized by any foreigner,especially by the Germans.
We gave them a very good lesson during the war and we intent to give them one more they will never forget.
We will kick out the IMF and punish for treason our politicians who voted for IMF beginning with Papandreou.
The Greek people is very much against this union.
The gallops do not show the truth.
We want our drachma back,but our politicians never allow us a referendum to show that we did not want to be in the union.
And i call it simply Union and do not use the Greek name Europe,because since you do not want us into your family you have not the right to use our language.
Find something else to call it,something German since you all serve the Germans .
You must know that,sooner or lter,what is happening here will apply to you and the rest of the continent,if you don’t do something to stop it.
You must know also,that we are EXTREMELY angry,that we will not accept this kind of life that others have planned for us.
So expect uprisings which will change even your own life.
If they intend to burn us we will burn down all the continent.
Keep that in mind.
Taiyeti Pleiades,
A very angry Greek housewife.
Germany tries to succeed where it fails during the war.
La Grecia è stata stuprata e saccheggiata da questa finanza criminale che ha reso l’ Europa una prigione per tutti. Siamo in piena dittatura. E molti di noi ancora non lo capiscono. Devono arrivare alla fame per capirlo, forse.
@NICOLA_Z
“E pensare che nel 1953 con il soccorso alla Germania di Konrad Adenauer…”
Quella Germania meritava quel trattamento semplicemente perche’ gli Alleati “occidentali” temevano la potenza dell’ Armata Rossa ammassata al di la’ dell’ Elba, sperando che se si fosse arrivati allo scontro termonucleare questo avvenisse sulla pelle dei tedeschi e non su quella dei francesi. E visto che i tedeschi avevano dato prova di una capacita’ di resistenza feroce all’ avanzata sovietica, poteva valer la pena di rimetterli in piedi “a futura memoria”.
Mentre invece i Greci servivano a poco durante la Guerra Fredda, e a niente adesso dopo che l’ Impero ha assorbito Bulgaria e Romania, quindi possono andare a remengo. Anche se dovessero fare la “rivolussione” e proclamare uno Stato marxista-leninista, nessuno ci perderebbe il sonno.
Faccio mio l’articolo odierno di Tramontano:
SE L’EUROPA TEDESCA ASSASSINA LA GRECIA
http://www.ilgiornale.it/interni/se_leuropa_tedesca_assassina_grecia/14-02-2012/articolo-id=571969-page=0-comments=1
La Grecia viene umiliata e stracciata senza pietà, in nome di una furia omicida degna dei lager nazisti e dei gulag e laongai comunisti.
E pensare che nel 1953 con il soccorso alla Germania di Konrad Adenauer(sconto corposo del debito, e restante debito senza interessi per 5 anni, oltre alla rinuncia dei risarcimenti danni da guerra alla stessa Grecia) la politica internazionale ha mostrato una lungimiranza e una saggezza, da far impallidire miseramente, gli attuali politici ed eurocrati, microbi e marionette miserevoli della Finanza Globocratica.
E come giustamente afferma Mauro Bottarelli sul sussidiario.net :
“Tutto questo avvenne nei confronti di una nazione(la Germania) che non aveva truccato i conti, fatto uno swap un po’ birichino e permesso ai suoi cittadini di vivere al di sopra di standard sostenibili dal welfare, ma che aveva portato morte e distruzione in Europa, con il corollario di 6 milioni di ebrei sterminati in nome dell’ideologia di uno psicopatico austriaco che i tedeschi avevano scelto come loro leader.”
Adesso gli piscopatici invasati dal demone della furia omicida, sono i Sovrani Assolutisti dell’Alta Finanza, e i loro meschini maggiordomi della politica tedesca e francese.
Dio salvi la Grecia e tutti i popoli dai loro tentacoli letali!!!!!
Per cercare di essere propositivi, suggerisco i libri “L’anticasta” e “Voglia di cambiare”, che elencano i migliori casi di successo rispettivamente in Italia il primo, e all’estero il secondo, in materia di lavoro, energia, edilizia, ambiente, logistica, rifiuti ecc. Li potete leggere gratis su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/