Quante sciocchezze sulla Germania!
Ma davvero il presidente tedesco si é dimesso in 7 minuti mentre i nostri parlamentari non se ne vanno nemmeno dopo 20 anni, come titola Il Fatto quotidiano? Ed è vero che la Merkel ha fatto una figura di Merkel (titolo di Libero) e che ora tutto il mondo sa che anche i tedeschi hanno… le mani lunghe? E che dire, invece, dell’inguaribile esterofilia di Repubblica che, tramite la boriosa firma di Barbara Spinelli, evoca l’esempio tedesco?
Pochi giornalisti italiani si sono presi la briga di come sono andate davvero le cose. Le dimissioni di Wulff non sono affatto una sorpresa, non sono giunte in 7 minuti e non fanno che ribadire un malcostume ricorrente tra i politici tedeschi. Wulff è stato colto con… le mani nella marmellata un paio di mesi fa e ha fatto di tutto per restare al proprio posto. Non ha rubato, ha fatto il furbetto, come alcuni politici italiani e come era già accaduto in passato in Germania ad altri ministri di destra e di sinistra.
La verà novità è che a costringerlo alle dimissioni è stata la stampa tedesca, tutta la stampa tedesca, di destra e di sinistra che, superando le divisioni ideologiche, ha imbastito una campagna per constringerlo ad andarsene. Questa era la storia, straordinaria, che andava raccontata sui nostri giornali e debitamente commentata.
Ma siccome i giornalisti italiani non sanno il tedesco e non sono abbastanza umili da astenersi dal commentare fatti che non conoscono fino in fondo, si sono lasciati andare a considerazioni improbabili, dimostrando ancora una volta la propria inguaribile esterofilia, intrisa di un provincialismo autolesionista che li porta a mitizzare quel che accade fuori confine e a denigrare la propria identità e quel poco che resta di orgoglio nazionale.
Dimostrando, ancora una volta, perchè sia così facile colonizzare il nostro Paese.
O sbaglio?

Dimenticavo Yahuwah,
io San Pietroburgo l’ho pure visitata, cosa che rende ancora piu’ macroscopico il mio “errore/orrore”!
E penso che alla grandezza di San Pietroburgo gli Italiani abbiano contribuito in modo …come dire….non insignificante???
Caro Yahuwah,
le sto solo dando un fraterno consiglio dettato dai troppi anni sul groppone: non si infatui troppo, come risulta evidente dalle sue parole, di un paese, per quanto “grande”, e di un popolo.
Non esistono popoli “puri” e popoli dalle “mani pulite”. Le ricorda qualcosa?
L’uomo e’ uomo; il bene e il male li trovera’ in Russia, negli USA e persino …in Israele!
I Russi hanno ferocemente sterminato intere popolazioni, ridotto alla schiavitu’ e deportato interi popoli, disseminato il lor gelido territorio di campi di concentramento non ameni.
Vyshinsky e Beria non erano dei santerellini, ma degli assassini dalle mani sporche di sangue.
Ora, se ci si innamora di qualcosa o qualcuno, libero di farlo, e di non vedere e di non conoscere gli eventi sanguinosi che hanno costellato la storia della Russia e della URSS.
Il regime poliziesco e carcerario Russo non aveva nulla da invidiare a quello nazista.
E ribadisco che il male lo puo’ trovare in ogni paese, cosi’ come il bene.
Dai suoi posts evinco sempre questo viscerale amore per la Russia; questo non e’ un male ma…offusca la visione della realta’, la rende “a senso unico”.
Confesso che non amo un paese in cui sono stati commessi atroci crimini, di cui non hanno mai fatto ammenda.
Il mio eurocent..
P.S. Ovviamente Stalingrado e’ stato un mio grossolano errore.
@@ Fabio Cenci
Parlando di tesserementi o revisioni storiche, le consiglio anche questo piu che ottimo sito (come a tutti del blog):
22 Giugno 1941 LUTTO CONTINENTALE. Non dimentichiamo la data simbolo del suicidio europeo, ricordiamo per sempre il 22 giugno.
http://22giugno.blogspot.com/2009/06/22-giugno-lutto-continentale.html
Buona serata.
@@ Fabio Cenci
Mi correggo da solo ed anche a lei:
San Pietroburgo = Leningrado , e no STALINGRADO.
Saluti di nuovo
@@ Fabio Cenci,
Caro amico, dispiace veramente che la pensi cosi in un modo estremo, al limite della pazzia ideologica. Confondere la storia di un genio italiano con patetiche rivalse revisioniste nonchè di “tesseramento”, è alquanto da parte sua patetica, molto patetica, e dispiace che non ha mai visitato ” Stalingrado” , una delle città luce del mondo, nonchè per bellezza storica e culturale, a partire dall’Hermitage , il plazzi imperiali dello Tzar, Chiese impressionanti, nonchè anche bellissima Sinagoga e Moschea Blu, e cosi via dicendo…….
Agenzia francese di informazioni giornalistiche fondata nel 1835 a Parigi da un ebreo ungherese Charles-Louis Havas (1785-1858) trasformando una preesistente agenzia (la Correspondance Garnier, 1832) da lui acquistata. Inizialmente limitata all’opera di traduzione di notizie e alla pubblicità, andò via via raccogliendo tutte le informazioni di attualità e di natura finanziaria d’importanza internazionale, fino a condividere l’egemonia mondiale (1870) con le agenzie Wolf e Reuter e poco dopo anche con la statunitense Associated Press. Nel 1919 si divise in due rami distinti: informazione e pubblicità, il primo dei quali fu acquistato dallo Stato nel 1940 e trasformato nel 1944 nell’agenzia France-Presse. Interpretando i tempi e tenendo opportuno conto delle autorità costituite, quali che esse fossero, Charles-Louis Havas aveva creato un modello, e il modello sarà seguito da Julius Reuter a Londra e da Bernhard Wolff a Berlino: un modello imparato in casa, proprio all’Hotel Bullion, dove entrambi, prima l’uno poi l’altro, avevano trovato un tetto e un lavoro, fuggiti dalla Germania dopo i moti rivoluzionari del 1848, era unita all’odierna Agenzia Nazionale Stampa Associata, comunemente conosciuta con l’acronimo ANSA, è la principale agenzia di stampa italiana e la quinta al mondo, fondata a Roma nel 1945 per succedere alla disciolta agenzia Stefani , fu creata da Renato Mieli, padre di Paolo… Non è un segreto che i sionisti stanno puntando per il controllo dei media fin dall’inizio. Paul Julius Reuter era figlio di un rabbino di Kassel; il suo vero nome era Israele Beer Josaphat, ma nel 1844 si era fatto battezzare; a Berlino aveva lavorato in una casa editrice che pubblicava opere «liberali» assieme a tre altri sionisti Charles-Louis Havas che ha fondato l’Agence France-Presse (AFP), agenzia di stampa, Moses Yale Beach, che ha fondato l’Associated Press e Bernhard Wolff che ha fondato Vossische Zeitung creato un monopolio nel fornire notizie al mondo fin dall’inizio della storia di pubblicazione oltre 140 anni fa notizia. Naturalmente questa tendenza è continuata quando si trattava di cinema e televisione. La storia di come Warner Brothers ha rubato il cinema da Edison è una storia rivelatrice di funzionamento in modo predatorio. Dalla nascita delle reti televisive, ogni grande rete era controllata da loro. Questo ha continuato a realtà di oggi di Pay TV e video, in Italia adesso con Franco Bernabè con LA7 … ancora che parliamo di conflitto d’interessi? Questi qui hanno i media del mondo i mano……..
Le posso assicurare che oggi come oggi preferisco il cattivo Putin al Satana di Obama ed accoliti vari in Nato NaziEurolandia .. Di questo si deve rammaricare lo stesso Berlusconi, che voleva “togliersi dai koglioni” tutta questi GOLEM, e portandoci vicino alla Russia come sfogo non solo energetico, ma oltre…… Abbiamo visto cosa questi GOLEM hanno fatto con la Libia, altro sfogo per la crescita di una nazione come l’Italia, ormai passata in cavalleria!!! Meditare…..
Saluti
Bel masochista il Marchese Bartini.
Dopo tutto sto popo’ di roba che ha fatto per i nazisti bolscevichi, si e’ preso pure un bel calcio sulle cosiddette, e li’ e’ rimasto, sepolto per sempre.
Un vero aquilotto (nel senso di intelligenza).
Ironicamente vostro….
Non resta che farsi una bella tessera del KGB; purche’ non si faccia la stessa miserabile fine del Marchese, eh?
Beria! Ci manca solo che rivalutiate il “caro” Vyshinsky, quel gran brav’uomo, anche lui immagino vittima di qualche complotto anglo-americano-sionista.
Insomma……recuperiamo il senso della realta’. Un assassino e’ un assassino, e Beria, come tutti i servi di Stalini, modestamente lo “nacquero”.
Il mio eurocent; sara’ che non frequento San Pietroburgo, ex Stalingrado…
@ YAHUWAH
“Inizio’ per l’ingegnere italiano un lungo periodo di detenzione durante il quale le autorita’ sovietiche lo costrinsero a continuare a lavorare sui suoi progetti”
Mica solo sui suoi progetti, visto che fino alla II GM si fece una vacanziella alle miniere di Norilsk, quelle che, “Ironya sudby”, oggi sono la ricchezza del Prokhorov, dove dopo lunghe elucubrazioni con tutti gli altri scienziati che popolavano il Gulag (e ce n’erano un bel po’) elaboro’ una sua analisi sulla filosofia della scienza da pubblicare solo 30 anni dopo la sua morte. Comunque il nostro fu’ liberato da Khrushev solo nel ’56. Un personaggio….
@ enniodaroma
Nel 1938 Bartini fu arrestato con l’accusa di essere una spia di Mussolini. Inizio’ per l’ingegnere italiano un lungo periodo di detenzione durante il quale le autorita’ sovietiche lo costrinsero a continuare a lavorare sui suoi progetti. In questi anni Bartini ideo’ una vasta gamma di aerei civili e da trasporto. Solo alla fine degli anni ’40 Bartini fu riabilitato e torno’ libero.
Negli anni ’50 Bartini dedico’ le sue ricerche al settore dell’aviazione supersonica. Nel corso di 10 anni, sino al 1961, elaboro’ una serie di progetti relativi ad aerei per vari usi. Degno di particolare attenzione e’ il modello A-57, un aereo supersonico capace de raggiungere la velocita’ di 2500 km/ora. Negli anni ’60-’70 Batini partecipo’ attivamente alla progettazione e costruzione di ecranoplani che tanto interesse suscitavano nell’ambiente militare sovietico. Molti di questi modelli, da semplici prototipi furono convertiti in veri e propri mezzi attivi.
sepolto nel cimitero tedesco. Sulla sua lapide si legge: Ha mantenuto la sua promessa, dedicandoci la propria vita, affinche’ nel Paese dei Soviet gli aerei “rossi” fossero piu’ veloci di quelli “neri”. Grandioso fu anche il Il Bartini-Beriev VVA-14, oggi conservato Museo della Aeronautica Militare dell’URSS, situato presso l’aeroporto di Monino, 40 km a est di Mosca, è uno dei più grandi musei del mondo di aviazione e il più grande per gli aerei russi.
@ YAHUWAH
” Da ricordare che il Konkordski, il Tu-144 era russo, volò mesi prima del Concord franco-britannico, e fu sabotato a Parigi”
Eh si, gran bell’ aereo. Le cui ali, all’ epoca rivoluzionarie, furono progettate dal piu’ straordinario personaggio della storia sovietica, naturalmente italiano: il Marchese Roberto Bartini, totalmente ignoto in Italia e noto ai soli specialisti nella stessa Russia. Giovane pilota nella I GM, laureato “cum laude” al Politecnico di Milano, comunista convinto, espatriato il URSS nel 1922, fu’ il maestro di Tupolev, Antonov e Korolev; le sue equazioni in derivata quinta applicate all’ aerodinamica fecero epoca. Dopo aver progettato un paio di aerei che diedero all’ URSS vari record di velocita’, entro’ nel giro mondano che ruotava intono a Tukashevsky, e bruno, bello, italiano e Marchese per giunta, divenne la star della mondanita’ moscovita (gran passione la gnocca russa), al punto di ispirare a`Bulgakov il personaggio di Voland…un figo che ovviamente fini’ alle miniere di nickel di Norilsk appena Tukashevsky fu’ arrestato. Avrebbe potuto cavarsela meglio se si fosse dichiarato yugoslavo (era di Fiume) ma rivendico’ sempre la sua italianita’. Durante la II GM sempre con lo status di Zek fu’ messo a lavorare in uno stabilimento aereonautico dove incontrando Beria in visita ufficiale gli disse “Compagno Pavel Lavrenti, lo sa’ che io sono innocente? Certo che lo so. Se non lo sapessi, ti avremmo fucilato da un pezzo”, rispose lo spiritoso georgiano.
Messo fuori nel ’53, rimase a dirigere l’ Istituto di Aerodinamica e poi la Beriev a Taganrog. E’ sepolto nelle mura del Kremlino.
Errata corrige:
“Riguardo alla reale traccia radar degli F-35 io prudentemente non mi sbottonerei, sicuramente nei settori poppieri, data l’assenza degli ugelli stile F-22, non lo è molto, ma per il resto credo che solo chi lo ha progettato o i suoi utenti siano realmente a conoscenza dei corretti valori delle varie e rispettive versioni alle diverse angolazioni.”
Sta per:
“Riguardo alla reale traccia radar degli F-35 io prudentemente non mi sbottonerei, sicuramente nei settori poppieri, data l’assenza degli ugelli stile F-22, la RCS non è molto ridotta , ma per il resto credo che solo chi lo ha progettato o i suoi utenti siano realmente a conoscenza dei corretti valori delle varie e rispettive versioni alle diverse angolazioni.”
Gentile Paladino,
Gentile Paladino, concordo con Lei sull’YF-23, anche a me piaceva molto più che l’F-22 poiché esso,fra l’altro, era nato ab inizio come caccia imbarcato ed era quindi implicitamente più robusto.
Quest’ultimo però era molto più agile e fu quindi preferito dalla fighter mafia, che lo vedeva come un più degno successore dell’F-15, anch’esso più un caccia da superiorità aerea che un intercettore quale sarebbe stato l’YF-23 se fosse divenuto l’F-23.
In aggiunta, se ben ricordo all’YF-23 venivano rimproverati comunque un avionica ma anche dei motori più avanzati, quanto, meno maturi di quelli del progetto Lockheed/Boeing/General Dynamics.
Riguardo alla supposta lentezza dell’ F-22 non concordo invece con Lei.
L’YF-22 raggiungeva gia nel corso dei primi voli mach 1.6 senza post combustione quando per i velivoli di serie si parla ma sono solo voci, visto il velo di segretezza che circonda il velivolo, di mach 1.8, non mi risulta che l’F-15 a tutt’oggi sia capace di una tale “supercruise”.
Tenga altresì presente che l’F-22 opererà, al contrario dell’ F-15, sempre in configurazione pulita senza quindi serbatoi esterni sia pure conformal o armi anch’esse esterne.
Per finire, la pianta alare dell’F-15 non è poi cosi diversa da quella di un F-22 e conseguentemente credo che se limiti ci sono per l’F-22, essi vengano piuttosto dai rivestimenti antiradar e dall’eventualità che possano non reggere le alte temperature, ma questo ovviamente, ove fosse, sarebbe un segreto gelosamente custodito.
I primi cento presentano dei problemi? Non mi sorprenderebbe, avrebbero dovuto essere, come da prassi, solo dei velivoli di preserie, detto questo, visto che rimarranno in servizio per decenni sicuramente l’USAF, che di loro è innamorata, troverà il modo di sistemarli in modo risolutivo, mi risulta a tal proposito che Gates, prima di lasciare, abbia gia stanziato vari miliardi di dollari per portarli tutti allo stesso standard.
Qualcosa del genere, del resto, è avvenuto anche con i pochi B-2 costruiti.
L’affidabilità dell’ F-22 è mediocre? E’ nuovo e quindi andrebbe paragonato agli F-15, oggi campioni di affidabilità quando anch’essi erano, negli anni ’70 nuovi http://www.afsc.af.mil/shared/media/document/AFD-080114-062.pdf e facendolo si scopre che ne esce molto meglio http://www.afsc.af.mil/shared/media/document/AFD-080114-064.pdf .
Detti risultati, oltretutto la dicono lunga su quanto certe notizie su presunte cricche ed affini, che Lei cita, suppongo perché lette in giro su riviste più o meno “informate”, sono probabilmente solo parte della campagna che ha portato alla cancellazione del programma a favore dell’F-35, voluta da Gates, ma probabilmente tutt’altro che reali.
L’RCS dell’ YF-23 era inferiore a quella dell’ YF-22? Si, ma quella dell’F-22 è stata molto migliorata ed oggi è probabilmente in assoluto il velivolo dalla RCS più bassa, a parità di dimensioni naturalmente.
Passiamo all’F-35.
Lei afferma che l’F-35 è nato come STVOL, ma ciò non è corretto, al più si può affermare che l’x-35 fu scelto in loco dell’ x-32 perché la variante STVOL del primo si rivelò più matura di quella del secondo, per il resto di F-35-B se ne faranno davvero pochi, di gran lunga i più saranno A e , forse causa i tagli in corso, C.
7 G? E’ un valore da tempo di pace. Gli F-15 volano in tempo di pace a 9G, in Iraq negli scontri con i Mig-29, per ammissione di Loro piloti arrivavano a 12 G, inoltre la Navy per i propri caccia, quale che siano, impone al più in tempo di pace valori non superiori ai 7.5 G.
I dubbi che Lei esprime sulla larghezza di banda o più in generale sulle comunicazioni, specie in tempo di guerra, quando il nemico si darebbe ad attività di jamming d’ogni genere, sono in parte anche i miei.
Ma questo è uno dei settori in cui gli USA stanno investendo maggiormente e con risultati, sulla carta, eccezionali.
Sono, infatti, assai lontani i tempi in gli F-15 in Iraq nel ’91 non riuscivano a comunicare con gli E3 perché le loro radioline non erano abbastanza potenti.
Oggi è del tutto normale fra F-18, anche C/D, ad esempio, scambiarsi files video, quando questo solo 20 anni fa sarebbe stato impensabile.
Per ciò che riguarda la robustezza strutturale non capisco dove Lei abbia preso certe “informazioni”.
Siamo ancora ai prototipi e quindi neanche i progettisti sono ancora in grado di valutare certi dati che solitamente vengono fuori solo dopo migliaia d’ore di volo, magari in operazioni reali, quando i limiti da “peace time” saltano.
Per il resto, si l’F-35 non è un caccia ma un caccia bombardiere all’occorrenza UCAV e dalle prestazioni in combattimento manovrato, io ritengo, solamente con pilota imbarcato, mediocri.
La versione STVOL avrà prestazioni mediocri rispetto alle versioni della Navy o dell’USAF? Probabile, ma avrà anche prestazioni nettamente superiori a quelle di qualunque altro STVOL mai costruito prima.
Semplicemente bisogna rassegnarsi all’idea che i velivoli STVOL, essendo essi per definizione, più complessi e pesanti, a parità di tecnologia, non saranno mai equivalenti ai velivoli CTOL, inevitabilmente più leggeri.
Ma, visto che per i Marines, sono un must, discutere sull’ovvio non mi pare sensato.
Riguardo alla reale traccia radar degli F-35 io prudentemente non mi sbottonerei, sicuramente nei settori poppieri, data l’assenza degli ugelli stile F-22, non lo è molto, ma per il resto credo che solo chi lo ha progettato o i suoi utenti siano realmente a conoscenza dei corretti valori delle varie e rispettive versioni alle diverse angolazioni.
Del Sukhoi 50 ho detto, è forse il massimo che i Russi potessero fare , nelle attuali condizioni economiche.
Il Loro budget complessivo è inferiore a ciò che gli USA spendono per la sola R&D militare e devono inoltre scontare, tecnologicamente, tempi recenti ancora più all’insegna di ristrettezze finanziarie.
In altri termini sono rimasti parecchio indietro e non hanno i soldi per risalire la china.
Dal altro canto, purché ne facciano a sufficienza ed ai piloti russi sia consentito di volarci più di poche diecine di ore l’anno, quelli Cinesi volano fra le 80 e le 120 l’anno, dovrebbe essere sufficiente a tenere a bada questi ultimi che sono la vera minaccia per i Russi oggi.
Gentili Enniodaroma e YAHUWAH, volendo essere polemico potrei aggiungere che per decenni, gli SR-71 hanno poi sorvolato gli ICBM russi, senza forse essere mai neanche visti e di certo, mai abbattuti.
Ma torniamo alle cose serie.
L’antiaerea che gli israeliani distrussero in Siria, senza perdite d’aerei, era molto simile a quella che solo 10 anni prima aveva fatto strage della loro aviazione durante la Guerra dello Yom Kippur.
Stessi missili, stessa artiglieria, stessa strategia d’impiego ad opera degli stessi “consiglieri” sovietici…
L’unica differenza consistette nella strategia israeliana che stavolta mandarono avanti i droni con però la segnatura radar di veri aerei.
A quel punto i serventi siriani/russi dovevano scegliere ogni volta se ignorarli, col rischio di ignorare una vera incursione aerea, per finire poi davanti ad un plotone d’esecuzione, o se attivare i propri radar da ingaggio col rischio di scoprire la propria posizione.
Quando questo avveniva la batteria era localizzata ed attaccata con missili aria/terra o, viste le ridotte distanze li in gioco, terra/terra.
La cosa si ripeté in Iraq nel ’91 (anche c’erano gli istruttori sovietici) ed in Libia di recente.
Domani non andrebbe diversamente: si utilizzerebbero ancora una volta dei droni come gli ADM-141 o i MALD per ingannare le batterie, che nel dubbio non potrebbero ignorarli ed una volta che queste si fossero scoperte, armi come i BGM-109 block IV o gli AGM-158 JASSM o altre, che, in quanto molto più stealth di un aereo poiché molto più piccoli, e che essendo dotati di un automatic targeting system (ATS), potrebbero agire in piena autonomia, attaccherebbero e distruggerebbero i SAM.
Tutto questo potrebbe ripetuto per migliaia di volte, fino alla distruzione di tutte le batterie come regolarmente ormai da trent’anni a questa parte avviene senza perdite reali, poiché solo di macchine si tratterebbe.
L’unica circostanza che potrebbe cambiare le cose per le batterie di SAM, sarebbe rendere anche queste stealth e prive di equipaggio umano, quanto le armi che oggi sarebbero impiegate per attaccarle, ma questo le batterie degli S-400 non lo sono ancora.
Distinti Saluti,
@@ ENNIODAROMA
Ammazza
forte come ha ricordato la storia degli U-2……., buttato giu anche a Cuba dai semplici SAM
E cosa dire su aerospazio? Se non fosse per i decrepiti RD-170, satelliti e missioni varie, nisba ….. (lo usano anche in USA )
Da ricordare che il Konkordski, il Tu-144 era russo, volò mesi prima del Concord franco-britannico, e fu sabotato a Parigi, il Buran russo, nella suo unico viaggio spaziale, era senza equipaggio ed atterrò da solo, cosa che per lo Shuttle NON è mai stato possibile fare… Sai Yeltsin e Gorbaciev furono grandiosi ……. nel distruggere la Russia
mahhhh… divagando qui e là…. Cmq. oggi si sta riprendendo veramente alla grande … Ciao
@ MORABITO
“Riguardo ai poi ai S-400 o 500, per quanto siano sofisticati, è dai tempi della valle della Bekaa, nell’ormai lontano ’82,”
Tanta acqua e’ passata sotto ai ponti della Moscova dai bei tempi dei SAM 2 che i sovietici cedevano a siriani ed affini, quei vecchi missilacci che non erano in grado di abbattere gli U-2 (ricorda?) mache un bel di’, con il solito bricolage zingaresco russo, lo tirarono giu’ lo stesso. Adesso un S-400 coi suoi 400 km. di portata non ha un gran bisogno di nascondersi, visto che puo’ tirare giu’ un areo anti-radar i cui AMRAAM hanno una capacita’ di “aggancio” dell’ emittente di non piu’ di 200 km, mentre l’ AWACS stesso non batte piu’ dei 350 Km. Prova ne e’ che Israele e soci USA hanno fatto fuoco e fiamme per evitare la vendita all’ Iran ed alla Siria dei piu’ vecchi S-300.
Il vero problema per Loro, è quali saranno, stante la perdurante incapacità della Russia di darsi una qualche capacità manifatturiera per non parlare poi dei servizi, quando i Russi non avranno più petrolio o gas da vendere o quali poterebbero tornare ad essere, se il prezzo del petrolio e conseguentemente del gas gia nei prossimi anni dovessero tornare bassi, come avvenne verso la fine degli anni ’90 quando il petrolio stava a 10 dollari.
A parte che la quota parte di export dovuta a gas e petrolio e’ del 33% e non del 40%, cio’ indica che il rimanente non e’ dovuto a gas e petrolio, ma a qualcosa d’ altro, qualcosa che sanno fare meglio di mutande di pizzo o scarpe taccco 12. Per esempio la 20 centrali nucleari attualmente in costruzione, o le centrali idroelettriche che fanno fino in Argentina. O ferrovie complete, come quella che stavano facendo in Libia. O tutte le componenti in titanio per l’ aviazione civile di mezzo mondo (per es. a Mosca la Boeing ha un ufficio con 3.000 dipendenti). O tutti i software che fanno (senza marchio russo) che fanno della Russia il terzo esportatore di software del mondo.
Ma quel che gli manca (commercialmente) sono i brand che a loro volta nascono dal soft power. Facciamo un esempio: se facessero le migliori e magari piu’ economiche lamette del mondo, quanti decenni ci metterebbero per scalzare Gilette?
E ne varrebbe la pena?
Ho letto alcuni post che mi hanno stimolato, anche se, tecnicamente, sono un po’ fuori tema. Comunque, l’argomento – nel senso di F-35, F-22, Sukhoi Pak-Fa e Bill Gates, è interessante.
Allora, cominciamo dallo F-22, e dal suo concorrente YF-23. Il vero caccia stealth era lo YF-23, con RCS ridotta rispetto allo F-22 e soprattutto veloce, più dello F22, in quanto rispettava la regola delle aree (Withcomb rule). L’ala con pianta a diamante dal punto di vista aerodinamico non era granchè, ma la differenza si vedeva soprattutto in manovra. Oltre alla più ridotta RCS aveva anche – rispetto allo F22 – una ampia baia singola ventrale per gli armamenti, il che consente una notevole flessibilità operativa, consentendo di imbarcare internamente (stelth, e vantaggi aerodinamici) anche armi di grandi dimensioni. Questo è importante, e lo vedremo col Pak-Fa.
Lo F22 è stato scelto per motivi operativi (più manovrabile dello F-23, ossia più arrapate per i piloti da caccia e osso più duro da rodere in combattimento manovrato) ma l’aerodinamica, in termini di resistenza transonica e supersonica, è handicappata dal mancato rispetto della regola di Whitcomb. Con quelle due bestie di motori che si ritrova è più lento dello F-15 proprio per questo. Inoltre la configurazione delle stive armamenti ha costretto a sviluppare versioni dedicate (e leggermente meno prestanti) sia dell’amraam, che del sidewinder, che delle armi a caduta libera (small diameter bomb) – di portare armi più pesanti o ingombranti internamente non se ne parla.
Dei 180 esemplari prodotti, i primi cento circa non sono utilizzabili in tutto l’inviluppo di manovra, e hanno vita a fatica ridotta, perché la Alcoa toppò i trattamenti termici delle due ordinate principali di forza in fusoliera, che, di conseguenza, tendono a criccarsi; Sono state rinforzate con delle pezze ma non sono il massimo. Le giunzioni fra elemnti strutturali metallici ed elementi in composito danno luogo a fenomeni di tensocorrosione galvanica, in fusoliera (almeno) ci sono zone di ristagno d’acqua.
Il record di affidabilità e disponibilità operativa è abbastanza scadente. Peccato, perchè all’inizio era partito bene.
Lo F-35 – che ho visto definito come quasi drone, quasi UCAV, e in -n modi differenti, secondo il mio modesto, umilissimo parere è una toppa terrificante. Nacque come cacciabombardiere tattico STOVL, successore supersonico dello Harrier, basato come impostazione architettonica sul Yakovlev Yak-141 -del quale ha ereditato gli algoritmi del software di controllo, comprati dalla Lockheed ai saldi del supermercato Yeltsin.
Come cacciabombardiere STOVL/VTOL era sensato, nella sua attuale incarnazione è una tragedia. Sbullonare la ventola di sostentazione anteriore e metter al suo posto un serbatioio di carburante, e riprogettare una cellula – che in un aereo a decollo verticale dovrebbe essere la più piccola, compatta e leggera possibile – in maniera da alloggiare armamenti in ingombranti stive interne ne ha compromesso peso, dimensioni e aerodinamica. L’attuale F-35 è in sovrappeso come VTOL, come caccia e cacciabombardiere terrestre non è poi così stealth (0,5m^2 di RCS non è proprio un’inezia), ha l’aerodinamica di un canterano, ha subito una discesa progressiva di prestazioni e autonomia, in configurazione stealth porta poche armi, ed è lento. Anche la manovrabilità non è granché, la versione navale (-C) e VTOL (-B) sono limitate a 7g istantanei, la versione terrestre (-A) i 9 g dichiarati se li sogna, e inoltre sanguina energia ogni volta che vira. Si noti che le limitazioni di manovrabilità sono legate a motivi di resistenza strutturale e di combinazione aerodinamica-propulsione, non alla presenza di un pilota a bordo. Il motore – complesso e con tutti i compromessi di progetto necessari alla missione VTOL – è potente in termini di spinta ma non brilla per altri aspetti ed è poco adatto al volo supersonico, comunque lo ritengo la parte più riuscita del progetto. L’aereo, nel complesso, non è abbastanza veloce da scappare, non è abbastanza maneggevole e armato da poter combattere contro avversari nati come caccia, come cacciabombardiere porta poche bombe oppure deve portare le armi esternamente – e allora non è neanche più quasi stealth.
Inoltre la versione navale ha il gancio di arresto che – per motivi di configurazione, ossia fusoliera corta per avere l’ugello (orientabile) del motore vicino al baricentro – è imperniato troppo in avanti, vicinissimo al carrello, e non è possibile arretrarlo. Significa che non riesce ad acchiappare i cavi di appontaggio sulle portaerei, per un aereo imbarcato non mi sembra un gran risultato. Rimane il fatto che pesa come uno F-105 Thunderchief (soprannominato “slitta di piombo”).
Fondamentalmente, ritengo che l’aver imposto una enorme quantità di requisiti contrastanti e di varianti “pesanti” a una stessa cellula base, con gli inevitabili compromessi che ne derivano, abbiano pesantemente compromesso il progetto.
P.S. – prima di parlare di superiorità dell’avionica, di vantaggi del radar AESA, di soluzioni networkcentriche e di sensor data fusion, uno dovrebbe andare a verificare quanti dei sottosistemi della suite avionica funzioniano, quanti non funzionano e perchè, quanti surriscaldano e non ci sono m…onne per venirne a capo, e quanto – anche con avionica incompleta, l’attrezzo è in sovrappeso. Quanto agli UAV-UCAV con pilotaggio remoto in condizioni di realtà virtuale, bisogna prima risolvere i problemi di datalink, sia in salita che in discesa, e in termini di larghezza di banda, e in termini di affidabilità, e in termini di resistenza al jamming e allo stealing. E in questo campo è facile commettere errori che poi si pagano cari.
Il Pak-Fa – che è architettonicamente basato sulla famiglia Sukhoi 27 – è allo stadio prototipico, ha ancora i motori vecchi, gli stessi Saturn del SU-27-Su-35 ma rispetto sia allo F-22 che allo F-35 ha dei vantaggi ARCITETTURALI importanti. In primis, aerodinamica migliore, con vantaggi in termini di velocità e autonomia. Poi, grande stiva armamenti ventrale, con la possibilità di trasportare un notevole numero di armi standard, o un paio di missili aria-aria di quelli veramente grossi, e un inviluppo di manovra che già adesso, almeno sulla carta, è sovrapponibile allo F-22. Quanto allo F-35, non c’è storia.
Inoltre il sistema passivo a infrarosso (IRST) del PAK-FA, con relativi missili Vympel R-73 sarà anche meno sofisticato di quello che dovrebbe imbarcare lo F-35 (e che col suo sensore principale guarda verso il bsasso, essendo più un FLIR ottimizzato per l’attacco al suolo che uno IRST da combattimento aria-aria), però esiste, funziona, e bene. Lo F-22 non ha uno IRST, e la batteria di sensori IR dello F-35 ancora non si sa se funzioni. E l’unico missile occidentale che stia alla pari con lo R-73 è lo IRIS-T, e gli americani non lo usano. Non so quanto buona sia l’ultima versione del sidewinder, dalla cellula sembra un progetto molto veloce ma poco maneggevole, le capacità di ingaggio Off-Boresight
A me personalmente sembra un progetto più serio ed equilibrato dello F-35, inoltre il fatto di poter portare missili aria-aria a lunghissima portata significa che il Pak-Fa può operare come AWACS killer e Killer di aerocisterne con attacchi stand-off. Se qualcuno ti fa fuori gli AWACS e le aviocisterne da 300 Km di distanza, dove te la metti la superiorità aerea?
Ora, badate bene, non sono uno di quelli che pensano che tutto quello che è Russo è fico e cazzutissimo, mentre gli Americani sono solo dei puzzoni, ma cerco di giudicare le cose obbiettivamente. Lo F-22 è stato abortito, anche se aveva grandi capacità e grandi potenzialità. Doveva essere sviluppato meglio, tenendo eventualmente in vita lo F-23 come intercettore strategico e vettore da interdizione/strike, invece lo hanno ammazzato, hanno cercato di mandare avanti il -22, lo hanno forzato in produzione quando ancora non era a punto, la produzione ormai è finita e quelli che ci sono non sono l’apice dell’affidabilità.
Lo F-35 doveva essere uno VTOL non stealth per dare un successore supersonico allo Harrier, un prodotto di nicchia. Così com’è è un aborto costosissimo e con prestazioni compromesse. Il Pak Fa è un progetto concettualmente sano, ma ha ancora molta strada da percorrere. Dalla sua ha il fatto che i gruppi di progetto della Sukhoi e della Saturn non sono stati massacrati come quelli della Lockheed, della Douglas o azzerati come la Grumman. E ha il vantaggio dei sistemi d’arma articolati, efficaci e con un ampio spettro di munizioni (missili) disponibili.
Sui missili balistici, missili contraerei e missili antimissile eventualmente trabocchrò in un secondo momento. Per ora mi scuso del post chilometrico, ma, come ho detto, è un argomento che mi interessa.
@ YAHUWAH
” in quanto sul finir dell’impero romano d’oriente una nobile bizantina sposò un principe russo facendo in modo che gli zar fossero in un certo modo discendenti dell’impero romano”
Un po’ piu’ calzante, l’ affare. Non una “nobile bizantina” qualsiasi ma la nipote ed unica erede dell’ ultimo Imperatore Romano d’ Oriente Costantino XII caduto in combattimento contro i turchii che sposo’ Ivan III, Gran Principe di Moscovia, con piena trasmissione legale del titolo, insegne e potesta’ dell’ Impero, il tutto arrangiato dal Papa di Roma che sperava di ottenere l’ appoggio russo per un’ altra crociata, inghiottendo per convenienza la gia’ allora secolare ostilita’ cattolica per la Chiesa Ortodossa.
Per quel che riguarda i “bozzi” sulle superfici del Su 50, ricordo che una osservazione simile fu fatta sul T 34: “saldature con sbavature grosse un pollice neanche molate, uno schifo!”
Ma nel ’42, alla riunione coi capi dell’ industria degli armamenti, Guderian tiro’ fuori di sotto ad un tendone un T 34 ed urlo’ “Voglio questo, e fatto cosi’!”
Invece ebbe il Panther, un gioiello di meccanica i cui cuscinetti a sfere, per esempio, avevano una garanzia di impiego di due anni. Mentre la vita di un qualsiasi carro sul Fronte Orientale non superava le due settimane. Capito il concetto?
Bel articolo, e per tutti quelli che vogliono continuare ad informarsi ed approfondire in maniera seria, segnalo la pagina FB “Libri indispensabili” in cui si possono leggere gratis una quindicina di titoli come “La Casta” e il suo seguito “La Deriva”, ma anche “Gomorra”, “Energia oggi e domani”, “L’anticasta-l’Italia che funziona” e “Voglia di cambiare” sulle migliori pratiche virtuose in tutta Europa, ma anche “La decrescita felice” di Pallante, “La Casta Bianca” sulla Sanità ecc. ecc. http://www.facebook.com/pages/Libri-indispensabili/193636637380550
Gentile YAHUWAH, parliamo proprio dello stesso velivolo.
Si tratta, infatti, di un Sukhoi 35 nella sua versione più aggiornata a cui, similmente a quanto fatto dall’US Navy dando una nuova “carrozzeria” parzialmente stealth e più grande agli f-18 C/D Hornet per ottenere gli f-18 E/F/G SuperHornet, i Russi hanno anche Loro cambiato la “carrozzeria”.
Legga a tal proposito “Prototypes and initial production aircraft will feature many elements from the Su-35…………” da http://www.globalsecurity.org/military/world/russia/pak-fa.htm . (dovrebbe esserci qualcosa di simile anche sul sito gemello FAS)
In quanto all’ f-35, le prestazioni cinematiche del velivolo sono, con pilota a bordo non eccezionali, ma premesso che l’agilità e con essa la capacità di schivare missili, potendo il velivolo incassare molti più G, migliora esponenzialmente senza il pilota a bordo, esso è al contrario dell’ f-22, essendo volutamente un monomotore piuttosto pesante e voluminoso, più un mastica numeri volante la cui versione block 3 dovrebbe già disporre di perlomeno 6 milioni di linee di codice, piuttosto che un caccia vecchio stampo e dalle prestazioni quali velocità, quota operativa, raggio d’azione o carico bellico particolarmente spinte.
Che piaccia o meno, a me cresciuto a pane ed f-15 non piace granché, esso è il primo esempio di come saranno i velivoli militari del futuro, quando, in prospettiva, di velivoli pilotati, anche caccia, non c’e ne saranno più.
La cosa non piaceva neanche all’USAF, che rimane in fin dei conti un’organizzazione di piloti, tant’è che Gates per salvare il programma dovette licenziarNe il sottosegretario, poiché in combutta con i Suoi vertici, tentò di abortire lo stesso a favore di una versione avanzata del f-22, velivolo dalle prestazioni cinematiche assolutamente superiori, anche molto più stealth oltre che più bello, che sfruttasse le migliorie messe a punto per l’f-35 in fatto di avionica ma che al contrario dell’f-35 è e rimanesse sempre un velivolo pilotato in stile f-15.
Quindi c’è da chiedersi perché Gates, che fesso non è, lo abbia voluto strenuamente.
Presto detto, il fatto che possa volare senza pilota a bordo grazie all’EOSS, all’HMD con piena capacità fusione sensoriale anche in combattimento manovrato, di fatto, né abbatterà drammaticamente i costi di gestione.
Oggi, infatti, l’addestramento avviene grosso modo per metà a terra (nei simulatori) e per metà in aria.
I piloti americani ma anche inglesi volano quindi anche 300 o più ore l’anno (il minimo NATO è 180 ore l’anno).
A titolo di paragone, un’ora di volo di f-15 A/B/C/D, costa oltre 30.000 dollari che fanno in un anno 8 milioni di dollari.
L’aereo è pensato per volare in tempo di pace (a non più di 9G) per almeno 25/30 anni o 8000 ore. Questo significa in soldoni, che nel corso della sua vita operativa l’aereo costerà 250 milioni di dollaroni contro un costo d’acquisto di appena 35/40 milioni di dollari….
Far volare un f-22 costa oltre 40.000 dollari l’ora…….
Nel caso dell’f-35, essendo esso un mezzo drone, l’addestramento avverrà soprattutto al simulatore ed i costi si abbatteranno drammaticamente.
L’altro vantaggio, stavolta operativo e che in guerra, è molto più veloce costruire una macchina, aerei inclusi, che addestrarne gli equipaggi.
All’inizio della Seconda Guerra Mondiale i Giapponesi avevano più piloti addestrati che gli americani ed un numero maggiore di aerei dalla prestazioni più prestanti ma proprio perché più leggeri anche più vulnerabili, i famosi Zero.
Col passare del tempo i Giapponesi non riuscirono a sostituire i propri piloti e non gli aerei abbattuti, abbastanza velocemente, tanto da essere costretti a ricorrere, sul finire del conflitto, ai kamikaze semplicemente perché addestrabili in poche settimane e persero, anche per questo, il conflitto.
Probabilmente Gates non se l’è dimenticato.
Distinti Saluti,
…ho fortissimi dubbi che il Sukhoi 50 sia meglio degli ultimi arrivati USA, ritenendolo più simile ad un Super Hornet ma dall’avionica meno aggiornata e forse anche meno stealth perché gli americani si occupano di detta tecnologia dal tempo dei YB-49 negli anni ’40 mentre i russi hanno preso ad occuparsene, e con risorse economiche a confronto perdipiù assai scarse, solo da una diecina di anni proprio con il su nominato velivolo a ciò si aggiunga che i motori del Sukhoi 50 sono quelli del Sukhoi 35 Bolshaya Modernizatsiya e come tali, tardi epigoni russi dei propulsori appartenenti alla generazione della serie 10 USA (f-14 etc….), cosi come anche l’avionica, fra cui il radar PESA dello stesso velivolo da mettere a raffronto con i radar AESA dei velivoli americani, Super Hornet e persino F-15 aggiornati inclusi.
Quindi, gli F-35’s non sono esattamente degli aerei, sono invece, grazie all’ EOSS ed anche se in genere non se ne parla, velivoli non necessariamente pilotati, qualcosa a metà fra aerei (pilotati) ed UCAV, all’unica condizione che l’utente disponga di sufficiente larghezza di banda su scala quantomeno regionale.
Egregio Morabito, penso che lei stia parlando di altro aereo:) , le rimando il sito piu facile da leggere:
http://en.wikipedia.org/wiki/Sukhoi_PAK_FA
E poi anche questo:
http://gizmodo.com/5549854/the-f+22-and-f+35-killer-finally-captured-in-action
Il “vecchio S-35″ era già superiore al F-35, immaginiamo il PAK FA . Intanto, riguardo a Napolitano, ho capito che abbiamo idee o convinzioni simili.
Saluti:)
Gentile YAHUWAH, ho anche letto la Sua descrizione sulla storia del PCI, mi chiedo se Lei ci fosse in quegli anni, Io si ed al la della Sua antipatia per il voltagabbana Napoletano, che Io condivido appieno, i miei ricordi del PCI, in relazione alla NATO, sono legati a quando un Loro vecchio iscritto che conoscevo bene mi chiese, nei primi anni ottanta quindi ben oltre gli anni ‘70, di firmare una petizione popolare, per conto ovviamente del PCI, contro l’istallazione dei Cruisers a Comiso da usarsi per tentare di fermare, in chiarissimo appoggio alla posizione sovietica, l’installazione degli euromissili in Europa.
Circostanza che mi fa dubitare del supposto atlantismo di Berlinger al quale al più posso concedere una minore dipendenza da Mosca rispetto ad altri membri del PCI.
Gentile Enniodaroma ho fortissimi dubbi che il Sukhoi 50 sia meglio degli ultimi arrivati USA, ritenendolo più simile ad un Super Hornet ma dall’avionica meno aggiornata e forse anche meno stealth perché gli americani si occupano di detta tecnologia dal tempo dei YB-49 negli anni ’40 mentre i russi hanno preso ad occuparsene, e con risorse economiche a confronto perdipiù assai scarse, solo da una diecina di anni proprio con il su nominato velivolo a ciò si aggiunga che i motori del Sukhoi 50 sono quelli del Sukhoi 35 Bolshaya Modernizatsiya e come tali, tardi epigoni russi dei propulsori appartenenti alla generazione della serie 10 USA (f-14 etc….), cosi come anche l’avionica, fra cui il radar PESA dello stesso velivolo da mettere a raffronto con i radar AESA dei velivoli americani, Super Hornet e persino F-15 aggiornati inclusi.
Quindi, gli F-35’s non sono esattamente degli aerei, sono invece, grazie all’ EOSS ed anche se in genere non se ne parla, velivoli non necessariamente pilotati, qualcosa a metà fra aerei (pilotati) ed UCAV, all’unica condizione che l’utente disponga di sufficiente larghezza di banda su scala quantomeno regionale.
Per finire, e su questo concordo con Lei, costruire un velivolo stealth è soprattutto una questione di manodopera qualificata, poiché una semplice piccola asperità della fusoliera che su un velivolo convenzionale non sarebbe di alcun ostacolo, nel caso di uno stealth ne comprometterebbe la ridotta rilevabilità ed i russi da sempre, sarebbe sufficiente recarsi presso un qualunque airshow per verificare de visu la circostanza, mettendo a confronto la pulizia delle finiture di un qualunque velivolo occidentale con quella di uno russo anche recente, un Sukhoi 35 ad esempio, questa capacità non l’hanno mai avuta.
Riguardo ai poi ai S-400 o 500, per quanto siano sofisticati, è dai tempi della valle della Bekaa, nell’ormai lontano ’82, che ho smesso di credere alle postazioni di SAM , che ormai “grazie” ai droni, alle armi stand-off con tecnologia ATS ed alle tecnologie stealth, sono divenuti l’equivalente moderno di fortezza o più in generale del tentativo, improbabile, di opporsi in modo statico appunto ad un nemico fortemente manovriero e sfuggente:
Il nemico sa dove sei e alla fine ti fa fuori, perdipiù ormai senza neanche rischiare un pilota ma al più un missile/drone da neanche un milione di dollari se non molto meno.
Riguardo alla Sua precisazione sul Budget Russo La ringrazio, ma ne ho preso visione solo dopo aver gia risposto ad YAHUWAH, detto questo, credo che quali che siano i conti russi al momento, questa sia cosa relativa.
Il vero problema per Loro, è quali saranno, stante la perdurante incapacità della Russia di darsi una qualche capacità manifatturiera per non parlare poi dei servizi, quando i Russi non avranno più petrolio o gas da vendere o quali poterebbero tornare ad essere, se il prezzo del petrolio e conseguentemente del gas gia nei prossimi anni dovessero tornare bassi, come avvenne verso la fine degli anni ’90 quando il petrolio stava a 10 dollari.
A ciò si aggiunga giustamente il problema, forse anche più serio, della denatalità.
Distinti Saluti,
@@@ Silvio, ahahahahahah, sei un GRANDE!
Domanda: “Allora, come verrà rimborsato il debito?”
Risposta: “ Premesso che il debito è uno schema Ponzi irredimibile in quanto matematicamente mai rimborsabile, il suo attuale eccesso verrà eliminando espropriando la ricchezza privata degli italiani, che è 4 volte maggiore del debito”.
Questa è la mission di Monti, su incarico degli usurai finanziari.
SU QUESTA TUA RISPOSTA, PONGO TRISTEMENTE ANCHE LA MIA FIRMA
In Russia è tutto al contrario: dopo 20 anni, lo Stato tramite la Corte dei Conti ha stabilito che i truffatori degli anni ’90 devono solo che pagare. Questa è la differenza tra demoniocrazia e futura democrazia. Incredibile, ma vero. p.s: è la terza volta che dico Ciao a tutti ( mia moglia tra 1 pò di stacca la testa!!! iaaiaiaiaiaiiii, poi è russa, maestra di Judo!!!)Ciaooooooooooo
@@ enniodaroma
Caro Ennio, purtroppo non sono cristiano, nè islamico, ma ho sentito parlare di questo nonchè letto parecchie cose a rigurado la Tretya Rym…
La frase e il concetto è di “Mosca terza Roma”, dopo Costantinopoli, in quanto sul finir dell’impero romano d’oriente una nobile bizantina sposò un principe russo facendo in modo che gli zar fossero in un certo modo discendenti dell’impero romano, poi perchè il simbolo degli zar è l’aquila a due teste, dunque ispirata all’aquila romana.Notizia fresca:
Putin avverte gli USA :
http://rt.com/politics/russia-friendly-relations-georgia-953/
E come la Chiesa Ortodossa Russa appoggi Putin:
http://rt.com/politics/orthodox-church-military-chaplin-841/
Ok, devo andare…… Ciao!
@@@ YAHUWAH,
l’oro italiano risulta disseminato qua e là, custodito nei caveau di Bankitalia in via Nazionale, di Vermicino (provincia di Roma), del Federal Reserve System a Manhattan (NY) e forse anche in quelli della Banca d’Inghilterra e della BCE.
In ogni caso, vi è assoluta opacità sui quantitativi per singola destinazione nè si è certi che il totale dichiarato sulla carta corrisponda effettivamente al vero.
È sicuro invece che esso è trattenuto da Bankitalia (in nome e per conto della BCE) a sostegno delle riserve valutarie complessive dell’euro. Pertanto – a meno di traumatiche e radicali novità – non potremo mai fare affidamento su di esso.
Quindi, siamo rovinati perché incombe la montagna di quasi 2000 miliardi di euro in debito pubblico? No, non è così a mio modesto parere.
Il debito pubblico non costituirebbe un problema se il debito estero registrasse un surplus commerciale.
Infatti, – a differenza della Germania che ha esportato per 800 miliardi di euro e importato per 640 (segnando un + 162 miliardi di euro nella bilancia dei pagamenti), l’Italia è ferma al palo facendo registrare un deficit estero di 62 miliardi di euro. Il guaio sta qui: gli import superano di gran lunga gli export.
Domanda: “Allora, come verrà rimborsato il debito?”
Risposta: “ Premesso che il debito è uno schema Ponzi irredimibile in quanto matematicamente mai rimborsabile, il suo attuale eccesso verrà eliminando espropriando la ricchezza privata degli italiani, che è 4 volte maggiore del debito”.
Questa è la mission di Monti, su incarico degli usurai finanziari.
Circa la Russia ha solo 915 tonnellate di riserve d’oro nei caveau costruiti dall’uomo.
Nei caveau naturali della Siberia, ne ha invece un numero strepitoso di tonnellate ben superiore a quello di tutte le riserve mondiali sommate assieme.
Ciao.
@YAHUWAH
“La Russia, ha tutto quello che si voglia, non avrebbe bisogno neanche d’importare 1 solo ago…..”
Giusto, ma alla Russia manca una sola cosa: almeno 50 milioni di altri russi, preferibilmente in eta’ riproduttiva.
Per il resto d’accordo, specialmente sull’ integrazione. Quando vedremo da noi un Ministro dell’ Interno che si chiama Rashid?
Comunque, il bello della Russia lo si tocca con mano quando si celebrano le grandi feste religiose. Magari come quella di Natale “secondo il rituale di Valentiniano III” e ha la sensazione che la Russia sia l’ Arca che ha portato nell XXI secolo quel che resta dell’ Impero Romano. “Tretya Rim”
@@@@ PER ENNIODAROMA & MORABITO
Le difese nucleari secondo la visione di Putin
http://italian.ruvr.ru/2012_02_21/66574413/
PER QUANTO ALLE SPESE MILITARI:
http://italian.ruvr.ru/2012_02_20/66465655/
Sito abbastanza attendibile, in italiano.
Saluti a tutti…
A buon rendere, ed a presto !
Gentile YAHUWAH, In primo luogo la frase
“Riguardo a Putin, è tutto fumo elettorale.
Che la Russia, nel corso di questo decennio volesse continuare a spendere intorno ai 600 miliardi di dollari PPP, oggi spende ufficialmente già intorno ai 55 miliardi di dollari PPP nonché l’8% del Suo GDP, è cosa nota da almeno un anno per chi segua queste facendole.”
Andava presa per intero, ossia non è Putin in quanto tale il fumo elettorale poiché so bene che in modo o nell’altro vincerà anche stavolta e viste le possibili alternative, di gran lunga peggiori a “destra” come a “sinistra” , per una mera questione di realpolitik, la cosaneanche mi dispiace troppo.
Il fumo elettorale è costituito dalla notizia della presunta crescita della spesa militare in caso di vittoria di Putin, in quanto, la notizia che la Russia spenderà 600 miliardi di dollari per questo decennio è vecchia di 1 o 2 anni.
Dovrebbe quindi credo, impiegare un tantino più di tempo, come già nel caso della questione riguardante il Sistema Giuridico USA, nel leggere i posts altrui prima di rispondere in modo inappropriato.
Riguardo poi a ciò che Putin può o non può fare sol perché ha un piccolo debito, al la del fatto che fino a qualche anno in loco del il debito c’era un discreto attivo…., basterebbe aggiungere che oggi il 40% del PIL russo dipende dalle esportazioni di petrolio e che le riserve di petrolio russo, per quello che se ne sa e fatta salva la scoperta di nuovi giacimenti o un più efficiente sfruttamento di quelli noti, sono stimate avere una vita media residua di 20,6 anni ai ritmi estrattivi del 2010.
Alla luce di ciò e considerato che la Stessa Russia non produce altro che non siano materie prime e che lo stesso gas russo, oltre a contare oggi per un centinaio di milioni di dollari l’anno non è eterno, se fossi nei russi cercherei di tornare a mettere da parte per la vecchiaia piuttosto che spendere e spandere.
Un’ultima cosina, se Yeltsin smantellò gran parte dell’arsenale nucleare ex-sovietico, non fu per stupidità quanto per pragmatismo, perché da una parte si rese conto che armi come i missili balistici intercontinentali in un contesto in cui esistono o esisteranno a breve efficienti sistemi antimissile non hanno più senso e che sia cosi è testimoniato implicitamente dai timori di Putin per un eventuale futura presenza di SM-3 nell’Europa che fu dell’Est, posto che gran parte dei ICBM russi sono al di qua degli Urali.
Lo stesso Putin sta peraltro continuando, in concorso con Obama, a smantellare i Suoi arsenali per mezzo del “New START”, i cinesi da parte Loro hanno solo poche diecine di vecchi ICBM/SLBM e neanche per Loro l’aumento/sostituzione degli stessi appare essere una priorità rispetto al fortissimo aggiornamento del Loro arsenale convenzionale ora in corso.
Ma cosa più importante Egli voleva, temendo a ragione più la Cina che gli USA, cosa in parte vera anche per gli attuali governanti russi (a tal proposito basterebbe verificare come ormai da tempo i tre quarti delle forze russe siano schierate contro le frontiere meridionali della Russia, dal Caucaso a Vladivostok), traghettare la Russia nella NATO e nella UE.
Ora, vista la Sua personale acrimonia per l’Occidente che la accomuna Putin, la cosa Le potrà anche apparire indigesta ma se Yeltsin aveva, come anch’io penso, ragione a causa delle ambizioni cinesi su quelli che nelle scuole Cinesi insegnano tutt’oggi essere i “Territori del Nord”, con riferimento all’area, un tempo cinese, che va guarda caso, dal Caucaso al Pacifico, anche a causa del cambio di rotta di Putin riguardo alla NATO, nei prossimi decenni potemmo aver modo vivere in tempi interessanti.
Distinti Saluti,
@@ Enniodaroma
La mia vita negli ultimi 7 anni è tra l’Alto Lazio e San Pietrburgo con la mia famiglia. Non per fare il “bullo” o darmi delle arie inutili, ti posso dire che mia moglie essendo stata medaglia d’oro Olimpionica di Judo anni fa, è istruttrice di Putin in persona, e dirige la scuola di Judo a SP, dove Putin si allena……., qualche storia la riesco a capire …. La Russia (apparte il clima del nord), è cosi grande, che quando andiamo verso sud, c’è un vino Trabiz, ed un caldo, che si vive vera,mente alla grande. La disoccupazione è al 6.8%, i visti per andare in vacanza, qualsiasi russo va e lo chiede, paga e basta; anzi, da mesi, molte nazioni lo hanno abolito, e tra poco anche per andare negli USA … Il futuro del mondo è da queste parti secondo me. La Russia, ha tutto quello che si voglia, non avrebbe bisogno neanche d’importare 1 solo ago….. Bisogna viverlo per crederlo, come il tuo amico, e il senso patriotta che esiste qui, credo che non esista neanche in Grecia, Germania o Francia, cosa che in Italia non esiste (grandissimo problema secondo me). Poi, avendo una storia (criticabile certamente), la multiculturalità è stata già collaudata con la storia: bianchi, gialli, meticci, pelle scura, cristiani, islamici, ebrei, buddisti, ecc…, vivono in perfetta armonia sotto un solo linguaggio: il russo, son tutti russi e amano la Russia. Concetto molto ma molto difficile da comprendere da noi…: amor patrio. INCREDIBILE, MA VERO.
Wow, son contento su quello che dici. Credimi, ti posso assicurare che, sia il FA-PAK o T50 che il temibile S-500, sono altri numeri (in esistenza)
@@@ Silvio
Secondo l’ultimo rapporto della Banca Mondiale pubblicato nel 2011, le riserve totali dell’Italia (in oro monetario + dollari Usa + diritti speciali di prelievo + quota di proprietà delle riserve del FMI in quanto suo membro + altre partecipazioni di valuta estera) ammonterebbero (al 31 dicembre 2010) a 158.478.269.235 dollari Usa (corrispondenti oggi a quasi 120 miliardi di euro).
Poichè (secondo il World Gold Council) le riserve d’oro italiane sono stimate in 2.701,9 tonnellate, ne conseguirebbe che esse dovrebbero rappresentare oltre il 71% delle riserve valutarie totali (considerando il prezzo 2010 dell’oncia troy).
Silvio sei grande, e ti ringrazio. In pratica, da come si ricava, l’Italia “avrebbe” circa 30 miliardi di dollari (riserva liquida diciamo) a fronte di circa 2000 mliardi di debiti. Giusto? Siamo sicuri che quelle 2.701,9 tonnellate d’oro esistano veramente ancora?
Chi fa l’AUDIT annuale del forziere aureo italiano?
Dalle cifre che leggo, LO STATO ITALIANO è praticamente piu che rovinato, o no?
Per esempio, la Russia ha una riserva valutaria di circa 540,000.oo miliardi di dollari (escluso ORO), a fronte di 38,832.8 miliardi di debito estero (http://english.pravda.ru/russia/economics/03-10-2011/119209-russia_debt-0/ )
@ MORABITO
Secondo il “CIA World Factbook” il budget della Federazione Russa ammonta a:
revenues: $382.8 billion
expenditures: $376.2 billion (2011 est.)
Ed e’ quindi in attivo. Il Debito pubblico (dati 2011) ammonta a 8,9% del PIL, quindi quasi inesistente, specie se confrontato con le riserve di $513 M.di.
@@@ NICOLA_Z,
quel che hai raccontato è solo una frazione del panico che si va diffondendo tra i padroni della moneta a causa della MMT.
E ciò mi rallegra assai.
Purtroppo (per ragioni di visibilità) Paolo Barnard si deve oggi esporre al massacro dei servi dei servi (avendo essi il coltello dalla parte del manico).
Ma un giorno avrà la sua rivincita.
Ciao.
@ YAHUWAH
“per il semplice motivo che quelle dislocate in Ukraina, Bielorussia, Kazakistan, Turmenistan, Kirgistan ed altre nazioni, sono sempre sotto controllo della Russia……… ”
“Controllo” un fico secco. Quei missili sono stati si’ consegnati alla Russia, ma demilitarizzati (schiacciandoli con le ruspe) sotto supervisione americana, sotto il benigno sguardo di Eltsyn.
Per il resto, che dire? Il Sukhoy TA 50 e’ certamente meglio del F 22 e del F 35, ma ce ne sono “volanti” 4. Per avere il resto della pre-serie (12 aerei) bisognera’ aspettare il 2015; Lo S 500 e’ appena uscito dal tavolo da disegno, ma gia’ lo S 400 e’ un’arma formidabile, quindi da quel lato stanno abbastanza bene, ma il vero problema per modernizzare le FFAA sta’ tutto nella scarsita’di manodopera qualificata. Un po’ per i problemi demografici e molto per il fatto che negli ultimi 12 anni, gli “anni Putin”, una massa enorme di giovani e meno giovani si sono buttati a far mestieri ben retribuiti in campi totalmente sconosciuti nella vecchia URSS. Ho un amico a Mosca, gia’ valente elettricista industriale, che con la`moglie, ex parrucchiera di Stato, ha messo su’ un salone per le unghie artificiali, ed adesso ha 24 dipendenti ed in via di diventare milionario (tasse di Putin: Irpef 13% “flat rate, tassa sulle imprese 24%).
Ma come dimostrato nel conflitto dell’ Ossezia, dove un eventuale arrivo di forze`russe dipendeva da un unica strada che traversa il Caucaso tramite il tunnel stradale di Roki, be’ le Forze`Speciali georgiane, addestrate (e comandate in loco) dagli americani, quando hanno cercato di prendere il Tunnel sono state volte in fuga dagli zingareschi volontari Ossetini e gli sgangherati volontari cosacchi del Terek e del Kuban, quelli appena aldila’ delle montagne, arrivati a tutta birra sulle rugginose Zhiguli e camion della Cooperativa agricola…
Ricordiamo quello che dei russi scrisse Primo Levi: “Un popolo cosi’ mite in pace, cosi’ feroce in guerra”.
@@@ YAHUWAH.
Siccome mi farebbe molto piacere che gli amici di questo blog divenissero i più informati e bravi in assoluto, segnalo questa pagina di “tradingeconomics.com” contenente tutti gli indicatori statistici relativi all’Italia, comunicati da ISTAT – FMI – Banca Mondiale
http://www.tradingeconomics.com/italy/indicators
Secondo l’ultimo rapporto della Banca Mondiale pubblicato nel 2011, le riserve totali dell’Italia (in oro monetario + dollari Usa + diritti speciali di prelievo + quota di proprietà delle riserve del FMI in quanto suo membro + altre partecipazioni di valuta estera) ammonterebbero (al 31 dicembre 2010) a 158.478.269.235 dollari Usa (corrispondenti oggi a quasi 120 miliardi di euro).
Poichè (secondo il World Gold Council) le riserve d’oro italiane sono stimate in 2.701,9 tonnellate, ne conseguirebbe che esse dovrebbero rappresentare oltre il 71% delle riserve valutarie totali (considerando il prezzo 2010 dell’oncia troy).
Ciao.
CIAO NICOLA_Z,
Incredibile ma vero, ieri a matrix Rizzo ha strappato i trattati europei in diretta televisiva, mentre I natosionisti del conduttore Salvi e combricola presente, diventavano rossi in faccia ed attacavano il Rizzo per non farlo parlare. Ricordiamo che, settimane fa, anche Paolo Barnard e’ stato trattato come un cane mentre esponeva proprio la teoria del MMT , e adesso la Repubblica e Panorama si danno le arie di far conoscere questa teoria salvifica ! cosi come fece il truffatore di Einstein fece con la moglie nonchè collega di università: prendersi l’onore di un Nobel senza diritto alcuno, e con il suo ricavo monetario acquistato il silenzio di Mileva Maric, mentre dall’altra parte dell’oceano, il piu grande uomo che l’umanità abbia mai avuto dopo Leonardo Da Vinci, Nikola Tesla veniva derubato di TUTTO dai soliti banksters di oggi: J.P.Morgan Rothchild e Rockefeller…. Viva San Default, fuori dall’Euro, fuori dal mondo degli strozzini dell’euro (LA GRECIA NE SA QUALCOSA) i nuovi nazzisti del 21 secolo: la parola magica è SOVRANITA’ MONETARIA, come lo fanno la Cina, Russia, ecc….., e perchè no la stessa UK o gli USA.
@ YAHUWAH e SILVIO,
INCREDIBILE MA VERO: I GIORNALISTI MAINSTREAM PARLANO DI MODERN MONETARY THEORY (MMT)
“Qualcosa di incredibile sta avvenendo nel giornalismo mainstream di regime, perchè due giornalisti, Federico Rampini di Repubblica e Andrea Telara di Panorama hanno deciso nello stesso giorno (coincidenza?) di rompere il muro di gomma che ancora sembrava imprigionare nel silenzio le nuove teorie monetarie americane elaborate dal gruppo di lavoro della Modern Monetary Theory MMT………….”
Nel post ci sono riportati entrambi gli articoli sia di Rampini che di Telara.
Link: http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/02/incredibile-ma-vero-i-giornalisti.html
saluti, Nicola.
Silvio, buon giorno. Tu che sei infarinato in ambito economico-finanziario, potresti aiutarmi a sapere a quanto ammontano le riserve valutarie italiane ad oggi? La Banca d’Italia, nel suo sito ufficiale, trasmette dati vecchi di 5 anni:
http://www.bancaditalia.it/sispaga/riserve/nazionali/tabellaitpd.pdf
Un quadro piu aggiornato ( al 2008 ) lo si ricava da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Riserve_internazionali
Dove si evince che la Cina la fa da padrona, seguita dal Giappone, tutta europa e la Russia.
Gli USA, a quanto pare non hanno nessuna riserva valutaria, in quanto in pratica è il loro dollaro (carta straccia) piu una riserva d’oro piu volte contesta addirittura la sua vera esistenza dallo stesso Ron Paul che ha chiesto decine di volte un AUDIT di tali riserve aurifere. Dal medesimo quadro, vediamo come quelle Russe ( divise con il 45% in dollari, 45% in euro , 10% in Sterline) sono pari a quelle di tutta l’eurozona ( euro) ovvero di 17 nazioni. L’ultimo dato che trovo sulle riserve valutarie russe (notizia del novembre 2011) è che sono pari a 530 miliardi di dollari ( oro escluso ).
Conclusione della domada: l’Italia, quata riserva valutaria e riserva aurifera REALE ha oggi?
Saluti
p.s.: Morabito, che Putin sia solo fumo , behhhh, la hai detto grossa questa volta. Forbes lo ha messo come il secondo uomo piu potente del mondo, i sondaggi lo danno al 59% dei voti per la presidenza, dunque sarà incontestabilmente di nuovo il presidente della Russia, Zuganov, anche se suo contendente principale, si attesta al 14% e sicuramente si alleeranno dopo la vittoria di Putin.Per quanto le spese militari o di welfare interno, la Russia ha un gigantesco debito pari al 15/17 % del PIL , dunque si può permettere di fare quello che vuole per il bene comune. Nel 2009 ha emesso dei BOND GRATIS da 15.000 euro cada uno con scadenza fine 2012 per le famiglie con 3 figli, tanto per dirne una delle tante…., tutto grazie a Putin, e non di certo alla precedente desertificazione fatta dai traditori Yeltsin e Gorbacev: tutti o quasi gli oligarchi provenienti dai KOMUNISTI SOVIETICI (il 75% ebrei) che presero il potere dell’econimia, infrastrutture, ecc.. sono stati quasi tutti fatti fuori, e da Giugno 2012, quelli rimasti ancora in piedi, pagheranno un DAZIO una tamtum se vogliono ancora continuare a sfruttare tale truffa effettuata negli anni ’90. Saluti anche a lei
Buon giorno egregio Morabito,
Negli anni Settenta, con l’ ascesa alla Segreteria del PCI ‘Nazionale’ DI ENRICO BERLINGUER, Giorgio Napolitano, riconosciuto dal suo ‘consanguineo’ inglese, figlio anch’ egli di una agente dello PWB, Mario, massone e marito della SIGLIENTI titolare della massonica BANCA IMI sardo-piemontese, DIVENTA IL MESSO DEL PCI ‘SOTTO LA NATO’ A WASHINGTON ED A LONDRA.
Vecchio agente inglese anche lui, il Ras diSassari, con tutta la Sardinia Connection (GOLPE SEGNI 1964), nei doppi panni di ‘nero’ e poi di ‘rosso’: sempre al soldo straniero.
Nel 1977 nel PCI, il vecchio GIORGIO AMENDOLA, NAZIONALISTA INTRANSIGENTE COME SUO PADRE GIOVANNI, dà battaglia a Berlinguer contro la svolta Atlantica anti-Russa. AMENDOLA BEN COMPRENDE CHE VA DIFESO L’ EQUILIBRIO DI HELSINKY, LA NUOVA ‘PACE DI WESTPHALIA’ stipulata nel 1975, CHE PRESERVA IL CONTINENTE DAL DILAGARE DELLA BESTIA ATLANTICA, USURAIA, PREDONA E TERRORISTA.Con un prezzo altissimo pagato dalla Germania e dall Italia, strumentalizzate in un Apocalisse combattuto CONTRO I LORO INTERESSI DI POTENZE TERRESTRI-MEDITERRANEE, geopoliticamente più ‘cointeressate’ ad una amicizia reciproca con la Russia Sovrana, come la DC di Fanfani ben comprese anche essa….
Lo scontro finale, tra i ‘nazionalisti’ amendoliani ed i B.R.linguerinnegati/mercenari inglesi, vede AMENDOLA teoricamente in vantaggio, nel COMITATO CENTRALE decisivo, sui secondi….L’ organizzazione dello schieramento ‘italiano’ è nelle mani del fido GEORGIUS MINOR, come viene chiamato NAPOLITANO, rispetto al suo Maior, che è stato suo garante e padrino di carriera, tutta, nel PCI, difendendolo sempre oltre ogni evidenza, dalle aspre critiche dei ‘sinistri’ interni, gli ‘ingraiani’ cosiddetti…
Al buon momento, NAPOLITANO pugnala alle spalle il suo Maestro, passando ai B.R.linguerinnegati con gran parte delle truppe: corrono molti dollari e sterline, nei freddi corridoi delle Botteghe Oscure, in quei giorni ansiosissimi…. Amendola viene messo in minoranza. Enrico B.R.linguer ha via libera PER RISTRUTTURARE COMPLETAMENTE IL PCI, RIEMPIENDOLO DI AGENTI ANGLO-USA NEI POSTI DI COMANDO. Il golpe del 1978, con l’ assassinio di ALDO MORO E LA CACCIATA DI GIOVANNI LEONE DAL QUIRINALE, è il frutto maturo della sua strategia terrorista anti-italiana. B.R.linguer, a quel punto, è il PADRONE DELL’ ITALIA.
Giorgio Napolitano, nell’aprile 1978 fu il primo dirigente comunista di alto livello, ad avere il visto d’ingresso negli Stati Uniti. Fu ospite in varie università, come Harvard, Yale, Princeton e tenne una conferenza al C.F.R., il Council on Foreign Relations di New York. Al C.F.R. Napolitano affermò che “Il Pci non si oppone più alla NATO come negli anni Sessanta“
Nel gennaio 1978, al Dipartimento di Stato USA erano molto preoccupati per una partecipazione comunista al governo Andreotti, che proprio in quei giorni era entrato in crisi, e infatti l’operazione segreta era quella di spaccare il Pci.
Nel marzo 1978 Aldo Moro venne sequestrato e il resto è storia…
Tornato in Italia Napolitano insieme ad altri “moderati” fonderà una corrente interna al Partito, detta “migliorista”, mentre Berlinguer guardava alla “terza via”, una via capace di andare al di là del capitalismo e della socialdemocrazia. Il progetto di spaccare il Pci formalmente riuscì e grazie a questa corrente, il Partito Comunista sposò la causa della NATO.
Gentile YAHUWAH, potrebbe spiegarmi, in termini a me più comprensibili, cosa, la discussione sul Sistema Giuridico USA che attiene esclusivamente a come il Sistema Li tratta i propri cittadini, che è cosa diversa dalla politica estera USA che invece attiene a come gli USA trattano i loro amici o avversari in giro per il Pianeta, da me ritenuto efficiente perché non autocratico:
Non c’è un CSM da quelle parti, ma libere elezioni anche per la maggior parte di chi gestisce la Giustizia.
Abbia a che spartire con la Sua versione della storia Italiana, in parte condivisibile ma in parte, per me confusa?
Lei infatti definisce Berlinguer e quindi il PCI filo americano.
Tesi non sostenibile per l’atteggiamento, che molto ben ricordo, fortemente pro SS-20 del PCI negli anni ’80 ed i quattrini che lo Stesso PCI o parti di Esso, segnatamente la corrente di Cossutta, continuarono a prendere dall’URSS attraverso la DDR fino alla caduta dell’URSS, reati da alto tradimento mondati, stupidamente, con apposita legge, per volontà di Craxi dopo la fine della Guerra Fredda e poco prima che la stessa Procura di Milano lo facesse fuori.
Gentile Enniodaroma, concordo con Lei che i rivoluzionari americani, in modo pragmatico o nostalgico, si tennero stretto quel che di buono aveva il Sistema Inglese aggiungendo quello che di buono ha il Sistema USA:
Un controllo esercitato dall’elettorato anche sulla magistratura, controllo che anche se non perfetto, almeno per chi crede nel “Governo del Popolo”, è molto meglio di qualunque altra soluzione fino ad ora inventata dall’Umanità.
Riguardo a Putin, è tutto fumo elettorale.
Che la Russia, nel corso di questo decennio volesse continuare a spendere intorno ai 600 miliardi di dollari PPP, oggi spende ufficialmente già intorno ai 55 miliardi di dollari PPP nonchè l’8% del Suo GDP, è cosa nota da almeno un anno per chi segua queste facendole.
Distinti Saluti,
@Enniodaroma
Sicuramente l’ubriacone e traditore di Yeltsin fece cose simili. Ti invito a leggere questo link:
http://www.fas.org/programs/ssp/nukes/nuclearweapons/nukestatus.html
Da mie fonti personali, ti posso assicurare che la Russia possiede il doppio di armi nucleari di USa, Israele e la Nato messe insieme, per il semplice motivo che quelle dislocate in Ukraina, Bielorussia, Kazakistan, Turmenistan, Kirgistan ed altre nazioni, sono sempre sotto controllo della Russia……… Per quanto riguarda a scudi vari, solo l’ S-500 è enormemmente superiore a qualsiasi usato dalla Nato, come il quello del marino Bulava. L’unica pecca delle forze militari russe, è la marina, e nella quantità di bombardieri pesanti. Il Sukkoi PAK FA è di gran lunga superiore a qualsiasi caccia occidentale, incluso F-35, tra l’altro….
@ MARISTA
“trovo impossibile, forse per mia ignoranza, che gli Americani, pure se hanno per ovvi motivi mutuato il loro diritto da quello Inglese, lo abbiano fatto riprendendolo pedissequamente”
E perche’ no? Gli Independentisti americani erano inglesi, ribellati in difesa di diritti inglesi contro un Re tedesco (Giorgio III di Hannover). Erano per giunta Inglesi di un certo tipo, ovvero esponenti della classe dei mercanti che 130 anni prima con Cromwell aveva tagliato la testa ad un altro Re e che aveva accettato la restaurazione della Monarchia a condizione che leggi e costumi fossero “aggiustati” cosi’ da favorire i capitalisti, sopratutto in materia di tassazione.
Quindi, assicurandosi cje le nomine dei Giudici federali fossero in mano loro, il diritto inglese andava benissimo…..
Cara MARISTA,
le ho risposto postando nel suo blog.
Molto cordialmente.
@ Ennio da Roma, trovo impossibile, forse per mia ignoranza, che gli Americani, pure se hanno per ovvi motivi mutuato il loro diritto da quello Inglese, lo abbiano fatto riprendendolo pedissequamente, queste son scemenze e sciatterie degne del Bel Paese. Senza nemmeno controllare mi sento di escluderlo, e mi rafforzo nella idea che prendere per i fondelli il popolo Italiano è ormai esercizio talmente facile, che non credo dia nemmeno più soddisfazione. Pecchiamo d presunzione ed è facile condurci al macello senza che nemmeno ce ne rendiamo conto.. pinocchi senza speranza
@ YAHUWAH
“stai sicuro che la Russia è nuclermente almeno 200 volte piu potente degli USA, Israele e Nato messe insieme”
Ne dubito. Abbiamo dimenticato che quel demente di Eltsyn ha demilitarizzato la maggior parte delle testate multiple che facevano la forza dell’ arsenale dell’ URSS, convertendo i missili rimasti in testate singole, molto piu’ facili da intercettare dal PRO che gli americani stanno installando oggi in Europa e domani in Iran? Solo grazie all’ inefficenza della sgangherata Russia Eltsyniana si sono salvati i “Sineva” navali ed un po’ dei “Satan” terrestri. Non per niente V.V. Putin nel suo programma elettorale ha incluso la costruzione di almeno 400 nuovi vettori a testata multipla “Bulava” navali e “Yars” terrestri, piu’ un rinnovo massiccio del resto dei sistemi d’arma, al fine di “scoraggiare le tentazioni di una` massiccia aggressione a viso scoperto”…
Il bello del VVP e’ che rifugge dal linguaggio diplomatico, proclamando che ” ‘cca nisciuno e’ fesso”. Non per niente si stanno mobilitando per farlo fuori, compresa la nomina di Ambasciatore USA a Mosca di tal McFaul,quello che “scopri’” Yushenko e la Timoshenkoin Ucraina, Saakashvili in Georgia, ed altri portaborse in ASia Centrale.
Scusa YAHUWAH se sono intervenuto inizialmente a gamba tesa ma non potevo lasciar passare impunito quel farlocco messaggio (fabiano) di Rampini.
La MMT vuole unificare tutti gli uomini (di matrici culturali diverse) sotto la bandiera della difesa del bene comune.
Accostare la MMT a Keynes potrebbe determinare la fuga a gambe levate dei liberali, giusto o ingiusto che sia.
È poi vero che Keynes ebbe a che fare con la moneta-merce (a quei tempi in corso) e con le relative sue problematiche , che nulla hanno a che vedere con quelle inerenti al “fiat-money”.
Ciao e complimenti per gli altri tuoi post.
@ MARISTA/MORABITO
“Ma non intendo con questo disprezzare quel diritto che gli Americani si sono dati nei secoli in base a quello che vivevano”
In verita’ non si sono “dati” gran che. Hanno solo portato oltreoceano il diritto inglese e se lo sono tenuto nlla sua struttura del ’700, con la Presidenza nel ruolo del Re.
Comunque, nel diritto inglese c’e’ qualcosa di meraviglioso, incredibile, stupendo, ovvero i Giudici di Alta Corte (quelli dell’ Old Bailey, per intenderci) che celebrano i processi per i reati piu’ gravi o di vasto impatto sociale NON SONO GIUDICI di mestiere, ma avvocati di chiara fama nominati giudici per quel processo. Cio’ si spiega col fatto che il Giudice non decide della colpevolezza dell’ imputato (lo fa’ la Giuria) ma solo sulla sentenza che verra’ emessa dopo un’ eventuale giudizio di colpevolezza. Ma siccome nel diritto inglese le sentenze`fanno giurisprudenza (non c’e’ un codice penale, laggiu’) e’ necessario che la sentenza sia chiara, semplice e ben motivata, cosi’ da essere usata in futuro per casi simili senza disurbare il Parlamento.
Silvio, mi dispiace veramente che tu abbia pensato simile aberrazione su di me, e poi a che pro? Tradirei i miei stessi ideali per una informazione vera e diretta, quale cerco di fare ogni giorno su 4 o 5 siti web, in attesa che inizi con il progetto : “TRUE LIES” , come da programma …… Cmq, grazie per l’intervento, siamo in linea di massima d’accordo, volevo solo sentire qualche commento. Ciao
@ Silvio, ho cercato di contattarla in merito alla sua esaustiva ricerca sulla manipolazione mentale, ma lei è irragiungibile, se può usiamo il mio sito per comunicare ?
Caro YAHUWAH,
inizialmente mi sono risentito perché ritenevo che quel marchingegno disinformativo l’avessi scritto tu.
Poi, ho visto il link di Repubblica ed ho capito.
Rampini ha scritto un cumulo di sciocchezze, mischiando malignamente (come son soliti fare i repubblicones) verità e menzogna.
La MMT non è una nuova teoria ma vuole imporsi come l’esatta interpretazione della “gestione” pubblico-privata della moneta-fiat, universalmente imposta a corso forzoso.
Inoltre, le analogie col pensiero di Keynes non sono “genetiche” ma puramente casuali.
Verosimilmente, Repubblica ha diffuso queste amenità per legittimare il neo-liberismo centralizzatore bolscevico (alla George Soros) che vuole trasferire sui contribuenti il debito tossico degli squali finanziari, arricchitisi oltre misura durante la prima ondata neoliberista: quella senza regole del “laissez faire”.
Repubblica non si smentisce mai. È tossica come gli esemplari che ha sempre difeso e sostenuto.
Ciao.
La Rivoluzione che viene dagli Usa
di Federico Rampini, la Repubblica, 21 febbraio 2012
Le grandi crisi partoriscono grandi idee. Così fu dopo il crac del 1929 e la Depressione. Per uscirne, l’Occidente usò il pensiero di John Maynard Keynes, scoprì un ruolo nuovo per lo Stato nell’economia, inventò le politiche sociali del New Deal e la costruzione del moderno Welfare State. Oggi siamo daccapo. L’eurozona sprofonda nella sua seconda recessione in tre anni. Gli Stati Uniti malgrado la ripresa in atto pagano ancora i prezzi sociali elevatissimi della Grande Contrazione iniziata nel 2008 (almeno 15 milioni di disoccupati). Ma dall’America una nuova teoria s’impone all’attenzione. Si chiama Modern Monetary Theory, ha l’ambizione di essere la vera erede del pensiero di Keynes, adattato alle sfide del XXI secolo.
Ha la certezza di poter trainare l’Occidente fuori da questa crisi. A patto che i governi si liberino di ideologie vetuste, inadeguate e distruttive. È una rivoluzione copernicana, il cui alfiere porta un cognome celebre: James K.Galbraith, docente di Public Policy all’università del Texas e consigliere “eretico” di Barack Obama.
James K. Galbraith è figlio di uno dei più celebri economisti americani, quel John Kenneth Galbraith che fu grande studioso della Depressione e consulente di John Kennedy.
Il nuovo Verbo che sconvolge i dogmi degli economisti, assegna un ruolo benefico al deficit e al debito pubblico. È un attacco frontale all’ortodossia vigente. Sfida l’ideologia imperante in Europa, che i “rivoluzionari” della Modern Monetary Theory (o Mmt) considerano alla stregua di un vero oscurantismo. Quel che accade in questi giorni a Roma e Atene, l’austerity imposta dalla Germania, per i teorici della Mmt non è soltanto sbagliata nei tempi (è pro-ciclica: perché taglia potere d’acquisto nel bel mezzo di una recessione), ma è concettualmente assurda.
Un semplice esercizio mette a nudo quanto ci sia di “religioso” nella cosiddetta saggezza convenzionale degli economisti. Qualcuno ha provato a interrogare i tecnocrati del Fmi, della Commissione Ue e della Banca centrale europea, per capire da quali Tavole della Legge abbiano tratto alcuni numeri “magici”. Perché il deficit pubblico nel Trattato di Maastricht non doveva superare il 3% del Pil? Perché nel nuovo patto fiscale dell’eurozona lo stesso limite è stato ridotto a 0,5% del Pil? Chi ha stabilito che il debito pubblico totale diventa insostenibile sotto una soglia del 60% oppure (a seconda delle fonti) del 120% del Pil? Quali prove empiriche stanno dietro l’imposizione di questa cabala di cifre? Le risposte dei tecnocrati sono evasive, o confuse.
La Teoria Monetaria Moderna fa a pezzi questa bardatura di vincoli calati dall’alto, la considera ciarpame ideologico. La sua affermazione più sconvolgente, ai fini pratici, è questa: non ci sono tetti razionali al deficit e al debito sostenibile da parte di uno Stato, perché le banche centrali hanno un potere illimitato di finanziare questi disavanzi stampando moneta. E non solo questo è possibile, ma soprattutto è necessario. La via della crescita, passa attraverso un rilancio di spese pubbliche in deficit, da finanziare usando la liquidità della banca centrale. Non certo alzando le tasse: non ora.
Se è così, stiamo sbagliando tutto. Proprio come il presidente americano Herbert Hoover sbagliò drammaticamente la risposta alla Grande Depressione, quando cercò di rimettere il bilancio in pareggio a colpi di tagli (stesso errore che fece Franklin Roosevelt nel 1937 con esiti nefasti). Il “nuovo Keynes” oggi non è un profeta isolato. Galbraith Jr. è solo il più celebre dei cognomi, ma la Mmt è una vera scuola di pensiero, ricca di cervelli e di think tank. Così come la destra reaganiana ebbe il suo pensatoio nell’Università di Chicago (dove regnava negli anni Settanta il Nobel dell’economia Milton Friedman), oggi l’equivalente “a sinistra” sono la University of Missouri a Kansas City, il Bard College nello Stato di New York, il Roosevelt Institute di Washington. Oltre a Galbraith Jr., tra gli esponenti più autorevoli di questa dottrina figura il “depositario” storico dell’eredità keynesiana, Lord Robert Skidelsky, grande economista inglese di origine russa nonché biografo di Keynes.
Fra gli altri teorici della Mmt ci sono Randall Wray, Stephanie Kelton, l’australiano Bill Mitchell. Non sono una corrente marginale; tra i loro “genitori” spirituali annoverano Joan Robinson e Hyman Minsky. Per quanto eterodossi, questi economisti sono riusciti a conquistarsi un accesso alla Casa Bianca. Barack Obama consultò Galbraith Jr. prima di mettere a punto la sua manovra di spesa pubblica pro-crescita, così come fece la democratica Nancy Pelosi quando era presidente della Camera. Ma la vera forza della nuova dottrina viene dai blog. The Daily Beast, New Deal 2.0, Naked Capitalism, Firedoglake, sono tra i blog che ospitano l’elaborazione del pensiero alternativo. Hanno conquistato milioni di lettori: è una conferma di quanto ci sia sete di terapie nuove, e quanto sia screditato il “pensiero unico”.
La Teoria Monetaria Moderna è ben più radicale del pensiero “keynesiano di sinistra” al quale siamo abituati. Perfino due economisti noti nel mondo intero come l’ala radicale che critica Obama da sinistra, cioè i premi Nobel Paul Krugman e Joseph Stiglitz, vengono scavalcati dalla Mmt. Stephanie Kelton, la più giovane nella squadra, ha battezzato una nuova metafora… ornitologica. Da una parte ci sono i “falchi” del deficit: come Angela Merkel, le tecnocrazie (Fmi, Ue), e tutti quegli economisti schierati a destra con il partito repubblicano negli Stati Uniti, decisi a ridurre ferocemente le spese. Per loro vale la falsa equivalenza tra il bilancio di uno Stato e quello di una famiglia, che non deve vivere al di sopra dei propri mezzi: un paragone che non regge, una vera assurdità dalle conseguenze tragiche secondo la Mmt.
Poi ci sono le “colombe” del deficit, i keynesiani come Krugman e Stiglitz. Questi ultimi contestano l’austerity perché la giudicano intempestiva (i tagli provocano recessione, la recessione peggiora i debiti), però hanno un punto in comune con i “falchi”: anche loro pensano che a lungo andare il debito crea inflazione, soprattutto se finanziato stampando moneta, e quindi andrà ridotto appena possibile. Il terzo protagonista sono i “gufi” del deficit. Negli Stati Uniti come nell’antica Grecia il gufo è sinonimo di saggezza. I “gufi”, la nuova scuola della Mmt, ritengono che il pericolo dell’inflazione sia inesistente. Secondo Galbraith Jr. «l’inflazione è un pericolo vero solo quando ci si avvicina al pieno impiego, e una situazione del genere si verificò in modo generalizzato nella prima guerra mondiale». Di certo non oggi.
Il deficit pubblico nello scenario odierno è soltanto benefico, a condizione che venga finanziato dalle banche centrali: comprando senza limiti i titoli di Stato emessi dai rispettivi governi. Ben più di quanto hanno iniziato a fare Ben Bernanke (Fed) e Mario Draghi (Bce), questa leva monetaria va usata in modo innovativo, spregiudicato: l’esatto contrario di quanto sta avvenendo in Europa.
http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-rivoluzione-che-viene-dagli-usa/
???????????? Successo qualcosa a Rampini???
Egregio Giorgio Morabito,
Roso dall’ ambizione di esser legittimato, nel suo golpe, dal consenso del Popolo Italiano, B.R.linguer è convinto, aggredendo la DEMOCRAZIA CRISTIANA rimasta senza testa, DI OTTENERLO, IL VIGLIACCO E TRADITORE CON TUTTA LA SUA RAZZA DI ASSASSINI E BOIA, imponendo ELEZIONI ANTICIPATE, che il servile PERTINI, ricattatissimo e perciò docile strumento degli anglo-americani, GLI CONCEDE IMMEDIATAMENTE NEL 1979….proprio come ugualmente farà iL FELLONE SCALFARO, ricattato anche lui, con il PCI di Occhetto, nel 1993, dopo il golpe dei boia di MANI PULITE. SARA’ UNA STORICA SCONFITTA PER IL MACBETH DI SASSARI, MAI PIU’ RISCATTATO, NONOSTANTE LA MASSONERIA GIUDIZIARIA DEI GANGSTER DI PROCURA, IMPEDISCA COSTANTEMENTE GLI ITALIANI DI SBARAZZARSI DEFINTIVAMENTE DEI TRADITORI AMERI.COMUNISTI, passati dalla Stella Rossa alle Stelle sbarrate, dentro il Carcere EuroAtlantico. Nel 1993 NAPOLITANO, da Presidente della Camera, tocca un vertice di tradimento: QUANDO AUTORIZZA I CARNEFICI DELLA DEMOCRAZIA E DELLO STATO ITALIANO, I P.M. DELLA PROCURA DI MILANO, COLOMBO E DAVIGO (il fanatico della giustizia USA di cui è sfegatato ammiratore, QUELLA CHE MANDA SEMPRE ASSOLTI I BANCHIERI DELLE LORO TRUFFE, PROPRIO COME IL MEDESIMO DAVIGO CHE MAI INDAGO’ SU LORSIGNORI DELLA RAZZA-FINANZA), A PERQUISIRE LE SEDI DEI GRUUPI PARLAMENTARI DI MONTECITORIO, OLTRAGGIANDO LA FUNZIONE DI GARANZIA CHE ERA CHIAMATO A SVOLGERE…
Gentile enniodaroma, nessuna confusione, li si parlava di giudici facendo i debiti distinguo, poiché non tutti e segnatamente quelli Federali e delle Corti Supreme (Statali e Federale) sono eletti ma nominati, non di “Prosecuting Attorneys”.
I quali peraltro, ove posti a capo delle Procure delle Contee o di altre Giurisdizioni, sono comunque soggetti ad elezione salvo poi scegliersi i loro collaboratori, i vice ed altri, della cui opera i responsabili dell’Ufficio, in quanto “Elected Officers”, risponderanno però poi in prima persona alle successive elezioni.
Per il resto, d’accordo con Lei, quel sistema, proprio perchè chi sbaglia in genere paga, è certamente più efficiente del nostro e contribuisce a fare della produttività degli USA una delle più alte al mondo.
Distinti Saluti,
@ Biagio Morabito, se la ringrazio per un link e affermo che ne sono contenta perchè di giustizia americana me mastico poco, mi creda, questo e non altro volevo dire. Infatti non mi sembra rileggendomi di essermi addentrata in ciò che non conosco se non per brevi racconti e qualche divertente telefilm che ci fa apparire gli americani come bambinoni indifesi a volte macellati da cattivissimi cowboys in toga, mentre avidi studi di centinaia di avvocati si litigano le spoglie del malacapitato ( a molti piacerebbe ridurci così: sarebbe il supermercato dell’avvocatura , roba da anime semplici e primitive , non c’è dubbio,ma il diritto è altra cosa, o ERA altra cosa)Quanto ci sia di vero in questa rappresentazione da teleflm, non lo so, ma non mi riguarda: ho già espresso un concetto elementare che però sfugge a molti: il diritto è espressione del modo di essere e di sentire di un popolo, si stratifica nel tempo, non può esser frutto di regolette tipo quelle che regolano i giochetti di carte, ste cose lasciamole ai magliari, le regolette del chitarrella ud uso del volgo per i giochetti all’angolo delle strade o nelle birrerie, stanno bene appunto a regolare quei giochetti. Ma non intendo con questo disprezzare quel diritto che gli Americani si sono dati nei secoli in base a quello che vivevano, che nemmeno conosco, sarei una scema all’ennesima potenza, dico solo che quel diritto, non è il nostro diritto , non ci appartiene, non può, sarebbe come costruire una “Chimera”, animale frutto di ingegneria artificiale che per questo nasce malaticcio e muore presto, spesso malformato, proprio come il neocapitalismo, neoliberismo, che sta facendo sfracelli di ogni tipo nel mondo. Io la vedo così, probabilmente sbaglio, ma fin ora ho potuto misurare per mano le stupidate che dagli anni 70 (per mia conoscenza) esimi ed appaluditi professori hanno introdotto convinti che per esempi bello era il processo bolsceviko o quello maoaista, certo non lo hanno espresso apertamente, hanno arzigogolato, girato intorno, affascinato con promessa di risultati giovani studenti , e qui arriva il nostro vizio più diffuso: esterofilia, che ti fa disprezzare le tue istituzioni, usi, leggi, costumi, che hanno danneggiato molto spesso appositamente, per poter mutuare da fuori regolette e furbizie che meglio intortassero i poveri italiani, mentre venivano ben bene curati gli interessi che si volevano o dovevano curare. Senza voler indicare nessuno, non potrei nemmeno se volessi, immagino che certi stipendioni accompaganti da consulenze milionarie, da sempre nascondano lavori difficili e raffinatissimi come quelli che ho delineato , nessuno regala niente, mai. Ma la responsabilità è NOSTRA, della nostra non reattività ed incapacità di analisi, arriviamo sempre quando è troppo tardi, spesso per ignavia, spessissimo perchè da poveri illusi speriamo che qualche briciola cada dal banchetto ai nostri piedi.
@ Salvino
Apparte difendere i propri interessi, (cosa che in Italia è rimasta una chimera degli anni ’50 o ’60) tanto si sa che chi ha piu armi è il piu forte ( stai sicuro che la Russia è nuclermente almeno 200 volte piu potente degli USA, Israele e Nato messe insieme ), pensa alla propria nazione:
La Corte dei Conti della Russia ha proposto i passi per compensare la cosiddetta privatizzazione sleale negli anni novanta.
Il Presidente della Corte dei Conti, Sergej Stepašin, ha detto che è possibile recuperare le perdite dello stato.
“Possiamo calcolare la differenza tra il prezzo per il quale i beni sono stati acquistati negli anni novanta e il loro valore reale, se c’è una necessità, è possibile risolvere la questione in tribunale e attirare organismi indipendenti di controllo finanziari.”
L’iniziativa di tutto ciò e infine chiudere la questione viene dal primo ministro Vladimir Putin. All’inizio di febbraio, in una riunione con i principali imprenditori russi il premier ha suggerito che i risultati della privatizzazione degli anni novanta devono essere fissati una volta per tutte. Ha invitato gli imprenditori coinvolti a pagare un dazio una tantum per garantire la loro attività. Commentando l’iniziativa di Putin, Stepashin aggiunto che ci sono casi analoghi altrove nel mondo. Ha citato l’esempio della Gran Bretagna, dove lo stato è stato compensato per il denaro perduto durante la privatizzazione delle ferrovie sotto la delinquente della Margaret Thatcher. Stepashin ha aggiunto che negli anni ‘ 90 la privatizzazione in Russia è stata effettuata “secondo il peggiore dei metodi di tutti i paesi europei, grazie al criminale di Yeltsin e suo accolito Gorbaciev, considerati i ” democratizzatori della ex-URSS “. Questo si riflette nel rapporto della La Corte dei Conti, pubblicato nel 2003. Di conseguenza, piu del 60 per cento dell’industria del paese è stato perso, molte imprese sono fallite e perso il loro equipaggiamento. L’economia sovietica, classifica seconda al mondo, affondò immediatamente alla parte inferiore del rating. “Nessuno del mondo afferma che tutto ciò è avvenuto grazie a questi personaggi,con tale privatizzazione piu che selvaggia e mafiosa, ha anche espresso la certezza che ci sono un certo numero di uomini d’affari che sarebbero disposti a compensare parzialmente tutti questa “disonesta” privatizzazione.”
Immaginate voi se in Italia ci fosse una simile norma?? Prodi assieme a tutta la cricca di truffatori, Draghi, Dini, Amato, Napolitano, De Benedetti, Benetton, ecc… verrebbero rasi solo che al suolo …Ma si sa: nel paese piu corrotto del mondo, una tale verifica della Corte dei Conti, sarà solo che una utopia. L’europa “democratica” fa tutto al contrario, la Russia ha imparato cosa significhi la distruzione della propria nazione a scapito dei soliti delinquenti che ben conosciamo, e a distanza di 20 anni corregge il tiro, puntando direttamente contri gli avvoltoi, secondo me giustamente. Per finire queste frasi sono semplici da capire:
“Parlando con il Presidente cinese Hu Jintao e con il Primo Ministro Wen Jiabaoa Beijin, il Primo ministro russo Vladimir Putin ha accusato gli Stati Uniti di vivere oltre i suoi mezzi “come un parassita” sull’economia globale e ha detto che la dominanza del dollaro è una minaccia per i mercati finanziari.Vivono oltre i loro mezzi e spostano una parte del peso dei loro problemi nell’economia mondiale, stanno vivendo come parassiti fuori dell’economia globale e il loro monopolio del dollaro ed ha esortato il mondo a scaricare definitivamente il dollaro come valuta di riserva. Questo debito colossale, 14 trilioni di dollari o più, significa che il paese ha vissuto a credito, che è davvero un male per le economie del mondo. In una certa misura, essi sono come una spugna sull’economia mondiale e sulla loro posizione monopolistica del dollaro. Altre valute di riserva dovrebbero comparire nel mondo.”
Per tornare in tema parliamo di corruzione, di cui sembra sia stato tentato anche il presidente tedesco Wulff.
Con questa stupida accusa la culona Merkel ha messo come presidente il suo fantoccio e così ha ipotecato le sue prossime elezioni.
Ma la “Corruzione” sembra sia diventato il tema dominante del governo servo-monti. Ne parla re napolitano a tutti gli incontri. Si fanno statistiche in cui l’Italia sembra la nazione più corrotta del mondo.
Ed ecco l’ occasione per la Severino (ma come fa un avvocato brutto come lei a guadagnare 7 milioni di euro in un anno? difende il demonio?) per presentare una legge per un nuovo tipo di reato: “Corruzione in atto privato”. Da quando esiste il diritto la corruzione è sempre stato un reato pubblico. Ora diventerà privato. Così potranno arrestare chiunque con l’accusa di avere intascato una mazzetta di contanti.
Hai più di 1000 euro in contanti in tasca? Sei stato corrotto e vai in prigione.
Avanti con il CASHLESS-SYSTEM.
@YAHUWAH
Il discorso che hai postato fra Churkin e Hamad mi fa sempre più pensare che Putin sia l’unica salvezza che abbia l’Europa contro i guerrafondai americani e i banchieri mondialisti.
Certo anch’io come tanti fino a pochi anni fa simpatizzavo solo e soltanto per gli USA, ma negli ultimi 10 anni non hanno fatto altro che spargere guerra e terrore in tutto il mondo.
La caduta della Libia mi ha poi spalancato gli occhi ed oggi non posso che guardare con orrore alla politica americana e della Nato.
Ben ha fatto Putin, notizia di ieri, a finanziare il riarmo dell’esercito e della marina russa, compreso altre 4000 testate nucleari: gli USA capiscono solo la forza e vale sempre il detto latino “si vis pace para bellum”.
Purtroppo i prossimi anni non saranno molto pacifici.
Questo discorso sarebbe da inviare a tutti i media del regime mediatico italiano e al parlamento …………
Il 4 febbraio, nel corso delle consultazioni tra le parti a New York verso la Siria, il Primo Ministro del Qatar Hamad bin Jassem ha chiesto al rappresentante della Russia Vitaly Churkin delle Nazioni Unite un colloquio urgente.
L’incontro si è svolto in una sala per le riunioni tra i rappresentanti dei vari membri delle Nazioni Unite.
Hamad ha iniziato la discussione, sottolineando l’importanza di questo momento storico, e ha detto che il presidente Assad di Siria e un problema abbastanza forte dimostrando che la Russia non si sarebbe opposto il veto, e Hamad conferma che ci sarà una risoluzione che chiedeva un intervento militare.
Hamad ha aggiunto che ” in caso di adozione della risoluzione, i paesi arabi sono pronti a rivedere la sua politica in materia di armi, il cui budget per il prossimo anno è di $ 100 miliardi, compresi gli impegni già assunti in un acquisto di $ 10 miliardi di armi russe. Obblighi che saranno promossi a 33 miliardi di dollari. ”
Churkin ha detto: “Credo che a valutare la posizione della Russia è fondamentalmente sbagliata e quelli che sussurrano a voi che commerciare con la Russia per la sua posizione a scapito delle sue relazioni con la Siria, è sbagliato, è ignorare l’importanza strategica del problema. E così crediamo che questo sia un chiaro tentativo di rifiutare la corruzione e va oltre i nostri calcoli politici “
Hamad, in risposta: ” Abbiamo conclusioni che Bashar Assad è in grado di rifiutare la vostra richiesta per un trasferimento pacifico del potere, come presentato nel progetto di risoluzione”
Churkin replicò: ” Le tue conclusioni sono sbagliate, come la precedente valutazione, abbiamo uno di quelli che non accettano l’intervento militare per la risoluzione. Quello che è successo in Libia era concentrata inizialmente su un intervento militare, ma voi e i vostri alleati avete saltato tutte le interpretazioni della risoluzione e di condurre una guerra di annientamento contro la Libia. Ma si dimentica che l’Asia – non è l’Africa, e che non accetterà alcuna risoluzione che influenzerà gli equilibri di potere in Asia e portare alla materializzazione dei vostri piani per distruggere il potenziale della Siria, e soprattutto l’esercito, non lo accetteranno, posso confermare questo “.
Hamad poi rispose: “Burhan Ghalioun pronto a firmare un impegno a garantire la conservazione delle zone di influenza russa nel Mar Mediterraneo e tutti gli interessi in Siria” ….
La risposta ironica a Churkin: “E voi, avete firmato un accordo con Ghalioun simile a quelli che si ottengono con i terroristi libici del CNT per esplorare, con la partecipazione degli americani, britannici e francesi? O è questo accordo è più ampio e il il gasodotto del Mar Rosso Haifa-Beirut-Banias e Homs può essere in grado di essere collocato sulla strada dei progetti di gasdotti in Russia e Iran? Che ne dici adesso, giocando nel poker aperto, anche se so che sei solo un dilettante? A partire da giacimenti di gas nel Mar Mediterraneo, in cui Israele ha offerto la partecipazione della Russia in cambio del riconoscimento della sovranità di Israele su alcune zone off-shore! ”
Hamad ha capito: “Così, non vi è alcuna necessità di continuare, si sta per distruggere la risoluzione araba, si perde il arabi, e si pagherà per la loro posizione.”
Churkin affronta Hamad facendogli intendere che l’intervista è finita, mette la mano sulla spalla e dice:
“Ho un incontro con il rappresentante Jafari siriano sulla risoluzione, ma vorrei ricordarvi che il vostro stato non esisteva sulla mappa in un momento quando la flotta russa ha navigato tra le onde e sono già nel Golfo Persico da oltre due secoli fa. E ricordate che la storia si presenta a volte come una commedia, in modo da non diventare l’eroe di questa commedia, al momento in cui il riso è inappropriato, questa è una tragedia che sta accadendo oggi. ”
Questo litigio è stato mostrato sul canale France24, durante il quale Churkin ha aggiunto, riferendosi al Qatar:
“ Tu sei un semplice visitatore nel Consiglio di Sicurezza. Quindi, devi essere rispettoso. In ogni caso, non mi riferisco a te. Parlo a nome della Grande Russia, e solo con i grandi “.
Tradotto da:
http://topwar.ru/11463-podrobnosti-razgovora-churkina-s-poslom-katara.html
Avete capito come funziona la GIUSTIZIA ????
Della serie: ” cosi funziona la grande Organizzazione ONU “.
Che sberla !!!!! ahahahahahaha .
Qatar/Israele: una massa di delinquenti, che acquistano i loro interlocutori con i i soldi e con promesse varie, corruzione ai massimi livelli. Questa conversazione, fa riflettere in quale modo vengono prese le strategie del mondo intero.., giocano con la vita altrui…. Tanto di cappello alla Russia.
@ YAHUWAH il 21 febbraio 2012 alle 11:07
GRAZIE!!!
LordBB
purtroppo la grecia è sempre stato un paesino sacrificabile..diciamolo ha un pil simile(quando andava bene) ad una grossa regione Italiana, e poi dove andava con quegli “idiomi”..unici solo a poca popolazione. mica è il cirillico utilizzato dalla ben più corposa popolazione russa!..sono tutti tasselli..di un paesino sacrificabile ed assimilabile..ma la mia non è una disanima dispreggiativa verso la grecia, ma un dato di fatto, è grave non aver utilizzato appieno la sua presenza culturale e artistica oltre che paesaggistica..con quella popolazione vivevano tutti alla grande, cioè il rapporto cultura/turismo/popolazione era estremamente favorevole, ripeto accostare questa piccola realtà all’Italia è veramente cretino e offende l’intelligenza di chi lo afferma, poi ci sarebbe la questione “turca”..che strano la comunità turca in germania è corposa, 4/5milioni? e guarda caso la turchia starà fregandosi le mani per questa situazione greca..che grazie alla germania..viene sempre più oppressa..ci saranno delle “connessioni”?..
OH bravissimo Yahuwah, che hai tradotto la lettera di Theodorakis da me anticipata nel post di ieri alle h. 23. 55.
Una cosuccia: ricordiamo che il FMI voleva metterci “sotto tutela” anche a noi (e non solo alla Grecia). Che durante il G20 di Cannes (era un tristissimo fine ottobre alluvionale in Italia del 2011), volarono stracci tra la Lagarde e Silvio Berlusconi, dato che lui resistette.
Colgo qui l’occasione per ricordare che i nostri cronisti e pennivendoli servili e prezzolati, si fecero grasse sghignazzate sul fatto che in quell’occasione, tutti al G20 gli girarono le spalle e non c’era un cane a Cannes (bisticcio fonetico) che gli rivolgesse la parola.
Il servile ed untuoso Floris a Ballarò, si divertì a mostrare un Berlusconi che si aggirava solitario per i ricevimenti di L’Or Signori con tutti quanti che lo emarginavano come un lebbroso senza rivolgerlgli la parola. Calici, champagne, brindisi, sorrisini e lui che si aggirava come un malinconico Calvero di Luci della Ribalta. Luci spente.
A che punto di mentecatto servaggio e di imbecillità può arrivare la nostra suicida stampaglia!
Non sono “berlusconiana”, ma Italiana e patriottica, sì, e vedere degli Italiani idioti felici e compiaciuti delle nostre disgrazie mi mette una profonda tristezza.
Ciao Yahu!
@ Morabito/ Marista
“E’ vero che i giudici americani sono anch’essi politici”
La solita confusione italica, nella quale i PM sono considerati “giudici”, mentre in quasi tutti gli altri stati del mondo i PM sono solo degli “accusatori pubblici”, “avvocati dell’ accusa”. Negli USA i giudici non solo sono nominati a vita per sottrarli a pressioni politiche, ma sopratutto non decidono della colpevolezza o meno dell’ imputato, compito che spetta alla giuria popolare che non puo’ essere in alcun modo influenzata dal giudice o dall’ Accusa. Compito del Giudice e’ la sola sorveglianza del rispetto delle norme nel corso del dibattito, e poi di fissare la pena una volta che la Giuria abbia deciso della colpevolezza dell’ imputato.
Quindi affidare la valutazione delle prove ai “12 good men and true” scelti per sorteggio e che possono essere ricusati al primo segno di potenziale parzialita’ nei confronti di una delle parti mi pare un sistema infinitamente migliore del nostro che affida accusa e giudizio a personaggi scelti per concorsino e soggetti al controllo disciplinare dei loro stessi colleghi, che tanto per stare tranquilli li disciplinano con ben 9 gradi di giudizio……
DI MIKIS THEODORAKIS
Esiste un complotto internazionale che ha l’obiettivo di cancellare il mio paese. E’ iniziato nel 1975 opponendosi alla civiltà neo-greca, è continuato con la distorsione sistematica della nostra storia contemporanea e della nostra identità culturale e adesso sta cercando di cancellarci anche materialmente con la mancanza di lavoro, la fame e la miseria.
Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarlo, il pericolo della sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni.
Di noi, resterà solo la memoria della nostra civiltà e delle nostre battaglie per la libertà.
Fino al 2009 il problema economico non era grave. Le grandi ferite della nostra economia erano la spesa esagerata per la difesa del paese e la corruzione di una parte dei politici e dei giornalisti. Per queste due ferite, però, erano corresponsabili anche dei paesi stranieri. Come la Germania, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti che guadagnavano miliardi di euro da noi con la vendita annuale di materiale bellico. Questa emorragia continua ci metteva in ginocchio e non ci permetteva di crescere mentre offriva grandi ricchezze ai paesi stranieri. Lo stesso succedeva con il problema della corruzione. La società tedesca Siemens manteneva un dipartimento che si occupava della corruzione dei nostri politici, per poter piazzare meglio i suoi prodotti nel mercato greco. Di conseguenza, il popolo greco è stato vittima di questo duetto di ladri, Greci e Tedeschi, che si arricchivano sulle sue spalle.
È evidente che queste due ferite potevano essere evitate se i due partiti al potere (filo americani) non avessero raccolto tra le loro fila elementi corrotti, i quali, per coprire l’emorragia di ricchezze (prodotte dal lavoro del popolo greco) verso le casse di paesi stranieri, hanno sottoscritto prestiti esagerati, con il risultato che il debito pubblico è aumentato fino a 300 miliardi di euro, cioè il 130% del Pil.
Con questo sistema, le forze straniere di cui ho detto sopra, guadagnavano il doppio. Dalla vendita di armi e dei loro prodotti, prima; dai tassi d’interesse dei capitali prestati ai vari governi (e non al popolo), dopo. Perché come abbiamo visto, il popolo è la vittima principale in ambedue i casi. Un esempio solo vi convincerà. I tassi d’interesse di un prestito di 1 miliardo di dollari che contrasse Andreas Papandreou nel 1986 dalla Francia, sono diventati 54 miliardi di euro e sono stati finalmente saldati nel…2010!
Il Sig. Juncker ha dichiarato un anno fa, che aveva notato questa grande emorragia di denaro dalla Grecia a causa di spese enormi (ed obbligatorie) per l’acquisto di vari armamenti dalla Germania e dalla Francia. Aveva capito che i nostri venditori ci portavano direttamente ad una catastrofe sicura ma ha confessato pubblicamente che non ha reagito minimamente, per non colpire gli interessi dei suoi paesi amici!
Nel 2008 c’è stata la grande crisi economica in Europa. Era normale che ne risentisse anche l’economia greca. Il livello di vita, abbastanza alto (eravamo tra i 30 paesi più ricchi del mondo), rimase invariato. C’è stata, però, la crescita del debito pubblico. Ma il debito pubblico non porta obbligatoriamente alla crisi economica. I debiti dei grandi paesi come gli USA e la Germania, si contano in tris miliardi di euro. Il problema era la crescita economica e la produzione. Per questo motivo furono contratti prestiti dalle grandi banche con tasso fino al 5%. In questa esatta posizione ci trovavamo nel 2009, fino a quando in novembre è diventato primo ministro Georges Papandreou. Per farvi capire cosa ne pensa oggi il popolo greco della sua politica catastrofica, bastano questi due numeri: alle elezioni del 2009 il partito socialista ha preso il 44% dei voti. Oggi le proiezioni lo portano al 6%.
Papandreou avrebbe potuto affrontare la crisi economica (che rispecchiava quella europea) con prestiti dalle banche straniere con il tasso abituale, cioè sotto il 5%. Se avesse fatto questo, non ci sarebbe stato alcun problema per il nostro paese. Anzi, sarebbe successo l’incontrario perché eravamo in una fase di crescita economica.
Papandreou, però, aveva iniziato il suo complotto contro il proprio popolo dall’estate del 2009, quando si è incontrato segretamente con il Sig. Strauss Kahn per portare la Grecia sotto l’ombrello del FMI (Fondo Monetario Internazionale). La notizia di questo incontro è stata resa pubblica direttamente dal Presidente del FMI.
Per passare sotto il controllo del FMI, bisognava stravolgere la situazione economica reale del nostro paese e permettere l’innalzamento dei tassi d’interesse sui prestiti. Questa operazione meschina è iniziata con l’aumento “falso” del debito interno, dal 9,2% al 15%. Per questa operazione criminale, il Pm Peponis, ha chiesto 20 giorni fa, il rinvio a giudizio per Papandreou e Papakostantinou (Ministro dell’economia). Ha seguito la campagna sistematica in Europa di Papandreou e del Ministro dell’economia che è durata 5 mesi, per convincere gli europei che la Grecia è un Titanic pronto per andare a fondo, che i greci sono corrotti, pigri e di conseguenza incapaci di affrontare i problemi del paese. Dopo ogni loro dichiarazione, i tassi d’interesse salivano, al punto di non poter ottenere alcun prestito e di conseguenza il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea hanno preso la forma dei nostri salvatori, mentre nella realtà era l’inizio della nostra morte.
Nel Maggio del 2010 è stato firmato da un solo Ministro il famoso primo accordo di salvataggio. Il diritto greco, in questi casi, esige, per un accordo così importante, il voto favorevole di almeno tre quinti del parlamento. Quel primo accordo è dunque illegale. La troika che oggi governa in Grecia, agisce in modo completamente illegale. Non solo per il diritto greco ma anche per quello europeo.
Dal quel momento fino ad oggi, se i gradini che portano alla nostra morte sono venti, siamo già scesi più della metà. Immaginate che con questo secondo accordo, per la nostra “salvezza”, offriamo a questi signori la nostra integrità nazionale e i nostri beni pubblici. Cioè Porti, Aeroporti, Autostrade, Elettricità, Acqua, ricchezze minerali ecc. ecc. ecc. i nostri, inoltre, monumenti nazionali come l’Acropolis, Delfi, Olympia, Epidauro ecc. ecc. ecc.; perché con questi accordi abbiamo rinunciato ad eventuali ricorsi.
La produzione si è fermata, la disoccupazione è salita al 20%, hanno chiuso 80.000 negozi, migliaia di piccole fabbriche e centinaia di industrie. In totale hanno chiuso 432.000 imprese. Decine di migliaia di giovani laureati lasciano il paese che ogni giorno si immerge in un buio medioevale. Migliaia di cittadini ex benestanti, cercano nei cassonetti della spazzatura e dormono per strada. Intanto si dice che siamo vivi grazie alla generosità dei nostri “salvatori”, dell’Europa, delle banche e del Fondo Monetario Internazionale. In realtà, ogni pacchetto di decine di miliardi di aiuti destinato alla Grecia torna per intero indietro sotto forma di nuovi incredibili tassi d’interesse.
E siccome c’è bisogno di continuare a far funzionale lo stato, gli ospedali, le scuole ecc., la troika carica di extra tasse (assolutamente nuove) gli strati più deboli della società e li porta direttamente alla fame. Un’analoga situazione di fame generalizzata l’avemmo all’inizio dell’occupazione nazista nel 1941, con 300.000 morti in 6 mesi. Adesso rivediamo la stessa situazione. Se si pensa che l’occupazione nazista ci è costata 1 milione di morti e la distruzione totale del nostro paese, com’è possibile per noi greci accettare le minacce della sig.ra Merkel e l’intenzione dei tedeschi di installare un nuovo gaulaighter… e questa volta con la cravatta…
E per dimostrare quant’è ricca la Grecia e quanto lavoratori sono i greci, che sono coscienti del Obbligo di Libertà e dell’amore verso la propria patria, c’è l’esempio di come si reagì all’occupazione nazista dal 1941 all’Ottobre del 1944. Quando le SS e la fame uccidevano 1 milione di persone e la Vermacht distruggeva sistematicamente il paese, derubando la produzione agricola e l’oro dalle banche greche, i greci hanno fondato il movimento di solidarietà nazionale che ha sfamato la popolazione ed hanno creato un esercito di 100.000 partigiani che ha costretto i tedeschi ad essere presenti in modo continuo con 200.000 soldati. Contemporaneamente, i greci, grazie al proprio lavoro, sono riusciti non solo a sopravvivere ma a sviluppare, sotto condizioni di occupazione, l’arte neo greca, soprattutto la letteratura e la musica.
La Grecia scelse la via del sacrificio per la libertà e la sopravvivenza. Anche allora ci colpirono senza ragione e noi rispondemmo con la Solidarietà e la Resistenza, e siamo riusciti a vincere. La stessa cosa che dobbiamo fare anche adesso con la certezza che il vincitore finale sarà il popolo greco. Questo messaggio mando alla Sig.ra Merkel ed al Sig. Schäuble, dichiarando che rimango sempre amico del Popolo Tedesco ed ammiratore del suo grande contributo alla Scienza, la Filosofia, l’Arte e soprattutto alla Musica! E forse, la miglior dimostrazione di questo è che tutto il mio lavoro musicale a livello mondiale, l’ho affidato a 2 grandi editori tedeschi “Schott” e “Breitkopf” con cui ho un’ottima collaborazione.
Minacciano di mandarci via dall’Europa. Ma se l’Europa non ci vuole 1 volta, noi, questa Europa di Merkel e Sarkozy, non la vogliamo 10 volte.
Oggi è domenica 12 Febbraio. Mi sto preparando per prendere parte con Manolis Glezos, l’eroe che ha tirato giù la svastica dall’Acropolis, dando così il segnale per l’inizio non solo della resistenza greca ma di quella europea contro Hitler. Le strade e le nostre piazze si riempiranno di centinaia di migliaia di cittadini che esprimeranno la propria rabbia contro il governo e la troika. Ho sentito ieri il nostro Primo ministro – banchiere, rivolgendosi al popolo greco, dire che “siamo arrivati all’ora zero”. Chi, però, ci ha portati all’ora ZERO in due anni? Le stesse persone che invece di trovarsi in prigione, ricattano i parlamentari per firmare il nuovo accordo, peggio del primo, che sarà applicato dalle stesse persone con gli stessi metodi che ci hanno portato all’ora ZERO! Perché? Perché questo ordina l’FMI e l’Eurogroup, ricattandoci che se non obbediremo ci sarà il fallimento…
Stiamo assistendo al teatro della paranoia. Tutti questi signori, che in sostanza ci odiano (greci e stranieri) e che sono gli unici responsabili della situazione drammatica alla quale hanno portato il paese, minacciano, ricattano, ordinano con l’unico scopo di continuare la loro opera distruttiva, cioè di portarci sotto l’ora ZERO, fino alla nostra sparizione definitiva.
Siamo sopravvissuti nei secoli, in condizioni molto difficili ed è certo che se ci porteranno con la forza, con la violenza, al penultimo gradino prima della nostra morte, i Greci, non solo sopravvivranno ma rinasceranno. In questo momento presto tutte le mie forze all’unione dinamica del popolo greco. Sto cercando di convincerlo che la Troika e l’FMI non sono una strada senso unico. Che esistono anche altre soluzioni. Guardare anche verso la Russia per una collaborazione economica, per lo sfruttamento delle nostre ricchezze minerarie, con condizioni diverse, a favore dei nostri interessi.
Per quanto riguarda l’Europa, propongo di interrompere l’acquisto di armamenti dalla Germania e dalla Francia. E dobbiamo fare tutto il possibile per prendere i nostri soldi, che la Germania ancora non ha saldato dal periodo della guerra. Tale somma ad oggi è quasi 500 miliardi di euro!!!
L’unica forza che può realizzare questi cambiamenti rivoluzionari è il popolo greco, unito in un enorme Fronte di Resistenza e Solidarietà, per mandare via la troika (FMI e Banche) dal paese. Nel frattempo devono essere considerati nulli tutti gli accordi illegali (prestiti, tassi d’interesse, tasse, svendita del paese ecc.). naturalmente, i loro collaboratori greci, che sono già condannati nella coscienza popolare come traditori, devono essere puniti.
Per l’Unione di tutto il Popolo stò dedicando tutte le mie energie e credo che alla fine ce la faremo. Ho fatto la guerra con le armi in mano contro l’occupazione nazista. Ho conosciuto i sotterranei della Gestapo. Sono stato condannato a morte dai Tedeschi e sono vivo per miracolo. Nel 1967 ho fondato il PAM, la prima organizzazione di resistenza contro i colonnelli. Ho agito nell’illegalità contro la dittatura. Sono stato arrestato ed imprigionato nel “mattatoio” della dittatura. Alla fine sono sopravvissuto e sono ancora qui.
Oggi ho 87 anni ed è molto probabile che non riuscirò a vedere la salvezza della mia amata patria. Ma morirò con la mia coscienza tranquilla, perché continuo a fare le mie battaglie per gli ideali della Libertà e del Diritto fino alla fine.
Mikis Theodorakis*
Fonte: http://www.megachip.info
Link: http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/7756-lettera-aperta-di-mikis-theodorakis.html
19.02.2012
* Mikis Theodorakis è un compositore greco, famoso anche per il suo impegno nella vita politica del suo paese.
Durante la dittatura militare dei colonnelli (1967-1974) viene imprigionato e torturato, mentre la sua musica viene proibita. Scrive in quel periodo, canzoni tratte da poesie del patriota greco Alexandros Panagulis.
Punto di riferimento per l’opinione pubblica di sinistra, al ritorno della democrazia in Grecia, quando il governo socialista guidato da Andreas Papandreou si trova al centro di alcuni scandali di corruzione, Theodorakis per qualche tempo si schiera con il centro-destra, riconciliandosi con la sinistra soltanto dopo l’uscita di scena di Papandreu (Wikipedia).
Lettera scritta il 12 febbraio, poco prima che anche lui subisse la reazione da parte delle forze di polizia schierate in difesa di un parlamento pronto a varare norme penalizzanti per l’economia greca e per i cittadini, specie per le fasce più deboli.
“LA RAI GIOCA SPORCO”. Non è la sola, da che ci hanno regalato la dittatura dell’Androide.
Giusto dott. Foa, merito della stampa, che in Germania evidentemente funziona. Mi sorprende però che una simile osservazione provenga proprio da “il Giornale”, che per evidenti motivi di interesse (la proprietà è della famiglia Berlusconi) non è propriamente super partes. Mi spiego: in Germania han fatto le pulci al Presidente perchè, con le sue conoscenze, ha ottenuto un prestito a condizioni più favorevoli rispetto a quelle di mercato. Qui c’è un ex premier, accusato di corruzzione, abuso d’ufficio, falso in bilancio, sfrutamento della prostituzione minorile a cui si vuole far perdonare tutto…
Quanti autorevoli interventi. Mi faccio piccolo e aggiungo anche il mio modesto. Quando si scopre un Presidente della Repubblica che ha approfitta to della sua posizione si calcola molto prosaica mente se vale la pena farlo cascare o no. La Merkel ha deciso di farlo cadere perche’ cosi’ ha avuto la possibilita’ di metterci al suo posto un socialdemocratico, mossa con la quale ha gia’ vinto le prossime elezioni. Fine della storia . La storia non cambia mai in questi paesi democratici : tutto e’ basato sulla presa in giro
Errata corrige:
“Noi il Nostro lo arrangiammo da perdenti, timorosi del ritorno di un passato, quello fascista, che pur certamente spiacevole e recente, ci spinse a metter volutamente insieme uno strumento, la nostra attuale Costituzione, che sembra pensato più per garantire l’ingovernabilità, vista forse come il mezzo per un possibile riproporsi della dittatura, piuttosto che la governabilità del Paese.”
Sta per:
“Noi il Nostro lo arrangiammo da perdenti, timorosi del ritorno di un passato, quello fascista, che pur certamente spiacevole e recente, ci spinse a metter volutamente insieme uno strumento, la nostra attuale Costituzione, che sembra pensato più per garantire l’ingovernabilità, piuttosto che la governabilità del Paese, vista quest’ultima, forse come il mezzo per un possibile riproporsi della dittatura.”
Distinti Saluti,
Gentile Marista non era mia intenzione darLe delle lezioni, solo puntualizzare che il Sistema USA, ben lungi dall’essere perfetto, forse perché diversamente dal Nostro, fu scritto da dei vincitori, fieri di se stessi e del proprio passato recente, l’Indipendenza appena conquistata, appare molto più esplicito del Nostro nell’assegnare diritti e doveri, circostanza che lo rende più efficiente.
Noi il Nostro lo arrangiammo da perdenti, timorosi del ritorno di un passato, quello fascista, che pur certamente spiacevole e recente, ci spinse a metter volutamente insieme uno strumento, la nostra attuale Costituzione, che sembra pensato più per garantire l’ingovernabilità, vista forse come il mezzo per un possibile riproporsi della dittatura, piuttosto che la governabilità del Paese.
Tale circostanza però, ben lungi dal garantirci, ha prodotto tutti i guasti che ne sono poi seguiti a tutti i livelli, Giustizia inclusa, ma non sola.
Da qui l’auspicio, più in generale, che anche Noi nel buttarci quel passato alle spalle ci si dia, finalmente, uno strumento che garantisca efficienza e competitività al Paese in un momento storico in cui non farlo significherebbe fare la fine della Grecia., che non è fallita per la cattiveria di qualcuno, la Germania, ma perché molto più banalmente, volendo estremizzare ma non troppo, le Sue olive sono più care di quelle spagnole….
Distinti Saluti,
@Biagio Morabito la ringrazio per le sue spiegazioni e per il link, in effetti non è che ne sappia molto del sistema americano, leggerò quindi con attenzione, fermo restando che in linea di principio credo che le istituzioni di un Paese vadano riformate senza mutuare in blocco da altre culture, altre tradizioni , credo sarebbe più saggio seguire ed evolvere le proprie tradizioni. Il nostro diritto ci è stato invidiato ed è stato preso a modello se non sbaglio e noi che facciamo ? In nome di un pragmatismo ottimo per l’America e gli americani, sogniamo di importare un processo espressione di una civiltà profondamente diversa, ne verrà un pasticcio , la solita sbobba imbevibile che siamo soliti creare copiando , male, dagli altri, copiando a metà cercando di contemperare esigenze diverse. Ma evidentemente è un concetto obsoleto il mio, mi sembra si preferisca ormai fare gli ingegneri, si crede che la tecnica possa metter tutto a posto, come in finanza , pare che abbiamo unito metodo attuariale e metodo analitico, creando un mostro che comunque serve a certi scopi, ma che poi, io credo, andrà abbattuto visti i danni che l’innaturale unione sta portando; così si finirà per fare forse anche con la riforma della giustizia, come giocando con un meccano, un vecchio gioco, divertentissimo: svito e tolgo un pezzo che non mi piace dalla casetta che ho appena costruito, e ne aggiungo uno più adatto che prendo dalla gru fatta ieri, viene un po’ sbilenca, ma entra nella cesta dei giochi: sono un genio!
Comunque scherzia parte non credo che a tutti i giudici dispiaccia il metodo americano, almeno non erano in questo senso i discorsi dei giovani magistrati negli anni 70 , alcuni dei quali hanno poi fatto molto parlare di sè.
Staremo a vedere. Comunque le sono grata dei chiarimenti
Azionate il traduttore automatico e leggete questa interessante lettera di Mikis Theodorakis, compositore greco, contro la Trojka, e in particolare l’FMI e la BCE:
http://www.infowars.com/mikis-theodorakis-an-open-letter-on-the-truth-about-greece/
Spero che Theodorakis che è già 87enne possa vivere ancora a lungo da poter vedere il suo popolo libero e liberato da queste infami sanguisughe.
Gentile Marista, Lei sembra ostile al sistema americano, ma temo che si sbagli:
E’ vero che i giudici americani sono anch’essi politici ma, anche grazie ad una precisa divisione (bilanciamento) dei poteri, hanno molto meno potere, fatta eccezione per i Giudici Federali, quelli delle Corti Supreme ed in particolar modo di quelli della SCOTUS, dei magistrati italiani.
Ed anche quando essi si scontrano con il Potere Politico, ciò avviene sempre nel rigoroso rispetto dei rispettivi ruoli.
I nostri, politici lo sono già oggi con però l’inaccettabile aggravante di esserlo senza essere stati eletti.
Lo sono quanto e più di quelli americani, ma essendo nominati per concorso, possono continuare a nascondersi dietro il ditino sempre più usurato della Loro condizione di funzionari non eletti, mentre se lo fossero, quando condannassero un politico eletto, pari Loro, essendo finalmente palese che detto politico è stato condannato da un giudice anch’egli eletto ma nelle fila di un partito ostile allo stesso politico, quantomeno il giudice non potrebbe più nascondersi dietro la propria, oggi, supposta imparzialità che dovrebbe derivare dal proprio ruolo di pubblico funzionario non eletto.
Oltretutto se ci dessimo un siffatto sistema ovviamente cadrebbe, ipso facto, quella vomitevole “istituzione” specializzata in insabbiamenti che è il CSM ed i giudici finalmente come negli USA, fatte anche lì le debite ma rare eccezioni, sarebbero finalmente giudicabili come comuni cittadini.
In definitiva, non credendo che una mutazione in senso americano del nostro sistema giuridico/politico, darebbe ancor più potere ai nostri …….. togati ma semmai glie ne toglierebbe parecchio e soprattutto farebbe tabula rasa di molta ipocrisia, prova ne è il fatto che essi stessi per primi sono orripilanti da una simile possibilità, personalmente io la auspicherei fortemente.
http://www.galenotech.org/tribunali-usa.htm
Distinti Saluti,
E’ facile colonizzare un paese dove la Marina esprime un’OPINIONE dopo un conflitto a fuoco che coinvolge il suo personale in acque internazionali. In altri Paesi in tali circostanze la Marina ORDINA e se il comandante civile della nave disobbedisce é passibile di IMPICCAGGIONE. Forse dovremmo analizzare questo pittosto che criticare gli indiani, che ci ignoreranno comunque.
A proposito di corruzione….
Grazie Silvio, quello su Movisol è un vecchio articolo che conoscevo, ma vale sempre la pena di rispolverare la memoria.
Quanto a Di Pietro, perfino il CorServa è stato costretto a scrivere che erano frequenti le sue cene “americane” con Michael Ledeen (noto destabilizzatore con la scusa dell’esportazione della cosiddetta “democrazia”) e Luttwak.
Poi ci sarebbe da fare chiarezza sui finanziamenti al popolo viola (ora caduto in ribasso) e a quella famosa pagina dell’”Herald Tribune” (giornale di Murdoch) dove si appellava allo straniero per dire che in Italia sotto Berlusconi non c’era democrazia. E’ stato accontentato: ora c’è, e si chiama Mario Ponzi.
A mio parere, i giornalisti tedeschi non sono nè migliori nè peggiori di quelli italiani. Sulla base del silenzio di Der Spiegel di fronte a una mia recente mail (inoltrata pure al Direttore de Il Giornale!) i giornalisti sono uguali in tutto il mondo: non sono liberi di scrivere cosa pensano.
—– Original Message —–
From: Sergio Stagnaro
To: onlineabo@spiegel.de
Cc: Veronesi Umberto ; Tirelli Umberto ; SISBQ Semeiotica Biofisica Quant ; SISBQ Amici ; Siamotuttigiornalisti ; Scimone Annamaria IAS ; Ester Roma ; Dentone Mario ; paulandzitaw@juno.com ; frank.hu@channing.harvard.edu ; USLancetCS@elsevier.com ; direttore@fnomceoweb.omitech.it ; mnegri@marionegri.it ; gremuzzi@marionegri.it ; jama-letters@jama-archives.org ; Corriere Mercantile Chiavari ; Il Secolo XIX ; La Repubblica Redazione ; Medscape Editors ; Molecularlab Riccardo Fallini ; Pepe Repubblica Salute ; public@nytimes.com ; plosone@plos.org ; editorial@mhwmag.net ; Mayo Clinic
Sent: Monday, January 30, 2012 9:43 AM
Subject: “Oncological Terrain” u. Der Spiegel. Warum Kein Komment ueber Oncologischen Grund?
Der Spigel Redaktion,
in diesen Tagen Italieners, ein Strassen-Volk wie Deutschen denken – Verstehen Sie mich? – in jedem Augenblick, nennen den welt-beruhmteste Der Spiegel, u. Italienische Zeitungen kommentieren freundlicherweise die Artikels des Der Spiegel ueber Concordia Tragoedie u. sein Captain.
Das ist meine Frage: “Warum die grosste, ueber Alles, frei, Redaktion des Der Spiegel ist ganz u. gar nicht interessiert zum erklaeren eueren Lesern was bedeutet der ONCOLOGISCHEN Grund, das ist, ONCOLOGICAL TERRAIN, zum Beispiel, ebenfals zum Beiruth peer-review MENA Health World? http://www.mhwmag.net/index.aspx?magazine_id=4
Ecco il punto, perché i giornalisti fingono di ignorare la Manuel’s Story?
Cordiali saluti
Sergio Stagnaro
Wenn Der Spiegel ist wirklich ein frei Zeitung (Ich bin nicht sicher! Ich hatte ein mal geschriben dieser Redaktion ueber meine theorie in oncologishem Feld, aber ich bekonte keine Antwort), Sie der Redaktion sollten den ONCOLOGISCHEN Grund in kurz Zukunft kommentiren, zum Interest des deutchen Leuten. Ich erwarte, natuerlich, diese zukunftige Edition des DER SPIEGEL.
Besten Gruessen
Sergio Stagnaro
Sergio Stagnaro MD
Via Erasmo Piaggio 23/8
16039 Riva Trigoso (Genoa) Italy
Founder of Quantum Biophysical Semeiotics
Who’s Who in the World (and America)
since 1996
Honorary President of International Society of
Quantum Biophysical Semeiotics
Ph 0039-0185-42315
Cell. 3338631439
http://www.semeioticabiofisica.it
http://www.sisbq.org
dottsergio@semeioticabiofisica.it
http://www.sergiostagnarowordpress.com
Caro SILVIO, d’accordo. Senza le due premesse no se pò fà. Ma verrà il momento.
Vorrei fare due considerazioni su come funziona questo marchingegno chiamato Italia.
Partiamo malissimo. Finita la guerra nasce il più grande INCIUCIO della storia. Ber i benevolenti si chiama “Costituzione Italiana”, per il malevolenti
si chiama spartizione delle spoglie Italiane, altrimenti chiamato % a DC, % a PCI-PSI (Fronte Popolare), le briciole detta alla Montanelli gettate sotto il tavolo per i complici poveracci.
Due episodi: Cancellata la Storia e creazione del mito “Resistenza”,………………….
Passando ai giorni nostri 1992 ecc… c’è un signor Tonino che deve ancora spiegare dov’è finito l’archivio segreto del PCI, lasciato in custodia ad un anziano custode, negli stessi armadi del partito, nella stessa sede del partito. Ci vollero anni per sapere che l’archivio era sparito e che l’anziano custode era passato a miglior vita. Quante gabole sono state perpretate al popolo Italiano ? Verrà il momento.
ciaoooooooooo.
Da sempre (con l’aiuto degli eterni esteròfili di casa nostra) i 5 grandi Arroganti d’Europa (attualmente ridotti a 3) si fanno beffe dell’Italia, forse invidiosi del fatto storico che dalla nostra nazione si origina il 90% della loro civiltà.
1) Spagna (fuori gioco da un paio di secoli),
2) Austria-Ungheria (fuori gioco dal 1918),
3) GRAN BRETAGNA : arroganti, che nascondono la
loro arroganza col “sense of humor”,
4) FRANCIA : arroganti e superbi, ubriachi della
loro “grandeur” (anche se le prendono dal
1815 – le guerre mondiali gliele vincono gli
Americani, ovviamente disprezzati dai
Francesi),
5) GERMANIA : arroganti, pesanti, prepotenti.
L’Europa Unita è una pia illusione !!
ITALIA : da sempre, ma soprattutto dopo il 1943 =
DIGNITÀ ZERO !!
Per rimanere in tema GERMANIA:
http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/02/la-germania-non-e-mai-stata-la.html
@ NESSIE
“In ogni caso c’è anche da parlare di Echelon, l’Orecchio Assoluto che tutto sente”
Eh gia’, l’ orecchio della NSA, il cui Direttore ha preso parte alle ultime due riunioni del Bilderberg, guarda`un po’. Comunque, “l’orecchio che tutto sente” oggi sente molto di piu’ grazie ai gonzi che sottoscrivono a Facebook, fornendo gratis tutto di se’ e dei propri amici e conoscenti al grande orecchio, che non per niente ha investito qualche miliardi di dollari nelle tasche dell’ ebreuccio Zuckerberg per fargli creare i suoi immensi archivi elettronici dove tutto rimane “a futura memoria”.
Oltre agli stretti rapporti Cia Siv(servizio informazioni vaticano)e La stessa organizzazione..
A proposito di Cia & Bildeberg:
“Come già detto(gli autori ribadiscono un punto affrontato un paio di pagine prima), il viaggio di Joseph Retinger negli Stati Uniti a nome del Movimento Europeo portò, il 29 marzo 1949, alla creazione dell’American Committee on a United Europe, o ACUE. Ne era presidente William Donovan. Il vicepresidente era l’ex direttore dell’OSS in Svizzera Allen Dulles. Segretario era Gorge S. Franklin, che era anche direttore del Consiglio per i Rapporti con l’Estero e in seguito diventò un coordinatore della Commissione Trilaterale.
Il direttore esecutivo dell’ACUE era un membro attivo della CIA, Thomas Braden, all’epoca capo dell’International Organisation Departement della CIA. Sotto la guida di questi uomini, l’ACUE decise di sostenere il Movimento Europeo di Joseph Retinger….. parzialmente finanziati dalla CIA, Joseph Retinger e altri membri del Movimento Europeo strinsero alleanza con il principe Bernhard d’Olanda, con il primo ministro italiano e con Sir Gubbins, ex direttore del SOE inglese.
Assieme all’allora direttore della CIA, il generale Walter Bedell Smith, questo gruppo creò una “commissione d’esperti” che si riunì per la prima volta nel maggio 1954 all’hotel de Bilderberg, nella città olandese di Oosterbeek. Ebbero così inizio le Conferenze Bilderberg.”
(Il famigerato Gruppo Bilderberg è una sorta di organismo segreto di facciata del Governo Oombra costituito da eminenze grigie delle élite europee e nord-americane. I suoi membri, banchieri, politici, universitari, editori, giornalisti e funzionari internazionali degli Stati Uniti e dei paesi dell’Europa Occidentale si riuniscono ogni anno per discutere l’assetto politico, economico e sociale planetario. Ndr.).
E’ chiaro che gran parte dei giornali sono autoreferenziali e mirano solo alla conservazione del potere… bisogna attivarci e trovare altre fonti di informazione… io ho trovato questo sito che oltre a molte info utili e risparmiose, offre gratis la lettura di una ventina di libri molto importanti, da “Gomorra” a “La Casta”, da “La Casta bianca” (sulla Sanità) a “L’Anticasta – l’Italia che funziona” con le iniziative virtuose, a “Economia Canaglia” su cause e conseguenze della globalizzazione, a “Tutto il Grillo che conta” di Beppe, e diversi altri, tutto su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
Pur essendo argomento OT, vorrei aggiungere questa precisazione ai puntuali commenti fatti da NESSIE ed ENNIODAROMA.
Non si riuscirà mai a definire l’esatto quadro di “Mani Pulite” se:
a)- Non verrà fatta piena luce sull’eventuale coinvolgimento che in essa potrebbe aver avuto l’associazione “Transparency International” (a cui pare abbiano anche aderito magistrati della Procura della Repubblica di Milano)/i>.
Ecco la versione che su “Transparency produsse il Movimento per i Diritti Civili (Movisol) in un articolo che è sì del 1997 ma , a mio parere, sempre valido:
http://www.movisol.org/transpa.htm
b)- Non verrà fatta piena luce sugli eventuali “buchi neri” della vita dell’on. Antonio Di Pietro, ipotizzati da vari organi di stampa (compreso “Il Giornale”).
Ecco una testimonianza del “Riformista”:
http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/169026/
ricordate lo scandalo merkel che è andata in vacanza con i soldi dei contribuenti ? la cara “culona ” ha messo a tacere in meno di 7 minuti la stampa , tutta la stampa . però debbo dire che la magistratura tedesca non è quella italiana , lì rischi veramente la galera e tutti muti .
Cara Nessie,
no, non cambiera’ mai, perche’ la mente forse di tutti noi e’ stata veramente condizionata e manipolata. Siamo portati (almeno io lo ERO!) a credere alle fonti con il marchio di ufficialita’.
Mi ricordo di un tempo in cui si diceva, con la massima serieta’ !, “l’ha detto la TV” !!
E nessuno aveva nulla da obiettare.
Negli anni 50 Guareschi prendeva in giro i compagni con le sue micidiali vignette: “contrordine compagni”, ecco, siamo li’, 60 anni passati invano.
E non riusciamo piu’ a comprare un giornale, ascoltare un dibattito televisivo serio ed argomentato, perche’ tanto alla gente piace, nell’ordine :
1)la farfalla (50% dell’audience; per carita’, viva la farfalla, soprattutto se ben indossata);
2)le risse televisive dove chi urla di piu’ e chi insulta di piu’ …vince, e vai col sangue e la bava alla bocca
Ecco, sic stantubus rebus, chi legge piu’ le favole di Fedro, o gli insegnamenti dei classici?
L’informazione va consumata rapidamente, qualunque tipo di “bullshit” viene propagandato per verita’, e questo gioco di mille specchi porta al rimbambimento della popolazione, un obiettivo altamente strategico.
Veramente ci vorrebbe una TV via Internet come proposto su questo blog, che informi citando le fonti, ecc.
Was Sie geschrieben haben ist wirklich richtig, Herr Foa.
Shalom und bis bald
Dott. Foa, è sicuro che i giornalisti italiani non sapessero?
@ Fabio Cenci “Fabula de te narratur” ovvero Iustitia in Fabula
Dopo aver camminato una mezza giornata arrivarono a una città che aveva nome “Acchiappacitrulli”. Appena entrato, Pinocchio vide tutte le strade popolate di cani spelacchiati che sbadigliavano dall’appetito, di pecore tosate che tremavano dal freddo, di galline rimaste senza cresta e senza bargigli che chiedevano l’elemosina di un chicco di granturco, di grosse farfalle che non potevano più volare perché avevan venduto le loro bellissime ali colorate, di pavoni tutti scodati che si vergognavano a farsi vedere, e di fagiani cheti cheti, rimpiangendo le loro scintillanti penne d’oro e d’argento, oramai perdute per sempre. In mezzo a questa folla di accattoni passavano di tanto in tanto alcune carrozze signorili con dentro qualche volpe, o gazza ladra, o qualche uccellaccio di rapina. Per farla breve, riassumo le sequenze successive. Lo sprovveduto Pinocchio mette i suoi zecchini d’oro dove non avrebbe mai dovuto: al Campo dei Miracoli, nell’illusione di raddoppiare il suo gruzzolo. Ma nel paese di Acchiappacitrulli non poteva che venire derubato da due furbacchioni : il Gatto e la Volpe. Così quando dopo aver scavato disperatamente il terreno, invece di veder raddoppiare il suo capitale come da promesse dei due loschi figuri, si accorse del furto…….Preso dalla disperazione, tornò di corsa in città e andò difilato in tribunale per denunziare al giudice i due malandrini, che lo avevano derubato. Il giudice era uno scimmione della razza dei Gorilla: un vecchio scimmione rispettabile per la sua grave età, per la sua barba bianca e specialmente per i suoi occhiali d’oro senza vetri che era costretto a portare continuamente, a motivo di una flussione d’occhi che lo tormentava da parecchi anni.Pinocchio, alla presenza del giudice, raccontò per filo e per segno l’iniqua frode, dando il nome, il cognome e i connotati dei due malandrini, e finì col chiedere giustizia.Il giudice lo ascoltò con molta benignità: prese vivissima arte al racconto, s’intenerì, si commosse e quando il burattino non ebbe più nulla da dire, allungò la mano e suonò il campanello. A quella scampanellata comparvero subito due can mastini vestiti da gendarmi.Allora il giudice , accennando Pinocchio ai gendarmi, disse loro: – Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d’oro: pigliatelo e mettetelo subito in prigione!Il burattino sentendosi dare fra capo e collo questa sentenza, rimase di princisbecco e voleva protestare: ma i gendarmi gli tapparono la bocca e lo schiaffarono in gattabuia.E lì v’ebbe a rimanere quattro mesi: quattro lunghissimi mesi: e vi sarebbe rimasto anche di più, se non si fosse dato un caso fortunatissimo. Perché dovete sapere che il giovane Imperatore che regnava nella città di Acchiappacitrulli, avendo riportato una gran vittoria contro i suoi nemici, ordinò grandi feste pubbliche, luminarie, fuochi artificiali, corse di velocipedi, e, in segno di maggiore esultanza, volle che fossero aperte le carceri e mandate fuori tutti i malandrini. – Se escono di prigione tutti gli altri, voglio uscire anch’io, – gridò Pinocchio al carceriere.
– No, voi no, – rispose il carceriere, – perché voi non siete del bel numero…
– Domando scusa, – replicò Pinocchio, – sono un malfattore anch’io.
– In questo caso avete mille ragioni, – disse il carceriere; e levandosi il berretto rispettosamente e salutandolo, gli aprì le porte della prigione e lo lasciò scappare.
La morale della favola è fin troppo chiara. Ma la mia domanda è: dal Regime Umbertino (periodo nel quale visse il Collodi, autore di Pinocchio) ad oggi è cambiato qualcosa? Io credo che sia addirittura peggiorato.
Enniodaroma, sì può essere un’operazione “joint” fra i due organismi. In ogni caso c’è anche da parlare di Echelon, l’Orecchio Assoluto che tutto sente, e di come spiava alla grande le conversazioni delle imprese italiane. Da allora (parlo di Tangentopoli), con la scusa della corruzione, vennero smantellate le migliori imprese per farne “spezzatino”.
Della serie, quando il moralismo e il giustizialismo è al servizio dei pescecani stranieri.
Walter Mendizza
Una nazione saccheggiata
29-09-2011
Dopo la seconda guerra mondiale il nostro Paese si trovò a decidere tra i due sistemi economici dominanti: il liberalismo di stampo americano e il collettivismo di marchio sovietico. I due grandi schieramenti DC e PCI si accordarono, invece, per la c.d. “terza via”, cioè per lo “stato imprenditore” che avrebbe dovuto incoraggiare l’economia del Paese. Alla base dello stato imprenditore c’era l’IRI (Istituto di Ricostruzione Industriale), fondato nel 1933 per iniziativa dell’allora capo del Governo Benito Mussolini. L’IRI era un istituto creato al fine di evitare il rischio di crollo dell’economia il cui scopo era quello di salvare dal fallimento le nostre principali banche: Credito Italiano, Banca Commerciale e Banco di Roma. Nell’intenzione di Mussolini doveva essere un ente transitorio, ma come molte cose provvisorie nel nostro Paese, finì per diventare permanente: lo Stato assunse le partecipazioni delle banche in crisi finanziandole affinché non fallissero e tali partecipazioni furono poi trasferite all’IRI, che diventò così il maggior imprenditore italiano, proprietaria di oltre il 20% dell’intero capitale azionario nazionale. e di fatto il maggiore imprenditore italiano, il suo campo d’azione era vastissimo e comprendeva: acciaierie, autostrade, telecomunicazioni, settore finanziario settore alimentare, trasporti, con aziende come Ansaldo Ilva, Cantieri Riuniti dell’Adriatico, SIP, SME, Terni, Edison, ecc.
Altri enti importanti erano l’ENI (Ente Nazionale Idrocarburi), che gestiva le partecipazioni statali nell’industria petrolifera e nella petrolchimica, all’avanguardia nella ricerca, lo sfruttamento e il trasporto degli idrocarburi; l’EFIM (Ente Finanziamento Industria Meccanica) e l’EGAM (Ente Gestione Aziende Minerarie). Al fine di coordinare al meglio lo stato imprenditore, nel 1956 fu istituito il “ministero delle partecipazioni statali”, che si basava sull’idea dell’azienda pubblica come motore di sviluppo economico e strumento di politiche sociali ed occupazionali.
Negli anni ’80 i grandi potentati mondiali decisero che era arrivato il momento di mandare in soffitta la “terza via” italiana. Lo stato imprenditore doveva essere bandito dall’economia lasciando ai “privati” la competizione sui mercati. Ho messo “privati” tra virgolette perché nel prosieguo capiremo meglio di che privati si tratta. Per dare forma a questo piano c’era bisogno di personaggi che si prestassero a quest’opera di demolizione. I primi personaggi che avvallarono questa “privatizzazione” furono Romano Prodi e Carlo De Benedetti. Il primo venne nominato presidente dell’IRI nel 1982, il secondo invece, era (ed è tuttora) il proprietario del gruppo Repubblica/Espresso. En passant, faccio notare che Prodi era anche dirigente della società di consulenze Nomisma, alla quale guarda caso darà incarichi miliardari per portare avanti le privazioni (sic! privatizzazioni) dell’IRI.
La prima cosa che fece fu vendere l’Alfa Romeo alla FIAT. Era una cosa logica e tutti si inchinarono compiaciuti: non aveva senso che lo Stato producesse automobili. Solo che la vendita avvenne a rate per 1.000 miliardi di lire (là dove Ford offriva invece il doppio e in contanti!). Nessuno, allora, si chiese come mai e in base a quale criterio la Nomisma avesse deciso per Fiat. Probabilmente ci sarà stata la solita baggianata di lasciare un marchio prestigioso in mani italiane … un po’ come anni dopo avverrà per gli aiuti alla compagnia di bandiera Alitalia. Un obbrobrio che vide solo i radicali battersi contro tali aiuti di stato.
Nel 1985 Bettino Craxi decise che era giunto il momento di privatizzare la SME che era il comparto agro-alimentare dell’IRI e che presentava da tempo bilanci in deficit e solo nel 1984 raggiunse un bilancio in attivo. Quindi fu incaricato per tale operazione il consiglio di amministrazione dell’IRI. Anche in questo caso, Prodi si accordò con la Buitoni (presieduta da Carlo De Benedetti) svendendo quasi due terzi della SME per soli 393 miliardi nonostante il valore di mercato fosse 8 volte superiore. Anche in questo caso si ripeté lo stesso copione: Prodi non prende in considerazione le offerte maggiori degli altri acquirenti. Probabilmente Craxi su suggerimento del ministro delle partecipazioni statali Clelio Darida, fiutò che qualcosa non andava e non diede l’autorizzazione alla svendita lasciando la SME ancora nell’ambito pubblico, cosicché la combriccola Prodi-De Benedetti, dovette far buon viso a cattivo gioco e non se ne fece più nulla, causa a quanto pare di una offerta anonima superiore del 10% rispetto a quella di De Benedetti.
De Benedetti si sentì discriminato e volle far valere l’accordo firmato con Prodi come se fosse stato un vero e proprio contratto portando l’IRI in tribunale. La sentenza di primo grado, diede torto alla Buitoni e fece erompere alle cronache il celebre Processo SME, che vide imputati Silvio Berlusconi e altri per corruzione di giudici. Berlusconi fu definitivamente assolto dall’accusa di corruzione in atti giudiziari per i 434 mila dollari che da un conto Fininvest finirono al giudice Renato Squillante attraverso Cesare Previti. Per questo capo d’accusa l’assoluzione per non aver commesso il fatto era già arrivata in appello, mentre in primo grado era stato prosciolto per prescrizione grazie alla concessione delle attenuanti generiche. La sentenza di primo grado venne poi confermata sia in appello sia in cassazione. Nel 1988 un nuovo intervento del CIPI (Comitato interministeriale per la Politica Industriale) tornò invece a considerare “strategico” il mantenimento del gruppo. Finalmente la SME fu poi venduta tra il 1993 e il 1996, in piena stagione di “mani pulite”.
Rivedendo questo “film” con gli occhi della storia, viene il sospetto che tutta la stagione di “mani pulite” sia stata organizzata ad hoc per permettere di spartirsi una torta di 50 miliardi di euro. Sia la DC sia il Partito Socialista erano impregnati di statalismo e dunque inseriti nella concezione delle partecipazioni statali, perciò non avevano scrupoli ad offrire prebende ed elargizioni di Stato per comprare il consenso dei cittadini. Questa mentalità non andava bene al neocapitalismo emergente ed ecco che puntuale arriva l’evento che fa saltare il banco: l’arresto di Mario Chiesa il 17 febbraio del 1992. Questo episodio dà l’abbrivio alla stagione di mani pulite, da lì a poco crolleranno DC e PSI, e inizierà la lunga manovra delle privatizzazioni con l’aiuto dei “governi tecnici” (capitanati da pirati predoni come Ciampi, Dini, Amato, Draghi, Andreatta …).
Il 2 giugno 1992, a poco più di tre mesi dall’arresto di Mario Chiesa, sul panfilo “Britannia” della Regina Elisabetta, ci fu un incontro riservato per discutere delle “privatizzazioni” tra top manager italiani e britannici. Erano presenti i presidenti di ENI, INA, AGIP, SNAM, ALENIA e Banco Ambrosiano, l’ex ministro del Tesoro Beniamino Andreatta e al direttore generale del Tesoro “Mario Draghi”. Come abbiamo visto, l’Italia del ’92 non era ancora pronta a privatizzare alcunché, tanto, che l’allora consigliere di Confindustria Mario Baldassarri sentenziò: ”Per privatizzare servono 4 condizioni: una forte volontà politica; un contesto sociale favorevole; un quadro legislativo chiaro; un ufficio centrale del governo che coordini tutto il processo di privatizzazioni. Da noi oggi non se ne verifica nemmeno una”. Tuttavia a dispetto del pensiero di Baldassarri, molti dei nostri manager pubblici, incluso Draghi, erano già proiettati verso il nuovo indirizzo economico, e la loro volontà veniva incontro agli interessi degli “amici” britannici, che avevano fretta per spartirsi una bella torta dal valore di circa 100 mila miliardi di lire, cioè 50 miliardi di euro.
Mani pulite fu dunque la stagione che creò le condizioni per distruggere l’economia con privatizzazioni insensate e a bassissimo costo e soprattutto permise in pochissimo tempo di creare quelle 4 condizioni enunciate da Baldassarri: la volontà politica che a causa Tangentopoli fece arrivare i tecnocrati Ciampi, Dini & Co. Il contesto sociale favorevole grazie all’indignazione contro la classe politica “corrotta”. Il quadro legislativo che cominciò ad essere chiaro dal 1993, con l’ accordo Andreatta/Van Miert (che regolava la ricapitalizzazione del settore siderurgico a patto che lo si privatizzasse) e con il “decreto Amato” che trasformarono l’IRI, l’ENI, l’ENEL e l’INA in società per azioni. E infine la creazione di un ufficio centrale di governo che coordinasse le privatizzazioni: fu istituito il “Comitato Permanente di Consulenza Globale e Garanzia per le Privatizzazioni”, presieduto dal tecnocrate Draghi, fu l’ufficio che coordinò le privatizzazioni.
Nel 1994 ci furono le prime elezioni post Tangentopoli, e al governo ci andò il centrodestra guidato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In questo governo c’era Alleanza Nazionale che aveva posizioni fortemente contrarie alle privatizzazioni. Non c’è da sorprendersi se questo governo durò pochi mesi. Bisognava finire il lavoro appena iniziato, perciò ci fu un nuovo governo dove alla presidenza del consiglio venne messo Dini, un “tecnico” favorevole allo spezzatino delle nostre industrie. Dini subito iniziò la prima fase di privatizzazione dell’ENI dismettendo circa il 15% dell’intero pacchetto azionario. Nel 1996, a vincere le elezioni è il centrosinistra guidato da Romano Prodi, che cedette un altro 16% delle quote ENI ed inoltre privatizzò la Dalmine e la Italimpianti appartenenti al gruppo IRI. Nel 1997 Prodi ritorna a “trattare” col suo vecchio amico l’Ingegner Carlo De Benedetti al quale cedette in “regalo” Infostrada (la rete telefonica delle Ferrovie dello Stato) per 750 miliardi di lire da pagare in comode rate. De Benedetti la vendette subito per 14 mila miliardi di lire ai tedeschi di Mannesman”. Sempre quell’anno Prodi mise sul mercato “Telecom”, con le azioni che furono vendute ad un prezzo ancora di regalo dato che appena un anno dopo le stesse azioni varranno sul mercato 5 volte di più.
Dopo la caduta del governo Prodi nell’ottobre 1998, entra in scena un altro post-comunista convertito alla causa liberista delle privatizzazioni: Massimo D’Alema. D’Alema diventa presidente del consiglio e immediatamente privatizza la BNL, con la consulenza della banca d’affari americana JP Morgan. Nel 1999, dopo il “decreto Bersani” che liberalizzava il settore dell’energia, venne privatizzata l’ENEL e sempre quell’anno venne ceduta la società Autostrade alla famiglia Benetton. Siamo arrivati ormai alle ultime fasi di privatizzazione riguardante quel poco che era rimasto dell’ENI. Infine, per ultimo fu regalato il gruppo Sasa (assicurazioni) alla SAI di Ligresti, la cui incapacità di gestione varie volte denunciata ha fatto collezionare al gruppo una quantità sorprendente di multe da parte dell’Isvap.
Sasa Vita in quel momento era leader di una innovazione di mercato dato che aveva introdotto per la prima volta in Italia l’assicurazione Long Term Care; ma al golem mangiasoldi SAI non interessavano nulla gli aspetti assicurativi e mandò tutto a ramengo. Come pescecani che fiutano il sangue, avevano intuito che la Cofiri (la finanziaria dell’IRI, azionista di riferimento di Sasa) aveva una furia maledetta di chiudere con le dismissioni, e come si sa, la furia è cattiva consigliera. Cofiri si fece abbindolare dall’indignazione farlocca dei consumati furbetti che avevano trovato alcune riserve sinistri leggermente sottostimate. La Cofiri non capiva niente di assicurazioni e finì per rimetterci una barca di quattrini a copertura di quelle riserve, a patto di fare in fretta e furia. Tutta quella iniezione di liquidità non servì a nulla se non a rimpinzare gli affamati azionisti di quella che possiamo definire una delle peggiori compagnie del nostro Paese. Infatti attraverso il gioco delle riserve riuscirono a costituirsi un tesoretto che poi fecero emergere sotto forma di utili da dare in pasto ai famelici azionisti.
E’ notizia di questi giorni che il rating di FonSai e Milano Assicurazioni, sono stati rivisti a negativo (BBB-) da parte di Standard&Poor’s. Certamente non occorreva aspettare la S&P, bastava semplicemente seguire il becero atteggiamento villano e incivile di alcuni loro dirigenti incapaci. Con la vendita del gruppo Sasa la fase delle privatizzazioni si chiuse con la dismissione e la liquidazione dell’IRI. Così, in meno di 10 anni, l’intero sistema economico del nostro Paese venne distrutto e grazie al massacro di queste svendite l’Italia si è giocata il 36% del suo PIL.
Che dire? Certo non ero presente alla svendita de nostri colossi Enel, Eni, BNL, SME, ecc. Però ho assistito personalmente alla liquidazione in ribasso del gruppo Sasa, ed è stato deprimente. Una fretta ingiustificata per buttare la compagnia nelle braccia del peggior compratore. Mah! Qualche giorno fa 11 ex dirigenti della Pirelli sono stati rinviati a giudizio con le accuse di omicidio colposo aggravato e lesioni colpose gravi in relazione a 24 casi di operai morti di mesotelioma o che si sono ammalati di forme tumorali per l’esposizione all’amianto. Lo stesso numero di morti, 24, furono quelli del disastro aereo dell’ATR del 12 novembre del 1999, nel Kosovo. L’aereo s’innalzò in volo senza copertura assicurativa. La compagnia di assicurazioni era la Sasa che in quel momento stava convogliando a nozze con SAI. Da notare che qualche mese prima aveva cacciato a malo modo il suo a.d. paracadutando uno pseudo-tecnocrate che doveva svenderla. Un brutto inizio per la c.d. nuova gestione: Sasa aveva l’obbligo di informare l’Enac, ché, se l’avesse fatto, l’Ente per l’aviazione civile non avrebbe mai lasciato che l’aereo decollasse, e così si sarebbero salvate 24 vite umane. Il paracadutato per evitare lo scandalo, diede l’ordine di pagare tutti i famigliari delle vittime nonché il valore dell’aeromobile. Certo, così facendo qualcuno doveva rimanere fregato ma siccome si era nel momento della vendita si decise per la via più facile: buggerare i riassicuratori internazionali. Pessima e sconsolante immagine del nostro Paese. Ci vorrebbe anche qui un giudice per le indagini preliminari come quello che ha appena rinviato a giudizio gli ex dirigenti della Pirelli.
http://notizie.radicali.it/articolo/2011-09-29/intervento/una-nazione-saccheggiata
@ NESSIE
“A parlare di FBI c’è anche Rino Formica ex PSI”
Non so se l’ operazione sia stata condotta dalla CIA o dal FBI, ma piu’ probabilmente e’ stata un’ operazione “joint” tra i due organismi. In ogni caso, la “manina” degli USA e’ dimostrata dal ruolo che svolse una Magistrata svizzera, tal Carla Del Ponte, che forni’ al pool pacchi di documenti contabili svizzeri ignorando bellamente le leggi svizzere sul segreto bancario. Cacciata a zampate dalla Magistratura elvetica, la buona donna fu’ ricompensata con la carica di Procuratore Capo dell’ infame Tribunale dell’ Aja per la Yugoslavia, dove si illustro’ per le sue doti da “cane da riporto” del NWO. Quel Tribunale che pur essendo “dell’ONU” non fu’ mai a carico del budget delle Nazioni Unite ma fu finanziato dal Congresso degli USA tramite la Fondazione Soros e dai wahabiti Sauditi, guarda un po’.
E non dimentichiamo che “”Mani Pulite” fu’ scatenata quando l’Italia prese una posizione durissima nei confronti degli USA sulla operazione “Restore Hope” in Somalia, arrivando a minacciare la chiusura delle basi USA in Italia se fosse stata confermata la nostra esclusione dal contingente internazionale. Ed una volta in Somalia, piu’ volte il contingente italiano fu’ ad un pelo dall’entrare in combattimento contro gli americani, tale era la tensione tra i due paesi….
Salve Fabio Cenci, vedo con soddisfazione che sulla “magistratura” un pò sopra di quella dello “zambia” siamo in molti a pensarla in maniera simile..quello che sconcerta è la faccia di tolla di questi privileggiati, nonostante l’europa che ci multa a go go, nonostante i dati oggettivi del suo posizionamento mondiale davvero imbarazzante, nonostabte la gente si sia espressa con un referendum(poi messo sotto il “letto” dai cialtroni parlamentari)la su detta continua ad invocare a se pieni poteri giurisdizionali, a farsi scudo di DUE eroi, DUE, a avviare procedimenti che dire “schierati” è un’eufemismo..anche vedendo la parte non perseguita..nonostante le porcherie a nastro, a chiedere di essere sopra la legge quando blatterano continuamente di “legge è uguale per tutti” VERSO GLI ALTRI..una vergognosa deriva, da rifondare in toto..
Un paese allo sbando
mi riallaccio al caso dei due marò presi in consegna dalle autorità indiane, siamo in presenza della totale assenza e nullità di un governo(voluto in maniera cretina e delinquenziale dal parlamento) tecnico, incapace di far fronte come un governo legittimamente eletto con autorevolezza a problemi di carattere diplomatico che riguardano il diritto e la sovranità..questo governo..è stato messo per questioni di mera economia e pare non preoccuparsi d’altro..se non come fastidiose incombenze..siamo in una situazione di NON tutela del paese in molti campi…
Esatto Marista, Nessie, Random, Al, ecc.
La Magistratura e’ diventata una casta di intoccabili, altro che ordine dello stato! Basta un neolaureato dalla carriera con progressione automatica, anche se combina disastri innominabili come quello strano tizio di Potenza che si crede una superstar e non ne azzecca una, il cui cognome Inglese e’ meglio non tradurre per non essere scurrili, e una persona per bene e’ rovinata per sempre.
Ci sono tre magistrati a casa mia, non escono mai di casa, hanno sempre l’auto blu a disposizione anche se non sono nessuno!, lavorano quando ne hanno voglia e noi dobbiamo mantenere questa gente che si permette pure di distruggere governi democraticamente eletti senza addurre prove degne di questo nome?
Siamo multati ogni anno dalla Comunita’ Europea per inadempienze e violazioni del diritto del cittadino, e questi imperterriti se ne vanno in giro a cazz…..are nelle loro pellicce di ermellino!!
Manca solo che passino alle pellicce di Volpe Argentata!
Che schifo..
..mi sembra si sia dimesso anche il predecessore.
intanto in italy: i tecnici della lobby gay http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-i-tecnici-della-lobby-gay-4563.htm
@ Fabio Cenci : “Berlusconi, piaccia o non piaccia, e’ stato eletto; i magistrati NO, sono un “ordine” dello stato, non un potere come dicono gli ignoranti.”
Lei ha ragione da vendere, tanto ha ragione che da decenni il sogno dei nostri magistrati è quello di non essere un “ordine” , ma un potere.. a piccoli passi si vuole che noi si CHIEDA il processo all’ammeriKana e i l’elezione del magistrato, ora immaginiamo simile potere burokratico innestato nelle nostre deboli, indebolite da decenni di mazzate ( cominciando dalle Brigate rosse e nere.. autentici e bravissimi guastatori delle istituzioni ) ci distruggerebbero del tutto, se ora siamo preda di errori, ritardi, ingiustizie, ma con qualche speranza di poterci battere, per un residuo di democrazia, pallido, ma esistente, dopo io credo, saremo inchiodati alla croce che si prepara per i popoli colonizzati.
EVACUAZIONE CITTADINI BRITANNICI DALLA GRECIA.
Evacuation warning to Britons in Greece
Evacuation warning to Britons in Greece as country prepares to sign off yet another rescue package
By DEPUTY POLITICAL EDITOR
Last updated at 12:30 AM on 20th February 2012
http://www.dailymail.co.uk/news/article-2103578/Evacuation-warning-Britons-Greece-country-prepares-sign-rescue-package.html?ito=feeds-newsxml
PREVIDENTI O PESSIMISTI ? CIAO.
@ Scholar : io non mi chiederei se “possiamo permetterci tre gradi di giudizio” anche perchè nei fatti è come ne avessimo 4, ottima anomalia per spendere soldi inutili che non aiutano l’accertamento della verità ( processo penale ) . ma che nei fatti ingrassano una sacco di periti
l’udienza preliminare, diventa un mostro mangiasoldi di cui si può e si dovrebbe fare a meno. Esistono prove per cui si deve arrivare al processo? Polizia, Guardia di Finanza, cara binieri, un PM , con comodo raccolgono le prove..ma il processo non comincia, arrva un GUP, e se a quello le prove non piacciono.. che si fa? Un lampo di genio: si butta tuto al cesso e si ricomincia.. soldi buttati , tempo buttato, ipertrofia della burokrazia alla quale non si pone riparo copiando da chi è diverso da noi , sta mania di prender di peso pezzi di amministrazione ed ordinamenti da questo e da quel Paese innestandoli nelle nostre istituzioni, ci sta portando alll sfascio una babele vergognosa di norme in conflitto una con l’altra, anche copiare i compitini altrui richiede capacità, invece noi abbiamo nei fatti costruito un grado di giudizio utilissimo agli “operatori” del settore ed ora si preme perchè le necessarie protezioni dell’imputato vengano tagliate perchè così fa comodo agli operatori del settore , rendendo un mostro giuridico ancor più mostruoso, un passetto avanti verso il giudice all’ammerikana: politico politicante, efficente ad un tanto al kilo, laddove se sei scomodo, sparisci in due battute e dimenticano la chiave.. efficente senza dubbio e da noi resterebbe dispendioso, perchè si manterrebbe del processo la parte più “succosa” per una massa di professionisti del settore, dei quali si potrebbe fare a meno benissimo visto che abbiamo già corpi che sono professionalmente più che formati per la acquisizione delle prove
scholar il 20 febbraio 2012 alle 10:09:
ha perfettamente ragione sugli avvocati, non sono d’accordo(per riallacciarmi al discorso sull’esterofilia, e mi sembra che ci sia cascato in pieno) parla di economia simile alla spagna e alla grecia..le ricordo che la grecia ha un pil che è più o meno quello del lazio(quando la grecia stava bene)..per intenderci, la spagna ha circa venti milioni di abitanti in meno, il pil..è circa un po più della metà di quello Italiano(questo quando la spagna era gonfiata dagli “anabolizzanti” della bolla edilizia e dei finanziamenti europei) inoltre non ha grandi multinazionali, ha una struttura economica di base condizionata ancora dal dopo franchismo..si sbaglia(non solo lei e)a paragonare queste realtà all’Italia..noi per primi dovremmo esserne sdegnati ad essere paragonati, sono paesi mediterranei, come la francia(non dimentichiamolo)la quale vende bene(come ogni paese che si rispetti e con un minimo di dignità) la sua immagine..e sopratutto lava i panni sporchi in famiglia..
La vera anomalia Italiana è il numero di avvocati cinque volte superiore al suo fabbisogno, sulle basi di una economia tuttom sommato inferiore a Francia e Germania e più vicina a Spagna, Grecia e Portogallo. Ci possiamo ancora permettere tre gradi di Giudizio?? Ha ancora un senso la unicità di magistratura inquirente e giudicante, se non quello di far supporre collusioni anche dove , non sempre, non ci sono. Questo è il vero nodo come lo scandalo delle carceri piene di clandestini che non riusciamo a rimpatriare, delle leggi italiane che molti giudicano un optional in quanto organi dello stato sistematimente non le sapplicano.
Ottimo articolo di Foa.
Negli ultimi mesi, si sta finalmente prendendo coscienza del fenomeno dell’ esterofilia a tutti i costi di cui soffrono molti italiani. E’ un fenomeno lesionista, molto raro in altri paesi.
Ho seguito un corso di storia tenuto da un professore tedesco luterano. Aveva una visione della storia completamente diversa(distorta?) dalla nostra.
- Metteva sullo stessso piano Rinascimento Fiorentino e Rinascimento di Rotterdam.
- Considerava Lutero come la persona piu’ importante d’ Europa.
- Sosteneva che, durante la prima guerra mondiale, l’ Italia fosse uscita di scena dopo Caporetto.
- e tanto ancora.
In altri paesi, l’esterofilia non attecchisce perche’ le persone sono educate a pensare che il loro paese sia il migliore.
@ PER TUTTI
…un mio (ex) caro amico avvocato penalista mi diceva sempre”evitare di andare in tribunale, soprattutto quando qualcuno sa’ di avere ragione, rischa, comunque, che nessuno gli creda …perche’ non e’ “obbligato” a lasicare bustarelle in giro…..”
Questa e’ la magistratura Italiana. Questa ‘ realta’!!!!
LordBB
Random, così scrisse Guzzanti. E io mi limito a riportare il suo pezzetto.
A parlare di FBI c’è anche Rino Formica ex PSI:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/i-mandanti-di-tangentopoli-gli-americani-lavanzo-di-garofano-rino-formica-squaderna-la-sua-35686.htm
Nessie il 19 febbraio 2012 alle 22:48..Fbi? mi sembra strano..o siamo stati declassati anche qui..se basta l’agenzia federale e non la Cia a farci gli sgambetti..un tempo era l’oss, e poi Cia che mosse i primi passi proprio da noi…ma
Pinodrum il 19 febbraio 2012 alle 19:25 ESATTO!
è cosi sono mesi che lo scrivo, la magistratura Italiana è una “leccornia”..se non direttamente la longa mano per le nazioni che nostre competitor..basta infatti che qualche “agenzia” confezioni un “dossierino” sul politico eletto democraticamente e “scomodo” per la sua politica..e lo consegni alla “procura”..”ideologicizzata” per intenderci quell’ideologia che si vende per un piatto di lenticchie sempre all’estero..e il gioco è fatto, bloccato il politico, bloccato il paese, bloccata l’azione che infastidiva economicamente il competitor…
Paladino, a proposito di Schauble (non ho la dieresi sul mio pc), eccoti una sua centrata caricatura, secondo me:
http://it-it.facebook.com/pages/IL-NUMERO-UNO-Gruppo-TNT/48255167085
Pinodrum, come è noto la Magistratura è il braccio armato del NWO e applica quasi sempre la giustizia “ribaltata” di Acchiappacitrulli come il recente fatto del vigile che si è difeso legittimamente dai deliquentoni, ma che viene condannato per omicidio. Ma a parte questo (che non è secondario)
Mani pulite (Clean Hands) fu strettamente monitorata e pilotata dall’FBI. Ecco questa affermazione di Paolo Guzzanti estratta dal suo blog, che non si può certo accusare di essere antiamericano.
“L’AMERICA quando vuole sa come muoversi. Craxi e Andreotti che hanno creato gravi problemi strategici agli americani, hanno sperimentato la potenza del FBI.
Mani Pulite nasce come operazione FBI (un’operazione, fra l’altro, internazionale nata proprio con il nome “clean hands”) e l’FBI segue con attenzione le vicende di mafia, finanza sporca eccetera”.
Inoltre i palloncini bianchi, i guanti bianchi e i sit in sotto Palazzo Marino e sotto il Palazzo di Giustizia a Milano, sono stati la scenografia tipica di una delle tante, delle troppe “rivoluzioni colorate”. E anche il bianco, è un colore. A buon intenditor…
Liberiamo la nazione dal male:
1. Abolire tutti i partiti in essere di oggi.
2. Arrestate tutti i politici di oggi.Chi è colpevole dopo sano processo, in galera. Il resto, chiedere scusa come hanno sempre fatto, intanto fuori dal sistema.
3. Estirpare dall’Italia tutte le basi Nato, mettere al bando istituti trasnazionali, quali: Aspen, Trilaterale, Bilderberg, Massoneria varia presente sul territorio.
4. Uscire immediatamente dall’Euro e rifare una propria moneta.
5. Rifare la Costituzione ormai vecchia e soggetta ai vincitori della 2 da Guerra Mondiale, oltre che negli ultimi 30 anni MAI RISPETTATA.
6. Bruciare qualsiasi cosa abbia a che fare con la finanza, debito, lobby bancarie.
7. Rifare le banche di tipo etico (cosi denominate in Occidente), copia quasi esatta delle Banche Islamiche: lo strozzinaggio dell’ Interesse è proibito.
8. Importare solo i beni di consumo comuni che veramente mancano in Italia, il resto produrlo in loco come sempre si è fatto ( alimentari, AUTO, computer, tecnologia avanzata, ecc…)
9. Siamo 59.950.000 persone su una base di 60 milioni, contro si e no 50.000 persone.
Si può vivere senza questa deformata ed utopica EUROPA UNITA??? Penso di si.
Chi sono quelle persone secondo Voi???
LA KASTA, quella che è seduta sempre li da oltre 60 anni…..
IMPOSSIBILE non CAPIRLO.
Fine della Storia
….E che dire, invece, dell’inguaribile esterofilia di Repubblica che, tramite la boriosa firma di Barbara Spinelli, evoca l’esempio tedesco?… e che (Repubblica) contribuiva, durante il governo del Cavaliere a preparare le belle interviste antigovernative che venivano servite ai telespettatori tedeschi del ZDF (2°Canale tv – tedesco di fede rigorosamente socialista )dalla bella corrispondente frequentatrice dei salotti radical-chick Antje Pieper (quest’ultima, al momento, le spara da Atene,…)Bravo Marcello,centrato e commentato bene, al solito il fatto.
Berlusconi,(106)processi con 104 assoluzioni e 2e con prescrizione.(BAT)
SdBlogger,indagato non significa già essere colpevole.Le faccio un es.il più stupido al mondo;un giorno,fermato dai carabinieri,libretto e patente prego,prima di controllare mi chiesero:hai precedenti?” Oppure in napoletano(che di solito son tutti i carabinieri)tinne precedent?” “Sse scrive così in napoletano?”.Vado alla sintesi,alla domanda hai precedenti,risposi;se ne trovate uno in Italia che non ne ha,non ne ho neanche io.A questa frase ironica,caro SdBlogger non lessero più i documenti,dandomeli indietro naturalmente,però accompagnati da una frase;lo sai che quasi quasi hai ragione? Ironizzando.Spero essermi spiegato.Buona serata (BAT)
Credo sia giusto citare le fonti di ciò che si dice quando non si è gli autori.La fonte di quanto scritto prima è http://bellaciaogrecia.wordpress.com/2010/10/21/berlusconi-indagato-i-berluscones-mai-nessuna-indagine-su-di-lui-prima-del-%E2%80%9894-sara%E2%80%99-vero-di-carmine-gazzanni/
Non credo sia corretto impadronirsi dell’operato altrui senza dargli merito.
1993, dicembre. Salvatore Cancemi, primo boss pentito della Cupola,comincia a parlare al pm di Caltanissetta Ilda Boccassini dei rapporti fra Berlusconi, Dell’Utri, mafia e stragi.
1994, 26 gennaio. Silvio Berlusconi annuncia in tv, con un videomessaggio, il suo ingresso in politica perché “questo è il paese che amo”. In privato, confida a Montanelli e a Biagi: “Se non entro in politica, finisco in galera e fallisco per debiti”.
Ora continuiamo a credere a Babbo Natale.Lo dico mi faccia il piacere e non viva nel paese che le raccontano!
Quanta ignoranza.
1979-primo interrogatorio di Silvio Berlusconi per presunte irregolarità tributarie, che MENTE.Berruti, ufficiale della guardia di finanza,ci crede e tutto si chiude li.
1983-Telefoni di Berlusconi sotto controllo per un presunto traffico di droga.Archiviazione
1984 Berlusconi imputato per interruzione di pubblico servizio.
1984- sequestro degli impianti di rete4 canale 5 italia1.Craxi interviene con due decreti ad hoc.
1988-Berlusconi si rende colpevole di falsa testimonianza circa la sua iscrizione alla P2.Il reato viene dichiarato prescritto dalla cassazione.
1992-Berlusconi(e fininvest)accusato di Maurizio Prada di aver preso una maxi tangente
Prima di dire “BRAVO” ignorantemente, e di sparare le solite frasi che ormai hanno anche stancato ci si dovrebbe informare: leggere, indagare.Ma capisco che non tutti hanno la voglia di farlo, ne la capacità.E quindi…andiamo avanti.
MAGISTRATI:
Il motivo per cui sono intoccabili e’ perche’ devono poter essere controllati da forze straniere (CIA, Trilaterale) in modo da sabotare quei politici o quei manager che non sono “funzionali” ai loro progetti mondialisti.
Sono dei formidabili selezionatori della classe dirigente italiana, essi stessi selezionati accuratamente per cooptazione (concorsi??).
Ed infatti ora ci troviamo con una classe dirigente senza palle e prona alla volonta’ prevaricatrice di banche e fondazioni occulte.
SdBlogger,ciàcià.Ma dove ha letto che Berlusconi non si è mai voluto fare processare? Ma i milioni di euro spesi? E tanti processi fatti e assolto? Ma lo Sa che ogni cittadino indagato ha il diritto di difendersi? E…chi li difende? Un avvocato naturalmente,cosa voglio intendere x avvocato? Che è lui a gestire il cliente se deve farsi processare,se deve rispondere ai giudici,se deve essere presente in aula ecc.ecc. ok?.A proposito di chi è indagato si dimetta,lo hanno fatto:Fassini,D’Alema,Di Pietro,Rutelli,Fini,Santoro,Travaglio,”qest’ultimi solo x Stalking andavano arrestati,assieme anche a Bersani,la Bindi,ecc.ecc. che non hanno fatto altro che una politica antiberlusconiana.Che faccio continuo,o Lei è il nuovo Moratti,diceva mi esser SANTO!!! Altri tutti ladri.Io dico invece Ffankiull.(BAT)
Bravissimo AL!
E adesso SORRY… raccontero’ un fatto personale; un carissimo amico che fa un mestiere delicato, diciamo cosi’, lavorando nel settore finanziario, PIU’ ONESTO di Terenzio Mamiani che minaccio’ il suicidio, come primo ministro dell’Istruzione Italiana, per essere stato accusato di aver rubato una matita (sic!), PIU’ onesto di chiunque abbia conosciuto nella mia vita, e’ stato DISTRUTTO da una magistratella appena laureata (SIC!), una GIP che si era girata il seguente film nella sua testa:
quest’uomo e’ un colletto bianco, famiglia ABBIENTE, finito nel giro di truffatori senza scrupolo, ERGO MENTE finanziaria mafiosa.
La vita di questo povero uomo di 45 anni E’ STATA DISTRUTTA PER SEMPRE, 20 anni di durissimo lavoro e di investimenti personali, MAI UNA MACCHIA, nessun bisogno di rubare! Non gli hanno concesso ANCORA LA PRIMA UDIENZA CARO SIGNOR SD BLOGGER!!
Il padre di quest’amico, a 80 anni, l’ho visto piangere come un vitello, dopo 1 anno e mezzo ancora deve essere ricevuto dalla signora GIP, tre mesi di galera tra i delinquenti!!!!
E a questi MAGISTRATI DOBBIAMO SOTTOMETTERCI CON SERENITA’???
SCUSIIIIIIIIIIIIIIIIIII??????????????? Posso solo dirle, col massimo rispetto, ma mi faccia il piacere, lei vive sul Pianeta Papalla, non in Italia!
Caro SDBlogger,
io sono uno che rispetta le idee altrui ma ho ..le mie.
La magistratura di questo paese la conosco benissimo, ho persino parenti nelle sue file.
Potrei scriverci un libro che nessuno comprerebbe.
Se analfabeti come Di Pietro hanno potuto indurre al suicidio, LETTERALMENTE, gente onesta, e ce lo troviamo in Parlamento a dare lezioni sgrammaticate, senza alcun rimorso di coscienza, atteggiandosi a Saint Just del Molise, beh, a me vengono i brividi.
Gli attuali Magistrati, in buonissimo numero, vengono dalla cosiddetta scuola culturale di movimenti della sinistra extraparlamentare.
Siamo l’unico paesucolo che permette Magistrature Democratiche (le altre sono fasciste??)e suddivisioni correntizie!
Siamo l’unico paesucolo in cui “pizzicano” magistrati che complottano contro un Primo Ministro insultandolo e chiamandolo mafioso, puttaniere, ecc, e NESSUNO LI PUNISCE!
Siamo in un paesucolo e glielo dice uno che ha vissuto in 4 paesi diversi, e forse riemigrera’ definitivamente perche’ ne ho le scatole piene della partigianeria.
Se Lei si sente garantito da magistrati Saint Just che vedono le cose a senso unico, solo da una parte,auguri vivissimi.
Io no!
Berlusconi, piaccia o non piaccia, e’ stato eletto; i magistrati NO, sono un “ordine” dello stato, non un potere come dicono gli ignoranti.
In Francia sono un ordine sottomesso alla politica; sono fascisti i Francesi?
Potrei continuare ma non ne vale le pena. E poi siamo OT decisamente.
Se un magistrato tedesco osasse scambiare mails di insulti sulla Merkel verrebbe mandato a Lukenwald…
@SdBlogger
tutte le baggianate che lei ha scritto si riassumono in un solo concetto: secondo lei un magistrato, per il solo fatto di avere vinto un concorso
(a volte non si sa come) poi ha il diritto di ROVINARE la vita di chi vuole, senza mai pagare per i suoi errori (come è successo a Tortora, al padre di Ciccio e Salvatore Pappalardi, a Mannino, a Darida, a Cagliari (suicidatosi perchè gli era stato detto che sarebbe stato scarcerato, mentre non era vero), e alle migliaia di cittadini vittime di gravi errori giudiziari), mentre un ingegnere paga se progetta male un ponte che crolla, o un medico paga se dimentica le pinze nella pancia del paziente.
Quelli come lei hanno permesso a questa ultra-casta (come li ha definiti Livadiotti, giornalista dell’Espresso, quindi non certo berlusconiano) di prosperare come intoccabili, e di non pagare mai per i loro errori, fino al punto di stravolgere i principi di uno Stato di diritto: i magistrati (o alcuni di loro ultra-politicizzati) anzichè applicare la legge, hanno preteso di prevaricare sul legislativo, condizionando i governi come piaceva a loro, anzi in una sola direzione: OK a quelli di sinistra et similia, guerra a quelli di cdx.
Sul fatto che Berlusconi “non abbia voluto farsi processare perchè è ricco”, altra idiozia divulgata dalla sinistra e dai manettari, c’è un “piccolo” particolare che la smentisce, e dimostra che Berlusconi ha solo cercato di difendersi da un attacco politico, condotto con armi giudiziarie da una magistratura politica.
Il “piccolo” particolare è che Berlusconi aveva potuto fare l’imprenditore per 57 anni, fino al 1994, e NESSUN magistrato aveva mai pensato di scatenare questa offensiva giudiziaria che si è spinta fino al punto di spiarlo anche nella sua vita privata, pur di rovinarne l’immagine.
Guarda caso, solo quando Berlusconi è entrato in politica, gli hanno scatenato quell’assalto giudiziario, prima aveva potuto costruire Milano 2, mettere in piedi Finivest e Canale 5, ecc., ecc., senza che nessun magistrato avesse nulla da dire.
E allora, la finiamo di dire cazzate?
Sempre Livadiotti cita un ben noto – e ripugnante episodio – che dimostra che livello di impunità vi sia tra i magistrati italiani, col CSM che li assolve sempre, o nel 99,997% dei casi.
Il magistrato di Milano che nel 1973 violentò un ragazzino 15enne nel bagno di un cinema, e venne colto in flagranza, non solo non venne radiato dalla magistratura, ma dopo essere stato “perdonato” (tra gli altri da un componente del CSM che poi divenne presidente della Corte Costituzionale) con la risibile scusa di essere stato “temporaneamente incapace di intendere e volere” (ah ah ah!)al momento del fatto per una botta in testa contro una trave di 4 anni prima, poi venne addirittura promosso in Cassazione!!!
E allora di cosa parliamo?
Io ho schifo di un Paese in cui si permette a un pedofilo stupratore di diventare magistrato di Cassazione, anzichè finire dentro per 15 anni almeno!
In America uno così finiva dentro senza se e senza ma, con la sua bella tuta arancione, e si faceva i suoi 15 anni!
E quanto crede che valgano, per me e per tanti altri, i giudizi di una magistratura che, come quella italiana, perseguita dal 1994 Berlusconi e promuove in Cassazione un collega pederasta?
Zero!!!
Caro signore, ci sarà un motivo perchè la magistratura italiana è al 158° posto nel mondo, su 184 Stati, per efficienza e qualità?
E perchè dobbiamo sempre trovare in Italia dei pusillanimi vigliacchi che fingono di non vedere ciò?
Analisi, quella di Marcello Foa, giusta, vera, essenziale! Anche il titolo è azzeccato: “Quante sciocchezze sulla Germania!”. Ma il giornalismo italiano è in gran parte affetto da pressappochismo, isteria, catastrofismo, esterofilia… come giustamente denuncia Foa.
@SdBLOGGER
“Ora ho capito una cosa fondamentale: L’italia ha avuto da sempre i politici(destra e sinistra) che merita.”
Ma sembra che non ne ha ancora capito un’altra:
abbiamo avuto ANCHE i magistrati che meritiamo. Da Rocco ad Ingroia passsando per Vitalone. O pensa che una laurea in giurisprudenza ed un concorsino spesso tenuto dai colleghi dei genitori, zii, compagni di cordata, ecc. garantiscono una “superiorita’ antropologica” ?
P.s.Aladino leggendo meglio il suo post ho capito di aver compreso male il senso pertanto la parte del mio post “non vuole farsi processare” non la consideri.
Scusi.
Quell’articolo mi sembra molto banale e rispecchia sempre la stessa tendenza italiota: il giustificarsi.Peccato, si è persa un’ottima occasione per prendere ad esempio un comportamento moralmente civile.
Invece leggo “Berlusconi si difende perchè è ricco…non vuole farsi processare” che bel comportamento…sopratutto perchè viene posto in essere creandosi leggi ad hoc…Complimenti!
Leggo di articoli che sminuiscono la giustizia italiana e relativizzano Tangentopoli che è stato un momento di vergogna per lo Stato Italiano(non dimentichiamo che Craxi ammise tutto, mentre i colleghi VIGLIACCHI non risposero) e adesso il revisionismo storico di convenienza ha buttato tutto.
Leggo che l’essere onesti e il chiedere che l’indagato affronti la giustizia senza paraventi dati dall’immunità sarebbe “furia giustizialista”.
Ora ho capito una cosa fondamentale: L’italia ha avuto da sempre i politici(destra e sinistra) che merita.
@PALDINO
“Perché per l’elettore tedesco medio (ci sono delle eccezioni), come per lo sciatore tedesco medio e l’imprenditore tedesco medio, noi siamo negri.”
Negri proprio forse no, ma discendenti diretti dei bastardi infingardi che li hanno messi nei guai ad ogni svolta della storia moderna coi nostri “giri di valzer”; dello scherzetto del 1914 a quello del ’39, culminando con quello del ’43. E magari anche con quello del 1866, quando dovettero cavarsela (brillantemente) da soli quando riuscimmo a farci menare di santa ragione per terra e per mare dalla parte minore dell’ Esercito Austriaco, lasciandoli ad affrontare il grosso del “comune nemico” che per fortuna loro e nostra si fece far nero a sua volta.
Negri no, ma infidi e bugiardi di sicuro.
Buona Domenica a tutti!? Credo non bisogna chiamarlo più,Governo Monti.Preferisco che lo si chiami;Governo Berlusconi venduto all’asta Monti.Infatti,intuisco,che dopo il ricatto d’immagine negativa di Berlusconi e che non potesse più fare nessuna riforma Berlusconi abbia premeditato di darlo al miglior offerente,che già nell’85″credo lo volesse al posto di Tremonti.Quindi,possiamo intuire;Berlusconi-ricattato-venduto.Ricattato,perchè la sua immagine non era più credibile”Visto era tosto a contrastare e banche e lobby”,venduto,perche ha appunto vendute le sue riforme tanto desiderate e che erano sempre ostacolate,oltre da tutti gli schieramenti anche da persone vicine di fiducia.Quindi,il Gpoverno Monti,vivrà finchè non farà tutto ciò che non ha potuto appunto il Governo Berlusconi,”Intralciato”.In parole povere,Berlusconi ha saputo far fess e tutti gli italiani e tutti gli schieramenti e tutti quelli che lo intralciavano.A questo punto,c’è da intuire un complotto-Berlusconi-Napolitano-Monti e chi altri!? Carlucci? Vaticano? Merkozy? Obama? Da chi ha percepito un tale sistema”Sempre da intuito naturalmente”? E…i giornalisti? Ma loro sono presi dal bunga bunga,farfalle,Celentano e cavolate,mica fanno osservazione di questo tipo.Aahahahahahah.(BAT)
Dedicato a SDblogger. La invito, cortesemente, a leggere questo illuminante articolo di Giancarlo Perna su Il Giornale odierno:
http://www.ilgiornale.it/interni/il_presidente_si_dimette_perche_germania_giustizia_funziona/19-02-2012/articolo-id=572926-page=0-comments=1
Magari, potrebbe aiutarla a diluire le furia giustizialista del suo “chi è indagato si dimetta e si faccia processare come un cittadino qualsiasi”. Assioma assoluto e giustissimo, che, disgraziatamente, in Italia bisogna relativizzare. Dipende, dipende, caro SDblogger. Dipende soprattutto dal tipo di magistratura e da come viene amministrata la giustizia in Italia. C’è di che andare a nascondersi !!!
Cordialmente
Caro SdBlogger, seguendo alla lettera l’ormai tragico: “chi è indagato, si dimetta”. assisteremmo ad un Parlamento eletto dai PM. Succede così dal ’94. Neanche questo va bene. Seguendo l’altro principio giuridico: “solo al terzo grado di giudizio….” sono per l’automatica esclusione da qualsiasi carica elettiva popolare.
Nel caso accertato (e ce ne sono tanti) di fumus persecutorio….”sono per l’automatica esclusione da qualsiasi livello per i magistrati. Credo che potremmo assistere ad una equa soluzione.
Se, da quello che ho capito, il problema è Berlusconi; mi è troppo facile rispondere: “non vuole farsi processare !!!”. Non mi pare proprio. Decine di PM impegnati (con l’80% dei reati non perseguiti in Italia), 2.800 udienze. 180 milioni/€ sborsati da Berlusconi (il suo avvocato si è comprato il paese natio). La sua vera colpa (irrimedibile) è di essere ricco, quindi, si difende. E un poveraccio qualsiasi che fa ? Accetta a prescindere ciò che accade ? Secondo lei, anche questo è “giusto ?”. ciao.
E’ questo lo Spread(cit.)tra l’Italia e la Germania:l’Italiano se sbaglia inveisce contro chi lo sanziona, il tedesco(e non solo anche altri europei) inveisce contro se stesso e ha vergogna.
Mah, non lo so. uno “spread” che percepisco fra italia e germania è il comportamento nelle file. In particolare quelle degli skilift.
Chi è andato a sciare, per esempio, sulle dolomiti, e magari si è fatto qualche scappata sciistica in Austria, magari si ricorderà qualche atteggiamento. Per esempio, in Austria gli sciatori locali e quelli tedeschi fanno la fila come gli sciatori italiani, ovvero la stragrande maggioranza aspetta di passare il tornello e risalire, pochi cercano di barare. I baldi addetti agli skilift esercitano un controllo mediamente blando, nel senso che agli sciatori di etnia crucca li lasciano fare, in compenso sembrano delle SS nei confronti degli sciatori italiani. Mi ricordo distintamente un neanderthaliano ad axamer lizum (sede di una cazzutissima monorotaia). In pratica, mentre, fumandomi una camel stavo tranquillamente per passare al tornello, sono stato scavalcato da due cristoni accompagnati da un trio di bambini in tuta da astronauta che come se niente fosse mi sono passati davanti. Feci un gesto interrogativo al cavernicolo che mi fece un sorriso ebete, e al mio cenno verso la sturmtruppe che si era avviata agli skilift se ne usci con un comprensibilissimo “Taliani fa sempre Kasino”.
Ora, anche se “taliani fa sempre kasino”, lo zompo della fila in corsa è una moda frequentemente applicata dagli sciatori di stirpe germanica in particolare in località con forte presenza di sciatori di stirpe italica, dalle Alpi al Terminillo. Non è che sono tutti così, ma ce ne sono parecchi, e questo è sintomatico. Come è sintomatico quello “ke suzzede qvando” una compagnia tedesca prende il Kontrollen di una compagnia itliana operante nello stesso settore, dalla bireria all’acciaieria all’industria farmaceutica. Fa fuori la direzione, abbatte gli investimenti, azzera R&D (se c’è, tipo nelle aziende farmaceutiche o in quelle metallurgiche, nelle birrerie lasciamo perdere) e, se va bene, la usa come delocalizzazione della produzione a basso valore aggiunto, poi quando va male, chiusura.
Qvindi, sekondo me, Taliani fa sempre kasino, ma teteschi in Italia fa sempre come Kazzo gli pare. Perché per l’elettore tedesco medio (ci sono delle eccezioni), come per lo sciatore tedesco medio e l’imprenditore tedesco medio, noi siamo negri.
Quanto alla vicenda Wulff, se al suo posto ci mettono Schäuble (cosa incerta, dato che, pover’uomo, è in s4edia a rotelle) allora c’è dietro qualcosa. Ma non sono ancora sicuro di cosa, anche se un paio di idee ce le ho.
Fabio, a volte mi sembra che ci sia sempre il solito fenomeno del dito e della luna, e che sia proprio questo che rovina l’Italia.
Siamo tutti pronti a dire che c’è chi ha fatto peggio.
La questione morale in Italia riguarda tutti in Italia(destra e sinistra) e personalmente ritengo che chiunque sia indagato di aver commesso un reato DEBBA dimettersi immediatamente e non nascondersi dietro un’immunità parlamentare interpretata in malam partem.Questo per onestà intellettuale, e per mettersi sullo stesso piano di un cittadino qualunque.
Sinceramente, visto che Lei tira in ballo il Cav del quale onestamente mi interessa poco,colgo l’occasione per dirle che quello che del nostro ex Presidente del Consiglio non mi piace nella maniera più assoluta è l’uso della posizione, qualunque essa sia, per attaccare un organo dello Stato(come è la magistratura) e mi piace anche meno l’equiparazione, a scapito di chi ignorantemente ascolta, tra prescrizione e assoluzione ex art.530 c.p.p.
La mia posizione è chiara: chi è indagato si dimetta e sopratutto si faccia processare come qualsiasi cittadino comune.
P.s.Il detenuto in attesa di giudizio di Albertiana memoria non esiste più, i soggetti cui qualcuno si è riferito credo siano i sottoposti a misure cautelari, per erogare le quali sono necessari requisiti particolari e l’approvazione di un Magistrato.Non confondiamo.
x SDBlogger
Immagino che il suo ragionamento vale anche per gente come il fu Oscar Luigi che si approprio’ della TV di Stato per urlare “non ci sto! “, usando quindi il piu’ potente mezzo mediatico e il piu’ diffuso per la sua difesa ad oltranza (nonostante la paghetta del SISDI in altre parole), cosa impossible al comune cittadino.
E penso anche che valga per gente come D’Alema che appena vede un giornalista sputa per terra e inveisce contro la stampa prezzolata.
Insomma vale per tutti o vale solo per il malefico uomo di Arcore?
Giusto per capire; sa, conosco molti talebani per i quali tutto il bene sta di qua, e tutto il male…rigorosamente….di la’.
Anche Lusi si ritiene innocente e oggetto di discriminazioni.
La Germania riesce a far dimettere un presidente perchè lì il giornalismo d’inchiesta funziona, come in altri paesi occidentali.
Sono i giornalisti italiani a doversi fare un bel esame di coscienza.
Troppa contiguità al potere, troppe mani intrecciate con la politica da parte dei giornali e giornalisti italiani, dei medi in generale.
Voglio vedere chi sarà o quale giornale metterà in prima pagina lo scandalo della cresta sul costo dei biglietti aerei effettuata dall’allora euro-deputato napolitano nei suoi innumerevoli viaggi a Bruxelles a/r .
Quanti soldi pubblici di tutti gli europei sono stati ” trafugati ” in quella maniera ?.
Esiste un documento-indagine televisivo di tutto questo che è andato in onda in tutta Europa, salvo che in Italia, indagine condotta, guarda caso, da giornalisti tedeschi, con dei filmati molto eloquenti che la dicono tutta su napolitano.
Che enorme vergogna assistere a queste cose.
Invece di incensare i tedeschi si abbia il coraggio di URLARE QUESTE COSE AGLI ITALIANI,…o forse qui, chi tocca napolitano…cade in disgrazia ??
Basta andare su internet ” napolitano inseguito dai giornalisti tedeschi “, ma penso che lo sappia tutto l’ establichnent dei media in Italia, …mancano le palle !!!
Chiedo scusa caro Foa , ma il giornale sul quale scrive non è per caso di proprietà della famiglia Berlusconi ?
Da quale pulpito parte la predica sull’indipendenza dei quotidiani.
Ritengo la maggior parte dei giornalisti italiani, ad essere magnanimi mediocri. Spesso parlano o scrivono dando dati sbagliati, non si pongono le più elementari domande e via dicendo. Confondono la loro opinione con la notizia e pubblicano qualsiasi cosa. Mi domando perchè un’auto deve essere prodotta senza alcun difetto e una notizia no. Potrebbe essere questo uno dei motivi per cui si legge poco in generale. Vorrei tutti gli articoli firmati per esteso.
Grazie Al2011 formidabile notizia. Se è come dice Lei non c’è comunque da stupirsi siamo purtroppo nelle mani sempre e comunque di gaglioffi. Colgo l’occasione per chiedere se me lo sono sognato o se è vero che il parlamento ha bocciato la legge che vietava ai boiardi di stato di avere uno stipendio annuo superiore ai 300.000 €? Mi pare che sia accaduto ma nessuno ne parla. qualcuno può confermarmelo? Se è così mi pare un’onta indicibile.
Probabilmente Lei ha ragione, io personalmente ho colto tutt’altro intento negli articoli della Stampa Italiana.
Concordo pienamente sul fatto che la stampa Italiana purtroppo sia troppo “vicina” ai partiti per esprimersi in modo imparziale, ma non concordo sul fatto che la Germania non abbia qualcosa da insegnarci.
Il pluricitato Wulff magari non sarà andato via subito, cosi come altri politici Europei, ma, a differenza dei politici italiani, non si è stracciato le vesti in piazza contro la Magistratura persecutrice, non ha proposto nuove leggi per limitare il diritto/dovere della Magistratura di indagare, non ha invocato il suo diritto(?) all’immunità per la posizione che occupa, ne è rimasto al suo posto per sfruttare la propria posizione di vantaggio.
E’ questo lo Spread(cit.)tra l’Italia e la Germania:l’Italiano se sbaglia inveisce contro chi lo sanziona, il tedesco(e non solo anche altri europei) inveisce contro se stesso e ha vergogna.
leggo con interesse tutti i commenti, ma nessuno riprende il senso effettivo del blog del sig. Foa. E’ la magistratura a fare la differenza !!!! Da noi quasi il 42% dei carcerati è in attesa di giudizio !!!! lo vogliamo capire che questo è il vero scandalo !!! prima si mettono in carcere le persone e poi si cercano le prove !!! alla faccia dei diritti umani !!!
Dimenticavo e mi scuso: grazie a tutti. E ha ragione Biagio Morabito, qualcuno in Italia lo ha scritto. Infatti l’autore del pezzo sul Giornale, Angelo Allegri, parla benissimo il tedesco e pur lavorando in Italia segue l’attualità tedesca… Per fortuna direi; però si tratta di eccezioni. La maggior parte della stampa italiana, invece, rimesta luoghi comuni, impropri per di più, ma con la consueta saccenteria…
Gentilissima Cristina Agnello,
è difficile per me condensare in un post l’analisi della stampa tedesca. In estrema sintesi le dico che gli editori tedeschi sono, salvo qualche eccezione, “puri”, nel senso che fanno solo editoria; mentre in Italia non è così con conseguenze ben note. Quanto alla qualità della stampa tedesca, la Bild è un giornale popolare e se vediamo la recente performance del sopravvalutato Der Spiegel ci accorgiamo che anche la Germania ha i suoi problemi…. però, complessivamente, stanno meglio, molto meglio di noi…
Chiedo venia se mi interessa più quel che accade in Italia. Monti dovrebbe ricordare la storia di Firenze, perché lo aspetta la fine del Savonarola.
LA RAI GIOCA SPORCO!!
ATTENZIONE! ATTENZIONE!
Dopo aver sentito amici avvocati e commercialisti, abbiamo smascherato il gioco sporco della Rai (e del governo Monti che ne è responsabile) con “l’abbonamento speciale” alle aziende.
La Rai ha deliberatamente cancellato – nei bollettini che ha inviato a milioni di aziende – le segg. parole che evidenziamo in maiuscolo, dalla citazione della Legge 23/12/1999, art. 16: “…obbligo del pagamento di un abbonamento speciale a chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni televisive IN ESERCIZI PUBBLICI, IN LOCALI APERTI AL PUBBLICO, O COMUNQUE al di fuori dell’ambito familiare, compresi computers collegati in rete…” ecc.
La Rai ha cancellato le parole sopra che ho evidenziato in maiuscolo, per fare credere che TUTTE le aziende (anche quelle non aperte al pubblico che non hanno tv, e utilizzano il computer solo per contabilità, o lavoro aziendale, ma senza collegarsi alle trasmissioni Rai) siano tenute a pagare il canone.
Non è così! La Legge del 1999 si riferisce SOLO a locali pubblici o aperti al pubblico (bar, ristoranti, tabaccherie, ecc.) o comunque al di fuori dell’ambito familiare (es. club sportivi, privati, aperti ai soli soci) che usano tv o computers per collegarsi alla Rai!
Quindi la Rai, cancellando subdolamente quelle parole, ha voluto indurre in errore milioni di cittadini, contando anche sul fatto che molti, per paura di sanzioni, non leggeranno bene la norma, e pagheranno per non avere fastidi.
E’ UNA VERGOGNA!!!
Un tale comportamento è da galera, è un vero e proprio tentativo di truffa che i dirigenti Rai hanno compiuto con milioni di cittadini, e il governo Monti è rimasto a guardare, per avere una Rai al suo servizio, e per spremere ancor più i cittadini, con balzelli non dovuti.
Altro che conflitto di interessi di Berlusconi, questi sono veri e propri truffatori di milioni di italiani!!
Si devono dimettere sia i vertici Rai, che il governo Monti!!
RIBELLATEVI ALL’ILLEGALITA’!!!
DENUNCIATELI IN TUTTE LE SEDI!!!
Carissimo Marcello, che il nostro giornalismo faccia letteralmente pena, purtroppo, non è una grande novità. Di veri giornalisti se ne vedono pochini pochini, di informazione onesta qualche ombra sparsa….
Ma in Italia, per peggiorare le cose, c’è un altro aspetto che secondo me ha molta importanza: la proprietà dei giornali. In Italia sappiamo benissimo che sia il Corriere che La Repubblica che La Stampa (questa un po’ meno dopo la morte dell’Avvocato, per fortuna) sono i bracci armati di poteri economici e finanziari ben individuati e noti, non solo nazionali, da cui discende pure la scarsa qualità dell’informazione propriamente detta.
Le chiedo: il quarto potere in Germania, a quanto pare potentissimo, è espressione di editori puri, quindi forse meno compromessi con il potere economico e finanziario, o anche loro hanno il nostro stesso problema ? In altre parole: chi sono i proprietari della Bild Zeitung e Der Spiegel ? Dalle parole di Kohl (in Germania non si può governare avendo contro la Bild) viene da pensare che la stampa tedesca sia veramente peggio di un dogo argentino, quindi svolga al meglio la propria funzione di feroce controllore del potere politico, e questo mi pare molto importante. Poi dopo ci possiamo esercitare sulle differenze di mentalità, cultura e approccio più o meno interessato della stampa ai grandi temi che ci assillano.
By the way, non dimentichiamoci che il Corriere ha fatto dimettere Berlusconi…. nel 94. Anche noi non ci siamo fatti mancare niente…
Carissimi saluti
@ Pinodrum ,il “bella napoli ” è stato eletto SOLO con i voti della sinistra ,berlusconi e company hanno votato contro la sua elezione di più non potevano fare
quelli del fatto parlano solo di berlusconi ,a lui è riferito l’articolo ,ma abbiamo avuto presidenti della repubblica che pur di non dimettersi andavano in tv a gridare “NON CI STO” o il presidente della camera ladro di case che ancora ricopre la carica nonostante abbia dichiarato che si dimetteva….
Cara Nessie,
spesso mi chiedo come sarebbe andata se il Berlusca, quando ci stava un po’ di piu’ con la testa, si fosse opposto all’elezione di Bella Napoli a presidente della repubblica…
E’ stato forse il piu’ grande errore del Cav… una ingenuita’ totale.
Ora sta cercando di galleggiare sopravvivendo agli attacchi della magistratura di cui o’presidentiello e’ capo.
Chi e’ artefice del suo mal pianga se stesso…
Il problema e’ che adesso Bella Napoli sta ancora li’ a tramare contro l’Italia.
E ce lo dobbiamo sorbire noi.
Wulff doveva da, quel che vien considerato, buon tedesco, dimettersi gia’ due mesi fa. Vien da pensare che in seguito ad un accordo, immenzionabile, con la Merkel l`abbia fatto proprio alla vigilia della visita di quest`ultima, al nostro Paese, avendo cosi’ essa facile scusa per non presentarsi ad un`incontro “spinoso”. Macchiavellano pure loro?
Pino lo sai che quando c’è da sbertucciare Bella Napoli, io sono sempre della partita. Lo vedrebbe anche un cieco che ha archiviato il tricolore depositandolo in naftalina dopo l’orgia prosopopeica del centocinquantenario dello scorso anno, per ammantarsi di dodici stelle manco fosse la Madonna di Pompei. E già che ci siamo varrebbe la pena di ricordare che questi massonacci hanno ribaltato le varie simbologie cristiane per farne il loro strumento di potere occulto. Monti poi si corona di dodici stelle ad ogni pié sospinto. Mi viene perfino il sospetto che abbiano traslato quel cantico mariano che diceva :
T’incoronano dodici stelle
al tuo piè piegan l’ali del vento
della luna s’incurva l’argento
il tuo manto ha il colore del ciel.
Bella tu sei qual sole,
bianca più della luna,
e le stelle più belle,
non son belle al par di te.
Che l’inferno se li sprofondi per tutto il danno che stanno tramando contro i popoli.
“I parlamentari italiani non se ne vanno nemmeno dopo vent’anni”. Non so se questa sia una freccia al ventennio di Berlusconi. Guardiamo al nostro presidente della repubblica ed altri sono li da molti decenni. Inoltre bisogna dire, che del suo ventennio, Berlusconi ne è stato al governo per solo 8 anni. A chi gli altri dodici? Cordiali saluti Foa, grazie per i suoi illuminanti articoli.
l’Esterofilia e’ un residuo tipico del post Comunismo italiano, di cui o’presidentiello nostro e’ portabandiera.
E, a proposito di bandiera, o’presidentiello nostro spesso copre la bandiera italiana con quella della UE, ogni volta che lo riprendono in tv nel suo studio.
Tale esterofilia e’ un surrogato dell’internazionalismo di cui e’ orfano sia il PD.. e sia il De Benedetti (Repubblica), con le sue indefinite radici giudaiche… radici che, per la loro stessa natura, fanno a cazzotti con il concetto di Nazione, qualsiasi essa sia.
In aggiunta a questo, va evidenziato che la Nazione italiana, in quanto culla di cristianita’, e’ sottoposta ad un volume di fuoco esterofilo che sfocia in vero e proprio Autolesionismo.
La cultura italiana deve essere annientata, partendo dalla famiglia, propogandando l’omosessualita’, e poi uccidendola economicamente distruggendo i diritti civili sindacali ed eliminando la classe media, che e’ il motore di ogni societa’.
O’ presidentiello Bella Napoli… traditore!
secondo me è sbagliatissimo paragonare due popoli- o due persone-e poi sentenziare chi è meglio e chi è peggio ;ci sono sicuramente sempre delle differenze, è inutile nasconderselo,ma questo non rende uno/a migliore dell’altro/a
I tedeschi sono rispetto a noi italiani più osservanti della legge,più attenti al bene comune?
Si-è così
Gli italiani sono rispetto ai tedeschi più
bonari,più socievoli?
Si
e,sempre secondo me,per fortuna siamo diversi-non migliori o peggiori,diversi.
W la “diversità delle creature “(Kipling)
Già, l’esterofilia, credo dipenda dalla insicurezza, noi viviamo nella insicurezza per quanto detto prima: siamo sudditi ed i sudditi sanno che possono perder ogni cosa a seconda del piacere o dell’interesse del tiranno. Noi non abbiamo un tiranno, ma una classe dirigente degna del mostro che albergava nel palazzo di Minosse, incertezza del domani, paura, consaevolezza che ti possono cambiare le regole in corso d’opera, oggi sei a posto, domani senza che tu lo sappia ti trovi ad esser fuorilegge e poi magari scopri che non era vero, ma il mostro di turno ti stava fregando. Oggi il capo ti porta alle stelle, domani arriva una testa di cavolo raccomandata e tu sei un impiccio .Non sempre, non tutti, ma pensateci: ogni altare ha la sua croce , noi la accettiamo, e poi ci innammoriamo dei francesi che loro si,o dei tedeschi e delle loro certezze, o dei paradisi lontani che sembrano senza file, senza uffici, senza torturatori del senso comune soprattutto
Se è per questo wolff pare non sia nuovo a comportamenti scorretti, si è fatto pagare delle vacanze per se e per la moglie. Comunque ho avuto l’impressione dai racconti di Parpaiola che tutto il mondo è Paese, la differenza fra noi e la Germania è che lì le istituzioni hanno un valore, non sono minate dall’interno, e mediamente i tedeschi hanno il senso di essere un popolo. Noi siamo evanescenti come popolo, come portatori di diritti, spesso nemmeno li conosciamo e aspettiamo la grazia dell’impiegato dietro lo sportello, del portinaio o del potente, restiamo comunque per lo più sudditi e come tali veniamo trattati da chiunque abbia, o creda di avere un sia pur piccolo potere. Chi non si conforma, lo fa in genere a suo rischio e pericolo. E diventa una catena. Ma poicè il pesce puzza dalla testa, dalla incultura, dalla indiffernza, dalla corruzione ecc.. delle teste a capo, non se ne esce forse che mozzando (metaforicamente ) molte teste, che non sono necessariamente di politicanti, mi pare ovvio ormai
E’ la miliardesima dimostrazione dell’evangelico: chi e’ senza peccato…..
Questo non vuol dire che i Tedeschi, in materia di civismo e di etica, non possano insegnare qualcosuccia agli Italiani di qualunque …..regione.
Adesso la Finanza e’ andata a colpire a Courmayeur, come era andata a Cortina come a Napoli o a Roma. I disonesti in Italia ci sono dappertutto, e la poltrona comoda ti fa perdere il contatto con la realta’.
Mi ricordo ancora di una mancata emissione di ricevuta in Alto Adige; ero in un paesello sperduto, avevo bisogno di un barbiere, non spiccicavano una parola di Italiano nemmeno a torturarli; ricevuta? Si, domani…….
O.T
leggo da italia oggi:
Tutta Italia ha riso sulla traduzione creativa, in un inglese involontariamente maccheronico,
della ricerca scienti? ca denominata:
«Dalla pecora al pecorino».
La traduzione, fatta dalla facoltà di Agraria dell’università di Firenze, è stata:
«From sheep to Doggy Style».
I lettori inglesi hanno così capito che,
nelle università italiane, si fanno delle ricerche pornograFIche, visto che, con quelle parole, lo studio verterebbe sul tema:
«Dalla pecora alla pecorina».
Meno male che il senatore pdl, Carlo Giovanardi, non conoscendo l’inglese, non se ne è accorto. Altrimenti sarebbero stati guai. Per tutti
Non sono d’accordo con il giornalista. In Italia i nostri politici per analoghe vicende, s’indignano per il fatto che se ne parli e non vorrebbero neppure dover fare ammenda delle malefatte. Abbiamo più’ condannati in Parlamento che nelle carceri e chi dovrebbe andarci senza nemmeno passare dal via (parafrasando un noto gioco di societa’) e mi riferisco al Sen. Lusi se ne va a spasso dicendo che e’ disposto a rendere un terzo di quello che ha rubato al Popolo Italiano. Tra la moralita’ dei politici tedeschi e quella degli Italiani c’e’ un abisso!
Condivido in pieno: più che furbizia penso sia solo l’esaurimento mentale dello sfigato che non è interessato a quello che scrive, ma di arrivave allo stipendio. Comunque i lettori sanno distinguere lo zombie dal giornalista.
Non ho nulla contro i tedeschi ma mi da fastidio quando salgono in cattedra cercando di insegnarci.
La loro doccia fredda attuale forse li porterà ad un livello accettabile di umiltà.
Buon weekend a tutti!? Credo averlo scritto qualche mese fa che la Merkel sarebbe rimasta single,al riguardo appunto il ladruncolo presidente tedesco.Che dire; w Wulff,sperando si trascini dietro la CULONA ahahahahah.(BAT)
Cribbio Foa, lei ha interpretato il mio pensiero in modo perfetto. Continui così. Giornalisti: provincialotti a caciotta e pummarola, a rincorrere sempre e solo quell’unica fetta di pubblico beota che vuole farsi infinocchiare o che non ha strumenti culturali per capire che è infinocchiato. Questo tipo di giornalismo non informa, disinforma e quel che è peggio, causa il degrado culturale e quindi anche politico del vecchio puzzolente stivale !
la “nostra” stampa, i nostri media sono purtroppo di bassa lega( a parte qualche voce fuori dal coro) che puntualmente viene fatto passare per “cretino” o “strano” o “inattendibile” perche’ non allineato coi “dogmi” della lobby cartacea e non piena di luoghi comuni, provincialismo, vilta’, parzialita’, e per quel che riguarda buona parte “politicamente corretta” che vuol dire di regime. un’esempio che nel blog di Foa’ si sviscera e’ la rappresentazione dell’Ue, dogma fino a qualche mese fa monolitico, misterioso e intoccabile, ora scalfito dai recenti fatti e che ha iniziato a far dubitare anche molti euroconvinti. eppure vi e’ ancora un tabu’ : lo scioglimento, o la secessione, da questo pastrocchio deleterio, bollato come follia, assurdo, impossibile e non ci sono alternative…vi ricordate il film di jim carrey quello del falso mondo? dove tutto e’ una bugia e rema contro lo spirito di liberta’ del protagonista?? ecco i media Italiani sono parte della grande bugia…
forse è perchè si tratta del primo caso di corruzione di un membro del governo tedesco che la bild in primis non si è fatta scrupolo di denunciare il presidente federale tedesco. Magari in Germania, fortuna loro, vale ancora il principio del buon esempio o magari la cancelliera l’ha voluto fare fuori, spingendolo giù dal precipizio sull’orlo del quale Wulff si era posizionato, perchè non più lo gradiva. Philippe Hildebrand, gran capo della Banca Nazionale Svizzera, si è giocato la carriera su una lotta politica tutta interna scatenata dall’UDC per un banalissimo insider trading da pochi spoccioli. Cose che in Italia verrebbero rubricate come robette.
Gentile dott. Foa, sbaglia, non è del tutto esatto che nessuno ne abbia parlato, è stato cacciato perché se le presa con il Bild Zeitung ed ha smentito, mentendo, Der Spiegel.
Entrambi glie l’hanno fatta pagare.
Lo sentito già ieri, credo su SKY, e l’ho poi riletto oggi su Il Giornale e sul Corriere.
Quindi non è esatto che tutti, nonostante, il solito Fatto Quotidiano o la solita Repubblica, sconoscano il tedesco.
Distinti Saluti,
Foa non sbaglia…e’ molto facile “colonizzare” l’Italia, purtroppo.
LordBB
Foa non sbaglia…. e’ molto facile “colonizzare” l’Italia, purtroppo.
LordBB