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Redditi finalmente online, con qualche anomalia. In mattinata sono passato da un sito all’altro, cercando il reddito che più mi interessava: quello del nostro amato premier Mario Monti; ma non riesco a trovarlo. Ho fatto una ricerca su Google ma non saltava fuori.  O meglio si trovava un articolo di Bechis riferito ai redditi del 2006. Mi era soto un dubbio: vuoi vedere che il presidente del Consiglio ha obbligato i suoi ministri a svelare redditi e patrimoni ma … ha esentato se stesso dal fare altrettanto?

A tarda sera, buon ultimo, il reddito di Monti è saltato fuori. Guadagna 1,5 milioni di euro all’anno, ha un patrimonio mobiliare di una decina di milioni di euro e sua moglie di  2,7 milioni di erro. Più diverse proprietà immobiliari. (E’ invece rientrato il giallo sul reddito della signora Monti;che è pari a 20mila euro e non a quasi 3 milioni, come erroneamente riportato inizialmente).

Scorrendo l’elenco spuntano altre sorprese. fa un certo effetto scoprire che la più ricca del governo è un avvocato, Paola Severino, che dichiara il reddito, strabiliante per un legale, di 7 milioni di euro. Beata lei e le va dato atto di aver pagato non poche tasse: 4 milioni, ovvero ben più del 50%.

I conti però non tornano quando si esamina la posizione di Corrado Passera, il quale era il numero uno di Banca Intesa San Paolo, e ha  percepito 3,5 milioni di euro. Un’altra cifra di tutto rispetto, in linea con gli emolumenti (notoriamente meritati) dei grandi capi del settore finanziario. Passera, però, ha pagato tasse per appena 1,4 milioni di euro con un aliquota del 40%. Ancora una volta: beato lui. Io sono favorevole a una diminuzione generalizzata delle tasse e se qualcuno riesce a pagarne di meno (legalmente s’intende) non posso che rallegrarmi. Però mi sorge un altro dubbio: perchè questa disparità con la Severino? E Monti idem, pensate che nel 2009 Monti aveva dichiarato 875.854 euro e versato come Irpef 364.610 euro.

E fa sorridere la partecipazione di certa stampa,che, dando la notizia dei redditi, per tutto il giorno si era scordata di chiedere chiarimenti sullo stesso Monti e nel frattempo si era premurata di ricordare che Passera da ministro si vedrà diminuire il compenso.. Povero Corradino. Una vita di stenti, la sua da McKinsey alla Cir di De Benedetti, dalle Poste a Banca Intesa San Paolo. Come quella di Monti, il quale ha sì riunciato allo stipendio da premier, ma non all’emolumento di senatore a vita.

Comunque meritano la nostra solidarietà, Monti, Passera e gli altri ministri per un sacrificio così grande. Che ne dite di una colletta per alleviare la loro pena?

 

 

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