Berlusconi mi ha detto che…
Silvio Berlusconi mi ha detto tante cose, in un’intervista esclusiva che mi ha concesso per il Corriere del Ticino, testata di punta del gruppo editoriale svizzero TImedia che dirigo dallo scorso agosto. Ad esempio che non governerà mai più l’Italia. Ho trovato un Berlusconi dai toni inediti, calibrati, da premier, proprio ora che premier non è più, e portato più al ragionamento che alle battute. Un Berlusconi, per molti versi, sorprendente, che guardando al suo passato “non si pente di nulla”, ma che, guardando al futuro, cerca di ritagliarsi il ruolo di grande consigliere, di saggio del partito; come se, per la prima volta in vita sua, si preparasse ad accettare, davvero, di non essere più il protagonista assoluto sul palcoscenico del centrodestra.
L’intervista è a tutto campo, alta nei toni e non meramente politica. Potete leggerla integralmente qui.

Gentile YAHUWAH, mai negato che dietro la cosiddetta rivolta siriana ci siano potenze straniere, l’obbiettivo infatti è quello di far terra bruciata attorno all’Iran, di cui la Siria è, intatti, uno dei pochi alleati.
Ciò che con credo, è che siriani siano realmente riusciti a mettere le mani , fin oggi, su truppe francesi o turche, anche qui, non perché non creda che non c’è ne siano in Siria, ma solo perché nel contesto attuale, per Assad sarebbe molto più produttivo, una volta che li avesse realmente catturati, sbandierarli pubblicamente per sputtanare Sarko e renderGli ancora più difficili le prossime elezioni.
Strategia che fu esattamente quella seguita, ad esempio, dall’Iran con gli ostaggi dell’Ambasciata USA, i quali vennero esibiti sfrontatamente per mesi e liberati solo dopo la mancata rielezione di Carter nell’80.
Ciò che io credo quindi è che da parte di taluni si stia cercando di ripetere la stessa operazione a danno di Sarko, visto come uno degli sponsor dell’operazione accoppa Assad.
Da cui la voci riguardanti la presunta cattura di soldati francesi, che Lei riporta, senza però che questi siano stati, ancora, realmente catturati.
Da qui il mio consiglio di prendere con le molle certe notizie, specie se affermate da individui come
Thierry Meyssan, menestrello non esattamente noto per la propria etica professionale e che, notoriamente, parteggia per il candidato socialista delle prossime presidenziali.
Per le stesse ragioni non mi stupisce che uno dei principali Media russi, so bene quali e quanti interessi strategici, abbia la Russia in Siria a partire dalla base navale di Tartus, faccia da sponda a Meyssan.
Distinti Saluti,
@@ Biagio Morabito
Un’operazione di sicurezza in Homs rivela il Mossad, CIA e Blackwater sono coinvolti nella violenza militare in questa parte della Siria, come oltre 700 uomini armati arabi e occidentali e armi israeliane, americane ed europea fatti sono stati arrestati nel distretto di Baba Amr.
Le forze di sicurezza Syrian ottenuto ancora ulteriore prova del coinvolgimento militare potenze occidentali in conflitto interno della Siria, rapporti di Al-Manar, un’agenzia di stampa, affiliato con Hezbollah, il gruppo militante basati su Libano e partito politico.
Circa 700 uomini armati sono stati arrestati recentemente nella roccaforte ex ribelli di Babar Amr.
“Gli uomini armati catturati tenuto nazionalità araba, Golfo, iracheno e libanesi. Tra loro c’erano anche agenti intelligenza del Qatar e non arabi combattenti da Afghanistan, Turchia e alcuni paesi europei come la Francia,”l’esperto di siriano citazioni agenzia negli affari strategici Salim Harba come dicendo.
Harba confermato anche all’agenzia che “un ufficio di coordinamento è stato istituito in Qatar con patrocinio del Golfo-americano. L’ufficio comprende americano, francese e Golfo – in particolare dal Qatar e Arabia Saudita – agenti di intelligenza, così come gli agenti della CIA, Mossad e Blackwater e membri del Consiglio transitorio siriana”.
L’esperto siriano ha aggiunto anche le forze di sicurezza hanno anche sequestrato israelo-, europea e americana fatta di armi.
“L’esercito siriano anche scoperto tunnel e attrezzature ci,” ha detto all’Agenzia, “armi avanzate israeliano, europei e americani che non sono ancora state testate nei paesi di fabbricazione, inoltre per granate israeliani, binocoli di notte e sistemi di comunicazione furono confiscate dalle forze di sicurezza”.
Salim Harba, tuttavia, ha detto che le autorità siriane sono non ha intenzione di rivelare tutte le informazioni ottenute ora, ma certi che tutte le prove sono di alto valore.
“Le forze di sicurezza siriane hanno documenti e confessioni che potrebbero danneggiare tutti che cospirano contro la Siria e potrebbero fare una sicurezza e cambiamento politico, non solo sul piano interno siriano, ma anche a livello regionale,” ha detto.
La recente perdita di Stratfor e hacked e-mail del direttore della società di analisi suggeriscono anche sotto copertura le truppe della NATO sono già sul terreno in Siria.
Ci sono stati precedenti affermazioni di una presenza occidentale dalla parte dei ribelli come 13 ufficiali francesi erano catturati dalle forze lealiste all’inizio di marzo.
Presidente Bashar al-Asad ha ripetutamente affermato che suo regime sta combattendo non con i manifestanti pacifici, come sostenuto dall’ovest, ma con le bande militari, sostenute dall’Occidente.
Potenze occidentali tuttavia hanno negato categoricamente qualsiasi coinvolgimento militare in conflitto interno siriano.
Mossad, CIA and Blackwater operate in Syria – report
Published: 07 March, 2012, 13:28
A security operation in Homs reveals Mossad, CIA and Blackwater are involved in the military violence in this part of Syria, as over 700 Arab and Western gunmen and Israeli, American and European-made weapons were detained in Baba Amr district.
Syrian security forces got yet further proof of Western powers’ military involvement in Syria’s internal conflict, reports Al-Manar, a news agency, affiliated with Hezbollah, the Lebanon-based militant group and political party.
Around 700 gunmen were recently arrested in the former rebel stronghold of Babar Amr.
“The captured gunmen held Arab nationalities, including Gulf, Iraqi, and Lebanese. Among them were also Qatari intelligence agents and non-Arab fighters from Afghanistan, Turkey, and some European countries like France,” the agency quotes Syrian expert in strategic affairs Salim Harba as saying.
Harba also confirmed to the agency that “a coordination office was established in Qatar under American-Gulf sponsorship. The office includes American, French, and Gulf – specifically from Qatar and Saudi Arabia – intelligence agents, as well as CIA, Mossad, and Blackwater agents and members of the Syrian Transitional Council.”
The Syrian expert also added the security forces have also seized Israeli-, European- and American-made weapons.
“The Syrian army also uncovered tunnels and equipments there,” he told to the agency, “advanced Israeli, European, and American arms that have not yet been tested in the countries of manufacture, in addition to Israeli grenades, night binoculars, and communication systems were confiscated by the security forces.”
Salim Harba however said the Syrian authorities are not planning to reveal all the obtained information now, but assured all the evidence is of high value.
“The Syrian security forces have documents and confessions that could harm everyone who conspired against Syria, and could make a security and political change, not just on the internal Syrian level, but also on the regional level,” he said.
The recent Stratfor leak and hacked email of the company’s director of analysis also suggest undercover NATO troops are already on the ground in Syria.
There have been previous allegations of a Western presence on the side of the rebels as 13 French officers were reportedly captured by the loyalist forces earlier in March.
President Bashar al-Assad has repeatedly claimed his regime is fighting not with peaceful protesters as claimed by the West, but with the military gangs supported by the West.
Western powers however have categorically denied any military involvement in Syrian internal conflict.
http://rt.com/news/cia-blackwater-mossad-syria-037/
@Enniodaroma
“Embeh? 125 miliardi? E che saranno mai?…………….
Manco avessimo perso una guerra……”
Lo scopriremo solo vivendo…………….o forse meglio dire, sopravvivendo!!!!!!!!!
saluti, Nicola.
Gentile Enniodaroma, capisco le Sue difficoltà, so anche bene che gli SM 3 sono solo ABM, ma Lei sa bene che gli SM 2 gli SM 2 erano contemporanei dei P-700 e che essi erano pensati proprio per proteggere le portaerei, come i Ticonderoga del resto, a ciò si aggiunga che i P-700, date le dimensioni ed il peso, erano relativamente pochi (poche centinaia in totale su alcune diecine di grosse unità quali gli Oscar ed i Kirov), rispetto agli SM-2 e che quindi ognuno di loro sarebbe stato accolto da un nugolo di questi ultimi presenti nella misura di 240 per ogni coppiola di Tico destinati ad ogni portaerei a cui sarebbero stati da aggiungere i caccia imbarcati con i loro missili (anch’essi centinaia per portaerei) e, dulcis in fundo, perlomeno gli Sparrow della stessa portaerei.
Anche escludendo la guerra elettronica e le esche, quanti crede che ne sarebbero arrivati?
Riguardo al Vietnam, certo, so bene quale aria tirasse per gli USA, ciò detto furono i cinesi a comunicare a Kissinger, durante i colloqui preparatori della visita di Nixon, dell’ottobre del ’71, che Essi avrebbero gradito un eventuale disimpegno americano in quel Paese, aggiungendo che nel contempo erano preoccupati per l’espansionismo sovietico nell’area, con ciò, facendo intendere chiaramente, quale avrebbe potuto essere il punto d’incontro comune.
Distinti Saluti,
@ NICOLA_Z
“Caro fabio Cenci è tutto vero!!!!”
Embeh? 125 miliardi? E che saranno mai?
Pensate piuttosto agli 800 M.di BOT da rimborsare…
“Modiche rate da 40 M.di ogni anno per VENT’ANNI”
Piu’ naturalmnte gli interessi sul resto e, a scalare, anche sugli 800 in resa annua….
Manco avessimo perso una guerra……
Su tale argomento “agghiacciante” e vergognosamente oscurato dal main-stream nostrano
avevo recentemente postato:
IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITA’ MES (ESM) SARA’ UNA POTENTE BANCA SOVRANAZIONALE
Fonte: http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/02/il-meccanismo-europeo-di-stabilita-mes.html
saluti, Nicola.
Caro fabio Cenci è tutto vero!!!!
verificare a pag 62 del documento ufficiale:
“TRATTATO CHE ISTITUISCE IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ”
Fonte Ufficiale: http://www.european-council.europa.eu/media/582889/08-tesm2.it12.pdf
saluti.
@Biagio Morabito
Quando lo AEGIS/SM 3 e’ nato (During the late 1990s, the US Navy was tasked to provide a weapon system for exploratory testing of LEAP) le portaerei sovietiche erano gia’ mucchi di ruggine in porto o negli scali, ergo la loro presunta funzione di “contrasto alle portaerei americane” si confermava come inesistente.
Per quel che riguarda invece il “Granit” e successori, che vola a Mach 2.5, non e’ balistico, e puo’ tranquillamente viaggiare ad una quota di 6 m. sul livello del mare, ben sotto a qualunque fascio radar, lo AEGIS/SM 3 gli fa’ un baffo. Non per niente, sia pur “culo e camicia” con l’ India, i russi si sono ben guardati dal venderlo all’ India, accettando piu’ astutamente di sviluppare congiuntamente il BrahMos, che ha un raggio d’ azione molto minore.
Per quel che riguarda il Vietnam, gli USA sono stati sconfitti dai Vietcong, dei Vietnamiti, dai cambogiani, dai laotiani, dagli studenti di Berkeley, dai giornalisti ebrei del Washington Post, e da tutti i fighetti dell’ “affluent society” che si sentivano minacciati dalla cartolina rosa. Ed anche un bel po’ dal “soft power” del Partito Comunista mondiale che allora aveva un bel po’ di aderenti. Che andavano da Giuliano Ferrara a Carlos “lo sciacallo”, passando per i Siad Barre, Mengistu, angolani e mozambicani, sudafricani assortiti (per es. l’ attuale Pres. Sudafricano Zuma era il “capo della sicurezza” dell’ ANC formato dal KGB, come d’altronde il suo predecessore Tabo Mbeki, laureato al “Patrice Lumumba Institut” di Mosca.
E che dire degli arabi, tutti allineati con Mosca?
O in Sud America? Castristi, sandinisti, montoneros ed affini…..Cribbio, perfino Paolo VI e Mos. Casaroli prevedevano l’ “immancabile vittoria”!
Suvvia, tirava una brutta ariaccia per gli USA in quegli anni ’70 ed era meglio starsene buoni per un po’……
Questa, se VERA, e’ una notizia a mio parere GRAVISSIMA.
C’e’ qualcuno in grado di controllarne l’autenticita’ ?
http://www.nocensura.com/2011/12/esclusivo-ecco-il-vero-obiettivo-di.html?spref=tw
Caro BIAGIO MORABITO. OK. Ci stò, lasciamo Bersani a contatto di Alfano. Purché si verifichi il contagio da sfiga perpetua.
Finalmente vedremo sparire dalla scena politica i due partiti (coalizioni) che, peggio rappresentano rispettivamente il sinistra-centro (altrimenti conosciuto come catto-comunismo) ed il centro-destra, ove non si capisce chi e cosa rappresenta il centro (ma esiste un centro politico in Italia ?) ed una destra che fino a poco tempo addietro è stata rappresentata da un profittatore fino al tradimento degli ideali e convinzioni !!!
Mi auguro che l’Araba Fenice risorga. ciao.
Gentile Nicola_Z, grazie per i complimenti, ma io cerco sempre di vedere le cose a mio modo e diffido di quanto mi raccontano, sempre.
Questo, dal mio punto di vista, né solo un esempio.
A completamento, posso aggiungere che gli americani avrebbero potuto battere il Nord Vietnam in un anno o due, se solo avessero fatto da subito ciò che fecero durante le Linebacker e fossero andati avanti finché i Vietcong ed i Loro alleati del Nord si fossero arresi, arrivando cosi ad un risultato stile Korea.
Mai capito perché L. Johnson, che, al contrario di Nixon, non puntava ad una alleanza con la Cina, in quanto sarebbe stato troppo lavorio per il suo cervelletto, lo abbia fatto, concedendo al nemico la rinuncia ad usare il proprio jolly (l’aviazione) e perdi più di poter contare su un santuario nel Nord.
Probabilmente, senza voler scadere nella dietrologia, fu semplicemente l’imbecille sbagliato nel momento sbagliato o forse dipese dal fatto che fece coppia con quell’altro idiota pari Suo, il Generale Westmoreland, piuttosto che coi più adeguati C. Abrams e F. Weyand, che lo seguirono.
Ma i B-52, li aveva anche Lui.
Distinti Saluti,
Errata Corrige:
“Se poi Hồ Chí Minh”
sta per
“Se poi Giap”
“O non crederà davvero alla favoletta secondo cui i prodi Vietcong cacciarono gli Yankees?”
Accidenti caro Biagio Morabito, per un fiero e intransigente “anticomplottista” come te, questa è davvero una preziosissima “perla” anticonvenzionale e di contro-omologazione della storia “ufficiale”!!!!
Tu che sei sempre intento ed affannato a difendere lo status quo ufficiale, e la gran cassa del main-stream nostrano, da ogni versione “eretica”, e che puzzi anche solo lontamente di “complottismo”!!!!
Comunque stavolta ti faccio i complimenti cuore,
anch’io ho fatto sempre fatica a credere alla “favoletta”, spiacciata per storia dogmatica,
secondo cui il primo e più potente esercito del mondo, si sia fatto “umiliare”, da una banda scalmanata primitiva di sbandati da terzo mondo, quali appunto erano i “famigerati” Vietcong!!!!!
Complimenti di nuovo per questa sua “sorprendente”
“uscita di senno” dal convenzionale e “ufficiale”.
Cordiali saluti, Nicola.
Gentile Aladino, perché chiedere al compagno Bersani di farsi da parte?
Si narra che gli inglesi avessero in mente di far fuori Hitler a mezzo di un cecchino presso la Sua residenza in Baviera nota come il Berghof.
Poi a qualcuno dell’entourage di Churchill, venne in mente che se si fosse ucciso Hitler, viste le Sue continue fesserie nella conduzione della Guerra, questa probabilmente sarebbe durata più a lungo che se fosse rimasto vivo.
Cosi gli inglesi decisero di lasciare in vita quello che si rivelò effettivamente il Loro migliore alleato in Germania.
Quindi, sia pure nel confrontare i due imbecilli con le dovute cautele, è proprio il caso che il miglior alleato di Alfano lasci?
Distinti Saluti,
Carissimo sig. Pier Luigi Bersani.
La prego faccia un passo all’indietro.
Il suo amico Silvio lo ha già fatto, solo per l’ipotesi di non avere una maggioranza stabile.
Lei che è riuscito a perdere tutte le ultime votazioni e primarie, mandando al rogo gli uomini dettati dalla sua segreteria. Dovrebbe fare una giravolta carpiata con avvitamento finale e tornare alle sue normali abitudini, di bere una birra sconsolatamente da solo. Ha notato che il suo elettorato, pur di non votare il PD (o un suo uomo), si getta a capofitto su tutti gli ex di passaggio, da Rifondazione Comunista a Idv, ecc…
La mia impressione è: …….SE ci faranno votare e vi presentate singoli e sparpagliati, non potrete raggiungere il quorum del minimo stabilito.
Non è bello vincere così. Sopratutto voglia avere rispetto di tutti gli uomini di sinistra che, credono ancora nel sole dell’avvenire, tutto ciò detto da un uomo di destra.
Non credo di essere ascoltato. I fatti dimostrano che una volta seduti in parlamento, tutti, TUTTI, si tappano la bocca, gli occhi e le orecchie.
Non parlateci più di partecipazione politica. Non vogliamo essere complici. ciaooooooooooooo.
Fabio Cenci il 6 marzo 2012 alle 11:43: c’è un detto? “erba mala non..”? sbaglio anzi è attanagliata alla “terra”..un cordiale saluto
Errata corrige:
“(da quelle parti alla tengono moltissimo)”
sta per:
“(da quelle parti alla faccia tengono moltissimo)
Gentile Enniodaroma, i P-700 inarrestabili? Ed a cosa crede che servisse il binomio AEGIS/SM 2, SM 2 da cui derivano direttamente quegli SM 3 ABM, di prossimo dispiegamento in Europa e di cui i Russi hanno tanta paura da minacciare rappresaglie?
Se gli americani andarono via dal Vietnam, fu solo per due ragioni:
Nixon e Kissinger, o più in generale il GOP (la guerra era vista come “Democratica” perché voluta da Kennedy), avevano ormai deciso di sacrificare il Vietnam sull’altare dell’alleanza Cino/Americana in funzione anti URSS, matrimonio che avrebbe potuto consumarsi solo dopo che USA e Cina avessero risolto, senza passare però per l’umiliazione della Cina (da quelle parti alla tengono moltissimo) , il contenzioso, non strategico per entrambi, riguardante il Vietnam (il Vietnam del Nord era più un alleato dell’URSS, come ampliamente dimostrato dalla successiva guerra Cino/Vietnamita del ‘79 che della Cina ed a Nixon importava soprattutto di isolare l’URSS, per portarla in prospettiva al collasso).
Avendo ormai deciso di scaricare il Vietnam, conoscendo l’orientamento dell’elettorato USA ed essendo ovviamente determinato a vincere le elezioni, Nixon si impegnò per l’abbandono del Paese durante la Sua prima campagna elettorale, vincendole.
Avendo, ovviamente, messo in conto un secondo mandato, quand’anche avesse cambiato idea sulla Cina e non c’è nera alcuna ragione, non avrebbe più potuto non tenere fede all’impegno preso con il Suo elettorato tant’è che le trattative fra Kissinger e Le Duc Tho si svolsero a cavallo delle elezioni per il secondo mandato si da togliere ogni dubbio all’elettorato USA sulla “sincerità” di Nixon.
Diversamente da ciò, agli americani sarebbe stato sufficiente andare fino in fondo, con la campagna Linebacker II, fino alla umiliazione del Vietnam del Nord ma implicitamente anche dei Suoi alleati.
Se però questo fosse avvenuto, la circostanza, rinsaldando l’alleanza Cino/Russa avrebbe reso impossibile quella Cino/Americana facendo per gli USA, della vittoria in Vietnam, una vittoria di Pirro.
Se poi Hồ Chí Minh, fu sufficientemente sveglio da sfruttare la situazione, dimostrando, nel prendersi il Sud , di essere un politico migliore del Generale che avrebbe dovuto essere, questo va parzialmente a Suo merito, ma non fu Lui a cacciare gli americani semplicemente perché non gli riuscì di vincere, da Generale, neanche una battaglia inclusa quella del Tet che, per altro, pare Lui temendo la sconfitta, neanche volesse.
Battaglia che per altro si rivelò, per il comportamento criminale dei Suoi uomini nelle aree “liberate”, comportamento che forse, per la prima volta, aveva spinto molti vietnamiti fino a quel punto quantomeno agnostici se non ostili riguardo alla presenza USA a cambiare idea, un vero disastro anche sul piano propagandistico nei confronti della popolazione del Sud.
O non crederà davvero alla favoletta secondo cui i prodi Vietcong cacciarono gli Yankees?
Distinti Saluti,
x NICOLA Z.
Vuole sapere perchè PUTIN è malvisto da una parte di Italiani?
Perchè è legato da una grande amicizia e simpatia
con SILVIO BERLUSCONI.
Mi creda questa è la sola ragione per cui gli anti
Berlusconiani hanno preso in antipatia PUTIN.
Si ricorda l’avversione che hanno avuto verso BUSCH? Sempre perchè BUSCH stimava molto SILVIO BERLUSCONI.
E già caro Fabio Cenci, dobbiamo leggere qualche coraggioso giornalista della Svizzera o di altra nazione per sapere la pura e semplice verità…………………………..
a tal proposito posto qualche commento di altri lettori sull’articolo di Alfonso Tuor:
normal – 06/03/2012 11:01
“Conseguenza logica la povertà e la recessione.
Conseguenza del fallimento della politica e dalla vittoria dei poteri bancari sull’economia reale e sui diritti delle persone.
Non poteva andare diversamente.
Dittatura quasi invincibile questa perchè globale…ma non si sa mai…
Ad ogni azione corrisponde una reazione…etc.etc.”
sandor – 06/03/2012 11:16
“Quello che fa spavento è che l’ottimo Tuor dice verità così banali, in questo caso, che sembra incredibile che qualcuno abbia il coraggio di offendere la verità e di negarle o di sostenere il contrario. Eppure se apri Repubblica, o Corriere, o Stammpa ecc. è tutto un coro di emerite s…..ate prive di qualsiasi fondamento, ma ripetute come un mantra in modo da rimbecillire le persone. Che purtroppo non hanno il tempo o la capacità di approfondire certi argomenti.
C’è tanto da fare: informare, per quanto sia difficile, più gente possibile. Questo mostro che sta inghiottendo la nostra civiltà e che punta al mondo intero (Cina compresa, s’illude chi pensa che i poteri finanziari permetteranno a Pechino di mettere in discussione l’attuale oligarchia) è peggio di quello che si era immaginato Orwell. Questo è il massimo della repressione però nascosta, subdola, diabolica.
È difficilissimo opporsi, ma ci dobbiamo provare in tutti i modi. Già essere qui a leggere e scrivere e a discutere di queste cose è un primo passo.”
salander – 06/03/2012 11:34
“sandor, ti quoto al 100%. Io vivo a Londra, e se sono per lavoto in Italia e leggo Corriere, Repubblica, Stampa e 24 Ore (carta, non online) vedo che c’e’ un’uniformita’ e una manipolazione senza precdenti, un regime asfissiante pro-Monti e pro-banche, al confronto del quale il fascismo era un gioco da ragazzi (leggi razziali a parte).”
gilmour – 06/03/2012 11:57
“io spero solo per loro che monti,merkel e sarkozy non credano veramente che con il patto fiscale (e nel ns. caso italiano l’oppressione fiscale e declassamento del cittadino/contribuente e a suddito) si ottenga crescita e prosperità…..questa è la strada giusta per povertà e disperazione!…..loro controllano di limitare l’inflazione e poi aumentano le accise della benzina e il gasolio vero propulsore dell’inflazione aumenta del 25/30% all’anno fuori controllo!?…..è tutto un non senso che sembra fatto ad arte per ottenere determinati risultati ignoti o forse noti a pochi anche frequentatori di questo forum perchè è difficile credere che ( monti & c) siano realmente così incompetenti!”
cordiali saluti a tutti, Nicola.
Caro Random, il compagnero Napolitosky, come lo hai chiamato a ragione, era quello che non aveva nulla da dire ai tempi delle torture nella famigerata Lubianka; era quello che baciava sulla bocca gli Honeker e i Breznev e gli altri lugubri kompagneros di oltre cortina.
Che amore vuoi che abbia per la democrazia? Il popolo per lui e’ la MASSA, una massa di cerebrolesi ai suoi ordini, a cui guarda con malcelato disprezzo dalla sua reggia Quirinalizia.
Quanto alle informazioni sul Corriere del Ticino, questa e’ la prova PROVATA di quanto siano servi i nostri giornali, le nostre TV.
Mi hanno nauseato, non guardo la TV, non compro giornali, semplicemente uso Internet dove almeno si puo’ leggere cosa scrivono in Svizzera o in paesi non asserviti.
Napolitosky ha tanto sofferto nella sua vita che a 90 anni se ne va in giro per il mondo a fare discorsi; si vede che qualcuno lassu’ lo ama….
che quetso governo sia un governo di “mercenari” specializzato in lobby, risulta anche dal suo comportamento da ignavo verso la questione dei due Marò, mandati dallo stato e sottolineato dal silenzio assordante di sua “loquacità” kompagno Napolitosky l’emerito Kompagno infatti appoggia ogni iniziativa che esclude la decisionalità del popolo “bue” la questione immigrati, l’appoggio alla Ue “tedesca” l’attacco alla libia, l’appoggio del governo “non eletto”..
E non finisce quì, perchè persino la virtuosa Olanda ha un sussulto di dignità e patriottismo, contro la feroce impalpabile dittura tecno-bancaria imposta all’intera Europa.
Spagna e Olanda (tripla A) si chiamano fuori, primi Paesi Ue con un sussulto di dignità. Per chi diffida dei poteri forti, diventerà presto chiara la realtà di un’Europa in cui molti Paesi si avvitano in una recessione sempre più severa. Il risultato? Considerare l’euro come una camicia di forza che incrementa le sofferenze.
Ringraziamo l’ottimo giornalista ALFONSO TUOR del Corriere del Ticino, che ci dice semplicemente la verità vera, che quì in Italia nessuno media mainstream dice e denuncia:
“L’effimero ottimismo dell’Europa”
“di ALFONSO TUOR – Si è subito incrinato il clima di ottimismo creato dal secondo piano di salvataggio della Grecia , dalle iniezioni di liquidità effettuate dalla Banca centrale europea e dalla firma del Patto fiscale. In effetti i mille miliardi di euro prestati dalla BCE alle banche europee per tre anni al tasso dell’1% hanno permesso una forte riduzione del costo del denaro per gli Stati europei meno virtuosi (i rendimenti dei titoli decennali italiani sono ora inferiori al 5%) e hanno spinto al rialzo le borse e soprattutto i titoli degli istituti di credito, ma, come era prevedibile, non hanno mutato il quadro di fondo della crisi dell’economia europea. Questi provvedimenti permettono di guadagnare tempo, ma, come ha sottolineato il cancelliere tedesco Angela Merkel, l’Europa «non è ancora fuori dal tunnel e la situazione resta allarmante».
Il motivo principale è semplice: molti Paesi europei sono già piombati in una recessione che rischia di diventare più profonda di molte previsioni a causa delle politiche di austerità imposte per risanare i conti pubblici. Le centinaia di miliardi elargiti dalla Banca centrale europea sono stati utilizzati dalle banche per approvvigionarsi di liquidità ad un costo nettamente inferiore a quello che avrebbero dovuto pagare se si fossero dovute rifinanziare sul mercato. Insomma, la BCE è di fatto diventata un prestatore di prima istanza per il sistema bancario europeo. Con questi miliardi le banche hanno costruito un serbatoio di liquidità (si è quindi allontanato lo spettro di un grave incidente di percorso) e hanno acquistato titoli di Stato del loro Paese. Questi massicci acquisti effettuati soprattutto dagli istituti italiani e spagnoli hanno provocato il calo dei tassi di interesse. Quindi appare fuori luogo parlare di una normalizzazione della situazione. Invece quello che, almeno finora, le banche non hanno fatto è allargare le maglie nella concessione di crediti ad imprese e famiglie, che è una condizione indispensabile per ridare ossigeno all’economia . E la mancanza di questo tassello rende effimero il successo delle operazioni dell’istituto diretto da Mario Draghi.
Ed è proprio sulle politiche di austerità, tese a risanare i conti pubblici, che diventeranno ancora più restrittive con l’entrata in vigore del Patto fiscale, che si sono subito manifestati i primi importanti intoppi. Il Governo spagnolo ha infatti dichiarato che non rispetterà l’impegno preso con Bruxelles di ridurre quest’anno il deficit statale al 4,4% del PIL. Mariano Rajoy ha dichiarato che la Spagna ha deciso di ridurlo solo al 5,8%, poiché l’economia iberica, che si contrarrà quest’anno dell’1,7%, non è in grado di sopportare ulteriori misure di austerità. Mariano Rajoy ha aggiunto che si tratta di «una decisione sovrana che spetta unicamente alla Spagna» e che comunicherà ufficialmente agli altri Paesi europei in aprile. Anche l’Olanda, ossia un Paese virtuoso a tripla A, ha già preavvertito che non raggiungerà il riequilibrio dei conti nel 2015. Insomma, ancor prima di essere ratificato dai Paesi membri il Patto fiscale sembra già essere contestato.
Questo fenomeno non sorprende. Infatti le politiche prescritte da Bruxelles sono procicliche, ossia aggravano la recessione che già colpisce molte economie europee. Sono le ricette alla greca che impongono un processo di riaggiustamento che avviene attraverso una forte contrazione economica e soprattutto attraverso un forte aumento della disoccupazione e una sensibile riduzione del tenore di vita di larghi strati della popolazione.
Le possibilità di successo di queste politiche sono molto incerte, come dimostra l’esempio della Grecia , dove il calo del disavanzo pubblico è stato praticamente annullato dalla contrazione dell’economia , con il risultato che, da una parte, il rapporto deficit e PIL è restato sostanzialmente invariato e, dall’altra, il Paese è diventato molto più povero. Inoltre, i problemi di debito pubblico dei Paesi deboli dell’Europa (tra cui anche Italia e Francia) sono dovuti soprattutto a una preoccupante perdita di competitività delle loro economie rispetto alla Germania . Il recupero di questo svantaggio competitivo, che si traduce in bilance commerciali in passivo, nell’attuale contesto recessivo diventa molto difficoltoso e può avvenire unicamente attraverso una forte riduzione del costo del lavoro e quindi attraverso un ulteriore avvitamento dell’economia .
Appare dunque inevitabile che si moltiplichino le resistenze dei Governi e delle società. Appare pure prevedibile che non sarà affatto scontato il rispetto delle rigide regole del Patto fiscale.
È dunque probabile che il clima di ottimismo di queste settimane ceda ben presto il passo alla realtà di un’Europa in cui molti Paesi si avvitano in una recessione sempre più severa senza grandi speranze di vedere la fine del tunnel con il risultato di considerare l’euro come una camicia di forza che incrementa le sofferenze.”
http://www.cdt.ch/commenti-cdt/commento/59454/l-effimero-ottimismo-dell-europa.html
Grazie di cuore ALFONSO TUOR, almeno in Svizzera pare non vi abbiano ancora messo il “bavaglio”, su verità così “agghiaccianti”!!!!!
saluti, Nicola.
Non riesco a credere ai miei occhi!!!!!
Pare e sottolineo pare, che esistano ancora uomini con le palle e che difendono il proprio popolo e la Patria, oltre che in Russia, anche in Europa, e osano ribellarsi alla dittatura bancaria finanziaria europea di BCE, UE, FMI, Consiglio Europeo, ed gli “INVASATI” dell’austerità, infatti dopo il premier ungherese Orban, che ha osato rivendicare sovranità e patriottismo per il suo popolo, adesso incredibilmente si affaccia sulla stessa ribalta il premier spagnolo Mariano Rajoy :
La ribellione spagnola e’ gia’ cominciata
New York – La ribellione spagnola e’ gia’ cominciata e lo ha fatto prima e con piu’ intensita’ del previsto. Come molti avranno gia’ notato il premier Mariano Rajoy ha fatto sapere che non rispettera’ il tetto del deficit di bilancio del 4,4% quest’anno.
Rifiutandosi di inchinarsi al diktat imposto in materia di austerita’ dalle autorita’ europee (Commissione Europea) e del Consiglio Europeo (ormai dirottato dalla coppia Merkel-Sarkozy), il leader conservatore ha preso una “DECISIONE SOVRANA”.
Ha annunciato l’intenzione di ignorare il target sul rapporto tra deficit e Pil e di imporre invece il proprio: 5,8% (in calo dall’8,5% del 2011). In venti anni di affari Ue, non si e’ mai visto un atto cosi’ forte e apertamente “indipendente” da parte di uno stato appartenente alla comunita’. Di solito i paesi minacciano di oltrepassare la linea di demarcazione, ma non osano farlo veramente.
D’altronde contesti straordinari richiedono misure ed eventi straordinari. E la congiuntura nella quale versa l’Eurozona, afflitta dalla crisi del debito sovrano – e dalla possibilita’ che per la prima volta dalla nascita della moneta unica, nel 1999, un paese si veda costretto a uscire dall’area – si puo’ definire senza dubbio straordinaria.
RAJOY SI E’ RIBELLATO ALLE REGOLE DETTATE DA BRUSSELS A MARGINE DEL SUMMIT UE, senza nemmeno prima notificare la commissione o gli altri leader omologhi Ue. Ha approfittato della situazione: l’economia si contrarra’ dell’1,7% quest’anno e la disoccupazione raggiungere quota 24% della popolazione. Se a queste cifre si dovessero affiancare misure di AUSTERITA’ MANIACALI sarebbe UN PIANO INDIFENDIBILE.
Almeno in questo modo la democrazia ha dimostrato di non potersi sacrificare e sopratutto di non poter sacrificare i propri cittadini in nome di ideologie reazionarie predeterminate. “Ya basta”.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1335764/crisi-debito/la-ribellione-spagnola-e-gia-cominciata.aspx
LETTURE/ Solženicyn: perché non è la rivoluzione a cambiare il mondo?
«Prima dell’arresto non capivo molte cose. Ero istintivamente attratto dalla letteratura, senza capire bene cosa significasse, per me e per la letteratura. Mi tormentava unicamente il fatto che fosse difficile trovare temi nuovi per i miei racconti. Tremo al solo pensare che scrittore sarei diventato (e lo sarei diventato), se non mi avessero messo dentro». Così, sul finire degli anni sessanta, Aleksandr Solženicyn rievocava il proprio apprendistato nello splendido «saggio di vita letteraria» tradotto in italiano con il titolo La quercia e il vitello……………..
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……..In effetti, dal dopoguerra Solženicyn avrebbe ottenuto risultati straordinari, anche se avrebbe lavorato, come è noto, in circostanze di estrema durezza: «se non fossi finito in prigione sarei diventato anch’io uno scrittore sovietico (…). Furono la prigione e il lager a fare di me lo scrittore che sono oggi».
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Quando scrisse “Ama la rivoluzione” Solženicyn era ancora in parte – così come il suo protagonista dai tratti largamente autobiografici “Gleb Neržin” – un devoto dell’Idea, e non aveva ancora riscoperto la fede (accadrà nel 1952, nel lager di Ekibastuz; Neržin si sorprende invece a ricordare la preghiera del “Padre Nostro” quando un commilitone gli regala una galletta). Fino al 1945 Solženicyn era stato infatti «molto convinto, completamente preso dal marxismo. Ancora non capivo che, con le nostre vittorie, ci stavamo scavando da soli la fossa. Neanche ci passava per la mente che stavamo consolidando la tirannia staliniana per i trent’anni a venire»
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Neržin impara a scorgere la realtà dietro l’Idea e i simboli, e a conoscere la pietà, ignota all’ideologia sovietica…………….
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Dalla scoperta di questa umanità sofferente nascono i dubbi di Neržin-Solženicyn, ed è la pietà che lo porta a scoprire la grande menzogna nata dall’amata rivoluzione.
Giovedì 8 marzo sarà presentata la prima edizione italiana, curata da Jaca Book, di Ama la Rivoluzione, romanzo d’esordio di Aleksandr Solženicyn. Milano, Pinacoteca Ambrosiana, Piazza Pio XI, 2. Sarà presente Ignat Solženicyn, figlio del grande scrittore.
http://www.ilsussidiario.net/News/Cultura/2012/3/6/LETTURE-Sol-enicyn-perche-non-e-la-rivoluzione-a-cambiare-il-mondo-/3/251934/
RUSSIA/ L’ex inviato: il complesso della sinistra italiana trasforma Putin in un dittatore
“Gli elettori hanno scelto Putin per la terza volta perché è il leader che è stato in grado di restituire l’orgoglio nazionale al popolo russo. Rispetto al partito unico dell’era sovietica, la democrazia negli ultimi 20 anni ha compiuto enormi passi avanti. L’avversione di una parte dell’opinione pubblica italiana nei confronti di Putin nasce da una profonda incomprensione dello spirito russo”. E’ il commento di Giovanni Morandi, direttore de Il Giorno ed ex corrispondente da Mosca negli ultimi anni dell’URSS……………………………
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Quanto sono diverse l’Unione Sovietica che lei ha conosciuto direttamente e la Russia del 2012?
Sono diverse in tutte le loro apparenze e uguali in tutte le loro sostanze. Sono diverse cioè in quanto oggi ci sono le automobili, il lusso, una tecnologia diffusa, e le case non sono povere come potevano essere durante il regime sovietico. C’è quindi una capacità di disporre del benessere e delle sue più diverse espressioni, che rende la Russia odierna differente da quella comunista. Nella sostanza però il Paese rimane uguale al passato: molto amante della propria terra, molto geloso delle proprie tradizioni, una Russia contadina, guardinga sulle proprie frontiere, e soprattutto protesa verso una politica imperiale, cioè che ambisce a esprimere una forza in termini internazionali.
Fonte: http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2012/3/6/RUSSIA-L-ex-inviato-il-complesso-della-sinistra-italiana-trasforma-Putin-in-un-dittatore/251962/
@ Biagio Morabito
“L’URSS semplicemente non poteva ignorare le portaerei americane”
E difatti non le ignoro’, sviluppando brillantemente missili antinave come i “Granit” praticamente inarrestabili e sopratutto lanciabili da sottomarini, aerei, cacciatorpediniere e perfino motovedette. La libidine di Gorshkov per la “blue water navy” con portaerei nucleari, incrociatori pesanti, etc. etc. nasceva da una strategia di proiezione oceanica, ritenuta necessaria per sostenere quelli che Solzhenitzyn chiamava “tutti gli scrocconi neri, gialli e brunicci che venivano a bussare a cassa al Kremlino” per sostenere improbabili “movimenti di liberazione” ai quattro angoli del mondo e che anche se andati a buon fine non avrebbero dato un soldo di piu’ al popolo russo.
La cantonata nacque dalla magica immagine degli americani scappanti da Saigon appesi ai pattini degli elicotteri, senza capire che visto che il Vietnam ha una frontiera comune con la Cina, avere o meno le portaerei davanti ad Hanoi non ha fece un baffo a Giap ed Ho Chi Min.
x Aladino…..ma si puo
Gentile Enniodaroma, per finire riguardo al perché Kruscev e Gorhkov, furono costretti a dotare l’URSS di una Flotta imponente.
Esso fu dovuto alla circostanza che ogni portaerei americana, era un vettore nucleare strategico al pari di un SSBN, cosa che non poteva essere ignorata.
Che poi gli americani, che gia avevano una quantità di altri vettori nucleari, abbiano fatto anche delle portaerei delle minacce nucleari per l’URSS, nel quadro della strategia mirata ad aumentare la spesa militare russa o per comunque costringere i sovietici a spendere in modo “difensivo” somme che diversamente sarebbero state comunque spese in modo “offensivo” (tecnicamente in realtà non esistono molti sistemi d’arma strettamente difensivi o offensivi ed è più che altro questione di come vengono usati), poco importa.
L’URSS semplicemente non poteva ignorare le portaerei americane.
Distinti Saluti,
lunedì 5 marzo in parlamento cambiano la Costituzione: lo sapevate?
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.com/2012/03/lunedi-5-marzo-in-parlamento-cambiano.html
“..Inserire il pareggio di bilancio in Costituzione significa fornire una base di legittimità costituzionale alle politiche liberiste per rendere permanenti le misure di austerità, imposte dai governi ‘tecnici’ in Italia e in Grecia. Significa sostanzialmente blindare la dismissione definitiva del settore pubblico e dello stato sociale..”
Salve tutti!? Che bello leggere,che la giustizia,dopo Berlusconi;si è spostata a sinistra e al centro dei CASINI,anche se per il momento in cugini e non suoceri ahahahahahah.Berlusconi,faccia un passo indietro,”diceva” perchè siamo già in tanti a essere in conflitti di interessi ahahahhah.Vero Casini?.Speriamo i giudici approfondiscano x scoprire tanti MORATTI vicino al sistema che ormai fa Acqua-mare da tutte le parti ahahahahah.Buona serata(BAT)
un parlamento di nominati (maggioritario e senza preferenza…) ed a fine legislatura è davvero legittimato a riformare la Costituzione?
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.com/2012/03/lunedi-5-marzo-in-parlamento-cambiano.html
“..Inserire il pareggio di bilancio in Costituzione significa fornire una base di legittimità costituzionale alle politiche liberiste per rendere permanenti le misure di austerità, imposte dai governi ‘tecnici’ in Italia e in Grecia. Significa sostanzialmente blindare la dismissione definitiva del settore pubblico e dello stato sociale..”
I rapporti Cino/Indiani sono quello che sono perché l’India ha la “sensazione” che la Cina, con la quale esistono tuttora questioni territoriali aperte lungo la frontiera terrestre, La stia aggirando e/o circondando stabilendo alleanze militari con paesi insulari posti in aree marittime che l’India ritiene per Lei strategiche.
In altri termini, perché è oggettivamente in corso, prescindendo dagli USA, fra i due galli asiatici la gara a chi governerà il pollaio regionale.
Gli USA ma anche altri paesi dell’area ( Giappone….) stanno cercando, in una riedizione della strategia del contenimento, stavolta a discapito della Cina, di stabilire buoni rapporti con l’India sulla base di reciproci interessi?
Verissimo, ma non è che l’India, specie quando al potere ci sta il BJP, si tiri indietro schifata.
Ed anche quando al contrario tornano al potere gli eredi Nehru, pur raffreddandosi i rapporti con gli USA non è che questi tornino quelli degli anni ’70.
Semplicemente perché il problema, che la Cina ormai pone all’India, in assenza perdi più dell’Armata Rossa, è troppo grosso perché anche il Partito del Congresso possa fare lo schizzinoso.
Riguardo a cosa penso poi della cosiddetta economia cinese ed il Suo surplus commerciale e su come finirà essendosi, sembrerebbe, letti in Congresso Sun Tzu, magari quando Egli afferma:
“Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell’abilità: vincere il nemico senza
bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo. “
“Il generale esperto si equipaggia in patria ma si approvvigiona a spese del nemico. Così l’esercito
non manca mai di cibo.“
“Col tesoro dissanguato, lo Stato aumenta le tasse. Beni e risorse svaniscono, e il paese è alla fame. I contadini perdono i sette decimi dei guadagni, e il governo i sei decimi degli introiti.“
“Perciò, un generale esperto e avveduto, farà in modo che le sue truppe consumino cibo strappato al
nemico, perché uno staio di provviste preso al nemico, ne vale venti dei propri; un cesto di foraggio
nemico, ne vale cento dei propri.“
“Saccheggia le risorse del nemico e dividile fra le truppe come giusta ricompensa.“
“Chi è veramente esperto nell’arte della guerra sa vincere l’esercito nemico senza dare battaglia,
prendere le sue città senza assieparle, e rovesciarne lo Stato senza operazioni prolungate.“
“In guerra è meglio conquistare uno Stato intatto. Devastarlo significa ottenere un risultato minore.“
“Catturare intatto un esercito nemico è meglio che sterminarlo. Meglio catturare una divisione intatta che distruggerla: meglio catturare un battaglione intatto che distruggerlo: meglio catturare una compagnia intatta che distruggerla. Questo è il principio fondamentale dell’Arte della Guerra.“
“Ricorda, la guerra si fonda sull’inganno. Il movimento si fonda sui vantaggi che ne vuoi conseguire. La divisione e riunione delle tue truppe si fonda sulla situazione che vuoi determinare.“
“Perciò, all’inizio sii timido come una fanciulla, e ti si apriranno le porte. Poi agisci rapido come la
lepre, e nessuno ti terrà dietro.“
“Simula inferiorità per incoraggiare l’arroganza.”
ed era ora, ho già detto, cosi come sulle reali intenzioni strategiche della Cina nei riguardi della Russia.
Yeltsin, da asiatico e lo stesso Medeiev lo hanno capito, c’è solo da sperare, magari dopo un utile lettura dell’Arte della Guerra, anche da parte di Putin, che pure questo strabuzzi gli occhi.
“PS: il solo costo della Guerra del Vietnam mi pare che ebbe un qualche ruolo nel costringere gli USA ad abbandonare il Gold Standard nel 1971, mi pare…..”
Mi spiace deluderLa, ma il debito USA passò negli anni sessanta dal 60% al 40% del GDP, per merito, forse, fra l’altro dell’economia di guerra.
No, Nixon semplicemente si rese conto che avere i fondamentali degli USA, piuttosto che il relativamente poco oro di Fort Knox, come sottostante, avrebbe consentito a quel Paese di battere molta più moneta e ciò, basti pensare a tutte le moltissime bolle, che si sono avute negli ultimi trenta anni, a partire da quella affronta suo malgrado da Reagan nell’82, non credo sia stato affatto un bene.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/3b/USDebt.png/514px-USDebt.png
Distinti Saluti,
Caro m@rco, il tuo link è una delle prove che:
-Barack Obama e’ un leader autoritario!!!
cordiali saluti, Nicola.
@BIAGIO MORABITO
“i Giap invece di puntare su Singapore, e sappiamo con quali risultati, avessero ritenuto più interessante Chigago?
Per la stessa ragione per cui Bismark non riteneva credibile uno sbarco inglese nello Schleswig-Holstein: “Perche’ se lo facessero, i Vigli Urbani li arresterebbero”.
Neanche il piu’ dopato ammiraglio giapponese avrebbe pensato a garantire i rifornimenti dello sterminato esercito necessario ad occupare materialmente il territorio del CONUS in presenza anche di una sola parte della flotta USA e dei pezzi delle flotte inglesi, francesi ed olandesi che giravano da quelle parti con l’ intero Pacifico, decine di basi a disposizione e tutto il petrolio che serviva.
Certo che dopo la II GM, quando gli USA avevano a disposizione tutte le riserve aurifere del mondo (vuoi come oro materiale, vuoi come crediti dovuti dai “liberati”) si sono potuti permettere di avere “forze bilanciate” di mare, terra, aria e spazio con un bilancio della Difesa equivalente alla somma di tutti bilanci della Difesa del resto del mondo, ed i loro bravi soldati esclusivamente professionisti (ahi, ahi, costosetti anzicheno’) cosi’ da non infastidire i figli dei bravi borghesi americani, ma come scopri’ l’ Impero Romano, guai se la bilancia dei pagamenti va’ in passivo. Si va’ a puttane.
PS: il solo costo della Guerra del Vietnam mi pare che ebbe un qualche ruolo nel costringere gli USA ad abbandonare il Gold Standard nel 1971, mi pare…..
Davvero non ci sono precedenti all’attacco proditorio che l’Amministrazione statunitense guidata da Barack Obama sta conducendo da settimane contro il fondamento stesso della nazione americana, vale a dire il principio costituzionale della libertà religiosa
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-500-leader-in-campo-contro-obamaper-difendere-la-libert-religiosa-4699.htm
@Biagio Morabito
“Per finire, ma per quale ragione l’unica alternativa al comunismo cinese dovrebbe essere un ritorno alla Cina dei Signori della Guerra, piuttosto che una più grande Taiwan?”
Perche’ una Taiwan che sopravvive solo grazie alla US Navy non puo’ che subire l’ egemonia americana, allo stesso tempo assicurando succosi redditi agli investimenti americani, mentre una Cina “una, grande e libera” non potrebbe essere che un concorrente formidabile, come di fatto gia’ e’.
Sia essa comunista, democratica, monarchica, teocratica o quel che vi pare, purche’ “sia”.
Ed essendo, la Cina assicura alla Russia il supporto dell’ India, “senza se e senza ma”, seguendo la linea in essere fin dai tempi di Nehru e mai messa in dubbio nonostante tutti i tentativi americani di imbrogliare il gioco.
Si chiama “mondo multipolare” mi pare, checche’ ne pensino gli autori del “New American Century”.
Gentile Enniodaroma, vedo che Lei, per giustificare Mahan si ferma, correttamente, al 1930.
Ma cosa crede sarebbe accaduto, se dopo Pearl Harbor, i Giap invece di puntare su Singapore, e sappiamo con quali risultati, avessero ritenuto più interessante Chigago?
Vero è, che essendo a corto di materie prime non avevano scelta, ma se cosi non fosse stato?
Timori questi che in quei giorni per altro propri anche di Roosevelt, nonostante proprio Egli, ben coscio dei limiti dell’US Army, già a partire dal maggio del ’40 avesse avviato un fortissimo programma di riarmo dello stesso, che allora per onestà includeva anche l’aviazione, per diecine di miliardi, di tutt’altro che svalutati, dollaroni del tempo.
Crede casuale, che anche dopo la fine della Guerra Fredda gli States si siano ben guardati da tornare alla Dottrina Mahan, che de facto, li aveva fatti trovare impreparati sulla fine degli anni ’30?
Crede casuale che persino adesso, nonostante i tagli che colpiranno il Pentagono nei prossimi 10 anni, per quanto riguarda la ripartizione del Military Spending si tornerà alla “teoria del pendolo” di clintoniana memoria, la quale prevede che gli USA dovessero detenere comunque forze aero terrestri in grado di vincere un conflitto regionale, senza perdere la capacita di tenere a bada, nel contempo, un seconda potenza regionale per poi liquidare anche questa dopo aver sconfitto la prima trasferendo le forze necessarie dal primo al secondo teatro di operazioni (da cui teoria del pendolo)?
Veda, non sono il solo a ritenere superata, sulla base dell’esperienza della II Seconda Guerra Mondiale, certe teorie proprie di un tempo in cui gli USA, ma non solo Loro, si potevano permettere una lunga preparazione prima di andare in guerra, come fecero quando fu della I Guerra Mondiale, perché le tecnologie belliche di allora, unitamente alla geografia, davano Loro il tempo di farlo.
Riguardo alla Cina che dire?
Per quello che se ne sa, agli attuali ritmi estrattivi e consumi, ha petrolio per 10 anni, gas per alcuni decenni (ma il grosso è costituto da riserve difficilissime da sfruttare) e carbone teoricamente per 100 anni che dal altro canto, continuando ad aumentare li i consumi, al ritmo del 5% annuo, potrebbe durare forse altri 20 anni.
Il vero problema è però costituito per l’acqua (per la quale, probabilmente, la Cina invase il Tibet) della quale la Cina controlla solo il 5% delle riserve del pianeta, a fronte del 20 % della popolazione mondiale che li risiede. Da cui i noti fenomeni desertificazione del Nord Ovest del Paese e
quando il solo Lago Baikal ne conterrebbe un ulteriore 20/25%.
A ciò si aggiunga il problema del ferro, che oggi viene acquistato dalla lontana Angola e senza il quale, di portare il resto del Paese, al livello attuale delle ex Aree Economiche Speciali non se ne parla neppure.
Se, come il Giappone odierno, Essa non avesse ambizioni globali e finche l’Occidente fosse disposto a regalar Lei una fetta sempre crescente del proprio GDP sotto forma di deficit commerciale, cosa che per altro non potrà durare ancora a lungo, potrebbe, al più,continuare ad
importare le sunnominate materie prime ma non l’acqua.
Ciò detto, crede davvero che un Paese come la Cina, con le ambizioni globali, che a torto o a ragione, la distinguono, potrebbe da qui a qualche decennio accettare di dipendere totalmente e sottolineo totalmente, da petrolio o da carbone non propri,finendo, de facto, sotto ricatto della Russia o dell’Iran?
Io No.
Ma d’altro canto, al di la anche qui, delle Mie o Sue opinioni a riguardo , dovrebbe considerarsi che gia adesso nelle scuole cinesi, quei territori, similmente a quanto avviene nelle scuole palestinesi dove territori che oggi costituiscono Israele sono indicati come palestinesi, sono li additati come Territori del Nord!
A ciò andrebbe aggiunta la vertiginosa crescita della spesa militare ufficiale, ormai circa doppia che quella russa, e che finora ha riguardato solo marginalmente la Marina, nonostante questa, volendo continuare la Cina a dipendere sempre di più dalle importazioni di commodities, via mare, dovrebbe essere una priorità.
Cosa quest’ultima che qualcosa d’altro Le dovrebbe dire.
A ciò si aggiunga che mentre dall’Occidente la Russia può, al più, “temere” di essere spinta alla democrazia, le ambizioni dei cinesi, sono probabilmente, molto più simili a di quelle dei Loro antenati mongoli.
Circostanze che non devono essere sfuggite alla Russia dello stesso Medeiev, visto che i tre quarti delle Loro forze terrestri sono ormai de facto schierate contro la Cina, che anni addietro si rifiutò di venderLe i Tu-22 e che il Su-50 lo sta facendo con l’India (che con la Cina ha problemi simili).
Da cui il mio augurio, che con Putin non si torni agli anni in cui il ’90 delle importazioni di armi cinesi era di provenienza russa, per poi dover tornare in futuro, i russi, ad elemosinare tecnologia occidentale e segnatamente sensori all’infrarosso passivo di seconda generazione con cui aggiornare i Loro blindati o droni israeliani da usarsi lungo le frontiere, come gia passato, per proteggersi dalle stesse armi che la Russia aveva venduto ai cinesi in precedenza.
Per finire, ma per quale ragione l’unica alternativa al comunismo cinese dovrebbe essere un ritorno alla Cina dei Signori della Guerra, piuttosto che una più grande Taiwan?
Gentile aladino, ma davvero crede che sarebbe meglio dipendere dal gas dei barbuti piuttosto che quello russo a costo di “dare” il nucleare militare ai primi?
Personalmente, che filo russo non sono, dovendo proprio scegliere, preferirei i russi.
In primis perché la bomba Questi c’è l’anno già e quindi perché con la Loro, che come Noi al martirio non tengono affatto, conviviamo ormai, senza grossi rischi, da decenni.
Riguardo alla notizia dei franco-turchi, non certo perché io creda che la “rivolta” siriana sia realmente autoctona quanto per le fonti (russe e Réseau Voltaire) ed il momento elettorale in Francia (Thierry Meyssan è un politico ostile a Sarko ed un arcinoto cospirazionista)
, la prenderei con le doppie molle.
Distinti Saluti,
a Marco Beltrame
“Putin e’ un leader autoritario”!!!!!
Tutto è possibile, e rispetto la sua opinione,
lei per favore rispetti la mia che è la seguente:
-Benjamin Netanyahu e’ un leader autoritario!!!
-Ehud Barak è un ministro autoritario!!!!!
-Barack Obama e’ un leader autoritario!!!
-Nicolas Sarkocy e’ un leader autoritario!!!!
-David Cameron e’ un leader autoritario!!!!
-Tony Blair era un leader autoritario!!!!
-George W. Bush era un leader autoritario!!!!
-Berlusconi è stato un leader “obbediente”!!!!
-V.V. Putin è un leader della Patria, autoritario per noi occidentali, ma “autorevole” per la sua RUSSIA!!!!!!
cordiali saluti, Nicola.
E’ mia convinzione che ogni uomo e donna debba avere le sue idee e che le possa liberamente esprimere.
Questo concetto credo sia alla base della democrazia
dei popoli.
Si può non condividere le idee altrui ma vanno comunque rispettate.
Esistono per questo i dibattiti civili come lo devono essere anche su questo blog.
Fatta questa doverosa premessa che mi auguro possa servire a smussare eventuali incomprensioni avven ute anche in questo nostro scambio di opinioni,voglio esprimere la mia idea sulla politica in generale.
In questo attuale momento di grande crisi economica,politica,di identità,ritengo auspicabile
una tregua fra le due fazioni politiche in Italia
per il bene di tutti noi.
Sono sempre stato un fautore del bipolarismo,anzi del bipartitismo,ma,purtroppo dobbiamo convincerci
che i tempi non sono ancora maturi.
Ecco quindi,per un periodo di transizione,la necessità che i due maggiori partiti,PDL e PD,facciano buon viso a cattiva sorte e alle prossime elezioni,per una sola legislatura,si mettano assieme,possibilmente con Monti premier,
per fare diventare finalmente governabile l’Italia.
Per la precisione io voto PDL e,per sgomberare il campo da certe illazioni,il nome di Berlusconi l’ho visto solo quando sulla scheda elettorale mettevo la croce.Così anche tutti gli altri del PDL.
Con l’augurio che anche questo mio modesto contributo possa servire a stemperare gli animi,
saluto cordialmente tutti quanti voi che avete avuto la pazienza di leggermi.
Franco Epifanio.
@ Marco Beltrame
Per i gia’ ottimi rapporti tra Italia e Russia la vittoria di Vladimir Putin alle presidenziali avra’ un effetto positivo. Lo ritiene il noto politologo italiano, presidente dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie e redattore della rivista “Geopolitica” Tiberio Graziani:
“La vittoria di Putin riconfermera’ le alleanze e i partenariati tra Italia e Russia, questo sicuramente da parte di Mosca. E per quanto concerne la parte di Roma, del governo Monti, forse, ci saranno delle prese di distanza su alcuni argomenti, cioe’ quegli argomenti che sono piu’ “europeisti” nel senso euro-atlantici, non tanto finalizzati alle necessita’ dei popoli europei, ma alle necessita’ delle oligarchie euro-atlantiche. Pero’, per il resto, per quanto riguarda l’assetto industriale italiano e quello russo, chiaramente, le partnership proseguiranno e, anzi, saranno consolidate anche in virtu’ della nuova presidenza di Putin.”
Secondo il dottor Graziani, proprio alla componente euro-atlantica della politica europea, che esprime gli interessi soltanto di una parte delle forze politiche dell’Unione Europea, e’ dovuto il fatto che la stampa europea continui a rimasticare il tema dei brogli elettorali in Russia. E’ cosi’ che in Europa si manifesta il sostegno di una parte dell’opposizione russa da parte degli Stati Uniti:
“L’Europa risente molto della pressione statunitense. Questo si e’ visto anche sui media nelle ultime settimane, che hanno in una maniera unanime tentato di screditare la figura di Putin: prima proprio delle elezioni gia’ si parlava di brogli sulla stampa europea. Per quanto riguarda l’accreditamento nelle cancellerie europee del nuovo presidente, questo sicuramente dovra’ esserci per forza, i governi europei dovranno riconoscere ovviamente la realta’ dei fatti, anche se le oligarchie europee lavoreranno di piu’ sui media, sulla comunicazione: gia’ quest’oggi abbiamo visto sui maggiori giornali delle capitali europei viene riportata la possibilita’ di brogli, si fa molto perno sui cosi’ detti brogli che ci sarebbero stati, per attivare quella opposizione che si trova in Russia, che e’ un’opposizione, come ben sappiamo, che in pratica si trova soltanto nella capitale. Cio’ riflette un nuovo fatto sul piano socio-economico che sta venendo in Russia, certamente da prendere in considerazione, il fatto che si sta creando sostanzialmente una sorta di nuova borghesia cittadina, che e’ prevalente in alcuni quartieri di Mosca. Questa appartiene ovviamente all’evoluzione socio-economica degli ultimi 20 anni, che e’ avvenuta in Russia. E’ come se si stesse formando un ceto sociale alleato a una certa rete di intellettuali e che sono forse quelli piu’ filooccidentali e da un certo punto di vista, per quanto riguarda la storia della Russia, forse “meno russi”, tra virgolette, ovviamente.”
E’ a capo di questa “nuova borghesia cittadina” che vuole mettersi l’ala liberale delll’opposizione russa. Eppure in Russia questo tipo di liberalismo sfocia in demagogia. Alla Russia, dice il dottor Graziani, il liberalismo occidentale non serve:
“L’enfasi sul liberalismо in Russia e’ sicuramente una retorica. La Russia, a mio avviso, non ha bisogno di soluzioni liberali o neo-liberali, ma ha bisogno di una guida sicura, certa e ferma, che possa portare la Russia ad ammodernare quei settori che sono vitali a giorno d’oggi per le nazioni-continenti come appunto e’ la Russia, quindi l’ammodernamento delle strutture militare, del complesso militare-industriale, l’ammodernamento delle infrastruttre viarie e ferroviarie e l’ammodernamento, ovviamente, dei processi produttivi industriali.”
Nel suo programma elettorale Putin ha gia’ annunciato alcuni indirizzi di sviluppo dell’economia russa. Dopo l’inaugurazione del presidente russo, fissata per il 7 maggio, potra’ iniziare la realizzazione del programma.
E le posso assicurare, che Berlusconi dall’elite euronatomafiosa e fu rimosso proprio per questi motivi……., che Putin sia un dittatore, a me non risulta, anzi, le dovrei dire al 100% che in Russia OGGI, esiste molta piu libertà d’espressione e di movimento che in Italia, oltre ad avere un amor PATRIO, che in Italia NON esiste. Questa mancanza di amor patrio, secondo me, è la piu gigantesca defaillance che possa avere una nazione intesa come tale: NAZIONE. Domanda: l’Italia è una nazione? Son 100 anni che ancora si parla di Sud-Nord, addirittura di PADANIA LIBERA, Sicilia e Sardegna sovrana, e per mettere il carico da 11, non esiste una lingua comune, ma centinaia di dialetti. Può avere una ” nazione ” del genere un futuro? Forse quando gioca la nazionale di Calcio (che neanche…., ricordo che allo stadio di Napoli nei mondiali del ’90, i napoletani tifavano Argentina e perdemmo ! ).
Saluti.
Nicola_Z, la prego. Putin e’ un leader autoritario al pari di molti altri in giro per il mondo. La piccola differenza e’ che e’ generalmente “accettato” (ma non troppo) dal resto del mondo, come per la Cina.
Per quanto Berlusconi abbia sfruttato Putin per ottenere un minimo di indipendenza energetica continuo a pensare che la sua amicizia con lui sia stata (ed e’) un grosso errore.
La cosiddetta “rivoluzione” siriana: una guerra imperialista contro la Siria
by Fida Dakroub
A credere i leader delle potenze imperialiste, che si mostrano ingenui e innocenti, la Siria sarebbe stata negli ultimi mesi, l’arena dove si confrontano, da un lato le “forze del male” incarnate dal regime e dal suo alleato coadiuvanti iraniano, e dall’altro lato le “forze del bene” espresse dall’”anima immortale” del “popolo buono” per natura, purtroppo ridotto dal “tiranno di Damasco” a una semplice folla di schiavi.
Il ritorno del colonialismo
E’ certo che questo approccio superficiale alle violenze in Siria, che divide il mondo, o piuttosto la realtà con le sue molteplici dimensioni, in due forze opposte, quella del Bene (la cosiddetta “opposizione“) e del male (il regime), svolge un ruolo d’argumentum ad captandum vulgus, nella giustificazione delle ambizioni dell’imperialismo britannico e francese in Nord Africa e nel Levante, dove sono stati scacciati all’indomani della seconda guerra mondiale.
Notiamo l’ultima visita di Sarkozy e Cameron, gli appaltatori delle operazioni militari su delega del triumviratus (Sarkozy, Cameron e Obama) in Libia, una visita che ha preparato il tavolo per spezzettare e ritagliarsi il “post-Gheddafi“. A Tripoli, i due cospiratori sono andati a celebrarvi la loro vittoria, incorniciati dai loro gorilla locali del CNT e dai loro ciarlatani propagandisti, con i tamburi, trombe e cembali dei media occidentali “principali” e quelli arabi “subordinati“. [1]
A maggior ragione, era innegabile che le forze imperialiste si stessero preparando a mobilitare le loro artiglieria pesante contro la Siria e il suo regime, una volta che il cosiddetto “re dei re d’Africa“, Gheddafi, fosse detronizzato. Per fare ciò, un secondo triumviratus (Sarkozy, Erdogan e Obama) è nato. E i tre triumviri hanno urlato: “Carthago delenga est! Dobbiamo sbarazzarci del tiranno di Damasco!“.
Il casus belli
Pertanto, la Siria è il bersaglio di una guerra sistematica (mediatica, diplomatica e anche militare) orchestrata secondo lo sviluppo degli eventi sul terreno. L’esempio più significativo di questa feroce campagna è fornito dal ministro degli esteri francese, Alain Juppé, che ha denunciato “i crimini contro l’umanità” in Siria: “Prendiamo atto che il regime siriano è coinvolto in crimini contro l’umanità“, ha detto a Mosca, il 7 settembre. [2]
Inoltre, migliaia di canali TV, radio, giornali, siti web e social network su internet, in qualsiasi parte del mondo, hanno avviato un bombardamento massiccio del regime siriano con aggettivi diabolizzanti, volti a ridurre la sua immagine nella strada araba, e di presentarlo come un semplice fenomeno selvaggio, e certamente spogliato di ogni qualità umana, quindi di ogni diritto di esistere. Ha aggiunto che gli Stati Uniti e l’Unione Europea non smettono di chiedere le dimissioni del presidente siriano Bashar al-Assad: “… è necessario che si dimetta“, ha detto Ashton; “Nell’interesse del popolo siriano, è giunto il momento per il presidente Assad di ritirarsi“, ha detto Obama; “Le gravi violazioni dei diritti umani in Siria contro i manifestanti, potrebbero rivelarsi dei crimini contro l’umanità“, dice il 17 Agosto, un rapporto dell’Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. [3]
La propaganda imperialista
Va notato qui, che in ogni sconvolgimento politico serio, il meccanismo dei media egemonici imperiale vi mette il suo grano di sale. Ed è lo stesso, come con la “Grossa Bugia” di George Bush sulle armi di distruzione di massa in Iraq. La prova è che più di dieci anni dopo l’invasione statunitense dell’Iraq, le successive amministrazioni statunitensi non hanno fornito alcuna prova che questo paese avesse armi di distruzione di massa. Ciò che si può dire, è che le masse sono cadute vittima di un complotto della disinformazione. Va da sé che le recenti violenze, che sconvolgono le strade siriane, non sono esentate dalla stessa macchina della propaganda, delle bugie e di altri manipolazione mediatiche, tutt’altro.
Secondo i media dell’egemonia imperiale, attivisti per la pace e pacifici manifestanti hanno trascorso le giornate, per così dire, in meditazione trascendentale, e durante la notte, si sarebbero riuniti in luoghi pubblici, per accendere delle candele alle anime immortali dei “martiri della libertà“, mentre il “mostro di Damasco si vantava nel suo harem“. Tuttavia, lontano dalla caricatura ingenua che le macchine dell’egemonia mediatica creano, una questione s’impone: Chi sono questi “militanti della libertà“; Agni Dei lodati tre volte al giorno: all’alba, a mezzogiorno e prima di coricarsi? Che cosa succede allora?
Uno dei problemi per rivelare il paradosso siriano, è che vi è davvero una richiesta reale cambiamento interno. Nessuno nega questa realtà, né il regime siriano lo nega. Il ministro degli esteri siriano Walid al-Moualem, ha denunciato il 26 settembre l’ingerenza straniera nella gestione delle legittime aspirazioni del popolo siriano alla riforma politica, economica e sociale, in un discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York: “Le esigenze del popolo sono usate come trampolino di lancio dai gruppi armati, per seminare discordia e indebolire la nostra sicurezza. La Siria ha esercitato la sua responsabilità a proteggere i suoi cittadini. Il governo ha agito per assicurare la loro sicurezza e la stabilità del paese“, ha dichiarato Moualem in riferimento a ciò che chiama interferenza straniera. [4]
Inoltre, la stragrande maggioranza dei siriani vuole le riforme. Il popolo siriano è indignato, da decenni, dalla corruzione e dai tentacoli pervasivi delle autorità di sicurezza.
La ribellione islamista armata
Tuttavia, questa diffusa domanda di una riforma è, come indicato dalla macchina imperialista dei media, fonte di violenze in Siria? Se è vero che ci sono manifestazioni in alcune città, ci sono morti, l’esercito è intervenuto, è anche vero che la Siria è diventata un campo di battaglia tra le forze armate siriane da un lato, e gli insorti sunniti armati, dall’altra parte, come i Fratelli musulmani, al-Qaida e altri gruppi salafiti e wahabiti.
Ciò che i media agli ordini non dicono è che ci sia una ribellione armata sostenuta dall’estero, e che la Siria sta affrontando un Casus belli dichiarato dalla NATO e dagli emirati arabi e sultanati ‘subordinati’. Qui vale la pena ricordare che Dmitrij Rogozin, delegato della Federazione Russa presso la NATO, ha commentato il 5 agosto, sul quotidiano moscovita Izvestia, il crescente ruolo della NATO nelle violenza in Siria: “La NATO sta pianificando una campagna militare contro la Siria per rovesciare il regime del presidente Bashar al-Assad, con l’obiettivo a lungo termine di preparare una testa di ponte nella regione, per l’attacco contro l’Iran“. [5]
Inoltre, in un’intervista con la TV Euronews, Dimitrij Medvedev, il presidente russo, avverte dei pericoli reali che l’approccio “bianco e nero” potrebbe creare nella situazione in Siria: “i manifestanti anti-governativi in Siria non sono sostenitori di alcun raffinato modello di democrazia europea“. [6]
Per molti aspetti, gli eventi in Siria ricordano qui, una citazione di Lenin nel suo famoso Un passo avanti, due passi indietro, che trattava dei movimenti rivoluzionari in Russia: “… quando una lunga lotta, testarda e ardente continua, accade di solito un momento in cui i punti di contestazioni, centrali ed essenziali, iniziano a comparire, la cui soluzione determinerà l’esito finale della campagna, presso cui i più minimi ed insignificanti episodi della lotta, saranno sempre più allontanati sullo sfondo.” [7]
Senza alcun dubbio possibile, i conflitti sociali e politici nel Levante, diventano rapidamente conflitti religiosi e confessionali, e le rivendicazioni sociali sono ridotte, purtroppo, ad omicidi tribali. Questa amara realtà ci offre, almeno, una migliore lettura della cosiddetta “rivoluzione” siriana, una lettura che scaccia le fanfaronate dei furiosi della “primavera araba“, abbreviata, a tutta velocità, in un “inverno americano” assai funebre!
Prima di tutto, è fondamentale notare che il Levante è uno spazio eterogeneo attraversato da confini etnici, minoranze linguistiche e religiose diverse da quelle imposte dall’accordo Sykes-Picot (1916), all’indomani dello smembramento dell’Impero ottomano nel 1918. Inoltre, dovrebbe anche essere notato che queste frontiere si trasformerebbero rapidamente in zone di conflitto sanguinose, una volta che un governo centrale, in grado di mantenere la pace, fosse rovesciato. Si consideri l’esempio dell’Iraq dopo l’invasione degli Stati Uniti.
Gli eventi in Siria nascondono, infatti, delle motivazioni religiose, piuttosto che sociali, prendendo in considerazione lo storico conflitto tra Islam ortodosso (sunnita) ed eterodossia dell’Islam (sciismo). In una testimonianza sulla violenze religiose in Siria, Hala Jaber ha avanzato la presenza di estremisti armati (e con la barba), agenti provocatori che stanno lavorando con grande capacità sufficiente a far degenerare le manifestazioni inizialmente pacifiche. Ha dato un resoconto dettagliato degli incidenti gravi che si sono verificati il 18 giugno a Ma’rrat al-Nu’man, una città del nord-ovest, “vediamo che i jihadisti hanno un regno del terrore, e hanno versato il sangue – quando l’esercito ha un profilo basso per evitare incidenti. La storia del rapimento di un oppositore moderato, Mohamed Salida Hamadah e delle torture e delle minacce subite da estremisti sunniti, è agghiacciante, e suggerisce quale potrebbe essere il clima della Siria se cadesse nelle loro mani!“[8]
E’ vero che ua volta scoppiate le violenze in Siria, le proteste presero, in termini di slogan usati (libertà, giustizia, democrazia, rivendicazioni sociali, ecc.) una forma pacifica; e le richieste dei manifestanti erano ancora limitate alle richieste sociali. Tuttavia, queste proteste si sono trasformate, velocemente, in atti di violenza settaria mirati contro le minoranze religiose del Paese, come i musulmani eterodossi e i cristiani.
La cospirazione imperialista
Inoltre, gli slogan politici precipitano nella congestione dell’odio religioso. Anche se il regime politico in Siria è “contaminato” da decenni da una burocrazia corrotta e contagiosa, questo non giustifica gli atti di barbarie commessi da fanatici religiosi contro le minoranze e le istituzioni dello stato.
In questo senso, è pericoloso dimenticare che dietro le affermazioni di una parte del popolo siriano, legittime all’inizio, nascondono, infatti, l’interesse, per così dire, di veri complottisti: il bonapartismo caricaturale francese di Sarkozy, in primo luogo, la carcassa dell’imperialismo statunitense di Obama, l’”umanesimo” islamista del turco Erdogan e il wahhabismo “illuminato” saudita.
Da quanto è stato detto e in tali circostanze, è chiaro fin dall’inizio che la presunta “rivoluzione” è un complotto guidato da l’alfa e omega dei centri di potere imperialista, il cui obiettivo a breve termine è il rovesciamento del regime del presidente Bashar al-Assad, e a lungo termine, la rioccupazione del Medio Oriente e la ricostruzione della sua mappa geopolitica, un obiettivo che promette, disastrosamente, un futuro catastrofico per la regione.
A mò di conclusione, troviamo opportuno raccontare una piccola storia: “Non molto tempo fa, un uomo buono immaginava che se gli uomini annegavano, ciò accadeva solo perché erano posseduti dall’idea della gravità. Che si togliessero questa rappresentazione dalla testa, ed ecco che ora sono al sicuro dal rischio dell’annegamento.” Questo brav’uomo, è dello stesso tipo degli spacconi vanagloriosi della macchina mediatica imperialista e dei suoi subordinati arabi, che credono, purtroppo, che i problemi del mondo arabo, come lo sviluppo sociale ed economico, l’analfabetismo, i diritti umani, le libertà, la democrazia, l’occupazione, il settarismo, i diritti delle minoranze, i diritti delle donne, ecc. saranno risolti una volta che il regime siriano sarà rovesciato.
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=29600
SEGUE ALTRO OTTIMO ARTICOLO:
Al-Qaida in Siria: Le ambizioni “imperiali” dell’emirato del Qatar
by Fida Dakroub
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=29601
INFORMARE è LA MIA PASSIONE.
Il sito “True Lies” andrà in onda a partire dal 1 Luglio 2012. Seguirà una web TV a Novembre 2012, con sede in Islanda in 3 lingue:
inglese, italiano e russo.
Pubblicato il 24 febbraio 2012………….
Nel prendere la roccaforte degli insorti nel quartiere di Bab Amr, a Homs, l’esercito siriano ha fatto più di 1.500 prigionieri, per lo più stranieri. Di questi, una dozzina di francesi hanno chiesto lo status di prigioniero di guerra fornendo la loro identità, il grado e il corpo di appartenenza. Uno di questi è un colonnello del servizio trasmissioni della DGSE (Direction générale de la sécurité extérieure). Nell’armare la rivolta wahhabita e nel fornirle informazioni satellitari, la Francia ha dunque condotto una guerra segreta contro l’esercito siriano, che ha portato, in dieci mesi di combattimenti, all’uccisione di circa 3.000 militari e oltre 1.500 civili.
Queste informazioni erano state già parzialmente rivelate il 13 febbraio 2012 da Thierry Meyssan, durante un intervento sul primo canale della Televisione russa, e poi riprese in un articolo pubblicato il giorno successivo sulla «Komsomolskaya Pravda»; infine, in un video di Voltaire Network TV.
La Francia ha chiesto la collaborazione della Federazione russa per negoziare con la Siria il rilascio dei prigionieri di guerra.
Réseau Voltaire non ha trovato prove per convalidare le accuse in base alle quali 120 francesi sarebbero stati fatti prigionieri a Zabadani, una voce che al momento sembra essere una versione esagerata delle informazioni che ci arrivano e apparentemente priva di fondamento.
Tuttavia, lasciano da pensare gli articoli degli inviati speciali a Homs che in questi giorni vengono pubblicati sulla stampa francese: una settimana dopo che l’area insorta è tornata saldamente in mani governative, e mentre si registrano soltanto dei combattimenti di modestissima entità, questi reporter continuano a descrivere scene di una rivoluzione in atto, nascondendo la verità ai loro lettori, e permettendo così ad Alain Juppé di negoziare sotto silenzio la restituzione dei prigionieri di guerra.
Il 17 febbraio, Nicolas Sarkozy e David Cameron hanno firmato una dichiarazione congiunta, dove si legge: «La Francia ed il Regno Unito ammoniscono i responsabili delle violenze che si stanno verificando in tutta la Siria a non dubitare che il giorno verrà in cui essi dovranno rispondere delle loro azioni. Francia e Regno Unito riaffermano la loro determinazione a garantire che le prove dei crimini commessi siano adeguatamente raccolte in modo che coloro che hanno ordinato e commesso queste atrocità potranno essere chiamati a renderne conto.»
In assenza di un obbligo previsto da specifici trattati, la guerra segreta guidata dal presidente Sarkozy ed il suo governo è un atto senza precedenti, mai verificatosi prima sotto la Quinta Repubblica. Esso viola l’articolo 35 della Costituzione e costituisce un reato punibile dall’Alta Corte (articolo 68).
Fonte: http://www.voltairenet.org
- Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
ciaoooooooooooooo.
L’inverno è passato ????????????”
Le sanzioni contro l’Iran minaccia la costruzione del gasdotto europeo Nabucco, dopo la politica estera degli Stati Uniti delle sanzioni contro l’Iran minaccia la sicurezza del piano energetico dell’UE: il gasdotto Nabucco non può, senza il gas iraniano essere costruita. La dipendenza dell’Europa dalla Russia sarebbe ulteriormente cementato. Gerhard Schröder (lobbista Gazprom) per celebrare un vincitore fine contro la sua Erzfreund Joschka Fischer (lobbista Nabucco).
PMI tedesche notizie | 05:03:12, 12:38
GRECIA
“Frazione dello Statuto di Roma”
Burned-greco Papademos accusato di genocidio
In una lettera al Procuratore della Corte penale internazionale dell’Aia una donna lancia al presidente greco Papoulias ed al premier greco Lucas Papademos, l’accusa di genocidio contro il loro stesso popolo.
PMI tedesche notizie | 05:03:12, 14:19
Prepariamoci………………ciao.
AMICI. Accolgo l’appello di Fabio Cenci & RANDOM64
.
” E’ un peccato che questo blog stia scadendo, mi dispiace veramente “.
Vogliamo discutere del sesso degli Angeli ?
CHI SSSSSSSSE NE FREGA.
Sono rimasto impressionato del post di NICOLA_Z:
……..sono stati arrestati 13 militari francesi (che han chiesto di essere trattati come prigionieri di guerra) e sono stati fermati 40 membri della intelligence turca……..
Ci avete pensato ? Chi ha effettuato l’operazione ?
I siriani NO. Quindi, Russi o Cinesi !!!!!! Questi non scherzano. Hanno messo fuori gioco le petit napoleon, con uno scherzetto.
Ogni tanto, oso pensare in parallelo facendo una dovuta comparazione. La Polizia Italiana è riuscita ad arrestare gli assassini della piccola bambina cinese di dieci mesi ? NOOOOOOOO !!!
Li hanno trovati, tardi. Li avevano “suicidati”.
In giro per il mondo stanno giocando. SERIAMENTE.
Noi ci occupiamo del sesso degli angeli.
Mi dispiace veramente. Mi ero (sono) innamorato di questo blog e dei suoi (alcuni) blogger. Per l’alto livello intellettivo ed intellettuale.
Non c’è più. ciaooooooooooooo.
Caro Nicola, buon giorno.
Per sapere tutta la verità sulla Siria e Libia, ti invio 2 link con i quali collaboro a fare traduzioni:
http://gilguysparks.wordpress.com/
Logicamente tratti da siti mainstream russi ed altri. Son sicuro che le tue idee diverranno piu chiare, nonchè piu obiettive e senza tanta salsa logorroica dei nostri, ormai, media di regime dove la libertà di stampa è molto da desiderare come da rapporto internazionale.
Buona giornata
p.s.: tornando al tema del thread, cos’altro si potrebbe dire su Berlusconi? Difficile …., ha svenduto la nazione ai soliti truffatori, pensavo fosse veramente un uomo forte, ma visto quello che sta accadendo dalla sua collaborazione per il genocidio libico, nonchè caro amico Gheddafi (oggi , anche nei nostrani media, sta venendo alla luce la triste verità che tanti sapevamo sin dall’inizio). In Italia secondo me, NON esiste piu alcun partito politico affidabile, è diventato un unico partito, e di stampo dittatoriale. Dispiace dirlo, ma la vedo cosi, grave situazione che perdurerà a lungo tempo e non vedo alcun sbocco.
Alcune verità “scottanti”, occultate servilmente dal mainstream nostrano:
Siria, arrestati a Homs ufficiali dell’esercito francese e agenti turchi
“Per chi ancora crede che in Siria vi sia una grande “rivolta di popolo” contro Assad: sono stati arrestati 13 militari francesi (che han chiesto di essere trattati come prigionieri di guerra) e sono stati fermati 40 membri dell’intelligence turca, con l’accusa di voler determinare il regime-change siriano per volontà esterne”
link: http://www.informarexresistere.fr/2012/02/24/siria-arrestati-a-homs-ufficiali-dell%E2%80%99esercito-francese-e-agenti-turchi/#axzz1oF5OcucG
saluti, Nicola.
@ BIAGIO MORABITO
“Gentile Enniodaroma, temo di non concordare con Lei e Mahan”
E fa’ male. Non per me, ma per Mahan che ha SEMPRE ragione. Gli USA sono stati capaci di svilupparsi come potenza`industriale ed economica risparmiandosi il costo di un esercito di qualche peso e capace di fare qualcosa a parte vedersela con qualche Cheyenne fino alla I Guerra Mondiale, quando ormai la supremazia industriale e finanziaria era ben consolidata, naturalmente a spese dell’ Europa. Anche sul piano navale ancora durante la Guerra Civile gli USA furono in grado di tener a bada la Royal Navy scoraggiando cosi’ un molto possibile intervento del Regno Unito dalla parte dei Confederati solo grazie all’intervento dell’ Impero Russo di Alessandro II, la “Zar Liberatore”, che invio’ a New York e Boston la Flotta del Baltico ed a S.Francisco quella del Pacifico e ce le tenne fino alla conclusione del conflitto, alterando completamente la bilancia navale europea, segnando cosi’ l’ inizio del declino inglese. Declino che fu’ formalizzato coi Trattati di Washington del 1922 -1930 coi quali gli inglesi dovettero concedere agli USA (molto obtorto collo) un tonnellaggio maggiore di quello della Royal Navy. Ah, se il povero Zar avesse saputo come sarebbero andate a finire le cose……
PS: Russia e Cina SONO “culo e camicia” in politica estera nei confronti degli USA, anche perche’ non bisogna essere dei geni per capire che ciascuno dei due da solo non sarebbe in grado di resistere alla “democratizzione” prossima ventura. Senza i “territori del Nord” la Cina campa benissimo, visto che ha la bilancia dei pagamenti in attivo e che commercia con la Russia senza piu’ usare il Dollaro, mentre una Cina “democratizzata” spezzettata e riportata ai “Signori della Guerra” non se la passerebbe un gran che bene.
quello che mi fa specie, è che questo blog, è sempre stato libero e senza “filtro” poi arrivano i “facinorosi” e ne approfittano(ps parla un rissaiolo politico..ma c’è poco da rissare qua)..era ovvio, faccio un’appello questo blog mi ha attirato per la competenza, la pacatezza, e la tematica, timone e direzione che è data dallo stesso Foà, quindi il blog ha “quella” matrice, chi non è d’accordo cambi blog..vada in quelli più “seri”..può dissentire, ma lo faccia correttamente, è anche stimolante, per carità. saluti.
Caro YAHUWAH,
sono anch’io molto felice della vittoria di Putin in Russia, non certo perchè consideri Putin come Madre Teresa di Calcutta, o un nuovo “Illuminato Messia”, come accaduto vergognosamente per il fantoccio dei Poteri Forti Barak Obama.
Sono felice perchè lui come pochi altri leader mondiali, ha dimostrato cosa significhi scontrarsi efficacacemente, con certi Oscuri Poteri Oligarhici, che hanno spogliata viva e dissanguata la Grande Madre Russia!
A mio parere ha dimostrato di amare veramente la sua PATRIA, ed il suo POPOLO, al contrario di altri presunti leader mondiali, che “amano” soltanto gli interessi di Mega Corporation Oligarchiche.
Non c’erano Leader all’altezza di guidare la Grande Russia, a parte lo stesso Putin, a meno che si tifi apertamente per il ritorno dei leader Comunisti.
E’ l’unico leader mondiale che può ancora vantare un’apparato bellico, in grado di scoraggiare ogni tentativo USA e NATO, di imporre i loro dettami unidirezionali al resto del mondo, che devono obbedire senza fiatare, altrimenti saranno guerre umanitarie e bombardamenti democratici, a ristabilire, la “corretta” linea del Nuovo Ordine Mondiale.
Non ce ne sono altri in grado di contrastare tale “linea” sovranazionale, a cui vogliono piegare adesso la non “allineata” Siria, foraggiando rivolte interne e rivoluzioni colorate, ben dirette finanziariamente e ben armate militarmente dai cosiddetti Paesi “democratici”, che devono sfiancare Assad, fino allo sfinimento suo e del suo popolo, ed infatti Obama ha già detto che la questione non è il “se” Assad crollerà, ma solo il “quando”.
Quindi il crollo della Siria, è dato per scontato e già acquisito, con certezza matematica;
si aprono così l’autostrada per aggredire e distruggere un’altra nazione sovrana non allineata al Nuovo Ordine Mondiale: l’Iran, la Grande Persia antica, culla di civiltà, e antica Patria salvatrice e protettrice del popolo ebraico!!!!
saluti, Nicola.
’EXPORT ITALIANO E’ TORNATO A CRESCERE, E CONTINUERA’ ANCORA COSI’ *
In Europa, l’Italia è il quinto paese esportatore, mentre è l’ottavo paese esportatore al mondo. La Germania si mantiene saldamente al primo posto tra gli esportatori europei, staccando nettamente tutti gli altri paesi dell’Unione Europea.
L’Italia ha una forte vocazione esportatrice e l’export rappresenta una
componente importante del PIL nazionale, pari al 28% nel 2010, destinata a
crescere ulteriormente nei prossimi anni. Il pieno recupero del valore delle esportazioni di beni e servizi è atteso nel 2012 e si consoliderà nel 2013, quando le esportazioni italiane iraggiungeranno il valore di 485 miliardi di Euro.
I primi 15 paesi, nel mondo, esportatori di beni e servizi nel 2010 * :
1. Stati Uniti = 1.839,8 USD $
2. Cina = 1.752,6 USD $
3. Germania = 1.529,8 USD $
4. Giappone = 830,6 USD $
5. Regno Unito = 662,6 USD $
6. Francia = 651,4 USD $
7. Paesi Bassi = 609,7 USD $
8. Italia = 547,8 USD $
9. Corea del Sud = 531,5 USD $
10. Hong Kong = 500,5 USD $
11. Singapore = 470,0 USD $
12. Canada = 464,1 USD $
13. Russia = 449,4 USD $
14. Belgio = 380,9 USD $
15. India = 372,3 USD $
Le esportazioni delle imprese italiane rappresentano, circa, il 3,1% dell’export mondiale. Una quota destinata a ridursi progressivamente nei prossimi anni, a seguito della competizione internazionale e dell’imporsi di nuovi attori, come i paesi emergenti, ma che mostra segnali di tenuta in termini di valori assoluti.
Le esportazioni italiane di beni e servizi sono costituite per il 33% da beni d’investimento, in particolare meccanica strumentale e mezzi di trasporto. Un’altra parte considerevole delle nostre esportazioni riguarda la chimica e la lavorazione dei metalli (metallurgia, siderurgia), seguita dal tessile abbigliamento e dagli altri beni di consumo.
Nei prossimi anni, saranno soprattutto le esportazioni di beni intermedi e
d’investimento a sperimentare tassi di crescita più elevati, rispetto ai beni
agricoli e di consumo.
Composizione delle esportazioni italiane di beni e servizi, per tipologia di prodotto, volumi (mild. €) e tassi di crescita (%) * :
Beni di investimento 33%
• Meccanica strumentale 7,8%
• Apparecchiature elettriche 7,6%
• Mezzi di trasporto 6,2%
• Altri beni di investimento 7,1%
Beni intermedi 23%
• Industria estrattiva 9,6%
• Chimica 7,9%
• Gomma e plastica 7,5%
• Metalli 7,1%
Servizi BtoB e BtoC 19%
Beni di consumo 18%
• Prodotti in legno 5,4%
• Tessile e abbigliamento 4,5%
• Altri beni di consumo 5,4%
Beni agricoli 7%
• Alimentari, bevande e tabacco 5,5%
• Altri beni agricoli 5,6%
Il nostro export deveessere ri-orientato verso le economie emergenti, analisi dei principali mercati esteri per l’impresa italiana nel 2010 * :
1 – Germania = 50,9 mild.€
2 – Francia = 42,7 mild.€
3 – Regno Unito = 24,6 mild.€
4 – Stati Uniti = 24,6 mild.€
5 – Spagna = 20,3 mild.€
6 – Svizzera = 18,9 mild.€
7 – Olanda = 10,8 mild.€
8 – Belgio = 10,8 mild.€
9 – Austria = 9,1 mild.€
10 – Polonia = 9,0 mild.€
11 – Cina = 8,2 mild.€
12 – Russia = 7,9 mild.€
13 – Turchia = 7,4 mild.€
14 – Grecia = 6,2 mild.€
15 – Romania = 4,8 mild.€
16 – Giappone = 4,5 mild.€
17 – Brasile = 4,0 mild.€
18 – Portogallo = 3,8 mild.€
19 – Rep. Ceca = 3,7 mild.€
20 – Emirati Arabi Uniti = 3,6 mild.€
Dall’analisi dei principali mercati di sbocco delle esportazioni italiane emerge come i nostri prodotti e servizi siano ancora prevalentemente diretti verso le economie occidentali mature. La Germania è il nostro primo mercato, con circa il 13% del totale esportazioni. In generale, le nazioni europee si confermano come il principale mercato di sbocco delle produzioni italiane, con nove nazioni nelle prime dieci posizioni. Gli Stati Uniti si posizionano al quarto posto, con il 6% delle esportazioni italiane.
La quota di mercato delle esportazioni italiane nei mercati emergenti è quindi destinata ad aumentare. Nei paesi emergenti, la composizione merceologica delle esportazioni provenienti dall’Italia è caratterizzata da una netta prevalenza, pari al 60% circa, di beni d’investimento, seguiti dai beni intermedi e beni di consumo. Questa composizione riflette l’esigenza di questi paesi di proseguire nei processi di sviluppo e innovazione in atto, che necessitano di impianti e tecnologie avanzate, in cui l’Italia è leader. Le prospettive sembrano dunque favorevoli ad un ulteriore allargamento delle esportazioni italiane nei paesi emergenti.
Il primo mercato di sbocco appartenente al gruppo dei paesi emergenti è la
Cina, in undicesima posizione, con una quota di mercato del 2% sulle nostre esportazioni, seguita da Russia e Turchia, che stanno guadagnando posizioni nel nostro export.
I paesi emergenti, pur non costituendo il principale mercato di sbocco
delle nostre esportazioni, sono quelli che dimostrano, per i prossimi anni,
i tassi di crescita dell’export italiano più interessanti (prossimi al 10% in
Cina, Brasile e Turchia).
@ Morabito
Non sia permaloso… primo, non era riferito a lei… secondo, c’era un “probabilmente” che stava a significare che ci sono delle eccezioni da rispettare.
Saluti
Gentile Fabio Cenci, La ringrazio per la stima accordatemi.
Gentile Al2011, condivido anch’io che l’industria sovietica è caduta a pezzi, con la fine degli aiuti di stato, per carenza di produttività dovuta a decenni di comunismo e non per congiure di qualche genere.
Gentile YAHUWAH, non per rovinarLe la festa , ma vorrei ricordarLe che come normalissimo negli USA, dove pure si vota solo apparentemente di meno (consideri solo le migliaia di referendum che vi si svolgono ogni due anni e di cui in Italia assai poco si parla), Putin, avendo già vinto due volte in passato, in omaggio alla Costituzione Russa sulla quale ha pure più volte giurato e come già fece a suo tempo il tanto bistrattato Yeltsin, non si sarebbe potuto e dovuto semplicemente ripresentare.
Detto questo, meglio Lui che alcuni Suoi competitor.
Questo, purché la Russia di Putin, non torni culo e camicia con la Cina, circostanza che fra l’altro, alla luce delle mire cinesi sui Territori del Nord (come i cinesi amano chiamare tutto ciò che sta a Nord della loro frontiera settentrionale), risulterebbe cagionevole per la Sua stessa salute,
Gentile Pinodrum, temo di dover dissentire su cosa Lei pensi di chi, come me ma anche altri su questo Blog, non è solito usare pseudonimi, bastando a tal proposito, dare un occhiata ai miei post passati e fra gli altri anche quelli sul corrente governicchio, per rendersene conto.
Distinti Saluti,
@ EPIFANIO
prima di andarsi a leggere il suo libro, mi permetta di precisare una cosa, molto civilmente.
L’uso degli “alias” nei forum e nei blog e’ considerato una pratica comune ed anche consigliata. Per diversi motivi, incluso anche il pericolo dei furti di identita’ oltre a motivi banali di privacy.
Ma non solo.
Chi le sta scrivendo spesso sferra critiche puntuali e serrate a diversi esponenti del sistema di potere. E tali esponenti sanno anche come vendicarsi, tramite i loro gendarmi di rete.
Al contrario, chi mette il proprio nome e cognome per farsi identificare, probabilmente vuol farsi riconoscere da quegli esponenti del potere forte che un domani potrebbero tornargli utili, proprio grazie alle generose unzioni di cui sono servilmente capaci.
Buona lettura.
@ Fabio Cenci
Io ad esempio trovo veramente……naive le osservazioni di Yahuwah su Putin; sembra di ascoltare le registrazioni dell’Istituto Luce a favore dell’uomo forte di Mosca, sui cui “metodi” ….ci sarebbe tanto da discutere, ma tanto e’ inutile; ognuno rimarra’ sulle sue posizioni.
Caro Fabio, dispiace che la pensi cosi, non cerco di convincere nessuno….., nè tantomeno fare altro, riporto solo notizie VERE, l’importante come dici è non insultare nessuno, altrimenti non visiterei il sito che gentilmente ci mette a disposizione il dott. Foa. Comunque, le tue son parole saggie: ” mai offendere nessuno ”
Tanto di ” cappello “.
Grazie.
Sulla crisi in atto in Italia e in Europa mi limito ad affermare che lo Stato assistenziale è diviso in se stesso… Va ridotto il debito, anzitutto le spese statali, ridefinita la messa a punto di un piano energetico meno dipendente dal petrolio (in salita “libera”), esercitato il controllo delle merci in entrata, difese le nostre produzioni e le nostre esportazioni ed altro ancora!
Cercherò solo di mettere a fuoco una questione che è riemersa soprattutto in alcuni degli ultimi interventi, decisiva oggi per scegliere la via della vita e credere nell’avvenire.
Prima di Gorbaciov sul ponte di comando dell’Urss ci furono Breznev, poi Andropov e Cernienko.
Nel 1967 Breznev aveva minacciato l’uso di armi atomiche se non fosse cessata immediatamente la guerra dei Sei Giorni (nel 1967 dopo insistenti provocazioni ed atti di guerra dell’Egitto, che da anni si era preparato alla guerra, Israele sferrò un attacco, anzitutto per annientare l’aviazione egiziana), nell’82 lasciò cadere gli insistenti appelli di Arafat per un intervento dell’Urss in Libano! Ma Breznev sapeva che in quel modo l’Urss sarebbe andata verso uno scontro atomico con gli Usa ed aveva deciso che non era quella la via da percorrere! Certo nessuna rivoluzione globale avrebbe fatto seguito ad un conflitto nucleare con gli Usa, ciascuna delle due potenze avrebbe avuto morti e devastazioni spaventose e perfino avrebbero potuto essere distrutte le stesse condizioni che rendono possibile la vita degli uomini sulla terra. Neppure Andropov e Cernienko vollero uscire da questo binario e la stessa ascesa di Gorbaciov venne favorita anche proprio perché erano conosciute le sue idee. A parte alcune critiche
a Gorbaciov, anche oggi va affermato che è nostro personale interesse imparare ad amarci, che è la sola via perché gli uomini vivano e non si distruggano. Gesù Cristo è oggi la via di salvezza e vita sulla terra, ciascuno è chiamato a scegliere. Tutte le vie sono incluse, tranne quelle che portano alla distruzione; per questo il diritto di punire è giusto.
E’ un peccato che questo blog stia scadendo, mi dispiace veramente. Deve essere nella natura di questo popolo non dialogare civilmente.
Si possono avere tutte le opinioni di questo mondo senza essere accusati di:
1)untuosita’ (vedi alla voce Biagio Morabito, che mi sembra si sia espresso sempre con la massima educazione e rispetto; poi…..ognuno e’ libero di dissentire su tutto cio’ che dice, o in parte o per niente ma…..educazione e rispetto in primis)
2)appecoronamenti vari (Franco Epifanio, ecc.)! Se al signor Epifanio piace Monti perfetto; se gli piace Casini….beh…cosa dire, libero…
Posso dire che a non me non piace proprio piu’ nessuno, dal canottierato al bauscia di Arcore al Gargamella, per non parlare del Walterone cineasta o del Piacione, o del poetico/patetico portatore di orecchini….fanno uno piu’ pena e compassione dell’altro, ma questo e’ il mio giudizio….per quello che vale
3)debunking, che molti Italiani forse nemmeno riescono a capire cosa significhi, diciamo disinformatori…cosi’ capisce anche la casalinga di Voghera. Domanda: e chi e’ possessore della verita’ suprema tra di noi?
Quando non si trascende in parole volgari e insulti.
Spero si torni al blog di qualche mese fa, dove ognuno sia libero di dire anche cose non fondate, non per malizia, ma per poca conoscenza.
Io ad esempio trovo veramente……naive le osservazioni di Yahuwah su Putin; sembra di ascoltare le registrazioni dell’Istituto Luce a favore dell’uomo forte di Mosca, sui cui “metodi” ….ci sarebbe tanto da discutere, ma tanto e’ inutile; ognuno rimarra’ sulle sue posizioni.
Ho sempre detto sinceramente cosa pensavo sulla Russia, le devastazioni commesse da quel popolo negli ultimi 100 anni, guerre dappertutto, dall’Africa all’Afghanistan, Medio Oriente, e non cambiero’ idea: non hanno mai chiesto scusa per il sistema concentrazionario dei Gulag, per la deportazione di interi popoli, per i manicomi psichiatrici e le torture, per le loro frontiere minate, per la miseria morale (vedasi alla voce spie anche dentro i condomini) e materiale che hanno imposto, e non solo a se stessi.
Ma non mi sono mai permesso di insultare Yahuwah o chi la pensa come lui; se vuole baciare sulla bocca Vladimir, si accomodi. Di gente che sfoggia la sua potenza da judoka ne abbiamo conosciuta in Italia, con tanto di squadracce manganellate.
Rispetto tutti ma non mi piace chi insulta gli altri.
Ho sempre letto quello che Silvio postava, nei ritagli di tempo, e laa MMT non mi convince, da non specialista, e puo’ darsi anche che abbia male interpretato.
Per me il problema dei problemi e’ che non si puo’ crescere all’infinito quando una societa’ e’ “matura” (=satura di merci di cui tutti gia’ dispongono), e quando le Banche centrali, come falsari, stampano carta straccia che erode il potere d’acquisto della valuta….in fin dei conti il $ ha perso circa il 98% del suo valore in 90 anni..e mi rifaccio a dati statistici pubblicati; ma, come dicevo, puo’ darsi che la mia ignoranza economica mi impedisca di vedere la luce.
Questo non vuol dire che io abbia il diritto di dire a Silvio che non capisce niente, anche perche’ non sarebbe affatto vero! Spero solo che Silvio non si innamori di una teoria, cosa che succede spesso …agli uomini di scienza peraltro.
x PINODRUM
Lei sostiene che il mio nome le ricorda quello che si prendeva a bottigliate nei testicoli.
Il suo nome invece non mi ricorda nessuno.Ma,forse,PINODRUM non è il suo vero nome.
Se è così,come io penso,con molta probabilità lei fa parte di quella categoria di persone che si nasconde dietro un NOME fasullo perchè non ha il coraggio di mettere il loro vero nome nell’esporre le proprie idee e convinzioni.
Per quanto mi riguarda il mio nome è FRANCO e il mio cognome è EPIFANIO.
Detto questo intendo chiudere questa sterile polemica e,nonostante tutto,le auguro una buona notte.
Preferisco mettermi a leggere un buon libro.
Franco Epifanio.
@ Epifanio
cosa avrebbe il mio Alias che non le piace?
pensi al suo di nome… Epifanio… ma non era quello che si prendeva a bottigliate nei testicoli??!!
Gia’… metafora molto vicina alla realta’ nel suo caso.
Ora vada insieme a tutte le pecore sue amiche a fare benzina ad 1,9 Euro al litro: le stanno rubando i soldi dal conto corrente e lei e’ pure contento!
Schiacciante vittoria meritata . La Commissione Elettorale Centrale della Russia ha comunicato il dato definitivo sull’affluenza alle urne per le elezioni Presidenziali svoltesi oggi: alla chiusura dei seggi ha votato il 64,37% degli aventi diritto al voto, e pensare che negli USA si e no si raggiunge il 40% durante le presidenziali, tra l’altro, il prossimo novembre. Grande Russia, grande Putin, vittoria meritata e assolutamente schiacciante, supera al momento il 62% del totale, per la sua terza presidenza alla seconda potenza mondiale di tutti i tempi, è ora che gli USA abbassino la cresta, in quanto sono rovinati economicamente nonchè moralmente, la fine del loro impero del male durato 23 anni, appunto dal 1989.Circa 100 mila persone con bandiere russe e striscioni in sostegno di Vladimir Putin si sono radunati in piazza del Maneggio nel centro di Mosca, dove alle 22 ora di Mosca è iniziata la manifestazione organizzata dalle organizzazioni pro-Cremlino, altre decine di migliaia di persone si sono concentrate in Piazza Puskin e procedono in colonna lungo la via Tverskaja verso il luogo della manifestazione. La folla continua ad affluire anche da altre direzioni. A circa 1 km dalla piazza è stato installato un maxischermo in cui vengono mostrate le immagini della piazza.In attesa dell’inizio della manifestazione nella piazza è stato organizzato uno spettacolo con giochi di luce e laser. Si ritiene che la immensa folla possa superare le 200 mila persone solo a Mosca, forse milioni di persone in tutta la federazione, solo pensare che nella sola Cecenia (la regione piu conflittuale della federazione, ha votato quasi il 95% della popolazione in grande festa e senza incidenti). Un augurio di buon lavoro per i prossimi 6 anni. Domani attendiamoci menzogne e veleno dai media del regime italiota. Buona serata a tutti. Paka paka ….
x PINODRUM
Lei dice che quelli che la pensano come me sono in tanti.
Per fortuna aggiungo io che quelli che la pensano come Lei so davvero in pochi.
P.S.
Il suo nome è tutto un programma-
PERCHE’ E’ CROLLATA L’URSS
Ma voi avevate mai visto com’erano le “auto” prodotte nelle fabbriche statali in Unione Sovietica e nei paesi dell’Est (dalla Skoda alla Trabant alla Ziguli) prima del crollo del comunismo? E avevate mai messo piede in un “negozio” russo (squallidamente vuoto)?
L’URSS era un impero, ricchissimo di risorse minerarie, naturali, ecc., ma piegato alla sola industria pesante e bellica, con una super-inefficiente economia pianificata comunista, dove l’iniziativa privata era proibita (a differenza della Cina, che seppe aprirsi al capitalismo e agli investimenti stranieri).
Un’economia che produceva cannoni e arsenali, (dai tempi di Stalin), dighe e centrali elettriche, ma non aveva industria leggera, beni di consumo, tecnologie nei settori informatico, telematico, delle biotecnologie, ecc., a differenza dell’Occidente.
La gente non ce la faceva più, l’alcolismo era diffuso a livelli impressionanti, e quando Gorbacev avviò le sue riforme (Glasnost e Perestrojka) queste paradossalmente resero ancor più accentuate le contraddizioni del sistema e ne determinarono l’implosione.
E se è vero che l’espansionismo sovietico (Afghanistan, Cuba, Angola, paesi “satelliti” del Patto di Varsavia ecc.) e le enormi spese militari (accentuate dalla politica di riarmo di Reagan negli USA, e dalla minaccia dello “scudo spaziale”) contribuirono a ridurre il bilancio sovietico al collasso, la VERA ragione del crollo
dell’URSS è nel suo sistema di economia di Stato pianificata, e senza libera iniziativa economica.
Non aveva nessuna importanza che l’URSS avesse tantissime materie prime, se il sistema ad economia pianificata comunista ne rendeva impossibile il loro utilizzo efficiente e remunerativo.
Insomma, la grande lezione del crollo dell’URSS è che nessun sistema economico può stare in piedi a lungo senza iniziativa privata ed economia di mercato efficiente.
Ma se glielo dici ai compagnucci ex PCI di allora, loro cascano dal pero.
Ma il vizio non l’hanno mai perso, nè loro nè i loro amici professorucci statali: Monti, Fornero, ecc.
Sono tutti comunisti nella sostanza, e come tutti i comunisti, credono che le aziende i soldi li grattino dai muri, e per questo le tartassano (con il silenzio-assenso di Berlusconi, ormai in coma profondo), e impediscono loro di lavorare.
Quando dicevo ad un amico svizzero che in Italia la pressione fiscale è vicina al 50% (a parte poi la burocrazia bizantina e imprevedibile, le leggi incomprensibili, ecc.) lui mi diceva: “Ma così non ha senso lavorare!”
Giustissimo, era quello che succedeva nell’URSS, nessuno lavorava perchè non conveniva, era meglio bere e farsi mantenere dallo Stato (finchè hanno potuto, derubando gli Stati satelliti loro sudditi).
IL governo massacra le piccole/medie imprese, le riempie di tasse e burocrazia e le spinge alla chiusura, mentre premia tutti i nullafacenti e boiardi di Stato, e non taglia gli sprechi enormi del settore pubblico.
E quando la crisi avrà fatto chiudere altre migliaia di aziende, e diminuirà il gettito fiscale, saliranno ancora gli spread, e allora si capirà che Monti è una frana, un novello “Gorbacev” chiamato a riformare il sistema, ma che in realtà non ha mai capito – come Gorbacev – che sono lo statalismo e il comunismo che non funzionano.
Tempo al tempo, altro che uomo dell’anno, 6 mesi, un anno, e Monti crollerà sotto la nuova, prossima e devastante crisi che ci attende.
@ franco epifanio
ma… la sua ingenuita’… non ha davvero limiti.
E purtroppo ci sono troppe persone in Italia, come lei, che piu’ li si mette a pecora e piu’ sono contenti.
Perdoni il tono un po’ saporito.
Parliamo un po di politica interna e di Berlusconi giusto il tema di questo blog.
Ultimamente mi sto un po ricredendo su una parte del PD per come sta sostenendo il governo Monti con senso di responsabilità.Su Berlusconi non si discute perchè il PDL appoggia Monti senza se e senza ma avendo anche rinunciato al potere senza essere stato sfiduciato dal parlamento.L’UDC di Casini si sta comportando bene fino ad ora anche se rimane sempre sotto osservazione.
Questi tre partiti potrebbero benissimo coalizzarsi anche nel 2013 con Monti premier e dare all’Italia un forte governo duraturo che possa attuare tutte le grandi riforme.
E gli altri partiti? Vendola e rifondaroli relegarli nel nulla fino alla totale scomparsa,
l’IDV e Di Pietro lo manderemmo a coltivare i campi nel suo Molise,la LEGA farla tornare a mungere le vacche nella sua Padania.
Gentile Marco Beltrame, il dato di fondo che ho inteso esprimere è che ormai siamo in guerra per quanto di guerra non convenzionale trattasi.
Pertanto nelle condizioni date, continuare a non agire, lasciando ai cinesi l’iniziativa, sarebbe la peggiore delle soluzioni.
A questo riguardo i dazi, anche se non costituiscono la soluzione più elegante, sono oltre che l’unica rimastaci, forse, anche quella risolutiva ai sensi della regola 67 della stessa “Arte della Guerra” che testualmente recita:
“Se il nemico ti offre un’occasione di vantaggio, sfruttala subito. Agisci prima di lui, occupando per primo un suo obiettivo.”.
La nostra “occasione di vantaggio” è oggi costituita proprio dall’eccessiva dipendenza dalle esportazioni della loro “economia”, implicita nella strategia mercantilistica adottata dai cinesi, oltre che nell’odierno fortissimo indebitamento del loro sistema finanziario, che li rende vulnerabilissimi, almeno in questa fase, ad un eventuale non già blocco delle loro esportazioni ma anche solo ad un forte rallentamento delle stesse.
Mentre “un suo obbiettivo” o più correttamente il suo obbiettivo, è, nel nostro caso costituto ovviamente dal riuscire a liquidare le nostre economie, da cui l’estrema opportunità di rendergli velocemente pan per focaccia, finché possibile.
Distinti Saluti,
La Corte dei Conti della Russia ha proposto i passi per compensare la cosiddetta privatizzazione sleale negli anni novanta.
Il Presidente della Corte dei Conti, Sergej Stepašin, ha detto che è possibile recuperare le perdite dello stato.
“Possiamo calcolare la differenza tra il prezzo per il quale i beni sono stati acquistati negli anni novanta e il loro valore reale, se c’è una necessità, è possibile risolvere la questione in tribunale e attirare organismi indipendenti di controllo finanziari.”
L’iniziativa di tutto ciò e infine chiudere la questione viene dal primo ministro Vladimir Putin.
All’inizio di febbraio, in una riunione con i principali imprenditori russi il premier ha suggerito che i risultati della privatizzazione degli anni novanta devono essere fissati una volta per tutte. Ha invitato gli imprenditori coinvolti a pagare un dazio una tantum per garantire la loro attività.
Commentando l’iniziativa di Putin, Stepashin aggiunto che ci sono casi analoghi altrove nel mondo. Ha citato l’esempio della Gran Bretagna, dove lo stato è stato compensato per il denaro perduto durante la privatizzazione delle ferrovie sotto la delinquente della Margaret Thatcher.
Stepashin ha aggiunto che negli anni ‘ 90 la privatizzazione in Russia è stata effettuata “secondo il peggiore dei metodi di tutti i paesi europei, grazie al criminale di Yeltsin e suo accolito Gorbaciev, considerati i ” democratizzatori della ex-URSS “.
Questo si riflette nel rapporto della La Corte dei Conti, pubblicato nel 2003.
“ Di conseguenza, piu del 60 per cento dell’industria del paese è stata persa, molte imprese sono fallite e perso il loro equipaggiamento. L’economia sovietica, classificata seconda al mondo, affondò immediatamente alla parte inferiore del rating. Nessuno del mondo afferma che tutto ciò è avvenuto grazie a questi personaggi,con tale privatizzazione piu che selvaggia e mafiosa, ha anche espresso la certezza che ci sono un certo numero di uomini d’affari che sarebbero disposti a compensare parzialmente tutti questa “disonesta” privatizzazione.
La stessa cosa dovrebbe fare la Corte dei Conti italiana, far pagare a De Benedetti, Prodi, Benetton, Bernabè, tanto per citare alcuni truffatori, delle loro malversazioni per far cresecre la propria borsa…. Parlando di democrazia e bene comune……, alla faccia dei nostrani delinquenti che si son rubato tutto e arricchiti alla pari degli oligarchi russi. Italia una nazione di delinquenti tutt’ora ai vertici del potere e garantiti dallo stesso stato di delinquenti , altro che dittatura…..
“Molti eventi dell’anno 2011 hanno dimostrato in modo esplicito che il mondo è entrato una fase di profondo cambiamento e di trasformazione di politica, ideologia, finanza ed economia. La situazione economica e le norme sociali negli Stati Uniti e in Europa continuano a deteriorarsi, il nuovo ordine mondiale è sempre più palese del suo proprio caos controllato a ingegneria. Questo è diventato particolarmente evidente quanto la vicenda della Libia, quando gli alleati della NATO hanno stabilito un precedente molto pericoloso per intervenire nelle nazioni sovrane e seminare il caos. Oggi, stiamo vedendo lo stesso scenario giocato in Siria. Dove dovremmo aspettarci il prossimo – in Cina, India o Russia? Russia non è chiaramente interessata nell’innescare l’instabilità globale. Auspica la trasformazione di progressi passo dopo passo, basato su un atteggiamento positivo. La situazione internazionale richiede una risposta adeguata dalla Russia, in particolare in termini di creazione di un meccanismo di difesa contro l’aggressione dei media stranieri. Pertanto, il compito primario del nuovo leader della Russia sarà per preservare la stabilità dello stato e la società contro lo sfondo di una completa trasformazione globale. Il leader russo principalmente dovrebbe riconoscere che l’ideologia e le informazioni sono le vulnerabilità di lunga data dello stato russo, che lo fece crollare per ben due volte nel XX secolo. Pertanto, sarebbe utile per lo sviluppo della statualità russa che il governo dovrebbe stabilire un’ideologia di stato, spiritualità, grandezza, dignità e istituire uno speciale meccanismo per contrastare l’aggressività dei media stranieri, ciò consentirebbealla Russia di diventare un centro di gravità pan-europeo in termini economici e spirituali. Nel forgiare un’Unione EuroAsiatica, la Russia dovrebbe procedere come segue:
-garantire che la scena multimediale della Russia è dominata da valori spirituali e morali;
-contrastare la diffusione della copertura negativa della Russia nell’ambiente dei media globali, sfidando la deliberata distorsione della storia russa e le sue tradizioni culturali;
-sostituire la cultura occidentale della violenza in TV con una cultura di spiritualità, di conoscenza e di creatività;
-pubblicizzare la sua valutazione etica e spirituale del processo della selvaggia privatizzazione degli anni novanta fatta da oligarchi farabutti messi da Yeltsin e Gorbaciev sotto ricatto del liberismo capitalista occidentale, Inoltre, è assolutamente evidente che la Russia deve urgentemente riformare alcune delle sue istituzioni di governo per garantire le migliori prestazioni nell’ interazione con la società civile.
Le riforme dovrebbero essere rapida e assertiva. L’essenza di queste riforme dovrebbero diventare l’argomento di un dibattito pubblico globale che coinvolge tutti i rami del potere, tutti i partiti politici e le istituzioni della società civile.I meccanismi legali per il processo decisionale basato sul dialogo pubblico sono ben noti e la funzione legislativa del Parlamento sono costituiti, o un referendum nazionale previsto dalla costituzione russa per problemi ritenuti di vitale importanza al pubblico e il governo. Allo stesso tempo, il nuovo Presidente della Russia dovrà garantire che il dialogo pubblico rimanga rigorosamente entro i limiti legali.L’obiettivo strategico è garantire un consenso sociale, proteggendo l’élite politica e la popolazione da qualsiasi influenza negativa. La Russia deve utilizzare il consenso sociale a risarcire i danni subiti durante la deindustrializzazione negli anni novanta. La nazione infatti è riuscita a diventare nel mondo sesta più grande economia nell’ultimo decennio, ma ciò era principalmente grazie alle esportazioni di vasto delle materie prime, petrolio e gas, metalli, legname, ecc.L’America vive a credito e sulle spalle degli altri, al di sopra dei propri mezzi e lascia parte dei propri problemi finanziari sull’economia mondiale, gli Stati Uniti agiscono come parassiti dell’economia mondiale usando a loro favore la posizione di monopolio del dollaro, dunque dobbiamo creare un’altra moneta di garanzia con i grandi partenrs. Oggi, la Russia ha bisogno di lanciare una nuova industrializzazione tecnologica al fine di raggiungere una svolta innovativa e diventare uno dei prime economie del mondo ad abbracciare un modello di sviluppo nuovo, di post-transformazione, conosciuto come il sesto ciclo tecnologico , che si concentrerà sullo sviluppo creativo, intellettuale e morale. La Russia dovrebbe trarre principalmente le risorse finanziarie per la sua industrializzazione tecnologica ampliando il mercato interno, che renderebbe più attraente gli investimenti diretti. Un’altra fonte di finanziamento deve essere ottenuta con la vendita delle risorse naturali per rubli russi.Questi dovrebbero essere obiettivi prioritari per gli strateghi politici del Cremlino. Una nuova industrializzazione tecnologica sarebbe una grande opportunità per la Russia, un’opportunità per uomini d’affari con il senso patriottico di mentalità che non prenda parte nelle truccate privatizzazione degli anni novanta, anche per gli innovatori della Russia. Un’industrializzazione tecnologica è l’unico modo per garantire un posto meritato tra i 3 grandi del mondo, questa è la Russia nel futuro.”
Vladimir Vladimirovic Putin
Il candidato oligarca Mikhail Dmitrievitch Prokhorov (Mosca, 3 maggio 1965) è un imprenditore russo, che ha fatto la propria fortuna nel settore finanziario, arrivando a controllare buona parte della produzione di minerali preziosi nel Paese. Attualmente è presidente di Polyus Gold e del gruppo Pnexim. Prokhorov è il secondo uomo più ricco della Russia, con una fortuna stimata da Forbes nel 2010 in 13,4 miliardi di $.. Prokhorov è anche proprietario di una squadra di pallacanestro della NBA, i New Jersey Nets. A febbraio del 2004, quando la polizia francese lo ha arrestato durante un’indagine su un giro di prostituzione internazionale, è stata cementata la sua reputazione di playboy. La polizia arrestò Prokhorov nella località sciistica francese di Courchevel. Più tardi uscì senza alcun costo. “Le accuse sono assurde”, ha detto Sergei Chernytsin, portavoce dell’azienda Norilsk Nickel di Prokhorov, ha aggiunto: “naturalmente, egli ama le ragazze e li tratta in modo naturale. Ma questo non è un pretesto per accusarlo di sfruttamento della prostituzione”. Suoi miliardi sono stati fatti dal nichel e giacimenti d’oro nella miniera nella città di Norilsk, il secondo più grande insediamento umano a nord del circolo polare artico, è stata privatizzata della Russia dei truffatori Yeltsin e Gorbaciev negli anni ‘ 90. Luogo di residenza è Mosca, Londra e nelle Alpi francesi. Come ha fatto il suo denaro indietro negli anni novanta? Prokhorov era un banchiere giovane intelligente che lavorava per la Banca internazionale gestito da ( della famosa cooperazione internazionale) Vladimir Potanin, un influente banchiere da uno sfondo privilegiato sovietico. I due uomini si trasferirono nella solita ” private banking “, hanno ottenuto la loro muffole sui conti di diversi miliardi di dollari del governo e mai ridati indietro. Nel novembre 1995 Potanin e Prokhorov acquistano a prezzo stracciato la Norilsk Nickel, la più grande azienda di nichel della Russia, per 78 milioni di sterline in meno dell prezzo richiesto. Mesi più tardi Potanin era diventato vice primo ministro dell’ubriacone Yeltsin…..
I soliti truffatori ai quali i natosionisti ungono con soldi sporchi per fare manifestazioni anti-Putin, loro NATURALE acerrimo nemico.
La scarsa culturalità degli zombitalioti, è d’identificare Berlusconi con Putin, quando il suo omologo è in verità l’oligarca Mikhail Prokhorov proprietario del piu grande stabilimento per la produzione dell’oro , la società di sua proprietà “Polyus Gold”.
Per finire , vorrei dirvi che Putin guadagna meno dell’usciere del nostrano ” King George Naepolitanius “.
Sia benvenuto di nuovo il grande Vladimir Putin. Buona giornata a tutti.
Sig. Morabito, la mia obiezione ai dazi non e’ certo legato all’assioma “Cina per produrre meglio” che lei ha facilmente confutato nel suo lungo e interessante post, ma e’ piu’ una questione delle mie idee di politica economica. Molte mosse restrittive di questo tipo sono nate anche con buone intenzioni, ma in ultima analisi sono state un danno.
Questo non significa che non si debba fare nulla, ma siccome abbiamo di fronte un sistema complesso , ad andamento caotico e quindi solo parzialmente predittivo, soluzioni “semplici” come i dazi (anche se previsti dal WTO) non so se siano realmente la soluzione.
A me personalmente ricordano le restrizioni che l’Europa aveva messo (e non so se ha tolto, non ricordo) sugli acquisti online extra-EU nel periodo di maggior forza dell’Euro….
DE BENEDETTI
ora che ha sistemato il Cav, non gli interessa piu’ la tessera n.1 del PD e non gli fa piu’ gioco neanche Bersani.
Ma che bravo… fulgido esempio di manipolazione per cui la sua stirpe si e’ sempre contraddistinta.
Domanda: ma la stampa cosiddetta “di destra”… perche’ non lo attacca mai?
Perche’ non lo smaschera??
@ TUTTI
volevo precisare meglio la mia posizione sull’ MMT.
Anche se, studiandola, ho individuato un paio di punti deboli (confermati dallo stesso Auerback a Rimini), ritengo molto valida la prospettiva che propone per la corretta gestione dello sviluppo sociale ed economico di un paese.
In altre parole, l’MMT si puo’ assimilare ad un CANNOCCHIALE: un validissimo attrezzo per guardare lontano… ma solo per guardare lontano. Dopodiche’ “lontano” bisogna saperci andare.
E li’ cominciano i problemi, compresi quelli relativi alla corruzione del popolo e della classe dirigente.
Corruzione che, anche in caso di Moneta Sovrana, puo’ portare il debito sovrano ad escalation incontrollate o ad inflazione selvaggia.
Detto questo, non mi meraviglio affatto che le Banche Svizzere ragionino in modo simile all’MMT (@SILVIO): il problema di tutte le banche private, incluse e soprattutto quelle ebree, e di tutte le multinazionali angloamericane, e’ che usano il cannocchiale in modo sbagliato, guardandolo al contrario.
In altre parole, voglio dire che loro, i nostri nemici, usano la teoria MMT al contrario:
- gli stati sovrani non sanno, tranne qualche virtuoso, gestire il debito o l’inflazione od entrambi
- per sua natura o per cultura ancestrale, molti paesi di certe aree geografiche sono piu’ portati a “corrompersi”, sia Top-Down che Bottom-Up
- quando non si autocorrompono, sono comunque facilmente portati ad avventurarsi ed indebitarsi in costose guerre per l’accaparramento delle risorse naturali o per il dominio religioso (quando esso non e’ una scusa)
- solo l’Etica (pseudo)virtuosa delle Multinazionali e delle Banche d’Affari private possono indirizzare gli esseri umani, visti solo come PIL-units o Consumers, ad evolvere solo nelle aree dove “e’ bene che si evolva” ed invece a regredire nelle aree dove “e’ bene che si regredisca”.
- ergo, stop alla moneta sovrana… La moneta sara’ gestita da loro e, nel futuro, sara’ una sola e non-cash.
Scusate per il mio pannolone.
Ma volevo comunque precisare che, in ogni caso, tale pseudoetica transnazionale mi fa ribrezzo e che, nonostante il problema della corruzione, preferisco di gran lunga uno stato che si rovina da solo piuttosto che uno stato che si lascia rovinare da impalpabili Oligarchi Illuminati. Aiutati magari da traditori come Monti, Prodi, Draghi e Napolitano.
MONETA SOVRANA!!
@ SOLDATMIKHAIL
“Singolarmente non si trova un comune, normalissimo cittadino ex sovietico che non la rimpianga amaramente.’”
Quanto a questo, mi rimetto all’ acuto giudizio espresso da V.V. Putin: “Chi non la rimpiange non ha cuore, chi la rivorrebbe non ha cervello.” Conciso ed acuto come sempre.
@Marco ciao….
Mario Monti mi ha detto LE IMPOSTE E L’INIQUITA’ SOCIALE sono dovute…
Un’ultima considerazione: se l’aumento dell’imposizione fiscale sui consumi avrà, com’è ragionevole aspettarsi, un effetto depressivo sugli stessi, e quindi un riflesso negativo su produzione e occupazione, in che modo ciò potrà conciliarsi con il progetto Cresci-Italia (la Crescita neocapitalistica “salvifica”) tanto sbandierato propagandisticamente da Monti e dalle grancasse mediatico-politiche che lo sostengono?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9953
Ciaoo
Un grazie a Fabio
Gentile Enniodaroma, temo di non concordare con Lei e Mahan:
Agli States, infatti, al contrario che alla Francia del XVIII secolo, durante la II Guerra Mondiale riuscì di essere nel contempo una potenza terrestre, prevalentemente in Europa ed una potenza marittima, prevalentemente nel Pacifico trovando il tempo di divenire anche una potenza aerea ovunque a mezzo di una spesa militare, anche nel Loro caso, fra il 30% ed il 40% del GDP, circostanza che inducendo quell’economia ad una crescita a due cifre nel corso del conflitto, mentre le altre languivano, consenti a quel Paese di uscirne da unica superpotenza mondiale.
Queste circostanze mi portano a ritenere che la decisione di competere sui mari, rimanga al più solo una delle ragioni, ma non la più importante, per cui la spesa Sovietica andò fuori controllo con esiti, li letali.
Condivido al contrario l’impostazione generale del Suo post specie quando Lei accenna alla impossibilità per un Paese rigidamente comunista di sfruttare a pieno certe potenzialità “civili” dell’R&D militare.
Gentile Soldat Mikhail, mi riesce di concordare con Lei solo in parte.
Sicuramente la fine dell’URSS fu determinata in buona misura dalla “Politica del Contenimento” inaugurata da Truman e perfezionata prima da Nixon, che per essa sacrificò il Vietnam in nome della successiva alleanza con la Cina e quindi da Reagan, il quale diede all’URSS il colpo di grazia col proprio riarmo e l’innalzamento della soglia dello scontro e quindi della spesa militare sovietica, in Afghanistan.
Diversamente mi trovo discorde su quanto oggi i russi rimpiangano l’URSS.
Probabilmente in molti, negli anni ’90, La arrivarono a rimpiangere per cultura e circostanze oggettive, essendo il loro tenore di vita crollato a causa dell’allora risibile prezzo delle commodities, petrolio in primis.
Ma oggi , i più, grazie anche alla rimonta del prezzo delle stesse, le cui produzione e vendita, non va dimenticato, generano anche parecchio indotto, penso abbiano cambiato idea.
Distinti Saluti,
PS :
Estremamente interessante (nel commento di enniodaroma probabilmente manca un NON):
giellegi il 28 febbraio 2012 alle 14:07:
Enniodaroma il 2 marzo 2012 alle 12:34
Col senno di poi si potrebbe dire che la caduta e distruzione dell’URSS fu tanto spontanea quanto lo sono le numerose sincronizzate spontanee e magari colorate rivoluzioni che sono fioccate ultimamente.
Singolarmente non si trova un comune, normalissimo cittadino ex sovietico che non la rimpianga amaramente.
Salve tutti!? E…buon weekend.Berlusconi,cita sempre il 51% dei consensi che mai sono stati intesi dal suo modo di saper comunicare.A Berlusconi dico;sarei volentieri un pazzo ma non un fess.Se veramente Berlusconi cercasse il consenso della soglia minima del 51%,perchè ha sempre cercato coalizioni? Come ho sempre detto,”E vorrei tanto questo tipo di legge elettorale” bisogna concorrere senza nessuna coalizione.Quindi,carrissimo Berlusconi” Carissimo parhè ho voluto bene troppo la tua intelligenza fino a poco tempo fà” Come avrebbe percepito il tuo elettore un certo tipo di messaggio se non glielo presenti? Quando l’hai fatto eri in compagnia bella:Fini,Casini,Bossi ecc.Vedi,Berlusconi,faccio un piccolo es.”Non che io debba insegnare la tua intelligenza o sentirmi in tale altezza” un ladro singl è migliore del ladro di gruppo non ti pare?.Mi scuso del tu,ma ti ho sempre ammirato finchè avevi un’intelligenzaintuitiva,tosta,caratteriale,vivente ecc.ecc.Le tue mosse sono state scritte in questo blog strada facendo,credo anche un bambino le avrebbe intuite.Buona serata (BAT)
Ah, sei tornato? Grazie del link Marco, ci mancavi
@BIAGIO MORABITO
“L’URSS della Guerra Fredda piuttosto commise, a mio avviso, l’errore di puntare sulla produzione di enormi quantità di materiale scadente e come tale non necessitante di molta R&D”
Non sono d’ accordo. Il problema era “sistemico” in quanto qualsiasi prodotto di una sia pur eccellente R&D militare non poteva avere un qualsiasi sbocco commerciale tale da ripagare i costi di R&D e/o magari farci pure dei bei soldi. Primo perche’ era sempre classificato “segreto”, secondo perche’ mancava un mercato per prodotti di consumo con alto contenuto di R&D, terzo perche’ dopo tre generazioni di comunismo, con il “posto fisso” per tutti e la negazione della voglia di arricchimento dell’ individuo, come faceva un geniaccio sovietico a mettere a frutto il suo R&D?
E non psarliamo dei mercati internazionali sui quali potevano contare gli USA grazie al loro dominio politico, finanziario e militare, gia’ ben presenti fin da dopo la I Guerra Mondiale.
Ricorda quando i sovietici misero a punto la microchirurgia oftalmica al laser, e masse di occidentali si precipitarono a farsi curare la miopia? Orbene, i visti divennero sempre piu’ difficili da ottenere e quel vantaggio si secco’ sulla pianta finche la tecnica divenne disonibile anche in Occidente…..
Il bello del R&D sovietico sta’ venendo fuori solo adesso, con prodotti industriali dei quali l’ uomo della strada non sentira’ forse mai parlare ma che valgono un bel po’ di soldi.
In ogni caso, il discorso di Ivanov era una replica a chi voleva che la Russia appena rimpannucciata si mettesse di nuovo nella corsa agli armamenti, una scemenza. Alla Russia basta conservare la sua indubbia capacita’ di “second strike” come armamenti strategici assieme a quella di proteggere le frontiere da attacchi limitati con una capacita’ di reazione rapida ed una adeguata capacita’ di difesa aerea.
In ogni caso, resta ferma l’ antica massima: una potenza continentale non puo’ essere una potenza marittima. E viceversa.
Caro Firefox, ribadisco il diritto di Biagio Morabito ad esprimere le sue opinioni senza essere accolto da ironie gratuite e battute da stadio. Vogliamo dialogare civilmente?
Cordiali saluti
Marcello
La Russia sospende le importazioni del bestiame bovino e minuto e dei suini dai Paesi dell’UE a causa dello scoppio di una malattia infettiva tra questi animali. Secondo il Rosselhoznadzor (Servizio federale per il controllo veterinario e fitosanitario), il divieto entra in vigore il 20 marzo. Attualmente in una serie di Paesi dell’UE è venuta a crearsi una situazione molto grave a causa della diffusione di una malattia provocata da virus pericolosi. Il Rosselhoznadzor non ha tuttora ricevuto dall’UE l’informazione, richiesta a gennaio, sui provvedimenti adottati, nonché garanzie valide della sicurezza del bestiame esportato dall’UE verso la Russia, mentre in Italia nessuno dice niente a riguardo, forse perchè bisogna stare ai diktat della UE ?? Questi qui ci stanno ammazzando pacatamente, magari con l’appoggio della vasellina silenziosa della politica italiana…….. Qualcuno ne sa qualcosa ???
Come nella ex Germania comunista è al potere una casta che pretende di cambiare il popolo, invece di avere un popolo sovrano cui si riconosce il diritto di cambiare chi comanda
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2171
Ciao, Nessie.
Gentile Marco Beltrame, so bene che in Occidente si è creato un fronte di Multinazionali, che avendo ormai fortissimi interessi in Cina ed avendo quindi fatto fronte comune con la Stessa, stanno facendo di tutto, da tempo, per rimandare certe misure quali l’adozione di dazi condizionati, beninteso, al rispetto delle regole dello stesso WTO e come tali difficilmente contestabili dalla Cina in sede WTO, ove approvati.
L’obbiezione principe di costoro suona solitamente qualcosa come:
“Produrre in Cina ci conviene perché consente a noi occidentali di acquistare quei prodotti per molto meno di quanto ci costerebbero diversamente.” o qualcosa di simile.
Ovviamente, però, costoro sorvolano accuratamente su quanto, in termini di deficit commerciale (benessere perso, posti di lavoro persi etc… qui in Occidente), tale folle/suicida pratica ci sia costata nel contempo, ci costi oggi e, ancor più, ci costerà in futuro, non cambiando le cose.
Finora tale tattica ha funzionato, avendo avuto essa inizialmente o fino a che il deficit è rimasto sufficientemente contenuto, un fondamento di verità.
Il problema è che il deficit commerciale degli USA con la Cina, ma la situazione Europea non è molto diversa, è cresciuto in modo esponenziale: http://www.census.gov/foreign-trade/top/index.html (si noti come dal 2008 al 2011, sia pure in dollari correnti, il deficit sia passato da circa 57 bilioni ad oltre 295 bilioni di dollari) e molto più velocemente della stessa crescita del GDP degli USA nel contempo: http://www.bea.gov/national/xls/gdplev.xls che è invece passato dai neanche 9000 bilioni di dollari correnti, ad appena, gli attuali 15000 bilioni di dollari correnti.
Ergo, il rapporto deficit/GDP in neanche 15 anni si è triplicato! Ed oggi esso costerebbe agli USA circa il 2% del Loro GDP ogni anno, ove non crescesse oltre, contro lo 0.64% del ‘98!
Ora, a prescindere, dai costi economici già enormi, che la circostanza comporta e comporterà ancor più in futuro (visto che il trend del deficit rimane fortemente positivo), costi che già smentiscono di per se la tesi secondo cui “Produrre in Cina ci conviene perché consente a noi occidentali di acquistare quei prodotti per molto meno di quanto ci costerebbero diversamente.” , poiché il gioco ormai non vale più, platealmente, la candela, ciò che preoccupa realmente, è, che dietro una suddetta strategia da parte cinese ci siano obiettivi che vanno ben oltre la semplice predazione economica, ovvero che la Cina stia usando il proprio surplus commerciale caratterizzato da un trend fortemente crescente ed il conseguente per, gli USA ed anche l’Europa, deficit commerciale da esso indotto, come una vera e propria arma strategica al fine di raggiungere la supremazia economica e politica globale, a danno degli stessi USA ed in generale dell’Occidente.
Da qui i Bills da me citati, gia approvati con maggioranza bulgara dal Congresso.
E da qui anche la mia convinzione, che è nel contempo un fermo augurio, never give up!!! Che una normativa figlia di quei Bills, perlomeno negli States, non tarderà a materializzarsi presto.
Gentile Nessie, non sarebbe male se alle mie lenzuolate fondate su cifre piuttosto solide e facilmente reperibili, Lei potesse rispondere, guadagnandone infatti in qualità il Blog, con altrettanti fatti di segno contrario piuttosto che con menate di dubbia utilità.
Distinti Saluti,
intervistatore- “biagio cosa ne pensi della crisi ?”
risposta- “cvyhueroesfghklrvv”
intervistatore-”biagio cosa ne pensi ell’euro?”
risposta- “ccccvvvvkkkkkrrrlslazx”
intervistatore- “grazie biagio. Sei stato yyyxxxjkhgkiullu”
Berlusconi afferma che il Paese è ingovernabile. Verissimo. Per questo motivo ha perduto la libertà. La riconquisterà quando potrà capirlo e distruggere coloro che gliel’han tolta, abusando dei loro poteri. Guardiamo fiduciosi al futuro.
Chi non salta, biagio è , è, chi non salta biagio è, è….
biagio vai in Val di Susa a ripetere quello che hai detto e vedrai che botti…biagio biagio, vai adagio adagio sennò ci cadi nel gabinetto….
Gentile YAHUWAH, non sono Io ad affermare che l’URSS cadde per eccesso di spesa militare, fu tale Sergei Ivanov ad affermare testualmente, fra l’altro, di fronte alla Duma nel 2007:
“’We don’t intend to increase the military budget to such a degree that it becomes a backbreaking burden on the entire economy, on social policy. We shall not step on this rake a second time.’
riferendosi proprio a quel 30%, che però taluni, in Occidente, ritengono una stima per difetto.
Lei in quanto conoscitore della Russia, dovrebbe sapere chi sia il Sergei Ivanov a cui mi riferisco, già Presidente della Duma, già Ministro della Difesa Russo ed attuale Vicepresidente della Russia oltre che fedelissimo di Putin e quindi di come queste affermazioni Egli le abbia fatte, verosimilmente, a nome di Putin in persona.
Quindi metta per un attimo da parte la dietrologia, arte in cui è maestro, e prenda atto di quanto non da me, ma da un pezzo da 90 dell’entourage dello stesso Putin è stato, testualmente e pubblicamente, affermato.
Gentile Marco Beltrame, ho provato in risposta al Suo post del 2 marzo 2012 alle 09:44 ad inviarLe a mia volta una risposta che però il sistema si rifiuta pervicacemente, nonostante i miei molti tentativi, di inserire sul blog per la prima parte.
In attesa che il dott. Foa voglia cortesemente sbloccare anche la parte finora rifiutata, Lei potrebbe comunque leggere la parte finale “3 marzo 2012 alle 00:02”.
Gentile Enniodaroma, è vero che la qualità ella spesa militare non è uguale per tutti, so anch’io ad esempio che negli USA, il Pentagono ha sempre fatto un ottimo uso dei quattrini che gli sono stati assegnati.
A tal riguardo basterebbe andare a verificare l’accelerazione della crescita economica del Paese durante tutte le guerre in cui gli USA sono stati coinvolti, ogni qual volta la spesa militare si è avvicinata o ha superato il 6% del locale GDP senza alcun ricorso a metodi staliniani (schiavizzazione e terrore) ma più correttamente, lo ammetterà, puntando sulla R&D e più in generale su efficienti processi di selezione del materiale acquistato, privilegiando rigidamente e fatte le debite eccezioni, la qualità e quindi la meritocrazia, in ciò altre si puntualmente stimolato dal GAO (locale Corte dei Conti).
L’URSS della Guerra Fredda piuttosto commise, a mio avviso, l’errore di puntare sulla produzione di enormi quantità di materiale scadente e come tale non necessitante di molta R&D se rapportato a quello occidentale, forse male interpretando la lezione della stessa II Guerra Mondiale quando Le riuscì di battere la Germania sommergendola di carri sicuramente meno sofisticati che quelli tedeschi, fatta eccezione di alcune parti (sospensioni, treno di rotolamento…) o concetti (corazza inclinate) mutuate dal prototipo che Walter Christie cedette precedentemente alla stessa URSS, ma prodotti in numero notevolmente maggiore.
Detto questo ed a prescindere da quello che noi si possa pensare, che in Russia, gli stessi vertici, siano convinti, sottolineo per loro ammissione, che un eccesso di spesa militare nel locale stile sarebbe nocivo per l’economia è un fatto da cui non si può prescindere.
Per tutti coloro i quali, infine, avendo forse scambiato poi questo blog per la Val Susa, pensando di importarvi i metodi li usati da certi trogloditi che si battono manu militari, in nome di un “glorioso” ritorno ai tempi bui della Santa Inquisizione se non del Neolitico, posso solo dire che continueranno, loro malgrado, ad avermi fra i piedi sempre pronto a smontare le loro castronerie con la logica ed i fatti.
Distinti Saluti,
@Enniodaroma
Gli oligarchi ebrei erano (e sono) dei prestanome dei Rotschild.
E’ un fatto acclarato.
Purtroppo ora non ho tempo di riportare le varie fonti riguardo a ciò.
@YAHUWAH
“a testimoniare anche su un altro omicidio: quello di Paul Khlebnikov, redattore dell’edizione russa della rivista “Forbes”. ”
Eh gia’. Quel Paul Khlebnikov autore (tra l’altro) del libro “Godfather of the Kremlin” nel qual racconta e documenta come nei gloriosi anni del primo Eltsyn un oscuro matematico ebreo, tal Berezhovsky, normalmente occupato a sviluppare programmi di automazione per la fabbrica VAZ (quella messa su’ dalla FIAT), lavorando in stretta collaborazione con la mafia cecena, sia diventato proprietario prima della VAZ, poi dell’Aeroflot, ecc. ecc. per poi finire a presiedere il Consiglio di Sicurezza Nazionale del Kremlino, di fatto controllando Eltsyn e “famiglia”. Un brutto libro per il suo autore visto che gli e’ costato la pelle nel giro di pochi mesi. E nonostante che fosse un giornalista e per giunta cittadino USA, nessuno gli ha didicato una strada a Roma, come Veltroni ha fatto per la Politovskaya….Un caso?
Mi associo a Cangrande, non voglio più essere chiamata untuosamente “gentile” né gradisco i saluti “distinti” (ma nemmeno i laconici “saluti”) da gente falsa e in malafede.
Cari Amici, non ci è rimasta che la libertà di protestare verbalmente. Se ci facciamo calpestare e fuorviare e depistare pure quella, attraverso la tecnica del “paletto” continuo posto di volta in volta quale intralcio alla conversazione, siamo spacciati, diverremo larve, mucillagine, poltiglia indistinta. Senza più nemmeno pensieri né parole.
Detto ciò, ecco un altro link di interesse:
http://euroholocaust.blogspot.com/2012/02/ricatto-internazionale.html
A proposito, che fine ha fatto l’amico Marco detto lo “sparalink”? Marco, se ci sei, batti un colpo.
@ NESSIE
scusa per il “caro”… volevo scrivere “cara”.
@ SILVIO
Sicuramente andro’ a vedermi anche questo link e la ringrazio.
Sicuramente mi piace chi, nei blog, con sincero slancio pedagogico, offre nuovi spunti.
In ogni caso apprezzo anche, sempre che la cosa garbi, chi mi risponde sul merito.
Ed il merito era questo: Auerback ha risposto affermando che il punto debole della teoria MMT e’ proprio l’incapacita’ di modellare il meccanismo corruttivo (e quindi prevederne le conseguenze nella gestione del debito).
Non e’ un punto “minore”.
Potrebbe essere il grande limite di una teoria grande.
Mi piacerebbe che mi rispondesse su questo (sempre che ne abbia voglia).
Grazie
Silvio: si ricordi che quelle uscite sull’economia possono valere per altri in caso di altri ambiti (“scienza” non le dice nulla?).
PINODRUM concordo da ex prof. di matematica diffido delle teorie (scientifiche Sich!) che riguardano il denaro ,essendo l’ uomo da sempre affamato di denaro (oro)e piegandosi sempre al potere del denaro . Silvio è una ottima persona come Nessie ed altri, solo che non tengono in dovuto conto le tendenze a delinquere dell’ animale uomo .Specialmente dei colletti bianchi. Da non dimenticare le iper inflazioni di Germania, 1923 , Ungheria 1946 , Serbia, etc. Quando tutti i risparmi andranno a zero con una iperinflazione allora capiranno che l’ economia non è una scienza esatta.
Yahuwah Enniodaroma, permesso un attimo che devo dire una parolina a Biagio.
Biagio sei venuto o ti ci hanno mandato? Sei patetico, nessuno ti vuole nessuno ti “caga” e ci metti nel tuo pannolone i nomi di tutti, anche il mio dando schiaffi a destra e a sinistra. Facci un favore , parla da solo o sparisci.
@ Enniodaroma
Buon giorno
Incredibile che Morabito ancora non abbia capito nulla su chi affondò la Russia negli anni ’90. Ecco una ulteriore conferma su come questi oligarchi, amici per la pelle dell’ubriacone Yeltsin depredarono la Russia e fatto dei grossi guai sin quando non intervenne Putin arrestandoli quasi tutti:
I mandanti dell’omicidio Politkovskaya potrebbero essere l’oligarca ebreo Boris Berezovsky e il rappresentante dei separatisti ceceni Akhmed Zakaev, entrambi rifugiati a Londra. Lo ha dicharato uno degli indagati – ex tenente colonello della polizia Dmitry Pavlyuchenkov. Per ora il Comitato per le indagini della Russia non ha confermato questa informazione, ma non l’ha neanche smentita
Secondo il quotidiano “Kommersant”, Dmitry Pavlyuchenkov ha saputo i nomi dei mandanti dal gangster ceceno Lom-Ali Gajtukaev, dal quale ha ricevuto anche dei soldi e l’ordine di pedinare la giornalista. La famiglia e i colleghi della Politkovskaya sono rimasti scioccati da queste rivelazioni. Sergej Sokolov, redattore di “Novaya Gazeta”, dove ha lavorato la vittima, ha detto che Berezovsky non aveva alcun motivo per uccidere Politkovskaya, mentre Zakaev era amico della giornalista uccisa. Tuttavia, ha rilevato Sergej Sokolov, dicesivi per l’inchiesta saranno la posizione ufficiale dei magistrati e i particolari della confessione di Pavlyuchenkov.
Lo scopo di queste dichiarazioni non ci e’ chiaro. Non sappiamo se le informazioni corrispondano alla verita’. I rappresentanti della Politkovskaya non hanno ancora visto i documenti, quindi c’e’ ben poco da commentare.
I primi indagati dell’omicidio Politkovskaya sono stati arrestati in agosto 2007, ma nessuno di loro sapeva chi fosse il mandante. L’inchiesta ha fatto un progresso nell’estate 2011, quando e’ stato arrestato Dmitry Pavlyuchenkov che ha contribuito a organizzare il crimine. Praticamente, fra tutte le persone che sono oggi sotto inchiesta, solo lui poteva aver contatti con i mandanti. Con le ultime confessioni di Pavlyuchenkov l’indgine non finisce, ma piuttosto sale a un nuovo livello. Molte cose si potrebbero chiarire se si potesse interrogare Boris Berezovsky e Akhmed Zakaev.
Pavlyuchenkov e’ una delle figure chiave, e’ fuori dubbio – dice il docente della Scuola superiore di eonomia Leonid Poljakov, titolare della cattedra di politologia. – Sa molte cose, ma tutto dipendera’ dalle prove. Se ci saranno davvero le prove, cio’ potra’ cambiare seriamente il corso dell’inchiesta. Penso pero’ che Berezovsky e Zakaev non saranno estradati alla Russia, in quanto sono entrambi protetti dai servizi segreti britannici.
Pavlyuchenkov ha detto che e’ disposto a testimoniare anche su un altro omicidio: quello di Paul Khlebnikov, redattore dell’edizione russa della rivista “Forbes”. E’ ovvio che l’ex-poliziotto vuole collaborare, ma forse solo per chiedere delle attenuanti.
@ BIAGIO MORABITO
“l’URSS cadde per eccesso di spesa militare”
Giusto, anche se solo in parte. Ma questa caduta non aveva niente a che fare con la disponibilita’ delle risorse di cui l’ URSS disponeva e di cui continua a disporre. E nemmeno col “comunismo” o la “mancanza di liberta’”, condizioni che quando applicate con la necessaria ferocia hanno permesso all’ URSS di superare difficolta’ sociali, economiche e militari ben maggiori.
Il difetto stava nel manico, nella sclerosi mentale di una intera classe dirigente che si e’ fatta incastrare in una situazione grottesca, quella di una potenza continentale assediata che allo stesso tempo e con le stesse risorse economiche si proiettava in Africa, Asia, Sud America, creando una formidabile Marina, finanziando a gogo tutti i movimenti rivoluzionari che battessero cassa al Kremlino, intervenendo in forze in Etiopia, Somalia, Angola e, ciliegina sulla torta, affrontando i mujaheddin afghani come se stesse combattendo la battaglia di Kursk, viziaccio che portarono avanti anche sotto Eltsyn nella prima guerra cecena, dove bruciarono un bel po’dei pochi soldi che avevano e rimediandoci un’altra umiliante sconfitta. Cosa che fu’ corretta brillantemente nella seconda guerra cecena dall’allora neo-nominato Putin, che esordi’ cacciando a pedate tutti i panzoni di Generali mazzettari ereditati dalla “famiglia” Eltsyn.
L’Unione Europea non cela le tensioni che si sono create per via del rifiuto di Gran Bretagna e Repubblica Ceca di firmare l’accordo comunitario sul deficit di bilancio per la stabilità finanziaria. L’agenzia “Ria Novosti” comunica che prima del summit dell’Unione Europea a Bruxelles il premier ceco Petr Ne?as aveva confermato la sua precedente posizione, e cioè che la Repubblica Ceca non firmerà l’accordo, non condividendo quanto proposto dai Paesi che guidano la coalizione. L’intesa prevede che la soglia del deficit nel bilancio non debba superare lo 0,5% del PIL, e che tale obbligo venga sancito dalla Costituzione di ogni singolo Paese o da altri documenti di carattere costituzionale. Perché la Repubblica Ceca protegge la sua economia e la sua valuta nazionale da una più stretta integrazione con l’Unione Europea? Il fatto che la Repubblica Ceca stia evitando di assumersi impegni più rigidi per quanto riguarda il deficit di bilancio, non crea alcun problema. Tali obblighi sono stati assunti in primo luogo dai membri dell’Eurozona, mentre gli altri Paesi possono scegliere se allinearsi o no. Dal mio punto di vista, la schiacciante maggioranza dei Paesi dell’Europa dell’est è conscia della vulnerabilità delle loro economie. La Repubblica Ceca evidentemente non ritiene di poter conservare la sua stabilità finanziaria qualora l’Eurozona scenda in picchiata verso la crisi profonda, perciò preferisce staccarsi dai suoi vicini pericolosi. Oggi l’economia ceca è ben equilibrata e si regge efficientemente. Ha un volume relativamente basso di prestiti esteri, il settore bancario è sano, la Banca Centrale riesce a mantenere il livello di inflazione basso. Il deficit finanziario in base ai dati del 2011 è stato di poco superiore al 4%. Sarà questa “l’ancora di salvezza” della Repubblica Ceca se la crisi prenderà nuove direzione o se, per esempio, qualcuno giocherà contro la corona nella borsa mondiale? Che la Repubblica Ceca si stia comportando nel modo giusto, non forzandosi di entrare nei rigidi parametri degli accordi finanziari dell’UE e dell’Eurozona. Questa decisione è frutto della “meditata e attenta” posizione del presidente Vaclav Kalus e si riflette nell’umore dei cittadini cechi, che la pensano come il loro leader: secondo gli ultimi sondaggi dell’Istituto di Statistica ceco (STEM), i cosiddetti “euroscettici” sono infatti più del 65% della popolazione, e fanno bene. EURO? Fuori DAI MARON
PINODRUM,
la norma è sempre la solita, immutata e immutabile: le regole dell’inferenza vanno sempre rispettate, altrimenti si cade nella fallacia e nell’arbitrarietà.
Lo so che è faticoso porsi umilmente a studiare ma non c’è altra scelta.
Questo poi non è un forum specialistico ma un blog generalista che – siccome è frequentato massimamente da persone per bene ed accidentalmente da malintenzionati – potrebbe trasformarsi in un ring.
Ciò detto, si figuri – data la grave crisi che ci attanaglia – se ho voglia di farmi sangue amaro esponendomi ai commenti in ostrogoto di chi non capisce una mazza in fatto di economia.
Ovviamente, quest’ultima “carezza” non è di certo rivolta a lei.
Le voglio dare un’ultima dritta: si connetta al link
http://www.snb.ch/i/welt/overview/index.html
Esso corrisponde al sito della Banca Nazionale Svizzera.
In esso, troverà concetti simili a quelli della MMT.
Un saluto cordiale.
Gentilissimo? Come precedentemente sugerito “temo inutilmente”.
Lei è proprio un caso senza speranza.
Distinti Saluti,
@ Biagio Morabito
SBIRRO della peggior specie.
“Distinti” saluti.
Spiacente, mai indossata una divisa, ma se anche fosse avvenuto non starei certo qui a vergognarmene.
Per concludere, gentile Cangrande, nel proporLe, temo inutilmente, di rinsavire vorrei consigliarLe per il futuro e per quanto ciò possa essere molto dispendioso in fatto di tempo ossia scomodo, specie all’inizio, di andare anche Lei alle fonti (dati grezzi), piuttosto che usare il cosiddetto “mainstream”, cosi pieno zeppo di idiozie preconfezionate e ch’issa che dopo un po’ non Le si riapra la mente.
Distinti Saluti,
Excusatio (pardon). Errore di battuta.
Extusatio non petita, excusatio manifesta.
Ci sono persone P-A-G-A-T-E / S-T-I-P-E-N-D-I-A-T-E.
Mi spieghi perchè, caro Biagio Morabito, come mai la sbirraglia (forze dell’ “ordine”) è l’unico settore NON toccato ed esente dalle nuove norme sui pensionamenti.
Lei dovrebbe saperlo benissimo….
Che sìa perché i “padroni” hanno paura e si tengono buoni i mastini (cocker) da guardia ?
Mi smentisca, visto che Lei sicuramente è addentro a queste liete (per voi) “problematiche”.
SCHIAVI !!!! Senza dignità ed onore !!!
Gentile Cangrande, io ed alcuni altri dei debunker di una certa competenza?
Non so gli altri, ma personalmente mi ritengo onorato di tale definizione:
Vuole infatti dire, semplicemente ed al contrario di quanto Lei insinui, che non mi sono ancora bevuto il cervello.
Distinti Saluti,
….come volevasi dimostrare……………….
La prova del nove….
Vedi commento precedente…..
Matematico. Prova “provata”. Debunkers, PAGATI !!!
Gentile Pinodrum, come avrà capito ho anch’io, volendo usare un eufemismo, ho a noia i prof. o presunti tali in economia, ma da trader operante proprio sul FOREX, per esperienza, so che se la MMT fosse corretta, ossia se fosse possibile battere moneta sia pure FIAT, a prescindere dai fondamentali (sottostante), tutte la monete godrebbero della stessa credibilità avendo quindi il medesimo valore ed io mi dovrei occupare di altro.
Visto che cosi non è, una teoria per la quale è possibile battere quantità infinite di moneta anche se FIAT, in un regime di libero mercato valutario (oggi FOREX) fungente da regolatore, non funziona.
Concordando inoltre con Lei riguardo alla fallibilità delle scelte, umane, di chi dovrebbe poi gestire queste quantità illimitate di moneta, mi limito a far notare come la sunnominata fallibilità in presenza di un eccesso di liquidità, abbia già portato fin troppe volte in un passato anche lontano, a delle pericolose bolle, le cui esplosioni, specie se mal gestite (come in genere capita a causa delle medesima sunnominata fallibilità), hanno sempre coinciso con disastri economici epocali, un caso per tutti il mitico ’29.
Distinti Saluti,
Faccio notare che questo blog è stato ed è, fatto oggetto di “invasione” da parte di “debunkers” (anche con una certa cultura, lo ammetto) SGUINZAGLIATI dal “vero potere”.
Sbirraglia, di un certo livello.
Ma fatto sta che le discussioni vengono sempre “deviate”.
L’unico rimedio è IGNORARE.
Non cadete nelle loro trappole.
Per favore…………
@ NESSIE e FOA
Caro Nessie mi associo alla tua strigliata al Giornale sulla notiziella del Fiscal Compact.
Infatti, teorie economiche a parte, quello che da’ piu’ vomito e’ la totale assenza del dibattito QUALIFICATO nei giornali.
Ma Lei, caro Foa… ma… quando incrocia i suoi “colleghi” nelle redazioni… quando pensa alla loro incapacita’ di mettere in ordine tre pensieri logici o critici in sequenza, quando vede i loro volti da servetti allineati…
… non le viene da VOMITARE loro in faccia??!!
Dica pure a loro da parte nostra che riscuotono solo il nostro piu’ profondo disprezzo.
@ B. MORABITO e SILVIO
Sono ancora in una fase di studio ed, essendo di formazione ingegnere, mi tengo volentieri alla larga dal fare il partigiano di una teoria economica piuttosto di un’altra. Gli ingegneri ed i fisici diffidano degli economisti, soprattutto di quelli finanziari. Essi sono addirittura ritenuti inutili o spesso dannosi. E comunque non degni di avere onori del tipo “professore universitario”. I loro modelli econometrici possono anche essere, in qualche caso, anche affascinanti e sofisticati dal punto di vista matematico. Ma non dovrebbero essere catalogati come modelli scientifici.
La scienza e’ un’altra cosa. La scienza richiede che i modelli vengano definiti chiaramente nelle ipotesi di base e che poi vengano simulati per verificarne la attendibilita’, almeno parziale, confrontando i risultati con dei casi reali.
L’Economia e’ piu’ che altro Speculazione, non Scienza.
E questo perche’ il ragionamento di tipo economico ha i piedi di argilla, sempre, anche quando si imbelletta con grafici e trend covariati.
L’obiezione che ho fatto alla MMT (corruzione del governo, corruzione del popolo, erosione della base monetaria sovrana, inevitabile indebitamento dello stato verso i privati) l’ho fatta senza andare a vedere i link gentilmente offertimi da Silvio.
Poi, li ho visti… e sono finito anche in un video su Rimini MMT.
Un video nel quale ad un certo punto, Barnard chiede ad Auerback quale e’ il punto debole della MMT.
E con meraviglia infinita ho scoperto che Auerback ha risposto ESATTAMENTE cio’ che ho obbiettato io (anzi, dimenticando la corruzione del popolo).
E questo conferma quanto sostengo: L’Economia non e’ una scienza… quando si va a fondo e si ricercano i Root Concepts… necessariamente essa necessita di puntellarsi alla Politica o alla Sociologia, discipline superspeculative.
La Corruzione umana non e’ modellabile econometricamente.
E non si puo’ prescindere dalla tendenza dell’uomo e delle societa’ alla corruzione.
E’ come se un ingegnere volesse creare un ciclo termodinamico senza considerare le perdite energetiche dovute all’attrito.
Ci provarono nel ’700… in molti… ed inesorabilmente finivano con il teorizzare il moto perpetuo.
Comunque, voglio vedere le cose positive di MMT… invito Barnard a rivedere il suo pensiero sul Signoraggio (che invece e’ LA corruzione della Oligarchia Finanziaria).
Inoltre diffido di un istituto che si chiama Levy, che finanzia MMT, e che vorrei essere sicuro che non sia contiguo a GoldmanSachs e a quelle oligarchie che dobbiamo combattere.
Chi fu quell’esponente della CIA che disse che il miglior modo per controllare un gruppo eversivo era… CREARLO?!
Gentile? Nessie, mi rimane solo da constatare per l’ennesima volta quanto sia tipico della vostra risma di prof. in castronerie, categoria nella quale da stasera La porrò, darvi all’attacco personale ogni qual volta che dovendovi confrontare con i fatti e non avendone ovviamente da contrapporre, di altrettanto concreti, non vi rimane che fuggire.
Saluti
Caro dott. Foa,
lo so che non si deve mai parlare di corda a casa dell’impiccato, ma giudichi lei se questo è tutto quanto ha da dire un giornale di tiratura nazionale sul Fiscal Compact:
http://www.ilgiornale.it/economia/fiscal_compact_25_paesi_uefirmano_patto_bilancio/ue-fiscal_compact/02-03-2012/articolo-id=575198-page=0-comments=1
Dove sono le famose five W del buon giornalista? E’ questo il modo di informare i cittadini?
Uno non pretende che si entri nel dettaglio, ma almeno che si dica PERCHE’ e quali sono le ragioni per cui GB e Repubblica Ceca non aderiranno.
Che si dica chiaro e tondo che oggi, venerdì 2 marzo, Mario Monti ha firmato la condanna a morte dell’Italia, che a partire dal 2013 e per i decenni a seguire ci costringerà a manovre continue lacrime e sangue. Secondo il fiscal compact, tra le altre norme, il bilancio annuale dello Stato dovrà sempre essere in pareggio e non potrà superare lo 0,5% del Pil. Un obiettivo difficile, una garrota che renderà l’Italia un paese a sovranità militata, un paese con un Parlamento (e un popolo) esautorato.
Si chiede troppo dalla cosiddetta stampa?
Cordiali saluti
Ronf! Ronf! Bzzzzz! Bzzzz! Snort! Ronf! Buonanotte!
La graforrea è diventata diarrea notturna.
2)
e molto più velocemente della stessa crescita del GDP degli USA nel contempo: http://www.bea.gov/national/xls/gdplev.xls che è invece passato dai neanche 9000 bilioni di dollari correnti, ad appena, gli attuali 15000 bilioni di dollari correnti.
Ergo, il rapporto deficit/GDP in neanche 15 anni si è triplicato! Ed oggi esso costerebbe agli USA circa il 2% del Loro GDP ogni anno, ove non crescesse oltre, contro lo 0.64% del ‘98!
Ora, a prescindere, dai costi economici già enormi, che la circostanza comporta e comporterà ancor più in futuro (visto che il trend del deficit rimane fortemente positivo), costi che già smentiscono di per se la tesi secondo cui “Produrre in Cina ci conviene perché consente a noi occidentali di acquistare quei prodotti per molto meno di quanto ci costerebbero diversamente.” , poiché il gioco ormai non vale più, platealmente, la candela, ciò che preoccupa realmente, è, che dietro una suddetta strategia da parte cinese ci siano obiettivi che vanno ben oltre la semplice predazione economica, ovvero che la Cina stia usando il proprio surplus commerciale caratterizzato da un trend fortemente crescente ed il conseguente per, gli USA ed anche l’Europa, deficit commerciale da esso indotto, come una vera e propria arma strategica al fine di raggiungere la supremazia economica e politica globale, a danno degli stessi USA ed in generale dell’Occidente.
Da qui i Bills da me citati, gia approvati con maggioranza bulgara dal Congresso.
E da qui anche la mia convinzione, che è nel contempo un fermo augurio, never give up!!! Che una normativa figlia di quei Bills, perlomeno negli States, non tarderà a materializzarsi presto.
Gentile Nessie, non sarebbe male se alle mie lenzuolate fondate su cifre piuttosto solide e facilmente reperibili, Lei potesse rispondere, guadagnandone infatti il Blog, con altrettanti fatti di segno contrario piuttosto che con delle menate di dubbia utilità.
Distinti Saluti,
Gentile Enniodaroma, non saprei nel caso della cosiddetta primavera araba, ma quanto avvenne in URSS e che io sottoscrivo limitatamente alla parte relativa alle cause della fine dell’URSS, lo disse chiaramente alla Duma, nel 2007, Sergei Ivanov http://www.globalsecurity.org/military/world/russia/mo-budget.htm , quando affermò che l’URSS cadde per eccesso di spesa militare, indotta aggiungo io, dalla politica reganiana in fatto di riarmo, guerra in Afghanistan ed anche dalla sostanziale alleanza politico/militare raggiunta dagli USA con la Cina già negli anni ’70, che aveva portato l’URSS di quegli anni, ad un altrettanta sostanziale sindrome d’accerchiamento, inducendola ad una spesa militare evidentemente eccedente le proprie possibilità.
Distinti Saluti,
Gentile dott. Foa, Le sarebbe di troppo impiccio togliere dal limbo il mio penultimo post?
Distinti Saluti,
@ Fabio Cenci il 1 marzo 2012 alle 22:05:
Il mio e’ ragionamento di medio-lungo termine quindi nell’arco di 10 anni da oggi…
Quindi qui c’e ancora un po’ di tempo ri-organizzarsi.
In Canada c’e’ lavoro, in Russia pure, come in Norvegia, Scandinavia e Danimarca. Pure in Brasile e Sud Africa, Australia. Quindi per i prossimi 10 anni opzioni di scelta ci sono. E’ chiaro che se uno decide di lavorare in Europa, sud Europa la vedo dura…
In ultimo, dal punto di vista delgi investimenti privati (non la borsa) oggi piu’ che mai ricevo, valuto e anlizzo un sacco di investimenti interessati dall’immobiliare, alle aziende in ristrtturazione che cercano equity.
E’ chiaro che bisogna cambiare paradigma.
Saluti
LordBB
Aladino: tutte le riviste scientifiche usano il cosiddetto “peer review” per controllare che l’articolo sia ineccepibile dal punto di vista scientifico, ovvero il pezzo viene revisionato da persone esterne, generalmente esperte del settore (che rimangono anonime).
Io stesso ho fatto questo un paio di volte. Tuttavia non funziona sempre, visto che si parla sempre di esseri umani e non divinita’ perfette.
aladino il 2 marzo 2012 alle 15:53:
ULTIME NOTIZIE
Uova gettate addosso al presidente
Sarkozy deve nascondersi in un bar
In Francia durante la campagna elettorale le emozioni sono forti: Durante una visita alla città di Bayonne,>/u) Nicolas Sarkozy era così molestato da francesi arrabbiati che ha dovuto rifugiarsi in un caffè.
Bayonne: città in cui fu inventata la Baionetta (Baïonnette). Omen Nomen. Non ci andavano piano nel’600, non ci vanno piano neanche oggi.
Gentile dott. Foa, Le sarebbe di troppo impiccio togliere dal limbo il mio penultimo post?
Distinti Saluti,
Gentile Enniodaroma, non saprei nel caso della cosiddetta primavera araba, ma quanto avvenne in URSS e che io sottoscrivo limitatamente alla parte relativa alle cause della fine dell’URSS, lo disse chiaramente alla Duma, nel 2007, Sergei Ivanov http://www.globalsecurity.org/military/world/russia/mo-budget.htm , quando affermò che l’URSS cadde per eccesso di spesa militare, indotta aggiungo io, dalla politica reganiana in fatto di riarmo, guerra in Afghanistan ed anche dalla sostanziale alleanza politico/militare raggiunta dagli USA con la Cina già negli anni ’70, che aveva portato l’URSS di quegli anni, ad un altrettanta sostanziale sindrome d’accerchiamento, inducendola ad una spesa militare evidentemente eccedente le proprie possibilità.
Distinti Saluti,
@ NESSIE
“servivono a mettere i piedi in casa d’altri, a impadronirsi delle materie prime e a mandare a ramengo la sovranità dei popoli”
Fosse solo quello…..In fondo, le materie prime sono in vendita e basterebbe pagarle. Il punto “vero” del problema e’ stato indicato dal Patriarca di Mosca Kirill: “Abbiamo subito a lungo il dominio feroce dei Mongoli, e brevemente quello dei Polacchi cattolici. Li abbiamo sconfitti tutti e due alla fine, ma con tempi diversi, perche’ i Mongoli volevano solo il nostro oro, mentre i Polacchi ed i loro Gesuiti volevano non solo l’ oro, ma anche la nostra anima.”
Piu’ chiaro di cosi’….
@ aladino
La motosega? Ce l’ho! Nuova di pacca. Per ora la sto testando sui bancali: funziona!…
Saluti
Caro SILVIO,
Io propendo per il lavori forzati, in miniere di carbone o di zolfo, o magari di altro materiale……come ad esempio URANIO,
per un minimo di 15 anni senza fissare un massimo!!!
E vediamo se capiranno che lì effettivamente non hanno un libero arbitrio…….con la speranza per loro, di una redenzione che li salvi dalle fiamme eterne!!!!!!
saluti, Nicola.
SILVIO – “Difatti, vi sono molti Paesi (Usa, Cina e Russia, in primis) spingono affinché internet passi sotto la sovranità e il controllo delle Nazioni Unite e venga rigidamente regolamentato”.
Dunque a quanto pare la dottrina dell’esportazione della democrazia e dei cosiddetti “diritti umani” funziona a corrente alternata e a scartamento ridotto. Soprattutto, per i propri tornaconti, ma questo già lo sapevamo. Quando non fa comodo gli Usa si allineano tranquillamente ai paesi da essi giudicati “totalitari”. E quelle rivoluzioni (tarocche) tanto magnificate grazie a Internet “nuovo strumento di democrazia”, servivono a mettere i piedi in casa d’altri, a impadronirsi delle materie prime e a mandare a ramengo la sovranità dei popoli (Al2011, scusa ma stavolta hai proprio toppato e Enniodaroma ha ragione!)
Sì, cialtroni, delinquenti, plutocrati e oppressori. Con la complicità dei media loro zerbini. Ma se la possono scordare la resa di tutti i popoli!
@ Luca Beltrame, parzialmente d’accordo.
Ma l’accenno o il riferimento universitario è già un crimine. Ci sarà un responsabile ? Prima di passare alla stampa, qualcuno in grado di leggere, ha letto ? Anche a costo di passare per censore, ritengo inamissibile oltre che criminale l’articolo. Vediamo se, chi di dovere, li denuncia e li porta al processo, prima della motosega. ciao.
@SILVIO, OK per la motosega. Sono pronto.
Potrò dimostrare a loro cosa significa: ECCIDIO DI Massa di ” macchine biologiche, il MIO libero arbitrio NON è un’illusione, è UNA DECISIONE ».
@tribunusmilitum, MI SPIACE DELUDERTI. Le schede elettorali e relative votazioni, saranno una ulteriore presa in giro. Ci hanno preso in giro fino ad oggi e continueranno a farlo.
L’unica arma che ci rimane è il forcone e ……….. le motoseghe. Il resto è chimera.
ciao.
P.S.: Sù con il morale.
Aggiungo che Oxford e’ un’universita’ grande, quindi un commento di due persone non e’ rappresentativo dell’intera universita’. Ho lavorato con persone di Oxford per diversi anni (professori, tecnici e biologi) e sono sempre state persone perlomeno competenti.
Silvio: quegli articoli sono tutto fuorche’ scienza, visto che si parla di un giornale di bioetica, e peraltro li ho trovati assai discutibili anche nelle argomentazioni (ho provato a leggere qualcosa) al di la’ del chiarissimo intento polemico.
Gli “scienziati” pazzi dell’Università di Oxford (di cui ho dato conto nella serie di post sul “Mind Control”, che completerò la prossima settimana) hanno riconfermato il loro folle neuro-delirio, sostenendo l’assoluta legittimità dell’infanticidio prima della nascita.
Ad avere dichiarato ciò, sono stati Alberto Giubilini e Francesca Minerva pubblicando l’articolo “After-birth abortion: why should the baby live?”, apparso sul “Journal of Medical Ethics”.
http://jme.bmj.com/content/early/2012/02/22/medethics-2011-100411.abstract
Il direttore di “The Oxford Centre for Neuroethics” dell’Università di Oxford – Julian Savulescu – li ha difesi a spada tratta, anche perché c’è stato chi ha minacciato di farli a pezzi con una motosega.
Ed intanto , Il famoso fisico Stephen Hawking (di casa ad Oxford) rincara la dose sostenendo di non vedere alcuna violazione etica nell’omicidio di massa in quanto
« …Noi non siamo altro che macchine biologiche, il libero arbitrio è solo un’illusione ».
http://www.naturalnews.com/035127_medical_ethics_newborn_babies_murder.html
Io propendo per la motosega. Non so, voi.
@ aladino
Le uova? Costen ‘na brenta da danée, come dicono da queste parti! Ci sono soluzioni meno invasive ma forse più efficaci, come per esempio le schede elettorali, che possono far veramente male…
ULTIME NOTIZIE
Mario Draghi è convinto dell’efficacia dell’offerta BCE. Banche parcheggiato 777 miliardi € BCE: offerte di tutti i tempi record per i depositi overnight
La diffidenza tra loro e gli importi estremamente elevati di denaro nel mercato dei depositi overnight presso la BCE sul punto più alto in assoluto: Dal momento che l’introduzione delle banche dell’area dell’euro in sosta non sono mai stati così tanti soldi. BCE capo Draghi, tuttavia, è soddisfatto del secondo Tender.
PMI tedesche notizie | 02:03:12, 11:47 AM
FRANCIA
In un’intervista improvvisata Sarkozy colmato il tempo prima che potesse lasciare il bar di nuovo.
Uova gettate addosso al presidente
Angry francese: Sarkozy deve nascondersi in un bar
In Francia durante la campagna elettorale le emozioni sono forti: Durante una visita alla città di Bayonne, Nicolas Sarkozy era così molestato da francesi arrabbiati che , ha dovuto rifugiarsi in un caffè.
PMI tedesche notizie | 02:03:12, 11:34 AM
E le uova Italiane ? Non abbiamo più galline ?
Bah ! ciao.
PATTO FISCALE
Il passo successivo è la ratifica.
Vertice UE: 25 paesi hanno firmato patto fiscale
Ora Angela Merkel è in grado di firmare finalmente il patto chiave fiscale.
Fatta eccezione per il Regno Unito e la Repubblica ceca, tutti i paesi dell’Unione europea hanno firmato il nuovo patto fiscale. Una volta che 12 dei 17 paesi della zona euro avranno ratificato il trattato, entrerà in vigore. Soprattutto, Irlanda e Paesi Bassi, ora attirano l’attenzione su se stessi.
PMI tedesche notizie | 02:03:12, 12:18
No comment. ciao.
NESSIE,
i media mainstream non solo hanno taciuto sui “Fiscal Compact” ma hanno anche omesso di dare il giusto rilievo alla seguente notizia, che è di vitale importanza:
Sotto gli auspici dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU = un organismo delle Nazioni Unite), si è tenuta a Ginevra (dal 27 al 29 febbraio corrente anno) una riunione diplomatica per avviare i negoziati circa la revisione dei “Regolamenti Internazionali delle Telecomunicazioni” (ITR).
http://www.jbs.org/legislation/protect-u-s-from-un-internet-control
Tali Regolamenti (che definiscono i principi generali per la fornitura e la gestione delle telecomunicazioni internazionali) verranno verosimilmente modificati in occasione della “Conferenza Mondiale sulle Telecomunicazioni Internazionali” (WCIT), che si terrà a Dubai dal 3 al 14 dicembre 2012.
Difatti, vi sono molti Paesi (Usa, Cina e Russia, in primis) spingono affinché internet passi sotto la sovranità e il controllo delle Nazioni Unite e venga rigidamente regolamentato.
Nulla (o quasi) è trapelato dalle risultanze del summit di Ginevra.
Ma sarebbe bene prepararsi al peggio.
Il bavaglio potrebbe essere imposto dal governo mondiale dell’ONU a mezzo dei nuovi Regolamenti, che hanno la valenza di un Trattato internazionale (ergo: non ci sarà più bisogno di ACTA, SOPA e PIPA e inghippi similari).
Cialtroni plutocrati! Loro non lo sanno. Ma l’anelito alla libertà non morirà mai!
Persino in Germania cominciano ad avere qualche barlume di dubbio…..
http://www.ilfoglio.it/soloqui/12520
@ AL2012
“In realtà basterebbe una crisi di penuria di risorse (petrolio, minerali, acqua potabile, ecc.) per scatenare rivolte colossali, tipo quelle che in pochi mesi hanno rovesciato il comunismo, o i governi di Egitto, Tunisia, Libia.”
Pur non condividendo al 100% le teorie complottistiche, dovrebbe essere ben chiaro che il comunismo (presumo che parli dell’ URSS) ed i governi di Egitto, Tunisia e Libia siano stati rovesciati da “una crisi di penuria di risorse”. L’ URSS aveva tutte le sue immense risorse, la Tunisia aveva una crescita annuale del PIL intorno al 7% l’ anno e la Libia era un modello di prosperita’ e di giustizia sociale. E dovrebbe essere altrettanto chiaro che le varie sollevazioni “spontanee” sono state preparate con cura per almeno i tre anni che hanno preceduto lo scoppio dei tumulti, tumulti che sono stati sostenuti con massicci supporti tecnologici (come i satelliti che potevano mantenere i collegamenti internet quando le autorita’ “staccavano” le celle del GSM. E dove questo non bastava, il sostegno ha incluso l’ invio di truppe, la fornitura di armi e quando si e’ visto che questo non bastava, si e’ arrivati al bombardamento aereo della Nazione da “democratizzare”.
Allora, ammettiamo pure che tutto cio’ non sia stato orchestrato dagli “Illuminati”, ma vogliamo ammettere che almeno il governo degli USA c’ entri per qualcosa? Che poi il governo degli USA sia qualcosa che non sia sinonimo degli “Illuminati” stessi e’ pura accademia….
Salve a tutti, Io non capisco il concetto di avere un’atteggiamento “femmina”..nel senso di passivo(quello di un tempo) questo passivismo occidentale e prettamente europeo..deriva forse dal “progressismo” delle nostre classi dirigenti quel “relativismo” deleterio del non sapere se usare la sinistra o la destra e intanto si muore di fame? o semplicemente da una sempre più maggiore occupazione di posti importanti da parte di “femminielli” o mezzo femminielli e delle loro lobby? faccio un’esempio, il discorso dell’inelutabilità..anche la “morte” è inelutabile..e allora? smettiamo per questo di combattere? lavorare? pensare al futuro? no e allora? l’immigrazione selvaggia, il mondialismo è “ineluttabile” e allora non combattiamo? non gli rendiamo la vita almeno un pò difficile? poi magari mi arrenderò, ma avrò fatto qualcosa per difendere i confini e non aver ceduto la sovranità del paese alle “banche” e a tutto il globo terracqueo..c’è un’immigrazione selvaggia? bene si blocchi con l’esercito, se non c’è altra soluzione, ma non si calino i calzoni..ma che razza di popolo siamo diventati? diamo un calcio al nostro futuro, ci creiamo i disagi sociali? da soli? la costituzione(quel pupazzo che fino all’altro ieri tutti sventolavano) parla dello stato che agisce come il “buon padre di famiglia” il buon padre di famiglia aiuta prima i suoi figli..se no è un degenere, non erigere dazi sui prodotti cinesi dopo che abbiamo creato sto schifo di Ue(ps a che serve?)è assurdo, ma perchè non vengono fatti..per il solito calabraghismo per quelle due commesse, quelle due fabbrichette Fiat, stessa cosa sul Brasile, l’India..ma a noi oltre il lavoro per indiani, brasiliani e cinesi che ce ne viene? semplice la guerra al ribasso a casa nostra..che entrino e che facciano pure da noi gli “schiavetti”..servono sempre alle stesse grosse “ditte”..e chi se ne frega? intanto la medio/piccole crepano e assumono “schiavi” tollerati dai “sindacati”..”eee le conquiste sociali..” della cgil delle forze dell’ordine, dello stato. così si uccide scentemente una nazione, io dico che la globalizzazione finchè si avrà la forza di combattere, l’occupazione del nostro territorio da parte di masse(incanalate da criminali sociali)di disperati, la società”multietnica”(da noi ee?) non sono per niente ineluttabili, per niente, forse per chi è già “morto” o si è già calato le braghe o chi ci pappa a “quattro ganasce”..
@ TUTTI
NUOVO ORDINE MONDIALE E TEORIE DEL COMPLOTTO
OK ragazzi, sul fatto che ci siano lobbies, massonerie, club esclusivi, sette, ecc., di potenti e “élites” che cercano di imporre un loro ordine, su ciò nulla da dire, è vero, e lo si sa.
Il punto però è un altro (e qui non ci intendiamo).
Qual è il vero potere dei “poteri forti” mondiali?
Se fate attenzione, è molto minore del passato, a parte ovviamente i Paesi del 3° mondo retti da dittature militari, et similia.
Ma con la “globalizzazione” (che vuol dire globalizzazione del modello capitalista spinto, il “turbocapitalismo” di Luttwack) dopo la fine del comunismo, dagli anni ’90, le cose sono molto più complesse, e se è vero che PER ORA, il turbocapitalismo e la finanza mondiale da rapina hanno “vinto” (per modo di dire, dopo la crisi del 2008, le macerie sono ovunque, anche negli uffici di Goldman, Morgan Stanley, ecc.), NON è detto che sia così anche in futuro, e soprattutto NON è per nulla detto che ciò sia governabile dai 100 super-ricchi o super-potenti del globo.
Vi dimostro subito perchè le cose NON sono governabili da nessuna lobby, o massoneria, o Bilderberger che sia.
Il fatto è che il mondo attuale così com’è non può andare avanti economicamente.
In pratica la ricchezza e le risorse mondiali sono nella mani di 100 famiglie che possiedono circa la metà delle risorse economiche e dei beni del pianeta, mentre tra altri 7 miliardi di persone o c’è chi non ha proprio nulla (circa 2 miliardi), oppure vive in povertà, al più riesce a sopravvivere (circa 3 miliardi: da Cina a India, ecc.) e infine altri 2 miliardi (occidente, tra cui noi) vivono un relativo benessere (beni come auto, tv, casa, ecc.), ma con precarietà crescente, con larghe stratificazioni.
Ebbene, questo modello NON è più governabile da NESSUNO.
In realtà basterebbe una crisi di penuria di risorse (petrolio, minerali, acqua potabile, ecc.) per scatenare rivolte colossali, tipo quelle che in pochi mesi hanno rovesciato il comunismo, o i governi di Egitto, Tunisia, Libia.
Oltre tutto, oggi c’è internet, le rivolte possono propagarsi in modo esponenziale e incontrollato.
Insomma, rischiamo di applicare schemi obsoleti all’analisi della situazione mondiale.
NON – ripeto NON – è pensabile che possa andare avanti un ordine mondiale in cui – a differenza degli anni ’50, quando un Valletta, presidente Fiat guadagnava (ed era abbastanza equo) 40 volte quanto un suo tecnico specializzato, mentre oggi un “manager” di una corporation possa prendere tra stock options, bonus, etc. 400 o 4000 volte ciò che guadagna un buon tecnico della società che dirige, anche se non di rado quel manager è un imbecille che sbaglia spaventosamente, come per i mutui sub-prime della crisi 2008, o come per Enron, Arthur Anderssen, ecc.
Ma voi quanto credete possano “complottare” 100 imbecilli al mondo contro 7 miliardi?
Basta un nulla, e qualsiasi lobby e governo può essere rovesciata, non dico per il meglio (vedi Egitto e Libia), ma ci vuole altro che la riunione a Davos!
Oggi, 2 Marzo 2012 Monti firmerà l’accordo conosciuto come FISCAL COMPACT, che entrerà in vigore dal 1 Gennaio 2013. Con la sola eccezione di “Libero”, silenzio di tomba sull’argomento ed è proprio questo che ci aspetta, una pietra sepolcrale.
Ierisera i tre TG nazionali si sono limitati a darne frettolosa notizia verso la fine del notiziario, senza ovviamente degnarsi di spiegare che cosa veramente è il Fiscal Compact e in che cosa consiste. Qui il link di Barnard che vale sempre la pena di leggere (o rileggere):
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=327
Le lenzuolate graforroiche del sig. Morabito non mi piglio nemmeno le briga di leggerle, perché mi inducono sonnolenza. Perciò faccia a meno di ritirarmi in ballo con l’Islanda e la Grecia. Io pubblicherò tutti i links su quegli e su altri argomenti che riterrò utile e necessario. Sono una “gentile” è vero, ma non gonza e so qual è lo scopo precipuo dei suoi interventi.
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=327
Sig. Morabito, condivido buona parte delle sue osservazioni. Sono pero’ in disaccordo sull’idea dei dazi “controllati” che ritiene siano una possibilita’ per “mettere in riga” la Cina. Al di la’ dell’effettiva praticita’ nell’implementare tali misure (su cui sono molto dubbioso, visti anche i numerosi sponsor, inclusi quelli nostrani, della dittatura cinese) rimango convinto che mettere dazi, balzelli, ecc. alla circolazione delle merci non sia la soluzione ideale.
PINODRUM,
tra poco il sito
http://www.democraziammt.info/
pubblicherà esaurienti cartelle didattiche sulla MMT.
Se non vuole attendere , può connettersi a
http://www.neweconomicperspectives.org/p/modern-money-primer.html
ove i Padri della MMT ne spiegano in maniera esaustiva le dinamiche.
Tale sito è però in lingua inglese.
Ove abbia problemi con l’inglese “tecnico”, le suggerisco di consultare i post sulla MMT pubblicati da professori italiani di economia nei seguenti siti:
- Cobraf.com (sezione Forum – Il meglio del Forum – Interventi del prof. Giovanni Zibordi).
- Voci dall’estero (Sezione didattica MMT – Cartelle didattiche di Carmen the Sister, nick di una brava docente universitaria). .
Per quel che riguarda i quesiti da lei proposti, potrei risponderle immediatamente.
Ma temo che ciò le servirebbe a ben poco.
Altri dubbi sorgerebbero, in quanto l’ignoranza e la disinformazione (sul tema) che ci sono in giro ormai hanno ormai raggiunto livelli comicamente parossistici.
Le conviene pertanto darci un taglio, immergersi nell’apprendimento della materia spiegata da chi effettivamente la conosce a fondo e poi trarne le debite conclusioni.
Cordialmente
Gentile Pinodrum, il semplice pompare moneta per ingrassare la crescita non è affatto, come Lei ha ben compreso, la soluzione.
Al la del fatto che alle ipotesi da Lei fatte io potrei facilmente aggiungere che la stessa potrebbe finire, anche ad opera di privati e prudenti cittadini, nell’acquisto in massa di T-Bonds e questo sia perché tutti ma proprio tutti, almeno una volta nella vita abbiamo pensato a quanto sarebbe bello poter campare di rendita all’ombra di una qualche palma dei Carabi quanto perché ciò è esattamente quello che fanno, ad esempio, le banche quando si ritrovano con dei quattrini e che questi siano sovrani o no, dollari o euri, poco importa.
Ma sarebbe inutile, perché i cultori di tali bislacche teorie Le risponderebbero, immediatamente, che finiti i primi basterebbe batterne degli altri perché tutto riprenda, altrettanto inutilmente aggiungo Io e forse anche Lei, esattamente come prima.
E se tutto si riducesse ad un inutile sperpero di bits, ci si potrebbe anche stare.
I guai però vengono dall’esistenza del FOREX, il mercato globale delle valute.
Su detto mercato, il cui valore e ormai dell’ordine di alcune centinaia di volte quello del New Stock Exchange, noto volgarmente come la Borsa Americana, le monete, che siano sovrane o no e che non riflettono i fondamentali dell’economia del Paese che le batte non godendo di grande credibilità, vengono cedute e la cosa che ne provoca, ipso facto, il deprezzamento rispetto ad altre valute ritenute più solide.
Chi darebbe fiducia ad un millantatore di cui si conosca la condizione?
E nello stesso modo, chi potrebbe dare fiducia a chi si mettesse a battere, in modo infinito, dei pagherò, che anche se non più rigidamente convertibili, ossia per i quali lo Stato emittente non sia più tenuto a pagarli a vista in oro su semplice richiesta del possessore, ma che pur sempre saranno caratterizzate da un “sottostante” costituito anche se non più dall’oro comunque dai fondamentali che pur essendo ormai incorporei sono pur sempre finiti?
Come si può pensare realmente di battere quantità infinite di moneta sia pure sovrana a fronte di un sottostante finito?
Il mercato, che alle contraddizioni in termini o favolette per adulti, non ha mai creduto, reagisce punendo pesantemente il millantatore e deprezzandone la moneta.
Da qui disgrazie come quelle islandesi che avendo, gli illusi, battuto moneta sovrana in quantità pari a perlomeno 6 volte il proprio PIL, ma pare che le sole tre principali banche del Paese fossero in realtà esposte per 11 volte il su nominato PIL, nel corso del 2008 si sono visti deprezzare la propria moneta di oltre il 50% fino al punto che nel dicembre dello stesso anno la Corona venne sospesa sul FOREX per eccesso di ribasso.
Circostanza, che fra l’altro deve far riflettere su come il suddetto deprezzamento della corona abbia fra l’altro quando arrivato, de facto, più che azzerato la crescita economica, pur robusta, dei dieci anni precedenti il crollo della Corona, crescita che si era retta fondamentalmente su tale eccesso di moneta (oltre che sui quattrini raccolti qui e li ma soprattutto in Olanda e Gran Bretagna dalle suddette banche) e che quindi si è alla fine rivelata più che fittizia al pari delle Corone allora battute in modo irresponsabile.
Da ciò la assoluta necessità, ove si volesse seriamente disporre di una moneta sovrana, di creare una unica moneta globale, che non dovendo più essere continuamente comparata con altre monete su un Mercato FOREX, ormai non più esistente, potrebbe (almeno fino a quando le probabili tensioni fra gli stati, Euro docet, non la farebbero, prima o poi, saltare generandosi con ciò, una crisi dalle dimensioni difficilmente prevedibili) essere realmente battuta in quantità illimitata senza deprezzarsi quanto però inutilmente perché anche la creazione di un’unica moneta globale non risolverebbe comunque, fin quando le riuscisse di sopravvivere, il quesito principe, ossia:
Ma chi ci garantisce che i quattrini sovrani che ognuno di noi, volendo estremizzare, si potrebbe a quel punto trovare sul conto corrente ormai per il solo fatto di essere venuto al mondo, finirebbero poi realmente in massa, vista la natura umana, nell’economia reale salvo di non trovare poi il modo, ormai peraltro improbabile, di indirizzarli?
Io, che alle favole non ho mai creduto, dico probabilmente nessuno.
Ancora peggio, venuto a quel punto meno ogni stimolo garantito oggi dalla dura competizione, fatta salva la probabile fine della moneta unica globale, quello potrebbe persino essere l’inizio della fine della nostra civiltà che sulla competizione si è sempre basata.
Distinti Saluti,
@ TUTTI
Qualcuno mi aiuti sul dubbio che ho in merito alla MMT.
Si dice, riassumendo in fretta, che l’unico modo serio per garantire lo sviluppo del lavoro e delle infrastrutture (benessere) di una nazione sia indebitarsi emettendo moneta. E che tale debito potra’ essere controllato solo a patto che la moneta sia veramente sovrana.
Teoricamente sposo tale concetto ma cosa succede se, piu’ o meno contemporaneamente e con concausalita’, si verificano le seguenti due condizioni:
- il popolo degrada moralmente ed inizia ad evadere le tasse o ad esportare valuta all’estero
- la classe dirigente, politica e burocratica, quella che dovrebbe amministrare il debito pubblico per realizzare il benessere sociale perpetuo, degrada moralmente ed inizia a sottrarre risorse per il proprio benessere personale o di casta o di “fondazione” o di partito.
E’ ovvio che in questo caso, inesorabilmente, giorno dopo giorno, la massa monetaria a disposizione del popolo (per vivere, lavorare e commerciare) e quella a disposizione degli investimenti (ricerca, infrastrutture, formazione) subira’ una EROSIONE.
Fino a raggiungere un probabile punto di non ritorno in corrispondenza del quale la suddetta nazione, per continuare ad avere lo stesso TENORE di VITA precedente, o per mantenere VIVA la classe media, dovra’ gioco forza indebitarsi con Banche Private piuttosto che con se stessa.
So che questo scenario non piace ai lottatori del Signoraggio. Anche io ritengo il Signoraggio una pratica pericolosa, residua di quanto si faceva gia’ nel ’500 al tempo della moneta-oro. Quindi lo combatto… anche perche’ la futura CashLess society mi fa ribrezzo.
MA voglio capire lo stesso… datemi una mano (senza incazzarvi pero’)
x LordBB
Un piccolo commento, da persona che ha girato il mondo, per storia personale, e anche per scelta.
Ma dove vuoi andare oggi? Se la politica monetaria fasulla di Bernanke fallira’, come e’ presumibile, almeno a mio parere, l’America implodera’, e con essa ……tutti, ma proprio tutti.
Bernanke e’ talmente “fasullo” che si e’ inventato un altro trucchetto per far calare il prezzo dei metalli preziosi: ha lasciato intendere (sic!) che non ci sara’ un QE3.
Si, come no.
Gia’ oggi negli USA la situazione e’ tutto meno che allegra, credimi, lo so fin troppo bene.
Gli UK ….beh, lasciamo perdere….la Svizzera ha dovuto gioco forza agganciare la sua sana moneta alle sorti dell’Euro.
In other words, what is left? Cayman? New Zealand?
Mi viene da ridere…o da piangere.
Gentile YAHUWAH, Le consiglierei di studiare un po’ di quel lecchino imperiale che fu Heghel e di cui Marx era un seguace di sinistra.
Cosi capirà, in modi relativamente banali, come mai vi siano tante somiglianze fra il nazionalsocialismo/fascismo (eredi della destra Hegeliana) e socialismo/comunismo (eredi, tramite lo stesso Marx, della sinistra Hegeliana) senza alcun bisogno di scomodare gli “Illuminati”.
Egregio Morabito, Karl Popper lo dichiara apertamente questo dualismo, e son d’accordo, però c’è un fatto molto ma molto rilevante:
Consiglio di addentrare piu in profondità ………, e capirà che è tutto collegato ad una stessa fonte, di cui la FED, la BCE, FMI, Aspen Institute, Bilderberg,…. appunto il NWO……….: si salvi chi può come diceva mio nonno decenno orsono.
il Segno della Mano Nascosta dell’Uomo di Jahbuhlun (Jah-Baal-On) che usava il signor Moses Levy Mordecai come ben precisa il libro di Richard Wurmbrand “Marx e Satana” , era segretamente un Grande Sacerdote di Satana e poi riconfermato da nel corso d’insegnamento sull’Antica Massoneria di C. Zain appartenente alla Fratellanza della Luce in cui spiega che il rituale previsto da questo grado richiede una profonda conoscenza dell’astrologia. Ma, il mostrare questo segno si dice sia un’azione derivante da un passaggio delle scritture: “Il segno è fatto”, scrive Zain, “infilando la mano sul petto e tirandola fuori”. La spiegazione ufficiale per questo simbolo –una storia nata per distogliere l’attenzione dalla verità con il profano- è che esso si riferisce al quarto capitolo dell’Esodo nella Bibbia “Ed il Signore disse a Mosè, poggia ora la tua mano sul petto; ed egli mise la mano sul suo petto; e quando la tolse si accorse che sembrava la mano di un lebbroso”. Lebbrosa, è infatti, la mano del Massone che invano tenta di nascondere e coprire il suo fedele giuramento di totale alleanza a Jahbuhlun, la sua sacra divinità. Argomento di difficile trattato per un blog
Buona serata.
Gentili Signore e Signori, gentile mandillu, generalmente sono d’accordo con Lei ma questa Sua rassegnazione nei riguardi della Cina proprio non la condivido.
La Cina, al contrario dell’India (gli emergenti non sono tutti uguali!!!) non ha una vera economia che per essere tale deve essere fondata prevalentemente sui consumi interni.
Ossia il grosso del loro GDP (ormai intorno ai 2/3), dipende unicamente dalle esportazioni o se preferisce dalla nostra disponibilità ad importare i Suoi prodotti mentre la Stessa possiede invece solo un surrogato di mercato interno generato, prevalentemente, in modo artificioso da una spesa pubblica, anche militare, enorme quanto inefficiente e nascosta, poiché il debito che ne deriva (il 100% ormai del GDP), è a carico per circa il 75% delle oltre 8000 amministrazioni locali piuttosto che dello Stato Centrale.
Ad esempio, gli stessi cinesi ammettono che nel Paese sono presenti perlomeno 60.000.000 unità abitative di recente costruzione (l’offerta), che però, non essendo le stesse state costruite, come avverrebbe comunemente anche se non sempre in Occidente, nel rispetto della legge della domanda e dell’offerta ma piuttosto per creare, appunto artificiosamente, lavoro per le aziende che le hanno costruite a spese dello Stato, non si riescono ovviamente a piazzare, mancando esse di acquirenti (la domanda).
In altri termini siamo di fonte ad un Paese dall’economia altamente inefficiente, che in assenza dei moltissimi quattrini che gli USA, soprattutto, ma che anche noi europei “regaliamo“ Loro attraverso i nostri colossali deficits commerciali, per ormai quasi 500 miliardi di dollari ( il solo deficit USA è cresciuto negli ultimi 14 anni di circa 5 volte).
Deficits a loro volta, frutto, piuttosto che di un costo del lavoro di 2€/h (destinato per altro a crescere velocemente dato il differenziale fra la di Loro inflazione e quella Occidentale), in buona misura di pratiche truffaldine attuate sistematicamente dai cinesi a nostro danno quali:
La manipolazione del cross yuan/dollaro ed yuan/euro ( da cos’altro crede siano state generate, diversamente, le enormi riserve di valuta pregiata, per migliaia di miliardi dollari ed euro, accumulate dalla Cina?), al dumping , alla contraffazione (clonazione) li supportata, come ha scoperto FIAT con riguardo ad un locale clone della 500, anche dai locali tribunali e quindi dallo stesso Stato cinese, etc…..
Circostanze tutte che fanno di quel Paese, anche senza voler scomodare certe pratiche al limite della schiavizzazione li del tutto tollerate o ad un assoluto disprezzo per un sia pur minimo rispetto per l’ambiente e la salute, un autentico pirata del commercio internazionale.
Tali pratiche e soprattutto la manipolazione della Sua moneta, d’altro canto, avendo reso la Cina estremamente dipendente dalle esportazioni in modo, però sanzionabile ai sensi delle regole dello stesso WTO, darebbero a noi occidentali, che non andrebbe mai dimenticato, per la legge della domanda e dell’offerta, rimaniamo quella massaia che andando al supermercato e scegliendo il vasetto “A” piuttosto che “B”, è in grado, volendolo, di decidere quale delle due aziende vivrà e quale fallirà, di distruggere o limitare facilmente quel sia pure enorme, castello di carte, che l’economia
cinese realmente è.
A tal proposito sono già stati approvati a larghissima maggioranza trasversale dal Congresso USA nel 2010 e nel 2011, anche se ancora purtroppo solo sotto forma di Bills, dei provvedimenti etichettati dalla locale lobby cinese come contrari alle norme del WTO ma in realtà assolutamente in linea con le stesse, Bills che in sostanza prevedono l’applicazione di forti dazi sulle merci cinesi ove la Cina non dovesse cambiare atteggiamento quantomeno riguardo al cross yuan/dollaro e che una volta unificati, in un futuro a mio avviso non lontano, daranno vita ad una normativa che molto probabilmente metterà la parola fine al cosiddetto “boom” economico cinese, forse ancor più profondamente di quanto accadde nel caso del Giappone nel corso degli anni ’90, già nei prossimi anni e senza alcun ricorso ad un bombardamento atomico, come da qualcuno ironizzato.
Il tutto in barba a certi intrecci creatisi fra la Cina e le Multinazionali occidentali, già negli anni precedenti all’ingresso della stessa Cina nel WTO, quando a seguito del settantottino Congresso che potremmo definire delle Quattro Modernizzazioni, la Cina decise di aprire le cosiddette “Aree Economiche Speciali”, fra cui l’area di Shanghai, dove consentire agli occidentali di far affari sotto il controllo dello Stato cinese.
D’accordo invece, da sempre, con quanto da Lei scritto riguardo alla Germania.
Loro hanno speso, dati Eurostat, nel 2010 il 2.82% del GDP in R&D (al lordo della spesa universitaria) e circa il 2.2%, al netto della stessa, quando Noi nello stesso anno abbiamo speso solo l’1,26% (al lordo della spesa universitaria) e circa lo 0.7%, al netto della stessa.
Cosi mentre Loro, da che entrambi, siamo entrati nell’euro hanno guadagnato, leggermente, in produttività, Noi ne abbiamo persa secondo Eurostat per il 10%, fra il 2001 ed il 2009 (per ora lavorata).
Se poi la Germania andrà in recessione quest’anno, e sarà da vedere, ciò avverrà solo per effetto del credit crunch indotto da certa incoscienza criminale della Merkel e di Sarko, consistita nell’aver avvelenato i Loro stessi sistemi bancari e purtroppo indirettamente anche il Nostro, con spazzatura greca pur di non mettere mano alle rispettive finanze pubbliche in vista delle rispettive elezioni.
Riguardo poi alle case mobili negli States, Gentile NICOLA_Z trattasi, il più delle volte, di scelte dettate più che da problemi economici, da ragioni culturali un po’ come nel caso degli zingari in Europa.
E poi in cosa crede che consista il sogno americano? Come da Noi, nel posto fisso a vita e la casetta di cemento e mattoni forati?
Niente affatto, consiste semmai nel cambiare lavoro e spesso Stato, più volte nel corso della propria vita, vivere in una casa perlopiù di legno, materiale molto più salutare di quel cemento da Noi tanto adorato ma con piscina annessa o da anziani, in una casa mobile con cui svernare in Florida; fare studiare i figli al College e spesso, ma non sempre, far fortuna come si conviene in un Paese che a dispetto del troppo che ormai regala alla Cina ed ai Paesi produttori di petrolio (diversi punti del proprio GDP l’anno), continua a crescere a ritmi fra il doppio ed il triplo che la vecchia Europa.
Gentili LordBB e Marco Beltrame, non sono assolutamente d’accordo che non si possano imporre dei dazi condizionati al rispetto di quelle stesse regole del WTO, che pur vietando molta parte delle pratiche economiche/commerciali cinesi finora non sono state, da Noi, fatte rispettare alla Cina, suppongo per una sorta di distorto calcolo costi /benefici del genere di quello suggerito da LordBB o anche da mandillu, con riguardo ai bassi costi dei prodotti cinesi ed a mio avviso, visti gli ormai abnormi deficit commerciali generati da tale “calcolo” negli USA ed in Europea, da ritenersi in realtà suicida.
Lei LordBB afferma che le Loro riserve valutarie sono forti, e vero, lo sono diventate svalutando lo yuan contro le nostre monete (comperando dollari, soprattutto, ma anche euro contro yuan).
Ma in che modo i cinesi le potrebbero usare nel corso di una ipotetica guerra commerciale, premesso che per loro questa equivarrebbe al blocco, totale ed immediato, delle esportazioni e quindi alla fine della Loro economia per come essa e strutturata oggi?
Ragione per la quale, per altro, non credo che si arriverebbe alla guerra stessa.
Gentile Stallman, Lei afferma, se ho ben capito, che le aziende delocalizzate in Cina ed altrove fallendo girerebbero il loro patrimonio di conoscenze ai cinesi fra gli altri, beh questo avviene, purtroppo, già ogni volta che un’azienda occidentale o giapponese mette li piede e, da subito, gli viene imposto un “socio” cinese il cui compito sarà quello di “imparare” per poi clonare quanto “imparato” e quindi rivendercelo, sottocosto, come fosse cinese (vedasi a tal riguardo la querelle sull’alta velocità in California, quando i cinesi cercarono di piazzare i “Loro” treni in realtà….cloni giapponesi da cui la minaccia di questi ultimi di portare in tribunale i cinesi).
Quindi Lei afferma che un produttore come la Cina può crearsi un mercato interno quando vuole.
Non sono affatto d’accordo per varie ragioni prima fra tutte culturali.
L’Occidente con i suoi forti mercati interni, non è tale perché gli Stati occidentali, per grida o decreto, hanno creato i su detti, come in Cina in modo fallimentare si cerca già di fare forzatamente sapendo infatti bene i cinesi che quello è il loro tallone di Achille.
I nostri mercati interni sono frutto di una cultura millenaria, di cui dovremmo andare fieri, ma anche di un benessere diffuso, che non sono cose che si creano dall’oggi al domani.
Benessere per altro, che una relativamente piccola parte dei cinesi comincia, solo adesso, ad intravedere.
A ciò si aggiunga che la struttura del loro sistema industriale è strettamente calibrato sulle esigenze, i gusti e le tasche di noi occidentali e pertanto come e più che nel caso del molto più ricco Giappone negli anni ’90, mi riferisco alla di li diffusa ricchezza pro-capite, foriera li di un certo benessere altrettanto diffuso tutt’oggi mancante in Cina, essi non sarebbero affatto facilmente in grado di convertire un’ “economia” mercantilistica votata come forse nessun altra nella storia recente dell’umanità alle esportazioni, in una vera economia, tale in quanto fondata sui consumi interni.
Neanche condivisibile la tesi che Noi non potremmo tornare a produrre ciò che oggi è delocalizzato in Cina, qui in Occidente per fortuna abbiamo ancora le conoscenze (sono le nostre, non le loro) mentre in quanto alla base industriale si tratterebbe solo di ampliarla nuovamente, cosa che avverrebbe ipso facto in presenza della ricreata domanda.
D’accordo invece con Lei sul dualismo Governi occidentali/Multinazionali che andrebbe risolto ricordando, se necessario a malo modo, a queste ultime che, in primis, esse sono aziende occidentali.
Riguardo alla speculazione ed a G. Martino, Gentili firefox218 e Al2011, credo che Questi, che fu Ministro degli Esteri e della Difesa in due Governi Berlusconi, si riferisse all’azione della speculazione, in quel caso utile, nel reprimere anche brutalmente, certi abusi a danno del mercato e del buonsenso, praticati perlopiù dai politici ma non solo.
Gentile Nessie, a tal proposito, trovo succoso come Lei riesca a fare di dei furbacchioni, mi riferisco agli islandesi ed ai greci, tali poiché sono riusciti o hanno provato a fregare il resto d’Europa salvo piangere, adesso, miseria.
Questo poiché sia chiaro che assolutamente nessuno in quei Paesi si lamentava, dell’allora, felice andazzo millantando congiure internazionali/bancarie/giudaiche/massoniche vari ai propri danni, fino a quando l’economia del Primo cresceva (soprattutto con soldi olandesi ed inglesi ma anche grazie alla decisione dei locali governi di stampare Corone a go go, circostanza che ha poi determinato il crollo della stessa moneta sovrana sul Mercato FOREX allo scoppio della bolla monetaria nel corso del 2008) del 6% l’anno nei dieci anni precedenti al crack o gli stipendi del Secondo si moltiplicavano di 3, 4 volte in pochi anni grazie al debito pubblico del Paese, ormai fuori controllo, dopo l’ingresso della Grecia nell’Euro.
Circostanza che fra l’altro avendo costretto in quegli anni molte aziende greche a delocalizzare le proprie attività nell’Europa che fu dell’Est, ha creato uno dei principali problemi della Grecia attuale.
Ma ha un idea del casino che ne nascerebbe, se tutti ci mettessimo a comportarci nel medesimo, piratesco/folle, modo?
Gentile YAHUWAH, Le consiglierei di studiare un po’ di quel lecchino imperiale che fu Heghel e di cui Marx era un seguace di sinistra.
Cosi capirà, in modi relativamente banali, come mai vi siano tante somiglianze fra il nazionalsocialismo/fascismo (eredi della destra Hegeliana) e socialismo/comunismo (eredi, tramite lo stesso Marx, della sinistra Hegeliana) senza alcun bisogno di scomodare gli “Illuminati”.
Gentile NICOLA_Z, ma le pare che gli USA, che nel FMI, persino con quel citrullo di Obama alla Casa Bianca, fanno il bello ed il cattivo tempo, consentirebbero mai, qualunque cosa ne possa pensare a riguardo la Signora Reza Moghadam, la cancellazione del Loro amato ed utilissimo, per Loro, dollarone?
Semmai la moneta unica mondiale, sarebbe apparentemente l’indispensabile, quanto ipotetica, cornice perché si possa battere una moneta, a quel punto realmente sovrana, a go go, senza più renderne conto al Mercato FOREX, per allora non più esistente.
Ma essa, come ogni altra ipotesi che prescinda da quella legge di natura e che governa da sempre, a lungo termine, le relazioni economiche che è il mercato, altro non è, a mio avviso che l’ennesima bufala sia pure DOC.
Gentile Al2011 temo di dover dissentire in parte riguardo alla fine del Comunismo, R. Reagan, se ben ricordo nel discorso che fece il giorno del suo insediamento, promise che avrebbe sbattuto il comunismo nella spazzatura della storia, che lo avesse previsto?
Io penso di si, ma ovviamente nel senso che sapeva che avrebbe fatto di tutto, ma proprio di tutto, per farcelo finire avendo nel contempo una autentica fede nel Suo Paese e non certo perché fosse un “Illuminato”.
Distinti Saluti,
@FIREFOX218
“Macchine per sopprimere permetteranno di eliminare la vita allorché essa sarà troppo insopportabile o economicamente troppo costosa ».”
Macchine per sopprimere? Mah, si vede che Attali non e’ mai stato al Pronto Soccorso di Catanzaro o Vibo Valentia.
Al2011 c’è poco da ridere, al popolo gliel’hanno sempre messa nel didietro, leggiti le cointelpro
prima di parlare
http://en.wikipedia.org/wiki/COINTELPRO
Prova a smentire questo commento di Silvio:
“Il 31 dicembre 2006, Giorgio Napolitano ebbe a dire (nella sua omelia presidenziale a reti televisive riunite) :
« C’è sintonia tra me e il Papa Benedetto XVI nel sostenere un Nuovo Ordine Mondiale »….
Le parole (pubblicamente sillabate da Papa Benedetto XVI nel suo discorso del 25 dicembre 2005) furono le seguenti: «… Lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale…».
Parole, dunque, inequivocabili ed in singolare continuità “pastorale” con quelle del suo predecessore (Giovanni Paolo II) : « Le persone stanno diventando sempre più consapevoli della necessità di un Nuovo Ordine Mondiale »….
Ma che è questo Nuovo Ordine Mondiale ?
Tra i primi ad accennarne, merita un posto di riguardo il diabolico David Rockefeller (= miliardario super-ricco nonché fondatore della Commissione Trilaterale, esponente di primissimo piano del Gruppo Bilderberg e del Council on Foreign Relations) che ce ne dà questo assaggio:
« Alcuni credono che la mia famiglia sia collegata ad argomenti quali l’occulto e la cospirazione, azioni finalizzate alla caduta del governo statunitense. Io e la mia famiglia siamo accusati di volere sviluppare una struttura socio-economica e politica il cui fine è controllare il mondo. Se questa è l’accusa, mi dichiaro reo confesso…Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale…….La sovranità sovranazionale di un’elite di tecnici e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati ….»
Gli fa eco Richard Gardner (ex vice Segretario di Stato Usa, membro della Commissione Trilaterale e del CFR , grande amico di Giorgio Napolitano, che si fece da lui intervistare il 13 dicembre 2007, l’anno dopo la sua elezione a Presidente della Repubblica-
« … Corroderemo un po’ alla volta la sovranità nazionale degli Stati sino a quando verrà edificata la Casa del Nuovo Ordine Mondiale”…».Dopo il pronunciamento di uno dei boss supremi (David Rockefeller, appunto), i “ducetti regionali” non tardarono a farsi sentire, per cui la sfilza delle citazioni (in materia) si moltiplicò a dismisura (come era avvenuto nel miracolo evangelico dei pani e dei pesci) .
Essendo obiettivamente impossibilitato a riportarle tutte, ne ho censito alcune:
- James Warburg (potentissimo banchiere, connesso ai Rothschild) – : « Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. La sola questione che si pone è di sapere se questo governo mondiale sarà stabilito col consenso o con la forza ».
- Nicolas Sarkozy – : « Andremo insieme verso questo Nuovo Ordine Mondiale. E nessuno, insisto, nessuno potrà opporsi ».
- Giulio Tremonti: « Serve un Nuovo Ordine Mondiale ». (Il Messaggero, 14 febbraio 2009)
La stampa mainstream non rimase indietro. Segnalo in particolare:
- New York Times (24 settembre 2001) – « Se l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale non viene realizzata tramite gli attacchi terroristici all’America e se gli americani non accettano di deporre le loro armi e di cedere la loro sovranità al Nuovo Ordine Mondiale, il prossimo attacco sarà una guerra chimica, biologica e/o nucleare contro il popolo americano. Gli architetti del Nuovo Ordine Mondiale non esiteranno a usare come ultima risorsa una bomba atomica o all’idrogeno su una delle maggiori città americane ».
Ci fu, però, anche chi osò opporsi al disegno del Nuovo Ordine Mondiale.
Edgar Hoover (ex direttore del FBI) lo fece larvatamente, dicendo: « L’individuo è in difficoltà quando viene a faccia a faccia con una cospirazione così enorme che non può credere che esista ».
Si opposero, invece, apertamente:
- Daniel K. Inouye (Senatore degli Stati Uniti) : « Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l’opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa ».
- Johannes B. Koeppl (consigliere di Manfred Werne, ex segratario generale NATO) : « L’Amministrazione Bush, il CFR, la Commissione Trilaterale (fondata da Brzezinski per conto di David Rockefeller) e il gruppo Bilderberg stanno muovendosi verso l’implementazione di una dittatura globale entro i prossimi 5 anni. Non stanno combattendo contro il terrorismo. Stanno combattendo contro i cittadini »José Delgado (membro del Bilderberg Group nonché direttore di Neuropsichiatria presso la Scuola di Medicina della Yale University)- :
« Abbiamo bisogno di un programma di psicochirurgia per il controllo politico della nostra società. Il fine è il controllo fisico della mente. Chiunque devia dalla norma stabilita può essere chirurgicamente mutilato. Un individuo può pensare che la realtà più importante sia la sua stessa esistenza, ma questo è solo il suo punto di vista personale. Non ha una prospettiva storica. L’uomo non ha il diritto di sviluppare la sua stessa mente…Dobbiamo controllare il cervello elettronicamente. Un giorno eserciti e generali saranno controllati mediante la stimolazione elettrica del cervello ».
- Jacques Attali (membro del Bildelberg Group) – :
« Quando si sorpassano i 60-65 anni, l’uomo vive più a lungo di quanto non produca e costa caro alla società…L’eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali delle nostre società future …Il suicidio, diretto o indiretto, sarà perciò un valore assoluto in questo tipo di società. Macchine per sopprimere permetteranno di eliminare la vita allorché essa sarà troppo insopportabile o economicamente troppo costosa ».”
“Più che altro a me fa schifo che al governo ci sia gente messa lì da banchieri e speculatori mondiali contro l’Italia, gente che sta svendendo l’Italia per un piatto di lenticchie, e distruggendo lentamente il ceto medio.”
Caro Al2011, è esattamente il mio pensiero!!!!
In fin dei conti a me solo questo importa, e lo stesso discorso vale per gli altri popoli del mondo.
Che dietro ci siano Massonerie varie, rituali esoterici e magici, Gruppi Oscuri, schifezze ed immondezze varie tipo “Eyes Wide Shut”, come dici tu, a me personalmente non importa proprio nulla,
nè mi importa delle “rivelazioni” che fanno Tremonti o Veltroni, o Cesare Geronzi, ma mi importa invece che stanno “distruggendo lentamente il ceto medio” e i fantocci che ci governano, sembrano obbedire solo ad “Alti” interessi oligarchici, e non certo agli interessi dei cittadini e dei comuni mortali,
ed hanno la faccia tosta di presentarci la Globalizzaione che loro ci hanno imposta, come una grande opportunità di sviluppo, progresso e ricchezza!!!
Sì come no, peccato che si dimenticano di dire che ciò vale solo per le Mega Corporation Internazionali, e le Mega Istituzioni Finanziarie!!
Per il resto si “sviluppa e progredisce”, anche la DESERTIFICAZIONE del tessuto industriale e sociale dei nostri contesti, in cui noi cittadini eravamo una volta tutelati da normative nazionali, ed ora invece oggetto di predazione globale come giustamente afferma Stallman!!!
saluti, Nicola.
cordiali saluti, Nicola.
@ Nicola -Z
Il fatto che Tremonti ne parli (degli Illuminati), non significa proprio nulla.
E’ dall”800 che esistono le massonerie e le sette segrete, quelle di rito scozzese, i Rosacroce di Eco e del “Pendolo”, via via fino ai Templari, il Graal, passando dai Protocolli dei Savi di Sion, ecc.
Più che altro a me fa schifo che al governo ci sia gente messa lì da banchieri e speculatori mondiali contro l’Italia, gente che sta svendendo l’Italia per un piatto di lenticchie, e distruggendo lentamente il ceto medio.
Poi, che si riuniscano a Davos, o nella villa alla periferia di Londra con i cappucci e le donnine ignude come in Eyes Wide Shut, poco mi importa.
Anche nella Russia zarista c’era Rasputin che riuniva nobili, principi, massoni, massini, per i suoi riti dementi e le sue orgette, ma questo non è bastato a salvarli dalla Rivoluzione sovietica.
E anche la Rivoluzione…è andata bene a Lenin, ma poteva anche finire male, non avevano affatto l’intero popolo russo con loro, erano avanguardie.
Insomma, qui si sta a parlare dei complotti e delle p2 transnazionali, ma poi di fatto NON sono questi i veri fattori che influenzano la Storia.
@ Silvio, Yahuwah, ecc.
Complottismo all’ennesima potenza
Mah, a leggere certe analisi sembra di sentire Adriano Bacconi alla Domenica Sportiva!
Bacconi è il massimo esponente del DETERMINISMO QUANTO-MATERIALISTA CALCISTICO, Bacconi è in grado di dirti, analizzando un fermo immagine e due sequenze al 35′, e la posizione di un attaccante, con il compagno posizionato in linea a 7,5 metri, che la partita finirà 2-0, o 3-1, ecc., per l’una o l’altra squadra.
Lo stesso è per le analisi complottiste che leggo qui, in particolare quella di Yahuwah, che partendo da Averell Harriman, Trotsky, via via fino a De Benedetti, Paola Ferrari, ecc., alla fine tutto è chiaro e già scritto, predeterminato e calcolabile quasi matematicamente…è a causa degli Illuminati e dei loro complotti!
Mah…mah…mah…
A me pare una visione della Storia alquanto bacconiana, (non bocconiana, a quella ci pensa Mortimer)…
A smentire tutte queste teorie, (o almeno a svuotare di rilevanza il ruolo storico di queste P2 transnazionali) basta una semplice constatazione, che qualunque storico serio non può che condividere:
La Storia la fanno i Popoli, e gli individui, e non è mai prevedibile.
Vi faccio alcune domande:
1) Chi avrebbe mai previsto il crollo del comunismo, anche solo nel 1986-1987?
Nessuno, nessuna analisi storica, o rapporto CIA, ecc., prevedeva ciò che avvenne nel 1989.
E gli Illuminati che ne dicevano?
2) E’ bastato un grosso attentato del terrorismo islamico, nel 2001, per sconvolgere per alcuni anni i sistemi politici e le economie di parecchi Paesi occidentali. Gli illuminati erano nella testa di Hatta e soci l’11 settembre?
3) Per non parlare di crisi economiche per penuria di materie prime, o per eventi futuri molto probabili, quali eventuali conflitti tra Iran e Israele, o altri paesi occidentali.
Insomma, quando leggo queste analisi “bacconiane” che pretendono di legare insieme TROPPI eventi storici diversissimi, o addirittura usarli per prevedere il futuro, collegandole ai soliti complotti massonici, para-massonici, ecc., mi spiace ma mi viene da sorridere.
Così come sorrido quando vedo il povero Bacconi che si sforza per convincere l’audience che il goal al 27′ (magari dovuto a un rimpallo casuale, o a un tiro svirgolato che è finito fortunosamente in porta) è stato dovuto al 4-3-3 e alla coppia di attaccanti che creavano il vuoto, e permettevano l’inserimento del terzino da dietro…e questo lo si sapeva già utilizzando l’equazione di Schroedinger, insieme a quella del viriale…già 13,7 miliardi di anni fa, quando ci fu il Big Bang!!
Ah ah ah, Bacconi sta facendo troppi proseliti!
Infatti, Marco Beltrame, proprio per questo Tremonti e Veltroni, questi due loschi individui, vanno querelati senza pietà, per ciò che hanno osato “rivelare”, e che a lei dà terribilmente fastidio, per stanarli e capire cosa possono dimostrare, visto che per il momento loro, hanno dimostrato solo e soltanto la loro pussillanimità!!!
Cordiali saluti, Nicola.
Nicola Z: Vede, parlarne e’ facile, perche’ costituisce un’ottima valvola di sfogo, ma non significa che sia vero. Dimostrarlo e’ molto piu’ difficile.
Caro Marco Beltrame,
dal momento che per me parlare e basta, ma razzolare male, dà molto ma molto fastidio, e a te dà molto fastidio che qualcuno abbia osato parlare di codesti oscuri “Illuminati”,
allora ti prego di querelare l’ex Ministro dell’economia Tremonti, che ha osato parlare pubblicamente di tale “oscuro gruppo elitario”, in ben 3 occasioni in televisione!!!
Così il fastidio che ti provoca tale argomento, sarà finalmente vendicato!!!
E già che ti trovi querela pure Walter Veltroni,
che ha osato parlare impunemente in televisione, di “Entità”, che stanno sopra a noi, compreso lui, e quindi compresa la politica.
Non avuto però la premura di spiegarci cosa siano tali “Entità”, che noi non conosciamo e non vogliono farci conoscere!!!!
Però attenzione a come imposti la querela, perchè entrambi non hanno mai fatto cenno dei Templari e i Raeliani(ma chi sono poi codesti??? Magari me lo spieghi!!!!).
Una bella querela che farebbe piacere anche a me visto che mi stanno entrambi antipatici!!!
E così ti vendicherai delle loro oscure rivelazioni, e mi vendicherai della loro pochezza umana!!! E così sia!!!
cordiali saluti, Nicola.
Siamo arrivati agli Illuminati, addirittura, a quando i Templari e i Raeliani?
Per quanto a me le elite finanziare non piacciano (ma ribadisco, di complotti non se ne parla), non vuol dire che accetti le proposte iperreazionarie che vedo qui dentro. Anzi, direi proprio che le politiche che sono denunciate come “liberiste” di liberale hanno poco o nulla. Detto questo, non rinuncerei certo a roba come Schengen solo perche’ l’Europa e’ nata male e sta continuando peggio…
Scusate l’OT, ma il mio contatore automatico dice…
…ancora 250 giorni, e il conto prosegue…
@ TUTTI
un mio caro amico che ha deciso di rimanare in Italia a fare l’imprenditore però in modo intelligente …aveva scritto sul blog di marco della luna valutate voi…
” Commento da Roby
Inserito: 21 maggio 2010, 14:15
avv. Della Luna scrive “Quindi, se non scoppia la rivoluzione, non perdiamo nulla, tranne il truculento e inverosimile spettacolo del popolo che sfoga la sua indignazione sulle piazze, facendo in pezzi ministri, onorevoli e senatori, boiardi di Stato e tutti gli altri da cui crede di essere stata ridotta in miseria”
La rivoluzione può accadere da parte delle fasce deboli, è molto probabile che accada nelle grossa città da parte degli immigrati, il cittadino si vergona (per un questione di “dignità”) subisce, o chi ha la possibilità e la forza psicologica e culturale emmigra.
Quello che sta per accadere, e che gli immigrati che che vengono dai paesi poveri saranno quelli che pagheranno il debito pubblico insieme ai cittadini che hanno “scelto” di non muoversi. Quindi dal punto di vista sociale si formerà una nuova stratificazione sociale più che basata sul reddito, dal mio punto di vista, sarà basata sulla capacità di auto-istruirsi. Quindi fasce di popolazione istruite e benestanti e fasce debole povere (hanno accesso beni di prima necessità) ma povere di istruzione, per motivi culturali. Se scapo dall’Africa per venire in Italia, avrò sicuramente un qualità di vita superiore a quella del paese precedente, male che vada c’è la Caritas. Quindi nonostante la crisi resisterò il più possibile in Italia, o in altri paesi della UE. Io che vivo in Italia sarò in competizione con l’emmigrato, quindi o mi adagerò ad uno stile di vita austero e povero, legato ai fattori contingenti, oppure mi auto-istruisco però da quel momento di le mie opzioni di scelta aumentano e se non trovo realizzazione in uno stato, ed ho coraggio, emigro. La contrazione economica porterà che i poveri vanno a lavorare nei paesi come l’Italia, i ricchi italiani vanno all’estero a vendere le loro risorse professionali perchè piu’ remunerati. Quindi quello che accdrà nei prossimi 10 anni una migrazione di massa dei ricchi auto-istruiti nei paesi con economia più moderna o stabile o i in via di sviluppo, ed i poveri emmigrati lavorare nei paesi in crisi, come schiavi. Però con condizioni di vita migliori rispetto al paese di provenienza.
Il signoraggio, purtroppo rimane, anche se forze contrarie stanno lavorando per cambiarlo ( ma ci vorranno parecchi decenni, e forse di più), e lo scensario mondiale per i prossimi 30 anni sarà una classe sociale di emigrati di lusso e cittadini poveri. I richhi saranno sempre in movimento, mentre i poveri poco istruiti saranno duri a lavorare per il sistema. Trieste realtà, ma purtroppo, penso che sarà così.
Cordiali saluti,
Roby ”
LordBB
Hai ragione Nessie,
Tremonti non è coerente con quello che denuncia!!!
Attualmente si è anche scagliato,(a giusta ragione) contro il LTRO della BCE di Draghi, che va solo a favore delle banche, ma non certo degli Stati e dell’economia.
Ma ripeto non è stato da Ministro, coerente con le sue “denuncie pubbliche”.
E’ pertanto un pussilanime, molto meglio D’Alema,
che non denuncia nulla di tali “sporche trame”, ma almeno è coerente con le sue appartenenze e prebende “globocratiche”.
Nicola Z, di solito quoto molto i tuoi commenti. Ma la mania tutta tremontiana di dire e non dire, di lasciar trasparire qualcosa, per poi eludere, di giocare all’eterno “dàmmiti prendimi, curuccucù”, “prendimi, dàmmiti cuccurucù” sinceramente non mi garba proprio. Anzi, direi che fa parte anche questa dello stile “Illuminati” che lasciano filtrare qualche notizia, per poi farti trovare l’uscio di legno, quando vuoi approfondire di più.
Come “antimondialista” non è credibile, visto che lo schifo di EQUITALIA e le conseguenti “ganasce fiscali” ce le ha piazzate lì proprio lui, vantandosi di aver sconfitto attraverso questa, l’evasione fiscale.
Ricordo altresì che lui e Frattini, hanno a suo tempo firmato per il MES (o ESM che dir si voglia) anche se manca ancora quella Ratifica che sarà la nostra definitiva pietra tombale.
Il suo libro “Uscita di sicurezza” non lo leggerò, dato che in giro c’è di meglio sull’argomento. Soprattutto c’è chi scrive cose scomode, ma poi è coerente con quanto scrive.
Ciao, Nicola.
Gentile Nessie,
e se non e’ Gentile, mi scusi
Lei ha capito perfettamente cio’ che intendevo dire. Se non sono stato abbastanza chiaro e’ solo perche’ non intendevo schierarmi apertamente. Se Le e’ sembrato che parlassi sub obscuritate quadam, mi creda, non era mia intenzione. La mia stima per l’utente Colzani, non giunge al punto di imitarne la forma e nemmeno il pensiero. Io credo fermamente che la visione manichea oggi imperante sia piu’ utile alle elites che a me povero animale da pascolo. In questo caso preferisco la visione hegeliana dei bovini notturni, piuttosto che quella nicciana circa verita’ e interpretazione. Il regime vigente si palesa piu’ per cio’ che vieta che per cio’ che consente, e questo mi basta a scegliere, anche se la mia vita quotidiana e’ gia sufficiente a capire cosa sia nel mio interesse e cosa non lo sia. Se tutti ragionassimo cosi’ non ci sarebbe alcun bisogno di lagnarsi, ma e’ naturale che ogni regime abbia le sue mosche cocchiere.
Saluti
@ NICOLA Z
hai ragione…è cosi…è quella la direzione…e per quello che cosniglio di risparmiare energie psicologiche, lasciare la lotta, ma crearsi nuovi ozpioni, immaginarsi un vita su aptri paradigmi, non quelli istituzionali, ma personali: costruire un progetto di vita individual/familiare fondato su valori umani e naturali. Che ognuno deve riscoprire. La ricchezza reale, l’abbondanza finanziaria nno sono il male se derviano da un economia reale ricca e produttiva, e meno speculativa. Io mi occipo di finanza aziendale per le imprese, e parlo con cognizione di causa…
Cordiali saluti
LordBB
p.s: oggi a Londra c’è una bella giornata
esco…x pausa pranzo
Caro YAHUWAH,
l’esistenza del tenebroso e oscuro gruppo degli “ILLUMINATI”, è stato incredibilmente denunciato da Giulio Tremonti, in qualità di super Ministro dell’Economia, sia a Porta a Porta, che da Santoro Anno Zero, ed il Ministro suddetto li etichettava come dei “Pazzi”, perchè imponevano la loro visione globocratica, sugli Stati, senza che questi “Stati sovrani”, abbiano alcuna voce in capitolo, sui diritti nazionali dei cittadini, e delle istituzioni democraticamente elette.
Massimo D’Alema,(presidente dell’European Council on Foreign Relations omologa della Council on Foreign Relations dei banchieri americani) presente a Porta a Porta, con profondo sprezzo di tale “rivelazione”, non smentì, ma disse che piuttosto che parlare di “oscure sette”, è meglio affrontare le tematiche a cuore degli italiani e le politiche europee!!!!
Eh già caro D’Alema, è meglio affrontare le tematiche a cuore degli italiani che sono, la grande riforma della legge elettorale, e la circonferenza delle zucchine e curvatura delle banane fissate in sede europea!!!!
Ma che schifo!!!!!
saluti, Nicola.
Caro LordBB,
Che cosa dovremmo pensare poi dell’altro piano globocratico della moneta unica globale, scritto nero su bianco dal FMI, ripeto per non passare per minus habens, il Fondo Monetario Internazionale:
IMF, 13 aprile 2010, Reserve Accumulation and International Monetary Stability
http://www.imf.org/external/np/pp/eng/2010/041310.pdf
Come scrive il giornalista Maurizio D’Orlando su Asianews.it a riguardo di tale documento del FMI:
“In realtà vi è molto di più in ballo e ce lo chiarisce un documento ufficiale del Fondo Monetario Internazionale . È qualcosa che non riguarda solo l’Italia, ma tutto il mondo e perciò anche i Paesi asiatici. In questo documento si chiarisce subito dalle prime pagine che l’obbiettivo di lungo termine è quello di arrivare ad una moneta unica mondiale (denominata “bancor” in omaggio a Keynes che per primo ne aveva fatto proposta) emessa da un’unica banca centrale mondiale. Al capoverso 50, a pagina 27 si chiarisce che “in mancanza di una significativa instabilità monetaria o di un ingiunzione [letterale!] per l’utilizzo di “bancor” per effettuare un importante categoria di pagamenti (ad esempio il pagamento delle tasse), superare le barriere ad un’ampia accettazione (di bancor, ndA) sarà una sfida chiave e forse proibitiva.
Tradotto dal linguaggio per iniziati significa che non si potrà raggiungere l’obbiettivo della moneta unica mondiale senza un grande sconquasso monetario. Occorre perciò porre le premesse per l’instabilità e questo conferma quanto già esposto in precedenza: l’attacco all’economia italiana non si basa su considerazioni oggettive, ma sono lo strumento per provocare la destabilizzazione dell’Italia prima, dell’euro poi ed infine il dissolvimento del dollaro. L’obbiettivo è di rendere nullo ogni residuo brandello di sovranità ed indipendenza dei popoli, come s’è visto di recente con l’indecente guerra di Libia e con le menzogne sparse a piene mani dalla stampa internazionale [9].
Insomma, l’obbiettivo è di sottomettere tutti i popoli ad un’unica banca centrale controllata dalla grande finanza internazionale, quella che accentra la quasi totalità dell’emissione dei derivati e che ci ha regalato la bolla dei derivati.”
Ma queste cose non le dicono a Porta a Porta, AnnoZero, Ballarò, Matrix, o L’Infedele, e neanche su Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, o Il Sole24Ore!!!!
E’ meglio parlare dell’epocale riforma delle riforme che salverà l’Italia, la legge elettorale, oppure della farfalla di Belen, oppure dell’ultimo grande successo del cinepanettone!!!!
Siamo italiani, e ci meritiamo questo livello di informazioni naturalmente senza censura!!!!
Cordiali saluti, Nicola.
Caro Nicola_z,
PARLANDO DI “COMPLOTTI” ……, piu evidente di cosi? :
22/12/2011
COME GLI ILLUMINATI SI SONO INFILTRATI NELLA SINISTRA
La sinistra, intesa come Comunismo, ha sempre fatto paura agli Illuminati. Leggendo il pensiero di Karl Marx è facile capire il perché1. Così essi si sono infiltrati nei partiti marxisti creando il Socialismo reale (Fascismo) e il centrosinistra (Capitalismo).
Vediamo com’è andata.
E. Roland Harriman era Direttore della Guaranty Trust, che finanziò Lenin e Trotsky. Suo fratello era W. Averell Harriman, membro della paramassonica e coperta Società del Teschio e delle Ossa (Society of Skull and Bones)2, già Fratellanza della Morte, una “succursale” statunitense dell’Ordine dei Perfettibili fondato il 1° maggio 1776 dal professor Adam Weischaupt (membro della Massoneria) in Baviera. I membro dell’Ordine si chiamavano Illuminati, motivo per il sui il loro gruppo prese anche il nome di Ordo Illuminatorum o Illuminatenorden. Gli Illuminati U.S.A., cioè la Società del Teschio e delle Ossa, ha sede presso la Tomba, nell’Università di Yale, dove ha studiato Mario Monti (membro del Comitato Esecutivo dell’Aspen Istitute Italia e del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg, Presidente Europeo della Commissione Trilaterale, Trilateral Commission (T.C.), primo Presidente del Bruegel, International Advisor per la Goldman Sachs, Advisor per la Coca-Cola Company, Commissario Europeo per la Concorrenza, Commissario Europeo per il Mercato Interno, membro della Massoneria, quasi sicuramente membro degli Illuminati italiani e della Società del Teschio e delle Ossa, vicino ai Gesuiti e a C.L., Presidente del Consiglio italiano e Ministro ad interim dell’Economia)3.
Tornando al finanziatore della Rivoluzione Russa E. Roland Harriman, suo fratello W. Averell era sposato a Pamela, amante di Giovanni (Gianni) Agnelli junior (membro del Gruppo Bilderberg), padre di Margherita Agnelli, moglie dell’ebreo (sia per parte di padre che di madre) Alain Elkann. La Agnelli e Elkann generarono John Philip Jakob Elkann, membro del comitato direttivo dell’Aspen Istitute Italia, insieme a Mario Monti. L’Aspen Istitute è controllato da Israele e finanziato dalla Rockefeller Fondation e dalla Fondazione Ford di Henry Ford (membro della Massoneria). Inoltre Pamela, moglie di W. Harriman, fu anche amante di Élie de Rothschild4. W. Harriman ricavò ingenti ricchezze dalle imprese russe e fu nominato ambasciatore statunitense in Unione Sovietica. Ambasciatore come la moglie dunque, che nel 1997 fu nominata ambasciatrice a stelle e strisce a Parigi da William (Bill) Jefferson Blythe III (poi Clinton), Presidente U.S.A. dal 1993. Il 93 è una data simbolica per gli Illuminati, simbolicamente annunciata, come il 2012 i l’11 settembre. Clinton è figlio di natura di Winthrop Rockefeller, fratello di Nelson, Laurence, David (l’uomo più potente del mondo, membro del Gruppo Bilderberg e co-fondatore della T.C.) e John Davison Rockefeller III, figli di John Davison Rockefeller II, figlio di John Davison Rockefeller I. La Harriman ebbe un peso notevole per i democratici U.S.A., come del resto suo marito lo fu al tempo di Franklin Delano Roosevelt, discendente dalla famiglia di narcotrafficanti dei Delano, imparentati con George Walker Bush5 (membro della Società del Teschio e delle Ossa), parente di John Forbes Kerry (membro della Società del Teschio e delle Ossa)6.
Altro finanziatore della Rivoluzione Russa fu l’ebreo George H. Scherff (che poi cambiò il suo nome in Prescott Scheldon Bush)7, membro della Società del Teschio e delle Ossa, nonché alto protagonista dei crimini nazisti del Terzo Rech e amico di Mengele, l’“Angelo della Morte”8.
Poi, dopo avere trasformato il Comunismo in una dittatura totalitaria in tutti i Paesi dell’Est europeo e in Cina (con il massone Mao Tse Tung), gli Illuminati poterono abbattere l’Unione Sovietica, avendo ormai screditato a livello globale il Marxismo, l’ideologia che avrebbe potuto fermarli. L’uomo incaricato di americanizzare la Russia fu Mikhail Gorbachev, membro del club del Bosco Boemo.
Da lì partì quel processo manipolatorio mirato a trasformare in centrosinistra la sinistra. Così il P.C.I. (fondendosi peraltro con la D.C.) divenne l’attuale ultraliberista P.D., sostenitore di Mario Monti. Oggi il P.D. non è che un clone dei democratici statunitensi e dei laburisti britannici, un club per Capitalisti insomma. Per capire come il centrosinistra di oggi sia in mano agli Illuminati basti pensare all’attuale appoggio del P.D. al banchiere Mario Monti o alle figure del banchiere Romano Prodi (membro del Gruppo Bilderberg, della Massoneria, dell’Aspen Istitute e degli Illuminati italiani) o di Walter Veltroni (membro degli Illuminati italiani e dell’Aspen Istitute, e vicino ai Cavalieri di Malta9).
Ma anche i partiti che si spacciano per meno moderati non sono liberi dagli Illuminati. La famiglia di Emma Bonino (membro del Gruppo Bilderberg) è serva dei banchieri da generazioni. Carlo De Benedetti (membro della loggia massonica coperta e illegale Giustizia e Liberta della Gran Loggia Nazione d’Italia, che confluì nella loggia massonica coperta e illegale Propaganda 2 (P2)) si definisce la tessera n. 1 del P.D., nemico di Silvio Berlusconi (membro della P2 e vicino a C.L. e a Cosa Nostra), domina sul suo impero mediatico censoreo (io stesso sono stato censurato e i miei scritti manipolati dal «Messaggero Veneto» di De Benedetti) finanzia la sinistra. Suo figlio Carlo De Benedetti è sposato con la giornalista (si fa per dire) Paola Ferrari, la quale si è candidata con La Destra di Storace e della Santanchè!10
E Antonio Di Pietro? Dal 1990 al 1992 (altra cifra simbolica il 92) imparò tecniche politiche (sofistiche) da Michael Leeden. Eccolo quindi poi pronto a eliminare Berlusconi, che non piace all’U.E., quindi va eliminato. Non piace neanche a me, ma devono decidere gli Italiani, non gli Illuminati. E chi è Leeden? Un neocon legato ai vertici della C.I.A. E indagato per l’11 settembre 2001. E cosa ne pensa Di Pietro di Monti (degli Illuminati)? Beh ora si sta leggermente svegliando dal suo sonno letargico cerebrale, però il suo partito ad personam gli ha dato la fiducia.
Scrive Lino Bottaro: «Bertinotti sottostava agli ordini dei D’Urso ed in particolare a Mario D’urso (uno dei migliori amici di Jacob de Rothschild), ora al vertice dell’estrema sinistra [si fa per dire] c’è il suo pupillo Vendola [a cui recentemente Bertinotti ha riconfermato la sua stima]. [...]. Henry Kissinger [membro della P2] (amico e stretto collaboratore di Andreotti [Gran Maestro occulto della P2]) è un assiduo frequentatore delle ville dei Rothschild, è stato condannato per genocidio da un Tribunale Europeo e non può entrare in Europa altrimenti verrebbe arrestato, è stato il mandante dell’assassinio di Aldo Moro secondo la moglie di Moro stesso (Moro non era un santo ma fece stampare le 500 lire di carta esenti da signoraggio, non sottostava ad ordini precisi inviati dagli USA e stava per creare un potente Movimento di Centrosinistra non controllabile) e lo fece infiltrando agenti CIA nelle brigate rosse [ho inoltre prove documentali di stretti rapporti fra il brigatista Franceschini e un alto funzionario del Parlamento Europeo (dei Liberali, Gruppo Misto, il partito a cui si rifà Travaglio), amico di un Ministro degli Steri francese, dell'europeista Martino e del padre dello pseudo-gionalista Vinci di Matrix], Kissinger ebbe come assistente Lapo Elkann mentre il fratello John è l’erede di Gianni Agnelli (Nobiltà Nera che ha tra le fila anche Montezemolo ed è controllata dai Rothschild) ed inoltre Vice Presidente dell’Italian Aspen Institute, Bilderberg e frequenta i Rothschild, sposato con la sorella di Beatrice Borromeo, Lavinia, la quale Beatrice collabora da tempo con Travaglio [anti-berlusconiano] e si reputa una del Popolo Viola [ideato da Leeden e controllato da George Soros].
La Famiglia Borromeo è una famiglia nobile ed importante: Beatrice (anche ex collaboratrice di Santoro [sostenitore di Monti] ad Anno Zero) è fidanzata con l’erede del principato di Monaco e figlio di Carolina di Monaco (l’attuale erede al trono Pierre Casiraghi), Lavinia è sposata con John Elkann e l’altra sorella, Isabella, è la moglie del Proprietario del Gruppo API (API, IP, etc..) Ugo Maria Brachetti Peretti.
Nel 2002 Rutelli s’incontrò con Blair, Clinton ed altri sul tema «Building new coalitions», costruire nuove coalizioni. Un ritiro blindato, tre giorni di seminario alla Hartwell House. Anfitrione della cena il barone e banchiere Evelyn de Rothschild. La moglie di Rutelli è Barbara Palombelli, la giornalista onnipresente in tv. Saviano, co-conduttore del programma Vieni Via Con Me (prodotto dalla Endemoldi Berlusconi) [lottano contro la mafia solo per eliminare Berlusconi, per eliminare la concorrenza mafiosa, così come la C.I.A. che combatteva i concorrenti narcotrafficanti], si dichiara apertamente a favore del Movimento Sionista Israeliano genocida! L’Israele che conosciamo ora è una creazione (in tutti i sensi) dei Rothschild.
Su Confindustria [di Emma Marcegaglia, membro del comitato direttivo dell'Aspen Istitute Italia] non penso che ci sia bisogno di scrivere qualcosa»11.
E siamo infine giunti qui, alla dittatura di Monti, in cui il Comunismo è riservato a qualche micro-partito extraparlamentare. E gli Illuminati hanno vinto. Solita strategia: infiltrarsi e corrompere. Ed eliminare qualcunque oppositore, di destra o di sinistra. Non importa l’influenza che questi abbia. Hanno eliminato persino Berlusconi, ricattandolo (le Lega e il Nazionalismo non possono andare a braccetto con la B.C.E., quindi Berlusconi andava cancellato), come egli stesso aveva annunciato nel 2009. Il Nuovo Ordine Mondiale è cominciato.
http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/12/22/come-gli-illuminati-si-sono-infiltrati-nella-sinistra.html
NICOLA Z
le mie analisi non sono un augurio, ma semplicemnte un invito a vedere la realtà con la Mente e meno con le Emozioni… edù ad agire quindi con il Cuore (ragione+valori o sentimenti)
Coraggio e forza!
LordBB
“Poi nella fase 2 quando i comportamenti sranno sotto controllo, si passa all’uso della moneta eletteonica, quindi avremmo un M1 costituito solo da conticoorrenti/titoli di credito, senza cash, verrà ritirato dal mercato.”
Caro LordBB, purtroppo stai centrando molti bersagli. E sottolineo il purtroppo, perchè mi piacerebbe tantissimo che su questa questione, tu non avessi reagione. Ed invece temo, anzi inorridisco all’idea che su tale punto, tu abbia ragione da vendere!!!!!
Già l’ottimo SILVIO, ci aveva messo in guardua sulla pianificazione della “Cashless Society”,
già a partire dal 1996 con documenti ufficiali della Banca dei Regolamenti Internazionali(BIS), ma purtroppo, il “nostro archivio umano” SILVIO, non ha più completato gli interessantissimi post su tale agghiacciante tematica!!!!
Cordiali saluti a te!!!!
Nicola
3.6.
Il contante
Le attività proseguono in linea con lo stato di avanzamento dei lavori in ambito EPC, in coerenza con l’attuazione del SECA Framework, per la realizzazione di un’area unica dei pagamenti in contante nell’ambito della SEPA. A seguire si illustrano le attività portate avanti nell’ambito della comunità italiana.
Standardizzazione ed automatizzazione delle informazioni
In conformità con la Roadmap della BCE, la Banca d’Italia ha avviato iniziative per ottenere una maggiore convergenza dei servizi di cassa offerti dalle BCN. In particolare si tratta di rendere disponibili al sistema bancario sistemi per lo scambio dei dati necessari per l’accesso alle operazioni in contanti presso le BCN che, a livello di Eurosistema, siano il più possibili uniformi e interoperabili. A tale proposito la BCE sta realizzando un sistema volto a connettere i diversi sistemi nazionali per consentire alle banche l’accesso in remoto ai servizi di cassa di BCN di un altro paese (Data Exchange for Cash Services – DECS). La Banca d’Italia, in coerenza con tale sviluppo, ha di recente avviato un progetto per la realizzazione di un Portale internet dedicato allo scambio con gli operatori professionali dei dati relativi alle operazioni di prelevamento e versamento di banconote presso le dipendenze della rete periferica.
Copertura territoriale delle filiali
In coerenza con l’obiettivo di rendere più efficienti le operazioni di trattamento e ricircolo del contante, ribadito nella Roadmap tracciata dall’EPC nella Wish List per il contante, è in fase di completamento il processo di riforma della rete territoriale della Banca d’Italia, che si compone attualmente di 58 Filiali di cui 6, entro il 2010, si specializzeranno nel trattamento del contante
Ottimizzazione della catena distributiva per il contante
A livello di Eurosistema diversi paesi hanno adottato, anche se in differenti forme, schemi del tipo Notes-Held-to-Order (NHTO); la Banca d’Italia e il sistema bancario italiano ritengono che tali schemi non siano, almeno per il momento, applicabili data la configurazione del ciclo del contante sul territorio nazionale che non sarebbe in grado di garantire i necessari livelli di qualità, affidabilità e anche di efficienza.
E’ in corso un’iniziativa dell’ABI per studiare sotto l’aspetto logistico i flussi per il rifornimento e la distribuzione del contante al fine di ottimizzare il processo e ridurne il costo complessivo.
Requisiti di sicurezza per trasporto contante in euro
Proseguono i lavori per la convergenza delle modalità nazionali di trasporto contanti agli standard europei. In particolare si sono conclusi nel mese di aprile 2010 i lavori della Commissione Consultiva sul decreto ministeriale in merito alla sicurezza sussidiaria, che disciplina le caratteristiche organizzative e professionali degli istituti di vigilanza privata e i requisiti minimi dei servizi da questi offerti.
Ritiro della metallica
In un’ottica di armonizzazione del quadro legale e delle condizioni operative delle Banche Centrali Nazionali dell’Eurozona, il problema del ritiro della metallica è all’attenzione della Banca d’Italia. Dal dicembre 2007 le banche possono versare monete in eccesso presso la Filiale di Roma Tuscolano della Banca d’Italia.
In relazione alle attività volte alla realizzazione di una politica comune di ricircolo del contante, la comunità italiana prosegue con l’adeguamento alle regole stabilite dal Recycling Framework, ferma la deadline di dicembre 2010 stabilita dalla Banca Centrale Europea
progetto SEPA
http://www.bancaditalia.it/sispaga/sms/sepa/conamigra/PNM_ottobre_2010.pdf
progetto sepa
http://www.bancaditalia.it/sispaga/sms/sepa
serve per togliere il cash dal mercato
LordBB
in questo blog cèe troppoa ignoranza in economia poltica e monetaria. Troppa!
andate sul mio blog ho spiegato bene cosat sta attuando Monti: sta distruggendo i risparmi della classe media. Se non lo fa non ripartono gli investimenti. Semplicemente perchè ci deve che detiene molto e chi non ha niente.
Inoltre, bisogna contemporaneamente cambiare i comportamenti finanziari delgi italiani, limitando al cash a 999 euro, è una forma di controllo e ordine dei comporamenti finanziari del privato. Poi nella fase 2 quando i comportamenti sranno sotto controllo, si passa all’uso della moneta eletteonica, quindi avremmo un M1 costituito solo da conticoorrenti/titoli di credito, senza cash, verrà ritirato dal mercato.
Semplice.
LordBB
Ok Stallman avevo capito male lo ammetto e non meritavi il mio commento di prima, come ha scritto Nessie. Facciamo pace, ok? Sei in gamba e scrivi bene.
@ Firefox
Nel mio intervento mi sono limitato a fornire un’interpretazione. Speravo si fosse capito che la sola idea di un governo mondiale mi provoca le convulsioni. Nondimeno, noi abbiamo gia’ tale governo, ne’ si vede una qualche forma di resistenza degna di questo nome, ad eccezione di cio’ che accade in paesi la difesa della cui sovranita’ ci interessa molto poco; quando addirittura non partecipiamo economicamente, finanziariamente e fino militarmente, alla loro omologazione. Purtroppo la battaglia per la nostra sovranita’ si e’ gia conclusa, sfavorevolmente per noi, nel 1945. Questo e’ il discrimine. Io ritengo che non sia possibile dissociare cio’ che avviene oggi da cio’ che e’ avvenuto tempo fa. Qualunque sia l’orientamento politico di chi si oppone a quest’accrocchio finanziario mondiale, e’ necessario rivalutare la dimensione nazionale della politica; cosa che per chi viene dalle ideologie internazionaliste equivale ad un’abiura. Per quanto mi riguarda, ammetto di essermi sempre sbagliato e credo che la liberta’ garantita dal sistema nazionale sia di gran lunga superiore a quella promessa (perche’ solo di promesse si tratta), dalle elites ora al potere. Come ho spiegato nel commento precedente, non credo si tratti di un fenomeno nuovo nella storia: e’ sempre la solita lotta di nazionalismo ed internazionalismo, ancorche’ il secondo sia oggi molto piu’ potente del primo, rispetto ad un passato nel quale le parti erano invertite. Ebbene, questa valutazione e’ sufficiente a spiegare quanto sia ormai difficile resistere al neo instaurato Nuovo ordine mondiale.
Saluti
Firefox ho letto anch’io come Nicola il secondo intervento di Barnard che hai postato e ti ringrazio. Ieri sera sono andata a vedere gli atti del convegno di Rimini sui vari video messi da you tube e anche qualche articolo su megachip:
http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/7830-summit-mmt-la-lezione-di-rimini.html
Dunque, pare che lo ZITTIFICIO GLOBALE abbia funzionato e che la stampa tutta, abbia deciso di ignorare l’evento e di praticare la congiura del silenzio, con la sola eccezione de “Il Fatto”.
Quanto all’intervento di Stallman, da quanto ho capito io, non mi pare affatto fautore del NWO, dal momento che parla di dazi e di protezionismo (due parole tabù per i mondialisti). Nella chiosa conclude che se tu stabilisci una “legge mondiale” che faccia saltare gli statuti nazionali allora la conseguenza diretta di ciò, è un governance mondiale. E purtroppo, ciò sta già avvenendo. Ma ciò non significa che lo approvi.
Rileggi bene la chiosa: “Va anche detto che la presenza di dazi permetterebbe una molto minore pressione fiscale su base nazionale, come accadeva quando funzionavano i vecchi sistemi statali, nei quali i cittadini erano considerati soggetti di diritti nazionali e non oggetto di predazione globale con il pretesto di diritti internazionali (i Diritti dell’Uomo) che potrebbero essere garantiti (se lo si volesse davvero) solo da un unico governo mondiale”.
Insomma, Stallman, hai “colzaneggiato” un po’: un po’ più di semplicità non guasta, così non dai àddito a fraintendimenti.
Grazie Nicola ti voglio bene come voglio bene a tutti gli amici sinceri giusti e coraggiosi.
Al2011 non voglio fare polemica con te anzi sono d’accordo con quello che scrivi però ti ripeto che Martino nel 2008 scrisse che la speculazione è un’attività socialmente benefica
http://www.movisol.org/08news140.htm
Ho letto nella sua biografia che “Martino è stato dal 1988 al 1990 presidente della Mont Pelerin Society, l’organizzazione internazionale fondata da Friedrich von Hayek, che raccoglie molti economisti liberisti…Da un punto di vista economico Martino non è un “liberale” in senso europeo, ma un liberista intransigente, e, in molti dei suoi articoli, si nota l’influenza di Milton Friedman…Proprio per questa sua posizione liberista ha spesso espresso “disagio” all’interno di una coalizione, quella di centro-destra guidata da Silvio Berlusconi, che talora ha avuto posizioni non liberiste, soprattutto in campo economico….”
Caro firefox218
il tuo intervento di ieri 29 febbraio 2012 alle 17:47:
è semplicemente da incorniciare!!!!
Quello che dice Paolo Barnard, che riporta proprio le opinioni di enti e esperti, non appartenenti agli eurocrati e euro-folli(del reparto N…EURO) di cui gli alti esponenti più im vista sono i tre criminali + il miserabile cretino, sono da far leggere alla massa bombardata e lobotomizzata dalla gran cassa dei media main-stream!!!
cordiali saluti.
@ random64
il probelma della estervestizione si risovle spostando il concetto di proprietaà fisica a quella di controllo, cioeè intestatao a strutture societarie di diritto estero. Questo discorso vale sia per gli imprenditori che per i dipendenti benestanti o con proprietà.
Sei vuoi intestare tutto alla tua persona fisica, non c’è soluzione concreta e realizzabile.
lordbusinessbooks@yahoo.co.uk
LordBB
@ random64 il 1 marzo 2012 alle 01:14
I AGREE 100%
@ firefox218
Veramente io mi riferivo a Martino nel 1994. L’avevo ascoltato più volte, e parlava di tagliare le spese inutili e le imposte eccessive, non l’ho mai sentito fare l’elogio della speculazione. Forse avrà detto che si opponeva alla Tobin tax, ma questo non significa essere a favore della speculazione selvaggia. E poi il 1994 – come noto – era un periodo ben diverso dall’attuale.
Ma cerchiamo di andare al sodo, anzichè fare polemica.
Non posso che fare mie le parole di un lettore svizzero (visto che Foa lavora in Svizzera e la conosce bene) che oggi a commento delle deliranti ipotesi di Monti sull’imposizione indiretta, ha scritto giustamente che gli italiani (o quanto meno quelli che approvano questi provvedimenti) devono essersi bevuto il cervellino.
In Svizzera le imposte indirette arrivano all’8% (max 10%), non al 30% e oltre come in Italia.
Anche perchè in Svizzera il settore pubblico FUNZIONA, non è pieno di parassiti pagati per NON lavorare, e assunti per raccomandazione, o in modo clientelare con spinte politiche, come in Italia.
Quindi , vediamo di non prenderci in giro.
Monti è uno che ha nascosto la sporcizia sotto il tappeto, lasciando inalterato lo spreco pubblico, e aumentando ancora le tasse per far quadrare (almeno per qualche mese) i bilanci statali, anche se ciò significa massacrare imprese e famiglie.
Uno così è una rovina nazionale, e se lo avesse fatto in altri paesi lo avrebbero già buttato giù senza tanti complimenti.
Quindi firefox, parliamo di questo, per favore, non del fatto che Martino (che peraltro mai è stato ministro) fosse più o meno a favore della speculazione.
Sicuramente Martino NON avrebbe alzato le tasse, anzi le avrebbe tagliate, ammesso che i soliti noti (sinistra, sindacati, giornali lecchini e rai, magistrati “democratici”, cei e compagnia cantante) non si fossero inventati qualcosa per impediglierlo.
Ma perchè? A te piace pagare + imposte indirette?
i Paesi BRIC (Brasile Russia India e Cina) manifestano disponibilità ad aiutare a rimpolpare le risorse del Fondo Monetario Internazionale, chidendo in cambio più voti nel consiglio. L’Occidente tentenna e cerca di conservare il potere stando sulla linea di galleggiamento: lo scacchiere geopolitico si muove lentamente, alla faccia degli appelli (“fate presto” ricorda qualcosa?), ma a volte le mosse fatte fuori dal tavolo da gioco possono produrre effetti più rapidi od avere impatti più incisivi: da Mosca trapela infatti la notizia che i leader di Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa starebbero pianificando di fondare una banca sovranazionale finanziata esclusivamente dalle loro nazioni. Il vecchio modello di banche a contribuzione occidentale per investimenti nello sviluppo dei Paesi Emergenti sembra in decadenza. I leader dei cinque Paesi hanno fissato un incontro per il 29 Marzo a Nuova Dehli, sotto l’etichetta programmatica “rinforzare la cooperazione finanziaria tra le banche per lo sviluppo dei BRICS“.
http://bimboalieno.altervista.org/?p=3399#more-3399
Caro firefox218, sei da 110 e lode!!!!!
Io e gli altri del blog, queste cose le sapevamo da un pezzo, ma ci sono struzzi e fazzoletti, che si ostinano a non vedere e non sentire, o addirittura peccare di cinica ipocrisia, e beffardamente e boriosamente parlano di “fantomatici comoplotti”, che nessuno vede e di cui nessuno ha mai parlato. Ma come diavolo fate a parlare di complotti!!! I complotti sono quelli di cui nessuno parla e nessuno “svela”.
Questi invece sono disegni e pianificazioni alla luce del sole, di cui hanno parlato apertamente e che stanno da tempo ormai, disvelando sotto gli occhi del mondo intero!!! Quindi nessun complotto, solo pianificazione oligarchica su scala mondiale e alla luce del sole!!!! Per questo il suo nome corretto è “Colossale Conflitto di Interessi pianificato su scala mondiale”, che ipocritamente lorsignori chiamano globalizzazione!!!!
Inoltre una cosa molto giusta Stallman l’ha detta:
“nei vecchi sistemi statali, nei quali i cittadini erano considerati soggetti di diritti nazionali, e non oggetto di predazione globale”!!!!
Esattamente Stallman, e questa è proprio “l’anima nerissima”, di questa diavoleria chiamata ipocritamente “globalizzazione”!!!!!!
cordiali saluti a tutti!!!
Nicola.
Boh.. non ti capisco Al2011 prima parti in quarta contro gli speculatori poi porti come esempio buono il liberista Martino famoso difensore della speculazione…boh…
SOLENNE INCOMPETENZA FISCALE DI MONTI
Spostare la pressione fiscale sulle indirette lo facevano già i governi della “Sinistra” post-unitaria, con la famigerata “tassa sul macinato”, che impoverì fino alla miseria nera milioni di contadini (mentre ovviamente a banchieri e latifondisti non fregò nulla, ricchi erano e ricchi rimasero).
Monti dimostra ogni giorno di più la sua incompetenza solenne nonchè pericolosità classista(ancorchè incensato dai suoi amici banchieri ladroni e speculatori internazionali, e dai media lecchini italici).
Aumentare il peso delle imposte indirette è fortemente recessivo e grava soprattutto sui CETI PIU’ DEBOLI.
Il riccone non ha problemi a pagare di più la benzina, il pane, i vestiti, nuove tasse sulle sue ville, auto ecc., perchè le imposte indirette pesano pochissimo sul suo budget.
Ma per chi non arriva a fine mese, o per il disoccupato, pensionato, precario, ecc., l’aumento delle imposte indirette significa una nuova mazzata, significa MISERIA.
Oltre tutto, Monti è incostituzionale, perchè l’art. 53 della Costituzione stabilisce che il sistema tributario è informato a criteri di PROGRESSIVITA’, e significa che chi è molto ricco paga di più di chi è povero, non è costituzionale aumentare le tasse a tutti come sta facendo lui.
E aumentare l’IVA sulle merci e rendere più cara l’energia, significa inoltre dare un’altra mazzata alle aziende italiane, già penalizzate di fronte alla concorrenza europea e mondiale.
Quindi Monti è solo il maggiordomo delle banche e degli speculatori, così come i suoi cari ministri, da Passera alla Severino, che introita 7 milioni di euro l’anno difendendo le banche (e credevate li guadagnasse difendendo i mendicanti?).
Qualunque politico degno di questo nome avrebbe ABBASSATO le tasse, soprattutto sulle imprese, e tagliato gli sprechi della p.a., altro che “spostare il peso sulle indirette”, e mettere le tasse sul macinato, e fare schizzare la benzina a quasi 2 euro.
Prima gli italiani (con la speranza che madre natura dia loro una mano stroncandoli con cancri e infarti) si liberaranno di questi servi della speculazione e della finanza ladra mondiale, meglio sarà.
Quanto a Berlusconi, altro che statista.
Non è più nemmeno l’ombra di quello del 1994.
Il primo errore lo fece estromettendo un vero liberista come Martino, per inserire l’orrendo Tremonti.
Siamo messi male, inutile dirlo…
Stallman hai scritto un sacco di belle parole per dire alla fine che “(i Diritti dell’Uomo) potrebbero essere garantiti (se lo si volesse davvero) solo da un unico governo mondiale.”
Bah… non sono d’accordo e non capisco da dove ti viene la tua sicurezza.
Mi sono messo a frugare in internet e ho trovato queste due notizie:
- il New York Times pubblicò il 5 maggio 1998 un articolo di A.M. Rosenthal che parla chiaro e tondo di Nuovo Ordine Mondiale e di governo mondiale
http://www.nytimes.com/1998/05/05/opinion/on-my-mind-the-new-world-order.html
- il miliardario David Rockeffeller intervenendo nel 1991 alla riunione di Bilderberg avvenuta a Baden in Germania disse queste parole.
“Siamo grati al Washington Post, il New York Times, Time Magazine e di altre grandi pubblicazioni i cui direttori hanno partecipato ai nostri incontri e hanno rispettato le loro promesse di discrezione per quasi quarant’anni … Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano per il mondo se fossimo stati sottoposti alle luci della pubblicità nel corso di quegli anni. Ma il mondo è adesso più sofisticato e pronto a marciare verso un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile alla nazionale auto-determinazione praticata nei secoli passati. ”
http://www.ourrepubliconline.com/OurRepublic/Author/49
Balle anche queste eh fessacchiotti?
@lord-bb
Chi paga poco, gode poco. E’ un assioma noto in tutte le Università di Economia e nelle tasche delle massaie.
Con la crisi imperante, avendo bisogno di una maglietta, vado dai cinesi e con € 1,oo la prendo.
Devo chiudere gli occhi per NON sapere che c’è dietro. Dai lavoratori a $ 1/h., senza FIOM. Al materiale usato, facilmente tossico. Come i giocattoli per bambini sicuramente tossico.
In questo caso vale quanto la corruzione, sono colpevoli chi acquista e chi vende.
L’Economia è un’altra cosa. ciao.
Per quanto riguarda i dazi, il vero problema non e’ solo la concorrenza dei Paesi emergenti (o emersi), ma soprattutto l’interesse degli stessi industriali occidentali che hanno delocalizzato, o si apprestano a farlo per aumentare il proprio profitto, o galleggiare temporaneamente su di una sempre piu’ precaria competizione globale. E tutti sanno perfettamente che solo i grossi sopravviveranno; gli altri falliranno, regalando ai loro fornitori di manodopera, risorse e know how che non saranno mai piu’ recuperabili dall’economia nazionale originaria.
Infatti, il concetto stesso di concorrenza si basa sul vecchio assunto secondo cui esiste una specie di equilibrio tra produzione e consumo su base nazionale. Oggi non e’ piu’ cosi’: una parte del mondo globalizzato produce a basso costo e l’altra consuma. Fino a che il consumatore ha denaro da spendere, la bilancia e’ in equilibrio, quando il denaro finisce il consumatore finisce di essere tale, cosi’ come dovrebbe essere anche per il produttore. Il fatto e’ che un produttore come la Cina puo’ decidere quando vuole di crearsi un suo mercato nazionale; il cosiddetto Occidente, invece, non puo’. E non puo’ proprio perche’ ha delocalizzato risorse e competenze; ma soprattutto, perche’ la centrale economico-finanziaria che ne dirige le mosse (soprattutto il WTO, ma non solo) non vuole che lo faccia. Pertanto, la guerra vera non e’ tra paesi emergenti e vecchio occidente, ma tra quest’ultimo e la propria direzione economico-finanziaria. In altre parole, i vecchi Stati nazionali sono in guerra con la Globalizzazione economica e la Mondializzazione, che poi e’ la Globalizzazione che da economica vuole farsi anche politica. L’abbattimento del WTC (sede simbolica del WTO), secondo chi scrive, andrebbe valutato in tale fattispecie. Pare evidente che il vincitore di questa competizione sia scontato.
Va anche detto che la presenza di dazi permetterebbe una molto minore pressione fiscale su base nazionale, come accadeva quando funzionavano i vecchi sistemi statali, nei quali i cittadini erano considerati soggetti di diritti nazionali e non oggetto di predazione globale con il pretesto di diritti internazionali (i Diritti dell’Uomo) che potrebbero essere garantiti (se lo si volesse davvero) solo da un unico governo mondiale.
Best regards
Ancora una cosa.Il famoso deficit statale non é un debito dei cittadini,ma la loro ricchezza.Sembra un’eresia,vero? Lo stato é l’unico che può creare ricchezza al netto nel settore privato (export a parte,che merita però un discorso particolare).
Nel settore privato finanziaro e dei beni (imprese e famiglie)non si crea mai ricchezza al netto,quando io compro qualcosa,il mio reddito diminuisce,mente aumenta quello del negoziante.Il circolante é sempre quello,solo un trasferimento.
L’unico che può immettere NUOVA ricchezza é lo Stato che stampa moneta per creare infrastruture,scuole,ospedali…e conseguente NUOVO reddito agli addetti e nuova occupazione.Lo Stato va in deficit,ma non importa,non é un debito dei cittadini,é solo suo.Uno stato a moneta sovrana non fallirà mai,qualunque sia il debito,lo potrà sempre pagare stampando moneta e senza finanziarsi pagando interessi.
Ma si dtrà,e l’inflazione (ma solo ad un certo livello)?
Sono le tasse che tolgono circolante dal giro,e non servono come ora fa il povero Monti per pagare gli interessi sul debito.Uno stato non ha bisogno di finanziarsi con le tasse.Al limite potrà anche emettere tds ad un interesse molto contenuto per la stessa ragione ,contenere spinte inflattive,e senza permettere alle banche di specularvi sopra.Ma unio Stato padrone della moneta e della leva fiscale ha altri modi per contener l’inflazione.
Uno stato senza deficit,col bilancio in pareggio,non può immettere un bel niente nel settore privato produttivo,vuol dire stagnazione e recessione. E’ quanto sta avvenendo.
Certo se lo strumento del deficit é in mano a politici corrotti,che dilapidano soldi per altri scopi,il meccanismo non funzionerà al meglio,ma questo vale per qualunque teoria o sistema.
L’importante é che lo strumento sia utile e manovrato da uno stato sovrano,e non un trucco manovrato da speculatori,come avviene ora.
C’è da divertirsi a sentire certe disquisizioni economiche finanziarie!
Finchè la BCE non si comporterà come una vera banca centrale e non come una filiale della Bundesbank non ne usciremo mai.Eurobond? Va bene,ok…ma perchè non comportarsi come la Fed che stampa denaro quando vuole.Dal 2008 in avanti,qualche trilione di dollari.Purtroppo,invece di finire alle imprese,ai cittadini,son finiti in mano all’1% della popolazione,indovinate a chi.
Uso nefasto di un buon strumento.
La BCE non può fare questo,cioè finanziare il deficit,ma si limita a distribuire alle banche miliardi di euro che poi queste usano per cavoli loro,invece di far finire il credit crunch.
I tedeschi non voglion sentir parlare di finanziare il deficit,la loro intenzione é solo quella di liberarsi di concorrenti del loro export,per l’80% nella Ue,specie dell’Italia,suo maggior concorrente,e magari di crearsi manodopera a buon mercato e assets nel caso greco.
Quindi,sarà difficile che la BCE agisca come una vera banca centrale.
E questa sarebbe solo l’ipotesi minima.
Il vero problema di fondo é che questo sistema neoliberista non funziona più,come la Ue,e le cose non si aggiusteranno mai se questa non si sfascia e ogni stato possa recuperare la piena sovranità monetaria,senza contare il clamoroso deficit di democrazia con sciagurati trattati capestro.Guarda caso,come mai molti paesi che,pur nella Ue,non hanno l’eur e nemmeno o nostri problemi.Come mai in dieci anni abbiamo perso il 40% del potere d’acquisto con salari e stipendi quasi al palo e con prezzi raddoppiati e triplicati? Ora addirittura siamo in recessione e pure in inflazione,molto più alta di quanto grottescamente espone l’Istat.E nion venitemi a raccontare che il debito é la causa,quando paesi come il Giappone ha un debito doppio del nostro e un tasso per raccattar denaro allo 0,5%.Non parliamo degli Usa! Solo che questi stampano moneta e possono sempre pagareil debito.
Ma può uno Stato come il nostro,finanziarsi sul mercato privato di capitali ad interesse spesso usuraio,restare in balia di questo,esser ricattato pure politicamente? Mentre la BCE presta denaro a banche private all’1%?
No,non ci siamo,e qualsiasi presunta riforma a questo sistema,semmai si farà,sarà solo un pannicello che non eliminerà mai il problema di fondo.Siamo in mano ad un branco di strozzini che se ne fregano altamente dei popoli,ma pensano solo ad impinguarsi.d’altronde é il credo neoliberista,neomercantilista che opensa che lo Stato sia sempre d’ingombro o che debba comportarsi come una famiglia,cioè spendere meno di quanto incassa,o il famoso pareggio di bilancio,criminalmente messo in costituzione.Praticamente stato e parlamenti non esistono più.
Che ne dite di ritornare n po’ a Keynes e di andarcene da questa baracca europea?
Certo sarà doloroso (ma non tanto quanto pensano i Giavazzi e gli Alesina),ci saranno sacrifici,ma almeno per qualcosa e non per ingrassare sempre gli speculatori.
lordbb tutto bello quello che dice mi spieghi pero’ come non incappare nell’esterovestizione fiscale..
la cina..e’ grande e grossa ma attenzione non e’ tutto oro quello che lucica anche lei non sta molto bene proprio perche’ la crisi e’ interconnessa, molti suoi investimenti mondiali potrebbero creargli alla lunga grossi problemi, comunque alla cina va dato un’altola’ abbiamo un grosso malato, ed e’ l’europa, e’ un grosso pappone strutturalmente informe(costruito appositamente cosi da quattro cretini maligni) che hanno comprato i politici nazionali creandogli quel postificio di parlamento europeo..grande serbatoio per prebende politicbe, l’europa e’ malata strutturalmente, moralmente, e ha una forte crisi di identita’ non reagisce o reagisce a macchia proprio perche’ costituita da “primedonne” con interessi personali, di che stiamo parlando? chi continua a parlare di questa ue e dell’euro o e’ in malafede o beato lui ce pappa, e se ce pappa lo fa alla grande, se no e’ un cretino, i popoli europei di sicuro la stragrande maggioranza non ci crede
Beltrame, be non esageri se legge bene il mio post non parlo di teorie, quelle organizz esistono mi pare non sono fantascienza conosce la societa’ tule? ecco storicamente e’un’organizzazione che ha dato una spinta propulsiva al nazismo, storia basta leggerla, Monti appartiene alla trilaterale Europea lo sanno pure i sassi, e le garantisco che non e’ un circolo bociofili..e’una questione di pura informazione, se a lei non interessa il tema, liberissimo, ma da qui a negarlo ci passa..nega pure la speculazione scommetto e il debito in parte artefatto
…lo stesso discorso si applica per me che sono residente in UK, penso a diversificare..
LordBB
@ TUTTI
le soluzioni per uscire dalla crisi ci sono, ma i problemi sono quelli che gia’ conosciamo.
Parecchi blogger sparano a ZERO, sono negativi, OK ci puo’ stare uno “sano” sfogo….ma ragazzi…un po’ di positivita’ aiuta a vedere la realta’ anche da alte prospettive…pensare al complotto…anche se c’e’ non aiuta a risolvere.
Ad esempio DOVETE imparare il concetto di asset allocation non solo applicato al vs. portafolio di investimenti, ma anche alla vs. vita.
Ad esempio essere cittadini Italiani, residenti fiscalmente in Canada dove lavoratte, conti in Svizzera per riserva di oro, investimenti immobiliari a Londra, e vacanze estive in Italia.
Pensare ed agire in questo modo significa diversificare il rischio sistemico finanziario e bancario. Quello economico, puo’ essere conseguente a questi due.
I prossimi 10 anni saranno molti critici quindi pensate a diversificare il vs. progetto di vita.
Altrimenti avere tutto in Italia, per me, e’ una grande “pazzia”.
LordBB
@ FABIO CENCI
c’e’ da fare una considerazione microeconomica e macroeconomica alla tua proposta:
micro: i prodotti cinesi costano poco e permettono di soddisfare moltissimi esigenze e bisogni quotidiani dal vestiario, alla elettronica…
macro: se mettiamo i dazi scoppia la guerra economica…e da li’ vincerebbe la Cina, per la sua forza fianziaria (scorte di valute estera) ed percio’ in grnade posizione di forza…
Io propongo che i consumi italiani, prodotti da aziende Made in Italy, siano detassati, o in “qualche modo fiscalmente avvantaggiati”. I prodotti importati viene aggiunta con un incremento pari al 25% iva. In questo modo l’italiano che vuole “il lusso” lo paga.
Si favorisce l’economia italiana ed i consumi interni, e nello stesso tempo se la stessa aziende made in Italy esporta all’estero, ancora sgravi fiscali, SE E SOLO SE, assume dipendenti residenti fiscalmente in italia.
Dimenticavo, inoltre va modificato l’art 18, ma come ho immaginato l’Italia, non ci sarebbero problemi di lavoro, perche’ molte aziende estere verrebbero ad investire nel Bel Paese, e se vengono a produrre avranno i vantaggiati delle aziende Made in Italy, se vengono a vendere si applica lo stesso regime dei cinesi.
Questa e’ la mia proposta concreta per l’Italia
LordBB
silvio, devi RICANDIDARTI, STOP.
L’Islanda cancella i mutui ipotecari di un quarto dei suoi cittadini. Se si vuole si possono salvare le persone e non la finanza!
Lo stato islandese ha deciso di pagare il 13% del PIL nazionale (come se l’Italia investisse circa 250 miliardi di Euro) per cancellare i mutui ipotecari del quarto dei cittadini del paese più in difficoltà a pagare.
È un investimento che si è reso necessario a causa del fatto che i mutui erano contratti in valute straniere e la Corona ha subito grandi oscillazioni dal 2007 ad oggi per attestarsi alla metà del valore del decennio anteriore dopo la crisi che ha portato il 93% degli islandesi a votare no al pagamento di un debito estero causato da banchieri e politici. Senza tale decisione migliaia di famiglie islandesi avrebbero perso le loro case. Sì, d’accordo, l’Islanda è piccola, ma se si vuole si può fare, in Grecia, in Italia, ovunque.
http://www.gennarocarotenuto.it/17748-lislanda-cancella-i-mutui-ipotecari-di-un-quarto-dei-suoi-cittadini/
Fabio Cenci:
“I dazi? E perche’ no? Chi ce lo impedisce? Ammazziamoli con i dazi, poi voglio vedere a chi esportano le loro merci; e voglio vedere se un’improvvisa decelerazione della loro economia non portera’ ad un’implosione del loro regime.”
L’unica cosa che i dazi porterbbero sarebbe la nostra morte, non la loro. Cercare di risolvere la situazione tornando a 300 anni fa e passa e’ follia pura.
Le poche “soluzioni” proposte qui dentro (anche se vedo solo accuse e poco altro), in generale, sono assolutamente irrealistiche: e’ come nascondere la polvere sotto il tappeto.
Random64: la prego, non riesco proprio a credere a queste teorie senza uno straccio di prova. Il fatto che ci siano elite poco propense ad accettare il mandato popolare (pero’ in Spagna le elezioni ci sono state: come la mettiamo? Controllo mentale?) non e’ prova di disegni occulti. La Psicostoria non e’ ancora stata inventata, mi pare.
Mandillu in dialetto genovese significa “fazzoletto”. Lei è genovese Mandillu? In latino comunque si usa “minus habens” (e non habend come ha scritto) quale espressione eufemistica per indicare persona ritenuta di scarsa intelligenza e considerata, perciò, meno dotata dalla natura.
Il suo plurale è “minus habentes”. Lei è un neofita di questo blog, caro “fazzolettino” perché qui non ci sono i Giacobbo di Voyager, ma sono stati fatti a varie riprese, nomi, cognomi e indirizzi dei “poteri forti”. Avrà modo di accertarsene e di apprezzarne la competenza, se non ha pregiudizi. Mi stia bene.
E’ difficile non credere al complotto di entita’ potenti….
http://disinformazione.it/banchecentrali.htm
Il punto e’ proprio questo Luca Beltrame.
Non stiamo giocando ad armi pari contro i paesi “emergenti”. Abbiamo fatto entrare nel WTO la Cina…rispettano le stesse regole di tutti i membri? Non mi pare.
Giocano con la loro valuta come vogliono, la tengono sottovalutata, se ne fregano dei patents/brevetti “alla grande”…quindi, che si fa?
O si gioca ad armi pari, o si fa la fine di quello che vuole suonare Tyson a mani legate!
Non funziona piu’ questo mondo “globalizzato”. In qualunque sport le squadre devono rispettare le stesse regole.
I dazi? E perche’ no? Chi ce lo impedisce? Ammazziamoli con i dazi, poi voglio vedere a chi esportano le loro merci; e voglio vedere se un’improvvisa decelerazione della loro economia non portera’ ad un’implosione del loro regime.
Quando il gioco si fa duro, visto che i nostri paesi sono stati desertificati, si deve giocare duro.
So che e’ una semplificazione, ma non vedo altre strade.
mandillu, Beltrame avete idee non allineate, con la maggior parte dei frequentatori di questo blog, ma diverse vostre opinioni sono condivisibili, mandillu, fare nomi e cognomi..be lei e’ proprio novizio del blog ogni giorno gente come Silvio, Fausto ecc portano nei commenti nomi e circostanze andiamo..si guardi semplicemente la genesi dei famosi gruppi nonche’ la loro azione sotterranea, chi partecipa, e qual’e’ la mission, ma lei pensa veramente( con tutto il rispetto per la sua esperienza) che queste dinamiche economiche siano dovute alla legge del caos? le accellerazioni di questi tempi sono casuali? e’ la natura che fa il suo corso? un’azienda deve pianificare per semestri, anni o tira la moneta in aria? la stessa cosa la finanza, l’accensione viene data da chi(pochi) detiene il potere, vi e’ una direzione, si pianifica la strategia e si prosegue con la tattica, ci saranno ovv degli imprevisti..ma ci saranno dei piani b, rotary, lions, grande oriente, aspen, trilaterale, bildeberg..e tanti altri..sono organizz esistenti, secondo lei cosa fanno? sono dei “cretini” che si riuniscono per giocare a monopoli al riparo dei riflettori o della gente comune? forse sono dei circoli del bridge? che strano in alcune di queste organizz e fondazioni ci sono tra i politici, banchieri, personalita’ piu’ influenti del globo..presidenti e consiglieri di amministrazioni di multinazionali..e cosi si runiscono per la “dama” settimanale..gente pratica che pensa ogni giorno come aumentare i profitti e che si riunisce per gioco? che non influenza nulla? non scherziamo
Grazie Mandillu, Nicola Z, Luca Beltrame: questo è lo stile de “Il cuore del mondo”…
Salve tutti!? mandillu,ciàcià,ottimo post l’ultimo.Vedi”posso del tu’” anche senza insulti ci si può confrontare.Da molto dico che questa crisi non è ciò che vogliono darci a bere,ma principalmente è da concorrenza.Come giustamente hai detto,non è facile concorrere con:Cina,Africa,Brasile,Corea,India eccc.Vero,la Germania ha più serietà,ma cadrà,” O era già caduta senza gli aiuti americani?” perchè con questi Paesi citati,nessuno può competere che solo una politica intelligente.Purtroppo,un’intelligente lo avevamo”Berlusconi” ma l’ha smarrita ultimamente,in:lamentele,ricatti,conflitti di interessi,età,farsi ridicolizzare da un duo da circo quali MerKozy ecc.ecc.oltre vendersi come UOMOPASSATOINTELLIGENTE ai banchieri,professori,lobby e presidente di un Paese mai eletto sovranalmente”Sse scrive così?”.Berlusconi,era vicino alla storia in positivo,ora è nella storia! Ma in negativo!!! In un mese ha buttato nell’immondizza tutto ciò che ha saputo calamitare dalle doti di un eccezione.Tribunusmilitum grazie ciàcià.Questo blog,volendo può andare oltre ciàcià.(BAT)
Il problema è proprio la Globalizzazione!!!
E le sue agghiaccianti logiche di selvaggio profitto per pochissimi, e desertificazione economica e sociale per moltissimi!!!
E anche la “CRANTE CERMANIA”, che fino adesso ha sfruttato abilmente e cinicamente, l’euro a sua immagine e somiglianza, ma a danno di Paesi che tale fortissima moneta, proprio non se la potevano permettere, non avrà ancora per molto questo vantaggio da sfruttare!!!
Se è vero che è prevista la recessione anche in Germania per il 2012!!!
Insomma l’effetto Globalizzazione, presenterà il conto persino alla tanto osannata Germania, che oggettivamente ha resistito meglio di tanti altri, ma anche essa non è invulnerabile in eterno, a tali micidiali effetti!!!
Ma poi di che cosa vogliamo meravigliarci!!!
La prima Potenza Economica e Militare del Mondo, gli USA hanno avviato e promosso platealmente prima degli altri, la cosidetta Globalizzazione degli Oligarchi, con deregulation a tutto spiano, e delocalizzazioni da film horror!!!
E adesso si ritrovano con 47 milioni di cittadini, che campano solo grazie ai food-stamps governativi, e decine di milioni di americani, che campano nelle tende, roulotte, e accampamenti di fortuna. Una casa normale se la sognano!!!
Hanno dato vita alla cosiddetta “globalizzazione”, e così hanno suonato il deprofundis mortale del mitico “sogno americano”!!!
saluti, Nicola.
Il problema è proprio questo! Non possiamo battere la Cina, o il Vietnam, o domani l’Africa sui costi. Non ce la possiamo fare. L’operaio medio cinese, non sfruttato da bieche multinazionali, ben pagato e ben trattato, con assicurazione, pensione, etc etc, costa circa 2€/h. In Italia circa 25 e in Germania anche. Possiamo raccontarci quello che vogliamo, ma le attività ad alta densità di mano d’opera non possiamo più tenercele. Viene citata la Apple. Ma quanti di voi si comprerebbero IPAD IPHONE IPOD se prodotti in Europa? Pochi, pochissimi (mi piace aggiungere con una punta di sarcastico snobismo che ne io ne i miei famigliari possediamo alcuno dei tre oggetti citati…). Eppure la Germania, a differenza dell’Italia, sembra farcela. I tedeschi guadagnano più di noi e la vita in Germania costa meno. Si pagano meno tasse, le famiglie sono supportate, le aziende sono serie e non c’è sfruttamento. E i dirigenti come me guadagnano, ben di più. E come mai? La Germania ha una classe politica seria, degli imprenditori seri che non vanno in TV o fanno i presidenti del consiglio, dei sindacati seri che si occupano dei lavoratori e non della lotta di classe, la quasi indipendenza energetica grazie al nucleare, molte grandi aziende e molte aziende medio piccole che fanno sistema con le grandi, e che hanno nella tecnologia e nell’innovazione la loro forza con dei prodotti che non si possono fabbricare facilmente in Cina o in Vietnam. Hanno un sistema scolastico che fa reale selezione, e chi non è adatto al liceo va in una scuola professionale seria e a 16 anni è già in azienda, pagato, per fare tirocinio, invece di scaldare i banchi con l’aiutino dei genitori per diplomarsi in una scuola privata del sud. Ha ragione il sottosegretario che dice che chi (salvo casi di malattia in famiglia o chi lavora) è sfigato se a 28 anni non è laureato. Anzi, fuori chi non si laurea in corso!!!!!!Certo i tedeschi sono noiosi, non hanno la camorra, la mafia, sono più istruiti e meno divertenti di noi, ma nella globalizzazione se la stanno cavando benino. E allora? Stanno in Europa pure loro o no? E i poteri forti non ci stanno in Deutschland? Anche in Francia se la cavano benino, meglio di noi nonostante una classe politica che sta pericolosamente sempre di più assomigliando a quella italiana. E come mai? Pas de pouvoirs forts en France? E vorrei sapere quali sono questi poteri forti, nomi, cognomi, fatti, numeri. Sennò stiamo alle scie degli aerei e ai servizi di Voyager.
Io non voglio trattare nessuno da minus habend e mi dispiace sinceramente se qualcuno si è offeso, ma a volte mi cascano le braccia. Bisogna pensare con la propria testa non con quella di qualche furbetto con la lingua lunga che vuol farci fare i Don Chichotte della mutua.
Cordialità a tutti, anche a FF che mi vuole spaccare il muso
Firefox218: lampante! ma, come dice il vecchio adagio, non c’è peggior sordo… purtroppo siamo pieni di struzzi. Ma la verità sta venendo a galla, poco per volta. E grazie a quelli come Barnard e te e Silvio, Fausto, Nessie, Cangrande, DamyEku, Cristina Agnello, Nicola_Z, e mi scuso se ne dimentico qualcuno
Bene Luca Beltrame,
adesso posso dire che condividiamo una visione delle cose!!!!
Quello che Lei ha scritto lo sottoscrivo al 100%!!!
Inoltre mandillu, non ha spiegato come si fa cavalcare la globalizzazione, invece che subirla!!!
Quale sarebbe la proposta visto che certi Paesi “barano”!!! Gli “esportiamo” la democrazia con i bombardamenti atomici????
E se “barano” anche i Paesi democratici, cosa gli “esportiamo”??? La Bontà e progetti per i disoccupati, il senso della giustizia sociale, la redistribuzione collettiva della ricchezza prodotta dall Finanza e Mega Corporation????
Come diavolo si fa a cavalcare un Colossale e Globale Conflitto di Interessi di tali Elite Oligarchiche, che ipocritamente chiamano “Globalizzazione”???? E che va solo a loro vantaggio, ma a danno del tessuto imprenditoriale e sociale dei comuni mortali!!!
Anche questo è un “mistero” da iniziati massonici.
saluti, Nicola.
Mandillu: pur ritenendomi scettico su complotti globali ecc., non posso essere completamente d’accordo su quello che dice. In particolare, su questioni di economia. Il mondo globalizzato potrebbe benissimo funzionare… se tutti rispettassero le regole. La Cina e’ proprio la prima che non lo fa, grazie allo sfruttamento (ignobile) di persone riesce ad esportare a prezzi bassissimi ed e’ ovvio che risulti piu’ competitiva.
Ma sta barando. Nessuno degli stati occidentali potrebbe permettere un ritorno a quelle condizioni di lavoro (si legga la controversia Foxconn-Apple per un esempio) e quindi e’ destinato a giocare in difesa.
La deolcalizzazione selvaggia ha inoltre provocato un po’ di danni anche a settori tecnologicamente avanzati, risultando peraltro controproducente in alcuni casi.
Bene mandillu,
apprezzo moltissimo il tuo ultimo post, perchè hai espresso la tua personalissima opinione, ma con tono moderato, rispettoso e non provocatorio e non beffardamente sarcastico, come se noi fossimo dei “minus habens” e tu il grande UOMO ILLUMINATO SAGGIO e SAPIENTE.
Cio detto, anche io ho la mia visione delle cose, e quindi è necessariamente miope e parziale, e penso che ci sia eccome una regia SOVRANAZIONALE, con annessi organismi SOVRANAZIONALI, dotati di grandi Poteri e immunità, non c’è alcun complotto dei i poteri forti, ma solo un grande e globale conflitto di interessi, tra loro e i normali cittadini di ogni Stato, che adesso non possono più avere protezione e tutela dalle norme nazionali, perchè appunto dobbiamo obbedire a norme e organi SOVRANAZIONALI.
Questa la mia personalissima opinione, credo condivisa da molti, e ripeto rispetto la tua personalissima opinione, soprattutto quando è espressa con garbo e moderazione, ma non condivido quasi nulla.
Con rispetto, i miei cordiali saluti.
Vaffankiul al politicamente corretto, Firefox è con Paolo che scrive:
“Sembra di impazzire, non si può più mantenere un lessico professionale, viene da urlare, Cristo! C’è il mondo intero che sta gridando all’Europa: “Non è il debito! E l’austerità peggiora le cose!”. E’ il mondo che conta, quello degli esperti, Cristo! Ok, guardate, finché sono i Barnard e i pochi altri in rete a dire quelle cose, ok, non siamo famosi, non siamo alla BCE o a Barclays Capital o alla City. Ma quando è tutta la costa est degli Stati Uniti finanziari che affacciati all’oceano urlano all’Europa “Non è il debito! E l’austerità peggiora le cose!”; quando è Standard & Poor’s (S&P) a gridare la stessa cosa, loro, quelli che ci hanno appena bocciati, loro Cristo! Quando è persino il front man dei mega speculatori, Charles Dallara dell’Institute of International Finance americano, a battere il pugno sul tavolo dei negoziati sulla Grecia dicendo “temiamo la loro impossibilità di onorare il debito denominato in una moneta straniera, cioè l’Euro, non il debito in sé!”. Quando poi al coro si sono aggiunti i premi Nobel dell’economia, e poi i macroeconomisti della FED, e poi quelli della MMT… cosa aspettano i quattro a capire? Ma no. No, loro quattro no. In splendido isolamento dal resto del mondo, i tre criminali e il cretino insistono con questa demenza devastante secondo cui il dramma che stiamo vivendo in questa caduta ad avvitamento nel baratro è dovuto al debito. Quindi bisogna pareggiare i conti, quindi ci vuole ancora più austerità… loro quattro, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, Mario Draghi e Mario Monti. Tre criminali e un cretino. Il cretino è Sarkozy.
Non è il nostro debito il problema, che se fosse denominato in una moneta sovrana, e NON in Euro, non causerebbe nulla, neppure fosse al 300% sul PIL. Ma Cristo, leggete l’evidenza: la Spagna dell’Euro non sovrano viaggia con un debito appena sopra il 60% del PIL, che è proprio il goal virtuoso del Patto di Stabilità voluto dalla Germania per l’Euro. Ma la Spagna è nella fossa dei leoni e alla gogna dei mercati. Perché? Dal 1994 al 1998 l’Italia della lira sovrana accumulò un debito stratosferico, fino a un picco del 132% del PIL (sic) ma nulla accadde, anzi. Perché? E fa venir voglia di sbattere la testa contro il muro che ieri La Repubblica, in uno show di intontimento olimpionico, abbia scritto senza capire cosa scriveva la seguente notizia: “A metà degli anni ’90 l’Italia appariva, a giudizio della stessa agenzia di rating che oggi ha tagliato drasticamente il suo giudizio (proprio la Standard & Poor’s, nda), come una delle economie-leader dell’Unione europea con una crescita media annua superiore al 2% nell’ultimo decennio. S&P’s apprezzava allora il record italiano di un tasso d’inflazione moderato (media del 5,8% nel decennio); la responsabile condotta della Banca d’Italia, nonostante il persistente elevato livello del disavanzo pubblico (stimato nel 9,4% del prodotto interno lordo nel 1994) ed il gravoso e crescente debito (124% del PIL); il forte tasso di risparmio (15% del PIL) e la concentrazione in mani nazionali ed europee del debito italiano”. Ora rileggete i grassetti qui sotto:
1) S&P’s apprezzava allora il record italiano di un tasso d’inflazione moderato (media del 5,8% nel decennio) – Oggi l’Italia del ‘virtuoso’ Euro ha un’inflazione cha va dal 1,7% al 3%. Ma siamo alla gogna.
2) nonostante il persistente elevato livello del disavanzo pubblico ed il gravoso e crescente debito (124% del Pil) … apprezzava il forte tasso di risparmio (15% del Pil) – Avete letto bene? Sì, benissimo, avete letto la parola ‘risparmio’, non ‘debito’ dei cittadini. E allora permettetemi di gridarlo: CON LA MONETA SOVRANA IL DEFICIT E L’ALTO DEBITO DELL’ITALIA ERANO IL RISPARMIO DEI CITTADINI, IL RISPARMIO! NON IL DEBITO DEI CITTADINI. Lo scriveva S&P, non Paolo Barnard o chissà chi altro. Esattamente ciò che la Modern Money Theory di cui io incessantemente parlo sostiene. Il deficit e il debito pubblico italiani sono diventati il debito dei cittadini, e grido di nuovo, SOLO CON L’INTRODUZIONE DEL CATASTROFICO EURO, che è moneta non sovrana che l’Italia deve prendere in prestito dai mercati privati, e che non può emettere.
3) nonostante … la concentrazione in mani nazionali ed europee del debito italiano – esattamente come oggi, ma allora era debito in moneta sovrana, ecco la differenza.
Ma no, i tre criminali e il cretino insistono contro l’evidenza universale. No, la Terra è piatta, e come tale dobbiamo comportarci. E allora dobbiamo rimanere nell’Euro a qualsiasi costo, anche se ci stimo decomponendo da vivi, gridando di dolore per le piaghe da decubito dell’austerità. E anche qui, non è solo Paolo Barnard o i suoi MMTisti che denunciano quanto sopra come non solo inutile, ma anche devastante per le nostre speranze di crescita. Ecco cosa ha dichiarato ieri proprio Standard & Poor’s, leggete bene, ma bene! “Le riunioni dei leader della UE si concentrano sui temi sbagliati. L’adozione di pacchetti di austerità per ridurre i deficit NON IDENTIFICANO I RISCHI REALI (mia enfasi, nda). Infatti durante i primi 10 anni dell’Euro la Germania aveva uno dei deficit più alti in assoluto, mentre la Spagna aveva pareggio di bilancio”. Le parole non sono confondibili: ci hanno detto, loro, i super esperti di debito e affidabilità, che tutta sta menata distruttiva e assurda predicata dai tre criminali e dal cretino non ha senso. La Spagna era un modello di disciplina di bilancio, ed è finita alla gogna. La Germania, ipocriti falsari, aveva una pagella pessima e ha sempre volato. Quindi NON E’ IL DEFICIT, NON E’ IL DEBITO, E’ ALTRO. La Germania vola perché esporta valanghe di cose in tutto il mondo, e non perché l’Euro funzioni. I mercati ancora (per poco) prestano alla Germania SOLO perché sanno che essa può ripagare i debiti grazie a quell’export immenso. NON perché abbia l’Euro. Se i tedeschi non avesse la carta delle esportazioni da giocarsi, avremmo i PIIGGS, e cioè Portogallo Italia Irlanda Grecia Germania e Spagna. Pari pari. E infatti la Francia del cretino è sotto attacco dai mercati sempre di più, perché ha questo sciagurato Euro senza possedere un’arma potente come quella dei tedeschi.
Non è il debito pubblico il problema, non è il deficit. E’ l’Euro non sovrano, e solo quello. Dio santo, è ovvio!! Ma no, i tre criminali devono consegnarci nella mani dei barracuda dei mercati, massacrando il destino di milioni di famiglie e di centinaia di migliaia di aziende. Ne Il Più Grande Crimine 2011 da pagina 60 è spiegato nei dettagli come e il perché. Il cretino fa il cretino e segue a ruota. Ma lo capirebbe un tordo che è impossibile risanare un’economia tassandola a morte e però impedendo allo Stato qualsiasi spesa pro cittadini che sia anche di un centesimo superiore a quanto i cittadini devono restituire in tasse, cioè imponendo il pareggio di bilancio. Lo capirebbe un fagiano scemo che se lo Stato spende 100 per noi ma poi ci tassa 100, cioè fa il pareggio di bilancio, noi cittadini e aziende andiamo a zero nel portafogli. E come faranno cittadini e aziende a rilanciare l’economia se per anni andranno a zero coi loro risparmi? Lo dovete capire: la ricchezza di cittadini e aziende (risparmi), senza l’apporto dei soldi dello Stato è una quantità fissa chiusa un contenitore stagno. Non aumenta, cioè i risparmi non aumentano da sé. Gira in tondo, passa da mano a mano, passa da qui a là, e da là a qui, e basta. E se, come oggi, quella ricchezza è scarsa e in calo, chi può investire in produzione e in posti di lavoro? Nessuno, zero. E se, come oggi, un Monti ce la restringe ancora di più quella ricchezza attravers l’Austerità, saranno crisi e ancora crisi, ma volute a tavolino da sto sistema demente e criminale. Solo se lo Stato può iniettare denaro nuovo in quel contenitore PIU’ DI QUANTO GLI TOLGA IN TASSE, cioè se NON farà il pareggio di bilancio, noi cittadini e aziende avremo risparmio da investire in economia e occupazione. Ma questa iniezione vitale è possibile solo con una moneta che lo Stato può creare per sé, cioè una moneta sovrana, NON l’Euro.
Non è il debito pubblico il problema, non è il deficit. Non ci salveremo con le austerità, il contrario. E’ l’Euro non sovrano, e solo quello. Dio santo, è ovvio!!
Cristo! Svegliatevi. Ce lo stanno gridando da mezzo mondo, da Wall Street, dal Financial Times, da Standard & Poor’s, da Paul Krugman, persino la Goldman Sachs lo ammette, leggete Jan Hatsius, che alla Goldman è il miglior macro analista che ci sia. Ma no, dobbiamo essere spolpati vivi. Svegliatevi, Cristo! E’ la vostra vita, ma non lo capite?
Paolo Barnard
Nicola_Z: piu’ che medici, gli autori mi sembra vogliano solo provocare. Non ho trovato l’articolo molto “convincente” e mi stupisce che abbia passato il vaglio della revisione.
Accolgo l’invito di essere più moderato, anche se un poco di ironia sagace non ha mai ucciso nessuno.
La mia visione delle cose, e quindi necessariamente miope e parziale, è che non c’è alcuna regia sovranazionale, non c’è alcun complotto e i poteri forti sono una semplificazione politico-giornalistica per i beati di spirito che hanno bisogno di trovare un responsabile alle proprie miserie, cosi come fanno i paesi islamici con gli americani.
Il mondo globalizzato non è per niente idilliaco, anzi: è duro, durissimo, terribile, crudele, feroce. Ma quando mai la terra è stata un paradiso? Quando c’erano le epidemie, le guerre, gli sterminii, la fame? Certo, noi occidentali nati dopo la guerra siamo abituati bene, anche troppo forse. Ma adesso anche gli altri hanno voglia di sedersi a tavola con noi, e propabilmente non c’è zuppa per tutti, sicuramente non il caviale a cui siamo abituati.
SO WHAT? ripeto, e allora? Cosa vogliamo fare? Piangerci addosso dicendo che è colpa delle banche, degli americani, dei cinesi, dei comunisti, dei massoni, degli ebrei, dell’Opus Dei? E poi? continuiamo a guardarci il nostro ombelico e disperarci perchè hanno delocalizzato la produzione e non posso più lavorare nella città dove sono nato? Secondo voi un’azienda seria che deve produrre utili che deve fare? Dovrebbe investire in ricerca, produttività, qualità ma non sicuramente cercare di battere l’Asia e l’est in generale perchè non ce la farà MAI. Non si può giocare questa partita perchè è persa in partenza, bisogna giocarne un’altra dove ancora abbiamo delle competenze. La Cina nel medioevo produceva la metà del PIL mondiale ed è destinata a fare lo stesso nel giro di qualche decennio. E cosa vogliamo fare, mettere i dazi alla magliette? Dichiarare guerra alla Cina? Sono un miliardo e mezzo, hanno tempo , soldi e molta pazienza.
Io ho vissuto in varie parti d’Europa e in Cina e lavorato per un paio di grosse multinazionali estere.
Sarò acceccato dalla sete di carriera e denaro ma non ho mai visto ne interpretato alcuno dei disegni diabolici citati nei vari post. Semplicemente le multinazionali fanno quello che tutte le aziende sane dovrebbero fare: aumentare i ricavi e i profitti e distribuire parte di questi ai propri dipendenti, OVUNQUE essi siano.
Uno dei principali problemi industriali dell’Italia, oltre la dipendenza energetica dal petrolio, è che non abbiamo un reale sistema e abbiamo pochissime multinazionali. Lo sterminato numero di imprese semi artigianali semplicemente non ce la fa perchè, come giustamente ricordato, va tutto maledettamente più veloce di solo 20 anni fa, e andrà sempre più veloce. Sarà la Chiesa, saranno i comunisti, ma in Italia la grande impresa è sempre vista come il diavolo, il potere forte, il megadirettore galattico di Fantozzi. BALLE! L’Italia è passata da un mondo agricolo a quello semi-industriale senza mai fare il salto. E senza questo anche il mondo delle relazioni industriali è rimasto alla lotta di classe.
La FIOM che chiede alla Fiat di fare investimenti in Italia è patetica e antistorica. La Fiat fa gli investimenti dove pensa che sia giusto farli. Se Marchionne si sbaglia gli azionisti lo prenderanno a calci nel sedere.
Io non dico che il sistema sia giusto o sbagliato ma è questo. O si lotta con i denti oppure se ne è travolti e fare della dietrologia vittimistica non serve a niente.
@ Luca Beltrame,
l’intero articolo lo trovi all’indirizzo:
http://jme.bmj.com/content/early/2012/02/22/medethics-2011-100411.full
cordiali saluti, Nicola.
caro NICOLA_Z. Ciò che scrivi è doppiamente terrificante.
1)E’ inamissibile che si permetta a questi CRIMINALI, di scrivere quelle nefandezze. Questi decerebrati, in nome di una libertà non concedibile, diffondono un vecchio culto satanico sulla limitazione della crescita demografica. Hitler, Stalin e Mao, erano delle mammolette al confronto.
2) Riusciremo a difenderci, ergendo tanti patiboli quanti CRIMINALI in circolazione ?
Anche per ossequio di quanto richiesto da MARCELLO, mi limito nei termini. Quello che mi domando è: ci sarà un responsabile ?
ciao.
Nicola_Z: ha per caso un link all’abstract del lavoro in questione? (non lo dico con ironia stavolta, vorrei leggerlo per vedere come e’ stato il passaggio articolo scientifico -> stampa).
Caro dott. Foa,
ha ragione lei, dobbiamo rispettare le regole del blog e della buona educazione e rispetto reciproco!!
Tuttavia dipendesse da me metterei in moderazione due medici italiani, che hanno la cultura dello “sterminio”. Esattamente come la ferrea e implacabile logica dei Lager nazisti e Gulal e Laongai comunisti, che sterminavano i cittadini con varie aberranti motivazioni anche “se venivano considerati persone in potenza, ma cionnostante era moralmente irrilevante”…….
Proposta shock: eutanasia per i neonati, equiparati al feto
Roma – Sdegno dei siti cattolici sul cosiddetto “aborto post-natale”: una interpretazione ardita di bioetica che porterebbe a giustificare l’infanticidio e che riapre il dibattito filosofico su cosa vuol dire essere una “persona”.
La questione è stata sollevata da un articolo scientifico pubblicato sul Journal of Medical Ethics da due ricercatori italiani: Alberto Giubilini e Francesca Minerva.
Secondo i due autori, lo status morale di un neonato è equiparabile a quello di un feto: nessuno dei due è in grado di attribuire un valore alla propria esistenza, “il fatto che siano persone in potenza – si legge nell’abstract – è moralmente irrilevante” perché manca loro la consapevolezza e quindi non sono “persone”.
Di qui l’uso dell’espressione “aborto post natale” al posto di infanticidio: perché, “come l’aborto è permesso in alcuni casi, inclusi quelli in cui il neonato non è disabile, per tutti gli stessi dovrebbe essere autorizzata l’eutanasia dei neonati”.
L’articolo ha acceso un dibattito etico soprattutto sui social media e siti Web, e scatenato la reazione dei cattolici. “Il vaso di Pandora, una volta aperto, fa uscire di tutto – ha scritto Avvenire in un editoriale intitolato “Le invasioni barbariche” – giustificando le decisioni più barbare e inumane come il legittimo prevalere degli interessi di chi è persona rispetto a chi lo sarebbe solo in modo potenziale o non lo sarebbe più per le sue condizioni di malattia.
Secondo questa logica: l’interesse della società prevale inevitabilmente su quello di ciascun essere umano. È il “crepuscolo disumano della civiltà occidentale” per il quotidiano cattolico.
Si parla di “aborto post natale” su Twitter: in tanti la definiscono una questione “interessante e delicata”, ma c’è pure chi bolla i due ricercatori come “ignoranti” e il loro articolo come un “delirio”.
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?idpage=1332799
Chissà se la Globalizzazione, globalizzerà anche tale etica nazi-comunista????
Che Dio ci salvi!!!!
saluti, Nicola.
Mundillu per quanto riguarda gli imperi globalizzanti, romano, ecc quello mongolo, quello eclesiastico, quello ottomano, islamico…ecc ha ragione in parte, il problema attuale è che quello attuale ha due catalizzatori devastanti: i mezzi di trasporto, e la comunicazione, due sistemi che possono portare(avrebbero potuto?) benessere in velocità, ma anche in altrettanta velocità la diffusione del caos della prevaricazione, del controllo, una su tutte quella che mi sta a cuore la selvaggia immigrazione(oramai un esempio di “trapianto” sociale forzato)nelle nostre lande..un tempo si arrivava che sò già “romani” dopo aver attraversato per anni, valli, pianure, montagne..ed essersi dimenticati del mondo di provvenienza, adesso un pastore mongolo in due ore è al centro di new york..senza aver capito, come e quando, ci sono problemi di identità, socio culturali, e sanitari..e questo è ancora più delinquenziale, uno stato, un paese, un politico che parla di integrazione, accoglienza, senza se e senza ma o è cretino o è un DELINQUENTE, poichè la profilassi sanitaria è principale a tutto il discorso, è principale la difesa dei “diritti” sanitari degli autoctoni, ma ciò per i tecnopazzi che pianificano questa scempiaggine denominata globalizzazione è una cosa secondaria, non aver previsto un piano demografico di controllo nascite nei paesi del terzo mondo e affibbiare continuamente il “resto” all’occidente o ad altri è CRIMINALE, aver firmato il trattato di lisbona è fuori di testa, aver buttato l’autodeterminazione di un paese all’insaputa dei suoi abitanti nel wc è CRIMINALE, sono dati di fatto, è un dato di fatto che da più di 10 anni con 4 milioni in più di popolazione(straniera le risorse..sic) non c’è crescita!! aver creato la Ue e non proteggere il proprio prodotto, anzi legare le mani dietro ai nostri terzisti, produttori, lavoratori..e fornirci dai cinesi..nonchè controllare le loro condizioni di lavoro(grazie paladini dei lavoratori..cgil..sic) è CRIMINALE..permette che ci si faccia qualche domanda su questa situazione “idilliaca” e sul beato mondo globalizzato?
Buongiorno a tutti, devo ricordare le regole di questo blog: tutti hanno diritto di parola, non ci sono idee scomode, io incoraggio il dialogo tra i blogger e accetto volentieri le critiche; però non tollero gli insulti. Per cui invito tutti a rispettare l’etichetta di questo blog, altrimenti sarò costretto a mettere … gli irrispettosi in moderazione.
Confido come sempre sulla vostra collaborazione.
Nell’intervista, Berlusconi dice tra l’altro:
«Sono cambiato io. In questi ultimi anni ho raggiunto la consapevolezza che l’Italia , con questa architettura istituzionale, non è governabile».
————–
Avesse letto la storia, il cavaliere!
Probabilmente avrebbe raggiunto quella consapevolezza, cui accenna, molto prima; e si sarebbe comportato di conseguenza.
Nè vale in proposito il “meglio tardi che mai”, soprattutto quando è troppo tardi.
Buona serata a tutti.
mandillu & altri, su andiamo pensavo di aver trovato un blog “paradiso” dove si parla si discute, senza minacce, insulti, il blog non ha “filtri”..andiamo cerchiamo di non rovinarne lo spirito, io amo la rissa su temi politici, nei commenti del giornale coi sinistri poi(specialmente negli ultimi tempi..ce n’è e ne avanza..) ma qui no, cerchiamo di matenere una linea “tecnica” e moderata..
@ mandillu
“P.S. per Firefox218 (Volpe di Fuoco, ancora nomen omen!): secondo me lei è uno che crede anche al complotto delle scie degli aerei, ai messaggi subliminali nei cartoni animati della Disney, che Paul McCartney sia morto, che invece Hitler sia ancora vivo su un’isola caraibica e suoni in una band con Jim Morrison e Elvis Presley che morti non sono, che gli americani non siano mai sbarcati sulla luna e che sua moglie le sia sempre stata fedele.”
Caro Mandillu, non so quanto sei stato spiritoso o patetico o ipocrita, o sempliciotto, oppure un astroturfer!!! E’ un mistero(iniziatico) MASSONICO!!!!
Ad ogni modo sarebbe davvero interessante da parte tua che spiegassi a noi “lamentosi” dello STATUS QUO GLOBALISTA OLIGARCHICO, come potremmo cavalcarla la globalizzazione invece di subirla????
Come fa a sopravvivere un tessuto industriale e sociale annesso, con la delocalizzazione a tutto spiano inarrestabile e spinta a livelli infernali???
E come si fa essere competitivi in cotesto disegnato a tavolino dal WTO, a uso e consumo delle Mega Corporation Internazionali, e a danno delle innumerevoli piccole e medie imprese??
Come direbbe il blogger Stefano Bassi del grandebluff.info parlando del costo del lavoro:
La dis-equazione 3.000 in Cina (compresi involtini primavera) vs. 30mila da noi (compreso il parcheggio…) continua a percorrere la sua INARRESTABILE PARABOLA……verso il baratro del nostro tessuto economico-industriale, in tutto l’Occidente!!!!
E come fai a sfruttare la “paradisiaca” Globalizzazione, se tutto è dominato dalla Grande Finanza Globale, che detta lei le sue leggi e le sue regole, e gli Stati devono solo leccale il culo con riverenza a tale “Onnipotente Finanza”????
E la porcata dell’LTRO tu come la definisci???
L’ex Ministro Tremonti pare la consideri una “porcata”, a vantaggio solo delle Banche, ma per gli Stati, tale trattamento è incredibilmente vietato!!!!!
Grazie in anticipo per le tue delucidazioni, sulla Globalizzazione e su tutti gli Organismi sovranazionali e Plutocatici che la dirigono sopra gli Stati, sulle nostre teste, e con il nostro sangue versato a loro, a vantaggio non certo dei popoli ma di pochi Grandi interessi e Oligarchi Globali !!!
Attendiamo con ansia i tuoi chiarimenti opportuni!!
saluti, Nicola
@ TUTTI
Visto che la moderazione non è nello “stile” del nostro ospite, dott. Foa (ed in ogni caso, sarebbe la “morte” del blog, a causa dell’attesa della pubblicazione dei post),
inviterei gli utenti, diciamo….in “buona fede” ad IGNORARE bellamente la sbirraglia psico-poliziesca che ha già da tempo addocchiato questo sito.
Comunque, se guardiamo l’altro lato della medaglia, è buon segno: significa che “LORO” temono le menti libere e pensanti se hanno dato ordine ai debunkers di essere sguinzagliati qui….
Mandillu, con me non ci attacchi. Ti smonto e poi ci butto il libretto di istruzioni per non rimontarti . Dimmi dove abiti che ti vengo a dire due paroline all’orecchio…
Quasi 800 banche, hanno partecipato all’offerta BCE da 530/MLD/€. All’1%.
Quanti di questi soldini saranno diretti a promuovere l’economia Europea ?
ciaooooooo.
Aladino, che cavolo di domande ingenue fai ?
@firefox, perfetto come un uppercut per fantocci.
@SILVIO,…..non ti curar di loro ma, guarda e passa…………….
@SILVIO, Nessie ha ragione. A quando cose serie tipo MMT ? ciaooooooooooo.
Marco Beltrame il 29 febbraio 2012 alle 12:52:
sulla questione “scentifica” sfonda una porta aperta: appunto “bensi’ l’esempio evidente che le granitiche certezze possono influenzare il giudizio ben di piu’ di quanto si pensi” perfetto, lei ha appena esemplificato ciò che si vuole sembri normale: cioè quello che dicono tutti i mas media “certificati” il famoso politicamente corretto, CERTIFICATO dai “soloni ufficiali” : “guai a toccare la ue, l’europa, la shoa, l’immigrazione selvaggia..l’accoglienza senza se e senza ma, i TOTEM certificati insomma, anche il bonzo al governo..è diventato un TOTEM, dico solo che non avere dei dubbi sulla buona fede di questi burocrati Ue pacificamente governati dalle banche(chi ha i soldi comanda)e da lobby ben identificate e accertate, dopo aver visto il macello grecia, e lo schifo inguardabile avvenuto da noi(commissariamento del parlamento) be..ce ne passa, vedere come ciò avviene dall’alto cassando i referendum, le elezioni, con la storia che non c’è più tempo dopo tanti anni di oblio, be un pò di puzza c’è non le pare? e l’ho già ripetuto altre volte il modo empirico per vedere che c’è qualcosa che non và e già “scritta” è il NON ricorso alla volontà popolare, le famose “emergenze” invenzione per imporre decisioni dall’alto, ha ragione, internet nel mio piccolo, cosi come il cell può ancora essere usato(io penso per poco)facebook(archivio cia) non lo uso..bisognerebbe usare pochissimo google..ciò non toglie e non può negare il grande potere di controllo di questi mezzi, ma il solo passare dall’analogico al digitale è stato puro controllo, tutto viene conservato..pure le schermate della tv, casa per casa(teoricamente)e..in pratica
Nessie,
non mi equivocare anche tu, pleaaaase! Non sono un fan della Thatcher, ma ho vissuto (personalmente) la fase pre-Thatcher e post-Thatcher. Ti posso assicurare che fu un cambiamento positivo epocale per gli UK! Wilson stava trascinando nel baratro l’Inghilterra, e non c’era via d’uscita.I sindacati spadroneggiavano come qui, facevano il bello e il cattivo tempo.
Fu una frustata, dolorosa ma necessaria; non credo all’”uomo” forte, tutt’altro, da Liberale. Ma ti posso assicurare che gli UK erano alla frutta.
Vedi so che Silvio e’ in disaccordo, e anche tu a quanto pare, con Von Hayek, ma Von Hayek aveva previsto che un’espansione dell’economia basata sulla massa monetaria che diverge esponenzialmente era una crescita drogata, senza sbocchi se non quello tragico che conosciamo.
Ci sono economisti che pensano che Bernanke sia ormai in un vicolo cieco, come Draghi, che sta attuando anche lui i suoi Q.E.
http://www.munknee.com/2012/02/pento-rampant-inflation-tomorrow-necessary-to-avoid-deflationary-depression-today-got-gold/
Poi ovviamente ognuno la puo’ pensare diversamente, e io non sono un economista; mi sforzo di leggere e di interpretare.
Mah, mah, mah,
quanta iraconda acredine, in genere associata a povertà intelettuale. Io tiro di fioretto e alcuni con l’artiglieria!
Non mastico ne geostrategia ne geopolitica geopolitica ma ho vissuto in Asia per alcuni anni e l’Asean l’ho praticata per businness. Quasi tutti gli stati del mondo con economia sviluppata (compresa l’Italia) hanno rapporti diretti e indiretti con l’Asean e viceversa. Che c’è di strano? Quale è il problema? La globalizzazione è un fatto storico innarrestabile, non necessariamente irreversibile. Nella storia abbiamo numerosi esempi di imperi globalizzanti (dagli Assiri ai Romani ai Mongoli agli Ottomani) che si sono disgregati per ritornare ad una frammentazione più profonda. So what? Dove è il problema? Vogliamo cavalcarla la globalizzazione o subirla e lamentarci perchè non ci fanno giocare?
Un coglione a comando.
P.S. per Firefox218 (Volpe di Fuoco, ancora nomen omen!): secondo me lei è uno che crede anche al complotto delle scie degli aerei, ai messaggi subliminali nei cartoni animati della Disney, che Paul McCartney sia morto, che invece Hitler sia ancora vivo su un’isola caraibica e suoni in una band con Jim Morrison e Elvis Presley che morti non sono, che gli americani non siano mai sbarcati sulla luna e che sua moglie le sia sempre stata fedele.
Cordialità
x Silvio
Hai equivocato! Mi stavo riferendo ai Beltrame; e stavo argomentando dicendo: liberi di discutere e di contestare, ma non trattate (cari Beltrame) gli altri (cioe’ noi) come minus habens.
Scusa per il malinteso!
Quanto agli X-Files era un serial di fantascienza, tra parentesi scientificamente interessante e stimolante; lo dico da Fisico!
E per random64: si ricordi “correlazione non è indice di causalità”. Al massimo fonte di sospetto, ma da qui a costruire teorie elaborate e’ forse prematuro.
Firefox: altri hanno dissentito con me senza bisogno di insultare. Si adegui.
Ottimo pezzo “ispirato” e “accorato” di Barnard. Grazie, Firefox, mi sono stufata anch’io di sentire saccenti vaccate.
In attesa che Silvio (quello de noantri e non il Berlusca del quale ormai non mi fido più) ci dia notizie che in ore come queste non sono affatto OT, linko questa anticipazione del summit di Rimini di qualcuno che c’ERA, che si è fatto il mazzo ad andarci e a pagare:
http://www.stavrogin2.com/2012/02/summit-mmt-un-primo-bilancio.html
L’invidia è uno dei peccati capitali per cui alcune persone dicono cose anche inventate pur di parlare male della persona di cui sono invidiose.
E’ quello che sta accadendo in Italia in questo ultimo ventennio sulla persona di Silvio Berlusconi.
Gli ANTI in realtà non ce l’hanno con Berlusconi per le sue idee politiche,anche perchè non è nè il primo nè l’ultimo anticomunista,odiano Berlusconi uomo per pura INVIDIA verso un grande uomo di successo in tutti i settori della vita.Non gli perdonano di essersi arricchito col suo lavoro frutto di innate capacità e grande dedizione.
Questi poveretti hanno sempre simpatizzato con personaggi tanto per fare un nome alla Agnelli il cui unico merito è stato quello di discendere da una famiglia ricchissima.Sono invidiosi invece verso chi si è fatto da se,perchè loro sanno di non averne le capacità.Quindi Berlusconi è diventato il numero uno degli imprenditori italiani.Se poi aggiungiamo che una volta sceso in politica è diventato in pochi mesi il numero uno anche in questo campo dove politici navigati non ci sono mai riusciti in tutta la loro lunghissima militanza,allora questi invidiosi sono letteralmente schiattati.
Mi auguro che Berlusconi continui nei suoi infiniti successi affinchè li faccia schiattare una volta per sempre.
Sicuramente Berlusconi finirà sui libri di storia come tutti i più grandi personaggi del pianeta.
Allora schiatteranno ancora di più.
Mi sono rotto di leggere minchiate scritte da minchioni eccetto i soliti Nessie, Nicola, Silvio, Marista, Fausto e altri. Ora vi faccio leggere un commento di uno che c’ha le palle:
“C’era un Tirannosauro in una stanza a Rimini lo scorso weekend. Era ‘awesome’, direbbero gli americani, cioè imponente e terrifico, faceva una paura incontenibile. Al punto che hanno dovuto nasconderlo, e con un dispiego di mezzi che, non esagero, ha dell’incredibile.
E’ vero, il regime nei media c’è, anche lì. Aveva ragione Travaglio (eccetto che dal regime, lui e i suoi compari, sono sempre stati adorati e amplificati). Immaginate:
- Cinque fra i più grandi economisti del mondo oggi, celebrati dal Washington Post del Watergate, che neppure il Senato americano può più ignorare, ospiti di routine di Harvard, Oxford, la Sapienza, sono qui in Italia. E di cosa parlano? Quale è il titolo della loro conferenza? E’ per caso qualcosa come ‘dinamiche contro-cicliche del circolo monetario’? No, è: QUESTO E’ UN COLPO DI STATO FINANZIARIO – come fermare l’Argentinizzazione dell’Italia, del nostro reddito, dei nostri diritti e del futuro dei nostri figli.
- L’Italia, e questo lo sa il meccanico, il postino, l’infermiera, il barista, la negoziante, è nella morsa di una crisi economica orrenda, tantissimi nostri figli non avranno casa, né pensione, né forse si potranno mai sposare… e dove li trovano i soldi? La democrazia è sospesa, ci governano dei banchieri. I sindacati sono morti. La Grecia siamo noi fra poco, i greci ci stanno sanguinando di fianco e ne udiamo le grida. Nel mio lavoro ho dimostrato che tutto ciò è solo l’antipasto degli squali che ci stanno distruggendo. Loro vogliono la nostra distruzione vera, irreversibile.
- I cinque economisti arrivano qui a proporci come salvarci. No, non stiamo parlando del tesoretto di un partito italiano, né del ladro di polli Berlusconi e delle sue mafiette, né di qualche magistrato corrotto, né di una legge costituzionale inaccettabile. Tutte cose che la democrazia può curare in sei mesi. Stiamo parlando di un Golpe globale che ormai è documentato più della vita di Hitler, e che nessuno sa come fermare, perché ci hanno sottratto tutte le sovranità di Stato: parlamento, spesa e Costituzione (tutta), qui da noi e altrove.
- A Rimini accade una cosa incredibile. Un Palazzo dello Sport si riempie di 2.000 persone PAGANTI… paganti per imparare a sopravvivere e a lottare con uno strumento, che non è divertente, non sono le feste piazzaiole di Grillo, gli slogan e i girotondi, le urla e le monetine tirate. E’ l’ECONOMIA. Quella cosa noiosa e grigia che si chiama economia. Ma 2.000 italiani pagano e perdono un weekend tutto di sole per fare la rivoluzione del terzo millennio. Quella che VERAMENTE FA PAURA al Vero Potere, perché
PER LA PRIMA VOLTA IL POPOLO S’IMPOSSESSA DELLO STRUMENTO DI POTERE CHE LE ELITE HANNO SEMPRE TENUTO PER SE’, L’UNICO STRUMENTO DI POTERE: L’ECONOMIA, E L’UNICA ECONOMIA CHE IL VERO POTERE TEME, LA MODERN MONEY THEORY, IL CIRCUITISMO, CIOE’ JOHN MAYNARD KEYNES PORTATO A OGGI.
No, non è più la lotta di classe, il ‘compagni uniti nella lotta!!?’ sbraitato alle manifestazioni da giovani che dopo 20 anni sono finiti tutti a guardare Sky e a volere l’Iphone. No, non è più la demagogia televisiva o a teatro dei Guru dell’Antisistema a colpi di trilioni di blogs, video, libri (e profitti), serate di salotto ecc. E’ l’ECONOMIA.
Tutto questo – la statura dei relatori, il tema, il dramma mondiale e nazionale che viviamo, l’incredibile spettacolo di 2.000 persone che imparano il proprio Vero Potere – era un Tirannosauro che si ergeva nel mezzo della stanza asfittica in cui viviamo. E sono riusciti a nasconderlo.
Nessun italiano che appartenga al 98,9% di coloro che guardano la Tv, leggono i quotidiani, ascoltano le radio ha saputo di questo. E’ stupefacente.
E’ stupefacente come il Vero Potere si muova veramente e con velocità fulminea non appena sniffa il primo vero pericolo. Bang, scatta e paralizza tutto l’organismo fin nel capillari più microscopici e periferici. Ma tutti!! Neppure il Gazzettino di Sant’Arcangelo di Romagna ha parlato di questo Summit. Doveva, in un Paese anche semi-libero, esserci ogni Tv, giornale importante, intellettuali, docenti, politici, sindacati, imprenditori. Nulla, zero. Neppure i network ‘alternativi’.
Sono anni che provo un senso di profonda nausea e disprezzo per Radio Popolare e il suo network di parrocchie falsarie. Li conosco da dentro, ci lavorai 20 anni fa. Dov’erano? Tutti sapevano di questo Summit, da Tremonti che mi chiamò pochi giorni fa, alla Commissione di Brussell che ne ha parlato con uno dei miei relatori; da Repubblica avvisata da Rampini (che però non ne ha scritto, eh!), a La 7, la RAI, tutti. E che dire del Manifesto? Piangete perché chiude? Ma perché dovete pagare per ‘giornalisti’ che se la Rossanda – la grande ammiratrice del più grande genocida della storia umana, Mao – non gli dice di fare un passetto stanno lì a contorcersi di scuse pur di obbedirle? Li conosco da dentro, ci lavorai 20 anni fa. E come loro tutti gli altri. Mi ha fatto una profonda pena un povero grillino 5 stelle in totale buona fede che mi rincorreva per un corridoio pregandomi di organizzare i 5 stellati dietro al nostro summit. Non lo dico con dispregio, ma con vera pena: ma non ha capito chi sono, chi è Grillo?
Lasciamo perdere i sindacati. La classe operaia dovrebbe dire: “Marchionne, scusa, da te arriviamo fra un po’, prima alla ghigliottina ci mettiamo i nostri sindacalisti.”
Il mondo accademico. I 5 economisti giganti di cui sopra sono zeppi di colleghi italiani, quelli che regolarmente li inseguono ai convegni internazionali per farsi belli con loro, cioè eccoci, ci considerate? Ma qui a Rimini? I 5 giganti erano proprio lì, un salto in macchina per salutarli, e magari prima dire anche ai loro studenti che questa è un’occasione da non perdere. Noi li abbiamo avvisati. Sono venuti? No. Neppure uno. Ma nominiamoli: i Zezza, Cesaratto, Terzi, Bellofiore, Tropeano, Battisti, Cedrini, Pastrello, e una sfilza di una ventina di altri non contigui ai 5, ma ugualmente avvisati, come Fantacci (cui avevo anche fatto i complimenti). Tutti ammalati? Tutti di colpo all’estero per il weekend? Ma possibile? Gli avevamo detto che i loro studenti entravano gratis. Che pena, anche lì regna il terrore che chissà mai, sai, la poltrona, sai… associarsi a quel Barnard che sbraita a Canale 5 che Draghi è un criminale (vero, confermo). Associarsi al Prof. Parguez che dice che l’Opus Dei possiede la Commissione Europea e che il loro scopo preciso è di distruggere economicamente milioni di famiglie per riportarle alla paura, e quindi al timore delle elite (cosa già in via di svolgimento). Associarsi a quel Prof. Hudson che dice che dovremmo ribaltare tutto questo sistema senza pensarci un minuto. Associarsi a quella Prof.ssa Kelton, che parla di Monti, il bocconiano, come di un ignorante distruttore. Associarsi al Prof. Black, che ha messo in galera mezzo sistema bancario americano 25 anni fa. E che dire di quel Auerback, che con stile spara bordate alla Che Guevara? Mmmm, noooo, sai com’è, inopportuno, poi cosa dice il rettore (di norma massone)?
Hanno nascosto un Tirannosauro che stava dentro una stanza. Impossibile non farlo vedere, eppure…
Cari colleghi giornalisti che obbedite agli ordini di questa censura incredibile, siete degli assassini, complici di assassini. Nascondere gli strumenti salva vita e salva nazione è un crimine. Tutti i morti sul lavoro in Italia, tutti i morti per malattia anzi tempo per mancanza di mezzi, tutti i suicidi di operai e imprenditori, tutti i destini troncati di milioni di ragazzi e ragazze, vi sono sulla coscienza. Un reporter di Comedonchisciotte, che in un suo articolo ha dimezzato il numero degli eroi che erano al Summit di Rimini, mi ha definito “con un aspetto spiritato, da profeta o predicatore.” Sì, lo sono. Abbiate paura di me, perché io ora sono pericoloso, davvero pericoloso. Ora io e i miei eccezionali collaboratori abbiamo aperto le porte che non dovevano essere aperte, quelle dell’ECONOMIA INSEGNATA AL POPOLO. Era il passo da non fare. Abbiamo aperto le porte e fatto uscire il Tirannosauro allo scoperto. Per ora il micidiale Vero Potere è riuscito a stendergli sopra un lenzuolo e a farlo scomparire. Ma vi avviso: o mi, ci, ammazzate, oppure lo rifacciamo uscire. E non ci fermiamo. Le cose che i 5 economisti ci hanno raccontato e insegnato sono il vostro terrore, lo so, lo sappiamo.”
Paolo Barnard
Mi associo completamente, al recente commento di Random64, e se a qualcuno dà terribilmente fastidio parlare apertamente di massonerie varie e logge occulte o esoteriche, o addirittura prende le loro difese, allora per non urtare la loro sensibilità pro-massonica, chiamamole semplicemente “Entità”,(come le chiama il buon e furbacchione Walter Veltroni) che naturalmente i cittadini comuni non sanno cosa siano e cosa facciano, termine “neutro” e “politicamente corretto”, anche se altrettanto nebuloso e oscuro!!!
Oppure se si vuole possiamo essere meno “moderni” e meno “politicamente corretti”, come Giulio Tremonti, che da Ministro, ha parlato apertamente e più volte, di oscuri e sconosciuti a noi comuni mortali, gruppi o sette oligarchiche, da lui definiti “pazzi ILLUMINATI”.
cordiali saluti, Nicola.
Random64: di lampante non c’e’ nulla, anzi lei commette un errore ben noto nel mondo scientifico, che e’ vedere quello che si vuole vedere (si cerchi l’esempio dei Raggi N, che non sono mitici strumenti di controllo, bensi’ l’esempio evidente che le granitiche certezze possono influenzare il giudizio ben di piu’ di quanto si pensi).
E se lei ritiene che Internet sia uno strumento di controllo, perche’ lo usa allora?
Mandillu , vattene affankiullu, Silvio, lascia perdere, non incazzarti, il mondo è pieno di coglioni a comando.
Ah, MANDILLU, non avevo fatto caso alle altre sue frasi tipo : « Prima di espellere aria e post con sproloqui complottisti sull’ordine mondiale spacciandoli per “fatti e documentazione innopugnabili…».
Come si permette di scrivere queste frasi, bipede CRETINO ?»
MARCELLO FOA è troppo liberale e buono.
I cretini bisogna bannarli e basta. Punto.
MANDILLU,
MANDILLU,
formalmente è vero che Australia e Nuova Zelanda non aderiscono all’ASEAN.
Sostanzialmente è falso che non vi aderiscano in quanto anche nel dicembre 2011 hanno rafforzato (in presenza e con la benedizione dei delegati Usa e Cina) i loro legami con “l’ASEAN Free Trade Agreement” ((AANZFTA).
Chi mastica “geo-strategia e geo-politica” sa cosa significa ciò.
A proposito, la prossima volta eviti gli infantili giochetti sul nick.
Luca Beltrame il 29 febbraio 2012 alle 11:05
trattare la naturale e umana tendenza ad accordi “sottotraccia”e la storia ne è piena..a mero “complottismo” o al livello di questioni “ufo” non è più condivisibile..perchè se lei aprioristicamente guarda le appartenenze, di ogni singolo “attore” la storia e il curriculum si accorgerà che c’è un filo molto evidente, si sarà anche fatto delle domande? perchè c’è la Ue? e sopratutto perchè è stata fatta cosi? senza chiedere il parere dei cittadini e anzi cassando ogni loro diritto sacrosanto di essere partecipi del loro destino? perchè è la tanto sbandierata democrazia(in senso popolare) è stata allegramente messa da parte da un parlamento i cui esponenti hanno un giorno si e l’altro pure sempre decantato il principio di scelta popolare(le urne) come un principio irrinunciabile e sacro?..perchè le cassandre del “complottismo” come lo chiama lei, da 10 anni e più parlano di bildeberg, trilaterale(si pensava fantomatiche)..ma esistono VERAMENTE!. si parla di nuovo ordine mondiale, ma è anche un’ovvietà..il concetto che passa dall’unificazione delle nazioni fino ai grandi aglomerati di paesi, vedi stati uniti prima e Ue dopo..urss(abortito) portano all’unificazione totale, ma è la pura osservazione senza atteggiamenti preconcetti, senza cervellotiche ricerche, che porta a vedere chiaramente la trama, limpida, di controllo sempre più stretto e globale..a che pro? osservi internet, la telefonia cellulare, la loro invasività non è dettata dalla mera utilità(che c’è anche) ma dal controllo, dalla omologazione, è lampante, la programmata immigrazione selvaggia..pensa che il mondo venga retto da “cretini” che non ci sia una strategia? una mission in tutto questo?, si guardi le mission della massoneria, piuttosto che di aspen o del rotary o dell’Onu..sono la stessa cosa. non ci possiamo più permettere di guardare il mondo come dei “beoti” lo stanno cambiando, velocemente e in peggio(per noi) saluti
Per Fabio Cenci: il complottismo imperante e’ uno dei motivi per cui per un po’ ho smesso di leggere questo blog. Non si tratta di trattare gli altri come “minus habens”, ma di spezzare il circolo vizioso ed autoreferenziale che c’e’.
Peraltro alcuni di questi link sono mistificazione del pensiero scientifico (“cucina genetica”, per esempio), e si vede una accettazione completamente acritica. Dov’e’ finito lo scetticismo?
Caro Silvio, (nomen omen)
la Cina, il Giappone, la Nuova Zelanda, L’Australia e la Corea del Sud NON aderiscono all’Asean, acronimo che significa Association of Southeast Asian Nations.
Prima di espellere aria e post con sproloqui complottisti sull’ordine mondiale spacciandoli per “fatti e documentazione innopugnabili” (e non ha citato il complotto giudaico-massonico, un gran classico che di solito non manca mai!) si informi. Basta consultare i siti delle associazioni citate!
Cordialità
Caro Fabio Cenci, le opinioni sono tutte rispettabilissime, ma questi tuoi continui elogi della Thatcher e del thachterismo non sono propriamente nelle mie corde.
Thatcher e Reagan furono grandi fautori di quella deregulation e di quel darwinismo sociale che ci ha portato dove siamo arrivati. Ho conosciuto molte persone in Inghilterra che hanno sofferto tanto, socialmente parlando, per colpa della Lady di ferro, a cui ora dedicano pure un film, guarda caso, dando l’Oscar all’attrice che la interpreta.
Entrambi (Meggie e Ronnie) grandi ammiratori di von Hayek e della scuola austriaca, nonché amici per la pelle, erano soliti ripetere che il governo è il problema e non la soluzione ai problemi. Ma se ad uno stato togli le funzioni regolatrici e calmieratrici di un governo per trasformarlo in una “governance” di economisti e di finanzieri (due parole assonanti ma che fanno la differenza), togli non solo le sue funzioni regolatrici e calmieratrici, ma anche la progressiva sovranità per fare gli interessi degli oligopoli.
E adesso per favore non darmi della “statalista” o “assistenzialista” perché non lo sono. Più propriamente credo che ogni nazione (parola caduta in disuso) dovrebbe trovare il proprio equilibrio sulla base della propria storia e società, senza “importare” modelli altrui rivelatisi poi, fallaci. Ti ricordo, a tale proposito, la bolla speculativa reaganiana del 1987. Ciao
FABIO CENCI,
X-files ? Cos’è ? Mai visto. Guardo raramente la tv.
Tratto qualcuno da “minus habens” ? Bugia.
Attacco invece (senza misericordia) lo spocchioso che piega alle proprie opinioni i dati e fatti oggettivi, per giunta marchiando chi non la pensa come lui come “minus habens” e/o come complottista .
E mi ci diverto moltissimo nel farlo, perché mi stanno sul gozzo gli esibizionisti affetti da malafede, astrazione selettiva o inferenza arbitraria.
Ma ciò che mi fa imbestialire è vedere un penultimo che massacra l’ultimo. Quel penultimo non lo sopporto. Ha la puzza al naso (come l’ipocrita borghese del tempo che fu) e fa causa comune coi nostri (e i suoi) carnefici, esibendo totale mancanza di empatia verso i deboli e gli indifesi.
Quanto al Nuovo Ordine Mondiale, non c’è scampo. È ormai in via di avanzata formazione. Anch’io vorrei che non fosse così ma sbaglierei se credessi che un fatto sia vero solo perché lo auspico come tale. Guardiamoci attorno.
Gli Stati nazionali stanno degradando in Regioni, che vanno associandosi in Unioni Regionali. Poiché il loro minimo comun denominatore è il mantra della globalizzazione, prima o poi daranno luogo ad un governo mondiale. Tali Unioni Regionali oggi sono:
1)- La Comunità Economica Eurasiatica, che riunisce i paesi dell’ex blocco sovietico (Russia, Kazakistan, Bielorussia).
2)- L’ ASEAN, a cui aderiscono il Giappone, la Cina, la Corea del Sud, l’Australia e la Nuova Zelanda.
3)- L’Unione Africana rafforzata dal NEPAD («Nuovo Partenariato per lo sviluppo dell’Africa»).
4)- Il Consiglio di Cooperazione del Golfo, a cui aderiscono gli Stati del Golfo (Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita e Emirati Emirati Arabi).
5)- L’Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR) che riunisce tutti gli Stati del Sud America (tranne la Guiana francese, inglese e isole Sandwich e Falkland) e che mantiene legami con l’Unione europea a mezzo di un’assemblea parlamentare euro-latino-americano chiamata EUROLAT.
6)- Il Sistema d’ Integrazione Centroamericana (SICA) che riunisce i Paesi centroamericani.
7)- L’ Unione del Nord America , che riunisce Stati Uniti, Canada e Messico.
8)- Infine, l’Unione Europea che, forse, (dopo il 2015) sarà inglobata in un blocco euro-atlantico unificato. A tal proposito, c’è già una risoluzione del Parlamento europeo approvata il 26 marzo 2009.
Questi sono fatti (caro Fabio) e non teorie.
Il nostro problema dovrebbe essere quello di sopravvivere al Nuovo Ordine Mondiale e non quello di vituperare chi ne denuncia la formazione sulla base di documentazione inoppugnabile.
Ciao.
Questo post e’ OT: e’ l’opinione di un Irlandese sulla crisi finanziaria causata dall’avidita’ dei banksters, mi ha fatto scompisciare:
x EnniodaRoma
Ennio, mi hai ricordato i tempi della lontana giovinezza!!! Mi ricordo perfettamente quando ai tempi di Wilson i lavavetri, giovani nel fiore degli anni, si arrampicavano sulle finestre di casa per pulirmeli per pochissimi soldi!!!!!
Quando gli chiedevano perche’ lo facevano, mi rispondevano: e che sono “fool” a chiedere di lavorare? Io percepisco un assegno di disoccupazione che e’ pari all’80-90% di uno stipendio regolare, che diventa il 100% con lavoretti scemi come questi di 1-2 ore al giorno!!!!
La Thatcher spezzo’ questo incantesimo che stava precipitando gli UK nel baratro economico, e i pelandroni da allora la odiarono a morte.
Quanto alle diatribe su complotti si, complotti no, cari Beltrame….ognuno qui e’ libero di argomentare, astenendosi ovviamente dal trattare gli altri come minus habens facendo leva sul proprio background professionale, o lauree, o specializzazioni.
Spesso e’ piu’ facile che il non specializzato arrivi a cogliere certe verita’, o pieghe della verita’, di altri superdotati….
Silvio e Fausto e Nessie e Marista stanno dando un grosso contributo per arrivare ad interpretare questi tempi difficili; liberi di dubitarne, o di adottare un atteggiamento alla Piero Angela, per intenderci.
E’ anche vero che Silvio a volte mi ricorda il personaggio di Fox Moulder di X-Files, non me ne voglia
Fox credeva negli Alieni, punto, e ogni indizio che la realta’ gli offriva lo confermava nelle sue convinzioni.
Domanda: e se gli Alieni esistessero davvero nell’Universo sconfinato? E se ci avessero visitato? Chi puo’ dimostrare una cosa, o il suo contrario?
E’ come la fede in Dio, dopotutto.
Errata corrige:
“Gentili Signori e Signore, a proposito di Massoneria, ogni qualvolta chi mi capita di leggere le idiozie che leggo su di Essa qui ed altrove,mi chiedo quanti sappiano che un tal Garibaldi, cosi come anche un certo Mazzini, fra gli altri, lo furono.”
Sta per:
“Gentili Signori e Signore, a proposito di Massoneria e massoni, ogni qualvolta chi mi capita di leggere le idiozie che leggo su di Essa qui ed altrove,mi chiedo quanti sappiano che un tal Garibaldi, cosi come anche un certo Mazzini, fra gli altri, lo furono.”
Gentili Signori e Signore, a proposito di Massoneria, ogni qualvolta chi mi capita di leggere le idiozie che leggo su di Essa qui ed altrove,mi chiedo quanti sappiano che un tal Garibaldi, cosi come anche un certo Mazzini, fra gli altri, lo furono.
Il Primo fu anche nominato Gran Maestro della Loggia di Palermo, il Secondo non accettò di divenirlo, sol perché da massone, ma anche un po’ nazionalista, riteneva che la Massoneria italiana fosse troppo succube di quella francese.
Lo erano anche i Carbonari (quelli che fecero fuori il padre del Pascoli), che della Massoneria italiana erano, allora, il braccio armato.
Pertanto, essendo questo paese nato per volontà di massoni, siamo un po’ tutti, in quanto italiani, suppongo per la Vostra disperazione, massoni.
Altri indemoniati dovevano essere quei Washington e Jefferson ( quello che sottoscrisse un certo documento noto come Dichiarazione d’Indipendenza, in cui fra l’altro erano riportate varie espressioni di satanismo quali:
Che tutti gli uomini sono creati eguali.
Che essi sono stati dotati di alcuni diritti inalienabili dal loro Creatore.
Che tra questi diritti ci sono la vita, la libertà e il perseguimento della felicità etc…
Cosi come dovevano essere degli indemoniati filo nazisti tali Roosevelt, Eisenhower, Patton anche Loro massoni, che forse, in un sussulto di pentimento/suicidio ideologico, fecero fuori il nazismo.
Vogliamo anche ricordare che certe accuse di eresia a carico dei progenitori della Massoneria, i Cavalieri Templari, furono quelle attraverso cui Filippo il Belloccio al quale, per onestà, quantomeno non mancarono le ragioni poiché anche allora i debitori non traboccavano dalla voglia di restituire quanto loro prestato, riuscì di far fuori quella masnada di eretici noti come Templari, i cui superstiti, riparati in Scozia, dettero poi vita alla Massoneria?
In quanto ai Rosa Croce, al di la degli individui di un certo spessore che qualcuno ha accostato ad Essi da Leonardo da Vinci a Ludwig van Beethoven (potrei continuare ma la lista è lunga) e premesso che tali accostamenti potrebbe essere solo frutto di chiacchiere, sono ormai morti e sepolti da troppo tempo perché valga la pena di resuscitarli.
Distinti Saluti,
Peccato caro Luca Beltrame,
ne deduco non solo che lei ignori tale differenza,
ma probabilmente non esiste alcuna differenza in proposito!!!!
Comunque per essere al passo coi tempi, facciamo come Walter Veltroni, che per non parlare di Massonerie varie, ed “Elite Suprema degli Illuminati”, lui se la cavava semplicemente dicendo che ci sono delle “Entità” in alto a noi, ma che noi poveri e comuni mortali non conosciamo affatto nè ci vogliono far conoscere!!!
Ma è giusto così, perchè ciò non solo è “moderno”, ma soprattutto è “politicamente corretto”, e superiamo finalmente armamentari del passato remoto, quasi preistorico, tipo la frase antica:
“Non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato” (Mt 10,27)
saluti cordiali, Nicola.
@FAUSTO
“Chi percepisce sussidi di disoccupazione viene così obbligato a “guadagnarseli” (i soggetti che rifiutano subiscono sospensioni o decurtazioni del sussidio).”
Embeh? Funziona cosi’ anche in Germania, ed e’ un’ottimo sistema per evitare che il ricevitore del sussidio:
1 – se ne stia a casa a ubriacarsi ed a picchiare la moglie;
2 – Se ne vada ad ingrossare le file del lavoro nero continuando a percepire il sussidio come bonus;
Quando era studente in Inghilterra, nei gloriosi anni ’60, quelli del Labour di Harold Wilson, era pieno di gente (miei vicini di casa, tra l’ altro) che scongiuravano l’ Ufficio di Collocamento di NON trovargli un lavoro….e l’impiegato si adeguava.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, I’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportaibile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno…..
—–
SCIENZA E DIRITTI UMANI – PARTI V E VI – VIVISEZIONE, CAVIE UMANE ED INDUSTRIA BELLICA
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9908
Saluti
Nicola_Z: Ha letto la parte tra parentesi? Ero ironico.
Grazie, Cangrande. Il film “Eyes wide shut” (che potrebbe tradursi in modo arbitrario ma efficace “Occhi sbarrati”) l’ho visto parecchie volte e possiedo il cofanetto di tutta l’opera omnia di Stanley Kubrick. Ho letto la recensione che mi hai linkato, smisuratamente lunga. Si potevano esprimere i soliti concetti in minor numero di righe.
Ad ogni modo, la mia lettura fatta in precedenza, non aveva individuato tutti i simboli massonici ed esoterici ivi contenuti, ma nel mio piccolo, ero arrivata ad intuire che K. volesse fotografare altissime ed esclusive sfere di potere e i loro stili di vita.
K. non vedrà il nuovo millennio, buon per lui. Ciao!
Mi scusi sign. Luca Beltrame, visto che lei è così “attivissimo”, e così “informatissimo”, non solo sulla scienza ma a quanto pare anche sui temi per così dire “esoterici” e sulle “Occulte confraternite degli Oligarchi”, succedutesi nella storia umana, mi saprebbe dire lei quale sarebbe la differenza tra la Massoneria e i Rosa Croce???
Lei me lo ha chiesto, ma io confesso la mia assoluta ignoranza sull’argomento.
Avendo fatto tale domanda a me, suppongo che lei sia ben informato su tale “differenza”, che io invece ignoro completamente.
Conoscere certe “differenze” credo possa essere utile a tutti, anche a me e agli altri, per catalogare “scientificamente”, i due misteriosi e occulti Gruppi di Potere.
E così noi la faremo finita con “parziali interpretazioni”, e passeremo a vere inoppugnabili analisi scientifiche con le “prove” che lei invoca, di cosa sono e fanno tali “Entità”, come furbescamente le chiamava Veltroni, in una puntata di Anno Zero.
Ripeto la domanda da lei stesso esposta: quale sarebbe tale “differenza”, che lei sembra conoscere????
Cordiali saluti, e grazie in anticipo per la spiegazione sulla “differenza”!!!
Nicola.
Non c’è bisogno di dimostrare nulla se ci sono i FATTI che parlano…
Quando si trattano certi temi, La vedo molto…..”Attivissimo”….
Cangrande, si risparmi frasi fatte che sanno di ad hominem o “uomo di paglia”. Se vuole dimostrarmi qualcosa, porti dei fatti incontrovertibili (scientificamente, non parziali interpretazioni).
Perche’ per fortuna o sfortuna la nostra mente puo’ pensare anche cio’ che non esiste. Internet ne e’ la prova, visto che si dice tutto ed il contrario di tutto.
Roby55,ciàcià.Vidal è uscito fuori x caso? Per caso allora ha alzato il braccio x indicare che era fuorigioco? Vero,non centra Berlusconi “Ma centra”,iltema sull’intervista mi ha fatto ricordare il calcio,quindi il goal annullato GIUSTAMENTE.Ruby55 siccome non vado in altri blog ecc.ecc.ho sfogato l’OT nel blog di Foa,e credo averlo fatto presente.Al riguardo il fuorigioco,ci sono tre punti “Dico tre punti” di situazioni che il fuorigioco non viene applicato,e sono: su calcio di RINVIO,RIMESSA LATERALE o su CALCIO D’ANGOLO.Quindi la posizione di Muntari non entra in questi tre punti.thewall,il tuto concetto è fuori dai tre punti,la posizione di Vidal,volontaria o non,non ha nessuna importanza;è sempre un giocatore da non considerarsi in gioco,al massimo poteva essere ammonito con un cartellino giallo al rientro.Fine OT!!! A ognuno il suo regolamento.Foa e tutti ciedo scusa per il fuori tema.(BAT)
La madre dei debunker è sempre incinta…..
BERLUSCONI O SI AMA O SI ODIA.
IO LO AMO.
Franco.
“Rifiutarsi di vedere al di la’ del proprio naso” non significa certo “credere perche’ qualcuno l’ha detto”. La documentazione e’ risibile, la sua accuratezza discutibile, spesso addirittura interpretata parzialmente (“cucina genetica”, “mind control”, “RFID” e altre sciocchezze di questo genere). Per non parlare della totale ignoranza di statistica (vedi le citazioni sui malati mentali, che dicono solo l’incidenza, non la qualita’ e il tipo di malattie, senza considerare trend o quant’altro, e senza considerare che la pratica medica ha identificato nuove sindromi prima non classificate…).
Un minimo di scetticismo sarebbe d’obbligo. In questo caso, piu’ di un minimo. Altrimenti, preparate i vostri cappelli di alluminio: cosi’ non vi possono intercettare…
@ giellegi: Complimenti !
@ Nessie: consiglio di rivedere “Il borghese piccolo piccolo”. La scena di Alberto Sordi che si fa iniziare alla massoneria per un meschino arrivismo.
Fatte le debite proporzioni, non cambia nulla anche ad “altri” livelli…
Imperdibile, invece, per capire la VERA èlite massonico/satanista è l’ultima opera del grande Kubrick: “Eyes wide shut”:
a tal proposito, prego leggere la stupefacente recensione, di cui al link di seguito, che svela il lato “esoterico” del film in questione:
http://www.giusepperausa.it/eyes_wide_shut.html
E’ morto il Re ? W il Re !
Dobbiamo pensare al successore.
Credo anch’io che SB, non possa più presentarsi in alcuna elezione. Diverrebbe frustrante, presentarsi e ricevere l’umiliazione di un decimo dei voti sperati.
Non essendo in grado di pensare e proporre il nome del futuribile successore, potremmo disegnarne il profilo, quindi, la domanda è: Che caratteristiche umane e politiche, deve avere chi si candida alla guida politica del Paese ?
A voi blogger. Credo che MARCELLO potrebbe fare un articolo da prima pagina. Ndem a lavurà. ciaooooo.
Giellegi, chapeau. Prende forma l’amara verità.
Cordialmente.
A proposito di quanto affermato da Cangrande, la massoneria è un po’ come la mafia: di solito “non esiste”. Anche perché le sue ramificazioni sono troppo inafferrabili per i comuni mortali che non vi appartengono e che per fortuna, sono ancora la maggioranza.
I simboli massonici, le vestizioni, i cappucci, gli attrezzi muratoriali invece sì. E perfino i mausolei e le necropoli con simboli esoterici come questo di Arcore mostrato con orgoglio agli ospiti dall’ex Presidente del Consiglio ( premetto che è un vecchio filmato) :
http://www.youtube.com/watch?v=VSLDjj8hd7c
Fu offerto anche uno di questi loculi (l’intero mausoleo venne fatto scolpire dall’artista Pietro Cascella) a Montanelli che laconicamente ebbe a dire che gli uomini non sono dei. E nemmeno immortali, nonostante le necropoli e i mausolei.
Temo che sia vero quanto afferma Cangrande: a Berlusconi manca il senso della Storia. D’accordo anche sull’analisi di Giellegi.
Caro giellegi,
Complimenti di cuore!!!
Analisi che condivido al 100% !!!!
Ad uno Stato come l’Italia, da sempre colonia degli stranieri, rimasta colonia anche dopo la seconda guerra mondiale, non gli si poteva di certo permettere di uscire dagli schemi e dalle “volontà superiori” del Patto Atlantico, soprattutto poi dopo il crollo del comunismo.
E le “licenze” prese da Berlusconi con Putin, Gheddafi e Erdogan, quelle si che non si potevano perdonare da parte dei nostri “amatissimi” colonizzatori. Adesso anche mister B. ha capito la lezione ed ora è allineato e coperto!!!!
“Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!”
(Purg. VI, 76-78)
giellegi il 28 febbraio 2012 alle 14:07
ottimo!
Berlusconi ha fatto il salto della quaglia, immagino dopo un viaggio (in pratica da solo) da Putin nel 2009, dove appurò di non essere adeguatamente appoggiato (malgrado gli accordi, di vario genere, presi nel 2003 quando Putin, di ritorno dalla Libia e dall’Algeria, passò in Sardegna, in agosto se non erro, e varò, fra altre cose, la messa a punto per i piani di Eni-Gazprom, oggi ormai un ricordo). Dopo il ben noto 14 dicembre 2010 (salvo alla Camera per tre soli voti) ha fatto nel 2011 tutto ciò che Obama esigeva; con il suo “emissario” in Italia, al massimo livello nella Repubblica e già ambasciatore del Pci negli Usa nel 1978 a trattare quel cambio di campo che si esplicitò con il “crollo del muro” nell’89, da cui derivò “mani pulite”, il tentativo, anche confindustriale (Agnelli), di affidare il governo alla sedicente “sinistra”, con discesa in politica del “nostro” e con tutti i seguenti quasi vent’anni. Già dal 2006 (uscita di Rumsfeld), ma nettamente con l’elezione di Obama, la strategia Usa è mutata e non consente a Berlusconi i margini lasciati in qualche modo dall’Amministrazione Bush. Ricordarsi sempre la frase di Obama a Berlusconi (svelata da Palazzo Chigi e mai smentita dalla Casa Bianca): “o non caschi o caschi in piedi)”. Non credo che Berlusconi sia stato convinto solo con il possibile ammorbidimento dei processi e della pressione sulle sue aziende. Per capire meglio, bisognerebbe (detto scherzosamente) indire sedute spiritiche evocando Mattei e Moro. Quest’ultimo non è finito a quel modo perché favorevole ad un accordo più stretto con il Pci, che aveva già preso i suoi bei abboccamenti con gli Usa “democratici”, ma per il motivo esattamente contrario, sempre nascosto e “invertito” per i creduloni del “poppolo”, soprattutto “di sinistra”. Oggi, comunque, Berlusconi è totalmente allineato, non oserà mai più essere “amico” di Putin (e di Gheddafi che “mollò” tranquillamente senza alcun problema di coscienza). Non a caso, Guzzanti, che se ne andò espressamente dal Pdl perché non sopportava l’amicizia con il russo, oggi avanza l’idea di un Berlusconi possibile presdelarep. Ormai Berlusconi si è rassegnato al più totale appiattimento sulle posizioni di chi effettivamente governa il paese. Non è un uomo con i…..cosiddetti. E’ un poveraccio che aveva presunto di fare il “grande nella storia”. Ci vogliono ben altre doti.
@Nicola_Z
Quando ho scritto “Tremonti comincia a capire qualcosa” c’era molta ironia da parte mia.
Sono d’accordo con lei, è proprio un pusillanime, anche in relazione alla stessa affermazione di Tremonti: “Ero solo un ministro, e da solo che potevo fare?”. Già, era solo un ministro, anzi era ministro di 3 dicasteri, mica era un cittadino qualsiasi. Di cos’altro ha bisogno per fare qualcosa?
Caro Random64,
io personalmente come tanti altri commentatori di questo ottimo blog, NON mi rifiuto di “vedere” al di là del proprio naso………
Hai fatto comunque un giustissima osservazione,
cordiali saluti a te e agli altri amici del blog!!!
io mi meraviglio di come si neghi l’evidenza..le organizzazioni “sottotraccia” le confraternite, le strutture di potere al di sotto delle istituzioni “visibili”(per poter manipolare meglio queste ultime) sono una realtà vecchia come il cucco, fanno parte della storia non della leggenda, dagli sciamani ai sacerdoti..delle antiche civiltà, gruppi inacessibili, che esercitavano il potere del “sapere” portando avanti un’interfaccia”accessibile”: la religione, la credenza, dagli arvali, agli arcani dell’antica roma, fino alle confraternite chiamate “massoniche” del 700 alla società tule aggregatrice delle idee naziste, strutture al cui interno vi facevano parte personalità importanti e chiave della società, si occupavano di procurare fondi per la “causa” muovere danaro per realizzare un’idea una visione, movimentazione danaro che è deventato la base per le nuove lobby finanziarie che tutti conosciamo, costituite da importanti e antichi banchieri, coloro che finanziarono le guerre che producono debitori e creditori, coloro che tengono crediti verso le nazioni come la germania, il giappone, l’italia, condannate a pagare a vita, anche grazie ai nuovi giochetti di “rimpolpo debito”..poi è chiaro che a un livello più alto abbiamo chi appartiene ai “filantropi”..coloro la cui unica occupazione è la “strategia” la visione, la creazione di un nuovo sistema..essi sono svincolati dal danaro perchè “sono” il danaro, quello che mi meraviglia è che ci sia ancora chi alla luce degli ultimi eventi sincopati, ed estremamente chiari, date le modalità si rifiuti di “vedere” al di là del proprio naso..
Intervista a Berlusconi?Ha del tempo da perdere?Il sig.Silvio,che ho votato,può dire tutto e il suo contrario.Mi rifiuto di ascoltarlo,di leggerlo,di considerarlo.Non ha mantenuto la parola data e quindi non è credibile qualsiasi cosa dica o faccia.Chi aveva promesso la diminuzione delle imposte e poi con un triplo salto mortale ne avvalla l’aumento spropositato, dovrebbe avere la decenza di tacere.Raccolga i frutti della trasformazione con l’attenuazione delle sue vicende penali e faccia il piacere di togliere il disturbo.Di politici che mentono e rinnegano gli impegni assunti ne abbiamo abbondanti scorte stagionate da smaltire a magazzino ed è una vita che non ci riusciamo.
“Alle banche e’ permesso di dare in garanzia tutto quello che vuoi e di prendere quello che vuoi”,
E invece agli Stati, ciò non è permesso, essi non hanno diritto alla sovranità monetaria a stamparsi il loro, e come straccioni e accattoni, gli Stati devono mendicare il denaro ai cosidetti “mercati”, ossia fondamentalmente le medesime banche, a tassi da usurai ma ritenuti equi e giusti dalla gran cassa della “Corrente Principale” (“mainstream” non è italiano come giustamente osserva Dante).
Il nostro ex Ministro Tremonti, se ne accorge solo adesso,(ma quando era in carica, riteneva meglio non dire troppi fattarelli alla gente comune) e solo adesso a modo suo ci indica il “Cerchio Sovrastrutturale Supremo”, al di sopra degli Stati stessi.
Trovatemi un termine per definire Tremonti quando era ministro: pusillanime????
saluti, Nicola.
Certo che ora è pacato e ragiona, nessuno ha mai detto che è uno stupido anzi. Qual’è la differenza? Non è più al potere e quindi non deve più coordinare gli interessi della cricca, dei faccendieri, imprenditori, donnine, fare favori per averli e piazzare nomine in posti chiave per sostentare il giro intorno a lui. Certo che adesso è più assennato.
@ Salvino:
ECCO TREMONTI CHE PARLA BENE MA RAZZOLA MALE
Roma, 28 feb. (Adnkronos)- “La Bce presta all’1% senza condizioni alle banche. Quindi se vai in banca non ti danno l’1%, se sei un Governo devi pagare il 5-6% ma la Banca Centrale Europea alle banche regala capitali all’1%. Con quell’1% per tre anni le banche possono fare quello che vogliono. Non hanno vincoli ad impiegare per le Pmi, non hanno vincoli o obblighi per staccarsi i bonus. In questo momento se c’e’ un settore che non ha bisogno di aiuto e’ quello delle banche”. Cosi l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti intervistato ai microfoni di Rtl 102.5 all’interno di Non Stop News.
“Se c’e’ un settore che riceve aiuti di Stato vietati dall’Europa -ha detto ancora Tremonti- e’ in Europa il settore bancario. Allora e’ chiaro che se regalano i soldi per un po’ stai ancora in piedi, ma io credo sia una follia. La Bce ha piu’ attivi in bilancio della Banca Centrale Americana ma sta diventando come un ‘Hedge-fund’, cioe’ come una struttura di finanza a sua volta taroccata. Anche se e’ l’1% ti danno centinaia di miliardi di euro e che garanzie devi dargli? Le garanzie che vuoi. Ti inventi qualsiasi cosa. Alle banche e’ permesso di dare in garanzia tutto quello che vuoi e di prendere quello che vuoi”.
saluti, Nicola.
E aggiungo: Fausto, la “cucina genetica” sono un mucchio di sciocchezze. Se vuole, si faccia un giro nella mia istutuzione che le facciamo vedere cosa s’intende sul serio per ingegneria genetica (l’ho eseguita personalmente per fare esperimenti qualche anno fa, che orrore, eh?).
Nicola_Z: Ma cosa vuole che sia la Massoneria in confronto ai Rosacroce?
(con una bella dose di ironia)
Sembra che anche il ministro dell’economia di B. cominci a capire che qualcosa non va:
Tremonti: la Bce regala i soldi alle banche, sta diventando come un hedge fund.
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-02-28/tremonti-regala-soldi-banche-103506.shtml?uuid=Aa1vvzyE
l’unico sollievo è che qui sopra postano solo anziani, vecchi che saranno morti prima ancora che venga risolto il nodo della tav. a sallusti invece auguro di morire folgorato dalla macchinetta che usa per radersi la pelata.. una piccola perdita per il giornalismo, un grande passo per l’umanità.
Caro Leone Mario,
non mi era mai capitato di incontrare un “difensore” della “Santa e Sacra” Massoneria.
Comunque non si preoccupi, se anche Le Loggie Massoniche fossero “occulte”, “esoteriche”, o addirittura “sataniche”, evidentemente la magistratura non ha tempo da perdere con queste faccende di “poco conto”, perchè viviamo nella “modernità”, e quindi sono pratiche ritenute futili, a cui noi moderni non dobbiamo credere, e non hanno “rilevanza penale”.
Altrimenti noi comuni mortali che “moderni” saremmo???
E poi anche le massonerie ufficiali, non contano un granchè, sono esse stesse dei fantocci a servizio di “Altro”, se mai “putacaso” risultasse vero, quello che ci ha “rivelato” Arpisella di Confindustria, ossia che esiste un “Cerchio Sovrastrutturale Supremo”, al di sopra di tutto e di tutti, dei governi, della stampa, della magistratura, e quindi anche delle cosidette Loggie “Ufficiali”.
Ma visto che siamo “moderni”, a queste cose è cosa buona e giusta non credere, ed è molto meglio credere nella “Santità” e “Sacralità” della Massoneria Ufficiale. E così viviamo tutti felici e contenti!!!!
Cordiali saluti, Nicola.
A quanto vedo si continua con i siti autoreferenziali e si tira addirittura in ballo la massoneria… Se aggiungiamo le varie “notizie” sugli RFID (scritte da gente che evidentemente non sa nulla ne’ di come funzionano ne’ di cosa fanno) paragonati a “incredibili” sistemi di controllo abbiamo un bel film comico di sicuro…
Sarebbe interessante sapere quali mirabolanti ricette servirebbero per uscire da questo periodo “oscuro”…
Nel frattempo….ecco le soluzioni per i nostri bagiovani…..
I nuovi schiavi del nazi-liberismo
Sei disoccupato? Allora ti facciamo svolgere gratuitamente il lavoro di collaboratore domestico. Non si tratta del parto della fantasia di qualche scrittore di distopie fantasociologiche, bensì di una delle tante, agghiaccianti notizie che ci arrivano quotidianamente dall’Inghilterra governata dal nazi-liberista Cameron.
A raccontare la storia è un servizio del Guardian che denuncia il sempre più frequente ricorso al lavoro coatto e non retribuito di individui iscritti alle liste di collocamento da parte di imprese e cittadini privati, una odiosa forma di sfruttamento “legittimata” da una disposizione del Department for Work and Pensions (DWP) che prevede, appunto, l’avvio dei cittadini disoccupati ad attività “di pubblica utilità” (community benefit).
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Chi percepisce sussidi di disoccupazione viene così obbligato a “guadagnarseli” (i soggetti che rifiutano subiscono sospensioni o decurtazioni del sussidio). Il vero scandalo, tuttavia, è un altro, e consiste nel fatto che la gestione del tutto è affidata a Contractor Privati (il più noto si chiama Avanta) che, di fatto, funzionano come delle agenzie interinali sui generis che decidono, al posto e in nome dell’amministrazione pubblica, se e quando vanno comminate le sanzioni ai “renitenti”.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=45282
Salutini…
Caro Cangrande,quando non si sa cosa dire si accusa la Massoneria di ogni male. Ma lei, della Massoneria, cosa sa? Se sa qualcosa, vada dalla Magistratura. Quella si che sta ad ascoltare ed apre subito un fascicolo P5. Cordialità!
mi sembra tanto una candidatura alla Presidenza del Senato
Fratelli d’Italia, l’Italia l’è mesta
dacché i borsaioli
ci han fatto la festa !
@Cangrande Concordo…Siamo alle semifinali Politica e Finanza ,l’Industria Alimentare e Militare si combattono per il controllo Globale,é solo e soltanto questione di tempo….
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Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire
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QUESTI ANIMALI MUTANTI CHE LA CUCINA GENETICA VI PREPARA
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9942
Ciaoo
Caro Foa.
Intervista che lascia il tempo che trova…
Ciò che manca a Berlusconi è il senso della STORIA. Poteva dire ciò che sapeva, ma non l’ha fatto.
Lei sa meglio di me che chi “entra” nella massoneria non ne esce più.
Lui ci è entrato, probabilmemte per pura convenienza, ma da “parvenu”, non si era reso conto in che razza di covo di vipere/satanisti si era messo in mezzo.
E non si era reso conto che era stato messo sotto “controllo” da massoni “doc” (Letta, e molti altri).
La sua NON grandezza è stata quella, comunque, di essersi circondato da vipere. Ottenebrato dal suo ego.
Poteva fare molto. E forse voleva. Ma le scuse tardive (il parlamento, le leggi, la magistratura….CAZZATE!!!!!) .
Aveva il popolo con lui, allora.
Ma non ha fatto nulla.
Ha contribuito all’impoverimento degli italiani, ha permesso il saccheggio del nord-Italia da parte dei leghisti. Ma che taccia e che si penta.
E che spieghi del suo mausoleo massonico.
Vigliacco e traditore ! Anche lui !!!
@ TUTTI MEDITATE, MEDITATE…
INTERVISTA A BERLUSCONI ” …La crisi, come ho detto più volte, non nasce in Italia ma in Europa, dove l’euro non ha dietro di sé una banca centrale come garante di ultima istanza al pari, ad esempio, della Riserva Federale americana. Quando avremo una vera banca centrale europea e gli eurobond, vale a dire i titoli emessi e garantiti direttamente da questa banca , l’Europa sarà diventata un soggetto politico unitario e forte, non più diviso tra Paesi debitori e Paesi creditori”
Piu’ chiaro di cosi!
LordBB
quello che non perdono a Berlusconi, al kompagno venduto, al parlamento di mezze calze tutto, e’ averci accomunato LORO alla grecia( staterello col pil del lazio) LORO hanno insultato il popolo Italiano, LORO hanno seguito l’ordine del Caporale Germania agli ordini dei gruppi di lobbysti che sappiamo, LORO hanno appositamente sputato sull’Italia fotocopiando appositamente e subito dopo(il messaggio e’ chiaro) la deposizione del leader greco in un paese, un grande paese, fondatore della stessa ue, settima/ottava potenza economica, senza vergogna, senza elezioni trattandoci come delle..non dico la parola, mai mi sono cosi vergognato di appartere a cio’ di cui ero orgoglioso, la politica in Italia e’ morta, e puzza, la democrazia e’ morta, Berlusconi ha fallito con un conflitto di interessi, in negativo, e non in positivo, purtroppo lo aveva, e ha ceduto il paese ai pirana della finanza globale, lo ha ceduto col cappello in mano e prendendo pure la tranvata sui denti..in modo ignominioso..poteva combattere, poteva far male, poteva uscire e rientrare a testa alta, non lo ha fatto, il paese e’ nel buio.
Non mi stanchero’ mai di ripeterlo. Aver impedito a Berlusconi di governare il paese é il sintomo dell’immaturita’ politica e democratica dell’ italia e dell’incapacita’ di rinnovarsi e di cogliere opportunità. Finalmente un politico non di professione, uno che non ha bisogno della poltrona, uno che vuole riformare un paese ingessato politicamente, socialmente ed economicamente. Cosa succede? Lo si sostituisce con un premier non eletto che, come prima cosa, decide che lo stato potra’ ficcare il naso automaticamente nei dati bancari di privati cittadini. Non basta, un premier senza mandato popolare decidera’ in questi tempi pericolosi sulla politica di immigrazione e della politica nei confronti dell’islam. Non basta ancora, un non eletto sta decidendo per noi che il nostro futuro é l’europa dei debiti e dell’abbandono della sovranita’ nazionale. Viva la democrazia, viva la liberta’, viva l’italia.
Caro Roby55,
ma cosa pretendi da uno che dopo il can-can juventino (marotta, conte, agnelli…. dopo chiellini che mentendo sapendo di mentire va a fare lo spione con voce tremante come uno che che si è appena salvato da morte certa, affermando che Ibra ha trattato Storari come Aronica, segno di fredda, precisa, cinica e stomachevole strategia, perchè nessuno può credere che uno grande e grosso come chiellini possa aver visto nulla di terrificante, come le riprese del resto hanno dimostrato), se la prende con Ibra che ha sbagliato, strapagato e non ha aperto bocca…??
Comunque: occasione persa per stare zitto:
“9. APPROFONDIMENTO Analisi generale – 2 E’ anche evidente, infine, che se un calciatore decide di rimanere sul campo per destinazione vìola le regole 3 e 12 commettendo una scorrettezza punibile alla stregua del caso previsto dal quesito domanda/risposta n. 3 della guida pratica IFAB per la Regola 11. In conclusione, un calciatore difendente che si trova oltre la linea di porta (o più in generale fuori del terreno di gioco) deve essere computato per stabilire se e quali avversari sono in posizione di fuorigioco. In questa ipotesi il calciatore difendente deve essere considerato come se si trovasse sulla linea laterale o sulla linea di porta, nel punto più vicino alla sua posizione fuori dal terreno di gioco. Un calciatore che, invece, lascia il terreno di gioco con il permesso dell’arbitro (e che ovviamente necessita di altro permesso dell’arbitro per rientrare) non deve essere considerato nel determinare la posizione del fuorigioco”
http://www.slideshare.net/aiaroma2/regola-11-approfondimento-presentation
Fine OT
@ DamyEku: carissimo, ma tu salti di palo in frasca, sei fuori tema. Che c’entra Berlusconi con il gol di Muntari, che non è in fuorigioco, perché Vidal è finito fuori campo per caso, e non per mettersi fuori del gioco. Studiati il regolamento,fratello. Cordiali saluti.
Vidal intelligentemente ha messo in fuoriioco Muntari.
Infatti,quando un calciatore esce dal campo,non è più da considerarsi in gioco.Per questo un difendente può varcare la linea didelimitazione del campo per mettere in fuorigioco l’avversario.Muntari,Milan,Galliani,Berlusconi ecc.avete letto? Muntari era in fuorigioco.Vidal poteva essere solo ammonito x aver lasciato il terreno di gioco senza l’autorizzazione dell’arbitro.In questo caso si applica se il comportamento del difensore è legato alla scelta di mettere in fuorigioco l’avversario e non se si è infortunato o è fuori dal campo x ragioni diverse.La juve è stata danneggiata dal gol fantasma annullato giustamente.(BAT)
Visto che siamo in tema Berlusconi,vorrei fare presente e a lo stesso e ai tifosi del Milan che la juve non ha rubato niente,anzi è stata danneggiata da lamentele calve e Ibra-vate credo.Vediamo se il regolamento dice se Muntari era o no in fuorigioco quando ha senato,e,se era da annullare o no il goal.
“Regolamento del fuorigioco”
Il giocatore che riceve direttamente il pallone su: CALCIO DI RINVIO,RIMESSA LATERALE O SU CALCIO D’ANGOLO NON COMMETTE INFRAZIONE DI FUORIGIOCO.Buffon parando il pallone è andato a finire sulla testa di Muntari,che era in fuorigioco.Quindi Muntari,non ha ricevuto la palla con:CALCIO DI RINVIO,RIMESSA LATERALE o SU CALCIO D’ANGOLO.Caro Berlusconi e &,questo non è complotto,tranquill,non siamo in politica ahhaahhah.Tanto chiasso x nulla.(BAT) OT? Scusate.
Egregio dott. Foa,
Cosa dire…….., lo sa anche lei. Berlusconi le doveva dire il vero motivo per il quale è stato messo fuori: ha regalato il paese a gente pericolosa (con la quale ha lavorato come anche discusso e litigato a lungo), che per salvarsi le chiappe dopo il bombardamento in borsa di Mediaset e la scusa dello spread…. Doveva dire anche, che siccome lui voleva piu o meno portare l’Italia a livelli “normali”, quale nazione meritevole, alleandosi con l’energia di Putin e di Gheddafi, altre visioni per il futuro, cosa che fu vista come un alto tradimento agli occhi degli Atlantisti, Napolitano in primis., e per finire, che fu lo stesso Napolitano a dargli la libertà con l’ultima sentenza, con una pre-scrizione concordata e decantata con il patto di togliersi di mezzo……. Siamo onesti, anzi direi: Berlusconi in persona, doveva essere piu onesto nel rifare la cronostoria degli ultimi 12 mesi. Sappiamo perfettamente che nella sua intervista, tutto ciò Lei non poteva scriverlo…., per ovvie ragioni. La mia conclusione, è che, Berlusconi è stato ricattato ai massimi livelli mondiali e ci ha svenduto tutti quanti ai satanisti da tutti noi conosciuti, per la sua incolumità …….Fine della storia.Il riassunto della storia, la ritrovo sempre in questo paragrafo:
”Circonderemo il nostro governo con un vero esercito di economisti. Questo è il motivo per cui si insegna principalmente agli EBREI la scienza dell’economia. Saremo circondati da migliaia di banchieri, di commercianti e, cosa ancora più importante, di milionarii, perché, in realtà, ogni cosa sarà decisa dal danaro. Nel frattempo, fintanto che non sarà prudente riempire gli incarichi di governo con i nostri fratelli, GENTILI A cui affideremo i posti importanti a individui la cui fama e il cui carattere siano così cattivi da scavare un abisso fra essi e la Nazione, ed anche a gente di tal risma, che abbia timore di finire in galera se ci disobbedirà (* vedasi caso Berlusconi *). E tutto questo allo scopo di obbligare costoro a difendere i nostri interessi finché abbiano fiato in corpo.”
Paragrafo, per me che vale come le parole sacrosante del Vangelo, il Corano o il Talmud: Italia, una stella in piu della bandiera che tutti conosciamo, meditiamo………… questa è la triste realtà, difficile non vederla ed inutile girarle intorno. Cerchiamo d’essere piu onesti con noi stessi, e sopratutto con gli altri. Sono troppo realista o cattivo????
Saluti.
Torno al topic. Nell’intervista del secolo (si fa per dire) ci sono due cosucce che non mi tornano:
Berlusconi dice – “Se lei pensa che in questi primi tre mesi del nuovo Governo vi sia stata qualche oscillazione da parte nostra, devo smentire. Fin dall’inizio abbiamo sostenuto Monti con il nostro voto, lo stiamo facendo e lo continueremo a fare con lealtà e senso di responsabilità, per l’interesse superiore dell’Italia . Dobbiamo risolvere oltre all’emergenza economica, un’altra emergenza, quella istituzionale, per fare dell’Italia una democrazia moderna e garantire una piena ed effettiva governabilità. Il Governo dei tecnici è sostenuto quasi dall’intero Parlamento, e solo questo largo appoggio può consentirci di fare quelle riforme che una sola parte politica non può fare con i suoi soli voti».
Quali sarebbero queste “riforme”? Costringere i vecchi a rinunciare al loro contante per aiutare le banche? Costringere la gente che aveva maturato gli anni per la pensione a rimanere al lavoro perchè “arbeit macht frei” e così più si sta al lavoro più ci si mantiene in forma? Portare via la licenza ai tassisti?
Berlusconi confonde il silenzio-assenso che danno i partiti (tra il quale il suo) a Mario Monti, con l’elettorato che invece lo subisce e non lo vuole.
Foa gli chiede:”È proprio sicuro che Monti sia così popolare tra gli italiani e gli elettori di centrodestra? ”
B. risponde: «I bilanci si fanno sempre alla fine. Ma tutti vedono che vi è una sostanziale continuità tra il programma di Monti e quello del Governo da me presieduto. È una continuità che lo stesso premier ha più volte riconosciuto. Conosco bene la serietà e la competenza di Monti, che io stesso nel 1995 sostenni per l’incarico di commissario europeo al Mercato interno. Mi piace ricordare che già nel discorso di insediamento del mio primo governo nel 1994, che in questi giorni mi è capitato di rileggere, citai proprio il prof. Monti, “fautore come noi siamo di un liberismo disciplinato e rigoroso”» .
Qui Berlusconi dovrebbe spiegare come mai si è vantato di NON AVER MESSO MAI LE MANI IN TASCA AGLI ITALIANI, ma ora sostiene chi ci rapina i conti correnti e la nostra vita stessa che si sta visibilmente impoverendo.
Uhmm! ci sono parecchie cose che non mi tornano.
Marcello sa che le voglio bene…
Quindi non vado a leggere che cosa ha da dire Berlusconi.
Che si goda la vita…
Non può raccontarla in eterno.
Però se sapevo che lo incontrava le avrei passato una domanda da fargli:
- mi scusi Presidente(del Milan lo è ancora);
ma se lei ha vietato ai propri figli l’uso
dellea televisione com’è che l’ha trovata
utile per gli altri milioni di italiani?
Cordialmente
Andrea Cortesi
Scusa Dante, quale sarebbe il termine in italiano da usare??? Corrente Principale? Sistema Omologato? Media di Sistema? Organi di Regime?
Io non lo so, scegline tu uno che più di aggrada.
I media americani o comunque stranieri, non so come, non so perchè, pare riescano ogni tanto a fare inchieste giornalistiche, e a rivelare fatti, che in nell’Italia “colonizzata”, sembrano un miraggio!!!
Citami tu dei fatti sconvolgenti o inchieste giornalistiche scottanti, eseguite dai media italiani!!! Io non me ne ricordo.
Invece dall’estero incredibilmente pubblicano ogni tanto notizie di tal fatta:
http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/1356047/Euro-federalists-financed-by-US-spy-chiefs.html
oppure:
http://www.dailymail.co.uk/news/article-1179902/Revealed-The-secret-report-shows-Nazis-planned-Fourth-Reich–EU.html
Sarebbe interessante parlare al grande pubblico di certe tematiche “segretate”, piuttosto che della riforma della legge elettorale!!!
Oppure del tema sconvolgente del controllo mentale così come SILVIO ci stà indicando, che in Italia nessun organo di regime, si sogna di trattare!!!!
Ma è più fico e vitale parlare della legge elettorale o di qualsiasi altra futilità!!!
saluti, Nicola.
Rispetto agli annunci il decreto Monti salva-Italia è palesemente monco, foriero di un ripresa “settimina”. Monti gestisce il cambiamento con l’aiuto della comunità a cui appartiene: fintanto che lo Stato eroga servizi-spazzatura ed impone tasse che riducono gli italiani più alla fame dei greci non vedo nulla di diverso rispetto al Governo Visco-Prodi. Monti quindi prolunga un’agonia che a mio avviso è meglio osservare come un film dall’estero nei ritagli di tempo. Auguri sinceri!
@Silvio
USA,DISTURBI MENTALI:COLPITO 1 AMERICANO SU 5,O SE PREFERITE 50 MILIONI DI STATUNITENSI!
ROBA DA MATTI VERREBBE DA DIRE.SI’ PERCHE’ A VEDERE I NUMERI DI UN RAPPORTO GOVERNATIVO AMERICANO NON CI SI CREDE QUASI.NEL 2010 BEN 50 MILIONI DI AMERICANI HANNO SOFFERTO DI MALATTIE MENTALI.QUASI 9 MILIONI DI PERSONE HANNO AVUTO INSISTENTI DESIDERI DI SUICIDIO.MAGARI ADESSO INIZIERETE A CREDERE AL CONTROLLO MENTALE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE!
http://www.free-italy.info/2012/02/usadisturbi-mentalicolpito-1-americano.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+free_italy_info+%28Free+Italy%29
Tribunusmilitum: l’intervista di Berlusconi potrebbe intitolarsi in modo spengleriano “il declino dell’uomo”.
Ciao Tribunus
Vorrei solamente a mio modesto parere aggiungere che relativamente alle teorie cospirative, queste possono avvalersi di certe circostanze storiche per costruirvi le teorie stesse e che comunque, anche se vi fossero state, sono più legate al caso che ad una vera volontà di cospirazione. Non credo che la società che oggi stiamo vivendo sia il frutto di una cospirazione. Nelle democrazie odierne il grande problema è burocratico ed inoltre la presenza di troppi avvocati in certi parlamenti e commissioni europee. Questi personaggi non fanno altro che legiferare, legiferare, legiferare, …. ed è piuttosto qui che vedo il problema. Secondo il mio modesto parere bisognerebbe bloccare il numero di legislatori ad una quota inferiore al 10% e lasciare che i genuini rappresentanti popolari discutano il Paese che vogliono dare ai propri successori. La questione della cospirazione potrebbe limitarsi a qualche caso di lobby in merito a certe situazioni specifiche, comunque i cospiratori sono in numero ininfluenti sui rapporti di maggioranza. Loro stessi non potrebbero gestire un intera area geografica….nel caso, ammettiamo che gli attentati del 9 settembre 2001 alle torre gemelle siani stati pure il frutto di un complotto. Mi chiedo di quanto hanno spostato la leva dello sviluppo e progresso sociale mondiale. Cosa potrebbe essere oggi il mondo se non avessimo avuto gli attacchi alle torri gemelle? Credo che sostanzialmente saremmo là dove siamo oggi….forse si sarebbe anticipata qualche crisi di un qualche anno (crisi immobiliare del 2008 negli USA), oppure le crisi odierne le legati ai sovraindebitamenti governativi? Comunque, sostanzialemnte non sarebbe stata una grossa differenza, queste crisi le avremmo prima o poi, come Paesi sviluppati, dovute subire ed affrontare…..fanno parte del grande ciclo di sviluppo globale e del progresso. Ha forse Hitler bloccato il progresso? No, è stato solamente posticipato di un decennio o un ventennio….senza Hitler e senza il fascismo saremmo comunque passati da certe situazioni sociopolitiche, probabilmente vi saremmo passati prima. Avremmo ad ogni modo avute le democrazie con i loro problemi, le migrazioni, le crisi d’indebitamento, etc….che avrebbero portato ad un sodalizio di Stati. Avremmo avuto Berlusconi e avremmo avuto Craxi, Andreotti, Fanfani, De Gasperi, Berlinguer, Bersani, Fassino, Bossi, etc…forse non proprio tutti, forse dei surrogati, ma comunque la nostra società sarebbe più o meno ciò che è oggi. In fondo, questi pensiori filosofici di democrazia erano sul nascere ad inizio secolo e ciò non si può cancellare, lo si può forse ritardare (vedi i movimenti di liberazione nei Paesi Arabi) però non si può cancellare il senso di libertà innato che esiste nell’Essere Umano. Pertanto, che sia Berlusconi o un altro futuro Presidente della Repubblica nel nostro spirito umano innato di libertà, uguaglianza e fratellanza poco influenza può l’uno o l’altro sul movimento di pensiero umano globale. D’altro canto, con la tecnologia queste unità di vedute o pensieri vengono accelerate ed è forse qui che dobbiamo stare attenti a non farci imbrigliare dai legislatori e fanatici del controllo delle masse con nuove leggi o tasse. O sbaglio?
Salve tutti!? Foa,salutoni.Il 70-80% delle risposte alla Sua intervista a Berlusconi sono state scritte da un pò nel Suo blog.Foa,l’intervista,l’ho captata con timidezza e x un verso più che da giornalista, da politico”Potrei sbagliarmi”.Foa,LeI ha avuto una grande occassione ” E le occasioni vanno giocate d’azzardo” x porre una domanda”Cattiva?”(Forse)”Ma sincera” tipo:chi ha più colpe tra Berlusconi e Napolitano x aver scelto Monti e mandare l’Italia in rovina?.Comunque,complimenti Foa.(BAT)
@ Nessie – Cristina Agnello…
Avete centrato l’obiettivo. Ormai il “nostro” è bruciato e sa di esserlo. Ha perso ogni parvenza di credibilità, almeno a giudizio di molte persone che conosco. Non vedo nessuno in grado di sostituirlo, men che meno i “tecnici” e coloro che li sostengono.
Quanto alle voci “fuori dal coro” (voglio essere bravo) secondo me ci sono eccome e ci fanno, anche se tendono a far credere di essere “de coccio” bcome dicono a Roma. Basta non abboccare.
@ Silvio
Anche se apparentemente OT (dà fastidio, eh?), secondo me l’intervistato Mr. B. rientra pienamente nello scenario così bene riassunto da Silvio, e quindi la cosa non è poi tanto OT. Mi unisco a NICOLA_Z e agli altri blogger per invitarlo a completare i post che, altrimenti, andrebbero persi.
PS: questo post vi arriva via Islanda…
Cari Silvio e Nicola, grazie per le delucidazioni.
Nicola, per evitare “facili fraintendimenti” basterebbe usare chiarezza
Ad esempio, che senso hanno i distinguo fra “mainstream in Italia”, “MAINSTREAM nostrano”, “mainstream ufficiale”, senza contare i “mainstream americani” di Silvio… ???
Lo sapete che significa “mainstream”, no…?
Allora, fra i sunnominati, quale “stream” sarebbe più “main” dell’altro?
E usiamo termini italiani, CASSO!
Ciao Dante,
specifico per te e gli altri, per evitare facili fraintendimenti: il mainstream in Italia, corrisponde grosso modo a Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Sole24ore ecc; TG1, TG2, TG3, TG4, TG5, Studio Aperto, TG LA SETTE ecc; Porta a Porta, Ballarò, Anno Zero, Matrix, L’Infedele ecc.
Questo è grosso modo il MAINSTREAM nostrano, a cui la stragrande maggioranza dei cittadini si abbevera in continuazione!!!
Naturalmente dicono anche molte verità, molte cose inutili e altre utili, e molte altre cose più “scottanti”, “sconveolgenti” e “compromettenti” non vengono neanche trattate di striscio!!!!!
Questa cosa il mainstream ufficiale, la chiama libertà di stampa e di espressione!!!!
Accidenti e che libertà a senso unico, che limpidezza cristallina e coraggio professionale!!!
saluti, Nicola.
Grazie Nicola_Z. Per caso tu hai firmato la mozione della Undiemi contro il MES o ESM?
Se non l’hai ancora fatto ecco il link:
http://www.palermoreport.it/notizie/litalia-non-deve-aderire-allesm-ecco-la-mozione
Poi ci sono altre cose, il Fiscal Compact e tutte le azioni di “enforcement” previste da quel Trattato di Lisbona che la nostra pavida classe politica non si è presa nemmeno la briga di leggere, firmando “a scatola chiusa” e vendendoci come pecore al macello.
Oggi perfino il TG ha sbattuto in prima pagina l’intervista di Berlusconi al Corriere del Ticino.
Lo ripeto: un colpo giornalisticamente brillante per il dott. Foa. Quanto al contenuto dell’intervista, il Cav mostra di essersi parecchi o appecoronato al Monti Power.
La sua parabola è virtualmente finita.
DANTE,
giusto rilevare l’incongruenza.
Che è solo apparente, però.
Perché certi media mainstream (americani, soprattutto) qualche volta dicono la verità quando si tratta di scienza e tecnologia.
Peccato che la occultino nelle pagine interne, frequentate da pochi visitatori.
Cari Amici,Marcello,compatibilmente con i miei impegni mi faccio vivo nel blog,e trovo questa intervista sul cavaliere molto utile per descrivere il berlusconi attuale;ha dovuto scegliere tra un duello all’ultimo sangue e una tregua disarmato,ha preferito quest’ultima.Per quanto riguarda,invece,la sua non candidatura alla carica di primo ministro è ovvio che ,traspare evidente dalle sue parole,vorrà candidarsi alla carica di presidente della Repubblica,ma il percorso è arduo,perchè per fare ciò,dovrà dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio,come sta facendo,il suo appoggio incondizionato al governo dei tecnici,sia in campo Nazionale che Internazionale,mi riferisco al NWO,e questo segnerà la sua resa incondizionata,e la svendita del sistema Italia a questi poteri così occulti,che a volte sono invisibili persino agli stessi adepti.Del resto,il governo mondiale,già peannunciato con la società delle nazioni,oggi ONU,la sua cappella dell’adorazione,per non scontentare nessuna religione,ma sicuramente per farne una sola, piegata all’imperatore che si insedierà sul trono del mondo,sullo stile di valentiniano ,che era imperatore a capo dei romani e della religione,è GIà REALE,PERCHè USA LA MONETA E LA FINANZA PER ERODERE,COME STA FACENDO DAL 1913,IL POTERE SOVRANO DEI SINGOLI STATI.RASSEGNAMOCI,ORMAI TUTTE LE ISTITUZIONI MONDIALI CHE BEN CONOSCIAMO,NON RISPONDONO PIù AGLI STATI SOVRANI,MA A QUELLA ELITE SOVRANAZIONALE IMPERIALISTA E MONDIALISTA CHE MIRA AL NWO,E AL CONTROLLO SUGLI INDIVIDUI TRAMITE UN MICROCHIP R-FID DA IMPIANTARE AD OGNI NEONATO,IN ITALIA VI è LA LEGGE GENTILONI CHE SI ADATTERà BENISSIMO A TALE SCOPO,L’UMANITà è STATA SCONFITTA DA UN MANIPOLO DI SATANICI PAZZOIDI CHE CREDONO CHE DOMINANDO 6 MILIARDI DI INDIVIDUI POSSANO ASSURGERE AL RUOLO DI DIO IN TERRA,MAH……….LA FOLLIA è UN FINE ,NON UN MEZZO.
SALUTI
Non aspettiamoci nulla da questi politici, siamo solo noi a dover/poter cambiare le cose, iniziando a disertare/abbandonare quelle strutture che, di fatto, realmente ci governano, ad iniziare da quella bancaria/finanziaria e quella commerciale/distributiva. Non occorrono rivoluzioni, è sufficiente entrare nei circuiti più etici e sostenibili, che già esistono e lavorano con metodi e per obiettivi totalmente opposti, ma vanno sviluppati, diffusi e supportati. Altrimenti rimarremo prigionieri di questo circolo vizioso che ci porta a perpetuare le sue cause… http://giannigirotto.wordpress.com/agisci/
NICOLA_Z scrive il 27 febbraio 2012 alle 16:36:
“…
Del resto è talmente sconvolgente e criminale, che mi pare naturale per alcuni rifiutare di crederci, molto meglio e rassicurante credere al mainstream, che invece queste cosa non ce le dirà mai e poi mai!!!!…”
SILVIO scrive il 27 febbraio 2012 alle 16:21:
“…
Per sua conoscenza, io linko esclusivamente contenuti tratti dai media mainstream (a cui lei crede tanto) ovvero dalle fonti originarie di documenti ufficiali….”
Interessante…
Nicola Z: Da quando fidarsi del metodo scientifico e’ rassicurante? Vabbe’, ormai e’ una perdita di tempo. Il circolo vizioso autoreferenziale ed autoalimentante continua…
SILVIO Bentornato.
Innanzi tutto grazie di cuore, perchè come avevi promesso stai completando i post sul controllo mentale, devvero molto interessante!!!
Del resto è talmente sconvolgente e criminale, che mi pare naturale per alcuni rifiutare di crederci, molto meglio e rassicurante credere al mainstream, che invece queste cosa non ce le dirà mai e poi mai!!!!
Quando avrai finito di postare sul controllo mentale, ti chiedo di raccontare le tue impressioni sul Summit a Rimini.
Ma prima finisci l’argomento mind control !!!!
Grazie, Cordiali saluti.
Luca Beltrame,
“un cretinetti” non vuol dire “un cretino”.
Ne approfondisca la semantica.
E poi non era rivolto a lei ma suo fratello che fa “lo gnorri” in un pubblico dibattito.
Circa il resto, lei è completamente fuori pista.
Ma la capisco….
E ridalli!
Lei è proprio un testone irrecuperabile, Marco Beltrame.
Per sua conoscenza, io linko esclusivamente contenuti tratti dai media mainstream (a cui lei crede tanto) ovvero dalle fonti originarie di documenti ufficiali.
Come (ad esempio)
http://www.cfr.org/content/thinktank/CFR_Global%20_Governance_%20Program.pdf
che è il documento di Henry Kissinger sul governo mondiale, pubblicato nel sito del “Council on Foreign Relations” (CFR).
Lei si sta arrampicando sugli specchi ma cadrà e si farà male, come è gia avvenuto con Fukushima.
L’ho letto, Silvio. E non si parla di controllo mentale, ma di possibili effetti avversi: le stesse cose che avevo letto io velocemente su PubMed. E nessuno di questi parla di effetti sul comportamento, solo effetti nocivi per la salute in senso stretto. Di fatto, e’ scienza, ma non corrisponde alla visione parziale che lei cerca di imporre qua. Per la cronaca, non ho trovato lavori che leghino un consumo subtossico di fluoro (cosa peraltro difficile da fare, visto che tende ad accumularsi) ad alterate capacita’ cognitive.
Inoltre, si risparmi di chiamare “cretinetti” altri, perche’ magari non sa se sono uomini di scienza o che cosa.
Silvio, non si nasconda dietro l’ipocrisia, la prego. Chiunque puo’ scrivere quello che gli pare su questo carrozzone che e’ Internet. Mettere link acriticamente non significa che questi siano la verita’.
Ci manca solo che qualcuno venga a dire che le elezioni del 2008 erano gia’ state decise a tavolino…
MARCO BELTRAME,
lei non è un uomo di scienza ma “un cretinetti” (che ci è o ci fa’) sostenendo che le mie sono teorie.
MA NON SONO TEORIE.
SONO REALTÀ FATTUALI, DOCUMENTATE E LINKATE CON TANTO DI NOME E COGNOME..
Io le ho solo pubblicate, dando conto di esse.
Lasciando a chi legge la facoltà di approfondire per farsene un’opinione.
Luca Beltrame,
lei è uomo di scienza e, quindi, per definizione scevro da oscurantismi dogmatici.
Detto ciò, la invito a leggere quel che affermano in materia altri uomini di scienza
(link):
http://www.newsli.com/2007/11/25/professionals-urge-end-to-water-fluoridation/
http://www.fluoridealert.org/professionals-statement.aspx
Piccolo aggiornamento sul “mind control”: la maggior parte dei dibattiti scientifici seri verte sul fatto che l’aggiunta di fluoro all’acqua sia utile o meno (nel senso: miglioramento dentale vs casi di fragilita’ ossea e quant’altro) o sull’effettiva utlita’ scientifica.
Di effetti del fluoro a concentrazione sub-tossiche (perche’ tossico e’) si parla di solito in associazione con altre sostanze tossiche come l’arsenico.
Nessie, faccio solo presente che qualcuno ha in passato accusato qualcun altro che non era d’accordo di essere “controrivoluzionario” o “disinformatore”… E poi e’ noto come e’ finita.
Le teorie di Silvio, per essere delle teorie completamente campate in aria (oltre a dimostrare notevole ignoranza scientifica, nonche’ confondere correlazione con causalita’) starebbero bene nei romanzi da edicola… La piccola differenza che sta nelle teorie esasperate che tanto piacciono e la mia visione attuale e’ che io ritengo si’ che ci sia stato un colpo di mano avallato da Napolitano per far piacere ai nostri creditori, ma che questo non sia per niente collegato a chissa’ quali trame oscure e complicate, di cui non vengono date prove ma viene solo richiesta accettazione acritica…Esattamente come quei “poteri forti” farebbero secondo chi li denuncia.
E aggiungo a Silvio: sto cercando, non su Google ma su PubMed, la risorsa online d’eccellenza per la ricerca scientifica, e (per ora) non sto trovando riscontri seri.
… Non ci credo, Silvio. Lei crede a quella panzana del fluoro? Una cosa che qui dove lavoro e’ usata come battuta? C’e’ da rimanere basiti…
Caro Marco Beltrame,
il punto 7 (“Ha messo in discussione la certezza del diritto nel nostro stato”) che non ti è chiaro
dovrebbe essere molto ma molto più chiaro con la lettura del seguente articolo:
IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITA’ MES (ESM) SARA’ UNA POTENTE BANCA SOVRANAZIONALE
Fonte: http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/02/il-meccanismo-europeo-di-stabilita-mes.html
Da lì si capisce perchè questo governo dell’androide Monti, prono alle banche e ai suoi amici monopolisti-oligopolisti, “Ha messo (e metterà) in discussione la certezza del diritto nel nostro Stato”, in nome di una entità sovranazionale privata, con supremi diritti e autorità predatorie, con potere di calpestare bellamente, le costituzioni nazionali, i parlamenti democraticamnte eletti, e la sua giurisdizione ex-sovrana.
Saremo schiavi di un’entità aliena chiamata MES!!!
Che Dio ce ne scampi!!!!
Ma loro gli “ILLUMINATI” del governo, dell’UE, della BCE, e dell’Alta Finanza Globale, e Oligopoli Globali, non vogliono che scampiamo vivi e vegiti dalle loro grinfie tenebrose!!!
saluti, Nicola.
Volentieri, NESSIE.
Giusto il tempo di accordare gli strumenti per eliminare le dissonanze e parlare come una sola voce.
Una volta tanto, mi trovo d’accordo con Chiesa sul fatto che bisogna lottare uniti per non essere fatti a pezzi.
E la presenza del prof. Galloni (ex Bankitalia) è stata importante per ricomporre (in Italia) la frattura tra “signoraggisti” e MMT.
Ci saranno sicuramente in futuro importanti sviluppi.
Un caro saluto.
Ai fratelli Beltrame non rispondo, inutile interloquire coi disinformatori. Leggetevi i post del paziente SILVIO sul Mind Control che saluto con affetto. Io, ho già dato.
Silvio, puoi informarci nel dettaglio del tuo convegno a Rimini e del MMT, quando ci sarà il topic adatto?
Cristina Agnello, lo “ius culturae” fabbricato di nuovo conio dal “cattolico adulto” Andrea Riccardi non è che il travestimento dello ius soli e la perdita di quello “ius sanguinis” che ci rendeva padroni a casa nostra in materia di politiche migratorie.
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 13/20)
3.2.3- I POST DELL’ORRORE: « IL TEMPIO DELLA RELIGIONE DELLE TENEBRE »
È da precisare che Julian Savulescu non è nuovo a trovate simili a quelle naziste del dottor Mengele. Tempo addietro, infatti, egli si espresse a favore della FLUORIZZAZIONE DELL’ACQUA DEGLI ACQUEDOTTI
http://blog.practicalethics.ox.ac.uk/2008/02/fluoride-and-the-future-population-level-cognitive-enhancement/
ed appoggiò apertamente il progetto di Guy Kahane (suo vice ad Oxford, a cui la fondazione “Wellcome Trust” diede il primo premio per la discutibile “genialata”) teso a pubblicizzare l’uso massivo di farmaci (come il PROZAC) allo scopo di manipolare il comportamento e la morale individuale
http://www.guardian.co.uk/science/2011/apr/04/morality-drugs-improve-ethical-behaviour
A mio parere, ambedue le proposte sono “da carcere a vita”. Per rendersene conto, basta leggere quanto riportato nei link (citati a campione tra i tanti) che troverete incollando su Google le chiavi di ricerca da me indicate (mi spiace ma non posso produrvi direttamente i link poiché, in caso contrario, il sistema mi porrebbe in moderazione):
a)- « Il fluoro (fondamentale ingrediente del Prozac e del gas nervino Sarin) venne usato dai nazisti per sterilizzare i detenuti e renderli docili ».
(Per saperne di più, incollate su Google questa chiave di ricerca):
Fluoride used by Nazis to sterilize inmates and make them docile. (The Truth About ‘Fluoride)
b)- « Millecento illustri personaggi del settore medico, dentale, accademico firmano una petizione in cui chiedono di porre fine alla alla fluorizzazione dell’acqua potabile. Tra i firmatari segnalo Arvid Carlsson, (vincitore del Premio Nobel 2000 per la medicina, il quale ha affermato che la fluorizzazione è contro tutti i principi della farmacologia moderna), tre membri del National Research Council , i rappresentanti dell’ EPA e il Presidente della Società Internazionale dei Medici per l’ambiente ».
(Per saperne di più, incollate su Google questa chiave di ricerca):
Professionals Urge End to Water Fluoridation (NewsLI.com)
c)- « Serie di brutali omicidi negli Usa causati dalla somministrazione del Prozac ».
(Per saperne di più, incollate su Google questa chiave di ricerca):
Missouri teen murders neighbor child in cold blood after an increase in Prozac dosage (Natural News)
Gli altri “scienziati” di Oxford non sono certo meno luciferini di Savulescu.
Ma mi mancano lo spazio e “i peli sullo stomaco” per parlarne dettagliatamente.
[continua § 14/20]
CORRADO: vorrei credere alla sua interpretazione. Per ora però vedo solo un bel disegno di monti per far scomparire l’Italia come nazione e come popolo, inseguendo un fantomatico e suicida disegno neuropeo. Questo per essere buoni. Altrimenti semplicemente ci sta svendendo alla finanza internazionale.
@Foa
Berlusconi in questo articolo non mi pare che dica nulla di nuovo rispetto a chi lo segue con attenzione e cerca di cogliere le sfumature delle sue dichiarazioni pubbliche.
Una cosa sincera l’ha detta ovvero sulla continuità di governo.
Per il resto è stato un ottimo premier in passato e non solo in questa intervista al di là delle classificazioni strumentali, pur e proprio nei limiti della sua funzione servile.
Del resto se un premier non può che essere un servo figuriamoci i cittadini per cui nulla da rimproverargli; una persona da apprezzare e ove detestabile non certo per le sue abitudini private anche perché gli italiani hanno già altri pensieri cui pensare e al più quelle di un premier (dipinto) così erano un diversivo divertente e certamente meno insidioso della sobrietà e dell’arguzia di altri personaggi sopravvenuti o sopravvissuti al carnevale della politica.
@Silvio
Il documento del CFR da te citato non dice nulla di nuovo e di sconcertante che già non si conoscesse e tanto meno non mi sembra il caso dipingerlo a tinte così fosche come fai tu.
Inoltre non si coglie l’accostamento delle tematiche da te scelte con l’intervista a Berlusconi.
Va aggiunto che richiami citazioni tradotte non originali, ovvero non nuove, e non fornisci gli opportuni riferimenti per tutte a che ci si renda conto della loro veridicità.
Fai richiami a concetti che esulano da valutazioni razionali e che toccano argomenti scabrosi senza che ci sia un nesso logico.
Si potrebbe parlare di complottismo tanto in voga oggi come parola ma forse si sfora in altro.
A che pro sprecare tante belle energie per trasmettere conoscenze, in una forma un po’ monotona e non sufficientemente dettagliata con opportuni riferimenti, che sono ampiamente diffusi ormai anche dalle tv oltre che da svariati siti e blog che pur riportando informazioni analoghe non si capisce dove vogliano andare a parare.
Perché non ti apri un blog o se ce l’hai al più quando ti firmi lo diffondi in firma anche per alleviare la lettura con discorsi monotematici ed ampiamente OT?
Sicuramente sei una persona istruita e intelligente ma almeno personalmente non comprendo cosa ci azzecca tutto questo in questo specifico articolo.
Ciao.
MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 12/20)
3.2.2- I POST DELL’ORRORE: « IL TEMPIO DELLA RELIGIONE DELLE TENEBRE »
Ma che è questa religione delle tenebre? Può sintetizzarsi in una sola parola : TRANSUMANESIMO. Parola che venne coniata da Julian Huxley, che fu membro della “British Eugenics Society”. Il fondamento del Transumanesimo è costituito dall’Eugenetica, la quale è una branca della scienza (???) secondo cui soltanto i “forti” hanno il diritto di riprodursi e di evolversi, mentre ai “deboli” non resterebbe altra scelta che quella di soccombere e di venire eliminati.
Ecco a voi una riflessione di Julian Huxley:
«Gli strati più bassi della popolazione si riproducono troppo in fretta. Quindi … non devono avere accesso facile alle strutture di soccorso o agli ospedali in quanto ciò ostacolerebbe la selezione naturale, facilitando la sopravvivenza e la riproduzione ulteriore del volgo… La disoccupazione a lungo termine dovrebbe comportare la loro sterilizzazione … ».
Tali teorie sono evidentemente il frutto della filosofia darwinista applicata all’umanità.
Data la loro essenza, meriterebbero di finire nella pattumiera della storia senza attendere che il loro ispiratore Charles Darwin cada “dalle stelle alle stalle” per manifesta ciarlataneria, come richiesto da varie voci del mondo scientifico
http://books.simonandschuster.com/Darwin's-Black-Box/Michael-J-Behe/9780743290319
Purtroppo però non le possiamo ancora archiviare poiché sono state riprese “pari pari” dal “Centro di Oxford per la Neuroetica”, che (come prima accennato) è il portavoce ufficiale del neuro-delirio del NWO.
Leggete quel che sostiene Julian Savulescu (direttore del “Centro di Oxford per la Neuroetica”) e capirete: « … è nell’interesse pubblico legalizzare l’obbligo della fecondazione in vitro (IVF) al fine di selezionare e far nascere solo gli esseri umani più intelligenti, robusti e non affetti da tare ereditarie…»
http://www.heraldsun.com.au/ipad/only-breed-smart-babies-ethicist/story-fn6bfkm6-1226005105129
A sostegno della sua opinione, cita i dati della ricerca “Cognitive Enhancement: Methods, Ethics, Regulatory Challenges” messa a punto dai colleghi Andres Sandberg e Nick Bostrom (quest’ultimo è direttore dello “ISTITUTO PER IL FUTURO DELL’UMANITÀ” sempre facente capo all’Università di Oxford nonché – in coppia con Andres Sandberg – collaboratore dell’Unione europea nell’ambito del mefitico progetto “UE ENHANCE”).
[continua § 13/20]
COME PREANNUNCIATO TEMPO FA, DEDICO A LUCA BELTRAME I SUCCESSIVI TRE POST.
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MANIPOLAZIONE E CONTROLLO MENTALE DEI CITTADINI: ALCUNI ELEMENTI DI PROVA- ( § 11/20)
3.2.1- I POST DELL’ORRORE: « IL TEMPIO DELLA RELIGIONE DELLE TENEBRE »
Immersa in parchi e giardini attraversati dal fiume Cherwell, l’UNIVERSITÀ DI OXFORD colpisce l’ingenuo visitatore, proponendosi a lui come il simbolo della cultura e della scienza in serena armonia con l’uomo e la natura.
In passato, anche Lewis Carroll ne rimase affascinato al punto da trascorrervi intere giornate alla ricerca dell’ispirazione per il suo romanzo « Alice nel Paese delle Meraviglie ».
Però, egli ne aveva ben donde. Perché il suo compito era quello di redigere un sottile inganno letterario in chiave fiabesca.
In effetti, se le mura dell’Università di Oxford potessero parlare, racconterebbero ben altro rispetto alle enigmatiche vicende dell’onirico “Paese delle Meraviglie”.
Racconterebbero (ad esempio) che – grazie al magnate Cecil Rhodes e al visconte-banchiere Alfred Milner - ivi è stata fondata la TAVOLA ROTONDA (THE ROUND TABLE) dalla cui agenda poi sorsero “L’ISTITUTO REALE PER LE RELAZIONI INTERNAZIONALI” (“Royal Institute of International Affairs” = RIIA), il “CONSIGLIO SULLE RELAZIONI ESTERE (“Council on Foreign Relations” = CFR), la “COMMISSIONE TRILATERALE” (“Trilateral Commission” = TC), il “GRUPPO BILDERBERG” (“Bilderberg Group” = BIL) e “L’ISTITUTO TAVISTOCK” (“Tavistock Institute Advanced Organisational Consultation Society” = AOCS).
http://www.scribd.com/doc/431914/Carroll-Quigley-The-Anglo-American-Establishment
Cioè, il quartier generale della cospirazione per il Nuovo Ordine Mondiale che, sino ai giorni nostri, non ha mai abbandonato quelle vecchie mura che lo videro nascere.
Tanto da eleggerle a tempio della sua religione delle tenebre, i cui vati operano in un’ala particolare dell’ateneo occupata dal CENTRO DI OXFORD PER LA NEUROETICA (“The Oxford Centre for Neuroethics”).
http://www.neuroethics.ox.ac.uk/bio-ethics_bites
I nomi di tali oracoli ? Eccone alcuni, primeggianti per speciale tenebrosità:
Julian Savulescu – Nick Bostrom – la baronesssa Onora Sylvia O’Neill – Jonathan Wolff – Anders Sandberg – Stuart Armstrong.
[continua § 12/20]
Cara Nessie, non dirlo a me…..
Sono stata entusiasta militante fino al 2006, poi a strappo ancora fino al 2008, insomma ci ho creduto. Mal me ne incolse !! Ora, non voglio farmi accecare dai pre-giudizi da delusione, ma mi pare proprio che il tuo elenco, ancorché incompleto, sia un epitaffio molto efficace. Per aggiungere una ciliegina amara, ieri Bechis, su Libero, evidenziava un altro fatto e cioè che con il ripristino del libro dei fornitori (una roba medievale) e la cancellazione dello spesometro (“ideona” di Tremonti) le aziende perdono dai 700 ai mille euro, secchi, perché possono buttare nel cassonetto il software che hanno dovuto comprare, fino a fine 2011 cioè due giorni fa, per ottemperare al diktat tremontiano. Ma come è possibile una roba simile ?
Lo ius soli. Ieri sera ne ho sentita una “bellissima”. Fino adesso abbiamo sentito parlare di ius soli e ius sanguini. Ecco, aggiornati porca miseria !!! Adesso verrà preso in considerazione lo ius culturae. Una roba fumosa per giustificare l’integrazione culturale (?????) degli sventurati immigrati ? Non chiaro. Ma nei loro fluviali e interminabili consigli dei ministri, fanno a gara a chi inventa le teorie più sceme ?
Buongiorno a tutti.
Da Rimini-Rimini agli svaniti non è un bel trasloco. Per cui mi tocca pure rinfrescare la memoria a qualcuno . Incomincio subito.
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Il 31 dicembre 2006, Giorgio Napolitano ebbe a dire (nella sua omelia presidenziale a reti televisive riunite) :
« C’è sintonia tra me e il Papa Benedetto XVI nel sostenere un Nuovo Ordine Mondiale ».
Grandissima parte degli italiani (istupidita dall’atmosfera godereccia di fine anno) non colse il significato di quelle parole. Ma ci fu chi sobbalzò stupito al punto da decidere di eclissarsi dalla baraonda festaiola per effettuare una rapida ricerca sul web .
In effetti, risultò che Napolitano non aveva mentito circa la sintonia pontificio-quirinalizia..
Le parole (pubblicamente sillabate da Papa Benedetto XVI nel suo discorso del 25 dicembre 2005) furono le seguenti: «… Lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale…».
Parole, dunque, inequivocabili ed in singolare continuità “pastorale” con quelle del suo predecessore (Giovanni Paolo II) : « Le persone stanno diventando sempre più consapevoli della necessità di un Nuovo Ordine Mondiale ».
L’unica differenza tra i due papi sta nel fatto che G. Paolo II non osò scomodare il Figlio del Padre per appoggiare il Nuovo Ordine Mondiale, forse perché convinto che Nostro Signore non avrebbe mai approvato quell’accostamento.
Ma che è questo Nuovo Ordine Mondiale ?
Tra i primi ad accennarne, merita un posto di riguardo il diabolico David Rockefeller (= miliardario super-ricco nonché fondatore della Commissione Trilaterale, esponente di primissimo piano del Gruppo Bilderberg e del Council on Foreign Relations) che ce ne dà questo assaggio:
« Alcuni credono che la mia famiglia sia collegata ad argomenti quali l’occulto e la cospirazione, azioni finalizzate alla caduta del governo statunitense. Io e la mia famiglia siamo accusati di volere sviluppare una struttura socio-economica e politica il cui fine è controllare il mondo. Se questa è l’accusa, mi dichiaro reo confesso…Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale…….La sovranità sovranazionale di un’elite di tecnici e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati ….»
Gli fa eco Richard Gardner (ex vice Segretario di Stato Usa, membro della Commissione Trilaterale e del CFR , grande amico di Giorgio Napolitano, che si fece da lui intervistare il 13 dicembre 2007, l’anno dopo la sua elezione a Presidente della Repubblica- http://www.cfr.org/italy/united-states-italy-europe-rush-transcript-federal-news-service/p15059 ) :
« … Corroderemo un po’ alla volta la sovranità nazionale degli Stati sino a quando verrà edificata la Casa del Nuovo Ordine Mondiale”…».
Dopo il pronunciamento di uno dei boss supremi (David Rockefeller, appunto), i “ducetti regionali” non tardarono a farsi sentire, per cui la sfilza delle citazioni (in materia) si moltiplicò a dismisura (come era avvenuto nel miracolo evangelico dei pani e dei pesci) .
Essendo obiettivamente impossibilitato a riportarle tutte, ne ho censito alcune:
>b>- James Warburg (potentissimo banchiere, conesso ai Rothschild) – : « Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. La sola questione che si pone è di sapere se questo governo mondiale sarà stabilito col consenso o con la forza ».
- Nicolas Sarkozy – : « Andremo insieme verso questo Nuovo Ordine Mondiale. E nessuno, insisto, nessuno potrà opporsi ».
- Giulio Tremonti: « Serve un Nuovo Ordine Mondiale » . (Il Messaggero, 14 febbraio 2009)
Il “faccendino dei potenti” Henry Kissinger non fu da meno. Dopo aver sentenziato e predicato in lungo e in largo nel mondo, si mise all’opera per dare alla luce (il primo maggio del 2008) «The International Institutions and global governance Program (IIGG)» (= Le istituzioni internazionali e il programma di governo mondiale).
Leggetelo. É solo la prima bozza del Nuovo Ordine Mondiale (mica son fessi a pubblicare tutte le loro reali intenzioni!) ma darà un’idea dell’enormità (mostruosa) del progetto:
http://www.cfr.org/content/thinktank/CFR_Global%20_Governance_%20Program.pdf
La stampa mainstream non rimase indietro. Segnalo in particolare:
- New York Times (24 settembre 2001) – « Se l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale non viene realizzata tramite gli attacchi terroristici all’America e se gli americani non accettano di deporre le loro armi e di cedere la loro sovranità al Nuovo Ordine Mondiale, il prossimo attacco sarà una guerra chimica, biologica e/o nucleare contro il popolo americano. Gli architetti del Nuovo Ordine Mondiale non esiteranno a usare come ultima risorsa una bomba atomica o all’idrogeno su una delle maggiori città americane ».
Ci fu, però, anche chi osò opporsi al disegno del Nuovo Ordine Mondiale.
Edgar Hoover (ex direttore del FBI) lo fece larvatamente, dicendo: « L’individuo è in difficoltà quando viene a faccia a faccia con una cospirazione così enorme che non può credere che esista ».
Si opposero, invece, apertamente:
- Daniel K. Inouye (Senatore degli Stati Uniti) : « Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l’opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa ».
- Johannes B. Koeppl (consigliere di Manfred Werne, ex segratario generale NATO) : « L’Amministrazione Bush, il CFR, la Commissione Trilaterale (fondata da Brzezinski per conto di David Rockefeller) e il gruppo Bilderberg stanno muovendosi verso l’implementazione di una dittatura globale entro i prossimi 5 anni. Non stanno combattendo contro il terrorismo. Stanno combattendo contro i cittadini ».
Ripeto: « Ma che è questo Nuovo Ordine Mondiale? ».
Difatti, lo IIGG (elaborato da Henry Kissinger per conto della Commissione Trilaterale, Bilderberg e CFR) si limita a disegnare i futuri meccanismi del governo mondiale, senza entrare nel merito dei programmi che tale governo imporrebbe alla moltitudine dei sudditi (che sarebbe presumibilmente costituita da pochissimi privilegiati in mezzo ad un oceano di diseredati vecchi e nuovi).
Per risalire alla sostanza di tali programmi, bisognerà pertanto sia memorizzare le esternazioni che gli affiliati delle predette confraternite sono usi fare di tanto in tanto, sia ficcarsi bene in mente che l’attuale scenario di predazioni, vessazioni, somme ingiustizie e catastrofi socio-economiche (e non solo socio-economiche…) non é dovuto al destino cinico e baro ma a “steps” tattici accuratamente pianificati per obbligarci (passo dopo passo) ad accettare (con la morte nel cuore in quanto privi di alternative) l’obbrobrio mondialista.
Così è stato fatto per il Trattato di Lisbona e l’euro. Così viene e verrà fatto per il NWO.
Ma l’orrore non finisce qui. Per rendervene conto, vi invito a leggere le successive asserzioni.
- José Delgado (membro del Bilderberg Group nonché direttore di Neuropsichiatria presso la Scuola di Medicina della Yale University)- :
« Abbiamo bisogno di un programma di psicochirurgia per il controllo politico della nostra società. Il fine è il controllo fisico della mente. Chiunque devia dalla norma stabilita può essere chirurgicamente mutilato. Un individuo può pensare che la realtà più importante sia la sua stessa esistenza, ma questo è solo il suo punto di vista personale. Non ha una prospettiva storica. L’uomo non ha il diritto di sviluppare la sua stessa mente…Dobbiamo controllare il cervello elettronicamente. Un giorno eserciti e generali saranno controllati mediante la stimolazione elettrica del cervello ».
- Jacques Attali (membro del Bildelberg Group) – :
« Quando si sorpassano i 60-65 anni, l’uomo vive più a lungo di quanto non produca e costa caro alla società…L’eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali delle nostre società future …Il suicidio, diretto o indiretto, sarà perciò un valore assoluto in questo tipo di società. Macchine per sopprimere permetteranno di eliminare la vita allorché essa sarà troppo insopportabile o economicamente troppo costosa ».
Che questi oligarchi facciano sul serio è dimostrato dalle molteplici iniziative in tal senso intraprese dalle fondazioni facenti capo a Rockefeller e Bill Gates nonché dall’esistenza del VHEMT (un movimento finanziato dalle note congreghe mondialiste) .
L’acronimo VHEMT sta per “Voluntary Human Extinction Movement” (= “Movimento per l’estinzione umana volontaria”). Il suo fine è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità DELL’ESTINZIONE VOLONTARIA DELL’HOMO SAPIENS PER SALVARE L’ECOSISTEMA TERRESTRE (cioè le altre specie animali e vegetali).
Psicopatia estrema e satanica ? Giudicate voi.
Ė emblematico inoltre rimarcare che il VHEMT è difeso a spada tratta dall’Economist.
Ma di chi è l’Economist? É di proprietà del “The Economist Group” ed ha come direttore John Micklethwait (abituale frequentatore dei meeting del Bilderberg Group, compreso quello tenutosi di recente a Sankt Moritz)……
“1) Ha distrutto il sistema pensionistico pubblico.”
Sbagliato, anzi ha osato troppo poco, in ossequio all’estabilishment finanziario che lo supporta. Non c’e’ stata l’equiparazione tra lavoratore autonomo (sempre considerato di serie Z) e quello dipendente (iperprotetto).
“2) Cancellando le Olimpiadi ha fatto capire che la cosiddetta “crescita” è da rinviare a dopo il 2018″
Soldi buttati, a mio avviso, anche per l’incapacita’ del sindaco passato ed attuale. La possibilita’ c’era con l’Expo a Milano, ma anche quella ormai e’ andata a causa del tempo perso e di un sindaco ormai ostile all’evento.
“3) Ha rialzato le tasse sui redditi, ha introdotto le tasse sulla casa e sui risparmi e (allo scopo di ridurre il valore delle case stesse e di impoverire le persone).”
Ha solo fatto quello che un finanziere sa fare: tassare le proprieta’ che non scappano, cosi’ e’ piu’ facile fare cassa. Manovra discutibile e unicamente repressiva, ma nessun ideale occulto.
“4) Sta cancellando l’art 18 che porterà ad un aumento dei licenziamenti e alla ricattabilità dei lavoratori italiani costretti ad accettare condizioni pessime, spinti dalla concorrenza (voluta e introdotta ad hoc) coi nuovi poveri stranieri.”
L’articolo 18 e’ una follia giuridica, poche storie. Il reintegro automatico per legge con motivazioni cosi’ aleatorie non ha senso. Detto questo, anche in questo caso le idee di Monti sono sballate, ma non perche’ ci sia il Mitico Grande Fratello dietro, ma perche’ manca un’idea precisa, e lo si vede chiaramente dal balletto di questi giorni.
“5) Ha fatto rincarare le accise con conseguenti pesanti rincari dei generi alimentari e di prima necessità”
Questo perche’ a) In Italia si e’ voluto puntare solo sul trasporto su gomma b) TUTTI i governi hanno alzato le tasse con l’accisa, o ce ne si ricorda solo in chiave complottista?
“6) Ha introdotto le “liberalizzazioni” di piccole corporazioni ovvero manovre di puro impoverimento sociale.”
Le liberalizzazioni sono troppo blande, e con i tassisti e’ stato troppo leggero. Vedo che pero’ non ha speso una parola per l’affronto piu’ grande, che nulla a che fare con disegni occulti: il rifiuto di scorporare RFI da Trenitalia.
“7) Ha messo in discussione la certezza del diritto nel nostro stato.”
Questa me la deve spiegare.
Buongiorno a tutti.
Da Rimini-Rimini agli svaniti non è un bel trasloco. Per cui mi tocca pure rinfrescare la memoria a qualcuno . Incomincio subito.
————-
Il 31 dicembre 2006, Giorgio Napolitano ebbe a dire (nella sua omelia presidenziale a reti televisive riunite) :
« C’è sintonia tra me e il Papa Benedetto XVI nel sostenere un Nuovo Ordine Mondiale ».
Grandissima parte degli italiani (istupidita dall’atmosfera godereccia di fine anno) non colse il significato di quelle parole. Ma ci fu chi sobbalzò stupito al punto da decidere di eclissarsi dalla baraonda festaiola per effettuare una rapida ricerca sul web .
In effetti, risultò che Napolitano non aveva mentito circa la sintonia pontificio-quirinalizia..
Le parole (pubblicamente sillabate da Papa Benedetto XVI nel suo discorso del 25 dicembre 2005) furono le seguenti: «… Lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale…».
Parole, dunque, inequivocabili ed in singolare continuità “pastorale” con quelle del suo predecessore (Giovanni Paolo II) : « Le persone stanno diventando sempre più consapevoli della necessità di un Nuovo Ordine Mondiale ».
L’unica differenza tra i due papi sta nel fatto che G. Paolo II non osò scomodare il Figlio del Padre per appoggiare il Nuovo Ordine Mondiale, forse perché convinto che Nostro Signore non avrebbe mai approvato quell’accostamento.
Ma che è questo Nuovo Ordine Mondiale ?
Tra i primi ad accennarne, merita un posto di riguardo il diabolico David Rockefeller (= miliardario super-ricco nonché fondatore della Commissione Trilaterale, esponente di primissimo piano del Gruppo Bilderberg e del Council on Foreign Relations) che ce ne dà questo assaggio:
« Alcuni credono che la mia famiglia sia collegata ad argomenti quali l’occulto e la cospirazione, azioni finalizzate alla caduta del governo statunitense. Io e la mia famiglia siamo accusati di volere sviluppare una struttura socio-economica e politica il cui fine è controllare il mondo. Se questa è l’accusa, mi dichiaro reo confesso…Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale…….La sovranità sovranazionale di un’elite di tecnici e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati ….»
Gli fa eco Richard Gardner (ex vice Segretario di Stato Usa, membro della Commissione Trilaterale e del CFR , grande amico di Giorgio Napolitano, che si fece da lui intervistare il 13 dicembre 2007, l’anno dopo la sua elezione a Presidente della Repubblica- http://www.cfr.org/italy/united-states-italy-europe-rush-transcript-federal-news-service/p15059 ) :
« … Corroderemo un po’ alla volta la sovranità nazionale degli Stati sino a quando verrà edificata la Casa del Nuovo Ordine Mondiale”…».
Dopo il pronunciamento di uno dei boss supremi (David Rockefeller, appunto), i “ducetti regionali” non tardarono a farsi sentire, per cui la sfilza delle citazioni (in materia) si moltiplicò a dismisura (come era avvenuto nel miracolo evangelico dei pani e dei pesci) .
Essendo obiettivamente impossibilitato a riportarle tutte, ne ho censito alcune:
>b>- James Warburg (potentissimo banchiere, conesso ai Rothschild) – : « Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. La sola questione che si pone è di sapere se questo governo mondiale sarà stabilito col consenso o con la forza ».
- Nicolas Sarkozy – : « Andremo insieme verso questo Nuovo Ordine Mondiale. E nessuno, insisto, nessuno potrà opporsi ».
- Giulio Tremonti: « Serve un Nuovo Ordine Mondiale » . (Il Messaggero, 14 febbraio 2009)
Il “faccendino dei potenti” Henry Kissinger non fu da meno. Dopo aver sentenziato e predicato in lungo e in largo nel mondo, si mise all’opera per dare alla luce (il primo maggio del 2008) «The International Institutions and global governance Program (IIGG)» (= Le istituzioni internazionali e il programma di governo mondiale).
Leggetelo. É solo la prima bozza del Nuovo Ordine Mondiale ma darà un’idea dell’enormità del progetto:
http://www.cfr.org/content/thinktank/CFR_Global%20_Governance_%20Program.pdf
La stampa mainstream non rimase indietro. Segnalo in particolare:
- New York Times (24 settembre 2001) – « Se l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale non viene realizzata tramite gli attacchi terroristici all’America e se gli americani non accettano di deporre le loro armi e di cedere la loro sovranità al Nuovo Ordine Mondiale, il prossimo attacco sarà una guerra chimica, biologica e/o nucleare contro il popolo americano. Gli architetti del Nuovo Ordine Mondiale non esiteranno a usare come ultima risorsa una bomba atomica o all’idrogeno su una delle maggiori città americane ».
Ci fu, però, anche chi osò opporsi al disegno del Nuovo Ordine Mondiale.
Edgar Hoover (ex direttore del FBI) lo fece larvatamente, dicendo: « L’individuo è in difficoltà quando viene a faccia a faccia con una cospirazione così enorme che non può credere che esista ».
Si opposero, invece, apertamente:
- Daniel K. Inouye (Senatore degli Stati Uniti) : « Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l’opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa ».
- Johannes B. Koeppl (consigliere di Manfred Werne, ex segratario generale NATO) : « L’Amministrazione Bush, il CFR, la Commissione Trilaterale (fondata da Brzezinski per conto di David Rockefeller) e il gruppo Bilderberg stanno muovendosi verso l’implementazione di una dittatura globale entro i prossimi 5 anni. Non stanno combattendo contro il terrorismo. Stanno combattendo contro i cittadini ».
Ripeto: « Ma che è questo Nuovo Ordine Mondiale? ».
Difatti, lo IIGG (elaborato da Henry Kissinger per conto della Commissione Trilaterale, Bilderberg e CFR) si limita a disegnare i futuri meccanismi del governo mondiale, senza entrare nel merito dei programmi che tale governo imporrebbe alla moltitudine dei sudditi (che sarebbe presumibilmente costituita da pochissimi privilegiati in mezzo ad un oceano di diseredati vecchi e nuovi).
Per risalire alla sostanza di tali programmi, bisognerà pertanto sia memorizzare le esternazioni che gli affiliati delle predette confraternite sono usi fare di tanto in tanto, sia ficcarsi bene in mente che l’attuale scenario di predazioni, vessazioni, somme ingiustizie e catastrofi socio-economiche (e non solo socio-economiche…) non é dovuto al destino cinico e baro ma a “steps” tattici accuratamente pianificati per obbligarci (passo dopo passo) ad accettare (con la morte nel cuore in quanto privi di alternative) l’obbrobrio mondialista.
Così è stato fatto per il Trattato di Lisbona e l’euro. Così viene e verrà fatto per il NWO.
Ma l’orrore non finisce qui. Per rendervene conto, vi invito a leggere le successive asserzioni.
- José Delgado (membro del Bilderberg Group nonché direttore di Neuropsichiatria presso la Scuola di Medicina della Yale University)- :
« Abbiamo bisogno di un programma di psicochirurgia per il controllo politico della nostra società. Il fine è il controllo fisico della mente. Chiunque devia dalla norma stabilita può essere chirurgicamente mutilato. Un individuo può pensare che la realtà più importante sia la sua stessa esistenza, ma questo è solo il suo punto di vista personale. Non ha una prospettiva storica. L’uomo non ha il diritto di sviluppare la sua stessa mente…Dobbiamo controllare il cervello elettronicamente. Un giorno eserciti e generali saranno controllati mediante la stimolazione elettrica del cervello ».
- Jacques Attali (membro del Bildelberg Group) – :
« Quando si sorpassano i 60-65 anni, l’uomo vive più a lungo di quanto non produca e costa caro alla società…L’eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali delle nostre società future …Il suicidio, diretto o indiretto, sarà perciò un valore assoluto in questo tipo di società. Macchine per sopprimere permetteranno di eliminare la vita allorché essa sarà troppo insopportabile o economicamente troppo costosa ».
Che questi oligarchi facciano sul serio è dimostrato dalle molteplici iniziative in tal senso intraprese dalle fondazioni facenti capo a Rockefeller e Bill Gates nonché dall’esistenza del VHEMT (un movimento finanziato dalle note congreghe mondialiste) .
L’acronimo VHEMT sta per “Voluntary Human Extinction Movement” (= “Movimento per l’estinzione umana volontaria”). Il sito ufficiale è il seguente: http://www.vhemt.org/
Il suo fine è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità DELL’ESTINZIONE VOLONTARIA DELL’HOMO SAPIENS PER SALVARE L’ECOSISTEMA TERRESTRE (cioè le altre specie animali e vegetali).
Psicopatia estrema e satanica ? Giudicate voi.
Ė emblematico inoltre rimarcare che il VHEMT è difeso a spada tratta dall’Economist.
Ma di chi è l’Economist? É di proprietà del “The Economist Group” ed ha come direttore John Micklethwait (abituale frequentatore dei meeting del Bilderberg Group, compreso quello tenutosi di recente a Sankt Moritz).
La notizia più interessante è però questa: l’azionista di controllo del “The Economist Group” è Sir Evelyn De Rothschild.….
I veri statisti se ne fregano del consenso, del piacere a tutti i costi a tutti. I veri statisti
presentano un programma e lo attuano, riga per riga, e chissenefrega dei sindacati, della magistratura, di tutto.
Al posto suo io sarei andato dritto come una spada, e ogni tre mesi, 3, avrei aggiornato, come fanno i presidenti Americani, alla radio e alla TV sullo stato d’attuazione del programma stesso.
Berlusconi ha perso l’occasione unica di poter passare alla storia come colui che aveva cambiato veramente questo povero paese; l’ha persa miserabilmente.
L’uomo e’ Narciso e pieno di se’, e’ autenticamente meneghino; nessuno puo’ essere piu’ bravo di lui, nessuno piu’ furbo, nessuno piu’…..impossibile.
L’uomo mi ha deluso sotto l’aspetto professionale; non valeva niente come politico, ma solo come uomo marketing.
Abbiamo bisogno di gente come la Thatcher che non guardava in faccia a nessuno, e persino come la Merkel, ebbene si!, una donna palluta, che nonostante i suoi marchiani errori tira dritto e se ne frega.
Avercene di persone cosi’, ma questa e’ la terra del cattocomunismo buonista e molliccio, il ventre molliccio dell’ex occidente.
Il mio centesimo di Euro, per quello che vale.
Non andro’ piu’ a votare finche’ risiedero’ in questo paesucolo.
Ciao Nessie,
complimenti per il tuo blog!!!!
Mi era sfuggito che “Il PdL, il PD e il terzo polo-Udiccino si incontrarono a Palazzo Giustiniani, il Palazzo della massoneria. Più precisamente, sede del Grande Oriente”.
Ma ritengo che la cosiddetta massoneria incappucciata e ufficiale, come ad esempio il Grande Oriente, sia solo una facciata ed un bamboccio nelle mani di Poteri molto al di sopra di essa stessa.
Del resto c’è lo ha “confessato” Arpisella di Confindustria, che esiste un “Cerchio Sovrastrutturale Supremo” che è al di sopra di tutti, compresi governi, stampa, magistratura e quindi anche massonerie cosidette “ufficiali”!!!
Ma il simpatico e competente Nicola Porro, “non itese”, e fece bene, perchè ognuno tiene famiglia!!!
Cordiali saluti, Nicola.
Mmmmh temo che abbia giocato a nascondino.
Non mi pare assolutamente un testamento politico.
Piuttosto percepisco il tentativo di rischierarsi politicamente, prendere fiato e poi si vedra’, si percepisce che comunque gli hanno stretto i panni addosso.
Sarebbe bello intervistarlo nuovamente dopo la sentenza per vedere se si e’ rianimato.
Comunque, piaccia o meno, e’ un fior di politico, gente cosi’ non ce n’ e’ molta al mondo.
Cristina Agnello – h. 11,25
Come sai anch’io sono nettamente contraria a questo governo di abusivi. Nei suoi 100 giorni Monti ha:
1) Ha distrutto il sistema pensionistico pubblico.
Sta modificando in senso peggiorativo le norme sull’immigrazione (ius soli).
2) Cancellando le Olimpiadi ha fatto capire che la cosiddetta “crescita” è da rinviare a dopo il 2018
3) Ha rialzato le tasse sui redditi, ha introdotto le tasse sulla casa e sui risparmi e (allo scopo di ridurre il valore delle case stesse e di impoverire le persone).
4) Sta cancellando l’art 18 che porterà ad un aumento dei licenziamenti e alla ricattabilità dei lavoratori italiani costretti ad accettare condizioni pessime, spinti dalla concorrenza (voluta e introdotta ad hoc) coi nuovi poveri stranieri.
5) Ha fatto rincarare le accise con conseguenti pesanti rincari dei generi alimentari e di prima necessità
6) Ha introdotto le “liberalizzazioni” di piccole corporazioni ovvero manovre di puro impoverimento sociale.
7) Ha messo in discussione la certezza del diritto nel nostro stato.
9) Da ultimo, ha gettato le basi per la morte della DEMOCRAZIA e per la cancellazione dei valori eticamente sensibili.
Ora un ex premier uscito di scena per far largo a questo androide, e che mostra pure di volerselo cooptare, arrivando a rivendicare la primogenitura di questi sfracelli qui elencati (manco ci fosse da vantarsene) a mio avviso non avrà proprio alcun futuro.
E ti dirò di più: riuscirà a far dimenticare quanto prima le cose buone che aveva fatto in politica estera, nel senso della nostra autonomia (gli accordi energetici con Putin e Gheddafi).
Questa intervista, sarà un brillante colpo giornalistico per il dott. Foa, ma per la sottoscritta segna il “De Profundis” berlusconiano. Ciao Cristina
Nessie: alla logica risponde con un ad hominem? Poco male. Non se la prenda poi se i suoi discorsi di complotti e ordini mondiali non sono presi sul serio.
Luca Beltrame, Flaiano vale anche per lei. Non ho voglia di discutere con degli ottusi. Tempo sprecato.
OT rispetto a questo post, ma inerente a quello immediatamente precedente su FB. Mi pare interessante.
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/wiki-spie-grazie-agli-hacker-di-anonymous-wikileaks-mette-in-piazza-i-documenti-della-35975.htm
Dottor Foa, ho letto tutta la Sua intervista al Presidente Berlusconi e ne ho tratto la sensazione che i cambiamenti che egli aveva in mente per l’Italia o si fanno con questo governo, tecnico, o non si fanno più. Di conseguenza, anche se l’appoggio a questo esecutico da parte del PdL comporta qualche grosso sacrificio ( ad es. in fatto di tassazioni varie) rimane la speranza che oltre alle imposizioni fiscali si realizzino le vere liberalizzazioni e le profonde e necessarie riforme istituzionali di cui l’Italia ha assolutamente bisogno e che Berlusconi non ha potuto portare a compimento per la somma delle vicissitudini che hanno caratterizzato il suo mandato.
Nessie: che figura ci farebbe uno che si dimette per “responsabilita’” e poi attacca il suo sostituto? Questo a mio avviso e’ perche’ Berlusconi non fa mancare il sostegno a Monti.
Berlusconi o non Berlusconi: non vi è molto da dirimere.
Per guadagnare bisogna lavorare e a volte pure farsi sfruttare. Se si vuole crescere bisogna far introdurre il concetto di meritocrazia (chi lavora guadagna e fa carriera mentre che i parassiti della società, che non è detto che siano sempre coloro che non pagano le imposte. Difatti potrebbero essere anche coloro che delle entrate fiscali abusano) vengano messi al bando.
Infine, ridurre i costi sociali e politici al minimo.
Relativamente a Berlusconi: ha avuto una bella vita e l’ha scampata da furbetto. Sotto sotto forse alla fine si era pure convinto che sarebbe riuscito a fare qualcosa di buono per l’Italia.
Sicuramente non è uno statista, però negli ultimi decenni è qualcuno che ha mostrato il marcio politico in cui è immersa l’Italia e di questo bisogna dargliene atto. Lui, come dice anche nell’intervista, di più con i mezzi politici che aveva non poteva fare. Ora toccherebbe alle nuove leve raccoglierne la sfida….purtroppo sono un po’ pessimista perchè qui la metastasi di mala politica e di pessimo costume è molto estesa….comunque il posto da Presidente della Repubblica in qualche modo se lo meriterebbe…una mezza lotta partigiana là condotta anche lui…
Sicuramente un’intervista interessante e piu’ in tono con i tempi migliori di questo blog. Dispiace che per senso di responsabilita’ non abbia voluto dire che lui si e’ dimesso grazie a Napolitano e ai suoi giochetti (di convenienza, non di nuovo ordine politico mondiale, sia chiaro ai paranoici residenti…). Del resto, come immaginavo gia’ compaiono i commenti sulla connivenza: a me Monti non piace per nulla, ma Berlusconi non potra’ mai, e dico mai dire alcunche’ visto che si e’ dimesso per senso istituzionale, per cosi’ dire.
A chi dice che la Lega l’ha fatto, rispondo che si sono gia’ ampiamente suicidati e non certo per l’opposzione a Monti, quanto per le lotte intestine che di fatto hanno ammazzato il partito. La mossa di stare all’opposizione e’ stata di puro calcolo per cercare di riprendersi la base, cosa fallita a mio avviso.
Il fatto che chieda una Banca centrale vera (magari non come la BCE…) e’ coerente con il suo pensiero, direi.
Anzi, un’Europa unita serve. Non questa Europa s’intende. A prescindere dai complotti (fasulli) che si vogliono vedere.
Grazie, ma….. A me sembrano le solite litanie, alte aspirazioni la cui realizzazione rimane sempre appesa a un domani incerto. Mi chiedo, ma per arrivare alla attuazione di cotanti progetti, c’era bisogno di massacrare un paese ? Questo vorrei chiedere al Cav. Sta sostenendo un governo che sta mettendo in ginocchio l’Italia dal punto di vista economico (“ovviamente”, grazie alle manovre dei tecnici, siamo in recessione), per poter cambiare la costituzione e dare un assetto che consenta la governabilità ? A costi sociali altissimi, una cardatura incredibile delle nostre tasche, di cui saremo tutti definitivamente coscienti a metà anno quando ci arriveranno sulla capoccia gli effetti devastanti dell’IMU, senza parlare della benzina e di tutti gli aumenti delle bollette e del costo della vita, diminuzione severa dei consumi etc. Insomma lui sta sostenendo senza alcun dubbio un governo che le tasche ce le sta togliendo, fa prima, in quanto non avremo più un soldo da metterci dentro. Per la governabilità e le riforme “liberali” che per un verso o per l’altro lui non è mai riuscito a realizzare in tanti anni ? E soprattutto, un governo che sta negando una qualsiasi legittimità a una delle promesse più sbandierate dal Cav: “non metteremo mai le mani nelle tasche dei cittadini”- Mi sembra un tonfo terribile.
Io non crederò mai che la via per le riforme liberali passi per una simile strategia distruttiva. E poi oggi arriva sul Giornale odierno l’articolo di Brunetta (http://www.ilgiornale.it/economia/falso_allarme_ecco_bugie_spreadconto_5_miliardi_e_tutti_colpa_delue/27-02-2012/articolo-id=574430-page=0-comments=1) e la fotta per il combinato disposto EU/Italia diventa incontenibile. E tutti ‘sti soldi che ci stanno togliendo dalle tasche dove vanno a finire ? ‘Sto famigerato debito sovrano lo stiamo diminuendo o no ? No. Continuiamo imperterriti in questa sciagurata locupletazione delle banche, causa universalmente riconosciuta di tutti i nostri mali recenti, che ci porterà alla nostra estinzione e il Cav è convinto di sostenere questo governo, certificazione inoppugnabile della sconfitta della politica ? Maahh……
Salvino, sono d’accordo. Con questa intervista lungi dal sembrarmi un vero “statista” Berlusconi ha scelto di fare il lemming: di suicidarsi, standosene cheto cheto sotto l’ombrello di Monti, in attesa di poter rinserrare le file di un partito sempre più privo di identità .
Non si può prendere a modello un uomo che sta finendo così male la sua carriera. Una carriera politica la si valuta nella sua interezza e non per segmenti. Se è sceso in campo nel ’94 per sparigliare i giochi dei postcomunisti, ora non può pretendere di vivere di vecchie glorie del passato. Finora e per ora, il PdL ha avallato in modo supino e prono tutte le porcherie del governo Monti, del quale non è affatto vero che gli Italiani sono contenti. Qui una lunga elencazione dei 100 giorni degli “abusivi” di Palazzo Chigi:
http://sauraplesio.blogspot.com/2012/02/i-partiti-questi-fantasmi.html
Dunque Dr. Foa, B. le ha detto che “Quando avremo una vera banca centrale europea e gli eurobond, vale a dire i titoli emessi e garantiti direttamente da questa banca , l’Europa sarà diventata un soggetto politico unitario e forte, non più diviso tra Paesi debitori e Paesi creditori”.
Ma davvero lei e B. pensate sia solo un problema di banca centrale? Che con una banca centrale forte l’Europa diventa “un soggetto politico unitario e forte”? Io direi che si rafforza solo il potere delle banche e dei capitali finanziari, e che diventano loro un soggetto politico forte,mentre L’Europa dei popoli diventa sempre più un gregge da spolpare ad opera delle banche sanguisughe.
Come sempre il Cav. Silvio Berlusconi in questa intervista ha ancora una volta in più di essere un grande ITALIANO e di volere solo il bene dell’ITALIA. Grazie Silvio.
per il piu grande abbiamo avuto lui era un padre ed una madre per l’Italiaavrebbe fatto cose eccezzionali se?il resto lo sanno tutti