Scandalo derivati, grazie Draghi!

Questo è un post brevissimo, per unirmi ai pochissimi che chiedono chiarimenti su una delle notizie più importanti delle ultime settimane, ma passata sotto traccia. Ben pochi l’hanno trattata e quasi mai in prima pagina. Trattasi dei 2,6 miliardi di euro pagati dallo Stato italiano per chiudere una posizione aperta su un derivato. Un economista del calibro di Alessandro Penati ha sollevato il problema l’altro giorno (leggi qui), ora Il Fatto Quotidiano rivela che quando fu firmato quel contratto, nel 1994, Mario Draghi era direttore generale del Tesoro. Chi legge Il cuore del mondo non si sorprenderà: è noto che […]

  

Che bravo Monti, aiuta le banche…

Come volevasi dimostrare: Monti è inflessibile, ma non con tutti…. Non certo con le banche. Ricordate la legge che azzerava le commissioni sui prestiti? L’Abi ha protestato veementemente e, oplà!, Rigor Monti provvede: il premier ha accolto l’ordine del giorno della maggioranza che chiede di intervenire in tempi rapidi per cancellare quell’articolo. Ovvero: non se ne fa nulla… Tecnico sì, ma, come sempre, molto attento ai poteri che contano il nostro stimatissimo presidente del Consiglio…

  

La strada è virtuosa. Verso il baratro

Primo flash d’agenzia: i consumi crollano, l’Italia è  sempre più in recessione. Secondo flash: Napolitano invita a “non abbandonare la strada virtuosa”. Non mi è difficile immaginare un terzo flash d’agenzia, tra qualche mese, in settembre o in ottobre: “I consumi si inabissano, la disoccupazione s’impenna e i conti dello Stato non migliorano”. Altro che strada virtuosa, sia detto con tutto il rispetto per il presidente della Repubblica, che non è un economista. La strada intrapresa da Monti è quella voluta dal Fondo monetario internazionale, che è già stata applicata in molti Paesi e che ha avuto sempre lo stesso […]

  

Crisi Fiat? La colpa è di…

Ma dov’è finita la Fiat dei miracoli, la Fiat del riscatto italiano, narrata recentemente nello strepitoso spot della Panda, firmato da Luciano Nardi? Dov^è il  Marchionne capace di ristrutturare aziende decotte, in Italia e negli Usa? Il manager che non ne sbaglia una? Sarò un po’ all’antica, ma credo che le politiche aziendali debbano essere giudicati sui risultati. Ora, Marchione è Amministratore delegato dal 2004, guida l’azienda da 8 anni; il periodo ideale per valutare le scelte strategiche di un’azienda. Ha beneficiato dei favori dei mercati azionari che, per molto tempo, hanno premiato il titolo Fiat sulle aspettative, è stato […]

  

E dopo Monti… De Benedetti!

Oggi i giornali pubblicano ampi resoconti della kermesse del movimento di De Benedetti “Libertà e Giustizia”. Molti l’hanno interpretata come una rottura rispetto al governo Monti. Può darsi. Però a me sembra che non ci sia una rottura, bensì una naturale armonia tra Monti e De Benedetti. Mi spiego. De Bendetti e Monti frequentano gli stessi circoli di riferimento internazionali. De Benedetti sa che Monti, anche per questioni anagrafiche, non intende candidarsi nel 2013 e che preferisce il ruolo, a lui più consono, di Grande Tecnico, pronto, semmai, a tornare in servizio in caso di nuova crisi finanziaria. Sia Monti […]

  

No Tav? Sì, la stampa ha sbagliato…

So di andare controcorrente, ma quando il movimento No Tav accusa la stampa di non aver fatto il proprio dovere ha ragione. Sia chiaro: non giustifico le violenze, però se esaminiamo ciò che hanno scritto i giornali in questi anni, ci accorgiamo che a) hanno parlato della Tav solo quando ci sono state manifestazioni clamorose. b) per molto tempo nessuna delle grandi testate ha spiegato al pubblico le ragioni dell’opera, i costi, le implicazioni eccetera. Il primo fenomeno è noto e riccorrente: solo “chi fa casino” ovvero crea un evento spettacolare (spesso violento) ottiene l’attenzione dei media. Il secondo è […]

  

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