Mario, tagliare le spese no?
Tra le tante manchevolezze del non più santissimo premier Mario Monti, una risulta colossale, eppure quasi mai evocata: il taglio della spesa pubblica. Fatto salvo Oscar Giannino, che conduce una battaglia quotidiana su Radio 24, e poche altre firme, la grande stampa nazionale scansa accuratamente l’argomento che dovrebbe essere al centro della riflessione pubblica e che invece passa sottotraccia. Perchè è scomodo e potrebbe provocare più di un imbarazzo al non più santissimo e talvolta un po’ smarrito Mario Monti. Allora meglio parlare d’altro.
Sia chiaro: non parlo di tagli indiscriminati, ma di riforme precise volte a ridurre e possibilmente eliminare sprechi che sono stati documentati decine di volte, nei comuni morosi, in certe zone del Meridione, negli enti pubblici desueti (a sud come a nord), nelle inefficienze dell’amministrazione pubblica, nella sanità, eccetera eccetera.
Ma affrontare questi temi è impopolare, richiede doti da vero statista, quasi una vocazione al martirio. La via è scomoda e il nostro premier si guarda bene dal praticarla. Da eurodirigista quale in realtà è nell’animo, preferisce usare la scure delle tasse e le politiche punitive che in parte sono necessarie, ma che finiscono per scoraggiare, anzi avvilire, l’Italia migliore, degli industriali, dei professionisti, che produce e continua a battersi, eroicamente.
Se anzichè frequentare solo le élites, il non più santissimo ma sempre glaciale Mario Monti, parlasse con la gente normale, se frequentasse la piccola e la media borghesia, si accorgerebbe dello scoramento che attraversa il Paese, ma è chiedergli troppo.
Lui non si abbassa. Lui tassa, gioisce e l’Italia va a rotoli.

sapete molte persone dove vivo io nn hanno più voglia di vere perchè non ci riesce con le nuove riforme che vengono messe dal governo, una volta si diceva che il governo cercava di aiutare le persone e di gestire il paese ma invece non aiuta le persone le fa cadere nel profondo della depressione assoluta e a volte si vedono delle soluzione drastiche grazzie alle riforme molti ragazzi e a dulti si sono tolti la vita nella disperazione perchè non riuscivano a mantenere la famiglia le scuole non hanno fondi e non c’è la facciamo più ormai siamo all’ astrico posso sembrare inpertinente ma la crisi peggiora e l’ italia a fonda nel dolore e anche nei debiti questo e il mio commento anke se non sarà preso in visione cercate di migliorare la vita alle persone no di distrugerla e un passo verso alla rinascita e non fate altri seggi perchè siamo noi povere persone che ormai a malapena ci rimane qualkosa da mangiare
sig. Graziano u.s.88 Ho letto il suo intervento e mi compiaccio . Con stima Umberto Schenato
LORENZO il 21 aprile 2012 alle 08:59:
Quando Sign. Monti incomincerà a tassare o a eliminare o con un tetto massimo di 5.000,00 la pensioni del vari pubblici “dipendenti”? E non mi dica che sono diritti acquisiti,perchè allora ci anc…..mo,e i diritti acquisiti degli esotati allora e dei pensionato !!!! Se vuole lo sviluppo deve fare come ROBIN HOOD ! ed eliminare la “CASTA” che è l’equivalente dello sceriffo di Nottingam! Coraggio Presidente !!!
Lorenzo, mi permetto un rapido commento.
1) Monti è il primo dell’ultracasta, e l’ultimo che a questa si opporrà. Gli unici “notabili” che farà fuori saranno i politici dell’attuale generazione (scomodi, vanno sostituiti con kommissari di nomina elitaria) e la parte produttiva (imprenditoriale, industriale, PMI e commercio, agricoltori e dipendenti d’azienda) in quanto “unfit” nel nuovo schema delle cose, e perché a un certo punto, dopo tanto mugugno, potrebbero anche fare atti inconsulti, tipo eleggere un qualche outsider.
Quanto al “se vuole lo sviluppo”, non vuole lo sviluppo, vuole il controllo e la libertà di predazione. Il Robin Hood della leggenda rubava ai ricchi per dare ai poveri, la nostra “Amata Guida” dissangua i più per dare ai pochi (banchieri e finanzieri) che lo hanno piazzato in sella – vedi alla voce “golpe bianco”.
Se cerca Robin Hood, mi pare che sia opportuno guardare in altre direzioni. In quella di Monti uno può vedere, bene che vada, l’imperatore Palpatine (quello cattivo di Guerre Stellari).
Gli somiglia pure.
http://www.swg1.net/encyclo/images/palpatine.jpg
http://www.mentelocale.it/img_contenuti/collaboratori/grandi/Mario_Monti_G.jpg
Gentile LordBB il termine ondivago era riferito alla questione del mercato mobiliare, IMU ed affini non certo alla Sua posizione su MM e dintorni.
Gentile Marista di “Svizzere” o paradisi fiscali al mondo c’è ne sono troppi per pensare che l’accordo a cui Lei accenna risolva qualcosa nella direzione da Lei auspicata, che comunque non è la mia.
Riguardo alle banche, ma chi crede che stia vendendo da 3 o 6 anni a questa parte dopo aver guadagnato a mani basse nei 10 o 15 anni precedenti se non loro, le assicurazioni ed i fondi mobiliari?
Congrande io ho cominciato a scrivere su questo blog quando, vari anni fa, di Lei ed altri non c’era ancora traccia. Se ha dei dubbi, una semplice ricerca su google, glie la toglierà.
Andando quindi per cronologia, ossia seguendo il Suo criterio, non sono certo Io , dei vari, il troll.
Gentile Salvino, io non li giudico affatto stupidi e penso al contrario che avremmo moltissimo, anche se non tutto, da imparare da Loro.
Riguardo alle pensioni, con una aspettativa della vita che cresce di alcuni mesi l’anno, prepararsi ad una ipotesi di quel genere e che comunque si concretizzerebbe nei prossimi decenni, mi sembra invece l’ennesimo esempio di quel pragmatismo che da quelle parti ha già portato un mucchio di vantaggi valutabili dalle cifre che Le ho proposto.
Gentile Graziano, scusi se mi infilo nel Suo contraddittorio con Nessie.
Ma di quale lavoro sporco parla?
L’unica cosa che il trio+uno gli ha lasciato fare è stata la porcata consistente nell’aumento puro e semplice del carico fiscale di un punto e mezzo o più di GDP, il cosiddetto salva Italia, che meglio sarebbe stato definire salva casta, essendo finalizzato per ammissione dello stesso MM, al pagamento degli stipendi dei suoi appartenenti (pubblico impiego e merda varia…..)
Per il resto ogni volta che ha cercato, ma ci ha provato davvero? Di cambiare qualcosa, liberalizzazioni ed oggi art. 18, è finita in una plateale pagliacciata, tutte cose di cui i mercati si sono ovviamente accorti da cui il ritorno dello spread che il serafico imbroglione cerca, ora, di addebitare alla Spagna.
Ovviamente della vera novità, del vero giro di boa ossia il taglio di spese e tasse neanche l’ombra.
Sarebbe questo l’uomo nuovo?
Distinti Saluti,
Il non più santissimo Mario non può parlare con le gente comune, quella che lavora e fa il PIL italiano, perche dalla sua glaciale e metallica voce si è confermato che non è un umano terrestre ma bensì uno spietato U.F.O. ma, debole come un terrestre che teme di non poter aggiungere ai suoi milioni altri milioni…!!
@ Fausto il 21 aprile 2012 alle 07:44
Sono d’accordo con quello che riporti, ma secondo me manca un tassello. ed è quello che fa la differenza a mio modo di vedere: Agricoltura per esmpio, è per qualsiasi Stato un bene da difendere e la nostra italietta beneficata da clima e natura di terreno fertili, potrebbe e dovrebbe dare lavoro e ricchezza, ma questo avviene sempre meno, i mercati non apprezzano, poco latifondo. Monti è qui anche per questo, per distribuire i terreni dello Stato a chi potrà iniziare quelle monoculture necessarie ad impoverire i terreni ed aprire la strada alle colture OGM che ci si ostina a non voler riconoscere essere state un fallimento che ha fatto arrichire i soliti predoni, fatto morire milioni di individui, ma che ora necessita di nuove strategie per imporsi anche su appezzamenti minori.
Monti io credo, agitando lo specchietto del lavoro per i giovani, distribuirà anche terra ai giovani, ma non mi meraviglierei che l’apparente follia della IMU anche ai capanni di ricovero delle capre serva solo per aprire la strada a nuova macelleria, chiusura di piccole e piccolissime imprese, magari con taglio di quelle nostre viti residue che danno tanto fastidio a chi fa vini del piffero fuori d’Italia, e soffre della nostra concorrenza, questo è il vecchio metodo, è andato bene e non lo abbandoneranno; via gran parte degli olivi cosa che già si sta verificando, geoingegneria: decisa da chi muove i mercati, invece di regolamentare quegli psicopatici avidi e morti dentro, zombi senza cervello nè anima degli speculatori, lasciamo come cretini che quelli, con l’aiuto dei soliti accademici tronfi e venduti che non mancano manco qui, mi sembra ormai evidente, e che riescono a mettere la mordacchia a quelli che venduti non sono, guastino il vecchio mondo per costruirsene uno ad uso dei vandali. Peccato che di mondo ne abbiamo uno solo, anche se il sogno di scovare una colonia penale fra le stelle per questi sinistrati mentali, lo coltiviamo in tanti.Ecco questa considerazione di 1 solo mondo deve spingere chi non è psicopatico e quindi incapace di un ragionamento compiuto, a capire, capire chi e cosa è il nemico cosa si prefigge, pasrtirei dalla considerazione che costoro, esaltati dalla nuova tecnica che li sta arriccheno oltre ogni misura, hanno abbandonato il ragionamento a tutto tondo, direi, e seguono come il robotico Monti e gran parte del suo governo, il ragionamento binario, in fondo come gran parte della nostra stolta PA: si /no . Non è irrilevante, nemmeno un po’.
Nessie,
io mi difendo solo quando vengo più’ o meno larvatamente insultato, da uno sconosciuto poi….il massimo. Rimani in questo blog o me ne vado pure io.
Spero anzi che anche Silvio si rifaccia vivo; apprezzo i suoi posts con informazioni dalle quali in parte si può’ anche dissentire, ma li trovavo utilissimi per tenere la mente aperta.
Io non rispondo più’ a certa gente; mi atterro’ strettamente al tema.
Non spargo letame su Monti, dico quello che penso seriamente sulla sua categoria; e’ la gente che ha sempre beneficiato delle schifezze dell’alta finanza.
Se vi andate a vedere il film-documentario Inside Job, scaricabile facilmente in Italiano o in Inglese, vedrete in vari punti del documentario che chi si e’ venduto l’anima a gente come Blankfein e Paulson e Geithner sono ILLUSTRI e strapagati professori (EBBENE SI) di Harvard, con carriere gia’ solide come il granito.
Si sono venduti per creare i prodotti cartolarizzati che poi i banksters hanno venduto alla gente, innescando una crisi finanziaria ormai senza ritorno; tutto questo per denaro e potere.
Guardate questo documentario, e questo NON e’ OT, e’ proprio in tema! Invito anche il Dottor Foa a guardarlo, posso anche renderlo disponibile. Ci faccia sapere i suoi commenti se trova il tempo; lo giuro Dottor Foa, e’ utile soprattutto a chi come lei e’ un Giornalista.
Dopo si vomita, ma guardate le facce, i silenzi, o l’arroganza di questi PROFESSORI semi-dei, annotate quello che dicono.
Cosi’ sono nate le sporcizie delle agenzie di rating e delle banche d’investimento.
Penso siano i 90 minuti più’ proficui della mia vita; oggi so che devo fare in materia di investimenti …..grazie a questo documentario che fa vedere i volti, le risposte, le voci dei “protagonisti”.
Nessie e Silvio rimanete, e bombardate come Fausto, e altri.
Monti appartiene a questo mondo, e Draghi anche, e Passera anche.
firefox218I riporta il discorso di un esperto: “L’Imu rischia quindi di essere solamente la goccia che fa traboccare il famoso vaso…”. Il 19 aprile, su questo stesso blog, ho scritto : « L’Imu sarà la goccia che farà traboccare il vaso.». Quindi il mio allarmismo sull’esproprio forzato non era per niente esagerato. Pazienza per le nostre discussioni più o meno accese, ma chi legifera dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto di stupidità. “TAGLIARE LE SPESE, NO?”, dovrebbe essere una priorità, invece si continua a tassare, tassare, tassare, come invasi da un raptus di pazzia. Qualcuno mi dica come può crescere un Paese strangolato dalle tasse.
Rispondo all’OT di Paladino.
Sì Paladino, è vero, l’atto finale di questo totalitarismo tecno-finanziario è il bavaglio alla rete ed è già un po’ che ci provano e ci riprovano. Cercano di farlo silenziosamente, di notte, come i ladri, nascondendolo per l’uopo in mezzo ad una pletora di leggi e leggine.
Leggere qui:
http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/448378/
Non più tardi di ierisera alcuni miei amici mi hanno inviato una petizione on line (l’ennesima) da firmare.
@Firefox, grazie per i tuoi dettagliati post. Non ci vuole una scienza per capire che questa dell’IMU sarà la goccia che farà traboccare il vaso e come scrissi già in passato, ricordo che gli Irlandesi (da non confondersi con gli Islandesi) per soli 100 euro all’anno, stanno già facendo un can can tremendo a casa loro, presso i loro governanti. Altre tempre, altre genti!
Ierisera all’”Ultima parola” in onda su Rai2 in seconda serata, un cronista continuava a chiedere ai vari parlamentari del Trio ABC, come mai avessero permesso alle Fondazioni bancarie l’esenzioni da detta tassa facendole apparire come “enti benefici”.
Per tutta risposta, si sono infilati alla chetichella in auto blu e se la sono svignata. Ne terremo conto.
Ovvio che il malgoverno Monti non si riduce solo a questo e quanto scrive Marista sul fatto che costoro non hanno in mente i destini dei popoli d’Europa, ma obbediscono agli ordini di scuderia delle banche centrali, è più che vero.
“L’elevare il fisco a qualcosa di sacro per il quale vale la pena di fare la fame e di subire oligarchie ottuse e fameliche con tutti i loro noiosissimi girini prezzolati, questo si chiede al popolo italiano, sperando che essendo quello privo del tutto della guida di una decente classe politica, possa quanto prima esser annichilito e rassegnato al futuro che si delinea”.
Più che vero, Marista. Resta solo da sperare che il gioco sia così fatale e pericoloso da ritorcersi contro chi lo fa.
Ed ora, anche in Germania…………….
Bassi tassi di interesse può diventare un problema
Gli economisti: In Germania, minaccia bolla immobiliare
Gli economisti tedeschi vedono un reale pericolo di una bolla immobiliare in Germania. Hanno inoltre avvertito della inflazione crescente.
PMI tedesche notizie | 20:04:12, 01:05
ciaooooooooooo.
A’ Loren…zo, che fai sfotti noi poveri disgraziati? Monti Robin Hood? Grrrrrrrrr! Guarda che è lui lo sceriffo di Nottingham, ti faccio vedere la sua foto
http://www.flickr.com/photos/9335174@N02/6515262685/lightbox/
e quella dei suoi compari
http://www.flickr.com/photos/rizzato/6935807042/lightbox/
Quando Sign. Monti incomincerà a tassare o a eliminare o con un tetto massimo di 5.000,00 la pensioni del vari pubblici “dipendenti”? E non mi dica che sono diritti acquisiti,perchè allora ci anc…..mo,e i diritti acquisiti degli esotati allora e dei pensionato !!!! Se vuole lo sviluppo deve fare come ROBIN HOOD ! ed eliminare la “CASTA” che è l’equivalente dello sceriffo di Nottingam! Coraggio Presidente !!!
Ma quanto dobbiamo aspettare che qualcuno mandi Monti in Paradiso, da dove finalmente cesserà di romperci i coglioni?
Tuoni e fulmini, altro che taglio della spesa pubblica, ci vorrebbe invece
http://www.flickr.com/photos/14984736@N08/6492513893/lightbox/
In un contesto familiare in tempo di crisi un buon padre di famiglia la prima cosa che farebbe sarebbe quello di limitare le spese. Un professore che dice di venire dalla prestigiosa univ. della Bocconi queste cose le dovrebbe sapere.
Veniamo al dunque: Spesso nelle aziende private in crisi abbiamo visto che gli operai pur di salvare tutti i posti di lavoro preferivano diminuire le ore lavorative e di conseguenza lo stipendio, ma almeno nessuno veniva licenziato. oggi le nostre aziende sono in crisi non tanto perchè non hanno niente da proporre ma perchè i loro costi di gestione sono troppo alti per essere competitivi in sistema globale. Bene. Allora visto che i costi sono alti, cioè tasse, facciamo nel settore pubblico quello che veniva fatto nelle aziende private, riduciamo le ore lavorative, anzi in alcuni casi facciano le stesse ore, per quello che fanno, ma riduciamoli lo stipendio. Gestione costi settore pubblico più bassi di conseguenza tassazione più bassa. Semplice no? Forse troppo semplice per una manica di massoni che si dichiarno salvatori del’unità d’italia. Ma più che altro salvatori dei loro privilegi.
Le gallinelle che si azzuffavano nell’aia, creando molta confusione, non si accorsero di aver aperto la porta. La volpe ne approfittò subito, entrando fece una razzia colossale. Il lupo che passava di lì per caso, le prese di santa ragione dal contadino. Infine arrivò il cane digrignando e fece scappare il lupo.
a) Chi sono le gallinelle ?
b) Chi è la volpe ?
c) Chi è il lupo ?
d) Chi è il contadino ?
e) Chi è il cane che, arriva sempre in ritardo ?
ciaoooooooooooo.
@ Nessie
Buongiorno Nessie. La definizione di provocatore mi sembra un pò eccessiva. Non pretendo certo che il mio stile o le mie idee vengano ricoperti da lusinghe ma la invito a fare questo esercizio: S’immagini di essere MM che viene a leggere questo blog, usi poi il suo metro di giudizio (o quello del sig. Cenci). Se è onesta con se stessa si accorgerà che buona parte di coloro che scrivono sarebbero, secondo lei, dei provocatori.
Il semplice fatto che, sul tema MM, io mi ponga in un contradittorio con uno stile a qualcuno non gradito, non dovrebbe necessariamente fare di me un provocatore.
Ma se in questo blog la libertà d’opinione e d’espressione non sono gradite che senso ha criticare i diktat di MM e Lenin ?
Non sono certo un sostenitore di MM, ma a lui è toccato il lavoro sporco che nessuno, nei precedenti 30 anni, ha mai voluto fare.
Lord BB, sin dall’inizio, ha dato una chiara spiegazione su “come gira il mondo” e sgolarsi sputando sentenze sull’operato di MM serve a poco. Tra le altre cose è molto probabile che inizialmente i suoi piani fossero ben diversi ma ha dovuto rettificarli per poter avere il sostegno del parlamento. Mi sembra ingenuo pensare che le rettifiche operate rispetto alle prime stesure siano volontà sua.
Per il resto, riguardo al mio stile, non gradisco molto la malcelata ipocrisia di taluni che hanno il piano A o B, alla faccia dei milioni di sfortunati che non possono permetterselo e che tuttavia vanno in gire a sparger letame a destra e a sinistra.
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare…. non scappano.
Detto questo, anche se qualcuno mi considera come avere un gatto idrofobo dentro le mutande, io continuerò a esprimere le mie opinioni con il mio stile sperando che qualcuno lo gradisca.
Una buona giornata a tutti.
ALLARME ROSSO
Scusate se è Off-Topic ma questi stanno riprovando a segare i blog liberi.
http://www.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2012/04/news/intercettazioni-emendamento-severino-al-ddl-ritorna-la-legge-ammazza-blog-144414.html/
Intercettazioni, emendamento Severino al ddl: ritorna la legge ammazza blog
(18 APRILE 2012)ROMA – Nel ddl sulle intercettazioni, Paola Severino Ministro della Giustizia avrebbe inserito la legge “Ammazza-blog” proposta anche dal governo precedente.
Questa consisterebbe nell’obbligo di rettifica entro 48 ore per tutti i siti web su semplice richiesta della parte lesa, senza che intervenga il giudice per valutare la validità della richiesta. La pena per inadempimento ammonterebbe a una multa pari a 12000 euro. I siti con obbligo di rettifica non avrebbero neanche il diritto di replica. Tuttavia nulla è ancora certo, entro il 4 maggio è possibile per i partiti apportare emendamenti e correzioni al ddl…. ora, da qui al 4 maggio c’è di mezzo il ponte del 25 Aprile-1 maggio. Chiunque abbia contatti o linee di trasmissione verso politici, giornalisti, blogghisti, etc. PER PIACERE faccia rapidamente tutto il casino possibile. C’è un sentenza della Cassazione che aiuta, (leggere articolo) altro non mi viene in mente.
Porca vacca, sono costretto a fare un terzo post sull’Imu. Mario Mortis e compagnucci di merende hanno deciso alla chetichella un’altra tassa, l’Imu-bis. Lo dice Affari Italiani:
“Tasse, arriva un’altra mazzata: I comuni metteranno l’Imu-bis
Sabato, 21 aprile 2012 – 09:00:00
Ennesima stangata in arrivo. Questa volta dai primi cittadini di ogni città, ancora ignari della portata. Forse perché infilata all’ultimo momento nel decreto sulle semplificazioni fiscali, approvato giovedì dalla Camera. L’imposta di scopo – come si legge su Repubblica – rinasce dalle ceneri e si candida ad essere l’Imu-bis. Uno strumento nelle mani dei sindaci per finanziare asili, scuole, parchi, biblioteche, strade, parcheggi. Ma anche una nuova tassa sul mattone, il bancomat più gettonato in questo tempo di crisi e sacrifici.
Istituita da Prodi con la Finanziaria 2007, l’imposta di scopo doveva essere la leva dei Comuni a parziale copertura delle opere pubbliche (prime case escluse). Un flop, in realtà. Utilizzata pochissimo – scelta da neanche una ventina di città – finisce poi nel decreto sul Federalismo fiscale dello scorso anno che a sua volta rimanda a un regolamento da emanarsi entro il 31 ottobre 2011. Caduto nel nulla. Ecco allora il Semplifica-Italia che rende l’imposta più appetibile. Sotto tre aspetti: applicata per il doppio del tempo, fino a 10 anni dai 5, finanzierà il 100% delle opere, non più il 30, estesa anche alle prime case. Bel colpo.
Un’altra tassa sul mattone, però. Il motivo è chiaro. L’imposta funziona come l’Imu: stessa base imponibile, la rendita catastale (innalzata del 60 per cento dal Salva-Italia), aliquota fino ad un massimo del 5 per mille, colpisce tutti gli immobili. Aumentano poi anche le opere finanziabili (lo “scopo”), come il restauro e la conservazione di monumenti e palazzi storici, oltre che nuovi spazi per eventi, potenziamento del trasporto locale, arredi urbani significativi, giardini, musei. I sindaci individuano le opere, scelgono l’aliquota e i tempi di imposizione ed emettono il regolamento che disciplina l’imposta. Il mancato inizio dell’opera, entro due anni dal progetto, impone la restituzione dell’imposta.
http://affaritaliani.libero.it/economia/tasse-imubis210412.html
Nessie,
c’hai ragione. Ho un amico che è capo del servizio bancario valutazione rischi mobiliari e immobiliari – che è uno che i broker e gli agenti immobiliari manco li vede e li considera – che mi ha consigliato di pubblicare questi 2 post sull’IMU:
Secondo post sull’Imu-
“«Partendo dal presupposto che ci troviamo di fronte a un mercato già asfittico, qualunque altra turbativa di una situazione in crisi non fa altro che accelerare il processo deflazionistico del mercato. Non è quindi solo l’Imu a peggiorare le cose, ma anche altri aspetti che partecipano alla creazione di tale situazione, come il credit crunch». L’avvocato Riccardo Delli Santi, intervistato da IlSussidiario.net, è presidente di Agidi, l’Associazione dei giuristi immobiliari costituita nel 2011, ed esperto di strumenti di gestione finanziaria del territorio. Insieme a lui commentiamo l’allarme lanciato dal direttore generale del Censis, Giuseppe Roma, secondo cui nel 2012 il valore degli immobili in Italia si ridurrà del 20%, con punte superiori al 50%. Inoltre con l’introduzione dell’Imu, ha spiegato ancora Roma nel corso della presentazione dell’outlook dei consumi, “nel corso di quest’anno si perderanno i vantaggi degli ultimi tre anni per il mancato pagamento dell’Ici, quindi, i consumatori saranno costretti in molti casi a vendere le seconde abitazioni per far fronte all’aumento delle spese”.
Avvocato, ci stava parlando del credit crunch, un altro aspetto che andrà certamente a peggiorare ulteriormente la situazione attuale del mercato.
La stretta del credito da parte delle banche non permette l’immissione di fondi sul mercato, in particolare quello residenziale, soprattutto perché in questo momento il governo sta scegliendo di investire in altri settori (autostrade, fibra ottica, ecc.). Non si considera però che è la casa la prima infrastruttura del nostro Paese, cioè quella che per definizione ha l’obiettivo di garantire la qualità della vita. Cosa c’è di più importante se non il luogo in cui si abita e quello in cui si lavora?
Cosa pensa quindi della situazione che si sta delineando?
In un certo senso il fatto che si fermi il mercato immobiliare della residenza, quindi della prima casa, potrebbe non rappresentare un dato così negativo: l’80% dello stock immobiliare italiano è residenziale, e di questa percentuale un altro 80% è posseduto dalle famiglie italiane, quindi in sostanza in Italia non abbiamo un mercato della locazione.
Quindi fermando gli acquisti cosa accade?
Se gli acquisti della prima casa si fermano, in teoria dovrebbero partire le locazioni. Il nostro grande problema è però quello di avere un sistema tale che non consente l’investimento nel residenziale.
Come mai?
Semplicemente perché non lo fa nessuno. C’è troppa aleatorietà e troppa poca redditività nell’investimento residenziale, quindi a rischio alto corrisponde un ritorno troppo basso. La soluzione deve essere la creazione di un meccanismo virtuoso che possa ridurre questo rischio, permettendo di conseguenza al rendimento di un immobile di diventare appetibile. L’Imu rischia quindi di essere solamente la goccia che fa traboccare il famoso vaso, e siamo ormai arrivato aun tale stato di debolezza che adesso basta un raffreddore per morire.
Cosa pensa della revisione del catasto che dovrebbe partire il prossimo anno? Crede che abbia come obiettivo quello di aumentare le entrate derivanti dall’Imu?
La situazione è molto più complicata di quello che ci viene detto, ma non credo che le due cose siano necessariamente collegate. Rappresentano più che altro due aspetti dello stesso problema. È giusto andare nella direzione di una maggiore equità nell’imposizione, perché oggi i valori catastali non sono corrispondenti alla realtà, ma in Italia bisogna tenere presenta anche un altro notevole problema.
Quale?
Nel nostro Paese veniamo tassati sia sul trasferimento che sulla proprietà dell’immobile, cosa che a mio giudizio è incomprensibile. È come se il cittadino fosse prigioniero della proprietà: se questa viene venduta arrivano una montagna di tasse da pagare, ma la situazione non cambia neanche nel caso in cui si decida di non vendere. Bisogna fare chiarezza e stabilire delle tasse da applicare solamente in una delle due situazioni, altrimenti ci si trova in una condizione realmente paradossale.
Cosa pensa invece dell’ultima modifica al dl fiscale che mette a rischio le agevolazioni fiscali per gli anziani negli ospizi e disabili ricoverati? È stato deciso che lo Stato non dovrà rimetterci, quindi saranno i Comuni a dover decidere l’agevolazione per la casa di questi soggetti, ma sarà tutta a loro carico.
Torniamo allo stesso discorso che facevamo in precedenza: sembra che ancora nessuno abbia capito che le prime infrastrutture a cui bisogna pensare devono essere quelle per bambini e per anziani. Ci troviamo in un Paese decisamente deinfrastrutturato, a cominciare proprio dalle case. È chiaro che più è alto il reddito e minore è il valore sociale dell’infrastruttura, ed è giusto che gli anziani paghino l’Imu come tutti gli altri cittadini, ma non è possibile che a pagare la nuova imposta siano i disabili e tutti quegli anziani che percepiscono 800 euro al mese di pensione. È assurdo, ma nessuno sembra ancora accorgersene.
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/4/19/IMU-E-TASSE-L-esperto-cosi-lo-Stato-lascia-gli-italiani-senza-casa-/2/269494/
Nessie,
c’hai ragione. Ho un amico che è capo del servizio bancario valutazione rischi mobiliari e immobiliari – che è uno che i broker e gli agenti immobiliari manco li vede e li considera – che mi ha consigliato di pubblicare questi 2 post sull’IMU:
Primo post sull’Imu-
“La manovra “Salva Italia” del governo Monti si inserisce in un mercato immobiliare che ha già affrontato 3 anni di crisi dove a livello nazionale le compravendite si sono ridotte di circa un quarto e i prezzi del 5-10% a seconda delle localizzazioni.
L’entrata in vigore dell’IMU – afferma in una nota REAG – colpirà maggiormente l’80% delle famiglie italiane proprietarie dell’abitazione in cui vivono e che non erano tenute a versare l’ICI. Se è infatti vero che l’abolizione dell’ICI era un’anomalia tutta italiana è anche vero che a livello europeo l’Italia è il Paese con la percentuale più alta di proprietari. Dal 2012 queste famiglie dovranno versare mediamente dalle 300 alle 500 euro l’anno per la prima casa di proprietà (e non di lusso) se non possiedono altre abitazioni. Ogni famiglia avrà quindi un aggravio medio pari ad una rata mensile di mutuo, cosa che come è facile prevedere impatterà sulla capacità di spesa specialmente di quel 30-40% di famiglie che ha un’ipoteca sulla propria abitazione.
L’IMU sulla prima casa ritarderà ulteriormente la ripresa del mercato immobiliare residenziale: invece dei 3 anni fin qui stimati probabilmente ce ne vorranno altri 5. La nuova tassazione non farà desistere dall’acquisto quanti hanno già programmato di comprare una nuova abitazione ma terrà lontano dal mercato la fascia medio bassa della popolazione già colpita dalla stretta sui mutui e dall’incertezza del mercato del lavoro. Negli ultimi anni di crisi questa fetta di popolazione si è rivolta al mercato dell’affitto ma l’aumento della tassazione potrebbe riversarsi sugli affittuari portando ad un incremento dei canoni, almeno nelle grandi città. La difficoltà di accesso al mercato del ceto medio-basso ha portato alla crescita dell’invenduto specialmente nelle periferie delle grandi città dove negli ultimi anni si è costruito molto: ora i tempi di assorbimento di questa offerta si allungano notevolmente.
La rivalutazione degli estimi è inoltre indiscriminata e colpirà anche quegli immobili la cui rendita è già stata rivalutata a seguito della Finanziaria 2005: in Italia non esiste come negli USA la figura dell’assessor che ogni anno verifica i valori di riferimento modificandoli anche al ribasso.
Per quanto riguarda l’investimento immobiliare a rendita, rilanciato dall’introduzione della cedolare secca, REAG prevede un brusco rallentamento. Mediamente in Italia un immobile residenziale rende dal 3,5 al 4%: con l’introduzione dell’IMU il rendimento si contrarrà rendendo l’investimento meno attrattivo.
L’unico comparto sul quale non si prevede un impatto negativo minore è quello delle seconde case per villeggiatura: chi può accedere a questo mercato è solitamente una famiglia benestante perfettamente in grado di assorbire senza contraccolpi l’esborso previsto. L’aggravio maggiore sarà probabilmente a carico delle famiglie che hanno ereditato o acquistato una seconda abitazione da destinare ai figli e che pertanto non potranno usufruire nemmeno della detrazione di 200 euro sull’abitazione principale…”
http://www.businesscommunity.it/m/a.php?f=Gennaio2012/Manovra_SalvaItalia_le_conseguenze_sul_merc
continua….
Ma allora che razza di modello economico è questo? Tale inespugnabile fortezza economico-finanziaria, non sembra piuttosto l’emblema dell’anti-economia? Spogliamoci dei preconcetti appresi dai media e talvolta purtroppo anche dai cattivi docenti di scuole e università: Economia non è sinonimo di finanza! La finanza è un astrazione, un gioco, una bolla di sapone. L’economia non ha a che fare con lo spostamento di enormi somme di denaro, l’economia ha a che fare con le risorse. Facciamo uno sforzo, apriamo gli occhi, ricominciamo a comprendere cosa in questa terra ha un valore reale e cosa invece è solo un effimero castello di sabbia. L’agricoltura ad esempio produce valore, è definita settore primario non solo perché viene prima degli altri in ordine cronologico, ma perché è il settore più importante e lo è per tutte le economie in termini di spazio e tempo. Oggi un’infinità di persone aspirano a lavorare ai piani alti di multinazionali che operano nei settori della finanza. Un dipendente Goldman Sachs guadagna anche 600.000 dollari l’anno. Ma questi lavori hanno per caso più dignità e meritano più rispetto del lavoro del contadino? Io credo di no, e anzi ritengo che se un manager smette di fare il suo lavoro, al massimo ci potranno essere meno entrate da parte di un gruppo finanziario, ma se un contadino smette di coltivare la terra, il manager non mangia e non mangiamo neanche noi!
http://eccocosavedo.blogspot.com/
Cordialmente…
ps:Da un certo punto in avanti non c’è più modo di tornare indietro. E’ quello il punto al quale si deve arrivare.
Monti non è stato mandato dall’europa per tagliare le spese, per risanare il Paese. Alla Germania, longa manus delle Banche Europee che stanno combattendo la loro lotta nell’ambito della globalizzazione, interessa solo imporre ai vari paesi aderenti all’Europa che non c’è, manovre fortemente recessive. Alchimie complesse guidano euroburokrati e quindi Monti, loro espressione, alchimie in cui i popoli europei non vengono contemplati, non interessano, al massimo sono carne da macello, anche quello tedesco conta nei limiti in cui è necessario il consenso per la rielezione della kapò Merkel.
L’elevare il fisco a qualcosa di sacro per il quale vale la pena di fare la fame e di subire oligarchie ottuse e fameliche con tutti i loro noiosissimi girini prezzolati, questo si chiede al popolo italiano, sperando che essendo quello privo del tutto della guida di una decente classe politica, possa quanto prima esser annichilito e rassegnato al futuro che si delinea, lasciando via libera in toto alla speculazione, ai bassissimi salari , a patrimoniali ben congegnate e camuffate che esproprino il volgo a favore di chi sta portando a compimento un progetto di vecchia data, e che molti sostengono essere, insieme ai loro girini sparsi qua e là, dei criminali. Vedremo se il gioco non si rivelerà rovinoso per i giocatori, capita a volte a chi si arma di sicumera e parte in quarta
Ed ecco un altro effetto della politica estera fallimentare (eufemismo) di MM:
“Dopo aver chiesto per anni una legge che consentisse di proteggere equipaggi, navi e carichi, gli armatori italiani sembrano ora preferire “delocalizzare” registrando le navi all’estero. Qualcosa di simile alle aziende che lasciano la Brianza e si trasferiscono in Svizzera dove trovano condizioni migliori, servizi efficienti e flessibili e tasse decisamente più basse. Le petroliere “Miss Maria Rosaria” e “Miss Marina” della Perseveranza, e la “Gennaro Ievoli” della Marnavi sono le prime ad aver ammainato il tricolore sostituendolo con il vessillo maltese ma il rischio è che queste navi costituiscano solo le avanguardie di una flotta mercantile pronta a lasciare il registro italiano.”
di Gianandrea Gaiani – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/AaF4R
@Morabito
La correggo eccome: non credo infatti che tutti gli svedesi siano d’accordo con quanto ha affermato il loro primo ministro, evidentemente un eurocrate anche lui. In ogni caso non mi interessa il parere degli svedesi (giudicati stupidi da lei e non da me), quanto indicare la tendenza della politica eurocentrica senza correttivi per il futuro.
L’economia, ovvero la gestione razionale delle risorse, esiste, è un fatto, un qualcosa di reale. Ma, quando oggi parliamo di economia, cosa intendiamo?
———
Quando vediamo i media parlare di spread, di bot, di mercati finanziari; quando sentiamo esperti, professori e giornalisti riempirsi la bocca di formule matematiche incomprensibili a sostegno di fantomatici modelli di crescita, siamo proprio sicuri che stiamo parlando di qualcosa che riguarda la gestione razionale delle risorse del pianeta?
L’articolo 25 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo recita così: “Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.” Tuttavia oggi è universalmente risaputo che se un uomo non possiede sufficiente denaro non può assolutamente nutrirsi ne avere una casa o curarsi in maniera adeguata. L’unica legge che governa il mondo oggi e che permette di decidere chi può morire di fame e chi di obesità è solo la legge del profitto. Non solo tale legge non è equa, ma sta letteralmente causando il folle disfacimento delle risorse ecologiche ed umane del nostro pianeta; si, umane, perché l’uomo è una risorsa, una parte dell’organismo mondo che dovrebbe vivere in sintonia con l’ambiente che lo ospita.
continua….
a dopo…
Egregio Dott. FOA , scrivere alla sua email non mi eccita. Lei ha cambiato bandiera e in altre faccende affacendato.Le critiche continue ,pungenti su ogni piu’ piccola mossa di questo governo, mi fanno pensare che questo Blog non sia aperto alle idee, ma che vi siano infiltrazioni politicomafiose interessate a manipolare le menti.Se vuole mantenere questo blog, ebbene se ne occupi o lo lasci.Come sempre un moderato saluto.
Buonanotte Nessie.
Repetita juvant… (Protocolli dei Savi Anziani di Sion. Anno 1895. Veri o falsi….cazzate !!!! Ma VERIDICI). Tratto dal capitolo XX.
Tutto il resto è…. noia….:
“I prestiti all’estero sono come sanguisughe che non si possono distaccare dal corpo del governo, finché non cascano da sé, o finché il governo non riesce a sbarazzarsene. Ma i governi dei Gentili non desiderano di togliersi di dosso queste sanguisughe; al contrario ne aumentano il numero, ed è perciò che il loro Stato è destinato a morire dissanguato e per colpa loro. Perché, cosa è un prestito all’estero se non un sanguisugo? Un prestito è una emissione di carta governativa che implica l’impegno di pagare un interesse ammontante ad una certa percentuale della somma totale di denaro preso in prestito. Se un prestito è al cinque per cento, in venti anni il governo avrà inutilmente pagato una somma equivalente a quella del prestito per coprirne la percentuale. In 40 anni avrà pagato due volte ed in 60 anni tre volte la somma iniziale, ma il prestito resterà sempre un debito non pagato.
Da questo calcolo è evidente che simili prestiti, dato l’attuale sistema di tassazione (1901), toglieranno fino l’ultimo centesimo al povero contribuente per pagare gl’interessi ai capitalisti stranieri, dai quali lo Stato ha preso in prestito il denaro invece di raccogliere dalla nazione, per mezzo di tasse, la somma necessaria libera di interessi.
Fin tanto che i prestiti erano interni, i Gentili non facevano che trasferire il denaro dalle tasche dei poveri in quelle dei ricchi; ma da quando riuscimmo, corrompendo chi di ragione, a far sostituire prestiti all’estero a quelli all’interno, tutte le ricchezze degli Stati affluirono nelle nostre casseforti, e tutti i Gentili principiarono a pagarci ciò che si può chiamare tributo.
A causa della loro trascuratezza nella scienza del governo, o a causa della corruzione dei loro ministri, o della loro ignoranza in fatto di finanza, i sovrani Gentili hanno reso i loro paesi debitori delle nostre banche ad un punto tale, che non potranno mai redimere le loro ipoteche.”
Tanti discorsi per nulla, i nostri….
Bisogna SCHIACCIARE con la CONSAPEVOLEZZA (e forse la violenza, purtroppo) il Grande Parassita…!!!
Grazie Cangrande, ci penserò. Intanto buona notte e buon fine settimana !
Cangrande, la tua mappa sui trollazzoni è sacrosanta.
Qui un ottimo link su Monti, lo stalinista che piace agli americani e che si ripromette di “cambiare gli Italiani” rendendoli un po’ più “tedeschi” :
http://www.libreidee.org/2012/03/monti-lo-stalinista-americano-che-cambiera-gli-italiani/
Cara (permettimi…) Nessie.
Non farti accecare (anche se ti capisco…) dal nervoso.
Se sparisci anche temporaneamente da qui, le tue idee resterebbero lettera morta, o comunque meno “visibili”.
NON dargliela vinta !!!!
Combatti ! Hai due “palle” così !!!
MI ripeto: non rispondo ai provocatori e ai sabotatori del dibattito.
Fabio Cenci, mi spiace, ma quando sei stato provocato tu da un tal Graziano e hai risposto (e giustamente) per le rime, io non ti ho fatto nessun predicozzo edificante, considerando un tuo preciso diritto difenderti.
Dispiace anche a me vedere che ci sono dei provocatori che hanno l’insulto facile, ma non sono stata io a innescare una polemica capziosa.
Bene, per il momento mi autosospendo a quando il clima tornerà favorevole a un dibattito sereno.
Il duro di comprendonio è colui che non vuole capire il dolore della gente.
Sig. Andrea, lei è senza cervello e senza cuore e per la seconda volta la pianti di darmi del tu.
Questa sera in tv all’”ULtima Parola”, ci sono artigiani, piccoli e medi imprenditori, agricoltori che sono letteralmente nelle disperazione e nel panico, poiché considerano l’IMU come la classica remata in testa, quando già si sta per annegare. Sì, è stata la classica canagliata nel marasma che già è stato creato ad arte.
Ovvio poi caro Fabio Cenci che il malgoverno Monti non si limita solo all’IMU e per tornare al topic, le intenzioni di MOnti sono:
1) la deindustrializzazione e lo smantellmento della piccola e media impresa
2) toglie certezze dall’oggi al domani su salari, pensioni, sprofonda i giovani nella disoccupazione più nera.
3) ha un pessima politica estera (il caso dei due marò e degli ostaggi)
4) accelera gli obbiettivi organici al piano del NWO (carceri da svuotare, diritti di ius solu agli immigrati ecc)
5) tassa praticamente tutto: conti correnti, maggiorazioni nelle bollette, accise, generi di prima necessità come cibo ecc.
6) aumenta in modo spropositato l’IVA
7) ha creato un clima paranoico di spionaggio e di controllo ossessivo nella nostra vita (Serpico, Equitalia, moneta elettronica e rastrellamento di tutto il contante, anche delle pensioni sociali).
Insomma per Lenin diceva “tutto il potere ai soviet”;
MONti invece, TUTTO IL POTERE ALLE BANCHE.
L’IMU non reggerà a lungo, troppo stupida, persino quei simil robot di professori arriveranno a capirlo, bisogna compatirli, sono gente che vive vita facile, fuori del mondo, con modalità di ragionamento un po’ ristretta, ragionieristica diciamo, non tengono conto di troppe considerazioni legate alla natura umana. Imu abbasserà il valore delle case quel tanto che basta perchè le Banche e le grandi società immobiliari possano , con mutui ben studiati ,( secondo loro), apparentemente accessibili , vendere il maltolto accumulato con i vecchi mutui frallocchi e con l’azione disinvolta delle Agenzie di recupero fiscale. Probabilmente falliranno e spero si facciano molto male tutti.
I troll 2.0 (quelli di “nuova generazione”), non sono grezzi come quelli di una volta (insulti, caciara, discorsi del cavolo), ma (secondo gli insegnamenti recepiti a corsi appositi), sono più “raffinati”.
Quando si identifica un blog scomodo, ecco arrivare i primi: discorsi ragionevoli, banali, melliflui…. Poi via via:
PRIMO: a causa loro, ci si discosta quasi senza accorgersene dall’argomento del post (tutti…)
SECONDO: si passa ai “quasi insulti” tra lettori su argomenti NON INERENTI AL POST !!!
TERZO: i loro interventi spessissimo sono prolissi, anche se infarciti di ovvie verità (questo per attirare i più ingenui che credono nella buona fede di questi), in mezzo a tante baggianate o COMUNQUE ad argomenti non inerenti al post
QUARTO: gli eventuali nuovi lettori del blog, “scappano” a gambe levate e come minimo trovano il blog palloso.
ERGO: il “sistema”, guidato dal Grande Parassita ha eliminato un potenziale “strumento” per far pensare la gente con la propria testa.
Quindi il blog resta frequentato dai soliti, i quali, senza volerlo, diventano auto-referenziali tra di loro e il blog diventa sterile.
Et voilà. Il Grande Parassita vince ancora.
Abbiamo finalmente scoperto che l’Italia e’ in questa situazione a causa delle tasse sulla casa e sul lavoro…perbacco ce l’han fatta sottomil naso, quel diavolaccio di Monti e gli ordinati professori han tassato il lavoro e la casa! Il lavoro e la casa….ecco da cosamderiva il 69% di pressione fiscale registrato ca. 2 mesi fa…
Nessie seimdavvero un ossicino duro….di comprendonio! Neanche l’evidente mancanza di qualsivoglia esperienza a livello internazionale giustifica la tua mancanza di rispetto delle opinion deglimaltri.
Ma dici piuttosto chenfai tu concretamente per contribuire ad una crescita, ad un cambiamento? Ovviamentenl’aver parlato col fattore vicino casa tua non conta. Chiacchiere, citazioni rubacchiate e parole scopiazzate da libri di……..UTOPIA.
Dalle mie parti il Lei e’ riservato a Sirs e Ladies.
Fabio hai ragione su tutta linea…i problemi sono molto piu’ gravi e certamento Alibaba non ha mandato di risolverli…anzi sta attingendo direttamente alle risorse dei cittadini per appianare, rappezzare i buchi dello stato e proseguire a mantenere i privilegi della corte.
Su Giannino sono d’accordo, ma lo vedo troppo isolato, non ne capisco la ragione…
Ma noi, che facciamo?
Qualcuno si e’ “sacrificato” scoprrendo poi di stare meglio semza certi vincoli superflui, altri trovano il modo di pagare meno tasse, altri se ne sono andati….e tutto il resto delle chiacchiefe dei profeti a che porta? A spianare la strada per il proseguo dopo il 2013 di Alibaba, mandanti e complici
Monti “il tassator cortese ” è indubbiamente uno strano personaggio, non sembra affatto interessato a tagliare la spesa improduttiva, ma non è nemmeno interessato, almeno per ora, a far arricchire le casse dell’erario di almeno 37 miliardi subito e di una rendita in seguito di almeno 600 milioni l’anno,eppure basterebbe firmare con la svizzera quello stesso accordo che hanno firmato gemania e Gran bretagna sulla tassazione alla fonte dei capitali esportati in svizzera . per ora si limita a d operazioni che sanno di inutile macelleria sociale volti a spremere i meno abbienti, a fare fallire piccole imprese, artigiani, famiglie poco o nulla opulente… moscerini noiosi da eliminare, come i noiosissimi vecchietti che si intestardiscono a non dismettere a due lire a qualche società immobiliare la prima casa quando vanno in ospizio, quindi con logica da burokrate alla ennesima potenza, decreta che la loro prima casa si trasforma in seconda casa e giù mazzolata su IMU, vediamo se finalmente mollano l’osso! Non sente quindi per ora alcuna necessità di fare dispetto a chi i danari li avrebbe, invece :
«Siamo rimasti molto meravigliati – racconta Stefano Vescovi, consigliere economico dell’ambasciata elvetica a Roma – quando giovedì scorso (12 aprile, ndr) abbiamo sentito il sottosegretario all’economia Vieri Ceriani dire che questo tipo di negoziati con la Svizzera non si possono fare perché la Confederazione non applica gli standard dell’Ocse. Eppure abbiamo ratificato con circa venti Paesi europei convenzioni contro la doppia imposizione fiscale, proprio per applicare gli standard internazionali dell’Ocse riguardo lo scambio di informazioni riservate e aggiornare altri accordi come quello sui lavoratori transfrontalieri (gli italiani sono circa 50 mila, ndr)». Gli accordi bilaterali tra Berna e i singoli Stati, spiega Vecovi, sono strutturati su uno stesso modello base: «Il governo confederale obbliga le banche elvetiche a tassare una tantum alla fonte i capitali depositati e ad applicare un’aliquota annua sugli interessi maturati proporzionale alle aliquote degli stati d’origine. A fronte del guadagno certo degli Stati firmatari, la Svizzera mantiene il segreto bancario, sempre tranne nei casi di proventi da attività criminali e da frode».
fonte Il manifesto
@ FABIO CENCI
hai ragione troppi OT, anche il sottoscritto ha contribuito, quindi …scusate mia culpa…
LordBB
@ TUTTI SIAMO ALLA FRUTTA, GRAZIE A MONTI!
http://lordbusinessbooks.blogspot.co.uk/
LordBB
LordBB
, e da dicembre che non ho pieta’ su MM, quando tutti gridavano fuori d questo blog W MM, io subito ho pubblicato sul mio blog, quello che MM nascondeva alla massa “ingnorante”…a volte penso che Matrix e’ troppo forte.
P.s>….e poi QUALCUNO IN QUESTO BLOG…osa scrivere che sono ONDIVAGO
@ ALADINO il 20 aprile 2012 alle 16:01:
TI QUOTO AL 100%
LordBB
P.s>….e poi osa scrivere che sono ondivago, e da dicembre che non ho pieta’ su MM, quando tutti gridavano fuori d questo blog W MM, io subito ho pubblicato sul mio blog, quello che MM nascondeva alla massa “ingnorante”…a volte penso che Matrix e’ troppo forte.
Gentile Salvino, Lei sembra, mi corregga se sbaglio, riferirsi agli svedesi come se il freddo gli avesse dato Loro alla testa.
Beh nel 2010, mentre Noi si “cresceva” del 1.4% Loro crescevano del 5%, mentre il nostro debito cresceva il loro calava del 1.6% e non perché ne avessero strettamente bisogno essendo questo già inferiore al 40% e se non vado oltre è solo per una forma di pietas.
Tutte cose che ci si può permettere, fra l’altro, quando si è soliti investire regolarmente in R&D oltre il 3.5% del GDP contro l’1.2% o poco più (al lordo dello 0.5% costituito dalla spesa universitaria…..) che ci permettiamo il “lusso” di spendere in Italia.
Le paiono ancora cosi stupidi sti svedesi?
Distinti Saluti,
Sarebbe triste se anche questo blog finisse nello spazio virtuale.
Invito veramente tutti a ritornare al tema in oggetto: l’incapacità’, o la mancanza di volontà’, di Monti di incidere sui problemi reali di questa nazione: stato tentacolare, costi esorbitanti, cultura dell’assistenzialismo, ceti parassitari che vivono di rendita come zecche alle spalle di chi produce e sgobba.
Questo e’ il tema di questa discussione del blog; non si parla di quanto in termini percentuali la nuova IMU inciderà’ sul crollo del prezzo delle case. Solo gli eventi futuri lo proveranno.
Nessuno può’ prevedere il futuro, anche se dotato di esperienza specifica in un settore, e, ripeto, vedo che molti dei posts sono del tutto OT. Va bene uscire qualche volta dal “tracciato”, ma poi ……altrimenti si conferma l’opinione generale della volubilità’ di questo popolo.
Sembra che il battibecco sia parte del DNA della maggior parte degli Italiani.
Anche io sono preoccupatissimo a causa dell’IMU, ma i problemi, enormi, sono quelli che ho cercato di elencare….e tanti altri se ne potrebbero citare.
Continuo a pensare che Giannino sia una delle poche teste pensanti in questo paese, visto che da anni si sgola inutilmente, anche da Radio 24, a denunciarli.
E qui mi taccio; pregherei chiunque sia in buona fede di non “bruciare” anche questo spazio di libertà’.
Andrea, qua e la (si scrive “là”, accentato; al di la (“là” si scrive ancora accentato); perche’ (si scrive “perché”, accento acuto). c’e’ (si scrive c’è, accento grave). Ha detto bene: all’ignoranza non c’è medicina.
E certo Cangrande, ci vogliono provocare per dimostrare che i depositari della verità (immobiliare, sic ah! ah! ce l’hanno loro. E fingono di ignorare pure che l’Italia è in fiamme per le tasse sulla casa e sul lavoro. Ma qui trovano ossicini duri, molto duri, e dovranno farsene una ragione.
Come volevasi dimostrare….
Blog “under attack”.
(e riguardo al post delle 19.10…. il primo gallo che canta ha fatto l’uovo…)
Senta Andrea, la chiuda qui perché ne ho abbastanza della sua supponenza e arroganza. Per essere un discepolo di Voltaire vedo che in lei la protervia la fa da padrone! Non aggoiungo altro perché ho di meglio da fare nella vita che leggerla. E non osi darmi mai più del tu, dato che lo concedo solo alle persone che stimo.
@ german
Nei confronti di Salvatore avevo esplicitamente detto che non esprimevo quanto pensavo perche’ convinto,che quanto sosteneva era il frutto di qualche cosa, in fondo, di genuino…delresto Salvatore non si era permesso di insultarmi. Tu (il lei si riserva agli Uomini…) di contro ti sbilanci nella tua arrogante ignoranza non solo ad insultare me ed altri, ma anche a trattare questioni di cui non conosci manco l’abc, esprimendo, ovvie banalita’, scopiazzando qua e la quel che ti sembra di capire…risultato patetico.
Insomma…sei un poverino e meriti la considerazione che si darebbe ad un poverino, nessuna. Come dicevs il bagnino di Porto Recanati “all’ignoranza non c’e’ medicina”
Nessie, spero per te che i complimenti che ti fanno piu’ piacere siano altri…cmq non m’arrabbio per Il sarcasmo che “inietti” nelle parole…o per quello sprezzante “cultura da immobiliarista”…..mi sono formato, anche culturalmente, in Italia, a scuola e in famiglia, ma da quasi 20 anni mi sono arricchito nel Mondo e credimi che le mie esperienze quotidiane vanno ben al di la del microcosmo che tu vorresti portare a campione per ragionamenti macroeconomici. Non sprecare tempo e spazio per alzare i toni di un’altra inutile polemica.
x MmaRobaDaPazz il 20 aprile 2012 alle 19:48:
Concordo….. che dire di :Napolitano scuote la politica, “si risollevi dalla decadenza”
‘GIOVANI TROPPO LONTANI DA POLITICA’ – E’ necessario coinvolgere “i giovani oggi troppo lontani dall’attenzione e dalla propensione per la politica”
—–
Caro GIORGIO Bisognerebbe fare un lungo esame di coscienza prima di pensare a criticare gli altri.
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Berlusconi: “Solo gare di burlesque” Abiti ragazze regalati da Gheddafi
Ciao ninio….
ps:Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio.
Abraham Lincoln
Ed ecco il nostro futuro di lavoratori:
“l primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt ha invitato i cittadini a lavorare fino a 75 anni e a essere pronti a cambiare carriera dopo i 50. Lo ha dichiarato nel corso di un’intervista al quotidiano Dagens Nyheter, alla vigilia di un incontro con il premier britannico David Cameron e gli omologhi dei Paesi Baltici sull’occupazione degli over-60 e sull’avvio di imprese femminili, il leader conservatore ha inoltre esortato le aziende ad assumere personale con più di 55 anni. “Assumere qualcuno che ha 55 anni e che dice ‘sì, ho intenzione di lavorare fino ai 75′, cioè per i prossimi 20 anni, crea un rapporto di lavoro molto lungo e interessante, in confronto a una persona che a quell’età ha intenzione di allentare la presa nel giro di cinque o sei anni”, ha spiegato Reinfeldt.
Fausto ciàcià, per AGGIOTAGGIO,è stato arrestato Ligresti credo; perchè non arrestino anche chi fa aggiotaggio finanziario?.Forse perchè questi signori hanno l’IMU-NITA’!?.(BAT)
Intanto chi ha qualche capitale in Italia che fa?
Dalla BBC: “le esportazioni Italiane di lingotti d’oro verso la Svizzera sono salite alle stelle negli ultimi mesi. Le esportazioni verso la Svizzera sono aumentate del 35.6% rispetto al Febbraio 2011 principalmente a causa delle vendite di oro non monetario, secondo l’agenzia di statistiche Istat. Ciò ha fatto seguito ad un aumento del 34.6% su base annuale delle esportazioni verso la Svizzera nel mese di Gennaio.”
Dal sole 24ore “Dove sono finite le banconote da 500 euro? Tutte vicino alla Svizzera, nel Triveneto (Austria e Slovenia) e a Forlì (S.Marino)”.
“Nel frattempo, ed è strettamente correlata, come abbiamo sostenuto due mesi fa, un’altra esportazione Italiana sta facendo registrare degli aumenti…i depositi bancari.”
Certo che più in mostra si mette Bossi,più LOL si rende.Caro Bossi dell’azz,vero che i soldi sono della Lega e puoi farne ciò che vuoi,”Anche buttarli dalla finestra?”(leghisti tenete bene a mente,dalla FINESTRA!!), ma anche vero che non sono poi tutti della Lega visto sono rimborsi elettorale.Caro Bossi dell’azz,tutti i partiti su 2300 miliardi ne hanno spesi un quarto appena”Rimborsi de che?”,gli altri 1700 miliardi ndò azz sono? E…quando dico non sono tutti della Lega è perchè da dichiararne 10 di euro ne avete dichiarati 10.000mila non so se sono stato chiaro.Quindi sono soldi pubblici!!! Leghisti,voi butteresti dalla finestra Bossi o i soldi ora?.Se siete indecisi tra Bossi e i soldi,vve dò un altro consiglio ASTENSIONE!!!!!!!!!!(BAT)
Da zerohedge e rischio calcolato:
Nel IV secolo, l’economia dell’impero era così depressa e la struttura fiscale così distorsiva che molti agricoltori abbandonarono i loro terreni per ottenere i sussidi statali.
In quel momento, il governo imperiale spendeva la maggior parte dei proventi delle tasse per sussidi pubblici e spese militari. Secondo lo storico Joseph Tainter per un certo periodo coloro che vivevano di stato erano più numerosi di coloro che lo finanziavano con le tasse.
Mmm.. vi ricorda qualcosa?
Nel V secolo, le rivolte fiscali erano all’ordine del giorno nelle campagne, tra i pochi agricoltori rimasti. Il governo di Roma doveva continuamente inviare le sue legioni in giro per l’impero a sedare le rivolte contadine.
Tutto ciò però non evitò che le tasse continuassero ad aumentare.
Valentiniano III, che nel 444 D.C. osservò che ulteriori tasse sui proprietari di terra e mercanti sarebbero state catastrofiche, impose un aumento del 4% della tassa sulla vendita.. e infine decretò che tutte le transazioni commerciali dovessero essere fatte alla presenza di un esattore delle tasse.
Sotto un regime di quel tipo, sia i ricchi che i poveri si augurarono fortemente che le orde barbariche potessero liberarli dal fardello fiscale di Roma.
Zosimo, uno storico bizantino vissuto nella seconda metà del V secolo, arguì che “come risultato di questa imposizione di tasse, le città e le campagne erano piene di lamenti e proteste, e tutti.. chiedevano l’aiuto dei barbari”
Il pastore cerca sempre di convincere il gregge che l’interesse delle pecore ed il proprio siano gli stessi
———
Ma chi sono questi ai quali, con l’austerity di Monti, stiamo ripagando investimenti sbagliati?
———
Provate a scoprirlo, se siete bravi. Sul sito del tesoro ci sono i rapporti sulle aste dei titoli, ma sono riepilogativi: ti dicono quanti miliardi hanno piazzato e quale rendimento hanno garantito. Chi li abbia comprati, questi BOT o questi BTP, tuttavia non è dato sapere. Scrivetegli pure, rompete le balle anche a Maria Cannata se volete: per non tradire lo spirito di ogni buona amministrazione pubblica italiana, non vi rispondono. Forse non lo sanno neanche loro. Eppure anche questa sarebbe trasparenza: se io mi indebito voglio sapere con chi. Sapendolo, tra le altre cose, riesco anche a tutelarmi rispetto a possibili operazioni di speculazione, magari ottenute dando una spintarella allo spread prima dell’asta, così da alzare i rendimenti. Se so chi ci guadagna, ho uno strumento in più per tentare di risalire a eventuali comportamenti scorretti. Invece si sa solo che ci sono degli “specialisti”, selezionati mediante speciali graduatorie, che hanno diritto ad accaparrarsi il 10% garantito dei BOT ad ogni emissione. Gli specialisti del 2011, per esempio, erano nell’ordine: 1) Barclays Bank PLC; 2) Banca IMI S.P.A.; 3) Unicredit Bank A.G.; 4) JP Morgan Securities LTD; 5) Deutsche Bank A.G e via via fino a Morgan Stanley & Co.
http://www.byoblu.com/post/2012/04/20/Gli-Specialisti-del-Debito.aspx#continue
tempo…..
Ps.Nessuno può a lungo avere una faccia per sé stesso e un’altra per la folla, senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.
Ciao Cangrande, proprio così. Ma come diceva Winston Churchill “la democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato”. Ai suoi tempi la rete non c’era ancora. Chissà cosa direbbe oggi.
Si Biagio barbogio, ogni tanto accendo il fuoco e ci metto le arance che vendevi , fanno un bel profumo, geometro trader
Firefox218, una curiosità:
Si sveglia sempre cosi di buon umore o accade solamente quando pensa di venire a bruciacchiare il blog per fare un po’ di fumo?
Zitto barbogio che ti fai chiamare dottore ma sei appena diplomato
Quante cortesie, ma da uno che non è neanche capace di reggere un contraddittorio che altro ci può attendere?
Cangrande, si riferisce a Lei stesso firefox218 e German?
Del tutto d’accordo con Lei.
Avevo appena detto che su questo blog c’era un’interferenza e subito sento il rumore dello sciacquone: è Biagio Morabito che suggerisce agli intrusi di accomiatarsi perché lui deve bere. Ancora?
E…dai smettiamola di comportarci come BAMBINI.Ognuno scrive azz di opinione le pare,leggerla? Non leggerla? Ok!!! L’essenziale non c’è volgarità insulti ecc.poi è Foa che deve saper gestire il blog,e…credo ha tutti gli incredienti come sempre per farlo.Buona serata(BAT)
….. quei “due o tre” sono PAGATI per mandare in vacca SCIENTEMENTE il blog.
Si vede che cominciava a dare fastidio…..
Andarvene Voi due?
Ho gia messo in frigo lo spumante.
Salve tutti!? Devo dì,che mi trova tra”Diciamo così” incudine e martello.Nel senso che a giugno e dai contadini e dai gestori di lidi”Quest’ultimi demaniali”,sentiremo sicuramente una frase del tipo;” AZZ…KE…BOTTA!!!”. In giro circola la voce che i contadini avranno una botta quasi 10 volte,es.se paga 100 euro pagherà 1000;mentre i gestori di lidi non pagheranno niente,nel senso che la somma da pagare è troppa”più della percentuale del contadino”,quindi lasceranno lidi a chi si accollerà inizialmente come minimo 40.000 euro.Ma fossero anche 10.000 chi azz li ha tutti sti euro? Credo ne vedremo di belle.La Carlucci prese a capelli uno delle jene? Credo faccia in tempo a procurarsi una parrucca,sicuramente saranno i suoi capelli ad aver la peggio alla scadenza dell’IMU dell’AZZ ahahahahahha.Buona serata a tutti pro e contro.(BAT)
Porca vacca, lo sai che c’hai ragione German, non me n’ero accorto, facciamo così, molti se ne sono andati, ce ne andiamo pure noi -Nessie, Aladino, Paladino, Cangrande e gli altri, – e lasciamo il blog a quei 3, io sono pronto e tu, e voi?
Su questo blog dev’esserci qualche interferenza: uno scrive a Marcello Foa e ti risponde Salvatore Franco; se Salvatore è al bagno, interviene Biagio Morabito che ti dà il benvenuto nel club, con Andrea che gli fa eco in veste di maggiordomo. Se non disturbati parlano volentieri tra loro… e si capiscono pure. Speriamo che il guasto sia riparato in fretta.
Andrea, grazie per le belle parole e per essere uno di quelli che credono all’ aforisma di Voltaire : “Non condivido la tua idea ma darei la vita perchè la possa esprimere”.
Ed è anche questo, oltre la promessa fatta, che mi induce ad allontanarmi un po’. E poi ho ricevuto un ordine perentorio dal mio…fegato. Al quale obbedisco sempre. E dunque a…tempi e momenti migliori (se verranno).
Cordialità
Refusi a parte, volevo dire “populista”.
Morabito, sì era un po’ che non ci si inusltava. Con lei ridurrò al minimo la mia comunicazione, tenuto conto che non c’è modo di capirsi:
“L’idea che si possa affittare per non vendere Le da fastidio perché Le smonta la tesi (bislacca) secondo cui le uniche alternative sono andare sotto o vendere”.
Dove avrei scritto che l’alternativa è vendere? Ho scritto che l’affitto non ripaga da una tassa molto elevata tra registrazione all’ACE (ente dell’eneergia) e CEDOLARE SECCA.
Andrea sì sono una “lei” e la sua cultura da “immobiliarista” mi interessa poco. Io mi fido solo delle testimonianze concrete e della mia esperienza tangibilmente personale. Quello che spenderò alla fine di questa Via Crucis rateizzabile, lo metterò sul web se ha la pazienza di sospendere le sue valutazioni, per me opinabili. Inoltre se mi dà della “popilusta” non lo ritengo necessariamene un insulto. Anzi…
Salvatore, come non saranno le mani che prudono, non fermeranno i miei pensieri ne i “buh” ne altro…credo che di quelli che seguiamo il blog io sia tra i pochissimi che concretamente hanno fatto qualche cosa (ed ho rinunciato molto dippiu’ che alla spesa…..percio’ Eddi non se ne abbia a male per cio’ che dico). E lei, lo ribadisco, ha sbagliato a censurarsi e a cedere a chi non e’ in grado di sostenere i proprio argomenti con la dialettica, i dati, in una conversazione (che essendo tale presuppone piu’ voci) nella quale vengono accettate, condivise, messe in discussione opinioni diverse. Quelli sono i veri violenti che non daranno mai nulla di concreto.
Il contraddittorio e’ alla base della crescita…tanto non condivido i suoi toni e la maggior parte dei concetti espressi, quanto penso che ogni messaggio in meno e’ una perdita (certo…li facesse piu’ brevi…).
Eddi, domanda retorica vero?
Al contrario lascia che ti dica che in quel modo ti privi di poco e togli moltissimo!!! Poi, vuoi metter la soddisfazione personale…
Andrea il 20 aprile 2012 alle 16:37:
“chi ha voglia si unisca a quei movimenti che si stanno facendo sentire!!!”
…uhi uhi, che argomentaccio…ora sarai sommerso dai conati di quelli che schifano giullari, nani e ballerine. Non vorrei essere nei tuoi panni. Io farò così (ma non lo dire a nessuno…)Per ora me la godo da spettatore.
Cross your fingers
Nessie, eri meglio quando non facevi la/il (perdonami ma non ho so se usare maschile o femminile) populista ed affrontavi argomenti che ben conosci con cognizione di causa e dati alla mano, senza arrogarti il diritto di categorizzare il blog o il mondo…ti pregherei di riflettere bene ed informarti.
L’amico con la fattoria, il padre artigiano, la mamma commerciante, il cugino libero professionista, la suocera impiegata, l’amico dirigente, l’altro operaio, l’altro ancora disoccupato (e potrei continuare all’infinito) e’ il micro-mondo di ciascuno di noi, quindi non e’ necessario far sondaggi particolari. Sembra dalle tue parole che sia andata per le strade a raccogliere i disagi del popolo come una moderna Evita.
Sarebbe bello tornare su argomenti concreti, altrimenti potrebbe anche venire il sospetto che il polemico sobillatore deviatore non fosse colui che (a parole) si e’ autocensurato (sbagliando, a mio modo di vedere), ma chi, forse per caso, e’ sempre alla ricerca di un soggetto “scomodo”.
PS Per la cronaca, non saranno certo le mani che ti prudono via web a non farmi dire cio’ che penso. Che frase ridicola…
Buon weekend.
Eddi, Eddi benvenuto nel Club.
Distinti Saluti,
Nessie, era un po’ che non ci si insultava.
L’idea che si possa affittare per non vendere Le da fastidio perché Le smonta la tesi (bislacca) secondo cui le uniche alternative sono andare sotto o vendere?
Mi spiace per Lei, ma che fra l’affittare e il vendere, di gran lunga i più, sceglieranno di affittare.
Contra factum non datur argomentum.
Quindi si metta il cuore in pace, il crollo è rimandato.
Qualcun altro scrive il contrario?
Di idiozie, finalizzate a garantire interessi di ogni genere (economici, politici, militari…..), fino a quando ci sarà qualche utile idiota prono nel farle acriticamente proprie, se ne continueranno a dire e scrivere tante al punto che la cosa, in alcune forme, è persino oggetto del codice penale alla voce aggiotaggio.
Nello specifico, i prezzi sono già calati e continueranno a calare, per effetto della sola inflazione anche per anni, che Le piaccia o meno.
Spiacevole? Irrilevante.
In quanto poi alle categorie, sempre nello specifico e a mio avviso, sono due:
Quella di chi si lascia usare dando credito a qualunque idiozia (gli utili idioti) che tanto più sarà grossa tanto più, per quelli, sarà vera e chi è disposto a studiare un po’ mettendosi cosi in grado di capire come vanno, realmente, le cose a partire dalle fonti:
Quei dati grezzi, la cui manipolazione, rende credibili un mucchio di idiozie ai primi, mettendosi quindi nella condizione di non farsi usare o almeno di provarci con buone possibilità di successo.
Lei a quale delle due suppone di appartenere?
saluti per niente distinti dal suo becerone preferito
I partiti e tutte quelle mummie, anzi….mi correggo, tutti quei vampiri centenari ormai sono alla fine…stanno veramente cercando di tirare gli ultimi disperati colpi nel tentativo di rimanere aggrappati al cadreghino…diamogli noi l’ultima spallata, basta con le chiacchiere.
Chi puo’ inizi a tagliare risorse finanziarie ad Alibaba, chi ha voglia si unisca a quei movimenti che si stanno facendo sentire!!! Preferisco sinceramente buttar giu’ un boccone per un istante amaro, piuttosto che sentire puzza di merda tutta la vita!
Ribadisco che secondo me atti violenti non solo non saranno necessari, ma sono assolutamente da evitare in ogni modo (anche per i miei principi personali lo dico) perche’ legittimeranno il passaggio da sospensione a totale repressione di ogni forma di democrazia.
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.
——
Questa crisi, come tutte le crisi, ha aspetti non soltanto economici ma importantissimi aspetti sociali e politici. Quelli sociali sono sotto gli occhi di tutti e prendono la forma della disoccupazione, in particolare la disoccupazione colpisce le donne che si sono ritirate dal mercato del lavoro per la stessa ragione e soprattutto, e drammaticamente, i giovani. La disoccupazione è una condizione sociale e personale terribile, drammatica perché nel mondo in cui viviamo l’avere un lavoro e un reddito è condizione fondamentale di affermazione di sé, oltre che di sopravvivenza. Quando vengono meno condizioni di tranquillità economica, le tensioni sociali diventano pesantissime, portano alla frammentazione della società, viene meno la solidarietà, il conflitto prende forme non produttive ma distruttive. Chi sa un po’ di storia economica, sa anche che dalle grandi crisi si è sempre usciti a destra. Se si pensa alla crisi del 29/30 in Europa la risposta furono il nazismo e il fascismo. In molte nazioni del Nord c’è il rischio di un ritorno dell’estremismo di destra.
In Italia la crisi dei partiti è sotto gli occhi di tutti e i partiti rispondono male secondo me alla crisi in cui si trovano. Il governo di Monti non è un governo tecnico, il governo di Monti è un governo altamente politico. Un segno di questo per esempio è l’introduzione con il consenso di tutti i partiti in costituzione della norma circa il pareggio di bilancio che è una norma estremamente preoccupante e voglio notare che quasi nessun giornale ha informato i cittadini di questa importantissima modifica dell’Art. 81 della Costituzione italiana.
http://www.cadoinpiedi.it/2012/04/20/il_fallimento_della_teoria_liberista.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Voglioscendere+%28Cadoinpiedi%29
Saluti
Finalmente, bravo Aladino. L’effetto IMU sara’ esattamente quello, non certo un diretto effetto -50% sul valore reale dei beni immobiliari. Sunto conclusivo molto corretto che condivido appieno.
Forse, dico forse, non sara’ necessario arrivare ai forconi…comincia ad accendersi in me, libero pensatore di destra, una speranza…
http://www.youtube.com/watch?v=zYnLNxsvlTM
chi non avesse voglia di guardare tutto il video (meglio di un film!) parta dal minuto 45…
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.
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Questa crisi, come tutte le crisi, ha aspetti non soltanto economici ma importantissimi aspetti sociali e politici. Quelli sociali sono sotto gli occhi di tutti e prendono la forma della disoccupazione, in particolare la disoccupazione colpisce le donne che si sono ritirate dal mercato del lavoro per la stessa ragione e soprattutto, e drammaticamente, i giovani. La disoccupazione è una condizione sociale e personale terribile, drammatica perché nel mondo in cui viviamo l’avere un lavoro e un reddito è condizione fondamentale di affermazione di sé, oltre che di sopravvivenza. Quando vengono meno condizioni di tranquillità economica, le tensioni sociali diventano pesantissime, portano alla frammentazione della società, viene meno la solidarietà, il conflitto prende forme non produttive ma distruttive. Chi sa un po’ di storia economica, sa anche che dalle grandi crisi si è sempre usciti a destra. Se si pensa alla crisi del 29/30 in Europa la risposta furono il nazismo e il fascismo. In molte nazioni del Nord c’è il rischio di un ritorno dell’estremismo di destra.
In Italia la crisi dei partiti è sotto gli occhi di tutti e i partiti rispondono male secondo me alla crisi in cui si trovano. Il governo di Monti non è un governo tecnico, il governo di Monti è un governo altamente politico. Un segno di questo per esempio è l’introduzione con il consenso di tutti i partiti in costituzione della norma circa il pareggio di bilancio che è una norma estremamente preoccupante e voglio notare che quasi nessun giornale ha informato i cittadini di questa importantissima modifica
tempo……
http://www.cadoinpiedi.it/2012/04/20/il_fallimento_della_teoria_liberista.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Voglioscendere+%28Cadoinpiedi%29
Salutini
@ andrea,
avevo premesso che non sono un esperto immobiliarista e lo confermo. La mia analisi è in parte storica ed in parte sociologica.
Vi sono Paesi come l’Italia, abituati ad investire sulla casa (la propria e chi può come investimento a lungo termine), mentre altri Paesi quali USA e Irlanda, non usi ad investire nella casa, influenzati dalle correnti migratorie latine, si sono buttati sul mattone. Altri Paesi come la Spagna hanno esagerato, puntando sull’economia derivante dall’edilizia. Gli USA con ancora il sangue dei pionieri, volevano o credevano di diventare più stanziali. Per concludere il concetto del pionierismo, basato sul lavoro a termine; si sono fatti influenzare dalla moda del posto fisso.
Quindi, qualsiasi stravolgimento nell’ordine sociale e storico porta a nefande conseguenze. Se assommiamo a questo, tutti gli altri eventi negativi: speculazione, tassazione elevata, delocalizzazione, ecc….. il quadro è fosco.
Arriviamo all’IMU. Questa sarà la goccia che farà travasare …….. la bile. Vorrei tanto sbagliarmi ma, sarà una brutta botta. La mia unica speranza è che possa diventare un boomerang. Quando la massa dormiente prenderà atto e capirà che tutti questi balzelli, estorti a forza, servono per mantenere nel lusso le sanguisughe che, da buoni servi del potere ratificano le brame mondialiste del famoso 1%. Quando rammenteranno che questi delinquenti invece di investire sui doverosi servizi ai cittadini, scialavano i soldi con trans, cocaina, auto blu blindata e scorta,……. Solo per fare un esempio. Solo allora si leveranno i forconi. A quel tempo ci arriveremo presto. Molto presto. ciaooooo.
IMU sí, IMU no.
Ho una seconda casa.
Non ho una prima casa.
Logica vuole che, se ho una seconda bicicletta, ne ho anche una prima.
Alla bicicletta si applica la logica, alla casa no.
È la logica dei ladroni.
Ho, come dicevo, una seconda casa.
La lascio abitare, gratuitamente, a una zia novantunenne che gode di una pensione piuttosto bassa, e che non potrebbe permettersi di affittarne una.
Dovrei pagare una prima volta entro metà giugno, una seconda entro metà dicembre.
Dovrei.
Orbene, poiché sono stato educato a pagare le tasse, tutte e sempre, pagherò anche questa, ma…
Ma sto studiando il modo di dare allo Stato (lo Stato? Quale Stato?) al massimo la metà del balzello complessivo, senza passare per evasore.
È uno dei miei (stolidi?) tentativi di oppormi agli affamatori del popolo.
Buona serata a tutti.
C’hai ragione Nesssie e c’ha ragione il Censis, geometra bugiardo vai a cuccia
Qualcuno che spiega la “questione” irlandese della tassa sulla casa!! il popolo che si stuffa in massa e decide di pagare meno!!! chi sà spieghi il fenomeno, grazie..oltre al fatto che molti popoli hanno i “cocones” e altri…no.
Gentile Biagio Morabito, vorrei dilungarmi ma non ho tempo al momento.
Riprenderemo il discorso più avanti, prometto.
Nel frattempo, KEEP YOUR HOPES UP AND YOUR POWDER DRY!
Mi prudono le mani a sentire certi commenti idioti e mistificatori. Li avete ascoltati i contadini che hanno grossi casali in campagna cosa dovranno pagare in fatto di IMU? Io sì. E i capanni industriali? e le stalle con le mucche e gli attrezzi agricoli? si pagano anche quelle, sissignore. E un tanto a metratura quadrata.
Questa IMU sarà una bella mazzata, non solo per il mercato privato e per la nostra tranquillità quotidiana, ma anche per l’agricoltura e per l’industria e i mistificatori imbroglioni andrebbero messi al muro. Senza mezzi termini.
E tutti quegli italiani che per non farsi erodere i risparmi in una banca che ti mette un mucchio di spese e ti dà zero interessi, e che li hanno investiti nella casetta in campagna o in montagna o al ma (mari domestici qui vicino, non le Maldive o le Seychelles) dove vanno tutti gli anni a Natale, Pasqua, in tutte le feste comandate con famiglia, nonna e zia, e magari anche il cane e il gatto, così non hanno l’impiccio dell’albergo in cui non accettano animali? Ora qualcuno si frega già malignamente le mani perché finalmente verrà movimentato un capitale che gli Italiani tenevano lì fermo a disposizione della propria famiglia.
Ma che vi credevate meschini Italiani “familisti”, di tenervi questi beni solo per voi? tutto il potere all’economia globale, no?
Ora c’è qualche becerone che è perfino contento che l’Italiano “familista” possa pure affittare. Ma lo sanno o no che l’affittuccio non restituisce indietro un tubo? Ho qui sotto casa l’esempio di una vicina che ha affittato una casa di proprietà, e tra registrazioni, CEDOLARE SECCA, non le torna indietro un tubo.
Questo blog , a chi non fosse ancora chiaro, si divide in due categorie distinte:
quelli che soffriranno dell’IMU sulla loro carne e sul loro sangue, oltre che sul loro portafoglio. E gli imbroglioni disinformatori che fanno finta di dire che tutto va bene Madama la Marchesa, perché intanto le case sono un po’ come quei depositi bancari “dormienti”: bisogna movimentarle per il BENE delle banche e del mercato globale.
In altre parole è già una querelle tra “globalisti” (i falsi filantropi del Bene universale) e “identitari” (quelli preoccupati per il bene proprio e della propria famiglia e figli) .
Io appartengo alla seconda categoria e me ne vanto!
Aladino, German, Damyecu e tanti altri Italiani la pensano come la sottoscritta. Consiglio a chi legge questo blog di informarsi direttamente parlando con piccoli proprietari, amici, parenti, e non ascoltare le fallaci sirene.
Qui un altro giornale che evidentemente per qualche millantatore racconta panzane sul Censis:
http://www.liberoquotidiano.it/news/983127/Imu-mazzata-sulle-case-Ora-valgono-la-metà.html
Ma al quale io invec nel caso dell’IMU credo.
Purtroppo Salvino non ci spererei troppo…ClaudiO Sarkozy (senza accento sulla y, essendo di cognome ungherese) risponde ad un sistema elettorale democratico che puo’ decidere del suo destino politico.
L’altro (non riesco manco a nominarlo) e’ stato ordinato da un potere superiore con un golpe messo in atto dal figlio illegittimo dell’ultimo re, percio’ non c’e’ speranza di poterlo rimuovere esercitando la democrazia; forse una piazza di milioni di persone potrebbe spingere quei 1000 predoni ad autoesiliarsi.
Gli evasori sono indegni dell’Italia. Forse. Io non posso evadere data l’età. Ma se potessi, lo farei subito. Non son degno dell’Italia? Di quest’Italia dello spreco pubblico generalizzato? Pace. Sono invece degni d’Italia i partiti che incassano cinque volte quello che spendono? Quelli che vogliono mantenere questo apparato pubblico sprecone e protervo? È degno dell’Italia mantenere un palazzo (il Quirinale) che costa tre volte quello francese (l’Eliseo), otto volte quello inglese, dieci quello spagnolo? Visto che dovrebbe essere il presidente di tutti, Napolitano farebbe bene a indignarsi anche per questo. Mario .
OT ma non molto.
In Francia è probabile che il grande Sarko sia presto silurato, come d’altronde avevo preconizzato l’anno scorso. Brinderò alla sua faccia d’azz!
Chissà se anche MM non faccia presto la stessa fine, magari perdendo la fiducia in questo ultimo decreto fiscale (con annesso decreto frequenze contro SB) o altro decreto.
Speremm.
TAGLIARE LA SPESA PUBBLICA.
Egregio Dott.Foa. Il taglio della spesa pubblica ha significato positivo se taglia i rami secchi mantenendo i servizi e le manutenzioni.
Il ridurre le spese risolve i problemi di chi spende e non di chi utilizza questa spesa per vivere. Bisogna cioe’ andarci piano perche’ ogni medaglia ha anche il suo risvolto.
Sto notando una vera e propria campagna mediatica contro Monti ,che non si abbassa di tono. Qui sotto gatta ci cova. C’e’ un proverbio penso, veneto che dice Il primo gallo che canta e’ quello che ha fatto l’uovo.
Non sono un sostenitore di Monti,ma credo che in questi tempi qualche cosa doveva essere fatto.I politicanti ormai erano e sono come un cancro da debellare,il parlamento paralizzato dai conflitti ,le battaglie, continue, senza esclusione di colpi, Combutte con magistratura, denigrazioni a scopi politici…………………………
Ce n’era abbastanza per un colpo di stato tipo sudamericano.
Ci e’ andata bene! per ora. Non credo che i professori
siano tutti imbecilli,sprovveduti come i giornalisti ce li dipingono.
Questi sono li’ con compiti gravissimi e stanno facendo sicuramente il loro meglio. Certo ,mancano della furbizia mafiosa di cui e’ permeata la politica e il giornalismo e i giornali ,ma evitano di tirar la corda……….. Non hanno ancora tagliato le sovvenzioni ai giornali,
le sovvenzioni ai partiti, la riduzione dei parlamentari…………
Ma possono farlo con la stampa infiammapopolo contro?????????
Sento il dovere di invitare tutti alla moderazione e all’attesa.
Quale altra alternaiva abbiamo??????
Mi fa piacere essere in moderazione perche’ almeno sono certo che il dott.Foa mi legge. Un saluto
LordBB per cortesia, sii piu’ diretto e soprattutto preciso. Io ho scritto riguardo l’IMU in riferimento al mercato immobiliare, proprio per correggere altre inesattezze. O volete fare (mi riferisco chiaramente a Germa, te e chiunque altro continui su questa linea) come Repubblica, Corriere ed i sinistroidi vari facevano con Silvio al governo? Cioe’, intendete estrapolare brevi periodi da concetti espressi in modo direi esaustivo per travisarne il significato e dare un’immagine distorta di cio’ che si e’ scritto?
Mi spiace che stia accadendo su un blog come questo che sembrava frequentato da persone animate dallo stesso spirito di liberta’ vera, di giustizia, pronti ad alzare la testa non contro l’IMU (ripeto poco significante per il mercato immobiliare!!!) ma contro il super ordine che sta spingendo l’Italia al suicidio di massa!
Sono costretto a risponderti, mi spiace, anche in tono un po’ secco.
Tralascio volutamente i tuoi lunghi scritti poco comprensibili (alle persone “normali” come me), mi limito all’ultimo commento sull’IMU ed il mercato immobiliare.
Innanzitutto, per effetto del calo di vendite vertiginoso iniziato nel 2007, che ha avuto una curva discendente significativa nel 2009, rallentato nel 2010 e che da meta’ 2011 fa segnare decrementi importanti, gli affitti registrano un aumento sia quantitativo sia qualitativo!!!!! Dove pensi che vadano a vivere quelli che hanno deciso di non comprare casa o che non sono riusciti a pagare il mutuo?????? Dati disponibili anche in rete se vuoi, fai tu la fatica di andarteli a cercare prima di dire cose svianti.
A fronte del CROLLO di vendite del 2011 (governo Berlusconi, spread ancora abbondantemente sotto i livelli di oggi) quando le banche, tutte, hanno ritirato le promesse di mutuo, costruttori, sviluppatori immobiliari (ecc.) per riuscire a portare a casa l’estensione temporale dei finanziamenti bancari (e non fallire…) hanno offerto gli appartamenti in affitto a riscatto!!! Anche in questo caso, decine di esempi (quindi migliaia di unita’) disponibili in rete. Cosa significa? Aumento degli affitti, diminuzione di vendite.
Come fa la gente a pagare gli affitti? Costretti dalle banche a sottoscrivere assicurazioni che garantiscono il pagamento.
FATTI.
Non mi ripeto per quanto riguarda l’IMU, cio’ che penso l’ho gia’ scritto in maniera inequivoca, percio’ dovresti quanto meno arrossire per aver scritto quel commento. Se fossi in buona fede, nel dubbio avresti riletto i miei interventi per intero ed anche due volte. Percio’ evita di commentarmi se non capisci quanto scrivo.
Chi invece ha scritto che l’IMU ha sortito un immediato effetto ribasso dei valori immobiliari tra il 20% ed il 50% e’ in malafede o davvero non capisce nulla ne di immobiliare ne di economia. I perche’ rileggili nei miei interventi precedenti, ho gia’ rubato troppo spazio per dar seguito alla polemica che hai innescato.
Gentile Aladino, nel rileggersi i miei precedenti posts scoprirà che quanto da Lei scritto riguardo alla già avvenuta caduta dei prezzi (-20%) è in essi insito ove io affermo che i prezzi, al lordo dell’inflazione, sono fermi da 6 anni nel caso dell’edilizia residenziale e da 3 anni nel caso di quella commerciale.
Di più, io affermo anche in essi, che col tempo, per effetto dell’inflazione, si potrebbe nuovamente andare incontro ad una fase di accumulazione che è come affermare implicitamente che i prezzi sia pure lentamente (a causa fondamentalmente dell’inflazione e forse un po’ ma solo un po’ per effetto dell’IMU) continueranno a scendere.
Quindi che i prezzi siano calati e continueranno a calare è comunque pacifico.
Qui la questione è piuttosto se l’IMU potrà provocare una ulteriore, repentina caduta dei prezzi a due cifre similmente a quanto accaduto negli USA ma non solo, quando la bolla immobiliare, alcuni anni fa, esplose.
Io temevo di si, essendo combattuto fra questa ipotesi e quella facente capo all’inflazione.
Dopo quanto scritto da Andrea ed anche l’ondivago LordBB, ho però riflettuto giungendo alla conclusione che non avverrà per le seguenti ragioni:
1)L’IMU sulla prima casa sarà solo un ICI sulla prima casa sia pure rivalutata, ICI che a suo tempo non provocò sfracelli.
2)L’IMU sulla seconda, terza, quarta…. casa sarà invero molto più robusta, ma questo piuttosto che spingere i possessori delle stesse a liberarsene mettendo in moto la valanga (come io prima temevo) potrebbe invece solo spingerli ad affittare molti immobili oggi sfitti magari al solo fine di pagare il balzello.
Se le cose andranno cosi non vi sarà alcuna ragione per temere la caduta libera paventata da qualcuno ma solo il proseguo dell’attuale trend, al più, solo leggermente accelerato.
Distinti Saluti,
@ Tribunus Militum – ore 10.25
Scusate il lapsus: Pio XII, vero.
@ Biagio Morabito,
Il costo medio di una abitazione è GIA’ calato del 20%. Potrebbe arrivare al -50%. Dati ISTAT.
Perché si arriva a questo dato di fatto. Se, oggi, qualcuno avrebbe la malaugurata idea di comprare “casa”, deve tener conto della IMU, in quanto potrebbe “pesare” come una 13-14a rata sull’acquisto. Con le tante persone che fanno fatica a pagare puntualmente le 12 rate, ove basta un alito di vento per scombussolare i conti, andremo alla conta dei coraggiosi. A tutto questo bisogna aggiungere la farraginosità della nostra burocrazia. Due rate, NO tre rate, le prime due sappiamo “quanto”, a dicembre ti diremo cucù, il saldo è……. Si può pagare due rate, la prima quale anticipo del 50%, la seconda, attendendo le decisioni degli enti locali, potrebbe essere ………. Questo dopo aver moltiplicato per….., rivalutato del….. , applicando il coefficiente del …… E se andassimo in drogheria a comprare un candelotto di dinamite, da infilare senza vasellina nel……………
ciaoooooo.
Gentile Dante, che ne pensa di Romney?
E’affidabile su quanto afferma farà con la Cina?
Distinti Saluti,
Stamani il mio computer mi ha svegliato con questo annuncio:
…ancora 200 giorni, e il conto prosegue…
Cheers!
Gentile Fabio Cenci, una delle paroline magiche da usare su google per saperne di più e Climatico Medioevale/Little Optimum (termini che si riferiscono a quanto avvenne l’ultima volta a cavallo fra lo scorso millennio ed il precedente ed in totale assenza, ovviamente, di qualunque attività industriale di sorta).
Distinti Saluti,
x Giuseppe Marino, Biagio Morabito e tribunus…
1) sui cambiamenti climatici, molto interessante, grazie. Avete altri puntatori che potete mandarmi?
2)sono d’accordo con lei Giuseppe, ma allora, se come dice Monti taglierà’ anche le spese dello Stato, cosa non fatta finora e non capisco perché’ visto il potere che ha, che ne e’ della “spending review” di Giarda?
A quanto ne so, Dumbo l’orecchione (mi si consenta la battuta goliardica ) ha gettato la spugna……..!
Ragazzi,concordo pienamente con lo scritto di Biagio Morabito,in quanto ciò che produce l’umanità,ha sui cambiamenti climatici variazioni che vanno dall’1 al max 3%,e tuute le sparate dei falsi ambientalisti,ricordo che tra i fondatori del WWF,oltre al principe filippo d’edimburgo,che mentre promuoveva il wwf era in africa e in asia a sterminare tigri in via di estinzione e leoni,oltre ad avere dichiarato che ridurrebbe anche con metodi violenti la popolazione umana dai 7 ai 2,5 miliardi,siedevano e siedono gli stessi dirigenti inseriti nella lista delle 500 aziende più inquinanti del pianeta ,ricordAte bophal,INDIA?e FINIAMOLA CON LE BAGGIANATE,PERCHè MIGLIAIA DI SCIENZIATI IN TUTTO IL MONDO HANNO DIMOSTRATO CHE I CAMBIAMENTI CLIMATICI SONO DECISI SOLO DALLA NATURA,CON CICLI DI DIECIMILA ANNI,e non dalla umanità,anzi abbiamo avuto l’inverno più lungo e gelido degli ultimi trent’anni,e per i prossimi 100 uno dei migliori scinziati italiani in materia,che lavora negli Stati Uniti,ha elaborato dei modelli matematici per cui nei prossimi 100 anni vi sarà addirittura un calo delle temperature di 1-2 gradi.Per ritornare in tema,a grillo che vuole uscire dall’euro,e io ,come ho scritto numerose volte su questo blog sono d’accordo,assumendo lo status di Regno Unito e altri,attualmente il trattato non prevede nessuna possibilità di uscita dall’euro,proprio perchè quando si firmò l’entrata nella moneta unica,i banchieri posero questa condizione;tuttavia,come ha dichiarato Catricalà,per cause di forza maggiore,quaklsisi contratto può essere risolto,ciò sancirebbe la vittoria di tutti coloro,e sono inglesi e americani,hanno comprato cds sui titoli di stato dei paesi area euro,e di tutti coloro che hanno scommesso miliardi,SOROS IN TESTA,sulla parità di cambio tra dollaro e euro,e uscendo l’Italia dalla moneta unica ciò avrebbe vita facile.Realisticamente,occorre che la BCE agisca da prestatore di ultima istanza,che l’unione europea divenga una confederazione di Stati e che emetta titoli garantiti dagli stati che la compongono,che la bce sia uno strumento controllato politicamente dai parlamenti e non svincolata da qualsiasi controllo,che le bcn proprietarie siano esclusivamente pubbliche,e non private come bankitalia,e che adesso SUPERMARIO 2,faccia ripartire il paese veramente ridando fiducia a famiglie e imprese,istituendo il dipartimento interministeriale per la risoluzione delle criticità bancarie,e poi avrà facoltà di tagliare i veri sprechi di Stato,e ce ne sono di enormi,ma,senza l’economia che gira non solo non potrà tagliare il nulla ,ma neanche tassare il niente ,perchè il popolo non potrà pagare tasse su soldi che non guadagna.
cari saluti a tutti e buon pranzo
Gentile LordBB, qui la questione che si sta dibattendo non è se l’IMU farà dei danni ma l’entità di questi danni, perché capirà facilmente che una cosa sarebbe una caduta verticale del 50% ed un’altra sarebbe un piccolo scostamento negativo del 3-5% (equivalente ad un anno di inflazione reale o poco più).
Lei è quindi di quelli del 50% o di quelli del 3-5% ?
Distinti Saluti,
CHI SCRIVE IN QUESTO BLOG CHE CON IMU NON CAMBIA NIENTE VUOL DIRE CHE NON CAPISCE NIENTE DI INVESTIMENTI IMMOBILIARI.
GIA’ OGGI IL MERCATO DEGLI AFFITTI RENDE POCO O NIENTE IN ITALIA A CAUSA DELL’IVA E DELLA NON DEDUCIBILILITA’ DELLE SPESE
ORA NON SO VOI SE AVETE VOGLIA DI PAGARE ANCHE IMU…????
QUINDI L’IMU E’ UN DANNO. PER CORTESIA NON SCRIVIAMO COSE NON VERE!!! OK?
LordBB
Ad ulteriore conferma di quanto sia insignificante l’attività umana sui cambiamenti climatici i seguenti grafici:
http://static.sky.it/static/contentimages/original/sezioni/tg24/mondo/2012/02/01/nasa_cambiamenti_temperatura_terra.jpg (fonte NASA) e http://img01.elicriso.it/it/clima_ambiente/clima_1000_1900/immagini/andamento.jpg dai quali, ove confrontati con quelli sbandierati da un sito portabandiera del Global Warning http://globalwarming.altervista.org/gas.htm , (in modo completo, attento ed un minimo di onesta intellettuale) si evince chiaramente quanto la crescita (reale) dei cosiddetti gas serra da attività umana sia indipendente dalla “crescita” delle temperature registratesi dalla seconda metà del 1700 in poi e quanto la stessa sia solo da intendersi come una peraltro piccola oscillazione, anche solo per stare nell’ultimo millennio, delle temperature del globo.
Distinti Saluti,
@Cangrande
Tutto giusto; ma papa Pacelli era Pio XII, non Benedetto XII.
@Antonio Mason
Le sparate di Giulietto sui cambiamenti climatici nascondono chissà quali interessi. Come la scomparsa dei ghiacciai… Questa è veramente grossa e denota ignoranza pura. In epoca romana i ghiacciai alpini praticamente non esistevano; prova ne sia il fatto che al passo di Monte Moro, sopra Macugnaga (NO) a circa 3000 m, la strada (romana) si perde letteralmente nel ghiacciaoi del Talliboden (territorio svizzero) per arrivare poi all’odierna Saas-Fee, nel canton Vallese. Nel medioevo lo stesso cantone ( e quindi Zermatt, sul lato svizzero del Cerino) era proprietà della famiglia Challant, che controllava la Valle d’Aosta, e la gente passava a piedi il colle el Teodulo, sempre a quota 3000, dove oggi si pratica lo sci estivo. Sul Monte Rosa,sempre a quota 3000, c’erano i boschi (da uno scritto di Leonardo da Vinci riportato della stazione di partenza delle ex Funivie Monrosa ad Alagna Valsesia (VC) ai piedi del Monte Rosa; la popolazione germanica del Valser arrivo nel 1200 circa dal Vallese e occupò tutte le valli circostanti al Monte Rosa stesso, dove sono rimasti diversi toponimi tedeschi (es. Stolemberg, lo stesso nome Alagna = Im Land, Landwasser, ecc.). Poi attorno al 1600 iniziò un periodo di glaciazione, e tutti i passi oltre i 2500 m divennero impraticabili, per cui divenne impossibile valicare le Alpi a piedi. Il clima terrestre è imprevedibile e dipende da svariati fattori, tra cui diversi movimenti conici dell’asse terrestre con periodi di 50-60 anni e 250-300 anni, che influiscono sul clima in generale. Quella dell’anidride carbonica poi è un’altra balla: tant’è che proprio ieri un servizio su canale 5 diceva che in Italia le foreste sono aumentate moltissimo contribuendo al calo di questo gas che se non ci fosse o calasse troppo non sarebbe possibile la vita, perché farebbe troppo freddo… Ma quello che smentisce certe teorie va sistematicamente ignorato…
Saluti a tutti!
Saluti
Caro Presidente
Certo, chiederle di provare vergogna nel definire indegni gli italiani che evadono le tasse, con i suicidi giornalieri di coloro che, da veri italiani, sentono come disonore essere stati catapultati criminalmente ai margini della società, è come chiedere ad un vampiro di pentirsi per aver succhiato il sangue.
Per lei, invece, è cosa degna aver fatto il comunista con il cappuccio a stelle strisce sulla testa. È grazie a questa coerenza e sottomissione che si sente autorizzato a criminalizzare gli italiani, visto e considerato che siete stati voi ad averli messi nella condizione che, voi stessi, considerate disonorevole?
A quale evasione, presidente Napolitano, lei si riferisce? A quella, per esempio, che costringe lo Stato fantoccio, che lei indegnamente rappresenta, ad acquistare titoli spazzatura dagli Usa? Oppure a quella ideologica della Fornero, prevedendo “uscite virtuose” dal lavoro stabile e, quindi, costringere a scegliere tra il pagare “onorevolmente” le tasse oppure provvedere al sostentamento della propria famiglia?…..
……
http://www.stampalibera.com/?p=44008#more-44008
tempo…
German, ecco la scena che tutti noi dobbiamo tenere bene a mente; altro che complotti e complottismo, questa è storia vera, durante la Grande Depressione dal ’29 in poi. E chi ha detto che la storia non si ripete mai? Cambiano gli attori, le modalità ma può ripetersi nelle tragedie. Noi siamo presi in OSTAGGIO da questi usurocrati, per chi non l’avesse ancora capito e pur di far cassa si attaccano a tutto: conti correnti, stipendi, pensioni, case, beni ecc.
Qui la scena dei giannizzeri mandati dalle Banche (i Befera di un tempo) che espropriano le terre e le fattorie di proprietà dei contadini, dal film FURORE (Grapes of Wrath) di J. Ford:
Questo governo, peraltro sostenuto dal trio ABC, non ha ancora capito che mettere le tasse in maniera oppressiva ed indiscriminata è estremamente pericoloso, in tutti i sensi. Non si affronta una crisi di questa portata con atteggiamenti guasconeschi e con frasi puerili come “salva Italia” e “cresci Italia”. I risultati si vedono. Una tassa al giorno uccide le persone, uccide l’economia, uccide la politica, porta alla rivolta. La gente comincia a riconoscersi nella protesta di Grillo. E ha ragione. Per quanto riguarda i beni immobili, i vecchi parametri saranno inevitabilmente sovvertiti dall’Imu, tassa illegittima (art. 53 della Costituzione). Le statistiche vanno prese con beneficio d’inventario, ma sembra accertato che il rapporto tra famiglie titolari di appartamento e quelle che non lo sono sia rispettivamente 70 a 30. Ecco perché Monti si accanisce sulla casa e non sui tagli di palazzo. Il disastro economico e speculativo che questa tassa-esproprio porterà, lo ha spiegato molto bene Nessie, che invito a leggere.
Nichi Vendola ha dichiarato:
«L’antipolitica [il riferimeto era a Beppe Grillo] è il disprezzo della democrazia.»
Invece, tartassare i cittadini; avvantaggiarne pochi per mortificarne molti; abusare del denaro pubblico; promettere e non mantenere; votare tutto quanto il governo propone, senza assumere alcuna posizione critica; disprezzare la cultura; affamare i vecchi e negare il futuro ai giovani; assecondare le mire di certi banchieri e di certi mercati; fuggire il giudizio dei magistrati; sfornare norme su norme per confondere le acque e far sí che i mestatori in quelle acque nuotino a loro agio; mentire al cittadino elettore; accumulare debiti che poi tocca al comune cittadino onorare; scialacquare il denaro che dovrebbe servire a curare i malati; deturpare l’ambiente; costringere al suicidio chi allo Stato deve dare o dallo Stato deve avere; terrorizzare il cittadino per costringerlo ad accettare supinamente scelte inique; accumulare ricchezza senza mai aver dedicato un minuto della propria vita al lavoro; calpestare norme elementari come quella che prevede l’uguaglianza di tutti davanti alla legge;
ecco, tutto questo, ed altro ancora, secondo l’inimitabile Vendola è forse democrazia?
E, se non lo è, ci offra una ricetta alternativa, credibile, seria.
E, soprattutto, si armi e combatta gli affamatori del popolo.
Se, invece, si limita a dare aria ai denti, anche lui sia messo nel libro nero, per essere un giorno giudicato e, sperabilmente, condannato al taglio della lingua.
Buona giornata a tutti.
Per fausto Povero giulieto chiesa e le sue sparate sui cambiamenti climatici
Testo di chimica:
“Gli oceani contengono 37400 miliardi di tonnellate (Gt) di Carbonio in sospensione, la biomassa terrestre ne contiene 2000-3000 Gt. L’atmosfera solamente 720 Gt e gli uomini contribuiscono solo per 6Gt. Gli oceani, il suolo, e l’atmosfera scambiano CO2 in continuazione, quindi il carico umano aggiunto è incredibilmente piccolo. Una lieve modificazione naturale dello scambio tra oceani ed atmosfera produrrebbe una crescita della CO2 molto più grande di quella che noi saremmo in grado di provocare.
Intanto guardate la bolletta dell’ ENEL e continuate a pagare la carbon tax che si fonda solo su falsita’”cambiamenti climatici ad opera dell’ uomo” che non esistono.
..Aaazzz! Altro che noi, i cappuccioni sono incazzati neri contro Mario Mortis , Alfano, Bersani e il casinista Casini, se va avanti così li rincorreranno con i forconi, altro che squadra e compasso, sentite cosa dicono di loro:
“ Infine c’è quello Spregiudicato Manipolatore di Mario Monti, che nella conferenza stampa del 18 aprile 2012 ha avuto l’impudenza di rammentare con voce semi-commossa le vittime di questa orrenda crisi economica.
Come se la cosa fosse responsabilità degli Alieni.
Crisi economica che è venuta dal Cielo, n’est-ce pas?
Che è magari frutto della Divina Ananke?
O della sorda e cieca Eimarmene?
Del Destino cinico e baro?
No, la crisi, secondo questo impresentabile individuo, compagno di merende di Angela Merkel & Fratres, è colpa del debito pubblico…del welfare keynesiano…dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori…della pretesa dei cittadini europei di non essere ridotti a lavorare nelle stesse condizioni dei cinesi e degli africani, asserviti e sfruttati con ferocia da quei masnadieri con cui Monti ha ottima frequentazione da decenni.
E come mai Giappone e USA che hanno enormi debiti pubblici non hanno subito nessuna speculazione simile a quella perpetrata ai danni di alcuni singoli paesi europei?
Come mai le loro economie hanno ben altro andamento, pur risentendo come tutto il pianeta del pasticciaccio criminale (e volontario, progettato in ogni dettaglio) che si sta compiendo in Europa?
Non sarà perché costoro sono dotati di una valuta sovrana e di una normale Banca Centrale, tutte cose di cui i Paesi europei sono stati privati ad arte?
Ma Monti non risponde, anche perché i giornalisti italiani non gli fanno simili domande.
I giornalisti italiani e i conduttori di talk-show ci fanno conoscere le presunte magie nere della moglie di Bossi, le puttanate sui rimborsi elettorali, le scoregge di Maroni, i Bunga Bunga di Berlusconi e lo psico-dramma di Valter Lavitola, i sondaggi demenziali su qualunque idiozia e amenità simili.
I Media italiani non informano sulle alternative concrete –accademicamente fondate – alla teologia neoliberista che sta mandando le persone al suicidio, le imprese al fallimento, le famiglie alla disperazione, i consumi al tappeto.
I Media italiani (salvo rarissime eccezioni) non informano sulla Modern Money Theory (MMT), sulle teorie di James Kenneth Galbraith e nemmeno sulle prese di posizione nette e autorevoli del premio Nobel per l’economia Paul Krugman (vedi l’ultima: “Il suicidio dell’Europa”, articolo del 15 aprile 2012 by Paul Krugman sul New York Times, riprodotto il 17 aprile 2012 su COMEDONCHISCIOTTE
Ci parlano della politichetta, del finanziamento pubblico ai partiti si o no, di De Gregorio e Lavitola, di Rosy Mauro e Monica Rizzi, della barba di Noè.
Complimenti a Mario Monti e ai suoi abili collaboratori e cortigiani.
In confronto, la Manipolazione complessiva e l’uso dei Media coma Arma di Distrazione di Massa da parte di Silvio Berlusconi era una messinscena dilettantesca.
Complimenti…finché dura.
Perché poi certi equilibri si rompono (anzi, sulla scena internazionale si sono già rotti, e di questo i Massoni contro-iniziati e reazionari Monti e Draghi – come direbbero i Fratelli di Grande Oriente Democratico – si sono già accorti…e infatti non dormono sonni tranquilli…) e nella tradizione italiana esiste anche Piazzale Loreto.
Dopo l’acclamazione, i pomodori e le pernacchie, poi gli sputi, e infine la rabbia popolare incontrollabile.
Del resto, omnis faber fortunae suae.”
http://www.democraziaradicalpopolare.it/Due_Asini_un_Mezzo_Marpione_e_uno_Spregiudicato_Manipolatore.html
..Aaazzz! Altro che noi, i cappuccioni sono incazzati neri contro Mario Mortis , Alfano, Bersani e il casinista Casini, se va avanti così li rincorreranno con i forconi, altro che squadra e compasso, sentite cosa dicono di loro:
“ Pierferdinando Casini invece si crede un Marpione.
Perché pensa di poter cavalcare ad aeternum questo blocco politico immondo, consociativo e asinino costituito da PDL, PD e Terzo Polo.
Anzi, pensa di poter lucrare personalmente da tutta questa situazione, costituendo un Partito della Nazione che dreni notabili e voti in libera uscita da destra a sinistra (sinistra per modo di dire: stiamo parlando di “vecchi” arnesi come Fioroni, Gentiloni, Veltroni, Letta Enrico, etc.).
In realtà è solo un Mezzo Marpione.
Infatti, non ha capito che a lui spetterà soltanto un ruolo da comprimario: le oligarchie di cui Monti è Proconsole si fidano soltanto di “Commissari” iniziati direttamente da Loro per occupare le più alte poltrone.
A Casini, al massimo, sarà riservato qualche comodo strapuntino.
Non sarà un Asino, come gli altri due Compari della Trimurti (Bersani e Alfano), e avrà qualche forma di guiderdone per i suoi servigi, ma non è nemmeno un’Aquila Reale.”
http://www.democraziaradicalpopolare.it/Due_Asini_un_Mezzo_Marpione_e_uno_Spregiudicato_Manipolatore.html
..Aaazzz! Altro che noi, i cappuccioni sono incazzati neri contro Mario Mortis , Alfano, Bersani e il casinista Casini, se va avanti così li rincorreranno con i forconi, altro che squadra e compasso, sentite cosa dicono di loro:
“ Poi c’è l’Asino Angelino Alfano.
Costui è talmente inconsistente dal punto di vista politico, umano e intellettuale (un mero maggiordomo di Silvio Berlusconi, un lobbista di Mediaset, un pappagallo servile che ripete noiosamente vacui luoghi comuni di stampo clerical-conservatore) che non merita gli si dedichi nemmeno troppo spazio.
Però è anche lui un Asino molesto e irritante, il quale, dopo che il suo partito (PDL= Partito Della Livrea…da maggiordomo o cameriere…) ha anch’esso gioiosamente approvato il Pareggio di Bilancio Costituzionale, come se niente fosse si arrischia a chiedere “meno tasse e più crescita e investimenti”.
O Angelino, ma se i soldi per la crescita non ce li mettono i privati (che stanno fallendo in larga misura, che non hanno credito dalle banche, che non vengono pagati dai creditori, specie quelli appartenenti alla pubblica amministrazione) e in virtù del Pareggio di Bilancio Costituzionale non ce li metterà lo Stato (a nessun livello, né centrale, né regionale, né comunale), chi li potrà mettere mai?
E se l’Italia per legge costituzionale deve avere il Pareggio di Bilancio, mentre il PIL è in caduta libera, in quale altro modo se non con ulteriori tassazioni feroci e tagli alla spesa pubblica (a parte la svendita di beni statali ai soliti squali amici del Premier Monti), potrà essere conseguito tale obiettivo?
Lo vedi che sei un Asino?”
http://www.democraziaradicalpopolare.it/Due_Asini_un_Mezzo_Marpione_e_uno_Spregiudicato_Manipolatore.html
..Aaazzz! Altro che noi, i cappuccioni sono incazzati neri contro Mario Mortis , Alfano, Bersani e il casinista Casini, se va avanti così li rincorreranno con i forconi, altro che squadra e compasso, sentite cosa dicono di loro:
“Il Primo Asino è Pierluigi Bersani…. Costui, dopo aver affermato nell’agosto 2011 che inserire il principio del Pareggio di Bilancio obbligatorio in Costituzione sarebbe equivalso ad un’opera di castrazione e inibizione di qualsivoglia politica economica, con inenarrabile faccia di bronzo ha impartito ai deputati e senatori PD l’ordine di scuderia di approvare questa misura suicida e criminale per le sorti del popolo italiano.
Sulla portata insieme stolta (per gli imbecilli in buona fede che l’hanno approvata) e masnadiera (per i farabutti in mala fede che hanno indotto ad approvarla) di questo provvedimento, ci eravamo già espressi … “Approvato il vincolo di Bilancio…”Da oggi Keynes è fuorilegge. Impossibile investire”… La notizia, deliberatamente ignorata dai talk-show italioti sempre più inutili, inessenziali e asserviti ad ordini di scuderia che vengono dall’alto o semplicemente instupiditi motu proprio dietro alle trote padane, ai barbari sognanti, alle briciole dei rimborsi elettorali dei partiti (circa 2 miliardi di euro in diversi anni, quando la speculazione sui buoni del tesoro dei singoli paesi europei- artificiosamente consentita attraverso la rinuncia ad un’euro come moneta sovrana e ad una unione finanziaria dei paesi del Vecchio Continente- in pochi mesi è costata alla collettività qualche centinaio di miliardi…)….Si tratta di misure ferocemente neoliberiste, di una destrorsità talmente ottusa che anche un conservatore come David Cameron le ha rigettate e persino un liberal-liberista italiota doc come Nicola Porro ha dovuto ammettere che, in un momento come l’attuale, spingere per il Pareggio di Bilancio Costituzionale era quantomeno inopportuno. Bersani è un Asino perché, in un momento di grave recessione già prossima alla depressione, approvare simili misure è da minchioni patentati. Approvare simili misure equivale ad aggravare il suicidio politico-economico dell’Europa e dell’Italia…Dunque, Bersani, e con lui tutti i membri dell’attuale segreteria PD (compreso Fassina, di cui non si è sentita nessuna vibrante opposizione sull’indirizzo di voto dei gruppi parlamentari) sono triplicemente asini.
Asini, in quanto hanno approvato una legge tradizionalmente reazionaria e contraria a qualsivoglia possibilità di equità sociale e redistribuzione economica (e Bersani, ad agosto 2011, mostrava di esserne consapevole).
Asini, perché tutto ciò non sarà dimenticato dalla cittadinanza italiana, la quale, più passerà il tempo e più la recessione sprofonderà in depressione, più si renderà conto che di ciò sono pienamente corresponsabili, insieme all’ineffabile Governo Monti, anche tutti quei parlamentari (piddini in testa) che hanno approvato una simile legge-boomerang.
Asino Bersani e con lui Asini tutti quegli esponenti del PD, i quali, dopo aver approvato una simile misura (ed essersi pertanto tagliati le p… da soli), contemporaneamente ragliano, invocando dal Governo “misure per la crescita e gli investimenti” (con quali soldi?) e l’alleggerimento di quei vincoli della legge di stabilità che grava sui Comuni.
Ma, razza di Asini al quadrato, non capite che la legge di stabilità che impedisce ai Comuni italiani di spendere soldi che avrebbero già a disposizione è figlia della stessa becera ideologia (e strategia) che guida l’esecutivo Monti e le oligarchie sovranazionali di cui costui, Mario Draghi, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, Wolfgang Schäuble. Lucas Papademos, Herman Van Rompuy, Mariano Rajoy, etc. sono o diretta espressione e/o cortigiano seguito?
Un vero Asino Pierluigi Bersani, che presto o tardi dovrà rispondere al suo elettorato e ai cittadini italiani della scelta scellerata di aver appoggiato un simile andazzo suicida per l’economia nostrana.”
http://www.democraziaradicalpopolare.it/Due_Asini_un_Mezzo_Marpione_e_uno_Spregiudicato_Manipolatore.html
Calotte polari a parte….
Il Grillo……Oltre 10 anni fa mi trovavo in Antigua,per la precisione in un molo di english Harbour. Ero con mia moglie guardando i vari yachts , quando sentii parlare in italiano da un catamarano affiancato da un’alto yacht con il nome ADRIATICA.Mi soffermai a parlare con i membri del grosso catamarano e seppi che lo avevano affittato nella Guadeloupe e che facevano un certo giro nelle isole intornao. Ci fu un immediato affiatamento e mi dissero che facevano una serata festiva proprio li, e che avrebbero avuto piacere se ci fossimo uniti a loro. Andai ad acqiistare una cassa di birra fredda e la portai a bordo. Era di sera ,intorno alle nove. A fianco c’era la Adriatica e
sempre a bordo del catamarano ,ci si divertiva con un po’ di musica, con qualche barzelletta,niente di ricercato o culturalmente impegnativo. Dopo un’ora, vidi una persona, che non conoscevo come tutti gli altri,seduta, con i capelli bianchi, la faccia tonda ,con gli occhi sbarrati senza espressione . Gli chiesi “e Lei di dov’e”?
Questi ,non mi rispose, vidi che sollevava il mignolo della mano destra e venne verso me con atteggiamento aggressivo un o smilzo che mi disse “Il signore non vuol essere disturbato”
Ripeto, non sapevo chi fosse ma mi sentii offeso.Lasciai la cassa di birra ,salutai con mia moglie la compagnia e me ne andai.
In seguito feci alcune considerazioni circa quel sordido individuo.
che credo fosse in qualche sorta di trans.
Ora lo vedo sparare sentenze sicuramente preparate da altri,
in grande notorieta’ e a grandi titoli anche nel nostro giornale.
Il mio pensiero fu ed e’ che quello sia un bamboccio acefalo utilizzato da certi potenti per galvanizzare, orientare, eccitare il pubblico
per ottenere risultati politici preordinati. Il suo aspetto ,come viso e’ davvero accattivante. In qual cloaca ci troviamo!!!!!!!
Gli ultimi papi “veri” sono stati Benedetto XII (Pacelli) e Giovanni Paolo I (Luciani, questo assassinato). Gli altri da Giovanni XXIII all’attuale: massoni e/o frankisti (informatevi sul termine).
L’unico “katekon” (“colui che trattiene” satana ) SAREBBE la chiesa cattolica.
Ma ha abdicato al ruolo, preferendo, invece di denunciare e gridare a gran voce la spoliazione dei popoli, far messe para-protestanti coi bonghi e coi “state ‘bboni”.
VERGOGNA !!!!!!!!
Concordo con Soldat Mikhail (post delle 21.31).
Quel traditore di Monti fa QUELLO PER CUI NON SOLO E’PAGATO. Ma ciò che la sua ideologia satanista (ovviamente su precisi ordini, perché il personaggio ha un’intelligenza SOTTO la media, ed è evidente guardandolo ed ascoltandolo) gli prescrive.
Il suo compito è quello di AFFOSSARE l’Italia, applicando l’ideologia malthusiana dei poteri anglo-pluto…..(e qui mi fermo, mi auto-censuro…).
Ma vi siete mai domandati perché i cosiddetti “manager” alla Marchionne, alla Passera, alla Mussari, vengono PREMIATI per affossare le rispettive aziende ???
Perché il compito assegnato a loro dalle Alte Logge è stato portato a termine.
I paesi cosiddetti PIIGS, hanno come denominatore comune che (almeno nominalmente) sono ortodossi-cattolici.
E per questo vanno DISTRUTTI.
Chi ha orecchie per intendere…intenda….
Ci si domandi (informatevi), perché “QUESTI QUI” hanno scelto Hiroshima e Nagasaki per “provare” la bomba atomica….
Non perché erano le uniche due città del Giappone CATTOLICHE ???
Ma se speriamo nell’attuale chiesa cattolica infiltrata………
Va ben. Buonanotte (in tutti i sensi…).
Questo link :
http://www.liberoquotidiano.it/news/984032/Grillo-L-ultima-battaglia-padana-di-Beppe-Fuori-dall-euro-e-non-paghiamo-il-debito.html
Grillo L’ultima Battaglia Padana Di Beppe: “fuori Dall’euro E Non Paghiamo Il Debito”
Giovedì, 19 Aprile 2012: LiberoNews.it
Fuori dall’euro. Una vecchia battaglia leghista abbracciata ora da Beppe Grillo, il più populista degli antiCasta. “Sono per valutare una seria proposta di rimanere in Europa e, con il minor danno possibile, uscire dall’euro, non pagare… Continua a leggere »
e quest’altro :
ve a Grillo l’ultima battaglia padana
1. Grillo L’ultima battaglia padana di Beppe: “Fuori dall’euro e non paghiamo il debito”
LiberoQuotidiano.it – 6 ore fa
Fuori dall’euro. Una vecchia battaglia leghista abbracciata ora da Beppe Grillo, il più populista degli antiCasta. “Sono per valutare una seria …
datati oggi, non si aprono. Qualcuno sa dire niente in proposito?
Nella ricerca del link ho trovato però :
http://qn.quotidiano.net/primo_piano/2012/04/19/699845-beppe-grillo-fuori-euro-debito-pubblico.shtml
in linea con la soluzione islanda annunciata da Giannino, che ripropongo
http://www.youtube.com/watch?v=Oc28-g988U0
e ripropongo l’ottimo:
http://www.youtube.com/watch?v=5bT2GsaK9k4&feature=related
sempre che se ne voglia riparlare
Grazie Giuseppe Marino e…complimenti per essere il primo a ragionare con numeri in mano, unico modo per iniziare a mio avviso qualsivoglia serio ragionamento se si intende parlare di soluzioni concrete. Se i nomi sono…indigesti, almeno i numeri no.
Vero è il fatto che il partito color bile ha esercitato in ogni modo pressioni sul PDL ed anche lì concorderà, spero, che si trattò di questione di…numeri. Vero tuttavia è che quest’ultimo partito assieme a M5S e IDV(molto meno) si pone ora in contrasto aperto a MM. Non può essere sottovalutato il fatto che questi 3 ultimi soggetti politici hanno affrontato, non sempre compatti, grossissime questioni di importanza nazionale (non certo tutte !) in contrasto con PDL e PD. Per non tediare nessuno con le lungaggini dei particolari, ed usando i dovuti distinguo, un ragionamento semplice porta al fatto che questi soggetti hanno remato contro PDL+PD ed ora remano contro MM. Per quanto grossolano e semplicistico possa apparire, questo ragionamento (e sempre con i doverosi distinguo) porta alla seguente uguaglianza : PDL = PD , da cui scaturisce PDL+PD = MM. Ciò, piaccia o meno, è quello che è avvenuto. Con Re Giorgio che ha dato un bel 10 e lode a Maggioranza ed Opposizione. Ed ha insediato il nuovo Monarca.
Vero è inoltre che l’ Italia va a rotoli (Foa dixit, non contraddetto !). E se nuovi soggetti politici provocano tanto…disgusto, poiché l’astensione non produce alcun effetto:
o si vota uno dei partiti esistenti
oppure (disgusto o meno) si inizia a costruire qualche soggetto nuovo tra i conati generali (finchè avremo qualcosa nello stomaco).
E ciò cominciando a parlare di soldi proprio come fa Giuseppe Marino.
Nessuno si illuda (neanche lei, Marcello, che usa quel “se MM parlasse con…si accorgerebbe…”) di toccare il cuore di MM. Gli androidi non poseggono quest’organo. E nemmeno gli Alibaba.
Perciò è inutile protestare, manifestare o astenersi.
Questo in estrema sintesi.
L’Italia è ridotta a una colonia agli ordini dei Poteri Forti di mezzo mondo. Non è che Monti stia sbagliando politica: sta facendo esattamente gli interessi dei suddetti Poteri e, nella loro ottica, lo sta facendo benissimo.
In ogni caso socialmente, economicamente ed anche per quanto riguarda libertà, vera democrazia e diritti l’Italia è un paese finito, spacciato. E nessuna manipolazione mediatica o retorica di regime riuscirà a nasconderlo.
Detto questo, la cattiva notizia, è che alla maggior parte degli italiani, salvo i soliti mugugni senza costrutto, non importa assolutamente nulla.
Egregio Fabio Cenci,quello che manca ai nostri governanti sono le palle .
Battaglia di Lepanto 1571 il comandante veneziano Sebastiano Venier 75 enne, uccise di suo pugno numerosi turchi e dopo aver vinto i turchi fu eletto doge. Ecco ci vorrebbe uncomandante come il Venier anche 75 enne, altro che Pisanu o altri smidollati,(figli della democrazia) ma chi li vuole?
Ho appena letto che il “giovine” Pisanu (Pertini lo avrebbe chiamato così’) vuole fondare un nuovo, e perdincibacco, proiettato verso il futuro,
neo-partituncolo.
E noi che ci lamentiamo sempre, che non vediamo mai alternative degne di un paese avanzato; che ingrati!
Ci pensa Beppe nostro… il giovine di 78 anni!
Il suo linguaggio poi mi sembra, come dire, assolutamente innovativo, mai sentito niente del genere, altro che la puzza di incenso delle sacristie di una volta, dei democristi corrotti e sempre benedetti dall’infallibile.
Leggere per credere:
“grande respiro politico, un colpo di reni per uscire da una situazione di tensione interna, in modo da tendere verso una prospettiva più ampia che comporti un’alleanza moderata con Udc e Terzo Polo”.
Non e’ meraviglioso tutto cio’? Non e’, come dire, una nuvola soffice e candida nel bel mezzo di un cielo azzurro turchese ? Non sentire aria di pulito? Lavato direi …con Perlana?
Non mi resta che chiosare in modo raffinato: A Beppe, con tutto il cuore, con l’anima….. l’anima de li mejo mort…….va all’ospizio va, va..
Cari Amici,per notevoli impegni ho disertato il blog che più mi appassiona,ma eccomi qui;lo Stato Italiano spende in totale quasi 800 miliardi di€/anno per il suo funzionamento, e per erogare pensioni (circa 400 miliardi di € anno)ai cittadini,sanità 260 miliardi di €,dipendenti 140 miliardi di €,entrate tributarie varie circa 600 miliardi di €.Pil 2011, 1680 miliardi di €,debt pubblico 1900 miliardi di €,personalmente non condivido,anzi,più volte su questo blog ho osteggiato duramente il governo tecnico e Monti,perchè sappiamo da quale parte sta e da dove viene,il precedente governo(fini docet)era ostaggio del partito color bile,che ,vedasi i miei post recenti e remoti su questo stesso blog,ha rivelato la sua vera natura di forza destabilizzante e pericolosa ,presumibilmente al soldo di qualche altra forza paraocculta con il più alto fatturato del paese totalmente in nero,di provenienza dal triangolo d’oro Favara-Raffadali-agrigento,con reminescenze tedesco-austriache,e,forse ‘ndranghetiste,Manuela Marrone è figlia di Siciliani di Favara,di cui sicuramente il 99,9 % della popolazione è composta da gente onesta e laboriosa,ma,dati Istat,i “COSANOSTRINI”in Sicilia sono circa 6 mila ,i fiancheggiatori 75 mila,su una popolazione di 5 milioni 57 mila abitanti.La percentuale è molto più alta nel triangolo d’oro,e la tecnica di “inabissamento”della “madonna”del partitino color bile è ,forse,simile ai Cosanostrini.Ecco,il peccato originale del governo Berlusconi era quello,avere al suo interno un nemico simile ad un Trojan,e non capirlo abbastanza,anche se le avvisaglie vi erano tutte,e il modo di conduzione dei vertici era ed è simile ai mandamenti gestiti in sicilia,con il capo dei capi al vertice,e the family,e gli altri ridotti a comparse ,con qualcuno che si affacciava al balcone e che poi si è autobruciato.Tornando al tema del blog,qualcuno doveva metterci mano,io non condivido quasi nulla delle misure adottate,ma il baratro di non poter pagare le pensioni di marzo è stato scongiurato,ora occorre ripartire con vere misure per la crescita ,che non siano il pannicello caldo,ridare a tutte le imprese e famiglie ,anche quelle fallite o in contenzioso con banche e finanziarie, la possibilità di ripartire copn la istituzione di un dipartimento interministeriale ad hoc per la risoluzione di criticità bancarie,perchè senza ombra di dubbio le imprese e le famiglie che hanno avuto finanza e credito dalle banche dispongono di congrue garanzie,da poter rinegoziare per ripartire col vento in poppa per far crecere il PIL,SE SUPERMARIO 2,NON CONTINUA A FARE L’AUTOMA CHE-PARLA-COME-IL NAVIGATORE-L’ITALIA,COME SEMPRE,CE LA FARà.
SALUTI A TUTTI
Nessie,ciàcià.I patronati CAF ecc.diventeranno come i commercialisti,che non capiscono un azz e ci danno in bocca a Befera;senza che loro paghino gli errori.Poi se guardiamo chi gestisce i CAF sono quasi tutti ex impiegati statali o impiegati stessi,cioè;passiamo da LADRI ad sempre LADRI.Buona serata.
Il crollo tra il 20 ed il 50% può benissimo verificarsi perché la gente ha la pessima abitudine di voler mangiare tutti i giorni. Qualcuno ha provato a saltare la quarta settimana, poi la terza, poi la seconda… poi è morto. Ma a noi, Andre’, che ce frega. So’ sciocchezze che scrivono i giornali.
Sono d’accordo Damyecu, e non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. Ci sono anziani e pensionati che ricevono in eredità di famiglia case e appartamenti anche molto ampi nel centro città e magari non dispongono di liquidità per pagare l’IMU, perché hanno una bassa pensioncina con cui campano malapena. E’ una buona ragione per espropriarli e per renderli dei clochard senza tetto? Ci sono vecchi all’ospizio che lasciano la loro unica abitazione per pagare pesanti rette alle case di riposo. E’ questa una ragione per far pagare un’IMU magari di 2.000 o 3.000 euro manco possedessero una casa a Cortina o a Capri? La marea delle nefandezze e delle iniquità a catena che ne salterà fuori è appena iniziata, oltre al caos nei CAF e nei vari patronati, per le inevitabili code e intoppi burocratici. Roba da far rimpiangere la burocrazia del Regno delle Sicilie! Una vergona nella vergogna.
Scusatemi ma io non ho ancora finito di vedere Monti.Mi sembra di notare che Monti ,prima cerca di raddrizzare il sistema tassativo,attirandosi le ire di tutti e quando cio’ sara’ al limite giu’……..
LA BOTTA AI POLITICI. e gli arrabbiati diranno GRAZIE MONTI Sei dei nostri!!!!!!!!!!!!
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Come sempre, un saluto moderato
Oggi è possibile ottenere un mutuo per l’acquisto di immobili all’asta,grazie all’accordo tra ABI(associazione Bancari Italiani) ed alcuni Tribunali.Molte famiglie potranno così partecipare alle aste giudiziarie per l’acquisto di case pignorate,con tale accordo si ha finalmente l’opportunità di richiedere un mutuo asta.(non tutte le banche hanno aderito).Però c’è da aggiungere che pochi sono gli “eletti” che possono accedere alle aste di questo tipo.Quindi si arricchirà sempre il più ricco credo,spece ora che l’IMU agevolerà questo tipo di affare.(BAT)
Crisi, Monti parla dei suicidi: “In Grecia ce ne sono stati 1725″. E quindi?
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Per Monti è tutto una statistica. Lui è così, i numeri sono la sua filosofia di una vita. E’ un uomo con la calcolatrice, e ogni opinione è decisa da numeri, numeri e numeri. Che a volte, però, non restituiscono perfettamente lo stato delle cose: ci sono situazioni dove i numeri lasciano il posto – anzi: devono lasciare il posto – ad altre considerazioni.
E così oggi, quando Monti – sicuramente in buona fede, non lo mettiamo in dubbio – ha parlato dei “1725 suicidi avvenuti in Grecia” quasi a giustificare che, tutto sommato e numeri alla mano, la situazione dell’Italia non è così drammatica, ha dimenticato che stava parlando di vite umane. Di esistenze finite in modo drammatico, per colpa di una crisi economica che nemmeno Monti riesce a vincere. Anche qui da noi, in Italia, un suicidio al giorno fa male, molto male. Nonostante siano di meno che in Grecia.
http://www.daw-blog.com/2012/04/18/crisi-monti-parla-dei-suicidi-in-grecia-ce-ne-sono-stati-1725-e-quindi/
ma si puo….
Non mi hai capita Fabio Cenci. Io parlo di ribellione fiscale aperta e generalizzata, presumo altrettanto per Colzani (l’unione fa la forza quando c’è unione); non di evasione, dal momento che ora ci spieranno da tutti i buchi.
Oggi mi ha colpito la réclame di un’agenzia di investigazioni private nel centro città che recitava così: “Sei spiato? Ci pensiamo noi”.
Beh, normalmente queste agenzie private modello Tom POnzi, investigavano e spiavano, non andavano in cerca di chi ci spia. O tempora, o mores!
E per finire leggi qui: oltre al telefonometro l’agenzia delle entrate sta mettendo in piedi il redditometro e lo spesometro che ci spierà in ogni nostro acquisto.
http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-04-14/ecco-come-fisco-controllera-195343.shtml?uuid=AbbSeFOF
La sovietizzazione dell’Italia continua e più che cresciItalia siamo allo strozza Italia e allo spia Italia. Che ne dici di una bella denuncia al Garante della Privacy? Se cominciassero a fioccare due o trecento denunce al giorno, magari qualcosa cambierebbe.
Credo,il gioco dell’IMU è far abbassare il valore della casa x agevolare le banche nel vendere case con mutui non pagati e ricuperare così somme non riscosse.Quante sono le case in mano alle banche?.(BAT)
Ma per la miseria, sembra che abbia detto che l’IMU sia legittima, utile e giusta!!!
Ho detto, lo ripeto, che l’IMU non PUO’ tecnicamente essere la causa della perdita di valore dal 25 al 50% di un qualsiasi immobile. E’ cosi’, chi lo afferma e’ assolutamente spinto da interessi di fazione oppure e’ semplicemente trasportato dal sentimento (cosa questa comprensibile).
Rappresentando nella peggiore delle ipotesi lo 0,5% del valore commerciale reale odierno di un immobile, come puo’ abbatterne il valore del 50%? o anche “solo” del 20%???
Se in cio’ che ho scritto vuoi leggere invece altre cose, penso che comunque tutti gli altri abbiano capito chiarimente.
Grillo vuole ISLANDARE”Ssepò scrivere così?”.Infatti,dice;non paghiamo il debito e fuori dal’euro.Quasi si è appropriato di una percentuale del mio voto”Anche se sono apartito”.(BAT)
Andrea, secondo te i giornali hanno scritto sciocchezze, gli studi di settore hanno detto sciocchezze, a Porta a Porta hanno parlato gli sciocchi, l’articolo 53 della Costituzione non conta e io ho detto “mezze cazzate”. Insomma, l’Imu è una tassa che ci voleva e farà pure crescere l’economia. Io ne dubito e sai perché? Perché circa l’80% delle famiglie italiane è titolare dell’appartamento che abita, e chi trae vantaggio dall’Imu è quel 25%, che potrà acquistare un appartamento a prezzo stracciato da chi sarà costretto a vendere. Come vedi non c’è equilibrio. Dopodiché l’Imu dovrà essere equiparata ai nuovi prezzi di mercato, con ulteriore vantaggio per il fortunato 25% e beffa per lo sfigato 85%. Capisco che al governo non gliene possa fregar di meno, essendo una tassa facilissima da applicare, fortemente remunerativa e chi la subisce non protesta, ma per la ripresa, credi a me, è micidiale. I salassi si fanno a che è sano, non a chi sta per morire… dissanguato. Sono i tagli alle spese pazze che andavano fatti prima di subito, come lo stesso ministro Giarda oggi rimprovera a Monti.
L’evasione per un lavoratore dipendente, cari Colzani e Nessie, e’ un sogno ad occhi aperti…
Quindi mi toseranno come vorranno.
Gentile Andrea, nel ringraziarLa nuovamente per la conferma di quanto da me affermato.
Mi tocca ringraziarLa anche per avermi tolto, da professionista del settore, qualche dubbio riguardo ai possibili effetti dell’IMU che anche io, non disponendo di tutti i dati, devo ammettere avevo.
A questo punto c’è solo da sperare che non torni per l’ennesima volta, sarebbe la terza in pochi anni, il credit crunch.
Distinti Saluti,
Avrei in mente questo cartello;
Nessuno mi ha aiutato a farmi un tetto,ora che l’ho nessuno me lo tocchi!!! Rischia di diventare lui HOMELESS.(BAT)
Salve tutti!? Azz quand scrivi Salvatore Franco ahahahah ciàcià.Sono x il manifestare e davanti alla dimora del Monti e a quella di Befera e…a quelle di Berlusconi e Napolitano? Visto il primo ha creato l’Equitalia e il secondo con il consenso del primo hanno creato suicidi oltre aver creato il BOIA.In questo blog chi organizza tale manifestazione? Es.perchè non organizzarla prima della scadenza della prima rata dell’IMU? Il 16 giugno credo è il giorno più adatto di sabato.Altre idee? Sono benvenute.(BAT)
German, mi riferisco strettamente al discorso immobiliare, per ragioni di tempo saro’ brevissimo e, forse, non molto preciso, ma mi impegno a rispondere a qualsiasi, proprio qualsiasi, quesito nel settore (saro’ assolutamente non tecnico!):
- Che gli immobili abbiano perduto o perderanno valore a causa dell’IMU e’ una delle piu’ grandi sciocchezze mai lette sui giornali (Giornale compreso) negli ultimi 10 anni. L’IMU e’ un ICI duplicata, certo sgradevole, incostituzionale…un’infamata ai danni del 90% di piccoli proprietari che hanno investito nella propria vita, in fiducia nei confronti dello Stato, ma….ma rimane sempre un importo MOLTO spalmabile in fase di vendita/acquisto di un’unita’ immobiliare sul prezzo, perche’ si parla comunque di cifre irrisorie rispetto ai valori di mercato (attuali e futuri). Tanto quanto la sparizione dell’ICI non incise positivamente, l’immissione dell’IMU non incide negativamente sul valore reale del bene. Sul valore percepito (guidato da sentimento) si, ma non sul valore reale.
- Perche’ si da la colpa all’IMU: discorso lunghissimo e complicato. Brevemente…i valori sono in calo da anni (da prima del 2008 in realta’) perche’ la saturazione del mercato era gia’ stata toccata nel 2007. Negli anni successivi poche transazione, prezzi vertiginosamente in calo a causa della mancanza di investimenti istituzionali (Fondi e Banche), ecc. Lo scorso anno (ti parlo di esperienze dirette!!!) prima ancora della caduta del Silvio, le banche all’improvviso hanno revocato sostanzialmente tutte le “promesse” di mutuo ai privati per l’acquisto di prima casa o (ricordate questo dato!!!) la piccola percentuale di mutui confermati sarebbe passata da un tasso di mercato (variabile 3,5-5,5%) normale ad un tasso superiore al 7-8% (la media che ho visto proposta e’ stata il 9%). Parlo di mutui deliberati in precedenza a tassi normali (gia’ alti…) ad acquirenti che mi sento di classificare come benestanti (medio alta borghesia). Perche’? Credo che ci si possa rispondere da soli: le banche all’improvviso hanno smesso di erogare crediti per mantenere liquidita e (indovinate) rastrellare quanti piu’ titoli di stato possibile a tassi superiori al 7%.
Quello e’ stato il momento piu’ delicato e di piu’ forte declino dei valori immobiliari, soprattutto dello stock pronta consegna al quale si e’ aggiunta l’offerta “dell’usato” in vendita di chi necessitava liquidita’.
Se vuoi, magari senza rubare troppo spazio al blog (tipo via mail) ti posso fare una relazione molto piu’ dettagliata e supportata da numeri, dati, grafici, ecc. Ma credimi che quanto documenta Biagio e’ molto corretto (grafici e tendenze).
@ COLZANI e NESSIE
preferisco deriderli…le guerre le fanno sempre i “poveri” ma chi vuole “vivere e/o deridere”
LordBB
Perfettamente d’accordo con lei, caro Colzani. Ci prendono e ci strangolano coi soldi. Non resta che punirli con…egual moneta. E non solo metaforicamente. Saluti!
Gentile LordBB la devo contraddire, ma sono proprio i movimenti, i nuovi gruppi politici, le nuove teorie sulla moneta, sulla repubblica, sul sistema fiscale, la satira, le merende popolari ed i nuovi Wallace che tranquillizzano gli illuminati scultori del nuovo mondo.
La quiete assoluta, l’opinione non espressa o non manifestata è ciò che preoccupa i governatori.
Fortunatamente per loro abbiamo migliaia di siti internet e blog, interventi di autorevoli economisti e politicizzati che catalizzano e sedano la ragione seminando ogni genere di teorie e mietendo teste di caproni. Abbiamo anche i social networks dove scaricarci. Possiamo anche pasticciare la scheda elettorale in un climax da polling station. Possiamo appendere le bandiere dell’arcobaleno. Siamo liberi di sfogarci nelle multiformi e innumerevoli tonalità del dissenso sciolto nella democrazia.
Resta inteso che ciò che davvero preoccupa i nostri condottieri al governo e all’opposizione è il solo ‘pensiero’ che i caproni smettano di versare l’obolo destinato ai loro padroni a Basilea. L’evasione è il pericolo più grande per i caproni, la tosa ed il macello invece dovuti.
cordialità
@ TUTTI
IL BERLUSCA HA SEMPRE DETTO CHE MM NON HA LE PALLE PER I BUNGA-BUNGA, E COSI MM SI E’ ARRABBIATO.
E’ HA DETTO UFFA BERLUSCA NON PUOI USARE LE TUE PALLE SOLO PER I BUNGA, BUNGA, UFFA!!! E NON MI INVITI NEANCHE…ALORA SAI COSA FACCIO GLIELO DICO A NAPOLITANO….ECCO
NAPOLITANO…CARO MM COSA VUOI BERLUSCA HA TANTE PALLE PER I BUNGA-BUNGA…BEATO LUI…ASCOLTA PRENDI IL SUO POSTO VISTO CHE TU MM HAI LE PALLE PIATTE….!!!
NAPOLITANO: TU CHE HAI LE PALLE PIATTE, SVUOLTA L’ITALIA, OPS VOLEVO DIRE, ANZI MI RACCOMANDO DI DIRE CHE VUOI SALVARE L’ITALIA.
MM CAZZO SEI UN GENIO NAPOLITANO, TU SI CHE SEI FORTE, CHIEDERO’ AI MIEI PROF ALLA BOCCONI DI INVETARSI UN DISCORSO SALVA (SVUOTA) L’ITALIA.
ADESSO PASSO DAL PAPA A FARMI BENEDIRE E POI VIAAAAAAAAA A SVUOTARE L’ITALIA….VEDI CHE IO LE PALLE, ANCHE SE PIATTE, HO LE PALLE!
LordBB
@ TUTTI
LA VERITA’ E’ HA MM HA MANDATO VIA BERLSUCA PERCHE’ NON L’HA MAI INVITATO AI BUNGA-BUNGA.
IL BERLUSCA HA SEMPRE DETTO CHE NON HA LE PALLE PER I BUNGA-BUNGA
MA CHE INVECE MM HA LE PALLE PER FARE IL PRESTIGIATORE CON LE SUE MANI MAGICHE, E IL VENTRILOCO ISTITUZIONALE DURANTE LE CONFERENZE.
AVETE NOTATO GLI LA MONTATURA DEGLO OCCHIALI DI MONTI, E’ LA STESSA MONTATURA DEL MORTADELLA BOLOGNESE (PRODI)
LordBB
I mammasantissima ci hanno visto lungo con i loro “pizzini”…..
http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-04-19/arriva-telefonometro-tutte-utenze-114942.shtml?uuid=Ab1fKUQF
in deroga all’autocensura un piccolissimo strappo alla regola (nessuno è perfetto…)
col suo permesso, Lord BB, la quoto anch’io con ottimi voti e qualche piccola riserva…
accà nisciun’è fess !!!
Mia nonna era maestra ed ha conservato un cartellone in voga nelle scuole durante la seconda guerra mondiale raffigurante un fante con l’ elmetto inglese che portava la mano all’ orecchio per catturare meglio i suoni e sotto il cartellone a la frase di ammonimento a caratteri cubitali:
TACI IL NEMICO TI ASCOLTA , ora è la stessa cosa, TACI IL FISCO TI ASCOLTA
La sovietizzazione dell’ italia continua,dopo l’ anagrafe immobiliare,dopo l’ anagrafe dei conti correnti con analisi entrate uscite, dopo lo spesometro, arriva l’ anagrafe delle telefonate.
ecco il testo:
AGENZIA DELLE ENTRATE
Comunicazioni (N. 2012/10563) all’anagrafe tributaria relative ai contratti di servizi di telefonia fissa, mobile e satellitare relativamente alle utenze domestiche e ad uso pubblico
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA (BEFERA)
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del
presente provvedimento,
Dispone: 1. Utenze oggetto di comunicazione 1.1 I dati e le notizie relativi ai contratti di servizi di telefonia, fissa, mobile e satellitare, … sono trasmessi all’anagrafe tributaria secondo e modalità e le specifiche tecniche stabilite nel presente provvedimento…
Gentile LordBB, interessante come ipotesi quella dello sfottio sistematico dei nostri cari leaders, ma siamo certi che essa fungerà anche da vaselina pro nobis al dunque?
Personalmente temo non sarà sufficiente.
Servirebbe molto di più, ma servirebbero anche le necessarie palle, uno sciopero fiscale.
Distinti Saluti,
quando MM ha detto dobbaimo cedere la sovranita’…forse dovrebbe ritornare sui libri di storia per ricordarsi che noi siamo un repubblica forse lui e’ ancora convinto di essere sotto qualche monerchia…:)
chissa’ alla bocconi, sono convinti che in Italia c’e’ un re…buuuuuu!!!
e quando diceva le crisi fanno bene, adesso ho capito lui voleva dire che fanno bene ai suoi investimenti immobiliari cosi puo’a cqusitare altri palazzi a sconto, perche sapete 10.000.0000 non sa come investirli….
e poi penso che quando ha pubblicato il suo patrimonio e reddito, penso che abbia fatto bene, in pratica voleva dire che se qualcuni ha difficolta’ di pagare il muto di anadare a chiedere il prestito personale, oppure a qualche suo ministro.
Insomma si e’ offerto di fare il private banker agli italiani, beh io direi di ringraziarlo per la sua gentilezza. E’ un signore!!!
WWW MM
sei il migliore, sei un vero italiano!
LordBB
OGNI VOLTA CHE UN POLTICO PARLA DOBBIAMO RIDERE.
DICE UN CAZZATA, BISOGNA RIDERE.
PENSA DI DIRE UN COSA SERIA, BISOGNA RIDERE.
SCOMETTIAMO CHE INZIANO AD INCAZZARSI, E NOI RIDIAMO.
SCENDE LA POLIZIA, DOBBIAMO RIDERE.
PARLA MM DOABBIAMO RIDERE.
RIDERE, RIDERE, RIDERE!!!
CHI SCEGLI DI ARRABBIARSI, INVECE DI RIDERE A PERSO!
LordBB
LA PRIMA COSA DA FARE
E SCENDERE IN PIAZZA E FARE UNA MARCIA DOVE SUL PALCO TUTTI PRENDONO IN GIRO POLITICI DI TURNO, CON IMITAZIONI, NON DOBBIAMO AVERE PIETA’ NON SI DEVE SALVARE NESSUNO: DI PIETRO, LEGA, BOSSI, BERLUSCONI, MONTI, TUTTI! SONO TUTTI RIDICOLI
E TUTTI IN MEDIA DEL MONDO DEVONO VEDERE QUESTO EVENTO MEDIATICO A ROMA, UN MEGA PALCO LA GIORNATA DELLA POLTICA RIDICOLA, E TUTTI POSSONO IMITARE I POLITICI.
COSI FACCIAMO VEDERE COSA PENSIAMO DELLA POLTICA ITALIANA.
DEVONO CAPIRE CHE NON VOGLIAMO GENTE SERIA E I PAGLIACCI DEVONO TORNARE A CASA.
BASTA ARRABBIARSI, BISOGNA ESSERE PIU FURBI PRENDIAMO IN GIRO, PARAFRASIAMO LE LORO STRONZATE.
E QUESTO MARTELLAMENTO DEVONO CONTUNUARE SU BLOG, CON VIDEO, DOBBIAMO FARGLI CAPIRE CHE NON VALGONO NIENTE, NON SONO AUTOREVOLI!
LordBB
@ RANDOM 64 + FABIO CENCI
Diciamo come stanno le cose MM non e’ un LIBERALE!
Io sono liberale e democratico e cmq non dottrinario, e’ ho amici comunisti convinti, leghisti, e liberali come me. E vi diro’ che delle loro idee plitiche qualcuno dice qualcosa di vero e giusto, ma non penso ne io, e forse, nenache loro di avere la verita’ in mano, la soluzione politica in mano.
Primo, perche’ nonho esperienza politica, e neppure l’ambizione politica e nenahc ela capacita’ politica. Accetto i miei limiti sono un uomo d’impresa, di finanza aziendale. Punto e Basta. Pero’ mi piace confrontarmi di politica. Ma con persone SERIE.
IN ITALIA I NOSTRI POLTICI SONO DEI COMICI E PAGLIACCI!!!!!
Gentile Aladino, io rientro in quel 23% e pago già adesso con l’ICI, migliaia di eurucci l’anno.
Questo tanto per chiarire quanto la sola l’idea dell’IMU mi faccia godere.
Detto questo e ritenendo che Lei comprenderà i termini che userò, ciò che cercavo di far capire ai soliti complottisti, a prescindere dai sentimenti personali ossia obbiettivamente e dati (grafici) alla mano, è che il prezzo degli immobili in Italia sta già, da anni, calando in termini reali (al netto dell’inflazione) perché la fase della partecipazione pubblica è finita da un pezzo, da tre a sei anni asseconda della tipologia dell’immobile, e da allora siamo quindi in una fase distributiva.
Essendo iniziata tale fase da diversi anni, ben prima dell’ascesa di MM e tutt’al più in coincidenza con quella di Re Giorgio, tirare in ballo complotti e negare nel contempo che la crescita di cui il valore degli immobili ha goduto durate la fase della partecipazione pubblica sarebbe frutto di speculazione, come se certe cose avvenissero solo altrove e contro ogni evidenza nonostante, a titolo di puro esempio, alcuni miei immobili si siano apprezzati del 300% in neanche 10 anni e nella misura in cui “contra factum non datur argomentum” dovrebbe ancora valere, è semplicemente insensato.
A questo punto si tratta solo di capire se l’IMU farà schiattare di botto il valore degli immobili oppure se il trend che ha caratterizzato il mercato negli ultimi anni proseguirà fino a sfociare in una nuova fase di accumulazione a mezzo,
però, dell’inflazione e quindi senza troppi scossoni (cosa che mi auguro caldamente).
Io non ho, al contrario di alcuni altri, alcuna sfera di cristallo ma, come chiunque altri abbia un immobile, solo speranze e timori che cerco però di tenere a bada nell’esaminare la realtà.
Gioverebbe alla discussione se anche altri si sforzassero di essere altrettanto obbiettivi.
Distinti Saluti,
Andrea, dimostrami le inesattezze, anzi “le mezze cazzate”, ma in poche parole.
German, non intendevo moderare nessuno, non modero neanche me stesso. Se hai capito il senso dell’intervento bene, se non l’hai capito provo a spiegartelo con parole piu’ semplice:
- in stretto riferimento al settore immobiliare hai detto una serie di inesattezze che Biagio ha giustamente riportato in un contesto reale circostanziato. Se fossimo amici, ti direi col sorriso che hai “sparatto mezze cazzate”, visto che non lo siamo, mi ero permesso in maniera molto delicata di farti notare la cosa.
Quanto sopra, solo perche’ avevo creduto che fossi un elemento con il quale poter dialogare, ma evidentemente non e’ cosi’.
Scusate ancora.
Una speranza?
http://www.wallstreetitalia.com/article/1363492/intervista/vicepresidente-ue-italia-cambi-patto-fiscale-bce-riduca-tassi.aspx
Random,
per me c’e’ una sola via: FUGGIRE dai partiti dell’ABC; non dare il voto a questa marmaglia putrida. Vedo la faccia di Casini e mi viene un conato, vedo la faccia di Fini e gli cambierei i connotati. Dobbiamo dare un segnale fortissimo di FUGA da LORO, che nessuno statistico del menta possa interpretare pro domo loro….
Questo e’ quello che faro’, ma come hai detto, questa e’ una pseudo nazione impregnata di : furbizia, “chimmofafa’ “, “tengo famiglia”, “comincia tu a fare ii sacrifici che a me viene da ridere”.
Non e’ come pensano molti sterile qualunquismo; qui i genitori insegnano ai figli a “cavarsela”, inteso nel senso negativo del termine. Gli onesti come noi che pagano tutto, hanno paura di tutto, sgobbano da mane a sera, sono cittadini alieni provenienti da un’altra Galassia, una razza in estinzione.
Per me c’e’ un solo modo: PIANTARLA di dare il voto all’ABC, piantarla di dare il voto a DEMAGOGHI da strapazzo, o contadini vari.
Dobbiamo convincere gente seria ad entrare nell’agone politico, e qui i giornalisti come Marcello Foa potrebbero aiutarci: dobbiamo convincere i Seminerio, i Giannini, anche gli economisti che Silvio frequenta (la scuola Italiana dei Prof. Americani) a coagularsi intorno ad un progetto che sia politico, più’ che solamente economico.
Abbiamo bisogno di un soggetto politico nuovo, con gente con attributi e competenze specifiche, ma che abbia un piano per lo sviluppo della società’: fuori dagli ISMI, fuori dalle colorazioni politiche. Competenza ed un piano nuovo, innovativo, che ridia prestigio e speranza ad un popolo creativo e capace (molti lo sono!).
Dobbiamo dare la sveglia a questi sepolcri imbiancati, mandarli per sempre al museo delle Cere di Madame Tussauds.
Non date il voto a chi vole sfruttare la montante rabbia e delusione e angoscia: quella e’ la strada che porta agli Adolf.
Andrea, rispetto il tuo ruolo di pompiere, ma qui sta bruciando tutto. Quando sento parlare di ripresa mi vien da ridere. L’Imu, per le ragioni già espresse, che ora in molti scoprono, sarà devastante. Vogliamo dialogare? Con piacere, ma non facciamo salotto, non improvvisiamoci moderatori, perché un padrone di casa c’è già. Sarei curioso che qualcuno mi dicesse come si svolgerà la fase “cresci Italia”. Chiedo troppo?
LordBB il 19 aprile 2012 alle 09:57
io capisco(a grandi passi) e molto, quello che lei vuol dire con gli argomenti che tratta, il problema e lei lo sà bene è che viviamo e abbiamo sempre vissuto in uno stato “bolscevico”..dc o no, pci o no berlusca o no, tutto il nostro stato è “plasmato” sul sociale..ma pappatoio, sulla “tessera” e sui privilegiati della cadrega..tutti gli altri non contano una “mazza” a differenza degli stati liberisti e liberali VERI, ergo chi non è della “cadrega” o non lavora con essa e per essa NON E’ PER COSi dire “certificato”..che sò come lavoratore o come costruttore del paese..abbiamo avuto il più grande partito comunista dell’occidente!!! in Italia..paese di (si dice) individualisti..non le sembra strano? ciò la dice lunga sulla buona fede del “comunismo” e della “sinistra” in Italia..che significa fondamentalmente “fottere gli altri in maniera “condivisa” la via Italiana del consociativismo nobilitato politicamente..ora tutto questo è al POTERE e ha i suoi Sgherri, cioè i “controllori” che rispondono fondamentalmente a quei “valori” condivisi..tutto il sistema è così..qui..ergo posso inventarmi qualsiasi cosa o escamotage..ma gli “sgherri” la “testa” la vision di quseto stato è QUELLA..ora senza dover emigrare..come applicare le soluzioni da stato liberista..che lei propone QUI? cordialmente
@ Biagio Morabito,
non sono un esperto immobiliarista ma, avendone viste di tutti i colori ed avendo un istinto da Cassandra nel prevedere con largo anticipo, molte delle nefandezze poi accadute. Normalmente passo per un pazzo o più delicatamente da cretino. Ricordo che con colleghi mentre apprendevamo le regole di Basilea II, esclamai che vi era una sovietizzazione in atto. Che le banche avrebbero potuto portare via la casa (o il capannone), a loro piacere. Comunque ritengo di poter esprimere un parere.
Casa, dolce casa. E’ contemporaneamente una forza ed una debolezza dell’uomo. Forza perché chi decide di “farsi” la casa, si carica sulle spalle un impegno per 15-20-30 anni. Debolezza perché non si può aver la certezza che non accadano stravolgimenti. Oggi abbiamo la certezza che possono, a comando, stravolgere l’andamento finanziario ed economico delle Nazioni, al solo scopo di rapinare estorcendo la casa faticosamente costruita e magari ancora non pagata del tutto.
Questo è l’atroce problema. Come dice NESSIE l’80% degli italiani possiede la casa. Vero. Però prendendo i dati aggregati si nota che: sull’82% dei proprietari solo il 23% ha totalmente pagato o ereditato la casa. Il restante 59% attualmente sta (tentando di) pagando le rate del mutuo. Mi creda, lo stato d’animo di queste persone (anche nella mia famiglia) è elettrico. Farsi “portare” via la casa, avendone pagata una buona fetta. Non avendo la sicurezza economica di un lavoro, osservando che inventano nuove categorie di non lavoratori. Tanto per ricordare la Frignero è riuscita a creare gli esodati. Si vive in uno stato di fibrillazione. Una volta si combatteva per fame, domani si combatterà per il mattone. ciaooooooo.
Egregio Foà, per affrontare questi temi che sono la causa reale della nostra situazione, ci vuole un tecnico. E Mario Monti con la sua pletora di gonne pimpanti e frak smarriti, non lo è! Lui stesso ha dichiarato che dell’impopolarità non gliene può fregar di meno perchè non deve presentarsi alle elezioni, quindi che motivo avrebbe di “temerla” sciogliendo questi nodi? Il motivo è un altro: Incapacità! Lui è un tecnico del quattrino, come ciascuno di noi sarebbe stato, riempedo le casse con balzelli ed inganni nascosti. Ci vogliono X miliardi? Datemeli! e voila!Il “tecnico” risolve!Ma risolve che??Ci vuole un sensitivo per capire che se una persona o uno stato pianifica e spende in modo fallimentare non ci saranno quatrini che bastino?Ci vuole solo un tecnico come lui o la Fornero a venirci a raccontare che le pensioni (soldi che i lavoratori hanno già anticipato allo stato) sono “spese” mentre le vere spese della pubblica amministrazione continuano a salire in modo esponenziale? Facciamo nuove “commissioni” per ogni cavillo, Aumentiamo un pò le spese della politica di qua e concediamo un inutile contentino al popolo criticando qualche comportamento di là! Tutti felici!tutti convinti che costui ci porterà fuori dal guado.Per infognarci nelle sabbie mobili! S’è fatto fare una bandiera con su dipinto lo spauracchio della Grecia e ce la sventola davanti ad ogni sua nuova trovata fiscale convinto che tutti corriamo a nasconderci! Ma nessuno ci crede più ormai! Costui è soltanto un incapace ed opportunista come i nostri politici di vecchia e nuova data ed ha fatto in pochi mesi tanti danni quanti costoro ne han fatti in anni ed anni, frenati dallo spauracchio del voto!Sappiamo già che ci attende una nuova finanziaria e sappiamo già dove costui andrà a parare per raccoglere quattrini e non sto qui ad elencarne i modi perchè gli renderei la faccenda nacora più facile! Costui ci sta ingannando! e quando se ne andrà, a chi avrà il coraggio di governare, toccherà una patata molto più bollente di quella che ha trovato lui.Altro che crescita, altro che lavoro…qualche mente eletta mi spieghi al di là delle sue dichiarazioni rassicuranti, da quale indizio costui ci viene a dare speranze simili! Io penso che in Italia, allo stato attuale,nessuno sia disposto ad una rinuncia o a qualche modifica istituzionale,ovviamente per tornaconto di partito,ed arrivati a questo stallo, come la storia ci insegna il cambiamento avviene solo con la canna dei fucili, ma purtroppo la storia ci insegna anche che tali cambiamenti avvengono solo e sempre sotto un cattivo colore…e allora che fare? dovremmo guarire dal mal politico e non andare a votare. Forse il messaggio sarebbe più chiaro. Ma togliete la politica ai fanatici ed a tutti quei milioni che ci sono stati allevati da generazioni…come si fa?
Monti & Napuletano più i tre calabraghe(chiamarli politici..o rappresentanti del popolo è un’eufemismo) sono un vero e proprio “autobus” senza freni che va a tutta velocità contro un muro..con noi dentro..con i media..all’interno che fanno “intrattenimento”..oppure la stessa UE è un’autobus con noi dentro(i paesi europei) che va a velocità senza freni contro un muro..bè in un modo o nell’altro va fermato, sgonfiamogli una “ruota” andiamo a zig zag..questi sono andati..l’imu è una follia, in questo momento poi, guardate bene cari blogghisti noi ce la prendiamo con Monti..d’accordo ma è solo un “sicario” un professionista a busta paga, che incassato il suo cashe chiderà come se niente fosse il suo “compito” ma perchè non rivolgiamo la nostra rabbia, la nostra indignazione a chi in COMBUTTA coi MANDANTI che ben sappiamo, e da VERO CAVALLO DI TROIA..ha fatto entrare le truppe di distruzione del paese in parlamento?..:il kompagnuzzo & gli ABC? questi ultimi infami calabraghe con MANDATO POPOLARE! che si sono riempiti per anni la bocca di parole come “costituzione” “democrazia” “mandato popolare”..e non hanno esitato un’attimo a cestinare i veri valori democartici che li fanno sedere dove stanno..?? vedo pochissimi commenti su quelli che sono i VERI responsabili di questa schifezza..vendutisi per un piatto di lenticchie..ai poteri forti..e quel che è peggio coi NOSTRI VOTI!! sono loro che tengono il sicario in quella posizione..!!
@ SALVATORE FRANCO
…anch’io a volte ho l’impressione che questo sia solo un salotto per dibattere di che morte moriamo…avrei preferito che anche FOA si sbilanciasse ogni tanto…ma non dimentichiamo che lui e’ un giornalista professionista ed e’ ospite in questo spazio virutale. Forse, nel suo ruolo professionale ha dei limiti…
Pero’ gli ospiti di questo blog potrebbero sforzarsi di pensare a soluzioni.
LordBB
Mettiamo, stimato dr FOA, che Mario Monti volesse tagliare “discriminatamente” le spese.
In altri termini, mettiamo che il Signor Rettore decida di muoversi, ma da chirurgo, non da macellaio;
ebbene, crede Lei che i partiti, i quali permettono alla democrazia di non soccombere, glie lo permetterebbero?
E le care, indispensabili Regioni (con province annesse) che direbbero?
E i grandi amici dei lavoratori, di tutti i lavoratori? Ritiene davvero Lei che gli amici sindacati plaudirebbero all’iniziativa?
E quale sarebbe la reazione di Confindustria?
E dell’editoria?
E la mamma di tutti gli italiani, la RAI? Quale sarebbe la risposta di una istituzione pubblica benemerita qual essa è?
È certo, Lei, che i gioielli (stavo per scrivere “fogne”, che Dio mi perdoni!) da me succitati accetterebbero di buon grado che il professore tolga loro ciò che loro credono spetti per diritto divino?
E poi…
diciamoci la verità:
il professor Monti ci ha preso gusto a stare a Palazzo Chigi.
Si faccia una buona giornata.
@Marcello Foa
caro Marcello,
ho un problema e non trovo nessun altro interlocutore con cui parlarne. Se lo facessi con gli altri blogger mi imbarcherei nelle……“solite cose”. E l’aria sarebbe inevitabilmente ammorbata. Non mi è difficile mantenere ciò che ho promesso. Superato. Mi è difficile capire quale sia il senso dei suoi articoli in relazione ad uno strumento interattivo come un blog e dunque anche alla mia umile presenza. Mi spiego meglio. Non è difficile condividere (o meno) ciò che un giornalista dice sul singolo argomento. Per quello basterebbe scrivere : certo, caro giornalista, tu hai ragione (o torto) ed io offro il mio pensiero ed e lo sostengo fornendo i miei dati a supporto. Alzo il tiro sul ragionamento, come tu mi stimoli a fare, e do un’interpretazione personale di ciò che scrivi, positiva o negativa. Fin qui è tutto chiaro, interessante, stimolante e….normale. Questo in tempi “normali”.
Non ci troviamo, purtroppo, in tempi “normali”. Ed il mio problema è proprio questo. Altrimenti perchè, Marcello (voce di Monti, taglio delle spese o altro), è proprio lei (l’ho notato) il primo ad alzare il tiro con quel suo famoso ultimo rigo? Che non solo è sempre uguale nel contenuto ma a cui, e non da ora, ha tolto il punto interrogativo? Lei usa argomenti diversi, di volta in volta, ma la sua posizione, giusta o sbagliata che sia, è ferma su un concetto semplice: ci dice che stiamo andando in malora. Questo non è interpretabile.
Allora delle due l’una (se fin qui il mio ragionamento è giusto):
O io mi sono completamente rincitrullito (non lo escludo affatto) oppure lei, Marcello, sia pure nel “normale contesto blog”, che è pur sempre uno strumento di comunicazione mediatica, sta ponendo una questione esistenziale che attiene al nostro futuro. Il mio problema nasce proprio qua, su quel maledetto ultimo rigo su cui si accentra sempre la mia attenzione e di cui le offro la mia personale lettura, che è:
“cosa diavolo aspettiamo a cercare ua soluzione pratica? Cominciamo a discuterne ?”
Oppure, seconda ipotesi: questo è un salotto come ce ne sono tanti dove, perdoni la brutalità, dei condannati a morte aspettano l’esecuzione dissertando sui motivi che li hanno portato alla condanna o al massimo sulla personalità del boia. Brutale fin che vuole ma onestamente la vedo così.
Nota grottesca: abbiamo dentro, oltre il troll (al momento…sparito) che non è un vero problema (…scusi, signor troll, lavora ad orologeria?), anche l’agenzia di rating che ci quota uno per uno. E lei non è cieco, Marcello. Il guaio è che non vorrei che fosse proprio quest’ “agenzia” (e non solo lei a quanto leggo), a porre la questione in modo corretto: che ne facciamo delle nostre gambe ? (e mi scuso io per chi le ha chiesto dove tiene le sue). Non sono così importanti le sue gambe, Marcello, ma quelle di tutti i topi che affondano con la nave. Io non voglio andare via da questo Paese (nemmeno in Canada o Svizzera) e voglio lottare per restarci in condizioni dignitose. Se escludo ogni forma di “energica protesta” o “improbabile rivoluzione” (ma cosa vogliamo sensibilizzare? Torneranno sempre loro anche coi numeri ridotti e senza una vera opposizione: stupido o meno fin qui ci arrivo anch’io) che altro diavolo mi resta, se non un voto, come arma? L’ho detto in tutte le salse: il mio voto non posso darlo a nessuno dei vecchi partiti perchè ne vedo solo due “di contrasto” e neanche tali da costituire una vera opposizione. Oltretutto non mi piacerebbe nemmeno affidarmi a loro. La bonaria tiratina d’orecchi, Marcello, l’accetto da una persona garbata come lei, e ci sta pure. Tuttavia mi darà atto a mente fredda, numero di interventi a parte, di cosa succede quando uno si azzarda a proporre la costituzione di un nuovo soggetto politico di riferimento. Si becca di tutto e di più e spunta anche qualche ……“fungo”. Io non mi sono fatto male, ma questo significa anche che nessuno si fida di nessuno (sviolinate o insulti a parte). Se non sono io il soggetto giusto, ci provi pure qualcun altro a fare il mio ruolo e ben venga. E se questo è il problema, non riguarda solo me ma tutti gli italiani di cui questo blog è un pur piccolo campione.
Dovendo dunque decidere se restare un semplice lettore, nel qual caso posso solo rinnovarle la mia stima, ovvero avere una partecipazione attiva esprimendo il mio pensiero, gradirei sapere da lei solo se la mia lettura di quell’ultimo rigo è giusta o sbagliata. Domanda semplice con risposta semplice. Anche un si o un no. Solo quest’ ultima cortesia e capirò. Di lei, come cittadino italiano, mi fido ancora.
Grazie
Postone 1 di 2 per quest’articolo (mantengo sempre ciò che prometto). Un blog lo si può guardare anche così:
“Facciamo un ragionamento con calma. Vado a raccogliere le idee nel mio pensatoio, ci sentiamo al prossimo post.”
Già fatto e a me viene questo risultato…inquietante: ( l’insieme di queste frasi, estrapolate dai singoli interventi fino alle 07:30 circa e riportato con copia-incolla, faccio mio ed in tutto non faccio che sole DUE righe DUE di educati commenti in parentesi e firmati).Così non si arrabbia nessuno.Niente repliche, per favore, perchè ho una promessa da mantenere e non voglio occupare altro spazio.
/Foa..cominci a dire le cose come sono sul sistema paese, che è fatto di persone, elettori e sindacalisti.//Monti non farà mai nessuna riforma seria: deve obbedire ai Biderberger.//…e cito un’altra frase della Kirchner: …siamo…contro lo schiavismo. Siamo per l’autodeterminazione dei popoli e per il ripristino della sovranità nazionale.//ASTENSIONE è POCO,bisogna invadere la dimora del parassita se si vuole fare in fretta x non crepare.//LUI ci vuole cambiare in cittadini dell’Universo.(suo, aggiungoS.F.)//Però seguire l’esempio di Islanda, Argentina, Ecuador, Ungheria (che sicuramente ricorderà certe prese di posizione nel ’56) no, eh? La soluziione è una sola a mo avviso: calci nel culo a due a due ai parassiti finché non diventano dispari (per ora solo metaforicamente) e ricominciare da capo//Ladri? certo ma italiani coglioni se continuano a votarli da anni mettendogli nelle mani la possibilità di strozzarci o indurci al suicidio.Quale italiano oggi può dire di avere azzeccato il suo voto? ( io no e condivido integralmente l’interventoS.F.)//sforzati di fare proposte costruttive per porre fine a questa storia infinita….la cosa è seria e non riguarda solo l’Italia…//Nn sia mai che ci fosse qualche altro matto che proci a dar un bel calcio nel sedere ad Alibaba ed i confratelli//Non facciamo finta di nulla//Mont sta prenendo misure che se ci mettessimo io e lei e un qualsiasi buon ragioniere potevamo fare persino meglio//Siamo fregati dalla politica//credo che Monti abbia un altro obbiettivo, non dichiarato: distruggere l’economia italiana//è l’Italiano che si deve dare una mossa//la Costutuzione è immutabile, e “sacra e inviolabile”//il relativo dibattito si dovevano svolgere mesi fa//Il traditore monti gongola perchè la sua missione è di creare 60 milioni di schiavi …Come si fa con il cancro, …esso va asportato//non c’è via di scampo: si muore….. Le battaglie si combatto sul campo//nessuno ha le palle per ribellarsi veramente//questo stato (e sottolineo questo a scanso di equivoci) va eliminato perchè è dannoso e nemico dei cittadini che dovrebbe servire//meno cialtroni e più’ fatti concreti//la premeditata distruzione dell’Italia..//sono delle misere marionette traditrici (escludendo il killer, ma e’ Italiano) ma e’ Italiano anche Draghi…//l’attributo giusto è “traditore”//noi siamo costretti a seguire i dogma del neoclassicismo della UE//tutto a posto, siamo ufficialmente diventati un Popolo non sovrano//che armi abbiamo noi? Stiamo girando intorno a questo “busillis” da 6 mesi; che armi ha il povero Pantalone?//La democrazia rappresentativa è un inganno dovremmo recuperare è il senso del limite che abbiamo abbondantemente sorpassato. nel momento in cui crolla il sistema del denaro, la gente si rende conto che non può mangiare le città, che non può mangiare l’asfalto o bersi il petrolio//siamo tutti consapevoli dello schifo dei politici e dei tecnici, basta lagnarci si deve agire…… votiamo chi li manda via e basta prendiamo i forconiiiii//Quando scopri la tua totale impotenza, il primo istinto è la ribellione. Ebbene, credo, personalmente che è giunto il momento di mettere da parte l’istinto ed usare le NOSTRE armi. Il cuore, il cervello e l’anima//mi scusi il lord//…il giochetto è chiaro, abbattere la struttura produttrice Italiana//Aggiungo l’unica speranza : i militari..ma ..e siamo punto e accapo//Non vedo 1 movimento…che possa rappresentare gente come me e come noi… I forconi nessuno li impugna in Italia//continua come un panzer pronto a portarci nel precipizio.(vero ma i suoi lacchè della politica non sono meglio di lui. Nessuno.S.F)//la guerra… tra me privato…e gli statali..e…la farò (Non è necessario,speriamo di no.Così ci fottiamo da soli.S.F.)//questo il disegno colpire il VERO liberismo, e lasciare spazio alle grandi multinazionali//MILENA GABANELLI… al servizio delle Banche//tutto, da tempo, previsto//“Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. L’abilità consiste nel ridurre le spese”//Imu….con danni devastanti per le famiglie, per la ripresa, perl’economia//incapaci,inetti,disonesti,corrotti, voltagabbana ecc//a tutti piace, o provano fare previsioni…Mi piacerebbe sapere quanto di quelli che scrivono qui, e pensano di aver capito qualcosa piu’ della massa e poi passata ad azioni concrete di cambiamento…//ci hanno ben bene blindato//SE LA SPERANZA SI CHIAMASSE INVECE DI PIETRO???(per favoreeee….S.F.)//Ci vuole gente come Giannino//E se si chiamasse Grillo? (a schifiu finìu, ma purtropppo chi altro c’e oltre il giullare, al momento?)//Francamente, al movimento di Grillo sto pensando da molto tempo…(visti…i miei esiti fallimentari pure io, sob S.F)//E’ credibile l’assicurazione ITALIANA?.(No,Demy.S.F.)//il voto può essere rifiutato e quindi verbalizzato. Ne parli, per favore. Grazie//Ora, le cose sono due: (in generale,come sempre S.F.)//Perchè non iniziare a fare la politica di Le Pen//Qualcuno si è accorto che il contante (per la gioia della Gabanelli) sta lentamente sparendo dal vero mercato?//Ho un’altra via….quella dell’oro 999(informati come si fa e dillo a tutti prima che ce lo freghino tutto S.F.)//Ma da chi siamo governati? //“Al timone di questa nave alla deriva (se includo i vecchi politici S.F.) non farebbe tanti danni neanche Schettino”!!!//Qualunque IMBECILLE può inventare e imporre tasse//In altri termini sia prudente e soprattutto diffidi di tutti, sempre e comunque.(nessuna soluzione lei, eh?S.F.)//come i commercianti non sono tutti evasori, i dipendenti pubblici non sono tutti fannulloni//le masturbazioni mentali//Alle prossime elezioni il primo partito sarà “sanguisughe salva italia//provare, insieme, a crescere ed concretizzare qualche cosa//Poi naturalmente si può continuare a credere che gli asini volino…//Dottor Foa,… Non crede che la colpa sia da attribuire ai nostri politici e non a Monti?//Mario Giordano… illustrò tutti gli sprechi italiani. Basterebbe cominciare da lì, o quantomeno dalla politica//accetti le mie condizioni ITA-EU oppure TI OBBLIGO. Se ti ribelli…risposta ci son le forze armate.(spero di no, ma ho sentito quella frase della Merkel.Se devo morire così sono pronto.Ma se salta l’Italia salta l’Euro e non muore nessuno.O sbaglio Mylord?S.F.)//Preferisco agire… Soprattutto non perdo le staffe quando qualcuno non la pensa come me//La preparazione alla guerra.Ditemi voi cosa pensate? (quale?non scherziamo col fuoco,eh S.F.)//Questo scenario emozionale è il migliore per la preparazione di un bel patatrack//Fino a che il quadro generale del neoliberismo,..non sarà messo in discussione attraverso.. una “repressione della finanza”, tutti i tentativi…risultano regressivi e tali rimarranno.
Noi fummo da secoli calpesti, derisi, perché non siam popoli, perché siam divisi. Raccolgaci un’unica bandiera, una speme: (commento bello quanto inutile perchè vero. S.F:)
Vado a raccogliere anch’io le idee nel mio pensatoio, ci sentiamo al prossimo post di Marcello Foa, forse
Cordialità a tutti nessuno escluso
@ TUTTI
…ragazzi e’ ora di tirare fuori le PALLE 80.000.000 di italiani insieme hanno piu’ PALLE DI MM!!!
LordBB
@ CARO FABIO CENCI
SCRIVE
E come dice un altro amico del blog, Lord BB, questa e’ la fase 1 di un processo di sottrazione della democrazia e di abbattimento della classe media ben più’ inquietante, che puo’ arrivare all’imposizione delle leggi “transnazionali” con la FORZA. Del resto ai Greci hanno IMPEDITO di votare; e questo non le sembra inquietante? Dobbiamo stare zitti e fare “lip service” al Professore voluto dal Re?
E lei chiede perché’ continuo a martellare MM? O perche’ il nostro “OSTE”, il Dottor Foa, continua a martellare?
Perche’ e’ in ballo la liberta’ e la democrazia, come la modifica dell’articolo 81 votata dai nostri tre eroi dell’ABC (Alfano, ecc. ecc.).
Monti bisogna martellarlo finche’ non se ne va, con le buone o con le cattive quando la gente andrà’ sul lastrico.
TI QUOTO AL 100%
LordBB
IMU
…e’ vero con l’IMU si distrutte il patrimonio immobiliare. La ricchezza di molte famiglie pensate che in Italia, i proprietari di case sono circa l’85% mentre il 15% vive in affitto. Possiamo dire che il mercato delgi affitti in Italia e’ non esiste. Io che mi occupo di investiemtni/disinvestimenti immobiliari aziendali, posso affermare che costruire un portfolio di imoobili a reddito in Italia, non e’ profittevole, al massimo e meglio operare sul tradin immobiliare. Con IMU si apre una opertunita’ per gli investitori istituzionali, ma nello stesso tempo con il mercato delgi affitti si crea mobilita’ in Italia, cioe’ per chi e’ di passaggio o per chi tsi vuole trasferire in Italia per un breve periodo, torvoera’ un mercato degli affitti dinamico e competitivo come ad esempio in Germania, dove abbiammo l’opposto rispetto al mercato italiano.
E’ chiaro che se uno ho un asset allocation rivolta solo ad un assets class a medio-rischio, ma poco liquidabile, come l’immobile ora e’ dura…. Ne so parecchio perche’ ci occupiamo di questo strumento di investimento “alternativo”.
Il problema che ne su dice mai, e che detenere un asset di questo tipo in realta’ poco liquido, richiede una buona assicurazione e un cuscinetto di cash di protezione per le emergenze. Soprattutto se l’immobile non a reddito!
Come la maggior parte delgi italiani… I’m so sorry…
LordBB
Andrea son d’accordo, ma prima di far cio’ che dici e’ necessario che un uomo (sottolineo UNO) di buona volonta’ prenda il potere.
German e’ da mesi che lo scrivo; da mesi dico che bisogna andarsene (io l’ho fatto!!!) e quant’altro. Pensi che non me ne sia accorto?
Solo mi ero permesso di fare un po’ da pompiere perche’ tra di noi e’ importante scambiarsi idee, confrontarsi, per crescere e, chissa’, forse riuscire ad incunearci in questo sistema. Il litigio tra persone che concretamente espongono concetti diversi, pur corretti, non ha senso, al contrario e’ distruttivo.
Mi sembrava che tra te e Biagio la discussione stesse deviando sul personale; avendo letto tutto il dibattito, non mi sembravo il caso che ve la foste presa per posizioni diverse.
W L’Italia….
Riprendero’ lettura e scrittura piu’ tardi!
x Graziano
Io non perdo le staffe, constato che non mi piace il suo “stile” che ho già’ definito a sufficienza.
Io ho due passaporti, me ne potrei andare oggi stesso, non lo faccio ancora ma e’ il mio piano B o A.
Io martello MM perche’ NESSUNO lo ha scelto/eletto, chiaro? E’ la democrazia baby. E ho il massimo rispetto delle opinioni altrui quando gli “altrui” hanno rispetto per le opinioni degli altri e non ricorrono allo scherno o non usano termini eleganti come “patetico”.
Io amo la liberta’ e la democrazia e MM non e’ la risultante di nessuna delle due. E’ stato “scelto” da uno che e’ andato ben al di la’ delle sue funzioni e che, da comunista, non ha mai capito bene cosa sia la democrazia.
La California? Beh in quello stato fallito ci ho vissuto, non aggiungo altro.
Grazie a Dio il mio secondo passaporto non e’ USA e GETTA.
E come dice un altro amico del blog, Lord BB, questa e’ la fase 1 di un processo di sottrazione della democrazia e di abbattimento della classe media ben più’ inquietante, che puo’ arrivare all’imposizione delle leggi “transnazionali” con la FORZA. Del resto ai Greci hanno IMPEDITO di votare; e questo non le sembra inquietante? Dobbiamo stare zitti e fare “lip service” al Professore voluto dal Re?
E lei chiede perché’ continuo a martellare MM? O perche’ il nostro “OSTE”, il Dottor Foa, continua a martellare?
Perche’ e’ in ballo la liberta’ e la democrazia, come la modifica dell’articolo 81 votata dai nostri tre eroi dell’ABC (Alfano, ecc. ecc.).
Monti bisogna martellarlo finche’ non se ne va, con le buone o con le cattive quando la gente andrà’ sul lastrico.
E questa e’ la mia ultima risposta a lei. Non voglio che diventi un battibecco personale.
Andrea il 18 aprile 2012 alle 16:11
E’ vero che grillo ha denunciato (e ancora per lo più denuncia) delle storture vere, e di questo gli do merito. Ma le soluzioni che propone sono peggio dei problemi. Penso ad esempio alle baggianate sulle rinnovabili che propone per risolvere il problema energetico, ma lo stesso vale per molte altre materie, anche quando la proposta sembra sensata. Chi ha commesso reati non può candidarsi. Sembra un’ottima idea a prima vista! Però… Affermare questo presuppone un sistema giudiziario funzionante, delle leggi chiare e la totale imparzialità della magistratura. Oggi come oggi affermare quello equivale alla dittatura della magistratura. Ecco, le proposte di grillo sono un po’ tutte così, gratti la buona idea e viene fuori la boiata.
Per me la soluzione non è visibile al momento. Come ho scritto tante volte anche qui, forse il meglio che possiamo fare è di annullare in massa alle prossime elezioni, per far capire chiaramente che degli attuali attori politici non vogliamo proprio nessuno senza distinzioni. E poi istituire una nuova costituente composta esclusivamente da persone che non hanno MAI fatto politica prima ad alcun livello, ne avuto tessere di partito o di sindacato. I famosi “padri di famiglia”.
Tutto questo, ovviamente, sempre che la nazineuropa ci permetta di votare…
Errata corrige:
“si da tornare con in tasca con solo delle lezioncine su quanto siamo spendaccioni noi italiani, temo che lasceranno il tempo che trovano.”
sta per:
“si da tornare con in tasca solo delle lezioncine su quanto siamo spendaccioni noi italiani, temo che lasceranno il tempo che trovano.”
Gentile Andrea, nel ringraziarLa devo aggiungere, per onestà, che mi occupo di immobili solo nella misura in cui ciò mi può essere utile a titolo personale ma non professionalmente avendo anch’io qualche immobile, anche da qui quindi gli eventuali limiti di quanto da me scritto.
Ma un grafico, al contrario, lo so leggere piuttosto bene e quelli che ho proposto con quei doppi/ tripli massimi e conseguente, per il momento, trading range mi fanno pensare che le “mani forti” ormai da anni e dopo averci marciato, si stanno liberando degli immobili in loro possesso (fase distributiva), con tutte le possibili sgradevoli conseguenze del caso.
Cosi come anche comprendo che il valore di alcuni miei immobili non può essersi quadruplicato in neanche dieci anni, a partire dal 2001, in assenza di speculazione e poco conta quale sia stata nel dettaglio l’eziologia di tale boom (subprime o qualcos’altro).
Che poi il mercato rimanga laterale lasciando che sia l’inflazione a mangiarsi il valore reale degli immobili (soft landing), cosa già avvenuta in Italia in passato, o che al contrario l’introduzione dell’IMU spinga in modo ineluttabile verso una soluzione di tipo USA, dove negli ultimi anni i prezzi sono letteralmente schiattati, pur sperando io nella prima ipotesi, è invece cosa su cui per onestà non mi pronuncio con decisione perché, come detto, non è questo il mio mestiere.
Gentile LordBB, Lei afferma che noi siamo in un periodo di pre guerra io invece affermo che siamo già in guerra o perlomeno che la Cina sia già in guerra con il resto del pianeta da decenni, ossia da quando oltre 30 anni fa, ha deciso di fondare la sua strategia economica, fra gli altri, sui seguenti assunti:
Ricorda, la guerra si fonda sull’inganno. Il movimento si fonda sui vantaggi che ne vuoi conseguire.
La divisione e riunione delle tue truppe si fonda sulla situazione che vuoi determinare
Col tesoro dissanguato, lo Stato aumenta le tasse. Beni e risorse svaniscono, e il paese è alla fame. I contadini perdono i sette decimi dei guadagni, e il governo i sei decimi degli introiti.
Perciò, un generale esperto e avveduto, farà in modo che le sue truppe consumino cibo strappato al
nemico, perché uno staio di provviste preso al nemico, ne vale venti dei propri; un cesto di foraggio nemico, ne vale cento dei propri.
Saccheggia le risorse del nemico e dividile fra le truppe come giusta ricompensa.
Che Lei dovrebbe conoscere ed il cui riferimento a ciò che Lei chiama deficit commerciale fra Loro e Noi occidentali è implicito per chiunque voglia vederlo.
Gentile Fausto per consolarLa sulla Cina e le delocalizzazioni/deficit commerciale e gli USA, le invio un link che potrebbe sollevarLe un po’ l’animo http://2012.republican-candidates.org/Romney/China.php , chissà che le cose dopo il prossimo Novembre, vista anche la già odierna posizione del Congresso, non comincino a cambiare.
Riguardo poi alle lagne montiane alla solita Argentina, essendo state fatte da un pusillamine che solo pochi giorni fa è andato in Cina ad elemosinare investimenti in Italia, ossia a chiedere ai cinesi che ci prestino quello che ci stanno nel contempo fregando alla grande con la manipolazione del renminbi http://www.ice.gov.it/statistiche/pdf/Rapporto_ICE_2011_capitolo_5.pdf (vedere al capitolo 5), piuttosto che andare li per strillargli in faccia a chiare lettere che se non cambiano registro li cacciamo a calci dal fu Belpaese, si da tornare con in tasca con solo delle lezioncine su quanto siamo spendaccioni noi italiani, temo che lasceranno il tempo che trovano.
Distinti Saluti,
bravissima Nessie, hai detto la cosa più vera: con l’Imu, tassa espropriativa, svenderemo a pezzi stracciati l’Italia a cani e porci, speculatori e mafia. Sono mesi che lo stiamo dicendo, ma pochi ci prendevano sul serio. È su l’imu che oggi dobbiamo batterci, perché è la nostra ultima spiaggia.
Ringrazio quel genio (artistico) di Edoardo Baraldiper averci consentito di saggiare la vera essenza :
-sia dell’ANDROIDE (delegato dai soliti noti a condurre verso il “rigor mortis” il maggior numero possibile di Italiani):
http://www.flickr.com/photos/edoardobaraldi/7079452451/in/photostream/lightbox/
-sia dei 235 senatori italiani che (nella seduta N.710 del 17 aprile 2012) hanno inserito nella nostra Costituzione il Pareggio di bilancio ( =mostruosità giuridica ed economica che anche il falco iperliberista Cameron ha bocciato senza rimedio).
Alla fine della seduta, i senatori del PDL, del PD e del Terzo Polo (= ApI-FLI e UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI) – dopo avere salutato con scroscianti applausi l’avvenuta modifica dell’art. 81/Cost. , rendendo impossibile il referendum popolare abrogativo/confermativo – si sono recati dall’ANDROIDE per rendergli omaggio.
Edoardo Baraldi ne ha fissato la reverenziale istantanea:
http://www.flickr.com/photos/edoardobaraldi/6332592220/lightbox/
Più tardi ritornerò sull’argomento. Per ora mando questo salutino all’Androide e a tutti i parlamentari – senatori e deputati – che hanno confezionato ed imposto all’Italia quel luttuoso dono:
BEATO CHI RENDERÀ A VOI E AI VOSTRI FIGLI QUELLO CHE VOI AVETE CAUSATO A NOI E AI NOSTRI FIGLI
@ Andrea 18 aprile, interloquiamo pure, ma cerchiamo di essere sintetici e pratici, altrimenti ci perdiamo in un labirinto di chiacchiere inconcludenti. Monti ci ha portato molto più vicino alla Grecia di quanto lo eravamo prima. Forse adesso lo ha capito anche lui, ma da borioso qual è non vuole ammetterlo, anche perché di tasca sua non rischia niente, ma soprattutto perché non ha l’intelligenza per correggersi. Sembra preso da un raptus. Pazzia? Non lo so. Ma se lo avesse fatto Berlusconi avrebbero detto che era pazzo. L’Imu sarà la goccia che farà traboccare il vaso. Stiamo rischiando grosso. Se sei un bravo imprenditore te ne sarai reso conto.
Le bolle speculative si creano ad arte e chiedersi se è iniziato prima l’uovo o la gallina non è proficuo. Perciò penso che le preoccupazioni di German siano del tutto legittime e simili a quelle della maggioranza degli Italiani, perciò non mi pare il caso di dottoreggiarvi sopra.
E’ evidente che quando Tremonti di fronte alle critiche sul problema del nostro Debito Pubblico fatte dai suoi colleghi europei predicava “Ma gli Italiani hanno un vispavmio pvivato molto fovte”, stava dando indicazioni ai poteri finanziari sovranazionali su COME e DOVE attaccarsi.
Detto fatto, è arrivato Monti e le pensioni sono state stoppate tra le lacrime amare della Fornero, e c’è da credere che nel giro di poco da una vita dignitosa i pensionati sprofonderanno in povertà.
Ma non è finita e…. oplà: altre tasse sui depositi bancari.
“Ma gli italiani hanno tutti la casetta di pvopvietà e noi non siamo quelli dei mutui subpvime”, pontificava il Giulietto.
In Usa la bolla del 2007 nacque, come tutti ricordano, a cause dei “subprime” ma in Italia dove oltre l’80% degli Italiani possiedono la casa di proprietà, questo problema (o pvoblema, come dice tremonti) non si poneva, ed eravamo considerati “un’anomalia”. Che disgrazia, la virtù! – diceva il Marchese de Sade.
Allora che si fa per smuovere un mercato “immobile” per l’appunto come quello dei muri e dei tetti?
Toh! ti piazzo lì una megapatrimoniale sul quel tetto che magari un povero operaio si è costruito con le proprie mani dedicando la sua domenica alle varie rifiniture a colpi di malta e cazzuola (non sono pochi i casi come questi, credetemi!) e il gioco è fatto: PIATTO RICCO MI CI FICCO.
Ora sì che dopo questa tassa a carattere volutamente “espropriativo” che è l’IMU sulla prima e seconda casa, i prezzi delle case precipitano e ci sarà la corsa a liberarsene. La filibusta nazionale e internazionale è già in arrivo per comprare tutto a prezzi stracciati. Indovinate un po’ chi è? Prima il lavoraccio sporco di esproprio lo fanno fare a Befera il Vampiro, poi tornerà tutto nelle mani delle Banche, le stesse che hanno preteso (e ottenuto) il riaccatastamento ai fini dei valori del cosiddetto “mercato”. Un tempo si diceva “dal produttore al consumatore”. Ora si traduce in “dalle Banche (quelle prima che ti strangolano col mutuo ipotecario) alle Banche, le stesse che requisiranno gli alloggi dei tanti poveracci che non riusciranno a pagare l’IMU. Elementare Watson!
SULL’IMU : TROPPE VARIABILI E POCA CERTEZZA ?
Fino all’ultimo pagamento ICI del dicembre 2007, con la messa a punto dei comodi bollettini pre-compilati, in arrivo a domicilio, si era messo a regìme un sistema comprovato…ora ricchi di altri cinque anni di tecnologia…riusciamo a voler complicare anche questo balzello? La novità : nel calcolo, si vuol passare dal numero vani ai metri quadri, poi, invece,si invita a continuare ad usare la rendita catastale, moltiplicata per 1.05, ancora per 1.60 + 20(famiglia)+ 50(figlio)…prima soluzione unica, poi due, poi tre rate…da usare modulo F24 (per tanta gente che non l’ha mai neppure visto)…e se i Comuni alzassero l’attuale aliquota del 4 per mille? Insomma, tempo per approntare questo nuovo sistema c’è stato. In soccorso anche i CAF sarebbero previsti per dicembre (al saldo). Già, dimentichiamo che si è anche pensato a nuovi estimi catastali? Ma il PDL non aveva accennato ad una “una tantum”? Allora? I giornali poi ti suggeriscono che si potrebbe anche usare l’importo del “730″…aiutandoti con calcolatori che non funzionano. Pietà…per non arrivare ad esasperare gli impreparati di economia e di salute mentale…Attenzione, dovesse mai verificarsi un disallineamento risultante tra il pagamento dell’importo della vecchia ICI e la nuova…imperdonabile ; potrebbe svegliare la curiosità dell’Agenzia competente con imprevedibili conseguenze? Saluti.
Angelo Mandara
EGR. DOTT. FOA, LE HO GIA’ SCRITTO TEMPO FA E VOGLIA SCUSARMI SE MI RIPETO MA LE MANOVRE “MONTI” MI RICORDANO QUELLA VECCHIA BARZELLETTA MEDICA CHE RECITAVA: “L’OPERAZIONE CHIRURGICA E’ RIUSCITA BENISSIMO, MA IL PAZIENTE E’ MORTO” !!!!!!!!!!!!! QUESTA MI PARE ESSERE L’ATTUALE SITUAZIONE ITALIANA ED, A MIO PARERE, VI E’ ANCORA SPAZIO PER DEL PEGGIO, PURTROPPO. RITENGO CHE QUESTI PROFESSORI/BANCHIERI CHE ATTUALMENTE GOVERNANO L’ITALIA (PER UNA VOLTA, CHIAMIAMO LE PERSONE CON IL LORO NOME ………) PROCEDANO IN MODO AUTONOMO COME “PANZER TEDESCHI” (SAPPIAMO BENE QUANTO MONTI SIA AMMIRATIVO DEI METODI MERKEL ……….) MA SONO TOTALMENTE PRIVI DI SENSO PRATICO. AGGREDIRE GLI ITALIANI IN QUESTA MANIERA MI PARE ASSOLUTAMENTE FOLLE …… (I RISULTATI SONO PURTROPPO APPARENTI, SUICIDI INCLUSI) ED IN COMPENSO, VORREI TANTO VEDERE QUALI PROVVEDIMENTI DI RISPARMIO SPESE SIANO STATI DECISI VERSO QUELLA CASTA POLITICA DI VERE ED INCAPACI “SANGUISUGHE” (NON PER I LORO SPECIFICI INTERESSI DI BOTTEGA, OVVIAMENTE) CHE, PURTROPPO, SIEDONO TRA MONTECITORIO E PALAZZO MADAMA. NON HO MAI PENSATO CHE I “GRILLINI” SIANO UNA SOLUZIONE MA, DIFRONTE A QUELLO CHE LA POLITICA DEL NOSTRO PAESE MOSTRA OGNI GIORNO, FORSE POTRANNO AVERE UNA LORO VALIDITA’, ALMENO SPERIAMOLO. ALTRE SPERANZE NON MI PARE CHE, SFORTUNATAMENTE, ESISTANO !!!!!!! CERTAMENTE, IL FATTO CHE TRA ITALIANI ASSENTEISTI ED INDECISI SI SIA ORMAI SUPERATO AMPIAMENTE IL 50 % DEI FUTURI VOTANTI DOVREBBE FAR RIFLETTERE I POLITICI MA, ESSI SONO TALMENTE CONVINTI ED IMPREGNATI DELLA LORO CONVINZIONE DI “ONNIPOTENZA” CHE CONTINUANO A …… DANZARE COME FACEVANO I PASSEGGERI DEL “TITANIC” MENTRE LA NAVE STAVA AFFONDANDO !!! NON E’ PROPRIO NELLA MIA NATURA, MA SONO ASSOLUTAMENTE PESSIMISTA E QUANDO LEGGO CHE IL PREMIER RICORDA CHE L’ITALIA STAVA FINENDO COME LA GRECIA, MI RENDO CONTO CHE QUESTA PERSONA NON SA O NON VUOLE VALUTARE IL VALORE DEGLI ITALIANI CHE AVRANNO ANCHE GLI ENORMI DIFETTI CHE SAPPIAMO, MA HANNO UNA CAPACITA’ CREATIVA CHE TUTTO IL MONDO CI HA SEMPRE RICONOSCIUTO E, SE IL NOSTRO PAESE HA POTUTO ESPANDERSI MONDIALMENTE CON SUCCESSO, NONOSTANTE LA CLASSE POLITICA CHE CI HA GOVERNATO, QUESTA E’ LA MIGLIORE DIMOSTRAZIONE DELLA CAPACITA’ ITALICA OLTRE CHE DELLA ASSOLUTA “CECITA’” DEGLI ATTUALI GOVERNANTI !!!!!!!!!!!
GRAZIE PER L’OSPITALITA’.
GIAN FRANCO AMBROSINI
Quando Monti “niente protezionismo” eccoci serviti o sbaglio?
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Monti a Kirchner, fermate il blitz
Il premier Mario Monti entra in campo in difesa degli interessi italiani in Argentina, il Paese che nazionalizzando Repsol-Ypf ha mostrato al mondo di infischiarsene delle regole e del mercato. E lo fa nel modo più formale possibile, indirizzando alla novella Evita, nemica delle multinazionali straniere, una vibrante lettera di protesta.
In una missiva inviata direttamente alla presidente Cristina Fernandez de Kirchner il premier italiano si fa portavoce di Enel e delle controllate Edesur ed Endesa Costanera, vessate dalla politica energetica nazionale argentina, che da dieci anni tiene congelate le tariffe elettriche, ma poi allarga il proprio intervento all’intera strategia economica adottata da Buenos Aires nei confronti degli investimenti esteri, che sta creando imbarazzo nell’Unione europea (che già una volta dovette intervenire per sanare un braccio di ferro tra il governo di Buenos Aires e Telecom Italia) e vero e proprio sconcerto in Spagna, dove non si esclude lo scoppio di una guerra commerciale.
Tempo….
COSA SI NASCONDE DIETRO L’INFATUAZIONE PER LE DELOCALIZZAZIONI?
Quale che sia la diversità delle esperienze nazionali, i processi di deindustrializzazione e reindustrializzazione devono essere compresi come ingranaggi della meccanica neoliberista. La deindustrializzazione, vale a dire la delocalizzazione della produzione, è stato un puro prodotto di quest’ordine sociale, l’espressione di una forma di netta separazione tra gli interessi delle classi superiori dei paesi che beneficiano dei profitti realizzati dalle imprese transnazionali da una parte, e l’economia territoriale dei paesi dall’altra. Per queste il luogo dove vengono realizzati i redditi conta poco rispetto alla dimensione dei profitti. Apparentemente da questo punto di vista le cose sono state gestite meglio in Germania, ma, come negli Stati Uniti, il prezzo da pagare per i salariati è stato considerevole- salvo che per le élite che gestiscono le imprese, la cui alleanza con i proprietari delle società costituisce uno dei pilastri del neoliberismo.
Fino a che il quadro generale del neoliberismo, in tutte le sue componenti (7) “egemonia delle classi capitaliste e delle istituzioni finanziarie, concentrazione dei quadri gestionali e amministrativi, finanziarizzazione e mondializzazione”, non sarà messo in discussione attraverso quello che si potrebbe chiamare, pensando agli Stati Uniti del dopoguerra, una “repressione della finanza”, tutti i tentativi messi in atto per combattere il processo di deindustrializzazione, quale che sia la loro efficacia, risultano regressivi e tali rimarranno. Essi minano alla base ciò che resta delle conquiste popolari delle decadi precedenti, senza evidentemente contribuire al rilancio della crescita e al ripristino dell’occupazione.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10183
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ps.Dopo la quinta fetta si sono accorti che mangiavano polenta,meglio tardi che mai.
tempo…
gravo “german il 18 aprile 2012 alle 16:55″, l’Italia è peculiare rispetto a tutto il resto d’Europa riguardo al “bene casa”. Qualcuno ha citato quelle micro riformette, tra cui le farmacie. Hanno messo un tetto all’età dei titolari di farmacia. Ma non capisco per quale motivo James Bond invece può pontificare liberamente pur avendo un’età superiore. Forse i suonati possono solo lavorare in politica ?
Qualcuno ha benissimo fatto presente che il problema non può essere scaricato per intero su James Mont: i tagli, anzi, le ottimizzazioni mai fatte in decenni, ora le si pretendono tutte e tutte assieme dal vecchio James. Non è realistico, sarebbe una rivoluzione e le rivoluzioni sono situazioni in cui SEMPRE assieme ai panni sporchi si getta via anche il pupo. No signori, parliamo piuttosto del sindacalismo oltranzista che in Italia è prima dilagato e poi è penetrato ben in profondità e solidamente in ogni piccola piega culturale e di sistema. Non esiste altro paese così sclerotico. Gli imprenditori lo sanno benissimo, gli avvocati del lavoro lo sanno altrettanto bene, e così anche altri. Ma questo è il vero e unico trasversale taboo di questo Stivale: il sindacalismo non si tocca. Sono loro i veri intoccabili, perchè è più facile gridare contro i politicanti (che peraltro si meritano gli insulti) che scrostare lo statalismo, la passività culturale diffusa, cose che non si riassumono in una singola persona. OK sputare grida contro i capi di governo, ma questo è anche troppo facile. Via uno, il prossimo avrà altri grossi limiti di azione. Più il sistema è rigido e più la corda si tende senza spostarsi, e più aumenta il rischio di una frattura totale e improvvisa. Nossignori, criticare James va bene, ma tanto accanimento denota vedute anguste. Prima Silvio pareva fosse un cane, lo hanno scacciato a forza facendo leva su tutto quello che capitava a tiro. Ora cè James e dunque prendiamocela tutti con lui. Domani a chi tocca ? Questo scenario emozionale è il migliore per la preparazione di un bel patatrack, che è poi anche l’ottimo substrato per un ipotetico futuro dittatore (che sia un singolo o un “team”, poco cambia).
@ TUTTI
il mio obiettivo e’ fotografare prima la realta’ con il migliore obiettivo quadrangolare, che costruisco da solo (non sempre funziona bene)…e poi parteicpare alla mostra fotografiche (SCRIVO POST NEI BLOG COME QUESTO)
Quindi sto ragionando con voi tutto qui…per me siamo in periodo di pre-guerra…
Ditemi voi cosa pensate?
LordBB
4. La preparazione alla guerra.
Quattro gruppi di problemi si presentano all’economia di guerra presa nella sua più larga espressione:
1) come predisporre il paese alla guerra;
2) come condurre la guerra, cioè: a) con quali risorse economiche (finanziamento in senso lato); b) con quali mezzi finanziari da accentrare nello Stato (finanziamento in senso stretto);
3) come distribuire i costi della guerra (distribuzione che deriva in gran parte dal finanziamento vero e proprio);
4) come convertire l’economia dall’assetto di guerra all’assetto di pace (che dipende dal modo onde la guerra è condotta e se ne intendono liquidare i carichi).
Se la nuova tecnica della guerra impone un grande processo di trasformazione ed organizzazione economica, è chiaro che questo non può improvvisarsi, dev’essere anzi minutamente e tempestivamente preparato. La necessità di predisporre le attrezzature necessarie specialmente industriali, che sono a ciclo produttivo assai lungo, importa il vincolo tra l’economia di pace e l’economia di guerra; e al centro di questo vincolo è l’organizzazione. Non è facile passare da un equilibrio libero a un equilibrio strettamente vincolato; e d’altra parte un tecnico militare poté giustamente dire che vince la guerra, oggi, chi sa meno allontanarsi dalle condizioni di pace. Or siccome ciò non può voler dire che si possa sostenere l’immane sforzo della guerra moderna coi mezzi disponibili nella pace e vivendo come in pace, significa invece che già in tempo di pace bisogna preparare le strutture economiche e finanziarie adeguate alla condotta della guerra, sicché il passaggio del paese dal piede di pace al piede di guerra avvenga senza attriti e ritardi.
Perciò l’economia di guerra non si riduce più soltanto al problema di costituire in seno all’economia nazionale un’organizzazione destinata al potenziamento bellico della nazione (cosiddetti piani di mobilitazione militare e civile, e neppure soltanto all’economia concepita in funzione della difesa nazionale durante la lotta (economia di guerra vera e propria, cioè di tempo di guerra). Si concepisce come un’economia nazionale tutta tempestivamente organizzata in modo tale da permettere il passaggio dalla pace alla guerra in piena efficienza (economia per la guerra, o di guerra in tempo di pace, o militare).
Le trasformazioni strutturali dell’economia nei rapporti internazionali con forme sempre più aspre di lotta e di vera guerra economica; l’esperienza dell’altra guerra sugli stretti legami fra guerra ed economia; la persistenza di problemi politici internazionali non soluti, fra imperi conservatori ad ogni costo e paesi giovani ad ogni costo espansivi: v’è in ciò abbastanza per spiegare l’ammonimento del Duce, che non vi è differenza fra economia di pace ed economia di guerra e che il fatto, meglio il fato della guerra, deve dominare l’economia. L’economia diretta corporativa e quella nazista sono forme di economia militare permeate di questa filosofia. Ed esse hanno reso decisivi servizi per il passaggio dalla pace alla guerra e per la condotta di questa.
Dal punto di vista economico, la possibilità dell’insensibile passaggio dall’economia di pace a quella di guerra aperta consente di osservare la regola fondamentale della continuità della vita economica, tanto essenziale per la condotta della guerra totale moderna. Dal punto di vista finanziario, la intensa e lunga preparazione delle strutture necessarie alla guerra ne diluisce e diminuisce i costi, in quanto le spese sono distribuite in più lungo periodo, con anticipazioni effettuate in tempi più favorevoli di prezzi più bassi, di maggiori disponibilità, di più facili approvvigionamenti, a saggio di interesse più mite. Si aggiunga il beneficio della preparazione psicologica, che fa venir meno i fenomeni di percussione sul mercato monetario e finanziario e dei beni, che di solito accompagnano lo scoppio non preveduto della guerra. Infine si ha la possibilità di predisporre un piano non teorico ma concreto, vicino alla realtà ogni giorno vissuta di collegamento fra l’economia di pace e l’economia di guerra, per una sutura compiuta fra l’una e l’altra, adeguata alla difficoltà e complessità dei problemi che lo scoppio della guerra pone, specialmente con la mobilitazione di tutte le risorse della nazione in essa impegnata.
Il successo travolgente della Germania belligerante di oggi si deve a questa minuziosa preparazione delle strutture economiche necessaria alla guerra, secondo un piano coerente, stabilito anche nei minimi particolari e inflessibilmente attuato, solo con lievissime modificazioni suggerite dagli eventi. Ma in genere le predisposizioni del tempo di pace per adattare preventivamente l’economia nazionale allo stato di guerra sono un’esigenza fondamentale, nella pianificazione dell’economia di preparazione alla guerra; e sono l’oggetto di tentativi compiuti da anni con vario successo, secondo lo spirito diverso e le diverse istituzioni, in tutte le grandi potenze del mondo.
La preparazione alla guerra implica principalmente, ma non solamente: il potenziamento dell’economia generale, che costituisce un pegno di maggiore resistenza e di successo; la specifica predisposizione di impianti industriali in ombra, in genere trasformabili con costo minimo e rapidità massima ai fini della guerra; un più stretto controllo dell’attività produttiva e una già avviata disciplina dei consumi, attraverso sopratutto organi appropriati di distribuzione e circolazione dei beni; l’autarchia economica e finanziaria in previsione della rottura del mercato internazionale e della chiusura del mercato interno; accordi con paesi territorialmente vicini e politicamente affini o neutri per forniture di materie prime e beni strumentali o di consumo indispensabili; adattamento preventivo dell’economia monetaria all’economia dei beni; elasticità del sistema fiscale; istituti giuridici adeguati al raggiungimento di questi fini diversi, che ne dirimano le difficoltà e le contraddizioni, in un clima di sicuro affasciamento di tutte le energie nazionali allo scopo ultimo del successo della guerra.
Allo scoppio della guerra poi, è lo Stato che nella quasi completa evizione del meccanismo dei prezzi avoca a sé la valutazione dei bisogni e la distribuzione delle risorse disponibili per il gruppo intero, cercando di realizzare continuamente un nuovo equilibrio generale. Anche l’economia di guerra ha un problema centrale di equilibrio: di equilibrio generale, più che di equilibri parziali. Perciò non si tratta tanto di particolari problemi e di minute provvidenze; di cui ciascuna può essere razionale, o solo opportuna, in sé, e malgrado ciò dannosa alla economia dell’insieme. L’economia di guerra, intesa come dev’essere nel senso più lato, è economia di blocco e di massa. Come questa medesima essenza della moderna realtà di pace porta all’economia regolata per piani, molte ragioni di più richiedono oggi un’economia pianificata per la guerra.
http://www.regioesercito.it/industria/ecoguerra.htm
LordBB
Ciao LordBB,
non è che tra un pò ci presenti la parcella per le lezioni di economia ?
@ Fabio Cenci
Caro sig. Cenci, in 47 anni ho passato buona parte della mia vita in California.
Preferisco agire invece che proporre ed evito di sputare sentenze sul lavoro altrui. Soprattutto non perdo le staffe quando qualcuno non la pensa come me.
Da tempo non m’illudo più della politica ed il voto lo rivolgo a coloro che mi sono simpatici, di qualsiasi colore politico…. Che di solito vengono trombati.
Noto che ha già capito tutto sulla natura primordiale dell’uomo (istinto di sopravvivenza in primis, poi almeno una decina di vizi capitali) tant’è che anche lei sta per tagliare i tubi (tipo Schettino). Ma cosa le importa allora di continuare a martellare MM, filo americano e paraculato con l’italiana The Goldman Sachs Group, Inc.
Oh mi scusi, Goldman è americana…
Devo dissentire sul fatto che gli USA non li riformerà nessuno. Porti pazienza e si mantenga in salute quanto basta. In Nord America avrà un posto in prima fila.
Mi stia bene e non si arrabbi
Analisi dei fondamentali
Cos’è?
L’analisi dei fondamentali è l’applicazione ai mercati della teoria microeconomica e macroeconomica, allo scopo di prevedere le tendenze future. Le principali forze fondamentali dell’economia sono spesso uno dei più importanti fattori di influenza dei tassi di cambio.
Segue un elenco dei più importanti indicatori economici degli Stati Uniti.
Il saldo commerciale
Il saldo commerciale riflette la differenza tra le esportazioni e le importazioni di merci di una nazione. Un saldo commerciale positivo, o surplus, si verifica quando le esportazioni di un paese superano le importazioni; si ha invece un saldo commerciale negativo, o deficit, i beni importati sono superiori ai beni esportati.
I saldi commerciali sono monitorati molto attentamente dai partecipanti del FX, perché possono avere una notevole influenza. Il saldo commerciale viene spesso usato come un indicatore dell’attività economica complessiva di un paese o di una regione. Le attività di esportazione riflettono non soltanto la posizione concorrenziale del paese in questione, ma anche la forza dell’attività economica all’estero. Le tendenze dell’attività di importazione riflettono la forza dell’attività economica interna.
Un paese che presenti un forte deficit commerciale tende generalmente ad avere una valuta debole. Tuttavia, questa situazione può essere controbilanciata da notevoli flussi positivi di investimenti finanziari.
Il Conto corrente
Il conto corrente è una parte importante dei dati commerciali internazionali, poiché costituisce la più ampia misura di merci e servizi acquistati, pagamenti di interessi e trasferimenti unilaterali. Il saldo commerciale è contenuto nel conto corrente. In generale, un deficit corrente può indebolire la valuta.
Indice dei prezzi al consumo
L’indice dei prezzi al consumo (IPC) è una misura dell’inflazione. L’IPC considera il livello medio dei prezzi di un paniere predeterminato di beni e servizi acquistati dai consumatori.
L’IPC è un importante indicatore dell’inflazione, in quanto la spesa per consumi rappresenta circa i due terzi dell’attività economica. Un IPC in crescita è spesso seguito da un aumento dei tassi di interesse a breve termine, che nel breve periodo possono sostenere una valuta. Tuttavia, se l’inflazione diventa un problema a lungo termine, la fiducia nella valuta prima o poi diminuisce e la valuta si indebolisce.
Indice dei beni durevoli
Gli ordini dei beni durevoli sono una misura dei nuovi ordini ricevuti dai fabbricanti nazionali per la consegna immediata e futura di beni durevoli prodotti in fabbrica. I cambiamenti percentuali su base mensile riflettono il tasso di variazione di questi ordini.
L’indice degli ordini di beni durevoli è uno dei principali indicatori delle tendenze del settore manifatturiero. L’aumento degli ordini di beni durevoli è normalmente associato a una più intensa attività economica e pertanto può determinare l’aumento dei tassi di interesse a breve termine, che di solito sostiene la valuta.
Prodotto interno lordo
Il prodotto interno lordo (PIL) è la misura più completa dell’attività economica complessiva. È un indicatore del valore di mercato di tutti i beni e servizi finali prodotti all’interno di un paese. I dati sul PIL vengono pubblicati su base trimestrale e sono seguiti molto da vicino, essendo il PIL principale indicatore della forza dell’attività economica.
Il rapporto sul PIL viene diffuso in tre versioni: 1) versione anticipata (prima); 2) versione di massima (1a revisione); e 3) versione finale (2a e ultima revisione). Di solito queste versioni hanno un notevole impatto sui mercati.
Un valore elevato del PIL genera di solito aspettative di un aumento dei tassi di interesse, cosa estremamente positiva per la valuta interessata, almeno nel breve periodo, a meno che non vi siano anche pressioni inflazionistiche.
Oltre ai dati sul PIL, vi sono i deflatori del PIL, che misurano le variazioni dei prezzi in termini di PIL totale, oltre che per singolo componente. I deflatori del PIL sono un’altra unità di misura fondamentale dell’inflazione, oltre all’IPC. A differenza dell’IPC, i deflatori del PIL presentano il vantaggio di non essere basati su un paniere fisso di beni e servizi; in tal modo, i cambiamenti dei modelli di consumo o l’introduzione di nuovi beni e servizi si riflettono automaticamente nei deflatori.
Aperture di cantieri edili
Le aperture di cantieri edili misurano la costruzione iniziale di unità residenziali (monofamiliari e plurifamiliari) su base mensile. Le aperture di cantieri edili vengono osservate molto attentamente, in quanto forniscono un’indicazione sullo stato generale dell’economia. Di solito un’intensa attività edile è associata a un incremento dell’attività economica e della fiducia, ed è considerata foriera di tassi di interesse più elevati a breve termine.
Numero di assunti
Il numero di assunti (noto anche come Labor Report, “relazione sull’occupazione”) è attualmente considerato il più importante degli indicatori economici statunitensi. Di solito il dato viene pubblicato il primo venerdì di ogni mese. Questo indicatore fornisce una panoramica completa dell’economia ed è una misura del numero di individui che lavorano come dipendenti di imprese non agricole e di entità statali. Le variazioni mensili del numero di assunti riflettono il numero netto di nuovi posti di lavoro creati o perduti nel corso del mese; tali cambiamenti vengono diffusamente seguiti in quanto costruiscono un importante indicatore dell’attività economica.
Un forte aumento del numero di assunti è considerato il segnale di un’intensa attività economica, che potrebbe provocare un aumento dei tassi di interesse, che a loro volta di solito sostengono la valuta, almeno nel breve termine. Tuttavia, se si prevede un aumento della pressione inflazionistica, questo può minare a lungo andare la fiducia nella valuta.
Indice dei prezzi alla produzione
L’indice dei prezzi alla produzione misura la variazione mensile dei prezzi all’ingrosso ed è suddiviso per prodotti di base, settore industriale e fase di produzione.
L’indice dei prezzi alla produzione è un importante indicatore dell’inflazione, in quanto permette di misurare le variazioni dei prezzo nel settore manifatturiero; l’inflazione a livello del produttore viene spesso traslata direttamente sui consumatori.
[http://www1.migbank.com/it/formazione-fx/analisi-dei-fondamentali/]
LordBB
@ GERMAN
Prima e’ iniziata la guerra finanziaria –> Poi la guarra economica (in corso) –> Infine (quando?) la guarra socio-economia (popolo contro il nuovo Stato EU-ITA).
Accadra’…non so quando, anzi spero che non accada mai…ma per come osservo i fondamentali economici – % occupati in forte diminuizione, gettito fiscale etc.. – il possimo anno non sara’ un BEL ANNO PER NESSUNO.
Si tagliano le spese pubbliche, perche’ si scarica finanziariamente la responsabilita’ al risparmiatore. Fino a quando poi si passa lal piano c: accetti le mie condizioni ITA-EU oppure TI OBBLIGO. Se ti ribelli…risposta ci son le forze armate.
Perche’ i fondamentali attuali replicano i periodo storici pre-guerra, perche’ i mercati finanziari si aspettano un momenti buio, molto buio fra qualche anno.
LordBB
Lo scorso anno, Mario Giordano, in una serie di articoli, mi pare, illustrò tutti gli sprechi italiani. Basterebbe cominciare da lì, o quantomeno dalla politica. Ma come dice lei, Foa, sarebbe come assumersi la vocazione al martirio.
Ottobrerosso non dice una cosa concettualmente sbagliata…forse Monti poteva evitare di
- liquidare oltre 2 miliardi di euro a S&P
- violentare le pensioni
- tar-tassare e vessare in ogni modo possibile il mercato dell auto e gli automobilisti, equivale a dire ogni famiglia italiana
- reinventare un ICI da cravattaro
- favorire in ogni modo possibile le banche
…….
Nn continuo perche’ con questa tastiera fatico a scrivere….
MONTI E’ DEPRESSO ?
DI PIETRO ANCONA
Ho l’impressione che ci sia un cambiamento di fase in Mario Monti.Ha un’aria stanca ed è meno brillante ed arrogante di qualche mese fa. Questo da quando è stato maltrattato dal Wall Street Journal e cioè dal potentato finanziario che lo ha investito del compito di guidare l’Italia. Si è reso conto che ai segretari dei tre partiti che lo appoggiano la situazione italiana non importa quasi niente. Ad Alfano interessano le frequenze televisive, la Rai, la legge sulla corruzione e sulle intercettazioni telefoniche.
A Bersani interessa che i partiti mantengano il finanziamento attuale forse perchè ha già cartolarizzato quanto gli tocca e lo ha già incassato. Alla Confindustria interessa la “flessibilità in entrata” ed alla CGIL di barcamenarsi tra governo e lavoratori. Insomma si rende conto che anche se l’Italia brucia i signori che lo circondano penseranno soltanto a se stessi ed a niente altro.
L’approvazione dell’obbligo di pareggio di bilancio dal senato non è riuscita a fare sorridere il nostro Presidente del Consiglio che parla sempre più frequentemente di rischio Grecia. Ho l’impressione che sia davvero spaventato e forse ha saputo dai suoi amici della Goldman Sachs qualcosa di grave che “il mercato” sta preparando per l’Italia…..
O forse è spaventato della terribile mazzata che si accinge a sferrarci sulla testa e ci guarda con gli occhi sfuggenti ed incerti?
Tempo..
Dottor Foa, non crede che i tagli sarebbero dovuti essere stati fatti già da molto tempo? Non crede che la colpa sia da attribuire ai nostri politici e non a Monti? Ricorda quando crollò il muro a Pompei e tutti a dare la colpa a Bondi? Quel comunista di Vaime disse: “E’ l’italica abitudine di dare la colpa all’ultimo arrivato”.
German, perdonami, non e’ a mio parere, il modo di interloquire tra noi per provare, insieme, a crescere ed concretizzare qualche cosa.
Sono nel settore immobiliare ed edilizio da moltissim anni, abbastanza per poter dire che ne capisco sul serio.
Biagio non e’ stato molto preciso e non ha circostanziato sufficientemente, anche perche’ immagino che lo spazio su queste pagine sia limitato e gli argomenti che stiamo trattando sono altri, ma nel contesto quanto dice non e’ sbagliato e, permettimi, piu’ vicino a quanto accade nells realta’ di quanto dici tu, troppo legato a quanto accade oggi.
Sintonizzativinora sunItalia 1 Le Iene!!!
Primo modo di non darsi derubare da Alibaba ed i confratelli!!!
Gentile Aladino, visto che alcuni ne sanno (?) troppo per poterci discutere, mi rivolgo a Lei.
Ecco Le i dati http://intermarketandmore.finanza.com/mercato-immobiliare-italia-a-rischio-bolla-speculativa-33640.html , tutt’altro che impalpabili, relativi al valore degli immobili in Italia.
Notare la data dell’analisi (settembre 2011) e come già in quella data chi era dell’ambiente, vista anche la natura dei grafici, aveva gia messo in conto il crollo dei prezzi alla prima occasione utile….
Poi naturalmente si può continuare a credere che gli asini volino…..
Distinti Saluti,
Perché continuiamo a parlare di fuffa (speculazione presunta e/o impalpabile) e non parliamo della truffa continua delle sanguisughe. Alle prossime elezioni il primo partito sarà “sanguisughe salva italia”, indovinate chi sarà il premier. ciao.
Biagio Morabito, non continui a dire inesattezze. È stata la spesa pubblica a creare questa situazione, altro che speculazione; e lo stato continua a non tagliare, ma a tassare. E non è vero che siamo governati da quelli che abbiamo votato, ma da tecnici “promossi” da re Giorgio. E per favore non mi tiri più in causa. Grazie.
Gentile DamyEku prego per i Suoi ringraziamenti, la società per la quale non ho voluto lavorare, era proprio la Mediolanum ma se si fosse chiamata Generali o Unipol o battilapesca nulla sarebbe cambiato.
Alle volte può capitare che gli interessi di banca/assicurazione e cliente, del tutto casualmente, coincidano.
Ma Le posso garantire, per conoscenza diretta, che quando ciò capita è del tutto casuale.
I promotori di quella ed altre banche o assicurazioni, lavorano per piccole somme ossia le commissioni, veri spiccioli rispetto alle somme dei clienti in portafoglio ma per quegli spiccioli, non esitano a rovinare intere famiglie, addossando poi regolarmente le colpe al mercato ed alla Sua imprevedibilità, quindi mai fidarsi sol perché alle volte quella data banca si è rivelata, apparentemente, dalla parte del cliente.
Una Buona Serata anche a Lei.
Tratto da “le masturbazioni mentali di Andrea”…non ancora pubblicato.
Se Mario fa male alla mia mamma…
Skype, due settimane fa…
Com’è il tempo mamma,ci sono già le primule in giardino?
Oh vedessi Andrea,è pieno…qui è già primavera e da te?
Freddo, sempre freddo, ma non è il più il gelo(grazie a Dio).
Ah,ho visto che vi stanno un po’ spremendo ultimamente(di tasse).
Cosa ne pensi adesso del Monti?
Sembra volermi dare ragione, si inceppa un attimo, poi mi dice:”speriamo che faccia queste riforme in fretta”…”ha ragione, abbiamo vissuto troppo sopra le nostre possibilità”.
Mio Padre alle sue spalle, non lo vedo per intero, ma quando inizio a rispondere a mia madre sul Mario dice secco:”se vai avanti me ne vado”.
Mio Padre non è in disaccordo con me, ma dice che Re e Tiranni ci sono sempre stati.
Mia Madre dice invece che i miei discorsi la inquietano.
Si meglio affidarsi al discorso unico e che va per la maggiore…abbiamo goduto troppo, ora paghiamo.
A sera andando a letto penso a mia madre, donna di chiesa, alla semplicità con cui le è stato inculcato il senso di colpa.
Eppure io la ricordo solo casa e lavoro e figli(7).
Dov’è che hai vissuto sopra le tue possibilità mamma; dedicandoti alla famiglia?
Mario; fottiti tu e il tuo senso di colpa.
Come hai giurato da primo ministro sei corso all’aereoporto a salutare il Papa in partenza…
“Santo Padre posso cominciare col senso di colpa?
Ma certo Mario, non lo abbiamo mica inculcato nella gente nei secoli per niente…”
E cosa pensavi Mario la mattina di Pasqua nel Santo Sepolcro?
“Sono qui a dirti che a te ti abbiamo sotterato, noi ci siamo ancora”…
Testo non riproducibile…
Cordialmente
Andrea Cortesi
E’ vero che la spesa pubblica è da ridurre, e non basta soltanto aumentare le tasse. Troppi soldi pubblici ( e quindi di noi contribuenti) vengono sprecati tutti i giorni. Questo problema, delle riduzione degli sprechi e in genere delle spese superflue, non viene considerato di primario interesse dai politici ma neanche dai cittadini.
Eppure è la prima cosa che in Italia bisognerebbe fare: diminuire la spesa pubblica. Per giunta, dato gli sprechi evidenti, si potrebbe diminuirla di molto senza intaccare minimamente i servizi ai cittadini.
Un unico importante appunto all’articolo: dire che l’Italia migliore è quella degli imprenditori e dei professionisti mi sembra un grande torto verso tutti i dipendenti pubblici e privati onesti e lavoratori.
Una categoria non deve essere squalificata per colpa di qualcuno che si comporta male. Così come i commercianti non sono tutti evasori, i dipendenti pubblici non sono tutti fannulloni.
Grazie Biagio Morabito.Infatti,da quando ho perso investendo sulle azioni enel vado più con cautela.Certo c’è sempre il rischio e ne sono cosciente.A Milano ho un fratello che da tanto ha investito in assicurazione,fino ad ora si è trovato bene,purtroppo al sud come La Mediolanum”difficile trovarla se solo nella città di provincia”, qualche assicurazione non la trovi.Comunque grazie ancora buona serata.
Gentile German, se sarà realmente il 20 o il 50 % lo si potrà verificare solo ex post.
Comunque questo è, per quanto poco promettente, esattamente quanto è già accaduto o sta accadendo, da che è scoppiata la crisi del 2007, in molti Paesi europei come la Spagna, la stessa Germania ed altri ancora per non parlare degli States ed in assenza di tassazioni particolari.
Capisco che per chi non ci ha speculato e magari ha comprato che i prezzi erano gia alti la cosa può essere scioccante.
La circostanza mi rende felice?
Per niente visto che ci sto rimettendo anch’io ed anche un po’ più della media, ma questo è il mercato.
Per finire, “Ma da chi siamo governati?” da quelli a cui abbiamo dato il nostro voto, suonando assai male lo “strumento” democrazia, cosa di cui ricordarsi la prossima volta.
Gentile DamyEku, mi è francamente difficile fare da consulente via post, si figuri che non lo faccio mai neanche di persona, perché comunque troppo rischioso dire a chi che sia dove mettere i propri risparmi.
Ragione per la quale ho anche rifiutato, in passato, di lavorare per conto di una nota Banca attiva nella gestione del risparmio privato qui in Italia perché sapevo che ciò che mi avrebbero chiesto di fare ossia vendere i loro prodotti, di rado sarebbe stato anche nell’interesse del cliente.
In generale, tenga sempre presente la regola generale per la quale non c’è guadagno senza rischio, da cui il termine “premio al rischio”.
Ossia che più forte è il possibile guadagno più forte sarà, sempre ed inevitabilmente, il rischio.
Si faccia una Sua cultura a riguardo ma solo e solo a mezzo di piccole somme (di quelle di cui non ha veramente bisogno) prima di cominciare a muoversi seriamente e si muova seriamente solo e solo dopo aver cominciato a guadagnare regolarmente ed in modo continuativo con le piccole somme di cui sopra.
Tutto questo Le può sembrare una perdita di tempo o eccessivo, ma:
Il primo modo di guadagnare è non perdere.
L’unico di cui potrà fidarsi è se stesso (dopo che avrà imparato).
Diffidi di amici ed ancor più di parenti con le “mani in pasta” o che lavorino per assicurazioni banche o merda affine:
Sono quelli che ti fregano meglio.
Diffidi di prodotti derivati, come i Covered Warrants ad esempio, ci guadagnano con certezza solo le emittenti (banche ed affini).
Diversifichi sempre il più possibile.
Per tornare all’oro, http://oro.bullionvault.it/Prezzo-Oro.do il suo valore tende invero a crescere ma questo vale con relativa certezza solo sui tempi lunghi non su periodi di pochi mesi…
Tenga altresì presente nel caso di acquisto, di sterline ed altro, che la differenza fra il prezzo che Le verrebbe chiesto all’atto dell’acquisto e quello che Le verrebbe offerto se decidesse di rivendere anche alcuni minuti più tardi quanto appena acquistato, potrebbe essere anche del 25% e non a Suo favore…
In altri termini sia prudente e soprattutto diffidi di tutti, sempre e comunque.
Distinti Saluti,
macchè tagliare la spesa pubblica…..l’ultima sparata di monti…..tanti suicidi( sempre meno della grecia) ma almeno abbiamo salvato lo spread????????????????….vergognaaaaaaaaaaa
Articolo esemplare Marcello.Trascrivo le sempre attuali parole di Maffeo Pantaleoni (1857-1924) economista, Senatore del Regno d’Italia e ministro delle finanze di D’Annunzio.
“Qualunque IMBECILLE può inventare e imporre tasse. L’abilità di governo consiste nel ridurre le spese, dando nondimeno servizi efficienti, corrispondenti all’importo delle tasse; fissare le tasse in modo che non ostacolino la produzione e il commercio o per lo meno che lo danneggino il meno possibile”.PAROLE SANTE ! Al posto di imbecille si può leggere “professore” oppure entrambe le parole.
Ma come si fa affidarsi ad un politologoassassino,se alla firma del Trattato di Lisbona stappava dalle sue labbra sorriso x un evento futuro quale stiamo assistendo?.Ho cambiato nik perchè stiamo in zona demenziale.MmaRobaDaPazz(BAT)
Egregio Colzani ..La voce più imponente rimane ancora l’interesse bancario.. Concordo in pieno. Infatti sono 90 miliardi di euro di interessi passivi da pagare ogni anno,ogni anno, ripeto e ogni anno aumentano,vedi bilancio dello stato in internet. Faccio l’ amministratore di condominio per diletto e tanto più la spesa è piccola tanto più i condomini si accapigliano. Ultimamente discutendo a rendiconto finale la voce scope e lampadine : importo totale 120 euro, è successo il finimondo . Io non parlo non intervengo e non dico nulla, i grandi numeri non sono per tutto il pubblico ,alcune tribù primitive non conoscono il numero 3 contano 1, 2, e… tanti. Ormai sono stato contagiato se qualcuno non capisce il peso degli interessi nella formazione del debito pubblico lo chiamo quello delle scope e lampadine
Fabio, ho letto i commenti…una realta’ quotidiana…credimi che ogni sera, quando rientro a casa, ci penso.
Leggendo uno di quegli interventi mi e’ venuta in mente una battuta (in un clima cosi’ un sorriso non ci puo’ nuocere…)
“Al timone di questa nave alla deriva non farebbe tanti danni neanche Schettino”!!!
Si salvi chi puo’…Lo scrivo in ogni mio post, “fora di bal”!
Monti è convinto di parlare a una classe di bambini deficienti: “L’Italia sta dando nella grande sofferenza una prova esemplare. È un segno di maturità e responsabilità.”
Risponde Di Pietro: “Il governo fa come Nerone. Siamo a un passo dalla rivolta sociale che tra poco non sarà più pacifica”
Interviene Alfano: “la nostra idea è: basta tasse”
Ma da chi siamo governati?
Leggete i commenti della gente sul governo Monti e capirete cosa sta per succedere; comincio ad aver paura, e non sono solito esagerare:
http://www.wallstreetitalia.com/article/1362985/politica/l-italia-si-sta-fermando-depressione-in-arrivo.aspx
Azz! Grazie Biagio Morabito!!! Ciàcià,seguirò il Suo consiglio.Ho un’altra via,datomi da un amico che è dentro la pasta,e cioè quella dell’oro 999;mi ha garantito che i soldi investiti non verranno toccati,ma ogni volta che c’è qualche ricavato”un paio di mesi” mi chiama x farmelo presente.Che dice?.(BAT)
Gentile Foa, il taglio che andrebbe eseguito è quello sull’usura: ovvero i tassi da vampiri che le banche operano sul nostro debito. La voce più imponente rimane ancora l’interesse bancario proprio mentre grazie a prestiti “nazionali” le banche attingono dalla privatissima Bce denaro digitale a tassi ridicoli che sappiamo bene dove viene poi impiegato. Le auto blu? la lenta macchina burocratica? le imperiali opere incompiute? gocce d’acqua.
Dice bene LordBB, dovremmo seriamente preoccuparci dell’aumento del carico fiscale e della necessità di tagliare le spese per far fronte alla più efficace delle misure antidepressive, ovvero la guerra.
Qualcuno si è accorto che il contante (per la gioia della Gabanelli) sta lentamente sparendo dal vero mercato?
cordialmente
Andrea Pellis,ciàcià.Condivido il tuo post 45.Infatti ho sempre scritto da anni in questo blog che se vogliamo alzarci un pò devono LASCIARCI LAVORARE!!! Ciò che non ha fatto il Governo Berlusconi e tutti i precedenti”Eccezione CRAXI!?”.Perchè non iniziare a fare la politica di Le Pen,che se votata vorrebbe già chiudere le frontiere ecc.ecc.? Nel mio paese il lavoro non è mai mancato,ma da quando ospita 1000-1500 ZULU’”senza offesa” su 15000 gatti è venuto a mancare in quando sopraffatto da quello gratis e schiavo.(BAT)
Gentile Biagio Morabito, mi duole contraddirla, ma un appartamento in Italia rappresenta spesso i sacrifici di una vita, possibilmente da lasciare in eredità ai figli. Non prendiamo d’esempio altri stati solo in ciò che ci conviene. Il crollo improvviso del 20 o 50% non è dovuto ad una normale oscillazione di mercato, ma ad una tassa ingiusta, un vero esproprio. È come se entrassero a casa sua dei ladri e si appropriassero di metà dei suoi risparmi. Comunque, se volesse comprarsi casa, adesso ha l’opportunità di averla a metà prezzo. Contento?
Nel Frqattempo…
L’ennesimo ritorno del comma ‘ammazza-blog’
—–
Ora, le cose sono due: o c’è una precisa volontà politica, e allora (quel) qualcuno dovrebbe prendersi la responsabilità di esprimerla apertamente (invece di infilare il comma di nascosto in una legge sulle intercettazioni); o questa volontà politica non c’è. E allora sarebbe il caso di mettere fine una volta per tutte a questo progetto di legge insensato, nocivo e retrogrado.
http://ilnichilista.wordpress.com/2012/04/17/lennesimo-ritorno-del-comma-ammazza-blog/
tempo….
Gentile DamyEku, le dice nulla il termine riscatto?
Le consiglierei di approfondire religiosamente prima di dare un singolo centesimo ad una qualunque Compagnia.
Occhio anche a ciò che loro chiamano retrocessione e caricamenti.
Per il resto il 5/7 % oggi lo può avere comperando dei comuni BTP.
Tenga conto che più alti sono gli interessi che le obbligazioni offrono, pubbliche o corporate poco conta, maggiore è il rischio di non rivedere quanto investito.
Da cui per finire il consiglio, ove decida di agire in prima persona, di non comprare mai e poi mai le obbligazioni di un solo paese o una sola azienda specie col crescere degli interessi offerti qualunque cosa Le racconteranno in banca.
Distinti Saluti,
Secondo me l’Italia è stata sempre in stato di fallimento,perchè i politici e prima gli elettori hanno premeditato avvenisse in quanto,non hanno fatto altro che sostare davanti alle sede dei partiti invece di credere in un futuro con un lavoro di creatività e idee al riguardo.(BAT)
Signor Foa, non dirò niente sui tagli della spesa, ma dirò qualcosa sui tagli del rimborso ai partiti politici che sono una vera nefandezza italiana. Ognuno di noi, per protesta, può rinunciare al voto dichiarandolo presso il proprio seggio elettorale come ha fatto il signor Fossati ad Onzo. Egli ha detto che non si sentiva rappresentato da nessun politico e quindi ha chiesto che il suo rifiuto venisse messo a verbale. Ma perché queste notizie il Giornale non le ha riportate? Perché nascondere agli elettori che il voto può essere rifiutato e quindi verbalizzato? Ne parli, per favore. Grazie.
Salve tutti!? Chi ha esperienza al riguardo l’assicurazione ITALIANA sugli investimenti? Mi hanno consigliato d’investire lì.Fino a fine aprile gli interessi lordi sono del 5% e forse arrivano al 7% in un anno.E’ credibile l’assicurazione ITALIANA?.Grazie (BAT)
Su Grillo mi sono interrogato tante volte…non vi nascondo che quando si limitava a far il comico lo adoravo. Ero pero’ troppo giovane per comprendere che le sue “battute” in realta’ erano gia’ allora vere e proprie denunce.
Anni fa, certamente piu’ di 10 anni fa, quando i suoi spettacoli dalla Svizzera vennero risdoganati in Italia, andai a vederne uno con amici (uno di sinistra, persona molto intelligente, non certamente ottuso come la maggior parte dei sinistroidi). L’intento era divertirsi insieme e, in parte, prendermi un po’ in giro per il mio convincimento Berlusconiano di allora (ci si aspettava ovviamente da Grillo un forte attacco a Berlusconi)…
Al contrario, Grillo fece uno spettacolo molto piacevole, sia per le battute sia per i tanti temi trattati. Tra questi l’inquinamento, la sovraproduzione ecc. Dopo tutti questi anni, rivedo in molte realta’ distributive e consumo di oggi, quanto Grillo diceva ca. 10-15 anni fa. Chiaramente Grillo faceva, fa, i suoi spettacoli per denaro, e’ il suo mestiere. Non ho mai considerato cio’ ne una colpa ne un’onta. E’ il suo mestiere, far ridere amaramente sulla verita’ detta, anzi urlata, in maniera molto colorita.
Poi l’ho rivisto alla riunione degli azionisti Telecom. Avrei voluto esser la per stringergli la mano e complimentarmi. Per dire cio’ che ha detto in quel contesto ci vogliono le palle. Ha detto senza pudore quanto era da dire.
Lo sto seguendo da lontano anche in questi anni e vi confido che non trovo ne i suoi modi ne i temi del tutto sbagliati…anzi. Lo dimostra il fatto che la politica di sinistra sta cercando di arginarlo a clown di piazza…al contrario Grillo ha fatto cio’ che tutti noi stiamo ripetendo bisognerebbe fare. Ha creato una forza politica da un movimento di protesta nato in un blog. Se avesse la fortuna di raccogliere anche qualche elemento come noi, forse, un cuneo nel sistema si potrebbe infilare.
Sui fatti riguardo la barca da milionario, il camper in prestito, la multa non presa e quant’altro…trovo che si tratti di grandi MINCHIATE, ma davvero grandi. Perche’ mai dovrebbe privarsi di beni o rischiare solo il proprio di patrimonio per fare la rivoluzione? Giusto che se puo’ comprarsi la barca e girare in Ferrari lo faccia, anzi. Altrettanto giusto che un movimento alimenti le proprie azioni in modo collettivo.
Altrettando penso che il Giornale stia perdendo una grande occasione trattando Grillo in quel modo e, in un certo senso, si allinei al sistema di predoni che si e’ impadronito del nostro Paese.
Francamente, al movimento di Grillo sto pensando da molto tempo…e dopo la faccenda lega, credo che non vi siano scelte.
Gentile German, è vero che gli immobili perderanno parte del loro valore a causa dell’IMU ma bisogna anche considerare che il valore degli stessi era cresciuto, anche in Italia, un pò troppo in fretta negli scorsi decenni, sintomo questo di speculazione, tant’è che altrove in Europa e negli States anche se non in Italia, in questi ultimi anni, esso è già sceso notevolmente.
Detto ciò per la casta, tesa com’è a garantire unicamente i propri privilegi, le tasse sono una variabile indipendente.
Gentile Andrea, l’errore peggiore che si possa fare quando si è nei pasticci è rivolgersi a chi si presenta con la bacchetta magica o qualcosa di simile, ricorda a tal proposito la favola del pifferaio?
Per poi scoprirsi fregati.
Di Pietro o altri della sua risma, potrebbero apparire la soluzione salvo ricordare che questo “signore” è, fra l’altro, un pensionato baby.
Uno dei beneficiati tutt’altro che pentiti di un sistema che ad oggi allo Stato (a Noi) è costato 166 miliardi di Euri e che continuerà a costarci 9.5 miliardi di Euri l’anno o meno, man mano che la sporca pattuglia dei baby pensionati (tutt’oggi oltre mezzo milione) si assottiglierà per, troppo lentamente, raggiunti limiti di età.
Distinti Saluti,
@ LordBB ???????????????????????? Gl’interrogativi stanno a significare che non ho capito un’acca di quello che hai detto. Scusa la mia ignoranza.
@ Andrea. E se si chiamasse Grillo?
Spero abbiate comprese il senso del mio intervento. Sul personaggio IDV ho gia’ scritto cosa penso piu’ di una volta. Era come dire “siam messi talmente male che ormai niente e nessuno puo’ far peggio”
Intanto, ops, elusione fiscale depenalizzata…
DICIAMO COME STANNO LE COSE, ANCHE IN QUESTO BLOG.
FORSE E’ MEGLIO TAGLIARE LE SPESE PER
PREPARARSI ALLA GUERRA.
A QUALE GUERRA???
SONO MOLTO SERIO.
LordBB
Andrea, per carita’, lascia stare Di Pietro…..si e’ arricchito con la politica, e il suo passato e’ oscuro; pare possegga un patrimonio immobiliare, e mi ricordo un’inchiesta di questo Giornale su strane societa’ con sede a Varna, in Bulgaria, se non ricordo male.
Di Pietro e Grillo alternative? Ma stiamo scherzando??? Di Pietro ha problemi con la lingua Italiana. Quanto a Grillo non abbiamo bisogno di demagoghi da strapazzo, abbiamo bisogno di teste pensanti e attributi d’acciaio per difenderci dall’esproprio transnazionale.
Te lo vedi Grillo argomentare a Bruxelles? Sai le risate?
Quanto a Di Pietro…..pagherei per sentire un suo discorso in qualunque lingua; mi fa già’ ridere il suo Italiano.
Ci vuole gente come Giannino (e’ solo la mia opinione) che da anni denuncia il folle spreco statalista che ci ha portato a questo sfascio. E’ dagli anni 70 che il magnamagna va avanti…..non si riesce nemmeno a completare la Salerno Reggio Calabria o abolire la Regione Sicilia, veri e propri abomini……
Ci vogliono intellettuali come il buon Oscar, ma non e’ così’ scemo da farsi massacrare….
Te la tolgo subito la tua “speranziella”, Andrea. Mi informano (il solito amico Marco) che ieri alla votazione al Senato sulla modifica costituzionale del pareggio di bilancio “è da segnalare l’atteggiamento ai limiti del ridicolo dell’Italia dei Valori che, dopo essersi assicurata che vi fosse un numero sufficiente di senatori affinché la soglia del due terzi dei presenti fosse comunque superata (e quindi si evitasse con certezza il referendum confermativo costituzionale) ha annunciato a sorpresa che votava contro”.
Qui i dettagli: http://vocidallestero.blogspot.it/2012/04/pareggio-bilancio-un-altro-passo-verso.html#more
I sogni muiono all’alba.
Ultima provocazione di oggi, poi riprendero’ diligentemente i binari della realta’:
SE LA SPERANZA SI CHIAMASSE INVECE DI PIETRO???
Come NESSIE segnala, ci hanno ben bene blindato.
Guardiamo lo stato delle cose quotidiane. Vi sono sempre più persone bisognose di molte cose. Quando non c’è denaro, solo il volontariato può dare una mano a risolvere i problemi. Puntando l’occhio verso le persone anziane è facile percepire il senso di solitudine e di abbandono che soffrono. Oltre a queste persone, penso ai bambini, penso alle persone non auto-sufficienti, a CHI HA BISOGNO.
Per tutto questo, credo che il denaro (sopratutto quando scarseggia o manca) non ha eccessiva importanza. Se sostituito da un volontariato concreto, basato sull’aiuto nei fatti quotidiani.
D’altronde l’esercizio di aiuto verso il prossimo, potrebbe diventare propedeutico anche alle persone non gravemente bisognose. Penso ai pensionati, agli esodati, ai disoccupati, ai cassaintegrati e/o mobilità. Queste persone, non per colpa loro, corrono il rischio conseguente all’inedia.
Se una mano lava l’altra, tutte due lavano il viso.
Ci sono Istituzioni come le Banche del Tempo, che aiutano a comprendere questo modello di volontariato e la sua organizzazione. “…….Io ti faccio la spesa, tu in cambio mi dai una lezione di ………. chitarra, violino, tanto per dire.
Proviamo a pensarci. ciaooooooooo.
German cita Comit…chi non sapesse cosa sia (nessuna colpa) o come e’ nata (cosa fondamentale per capirne i piani a lungo termine) faccia una breve ricerca su internet…con due click ormai ci si apre il mondo.
Monti in realta’ rappresenta un’eredita’, il proseguo di quanto iniziato ad inizio secolo. Non e’ un caso che lo zio di Monti presieda Comit, collaborando con Cuccia, con il quale costituisce di fatto Mediobanca.
Caro Piero, quanto mi piacerebbe abbia solo bevuto del cattivo vino…
Piero e’ la prova che mancava al mio corollario che ora e’ giusto, inquietante teorema. Lavaggio del cervello, comunicazioe mirata, messaggi incomprensibili ai piu’. Concetti devastanti fatti digerire piano piano come innovazioni utili e necessarie, modernita’ per stare meglio (ce lo avevano raccontato anche della “globalizzazione” ahahahahahah ricordate?). Non condanno i milioni di Piero; solo mi rattristo nel comprendere che l’unica speranza, cioe’ noi stessi, non e’ che un utopistico sogno.
Oppure al posto del succo di mele oggi piero ha bevuto del Tavernello andato in aceto…allora sarebbe ancora tutto possibile!
Quoto in breve Fabio Cenci:
“I forconi nessuno li impugna in Italia a meno che non venga la FAME; io vedo solo milioni di automobili circolanti a Roma, che ad acqua non vanno.
E i ristoranti a Milano sempre pieni….che vorra’ mai dire?”
Sono d’accordo, ahime e’ una realta’, con il primo periodo e, purtroppo, e’ vero quanto Fabio scrive a proposito di ristoranti, automobili. Aggiungo weekend all’estero, vacanze, crocere…ecc.
Allora, mi chiedo, vi chiedo:
SE MONTI AVESSE INVECE RAGIONE??? SE CI STESSIMO SOLO FACENDO UN FILM NELLA NOSTRA TESTA CONDIZIONATI DALLA SITUAZIONE OBIETTIVAMENTE NEGATIVA DELL’ECONOMIA A LIVELLO MONDIALE? SE QUANTO FATTO FINO A QUESTO MOMENTO DAI PENSIONANTI PROFESSORI FOSSE TUTTO A FIN DI BENE, PER IL BENE DEL PAESE E DEGLI ITALIANI???
Proviamo a fare un ragionamento contrario? Fosse tutto cosi’?
Non e’ forse vero che il sommerso, cioe’ il nero, in termini di gettito potenziale rappresenta il 100% del gettito reale?
@ TUTTI
a tutti piace, o provano fare previsioni, costruire scenari, e secondo me non e’ sbagliato. Ma nello stesso tempo, anche se qualcuno a capcaita’ visionarie, o fortuna, a poca importanza perche’ sarebbe solo una soddisfazione intellettuale, se non passa all’azione.
Mi piacerebbe sapere quanto di quelli che scrivono qui, e pensano di aver capito qualcosa piu’ della massa e poi passata ad azioni concrete di cambiamento….mmmmmm…..non so…..
C’e’ l’emmigrazione, azione che ho deciso tempo fa il sottoscritto, oppure l’aggregarsi con forme alternative, esempio acquisiti equosolidali, investimenti alternativi GAT – grruppo id acqusito di terreni agricoli, banca etica…che sono forme alternative di speranza….
E’ vero che tutti siamo liberi di espriemere un opinione, idee, ma sarebbe bello, una volta che ognuno scrivesse cosa intenzione di fare poi….
OPPURE SIETE TUTTI IMMOBILI, AVIDI DI SOLUZIONI E SENZA VOGLIA DI CONDIVIDERE LA VOSTRA AZIONE/RIVOLUZIONE QUOTIDIANA?
LordBB
Per Silvio,come da copione. Il Senato ha approvato con 235 sì , 11 no e 24 astenuti il ddl di riforma dell’ art.81 della costituzione introducendo il pareggio di bilancio come legge costituzionale.Per confondere le acque i mass media (nostri nemici su tutti i fronti) non hanno fatto altro che parlare dei, diamanti della lega (11), dei lingotti d’ oro del tesoriere della lega, dell’ audi A6 del Trota e per gli sportivi,della morte del calciatore con relativo funerale. Il tutto per per distrarre l’ opinione pubblica che deve rimanere ignorante e disinformata a vita.
Monti è un fedelissimo ed ottimo maggiordomo dei proprietari delle banche private .I proprietari delle banche private,che tra l’ atro stampano anche la carta moneta,sanno scegliere i loro uomini,a differenza del Po-po-lo ,aggiungo bue ,che non capisce NULLA, mette a rappresentalo dei politici,senza spina dorsale, incapaci,inetti,disonesti,corrotti, voltagabbana ecc.
Finalmente su Libero leggo quello che vado dicendo da quattro mesi: “L’IMU AMMAZZA CASE. ORA VALGONO LA METÀ. Secondo il Censis il valore degli immobili si ridurrà dal 20 al 50 per cento: le famiglie costrette a vendere per non intaccare i risparmi…” Ma quanto ci voleva per capirlo? Ecco quello che ho più volte scritto: La rendita catastale, la rivalutazione del 5%, la base imponibile, ecc. ecc. non tengono conto della realtà oggettiva, cioè che un immobile, il cui valore senza l’Imo potrebbe aggirarsi intorno ai 200.000 €, con l’Imu cessa di essere un bene appetibile e varrà circa la metà, con danni devastanti per le famiglie, per la ripresa, per l’economia.
Errata corrige:
“Il problema è che nella vita reale, fuori dalla aule dove certe teorie vengono puntualmente concepite “in vitro” dai soliti prof, le cose vanno poi puntualmente, a causa della umana avidità e/o stupidità, in assai modo assai diverso:”
sta per:
“Il problema è che nella vita reale, fuori dalla aule dove certe teorie vengono puntualmente concepite “in vitro” dai soliti prof, le cose vanno poi altrettanto puntualmente, a causa della umana avidità e/o stupidità, in modo assai diverso:”
Gentile random64, La ringrazio.
Distinti Saluti,
Al “santissimo” professor “CRESCI ITALIA” vanno riconosciuti due miracoli: 1°) nessuno prima di lui era riuscito a mettere tante tasse in così breve tempo; 2°) voleva “cambiare stile di vita agli italiani” e c’è riuscito… affamandoli. Ci troviamo di fronte ad uno dei tanti burocrati, impastati di teoria, che hanno fatto (piuttosto male), la storia e oggi ci presentano il conto. Figlio di un direttore di banca e nipote di un banchiere, il professor “CRESCI ITALIA” ha coperto vari incarichi in commissioni governative e parlamentari a partire dal 1981; è stato vicepresidente della Comit nel 1988, poi commissario europeo con delega ai mercati interni, servizi finanziari, unione doganale e fiscalità nel 1994; ancora commissario europeo nel 1999; oggi è presidente del consiglio e senatore a vita per grazia ricevuta. Chissà perché mi tornano in mente le parole del prof. Maffeo Pantaleoni, economista: “Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. L’abilità consiste nel ridurre le spese”.
tutto, da tempo, previsto.
http://economiaincrisi.blogspot.it/2010/07/il-tempo-del-riposo.html
Biagio Morabito il 18 aprile 2012 alle 14:10:
ottima e lucida analisi!
Alls ricerca della sovranità perduta: Ieri è stato modificato (nell’indifferenza mediatica generale) non solo l’art. 81 ma anche l’art 97 e quello 119, che subordinano le pubbliche amministrazioni (Comuni, Province e Regioni) all’ordinamento e ai vincoli economici dell’Unione Europea”.
Adesso il golpe è completo e la blindatura, garantita.
http://www.rischiocalcolato.it/2012/04/il-pareggio-di-bilancio-in-versione-monti-abbiamo-perso-la-sovranita.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FHAzvd+%28Rischio+Calcolato%29
In compenso, abbiamo una stalinista al servizio delle Banche nel servizio pubblico TV, pagata col nostro canone che predica l’ulteriore riduzione fino all’annullamento del contante: MILENA GABANELLI. Quel poco di credibilità che la Gabanelli si era garantita con la sua crociata pro ESODATI, ora se l’è completamente giocata. Monti ringrazie e le banche pure.
Ci vogliono ridurre allo stato amebico.
eleonora il 18 aprile 2012 alle 13:40:
le sue domande sono le mie e la risposta non può che avere connotazioni Sinistre, non nel senso ideologico, proprio sinistre..e cioè DISTRUZIONE dell’economia, o meglio del tessuto economico “anomalo” dell’Italia..questo tessuto è “anomalo” ed è sempre stato guardato con disprezzo e curiosità dalle economie anglofone e (tedesca) perchè sfuggiva alla “quantificazione”..ora hanno deciso di prendere a “bustapaga” il nostro statalismo..il non plusultra della generazione del debito pubblico(quello che si vendeva per un piatto di lenticchie in parte all’urss ora alla uE) e tramite i suoi sgherri..(guardate chi sono i primi moralisti..tutti dipendenti pubblici con le prebende al caldo che devono essere assicurate per i prossimi anni di “carestia”)..massacrare chi se lo deve CERCARE il lavoro..ogni giorno..chi non ha certezza, purtroppo è questo il disegno colpire il VERO liberismo, e lasciare spazio alle grandi multinazionali e corporazioni..cioè non milioni di uomini Liberi, ma 5 grandi gruppi “liberi”..hanno semplificato..un saluto
ma per me la faccenda è semplicissima.monti mira al quirinale.perciò perchè rompere le balle ai partiti?
fra un anno i partiti dovranno votare , e se c’è riuscito ciampi, perchè non lui?ma che spendano pure
al massimo aumenteremo ancora un po’le tasse……
Gentile Francesco, Lei chiede a gran voce il ritorno a politiche Keynesiane.
Ma non si rende conto che siamo nella merda in cui siamo proprio a causa della scelta di praticare tali politiche soprattutto dall’inizio degli anni ’70 in poi?
E poco cambia che l’attuale situazione sia frutto più della loro degenerazione che di dette politiche in se.
Keynes, per chi non lo sapesse, affermava che lo Stato dovesse spendere, facendo deficit, in caso di congiuntura economica negativa per poi tagliare il debito accumulato a mezzo delle maggiori entrate, quando la congiuntura fosse tornata positiva agendo quindi come una sorta di ammortizzatore.
In linea puramente astratta, visto che i periodi (cicli) caratterizzati da una congiuntura negativa durano, in genere, molto meno che quelli caratterizzati da una congiuntura positiva, tale ipotesi è corretta.
Il problema è che nella vita reale, fuori dalla aule dove certe teorie vengono puntualmente concepite “in vitro” dai soliti prof, le cose vanno poi puntualmente, a causa della umana avidità e/o stupidità, in assai modo assai diverso:
Spendere soldi pubblici, quale che sia la circostanza o le motivazioni che giustificano sul momento la spesa, infatti, crea sempre una massa di beneficiati che non avranno alcuna voglia di tornare a guadagnarsi la pagnotta a cuor leggero, a crisi finita e se poi tale massa si compone di elettori le cose si complicano assai poiché la spesa, di norma, non rientrerà per non perdere, i politicanti che tale spesa hanno deciso e gestito, i voti espressi dai suoi beneficiati con diritto di voto.
Al contrario, si andrà incontro a sempre più spesa per poter acquisire, gli stessi politicanti, sempre più voti (voto di scambio) anche quando la congiuntura sarà tornata positiva (degenerazione della teoria di Keynes ), col risultato che alla fine ci saranno milioni di parassiti (pubblici dipendenti in eccesso, aziende che vivono di pubbliche commesse di per se in gran parte non necessarie o strapagate, consulenti assolutamente inutili…….), i loro rappresentanti (i sindacati) ed i loro referenti nel palazzo (i politicanti di cui sopra) che andranno a costituire un blocco monolitico ed autoreferenziale o “casta”, magari non maggioritario ma sufficientemente strutturato da difendere i propri supposti legittimi “diritti acquisiti” a spada tratta e con qualunque mezzo ritenuto necessario (aumento continuo delle tasse…) ove il deficit non fosse più sufficiente a garantire il proseguo di detta pratica.
E’ cosi e non per caso o strane congiure, che si è passati negli ultimi 40 anni o poco più, dall’avere un debito del 40% a fronte di un carico fiscale del 27.5% associati ad un tasso di crescita del 5/6 % l’anno all’attuale disastro!!!
Lei giudica inoltre i tagli alle spese fonte di compressione dei consumi e quindi della crescita.
Ciò è sbagliato perché tagliare tali spese, che non va mai dimenticato, sono state concepite in larga parte con finalità unicamente clientelari (voto di scambio) e non produttive (ove una spesa produttiva è tale solo se a fronte una spesa cento si avrà indietro almeno 101) porterebbe ipso facto ed a parità di deficit a poter tagliare le tasse in misura analoga al taglio della spesa, da cui un potere d’acquisto che pure diversamente distribuito (esso passerebbe dai sunnominati parassiti a chi le tasse le pagava) rimarrebbe solo apparentemente uguale ma sarebbe in prospettiva maggiore perché tornato finalmente produttivo ossia foriero di crescita.
Lo sarebbe, produttivo, poiché i privati sono in genere molto più interessati nel gestire i propri, “own” sottolineerebbero gli anglosassoni, quattrini in modo efficente (produttivo) che un politico o un pubblico funzionario che invece sono soliti, per definizione, gestire soldi non propri e con finalità perlopiù clientelari al fine di comperarsi la rielezione con soldi, ancora una volta, non propri.
A ciò si aggiunga che tagliare la spesa comporterebbe nel contempo la possibilità di finanziare, tramite la leva fiscale, politiche di R&D (le uniche in grado di garantire una crescita pressoché infinita della produttività e quindi della competitività e quindi la crescita).
Ecco quindi che da una migliore gestione privata di quei quattrini (frutto dei tagli) l’economia non potrebbe che avvantaggiarsi o se preferisce:
– spesa (improduttiva o sperpero) ossia – tasse è uguale a + crescita e non viceversa.
Gentile Fausto la democrazia rappresentativa non è un inganno, è uno strumento che poi ovviamente i musicanti (noi) dovremmo saper suonare.
Il guaio è che oggi in troppi, rappresentati dal blocco autoreferenziale o “casta” di cui sopra, da un pur indispensabile cambio di rotta, sia pure a breve termine avrebbero da rimetterci.
Distinti Saluti,
Il secondo attacco è agli istituti di credito..per me sono come il “fruttarolo”..se la “frutta” è scarsa CAMBIO..vanno trattati così..se non mi servi..non ti uso..o ti uso poco..il cittadino libero va e andava in banca per la SUA sicurezza e per usufruire di SERVIZI non dimentichiamolo, se mi rompi i maroni..penserò ad alternative..stop.
Caro Fabio mi sà che è qui che si gioca il tutto..sappiamo della saldatura dei “blindati” vita natural durante a mie spese e alle tue..coi banchieri sappiamo dove vogliono prendere i soldi stando al “caldo” di mamma “stato” che devo dire? che devi dire? anche NOI vogliamo un LAVORO STATALE? lo esigiamo!! lo dice la COSTITUZIONE..ma ci sono figli e figliastri..per noi nulla è certo! per una fetta della popolazione SI..indovina quale è la “bastiglia”?? e dove è il vero popolo dei “forconi”?? un’abbraccio
Fabio Cenci il 18 aprile 2012 alle 13:33
io sono un privato..non ci sono alternative la guerra(speriamo di no..ma) sarà e già la vedo e già la farò..tra me privato, il lavoratore privato(che DEVE essere dalla parte del privato..perchè non blindato) e gli statali..e sarà guerra dura..non mi frega chi sono o che ruolo avranno..dovranno scendere in strada a cercarsi il lavoro!! e questo è il mio obiettivo
Sono d’accordo con Lei su tutti i fronti. Mi chiedo solo una cosa: passata l’euforia iniziale e la santificazione di Monti da parte della stampa e delle istituzioni, ora, un pò tutti ci si è accorti che la politica adottata dal professore nel tentativo di salvare l’Italia non funziona per niente, e timidamente prima, e sempre più a gran voce poi, si avanzano critiche, si scrivono editoriali, si commenta nelle trasmissioni televisive chiedendo a Monti e al suo governo di cambiare rotta, di tagliare gli sprechi e le spese superflue, di diminuire la pressione fiscale, di non spaventare gli eventuali investitori esteri con politiche fiscali da dittatura, ma lui: niente, non ci sente, continua come un panzer pronto a portarci nel precipizio. Perchè? Che senso ha continuare con questa politica? A chi giova?
Caro Andrea, io sono un lavoratore dipendente privato: i soldi mi vengono trattenuti alla fonte.
Se non paghero’ l’IMU mi sequestreranno casa, e la casa mi serve per non fare il clochard….
Per cui mi chiedo: un lavoratore dipendente che sgobba da mane a sera cosa dovrebbe dare? Mettere una bomba sotto il sedere di Befera, tanto per menzionarne uno?
Non vedo 1 movimento, anche naive, anche allo stato primordiale, che possa rappresentare gente come me e come noi, mi permetto di usare il pluralis maiestatis.
Random: sfondi sull’immigrazione una porta più’ aperta del Colosseo. E’ un piano preciso, quello che ho sempre chiamato “la grande melassa culturale”: senza un’identità’ precisa siamo MASSA informe e manipolabile.
Il pazzoide Norvegese, nella sua pazzia, era lucido; assassino SI, ma conserva una sua lucida razionalita’, anche se delirante. Ma quello che dice nel suo documento testamento di circa 1500 pagine (sic!!!), andatevelo a leggere, almeno nelle sue pagine iniziali: in mezzo a tante deliranti cose tipo: la bomba si prepara così’, fa un excursus RAZIONALE sulle cause di questo “cupio dissolvi” dell’ex Occidente!!!
Io sono rimasto sorpreso dopo aver letto (bisogna leggere tutto anche il Corano e il Mein Kampf per giudicare) max. 50 pgg per mancanza di tempo…..
I forconi nessuno li impugna in Italia a meno che non venga la FAME; io vedo solo milioni di automobili circolanti a Roma, che ad acqua non vanno.
E i ristoranti a Milano sempre pieni….che vorra’ mai dire?
Aggiungo l’unica speranza : i militari..ma si sà in occidente dipendono dal commercio di armi..che è controllato dalle Banche..e siamo punto e accapo
Fausto il 18 aprile 2012 alle 11:31…a quello che Massimo Fini dice..aggiungerei..la folle, assurda, criminale..immigrazione che i lord banchieri(mi scusi il lord) hanno attuato e attuano nei nostri confronti..santamadre chiesa, i filantropi della follia mondialista senza se e senza ma..e tutto il businnes del pappoaccatto, il kompagno disgrazia(fai finire il suo mandato al più presto) che oltre ad essere un’adepto del New World Order..anela ad Un’Italia strapiena di immigrati.perchè risorsa, sic..nonostante i 5 milioni in 15 anni e CRESCITA ZERO per la prima volta nella storia del paese..ergo si è in presenza di succhiarisorse..ci sàrà sangue..certo e sarà misto, gli immigrati immessi con un’azione di trapianto sociale a freddo sono e saranno i primi ad esplodere..eravamo 3 a MQ? ne hanno messi 5..questa è la follia, non solo a fronte di una pressione fiscale pazzesca e controllo delle attività degli autoctoni si tollerano sacchè “estere” di nero e irregolarità che vanno e vengono grazie a shengen..e al pappoacatto ecclesiastico/comunista..il malcontento sociale è programmato da tempo da parte di questi kriminali sociali, in più abbiamo il saldarsi dello statalismo e di tutte le sue strutture con i banchieri per spartirsi il bottino: noi facciamo i “controllori”..e oltre a prenderci lo stipendio colpendo il privato che arranca “grande criminale”..portiamo parte del malloppo a VOI…il giochetto è chiaro, abbattere la struttura produttrice Italiana..cosa rimane? il pappostato e i suoi sgherri a bustapaga controllati dalle lobby bancarie e cioè la macchina stato: agenzia delle entarate e suoi dipendenti, forze dell’ordine, statali, funzionari di ogni ordine e grado..regioni, province, comuni e dipendenti..
Il loro (sporco) gioco consiste nel rapinare quanto denaro è possibile per “salvare” le banche. Nessuno lo ha chiesto. Loro, quei banksters, hanno puntato sulla speculazione, con i soldi degli altri. Sono stati puniti dalla loro ingordigia. Li hanno fottuti. In un certo verso Madoff lo premierei con una medaglia. Fino a quando si scannano fra loro, li butterei sull’arena. Diventerei uno spettatore anche a pagamento.
Quando, però, toccano il cittadino inerme, spolpandolo fino all’osso. Quando ci rubano la dignità di esseri umani. Quando qualcuno preferisce affrontare la morte (che a sua volta è un atto di coraggio, non di paura o vigliaccheria). Quando ridotti alla povertà si scava nelle pattumiere. Quando sopprimendo il proprio orgoglio vitale, si è costretti a mendicare un aiuto. Quando senza lavoro, senza pensione, con una famiglia a carico. Quando tua moglie ed i tuoi figli ti guardano negli occhi e non vedono più la luce che prima brillava. Quando scopri la tua totale impotenza, il primo istinto è la ribellione. Ebbene, credo, personalmente che è giunto il momento di mettere da parte l’istinto ed usare le NOSTRE armi. Il cuore, il cervello e l’anima. Combattiamoli usando le loro stesse armi. RIDUCIAMO LA CIRCOLAZIONE DEL DENARO. Può sembrare un paradosso, una schizofrenìa. NON LO E’. Facciamo un ragionamento con calma. Vado a raccogliere le idee nel mio pensatoio, ci sentiamo al prossimo post. ciaoooooooooo.
siamo tutti consapevoli dello schifo dei politici e dei tecnici, basta lagnarci si deve agire…… votiamo chi li manda via e basta prendiamo i forconiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Scusi,Marcello Foa,ma perchè c’è l’ha così tanto con Mario Monti? è il presidente del consiglio di quella che vorrebbe essere una Nazione, l’ITALIA .
Ha presente l’inno nazionale di Giuseppe Mazzini?
Fratelli d’Italia,l’Italia s’è desta,dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa ..
Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popoli,
perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
bandiera, una speme:
.
Le politiche anche se punitive sono necessarie lei dice .(perchè punitive?)
Perchè punitive solo verso una parte della popolazione ?
Non era questo l’intento di Giuseppe Mazzini.
Mazzini voleva una NAZIONE nella quale il popolo potesse essere rispettato,non calpestato come ora.
Mario Monti stà salvando l’Italia ,si è impegnato a condannare l’odio da qualunque parte arrivi.
Il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna ha dichiarato dopo la visita di Monti in Israele:
Come ebrei italiani, come identità fortemente radicata nel territorio e impegnata nell’incontro tra popoli e culture, lo ringraziamo(Monti) per il suo intervento e da questo prendiamo spunto per ravvivare la fiamma del comune impegno nella lotta ai fautori dell’odio. Chiunque essi siano e contro chiunque essi scaglino le loro velenose invettive.
Piero il Il tuo commento e’ in attesa di moderazione. 17 aprile 2012 alle 12:32: (post censurato)
Sbaglio o lei sta fomentando l’odio verso il presidente del consiglio?
Se mi stò sbagliando, mi può dire dove?
Caro Marcello Foa siamo alla ” soluzione finale” l’Orchestra continua a suonare mentre la Concordia non prendera piu il mare….
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La democrazia rappresentativa è un inganno che serve a giustificare un modello di sviluppo insensato che ci sta distruggendo? Massimo Fini cerca di rispondere a questa domanda, in sé terribile.
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Blog – Se andiamo verso il Neo Feudalesimo l’Italia è praticamente, cementificata…E noi siamo ormai avviati ai 64-66 milioni… cosa succederà?
Massimo Fini -Succederà un bagno di sangue. E’ inevitabile perché nel momento in cui crolla il sistema del denaro, la gente si rende conto che non può mangiare le città, che non può mangiare l’asfalto o bersi il petrolio e si rovescerà nelle campagne ma siccome le campagne non sono infinite ci sarà dell’altra gente che respingerà questi che arrivano, suppongo a colpi di forcone o di kalashnikov, quindi saranno… ma non succederà solo in Italia, succederà in tutto il mondo.
Attraverso un bagno di sangue, ripeto, a meno che per una qualche miracolosa intuizione non fermiamo il modello, non abbiamo il coraggio di fare alcuni passi indietro, senza tornare alle caverne ma alcuni passi indietro. Le correnti di pensiero americane che hanno pensato a questo, in sintesi, parlano di un ritorno graduale, limitato e ragionato a forme di auto-produzione e auto-consumo che passano, necessariamente, per il recupero della terra e la marginalizzazione dell’apparato industriale e finanziario, insomma. Questa è l’ipotesi riformista più credibile anche se, in realtà, siccome tutto si muove in senso opposto, in questo momento, pare utopica, insomma, ma …d’altro canto noi dovremo prendere qualche suggestione perlomeno sia dalla società medievale sia dalla cultura, noi l’abbiamo alle spalle, e che abbiamo emarginato, perché troppo dolorosa, troppo tragica rispetto al famoso pensiero giudaico-cristiano, che è poi quello che abbiamo in testa. L’idea di progresso ci porta attraverso varie trasformazioni di tipo economico, al modello di sviluppo di oggi. Ma c’è la cultura greca… la cultura greca aveva profondo il senso del limite. Sul frontespizio dell’Oracolo di Delfi c’era scritto: “Mai niente di troppo” e tutta una serie di miti greci dicono questo che l’hybris, il delirio di onnipotenza dell’uomo provocherà l’invidia degli dei e, quindi, la punizione inevitabile. Io credo che, anche se temo che sia tardi che la prima cosa che dovremmo recuperare è il senso del limite che abbiamo abbondantemente sorpassato. Lo vediamo… la cosa più evidente è quella ecologica…
Cordialmente…
@Fabio Cenci
la più potente di tutte: lo sciopero fiscale.
@ Francesco il 18 aprile 2012 alle 10:14
sta scherzando, vero?
Che dire Andrea, Random e altri….siamo al 100% d’accordo.
Il suo stipendiuccio da senatore finche’ schiatta il Monti se l’e’ pienamente meritato. Sono sicuro che l’Economist e il NYT e altri magari lo considerano ancora “FIT”, a differenza di quello di Arcore.
Il suo piano lo sta portando avanti con lucida determinazione, ma che armi abbiamo noi? Stiamo girando intorno a questo “busillis” da 6 mesi; che armi ha il povero Pantalone?
Monti e’ : fit to sentence Italians to starvation.
Intanto…
Rivedute al ribasso le stime PIL, percio’ si pensa a manovra aggiuntiva (gia’ pronta aggiungerei io…) e all’IVA al 23%! La faccenda e’ talmente seria che mi vien da ridere!!!
Per ricapitolare, terra terra:
- Fanno fuori il Silvio che in Aprile 2011 vantava uno Spread intorno a 140 (!!!) facendo salire lo stesso in modo artificioso, addirittura con una serie di declassamenti inverosimili da parte degli stessi che certificavano quanto Lehman & confratelli fossero in salute
- Giustamente non riuscendo a far fuori il Silvio con le cazzate sul bunga bunga e gnocca assortita, storie matrimoniali, finti processi ed indagini varie, si fa in modo che il popolino beva la sciocchezza che se Silvio si toglie dalle scatole, tutto andra’ a posto, perche’ “non e’ credibile sul piano internazionale”. Proprio lui non e’ credibile che ha ricucito i rapporti con gli USA, ha creato dei canali preferenziali per l’export italiano in Russia, Africa, Medioriente. E’ riuscito ad instaurare (chissenefrega come!!!!!) un rapporto strettissimo con i dittatori Russi, dai quali ricordiamolo dipende gran parte della nostra energia e non solo.
- Percio’ il figlio illegittimo dell’ultimo Re, difensore ultimo della Costituzione quando questa era in contrasto con il mondo moderno, che fa? Coup d’etat in silenzio…detto in francese suona anche meno violento. Un bel golpe, elegante, senza morti, senza militari, tutti gli illuminati d’accordo. Venga professore, faccia come lo Zio, curi gli interessi Franco-Teutonici direttamente dalla stanza dei bottoni.
- I professori si accomodano sugli scranni di Palazzo Chigi e cominciano gli annunci terroristici premonitori di quanto sta accadendo.
- Intervento a gamba tesa sulle pensioni annunciato con le lacrime di una signora che, perdonatemi il gioco di parole, solo il Signore sa quanto guadagna e quanto avra’ di pensione. Lacrime…quelle che tutti gli italiani stanno versando.
- Lotta ai cattivi: taxisti, male d’Italia, lobby potentissima, corporazione di disonesti. Ecco, abbiamo liberalizzato
- Lavoro per i giovani laureati: qualche farmacia in piu’, ecco la geniale soluzione
- Liberalizzazione: 500 notai in piu’!!!!!! 500!!!!!!!!!!!!! Bravi, quanto basta per sistemare figli, nipoti, amanti e mantenuti vari dei baroni che per prestare il proprio timbro alle segretarie intascano milioni di Euro l’anno. Buona parte in nero, vero signori notai???
- Tasse, accise, imposte, lotta ai baristi che non fanno lo scontrino, azioni di polizia a Cortina (bravi, prendeteli tutti quei padroni cattivi, quegli evasori maledetti!), Imu, cazzi, mazzi e ramazzi. Risolto il problema dell’income statale. Anzi…no, aspetta…VIA I CONTANTI, per la miseria! Come faremmo a controllare 60 milioni di schiavi se permettessimo loro di usare i contanti? Si saranno chiesti Alibaba e confratelli.
- Qualche aiutino alle banche
- Oltre due miliardi di Euro liquidati Morgan Stanley
….e via il gioco e’ fatto
ne conseguono contrazione dei consumi, contrazione produzione, capitali in fuga, meno introiti per il grasso Stato, Spread che vola molto al di sopra di quando fecero fuori il Silvio, suicidi in aumento e quanto sappiamo e leggiamo quotidianamente. Soluzione? Una nuova manovra, due lire da requisire ci saranno ancora dai.
Ah…quasi dimenticavo, colpo da maestro, cambiano anche la costituzione, voto a maggioranza bulgara di tutti i cortigiani, due parole nei maggiori tg, nessun commento; tutto a posto, siamo ufficialmente diventati un Popolo non sovrano!
SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!
Fate le valige ed anche in fretta.
Cosa pensi che accada all’economia quando tagli la spesa? Marcello prova a pensarsi!
Se tagli la spesa, tagli anche i consumi, e quindi fai calare il PIL.
Se licenzi 100 dipendenti o abbassi gli stipendi a qualcuno, questi spenderanno di meno e non serve un economista per dirti cosa accadra’.
Allora siccome il deficit e’ un rapporto Debito/PIL, se il debito cresce ed il pil scende, il rapporto sale… ed e’ proprio quello che sta succedendo.
Ci vogliono politiche Keynesiane! E lo dice anche Krugman! Invece noi siamo costretti a seguire i dogma del neoclassicismo della UE.
@ Salvino
d’accordo con lei, l’attributo giusto è “traditore”.
Come postato sotto con la deduzione si trova la verita’..aumento delle tasse( senza pero’ tagliare le prebende a cominciare dal loquace kompagno) e automatica contrazione del mercato. ora e’ ovvio che si vogliono depredare velocemente miliardi e mettere in saccoccia..ma e’ anche vero che a quanto pare sembra che a chi mette in saccoccia non freghi stranamente molto che si bruci la “pecora” che da lana…in quanto non gli si da ossigeno..e allora oltra alla rapina..che logica perseguono?? l’unica spiegazione e’ appunto la premeditata distruzione dell’Italia..il kompagno, i tre calabraghe e il “garzone killer di bottega” sono delle misere marionette traditrici (escludendo il killer, ma e’ Italiano) ma e’ Italiano anche Draghi…i raptor? l’internazionale anglofona, la germania che a sua volta e’ vessata dai debiti verso le banche che hanno finanziato la sua “resurrezione” postguerra (rotschild &c) e la sua sciagurata unificazione..
x Graziano
Patetico sara’ lei, e mi dia del lei.
In Nord America ci sono nato e vissuto e lo conosco meglio di lei.
La mia ditta e’ Nord Americana e quella realta’ la conosco meglio di lei.
Io sono costruttivissimo; me ne riandrò’ dall’Italia e dall’Europa, again. Quali sono invece le sue intelligentissime e costruttivissime proposte di grazia?
Riformare il sistema finanziario ed economico mondiale?
“Vaste programme” avrebbe detto il Generale De Gaulle, come rimuovere la stupidita’. Per favore ci illumini e ci dica come iniziare a riformarlo: forse votando il Grilletto? Mi viene da ridere o peggio.
Il suo “stile” in effetti e’ volgare, non e’ provocatorio, lo definirei aggressivo e cafonesco. Chiaro il concetto?
Stiamo qui per esprimere le nostre opinioni; se non le piacciono ci sono tanti posti dove andare.
Ho capito solo una cosa: che il Dottor Foa ha fatto benissimo, anche per la sua famiglia, ad andarsene in un paese serio, meno cialtroni e più’ fatti concreti e serietà’.
Che gli USA non li riforma nessuno, lo dico da loro vicino di casa.
Che nessuno cambierà’ l’avidità’ dell’uomo, e tale rimarrà’ ad secula seculorum.
Rimango in attesa di conoscere il suo rivoluzionario programma, indubbiamente più’ intelligente di quello degli altri, visto che io non ne ho.
A sostegno del post precedente pongo una domanda a Foa e a tutti i frequentatori. Come è possibile che la 7a economia del mondo, che vanta migliaia di aziende leader mondiali nei rispettivi settori, possa andare in bancarotta? Se solo la macchina pubblica si levasse di torno e ci lasciasse lavorare, probabilmente saremmo la prima economia mondiale a mani basse. Ergo, questo stato (e sottolineo questo a scanso di equivoci) va eliminato perchè è dannoso e nemico dei cittadini che dovrebbe servire.
si parla tanto di cosa fare..quali azioni intraprendere..poi nei discorsi..si dice sempre siamo sempre un popolo di pecore..perche? perche’ poi nessuno ha le palle per ribellarsi veramente che so rifiutarsi di pagare l’imu..e’ successo mi pare in Irlanda…ovv basterebbe anche un 20% della popolazione…questo per fare un’ esempio..neanche di fronte ad una tassa espropriativa ipertrofica..si difende la concezione di proprieta’ si preferisce chinare la testa e fare i “sudditi” questo gli infamoni al vertice lo sanno..poiche’ c’e’ un alta percentuale di proprietari in veneranda eta’ ormai( veri proprietari) che proprio per l” eta appunto vogliono stare tranquilli..e non hanno voglia di nessuna presa di posizione..e mi riferisco anche ai “poco” benestanti..
Tagliare la spesa pubblica è necessario, ma non basta. Con questa pressione fiscale non c’è via di scampo: si muore. È un discorso più volte fatto. Col terrorismo fiscale non c’è crescita, senza crescita non può esserci occupazione, senza occupazione crollano i consumi, senza consumi le imprese chiudono. Punto! È una legge di mercato, che non può essere sovvertita da un professore telecomandato e da una professoressa che ha pianto una volta e adesso ride sempre. Questo governo è formato da burocrati, che morirebbero di fame se venisse tolto loro lo stipendio e legati a un tavolo con una corona di salsicce. Le battaglie si combatto sul campo, non imboscandosi dietro una scrivania. Cominciassero a frequentare la gente normale, che si fa un c… così per mantenerli.
Caro Foa, ma che dice? Il traditore monti gongola perchè la sua missione è di creare 60 milioni di schiavi e dimostrare che è possibile dissolvere la 7a economia del mondo nella naziburocrazia neuropea. Quello è il suo mandato e ci sta riuscendo benissimo. Quindi non taglierà assolutamente nulla, mai.
Più in generale, è ormai lapalissiano che il cancro dell’Italia è lo stato italiano. Come si fa con il cancro, sempre che non sia in fase terminale, esso va asportato. E quale migliore occasione per asportare il cancro pubblico, ora che basterebbe un mese di sciopero fiscale totale (forse meno) per far saltare il banco? Peccato che chi potrebbe farlo (professionisti e PMI), non riesce nemmeno a parlarsi!
Ben arrivato signor Foa!
Questa domanda ed il relativo dibattito si dovevano svolgere mesi fa, già al tempo della lettera europea al governo Berlusconi, e poi soprattutto all’inizio del consolato Monti; comunque sempre meglio tardi che mai.
Perchè è questa la grande questione della realtà politica-economica italiana (e di tutto il mondo industrializzato/civilizzato): perchè, quanto e come tagliare la spesa pubblica e il debito pubblico.
Di un tal dibattito ne avremmo un gran bisogno, visto che una moltitudine di rimbambiti di ogni provenienza ciancia solamente di Euro, di Nuova Politica Economica, di complotti tanto astrusi quanto segreti…
Taglio delle spese! Grida il popolo al premier.
Ma “la via è scomoda e il nostro premier si guarda bene dal praticarla”.
E allora, dando a intendere di non aver ben capito il grido, segue la via più comoda:
Taglio delle imprese.
X Andrea. Ti chiedevi nel post precedente, a proposito dell’articolo da me linkato sulla Lagarde, quali sono le funzioni del FMI.
Qui su questo PDF che trovi integralemente in rete, Jean Ziegler dedica un intero capitolo al FMI e alle sue funzioni di “piromane-pompiere” citando anche Joseph Stiglitz:
http://books.google.it/books?id=OGj6lf1fKXAC&pg=PA179&lpg=PA179&dq=il+FMI+secondo+Ziegler&source=bl&ots=0Iny8Umuxo&sig=LXX12XqLOeS9ULlEAMOasnbZFMk&hl=it&sa=X&ei=CXKOT6KKOaX_4QTTxdSrDw&redir_esc=y#v=onepage&q&f=false
Scusa il link un po’ lungo. Il saggio di Ziegler “La privatizzazione del mondo” non è esente da alcuni difetti “ideologici” di fondo (Ziegler è socialista e terzomondista), ma sul WTO e il FMI ha ragione.
D’accordo con le preoccupazioni di Bambiraptor e di Cangrande (che faccio mie) in relazione alla maggioranza “bulgara” ieri al Senato che ha modificato in quattro e quattr’otto l’art. 81 della Costituzione relativo al pareggio di bilancio. Come si vede, la Costutuzione è immutabile, e “sacra e inviolabile” solo a seconda dei tornaconti (vero Napolitano?). Temo che oltre a quanto fin qui visto, ne vedremo ancora (e sempre più) delle belle.
Per Paolo Mazzari.
Concordo pienamente. D’altronde questo è un Paese terribilmente cattolico, che ha assorbito, sin nelle più lontane frange di destra e sinistra, il pensiero di Santa Romana Chiesa. I dieci comandatamenti sono stati ridotti ad due soli: adora la raccomandazione e santifica la corruzione. Pigliarsela con i poteri forti di RR non ha senso: è l’Italiano che si deve dare una mossa. Quante ore di volo bisogna mettere in conto per trovare un popolo altrettanto politicamente pigro ed arruffone come l’italiano? E così RR ed i loro agenti si mangeranno l’Italia pagando poco o niente,Monti benedicente. Adesso so perchè l’innominato va puntuale alla messa: va a lezione di benedizione.
Caro Marcello,
Monti ha due soli obbiettivi: tenere a posto i conti pubblici con un orizzonte di breve periodo, ma soprattutto tutelare gli interessi delle grandi banche e delle istituzioni finanziarie internazionali. Per il perseguimento di questi obbiettivi aumentare a dismisura le tasse è lo strumento più facile. Probabilmente nel 2013 Monti non si candiderà alle elezioni politiche, ma sarà ricompensato in qualche modo da chi ha tratto vantaggio dal suo operato.
Io però tendo a pensare male, e credo che Monti abbia un altro obbiettivo, non dichiarato: distruggere l’economia italiana. Monti è un europeista convinto, ed è interesse della Ger.. scusate, della UE, che l’Italia sparisca dalla scena economica. E se non fa politica estera, meglio. Anche questo obbiettivo non dichiarato viene perseguito con estrema efficienza.
Bisogna anche dire che se Monti tentasse di ridurre la spesa pubblica, anche solo eliminando gli sprechi, il parlamento lo sfiducierebbe immediatamente. Il parlamento infatti rappresenta i cittadini, e nessuno vuole ridurre la spesa pubblica. Tutti si lamentano delle tasse, intendendo con ciò che le devono pagare gli altri, ma nessuno è disposto a rinunciare a presunti servizi erogati dallo stato, anche perché non si rende conto di quanto effettivamente costano. Decenni di ca##ate socialiste hanno convinto la stragrande maggioranza delle persone del fatto che debba essere lo stato a soddisfare i bisogni di tutti, scaricando i costi sulla collettività. Ridurre la spesa pubblica richiede l’abbandono di questa visione del rapporto fra stato e cittadini, cosa cui nessuno è disposto.
Una situazione simile si ha nel rapporto fra cittadini e politici. Tutti disprezzano i politici, ma sgomitano per entrare a far parte della casta. Fra poco si terranno le elezioni nel comune in cui risiedo, che conta circa 15.000 abitanti. Non si sono mai visti tanti candidati a sindaco e tante liste come quest’anno, proprio nel momento in cui l’antipolitica, almeno a parole, è al massimo.
Un saluto.
la grande stampa nazionale ha persino ignorato l’epocale riforma costituzionale che ha introdotto il pareggio di bilancio che ci riserverà la schiavitù fiscale per almeno vent’anni. Avete visto come si fanno le riforme costituzionali in quantro e quattrotto? Bastano i due terzi di favorevoli in parlamento! Senza un dibattito, senza una presa di coscienza collettiva… Siamo fregati dalla politica, non più indicato di adesso un bel va pensiero! Il titanic italia va giù … solo federalismo e secessione o il nord soccomberà.
Questioni di fine semantica (o forse di inseminazione forzata dalle retrovie ?!), cosa significa che un paese “fallisce” ?! intendiamoci sui termini. Una delle accezioni è quella tecnico-commerciale. E qui ci si riferirebbe alla finanza internazionale con relativi riflessi su quella locale (non oso più riferirmi al termine nazionale, è negletto). Ora, io posso salvare dal fallimento un paese andando in vacanza ai Monti, questo si, ma che cosa ottengo ? Che mando in fallimento la popolazione di quel paese, che si trova a frugare nella spazzatura (ecco la soluzione ai mali di Napoli – tutto torna) o va a zappare in campagna o emigra in Tanzania e Cina come mano d’opera a basso prezzo. Ma la finanza, quella sì, sarebbe salva, e quindi le banche, con il loro ministro-rappresentante, potrebbero trionfalmente dichiarare che l’Italia non è fallita. Dunque, fallisce il contenitore o il contenuto? Evviva l’Argentina ?
@tribunusmilitum, faccia okkio a quel che scrive, lei ha invocato “due Maroni”. Ora, io le dico, cominciamo a vedere come funzionerà Maroni-1 e poi, eventualmente lo cloneremo in un Maroni-2, chissà che i due, presi assieme, non formino una bella coppia di marroni (con 2R). Egregio, veda, James Mont sta prenendo misure che se ci mettessimo io e lei e un qualsiasi buon ragioniere potevamo fare persino meglio. Questo deve far riflettere. Per quali motivi un Prof. di tale levatura riesce a fare così poco anche a distanza (ormai sì) di vari mesi. O questi grand’ammiragli sono tutti suonati nella zucca, e mi riesce difficile pensare che la situation sia così grave, o pensiamo che siano pilotati come burattini (ma no, il complotto non lo intendo in questo modo fanciullesco popolaresco), oppure si deve concludere che anche se James Mont fosse uno spericolato temerario, il fiero popolo mulo lo frenerebbe opponendo una strenua resistenza fatta di ottusità, disonestà mentale e difesa a oltranza delle posizioni di rendita (statali, sindacalizzati, parlamentari e compagnia bella). Resto della mia idea, non è questione di burattini e neppure di essere ai Mari o ai Monti, infatti anche Silvio non ha concluso un gran che, anzi quasi nulla rispetto alle promesse altisonanti. Eppur Silvio e James sono fisionomie così diverse. Quale il comune denominatore, se non l’elettorato pervicace ? Le politiche “risanatorie” in corso, sono davvero efficaci, esse risanano l’Italia dalla classe media, che si riduce lasciando spazi ai ricchi. Come lei ben accenna, se ad es. lo Stato mettesse in vendita i beni immobili, lei chi pensa che possa acquistarli ? Il chirurgo ? Il farmacista ? l’Ingegnere ? Ma no, solo gli straricchi. Se il mercato si satura in breve tempo di tanti immobiletti di chi non regge più le spese, chi farà incetta ? I soli che resteranno con abbastanza soldi in tasca: i ricchi. Andiamo sempre più verso una società bipolare, ricchi & poveri. Del resto, anche qua si vede il tradizionalismo dell’Italico Mulo: c’era persino il gruppo musicale omonimo, quindi eccoci col revival ad oltranza, ricchi & poveri.
gli abc. i tre porcellini o se volete i tre calabraghe, rappresentano la politica Italiana al massimo del suo “splendore”..: il nulla, l’irrapresentabile la fine, il solo loro esistere in questo modo sotto la sottana del “garzone di bottega” delle madri banche e’ un’insulto all’Italia tutta, non aggiungo per pudore il reuccio al quirinale..solo un kompagno riciclato e finto democratico poteva calpestare i principi base della costituzione con artefizi e nonsalance…si sono messi tutti il cappello da asino e sporcatosi il viso “ridono” da stolti inginocchiati, l’Italia in piedi li guarda e li commisera dicendo :”stavolta ho veramente esagerato…che schifo..”
Non facciamo finta di nulla
L’Italia e’ tecnicamente fallita.
Il Re, si sa, non badava alle spese di corte affinche’ i signorotti parassiti e le prostitute mantenute mai si lamentassero di come veniva condotta la politica dello Stato. Altrettanto accade oggi: consulenti incompetenti, enti inutili, barbieri, ristoratori, manager (che bella parola) incapaci, imprenditori ladri, falliti di ogni genere, inetti figli di padri “eccellenti” (nel ladrocinio di Stato) ed ovviamente una schiera di prostitute con le labbra rigonfie e le tette ripiene, vengono mantenuti all’ingrasso per mantenere una sorta di cuscuno di protezione tra il popolo affamato e la Corte illuminata.
Il Principe Junio c’aceva provato…ma purtroppo si era affidato a chi da quel sistema era Sostenuto e sostenitore…poi magicamente nel 1984 con un silente colpo di panno umido si e’ cancellata la storia. Nn sia mai che ci fosse qualche altro matto che proci a dar un bel calcio nel sedere ad Alibaba ed i confratelli.
in più, gradirei un post dell’ottimo Foa, sul DEVASTANTE “pareggio di bilancio”.
L’affossamento definitivo della sovranità, NON dello Stato (scusate la maiuscola), ma degli ITALIANI..
Caro Marcello,
grazie per la risposta. Condivido anche il commento sullo stile. Provocante e di bassa lega ? Forse. Ma a dimostrazione del fatto che è naturale tendenza provvedere prima di tutto a se stessi. Tu, come me e come MM. I veri altruisti sono pochi e tra questi non annovero certamente MM, ma nemmeno buona parte dei 60 mio. di italiani.
E Fabio, per favore non cadere nel patetico continuando a menarla con ‘sta storia, visto che hai capito perfettamente come funziona.
Magari sforzati di fare proposte costruttive per porre fine a questa storia infinita.
Poi guarda che qui la cosa è seria e non riguarda solo l’Italia ma il traballamento economico è globale.
Può succedere veramente di tutto e due casini mondiali sono già partiti dall’Europa nel ’14 e nel ’39. Speriamo solo che la storia abbia insegnato qualcosa. A mò di Genesi ti riassumo brevemente l’origine “brodo primordiale” in cui sguazziamo ora: “In principio fu il lavoro, poi l’economia si mangiò il lavoro, poi le banche si mangiarono il lavoro, poi il mercato si mangiò le banche e ora le società *AMERICANE* di rating si mangiano le banche e gli stati che le contengono.
Se vuoi saperne di più sugli USA, chiedi a Marcello che ha una buona conoscenza e stima di loro.
Per il resto possiamo scrivere fiumi di parole su MM, Silvio e i suoi fratelli, Casini, Fini, Bersani, Alfano, ecc. ecc. ma è tempo sprecato. Un lasciarci distrarre da un problema periferico che andrà a posto da sé se solo si riuscirà a focalizzarsi sul /sulle vere origini di questa complessa situazione internazionale ed avere una volontà condivisa per raddrizzare la situazione. Ci vorranno decenni e illusi sono coloro che pensano che il peggio è ormai o quasi passato.
Lapidario (o quasi….)
Monti, servo massone, è stato messo lì APPOSTA per impoverire gli italiani.
Lui, il suo lavoro per il quale ha “giurato” (e NON giurato al massone napolitano), alle lobbies esoteriche-sataniste alle quali faceva riferimento suo zio Raffaele Mattioli, LO FA BENISSIMO !
Distruggere il reticolo delle piccole-medie imprese, specie quelle del Triveneto, e succhiare i rispormi (e l’oro DI STATO) degli italiani.
E, con la complicità dei direttori di giornali, quasi tutti massoni, e dei giornalisti servi, rincoglionire la massa con notizie lanciate come mantra dalle solite agenzia di stampa comandate dai “soliti noti” nasoni….
Salvino: se vuole citare esempi di economia funzionante in Sud America, citi la Colombia, non l’Argentina (con un bel po’ di problemi, e governata da una capataz populista che rivaleggia con Hugo Chavez).
La spesa è pubblica ma gli acquisti sono tutti privati e personali alla faccia del contribuente.Ladri? certo ma italiani coglioni se continuano a votarli da anni mettendogli nelle mani la possibilità di strozzarci o indurci al suicidio.Quale italiano oggi può dire di avere azzeccato il suo voto? Bene ha fatto Napolitano a farci capire quanto inutile sia andare a votare;i governi e i parlamenti di questi ultimi anni ci hanno tradito e rubato anche la dignità e il presidente della repubblica ha dato gli schiavi in pasto a iene e sciacalli visto che leoni non ne ha. Monti e sicari da iene quali sono, capaci solo di dilaniare gente senza forze, altro che ridurre le spese!Con il mangiaitalia, questi spazzolano tutto e ce ne fosse qualcuno leggermente diverso! Napolitano, Monti e Fornero, ABC, ci manderanno noi al cimitero e visto che la povera gente non ha santi in paradiso,non ha vescovi e cardinali che intercedono e frequentano manifestazioni di piazza,perché tutti impegnati in prima fila a spaparazzare tra governanti e possidenti, finiremo anche all’inferno. La chiamano crisi della classe dirigente; in effetti è semplicemente il trionfo della delinquenza.A casa mia contiamo anche i centesimi e Rutellusi non si accorge di milioni di euro volatilizzati dalle casse del suo clan ,visto che di partito non si può più parlare;Bersani non si accorge del suo segretario che naviga nell’oro; Bossi scambia per utilitaria una fuoriserie e poi, lingotti d’oro e gioielli a spese di poveri cristi.E la chiesa è salva dall’imu e cosi’ anche i partiti e cosi’ le banche e gli immobiliari che affittano.Giornali e midia continuano a blaterare di buona e cattiva politica. Giustificano Monti senza pensare che il vampiro dopo aver dissanguato i deboli attaccherà anche i forti. Non ci aspettiamo che il vampiro vada a casa perché siamo in dittatura e che non sarà facile liberarsi e far tornare la democrazia.Quello che è scandaloso è che non ci raccontano che le misure messe in atto serviranno a salvare sempre gli stessi;altro che ridurre le spese!
@Zenofonte
Visto che l’innominato o innominabile (mi rifiuto perfino di riportarne il nome) è stato messo lì col beneplacito di quasi tutto lo schieramento politico, in primis da uno che dovrebbe garantire la Costituzione, tutti concordi a tesserne le lodi come salvatore della Patria col preciso compito di compiere dei miracoli in tempi da primato – lui e i suoi professori – a suon di sacrifici (nostri – ogni giorno ne spunta uno) e di tagli (quelli meno visibili, diciamo così), allora è più che giusto dire come scrive il nostro moderatore che dei risultati strombazzati non ci sia neanche l’ombra. E lo spread è colpa degli altri (ma non era di SB?), e il bilancio non va a posto per colpa degli “evasori” (da cui dalli all’untore!), e gli sgravi fiscali nonj si possono fare perché il tesoretto è sparito, ma guai a toccare il finanziamento ai partiti….. due maroni…, come direbbe Oriano Ferrari. Non è un cuor di leone, come nessuno di coloro che lo appoggiano; anche perché gli ordini vengono da fuori, è vero, e i nostri “alleati” sono tutto meno che amici. Però seguire l’esempio di Islanda, Argentina, Ecuador, Ungheria (che sicuramente ricorderà certe prese di posizione nel ’56) no, eh?
Ce ne ricorderemo alle prossime elezioni, se ci saranno. Comunque hanno raschiato il proverbiale fondo del proverbiale barile, e ormai non c’è più trippa pe’ gatti e il debito è non ripagabile, per cui o fallimento o fallimento. Vendere i beni dello stato? Sì, ma poi? Dopo il problema si ripresenterebbe daccapo. La soluziione è una sola a mo avviso: calci nel culo a due a due ai parassiti finché non diventano dispari (per ora solo metaforicamente) e ricominciare da capo, from the scratch, come dicono oltreoceano. E far ripartire l’agricoltura, eppoi, eppoi… ma basterebbe cominciare con la cacciata dei mercanti dal tempio (chiedo venia per aver tirato in ballo indirettamente Qualcuno molto più in alto di tutti, anche di quelli che credono di decidere il destino dei popoli). E per ultimo non credo ai sondaggi pilotati. Sicuramente non mollerò come faranno molti altri. Ad maiora!
Grazie Salvatore Franco e grazie a tutti per i commenti. Caro Graziano, si esistono altri argomenti, ma questo mi sembra il più urgent, considerata anche la compiacenza della stampa. Per il resto no comment sul suo stile. A ognuno il suo.
Monti fra 12 mesi, e anche fra 24, sarà’ ancora qui perché’ la Trimurti che lo sorregge continuera’ a sorreggerlo perche’ e’ facile continuare ad intascare soldi e altro facendo lavorare il somaro tedesco.
Nessuno se la sente di sostituire il Quisling; perche’ ammazzarsi di lavoro quando si puo’ continuare a scaldare la sedia usando LUI come parafulmine? Se sbaglia e’ un idiota, se fa bene….diranno….visto come siamo stati responsabili e maturi?
Sono dei paracadutisti, non lo dimentichi, Gesuiti al top.
Fra 1 anno Grillo prenderà’ il suo bravo 7% o giù’ di li’, la Lega prenderà’ il suo 5-6% perché’ qualcuno la punirà’, e chi comanderà’ sarà sempre la trimurti che rinominerà’ il salvatore della Patria.
Ecco il FILM Graziano……questo e’ il FILM.
Mi citofoni il prossimo anno se non saro’ cosi’; saro’ lietissimo di aver “toppato” mi creda.
Monti deve prima travasare la ricchezza del privato cittadino nei vuoti forzieri delle sue adorato banche, quelle banche di cui il suo zietto e’ stato uno dei massimi e più’ influenti rappresentanti.
Chiudo: LUI odia le nazioni, LUI ama le strutture sovranazionali, come l’FMI, la BCE, il Parlamento Europeo, i clubs esclusivi senza frontiere; LUI ci vuole cambiare in cittadini dell’Universo.
LUI e’ infallibile.
Il DNA dei sinistrati,è di tassare sepre più non di tagliare ciò che hanno inventato x partecipare alle elezioni con un margine di vantaggio di 4milioni di statali.Chi ha introdotto l’euro? Prodi,chi l’ICI? Bersani & Company,chi l’IMU? Sempre Bersani,vedasi il silenzio dei sinistrati.Nessie e tanti altri utenti non scrissero che l’IMU è un esproprio? Non è nel DNA dei sinistrati,APPROPRIARSI della PROPRIETA’ ALTRUI?.Carissimi utenti tutti,dire ASTENSIONE è POCO,bisogna invadere la dimora del parassita se si vuole fare in fretta x non crepare.(BAT)
@ GRAZIANO
ti quoto al 100%
LordBB
Caro Marcello,
ma non hai altri temi ?
Non sarebbe male cambiare argomento invece di continuare ad accanirsi inutilmente contro Monti. Tanto tra dodici mesi sarà fuori, poi END OF THE FILM.
Tanto, per quanto ti sgoli, non hai nemmeno tu la soluzione. Mi correggo, suggerisci a tutti il
way-out che hai adottato. Una gamba in Italia e l’altra in Svizzera.
Dimenticavo di citare il link:
L’ARGENTINA NAZIONALIZZA L’INDUSTRIA PETROLIFERA
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10176
e cito un’altra frase della Kirchner:
“Nel nostro territorio non esiste nessun manufatto sul quale è scritto made in China: noi siamo umanamente, politicamente e culturalmente contro lo schiavismo che abbiamo sempre combattuto e seguiteremo a combattere sempre. Siamo per l’autodeterminazione dei popoli e per il ripristino della sovranità nazionale.”
Viva Argentina!
Tutto d’accordo, anche perchè l’attuale amministrazione borbonica (veramente borbonica doc)oltre a costare una follia, fa solo danni ed intralcia la normale vita del mondo del lavoro.
Quindi cura da cavallo con l’eliminazione di almeno mezzo milione di sfaticati, corrotti ed insolenti. Se si fa il Federalismo, non la buffonata di Bossi, ogni regione dovrà avere la propria disciplina. L’olio di ricino si chiama pubblico denaro. Se non ce n’è, si risparmia. Monti non farà mai nessuna riforma seria: deve obbedire ai Biderberger.
No Foa, l’attributo “non più santissimo” non va bene nemmeno col tono eufemistico, merita di molto peggio.
E poi “se frequentasse la piccola e la media borghesia”: ma quando mai, visto che è il ceto da eliminare.
Tagliare le spese? Dovrebbe fare come la Kirchner, in Argentina, che prepara una bella relazione al FMI e alla Lagarde: la nazionalizzazione completa dell’industria petrolifera, posseduta dal governo spagnolo e dalle banche europee.
Altro che sentirla al telefono ogni giorno come un servo per sapere se ha fatto bene i compiti!
Ben detto Sig. Foa. Poche parole semplici ma chiare. E’ vero che per fare quello che si deve fare bisogna essere pronti al martirio. Lei mette il dito dritto nella piaga. Sviluppando il suo discorso consegue che Monti non è un rilievo Alpino (glielo concedo), ma risulta che il vero problema sono appunto gli Italiani, con i relativi rappresentanti (i politici e soprattutto i sindacati), che hanno ben radicato in testa e nel cuore una tenace affezione alle posizioni già conquistate. Ci dica lei quanti sono, in Europa, gli statisti con le P., capaci di andare incontro al rischio di martirio. La vicenda Silvio (a prescindere che si sia d’accordo o no su di lui e quel che diceva) illustra come il martirio Italico avviene nella forma di osteggiamento totale delle iniziative con muri di gomma e non di gomma. Quindi per cortesia non faccia troppo il furbetto parlando solo di Monti per raccogliere facili consesi dai suoi lettori, piuttosto cominci a dire le cose come sono sul sistema paese, che è fatto di persone, elettori e sindacalisti.
E…si la spesa pubblica.Quale spesa pubblica poi? Il mio paese”quando parlo del mio paese è quello nativo” di 15 mila gatti,ha più o meno un debito di 19 milioni di euro,mi domando;se la stessa percentuale di abitanti in tutta Italia ha lo stesso debito: quanto c’è da tagliare? Credo tanto.Giustissima allora La Sua osservazione al riguardo Foa.Però c’è un inconveniente che può bloccare tutto,nel senso che se 19 milioni li si debbano pagare entro il 2029 da dove prendere i soldi:x i vigili,impiegati ecc.ecc.?Insomma tutta l’amministrazione pubblica comunale.Da l’IMU non credo,visto Fassino ha fatto dei tornaconti dell’80% rispetto alla vecchia ICI.Buona serata gente.(BAT)
A riguardo, data la citazione nel post, segnalo questo articolo che ho letto oggi:
http://www.wallstreetitalia.com/article/1362231/politica/viva-la-svezia-monti-ci-ripensi.aspx
Il discorso non è sbagliato anche se credo che ci siano delle differenze sostanziali tra la società italiana e quella svedese che rendono il paragone un po’ difficile.
Egregio signor Foa, mi permetto di cercare di dare una risposta alla sua domanda. Non esiste altro metodo che affamare lo Stato in tutto ció che non é il pagamento del debito pubblico. Ma ció significa affamare i partiti, eliminare tutti i sussidi che lo Stato generosamente offre per centomila cause snza giustificazione di utilitá. Significa farsi centomila nemici ed avere il fegato di farlo.
Marcello Foa il 17 aprile 2012 alle 17:16:
Caro Marcello Foa
non posso che darle ragione, tanto per cambiare.
Assolutamente d’accordo con lei sul numero di interventi che autonomamente, spero mi crederà, avevo giudicato io stesso veramente eccessivo e che avevo già deciso di ridurre drasticamente.
Numero inoltre, spero voglia concedermi, eccessivo anche perchè avevo ritenuto di replicare a “qualche” piccola aggressione personale, in cui avevo visto stravolti il mio linguaggio, il mio pensiero e messo in discussione il mio onore.
In ogni caso, da persona responsabile mi assumo interamente l’impegno:
di non commettere più l’errore di scadere (come una sola volta ho fatto sbagliando poi chiedendo scusa), in un giudizio personale negativo espresso sulla singola persona.
di non commettere più l’errore di scadere in qualsivoglia tipo di replica se qualcuno si rivolgerà a me con tono e linguaggio meno che urbano Ciò posso fare agevolmente poiché mi conosco.
Questo è l’impegno che mi sento di prendere con lei ed il Giornale.it
Fiducioso, nel rispetto del pensiero altrui, di continuare liberamente a manifestare il mio.
Di ciò le sono grato e, mi ritengo sempre in debito.
Egregio signor Foa, ho appena scritto un commento per il suo collega Porro su questo argomento, lei ha ragionissima. Il mostro dell’economia italiana italiano, o meglio detto il mostro della spesa dello Stato, si puó solo combattere sul fronte delle uscite e se non si fa questo non usciremo mai dalla recessione, anzi affonderemo sempre di piú. Perché Monti non lo ha fatto? Dopo tutto non é questo ció che si insegna nella Bocconi? La sua domanda é quella che un americano definirebbe “that is a good question”.