Cari partiti, non vi resta che…
Fa una certa tenerezza Alfano pronosticare la riserruzioni del centrodestra, appaiono irrealistiche le speranze della Lega di risorgere e illusori i proclami del Pd che si sente primo partito, mentre in realtà la sua performance apparentemente decorosa alle amministrative di domenica è dovuta semplicemente alla persistenza di una base elettorale più disciplinata e metodica del centrodestra.
La maggior parte degli italiani, non andando a votare o premiando candidati di protesta. ha lanciato un messaggio molto forte ai partiti e alle istituzioni: non vi crediamo più, non vogliamo piû vedere i soliti politici e non crediamo a governi che sono tecnici solo di nome. Il disgusto dilaga, la sfiducia pure. E allora l’unica risposta possibile è un taglio netto con il passato.
Alfano non può essere il leader del centrodestra perchè rappresenta un passato che la gente non vuole più e Bersani dovrebbe essere molto preoccupato dall’avanza dei grillini e di Leoluca Orlando e dovrebbe sapere che domani basterà un leader moderato appena appena accettabile per far soccombere il Pd, che è percepito come vecchio e inaffidabile non meno del Pdl.
L’unica soluzione è una ripartenza da zero, con partiti nuovi e facce nuove. Ci vorrebbe un Obama italiano ovvero un outsider capace di intepretare i sentimenti, le ambizioni e la speranza di rinnovamento degli italiani, in una certa misura come fece Berlusconi nel ’94. Un leader che esca dalla società civile, tra i 40 e i 50 anni, senza scheletri negli armadi, che non abbia mai fatto politica attiva finora e che abbia una perbene così pulita da riuscire ad ispirare fiducia a prima vista. Come capitava a Obama quattro anni fa.
Questo chiedono gli italiani, di destra e di sinistra. Chi lo capisce per primo vince.

Io ci credo poco al tormentone dei “partiti e delle facce nuove” (e possibilmente oneste).
Il vecchio non è solo dato dall’età anagrafica ma dall’inganno del potere durato forse dalla sua stessa nascita.Se poi invochiamo ancora (“in una certa misura come fece Berlusconi nel ’94″) Berlusconi allora sì che stiamo freschi!!!
Berlusconi ha dato il colpo di grazia ad ogni possibile visione VERA del futuro confondendo l’Italia a se stesso. Sembrerebbe, secondo Foa, che l’unica soluzione per salvarsi dal naufragio l’Italia abbia bisogno di essere ingannata un’altra volta da un altro ciarlatano.
E’ come rimettere un altro uguale a Schettino al comando della nave.
E, per completezza, il commento dello stesso P.B. sulla trasmissione (anche troppo buono…)
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=387
Salvatore Franco il 26 maggio 2012 alle 13:15
Caro Comparà
il divertimento ovv era nel silenzio di gelo..dello studio, impreparato all’appellativo di Barnard verso Mortis..ma sopratutto alla pantomima del cialtrone”fighetta”occhialuto con strillo nonchè appartenente alla categoria dei nai politici complici del governo attuale che dire “pornografico”(dal greco πόρνη, porne, “prostituta” e γραφή, graphè, “disegno”) è riduttivo date le modalità del suo “avvento”…un saluto R..ehm Fraterno
@DamyEku
Cari partiti,
non vi resta che rifarvi
ma stavolta non dal chirurgo plastico.
Ovviamente tutti.
Non soltanto il cavaliere dei replicanti…
A completamento del mio ultimo OT ho trovato un articolo più approfondito sull’ANSA su Goldman-SNAM-CDP. Se per caso siete di buon umore, mi sa che vi passa subito….
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1772018&codiciTestate=1
Per la precisione la cifra esatta per Goldman è 1013,20 euro, IVA esclusa (così i crampi si fanno intollerabili !!!)
Ho visto la sfrontatezza con cui liquida chi protesta al tg5 delle 13.
Devo correggermi, ho come l’impressione che voglia la rivolta per come si esprime.
Credo che siano voluti questo atteggiamento e questa superbia.
Che faccia i tagli alla P A e se ne vada.
Che i politici abbassino le spese a loro dedicate del 70% e si riducano essi stessi a meno di un terzo.
Quando cominceranno a licenziare gli assenteisti e i fancazzisti?
Quando faranno pagare le tasse alle banche, le big company e le società di capitale?
Sempre a menarlo con gli scontrini?
Se è così un ben godi l’attività privata che prenda 2 milioni di statali e gli faccia aprire un’attività.
In alternativa chiedo di essere assunto dallo stato, così potrei far circolare un po’ di denaro che ora non ho.
Buon weekend a tutti!?
Paolo Barnard FOR PRESIDENT!!!
Colannino FOR DE BALL!!!
Ai giovani ha detto di coltivare dei sogni e che possono aprire delle aziende con le agevolazioni.Ciàcià Massimo ora maiuscolo.
Aggiungo,i giovani diventano grandi solo x servire nelle manifestazioni,il resto a questi IMBECILLIPARASSITI non conta.Abbiamo un Barnard in Italia che tanti possono invidiarci perchè non lo appoggiamo?.Colannino mi è sembrato nel travestimento della Bindi,che non lascia parlare altri,il DNA dei sinistrati;appropriarsi di tutto ciò che loro non possono mai avere anche della parola.(BAT)
Un quotidiano di ieri 25 corr. parla di una città della California (Vallejo, circa 120mila abitanti) che ha proclamato bancarotta.
La causa sarebbe in parte da attribuirsi alla spesa per gli stipendi degli amministratori cittadini che , compreso il resto della pubblica amministrazione, copriva ben l’80% del bilancio comunale.
Viene detto che il “city manager” guadagnava più di un Giudice della Corte Suprema , mentre il Capo della Polizia viaggiava sui 200mila US$ l’anno, pari cioé a circa 157mila€(1€=1,28USD).
Se dovessimo paragonare queste cifre con quelle degli alti gradi della P.A. italiana, quale conclusione dovrenmmo trarne ?
Evviva Vallejo, anche in bancarotta !
ABITANTI DELLO STIVALE: MEDIOCRITA’, POCHEZZA, SCHIAVI DI UN SISTEMA MORALISTA,FINANZIATORI DI UNA TV DI STATO CHE MANGIA ALLE LORO SPALLE, DANDO ANCHE 34.000 EURO A PUNTATA AD UN CONDUTTORE DI UNA TRASMISSIONE; DIFENSORI DI UNA CHIESA CHE E’ MARCIA DA CAPO A PIEDI.
……………………..
IN SINTESI: UNA MASSA DI PECORE SENZA NEMMENO UN OVILE
@ aladino il 26 maggio 2012 alle 14:17
Non credere che non apprezzi i tuoi buoni propositi. Il fatto è che ho una visione, come dire, un po’ brutale delle cose. Per esempio, ti sei accorto che ho sollevato due volte il serissimo problema della libertà d’espressione e di pensiero sui blog ormai sotto controllo ? Hai notato che degli ottimi commentatori, con cui potevo anche essere o non essere d’accordo, sono spariti oppure limitano gli interventi agli scambi di notizie ? Io mi chiedo il perchè. Semplicemente.
Sarebbe bello se si potesse realizzare quello che dici, non è la prima volta che ne parli. Ma come vedi, non succede mai. Io uso un certo linguaggio solo con random per ovvi motivi. Permettimi una volta di usarlo anche con te…
…quello che vedo in questo momento è una supposta in arrivo, grossa come un dirigibile, per tutti noi Italiani. E, poiché non mi chiamo Niky, preferirei evitarla…se non è di troppo disturbo. Scusa la brutalità, ma sono sicuro che hai afferrato il concetto.
Cordialmente
@ nCristina Agnello il 26 maggio 2012 alle 13:39:
Ho letto l’articolo. Stupefacente. In tutti i sensi.
I tecnici (che in questo caso dimostrano di non conoscere le leggi riguardanti i pagamenti delle PA), insieme ai burokrates, hanno confezionato una bufala talmente grossa, da domandarsi se avevano assunto stupefcenti. Appunto.
Il tutto infarcito da cretinate incredibili. Dicono 20-30 MLD. Ma lo sanno che differenza passa tra 20 e 30 MLD, o sono abituati a pettinare le bambole ? Uno studente di ragioneria conosce perfettamente la somma disponibile nell’attivo corrente. Al centesimo. Dicono che sarà una azione inaspettata. Ma che c…… dicono. Sono cifre attese da mesi se non da anni. E costate care, molto care. Lasciamo perdere la barzelletta dei tempi: 2 mesi + 2 mesi poi vedremo…..fidejussione ? dovrà essere pro soluto, qui non si scherza. Il pro solvendo è roba da pataccari. I costi ? A carico del creditore. Qui sono caduto dalla poltrona. Anticipazione e/o cessione credito per il 70%, no per l’80% se interviene la Conferenza Stato – Regioni. Una follia. Ma almeno sanno che la cessione del credito vantato presse la PA è (per legge) VIETATO. Analfabeti. ciao.
@ Salvatore Franco, a proposito di giornalisti.
Visto che siamo d’accordo per la rottamazione dei partiti compresi i politicuzzi. Perchè non rottamiamo anche i giornalisti ? Solo per toglierci di dosso il fetore che emanamo. Ormai non riescono più a nascondere l’ipocrita equidistanza dalla politica. Dal forzato sorriso si capisce a quale parrocchia tendono.
Anche se ci sono ancora giornalisti sani che usufruiscono di opinionisti validi. L’altro ieri seguivo una trasmissione pomeridiana. La domanda era quale è il profilo del poltico ideale. Mi è venuto il dubbio di un copia idee ed incolla. Risultato:
- Giovane dai 40 ai 50 anni.
- Donna 55%
- Che non si è mai sporcato con la poltica 75%.
Penso che l’età sia giusta. Vi sono stati partiti che hanno presentato, in un caso un bambino di 18 anni. Nel secondo caso un bambino di 95 anni. Hai letto bene. Mi è piaciuto:….non sporcato con la politica.
Visto che scopiazzano, chiediamo un topic a MARCELLO con tanto di bozza di formazione politica. Scriviamo (scrive MARCELLO) un libro, titolo: L’Educazione politica. Come schivare i lupi ed andare dritto nella strada tracciata dal proprio elettorato. ciaoooooooo.
Forse non riusciremo mai, fino in fondo, a capire che razza di polipi abbiamo adesso al governo. Come i polipi svuotano le loro sacche di inchiostro, per confonderci e farci perdere la piena conoscenza delle cose.
Metto due OT nello stesso messaggio,così “ottimizzo” lo spazio e mi scuso una volta sola…
http://www.qelsi.it/2012/la-bufala-di-monti-e-passera-sui-20-miliardi-stanziati-per-pagare-le-aziende-creditrici-dello-stato/
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SNAM: GOLDMAN SACHS ADVISOR CDP PER 1.000 EURO (Dagospia)
(ANSA) – Sarà di soli 1.000 euro il corrispettivo che la Goldman Sachs incasserà per il ruolo di advisor della Cassa depositi e prestiti nell’operazione di scorporo di Snam dall’Eni. Secondo quanto si apprende da fonti vicino all’operazione, l’istituto si è aggiudicato la gara, alla quale erano state invitate una quindicina di banche, la cui base di partenza era di 149 mila euro.
Maddài !!! Proprio la Goldman Sachs, chi l’avrebbe mai detto….
random64 il 26 maggio 2012 alle 09:30
Eh, caro mio, l’ho vista anch’io la trasmissione… Solo non mi sono divertito per nulla. Altro che attacchi a Grillo, come dicevo nel mio post x te di ieri, ancora sott’olio ! Non solo non gli hanno dato spazio (povero Paolo, hai visto la faccia che aveva?) ma sulla “sbavatura”, ottimamente commentata da Beha, Paragone ha lasciato quel gallinaccio dare sfogo all’incontinenza del finto sdegno. Che spettacolo penoso ! Che trasmissione inconcludente ! Ci fosse stato una parola di commento a quelle due cose che Barnard è riuscito a dire ! Tutti con gli occhi bassi, come al solito, con Paragone che cambia discorso mandando il servizio di prammatica. E che differenza c’è con Santoro, Travaglio, Lerner & Co.? Solito gatekeeping come da copione. Da oggi chiamami Giobbe.
Su Grillo come persona, non credere che mi beva per oro colato il personaggio. Conosco l’argomento che cita firefox. E’ tutto vero. Solo non confonderei il M5S con lui a tutti i costi. Col sistema che usa, se non si deciderà ad affrontare certi argomenti, il giocattolo penso che gli scoppierà tra le mani. O meglio, sarà lui a scoppiare. Quei ragazzi, per come li sento parlare, non sono i cloni di nessuno. Alternative zero. O meglio, la Mauser che dici tu…
Okkio, fratello, che quelle facce di bronzo si stanno ricompattando, e chi comanda veramente il gioco li fa tornare davvero. Pensaci…
cosa c’e’ dietro Grillo
http://micheledisalvo.files.wordpress.com/2012/05/chi-cc3a8-dietro-grillo.pdf
LordBB
Scusate mal’altra sera, da Formigli, se non ho capito male, ha detto che l’euro che ci impoverisce compatta i popoli, aggiungo io nella miseria. E’ pazzo?
Ai giovani ha detto di coltivare dei sogni e che possono aprire delle aziende con le agevolazioni. Ma se non c’è lavoro e tantissimi chiudono come fa a dire certe cose?
L’economista presente da Paragone ha fatto bene ad usare certi termini perchè non c’è altro sistema con chi non vuol capire la situazione attuale.
Aggiungo che se le parole sono pietre, le tasse sparse a piene mani, con l’aggiunta dell’IMU sono come il DDT.
Da qualche parte colpiranno uccidendo.
Se continueranno di questo passo, Monti ed i politici, come più volte ho già detto, finirà molto male. Sottolineo che non sono un veggente.
confesso che mi sono divertito ieri a vedere Paolo Barnard dare del “criminale” a Mortis..e a vedere quella sottospecie di rappresentante dei nani politici Colaninno strillare come una bisbetica alla vergogna di certe parole nella tv di stato contro il presidente del consiglio..ps per tornare a Grillo e al movimento..sentendo ultimamente le affermazioni di suoi esponenti saliti alla ribalta con le ultime elezioni..c’è da mettersi le mani nei capelli, altro che dilettanti allo sbaraglio..questi non sanno qual’è la destra e la sinistra(non quelle del parlamento ee) son sicuro che non sanno nemmeno quale scarpa allacciarsi per prima la mattina, sono già in polemica tra loro, Grillo stesso lo trattano come un’ingombrante e fastidioso fardello..si stanno già tirando gli stracci..questa è robetta che dura poco..e quella che durerà..sarà subito assorbita(data la pochezza dei suoi rappresentanti) nei groppuscoli parlamentari..non vogliono organizzarsi..allora sono già morti..e a fronte di tutto ciò è l’unica cosa che passa il convento..ps avete una “mauser”?
Dato per scontato il decadimento a partitini del Pdl e della Lega, rimane sulla scena solo il Pd. Attenzione, però, da una parte premono i grillini, dall’altra il Sel e Di Pietro. Le alleanze saranno necessarie per vincere, ma non saranno sufficienti per governare. Solo chi saprà rispondere seriamente alle esigenze della gente comune riuscirà a sopravvivere. I pifferai non incantano più nessuno. Le svolte “epocali” alla francese non incantano più nessuno. Neppure il treno in partenza di Montezemolo farà molta strada, anzi deframmenterà ancora di più i seguaci della vecchia politica. Nuovo significa ascolto, non invenzioni furbesche!
A proposito…. di Alfano
Lapsus di Alfano: “Presidente della Repubblica Berlusconi” – video
Lui fa finta di niente, ma in aula c’è imbarazzo
http://www.cadoinpiedi.it/2012/05/25/lapsus_di_alfano_presidente_della_repubblica_berlusconi_-_video.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Voglioscendere+%28Cadoinpiedi%29
Le parole sono pietre…..
http://www.ilgiornale.it/interni/brigate_rosse_giornalea_brindisi_strage_stato/ilgiornale-minacce-terrorismo-brigate_rosse/25-05-2012/articolo-id=589564-page=0-comments=1
Aspettiamo di sapere se questo volantino è una bufala, però laddove è scritto che “ogni persona ritenuta colpevole dovrà pagare per i propri reati contro il proletariato” e “è per loro giunto il momento di pagare per ciò che hanno fatto” hanno una inquietante eco grillesca. Non sto facendo un sillogismo, sarebbe scellerato e me ne guardo bene, ma bisogna piantarla di urlare a vanvera, usare la testa e non la pancia. Nella situazione attuale ad altissimo voltaggio, togliere la spina non farebbe che bene.
random64 il 25 maggio 2012 alle 11:11
“…non ricordo l’avvocato varesino.”
Gianfranco Orelli
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/20/attentato-alla-costituzione-avvocato-varese-denuncia-napolitano-procedura-nomina/206018/
[...] Cari partiti, non vi resta che… – Il Blog di Marcello Foa. Share this:Like this:Mi piaceBe the first to like this post. Per TeleradioNews 0 [...]
ERRATA CORRIGE sul post “in attesa di moderazione”
Manganelli (l’uomo da 600mln €/anno)
LEGGI :
Manganelli (l’uomo da oltre 600mila €/anno)
Salve tutti!? Leggo troppi commenti sulle Lega.Ma esiste ancora!? Credo alla fine,con tutti sti azz di indagati in quasi tutti i partiti,mme sa il più pulito, quello a cui gli imbecilli dicevano:dimettiti,sarà Berlusconi.Infatti,se analizziamo che Berlusconi è stato indagato solo per:bungabunga ecc.e non x aver dato mantenimento ai figli di Bossi e tutti i santi;Bindi,Rutelli,Franceschini,Bossi,Trota-to ecc.ecc. possiamo dire che Berlusconi se ne esce indenne da questo schifo”Almeno per ora”.Quindi,analizzando anche i voti persi”Che poi son quelli di astensione”,dobbiamo pensare che sono stati quei voti di astensione di appoggio ad un governo non sovrano,ma di più li ha persi appoggiando DECRETIROVINAITALIA.Guarda caso si sta assistendo alla MATTANZA di chi predicava di non aver mai rubato un euro e di chi aveva imparato a memoria;Roma LADRONA senza aggiungere Lega LADRONA PADRONA.(BAT)
x random
con te sono sfigato. Quando ti mando qualcosa t’arriva a scoppio ritardato. Solo 4 link stavolta e non passa subito. Porta pazienza…
riprendendo andrea (11 Maggio, con un po’ di ritardo…)
“Il Papa dira’ certamente che bisogna pregare per un “nuovo ordine mondiale”…”
Risponde il Papa ad andrea: già dato, grazie “…nell’ edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale fondato su giusti rapporti etici ed economici…” (BenedettoXVI Natale 2005, 8 mesi dopo la nomina)
http://www.youtube.com/watch?v=5avbziJzVPc
Napolitano (già postato):
http://www.youtube.com/watch?v=11F9qDT3hXE
Tremonti
http://www.youtube.com/watch?v=BFm-rLaXU50&feature=endscreen
Manganelli (l’uomo da 600mln €/anno) s’è messo a parlare di “anarcoinsurrezionalismo” ( l’avevo facilmente previsto e scritto) e Giorgio Napolitano, da parte sua, ha rinnovato l’invito a “mantenere alta l’attenzione rispetto a pericolose forme di violenza destinate a sfociare in atti di terrorismo”. (notate il termine : DESTINATE !!!!!!!!)
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201205251114-ipp-rt10068-allarme_di_manganelli_su_anarchici_sono_loro_la_vera_minaccia
(dov’è la rivendicazione dell’attentato ? Scopiazziamo l’11 Settembre, il Golfo del Tomkino eccetera?)
Ora ci sarà la fase della “necessaria” militarizzazione delle città, con particolare attenzione alle Banche. I blog sono già stati messi sotto controllo. Se passa il doppio turno, come vuole Silviuccio, non posso più votare Antonio la Trippa e mi devo tenere quelli di prima. Stasera anche Barnard se la prenderà con lui (spero solo che si ricordi di citare l’accorata lettera che aveva scritto a Berlusconi, scongiurandolo di non dimettersi…). E il cerchio è chiuso. A te non piace “la Trippa”, lo so. Ma ora che mi dici, parà ?
Siamo circondati, o sono io un visionario ? E mò che facciamo ? Qualcuno ha qualche idea ?
Fabio Cenci il 25 maggio 2012 alle 13:58
Fabio concordo..ma che oltre alla visione..poi la “evitino” se è una tragedia..e non le vadano tra le “braccia”..no perchè stando ai risultati..molti grandi padri dell’europa..c’era da ammazzarli da piccoli…
Il presidente degli USA che disse?
O cosi’ o non vi diamo un dollaro indietro. Davanti al rischio di default, nessuno ha rifiutato “l’offerta” americana.
E’ al dimostrazione che si puo’ fare.
Conversione immediata del nostro debito in Lit, rinegoziazione e cancellazione degli interessi. Vi va bene? Paghiamo. Non vi va bene? ‘zzi vostri.
Random e altri….
di cosa avremmo bisogno? SEMPLICISSIMO. Avremmo bisogno di STATISTI.
Invito tutti a vedere un video di 3 minuti, non e’ una perdita di tempo.
http://goldsilver.com/video/charles-de-gaulle-monetary-crisis-ghost-of-1965-just-a-little-reminder/
Nel 1965……un certo De Gaulle…..antipatico quanto si vuole, Francese fino al midollo….DICEVA….quello che oggi e’ sotto i nostri occhi: la fine del sistema finanziario gli era gia’ CHIARA 50 anni fa!
Di questo abbiamo bisogno, di statisti con una “vision” prospettica.
@ Francesco Natale il 25 maggio 2012 alle 11:11:
Bello scritto. Ma non sono d’accordo con lei su un nome. Don Sturzo. Appartiene ad un glorioso passato che, non tornerà, almeno lo auspico. Motivo ? I suoi figli si chiamano Casini, Cesa, Buttiglione, Mastella, ecc. ovvero il peggio del moderatismo mascherato da cattolicismo che nulla ha che fare con il Cattolicesimo. Tanto è vero che vengono tacciati di catto-comunismo, un rapporto contro natura e contro Dio.
Sull’altro nome, Giovannino Guareschi, essendo un suo ammiratore da sempre, bramerei l’avvento di un Uomo, di un Italiano di quella levatura. E’ vero nel 1948 (da solo) ha distrutto quel Fronte che avrebbe portato l’Italia a livello della Jugoslavia di allora. Con tutte le conseguenze politche, sociali ed economiche. Incarnerebbe perfettamente il profilo dettato da MARCELLO, nel 1948 aveva esattamente 40 anni, senza scheletri negli armadi, che mai ha fatto politica attiva (partitica), e che sia una persona perbene così pulita da riuscire ad ispirare fiducia a prima vista. Un Uomo che si prendeva le sue responsabilità e ne rispondeva sempre. Tanto è vero che fu messo in galera da tutti. La leggenda dice che Giovannino si esprimeva con 200 parole. Non le ho mai contate ma, come sapeva metterle in fila lui, non lo ha mai fatto nessuno. I suoi avversari erano proprio chi aveva sconfitto. I trinariciuti che alla sua morte venti anni dopo scrissero: E’ morto uno scrittore mai nato. Svelando la loro rancorosità incancrenita fino alle ossa. E che continua ancora oggi.
Dobbiamo ri-cercare un Giovannino, cuore, cervello e pancia da Italiano vero. Sopratutto libero e onesto intellettualmente. ciaooooooooo.
Adriano, c’e’ un posto pronto per te tra i banchi dei professori al governo, anche loro le sparano grosse tutti i giorni condendo (malamente) i propri interventi con parole arcaiche dal significato, spesso, incomprensibile alla massa e, soprattutto, senza alcuna sintassi. Ti auguro una buona giornata.
Cmq, oltre a De Felice ti consiglio un bel testo di Fasanella (1861) cosi’ se ne avrai voglia potremo confrontarci su argomenti reali.
I partiti sono finiti….ma signori miei vedere un Berlusconi che con il coniglione Alfano cerca d’inventarsene altre per restare a fare burlesque a spese nostre….e i monologhi di Bersani che se la canta e se la suona….e Napolitano che va’ blaterando le piu’ grandi banalita’….altro che demagogia….(vinceremo la mafia)…e’ tutto veramente comico…..forse sono andati a scuola da GRILLO
Questa sera alle 23,40 circa su rai 2 all’Ultima Parola di Paragone sarà ospite in studio Paolo Barnard. Vale la pena di darci un’occhiata.
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=386
adriano1 il 25 maggio 2012 alle 10:17:
senza entrare nella bega “personalista”..sono abbastanza d’accordo con quanto detto da lei sulla lega, e sulla costituzione “morfologica” delle “due” Italie..una al nord produttiva e privata(ma nelle grosse imprese statalista)ma prevalentemente di piccola imprenditoria vessata dal pappostato(ora a trazione bancaria) e un sud fornitore di “funzionari” e “soldati” statali..e la mancanza di una classe di piccoli imprenditori simile al nord ma con un popolo sfiduciato da tempo immemorabile, diviso tra la speranza del posto nel “pappostato” e l’arrangiarsi, intendiamoci c’è stata una volontà superiore di dividere e tenere divisa l’Italia in due tronconi, che ovviamente ci porta ad non esprimerci al meglio o a pieno regime nei mercati internazionali..ergo la divisone viene fatta da menti esterne e “concorrenti” con le teste di ponte pateticamente ideologiche e fuori dalla storia che ancora ammorbano il paese, mi sembra chiaro. per quanto riguarda la lega è ovvio che si è trattato di un’attacco ad un partito(lasciamo perdere le miserie interne, censurabili, da puniere ecc)l’unico che era all’opposizione, visto che l’altro l’idv è palesemente colluso con “mamma toga” la scherana e cerbera del governacchio eterodiretto, l’attacco mediatico che i due fogliacci di regime e cioè repubblichella e il finto “superpartes” Corriere, oltre che bisogna ammetterlo di giornali del centrodestra..era palesemente comandato per far male e “spezzare le reni” mentre i casi milionari che hanno investito la margherita, il pd in tutte le regioni..macchè “ragioni di stato”..che esista un “mostro” mediatico/ideologico/giudiziario di parte, che sia sempre stato agli ordini di poteri transnazionali mi sembra evidente, lo stesso che prima ha fatto fuori..con lo stesso “giochino” un governo legittimamente eletto e che adesso si è messo buono buono a “cuccia” del governo “ufficiale” di chi fino adesso gli aveva dato da mangiare..per sovvertire la nostra democrazia, è ridicolo il numero di “procure” sul caso lega, ridicolo e preoccupante, e vedendo i casi Lusi, Errani, Penati, Vendola, Bassolino..fa veramente sorridere: situazione: il cerbero/scherano media/giudiziario/ideologico di parte è finalmente a “cuccia” ai piedi e ai “suoi” ordini
del sigillo transnazionale, il partito di centro destra è stato portato in catene e viene utilizzato per la “causa” trasformandolo in quelle “schiere” di “ascari” coloniali..senza più un collegamento con le proprie origini e al servizio del “colonizzatore”..
saluti
Francesco Natale il 25 maggio 2012 alle 11:11
ci son “passato” su grillo(quello che passa aimè il convento..siamo messi veramente male..)sono d’accordo, ma ricordiamoci che un fenomeno come il “grillismo”..si è gonfiato per disperazione..per la disperazione degli italiani, e molti di centro destra..figuriamoci(sappiamo delle striature rossastre del movimento grillesco) molte cose sono per uno di centrodestra indigeste, ma certamente meno indigeste del pappone impotente che siede in parlamento e che si è consegnato ai gruppi transnazionali che ben conosciamo..come hanno detto “felicemente” alcuni giovani del pdl, il partito è un pc con hard disk infettato da virus..va “formattato”..ma in realtà è tutto il parlamento ormai inservibile perchè infettato dal “virus” ..è tutto da formattare..sempre che non sia da buttare..Grillo mi dà l’idea di quegli “antivirus” gratuiti..che funzionicchiano..ma hanno dei limiti..ho gravi dubbi sulle sue capacità operative, e sulla classe politica che questo movimento può esprimere..sappiamo che tra l’urlare e la seduta “comunale”..ce ne passa..innanzitutto vorrei vedere il nuovo sindaco di Parma..che ha già incominciato a parlare politichese..: “vedremo di collaborare con le altre forze politiche e dovremo alzare l’imu…” come si comporterà quando un cittadino si rifiuterà o non potrà pagare l’imu..agirà, metterà in atto il “Grillopensiero”, e cioè la prima casa non si tocca o metterà un’ipoteca, per il recupero crediti..?? vedremo..ma siamo messi veramente male..se la nostra unica speranza(e purtroppo lo ripeto è quel che passa il convento..) è il movimento Grillesco..saluti
Rispettosamente, mi permetto di sottoporre ai lettori questo mio articolo: http://www.caravella.eu/index.php/2012/05/22/e-se-ripartissimo-da-don-sturzo-e-guareschi/
Salvatore Franco il 24 maggio 2012 alle 17:17:
perfetta verifica, non ricordo l’avvocato varesino.
Egregio Andrea,
Anch’io non voglio ‘infierire’ ma Lei continua a parlare di etichetta di rete e continua a dare del tu a chi non conosce e che non glielo ha concesso ;continua a inserirsi in modo apodittico e ultimativo senza considerare che un blog è un foro di discussioni dal quale tutti abbiamo da imparare e non una sede di terapia di gruppo per disturbi caratteriali .
Lei se le fa e se le dice : 1) parli per Lei e non per ‘tutti’; Lei non è ‘tutti’ è solo un signore con una rispettabilissima opinione, mal posta e ancora peggio espressa, però ! 2) Quanto al ‘contradditorio’ veramente é Lei che prima del post delle 02.15 ha fatto solamente delle uscite estemporanee . Poi però ha posto alcune questioni alle quali cercherò di rispondere. 3) Ho piacere che Lei non si faccia ‘intimidire’, ma non è opportuno atteggiarsi a ‘miles gloriosus ‘ : non è mia abitudine intimidire alcuno : mi piace discutere, mi piace anche essere contestato perché ho sempre da imparare ma non accetto e non sopporto la maleducazione .
Quanto al metodo, Le consiglierei di leggere l’intervento di #Aladino# il quale, pur dissentendo radicalmente da quanto da me detto, lo fa in maniera garbata e civile . Impari !
Quanto al merito, , consiglierei ancora la lettura di #Luigi Gianola# che pone interessanti e documentati spunti di discussione , soprattutto per quanto riguarda la Lega.
Ora :
1)La questione è che , ad oggi, non esiste nessuna legge che possa efficacemente intervenire sulle spese fatte autonomamente dai partiti. Anche i rimborsi elettorali sono a totale disposizione di questi . Quindi, la materia di intervento legale si riduce a poco, a meno che qualche acrobazia di pandette non sopperisca in via surrettizia . Non è bello, ma è così ! Quello che però è stato disastroso è il lato politico e di delega fiduciaria.
2)Si , va a braccetto ! Come potrà vedere, mi sono riferito ad una precisa frase di Foa che è appunto materia del blog che si riferisce ai partiti.
3)Se ha piacere, si rilegga il punto 7) e vedrà che le frasi sono conseguenti.
Riprendendo la frase di Foa che dà per probabilmente spacciata la Lega, sorge allora la questione di fondo :la Lega , pur in tutte le sue presenti traversie , rappresenta veramente interessi concreti e si pone come intermediaria di una base popolare reale ?
Se NON lo è, allora si tratta di un fenomeno transeunte che si estinguerà riducendosi al lumicino .
Ma se invece le basi sono solide e rispondono a bisogni effettivi, questo fase di sbandamento finirà e non sarebbe saggio – per chi cerchi tali soluzioni – vendere la pelle dell’orso prima di averlo scuoiato; ci potrebbero essere brutte sorprese.
4)Circa “ le fighette..” .
La difesa delle istanze del Nord e la battaglia per il Federalismo avrebbe dovuto essere al meglio il compito della grande borghesia produttiva del Nord.
Sin dall’unificazione , questa classe sociale ha completamente abdicato alla sua funzione storica replicando nella produzione industriale quanto fatto dal notabilato dei ‘gattopardi’ al Sud ; al Nord si è cercato il finanziamento di Stato delle industrie e delle commesse, al Sud la vecchia classe dirigente e impiegatizia borbonica ha occupato le strutture amministrative dello Stato.
A questo punto , la difesa degli interessi del Nord è sorta spontaneamente dal basso, dalla gente comune con un Bossi che ha agito come detonatore su una riserva di polvere pirica ben stratificata, ma sino allora inerte.
Ovviamente, la cosa ha un duplice aspetto : uno positivo che riferisce alla tensione sincera e attiva di una base popolare e uno meno positivo che invece ha il suo punto debole – una volta morto Miglio – in una carenza di progettazione ideale e ideologica che ne condiziona l’azione politica. Ma i tempi cambiano, gli errori creano esperienza e le cose si evolvono .
Poiché non ritengo giusto affliggere gli altri partecipanti con queste beghe , io finisco qua questa discussione , su questo specifico tema .
Cari partiti non vi resta che….
ballare >>> http://soundcloud.com/tara-mcdonald/love-crazy-tara-mcdonald
Buona giornata a tutti.
LordBB
scazzo mentale part. 2
http://soundcloud.com/djfunkd/funk-d-whot-ka-original-mix
LordBB
….vi propongo un po’ di sano “scazzo” mentale cosi rillassate i vostri neuroni….:)
http://soundcloud.com/dubbeldutch/dubbel-dutch-slow-club-mix
LordBB
Buongiorno Dott. Foa,le devo chiedere un favore,ma prima voglio fare delle considerazioni sui nostri!!!politici.Orrore e disgusto crescono sempre di piu’ quando li vediamo ancora ridacchiare e divertirsi nei vari teatrini notturni di Vespa,Santoro,Lerner,Floris,Vinci ecc…Gli ITALIANI non vogliono piu’ nessuno dei politici ESISTENTI.Una commissione d’inchiesta dovrebbe valutare (a giudicare ci penserebbero i giudici…..forse )l’operato scellerato che ci ha portato alle condizioni attuali.Forse tornerebbe la fiducia nella politica.Per il favore,le chiedo di pubblicare il nome del responsabile che aumenta il costo del tabacco.(molto attento e furbacchione)Io come tanti,per risparmiare sulle sigarette ho iniziato a comprare il tabacco.Costo di 30 gr.€ 4,50.Ieri…grande e piacevole sorpresa,€ 5,00.Ci devono rompere il C..O a tutti i costi.Non si puo’ spremere un limone in eterno.Cordiali saluti.
@Salvatore Francoa proposito di denunce eccone una singolare ma non troppo…
Beh… anche noi stiamo diventando come Monti, tanti bei discorsi, utopia a 2000, massacriamo il prossimo come noi stessi di discorsi a cui non crediamo neanche noi, come Monti.
Siamo ancora qui a parlare di nuovi partiti e nuove persone piu’ oneste, come 10, 20, 30 anni fa.. per la serie noi ci crediamo ancora anche se non si sposta neanche un capello… anche se il loop e’ in corso da anni.
Bossi era l’unico che poteva cambiare qualcosa e gli italiani non glielo hanno permesso, pazienza, azzi vostri..
Via non ho sonno…Adriano ti accontento:
Cito:
1)In termini quantitativi ( e forse, anche legali!) rispetto al denaro in gioco lo scandalo che ha travolto Bossi e i suoi figli è cosa risibile rispetto alle somme che riguardano la ‘Margherita ‘ o, volendo spingersi su un terreno paralegale, anche la gestione dell’IDV con la sua Fondazione o ancora altri di cui sarebbe facile costruire un résumé dalle più recenti gazzette .
Intanto la “quantita’” in ambito legale puo’ essere un’aggravante (al limite) e non un attenuante. Rubare tantissimo e’ certamente interpretabile da un giudice come più grave di rubare pochissimo; ciononostante il reato si chiama in tutti i casi furto.
Ora cortesemente, spiega ai porelli come me che significa “terreno paralegale” …sarebbe forse più semplice ammettere che hai mal posto uno “stranierismo”…oppure ti sei concesso una licenza, cosa ammissibile.
E ancora
“anche la gestione dell’IDV con la sua Fondazione o ancora altri di cui sarebbe facile costruire un résumé dalle più recenti gazzette .” …..???
2)Certo, ad essere amanti del paradosso, vediamo come il ‘cerchio magico’ attorno a Bossi sia costituito proprio da quei “ terùn” contro cui il ‘Capo’ concionava.
Questa e’ uno spettacolo…bella…piena di significato. Con il topic, pardon, tema dell’articolo va proprio a braccetto.
“Beh, la moglie, Bossi se l’è scelta ! Pare che le circostanze talvolta siano beffarde mentre si potrebbe dire – senza offendere nessuno e discorrendo solo in maniera generica – che in tema femminile e di ‘badanti’ il ‘pelo’ meridionale , caldo e nero, abbia veramente una marcia in più rispetto a quello Padano !”
Sinceramente credo anche io che non si sia offeso nessuno anche perché non si coglie ne il significato ne l’utilità di questa frase…
salto
salto
salto
salto
salto fino a due perle….
“Quello che conta è se la base da cui muovere è infissa su argomenti fondati oppure se è solo una ubbia collettiva.”
A cosa e’ riferito “quello”…mi spiego meglio. In rapporto a cosa “quello” dovrebbe contare? E su “ubbia collettiva” in contrapposizione a “argomenti fondati” vorrei, sinceramente, una spiegazione perché in tutta onesta’ non riesco a comprendere.
“8)E attenzione : le fighette dell’alta borghesia del Nord che – con sofismo intellettuale -dovessero puttaneggiare politicamente con i Governi, avranno poca voce sul territorio se non si rifaranno alle spinte della base.”
Chi sono “le fighete dell’alta borghesia del Nord” e mi spieghi per piacere che intenderesti precisamente con le parole “con sofismi intellettuale dovessero puttaneggiare con i Governi (quali governi?????)”
Ecco…cosi’ non mi aggrappo ad alcuna frase marginale.
Adriano, tu insisti, ma forse non fai apposta, a rispondere banane quando si parla di pere. Per non “aggrapparmi” ad una frase marginale e secondaria, cito il tuo punto 9:
“9)Per la cronaca : la mia è solo una analisi e anche molto discutibile ma non certamente partigiana in quanto non sono mai stato e non sono ( ancora ) un elettore della Lega ”
Ecco…sul discutibile siamo tutti d’accordo sul fatto che si tratti di un’analisi per nulla. Analisi di che?
Essendo “la frase marginale e secondaria” posta a rafforzare ciò che fino meta’ intervento sembrerebbe una premessa utile ad una tesi successiva (poi la premessa si rivelerà l’analisi…) e’ chiaro che chi scrive fallisce nel tentativo di riferimento STORICO ad uno dei più grandi uomini politici dell’Epoca (cito Churchill).
Se, giustamente (!!!!!), ti sei sentito libero di scrivere ciò che hai scritto (incomprensibili ai più’), mi sento altrettanto libero di intervenire con una critica ed un tono altrettanto forti. Se non sei in grado di sostenere un contraddittorio, portando argomenti e fatti a supporto di quella strampalatissima “tesi” (della quale onestamente non si comprende il significato e lo scopo) non affrontare temi che non conosci, oppure accetta l’intervento degli altri.
Anche a te, come a chi c’ha provato prima, dico chiaramente che non mi faccio intimidire e certamente non mi “emoziono” per certe parole buttate la in totale assenza di sintassi.
Per quanto riguarda lo “stranierismo” sorvolo…non vorrei infierire, mentre potrei consigliarti dei buoni libri di De Felice o altri storici/giornalisti/studiosi riferiti al periodo storico che hai così’ malamente citato.
#Antonella 52# La citazione di Lenin é esatta e pregnante ! Del resto quello era ed é sempre stato un problema del socialismo italiano
#Andrea# Lei insiste a sparacchiare sentenze senza sostanziare compiutamente le Sue critiche .
Non che me ne importi molto, ma mi pare che in un contesto più ampio, aggrapparsi ad un frase merginale e secondaria non sia molto di sostanza.
Quanto alla ‘netiquette’ poteva risparmiarsi l’esibizione saccente di questo stucchevole stranierismo e dire semplicemente ‘educazione nella rete’ , cosa di cui Lei mi pare abbia molto bisogno, magari con qualche corso accellerato.
Se non ci sono argomenti dettagliati, per me basta così !
“….Un leader che esca dalla società civile, tra i 40 e i 50 anni, senza scheletri negli armadi, che non abbia mai fatto politica attiva finora e che abbia una perbene così pulita da riuscire ad ispirare fiducia a prima vista…”
Sembra facile, in Italia abbondano le persone con questo curriculum e anche meglio… Ma, ma…si dimentica almeno qualcosa e per esempio per dirla grossolanamente:
-Previa approvazione e condivisione del Moloch Burocratico che tutto può e comanda in questo paese…!
-Poi deve essere gradito alla mitica Magistratura dal lungo occhio indagatore che, in caso non gli vada a genio la scelta dritta o rovescia che sia, saprebbe trovare negli anfratti lindi il peccatuccio degno di deploro giudiziale all’infinito…!
- Se, ad onta delle credenziali perfette,venisse fuori che alla prova dei fatti, non sapesse ben governare e/o amministrare e/o risolvere i problemi che gli si presentassero, basterebbe la spilla d’oro di comune galantuomo per andarci bene?
No, a mio parere, non basta la patente di onest’uomo/donna dal passato adamantino ed encomiabile se non è accompagnata da capacità non comune, coraggio di agire per il meglio e rapidamente senza condizionamento alcuno.
Diceva Pasolini che amministrare la cosa pubblica è talmente una gran fatica che, nel fare l’indubbio interesse di tutti , può essere perfino “accettabile” se , strada facendo, chi ha l’onere di “governo” se ne tragga anche un indiretto lucro personale se non inficia il risultato primario inteso come il vantaggio della collettività amministrata.
Caro parà, ti ho inviato un riscontro alle 16:30 ma è un pò “pesante” come n. di link e non passa subito (è già successo un’altra volta per lo stesso motivo). Abbi fede (è finita da un pezzo), speranza(è l’ultima a morire) e carità (ce la faranno tra poco…). Un Fraterno abbraccio.
MA LA MARCEGAGLIA ERA PRESIDENTE DELLA CONFINDUSTRIA O DELLA CGIL?
Ottimo Squinzi, come capo degli industriali ha detto quello che milioni di italiani che lavorano veramente avrebbero detto: meno sprechi dello stato, meno tasse, aziende più efficienti e competitive, più occupazione e crescita.
Piuttosto, domanda: ma Emma Marcegaglia era la presidente della Confindustria o della CGIL? Perchè quando c’era lei, a fine 2011 sapeva solo dire che bisognava mettere la patrimoniale, e che Berlusconi se ne doveva andare, diceva le stesse cose della Camusso! E’ stata accontentata, hanno messo tasse su tutto (l’IMU è una super-patrimoniale per molti), e Berlusconi non c’è più, e guarda come va bene l’economia!
Però non sapevo che a capo degli industriali ci fosse una comunista. Emma, ma che ci stavi a fare??? Viaggi verso i 50 anche tu, l’epoca delle assemblee scolastiche è finita da un pezzo anche per le ragazze ricche e annoiate come te.
Dott. FOA e commentatori. Da molti giornali si vede una grandissima pubblicita’ sul grillo’. Credo ci siano manovre preordinate perche’ non si spiega come un buffone sia portato con caratteri cubitali
alla ribalta nazionale. Saluti
Caro random,
Le denunce erano al 5 Maggio, se ricordo bene, 148 in tutt’ Italia ma non riesco più a trovare il riferimento. Tra queste quella dello stesso Paolo Barnard dell’8 Aprile
http://www.libreidee.org/2012/04/barnard-dai-carabinieri-ho-denunciato-monti-e-napolitano/
dopo quella del 2 Aprile dell’avv. Paola Musu di Cagliari.
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/svenduta-litalia-legale-denuncia-monti-e-napolitano/476636-308/
questa è la copia con l’invito, per tutti i cittadini italiani, a fare altrettanto
http://www.paolobarnard.info/intervento_stampa.php?id=361
Purtroppo, per alcune modifiche al codice penale durante il Governo Berlusconi, certe “figure” sono state “blindate” e le denunce non avranno alcun effetto se non quello di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, ammesso che stampa e TV ne diano notizia. E quindi…campa cavallo.
http://qpotere.blogspot.it/2012/04/denuncia-napolitano-presidente-della.html
L’obbiettivo è Grillo, certo, e questo è nella norma. Ma il tiro s’è alzato, e poiché il je accuse di Grillo rimbalza sui blog, ecco che arriva il NIET Statalista. Certo che hai ragione sul ’92. Anche per quella data c’è oggi un je accuse : quello di Salvatore Borsellino, fratello di quel Paolo che si era ribellato a certe trattative e che cito testualmente e a voce alta: “tutti i governi che abbiamo avuto dopo le stragi hanno continuato a pagare le cambiali contratte durante la trattativa tra Stato e Mafia che le precedette, trattativa alla quale Paolo si oppose e per la quale fu ucciso. Penso che la seconda Repubblica abbia un peccato originale: le stragi del ’92 alle quali sono succedute quelle del ’93″.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/23-maggio-2012/j-accuse-fratello-magistrato-paolo-stato-ucciso-stato-201303481644.shtml
Per aladino posso solo aggiungere che l’intervento della polizia postale su mandato del magistrato non necessita di alcuna autorizzazione da parte del blogger. Stiamo proprio messi bene, non c’è che dire.
Attendo sempre una parola da parte di Marcello Foa.
Grazie
@ ALADINO
“L’Uomo con mascella (certamente non di marzapane)”
Quasi OT, ma non troppo, vista laspasmodica ricerca di “ggiovani” e pseudo Obami. Se Pizzarotti a 39 anni e’ diventato Sindaco, a quella stessa eta’ il mascellone veniva incaricato dal Re di formare il Governo del Regno d’ Italia. Portandoci un Sottosegretario di 27 anni, tal Italo Balbo.
Con Lenin che commento’ “imbecilli di Socialisti italiani, hanno perso l’ unico italiano che poteva fare la Rivoluzione!”
Giustissima analisi dott. Foa.Secondo il mio parere lo ha ben chiaro Silvio Berlusconi,ma Bersani & Bindi no, credono di aver vinto e presto o tardi si troveranno a fare i conti con la cruda realtà.Sono inorridita quando ho sentito dire dalla Bindi che Leoluca Orlando ha vinto a Palermo per merito di una coalizione di sinistra. Ci fa o ci è?
Adriano leggiTi una qualsiasi netiquette e rivolgiti pure come vuoi a me che navigo in rete da prima che certa gente imparasse a digitare.
In riferimento ai riferimenti storici, te lo ripeto, prima di scrivere cose SBAGLIATE senza alcun fondamento, torna a studiare (a prescindere dall’eta’) oppure leggiti un qualsiasi libro.
@ adriano1 il 24 maggio 2012 alle 10:22:
L’Uomo con mascella (certamente non di marzapane), fece fucilare alla schiena il genero imbelle.
Che poi si debba ritenere questo atto come giusto o sbagliato è tutt’altra cosa. Libertà di pensiero.
ciaoooooooooo.
Aggiungo Salvatore mi pare che oggi come oggi l’obbiettivo sia Grillo, no? tutto nella norma..
@ Salvatore Franco il 24 maggio 2012 alle 14:45:
Carissimo, io uso uno pseudonimo e ne ho ben donde.
Comunque e mi ripeto.
AUTORIZZO IL DR. MARCELLO FOA DI DECLINARE I MIEI DATI, DIETRO SEMPLICE RICHIESTA.
Ritengo di essere Italiano fino alle ossa. Figuriamoci se mi fanno paura certi quaquaraqua.
Con rispetto. ciaooooooooo.
@ Fabio Cenci il 24 maggio 2012 alle 10:47:
Sono contrario ai c. d. tribunali popolari e la Storia lo ha spiegato ben benino.
Ma se vogliamo una e-voluzione (non ri-voluzione) prima o dopo bisognerà fare i conti. Non solo per le ruberie. Mi fermo qui. ciao.
Salvatore Franco il 24 maggio 2012 alle 14:45
Caro Salvatore sappiamo anche che ci sono almeno tre denunce due delle quali fatte da un’avvocato di Varese e uno di Cagliari al presidente (p minuscolo) per alto tradimento e attentato alla costituzione, questo è ancora più grave.il bello che sono cisrcostanziate e con buone pezze d’appoggio, ma sappiamo anche che ci sono prove che il governo nel 92 tratto’ con cosa nostra..”quisquiglie” ps hai ancora attrezzatura per il “camouflage”?..bè è ora di rispolverarla..sempre forza e onore!
ATTENZIONE ! – NOI COMMENTATORI SIAMO SOTTO ATTACCO !!!
Le avvisaglie c’erano state, già segnalate su questo blog il 13 maggio 2012 alle 00:22
http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_12/napolitano-offese_4aa4179e-9c5e-11e1-a2f4-f4353ea0ae1a.shtml
Oggi la Repubblica ripropone l’argomento del 12 Maggio, rimarcandolo :
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/05/12/news/grillo_la_procura_indaga_su_offese_a_napolitano_sul_web-35015439/
Ora, Marcello, credo sia il caso di capire se chiudiamo bottega o se ancora abbiamo libertà di critica. Lei scrive : “L’unica soluzione è una ripartenza da zero, con partiti nuovi e facce nuove…Ci vorrebbe un Obama…”. Io penso di risponderle : ma quello è un Presidente in una Repubblica presidenziale federale e noi … (e stendo un velo pietoso su quello che avrei scritto dopo). Ora che faccio ?
Non scrivo più quello che volevo scrivere, tanto più che mi firmo in chiaro? E chi si firma con uno pseudonimo pensa di essere al sicuro ? Con la polizia postale che risale subito al possessore del PC di cui la redazione ha la email ? Più d’uno tra noi pensa che siamo di fronte a parole come Alto Tradimento e svendita della nostra Sovranità Nazionale. Che ciò è stato fortemente voluto e che le responsabilità siano in capo alle più alte cariche dello Stato. Ci dica lei se le pare giusto che per esprimere questi giudizi, un commentatore deve prima avere il placet del proprio penalista.
E’ la seconda volta che sollevo questo problema.
La prego di non lasciare senza risposta me e tutti coloro che intendono esprimere liberamente il proprio pensiero. Vorrei continuare ad essere presente…se non è di troppo disturbo per quei signori.
Grazie
cari amici è inutile che ci illudiamo per governare VERAMENTE un paese come l’Italia ci voglio “prosperi & coglioni” dal bel film di Sergio Leone “giù la testa” senza nessuna di queste qualità non si và da nessuna parte, e la lega ha dimostrato di non averne, così come purtroppo il pdl e i suoi vertici, così come i sindaci “disgrazia” delle nostre grandi città, così come tradizionalmente ciò che la nostra politica esprime..e cioè l’inciucio vile, i due piedi in due staffe, lasciarsi sempre la porta aperta, il sorriso forzato, il volemose bene, il vomitevole e mai sufficientemente biasimato “Italiani brava gente”..correo insieme al cattobuonismosociale di tante nostre disgrazie. non se ne esce!! grillo? vi sembra uno che alla resa dei conti(ps è a tutt’oggi quello che passa il convento che lo si voglia o no) che abbia quelle su dette qualità? e i suoi grillini? mi vien da ridere se non da piangere, all’opposto ci sono i vendoliani..che possono pure avere i “prosperi” ma mancano di sicuro sul secondo..il coraggio di chi eletto sulle questioni sulla sicurezza, sull’immigrazione, sugli sprechi non guardi in faccia a nessuno, chiesa, ass del pappoaccatto, onu, ue, germania, che i sorrisi li lasci appesi al chiodo quando si incontra che sò il Brasile sul caso Battisti, piuttosto che si parli con gli Indiani sui Marò o con la Romania sull’imbarazzante invasione delle sue genti..cioè non abbiamo bisogno ne di “ancorman” dal sorriso a 500 denti ne dei “mezzi preti” ingessati dal finto self control ma dai calzoni “abbassati”..o fessacchiotti in jans dal piglio “giovanilistico” ma gente risoluta, coscente di rappresentare un paese di 60 milioni di abitanti e i propri interessi..e soltanto quelli.
Foa,
un video…a corredo del suo post.
A parte il buffone che è in lui, a parte le contraddizioni sulla Tav e gli inceneritori e le contraddizioni sulla sua vita privata (Ferrari, yatch e condanna), sinceramente, ma è veramente solo un comico?
Se Berlusconi, sorprendendomi ancora, telefona ai ragazzi di 30 anni per farsi spiegare qualcosa e gli sta venendo la nausea degli alfani e dei cicchitti, sto cominciando a capire….tardi, ma sto cominciando a capire.
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3Dd9-rd-BoSYQ%26feature%3Dshare&h=hAQHr_qYwAQEbRI1NfxPWehnpsbV3pklLzf2U22bqAkaXTg
girda il 24 maggio 2012 alle 13:30
“Un leader che esca dalla società civile, tra i 40 e i 50 anni, senza scheletri negli armadi, che non abbia mai fatto politica attiva finora”..ed è proprio questo che non può succedere da noi, Berlusconi docet, uno che non ha preso latte e politica, esempio un’imprenditore o uno che viene da altre attività sarà sempre un bersaglio per la magistratura che ci ritroviamo..avrà sempre qualche “scheletrino” se non sarà un “figlio” dell’apparato..da noi funziona così, ecco perchè siamo una democrazia a metà.
#Andrea#
Egregio,
a parte il ‘tu’ non richiesto e non concesso,io sono sempre dispostissimo a “andare a studiare” .
Tuttavia, dato che Lei – ..ma va la ..- fosse così cortese da illuminarmi, senza inutili invettive bensì con con dati di fatto, Le sarei molto grato.
Cordialità !
“….Un leader che esca dalla società civile, tra i 40 e i 50 anni, senza scheletri negli armadi, che non abbia mai fatto politica attiva finora e che abbia una perbene così pulita da riuscire ad ispirare fiducia a prima vista. Come capitava a Obama quattro anni fa.
Questo chiedono gli italiani, di destra e di sinistra. Chi lo capisce per primo vince”
ECCO ANCHE PERCHE’, AL MOMENTO, I GRILLINI VINCONO
Fabio Cenci il 24 maggio 2012 alle 10:52:
E Caro fabio..innanzitutto mi son segnato il libro “introvabile”..poi vedremo, ma la sensazione che ormai noi italiani siamo dentro uno stato(e non mi riferisco al governo Monti) patrigno..mosso da organizzazioni che vogliono farci la “pelle” pure coi “boscimani” è forte, dovremo Fabio forse usare i “boscimani” anche noi come “truppe” mercenarie contro i traditori che fanno testa di ponte a questo sconcio “etnico”? a questo siamo ridotti? una cosa è certa, gli infami traditori non dormano sereni..perchè il casotto infame che continuano a perpetrare, siano certi, gli si ritorcerà contro..vogliono il caos? il caos..non è selettivo è caos..e saranno anche loro al centro..
@ Adriano1
Cito dal tuo “Persino la ferrea mascella del Duce diventava di marzapane davanti ai voleri di Edda, la figlia preferita , cui non rifiutò la nomina del marito Ciano al Ministero degli Esteri, – mentre il suo ‘locus amoenus’ sarebbe stato di gran lunga meglio il Golf Club dell’Acquasanta dove cazzeggiare con i nobilastri romani e i parvenu del Partito.”
Torna a studiare va la….
@ FABIO CENCI
“Siamo realisti……se facciamo cosi’ poi non vendiamo piu’ nemmeno la Pasta del Capitano negli USA!”
Forse. Ma poiche’ “un altro mondo e’ possibile”, si potrebbe sapere che l’ Esercito della Federazione Russa, dopo avere acquistato i Lince dalla IVECO, sta’ provando in poligono un certo numero di “Centauro” con cannone da 125 mm, trovandoli “molto interessanti”.
Sai quanti tubetti di Pasta del Capitano vale un “Centauro”?
@ Adriano1
Cito dal tuo “Persino la ferrea mascella del Duce diventava di marzapane davanti ai voleri di Edda, la figlia preferita , cui non rifiutò la nomina del marito Ciano al Ministero degli Esteri, – mentre il suo ‘locus amoenus’ sarebbe stato di gran lunga meglio il Golf Club dell’Acquasanta dove cazzeggiare con i nobilastri romani e i parvenu del Partito.”
Torna a studiare va la…
x Random,
sugli immigrati inutili e dannosi tu sai come la penso no?
E’ come sparare sulla crocerossa, oggi abbiamo Ministri che vengono dalla comunita’ di Sant’Egidio, figurarsi!
Ne pagheremo immense conseguenze, IMMENSE, ma tanto ne’ tu ne’ io ci possiamo mettere a presidiare il vallo d’Adriano; questo e’ un paese Cattolico no? O meglio, catto-comunista-buonista, in altre parole, e’ il ventre molle dell’occidente, quello che la Fallaci e la Magli incenerirebbero.
Io farei come Nerone Random; scaverei fossati ai confini, e sparerei alzo zero.
Leggiti “Il Campo dei Santi”, libro profetico degli anni 70, leggilo. Quel Francese e’ un genio: Jean Raspail.
Ovviamente trovarlo nelle librerie e’ quasi impossibile.
Ogni giorno vengo preso d’assalto dai lavavetri agli incroci, mettero’ un po’ d’acido muriatico o acido solforico nel tergicristallo (perche’ sono umano e conosco le basi dell’Antropologia).
Hey Lord……ahahahaha…..mi hai fatto ridere con la tua proposta; anch’io voto Marcello Foa, ma ti pare….mica gli mancano i neuroni….Ormai ha svoltato a Lugano!!!! Sarebbe un pazzo a lasciare il caveau Svizzero par excellence!
Se ovviamente Marcello cambiasse idea lo voto perche’ e’ un bravo “guaglione” ! Temo che non lo farebbero arrivare nemmeno a ricoprire il ruolo di amministratore a Quarto Oggiaro, lo farebbero a pezzi prima.
Ci vuole un bel “crocodile” per sopravvivere…..da queste parti.
x Aladino
Ma veramente sei cosi’ ingenuo da credere che arriveranno i tribunali popolari in Italia a far pagare di tasca loro quelli come Passera o Profumo o Patroni Griffi o altri? Andiamo….su…….sei Italiano come me….
Qui non paghera’ mai nessuno per le nefandezze, verra’ semmai premiato con una bella poltrona da Ministro per la Crescita! Di cosa…..lo so io…….
Sarei gia’ contento se la gente potesse votare in modo “fair” alle prossime elezioni, dove per “fair” intendo ….in modo non truccato, ecco. Ma vedrai che GROSSE KOALITION salta fuori nel 2013; Fini& Casini per rimanere attaccati a qualche poltronciona si trasformeranno in una gigantesca cozza…….
Agli altri ….briciole.
Penso che i soldi ci siano per uscire da quesa melma; ma come fa un Monti, che va a Camp David, a dire a Obama: senti abbronzato modello, qua…ci serve la grana, ga capi’? O sono anche cavolucci di Bruxelles vostri alla fine no? Ci serve di ritirare tutti i nostri soldati da dovunque, anzi….dobbiamo licenziare qualche migliaio di nullafacenti che in missione guadagnano come un super manager…..dismettere qualche decinaia e decinaia di inutli caserme, trasformarle in SPA e RESORTS stile Messegue’, mandare qualche carro armato al macero, tanto l’Italia chi la invade, neanche uno uscito dal Cottolengo andiamo su……
Ma vi pare che Montis o TERZI! TERZI! abbiano il coraggio di far sbiancare l’abbronzato magrissimo ed elegantissimo?
Siamo realisti……se facciamo cosi’ poi non vendiamo piu’ nemmeno la Pasta del Capitano negli USA!
riporto testuali parole da un’articolo sul Giornale sulle tendopoli sistemate per il terremoto in emilia “Gli ingressi delle tendopoli sono presidiati da stranieri. Nigeriani, marocchini, egiziani, slavi, tantissime donne velate”..con che faccia uno stato con frontiere COLABRODO, e con strane “disposizioni”..(non è che ci si metta d’impegno per “rattopparle” anzi) fa polizia fiscale? con quale moralità e con quale faccia si rivolge ai suoi cittadini..inasprendo e facendo la faccia dura…se non si sà tenere su i “calzoni”? o ha oltre le tasche le frontiere bucate? come sarà possibile risanare con l’inasprimento di tasse se lascio che entrino caterve di immigrati senza controllo..e li lascio tranquillamente nel suolo patrio? ma sopratutto con quale faccia parte della popolazione”moralista” plaude ai blitz di cortina, all’attacco al privato “ladro”..ed è sostenitrice della “multietnicità e delle frontiere bucate?
L’analisi di Foa, mentre fotografa la situazione in atto , per la Lega si spinge a pronosticarne anche il futuro con un : “ appaiono irrealistiche le speranze della Lega di risorgere “.
Ora, io credo che la questione della Lega abbia molte cause e molti risvolti :
1)In termini quantitativi ( e forse, anche legali!) rispetto al denaro in gioco lo scandalo che ha travolto Bossi e i suoi figli è cosa risibile rispetto alle somme che riguardano la ‘Margherita ‘ o, volendo spingersi su un terreno paralegale, anche la gestione dell’IDV con la sua Fondazione o ancora altri di cui sarebbe facile costruire un résumé dalle più recenti gazzette .
Certamente, la detonazione è stata più fragorosa perché inaspettata e più avvilente perché fondata su una fiducia pressoché incondizionata.
2)Certo, ad essere amanti del paradosso, vediamo come il ‘cerchio magico’ attorno a Bossi sia costituito proprio da quei “ terùn” contro cui il ‘Capo’ concionava.
Ma chi ha messo Belsito in quel posto così sensibile ? Chi ha fatto la Rosy Mauro membro Vicario della Presidenza del Senato ?
Tutto bene e tutti zitti ?
Beh, la moglie, Bossi se l’è scelta ! Pare che le circostanze talvolta siano beffarde mentre si potrebbe dire – senza offendere nessuno e discorrendo solo in maniera generica – che in tema femminile e di ‘badanti’ il ‘pelo’ meridionale , caldo e nero, abbia veramente una marcia in più rispetto a quello Padano !
3)E poi.. i figli ! I figli “so’ piezz’ e core !” sia al Nord che al Sud.
Un pregnante articolo de ‘Il Foglio” ha fatto una simpatica disamina del ‘cuore di padre ‘ che va dalla seriosità di Guido Carli a quella di Segni, Gava, Cossiga, Chiaromonte, Cossutta ( e perché mai no, Berlinguer ?)ecc. ecc.
Persino la ferrea mascella del Duce diventava di marzapane davanti ai voleri di Edda, la figlia preferita , cui non rifiutò la nomina del marito Ciano al Ministero degli Esteri, – mentre il suo ‘locus amoenus’ sarebbe stato di gran lunga meglio il Golf Club dell’Acquasanta dove cazzeggiare con i nobilastri romani e i parvenu del Partito.
4)Tuttavia, il dato politico che ne esce è singolare nel colpire ‘casualmente’ uno specifico obiettivo : le forze politiche che davano voce al Nord ! Prima è stato fatto fuori Berlusconi , adesso è la volta di Bossi ! E’ un caso ? Come disse il divo Giulio :” A pensare male si fa peccato, però…”. Non è la prima volta che qualche ‘aiutino’ da informazioni riservate salti fuori da qualche riposto cassetto e al momento giusto !
5)Il risultato è stato quello che era facilmente prevedibile: una debâcle della Lega con il suo popolo che tracima bile da tutti i pori, mentre all’inverso, certi sciocchini maramaldeggiano con battute norcine e da bettola al cui confronto, quelle del Bossi, erano citazioni oxfordiane .
6)A parte la forza del federalismo che ormai è cosa comune in quasi tutta l’Europa, a parte certo spirito ‘unitario’ che viene contrabbandato per patriottismo mentre è solo timore che qualcuno garantisca gli stipendi dei ‘patrioti’, resta il fatto fondamentale ed ineludibile di capire se il Federalismo e le istanze leghiste corrispondano a bisogni e a sentimenti reali di quelle popolazioni.
Se no, il problema non si pone ! la Lega è solo un ballon d’essai senza base né futuro .
Ma se invece il fondo è solido, queste sconfitte saranno riparate .
Se poi, quelli che gongolano per la caduta della Lega , faranno invece l’errore di pensare all’italiana maniera di “ scurdammuce o’ passato” e riprenderanno a mungere il Nord e a costringerlo a legami contro i suoi interessi e le sue direttive geopolitiche allora ci saranno guai seri.
7)Se i popoli del Nord dovessero rendersi conto di essere nuovamente diventati ( per la verità, non sono mai cessati di esserlo..) dei bancomat per il Meridione , in questo caso uno tsunami incontrollato e non imbrigliato da un organismo politico istituzionalizzato potrebbe aprire ogni scenario.
Poco importa che il soggetto politico si chiamo Lega o Sega e il ‘Capo’ ,Bossi o Rossi.
Quello che conta è se la base da cui muovere è infissa su argomenti fondati oppure se è solo una ubbia collettiva.
8)E attenzione : le fighette dell’alta borghesia del Nord che – con sofismo intellettuale -dovessero puttaneggiare politicamente con i Governi, avranno poca voce sul territorio se non si rifaranno alle spinte della base.
9)Per la cronaca : la mia è solo una analisi e anche molto discutibile ma non certamente partigiana in quanto non sono mai stato e non sono ( ancora ) un elettore della Lega .
@ Bob80 il 23 maggio 2012 alle 20:56:
Berlusconi sei finito.
E chi se ne frega.
Siamo sopravissuti a ben peggio. Il mio cuore non reggerebbe ai tutto chiesa & falce e martello.
Tanto per capirci. ciao.
caro LordBB, uno dei problemi, ad esempio, cosa fanno in GB per dividere le banche commerciali dalle banche di carta igienica ? ciao.
Non si può ogni 2/3 legislature rimettere in discussione il sistema.
A cosa servono faccie nuove e..giovanili se il sistema rimane uguale?
Berlusconi ha provato sulla sua pelle che il sistema non funziona, il paese è ingovernabile, sono necessarie riforme costituzionali.
Tutti vorrebbero cambiare tutto per non cambiare niente.
Cambierà quando tutti dovremo raschiare il fondo del barile.
Ci vogliono tempi lunghi per eliminare tutti i paletti ed i lacci ideologici generati dal comunismo.
Una soluzione sarebbe un federalismo solidale, ma chi ha il coraggio di portare avanti l’iniziativa?
Itbread – Como
Stavolta non concordo, caro Eddi. E’ vero il contrario: il Paese è uno “stato” (inteso come macchina burocratico-istituzionale) senza “nazione”. Lo stato (inteso come apparato) ci è stato commissariato da un golpe tecno-finanziario, proprio in quanto non esiste più la “nazione”, parola che proviene da “nascere”.
Il fine della Ue e della BCE è abolire le nazioni, impadronendosi degli stati.
Agli italiani non serve un outsider, ma un partito outsider.
Lo Stato, per come viene classicamente inteso, in Italia non è mai esistito.
Prima della guerra lo Stato era il re (fu una parentesi lo Stato-Mussolini).
Dal dopoguerra, per gli italiani lo Stato ha coinciso con la DC.
La DC era lo Stato.
Il PCI si presentava come un secondo Stato nello Stato.
Poi i comunisti capirono che la loro posizione, di Stato alternativo, non attecchiva tra gli italiani; e si posero “in parallelo” con lo Stato-DC, perché quest’ultima (lo Stato) lo accolse nel tentativo di rafforzare lo Stato, cioè sé stessa.
La cosa, però, non andò giú al Paese: lo Stato (la DC) si era indebolito; e lo spazzò via.
Berlusconi è stata una lunga parentesi, in attesa di un nuovo Stato; come accade in ogni periodo di transizione.
Il problema è che le epoche di transizioni, in genere, nella storia sono accompagnate da nuove elaborazioni; e queste mancano.
Il Paese, perciò, continua ad essere una nazione senza “Stato”.
Buona giornata a tutti.
Obama è stato preparato dai due mandati di Bill Clinton a diventare il canditato dell’apparato democratico, ebbe l’appoggio del New York Time e di gran parte della stampa americana, non era un outsider! Il Presidente degli Stati Uniti d’America ha un potere molto maggiore del capo del governo italiano, ma non è merito di Obama, quanto alle sue scelte politiche richiamo l’e-mail del Dott Foà.
Supporre di poter fare a meno dell’organizzazione-partito è una tentazione dalle conseguenze negative. In parte lo ha fatto Berlusconi fin dall’inizio con il partito leggero, ma in un paese dove il desiderio di partecipazione è molto alto, l’accentramento delle decisioni in un piccolissimo nucleo attorno al leader, deprime la vita democratica e la stessa capacità di confrontarsi, discutere i problemi decisivi, collaborare per risolverli. I vari partiti che hanno fatto coalizione con il Cavaliere, non senza strascichi e ripicche, si sono dissolti come tali. L’unico che ha resistito è la Lega, che dal punto di vista organizzativo era l’opposto del “leggerissimo” PdL; la struttura della Lega è rigida, con organismi centrali e periferici di discussione, ma piuttosto chiusa a scambi di ordine teorico e culturale con altri fuori della Lega. In confronto ad altri partiti è molto esiguo il numero di esponenti della Lega accusati e condannati di ruberie e l’entità delle stesse! La vicenda che riguarda Bossi è di per sé grave, soprattutto perché in quanto segretario della Lega giunse ad affidare, dietro consigli di persone che gli erano state vicine nei giorni della malattia, a un personaggio non affidabile le stesse finanze della Lega! L’apparato disciplinare della Lega è severo, ma bisogna affidare il controllo a organismi democratici perché non accadano casi di questo genere.
L’autorità di Berlusconi crollò per gli scandali, ma quando disse di sì alla guerra contro Gheddafi, dopo aver ripetuto che l’Italia non avrebbe partecipato, cadde del tutto; per Bossi il colpo fu tremendo, pose la questione dell’uscita dal governo, poi scelse il compromesso! La Lega avrebbe potuto presentarsi alle elezioni come erede legittima delle cose migliori del centro destra, e portatrice di istanze di giustizia e amministrazione onesta.
Ora la Lega è ridotta a poca cosa, ma sarebbe un grave errore rinchiudersi in talune raccheforti al nord, che rischiano di sgretolarsi se la Lega non si pone come partito di governo a livello locale come nazionale.
All’inizio della Lega Bossi ebbe il coraggio di porre alcune questioni che non andavano nella politica della Unione Europea, quando in Italia, a differenza che in altri paese Ue, porre interrogativi e critiche alla politica della stessa suscitava reazioni ostili e accuse di disfattismo. Sottolineo la vergogna di aver accettato, da parte di Craxi e dei suoi ministri, che l’Italia non potesse produrre oltre il 60% del latte che veniva consumato (né ricevere le sovvenzioni miliardarie dell’altro 40%!), mentre i francesi il 125%, come gli olandesi ed i tedeschi oltre il 100%! Limitazioni assurde, che vennero poi sottoscritte da Prodi, con tanto di impegno a far pagare multe milionarie a chi “sforava”! Ma si tratta di una limitazione di tipo coloniale, che è costata miliardi di euro all’Italia! Da quando erano state riconosciute alla Germania 6 milioni di tonnellate di latte in più come riconoscimento della produzione de facto nell’exc Germania dell’est, doveva essere riconosciuto all’Italia almeno il milione e oltre di latte in più che nel 1990 risultava prodotto da allevamenti italiani. Ma neppure Berlusconi ha fatto pesare la sua autorità per modificare una norma ingiusta. Non è difficile capire come mai tante aziende casearie con nomi italiani siano francesi (Galbani, Cademartori, Parmalat ecc.), come mai pure tanti supermercati siano francesi e sui banchi si trovino in prevalenza prodotti francesi. Certo si possono fare spallucce, ma si tratta di centinaia di migliaia di posti di lavoro. Eppoi, non ha funzionato il proibizionismo di alcol in America, può funzionare il proibizionismo di latte in Italia? Per la norma di un “piano quinquennale” non possiamo produrre oltre il 60% del latte che consumiamo?
….ho una soluzione per l’Italia:
..MARCELLO FOA FOR PRESIDENT
LordBB
p.s> abbandona la scrittura e dedicati alla Politica, vedrai che dopo questa una esperienza di questo, se non trovi l’ispirazione per qualche romanzo…o film
Fin quando la destra appoggerà Monti,
la destra perderà.
Berlusconi sei finito.
Ovvia, la butto io la mia candidatura perfetta:
Un padre di famiglia tra i 40 e i 50, possibilmente NON laureato, coadiuvato da 4 altri cittadini in rappresentanza delle varie fasce d’età, tutti rigorosamente estratti a sorte tra quelli che non hanno mai fatto politica nè usufruito a qualunque titolo del pubblico (mi spiace cari dipendenti pubblici, voi siete esclusi perchè siete parte del problema). A questo mini governo si dovrebbe dare potere legislativo e soprattutto costituzionale illimitato per il tempo necessario a riscrivere la costituzione (magari tramite costante consultazione telematica, vedi Islanda)e spazzare via tutte le assurde leggi odierne, buona parte dei boiardi di stato e soprattutto i partiti politici, ai cui aderenti saranno vietati i pubblici uffici per almeno 10 anni, come ai gerarchi fascisti (i quali per inciso fecero meno danni…).
Paura della dittatura? Perchè, ora in che regime viviamo?
Ancora una volta condivido quanto affermato da Eddi, mentre le precisazioni addotte dal dott. Foa, in tutta sincerità non mi convincono. Che ce ne facciamo di “un buon comunicatore” se poi è una bella scatola vuota priva di contenuto? Questo è un vecchio modo di concepire la politica anche se poi si ammanta di “nuovismo”. Siamo sempre al marketing e alle sue strategie per lanciare la politica “prodotto” come si fa con la pubblicità. Con tanto di persuasori più o meno occulti, di conventiion con palloncini, logo, slogan,spillette, testimonial; con tanto di “image makers” che sconsigliano di farsi fotografare con la “five o’ clock shadow” (quell’ombra di barba della sera che portò jella a Nixon); o magari lanciano la moda di fare un G8 senza cravatta, a colletto di camicia aperta. Chissenefrega?!?
La verità è che sono tutti comunque dei “cravattari” mondialisti che tengono gli stati aggiogati e soggiogati come bestie al macello. Occorre innanzitutto formare coscienze nuove, cervelli nuovi con idee che ci tolgano dalle secche in cui siamo incagliati. Delle strategie di comunicazione e delle operazioni di spin, del yes I can et similia francamente me ne infischio. La storia cambia rapidamente e chissà che non siano i popoli sempre più arrabbiati a dettare l’agenda per ridare l’onore perduto alla politica senza tutte queste ipocrisie e falsità pubblicitarie.
Sopratutto ci vorrebbe una persona capace di dire la verita’ e che non tentasse di comprarsi il consenso con promesse chiaramente assurde.
Per esempio che l’autonomia dei governi nazionali in Europa e ormai ridotta a quella dell’ordinaria amministrazione e che bisognerebbe coinvolgere i cittadini nell’accettazione dei trattati.
Oppure che per ridurre le tasse bisogna ridurre la spesa, quindi diminuire l’ambito pubblico, quindi bisogna mettere in conto il licenziamento degli statali e assimilati di troppo!
Ma prima di tutto bisogna ridurre il montante del debito, finche’ si sta in mano ai “cravattari” non si va lontano.
@ CARO FABIO
con il potere conferitomi dalla Her Queen M. ti nomino Baronetto, Sir. FABIO CENCI (lo sai che ci sono tanti fisici con il titolo di Sir?)
Io capisco che portare i soldi in UK faccia girare le palle…io stesso prima di trasferirmi qui ho dovuto fare i calcoli sul mio costo psicologico…NOTEVOLE, GRANDI SACRIFICI…ma la realta’ non mi dava altra opzione…se ragionavo con la PANCIA…sai gia’…sarei ancora in ITALIA…e chissa’….DA BUON “Italiano” ho detto…lo STATO ITALIANO e’ la PANCIA, io ho bisogno di uno STATO TESTA, penso d averlo trovato in UK…:)
LordBB
Mancano le idee perché mancano le teste (che le idee figliano).
In Occidente ci si è formati sul mito dell’espansione.
Trent’anni fa anche studiosi di sinistra non mettevano in dubbio che l’espansione fosse infinita: al massimo, scrivevano, ci potrebbe esser bisogno di aggiustamenti; e il sistema occidentale, aggiungevano, ha una virtú:
è flessibile, e ha in sé stesso la capacità di rinnovarsi.
Non è cosí.
L’espansione è un mito, e come tale andava (e va)letto.
Una volta giunti all’abbondanza, il sistema torna indietro. Anche se, ahinoi!, non torna indietro l’imperativo del profitto (che ostacola la vista sul futuro).
Chi saprà mai mettere in discussione lo sviluppo quantitativo ormai alle frutta?
Di tipi alla Obama, chiacchieroni intendo, ne troviamo quanti ne vogliamo.
Purtroppo non servono.
Buona serata a tutti.
@ CARO ALADINO
DIMMI I PROBLEMI E TI DARO’ LA SOLUZIONE…:)
LordBB
@ ALADINO,
NON HO BISOGNO DI FARE PUBBLCITA’ DATO CHE NOI LAVOARIAMO IN UN ALTRO MODO…COMUNQUE IL MIO ERA UN SUGGERIMENTO.
LordBB
p.s> dubito che i nostri clienti freqenatono questo blog, dubito molto…:)
@ RANDOM 64
“”..poi mi scusi nopn penso che l’abbronazato possa vantare….”
Egregio Random, nell’ elenco ha dimenticato altre due “leggine” che sarebbero moooolto rilevanti anche oggi, ovvero: la Legge Bancaria del 1931, quella che proibiva alle “Banche di sportello” di impegnare i depositi dei clienti in attivita’ speculative mobiliari, riservate invece a societa’ finanziarie sorvegliate dall’ IMI, legge poi copiata pari pari da Roosevelt e nota come Legge Glass-Steagall (del 1933), e poi la Legge Bancaria del 1935 che indirizzo’ i soldi dei contribuenti alla nazionalizzazione delle banche che rischiavano il fallimento assorbendole nell’IRI, invece che regalarli ai banchieri, eliminando il vecchio sistema delle “perdite pubbliche ed utili privati”. E mettendo alla testa dell’ IRI un antifascista come Beneduce, che magari non somigliava ad Obama, ma sapeva quel che faceva.
Buonasera,
Certo, servirebbe proprio una personalità come è stata descritta dal dott. Foa. E poi ? Cosa succederebbe ? Secondo me rientrerebbe nel gioco politico dove gli interessi, le lobby, la mancanza di competenza fanno da padrone.
Ma è questa la democrazia. O sbaglio ?
Cordialmente.
Grillo sarà un comico,ma non credo le idee ultime lo sono.A proposito della moneta parallela,solo se si svaluta l’euro potrebbe andare bene.(BAT)
@ Fabio Cenci il 23 maggio 2012 alle 16:21
“ci sarebbe bisogno di menti eccelse capaci di ridisegnare la finanza e l’economia; un compito da far tremare i polsi.”
A me i polsi (e le vene) tremano al pensiero di restare asserviti a questo sistema. Il trio ABC è all’ ABC (parole tue). Se non vai a votare secondo te che succede? Questo non l’hai detto e non lo dici…!!!
Quanto ai “comici” spiegalo ai ragazzi del M5S, quelli delle amministrative… Comici anche loro ? Non vuoi votare ? Nessuno ti obbliga. Io ho detto solo che chi non vota per protesta o per disgusto non ha titolo DOPO di lamentarsi se ABC torna. Non sei d’accordo ? Vuoi trasferirti altrove ? Auguri.
E grazie per i tuoi, di auguri, caro Fabio Cenci, ma io voglio vivere in Italia. Non ho business da portare in UK, Lord BB, e resto quello dell’ “aiutati che Dio t’aiuta.” e del “chi di speranza vive, disperato muore”. Puoi sorridere, se vuoi, ma sono io il Cavaliere di me stesso e la mia lancia in resta è un voto. Vota Antonio, tanto per capirci…
Tu fai come ti pare. Solo non lamentarti dopo, per cortesia.
Paolo Da Lama,
Forse adesso ho capito (paradossalmente)
“Obama” è giusto una citazione, tanto per citare qualcuno “famoso”…?
Come il famoso titolo de Il Giornale:
È morto Michael Jackson, l’Obama del pop ?
Egregio Lord BB, mi permetto anche se lei non sarà d’accordo. Invece di fare pubblicità (gratuita in tutti i sensi) della sua attività finanziaria non ci dice come i nostri problemi li risolvono in GB.
Grazie. ciaoooooooo.
@ random64 il 23 maggio 2012 alle 15:00:
Ben scritto. Ho un elenco di cento cose fatte in 20 anni (senza rubare). Da far impallidire chi in 67 anni ha prodotto ciò che abbiamo sotto gli occhi.
ciaooooooooooo.
A proposito di moneta,sono x quella parallela,come LordBB.Ciàcià.(BAT)
@ Fabio Cenci il 23 maggio 2012 alle 15:34:
@ Andrea il 23 maggio 2012 alle 13:36:
Bene, bene, ci siamo. Quasi.
Noi abbiamo BISOGNO di un Commissario Straordinario capace di REVISIONARE i conti per (successivamente) pagare il GIUSTO. Sono il primo a pensare che i debiti vanno onorati. Se sono i miei. Se detti debiti li ha fatti qualcun altro, scellerando sulla pelle degli Italiani, dovrà provvedere CHI li ha fatti e/o provocati. Si sono mangiati i soldi ? OK per i lavori (forzati) socialmente utili. Nel corso della revisione un analista coinvolgerà le banche ed istituti che hanno lucrato da complici.
Il DPI è liquidabile, con nostre risorse. La mia unica paura rimane l’intervento illuminato degli aiuti umanitari tipo Libia. Certamente non con questa compromessa classe politica. Noi dobbiamo solo far capire che nulla è irrisolvibile. Dalle mie parti si dice: DEVE…. si deve solo morire, il resto (menando i pollici) si può fare.
Un lungo cammino inizia sempre con il primo passo.
ciaooooooooo.
E’ infatti una questione di credibilità.Dopo aver promesso tutto e fatto il contrario di tutto è inutile cercare di cambiare la tappezzeria.Occorre traslocare.E’ necessaria l’umiltà di ammettere di avere sbagliato e di chiedere scusa agli elettori ma per farlo occorre un leader politico che non c’è e,se c’è,è nascosto bene.Non solo Alfano fa tenerezza ma anche tutti coloro che vagheggiano e vaneggiano su quarti poli,nuove DC,grandi centrini.Temo che anche in questo caso abbia ragione il comico.Sono morti e non se ne rendono conto.
Salve tutti!? Certo che ha la faccia dell’azz Bersani nel sentirsi vittorioso.Non ha capito un azz che la sua politica è al capolinea.Uno che non riesce a capire che ha perso,è un perdente in tutto.Capisco che il vostro DNA è sempre”Abbiamo vinto”non muta mai neanche di fronte all’evidenza di un ambiente che si è catapultato.Infatti il PD vince sempre,”MA NON GOVERNA MAI!!!” (Perchè incapace),(Ma è sempre a governare perchè magna sempre come un parassita)”.Caro Bersani,non sono un politologo,ma manco un fess;la tua sconfitta l’hai subita da un non intelletto”Quindi sconfitta di questi” e di un non incravattato”quindi sconfitta di look”(Che oltre oceano hanno capito,visto nell’ultimo G8 nessuno aveva la cravatta”.Caro Bersani dell’ìazz,il PDL che voi date x perdente non lo è stato affato ok? Perchè? semplice;i suoi elettori non sono andati a votare!!!.In sintesi,la sinistra ha vinto amministrative di CARTONCESS!!!es.come gli scudetti di Moratti,senza concorrenza x averla dimezzata.E qualche utente,non ricordo chi l’ha fatto anche presente.Dico solo una cosa Grillo ha avuto coraggio,demagogo o no va aiutato.Perchè aiutato? Perchè non faccia la fine di Berlusconi”Nel senso che tra non molto gli daranno addosso da tutte le parti”.A unocome Obama preferirei la Santanchè,mi ispira fiducia,più se va meno in TV.(BAT)
Fabio Cenci il 23 maggio 2012 alle 14:27:
E’ vero, ma l’Argentina era da sola ad affondare con la sua barchetta. Se affondiamo noi, qualcuno pensa davvero che il resto dell’Europa non ci verrà dietro? E dietro all’Europa gli USA? E subito dietro la Cina? Voglio dire, sta per saltare tutto a causa della Grecia, immaginate con noi. A quel punto saremo tutti (con qualche rarissima eccezione) in bancarotta, tutti dovranno soldi a tutti e nessuno li avrà da restituire. Debito azzerato per tutti.
Oppure, improvvisamente ci si rende conto che non è pensabile che degli stati nazionali siano indebitati con banche private, e verrà azzerato il solo debito in mano ai grandi speculatori. Falliranno fondi e banche d’affari. E chi se ne frega? Oppure ancora (ma non ci credo nemmeno io) gli stati si guarderanno in faccia e decideranno semplicemente che non è interesse di nessuno continuare a pretendere che i debiti pubblici verranno ripagati (cosa peraltro chiaramente impossibile) e che quindi si devono azzerare quelli di TUTTI, chi non è d’accordo si impicchi.
Concludi dicendo: e se fossimo noi il granello di polvere che distrugge il sistema malato della finanza globalizzata? Se fallire al più presto fosse non solo la nostra salvezza, ma quella di tutto il mondo? Forse sogno. O forse no.
Lord,
sono spesso d’accordo con te; mi merito quanto meno una promozione alla House of Lords
Puoi intercedere presso l’anziana signora con guantini e merlettini e cappellucci rosa confetto?
Su una sola cosa dissento, ma so che tu sei coinvolto personalmente: portate tutto in UK.
No Lord……io non voglio far arricchire gli ubriaconi inglesi (with all due respect!) a i kartoffeln che hanno appena emesso uno Schatz a due anni con cedola succulenta = ZERO !
Mai e poi mai, i miei soldi piuttosto me li magnoooooo come direbbe Lord Sinclair
Dante, mi arrendo.
Sono abbastanza d’accordo con Foa ci vuole qualcuno che abbia il carisma e le capacita’ di Obama…io propongo Montezemolo che mi sembra che vuole fare politica…anche se non conosco il suo programma potrebbe essere utile all’Italia…NO LEGA, NO PDL, NO PD e per DIO no GRILLO&Company veramente mi sentirei preso per il culo qui a Londra dai colleghi stranieri a sapere che abbiamo un un comico italiano in politica…che vergogna!
Stiamo vivendo problemi molto complessi di natura sistemica…oramai ha 39 anni sono arrivato alla conclusione che la maggior parte delgi uomini preferscono prendere decsioni di pancia, piu’ ch di testa, anche quando la realta’ ti sbatte la verita’…quindi perche’ l’italiano si ribelli deve avere la PANCIA VUOTA, perche’ fino ad allora la testa e’ in letargo, anzi lo e’ da almeno 150 anni.
Il debito dobbiamo pagarlo senno’ siamo fuori dall’economia globale, e non lo consiglio all’Italia…, semmai sarebbe il caso che tornasse alla Lira nell’economia interna, mantenendo comunque l’euro. Quindi gli investimenti strutturali in Italia andrebbero fatte con la ns. moneta la Lira, in questo modo possiamo dare un spinta all’economia interna e alla aziende. Poi portare la tassazione alla aziende subito al 30% per arrivare in 10 anni ad un 20% come qui in uk > http://www.businesslink.gov.uk/static/html/detail-137.html
LordBB
p.s> se qualcuno vuole portare il business in UK glielo consiglio di cuore…
Di “grandi” menti ne vedo pochissime…..all’estero, grandi per modo di dire, diciamo persone dotate di preparazione e buon senso.
L’ABC e’ all’ABC caro Salvatore Franco. In Italia vedo solo comici.
Io non mi lamento, constato. Il cambiamento che vedo all’orizzonte non mi piace, rivedo un’Italia che ama i demagoghi urlanti e sbavanti, e che ci e’ costata lacrime e sangue 60 anni fa; anche allora c’era chi faceva “sognare” gli Italiani…e c’era tanta miseria.
L’offerta politica nel mondo e’ al minimo storico; una volta almeno c’erano gli Adenauer e i De Gasperi, o gli Einaudi, oggi…..i soliti che fanno piangere o ridere, a seconda dei gusti.
Hai poi equivocato il mio commento: si deve “solo” cambiare la finanza mondiale.
Ero ironico, ma la penso esattamente cosi’: e’ un intero sistema economico e finanziario che non funziona piu’. L’entrata di grandissimi paesi come la Cina nel WTO, la loro potenza “umana” , ci ha devastato; una globalizzazione non controllata ci ha costretto a competere con chi non aveva leggi da rispettare e, in piu’, con fame atavica e voglia di emergere repressa da secoli, una molla impressionante.
Ci siamo “salvati” inizialmente “grazie” alla creativita’ si fa per dire, delle menti dell’alta finanza, con i loro derivati e investimenti “strutturati”; al primo alito di vento mondialista il castello di sabbia e’ franato miseramente.
Questi fenomeni sono epocali, e non si possono combattere andando a qualche corso di Economia per il perfect idiot; ci sarebbe bisogno di menti eccelse capaci di ridisegnare la finanza e l’economia; un compito da far tremare i polsi.
Ecco perche’ non ho fiducia in nessun personaggino da operetta.
Tutto qui.
Faccio i miei migliori auguri a tutti (noi).
@ Fabio Cenci
Grazie del link. Da questo copio incollo : “Chi siamo non è poi così importante: crediamo anzi che non interessi nessuno.”
Invece si sbagliano. Ad uno come me, che si firma in chiaro, interessa eccome saperlo…
Dal tuo post, invece : “…si tratta “solamente” di cambiare la finanza mondiale”.
No. Io voglio uscire da queste dipendenze e basta. E con quei signori non ho futuro. A meno che tu non mi dimostri il contrario. Se puoi farlo, accomodati…
“Ci vogliono grandi menti per uscirne fuori,e ne vedo pochissime…”
Quali, concretamente, di quelle politiche presenti al momento? Il trio ABC, che tornerebbe col non voto? (ma non è detto, ….)
“..le semplificazioni, le facili demagogie, il 2+2 davanti a problemi di immensa complessita’, non mi hanno mai convinto.”
Ecco, bravo, neanche a me. Soprattutto quando il 2+2 fa 5, anzi – 5 come ha fatto finora, per restare in tema…
Comunque su una cosa siamo d’accordo. Ognuno voti chi gli pare o non voti. Purchè non venga DOPO a lamentarsi che sono tornati quelli di prima. Almeno un po’ di…decenza !!!
Caro Paolo da Lama, ha perfettamente ragione — non ho capito.
Mi faccia capire… quando lei dice
“Ha preso Obama ad esempio per dire semplicemente che l’Italia, in questo preciso contesto storico, avrebbe bisogno di un giovane fuori dagli schemi e dai meccanismi contorti della vecchia politica italiana.”
intende forse dire che Obama rappresenterebbe quel “giovane fuori dagli schemi e dai meccanismi…” ???
Segue la sua descrizione di alcune caratteristiche del sistema americano…
Obama le ha.
Certo, ma non grazie ad Obama.
Anche Bush le aveva… e Clinton, e Reagan, e Carter, etc etc
So what?
x Aladino
http://phastidio.net/2012/04/19/una-seria-proposta/
x Salvatore
http://phastidio.net/2012/05/23/uno-sguardo-al-programma-di-m5s/
Ovviamente ognuno e’ liberissimo di pensarla come vuoi; ma le semplificazioni, le facili demagogie, il 2+2 davanti a problemi di immensa complessita’, non mi hanno mai convinto.
La realta’ che stiamo vivendo e’ durissima, e i problemi complessi; si tratta “solamente” di cambiare la finanza mondiale, un gioco da ragazzi per qualche…..giocoliere.
Ci vogliono grandi menti per uscirne fuori,e ne vedo pochissime. Ron Paul aveva capito tante cose ma…. non conta niente….
Dante,
no, non mi ha capito.
Obama è solo un esempio e credo che Foa lo abbia spiegato bene.
In questo post il nostro Marcello non sta dicendo che ci vuole uno come Obama per quello che ha fatto, il che è discutibile e personalmente credo pure dannoso per gli Stati Uniti.
Ha preso Obama ad esempio per dire semplicemente che l’Italia, in questo preciso contesto storico, avrebbe bisogno di un giovane fuori dagli schemi e dai meccanismi contorti della vecchia politica italiana.
Io ho aggiunto che per far questo è però necessaria una Guida Istituzionale che permetta ad un leader di comandare senza gli intralci e le lungaggini del bicameralismo, senza passare dai diktat del Presidente della Repubblica, con una Giustizia equilibrata, con la possibilità di licenziare un ministro se lavora male, collaborando con un Parlamento dimezzato ed efficiente e di poter contare su un vero Federalismo.
Tutte queste cose Obama le ha.
Noi no.
PS x Foa: “Obama ha vinto nonostante l’establishment preferisse Hillary.”
Di nuovo spiacente caro Foa: solo HILLARY preferiva Hillary.
Obama era il perfetto candidato per l’establishment — hand-picked.
A meno che il suo “establishment” non sia diverso dal mio…
@ random64 il 23 maggio 2012 alle 15:00
…oops, fratello, t’è scappato il paragone. Scusate tutti, ma “quando ce vò, ce vò…”
E, a proposito, la casa in cui abito l’ha fatta sempre quell’uomo ancora così odiato dai benpensanti. Edilizia popolare. Nella mia città ce ne sono tante, di case, come la mia. Non rubava lui, però…
Graziano il 23 maggio 2012 alle 12:59:
ma scusi come le salta in mente di fare un paragone così “sballato”?? ce ne vuole di fantasia!! il nostro “Obama” è stato “Benito”? ammazza mi scusi è proprio una “peciata”..poi mi scusi nopn penso che l’abbronazato possa vantare:2° Tutela lavoro Donne e Fanciulli:
Legge promulgata il 26-04-1923 con Regio Decreto n° 653, 1° Parchi Nazionali:
Gran Paradiso: RDL n° 1584 del 03 -12-1922
Abruzzo: RDL n° 257 del 12 -’7- 1923
Circeo: Legge n° 285 del 25 – 01-1934
Stelvio: Legge n° 740 del 24 – 04 – 1935 ,
3° Assistenza ospedaliera per i poveri:
Legge promulgata il 30-12-23 con Regio Decreto n° 2841
Assicurazione Invalidità e Vecchiaia:
Legge promulgata il 30-12-23 con Regio Decreto n° 3184
Riforma della scuola ( Gentile).
R.D.L. n° 1054 del 6 Maggio 1923
Legge sulla riduzione dell’orario di lavoro a 8 ore giornaliere.
RD n° 1955 del 10 Settembre 1923
Sviluppo delle centrali Idroelettriche ed elettrificazione della reta ferroviaria
Istituzione della Reale Accademia d’Italia:
RDL n°87 del 07 Gennaio 1926
Bonifiche dell’Agro Pontino, dell’Emilia, della bassa Padana, di Coltano, della Maremma
Toscana, del Sele e della Sardegna e colonizzazione del latifondo Siciliano:
Assistenza illegittimi, abbandonati od esposti:
Legge promulgata il 08-05-1927 con R.D.L. n° 798
La Carta del lavoro:
Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n° 100 del 30 Aprile 1927. ecc ecc ecc
Caro Dante, il primo a parlare di Obama e teleprompter sono stato io… Preciso ulteriormente: Obama incarnava una speranza, una rottura e per questo è stato eletto. L’Italia ha bisogno di qualcuno che catalizzi le stesse speranze…
Questi, solo alcuni dei passaggi dei commenti giornalistici su Beppe Grillo :
“…hanno messo un comico a fare il politico…Grillo che si crede Che Guevara…un comico…un attore che alterna gli abiti di scena…un genovese astuto…Il guru dell’antipolitica…i grillini non se la passano per niente bene…la ridotta democrazia interna e il ruolo di Gianroberto Casaleggio, discusso spin doctor di Grillo. … stipendio a 1300 euro. Li hanno abbassati di molto, è vero, ma fermandosi comunque a 2500 euro mensili, non 1300…i grillini hanno dovuto mandare un fax con l’esplicita rinuncia, e solo a questo punto Montecitorio ha preso atto della decisione su quei 200mila euro.Però i dubbi restano… Meno male che la stampa se n’è accorta prima che fossero incassati…”
Ecco, meno male che se ne è accorta la stampa. Anche della “ridotta democrazia interna”. E degli stipendi ridotti a 2500 euro.
Peccato che sia la stessa stampa che in questi anni non ha detto una parola sulla truffa dei finanziamenti ai partiti mascherati da rimborsi. Sugli stipendi ed i benefici dei parlamentari. Sugli intrallazzi che facevano usando il nostro denaro mentre facevano aumentare i nostri debiti. La stampa che non s’è accorta di quale “democrazia interna” ci sia stata finora in Italia , “Gestapo 2010” compresa. La stampa che si è sempre guardata bene dal fare i conti dei costi della politica nel nostro Paese. Pronta a strumentalizzare un incidente automobilistico, ma che parla in modo disinvolto di guerre umanitarie, di esportazioni di democrazia e tace sui morti innocenti che fanno le nostre bombe. E che continua a tacere ipocritamente su tutto il resto giustificando ogni crimine commesso.
Ecco perchè siamo fra gli ultimi Paesi in fatto di libertà di stampa.
Siamo tutti con le spalle al muro. Se li votiamo siamo traditori anche noi e di noi stessi. E se non li votiamo, astenendoci, non avremo più il diritto di lamentarci quando torneranno, con quelle o con altre facce. E faremo la fine che ci saremo meritati. Ad ogni buon conto, chi aspetta personaggi carismatici o cavalieri senza macchia stia pure in attesa.
Di cosa però, caro Marcello, nessuno lo scrive. Nessuno me lo sa spiegare…
Paolo Da Lama il 23 maggio 2012 alle 13:35:
“Egr. Foa,
[...]
Perchè sarà d’accordo con me, caro Foa: se venisse fuori un bel modello italiano sullo stile Obama, non possiamo fargli indossare un vecchio vestito bucato e impolverito che è la nostra vecchia Carta cattocomunista partorita nel dopoguerra.”
A parte il fatto che penso Obama si troverebbe perfettamente a suo agio con una carta “cattocomunista”, ma se così non fosse non credo avrebbe problemi ad ignorarla o interpretarla a modo suo — nei suoi tre anni e mezzo non ha fatto altro che viaggiare sul filo dell’anticostituzionalità.
Foa scrive: “…Il mio riferimento è all’Obama comunicatore.”
Mamma mia, caro Foa… ma lo ha mai visto/sentito SENZA TELEPROMPTER?
Assolutamente penoso, e non è una novità.
Forse urge una sua nuova venuta qua come quattro anni fa, ma stavolta cambi abbeveratoio, non si limiti alla stampa mainstream.
Aladino,
non sono d’accordo su questo tema, forse lo hai intuito; nessun problema.
Nel mondo feroce dell’economia e della finanza la credibilita’ dell’emittente gioca un ruolo chiave.
L’Argentina, tanto per fare un esempio, ha perso qualunque credibilita’ ed e’ un paese fallito; lo era, lo e’. E lo dico con sicurezza assoluta.
Non e’ cosi semplice, non si puo’ dire: abbiamo scherzato, perche’ i creditori (Stati, fondi pensione, tutti i big guns) te la faranno pagare, ti uccideranno.
Penso di conoscere qualcosina del mondo finanziario; non sono un esperto, ma credimi…..non e’ una passaggiata, e la ricchezza privata verra’ distrutta e svalutata e ridotta ai minimi termini.
Purtroppo.
E non esiste Grillo che possa ovviare al problema.
Time will tell
Grazie a tutti e devo una precisazione. La mia citazione di Obama non riguarda le qualita’ politiche dell’uomo, che ho sempre criticato, inizialmente in solitudine. Obama non è un buon presidente.
Il mio riferimento è all’Obama comunicatore. E Mi spiego: il Paese ha bisogno di una figura molto positiva che catalizzi il bisogno di cambiamento; Obama ha vinto nonostante l’establishment preferisse Hillary. Il mio auspicio è che in Italia sorga un outsider autorevole, un riformatore credibile e che poi sia coerente con il suo mandato, dunque che non deluda come Obama. Un candidato di rottura: solo cosi un nuovo centrodestra o un nuovo centrosinistra possono risogere. Altrimenti l’unica alternativa è Grillo, il quale ha avuto il merito e il coraggio di continuare e il quale, in queste condizioni, continuera’ a crescere al pari di candidati alternativi e dalla forte personalita’ come Orlando.
Se Pdl e Pd continueranno a proporre gli Alfano i Gasparri, i Bersani i D’Alema (per non parlare del Terzo Polo) finiranno travolti. Grillo lo ha capito benissimo…
“Questo è un paese infarcito di una infinità di regole la cui violazione è abitualmente tollerata. Un paese serio è un paese dove ci sono poche regole fatte ferreamente rispettare. Questa è la differenza fra il suddito e il cittadino: il suddito è un soggetto cui sono imposti infiniti obblighi e infiniti divieti; normalmente gli si permette di farne strame ma se alza la testa gli si chiede conto e ragione di tutte le violazioni fino a quel momento perpetrate. Il cittadino è un uomo a cui sono imposti pochissimi obblighi, pochissimi divieti per la cui violazione non c’è perdono, non ci sono il condono edilizio, il condono fiscale, l’amnistia, l’indulto: c’è il rigore. Ma, rispettati quegli obblighi, è un uomo libero e più nessuno può infastidirlo”.
P.Davigo
Condivisibile?
Cito da Aladino:
“Hai sbagliato ? Prima rendi il maltolto. Poi vattene e non farti più vedere. Non ha importanza il quantum. Se tu hai rubato € 1,oo oppure malversato per € 1mio. Prima rendi il maltolto. Poi vattene e non farti più vedere. Questi delinquenti abituali seduti in parlamento, non hanno paura nemmeno della gogna (televisiva o meno), anzi la vanno a cercare”
VANNO PROCESSATI PER DIRETTISSIMA!!! Chi restituira’ verra’ perdonato e messo al bando, chi non restituira’ dovra’ essere condannato a lavori socialmente utili per ripagare quanto rubato ai cittadini italiani. La galera sarebbe troppo comoda.
Son d’accordo Aladino sul debito, la penso esattamente nello stesso modo. Ero un (piccolissimo) investitore di borsa…sono stato “truffato” prima con Saras, poi con Unicredit, poi con Credem e potrei continuare. I titoli che bancari e banchieri caldeggiavano come SICURI e REMUNERATIVI, quando vedevano sul mio conto (estinto!!!!!!!) rimanenze ai loro appetibili. Rimanenze frutto di un lavoro estenuante e costante!
Bene…la legislazione italiana mi dice che non si tratta di truffa, perche’ e’ stato un libero investimento in condizioni di TRASPARENZA (essendo Consob un organo di controllo) su aziende con bilanci certificati. Poco importa se i bilanci erano (sono) falsi, i certificatori e revisori conniventi, Consob complice. Questi sono dettagli ai quali la legge non dedica attenzione.
Percio’, la stessa regola DEVE valere per quegli istituti e quelle organizzazioni a delinquere che ci hanno imposto una certa politica fiscale-finanziaria e che ci hanno spinti verso un debito ormai, obiettivamente, non risanabile. Lo Stato Italia deve potersi comportare come un’azienda:
Opzione salva banche
Rinegoziazione del debito senza pagamento di interessi. Rientro programmato in 99 anni.
Opzione salva faccia
Rinegoziazione del debito con relativa svalutazione fino all’ammontare totale degli interessi gia’ versati. RIentro programmato in 99 anni
Opzione salva Italia
Fanculo tutti, fuori dall’Euro subito (!!!), svalutazione immediata del debito e restituzione di una quota pari al 20% del rimanente (calcolando la quota interessi pagata come quota capitale al netto di inflazione)
Come un’azienda che fallisce, i “manager” responsabili dovranno essere banditi dai pubblici uffici e giudicati nelle giuste sedi. Chi per reati amministrativi chi per reati penali.
Aladino, ho provato a scriverti mail, ma avevo problemi di connessione. Dare via all’iniziativa di cui si era parlato e’ cosa facile e (quasi) immediata. Se ci sei batti un colpo.
Egr. Foa,
questo è un bellissimo pezzo, che riflette al 100% la realtà che stiamo vivendo.
Approvo in pieno e mi permetto solo di aggiungere che, affiancata alle cose dette da lei, dovrebbe viaggiare pari pari la riforma completa della Costituzione.
Perchè sarà d’accordo con me, caro Foa: se venisse fuori un bel modello italiano sullo stile Obama, non possiamo fargli indossare un vecchio vestito bucato e impolverito che è la nostra vecchia Carta cattocomunista partorita nel dopoguerra.
Non andrebbe da nessuna parte, pur con tutta la buona volontà, le capacità e la gioventù.
Perchè non gli permetterebbe di governare, come fa appunto un qualsiasi Obama.
Cordialmente.
caro FABIO CENCI, dove è scritto che non si può fermare il debito. Si può. Si può. Basta tirare una riga rossa. Rifare i conti (revisione) e cassare.
ciaoooooo.
OT forse…. La lettera di questa giovane ungherese ci induce a pensare che, più di un Obama, noi avremmo bisogno di un Orban…
http://informare.over-blog.it/article-lettera-di-una-ragazza-ungherese-leggetela-e-rendetevi-conto-105616192.html
AMICI, sento e leggo sulla probabile legge anti corruzione.
Mi viene da ridere. Le leggi ci sono e non vengono attuate.
E’ come dire a Lusi, Penati, ecc……. non fare il cattivone. Tre Pater, Ave e Gloria e vai con Dio figliolo.
Nella antica Grecia, fondatrice della democrazia, la condanna peggiore per un politico – amministratore era l’ostracismo. Hai sbagliato ? Prima rendi il maltolto. Poi vattene e non farti più vedere. Non ha importanza il quantum. Se tu hai rubato € 1,oo oppure malversato per € 1mio. Prima rendi il maltolto. Poi vattene e non farti più vedere. Questi delinquenti abituali seduti in parlamento, non hanno paura nemmeno della gogna (televisiva o meno), anzi la vanno a cercare. Fanno bene gli islamici, una dozzina di frustate e non farti più vedere.
Non ditemi che sono cattivo perché lo pensate anche voi.
ciaooooooooooooo.
Come se ne esce? Semplice……lo vedremo alla fine di quest’anno o poco oltre. Sara’ l’immensa crisi economica e sociale che portera’ a nuove forme di governo o autogoverno; da crisi epocali se ne puo’ uscire persino bene, con un po’ di fortuna, dipende quali forze prevarranno.
Se prevarranno le forze della finanza creativa saremo schiacciati; se prevarranno movimenti spontanei dal basso che fanno pero’ leva su competenze all’interno dei corpi sociali, allora ne vedremo delle belle.
Non sono fiducioso, ma speranzoso; non si puo’ mai dire.
Quello di cui sono sicuro e’ che l’anno 2012 ce lo ricorderemo tutti; le Banche centrali non riescono piu’ a tenere sotto controllo l’implosione del debito, e questo e’ un fatto. Non sanno che pesci prendere, non sanno quali leve tirare, procedono a vista, e intanto i debiti aumentano spaventosamente, l’interesse sul debito decolla, paesi una volta sicuri diventano PIIIIIIIIGS.
E’ notizia di questi giorni che un Treasury della Grande Germania dara’ zero di cedola per non so quanti anni; e’ ovvio che gli investitori puntano alla deflazione in quel paese per avere un ritorno netto niente male in modo “sicuro”, anche senza cedole.
Per quanto potra’ reggere la Germania alla spinta deflazionista? Nessuno puo’ dirlo ma una cosa e’ certa; nel momento in cui gli scricchiolii diventeranno rumore sordo……….li’ parte la vera rivoluzione…….i popoli non si muovono se non sono alla fame e alla disperazione.
Il suo Obama l’Italia l’ha già avuto ma si chiamava Benito e sappiamo come è andata a finire. Abbiamo anche il Papa e non cambia nulla… stavolta ci vuole proprio il Messia.
Pardon, mi correggo : e si trasforna nel DOGMA e perfino nella religione dell’”esportazione della democrazia”.
Perfettamente d’accordo con l’ottimo Colzani e i suoi ricordini storici delle rivoluzioni debitamente pilotate dalle famiglie che sappiamo. Con in testa Vladimir Ilic Ulianov detto Lenin e anche Lev Bronstein detto Trotzky.
Ma l’eversione odierna non dorme e si trasforna nel DOGMA e perfino della religione dell’”esportazione della democrazia”.
Qui qualche esempio di “fondamentalismo democratico” (mi si passi l’ossimoro) da parte delle ONG di Open Society di Soros:
http://etleboro.blogspot.it/2012/05/open-society-piramide-del.html
Temo che sia proprio il concetto stesso di “democrazia” a passarsela assai maluccio, visti i tempi che corrono.
@ Cristina
—–
SE LO STATO E’ MALATO TERMINALE
Non siamo soffocati dalla burokrazia, questo era ancor vero forse una trentina di anni fa, a me pare che siamo dominati dal potere di un mostro multiforme che nasce dall’abbraccio: politica, burokrazie, malavita nelle sue composizioni, mondo della speculazione (per il quale conta il danaro e non ha per sua natura nessun interesse ad etica, patria, società e simili), e molto di quel che resta della Impresa. E’ accaduto in grandi linee per la debolezza della politica che è stata corrotta, indebolita ad arte..io credo che nella guerra, anni ed anni fa dichiarata allo Stato, questo è stato profondamente colpito, ce l’hanno fatta eccome! magari dal basso l’ignoranza di noi popolo ha aiutato, lo dirà la Storia. Ora però le medicine che tu individui, se pure a grandi linee condivisibili e propugnate da tempo e da molti, arriverebbero tardi.. non si cura un malato terminale con camomille ed unguenti, magari mal concepiti e prodotti dagli stessi che hanno contribuito fattivamente ed entusiasticamente a ferire a morte il malato.Come se ne esce? NON LO SO, ma credo di sapere COME NON SE NE ESCE
riprendo il “giro”..salve a tutti, il problema del pdl è ormai Berlusconi stesso, il Berlusconi con “vizir” annesso Letta(uno, penso degli artefici delle debacle di questi anni) il Berlusconi che “sceglie” puntualmente e male..che ha tra i maggiori suoi difetti di circondarsi e bearsi di “lacchè” e moderati inciuciocattolici, ha la sindrome del padre del “figliol prodigo” ergo anche i più infami e i giuda..con lui hanno sempre la speranza di rientrare in pista..a “ritradire”..c’è una frase che ricordo di “scarface” mitico film..un boss si lamentava con l’altro suo pari, perchè un suo “sottoposto”(dell’altro) aveva trattato per sè “sputtanando” il suo capo..e quindi davanti a l’altro boss..affermo’: posso fidarmi di un’uomo che non sà scegliere i suoi “fidati”?..chiaro?
ingegneri
sorry
Buongiorno, credo che il popolo non abbia bisogno di nessun candidato, ovvero anche il più irreprensibile e apparentemente inossidabile dei leader alla “Obama” prende forma dietro a precise dime socio-economiche. In breve la stessa condizione generata nel tessuto sociale è terreno fertile per questo o quel personaggio che immancabilmente risulta essere a libro paga o acquistabile dai lungimiranti ingegnieri del nuovo mondo. Il rivoluzionario Berlusconi ha operato esattamente come avrebbe operato il suo predecessore ed ha non solo giusificato il macello sociale di Monti, ma lo ha reso possibile grazie ad una propedeutica che pochi avrebbero potuto attuare.
Il vero Wallace? non ci illudiamo perchè oltre a non avere una omogeneità di visione ed una totale educazione sociale siamo failmente vittime dei media, soprattutto quelli alternativi di controinformazione, ed il meglio che potremmo trovarci a sponsorizzare potrebbe anch’esso essere al soldo delle banche come lo fu un tale Ilic Yulianov o un pò più ad est il padre fondatore del modello economico del nuovo millennio MaoZeDong.
Il leader che pronuncierà parole quali eversione fiscale o annullamento dell’interesse sul denaro quello sarà il mio comandante e come Wallace chino sotto gli attrezzi del torturatore ancora griderà libertà prima di spirare. Ma come già dissi a suo tempo ciò appartiene al passato e non al progresso, e anche se apparentemente brutto come la Rana Toro non è Lucifero che ci conduce verso la paura.
cordialità
Un ripassino storico su chi sono stati i principali “contributors” della campagna elettorale di Obama nel 2008 (e cioè solo 4 anni fa) , fa sempre bene.
Per chi avesse la memoria corta, qui:
http://forum.chatta.it/politica/7833359/ecco-chi-ha-finanziato-la-campagna-elett.aspx
Che i grillini siano facce nuove e’ indubbio. Ma Orlando direi proprio di no. Le faccio una domanda: secondo lei e’ *solo* antipolitica, o anche assenza di campagna elettorale per paura di contestazioni o quant’altro da parte di tutti i partiti?
Personalmente tendo alla seconda ipotesi. Non e’ solo questione di captare l’umore dell’elettorato, e’ che non si e’ voluti proprio mettersi in confronto con lo stesso per paura.
Perchè non dire che QUESTO TIPO DI DEMOCRAZIA,vecchia di 65 anni,è un modello che non funziona più,perchè il consenso popolare “OGGI” è estremamente trasversale SU TROPPI PUNTI!Un partito,inteso nel modo “tradizionale”,non è in grado di raccogliere il consenso “in toto”,da parte dei suoi elettori,perchè le opinioni su questo, su quello, sono ESTREMAMENTE differenti, prescindono dai vecchi colori….
Occorre passare ad una democrazia diretta,popolare,con decisioni operative,demandate a costanti “referendum” propositivi ed abrogativi “ON LINE”,esecutivi della volontà popolare espressa a maggioranza,su tutto.
Serve una “nuova politica”,basata su rappresentanze elette in base ad affinità maggioritarie, su temi concreti,su valori condivisi di base.La tecnologia consentirebbe di gestire questa “nuova-moderna politica”,non affidata ad un uomo nuovo(che non si troverà),ma al popolo,ed a suoi rappresentanti “esecutivi” della sua volontà.Lo stesso dicasi per l’attuale sistema fiscale, che è a dir poco arcaico,grossolano,e farraginoso(volutamente).
Qui qualcosa su Obama subordinato alle lobby finanziarie:
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/5/18/WALL-STREET-Jesse-Occupy-Obama-non-riformera-mai-le-lobby-da-cui-e-finanziato/280585/
Concordo appieno con Eddi:
“E , per carità!, lasciamo stare Obama, un personaggio costruito in laboratorio”.
Lasciamo stare le patacche, ne abbiamo già tante di nostro. Sostituire patacche nazionali con altre mondialiste non è certamente un passo avanti.
Anch’io credo che l’unica possibilità rimasta sia votare un programma blindato, di 10 punti e 10 righe.
A seguire qualche riga, non di più, per l’attuazione.
Divieto assoluto di cambio di casacca.
Il voto in parlamento solo per l’opposizione che ne potrà stabilire, come dire, il gradimento.
Tabula rasa di tutte le leggi, leggine, articoli, richiami, previa la stesura di nuove, sintetiche, chiare e inequivocabili.
Che sia chiaro lo spirito di una legge e tale rimanga sempre.
Responsabilità piena da sanzionare pesantemente per tutti, in prima fila magistrati, poliziotti, e funzionari dello stato.
Stesso discorso per il fisco.
Estrema trasparenza, tutto deve essere accessibile in rete.
Voglio sapere il criterio d’indagine per i contribuenti, ed essere certo che queste siano dello stesso tenore per tutte le categorie.
Penso, comunque, che non abbiamo speranze.
Concordo con lei sig.Foa, ma piu’ che una faccia nuova ci vorrebbero persone senza connivenza con i vecchi partiti,basti vedere questo governo tecnico di MOSTRI in tutti sensi(sono pure brutti)quanti interessi con la casta hanno e si guardano bene da toccare i loro privilegi,hanno incaricato la frignero diperdere tempo con l’art.18 che non serve a niente…ci trattano da idioti,questa storia deve finire….siamo veramente STUFI
C’E’ SEMPRE UNA PRIMA VOLTA
Alla Fiat Mirafiori, per la prima volta, più di 5mila impiegati (colletti bianchi), a luglio proveranno la Cassa integrazione, anche se per pochi giorni. Allora perchè non pensare altrettanto ragionamento simmetrico per i Parlamentari e la loro “produzione”attuale…dove però il soldo corre al 100%? Già, ma chi potrebbe mai avere il coraggio di tale iniziativa? Il contributo dei rimborsi elettorali parrebbe risolversi “al meglio”…accettandosi (a malincuore) il 50% di quanto correva e, occasione unica ed esemplare, sarebbe stato…elargirli ai terremotati emiliani (riconciliazione mancata). Sembra anche che una legge anti-corruzione stia per farcela…ma non all’unanimità, perchè IDV e PDL, che promette grosse novità…si limiterebbe ad astenersi.Se a Monti viene negatodi”rivoltare”
seriamente le attuali Istituzioni…da chi altri mai potremmo aspettarcelo? Basta di considerare gli Italiani degli stupidi. Ma che lo ripetiamo a fare? Si parla fra sordi.Sì, c’è sempre una prima volta..che il Movimento di Grillo superi il PDL nei sondaggi delle previsioni di voto. Saluti. Angelo Mandara
sicuramente ci vuole un politoco lungimirante che sappia quantomeno vedere nel futuro per poter operare tenendo conto di quello che verrà…non è facile; ma per poter fare leggi ad famis (x la famiglia ) ci vuole uno che abbia famiglia…non uno che ha tante…Casini (son proprio casini…Fini ect.)..un’innovatore a me pur non essendo di sinistra non dispiacerebbe Renzi una persona nuova che comunque risponde, almeno riguardo al saper leggere nel futuro e alla famiglia all’identikit del politico che ci vorrebbe…un rottamatore della vecchia politica…ma sarebbe troppa roba per il Pd difatti manco lo vogliono perchè per guidare un partito comunque vecchio ci vuole uno che rimanga dentro gli schemi vecchi della loro (PD) ideologia…io in passato ho fatto politica nella DC che nonostante tutti i difetti era un laboratorio di idee…basti pensare che il settimanele del partito si chiamava discussione…
e guarda a caso il Renzi è un personaggio uscito da quel laboratorio ove era comunque facile avere un’ apertura almeno a 180°…se non totale a 360°.
saluti
Paolo Mazzarri: la cosa è lapalissiana! L’ha più volte ribadito lo stesso odiatissimo cavaliere che non è possibile alcun cambiamento senza cambiare prima il sistema istituzionale italiano. Ma l’ha detto lui ,quindi già solo per questo, è un pò difficile da recepire da quanti ancora si illudono di cambiare col voto, rebus sic stantibus, alcunchè! Vorrà dire che alle prossime politiche, assiteremo ancora alle solite campagne , solite promesse, solite bagarre teleradiogiornalistiche, per poi ritrovarci al punto di partenza,ad attendere come degli imbecilli che l’eletto di turno sfoderi la sua bacchetta magica!Finchè tutti,e dico TUTTI, ci ritroveremo a dover tirare davvero la cinghia, ed allora capiremo perchè la storia insegna che certi cambiamenti si ottengono solo con le armi!…..
@ Cristina (e chiunque abbia voglia di leggere)
Trovo l’articolo che hai postato, quello di del Vigo, qualche cosa di simile ad un’ultima inutile barricata che tenta di fermare la piena di un fiume ormai inarrestabile. Il Giornale, che una volta leggevo con passione ed interesse, si e’ allineato al Corriere, Repubblica, Unita’: un organo di stampa megafono di una politica definita, non obiettivo, non critico, non propositivo. Lontani i tempi in cui leggevo Feltri e Belpietro spronare, con articoli forti, Berlusconi ed il PDL, lontani i tempi in cui Feltri criticava aspramente certe posizioni del Silvio o si facevano le inchieste vere. Ora il giornale e’ una raccolta di gossip che vale quanto puo’ valere un Novella 2000; percio’ l’articolo ha, per quel che mi riguarda, ancora meno peso.
Grillo non e’ un fenomeno, il M5S e’ un fenomeno….popolare, spontaneo, che esprime un fortissimo dissenso ed ha, agli occhi di chi come me ne e’ parte solo nelle conversazioni via internet, un unico obiettivo: togliere dalle palle quei 1000 e oltre delinquenti che siedono illegittimamente a Roma.
Il leader e’ Grillo, la gente identifica il M5S con Grillo, ma da lui ho sentito solo “io sono un altoparlante…i protagonisti siete voi, gli eletti a governare sarete voi…” ecc ecc ecc.
L’ho detto molte volte, alcuni aspetti mi fanno ancora sospettare sulla possibile deriva sinistra del M5S (forse quella a cui aspirano i pochi contestatori interni di Grillo…) e ci sono alcuni punti del programma che non mi entusiasmano. Ma l’aspetto partecipativo ed il vero coinvolgimento di tutti (elettori compresi) nella quotidianita’ del M5S e’ cio’ che mi fa sperare che NOI si possa essere parte del cambiamento che chiedevano i nostri padri, noi e che abbiamo il dovere di ottenere per i nostri figli.
L’alternativa, gia’ lo dissi, e’ partire noi con un blog ed aggregare altrettante, o piu’, persone che si riconoscano nelle idee che proponiamo. Idee e non ideologie…lo dico da mesi, le idee devono essere finalmente superiori alle ideologie.
Oppure? Montezemolo???
Vedi, Cristina, ad ogni avanzata del M5S, cioe’ dei cittadini, questi zombie che fanno? Alzano ancor piu’ le barricate, cercano di coinvolgere gli stellini nei loro sporchi giochi (per questo Grillo non vuole, a ragion veduta, che vadano in televisione), mandano avanti altri personaggi ancora che dovrebbero presentarsi come NUOVI volti della politica (MONTEZEMOLO!!!!!), fanno quadrato attorno all’illuminato caro leader Monti ed addirittura paventano un governo di solidarieta’ nazionale nascondendosi dietro lo spettro del terrorismo.
Cristina, e’ venuto il momento di mandarli tutti casa, TUTTI, ma non senza prima subire un giusto processo.
Eppoi via a gambe levate dall’Euro.
Temo abbia ragione FAUSTO, non ci permetteranno di votare nel 2013. La nomenclatura ha paura. Per questo non ci faranno votare. L’Italiano è un popolo intelligente e lo ha dimostrato nelle ultime votazioni. Con l’assenteismo, con il voto a giullari. Con il voto a mafiosi. D’altronde se viene rivotato un sindaco che, in tre anni, con i soldi in tasca, non è riuscito a presentare uno straccio di progetto. Chi viene eletto si trova di fronte un muro di gomma chiamato burokratzija. Cara MARISTA, hai ragione. Bisogna sradicare queste sanguisughe. Quindi, il nostro politico di riferimento sarà chi avrà il coraggio di smontare l’apparato.
Quando si vuole ri-costruire una casa, il primo lavoro è sgomberarla dalle macerie, poi una pulizia radicale con disinfestazione. Successivamente di sistemano le fondamenta (Costituzione) ed i muri portanti (Parlamento) per la riconquista delle nostre sovranità. Non abbiamo bisogno di geni della politica e/o finanza. Abbiamo bisogno di un uomo (donna) coraggioso che passi subito alla demolizione ed vrà il consenso di tutti.
Dimostrando alla UE di essere in grado di fare pulizia, uniti e coesi con obbiettivi precisi, potremo andare a Bruxelles e sbattere i pugni sul tavolo e chiedere la revisione totale dei Trattati. Troppa carne sul fuoco ? NO. Se po fa. ciaoooooooo.
Piu’ che “ci vorrebbe un uomo perbene” ci vorrebbero delle regole diverse, una struttura dello stato diversa.
Ma non vi siete ancora stancati di cambiare le persone?? Quante ne seono passate finora da quel parlamento?? Possibile che non ce ne fosse una perbene??
Non vi viene il dubbio che e’ il sistema che non sta in piedi?
Oppure siete autorizzati a credere negli angeli, forse uno scendera tra noi neo prossimo millennio..
Caro Marcello,
concordo con lei, ma ammettendo che l’Obama italiano esista e vinca le prossime elezioni politiche si ritroverà nella stessa situazione nella quale si è trovato Berlusconi: una architettura istituzionale che rende impossibile governare e attuare qualsiasi riforma, e tutti i poteri non elettivi, a partire dalla magistratura, contro. Non è possibile attuare riforme istituzionali prima del voto perché le forze politiche attuali non troveranno mai un accordo, avendo visioni del mondo troppo diverse ed inconciliabili, e difficilmente sarà possibile dopo il voto. A meno che l’Obama italiano vinca con una maggioranza tale da poter cambiare la costituzione da solo evitando il referendum confermativo. Auguri.
Un saluto.
Potrebbe avere ragione, caro Foa. Epperò… Il fantomatico candidato giovane&onesto avrebbe un grosso problema, rappresentato dalla necessità di dire la verità su questioni molto scomode (penso al sud, ad esempio) unita all’altra necessità di attuare politiche impopolari presso una larga fetta della popolazione che in un modo o nell’altro vive da parassita (i politicanti, ma ancora di più i burocrati). Dovrebbe altresì finalmente almeno affrontare il nodo della nostra presenza/ruolo nella neuropa (e sappiamo tutti cosa succederebbe se ci facessero votare oggi…). Soprattutto, dovrebbe avere come fine non il governo del paese, ma l’istituzione di una nuova costituente per riscrivere almeno in parte la costituzione. Il tutto dovrebbe anche accadere in presenza di una legge che vieti la rielezione di chiunque sia già stato eletto in passato.
Ogni singolo punto elencato rappresenta uno scoglio insormontabile finchè le armi delle rispettive lobbies non saranno spuntate a dovere. Sfortunatamente, questo accadrà solo quando saremo falliti sul serio, e temo non in maniera pacifica: con le “regole” attuali solo il buon Dio ce la farebbe.
E se invece di UN candidato si presentasse tutta la squadra di governo, ma solo tramite curriculum (e fedina penale…) e senza nomi?
Ci vorrebbe un uomo perbene, scrive Lei.
L’Italia è un paese pericoloso, molto pericoloso per gli uomini perbene.
L’uomo perbene lo sa, e per questo motivo si tiene lontano dalla politica (nella sua accezione piú ampia).
Vent’anni fa Giovanni Falcone moriva di una morte orribile.
Era un uomo perbene.
E, per carità!, lasciamo stare Obama, un personaggio costruito in laboratorio.
Buona giornata.
Non sono d’accordo, dott. Foa. Serve un candidato credibile, non uno “senza scheletri negli armadi”, perche’ nessuno non ne ha (a meno di non essere in odore di santita’), e pretendere cose del genere e’ assolutamente fuori luogo – si vedano i moralisti a senso unico come Orlando, Grillo, Di Pietro.
Io preferisco vedere cose concrete, pontificare su cosa serve a mio avviso non e’ molto utile…anche perche’ non c’e’ stato uno straccio di campagna elettorale finora, se si esclude Grillo. Di conseguenza direi che cio’ che e’ successo era quantomeno scontato, anche perche’ i partiti non hanno nemmeno provato a fare alcunche’ per pura pavidita’.
@ Fausto.
Sintonia totale!
Ordine pubblico (terrorismo o rivolta sociale) e crisi economica; mix micidiale per poter sospendere con consenso e pubblicamente quello che da noi ormai è solo un nome: la Democrazia. La regia?
@Dante Concordo ….I partiti sono dei prodotti commerciali ne piu ne meno di un telefonino o di una morbida carta igenica,e sono basati(solo e soltanto) sulla PUBBLICITA .
Non vi é alcuna differenza fra la politica ed uno stadio di Calcio,la retorica é la REGOLA che ci portera all’implosione totale….
Tutti i nodi vengono al pettine,ed é difficile fare del vino con i pomodori,o fare una torta di mele con le piume di un pollo.
Ciao asseteista…(wave)
Chiedo scusa, intendevo dire:” nessuno, e ripeto nessuno, degli aventi diritto al voto deve andare a votare e poi vediamo che succede. Alvaro.
P.S. Marista hai ragione al 101% ma la burocrazia si potra’ sconfiggere solo con una piu’ diretta partecipazione dei cittadini e non in altro modo.
E no, caro Dottor Foa’, Obama e’ il caso che resti a casa sua, di un Obama “de noantri” non ne abbiamo alcun bisogno, sarebbe l’ennesimo passo indietro di questo paese meraviglioso che e’ il Bel Paese. Lo lasci dire da chi, purtroppo, e’ attualmente negli USA, da chi ha due figli che sono negli Usa da tanto tempo, Obama non era un “outsider”, era un “predestinato”, era l’uomo cercato, trovato e voluto da grandi lobby. La lobby delle banche, ricordiamoci i suoi interventi a loro favore, la lobby della green economy, altri interventi e qui alcuni anche molto sospetti, la lobby delle armi, promesse, promesse e nessun effettivo passo indietro nel medio oriente, anzi qualche passo avanti. E mi fermo qui per non parlare della nuova legge sull’assistenza medica, fatta solo ed esclusivamente sulle spalle dell’americano medio con, il solito modo dei sinistrorsi di facciata, aumento delle tasse sui soliti noti. E no, proprio no, Obama e/o il suo clone resti negli USA, in Italia abbiamo bisogno di ben altro. E non servono rivoluzioni, serve solo che la classe politica e non quella dei “politicanti” torni al rigore morale ed etico che si conviene a chi e’ deputato a guidare il paese. Che fare politica ed essere eletti e’ un Onore al quale si deve poi rispetto, e’ un Onore del quale poi si deve rispondere all’elettore, e’ un onore con il quale ci si deve poi confrontare nel proprio interno. Fino a che questo non succedera’ nessuno sara’ in grado di rendere un buon servigio a questa nazione, ne Montezemolo, ne Della Valle, come qualcuno sotto sotto prospetta in questo blog, ne tanto meno un arruffa popoli come Grillo. Ci sono soluzioni? Si possono trovare soluzioni a breve scadenza? Non lo so’ e mi pare piuttosto difficile trovarne una e per di piu’ prima delle prossime elezioni, perche’ le modifiche alla Costituzione in primis, le modifiche alla legge elettorale, le modifiche al modo di essere presenti in politica dovrebbero farle ……i “nostri attuali eroi”. E che fanno si danno la zappa sui piedi? Credo proprio che ci vorranno anni per modificare questo stato di cose ma un paio di idee, anche se credo scontate per molti ma che nella mia non sempre attiva partecipazione non ho letto, vorrei proporle:
a) primarie di partito e/o movimento, chiamatelo come volete, e non di coalizione per tutti.
b)togliere tutti i nomi dei leader dai vari simboli di partito. Si deve votare l’idea il programma, non l’uomo, si deve spersonalizzare la politica per renderla piu’ vicina ai cittadini. Alvaro.
P.S. Qualcuno, anzi, molti hanno parlato di vittoria, Bersani, Di Pietro, Vendola, Orlando, Grillo, che forse pensa un po’ troppo alla seconda guerra mondiale, ma vittoria de che? Con un astensionismo al 50% circa si parla di vittoria? A Palermo se ben ricordo ha votato circa il 37% e si parla di vittoria? A me sembra che gli unici vincitori siano stati gli italiani che non sono andati a votare se, da questa astensione di massa, i politici trarranno insegnamento. Se no, come ho proposto piu’ di una volta anche in altri blog, alle prossime elezioni nessuno e lo ripeto nessuno degli aventi diritto al voto e poi vediamo che succede.
@Rodolfo Concordo e aggiungo….
Serpeggia da più parti l’ipotesi – sempre più probabile – di una riconferma di Mario Monti a capo di un Esecutivo di “solidarietà nazionale”. Riconferma che, tuttavia, ha bisogno di una formula di legittimazione forte, decisa, che giustifichi la linea politica che questo Governo segue e continuerà a seguire: rimanere ad ogni costo in Europa e nella zona Euro. E, come insegnava ancora Marx, nei momenti “decisivi”, nel momento in cui è in gioco il futuro di un popolo, è invece il suo passato a ritornare. Si prendono a prestito i nomi, le formule, i costumi, per poter rappresentare nuove decisioni politiche sotto vesti più rassicuranti, a cui siamo già abituati, in quanto appartengono ai nostri ricordi.
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Siamo pronti a un Governo di unità nazionale
Eppure la tentazione è forte: il terrorismo è uno spettro che porta legittimazione, giustificazione dell’autorità. Consente di imporre restrizioni della libertà, politiche di “austerità”, di repressione e di controllo, senza che si manifesti opposizione o dissenso. È la formula storicamente più usata, il vecchio pezzo di teatro che porta in scena lo “stato d’eccezione”, di necessità, di emergenza. È la formula che consentirebbe la costruzione di una “coesione nazionale”, preludio al tipo di Governo che si progetta per il 2013. È la formula che consentirebbe di lasciare per l’Europa “valvole di sfogo” neutrali, prive di ogni rilevanza politica. La strategia potrebbe funzionare: far avanzare apparenti ma innocui “antagonisti” sulla scena pubblica, impedendo così il formarsi di una autentica forza sociale e politica di opposizione all’Euro ed all’Europa. Impedire, in altri termini, una tendenza – non “terroristica”, ma pericolosa per il potere – che si sta annunciando in Europa: l’alleanza tra movimenti sociali radicali di estrema sinistra ed estrema destra, in chiave antieuropeista.
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Inoltre:
Dal pulpito il Cardinal Bagnasco ha puntato il dito sulla piaga della corruzione e ha aggiunto: «Vorremmo davvero che i partiti, strumenti indispensabili alla gestione della polis, profittassero di questa stagione per produrre mutamenti strutturali, visibili e rapidi, nel loro costume politico e nella stessa offerta politica. È la gente che aspetta di vedere dei segni concreti, immediati ed efficaci… Ma perché lo scoramento e la disaffezione non prevalgano, occorre che la politica si rigeneri nel segno della sobrietà e della capacità di visione… Non è più l’ora di ricambi di facciata o di mediocri tatticismi spacciati per visioni politiche». Parole applicabili a più di un soggetto politico, ma che paiono particolarmente indirizzate all’area centrista.
TEMPO….
Ciao Rodolfo a presto
Caro Foa. letto il suo articolo devo dire che non c’è un outsider per potere governare questo paese perchè non c’è bisogno di outsider, ma basta avere un uomo di coscienza che sa che se riuscisse a raddrizzare la barca passerà alla storia altrimenti verrà dannato per sempre. Potrebbe essere chiunque, non necessita per forza di laurea ma chiunque sia deve avere le idee chiare per governare il Titanic italiano. Chi dunque? Se vediamo negli altri paesi europei ci sono stati uomini e donne formidabili, da Margaret Thatcher in Gran Bretagna a Charles de Gaulle in Francia ad Helmut Kohl in Germania. In Italia abbiamo avuto Alcide de Gasperi e Sandro Pertini. Il primo eccezionale Presidente del Consiglio, il secondo divenuto Presidente della Repubblica troppo tardi vista l’ età ma onesto e coerente con se stesso. Poi basta……….
Si e no, caro Foa. Bisognerebbe anche che questi qualcuni non rappresentino smaccatamente un “potere forte” ma che dei poteri forti sappiano comprendere meccanismi e ragioni, e che sappiano interagire costruttivamente con quelli. Bisognerebbe che non siano accademici stantii. Va bene anche accademici nel senso del lavoro, ma non nel senso del modo di pensare e di agire, altrimenti ci ripropongono di nuovo che mici e cagnetti di casa sono beni di lusso. Certo che debbono ispirare fiducia, ma non vedo di buon occhio quel connotato, “a prima vista”, perchè allora saremmo proprio alla frutta. Serve che piaccia con la forza del convincimento. No all’Italia in salsa sudamericana.
No Dott. FOA proprio NO. Chi comanda negli stati uniti non e’ lui
ma la criptocrazia che lo ha messo li., inoltre e’ nero e anche musulmano. I bianchi metteranno li’ ora un mormone….. chi se ne frega
,tanto non sara’ lui a comandare.
Quello che dobbiamo temere non è che chi vincerà le elezioni, ma se ci saranno le elezioni! Credete veramente che in uno stato governato da una oligarchia gretta e gerontocratica, sapendo con certezza che alle prossime elezioni, comunque sia, saranno spazzati via, accetteranno di andare al voto? Io no!
@Cristina.
I nomi cambieranno, saranno nuovi di facciata e i Luchino faranno da supporter. Gli interessi economici sono tali da costringerli a sedersi a tavola con chiunque! Il nome dei candidati non è certo, ma i mandanti si!
@Rodolfo un affiliato agli Agnelli ha un solo nome: Luchino, su cui vengono un po’ i brividi, già a partire dai giochi del 90. Mettici il carico da novanta del pollice verso di Romiti, che ha mantenuto tutti i suoi denti da squalo, tutto il cucuzzaro comincia a vacillare…. Anche se si è mosso bene con il think tank che pare stia raccogliendo frutti. A meno che non venga fuori Dieguito el Drito, che così si spulcia da dosso il Corrierone. Perché no ?
Non mi sto attorcigliando nella passione per questa soluzione, ma il parterre questo dà.
Aspettiamo, c’ho posto sulla spugna in riva al fiume… se vuoi e ti fa piacere… un long drink è sempre pronto
Ciauuuuu
Ciauuuuu
@Andrea, leggiti questo schizzo su Grillo, pubblicato oggi su Il Giornale.
http://www.ilgiornale.it/interni/le_capriole_giullare_che_volle_farsi_re/22-05-2012/articolo-id=588920-page=0-comments=1
Non è male, mi sembra incisivo, chiaro e conciso. Certamente il fenomeno Grillo è da studiare con attenzione, ma se si apre il grandangolo si vede un quasi 50% di astensionismo, che contro il milioncino di Grillo fa impressione in termini di milioni di voti “flottanti”. Da quello che abbiamo visto e sentito proprio in queste elezioni, ho l’impressione che quel baraccone sia un po’ come l’apprendista stregone del film Fantasia di Disney: sembra che tutte le sue scope/grillini a un certo punto, molto vicino, gli scapperanno di mano. Già a Parma il ragassolo l’ha mandato a stendere e l’ha relegato all’aratro. Loro, i grillini penseranno a seminare. Vedremo come e cosa sapranno fare. Mai dire mai. Chissà, magari esce un coniglio dal cilindro, perché no ? A Parma si sono già alzati in volo gli avvoltoi di peso industriale. Sarò interessante osservare con attenzione.
Anche a FLI, all’inizio, i soliti soloni dei sondaggi accreditavano percentuali a due cifre (io le giudicavo fuori di ogni logica) e infatti si sono ridotti nell’antibagno, perché la cabine telefoniche gli davano l’agorafobia… Magari, invece, il baraccone riesce anche a seminare, oltre che arare. Avremo tempo e modo per capire meglio.
Ti sei fatto un whisky dopo Ballarò ? Ammiro il tuo coraggio.
Ciauuuuuuuu
Daccordissimo! Ci vuole un salvatore che non sia espressione della partitocrazia, che sia superdotato e che sia votato al sacrificio.
Inoltre deve essere supportato da media e potentati, imparentato con il Papa e anche un po’ comunista.
Mi sa tanto, e solo allo scopo di cercare di salvare il patrimonio, che il nuovo che ci verrà proposto sarà un De Benetti junior, una Berluschina e qualcuno affiliato a banche e Agnelli. Attaccheranno tutti Grillo e uno dei tre re magi conquisterà la poltrona!
Cristina, grazienper l’appunto. Sono particolarmente “ermetico” causa tastiera. Su, non giochiamo con le parole, l’outsider Grillo oggi e’ portatore dimun messaggio che lo accomna con milioni di persone (oltre 1.000.000 di followers) che lo stanno votando. La giusta interpretazione e’ dovere di chi ricevere mandato di governare la cosa pubblica…..domani cerchero’ di spiegarmi meglio…nel frattemp sto seguendo Ballaro (prima volta in vita mis…) dovresti sentire l’aria fritta che viene spacciatamper profumo di primavera.
La cosa stupefacente e’ che Grillo raccoglie tanti consensi malgrado non abbia una politica definita sull’immigrazione…
Nessuno crede più in questi partiti. Hanno perso l’ultimo treno, quando con la crisi in atto hanno difeso ad oltranza i propri privilegi, la propria poltrona, dissociandosi dai sacrifici che Monti imponeva agli italiani. E’ dal ’97 che Mario Giordano li stava prendendo a ceffoni, perché si svegliassero. Ma come dice saggiamente il salmo: ” l’uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono”. Amen
@Andrea, scusa, l’outsider che è portatore e non interpreta è un problema quando entra nella stanza dei bottoni. L’outsider ha l’occhio molto più lungo e ha una stategia, a lungo termine, che “interpreta” il sentimento e il messaggio per poterli concretizzare nell’ottica dell’interesse generale. Se ne è solo portatore cadiamo dalla padella nella brace.
Detto con simpatia. .-)
Ciauuuuuuuu
La proposta di Marcello è certamente la più desiderabile, ma purtroppo il carisma non è facile da trovare e, forse, anche il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo. Alle viste, per adesso, non c’è anima viva, ma mai disperare…
@Aladino se il codice etico lo “accettassero” suona meglio. Solo una questione di melodia….
@Marista Ok , siamo soffocati da Madama Burocrazia e allora che si fa ? E’ tutto perduto, non cominciamo neanche, “lasciamo ogni speranza, noi che entriamo” ? Giusto giusto Caronte ci resta ? Corretto compilare la finca con le cose che non funzionano, ma cercare di riempire la finca delle proposte, positive, dovrebbe essere la nostra aspirazione primaria. L’idea non è mia, ma di uno dei grandi vecchi del dopoguerra (forse Vanoni, non ricordo bene, non ne sono sicura). La soluzione sarebbe: scrivere leggi nuove, chiare e semplici e sancire che da una certa data lo Stato viene gestito secondo queste leggi e tutte le altre, il vecchio, vengono cassate, non hanno più valore. Lavoro titanico, forse, ma di sicuro impatto energizzante sulla vita dell’Italia. Nel contempo bisognerebbe che il popolo italiano diventasse un po’ meno levantino e un po’ più anglosassone…. ma questa è un’altra storia.
Il problema vero è la Costituzione, finché non si cambia quella, non se ne esce. La Carta è stata scritta proprio in funzione di una sostanziale ingovernabilità, con tempi biblici e doppioni inutili. Tempi storici diversi, col comunismo sovietico sul collo e uscita da un sistema totalitario che ci ha portato negli inferi. Senza tanti voli pindarici, idee semplici ma di quasi impossibile attuazione, cominciamo dall’inizio: Carta Costituzionale nuova, e già si fa un gran passo avanti.
Sperando di trovare un matto che voglia attuare l’elogio della follia di fra’ Erasmo.
Ciauuuuuuuuu
Un Obama italiano??? Per carita’….disgrazie ne abbiamo subite gia’ abbastanza; poi sappiamo bene tutti che Obama non e’(era) certo un outsider….quello, l’outsider e’ gia’ fortemente presente e non interpreta, bensi e’ portatore del messaggio e sentimento popolare.
Buonasera a tutti!
Le piu’ belle elezioni alle quali abbia mai assistito. Dopo il colpo Stato, gli zombie si sono accorti che i cittadini italiani non mollano. Il voto dimostra d essere l’arma piu’ potente d ogni altra se utilizzata da una massamdi cittadini consapevoli. Quello di ieri ha segnato un punto di non ritorno.
Foa: “Ci vorrebbe un Obama italiano…”
Sta scherzando, vero…?
Visto che l’Italia è una colonia materiale e mentale a cosa dovrebbero servire dei (finti) nuovi partiti? A salvare ipocritamente la faccia della democrazia bla bla bla?
Detto questo il PD ha onorato il mandato ricevuto dai suoi elettori, il PDL li ha traditi. E Maroni sta alla Lega come Fini al governo Berlusconi.
@Marista Concordo e aggiungo che:
Dobbiamo renderci conto che nel Nuovo Mondo delle Illusioni Collettive cio’ che ci e’ dato vedere e’ essenzialmente solo il piu’ fenomenale gioco di specchi mai imbastito. Veniamo frastornati su parecchi livelli da una miriade di false tesi e falsi antitesi mirate a distogliere la nostra attenzione da cio’ che non dobbiamo vedere – e che infatti appunto non vediamo. Quando affermo che i vecchi paradigmi nei quali il potere andava ostentato per essere effettivo non valgono piu’, intendo che il segreto piu’ importante del potere di oggi e’ l’invisibilita’. Mentre gli ignari e gli sciocchi si fanno belli blaterando in pubblico di democrazia, dietro le quinte i criptocrati se la ridono, probabilmente con smorfie di sommo disprezzo per gli inutili blateranti. Morte e sepolte le vecchie ideologie, mentre le piu’ recenti – democrazia e capitalismo – sono ormai in stato terminale ed agonizzanti, la nuova forma di ordine mondiale in via di affermazione si chiama criptocrazia, ovvero il governo degli oscuri, invisibili ed indecifrabili.
Il che si puo’ riassumere nel seguente elementare enunciato:
Se vedi chi comanda, vuol dire che a comandare non e’ lui.
Ciao Marista alla prossima..
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ps: a proposito di libri il tutto mi ricorda..
Il giuoco delle perle di vetro
(di Hermann Hesse)
Il Gioco delle Perle di Vetro e’ un modo per giocare con tutti i valori della nostra societa’ (matematica, musica, pittura, scrittura). Le perle sono le idee che devono venir accostate le une alle altre, in modo nuovo o in modo tradizionale, attraverso la scrittura proprio per mantenerla viva. Una specie di domino della mente, un puzzle per intellettuali. Non si creano opere nuove, non si fanno nuove scoperte, si mette in relazione cio’ che esiste gia’ per arrivare, come nello zen, al nocciolo centrale, all’essenza pura, dove pero’ l’essenza non e’ la meta, ”perche’ la meta non e’ che l’inizio” (Hesse).
Un nuovo Obama? No grazie! Ma per carità di patria! Non ci vorrebbe che un leader la cui campagna elettorale fosse strapagata da lobbies e da potenti banche d’affari eppoi saremmo per davvero al completo. Ma possibile che non siamo più capaci di pensare italiano? di sognare italiiano? di ipotizzare un leader italiano, giovane, sicuro di sé, che sia anche dinamico. Colto, intelligente, istruito, con un’identità e una connotazione ben precisa e che dobbiamo sempre scopiazzare modelli americani d’importazione come un popolo avvilito, suddito e confuso?
Obama pensi a raddrizzare gli Usa che in questo momento se la passano assai male. Io sogno un leader da reinventare e che non abbia le orecchie a sventola né i lienamenti da primate. Ditemi pure che sono “all’antica”.
Per il resto, d’accordo con Marista sullo stato di diritto che non c’è e sulla burocrazia da sgomberare. Saluti
E…si le leggi!!! Ciàcià Marista.Post realistico al 1.000% il tuo.Infatti,al riguardo la burocrazia,è da più di tre mesi che aspetto il passaggio di proprietà x aver comprata una macchina nuova;quando mi fermano i carabinieri non faccio altro che dire lo aspetto che devo fare?.Devo dì,che mi è andata bene fin’ora,visto non ho trovato un pignolo;altrimenti sarei rincorso in qualche multa e fermo del mezzo credo.Non parliamo di leggi poi,sono fatte a controsenso ed a personam.Es.se devo fare un ricorso x una multa di 30 euro ce ne vogliono 50 di euro,”Governo Berlusconi” dicono che quando scade il contratto dell’assicurazione della macchina abbiamo 15 giorni di copertura assicurativa;vero: ma se ti beccano sono batoste,azz di leggi fanno questi parassiti? In un distributore di benzina,l’impianto gpl è pronto da qualche mese,ma il collaudo non arriva x farlo funzionare!!! Fate SCHIFO politici dell’azz1!!!(BAT)
Temo che un leader accattivante, giovane , rassicurante che faccia sognare, ormai non basta più. Un mago forse, il rischio è che si ricominci in ogni caso come prima, ma ormai con effetti disastrosi. Nessun leader per quanto forte, bravo , pulito ed onesto potrà MAI realizzare un onesto e pulito programma. Il Paese contiene nel suo sistema un male ormai incancrenito , ma t sottovalutato, la BUROCRAZIA. Se guardiamo alle funzioni primarie dello Stato, vediamo che quasi mai il volere iniziale del governo viene eseguito nella sua formulazione originaria che già è stata forgiata, viziata, guidata da mille felpati consiliori nelle PA,e in seguito sarà ulteriormente travisata al momento della messa in in pratica. Ma legislazione, è esempio paradigmatico: le nostre leggi non sono mai o quasi mai leggi quadro complete che regolino una materia in modo esaustivo e comprensibile di modo che sorgano minori incertezze possibili nella loro attuazione e comprensione. Si scrivono a bella posta leggi confuse, incomplete, da interpretare, così che lo strumentosia flessibile alle varie esigenze degli uffici e degli interessi particolari che a quegli uffici stanno a cuore. Si fa poi in modo che sia interpretabile sul territorio dai giudici in mille modi doversi. Manca quindi la famosa certezza del diritto. Ogni legge deve essere seguita dai “Regolamenti attuativi” e la burokrazia si sbizzarrisce a suo piacimento, se crede ritarda la scrittura dei regolamenti e blocca la legge, e spesso vuole, questi regolamenti le danno un potere enorme, possono dare a questo e togliere a quello.. e lo fanno da sempre. Arrivati sti benedetti regolamenti, sorgono dubbi, incertezze e nascono relazioni come funghi dagli uffici preposti che sollevano mille questioni spesso di lana caprina.. quindi si apre la via alle circolari interne, ed il gioco è fatto: dopo questo lavorio spesso dello spirito originario della legge resta poco o nulla, la responsabilità di eventuali ingiustizie , favoritismi, fumosità non sarà mai addebitata ai nascosti, subdoli VERI governanti, ma al politico di turno
Egregio Marcello, d’accordo al 100% sul profilo del candidato.
Volti nuovi, giovani, con il cuore e la mente da Italiano.
Se poi accetterebbero il “codice etico” più volte indicato:
- Scelto da cittadini con primarie auto-finanziate.
- Curricula trasparente e significativo.
- Presentazione programma per il proprio collegio.
- Dichiarazione del partito di appartenenza ed eventuale coalizione (che a loro volta presenteranno il programma nazionale).
E CHE SIA PERFETTAMENTE CHIARO IL DIVIETO ASSOLUTO DELLA PRATICA DEL SALTO DELLA QUAGLIA. A BUON INTENDITOR……….
Da questo blog siamo in grado di fornire idee su programmi e la loro priorità, perché siamo forti (chi si loda ………..)
ciaooooooooo.
Ha detto giusto Foa, parlando di Obama.. aveva…
Inoltre in Italia, vista dall’estero (sono uno dei tanti expat) è vista più che altro come una patria di furbetti, la poca credibilità che aveva, perché ne aveva gia poca di partenza purtroppo, è stata completamente erosa dalla faccenda dei marò in India, ed ora siamo solo uno dei famigerati PIIGS al punto che anche i Romeni si sentono più tranquilli degli Italici residenti.