Terremoto, la dignità degli emiliani

In queste ore, come tutti voi, ho seguito con apprensione le notizie del terremoto ma sono rimasto colpito dalla dignità degli emiliani nelle zone colpite. Sentivo, come tutti voi, il loro dolore,  la loro sofferenza, formulata però con grandissima dignità; senza piagnistei, senza autocommiserazione, a testa alta. Una grandissima lezione in un Paese che mai come in questo momento ha bisogno di modelli a cui ispirarsi.

  

Monti e chi guadagna 5 euro all’ora…

YouTube Direkt Ci sono immagini che non richiedono commenti. Guardatevi lo stralcio dell’intervista concessa dal premier Mario Monti alla Sette. Formigli gli chiede: se lei avesse un figlio ventenne, laureato che guadagna 5 euro all’ora con un contratto da precario che cosa gli direbbe: vai via dall’Italia? Come lo convincerebbe a restare? Mario Monti resta in silenzio per 17 secondi, poi farfuglia una risposta sconclusionata, evasiva; tipica di quegli accademici animati da un’insaziabile sete di potere che non sanno cosa sia la realtà, che non hanno mai visto, né frequentato, né pensato a chi lavora umilmente; perché quel mondo non […]

  

Cari partiti, non vi resta che…

Fa una certa tenerezza Alfano pronosticare la riserruzioni del centrodestra, appaiono irrealistiche le speranze della Lega di risorgere e illusori i proclami del Pd che si sente primo partito, mentre in realtà la sua performance apparentemente decorosa alle amministrative di domenica è dovuta semplicemente alla persistenza di una base elettorale più disciplinata e metodica del centrodestra. La maggior parte degli italiani, non andando a votare o premiando candidati di protesta. ha lanciato un messaggio molto forte ai partiti e alle istituzioni: non vi crediamo più, non vogliamo piû vedere i soliti politici e non crediamo a governi che sono tecnici […]

  

Grande emozione: il bambino invisibile…

Dopo “Il ragazzo del lago” arriva in libreria “Il bambino invisibile“. E’ un’altra storia vera, intensa. L’ho scritto con la stessa passione de Il ragazzo del lago. Manuel Antonio non è Aimone, ma la sua storia è altrettanto avvincente se non più commovente. Una storia che fa bene al cuore, profonda nel suo messaggio, che aiuta a dare un senso alle nostre difficoltà, alle nostre sofferenze e a ritrovare la speranza quando tutto sembra andare per il verso sbagliato. “Il bambino invisibile” è appena arrivato in libreria, sarà presentato alla Mondadori Duomo di Milano il 24 maggio (oree 18.30), al […]

  

Saviano-Fazio? E’ ora di ignorarli

Sarà che non vivo più in Italia, ma non riesco a capire tutta questa frenesia attorno a Fazio e Saviano. Ferrara che martella, Grasso che ironizza, la vignetta di Vauro scandalizza e persino il Fatto rompe il fronte della sinistra… Ma per che cosa? Per un presentatore come Fazio, il cui servilismo con gli ospiti in studio è francamente imbarazzante e per uno scrittore come Saviano che ha scritto un bel libro, ma non proprio suo, zeppo com’è di materiale altrui non attribuito e la cui pochezza intellettuale è disarmante. A proposito: ma se è così bravo, perchè non scrive […]

  

E gli europei, giustamente, si ribellarono

Mettete in fila: la Francia che sceglie Hollande, la Grecia che alle urne non nasconde la sua rabbia, l’Italia che alle amministrative punisce, giustamente, i due grandi partiti ora la Germania che lancia un siluro alla Merkel. Fior di commentatori si duolgono di questi sviluppi, ma io dico: è davvero così scandaloso dar la parola al popolo? Anzichè temere per il futuro dell’euro, bisognerebbe chiedersi se l’attuale sentimentimento di diffuso disagio in Europa, che paradossalmente accomuna gli elettori della ricca Germania a quelli della malandata Grecia, non sia l’ultima conseguenza di un processo di costruzione europea che ha sistematicamente eluso […]

  

Povero Monti, è amareggiato…

Leggete questo articolo pubblicato dal Corriere della Sera. ne vale davvero la pena. L’uomo che appartiene alle élites mondiali, che è incapace di capire il dramma che si sta consumando nel Paese; il premier che, di fronte ai suicidi di tante persone perbene massacrate da un fisco inquisitorio e da un sistema bancario implacabile e disumano disegnato proprio dalle élites a cui egli appartiene, non dimostra nessuna empatia e si premura soltanto di scaricare sugli altri colpe che in realtà, per il clima punitivo e irragionevole che si è creato nel Paese, sono in gran parte sue; ebbene quel ministro […]

  

Non chiamatela antipolitica…

Dissento dalla maggior parte dei commenti sulle elezioni amministrative. I dati sono sotto gli occhi di tutto. Il Pdl ha perso, la Lega anche, il Pd traballa, prevalgono le liste alternative, ma è davvero l’antipolitica a trionfare? Io dico di no. Gli italiani non vogliono l’antipolitica, ma una politica gestita da persone di cui ci si possa fidare o perlomeno che ispirino fiducia e che oggi la gente non trova più nè nei partiti tradizionali, nè, attenzione, nel cosiddetto partito dei tecnici. Questa è anche la sconfitta di Monti e della sua squadra. Che cosa accomuna il veronese Tosi al […]

  

Non sopravvalutate Hollande…

Sono molto prudente sulle aspettative riguardo la presidenza Hollande, che alcuni sperano rivoluzionaria. La prima perplessità è sistemica: come spiegato più volte, oggi in realtà i poteri di un capo dello Stato/di governo sono limitati e assimilabili a quelli del presidente di una regione. Avendo perso buona parte della sovranità, in particolare legislativa ed economica, è difficilissimo riformare davvero un Paese, se non nella direzione imposta dalla Ue e dai mercati finanziari. La seconda perplessità è sull’indole dell’uomo, che è votata al compromesso e non certo alla battaglia. Sarà un presidente che tenderà a smussare e a conciliare La terza […]

  

Fisco, è troppo chiedere buon senso?

In uno Stato moderno gli agenti del fisco non dovrebbero essere considerati dai cittadini come un nemico da temere alla stregua di un nemico, anzi di una moderna Gestapo che impone la propria volontà a dispetto dell’evidenza, del buon senso, di argomentazioni fondate. In uno Stato moderno il fisco dovrebbe poter dialogare con i cittadini ed essere così ben radicato nel territorio da non aver bisogno degli studi di settore per stimare se il reddito di un libero professionista è congruo, anche perchè le differenze tra nord e sud, tra le regioni e persino da una città all’altra non sono […]

  

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