Ricordate il post sulla necessità dell’Obama italiano? Mentre il Pdl continua a puntare su Alfano, dunque sul proprio suicidio, e Bersani fa forse persino di peggio ipotizzando l’appoggio a una fantomatica lista civica Saviano (lista che per il bene dell’Italia mi auguro non nasca mai), Montezemolo ha capito che le vecchie formule non funzionano e che anche la sua faccia è vecchia. Dunque punta su una leader giovane, Irene Tinagli, che non conosco e che pertanto non posso valutare.

Tuttavia, conoscendo Montezemolo e il suo mondo, dubito che il suo movimento possa avere successo proprio perchè la matrice è troppo chic, anzi snob e difficilmente un partito eterodiretto dal Luca Cordero farà breccia in un pubblico più ampio. Ma la strada, per quel che riguarda la comunicazione e le aspettative dgli elettori nei confronti della partitocrazia, è giusta…