E ora povertà eterna per la Grecia
Se, come sembra, i partiti pro euro hanno vinto in Grecia, la conseguenza immediata sarà un rialzo, verosimilmente effimero, dell’euro. Effimero perché i problemi dell’Irlanda, del Portogallo e, soprattutto, della Spagna restano tali e perché anche l’Italia sta finendo nel vortice del debito. Per i greci significa approvazione del memorandum ovvero di un programma durissimo e insensato, voluto dal Fondo monetario internazionale e da una donnetta senza alcun spessore politico quale si sta dimostrando sempre di più la Merkel, che avrebbe potuto risparmiarsi il commento infelice di questa sera (“I greci ora dicano grazie”).
Grazie di che? I greci hanno accettato di farsi cavare quel poco di sangue che rimaneva nelle loro vene, senza che all’orizzonte si profili una soluzione concreta dei loro problemi economici e men che meno la speranza di una crescita. I greci diventeranno schiavi del Fmi, della Bce, della Commissione europea, nei cui programmi c’è molto dirigismo e poco liberalismo. E per questo la Grecia è condannata alla povertà eterna. In nome dell’euro e tra gli sberleffi della figlia ottusa di un pastore luterano, tutta morale e niente saggeza.

Stimato signor Foa, il fosso se lo son fatto i Greci da soli, ed é normale che chi ti offre aiuto si voglia assicurare che non ritorni alle tue pazzie e che l’aiuto sia sprecato. Il suo commento sulla Merkel é, perlomeno, ingeneroso specialmente se viene da un italiano, il cui paese é alle prese con dieci anni,perlomeno, del Dolce Far Niente. A questo proposito la vista di tutti questi capi di stato attorno alla Merkel mi ricordano i versi di Fedro:
Ranae vagantes liberis paludibus
Clamore nagno regem petere a Iove
PS . Basta togliere il “liberis” ai versi di Fedro
e sostituire Merkel con “Iove” e il quadro é perfetto.
random ho letto solo ora il tuo ultimo post di ieri.
Maggica descrizione.
Certo non saranno tutti così, ma è proprio vero, anche a mio avviso.
Lordbb, “ma invece sono piacevoli, molto piacevoli nella vita privata, il loro modo di prendere la vita privata mi piace molto.” hai centrato..cioè sono dei “cialtroni” il peggio, quelli che chiamo komunisti all’amatriciana..cioè komunisti all’Italiana, cioè furbastri, che accorpano tutto il peggio del peggior Italiano, falsi, calabraghe, e sopratutto rosiconi e invidiosi, cioè gente che se noti fà nella vita privata allegramente i cassi suoi..poi fà la morale agli altri..ma sopratutto ha una tendenza a mettere i bastoni tra le ruote agli altri..che se si realizzano meglio di “loro” vuol dire che “rubano”…
Ciao Lord,
questo post e’ proprio OT, decisamente, ma il Signor Marcello mi perdonera’.
Ci vediamo sull’isola di fronte alla citta’ che sai……poi ti dico dove
Ho bisogno di un faro sull’Oceano dove leggere qualche libro ed isolarmi un po’. Niente IPAD, niente, il rumore dell’oceano e del silenzio.
All’estero ci sono andato tre volte nella mia vita, niente di nuovo; quando tornai la prima volta in Italia avevo un accento tres chic, ma a Roma gli accenti tres chic…..ti qualifica(va)no come “diverso”
Mi sono subito adattato arrotando la r come un matto altrimenti niente vita sociale !! Ma la r “moscia” non ti lascia mai se non la controlli strettamente !!
Le “culture” cambiano, in questo caso grazie a Dio.
Random, bisnonno della Cornovaglia? GRANDE POSTO! Li’ ho passato una vacanza in un faro meraviglioso! Mi sentivo un Dio (vicino a St. Austell).
Mi sono girato a piedi la Cornovaglia, gente fantastica, posto incredibilmente assolato! Due giorni di pioggia su 30, sono tornato… abbrustolito…da perfetto uomo del Nord dalla pelle rosa come un bebe’.
CAZZO ANDREA SONO PROPRIO QUELLE PICCOLE COSE CHE MI MANCANO, MA NON ERANO SUFFICIENTI A TENERMI LEGATO AL BEL PAESE….MA SI SUPERA TUTTO!
LordBB
Lasciare l’Italia e’ come mollare una vecchia fidanzata con la quale non si vede un futuro familiare. Sembra impossibile, sembra ci possano mancare tutte quelle cose alle quali ci si era abituati, sembra semplicemente impossibile! Eppure il Mondo e’ pieno di persone che vivono benissimo anche senza averla mai conosciuta.
Psicologicamente non e’ semplice, almeno per chi non e’ abituato a viaggiare, vi mancheranno le passeggiate in centro (i centri italiani sono particolarmente affascinanti), il caffe’-giornale al bar, il cappuccio e brioche o l’aperitivo la domenica con gli amici, i pranzi domenicali con la famiglia allargata…le partite di calcetto con gli amici, il cibo (il cibo!!!!!), andare a fare la spesa e trovare il meglio della produzione nostrana…….
Si guadagna molto pero’ in stile di vita, cultura, amor di patria.
@LordBB il 20 giugno 2012 alle 15:08:
Oh, come ti capisco! L’ho fatto una volta e sono in procinto di rifarlo, ma l’età non è la stessa e le paure e le responsabilità sono aumentate. Mi fa davvero rabbia dover andar via dal paese che amo perchè non vedo alcuna speranza di salvezza per esso.
Ritengo che si possa concordare che il “problema” Grecia possa considerarsi già superato dalle cose e dai tempi.
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/06/la-guerra-invisibile-sta-diventando.html
MOLTO MA MOLTO VEROSIMILE; DA ANALIZZARE ATTENTAMENTE!!!
e’ penso che questo costo psicologico lo devono avere affrontato tutti quello che hanno scelto, ho dovuto andare via dal paese in cui sono nati.
LordBB
@ CARO RANDOM64
SCRIVI “e purtroppo solo da noi, con questo Humus, poteva nascere un movimento politico, radicato, disfattista, antinazionale come quello a sinistra che ci ritroviamo”
Io veramente, la sinistra non mi va giu’, i comunisti non li capisco. E gurdate che ho seervito negli Alpini? E’ non ho incontrato comunisti, mai…
Insomma secondo me gli italiani sono socialisti, piu’ che di sinistra. Non so per me la sinistra, e qui sono d’accordo con Berlusconi, sono un cancro per l’Italia….per la VITA PUBBLICA, ma invece sono piacevoli, molto piacevoli nella vita privata, il loro modo di prendere la vita privata mi piace molto.
LordBB
)
(liberale non dottrinario, simpatizzante, (ma non mi sento legato) per il pensiero di A.Smith e per Cameron
@ CARO FABIO GRAZIE
..grazie perche’ comprendi. E ringrazio anche questo blog che ci ha fatto “incontrare”, verro’ a trovarti…immagino dove vuoi andare…andiamo a pesca
@ UMBERTO S.
Le dico perche’ del mio nick.
Quando ero in italia ho insegnato a livello accademico, dottorarti, laureati…nel settore scientifico/business…dato che avevo “studenti” motlo preprati, il mio impegno come docente richiedeva ricerca bibliografica, e lettura di molti testi per motivi didattici, ma anche per gusto personale. Quando mi facevano le domande dopo lezione, etc…o citavano delgi autori…avevo letto quasi tutto…allora cominciarono a sopranominarmi Sir Business Books. (Sir…perche’ dicevao per la mia “eleganza” nell’insegnare… e spiegare e Business Books perche’ leggevo solo libri di business, impresa, finanza e marketing)
Quindi quando hanno saputo che mi ero trasferito a Londra, mi hanno detto allora adesso sarai Lord Business Books…nick LordBB..
Ma io sono nato in Italia, ma il mio paese non mi offre gli stessi vantaggi fiscali, economici, di servizio e opportunita’ per il mio progetto/societa’/investimento imprenditoriale.
Tutti nel 2009, quelli mi volevano bene, mi dicevano non andare via vedrai che cambiera’…ora mi scrivono sei stato corraggioso, hai avuto fortuna…bla, bla…senza capire il costo psicologico che ho dovuto affrontare per non rinucaire ad un parte di un mio progetto di vita.
LordBB
OT (anche se legato al precedente articolo)
Scusatemi.
Mi e’ stato chiesto di diffondere questo messaggio e lo faccio molto volentieri
http://www.lidiaundiemi.it/?p=1011
Vi prego di far circolare l’informazione quanto piu’ possibile! Grazie a tutti
Zenofonte il 20 giugno 2012 alle 12:33 e altri, una volta per tutte..penso che un blog sia un blog, punto, se nò staremo tutti in strada(e ce ne sarebbe ben donde) con i fucili e la “baionetta” innestata, invece si stà tutti seduti davanti al computer o con la diavoleria telematica di turno…a me(ex uomo d’azione..seduto davanti al computer) questi “movimentismi” questi “armiamoci” e partite mi fanno ridere, chi è autore di un blog vuole informare, semplicemente informare, se da ciò nasce una discussione, un’insieme di pareri..che possano essere anche costruttivi, bene, se no non si può informare? non si può trattare un’argomento? non esistono le riviste o i giornali specializzati su un tema? ripeto mi fa ridere chi viene e dice..partiamo!! io rispondo: inizia tu! ps se poi nasce qualcosa di veramente operativo : ottimo..e auspicabile, sempre..
La riflessione di gpl (20 giugno) è piuttosto dura, ma non per questo meno densa di significati meritevoli di attenta riflessione.
Cero Sig. Foa, di “eterno” non c’è proprio nulla. Non getti anatemi addosso a nessuno, Grecia, Italia, Svizzera e FMI inclusi. Da questa situazione bisogna uscirne, anche se si sta dentro l’Euro. Si dia da fare per discutere il come, piuttosto che starsene comodo comodo a soffiare sul fuoco per fare i suoi esperimenti di comunicazione…
puzza di zolfo il referendum…..in Grecia.
Oggi voglio esprimere un mio disagio che, forse, è comune ad altri commentatori.
Spesso vengono segnalati dei link esplicativi a supporto di punti di vista estremamente sintetici. OK giustissimi i link.
Spesso sono paginate lunghissime e magari un po’ troppo tecniche o addirittura in inglese, che una volta tradotte sono poco capibili.
Non sarebbe meglio dire direttamente come la si pensa, spendendo qualche parola in più, spesso accade, senza esagerare però, e naturalmente aggiungere le fonti a supporto?
In alcune occasioni, ed evidentemente in base all’argomento e alla frequentazione del blog non basterebbero tutte le ore della giornata per vedere filmati e leggere articoli.
Non lo dico per il gusto di criticare perchè so di avere a che fare con persone per bene, che ha volte si dimenticano, è normale, dell’esistenza di diverse “velocità” o preparazione.
Un caro saluto a tutti.
PS 1 non mi riferisco ad oggi o ieri, ma è un disagio che diverse volte ho provato in questi mesi di partecipazione al blog.
PS 2 gpl snocciola dei dati stupefacenti per me. Perchè non sono diventati argomento di dibattito?
Lo chiedo, in generale, perchè io non saprei che dire se non ribadire che credevo che i bilanci e le regole valessero per tutti allo stesso modo.
interessante questo dibattito sugli Inglesi(ps di cui ho qualcosina visto che il mio bis nonno tecnico delle ferrovie era della cornovaglia), gli Inglesi sono sempre più fieri della loro cultura di origine romana, non dimentichiamolo, negli ultimi tempi ho notato un’interesse e un’orgoglio nel “rimembrare” il periodo del “vallo”..un inglese ha detto: “se non ci fossero stati i romani adesso avremmo tutti i capelli rossi”..he he, inoltre gli inglesi hanno tra i maggiori appassionati di “Historical reenactment” di epoca romana, cosa che da noi manca..tutta la tradizionale disciplina militare, il concetto di “impero” una visione economica globale, gli “avventurieri” al servizio del re ecc sono reminescenze della cultura romana, e del resto come ben saprà il Lord l’inghilterra ne è piena. Siamo noi Italiani che non ci riconosciamo “padri” della cultura europea, (non riusciamo ad avere “orgoglio storico”) in primis Inglese e francese e spagnola, i tedeschi sono stati tagliati fuori dalla cultura occidentale/mediterranea, poichè sempre testa di ponte con l’est..sono ancora intrinsecamente estranei anche se tra i massimi studiosi e “invidiosi” della stessa, abbiamo nella nostra nazione così tanta storia, che non la vediamo, non riusciamo neanche a mettere “du” Centurioni in grazia di Dio con equipaggiamento ben ricostruito e con “modi turistici” davanti al Colosseo, figuriamoci..e purtroppo solo da noi, con questo Humus, poteva nascere un movimento politico, radicato, disfattista, antinazionale come quello a sinistra che ci ritroviamo, una jattura sulla jattura, che dileggia continuamente l’esercito, e tutto ciò che è concordia Nazionale, si arriva a sottolineare solo le sconfitte storiche, pur di far “male” al concettò di patria e nazione, provate a chiedere quante guerre furono vinte dall’Italia nel secolo scorso..quanti risponderanno, almeno una? molti ricordano “caporetto”.un vero e proprio esempio di “propaganda” negativa atta a far “male” e ovv la seconda guerra mondiale, dimenticando che l’Italia ne vinse due e cioè la grande guerra e la civile di Spagna..ma per i disfattisti di cui sopra vale “lordarsi” sempre e comunque nelle disfatte per mantenere quel poterino..che ha dal dopoguerra ad oggi facilitato il controllo esterno del nostro paese.
x Lord
In questo momento non posso muovermi di qui, ma…..quando potro’ mi ritirero’ nelle mie lande forestate e fredde, possibilmente in riva all’Oceano (Pacifico). Le citta’ mi incutono angoscia, e sento il pericolo sempre imminente. Troppi uomini, troppo pericolo.
x Umberto Schenato
Il nostro Lord e’ Italiano, nonostante il nome. Ha scelto la sua strada, e lo rispetto per questo.
Gli Italiani purtroppo non sono cosi’ civilizzati come pensa; non amo le generializzazioni, anche gli Inglesi puzzano d’alcool e frequentano bettole, ma hanno una coscienza nazionale che a questo povero stivale manca del tutto. Qui ancora si parla di “secusssiun”, da parte di gente che credeva di vivere nel medioevo familistico in versione tecnologica moderna = bancomat infinito a spese dei babbei. Ma figurarsi…..Boso e quell’altro ciccione con gli occhiali….statisti del civile Nord!
E il Sud….lasciamo perdere che e’ meglio. Quindi Signor Umberto…l’Italia deve recuperare qualcosina come credibilita’ e decenza ed educazione, in senso lato ed ampio.
Ho segnalato degli articoli sulla Germania ieri, ma penso che nessuno li abbia letti; spiegano tante cose sulla Germania, dal lato economico. Se non si legge non si capisce perche’ la Germania sta barando.
Sta a noi come Nazione Signor Schenato farci rispettare; non seguiamo piu’ i soliti prepotentelli amanti dei wurstel, cerchiamo di recuperare dignita’ sui “tavoli delle trattative”, o tutti ci vedranno, come Togliatti disse (grande furfante e delinquente), come dei mandolinari da strapazzo.
E gli Inglesi ,come i Francesi, non sono da confondersi con i Parigini e i Londinesi, e gli yankees con i New Yorkers; ci sono differenze enormi tra di loro…e anche in Italia i Romeni (i Romani non ci sono quasi piu’) e i Milanesi (dove sono?) non sono da confondersi con tanti altri.
Il problema e’ che non abbiamo coscienza di popolo, questa e’ l’amara constatazione; qui ognuno…..e’ pro domo sua.
Eddi, per quanto condivida gran parte di cio’ che scrivi, mi permetto di fare una precisazione in merito alla tua
“Anche perché le regioni furono pensate da chi voleva un’Italia “all’inglese” (poi, però, optò per un’Italia “alla francese”).”
Le regioni, in origine 11, risultarono da una originaria divisione avvenuta (non ricordo la data) nell’ultimo secolo avanti Cristo dall’allora imperatore Romano Cesare Ottaviano Augusto (sempre a memoria, ma il periodo e’ quello) e comprendevano territori dell’Istria e fino al principato di Monaco. Dopo le invasioni Longobarde che di fatto divisero l’Italia in due per poi nei secoli giungere all’invasione dei Savoja che nel 1859 ne delinearono le regioni (qui e’ corretto cio’ che dici) all’inglese, cioe’ senza tener conto ne della cultura ne della “lingua”, delinenadone i confini secondo “presunti” ostacoli naturali (fiumi, monti, dossi, ecc.).
Infatti quando mi riferivo nel precedente commento agli inglesi, pensavo alla storia di quel popolo (dei suoi regnanti) che nella realta’ dei fatti nel Mondo hanno sempre e solo fatto e lasciato un gran casino (passatemi il termine). Subdole sanguisughe egoiste (i governanti/regnanti inglesi) incuranti dell’interesse generale, attenti solo ed esclusivamente al proprio ingordo benessere. Basti conoscere quale sia stato il loro ruolo durante la riunificazione d’Italia, la costituzione d’Israele e la definizione dei confini di Medioriente e Africa.
Che poi a casa loro le cose funzionino bene, non lo metto in dubbio, anzi, e’ uno dei Paesi nel quale vivrei volentieri, ma sempre guardandomi le spalle…
Credo che la Germania tenga le proprie posizione perche’ la Nazione con piu’ da perdere in questa partita…mentre l’Italia e’ bene che abbandoni la Concordia
Porro, Lei parla solo per la Grecia?……..
Debito pubblico (falso problema), eurobond (una idea un po’ comica), BCE quale prestatore di ultima istanza (il pupo che vorrebbe togliere di mano i fili al puparo!)…
e vertici.
Tanti vertici, tutti inutili, perché fatti da persone politicamente “non disinteressate”, tecnicamente banali, umanamente aride (ho sempre avuto il sacro terrore di chi manca di fantasia; come il burocrate, per capirci).
E poi:
virtuale lo spostamento di somme ingentissime sui mercati, virtuali i piani (rachitici) che questi vertici senza fantasia disegnano per i gonzi.
Se non si torna a concludere prosasticamente che i soldi si accumulano soltanto col duro lavoro (di braccia o di mente non fa differenza), e non scimmiottando il giocatore di poker, il futuro sarà molto triste per tutti (non solo per i greci).
Intanto, mentre ai “vertici” si pone all’ordine del giorno il nulla fatto a fette, perché non si prova – per dire le cose terra terra – a cancellare dalla carta geografica italiana le regioni, piuttosto che le province, le tredicesime o che so io?
Si risparmierebbe di piú, si costringerebbero moltissimi nullafacenti a rimboccarsi le maniche, si direbbe basta allo spettacolo impudico che esse mettono su da circa un quarantennio.
Anche perché le regioni furono pensate da chi voleva un’Italia “all’inglese” (poi, però, optò per un’Italia “alla francese”).
Orbene, visto che gli italiani (per loro buona o cattiva sorte) non sono inglesi, che cosa ci fa una istituzione dall’origine tipicamente anglosassone in un paese tipicamente latino tendente, per sovrapprezzo, al levantino?
Buona giornata a tutti.
@LordBB™ il 19 giugno 2012 alle 23:12:
Non ci credo finchè non lo vedo… Tanto non succederà mai.
non ostante la merkel le cose in dieci anni potrebero migliorare anche perche la germania è conciata molto peggio della grecia: la differenza?? che i greci potrebbero in gretta riadattarsi ad un pezzo di pane ed ad un bicchiere di acqua: la germania no: ciò fa della germania un pericolo enorme per tutto il mondo perche i tedeschi sono in grado, impazziti, di scatenare anche una guerra: lo dimostra le Merkel che oramai totalmente pazza, non sa piu vedere nella realtà delle cose, una via di uscita.Tra uno sproloquio e l’a ltro va solo farneticando dei no a qualsiasi soluzione e ciò deve insegnarci che la storia si sta ripetendo
Ed ecco come i tedeschi della Deutsche Banck pensano di impadronirsi dell’Europa tramite i 300 miliardi di derivati in loro possesso. Con un documento inviato alla troika, DB invita (o impone? ) la dismissione ovvero privatizzazione completa dei tutti i beni pubblici europei:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10460
““Secondo i dati ufficiali, è di proprietà dello Stato (comprese le regioni, i comuni) un patrimonio complessivo di 571 miliardi, ossia quasi il 37% del Pil”. Quindi, non si tratta di vendere solo qualche quota di Eni o Enel ma interi pezzi del patrimonio pubblico “in particolare l’approvvigionamento di acqua”, misura che appare “utile” soprattutto per via delle “enormi perdite, fino al 30%, dell’acqua distribuita”.
Ovviamente occorre fare presto, prima che succeda qualche bolla dei derivati che mandi in crack la Deutsche Bank e tutte le altre banche candidate a comprare i nostri beni.
@ UMBERTO
GREETINGS FROM LONDON
http://www.flickr.com/photos/gs3vespa/3842875470/
@ UMBERTO
Are u sure?
LordBB
A simple translation not from google
Lord BB I am not afraid of the English. that I called slippery snakes, from long time ago. I do not believe that You are Italian or European
and I am pleased that this time You have lost the football match
Egregio Sig Cenci Attenzione! non si faccia lusingare. Il nostro paese e’ il piu’civile e il piu’ bello del mondo. Sono stato a Londra tre volte.
L’odore solo di quelle mentalita’ mi ripugna. Ho vissuto inoltre per un certo tempo in unn posto lontano da li’ e quel lezzo me lo sono annusato a lungo con disgusto L’architettura inglese mi fa schhifo e i loro musei sono colmi di roba solo rubata in tutto il mondo. Le nostre cose odorano dei nostri antenati e della religione cristiana alla quale non credo ma della quale mi sento un figlio che la difendera’ sino alla fine. Gli italiani che stanno li’ non sono la crema del nostro paese, ma ristoratori meridionali. lei sentira’ di essere unterzomondista e non un cittadino, e dovra’ combattere ogni minuto della sua vita per mostrare che e’ un uimo di cultura o di scienza.Stia a casa sua e diffidi di quella gente.
ANDREA ! Io non sostengo la Merkel, vissuta in clima odioso,
sospettoso comunista dove non si poteva neanche far confidenza ad un familiare per paura della tortura e della autodelazione., Ma questa sta cercando di risollevare le germania dal limmagine che di essa si sta facendo da 60 anni. Non passa settimana che non si abbia l’occasione di vedere i campi di sterminio e altre atrocita’. Non e’ questo colpa di tutti i tedeschi, che tentarono tre volte di uccidere Hitler. La popolazione seguiva il suo capo come un gregge segue il montone capo.. Dobbiamo finirla di colpevolizzare tutta la popolazione tedesca portando quelle immagini settimanalmente sugli schermi.Se la Merkel visiona una rivalutazione morale dei tedeschi, non le faccio una colpa. Con i precedenti puo’ solo aspirare ad essere considerata solo uguale a tutti gli altri.. Teniamo a parte per ora le ragioni apparentemente economiche.
ord BB Non ho paura degli inglesi che ho chiamato serpi viscide da lunghissimo tempo. Non credo che Lei sia un italiano e o un europeo ma un inglese che mi compiaccio che questa volta abbia perso la partita.
Qualcuno di crede?
http://giacomosalerno.wordpress.com/2012/06/18/il-piano-b-che-il-governo-ci-nasconde-riduzione-del-5-degli-stipendi-e-blocco-delle-tredicesime-per-tre-anni/
@ CARO (fisico) FABIO CENCI
…sulle tue capacita’ non ho dubbi
Ma tu lo sai che molti fisici lavorano nell’investment banking, io sono in contatto professionale con alcuni che lavorano in Mediobanca…molla tutto e vieni in UK a lavorare nella finanza? Che ne dici?
LorsBB
LordBB
W GLI ITALIANI!
(mandate a casa Monti per un gloriosa ITALIA, stampte la lira com moneta interna, e portate le tasse alle aziende come in UK al 20%…UN SOGNO!!!)
LordBB
…UMBERTO hai paura degli inglesi?
Pensa che hanno permesso ad un allenatore italiano di esserlo per la loro nazionale…
Se l’Italia-SISTEMA dalla vita PUBBLICA deve imparare molto da UK-SISTEMA.
Nella vita privata sono ORGOGLIOSO di essere italiano, ma dalla vita pubblica/professionale/business sto imparando molto dagli inglesi.
Anzi s’impara da tutti, anche da te
LordBB
Sto sentendo Catricala a Ballaro (che vergogna…)
“UNA RIFORMA CHE CI VIENE CHIESTA DAL FMI, DALLA UE E DAI MERCATI” per sostenere quella BOIATA (per dirla come Squinzi che e’ una grande persona) della riforma del lavoro!
Scusatemi…
Per esprimermi nei confronti degli inglesi rischierei il bannaggio a vita da parte di Foa perche’ occuperei pagine…in breve? meglio tenerli alla larga come buoni conoscenti o buoni clieni ai quali non dare troppa confidenza…
Di contro ho una mia personale convinzione: non dobbiamo buttar fuori nessuno, ma dobbiamo andarcene noi
ANDREA EDDI Continuate con i vostri commenti. Questi sono di persone sane e non pagate. Sono idee e hanno uno spirito di umana , geniale considerazione delle cose.
Non sono sempre d’accordo ma sento che se rispondo, rispondo a gente onesta..Vorrei alcune considerazioni da parte vostra sullo spirito e le azioni degli anglosaddoni. le mie le ho gia’ ripetutamente espresse .
Conosco , mio malgrado questa gente che desidero sia pubblicamente buttata fuori dalla nostra comunita’. un saluto
Per una serie di ragioni, non ultima quella del lavoro, conosco relativamente bene la Germania. Come potrebbe conoscerla un cittadino, intendiamoci, non meglio. Ne capisco, contrastandoli da sempre, la mentalita’ ed il pensiero. Uno dei testi che mi ha aiutato maggiormente e’ “Memorie del Terzo Reich” scritto da Albert Sperr durante la detenzione a Spandau, perche’ fotografia in bianco e nero di cio’ che e’ la Germania odierna ed il suo popolo.
In quanto scrivevo prima, credo si evinca che NON condivido ne la politica ne la posizione tedesca, bensi ne capisco le ragioni, pur egoistiche.
Ultimamente sto leggendo da questo sito http://vocidallagermania.blogspot.cz/ che mi sembra ben fatto e riporta notizie interessanti, spesso da fonti dirette.
Tante cose sulla Germania sono vere (delle positive che si dicono), molte altre sono miti dei popoli che una volta dominanti, da secoli nutrono una frustrante sudditanza psicologica verso un popolo che, lo dico con cognizione di causa, non solo si sente culturalmente inferiore a noi italiani, ma ci invidia quanto sappiamo esprimere e quanto la nostra terra ci offre. Io amo ed apprezzo la Germania solo quando mi ci trovo in autostrada…
Cio’ che pero’ mi fa riflettere e’ che i piu’ “ostili” verso la Germania sono diventati proprio quei banchieri ordinati ad istituire il nuovo regime finanziario in Europa. Questo fatto mi insospettisce, molto…non so francamente se si tratti di una “strategia” fuorviante oppure di qualche cosa dippiu, ma mi sono venuti una serie di dubbi sulla rigidita’ della Merkel che non vuole cedere a certe pressioni.
Il Fiscal Compact chiaramente avvantaggia la Germania che ne e’ stata una grande promotrice, il NO alla Grecia di due anni fa ha permesso alle banche tedesche di scaricare mld di Euro di titoli tossici greci, il MES recherebbe ulteriori vantaggi alla Germania che potrebbe imporre una linea di ancor maggior rigore ad alcuni Paesi…Ma perche’ la Merkel insiste nel dire NO agli Eurobond (schifezza alla quale direi no anche io!) pur facendo parte del comitato promotore dell’Europa politica forte al di sopra degli Stati? Perche’ insiste nel tener il freno tirato nei confronti di una Grecia che la Germania per ovvie ragioni di opportunita’ DEVE salvare?
Semplicemente ho dei dubbi e cerchero’ di capirne dippiu.
Rimango piu’ che critico verso la politica tedesca e sono ben conscio che e’ la nazione che ha tratto piu’ vantaggi (lo scrivo nel precedente) dall’entrata in vigore dell’Euro; anzi, ha iniziato a sfruttare le svendite PIIGS gia’ negli anni precedenti l’imposizione dell’Euro. Aggiungo che una nostra uscita dall’Euro sarebbe disastrosa per i tedeschi e miracoloso per gli italiani (a patto che si metta la testa a posto che si eleggano patrioti)
La Banca Centrale Europea è di proprietà delle varie banche centrali nazionali, molte banche centrali sono di proprietà delle banche private, ergo… Ormai tutti hanno capito che la grande finanza è un soggetto mostruoso, deleterio, rapace, speculativo, che genera enormi guadagni per pochi a scapito di perdite per moltissimi… non tutti sanno invece che anche in Italia esiste una finanza etica che opera in silenzio ma con grandi risultati, con metodi e per obiettivi totalmente opposti alla speculazione, per supportare l’economia concreta, e a cui hanno aderito già 39 mila italiani, ed è lo strumento con cui ripartire, informatevi anche voi… http://giannigirotto.wordpress.com/finanza-etica/
Andrea (non Pellis),
ci sono molti miti da sfatare su crante cermania: un po’ di tempo va dedicato alla lettura per capire…….
http://goofynomics.blogspot.com/2012/06/sorpresa-il-fatto-quotidiano-ma-dai.html
Io ho imparato qualcosa da qui……ci sono dati inconfutabili e che possono essere consultati facilmente.
@eddi il 19 giugno 2012 alle 16:31:
Secondo me ha interpretato malissimo. Non è che è colpa del voto se faranno la fame. Quella la faranno comunque ed è in buona parte colpa loro (ma non solo…). Il voto però farà in modo che la fame (e la schiavitù) siano eterne e senza speranza di rialzarsi. Il che li accomuna a tutti quelli che pervicacemente restano dentro al cappio neuropeo. Noi compresi.
«E per questo la Grecia è condannata alla povertà eterna», scrive Lei, dott. FOA.
Domanda ingenua:
solo per questo?
Voglio dire:
negli anni passati che cosa hanno fatto i governi greci per evitare l’attuale collasso?
E i cittadini greci?
Assistevano inerti allo spettacolo?
Tutti felici di entrare nella grande famiglia dell’euro?
Non conoscevano l’adagio “fratelli… coltelli”?
A me risulta che parte non piccola di loro ingrassava sulle nefandezze dei governi ateniesi.
Lo stesso discorso vale per gli italiani, che ora se la prendono con l’orco tedesco.
Premesso che su questa terra ognuno tira l’acqua al proprio mulino (e non capisco perché i tedeschi dovrebbero fare eccezione), Le domando:
che cosa hanno fatto i governi in Italia, e gli stessi italiani, per prevenire?
Ignoravano che l’eccessiva spesa pubblica, la corruzione, la sistematica evasione fiscale, la finanza allegra e una tassazione strabica, il denaro pubblico sperperato, le grandi imprese che si facevano tali coi soldi pubblici, i finanziamenti a pioggia, un sud improduttivo e assistito, ecc. ecc., prima o poi avrebbero stremato il Paese?
E perché (altra domanda ingenua), prima di entrare in Europa, alcune “risorse della repubblica” (Ciampi, Prodi, per non far nomi) non hanno ritenuto opportuno, e onesto, risanare almeno in parte, se proprio non se la sentivano, o non erano messi in condizione, di bonificare?
E i partiti?
Quelle associazioni deputate (dicono loro, ma nessuno ci crede piú) a rappresentare meglio di tutti la democrazia?
E i sindacati?
Quei sindacati che hanno sempre e solo parlato di diritti e mai di doveri?
Certo, la Germania è cinica:
ha tratto, e trae, enormi vantaggi dalla attuale crisi; e probabilmente (ma è solo una mia ipotesi stramba) lavora a che la crisi continui, almeno per un po’ ancora.
Ma la Germania è anche quel Paese che andrebbe preso a modello in alcuni suoi aspetti.
So per certo, ad esempio, che là non si è sentito il bisogno di distruggere lo stato sociale; anzi, è proprio esso che permette di tenere il paese ben saldo.
Allora?
Quando la si smette di andare alla ricerca degli alibi, e ci si rimbocca le maniche?
Quando agli italiani non basterà piú un festival di Sanremo o una partita di calcio, per procrastinare la soluzione dei problemi che li affliggono?
Gli statunitensi, nel ’29, se le rimboccarono le maniche; e lentamente, e con tanta fatica e immenso dolore, ne vennero fuori.
La guerra diede loro una mano? E chi lo nega?
Ma li mettiamo in croce per questo?
O diciamo, piuttosto, che le congiunture favorevoli vanno prese al volo e sfruttate?
Buona serata a Lei e a tutti.
Meno male che ce la facciamo da soli….
http://www.wallstreetitalia.com/article/1397377/crisi/anche-l-italia-costretta-a-chiedere-aiuti-indiretti.aspx
Riguardo la Germania, ho un mio personale giudizio. C’e’ stata dipinta da tutta la stampa come la cattiva che non vuole aiutare l’Europa, la Merkel come un’ignorante egoista che non vuole aiutare i poverini.
Tutti i tecnocrati,la storia lo conferma, dichiarano a gran voce che l’Euro nacque per stabilizzare le economie garantendo crescita per tutte ed in un certo senso per imbrigliare la Germania, schiava del debito del dopoguerra e della riunificazione. Cos’e’ successo? Un’altra volta (come durante la conferenza di Versailles dopo la prima guerra mondiale), il popolo tedesco e’ stato sottovalutato, la loro capacita’ di adattamento e sacrificio sottostimata. La Germania arrivava da un periodo pre-Euro con una bilancia dei pagamenti fortemente negativa (al contrario dell’Italia) per ca. 126mld. Ora la stessa (dal 2001) e’ in positivo per ca. 1.800mld. Le infrastrutture tedesche, l’apparato industriale, le politiche fiscali industriali nelle regioni della ex DDR hanno fatto fare alla Germania un balzo di produttivita’ e competitivita’ impressionante, che ha permesso alla Sturmtruppen di governo di fare il bello e cattivo tempo nell’area Euro (fino a far approvare leggi che permettono a loro di clonare i nostri prodotti). Una sorta di Cina d’occidente dove anche importanti nomi dell’industria italiana hanno localizzato le produzioni a fronte di investimenti a fondo perduto (UE) detassazione e infrastrutture nuovissime (mai stati in Germania?).
Ora, la sederona si trova accerchiata da chi? Provate a razionalizzare, gli stessi che ci impongono l’impoverimento programmato, sono quelli che colpevolizzano la Merkel di non volere aiutare l’Europa. La crucca ha detto chiaramente: “se volere nostri soldi, dare potere politico unione”…come dire “noi paghiamo, ma comandiamo anche”.
Si prenderanno a forti testate, hanno gia’ cominciato. Gli USA stanno mettendo in atto una strategia che porterebbe il debito interno vs. la Cina a svalutarsi, ricreando cosi’ quelle condizioni di supremazia Occidente su Oriente che favorirebbero la politica estera degli USA, soprattutto in Medioriente con gli attualissimi e caldissimi temi di Iran e Siria (in cui si e’ recentemente infilata la Cina al fianco della Russia). Di contro la Cina per evitare uno squilibrio che potrebbe vederla subire cio’ che di fatto sarebbe una rinegoziazione del debito ed un rafforzamento delle posizioni USA, pretende di contare dippiu (6%!!!) all’interno del FMI in modo da scongiurare la svalutazione dei debiti acquisiti in Europa e poter giocare il proprio peso non solo economico nelle strategie di spartizione delle risorse internazionali.
Gioco forza, la Russia guadagnerebbe indirettamente posizioni ed il potere eco-politico potrebbe redistribuirsi (come e’ naturale che avvenga, auspicabile per certi versi) ripercorrendo in parte gli scenari internazionali ai tempi della guerra fredda. Gli USA perderebbero il dominio assoluto con il quale si sono autoeletti a protettori del Mondo (Mondo inteso come loro interessi nazionali!), aprendo pero’ ad incertezza.
Insomma, comunque vada la prendiamo sempre in quel posto…
Buono o cattivo segno ? O principio di realtà che sempre prende il sopravvento, a qualsiasi condizione…
http://www.liberoquotidiano.it/news/Economia/1041676/Berlino–fiducia-ai-minimi-dal–98–Anche-i-tedeschi-han-paura-della-Merkel.html
@Andrea. Grazie del tuo post, sicuramente meno “rozzo” del mio..
A proposito di Cina e FMI questo articolo può essere d’aiuto
http://www.lettera43.it/economia/macro/g20-hu-predica-unita-d-intenti_4367554869.htm
Vedremo come si “ammazzeranno” gli USA e i musi gialli sulla governance del FMI…
tanto di italiani in cina non c’e’ nessuno ……
Su questo non sarei cosi’ certo
Per ora il possibile e’ far aprire tutti i contenitori provenienti dalla cina arruolando 20 000 disoccupati per le ispezioni con addebito delle spese relative agli importatori di merci dalla Cina.
Questa e’ un’idea ECCELLENTE!!! Se non ti dispiace la inserisco nel programma
CASUS BELLI
Dalla Repubblica Contenitore con 24 scatoloni di biglietti di treno falsi roma fiumicino ,valore 28 milioni di euro. dalla cina.
E’ mio sentir personale che quanto scoperto sia un milionesimo di quanto , come truffa, giri per il nostro paese. In altri tempi le ritorsioni sarebbero state micidiali, come ad esempio l’espulsione di tutti i cinesi……….
tanto di italiani in cina non c’e’ nessuno …… e ora cosa faremo?????? Come negli stati uniti dopo pearl harbour, tutti i giapponesi in campo di concentramento? Difficile. Per ora il possibile e’ far aprire tutti i contenitori provenienti dalla cina arruolando 20 000 disoccupati per le ispezioni con addebito delle spese relative agli importatori di merci dalla Cina.
La ricapitalizzazione (spero d’avero scritto bene
)del FMI nasce dalla volonta’ della Cina ed altri Paesi di ridistribuire le quote di controllo del fondo stesso per poter influire, fion ad esser determinanti, sugli andameni politico economici di nazioni in difficolta’ con grosse disponibilita’ di materie prime o in zone geografiche strategiche. Cio’ che dovrebbe allarmarci non e’ tanto quanto l’Italia dovra’ sborsare, ma quanto cambieranno gli assetti del FMI.
Nell’immediato nessuno paghera’, il che sembra buona cosa, ma nel medio lungo termine e’ una strategia che vuole sempre piu’ prendere il controllo politico degli Stati. L’Italia dovra’ finanziarsi sui mercati a tassi che oggi sono obiettivamente insostenibili, per pagare gli interessi dovremo indebitarci nuovamente fino a chiedere soldi al MES of FMI che ci imporranno a quel punto le LORO politche economico fiscali con il risultato che tutti possiamo immaginare.
Le iniziative indispensabili contro gli sprechi, le spese inutile ed una unificazione degli acquisti controllati da una sorta di centrale “procurement” non avverranno mai, perche’ per riuscire ad agire indisturbati devono mantenere i 3.000.000 nello stato di privilegio in cui vivono da decenni.
Chiedo aiuto a voi per cercare di capire, se ce la faccio… Dunque, i venti capataz mondiali a Los Cabos hanno litigato tra di loro ma una cosa l’hanno decisa (infatti la Lagarde è l’unica che ride…): bisogna capitalizzare il FMI con 450 miliarducci di dollari. E ovviamente ogni paese paga in funzione delle proprie quote di partecipazione alla casa del boia. Bene all’Italia toccheranno 20 miliardi da pagare. Però l’Italia deve anche pagare 17 miliardi in Europa per salvare le banche spagnole e ancora non è chiaro quanti miliarducci ci toccano pro quota per aiutare la Grecia. Facciamo una decina, tanto per ragionare. Dunque, facendo un conto della serva, questi contatti internazionali ci costano una cinquantina di miliardi, mal contati.
Ecco, vorrei sapere: in Italia chi paga ? Ovviamente noi pecoracce, sempre se non vado errata. Però adesso dobbiamo pensare alla crescita: con quali soldi per aiutare l’economia a uscire dal buco ? Soldi recuperabili ovviamente da una severa politica contro gli sprechi, tagli e potature alla spesa pubblica, abbassamento delle tasse etc etc. Tutte cose che non farebbero che bene e sarebbero di aiuto per l’economia. Ma una sordità totale in proposito ci viene ribadita tutti i giorni, più volte al giorno. Ben oltre al QB.
Siamo al punto che noi paghiamo senza batter ciglio il sapone che servirà al nostro boia per impiccarci, e ci dobbiamo pure subire le geremiadi sulla crescita e sulla disciplina.
C’è qualcuno che mi può dimostrare che sbaglio e che il mio ragionamento è quasi banale e troppo semplicistico ? E che questi mascalzoni di capataz non stanno facendo il gioco delle tre campanelle ?
Vi ringrazio se vorrete aiutarmi.
Ciauuuuuuu
Caro Foa chi ha ragione tra lei e Porro? Se la Grecia è schiava di chi dice lei l’ Italia cosa è? Perchè se la Grecia esce dall’ euro è ok noi se lo facciamo siamo nella m….? Insomma quale è la soluzione possibile secondo lei?
@umberto schenato. il 19 giugno 2012 alle 10:46:
Semplicemente, dissento. Anzi penso che cercare di fare qualcosa tutti insieme per forza è peggio che farlo da soli. Italia docet…
Massimo,
ho trascurato la seconda parte del tuo post; Giappone e USA sono ultra indebitati, ma il Giappone ha il controllo della propria moneta, e puo’ stampare soldi del Monopoli Giapponesi …..idem gli USA; noi no.
Questo di per se’ un danno, ma nell’immediato gli investitori pensano: il Giappone non potra’ mai fallire, perche’ se gli servono i soldi la loro Banca Centrale li stampa!
Ovviamente….nessun pasto e’ gratis mio caro; fenomeni iperinflattivi possono verificarsi, se non sbaglio 29 negli ultimi anni…..persino in Austria ci fu l’iperinflazione, e questa porta alla distruzione totale del debito (ok!) ma anche dei risparmiucci (not ok!).
Io credo che il mondo finanziario stia arrivando al capolinea; il super boss della Banca Centrale Svizzera, Thomas Jordan, ha affermato (LUI!) che non dorme la notte per i crampi allo stomaco…….ci crederesti?
Ebbene si, perche’ il signor Jordan sa bene che o tiene ancorato il cambio o l’economia Svizzera va ….a farsi benedire, e questo ha un costo esorbitante; chissa’ quanti Euro deve tenere nel caveau a Zurigo o a Berna! E sta roba puo’ diventare carta straccia.
Se pensi che gli USA stiano messi meglio, ti do’ solo un dato: che sappia io 48 MILIONI di Americani sono “on food stamps”, dicono loro; in altre parole devono andare a mangiare alla mensa di San Pietro
, pagati da zio Sam.
Nella grande America Massimo……; ti sembra una cosa simpatica?
E tieni conto che gli USA stanno a galla solo perche’ il $ e’ ancora la valuta di riferimento negli scambi internazionali, ma le cose stanno cambiando velocemente. Quando i $ dovranno tornare all’ovile……SBUMMMMMMMMM
E con gli USA …..tutti giu’ per terra…..
Massimo,
guarda allo spread come ad un indicatore di affidabilita’ e solvibilita’ dell’emittente dell’obbligazione: se l’emittente e’ considerata sempre piu’ a rischio, vale anche per un corporate bond emesso da un’azienda, il suo “spread” rispetto ad un “benchmark” di riferimento, si allarga.
Nel caso delle emittenti governative, USA e Germania sono i benchmarks di riferimento, se vuoi.
Non so se ho chiarito: Spagna e Italia sono considerate sempre piu’ a rischio, quindi l’investitore vuole cedole piu’ ricche per compensare il rischio.
Le obbligazioni Greche hanno uno spread stratosferico perche’ il rischio di default e’…..una certezza….o quasi.
Questa e’ la versione “ufficiale”; accanto a questo ci sono manovre speculative innescate dai grandi marpioni della finanza internazionale: le Goldman Sachs, le mitiche agenzie di rating, ecc. che possono manovrare questi spreads a piacimento, o quasi…….a danno del parco buoi.
xLord…..
Certo Lord, sono anch’io differenziato su varie cose, anche senza avere la tua esperienza; ho imparato “the hard/painful way”, come diresti tu….
Fabio Cenci e Andrea
Innanzitutto grazie.
Quello che volevo dire è perchè solo ora si ingigantisce lo spread dato che il debito pubblico è + o – lo stesso da tanti anni?
Mi pare, dunque, di capire che lo spread è solo un’opinione.
Una speculazione.
Difatti non tutti quelli che hanno, anche, più debiti di noi patiscono quello che stiamo patendo noi. (USA e Giappone).
Cosa realmente accaduta a me.
Parecchi anni fa, mia moglie, andò da un mio fornitore e gli chiese se effettivamente gli dovevo dei soldi.
Questi dopo due o tre giorni mi chiamò preoccupato ed in sostanza, impaurito, mi chiese di rientrare.
Cosa che io feci perchè non mi costava più di tanto, dato che i miei crediti erano decisamente superiori.
Questo è sread, cioè cambiare le carte in tavola,ed allora valgono alcune considerazioni.
Avrei potuto dirgli di rispettare gli accordi oppure con una punta di disonestà, soprattutto se mi avesse messo nei guai con il suo atteggiamento, avrei potuto dirgli negoziamo.
Io scelsi la via più semplice e, poi, lo cancellai dalla mia agenda.
gpl con ciò che scrive e che parzialmente conoscevo mi fa infuriare. Non lui, quello che ci dice.
Come è possibile questa differenza nei bilanci?
Scusate ma le pensione che cosa centrano con il bilancio, dato che sono soldi versati anticipatamente ad hoc?
Si è tutto giusto, però non va dimenticato che il governo greco dell’epoca ha barato per avere le olimpiadi del 2004, imbellettando con artifici contabili, cioè falsificando in maniera criminale e truffaldina i bilanci statali greci per più anni. Quindi una qualche responsabilità la classe politica greca dovrebbe assumersela, senza scappare o strategicamente defilarsi…
http://neweconomicperspectives.org/2012/06/germanys-constitutional-conundrum.html
considerazioni sulla Germania..
gpl il 19 giugno 2012 alle 11:03
infatti…continuano da piu’parti( penso foraggiati o semplicemente abbagliati dal luogo comune della “leggenda” teutonica) a decantare le magnifiche “virtu’” dei tedeschi, quando il loro miglior pregio..e’ lavare e “bene” i panni sporchi in famiglia a differenzq dei “mediterranei” piagnoni e urlatori ai quattro venti dei loro “difetti”(che ci sono eccome ovviamente) la germania non puo’ non aver venduto l’anima al diavolo per la sua eccezzionale risurrezione dall’annientamento desertico subito nella seconda guerra mondiale e dalla sua spartizione territoriale ed economica tra i vincitori del conflitto, ricordiamo Usa, Gb, Urss, Fra.., ma sopratutto non puo’ (impossibile) se non barando a spese degli Altri(come ha fatto e continua a fare) essere passata indenne(un buffetto) dopo aver fatto l’irresponsabile unificazione che ricordiamo e’ voluto dire accollarsi un’intero paese in miseria recessiva da post comunismo e ridistribuire l’economia con lo stesso, se l’euro e i magheggi del 1992(a nostre spese) non fossero stati attuati, e fosse rimasto l’equilibrio monetario pre muro e cioe’ a bocce ferme, la germania sarebbe scesa al terzo posto delle economie europee, cio’ avrebbe anche comportato problemi nel delicato equilibrio dell’import export della ce ed ecco che ci si e’ inventati il modo a partire dal 92 di aiutare i “teutonici” altro che visoni di europa unita, tutte balle..
Massimo, in realta’ i mld che stanno volando in Germania sotto forma di acquisto di Bund, non vengono investiti, ma salvati.
Le obbligazioni tedesche rendono sostanzialmente 0 in termini di cedola, ma si rivalutano come un qualsiasi titolo (anche se quest’aspetto poco c’entra). Moltissimi, quasi tutti, stanno scommettendo sulla caduta dell’Euro o almeno che Grecia, Spagna ed Italia collassino e siano costrette a lasciare l’Euro. Percio’ i capitali vengono messi al sicuro (secondo quanto pensano quei signori) in Germania, convinti che il valore monetario rimanga invariato o, in caso di uscita della Germania dall’Euro, che il Marco Tedesco mantenga un valore alto sul mercato valutario internazionale.
Purtroppo, nessuno di questi ha capito che se l’Italia esce dall’Euro o, miglior scenario ipotizzabile, l’Euro dovesse collassare, la Germania non sarebbe messa bene, non tanto per il debito pubblico (cio’ che vale per noi vale per loro…), ma per la bilancia dei pagamenti che tornerebbe in rosso quindi si ridurrebbe di molto la competitivita’ teutonica (acquisita negli ultimi 10 anni…) con un conseguente calo dell’economia e dei consumi interni; in termini immediati il Marco perderebbe tanto quanto la possibile Lira perche’ non piu’ sostenuto da un’economia che prevale rispetto agli altri Stati industrializzati Europei
http://freetaly.blogspot.cz/2012/06/un-altro-nobel-controleuro.html
i debiti pubblici europei sommati tra di loro , italia compresa, non raggiungono il debito piubblico tedesco che supera i settemila miliardi: uno scempiuop in assoluto ed una vergogna: la merkel ci sta , con monti suo ottimo collaborazionista, imbrogliando e monti, se fosse un militare, dovrebbe essere processato per alto tradimento: sta continuamente imbrogliando a favore della germania e questo è inammissibile
note da internet: La Germania ha il debito pubblico in assoluto più voluminoso di tutta Europa. Oltre 7000 miliardi
La notizia avrebbe del surreale, se non fosse stata confermata da Eurostat, dalla Facoltà di Scienze Economiche di Friburgo e dalla fondazione berlinese «Marcktwirtschaft» (Economia di mercato): la Germania ha il debito pubblico in assoluto più voluminoso di tutta Europa. Già la Primavera scorsa Eurostat quantificò il debito pubblico esplicito della Germania in 2080 miliardi di euro: il primo debito dell’eurozona a sfondare la soglia dei 2000 miliardi.
Ma la situazione è ben più grave e pericolosa: se è vero, infatti, che il debito pubblico esplicito tedesco ammonta al 85,8% rispetto al Pil, il debito implicito arriva al 111,8%, portando il divario di sostenibilità ad un inaudito 197,6 %. Ne consegue che il fabbisogno di consolidamento tedesco arriva al 4% netto all’anno. Ma che cosa intendiamo per debito implicito e debito esplicito? Il primo rappresenta il bilancio dello Stato e degli enti periferici, il secondo la spesa per previdenza, sanità, assistenza sociale. Parlando di cifre reali ai 2080 miliardi di cui sopra se ne devono sommare almeno altri 5000 per avere una fotografia chiara dello stato effettivo del deficit tedesco: oltre 7000 miliardi di debito reale. Una cifra che pone la Germania sull’orlo del collasso nonostante la sua tanto decantata virtuosità.
Ma come è possibile che la spesa assistenziale e previdenziale raggiunga una tale spropositata entità? E’ necessario sfatare un mito (l’ennesimo, a dir la verità…): il welfare tedesco, tanto ammirato anche e soprattutto dai tecno-europeisti italiani, è tutt’altro che efficiente. Fa acqua da tutte le parti, anzi. Una distinzione preliminare innanzitutto: quella che noi in Italia chiamiamo «pensione» in Germania si divide in due ben distinte categorie, ovvero «Pensionen» e «Renen». La prima, più assimilabile alla nostra pensione, è destinata solo ed esclusivamente agli ex dipendenti pubblici e risulta particolarmente cospicua: 103.700 fruitori (circa il 15,82% dei beneficiati) percepisce oltre i 3500 Euro mensili, seguiti in percentuale dagli oltre 90.000 che percepiscono circa 2700 euro mensili e dai 77.000 (11,75%) che arrivano ai 2250 euro al mese. In coda abbiamo 9600 ex pubblici dipendenti (appena l’1,46%) che arrivano ai 1000 euro mensili. Complessivamente i fortunati «Pensionare» tedeschi sono circa 650.000. Discorso assai diverso per i «Rentner», ovvero i fruitori di trattamento previdenziale generico: il 46% di questi ultimi infatti non arriva a percepire 700 euro mensili. L’8,37% (1.139.178 individui per la precisione) prende meno di 150 euro al mese (!!!). I «Rentner» più fortunati, appena 26.545 (lo 0,20%) arrivano a circa 2100 euro al mese.
Ora, va da sé che non è immaginabile vivere in un Paese come la Germania, ove il costo medio della vita è molto alto, con cifre esigue al limite del ridicolo (o, meglio, del tragico…), quindi come fanno a campare i poveri (per davvero!) pensionati tedeschi? Semplice: subentra l’assistenzialismo di Stato che integra le magrissime entrate dei «Rentner» al fine di garantire loro la sussistenza e nulla di più. Questo consente al governo di mascherare una spesa corrente effettiva allucinante (circa 5000 miliardi, appunto) come uscita formalmente non incidente sul debito pubblico esplicito dello Stato: una vera e propria cosmesi di bilancio finalizzata a simulare l’adempimento pieno ai parametri di Maastricht. Parametri peraltro ideati e organizzati dalla Germania stessa e che a tutt’oggi non prevedono la valutazione del divario di sostenibilità complessivo (debito esplicito+debito implicito) al fine della valutazione di congruità del bilancio di un paese, ma prendono in esame, guarda caso, solo il debito implicito.
L’apparente severità da parte di Angela Merkel nei confronti degli altri Stati dell’Eurozona, Italia in primis, non è determinata pertanto dal disdoro, tipicamente luterano, nei confronti di coloro che non hanno svolto il proprio dovere, quanto più da una situazione di oggettiva sofferenza economica in cui la (ex?) «locomotiva d’Europa» versa. Sofferenza che non trova certo giovamento nella serie di manovre economiche che, anziché contenere il debito pubblico, lo hanno ulteriormente espanso: ad esempio la manovra finanziaria tedesca per il 2012, approvata pochi giorni fa, aumenta il debito pubblico da 20 a 26 miliardi di euro, prevedendo tra le altre cose un cospicuo aumento di 600 Euro mensili per le ricche pensioni degli alti burocrati di Stato (fonte: Bild Zeitung). Una mossa certamente poco popolare che contribuisce ulteriormente a spiegare la serie infinita di debacle elettorali che il partito della Merkel ha sistematicamente subito durante gli ultimi anni.
Questo detto, sulla base della valutazione del debito reale, come sta l’Italia? Ebbene, non ci crederete, ma gli stessi organi che hanno evidenziato lo stato di sofferenza della Germania indicano nell’Italia il paese più virtuoso d’Europa! A fronte di un consistente debito pubblico esplicito del 120%, infatti, il nostro debito implicito ammonta solo al 28%, per un divario di sostenibilità complessivo del 148%, comportando così un fabbisogno di consolidamento al 2,4%, circa il 40% in meno rispetto a quello tedesco. Incredibile a dirsi, siamo il Paese in assoluto più stabile di tutta l’Eurozona. In conclusione, quindi, una domanda prettamente politica che tutti dovremmo porci: a fronte di dati oggettivi sostanzialmente contraddittori rispetto alla vulgata corrente che ci ha conculcato l’immagine di un’Italia destinata al «collasso greco», chi ha realmente tratto giovamento da una rappresentazione del nostro Paese così falsa e distorta?
Sig. Andrea Pellis Siamo in una economia globale. Non possiamo fare cio’ che dissi come italietta ma nel contesto di qualche cosa di dimensione maggiore anche se le lingue e tradizioni sono diverse e spesso conflittuali.
Il destino della Grecia è quello di un futuro di povertà, con o senza euro. La scelta era fra “poveri, ma liberi” e “poveri e schiavi”. Sembrerebbe aver vinto la seconda opzione, ma le cose possono cambiare.
Il cosiddetto “salvataggio della Grecia” mi sembra come recuperare un naufrago infilzandolo con l’arpione per tirarlo a bordo. Sarà un mio limite, ma non riesco a capire il linguaggio “politicaaly correct”.
Il problema è un altro. Quanto costerà ai malconci Stati europei il “salvataggio” (!?) della Grecia? Non è che stiamo perdendo 16 vivi per salvare un morto?
Ah ha ha ha Gli inglesi che stimolano la addomesticazione dell’umanita’ Inferiore!!!! si danno a opere umanitarie quasi religiose. ah ah ah
Perchè questa ritirata greca ?
Beh…se la questione dell’ uscita dall’ euro la si lascia in mano a “fini pensatori” come i comunisti puri e duri ed ai neonazi, che ci si aspetta dall’ elettore medio, che, tra l’altro, come età ormai non più tanta voglia di rischiare ?
A parte questo, la Grecia su che certezze economiche poteva contare, avesse voluto avventurarsi di nuovo da sola con la sua dracma ?Niente industrie, gli armatori per lo più all’ estero, solo turismo … mica hanno il tessuto industriale italiano (riflettiamoci su, noialtri perchè NON siamo come la Grecia, se non ci fanno chiudere per tasse).
E poi magari avranno pensato: “gli abbiamo fatti spaventare, ora ci concederanno un po’ di allentamento dell’ austerità, così riusciremo a stare ancora sotto l’ombrello dell’ euro…”
@ CARO FABIO CENCI
…per investire, come in tutte le attivita’, bisogno sapere quello che si fa. Ad esempio, io sto gudagnando molto bene in USA > NYSE nella sezione midcap, ma anche con le corporate ma (vanno selezionate, se uno sa come analizzarle.)
E bilanciando il portafoglio con obbligazioni diversificate ed ETF…
Poi il portaffoglio va assicurato…
LordBB
http://markets.rbsbank.it/IT/Showpage.aspx?pageID=128
ps ma Salvatore Franco? a Salvato’ che c’e’ hai perso la vena?..
x Massimo… il Maiuscolo
Semplice, nessuno ti obbliga a comprare niente; infatti io non li compro, perche’ lo ritengo l’investimento (sic!) piu’ idiota del West. Perche’? Ovvio..quotazione ai massimi=rendimenti nulli, come hai detto tu, ergo rischi elevatissimi; ti diro’ di piu’, sono SHORT sui BUND! Piccola dritta che NON devi seguire se non ne sei convinto, io non sono responsabile delle scelte altrui.
Inoltre la Germania fara’ un tonfo, per il semplice motivo che i suoi mercati di riferimento, quelli emergenti, stanno vistosamente rallentando, e la Germania gia’ oggi ha la bilancia in negativo con loro!
Quindi…problemi in vista per i patatari.
Lo spread esiste da sempre! Spread significa in questo caso differenza tra il rendimento a 10 anni del Bund e quello dei BTP; fino a 1 anno fa eravamo a poco piu’ di 100 punti =1% di differenza, oggi…..da paura, ecco perche’ il BTP e’ a quotazioni bassissime e il Bund a quotazioni altissime.
Ci sono ancora tanti super fessi al mondo che credono che i Treasuries Americani e i Bundi siano investimenti favolosi; per me sono un rischio mortale, poi…..fate vobis.
Marcello Foa vive in mezzo agli gnomi, potrebbe illuminarci; io ne sto lontanissimo! Sono bombe a tempo.
Il termine spread esiste da sempre, da quando ci sono quelli di lingua Inglese
Quanto all’incaprettamento: vedi caro Maiuscolo…..l’omo e’ omo….mica e’ madre Teresa della ex Calcutta; e che cavolo, ci sono i furbi e i fessacchiotti.
I fessacchiotti devono rimanere alla larga dalle bische = Borse, mentre purtroppo costituiscono il parco buoi.
Ora, fessacchiotto e’ un termine simpatico per dire: sprovveduto in materia di….
L’Euro e’ servito, a mio parere per due motivi:
1)cambiare l’ordine di questo mondo; possiamo ipotizzare che una nuova (buova?) oligarchia finanziaria voleva rimescolare le carte per guadagnarci pesantemente; crisi geopolitiche localizzate come in Medio Oriente fanno alla bisogna, guarda cosa succede in Siria, e cosa e’ successo in Libia, e cerca di capire il perche’ proprio li’;
2)doveva servire a “riformare” societa’ ingessate come la nostra…..in senso buono o cattivo….ognuno puo’ esprimere il suo parere; pensa pero’ al nostro eterno cambiare tutto per NON cambiare nulla, Articolo 18, e menate varie insomma…adesso il suddetto Articolo le Camusso ce l’hanno ……beh….il dove lo sappiamo…..Cosa buona? Forse, chissa’
Altre cose sono cattivissime………
3)doveva servire a raddrizzare la schiena a questi sudici mediterranei? Chissa’….forse…..
4)Agli USA NON fa comodo un’Europa deserto, in quanto siamo il loro mercato zerbino, in fin dei conti; se qui diventiamo tutti dei clochard, i poveri yankees…se la vedrebbero brutta no? Diciamo che agli USA serviamo….fino ad un certo punto…in condizioni di discreta salute, MA NON TROPPO!
My eurocent….
Scusate per me l’argomento è estremamente ostico.
Sapete spiegarmi perchè volendo investire dei capitali dovrei comprare dei titoli allo zero % tedeschi? che senso ha? anzi ho letto addirittura negativi.
Da quando esiste lo spread?
Perchè pur essendo il debito italiano simile a quello di tre o quattro, cinque anni fa solo ora conosciamo questo termine?
Non è che qualcuno ha fatto delle regole, ha imposto dei limiti, per incaprettare gli altri?
Come per il colesterolo che abbassandolo da 250 a 200 ha fatto ammalare milioni di persone?
…io non ho cattiveria verso il mondo, ma c’e’ un gruppo di persone, una oligarchia che ha molta CATTIVERIA verso il mondo, verso l’UOMO.
In questo gruppo inserisco Monti, se fossi lui mi vergogneri rientrare a casa la sera…
Ma conosco anche oligarchie di persone MOLTO BUONE, UOMINI DI GRANDE SPESSORE UMANO E MORALE, che io ho frequentato in passato da giovane passando dei giorni di pausa e riflessione (dai 25-30 anni) questo sono molto aperti, PERSONE DI GRANDE ONESTA’ INTELETTUALE pronte al confronto, al dibattito, alla ricerca VERA delle VERITA’, non solo quella spirituale ma anche quella legata all’UMANO VIVERE, ALLE MISERIE CHE CI CIRCONDANO. (sono cattolici, IL PAPA DOVREBBE ANDARE A SCUOLA DA LORO…)
Sono la Comunita’ Monastica di Bose (la mia seconda casa, e la mia seconda famiglia). http://www.monasterodibose.it/
Sto pensando di organizzare un ciclo di incontri di confronto sulla GLOBALIZZAZIONE INTESA COME ECONOMIA DELLO SVILUPPO INTERNAZIONALE, fondata su valori umani di pace e ricchezza sociale.
Non si puo’ pensare alla economia alla finanza, materia grigia, triste senza PARTIRE DALLA’UOMO dal suo essere antropologico imperfetto e contradittorio.
C’e’ qualcuno interessato a valutare un progetto di questo tipo?
Vorrei coinvolgere MARCELLO FOA come portavoce di questa iniziativa. Io sono disponibile a fare da catalizzatore, questo sarebbe il mio ruolo. Ma secondo me, il portavoce dovrebbe essere MARCELLO FOA, in quanto questo ambiente potrebbe nascere questo progetto.
NON VOGLIO CAMBIARE IL MONDO, VOGLIO CAMBIARE L’UOMO, MA VOGLIO VINCERE IL DIAVOLO CHE C’E’ IN ME, IN NOI TUTTI.
LordBB
LordBB
Random hai ragione…l’agroalimentare e’ un discorso (pur importante) piu’ spinto dal cuore che dalla ragione
Nel campo della cantieriestica navale, automotive e precisione siamo secondi a nessuno e potremmo eccellere sul serio, evitando cosi’ che le nostre aziende vengano smembrate per essere rivendute a colossi stranieri
@random64 il 19 giugno 2012 alle 08:29:
La vera verità è che abbiamo migliaia di aziende leader mondiali nel loro settore. Guarda caso sono proprio quelle che il traditore monti sta cercando di “suicidare”… Chissà come mai.
Lo so bene. Era per restare terra-terra…
Ciao Andrea concordo, ma porterei di piu’ l’attenzione sulla vera risorsa(non mediatica) della produzione Italiana, aeronavale, nautica da diporto, ferroviario, aerospaziale, automobilistico..e non l’agroalimentare(anche) ma troppo mediaticamente spinto, cosi’ come la moda e il turismo, basta vedere il movimento di miliardi di questi ultimi, coi primi, certo all”alimentare siamo piu’ “sensibili” per tradizione, ma dobbiamo dare un’altra immagine (secondo me) dell’Italia, ecco basta solo: pasta, pomodoro, prusciutto e parmigiano, abbiamo molto altro, sopratutto altro che rappresenta l’eccellenza mondiale oltre che i maggiori introiti..
Andrea e Random non avevo visto il vostro intervento, sono andato a ripetere gli stessi concetti…sorry.
Certamente i campi in cui il made in Italy potrebbe eccellere sono molti: abbigliamento, riportando le produzioni nel nostro Paese, rilocalizzando le fabbriche di scarpe e le maglierie sul territorio nazionale, con un programma di sgravi ed investimenti infrastrutturali adeguato. Non si creerebbero piu’ posti di lavoro, con tutti i conseguenti vantaggi per la comunita’?
Nella tecnologia siamo, saremmo, molto forti…verissimo. Non potrebbe l’Italia stringere degli accordi commerciali con grandi importatori (Cina, Russia, Medioriente, ecc.) per garantire il credito export????? Come fanno gia’ altri stati del resto…I mezzi ci sarebbero, ma per favorire i nostri concorrenti la UE non ci ha mai permesso di adottarli.
Dazi su merci da Paesi dove lo sfruttamento del lavoro non e’ in linea con la nostra legislazione? CERTO che si!
Fuori dall’Euro il prima possibile…
Potremmo certamente comprare italiano. Una volta non ci si poneva il problema perche’ la frutta, la verdura, i prodotti della terra e gli alimenti in generale erano italiani; il problema era comprare da un produttore (o negoziante) piuttosto che un altro per un discorso di qualita’ prezzo. Oggi siamo costretti ad importare latte, verdura, frutta, OLIVE, carne e tantissimi altri prodotti che producevamo in abbondanza di grande qualita’, perche’ l’UE ce lo impose al fine di drogare delle economie (Spagna, Grecia, Portogallo, Olanda, Polonia) che in campo alimentare conta(va)no come il due di picche a briscola quando si gioca in tre.
La soluzione e’ una ed una sola: USCIRE DALL’EURO e farci i cavoli nostri. Altro che affamare i coltivatori del sud, gli allevatori del nord, i produttori del centro Italia. Li spingerei ad una produzione di grande qualita’, poi vediamo negli USA se preferiscono comprare olio italiano o greco, nell’Est Europe se preferiscono le arance spagnole o quelle italiane, ecc.
L’altra sera guardavo una trasmissione che faceva vedere il ciclo produttivo del prosciutto di Parma. Il produttore orgoglioso spiegava che compravano maiali allevati solo nella zona, italiani e preferibilmente vicino a zone di produzione di parmigiano reggiano. Mi chiedevo: “ci crede o ci prende per i fondelli???” Sanno tutti che importiamo piu’ maiali noi dal Belgio (per il prosciutto di parma) che quanti ne alleviamo direttamente…
Per quanto riguarda la FIAT, buona idea, potremmo tutti comprare gli altri modelli prodotti in Italia…Ferrrari e Maserati…
Scherzi a parte, l’UE ha da sempre cercato di appiattire la nostra economia e le nostre moltissime eccellenze. Fuori dall’Euro faremmo quel che vogliamo…scommettiamo che hanno piu’ da perdere gli altri Paesi di noi?
oggi sul giornale si parla del libro di Daniel ostulin
http://www.ilgiornale.it/interni/ombra_bilderberg_profmonti_fa_solo_interessidel_club_poteri_forti_globali/crisi_economica-bilderberg-mario_monti/18-06-2012/articolo-id=593059-page=0-comments=1
niente che gia’ non si sapesse oltre ‘affermazione che la Spagna e’ “andata”..e’ stata sacrificata, la Santander avrebbe un debito di oltre 800 miliardi di euro, e i 100 prestati sono il “cappio” in cui zitta zitta la nazione deve mettere la testa, si e’ chiesto dell’Italia, Ostulin ha detto che l’Italia ha ben altra struttura, cementata da oltre 750 anni di esperienza negli istituti di credito, e ha un’economia non gonfiata in pochi anni come quella spagnola, ha in oltre all’interno del Bildeberg una certa importanza decisionale, in quanto rappresentata da grandi sue multinazionali senza contare Monti, alto esponente di quei gruppi finanziari di contatto…
Andrea Pellis il 19 giugno 2012 alle 08:17
e per precisione quelle voci che ha elencato, cioe’ l’agroalimentare cosi come la moda e il turismo( molto sotto utilizzato) non sono le nostre voci di produzione maggiore visto che e’ l’alta tecnologia la piu’ alta, e che ci pone in diretta concorrenza con la germania..
@Luca Beltrame il 18 giugno 2012 alle 16:45:
Per me si, meglio che la schivitù e la miseria che ci aspettano dentro al neuro.
@libertyfighter il 18 giugno 2012 alle 16:48:
Ancora con questa svalutazione? Basta con queste balle! La nuova lira sarebbe svalutata del 20%. Punto. Che è esattamente quanto nella realtà è stato levato al reddito reale della gente. Si chiama differenziale di inflazione. La svalutazione del 20% non farebbe altro che riequilibrare il mercato europeo, ora ferocemente dopato dal cambio fisso del neuro, a favore della Germania (ma non solo). Con questo non voglio dire che sia tutta colpa loro, ma certamente sono quelli che ci stanno (per ora) guadagnando e che quindi non faranno nulla di nulla per risolvere il problema. La nostra ridicola (o peggio) classe dirigente ha le sue enormi colpe, prima fra tutte quella di averci IMPOSTO l’ingresso nel neuro sapendo benissimo che avrebbe comportato l’impoverimento della popolazione e quindi tenendoci nascoste le vere conseguenze.
Davvero non mi capacito come si faccia a credere ancora alle balle che raccontano per continuare a spremerci per salvare questo gigantesco fallimento, prima fra tutte quella che fuori dal neuro c’è solo il male… Il gotha dell’economia mondiale ci continua a dire di lasciare immediatamente il fottuto neuro prima che sia troppo tardi, ma si vede che i nostri politici sono più furbi dei premi nobel… Non parliamo poi di chi gli crede.
@umberto schenato. il 19 giugno 2012 alle 01:31:
Molto condivisibile. Ma c’è un però. Per fare quello che proponi (si chiama autarchia) bisogna necessariamente uscire dalla neuropa, perchè finchè siamo dentro siamo OBBLIGATI ad acquistare merci dai “partner” (usare questa parola per definire i propri concorrenti sul mercato è davvero degno della bufala che è la neuropa), anche e soprattutto quelle che produciamo in casa in abbondanza (latte, arance, formaggi, vino, tanto per citare quelle più macroscopiche). Io già compro solo e soltanto italiano se mi è possibile. Ma per farlo fino in fondo bisogna uscire dalla UE. Le due cose insieme non stanno.
Povertà eterna anche nel calcio…forza Grecia siamo tutti con te!
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/06/18/europei-2012-grecia-e-germania-la-formazione-la-decide-la-merkel/
UN MIO MODESTO PENSIERO
Credo che l’economia possa e debba essere nelle mani della popolazione. Popolazione che deve essere educata e indirizzata da una onesta informazione. Per questo bisogna riformare l’etica dei giornalisti che hanno nelle loro mani le opinioni e il sentire della gente( almeno nei nostri paesi chiamati democratici)
Vogliamo ridurre le importazioni e far lavorare la nostra gente????
BENE. Mettiamo nella testa della nostra gente che noi non siamo inferiori a NESSUNO e che la soluzione e’ quella di COMPERARE ITALIANO. Molti generi costano di piu’ ma , la qualita’ il sapore e le forme sono Nostre. e ne siamo fieri.. Puniamo anche la Fiat che manda in commercio prodotti FIAT fatti in Serbia.
Ma puniamola bene, comperando altri nostri modelli fatti in Italia..
Rimettiamo nel nostro paese la fierezza di essere italiani. e chi puo’ comprera’ Italiano. .
Per combattere le speculazioni finanziare anglosassoni, mettiamo tasse sulla transazioni. Londra ha detto che mettera’ il veto. OTTIMO, buttiamo fuori quelle serpi dall’europa. Non hanno niente a che vedere con questa! Non hanno accettato l’Euro e vivono di furbizie e speculazioni. Cio’ fa parte delle loro abitudini piratesche fatte nel nome dei loro sovrani.(cosa anomala in tutti i regimi del mondo) Ho anche capito che un nostro alto funzionario ha risposto ad un volgare attacco inglese dicendo a costui che il suo attacco rispecchia una civilta’ isolana.Questo nostro e’ dei nostri!
Non cerco polemiche inconcludenti o filosofie di chiacchiere, ma considerazioni che propongano soluzioni.Io qui ,ne ho proposto una. Grazie
@Giuseppe Marino. Il tuo sospetto è più che lecito. Ma in queste occasioni di elezioni, MAI si parla del voto astensionista. In Grecia è stato del 38%, che mi pare una percentuale sontuosa…
Aveva proprio ragione Churchill quando diceva che il sistema democratico è pessimo, ma mai come tutti gli altri sistemi conosciuti.
Nel lungo articolo di Brunetta sul Giornale di oggi su come la Germania sia diventata ricca con le crisi degli altri (il famoso canone Ricucci…), questo punto mi sembra molto importante:
Professor Monti, porti all’attenzione dell’Europa il dossier dei guadagni dell’economia tedesca degli ultimi dieci anni sull’export e quelli dell’ultimo anno grazie ai titoli di Stato tedeschi. Chieda conto dello stato comatoso delle sue Casse di Risparmio e il ruolo della finanza pubblica nei loro confronti; chieda conto dei trucchi della Cassa Depositi e Prestiti per aggirare le statistiche sul debito pubblico tedesco; chieda perché all’inizio della crisi Deutsche Bank ha venduto titoli del debito sovrano greco e italiano, buttando benzina sul fuoco; chieda conto dei comportamenti delle banche tedesche nei confronti della Grecia e dei titoli tossici che hanno in portafoglio; chieda perché nel fiscal compact l’indicatore degli squilibri connessi alle esportazioni sia stato fissato al 6% quando la Germania arriva giusto al 5,9%. Senza alcun timore reverenziale, senza subalternità. La posta in gioco non lo consente. E smettiamola una volta per tutte col dire che la Germania paga per tutti.
FalliMonti non ne farà neanche una, naturalmente, ma anch’io “auspico” che questa lagna che la Germania ha sempre e comunque ragione e noi siamo sempre e comunque delle pecoracce abbia fine. Noi ci prendiamo le nostre responsabilità (i debiti li abbiamo sempre pagati e adesso ci stanno togliendo pure la linfa vitale per onorarli), però che la Germania continui a ingrassare sulle disgrazie degli altri, provocate dalle sue scelte scellerate francamente ha da’ fini.
Cari amici,Marcello,se,come sembrerebbe,ma nutro seri dubbi in proposito sulla regolarità del voto,nonchè sulla regolarità dello spoglio,credo che ancora i dati ufficiali non vi siano,ritengo che in Greci,almeno quella parte che ha votato il partito europeista,abbiano fatto “harakiri”da soli.é anche vero che per passare tutte le leggi affossa-Grecia vi è bisogno di un governo di grande copalizione,e,quindi,degli oppositori,ma mi suona strano che anche il principale antagonista dell’euro,adesso secondo partito,abbia cambiato in corsa il suo mantra da no euro a forse euro,che vi sia stata qualche riunione segreta di cui non siamo a conoscenza ?penso proprio di sì,approfondiamo,e se le cose stanno così,adesso i Greci sono veramente spacciati…………..
L ‘unica cosa che sa fare lo stato e’inventare nuove salassate sotto forma di multe assurde (vedi se solo rivolgi una parola ad una prostituta 500 euro ) ormai non hanno piu’freni l’imu,l’iva maggiorata le accise i biglietti dei mezzi pubblici sempre peggio……
ma no, cenci, scusami, era una provocazione la mia…nel senso che c’è da rimanere allibiti di fronte ai comportamenti delle persone che votano!So benissimo che sinistra e destra sono solo vacue e quelli che ancora credono in formule simili sono ( mia opinione ) fuori dalla realta’ e, per essere piu’ chiaro è come dire che bersani è di sinistra , berlusconi e’ di destra e fanno gli interessi del popolo italiano…è piu’ chiaro???
@Marcello Foa
Quando svalutare una moneta e renderla simile al pesce fresco sarà invece una soluzione ai problemi economici, saremo tutti immortali e pieni oltremisura di ogni bene immaginabile. La Grecia fallisce perché (come l’Italia) ha più dipendenti pubblici che privati e consequenzialmente una tassazione iniqua ed abnorme che serve a mantenere i dipendenti pubblici di cui sopra. Siccome il pubblico è pagato dal privato grazie alle tasse, è chiaro che oltre un certo livello questo giochino collassa. Parallelamente però, siccome l’impiego pubblico e le raccomandazioni sono una enorme fonte di potere, i politici tendono sempre più a intercettare e redistribuire ricchezza, facendo sempre aumentare i percettori di spesa pubblica ai danni dei produttori di moneta (che sono privati).
Non c’è altro. L’Euro non c’entra nulla. E la dracma invece, oltre a svalutarsi molto rapidamente, ad esempio permettendo ad un tedesco o un italiano finché resta nell’Euro, di comprarsi per pochi spiccioli le case pagandole in dracme, sarebbe il nuovo “titolo tossico” da spacciare in giro per il mondo.
Andrea Pellis: lei sogna una nuova Argentina dunque, dove per il default la qualita’ di vita di molte persone e’ crollata in modo totale, fino alla morte per fame?
Non so lei, io no. Per quanto le “cure” imposte dai tedeschi siano solo un modo di scaricare la patata bollente con il peggior cinismo, il default e’ ben peggio.
@ Fabio Cenci il 18 giugno 2012 alle 16:10:
Il link allegato dovrebbe essere proposto (imposto) a quei scellerati che sono rimasti al:
- Destra – Sinistra
- Mazzola – Rivera
Per risollevarci dovremmo essere UNITI con una unica idea: SIAMO ITALIANI. SVEGLIA. CAZZO.
ciaooooooooo.
Mi scuso per tutti questi interventi.
Ma l’analisi di un GRANDE giornalista Tedesco, ebbene si, Wolfgang Munchau, spiega brillantemente …..cosa sta per succedere alla grande Germania miope….
http://vocidallestero.blogspot.it/2012/06/munchau-con-luscita-dellitalia-dalleuro.html
Esistono persino Tedeschi molto intelligenti.
x Aladino
mi hai fatto scompisciare. Aggiungerei: e parto con la mia rombante auto di fabbricazione Tedesca, ovviamente
x Giggi
ma stiamo ancora alla destra e alla sinistra? Dopo 100 anni? La guerra e’ finitaaaaaaaa.
Ma allora……..non e’ proprio chiaro di cosa stiamo parlando qui? Del FALLIMENTO DELL’INTERO PIANETA!
Se sara’ stato alla fine un cretino con le fossette sorridenti DE SINISTRA, o un abbronzato slanciato ed elegante, o un arrapato, o un cupo omo de destra demoplutocratico, a condannarmi alla miseria, a me……sinceramente…………NUN …..
…….DE MENO.
@Luca Beltrame il 18 giugno 2012 alle 16:23:
C’è solo un piccolo problema, che la UE non prevede la possibilità di cambiare. Che comunque sarebbe inutile, quanto è inutile credere che sia possibile cambiare le storture della nostra architettura costituzionale senza far crollare prima lo stato.
Per questo il default è auspicabile.
Per Fabio Cenci: sono d’accordissimo con lei con il fatto che *questo* euro non sia il massimo, in quanto moneta slegata dalla politica (che genialata!). Anche sulla esagerata supremazia tedesca mi trova d’accordo.
Per l’appunto serve una riforma, non una ritirata (come molti auspicano).
Theo,
ti sei mai chiesto chi ha piu’ obbligazioni Greche in portafoglio (ad altissimo rendimento)?
Se i Tedeschi fossero stati “virtuosi ed oculati” avrebbero comprato tonnellate di obbligazioni very very very high yield?
Tu come privato investitore che investe i soldi della sua famiglia avresti mai comprato obbligazioni che “fruttano” il 20% o il 40%?
Ebbene le virtuose Banche Tedesche e Francesi lo hanno fatto.
E se il tuo investimento privato ad altissimo rischio dovesse fare flop, chi pagherebbe secondo te? La risposta ovviamente e’: ogni investitore si assuma i rischi insiti nelle sue scelte, o no?
C’e’ gente che investe in “distressed securities”, ovvero in bonds o stocks di aziende morte (tipo Lehman), comprandole, che so, a 10/100. Secondo te, e’ un sano investimento?
E’ facile fare il “diverso” con il “derriere” degli altri caro Theo.
La Germania DEVE pagare per i suoi investimenti ad altissimo rischio e non pretendere che altri popoli paghino per le loro PESSIME scelte finanziarie.
Adesso vorrebbero scaricare su di noi l’immondizia.
E vorrei ricordare che paesi come la Spagna avevano il 60% del debito pubblico sul PIL, paese di gran lunga piu’ virtuoso della Germania! Guarda questi meccanismi come hanno portato all’incaprettamento di Spagna e Portogallo, che non potevano certo essere accomunati all’Italia, o no?
Eppure stanno fallendo grazie alla miopia, alla furbizia (ebbene si) e alla non lungimiranza e alla totale assenza di VISIONE politica di questo popolo di bottegai e di “picchiatori”.
Tenteranno per la terza volta di trattarci col gas.
Se leggete questa intervista ad un economista Indiano capirete perche’ ormai e’ la Germania ad essere in trappola, qualunque sia la sua scelta.
http://vocidallestero.blogspot.it/2012/06/crisi-del-debito-delleurozona-bisogna.html
Devono dirci quanti e quali risarcimenti di guerra è stato consentito loro DI NON PAGARE e da chi ?
SCUSATE………..
@ Theo De Jong il 18 giugno 2012 alle 15:29:
La Germania non deve pagare per tutti ?
La Germania (ed i banksters) DEVONO pagare per tutti.
Devono dirci qual’è il suo VERO Debito Pubblico.
Devono dirci a quanto ammontano i Debiti dei Land.
Devono dirci a quanto ammontano i debiti di guerra.
Devono dirci quanti e quali risarcimenti di guerra è stato consentito loro e da chi ?
Devono dirci quanto è realmente costata l’annessione della Germania dell’Est e che condizioni era.
Devono dirci i nomi dei lacchè che le hanno permesso di autonominarsi virtuosa ed in base a cosa ?
Devono dirci come e perchè hanno stabilito 1DM = 1 €.
………………………………
Poi i Italia qualcuno dovrà dirci come e perchè è stato stabilito il cambio 1 € = 1936,26 LIRE.
Poi…………………………………….
E’ INAMISSIBILE che pochi cyborg decidano della VITA
DI 550.000.000 (cinquecenticinquantamilioni) di UOMINI.
Giorno verrà in cui……………..
Non sono d’accordo, perché mai la Germania dovrebbe pagare per tutti?! E poi a che scopo, quello di salvare questa Europa e questo Euro che nessuno capisce piu’? Il vero problema non é la Germania ma i meccanismi stessi della EU e dall’assenza di democrazia in Europa. La Germania ha ragione a difendersi, perché mai dovrebbe spendere i soldi dei propri cittadini per salvare paesi che hanno fatto della corruzione, della spesa pubblica insensata e dell’inefficienza il loro modo operare?
@ Cesare il 18 giugno 2012 alle 11:10:
leggendo il tuo commento ho riflrttuto sulla mia giornata tipo.
Ho iniziato la giornata avendo regolato il mio risveglio
(sveglia fabbricata in Giappone) alle ore 6.
Mentre la caffettiera (fabbricata in Cina) filtrava il caffé,
mi sono fatto la barba con un rasoio (made Hong Kong).
Poi ho indossato una camicia (fabbricata in Turchia),
i jeans (fabbricati in Cina) e le scarpe (fabbricate in Corea).
Dopo aver cotto la colazione nel nuovo tegame (fabbricato in India) adornata di fragole (dalla Spagna) e di banane (del Costa Rica), mi sono seduto, calcolatrice alla mano (fabbricata in Messico), per calcolare il mio budget della giornata.
Consultando il mio orologio (fabbricato a Taiwan), ho sincronizzato la radio (fabbricata in Cina), poi sono salito sulla
mia macchina (fabbricata in Giappone) per continuare la mia
ricerca d’impiego, causa chiusura di fabbriche (in Italia).
Alla fine di un’ altra giornata scoraggiante, decisi di bere
un bicchiere di vino (prodotto in California) per accompagnare i
legumi (prodotti in Spagna), metto i miei sandali (fabbricati in Brasile) e accendo la télevisione (fabbricata in Indonésia) e poi mi chiedo perchè non si riesce a trovare un lavoro, qui in Italia ……………………
Buona Riflessione!!!!!
E’ talmente vero !!!!! !
E’ una piccola storia non così strana…
ciaoooooooooo.
ESTEREFATTO!!!!Allora : in grecia vince il partito proeuro che è di destra…in italia abbiamo il prof. monti che mi risulta essere di destra , la germania plaude alla scelta greca tramite la merkel che a meno di smentite è di destra …ma ditemi voi del blog e il sig. foa siete di sinistra?????
Buongiorno Dott. Foa,ogni giorno assistiamo alle stragi dei nostri professori che hanno deciso di dissanguarci in ogni modo possibile.ITALIANI teste di Ca..o vogliamo mandare a Fanc..o questi pezzi di Me..a.Quando vedo il PREMIER MONTI in TV mi sento male al punto da rimettere….Faccia di Mer.a…vergognati…Vai via dal nostro paese…torna alle tue banche…noi non ti vogliamo….Saluti.
@ernest il 18 giugno 2012 alle 14:53:
No, è motivo di rabbia…
è triste dover prendere atto della poca informazione che viene data alla nazione: né il governo né parte del parlamento e tantomeno i mezzi di comunicazione sono stati in grado di dirci chiaramente quali sono le cause della crisi “procurata”. Forse anche perché non ci capiscono nulla. Se si esce dal loro campo d’azione fatto di gossip e minuterie c’è ben poco da cavare. Non sono da scusare ma è purtroppo così. La crisi finanziaria importata, che si va ad aggiungere al debito pubblico, è un argomento che nessuno vuole affrontare ed approfondire, per ignoranza e perché ci si può scottare. E non solo da noi ma anche in Germania, dove la gente comune è all’oscuro delle oscure manovre del suo governo e dei dirigenti di Bruxelles collusi con la gilda internazionale dei banchieri. Come qualcuno ha osservato il PIL della Grecia è circa il 2% di quello dell’Europa Comunitaria e quindi non è certo la sua economia, sia pure disastrata, che rappresenta una minaccia. Ma lo è la speculazione internazionale che sul fallimento della Grecia (e nel prox. futuro di Spagna e Italia)fa muovere una massa incredibile di denaro non certo a favore dello sviluppo delle economie . I prestiti della BCE sono il lasciapassare per i gironi infernali più profondi. Vengono elargiti alle banche ma sono a carico dei singoli Stati con le conseguenze che conosciamo: il popolo è chiamato a saldare il conto per gli errori e le frodi di certe banche (e nessuno lo dice). Hollandes (nuovo presidente francese) tenterà la settimana prox. di modificare l’attuale ordinamento, cosa che non ha tentato di fare la Spagna. La quale ha pure accettato che in caso di sua insolvenza la Germania sarà il primo creditore ad esigere (!).E tutti sono stati zitti. Ci sono delle situazioni paradossali, molto serie e pericolosissime che non riescono a farsi notare dalla quasi totalità delle genti interessate. Non è questo motivo di tristezza ?
[...] Foa Fonte: http://blog.ilgiornale.it/foa Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2012/06/17/e-ora-poverta-eterna-per-la-grecia/ Share [...]
alfred il 18 giugno 2012 alle 12:28:
Ragazzi…siamo fritti.
……….
Solo perchè 11.000.000 di greci hanno scelto di rimanere nell’euro??
Ma stà scherzando?
Vogliono stare poveri? E poveri rimangano.
Noi Italiano dobbiamo pensare a pagre il nostro debito se vogliamo liberarci dalla schiavitù,non pensare ai greci.
LordBB™ il 18 giugno 2012 alle 12:06:
sapete quale e’ la verita’, la trieste verita’ ma pure sempre VERITA’???
I greci non hanno palle di vivere come vogliono, gli italiani non hann palle di vivere come vogliono.
Gli italiani hanno bisogno che gli “altri” (GERMANIA, FRANCIA, AMERICA, UK…) ci devono dire come dobbiamo vivere, e cosa fare “A CASA NOSTRA”, il loro amabsciatore e’ Monti.
Chi “onora” Monti, vuol dire che e’ uno SCHIAVO.
Sa qual’è la verità LordBB? Troppi giornalisti al servizio delle oligarchie e che raccontano balle,balle su balle.
Non informano,e siccome il popolo non ha tempo tutto il santo giorno di leggere ed informarsi perchè deve lavorare se vuol vivere,si fida dei giornalisti di mestire.
Se i popoli fossero informati correttamente,non si lascierebbero traviare dai manigoldi.
@Milord. E come potrebbero essere incazzati neri i giovani, imbesuiti come sono dal benessere sibaritico di cui si sono giovati nella loro breve vita ? Finché ci sarà la pancia piena e appena appena una disponibilità finanziaria due dita sopra alla sussistenza, non si vedrà una benché minima reazione. A meno che il pessimo umore delle famiglie non cominci a contagiarli. Sono ancora molto anestetizzati…
Siamo noi vecchietti ( parlo per me….) che dobbiamo pungolarli, dopo che li abbiamo cucciolati. E’ un processo che forse si sta innestando, ma ci vuole ancora un po’ di tempo…. come dice Fausto, anche se si sta restringendo.
Ciauuuuu
[...] Fonte: http://blog.ilgiornale.it/foa/2012/06/17/e-ora-poverta-eterna-per-la-grecia/ Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like this. [...]
[...] Fonte: http://blog.ilgiornale.it/foa/2012/06/17/e-ora-poverta-eterna-per-la-grecia/ [...]
Caro Foa,bellissimo articolo!Non potevi esprimere più compiutamente il sentimento che provano tante persone.Non dobbiamo essere servi della dittatorella tedesca.I Greci si renderanno conto molto presto che con questo voto si sono dati la zappa sopra i piedi da soli.Anche gli Italiani,primi fra tutti capi e capetti del PDL stanno distruggendo la nostra economia:ABBASSO IL FALSO RIGORE! Darsi una mossa!
LordBB™ il 18 giugno 2012 alle 12:09:
he he caro Lord..perchè i giovani..che ci sono..sarebbero “incazzati” con rabbia “vera” e “pura”..? a parte gli utili idioti a busta paga(sinistra) con l’anello al naso e la m@@rda nelle trecce con il tatuaggio qua e là..non vedo molta “rabbia” e “incazzo” tra i giovani..purtroppo..hai ragione siamo alla frutta..tutti!
LordBB™ il 18 giugno 2012 alle 12:06:
vorrei essere più specifico, chiunque, dico chiunque cerca di governare questo paese,una volta nello scranno, chiede subito il consenso..a santamadre(e ai cattolici), alla “magistratura”.. alla “cgil”, all’onu(controllata da Usa, francia, Gb..ecc), alla ue(controllata da Gb…Germania e Francia), il bello che pensa che siano “certificate” per poterlo fare
Ragazzi…siamo fritti.
I Greci hanno scelto e va bene così.L’euro si rafforzerà perchè non è più euro.Da tempo è il nuovo marco perchè le economie periferiche non contano.Sono costrette ad arrancare nel tentativo vano di imitare Berlino.E per questo non si dissanguerà solo la Grecia.Peccato.Speravo in un nuovo inizio ma ,come diceva Manzoni,il coraggio uno non se lo può dare.
@LordBB™ il 18 giugno 2012 alle 12:06:
Quoto al 2000%!!!!!!
La Grecia poteva essere l’embrione della Nuova Europa, unita dal punto di vista politico, ma diversa per le valute, esattamente l’opposto, quindi, di quello nche si vorrebbe nei “sacri palazzi antidemocratici”.
Le basi di una nazione, e fino a prova contraria la UE non è una federazione, ma un insieme di Nazioni, è la sovranità economica e la sovranità legislativa… cose entrambe abiurate dall’euromostro tecnocrate schiavo delle lobby.
Non voglio nemmeno immaginare che serie di pressioni incredibili ci siano state dietro queste elezioni, ma non mi stupirei che il loro risuktato sia stato figlio della stessa matrice del referendum sulla monarchia in Italia alla fine della seconda guerra mondiale.
Esattamente come l’Italia è diventata una colonia degli USA, allo stesso modo la Grecia è diventata una colonia della Germania, che a sua volta è la prima nazione del colonialismo 2.0, ovvero colonia non più di una nazione, ma di un gruppo di potere.
Avanti di questo passo, ci si avvierà verso quella enorme utopia di un mondo senza frontiere, sotto l’egemonia di megacorporation che regoleranno la vita degli uomini secondo strette policies economiche finalizzate al guadagno… una cosa semplicemente orrenda.
Purtroppo, questa Europa, così com’è ha dimostrato di NON poter reggere, servirebbe il coraggio di ripensarla e rifondarla da zero, prendendo scelte coraggiose ed unilaterali, che potrebbero scontentare gli interessi di alcuni… i soliti burattinai per intenderci.
Ma questo è solo complottismo, la vita che bellezza!
@ in questo sito l’eta’ media e’ di 40 anni, e non 25 anni… non vedo giovani “incazzati”…di quella rabbia vera, pura, sincera che difende, che libera dall’oppressione!
meditatate, meditate perche’ dico siamo alla frutta!
LordBB
sapete quale e’ la verita’, la trieste verita’ ma pure sempre VERITA’???
I greci non hanno palle di vivere come vogliono, gli italiani non hann palle di vivere come vogliono.
Gli italiani hanno bisogno che gli “altri” (GERMANIA, FRANCIA, AMERICA, UK…) ci devono dire come dobbiamo vivere, e cosa fare “A CASA NOSTRA”, il loro amabsciatore e’ Monti.
Chi “onora” Monti, vuol dire che e’ uno SCHIAVO.
LordBB
Stavo preparando un profilo da pubblicare nella sezione “people” del blog, ma questa mattina ho cambiato idea…pubblico qualche nota su Barnard, in particolare cio’ che dice di se stesso e quello che sembra un ultimo disperato appello agli italiani.
Le elezioni in Grecia credo sintetizzino le prime righe del messaggio pieno di rabbia di Barnard…
http://freetaly.blogspot.cz/p/people_05.html
Forse io non me ne intendo molto di economia; ma sto ai fatti: una compagnia petrolifera vedendo che alzando continuamente il prezzo della benzina diminuivano le entrate. Ebbene cosa ha fatto? Ha diminuito il prezzo di 20 centesimi e le altre compagnie si adeguano. Se noi, eterni masochisti, non comprassimo più i prodotti della kulona Merkel i tedeschi si accorgerebbero di persona che la politica della Merkel è fallimentare. In Italia si produce tutto quello che serve e allora non capisco la fregola di acquistare sempre e comunque prodotti stranieri e specialmente dalla Germania, Svizzera, Cina…. Senza accorgersi che così facendo le nostre industrie in cui noi lavoriamo chiudono e noi rimaniamo a casa comprando, con gli ultimi euro i prodotti stranieri. Non vi sembra un controsenso? Leggo continuamente persone che si lamentano che non hanno lavoro, che chiudono le fabbriche e così via… e poi si compra straniero….COMPRA ITALIANO FARAI BENE A TE STESSO questo è il mio motto e anche lo metto in pratica controllando sempre che ci sia il marchio MADE IN ITALY
merli paolo il 18 giugno 2012 alle 08:38:
lo staterello..dalla cultura millenaria..è da parecchio “staterello”..dall’epoca romana in poi..
Ho sperato che la Grecia ci desse un buon esempio, a noi italiani, sempre pronti e sottometterci pavidamente ed ottusamente agli interessi degli altri paesi contro i nostri. E’ andata male ,Peccato !
L’€ è salvo. Gli europei sono in coma irreversibile.
Alcuni sono morti (cerebralmente) recitando litanie sui tassisti e notai. Che bello essere ignari. ciao.
x Luca,
concordo che l’Argentina e’ un esempio disastroso, faranno default per la seconda volta, sono al dessert, basta leggere i loro dati economici, non ci vuole la laurea in Economia.
Allo stesso modo dissento fortemente con lei sull’Euro; cosi’ com’e’ NON VA.
L’Europa va deteschizzata, e so di attirarmi qualche strale quando dico questo.
In primis: la Banca Centrale Europea MAI e POI MAI doveva risiedere a Francoforte; non e’ un fatto psicologico, e’ un fatto concreto. La supremazia tedesca NON fa bene a questo continente.
Le regole finanziarie e monetarie vanno riscritte, anche in USA, eccome! Quello che il pagliaccio Obama non ha voluto o potuto fare.
Se non si riscrivono le regole, e non si ritorna al concetto di Mercato Comune Europeo prima, o poi di Federazione di Stati condivisa, con oneri e onori ripartiti tra i vari popoli, NON funzionera’ MAI.
Lo squilibrio della partite correnti dei vari stati membri e’ la causa unica e ultima di questa crisi epocale; tale rimarra’…..non ci si faccia illusioni; di piu’, dato che il Fiscal Compact e’ stato approvato, noi dovremo svenarci per far scendere il debito, cosa impossibile perche’ la mancanza di crescita ci fara’ avvitare in una spirale….Greca.
O si riforma il sistema, o rimane il Gallo Germania “n’ goppa a monnezza”.
Passo e chiudo.
anni di ulteriore deflazione interna – tra rigore, tassazione inverosimile, taglio degli stipendi, fabbriche che chiudono, disoccupati – in grecia come in spagna/portogallo/italia non potranno essere più sopportati a lungo. La zona euro dovrà dividersi con perdite colossali per tutti, svizzeri compresi, che riempiono i forzieri della BNS di euri per difendere il franco. Scenari da brividi ci attendono, nell’impasse completo della bce che tra un pò non saprà che altro fare per tappare i buchi un pò qui un pò di là. Ad un certo punto la recessione globale si allenterà, i pil risorgeranno e dopo anni di miseria qualcuno rivedrà il sole. Cicli della storia economica. I bonus milionari di banchieri e speculatori saranno sempre inalterati. Sempre che non ci sia un nuovo conflitto su larga scala che rimetterebbe il mondo sui binari di una distruzione seguita da una ricostruzione.
E’ la Germania che dovrebbe dire GRAZIE a tutti i Santi del Walhalla:
http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/2012/06/German%20costs.jpg
Questo e’ quanto la Germania avrebbe perso SE la Grecia avesse detto
Auf Wiedersehen…..
Basta fare 2+2
Mi scusi, Dott. Foa, ma qual e’ l’alternativa? Il ritorno alla dracma? Con gli speculatori che ne avrebbero fatto polpette in ogni caso?
Anche i partiti di ultrasinistra in Grecia hanno ammorbidito le proprie posizioni negli ultimi momenti, non l’ha notato?
P.S.: Riprendo un’affermazione che ho scritto sul blog di Porro – NON citate l’Argentina come esempio virtuoso… perche’ non lo e’ affatto.
Grazie, Dr Foa, per il coraggio che mostra sempre nei suoi scritti, il più delle volte “fuori dal coro” (o dal “main street media”).Ormai leggo il “Giornale” solo per Lei e, a dir il vero, anche per i “post” degli altri affezionati lettori del suo Blog. Speriamo che “the powers that be” non se ne adombrino troppo, o ci toccherà emigrare in Svizzera per seguirla.
Poteva essere la speranza per gli europei. La dittatura ormai è alle porte. Che tristezza… A questo punto davvero non ci resta che sperare nel nostro default incontrollato per provocare quello di tutta l’europa. Magari così ci si riesce a liberare del tumore maligno che è la UE. Tipo chemio, insomma…
Oggi però le speranze di chi crede nella democrazia e nella libertà hanno subito un durissimo colpo. Non è un bel giorno.
Poi apro il Giornale e leggo l’intervento di Porro, strabuzzo gli occhi e mi viene anche un po’ da piangere. Meno male che c’è lei, Foa!
Se, per ipotesi, oggi si votasse in Italia, o in Spagna, o vattelappesca dove, pro o contro l’Europa, il risultato sarebbe uguale a quello greco.
E ciò per un motivo semplice:
la gente, vittima fatalisticamente soddisfatta dei mezzi di anestetizzazione di massa (i quali hanno insegnato che “è meno faticoso credere che pensare”, a dirla con Veblen), ha ormai irrimediabilmente assunto a proprio modo di vita l’indolenza, figlia della paura del nuovo.
Quando mai vedremo piú un ritorno all’individuo coraggioso e, di conseguenza, problematico?
Buona giornata a tutti.
un altro stato dalla storia millenaria schiavo della finanza mondiale, ma c’è la lista dei prossimi già pronta. Vorrei sapere come era possibile in Italia fare riforme con una burocrazia, una PA ,una magistratura simile, per non parlare di opposizioni varie e dei sindacati e della stampa, una palla al piede che questa povera Italia si trascina dietro e che la condurrà ad essere una delle prossime nazioni, dopo averci distrutto la colonna portante della nostra economia e depredati anche delle riserve auree,a finire come la Grecia, schiavi della finanza globale.
Il risultato del voto greco credo sia frutto della paura. Paura veicolata mediaticamente sulle conseguenze catastrofiche di una possibile uscita dall’euro. Il commento di Foa lo condivido in pieno. I greci si sono sottomessi come tante altre nazioni prima di loro e finiranno stremati dalla cura Fmi e loro compagni della finanza.
E’ inquietante che un paese che si è espresso un mese fa contro l’Europa oggi abbia una maggioranza pro-europa. E’ chiaro che i voti pro-europa sono stati comprati. Evidentemente le grandi banche mondiali che sostengono l’infame dittatura dell’Euro attraverso la Merkel, hanno avuto paura che la defezione greca trascinasse l’euro nel baratro, e insieme ad esso loro stesse.
Il sistema-euro finanziato dalle banche è un meccanismo parassitario diabolico che condanna i popoli europei ad una lunga agonia. Meglio sarebbe una fine cruenta, due o tre anni di sofferenza e poi la rinascita. Abbasso l’euro; abbasso le banche parassite degli Stati; abbasso i politici venduti alle banche (quasi tutti).
Voto in Grecia, così a caldo mi mette una fifa blu
Trovo strano questo voto, inspiegabile. Come gran parte dell’ispiegabile, mi provoca paura. Non ha senso che i greci si siano affidati ai responsabili dello sfascio, a quelli che hanno truccato i conti in combutta con i loro torturatori, le Banche del Nord, i cui interessi sono rappresentati da quella sinistra creatura che è Angela Merkel. Gettarsi a capofitto nelle fauci del FMI, sembra una follia senza fine, accettare in sostanza le apparenti follie finanziarie della Merkel, che sembrano solo coprire una arroganza senza fine volte ad interessi nazionali pangemanici.. tutto questo a me mette una paura pazzesca!
“Il centrodestra è stato il partito dei taxisti, dei notai e degli avvocati”
Siamo davvero alla frutta…
finche’ non si andra’ armati di “bastoni” e brandeggiarli davanti al “capo carcere” dei “filantropi economici”..cioe’ dalla “kapo’” Frau Kartofeln, non se ne esce, non comprendo come la nazione ipertrofica( unificata con l’inganno) aiutata a farsi grossa, possa aver messo le sue volonta’ sfacciatamente cosi evidenti su tutto l’eurogruppo, l’europa e’ morta proprio per questo, non si riesce neanche piu’ a coalizzarsi tra paesi per portare un fronte di dissenso verso l’autoproclamatosi “capocondomino” e’ pazzesco, basterebbe una triplice con Italia, Francia e Spagna per dare l’altola’ alla sua’ arroganza e alle sue pretese minacciando come prima cosa di rivedere non solo questo concetto di “eurokartoffeln” ma di mandarsi a quel paese..ma ci mancano i parametri minimi della presenza di un esponente politico di carattere e di larga visione..ergo siamo vergognosamente sotto i tacchi di una “portinaia” arrogante, ripeto il persistere di questa situazione non puo’ anche agli europeisti fanatici non far riflettere sulla morte strutturale, rappresentativa concertativa dell’europa, un paese “gradasso” con scarse vedute e una maggioranza di paesi “annichiliti” impotenti presi a pedate! bella europa davvero..
Un commento per quanto scrive Foa? BRAVO! BRAVO! BRAVO!
Trovo curioso, Dott. Foa, che un esperto di spin come lei non abbia notato l’incredibile (e irrealistica) aspettativa su queste elezioni, quasi fosse il destino dell’Euro. Cosa che non e’ mai stata cosi’, come si e’ visto anche dalle posizioni della sinistra radicale, molto ammorbidite rispetto al mese scorso.
Quanto al resto, pur disprezzando la posizione della Germania e degli altri “organismi” (anche se occorre ricordare che si parla di concorso di colpa in questo caso, per cui anche i greci hanno fatto la loro parte, “offrendo l’anima al diavolo”, cioe’ Goldman Sachs) non sono affatto sicuro che finira’ nel modo che pensa lei, anzi pur con tutti i disastri che Monti sta provocando non penso che l’Italia sia messa cosi’ male.
Di sicuro “tornare alla lira” non e’ la soluzione, piu’ interessante sarebbe riformare le istituzioni europee per avere una vera repubblica federale…
Ottimo articolo, commenti acuti, concordo con la maggior parte di essi.
Credo che dovremo andare, in tanti, in vacanza in Grecia, che tra l’altro è stupenda, per aiutare il suo PIL.
E’un pensiero semplice, lo so, ma è la prima cosa che mi viene in mente. Avercela, però, la possibilità delle ferie, visto come siamo messi…
Ma cerchiamo di essere ottimisti, dai!
La Grecia ha 11 milioni di cittadini., cioe’ il 2.2% della popolazione della comunita’. la grecia e’ stata sotto il dominio ottomano ed ha saputo conservare la sua lingua e le sue tradizioni. Il sistema di amministrazione sta annascando per equipararsi all’europa.Noi in italia abbiamo ,piu’ tenui gli stessi problemi amministrativi a causa di un sud che ancora risente gravemente dell’influenza araba e borbonica.
Il voto di Atene e’ un voto sofferto che e’ stato sentito come il voler rimanere tra le societa’ europee civili. Sono felice che gli sforzi distruttivi anglosassoni abbiano avuto moralmente la meritata batosta.Questa e’ la prima . Aspetto le seguenti
Scritto con rabbia e pieno di refusi. Ottimo. E cmq mi trova d’accordo… insomma tranne che sui refusi. =)
Trovo altamente disonesto affermare che oggi siamo alla frutta senza ammettere che il piatto di è stato servito dopo dieci anni in cui è stato detto che tous va bièn madame-la-marquise. Il centrodestra è stato il partito dei taxisti, dei notai e degli avvocati. Altro che rivoluzione liberale:è stato un’involuzione corporativa. E le tasse di Monti ne sono la logica conseguenza. Non ammetterlo è un’autentica presa per i fondelli. Statemi bene.
Tutto tragicamente vero. Non nascondo un certo cinismo nel dire che dovremmo da una parte trarre giovamento da questo risultato. Perdonatemi, ma nella guerra fra poveri ognuno e’ portato a pensare alla propria pancia e non preoccuparsi se il vicino s’affama. Sono molto dispiaciuto per i greci, speravo in un NO forte e deciso, invece sembra che l’oligarchia abbia vinto.
Questo risultato comunque potrebbe darci la possibilità di “tirare un po’ il fiato” per riuscire a fare in Italia ciò che non e’ stato possibile in Grecia. I chiarissimi piani di impoverimento e schiavitù dei cittadini italiani stavano accelerando a tal punto che non si riusciva più a seguire gli eventi: parli di una cosa, ne fanno altre 10 senza che ci si possa accorgere. In questo modo, forse, lo spero, potremmo guadagnare qualche mese…
Ripeto che mi dispiace, ci speravo…ma e’ andata così. L’importante e’ non arrendersi!
perchè, restava ancora qualcuno che pensasse davvero che la Grecia avrebbe votato antieuro? e chi poi, visto che anche siriza se lo sarebbe tenuto stretto? Metà dei greci ha più di cinquant’anni, o è in pensione o spera di andarci a breve. con metà della popolazione con già i remi in barca, chi mai avrebbe votato un salto nel buio?
@ CARO FOA
…non aggiungo niente, perche’ hai gia’ scritto tutto quello che c’era da dire.
La Grecia ha finito…non ha piu’ speranze concrete.
Questa e’ la verita’, e le banche Italiane sono ancora indebitate,molto indebitate e non e’ vero che il sistema finanziario italiano e’ sotto controllo, ci vogliono ancora cica 50 miliardi.
I fondi esteri tutti quelli piu’ importanti hanno liberato tutte le posizioni sull’euro, i cds vanno a ruba da parte degli investiori istituzionali. Come copertura ai titoli italiani.
Siamo alla frutta! Monti dice che l’Italia si salvera’ da sola, ma dico non si vergogna? Sono sincero lui non e’ l’uomo delle strada, sa come funziona le regole. Questo dimostra che non fa gli interessi degli italiani.
LordBB