Crisi euro, ecco a cosa mirano
Per una volta Mario Monti è stato sincero, l’atro giorno ha dichiarato che lo scopo finale dell’attuale crisi è di creare un’unione politica europea. Non ha specificato come, ma per chi sa come funzionano certe logiche non è un mistero: le crisi, come ha ammesso lo stesso Monti in una conferenza, servono a generare un’emergenza in nome della quale si impongono a popoli ed elettori norme che altrimenti accetterebbero difficilmente. Quando spingi, a parole, un Paese sul bordo del precipizio puoi ottenere quel che vuoi. In Italia il “film” è andato in onda più volte e sempre con lo stesso risultato, ma vale anche per il resto d’Europa. Il fine ultimo è lo sradicamento di quel che resta della sovranità nazionale, che poi la nuova Europa si davvero democratica e basata sulla volontà popolare è tutto da vedere.

Nessi aggiungo che sulla questione immigrati che e’ la seconda gamba del progetto mefitico oltre quella finanziaria cari amici del blog e mi riferisco sopratutto ai piu’ “esimi” e informati vi vedo un po’ tiepidi..bisogna denunciare con forza e Nessi adesso ne ha portato esempio la contemporanea volonta’ di “pulizoa etnica” culturale, umana, sociale operata nei nostri confronti con queste potenti iniezioni sociali, queste due direttive ormai palesi dei “filantropi” e cioe’ la distruzione e l’appropriamento diciamo la predazione delle risorse nostre e dei nostri figli, e la sostituzione con masse migratorie extracomunitarie del nostro tessuto sociale culturale
Nessie il 29 giugno 2012 alle 08:25
tutto cio’ conferma quello che ho sempre sostenuto l’immigrazione selvaggia africo/islamica/cino/indiana e’ usata come “malta” per amalgamare fittiziamente una cosa non amalgamata cioe’ i grandi paesi europei che sono autosufficenti grazie alla loro cultura tradizione e lingua, e non hanno mai sentito il bisogno di amalgamarsi in una pappostruttura progettata a tavolino.
Finalmente Nessie, ti stavo aspettando, sono contento di rileggere la tua opinione…
Massimo, non ce l’ho con te anzi ti ho lodato e se te ne vai mi dispiacerà molto, quindi non andare via, se devo essere sincero non ce l’ho con nessuno però mi fanno incavolare i commenti che ci possono procurare danno e allora attacco il commento e la persona che lo ha inviato, il diplomino ce l’ho anche io però mi sono proposto di scrivere da analfabeta perché conosco i miei limiti e perché colpisco meglio i furbastri se uso un linguaggio crudele. Ciao e in gamba.
@JackTheLeopard il 29 giugno 2012 alle 09:59:
Che le notizie siano ottime è decisamente opinabile…
Ottime notizie da oltralpe.
Monti ha imposto alla Merkel un accordo per la stabilizzazione degli spread dei paesi virtuosi. Moltro probabilmente non dovremo ricorrere agli aiutui dell’FMI o dello SME. La caduta dell’Euro non è ancora scongiurata, ma è stato compiuto un importante passo avanti verso l’integrazione.
Contemporaneamente, la vittoria della nazionale italiana su quella tedesca, quasi una metafora calcistica di quello che accade in politica.
W Balotelli, nero italiano!
Purtroppo che il fine fosse creare una “unione politica non democratica” dell’Europa era evidente già nel 1997….Pochi vogliono ricordare il Prodi di turno che ci ha ammazzato (dandoci l’illusione per qualche anno…) accettando supinamente di entrare nell’euro a tutti i costi, mentendo sapendo di mentire…
I prodromi c’erano tutti. Bastava vederli. Ed a vederli spero non essere stato il solo…ma erano cose che non si potevano certo pubblicare. Ed infatti i miei scritti sono rimasti inpubblicati…
Peccato vi era previsto a grandi linea quanto poi si è verificato…Una immigrazione massiva, una apertura incredibile e senza reciprocità agli immigrati musulmani, una apertura comprata dalla Cina e consentitale senza alcuna regola ecc…
Caro Monti alla fine la sinistra che ci ha portati da Prodi in poi su questo crinale ti ha messo su quel bel piedistallo dal quale puoi dire senza vergogna e senza che nessuno ti arresti che alla fine siamo vittima, in Europa, di un enorme colpo di Stato…ed in Italia in particolare.
Bravi….
firefox218 il 28 giugno 2012 alle 16:52:
Scusa se rispondo solo ora.
Già un mese fa, più o meno, mi sono sentito sotto attacco dato che, anche allora, erano accuse lanciate contro ignoti in cui potevo riconoscermi.
Non risposi nulla perchè essendo nuovo, un po’ pensavo a vecchie ruggini ed un po’ perchè mi spiaceva per il blog.
Rimasi però scioccato per qualche giorno e mi ero quasi convinto a lasciare il blog.
Poi le cose piano piano sono tornate alla normalità e ormai ero nuovamente tranquillo.
Ieri di nuovo accuse generiche lanciate contro:”c’è chi ha un diplomino ma si dà le arie da super genio perché la moglie,i figli e i nipoti leggono quello che scrive, c’è chi lecca il padrone del blog perché ha una trasmissione televisiva”.
Io ho il diploma, la moglie e i figli ma non ho la trasmissione televisiva.
Per questo mi sono sentito tirato in causa.
Stavolta ho deciso di chiedere spiegazioni perchè voglio sentirmi libero di scrivere senza patemi.
Non ce l’ho conte e se proprio lo vuoi sapere spesso ti ho letto nei commenti ai lettori degli articoli del giornale condividendo, potrei dire sempre, il tuo pensiero.
Se può servire, ai commenti accedo come “granitico”.
Tutto qui. Ciao
@ Paladino, Fabio Cenci e Firefox. Leggete un po’ qui le intenzioni malevole di Peter Sutherland:
http://www.bbc.co.uk/news/uk-politics-18519395
O qui per chi volesse la traduzione:
http://sauraplesio.blogspot.it/2012/06/disinnescare-lomogeneita-delle-nazioni.html
Chi è Sutherland?
E’ l’Uomo di punta della Goldman Sachs, presidente del gigante petrolifero della BP, membro del Bilderberg Club e già ministro delle giustizia irlandese nonché rappresentante di punta della Ue per le politiche migratorie. Troppi incarichi per non pensare male. E difatti le sue intenzioni sono più che malevole: smantellare l’omogeneità dei popoli europei mediante l’ingresso di legioni di “migranti” (termine onusiano) allo scopo di favorire la cosiddetta “crescita”. Della serie, prima faccio la pulizia etnica di quei vecchioni di europei, poi magari do loro pure dei “razzisti” perché non accettano di estinguersi e di farsi supinamente sostituire.
Ora è sempre più chiaro il legame tra banche, poteri mondialisti, Eurocrazia e immigrazione massiva, in un intreccio perverso. Ovviamente tutto ciò sarà per il nostro Bene e per il nostro radioso futuro: la “crescita”.
@ PER TUTTI
la vita dura del promotore finanziario…un storia vera: Nicola Scambia – JACKFLY
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http://www.jackfly.net/libri/NS_JACKFLY.pdf
LordBB
paladino il 28 giugno 2012 alle 22:10:
il concetto di citta’ attuale e’ abberrante fatto per schiavi e piccioni all’ingrasso, oltre che controllati da nuovi “marchi a fuoco” per riconoscere il “bestiame” che scappa dal recinto..il vero uomo libero e’ fuori dai colombai..ma li conosce bene, ha la terra la sua terra e le leggi che partono dalla notte dei tempi, la sua terra e’ difesa da lui stesso e si consorzia coi vicini altri uomini liberi con la loro terra, ognuno si autodetermina, l’uomo in quanto essere sociale crea ovv comunita’ ma sono vere comunita’ non come i colombai metropolitani dove uno puo’ morire in strada o in appartamento e manco sanno chi sei o esisti, questo genere di comunita’ possono usare la tecnologia e l’energia autoprodotta per propri fini, senza le certificazioni da kolkotz..ps e in quanto difesa della propria terra e conseguente ius solis..i sudetti hanno sicuramente piu’ percezione del “geometra” del quarto piano in via dell’indipendenza..ps si vive purtroppo in citta’ e col passare del tempo non e’ un bel vedere e’ anzi un maledetto carnaio che crea persone sempre piu’ sole e abberrate oltre che intolleranti verso il prossimo..che si vada verso la riscoperta della propria natura? ps studi recenti rivelano il maggior disagio fisico di chi vive in un appartamento rispetto a chi ha anche un fazzoletto di terreno e una pur piccola autonomia di tipologia abitativa.
A proposito dell’intervista della Fornero al The Wall Street Journal (27 Giugno): “Mi dica, in coscienza, lei può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli ed educarli? Questo non è un uomo libero. Sarà libero di bestemmiare, di imprecare, ma questa non è libertà. La libertà senza giustizia sociale è una conquista vana.”
( Sandro Pertini )
Sarò ingenuo ma continuo a voler trovare il valore delle parole. Monti e i suoi Ministri hanno ampiamente dimostrato di non essere dei campioni di comunicazione. Silvio faceva certe gaffes di stampo burlesco che mi paiono molto più innoque delle fuorvianti imprefezioni di certe dichiarazioni di questi ministri attuali. Ultimo esempio di questi giorni è l’intervista del Ministro del lavoro al quotidiano straniero. DUNQUE, cosa intendeva il Sig. Monti con “lo scopo” ? Che la crisi è stata progettata e voluta per ottenere un preciso scopo ? Oppure si è espresso come uno scolaro di scuola media che chiacchiera per strada e intendeva qualcosa d’altro ? Si tratta propriamente di “scopo” o di una mal riferita teleologia filosofica secondo cui le crisi portano “infine” ad un risultato di un certo tipo ecc. ecc. ? Qualcuno si è preso l’incomodo di andare a chiedere chiarimenti al Sig. James Mont ? Lei, Foa, come esperto di comunicazione potrebbe investigare ? Non dovrebbe risultarle troppo complicato. O sbaglio ?
Egregio Dott. Foa : Le porgo le mie scuse ho scritto una parola errata , cioe’ manipolatori, quando intendevo dire “guidatori” oppure “creatori, oppure “conduttori”. Grazie. Umberto
Le città si formano.
Le città si formano perché c’è un fiume e una pianura. Poi qualcuno scopre che seminando i granelli di cereali in un pezzo di terra vicino al fiume si riesce a mettere da parte più roba da mangiare, ed è più facile riempire la pancia, inoltre si riescono a far campare più figli che possono lavorare nel pezzo di terra per far crescere i cereali.
Poi qualcuno scopre che facendo dei canaletti per far scorrere l’acqua dal fiume verso il pezzo di terra la roba cresece meglio, solo che i canaletti sono lunghi e vanno manutenuti, allora ti devi metter d’accordo con quelli che piantano la roba nei pezzi di terra vicino al tuo, e tutti insieme fate un canale più grosso. Inoltre, dopo che ti sei fatto il mazo per fare venire su bene il cmapo, e hai pure piantato qualche pianta di fico e di ulivo, allora vorresti essere sicuro che quando diventi vecchio o muori la roba passi ai figli. Inoltre il campo funziona bene, e allora una parte di quello che coltivi e che non ti mangi lo vorresti scambiare con quello che magari ha un campo più piccolo enon caccia fuori abbastanza grano, ma in compenso produce un sacco di cipolle. E quì comincia il fattaccio, perché ci vuole a) il catasto, dove viene registrato di chi è un certo pezzo di terra e chi deve spomare il canale, b) il mercato, dove vendo l’orzo in cambio di cipolle e di un pitale di terracotta, che per cuocere la polenta è meglio di un buco in terra coi sassi arroventati.
Fatto questo, salta fuori il tribunale, o qualcosa che gli somiglia, per mettere d’accordo i fratelli su chi si debba beccare quale pezzo di campo senza scannarsi con l’ascia di pietra, e magari qualche altro tipo di organizzazione, tipo esercito per far applicare quello che ha stabilito il tribunale ed eventualmente per randellare quei fetenti a cavallo che fregano il grano, le cipolle e i fichi secchi a tutti quanti, e prendere a calci nel sedere quei puzzolenti con le capre che ti svegli la mattina e ti hanno mangiato tutto il raccolto e oi pensano di andarsene come se niente fosse. Tutto questo richiede una struttura organizzata, eventualmente con mura anti pastore ed anticavallante e, dopo qualche esperimento, fognature e una piazza, che si chiama città, ove risiedono anche quelli che fanno i pitali di terracotta e le famiglie degli energumeni nerboruti che bastonano i pastori e i cavallanti. Questo si porta dietro i consulenti amministrativi (scribi, sempre utilizzare scritture ideografiche che nessuno capisce così c’è bisogno degli scribi, lavorano al catasto e nei tribunali) e quello che comanda gli energumeni con le asce di pietra (re, o potere esecutivo) e come servizi ausiliari vengono forniti i mediatori con l’aldilà (sacerdoti) e qualcosa per dimenticare i campi e il canale da spomare dopo essere stati al mercato (osterie e puttane). E con questo è nata anche la civilizzazione. E lì si ferma: che il fiume sia l’Indo, l’Eufrate con annesso Tigri, il Nilo o lo Yang-Tze Kiang, lo schema è quello.
Poi ci stanno quelli più sfigati che non hanno il fiume. Se vivono in posti aridi, tipo steppe o mezzi deserti, dove c’è poca acqua e poco di tutto, hanno due alternative: o si buttano sulle capre, o si buttano sui cammelli e sui cavalli. In ambedue i casi sono gente nomade, legata al collettivo di pascolatori di capre o a quello dei manovratori di cavalli. Siano più sul pastorale o più sul cavaliere errante, non hanno il catasto, non hanno la scrittura, e tendono ad essre dei gran rompicoglioni con propensione al saccheggio e all’invasione, o a pascolare le capre fino a desertificare un luogo e poi andarsene da un’altra parte.
C’è un’ultima categoria di sfigati: sono quelli che vivono sulle isole, dove ci crescono gli olivi, i fichi, l’uva, ci si può allevare qualche piccione o qualche porco, ma sostanzialmente ci si campa mica bene. Però nel mare ci si pesca, e ci vogliono le barche, con le quali si può andare nell’isola vicina, o sulla terraferma in lontananza, per vedere se si rimedia qualcosa, o magari vale la pena di costruirci un po’di capanne perchè c’è terra da coltivare, e alberi per fare altre barche.
E qusta non è civilizzazione, è civiltà, perchè a forza di navigare, di andare oltre il campo, oltre il fiume su altre coste dove c’è gente diversa e costruirci città, si vede tanta roba nuova e si prende il gusto di due cose: racconatre cosa si è visto, e chiedersi che cosa vale la pene di vedere, e questo significa porsi delle deomande. Allora uno le risposte le può cercare dai sacerdoti, ma non sono granchè soddisfacenti, e poi rompono le palle se uno è troppo curioso e loro non sanno cosa inventarsi e litigano pure se uno non è d’accordo (nascita della dialettica su argomaneti anche astratti, manca poco), oppure può andare più lontano, su isole e su coste magari solo sentite raccontare (nascita della storia, della geografia, dell’etnologia e della lirica) oppure può fare la Grand Svolta: uno le risposte alle domande può cercare di darsele da solo, pensndo alle risposte e verificando se sono giuste: e con questo nascono la filosofia, la scienza e l’arma più potente della storia dell’uomo: la logica. Il tutto si completa con un paio di atti di coronamento: una scrittura che rappresenti i suoni delle parole, invece dei concetti disegnati, e che tutti possano comprendere senza bisogno degli scribi, ovvero l’alfabeto e la scrittura fonetica, con la quale possono essere scritte le leggi che possono leggere tutti, e che pertanto tendono anche a diventare uguali per tutti, e un sistema di gestione nel quale quelli che hanno il vizio di cercare da soli le risposte alle loro domande, di discuterle con quelli che non sono d’accordo, e che sanno leggere le leggi scritte con l’alfabeto decidono che devono contare qualcosa. E saltano fuori la democrazia e la libertà.
Da questo si evince che:
1) quelli che hanno il fiume e la terra, e costruiscono e producono qualcosa che valga la pena di tramandare, sono costruttori di città e sono civilizzati, ma non sono liberi.
2) quelli che se ne vanno a spasso con la tribù a piedi con le capre o a cavallo a razzolare in giro hanno la libertà ma non sono civilizzati. E sono anche tendenzialmente dei gran rompicoglioni, perché hanno una tendenza a depredare o comunque a sfruttare a sforzo minimo le risorse di quelli che scavano i canali e costruiscono le città. Siccome sono mediamente ignoranti (non hanno la scrittura, vanno a tradizione orale) e non si capisce quando parlno, vengono chiamati barbari (οι βάρβαροι), ovvero “balbuzienti” in greco (in Italiano “ostrogoti”, e c’è un cacchio di motivo se quando uno non si capisce quando parla viene definito uno che parla ostrogoto).
3) Quelli che magari sono scarsi a fiumi, ma hanno le barche e vanno in giro in un mare ristretto da un’isoletta all’altra, e costruiscono le città, sono civilizzati, sono liberi, e non sono statici, ma dinamici, si evolvono, con nuove leggi, nuovi pensieri, nuove attività, nuove istituzioni, nuovi concetti, nuovi metodi. E questa non è civilizzazione, questa è Civiltà.
E noi siamo civilizzati e civili, e costrurttori di case, di navi e di città, mentre questi nuovi personaggi che predicano il distacco dalla casa, dalla città dall’idea di nazione e di territorio e di famiglia, e puntano a dominare e a mungere ricchezza sono pari pari quello che erano i cavallanti e i pastori all’epoca di Ur, di lagash, di Borsippa e di Memphi e della caduta di Harappa e di Mohenjo Daro: sono barbari, e chi li aiuta è molto peggio di un traditore della patria, è un traditore della civiltà.
Per voi e’ questa la immagine di qualita’ della vita
http://www.monocle.com/webprogrammes/Quality-of-Life-Index/Precce-Tokyo-Midtown/
Oppure questa immagine
http://www.fishing-scotland.co.uk/images/arkaig.jpg
LordBB
random64, Silvio ci ha rimesso la salute per difenderci lo posso dire perché sono suo cognato, però ce ne erano altri che se ne sono andati e mi dispiace perché sono in gamba, spero che ritorni tutto come prima.Ciao
Firefox ho letto i tuoi commenti “piccati” come al solito, a mio avviso un po’ troppo, perdonami e non mi pare ce ne fosse motivo. perche’ attaccare un libero scambio di buona, o non buona scadente o no qualita’ ? allora facciamo blog gestiti da “satrapi” timorati di dio e criptiamoli per pochi “eletti” e ci si scambia i “codici di accesso” e non se ne parla piu’ non ti pare? a nessuno penso interessa primeggiare qui a me per primo figurati, voglio solo come molti partecipare alla risoluzione di questo tristo periodo, ps spero che si primeggi per altre cose nella vita, questo l’ho detto perche’ da diversi giorni il blog e’ tornato mi sembra vivo e non c’era motivo per attaccare chi vi partecipa, ps tra l’altro il SupeSilvio e’ tornato a dare il suo contributo, ciao con stima.
Aggiungo un mio pensiero, c’erano quattro super in questo blog, uno se ne è andato a servire…, due sono scomparsi perché incazzati con i falsi, al quarto – che è il migliore secondo me – sino a quando gli reggeranno le palle prima di salutarci? La verità è questa che ci piaccia o non ci piaccia.
Massimo, non farti ingannare da come mi esprimo, le mie idee le ho, granchi ne prendo raramente, piuttosto li frantumo quando i furbastri ce li vogliono appioppare, tra i furbastri non c’eri tu però sei partito in quarta contro di me quando invece ti ero a favore, quindi occhio prima di commentare e non bacchettarmi perché sono molto incazzoso…
Quello che pensa Monti degli obiettivi della crisi e dell’Europa sono stati dichiarati al grande pubblico sin dal novembre 2011. Vedasi al riguardo il filmato con le dichiarazioni di Monti all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=HORaWaxi6io
Alla cortese attenzione dei gentili lettori: http://www.caravella.eu/index.php/2012/06/28/derby-italia-europa1-intervista-a-carlo-violati/
le città sono un prodotto spontaneo dell’insediamento umano.
Se fosse così bella la campagna o la mezza montagna nessuno l’avrebbe abbandonata.
I prodotti biologgggici li possono comprare solo i ricchi.
Non vorrei che anche in questo settore ci fosse l’abitudine a foraggiare per incentivare.
Stabiliamo quanti abitanti deve avere un paese/ino/ello/one e di cosa debbano campare le persone.
A naso le merci viaggerebbero di più, ci sarebbe più traffico, forse diluito, bisognerebbe ampliare le strade, i costi aumenterebbero etc.
La città mi fa schifo, a scanso di equivoci.
Qualche mese fa ho postato per dire che piuttosto che vivere e subire Monti avrei e preferirei vivere come quelle comunità americane che non adoperano energie artificiali.
Potrebbe essere una genialata da furbi sfruttando poi gli ospedali dei “cretini”.
Bisognerebbe però sapere di andare a letto con il buio e non avere praticamente nessun servizio.
firefox218 il 28 giugno 2012 alle 14:51:
ho letto il tuo commento al mio e questo mi fa credere che non ce l’avevi con me.
Però il discorso resta, fai valere le tue idee, magari stai solo prendendo un granchio interpretando male certe cose leggi. Ciao
Massimo, mi è piaciuto il tuo commento delle 14,58.
x Lord
Scusami Lord, ma penso che Marcello Foa non mi permetterebbe di intasare il blog con roba troppo corposa su una materia difficile. Posso rendere disponibili dei documenti, un po’ pesantucci….
Le direzioni a cui sto pensando sono quelle della IV Generation delle centrali, e ce ne sono vari tipi. Contattami privatamente se vuoi che ti spieghi come funziona, piu’ o meno, la trasmutazione, ma…ancora…ci vogliono investimenti.
Quanto ai discorsi che leggo, molto interessanti, sul futuro “abitativo” dell’uomo, mi sono leggermente “arrapato”, perche’ l’urbanistica era un mio pallino giovanile, mai seguito.
Le citta’ saranno sempre piu’ tentacolari, guardate Citta’ del Messico, ci sono stato, sorvolarla dall’aereo mi ha fatto capire TUTTO! E’ una sterminata bidonville, orrenda, con condizioni di vita spaventose per tantissima povera gente.
Quello e’ il futuro nei films di fantascienza piu’ truculenti. Vade retro.
Massimo, le tecnologie ci possono salvare dalla necessita’ di concentrarci nei formicai, sono d’accordo con Lord e con gli altri; le citta’ sono un concentrato di violenza, insicurezza, sporcizia, inquinamento, e sono sempre meno fruibili. Io non vado a trovare i pochi e selezionati amici solo perche’ vivono….dall’altra parte di Roma! E che vita e’ questa?
Parlano tanto di Digital Divide e poi non investono in Wimax o altro; le tecnologie telecom ci sono, ma come il solito, e’ meglio tirare a campare, o …appropriarsi del patrimonio edilizio di……….e non dico altro!
Abbiamo tecnologie che consentono di operare a distanza, di comunicare, di non inquinare prendendo l’automobile anche per portare i poveri ragazzini vispissimi a scuola a 1 km di distanza!
Io me ne andavo da sola a scuola a -15 gradi centigradi!
Dobbiamo puntare sulle comunita’ rurali, sono d’accordo. Le citta’ hanno svolto un ruolo importante, MA…..ricordiamoci di quando sono nate, e sul Pianeta Terra non si arrivava nemmeno a 500M di abitanti!!!
Siete mai stati a San Paolo del Brasile o a Shangai o a Citta’ del Messico?
Ecco, NON CI ANDATE!
firefox218 il 28 giugno 2012 alle 14:51:
? non è la prima volta che accusi qualcuno, senza motivo a mio avviso.
Se sai qualcosa di preciso dillo, altrimenti astieniti.
Per parte mia so di essere abbastanzamente ignorante ma questo che significa? che non posso dire la mia? Dialogo per migliorarmi, per emanciparmi e credo che valga per tutti.
Perchè fino a prova contraria sono più le cose che non sappiamo di quelle che sappiamo.
Vale per tutti. Se qualcuno non è d’accordo me le scriva.
LordBB™ il 28 giugno 2012 alle 12:12:
Come dicevo tutto dipende dall’onesta e dai controlli.
La cosa migliore, a mio avviso, sarebbe la gestione diretta da parte dell’arma accorpata in questione.
Nei paesini o nelle frazioni vivi bene se hai soldi esattamente come in qualsiasi altro luogo.
Immagino che tanti abbiano agevolazioni dalle comunità montane, benzina e gasolio agricolo che poi adoperano per i loro mezzi privati se non addirittura la vendono.
Spesso lavorano e vivono in città, non pagano tasse sulla vendita di legna e prodotti agricoli, hanno la residenza fittizia e pagano così meno imu.
Gli euro li devi comunque guadagnare e solo con la piccola produzione non si camperebbe perchè ripeto è tutta un illusione.
random
le città si formano perchè c’è più opportunità di lavoro.
Se in un paesino non vedi la TV o non c’è il telefono sono solo degli sfigati che per il resto devono pagare come noi.
Certo la vita è più umana, a parole, perchè ti assicuro il buon senso scarseggia maggiormente e le prepotenze dei nativi sono all’ordine del giorno.
Le regole vanno e vengono soprattutto quando la legge, i vigili almeno, non sono presenti.
Poi ci sono schiere di ruffiani che ha confronto gli omertosi per mafia sono dei santi.
La tecnologia è una brutta bestia che ci fa vivere meglio però.
Su alcune auto per cambiare le candele devi andare dal meccanico.
Certo più sali più il tonfo è forte.
I paesini sono distanti dagli ospedali.
Senza energia elettrica siamo morti.
Noi verremo sottomessi facendo girando una chiavetta.
Non ci devono neanche fare la guerra.
Per me molti blog sono come le scuole serali che c’erano quando ero piccolo, c’é chi ha studiato poco però vuole imparare, c’è chi può insegnare ma non lo lasciano fare per gelosia, c’è chi ha un diplomino ma si dà le arie da super genio perché la moglie,i figli e i nipoti leggono quello che scrive, c’è chi lecca il padrone del blog perché ha una trasmissione televisiva, c’è chi da pecora tifa per le ragioni del pastore che la vuole sgozzare e le ripete facendo pisciare dal ridere, c’è chi è pagato dal pastore per rimbambire le pecore per andare serene al macello…insomma molti blog sono un grande casino… se fossi potente prenderei le cesoie e taglierei le teste a tutti eccetto alle prime due categorie che ho citato.
Complimenti. Più di qualcuno ha centrato il problema.
Le grifie sempre affilate del pappostato. Dalle mie parti hanno creato un ente pubblico per la certificazione obbligatoria della caldaie casalinghe. Quando erano già certificate dall’idrulico che le aveva montate e visitava una volta all’anno il suo cliente. Quindi una regolare tangente per mantenere i kriminali. Hanno fatto un altro ente (ne esisteva già uno) che NON faceva le stesse cose del primo, ovvero NULLA. L’unico piacere è che sono finiti tutti in galera.
Ragazzi, l’unica strada da percorrere è quella di tornare indietro. Piccole comunità autosufficienti al massimo, dai servizi agli orti urbani, ecc…..
Da quando ho mollato la cittadina per il paesello. VIVO. ciaoooooooo.
ps bisogna diversificare..è questa la via, tecnologia?ok..ma dobbiamo anche (in parte)essere autosufficienti, a livello energetico, riscoprire il valore dell’autoproduzione in molte cose, non possiamo essere inermi davanti ai disastri economici umani o agli scherzi della natura..conserviamo la nostra salute(il bene primario) ma perchè la libertà…è questa una caterva di “colombari” dipendenti l’uno dall’altro, serbatoio per gli speculatori, interconnessi dall’informatica..e abitati da esseri incapaci(come vogliono) ad ogni forma di autorealizzazione?
quindi torniamo a quanto gia’ discusso, al capitalismo che possiamo far coincidere (nascita) con la rivoluzione industriale
Andrea il 28 giugno 2012 alle 13:26
accolgo l’obbiezione, hai ragione, se parliamo di Roma Babilonia, Atene, alle città stato ecc..ma comunque strettamente legate all’agro alimentare e non si piò dire che chi le abitava non avesse senso pratico..no restringo il campo al concetto ipertrofico della città e della dipendenza assoluta dei cittadini ai “suoi” servizi di massa..ergo dall’epoca della rivoluzione industriale..fino alla città ultratecnologica dell’ultimo secolo, è innegabile che c’è una tendenza a che gli abitanti siano sempre più dipendenti anche nelle cose vitali ai “suoi” servizi di massa.e sempre meno autosufficenti..utilizzando la tecnologia energetica dei cartelli per renderli inermi..un’esempio su tutto una grande tempesta magnetica dal sole..potrebbe paralizzare i sistemi elettrici ed elettronici della terra a tempo indeterminato ciò provocherebbe la completa paralisi dei sistemi di controllo di tutta la filiera alimentare, produzione e sopratutto distribuzione, elettrico e sue dipendenze, carburante, sanità, comunicazioni..ora ciò, si dice avvenne diverse volte nei secoli, l’ultima nell’800..ma passò completamente o quasi inosservata, perchè? perchè la società era ancora rurale e l’energia non era connessa ai complicati sistemi attuali, il grasso di balena dei lumi..per intenderci, le candele, la legna..il bestiame, i cavalli, oltre al maggior senso pratico ci tenevano al riparo da questi “scherzi” naturali..oggi sarebbe il disatro..
random…pero’ se la mettissimo cosi’ dovremmo pensare che il grande disegno e’ partito ca. 2350 anni fa
@LordBB™ il 28 giugno 2012 alle 11:48:
… e i furbi, aggiungo io.
@ MASSIMO ora maiuscolo “Accorpare, ma lasciare la capillarità sul territorio comunque farebbe risparmiare un mare di euro.”
In linea di massimo sono d’acordo con te…ho solo un dubbio lasciare la capillarita’ della gestione alle caserme oppure ad un istituzione tipo il sindaco?
LordBB
BRAVO!!! RANDOM 64 L’AUTREALIZZAZIONE / AUTODETERMINAZIONE…
Se la massa avesse consapevolezza di questi concetti…e li praticasse… IDEALMENTE vivremmo in un societa’ liberale, pacifica e RICCA.
LordBB
LordBB™ il 28 giugno 2012 alle 11:38
in linea di massima sono d’accordo
1)salute/ coservazione della stessa(il vecchio detto finchè c’è quella bene primario puoi fare tutto)
2)tempo
3)l’investimento e rendita non devono creare problemi al primo punto e al secondo(se no non servono)se non ai “posteri”e allora è un’altro discorso
4)il punto tre non deve essere soggetto ai chiribizzi o utilizzato da terzi(stato) per metterti un cappio al collo se no non serve
nel tuo punto due stà l’autorealizzazione e lo scenario su cui si muove chi tutela il mio e anche il tuo punto uno, saluti
4
…INFATTI I RICCHI, GLI ARISTOCRATICI, I LORD, vivono in campagna….
LordBB
MASSIMO ora maiuscolo il 28 giugno 2012 alle 11:37:
Massimo io invece ci credo..perchè è la realtà vengo definito “complottista” ma è proprio la nostra struttura delle città programmata che è l’inizio del grande disegno..perchè sono nate le città? prevalentemente per facilitare il controllo delle masse, è ovvio, che sfuggiva al controllo chi stava in campagna..ancora oggi molti piccoli agglomerati della nostra bella Italia non sono raggiunti dai ripetitori della tecnologia cellulare, o addirittura dalla tv..ciò viene scambiato dai più come isolamento..e non come fuori dal “controllo” dei “filantropi” e dai grandi “architetti” del sistema kolkotz..la città è il primo esempio di cerchio della “mucca” del marchio del bestiame..che è evoluto fino alla tecnologia attuale ai cellulari ai bancomat a internet..
@ RANDOMA 64
…lo sai come la penso?
1) SALUTE/TEMPO BIOLOGICO
2) PERSONE/VITA SOCIALE/COMUNITA’/VILLAGGIO/NETWORK
3) SOLDI/ INVESTIMENTO/ REDNITA/PATRIMONIO
4) COSE/BENI PRIMARI/ LUSSO / STATO/GOVERNO/SISTEMA
Queste sono le VERE cose in cui credo!
LordBB
random64
Eliminare il gas è un mio cavallo di battaglia.
Inutili 100 norme ha salvaguardia della sicurezza se poi, chi è impazzito, ha l’alzaimer o è distratto fa saltare tutto per aria.
Solo energia elettrica come nei residence in montagna, o come immagino, in Francia.
Qualsiasi fonte energetica viene e verrà tassata, altrimenti gli introiti dovranno pervenire da altre strade.
Non esisterà mai una fonte quasi gratis.
Se dovesse svilupparsi qualsiasi energia “gratuita” sarebbe sempre tassata e distribuita dagli stessi.
Per questo non credo ai complotti e alla possibilità che si possano nascondere determinate scoperte per chissà quali interessi.
Troppo difficile al giorno d’oggi nascondere certe cose.
Credo, fino a prova contraria.
Geotermico
http://www.nextville.it/index/339
ripeto in una società intrinsecamente di “schiavi” come la nostra(è inutile che ci giriamo intorno..)il solo fatto che non abbiamo tempo..e veniamo pagati..per non averne, lo dimostra..questa Lord è per tè: è più ricco uno che ha 10.000 euro mensili ma tempo per sè o uno che ha uno stipendio di 50.000 ma non ha tempo? io non ho dubbi..riprendo il discorso in una società vergognosamente controllata come questa dobbiamo diversificare noi privati, diversificare..nelle fonti energetiche..non dare appigli all’espansione di massa..della fonte scelta..perchè cosi si crea speculazione all’istante, dobbiamo farlo tutti, appena uno, due, tre, quattro, fanno l’eolico, il solare, ecco lo stato con i suoi c…di certificazione, i cartelli, le grandi corporation, i costi al mese con mora..e via il circolo maligno, allora ognuno per sè..ma diffuso e in silenzio..iniziamo col 10%..con l’acqua per la “doccia” ps se notate è molto più facile per chi mi scuserete ha una casa autonoma..una VERA CASA(non giriamoci intorno) e non vive in un “colombaio” “io ci vivo”..da “mucca all’ingrasso” ma si può fare molto…
@random64 il 28 giugno 2012 alle 11:02:
Quoto anche io al 100%.
Sul geotermico, davo per scontato che si ignorasse la presenza di eventuali regolamenti del nostro stato criminale. Anche perchè una volta che il buco è fatto o i tubi sono stesi, non si vede più nulla di nulla.
@ random64 il 28 giugno 2012 alle 11:02:
TI QUOTO AL 100%
infatti io sono per i vailaggi, la comunita’ di persone, i network sociali….
LA CITTA’ lo vedo solo come luogo di BUSINESS, non di vita sociale….anzi e’ noiosa…se poi giri per il mondo TUTTE LE CITTA’ SONO UGUALI…ALL FINE.
Invece i villaggi di persone, le comunita’ sono sempre un gioiello!
LordBB
LordBB™ il 28 giugno 2012 alle 09:20:
Io ho fatto il militare a cavallo tra il 76 e il 77 nei Granatieri di Sardegna a Roma.
Controllare le spese è difficile, sopratutto con i carburanti e le vettovaglie ma anche con il vestiario.
Tiene presente che un M113 faceva circa 1 KM con un litro, in salita 300m.
Come lo calcoli il consumo?
Immagina un carro armato.
Consumo medio? OK poi lo fai viaggiare in addestramento in pianura e ti rimangono dei bei litri tra le mani.
La sera in caserma mangiavano ben pochi e come facevi ha controllare i consumi?
Stesso discorso per il vestiario, giacche a vento super usate e strette per i Granatieri.
Sono solo esempi. I marescialli imperavano.
Come al solito sono necessari onestà e controlli.
Accorpare, ma lasciare la capillarità sul territorio comunque farebbe risparmiare un mare di euro.
ECCO IL NUOVO FUTURO GEOPOLITICO
Penso anche al fatto che questi cinque Paesi quasi non hanno motivi di scontro gli uni con gli altri: per esempio, fra Russia e Brasile c’è una notevole comunanza di vedute in molti ambiti; vi sono sì alcuni attriti fra India e Cina, che però possono essere regolati proprio nell’ambito dei lavori dell’organizzazione. Pechino e Nuova Delhi, d’altronde, non sono interessati ad un’eventuale guerra contro l’Iran perché le economie di entrambi questi giganti hanno bisogno di attingere al petrolio iraniano e non certo di una crisi nella regione. In relazione a tutto ciò, ritengo che in prospettiva il BRICS debba accogliere anche Paesi come Argentina e Messico – i più importanti dell’area latinoamericana – e diventare quindi un gruppo a sette. A questa seconda fase nel processo di allargamento BRICS i due nuovi Paesi sarebbero certo favorevoli, garantendo così al gruppo BRICS uno spazio allargato e persino una maggiore apertura verso la parte settentrionale del continente americano. D’altronde l’Argentina è parte del MERCOSUR, mentre la Russia sta costituendo l’Unione Eurasiatica: queste strutture regionali davvero possono incarnare un sistema di relazioni internazionali bilanciato, all’interno del quale – in linea di principio – non vi siano conflitti di portata globale fra i grandi Paesi. Già adesso tra India e Russia vi sono ottimi rapporti di lunga data, mentre tra Russi e Cinesi sono stati appianati molti contrasti. In questo quadro vi sono tutte le condizioni, grazie al sostegno del Sudafrica, per trovare uno sbocco verso il continente africano, dove la Cina d’altronde lavora già molto attivamente. Se la Federazione Russa, dal canto suo, riuscisse a ristabilire le sue posizioni in Libia e in Siria, sarebbe allora possibile avviare un progetto che personalmente sostengo molto: la costruzione di un sistema ferroviario transafricano con l’attiva partecipazione degli ingegneri russi. Persino l’idea di realizzare una linea ferroviaria che da Mosca arrivi a Città del Capo non è forse così chimerica: un primo progetto potrebbe collegare Mosca e il Cairo attraverso Israele, per poi proseguire con una linea ferroviaria che dal Cairo percorra tutto il continente fino al Sudafrica. Sarebbe certo un progetto economico davvero mastodontico, di straordinaria portata, che creerebbe un clima favorevolissimo agli investimenti in tutto il continente africano, offrendo opportunità redditizie per tutti i Paesi BRICS. Credo che un’iniziativa di questo tipo rappresenterebbe infatti non soltanto un’occasione straordinaria per la Russia, bensì un piano di sviluppo per tutta l’Africa di grande interesse anche per la Cina. L’India, a sua volta, potrebbe dare il suo contributo nel settore della tecnologia informatica, punto forte della sua produzione industriale. Da tutto ciò deriverebbe un quadro di pacifico acclimatamento economico in Africa dei Paesi BRICS. Penso che un’idea come questa rivesta un’importanza strategica per tutti: in un eventuale summit BRICS in Africa questioni di questo tipo andrebbero senz’altro discusse. Per tutte queste ragioni il BRICS mi sembra l’organizzazione più promettente e non posso che felicitarmi della sua crescente influenza. La rinuncia al dollaro come sistema di pagamento ne sarebbe un coronamento decisivo: una percentuale considerevole degli scambi economici mondiali uscirebbe dall’area del dollaro. Non solo l’uscita della Russia, che forse può considerare prioritaria questa prospettiva, ma anche l’uscita dell’India dalla zona dollaro implicherebbe un serio sconvolgimento per tutte quelle operazioni finanziarie e commerciali fondate su questa valuta.
(http://www.geopolitica-rivista.org/17420/la-promessa-del-brics-la-minaccia-della-gb-la-fine-della-nato-la-geopolitica-secondo-igor-panarin/)
LordBB
tengo ad osservare che qualsiasi e dico qualsiasi fonte di energia che avrà valenza popolare e quindi distribuità in larga scala nella società, sarà automaticamente soggetta a speculazione, con questa struttura sociale NON NE USCIAMO..è un discorso molto più profondo..esempio il sistema geotermico..funziona se si investe per i Cassi propri, se quatti quatti ognuno si rende “indipendente” dal sistema..e lo occulta..attenzione, poichè con le storie “certificative” vecchio trucchetto delle istituzioni per tenere la museruola a chi ha più testa degli altri..nascono poi, le tasse, le multe, e tutti quegli arzigogoli..che ovviamente tutelano i grandi gruppi e i cartelli dell’energia, chiaro? io sono un grande critico della società che chiamo delle città..è li che è nato il “grande controllore” i servizi di “massa” grandi agglomerati senza nulla, senza giardini..che non autoproducono nulla..che hanno bisogno di tutto: del pane(sono farina e acqua..ricordiamolo) del barbiere..della frutta, verdura, della luce, del gas, di muoversi..con la benzina, della polizia(non si possono per la maggior parte avere armi e riunirsi in gruppi di protezione) del pronto soccorso(utilissimo) ma usato anche per le punture di vespa..DELL’ACQUA e poi ci lamentiamo che ci controllino?? anche a livello finanziario? ma era ovvio..se un contadino o il famoso “uomo libero” americano della nuova frontiera..avrebbe parlato di “molluschi” all’ingrasso o se vogliamo Vacche ammucchiate, a cui si da’ da mangiare per farle mangiare e macellarle..dobbiamo ripensare tutto..ma proprio il concetto base se vogliamo usare le nuove energie…
@ CARO (fisico) FABIO CENCI
A ME INTERESSA MOLTO PUO’ SPIEGARE MEGLIO, sempre in modo semplice, vantaggi e svantaggi A ME INTERESSA MOLTO…
“I reattori del futuro nucleare, come li vedo io, e se l’uomo non si distrugge stupidamente con le guerre, potrebbero sfruttare queste ricerche per trasformare elementi che rimangono radioattivi per migliaia di anni in altri, ad esempio, isotopi, che possono decadere nel giro di 2-3 anni o meno, rendendo reale la trasformazione delle “scorie” in elementi che possono essere contenuti nelle centrali per pochissimo tempo prima della loro decadenza.”
LordBB
Fabio Cenci il 28 giugno 2012 alle 10:08:
Ho letto, probabilmente su wiki, di un nuovo tipo di centrale nucleare, che vorrebbero costruire in Sardegna, a resa non particolarmente elevata, che avrebbe il pregio di abbattere gli elementi con decadenza ultra millennaria, facilitando lo smaltimento. Le scorie sarebbero praticamente innocue.
Ho letto, forse su qualche link di questo blog, del problema di “scorie” che non decadono mai, cioè eterne.( alcuni prodotti chimici altamente tossici, ad esempio derivati dal mercurio ed altro che non ricordo)
Non sono un problema perchè non hanno a che fare con l’atomo?
Una tuo commento proprio non guasterebbe.
ritorno(smentendomi..mannaggia sul tema..)vedo che nessuno dei detrattori del nucleare( che hanno ragioni notevoli, visto il tasso di cretineria dell’uomo..e di chi gestisce gli impianti) non si esprime sui pericoli gravi con cui siamo mano nella mano..che ci espone il gas di città..che fà saltare i PALAZZI..e continuiamo a fare spallucce(per du spaghi questo e altro)..va bè, e le morti da guerra biblica dovute ai barattoli a quattro ruote..senza limitazioni di velocità e per anni senza studi seri sulla sicurezza..ma và bè..li il progresso…vale qualche migliaio di morti 6519..in Italia nel 2008, con costi sociali, quali produzione..sanitario e altro..questo per dire che noi diamo scontate comodità di una pericolosità sociale abnorme..ma “pippa” le multinazionali dell’auto e petrolifere..imperano..
Carbon tax = schiavitù.
Meglio del nucleare ad oggi non c’è nulla.
Se si contano i morti, contiamo anche quelli causati dalle polveri sottili.
Ho letto il link di random, la maggior parte delle notizie le conoscevo ma alcune mi hanno sbalordito, vedi la diminuzione della produzione di ossigeno.
In sostanza i verdi, a seconda dei casi, propongono soluzioni che alla fine fanno a pugni.
Per esempio voglio eliminare problemi di malaria dovuta ad acqua stagnante, non posso perchè l’anatra quaquà si estinguerebbe.
Se però devo andare contro il nucleare ben vengano gli ecodisel, le stufe che vanno a mais e pazienza se spariscono le foreste e gli animali che ci vivono ed i poveri muoiono di fame.
Comunque leggete ciò che scrive il Prof. Franco Battaglia sul suo sito, vedrete che ci sono articoli di qualche anno fa più che mai attuali.
Il mio mantra da anni è: ” fatemi conoscere l’indirizzo di un sito pro verdi che faccia due conti dei costi delle soluzioni proposte e non solo blà blà”.
Risparmiare energia non risolve nulla.
Vedi Andrea (Pellis), il punto e’ proprio questo: dato che non possiamo essere al 100% autosufficienti energeticamente. Questo ci espone geopoliticamente e quindi economicamente.
Io mi ricordo quando Rifkin scrisse quel suo ridicolissimo, anche se parac……issimo, libro sulla “societa’ all’idrogeno”; da morire dal ridere, me lo sono letto. Siamo al TAO in materia energetica insomma, agli slogans.
A tutti piace il “pulito” e il rinnovabile all’infinito, ma ancora….non e’ cosa.
Quanto al link che hai mandato i fast breeder, come si chiamano, sono una delle direzioni della ricerca in cui, se non fossimo i minus habens che siamo, dovremmo puntare con decisione.
Solo una delle direzioni possibili. L’altra volta accennavo alla trasmutazione neutronica per rendere le scorie “meno scorie”, voglio semplificare al massimo, cioe’ renderle meno pericolose nel lungo termine.
Chi e’ interessato puo’ leggere su wikipedia un sommario conciso cercando “nuclear transmutation”.
I reattori del futuro nucleare, come li vedo io, e se l’uomo non si distrugge stupidamente con le guerre, potrebbero sfruttare queste ricerche per trasformare elementi che rimangono radioattivi per migliaia di anni in altri, ad esempio, isotopi, che possono decadere nel giro di 2-3 anni o meno, rendendo reale la trasformazione delle “scorie” in elementi che possono essere contenuti nelle centrali per pochissimo tempo prima della loro decadenza.
Queste direzioni della ricerca che non sono prese in considerazione dal pensiero dominante che invece incentiva enormi investimenti in energie a bassa densita’ energetica, piu’ sciocchezze ciclopiche stile protocollo di Kyoto ci condanneranno alla miseria, sfortunatamente.
Basterebbe creare parchi tecnologici dedicati, in paesi piu’ mentalmente aperti, con gli stessi investimenti che sono stati fatti sul fotovoltaico o sull’eolico…..non servono cifre astronomiche.
E non parlo di fusione ovviamente, quella e’ ancora lontana….parlo di tecnologie che possono essere implementate in tempi relativamente rapidi, liberandoci dalla schiavitu’ della dipendenza economica; il nostro debito pubblico si sgonfierebbe ….nel medio-lungo termine.
Se aspettiamo la Merkel stiamo freschi….
@Andrea il 28 giugno 2012 alle 09:01:
Eh, magari fosse così… Purtroppo la deduzione è infondata. Ricapitolo la situazione attuale (sempre a memoria, eh, se qualcuno ha tempo di cercare dei dati certi faccia pure, non mi offendo): noi facciamo il 20% con l’acqua e il resto o lo importiamo (da nucleare, lo ricordo, in parte di nostra proprietà. Gli sloveni ci ADORANO perchè gli abbiamo costruito le centrali atomiche) o lo produciamo con combustibili fossili. Le altre fonti, compreso il geotermico su “larga” scala di Larderello coprono una percentuale praticamente nulla.
Ora il futuro.
Possiamo arrivare al 30% con l’acqua. Ammesso di coprire TUTTO il fabbisogno civile con il micro-geotermico diffuso (che per inciso mi sembra l’unica vera fonte di energia semipulita oggi non sfruttata a dovere) e altre fonti alternative residuali (passi qualche pannello sui tetti o qualche microturbina eolica, che è molto meglio!), si arriva a meno del 40%. I rifiuti non devono/possono essere considerati nel conto, per le ragioni spiegate sotto (l’energia è un sottoprodotto della loro distruzione, non può essere il fine primario). Diciamo che sia possibile ridurre i consumi del 10% (secondo me è assurdo sia pensare che sia possibile, sia augurarcelo, ma questo è un discorso troppo lungo. Ci vorrebbe Battaglia, del quale sposo in pieno le tesi in merito). E siamo a meno del 50%. E il resto? Attenzione: ricordo che “il resto” è l’industria…
http://www.lindipendenza.com/addio-scorie-riciclare-luranio-per-produrre-energia/
Così, giusto per dire…
Oggi vorrei sollevare un argomento particolare “Le forza armate e la difesa” in Italia.
Premessa io ho fatto il militare ero Alpino… quindi ho una idea di come funziona ed e’ organizzata la vita militare, dato che ero di servizio nel Comando Generale della Brigata Alplina.
Io sono abbastanza convinto che ci sia bisogno di accorpare le forze armate italiane per ottimmizzare la spesa militare. Ma soprattutto perche’ e’ fuori controllo…secondo me esistono conflitti di potere tra le varie Armi, non sono unite. Gurdia di finanza, Carabinieri e Polizia (sotto la difesa) andrebbe militarizzata, dovrebbero stare sotto una unica Arma.
Sono abbastanza convinto che in meridione, nel sud Italia ci siano molto militari corrotti.
Penso che sia necessario estirpare senza PIETA’ la malavita nel sud Italia, non avere PIETA’. Perche’ rovina la vita a molti giovani in gamba e buone famiglie italiane meridionali che vivono nella paura. Conosco delle realta’ personalmente…
Uno stato SERIO se garantisce la liberta’ e la sicurezza dell’individuo, nel suo paese e’ una garanzia di ricchezza per tutto il paese, ma anche per gli investitori istituzionali che possono portare capitale in Italia.
Oggi mi verebbe da fare un proposta un po’ particolare, che nessun, parlamentare/magistrato o ministro dovrebbe sedere al PARLAMENTO ITALIANO senza avere svolto il servizio militare. Non hi fatto il militare. Non e’ una garanzia, ma almeno e’ un inizio…perche’ comunica il senso di corpo, squadra concetti molot importanti per essere membri di un istituzione.
Perche’ dico questo perche’ IL POPOLO ITALIANO NON HA SENSO DI SQUADRA ISTITUZIONALE ALL’ESTERO E IN ITALIA. Allora questo senso di squadra deve essere costruito in qualche modo con esperienza di vita concreta.
La mia e’ un idea, sono pensieri liberi…
LordBB
(A miei tempi 1994 era obbligatorio, ma avrei potuto sostituirlo con il servizio civile, la mi scelta e’ stata guidata senso del dovere…ma che non rifarei perche’ ho visto l’inutilita’, allora, per un giovane se vuole una “scoprire” la vita militare…dopo quella esperienza deludente..)
Ne deduco che ottimizzazione dello sfruttamento dell’acqua, ottimizzazione del recupero dei rifiuti, utilizzazione su larga scala di Geotermico e piu’ attenzione da parte di tutti basterebbero a ridurre gli sprechi, le emissioni nocive, l’uso di petrolio senza ulteriori spese per la comunita’, anzi risparmiando.
@aladino il 28 giugno 2012 alle 08:26:
No, un attimo. Stavolta i nostri politicuzzi (che restano dei majali) non c’entrano nulla. La ricerca sulle cosiddette “fonti alternative” (esclusa la fusione che però, appunto, sembra non essere esattamente vicina) al momento pare essere ferma in tutto il mondo, non solo qui. A mio parere il motivo è semplice: non esistono fonti di energia alternative o comunque non sono ancora state neppure individuate. Ricordo di cosa disponiamo ad oggi:
combustibili fossili, acqua, calore della terra, atomo. Al momento non ce ne sono altre.
Quanto ai rifiuti, ricavarne energia è certamente un ottimo modo per smaltirli, ma il bilancio energetico sarà sempre e comunque in perdita, tenuto conto dell’energia spesa per produrre i prodotti da cui derivano, raccoglierli, trasportarli, etc, etc. Per questo non può essere sostitutiva dei combustibili fossili. Lodevole e anche giusto ma non utile a risolvere il problema.
Sull’idroelettrico, ricordo anche che noi siamo particolarmente fortunati perchè (cito a memoria) produciamo circa il 20% del nostro fabbisogno con l’acqua. Il che già ci pone anni luce avanti anche rispetto al solito ridicolo esempio della germania per quanto riguarda la produzione di energia “verde” (lo so, è una brutta parola ma mi perdonerete). Stime dicono che, con un certo sforzo anche di ammodernamento degli impianti esistenti, si possa arrivare al 30%.
Altre idee?
caro RANDOM64, non sono favorevole ne contrario al nucleare. Nom posseggo nozioni scientifiche al riguardo.
Vedo, leggo, sento di tutto da tutti. Sono certo che valide alternative ci sono. 1) Eliminazione sprechi (comportamento civico). 2) Recupero energie da scarti (immondizie (lo fanno). 3) Piccoli sfruttamenti idroeletrici e solari. 4) Togliere dalle grinfie del pappostato le cattedrali dove se magna. 5) Ricerca scientifica a 360° seria ed approfondita.
Ma, c’è sempre un ma, con questi politicuzzi nun se po fa.
Apppppproposito cosa mi dici della ricerca dell’Università di Bologna che hanno trovato un metodo nuovo ? ciaooooooo.
Egregio Sig. Foa e tutti i commentatori. Ho visto or ora le dichiarazioni della fornero, dichiarazioni che condivido. ho inoltre letto che c’e’ da noi uno stato di confusione , ed ho scritto: Attenzione!
La confusione e’ il seme dal quale nasce la mala pianta! LA DITTATURA. Abbiamo per la prima volta un gruppo di salvataggio.
E’ un dovere dei manipolatori dell’opinione pubblica(i giornalisti) di sostenerlo.
aggiungo che sul tema nucleare sono dalla parte parzialmente di Fabio, e cioe’ che questo sistema energicamente e’ notevole, mi affascina per esempio la propulsione dei sottomarini nucleari o le portaerei e la loro autonomia, pero’ si deve sgombrare il campo dall’idiozia umana se si tratta con questa delicata possibilita’ energetica e cioe’ l’idiozia giapponese ha ringalluzzito i detrattori, che hanno giustamente tutte le ragioni per incassarsi..io sono sicuro che le nuove generazioni siano sicure, ma se si vuole continuare il rischio deve essere pari a zero ok..io per inciso se non si era capito penso che vada abolito il gas e ci debba essere il divieto assoluto per l’utilizzo di questa demente sonstanza subdola e altamente mortale, ps tengo a precisare che non mi interessa nessuna polemica su questo tema con nessuno del blog perche’ lo considero puerile, anche perche’ si e’ d’accordo con ben altro quello che ravviso che il nucleare e’ alternativo al petrolio? il petrolio e’ gestito dalle corporate costituenti il famoso sistema? compresi i beduini? ergo? non vorremo tenerci la porcheria nera e la sua speculazione vita natural durante in attesa dell’idrogeno, dell’induzione, del ponentino, e del sole di mezzogiorno spero? detto questo chiudo il mio pensiero sul tema…ps okkio ar gasss
Firefox stiamo pero’ attenti a essere intransigenti in toto, quando diamo per scontate delle vere stragi giornaliere causate da barttoli di latta con quattro ruote guidati da giovani, donne, uomini, cretini, impediti, anziani ecc a velocita’ da 50 a 200 km orari, migliaia contemporaneamente, e con probabilita’ di scontro che nemmeno ci immaginiamo, se ci riflettiamo e’ da folli, o vogliamo parlare di qualcosa di tragicamente idiota, mortale, stragistico e vergognosamente comune? il gas di citta’ dove un giorno si e l’altro pure se uno si dimentica di chiudere il gas, o gli punge vaghezza di farla finita..salta nella migliore delle ipotesi un palazzo..e questo avviene tragicamente spesso, e tutto e’ normale…e si continua ad usare tranquillamente questo demente prodotto per du “spaghi”..alla luce di queste idiozie scontate..la questione nucleare anche se ha i suoi pro e contro mi sembra secondaria…della serie parliamo dei pericoli del nucleare e qua crollano palazzi per il gas quasi giornalmente e i morti da scattole a quattro ruote???
Per random e chi avesse voglia di leggere.
A questo (anche) mi riferivo quando parlavo di non privatizzare i servizi pubblici
http://www.gamerlandia.net/2012/06/18/epsu-european-federation-of-public-service-unions-lettera-a-mario-monti-contro-privatizzazione-acqua/
Di energia ne capisco poco o niente, non entro nel dibattito. Mi piacerebbe comunque approfondire l’argomento accennato da Silvio.
Per il resto penso che dobbiamo usare ciò che ci offre la natura, l’acqua, il sole, il vento, i minerali. Non mi riferisco chiaramente a eolico o solare, buoni per la villetta e per le multinazionali che ci hanno speculato negli ultimi anni, senza contare che nessuno parla ne dell’impatto ambientale degli impianti ne dei costi di smaltimento di quelle schifezze che prima o poi smetteranno di “rendere” o diventeranno obsolete. Credo che la ricerca sia già in grado di dare alcune risposte allo sfruttamento pulito delle risorse naturali, cosiccome credo che il riciclo dei rifiuti possa fornire energia pulita.
Anche io sono per l’energia nucleare….pensate che in Slovenia circa 2.000.000 di abitanti hanno la loro centrale nucleare…che tra l’altro ho fatto la visita guidata quando collaboravo alla SISSA.
Guardate la centrale >>> http://www.balcanicaucaso.org/aree/Slovenia/Krsko-il-nucleare-sloveno-croato-90969
E’ impariamo dalgi Sloveni….
LordBB
Non ti preoccupare Firefox, io ho degli amici che se mi sentono parlare di nucleare mi sparano tra gli occhi, quindi sono abituato, purtroppo. Non siamo popolari, diciamo cosi’; e per me questi studi sono stati un hobby, faccio altro nella vita dopo essermi laureato in Fisica.
Ho anche amici al CERN a Ginevra e al Fermilab; ci scambiamo informazioni noiosissime (per gli altri).
Signor Schenato il mio indirizzo privato e’ fcenci56@gmail.com se le interessa chiedermi qualcosa, per quello che so, non sono un “operativo” nel settore, posso dire cose non molto fondate, ma ho il vizio di fare un double check con i veri esperti che lavorano all’estero anche in attivita’ di ricerca, quel poco che si fa oggi (again, purtroppo).
Peccato perche’ ci sono tante vie che si potrebbero esplorare senza mettere a repentaglio la vita di nessuno, come hanno fatto, stranamente, conoscendoli, i Giapponesi (popolo ultra meticoloso, ma Dio santissimo, avevano centrali Matusalemme ad un tiro di schioppo dalla costa Ovest, la piu’ a rischio di Tsunami devastanti; e le loro centrali erano del tempo di Matusalemme!).
Egregio Foa,ha visto bene e c’è poco da fare,l’ultimo ostacolo a cio’ si chiamava Berlusconi,che ha fatto perdere tempo prezioso alla strategia in atto da decenni,il Cavaliere,un incidente di percorso….. quasi del tutto eliminato,ed a saperlo sono in pochi in Italia e nel mondo,grazie alla strategia della cacca nel ventilatore,oltre al ripetere incessantemente le bugie con lo scopo di farle diventare verità.Sa cosa le dico,mi dispiace per i miei figli e nipoti,che potro’ aiutare finchè me lo concederà nostro Signore Dio,ma ogni popolo merita di fare la fine che merita la sua intelligenza.
Sig Fabio Cenci E’ un piacere colloquiare con Lei.
Gia’ alcuni anni fa lessi su esperimenti in corso in Francia per arrivare a controllare e utilizzare la fusione atomica che arriva a 30 milioni di gradi confinandola in campi magnetici. Nella stessa relazione si dette
una data che non penso sia raggiungibile. La scoria sarebbe de”elio non radioattivo che ci permetterebbe di gioire di qualche Zeppelin.
Si disse il 2080 . io azzardei uno o due secoli, ben sapendo che ne’ io,ne Lei ci saremmo piu’, ma ritengo utile saper vedere anche lontano qualche volta.I blog di riferimento non li leggo perche’ li ritengo viziati.. Poiche’ qualche indesiderato leggera’, ricordo che nel mondo ci sono 450 centrali nucleari che forniscono energia a 0,032 euro per KWH E che abbiamo bisogno solo ora di GIGAWATTS.
Le altre risorse sono una vista dello spirito che i francesi chiamano, une vue de l’esprit.
Mi e’ piaciuta la visione sua di “talibani”
Circa le alternative idroelettriche nostre , ricordo che sono gia’ esaurite da 50 anni. e che le panzane eoliche e fotovoltaiche forniscono una non costante energia a costi cinque e sette volte superiori. Chi sa leggere le implicazioni tecniche non necessita di ulteriori commenti al riguardo.
A me incute timore il plutonio per la sua alta tossicita’ e infatti viene utilizzato in miscugli (MAO) per mantenere attive le reazioni atomiche di altri elementi come il torio che altrimenti si spegnerebbero da sole. Ma confido nell’alta conoscenza e capacita’ dei geni che per fortuna ci sono e sono ben addentro questi argomenti.
Un cordiale saluto
@firefox218 il 27 giugno 2012 alle 17:42:
Attendo fiducioso. E lo dico senza ironia.
Schenato Umberto, ma che minchiata stai dicendo, io ho chiamato porco il nucleare e non te, fatti una bella doccia per farti sparire i fumi radioattivi e non leggere troppo wikipedia sennò diventi un genio al contrario.
Fabio Cenci, ti chiedo volentieri scusa, ti avevo frainteso.
Egregio Dott. Foa Il Firefox, intriso di false conoscenze venenti da blog e non da studi e conoscenze si permette di darmi del tu e del porco. Io conosco profondamente questa materia da studi veri e dalla meravigliosa wikipedia.
Non rispondo a questo . osservero’ la sua reazione. Rispettosamente. Umberto
Andrea Pellis, io sono un povero ignorante ma in questo blog c’è più di uno che ti potrà rispondere sulle fonti energia disponibili, diverse da quella nucleare a fissione che sterminerà l’umanità se si continua a usarla.
Firefox……
lascia che ti spieghi. Stavo parlando di ricerca in campo nucleare, come il Signor Schenato.
Per favore non spiegare a me cose che conosco (o credo di conoscere, dopo tanti faticosissimi anni di studio).
Ci sono sempre state diverse scuole di pensiero, e la tecnologia attuale non e’ quella su cui punterei; l’ho sempre sostenuto, i rischi sono ancora alti, il problema delle scorie, per quanto SCONOSCIUTO ai piu’, esiste ancora (nessuno, che non sia un addetto ai lavori, conosce cosa sia la trasmutazione neutronica, a cosa serve, come si potrebbe usare, ed e’ solo un esempio).
Come si va avanti nelle altre discipline, cosi’ bisogna (erebbe) andare avanti su questa. Non si puo’ escludere che nel futuro ci si possa liberare dalla schiavitu’ delle energie fossili.
Ti posso citare centinaia di studiosi e di studi che giungono a conclusioni opposte, credimi.
Io non voglio che l’Italia punti sulla attuale generazione di centrali, ma tu devi capire che con il fotovoltaico e l’eolico non andiamo da nessuna parte.
Non so se ho chiarito il mio pensiero.
Non assumiamo posizioni talebane di chiusura; in materia di sfruttamento nucleare il libro e’ tutto da scrivere.
E purtroppo non riusciamo a soddisfare le nostre esigenze energetiche con le alternative, la densita’ energetica e’ quella che e’.
Ma come ti dicevo meglio non parlare di queste cose; SO le emozioni che suscitano!
Al tempo di Galilei se sostenevi certe teorie rischiavi la pelle e le torture.
@firefox218 il 27 giugno 2012 alle 16:11:
Bello il sito, ed effettivamente più autorevole di altri simili. Solo che di fisici pro-nucleare ce ne sono altrettanti se non di più. Secondo me però il problema posto in questi termini è assurdo. Lo sanno tutti che l’atomo è pericoloso (il problema delle scorie invece è una bufalona, provate ad andare a controllare da dove arriva il 90% delle scorie nucleari al mondo. E comunque si potrebbero sparare nello spazio, tanto per dire. O nel sole). Però anche una diga lo è. Voglio dire, ci sono stati più incidenti legati alle dighe che alle centrali atomiche, e di gran lunga. Non parliamo del carbone, del gas e del petrolio. Quanti morti ci sono stati, riconducibili alla produzione di energia con metodi non atomici? La domanda vera secondo me è: vogliamo/dobbiamo fare a meno dei combustibili fossili come fonte di energia? Se la risposta è no, allora forse (FORSE) noi ce la potremmo cavare sfruttando al massimo la produzione idroelettrica (in realtà non manca molto) e microgeotermica distribuita per il riscaldamento/raffrescamento. Ma se la risposta è si, allora pregasi indicare con che cosa sostituiremo i combustibili fossili per la produzione energetica in un tempo ragionevole e a costi inferiori (altrimenti non ha nessun senso). E per favore, evitiamo anche solo di nominare le due buffonate di gran moda (solare ed eolico) che non sono sostitutive ma eventualmente solo aggiuntive non essendo stabili nel tempo nè prevedibili (e per di più estremamente costose ed inquinanti, se si guarda al ciclo di vita completo e all’impatto). Teniamo anche conto che l’energia presente nella rete elettrica NON può essere immagazzinata (così evitiamo che qualche “aquila” se ne venga fuori a dire che si produce di giorno con i pannelli e la si usa di notte…)
Allo stato attuale della tecnologia e per quanto mi è dato sapere, l’unica alternativa al fossile che sia praticabile in un arco temporale inferiore ai 50
(alcuni dicono 100) anni e che abbia costi per MW inferiori è il nucleare. Io non sono pro nucleare a prescindere, se ci fosse una alternativa ne sarei ben felice. Ma non c’è se non nei sogni di qualche sprovveduto. Ovviamente si può anche scegliere di restare come siamo in attesa di qualche fantomatica scoperta miracolosa di cui però non c’è neppure un rumor al di la di qualche barzelletta come la macchina ad idrogeno (per estrarre il quale ci vuole più energia di quella che poi produce, il che è anche ovvio viste le leggi della fisica…)
Questo per quel che ne so. Se poi qualcuno mi sa indicare altre fonti PRATICABILI che mi sono sfuggite ben venga, ne sarò solo che contento.
Porco nucleare, mi sono dimenticato di inviarti il link, eccolo qua
http://enenews.com/
Fabio Cenci, mi deludi, lasciamo perdere Schenato che da quando lo conosco non fa altro che tifare per l’atomo al punto che gli escono dalle orecchie e dal naso fumi radioattivi, ma da te non me l’aspettavo, hai detto che conosci l’inglese e allora leggiti le notizie di Enenews che è un sito gestito da fisici e ingegneri nucleari mica da asini con le palle appese al chiodo, vedrai che bellezze nucleari ci aspettano, col teschio e due tibie incrociate, ma sangue di giuda perché non vi informate prima di spararle grosse?
Signor Schenato,
la quoto e sono d’accordo al 100% con lei su questo tema; ma qui in Italia e’ argomento tabu’, non c’e’ niente da fare. Quando si parla di fare “ricerca in campo nucleare” la gente pensa……BUMMMMMMMM con nuvola grigia che ci divora tutti.
Mission impossible, ci rinuncio, anche perche’ ne parla gente che non ne capisce un tubo, pur avendo il “diritto di voto”, e figurarsi cosa vota ogni volta che qualcuno la interpella per via referendaria? Vota contro il baubau no?
E gli Arabi e i Russi godono come scimmie della nostra stupidita’; lei parla di secoli……io direi 20-30 anni se avessimo gli investimenti giusti. Ma qui si preferisce investire all’estero: vedasi alla voce LUSI & C.
Mala tempora….
Umberto…tra 1 o 2 secoli noi non ci saremo piu’…ma se continuiamo cosi’ sparira anche la nostra civilta’.
Sig Aladino .Mi limito a dire che non sono d’accordo con Lei.
L’energia atomica non e ‘solo il presente ma e’ il Futuro. Non ci sono alternative. Tra un o o due secoli si dovrebbe arrivare al controllo della fusione atomica utilizzando il deuterio e il trizio che possediamo in quantita’ illimitate estraendolo dall’acqua del mate.
Per ora pensi che nel mondo ci sono 450 centrali nucleari e noi siamo nella situazione di bruciare petrolio , pagando arabi che hanno solo in mente di distruggere la nostra civilta’. Le auguro una buona giornata
Molto bene random64, sei ritornato guerriero, guai a dividerci sennò ci fanno a polpette…
Scusatemi i tanti errori di battuta. ciao.
cari AMICI, non vi capisco. Vi lamentate della carbon tax.
Allora non ricordate la tassa sull’ombra del mai cosi nessuno è stato amato l’ex PdC benemerito Romano Prodi. Era una tassa incontestabile. Il balcone fa ombra ? SI ? E’ giusto pagarla. Per fortuna non hanno fatto la tassa sulla luce solare, sull’ombra dei cirri e delle nubi. Mah…….
La carbon tax è comunque contestabile con dati scientifici.
La contestazione dovrebbe farla il Parlamento. Abbiamo noi un parlamento ? NO !!! Abbiamo istituzioni in grado, con il loro carisma scientifico, di aprire la bocca ? NO!!!
Allora, immodestamente, la faccio io: La carbon tax serve:
- Per rendere più simpatico il nucleare, poi ogni tanto una piccola Cernobyl e spazziamo 200/300 mila creature che, è l’obiettivo secondario.
- Mettiamoci anche il piacere di giocare con le emission trading, variante delle quote latte, più tecnologica.
- Aggiungiamo lo scherzetto del premio Nobel ad Al Gore.
Contestato come bugiardo e ignorante da 9 premi Nobel. A sua volta ha fatto da traino al Nobel della pace preventivo al guerrafondaio abbronzato.
- Non dimentichiamo le PALLE eoliche, dove, come nelle scatole cinesi si danno incentivi a chi ha le palle eoliche, nel mentre i sudditi boccaloni suicidi (copyright di SILVIO) felicemente pagano l’energia elettrica che serve per far girare le PALLE. Che stupido sono. A me girano le palle con niente e non mi pagano.
- Lasciamo in pace il foto-voltaico per chi ci crede ancora.
- In Germania i mamma li krukki, si fanno pagare per ritirare le immondizie di Bassolino/Iervolino/De Magistris, le “valorizzano” e danno energia gratuita a 300/400mila persone. Siccome le immondizie sono una risorsa = moneta/gold/gel/argent. Noi italiani ricchi la buttiamo per la strada.
Certo che se noi italiani fossimo meno intelligenti, le cose andrebbero meglio. Che noia essere itliani.
ciaoooooooooooooo.
la speculazione che c’è sull’oro nero è famigerata, ma bisogna abbandonarlo al più presto..poichè bisogna comunque estrarlo..e ciò è appannaggio e sarà sempre appannaggio di chi lo può fare..ergo speculazione..pertanto da una parte l’effetto serra e la “riduzione” scorte.. sono alla base della speculazione dei beduini e delle sette sorelle per i prezzi, ma dall’altro riducendo la responsabilità sull’emissione del co2..certo minima rispetto all’emissione globale della stessa naturalmente..dice che poi sto petrolio..non è così poi “pericoloso” e ci si “rilassa” sulla ricerca di fonti alternative serie..non quella solare ed eolica da “barca a vela” o da “cottage”..ok? quindi da par mio quoto sempre il Silvio sul Tesla, sull’induzione magnetica, e sull’energia a costo zero..un pò meno sulla chiusura completa al se pur pericoloso nucleare..ma c’è da parlare anche comunque sulle microonde e sulla tecnologia cellulare, wifi..ed altro..
firefox218 il 27 giugno 2012 alle 12:07:
tutto ok:
http://www.ecohysteria.net/?p=5502
ma che facciamo insistiamo sull’oro nero? io i beduini li voglio vedere col culo per terra…
random64, se ti ci metti anche tu a dare ragione ai beceri siamo fottuti, ho letto che la percentuale di CO2 causata dall’uomo è scientificamente accertata nel 1,7%, dimostrami il contrario, sennò…
sulla carbontax la questione in linea di pricipio è giusta(alla base vi è la questione delle emissioni di biossido di carbonio nell’atmosfera..che non è certo “essenza di pino”) la questione del riscaldamento globale è controversa, ma ci sono anche le palle sul solare e l’eolico(a livello di produzione energetica in quantitativo utile)..diciamo che tutto ciò che va bene alle corporazioni ed è ufficializzata dal luogo comune puzza..la carbotax inoltre se focalizzata su pochi paesi(occidentali) e non globale la cosa fa ridere..o piangere…
Andrea il 27 giugno 2012 alle 08:35
si ho letto sul grave rischio..agghiacciante..la questione dello stato sociale..Andrea ti dò ragione, in teoria, gli aspetti fondamentali, per i più sfortunati…d’accordo, però vedi io sono “autistico”..ultimamente abbiamo assistito ad un’aumento di gente ex benestante che và alle mense caritas..oppure i NOSTRI VECCHI..che sopravvivono..ora negli ultimi dieci anni i barboni, i meno abbienti i più sfortunati..sono stati fatti arrivare dall’estero..chiaro? a bocce ferme in una società prevalentemente autoctona andava bene il discorso e lo sottoscrivevo, ora lo stato sociale lo si stà giustificando con abbondanti iniezioni di disgraziati esteri..che continuano ad entrare..ecco questa assistenza non và più sovvenzionata..se non si distingue tra “portoghesi” “furbi” “clandestini” e prebende delle congreghe ecclesiastiche..ieri Fabio cenci, parlava di una sua conoscente albanese, che è eiuscita a far ricoverare a gratis sua madre che vive in ALBANIA..e da quello che ha detto anche celermente, tutto ciò grida vendetta al cospetto di Dio..quando abbiamo anziani, NOSTRI anziani che sono in lista di attesa..da mesi..o non ci sono i posti letto, o i prontosoccorsi sono occupati da rom, immigrati(irregolari di sicuro) questo è spreco grave e tradimento, non ci sono scuse..questo è anche il motivo per chiedere caterve di soldi in più..se nò non ci sono i servizi..chiaro? servizi che questi vermi istituzionali REGALANO a tutti i furbi del globo terracqueo..che non riescono(non vogliono) bloccare!! chiedendo lacrime e sangue ai cittadini, il giochetto è chiaro. non parliamo delle case o delle sovvenzioni a chi ha 3/4/5 figli..ma degli Italiani chi ha 5/4 figli oggi? i rom, gli egiziani, hanno 4/5 figli..chiaro? un saluto.
ANDREA
Un vecchio mantra recitava : «Segui il denaro e troverai il potere».
Ben presto, però, il denaro (che oggi è saldamente in mano ai biscazzieri della finanza) verrà fatto sparire (affinché nessuno se ne appropri) per cui si scivolerà gradualmente nella “Società senza contanti”.
Ergo. Il mantra di cui sopra non avrà più ragione di essere.
Quale sarà, pertanto il prossimo? Questo: «Segui chi possiede l’energia, colà si rintana il vero potere»
Tale nuovo mantra sarà così vero ed emblematico da determinare la rivoluzione del sistema monetario futuro, imperniato sulla moneta-energia concessa ai sudditi a mezzo di una card contenente tutti i dati anagrafici e biometrici del possessore (= bye bye libertà e diritti individuali, la schedatura totalitaria dominerà).
La predetta card sarà a scadenza periodica e non è detto che verrà rinnovata per forza. Potrà essere – ad esempio – revocata senza remissione a chi contesta il sistema.
La carbon tax fungerà da battistrada alla “moneta-energia”
Essa è una tassa ignobile (che farà salire alle stelle il costo della vita, inducendo il tracollo del già dissestato bilancio di famiglie ed imprese) fondata sulla più colossale mistificazione diffusa dalle oligarchie dominanti, dopo la mutilazione dei quaternioni di Maxwel ad opera di killers dell’umanità, quali sono stati Heaviside, Hertz e Gibbs.
Mi riferisco alla bufala megagalattica del riscaldamento globale causato dall’uomo, a cui hanno abboccato torme di boccaloni suicidi.
Peraltro, la carbon tax non sarà fine a sé stessa in quanto andrà inquadrata in un ampio spettro di provvedimenti vessatori che obbligheranno l’uomo comune a vagare come uno zombi – senza speranza e senza futuro- entro zoo geografici rigidamente delimitati.
Chiudo. La materia è vastissima: ecco la ragione del mio appello a Marcello Foaaffinché se ne parli.
Il “nostro” ciuco, a.k.a. Montis Khan, sta lentamente (e’ un po’ lento il “ragazzo”) prendendo atto dell’incaprettamento a cui ci ha condannato il regime teutonico:
http://phastidio.net/2012/06/26/sic-transit-rigor-mundi/
Meglio tardi che mai, anche se penso sia veramente tardi.
Quanto alla celebre Banca, si fa per dire, MPS, ecco che i compagneros de noantri, nella Toscana dove tutti il posticino in MPS e nelle cooperative ce l’avevano garantito (se tesserati con la tessera giusta, altro che Fascio!!!), adesso dovranno subire qualche licenziamento = piallata anche loro!
Beh, come dire, in questo caso GONGOLO, e non me ne vergogno nemmeno un po’.
Quello che mi fa rodere dentro, come il famoso miele, e’ che un certo Mussari, fulgido esempio di ciuco super raccomandato da besciamelle varie, si e’ preso una piccola buonuscita alla faccia NOSTRA, dopo aver combinato questo scempio epocale nella piu’ antica Banca d’Italia.
In Italia, non c’e’ che dire, IL MERITO LA TRIONFERA’ zumpapperozumpappa’… pappa’…..
Random ho pubblicato il link ovviamente perche’ trattava il tema dei “vulture funds” che effettivamente operano come descritto. Prima dei “funds” arrivano sempre comunque gli individui dietro la facciata pulita di societa’ specializzate…niente di peggio!
Per quanto riguarda lo il sistema sociale di uno Stato, mi trovo d’accordo sul fatto che lo Stato assistenzialista nel quale abbiamo vissuto fino oggi, e’ causa principale della rovina. E’ altrettanto vero che i servizi sociali non possono essere privatizzati e lo Stato devi “prendersi cura” dei meno fortunati o di chi attraversa periodi difficili. In Germania, un dipendente licenziato o che perde il lavoro, puo’ contare su un reddito medio pari al 70-80% del redditto che aveva da dipendente (non ricordo le % esatte, ma credo di non sbagliarmi) per 3 anni!!! Cosiccome il reddito da lavoro dipendente e’ molto superiore perche’ inferiore la tassazione (ecc ecc ecc). Percio’ un GIUSTO sistema assistenziale puo’ solo far bene alla Nazione che mantiene viva la macchina produttiva.
Silvio ho notato molti interventi sul tema energetico. Alcuni, come in questo caso, non li ho compresi (per ignoranza). Cortesemente potresti spiegare meglio a chi come me non ne legge un messaggio particolare?
Ho letto l’articolo e mi sembra che la carbon tax australiana non si discosti molto (o affatto) da quanto in vigore in Scandinavia dagli anni 90. Vivo(evo) non lontano dalla Svizzera ed anche la pochi anni fa e’ stata introdotta una sorta di carbon tax legata al principio di emission trading (introdotto in UE gia’ nel 2005).
Fino qui, ripeto che si tratta di mia ignoranza, non ci vedo nulla di male, al contrario, se fosse rispettato il principio di tassare le emissioni per utilizzare le risorse raccolte a soluzione dei danni da queste causati, ben venga.
L’unica cosa che mi “puzza” e’ il “derivato”, l’emission trading. Sostanzialmente, se capisco bene, viene monetizzata la quota di inquinamento di aziende ed individui che puo’ essere usata come “moneta” di scambio. Una cosa simile succede in alcuni Stati degli USA…capito’ ad una multinazionale per la quale lavoravo di rimanere inchiodata, con una fabbrica nuova completamente ferma per quasi un anno, perche’ il concorrente aveva comprato tutte le quote di emissioni disponibili.
E’ questo il punto? Spiegheresti meglio?
In Italia la normativa e’ in discussione da inizio 2012, dobbiamo preoccuparci?
ho letto il commento di barnard dal link di andrea, con Barnard non mi trovo su una questione : che la sua visione e’ da stato sociale, cioe’ un ritorno alla sovranita’ per me non vuol certo dire una difesa e un ritorno a quella visione da apparato sociale pesante e assistenziale e? cosa che intravedo sempre tra le righe nei commenti di Barnard, no bisogna intendersi…anche perche’ bisogna reclutare anche chi vede in rigor Mortis e nella neuropa Merkelliana una “medicina” mortale ma dopo tutto distruttiva di quel pappoapparato statale assistenziale che abbiamo…ergo sono per un paese sovrano ma leggero nel suo apparato.
ATTENZIONE!!!
Dal 1 luglio 2012 sarà vigente in Australia la carbon tax.
http://www.theaustralian.com.au/news/gillard-to-reveal-climate-policy-today/story-e6frg6n6-1226011223441
Ad alcuni tale notizia dirà poco o niente ma non è così.
La carbon tax è un tassello fondamentale dell’agenda globalista e – prima o poi – verrà imposta ovunque, determinando uno sconvolgimento radicale delle nostre vite .
Sarebbe bello e utile (in nome del bene comune) che ”Il Cuore del Mondo” se ne occupasse per tempo e in più riprese.
Uno scenario gia’ visto nell’Europa dell’Est
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=277
@Aladino Concordo Il 29 si ripete….
Banche e derivati. Il “botto” è vicino
Un allarme tardivo, ma realistico. E completa assenza di indicazioni su cosa fare per “impedire” il ripetersi di un film già visto.
Banche e derivati sono la stessa cosa: i secondi sono “prodotti” dalle prime, non esistono per loro conto.
Fin dall’inizio è apparso chiaro che tutti i discorsi sulla “riforma delle regole del sistema finanziario internazionale” non sarebbe approdata a nulla.
Troppi “decisori” (sia dei maggiori stati che dell più importanti istituzioni economiche globali) sono incatenati – personalmente e strutturalmente – agli istituti di credito, ai fondi di investimento, ecc. Il governo degli Stati uniti, Obama a parte, ne è un esempio clamoroso da oltre un trentennio. Gente che esce dalla finanza o dalle grandi multinazionali per fare il ministro e poi torna a fare la finanza o l’impresa. Gli si può forse chiedere di rinunciare a una carriera futura o di bastonare i propri recenti ex colleghi di lavoro?
Tratto da: Il pericolo dei derivati. Alla fine ci sono arrivati | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/06/26/il-pericolo-dei-derivati-alla-fine-ci-sono-arrivati/#ixzz1yvrBsrlk
- Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
Tempo…
Ciaoo
IL FALLIMENTO DEL SISTEMA DENARO: UNA OPPORTUNITA’ ?
Si vede subito, quali sono i valori prioritari da far prevalere su quelli oggi dominanti: la sacralità del vivente sulla mercificazione; l’altruismo sull’egoismo; la reciprocità sulla competizione; il piacere ludico e relazionale sull’ossessione del lavoro; l’importanza della vita sociale sul consumo; il gusto del bello, del bene e del vero sull’efficientismo pragmatico. Il problema è che i valori utilitaristici attualmente dominanti sono pervasivi, perché suscitati e stimolati dal sistema, che essi stessi, a loro volta, contribuiscono a rafforzare. La scelta di un’etica personale diversa, come quella della sobrietà volontaria, può incidere sull’attuale tendenza e minare alla base l’immaginario del sistema. Senza una sua contestualizzazione partecipativa, però, il cambiamento rischia di rimanere limitato al livello della coscienza individuale. È necessario un nuovo paradigma, che mostri in modo persuasivo l’indispensabilità di un mutamento epocale sul piano reale: culturale, sociale ed economico. Costruendo delle identità comunitarie tese al bene comune e alla ciclicità della natura, si può uscire dall’artificio vettoriale e suicida della modernità.
——
«Un uomo stava camminando nella foresta quando s’imbattè in una tigre. Fatto dietro-front
precipitosamente, si mise a correre inseguito dalla belva. Giunse sull’orlo di un precipizio,
ma per fortuna trovò un ramo sporgente di un albero a cui aggrapparsi. Guardò in basso,
e stava per lasciarsi cadere, quando vide sotto di sé un’altra tigre. Come se non bastasse,
arrivarono due grossi topi, l’uno bianco e l’altro nero, che cominciarono a rodere il ramo.
Ancora poco e il ramo sarebbe precipitato. Fu allora che l’uomo scorse una fragola matura.
Tenendosi con una sola mano la colse e la mangiò. Com’era buona!».
Koan Zen
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10479
tempo….
Beh Silvio tu dici che i conti di Blogbabel sono fasulli e faccio finta di crederti…però devi ammettere che questo blog ha beccato scassoni nei mesi scorsi, ora sta tornando normale, non dice più minchiate e poi c’è Foa che non chiamerà mai capra il poveraccio che lo contraddice.
Foa è un signore, molto diverso da certi boss bloggaroli strafottenti.
legge come lo stato italiana paga i suoi debiti alle aziende italiane…con i titoli di stato
mi fa schifo
http://wwwilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-22/al-via-corsa-per-crediti-pa-091700.shtml?uuid=AbjpBMwF#.T-Qsq8N-meA.twitter
Fabio Cenci il 26 giugno 2012 alle 14:13:
ecco Fabio mi hai fatto incassare…quando sento/leggo queste cose sputerei su ogni rappresentante istituzionale per non dire altro…mi viene in mente una sola parola : vermi, e poi fanno i moralisti, l’evasione, bla bla per pagare cosa poi? quello schifo? oltre all’apparato di papponi col c parato? ecco queste cose delegittimano uno stato e le sue istituzioni, il solo parlare di tasse, di lotta all’evasione sprechi e poi avere le frontiere sbrindellate e spendere soldi per clandestini e parenti fa veramente pensare a una rivolta.
@ EDDI
…ti scuso
chissa’ di me cosa pensano…di tutti gli errori di dgt he faccio con la tastiera del mio palmare…in tube…o cammino per la city…
errata corrige
Ho scritto trasfert per transfert.
Mi scuso con chi mi leggerà.
I vostri post, fusi e sintetizzati, mi spingono ogni tanto a qualche breve riflessioncella generale.
A questo punto, e lettili tutti, tiro una prima conclusione (sempre provvisoria, come provvisori siamo noi su questa terra).
Non vorrei che di questo passo – crisi economica, immigrazione selvaggia, instabilità internazionale, lotta per gli approvvigionamenti energetici, ecc. – la democrazia diventasse il capro espiatorio delle colpe di un “tecnocapitalismo” (lo chiamo cosí per comodità) che ha bisogno di apparire a tutti i costi innocente.
Questo fenomeno – trasfert psicosociale che estende nel campo politico gli effetti delle crisi economiche – sa di già visto:
il capitalismo si dimostra tecnicamente piú incapace della democrazia di risolvere i problemi che crea; l’opinione pubblica, però, crede il contrario.
E il gioco è fatto!
Ciò perché pare che i governi siano impossibilitati ad agire.
E invece no.
I mezzi per agire i governi democratici li hanno, solo che li usano male; cosí come le Camere legiferano male.
In questi frangenti, l’oligarchia economica si sente poco protetta; e favorisce “mosse” autoritarie.
La cosa, oggi, è ingigantita dal fatto che tutti i problemi, ma proprio tutti, sono globali.
Il disegno di una sola moneta, non a caso “provvisoria”, serve allo scopo:
trasformare il potere economico-finanziario esistente concentrandolo, organizzandolo, pianificandolo.
È già alle viste un buon doctor Shacht che si assuma tale onore-onere?
Buona serata a tutti.
random, da un po’ manca piu’ di qualcuno, ma se ne sono aggiunti molti. Lo dissi/scrissi gia’ un paio di volte, guardo sempre intorno e vedo chi c’e’ non chi manca
voi pensate che io prenda da London e vado all’ospedale di Manchester a farmi una vista specialistica?? non esiste in UK
@ CARO FABIO
…non darmi del labourista che mi offendo!!
Invece hai ragione, anche a te ti quoto al 100% e aggiungo oggi che sono in forma, ti sembra normale che un napoletano deve venire all’ospedale di Milano a farsi operare? ti sembra normale che un siciliano deve venire all’oepsedale di Roma a farsi visitare….PER ME NO SE E’ UNA SUA INIZIATIVA PERSONALE, INVECE SONO D’ACCORDO SE LO MANDA IL SUO SPECIALISTA, e ha quel punto LA REGIONE LAZIO O LA REGIONE LOMBARDIA FATTURANO ALLA REGIONE SICILIA E CAMPANIA.
@Fabio Cenci il 26 giugno 2012 alle 14:13:
La risposta è e sarà sempre una: la sinistra italiana! Quando si sono accorti, i migliori, che la cultura italiana era totalmente refrattaria alla loro folle idea del mondo (e per fortuna!!!), hanno fatto di tutto per distruggerla e continuano a farlo, nella speranza di raggiungere finalmente il Potere (con la P rigorosamente maiuscola), che è poi l’unica cosa che sta loro a cuore.
Il nostro caro Lord e’ scatenato, si sta proletarizzando
Non ce la vedo ad arringare la House of Lords nel suo migliore Queen’s English!
Giochetti a parte, l’emigrazione massiccia e’ la leva per scardinare le culture locali; fa comodo a tanti che le culture forti vengano annientate.
Conosco un’Albanese che fa la donna di servizio; la madre risiede in Albania, e’ giovanissima (la madre!), poco piu’ di 50 anni, ma sofferente di cuore.
Pur essendo Albanese e residente in Albania, e’ stata gia’ ospedalizzata l’altr’anno…..agggggratissssss; quest’anno, poveraccia, intervento a cuore aperto gia’ programmato fra qualche mese, non so in quale ospedale Italiano.
Sempre agggratissssss.
Ora mi chiedo: se dobbiamo pagare l’INPSSSSHHHH, e la sanita’ a CHIUNQUE, anche ai residenti all’estero senza alcun diritto, come possono condannare i nostri vecchi a file estenuanti, soprattutto chi non puo’, con la scusa che la sanita’ ha troppi DEBITI?
Chi c’e’ dietro questa DIABOLICA TRAMA?
Se qualcuno mi sa rispondere….; perche’ nessuno chiede a Monti, che e’ all’affannosa ricerca dei nostri soldi, guardate quei poveri vecchi sulla prima pagina del Giornale di oggi, da dove tireremo fuori i soldi per curare TUTTA L’UMANITA’ ???
Il panzer “Firefox218” ha in passato sollevato il problema della retrocessione del “Cuore del Mondo” (che oggi è 12.o) nella classifica di BlogBabel.
Non voglio inimicarmelo perché non è il caso.
Però deve sapere che quella classifica è farlocca e referenziale esattamente come lo è l’Auditel, ove dal campione di 1000 (e passa) tele-manipolati si estrapolano dati di milioni di tele-morenti.
Faccio un esempio.
Wittgenstein, occupa da tempo il 1.o posto in classifica perché costantemente preferito dai soliti noti salotti fratellanti e, cioè: Il Post , Ciwati , Appunti di lucacicca , Circolo online del PD “Barack Obama” , Minimal .
Esempi consimili potrebbero continuare, in perfetta fotocopia.
Il guaio dei veri liberali (e non liberisti, che sono nostri nemici come i marxisti) è che sono divisi in tutto: anche nel mostrare gli effetti da disunità statistica
Andrea Pellis il 26 giugno 2012 alle 13:07:
TI QUOTO AL 100%
L’Ialia per i migranti e’ solo un BRIDGE geografico, appena possono vanno in Germania, Svezia,Norvegia, UK e adesso molti provano con la Svizzera. Sopratutto per quelli dei paesi dell’Africa che parlano l’inglese, invece quelli de’est ci rimangono volentieri in Italia.
Anche gli italiani sono ovunque in TUTTO il mondo,
io ho trovato italiani anche in Estonia, Kazakistan…roba da non credere!!!
NON DICIAMO COSE NON VERE, IL PROBLEMA DELLA ECONOMIA ITALIANA, OLTRE ALLE TASSE E’ LEGATO AD UN DIRITTO DEL LAVORO CHE SOFFOCA LA LIBERTA’ D’IMPRESA E SCORAGGIA GLI INVESTIMENTI ESTERI.
Poi a questo ci AGGIUNGIAMO GLI STATALI CAZZONI, IMBOSCATI, LE PROVINCIE INUTILI, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE SI GRATTA LE P…E, ED INFINE IL POLITICI ITALIANI, SOPRATTUTTO LA LEGA, UNA MIRIADE DI INUTILI GOVERNATORI, CHE NON CONOSCONO NEANCHE LA COSTITUZIONE ITALIANA.
Ma su via……..
LordBB
Andrea il 26 giugno 2012 alle 12:51:
ciao Andrea..ps ma da un pò manca qualcuno? o sbaglio?
Andrea Pellis il 26 giugno 2012 alle 13:07:
concordo con la risposta..e la spiegazione, anche se ovv non totalmente cioè 100% d’accordo vorrei fare una postilla, l’ho accennato altre volte ricordiamoci che la VERA multietnicità è : cinese, rumeno, arabo, indiano, inglese, francese, filippino, brasiliano, africano, e non rumeno, rumeno, rumeno, arabo, arabo, arabo, cinese, cinese…se nò è la veramente pericolosa bi/trietnicità..e và stroncata, vuol dire pezzi di paesi che compattamente si staccano e “attecchiscono” su un territorio ospite..non è altro che un “tumore” sociale..inintegrabile e anzi legato alla “casa madre”..che può anche influenzare problematiche..ben più gravi per la vita del paese ospite..un esempio è la grossa comunità islamica in Svezia e in Gb oppure la Turca in germania…non spacciamo questa forma deleteria di immigrazione con la vera multietnicità amalgamabile..perchè conoscere la lingua e la storia del paese ospitante è l’unica soluzione per comprendersi in una situazione VERAMENTE multietnica..
@random64 il 26 giugno 2012 alle 12:22:
Non sono molto d’accordo. I migranti sono un problema perchè noi abbiamo reciso le nostre radici e tradizioni (crimine per il quale dobbiamo ringraziare principalmente la sinistra, e uno dei motivi per i quali sarò morto prima che di sinistra). Vivo in una zona d’Italia che è la dimostrazione che se le radici sono salde, nessun movimento migratorio crea problemi. Sono convinto di questo anche per motivi professionali, in parte è il mio lavoro.
In ogni caso, i migranti seguono la grana (perchè è questo che fa un migrante, al di là delle minchiate buoniste), quindi se di grana non ce ne fosse, si volatilizzerebbero alla velocità della luce. Questo è talmente vero che, nonostante gli sbarchi tanto reclamizzati, pochissimi di quelli che arrivano si fermano in Italia, perchè preferiscono dirigersi verso altri paesi che infatti hanno problemi ben maggiori dei nostri in questo senso. E questo nonostante il nostro stato criminale si prodighi nel distribuire soldi a pioggia invece di usarli per una vera integrazione (che, lo ricordo a scanso di equivoci, significa favorire l’inclusione dei migranti nella nostra cultura, non distruggerla perchè tutti si sentano a loro agio. E’ la stessa differenza che c’è tra interculturalismo e multiculturalismo. Anche qui, chissà chi dobbiamo ringraziare per aver perseguito il secondo…).
Per riassumere, il problema dei migranti esiste solo perchè è stato creato per legge.
random64 il 26 giugno 2012 alle 12:19:
concordo pienamente
Andrea, io non do per scontato che decidano “loro”. Purtroppo e’ una realta’ http://freetaly.blogspot.cz/2012/06/ci-mancavano-solo-glispinelli.html
“Loro” stanno decidendo da 30 anni, prima con influenze ora con scelte determinanti per il destino Europeo. Purtroppo e’ cosi’. Per questa ragione cerco di rimanere legato alla realta’ dei fatti che ci circonda, visibile a tutti, sulla quale tutti siamo in grado di fare riflessioni che ci possano condurre verso l’unica soluzione possibile. Temi piu’ “alti” purtroppo non sono comprensibili alla grande maggioranza (nella quale mi includo) e spesso fungono da deterrenti nei confronti di coloro i quali vorrebbero in qualche modo contribuire ad una svolta storica.
Io nutro una grande speranza, credo nel risveglio degli italiani!
Andrea Pellis il 26 giugno 2012 alle 11:22:
d’accordo.purtroppo dopo il collasso ci ritroveremo un paese con caterve di immigrati nullafacenti..che pensa che se ne vadano?? macchè vede in parte la stalla ormai è stata aperta e i buoi sonos scappati..ci dovremo difendere e duramente..non c’è dubbio, quello che lei dice è giustissiomo e lo quoto..ma se eravamo “solo” tra di noi..ma ci dovremo dragare una marea di parassiti di importazione..che non hanno per nulla voglia(non appartenendo alla baracca) di sporcarsi le mani..anzi..lo dimostra le percentuali di “sciacallaggio” straniero dopo i terremoti..si vada a vedere chi è!! bisogna azzerare tutto non possiamo una volta annullata, speriamo, questa truffa avere confini spalancati o permetterci la presenza di sfaccendati globali..
ricordiamo che la coscienza europea NON ESISTE E’ UNA CHIMERA, inventata a tavolino..è un’idiozia, ma se non si parla la stessa lingua..andiamo..e parliamo di stati con una forte tradizione culturale, linguistica, storica…non sono l’alabama, il texas, l’ohio..mi pare ovvio, è un’aborto, un’embrione anabolizzato…cresciuto male, inoltre ricordiamo che paesi come francia e inghilterra per il solo fatto di essere stati grandi colonizzatori..si sono fatti i loro “imperucci” globali..non gliene fregava nulla (se non primeggiando) condividere queste “risorse” con gli altri stati Europei..la Francia, l’Inghilterra hanno sempre usato le risorse estere..per interferire all’interno dell’europa..lo stesso Hitler stigmatizzava la Francia per fare la solita testa di ponte per l’africa in europa..ripeto non vedete che a parte le visite al colosseo, all’oktoberfest..o al viaggetto classico lowcoast(aa che svolta l’europa unita..sic)gli unici che si spostano da un paese europeo all’altro sono gli “ospiti” i cittadini di “importazione”?? ma svegliamoci..e tutto questo per giustificare una monetatruffa, e quella bella prebenda per corrompere tutte le forze parlamentari del continente che sono i posti al parlamento europeo? e poi diciamocelo una situazione del genere chi ci guadagna sono sempre gli Usa, che vedevano un serio problema in un europa veramente unita e compatta..e a questo punto penso che i tedeschi che sono grandi debitori degli americani..facciano il gioco anche loro…
@SILVIO il 26 giugno 2012 alle 11:42:
Certo che non dovrà passare. E il modo è il default globale “pilotato” dal basso. Io altri non ne vedo.
E noi che si fa?! Le piccole e micro imprese sono alla frutta, il sistema economico italiano così come l’abbiamo conosciuto dal dopoguerra in poi allo sbando… che cosa ci vogliono trapiantare al posto? E noi siamo sicuri di essere d’accordo? In fondo si tratta di decisioni che dovrebbero coinvolgere i popoli! Lorsignori stanno pilotando con grande maestria questo cambiamento epocale che avrà profondi riflessi sulle nostre vite e sulle nostre libertà… sono profondamente amareggiato, sopraffatto da un senso d’impotenza mai conosciuto prima! Qualcuno avrà il coraggio di presentare il conto ai responsabili?!
b>Andrea Pellis
Splendido il tuo post.
Tuttavia, c’e un “ma” ed è il seguente.
La montagna di “carta straccia” (altrimenti detta “moneta-fiat” o “YOU”= ti prometto che ti pagherò) verrà fatta crollare dai loro stessi falsificatori in quanto ha esaurito la sua funzione primaria: quella di essere utilizzata per monopolizzare i beni reali in modo da semplificare i ceti sociali in due gruppi, i ricchi e i miserabili.
Ad essa subentrerebbe una nuova valuta, che dovrebbe permettere il mantenimento dello “status quo” sinora conseguito:
- ai ricchi opulenza e dominio, ai miserabili persino l’invidia per la sorte dei servi della gleba medioevali.
Ciò non dovrà passare: costi quel che costi.
@Andrea il 26 giugno 2012 alle 10:27:
Scusa, ma un po’ mi spaventa che dai per scontato che decidano “loro”.
@SILVIO il 26 giugno 2012 alle 09:00:
Ma non è questione di precipitare. E ho due appunti da fare.
1)Siccome credo nella democrazia, e alla maggioranza degli italiani evidentemente le cose vanno bene così, io semplicemente ne prendo atto. Ma non mi posso sentire parte di questo stato che rappresenta ormai tutto quello che secondo me è SBAGLIATO.
2)Il mio invocare il default planetario non è pessimismo nè catastrofismo, ma semplice logica. “Qualcuno” (non è nemmeno più importante chi) ha creato un sistema economico artificiale che si fonda sullo sfruttamento del maggior numero di persone possibili, ma che non ha base nel mondo reale. Questo sistema va semplicemente abbattuto ma questo non può avvenire finchè la maggioranza della popolazione non si rende conto che è tutto un gioco di specchi e fumo, che la bestia ruggisce ma non può mordere perchè è fatta di nulla. E quale migliore “sveglia” del rendersi conto che, fallito PER INTERO quel sistema, in realtà le nostre vite, ancorate saldamente (e ovviamente) alla realtà delle cose, non ne sarebbero poi molto sconvolte? Voglio dire, una volta collassato il sistema bancario mondiale, non ci sarebbero più nè creditori nè debitori, nè speculazioni, nè spread (fantastico specchietto per le allodole), nè nulla di quello che oggi sembra così importante. Ci saremmo soltanto noi (noi inteso come cittadini del mondo) con la nostra voglia di fare e le nostre risorse, la nostra storia e la nostra cultura.
Noi italiani poi siamo stati la culla della civiltà e del diritto. Ora forse, proprio tramite il nostro fallimento, possiamo esserne l’ultimo baluardo.
Guardo con speranza ai tempi duri che ci attendono. Soprattutto, guardo con speranza all’ennesimo, inutile vertice. E la mia speranza è che finalmente il collasso della dittatura neuropea e della sua moneta fasulla (la più fasulla mai vista) provochi un’onda abbastanza alta da sommergere tutta l’economia di carta.
Così che NOI gente vera si possa ricominciare a vivere le nostre vite.
Fabio Cenci il 26 giugno 2012 alle 10:14:
Per quello che può valere, a Genova che è la mia città, è passato del tutto inosservato che il 61% non è andato a votare.
Se non ricordo male chi ha vinto ha praticamente espresso il 24% degli aventi diritto al voto.
A differenza di quando vinceva Berlusconi ora non esistono problemi di democrazia.
Il problema della democrazia subentra solo quando non vincono loro le elezioni.
Per cui andrà tutto bene se la maggioranza non andrà a votare.
Ecco l’attacco all’ultimo baluardo di resistenza
http://www.leadersmagazine.cz/2012/06/25/goldman-sachs-vladimir-dlouhy-to-run-for-czech-presidency-as-independent/
Fabio Cenci
È operativo uno staff di capaci volenterosi (non necessariamente solo di nazionalità italiana) pronto a dar battaglia (informando a tappeto) quando sarà opportuno.
Le “cose” si fanno ma non si dicono prima del tempo. É la regola aurea.
Non farmi aggiungere altro.
Sul tema Euro ci sono poche cose ormai da dire…o decideranno per una definitiva “chiusura” degli Stati nazionali, percio’ unione politico-fiscale, o l’Euro salta.
Nel frattempo gli USA spingono per “una soluzione” al problema siriano. Vorrebbero con ogni probabilita’ ripetere quanto fatto con successo in Egitto, ma il governo siriano sembra non si arrenda, con Russia e Cina al proprio fianco. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/06/26/Siria-Usa-accusa-Onu-passivita-_7096012.html
Silvio,
io non ho capito cosa gli Italiani dovrebbero fare, e quali sono gli assi nella manica.
E penso che il 99.9999% non sappia che pesci prendere.
Oggi Wall Street riporta l’ennesima mossa verso la perdita di sovranita’.
Il tutto si dovrebbe giocare entro il mese, ci siamo.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1401127/politica/italia-commissariata-nostro-bilancio-scritto-da-merkel-e-barroso.aspx
@ SILVIO, quando dici e mon dici. MI FAI MORIRE.
Guarda che chiamo firefox. ciaoooooo.
Andrea Pellis
Ma no, non precipitiamo le cose.
Lo Stato italiano -al netto di “utili idioti”, giuda, parassiti, incapaci, marionette e così via dicendo – è costituito da noi.
E noi non meritiamo di fallire né di patire l’incubo di scenari da apocalisse.
Inoltre, abbiamo due assi nella manica e le oligarchie lo sanno.
Lasciamo che mostrino le loro vere carte, prima di calarli sul tavolo e battere il banco.
Buongiorno a tutti, rientro da qualche impegno lavorativo e per prima cosa ho letto con piacere i post precedenti…ora cerco di districarmi tra i vari link.
In breve, mi sembra di capire (correggetemi se sbaglio) che si stia sostanzialmente prevedendo (non so se e’ il termine adatto) la fine del USD in favore di una moneta alternativa mondiale. Cosi’ fosse, l’unica certezza che avremmo e’ che se gli USA non la controllassero, potremmo aspettarci piogge di bombe e missile su tutto il Mondo conosciuto…
Per quanto riguarda la guerra, credo sia evidente che siamo gia’ in guerra; certamente nel pieno di una sorta di revival della guerra fredda che si sta giocando sul piano del controllo energetico e degli approdi commerciali. Con altrettanta probabilita’ stiamo assistendo alle fasi di riscaldamento della guerra vera (quella che si combatte con le armi che uccidono…); la partita, neanche a dirlo, si sta giocando nel Mediterraneo e gli esiti, che ci si creda o meno, sono meno scontati di quanto si possa credere.
L’altra guerra, quella della finanza, impegna gli USA, via UK, contro l’Europa.
Finisco di leggere, a piu’ tardi e buona giornata a tutti
@SILVIO il 26 giugno 2012 alle 07:47:
Se così fosse, ribadisco il mio pensiero che l’unica possibilità è fare in modo che lo stato italiano fallisca, sperando di causare una reazione a catena mondiale che spazzi via l’economia di carta. Perchè alla fine, fallite tutte le banche, cosa resta?
Noi.
Marcello Foa non me ne vorrà se reitero in forma corretta il precedente post. Esso contiene refusi dovuti alla fretta. E i refusi danno sempre fastidio: a chi scrive e a chi legge
——————————————
Guarda, guarda…ecco a cosa serve il caos economico-finanziario che gli oligarchi hanno seminato e vanno alimentando (incuranti delle sofferenze indotte sulle popolazioni):
- Ad imporre una nuova valuta globale, previa radicale modifica del sistema monetario internazionale.
E mentre la Merkel coi suoi nein indirizza la barra dell’Ue verso la costituzione dell’URSE (Unione delle Repubbliche Socialiste Europee = futuro tassello del globale NWO a regime fabiano), CHINA DAILY (= la voce dei massimi dirigenti di Pechino) esce allo scoperto pubblicando Reform of monetary system
http://www.chinadaily.com.cn/business/2012-06/16/content_15506755.htm
in cui invita il G20 a far sì che «IMF should build multiple reserve currencies including SDR and supervise their issuance and cross-border capital flows».
Bye bye $, come valuta di riserva internazionale. Esso verrà rimpiazzato da un paniere di monete che sosterrà gli SDR del Fondo Monetario Internazionale.
Ma solo temporaneamente (aggiungo io).
Perché l’obiettivo finale è un altro. Cioè, il taglione della energy-currency.
Parola di CFR (Council on Foreign Relations), che ha organizzato una conferenza apposita al riguardo (10-12 luglio 2012, Spalato-Croazia).
http://teslaconference.com/news.html
Prepariamoci a lottare. Perché stavolta i nostri nemici non faranno prigionieri.
Guarda, guarda…ecco a cosa serve il caos economico-finanziario che gli oligarchi hanno seminato e vanno alimentando (incuranti delle sofferenze indotte sulle popolazioni):
- Ad imporre una nuova valuta globale, previa radicale modifica del sistema monetario internazionale.
E mentre la Merkel coi suoi nein indirizza la barra dell’Ue verso la costituzione dell’URSE (Unione delle Repubbliche Socialiste Europee = futuro tassello del globale NWO a regime fabiano), CHINA DALLY (= la voce dei massimi dirigenti di Pechino) esce allo scoperto pubblicando Reform of monetary system
http://www.chinadaily.com.cn/business/2012-06/16/content_15506755.htm
in cui invita il G20 a far sì che «IMF should build multiple reserve currencies including SDR and supervise their issuance and cross-border capital flows».
Bye bye $, come valuta di riserva internazionale. Esso verrà rimpiazzato da un paniere di monete che sosterrà gli SDR del Fondo Monetario Internazionale.
Ma solo temporaneamente (aggiungo io).
Perché l’obiettivo finale è un altro. Cioè,il taglione della l’energy-currency.
Parola di CFR (Council on Foreign Relations), che ha organizzato una conferenza apposita al riguardo (10-12 luglio 2012, Spalato-Croazia).
http://teslaconference.com/news.html
Preparatevi a lottare. Perché stavolta i nostri nemici non faranno prigionieri.
Meditate è dai tempi dei romani e prima ;quando i poveri sono molti più dei ricchi i ricchi scompaiono.Impero romano con i barbari ,rivoluzione francese rivoluzione russa etc etc.I lusso esiste se il ceto medio tiene altrimenti avrà vita breve .
e’ bellissima la foto ldella Merkel il prima pagina del vostro sito…io le ho fatto i baffi…e’ identica ad un certo A.H……
E lo spread si impenna! Avanti così verso l’inevitabile fallimento.
SILVIO il 25 giugno 2012 alle 12:32:
Vedo che anche lei è scettico.
Il mio è un ragionamento basato sulla logica.
Punterei sulle caratteristiche somatiche più che sulle conoscenze di Gheddafi per stabilire se è morto oppure no.
Purtroppo mi devo accontentare di ciò che passa il convento ed a volte somministra delle brodaglie impossibili.
Vedi ad esempio ribelli a bordo di pick up nel deserto con giacche di panno blu neanche impolverate oppure riprese della popolazione in festa fatte da cameramen nani.
Fatte queste considerazioni sull’informazione, oggi mi opporrei all’invasione dell’Iraq, visto anche come sono andate le cose, ma allora lo avevano menato tanto che alla fine pensavo che se l’avessero invaso non avrebbero rotto più le scatole al tg con le solite nenie durate dei mesi.(SIGH)
Devo dire che Saddam ci si è messo d’impegno per farsi spazzare via.
Neanche questo capisco.
Provo orrore e vergogna per quanto è accaduto a queste popolazioni.
Provo grandissimo disgusto per i governi che hanno avvallato questi genocidi totalmente gratuiti, purtroppo anche il nostro, spinto anche dall’opposizione, che se non ricordo male, proprio perchè Gheddafi era “amico” di Berlusconi andava combattuto.
Poi è calato il silenzio assoluto.
Un saluto
PS sarebbe sbagliato darsi del tu tutti quanti sul blog?
Ho letto anche spunti interessanti che provo ad approfondire.(False flag)
Peter Sutherland (Rappresentante speciale dell’ONU per le Migrazioni) – invece di finire nei Trattati di Criminologia assieme al sindacato dei banksters “Goldman Sachs International”, da lui precedentemente presieduto – è stato convocato dalla Camera dei Lord ove ha svelato la sua ricetta per la crescita dell’Europa: amplissima libertà di movimento per gli stranieri e multiculturalismo in dosi massicce.
Codesto ratto (politicamente parlando) ha infine innalzato il suo dito medio esortando l’Ue a ”undermine national homogeneity” (= minare le identità nazionali) con tutti i mezzi possibili.
MASSIMO (ora maiuscolo)
Comprendo le sue perplessità in merito a quanto scritto su Gheddafi.
Sarebbero anche le mie se non conoscessi a fondo molte delle operazioni false-flag pianificate dalle agenzie di intelligence planetarie (clamorose sono state – ad esempio – le operazioni Cointelpro, l’affondamento dell’incrociatore U.S.S. Maine per mano degli stessi americani poi utilizzato come pretesto per occupare Cuba, Guam e Filippine ovvero il “trappolone” di Pearl Harbour che consentì agli Usa di entrare nella 2.a guerra mondiale ).
Una delle ultime false-flag è stata la messinscena dell’uccisione nel 2011 di Osama Bin Laden (peraltro già autenticamente defunto per complicazioni polmonari nel dicembre 2001).
Tale messinscena si risolse in una vergognosa pagliacciata (riportata acriticamente dai media mainstream) col clone di Osama Bin Laden che viveva in un compound bevendo alcolici e sollazzandosi con video porno.
Quegli intelligentoni dei servizi segreti dimenticarono questo dettaglio fondamentale: il vero Bin Laden era un nefropatico cronico ed aveva bisogno di continue dialisi, pena la morte. Ma in quel compound alcuna strumentazione in tal senso venne mai ritrovata. Bah…..
Passo ora a Gheddafi. È verosimile (il che non significa che sia vero, al di là di ogni ragionevole dubbio) che ad essere stato ucciso sia stato un suo sosia.
Una riprova potrebbero essere le immagini di cui al seguente link
http://libyanfreepress.wordpress.com/2011/10/23/non-e-gheddafi-luomo-ucciso-a-sirte-si-chiamava-ahmid/
in cui sono lampanti alcune differenze fenotipiche tra il Raiss e l’uomo ucciso a Sirte.
Come ha fatto (Gheddafi) a salvarsi ? Mistero, al pari delle 145 tonnellate d’oro (sepolte nel deserto) e mai ritrovate.
Perché gli è stato consentito di salvarsi ? Perché era stimato in alto loco (anche in quanto punto di riferimento di potenti tribù libiche) e pertanto non meritevole di un’atroce fine – pur essendo ormai considerato “un utile idiota” inservibile ai fini degli interessi dei grandi oligarchi mondiali-.
Chiudo. Fossi Sarkozy, tremerei giorno e notte. I beduini del deserto non dimenticano le offese ricevute.
@eddi il 25 giugno 2012 alle 09:36:
“Resta, comunque, un paese ordinato, attento a non buttare dalla finestra i soldi di tutti, capace di tenere in piedi un ottimo Welfare nonostante i tempi.”
Ma per favore! L’unico merito della Germania è di essere più brava di tutti a nascondere le magagne! L’ottimo welfare (ammesso che esista un ottimo welfare) in realtà è un buco colossale come tutti gli altri, il tasso di disoccupazione REALE è elevatissimo (più del nostro), hanno fatto dumping degli stipendi per sostenere la crescita. Devo continuare?
Sono davvero stufo di sentirmi dire che la Germania è l’esempio a cui dovremmo guardare…
SILVIO,
La ringrazio per i due link che mi permettono la santa riflessione.
Certo che mussulmani che sodomizzano un mussulmano, per sovrapprezzo “capotribú”, è difficile da digerirsi.
LORD BB
fa benissimo a non essere convinto dai miei brevi, e mai esaustivi, commenti.
Ci mancherebbe altro!
Qui ci aiutiamo l’un l’altro a capire.
Noterella informativa per tutti gli amici del blog
Stamane, a Omnibus (La7), hanno detto che con una mano il governo greco ha tagliato 45,000 posti nel settore pubblico, con l’altra mano ha assunto 70,000 persone nello stesso settore.
Morale?
La Germania avrà pure truccato i conti; sarà stata pure aiutata quando decise l’unificazione, ecc. ecc.
Resta, comunque, un paese ordinato, attento a non buttare dalla finestra i soldi di tutti, capace di tenere in piedi un ottimo Welfare nonostante i tempi.
La Grecia no (se la notizia di cui sopra è vera).
Buona giornata
SILVIO il 24 giugno 2012 alle 17:29:
Premesso che tutto è possibile, in linea di massima, non riesco però, a seguire il ragionamento che porta a concludere che Gheddafi è vivo e vegeto grazie agli “amici”.
Sarebbe a dire che hanno giocato ed in palio c’era, per Gheddafi, la possibilità di tenersi tutto o di perdere tutto.
Immagino che anche i figli non siano stati uccisi.
Mi pare più credibile che gli abbiano portato via tutto, facendo scempio del popolo libico, che è quello che è successo veramente.
In questo senso è stata tutta una finzione, la guerra scatenata, le poche immagini che abbiamo visto e la pateticità dei commenti a supporto delle immagini.
Se davvero Gheddafi si è salvato, secondo me, è grazie al suo ingegno, anche se mi sembra molto improbabile.
… a proposito GRANDE ITALIA!
domani prendero’ per il culo qualche collega inglese…pagano da bere!
LordBB
@ SILVIO / EDDI
…io non sono convinto dei vostri commenti.
Secondo me state sottovalutando gli equilibri internazionale. Pero’ non voglio andare oltre perche’non mi considero un esperto di geopolitica.
Preferisco stare “on my way” e organizzarmi di conseguenza. Se ho sbagliato, non mi cambia la vita, se ho ragione mi sono preparato al peggio.
LordBB
FABIO CENCI
Stamane (di primissimo mattino e prima di partire “fuori porta”) ho passato in rassegna i miei preferiti.
Tra essi, la russa “Nezavissimaia Gazeta” (che ho consultato perché allarmato dalle voci di imminente nuova guerra mondiale, provenienti da più parti).
Ebbene, da tale consultazione l’unica cosa di “marziale” che ne ho tratto è l’appellativo di “Ministro della Guerra” rivolto a Leon Panetta (US Secretary of Defense).
Per il resto, nulla di nulla se non i dotti e triti scenari geo-strategici.
I blogger italiani dovrebbero piantarla di essere gli amplificatori di allarmismi gratuiti provenienti da oltre-oceano.
Nulla accadrà (se accadrà) prima delle prossime elezioni presidenziali americane.
Ho puntualizzato il “se accadrà” per una buona ragione.
In passato, Nikita Kruscev ammonì gli Usa (e le Nazioni Unite) a non tirare troppo la corda, pena la reazione dell’URSS con terrificanti armi di distruzione di massa inimmaginabili.
Oggi – a distanza di tanti anni da quell’uscita – ritengo che quel monito sia ancor più attualissimo.
Ergo. La III guerra mondiale ha pochissime probabilità di accadere, anche se gli psicopatici incalliti non mancano di certo.
Quanto all’Egitto, quel calderone che ribolle è spontaneo e viene dal basso…non si tratta delle rivoluzioni colorate finanziate da Soros e sodali (Fratelli Musulmani a parte) …bisognerà tenerlo d’occhio.
“Dulcis in fundo”, l’Unione Europea.
Sinceramente, ci sarebbe tanto bisogno di un’Europa unita, autenticamente democratica e votata al bene dei popoli che ne fanno parte (ciascuno dei quali sovranamente libero di esprimere con orgoglio la rispettiva identità, pur nel rispetto di quelle altrui).
Ma questo è “un sogno” che potrebbe divenire realtà a condizione che una legione di irriducibili sia disposta a sacrificare quel che ha di più sacro per imporre il Tesla Power”.
Gli altri (= la maggioranza della gente comune) seguirebbero a ruota, spinti dal loro “spirito gregario” (come è spesso accaduto in passato).
Ma cos’è il Tesla Power ?.
Avremo occasione di parlarne. Molto presto, ne sono sicuro.
ooo qualcuno ha ricordato a frau kartofeln che lei viene dalla germania est un paese aiutato e assimilato alla germania ovest con aiuti economici, e in generale appartiene ad un paese rimesso in piedi dalla guerra grazie agli aiuti americani…quindi che desse meno lezioni di virtuosismo..
Silvio,
come interpreti quanto sta succedendo in Egitto? Questo Morsi/Fratelli Musulmani e’ anche lui al soldo di qualcuno?
A me sembra che questa finta primavera araba abbia portato solo un grande casino ai nostri confini.
Qual’e’ il vero scopo di avere queste masse fanatizzate al potere?
Pretesto per la solita guerra di cui sotto?
A me sembra tutto un manicomio.
EDDI
Per evitare l’accusa di complottista (lanciata solitamente e subdolamente “ad hominem” per ottundere il meglio di un blogger e delle sue argomentazioni) le propongo il link mainstream
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=305&ID_articolo=106&ID_sezione=693
in cui “La Stampa” di Torino sintetizza – a volo d’angelo – ascesa e declino di Mu’ammar Gheddafi.
Naturalmente (e a mio parere) la nota non è esaustiva ma ciò è secondario.
Basilare è che Gheddafi sia stato sempre in buoni rapporti con i Rothschild, i quali (evidenti “difettucci” a parte) hanno costantemente mostrato di non lasciare mai “in ambasce” i loro protetti.
Il che significa che per lo scaltro (beduino del deserto) Gheddafi il piano B di salvataggio possa essere stato più che praticabile (Sarkozy e NATO, volenti o nolenti).
La vecchiaia è carogna. Ci cambia i connotati rendendoci quasi mostruosi. Ma non può mutare le caratteristiche somatiche di naso ed orecchie (a meno di lifting appositi).
Ispezioni il link
http://aangirfan.blogspot.it/2011/10/gaddafi-double-was-killed.html
e capirà (mi spiace di non poterne citare altri, ma questa piattaforma è inflessibile: non più di 2 link per post, pena la moderazione).
Conclusione.
È verosimile che a morire sia stato un clone di Gheddafi (che, tra l’altro, è stato sodomizzato dai ribelli con un bastone: trattamento che al vero Gheddafi sarebbe stato risparmiato).
Ed è altrettanto verosimile che ad “essere un morto che cammina” sia oggi Sarkozy.
Le ragioni? Non ci vuol molto ad arrivarci.
Sig.EDDI Il suo intervento di moderazione del panico che ha invaso questo blog, e GENIALE. grazie
Putin ci seppelirà vivi a tutti ??
L’ex-ministro delle finanze della Federazione Russa Aleksej Kudrin non esclude che l’euro come unica valuta europea possa cessare la sua esistenza in seguito all’acuirsi della crisi che sta imperversando in ogni parte del mondo. In particolare, il problema dei debiti della Grecia non è ancora risolto e la cosa più probabile è che non si sarebbe risolta la sua permanenza nella zona euro. L’uscita della Grecia dalla zona euro tra sei mesi o un anno è inevitabile, afferma Kudrin. Ha aggiunto che dopo l’uscita della Grecia i rischi nell’economia aumenteranno e i problemi della Spagna si aggraveranno. Lo stanziamento di 100 miliardi di euro per il salvataggio delle banche spagnole, secondo Kudrin, è già la conferma di uno scenario tra i più seri possibili. Ha rammentato che l’Unione Europea pianifica di creare un piano anticongiunturale entro la fine dell’anno, ma è tardi. Il piano dovrebbe essere già oggi disponibile. Ciò potrebbe, forse, risolvere qualcosa, ma esso ancora non esiste. È una situazione inammissibile per una crisi di tale grandezza e per le sue conseguenze nei confronti dei Paesi e dei cittadini, ha sottolineato Kudrin.Per la Russia sono sufficienti le risorse finanziarie del Fondo di Riserva nel caso si manifestasse una seconda ondata di crisi ha dichiarato oggi il capo del Ministero delle Finanze della Russia Anton Siluanov a San Pietroburgo, dove si svolge Il Forum Economico Internazionale. Ha rammentato che durante la prima crisi il Governo ha dato sostegno economico a banche ed aziende. Rispondendo alla domanda riguardante una eventuale svalutazione del rublo, Siluanov ha sottolineato che la svalutazione sarebbe un vantaggio per le industrie russe, nonostante alti tassi d’inflazione. Lo Stato potrà reggere un eventuale aumento delle spese per prestazioni sociali.
@ LordBB™ il 23 giugno 2012 alle 23:25
Ciao Lord, ci stai prendendo un po’ troppo per i miei gusti, ultimamente… Scrissi un “Evviva Maria!” in proposito, due mesi fa, e prego ogni sera che quella specie di scommessina la vinca Enniodaroma e non io. L’attuale mutata posizione di Erdogan, che all’epoca diceva altre cose, mi fa temere ancora di più che il progetto di quei dannati si avvicini a conclusione.
@ Fabio Cenci il 24 giugno 2012 alle 11:06
“Ok, Farage opera pro domo sua (degli Inglesi), acclarato.”
Andiamoci piano. SILVIO ha ragione sul gioco di fumo e specchi, ma proprio per questo è possibilissimo il contrario di ciò che egli pensa. Che invece è quello che penso io. Stesso discorso vale per Mosler, il “pentito” degli hedge founds, padre della MMT. Se invece ha ragione SILVIO, il tuo chissenefrega lo faccio anche mio. Sull’ “uso” di Farage, tuttavia, quello invece non mi convince per niente e l’avevo detto. I panni sporchi si lavano in famiglia.
“L’alternativa politica qual’e’?”
Questa, senza offesa per nessuno, è la domanda più intelligente che ho visto fare. Mi ricorda qualcosa…che non cito per non essere sempre quello del : lo dicevo, io… Ma come vedi caro Fabio, anche se non siamo d’accordo sul nucleare, quando penso che hai ragione non posso darti torto.
x Silvio
Ok, Farage opera pro domo sua (degli Inglesi), acclarato.
L’alternativa politica qual’e'? Visto che politicamente i nostri nemici sono i Barroso e i Van Rompuy e i Monti, ecc……qual’e’ un’alternativa tatticamente perseguibile? I nemici dei miei nemici sono i miei amici no? Quindi Farage potrebbe essere tatticamente un’arma da usare contro i Bruxelliani…
Noi Italiani non siamo Anglosassoni accomunati agli USA da legami di sangue, e non abbiamo Cities…..purtroppo.
Quindi? Cosa fare?
Quanto alle guerre mondiali per me saranno solo localizzate, conviene a tutti; questo non significa che non saranno inquietanti, ma verranno condotte sotto traccia, diciamo cosi’; spero di avere ragione.
Quanto al tema EURO e Germania, ho trovato questo interessante articolo che conferma quanto molti bloggers qui dicevano a proposito della “grande” Germania:
http://www.zerohedge.com/contributed/2012-06-23/forget-piigs-eu-whole-insolvent
Leggete attentamente cosa dice Axel Weber, non uno qualunque!
According to Axel Weber, the head of Germany’s Central Bank, Germany is in fact sitting on a REAL Debt to GDP ratio of over 200%. This is Germany… with unfunded liabilities equal to over TWO times its current GDP.
To put the insanity of this into perspective, Weber’s claim is akin to Ben Bernanke going on national TV and saying that the US actually owes more than $30 trillion and that the debt ceiling is in fact a joke.
What’s truly frightening about this is that Weber is most likely being conservative here. Jagadeesh Gokhale of the Cato Institute published a paper for EuroStat in 2009 claiming Germany’s unfunded liabilities are in fact closer to 418%.
And of course, Germany has yet to recapitalize its banks.
Indeed, by the German Institute for Economic Research’s OWN admission, German banks need 147 billion Euros’ worth of new capital.
To put this number into perspective TOTAL EQUITY at the top three banks in Germany is less than 100 billion Euros.
Dite un po’ voi su come stiamo messi nella NEURO-EUROPA!
Cari AMICI seriamente preoccupati per la Guerra (III°?).
a) Prima devo capire se ci sarà la 3°, oppure questa è la continuazione perenne della 2°.
b) Non credo che sarà mondiale, intesa come atomica.
(dico questo perché nessuno mi può smentire, saremmo tutti bruciacchiati).
c) Cambieranno i motivi per fare la guerra. Non sarà più guerra per dominazione sul petrolio, oro, eccc….
I motivi scatenanti saranno acqua e frumento (notato la richiesta della kulona alla grecia: vogliamo gli acquedotti ?)
d) la guerra successiva verrà combattuta a pietrate, questo l’ha detto mio cugino Albert.
e) Il dilemma amletico: A chi conviene ? Chi ci va in guerra ?
Forse aveva ragione mio nipote che cantava:
E’ meglio morire da piccoli, con il pelo del culo a batuffoli, che morire da grandi con il pelo del culo bruciati.
ciaoooooooooo.
SILVIO
Lei pone una domanda interessante (post di ieri delle 18.35).
Rispondo: non so se Gheddafi è stato ucciso, oppure è stato messo a bagnomaria per venire buono nel momento propizio a una strategia piú… “alta” (si fa per dire).
Come ancora non mi spiego il motivo per cui s’è fatto scomparire Bin Laden (da vivo o da morto?) in quattr’e quattr’otto.
So solo che la famiglia di costui aveva fatto troppi affari con gli americani, in particolare in Texas (Mr Bush ne sa qualcosa).
Nulla mi sorprende.
Le confesso un segreto (non dovrei farlo, ché su un blog è inelegante raccontare i fatti propri; ma mi fido di Lei):
quasi tutti i membri della mia famiglia hanno lavorato, e alcuni lo fanno tuttora, per lo US Government.
E dunque in casa mia, le bugie, il dire e non dire, il negare l’evidenza, il far diventare bianco il nero e nero il bianco, e altre amenità, non sono mai mancate, graziaddio!
Cresciuto, pertanto, alla scuola dell’assurdo, nulla mi sorprende.
Ho fatto mia la idle curiosity;
Ho imparato che… men are tormented by the opinions they have of things, rather than by the things themselves;
infine, mi sono limitato, per legittima difesa, a prendere a modello il cinismo del gatto.
Il buon LORD BB, per esempio, ci domanda (in un post di ieri delle 19.50) se vediamo all’orizzonte una nuova guerra mondiale.
Quale sarebbe la novità?
Forse che oggi viviamo in pace?
Probabilmente il nostro amico anglitaliano pensa che la guerra sia tale, solo se si sente nell’aria lo scoppio di qualche mortaretto!
Forse ignora che le migliori guerre sono quelle che si combattono in silenzio.
Le auguro una domenica… gloriosa (e non manchi, La prego, di tenermi aggiornato su Gheddafi).
CONFIRMED: US CIA Arming Terrorists in Syria
- by Tony Cartalucci – 2012-06-22
The West, led by the US and its Gulf State proxies, have been arming terrorists, while berating the Syrian government for “violating” a UN mandated ceasefire and for “failing to protect” its population.
The Possibility of a US War with Iran is Escalating very Rapidly
- by Michael Carmichael – 2012-06-22
The Obama administration is under tremendous pressure from many ill-advised Democratic members of Congress to abandon diplomacy with Iran and follow a path that would make war inevitable in the near term…
Wall Street’s Protection Racket of Covert Derivatives: JPMorgan Derivatives Prop Up U.S. Debt
- by Ellen Brown – 2012-06-20
Why the Senate Won’t Touch Jamie Dimon. The derivatives casino itself is a last-ditch attempt to prop up a private pyramid scheme in fractional-reserve money creation…
Hidden US-Israeli Military Agenda: “Break Syria into Pieces”
- by Prof. Michel Chossudovsky – 2012-06-16
The objective of the US sponsored armed insurgency is –with the help of Israel– to “Break Syria into Pieces”. The “balkanisation of Syria” is to be carried out by fostering sectarian divisions, which will eventually lead to a “civil war” modelled on the former Yugoslavia.
CONFERENCE: THE GLOBAL CRISIS : Austerity, War, Media Disinformation and the Police State
Michel Collon and Michel Chossudovsky, Montreal, 4 July (in French)
- 2012-07-07
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=home
Quante visioni catastrofiche….Guerre locali,mondiali,guerre stellari…Basta solo che scoppi la BOLLA IMMOBILIARE CINESE che va tutto a posto.
@ CARO FOA
ALTRO CHE CRISI EURO, ECCO COSA MIRANO….http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-23/sale-tensione-siria-turchia-101813.shtml?uuid=Abe7tuwF
LordBB
@ III GUERRA MONDIALE
http://informare.over-blog.it/article-la-terza-guerra-mondiale-sta-per-essere-servita-benvenuti-nell-incubo-102383277.html
Il ruolo della Russia nel contesto dei paesi BRICS; le relazioni russo-europee sullo sfondo della crisi economica.
La promessa del BRICS, la minaccia della GB, la fine della NATO. Il mondo visto da Igor Panarin
Per saperne di piu’>
http://www.geopolitica-rivista.org/17420/la-promessa-del-brics-la-minaccia-della-gb-la-fine-della-nato-la-geopolitica-secondo-igor-panarin/
LordBB
….immagino che invece il caro FOA s ritirera’ in qualche montagna in Svizzera..
LordBB
…cmq Caro FABIO CENCI
se scoppia la guerra i mi rirtiro nella campagna inglese in qualche cottage, e mi dedichero’ alla lettura, alla pesca in fiume e lunghe camminate e al camping. Se per quel momento vuoi raggiungermi…:)
LordBB
@ PER TUTTI
Io penso che l’unica cosa da fare nel caos….back to basic, tornare ai fondamentali.
A me alla fine di tutto della poltica me mi cambia la vita. Io ragiono cosi oramai da tanto tempo, quale e’ il sistema paese che mi offre maggiori opportunita’ per realizzare il MIO PROGETTO DI VITA? (DATO CHE IL MIO PAESE NON ME LO PERMETTE…)
Adesso e’ UK che ne so fra 10 anni potrebbe essere la Svizzera o la Russia. Certo che non e’ che devo viaggiare sempre, pero’ uno deve vedere il sistema paese per quello che e’. E non per quello che si vorebbe che fosse….
Ne parlavo con Fabio Cenci ieri…io ho certezza (sperando di sbagliarmi) che ci siano i fondamentali per l’inzio di una guerra mondiale in medioriente, quindi tutti i miei investimenti, e attivita’ private da tempo sono riorganizzate in funzione di quel evento. A me piace molto rischiare, sono attirato dal rischio/profitto ma ho imparato che la prudenza paga sempre finanziariamente, personalmente…
Oltre a Umberto Schenato c’e’ qualcuno che vede un guerra mondiale? Perche’ a me della crisi finanziaria, euro si o euro no alla fine non mi cambia molto dal mio punto di vista ache se in questo momento vivessi in Italia raginoneri allo stesso modo.
Buon weekend
LordBB
Eddi, le pongo questo dilemma tutt’altro che surreale:
«È davvero sicuro che Mu’ammar Gheddafi sia stato ucciso? Non è che – in quel perverso gioco di fumo e specchi che ha caratterizzato sin troppe vicende della politica internazionale – a morire sia stato uno dei tanti suoi sosia?».
Affermo ciò a ragion veduta affinché lei rifletta.
@fabio cenci.
caro amico, io la soluzione non la conosco proprio.
posso imamginare cosa succederà in futuro, in base alla mia visione “Austriaca” delle’economia, ma cosa realmente accadrà non lo potrò sapere finchè non accadrà. il problema è che siamo andati talmente avanti in questa spirale, che non si può piu tornare indietro se non passando attraverso una depressione probabilmente mondiale enorme. salteranno tutti e dico tutti gli stati socialisti come li vediamo oggi, dagli USA alla Cina al Giappone a tutta l’Europa. sono tutti stati superinterventisti che grazie a una a mio avviso errata visione economica di 80 anni fa, sono arrivati al punto che ora qualsiasi cosa tentino di fare, non porterà a nessuna soluzione, tranne rinviare il problema nel tempo.
che possiamo fare noi poveri cristi? nulla.
proteggere quel poco che abbiamo, investendo in beni reali (escluso il mattone) e sperare che non arrivino a seuquestrarci pure quelli…
saluti
@ MASSIMO
“ci fossimo schierati a protezione di Gheddafi cosa sarebbe successo?”
Non so. Ma come hanno mostrato i messaggi dell’ Amb. USA Spogli pubblicati da Wikileaks, il nostro “schieramento in difesa di Gheddafi” sarebbe stato vanificato dai vari “oggidentalisti” ben presenti all’ interno del Governo (Fini, Frattini, ecc.) e delle FFAA.
Ma in assenza della solita quinta colonna, chissa’ se la Francia avrebbe rischiato la sua unica portaerei, quel catorcio della Charlse De Gaulle, e gli inglesi i loro aerei operanti da Cipro e costretti a passare ad un tiro di schioppo dalle basi siciliane?
Vediamo il parallelo con la Siria, dove la presenza in un porto siriano di una sola corvetta russa e’ sufficiente a far passare tutte le velleita’ di “No Fly Zone” .
Ma no, caro Fabio Cenci, a te non è consentito prendere abbagli (visto il tuo grado di consapevolezza ).
Nigel Farage è uno strumento della London of City Corporation (che , chissà per quali arcani ed inspiegabili motivi, viene inopinatamente considerata “in abbandono” da Maurizio Blondet).
In quanto tale, tutto quel che afferma è strumentale agli interessi di chi ci opprime.
Who is Nigel Farage?. Leggilo. È estremamente istruttivo
http://dont-tread-on.me/?p=10691
Americo,
si legga l’articolo dello Spiegel (lo scrivono i Tedeschi, non noi) :
http://www.byoblu.com/post/2012/06/22/La-Germania-ammette-se-uscite-dalleuro-ci-rovinate!.aspx
e capira’ a chi fa piu’ comodo che l’Italia si tenga l’Euro.
Da quando c’e’ l’Euro lo squilibrio nella bilancia dei pagamenti Italiana si e’ fortemente accentuato.
E alla Germania fa comodo che l’Italia muoia lentamente.
Chiedo scusa per la divagazione a tutti.
random64 il 23 giugno 2012 alle 08:55:
dici di consolidare l’alleanza con GB e USA ma non sono proprio loro, insieme alla Francia i fautori, i responsabili principali di quanto accaduto in Libia?
Se non ricordo male anche Tu, come me, eri contrario all’attacco alla Libia.
Volevo chiederti se ci fossimo opposti all’utilizzo delle basi italiane ed addirittura ci fossimo schierati a protezione di Gheddafi cosa sarebbe successo?
Domanda un po’ pazza?
Domanda estesa a tutti.
Xmico Foa, l’Italia si é spinta da sola sull’orlo del precipizio e adesso la mezze misure non servono. Per avere un’economia sana ci vuole un’armonia tra la politica fiscale e la politica monetaria, questo é quello che Monti ha detto senza entrare in particolari, ed é un assioma della polirica economica di qualsiasi paese e a ció si afferra con gran merito la Merkel. Per cui non c’é rimedio: se volete una banca europea dovete sottostare a criteri fiscali europei e perció dovete cedere un’altra porzione della tanro millantata sovranitá che tanti disastri ha provocato. In una societá l’individuo ha molte piú scelte e perció piú libertá che un Robinson Crusoe nella sua isola deserta, e per la stessa ragione le nazioni della zona EURO avranno molti piú vantaggi di quelli che cincischiano con l’idea di uscirne.
Dall’ESPRESSO di questa settimana.
Le aziende del lusso sono qui e ora, coltello tra i denti nel mondo inferocito dalla crisi, e fanno scelte, studiano scenari, esplorano mercati, progettano strategie. Investono, inventano, ripensano. Soprattutto, guadagnano.
Qualche caso di fatturato record, tra i moltissimi che si potrebbero citare:
Giorgio Armani Spa, ricavi consolidati 2011 pari a 1.804,1 milioni di euro (+13,6 rispetto al 2010); Gruppo Ermenegildo Zegna 1.127 milioni di euro (+17); Prada Spa 686,7 milioni (dati primo trimestre 2012, +47,9 per cento, e utile netto a 121,7 milioni di euro, +111); Poltrona Frau Group 267,7 milioni di euro e utile netto più che quintuplicato rispetto al 2010.
Nel 2011, il colosso mondiale del lusso Lvmh ha registrato un incremento del 16 per cento nel giro d’affari, che ha raggiunto i 23,7 miliardi di euro; il fatturato è incrementato del 20 per cento nel quarto trimestre; gli utili operativi a 5.263 miliardi di euro sono aumentati del 22 per cento. Dati che al Ceo Bernard Arnault fanno dire: “Un’altra grande annata per noi. I nostri profitti hanno per la prima volta superato la soglia dei 5 miliardi di euro, e nel 2012 intendiamo ulteriormente rafforzare la posizione di leadership”.
[...]
“Le crisi sono davvero un’opportunità per chi lavora seguendo le regole. Che per il settore del lusso sono: mantenere l’esclusività, dare estrema qualità, restare fedeli al Dna del marchio”. Non ha dubbi Diego Della Valle, presidente di Tod’s: a ogni crisi, il suo marchio guadagna mercato.
—————–
Provi Della Valle a produrre per la gente comune: verrà ancora a dirci che le crisi sono “un’opportunità per chi lavora seguendo le regole”?
x Cristina
Ieri stavo guidando in mezzo al traffico, collegato alla solita amena Radio 24 Ore, e ho avuto la stessa reazione.
Mi ha evocato i “bei” tempi andati:
Si stava alla macchinetta del caffe’ e si prendeva in giro, da tecnici cinici e bastardi, le gloriose “forze vendita” che si vantavano di aver venduto “na mijardata” qua e la’, mentre assaporavano soddisfatti, fossette alla Prodi tanto per intenderci, stesso sorriso ebete giulivo, il loro terzo caffeuccio della giornata; bei tempi, quelli delle “mijardate” , le stoccate che si riservavano sempre a degna chiusura degli anni fiscali, e giu’ bonus da brivido caldo, sempre all’ultimo minuto!
Oggi questi pupazzi si incontrano, sorseggiano, direi …..”cazzeggiano” come le nostre vendeuses….. e parlano parlano DI CRESCITA, senza mai MAI MAI circostanziare, ad es. metteremmo :
eine mijardaten sulle nanotecnolo…gie (che so….)
zwei mijardaten nella bioteknologggggggie
eine mijardaten nei parchi tecnologici che non abbiamo
zwolf mijardaten in abbassamento delle tasse alle imprese prima (quelle che non delocalizzano e innovano!!!!), e anche ai cittadini che non evadono
ecc.ecc.
Mai; basta pronunciare la parola Crescita et le voila’…….
Ieri (ore 22.44) FAUSTO scriveva:
… l’IMPLOSIONE di una intera civiltà (basata sul consumismo…)
Condivido.
Eppure c’è ancora chi non vuole capirlo, o finge di non capirlo, o proprio non lo capisce.
Vero è che il mito dell’espansione è crollato.
Il sistema ha creduto, sciaguratamente, di adattare le esigenze di tutti alla propria struttura; e ha proposto una serie di bisogni artificiosi che hanno reso illusoria l’abbondanza che esso predicava.
Un traguardo, però, lo ha raggiunto:
oltre ad aver inquinato l’ambiente, ha inquinato gli spiriti e degradato il pensiero.
Avete notato che nel campo della cultura, in senso lato, l’occidente non produce piú nulla?
Buona fine settimana a tutti.
x Silvio e Fausto
Anche se so che non vi piace Farage…..sta picchiando duro; chi tra le nostre mammolette fa altrettanto contro i Monti, Rompuy e Barroso?
http://kingworldnews.com/kingworldnews/KWN_DailyWeb/Entries/2012/6/22_Nigel_Farage_-_Europe_is_About_to_Impose_Extreme_Repression.html
x Silvano
Perche’ io che avevo detto? Il sistema del fiat money e della riserva frazionaria non funziona! Sono mesi che lo dico, dopo aver letto, da ignorante e non specialista quintali di articoli e papers, e ovviamente posso non aver capito eine mazzen.
Solo che non essendo un economista non ho la piu’ pallida idea di come si esca da un sistema (mondiale) che si regge su questi cardini!
E ripeto, non sono un fan di Bagnai; sono uno che apprezza le persone che, a sostegno delle loro tesi, invece di fare come Sgarbi o Grillo, non insultano chi la pensa diversamente, ma argomentano con dati, grafici e tabelle.
Non sono assolutamente in grado di battibeccare con i keynesiani e i non keynesiani, non e’ proprio il mio pane. Magari hanno ragioni e torti tutte e due le scuole di pensiero; ci sono esempi di sfasci combinati da chiunque a ben vedere.
Quello che dice sotto lo condivido in pieno, al punto che penso che metalli preziosi, terra, e qualche buona proprieta’ (per chi puo’ permetterselo) siano l’unica via d’uscita a questo punto.
Penso che il nostro Lord condivida
guardandoci con compatimento dal suo tetro maniero Scozzese a nord di Invercargill…..in una buia notte degna del Mastino di Baskerville…..
“se ha il tempo e la buona volontà di analizzare la crisi nel suo insieme, andando indietro fino alle vere cause di tutto sto casino e ste distorsioni che vediamo oggi, si renderà conto che il problema è uno solo:
il sistema economico generale, basato sull’emissione di moneta fiat, in regime di monopolio, effettuata dalle banche centrali/governi, in aggiunta al sistema a regime di riserva frazionaria.
questo bel sistema falsifica i dati reali di mercato a piacimento dell’autorità politica, creando un continuo alternarsi di situazioni di boom (o bolle) e di bust (o crisi).
il sistema oramai sta collassando su se stesso e se nota i periodi di bolle/crisi sono sempre piu ravvicinati nel tempo.
il tutto ci porterà all’inevitabile crus-up boom finale, ovvero il collasso su se stesso di tutto il sistema. e ci troveremo a fare i conti con la realtà vera, ovvero col fatto che siamo tutti piu poveri di circa l’80% delle nostre ricchezze.”
Suggerisco la lettura di questo paper:
http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=2065711
Una goduria a 37 gradi leggere sta roba……
@Vendicatore solitario il 22 giugno 2012 alle 17:39:
A parte il fatto che non è una istituzione democratica e che sta portando il continente verso la fame? No, no, tutto a posto…
random64 il 23 giugno 2012 alle 08:55:
Aspettavo che qualcuno dicesse queste parole. Benissimo x l’alleanza con USA e UK, con le giuste distanze però. La posizione NATO ed ONU non dev’essere toccata. I regolamenti vanno applicati alla lettera. La posizione giusta è quella che ha preso la Merkel per la Libia. Risoluzione 1973 o meno. La Merkel non ha neanche motivato. Quella risoluz. (no fly zone) era una violazione della Costituzione Italiana, della sovranità di una Nazione e costituiva atto ostile di per sè. Le considerazioni “morali” lasciano sempre il tempo che trovano. Con Craxi non sarebbe successo e lo sappiamo tutti. L’uso delle basi Nato (e non solo aeree), per qualunque operazione che non sia sorveglianza e difesa, doveva essere soggetto a concessione e non è stato così. Dipende sempre dagli uomini al governo. Se ci fossere state le sinistre (e l’abbiamo visto con D’Alema) non sarebbe cambiato nulla, anzi. Non si può vivere di speranze. Spiace dirlo ma la posizione di Russia e Cina, nella questione Siria, è corretta. Esattamente la stessa di Kennedy con la storia di Cuba-URSS, per la Russia. I missili sotto il naso non piacciono a nessuno. Interessi economici per la Cina. Putin (e non Medvedev !) l’ha dimostrato nel 2008 con la reazione militare in Georgia, conoscendo bene le tendenze filoamericane di Saakashvili. Ed ha dimostrato che chi gioca col fuoco si brucia. Che è successo? Niente. Per la Siria fino ad oggi ? Niente. Per l’Iran ? Niente. Chiacchiere diplomatiche o meno. Dio sa se amo i comunisti, ma questa è Storia.
Nessuno dei vecchi governanti ragionerà mai così. Se, invece di Frattini, ci fosse stato un qualunque dirigente dell’Eni non sarebbe andata così in Libia. Nessuno può avere idea nemmeno lontana delle capacità diplomatiche di quegli uomini. E non hanno mai tradito nessun accordo. Dio non voglia che sia attaccata la Siria. Non si può rischiare la pelle di una Nazione per servilismo o, peggio, per un giro di mazzette. O per un Capo del Governo che non riesce a capire neanche questo. Diciamo le cose come stanno.
Per le relazioni con Francia e Germania sfondi una porta aperta. M’è tornata la “vena”, fratello, almeno spero…
Bentornato, SILVIO.
Buon giorno a tutti e ben ritrovati!
Leggo ”Crisi euro, ecco a cosa mirano” di Marcello Foa e me ne compiaccio, quotandolo 5 stelle.
Mi imbatto nel pezzo Una lira bucata di Nicola Porro e rimango basito al punto da chiedermi:
«Ma davvero il Porro sa di economia? L’essersi laureato alla Bocconi potrebbe non deporre a suo favore.
E poi, che dire di un giornalista che sostiene di “lavorare solo da qualche anno al Giornale”?
Solo da qualche anno? A me ne risultano ben 9, che non sono pochi.
Comunque sia, è stupefacente che non capisca (o faccia finta di non capire) quel che anche la “gggente di Chatroulette” ha intuito.
E, cioè, la verità racchiusa nel vecchio detto: “Senator, don’t piss down my back and tell me it’s raining”.
Traduzione idiomatica:
«Sciocco, non capisci? Ti dicono che piove mentre invece ti stanno pisciando sulla schiena! »
l’amico Fabio Cenci, parla di Zelig, sono perfettamente d’accordo, ma Berlusconi e’ sempre stato cosi, uno dei suoi gravi limiti da capo di stato, sorridere a tutti, compiacere tutti anche se ti prendono a pedate, quell’immagine dell’abbraccio al kompagneros Lula da vecchio amicone nonostante lo sgarbo Battisti, e’ l’esemplificazione grave dei suoi limiti…parli di alleanze anti usa, io penso invece che l’europa e’ sempre stata costituita da “parenti serpenti” e infami, la Francia se ne e’ sempre fregata dell’europa non ha esitato ha “arruolare” truppe extraeuropee, intessere rapporti di stretta alleanza in visone globale, da utilizzare anche contro i suoi “vicini” penso che al contrario dobbiamo noi Italiani baipassarli, intessere strategie e alleanze piu strette con Gb e Usa baipassare francia e germania nessuna visione europea a conduzione loro( visto che diciamolo francamente, il loro disegno e’ sempre stato europa unita per supremazia)
@Umberto Schenato. 22.06. 22.41
Scusate il lapsus della fretta:
“rappresaglia turca”
@ Umberto Schenato 22.06, 22.41
L’odore di guerra c’è già. La Turchia (membro NATO) ha inviato un aereo-provocazione in Siria, affinchè venga abbattuto. A norma di trattato gli altri Paesi NATO dovranno essere solidali, in caso di rappresaglia siriana, con la Turchia. Turchia = Islam. IL pensiero va a Sarajevo, a Gavrilo Princip. La torta è fatta. Oriana, illuminaci! Il 29.06, l’Europa, vista la farsa romana di ieri, rischia il più grosso fiasco politico-finanziario. Fasten your seat belts!
La vogliamo capire che la CAUSA numero uno si chiama: banksters?
I politicuzzi nostrani (ed europei) sono solo dei lacchè.
I giornalai pennivendoli sono solo dei lacchè.
La parte marcia della magistratura sono dei lacchè.
Cercare il pelo nell’uovo delle responsabilità sul comportamento dei greci, degli spagnoli, ecc…. non porta a nulla. Ceramente vi sono cittadini (europei) che hanno atto il passo più lungo mdella gamba. Come ci sono le sanguisughe che si sono venduti per trenta denari. Uno alla volta per caritù.
Prima di arrivare alle barricate, forcone e ghigliottina, cerchiamo le soluzioni ai primi tre problemi.
Partiamo dai poltici. Non li vogliamo TUTTI. Hanno dimostrato tutto il peggio di cui sono capaci. Taglio dei parlamentari, mi sono messo a ridere ma, mi sono fermato, ho capito che era una presa per il q. Cerchiamo CANDISATI per trovare STATISTI.
Quella parte della magistratura è rocciosamente attestata ma, anche qui troveremo come ribaltare questa casta.
Per i giornalisti, in fondo, vedo maggiori possibilità. Grazie al web, possiamo (dobbiamo) by-passare questa nebbia infame.
Pericoli ? Trappole mistificatrici ed aiuti umanitari.
Vogliamo una Italia Libera, Unita ed Indipendente.
ciaooooooooooo.
@ FINANZA COMPORTAMENTALE VIDEO 24 MIN
http://video.ilsole24ore.com/SoleOnLine4/Video/Finanza%20e%20Mercati/2008/v_convegno_morningstar_ruggero_bertelli.php
@Dante Caro Dante mi sembrava pertinente in quanto il denominatore comune é il DEBITO,se poi consideriamo che l’EURO ha nella sua pancia solo e soltanto titoli spazzatura…(basati su dei pagero) ,la frittata é servita….
Gli USA? Non parlerei di fallimento dello stato, ma di tutto il sistema monetario globale (basato sulla truffa piu o meno legale e non solo)di coseguenza l’IMPLOSIONE di una intera civilta (basata sul consumismo),e questo solo e soltanto il limite del genere Umano…
Hai visto oggi le agenzie di Rating¨!!!
Mi ha fatto piacere sentirti ….
Siceri saluti
Io Sento odor di guerra……Da una parte Russia Cina Pakistan Afganistan ,Iran, Iraq,Egitto,Siria, Dall’altra Stati uniti, Inghilterra e Israele.
L’ Unione europea trascinata da stati uniti e israele,deve cercare di starsene fuori.. Ragione principale IL PETROLIO.
La Libia ce la siamo presa come europa con screzi risolvibili verso i russi, L’arabia saudita e’ degli stati uniti. L’isola sakkalin e’ russa
Ho letto che le bombe atomiche tattiche non fanno parte degli accordi internazionali nel campo del non uso delle armi atomiche.. Le nazioni europee sono obbligate ad acquistare gli F35 .. Gli stati uniti e Israele cercano il CASUS BELLI e questo e’ L’Iran.. Ancora una volta l’america di lingua spagnola ne e’ fuori..
In questo contesto vedo una soluzione anche temporanea . La prima e’ Togliere la stampa dal dominio privato per farne un mezzo assolutamente indipendente e cioe’ libero.
L’europa che si comporti come la germania fece in occasione della fomentata guerra Libica.(ora che ce l’abbiamo presa tutti.) cioe’ starcene fuori.
E terzo che mettiamo da parte le zizzanie campanilistiche tra gli stati d;europa per fare in modo che la guerra questa volta ci trovi uniti neutrali..
Sarebbe la prima volta che questa guerrafondaia europa avrebbe l’opportunita’ di starsene fuori.
Volenti o nolenti l’euro ce l’abbiamo e dobbiamo tenercelo.
Non e’ piu’ tempo di comportarsi come i capponi di Renzo,ma come una entita’ politica uniforme e solida. e di buone dimensioni.
La germania da sola non vale niente come ciascuna nazione europea isolata.. I politici nazionali ultrasettantenni che se ne vadano incluso il migliore che abbiamo avuto e che pur combattendo il sistema, ha perso la partita.
Per ora una sana calma riflessione generale dovrebbe imporsi.
Gli inglesi, doppiogiochisti dovrebbero essere isolati e i danni fatti da Mitterand, opportunamente corretti.
Gli islamici , mandati tutti a casa con le buone o le cattive prima che succeda il casino Cioe’ ,subito.
So di essere controcorrente,ma la vedo cosi’. Un saluto.
Silvano
“se ha il tempo e la buona volontà di analizzare la crisi nel suo insieme, andando indietro fino alle vere cause di tutto sto casino ”
Mi diresti per piacere quali sono queste cause?
Sicché i quattro barabba di stato, dopo l’ennesimo vertice (inutile ?), a Roma hanno deciso che l’Europa stanzierà 130 miliardi di n-euro per la famigerata crescita. Pari all’1% del pil europeo.
A me sembra una roba scandalosa. Che si fa con 130 miliardi di euro di finanziamento alla crescita ? Per tutta Europa, continentale, naturalmente…..
Certo, è opportuno aspettare di capire come verranno investiti questi miserabili 130 miliardi, ma non vedo ricchi premi e cotillons….. Infatti le borse sono rimaste lì, gelide, indifferenti.
Ditemi dove sbaglio, per favore. Perché ci deve essere un errore e spero di essere io a non capire, piuttosto che questi barabba che dovrebbero decidere delle nostre sorti.
@ PALADINO
grazie della tua risposta-analisi.
LordBB
non c’e’ molto da commentare…
http://www.linkiesta.it/lavoratori-ricchezza?utm_source=Articoli+del+giorno&utm_campaign=82124063ce-RSS_EMAIL_CAMPAIGN&utm_medium=email
caro fabio cenci.
mi spiace dirtelo, ma evidentemente da quello che scrivi non hai la minima idea di come funziona una banca.
le banche hanno tutto l’interesse a concedere nutui, perche questi mutui sono per loro degli attivi, ed in base alla riserva frazionaria, per ogni mutuo che concedono, incamerando una garanzia ipotecaria, possono concedere altri 10 mutui. la sua visione del sistema bancario è troppo ristretta, lei si limita a dire che le banche spagnole… le banche italiane, qelle tedesche… ecc… dimenticando che sono tutte inserite in un unico sistema mondiale. sa cos’è il sistema di compensazione TARGET2? vada a vedere che bella robetta…
se ha il tempo e la buona volontà di analizzare la crisi nel suo insieme, andando indietro fino alle vere cause di tutto sto casino e ste distorsioni che vediamo oggi, si renderà conto che il problema è uno solo:
il sistema economico generale, basato sull’emissione di moneta fiat, in regime di monopolio, effettuata dalle banche centrali/governi, in aggiunta al sistema a regime di riserva frazionaria.
questo bel sistema falsifica i dati reali di mercato a piacimento dell’autorità politica, creando un continuo alternarsi di situazioni di boom (o bolle) e di bust (o crisi).
il sistema oramai sta collassando su se stesso e se nota i periodi di bolle/crisi sono sempre piu ravvicinati nel tempo.
il tutto ci porterà all’inevitabile crus-up boom finale, ovvero il collasso su se stesso di tutto il sistema. e ci troveremo a fare i conti con la realtà vera, ovvero col fatto che siamo tutti piu poveri di circa l’80% delle nostre ricchezze.
si passerà dall’iphone al coltivare il grano nel giardino per farsi il pane e non morire di fame…
le sembro pessimista? beh, per molti miei amici economisti, io sono un ottimista.
“Lo scopo finale dell’attuale crisi è di creare un’unione politica europea”. Perchè, l’unione europea fa così schifo? Magari averla, saremmo i più forti al mondo!
x Paladino
Hai ragione; troppo tardi ho scoperto che Berlusconi e’….ZELIG! Vuole compiacere tutti quelli con cui parla! Fateci caso, vuole la statua equestre e gente che gli lancia fiori, non mattoni come l’altra volta! E’ un complesso psicologico che lo ha fortemente ridimensionato.
x Pinodrum
Analisi lucida, ma il diavolo e’ sempre nei dettagli. La Germania ci ha sempre considerato assolutamente infingardi, come gli Arabi no? Sempre pronti a pugnalarla alle spalle, la pensano cosi’, ne sono sicuro, e come a volte dargli torto?
Ma loro sono teste di legno! Non sono leaders, sono bottegai da quattro soldi.
Contano i soldi come Arpagone e non si accorgono che le guerre le perdono sempre! Ho parlato con un collega tedesco anni fa; ce l’ha ancora con ….gli Ebrei!!!!!! Non ho osato contraddire l’armadio a 4 ante ma l’ho guardato con una faccia che avrebbe meritato uno scatto Polaroid……
La Germania e’ in surplus con noi……Europei; alles klar? Se e’ cosi’…perche’ vogliono uccidere chi gli da’ tanto tanto da mangiare?
Se vogliamo competere con gli USA dobbiamo solo definire regole di Governance chiare. Il problema Greco poteva essere isolato anni fa, bastava guardare, come ha fatto quell’ignobile Bagnai e quell’ignobile Seminerio, ai loro dati di bilancio, e delle partite correnti!
Ma nessuno in Europa controlla i bilanci dei paesi membri, nessuno ne esamina le possibilita’ in prospettiva, e tutti cadono dal pero quando ormai la crisi diventa sistemica.
Nessuno sapeva che in Spagna tutti compravano case a “debito” contraendo “n” mutui pur essendo straccioni perche’ volevano ritirarsi dal lavoro max. a 45 anni affittando le suddette case come un mio amico?
Ecco, lo sapeveno tutti, ma ai Tedeschi faceva GIOCO PRESTARE SOLDI alla Spagna e alla Grecia! Eccome! E questo ha generato l’esplosione del debito PRIVATO di questi popoli; il loro debito statale faceva ridere rispetto al nostro!
Sapete cosa le Banche non fanno? E le istituzione Europee lasciamole perdere?
La due diligence su queste cose qui! Il problema Spagnolo e’ simile a quello Americano dei subprime.
Ma le Banche prima di prestare soldi che fanno?
Chi lo sa risponda:
ma se anche la Germania ha un debito pubblico enorme, molto superiore al nostro, e gli altri paesi europei sono tutti indebitati, perchè non si annulla tutto e si ricomincia daccapo?
LordBB™ il 22 giugno 2012 alle 13:11: COSA NE PENSATE DI QUESTO PROGETTO:
LA ROSA TRICOLORE? PUO’ ESSERE UNA SOLUZIONE POLTICA PER L’ITALIA? BERLUSCONI CON LA SINISTRA?
MA COSA STA SUCCENDENDO RAGAZZI? E’ QUESTA L’ITALIA? MA DOVE CAVOLO E’ LA DESTRA/CENTRO DESTRA?
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/La-Rosa-tricolore-il-progetto-originale/2184931
LordBB
Ho un sospetto. B si illude ancora che mettendo insieme uno zubbo di psudosolidarietà nazionale post montiano, con un PDL che lui (e quei 4 ca77oni che si tiene intorno) ritiene possa puntare a superare il 20% e magari anche il 25%, possa salire al colle col placet del PD in cambio della presidenza del consiglio a un PDino “moderato e di rotttura rispetto ai veterocomunisti”
Lui punta al Grande Cocomero.
Non avendo realizzato tre anni fa il significato delle dichiarazioni di Soros, baffino etc., non avendo capito chi c’era dietro all’ormai evaporato popolo viola, alla candidatura della Bonino alla regione Lazio, allo strappo di Fini, ai malumori di Frattini, alle campagne stampa “all over the world” – dal times all’economist al solito gruppo Repubblica-Espresso-Limes, ai continui attacchi giudiziari e alla campagna di character assassination, non avendo percepito le implicazioni della presidenza Obama, continua a non rendersi conto – essendosi circondato di mezzes&g£& che non hanno gli strumenti intellettuali per dargli un minimo di quadro obbiettivo della situazione – che il Colle se lo sogna e se lo sognerà.
Io credo che B pensi che passato qualche mese dal casino di Ruby e del bunga bunga la gente sia in procinto di dimenticare, e lui possa cavalcare l’onda dell’antimontismo. E in una ventina d’anni di politica, l’unico economista decente che ha avuto al Governo è stato Martino, e lo ha mollato per le pressione dei pseudoalleati che avevano capito benissimo chi era il cervello fino della cavalleria di Arcore.
Secondo me continua a non capire cosa è successo, e chi c’è dietro.
Al colle ci andrà la Bonino, con rimpiazzi papabili Amato, Monti e Baffino. Finchè nel PDL continuerà a tenersi personaggi impresentabili dannosi più che disutili tipo Brunetta, la Gelmini, la Craxina, la Brambillina animalista, il Frattino e corte dei miracoli associata, è già tanto se si manterrà poco sotto al 10%. Forse ha un anno o giù di lì di tempo, poi gli toglieranno le televisioni, le assicurazioni, la banca, le finanziarie varie, e sarà gia tanto se riuscirà a blindarsi in qualche paese caraibico senza estradizione o in asilo politico da Putin.
Quella che lui ha contro è una genia che fa impallidire i serial killers. Non dimenticano, non perdonano, sono addestrati e coordinati per un solo obbiettivo: la conquista del potere ed associata eliminazione di chiunque abbia presentato o possa presentare un ostacolo. Sono Ombre, con tutte le implicazioni e gradazioni di oscurità.
Berlusconi non è John Galt. E’ un ottimo direttore commerciale da tempo di pace, sa vendere, crede nell’accordo di mutua utilità, è stato abile nell’evitare e smussare conflitti, nel trovare accordi win-win, specialmente in campo economico, ma non capisce la guerra. Non la può vincere perchè i metodi in uso a livello geopolitico e le forze da mettere in campo sono al di fuori della sua concezione del mondo. Sembra che non abbia una comprensione della malvagità, dell’odio, del caos, della sopraffazione.
Questa guerra la possono combattere persone come Putin, come Orban, come Wilders, come Farange; non perché siano imalvagi (anzi), ma perché capiscono. Ma loro, e quelli come loro sono diversi da B. Per lui il concetto di corpo a corpo coinvolge effetti volumetrici di tette al silicone, ma nell’ambiente geopolitico attuale il corpo a corpo è quello di Putin, nel senso di uno che probabilmente ancora oggi è in grado di accoppare un uomo senza lasciare traccia infilandogli un gambo di prezzemolo nel buco di un orecchio o roba del genere.
Berlusconi è fottuto perchè è buono. vuole essere amato, vuole generare sorrisi, empatia, simpatia, strappare una risata con una battuta, ha paura della vecchiaia che corre e vuole vivere al cento per cento, e pensa di potersi rialzare, ma non ce la farà perchè continua a non capire né se stesso nè i suoi nemici – violazione del princpio base di Sun Tzu nell’arte della guerra.
Mi dispiace di avere scritto quello che ho scritto, non c’è un briciolo di cattiveria dietro le mie opinioni. lo votai, potrei perdonargli le cazzate che ha fatto, ma non mi faccio illusione: il Potere non avrà pace finchè non lo avrà annientato, e ci riuscirà perchè loro sanno come fare, e lui è indifeso, non capisce nenache cosa lo ha colpito e si prepara a schiantarlo. Non capisce la guerra.
Chi non è capace di esercitare violenza sarà sempre vittima di chi è capace di farlo.
MASSIMO ora maiuscolo scrive (post 14,36):
«Continuo a non capire, se andiamo a bagno, noi e gli altri paesi mediterranei, a chi venderanno i loro prodotti i tedeschi? Che fine farebbe la Germania?»
———
Aggiungo:
qualcuno crede forse che agli USA vada bene un’Europa forte e, per conseguenza logica, una Germania forte?
La City non è a Berlino, mi pare.
E ancora:
Chi può mettere la mano sul fuoco che stringere nella morsa della povertà l’Europa mediterranea non sia altro che il primo passo, necessario a togliere un po’ di ossigeno infine al “pericoloso” orco teutonico?
Non ho mai creduto che gli americani amassero i tedeschi, soprattutto perché i secondi sono troppo gelosi della loro autonomia di decisione.
E poi, diciamoci la verità:
tedeschi e americani non sono mica cugini (ogni riferimento ai sudditi della regina Elisabetta non è puramente casuale).
Allora, guardo a come la situazione evolve (o involve?), e alla fine sono sempre costretto a pormi la stessa domanda:
chi è l’untore?
Buona serata a tutti.
Cari AMICI, noto con piacere che portando ciascuno di noi un mattoncino ci avviciniamo al problema.
Per trovare la soluzione, credo, ci vuole tempo……
Se vivessimo in una Nazione Libera e Democratica, dovremmo avere libere elezioni e fare le nostre scelte.
Il guaio è che non ci fanno (faranno) votare. Per paura.
Gli italiani (molti) sono pazzerelloni. Votano con il cuore e con la panza. Quasi mai con il cervello. Non si fidano più del c. d. zoccolo duro. Fedele negli anni.
Anche se andassimo votare dovremo tener conto di questo zoccolo. La meteora grillina passerà e lascerà dietro di se pulviscolo impalpabile. Vediamoli alla prova, poi…
Chi forma questo zoccolo ? I nepoti di ABC. Costoro per puro calcolo materiale immediato e comprensibile, hanno dato e daranno il voto al trio ABC. Ho sentito l’ultima, quella del “rosa tricolore”. Molti ci cadranno, non solo come specchietto delle allodole. Quindi viva il nepotismo e andiamo avanti. La piovra ABC è in grado di controllare (alla faccia del voto segreto) l’85/90% dei singoli voti. Hanno molti anni di esperienza. Se con la mafia non si sgarra, qui………
Quale potrebbe essere la soluzione ? Elezione di NUOVI Italiani palluti che, vogliano sciogliere il cappio che cinge il nostro collo. Porre come traguardo d’onore il rispetto dei cittadini elettori, ascoltando ed agendo per il bene e l’interesse dei cittadini. Illusione ? NO.
Spira un vento favorevole. Rispetto solo due anni fa, ora il cittadino ascolta. Si interessa. Si toglie le fette di prosciutto dagli occhi e si pulisce le orecchie.
Questo blog (abituato a portare mattoncini) potrebbe formare idee (apartitiche) affinchè le nostre richieste da liberi cittadini siano comprensibili. ciao.
Parlando in termini fantapolitici (sogni per quanto mi riguarda), uscissimo dall’Euro potremmo giocare a campo libero dove ci pare e rientrare nei grandi giochi internazionali, soprattutto quelli energetici che hanno visto l’affermarsi della Germania su tutte (sottolineo tutte) le altre nazioni UE.
Ascoltando gli addetti ai lavori e seguendo molti canali d’informazione/analisi tra loro eterogenei, mi sembra che l’impossibilita’ di una caduta della moneta unica sia quanto mai verosimile. Inoltre, concordo pienamente con quanto scrive Fabio Cenci. La sovranita’ monetaria non e’ la cura ultima, prima sarebbe indispensabile estirpare il marcio, poi potremmo ipotizzare qualsiasi scenario, anche rimanere in un’Europa piu’ forte centralmente, ma giocando un peso specifico diverso.
Forse stavo(amo) perdendo di vista il problema vero: la nostra classe politica (a tutti i livelli) e’ la causa principale di una cancrena tanto diffusa. Comunque la si giri, qualsiasi cosa si legga, qualsiasi voce si ascolti, il problema rimane quello.
Sintetizzo ciò che ho letto ad oggi sui post.
La Germania trucca i conti e tutti se ne stanno.
Per il debito implicito sarei dell’idea di non considerarlo perchè correggibile nel tempo ma comunque dovrebbe generare spread.
Ciò che scrive Pinodrum è più che plausibile su quanto accaduto in Libia e la nostra credibilità. (USA, GB e FRANCIA molto attive).
Ci siamo castrati oltre ad aver fatto una figura ignobile.( mi pesa soprattutto la figura)
Continuo a non capire, se andiamo a bagno, noi e gli altri paesi mediterranei, a chi venderanno i loro prodotti i tedeschi? Che fine farebbe la Germania?
Per il resto non mi pronuncio in quanto troppo difficile per me.
I numeri sono numeri, però spesso hanno chiavi di lettura diverse e la chiave giusta a volte non si sa quale sia.( vedi ad esempio la svalutazione eventuale)
Ma se cede l’ euro svalutiamo verso il dollaro? verso chi? Verso altri che svalutano?
Ne avevamo gia’ parlato (dei derivati e la chiusura anticipata di 2,8mld di Euro), ma in quest’articolo si affronta la questione in maniera piu’ esaustiva
https://fidest.wordpress.com/2012/03/20/monti-rimborsa-a-morgan-and-stanley-34-miliardi-di-dollari/
COSA NE PENSATE DI QUESTO PROGETTO:
LA ROSA TRICOLORE? PUO’ ESSERE UNA SOLUZIONE POLTICA PER L’ITALIA? BERLUSCONI CON LA SINISTRA?
MA COSA STA SUCCENDENDO RAGAZZI? E’ QUESTA L’ITALIA? MA DOVE CAVOLO E’ LA DESTRA/CENTRO DESTRA?
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/La-Rosa-tricolore-il-progetto-originale/2184931
LordBB
@ FABIO CENCI
GIUSTO E’ QUESTO IL LORO OBIETTIVO ELIMINARE LA CLASSE MEDIA PER FARE PARTIRE IL CICLO DEGLI INVESTIMENTI E LO FANNO COME SCRIVI TU “Questo per far competere l’Europa (si fa per dire) con gli altri continenti: masse di lavoratori schiavi, sotto schiaffo, precari e sottopagati, come in Cina”
E i giovani che fanno? subiscono…voglio diventare schiavi! Bene cari giovani italiani! se vi basta avere un po soldini per i nuovo ipad, la disco e poi lavorare come schiavi, bene! Monti vi sta aiutando…
LordBB
@ Andrea,
si lo ammetto anche io che adesso la Germania sta giocando troppo da sola e per il bene esclusivo del suo popolo (cosa che, comunque, noi italiani dovremmo invidiare…).
Ma mettiamoci un attimo nei loro panni: i primi a fare “il doppio gioco” e a giocare di sponda con gli USA siamo stati noi italiani, europeisti solo a parole ma mai nei fatti.
Soprattutto in politica estera.
Sempre a prendere le distanze dagli alleati europei per prestare le nostre basi agli americani per qualsiasi loro manovra militare.
Sempre proni, senza discutere.
Fabio, concordo in ogni virgola.
Pinodrum, un’analisi condivisibile, ma prima di assolvere la Germania per non aver commesso il fatto, prova a guardare piu’ a fondo. I tedeschi di fatto sono gia’ preparati ad affrontare lo scenario in caso di crollo dell’Euro. Hanno proseguito in una politica nazional-socialista a scapito dell’Unione, tutta.
@JackTheLeopard il 22 giugno 2012 alle 10:43:
Chiaro. Non ricominciamo a discutere di quello però, tanto non si va d’accordo.
E va bene così!
@ Fabio Cenci e @ Fausto.
Secondo me gli USA e le banche angloamericane hanno lasciato e lasciano che l’Euro viva fino a che serve come mezzo di drenaggio di liquidita’ e progressivo impoverimento del capitale circolante in Europa, a vantaggio dello sviluppo e della manifattura d’oltreoceano.
In questo senso, anche la migrazione di FIAT verso gli USA segue quella logica.
Dopodiche’, a far precipitare la situazione, c’e’ stata la crisi americana nel 2008 e la conseguente minaccia dei paesi produttori di petrolio (Iran e Libia in testa) di voler effettuare le transazioni usando l’Euro invece del dollaro.
A quel punto Obama e la FED hanno tremato davvero ed hanno deciso di contrattaccare, non solo finanziariamente (vedi l’invasione pseudolibertaria della Libia).
In questo scenario, la doppia faccia della Commissione Europea (soggetta alle lobbies angloamericane) e del finto Parlamento Europeo (a tutti gli effetti sempre piu’ esautorato) ha fatto e sta facendo il gioco dei famosi “Mercati”.
Che altro non sono che Goldman-Sachs, JP Morgan, Citigroup etc. i maggiori azionisti della FED, praticamente.
In questa ottica starei anche attento ad infamare la Germania.
Infatti, tutta l’Europa e’ sotto scacco da parte dei suddetti “Mercati”… ma solo loro ed i francesi tentano di tenere la schiena dritta, magari esagerando con le richieste di austerita’ verso gli altri paesi, inclusa l’Italia.
Ma badate bene: chi ci assicura che, nella realta’ vera, quelle richieste di austerita’ siano originate solo dalla Germania? Non sara’ piuttosto il nostro TRADITORE MONTI che, piu’ lecchino e piu’ servo di tutti, gioca servilmente di sponda per USA e Goldman Sachs, drenando euro dall’Italia verso quelle banche… euro che se ne vanno via dal Capitale Circolante Europeo (e quindi, prima o poi, anche dalla Germania)?
Pensate al caso Libia: la Germania si rifiuto’ di attaccare, mentre il nostro USA-massone Berlusconi dette l’assenso ad uccidere Gheddafi, con il quale si sbavava nel baciamani fino a qualche giorno prima.
Penso che in quel momento i tedeschi hanno pensato che degli italiani proprio non ci si puo’ fidare.
Ed hanno sicuramente pensato: ” se proprio vogliono continuare ad essere una provincia dell’impero americano… che facciano pure. Ma non con i soldi della Germania”
Quindi, per riassumere, tutto questo agitarsi dei media contro la “Culona” e certa demagogia, anche da destra purtroppo, contro la Germania, mi sa di manipolazione e basta.
La Germania e la Francia sono sovrane sul loro territorio mentre noi NO.
Loro rispettano i loro popoli e ne custodiscono la liberta’.
Noi NO.
In Italia non c’e’ sovranita’ da decenni, sicuramente da quando fecero fuori Mattei, Moro, Craxi ed Andreotti. Statisti che, pur con i loro difetti, avevano a cuore la nazione Italia e non volevano essere SUCCUBI A VITA di una nazione straniera (USA).
MONTI e Napolitaniello sono gli ennesimi baciaculo facenti parte di una classe dirigente italiana ACCURATAMENTE SELEZIONATA e PRONA agli interessi USA.
O meglio, di certe Lobbies americane: io non ce l’ho col popolo americano che, dopo l’uccisione dei fratelli Kennedy, e’ stato sicuramente il primo popolo occidentale a perdere la sua sovranita’.
@Andrea Pellis
Monti non mi piace, non mi piace la crisi e non mi piacciono le misure che sta prendendo l’attuale governo imposto dai poteri finanziari. Credo che almeno su questo siamo d’accordo, anche se forse i motivi di fondo sono diversi.
Il mio scenario (debiti in euro da pagare in lire svalutate) non è una chiacchera da bar ma una paura concreta oggetto di studio non solo per le istituzione finanziarie ma anche per il governo.
Dalle ultime notizie sembra di capire che Monti e Holland vogliano convincere la Merkel ad accettare gli eurobond e la colletivizzazione del debito e sembra che anche l’FMI spinga in quella direzione. E questo dimostra anche che Monti non è uno spauracchio manovrato dai tedeschi, come anche a me sembrava inizialmente. Se mai, dietro di lui c’è un disegno di maggior integrazione istituzionale e finanziaria, su cui i tedeschi sono i più riluttanti perchè ciò li costringerebbe ad accollarsi parzialmente il debito di stati meno virtuosi. Ma l’alternativa è la caduta della moneta unica, e anche la Merkel in fondo sa che è il male peggiore. E lo è anche per noi.
x Andrea,
e gia’….Keynesiano per qualcuno e’ un insulto, per non parlare di Krugmaniano!
Orrore…quel volgare Premio Nobel.
Ma dato che in questo blog penso ci siano ben pochi economisti, direi di soprassedere. Sul sito di Bagnai non si riportano tesi senza dati, e questo mi ha colpito molto favorevolmente; si riportano dati e grafici tratti dalle fonti ufficiali statistiche di informazione a livello planetario; i numeri non mentono.
Ad esempio i numeri dicevano chiaramente che la Germania sta perdendo soldi negli scambi con la Cina, mentre e’ in netto attivo (ma no???) con i paesi dell’area Euro! Chissa perche’ vogliono che le cose continuino cosi’, proviamo a chiedercelo.
Negli articoli che Bagnai ha scritto si dimostrava chiaramente “il giochetto” praticato dai Tedeschi, come ha fatto anche Seminerio.
Quanto al dogma dell’Euro….beh….io penso che bisogna essere masochisti o non molto dotati per capire che sta funzionando nel senso auspicato dalla Germania, provocando la morte per asfissia di tutti gli altri.
Detto questo mi piacerebbe chiedere a Bagnai, che ha dimostrato chiaramente che la spesa pubblica ovviamente e’ necessaria (se lo Stato non spendesse sarebbe la rovina): cosa ne pensa Prof. di come il nostro Stato investe? Tutto ok?
Claro que no.
Il fine ultimo per me e’ quello evidenziato da Marcello Foa: far collassare la periferia per favorire un nuovo “stato” centralistico a guida Tedesca.
Questo per far competere l’Europa (si fa per dire) con gli altri continenti: masse di lavoratori schiavi, sotto schiaffo, precari e sottopagati, come in Cina.
Avete visto la reazione di Barroso contro Obama? Guerra tra continenti per il poco cibo rimasto.
Si abbasserebbe il costo del lavoro, annullando qualunque diritto, e centralizzando il potere nel centro Europa, depotenziando gli staterelli mediterranei.
Se questo disegno piace a qualche Italiano, come mi sembra di notare, nessun problema, votate ABC; per quelli che non amano di certo questa “evoluzione” esistono altre soluzioni.
x Random
Guarda Random che il giochetto dell’immigrazione forzoso di masse aliene e’ ben descritto nel libro che ti avevo consigliato: tutto chiaro gia’ dagli anni 60-70.
vista = visita…………..
Ringrazio l’idraulico che mi ha reso il PC dopo il cambio della caldaia, spero che funzioni meglio.
ciaooooooooooooooo.
cito da Eddi
“Anche il duo Ciampi-Prodi li truccò.
E colpevoli, colpevolissimi sono Germania &C. ad averlo permesso (lo permisero anche ai greci):
a loro in quel momento conveniva per nascondere le proprie magagne”
Niente di piu’ vero! I tedeschi non solo l’hanno permesso, ma erano complici consapevoli delle falsificazioni
@ corcelli il 21 giugno 2012 alle 17:56:
Ti ringrazio per la precisione e la globalità della notizia. Ne ero al corrente ma, non nella totalità.
Bene, E adesso che facciaamo ?
Credete che Monti & C. verranno processati a Trani ?
Credete che le agenzie di rating verranno processate, condannate al risarcimento ed espulse dall’Italia ?
Credete che la krukka sarà sputtanata davanti alla UE ?
NO.
Nel nostro piccolo, una cosa la possiamo fare. Un giorno avremo il piacere di vere una vista della kulona. Bene.
Un corteo tranquillo tranquillo con cartelli indicanti le cifre ed altro ancora. La aspettiamo all’aeroporto, al Quirinale, al Senato, alla Camera ed in birreria.
Vorrei vedere la reazione dei giornalisti lacchè.
ciaooooooooooo.
Mi vien da sorridere quando si usa il termine “keynesiano” come dispregiativo se non addirittura insulto…
@JackTheLeopard il 21 giugno 2012 alle 20:14:
Mi dispiace, ma non c’è nessuna evidenza che lo scenario descritto si concretizzi. Il fatto che sia il medesimo spauracchio che il traditore monti sta usando per svenderci la dice lunga su quanto possa essere vero…
CRISTINA AGNELLO
quello che dici a proposito di conti truccati (post di ieri, ore 20.00) è realtà inconfutabile.
Anche il duo Ciampi-Prodi li truccò.
E colpevoli, colpevolissimi sono Germania &C. ad averlo permesso (lo permisero anche ai greci):
a loro in quel momento conveniva per nascondere le proprie magagne.
L’eccesso di fantasia, cui accennavo, del Centro Studi germanico è dato da quel “debito implicito”.
Si analizza il futuro, senza tener conto che chi verrà dopo la Merkel potrebbe apportare delle modifiche tali, per cui il c.d. debito imòplicito cali, o addirittura scompaia.
Dal mio modestissimo punto di vista, mi pare che l’analista in questione tiri l’acqua al mulino di coloro che vogliono abbattere definitivamente lo Stato sociale.
Ove ciò accadesse, saremmo alla barbarie pura.
L’ho constatato, e lo constato, ogni giorno da quel che accade nei pur civilissimi USA.
Una noterella sullo Stato sociale.
Molti lo hanno in odio, giacché hanno visto come funziona in Italia.
Ma in Italia non c’è uno Stato sociale, bensí uno Stato assistenziale, che è cosa assai diversa.
Il primo viene incontro alle esigenze dei cittadini meno abbhienti, e non solo; il secondo a quelle dei partiti e delle loro clientele.
Anni or sono, proposi due, e solo due, enti in Italia:
da una parte l’INPS, dall’altra l’INAS (Istituto Nazionale Assistenza Sociale).
Risposta?
Un plauso, due promesse e niente piú.
Buona giornata.
Fausto il 21 giugno 2012 alle 16:18:
Fausto, non capisco l’attinenza del tuo post col mio…
Secondo te, i cinesi li devono quei soldi agli americani o no?
(dai 700 ai 3mila miliardi di US$, secondo come si calcolano gli interessi)
Se così è, come puoi dichiarare gli USA “falliti”? Falliti in che senso?
Silvano,
quello che lei dovrebbe sapere e’ che tutti stampano soldi.
Quindi?
E’ chiaro che non e’ una cosa senza conseguenze: ma la deflazione e’ meglio?
uhuhuh
@Andrea & Andrea Pellis
anch’io ho avuto a che fare con dei banchieri ma mi hanno detto delle cose un po’ diverse. Pensate ad avere emesso delle obbligazioni in euro e a doverle ripagare con una lira svalutata del 40%… Si rischierebbe il crack dei maggiori istituti di credito del Paese (Intesa e Unicredit in testa) e milioni di italiani si ritroverebbero all’improvviso il conto bloccato. Tanto per cominciare.
Per non parlare della benzina, che aumenterebbe della stessa misura in cui la lira si svaluterebbe. E quest’inverno, come ci riscalderemmo, con il gas importato aumentato del 40%?
Vi ricordate che la Lagard qualche giorno fa ha detto che l’Europa ha tre mesi di tempo per reagire? Prima di lei, Soros. E’ che è in corso una speculazione mirata a far cadere la moneta unica. Il che avrebbe conseguenze disastrose per tutti i paesi che hanno aderito all’Euro. Non fidatevi dei politici che spingono all’uscita dell’Italia. Si chiama populismo.
Mi auguro che anche la Germania accetterà gli eurobond. E’ l’unica mossa per tenere in piedi la moneta unica.
@Eddi. Grazie della tua opinione, ma perché parli di “esercizi di fantasia” e distacco dalla realtà ? Era già notorio che i conti tedeschi fossero “truccati” proprio per il giochetto della loro Cassa e Depositi tenuta fuori dalle cifre ufficiali del debito pubblico. Sono “sotterfugi” molto gravi e acclarati da qualche tempo. Non è scritto da nessuna parte che i conti si truccano solo in Grecia (grazie anche alla manona di GoldmanSachs…). E comunque l’apparentemente impressionabile Merkel anche ai tempi del Cav era rimasta stordita dalle iniziative prese dal governo italiano e l’Europa, nelle parole di Olli Rehn, Barroso, Juncker, Vam Rompuy sempre a quei tempi, c’è stato vivo apprezzamento… anche sullo stato delle pensioni, che era spacciato come uno dei migliori e più stabili in tutta Europa. Allora o consideriamo quelle parole minusquam e solo espressione della più bieca ipocrisia o qualche fondamento ci sarà pure stato. O no ? Era notorio anche che il nostro disavanzo pubblico era migliore di quello della Germania, ai tempi di Tremonti (adesso non si sa molto in proposito ma con l’economia in sofferenza non ho molte speranze..) insomma la situazione non era forse ottimale ma non era neanche così drammatica come è adesso.
Io mi chiedo, tra l’altro, perché nessuno dei barabba di stato comincia a buttare sul muso alla culona questi dati. Se sono veri si scoperchia il bluff.
Poi è altrettanto vero che con le cifre si può giocare a proprio piacimento e interesse, ma questo prof tetesco si espone così, perché si è alzato male ?
Grazie per un tuo riscontro.
L’assessore al comune di Giussano in un’ intervista a ClicTime TV per il cocktail party Tissettanta la strada l’ha tracciata “mentre noi ci siamo fermati ci sono paesi nel mondo che corrono ad alta velocità. Dobbiamo guardare un po’ più lontano rincorrere quei mercati perchè questo è quello che il mondo si aspetta da noi” Guardate il video su
Cari amici, del Giornale ognuno di voi ne tragga le conseguenze da quanto sotto riportato..!
Ti trovi in: Comunicati stampa » AG. RATING: ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI CONTESTERANNO A S.& P.’S ATTENTATO INTEGRITA’ DELLO STATO E CHIEDONO CHE CONSOB REVOCHI LICENZA AD OPERARE
COMUNICATO STAMPA
AGENZIE RATING: ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI, NELL’ATTO DI INTERVENTO ALLA PROCURA DI TRANI, CONTESTERANNO A STANDARD & POOR’S ATTENTATO INTEGRITA’ DELLO STATO ART 241 CODICE PENALE. ADUSBEF- FDERCONSUMATORI CHIEDONO CHE CONSOB REVOCHI IN VIA CAUTELARE LICENZA AD OPERARE
Quando si leggeranno le carte della corposa inchiesta della Procura di Trani,corredata dalle intercettazioni telefoniche tra la sede di Milano e quella di New York di Standard & Poor’s, trascritte ed allegate agli atti, ci si renderà conto delle illecite condotte criminali delle agenzie di rating, non soltanto per manipolazioni continuate e pluriaggravate del mercato, a partire dal maggio 2011, ma di un vero e proprio disegno criminoso per un sistematico attacco portato contro l’Italia, appositamente scelto nei momenti di maggiore debolezza, anche con la finalità di indebolire la moneta unica europea, destabilizzando l’euro.
Ad incastrare infatti l’Agenzia di rating oltre alle perizie ed alle consulenze, ci sono compromettenti intercettazioni telefoniche, tra l’ allora numero uno dell’ agenzia di rating Standards and Poor’ s, Deven Sharma, costretto a dimettersi nell’agosto 2011 dall’amministrazione Obama dopo il clamoroso errore di 2.000 miliardi di dollari nel declassamento della tripla A del debito Usa, sostituito a settembre da Douglas Peterson, amministratore delegato di Citigroup, ed i suoi referenti italiani ed europei.
Proprio in quelle telefonate, acquisite agli atti della procura di Trani, si trova la «prova regina» che documenta la manipolazione del mercato pluriaggravata e continuata,ipotesi di reato, rivoluzionata rispetto alla contestazione iniziale, poiché già dall’ inizio il PM Michele Ruggiero, ipotizzava che in più riprese (maggio, giugno e luglio scorso) gli analisti di S&P elaborarono e diffusero notizie non corrette (dunque false anche in parte), comunque esagerate e tendenziose sulla tenuta del sistema economico-finanziario e bancario italiano, concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari.
Il sospetto dei pm di Trani, del procuratore Carlo Maria Capristo e del pm Michele Ruggiero, è che gli analisti non si mossero autonomamente ma risposero a un disegno, oggettivamente perseguito, di «golpe bianco» del gruppo dirigente centrale dell’ agenzia, un disegno preordinato di affidare ad analisti «inesperti» il mandato di produrre analisi, un disegno non casuale quello di scegliere una certa tempistica nel diffondere i report in modo tale da influenzare l’ evoluzione politica italiana.
L’ accusa principale contestata ai tre analisti – Eileen Zhang, Frank Gill e Moritz Kraemer , all’ ex presidente Deven Sharma, e all’ attuale responsabile Europa di S&P, Yann Le Pallec, è quella di «manipolazione di mercato pluriaggravata e continuata, ma dagli atti dell’inchiesta consegnati ieri alla Consob, Ruggiero «ha chiesto di valutare la possibilità di impedire che S&P continui a operare in Italia».
Ma anche le altre due più importanti agenzie di rating al mondo, Moody’ s e Fitch, sono sotto inchiesta a Trani, e anche per loro si avvicina la scadenza della chiusura delle indagini. In sostanza, si contesta alle agenzie di rating di aver espresso giudizi negativi che non corrispondevano alla realtà, come dimostrano alcune consulenze tecniche agli atti delle indagini. Solo per quanto riguarda S&P, non veritiero fu il report del 20 maggio 2011 con il quale fu divulgata la notizia «dell’ avvenuto taglio dell’ outlook del debito sovrano dell’ Italia da stabile a negativo». Giudizi negativi arrivarono il primo luglio sulla manovra finanziaria dell’ allora ministro dell’ Economia Giulio Tremonti. Infine, il 13 gennaio, governo Monti, l’ Italia fu declassata da «A a BBB+»,declassamento, incongruo ed incoerente per la Procura di Trani.
Non cé da riflettere….!Parliamone..!
In veneto l’integrazione con il resto d’europa l’hanno già fatta con l’Interporto, in Emilia la riviera romagnola è la continuazione della Sassonia, in Liguria e Piemonte la Francia è a un passo, i Friuliani il Cattaneo li bollava come rinnegati dell’Austriaco e tali sono sempre rimasti, la Lombardia si sta gemellando la Ronfonia
Ho aperto il link indicato da da CRISTINA AGNELLO (post delle 18.04) e l’ho letto.
Il centro studi tedesco sarà pure «avulso da pulsioni emotive», ma dovrebbe andarci piano con gli esercizi di fantasia:
si smarrisce il senso della realtà.
Buona serata a tutti.
Scusatemi….@Andrea Pellis Concordo Andrea “fino a quando non torniamo all’economia reale”
@Andrea Pellis Concordo Andrea il all’economia reale,con la ricollocazione delle imprese e la relativa autoproduzione interna ,in poche parole PROTEZIONISMO ,
Ecco dati elaborati da un centro studi tedesco avulso da pulsioni emotive.
Leggetelo perché vi stupirete…
http://www.linkiesta.it/debito-italia-germania#ixzz1yQfzaMU8
Leggendo quá e lá viene sempre piú chiara l immagine di Monti Merkel é della nuova Germania 2012!
in un articolo pubblicato oggi su “Il Corriere della sera”, Massimo Mucchetti esamina attentamente il debito pubblico tedesco: «Angela Merkel paragona l’Italia alla Grecia. Per quanto si possa dir male del nostro governo, il cancelliere sbaglia. Roma non ha mai mentito sui suoi conti pubblici come ha fatto Atene. E poi la Germania dovrebbe comunque rispettare un partner commerciale dove esporta più che in Cina. E infine, quanto a debito pubblico, il governo di Berlino si avvale di antiche furbizie. Che, alla vigilia della sentenza della Corte costituzionale di Karlsruhe sui salvataggi già fatti e in vista della seduta del Bundestag di fine mese sul piano salva Stati, vale la pena di ricordare. Da 16 anni la Germania non include nel suo debito pubblico le passività del Kreditanstalt für Wiederaufbau, meglio noto come KfW, posseduto all’80% dallo Stato e al 20% dai Länder, altri soggetti pubblici. Si tratta di 428 miliardi di euro interamente garantiti dalla Repubblica federale. La KfW fa mutui a enti locali e piccole e medie imprese. Detiene partecipazioni cruciali in colossi come Deutsche Post e Deutsche Telekom. È vigilata dai ministeri delle Finanze e dell’Industria, non dalla Bundesbank. Grazie al legame di ferro con lo Stato, la KfW conquista la medaglia d’oro nella classifica mondiale dell’affidabilità, stilata da Global Finance, e il massimo rating da parte di Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch, lo stesso della Repubblica federale. Le sue obbligazioni sono dunque uguali ai bund. Ma a differenza dei bund, magicamente non entrano nel conto del debito pubblico. Se vi entrassero come la logica del Trattato di Maastricht vorrebbe, il debito pubblico tedesco salirebbe da 2.076 miliardi a 2.504 e la sua incidenza sul prodotto interno lordo 2011 balzerebbe dall’80,7% al 97,4%. Ancora un piccolo passo, magari per salvare qualche banca tedesca ingolosita dai titoli di Stato mediterranei, e potremmo dire: benvenuta Germania tra noi del club degli over 100%! La magia, che nasconde il 17% del debito pubblico reale tedesco, si chiama Esa95. È il manuale contabile che esclude dal debito pubblico, a integrazione dei criteri di Maastricht, le società pubbliche che si finanziano con pubbliche garanzie ma che coprono il 50,1% dei propri costi con ricavi di mercato e non con versamenti pubblici, tasse e contributi. La serietà di un tale principio è paragonabile alla considerazione del rischio di controparte negli Ias-Ifrs, i principi contabili che hanno favorito il crac Lehman. Se per ipotesi KfW avesse problemi, chi pagherebbe? Lo Stato. E senza nemmeno l’ipocrisia degli Usa che qualificavano le loro Fanny Mae, Freddie Mac e Ginnie Mae come imprese sponsorizzate dal governo per far capire che, alla bisogna, il Tesoro avrebbe coperto, ma senza dirle statali per non sembrare statalisti. Ora l’Italia ha la Cassa depositi e prestiti, 70% Tesoro, 30% fondazioni bancarie, soggetti privati. La Cdp emette anno dopo anno obbligazioni che godono della garanzia statale e sono collocate dalle Poste sotto forma di buoni e di libretti. Mal contati sono 300 miliardi, due terzi reinvestiti in titoli di Stato e un terzo in mutui agli enti locali. La Cdp emette anche obbligazioni non garantite per una ventina di miliardi destinate alle iniziative per le imprese e detiene partecipazioni rilevanti. Ma il suo debito è per tutta la parte coperta da garanzia pubblica conteggiato nel debito pubblico. In un mondo serio delle due l’una: o la Germania ricalcola il suo debito come si deve perché l’Eurozona sotto attacco non accetta più furbizie da parte di nessuno, ancorché legalizzate a forza, oppure l’Italia deconsolida dal suo debito pubblico quei cento miliardi o giù di lì che la Cdp usa per gli enti locali, dato che questi la scelgono su un mercato bancario liberalizzato. Risulta che il ministro Giulio Tremonti abbia talvolta accennato al tema. Ma quando un governo vuole incidere, compie passi formali, il premier si mobilita, si muove anche il ministero degli Esteri. Si fa sentire sui giornali e in tv. E se i media non capiscono, insiste: nessuno negherà un’intervista a un ministro che voglia alzare la voce. Ma nell’Italia di oggi quest’ipotetica voce avrebbe un suono fesso. Nessuno, lontano da Roma, le presterebbe attenzione. Il punto è la credibilità. La Germania ne ha anche quando fa il gioco delle tre carte. All’Italia manca anche di fronte alla verità»,
si chiede di sapere:
se a quanto risulta al Governo risponda al vero che il Governo di Berlino si avvale di “antiche furbizie” per classificare il suo debito poiché da 16 anni la Germania non includerebbe nel suo debito pubblico le passività del Kreditanstalt für Wiederaufbau, posseduto all’80 per cento dallo Stato e al 20 per cento dai Länder; ossia 428 miliardi di euro interamente garantiti dalla Repubblica federale;
se sia vero che, grazie al legame di ferro con lo Stato, la KfW conquista la medaglia d’oro nella classifica mondiale dell’affidabilità, stilata da “Global Finance”, e il massimo rating da parte di Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch, lo stesso della Repubblica federale, con le sue obbligazioni che, a differenza dei bund, singolarmente non entrano nel conto del debito pubblico, posto che, se vi entrassero come la logica del Trattato di Maastricht vorrebbe, il debito pubblico tedesco salirebbe da 2.076 miliardi a 2.504 e la sua incidenza sul prodotto interno lordo 2011 balzerebbe dall’80,7 per cento al 97,4 per cento;
se l’artificio, che nasconde il 17 per cento del debito pubblico reale tedesco in rapporto al PIL, sia dato dal Esa95, ossia il manuale contabile che esclude dal debito pubblico, a integrazione dei criteri di Maastricht, le società pubbliche che si finanziano con pubbliche garanzie ma che coprono il 50,1 per cento dei propri costi con ricavi di mercato e non con versamenti pubblici, tasse e contributi;
quali misure urgenti il Governo intenda attivare in sede europea, anche per evitare che la Germania, che tutti i giorni offre lezioni all’Italia sulla tenuta dei conti pubblici, non ricorra ad artifizi contabili per evitare di essere annoverata nel club dei Paesi che, nonostante il massimo di affidabilità nella valutazione delle agenzie di rating, rischiano eventuali insolvenze distruggendo in tal modo in maniera definitiva il progetto dell’Europa unica.(Fonte L. Adusbef)
Per i piú sprovveduti é creduloni,il Prof.Monti é il piú macchiavellico
che ci sia..!?
INCHIESTA TRANI: PRECISAZIONE PALAZZO CHIGI,A CONFERMA CHE PREMIER MONTI E’ STATO MEMBRO SENIOR DI MOODY’S, DIMOSTRANO COLLUSIONI E COMPLICITA’ ISTITUZIONALI CON AGENZIE DI RATING.
Le precisazioni di Palazzo Chigi, a conferma che il premier Mario Monti è stato membro del Senior European Advisory Council di Moody’s,dal luglio 2005 al gennaio 2009, periodo in cui ricopriva l’incarico di Presidente dell’Università Bocconi, assieme ad Hans Tietmeyer, ex Presidente della Deutsche Bundesbank; Francis Mer, ex Ministro francese dell’Economia e delle Finanze; Howard Davis, ex Presidente della Financial Services Authority britannica; Olle Schmidt, membro svedese del Parlamento Europeo; Leszek Balcerowicz, ex Ministro delle finanze della Polonia, dimostrano intrecci, collusioni e complicità anche istituzionali con le agenzie di rating, indagate dalla Procura della Repubblica di Trani, per reati gravisssimi compresa la cospirazione contro l’euro.
Queste grandi famiglie,fatte di banche di affari,agenzie di rating, banchieri centrali,rettori di Università, componenti delle autorità ed ex ministri dei Governi europei, responsabili della crisi sistemica, che governano i destini del mondo, rappresentano un pericolo per le democrazie, che i popoli devono imparare a conoscere ed a combattere,per riaffermare la sovranità popolare, espropriata da manutengoli del potere globale. Adusbef si augura che dopo la conferma di appartenenza al clan di Moody’s,il premier Monti fornisca anche i dati sui compensi ottenuti per tali forme di collaborazionismo.(Fonte Sen.L.Adusbef)
Caro il Prof.Monti,ci racconti cosá fá di preciso,per rovinare l´Italia..!!?? Parliamone!!
il prof Bagnai?
e cosa vuoleche dica un keynesiano Krugmaniano che mira solamente a stampare soldi?
uahuahuahuahuahuah la teoria economica “mainsream” sta fallendo su tutti i fronti.
provate a chiedere a Bagnai: mantenendo il livello M3 attuale, qual’è il modo per uscirne?
lui saprà sicuramente rispondervi, ma le risposte che darà faranno molto male.
mentre stampare moneta è molto piu dolce…..
saluti.
Andrea,
secondo il Prof. Bagnai l’uscita sarebbe meno dolorosa (goofynomics) e porta dei dati.
Il punto pero’ e’: se non si agisce anche rinazionalizzando la Banca d’Italia e’ la fine.
E poi ci vorrebbe una classe politica che non ricominciasse a “fare la cicala”…..
Sembra facile!
Andrea dici bene. Cerco di riportare il pensiero integrale, senza mie interpretazioni. Ad onor del vero, li avevo stuzzicati dicendo che la mia sensazione (elencandone le ragioni) era che la Germania volesse uscire dall’Euro. Subito mi hanno detto un NO secco, perche’ la valuta tedesca si sarebbe immediatamente rivalutata di 30-40 punti (gli stessi che perderebbe l’Italia sempre secondo loro) e li avrebbi colpiti molto duramente nelle esportazioni (e non solo) senza compensare con sufficiente benefici in termini di acquisti (cioe’ tornerebbero alla bilancia precedente l’ingresso dell’Euro…). Pressati da me, mi hanno risposto che la peggiore delle ipotesi e’ che i tedeschi si stiano preparando ad una eventuale caduta dell’Euro, non per loro volonta’, bensi in caso di default italiano.
Hanno inoltre escluso la possiblita’ di default, perche’ la 4. economia europea trascinerebbe nel baratro le altre, quindi non finirebbe solo l’Euro, ma anche l’UE. Per questa ragione si dicevano molto ottimisti sui futuri di Euro, UE ed Italia; perche’ l’Italia, dicevano, ha un sommerso stimato di ca. 2/3 del PIL, percio’ il debito reale (rapporto) e’ piu’ basso dei dati ufficiali, i fondamentali del Paese sono solidi.
Sulla nostra uscita dall’Euro ti confermo quanto ho gia’ scritto, ripeto si trattava di “chiacchiere” tra amici, ma i signori sono in posizioni molto elevate all’interno della banca (uno, come dicevo, e’ l’AD).
Sulla possibile via d’uscita indolore concordavano con un mio abboccamento: congelamento del debito e revisione di un piano d’ammortamento che tenga conto solo della quota capitale.
@Fausto il 21 giugno 2012 alle 16:18:
Turro verissimo e condivisibile. Tranne le proposte Keynesiane.
@Andrea il 21 giugno 2012 alle 15:32:
Posso permettermi di parafrasare? Quindi i banchieri di cui parli in sostanza hanno detto che chi ci smenerebbe davvero dalla nostra uscita dal neuro non siamo noi, ma i tedeschi, perchè “per la Germania significherebbe l’immediata perdita di competitivita’ e controllo su certi settori strategici nei quali si sono consolidati i tedeschi nel corso degli ultimi 4 anni”.
Noi avremmo FORSE una svalutazione del 30/40% (comunque inferiore alla perdita reale che stiamo subendo e subiremo entro breve per mano del traditore).
Direi che c’è poco da aggiungere…
Scusate, volevo dire: “idiota illuso”
Grazie Pinodrum e a Fausto per i video.
Avete sentito Nigel Farage ? Ha dato dell’idiota a Barroso; solo per questo gli farei un monumento! Ma ve lo figurate un nostro servo dare dell’idiota a quella faccia da pugile?
Deluded Idiot! Idiota impostore!
Ragazzi…..fara’ pure tutto questo per perseguire altri sporchi interessi, MA…….tatticamente mi alleerei con questo tipo senza esitare!
E anche Seminerio non scherza:
http://phastidio.net/2012/06/21/il-paracetamolo-non-cura-la-malafede-molesta/
La dimostrazione caro Marcello……che …..qualcuno sta giocando sporco contro i paesi del Mediterraneo no?
@Dante La UE punta sempre il dito contri i deficit e i debiti pubblici degli Stati;
com’è che invece non parlano mai del deficit di democrazia dell’unione ?
@ Fabio CENCI, ti virgoletto volentieri… chi lavora all’estero capisce molto bene cio’ che dici. Complimenti per la chiarezza.
“Io penso invece che questa oligarchizzazione delle societa’, questo amalgama ottenuto con la violenza della poverta’ e della sopraffazione, e della distruzione della classe media, sia uno dei piu’ grandi CRIMINI che si possano commettere.
Ho lavorato, vissuto all’estero, e so che nessuno dei popoli “leader” accetterebbe quello che noi e glI Spagnoli e i Greci stiamo accettando, e i Portoghesi, gli Irlandesi, ecc.
Dobbiamo mandare a casa gli oligarchi.”
Ho appena finito una lunga riunione iniziata questa mattina con l’amministratore delegato di una banca (non italiana) ed il responsabile crediti. Ovviamente non potevo mancare di chiedere i loro pensieri sull’Euro e la situazione attuale.
Secondo loro l’unica via d’uscita per l’Europa e’ salvare, ad ogni costo, l’Italia. Paradossalmente i piu’ interessati sono proprio gli istituti di credito tedeschi, in lotta col governo. Sempre secondo questi signori, l’unica strada percorribile al momento per rifinanziare il debito italiano e’ quella degli Eurobond (mi fa piacere d’aver avuto conferma di quanto scrivevo), perche’ il debito in scadenza italiano e’ al di sopra della portata dell’intero MES, percio’ il MES cesserebbe, rifinanziando l’Italia, la propria funzione di agire a tela di ragno su tutti i Paesi UE. Il governo tedesco e’ assolutamente contrario e non mollera’ la presa perche’ l’assunzione di debito italiano o spagnolo in tali proporzioni graverebbe inevitabilmente sul rating della Nazione con conseguente diminuzione degli spread da una parte ed aumento dei tassi dall’altra. In sostanza, alla Germania il giochino costerebbe fino a (secondo quei signori) 2-3% (oggi sono a zero), con il risultato di livellare non solo i costi di finanziamento delle grandi economie Europee, ma anche la credibilita’ sul mercato internazionale. Quindi la Merkel rimarra’ ferma sul no a meno che non riceva una contropartita importante, come ad esempio l’assicurazione di nessun downgrading, rifinanziamento alle proprie banche o attivita’ legate all’energia ed alle infrastrutture internazionali (anche qui, abbiamo “professionisti del settore” che confermano quanto scritto poche ore fa…).
L’alternativa plausibile e’ che i fondi stessi (i “salva stati”) si facciano carico di debito pubblico, ma gli effetti non sarebbero tanto efficaci quanto necessario.
I banchieri non la vedono tanto grigia come noi, al contrario. Secondo quanto ho ascoltato, l’Euro non PUO’ crollare. Per la Germania significherebbe l’immediata perdita di competitivita’ e controllo su certi settori strategici nei quali si sono consolidati i tedeschi nel corso degli ultimi 4 anni. Per l’Italia, dicono, la svalutazione sarebbe ipotizzabile in 30-40% rispetto l’Euro anche se in maniera molto onesta (dei banchieri…) nessuno e’ in grado di valutare l’impatto reale sull’economia italiana perche’ il sommerso (secondo stime) vale almeno altri 30-40 punti di PIL (in sostanza il rapporto reale debito/PIL sarebbe molto al di sotto dei dati ufficiali). Di certo, dicono, se l’Italia uscisse dall’Euro, l’impatto sull’economia tedesca sarebbe di difficile assorbimento nel medio periodo.
Ecco le parole di Rahm Emanuel, consigliere di Obama:
“You never want a serious crisis to go to waste,” Rahm Emanuel, Mr. Obama’s new chief of staff, told a Wall Street Journal conference of top corporate chief executives this week.
He elaborated: “Things that we had postponed for too long, that were long-term, are now immediate and must be dealt with. This crisis provides the opportunity for us to do things that you could not do before.”
JackTheLeopard il 21 giugno 2012 alle 13:44:
Flessibilità e campanilismo sono le caratteristiche che ci permettono di essere competitivi, e di avere (finchè il traditore non le strozza tutte) migliaia di aziende leader mondiali nel proprio settore, guarda caso tutte micro, piccole o al massimo medie (salvo poche ma rarissime eccezioni). La mia ipotesi è che noi siamo semplicemente imbattibili nel micro, e disastrosi nel macro. Di converso, per esempio, i tedeschi sono al contrario, bravissimi nel macro e pessimi nel micro. Questo vale per l’industria e a maggior ragione per l’ordinamento dello stato. Gira una interessante proposta che vuole l’abolizione sia delle province che delle regioni, per trasformare l’Italia in una federazione (vera però!) di comuni, dove la maggior parte dei poteri, primo fra tutti quello di imposizione fiscale, venga lasciata ai comuni stessi. Non voglio qui lanciarla come “soluzione finale” (ho qualche riserva qui e la) ma credo che il principio sia validissimo: parte dal presupposto che siamo fatti in un determinato modo e ne fa la base di tutto, senza derive basate su teorie o peggio ideologie. Semplicemente prende atto della realtà e fornisce una soluzione basata su quella. Nulla vieta che poi, per evoluzione (e non per imposizione) ad un certo punto e con il passare delle generazioni, si decida di passare ad una federazione di regioni, e addirittura (forse in un paio di millenni) di nuovo ad uno stato centralista.
Ecco spiegato anche perchè ce l’ho così tanto con la neuropa, una cosa creata senza tenere in alcun conto le realtà dei singoli membri, e così destinata a fallire miseramente (speriamo prestissimo).
Potrei argomentare più diffusamente, ma sono al lavoro…
Nel frattempo leggevo una dichiarazione mitologica del grande Helicopter Ben:
“With respect to their safety, derivatives, for the most part, are traded among very sophisticated financial institutions and individuals who have considerable incentive to understand them and to use them properly.” – Ben Bernanke – November 2005
Non e’ un Tesoro?
@Andrea Pellis
Finalmente adduce delle argomentazioni. Però non sono ancora convinto.
Mi spiega dove sono i vantaggi del nostro “modo di essere”? Non mi sembra che la flessibilità che lei cita sia un vantaggio, visto come vanno le cose. E se siamo davvero così flessibili, come mai restiamo tanto rigidi sul nostro campanilismo? Perchè non sappiamo cogliere i vantaggi di una grande democrazia occidentale e potenza industriale? Non ci rendiamo conto che uno stato efficiente porterebbe vantaggi alla nostra economia (migliorando le infrastrutture e la burocrazia), attirare capitali stranieri e dare un’immagine più positiva all’estero, ad esempio?
E il campanilismo? Lo cita come una caratteristica positiva. Quali vantaggi porta?
Se vuole arrivare a dire che in Italia vedrebbe bene un ordinamento federale, lo faccia pure, nessuno si offende, anzi anche per me potrebbe essere un’idea interessante. Ma potrebbe anche peggiorare le cose: potremmo ritrovarci con 21 staterelli corrotti e inefficienti come lo è l’Italia di oggi e per di più in lotta fra loro.
@Teseo.
“Questa” democrazia fa acqua da tutte le parti, sono d’accordo. Come dovrebbe essere secondo lei “un’altra” democrazia in grado di risolvere i nostri annosi problemi di malgestione?
@LordBB™ il 21 giugno 2012 alle 11:45:
Non sono (strano!) molto d’accordo. Il discorso secondo me non è se sia possibile o meno applicare qualcosa che funziona in UK (o altrove) in Italia. La domanda è: è giusto? E poi: potrebbe funzionare? Le mie due risposte sono NO e NO. A meno che con santa pazienza non si lavori per decenni. Imporlo dall’alto non funzionerà mai. La situazione attuale è lì a dimostrarlo.
Quanto alla conoscenza diffusa, certo non può essere considerata una colpa degli italiani, visto che “qualcuno” di rossa tendenza lavora da 50 anni alla distruzione della scuola per fare in modo che la gente sia sempre meno in grado di pensare con la sua testa, perchè altrimenti nessuno li voterebbe…
eddi “Per tenerla sveglia, urge un cane da guardia che abbai ostinato notte dopo notte, fino a svociarsi.” dubito, ci si abitua pure a quello…
Sono mesi che lo si pensa,perché l’aveva già detto mesi fa. Cedere via via sempre più sovranità,ammesso che sia stato veramente sincero.L’Europa del pensiero unico,una tragedia culturale.
@JackTheLeopard
Sto solo dicendo che la democrazia italiana, nata dall’occupazione militare e regolamentata dall’occupante (tuttora presente sul suolo patrio con ingenti forze armate), “questa” democrazia non può sortire che effetti funesti. Democrazia Cristiana e Partito Comunista vennero MESSI a governare dall’occupante. E per rendere più degradato il sistema, venne fatta sbarcare in Sicilia anche la Mafia.
Inoltre il Nuovo Ordine Europeo non è altro che l’assetto ultimo stabilito dai vincitori per la regione conquistata. Nulla di eclatante, le assicuro.
Il 13 novembre scorso inviai questo commento ad un quotidiano:
Se si arriverà alla formazione del nuovo governo Monti sentiremo ripetere ogni giorno questo ritornello: “la crisi va affrontata con misure impopolari, ma necessarie perché il Paese attraversa un momento di gravi difficoltà”.
È dal 1992 che ce lo sentiamo ripetere, e che ci impongono manovre finanziarie depauperanti che non solo non hanno risolto le crisi via via che si sono presentate all’orizzonte, ma le hanno aggravate.
La manovra finanziaria che ci aspetta sarà di gran lunga peggiore di quelle che l’hanno preceduta. Ci attende una progressiva riduzione del potere d’acquisto dei salari, la paura di perdere il lavoro in qualsiasi momento, la posticipazione continua dell’età pensionabile, e la progressiva riduzione del suo importo, la privatizzazione di tutti i servizi pubblici, acqua compresa, nonostante l’esito del referendum, la monetizzazione di ogni prestazione sanitaria, l’aumento indiscriminato di prezzi e tariffe, ecc.
In parole povere, tutto avrà un prezzo, e solo chi potrà permettersi di pagarlo accederà ai servizi. Gli altri si arrangiano.
Non ci saranno costrizioni per il 10% che detiene la metà della ricchezza nazionale, né per i rentier ed altri privilegiati.
Insomma, se B. è stata una iattura per l’Italia, Monti ne sarà il curatore fallimentare.
Esultare per la cacciata di B. va bene. Ma qui stiamo gettando il bambino con l’acqua sporca senza rendercene conto.
Al “popolo” verrà probabilmente offerta la sua crocifissione nelle aule giudiziarie – o di qualcuno dei suoi tirapiedi -, per distrarlo dalle misure che il nuovo governo porrà in essere. Uno spettacolo deprimente che pagheremo con un biglietto dal costo salatissimo.
Così come accadde dopo la caduta di Craxi, quando la popolazione non si rese conto che il dopo sarebbe stato peggio del prima, oggi la situazione si ripete.
La differenza è che oggi il grosso della popolazione non ha più le risorse per far fronte alla serie di tasse e aumenti dei prezzi e tariffe che le saranno imposte.
“È un momento storico”, dicevano ieri i mezzibusti tv. Già, da ieri siamo una colonia franco-tedesca, senza possibilità di decidere del nostro destino e del nostro futuro. Un bel passo avanti.
Le tensioni sociali che inevitabilmente sfoceranno nel breve termine, a seguito dell’applicazione delle misure di risanamento, saranno duramente represse in modo tale da far passare la voglia di riprovarci.
Ciò inasprirà il conflitto sociale, probabilmente si assisterà al risorgere del nazionalismo più becero e reazionario che lo acuirà, fino ad un inevitabile punto di rottura.
Che cosa accadrà a quel punto non è possibile prevederlo. Tranne che saranno momenti poco gradevoli per tutti.
non sò perchè ma lo ripeto FINO ALLA NOIA..con l’immigrazione FORZATA vogliono sigillare quello che hanno programmato, ci hanno imposto questa europa ci hanno imposto il “trapianto” forzato di migliaia di persone non compatibili, NON COMPATIBILI (senza neanche una “decantazione” o “decompressione”) col nostro sistema sociale, sanitario, culturale..e anzi lo incoraggiano, parliamone più spesso! è legato a filo doppio al disegno criminal/finanziario, pensate che con i milioni di immigrati(la malta della pappoeuropa) distribuiti uniformemente in tutti i paesi ci facciano ritornare ai nostri confini?? alla nostra lira?? pensateci! molti immigrati venuti in Italia, francia, spagna, germania, sono potuti venire perchè entrando in uno dei paesi possono poi spostarsi “allegramente” in tutta la Ue(è uno dei motivi dell’invasione selvaggia)..se dovessimo ritornare agli stati sovrani, gioco forza dovremmo rivedere alla radice entrate e permanenze(anche se penso che molti farebbero le valigie proprio perchè stare “solo” in Italia non sarebbe conveniente) facciamolo più spesso questo discorso, guardate l’immigrazione forzata è uno dei pilastri su cui si basa l’eurotruffa..e serve per “amalgamare e blindare” il progetto..
chiedo scuso per i miei rifusi…dgt veloce nel pc e faccio errori di dgt.
LordBB
@ ANDREA PELLIS
hai ragione sul discorso del sistema imposto, ma pero’ perche’ che tu lo vedi e la massa non lo vede?
io avevo capito molto bene il gico del sistema Italia, quando ero in Italia?
Allore qui bisogna livellare anche la consapevolezza sistemica….cioe’ finche’ c’e’ assimetria informativa/conoscenza ci sara’ sempre chi comanda e chi subisce.
Ma perche’ io dovrei condivedere la mia conoscenza, che duramente’ ho acquisito, digerito, interiorizzato, con qualcuno (la massa) che alla fine non gli frega niente!???
Ma se e’ vera la mia osservazione non e’ meglio che la massa gli venga proposto un sistema medioevale?
FABIO CENCI ha ragione che nei paesi del nord il nostro sistema non sarebbe mai accettato, perche?
forse perche’ hanno una condivisone delle conoscenza piu’ democratica???
Io penso che sia cosi, io faccio l’imprenditore in finanza…ogni giorno rischio, per tutelare gli investimenti, allocare i capitali…per progettare societa’ internazionali off-shore….bla, la, bla, e se non so qualcosa vado nel sito della HRMC (agenzia delle entrate UK) e gli dico sto stutturando un societa’ off-shore (si hai capito bene…c’e’ un canale dedicato a questo) per un mio cliente che fa reddito in francia ma riseide a Mosca, vorri sapere cosa e’ legale e cosa non e’? Nessuno mi chiee nome, passeword, schedato….questa e’ un esempio limite di trasparenza informativa…regole del gioco chiare per tutto…questo e’ un esempio nel mio campo della finanza…cosi c’e’ ne sono molti altri in altri campi della vita pubblica UK…questo e’ possibile farlo nel sistema ITALIA???? PENSO PROPRIO DI NO…
Quindi GLI ITALIANI DEVONO PRETENDERE SIMETRIA INFORAMTIVA DALLE ISTITUZIONI PUBBLICHE.
LordBB
Il concetto di democrazia e’ labile, ed interpretato in modo diverso dai popoli, e questo da 3000 anni fa in poi.
E’ ad esempio democratico che Obama prenda gli ordini dalla finanza USA (il che e’ certo al 1000% dato che ha bisogno dei loro soldi per la rielezione)? Per me no, per altri, se fatto alla luce del sole (si, come no!), si.
Lo spettacolo di un Jamie Dimon, ho visto la sua deposizione davanti alla commissione d’inchiesta, con tanto di senatori prostrati “interroganti”, e’ stata allucinante. Mi sono “gustato” le sue risposte in Inglese; da manuale del dire e non dire, con quella faccia di tolla. Si capiva subito CHI COMANDAVA realmente.
La stessa deposizione fatta da L. Blankfein (il duce di Goldman Sachs), D. Fuld, T. Geithner (quando non era Ministro) e altri; ho passato al microscopio le loro parole, una dopo l’altra; la strafottenza di questi killers era FANTASTICA.
E’ Democrazia questa?
Per me…..NEIN.
Ora, la stessa arroganza ce l’ha un Van Rompuy e un Barroso da noi, sia chiaro.
A me non piace una Europa egemonizzata da chicchessia; sono per la Federazione Europea che gli Inglesi si sono sgolati per ottenere, e che chiaramente nessuno concedera’ loro MAI!
Quando Monti parla e’ del tutto ovvio il suo disprezzo per le Nazioni, per i popoli; LUI e’ per il “transnazionale”, come piu’ volte ribadito anche a chiare lettere.
Io penso invece che questa oligarchizzazione delle societa’, questo amalgama ottenuto con la violenza della poverta’ e della sopraffazione, e della distruzione della classe media, sia uno dei piu’ grandi CRIMINI che si possano commettere.
Ho lavorato, vissuto all’estero, e so che nessuno dei popoli “leader” accetterebbe quello che noi e glI Spagnoli e i Greci stiamo accettando, e i Portoghesi, gli Irlandesi, ecc.
Dobbiamo mandare a casa gli oligarchi.
Tertium non datur; altrimenti rassegnatevi ad avere come vostro rappresentante unico il GRANDE FRATELLO Lloyd (Blankfein) & C.
@LordBB™ il 21 giugno 2012 alle 10:10:
Ribadisco quanto detto poco sotto: non siamo noi che siamo sbagliati, è che ci hanno imposto un sistema che non ci può appartenere (stato centrale). E ora ce ne stanno imponendo una ancora meno nostro.
JackTheLeopard il 21 giugno 2012 alle 10:40:
Quello che mi fa rabbrividire è l’uso della parola “migliorare” riferito ad un popolo. O che si faccia una classifica.
Ci si lamenta tanto di come sono gli italiani, sostenendo che non sono in gradi di darsi una classe dirigente, che sono provinciali e campanilisti. E se fosse proprio quella la nostra forza?
E se il problema fosse proprio che, non esistendo gli italiani, non può esistere una Italia funzionante, quindi una classe dirigente decente? Se il fatto di essere campanilisti e provinciali non fosse un problema di per se, ma lo è diventato perchè chi ha deciso alla faccia della gente come le cose dovevano andare, ha ignorato che noi siamo così per una serie di motivi? Guarda caso, è lo stesso errore che stanno facendo i tecnocrati neuropei…
Per quanto mi riguarda, sono convinto che il nostro modo di essere ha molti svantaggi e anche moltissimi vantaggi, così come qualunque altro. Per questo sostengo che è il sistema politico e organizzativo che deve adattarsi al popolo, non viceversa. In Italia è successo esattamente l’opposto. E in neuropa sta succedendo lo stesso. Non si capisce perchè ciò che è stato fallimentare una volta debba funzionare la seconda. Infatti non funziona… Noi italiani più di tutti dovremmo vedere la tragedia che è QUESTA neuropa.
Come vedi le cose si possono leggere da due prospettive diverse. Per me il concetto di “imparare da….” applicato ad un popolo è semplicemente antistorico e aberrante. Una dimostrazione? Provate a chiedere ai tedeschi di essere “un po’ più flessibili” come siamo noi. Il loro sistema così (falsamente) perfetto crollerebbe all’istante. La loro rigidità è la loro forza (una delle, ovviamente), ma sarebbe la nostra condanna a meno che non si sia noi stessi ad elaborarla. Ma per fare questo ci vogliono generazioni, non può essere imposto dall’alto. Pena il fallimento. Infatti…
Solo un appunto: se non usciamo dall’Euro e se non torniamo alla nostra moneta potremo fare i salti mortali, i capitomboli per aria, ma NON CAMBIERA’ MAI NIENTE! Mettiamocelo in testa.
Chi ha letto qualcosa di economia internazionale sa che il debito non verrà mai cancellato perché lo Stao, più ha debito più fa stampare i soldi (non da una banca italian….) e più stampa soldi più dobbiamo pagare gli interessi e più paghiamo interessi e più ci indebitiamo e più ci impoveriremo!!!! E’ un cane che si morde la coda e nessuno lo dice perché questo meccanismo è stato studiato a tavolino, fa comodo alle grandi multinazionali e banche commerciali mondiali….
Apriamo gli occh (e le orecchie!!!)
JackTheLeopard il 21 giugno 2012 alle 10:40
guardi che se già non se ne fosse accorto siamo già in dittatura..burocratico/bancario…i parlamentari messi li dagli elettori che sperano che non si vada ad elezioni..un nome per tutti Casini..che senso hanno? Monti che cosa è? questo governo è o non è stato imposto perchè si era in “emergenza”?…in “emergenza” si mettono le dittature..non è che hanno per forza la “divisa” ee? a chi è stato chiesto il parere per l’europa o per l’euro? a lei? a me? guardi cosa è il “mes”
MASSIMO ora maiuscolo il 21 giugno 2012 alle 10:28:
Grazie guarda faccio una sola piccola eccezione, quando “conoscendomi” durante una chiaccherata non accennano minimamente alla politica..(ma è difficile qualche morale unidirezionale non ce la fanno proprio a non farsela uscire)
@Teseo
Sta insinuando che ci vorrebbe una dittatura? Secondo lei in Italia efficienza e democrazia non possono coesistere? Crede che per il nostro Paese sarebbe un bene uscire dall’Euro ed avere un dittatore?
@Marcello Foa
Gentile Foa, posso chiederle cosa pensa a riguardo?
@Andrea Pellis
Cosa la farebbe rabbrividire in particolare se il popolo italiano assumesse alcune delle caratteristiche del popolo tedesco? Ovviamente non penso a wurstel und kartofeln, ma al maggiore senso civico e della collettività dei teutonici. Un’altra cosa: lei è d’accordo con Teseo sulla questione della dittatura?
Caro Porro, anche se Monti non l’avesse detto, guardi che noi poveri buoi della strada l’avevamo capito da un pezzo!!!
random ho letto solo ora il tuo ultimo post di ieri.
Maggica descrizione.
Certo non saranno tutti così, ma è proprio vero, anche a mio avviso.
cari amici in tutto questo discorso ci si dimentica di un “istituzione”..piccolo particolare che giudica, è autoreferenziale, ideologica, che si trova dopo quella dello zimbawe, che è corrotta marcia, ma che fà la “virtuosa” che vigliaccamente si nasconde dietro grandi suoi rappresentanti “martirizzati” dopo che in vita li aveva emarginati, che ci fà continuamente prendere sanzioni alla corte di giustizia europea, che blocca continuamente il paese, per Cassate, e unidirezionali, che ha instaurato un clima non buono…e da caccia alle streghe, che fà scappare gli investitori..lei è uno se non il più urgente problema dell’Italia, e nessuno mi toglie dalla testa che dato il suo potere fuori controllo INTERNO sià un’ottima leva per chi dall’esterno vuol bloccare il nostro paese..lo dimostra adesso..facendo il cagniaccio con chi non è d’accordo con un governo non democraticamente eletto…
In buona sostanza qualche tempo fa, Monti, disse la stessa cosa e se ne poté dedurre che la miseria avrebbe unito i popoli.
Comunque a loro dei popoli non importa nulla, vogliono solo mungerli.
Non si capisce perchè chi ha in mano il potere prima ci deve rendere miserabili per poi, a loro detta, stare meglio.
Strana innovazione politica, il dialogo non serve più.
Ho visto il video di Andrea su Monti.
Se al posto di quella faccia…. ci fosse stata quella di Bersani o di Berlusconi non sarebbe venuto giù il mondo qualche tempo fa?
Dante non hai letto il mio post di ieri.
Scrivi per favore, se puoi, due righe a commento del video.
La notizia è intrigante.
gpl continua a sostenere che il bilancio della Germania è truccato e nessuno stigmatizza. Come mai?
Eppure ha citato fonti autorevoli.
@ ANDREA PELLIS “Io ho avuto ottime esperienze all’estero, ma non ho visto nessun posto che sia migliore dell’Italia (non dello stato italiano, che è cosa ben diversa”
Infatti e’ questo il punto chiave che confonde le masse ignoranti, la differenza tra ITALIA-PAESE (la terra al quale sono legato, perche’ sono nato, ho studiato e anche tanto lavorato…) e ITALIA-SISTEMA un sistema VECCHIO, MA COSI VECCHIO CHE ANDREBBE RIFORMATO, ANZI RE-INVENTATO.
Chi e’ al potere e’ convinto che gli italiani non sono in grado di re-inventarsi. E se ne proccupano perche chi e’ al potere vanta dei crediti verso l’Italia. E mi fermo qui per il discorso finanziario.
Chi e’ al potere e’ convinto che gli italiani non sanno governarsi, e tenere unito il suo paese, perche’ e’ ancora un paese di farabutti politici, che vivono di mazzette/tangenti e pubblica amministrazione costituita da persone che cazzeggiano dal magistrato al portinaio del comune (sono pochi quelli che lavorano). Quindi hanno pensato che e’ meglio che l’Italia si unisca al SISTEMA EUROPEO. E mi fermo qui per il discorso politico.
Poi si potrebbe andare avanti per il discorso religioso… (IL SISTEMA ITALIA e’ religiosamente intollerante, io sono di educazione e studi cattolici, ma non me ne frega niente se vivono vicino a me ebrei, muslumani, protestatni, atei e comunisti) ..
Poi si potrebbe andare avanti con il discorso della lauree legali….
Vi invito ad ascoltare la testimonianza di questa giovane italiana che per fare un lavoro “semplice” si trasferisce a New York, ascoltate i suoi pensieri > http://www.youtube.com/watch?v=FgrOSgNhz3Y&feature=relmfu
Tutto questo discorso per dire un cosa semplice, il SISTEMA-ITALIA e’ in crisi, ma in forte crisi, piu’ di tanti altri paese dell’Europa e nessun lo dice. Perche’ se anche dovesse raggiungere il pareggio di bilancio, tornerebbe di nuovo in ROSSO…perche’???
Nel monndo delgi investimenti si dice che i comportamenti finanziario di un individuo (capacita’ di gudaggnare/reddito, capacita’ di accumulare/risparmio e capacita di investire/rendita) sono il riflesso, delle suo modo di pensare alla vita, e la sua capacita’ di autodeterminarsi, e darsi delgi obiettivi. Per essere ancora semplici se vogliamo vivere in una societa’ complessa, avanzata, le persone, gli italiani DEVONO CAMBIARE TESTA, vuol dire AUTOGOVERNARSI. Se invece vogliono vivere ancora allo stato medioevale, come lo e’ l’Italia-Sistema, allora saranno sempre SCHIAVI DEL POLITICO DI TURNO.
Io AMO l’Italia, ma non il suo SISTEMA: antiquato e medioevale.
Allora dopo tante critiche, e riflessioni in questo blog, cosa si puo’ fare? lasciarlo di morte sue? Staccarci dalla euro, questo sarebbe la salvezza?
O forse non sarebbe meglio che i VECCHI si organizzano per spiergare ai giovani della REALTA’, visto che a scuola gli FANNO IL LAVAGGIO DEL CERVELLO???
Ma i VECCHI QUELLI CAPACI dove sono?
io non li vedo….
MONTI E’ UN VECCHIO CAPACE…MA SI E’ GIA’ VENDUTO…E LO PAGANO BENE!
LordBB
@ JackTheLeopard
Se si considera un quadro storico completo e lo si fa senza preconcetti, non si può negare che c’è stata una stagione in cui anche e soprattutto in Italia le cose si facevano, si facevano presto e anche bene. Non è un caseo che gli unici edifici che hanno resistito al terremoto dell’Aquila sono quelli costruiti negli anni 1920-1940. L’attuale classe dirigente con il suo bizantinismo politico e le sue corruzioni ideologiche prima che pratice, viene dopo il crollo di quel mondo, crollo fisico e poi anche morale. Cosa si aspettava che venisse costruito sulle macerie del secondo dopoguerra?
Quindi evocare un’ipotetica Europa modellata sui paesi “progrediti” mi sembra posizione ideologica e poco suffragata da riscontri reali.
@Andrea Pellis
Un popolo può può migliorare. Ad esempio, una volta in Europa era scandaloso pensare al diritto di voto per le donne, oggi condanniamo i paesi musulmani dove tale diritto non è contemplato.
Ebbene, se in questo siamo migliorati (come Italia e come Europa) perchè noi Italiani non dovremmo pretendere un’efficienza maggiore nella gestione di certi servizi e di certe realtà che rientrano nell’interesse collettivo? Quale paese nord europeo ha una Salerno-Reggio Calabria in ballo da 50 anni? E un ponte sullo Stretto di Messina in ballo da 30? E perchè nel Nord Italia nella costruzione di opere pubbliche saltano sempre fuori gli stessi problemi di corruzione e interessi torbidi che alzano i costi e rallentano i lavori? Negli altri paesi queste cose non succedono! I lavori cominciano e finiscono nei tempi stabiliti e guai a chi ruba. Non solo. Sarkozy, dopo aver perso le elezioni, è tornato a fare l’avvocato. I nostri politici, invece… Gli esempi sono infiniti.
Lei sostiene che la cultura italiana ha avuto un’evoluzione secolare. Ma se questa evoluzione ci ha portati ad una classe dirigente (che va oltre la politica) che di fatto è un ostacolo per il bene collettivo, ebbene io la metto in discussione e mi ispiro ai ben più efficienti paesi del nord Europa.
Non restiamo ancorati al passato, soprattutto se ci è di ostacolo.
CARO FOA,
LA CRISI SERVE SOLO A DRENARE EURO; SOTTRAENDOLI AL CAPITALE CIRCOLANTE IN EUROPA, CON LO SCOPO DI OSSIGENARE QUELLE BANCHE ANGLOAMERICANE CHE DOVRANNO FINANZIARE LA PROSSIMA GUERRA A SIRIA ED IRAN.
NON E’ COMPLOTTISMO ALLA GIULIETTO CHIESA (CHE RISPETTO).
BASTA GUARDARE I FATTI: MONTI, CON I SOLDI RUBATI AGLI ITALIANI MEDIANTE ACCISE ED IMU, HA APPENA ORDINATO AGLI USA AEREI MILITARI DRONI ED F35.
MA PERCHE’ MISTIFICATE SEMPRE LA VERITA’ SVIANDO L’ATTENZIONE DAI FATTI VERI??
@Marco Beltrame il 21 giugno 2012 alle 05:49:
Io credo che anche il più feroce antineuro (cioè io…) sia d’accordo con quello che dice. Ed è esattamente per quello che è antineuro. Non credo che qualcuno ce l’abbia con l’idea di una europa collaborativa e federale dei popoli (che tra l’altro era la visione dei padri fondatori dell’idea di Europa Unita), ce l’ho con QUESTA neuropa. Con l’attuale sistema lo scenario che descrive è impossibile, nè sarà possibile una volta che il moloch sarà stato creato.
Ecco perchè spero che crolli tutto, per poi riscrivere le regole in modo che rispecchino la realtà e la magnifica varietà dell’Europa, e non qualche assurda ideologia o peggio.
@JackTheLeopard il 21 giugno 2012 alle 07:55:
Volevo solo essere sicuro che sapesse di cosa parla. Io ho avuto ottime esperienze all’estero, ma non ho visto nessun posto che sia migliore dell’Italia (non dello stato italiano, che è cosa ben diversa) mentre ne ho visti molti che sembrano migliori in superficie, ma sotto… Con questo non voglio dire che viviamo nel miglior paese del mondo, ma sostengo che ogni paese ha i suoi pro e i suoi contro, creati da millenni o secoli di storia ed evoluzione sociale. Quando sento dire che dovremmo essere “più tedeschi” o simili, mi vengono i brividi. Sarebbe una aberrazione terrificante e deleteria, così come se pretendessimo che i tedeschi fossero più come noi.
Peccato che sia esattamente questo il fine della neuropa, eliminare ogni particolarità locale. Non sarà MAI a favore di una simile idiozia.
Saranno bravi ragionieri ma sbagliano i conti.Devono prima abolire il voto.L’arma può essere spuntata ma non è prevedibile.Infatti ad ogni occasione tremano le certezze.Se il rifiuto dell’imposizione e del sopruso prevarrà sulla paura ,il giocattolo si spezzerà.E sono sicuro profeta che prima o poi accadrà.
Solo un idiota microcefalo poteva non capire che sin dall’origine questa crisi era pilotata (dagli USA, scrissi, in tempi non sospetti, e forse sbagliando).
Si vuole arrivare a un’Europa politica? e, per farlo, si vuole sradicare l’idea stessa di nazione?
Se ciò conducesse a un’Europa forte, unita, democratica, perché no?
Prutroppo, però, le premesse (che viviamo ormai da circa quattro anni) lasciano pensare a tutt’altro.
Il capitalismo finanziario sottrae potere alla politica attraverso un’arma irresistibile: il denaro.
Poi – il secondo passo – mette in atto regole che impoveriscano la populace (il povero sarà pure arrabbiato, ma è debole), al fine di disporre di una “armata di riserva” affamata da sfruttare;
infine, pone il governo della cosa pubblica e dell’economia nelle mani di un Quisling qualunque (già sta facendo le prove generali).
Mi pongo una domanda:
riusciranno i nostri eroi a giungere alla agognata mèta?
Mai come di questi tempi la cosa è fattibile.
Il popolo dormiente, che a un certo punto alza la testa, non esiste piú se non nei lontani ricordi:
oggi, la gente si è lasciata anestetizzare.
E dal “grande sonno” non ha nessuna voglia di destarsi.
Per tenerla sveglia, urge un cane da guardia che abbai ostinato notte dopo notte, fino a svociarsi.
Buona giornata a tutti.
non credo nella onesta di Monti: da quando è arrivato a palazzo chigi, non fa altro che additarci la Merkel quale esempio di probità, rettitudine, capacità , onestà e cosi via: eppure la Merkel da anni ha ereditato un bilancio falsificato e non si perita di correggerlo per dichiarare al mondo come il suo paese debba poter dettare legge ed imporre la sua volontà al resto del mondo non ostante un bliancio passivo di oltre settemila miliardi di euro: indecoroso da parte sua ewd anche da parte di quei giornalisti che ne sono al corrente manon ne parlanp
Il sogno del modello malato dell’ue attraverso l’usura, ovvero nuovo debito per finanziare il debito, con il ceto medio che si impoverisce, con la gente che vive di pensione sul lastrico, con le aziende che chiudono strozzate dalle tasse ed i disoccupati aumentati esponenzialmente, appare figlio di un sogno perverso dei “nobili” padri costituenti dell’euro e fallito dopo solo due lustri.
L’alternativa, la risposta efficace del grande Doge del Veneto Luca Zaia passa attraverso l’esatto opposto ovvero la necessità di tornare alle macroregioni, ai territori, ai popoli autodeterminati e ad attribuire a ciascuna di esse oneri sostenibili ed onori in funzione delle capacità di essere protagoniste nell’economia produttiva. Europa a due velocità, Italia a due velocità ed almeno due monete. E federalismo senza sussidiarietà e falsa solidarietà.
@Andrea Pellis
No, ma ho degli amici italiani emigrati in francia, olanda, inghilterra e danimarca. Mi baso sui loro racconti. Perchè me lo chiede? Quali terribili esperienze le sono capitate? Racconti, argomenti.
Comunque, qui non si parla di cibo… si parla di cose un po’ più serie come il senso civico che agli italiani sembra mancare completamente più tutto quello che ho citato nel precedente mesaggio.
Al di là di tutte le affermazioni e dell’inveire della stampa italiana contro M. Merkel e Germania mi permetto di invitare le signorie Vostre a leggere la stampa di quel Paese. L’opposizione a questa trappola e truffa è partita da colà, in Germania ed ha assunto dimensioni sconosciute in Italia. Troveranno alcune, notevoli sorprese. Il governo tedesco è costretto, digrignando i denti, a seguire indicazioni ed ordini provenienti dall’alto: pena l’accusa, la più infamante, di far saltare questo progetto di unificazione dell’Europa. È la fiera dei ricatti. Non a caso i più bravi “europeisti” sono i politici SPD. In Baviera si sta affermando il movimento dei “Freie Wähler”. Questo è e sarà il risultato finale: distruzione ed odio. Mai come in questo momento dobbiamo tutti noi fare l’esame di coscienza, dimenticando il tifo di parte, ed avere il coraggio di saltare più in là della propria ombra. Siamo prigionieri di luoghi comuni oggi inaccettabili.
egr.dr. foa, il male peggiore dell’italia siete voi giornalisti che schierati a ds o sn OMETTETE le notizie importanti……..i politici sono troppi(oltre 300.000 dalle circoscrizioni a roma)province in piedi-benefit alle stelle-due o tre incarichi anche nei magistrati-consulenze- ora vendita beni immobili per poi rifittarli sempre allo stato ed aumentare il debito-una risonanza magnetica in regime di casa di cura privata costa il triplo allo stato(INCIUCIO)-CONTRIBUTI AI PARTITI-AI GIORNALI-paghiamo tasse sulla guerra di libia ed altro.siamo stufi voi insieme a monti state pilotando italia in piazza . i mercati e i tedeschi stanno capendo che monti non ha fatto nulla e non fara’ nulla…….i costi sono politiciiiiiiiiiiiii-appalti senza gare-basterebbe una vera riforma fiscale dove tutti mettono tutto in detrazione e quindi ci si controlla a vicenda.bravi continuate cosi’
Dott. Foa, l’unione politica Europea sarebbe non solo preferibile, ma auspicabile (in senso federale, s’intende), a dispetto di quello che scrive. Quello che non va bene sarebbe farla con l’attuale classe dirigente (totalmente inadeguata) e con i trattati vigenti (folli). Quanto al “piano nascosto”, mi permetta, come sempre, di offrire un sano scetticismo. Fra il dire e il fare (in questo caso dell’insignificante Monti, pure nel campo delle elite europee) c’e’ di mezzo il mare…
purtroppo hai perfettamente ragione Foa, ma come ci si può salvare con la classe politica che abbiamo ? Poi si stupiscono della forza del M5S di Grillo.
Sono tristissimo perchè condivido, diciamo al 99%, queste considerazioni di Marcello Foa le cui opinioni (e quelle del giornale sul quale scrive, che detesto peraltro)sono lontanissime dalle mie…agli antipodi…stavolta però c’è da riflettere, sia chiaro però che certi interventi come quelli sig. Luigi Farinelli denotano una qualche instabilità psichica…
più legato alla conversazione sull’articolo precedente…ho appena finito di mettere insieme alcuni pezzi
http://freetaly.blogspot.cz/2012/06/la-merkel-interpreta-il-nabucco.html
se vi va leggete, purtroppo domani non potrò seguire, ma mi rifarò venerdì
È vero quanto dice, Dott. Foa . Sarebbe ora che cominciassimo ad averne coscienza più persone possibile. Grazie per il Suo lavoro
Non c’è niente nella Commissione Europea che ricordi una democrazia: sono le lobbies a comandare(banchieri, omosessuali e lesbiche, ultralaicisti, progressisti “illuminati” ecc) atraverso i loro burattini (Birdelberg, Trilaterale, Onu, FMI ecc) lobbies tutte ben concimate nell’alveo della massoneria che impone tutto ciò che vuole basandosi sul lavaggio del cervello attuato attraverso i media asserviti; i ricatti dopo aver creato ad arte problemi economici fasulli; la paura assillante di tutto: dal clima troppo caldo (altra bufala) alla violenza contro le donne (truffa colossale sparata a suon di cifre inventate e propalate solo grazie alla bassa deontologia professionale dei giornalisti:basterebbero due minuti per controllare le cifre vere ISTAT); dalla paura del “sovraffollamento planetario” per indurre a diffondere sempre più l’aborto libero come “diritto”, e così via. Il tutto per distruggere le Nazioni e arrivare alla globalizzazione mondiale sotto l’egida degli “illuminati” nipotini della Rivoluzione Francese, dipinta come l’alba del progresso dell’umanità, invece un disastro storico e un genocidio cammuffato da “trionfo dei Principi fondamentali”, generatore del proletariato, ispiratore del razzismo (Darwin e Galton) e del conseguente colonialismo; della Rivoluzione sovietica e di tutti gli orrori delle società nichiliste; processi ora evolutisi, dopo il crollo del comunismo, nel nuovo tentativo di distruggere le Nazioni per creare un Nuovo Ordine Mondiale (vedi denunce di Ratzinger, Skooyans, Alessandra Nucci, Dale O’Leary) sotto l’egida dei banchieri, dei “filantropi” alla Rockefeller, all’insegna del relativismo, dell’egoismo, della misandria della società senza più padri e madri, tutta dedita al consumismo senza limiti e al darwinismo sociale (sopravvivenza del più forte e soppressione degli “inutili”). Bisognerebbe cominciare a pensare davvero ad una IV Guerra d’Indipendenza contro questi mostri infami che stanno portando l’Occidente (e di conseguenza il mondo) alla rovina. Sempre più gente sta rendendosi conto di cosa stia avvenendo veramente ma ancora non basta se l’opera di sensibilizzazione viene stoppata dai media e nelle scuole si continua a lavare il cervello dei ragazzi per farne degli stolidi individui androgini asserviti al potere centrale “illuminato”.
Scusa, intendevo “Fausto, alla tua rassegna…”
Fascismo ecco a cosa puntano si comprano i servizi primari a pochi spiccioli perché ci ridurranno talmente male ché in futuro saremmo tutti in ginocchio ma non si può fare ammeno di certi servizi cosi continueranno a schiavizzarci.Vogliamo finire cosi a la coscienza ci farà rialzare per alzare la nostra voce la più potente la voce di un solo grido il POPOLO
Fausto il 20 giugno 2012 alle 20:31:
“@Fabio siamo al gioco delle tre carte
USA debito: si stanno mangiando l’Europa a suon di rating?
Gli Stati Uniti sono FALLITI e per evitare lo sconquasso e rischi seri di guerra totale con la Cina et compagnia, causa consolidamento del debito da migliaia di miliardi di dollari nei loro confronti, si stanno mangiando l’Europa a suon di rating farlocchi.”
Fabio, alla tua rassegna stampa manca il seguente:
http://video.foxnews.com/v/1691856006001/chinese-debt-to-americans
Vuoi vedere che alla fine sono i cinesi indebitati con gli americani…?
@JackTheLeopard il 20 giugno 2012 alle 20:45:
Solo una domandina: ma lei ci ha mai vissuto all’estero?
Che dire? Semplicemente la verità. Però, caro Foa, non v’è alcun dubbio che la neuropa NON sia democratica. Basta leggersi i trattati… E’ davvero ora di cominciare a dirlo ad alta voce. Perchè purtroppo questa situazione comincia ad avere il puzzo della guerra.
Quanto ai sinistrati, non hanno mai saputo cosa sia la democrazia, quindi per loro va sicuramente bene così. Probabilmente credono che la neuropa avvererà il sogno del socialismo mondiale. Del resto, sono gli stessi che credevano al paradiso dei lavoratori… Infatti, chi ci ha “portato in neuropa”?
Io preferisco di gran lunga una maggiore integrzione europea a un’Italietta con una liretta iper svalutata. Ma al di là delle questioni economiche, di cui si è ampiamente dibattuto, nessuno ha mai pensato che potrebbe farci bene diventare un po’ più simili all’europa? Potrebbe essere un’occasione per risolvere i nostri problemi che ci cartterizzano e ci rendono oggetto di derisione in tutto il mondo. Parlo ad esempio del nostro campanilismo autolesionesta, della mafia, della corruzione trasversale nei partiti e nel mondo dell’alta imprenditoria, dell’inefficienza del settore statale, e di altre assurdità.
@Fabio siamo al gioco delle tre carte
USA debito: si stanno mangiando l’Europa a suon di rating?
Gli Stati Uniti sono FALLITI e per evitare lo sconquasso e rischi seri di guerra totale con la Cina et compagnia, causa consolidamento del debito da migliaia di miliardi di dollari nei loro confronti, si stanno mangiando l’Europa a suon di rating farlocchi.
Questa è la verità, ma se si smette di sussurrarla e si comincia a gridare salta per aria il coperchio di Pandora che comunque saltera’ per aria in ogni caso.
Sembra tutto molto astratto.
Poi le botteghe chiudono a vista d’occhio perfino in centro a Firenze.
Poi vedo dignitosi pensionati e pensionate chiedere l’elemosina.
Siamo a pochi mesi dai cartoneros, ecco il punto.
E quella, intendiamoci, è la soluzione ottimistica, che vede semplicemente l’Italia ed alcuni altri paesi europei ridotti in rovina, senza guerre e soprattutto senza guerre atomiche.
Perche’ quando si raggiungono questi livelli di rischio a qualcuno, in qualsiasi momento possono saltare i nervi.
Uff.
http://crisis.blogosfere.it/2012/06/usa-debito-si-stanno-mangiando-leuropa-a-suon-di-rating.html
Ciao Fabio
In pratica, la Germania 2.0, sta portando a compimento il progetto EVOROPA che aveva iniziato “qualche” anno fa… ci è solo arrivata con una strada diversa, ma il risultato rischia di portarlo a casa… e a quel punto… chi vuol esser lieto sia, del doman… non v’è certezza.
Purtroppo le cose stanno così,concordo con Lei Dott. Foa,
lastoria si ripete e vedremo gli eventi.
Presentato a Bruxelles il progetto per gli Stati Uniti d’Europa
Il 9 marzo scorso il ministro degli esteri tedesco Guido Westerwelle aveva sostenuto la necessità di una costituzione per migliorare il processo decisionale dell’Unione europea e rimetterla in sesto dopo la crisi economica.
Oggi il quotidiano austriaco Die Presse riprende la questione scrivendo del progetto di Westerwelle definendolo il “Piano di trasformazione per uno Stato europeo”, piano che stanno preparando i ministri degli esteri di Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Spagna per trasformare l’Unione europea in una federazione come gli Stati Uniti.
Martedì 19 giugno il progetto è stato presentato al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, al presidente della Banca centrale europea Mario Draghi e al presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker.
La proposta è quella di togliere potere ai capi di Stato e di governo e dare la dirigenza dell’Europa al presidente della Commissione europea, figura che verrebbe eletta direttamente a suffragio universale e al suo governo.
I ministri e i leader europei verrebbero sostituiti con la Camera europea degli Stati. A questa federazione verrebbe cedute competenze nazionali come la gestione delle frontiere, la difesa e il budget.
L’articolo del giornale austriaco conclude commentando che “Un sistema democratico ben definito simile a una struttura statale andrà probabilmente contro il volere di numerose frange della popolazione.
Tuttavia chi vorrà evitare il crollo della moneta, del mercato interno e della stabilità politica, oltre all’aumento del divario di ricchezza tra nord e sud e al rafforzamento delle tendenze nazionaliste, finirà con il preferire questo piano.”
http://www.ticinolive.ch/esteri/presentato-a-bruxelles-il-progetto-per-gli-stati-uniti-deuropa-40118.html
tempo….
Caro Foa, in poche e chiare parole, credo che lei abbia fotografato la realtà che stiamo vivendo. Le rinnovo tutta la mia stima.
Caro Lord,
la sinistra comunista ha inventato l’internazionalismo, volevano esattamente questo: l’Unione delle Repubbliche Socialiste Europee, no?
Well done!
Becchiamoci il castello di Kafka, con Van Rompuy e Barroso e Monti e Draghi padroni e feudatari del Castello.
Ognuno ha le sue responsabilita’; ad Agora’ ho sentito il Prof. Bagnai, economista di sinistra, battibeccare ferocemente contro un “onorevole” del PD; la parte del traditore dei lavoratori e del proprio paese (si fa per dire) indovina un po’ chi l’ha fatta?
Il massimo della conservazione, altro che progressisti!
Il vicedirettore di Libero, Bechis, sembrava il vero uomo di sinistra!!!!
Roba da matti, non avrei mai creduto di assistere a questo capovolgimento epocale di “valori” nella mia esistenza.
@ A TUTTA LA SINISTRA:
SCHIAVI, VENDUTI, INUTILI, BANALI, SENZA AMORE DI PATRIA E POPOLO!
scusate lo sfogo! MONTI COMUNISTA!
LordBB
Mario Monti dichiara solennemente quanto sia importante attuare le misure(a suo dire)necessarie per la crescita suggerite(imposte?)dalla COMMISSIONE e BANCA CENTRALE EUROPEA,vediamo queste misure estraendo le dichiarazioni piu sconcertanti che troviamo nella famosa lettera della BCE per il parlamento italiano:
1. È necessaria una piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali, Questo dovrebbe applicarsi in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso privatizzazioni su larga scala
2. riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva
3. da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende
4. accurata revisione delle norme che regolano l’assunzione e il licenziamento dei dipendenti
5. prendere immediatamente misure allo scopo di migliorare l’efficienza amministrativa e la capacità di
assecondare le esigenze delle imprese
6. il Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il ricambio e, se necessario, riducendo gli stipendi
C’e’ da sottolineare che lo stesso MARIO DRAGHI(governatore della BCE).aduna conferenza stampa datata 8 dicembre 2011 dichiara:”in effetti nel breve termine l’austerità e l’aumento delle tasse (pacchetto Monti)causeranno impoverimento economico”. Ma aggiunge subito che si tratta di un effetto collaterale sulla via di una splendida guarigione per un motivo: perché mentre verrà applicata l’austerità, confermata come essenziale e i popoli europei sottoposti a questa cura diventeranno “competitivi, potranno contare sull’export”
http://www.mecpoc.org/2011/12/not-only-in-germany-the-ecb-now-wants-export-driven-growth-for-whole-europe/
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=284
resta da capire cosa intenda per splendida guarigione,a chi andranno questi presunti benefici,e come potranno contare sull’export in un paese impoverito,visto che l’unico modo rimane quello di tagliare il costo del lavoro (masse di lavoratori alla cinese?)
stima vi siano a Bruxelles 15000 lobbisti che difendono gli interessi delle grandi aziende europee http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_di_pressione
In uno studio svolto da ALTER-EU(organizzazione che si occupa di proporre strumenti per la trasparenza alle influenze lobbystiche sulla politica europea)si conclude:«la Commissione cerca la sua legittimità di governo non dalla società civile europea, ma esclusivamente dal settore finanziario privato».
http://www.alter-eu.org/sites/default/files/documents/bursting-the-brussels-bubble.pdf
il commissario europeo responsabile per il personale, Sim Kallas ha affermato di non poter impegnare la Commissione a favore di norme vincolanti,questa e’ stata una sua risposta all’idea di varare un regolamento per le tante lobby che prosperano a Bruxelles,richiesta da una coalizione di 140 organizzazioni non governative-
http://www.vita.it/news/view/47691
La commissione europea e’ impregnata di enormi conflitti di interesse,impallidiscono i politici nostrani…rappresentanti del “Businnes” ENTRANO ED ESCONO CONTINUAMENTE DAI LUOGHI DI POTERE
http://it.euronews.net/2011/04/01/ue-europarlamento-discute-norme-anti-lobby/
http://www.glieuros.eu/Conflitto-d-interessi-all-europea,4229.html?lang=fr
http://www.blog.art17.it/2011/12/04/la-crisi-e-l%E2%80%99unione-europea-conflitto-d%E2%80%99interessi-o-solo-interessi/
Il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy,il 30 nov.2010, agli ambasciatori dichiara:
“Per stare nell’Euro che abbia una struttura credibile occorre sacrificare la sovranità nazionale”
http://www.repubblica.it/economia/2011/11/30/news/rehn_giorni_critici_per_euro-25830125/
http://wwww.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2011/11/30/visualizza_new.html_12010151.html
Questo è il verosimile scenario che si sta prospettando
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/06/la-guerra-invisibile-sta-diventando.html
la mattina del 13 dicembre 2007, mentre in italia si dibatte sugli inciuci del PD,per le urla di Beppe Grillo,o per l’ultima signorina del cavaliere…ventisette capi di governo europei si riunirono a Lisbona e decisero di inaugurare la costituzione europea…chiamata TRATTATO DI LISBONA per non incorrere nell’obbligo istituzionale di alcuni paesi al REFERENDUM. Nel Trattato è sancito il nostro futuro… Ma quelle corsie dove portano? Al nostro interesse di persone? Al nostro benessere? Alla nostra pacifica convivenza? Ce l’hanno chiesto? Abbiamo voce in capitolo?No,nessuno ce lo ha chiesto e quasi nessuno della gente comune ne sa nulla. è formato da migliaia di emendamenti a centinaia di regole già in essere per un totale di 2800 pagineL’intera opera è architettata in modo da essere incomprensibile e illeggibile dagli esseri umani ordinari, inclusi i nostri politici. Come spiega il parlamentare europeo daneseJens-Peter Bonde “i primi ministri erano pienamente consapevoli che il Trattato non sarebbe mai stato approvato se fosse stato letto, capito e sottoposto a referendum. La loro intenzione era di farlo approvare senza sporcarsi le mani con i loro elettori”. Il nostro Giuliano Amato ribadì il concetto appieno, in una dichiarazione rilasciata durante un discorso al Centro per la Riforma Europea a Londra il 12 luglio del 2007: “Fu deciso che il documento fosse illeggibile, poiché così non sarebbe stato costituzionale”
(evitando in tal modo i referendum)
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=139
Monti è stato Commissario europeo tra il 1995 e il 1999…cosa e’ la commissione europea?
Le leggi fatte da questo super Stato d’Europa sono vincolanti sulle nostre leggi nazionali, e sono persino più forti della nostra Costituzione. Le leggi verranno scritte da burocrati che noi non eleggiamo (Commissione Europea), mentre l’attuale Parlamento Europeo, dove risiedono i nostri veri rappresentanti da noi votati, non potrà proporre le leggi, né adottarle o bocciarle da solo. Potrà solo contestarle ma con procedure talmente complesse da renderlo di fatto secondario(noi votiamo solo chi ha un potere consultivo e non esecutivo ma in pochissimi lo sanno)http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=139
Angelo Panebianco,in un editoriale di prima pagina sulCorriere della Sera scrive:«si pretende che i Paesi membri dell’ Unione siano democrazie, ma si pretende anche che se ne dimentichino tutte le volte che sono in gioco questioni di interesse europeo.Fino a Maastricht (1992) e oltre,il silenzio/assenso degli elettori garantì mano libera
alle élitesnella costruzione dell’Europa. Le classi dirigenti si erano abituate a credere che gli elettori, nelle faccende europee, non fossero poi tanto importanti.
competenze esclusive: solo l’UE ha il potere di legiferare in settori come l’unione doganale, la politica commerciale comune o la concorrenza.
http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/28/MONETA_AMMALATA_DEMOCRAZIA_DEBOLE_co_8_111128003.shtml
competenze esclusive: solo l’UE ha il potere di legiferare in settori come l’unione doganale, la politica commerciale comune o la concorrenza.
http://europa.eu/lisbon_treaty/glance/democracy/index_it.htm
Ciliegina sulla torta…
LA DEUTSCHE BANK E IL PIANO DI DISMISSIONI PER I GOVERNI UE
Un piano di dismissione gigantesco, proporzionale a quello che coinvolse la ex Germania dell’Est dopo la riunificazione del 1990. E’ questa la richiesta che la Deutsche Bank ha fatto all’Europa, e in particolare al governo tedesco, in suo rapporto di qualche mese fa e che ora abbiamo potuto leggere. Il documento è del 20 ottobre 2011 e si intitola “Guadagni, concorrenza, crescita” ed è firmato da Dieter Bräuninger, economista della banca tedesca dal 1987 e attualmente Senior Economist al dipartimento Deutsche Bank Research.
Un testo importante perché aiuta a capire meglio cosa sono “i mercati finanziari”, chi è che ogni giorno boccia o promuove determinate politiche di questo o quel governo. La richiesta che è rivolta direttamente alla cosiddetta Troika, Commissione europea, Bce e Fmi è quella della privatizzazione massiccia e profonda del sistema di welfare sociale e di servizi pubblici per un valore di centinaia di miliardi di euro per i seguenti paesi: Francia, Italia, Spagna, Grecia, Portogallo e Irlanda. Il rapporto stretto con gli “attacchi” dei mercati internazionali si vede a occhio nudo.
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Il capitolo che riguarda l’Italia è molto dettagliato, al pari di quelli degli altri stati. Dopo aver fatto una breve disamina della situazione pregressa – dall’Iri alle privatizzazioni di Telecom e delle altre grandi aziende – il documento ammette che “lo stato nel suo complesso nel corso dell’ultimo decennio si è ritirato in modo significativo” da diversi settori. Però esistono ancora “potenziali entrate derivanti dalla vendita di partecipazioni in grandi aziende”. Almeno 70-80 miliardi. Ma “particolare attenzione meritano gli edifici pubblici, terreni e fabbricati. Il loro valore è stimato dalla Cassa Depositi e Prestiti per un totale di 421 miliardi”. E, si aggiunge, “la loro vendita potrebbe essere effettuata relativamente con poco sforzo”.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10460
tempo….
e poi vogliono anche il consenso, schiavizzati econtenti, il massimo!!!!!!!!!!!!!!!
Caro Foa, sottoscrivo completamente. E’ proprio quello che tentano di fare senza l’avallo dei cittadini. Il problema é che cosi’ facendo prima o poi arrivano le guerre. E’ gia’ successo nel passato e succedera’ anche in futuro. La ringrazio di cuore per questo post. Tutti i giornalisti seri ed indipendenti dovrebbero raccontare questa verita’ per fare in modo che le elites non elette possano essere fermate in tempo e rese nuovamente responsabili davanti ai cittadini attraverso la legittimazione del voto.
Grazie per aver parlato chiaro. Si sa tutto. Dobbiamo attendere la sequenza dei futuri avvenimenti. Se ce la faranno, bravi! Applausi. Mica facile arrivare ad un simile risultato. Se non ce la faranno, allora qualcuno stillerà le liste e saranno guai seri. La stagione delle vendette non è mai simpatica e lascia solo odio. Attualmente si sentono molto sicuri: sono riusciti ad accappararsi quasi tutta la cosidetta “Sinistra”. Il pensiero va al viaggio di Trotzky con i bauli imbottiti di 20 mio. $ da New York, con sosta forzata ad Halifax, direzione San Pietroburgo. Già allora, nel 1917, l’avevano comperata quasi tutta, la Sinistra.