Spesa pubblica? Taglia meglio, Mario…
Solito spettacolo all’italiana. Il governo Monti, per una volta, fa la cosa giusta ovvero annuncia di voler tagliare la spesa pubblica, ma secondo la miglior tradizione italiana lo fa male.
L’Italia ha bisogno che le politiche pubbliche non solo siano eque nei loror effetti sui cittadini, ma che siano giuste e meritocratiche. Bondi & Monti hanno invece optato per taglio che di fatto sono lineari. Perchè punire regioni virtuose come la Lombardia e il Piemonte alla stessa maniera di regioni disastrate come Sicilia e Campania. Nel campo della Sanità, come in ogni altro ambito, un governo davvero preparato costringerebbe al risanamento prima le regioni e gli enti più spreconi, limitando allo stretto indispensabile i sacrifici delle regioni più parche e produttive; poi, ottenuto un riequilibrio virtuoso, se ancora necessario, può continuare a tagliare ma a questo punto in maniera omogenea.
Che senso ha ridurre i piccoli ospedali, seguendo l’unico criterio dei posti letto? Piuttosto bisognerebbe chiedersi: quell’ospedale, per quanto piccolo, serve una comunità sufficientemente ampia? E nel farlobisogna valutare se i collegamenti stradali sono adeguati, se le ambulanze attrezzate.
Perchè vietare ai medici di fare, dal posto di lavoro, interurbane o di chiamare numeri di cellulare? Si presuppone che i medici usino il telefono pubblico solo o prevalentemente per fini personali, il che denota una fortissima sfiducia civica e una straordinaria miopia professionale: come fa un medico a consultare uno specialista di un’altra città o a fissare una visita fuori provincia? Deve farlo a spese proprie?
E ancora: Stamattina ho ascoltato alla radio il senatore del Pd Marino, intervistato da Alessandro Milan, il quale poneva una domanda impeccabile: perché in quest’epoca di tagli, nessuno rimette in discussione gli acquisti per cacciabombardieri da 15 miliardi? Sono davvero necessari? Perchè Monti tace al riguardo? La domanda, naturalmente, è retorica… Non è difficile immaginare la risposta.
L’impressione è che l’aver infranto (finalmente!) il tabù dei tagli alla spesa pubblica, si risolva alla fine nell’ennesima operazione demagogica con effetti imprevedibili ma comunque ingiusti. Come spiega perfettamente e da tempo Luca Ricolfi, non basta individuare gli sprechi, che anche nella Sanità sono ingenti, occorre procedere a studi specifici che richiedono tempo e preparazione. Invece il governo dei professori ha scoperto quanto sia distante la realtà dalle loro elucubrazioni ideologiche e per togliersi dall’imbarazzo ha incaricato Bondi, il quale ha fatto il suo lavoro di manager, dimenticandosi però che lo Stato non può essere trattato come un’azienda. Ci vuole perlomeno competenza, virtù che Bondi e men che meno Monti hanno.

Dottor FOA,Lei pensa che il PDL, avrà il coraggio di evidenziare che i QUATTRO Mld. di Euro, ricavati dai tagli,APPROVATI, con voto odierno unanime dell’attuale succube compagine del PDL.non sia una vera porcata, se risulta vero che questi soldi, siano indirizzati per il salvataggio per la BANCA,MENZIONATA DAL RELATORE DELLA LEGA? E che questa notizia passi inosservata anche domani,dal Suo Giornale?
Speriamo che il Direttore,non la trascuri, è troppo SCANDALOSA.
Gianni.BO.
Ciao Marcello – scrivo dall’Australia. Quali sono secondo te gli ospedali “spreconi”? E come convincerai la gente ammalata che il loro ospedale sara’ tagliato mentre un altro meno “sprecone” (quale secondo te?) no? Regards John
fabri il 15 luglio 2012 alle 22:40:
Salve, forse avrà capito che il mio pensiero è fondamentalmente più anarchico ma nel senso socialista che in quello capitalista, purtroppo un mondo complicato come quello attuale è ben difficile che si autoregoli con la cosidetta “mano invisibile” del mercato, dice le pensioni si possono abolire,e quando uno smette di lavorare di che campa, o ci pensa lo stato con Inps o altro, o ci pensano le assicurazioni private che come avvoltoi non sono seconde a nessuno, una volta la gente faceva molti figli perchè così qualcuno che se ne occupava da vecchio lo trovava, ora non è più così nei paesi sviluppati, lo stesso per la salute, la maggior parte di noi mai potrebbe permettersi operazioni tipo trapianti o altro, io dovrò farmi la protesi dell’anca, ma di sicuro non me la potrei permettere se dovessi cacciare i soldi, ci vogliono 50000 euro, in America cè gente che per operarsi ha dovuto vendere la casa perchè la sua assicurazione non copriva.
Io quando potevo ho avuto la possibilità di girare un pò il mondo in autonomia, turista fai da te, compresi gli Usa due volte e molti paesi del terzo mondo, e quasi tutti i principali paesi europei, devo dire che ho visto molti ma molti più morti di fame in America che di quà dall’oceano, anche in centro a New York cè gente che dorme negli scatoloni e si vedono uscire la mattina, girando tutto il sud ovest si vedono quegli accampamenti di case mobili, ovvero quasi baracche, che da noi non vogliono nemmeno i terremotati,
le file dove davano un piatto di minestra occupavano tutto il marciapiede, e sono belli grandi, posso dire senza tema di smentita miseria simile l’ho vista in India, lì anche i morti di fame veri per terra senza nessuno che li considerasse.
Tutta questa felicità non l’ho vista, certo se uno quarda le vetrine della 5 avenue, ma sono le stesse che da noi, parlando con delle persone in California che chiedevano da dove venivamo, ci dicevano buon per voi, noi non abbiamo visto nemmeno il Gran Canyon perchè non abbiamo i soldi per andarci.
Tanto liberi poi non mi sembrano, vietato fumare da tutte le parti, polizia occhiuta più della nostra, però hanno il nome scritto davanti così sai chi è, anche a scuola ci vai se paghi altrimenti studiano meno di noi, territori enormi coperti da basi militari anche con campi minati, viste con i miei occhi, mai sentito parlare del cosidetto complesso militare industriale, quello che dicono abbia il vero potere da quelle parti, e forse sono li stessi che ci stanno facendo il servizietto ora.
Da viaggiatore ci sono stato assai bene, spendendo anche meno che qui, a viverci non lo sò, bisognerebbe fare la prova.
La vera democrazia forse era quella ateniese, ma valeva solo per i cittadini, a lavorare ci pensavano li schiavi considerati alla stregua di animali o poco più, mi sembra che stiamo tornando a tempi simili.Saluti.
Nessie del 15 ore 17 49, il post “incriminato” e’ mio ed e’ del 14 ore 17 02. Chiunque, per fortuna, può leggere esattamente cosa ho scritto.
Il concetto espresso riguarda lei e qualche altra donna, non tutte.
La forma e la sostanza sono due cose diverse, infatti in Italiano sono identificate con due parole che sono diverse e non possono essere nemmeno considerate sinonimi.
Quando forma e sostanza si uniscono, si fondono o si legano, nel caso dell’artista danno luogo all’opera, la musica, il dipinto, la scultura e laddove riesce meglio, il capolavoro. Un saluto .
Paladino del 15 ore 16 18, Paladino, il tuo discorso mi riporta in un attimo nella realtà politica attuale e i tuoi ragionamenti non fanno una grinza.
In questo momento, che definirei “storico”, credo che NESSUNO possa prevedere esattamente cosa succederà, tantomeno io. Io infatti scommetto. Scommetto sul crollo dell’euro, sul fallimento dello stato Italiano, del sistema bancario e mi sarebbe piaciuto scommettere su di una rivoluzione ma ora come ora temo una ben peggiore guerra civile.
Le tue ipotesi sono tutte verosimili e spero di perdere la scommessa, in quel caso ci tornerei su anch’io, ma tu capisci che se invece dovessi tristemente vincere, quelle ipotesi avrebbero ben poca importanza.
E’ per questo motivo che insisto sull’embargo fiscale. E’ l’unica cosa fattibile che possa avere un senso qualunque cosa accada.
Se non succede nulla, serve ad indebolire lo stato,
Se vince l’M5s, e’ un chiaro segnale che devono cambiare rotta.
Se torna la grande ammucchiata schifosissima, sarà l’unico modo per mandarla a casa.
Se succede la catastrofe, avremo risparmiato qualche soldo per mangiare.
Girala come vuoi, male non fa. Si potrebbero anche fare entrambe le cose: embargo + votare contro.
Quando dici che conta la volontà e che per noi e’ più importante cosa vogliamo difendere, hai assolutamente ragione. Ricordiamoci solo che senza soldi non si va’ da nessuna parte e ricordiamoci soprattutto che questo vale anche per il nemico, anzi, lui e’ ancora più sensibile su questo punto. Un saluto .
@ Nessie
Completamente d’accordo sul tuo ultimo intervento.
Purtroppo, mi duole dirlo, da qualche mese, in questo blog, la gran fatica è perdere tempo per discernere i fiori dal letame (letame….PAGATO, oso affermare…).
Mariolino del 15 ore 13 38. Mariolino, io considero il nostro sistema socialista, perché abbiamo una serie di servizi rivolti al sociale. Lo stato si occupa di buona parte della nostra vita, ci spiega come dobbiamo vivere, comportarci, ci educa. In effetti la considero una dittatura socialista. Abbiamo sanità, aiuti, istruzione, pensioni, tutte cose che riguardano le persone, la società e non mi sembra di dire una bestemmia quando definisco tutto ciò ” stato socialista ” . Gli stati europei sono tutti socialisti, Mussolini era socialista. Io sono piuttosto ignorante e quindi non conosco esattamente la definizione accademica di socialismo.
Mi fido di lei quando dice che uno stato socialista controlla i mezzi di produzione, infatti anche da noi e’ così, non formalmente ma nella sostanza: incentivi, disincentivi, agevolazioni, pressioni mediatiche . Poi ci sono settori dove addirittura definisce il prezzo di vendita o se preferisce interviene e lo condiziona in modo pesantissimo tipo gasolio, benzina, energia. Ma come fanno queste aziende che dovrebbero essere private a tollerare una simile intromissione? E’ facile hanno il loro tornaconto, con la complicità dei governi si spartiscono il monopolio. Quindi non mi sembra che si possa parlare di mercato libero ma di mercato controllato, ed e’ in ultima analisi controllato dallo stato. Succede anche con le banche. Quindi, dittatura socialista mafiosa e corrotta.
L’incompatibilità tra stato sociale e libertà deriva dal fatto che il welfare bisogna pagarlo ed imporre ad un cittadino non consenziente di pagare ne limita la sua libertà. Oltre a ciò lo stato sociale impone anche regole comportamentali, ogni regola imposta limita la libertà. E’ anche vero che un minimo di regole bisogna averle poiché non viviamo soli ed e’ necessaria una convivenza non traumatica, ma buona parte delle regole, sempre secondo me, andrebbero eliminate e nel contempo aumentata la responsabilità individuale.
Le pensioni si possono abolire ( salvo casi eccezionali di condizioni manifeste tali da non permettere lo svolgimento di qualsiasi attività ). Per quale motivo un dipendente non può disporre dei soldi che guadagna come meglio crede? Perché non può gestire e programmare il proprio futuro come più lo aggrada? Non si sente umiliato da uno stato che prende decisioni al suo posto trattandolo alla stregua di un bambino?
Chi ha versato i contributi fino ad ora deve avere indietro i soldi che ha versato rivalutati ad oggi.
L’esempio degli Usa va benissimo, credo sia vero il dato, la differenza e’ ben più profonda, va oltre il conto economico, gli americani sono padroni di scegliere come spendere i loro soldi, si sentono più liberi e di conseguenza (sempre secondo me ) più felici, felici di rimpinzarsi di hamburger e di morire qualche anno prima, queste son scelte loro individuali e son felici di poterle fare, muoiono felici. Le e’ mai capitato di vedere qualche documentario di Michael Moore ? La pensa credo in modo simile al suo, pero’ non vive in Canada, vive negli Usa, forse li’ si sente più libero.
Le dico come vorrei lo stato. Costituzione liberista, stato che deve occuparsi della difesa della nazione (forze armate) , giustizia, e istruzione fino a 16 anni .
Mariolino, lei non e’ affatto duro di comprendonio e credo lo sappia bene, semplicemente io e lei abbiamo un’idea dell’uomo e dello stato molto diversa. Credo che l’unica cosa che siamo disposti ad accettare entrambi sia una vera democrazia. Un saluto .
leggo su molti giornali le ‘scoperte’ del bocconiano:
Conti, pesano pensioni baby e privilegi
ecc. ecc.
però, che i.q. il kurator monti, = a 300 – da ferrari ..
sta scoprendo quello che io con il mio i.q. da ciclomotore (forse in discesa arriva a 50!) proclamo da una vita.
Ok, abbiamo individuato gran parte delle carognate del passato, ed allora?
Perchè non mettere il sale sulla coda a quei furbastri?
Gli venga decurtata la pensione ed i proventi vadano in un fondo di soladarietà per i nostri figli e nipoti che, già sappiamo, non avranno un kaiser!!
E la carognata di cancellare alcuni ospedali perchè costosi e poco ‘affollati’?
Quegli anziani che ora dovranno fare km per curarsi o raggiungere .. il più tardi possibile un pronto soccorso saranno destinati a krepare? Un altro sistema per alleviare le casse inps?
Si risparmieranno pensioni,è sicuro!!
Ma con la cancellazione del pagamento del 1^ + 2^+ 3^ giorno di malattia a tutti quelli del pubb. imp.,grosse aziende, ecc., quanto si sarebbe risparmiato – messer monti ??
Con il tuo i.q. da ferrari vedresti che il risparmio sarebbe pari pari ad una finanziaria!!
Ok, d’accordo,
buttiamo a mare tutto e tutti, ma non vedo nessuno in grado di prendere il timone e dettare la rotta, sarà tempesta, per anni, ma deve essere tempesta per tutti! Nessuno escluso!
Solo così Forse se ne uscirebbe.
Dobbiamo augurarci forse una presa di forza del potere?
O una primavera mediterranea?
Quello che vedo è che c’è tantissima ‘solidarietà’, solo quella obbligata, molti concorrono nel cercare di non rinunciare a nulla,a pagare devono essere sempre gli altri;
è pazzesco, nemmeno fosse un gioco a monopoli!
Tempo fa ebbi una animata discussione con uno di quei lavoratori privilegiati tipo nelle pp.aa., il contendere era l’abuso delle loro prerogative nelle giornate di malattia pagata da noi itaglioti con accordi sindakali a riguardo; quanti di voi sanno, per esempio, che basta un certificatino di un dentista
(quanti di noi abbiamo fatto le nostre cure odontoiatriche a spese soltanto nostre?),
sì, basta un certificato del tuo dentista che attesta solo essere stato nel suo studio, ed eccoti la giornata pagata,+ dispensa dal lavoro! Lo si potrebbe capire in caso di interventi seri ed importanti quali implantologie od estrazioni complicate, ma spesso si tratta di quella toccatina col trapano di pochi minuti – et voilà, giornata pagata! Come non imbestialirsi di fronte a tanta sconcezza quando poi vedi i tagli attuali sulla sanità del kuratore monti??
Per me, i primi tre giorni di malattia non vanno pagati, ma ‘settimanalizzati’ e recuperati previdenzialmente prima di andare in pensione!!
POstilla doverosa: quando alludevo al blog diventato come una piazza di comari astiose, non volevo (e non voglio) ovviamente generalizzare. Ci sono blogger che fanno analisi interessanti (Silvio, Paladino, Marista, random, firefox, (quando non si arrabbia troppo) Fabio Cenci e molti altri. Cangrande che non scrive più ma che legge ecc.
Altri invece, tracimano e farebbero perdere anche la pazienza anche ad uno sciamano perché personalizzano sempre tutto o provocano.
@ Annamaria grazie per l’apprezzamento ma non bisogna generalizzare in negativo nel merito di questo blog, perché ci sono individualità interessanti.
Per NESSIE. 15 luglio 2012 . h.17.49 Posso…con il tu ? Disamina perfetta, acculturata e profonda. Complimenti. Il finale, poi…può diventare una massima! ” Non di solo web vive l’uomo.E pure la donna”. Grazie ancora, dottor Foa.
SILVIO il 15 luglio 2012 alle 15:35:
No l’innominato non è lei ma comincia per B, diceva che io credevo ai sette nani anche per la virtù indecente che nomina De Andrè in una famosa canzone, facendomene uno davanti e uno di dietro, cosa che un pò mi ha fatto innervosire e mi sono dato al turpiloquio livornese.
Le domande le avevo fatte a Fabri che vedo discute spesso con Salvatore con il quale sono in contatto diretto, comunque la sua risposta è abbastanza esauriente e purtroppo quelle cose che nomina le conosco anche io e queste mi fanno veramente in….re e non vedo via d’uscita, la maggior parte della gente nemmeno lo sospetta cosa ci può essere dietro, direi anzi che su diversi punti ci troviamo più d’accordo di quello che crede, però mi sembrano un pò utopistiche quasi come il vecchio sol dell’avvenir che mai vedrò sorgere, ma che porterebbe forse ad un mondo simile a quello che descrive, ma che non cè e credo sotto quella forma non ci sia mai stato, perchè gli squali, che invece sono animali utili, si sono sempre aggirati per il mondo, ora mi sembrano più che squali T.rex, sulla barbarie liberista concordo al 100%.Saluti a tutti.
A volte, leggendovi,mi piacerebbe essere un “Avatar”, entrare in uno qualsiasi di voi…per capire. Leggo molto odio e rabbia nei vostri posts. Forse, aveva ragione J Genet(scrittore francese del ’900)che scriveva: “Quel che ci serve è l’odio. Da esso nasceranno le nostre idee”. Dal romanzo:”Les négres”. Temo, avesse ragione. Buona sera dottor Foa e grazie.
Rispondo velocemente anch’io eppoi mi dileguo, non perché sono in “vacanza”, ma perché continuo la mia “vacanza” (nel senso latino del “vacuum”) da questo blog che sembra diventato una piazza di comari pettegole ed astiose. E non parlo delle donne (con cui, a detta di qualcuno, “bisogna avere pazienza” manco fossero delle minus habentes) ma di certi uomini che usano il web come fosse una chat di galline da cortile.
Signor Salvatore Franco, lei continua a volersi allargare, ma personalmente non gradisco i suoi “sconfinamenti” . Dove sono (vacanza, casa, ufficio, città o campagna) sono affaracci miei. E’ inoltre assai scortese e ineducato alludere (anche senza nominarmi direttamente) agli assenti. Dissi che io e lei non abbiamo mai “pascolato” insieme? Bene, lo ripeto, lo confermo e se ne stia al suo posto. Rivendico come già Sivio e Marista, il mio diritto di interloquire con chi mi pare e piace e di ignorare chi non mi garba. Lei qua dentro, si è fatto molti amici e sono contenta per lei. Perché insiste nel voler recuperare anche chi non desidera essere della partita? I sentimenti (e l’amicizia è uno di questi) sono cose importantissime e non si possono forzare.
Fabri, le donne confondono la forma con la sostanza? Ma non sono solo le donne, mio caro. Nella storia dell’umanità l’arte, la letteratura e la musica fondono e hanno sempre fuso insieme “forma e sostanza” in un tutt’uno armonico. Un romanzo può anche avere un buon contenuto, ma se è scritto coi piedi, passa subito al macero e non passerà certo alla storia per essere un capolavoro. Quanto alle arti figurative, hanno cominciato a degradare proprio quando c’è stata la “destrutturazione” della forma. Fino a quando la figura umana era ad immagine e somiglianza di Dio, abbiamo avuto una pittura sublime che ci ha fatti conoscere come i migliori nel mondo. Idem per la musica. Le piace il concerto su un chiodo di Stockhausen, per caso? Non credo proprio…
Ma davvero lei crede, per tornare alla politica che è l’ambito di cui questo blog si occupa, che un buon leader possa essere uno che indossa le casacche colorate con le lucertole come fa Warren Buffet, l’oligarca miliardario che si è incontrato in questi giorni con Monti nell’Idaho?
Allora per ciò che concerne la politica non tutte le buone forme, etichette o cerimoniali doc, annunciano anche una buona sostanza. Ma è certo che una pessima forma farà decadere anche una buona sostanza. E’…. come dire? Un biglietto da visita inequivocabile, un po’ come indossare una camicia col colletto nero.
Mi scuso con gli altri blogger per questa mia conversazione…”formale”, ma era una doverosa precisazione. E ora me ne ritorno per i fatti miei e spero che a qualche sedicente rivoluzionario e barricadero della rete (un ossimoro, a ben pensarci) , non dispiaccia troppo il mio piccarmi di starmene in disparte.
Non di solo web vive l’uomo. E pure la donna.
O.T. – articolo da leggere e meditare. Scusate se ogni tanto salto fuori con la politica estera, ma ve lo ricordate quando parlavo di narcisismo patologico? Ecco, ulteriore sostegno alla tesi.
http://aurorasito.wordpress.com/2012/07/13/i-nervi-tesi-di-hillary-lallucinata/
Salvatore Franco del 15 ore 13 36, io considero in un blog , più importante una risposta ragionata e tardiva che formale ma tempestiva, quindi per quanto mi riguarda le scuse non sono necessarie. Credo che un blog funzioni così, anche se sono un novellino e a volte mi muovo come un elefante in una cristalleria.
Le scelte di ognuno di noi scaturiscono dalla nostra esperienza, vita, ambiente e condizioni personali in un determinato momento. E’ possibile che che cambiando uno o più di questi fattori, la stessa persona possa prendere decisioni diverse rispetto ad uno stesso problema. Se ad esempio ho sempre deciso di salire le scale anziché usare l’ascensore, può capitare che magari in seguito ad una rottura del ginocchio possa scegliere di prendere l’ascensore. Eppure son sempre io.
Ti faccio questo discorso perché ho l’impressione che le tue scelte siano logicissime se dettate dalla rassegnazione. Da li’ in poi non faccio ipotesi perché riguarderebbero la tua sfera personale. Mi permetto di fare queste considerazioni perché da come ho conosciuto le tue idee non mi sembri il tipo che si arrende così facilmente e se decidi di non stare in prima fila al fronte ma immediatamente dopo avrai un tuo motivo che da parte mia gode del massimo rispetto.
Io lo scorso anno ho rischiato le penne sul serio, e solo sei mesi fa non mi sarei mai sognato di tornare a questi livelli di interesse. Intendo dire che sei mesi fa pormi il problema della crisi o di chi votare sarebbe stato l’ultimo dei miei pensieri, e adesso ti sfido: tu vuoi votare Grillo perché sei stanco di combattere! Un saluto con simpatia e affetto.
fabri il 15 luglio 2012 alle 10:20:
Salvatore Franco del 14 ore 13 39, ho letto il tuo post più volte, ogni volta pero’ mi fermo al punto a). Il movimento 5 stelle e’ , e può essere considerato un’alternativa politica reale, come qualunque movimento o partito che possa disporre di un seguito.
Non si tratta di “smontare ” o “esaltare” .
Fabri, ho letto il tuo lungo post, e ne condivido le linee e molti dei concetti, ma secondo me quello che vorresti, quello che vorremmo, non lo otterremo in nessun modo, non tutto e soprattutto non nel breve termine. Non siamo un’armata tale da poter abbattere in un colpo e spazzare via un potere illegittimo che si è solidificato negli USA e in Europa, e che controlla una serie di poteri, di strumenti, di leve politiche e finanziarie enormi. L’unico evento che legittimamente e ragionevolmente possiamo aspettarci sono le prossime elezioni politiche. Che non credo faranno emergere un movimento di rottura che pulirà le stalle di Augia, spazzerà via l’ordine attuale e lo sostituirà con una società rinnovata. Un’eventuale affermazione dl M5S (che a me non piace per una serie di motivi) con la presente legge elettorale potrebbe portare ad un inattesa maggioranza alla camera (ed è per questo che N preme tanto per cambiarla), ma sento forte il dubbio che la proposta cura possa non essere meglio della malattia attuale; inoltre, ho anche il dubbio che possa essere una testa d’ariete per preparare il terreno a qualcos’altro. La mia personale ed epidermica sensazione, senza prove e quindi non suffragata da niente, è che fenomeni del genere si sono presentati alla vigilia di rivoluzioni colorate più o meno variopinte. Magari è un movimento spontaneo di buone intenzioni, magari è un piano B dei burattinai. Non lo so, non voglio muovere accuse a vuoto, non è nella mia natura né nel mio modo di pensare, le insinuazioni le lascio ad altri, ma la libertà di esprimere un’opinione la uso. Non ho certezze, ma ho un dubbio. E il dubbio uccide.
Comunque, non è la sola scelta offerta, che anzi è fin troppo ampia, ed è esattamente questo che volevo dire nel mio vecchio post, quello di “andate a votare, non mi frega per chi, basta che sia contro”.
Di forze di opposizione che hanno la chance di entrare o di rimanere in parlamento ce ne sono a sufficienza per soddisfare qualunque posizione dall’estrema destra all’estrema sinistra: M5S, Lega, IDV, SEL, La Destra, magari salta fuori qualcosa altro. Al quorum per stare in parlamento ci dovrebbero arrivare in parecchi, un elettore può essere a sinistra di Marx o a destra dei falangisti della guerra civile spagnola, ma raspa raspa c’è modo di trovare qualche rompiballe per rovinare la nottata all’aspirante grande ammucchiata che, tradendo i suoi elettori e la Patria, violando l’etica della democrazia, e perpetrando l’estorsione del patrimonio italiano su ordine di forze di occupazione straniere anch’esse non elette, e quindi anch’esse golpiste e profondamente tiranniche ed antidemocratiche.
Ricordate: gli Spartani erano 300, ma insieme con un pugno di alleati e di ausiliari ressero per giorni contro un armata di almeno un quarto di milione di uomini.
Non conta la quantità, conta la volontà. Conta quello che si difende, che è molto più grande di quello che loro controllano e vogliono conquistare e saccheggiare: loro vogliono i nostri soldi, i nostri beni, ma soprattutto vogliono il controllo assoluto sulla società.
Quello che noi difendiamo è molto più grande di quello che loro vogliono conquistare: noi difendiamo la Civiltà.
Rispondo velocemente a Mariolino (in quanto ritengo che – forse – mi abbia tirato in ballo) e poi mi dileguo per doveri familiari.
Mariolino scrive : – «…scusate se sono un pò duro di comprendonio, forse aveva ragione l’innominato che me ne ha dette di tutti i colori, ora sparito».
Caro Mariolino, se l’innominato (a cui ha fatto riferimento) sono io, prenda atto – una volta per tutte – di questa mia risposta per comprendere come la penso.
Sennò, faccia lo stesso, a futura memoria.
Io sono un liberale nonché un nemico acerrimo del liberismo economico, che ha determinato (con l’espediente del “laissez faire”) il più colossale trasferimento di ricchezze dalle tasche di tanti ai forzieri di pochissimi , causando povertà, sofferenze indicibili, disuguaglianze e quant’altro , ponendo le basi per l’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale a regime fabiano (vale a dire un regime nazi-comunista dei più beceri, retrivi e crudeli , ad esclusivo dominio degli squali che col liberismo son divenuti balene mostruosamente giganti).
Il liberalismo (che è stato assassinato circa 70 anni fa) ha nulla a che vedere col liberismo e ha come fulcro uno Stato leggero ma autorevole e credibile che abbia come pilastri sia la tutela dell’autentico libero mercato sia il principio della coesione sociale che obbliga l’intera comunità alla difesa anche dell’ultimo nostro concittadino più sfortunato.
Il premier canadese William Lyon Mackenzie King fu uno dei grandi liberali del passato al governo.
Dopo di lui, sopraggiunse la lunga notte della barbarie liberista, distruttrice dell’umanità
Fabri il 15 luglio 2012 alle 10:20:
Premetto che sono in contatto diretto con Salvatore F., mi ha fornito alcuni spunti di ricerca su internet sulle questioni di cui discutete, molte erano già a mia conoscenza, altre meno, sono duro ma non capisco come fa a chiamare questo sistema socialista, un sistema socialista prevede per forza il controllo pubblico totale dei mezzi di produzione, non mi sembra che siamo così, io vedo il contrario.
Riporto una sua parte: “Ma una riduzione del potere e conseguentemente dello stato sociale, credo che per il momento la maggior parte degli italiani non lo voglia. Anzi vogliono welfare ma anche essere liberi. Cosa impossibile. Manca il buon senso.”
Dove è la incompatibilità trà stato sociale e libertà, se dovessimo fare tutto per conto proprio in totale autonomia molti morirebbero di fame, almeno arrivati all’età in cui non si può più produrre niente, come risolverebbe questo piccolo problema, non tiriamo fuori la completa privatizzazione del sistema tramite le assicurazioni, in Usa dove è così il costo sul pil è superiore a quello dei paesi europei e del Canada, e campano pure di meno.
Per molti la principale libertà è quella dal bisogno, lei si professa iperliberista, però non spiega in pratica che tipo di regole e di stato vorrebbe, in un sistema senza regole si creerebbero masse notevoli di diseredati senza nulla, come del resto era fino a non molti decenni fà, la maggior parte del popolo era in queste condizioni in tutto il mondo, al servizio di un’elite di privilegiati, ora pare che ci stiamo tornando di nuovo, ma il sistema che predilige mi pare vado dritto in questa direzione, che non mi piace per niente, sembra che non piaccia neanche a voi ma ne favorite il cammino, oppure non ci ho capito niente, nemmeno nelle corrispondenze dirette con Salvatore.Che questa sia una pseuda democrazia lo sò da decenni. Saluti.
Ps scusate se sono un pò duro di comprendonio, forse aveva ragione l’innominato che me ne ha dette di tutti i colori, ora sparito.
fabri il 15 luglio 2012 alle 10:20
mi scuso per non avere il tempo, oggi, di riprendere il discorso. Mia moglie….. Sto preparando, mentalmente il mio post per random. Sarà un post solo preliminare a qualunque ragionamento successivo.
Non posso correre il rischio, con random, con te e con chiunque di lasciare spazio a ragionamenti che non siano conclusivi. Do molta importanza al giorno in cui dovremo votare. Ciò che faremo fino a quella data, l’ho scritto, potrà essere frutto solo di scelte responsabilmente personali. Non credo tuttavia che tali scelte, ancorchè moralmente ineccepibili o giuridicamente applicabili, sortiranno effetti risolutivi quanto al nostro futuro.
Ciò che invece dovremo scegliere sarà una nuova classe politica, accettando consapevolmente tutti i rischi che ne derivano. Non ho altre soluzioni concettuali da offrire. Sottrarsi a questo approccio (astensioni, annullamenti o quant’altro), a mio avviso, lascerà le cose in modo certamente peggiore dello status quo.
Né è più il tempo di parlare di come sarebbe meglio che fossero le cose, come vedo costantemente fare.
Non intendo confrontarmi, su questa impostazione, con nessuno perchè (scusate tutti la brutalità) la considero un’inutile perdita di tempo.
Non intendo confrontarmi sulle ideologie politiche, responsabili in passato del divide et impera che da troppo tempo tiene un popolo diviso.
Non hanno più significato alcuno, per me, le parole destra e sinistra su cui s’è fondato l’inganno più mostruoso per il nostro popolo. L’abbiamo visto chiaramente quando maggioranza ed opposizione sono state compatte con eurogendfor , con le guerre e nel farsi da parte quando è arrivato Monti.
Temo di dover interrompere ora, pena la morte, questo post.
Grazie e a domani.
Salvatore Franco del 14 ore 13 39, ho letto il tuo post più volte, ogni volta pero’ mi fermo al punto a). Il movimento 5 stelle e’ , e può essere considerato un’alternativa politica reale, come qualunque movimento o partito che possa disporre di un seguito.
Non si tratta di “smontare ” o “esaltare” . Ho letto la tua risposta ad Annamaria pubblicata dal “vicino” (a proposito, grazie, perché ho assimilato una regola di bon ton bloggheristico che non conoscevo) , ho trovato l’intervento bellissimo e la cosa che più ho apprezzato e’ che cerchi di stare ai fatti. In questo senso non ho pregiudizi verso Casaleggio o Grillo, come non li ebbi per Berlusconi (non lo votai comunque) mi sembra normale che chiunque possa avere interessi, non faccio di ciò una discriminante.
Il mio maggiore pregiudizio e’ verso l’insieme di regole che chiunque vada a governare avrà a disposizione, verso la costituzione, verso lo stato socialista e verso l’eccessivo potere che questo sistema può offrire a chiunque riesca ad insediarcisi.
La differenza che tu fai tra struttura piramidale e orizzontale riguarda l’aspetto tecnico di come arrivare al potere, l’analisi che ne fai può essere condivisibile, ma poi? Poi accederanno agli stessi bottoni e li schiacceranno.
Tu mi dici che se sbaglieranno a schiacciarli sarà più facile mandarli via. E con questo? I bottoni a loro disposizione sono sempre gli stessi. E’ il sistema statale attuale unito ad una assenza di vera democrazia e sovranità che ci rende schiavi. I politici e i governi non fanno altro che raccoglierne i frutti, spartirseli e blindare ulteriormente il sistema.
E’ inutile dire questi o quelli sono più onesti, nessuno e’ credibile perché nessuno vuole ridurre drasticamente lo strapotere dello stato e delle istituzioni. Ho guardato il programma del M5s e non mi sembra che vogliano farlo neanche loro. E’ un programma a misura di italiano civile ma sempre schiavo, che in moltissimi punti non condivido. Ma ripeto il punto secondo me non e’ se il programma mi piace o meno, il punto e’ che si presuppone di utilizzare lo stesso fallimentare sistema socialista che diventa ancor più fallimentare in Italia dove notoriamente i politici sono corrotti e irresponsabili più degli italiani stessi.
Partendo quindi da queste realtà (sempre secondo me), se si vuole risolvere qualcosa, bisogna mettere questa gente nella condizione di far meno danni possibili e rubare il meno possibile. Da qui parte la mia convinzione di incrementare l’embargo fiscale.
Un politico che si propone come onesto, e magari lo e’ sul serio, che problema avrebbe ad accettare una riduzione del potere? Nessuno. Ma una riduzione del potere e conseguentemente dello stato sociale, credo che per il momento la maggior parte degli italiani non lo voglia. Anzi vogliono welfare ma anche essere liberi. Cosa impossibile. Manca il buon senso.
Stando così le cose si andrà verso un disastro inevitabile, ma in questo momento sta succedendo una cosa gravissima e cioè lo stato per autoalimentarsi sta cominciando ad erodere le proprietà dei privati poiché non arrivano più soldi dall’economia che lo stato e i governi hanno UCCISO.
La democrazia che ci viene venduta ora, in teoria ci concede il voto per questo o quel governo che a sua volta ha potere di fare o togliere leggi. Leggi che dal mio punto di vista sono irrilevanti, piccoli aggiustamenti in corso d’opera, piccole modifiche…… Ma le regole importanti, fondamentali non si possono toccare, la costituzione non si può toccare.
Il mio concetto di democrazia e’ molto diverso: ogni 5 anni voterei una costituzione!
Aumentare l’importanza delle pochissime regole e diminuire quella dei governi.
E’ la mancanza di responsabilità, il voler essere precisi e spaccare il capello in quattro tutte le volte, il continuo voler filosofeggiare sulle quattro parti del capello, il continuo voler dispensare diritti a tutti ma non essendo mai responsabili, la continua ricerca per ridurre al minimo o peggio scaricare le responsabilità su altri, il voler essere garantiti in tutto e per tutto, il pensare che chi sta meglio di noi sia obbligato ad aiutarci, il pensare di aver sempre fatto troppo, credere di non aver ricevuto abbastanza….. Pensare che c’e uno stato che ci pensa o che ci deve pensare. Tutto ciò ci ha portati a questo punto. Questa secondo te e’ la vita reale oppure e’ più un modo per raccontarci delle storie? Bene io faccio volentieri a meno di uno stato che permette tutto cio’, quindi l’unica soluzione che vedo e’ una DRASTICA riduzione dello stato. Un saluto .
Ciao Damyeku..he he grazie per la frase “storica” a cui pero’ toglierei “fannullone” la frase e’ piu’ dura: e’ una guerra tra privati e statali TUTTI, fabri l’ho capito grazie sono perfettamente d’accordo a bocce ferme, con tutto ricondotto alla serenita’ in un paese normale occidentale senza un Berlusca( che ricordiamo e’ frutto della reazione a decenni di kolkotz sinistro) e senza sinistri..si accettera’ volentieri quello che democrazia comanda..ps ma io l’ho sempre fatto..sono i maledetti nipoti deviati di Stalin che non lo fanno, aladino, purtroppo hai ragione e pure io avendo sempre criticato i nichilisti e i qualunquisti( ho/avevo un concetto alto della politica) la minchiata fatta da questo parlamento ha veramente fatto cascare le braccia aumentando di colpo i qualunquisti del 300% bel risultato…imbecilli..con che faccia di cuculo poi vanno in televisione a parlare di politica e rinnovamento della stessa. Salvato’ nella versione “psicologo” non ti ci vedo molto..e’ vero mi incazzo ma mi saltano le lettere perche’ molto spesso scrivo con il cavolo di smartphone…e non ho ne la velocita, ne le ditina delle pulzelle che scrivono con velocita’ e precisione millimetrica in queste mini tastiere..ps io che non ti tratto da “zuccone” per la tua fissa sul m5s a differenza di altri pero’ comprendo la tua ricerca “politica” e’ di rappresentanza elettorale, pero’ non tutto e’ oro quello che “luccica , oppure ricorda la storia del leone e del pulcino tirato via dalla merda..ecco stando a quello postato dalla volpe..e gia’ qualcosa si sapeva..mi sa’ che i “furboni” finanziari hanno coperto tutto il “tavolo da gioco” nero, rosso, pari, dispari e tutti i 36 compreso lo zero…te capi’?
Foa,la Sua tesi,sembra suggerita da un ex imprenditoreintelligente come Berlusconi.Nel senso,che ha tanta di imprenditoria,e Lei non credo ha mai trattato un certo campo.Complimenti sinceri,però non mi banni più”Sempre se Sia stato Lei”.Buona serata e Domenica a tutti,sse leggemm Lunedì,qualche Domenica al mare fa bene a tutti,specie con sta azz de afa.Domani a Margherita di Savoia non si potrà camminare x l’invasione dei turisti.(BAT)
Random 64 del 14 ore 14 47 , sottoscrivo.
Hai detto una parola magica: COERENZA! La coerenza dovrebbero insegnarla a scuola ancor prima della storia.
Voglio ora fare un complimento a te e a me. Puoi contraddirmi ovviamente, ma io e te siamo la dimostrazione che pur avendo vedute diverse su certi punti (immigrati), riusciamo ad avere ben chiara la scala delle priorità e su quelle riusciamo a concentrarci.
Io direi che una volta usciti dalla fogna, ed una volta ottenute uno stato una costituzione decente e la tanto sospirata sovranità, accetteremo di buon grado qualsiasi volontà espressa democraticamente, quale che sia. Un saluto .
firefox218,ottimo sito.Salvatore Franco,hai letto il sito ci ha mandato firefox218? Hai ancora voglia di dare il voto all’ M5S?”M= Morgan? 5S= 5 soci? Da quì tratta la sigla? Ne sai qualcosa tu Salvatore Franco?”ahahhahahhahah”.Buona serata.(BAT)
Salvatore Franco del 14 ore 12 24, ho trovato il post cui ti riferisci, e’ di Nessie del 28 marzo ore 23 06 e recita così: ” la forma e’ sostanza e non si dia tutte queste arie, non abbiamo mai pascolato insieme io e lei ” .
Cosa ti devo dire, alle volte bisogna avere pazienza, specialmente con le donne.
Le donne, non tutte per fortuna, tendono a confondere forma e sostanza, la logica maschile a volte non collima con quella femminile. Non voglio sollevare un vespaio, quindi mi taccio. Io pero, come te cerco di confrontarmi con tutti a prescindere.
Nessuno si sbatte inutilmente quando e’ mosso da passione sincera e onesta’. Perdere una battaglia poi non significa perdere una guerra.
Relativamente al tuo invito, ti ringrazio molto e mi interesserebbe sapere a grandi linee i propositi. Uso cautela perché se poi dico si’ e si’.
Ho letto l’altro tuo post e ti risponderò . Un saluto .
Fabrizio de Paoli
Ora mi sistemo Beppe Grillo. I suoi capi sono Scasson e Casaleggio. Leggete e guardate cosa dice Free-Italy su questi signori, che sono collegati a JP Morgan e a Rothschild
http://www.free-italy.info/2012/06/casaleggio-associati-connectionsassoni.html
Poi c’è un video di Casaleggio dove annuncia il trionfo di Gaia e del Nuovo Ordine Mondiale
http://www.free-italy.info/2012/03/gaia-e-il-nuovo-ordine-mondialeil-video.html#more
Ve lo diceva uno che se ne intende di non farvi fregare di nuovo.
Mo’ mi avete fatto incazzare, prima mi sistemo quel Lord dei miei stivali. Rispondendo a Silvio ha scritto ieri :
————–
@ SILVIO
The most of your post are focused on conspiracy theory…you’re talking
about things that you can’t understand it. I lived in Italy and I’m
living in London… so, please…fly down .. many thanks.
LordBB
————————
Mi sono fatto tradurre da Babylon questa roba e ho capito che era un invito a non parlare più di certi argomenti, una specie di minaccia mafiosa.
Ahò, Lordone questa me la segno al dito .
Sera tutti,e buon weekend.random64,ottimo un tuo post,dove citi la realtà a tanti che forse non l’hanno capita.E…mi riferisco alla bella frase”Credo storica”;questa è guerra tra PRIVATI e STATALI”FANNULLONE”!!!.Fossi un direttore di una testata la scriverei in prima pagina tale frase fino alla morte”IMMINENTE” degli statali parassiti che ci hanno portati al disastro in cui ci troviamo”.Intanto saluto tte e quel simpaticone che ha la fissa di credere che con il voto si manda a casa,drogatipolitologi; con la fissa di di essere sempre parassiti nel fare soldi tassando le tasche dei veri lavoratori anche sapendo che non possono che trovare solo centesimi.Un saluto sincero anche a tutti;feriti,antipatici,simpatici,caduti di guerra,rompiscatole,sinistrati,destra,GRILLINI”a quest’ultimi anche un ffankiull de simpatia ahhahhaha.Caro simpaticonediunamicone,credo aver captato,che da questo blog non uscirà un voto per GRILLO,e manco per le urna ahahahahahah.(BAT)
@ random64 il 14 luglio 2012 alle 14:47:
Il problema è chi votare, a quale partito aderisce che, a sua volta fa parte di una coalizione. Partendo dal concetto che nessun partito/coalizione potrà mai raggiungere il 50%+1, si formano delle “intese”. CHE DOVREBBERO ESSRE RISPETATE.
Guardiamo l’ultimo governo eletto. Ha avuto una maggioranza tale da essere garanzia di durata e possibilitò di FARE. Qualcuno ha avuto mal di pancia (Lega) e per avere tutto e subito si è trovata con il culo per terra. Poi c’è stato il clamoroso tradimento di fini che per trenta denari, ops per una poltrona nella sovra-struttura, a fianco di bei personaggi come D’Alema e La Bonino, ha fatto quella sceneggiata, Infine c’è stato lo stillicidio dei salti di quaglia da tutte le parti. Ieri abbiamo saputo da Monti che al G20 Berlusconi ha subito gravi vessazioni fino all’umiliazione. All’ultima fiducia, ottenuta per una manciata di voti ha mollato quel parlamento buio e sordo e salutando se ne andato con la schiena dritta e lo sguardo alto (io non voto SB).
Tutto questo poteva non succedere se:
- Ci fosse un quorum (50%+1) sugli aventi diritto al voto.
- Questo avrebbe obbligato a presentare CANDIDI personaggi.
(vogliamo fare una scommessa su quanti elettori avrebbero esercitato il loro diritto / dovere, con il quorum ?)
- Passato il quorum, il dovere di rispettare il diritto degli elettori, ci avrebbe risparmiato le loro nefandezze.
- SE passasse il concetto di Codice Etico (ora sulla parola d’onore, domani legge parlamentare, avremmo per lo meno più serietà. Spero su questi due argomenti di avere la possibilità di fare un sondaggio ed avere commenti costruttivi.
Quindi il problema è NON votare. Semplicemente perchè cedi il tuo diritto ad altri. Pensaci. ciaooooooooo.
random
ok ok m’avevi già risposto. a dopo se non sarà troppo tardi. Se no domani. Non c’è fretta.
random
“…io ho sempre votato a destra poiche’ sono di quella cultura, destra liberale, nazionale, e poi militarista(nel senso di difesa della patria)”
…bravo il mio testone, perchè io dove sarei stato secondo te ? Poi con quegli altri delinquenti e non mi posso sparare per questo.
Pensi che sia innamorato di loro ?
Ma neanche dei “destri” che m’hanno tradito.
Ora abbiamo assodato che il concetto dell’onore e della Patria ce l’abbiamo tutti e due. E l’avevi detto proprio tu ad un altro, citandomi, ricordi ? Quindi lo sapevamo tutti e due.
Io non mi voglio confrontare su cose scontate, ma su altre. Può darsi che tu convinci me. Che problema c’è. Litigare, non litigheremo mai e sai anche questo. Perchè parti subito come un panzer ? Questo mi piace solo in combattimento.
Mica voglio combattere contro di te, sarai mica veramente scemo ?
Random io ti “percepisco” più di quanto tu non possa immaginare, amico mio.
Come quella volta che ho postato quel video e poi ti saltavano le lettere mentre scrivevi e me nesono accorto e te l’ho detto. Vero o no? E come percepisco che sei nervoso ora perchè dall’altro lato ci sono io. Ci vogliamo veramente prendere in giro ?
Stai tranquillo che ci faremo una bella chiacchierata e poi più amici di prima.
OK ?
ok
Salvatore col tuo ultimo post a piu’ tardi
ps Salvatore avere le palle e’ non pagare l’imu ok? questo sarebbe stato un movimento serio o non piegarsi alle gabelle di un pappostato, non fare la x da qualche parte in una cabina e in un foglio ripiegato..e non dire come si e’ votato, io ho sempre votato a destra poiche’ sono di quella cultura, destra liberale, nazionale, e poi militarista(nel senso di difesa della patria) so chi sono quelli del m5s e non mi piace la maggior parte della “pancia” il perche’ te lo spiegato sotto, non entro mai per rispetto nel merito delle decisioni altrui io sono cosi, punto penso che la stima reciproca e l’intelligenza di entrambi faccia il resto
random
..ciao Salvatore e non prendertela a male.
ho capito : sei passato dopo di me e non m’avevi visto e vabbene perchè hai i paraocchi, come quando mi cercavi ed io prendevo a pugni il muro piangendo perchè non ti potevo rispondere. E mi sono quasi rotto una mano. Chiedi a mia moglie o te lo faccio scrivere direttamente da lei.
Facciamo in questo modo, così non ci incasiniamo (e questa è la prima dimostrazione che un blog, anche dove passi in tempo reale, non è il luogo più adatto per queste cose perchè i primi indisciplinati siamo noi) :
Io il mare me lo sono giocato e la spesa la devo fare perchè è sabato e la santa donna sennò mi stronca, altro che sergenti…
Siccome qualcosa l’hai detta ed io voglio confrontarmi con calma, stasera mi leggo anche se hai scritto altre cose e poi ci ragioniamo su.
Io e te, per restare più amici di prima qualunque cosa accada.
Ti va bene ?
fabri ok. quello che hai fatto nell’episodio coi vigili e’ una cosa che faccio spesso il concetto di guerra psicologica, che si espande piu’ di quanto uno immagini e’ uno dei piu’ efficaci che esista,( e questo lo sa’ pure Salvatore) e poi diamine in attesa delle fantomatiche elezioni del 13?14? indette dal “regime” si dovra’ avere un comportamento di “vita” cooerente con quello che diciamo? per quanto riguarda le votazioni (alto momento democratico) trattato da quattro alti cialtroni alla stregua di una quisquiglia caro Salvatore io so cosa vuol dire impegno politico e so’ cosa vuol dire contrastare voto per voto le furberie dei sinistri nei seggi e ricacciargliele in faccia, io sono di destra (tradito dall’acquetta) senza palle che si e’ dimostrata l’ultima tornata fosse per me voterei una forza lepeniana, nazionale, liberale, che avesse interesse in primis l’identita’ nazionale e i suoi cittadini, Salvatore ho gia’ affermato in passato che politicamente stando le cose l’m5s non e’ un bene, detto tra noi e’ una “burla” ma non prendertala a male “burla” come struttura, come disciplina, come il capo comico..e poi perche’ la pancia e’ composta in larga misura lo so per certo da Dipietristi frustrati, e da rifondaroli a bocca asciutta e ce ne’ stato un esempio quando Grillo giustamente ha parlato mi pare del fenomeno dell’immigrazione e trattamento dispari rispetto agli Italiani svantaggiati, apriti cielo..dalla base..inoltre mi ricordo bene i grillini sputare e vedere il diavolo in Berlusconi..(democraticamente eletto) ora vi e’ il regime..per intenderci, cio’ nonostante e’ l’unico movimento, blob non lo so’ che qualche cosa puo’ fare , ps un’ anno e’ lungo vediamo che decideranno gli zerbini commisariati..ciao Salvatore e non prendertela a male
Lord BB
scusa, in questo ambaradan m’hanno fatto diventare scemo pure a me e ti ho messo in bocca con copia incolla le parole di quel testone di random.
Al quale, se non si mette a ragionare con me e seriamente su quello che vogliamo fare il giorno delle elezioni (non prima e non dopo), mi tocca dargliela veramente la craniata.
E la testa, come calabrese, ce l’ho più dura io. Altro che tenenti e sergenti notoriamente più incazzati, random. Ci togliamo i gradi e poi te lo mostro meglio il ragionamento.
E dove scappi…?
Scherza, scherza tu…
Te lo faccio fare io lo spiritoso con me….
Andrea il 14 luglio 2012 alle 01:31:
Ho visto dopo questa e sono andato a leggere il link, sembra di tornare ai tempi quando per avere tot ton. di carbone dovevamo mandare minatori in Belgio e da altre parti, a volte dico che si stà tornando agli anni 50, sembra che sia vero, ora invece del carbone danno soldi, ma al governo non agli operai, pagati da fame, a quando una nuova Marcinelle.
A proposito di votazioni…
PERCHE’ CAMBIERANNO LA LEGGE ELETTORALE
Il “miglior” Presidente della Repubblica della storia d’Italia continua a fare pressione sul mondo politico perché si cambi la legge elettorale.
Il porcellum è da tutti considerato come un sistema da superare, e quindi si potrebbe pensare che Napolitano sia animato da buone intenzioni.
Tuttavia l’obiettivo del peggior Presidente della Repubblica della storia d’Italia non è quello di consentire agli italiani di scegliere i propri rappresentanti tramite un sistema maggiormente trasparente e democratico, bensì quello di garantirsi che il risultato delle elezioni sia quello da lui auspicato: un nuovo governo di larghe intese.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10566
Salutini
cito da fabri
“In questo modo saprò di aver fatto tutto ciò che al momento mi e’ possibile fare e sarò in pace con la mia coscienza. Pace che non potrei raggiungere se non facessi nulla, se non parole”
alla faccia dei chiacchieroni professori/esse.
Marista, leggo solo le prime tre righe, cara coda di paglia, ma vai a quel paese, altro che small minded, maleducata arrogante.
Random 64 del 14 ore 11 35, esatto! La guerra si fa tutti i giorni ed io per quanto possibile la faccio a modo tuo.
Ti ricordi Apocalipse Now, il film? Il colonnello sparava a manetta le casse che aveva installato sui 204 e in due parole spiegava il significato di ” psico guerra “.
Di questi tempi la psico guerra e’ ancora più importante, basta vedere come agiscono i media di regime .
Ti racconto un piccolo episodio che mi e’ successo: qualche tempo fa stavo passeggiando con mia moglie in una piazza di una piccola cittadina. Notai due vigili (un uomo ed una donna) che essendo la piazza in perfetto ordine e le macchine parcheggiate negli appositi spazi, controllavano minuziosamente che le ruote non fuoriuscissero dalle righe. Magari sbaglio, ma ebbi la sensazione che dovessero in qualche modo “fare cassa”. Cominciai quindi a commentare con mia moglie a breve distanza dai vigili in modo che, volenti o meno, sentissero i commenti. Dopo poco si allontanarono.
Riferendomi a quei pochi statali che lavorano, credo che debbano cominciare a sentirsi imbarazzati, vergognarsi, non certo per il fatto che lavorano ( per me chi lavora e’ sacro) ma per il loro datore di lavoro, lo stato.
La pressione psicologica che intendo io e’ semplicemente esprimere ragionamenti liberisti, ne più ne meno di quello che penso. Un saluto .
@ fabri il 14 luglio 2012 alle 12:28
capisco le tue perplessità che erano anche le mie. Io le ho superate per due buoni motivi :
a) considerando che non ci sono alternative reali, politicamente parlando, anche se nel frattempo può essere attuato quello che tu dici e sono scelte personali, naturalmente.
b) considerando quel Movimento, e ci ho riflettuto molto, in un ottica diversa da quella con cui viene presentato. Siamo tutti abituati a leggere quotidianamente gli attacchi personali a Grillo prima ed al Movimento poi sia da questa redazione che dalle principali Testate. Nel frattempo, con la scusa di rispondere a quella Annamaria di cui prima, ho sviluppato la mia analisi che puoi trovare il 13 luglio 2012 alle 21:31. Il blog non lo dico perchè lì m’è stato detto che non si parla di altri blog su quello e presumo che la regola valga anche qui. Ti posso dire solo che è un blog dove si passa a blocchi e che non è molto lontano. Ed il post è una lenzuolata. Di più non posso…
Vedrai che lo trovi in un attimo. Come anche qualche commento precedente fatto quando ero in villeggiatura. Naturalmente quello che ti dico vale per tutti quelli che vogliono darci un’occhiata se lo ritengono opportuno. Tornando all’ottica con cui vedo io quel Movimento, basta che consideri la differenza tra una struttura verticistica piramidale di un qualunque partito politico, dove se vuoi fare carriera devi prostituirti fisicamente o intellettualmente (D’Alema nella vita che lavoro faceva? Nessuno perchè quando era in fasce era già dentro una Segreteria e sappiamo che bel tipetto era e che danni ha fatto).
E dall’altra parte una struttura orizzontale, collegata in rete dal 2005 e leader-immune checchè se ne dica.
Grillo collegato all’editore Casaleggio collegato a J.P. Morgan. E che vuol dire ? Niente.
Anche Mosler, padre della MMT è un “pentito” degli hedge founds. Che vuol dire ? Niente.
E Farage e famiglia, come dice SILVIO, con i suoi collegamenti nella famigerata London ? Niente pure lui.
Come vedi si può dire tutto ed il contrario di tutto, così restiamo dentro il Matrix e non c’è bisogno nemmeno del troll perchè ci trolleggiamo da soli. Che è quello che sta avvenendo a quanto vedo.
Io credo solo ai fatti ed a ciò che posso tuccare bene. Non ad altro.Per questo non ho dubbi su Farage e su Mosler. E SILVIO non me ne voglia perchè sa che lo stimo e gli voglio bene.
Solo la vediamo in modo diverso.
A suo cognato voglio bene un pò meno perchè non m’ha salutato nè quando sono rientrato nè quando sono uscito con i miei piedi per scoramento. E gli auguro con tutto il cuore di finire in pellicceria, perchè me la sono segnata al dito.
Quello che ho detto vale anche per Grillo. Perchè non è cretino e sa che se fa il furbo il giocattolo gli scoppia tra le mani perchè i Grillini “piazzati” sono interconnessi direttamente. Che è quello che dovremmo fare noi ora e subito e con regole chiare.
Non ti sei accorto che nessuno si sbilancia a parlare di votazione, ripeto, è che i più usano un nick name. Un motivo ci sarà. E qualcuno l’ha detto chiarianche se rileggi il passato.
E poi perchè ammorbare l’aria se la gente vuole parlare d’altro. E’ giusto che lo facciano anche loro, per carità. Soprattutto perchè questa non è casa nostra e non bisogna neanche esagerare. Sappiamo tutti di chi sia la Proprietà de Il Giornale. Ho già sentito parlare di abusi, solo non avevo capito all’epoca a chi fosse riferito quel termine, mentre l’ho capito dopo e…e poi oltre che inopportuno è anche inelegante approfittare. Soprattutto se poi non si riesce a concludere un fico secco. Per ora mi fermo qui e dimmi cosa ne pensi, intanto.
Non fare caso agli strafalcioni perchè ho scritto direttamente sulla finestra e non ricontrollo.
Andrea il 14 luglio 2012 alle 00:48:
Salve, mi sono riletto i post degli sponsor del mandato imperativo, prevedono il rispetto del programma e del partito, mi sembra che voglia dire che devi votare come vuole il segretario, altrimenti raus, Silvio dice addirittura di sottoporre le leggi alla corte costituzionale e in caso di fuori programma decadono, io questo ho letto, e non mi piace per niente, credo che dissentire sia lecito spero.
Una proposta a tutti quelli che vorrebbero fare pulizia totale del parlamento e ricominciare da capo, perchè non provate a votare rifondazione, così per cambiare, non ci sono in parlamento e hanno preso pedate nel c..o da tutti specialmente dal pd-l, saluti a tutti ora vado al mare.
Lord BB, grazie per la stima e ricambio. Ti auguro una buona vacanza e ti auguro di pensare a qualche logo e slogan efficaci da stampare sui volantini e gli adesivi. Un saluto e a presto.
Salvatore Franco del 14 ore 10 30, sai che ti stimo e rispetto anche io e non certo perché eri tenente, ho pensato anch’io che tu alludessi al M5s che non mi convince per niente. Ammettendo che possa tornare utile per fare pulizia, poi dopo cosa farà ? Cambierà la costituzione? Alleggerirà lo stato? Responsabilizzerà l’individuo? Onestamente non lo penso, e’ una mia idea ovviamente.
Fermo restando che la prima cosa da fare sia PULIZIA, ho riflettuto a lungo se utilizzare solo come strumento l’M5s , ma non mi sono convinto, non mi fido.
In ogni caso l’embargo fiscale non sarebbe comunque negativo se l’M5s dovesse aver successo. Si ritroverebbe di fronte un segnale forte e se volesse usare il buon senso al posto della forza, dovrebbe andare sulla strada del liberismo. Vedremo. Sai cosa ti dico, le due cose potrebbero non essere incompatibili, ma l’M5s con questa costituzione potrebbe impantanarsi o essere pericoloso. Dico potrebbe. Un saluto .
@ fabri
“la sostanza e la morale sono più importanti della forma.”
Carissimo Fabrizio, tu non c’eri ma io a marzo per aver detto le stesse parole a gentile signora, mi sono beccato una sputacchiata e un conato contemporaneamente. E m’ha detto pure che il tu me lo potevo scordare perchè io e lei non avevamo pascolato mai assieme. Se lo vai a cercare è sull’ultimo art. di marzo, mi pare.
E il guaio è che era anche una molto brava. E ora è in vacanza. Capisci come stiamo messi?
Io da allora mi sono sbattuto inutilmente e tu vuoi ripartire da dove ho mollato io.
Non ti posso fare nemmeno gli auguri perchè il bicchiere è vuoto, come dici tu…ma proprio qui dentro se non ci diamo tutti una sgrullata al cervello.
Io, come ho detto al Lord, un progetto c’è l’ho e le e mail che ricevo privatamente mi fanno ben sperare. Questo non è il contenitore giusto questo è il punto, come nessun altro blog.
Oltretutto non sarebbe corretto approfittare del padrone di casa. Vorrei fare una squadretta, per chi ci sta, ma solo a condizioni precise, così si evita qualunque infiltrato.
Lo dirò più in chiaro successivamente. Ho già contatti telefonici perchè, a chi mi scrive con nome e cognome in chiaro do il mio numero fisso.
Intanto dimmi che ne pensi, perchè sei uno di quelli che vorrei dentro.
Ciao
Lord BB del 14 ore 10 20, d’accordissimo sul ragionamento, se un’impresa, una banca o uno stato sbaglia e non riesce più a stare in piedi con sue gambe e’ giustissimo che fallisca. E certamente deve valere per TUTTI.
Io le banche le vedo dal di fuori, formalmente sono in ordine, hanno stipulato contratti con gli stati esigendo in garanzia il lavoro produttivo dei cittadini, il loro futuro e quando la fiscalità diventa espropriativa i loro beni. Ovviamente non operano tutto ciò in prima persona, poiché ripeto, il contratto e’ con lo/gli stati.
Andrebbe tutto bene se gli stati non fossero “soci” con le banche. Io faccio un favore a te, tu fai un favore a me. Andrebbe tutto bene se i garanti ( noi ) fossero stati interpellati. Andrebbe tutto bene se queste manovre fossero alla luce del sole e spiegate ai garanti con chiarezza e non mi riferisco alla storia recente ma si può andare indietro di 30/40 anni, forse di più.
Quindi gli unici che si preoccupano dell’aspetto formale siamo noi. Alludo al rispetto della legalità e per giunta facciamo confusione con la legge morale.
Mi importa poco.
la sostanza e la morale sono più importanti della forma. Un saluto .
Lord BB
“ma tu pensi che ci sara’ ancora il m5s? ( che sarebbe il peggio del meno peggio ovv)? intanto iniziamo ad osservare parma..dovremmo monitorarla bene perche’ sara’ un banco di prova notevole per il m5s”
No, io non guardo più Parma. E lo dico a te che sei uno di quelli giusti per me, come fabri che ha tutta la mia stima, prima di tutto come uomo.
Non ho più il tempo di fare i commenti della Domenica Sportiva, perchè faccio il gioco di quei traditori che m’hanno mangiato il cuore. A me ed alla Nazione che che amo.
Io li voglio spedire a casa ed ho solo l’arma del mio voto. Ancora non me l’hanno tolta, come dice Paladino. E la userò. E da marzo che vedo solo conati e se a Random gli girano gli zibedei, a me , se mi mettono in acqua parto come un motoscafo veloce e batto pure lui.
Mò vattene in vacanza pure tu, vai vai divertiti. Lasciami pure, tanto ce la faccio lo stesso anche da solo. La gomme sono tornate gonfie e non solo quelle.
Vediamo se riesco a farli ragionare un pò e se passa un progettino che mi frulla per la testa.
Se no me ne vado anch’io, almeno non perdo tempo.
Ciao Lord, ti apprezzo sempre .Stammi bene ed abbi cura di te, mi raccomando.
la guerra la si fa tutti i giorni.. incomincio a non trattare il meno possibile con chi e’ statale, amici di quelle parti cerco di non averne e limitarli quei pochi che ho il meno possibile. divento “hulk” solo a sentirgli dire bah..e se posso li prendo a pesci in faccia, se siamo irregimentati e’ grazie anche alla stataglia, che ha sempre gettato disprezzo e lettame verso chi si autorealizzava…il loro principale tema nelle discussioni era gettare fango contro chi era stato legittimamente eletto..questo era il loro chiodo fisso tra un “tetris” e l’altro nel computer della loro scrivania del loro ufficietto..questa “opinione pubblica’” comprensiva dei difensori maximi di prebende statali e cioe’ i “giudicanti” legata a certa stampa hanno fatto testa di ponte con chi da fuori voleva controllare l’Italia ..ed ecco dove ci troviamo.
Massima stima a fabri.
LordBB
anche ….le aziende devono pagare PRIMA I DIPENDENTI, I FORNITORI…come ha fatto fabri!
LordBB
p.s> sostenete fabri, perche’ e’ l’unica azione concreta, pratica che portera’ ad un inizio interessante…
Nessuno eh ? tutti al mare…Restiamo io e Paladino fino alla morte. Almeno parliamo l’italiano e non l’aramaico. Ed io, chi si vuole offendere s’offenda pure, non sono permaloso e l’unico sottotraccia che conosco è quello dell’impianto elettrico di casa mia.
Così vediamo se sono ancora più chiaro. E stavolta il “Punto” ce lo metto io.
Ma guarda un pò. Uno fa l’educato e ti mettono pure il “Punto” sopra. Sapete che c’è ? Ora me ne vado a mar pure io.
Sbizzarritevi e vi leggo stasera quando torno.
Ma guarda che stronzo che sono, veramente.
E m’ero pure affezionato a ‘sta gabbia di matti.
E vi ho difeso pure con Annamaria che chiedava al giornalista se eravate sani di corpo e di mente…Pensa che stronzo sono stato.
Mannaggia a me, mi prenderei a schiaffi !
Da oggi stacco…parto per una lunga vacanza, di meritato riposo, ci rivediamo i primi di Settembre.
Auguro buone vancanze a Foa e a tutti blogger.
W gli Italiani, sempre!
LordBB
Salvatore, la m… l’ hanno fatta fatta fuori dal vaso i “custodi” della democrazia, che appartengono a quel coso marcio affamato, cretino..che si chiama apparato statale, questo coso come tutte le strutture ormai parassite deve vivere se no
muore e siccome non e’ una libellula..ma una bestia pesantissima deve andare continuamente a caccia di cibo PRIVATO, della serie io ti osservo vedo che ti ammazzi tutto il giorno per du lire ed ecco che intervengo e pappo io..ergo gli statali per me devono andare in strada, chiaro il concetto? a cercarsi il lavoro, e qui non transigo, ergo apparato statale leggero che abbia a cuore la sicurezza e la salute( senza milioni e dico milioni di posti e funzioni inutili) le votazioni, innanzitutto siamo sotto regime..se ancora non te ne fossi accorto, il mio voto, il tuo e quello di milioni di Italiani il pappoapparato lo ha buttato al cesso e con pappoapparato mi riferisco ai suoi componenti, quali il “braccio” della legge, cioe’ la crema della stataglia di cui sopra, l’alto esponente reuccio, il parlamento di zerbini che abbiamo eletto, non escluso colui che governava..elezioni? dicono loro?quando nel 2013?? 14?? ma tu pensi che ci sara’ ancora il m5s? ( che sarebbe il peggio del meno peggio ovv)? intanto iniziamo ad osservare parma..dovremmo monitorarla bene perche’ sara’ un banco di prova notevole per il m5s( intanto qualche cazzata politichese l’ha fatta, ma non poteva essere altrimenti visto il brodo di coltura, il contesto dove si deve e dovra’ impiantare l’armata brancaleone di “buoni propositi” e che ripeto sic e’ quello che veramente passa il convento..a proposito di statali…pensa che quando sento uno statale che parla di un suo adeguamento salariale, mi viene voglia di menargli..ps quando e dico quando ci sranno..(se a lor signori gli aggrada) le elezioni (adesso vige il regime) votero’ o vedro’ e chiunque e libero di fare la sua scelta, ma riprendendo il discorso di fabri la guerriglia continua e si deve togliere ossigeno, a chi poi? a chi fa’ pure il moralista parla di recessione, e non si sa’ neanche tenere su i “calzoni” delle frontiere, del limes..nei riguardi di tutti i furbi della terra? ma noi si deve tenere la “mordacchia” e pedalare, andiamo.
random64 il 14 luglio 2012 alle 09:01
aspetta aspetta…che vuoi dire, che sono diventato io l’unico scemo del villaggio che va a votare per mandarli a casa ? Che sei così sicuro dei brogli (appiccicamenti) che tanto per te è lo stesso votare o non votare ? Ma che è, ti lascio un mese solo e ti ritrovo così ? Privati contro statali e si vince 1-0 ? Ma che dici ?
Guarda che io non voterò nessuno di quelli che hanno già governato. Se tu non credi al Movimento M5S ne parliamo e poi vediamo. Ma che, stiamo scherzando davvero?! E gli altri non l’avevano capito che parlavo di questo? Non fate gli indiani che mi incazzo davvero stavolta.
Se ne era accorto solo Fabio Cenci ? Guardate che quando non potevo scrivere potevo leggere, o pensate che me ne ero andato al Polo Nord ?
Almeno è chiaro. Avete di meglio o ci facciemo veramente le seghe con le letterine, scusate tutti, eh ?
No, perchè se avete di meglio fuori il rospo, altrimenti vi tenete quelli di prima, conati compresi.
Sta a vedere che mò lo stronzo sono io…
Allora ha ragione veramente Paladino quando dice : voi restate pure appecoronati. Io non mi arrenderò mai.
Se è così io mi associo a Paladino e so che siamo almeno in due. E che cazzo !
@ fabri
ho scritto ottimo inizio, perche’ e’ l’azione giusta, nel momento giusto da fare.
Prima 10 anni fa avrei scritto SBAGLIATO, ora dico MORALMENTE GIUSTO.
Io opero nell’area della finanza aziendale, quando una azienda chiude perche’ ha fatto errori finanziari, per svariati cause o scelte sbagliate, ho visto pochissimi casi di banche fare squadra per sostenere l’impresa, altra volte io stesso ritenevo che era sbagliato finanziariamente salvare aziende in coma finanziario profondo. ORA VEDO BANCHE, LE VEDO DA DENTRO…CHE SONO IN CRISI DA CHISURA PER LORO ERRORI FINANZIARI…E COSA MI VEDO? “LO STATO” CHE REGALA I SOLDI ALLA BANCHE.
…ma stiamo scherzando!??????!!!!!!!!!
DIAMO SOLDI ALLE BANCHE CHE DEVONO CHIUDERE, ED INVECE CHIUDIAMO LE AZIENDE CHE FUNZIONANO AUMENTANDO LA PRESSIONE FISCALE???
…ma stiamo scherzando!??????
Ricordo che la matematica ha una sua logica (che io adoro da morire, anche se non sono un matematico…) ma anche l’uomo ha una sua logica.
E’ la logica che proponi fabri e’ geniale, perche’ e’ semplice ed onesta, perche’ dice che c’e’ un rischio da correre per liberaci dalla schiavitu’.
Altra cosa importante….da italiano, sono fiero della mia cultura, ma non del sistema-paese perche’ e’ anti-industriale, anti-imprenditoriale.
Questo e’ il mio punto di vista….magari ci sono persone che gli va benissimo, pagare il 50%, avere poi un girono un pensione da sussistenza, uno stato sociale inefficiente, e politci ignoranti, e poi gridare W l’Italia. Io invee non dico e scrivo w l’Italia, non ci credo.
Invece….
W GLI ITALIANI, W GLI ITALIANI!!!
LordBB
@ fabri il 14 luglio 2012 alle 07:05:
…sono d’accordo con te: una democrazia fondata sulla paura e il terrore del sistema. La deomocrazia che commanda la massa di “individui”, schiavi del sistema.
La vera democrazia nasce da un communita’ di individui autodeterminati. Qui viviamo nello Stato che impone l’autodeterminazione di massa, al singolo individuo. QUESTA E’ LA CAUSA, di tutto quello che stiamo vivendo.
LordBB
Porca putt..Salvatore..( ps cosi va bene?) il voto? quale? quella cosa che attaccano/staccano a loro piacimento? questa e’ una guerra tra statali e privati, punto uno solo ne uscira’ vincitore( i privati) e uno molto ridimensionato gli statali e il pappoapparato, questa e’ la direzione, la baracca non la manda avanti la bestia.. destra o sinistra? cioe’ traditori infami della volonta’ dei propri sostenitori e distruttori incancreniti della cultura autoctona, del senso di patria, e sostenitori assistenziali del globo terracqueo..bella scelta..ps in mezzo i cretini (i meglio di niente..figuriamoci) siamo veramente messi male, ergo e’ purtroppo una guerra nella societa’ civile tra chi “blindato”. parato, dai sindacati e dalle “istituzioni” e chi nella crisi naviga a vista e gli vengono pure rotti gli zibidei dai “parati” di cui sopra..ps i “sergenti” notoriamente sono piu’ incazzati dei “tenenti”..he he a presto
Random 64 & Salvatore Franco. ” la bestia ha da mori’ ” , con le buone o con le cattive. Con le buone mi sembra difficile, si vota poi arrivano alleanze, inciuci, accordi o magari, ancor peggio, arriva Napolitano ed impone un suo governo.
Salvatore Franco, con tutto il rispetto per i superiori (io ero solo caporalmaggiore), chi e’ sul carrozzone ha forse un milionesimo della nobiltà d’animo e onesta’ che puoi avere tu o noi. Questi sono sensibili solo ai soldi, persino più che al potere che considerano solo un mezzo per arrivare ai soldi. Quindi credo che li, vadano colpiti. Un saluto.
Ciao Salvatore ho fatto un’incursione e mi rido’ alla “macchia” bene ho visto che ti sei ripreso da un momento di scoramento, ps he he devi capire che qui sono quasi tutti “duri & incazzati” penso che non sia un bel momento, per nessuno e che piu’ che per i convenevoli siano tutti concentrati con l’informazione e la ricerca..diciamo e’ un blog “duro” ciao un saluto fraterno, militare, romano, e quant’altro
@ Salvatore Franco, sono sbigottita, mi sembra di leggere qualcosa di surreale, sareste tutti disperati cercando una soluzione (???), finalmente vi sareste resi conto che un think thank non è la soluzione per mandare a casa i vecchi politici, quindi è sottinteso che sarà necessario un movimento politico. Vecchia solfa: sono sul web da molto, molto tempo, e ne ho visti nascere movimenti, alcuni anche con piacere, ma ne resto fuori. Ognuno può impiegare il suo tempo come meglio crede, non mi riguarda, come non mi riguarda al momento NESSUN MOVIMENTO POLITICO, mi riguarda invece, senza necessità di sentirmi offesa, (come potrei sentirmi offesa da chi non conosco solo dio lo sa e la vostra infinita supponenza di aver capito tutto, compreso il modo di ragionare di chi non conoscete) , dicevo, mi riguarda la volontà ferma di non essere insolentita da uno sconosciuto , sia pure disperato perchè sta cercando di risolvere, beato lui, i problemi del Paese! E poi, le confesserò una mia debolezza: inglesismi buttati qua e là come polverina magica da cartone animato.. mi irritano,so bene che sono il segno dei tempi, ma appunto, questi tempi non mi piacciono. Ho voluto esser chiara con una persona gentile come lei: sono spinosa, ma non avendo sogni di gloria politica, posso essere me stessa.. un lusso di questi tempi essere se stessi, ma il bello di questo blog è anche in questo, oltre che nello spessore dei post di Marcello Foa:credo che quello che unisce i blogger storici di questo sito sia anche in questo: nessun appiattimento dietro nessuno,una buona dose di curiosità che porta alla ricerca, cosa in cui è maestro Silvio, (ma c’è sempre stato spazio per tutti), dell’approfondimento quando possibile, di svariati argomenti, e tanto, tanto, rispetto reciproco, oltre che l’ovvia consapevolezza della profonda differenza fra blog e chat.
Tagliare gli sprechi significa tagliare quello che non serve. Questo deve essere il punto. Certo è che la tecnica di affamare la bestia come fece la Thatcher in Italia sarebbe la migliore. Una cura di cavallo senza precedenti. Ma siamo in Italia, dove si assumono “camminatori” per portare documenti da una stanza all’altra….
PS : x tutti
Il linguaggio da caserma che uso con random e solo con lui, fa parte di nostre vecchie consuetudini.
Lo preciso solo per chi non c’era prima, a scanso di equivoci. Intanto il soldataccio pare se ne sia andato in libera uscita…e mi aspetterei anche un minimo di riscontro da Marista, sempre che voglia farlo. Se no non mi offendo.
Grazie
Marista del 14 ore 08 12, ci mancherebbe… Io continuo per la mia strada e sa perché ? In questo modo saprò di aver fatto tutto ciò che al momento mi e’ possibile fare e sarò in pace con la mia coscienza. Pace che non potrei raggiungere se non facessi nulla, se non parole. Un saluto .
aggiungo che lo stato non e’ la “bestia” cioe’ il pappoapparato statale, lo
stato siamo noi. “la bestia” e’ l’animale al servizio anzi al guinzaglio dello stato , che adesso si autorefferenzia si e’ liberato dal “guinzaglio” e affamato perche’ deve nutrire le sue innumerevoli cellule: funzionari, fancazzisti vari, controllori( magistratura, forze dell’ordine) suoi artigli, tv di stato e paratv di stato, politici, apparati istituzionali ecc se ne va in giro.. a cercare denaro “facile” cioe’ “cibo” facile tra chi se lo deve procurare ogni giorno e non ha neanche certezze e nonostante vi sia ormai da anni una crisi di mercato, il compito dell’animale non e’ far crescere l’economia o aspettare diligentemente che ci sia un territorio di “caccia” piu’ ricco ma di sbaffare a quattro ganasce tutto, fregandosene di tutto, pure della propria soppravvivenza..perche’ cosi facendo per il futuro avra’ poco per sopravvivere..ergo un animale indifeso che cerca le bricciole in giro braccato da una “bestia” ormai fuori controllo e affamata, cosa dovrebbe fare? tra l’altro la stessa usa la propaganda per ipnotizzare le sue prede, tacciandole di amoralita’ latrocinio, furberia…e aumm magnati..
Aladino del 14 ore 06 49, hai ragione, io pero non conosco altri metodi legali. Il sistema e’ blindato. Poi comunque, vorrei uscire dalla logica ” fatta la legge, trovato l’inganno ” . Un saluto .
random64 il 14 luglio 2012 alle 08:04
Buongiorno, eh ! Non si salutano più i Superiori ? Te l’avevo spiegato una volta, testaccia, che quelle cellule sono anaerobiche e tu niente, eh ! Ma lo vuoi capire che quelli li mandi a casa solo col voto. O ti devo prendere a craniate veramente per fartelo entrre in quella zuccaccia dura ?
A te non ti straquoto per niente, e se ti metti a fare lo spiritoso quasi quasi ti degrado.
I soldati semplici che danno le promozioni, ora…non c’è piu mondo…ai miei tempi non succedeva !
Mi sono rimesso. Che è, non ti piace ? Il solito Fraterno saluto…e non t’allargare troppo…
@fabri il 14 luglio 2012 alle 07:55:
Grazie di avermi chiarito il senso della sua proposta, continuo a non condividerla, ma ne comprendo lo spirito
Marista del 14 ore 06 36, mi intrometto solo per specificare che io ho scritto che questa “pratica” e’ un accordo privato tra le parti dove ovviamente ognuno si assume i rischi. Mi perdoni la battuta, ma secondo lei anche in questo caso ci deve essere uno stato che la tutela?
fabri il 13 luglio 2012 alle 19:36:
fabri ti straquoto!! la “bestia” ha da mori’ soffocata, le sue “cellule” devono andare in “ipossia” le sue spese pazze i suoi “sgherri” i suoi innumerevoli inutili richiedenti facile “cibo” da chi se lo suda giorno per giorno, il tutto condito da una sospensione della democrazia.
Andrea del 14 ore 00 48, esattamente, proprio ciò che intendo, ti ringrazio. Un saluto .
Marista il 14 luglio 2012 alle 06:36
Scusi, Marista, se mi permetto di intervenire tra lei ed Andrea che non ha certo bisogno di avvocati difensori. Come avrà notato (oppure no) mi sto tenendo “un po’ largo” per ora. E vi sto leggendo tutti dall’esterno per essere meno coinvolto di come sono stato in passato da questo blog, da questi amici che per me erano diventati una droga e che avevo imparato ad amare.
Andrea è stato proprio quello che mi attaccato più duramente quando una volta “l’ho fatta fuori dal vaso”, ma è stato l’unico a difendermi un’altra volta successiva. Ci vuol poco a capire chi è Andrea : una persona per bene con un’onestà intellettuale almeno pari alla mia ed alla sua. E questo indipendentemente dalla sua “bravura”.
E sa cosa vedo da un po’ di tempo ? Che girano tutti a vuoto in cerca di soluzioni che non trovano. Questo vedo da fuori. E mi arrabbio perchè proprio su questo blog, e ne ho bazzicati parecchi durante una mia certa…diciamo così…vocazione monastica, ho visto la più grossa concentrazione di intelligenze e di analisti politici rispetto a quello che vedo in altri blog. Non vede che molti si sentono come i topi su una nave che sta affondando e cominciano ad azzannarsi, sia pure affettuosamente per adesso, tra loro ? Non sente l’aria pesante ?
Andrea, mi creda oppure no, è ad un soffio dal chiudere il ragionamento. E’ quello che si è avvicinato alla soluzione perchè è un tipo pratico, ha un carattere tosto come il mio e non teme di “appiccicarsi” neanche con vecchi amici se cominciano a dire cose strane… L’unico che capisce che i think thank o i blog (mi sbilancio) o le proposte di come dovrebbe comportarsi una nuova classe politica non servono certo a mandare a casa tutta la vecchia, come certamente vorrà fare anche lei, vero ? Ed allora la invito a dichiararlo intanto, non si offenda. Perchè, forse non me ne sono accorto io, ma mi pare che non l’abbia detto. Ed è in discreta compagnia su questo, non me ne voglia. Poi se uno vuole a tutti i costi un think thank influente io ne conosco uno. Si chiama Bruegel, ma non lo consiglierei al momento, ci sono dentro dei signori che non vanno tanto per la maggiore per adesso e non mi piacerebbe essere passato per le armi, subito subito….
Ho visitato il suo blog e mi sono trovato davanti una bella signora, con una faccia aperta e simpatica, che vive in un paradiso con gli animali che amo anch’io, in un’isola (intuisco dal suo cognome) che conosco bene per averla percorsa in lungo e in largo, cosa che m’ha fatto apprezzare vieppiù i suoi abitanti, ospitalissimi e che parlano, mediamente. il migliore italiano che abbia sentito in giro per l’Italia.
E resto sbigottito perchè non riesco ad associare la figura che ho davanti, se chiudo gli occhi, a quelle parole così dure che usa nei confronti di un amico blogger. Non sono assolutamente necessarie. Che Andrea abbia ragione o abbia torto. Faccia lei piuttosto, mi scusi, le sue proposte per mandare a casa tutti i “vecchi” se è questo quello che vuole. Ed in modo concreto, possibilmente. Le elezioni si avvicinano.
La saluto cordialmente.
Marista del 13 ore 23 35, può chiamarlo in mille modi a seconda se vuol metter l’accento pro o contro: evasione fiscale, obiezione fiscale, embargo fiscale, furto ai danni dello stato, frode fiscale….. La sostanza non cambia. Il risultato e’ che allo stato arrivano meno soldi e quindi si indebolisce. Concordo sul fatto che NON bisogna nascondersi nell’intenzione di assumere quel comportamento, ci si “nasconde” o se preferiamo ” ci si cautela ” solo nell’attimo in cui lo si fa. Rendendo pubblico questo comportamento, lo stato si indebolisce anche psicologicamente, perde il controllo sulla cosa che più lo interessa : I SOLDI. Un saluto .
cari AMICI, OT ma non troppo. Si tratta di banksters.
Vi racconto una storia VERA, senza far nomi, è pericoloso.
Un giovane artigiano, abilissimo con le mani, totalmente ignoro di rapporti con le banke, ha dovuto sùbire questo:
A meta aprile, all’arrivo del e/c, si accorge che gli hanno appioppato una penale di € 452,50. Non riuscendo a capire il perché si rivolge in banka. Risposta lei ha sconfinato (massimo scoperto). A questo punto si rivolge a me. Dopo i dovuti controlli verifico uno sconfino di € 113,20. A nulla valgono le proteste, il chiedere di verificare che, per uno sconfino di € 113,20 una penale di € 452,50. Risposta “oggi con il massimo scoperto si paga € 20,00 al giorno per qualsiasi cifra”. Hai capito ? Montik ha tolto la % sul m. s. e la banka puà applicare quello che gli pare. Nulla ha valso che non era stato avvisato e che nessuno aveva fatto la comunicazione delle nuove condizioni. Dicono loro, noi le spediamo per posta, senza raccomandata A/R. OK rientro immediato. Eseguo una ricerca sul sito. Trovo la comunicazione non ricevuta, la stampo. La clausola si trova alla settima pagina su 22. Non finisce qui, arriva il bello.
Il 10 luglio verifico l’e/c e noto una penale di € 497,50.
Mi infurio e mi spiegano “siccome ha sconfinato a metà aprile, addebitiamo la penale. Robe da pazzi. Se voi conteggiate ed applicate la “tangente” il 30 giugno è il cane che rincorre la coda, perchè al 30 settembre rifarete il conteggio e si troverà altra penale pari pari.
Quindi il totale è di € 1.375,00 su uno sconfino di € 113,20, per 20 giorni. Oltre ad aver elencato le manchevolezze e l’aberrazione delle cifre, abbiamo comunicato che ci penserà l’avvocato e la Associazione consumatori, finendo lo sfogo che preferisco la mafia. Costa meno.
Dulcis in fundo: hanno revocato il fido a me. Di € 600,00.
Senza parole. ciaoooooooooooooo.
Ferrante del 13 ore 21 34, ha capito benissimo. Se poi, il suo bancarellista di fiducia chiama la finanza significa che non e’ di fiducia.
Il vino lo bevo volentieri, magari un Barbareco, un vino non frizzante.
Lord BB del 13 ore 20 27, si’ , e a giudicare dai commenti potrebbe essere l’inizio di una guerra civile tra gente che vuole poco stato e gente che vuole uno stato come l’attuale ma “normale”. Entrambi i fronti accomunati dalla repulsione verso gli attuali gestori del sistema.
Moralmente chi vuole “poco stato” , ha già vinto questa guerra perché non vuole imporre niente a nessuno, vuole pochissimo dallo stato e soprattutto vuole essere lasciato libero.
Chi vuole continuare ad avere uno stato socialista ( anche se normale) , di fatto da’ per scontato il fatto di imporre le regole di quel sistema anche a chi non lo vuole. E’ la democrazia che porta a ciò? Quindi ditemi una cosa, e’ più importante la democrazia o il rispetto dell’individuo? Per come ho conosciuto la democrazia fino ad ora, mi e’ sembrata di più la ” logica del branco”. Un saluto .
@ fabri il 13 luglio 2012 alle 19:36:
Filosoficamente se ne può discutere, Giuridicamente NO.
Si chiama induzione a reato, quindi passibile di…….
Ci sono mille strade da percorrere. Ci vuole pazienza anche se qualcuno dice (giustamente) non c’é più tempo.
In una piccola ricerca che ho fatto, ho trovato CHI arraffa soldini, non ne risponde a nessuno, non da nessuna garanzia. Non sono mediatori finanziari ma pesano gravemente sul sociale. Sono intoccabili.
ciaooooooooo.
@ Andrea al 14 luglio 2012 ore 00,48
Sconosciuto ed arrogante Andrea, se qui sul blog c’è una mente ristretta, è la sua. La pregherei di non permettersi mai più di interloquire con me, non la conosco ed il suo modo di fare non mi piace, io fin ora la ho ignorata, conto di riprendere dopo questo chiarimento.
Con suprema superficialità degna di un ragazzino, così pontifica in merito alla proposta di Fabri: “Chi bolla l’idea di fabri come istigazione al reato, come direbbero gli inglesi e’ “small minded” oppure ancora fa finta di non capirne il senso. Lo scopo, fabri correggimi se sbaglio, non e’ solo quello di tagliare l’ossigeno al mostro che ci vuole morti, ma soprattutto si tratta di creare consapevolezza e generare quel senso di, passatemi il termine, solidarietà tra cittadini che si e’ smarrito. Molti si sentono soli e, come ben dice fabri, hanno paura a liberarsi dal cappio…far sapere a quanti più possibile che non si e’ soli” certamente e’ un inizio. Sa che se una simile pratica viene scoperta il commerciante rischia grosso? Immagino lei non lascerà solo nessuno quando faranno chiuder la serranda.. sarà lei a dare da mangiare al “liberato” di turno, alla sua famiglia ed ai dipendenti eventuali. Solidarietà, lei non sa nemmeno di che sta strologando e non ha la minima idea di come si porta avanti una giusta lotta.
ecco una notizia che val la pena leggere…
http://freetaly.blogspot.cz/2012/07/firmato-il-trattato-per-limportazione.html
come sempre si guarda il dito e non la luna…
Mariolino, continui a far finta di non capire, allora provo a spiegare se mi riesce più chiaramente.
Il vincolo di mandato riguarda la casacca. Se uno viene eletto perché giocatore di un certo schieramento, non può decidere in alcun modo unilateralmente di violare il proprio mandato, saltando in un altro schieramento, per nessuna ragione. Tanto più che nella quasi totalità dei casi si tratta di interessi speculativi personali perché il disonesto guadagna una poltrona o qualsiasi altro vantaggio/posizione svendendo i voti che gli hanno fatto guadagnare la posizione in parlamento. Il voto e’ e rimarrebbe assolutamente libero, non potrebbe essere altrimenti. Non far finta di non aver ben compreso quanto si sta scrivendo, inutilmente, da troppi giorni. Ora basta.
Chi bolla l’idea di fabri come istigazione al reato, come direbbero gli inglesi e’ “small minded” oppure ancora fa finta di non capirne il senso. Lo scopo, fabri correggimi se sbaglio, non e’ solo quello di tagliare l’ossigeno al mostro che ci vuole morti, ma soprattutto si tratta di creare consapevolezza e generare quel senso di, passatemi il termine, solidarietà tra cittadini che si e’ smarrito. Molti si sentono soli e, come ben dice fabri, hanno paura a liberarsi dal cappio…far sapere a quanti più possibile che non si e’ soli certamente e’ un inizio.
@Fabri , scusi, ma non capisco il senso della sua proposta. Si tratta di una banale evasione fiscale che non porta se non a compiere ed istigare un reato. Il tutto nascostamente, questa non è lotta, ripeto è pura evasione che non serve a niente se non a risparmiare, ma rischiando multe notevoli, può indorarla come le pare, ma questo è
Nel Frattempo….
Usa/ Geithner trascinato nello scandalo Libor, spuntano e-mail
Wp: chiese alla Banca d’Inghilterra la riforma del tasso
New York, 13 lug. (TMNews) – Lo scandalo sulle presunte manipolazioni del Libor, il tasso di interesse interbancario, passa da Londra a Washington. La Federal Reserve di New York renderà pubblici i documenti che dovrebbero contribuire a chiarire la posizione delle autorità di regolamentazione americane, in particolare le azioni intraprese quando emersero le prime avvisaglie di problemi nel 2007. Come riporta il Washington Post, sotto pressione sarà messo soprattutto il segretario al Tesoro Timothy Geithner, alla guida della Fed di New York dal 2003 al 2008: una e-mail datata 1 giugno 2008, ottenuta dal quotidiano, mostra che Geithner raccomandò ai vertici della Banca di Inghilterra di riformare il Libor.
http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/PN_20120713_00006.shtml
saluti
ps:Il piu sano cià la …..
@fabri
mi faccia capire, lei vorrebbe che io chieda al mio bancarellista di fiducia a Caravaggio di non battere lo scontrino fiscale? Ma sa che quello chiama la Finanza? Si faccia un bicchierino di Bonarda Pavesina alla sua salute.
@ fabri
…ottimo inzio!
LordBB
@ tutti. Mentre ci si scanna per trovare la via, think tank o meno, qualcosa di pratico lo si pio’ fare, cose apparentemente insignificanti tipo chiedere di non “battere” gli scontrini fiscali quando si acquista qualcosa laddove sia possibile. Motivare la richiesta, io ad esempio lo faccio già da un po’ di tempo e come prima motivazione dico che non voglio essere sponsor, quindi complice di questo stato socialista corrotto che in più e’ diventato stato di polizia.
Recarsi a fare i propri acquisti solo dove e’ possibile fare ciò.
Non fa ridere.
A me succede a volte di essere guardato con sospetto, ma chi se ne frega, spesse volte si diventa invece amici, e si scoprono persone che vorrebbero liberarsi ma non ne hanno il coraggio.
Si tratta di un semplice accordo tra privati, una cosa che dovrebbe essere privata ed inviolabile, ma negli anni e’ diventato un rapporto commerciale a tre con lo scagnozzo della mafia vestito da finanziere pronto ad attenderti al varco se non hai pagato il pizzo.
Oltre al vantaggio economico, che diventa di entrambi se ci si accorda per uno sconto, la cosa che secondo me e’ più importante e che si comincia a pensare in modo diverso, ad aver meno paura, ad imparare a fidarsi dei privati anziché delle istituzioni.
Nell’attesa che qualcuno ufficializzi le istruzioni, io faccio così. Non sto certo a dirvi di farlo anche voi, non mi permetterei visto che siete individui pensanti, pero’ vorrei consigliare a chi e’ magari convinto di fare una cosa del genere ma ne ha timore, di liberarsene.
Questo attuale sistema che attualmente piace a sempre meno gente, si mantiene funzionante ed arrogante proprio facendo leva sulle nostre paure e la cosa paradossale e’ che sta in piedi proprio grazie ai soldi che gli diamo. Un saluto .
Mi sembra che il problema non sia ancora ben focalizzato e manchino sempre la visione d’insieme e anche i corretti rapporti causa-effetto.
Più che gli statali, sarebbero da tagliare gli stipendi degli statali (comprendendo gettoni, indennità, rimborsi, …), ridurre drasticamente gli stipendi statali oltre i tremila euro a tremila euro max e assumerne uno ogni cinque usciti. Magari !!
Dal Tesoro i VERI TAGLI ai Ministeri (costano 286miliardi di Euro/anno), agli ENTI, al Parlamento, alla Camera, al Senato, al Quirinale, ai Partiti (anche alla Margherita che non esiste più), … e a tutti gli sprechi in ogni dove. NON tagliare la sanità, la scuola, l’università, la sicurezza e i servizi ai cittadini (che se li pagano) ma controllare e ottimizzare spesa e stipendi. Inoltre ristrutturare ed affittare i beni immobili dello Stato e del demanio. La vendita dei gioielli dello stato sarebbe la solita regalia ad amici e furbetti vari. Potrebbero essere decine di miliardi risparmiati e finalmente la riduzione del debito pubblico, un segnale forte agli investitori esteri e i “compiti a casa” che la Merkel e l’Europa ci chiedono.
Alla fine lo Spending review sarà un’altra bufala, come le liberalizzazioni: ridicole e fallite (senza benefici a lungo e a breve termine) o come l’Articolo 18: inutile, se non peggiorativo, antico Totem trascinato per far contenti i sindacati e illudere i lavoratori.
Nel frattempo subiamo l’ipoteca del futuro con un Debito Pubblico in continua crescita, inarrestabile senza controllo. Spread sempre alto. Mediazioni e aiuti dall’Europa: nessuno, fiumi di chiacchiere e riunioni farsa. Finta serietà sui controlli fiscali: infatti voglio vedere se gli evasori pagheranno quanto evaso!!
Solo TASSE e continui SPRECHI. E il geniale omino Bocconiano col suo gruppone circense: loro ??? “Salva Italia”??? No grazie, al voto!!
aladino il 13 luglio 2012 alle 11:41:
Se non mi sbaglio si riferisce a me, certo che è così, cosa è il voto di fiducia sulle singole leggi o addirittura articoli, tale facoltà non dovrebbe esistere, solo all’inizio legislatura e poi le leggi le deve fare il potere legislativo, altrimenti cambiamoli nome, tipo pigiabottoni, o chiuderlo addirittura, se non ha voce in capitolo cosa ci stà a fare.Sarò duro ma la penso così, e non è questione di destra o sinistra, l’uomo solo al comando va bene al passo dello Stelvio.
@ Aladino
un esempio di Think Tank: http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=0000002165&level1=0000002165
leggi il riquadro “come definirci”.
A prescindere da cio’ che noi singoli potremmo pensare nella fattispecie di IBL, la definizione e’ chiara. I think tank sono strumenti di influenza politica. Nulla di male, solo non si puo’ pensare di limitare l’azione di un’iniziativa chiamandola con un nome che potrebbe suonare neutralmente non coinvolto.
sembra che siate partiti tutti per il weekend
http://krugman.blogs.nytimes.com/2012/07/11/pointless-pain-in-spain/
Il Cavaliere “minaccia” di candidarsi e scendere in campo (per l’ennesima volta) come candidato premier.
Il giorno successivo Moody’s declassa il debito italiano.
Subito, Berlusconi precisa “In campo, ma non contro Monti”. Un messaggio chiaro come a significare “sereni, so che mi potete distruggere in due nanosecondi, sto solo facendo la mia solita sceneggiata, tra poco Apicella comincera a pizzicare le corde della chitarra”.
Da qui, ancora piu’ forte la necessita’ di identificare soggetti idonei ad “irrompere” nel parlamento italiano, muniti di cesoie, sciabole, seghe a motore, lanciafiamme e napalm per ripulire il marcio. Allo stesso tempo dovranno essere eccellenti chirurghi specializzati nella ricostruzione degli organi vitali del nostro Paese, gravemente compromessi dalla liberta’ “donata” agli avvoltoi negli ultimi…..60 anni.
Aladino, mi fai incavolare (col sorriso)!
Ti sei spiegato molto bene invece ed ho capito, credimi, altrettanto bene. Gia’ ti dissi che non ho intenzione di candidarmi e non ho alcuna velleita’ politico-sociale. Cio’ che tu ipotizzi come un Think Tank e’ un Movimento, se vuoi togli l’aggettivo “politico”, che vuole, deve, influenzare delle scelte; a partire dal candidato, fino al programma ed all’azione dei rappresentanti in parlamento.
Alla tua eta’ (cito) concedimi di dirti che non puoi permetterti di dire che vorresti “attivare” un think tank (MOVIMENTO), ma non vuoi esserne parte attiva. Cosiccome non e’ pensabile di avere un blog e non essere attivo nel curarlo.
L’idea comune di avere un luogo virtuale d’incontro, dove discutere, scambiarsi idee, informarsi, delineare profili e programmi, come ben sai, e’ realizzata, solo che ogni elemento promotore di qualsiasi iniziativa deve farsi carico di una fetta, pur piccola, di lavoro.
Percio’, ancora, consentimi di chiederti apertamente se vuoi o non vuoi essere attivo in quanto tu stesso hai proposto.
Un si dovrebbe essere incondizionato, un no e’ una risposta piu’ che legittima (oltre che per certi versi coraggiosa).
Non puoi pensare di dar vita ad un Think Tank (per usare la tua definizione) e limitarne le prospettive; l’evoluzione del contenitore sarebbe la diretta conseguenza della bonta’ dei suoi contenuti.
Un Paese bloccato visto dal finestrino
di Marcello Veneziani
Leggetela su Il Giornale. Bellissima.
La situazione politica italiana in spiccioli.
RANDOM 64, ti aspettavi altro ??????????’
ciaoooooooooooo.
aladino il 13 luglio 2012 alle 13:01:
se il buon giorno si vede dal mattino!! le prime azioni..quando inizieranno.(vista la difficoltà a creare la giunta)saranno un alto e fondamentale banco di prova per Grillo & soci, la gente adesso è veloce a “scremare” se come si vede da Parma manco nati e già “puzza” qualcosa..bè allora Grillo sarà costretto veramente a scendere in campo in prima persona..se nò il movimento lasciato ai pico pallo urlanti e sprovveduti è destinato ad un’aborto “spontaneo”
W Peppe Grillo…
Parma, la giunta Pizzarotti aumenta di 15mila euro rimborsi e indennità per gli assessori – Politica
http://www.tgcom24.mediaset.it
E’ polemica sulla neonata giunta Pizzarotti a Parma.
caro ANDREA, ci siamo scritti varie volte e confrontati. Forse non mi sono spiegato. Tu pensi come e per un Movimento Politico. Io pensavo e penso ad un Think Tank. Semplicemente.
Alla mia età non penso di candidarmi e/o far parte attiva di un Movimento Politico.
Tu hai l’età e la facoltà. Con grande stima.
ciaoooooooooooo.
Come cittadini Italiani comprendiamo che, il nostro Paese si trovi in gravi difficoltà.
Come liberi cittadini Italiani vorremmo concretamente “fare” qualcosa per il Paese.
Elaborare proposte riformatrici del sistema politico iniziando dai candidati. Quindi una
E V O L U Z I O N E .
Crediamo nell’ammodernamento del Paese.
Abbiamo stilato un percorso, nella speranza di avere idee, suggerimenti, chiarimenti che, saranno graditi.
Creazione di un Codice Etico del candidato al Parlamento.
La possibilità di scegliere in ogni collegio il proprio candidato che, rispetterà il mandato avuto dal cittadino elettore.
Il rispetto assoluto della fedeltà al proprio programma (locale) ed al proprio partito e/o coalizione. Pena la decadenza del seggio e cooptazione o ritorno alle urne.
Creazione di una Nuova Commissione Costituente.
E tante altre idee. Aiutateci ad aiutarvi. GRAZIE.
CI TROVATE SU :
Volantino stampato in proprio, consegnato a mano e spedito via mail.
aridinghete..ci risiamo..
Aladino,
da queste pagine ti posso solo dire che sono sorpreso della tua risposta e che la trovo in qualche modo contraddittoria. Nessuna organizzazione, ma un messaggio comune che comunque ognuno puo’ cambiare/integrare. Verso chi? Tutti.
Poi addirittura, alla fine, scrivi che servirebbe un sito (o blog).
Mi sembri come uno alla stazione che si lamenta sempre perche’ non ci sono treni ed ogni volta che ne passa uno trova una valida scusa per non salirci.
Quello che vorresti fare (che condivido appieno) presuppone uno sforzo enorme, un progetto, confronti continui con i partecipanti al progetto, comunicazione costante, partecipazione attiva, coinvolgimento totale, dedizione e sacrificio. Comunque tu lo voglia chiamare, si tratterebbe di Movimento politico.
Ti scrivo esattamente come rivolgo a persone che rispetto, evitiamo fraintendimenti.
Art. 1 della Costituzione Italiana.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Buona lettura. ciaoooooooooooooooooo.
…..il potere è troppo nelle mani dell’esecutivo …….
Questa è proprio bella. HA HA HA……………..
@ Andrea il 13 luglio 2012 alle 08:05:
Concretamente e semplicemente.
Ognuno di noi (chi ci sta)porta a conoscenza il Volantino (che ho ridefinito) via mail a tutti i conoscenti / amici / parenti . Quindi a tutti i quotidiani della propria regione. A tutti i partiti politici della propria regione. A tutti quei seri amministratori della pubblica amministrazione che hanno dato credibilità, serietà e onestà.
Libertà di aggiungere e togliere. Spero anche nell’intervento di un esperto in comunicazione. Il volantino stesso potrebbe essere stampato e distribuito manualmente.
Il nostro compito, cercare ed aggregare i CANDIDI.
Manca un punto di riferimento (sito o blog).ciao.
@ SILVIO
“Veterano di questo blog”
(…vedo che lei si riconosce nella famiglia di Mr.No+++…)
Inoltre, ma questo lo sapra’ gia’ molto bene, visto che le riesce facile, ha il dono “naturale” di distruggere il buon senso.
LordBB
Dekebalos il 6 luglio 2012 alle 21:56:
@SILVIO il 6 luglio 2012 alle 15:51:
Che disillusione … che scivolata …
La libera espressione delle proprie idee è un diritto fondamentale dell’uomo. Lei ha il diritto di ignorare i miei post o di criticarmi ma non ha il diritto di chiedermi la cittadinanza (o peggio, affermare che posso intervenire nella discussione solo a condizione di essere italiano)
L’unico che ha il diritto di “censurare” le mie parole è dott. Foa, come moderatore del blog. Se non lo ha fatto vuol dire che sia la forma che il contenuto siano adeguate ad una discussione civile.
Maturo sempre di più la convinzione che utilizziate il blog solo come sfogo e non Vi conviene (non cercate) alcun scambio di idee.
Dekebalos
SILVIO il 13 luglio 2012 alle 08:48:
Non si arrabbi, io solo detto di leggere qualcosa scritta da veri esperti di costituzioni e simili, a quanto pare lo ha già fatto e ognuno rimane delle proprie opinioni finchè si può, per me se si toglie la libertà di voto ai deputati e altro i parlamenti si possono anche chiudere, o aprire qualche volta all’anno in occasioni speciali per le cerimonie, per applicare alla lettera il cosidetto programma basta anche il solo governo o addirittura solo il premier e un pò di impiegati senza voce in capitolo, solo oltre cortina esisteva il mandato imperativo, per me si chiama dittatura, sono almeno libero di pensarlo oppure no.
La corte costituzionale, sempre per me, non deve intervenire sulle decisioni politiche, deve solo controllare la rispondenza alla costituzione, altrimenti si chiamerebbe magari corte suprema come negli Usa.
Non credo di essere il solo a pensarla così, e specialmente voi che vi definite liberali certe cose nemmeno le dovreste pensare, proprio perchè il potere è troppo nelle mani dell’esecutivo che le assemblee contano poco e votano di tutto, infatti gli oligarchi che dice sono nominati dai governi e non dai parlamenti. TRovare chi davvero faccia gli interessi del cittadino comune è come cercare la luna nel pozzo.
E non si arrabbi che si può avere opinioni diverse e discutere senza farlo, io non scrivo sopra le righe e nemmeno in grassetto.Saluti.
mettiamo le cose in chiaro..dovrebbe nascere un “pazzo”..un’illuminato(nel senso della convinzione quasi messianica delle sue idee) un sovvertitore della “storia”..e non essere ancora sicuri della sua “buonafede”..tutto ciò che viene fatto per convogliare, rappresentare GRANDI MASSE è programmato, se non si avrà come minimo un accesso trasparente, in tempo reale, un monitoraggio del programma elettorale “scolpito nella pietra” non servirà a nulla..è inutile che ci arrabattiamo, e sopratutto se sullo sfondo rimarrà indissolubilmente la figura della Ue..sarà il nulla, o sarà mera finzione per i beoti, detto questo,un’osservazione; la “democrazia” di questo ultimo mezzo secolo e l’inizio dell’attuale è/era una specie di “box” dove a ognuno (pargolo) sembrava di fare i cassi propri..urlare, buttare la “pappa” a terra..agitare i “sonagli” disturbare gli altri “pargoli” giocare con tutti i giochi “regalati” dal “controllore” del box..attenzione però a uscire dal box..allora la mannaia (pargolo o no) si sarebbe e/o si abbatte senza pietà, chi ha idee(pericolose) sulle energie alternative per esempio, Tesla ne seppe qualcosa o il più recente Stan Meyer o sulle alternative al businnes dei farmaci..es gli antitumorali..vedi Hamer, o il meno brutale ma altrettanto “ghettizzante” caso Di Bella, ergo ora il box lo stanno di nuovo “restringendo” ci si riavvicina alle “democrazie” non occidentali..quelle a matrice socialista..dove il controllo avviene anche sul “sonaglio” e sulla “pappa” oltrechè sulla tipologia di “urla” perchè? “costi e benefici” sappiamo che la rete e le tecnologie ci danno sensazione di comodità..”sensazione” ci danno la sensazione di essere liberi di comunicare col globo terracqueo..ma è qui la trappola “capiamolo” a fronte di qualche “trabocco” incontrollato..siamo completamente e maggiormente sottoposti a monitoraggio..ognuno di noi ha un IP no? ergo a differenza di una maggior democrazia di 20/30 anni fà ci hanno dato un “sonaglio” con chip e “microfono” conoscono la tipologia dell’urlo e sanno perfettamente cosa avviene nel “box” cosa lasciata stare in passato, basta che non si superasse il recinto..ergo signori grazie alla meravigliosa “rete” nel senso di rete da “pesca” e ai bellissimi gingilli di comunicazione interconnessi(gsm, umts, gps, ecc)siamo ritornati ad un socialismo di passata memoria..che pareva debellato ma che ha preso nuove forme..si ha di nuovo il bisogno di monitorizzare più da vicino il “pargolo” ergo l’esperimento democratico del “box” lasciato a se stesso (democrazia occidentale)aveva troppi punti incontrollati e oscuri, troppe sacche non inquadrabili..ora siamo più variegati, più “informati” sic..ma sono solo effetti “collaterali” del sistema di controllo ad personam, perfetto, diramato in ogni casa, in ogni tasca, in ogni borsetta..
@ SILVIO
The most of your post are focused on conspiracy theory…you’re talking about things that you can’t understand it. I lived in Italy and I’m living in London… so, please…fly down .. many thanks.
LordBB
@Silvio Concordo e aggiungo:
L’euro ha centrato il suo obiettivo: …ovvero quello di distruggere le nazioni europee in soli 10 anni!
“L’idea che l’Euro sia un fallimento è stupidamente errata, l’Euro sta provocando ciò per cui è stato progettato dal suo ideatore e da quel 1% di oligarchi che l’hanno imposto“.
Così ha scritto il giornalista americano Greg Palast sul Guardian del 26 giugno, ricordando che “l’ideatore”, Robert Mundell, ha sempre visto la sua creatura (l’euro) come l’arma che avrebbe spazzato via norme e regolamenti sul lavoro; “Ho conosciuto Mundell tramite il mio docente universitario Milton Friedman“.
Palast descrive bene l’idea di Mundell: “L’Euro inizia davvero a svolgere il suo compito in tempi di crisi, infatti la moneta unica e soprannazionale toglie ai governi eletti la possibilità di usare politiche creditizie e fiscali capaci di farci uscire dalla crisi, in quanto pone le politiche monetarie al di fuori dalla portata dei politici (eletti) e, senza queste prerogative, l’unico modo che hanno i governi per cercare di mantenere i posti di lavoro è quello di ridurre regole e diritti verso imprese e lavoratori, tutto nel nome della concorrenza”. Per Mundell niente deve interferire col MERCATO“.
Tratto da: Altro che fallimento L’euro sta provocando ciò per cui è stato progettato dall’oligarchia | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/07/13/altro-che-fallimento-leuro-sta-provocando-cio-per-cui-e-stato-progettato-dalloligarchia/#ixzz20Uhx0q5v
- Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
Ciao
ps :Finché non torniamo all’Economia Reale il nostro destino é segnato,per questo si sono affretati a dichiarare gia nel 2009 “niente protezionismo”
LordBB (alias, Lord Business Books)
Con lei sarò più breve rispetto al mio intervento in replica a Mariolino.
Ignori i miei post perché in futuro le riserverò un simile trattamento. (a meno che non mi offenda platealmente).
Nessuno le contesta il diritto di esprimere la sua opinione, altrettanto vorrei che fosse concesso a me.
Soprattutto quando mi rivolgo non a lei ma a terzi (nella fattispecie a Cristina Agnello) nel manifestare le mie riserve circa l’affidabilità di uomini politici come Magdi Cristiano Allam.
E la smetta di lanciare frecciatine alle spalle per denigrare chi non la cerca.
Teorico dei complotti” sarà lei dato che vive nei pressi della City, che dei complotti è la capitale mondiale nonché fonte primaria delle nostre sventure
Silvio :”Se si ponesse nell’alveo costituzionale italiano il principio del vincolo del mandato associato al programma elettorale con cui i partiti acquisiscono il consenso dei cittadini, se ne dedurrebbe che la Corte Costituzionale diverrebbe la suprema garante del patto stabilito tra gli elettori e gli eletti (in odio agli oscuri maneggi delle consorterie, dei manutengoli e dei voltagabbana”…oooo questo è un MANIFESTO questo è quello che dovrebbe essere!! concordo al 100%
Mariolino
Come si permette? Che ne sa delle mie letture e del mio grado di conoscenza?
Lei è arrivato l’altro ieri in questo blog e ha incominciato a concionare a destra e a manca irrompendo anche nelle comunità vicine de “Il Giornale” e riservando (qua e là) alla cultura liberale qualche maligna puntura di spillo.
Ora attacca frontalmente un veterano di questo blog, scrivendo in un italiano molto claudicante:«SILVIO : Consiglio prima di dire cose del genere leggere qualche libro di quelli indicati da Eddi e da me, e ricordarsi che una schifezza del genere esiste SOLO nelle dittature…».
Premesso che prima di esprimere giudizi avrebbe dovuto documentarsi su chi la fronteggia (andandosi a rileggere le centinaia e centinaia di post inviati negli anni sui vari temi proposti da Marcello Foa), passo a contestare brevemente le schifezze da lei ipotizzate.
Il 30 giugno scorso, il Bundestag (la Camera bassa del Parlamento tedesco) disse Si all’ESM e al Fondo salva-Stati da 500 miliardi di euro.
Sentenza da passare in giudicato? Un piffero!
La Corte Costituzionale federale tedesca si è messa di traverso, ponendo un freno alla sovranità parlamentare e riservandosi di dire l’ultima parola entro 3 mesi.
Di simili esempi ce ne sono a iosa negli Usa, ove la Corte Suprema federale è più volte intervenuta a sindacare gli Atti del Congresso e del Presidente.
Il che non è uno sciagura ma è una questione di bilanciamento e di equilibrio tra i vari poteri, nel rispetto della Costituzione.
Ergo. Se si ponesse nell’alveo costituzionale italiano il principio del vincolo del mandato associato al programma elettorale con cui i partiti acquisiscono il consenso dei cittadini, se ne dedurrebbe che la Corte Costituzionale diverrebbe la suprema garante del patto stabilito tra gli elettori e gli eletti (in odio agli oscuri maneggi delle consorterie, dei manutengoli e dei voltagabbana).
Ovviamente, trattasi di ipotesi meramente accademica. Ma non mi risulta che sia reato sostenerla.
Lei infine scrive: «…se mettono la mordacchia ai deputati credete che a noi non la mettono, poveri illusi….
La mordacchia ai deputati? (E ai senatori, no?…)
Ma mi faccia il piacere !
La mordacchia se la sono applicata da soli e volentieri, quegli esimi deputati e senatori (= giuda impuniti) che ratificarono UNANIMI (senza consultare gli Italiani) il Trattato di Lisbona, pur sapendo che ciò avrebbe significato la cessione della sovranità nazionale ad un POTERE CENTRALIZZATO EUROPEO, costituito da oligarchici mai eletti.
Similmente accade nel Parlamento europeo (che conta poco ed è formato da costosi politici scalda-poltrone), perennemente accerchiato da eserciti di lobbisti, che tutto perseguono fuorché l’interesse del cittadino comune.
È uno scandalo! Che evidentemente non fa notizia, visto che la stampa mainstream mai se ne occupa.
Nel frattempo…
Crisi/ Spread Bund-Btp in rialzo a quota 475 punti base
In rialzo rispetto alla precedente chiusura fissata a 466
——
La Peugeot taglia 8mila posti e chiude una fabbrica in Francia
Lo storico stabilimento di Aulnay-sous-bois, alle porte di Parigi, si fermerà nel 2014
tempo….
@Aladino Tutti i nodi vengono al pettine L’ERA DELLE CONSEGUENZE
Mentre continuiamo il cammino nella secolare, ma solo recentemente riconosciuta tale, era della distruzione e dell’estinzione, risulta evidente che il modello attuale non funziona.
Enormemente terrorizzati dal castigo individuale per mandare in frantumi la cultura industriale che ci sta facendo ammalare, ammattire e uccidendo, ci aggrappiamo saldamente all’unico sistema che abbiamo mai conosciuto. Pateticamente recalcitranti a considerare cosa si cela dietro la catastrofica macchina industriale, ci teniamo saldamente ad un sistema che ha fallito nel crescere il nostro pianeta, gli esseri umani e le comunità umane.
Ad un certo punto, abbiamo semplicemente perso le tracce dell’importanza delle comunità, umane e non. Lungo il cammino per diventare una nazione multitasking, con Twitter, Facebook, abbiamo abbandonato la possibilità di connetterci in maniera significativa, viscerale, individuale. Se riusciremo a prosperare durante la fase post-carbone, avremo bisogno di creare gruppi di persone che parlano in modo diretto, che guardano negli occhi, che dicono pane al pane e vino al vino, autosufficienti, persone che non hanno paura di chiedere aiuto al vicino e che sono disposti a darne quando il vicino glielo chiede.
……..
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10562&mode=thread&order=0&thold=0
Ciao
MOODY’S declassa ancora l’Italia.
Fatte mie da tempo le riserve su codeste agenzie (che, comunque, sono il termometro che misura una febbre la cui causa è altra; un termometro usato come clava da “alcuni”);
stamane su Omnibus (La7) un parlamentare rappresentante dell’Udc e una parlamentare rappresentante del PD hanno concluso che proprio il suddetto declassamento dimostra che bisogna andare avanti con la politica dell’attuale governo.
Né ho sentito dire da altri (erano presenti anche un parlamentare del Pdl, uno della Lega e due giornalisti) che il declassamento dimostra quanto sbagliata sia la politica economica dell’attuale governo e dei governi europei.
Non mi chiedo piú il motivo per cui l’Italia affonda e la gente continua a ballare:
i ballerini sono ignoranti o in mala fede.
Buona giornata a tutti e… Suerte allo Stivale.
cito da Aladino
“BENE !!! Cominciamo a cercare nuovi Uomini che, per dimostrare di credere ed accettare la volontà del Cittadino Elettore, sottoscriva il Codice Etico.”
Concretamente, come?
@Aladino Concordo ma se ….
Bce: disoccupazione e debito frenano ripresa
“Servono flessibilità e salari più bassi”
Il bollettino di luglio della Banca centrale disegna uno scenario ancora negativo per l’economia europea. “In Italia bene la riforma delle pensioni, ma l’Imu potrebbe danneggiare il settore costruzioni”. Per rilanciare il lavoro si chiedono ulteriori tagli agli stipendi e riforme strutturali
—–
Propongo l’abolizione dei salari…..
tempo….
Ciaoo
Un tanto per Chiarire (e capire!!!!!)
SIAMO A LIVELLO CATASTROFICO IN ECONOMIA E FINANZA.
STIAMO VIVENDO, MOLTO MALE, IL NOSTRO TEMPO.
SIAMO TUTTI INSODDISFATTI DEI NOSTRI POLITICI.
TUTTI A BOCCA PIENA….BISOGNA CAMBIARE.
VORREI UNA EVOLUZIONE E NON UNA RIVOLUZIONE.
IL CAMBIAMENTO DEVE FARE IL PRIMO PASSO PER IL NUOVO.
QUESTO PARLAMENTO ???????? MA VA LA””””””””””
INCOMINCIAMO DA CHI NOI ELEGGIAMO.
NON FIDANDOMI DI QUESTO PARLAMENTO CI VUOLE UN’ALTERNATIVA.
QUESTA SI CHIAMA “CODICE ETICO”.
Questi parlamentari, in questo parlamento, non approveranno mai alcuna variazione ed alla Costituzione, Stanno facendo una nuova legge elettorale. Riusciranno ad abortire una mostruosa creatura che peggiorerà le cose.
BENE !!! Cominciamo a cercare nuovi Uomini che, per dimostrare di credere ed accettare la volontà del Cittadino Elettore, sottoscriva il Codice Etico.
ciaooooooooooooooo.
L’ITALIA E’ UNA DEMOCrAZIA PARLMENTARE (hi hi hi)
I tecnici non hanno capito che una azienda si può far fallire e chiuderla, uno Stato invece ha conseguenze peggiori: rivoluzione e teste mozzate senza processo e alla velocità della luce.
Sig. Andrea . Lei non e’ un visionario. Il suo olfatto e’ finissimo e Lei si e’ espresso in modo ammirevole sopratutto verso i buoni intenditori che non abbisognano di molte parole .. Un saluto
…segue
http://lepersoneeladignita.corriere.it/2012/07/11/partorire-e-morire-a-dodici-anni-a-londra-il-summit-sulla-contraccezione/
Summit sulla contraccezione sponsorizzato dalla fondazione Gates
reinserisco un mio commento di ieri che e’ rimasto in moderazione, immagino per il n. di link (ora divisi in due)
Oggi leggendo alcuni titoli e notizie nascoste in trafiletti invisibili, mi sento un po’ come il visionario interpretato da Mel Gibson al fianco di Julia Roberts in Cospiracy Theory.
Date un’occhiata
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201207111701-ipp-rt10174-spagna_scontri_tra_minatori_e_polizia_43_feriti_e_5_arresti
La polizia contro i cittadini in rivolta
http://www.corriere.it/inchieste/odio-violenza-contro-bambini-disabili-web/4d6c3f9c-cb52-11e1-8cce-dd4226d6abe6.shtml
Odio verso minori disabili
Mentre siamo distratti da un debito fasullo, un’Europa che non esiste, da manovre del governo che a questo punto classifico come diversive, soubrette con le tette fuori, calciatori ignoranti con figli illegittimi o alle prese con doping e scommesse, calura estiva, feste nei parchi, consigli sulle grigliate, calciomercato e qualsivoglia altra italica CAZZATA, certi personaggi proseguono diritti verso la meta…
Lord BB del 12 ore 21 52, l’ho pensato anch’io a proposito di frasi sibilline del tipo “non accettare caramelle dagli sconosciuti” , credo sia Silvio e approfitto di averlo chiamato in causa per avere chiarimenti.
Pero’ vedila sotto un altro aspetto: sono ormai anni che non crediamo più ai politici, mi e’ capitato di votare , e regolarmente son rimasto deluso, la fiducia si e’ persa e il sospetto ha preso il sopravvento, come da copione in qualsiasi stato di polizia.
La caramella tuttavia, la prendo, la guardo, l’annuso, l’assaggio, valuto ed eventualmente la mangio. Ormai siamo grandi.
Si torna altrimenti al solito scorso della paura, quella paura che VI rende immobili e VI rende gestibili dai carcerieri.
@ fabri
…ora mi viene da pensare e da dire “megio solo che male accompagnati”….ma mi viene anche un altro pensiero “pochi, ma buoni”.
Inziamo…da quest’ultimo: forza (come dice Andrea) non molliamo.
Salutoni
LordBB
In questo blog c’e’ qualcuno( Mr.No++)che frena la corrente positiva…
Uno dice A, quest’altro che frena subito a dire” no…e’ A++”, e proprio questi ++ fanno perdere lo slancio, il flusso delle argomentazioni.
Poi qualcuno altro dice Z, quest’altro che frena subito a dire “no…e’ Z++, e propri questi ++ fanno perdere lo slancio, il flusso delle argomentazioni.
Poi va ai leggere i commenti di quest’altro Mr.No++ e’ scopri che i suoi post son tanti ++ di A o Z, ma lui non ha mai inziato con un suo ” D, E, F, G” senza un suo pensiero proprio, una sua elaborazione, riflessione personale, che non sia A++….Z++.
Mr.No++ puo’ fare , e dire , ed esprimere nel modo che ritiene gisuto, e meglio i suoi “no, ma= ++” pero’ deve anche avere l’umilita’ di ascoltare i pensieri e riflessioni, cercando di comprendere cio’ che di positivo, offrono, e non cercare solo dove puo’ aggiungere i suoi “++”….
Mr.No++, grazie per la collaborazione.
LordBB
@Silvio Giusto a proposito di pupari si sta compiendo l’atto finale..
Roubini: tempesta perfetta, il mondo collasserà nel 2013
Il professore prevede «nuove crisi del debito nei prossimi giorni». Prima ancora che si arrivi all’atto finale dell’escalation militare in Siria come antipasto della guerra contro l’Iran, a far precipitare il mondo nella catastrofe in meno di un anno bastano e avanzano il contemporaneo verificarsi di più eventi disastrosi come il crollo dell’euro, la battuta d’arresto della crescita economica dei Brics e una forte recessione negli Usa.
—
E se la Germania dice di non “poter” fare nulla oggi, perché mai qualcuno dovrebbe sperare che acceleri, domani, per l’unione politica? «E’ meno credibile della promessa di un alcolista di smettere di bere in cinque anni». Ed è così che la “tempesta perfetta” si avvicina.
http://www.libreidee.org/2012/07/roubini-tempesta-perfetta-il-mondo-collassera-nel-2013/
Tempo…
Ciaoo
SILVIO il 12 luglio 2012 alle 19:17:
Consiglio prima di dire cose del genere leggere qualche libro di quelli indicati da Eddi e da me, e ricordarsi che una schifezza del genere esiste SOLO nelle dittature e in nessun paese che si dice democratico, la corte costituzionale giudica solo il rispetto dei principi della costituzione e non altro, speriamo che non lo facciano mai.
Per ora siamo liberi di pensarla come ci pare, se mettono la mordacchia ai deputati credete che a noi non la mettono, poveri illusi.
Bisogna tagliare molto di piu, sopratutto gli sprechi,e abbiamo visto l’azione della UE sui fondi destinati alla Sicilia, purche tutti i tagli, che rappresentano risparmi, siano applicati non solo alla eliminazione del deficit ma sopratutto per ridurre le tasse, per cosi spronare la produzione, ossia la crescita.
PS. Che la regione Sicilia, si arrangi aumentando le tasse locali.
Rispondo a Eddi e a Mariolino per poi chiudere un dibattito che si è basato “sull’Italia che vorremmo ma non c’è”.
Il Controllore acciocché il vincolo di mandato venga rispettato ?.
Semplice.
La Corte Costituzionale (eletta con un meccanismo molto diverso da quello attuale e con poteri adeguati allo scopo) che cassi tutti i provvedimenti legislativi che cozzino col programma elettorale della maggioranza politica al governo.
Ho letto il dibattito che si è aperto sul vincolo di mandato.
Non mi convince, e perché difficile da porre in pratica, e perché mi sorge la domanda:
chi controlla che il mandato imperativo sia rispettato?
Un organo che di certo sarebbe composto dagli stessi soggetti che il mandato dovrebbero rispettare?
Perché cosí vanno le cose in Italia.
Io, invece, introdurrei (in Costituzione, è ovvio) la Recall Election.
Buona serata a tutti.
Andrea il 12 luglio 2012 alle 15:01:
Se ti può interessare io e Paladino abbiamo fatto dei post sull’energia, ed in quel campo, sicuramente di più che sulla politica, posso dire qualcosa, visto che ci ho lavorato e ci lavoro da 40 anni.
Per i fautori del vincolo imperativo, qualcuno spieghi chi e come controlla ed in base a quali criteri il voto dei parlamentari, in una democrazia è impossibile, dimostratemi il contrario, lo fanno attualmente all’assemblea dei delegati del popolo a Pechino, dove Votano per alzata di mano.
Oppure ci vorrebbe la democrazia diretta, ma lo potevi fare forse ad Atene, ma a votare erano poche migliaia.
Ricordatevi sempre che non esiste nei paesi liberali che piacciono a voi.
MARIOLINO (post delle 16.13) scrive:
Consiglio di leggere il volume “I sistemi politici” del prof. Maurice Duverger famoso politologo francese, quello che ha inventato la
parola semipresidenzialismo, spiega in maniera chiara e abbastanza approfondita tutti i sistemi di governo dall’antichità ad ora…
Dello stesso autore, sempre attualissimo (ripeto: attualissimo), mi permetto di consigliare:
Janus. Les deux faces de l’Occident, Fayard, 1972, Holt, Rinehart and Winston, Inc. New York, 1972
(mi pare ci sia in edizione italiana)
e
Introduction à la politique, Èditions Gallimard, 1964
(questo testo so per certo essere stato edito tempo fa in Italia da Laterza).
Noterella
Il professor Duverger, di cui anni fa ebbi la fortuna di seguire una serie di lezioni, ha coniato anche il termine tecnodemocrazia, che allora parve non chiaro, o prematuro; oggi, invece, ci si avvede che quel termine sin da allora bene descriveva (e descrive) il marchingegno attraverso il quale il sistema democratico occidentale si è evoluto (o involuto; dipende dai punti di vista).
Leggendo Duverger, si constata come sia non vera la convinzione secondo la quale nessuno studioso aveva previsto ciò che oggi accade.
Duverger lo aveva previsto.
Buona serata a tutti.
SILVIO il 12 luglio 2012 alle 15:14:
Mai sognato di avere la costituzione americana come modello, legga la risposta che ho dato ad Aladino che è più esauriente, il vincolo di mandato non esiste in democrazia fin dalla rivoluzione francese, anche perchè difficilissimo da applicare, come vorrebbe farlo , i professori della materia dicono tutti che il sitema perfetto non esiste, sono tutte approssimazioni, prima bisogna conoscere tutti i risvolti che ci sono sotto e dietro, i prò e i contro, ma noi in genere non siamo abbastanza preparati per quello, direi che è un lavoro da specialisti, come quello che segnalato ad Aladino, e anche loro divergono su quasi tutto, figuriamoci noi.
Attenta Cristina, se ci vuoi bene e se ami l’Italia, non mi risulta che Magdi Allam sia l’uomo giusto per raddrizzare la nostra situazione che è profondamente ingiusta.
Non vorrei (ma sarei lieto che venisse smentito ciò coi fatti) che rappresentasse “il vecchio” che avanza sotto mentite spoglie.
Quanto al resto, se ti riferisci ai deliri di Benjamin Fulford, lascia perdere.
È un “fake”.
Chi ha parlato di “impiccagione dei banksters e dei politici conniventi” appartiene al mondo truffaldino di Wall Street.
@Silvio. Ottima notizia. Solo che non credo sia solo una profezia….. Ho un filmato di un tizio americano che parla di un progetto di distruzione di questi gangsters, con arresti di massa. Mi sono ben guardata dal diffonderlo, perché non l’ho ritenuto saggio e prudente e poi non so fino a che punto sia fondato e attualizzabile. Comunque gira questa cosa….
Bene, teniamoci pronti, se serve la bassa forza…
Ciauuuuuuu
@Massimo o.m. Magdi Allam. Ho letto molti suoi libri e sono rimasta affascinata dal suo italiano, tanto per cominciare dall’inizio, e dal suo approccio limpido e sincero a una cultura diversa dalla sua (ha studiato dai salesiani a Il Cairo) che gli ha richiesto un lungo cammino fino alla conversione. Sono andata a sentirlo una sera, qui a Torino, in una chiesa strabordante di gente, come manco la notte di Natale, stupefacente. In quell’occasione parlò del suo progetto di creare un partito e di presentarsi alle elezioni europee. Mi si sono drizzati i capelli in testa e mi sono chiesta come diavolo poteva essere convinto di riuscire a scalfire in qualche modo quel corpaccione di laicisti turbo e burocrati mangiapane. L’intenzione era buona, ma la pratica, of course, si è dimostrata molto più potente, fino a fargli dichiarare che lui a Strasburgo ci va molto raramente (aaargh… tu quoque Magdi ? Come un Santoro qualsiasi ?) e che si teneva il seggio perché gli serviva lo stipendio. Una caduta di stile, per essere gentili, imbarazzante.
Però l’uomo ha i numeri, ideali radicati da un lungo processo di evoluzione e interiorizzazione, parla molto bene, scrive meglio, se avesse più seguito forse ce la potrebbe pure fare. Non credo che abbia un retropalco di spessore negativo, credo sia allergico per sua natura e tutto quello che è contro l’Uomo nell’accezione spirituale e come comportamento sociale. Non dimentichiamo che un convertito ha specificità particolari, che noi cattolici per abitudine non abbiamo. La stessa differenza tra chi diventa ricco e chi lo nasce… le prospettive cambiano.
Mi piace Magdi e gli auguro molto fortuna: se la merita.
Ciauuuuuu
Interessante il discorso del ” mandato imperativo “.
” … il divieto di mandato imperativo fa sì che l’eletto riceva un mandato generale dai suoi elettori, in virtù del quale non ha alcun impegno giuridicamente vincolante nei loro confronti; questi non gli possono impartire istruzioni né lo possono revocare, possono solo non rieleggerlo al termine del mandato (sempre che si ricandidi). l’eletto, dunque, non ha alcuna responsabilità giuridica nei confronti degli elettori ma solo una responsabilità politica; si viene così a creare una forma particolare di rappresentanza (detta rappresentanza politica o fiduciaria)”
in pratica, tal “eletto” non serve a niente, solo a prenderci per il deretano!!! perciò, tutti i parlamenti presenti in occidente devono essere solo che soppiantati proprio con il modello contrario:
” …mandato imperativo quando coloro che sono eletti a far parte di un organo, in particolare del parlamento, sono direttamente responsabili nei confronti dei loro elettori e hanno il dovere di conformarsi alla loro volontà, tanto che, in caso contrario, possono essere dagli stessi revocati.”
ci hanno preso per il deretano per oltre 220 anni con le famose costituzioni che non servono a 1 caxo?? A me pare di SI.
Cristina Agnello
E chi dice che i comitati di AUTODIFESA non siano già operativi su scala globale (Italia genuflessa, a parte) ?
Membri importanti dell’establissment finanziario hanno profetizzato ieri che l’impudicizia sfrontata dei banksters e dei politici conniventi porterà fatalmente ad un “impiccagione collettiva dei colpevoli”.
Ritengo che tale profezia non sia proprio campata per aria.
ON TOPIC. C’è una schizofrenia in Italia e in Europa che ci deve indurre a riflettere, MOLTO e molto APPROFONDITAMENTE.
Dunque: oggi la BCE ha detto che l’IMU crea dei problemi, è troppa (ma va’ ??), la Corte dei Conti dice che la pressione fiscale è troppa (ma va’ ??) e che i tagli possono creare dei problemi (ma va’ ??) http://www.ilgiornale.it/news/economia/corte-dei-conti-forte-squilibrio-nel-prelievo-fiscale-bce.html.
Mortimer si fa fa il suo Comitato di guerra economica senza che nessuno dica un bic, sia mai si inalberasse, cioè lui prima promuove la guerra e poi si fa il suo gruppetto di coordinamento e tutti zitti. Siamo impazziti tutti ?
Intanto io già promuoverei un bel Comitato di AUTODIFESA contro questi squali. Siamo in guerra ? Ah sì ? Bene andiamo alla guerra: tu mi attacchi, io mi difendo. Siamo ai fondamentali della guerra, quella simmetrica di una volta….. eserciti contrapposti, cavalleria nevrile e sotto a chi tocca.
Stile Balaclava. Nessun prigioniero…
E poi, cari amici, perché ci angustiamo tanto per la costituzione ? Abbiamo la soluzione e non la vediamo !! Cecati. Facciamo richiesta di cittadinanza ROM e abbiamo chiuso con le ambasce…. Ecco cosa succede in Emilia-Romagna http://www.imolaoggi.it/?p=21462 con quella cima di Errani… e questi ce lo fanno a fette con la spending review ?
Ho il lanciafiamme che fuma !!!! E sono anche furiosa. Scusate lo sfogo.
Ciauuuuuuuu
aladino il 12 luglio 2012 alle 13:53:
A Silvio ho già risposto e poi ho scritto anche un post sul vincolo imperativo che dice chiaro come la penso, chi è che decide se il deputato eletto risponde o no alle sue aspettative, di chi poi, gli elettori per ogni seggio sono comunque centinaia di migliaia, a chi dovrebbe essere obbediente, a quale gruppetto di elettori al suo o a un’altro, in ogni partito regna tutto fuorchè l’unanimità, meno male dico, altrimenti saremmo davvero al regime, sempre in mente il balcone e la folla plaudente.
Il vincolo imperativo non esiste nei paesi democratici, almeno scritto sulle carte, che poi nella realtà quasi tutti votano come vuole il segretario è vero, spesso per paura di non essere rimessi in lista, se volete questo scritto sulle carte si farebbe prima a votare solo i segretari che poi con i voti virtuali decidono a maggioranza, un ben strano tipo di democrazia.
Per la costituzione americana ripeto che è molto più difficle da emendare, figuriamoci stravolgerla completamente, dalle origini ha avuto 27 emendamenti l’ultimo nel 1992.
La libertà di voto ci deve essere per tutti e a tutti i livelli, altrimenti non è vera, il mandato imperativo esisteva solo in Urss e simili, non mi pare che vogliate quello, in un post precedente ho scritto mi sembra chiaramente come la penso, poi il sistema perfetto non esiste.
Consiglio di leggere il volume “I sistemi politici” del prof. Maurice Duverger famoso politologo francese, quello che ha inventato la parola semipresidenzialismo, spiega in maniera chiara e abbastanza approfondita tutti i sistemi di governo dall’antichità ad ora, regni, dittature, democrazie di tutti i tipi con pregi e difetti, lui stesso, sicuramente molto più profondo conoscitore della materia di tutti noi messi assieme, dice che la perfezione non è di questo mondo, è sempre un compromesso frà varie priorità, dove non cè il compromesso il termine giusto è quello classico , dittatura.
Per la faccenda del quorum son sostanzialmente d’accordo, anche se non esite da altre parti, basterebbe fare come per i referendum, oppure come avevo già detto, la vera maggioranza assoluta il 50+1 degli iscritti alle liste e non dei votanti, comunque sono sempre del parere di non dare mai troppo potere a NESSUNO, compresi gli eventuali miei, che purtroppo in questo momento non ho nemmeno all’orizzonte. Saluti sempre a tutti.
Ieri, dato che il sito era in ristrutturazione ho cominciato a bighellonare dappertutto anche sui preferiti.
Li ho ritrovato un riferimento a Magdi Allam di circa un mese fa.
Dopo aver visitato la pagina che riferiva di un convegno dello stesso l’avevo salvata.
Me lo ero dimenticato.
Dato che in questi anni tutte le volte che l’ho visto in TV mi ha colpito favorevolmente volevo sapere da voi cosa ne pensate, come uomo e come progetto politico.
Se è legato a qualcuno o cose del genere.
Giuro, a scanso di equivoci, che tutto quello che so di lui è quello che ho appena scritto.
Non lo sto sponsorizzando.
Se avesse valenza ciò che mi è sembrato non sarebbe uno dei possibili coagulatori che stiamo cercando come alternativa alla solita zuppa o al M5S?
Se qualcuno a qualche nome perchè non proporlo?
Sono in partenza e per qualche giorno non potrò essere presente.
Un caro saluto a tutti.
Random 64 del 12 ore 14 28, giustissimo, e’ esattamente ciò che intendo quando dico ai risparmiatori di portar via i propri soldi dalle banche.
Comprendo le osservazioni di Mariolino ma sono consapevole che sia necessario un freno a quello che accade.
Cambiano addirittura schieramento.
Il problema di fondo non sono tanto le regole, importantissime, ma l’ingordigia umana.
Per esempio, la città modello americana dove tutti i servizi sono appaltati ai privati funziona bene ma allo stesso modo potrebbe funzionare con il servizio pubblico se fossero onesti in eguale misura.
Con il privato è più facile perchè se non fai tornare i conti ti cacciano mentre con il pubblico pagherebbe più facilmente pantalone.
Da noi anche i privati sono furbetti quando sono monopolisti, hanno magari dipendenti privilegiati, ci sono i sindacati, rischio di chiusura e via agli aiuti.
E’ principalmente un problema di onestà individuale e collettiva.
Bisogna allevare uomini onesti.SIGH
Scusate la sinteticità.
Mariolino
La Costituzione Usa (che lei ha citato come modello) si è rivelata un colabrodo da respingere risolutamente in quanto ha permesso le più nefaste scorribande delle lobbies dei poteri economico-finanziari a danno del popolo americano, al punto che oggi “il sogno americano” (=The American Dream”) si è trasformato “nell’incubo americano” (=The American Nightmare”).
I responsabili ultimi sono stati l’attuale Congresso Usa ma soprattutto Barry Soetoro (altrimenti detto Barack Hussein Obama), che è stato definito con disprezzo da Morgan Freeman (nero americano DOC) il primo Presidente Usa “sangue-misto” e non il primo Presidente Usa nero.
Parimenti, l’Unione Europea e l’Italia sono state e sono perennemente in balia delle Corporazioni e delle lobbies (soprattutto da quando queste ultime sono state legittimate).
Ergo. L’unico modo per venirne fuori è quello di stabilire costituzionalmente il vincolo del mandato connesso ai punti del programma elettorale del partito politico a cui ogni parlamentare fa capo.
Ciò eviterà sia il mercato locale delle vacche sia i triplici salti mortali dei paraculi voltagabbana.
Salvatore Franco del 12 ore 09 38. Accidenti! E allora quando le gomme sono gonfie? Andresti come una macchina da corsa. Son contento per te, e che tu abbia ritrovato energia. Lo scoramento dovuto alla situazione generale e’ più che normale per le persone intelligenti e quindi sensibili ( le altre sono solo furbe ), poiché gli indizi che annunciano la catastrofe sono molteplici e inequivocabili, Cristina Agnello ci ricorda come stanno ragionando i finlandesi, sempre a proposito di indizi.
In altri tempi ti di avrei detto che magari stai guardando il bicchiere mezzo vuoto anziché mezzo pieno….. Ma qui il bicchiere e’ VUOTO e quindi hai tutte le ragioni.
Tu dici che il tempo e’ poco. Per fare cosa? Evitare il crollo? Arrivare alle prossime elezioni? Non voglio certo scoraggiarti ulteriormente, ma vedo il crollo come inevitabile. Il tempo e’ poco per mettere in piedi una rivoluzione, e’ quindi probabile che si arriverà ad una guerra civile che scaturirà naturalmente dagli eventi.
Qualunque cosa succederà, non sarà alla portata dei governi.
Ma qualunque cosa succederà, i buoni propositi e il progetto di arrivare ad un sistema più rispettoso dell’ uomo e della sua libertà ( liberismo ) , saranno sempre validi, soprattutto dopo. Un saluto e ti ringrazio.
Vi devo dire una cosa…per quel che puo’ valere.
Mi sono letteralmente rotto i co…ni (Foa abbia pazienza) di star dietro a chi non capisce una mazza di economia e si riempie la bocca di idiozie contro Keynes (averlo oggi!!!), di chi non conosce la storia ed taccia gli altri di ignoranza, di chi non capisce una sega di energia e profetizza sistemi rivoluzionari, di chi non ha alcuna competenza in legge e si pone come costituzionalista.
Da sempre difendo e sostengo innegabile la liberta’ anche del piu’ ignorante (io in molti campi) di esprimere opinioni, concetti e dubbi. Pero’ trovo che ormai l’informazione sia alla portata di tutti, davvero tutti, percio’ certi atteggiamenti e certe posizioni sono ingiustificabili e cerchero’ di concentrarmi sempre piu’ su proposte/idee concrete e su argomenti che diano un senso al tempo che “investo” per seguirli.
Ogni volta che si inizia un dibattito su argomenti interessanti, si trova il modo di sviare l’attenzione su faccende ridicole e, per chi le conosce sul serio, assai poco importanti.
A me personalmente interessa(va)no particolarmente gli interventi di Sivlio sull’energia. Si potrebbero riprendere?
Altrettanto dicasi per tutti gli interventi in tema con l’articolo e concreti.
ps segue la questione politica in Italia allo stato attuale è andata..è persa..non c’è anima viva..l’unica cosa è che si è creata una crepa, piccola, ma crepa, sul totem dell’Europa..senza se e senza ma, non essendoci nessuno, l’unica è partire da come ho detto prima..(mettersi un para occhi) e far crescere dalle piccole cose una tenue fiammella di “reset” da li si può partire in poco tempo e sperare che nascano nuove sensibilità, nuove dinamiche rappresentative..attenzione però a chi viene messo a convogliare il malcontento nel calderone del “controllo” abituale..
@ LordBB
Silvio, il teorico dei complotti?
Si sbaglia assai!
Silvio è il nemico giurato di chi ha complottato sin dal diciannovesimo secolo contro l’umanità (= royal bloodlines della City of London Corporation) e dei relativi leccapiedi che lo sostengono.
A me non la si fa, glielo garantisco.
Il mio grado di consapevolezza è siderale rispetto al sentire comune.
Che nessuno ci provi, altrimenti ci rimarrà male.
SILVIO il 12 luglio 2012 alle 12:38:
tu sai bene che dall’inizio non tanto del blog..quanto dalla fatidica data del dopo Berlusca..con pantomima al g20..sono rimasto in completo accordo su tutto..ps ero già a conoscenza del NWO..ma da parecchio e del Bildeberg, Trilaterale ecc almeno dall’inizio degli anni 2000..(e non credo ai “fenomeni naturali” specialmente in economia)ora per fortuna c’è maggior consapevolezza e maggior conoscenza di questi fenomeni..ma mi chiedo caro Silvio come possiamo essere sicuri che dei nostri rappresentanti non siano esterni al giogo mefitico di chi sappiamo..qua si deve partire da zero, cioè da te, da me, da tutti i consapevoli..purtroppo vivere la nostra vita sul presente, nel possibile non delegare..agire dalle nostre case, contrastare i cartelli energetici da noi, paradossale? conoscere bene il problema, ma non seguirlo..tagliare ogni possibile appiglio..appena entriamo nel “flusso di massa”..saremo sempre “fatti” dobbiamo abituarci a navigare a “vista”..è la dura realtà, i sistemi di massa unilaterali quali tv, radio, giornali sonogià “andati”..internet? forse protocolli “dedicati” quello che possiamo fare è una scelta di vita personale, “io, famiglia, territorio, difesa” occuparci di questo..non facciamoci segnare o abbattare dal bombardamento mediatico unilaterale..”è un pò come la medusa” se la guardi ti trasformi in “pietra”..usiamo gli scudi specchiati..per “decapitarla”..
Bravo ANDREA.
volevo scrivere in riferimento alla frase
già uno disse qualche anno fà, volete che faccia di quest’aula sorda e grigia un bivacco di manipoli
che oltre a non essere completa non e’ corretta. Mussolini disse “potevo” e non “volete”.
C’è chi capisce e chi non vuol capire.
….detta rappresentanza politica o fiduciaria ……
Oggi NON c’è rappresentanza politica perchè rappresentano solamente il loro c/c bancario. Della fiducia, lasciamo perdere altrimenti sbordo.
……. il divieto di mandato imperativo viene esteso anche ai rapporti tra eletto e partito che lo ha fatto eleggere…………..
in verità dipende dal prezzo/costo/poltrona/benefit, ecc….
Non parlo di controllo dei voti (dovrebbero pensarci gli scrutatori) oggi un politico è in grado di “riconoscere” fino all’88% delle preferenze. Io parlo del controllo della attività politica di chi ho eletto. Se nel bugiardino elettorale (promesse) è stato previsto XYZ, io lo voglio.
Altrimenti RAUSS. ciaoooooooooo.
P.S.: Qualcuno non penserà mica che io sono un comunista ?
Ahi, ahi, ahi, sign………
Mariolino, mi inserisco solo per fare una precisazione. Nessuno vuole ingabbiare la liberta’ di voto dei parlamentari, al contrario. La necessita’ del vincolo di mandato (cosa di cui parliamo da mesi sul blog e fuori) e’ a tutela dell’elettore ed ovviamente non riguarda i singoli provvedimenti. Chiaro che il rappresentante dei cittadini in parlamento avra’ l’onere/onore di rappresentare i voti ottenuti con il massimo della diligenza, capacita’ e preparazione. Il codice etico che ha visto in queste pagine, e’ un’idea (di Aladino) volta ad identificare il profilo del candidato in grado di rappresentare i cittadini che si riconoscono in certi principi.
La frase “già uno disse qualche anno fà, volete che faccia di quest’aula sorda e grigia un bivacco di manipoli” meriterebbe d’essere citata nella sua completezza e, non nascondo, mi piacerebbe pronunciarla oggi davanti ai 1000 delinquenti seduti sugli scranni delle istituzioni che dovrebbero rappresentare il popolo ed invece lo affamano.
Per quelli che vorrebbero il cosidetto vincolo di mandato metto il link a wikipedia, dove si dice che non esiste quasi da nessuna parte e che discende direttamente dalla rivoluzione francese
http://it.wikipedia.org/wiki/Mandato_imperativo, dite voi come farebbero gli elettori a controllare ogni singola votazione e dimostrare che sono loro i veri elettori del deputato per eventualmente revocarlo, come dite spesso il giudizio si dà alle nuove elezioni con il voto, il mandato imperativo esisteva solo nei regimi comunisti, non è che avete cambiato sponda, politica s’intende, poco liberali di sicuro.
@ Mariolino il 12 luglio 2012 alle 11:11:
Per ciò che riguarda la Costituzione, SILVIO le ha risposto. Adesso sappiamo CHI deve leggere la stessa.
Per quanto riguarda gli USA, con procedure legislative differenti, ogni tot discutono della Costituzione.
In Italia NO. Abbiamo una vetero Costituzione da 66 anni.
Studiata e promossa nel 1946. Nel frattempo l’uomo è andato sulla luna. Le donne si salvano nel 96% dei casi di tumore (grazie al prof. Veronesi). Hanno scoperto il bosone, etc….. Sappiamo tutti che hanno (abbiamo) compiuto grandi nefandezze. Ognuno ha il suo punto di vista.
Quello che non accetto “democraticamente” e lei dovrebbe saperlo che fino a pochi anni fa, se qualcuno si permetteva di “parlare” della Costituzione veniva marchiato a fuoco, io sono ignifugo ed apirico. Ne parlo e faccio “proposte”.
Se a lei va bene questa Costituzione, ne sono felice. Se la tenga. Ci saranno i tiepidi e gli indecisi, non mi interessano. Ci sono e credo siano tanti, cittadini elettori che vogliono saperne di più e si pongono il problema: Cosa e come fare per eliminare le putride croste che ci guidano.
Credo che in primis dobbiamo considerare l’UOMO. Pertanto stiamo cercando di individuare collui che ci rappresenterà. Vogliamo eleggere un CANDIDATO che intenda RISPETTARE il voto espresso dal Cittadino Italiano (di QUALSIASI partito, di QUALSIASI coalizione). In poche parole: o rispetti il nostro mandato altrimenti RAUSS. Questo/i potranno ingannarci per 1-5 anni, successivamente spetterà a loro la mannaia della non rielezione. Oggi, abbiamo delle cariatidi in parlamento che sopravvivono con l’auto-respiratore, però VOTANO.
Spero di essere stato chiaro. Le chiedo un parere. Cosa ne pensa dell’ipotizzato QUORUM ? Se i votanti non superano il 50%+1 tutti a casa. Rielezioni e/o Commissariamento. Piuttosto di avere una maggioranza che non sa governare ed una minoranza che non è in grado di fare opposizione, preferisco un Commissario ad acta (Il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti e/o degli Avvocati, ecc…..). Questi asini prima o poi la capiranno che, fino a quando non ci presentano dei CANDIDATI credibili, ritornano a coltivare i cavoli loro.
In questo caso l’astensione diventa un’arma micidiale, meglio della ghigliottina. Se a Genova (due mesi fa) hanno votato il 39%, alle prossime elezioni politiche e/o amministrative, lei crede che supereremo il 39% dei votanti ? IO NON CI CREDO.
ciaoooooo.
Lord BB del 11 ore 23 36, ho letto il link e ti ringrazio. Leggendo sono rimasto affascinato da una frase che secondo me prevale su tutto ” la paura della solitudine e’ più forte del nostro desiderio di libertà ” , e’ proprio così! Devo anche aver scritto da qualche parte che e’ proprio la paura che ci “fotte”.
Aggiungo questo: la connessione tra paura e tolleranza e’ molto forte, e’ facilissimo trovare compagnia quando si e’ intolleranti. Cioè gli intolleranti fanno gruppo tra intolleranti. I tolleranti invece si fanno gli affari loro, sono più liberi, quindi il tuo ragionamento e’ confermato. Il cerchio si chiude.
Anche noi siamo intolleranti, ma riguarda la nostra persona, siamo individualmente intolleranti alla schiavitù per esempio. Anche noi quindi abbiamo paura, non tanto di stare soli, ma di non essere in numero sufficiente per sconfiggere il nemico.
Infatti stiamo cercando il modo.
Non me ne vorrai se oggi non porto niente di costruttivo. Un saluto.
Quattro milioni e mezzo di persone richischiano di restare senza lavoro nei paesi dell’Eurozona.
Tale e’ la previsione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro dopo l’analisi della politica di austerita’ svolta dai governi degli stati della moneta unica.Ancora nel 2010 Joseph Stiglitz, premio Nobel per l’Economia, aveva dichiarato che la politica di austerita’ economiche poteva provocare una nuova recessione. Quest’anno un altro premio Nobel, Paul Robin Krugman, ha pubblicato una lettera aperta in cui ha rilevato che troppe austerita’ portano alla riduzione del gettito fiscale e “erodono” le riserve.Quando le misure di austerita’ si sovrappongono all’economia, quando si comincia a ridurre i posti di lavoro e le retribuzioni nel settore statale, cio’ incide gravemente sulla situazione economica. Se per i gruppi sociali piu’ poveri voi proponete tagli e austerita’, e per i gruppi agiati, economicamente attivi, proponete piu’ controllo fiscale, ma cio’ non viene compensato con nuovi incentivi e agevolazioni, la pressione diventa altissima. Il rischio e’ la riduzione dell’attivita’ economica nel paese.Secondo le previsioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro il numero dei disoccupati nei paesi dell’Eurozona potrebbe crescere dagli attuali 17,5 milioni fino a 22 milioni di perone. Per alcune categorie di eta’, ad esempio, nel caso dei giovani, cio’ significhera’ un tasso di disoccupazione di quasi il 50%. OIL avverte che in prospettiva cio’ portera’ a sconvoglimetni sociali e politici.
SILVIO il 12 luglio 2012 alle 12:38:
Dal punto di vista della nostra costituzione ha ragione, ma io mi riferivo alla teoria di Montesquieu che considero sicuramente più valida, mi piacerebbe la VERA separazione dei poteri, e non il mescolone che abbiamo, e sempre come massimo potere quello delle assemblee elettive, e non il ducetto di turno anche se eletto pur esso, come del resto quei due negli anni 20-30, si rilegga bene quello che ho scritto.
Ps, a tutti i governi piacerebbe avere sotto totale controllo la magistratura, proprio per quello invece è meglio che non sia controllata da nessuno, specialmente dal potere politico, già rubano così, figuriamoci se potessero decidere loro l’azione penale.
@ MASSIMO ora maiuscolo il 11 luglio 2012 alle 23:09:
…e’ gia’ tanto se riusiciamo a creare un gruppo/una corrente di pensiero, vera e genuina, che porti consapevolezza. Pero’ non penso che una strategia di comunicazione e argomentativa basata sui complotti porti tanto lontano…
Diciamo tutti bravi a parlare, descrivere i complotti….ma…non vedo ancora progettualita’.
Ciao
LordBB
@ Salavatore Franco
ben tornato!
@ Silvio
…il teorico dei complotti
ciao
LordBB
Salvatore Franco il 11 luglio 2012 alle 17:45:
D’accordo quasi al 100%, per chi dice se siamo sani di mente e di corpo dico che di mente non mi posso giudicare, ma di corpo vado abbastanza regolare, parlando di Robespierre, cerchiamo di non fare la fine che ha fatto lui. saluti
Salvatore Franco
Innanzitutto vorrei salutarti sperando che il tuo sia un rientro in pianta stabile.
Sono un po’ tardo, a volte, a capire le cose, ma credo che alla base ci sia una disaffezione da parte tua dovuta ai tanti problemi che ci assillano e all’evidente impotenza che abbiamo..
In questo periodo prevale per te lo scoramento in quanto obbiettivamente siamo tutti bombardati quotidianamente da notizie sciagurate.
Vedo che nomini i Proci forse sottintendendo qualcosa.
Da parte mia posso dire che con tutti i problemi che abbiamo sarebbe meglio essere, nei limiti del possibile, chiari e non criptici.
Devo dire che in certi momenti gli argomenti postati sono svariati ed è difficile confrontarsi su tutti perchè il tempo è tiranno.
Credo di avere a che fare con persone limpide, con persone che non perseguono un secondo fine.
Quanto meno me lo auguro.
Tripartizione dei poteri?
Lei sbaglia di grosso Mariolino.
La nostra Costituzione ammette due soli poteri: quello Legislativo (di pertinenza del Parlamento) e quello Esecutivo (di pertinenza del Governo liberamente eletto, e non del farlocco Governo dei Tecnocrati avallato da chi si crede monarca) .
Il presunto Terzo Potere non sussiste”.
Quello Giudiziario è costituzionalmente considerato come un semplice Ordinamento.
Punto.
Si legga bene la Costituzione, please!
Visto che qui si parla di modificare la costituzione, prima consiglio di leggerla, poi di leggere qualche libro che tratta gli ordinamenti politici storici e attuali, e dopo aprire bocca.
Secondo la nota tripartizione dei poteri quello legislativo sarebbe compito dei parlamenti, che si possono eleggere in vario modo, ma quello che contempla TUTTI gli elettori è solo il proporzionale, le leggi le dovrebbe fare il parlamento dopo LIBERA e approfondita discussione, senza vincoli di sorta da parte di nessuno, tantomeno del governo, che sarebbe il potere esecutivo, dal verbo eseguire, invece è normalmente il contrario grazie all’uso deleterio del cosidetto voto di fiducia, il governo dovrebbe essere il semplice esecutore delle regole scritte dal parlamento e non il contrario come succede ora, molti vorrebbero dare ancora più potere al governo, vuol dire una semi dittatura, o anche senza semi ma con le piante, già uno disse qualche anno fà, volete che faccia di quest’aula sorda e grigia un bivacco di manipoli, il rischio è quello, e con questo governo ci siamo assai vicini.
Alcuni vorrebbero ingabbiare ancor di più la libertà di voto dei parlamentari, alla faccia del liberalismo di cui spesso vi riempite la bocca, forse vale solo per voi, quello che volete era in uso nel vecchio Pci, si chiamava centralismo democratico, ovvero si discute a porte chiuse e fuori tutti come un sol uomo, tutto fuorchè democrazia, quello che dite sarebbe possibile solo con la democrazia diretta, ma in quella rappresentativa è impossibile, oppure è possibile ma allora si chiama dittatura, non vuol dire niente che sia elettiva e a tempo sempre dittatura è, ovvero potere senza controllo, purtroppo stà prendendo sempre più piede da tutte le parti, con il potere concentrato al massimo in una sola persona, che può fare e disfare a suo piacimento senza discutere con nessun altro, a volte ci possono essere vantaggi di rapidità, ma i danni possibili sono enormi e spesso irreparabili, ricordatevi il detto il potere assoluto corrompe assolutamente.
ALADINO
Patrioti d’Italia ?.
Sarebbe meglio – credimi – ITALIA SOVRANA nell’ambito degli USE (Stati Uniti d’Europa).
Vale a dire la nostra Nazione sovrana (in tutti i sensi), benché appartenente alla Federazione degli Stati d’Europa, a comune governo elettivo dei Popoli di appartenenza.
Ciò sarebbe più “universale” onde evitare gli inevitabili strumentalismi dei furbetti delle lobbies elitarie”.
aladino il 12 luglio 2012 alle 06:27:
In America per modificare la costituzione occorrono i due terzi delle camere, e poi la ratifica di tre quarti degli stati, gli emendamenti che dici sono in genere piccole cose, l’impianto fondamentale è lo stesso dagli anni che hai detto, ripeto poi che mettere il vincolo di mandato equivale a chiudere il parlamento, se devono votare in modo obbligato dal segretario che ci stanno a fare, in Usa appunto votano sempre come gli pare, non come vuole il presidente, che spesso li ha anche contrari, io vi dico, che il presidenzialismo mi fà discretamente schifo ma se propio vi piace copiamo la costituzione americana e non quella francese.
Ho usato il termine di gatekeepers senza spiegarlo e me ne dolgo.
Invece di farlo io, ve lo spiegherà ANTONELLA RANDAZZO, in un suo vecchio post.
http://antonellarandazzo.blogspot.it/2008/08/insospettabili-gatekeepers.html
Leggete, valutate e fatevene un’opinione.
Una cosa è certa: Antonella è una preparata ed affidabile resiliente e combatte il sistema oligarchico da più di un lustro.
@ SILVIO il 12 luglio 2012 alle 10:26:
…… Dobbiamo assolutamente diventarlo.
ciaooooooooooooo.
SILVIO il 12 luglio 2012 alle 09:41: G-R-A-Z-I-E.
Apppproposito, vi siete chiesti perchè ho iniziato a FARE qualcosa, Costituzione, Codice Etico. Bene.
Per non cadere in fraintendimenti ed usurpazione e sopratutto NON volendo “disturbare” MARCELLO.
Ho avuto la malaugurata idea di aprire un Gruppo su FB.
Iniziando a parlare quanto sotto descritto.
SONO STATI CANCELLATI TUTTI I MIEI SPOT. Grazie FB.
W LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE GARANTITA DALLA NOSTRA COSTITUZIONE. COSA SUCCEDERA’ QUANDO FARO’ PROPOSTE DI MODIFICA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA ???????
ciaooooooooooooo.
P.S.: Vogliamo fare un Gruppo ? Per favore chiamiamolo
PATRIOTI D’ITALIA.
Hai ragione, Random64.
Non siamo mai stati sovrani ma dobbiamo assolutamente diventarlo.
Le condizioni ci sono tutte: discredito delle élites, maggiore cultura crescente consapevolezza della nostra forza, nostra ira che cova sotto le cenere e che col tempo diverrà un incendio indomabile.
Bisogna saper attendere il momento giusto.
E non fare gli errori di sempre. Come quello di accettare le “caramelle dagli sconosciuti” attivi nei “Social Network” o nei vari blog.
Codice Etico (Proposta)
Questo codice etico e’una bozza migliorabile con tutti i suggerimenti e rimmarrà tale fino alla definizione, nella fattispecie, le linee guida dei principi e del profilo che i nostri candidati dovranno avere! I commenti saranno ben accetti affinche’ ognuno possa contribuire con quanto ritiene utile.
Premessa: modifica dell’art. 67 della Costituzione:
- Il Parlamentare eletto è vincolato ai cittadini elettori, ovvero nel suo collegio dove avrà presentato:
1) Curricula professionale e politico.
1a) Presentazione (solo) alla Corte dei Conti della sua situazione patrimoniale, prima del giuramento, da verificare anno per anno le variazioni.
2) Presentazione del programma politico da attuare nel proprio collegio, a favore dei bisogni dei cittadini con riferimento specifico delle situazioni di disagio esistenti.
3) Presentazione del programma politico del proprio gruppo (partito) politico e/o coalizione, a livello Nazionale.
4) Promessa formale (e sostanziale) di fedeltà al proprio collegio ed ai suoi cittadini. Nell’eventualità di cambio programmatico e di appartenenza, viene inteso la decadenza del seggio con subitanee votazioni o cooptazione.
P.S.: Lo stesso principio di fedeltà vale anche per i Partiti e/o Coalizioni.
Prima di definire una linea politica, la creazione di un movimento e/o di un partito, credo sia importante definire gli Uomini che noi cerchiamo. Partendo dal concetto che la scelta debba essere fatta “liberamente” dal cittadino e,che di politici eletti dalle segreterie ne abbiamo piene le scatole; proviamo a tratteggiare il codice etico che detterà il comportamento del candidato scelto dagli elettori.
Man mano che i commenti incominceranno tratteggiare il politico, partendo dalla premessa che sia candido (ovvero mai sporcatosi con la politica e/o altri poteri strutturali o sovrastrutturali) e ci siamo capiti; inoltre deve possedere una onestà intellettuale e la capacità di restare fedele al programma politico dettato dagli elettori. In poche parole sono severamente vietati i salti della quaglia. Secondo voi qual’è il comportamento sgradito (pensate agli attuali usurpatori del Parlamento). E qual’è il comportamento gradito.
SILVIO il 12 luglio 2012 alle 09:41
Salve Silvio..ma la questione è siamo sempre stati “sovrani”? mmm o la nostra condizione è sempre stata quella di “bestiame”..semplicemente trascinato nel processo “evolutivo” del nefasto disegno? oggi è più evidente, la questione, poichè avendo usato sempre il bastone e la carota..adesso ci hanno quasi tolto la “carota”..poichè hanno visto che data l’indole da “mucche” si può usare solo il “bastone”..ma il concetto non cambia, ci hanno buttato nelle guerre senza battere ciglio, ricordiamoci che hanno programmato milioni di morti..affinchè la “fenice” della finanza della speculazione travestita da “boom” e “benessere” potesse ulteriormente infinocchiarci..per qualche decennio.per poi affievolirsi e usare le maniere forti per portarci di nuovo alla preparazione di un “nuovo” impulso…caro Silvio è una maledetta giostra “filantropo/finanziaria/demenziale”..e noi siamo sempre li in mezzo..
“Won’t Get Fooled Again” = NON FATEVI FREGARE DI NUOVO!
Dei Social Network bisogna in genere diffidare.
Soprattutto di Twitter e Facebook che – pur avendo alti costi di gestione – vengono posti a disposizione di noi, miserabile plebe “ a gratis”.
Beneficenza e filantropia ? Ma non facciamo ridere! Piuttosto, interessi occulti di manipolazione del consenso.
Recentemente, quegli inverecondi recinti hanno moltiplicato le loro zingarate e cinguettii in favore della costituzione di una nuova fase politica che si renderebbe possibile a mezzo di nuove classi dirigenti.
Balle!
È “il vecchio” che ritorna sotto mentite spoglie, come profetizzato nel 1968 dagli Who nella loro celebre canzone “Won’t Get Fooled Again”.
A chi piaccia il rock puro, raccomando di rivederne il relativo video
http://www.youtube.com/watch?v=Rp6-wG5LLqE
A chi non piaccia, suggerisco di leggerne la traduzione all’indirizzo seguente (detta traduzione apparirà istantaneamente usando il browser Google Crome).
http://www.sing365.com/music/lyric.nsf/Won't-Get-Fooled-Again-lyrics-The-Who/761EF79AAB42FA9C48256977002E72F9
Il brano termina, ammonendo: “Occhio! Guardate il vostro nuovo “padrone”. È simile a quello vecchio . NON FATEVI FREGARE DI NUOVO! “
E non fatevi prendere per mano dai gatekeepers delle élites dominanti.
Sulla “delittuosa assenza del vincolo di mandato nella nostra Costituzione” ALADINO ha ragione da vendere.
Al riguardo, il coacervo dei Padri Costituenti è stato allora unanime.
Vale a dire, nella determinazione di castrare “il popolo sovrano”, rendendolo un >b>eunuco idiota da esibire nelle inutili giostre elettorali truccate in partenza in quanto tutte le marionette che vi partecipano appartengono (direttamente o indirettamente) al medesimo puparo.
In merito, la democrazia svizzera potrebbe insegnarci qualcosa.
Ma anche colà è entrata in funzione la garrota.
Esattamente dopo il meeting di Bilderberg 2011.
@ fabri e Lord BB
Mi permetto, dopo il sentito ringraziamento per l’incoraggiamento personale, di inserirmi citando prima alcuni vostri passaggi :
fabri “Io sono un liberista nel modo più radicale possibile e vorrei uno stato ridotto all’osso… Scelta la via, magari ci si potrebbe appoggiare/integrare a qualche movimento già esistente che sia un minimo strutturato….la nostra unica struttura e’ il blog…
Lord BB “vediamo se c’e’ anche voglia in questo di confronto alla tua proposta (e azione)…o solo discussione e confronto da salotto (molto utile..ma…)
fabri “..un gruppo con pensiero omogeneo….E’ debole perché sarebbe più difficile raggiungere la massa critica….Di una cosa pero’ sono sicuro: le cose più semplici alla fine sono quelle che funzionano.”
Lord BB : “ L’autodeterminazione e’ la chiave per diventare liberi.” (pregevoli valutazioni)
Il mio commento :
Ottime considerazioni di entrambi, che condivido, ma non tengono conto del nostro nemico n.1 :
IL TEMPO.
Si è provato in passato, almeno da marzo scorso, a costruire qualcosa su questo blog e, devo dire, con impegno personale del sottoscritto. A tutt’oggi possiamo archiviare questo tentativo come fallito. Il pensiero unico (omogeneo) iniziale, ricordo, fu solo uno degli ostacoli. Nessuna struttura fu creata.
C’è stato un successivo mio tentativo personale, sempre su questo blog, di incollare movimenti d’opinione esistenti da far confluire nel “gruppo di pensiero” di quel Paolo Barnard (Summit MMT di Rimini e successivo tentativo fallito in Grecia) che io considero tuttora una vera e propria Guida. Barnard si rifiuta di essere un Leader politico e resta un giornalista d’inchiesta. Uno dei migliori sul Pianeta a mio avviso, ma tant’e.
La personale constatazione che molti di noi, invero, invocavano l’assoluta necessità di un leader fisico mi fece desistere dal compiere ulteriori sforzi in questo senso. E cominciai a ragionare in altro modo. Proposi la “soluzione-Islanda” ma mi fu obbiettato che era un paragone non calzante, non foss’altro che per numero di abitanti. E non solo. Ed invece è una strada, anzi la migliore.
L’esempio di Correa (Ecuador). Bell’esempio, qualche complimento, ma la storia morì lì.
Allora cominciai a chiedermi. A chi fa gioco tutto questo ? Domanda fin troppo stupida. Ai vecchi partiti che si riposizioneranno pari pari sulle vecchie posizioni. Camuffati con liste farlocche o meno. Perciò non si parla mai di elezioni. Parliamo di quelle degli altri (Hollande), mai delle nostre. Sarebbe quasi buffo se non fosse tragico. Voi siete i primi due a farlo dopo di me e Paladino. Fateci caso. Ed ancora : a farlo si è sempre out topic, almeno da quando ci sono io perchè la prevalenza degli articoli è su Monti. Insomma c’è anche un’aria che non è esattamente quella di alta montagna.
Non per nulla, l’Italia, per libertà di stampa, si trova 40°posto dopo Cile, Benin e Namibia.
Nessuno vuole affrontare l’argomento. Anche se ho le gomme un po’ sgonfie (queste le cause della mia demotivazione oltre ad altre su cui stendo volentieri un velo pietoso) fin qui ancora ci arrivo.
Notai ed ancora noto, fin dal mio primo ingresso che molti, quasi tutti, si affannano a proporre soluzioni le più variegate circa ciò che si dovrebbe fare. Almeno così è stato fino a questo momento. I più parlano come se fossero già seduti in Parlamento, spiace dire, anzichè davanti ad una tastiera. Il vostro è il primo tentativo di ragionamento concreto nello sforzo di capire come dovremo comportarci alle le prossime elezioni. Il modo con cui approcciate, tuttavia, mi riporta tristemente ai tentativi fatti a partire a Marzo. Un pò come il cane che si morde la coda. E il tempo passa…
Tornando a me, cominciai a parlare di Grillo e del M5S come unica alternativa, cosa di cui sono ancòra convinto. Ci mancò poco che fossi sommerso dai conati, ancorchè senza probanti argomentazioni al riguardo. Al momento la posizione da me più condivisa è quella di Paladino. Che riporto, rubando per la seconda volta il suo ragionamento che ho già riportato altrove e sottoscrivendolo. Ed invitando chiunque a fare l’avvocato del Diavolo ed a smontarlo. Io non ci sono riuscito. E a tutt’oggi, vedo, nessuno riesce a farlo controdeducendo in merito. Ecco Paladino:
“Il mio voto se lo possono scordare, e visto che è l’unica forma concreta di espressione politica che la legge mi consente, mi guarderò bene dall’astenermi. Voterò per un partito che a) abbia la possibilità di entrare in parlamento, b) sia il più fastidioso possibile per gli attuali partiti che sostengono il governo e c) il più odiato dall’establishment internazionale che ha messo in atto il golpe.
Gli altri possono appecoronarsi, io non mi arrenderò mai.
Invito i lettori a meditare attentamente: la nausea per la politica è in (buona) parte giustificata, ma la propaganda dei poteri forti la sta trasformando in senso di repulsione verso la democrazia e l’autodeterminazione.
Non me ne frega nulla per chi voterete, ma fate lo sforzo e votate contro”.
Ed io, Salvatore Franco, sottoscrivo.
Perchè faccio mie, e senza alternative, queste considerazioni di fabri (massa critica compresa) :
“magari ci si potrebbe appoggiare/integrare a qualche movimento già esistente che sia un minimo strutturato….” e “Di una cosa pero’ sono sicuro: le cose più semplici alla fine sono quelle che funzionano.”
A fabri devo ancora alcune risposte circa il suo post del 5 luglio 2012 alle 13:50 . Lo farò più avanti per non perdere il filo del ragionamento.
Ripeto, il nostro nemico è il TEMPO.
Un riscontro sarà gradito non solo da voi ma da chiunque.
Grazie per l’attenzione.
Andrea del 12 ore 00 39, solo una precisazione la citazione non e’ mia, come paternità intendo. Un saluto.
Lord BB del 11 ore 23 36 e precedente, nemmeno io ho ambizioni politiche, sarei un disastro come comunicatore e non ne ho la stoffa. Tanto più una persona e’ onesta e’ pratica e tanto meno e’ adatta a fare il politico, almeno come lo abbiamo conosciuto in tutti questi anni in Italia.
Condivido il tuo concetto di libertà.
Per massa critica intendo un numero di persone autodeterminate, sufficiente a far preoccupare e allontanare l’attuale drappello di sciacalli. Un saluto.
Monti: «Per l’Italia duro percorso di guerra». Scontro con i sindacati sulla concertazione «origine dei mali»
Bene la spending review, ha detto, ma tutti i risparmi vanno destinati alla riduzione della pressione fiscale, insostenibile per imprese e famiglie.
——–
«L’Italia ha iniziato un percorso di guerra durissimo»,
——-
ha ricordato il premier Mario Monti, nel suo intervento all’assemblea. «Un percorso di guerra – ha continuato il presidente del Consiglio – contro i pregiudizi diffusi e contro le più ciniche valutazioni»……
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-11/mussari-anche-monti-serve-102908.shtml?uuid=AbGwF75F
tempo…
Saluti
Mariolino il 10 luglio 2012 alle 17:32:
è vero, la costituzione USA è del 1776, però fanno una revisione ogni 5 anni (emendamenti, etc….). ciaoo
cito da Fabri
“Questo vuol dire che, qualsiasi schieramento politico sarà votato ed eletto in Italia tra un anno, dovrà governare entro la “gabbia d’acciaio”
Se invece fossimo noi ad identificare il soggetto politico meritevole di rappresentarci, quella sarebbe solo carta straccia
@ fabri
ho un dubbio sulla massa ciritica, che va contro il mio pensiero di autodeterminazione.
ti propongo questa mi vecchia riflessione, ma ancora attuale e importante per me.
L’autodeterminazione e’ la chiave per diventare liberi.
Liberi da cosa?
Ecco, mi preoccuperei un po’ se uno si pone questa domanda: o vive nell’illusione di essere libero, oppure e’ inconsapevole dei condizionamenti che lo limitano nel pensiero e nell’azione.
La libertà e’ la possibilità e la capacita’ di potere essere quello che si e’, e di poter esprimere la nostra unicita’.
Non per essere originali rispetto alla massa, ma per essere se stessi. Siamo orginali semplicemente quando siamo noi stessi. La persona che ama la sua liberta’ interiore ha carattere. Si distingue dalla massa, cio’ e’ inevitabile.
La massa e’ un individuo pesante, standardizzato, prevedibile, scontato, misurabile, ignorante, stupido, manipolabile. L’unicita’ libera la persona e mette a dieta la massa: divento unico e quindi lascio la massa e mi sposto dalla massa verso la comunita’. La famiglia e’ la prima comunita’, il problema e’ quale comunita’ ci puo’ essere oltre la famiglia, la massa? Ma non e’ una comunita’. La democrazia governa la massa, ma non la comunita’. Questa si auto-governa, perche’ ogni persona che ne fa parte e’ auto-determinata.
Se ti interessa il resto > http://lordbusinessbooks.blogspot.co.uk/2011_05_01_archive.html
LordBB
@ LordBB
ho letto qualche ora fa il tuo post ma, avevo e ho difficoltà a valutare la mia eventuale adesione a qualsiasi progetto.
Mi spiazzi alla grande.
Mi cogli di sorpresa.
A volte anch’io penso che sono solo un chiaccherone, frustrato, iracondo, solo, e se a volte mi soffermo troppo sulle cose provo rabbia, furore addirittura odio.
Forse la mia attuale debolezza mi fa provare l’odio che non avevo mai provato.
Ero più forte e paziente perchè avevo meno problemi.
Mi immagino a volte, con la mannaia, quella medioevale a due tagli(penne?) a viso scoperto mentre ripasso le malefatte del condannato e con compiacimento…ZAC
Però so come sono fatto e lo difenderei da qualsiasi male.
Premetto che non ho conoscenze nel settore tipografico e non ho abbastanza dialettica per fare proselitismo.
Un idea di come vorrei vivere, cioè in che tipo di mondo, forse ce l’ho.
Se questo abbozzo di idea lo condivido con altri sicuramente ne può venire fuori anche uno decisamente migliore.
Ciao
PS scusa se ho divagato un po’
@ fabri
ho un limite, ebbene che tu lo sappia…
sono uomo d’impresa, finanza aziendale, non sono tagliato per la politica, quelle dinamiche di relazione non fanno per me, amo il calcolo, la strategia, l’analisi di impresa, gli investimenti.
Non ho mai fatto politica, e non ho questa ambizione.
Ma ti rinnovo ancorala mia disponibilita’…vediamo se qualcuno si propone.
Salutoni anche a te,
LordBB
Lord BB, ho riflettuto su quanto ti ho scritto l’11 alle 18 45, partire con un gruppo con pensiero omogeneo e’ vantaggioso nella fase finale cioè quando si tratterà di proporre una nuova costituzione, e’ pero debole nella fase iniziale, cioè per fare piazza pulita. E’ debole perché sarebbe più difficile raggiungere la massa critica.
Guardando alle priorità , credo che la prima sia di fermare lo sciacallaggio e la seconda di dare speranza all’economia vera.
Si potrebbe quindi prendere in considerazione il fatto di fare un gruppo unico ( liberisti e socialisti) che impegnandosi entrambi tramite uno statuto, prima faccia pulizia e poi, per decidere il sistema, faccia un referendum su che tipo di costituzione adottare.
Sarebbe una soluzione più efficace per la prima fase, ma più complicata da gestire, in teoria dovrebbero essere tutti di pari onesta’ …..
Non saprei, sto pensando ad alta voce.
Il rischio e’ che entrambi i gruppi potrebbero sentirsi già in campagna elettorale, perdendo di vista il fine primo.
Di una cosa pero’ sono sicuro: le cose più semplici alla fine sono quelle che funzionano. Un saluto.
@ fabri
grazie.
Sono d’accordo con te, vediamo se c’e’ anche voglia in questo blog di confronto alla tua proposta (e azione)…o solo discussione e confronto da salotto (molto utile..ma…)
Anche io voglio poco Stato…sono liberale.
LordBB
@ fabri
grazie.
Sono d’accordo con te, vediamo se c’e’ anche voglia in questo di confronto alla tua proposta (e azione)…o solo discussione e confronto da salotto (molto utile..ma…)
Anche io voglio poco Stato…sono liberale.
LordBB
Lascio parlare le immagini, perché sono davvero commoventi. Immagini che si accompagnano al futuro catastrofico definito dall’Ecofin di ieri. Per accedere al nuovo Fondo salva-spread i paesi virtuosi (per i non virtuosi – Grecia, Irlanda, Portogallo – c’è la troika e la completa cessione di sovranità) si dovranno impegnare a rispettare il memorandum d’intesa indipendentemente dal cambio di governo. Questo vuol dire che, qualsiasi schieramento politico sarà votato ed eletto in Italia tra un anno, dovrà governare entro la “gabbia d’acciaio” (politiche deflattive e del rigore) decisa a Bruxelles ovvero a Berlino. La democrazia è finita, ora occorre, con le lotte, ricostruirla.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=50044
Nel frattempo:
LIBOR: ARRIVA LO SCANDALO DI TUTTI GLI SCANDALI
Proprio quando si pensava che Wall Street non sarebbe riuscita a cadere più in basso – dopo che una miriade di abusi sulla fiducia del pubblico avevano già diffuso un miasma di cinismo su tutto il sistema economico, facendo nascere “Tea Parties”‘ “Movimenti di Occupanti” e ogni sorta di teorie del complotto, dopo che i suoi eccessi avevano già provocato il caos nella vita di milioni di americani, facendo sborsare miliardi ai contribuenti (che hanno recuperato solo in parte) ci rendiamo conto che …… tutto questo non era ancora abbastanza!
Sedetevi e tenetevi forte !
continua…..
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10557
Tempo…
Ps :Il piu sano cià la ROGNA
Azz!!! Che brutto post ho scritto.Forse la canicola si è impadronita del my cervello.Troppi errori azz.Scusateme.(BAT)
Sera tutti!? dico solo;tutto ciò che si crea ha il prò e il contro credo: es.il fumo crea tumore,ma al tempo stesso è un antiparkinson.Quindi bisogna sfruttare al meglio ciò che è più economico e crea più lavoro.Il fotovoltaio? Chi ha investito in questo settore,se ne accorgerà fra 20-25 anni se l’investimento è stato utile.Infatti,oltre a dove alloggiarlo da anziano,quant’altro gli costerà l’impiando nuovo,ne sarà valsa la pena? O ci ha rimesso,e la struttura e in soldi.(BAT)
Paladino il 10 luglio 2012 alle 20:53:
Grazie della considerazione, per le scorie nucleari purtroppo è la durata enorme di quelle ad alta radioattività il problema, che meno male sono una piccola parte, mi sembra che anche gli americani abbiano abbandonato il sito che stavano preparando nelle Yucca mountain per vari problemi, ancora nessuno ha trovato un sistema definitivo.
IO non sono pregiudizialmente contrario al nucleare, se non succede niente durante il funzionamento sono quelle che inquinano di meno, solo un pò di calore fornito alla fonte di condensazione, però la manutenzione deve essere fatta come per gli aeroplani, non si può aspettare che si fermi per farla, altrimenti viene giù, lo stesso è per la parte critica di una centrale atomica, che poi per il resto è praticamente uguale a quelle dove lavoravo io, ed anche quelle vanno fatte come si deve altrimenti sono pericolose, non per il pubblico ma per chi ci lavora di sicuro.
In quelle nucleari se qualcuno assorbe più radioattività del dovuto, non è la popolazione ma i lavoratori, però nessuno se ne frega, come non se ne fregavano dell’amianto, io ho conosciuto gente trasferita dalle vecchie centrali nucleari per dose massima assorbita, se sia o meno pericolosa non lo sò.
Una cosa che mi ha sempre insospettito è la faccenda dei campi elettromagnetici di bassa frequenza, veniva fatto un polverone per qualche linea troppo vicina, perchè non fanno una ricerca epidemiologica sulla gente come me, ovvero quelli che ci hanno passato decenni sottoposti a campi che la popolazione normale non vedrà mai, se pensa che gli alternatori dei quali ero pure responsabile producevano energia a 20kv e 10000 ampere faccia un pò di conti, sotto le linee a 400kv ti venivano sempre i capelli ritti, solo quelli purtroppo, molti miei colleghi sono morti di vari tumori e infarti in età anche precoce, sarà un caso o no, parlo di circa 100 persone, non migliaia, anche i sindacati se ne fregano, forse perchè è un tappo che deve restare coperto.
Anche gli inceneritori e le biomasse hanno i loro problemi, producono una quantità molto elevata di scorie leggere e pesanti, molto inquinanti, che devono essere conferite in apposite discariche, quelle da rifiuti speciali, qualcosa può essere riutilizzato ma non mi fiderei troppo, poi se il problema delle polveri sottili è grave come molti dicono non è buona cosa, anche io mi sono domandato cosa succederà quando ci sarà da smaltire i pannelli fotovoltaici.
Ho un amico che lavora alla geotermia e sono arrivati a fare pozzi anche di 5-6 km di profondità, ma anche andare
a stuzzicare così profondo qualche rischio lo porta, come la riniezione in profondità delle condense del vapore che viene spesso fatto, chissà che qualche faglia non se ne abbia a male.
Purtroppo tutti i sistemi di produzione di energia hanno i loro difetti, compreso l’idroelettrico, specialmente quelli con bacini enormi tipo la diga delle tre gole in Cina.
Molti che parlano non sanno tecnicamente nulla dell’argomento, confondono i kw con le patate, però siamo tutti abituati a pigiare l’interruttore e la luce si accende senza sapere tutto il lavoro che cè dietro e quanta gente è sveglia h24 365 giorni all’anno perchè questo sia possibile, per chi fà quel lavoro lì non ci sono giorni di festa garantiti, quando ti tocca devi andare.
Il perchè ora non mi fido più del “sistema” è dovuto essenzialmente alla privatizzaione, subita sulla mia pelle,ed ai cambiamenti susseguenti, per ovvi motivi è meglio non approfondire, la Francia si guarda bene dal vendere le sue centrali e non solo per motivi militari, anzi direi che impianti del genere devono essere fatti e gestiti quasi con sistemi militari, ovvero qualità senza risparmio.
Saluti.
Intanto i finlandesi insistono…..
A soli due giorni dall’ennesimo vertice in cui sembrava fossero tutti d’accordo sugli aiuti e sull’ESM, la Finlandia parla della fine dell’euro!
Il premier finlandese, Katainen, ha dichiarato che la situazione dell’euro “è pericolosa, molto pericolosa: tutti gli Stati vogliono mantenere l’euro ma ci sono divergenze sulle misure da adottare. Tutti, compresa la Finlandia, fanno ipotesi circa la possibilità che, malgrado noi, tutto possa fallire”.
Amici, non vi suona strano che Mortimer abbia deciso (finalmenete……) di mollare l’interim del Ministero dell’Economia e nello stesso tempo di creare un Comitato di Coordinamento Economico dove dovrebbe entrare anche Visco della Banca d’Italia.
Cosa sta bollendo in pentola ? Ieri, in conferenza stampa, ha detto che non è da escludere, per il principio di prudenza….. aaaaargh, che l’Italia debba chiedere aiuto all’Europa, ma solo per i titoli di Stato, sia mai…. Oggi di ritorno dal circo Barnum di Bruxelles, improvvisamente si ricorda di rinunciare all’interim del Economia e in sovrappiù crea un oscuro Comitato Economico.
Ci sta arrivando una randellata sulla capoccia ? In Spagna botte da orbi con feriti e in Italia siamo in questa bolla insopportabile.
Ma voi, non avete sospetti ?
@ Paladino il 8 luglio 2012 alle 12:16
Non ti sarò mai abbastanza grato, come uomo, amico mio. Credo che tu stia sortendo l’effetto voluto, caro Odisseo. Sto recuperando per tornare ad essere uno dei tuoi compagni e mi sento rimontare la santa cattiveria. Spero di farcela in tempi brevi a riprendere la rotta e veleggiare con te verso la nativa Itaca. Abbiamo un conto in sospeso con i Proci.
Un particolare grazie a chi ha ricambiato i miei saluti.
@ umberto schenato. il 11 luglio 2012 alle 00:04
Vico non si tocca, caro Umberto, ed ha ragione. Quanto al “ci stiamo avvicinando ai tempi di Robespierre, Danton, Marat.”……quello dipenderà esclusivamente dalla nostra volontà di chiudere il cerchio, veleggiando assieme e sulla giusta rotta senza girarci troppo attorno. Non c’è molto tempo prima delle prossime elezioni.
@Annamaria il 10 luglio 2012 alle 14:32
“…è certo che i suoi bloggers…siano tutti sani di mente e di corpo?”
Col permesso del padrone di casa, rispondo io. Siamo una gabbia di matti e lo sappiamo bene.
Ma a noi va bene così, non si preoccupi…
Saluti a tutti, cari compagni di viaggio.
Lord BB del 10 ore 21 26, intanto voglio dirti che questo tuo spirito d’iniziativa, ti fa onore e non può che accrescere la mia personale stima.
La prima cosa da fare e’ che chi desidera partecipare si dichiari, es. Io sono un liberista nel modo più radicale possibile e vorrei uno stato ridotto all’osso.
Magari tra noi ( questo blog ) ci sono persone nobilissime ed oneste, che pero’ adotterebbero sistemi diversi. In questo senso penso sia necessario un chiarimento, giusto per non perdere tempo.
Scelta la via, magari ci si potrebbe appoggiare/integrare a qualche movimento già esistente che sia un minimo strutturato. In questo momento, la nostra unica struttura e’ il blog che ci mette a disposizione Marcello Foa, la nostra tastiera, noi stessi e la tua generosità. Da ultimo rendiamoci bene conto di quello che si dovrà affrontare, un impegno e un cambiamento che per qualcuno potrebbe essere sconvolgente, specialmente in caso di fallimento (che va comunque messo in conto). Non per me, sono abituato ai cambiamenti e agli insuccessi, pero a volte anche ai successi.
alcune riflessioni in attesa che il primo commento esca dalla moderazione per troppi link
http://freetaly.blogspot.cz/2012/07/chi-saranno-i-prossimi.html
Hò sentito anchio il senatore marino stamattina di cose sensate ne ha dette pochine, in compenso ha blaterato alcuni suoi pensieri ideologici che mi hanno fatto sobbalzare sulla sedia, primo la lentezza della giustizia è colpa del governo Berlusconi perchè si è fatto le leggi ad personam, secondo se la siringa in una regione costa 200 euro e in un’altra costa 2200 la colpa secondo marino è della arretratezza dei collegamenti obsoleti tra le varie regioni,e altre stupidaggini, personalmente non mi farei curare da siffatto luminare.
dimenticavo la ciliegina…
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2012/11-luglio-2012/uccide-ladro-getta-fiume-quattro-giorni-cede-confessa-201963541794.shtml
Operaio italiano uccide ladro albanese pregiudicato sorpreso nella camera dei figli…
Altroché spending review, l’Italia si sta preparando alla guerra
…e i politici come pure i media mettono tutto a tacere.
http://www.ecplanet.com/node/3397
salutini
Oggi leggendo alcuni titoli e notizie nascoste in trafiletti invisibili, mi sento un po’ come il visionario interpretato da Mel Gibson al fianco di Julia Roberts in Cospiracy Theory.
Date un’occhiata
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201207111701-ipp-rt10174-spagna_scontri_tra_minatori_e_polizia_43_feriti_e_5_arresti
La polizia contro i cittadini in rivolta
http://www.corriere.it/inchieste/odio-violenza-contro-bambini-disabili-web/4d6c3f9c-cb52-11e1-8cce-dd4226d6abe6.shtml
Odio verso minori disabili
http://lepersoneeladignita.corriere.it/2012/07/11/partorire-e-morire-a-dodici-anni-a-londra-il-summit-sulla-contraccezione/
Summit sulla contraccezione sponsorizzato dalla fondazione Gates
Mentre siamo distratti da un debito fasullo, un’Europa che non esiste, da manovre del governo che a questo punto classifico come diversive, soubrette con le tette fuori, calciatori ignoranti con figli illegittimi o alle prese con doping e scommesse, calura estiva, feste nei parchi, consigli sulle grigliate, calciomercato e qualsivoglia altra italica CAZZATA, certi personaggi proseguono diritti verso la meta…
Di fronte a momenti che determinano degli sconvolgimenti epocali si deve rispondere con cambiamenti altrettanto epocali.
Questi sono solo nani politici (o meglio tecnico-politico) che cercheranno di salvarsi mentre tutti intorno il mondo si riempirà di macerie che inesorabilmente, anche loro, seppellirà
ecco un altro eco!!!
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/07/11/Crisi-Francia-Ayrault-vede-nero_7173617.html
girda il 6 luglio 2012 alle 10:51:
MA PER CARITA’ SIAMO STATI PURE COMMISSARIATI DALLA TECNOCRAZIA INTERNAZIONALE.
A PROPOSITO DI QUADRO INTERNAZIONALE FINANZIARIO LO SCENARIO, DOPO LA MOSSA DELLA BCE E ALTRE BANCHE CENTRALI, ASSUME SEMPRE PIU’ QUEI CONNOTATI RICONDUCIBILI AD UNA SITUAZIONE DI “TRAPPOLA DELLA LIQUIDITA” COME VENIVA DEFINITA DAL COMPIANTO JOHN MAYNARD KEYNES.
IN POCHE PAROLE CI STIAMO INFILANDO IN UN “CUL DE SAC”
ALLACCIATE LE CINTURE!!! ANCORA POCHI MESI…..
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-10/roubini-avverte-tempesta-perfetta-155748.shtml?uuid=AbwCYk5F
DI BENE……IN MEGLIO!!!!
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/07/11/MONTI-LASCIA-INTERIM-ECONOMIA-GRILLI-MINISTRO_7172785.html
Con riguardo alle sue “manovre” MONTI dichiara che l’Italia ha intrapreso: “un percorso di guerra durissimo”
OH!!! FINALMENTE QUALCUNO GLIELO DEVE AVER COMUNICATO, PERCHE’, DI CERTO, NON E’ PARSO A NESSUNO CHE SIA LUI CHE I SUOI PARI STIANO COSI’ PATENDO LA CRISI ECONOMICO FINANZIARIA E LE SUE RIFORME FINORA SOLO RECESSIVE.
ebbasta con queste stupidaggini sugli F35..sono necessari..e i 15 miliardi in realtà s0on 10..spalmati su 10 esercizi finanziari…e nessuno si domanda a cosa servirebbe la Cavour senza la versione F35B ( l’unico aereo a decollo corto e atterraggio verticale, ossia STOVL, in grado di sostituire gli AV8B harrier)..INFORMARSI.. prima di sparare a vanvera..
Complimenti a tutti ! mi sembra che ci stiamo avvicinando ai tempi di Robespierre, Danton, Marat . E cosi’ si confermeranno le osservazioni di Gianbattista Vico sui corsi e ricorsi storici..
Da IL FATTO QUOTIDIANO di oggi.
«Come operano e come sono strutturati i colossi dell’economia mondiale? Cosa sanno di loro gli investitori e i cittadini? Transparency International ha analizzato le 105 più grandi società al mondo sulla base della loro trasparenza ricavandone risultati che non fanno star tranquilli. Delle multinazionali quotate in borsa, che sommate valgono più di 11 trilioni di dollari, neppure un terzo raggiunge la sufficienza e la performance peggiore riguarda il settore finanziario, che ottiene un voto medio di 4,2 su 10. Solo i sistemi interni anticorruzione segnano un trend positivo rispetto al passato: a confronto con il 2009, data a cui risale l’ultimo studio analogo di Transaprency, emerge un aumento al 68% (dal precedente 47%) delle aziende che si sono dotate al loro interno di misure per prevenirla. Ma sulla trasparenza ci sono ancora voragini da colmare.
Banche, fornitori di servizi finanziari e assicurazioni sono le società meno trasparenti.
In Europa, Asia e America tutte le posizioni con i punteggi più bassi sono occupati da banche. Dei 24 istituti finanziari valutati, 13 non divulgano dati sulle loro attività all’estero, 7 ne rivelano solo alcuni e solo 4 forniscono adeguate informazioni a livello nazionale. La peggiore è Bank of China (1,1) ultima dell’intera classifica, ma non va meglio a Bank of America (3,2), Goldman Sachs (3,3), Visa (3,5), Barclays (4,0) o Bnp Paribas (5,4).
Delicatissimo poi il settore delle grandi gruppi “reticolari”, composte da decine di migliaia di società controllate. Articolazioni di scala globale su cui viaggiano flussi di denaro che possono celare riciclaggio, evasione fiscale e altri reati. Transparency ha chiesto alle società gli elenchi completi di tutte le loro partecipazioni ma ben 78 su 105 si sono rifiutate di rivelare questi dati. “La Banca mondiale ha documentato l’uso delle società controllate per incanalare tangenti a funzionari stranieri” è scritto nel report. Possedere queste informazioni “è fondamentale anche perché le imprese possano essere ritenute responsabili per le azioni delle loro società controllate, come il rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori”[...]».
Buona notte a tutti
Cristina Agnello il 10 luglio 2012 alle 21:42:@Paladino 20,53. Fotovoltaico: perchè non si parla mai dello smaltimento dei pannelli che ho letto essere molto inquinanti…. ?
Perché altrimenti, se se ne parlasse, la gente potrebbe rendersi conto di che razza di trappola di m…. sono i pannelli fotovoltaici, e questo danneggerebbe l’enorme pappatoria del fotovoltaico italiano – Marcegaglia fa i pannelli solari, e De Benedetti ha la Sorgenia prima in Italia sulle installazioni solari e sul commercio di energia da fonti rinnovabili. Tutti e due sono legati, peraltro, alle NGO di marca Soros, DB da sempre, la Marcegaglia, ufficialmente, da un anno o giù di lì. Poi c’è la pappatoria eolica…
Avranno un’emivita anche loro
infatti ce l’hanno
e bisognerà un giorno o l’altro pensare di smaltirli, con evidenti problemi di inquinamento. Certamente non paragonabili alle scorie radioattive, of course.
Anche i metalli pesanti, l’arsenico, il gallio e altri elemnti presenti nei panneli FV non è che facciano proprio bene. Quando si tratterà di smaltirli ne vedremo di cotte e di crude, ma a quelli che ora ci mangiano sopra, che glie ne frega?
Forse lo sai già, ma ho trovato interessante questo articolo http://etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/unrestricted/Capitolo4.PDF e te lo segnalo. Un caro saluto.
Scaricato e data una scorsa. Parecchie cose le sapevo, ma l’articolo è scritto bene e ogni informazione fa conoscenza. Ti ringrazio, e apprezzo. Un caro saluto anche a te.
Il fatto è che ci ritroviamo al punto di partenza, nella stessa situazione del giorno prima del fallimento di Lehmann Brothers. E quindi «il 2013 sarà peggio del 2008» perché «oggi siamo a corto di contromisure». Di fatto: «nel 2008 si potevano tagliare i tassi di interesse», che oggi sono a zero quasi dappertutto. Allora e finora si poteva «immettere liquidità»; ma oggi «sta diventando sempre meno efficace perché il problema è di solvibilità, non di liquidità». I debitori non pagano, quindi la circolazione si ferma e il denaro resta in cassaforte. Infine gli stati non possono più salvare nessuno, perché «hanno disavanzi bilancio già troppo grandi» per colpa dei salvataggi di qualche anno fa. Diventa dunque impossibile tornare a «salvare le banche»; i governi sono «prossimi a essere insolventi», come la Grecia e, forse, la Spagna.
L’unica mossa di una certa efficacia per procrastinare l’esplosione globale sarebbe a disposizione della Bce, che dovrebbe fare «una monetizzazione non sterilizzata in quantità illimitata». Ma non è nel suo statuto, quindi le è vietato («costituzionalmente illegale»). Naturalmente Nouriel è un economista attento anche all’economia reale. Quindi aggiunge un elemento fin qui ignorato dagli opinionisti alla Giavazzi: «infine c’è il pericolo di una possibile guerra tra Israele, Stati uniti e Iran, che raddoppierebbe il prezzo del petrolio in una notte».
Bingo. Difficile sintetizzare meglio le molte ragioni per cui un sistema economico fondato sull’«avidità» individuale a scapito del benessere collettivo è «obbligato» ad esplodere «a grande velocità». Quando? Roubini è ottimista: «il fondo Efsf-Esm deve essere almeno quadruplicato; in caso contrario si avrà una crisi più grande non tra sei mesi, ma nelle prossime due settimane». Buone vacanze…
Oppure
Io pago le tasse:33%
oppure
Io pago le tasse:20%
sinceramente mi ispira il 33% mi sembra che funzioni…mi piacrebbe molto il 20%…
LordBB
MASSIMO ora maiuscolo il 10 luglio 2012 alle 09:14:
Giusto Massimo il mio era solo ua parte di una questione piu complessa ,fermo resta che la pubblica amministrazione é e resta un ammortizatore sociale,clientelare(e non solo)nel nostro paese
——
“SPENDING REVIEW” E CONSENSO
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10550
Sinceri saluti
ciaoo
@Paladino 20,53. Fotovoltaico: perchè non si parla mai dello smaltimento dei pannelli che ho letto essere molto inquinanti…. ? Avranno un’emivita anche loro e bisognerà un giorno o l’altro pensare di smaltirli, con evidenti problemi di inquinamento. Certamente non paragonabili alle scorie radioattive, of course. Forse lo sai già, ma ho trovato interessante questo articolo http://etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/unrestricted/Capitolo4.PDF e te lo segnalo. Un caro saluto.
@ MASSIMO ora maiuscolo & fabri + Aladino &Andrea
Volevo avanzare alcune proposte concrete:
- questa e’ la mia email lordbusinessbooks@yahoo.co.uk scriviamoci, confrontiamo le nostre idee. A me personalmente non interessa la vostra identita’ biologica, ma semmai quella “antropologica”…le idee, la vs. visone del momento storico, e cosa possiamo fare insieme. Creaimo la nostra “oligarchia”, valutiamo….se aspettiamo MONTI, i politici…no abbiamo bisogno di loro, abbiamo bisogno di credere in NOI.
- Io pago le tasse: 30% metto il “budget” per produrre i messaggi di comunicazione per formati 6X3, annunci pubbliciatari, script per spot radio, volantini, adesivi e magliette. Poi bisogna trovare dei tipografi in giro per l’Italia disposti a stampare gratis il materiale ognuno la sua parte. I messaggi e gli esecutivi file per la stampa li finanzio io…poi voi dovete occuparvi di trovare tipgrafi AMICI per la stampa e distribuzione
- La proposta di Aladino e’ ottima, pero’ penso che anch Andrea ha delle buone idee.
Questa e’ la mia proposta…aspetto le vs. qui o via email. Vi ho lasciato le email se rischiamo di diventare OT
Salutoni (anche Fabio Cenci…che ci vede ma e’ in riposo forzato
LordBB
fabri il 10 luglio 2012 alle 20:02:
Sono d’accordo anch’io.
questi incentivi servono soprattutto agli speculatori.
Ricordiamoci che ridurre le tasse è solo una parte delle cose da fare.
L’energia a basso costo, pulita e sicura comunque sarà caricata di tasse.
mariolino il 10 luglio 2012 alle 14:00:
Paladino il 10 luglio 2012 alle 09:45:
Ho letto tuoi vari post e su quelli politici sono in massima parte d’accordo, non su quello che riguarda l’energia, (…) la cosa peggiore del nucleare attuale sono le scorie, che nessuno ha ancora trovato il modo di confinare o ridurre.
Poi come credo saprai, non esistono impianti a prova di rottura o di errore, vedi legge di Murphy, se una cosa può succedere succederà, le centrali a sicurezza intrinseca, ovvero quelle nelle quali il reattore senza interventi ne umani ne automatici in caso di malfunzionamento automaticamemente per suo stesso principio di funzionamento và in sicurezza, non esistono nelle realtà industriale attuale.
Gentile sig Mariolino, sono molto colpito dalla cura con cui ha formulato il suo commento, in particolare il dettagli “nella realtà industriale attuale”. La considero una manifestazione di competenza ed onestà intellettuale.
Per quello che riguarda le scorie, tecnicamente la loro neuralizzazione è attualmente fattibile seguendo due vie principali: la neutralizzazione tramite vetrificazione e inclusione nella bentonite, con successivo stoccaggio, o la riprocessazione spinta con reattori alimentati da un acceleratore di particelle. Per quello che riguarda i reattori a sicurezza intrinseca, ho molta fiducia nei PWR dell’ultima generazione.
Tuttavia, questo è accademico. I processi raffinati di smaltimento delle scorie sono più costosi rispetto allo sbatterle in qualche miniera dopo un minimo trattamento, e nella costruzione di un reattore le considerazioni di tipo economico (ovvero, tirare a risparmiare) sono sempre influenti, anche se non dovrebbero. Nella mia opinione, reattori basati su principi di provata efficienza e sicurezza, e, soprattutto, progettati e realizzati bene, e altrettanto ben manutenuti sono validi. Né Chernobyl, né, a quanto si è saputo poi, Fukushima, rispondevano a queste premesse.
Ma non voglio riaccendere una antica discussione, consideri queste mie idee, in dissenso dalle sue, una semplice divergenza di opinioni. Lei ha una solida esperienza, la rispetto come rispetto lei.
Non si può affidarsi totalmente a nessuna fonte di energia, ci vogliono più o meno tutte, anche se vanno avanti solo con i contributi perchè altrimenti sarebbero fuori mercato, sono usabili anche eolico e solare, se ti interessa stanno mettendo in funzione grandi parchi batterie per immagazzinare il surplus di energia, vedremo il rendimento e i costi, altrimenti il sistema più semplice sono le centrali idroelettriche di pompaggio, che però necessitano di due bacini con diga.
Io una volta ero favorevole al nucleare ma dopo la privatizzazione e il cambio di ottica aziendale, visto dal di dentro e non dai giornali, direi che non mi fido più, (omissis)
Un discorso che non fa una piega. Come – credo – risultava abbastanza chiaramente dai miei post, non mi sono espresso per una soluzione “totalmente nucleare”. La sua idea, ovvero la diversificazione e lo sfruttamento delle risorse disponibili, compresa la spazzatura coi rigassificatri e i termovalorizzatori, la condivido in pieno. Quello che mi fa specie è che fra le tante fonti (a bassa potenza) alternative, quelle su cui sia noi che anche Germania, Olanda, Danimarca, spagna etc. abbiamo speso di più, sono anche quello con il rendimento più miserevole: rotori eolici e fotovoltaico. In ambedue i casi, semplicemente (e questo lo dice anche lei) il gioco non vale la candela, soprattutto non siamo in una situazione tale da poterci permettere di investire decine di miliardi in installazioni che non saranno mai un attivo, né dal punto di vista economico né da quello energetico, e questa politica dissennata porta a trascurare gli investimenti in energie alternative che invece una valenza, tecnica, industriale ed economica, ce l’avrebbero – sto pensando al geotermico a pozzi profondi, per esempio. Lì varrebbe la pena di spenderci, oppure, più prosaicamente, se avessimo speso in termovalorizzatori tutto quello che abbiamo buttato nel solare e nell’eolico, avremmo ottenuto più energia, più rapidamente, e avremmo risolto un problema. Oppure potevamo investire in centrali elettriche a turbogas a ciclo ibrido combinato, che almeno hanno un fior di rendimento.
Tutto qui. Quello che non sopporto non è l’uso di fonti di energia alternative ai combustibili fossili o al nucleare, è il cretinismo e l’arroganza del cretinismo al potere o del cretinismo di serie c che a quel potere si associa diffondendo e difendendo tesi (e offendendo chi dissente) delle quali non capiscono un accidente di niente. Con lei non ho problemi a discutere: ha competenza, buon senso, preparazione, e soprattutto è una persona educata. Non capita spesso, purtroppo.
Cordiali saluti, buona serata.
Paladino il 10 luglio 2012 alle 19:47:
Grazie
Paladino del 10 ore 09 45, mi e’ piaciuto molto il tuo post. Qui siamo in Europa, la culla della civiltà, del welfare e delle tecnologie pulite, qui nasce la parola ECO e nasce anche la parola debito debito debito ( dev’essere l’eco ).
Io non ho nulla in contrario ai pannelli, le pale, le biomasse ecc. Chi ha i soldi faccia pure. Ma aiuti e sovvenzioni NO! Tutte queste tecnologie saranno forse competitive quando il petrolio sarà a 500$ al barile.
L’aspetto che più mi disturba e’ che qualsiasi aiuto a quale che sia settore, provoca una deformazione del mercato, oltre a ciò ovviamente apre le porte a clientelismi, tangenti, ruberie ecc.
Aiuti a nessuno! Pero’ libertà per le imprese e pressione al 20 % ( sto contrattando con Lord BB e Massimo ora maiuscolo ).
Poi ricordiamoci bene una cosa le energie che faranno girare il mondo saranno SEMPRE quelle più economiche e non necessariamente le meno inquinanti. Se un giorno arriveremo ad una fonte economica e poco inquinante saremo finalmente tutti contenti. Un saluto.
MASSIMO ora maiuscolo il 10 luglio 2012 alle 11:29:
PS una curiosità. Hiroshima l’hanno ricostruita sul luogo dell’esplosione?
Si
Se si, come è possibile? La radioattività che fine ha fatto?
E’ rimasta nell’ambiente. Gli isotopi a vita breve sono decaduti rapidamente, contribuendo ad incrementare il numero dei morti per avvelenamento da radiazioni nell’immediato, gli isotopi a vita lenta, presenti in quantità limitate, hanno mantenuto il livello locale di radioattività al di sopra del livello di fondo per anni. A posteriori, dal 1945 al 1960 circa c’è stata una incidenza statisticamente di poco più elevata rispetto alla media di tumori maligni ematologici: Leucemia e mielodisplasia, soprattutto, statisticamente non rilevabili effetti su linfomi e mielomi. Dal 60 alla fine degli anni 70 è aumentata leggermente l’incidenza di tumori a sviluppo iniziale più lento, tumori alla tiroide, tumori al seno, tumori al polmone. Non sono stati riscontrati effetti statisticamente rilevabili su altri tipi di tumore.
In linea di massima, chi ha subito gli effetti iniziali dell’esplosione e del fallout ne è uscito distrutto o con una aspettativa di vita ridotta, gli effetti a più lungo termine sono stati misurabili ma statisticamente poco rilevanti (per chi fa le statistiche. Per chi si è preso la leucemia o la mielodisplaia sono stati fin troppo rilevanti.)
Gli incidenti ai reattori sono meno micidiali di una bomba nell’immediato, ma hanno peggiori effetti a lungo termine vista la mole di elementi contaminanti dispersi nell’ambiente. Gli effetti tipici sono tumori ematologici, alla tiroide e ai polmoni.
______________________________
Un cordiale saluto.
Nota personale. I dati che ho esposto sono quelli che conosco. Dovrei essere distaccato ma non mi riesce molto bene.
aladino il 10 luglio 2012 alle 16:46:
Per quanto mi riguarda l’art. 67 va bene così, altrimenti il parlamento lo puoi anche chiudere, o come disse Cicchitto un pò di tempo fà basta far votare i capigruppo, non mi sembra il massimo della democrazia, la cui massima espressione è la libertà del parlamento, nemmeno Obama può obbligare il congresso e il senato come vuole lui, lì addirittura le elezioni sono separate e indipendenti,e i poteri almeno un pò bilanciati, come vorrebbero fare qui, credo alla francese, il presidente ha davvero il potere quasi assoluto, può anche sciogliere le camere, in Usa mai esistito una cosa del genere, a chi vuole il presidenzialismo allora è migliore il vecchio sistema americano, però ricordatevi che esiste solo in due paesi occidentali, Francia e America, chi ha ragione, loro o tutti gli altri, troppo potere non lo voglio dare nemmeno a quelli che voterei io, per ora non ne vedo all’orizzonte.
Se sembra vecchia la nostra costituzione ricordo che quella americana è di prima della rivoluzione francese o giù di lì.
Il problema e’ proprio quello, il vincolo di mandato. Prendi i miei voti perche’ mi ha giurato di lavorare per un programma che condivido, percio’ rappresenti me ed il mio voto. Vieni meno al mandato (per qualsiasi ragione…), fuori dai piedi.
Prima di intervenire in questo senso, e’ indispensabile, purtroppo, far breccia in parlamento.
MONTI: “ESCLUDO DI GOVERNARE DOPO IL 2013″
ANCHE NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L’Articolo 67 della Costituzione della Repubblica italiana recita:
« Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato »
Questo articolo della Costituzione italiana fu scritto e concepito per garantire la libertà più assoluta ai membri del Parlamento italiano eletti alle camere dei deputati e dei senatori. In altre parole per garantire la democrazia i costituenti ritennero opportuno che ogni singolo parlamentare non fosse vincolato da alcun mandato né verso il partito cui apparteneva, quando si era candidato, né verso gli elettori che, votandolo, gli permisero di essere eletto ad una delle camere.
I deputati, dunque, esercitano la rappresentanza della Nazione e non dei cittadini, ed ancor meno dei partiti, delle alleanze, dei movimenti o qualsiasi altra forma d’associazione organizzata con il fine di ottenere voti per essere eletto e nominato membro del Parlamento italiano.
Ne consegue che qualsiasi tentativo di limitare la libertà, di esprimere il proprio consenso o dissenso rispetto ad una maggioranza politica precostituita, non può essere oggetto di una qualsiasi legge ordinaria come, per esempio, la legge elettorale. Rimane il dubbio di quale organo può sollevare un’eccezione d’incostituzionalità nei confronti di una legge elettorale che violasse l’art. 67 della Costituzione, fatta eccezione per il Presidente della Repubblica che però non può rifiutarsi più di una volta di promulgare una legge. D’altra pare la Corte Costituzionale non può svolgere un compito consultivo/preventivo, ma può solo intervenire allorquando l’eccezione d’incostituzionalità fosse stata eccepita.
MEDITATE, MEDITATE GENTE. ciaooooooooo.
Amico Foa i tagli di Monti possono essere migliori o peggiotri, ma la radice del nostro dissesto economico é rappresentato da un famoso apotegma dell’illustre Gran Lord Tesoriere Burleigh:”England could never be ruined but by a Parliament”. Se al posto di England mettiamo Italia, abbiamo il vero colpevole del odierno dissesto finanziario della nazione. Per questo é di capitale importanza che la nuova legge elttorale spazzi via tutte questi scarafaggi che infestano il parlamento e che definisca l’eleggibilitá a deputato o senatore a coloro che hano avuto una esitosa e elettiva carriera amministrativa nei comuni, province o regioni.
sarebbe necessario anche un personaggio carismatico ma soprattutto credibile, moralmente ineccepibile, onesto e disposto al sacrificio
CARISSIMI AMICI TUTTI, constato felicemente che si è scatenato un putiferio su due argomenti: ELEZIONI ed ENERGIA. BENE, BENE, BENE.
Partiamo con le elezioni: La mia proposta del quorum al 50%+1, pena la invalidazione ha molti e profondi significati. E’ una sfida a questa casta politica che ci ha TRADITO MORTALMENTE.
Come giustamente ha scritto Massimo ora maiuscolo, se nella mia città si presentano degli emeriti Kriminali di TUTTI i partiti, perché mi devo rendere COMPLICE votando uno di loro ? Non abbiamo avuto già abbastanza mazzate nel groppone ? Allora io sfido questo Parlamento di aggiungere un articolo fissando il quorum.
Se e quando si presenteranno CANDIDATI credibili allora voterò.
Questo parlamento dal 1992 in poi, cambiando o modificando la legge elettorale ha prodotto DANNI IRREPARABILI verso i cittadini.
NON DOBBIAMO PIU’ PERMETTERE DI FARE ALTRI DANNI.
Si è vero, noi li abbiamo votati. Certamente non per produrre un DP irreversibile. Avete letto bene. IRREVERSIBILE. Questo debito l’Italia, a queste condizioni, non sarà MAI in grado di pagarlo.
Si è vero, noi li abbiamo votati. Certamente non per creare postifici per imbelli sanguisughe.
Si è vero, noi li abbiamo votati. Certamente non per creare sprechi, inefficienze ed occasione buone per i ladri.
Si è vero, noi li abbiamo votati. Certamente non per creare a loro piacimento i privilegi. Questi ci costano € 10,2 mio anno. Negli ultimi anni hanno prodotto oltre € 200 mio che sono andati a gonfiare il debito pubblico per pagare barbieri, calliste et similia. E questa è solo UNA voce del conto che prima o poi presenteremo ai lor signori. Nel 1992 il Parlamento contava 12 partiti, il maggioritario AVREBBE dimezzato questo numero e creato DUE colizioni. Centro-destra e Centro-sinistra. Ora ci sono 60 partiti. Ma siamo pazzi. Altri esempi documentati li conoscete come e forse meglio di me.
Vi prego di seguirmi nel prossimo post. Parleremo dell’art. 67 della Costituzione Italiana, datata 1946. ciaoooooooooooo.
In DEMOCRAZIA è il cittadino che decide e sarà cosi.
Ottimo articolo, il governo dovrebbe tagliare si’, ma con criterio, sono scelte importanti per la salute del cittadino. Invece come al solito tutto viene gestito in maniera improvvisata e non competente. Quando saro’ medico cerchero’ lavoro all’estero, senza il minimo dubbio.
Massimo ora maiuscolo, del 10 ore12 36. Costoso…. Pensiamo forse che sarà una passeggiata ai giardinetti? Sarà come scalare il monte Everest. ….e senza ossigeno. A me pero’ non importa, meglio che continuare a stare a testa bassa e morire da schiavo.
Aggregarsi e’ utilissimo, sarebbe necessario anche un personaggio carismatico ma soprattutto credibile, moralmente ineccepibile, onesto e disposto al sacrificio.
Ho detto niente… Mi rendo conto. Vallo a trovare.
LordBB il 10 luglio 2012 alle 15:17:
Grazie.
Con me hanno applicato delle regole a personam.
Se le applicassero a tutti, dico tutti, compresi i dipendenti, sarebbero già morti e sepolti.
Ciao
MASSIMO ora maiuscolo il 10 luglio 2012 alle 08:40:
…in UK avresti pagato al massimo 1000 GBP/3000GBP di multa.
L’aliquota del 33% mi va bene, sono d’accordo.
Attenzione il fatto che Monti abbia pubblicato il suo patrimonio non vuol dire che paghi le tasse come gli altri…al massimo lui paga il 20% perche’ sono rendite finanziare (affitto di immobili e strumenti finanziari).
LordBB
p.s>…il sistema fiscale in Italia e’ medioevale.
aladino il 10 luglio 2012 alle 07:43:
Si potrebbe anche mettere che la vera maggioranza assoluta è quella del 50% +1 degli aventi diritto al voto, e non dei votanti, in caso contrario governi di maggioranze allargate come in Germania e ora qui, ma non esiste da nessuna parte, in Usa il presidente ha poteri quasi assoluti anche con il 25% o meno di voti reali.
EGREGIO DOTTOR FOA . Buona sera. Scusi se mi permetto,ma tanto sarò cestinata, è certo che i suoi bloggers…siano tutti sani di mente e di corpo? Certo, la seconda opzione,non è controllabile…ma la prima??? Lei, forse, sa essere di larghe vedute, o sbaglio?
Paladino il 10 luglio 2012 alle 09:45:
Ho letto tuoi vari post e su quelli politici sono in massima parte d’accordo, non su quello che riguarda l’energia, io sono uno che ha lavorato tutta la vita nelle centrali termoelettriche dell’ex monopolista, ora sono in pensione e a volte svolgo attività di consulenza per l’avviamento di nuovi impianti di privati dove necessita gente esperta di caldaie, tipo biomasse, inceneritori impianti di gassificazione della spazzatura ed altro, nonche centrali con motori ad olio di palma, e conosco bene tutti i risvolti pratici e fino ad un certo livello teorici della produzione di energia, non direttamente il nucleare perchè non cè più, anche se sono andato vicino a infilarmi al SuperPhenix ormai dimenticato da tutti, molte cose che dici sono giuste ma la cosa peggiore del nucleare attuale sono le scorie, che nessuno ha ancora trovato il modo di confinare o ridurre.
Poi come credo saprai, non esistono impianti a prova di rottura o di errore, vedi legge di Murphy, se una cosa può succedere succederà, le centrali a sicurezza intrinseca, ovvero quelle nelle quali il reattore senza interventi ne umani ne automatici in caso di malfunzionamento automaticamemente per suo stesso principio di funzionamento và in sicurezza, non esistono nelle realtà industriale attuale.
Non si può affidarsi totalmente a nessuna fonte di energia, ci vogliono più o meno tutte, anche se vanno avanti solo con i contributi perchè altrimenti sarebbero fuori mercato, sono usabili anche eolico e solare, se ti interessa stanno mettendo in funzione grandi parchi batterie per immagazzinare il surplus di energia, vedremo il rendimento e i costi, altrimenti il sistema più semplice sono le centrali idroelettriche di pompaggio, che però necessitano di due bacini con diga.
Io una volta ero favorevole al nucleare ma dopo la privatizzazione e il cambio di ottica aziendale, visto dal di dentro e non dai giornali, direi che non mi fido più, inoltre ormai siamo rimasti assai indietro e dovresti comprare tutto a scatola chiusa, non sò quanti ancora in Italia studino impianti nucleari, la fisica teorica nella quale siamo ancora validi è un’altra cosa.
Anche l’esimio prof Battaglia spara spesso tante ca….te, oltretutto mi pare che sia un chimico, nemmeno uno del mestiere, i numeri poi possono dimostrare tutto e il contrario di tutto, dipende chi li scrive e chi li legge, non cè una verità assoluta, o almeno una si,che noi comunque in Italia non abbiamo una sega, solo un pò di sole e pure poco vento, ne petrolio ne carbone ne gas ne uranio, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, in quel campo lì la sicurezza DEVE essere al primo posto, e non la produzione e i conti.
Anche se nel nucleare non ci sono mai stato diversi libri sul suo funzionamento me li sono letti.
fabri il 10 luglio 2012 alle 11:49:
Individualmente è troppo costoso sotto tutti i punti di vista, salute ad esempio, e poco significativo.
La massa critica dovrebbe essere coagulata da un movimento.
Ciao
Andrea il 10 luglio 2012 alle 12:03:
Cominciavo a preoccuparmi, mi sembravi diverso negli ultimi post.
Capisco benissimo quello che vuoi dire ma se continui a votare quelli che ci sono cosa cambierà mai?
Guarda che l’idea del quorum non mi sembra male, soprattutto la mia versione.
Altrimenti comanda la maggioranza di un esigua minoranza.
Ciao
PS la casta spera in questo e proprio per questo nessuno ha dato risalto a questa stortura.
Ci vorrà molto più tempo a correggere in qualche maniera la questione.
In compenso si sono presentati in migliaia in tutta Italia per farsi eleggere.
L’hanno considerata un’eccellente opportunità di lavoro con grassi guadagni.
Massimo, non so dirti chi avresti potuto votare. Ho solo fatto una considerazione su uno strumento di democrazia, l’unico rimastoci. Non e’ ragionevolmente ipotizzabile limitarlo in alcun modo. Come dire che una squadra di calcio non si presenta allo stadio il giorno della gara quindi la partita e’ annullata. Troppo facile.
Verissimo che non ci sono alternative, non si vede nulla all’orizzonte se non un rimescolarsi di ladri con ladroni e furbacchioni che non vedono l’ora di accaparrarsi privilegi, contributi ecc ecc per altri 5 anni. Per un periodo mi ero invaghito del M5S, ma piu’ l’osservavo, meno mi piaceva per una mancanza congenita di cultura, organizzazione, struttura. Non voglio ripetere gli interventi passati, ma sono tutti nel blog.
Lo sottolineo ancora, la necessita’ di organizzarsi e’ impellente; e’ indispensabile identificare un soggetto politico al quale affidare idee e proposte. Diversamente non e’ ragionevole pensare che qualche cosa possa cambiare ed allo stesso tempo non possiamo pretendere che si sospenda la democrazia (come accaduto con la nomina di Monti) se non ci stanno bene gli eletti da coloro i quali votano.
Massimo ora maiuscolo del 10 ore 08 40, personalmente sono disposto ad accettare il rischio, lo considero un ” rischio transitorio ” . Tieni presente che so benissimo come funziona Equitalia, purtroppo anche io ho avuto problemi. Purtroppo a volte ti trovi di fronte ad un bivio: pagare dipendenti e fornitori o pagare lo stato, ovviamente scelsi di pagare i primi, certo avrei potuto non pagare nessuno e dichiarare fallimento, (magari mettendo in tasca un po’ di soldi) ma non lo feci, preferii chiudere a testa alta, cioè pagando tutti. Sicuramente molte imprese si son trovate o si trovano in condizioni analoghe.
Adottare l’embargo parziale, presuppone comunque accettare il rischio, sarebbe troppo facile, ma raggiungendo una massa critica, allora si potrebbe cominciare a dettare le condizioni. Non vedo altra via che un azione di forza. Qual’e il punto più sensibile se non i soldi? Un saluto.
Andrea il 10 luglio 2012 alle 10:52:
Andrea ieri ti ho domandato di suggerirmi chi votare, sempre che non ti fosse venuto da vomitare.
Se a Genova non c’era nessuno a cui affidare il voto perchè dovevo/ dovevamo andare a votare?
ciao
Paladino il 10 luglio 2012 alle 09:45:
Paladino ci ho ripensato, dato che sono andato a leggere i tuoi interventi di marzo, mi pare.
Non hai bisogno di conforto o quantomeno di andare a leggere il prof Battaglia.
Ciao
PS una curiosità. Hiroshima l’hanno ricostruita sul luogo dell’esplosione? Se si, come è possibile? La radioattività che fine ha fatto?
@ Andrea
“Non dimentichiamo che si tratta di uno dei grandi imperi della storia, sempre forte di una popolazione di devoti e con la cultura del sacrificio.”
E con un “quid” in piu’ che a noi non viene mai in mente. Provi ad immaginare quale sarebbe il feeling di tutto l’ Occidente (diciamo cosi’), dalla Scozia alla Siria, parlante la stessa lingua, abituato alle stesse leggi, avesse visto il suo ultimo Imperatore deposto dai barbari nel 1911 invece che nel 475 AD.
Correggere questa aberrazione della Storia ripristinando l’armonia celeste non varrebbe il sacrificio di due o tre generazioni?
Il mio post precedente è inviato a Paladino, il cui nick non è apparso per cause misteriose.
Attenzione, ai gatekeeper, guardiani mercenari del sistema oligarchico: quelli non dormono mai e il pezzo da te proposto sembra confermarlo.
Quando demmo vita a quel dibattito, lo facemmo sull’onda emotiva del disastro di Fukushima, che poi si rivelò (anche se viene omertosamente sottaciuto dalla stampa mainstream al pari della miriade di minori “incidenti” nucleari che si sono verificati ovunque nel mondo) come la più grande catastrofe nucleare di tutti i tempi, le cui conseguenze reali sono ancora di là da venire .
Da allora è passata parecchia acqua sotto i ponti e il tag Energia ha assunto la valenza di strumento di dominio assoluto sui popoli.
Purtroppo, non sarà facile dimostrarlo in tutta evidenza nei blog a causa:
- dei limiti strutturali insiti in ogni blog;
- delle dissonanze cognitive tra i vari opinionisti;
- delle spericolate esibizioni di chi non sa ma ci prova ugualmente, degradando il dibattito a chiacchericcio e rumori di fondo (ma bloggare non è chattare), in ciò alimentato dagli immancabili troll che – gratis o a pagamento – ci sguazzano sempre sull’ignoranza altrui.
Pertanto, prudenza, prudenza, prudenza ma anche acquisizione della conoscenza dei nuovi scenari che sono stati aperti e che sono ancora celati ai più.
Cito da Aladino
“D’altronde in democrazia decide la maggioranza. Se il 61% dei cittadini elettori non va votare, un Comune o una Nazione non può e non deve essere governata inciuciamente dal 39%.”
Prima una domanda: perche’?
Se il 61% dei cittadini (o anche “solo” il 51%) non fosse messo nelle condizioni di votare, mi direi d’accordo. Ma se il 51% degli aventi diritto, decide unilateralmente di non esercitare il proprio diritto (per qualsiasi ragione), la democrazia non prevede che si fermi la macchina statale perche’ una parte (pur grande) di cittadini non esprime le proprie preferenze. Chi non esprime una preferenza, si adegua a quanto decidono gli altri.
Da cio’, ancor piu’ marcata l’esigenza di organizzarsi per identificare un soggetto politico al quale affidare proposte, programmi, idee e quant’altro. Continuare, correttamente, a scrivere sul blog frasi del tipo “bisognerebbe…ci vorrebbero…dovrebbero…farei…direi” (come ho scritto anche io molte volte), serve a nulla, perche’ fino prova contraria tutti noi condividiamo i medesimi principi, pur con sfumature diverse.
Paladino il 10 luglio 2012 alle 09:45:
A tuo conforto.
Il professor Battaglia sul suo sito, reperibile anche attraverso IL GIORNALE articoli del prof. Battaglia, attraverso le sue lettere di divulgazione spiega, credo da anni ormai, la bufala che sono e l’inutilità che hanno queste nuove risorse energetiche, facendo pure i conti.
Ciao
A proposito di tagli e sprechi. Questo non è off-topic. Uno parla sempre di sprechi, di autoblù, di assessori ladri, etc. Lungi da me l’idea di difendere la casta e i suoi privilegi, anzi, personalmente “je darei fòco ai capelli”.
Però vediamo un momento dove sono le voragini non nominate che hanno inghiottito e continuano a inghiottire ricchezze incommensurabili. E nessuno ne parla…
http://www.ilgiornale.it/esteri/che_disastro_lenergia_verde_moltiplica_solo_disoccupati/10-07-2012/articolo-id=596180-page=0-comments=1
In Germania è ancora un allarme circoscritto a esperti e industriali, ma in Spagna siamo già alle rivolte di piazza, con i minatori che stanno marciando su Madrid e l’intera regione delle Asturie in tumulto.
La conversione alla Green economy sta già facendo vittime, come era facilmente prevedibile, e le vittime cominciano a ribellarsi.
….una direttiva europea che stabilisce la cessazione di ogni aiuto statale all’industria del carbone entro il 2018, mentre si moltiplicano gli incentivi per l’energia da fonte rinnovabile. Inoltre è stato il governo di Zapatero a imprimere 10 anni fa una svolta «verde» alla politica energetica spagnola: 60 miliardi di euro di investimenti nell’energia rinnovabile tra il 2000 e il 2010, che hanno creato 50mila posti di lavoro, ma solo 5mila permanenti. Nello stesso tempo è iniziato lo smantellamento dell’industria del carbone, che negli anni ’80 impiegava ben 50mila lavoratori e ora solo poco più di 5mila, di cui oltre la metà è ora a rischio. A fronte di un investimento enorme, arrivato oggi a sfiorare i 100 miliardi di euro (curiosamente la stessa cifra stanziata dalla Ue per salvare le banche spagnole), il saldo per l’occupazione è disastrosamente negativo.
E potrebbe andare ancora peggio in Germania, … I segnali sono inquietanti: non solo i cittadini tedeschi hanno visto aumentare in dieci anni la loro bolletta energetica del 57% (ora la Germania è seconda solo all’Italia per il costo dell’energia), uno studio uscito nei giorni scorsi quantifica in 300 miliardi di euro il costo aggiuntivo per i tedeschi da qui al 2030 per i sussidi alle energie rinnovabili. É rilevante che a lanciare l’allarme sia stato Georg Erdmann, un professore di Energetica che il governo stesso ha nominato pochi mesi fa nel comitato di esperti chiamato a seguire la «rivoluzione energetica» tedesca. É questo il progetto voluto 10 anni fa dal governo di coalizione tra socialdemocratici e Verdi, che prevede la chiusura totale delle centrali nucleari e l’incremento dell’energia rinnovabile fino all’80% del totale entro il 2040. La Merkel ha confermato questo impegno; aveva inizialmente cercato di salvare il nucleare ma dopo l’incidente di Fukushima ha stabilito per il 2022 la data dello stop all’atomo. Ma la transizione all’energia verde si sta già dimostrando un clamoroso autogol: solo quest’anno, i sussidi alle energie rinnovabili ammontano a 14,1 miliardi di euro, un costo che per l’industria sta diventando insostenibile. A pagare le maggiori conseguenze sono il settore chimico, metallurgico e cartario. Nell’industria dell’alluminio l’elettricità rappresenta ormai il 40% del costo totale, una situazione che ha già costretto alcune grosse aziende, come la Voerdal, a chiudere. Ma una protesta decisa è venuta anche dall’associazione che riunisce le aziende siderurgiche mentre il Commissario europeo all’energia, il tedesco Guenther Oettingher ha chiaramente parlato di processo di de-industrializzazione in corso. Lo stesso Oettingher ha chiesto a livello europeo un taglio ai sussidi per il solare almeno del 30%, obiettivo condiviso anche dalla Merkel. Almeno fino a pochi giorni fa, quando il suo nuovo ministro dell’Ambiente Peter Altmaier, ha sorpreso tutti cancellando i tagli previsti e annunciati.
_________________________________________
Allora, ci siamo. All’epoca del disastro di Fukushima ci fu un animato e lungo dibattito, questo: http://blog.ilgiornale.it/foa/2011/03/14/il-giappone-dimostra-la-sicurezza-del-nucleare/
dove ci sono diversi miei post, in particolare, in quanto riassuntivo, quello del 19 marzo 2011 alle 15:31 – ma anche parecchi altri.
Ora, in quello che scrissi, era spiegato il perchè e il percome delle magagne di eolico e solare, numeri alla mano. Io come tanti altri ci siamo beccati epiteti che andavano dal “frustrato” ad allusioni di demenza e peggio.
Dall’articolo sopra riportato, prove alla mano, si evince che io avevo ragione e ho detto la verita, e chi affermava tesi contrarie è stato smentito dalla realtà dei fatti. Però il conto lo paghiamo e lo pagheremo tutti.
E’con intima e profonda, seppur sterile soddisfazione, che constato e pubblico la prova (l’articolo quì sopra riporta fatti, non opinioni!) che altri erano gli ignoranti e gli incompetenti, con la puzza sotto il naso, il vuoto in testa in cui due neuroni giocano a racchettoni sulla grande spiaggia del nulla e la presunzione di aver ragione su argomenti dei quali dimostravano, allora come ore, di non capire assolutamente niente.
Ah, tiè.
Lord BB, non ho finito, ho schiacciato inavvertitamente ” invia commento ” .
Resta il problema dell’attuale debito. Sicuramente, volendo fare i pignoli, dovrebbe essere materia della giustizia . Beh… Ci credo poco, anzi, niente.
Bisogna individuare la giusta percentuale ( tu proponi il 30% ) che forzatamente ci faccia passare ad un altro sistema. Era solo per questo fine che proponevo il totale. Sicuramente la tua proposta e’ più realistica e saggia. Un saluto.
Fausto il 10 luglio 2012 alle 06:29:
Non sono un tecnico.
Spero che quello che vado a scrivere sia dettato dal buon senso.
Da quello che ho potuto leggere in questi anni, ogni volta che lo stato riduce i trasferimenti, le regioni, le provincie ed i comuni elevano le tasse oltre il necessario, chiudendo magari anche qualche asilo o levando gli aiuti ai bisognosi, tanto per affossare il governo di turno.
La riduzione della spesa è necessaria e ben venga.
Siano gli enti interessati a fare le cose per bene.
Come ho già scritto vanno presi i parametri delle regioni virtuose e applicati alle regioni meno virtuose, e sarebbe ora che ogni manager o caposquadra pagasse salatamente gli errori di gestione.
Sanzioni e perdita del lavoro anche dei sottoposti infingardi.
24.000 licenziamenti sembrano tanti ma sono niente davanti a 3.6(?) milioni di dipendenti 0,7%
Mi pare di capire che difendi il settore pubblico ma non capisco il perchè.
Se si riuscisse a fare dei tagli sostanziosi, naturalmente cominciando dai privilegi e dagli sprechi, si potrebbero ridurre le tasse e cosi aumentare i consumi e dunque l’occupazione.
Aumenterebbero anche gli introiti legati all’IVA e alle tasse.
Non ci sono altre strade , altrimenti lo stato potrebbe assumere anche me e così facendo ci sarebbe uno stipendio in più in circolazione.
Lo dico per dire, sto scherzando.
Ciao
Lord BB del 10 ore 00 47, la tua controproposta mi piace molto. Comprendo la preoccupazione sull’attuare l’embargo totale. E’ chiaro che se passa il principio ” non pago più lo stato” , qualora si arrivasse ad avere uno stato che ci aggrada, sarebbe difficile tornare indietro. Io ovviamente sottintendevo non pago “questo stato ” , voglio mandare via ” questa gente” , ma in effetti il mio messaggio può venire frainteso e può essere strumentalizzato in mille modi. L’importante e’ invertire le posizioni: lo stato diventa al nostro servizio ( come già dovrebbe essere ), e non il contrario. Noi passiamo da una posizione di sottomissione ad una posizione DOMINANTE.
Ma torniamo nella realtà. Partendo dal presupposto di riacquistare le sovranità ( popolare e nazionale ), il debito deve essere comunque ripagato. Poco importa se i governi sono stati irresponsabili o se e’ stato usato l’inganno. Dal mio punto di vista, i debiti si pagano. Chi li deve pagare? A rigor di logica chi li ha fatti. Qui si entra nella spirale. Li hanno fatti i governi eletti, quindi rappresentanti del popolo, quindi noi. Noi possiamo scaricare la responsabilità sui politici e loro paradossalmente, su di noi, perché li abbiamo eletti e obiettivamente in parte ne abbiamo beneficiato. Non se ne esce. Pagare il debito vendendo pezzi di stato, può andar bene, ma chi decide cosa?
Dovremmo, in quel caso, nuovamente accettare ” porcherie ” come prezzi di favore agli amici, tangenti ecc.
Io, personalmente, mi trovo in contraddizione: da liberista accetto il rischio d’impresa e quindi devono accettarlo anche le banche: hanno sbagliato a scegliere il cliente cui prestare i soldi, quindi e’ giusto che falliscano. D’altraparte, personalmente, moralmente i debiti li pago. In conclusione, io mal mi concilio con il concetto di società ( stato sociale ) .
L’unica e’ chiudere il capitolo. Passare ad una costituzione liberista radicale, e solo successivamente sarebbe lecito e coerente lasciare, che da li’ in poi, che queste cose vengano risolte dal mercato.
aladino il 10 luglio 2012 alle 07:43:
Più semplicemente per evitare tanti grattacapi e perdite di tempo si potrebbe ipotizzare la confisca di tutti i beni, dico tutti, dei politici, lasciandogli solo la pensione sociale minima.
Il tutto naturalmente a norma di legge.
Poi la soluzione per continuare potrebbe essere quella che prospetti.
Ciao
fabri e LordBB
L’idea dell’embargo al 30% / 33% come aliquota massima mi sembra una buona idea.
Ma un individuo deve essere protetto, altrimenti il mostro statale se lo mangia.
Vi ricordo l’arroganza e la prepotenza dell’ufficio delle entrate.
Sono volutamente ottusi e anche quando gli dimostri di aver ragione se ne fregano, figuriamoci se versi meno del dovuto.
Parlo per esperienza diretta e non per smontare l’idea di pagare meno tasse.
Poi se le cose vanno male per loro allora fanno ricorso e sei costretto di nuovo a spendere un mucchio di soldi per difenderti, mentre nel frattempo hai dovuto già iniziare a pagare le sanzioni, il commercialista che coordina e un’altro avvocato specialista in cartelle esattoriali.
Mi hanno ucciso tutte queste cose e credo che si siano concluse con quello che viene definito un mini condono pagando dunque altre somme.
Il saldo avverrà in questi giorni a 6 anni di distanza dall’inizio delle contestazioni.
Spesi 16.000 € per difendermi dalla richiesta fasulla di 18.000 €.
La commissione tributaria di I° grado, per non dargli completamente torto, aveva abbattuto la richiesta di quasi il 90%.
Sto andando a memoria, per loro l’evasione di circa 1.000 € per il 2003 e di circa 3.000 € per il 2004, più sanzioni, more, aggio etc
Non ero una multinazionale bensì un piccolo artigiano.
Direi comunque di elaborare questa idea e di renderla fattibile con delle protezioni adeguate.
Un saluto ad entrambi.
@ MASSIMO ora maiuscolo, chiedi una proposta ? ECCOLA.
Adottare la politica dei piccoli passi.
La prima è volutamente provocatoria vs il Parlamento.
Nel mentre stanno dibattendo la nuova legge elettorale, ieri Beranik ha dichiarato che è contrario alle preferenze.
Bene. Aggiungiamo un articolo: AFFINCHE’ SIANO CONSIDERATE VALIDE TUTTE LE ELEZIONI (da comunali alle politiche), DEVONO RAGGIUNGERE IL QUORUM DEL 50%+1. IN QUESTO CASO VI SARANNO I COMMISSARIAMENTI (Commissari nominati dai collegi dei Commercialisti, Notai ed Avvocati) per l’amministrazione ordinaria. Gli stessi commissari segnaleranno alla Corte dei Conti le anormalità.
Lo scopo è semplice semplice. O siete in grado di fare una formazione partitica seria ed attendibile, oppure il cittadino elettore vi rimanda a settembre. D’altronde in democrazia decide la maggioranza. Se il 61% dei cittadini elettori non va votare, un Comune o una Nazione non può e non deve essere governata inciuciamente dal 39%.
Intanto provate a digerire e commentare questo. 1/2
ciaooooooooooooo.
Abbandonando la fastidiosa espressione anglosassone di «Spending review», che poi significa tagli alla spesa (e all’occupazione), scopriamo che si tratta di una spietata manovra finanziaria mascherata dalle «Disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati»
——-
Nel testo si identificano i seguenti colpi di mannaia:
A – RIDUZIONE PER L’ACQUISTO DI BENI E SERVIZI E TRASPARENZA DELLE PROCEDURE
B – RIDUZIONE DELLE DOTAZIONI ORGANICHE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
C – RIDUZIONE DI SPESE IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO
D – RAZIONALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO PUBBLICO E RIDUZIONE DEI COSTI PER LE LOCAZIONI PASSIVE
E –SOCIETÀ PUBBLICHE E IN HOUSE
F – RIDUZIONE DELLA SPESA DEI MINISTERI
G – RIDUZIONE DELLA SPESA DEGLI ENTI TERRITORIALI
H – RIDUZIONE E ACCORPAMENTO PROVINCE
I – PUBBLICA ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ, ENTI DI RICERCA
L – SANITÀ
La parola RIDUZIONE domina incontrastata su tutto, a dimostrazione che la CRESCITA è soltanto un’inconsistente carota, agitata a parole di tanto in tanto dai politici imbroglioni, dagli stessi addetti al soldo dei globalisti e dai media che fanno disinformazione.
La RIDUZIONE e NON la CRESCITA rientra nei veri obiettivi di Monti, della sua gang di stragisti a capo dei ministeri e dei servi politici e sindacali che lo appoggiano.
—-
Quali sono le finalità ipocritamente dichiarate, ed opposte ai veri fini perseguiti?
Presto detto:
1) Iscrivere il funzionamento dell’apparato statale – e le relative funzioni – dentro un quadro razionale di valutazione e programmazione.
2) La riduzione della spesa non incide in alcun modo sulla quantità di servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni a favore dei cittadini ma mira a migliorarne la qualità e l’efficienza.
3) L’eliminazione degli eccessi di spesa produrrà una serie di benefici concreti per i cittadini, permettendo, anzitutto, di evitare l’aumento di due punti percentuali dell’IVA per gli ultimi tre mesi del 2012 e per il primo semestre del 2013.
L’unico “beneficio”, da ciò che si capisce analizzando un poco le menzogne governative, non è un beneficio, ma soltanto una minaccia evitata: l’ulteriore aumento, a fine d’anno, delle aliquote IVA, che peraltro sarà soltanto rinviato alla seconda metà 2013 (se nonostante quel che scrivono gli assassini non scatterà prima, a causa dello spread).
Tutto questo in piena crisi occupazionale, delle produzioni nazionali e dei consumi.
tempo……
Di fatto l’economia reale é in coma,e i media ZITTI…
—–
La maxi-frenata del credito alle famiglie
“Nel corso del 2011 si è assistito a una conferma del trend negativo delle erogazioni del credito al consumo (-2,2%), che diventa più marcato nella seconda parte dell’anno e si consolida ulteriormente nel corso del primo trimestre 2012 (-11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Debole anche l’evoluzione delle erogazioni nei maggiori paesi europei, ad eccezione della Germania che, come di consueto, mostra un andamento anticiclico”. E’ quanto emerge dalla trentaduesima edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, CRIF e Prometeia, secondo cui “calano le erogazioni di mutui immobiliari per acquisto di abitazioni (-47% nel primo trimestre 2012) e diminuiscono le erogazioni di credito al consumo (-2,2% nel 2011 e -11% nei primi tre mesi del 2012)”.
http://www.confesercentiservizi.com/notizie/crif-assofin-e-prometeia-flessione-del-mercato_4229.html
Salutini…..
questa e’ l’ultima…e poi chiudo.
ma voi sapete che ci sono STRUMENTI LEGALI per fare passare patrimoni immobiliari agli EREDI SENZA PAGARE LE TASSE, NEANCHE UN EURO.
A me viene da ridere quando parlano Tv sulle tasse per l’eredita’…sapete perche’??? Perche’ so che parlano a quello persone che non sanno che esiston gli strumenti LEGALI PER NON PAGARE IL PASSAGGIO DI EREDITA’ PER SECOLI SENZA SGANCIARE UN EURO….
Questa e’ la VITA SISTEMICA, con regole assurde, ma per me e’ MATRIX…cerco i bugs…
LordBB
@ tutti
un professionsita fattura 20.000 euro – le tasse in Italia = circa 8.000 euro (40% profitto)
un PMI fattura 800.000 – tasse ITA = circa 320.000 euro
Un professionista in UK fattura 20.000 – le tasse UK = 14.000 GBP (70% profitto…)
Non so se e’chiaro….penso di si.
Ricordo che in Svezia e Danimarca e’ come in Italia la tassazione…ma siete mai andati a farvi un GIRO?????
Beh ve lo dico io…TUTTO FUNZIONA, TUTTE E@ PULITO, STATO SOCIALE OTTIMO, agli sturdenti universitari gli danno un piccolo sitpendio, e l’alloggio…ad esempio…e tante altre belle cose.
Ogni tanto da CATTOLICO (non paraticante)…penso di convertirmi al CALVINISMO…perche’ ogni tanto penso che la religione cattolica renda meno lucidi le menti…TRA L’ALTRO il patrimonio immobiliare dello IOR non e’ soggetto a TASSAZIONE….no comment.
LordBB
@ FABRI
…la tua proposta dell’ EMBARGO FISCALE…devo dire che la trovo AUDACE….e la devo ancora digerire…l’intuito che mi dice che l’obiettivo non e’ sbagliato, ma deve essere fatto in modo intelligente…per fare un esempio mi viene mente Ghandi “la non violenza”…pero’ …anzi ci sono tanti pero’…
Premetto che io non sono un fiscalitsta…forse la cosa da fare sarebbe da fare…penso agli strumenti del mestiere (PREMETTO TUTTI CHE NON STO SCRIVENDO PER FARE MARKETING…thanks)…dicevo pensando al mercato italiano…un popolo di risparmiatori…e possiedono case…se ipoteticamente usiamo gli strumenti di asset protection che si usano nella operazionni di finanza aziendale…se non pagano non gli possono portare via la casa, in nessun modo…era un ipotesi…
Che non pagare le tasse e’ sbagliato, e’ sbagliato pagare tante senza avere un ca..o indietro in termini di servizio pubblico…quindi ti rilancio la proposta con il seguente messaggio da promuovere “IO PAGO LE TASSE: 30%”. Perche’ l’obiettivo e’ arrivare stampare questo numero nella testa di tutti TASSE IN ITALIA=30% PER TUTTI, IMPRESE, CITTADINI, PROFESSIONISTI.
Io sarei molto contento gia’ cosi, con poco.
Salutoni.
LordBB
@Paladino 20.19. Sì, da mo’
Toh, Paladino, e lui sarebbe un intellettuale incravattato? magari ce ne fossero 60 milioni come lui, non saremo nella merda come siamo per colpa di chi dice di sporcarsi le mani lavorando. Vaffandomaz, piccoli uomini dal cervello piccolo…
Off topic – e anche pesante, qualora fossi censurato non me la prenderei.
“corsi e ricorsi”
29 agosto 1939 – Esaurite le possibilità diplomatiche, e scaricando sulla Polonia le colpe del mancato raggiungimento di soluzioni negoziali, il Führer riuscì a creare anche il casus belli per iniziare la guerra, ossia il cosiddetto incidente di Gleiwitz, che venne reso noto al mondo alle ore 20:00 del 31 agosto.
Il pomeriggio del 31 agosto, dopo che Hitler aveva già ordinato che l’attacco (alla Polonia) avvenisse alle 04:45 del giorno successivo, Naujocks (Nota – agente dello SD agli ordini di Heydrich) ed i suoi uomini assaltarono la stazione (…) dal microfono furono udite grida, spari ed il messaggio antitedesco e, prima che la squadra dell’SD si allontanasse, venne lasciato un cadavere come prova dell’avvenuto incidente; immediatamente le fonti tedesche comunicarono che «la stazione radio di Gleiwitz era stata presa d’assalto da un gruppo di insorti polacchi e momentaneamente occupata» …
il mattino del 1º settembre, ad attacco già in corso, i giornali uscirono con la notizia della provocazione polacca mentre Hitler, durante la lettura alla nazione del messaggio di entrata in guerra, denunciò altri 13 attacchi ad installazioni tedesche.
********************************************
30 novembre 1939 – La Germania nazista e l’Unione Sovietica firmarono il 23 agosto del 1939 un patto di non aggressione, il cosiddetto patto Molotov-Ribbentrop. Il trattato includeva una clausola segreta sulla spartizione dei paesi dell’Europa centro-orientale tra le due potenze firmatarie. La Finlandia fu assegnata alla sfera di influenza sovietica.
Durante l’autunno 1939 Stalin richiese che la Finlandia e i paesi baltici permettessero all’Unione Sovietica la costruzione di basi militari sul loro territorio. In particolare, le trattative condotte dai sovietici miravano ad ottenere dalla Finlandia uno spostamento dei confini (…)
La Finlandia però temeva che la Russia le riservasse la stessa sorte toccata alle repubbliche baltiche. Infatti dopo l’invasione tedesca della Polonia, Stalin, con la scusa di voler difendere gli Stati baltici dalle mire di Hitler, aveva occupato militarmente l’Estonia, la Lettonia e la Lituania. Successivamente questi stati, dopo la parentesi dell’occupazione nazista, furono poi accorpati all’interno dell’ordinamento giuridico dell’Unione Sovietica.
A causa di questi fondati timori quindi, il governo finlandese rifiutò inaspettatamente la richiesta, così il 30 novembre 1939 la Russia attaccò il paese con un’armata composta da 23 divisioni e 450.000 uomini che raggiunsero rapidamente la linea Mannerheim. Il pretesto per l’invasione fu un falso incidente di frontiera, il cosiddetto incidente di Mainila, un villaggio di frontiera nel quale l’artiglieria sovietica sparò sui propri soldati accusando poi i finlandesi
***********************************************
8 luglio 2012 – Il regime di Assad rischierebbe un attacco definito catastrofico. A dirlo è il segretario di Stato americano Hillary Clinton parlando a Tokyo durante la conferenza sull’Afghanistan. Pochi giorni fa si era tenuta Parigi una conferenza di Paesi “Amici della Siria” con circa cento nazioni partecipanti, al termine della quale era stata sottoscritta una dichiarazione che chiedeva nuove e più forti sanzioni contro il regime di Assad, e aiuti concreti alla popolazioni civile sottoposta alla sanguinaria repressione del regime stesso. A Parigi era stato escluso comunque qualunque possibile intervento militare, ma adesso la Clinton sembra minacciarne uno.
Omissis
Ragionando sull’ennesimo fallimento delle Nazioni unite in Siria Hillary Cliton ha spiegato come l’opposizione al regime si stia rafforzando e che a questo punto la Siria rischierebbe un attacco appunto catastrofico. Che tipo di attacco sia, non lo ha spiegato, ma ha detto trattarsi di un evento che risulterebbe disastroso non solo per la Siria, ma per tutta la regione…
Omissis
Tornando alle parole di Hillary Cliton, “Non c’è dubbio che l’opposizione sia sempre più efficace nella propria difesa e nell’attacco contro l’esercito siriano e le milizie del governo siriano” ha detto. Aggiungendo che “il futuro dovrebbe essere chiaro a coloro che sostengono il regime di Assad”.
Preoccupati?
.
firefox218,non ho mai guardata la classifica dei blog prima non lo facessi tu presente.A me interessava opinionare e frequentare il blog di Foa perchè trovato utenti a me garbati,altrimenti sarei andato in altri blog.Infatti,nessuno può dire che ho scritto in altri che in oneline.E…sono da 4anni,enon sono pochi,lo sai benissimo firefoz218 che mai ho intaccato qualcuno;visto sei veterano come me anche tu di questo blog.Comunque,classifiche e non se uno scrive in un blog è perchè trova amici,specie se è duratura la cosa.Buona serata.Massimo,non arriverò mai a 10.000 perchè mme frega di andare oltre,mi accontento ahahhahaahah.Massimo,spero tu trovi la tua soddisfazione x andare avanti trovando un lavoro;credo aver capito sei disoccupato.Scomettiamo lo trovi? Aahhahahaah.Ciàcià sincerone.(BAT)
DamyEku, mi sono dimenticato di dirti che il primo in classifica di Blogbabel, mi pare che si chiama Wittgenstein o cavolata simile, manco in 3 anni riesce a avere il numero di blogger e di commenti che Marcello Foa ha per ogni argomento. Questi ravanelli di Bilderberg, rossi di fuori e bianco sporchi di dentro, imbrogliano anche in internet.
DamyEku, me lo ha spiegato Silvio come funziona la classifica di Blogbabel perchè non lo sapevo, vincono i blog che vengono segnalati dagli altri blog amici con cui si sono messi d’accordo anche se hanno un solo pirla che ci commenta,allora succede che i vari circoli del Pd di Barack Obama sono sempre in prima linea mentre noi stronzi liberali non facciamo altro che litigare fra di noi…ci meritiamo di rimanere servi, siamo invidiosi l’uno dell’altro, quindi siamo perfetti stronzi.
firefox218,erano cavolate quando hai scritto che il blog di Foa x mancanza di utenti preparati ecc.ecc. era al 18esimo posto? No!!! era la realtà.Non vedo perchè è cavolata ora il 22esimo posto.poi il riferimento,non era ne a tuo cognato ne a nessuno del blog,ho solo specificato.Tuo cognato,come ho già scritto in altro post lo difesi,quindi non gli ho mai mancato di rispetto.Con questo,chiudo,perchè non voglio mancare di rispetto e agli utenti tutti”Dico TUTTI” e a Foa.E…badi bene firefox218,che ho scritto,intelletti incravattati ecc.quindi non conoscendo il look di SILVIO non potrei mai avercela con lui.Credo essermi spiegato ciàcià.(BAT)
DamyEku, che cavolata hai scritto,? se ti riferisci all’intelletto che dico io quello lì ha avuto squadre di operai, ha mangiato pane mortadella carbone polacco e allumina lavorando come gli altri pulendo nastri di chilometri, ha guidato camion e pale meccaniche rischiando la pelle con l’alluminio fuso, ha diretto un consorzio di piccole imprese per farsi spazio nel mercato, insomma si è fatto il culo quanto e più di te. Allora non generalizzare e non essere come quel bue di oggi del blog che vuole diventare giraffa ma sempre bue rimane..
È già un dato di fatto che non può che suscitare nostra preoccupazione. vediamo i tentativi di mantenere l’abituale influenza, ricavarne ad ogni costo dei vantaggi geopolitici. anzi, in molti casi si fa ricorso ad azioni unilaterali – a dispetto delle norme del diritto internazionale. lo si manifesta nelle cosiddette operazioni umanitarie, nell’esportazione della democrazia “dei missili e delle bombe”, nell’ingerenza nei conflitti interni che, in particolare, ha generato la cosiddetta “primavera araba”.
Vladimir Putin, 9 Luglio 2012
Lavrov: nel mondo non esiste la democrazia, le decisioni prese sole dalle grandi potenze economiche
il ministro degli esteri russo sergej lavrov ha dichiarato che nel mondo non c’è la democrazia e le decisioni a volte sono prese solo dalle grandi potenze economiche. lo ha dichiarato in un’intervista con la radio “la voce della russia.” secondo lavrov le decisioni di questi paesi non tengono conto degli interessi di altri partner, compresa la russia. “in un’economia di mercato le sue leggi vengono violate troppo,” – ha detto lavrov. a suo avviso gli strumenti finanziari virtuali inventati in occidente sono diventati la causa di molte crisi.
“pertanto essendoci integrati nel sistema ed avendo investito le nostre riserve in dollari e in euro non possiamo guardare indifferentemente a quali prove venga sottoposto questo sistema, – ha sottolineato il ministro.
Fonte: http://italian.ruvr.ru
viva la grande madre russia, viva putin !! oggi hanno preso il mondo solo che a schiaffi con la loro estrema sincerita’ !!! oggi 9 luglio, giornata di lutto in russia per l’alluvione, e tanto di cappello alla nuova russia del grande tzar vladimir putin e al diplomatico piu forte e sincero del mondo !!
viva la russia, lunga vita a chi con la sua luce sta illimunando il mondo!!
DamyEku il 9 luglio 2012 alle 16:43:
Pazzo di un pazzo, se ti leggo ancora vuol dire che stai bene.
Di cuore tanta fortuna per te e la tua famiglia.
quando arrivi a 10.000 chiamami e festeggiamo.
PS se vai da Filippi c’è l’indirizzo in uno dei suoi ultimi post
Ciao TVTB sto a scherzà te possino…….
aladino il 9 luglio 2012 alle 15:58:
Allora sarebbe questo il migliore dei mondi possibili, sò che io non lo vedrò ma spero sempre in un mondo senza sfruttati ne sfruttatori, senza tacco sul collo di nessuno, mi sembra però che attualmente anche voi non siate poi così contenti di come vanno le cose, non vorrei che a molti il darwinismo sociale vigente piace solo se sono loro i più adatti, ovvero i vincitori, se però tocca fare la fine che hanno sempre fatto tutti gli altri non và più bene, cosa va bene allora, se non vi va più bene nemmeno il capitalismo, che prevede la sopravvivenza del più forte, cosa vi piace, in quanto ha leggere ho letto assai e forse anche troppo, di destra e di sinistra e anche di centro, una cosa è sicura finchè l’uomo non avrà cambiato parecchio della sua natura animale le cose andranno in questo modo, tutti a cercare di metterlo in tasca al prossimo, ed il più furbo vince, ora i più furbi sono i grandi finanzieri e noi dobbiamno prenderlo in quel posto e zitti, perchè così gira il mondo.
La storia e l’economia non sono scienze esatte ed ognuno le prende a modo suo.
Cristina Agnello del 08 alle 23 21, devo confessarti che provo un pizzico di invidia sana per tuo figlio, una mamma così grintosa, ragionevole e determinata, credo sia rara. Adesso pero’ basta altrimenti Foa ci chiede giustamente di trasferirci su una chat.
Riguardo alla Storia, devo darti ragione e la cosa mi rattrista perché le cose realisticamente parlando, sono così. Dissento appena sul discorso dell’America. E’ vero che i primi coloni arrivavano dall’Europa, ma secondo me, la cosa più determinante che li accomunava era il carattere, la voglia di rischiare, di provare e magari un briciolo di incoscienza. Anche allora i pantofolai rimasero pavidamente nelle loro casette ed ebbero tutto il tempo di coniare il proverbio ” mai lasciare la strada vecchia per la nuova “. Le conoscenze più utili che si portarono, penso, fossero quelle tecniche, più che storiche, anche perché mi son fatto l’idea che parti’ più che altro gente ignorante. Ignorante ma decisa, pratica e risoluta.
Su come levarsi i parassiti, come ho già detto a Lord BB e come da tempo scrivo da Porro, vedo solo un sistema: embargo fiscale totale. Quelli andranno via solo quando la mangiatoia sarà vuota. Un saluto e ricambio l’affetto .
Il mio post delle 7-52 è chiaro, limpido, inquietante.
Aladino se hai una soluzione proponila.
Di questo passo, mi faccio un partito, me lo voto e mi sono eletto e comando.
Un solo votante.
Andrea ma stai scherzando? Non ho voglia, non ho senso civico? Non ho amor di patria? L’umore è nerissimo e il tempo non mi manca visto che sono disoccupato ed a ottobre compio 55 anni.
Cosa devo fare andare a votare per qualche cialtrone? Quale? Se non ti viene da vomitare suggerisci qualche nome.
Lo sai che non c’è l’ho con te perchè abbiamo già dibattuto su questo e se non ricordo male convenivamo sulla miseria politica che ci circonda.
Oggi Draghi dice che è necessario abbassare le tasse e fare dei tagli.
Se ci avesse letto avrebbe potuto dirlo otto mesi fa.
Sono disposti a farci credere che studiano montagne di libri e non capiscono un cazzo.
Sono disposti a tutto per rubarci anche i risparmi.
Mi fermo perchè comincia a montarmi l’odio.
Sfogo di passaggio!!! Il blog di Foa era 12dicesimo 15 giorni fa”Il blog per qualcuno era ANORMALE”.Qualche giorno dopo”l’Uscita di qualche utente” qualcuno disse:ora il blog è tornato nella normalità.Ora chi scrisse quella frase,come lo vede il blog? Ho scritto ancora nel blog di Foa,x salutare in primiss Massimo ora maiuscolo”Visto non ho altro mezzo” e Salvatore Franco,al quale dico;non avevi detto di avere gli azz? Ti arrendi x così poco? Alzati e cammina!!! la vita non è un blog!!! “TTEVB”(De simpatia che hai capito?).Approfitto;ciàcià,random64 e tutti gli utenti in particolar a quelli che hanno saputo sopportare tutti i miei commenti,scritti con errori indecifrabili x gli intelletti.Non accetto!!!”Quindi non scrivete belle parole x me”(neanche quelle brutte visto so già il contenuto”.Però una cosa la devo dì; il blog mi ha insegnato tanto!!!”Vero!!!” ma per farmi strada x una vita agiata,mantenendo la mia famiglia, “con 4-5-6 mila euro mensili” il blog non mi ha aiutato in tal senso.Solo uno sfogo!!!Non è una polemica!!!Ma realtà!!! Agli intelletti,gli incravattati ecc. dico; se la vita sarebbe stata:penna e inchiostro non avrebbe avuta vita infinita,perchè nessuno sarebbe arrivato a leggere più manco ciò che egli stesso ha scritto visto penna e inchiostro non sono un alimento.(BAT)
Lord BB del 08 alle 22 05, prego. Si’,mi sembra che la gente non si renda conto e quelli che si rendono conto sono troppo diffidenti, paurosi, tentennanti. Del resto in questa fase si può pretendere che improvvisamente ognuno prenda in mano la propria vita, diventi responsabile delle proprie azioni? Quindi nell’attesa dello schianto bisogna fare due cose: la prima e pensare a salvaci la pelle, come dici tu organizzarsi tra di noi, incrementare l’embargo fiscale quindi per lo meno, appoggiare in questo modo l’economia reale. La seconda cosa la vedo più come una rivoluzione culturale, intanto continuare a divulgare ragionamenti di buon senso e per chi fa già azioni concrete tipo aderire all’embargo, dare l’esempio, fare outing, sfidare apertamente l’istituzione. Le persone di cui sopra si sentirebbero incoraggiate e magari anche solo per emulazione si aggregherebbero. Ti ricordi quegli adesivi con il sole e la scritta “nucleare no grazie” ? Cominciare così, “fisco no grazie”, ” socialismo no grazie”, “stato, non questo” . Sembra ridicolo detta così, ma al di la’ della forma (che andrebbe studiata da professionisti della comunicazione) nei discorsi da bar e’ necessario cambiare musica, senza temere lo sconosciuto pensando che possa essere un finanziere in borghese o semplicemente un delatore.
Certo che farlo ora in queste condizioni, significa assumersi dei rischi, ma vanno considerati “rischi transitori” , il gioco vale la candela! Io mi chiamo Fabrizio de Paoli e aderisco e promuovo l’embargo fiscale. Lo dico a te Lord BB, non ti conosco, leggo e condivido ciò che scrivi, ma potresti essere chiunque. Questo non deve avere nessuna importanza si deve andare avanti. Penso che in fondo levarsi i parassiti sia ancora la cosa più facile. Dopo viene il difficile, ma ne parliamo poi. Un saluto.
La grande vittoria del professore si è rivelata per quello che era. Un grande bluff mediatico con la complicità dei gazzettieri di regime. Lo spread in questo momento vola a 480 confermando lo stato fallimentare del bel paese. Il preside, ha una bella faccia di bronzo ad accusare chi dissente dal suo esecutivo di favorire la speculazione. Siamo come la Grecia, anche se ancora non ce lo vogliono dire. E se tacciono non è certamente per pudicizia, ma soltanto perché ancora cercano di razziare qualcosa. I salvataggi operanti con le manovre e con l’intervento di istituti comunitari non sono altro che il drenaggio di ricchezza residua, costituita dai risparmi delle popolazioni e dai gioielli di famiglia delle Nazioni. Qualsiasi provvedimento che il preside prenda è inutile e dannoso. E serve soltanto per ampliare la forbice del cosiddetto e presunto debito pubblico. Per poter ancora di più, sotto l’effetto del ricatto del ripiano economico, impoverire le popolazioni. A beneficio di una selezionata elité di banchieri e faccendieri finanziari internazionali. Prendiamo il tanto propagandato piano anti spread. La grande vittoria di super Mario sarebbe consistita nell’attivare un fondo, per il quale gli Stati sono costretti a versare ulteriori soldi per tenere sotto controllo il debito. Sommare debito a debito. Previa perdita di ulteriore sovranità. Un bell’affare insomma, ma per gli speculatori. Ed infatti fiutato l’affare che si cela dietro questo meccanismo truffaldino lo spread continua a salire. Siamo come la Grecia e non ce lo vogliono dire. Siamo come tutta l’Europa vittime di usurai. Che credono di salvare il collo solo perché sono apolidi ed internazionali e quindi difficili da agguantare. Ma intanto possiamo individuare e smascherare i sicari che si muovono sul territorio nazionale. Sappiamo benissimo chi sono. Partendo dall’accoppiata Ciampi /Prodi . Il primo è quello che internazionalizzò il debito pubblico per metterci nelle mani di questi usurai, il secondo è quello che ha truccato i conti e ci ha buttati nel frullatore della moneta unica. A questi due loschi figuri ne sono seguiti molti altri. Ma tutti con nome, cognome ed appartenenza politica sindacale e bancaria. In questa meritoria opera di smascheramento dei soggetti che hanno lavorato o stanno lavorando contro gli interessi della comunità nazionale è alquanto illuminate l’articolo di Giorgio Cremaschi apparso su Campo antimperialista in data 1 luglio 2012. Dal quale si evince il ruolo disegnato per il sindacato e nello specifico quello della Camusso. Sindacati pompieri nello spengere il malcontento che poteva nascere e che esiste nel mondo del lavoro. “Uno sciopero generale della portata delle lotte del 2002 era alla portata ed avrebbe aperto un fronte complessivo con il governo, mettendo in gravi difficoltà Cisl e Uil e ancor di più il partito democratico. Ed e’ per questo che non si e’ fatto. La squallida mediazione definita tra i partiti di governo si e’ trasferita sul progetto di legge, Cisl e Uil hanno accettato e la Cgil ha finto di opporsi.” Quindi gli italiani oltre che a difendersi dal progetto euro massonico tanto caro, oltre che alla destra ed al centro, anche alla sinistra ed al PD, debbono aprire bene gli occhi e guardarsi dai kapò che cercano disperatamente di mantenere l’ordine nel recinto.
Giuseppe Coppedè
Fonte: http://movimentodiazionepopolare.blogspot.it/
9.07.2012
@ Mariolino il 9 luglio 2012 alle 15:17:
Volente o nolente questo è il comunismo, il comunismo buono che non è mai partito non è esistito, non esiste e non esisterà.
Sulla Comune di Parigi, nata sull’onda di Weishaupt è durata poco più di un mese. Di bello aveva il sesso libero. Il resto lasciamo perdere. E’ terminata non per la repressione ma, per il tentativo maldestro di marciare e conquistare Versailles.
Quella volta non si facevano prigionieri. Non tornò nessuno.
Viste le sue propensioni, provi a leggere la Storia del Socialismo. Cordiali sluti. ciaooooooooo.
aladino il 9 luglio 2012 alle 14:
In altri post ho scritto chiaramente che ho visitato delle fabbriche cinesi ed ho visto esattamente quello che dice lei, anche i dormitori accanto all’ingresso, anche i lavori sui grattacieli a notte fonda h24, certo che non mi piace quel sistema, è tutto fuorchè comunismo, ha detto anche un’altra cosa giusta, che non è mai stato applicato, quello vero almeno, io non mai frequentato il partito come credete invece voi, la storia la conosco abbastanza e l’unico esempio parziale di comunismo è stata a mio parere la comune di Parigi, distrutta subito dalla repressione perchè non sia mai che il popolo si svegli, in quanto alla storia dei morti leggete anche il libro nero del capitalismo e vedrete che ne ha fatti e ne fà tutt’ora molti di più, anche di Stalin, visto che ora comandano solo loro e si vede in che bel ginepraio siamo, la controprova non si può fare perchè come dice lei il comunismo non è mai nato ne provato veramente, checche ne dicono quelli che abusivamente sventolano la bandiera rossa, in primis propio i cinesi, non tiriamo fuori la Corea che è praticamente un regno, visto che il capo lo cambiano per diritto ereditario.
In quanto alla vita reale ognuno ha assaggiato la propria, e nella mia ho anche preso parecchio martello nel groppone, la falce no perchè quella si assaggia una volta sola, alla fine, che ormai si avvicina a passo svelto.
La “colpa” pero’ e’ da individuare in chi non ha avuto coraggio, voglia, amor di patria, tempo, umore di andare ad esercitare il proprio diritto di voto. Vero che le % andrebbero lette cosi’, ma e’ altrettando vero che chi non alza il sedere per andare a votare, implicitamente accetta quanto deciso da altri.
random64 il 9 luglio 2012 alle 13:05, cosa ci vuole fare. per abbeverarmi alla saggezza cerco di allungare il collo anch’io: chissà che da popolo bue io non diventi giraffa
MASSIMO ORA MAIUSCOLO, mi ha messo una pulce nell’orecchio.
Risultati ballottaggio Genova del 20.05.2012.
Iscritti 503.789 – Astenuti 306.895 (60,92%) – Votanti 196.894 (39,08%) Quindi togliamo schede bianche e nulle 5.565 – Voti validi 191.329 (37,98%) – Sindaco eletto DORIA 114.245. Bene. La stampa prona a 90° ha sbandierato la notizia: Eletto DORIA con il 59,71%. NO E’ FALSO.
Seguendo le loro regole (114.245/191.329) EBBENE NO.
I calcoli si fanno così: 114.245/503.789 (voti a Doria : Iscritti). Quindi Genova ha un sindaco eletto dal 22,68%, ovvero meno di un quarto dei cittadini elettori ha deciso.
C’è ancora qualcuno che parla di astensione ?
La strada è un’altra. Cerchiamola. ciaoooooooooo.
P.S.: Ora capite perchè parlavo di QUORUM ?
@Paladino
Ammiro, approvo e sostengo quanto da Lei scritto.
Cordialmente,
@ Mariolino il 9 luglio 2012 alle 13:40:
Forse lei non sa che il comunismo è morto prima di nascere mel 1848. La Storia bisogna conoscerla TUTTA, non solo quella raccontata alle Frattocchie ai trinariciuti.
Lei parla del sangue degli operai ? C’è stato anche quello. Ci sono anche stati 100.000.000 di oppositori politici vittime di purghe che, hanno pagato con il sangue il loro diniego alla più feroce politica imperial-comunista.
Lei parla di rivoluzione industriale cinese………in ritardo di 200 anni, rispetto a quella occidentale. Sono stati capaci e lo sono ancora, di prendere il peggio del peggio. In Occidente è stata durissima. In Cina lavorano mediamente 14 ore (a parte le fabbriche farlocche create per i boccaloni occcidentali); gli operai dormono e mangiano accanto alla macchina, 24/24 – 7/7, per non perdere il posto.
Mi fermo qui, non voglio urtare la sua suscettibilità.
Spero che la falce di Monti ed il martello napolitano, possano farle capire qualcosa di più della vita reale. ciao.
Prino trimestre 2012.
Calo dei mutui casa del 47,2% (quarantasette,due%).
GRAZIE MONTIK
scusate il mio PC a carbonella decide per conto suo.
ciaooooooooooo.
aladino il 9 luglio 2012 alle 08:25:
le elezioni sono quelle comunali di due mesi fa.
61% di astenuti. ciao
Leggo delle forti critiche alla bandiera rossa con falce e martello, ma sapete almeno il significato dei simboli, la falce e il martello sono il simbolo del lavoro nei campi e nell’industria, e il rosso è il sangue versato dagli operai durante il lavoro, sventola ancora perchè la speranza di un mondo migliore senza schiavi non deve morire, cupo è questo mondo, come lo era anche il comunismo reale, al quale ci stiamo fortemente avvicinando, lì comandavano i burocrati del partito, qui comandano i burocrati delle banche e della finanza, risultato il popolo lo prende sempre sotto la coda se non ha la forza di ribellarsi, pecore come ora non siamo mai stati.
Prino trimestre 2012.
Calo dei mutui casa del 7,2% (quarantasette,due%).
GRAZIE MONTIK
Enniodaroma il 9 luglio 2012 alle 10:42:
Ottima analisi della situazione e della storia, mio padre al tempo delle legazioni, nei primi anni trenta, ha fatto parte della guarnigione italiana che insieme agli altri teneva i cinesi sotto tutela, che poi i nostri governanti e industriali questa cosa stia bene è anche vero, se non dovevamo sottostare al trattato di pace noi e i tedeschi e i giapponesi potevamo avere la Bomba pure noi, le capacità le avevamo visto che sia in Usa che in russia c’era lo zampino degli italiani, è dimostrato che ha quelli che ce l’hanno nessuno va a rompere le scatole, vedi Corea del nord e non sono nemmeno sicuri che l’abbia davvero. I cinesi oltre ad essere tutt’altro che stupidi, sono una delle più antiche civiltà, sono anche tanti, un ingegnere mio amico che li frequenta per motivi di lavoro mi diceva che fanno passi da gigante, mi disse anche che aveva visto un dirigente quasi piangere per un lavoro non ben riuscito, a domanda del perchè rispose, dobbiamo diventare i primi del mondo, credo che ci stiano riuscendo, ma schiacciando il popolo, ossia operai e contadini sotto il pugno di ferro, nelle fabbriche che ho visto, alcuni anni fà, circolavano nei corridoi figuri con bastone o altro mezzo atto ad offendere tipo fruste, non li ho visti all’opera, ma si vedeva che quando passavano i lavoratori avevano paura, dovremo riabituarci anche noi a sistemi del genere?
Non sono nemmeno privi di materie prime, carbone e anche ferro, nonchè minerali rari indispensabili nelle moderna tecnologia, scarseggiano di petrolio come noi.
Da quel che ho potuto capire loro non ragionano a breve come dalle nostre parti, ma sviluppano piani che si tramandano negli anni e nel futuro, lo disse anche Napoleone quandò si sveglierà la Cina il mondo tremerà, ora ci siamo.
niente..lo spread ha il sapore dell’ineludibilità della natura..(anche se creato dall’uomo) ha ragione chi critica i “fissati” del “complotto” la finanza, la politica, la Ue, l’onu, la bce, sono fenomeni naturali..non lo sapevate cari amici del blog? ma di che parliamo? Monti è “accaduto” è un fatto naturale come la neve d’inverno e il sole ad agosto..avete visto qualche votazione’? no e allora è un fenomeno naturale..cadono le foglie, scende la prima pioggia..apriamo gli “ombrelli” lucioc il 9 luglio 2012 alle 08:43: non sapevo che al blog partecipassero anche i naturalisti..
Purtroppo i manager pubblici, per quanto ben pagati, il loro lavoro non lo fanno. Motivi vari:favori politici, nepotismo, impreparazione. Il tutto accostato anche da malaffare sindacale.
In teoria i manager servono per rilevare e documentare la qualità, la quantità, del lavoro svolto dei sottoposti e rivedere periodicamente il tutto, valutare i fabbisogni dell’azienda e dei clienti/utenti. Così facendo a livello centrale /governo i dati dovrebbero essere aggiornati, regione per regione; così non è, quindi tanto torto al governo non si può dare. Oltretutto, soprattutto nel pubblico impiego, vengonosprecati soldi pubblici, premiando a suon di budget i nullafacenti e i ruffiani di un certo sistema.
DOPO 8 MESI (DICONSIOTTO) CHE HANNO PRODOTTO I BARONI UNIVERSITARI, I MANAGER BANCARI E I BUROCRATI STATALI?????
CHE LO SPREAD, CIOE’ QUELLO CHE NEL BENE O NEL MALE E’ INDIRETTAMENTE L’APPREZZAMENTO SUL MERCATO DEL “SISTEMA ITALIA”, E’ A 480.
LE TANTO DECLAMATE MANOVRE NON SONO SERVITE A NULLA SE NON A DISTRUGGERE CAPACITA’ PRODUTTIVA.
ALLA FACCIA DI “SALVA ITALIA”.
QUANTO PENSATE POSSA ANCOR DI PIU’ AUMENTARE LA SPREAD SE LO MANDIAMO A CASA ORA ???
ALMENO AVREMO UNA POSSIBILITA’ IN PIU’ CHE LA SICUREZZA DELLO SFASCIO!!!!
Ennio, impeccabile, dal punto di vista cinese, certo. Non dimentichiamo che si tratta di uno dei grandi imperi della storia, sempre forte di una popolazione di devoti e con la cultura del sacrificio.
Anche io ho visto da dentro, piu’ volte ed in ruoli diversi, le fabbriche cinesi. Da allora sono tra i piu’ convinti sostenitori delle produzioni europee, ad ogni costo.
Non tanto gli imprenditori, ma una classe di speculatori guidata da Prodi & C. ha aperto le porte ai cinesi, non dimentichiamolo.
Eliminare gli sprechi; produrre tagli.
Il governo Monti però fa’ male entrambe le cose, dato che provvede più che altro ad aumentare le tasse… e per lo più dei dipendenti, dato che la sua è la schiatta dei banchieri e dei grand commis (altrimenti nota come “casta”).
Perchè in particolare politici e giornalisti temono Grillo?
Data l’assoluta incapacità di governare con un filo di buon senso – come hanno dimostrato Prodi prima, Berlusconi (seppure in maniera minore) poi, e dimostra oggi SuperMario – non vedo nulla di male a “provare” con il M5S… e lo dice un convinto elettore di destra!
@ MARIOLINO
“io le ho viste dentro le fabbriche cinesi assomigliano tanto a quello che si leggeva delle fabbriche della prima rivoluzione industriale”
Embeh? A che altro dovrebbero somigliare, visto che per la Cina questa E’ la prima rivoluzione industriale. Che naturalmente ha seguito il normale ciclo evolutivo di tutte le potenze industriali, pur partendo da condizioni ancora peggiori. Dunque, conquista del potere da una forza militare ed ideologica che ha per prima cosa ristabilito l’ autorita’ dello Stato sul suo territorio eliminando signori della guerra, concessioni coloniali straniere, e con l’ autarchia forzata eliminare il deficit della bilancia dei pagamenti, specialmente quello dovuto all’ importazione forzata di oppio imposta a cannonate dai “paesi democratici”.
Poi, non disponendo di preziose materie prime da vendere, ha investito il poco che aveva nell’ educazione e formazione creando una massa enorme di manodopera da utilizzare, sapendo bene che gli occidentali avrebbero prima o poi abboccato all’ amo, invesyendo i loro capitali “comprando la corda che li impicchera’” impiegando quella manodopera a scapito della loro. Col primo plusvalore disponibile, creazione di un sistema di difesa termonucleare convincente, cosi’ da scoraggiare avventuristi occidentali che fossero tentati dal pagare in bombe i propri debiti verso la Cina. E su queste basi, cominciare ad espandere con prudenza e saggezza la loro sfera d’ influenza nel mondo verso le fonti di materie prima.
Impeccabile.
La brutta notizia.
Lo spread sfiora quota 480
Borse in altalena, oggi l’Eurogruppo.
Grazie a Montik.
La bella notizia:
I tagli della spending review:
scuola, sanità e giustizia
Via 24mila statali di troppo
Comme anuncio va bene, poi…………….
ciaoooooooooooo.
LordBB il 9 luglio 2012 alle 08:47:
Parole sante. Ci vorrebbe una evoluzione culturale.
Mi dicono che negli USA al terzo reclamo danno calci in culo a chi produce spreco ed inettitudiine.
ciaooooooooooo.
Tagliare male, è quasi sempre meglio che non tagliare assolutamente, come hanno sempre quasi fatto i Signori della Politica.
Anzi bisogna assolutamente ricordare fra pochi mesi, che questi Signori,ci hanno portato con la loro incapacità dirigenziale,sull’orlo del fallimento Nazionale.
Questa dovrebbe essere per noi che andremo a votare,una grane opportunità, per avviare un vero cambiamento ditagli, e speriamo quanto prima, che non avvenga che il MONTI, non ci tagli anche le mani e le gambe. Questo Signore è un chirurgo della Mutua, quasi cieco, quindi speriamo che venga radiato al più presto possibile,così potremo tornare al voto.Lo sostengono, per poter rimanere ai propri posti,il più possibile. Basta vedere FINI, CASINI, BERSANI,per capire il tutto.
Gli Italiani intelligenti, ed io spero che siano quei tanti, del 40%, che non votano da anni, e che finalmente si decidano a venire a votare assieme a me, e a far pagare questi attuali POLITICI, di tutte le porcherie amministrative,che in questi anni ci hanno procurato. Abusando della nostra imbecillità, e della nostra condivisione,nel lasciarli fare impunemente SINO AD OGGI.
Ora come minimo, devono andarsene, e sarà bene che se ne vadano in punta di piedi,per non farsi tanto sentire. Altro che pensare di fare l’ammucchiata come pensa il FINI.
Si è accorto che è trombato e finito. Ha solo distrutto tutto politicamente, e pensa di poter ancora salire su un carro sgangherato multiteste, purchè ci sia un posticino per LUI.Se tanto mi hanno lasciato fare, pensa, questi cretini forse ci cascheranno ancora, altrimenti come avrei potuto arrivare, dove sono ora!Pensa se tanto mi da tanto, chissà! PROVIAMOCI,tanto sono sempre quelli, e forse anche i prossimi elettori.
E’ a mio avviso, un povero illuso. Appena gli verrà tolta la sedia di Montecitorio,al max. in primavera, si dovrà sedere sul qualsiasi tipo di
marciapiede, che troverà per le vie di Roma.
Non si è ancora accorto, che non lo C…, nessuno.
Speriamo che i tagli si limitano, a non essere quelli del 700 Francese,altrimenti saranno dolori anche per i Signori Montiani, e tuttgli gli altri,che lo hanno incamerato, tanto per spendere altri Milioni di Euro, nostri! Sarà uguale anche per i meno meritevoli della vecchia stirpe ovviamente,perchè se fossero stati validi,come ultima razio,queste cose che sta facendo il Monti, le avrebbero dovute fare Loro, tanti,tanti anni scorsi.
Ora non ci resta che aspettare qualche mese,poi si faranno i veri conti.
Chi è attualmente in mezzo alle lame della forbice, deve rimanere calmo, in quanto se voterà bene, a mio avviso, la forbice taglierà qualche migliaio di cravatte di Marinella, senza problemi, penso io.
G.BO.
SUL PRINCIPIO DI LICENZIAMENTO NELLA PA ITALIA
” Al2011 il 7 luglio 2012 alle 18:26:
QUELLO CHE GLI STATALISTI NON CAPISCONO
Una delle cose più penose nella risposta di Francesco, è dove paragona i disservizi del pubblico con quelli privati, dimenticando che:
a) Se un’azienda privata vende cattivi prodotti, o tratta male i clienti, questi ultimi possono cambiare fornitore, o segnalare il dipendente incapace ai superiori. Siccome un’azienda privata deve fare utili, se qualcuno lavora male, la direzione tenderà a prendere provvedimenti e a rimuoverlo. Per contro, con un ente pubblico italiano, è quasi impossibile per l’utente cambiare, se il funzionario è incapace. Se hai una causa in tribunale (penale o civile), non puoi “andare da un’altra parte”, se vedi che il magistrato è un incapace, e lo stesso in un ufficio fiscale, o avendo a che fare con un ente pubblico territoriale. Inoltre, poiché nel pubblico italiano tutti si coprono, e se ne fregano dello spreco del denaro, è quasi impossibile rimuovere gli incapaci, i corrotti, i ladri e i lavativi.
b) Lui cita la Costituzione, ma proprio la Costituzione all’art. 3 stabilisce il principio di eguaglianza. Quindi non si capisce perché il dipendente di un’azienda privata può essere licenziabile (come giusto!) per legge, mentre ciò è quasi impossibile per i dipendenti pubblici. Inoltre, la stessa Costituzione, all’art. 97, parla di “buon andamento” della p.a. E come può esserci “buon andamento” se chi lavora bene non ha premi e incentivi, e chi lavora male non viene rimosso? Una volta chiesero ad un ufficiale della Gdf corrotto, e responsabile di innumerevoli episodi di corruzione, perché lo faceva. Lui disse: “Perché rubavano tutti, chi più chi meno, quindi chi non lo fa è un fesso!” Più chiaro di così!
c) Se un’azienda privata assume raccomandati, amici di amici, ecc., e questi sono incapaci, ci penserà il mercato a fare giustizia, perché quell’azienda andrà peggio di altre ben gestite, e con personale valido. Inoltre, un’azienda privata mal gestita è un costo solo per i proprietari, ma non per i cittadini. In teoria se un riccone vuole tenere in piedi un’azienda in perdita, solo per dare lavoro a sua moglie e ai suoi figli, ci perde solo lui, ma non il cittadino (anzi, siccome quell’azienda paga tasse e contributi, lo stato ci guadagna anche se l’azienda non va bene).
d) Per contro – e questo gli statali e i sinistri non lo capiscono – se uno statale lavora male, DERUBA TUTTI, perché il suo stipendio è pagato con le tasse di tutti! Quindi è mille volte più immorale e disonesto lo statale che lavora male, e spreca i soldi dello stato, del privato piccolo evasore per necessità (ovviamente non si parla dei grandi evasori che evadono milioni o miliardi di euro, e hanno miliardi nei paradisi fiscali, ad esempio il defunto “avvocato” Agnelli, tanto caro alla sinistra perché strizzava l’occhio al sindacato, o le grandi banche e le multinazionali), per non chiudere del tutto, o per riuscire a pagare gli stipendi ai dipendenti, o perché le banche non gli fanno più credito, ecc.”
E io che pensavo che i complottisti dell’11.9 (alla Giulietto Chiesa per intenderci)fossero un caso isolato: vedo che,invece, pur cambiando il segno (non sono certo comunisti), ci sono moltissimi altri emuli del baffone, che teorizzano complotti, qui economici.Io sono popolo bue (non arrivo alle alte vette qui contemplate) e sorrido al fatto che gli quelli dell’11.9 forse concordano coi frequentatori dei questo blog, mentre quuesti ultimi invece inorridiscono alle teorie sulla simulazione-organizzazione servizi segreti della strage del WTC.
Per Andrea:…sperando che anche Dio non sia un bocconiano, perchè a volte mi viene il dubbio!!
@ MASSIMO ora maiuscolo il 9 luglio 2012 alle 07:52:
per una mia ricerca, sei in grado di darmi la data di quelle elezioni e se erano comunali o provinciali.
Ricapitolndo, avremo elezioni farlocche fin quando:
- Assenteismo, la gente ha pieni i coniglioni.
- Schede bianche o nulle
- La cosa peggiore sono le miriadi di liste dello 0,0% che, fanno parte del mercato delle vacche o liste di disturbo. Ovvero fanno schifo.
ciaooooooooooo.
Ho appena letto l’articolo di Porro “I tagli di Monti”, sono senza parole.
…Ma ,egregio Foà, ammetterà che il taglio lineare è più facile (pensi che lo so fare anch’io),per una volta in Italia considera tutti uguali e nessuno, un domani, aprirà un fascicolo nei tuoi confronti per aver favorito questa o quella mafia…..
Per una serie di ragioni nei giorni scorsi sono stato assente e non ho seguito nessuno dei canali d’informazione ai quali abitualmente attingo.
Stamattina, mentre facevo colazione, ho avuto la brillante idea di rovinarmi la giornata accendendo la TV sintonizzata su SKY TG24.
La vergognosa bestialita’ dei tagli, ben definiti da Squinzi come “macelleria sociale”, e’ gia’ stata abbondandemente ed accuratamente commentata.
Una frase di Monti mi e’ rimasta particolarmente impressa “lo spread non si abbassa perche’ i mercati temono le prossime elezioni politiche e l’instabilita’ della prossima governance”.
Volevo scrivere un articolo in proposito, ma credo che ormai sia, quasi, tutto inutile.
Questi delinquenti dovranno comunque un giorno render conto delle proprie azioni davanti a Dio.
aladino il 9 luglio 2012 alle 06:38:
A Genova, come ho scritto diverse volte, ha votato solo il 39% degli aventi diritto.
Forse è un limite della nostra democrazia ed è la dimostrazione che qualcuno può continuare comunque ad imperare.
Nessuno si è posto la domanda se ciò sia giusto oppure no.
Ne tra noi, ne tra i politici.
Non mi stupisce che i politici abbiano ignorato l’accaduto perchè a loro giova così e mi indica la qualità del loro interesse per la democrazia.
Mi stupisco che sia passato inosservato tra di noi.
Io stesso avrei dovuto insistere affinchè diventasse argomento di dibattito.
La soluzione potrebbe essere che i votanti siano il 50% + 1. E poi? Se non si arriva a tale traguardo?
Che cosa si può fare? Continuano a legiferare gli esistenti? Diventeranno più democratici e meno ladri e potremo votare di nuovo? BOH
Mi sa che siamo proprio incaprettati e pronti per essere cucinati a puntino. Anzi hanno già iniziato.
Stanno usando il fuoco lento.
Il mio mantra: premesso che il Dottor Berlusconi mi ha tradito, vorrei sapere dove sono finiti gli sbavatori sinistri pronti a farsi martirizzare anche solo perchè portava la bandana.
Ridicoli e fasulli.
Mi sono riproposto di ignorare questa categoria di individui repellenti, come i pacifisti d’altronde che hanno la stessa matrice, perchè mi fanno salire la carogna e mi viene mal di stomaco.
Ciao
Egregio MARCELLO & Amici Blogger.
IDEUZZA. Alla mia età dormo poco e penso molto.
Stamattina mi sono svegliato con una idea.
Faremmo di tutto per scalzare questo governo.
Dobbiamo pensare alle prossime elezioni (se……..)
E se introduciamo nella legge elettorale il QUORUM ?
“Le elezioni saranno valide se……………..”
ciaooooooooooooo.
@ Cristina Agnello il 8 luglio 2012 alle 23:32:
OK, non solo, in Paesi civili il comunismo è bandito anche se si presentano sotto mentite spoglie.
L’Italia che ha insegnato il progresso nella cultura e nelle arti, in politica ha i peggiori regressisti.
E’ proprio vero che il comunismo rende poveri e non solo nella vita, li rende aridi ed irregimentati. Bah.
ciaoooooooooooo.
E adesso, amici, tutti zitti e mosca: non si può neanche provare a esprimere un giudizio negativo sulle bestialità che sta facendo questo governo di azzeccagarbugli, perché altrimenti gli speculatori si innervosiscono e si alza lo spread.. Mortimer dixit.
Una rozzezza simile è francamente scandalosa. Ma come si permette ? Fra poco lo vedremo camminare sulle acque….., dove spero che affoghi subito !
Il comunismo in Italia ? Assolutamente sì. Fateci caso, il nostro sventurato paese è l’unico al mondo dove ancora garrisce la cupa bandiera con falce e martello. Manco Cuba, la Korea del Nord, tampoco la Cina e la Russia e anche il Vietnam, l’Albania e tutti i paesi dell’Est (sto parlando dei paesi dove i regimi comunisti hanno dato, e ancora stanno dando, il peggio di sé) hanno ritenuto di mantenere quel simbolo orrendo.
Noi italiani, che siamo i più fichi del bigoncio, invece l’abbiamo ben conservato e lo sventoliamo ancora.
Roba da strapparsi i capelli.
@Fabri. Grazie, sei gentilissimo.Ti posso dire, visto che al peggio non c’è fine, che oltre che vintage sono pure un po’ teppista…
E quando ti ho detto che sei un bimbo, l’ho fatto con molto affetto: mio figlio ha 41 anni…
Fabri la Storia siamo noi. Non importa se viene manipolata e piegata alle ideologie. Mi spiego: è gravissimo, ma è nel gioco delle parti. Sta a noi individui cercare la verità ,anche se costa fatica. Noi siamo quello che siamo, perché qualcuno prima di noi ha combattuto per degli ideali, per interessi economici, ha dato la vita, ha creato meravigliose opere d’arte, ci ha passato il testimone. Tutto questo è bellissimo, ma ha un grande peso, è oneroso da sopportare, ci costa moltissimo innovare, rinnovarci, stimolarci ai cambiamenti. Quando gli europei hanno cominciato a sciamare verso l’America, hanno trovato un territorio vastissimo, da inventare, da sfruttare brutalmente pure…., nei secoli hanno creato il Nuovo Mondo, avendo però il retaggio della “vecchia” Storia, hanno seminato e hanno raccolto copiosamente. Fortunatamente l’ulissismo (il caro “vecchio” Ulisse…) è stato il motore di avviamento che ha consentito al “nostro” mondo lo sviluppo che abbiamo sotto gli occhi. Dobbiamo rispettare la Storia, ma dobbiamo esserne interpreti dinamici, coraggiosi e anche un po’ temerari….
Però adesso, dobbiamo concentrarci e trovare un modo per toglierci dai piedi queste zecche bocconiane…. Aguzziamo l’ingegno e facciamoci venire delle idee. Mica si può morire così… senza battere un colpo.
Ciauuuuuuuu
@ PALADINO
ti quoto al 100%
LordBB
Al2011 il 8 luglio 2012 alle 09:17:
ho un limite: odio profondamente il comunismo, e’ DISUMANO!!!!
LordBB
@ Salvatore Franco
…non e’ facile per nessuno…non credere che solo tu hai momenti di sconforto. Ma sono naturali…l’importante, secondo me, e che trovi la forza, proprio in questi momenti, di relazionarti, di parlare, di sollevare domande, insomma di lottare a “tuo modo”…abbi pazienza e fiducia in te.
“Aiutati che Dio/La Vita ti aiuta”
LordBB
@ fabri
grazie…
se la crisi durera’ sicuramente altri 24/36 mesi e poi ci attendono,in questa parte del mondo, altri 15-25 anni di depressione economica io mi chiedo se chi scrive in questo blog sono consapevoli oppure no? Perche’ secondo me qui bisogna riorganizzarsi tra privati….
Sono serio perche’ parlare di complotti ha una sua utilita’ per inquadrare il problema ma solo da un punto di vista, ma poi ci sono tanti altri punti di vista da non sottovalutare, gli individui, i giovani italiani, la mancanza e la voglia di progettare la vita…
@ CRISTINA AGNELLO
“A me pare che dovremmo discutere di come andare a prendere per la collottola questi filibustieri e chiedergli perché ci stanno distruggendo, chiudendo il discorso con un sontuoso calcio nel c@@o. Senza aspettare i loro balbettii. Non ci interessano le loro risposte, ci interessa la nostra libertà e la nostra dignità. Che crepino !!!”
PAROLE SANTE…
per quanto attiene la spesa sanitaria bisognerebbe andare a cercare l’ex ministro della sanità che sprecò un sacco di soldi pubblici per acquistare centinaia di migliaia di dosi vaccinali per la suina e l’aviaria che non servirono a nulla se non arricchire le majors di federfarma. Ah si ! fu una cosa giocata in famiglia dimenticavo …(fra Signora Giorgetti e consorte) ! Bisognerebbe chiedere tutti quei soldi sprecati indietro a loro e a tutti quegli pseudo “scienziati” dell’ISS che siedono come consiglieri del ministero (e poi naturalmente cacciarli a pedate poichè o inetti o farabutti…decidete voi). La Polonia fu l’unico paese a rifiutare di farsi rapinare dalla mafia delle Majors del farmaco. …morì tutto il governo (compreso il Ministro Ewa Kopakz) in uno strano, incredibile e mafioso incidente aereo !(memento mattei)
Anche per questo oggi siamo a questi punti
Al2011 il 8 luglio 2012 alle 09:17:
Ma guarda chi trovo qui, ora ti piace la Cina, unica cosa giusta , è che non sono comunisti, sono il paese con una bella dittatura militare capitalista, dove esiste la vera schiavitù, io le ho viste dentro le fabbriche cinesi e ci manderei quelli come te a fare l’operaio, assomigliano tanto a quello che si leggeva delle fabbriche della prima rivoluzione industriale, solo invece che di mattoni sono di cemento armato, se quello è il futuro che volete meglio il passato, recente naturalmente, perchè con quel sistema lì si torna indietro e di molto pure, un manipolo di straricchi e la massa di servi a loro disposizione.Giusto ai tempi della rivoluzione francese.
SCUSATEMI.
Dice Montix: le parole del Presidente di Confindustria, fanno lzare lo spread, se mi telefona posso riferire che effetto ammosciante hanno le sue parole sugli Italiani.
2° notizia
Il Presidente di Bankitalia, conferma i sospetti di molti. Lo spread è causato per il 40% da nostri comportamenti. Il restante 60% é pura speculazione. Quindi Berlusconi non lo alza (lo spread).
Sono impazziti tutti ? Incominciano a dare notizie ? Bah.
ciaoooooooooo.
Cristina Agnello del 06 ore 18 05, mi rifaccio a questo tuo post di qualche giorno fa. Io pure ho fatto quelle considerazioni, e ben più di una volta. Ho cercato di immedesimarmi nel nemico e cercato di dare una logica alle sue azioni. Sono inevitabilmente arrivato alle tue conclusioni. Naturalmente ho anche pensato che la mia intelligenza non fosse all’altezza di capire certe cose. Tuttavia ho provato a spingermi oltre: questa gente sa benissimo che ci sarà il collasso totale, semplicemente cercano di arraffare più che possono prima del crollo. Sono come sciacalli che prima di abbandonare la nave che affonda, fanno il giro delle cabine. Perché a questo punto non dire come stanno le cose? Perché la gente proteggerebbe i suoi averi e loro non prenderebbero più nulla…. Lo trovo di una semplicità disarmante e terribile. Vista così pero’ c’è un lato positivo, significherebbe che il giocattolo si sta gia’ sgretolando, proprio per l’eccessiva avidità di cui parli. Vedremo. Intanto per non saper ne’ leggere ne’ scrivere, proseguirei con l’embargo fiscale totale. Un saluto.
Salvatore Franco il 7 luglio 2012 alle 18:31:
… Non è un bel momento per me, mi sento demotivato ed ho bisogno di riposo. Ero entrato con un entusiasmo che non ho più. Spero mi passi. Scusatemi tutti.
Non puoi fare nulla di più, credimi Paladino, di ciò che stai facendo.
Il mio saluto ed i miei auguri, amico mio.
E per te, questo. Perché c’è sempre qualcosa oltre il presente.
Poco giova che inoperoso re,
accanto a questo spento focolare, fra queste sterili rupi,
in compagnia di una vecchia moglie, distribuisco e dispenso
leggi ineguali a una razza selvaggia,
che ammassa beni, e dorme, e mangia, e non mi conosce.
Io non posso riposare in questo mio viaggio:
la vita berrò fino alla feccia. Tutto il tempo ho goduto
sì tanto, e altrettanto ho sofferto, con quelli
che mi amavano, e da solo, sulla riva; e quando
fra nubi veloci le Iadi piovose
provocavano l’opaco mare, divenni un nome;
per sempre vagando con cuore affamato
molto ho visto e conosciuto; città di uomini
e costumi, climi, e assemblee e governi,
e non meno me stesso, ma onorato da tutti loro;
e con i miei pari ho gustato la gioia della battaglia,
lontano sulle risonanti pianure di Troia, spazzate dal vento.
Io sono una parte di tutto ciò che ho incontrato;
ma l’esperienza tutta è un arco attraverso cui
passano I raggi di un mondo non ancora percorso, il cui margine sbiadisce
per sempre e per sempre quando mi muovo.
Com’è opaco fermarsi, arrivare alla fine,
Arrugginire non lucidato, senza brillare per l’uso!
Come se respirare fosse la vita! La vita piegata sulla vita
dove tutto è troppo poco, e di essa a me
ben poco rimane: ma ogni ora è risparmiata
dall’eterno silenzio è qualcosa in più,
che nuove cose mi porta; e sarebbe ignobile
Per tre soli conservare e accumulare,
E questo spirito grigio che anela con il desiderio
a seguire il sapere come stella cadente,
oltre il limite ultimo dell’umano pensiero.
Questo è mio figlio, il mio caro Telemaco,
al quale lascio lo scettro e Itaca
da me molto amata, che lui ben discerne come assolvere
a questa fatica, con calma prudenza per rendere mite
un popolo duro, e con mano leggera
guidarli all’utile e al bene.
Irreprensibile è Lui, tracciando la strada
Dei comuni doveri, dignitoso per non sbagliare
In uffici di dolcezza, e accudire
gli onori degli Dei nella mia casa amata,
quando io sarò partito. Egli fa il suo compito, io il mio.
Lì si trova il porto; la nave gonfia la sua vela :
lì i malinconici, oscuri, ampi mari. I miei marinai,
anime che hanno faticato, e forgiato, e con me hanno pensato,
e sempre lieti, con un benvenuto accoglievano
Il tuono e la luce splendente del sole,
offrendo liberi cuori e libere menti, e ora loro e io siamo vecchi;
il tempo trascorso ha i suoi onori e il suo prezzo;
è la morte che tutto conclude, ma qualcosa prima della fine,
qualche nobile impresa, può ancora esser fatta,
da uomini valorosi che affrontarono gli Dei in persona.
Le luci cominciano a brillare dalle rocce:
Si spegne la lunga giornata, e lenta sale la luna
Mormora il mare con molte voci.
Venite, miei amici,
non è troppo tardi per cercare un mondo più nuovo.
Spingete, e ben saldi in solida schiera
colpite le onde; perchè la mia meta
è navigare al di là del tramonto,
dove si tuffano tutte le stelle dell’occidente, oltre la morte.
Forse l’abisso c’ingiottirà,
Forse toccheremo le Isole Felici,
Ove vedremo il grande Achille, che noi conoscemmo.
Perchè se molto ci fu tolto, molto ancora rimane.
Non siamo più quella forza che nei giorni passati
Muoveva terra e cielo, ciò che siamo, siamo;
Un’egual tempra di cuori eroici,
Resi deboli dal tempo e dal fato, ma forti nella volontà
Di lottare, di cercare, di trovare, e di non cedere.
Tennyson – Ulisse
Yahuwah 08 10 30, ora capisco e condivido pure. Grazie.
La notizia sulla manifestazione del 11 Luglio:
Sarà una protesta assolutamente pacifica e democratica che vedrà la partecipazione di migliaia di persone contro l’attuale Governo visto come servitore delle banche e dell’Europa.
Questo è quanto scritto in una delle pagine di Facebook dell’evento:
“SE LE FORZE DELL’ORDINE CI ATTACCHERANNO NON REPLICATE, SEDETEVI A TERRA FACENDOGLI CAPIRE CHE CI POTRANNO CACCIARE SOLO PRENDENDOCI DI PESO. LA PROTESTA POPOLARE SARA’ COMPOSTA ANCHE DA TANTE FAMIGLIE E PER TANTO INVITIAMO I PARTECIPANTI DI NON ISTIGARE PER NESSUN MOTIVO GLI ALTRI PROTESTANTI A PASSARE ALLA VIOLENZA O DI NON FARLA SOGGETTIVAMENTE ANCHE SE SARETE COSTRETTI.
DOVRANNO CAPIRE CHE IL POPOLO (TUTTO) E’ STUFO DI SUBIRE SEMPRE ANCHE QUANDO PROTESTA DEMOCRATICAMENTE E FAR CAPIRE A CHI DI DOVERE CHE NON VUOLE PIU’ QUESTO GOVERNO SERVITORE DI BANCHE CHE ISTIGA LA GENTE COMUNE A SUICIDARSI, A RUBARE E A TRUFFARE PER POTER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE. DOBBIAMO FARE LA STORIA, E’ GIUNTA L’ORA DI PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE E RIPRENDERCI LA SOVRANITA’ COME DA COSTITUZIONE. DENUNCEREMO IL GOVERNO PER ALTO TRADIMENTO E LE ISTITUZIONI DOVRANNO ESEGUIRE I NOSTRI ORDINI E NON GLI ORDINI DI CHI PORTA AVANTI UN PIANO STUDIATO A TAVOLINO DAI POTENTI CHE HANNO E VOGLIONO ANCORA AVERE IL COMANDO DI TUTTI I GOVERNI DEL PIANETA.
E’ UNA DATA IMPORTANTE PER TUTTI GLI ITALIANI QUELLA DELL’11 LUGLIO 2012, PARTECIPERANNO TUTTI ALLA MAXI PROTESTA POPOLARE, DALLO STUDENTE AL PENSIONATO, DALL’OPERAIO ALL’IMPIEGATO STATALE, DAL DISOCCUPATO ALL’IMMIGRATO. E’ GIUNTA L’ORA DI FARE QUELLO CHE MOLTI ITALIANI DEVONO FARE: RIPRENDERSI LA SOVRANITA’ E DI CONSEGUENZA LA NOSTRA DIGNITA’. NE’ PARTITI, NE’ SINDACATI, NE’ SIMBOLI, SOLO LA BANDIERA ITALIANA E LA COSTITUZIONE PER LA SOVRANITA’ DEL POPOLO”
Insomma, una protesta contro il sistema attuale che sta costringendo l’economia reale del paese verso il baratro. L’obiettivo della protesta è quello di far capire che questo Governo va licenziato e che bisogna tornare alla sovranità monetaria nazionale per evitare lo schiavismo economico-finanziario europeo.
Qui di seguito i Link delle pagine di Facebook per partecipare all’evento e per avere ulteriori dettagli:
http://www.facebook.com/CATENAUMANA.PARLAMENTO.ITALIANO
fabri il 8 luglio 2012 alle 10:23:
Caro Fabri, nel mio post ci sono 2 notizie. Quella di Cipro appunto, e quella del 11 Luglio, quest’ultima parla della manifestazione contro il NOSTRO PARLAMENTO , dunque è a ROMA…
Saluti
Yahuwah del 08 ore 10 03, vorrei solo un chiarimento perché non riesco a capire: il presidente di Cipro parla della possibilità di chiedere alla Russia il prestito, oltretutto più vantaggioso, parla di non voler alzare le tasse, allora perché protestare accusandolo di essere schiavo delle banche europee?
Meglio la Russia che la BCE?
Il costo del salvataggio delle banche cipriote, indebolite dalla loro esposizione verso la Grecia, potrebbe raggiungere i 10 miliardi di euro, secondo una stima preliminare elaborata dall’audit del Fondo monetario internazionale. La cifra, citata da un autorevole quotidiano cipriota, è in linea con le stime elaborate inizialmente per il salvataggio dell’intera economia dell’isola e, se confermata, rappresenterebbe una stima ancora più pessimistica dell’intervento necessario da parte dell’Europa per soccorrere Nicosia. Secondo il Presidente cipriota Demetris Christofias, la Russia al contrario della Troika, mette condizioni più favorevoli per ottenere gli aiuti,, precisando che Mosca non pone nessuna condizione politica e ha tassi d’ interesse più bassi. Tra le condizioni della Troika ci sarebbe l’ opzione di alzare le imposte alle aziende, attualmente ferme al 10% (il livello più basso d’Europa), ma che Christofias non vuole assolutamente per non rischiare di far fuggire gli investitori. Nicosia in passato, aveva già ottenuto dalla Russia un prestito a tasso agevolato di 2,5 miliardi di euro per il 2012, il governo ha bisogno di altri due miliardi di euro entro i prossimi giorni per ricapitalizzare la Banca popolare di Cipro, il suo secondo istituto.
Tutti contro il governo l’11 luglio: catena umana attorno al parlamento
sarà una protesta assolutamente pacifica e democratica che vedrà la partecipazione di migliaia di persone contro l’attuale governo visto come servitore delle banche e dell’europa.
questo è quanto scritto in una delle pagine di facebook dell’evento:
“se le forze dell’ordine ci attaccheranno non replicate, sedetevi a terra facendogli capire che ci potranno cacciare solo prendendoci di peso. la protesta popolare sara’ composta anche da tante famiglie e per tanto invitiamo i partecipanti di non istigare per nessun motivo gli altri protestanti a passare alla violenza o di non farla soggettivamente anche se sarete costretti. dovranno capire che il popolo (tutto) e’ stufo di subire sempre anche quando protesta democraticamente e far capire a chi di dovere che non vuole piu’ questo governo servitore di banche che istiga la gente comune a suicidarsi, a rubare e a truffare per poter arrivare alla fine del mese. dobbiamo fare la storia, e’ giunta l’ora di prendere in mano la situazione e riprenderci la sovranita’ come da costituzione. denunceremo il governo per alto tradimento e le istituzioni dovranno eseguire i nostri ordini e non gli ordini di chi porta avanti un piano studiato a tavolino dai potenti che hanno e vogliono ancora avere il comando di tutti i governi del pianeta”.
PER ELIMINARE LA SPESA PUBBLICA,PER PRIMA COSA BISOGNA ELIMINARE TUTTE LE SPESE CHE DERIVANO DAI COSTI REALI, CHE DERIVANO DALLA CLASSE POLITICA.PER QUESTO SI DEVE INTENDERE CHE LO STATO NON AVRA’ALCUNA SPESA,PER GLI UOMINI CHE SI DEDICHERANNO A QUESTI COMPITI ISTITUZIONALI. OVVIAMENTE QUESTA CLASSE POLITICA,SARA’ COMPOSTA DA PERSONE AUTOSUFFICIENTI FINANZIARMENTE, QUINDI A SPESE ZERO PER LO STATO,QUINDI ANCHE NON CORRUTTIBILI,COME TANTI ESEMPI, ABBIAMO SU QUESTA TIPO DI MORALITA’PERSONALE. FORTUNA CHE NON SONO TUTTI DI QUESTA RAZZA GLI ATTUALI, ALTRIMENTI SAREMMO GIA’ FALLITI, DA UN PEZZO.
SENZA QUESTA CURA,PER ORA NON SI RISOLVERA’ ANCORA NULLA, ANZI PEGGIORERA’, E CI SARA’ PRIMA DI QUANTO SI PENSI, UN CONFLITTO SOCIALE. ORA ANCORA PER OGNUNO DEGLI ATTUALI IN CARICA,DIFENDERA’ A SPADA TRATTA, OGNI PROPOSTA CHE SIA ATTINENTE, AD UN SUO MINOR GUADAGNO, QUINDI NON SI FARA’ NULLA.LA MAGGIORANZA CI VIVE DA RE, IN QUESTO SISTEMA PARTITICO, SONO LA MAGGIORANZA, DI QUESTI MILLE, (NON I GARIBALDINI DI QUARTO).
MA CHI RIUSCIRA’, A FAR DIVENTARE I POLITICI E I DIRIGENTI IN PRIMIS DELLO STATO, CON QUESTE PREROGATIVE FRANCESCANE IMMEDIATE? NESSUNO,ALMENO DI INDIRIZZO DEMOCRATICO, QUINDI SOLO PERSONAGGI CON CARATTERISTICHE DITTATORIALI, ASSERVITE DA RAMI FORSE DELL’ESERCITO, CON PROBALITA’ DI INNESCARE LA GUERRA CIVILE.
COSE CHE ABBIAMO GIA’ VISTO FARE,IN TUTTO IL MONDO ORMAI,E ULTIMAMENTE NEL NORD AFRICA, IN QUESTO SECOLO,APPENA TRASCORSO, E ALL’INIZIO DI QUESTO ATTUALE,PAESI A NOI VICINISSIMI,VEDI LIBIA ECCETERA ECCETERA. QUINDI?
POSSIBILITA’ ZERO,SE NON SI CAMBIA METODO INTEGRALE.
DIFFICILE ED IMPENSABILE, PENSARE CHE IN PARLAMENTO, POSSA SCATURIRE UNA IDEA DEL GENERE.
QUESTO POTREBBE FORSE, ED E’ AZZARDATO DIRLO, SE UN QUALSIASI MOVIMENTO,CON VOTAZIONE DEMOCRATICA,POTESSE RAGGIUNGERE UNA COMPLETA MAGGIORANZA PARLAMENTARE DI OLTRE IL 51%, SENZA UN VOTO IN MENO.
E ANCHE SE SI VERIFICASSE QUESTO, CI SAREBBE SEMPRE IL DUBBIO, CHE LE COSE DA FARSI, POI NON SAREBBERO FATTE,NEL MODO PREDICATO, E SPERATO DA NOI LIBERALI E DEMOCRATICI,CRISTIANI.
QUINDI IL PROBLEMA SINO A QUANDO,I LAUREATI GIOVANI,DEVONO RISPONDERE AL TELEFONO, PER MANGIARE SOLO, QUINDI DOVER LAVORARE IN UN A 5 EURO/ORA,E SI PREFERISCA SPENDERE Mld. DI EURO, IN ARMAMENTI, E MISSIONI MILITARI ALL’ESTERO,E SEDI CONSOLARI FARAONICHE, PER INTERESSI DI ALCUNI, E GRUPPI INDUSTRIALI NEL MONDO,LE COSE NON CAMBIERANNO MAI E POI MAI!
E ALLORA CI DOBBIAMO DOMANDARCI,COSA FARE?
A MIO AVVISO BISOGNA PROVARE A RISCHIARE, CON QUALCHE PROSSIMO ELEMENTO, CHE CONDIVIDA QUESTI PROBLEMI DEMOCRATICAMENTE. COSA MIRACOLOSA SE AVVENISSE.
FRA LA PROSSIMA GENERAZIONE, FORSE QUALCUNO A MIO AVVISO CI SARA’, SE PRIMA NON AVVERRA’ UNA RIVOLUZIONE PROLETARIA, SU GRANDE SCALA EUROPEA.
IN NORD AFRICA, QUALCOSA DEL GENERE,ABBIAMO GIA VISTO. INTERNET, SARA’ LA TROMBA DEI POPOLI CHE RIBALTERANNO FORSE L’EGOISMO DELL’UOMO TRADIZIONALE ODIERNO.
G.BO.
fabri il 7 luglio 2012 alle 15:44
nel dialogare dandole del “lei” non ho nessun intento di distacco, ma e’ un approccio inoziale di rispetto, per quel che mi riguarda accolgo volentieri l’invito, ergo buona domenica e ciao alla prossima
Salvatore Franco e allora? su con il morale, ps stai certo anche io ho gli zibidei girati, prima per la crisi che attanaglia da qualche anno tutti chi piu’ chi meno con il lavoro..ma da un’anno per il sommarsi della mancanza di speranza, di miglioramento e sviluppo nella nostra societa’ : non si vede “terra” e’ tutto fatto per mettere i bastoni tra le ruote, ci controllano, non ci fanno respirare, ci riempiono di gente non gradita e le nostre bellissime citta’ diventano sempre piu’ invivibili e uguali.. direi che e’ sempre piu’ una societa’ di m…. e io sono piu’ incattivito, coraggio magari bisogna solo “staccare” un po’ un’ abbraccio, e chi puo’ in questa domenica si goda un po’ di mare o montagna..
@ Salvatore Franco il 7 luglio 2012 alle 18:31:
Ti chiedi cosa bisogna fare nell’immediato, rivolto alla soluzione dei problemi. Come sempre concreto.
Mi piace prendere solo un argomento alla volta per non fare confusione e trattarlo nel modo più semplice.
Dunue: un apparecchio medicale a Bologna costa € 500, a Roma costa € 1.000, a Napoli € 1.500. Naturalmente si tratta dello stesso apparecchio. Notizia tratta dai quotidiani.
La soluzione, essendo troppo elementare, non viene adottata e tutti abbiamo capito il perché.
Le aziende produttrici depositino il proprio listino prezzi e relative condizioni al Ministero della Sanità.
E’ chiaro che gli apparecchi costeranno € 500 ed eviteremo lo spreco, le tangenti et similia. Non lo fanno.
Poi, la Regione che compra apparecchi raddrizza-schiena a prezzi varianti da € 5.000 a € 30.000, ipso facto che venga applicata la legge marinara. Il responsabile venga immediatamente impiccato al pennone alza-bandiera.
Sai che svendolio. ciaooooooooooo.
IL VERO COMUNISMO E’ IN ITALIA, NON IN CINA!
In Cina a metà anni ’80 lo stato comunista aveva in mano il 100% dell’economia. In pochi anni hanno drasticamente tagliato la spesa pubblica, introdotto tasse minime alle imprese (x incentivare investimenti dall’estero), l’economia è cresciuta a ritmi del 5-10% annuo, migliaia di imprese estere hanno aperto sedi produttive, e la Cina è diventata una superpotenza. Idem i paesi ex comunisti dell’Est, che hanno tagliato tasse e spese. In Italia sanno solo aumentare le tasse a livelli pazzeschi, e fanno finta di tagliare le spese, uno statale non si può mai licenziare, solo “spostare”, mentre non c’è ritegno a costringere a chiudere una piccola impresa sana, e a mettere per strada lavoratori qualificati. In Italia chi lavora davvero è massacrato, mentre i fancazzisti di stato hanno 1000 tutele! Addirittura adesso Squinzi di Confindustria chiede la “patrimoniale” come la Camusso della CGIL, quando le aziende chiudono o scappano per le troppe tasse. Inutile, il vero paese comunista del mondo è L’ITALIA, non la Cina, ormai i 3 unici paesi comunisti al mondo sono Korea del nord, Cuba e Italia. Politici, “tecnici”, sindacati, confindustria, fancazzisti, ecc., andate tutti a ciapà i ratt! Siete la palla al piede degli italiani!
Lord BB del 07 ore 23 21, bello, bellissimo, da pubblicare anche il tuo.
Cristina Agnello del 07 ore 23 00, ” bimbo ” lo considero un complimento e ti ringrazio anche se ha poco senso considerare ciò come un complimento dal momento non ho nessun merito per quanto riguarda la mia data di nascita. In questo caso ne faccio squisitamente una questione formale. Tu piuttosto, da come scrivi, sembri più giovane di una signora vintage, e questo si’, e’ un complimento. La storia, e’ utile o no all’evoluzione dell’uomo? Direi di no, non in modo provocatorio ma cercherò di spiegarmi: di per se conoscere la storia e’ giustissimo e va studiata . Non va pero’ considerata una scienza, ho l’impressione che per pigrizia mentale molta gente sia troppo categorica, quante volte, riferito a periodi storici sentiamo ragionamenti di ” causa ed effetto “?! Si’, certo che e’ successo così ( sempre che la storia, i fatti siano riportati verosimilmente),ma non e’ detto che i meccanismi si ripetano, troppe variabili umane, tecnologiche ed ambientali. La cosa peggiore e’ che, proprio grazie alla pigrizia mentale o alla paura derivante dalla mancanza di un riscontro storico relativo ad un meccanismo, la storia può venire strumentalizzata o manipolata. Abbiamo sotto gli occhi un esempio lampante: le cose stanno andando in un modo e il regime le presenta in un altro modo. Non e’ un caso che tu citi ad esempio gli americani, quelli ragionano sui fatti, sul presente e con la loro testa. Del resto noi siamo la culla della filosofia, della politica ( nel senso più inutile ), ne siamo ubriachi. Perché oltre a studiare la storia non impariamo a scindere le cose tipo la realtà dalla finzione, il passato dal presente, la logica dalla passione, l’individuo dalla società ecc. , lascio continuare a voi l’esercizio….. Un saluto e buona Domenica.
Incomincio a leggere un pezzo, il cui titolo è (più o meno) di questo tenore:
«Lo scandalo LIBOR è uno stratagemma inventato dall’ élite al potere per sostituire il London/Libor col Qatar / QIBOR ? (in modo da tradurre nell’ovile occidentale le pecorelle mediorientali gonfie di latte, cioè di denaro/petrolio/gas e quant’altro)
ma poi il discorso si inerpica sugli irti colli tecnicistici con continui rimandi ad altri saggi, per cui decido di fermarmi.
“Minosse” incombe e – prima che la calura divenga insopportabile – decido di avviarmi verso il vicino, splendido mare.
Sarà per un’altra volta.
LA MORTE DEL LIBERISMO (PRODI)
Appena finito di vedere…
http://www.youtube.com/watch?v=kgeWrPljRQ0&list=PLC3FCC75FCA43E5D6&index=2&feature=plpp_video
LordBB
Qui siamo nel NORD ITALIA…
A pochi chilometri da Milano, gli immigrati lavorano nei campi ridotti in schiavitù
Andrea Ballone
A Castelnuovo Scrivia, 60 km da Milano, 40 contadini marocchini hanno incrociato le braccia dopo aver lavorato 14 ore al giorno per pochi euro nei campi di una azienda agricola della zona. I lavoratori «non avevano diritto neanche all’acqua», raccontano. Il proprietario dice: «La grande distribuzione mi sta strangolando».
.
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/immigrati-contadini#ixzz1zz32UHPo
Il concetto d’identita’ e’ molto importante, moltissimo. Ma nello stesso tempo e’ malefico, per la comunita’.
Proprio cosi.
Un bambino, un uomo che NON ACCETTA la sua identita’, il suo essere, come persona, con pregi e difetti, sara’ sempre “incompleto” e svantaggiato. Incompleto perche’ c’e’ una dualita’ non manifestata, o meglio non interiorizzata (bene e male, giusto e sbagliato, forte e debole, postivo e negativo…); svantaggiato perche’ non comprendere i propri punti di forza e debolezza, significa non avere niente da offrire alla comunita’.
Ma anche ACCETTARE la propria identita’, come persona, come comunita’ senza porsi a confronto e integrazione con altre IDENTITA’ diverse per ambiente, storia e cultura, diventa malefico per l’individo stesso e per la comunita’, in quanto si confronta con il suolimite, non si mette in discussione. Non scopre altre MODI DI VIVERE.
L’integrazione non porta ad annularsi, a perdere la propria identita’, la propria storia. Ma semmai diventa un evoluzione naturale “SE NASCE DA UNA VOGLIA DI MISURARSI CON L’ALTRO, IL DIVERSO”. Questa globalizzazione, non e’ nata dalla voglia delgi italiani, degli spagnoli, dei francesi, degli ungheresi, degli romeni….ti confrontarsi, integrarsi com individui, come cultura con altri popoli, altre comunita’. Questa che stiamo vivendo e’ UNA INTEGRAZIONE SISTEMICA FORZATA. Dove per sistemi, intendo gli STATI-GOVERNI, contenitori a loro volta di diverse comunita’, ad esempio in Italia, il discorso si puo’ portarlo ad un dimensione regionale: i siciliani, i lombardi, gli emiliani, i veneti, i friuliani (io lo sono), i campani…., tutte comunita’ all’interno del recinto-sistema-paese, e queste stesse non sono integrate fra di loro, e non pensp che vogliano provarci…e che siano naturalmente interessate…a evolversi. Personalmente io sono d’accordo per una evoluzione naturale alla integrazione, che non vol dire accoppiarsi, ma semmai condividere cio’ che di bello, utile, intelligente, estetico si trova nell’altro, nell’altra. Ma io questo senso di vita comune civile non ha molta diffusione, e interesse. Forse a parole, poi nei fatti e’ tutta un’altra storia. Che non e’ la storia che stiamo vivendo, perche’ questa e’ stata voluta non dalle singole comunita’, che ad esempio ho elencato prima, ma da OLIGARCHI DI SISTEMI FINANZIARI, che hanno costretto I SISTEMI-GOVERNO ad integrarsi fra di LORO: signfica cedere pezzi di sovranita’ e autodeterminazione per unirsi, che non vuol dire integrarsi, con altri STATI contenitori di comunita’ non ancora integrate fra di loro. Questp discorso vale per qusi tutti gli stati della comunita’ europea. Qui i porto il discorso,il ragionamento di integrazione su basi, bisogni antropologici, mentre quello di unione monetaria, politica su una base SISTEMICA.
Questo e’ il punto chiave della CRISI SISTEMICA. C’e chi la desiderata e la sta attuando, e in Italia il leader esecutore di questo processo mostruoso e MONTI, crede, ma sbaglia, oppure se ne frega, che poi le integrazione tra diverse comunita’ si possa risolvere con il libera circolazione. Io penso che la libera circolazione, favorisca un integrazione antropologica, ma ha i suoi tempi di maturazione, che sono diversi da quelli SISTEMICI che stiamo vivendo.
Noi tra l’altro non stiamo vivendo un integrazione di sistemi, ma l’UNIONE AD UN SISTEMA, quell europeo. Stato definito, disegnato, progettato a TAVOLINO, senza refrendum democratici, sopratutto in Italia, dibattiti pubblici, etc. Ma imposto da PRODI/MORTADELLA come la risoluzione dei PROBLEMI DELL’ITALIA….quei problemi esistano ancora, anzi adesso molto peggio. PRODI/MORTADELLA si e’ venduto, e ha venduto il PROGETTO UNIONE EUROPEA alla comunita’ di ITALIANI, ora MONTI deve incassare la FATTURA del progetto, con le tasse.
L’indentita’ e l’integrazione sono un livello diverso, e superiore. L’unione sistemica, e la crisi sono un livello inferiore. Ora quest crisi sistemica, provocata da questa unione forzata dei singoli sistemi, sta mettendo SOTTO STRESS le singole COMUNITA’…i commenti a questo blog ne sono un esempio di testimonianza.
La soluzione e’ “semplice”, in termini sistemici: – tornare alla LIRA come moneta interna, e usare l’EURO solo per l’export. – portare la tassazione almeno al 30%
- imporre il diritto di licenziamento nella Pubblica amministrazione
in termini antropologici, il discorso e’ complesso, legato ai valori e alla educazione religiosa, familiare e personale che ognuno di noi porta. E ininizare il discorso qui sarebbe OT, ma posso riassumere dicendo che un metodo e’ imparare a sviluppare un PROGETTO DI VITA…molti giovani, e adulti non conosco questa tematica….perche’ non e’ ancora istituzionalizzata, o presente nei programmi didattici.
Ma per imparare e crescere come individui, comunita’ per forza deve tutto passare attraverso un programma didattico ministeriale???
LordBB
@fabri. Mannaggia Fabri sei un bimbo….. Fattelo dire da una signora “vintage” che ha molto meno probabilità di te di vedere realizzato quel sistema sociale geniale dalle nostre parti! Però dobbiamo ammettere che questo ha potuto essere realizzato solo negli States, una paese giovane, sgravato dal fardello della Storia che è sicuramente fondamentale per l’evoluzione umana, ma , come dicono i francesi , è un poid lourd e difficilmente consente l’innesto di soluzioni rivoluzionarie rispetto alla tradizione e alla cultura che l’hanno nutrita. Sei giovane, hai un indirizzo, prova andare e vedere…
SILVIO il 7 luglio 2012 alle 20:21:
Non riusciamo a capirci, per cui terminiamo pure la querelle.
Buona serata.
Caro Salvatore Franco su con la vita.
Coraggio, riposati e torna combattivo.
Ciao
Salvatore Franco del 07 ore 19 07. Saluti anche a te . Sono certo che ritroverai serenità ed entusiasmo e ti auguro ogni bene. Fabri.
Paladino non smentisce mai la sua vera essenza.
Quella di essere “un uomo con la schiena diritta”.
Così era anni fa, così è rimasto tuttora.
È un piacere leggerlo.
Massimo
Le rispondo ancora per poi chiudere definitivamente la “querelle”.
Ho l’impressione che lei abbia acceso non una battaglia per la libertà ma una battaglia di coartazione della libertà.
Che, nella fattispecie, sarebbe la coercizione del mio diritto inalienabile di scegliere gli interlocutori con cui dialogare o la costrizione del diritto di terzi acciocché io venga (o meno) scelto.
Nulla vieta a Dekebalos (o a “Silvio”) di esprimere la personale opinione (meglio se supportata da dati e fatti documentati) ma non vi è scritto da nessuna parte che a ogni “Dekebalos” (o a ogni “Silvio”) debbano essere accordate sia la supponenza di porre “a tutto tondo” domande ad ogni membro della comunità sia la pretesa di averne risposta.
Il blog è una proiezione virtuale della nostra società, ove è illegittimo imporre ad altri amicizie e frequentazioni indesiderate.
Nel contempo, “gli amici e i non amici” sono legati da un filo indissolubile: la difesa comune di tutti i valori correlati alla classe sociale e alla patria di appartenenza.
Ed è quello che faccio e che mi proporrò sempre di fare.
Cristina Agnello del 07 ore 16 58, l’ho letto dopo la tua indicazione e ti ringrazio. A proposito dell’articolo, e’ tristissimo sapere che al mondo ci siano realtà di quel genere mentre da noi no, e’ tristissimo pensare che noi siamo anni luce dal poterle adottare, e’ tristissimo pensare che forse io non vedrò mai una cosa del genere in Italia ( sai, ho già la bellezza di 45 anni…..) ………ma e’ bellissimo sapere che il mondo non e’ popolato di soli imbecilli…..
Paladino del 07 ore 16 33, bellissimo, ineccepibile, impeccabile, ma soprattutto molto utile, specialmente a chi e’ suggestionabile dalla propaganda di regime. Una richiesta allo stimato Marcello Foa: e’ possibile pubblicare ” pezzi” così belli e scritti benissimo sul giornale?
PS
…e saluti a tutti, almeno per ora. E’ su questo blog che ho visto la “squadra” migliore. Naturalmente non basta.
@ Silvio
“Sospetto che insegni (o abbia insegnato) Storia (o altre materie affini) in qualche Scuola o Istituto.”
Per carita’, mai insegnato niente a nessuno, salvo forse come organizzare razionalmente un cantiere edile. Conosco la storia (minuscolo voluto) italiana per averla vissuta per ormai troppi anni ma sempre con attenzione ai dettagli, e conosco la Storia perche’ per puro caso e per mestiere mi sono trovato coinvolto e fisicamente presente in quasi tutti gli scenari di casini degli ultimi trent’anni, dove come prima cosa ho fortunatamente imparato a non credere alle panzane propinateci dai media “mainstream”, cosa che mi ha aiutato un bel po’ a capire un po’ meglio l’ attualita’ man mano che si presenta. Il tutto con il vantaggio di parlare tre lingue e di aver vissuto gli ultimi 25 anni all’ estero ma sempre in contatto stretto con l’ Italia. Ma insegnare mai, specie visto che nessuno vuol sapere qualcosa di piu’ o di diverso da quello che conferma i suoi pregiudizi.
@ Paladino il 7 luglio 2012 alle 16:33
Un GRAZIE personale che spero ti giunga più forte di quello degli altri. Sono stanco. E non ce l’ho con nessuno in particolare. Solo con me stesso.
Finchè sarai presente resterò a casa come lettore, e mi sentirò più tranquillo per quel “…quadro complessivo…” e quel “collaborazionista” che non ti è sfuggito. L’importante è che (topic o meno) ci sia almeno uno che dica fino in fondo, non solo le cose come stanno (quello lo fanno anche altri), ma si ponga il problema di ciò che dovremmo fare nell’immediato futuro. Come hai fatto in passato. E tiri dritto per la sua strada, con linguaggio chiaro.
Non è un bel momento per me, mi sento demotivato ed ho bisogno di riposo. Ero entrato con un entusiasmo che non ho più. Spero mi passi. Scusatemi tutti.
Non puoi fare nulla di più, credimi Paladino, di ciò che stai facendo.
Il mio saluto ed i miei auguri, amico mio.
Cristina Agnello il 7 luglio 2012 alle 16:07:
bellissimo. condivido fabri
SILVIO il 7 luglio 2012 alle 10:30:
Sarò anch’io laconico.
Scriva agli amici in privato.
Sul blog lei non può trattare nessuno in quel modo, tanto più che la domanda posta da Dekebalos era rivolta a tutti e non solo a Lei.
Mi spiace dover puntualizzare ma è inevitabile.
Nessuno ha mai detto che il dottor Foa debba essere scontento della sua presenza.
Anzi so per certo il contrario.
Le ribadisco che stride leggere quanto da Lei esposto nei confronti di Dekebalos, con quanto ogni giorno Lei si prodiga a divulgare affinchè siano affermati i valori di libertà e democrazia.
Seguono i post oggetto della discussione.
Rileggendoli veda se non ha preso qualche abbaglio.
La stimo e vorrei continuare a stimarla.
Dekebalos il 6 luglio 2012 alle 15:21:
@SILVIO il 6 luglio 2012 alle 14:25:
” Non c’è scampo:- « O moneta sovrana o morire dopo straziante agonia» ”
… alla sua osservazione risponde ( indirettamente ) Schaeuble:
La fine dell’euro porterebbe ad una «catastrofe economica » per la Germania, l’Europa e il mondo.
Cosa ne pensate … ha ragione ?
Cordialmente,
Dekebalos
SILVIO il 6 luglio 2012 alle 15:51:
Dekebalos
L’ho notata perché ha la sgradevole abitudine di chiamare in causa chi non la vede e la legge.
Mi tolga questa curiosità.
È italiano ?
Nel caso lo sia, eviti in futuro di pormi domande in quanto non ho piacere di dibattere con lei.
Se non lo è, perché si intromette nel dibattito fra italiani sul futuro della nostra Italia ?
Nonostante tutto, le esprimo “la mia” su Wolfgang Schäuble.
È uno degli scendiletto più disgustosi delle “royal bloodlines”.
Dekebalos il 6 luglio 2012 alle 21:56:
@SILVIO il 6 luglio 2012 alle 15:51:
Che disillusione … che scivolata …
La libera espressione delle proprie idee è un diritto fondamentale dell’uomo. Lei ha il diritto di ignorare i miei post o di criticarmi ma non ha il diritto di chiedermi la cittadinanza (o peggio, affermare che posso intervenire nella discussione solo a condizione di essere italiano)
L’unico che ha il diritto di “censurare” le mie parole è dott. Foa, come moderatore del blog. Se non lo ha fatto vuol dire che sia la forma che il contenuto siano adeguate ad una discussione civile.
Maturo sempre di più la convinzione che utilizziate il blog solo come sfogo e non Vi conviene (non cercate) alcun scambio di idee.
Dekebalos
@Paladino. Che dire ? GRAZIE GRAZIE GRAZIE e GRAZIE ancora. Non dimenticheremo, chi si distrarrà sarà aiutato a ricordare, la memoria è la fonte a cui attingono la verità e la libertà.
Ciauuuuuu
@Fabri. Con l’ironia si dicono terribili verità. E tu mi sembri uno sensibile a questa libertà commerciale…. tanto giova riderci su, una volta ogni tanto.
Hai letto l’articolo su Sandy Springs, in Georgia ? Mi sto leccando i baffi come Ezechiele Lupo di fronte ai tre porcellini: che meraviglia essere riusciti a realizzare quel progetto !!
Buona domenica !!
Ciauuuuuuuuuu
Ho letto con interesse le opinioni – differenti – espresse dai diversi partecipanti a queste discussioni. Ci sono dei punti essenziali che mi hanno colpito.
Alcuni giudizi sull’attuale esecutivo manifestano apprezzamento per l’operato sia in termini di sforzi per cambiare il sistema, sia per la direzione degli sforzi e per i primi risultati (?) che sono stati ottenuti. Giudizi essenzialmente positivi, con un incoraggiamento al sostegno attuale e futuro, basati su pareri e su osservazioni suffragate dalla maggior parte della stampa e dell’informazione più o meno ufficiale.
Da queste posizioni IO DISSENTO, con tutta la forza del mio essere libero cittadino, cittadino italiano, e, mi si perdoni la semantica fuori moda, patriota.
L’intero operato del presente potere esecutivo è stato marcato dal tentativo, riuscito solo parzialmente a causa della pochezza e degli scarsi strumenti intellettuali degli esecutori di ordini a cui è stato assegnato il commissariamento dell’Italia, di attuare a tappe forzate il pompaggio delle risorse finanziarie ed economiche italiane per ottenere tre obbiettivi principali: fare cassa sulle spalle dei contribuenti, assumere il controllo sociopolitico di nazioni che, anche in minima parte, rappresentavano una concorrenza, attuazione di un programma di annientamento politico, morale e culturale delle culture storiche delle nazioni e dei popoli, nonchè dello sgretolamento dei valori classici di Libertà, Democrazia, eguaglianza dei diritti ed eguaglianza delle responsabilità di fronte agli uomini e alla legge.
L’attuale esecutivo è stato imposto a seguito di un’azione di sovversione concretizzatasi nell’intorno temporale dell’aggressione anglofrancese alla Libia ed agli interessi italiani nella medesima nazione, e questo dopo il fallimeno del tentativo di rivoluzione colorata avviata con le manifestazioni del “Popolo Viola” e proseguito con la “spallata” del membro dello ECFR Fini.
Se qualcuno ha dimenticato, io non dimentico.
Non dimentico la visita della Clinton che incontrò un’altissima figura istituzionale il cui nome comincia per N e Frattini (i cui piagnistei presso la massoneria americana erano stati rivelati da Wikileaks, come le attività di D’Alema in combutta con gli esponenti del ramo Soros dei movimenti globalisti internazionali) snobbando quello che all’epoca era ancora il rappresentante democraticamente eletto di un governo espressione del voto popolare, con tutte le critiche che si meritava e le boiate che aveva fatto.
L’accelerazione della sostituzione del precedente esecutivo, compromesso, oltre che dalle obbiettive manchevolezze e leggerezze del principale personaggio interessato, anche dall’efficacia del pluriennale attacco mediatico, giudiziario, concussorio e di character assassination, nonché dai tradimenti di diversi esponenti della maggioranza, è stata ottenuta tramite un’operazione di aggiotaggio sui tassi di interesse (spread) portata avanti nelle settimane precedenti il Golpe Bianco, e verificatane l’efficacia come strumento di pompaggio del patrimonio diffuso del popolo italiano, detta azione di aggiotaggio prosegue a tutt’oggi con efficacia micidiale. Sottolineo che l’Aggiotaggio è un reato, come la sovversione, l’attentato alla costituzione e la turbativa di mercato. E Continua.
In parole povere, Monti all’ultima riunione a Bruxelles non ha ottenuto un fico secco, comunque la stampa asservita lo copre, lui, da buon narcisista, non si preoccupa granché dato che probabilmente, dopo qualche liscio e busso dai suoi mandanti, quando si lamento di aver “perso il supporto dei poteri forti”, ora si sente di nuovo col didietro abbastanza solido.
E ci credo, dopo aver neutralizzato completamente e definitivamente Berlusconi, e dopo l’azzeramento della lega nord, non c’è un catalizzatore di dissenso che abbia visibilità e potere di aggregazione.
Quindi, se obbiettivamente il fatto che lo spread sugli interessi del debito pubblico non sia mai sceso sotto i quattrocento punti, ed abbia di nuovo ampiamente e solidamente superato i 500 punti (N.B. – legalmente, visto che il costo del denaro della BCE è dello 0,75%, e che il tasso pagato sul debito pubblico itialiano è dalle parti del 6%, si tratta di tassi da usura, il chè, come l’aggiotaggio, è un reato) dovrebbe da solo, per default, imporre le dimissioni dell’esecutivo, che alla fine ci è stato imposto proprio con la scusa della credibilità e dello spread, non ostante il fatto che il prodotto interno lordo, e soprattutto la produzione industralie e la produzione di beni e servizi stia collassando, che la pressione fiscale in crescita non abbia fornito, causa sgretolamento del tessuto economico, i benefici che avrebbe dovuto e potuto (che ci facciamo con l’avanzo primario, se poi questo avanzo viene divorato dai debiti, e se le spese per miliardi di euro sono regalie al sistema bancario e a organizzazioni internazionali di fumosa responsabilità?), non ostante tutto questo, forte dell’assenza di un’opposizione e di un rinnovato mandato Monti, con annesso esecutivo, continua a perseguire il programma di azzeramento che a questo punto non mi pare sia più neanche soggetto al tentativo di tenerlo occulto.
Se fosse una persona (decente) si sarebbe già dimesso, se esistesse un’opposizione seria sarebbe stato costretto a lasciare a furor di popolo, di scioperi e di manifestazioni. Così non è, ma, mentre mi è di conforto che alcuni dei partecipanti a questo forum non abbiano perduto di vista il quadro complessivo, vorrei insistere verso tutti quelli che leggono queste pagine, magari di straforo, a non lasciarsi abbioccare dalla propaganda e da questa afosa estate di distrazioni calcistico balneari.
NON DIMENTICATE! Questa è un’occupazione aliena, nel senso di estranea, di diversa, in una certa misura nel senso di inumana. Per me chi sostiene l’attuale esecutivo – Parlamentari della ex maggioranza in primis – non è semplicemente qualcuno che ha un’opinione diversa dalla mia. E’ un collaborazionista.
NON DIMENTICATE IL PASSATO.
Tutti i regimi autocratici prima o poi si sono trovati a fare i conti con i dissidenti. In altri continenti generalmente se la sono cavata, nelle nazioni occidentali in generale se la sono cavata un po’ peggio e con più problemi, visto che la democrazia, la libertà e il valore della persona li abbiamo inventati noi e sono concetti abbastanza radicati, ma non dobbiamo dimenticare. Nessuno deve dimenticare, e chi non ha dimenticato ha il dovere di ricordare, di far ricordare, di dire la verità, sostenendola con i fatti, con i nomi, i luoghi, le date, le circostanze, senza illusioni ma senza compromessi.
C’è una canzone dedicata ai ribelli di Ungheria del 1956, uno dei versi è “Abbiamo vegliato una notte, una notte di cento e più mesi”. Ora la nostra notte è cominciata. Il tanto utilizzato luogo comune de “La Notte della Repubblica” è questo, è qui e ora, non in una bananle trasmissione TV o nei titoli dei giornali. La notte è scesa, ma fare finta che in realtà le cose non vadano poi così male è concettualmente sbagliato, è una mistificazione bella e buona. Ora tocca a noi vegliare, nei prossimi mesi, nei prossimi anni, forse per il resto delle nostre vite, forse solo per una parentesi, perché qualche crepa nel muro c’è già. Ma non possiamo permetterci di mollare o di dimenticare, neanche un attimo. Nessuna debolezza, nessun compromesso.
scrive : SILVIO il 6 luglio 2012 alle 14:25:
Non c’è scampo:- « O moneta sovrana o morire dopo straziante agonia»
…………………
Per tutti i banksters ! Ciò significa che se avessimo avuto la sovranità monetaria, avremmo conseguito un avanzo primario, con le entrate ben superiori alle uscite !
………..
Questa volta non colgo la logica, Silvio sempre ben documentato, non dovrebbe parlare in modo uniforme del periodo 1993-2013 perchè sa che con l’avvento dell’Euro (2000) gli interessi sul debito pubblico diminuirono massicciamente portando l’unico vero beneficio dell’Euro al sistema Italia, senza che però vi fosse una uguale riduzione del debito pubblico o del carico fiscale. Poi mi dovrebbe spiegare perchè con moneta sovrana (Lira) non avremmo avuto quegli oneri che in effetti nel periodo 2000-2013 sarebbero stati ben maggiori, salvo STAMPARE lire e iperinflazionarle per pagare gli stessi interessi, con tutte le conseguenze relative. L’analisi sarebbe piuttosto complessa, perchè con la Lira, molto probabilmente non avremmo avuto quel declino industriale che abbiamo effettivamente vissuto, e quindi i rapporti col PIL sarebbero stati ben diversi, ma tant’è i “SE” non hanno mai cambiato la storia, gli interessi sul debito pubblico rimangono da pagare e non si può parlare di alcun fottutissimo avanzo primario: è passata l’estate e la cicala non può più cantare, sono esattamente c@@@i delle future generazioni, perchè non c’è bacchetta magica per risolvere la situazione ed il sistema, vedi Costituzione, così com’è non permette di agire in modo incisivo per tagliare sprechi e privilegi,,,:
ma chi la deve (vuole) cambiare ??????
Cordialmente
Cristina Agnello, c’è un problema: e’ troppo divertente e la sacrosanta verità espressa passa in secondo piano. Buona Domenica
Cari amici, per alleggerire l’argomento vi invio questo post, recuperato su FB, un sorriso ve lo strapperà :
“Una curiosa teoria economica che è stata annunciata negli Stati Uniti. Il tipo si chiama Marc Faber ed è un’analista di borsa, un uomo d’affari ed imprenditore di successo… Nel giugno 2008, quando l’amministrazione Bush ha studiato un progetto per rilanciare l’economia americana, Marc Faber ha scritto nel suo bollettino mensile un commento con molto umorismo: “Il governo federale sta valutando di dare a ciascuno di noi una somma di 600,00 USD. Miei cari connanzionali americani: Se noi spendiamo quei soldi al Walt-Mart, il denaro va in Cina. Se noi spendiamo i soldi per la benzina, va agli arabi. Se acquistiamo un computer, il denaro va in India. Se acquistiamo frutta, i soldi vanno in Messico, Honduras e Guatemala. Se compriamo una buona macchina, i soldi andranno a finire in Germania o in Giappone. Se compriamo regalini, vanno a Taiwan, e nessun centesimo di questo denaro aiuterà l’economia americana. L’unico modo per mantenere quel denaro negli Stati Uniti è di spenderlo con puttane o birra, visto che sono gli unici due beni che si producono ancora qui. Io sto già facendo la mia parte…”.
Risposta di un economista italiano, anche lui di buon umore: “Carissimo Marc, la situazione degli americani diventa realmente sempre peggiore. Inoltre mi dispiace informarLa, che la fabbrica di birra Budweiser recentemente è stata acquistata dalla multinazionale brasiliana AmBev. Pertanto Vi restano solo le puttane. Ora, se queste (le puttane) decidessero di inviare i guadagni ai loro figli, questi soldi arriverebbero direttamente al CONGRESSO DEI DEPUTATI ITALIANI qui a Roma, visto che qui esiste la maggior concentrazione di figli di puttana del mondo… Saluti”.
E sempre negli States non è vero che i sogni finiscono all’alba. Lì sono riusciti a dare corpo alle più sfrenate fantasie liberiste.
Da Il Giornale di oggi: http://www.ilgiornale.it/esteri/ecco_citta_costo_zero_dove_tutto_e_privatizzato/07-07-2012/articolo-id=595830-page=0-comments=1
Buon week end a tutti
Ciauuuuuuu
Nessie del 07 ore 12 28, questa volta concordo con lei. C’è ancora molto da dire, anche sui confini . Le anticipo che per me i confini sono importanti, ma le spiegherò, perché detta così potrei sembrare in contraddizione con certe mie affermazioni. Per il momento le auguro buon viaggio e buone vacanze se va in vacanza.
Random 64 del 07 ore 11 42, intanto mi sentirei meno in imbarazzo se mi dessi del “tu” visto che ti seguo da un po’ da Porro e ti voto pure ( quasi sempre ) col pollice su, altrimenti non voto. Ovviamente poi fai come pensi meglio. Ho letto la tua risposta e mi sono chiesto se stavi rispondendo a me oppure a qualcun’altro. Hai letto bene cosa ho scritto nella risposta a Nessie del 07 ore 09 38 a proposito dei cinesi? In ogni caso concordo sulla domanda che fai: ” a chi giova quest’Europa?” Non certo a noi, anzi, forse a nessuno Germania compresa. Credo che tra qualche tempo questo concetto apparirà più chiaro. E’ anche verissimo che 20 anni fa le cose andavano meglio, a tal proposito condivido la teoria per cui ad un certo punto si e’ rotto l’equilibrio tra contribuenti e stato, e cioè quando lo stato ha cominciato a spendere oltremisura soldi che non incassava, quindi a debito. Da quel momento tutto e’ andato peggiorando, l’inasprimento delle regole imposte dallo stato ha irrimediabilmente incrinato i rapporti con le imprese ( quelle che creano ricchezza ) e si e’ scivolati nell’attuale dittatura. Ora come ora direi che ha incrinato i rapporti con quasi tutti i cittadini, specialmente quelli onesti. Il benessere di cui parli credo derivi più dal patto di non belligeranza che c’era tra stato e imprese, unito ad una minor spesa pubblica rispetto ad ora, più che alla guerra. Il restante ” benessere” , quello tirato avanti in qualche modo fino a 4/5 anni fa, e’ tutto a debito, e ora si tratta di saldare. Ancora una volta vedo colpevole lo stato. Lui, i governi hanno fatto i debiti in cambio di voti. Questo succede in uno stato socialista, per di più governato da gente corrotta, amorale, avida. Gli immigrati diventano un problema conseguente, poiché questo e’ il paese dalle 100000 leggi e nessuna regola. Meglio 10 leggi, ma chiare e un applicazione rigorosa unita a disciplina ed intransigenza. Ciao e buona domenica.
Egregio dr FOA,
a un certo punto Lei scrive:
Come spiega perfettamente e da tempo Luca Ricolfi, non basta individuare gli sprechi, che anche nella Sanità sono ingenti, occorre procedere a studi specifici che richiedono tempo e preparazione. Invece il governo dei professori ha scoperto quanto sia distante la realtà dalle loro elucubrazioni ideologiche…»
Premesso che leggo e apprezzo il professor Luca Ricolfi;
bene, il detto professore dimentica che il governo Monti è un governo “a tempo”; e dunque non può fare quello che sarebbe toccato fare ai governi precedenti, e che toccherebbe ai governi che gli succederanno.
Sui tagli, poi, sono dell’opinione che, fossero anche seguiti a studi specifici, ci sarebbero comunque state molti voci ipercritiche.
È nel dna degli italiani criticare sempre e comunque, e non sempre a ragion veduta, dal momento che essi, per la gran parte, si muovono spinti dal pregiudizio.
La democrazia è un pollaio un po’ particolare:
in esso, infatti, non canta un gallo solo, ma piú galli.
In Italia, i galli che fanno chicchiricchí son troppo numerosi; probabilmente piú numerosi delle galline.
Buona serata a Lei e a tutti.
Caro Aladino (e il “caro” te lo dedico senza infingimenti perché tu per me sei così, come lo sono tutti quelli che costituiscono “la memoria storica” di questo blog), nel tuo commento osservi:
«D’altronde non tornano i conti, quando si conoscono tutti i dati. Perché investono sulla campagna elettorale una cifra tale che non potrà mai essere ripagata dalle laute prebende parlamentari in cinque anni ? Investo 100 per avere (forse) 60. Altro mistero italiano…»
Ti rispondo. Non ci vuol molto ad arrivarci sul come le solite marionette riuscirebbero a “imboscare” (estero su estero) sui loro conti correnti aperti presso i noti e compiacenti paradisi fiscali del pianeta le laute remunerazioni-extra ricevute in cambio del loro tradimento del popolo italiano che li ha eletti.
Il guaio (e la fortuna, per certi versi) del sistema giuridico occidentale è il principio “dell’Habeas corpus”.
Ma per certi colossali e criminali delitti contro l’umanità ne farei volentieri a meno, lasciando al popolo il diritto di giustizia sommaria.
Ciao e in gamba!
si devono ringraziare sentitamente alfano, casini e bersani che ragliano contro il pessimo governo del grigiocrate e del suo compagno di merende e di golpe del colle e poi se lo portano sulle spalle. I famigerati tagli lineari sono l’asse della fuffa chiamata revisione della spesa che continua a togliere soldi a chi amministra bene ed ha risparmiato e mantiene sperequazioni, inefficienze e gestioni delinquenziali. In sostanza è di nuovo colpito sempre e solo il nord che con quattro regioni mantiene tutto lo stivale. Ci vuole un manovra tagliaitalia con un bel federalismo con costi standard e senza sussidiarietà e solidarietà!
Fabri, una buona musica è fatta di note, ma anche di pause. E dato che sono in partenza, ne riparleremo con calma quando torno. Posso solo anticipare che non ho la bacchetta magica per sapere che tipo di modello sociale ed economico attuerei. Posso solo limitarmi a dire quello che rifiuto.
E so che questo non lo voglio, perché ci porterà tutti quanti alla devastazione economica,sociale, morale e culturale, comunque la pensiamo. Intanto la ringrazio per la stima, nonostante il fatto che siamo lontani come idee. La invito da ultimo. a riflettere sulla parola “confine” dal latino “cum-finis”, finis (limiti).
E se c’è una oosa che la vita mi ha insegnato è che non si può vivere senza fissare dei limiti e dei confini come vorrebbero invece fare i globalisti con la loro (per me stolta) utopia neomercantile. Del resto la storia è piena di “utopie” che finiscono nel gulag delle dittature. Ma ne riparleremo…
Auguro a tutti gli amici del blog una buona estate e a presto!
fabri ok tutto quello che dice ha una sua motivazione, daltronde la sua e’ un’opinione condivisa da moltissimi Italiani, quello che non comprendo pero’ e’ come si possa parlare di utilita’ riguardo a certe etnie fatte venire appositamente in massa in europa( non nascondiamoci dietro a un dito) non qualificate e dedite alla pura manovalanza di piccoli e sottolineo piccoli imprenditori del “pomodoro” in quanto l’ottanta % e piu si fa’ con raccolta automatizzata, e questo riguarda altri campi..i cingalesi e pakistani trovano a basso salario( sindacati cialtroni e infami) lavoretti da cuciniere venditore di fiori e simili( ps al costo sindacale di un autoctono non varrebbe la pena utilizzarli perche’ non sono certo delle “cime” ) ps si e’ sparsa la voce dalle loro parti che il permesso da noi e’ piu’ facile ottenerlo.e infatti il loro incremento e’ evidente.. gli afrcani per la maggior parte vivacchiano con vendita cianfrusaglie ( a parte alcune zone alcune dove vengono utilizzati vedi sopra) i cinesi vengono fatti entrare per sicuri accordi sotterranei, possono giocare sporco quando i nostri terzisti vengono strangolati dalle regole dello stato traditore, parla di complottismo,, andiamo segua il “filo” non ci vuole poi molto, a chi giova questo schifo di europa? ..fatta male senza difese, con le frontiere divaricate, e allargata fin qusi all’iraq? dove i popoli che ne fanno parte stanno peggio di 10/15/20 anni fa? non richiesta e imposta? come il governo attuale? lei parla di evoluzione e progresso, giusto, ma e’ progresso questo disagio rispetto che so agli anni 80? a me non mi pare..a me sembra una presa per i fondelli, io ho accennato che il nostro benessere deriva dalla seconda guerra mondiale, usata per dare una svolta alla stagnoazione economica ante guerra, i boom sono nati dalla reazione e dalla ricostruzione..la botta “anabolica” dei conflitti funziona sempre, la cortina di ferro aveva prolungato l’effetto caduto il muro il disastro..la crisi il mercato “globale” cioe’ il via agli stati canaglia economici…e per noi il guaio..dove si va ? purtroppo con questo andazzo verso un’altra spinta “anabolica” per resettare tutto…
@ SILVIO con riferimento a enniodaroma.
Le persone che ammiro di più sono proprio le memorie storiche, non solo per il fatto di “ricordare”. Perché ciò significa di aver vissuto la propria vita intensamente anche nel proprio intimo. Con costi umani indicibili.
Quando mai si pubblicherà in Italia la cronologia dei fatti e dei misfatti compiuti per la ricerca del consenso.
Non solo per vanità politica, anche per la futura possibilità di dividere la torta. Con la fetta più grande.
D’altronde non tornano i conti, quando si conoscono tutti i dati. Perché investono sulla campagna elettorale una cifra tale che non potrà mai essere ripagata dalle laute prebende parlamentari in cinque anni. Investo 100 per avere (forse) 60. Altro mistero italiano. La potenza della tetta da mungere. ciaoooooooooo.
Nessie del 07 ore 10 25, va tutto bene, ma c’è un fatto non marginale da prendere in considerazione: la deregulation NON ESISTE in Italia. Se accettiamo la libera circolazione di uomini, merci e soldi ( io la accetto ) e’ normale che gli stati adeguino i loro sistemi di conseguenza. Se avessimo un vero liberismo, le aziende del nord est sarebbero ancora li’ e i negri continuerebbero a lavorare anziché bighellonare con le prostitute alla stazione di Vicenza. Il punto e’ : bisogna decidere cosa vogliamo, stare nel mondo o chiuderci in un autarchia ? Non si può aver l’uovo e la gallina, la botte piena e la moglie ubriaca. Impossibile. Mi dica cosa sceglie lei, quale sistema vorrebbe, come lo farebbe funzionare, a chi lo farebbe gestire, quali vantaggi porterebbe e quali svantaggi. Me lo dica. Davvero. Lei ha le potenzialità per affrontare questi argomenti, e’ palese dai suoi interventi. Mi dica anche le soluzioni. Non mi faccia considerare gli intellettuali con leggerezza, io ho stima per la categoria, sono utili, aiutano ad aprire la mente. Un saluto e buona Domenica anche a lei.
Eppure non sono convinto, caro Enniodaroma.
Lei è troppo accurato e preciso nei suoi interventi .
Sospetto che insegni (o abbia insegnato) Storia (o altre materie affini) in qualche Scuola o Istituto.
Comunque, le rinnovo i miei complimenti.
Massimo
Replico maniera laconica:
«Se è vero che a Marcello Foa spetta il compito di selezionare chi frequenta il suo blog, è altrettanto vero che ogni blogger ha il diritto di scegliere il rispettivo interlocutore e di ignorare (senza molestarlo) chi non gli aggrada. Né Marcello Foa – o tanto meno gli altri opinionisti – potrebbero sindacare tale libera scelta».
Circa il tu con cui mi rivolgo ad “alcune firme”, è un tu maturato in seguito alla scoperta di un comune “background” culturale ed a rapporti di amicizia consolidatisi nel tempo , anche al di fuori di questo blog.
Quanto al resto, frequento assiduamente solo questo blog da quasi 3 anni (salvo chiedere ogni tanto ospitalità alle carissime amiche Marista e Nessie , con le quali c’è sempre stato un “feeling” ininterrotto) e non mi risulta che Marcello Foa sia scontento della mia presenza. Anzi…
Fabri, io non parlo affatto di “complotti” ma di progetti mondialisti, di un’agenda che passo su passo, segmento su segmento si sta realizzando e la vediamo ogni giono che passa. E’ diversa, molto diversa la faccenda. Per questo la invito se sa l’Inglese a leggere quel link dell’articolo della BBC, dove ci sono dichiarazioni chiare da parte dell’oligarca Sutherland. Se non sa l’Inglese o non decodifica abbastanza, le posso fornire la traduzione che ho messo sul mio blog e che ho già fornito qui nel topic precedente. Il resto, quello che dice su sua figlia e il suo futuro è più che sensato. E anche il fatto della competizione mondiale alla quale voi imprenditori (non so se lei è un piccolo o medio imprenditore, ma vale per tutti) siete sottoposti e venite continuamente sollecitati.
Ora però vorrei farle un esempio concreto che certamente lei conoscerà: il Nord Est, area molto produttiva. Gli imprenditori veneti erano usi assumere quasi esclusivamente personale straniero e in particolare africano. Poi molti di loro hanno delocalizzato altrove, perché non riuscivano a reggere i costi, la concorrenza e tutte le cose che sa meglio di me (mi riferisco alla sua frase:”Gli imprenditori fanno il loro lavoro e se nessuno li vuole in Italia, fanno benissimo a scappare”). E cosa è successo?
Che il “personale africano” gironzola per le vie delle cittadelle venete campando di espedienti. La sottoscritta si è trovata a dover sbarcare nella stazione di Vicenza (mica di una grande metropoli, la piccola Vicenza) e si è trovata letteralmente circondata di spacciatori e di prostitute. Vicenza pareva una piccola Nairobi.
Ovvio, se non c’è più lavoro, se il datore di lavoro ha delocalizzato, anche l’africano più onesto, deve poter campare comunque – cosa che potrebbe toccare pure a noi, se andiamo avanti così di questo passo. Io però non credo, a differenza di lei, che tutta questa deregulation non sia voluta e prodotta ad hoc. Io però non credo, che quando ci sono stati gli accordi di Schengen (il cui ultimo spezzone si è concluso nel dicembre del 2007 coi paesi dell’Est), che quando c’è stato il Trattato di Marrakech già nell’aprile del ’94 tutto ciò non sia stato voluto: trasformare il mondo nella libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali. E con la “libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali” entra anche la delinquenza micro e macro. La stessa manodopera, può trasformarsi in tale, se costretta da licenziamenti e delocalizzazioni.
Ovvio che in quest’ottica “liberista” alla quale lei dice con tutta sincerità di aderire, anche il mercato delle abitazioni è “movimentabile” (da qui interi palazzi milanesi comprati dai cinesi). E lei dal canto suo, ha ragione quando asserisce che qualcuno deve ben averglieli venduti. Ed è proprio questo il dramma per la sottoscritta: uno Stato che lascia vendere interi pezzi del suo territorio nel nome del Dio Mercato, è uno stato in disarmo e in svendita. E chi vende, non è più suo.
Ma qui le nostre strade divergono: lei è un imprenditore incline ad accettare queste logiche e poco propenso a quelle che ritiene essere chiacchiere “intellettuali”. Categoria quella dei cosiddetti “intellettuali” alla quale la sottoscritta teme di appartenere, e che non è ben vista da quelli come lei. Non so che farci. Ciascuno di noi è come è. La saluto anch’io e le auguro buona domenica.
@ SILVIO
“Accuratissime puntualizzazioni le sue,..”
Puntualizzazioni che offro non per fare sfoggio di erudizione, ma solo perche’ mi pare che un bel po’ di interventi si basino su una conoscenza del mondo piuttosto limitata e su una memoria collettiva cortissima. Sara’ perche’ la nostra politica ed i media che la seguono negli ultimi trent’anni si sono limitate ad occuparsi delle prossime elezioni col relativo acquisto del consenso. Per esempio leggo di accesi dinieghi al nostro essere stati “cicale”, ma chi ricorda che un bel di’la nostra politica concesse la pensione “ex abrupto” a 3 milioni di coltivatori che non avevano versato un kopeko di contributi?
Pensioni che continuiamo a pagare, naturalmente.
O che non c’e’ mai stato un solo Colonnello italiano che sia andato in pensione senza essere stato promosso Generale un mese prima della fatidica data?
Random 64 del 07 alle 00 50′, cosa vogliamo fare? Sono sicuro che io e te siamo persone oneste ed in buona fede, per questo motivo ti faccio questa domanda. Vogliamo far funzionare questo sistema, oppure passare ad un sistema diverso ? E’ solo questo il punto. Io sono per un sistema liberista, quindi se fosse applicato, per l’esempio che fai non si parlerebbe di costi sociali ma di costi privati. Ho risposto a Nessie .
Silvio ho letto, solo ora, la risposta alla domanda che le aveva posto Dekebalos.
Non la riconosco. Mi stupisce e mi delude profondamente.
Sono certo che è frutto di un momento di scazzo.
Mi deludono anche gli altri blogger, a parte Soldato Mikhail, che non sono intervenuti.
Ne approfitto, visto che non mi ha dato risposta, e arguisco che il Lei è d’obbligo nel blog.
Non so come siano le usanze normalmente, ma questo mi sa di autoreferenza.
Riconosco che Lei spesso adopera il Lei nei confronti dei suoi interlucutori.
Vale anche per altri blogger, ovviamente.
Lo comprendo, il Lei, nei confronti del Dott. Foa perchè ci ospita e non lo comprendo tra di Noi.
Nella vita di tutti i giorni comunque adopero il Lei nei confronti di chiunque non conosco, ma è cosa diversa.
A Dekebalos dico che ad un suo post ho risposto ma non mi ha accusato. Ci sta, ma neanche questo è elegante.
Credo che chiunque possa scrivere e domandare.
Non vogliatemi, tutti, ma, forse sbaglio, credo che per certi aspetti questo dovrebbe essere un luogo ove accedere senza ansia.
Timori ce ne sono molti visto che nessuno a stigmatizzato l’accaduto.
Nessie del 06 ore 32 09, Nessie, le rispondo volentieri perché mi porta argomentazioni che mi sembrano più che sincere da parte sua. Io parto dal presupposto che la filosofia si faccia con la pancia piena, e’ forse per questo che io ragiono in termini più pratici, produttivi, e lei in termini di identità. Ma non sono d’accordo che le due visioni siano inconciliabili, sono complementari ma devono essere equilibrate, se prevale l’una o l’altra parte nasce il “problema” . Non dimentichi che se si e’ raggiunto questo grado di benessere, inteso come, sia materiale che civile, e’ perché qualcuno ha pensato in termini meramente produttivi, ha evoluto la ricerca per incrementare la produzione e quindi il guadagno e la ricchezza, ha evoluto la ricerca in quel senso. Quello che secondo me sfugge a molta gente in questo periodo storico, e’ che il benessere attuale e’ finto, nel senso che e’ stato comprato a debito, non possiamo permettercelo. Pero’, nel frattempo proprio su quel ” benessere” si e’ costruita la attuale filosofia (intendo diritti, conquiste sociali, comportamenti ecc.) che viene ridimensionata e diventa discutibile nel momento in cui cominciano a scarseggiare i soldi. Riguardo ai figli, ( ho una figlia) mi sono augurato che nascesse tutta intera, sana e intelligente, lei dirà che scoperta, tutti se lo augurano, e’ per farle capire che forse sono proprio le cose che diamo per scontato, le più importanti. Poi via via che vengono acquisite ne vogliamo giustamente delle altre. Ma guarda caso si parte sempre da cose reali, tangibili, semplici per poi arrivare all’inutile o all’effimero. Io naturalmente approvo tutto ciò, forse meglio dire rispetto tutto ciò solo a patto che uno sia in grado di guadagnarselo o permetterselo. Relativamente a mia figlia, per concludere, preferirei di gran lunga che diventasse innanzitutto libera, soddisfatta delle sue azioni, serena, felice ed onesta. Tutte cose che non sempre trovano una relazione con il successo ( studiare, ricoprire posizioni importanti, diventare ricchi). Se su questo punto lei dovesse essere d’accordo, le chiedo (esagerando ovviamente, ma ci rifletta) : chi le dice che tra i ragazzi di Dickens, qualcuno non fosse felice? La ragione per cui i nostri ragazzi dovrebbero ” cinesizzarsi” dipende solo da cosa vogliamo fare. Se vogliamo stare e competere con il mercato mondiale, allora si’ , dovranno inevitabilmente cinesizzarsi. Se invece scegliamo un sistema chiuso, autarchico, non saprei rispondere con esattezza, potrebbe addirittura essere peggio della ” cinesizzazzione” , non scordiamoci che non abbiamo petrolio ( Basilicata a parte. 2 anni? ). L’escamotages utilizzato fino ad ora e cioè spostare le aziende in Cina e vendere in Italia, non funziona più poiché quando avremo finito i soldi chi comprerà? Gli imprenditori fanno il loro lavoro e se nessuno li vuole in Italia, fanno benissimo a scappare. E spero per loro che riescano ad affermarsi nel mercato interno di quel paese. Il complotto di cui parla, ad opera dei globalisti che ha come fine il ” colpevolizzare i nostri” , mi sembra eccessivo, onestamente non lo vedo. Ma se uno non vuole vedere la realtà delle cose o vuol vederla solo in parte, teorizzare questo fantasioso complotto può avere un senso, non una logica, ma un senso. Relativamente ai ” fighetti rammolliti” vorrei strumentalizzare la sua affermazione. Lei dice che spesso gli immigrati ” soffiano ” i posti perché più resistenti alla fatica e meno avidi. Se dicessimo semplicemente che gli altri si vedono ” soffiare il posto” perché sono dei ” fighetti rammolliti”, beh… Non mi sembra che diremmo una cosa fuori dal mondo. Sui cinesi concorrenti sleali nei confronti dei nostri, son d’accordo con lei, come al solito in questo paese, chi ha meno da perdere ha più da guadagnare. Perché ? Allo stato interessano i soldi facili, ne’ la disciplina , ne’ la giustizia sociale, quindi cosa c’è di più facile che ricorrere all’estorsione per fare soldi? Ed essendo questo tipo di estorsione applicabile a chi ha dei beni, chi ne e’ immune? Chi non ha nulla alla luce del sole ovviamente. Anche qui pero’ direi che forse e’ più colpevole lo stato dei cinesi. Lei fa l’esempio di quartieri ” degradati” .Di chi erano gli stabili dove ora ci sono i cinesi? Di altri cinesi? O magari di italiani che hanno visto un’opportunità di guadagno? Magari gli stessi che avevano necessita di denaro per far studiare i propri figli al fine di garantir loro un futuro migliore. Lei cita un’altro complotto, non saprei dirle, perché non sono informato e le dico anche che non ho ancora letto il link ( per il quale la ringrazio ). In ogni caso questo genere di cose sono risolvibili tornando ad una vera sovranità. Quanto ho scritto e’ ciò che penso. Un saluto.
Accuratissime puntualizzazioni le sue, Enniodaroma.
Lei è un archivio storico vivente.
Concordo, poi e alla lettera, con quanto scritto da Soldat Mikhail.
Aggiungo una considerazione sulle spese militari citate da Foa. Non solo andrebbe cancellato all’istante l’acquisto degli JSF ma anche rimpatriate totalmente le miliardarie missioni militari all’estero. Prima di tutto perchè i Signori che ce le impongono sono poi gli stessi che ci dicono che abbiamo i conti pubblici fuori posto.
Signori, appunto, come quelli di Barclays, Economist & Co.
PS: è poi “democraticamente” ovvio che se l’Italia si ritirasse dalle missioni militari e revocasse gli acquisti diventerebbe pr coincidenza all’istante uno stato canaglia da sistemare con una spontanea rivoluzione colorata con tanto di coro della libera stampa standard globale.
@ SILVIO
“La profezia di Roger Bootle…..”
Facile “profezia”, dato che non e’ altro che una rivisitazione del Patto Kohl-Mitterand del 1989, patto che spartiva esattamente cosi’ le aree di influenza in Europa, assicurando la supremazia alla diarchia carolingia, alla quale la Germania avrebbe contribuito col suo potenziale economico e la Francia con il suo armamento nucleare. Sempre che gli USA e gli Ashkenazi li lascino fare, naturalmente…..
La seconda notizia riguarda il ventilato futuro dell’Unione Europea Monetaria cioè,dell’Eurozona e dell’euro.
Secondo Roger Bootle (“Managing director” di “Capital Economics”ed editorialista di “The Telegraph” ), l’Eurozona si dividerà in due tronconi:
- il primo sarà guidato dalla Germania, col blocco dei Paesi del Nord a seguire (Austria/Belgio/ Finlandia/ ….)
- il secondo sarà guidato dalla Francia, col blocco dei Paesi del Sud a seguire (Italia/Spagna/Portogallo/Grecia…)
La profezia di Roger Bootle (contenuta in 156 pagine di un libro) è piaciuta moltissimo alla giuria del “Wolfson Economics Prize”, visto che le ha aggiudicato il primo premio con corredate 250 mila sterline.
http://www.telegraph.co.uk/finance/financialcrisis/9377909/Telegraph-columnist-Roger-Bootle-wins-Wolfson-Economics-Prize.html
E intanto in Italia il barometro economico (nonostante l’estate) segnala burrasca.
È stato l’ISTAT a rilevarla.
Secondo gli ultimi dati statistici, nel primo trimestre 2012 la spesa per interessi passivi ha registrato un incremento tendenziale del +16% ( a seguito dell’aumento dei rendimento dei titoli di Stato) mentre il rapporto deficit/Pil è nettamente peggiorato al pari del potere d’acquisto delle famiglie, che è sensibilmente diminuito.
”Ambasciator non porta pena”. Ergo non prendetevela con me per le cattive notizie.
Io mi limito soltanto a riferire dati oggettivi. Rivolgetevi pertanto a capitan Schettin-Monti e alla sua inaffidabile ciurma.
Due notizie OT (che proprio OT non sono, dato che potrebbero influenzare l’attuale compagine governativa italiana, con conseguente ri-aggiornamento della sua politica fiscale).
Prima notizia.
Pare accertato: la manipolazione ad opera di Barclays del tasso di riferimento del mercato interbancario LIBOR (= London Interbank Offered Rate = tasso interbancario “lettera” su Londra) è (come ha scritto Matt Taibbi) il “mega scandalo di tutti gli scandali mega” perché il Libor è “il sole al centro dell’universo finanziario” e la manipolazione del Libor significa che “l’intera Terra è costruita sulle sabbie mobili.”
Quale potrebbe essere stata l’entità dei danni (subiti da governi , titolari di carte di credito, famiglie , piccole imprese , piccoli investitori , proprietari di casa, ecc.ecc.) ?
«Ottocentomila miliardi di dollari» (= cifra 10 volte maggiore di quella raggiunta dall’economia reale), è la risposta di alcuni economisti fra cui Bill Black, che al riguardo ha dichiarato: « It is the largest rigging of prices in the history of the world by many orders of magnitude ».
E intanto – mentre in Barclays domina il panico – J.P. Morgan e Deutsche Bank si fregano le mani in attesa che il cadavere del temuto rivale passi, galleggiando sul Tamigi.
Sono stanco di appartenere al popolo bambino.Sono stanco di vivere sotto tutela.Sono stanco che qualcuno creda di sapere meglio di me quali siano i miei interessi.Sono i cittadini che devono decidere cosa fare,con il sacrosanto diritto di sbagliare.L’unica cosa che questo governo può tagliare è la corda.
CE LO CHIEDE L’EUROPA
Egregio Dott. Foa. Sono compiaciuto questa volta che si stia passando da una condanna aprioristica, ad una critica sui tempi e procedure
nella esecuzione di cambio del sistema che si vuole effettuare.
Nelle nostre considerazioni dobbiamo tener presente che il governo, non deve solo far cambiare e modificare il sistema, ma deve farlo con l’approvazione di un parlamento che approvando, deve condannare se stesso per il mal fatto negli anni precedenti.
Il governo ha dovuto attirarsi l’ostilita’ dei piu’, che volevano bastonare l’amministrazione subito, calmandoli con l’idea di far pagare a tutti i debiti contratti negli anni precedenti. Ha dovuto crearsi l’ostilita’ per avere maggior forza quando poteva alla fine usare la scure contro chi meritava di essere bastonato all’inizio.
Cio’ non e’ solo economia ma grande senso politico. Sono dispiaciuto, ma sono ancora una volta di idee diverse dalle sue, diverse sopratutto nella pianificazione ed esecuzione e nella tempistica . Ancora una volta noto che Monti sta agendo con una arguzia ammirabile e gli confermo tutto il mio personalissimo sostegno.Un cambiamento radicale duro puo’ farlo solo una dittatura che nessuno si augura. Monti sta facendolo senza traumi, ma con forza e calcolo e intelligenza. Spero che dopo le ormai vicine elezioni, si abbia il buon senso di mantenerlo al suo attuale posto.
Bravo sig. Foa,finalmente un giudizio intelligente che ha il coraggio di andare controcorrente e dice che i tagli non vanno fatti sulla dimensione ma sulla utilità e sull’efficienza che l’ente dimostra. In nome della mania forcaiola con cui si vuole taglare piccoli ospedali, piccoli comuni, piccole province si rischia di fare danni gravissimi ed irreversibili. Il suo articolo apre una inversione di tendenza, forse tardiva,che speriamo possa fermare in extremis le forbici che tagliano le periferie efficenti,utili e virtuose per garantire la sopravvivenza dei costosi carrozzoni , parlamentari, autority, osservatori ecc che proliferano a Roma.
Il taglio dei piccoli è un modo inventato dalla casta per sopravvivere nei grandi centri e soprattutto nella capitale . Tagliare in base alla dimensione è un disastro, rischiamo di smantellare l’organizzazione dell’Italia che produce nei cento e più distretti industriali che vivono in provincia.Oliverotto
fabri le ha gia’ risposto in termini esaurienti Nessie, ma prima di descrivere la tipologia immigrativa in Italia le consiglio di fare un “giochetto” : metta la parola rumeni in google picture e prema invio..questo riguardo alla forse unica comunita “operativa” in Italia sopratutto in campo edile( che poi pero’ ha alti costi sociali in termini di sicurezza)..no per intenderci..poi parleremo della vera inutilita’ delle altre immograzioni e cioe’ la cingalese, l’indiana e la pakistana e l’africana, e quelle delterie e pericolose economicamente quale quella cinese, a presto
Stmato signor Foa credo che inItalia ci siano oggi milioni di opinioni differenti sul come tagliare. Quello che é peggio per uno é meglio per l’altro. Nella situazione del paese é impossibile far tagli senza pestare i calli di qualcuno. L’importante é che Monti abbia il coraggio di farli perché c’é sempre la possibilitá di modificare in meglio le misure prese. E il meglio sará sempre il peggio per alcuni. Caro Foa non c’é buono senza cattivo.
Tanto per fare due pulci, nel frattempo.
Dunque Mortimer ha detto che taglieranno 38 province tra cui Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano, Carbonia Iglesias. Qualcuno lo informi che queste quattro province sono già state cassate dai sardi, con congruo anticipo sulle sue ubbie, con un referendum e che verranno abolite definitivamente a febbraio prox con una legge regionale apposita.
Come vorrei vederli davanti alle stazioni o nei sottopassi a fare il giochino delle tre campanelle, in cui sono insuperabili. Avrei così la speranza di vederli arrestati !!
Nessie, le risponderò domani con calma. Non voglio liquidarla in quattro e quattr’otto. Buona notte.
Marista, grazie per la fiducia e per l’abbraccio. Pensa a quello che ha detto la Cancellieri (quella ministra che sembra un trans) sui nostri giovani: che vorrebbero lavorare dietro casa. Ma che film hanno visto tutti costoro? E’ già iniziata da tempo una migrazione giovanile di ragazzi che si stanno facendo onore all’estero, ma che si sentono, purtroppo, esuli, perché vorrebbero poter trasferire le loro competenze anche in patria. Dobbiamo guardarci dai “falsificatori”.
No che non sei matta…Vai avanti così.
Vede fabri, ragioniamo in modi diversi io e lei e non se ne abbia a male. Lei è in un’ottica meramente produttivista, io in un’ottica identitaria. E le due visioni del mondo, mi creda, non sono conciliabili. Lei se ha figli, immagino che vorrebbe per loro una posizione sociale ragguardevole e non vorrebbe che rifacessero daccapo tutta la trafila che fecero i lavoratori dalla Prima Rivoluzione industriale inglese, in poi. Magari senza diritti, dove i fanciulli crepavano sulle macchine e le donne morivano per gli stenti. Vorrebbe che i suoi figli rifacessero la vita dei ragazzi descritta nei romanzi di Dickens? Suppongo che ai nostri figli si dia un avvenire, un titolo di studio, dei viaggi d’istruzione all’estero per farli stare anche meglio di come stavamo noi. Per quale ragione all’alba del 2012 dovrebbero “cinesizzarsi” senza diritti, lavorare 14 ore al giorno e prendere quale pietra di paragone i diseredati del PIaneta che esistono ed esisteranno sempre?
L’essere umano, è naturale che tenda al miglioramento. Ma oggi voi globalisti introducete altri lavoratori allogeni quale “esercito di riserva” per colpevolizzare gli autoctoni. Far capire loro che sono degli “scansafatiche” dei “fighetti rammolliti” , bamboccioni viziati e via con gli insulti (anche se poi lei asserisce che non lo sono) .
E questo sarebbe il tanto decantato progresso?
Ma così si va indietro, perbacco! Lo sa, agli uffici collocamento quanti giovani ho conosciuto che cercavano uno straccio di lavoro e si sentivano dire che gli si preferivano gli stranieri perché più resistenti alla fatica e perché si pagano di meno? di questi però non se ne parla…
Inoltre mi spiega per quale ragione i nostri bravi commercianti e artigiani sono costretti a chiudere bottega a causa di tasse da far stramazzare al suolo un elefante, di affitti onerosi mentre in quattro e quattr’otto, le vie della mia città pullulano di cinesi e delle loro cineserie di pessimo gusto in vetrina? Chi gli dà in fretta la licenza? I nostri, piangono e falliscono, i cinesi prosperano. Per non dire i negozi di kebab che emanano un odoraccio insopportabile, e mi dia pure della “razzista” ma intanto io me ne infischio, perché so che i peggiori “razzisti” sono proprio quelli che li fanno venire qui, creando la lotta fra i poveri e facendo degradare le nostre splendide città divenute dei suk da Casablanca o delle Chinatown senza legalità. Creando il “comunitarismo” da enclaves che crea decomposizione sociale e fa svalorizzare le case di interi quartieri un tempo, quartieri come si deve. Case, magari comprate con fatica da lavoratori italiani nel corso di generazioni.
Non ho le traveggole, e questi problemi li ho approfonditi con cognizione di causa. Si legga, ad esempio, cosa dice questo oligarca legato alla Goldman Sachs, al Bilderberg e oggi pezzo da 90 e responsabile per l’immigrazione europea a nome Peter Sutherland:
http://www.bbc.co.uk/news/uk-politics-18519395
Secondo Peter Sutherland la futura crescita di molti Stati della UE dipenderà dal loro diventare multiculturali. «L’Europa dovrebbe fare del suo meglio per smantellare l’ omogeneità dalle sue nazioni membro “. Legga tutto l’articolo dove lui lo dice chiaro: “disinnescare l’omogeneità” degli stati europei. E questo, a prescindere dal lavoro o meno. Lo sa cosa significa tutto ciò? Che si vogliono “sciogliere” , “liquefare” i popoli per crearne altri più adatti alla sopportazione dei soprusi degli oligarchi. POpoli senza memoria e perciò più facilmente controllabili e manipolabili. No grazie. Nel mio piccolo lotterò fino all’ultimo respiro.
Ammesso che arrivino davvero a farlo, limitarsi a tagliare la spesa come già in passato, senza rivedere profondamente, molto profondamente, il modo di lavorare e pensare della PA – ad ogni livello, anche minimo – può essere disastroso per i cittadini. Mi stupisco che in ambito politico/economico non si parli MAI della generalizzata pessima qualità e produttività della nostra pubblica amministrazione. Mancanza di qualità che genera costi finanziari ed umani enormi.
Mi permetto poi una considerazione. Leggo di frequente il blog anche se intervengo poco, mi capita di non essere d’accordo con la visione ottimistica di Dekebalos su Europa e globalizzazione ma considero sempre molto civili ed interessanti i suoi interventi e condivido la sua idea di dialogo su blog. Non si scoraggi.
Lord BB del 06 ore 22 19. Lord BB, grazie per la stima . Poiché le aziende scappano, vorrei aggiungere che non mi stupirei se la questione immigrati si risolvesse da se’ , vale a dire, emigrano nuovamente altrove. Tra qualche anno ci sarà gente che ha identifiicato negli immigrati un falso bersaglio, che dirà : ” si stava meglio quando si stava peggio”.
Nessie del 6 alle 19 33, fabri non dice fighetti rammolliti con disprezzo, lo dico per esperienza poiché mi e’ capitato di assumere giovani che dopo una settimana di lavoro erano già stufi, mentre la stessa mansione ( che ho svolto io stesso nei periodi in cui ero a corto di personale, e senza per questo sentirmi uno sfigato ) veniva ricoperta per otto anni da un marocchino, senza problemi. Fighetti rammolliti, purtroppo e’ un dato di fatto, e’ un risultato della cultura del nostro tempo. Come pensate che funzioni una società di persone? Tutti avvocati? Tutti programmatori? Tutti dirigenti? Tutti politici ? Intellettuali? E quando fate colazione al mattino, chi pensate che abbia munto la vacca che ha prodotto quel latte? (sempre che vi poniate il problema) . E mi fermo alla colazione del mattino.
BUON WEEKEND MONTI…..GRAZIE
“L’euro crolla sotto quota 1,23 contro il dollaro e Piazza Affari perde il 2,53 per cento. Intanto, J.P. Morgan, Goldman Sachs e BlackRock decidono di FERMARE gli investimenti nei loro fondi del mercato monetario europeo a seguito delle ultime decisioni delle Bce. «I mercati europei sono in un territorio inesplorato», dice Goldman Sachs.
E per le banche della zona euro potrebbe essere ancora più difficile reperire risorse.
GARZIE A CHI CREDE CHE L’EURO SIA LA NS.SALVEZZA… ricordo che un moneta a debito funziona SE E SOLO SE QUALCUNO FINANZA E SOSTIENE QUEL DEBITO.
Buon weekend a tutti voi, ho avuto un settimana intensa…buon proseguimento.
LordBB
@ fabri
“Ripeto, forse e’ meglio cominciare a far distinzioni tra gente produttiva e schifosi parassiti, sono sicuro che siano in numero maggiore i nostri, politici compresi ovviamente.”
TI QUOTO AL 100% CON STIMA.
Meritocrazia, Meritocrazia, Meritocrazia. Disciplina, Disciplina, Disciplina.
Se poi e’ un Afgano, Filandese, Cinese, Tibetano, Pachistano, Indiano, Africano…non me ne frega niente.
Prima ci vuole che fa le regole le rispetti, poi che ci sia senso civico ed infine controlli SULLE EMIGRAZIONE SENZA PIETA’.
Se uno chiede asilo politico, lo puo’ fare, ma deve schedato e seguito. Se uno e’ un Rumeno scienziato, fisico , idraulico, muratore ben venga.
Il problema E’ CHE IN ITALIA NON C’E’ LAVORO PERCHE’ LE IMPRESE STANNO CHIUDENDO…allora e’ matematico che non ci sia lavoro per un dipendente.
LordBB
Firefox218
Nella fretta di far bella figura hai sbagliato il dato dei rimborsi degli interessi cumulativi sul debito pubblico, relativi al ventennio 1993-2013.
Corrisponde a 1742 miliardi di euro e non a 1745.
Comunque, non finirai certo in pellicceria per questo piccolissimo errore.
Nella sostanza, hai ragione. Lo ammetto.
Complimenti!
Ciao.
@ ANDREA CORTESI
sul come divento una IENA con chi tocca “fisco/banche..” l’imprenditore italiano e la sua impresa…credimi io agisco con atti concreti, MOLTO CONCRETI…
Io sono un persona di azioni, MASSICCIE AZIONI per avere in “tempi brevi” risultati concreti…
LordBB
Marista del 6 ore 19 44, hai ragione, quest’importante aspetto umano, psicologico, viene il più delle volte messo in disparte per dare spazio ai numeri, forse noi lo sottovalutiamo, ma i burattinai ne conoscono benissimo l’importanza e lo sfruttano con estrema perizia. Non sei affatto matta .
@SILVIO il 6 luglio 2012 alle 15:51:
Che disillusione … che scivolata …
La libera espressione delle proprie idee è un diritto fondamentale dell’uomo. Lei ha il diritto di ignorare i miei post o di criticarmi ma non ha il diritto di chiedermi la cittadinanza (o peggio, affermare che posso intervenire nella discussione solo a condizione di essere italiano)
L’unico che ha il diritto di “censurare” le mie parole è dott. Foa, come moderatore del blog. Se non lo ha fatto vuol dire che sia la forma che il contenuto siano adeguate ad una discussione civile.
Maturo sempre di più la convinzione che utilizziate il blog solo come sfogo e non Vi conviene (non cercate) alcun scambio di idee.
Dekebalos
@ CORTESI ANDREA
solidarieta…ti comprendo perche’ anche io come imprenditore ho dovuto fare questa scelta…e cosi tanti altri imprenditori italiani….
Da Italiani e’ giusto che il paese ammazzi l’Imprenditore/l’impresa??
LordBB
Silvio, non incavolarti se te lo faccio notare, lo sai che ti voglio bene, hai scritto alle ore 14:25:: “Settecentoundici miliardi di euro sottratti alla crescita economica dell’Italia! Ma ci pensate ?“
Secondo me, i miliardi sottratti nel 1993-2013 alla crescita economica dell’Italia sono stati molto di più, esattamente 1.745 miliardi di euro (prendo la calcolatrice: 3.378.792 miliardi di lire) destinati a rimborsare gli interessi sul debito.
Questa schifezza non sarebbe successa se avessimo avuto la moneta sovrana, come dici tu. Ahò, ora non prendertela con me , lo sai che sono una vecchia volpe indifesa…
Nessie , ti abbraccerei, se ti avessi qui ti abbraccerei: autostima. Mi hai dato da pensare, dai bamboccioni e simili insensati insulti, ai tecnici che dal basso delle loro incapacità affermano di voler insegnare agli Italiani a vivere , all’atteggiamento vessatorio , spesso maleducato degli esattori che colpevolizzano chi, grazie alla crisi del debito bancario , non ce la fa a pagare un carico di tasse criminale, umiliando artigiani e piccoli imprenditori, tutto viene fatto per abbattere il nostro morale e il senso di autostima di un popolo. Se appena appena un dato sembra positivo, arriva un becchino governativo o la solita comare Merkel, e ricordarci che non basta: più rigore = chinate di più la testa e.. pagate! Cedete sovranità, altra porcata se sono solo i Paesi del sud europa a dover cedere sovranità a favore di quelli del Nord, non solo indebitati anche loro, ma all’origine, come le Banche germaniche, della crisi da CDS. Banche francesi e tedesche sono fortemente esposte con i titoli spazzatura, ma si pretende , io temo, di suggestionare noi italiani colpevolizzandoci per derubarci in buona sostanza e riparare i loro buchi.Sembro matta, ma probabilmente non son lontana dal vero.
Lord B, forse ti riferisci a quanto ho scritto stamane…
Ma lo sai benissimo che questo è il classico discorso del cane che si morde la coda…
Io esco dal paese (intendo come imprenditore) perchè sono costretto da un sistema strozzino.
Questo aiuta il paese? No salva l’imprenditore.
Fare la iena su un Blog è gioco da 4 elementare.
Farlo nella vita di tutti i giorni, una cosa seria.
Cordialmente e senza vena di polemica
Andrea Cortesi
Molti buoni argomenti sono stati qui esposti: da Silvio, Marista, Cristina Agnello…Ma la verità è che la politica dei “tagli” infiocchettata come al solito da una paroletta in Inglese a mo’ di marketing quando si lancia un prodotto nuovo ( e la paroletta magica è SPENDING REVIEW) non ubbidiscono ai criteri di “razionalizzazione” della spesa pubblica. E Foa ha ragione.
Condivido quanto scrive Marista quando asserisce che far sparire posti letto ai malati in nome di calcoli da registratore di cassa, è semplicemente demenziale. Ma i criteri di razionalizzazione per essere effettuati in modo proficuo devono poter venir attuati in un contesto di “sovranità” nazionale, che come è noto abbiamo ceduto aderendo ai parametri di Maastricht.
In caso contrario (e questo lo è) diventano delle s-vendite all’incanto. Giustamente è stato ricordato il 1992 e la famosa crociera del Britannia. Ma ora è anche peggio. Pezzo per pezzo il nostro Paese viene messo all’asta. A quando si batterà asta per il Colosseo o per la torre di Pisa o per altro bene culturale simbolico del Bel Paese?
Quanto a quello che ha scritto fabri in replica a Random (col quale ovviamente sono d’accordo) è un vero peccato ostinarsi a non voler vedere che il Trattato di Schengen, il Trattato di Marrakech del 1994 (allorché tutti i paesi africani entrarono nel WTO) e l’11 dicembre 2001 (quando Prodi fece entrare la Cina nel WTO)hanno visto la proliferazione dei flussi migratori nel nostro Paese con lo scopo precipuo di far saltare le sovranità statuali e trasformare gli stati membri dell’Europa in “aree di mercato” a beneficio degli allogeni e a detrimento degli autoctoni. Mi si dica con chiarezza dov’è il LAVORO in Italia invece di ripetere slogan alla Padoa-Schioppa sui “bamboccioni”, chiamati con disprezzo “fighetti ramolliti”.
E cominciamo ad avere un po’ di autostima invece di cedere alla xenofilia imperante (indotta dalle politiche dell’ONU) se vogliamo fare qualche passo avanti!
I tagli lineari. Credo che conti anche il fatto che son più facili nella gazzarra di interessi e piccoli anfratti di potere intoccabili, e poi siamo al trionfo dei manager tecnici. In fondo l’Europa è organizzata su base strettamente burokratica, il potere è in mano ad una Commissione di miopi burokrati sinceramente convinti e spinti, anche dai burokrati di fonte bancaria, a privilegiare in ogni scelta il ragionamento utilitaristico. Un modo di pensare da ragionieri, senza nulla togliere ad una professione che se ben professata è utilissima, ma che se la si prende a misura di ogni scelta, fa danni. Se io mi limito a tagliare sulla base dei calcoletti regionieristici : minima spesa e massimo profitto, ritenendo con albagia di esser in questo modo efficente, nemmeno mi rendo conto dei danni che sto procurando perchè non conosco e non so capire la realtà sulla quale sto intervenendo, danni economici, e sociali. Tempo fa su questo blog scrissi che noi avevamo bisogno di politica e non di toglier di mezzo la politica. Scegliere come tagliare gli ospedali , i posti letto, per esempio, necessita di una impegnativa analisi sociologico – politica, come mette in luce Foa. Questo Governo di tecnici, non ne è capace, non può, gliene mancano i mezzi culturali.. questi non si rendono conto credo nemmeno di quanto stia cambiando la società giorno dopo giorno, e ancora ci ammanniscono frasette, formulette del tipo: L’italia ora conta in Europa. Contabili e pigri pure, frettolosi: servono tot miliardi, ecco fatto ! E mi verrebbe voglia di chiedere a questi super pagati incapaci se sanno quanto realmente costeranno in futuro quel tot di milardi che spremono oggi per fare quadrare i conticini. Stanno distruggendo un Paese come stanno distruggendo il progetto Europa. Io insisto ci vorrebbe una commissione di inchiesta,e non solo per questo Governo, bisogna valutare dal 1992 i danni umani, sociali, economici, le svendite frettolose , dette privatizzazioni, ci hanno impoverito più che rendere, ed oggi siamo in situazione simile: frasi fatte, ovvietà e retorica a piene mani, suggestioni per gonzi, il tutto a coprire il totale, pericoloso distacco dalla realtà laddove conta il gioco truffaldino degli spread e si schiaccia l’unico capitale che conti: quello umano, il solo che ci può togliere dalla voragine in cui questi cretini, ( mi è sfuggito e ce lo lascio) ci stanno facendo cadere.
Random 64, il discorso degli immigrati e’ lungo. Noi abbiamo problemi perché non c’e disciplina. In questo paese chi e’ un politico o un nullatenente, al 99% riesce a farla franca. Ne sono arrivati di tutti i colori, buoni e cattivi e’ verissimo ma le migliaia di leggi che ci sono, alla fine non fanno distinzioni tra chi vale e chi no. Io si. Poi dobbiamo anche ammettere che in passato ne sono arrivati perché i nostri giovani fighetti e rammolliti, hanno lasciato dei posti vacanti. Aver paura che venga minacciata la nostra cultura forse significa che ormai la nostra cultura e’ debole, fragilissima, ma dobbiamo considerarlo un problema nostro, farci un piccolo esame. Le regole vanno rispettate tutte, da tutti e devono valere per tutti. Io da emigrante, quando sono ospite di un altro paese, civile o meno che sia, mi adeguo, mi sento ospite e mi comporto di conseguenza, proprio come dovrebbe fare qualsiasi emigrante. Non darei il diritto di voto sicuramente, ma chi lavora e guadagna, dopo aver pagato le tasse di quel paese, penso che possa disporre di quei soldi come meglio crede. Ripeto, forse e’ meglio cominciare a far distinzioni tra gente produttiva e schifosi parassiti, sono sicuro che siano in numero maggiore i nostri, politici compresi ovviamente.
Lord BB, prego!
Fausto del 06 alle 14 39, grazie a te per la segnalazione e per il link. Il link mi e’ piaciuto solo al 20%. E’ vero che settori come la ricerca sono importanti ma li’ si parte dal presupposto che debbano essere in mano allo stato, e’ questo che non mi piace. Il paese deve diventare un paradiso per le imprese, queste dovranno essere felici di lavorare in Italia e guadagnare un sacco di soldi. In quel modo di sicuro saranno le prime ad investire in ricerca per essere al top. Il mercato del lavoro per me dovrebbe essere libero. Per il resto concordo con quanto hai riportato relativamente ai tempi. Dobbiamo ancora assistere all’impatto, sostituire i comandi, rialzarci e ricostruire. 20 anni bastano secondo te? Sempre che ci diamo una mossa ora, subito.
@Silvio.alle 14:25 . Come sempre grazie del “gotto di veleno” che apre gli occhi. D’altronde le cifre sono le uniche che aiutano a capire… E così finalmente capiamo perché l’economia è ferma attualmente (praticamente comatosa…) dopo un processo devitalizzante lungo venti anni, con la grossa manona dell’euro.
Io mi sto dannando l’anima, con un tarlo piranha, ripetendomi a looping sempre la stessa malefica parolina: perché. Si può pensare: l’Italia è un pericoloso concorrente che disturba i grandi sistemi economici (nel 1993 ancora non eravamo così immersi nell’inferno dei banksters). Poi i banksters sono riusciti a partorire questo mostro di n-euro e già lì abbiamo cominciato la scalata con il dimezzamento secco del potere d’acquisto. Ma l’Italia è un paese tosto, gli italiani sono in gamba e in qualche modo, dopo lo scossone, ci si è messi di nuovo in riga. Poi i banksters hanno esplicitato la loro immonda avidità, hanno fatto pubblico outing sul loro disegno di Potere e di distruzione e siamo arrivati ai giorni nostri. A grandi linee…. Benissimo, anzi malissimo, e poi ? Dopo che hanno tirato il collo a tutte le galline dalle uova d’oro, che fanno ? Oltre alla danza macabra sulle macerie, non gli rimane granché. Schiavi ? Muoiono anche loro, come le galline, se gli tiri il collo…..
Un avido raramente è intelligente, quindi il nostro vero nemico è la stupidità umana ? Io me lo chiedo invariabilmente tutte le volte che sento parlare Mortimer. Mi chiedo stolidamente “ma si rende conto che sta distruggendo scientemente l’Italia per difendere una moneta e un’idea marcia e malata di cooperazione tra i popoli ? Si rende conto che far diventare il fine un mezzo (l’euro) è il miglior modo per distruggere tutto ? ” Non ho risposte.
Rimane inevasa una domanda: ma il popolo quando si sveglia ? Qua ci tormentiamo su chi votare nel 2013. A me pare che dovremmo discutere di come andare a prendere per la collottola questi filibustieri e chiedergli perché ci stanno distruggendo, chiudendo il discorso con un sontuoso calcio nel c@@o. Senza aspettare i loro balbettii. Non ci interessano le loro risposte, ci interessa la nostra libertà e la nostra dignità. Che crepino !!!
Ciauuuuuuu
@PINODRUM
“E dall’assurda guerra in Afganistan non ce ne andiamo perche’ gli USA vogliono che noi siamo la’, mentre la Germania non c’e’ e la Francia se ne sta andando via.”
D’accordo sulla (piu’ o meno) assurdita’ della guerra in Afghanistan, ma come si fa’ ad indignarsi fino allo schifo su qualcosa di cuievidentemente non si sa’ niente di piu’ di quel po’ che vi racconta il Tiggi’?
I tedeschi ci sono, con forze piu’ o meno come le nostre (Comando a Mazar-i-Sharif, Nord Afghanistan) ed hanno avuto finora 56 caduti a fronte dei nostri 50. Che a fronte dei quasi 2.000 morti degli americani definire “carne da macello” mi pare un po’ stiracchiata. Siamo seri.
ha ragione Silvio e tutti quelli che sostengono l’uscita dall’euro, anche io credo che sia stata la piu grande C….ZATA mai compiuta…
L’Italia se avessa la sua moneta LA SANTA LIRA non si troverebbe in questa GRAVE SITUAZIONE PER LE IMPRESE ITALIANE E PER GLI ITALIANI. Ha solo guadagnato la PA italiana, che glo son arrivati un sacco di aiuti, fondi EU che poi hanno rubato, come sanno fare solo loro…
fuori la GERMANIA (per la cronaca la mia sociata’ non serve le aziende tedesche non gli offriamo servizi di finanza aziendale, anche se il amangement e’ italiano…STANNO DURI, sono dei nazisti che stanno provando schiavizzare l’ITALIA)
LordBB
LordBB
@ fabri
GRAZIE
LordBB
@ fabri
GRAZIE
LordBB
rispetto ovv le opinioni diverse, la questione degli immigrati e cioe’ la predazione la distruzione della nostra cultura, storia, societa’ dovuta ad immissione forzata di genti molto spesso incompatibili con il nostro modo di vivere e’ per me l’altra gamba (l’altra e’ la decapitazione della sovranita’ ad opera della finanza) del mostro che vuole farci molto palesemente la pelle, a tal proposito non posso che concordare con il punto di vista della Magli fabri la presenza di immigrati in massa nei nostri lidi e’ per piu’ della meta’ tarocca (non operativa) e va distinta per provvenienza..l’africana e l’indiana per esempio e’ praticamente inutile se non per sacche del caporalato in nero..ps si ricordi incremento notevole di immigrazione negli ultimi 15 anni e crescita zero per la prima volta nella storia del nostro paese, saluti
@ SILVIO
Altro che taglio di bilancio!
Taglierei invece (col pensiero ?) le teste di tutti quei cialtroni che ci hanno tolto non solo la moneta e la sovranità ma anche la libertà, cacciandoci in una Unione Europea a regime dittatoriale fabiano.
Perché hai aggiunto: (col pensiero ?)
@ SALVATORE FRANCO
Debbo darti ragione, NON parliamo di chi e come deve essere il nostro politico del futuro.
ciaoooooooooooooooo.
Dekebalos
L’ho notata perché ha la sgradevole abitudine di chiamare in causa chi non la vede e la legge.
Mi tolga questa curiosità.
È italiano ?
Nel caso lo sia, eviti in futuro di pormi domande in quanto non ho piacere di dibattere con lei.
Se non lo è, perché si intromette nel dibattito fra italiani sul futuro della nostra Italia ?
Nonostante tutto, le esprimo “la mia” su Wolfgang Schäuble.
È uno degli scendiletto più disgustosi delle “royal bloodlines”.
Egregio FOA,
i tagli mirati ed equi, che Lei invoca, non fanno parte delle consuetudini culturali e politiche di questo Paese.
E ciò perché troppi sono gli interessi particolari, poca è l’autonomia che i governi hanno avuto, e hanno (l’Italia ha perso la guerra, non lo dimentichi!).
Oggi è tardi per tagliare un po’ qua un po’ là.
Il Paese è stremato, pronto per essere attraversato da un novello Carlo VIII che usi il gesso piuttosto che le armi (con una popolazione pronta ad applaudirlo).
Se poi proprio vogliamo gingillarci con un esercizio inutile, che è quello di dire che cosa tagliare, ebbene proporrei dal cominciare con un unico, feroce, linearissimo taglio netto:
tutte, ma proprio tutte le Regioni vengano spazzate via.
Il resto gli verrebbe dietro come un cagnolino ben addestrato.
Buona serata a Lei e a tutti
@SILVIO il 6 luglio 2012 alle 14:25:
” Non c’è scampo:- « O moneta sovrana o morire dopo straziante agonia» ”
… alla sua osservazione risponde ( indirettamente
) Schaeuble:
La fine dell’euro porterebbe ad una «catastrofe economica » per la Germania, l’Europa e il mondo.
Cosa ne pensate … ha ragione ?
Cordialmente,
Dekebalos
Ma l’Euro-summit non era stata una mega vittoria di Monti e dell’Italia? (reloaded)
——
Nel frattempo:
La Finlandia Pronuncia la Parola Magica… Meglio Uscire dall’Eurozona che Pagare i Vostri Debiti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 06 lug – La Finlandia preferisce uscire dalla zona euro, piuttosto che pagare i debiti degli altri paesi europei. E’ quanto ha dichiarato il ministro delle Finanze finlandese…..
“La Finlandia si impegna a essere un membro della zona euro e stimiamo che l’euro sia benefico per la Finlandia.
Tuttavia la Finlandia non aderira’ all’euro a qualsiasi prezzo e siamo pronti a tutti gli scenari, compreso quello di abbandonare la moneta unica europea“, ha dichiarato il ministro delle finanze, aggiungendo: “la responsabilita’ collettiva per i debiti e i rischi degli altri paesi non sono cose a cui dobbiamo prepararci”. “Siamo costruttivi e vogliamo risolvere la crisi, ma non a ogni tipo di condizione”…………
Tempo….
@fabri Grazie Fabri ti segnalo l’ottima Debora
Non temo di passare da complottista se dico che qui si sta smantellando l’Italia seguendo un disegno ben preciso, che non viene per nulla seguito in Paesi di “serie A” quali la Francia o la Germania dove certi sacri dogmi, a noi venduti come imprescindibili, non sono applicati.
Ogni tanto penso al “dopo”. Penso a quando questo Paese sarà stato raso al suolo nelle sue capacità produttive, e dovrà riprendersi. Penso alle persone a cui toccherà il duro lavoro, dopo che coloro che ci hanno deliberatamente rovinato se ne saranno andati armi e bagagli lasciando solo macerie. Provo perfino un po’ di invidia per gli argentini, che hanno il peggio alle spalle e stanno faticosamente riprendendosi. Per noi quel momento è ancora così lontano, da sembrare solo un miraggio al di là dell’abisso.
Spending review: precariato e ricerca, lo smantellamento definitivo dell’Italia
http://crisis.blogosfere.it/2012/07/spending-review-precariato-e-ricerca-lo-smantellamento-definitivo-dellitalia.html
ciao a presto
Lord BB, sacrosanto!
Non c’è scampo:- « O moneta sovrana o morire dopo straziante agonia»
Il cicaleccio degli ultimi mesi è un déjà vu degli anni ’90. Anche allora il mantra mediatico prevalente era “tassa- espropria- svendi-taglia” e vedrai che bel paradiso terrestre sarà.
E invece l’inferno del periodo successivo fu peggiore di quello precedente, con un Pil divenuto anoressico e un debito pubblico mutato in un mostruoso obeso senza speranza.
Oggi, la storiaccia si ripropone in perfetta fotocopia. Nulla da imparare dalla storia?
Passo alla concretezza. Mi sono sciroppato “Il Bilancio Semplificato dello Stato per il 2012” (redatto dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato) ma soprattutto il consuntivo del Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativo al Bilancio dello Stato per l’anno 2011
http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Finanza-Pu/DEF/2012/V.pdf
Esso esordisce con queste testuali parole:
«Alla fine dell’esercizio finanziario 2011 la gestione di cassa del Bilancio statale ha
fatto registrare, con riferimento alle entrate e alle spese di natura finale, incassi per 452.922 milioni e pagamenti per 519.377 milioni: ne è derivato un saldo di bilancio negativo pari a
66.455 milioni ….
Come si evince dalla tabella, il deficit di bilancio è sostanzialmente legato alla spesa
per interessi, infatti al netto di tale partita si è in presenza di un avanzo primario pari a 7.139 milioni».
Per tutti i banksters ! Ciò significa che se avessimo avuto la sovranità monetaria, avremmo conseguito un avanzo primario, con le entrate ben superiori alle uscite !
Per non farmi mancare niente, continuo la mia indagine ed incappo nelle osservazioni di Marco Fortis (economista, ex-collaboratore di Tremonti), il quale candidamente ammette che le politiche fiscali dei governi italiani sono state finalizzate a generare “…tra il 1993 e il 2013 il più grande avanzo primario statale cumulato dell’Occidente, cioè 711 miliardi di euro ai prezzi correnti” allo scopo di coprire almeno in parte “ la cifra record di 1.742 miliardi di euro ai prezzi correnti , pagati e da pagare (per l’uguale periodo, 1993-2013) quale rimborso degli interessi sul debito pubblico…”
Settecentoundici miliardi di euro sottratti alla crescita economica dell’Italia! Ma ci pensate ?
Altro che taglio di bilancio!
Taglierei invece (col pensiero ?) le teste di tutti quei cialtroni che ci hanno tolto non solo la moneta e la sovranità ma anche la libertà, cacciandoci in una Unione Europea a regime dittatoriale fabiano.
@ random64 il 6 luglio 2012 alle 13:25:
per quanto possa essere vera l’osservazione sui lavoratori stranieri non credo sia alla fonte della crisi ( oppure la soluzione di essa ) Mi pare piuttosto una modalità di distrarre l’attenzione dalle possibili reali soluzioni che si potrebbero adottare.
Se alziamo il livello della discussione al livello dei principi, la libera circolazione dentro UE assicura a tanti italiani ( società italiane ) accesso al più ricco bacino di consumatori del mondo ( mezzo miliardo ) Ovviamente la libertà deve essere in entrambi sensi … altrimenti non vale
Cordialmente,
Dekebalos
un imprenditore va dove lo stato gli offre i migliori vantaggia fiscali e legali per PRODURRE RICCHEZZA.
Se uno stato no ha imprednitori, aziende NON HA UNA ECONOMIA, NON HA TASSE, NON ESISTE.
Se il Sistema Italia, non e’ competitivo, INFATTI FARE IMPRESA IN ITALIA FA SCHIFO, un imprenditore PRENDE e se ne va dove lo accolgono a BRACCIA APERTE.
Quindi gli imprednitori italiani hanno tutto il diritto di lasciare IL SISTEMA-ITALIA il quale e’ marcio, lo rimmarra’ fino a quando non portono la tassazione almeno al 30% ALMENO….
Il mia culpa lo fa LO STATO, gli imprenditori continuano a lottare, e per non amazzarsi in ITALIA vanno all’estero.
NON TOCCATE GLI IMPRENDITORI ITALIANI PERCHE’ DIVENTO UN IENA!
LordBB
Eppure tutto procede abbastanza linearmente, come i pessimisti del Blog prevedevano…
Io me ne sono stato tutto il mese di giugno in Italia, la metà del tempo a crogiolarmi al sole…
I discorsi sotto l’ombrellone i soliti, se provavi a spiegare il tuo pensiero, vedevi dallo sguardo che non sapevano di cosa si trattasse…
Eppure è tutta brava gente, con le loro famiglie i loro bambini…solo inconsapevoli e abituata a fidarsi di quello che viene detto.
Ho provato ad insinuare il dubbio anche all’imprenditore che mi dice:” ah, anche in Repubblica Ceca qualche cosa si muove”.
Per chi si muove chiedo io?
Per Lei che chiude qui e va ad aprire là?
Per l’operaio Ceco?Per l’operaio Italiano?
Discorsi interrotti dalla marea di ambulanti e proponitori vari che mediamente ogni 20 minuti ti proponevano qualche cosa.
Tutto inutile Marcello.
Ho trovato la solita bella Italia addormentata.
Tranne il tassista che al pomeriggio, a Firenze mi ha riportato al posteggio della mia auto.
Il suo apparecchio all’ultimo minuto è salito di 5 euro, mentre sino all’ora era rimasto come quello del tassista che ci aveva accompagnato in centro alla mattina.
Ognuno pensa a sè stesso.
Peccato che qualcuno stia pensando a noi da molto tempo e ora stia tirando le reti.E pochi se ne accorgono.
Tutti a dire la solita frase generica”eh sai c’è la crisi”.
Se la consapevolezza resta questa nel 99% della popolazione, hanno già vinto.
Politici di merda o meno.
Cordialmente
Andrea Cortesi
Dekebalos, già meglio, però credo, che certe decisioni debbano essere lasciate al mercato. Se la gente non è in grado di distinguere la qualità dalla paccottiglia, significa che si deve svegliare. Non deve esserci sempre uno stato alle spalle che ci insegna e spiega come tenercelo in mano per pisciare.
Random, finchè si vedranno in giro immigrati non ci sarà da preoccuparsi, perchè significa che avremo ancora uno straccio di economia. comincerei a preoccuparmi quando cominceranno ad emigrare altrove. io rispetto chiunque produce e condanno chiunque fa il parassita e mi importa poco la sua provenienza.
Fabri Dekebalos, è per quello che in Italia come in tutti i paesi d’europa si è aperta la porta a migliaia di potenziali “schiavi” di tutto il globo terracqueo..perchè delocalizzare? ma facciamo entrare gli “schiavi” direttamente qui..ora questa logica ha creato e spinto lo sfruttamento in nero a basso prezzo..in un primo momento sopratutto nell’edilizia..distruggendo le aspirazioni dei nostri ragazzi e lavoratori che si erano conquistati con fatica (grazie anche a quelle lotte sindacali del 20 secolo) sindacato che poi inspiegabilmente ha contribuito a riportare al ribasso essendo favorevole all’entrata delle caterve di immigrati…poichè i lavoratori sono lavoratori..ora che anche i nuovi “schiavi” riescono a mettersi in regola..non vale più la candela ed ecco che ci ritroviamo..con migliaia di disoccupati “regolarizzati” stranieri ps nell’edilizia i rumeni segnano il passo : troppo alcol, non tanto sani..e sopratutto “regolari”..non valgono la candela(per gli addetti ai lavori) anche perchè il “medico del lavoro” li “cassa” senza pietà, e riprende la delocalizzazione, e la ricerca degli “schiavetti” all’estero..ma del resto se non si dà una seria rendellata alle economie canaglia..che gocano sporco come la cina..di cosa parliamo?
“taglia meglio Monti…” Caro Foà lei non sta parlando con uno statista, tipo Einaudi (Luigi), ma con un codardo una inetta mezza…ga. Cooptato da una vita nei posti di responsabilità che gli sono stati regalati.Senza alcun merito che quello di far parte di una cricca finanziaria e di potere. In poche parole il sobrio ma inetto leader in vita sua NON ha mai faticato, lottato .Ha sempre avuto un esercito di corifei e potenti fiancheggiatori per promuoverlo al posto di potere ambito,pur SENZA AVERNE LE CAPACITA’ necessarie.Ora da un personaggio così possiamo pretendere qualcosa che assomigli a coraggio,giustizia ed equità? Un personaggio che ha chiamato uno come Amato(Giuliano),ennesimo lussuoso parassita di questo paese,a governare, può avere un minimo di credibilità? Per me NO!
@fabri il 6 luglio 2012 alle 11:20:
Aziende che scappano dall’Italia significa lavoro in meno con tutte le conseguenze negative sul sistema socio-economico del Paese. Preferirei piuttosto abbassare la tassazione e il costo di lavoro ( incrementare la competitività ) e tenermi la produzione ( una percentuale ) in casa.
In alcuni casi anche i consumatori subiscono la fregatura in quanto la merce prodotta nei Paesi poco industrializzati sono proposti sul mercato italiano con gli stessi prezzi di quelli prodotti in Italia. La qualità invece è molto più bassa.
A me queste 2 cose non vanno giù, mi spiace !
Cordialmente,
Dekebalos
Caro Foa, come sempre le sue analisi sono molto pacate, ma di qualità e precise, cioè attente alla realtà e con una profonda riflessione. Non voglio sembrare un adulatore, ma lei, come pochi, sa porsi le giuste domande e nella corretta maniera.
Ciò premesso, non posso che concordare su quanto ha scritto, e, così a freddo, non ho altro da aggiungere per il momento. Cordiali saluti.
Bekabalos, come mi delude, le imprese hanno già abbastanza obblighi mi sembra. Se volete che creino ricchezza, lasciatele libere e non opprimetele. In Italia abbiamo creato le condizioni ideali per farle SCAPPARE le aziende, grazie a questo orribile ed illogico sistema socialista. Ora pretendete di farle tornare per decreto? lei sta scherzando vero?
@aladino il 6 luglio 2012 alle 08:45:
“Per realizzare un vero taglio dei costi, bisogn prima di tutto eliminare dei tabù…. ”
d’accordo con Lei e, per assicurare la crescità, secondo me, si deve invertire la delocalizzazione.
Basterebbe poco: una legge che obblighi tutte le società italiane di avere una percentuale della produzione in Italia ( percentuale da definire ma almeno 50% )
Cordialmente,
Dekebalos
random64 il 6 luglio 2012 alle 10:30
Ciao parà. Perfettamente d’accordo con te, come sempre. C’è solo qualcosa che mi sfugge. Come faremo ? Il mio Fraterno saluto…
MA PER CARITA’ SIAMO STATI PURE COMMISSARIATI DALLA TECNOCRAZIA INTERNAZIONALE.
A PROPOSITO DI QUADRO INTERNAZIONALE FINANZIARIO LO SCENARIO, DOPO LA MOSSA DELLA BCE E ALTRE BANCHE CENTRALI, ASSUME SEMPRE PIU’ QUEI CONNOTATI RICONDUCIBILI AD UNA SITUAZIONE DI “TRAPPOLA DELLA LIQUIDITA” COME VENIVA DEFINITA DAL COMPIANTO JOHN MAYNARD KEYNES.
IN POCHE PAROLE CI STIAMO INFILANDO IN UN “CUL DE SAC”
ALLACCIATE LE CINTURE!!! ANCORA POCHI MESI…..
girda il 6 luglio 2012 alle 10:42:
almeno li usassero come deterrente, per farsi un pò rispettare che sò dall’india…invece dato lo stato di pecore dal dopo guerra che ci ritroviamo..sarà un puro spreco di soldi e risorse..convengo
……A RIGOR DI LOGICA NON SAREBBE PIU’ SEMPLICE?
MA PERCHE’ CONTINUARE A MENARE ANCORA SU QUESTO MALEDETTO ACQUISTO DI AEREI CHE IMPATTA SUI COSTI DI MANUTENZIONE DIUN PARCO AEREI VIA VIA OBSOLETO E SU ASPETTI DI POLITICA DI DIFESA ED ESTERA.
SI DEVE INCIDERE SULLE PENSIONI D’ORO, STABILENDO QUEL TETTO (6.000 EURO/MESE) SI PER LA P.A. CHE PER IL PRIVATO CHE DETERMINEREBBE UN RISPARMIO PARI A….15MLD
e’ inutile che parliamo di “formiche” quali noi siamo sempre stati, concordo con Aladino, di formule di come uscirne, se non chiudiamo le frontiere se non si blocca shengen, e’ il maledetto pappostato la. casso di cicala in Italia e’ lei che lascia la “luce” accesa, l’acqua scorrere, e tutti gli “elettrodomestici” in funzione : recessione, rigore ma frontiere liberamente e allegramente aperte a 360 gradi , imps regalo ai nuovi furbi del terzo mondo e dell’est..come si fa’ a essere virtuosi a risanarci con questo maledetto andazzo del cicalone? non parliamo delle barriccate sui tagli agli statali..e’ questo il vero problema, bloccare e interdire gli stati canaglia economici, se non applicano protocolli commerciali e diritti del lavoro condivisi, se no siamo veramente dei c@@@@ni a continuare con sta solfa delll’economia mondiale…e’ palese che la ue, vuol continuare a queste condizioni a partecipare attivamente allla nostra distruzione culturale economica sociale, urge un duro altola’ anche al costo del peggio all economia drogata cinese, e degli emergenti..il motore deviato del mondialismo ( a trazione cinese) va bloccato,
@Giuseppe. Questo pasticcio tra Stato e Regioni è dovuto alla riforma del Titolo V con la legge 3/2001 che dava completa autonomia finanziaria alle Regioni, senza alcuna possibilità di controllo da parte sello Stato.Grazie D’Alema, Bassanini e compagnia cantante. Tra l’altro in quella legge sciagurata si è ulteriormente sancito che le regioni a Statuto speciale (veri pozzi senza fondo) mantengano intatti tutti i loro privilegi, antistorici….
Non se ne esce vivi.
Apocalisse del 6 alle 09 22, io sono convintissimo che non ci sia speranza. Hai perfettamente ragione. Ti dico cosa faccio io: embargo fiscale totale mirato all’eliminazione dei parassiti e al rafforzamento dell’economia reale, giusto per tenersi dalla parte della ragione. Cerco nel mio piccolo di divulgare ragionamenti liberisti, credo a mio avviso , siano nell’intersse di tutti . Cosa bisognerebbe fare oltre ciò? Rinnegare l’euro e il dollaro, adottare una moneta parallela, reale e possibilmente d’oro. Questi i primi passi per salvarci le penne.
“…competenza, virtù che Bondi e men che meno Monti hanno”: mi sembra di essere al bar durante una partita della nazionale (anzi prima del match perchè il pezzo è scritto prima ancora di sapere il testo definitivo del d.l. …), quando tutti sputano sentenze, pensando di essere c.t. Mi verrebbe da dire, da che pulpito si parla di competenza.
Pinodrum il 6 luglio 2012 alle 09:06
“…perché…… l’Italia NON E’ UN PAESE SOVRANO.”
Da quando siamo entrati in Europa e da quando, almeno non dimentichiamolo, il vecchio Governo ha ceduto la sua sovranità al nuovo, continuando in seguito a sostenerlo.
“NON C’E’ UNO STRACCIO DI GIORNALE O DI TELEGIORNALE, ANCHE DI SINISTRA (!), CHE AFFRONTI L’ARGOMENTO.”
E non solo quello dell’Afganistan, caro Pinodrum, ma neanche quello della sovranità popolare che anche tra noi sembra passato di moda. Di tutto parliamo infatti, meno di quale sarà la futura classe politica. Facci caso. Colpa anche nostra.
In questo senso concordo sulle due ultime parole conclusive del tuo post.
Fausto il 6 luglio 2012 alle 06:39:
Ciao Fausto, siamo “greci” perchè i nostri infami parlamentari, il nostro..sic pdr..ci hanno LORO trattato da “greci”..cosa che siamo il più lontanamente possibile..dato l’alta capacità dell’Italiano di essere previdente..di essere appunto “formica” a dispetto del CICALONE apparato statale..siamo stati trattati da “greci” con l’avvento della “balia” garzone di bottega Monti..è quello che fà più arrabbiare. ps il Passera(bello quello..) ieri ha incensato il mercato globale..e poteva essere altrimenti: “una grande risorsa, per le nostre aziende, per il nostro prodotto unico e di qualità, nel mercato globale..cercano appositamente Italiano, è merito vostro aver conquistato quete posizioni..che vanno rafforzate” così più o meno..lo “speculatore” al governo si dimentica che col mercato globale sopratutto a matrice cinese il prodotto Italiano..se non vengono urgentemente messe regole condivise di correttezza, di diritto del lavoro..dicevo il prodotto Italiano..verrà clonato (come avviene) e ributtato al mittente, punto..il tempo di capire ai mercati canaglia come quello cinese come è fatto e rifarlo a basso prezzo e (adesso di qualità scadente) ma presto potrebbero portarlo ad un 80% della clonazione..e sarà la fine..l’ho detto nel precedente post, o imponiamo alla cina..(il motore dell’economia globale) di seguire protocolli di correttezza, condivisi..o dovremo imporglielo con duri embarghi e ciò potrebbe portare a brutte conseguenze..non è più possibile tollerare quello che viene definita economia globale, sapendo da dove nasce tutto ciò, l’occidente e il mondo se non prendono per un’orecchio e fanno ragionare la “globalizzazione” cinese, indiana(un pò meno) saranno, saremo costretti alle soluzioni “classiche” del 20 secolo..sappiamo che la corda la si stà tirando appositamente, sappiamo che un’azzeramento dello stausquo (programmato) comporterebbe un cambiamento geografico, economico tale da dare la solita spinta evolutiva e di sviluppo..stiamo andando in quella direzione, purtroppo e i sintomi ci sono tutti, io continua a dire che noi siamo i figli del benessere post guerra..cioè generata da essa, (appositamente da essa) e ora la “spinta” si stà esaurendo..occorre altro “ormone” della crescita…
Ma non capite che non c’è nulla nessuna speranza, dobiamo e dovete agire l’AZIONE porta a cambiare il paese, la gente è allo stremo, lavoro ce ne poco, tasse in aumento e tagli…..sveglia gente sveglia non si può solo parlare, parlare, parlare, parlare…ieri Oscar Giannino mente lucida è stato attaccato perchè dice la verità persino dalla sua radio….DITTATURA DITTATURA ecco cosa è arrivato….ma quando vedrete gli occhi dei vostri figli e amici vi rammaricherete che oggi non avete agito. ITALIA=GRECIA=FAME.
E LE PENSIONI D’ORO PERCHE’ NON VENGONO TOCCATE ? LADRI… TUTTI UGUALI ! MA VERRA IL GIORNO IN CUI ROBIN HOOD METTERA’ LE COSE A POSTOE ALLORA SARANNO GUAI….CARO MONTI LA TUA E Q U I T A’ E’ SOSPETTA…!!
@ FOA
“…perché in quest’epoca di tagli, nessuno rimette in discussione gli acquisti per cacciabombardieri da 15 miliardi? Sono davvero necessari? Perchè Monti tace al riguardo?”
Semplice… l’Italia NON E’ UN PAESE SOVRANO.
Siamo da sempre, o meglio, da quando sono stati uccisi (politicamente o fisicamente) gli ultimi statisti italiani (Moro, Andreotti, Mattei, Craxi, Falcone), una colonia USA.
Tipo Portorico.
E dall’assurda guerra in Afganistan non ce ne andiamo perche’ gli USA vogliono che noi siamo la’, mentre la Germania non c’e’ e la Francia se ne sta andando via.
Ma torniamo sempre alla solita storia: NON C’E’ UNO STRACCIO DI GIORNALE O DI TELEGIORNALE, ANCHE DI SINISTRA (!), CHE AFFRONTI L’ARGOMENTO.
In Italia tutti stanno male e si lamentano. TRANNE I MILITARI, i quali non servono l’Italia ma gli USA.
Non sono piu’ il nostro esercito ma solo un LORO distaccamento (da usare nelle zone piu’ a rischio…carne da macello).
PURO SCHIFO
aladino il 6 luglio 2012 alle 08:45:
Siamo perfettamente in sintonia.
So che anche Tu sai che quella lista può essere allungata di qualche chilometro.
La cosa più bella è scatenargli contro il mostro da loro creato.
Se è lo stato che assegna i fondi alle regioni perchè, data la quota standard per ogni cittadino, non ne assegna solo la parte spettante?
Che siano le regioni ad arrangiarsela, ad integrare ciò che sprecano.
Troppo facile o impossibile?
E’ da leghisti? O è solo buonsenso?
Ogni livello dello stato dovrebbe adattarsi alle spese standard e non dovrebbe essere sempre lo stato centrale a risolvere tutto.
Alle regioni sprecone ogni anno va levato il 5%(?) sino a rientrare nei parametri.
NOI = NON…………….PARDON.
Per realizzare un vero taglio dei costi, bisogn prima di tutto eliminare dei tabù.
- Diritti acquisiti (rapinati con truffa ed inganno)
- Spese inamissibili, 10,2 mio/€/anno per callisti, estetisti, sauna, ecc….. dei politicuzzi.
- Dipendenti statali, incominciamo con chi NOI si presenta neanche sul posto di lavoro, con chi si cura la depressione da tre anni in Polinesia, naturalmente continuando a prendere la paga, ecc…
- Eliminazione dei postifici.
- Eliminazione del rimborso carta lla stampa TUTTA.
Il principio dovrebbe essere: tu produci beni o servizi alla comunità, bene 7+. Tu rubi, truffi, sprechi, sei una sanguisuga. Da chiacciare e scacciare.
Ci vorrebbe una leggina anche retroattiva per i furbetti del quartierini, niene paga, nienete liquidazione, pensione 300€/mese. Soldini risparmiati da destinare alla realizzazione di beni e servizi realmente richiesti e utili. Qualcuno è contrario deve trattare con Equitalia.
Chi vive……………..ciaoooooooooooo.
Fausto il 6 luglio 2012 alle 06:39:
Complimenti davvero. Salvatore
Già visto… vi ricordate di Maria Stella Gelmini?
Fausto del 6 alle 06 39, osservazione bellissima , logica e chiara. Come non essere d’accordo?! Così si deve fare, semplificare i concetti importanti per renderli accessibili ad un pubblico più esteso.
Il problema principale, come leggevo su altri blog di questa testata, e’ l’impossibilita’ di avere l’adeguato numero di informazioni e il giusto potere per ridimensionare la spesa pubblica. Faccio un esempio: la sanita’ e’ amministrata dalle regioni le quali ricevono fondi dallo stato per erogare questo servizio. Lo stato pero’ non ha facolta’ decisionale in questo campo, dovuta appunto all’autonomia regionale. Questo mi sembra un gran controsenso. Io, stato, pago e non posso sapere come vengono investiti i miei soldi (perche’ le regioni non devono rendere conto allo stato di come invenstono il loro bilancio). A questo punto e’ impossibile avere un’idea da parte del legislatore di come effettuare tagli. A mio parere l’unico modo e quello di delegare il pareggio di bilancio alle regioni per quello che le riguarda, ma seriamente non come ora in cui anche se le regioni dovrebbero essere “autonome”, esistono le regioni a statuto speciale e la “cassa del mezzogiorno”, rimasugli di ormai quasi 2 secoli fa…
Cordialmente,
Giuseppe
E’ vero nelle aziende private quando si decide di tagliare le spese sono tagli lineari senza occuparsi di chi,prima,spendeva a go go. Però nelle società private va detto che esistono dei budget annuali dove non si può sforare,ogni dirigente può spendere i soldi come vuole però finiti quelli stanziati non ne ha più a disposizione.Nella gestione statale invece se una regione spende più dei soldi stanziati non importa a fine anno lo stato centrale copre le spese extra.Il problema sono i dirigenti non conoscono la parola “lei è licenziato” quindi che siano bravi gestori o incompetenti sono trattati e incoraggiati solo dai loro protettori politici.
@Marcello Concordo…e aggiungo
Siamo greci e non ce lo dicono
C’è una legge molto elementare che vige in medicina: accertato l’avvenuto decesso, è inutile somministrare al paziente altre cure.
Parto dalla medicina perché quella del malato e della cura è una metafora fin troppo abusata dai tecnici del governo: loro i curatori (fallimentari) e l’Italia il malato terminale. Però provo a proporne una lettura diversa: il malato in questione, quello che loro pretendono di rianimare, non è affatto lo Stato Italiano, quanto piuttosto il modello di sviluppo fondato sul capitalismo bancario. È quello il paziente che hanno intenzione di far resuscitare. Resuscitare, non “guarire”, perché trattandosi di cadavere non è possibile usare altro termine.
—-
I procedimenti del governo Monti non sono sbagliati perché impopolari, sono sbagliati perché inutili. Anzi peggio: sono proprio dannosi. Perché rispondono ad una logica suicida, che permette a questo sistema di continuare ad operare anche da morto. Ed è un sistema che “produce deficit”: cioè ha bisogno che gli vengano fornite più energie di quelle che poi riesce a restituire. Un esempio? I governi europei si indebitano con la BCE per convincerla ad emettere nuovo denaro e a concedere prestiti agevolati all’1% alle banche dei vari Paesi. Poi chiedono a quelle stesse banche di comprare i propri titoli di Stato per non essere sommersi dal debito. E se le banche non li comprano?
tempo….
Un saluto a tutti
ps.Una cosa é certa il destino di questo Sistema é segnato in quanto abbiamo le Volpi (Banchieri) a far da guardiani nei nostri pollai (Stati)
Il Denaro é e sara il nostro LIMITE.
Senza contare che alcuni tagli sono farse, si veda quello del personale della pubblica amministrazione, che non solo e’ parzialmente “rinviato” con la rideterminazione delle piante organiche (“entro il 2012″ dicono, ma mi fido poco) ma il prepensionamento per coloro che sono “colpiti” e’ un insulto ai lavoratori privati e a quelli che continuano a lavorare li’, visto che usa le vecchie regole…
I tagli lineari hanno la loro virtu, esattamente come succedeva nelle vecchie compagnie americane nelle quali lavoravo. Veniva l’ordine di tagliare i costi ed ogni amministratore, che era pure supervisore di una particolare operazione, doveva arrangiarsi nel campo della sua responsabilitá. L’esecuzione era relativamente facile perché la contabilitá delle operazioni era organizzata per centri di costo e la responsabilitá della ragionevolezza dei tagli era direttamente dei supervisori di ogni centro di costo che erano pure supervisori delle oerazioni.
Per quanto riguarda la PA credo non sia solo questione di quantità della spesa ma anche e forse soprattutto di qualità. La paghiamo come una Ferrari (d’oro) e rende come una Trabant con 300000 chilometri. Anzi, per certi versi addirittura è anche pericolosa.
Difenderei però Bondi: con Parmalat e i suoi precedenti incarichi ha sempre fatto un ottimo lavoro risanando senza eliminare posti di lavoro. Non come i soliti strapagati manager da strapazzo tanto diffusi ai giorni nostri.
PS: in ogni caso, parlando in generale come Paese, l’Italia non ha più la stoffa per farcela: i peggiori sono in netta prevalenza sui migliori. In ogni campo.
Intelligente Demetris Christofias, ha trovato una soluzione creativa per trattare con la troika. Questo mentre il suo Paese si prepara a prendere le redini dell’Europa Unita, creando non poco imbarazzo ad alti livelli dell’unione.
Cordialmente,
Dekebalos
concordo perfettamente con il concetto generale dell’articolo.il male dei politici in genere è la demagogia del solo dire e non del fare.