Grandi banche e agenzie di rating, l’inganno è servito…
Sono sempre più scettico sulle agenzie di rating e sugli studi delle grandi banche internazionali. Il problema delle agenzie di rating (Moody’s, Standard% Poor’s, Fitch) è noto e ancora oggi irrisolto: trattasi non di autorità di controllo superpartes ma di agenzie private, in chiaro conflitto di interessi, sia nei confronti delle società quotate (che sborsano cifre non indifferenti per ricevere il rating) che dei propri azionisti (come fai a dare il voto a una società, sovente una banca, che ti possiede?). Inoltre, operano in regime di oligopolio, che quasi sempre significa cartello, non sono punibili per i frequenti errori che commettono ma hanno un potere di influenza spropositato e, nei loro vari board, siedono personaggi che hanno chiare finalità lobbistiche (non a caso il premier Monti era consigliere di Moody’s). A mio giudizio le tre agenzie di rating non sono compatibili con le regole liberali dell’economia di mercato e sono pericolose per la loro capacità di sovvertire la democrazia e la sovranità nazionale.
Mi espongo: andrebbero messe fuori legge.
Ma anche gli studi delle grandi banche, che regolarmente provocano sensazione sulla stampa e sbalzi sensibili sui mercati, andrebbero studiati da vicino. Recentemente ho partecipato a un convegno internazionale e mi sono trovato al tavolo con il responsabile del centro studi per l’Italia e il Sud Europa di una delle 5 cinque più grandi banche internazionali. Abbiamo simpatizzato e ne ho approfittato per farli qualche domanda sulle loro modalità di ricerca. Le sue risposte sono state sconcertanti. Per ragioni di budget, quest’uomo si recava al massimo una volta all’anno a Roma e basava le sue previsioni, su dati statistici, sulla lettura dei giornali (i soliti, naturalmente, a cominciare dal Financial Times ed Economist), sui report che riceveva dalle altre banche internazionali e naturalmente dalle valutazioni delle agenzie di rating.
Gli ho chiesto se fosse solo lui ad operare con queste modalità o se la prassi fosse comune ad altri istituti. Mi ha confermato che la maggior parte dei suoi colleghi operava in questa maniera. Dunque, il giudizio sul sistema politico, le prospettive di crescita, l’impatto di leggi e manovre è il frutto non di un’analisi accurata e originale, ma di giudizi di riporto. E infatti i report delle grandi banche, nove volte su dieci, esprimono giudizi molto simili.
E per questo andrebbero accolti nell’unico modo possibile: ignorandoli e screditandoli, come bisognerebbe fare con le agenzie di rating. Ma i governi sono troppo pavidi e i media troppo conformisti e il grande inganno prosegue. A pagarne il prezzo siamo noi.

La Banca Centrale Europea è di proprietà delle varie banche centrali nazionali, molte banche centrali sono di proprietà delle banche private, ergo… Ormai tutti hanno capito che la grande finanza è un soggetto mostruoso, deleterio, rapace, speculativo, che genera enormi guadagni per pochi a scapito di perdite per moltissimi… non tutti sanno invece che anche in Italia esiste una finanza etica che opera in silenzio ma con grandi risultati, con metodi e per obiettivi totalmente opposti alla speculazione, per supportare l’economia concreta, e a cui hanno aderito già 39 mila italiani, ed è lo strumento con cui ripartire, informatevi anche voi… http://giannigirotto.wordpress.com/finanza-etica/
[...] rimando al post N. 62 dell'amico Silvio del 19 luglio 11: 20 sul blog di Marcello Foa nel topic "Grandi Banche e Agenzie di rating". Altri articoli di approfondimento sul tema: [...]
“Cosa si nasconde dietro la nomina di vittorio grilli ?
di Francois Asselineau
agoravox.fr
“Il presidente del consiglio italiano, che nessuno ha mai eletto, ha appena ceduto a vittorio grilli, neppure lui mai eletto, la carica di ministro dell’ economia. e’ un ulteriore passo in avanti della piovra europeista? oppure l’inizio del disimpegno di mario monti di fronte al disastro che incombe? nello scorso novembre l’oligarchia euro-atlantica, e più esattamente la commissione europea e goldman sachs, avevano deciso di cacciare silvio berlusconi congedandolo dal suo incarico di capo del governo italiano.
nota bene : berlusconi cacciato per aver tardato a mettere in atto le “riforme indispensabili”
questa decisione era stata presa non a causa degli innumerevoli scandali finanziari e di costume che circondavano quello che la stampa italiana definiva “il cavaliere”. no, la decisione di allontanarlo era stata presa perché berlusconi tardava a mettere in atto il programma di “riforme indispensabili” che i signori trichet (presidente della bce in quel momento) e draghi (suo successore designato) avevano cucinato nel segreto dei loro uffici, e che gli avevano reso noto senz ‘altra formalità di una lettera datata 5 agosto 2011.questa lettera stabiliva in modo molto preciso quale dovesse essere l’azione del governo italiano, in materia di smantellamento del patto sociale e di vendita del patrimonio pubblico italiano alle banche ed altri fondi d’investimento. il tono e il contenuto di questa lettera avevano dell’incredibile se si pensa che era stata firmata da due tecnocrati senza alcuna legittimità democratica, non essendosi mai sottoposti a suffragio universale e per di più totalmente sconosciuti agli elettori italiani. lo scandalo fu tale che il contenuto della lettera trapelo’ sui giornali a fine settembre, sicuramente in conseguenza delle pressioni esercitate dallo stesso silvio berlusconi, furioso di essere trattato come un domestico.(…)”
( il pezzo piu che allucinante è questo ):
rivista francese “commentaire” n. 87, autunno 1999:
” la costruzione europea é una rivoluzione, anche se i rivoluzionari non sono dei cospiratori pallidi e magri, ma degli impiegati, dei funzionari, dei banchieri e dei professori. l’europa non nasce da un movimento democratico. essa si crea seguendo un metodo che potremmo definire con il termine di dispotismo illuminato.”
Firmato : fu Tommaso Padoa Schioppa
articolo in italiano versione integrale su:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=news&file=article&sid=10587
Il “dispotismo illuminato” è il governo assolutista di una monarchia illuminata o despota/tiranno/dittatore illuminato, in riferimento agli ideali dell’Illuminismo, periodo storico e culturale dell’Occidente del XVIII e inizio del XIX secolo. Nel campo politico gli Illuministi, benché tutti favorevoli ad una profonda razionalizzazione della società umana, ebbero opinioni divergenti: taluni come il Voltaire, teorizzando il dispotismo illuminato, che si limitava a proporre nuovi contenuti al tradizionale assolutismo dei principi; altri, come il Montesquieu, elaborando dottrine intese a limitare gli arbitri del sovrano; altri ancora, come il Rousseau, rivendicarono al popolo la più piena e completa sovranità, in nome di ideali decisamente democratici. Ed è proprio il dispotismo illuminato teorizzato dal Voltaire che ebbe grande accoglienza fra i sovrani dell’epoca. Grazie ad esso la filosofia illuministica, secondo quanto essa stessa si proponeva, non rimase confinata nell’ambito teorico dell’astratta ideologia, ma si tradusse in realizzazione pratica. L’importanza delle nuove idee illuministiche fu compresa dai sovrani di alcuni Stati, che le attuarono in modo graduale e parziale, cercando di conciliare la critica all’assolutismo con l’esercizio di quello stesso potere assoluto. In questo tentativo di conciliazione essi finirono però con lo snaturare la portata democratica dell’illuminismo. Da questo compromesso ebbe origine il fenomeno del cosiddetto ASSOLUTIMSO ILLUMINATO.
I sovrani, infatti, sotto la spinta dei tempi, andarono sempre più incontro alle esigenze di libertà e di eguaglianza, ma nel senso di mantenerli tutti uguali sotto di loro, mantenendo quindi quasi intatto il proprio potere.
Da ricordare che, Federico II di Prussia, noto Despota Illuminato, fu usato anche come simbolo di potenza e vittoria dal regime nazista, il quale aveva fatto largo uso della sua figura a scopo di propaganda politica. In Francia il governo assolutista del Re Sole, dopo un aumento delle tasse causato da un forte deficit finanziario, provoco’ la ribellione del popolo, che sfociò poi nella Rivoluzione Francese.
Grazie a Tommaso Padoa Schioppa e soci psicopatici MASSONI, è proprio dove andrà a finire l’Europa intera: alla ribellione TOTALE dei popoli europei, i tempi sono quasi maturi..
un ringraziamento speciale a questo signor Francois Asselineau, nonchè al sito sopracitato, per aver PIU CHE CONFERMATO E SENZA OMBRA DI DUBBIO, quello che stiamo vivendo, e sopratutto a quello che ci aspetta. Possano andar a morir impiccati/GHIGLIOTTINATI au pleasir de la Bastille( come previsto anche da Roubini) tutti i tromboni del regime assieme ai ” despoti illuminati ” come scritto da tal zombi scomparso anni fa, tale T.P.Schioppa , basta solo leggere i capitoli 27 e 30 del MES per capire il vero programma di questa maledetta europa unita con l’EURO: euro tirannia assoluta.
Buon weekend a tutti
@Dante Ciaoo..Stiamo assistendo alla ripetizione della crisi del 29 con le stesse modalita ,ora dire che poteva “essere peggio se” mi sembra arrampicare sugli specchi da parte di chi ha potuto fare quello che vuole in quanto non esistono penali ,é come mettere una volpe a guardiano di un pollaio… mica ci viene a dire che….
——
I conflitti Istituzionali continueranno,e la demolizione del’attuale sistema economico e sociale, saranno l’obbiettivo pricipale della Finanza , la Moneta unica globale la loro creatura(concordo con Silvio)
—–
Inoltre mi sa che assisteremo ad uno scontro fra Londra e Wall street sulla Governance Finanziaria, ma saranno le future guerre in nome della pace e democrazia ad accompagnarci nel prossimo futuro come bene tu saprai
——-
In sostanza la questione se noi la guardiamo bene é di natura Antropologica peché non é possibile che ci sia una simile degenerazione in quest’ Uomo che crede di essere come un Dio ma che in realta é Molto Molto peggio di una Bestia senza Ragione né Fede(non Emilio Fede…)
Mi a fatto piacere sentirti ciaoo a presto
@ SILVIO
caro SILVIO, ho già detto in passato cosa penso della tua serietà e competenza. Ti ho letto con interesse e non ho fatto mistero, in disaccordo con te, che la sciagurata situazione in cui si trova la nostra Nazione potrà essere risolta solo e solamente se una politica domestica manderà a casa l’intera classe politica che ha preceduto al Governo Monti. Ho spiegato chiaramente il perchè.
Ho visto inoltre che ti astieni sempre dal dare un qualunque giudizio politico sul nostro vecchio establishment governativo e non ne capisco il motivo. Non sei il solo, inoltre, a non voler parlare di elezioni e questo mi turba alquanto. Pensi, a tuo dire, che un non meglio specificato “Movimento” internazionale sia pronto a sbaragliare i “burattinai” che tengono sotto scacco il mondo ( tengo sempre sott’occhio i tuoi post precedenti).
La cosa dovrebbe avvenire con un lavoro “sottotraccia” di cui sarebbe opportuno non parlare. E credo, come ti ho scritto, alla tua buona fede. Ora leggo il tuo post 20 luglio 2012 alle 08:49 , dove , il tuo commento all’argomento che tratti è :
“Mah! La matassa è terribilmente intricata.”
e… “L’unica spiegazione razionale a quel che sta accadendo potrebbe essere (io invece, con tutta la mia foza grido : NON “potrebbe”, SILVIO… “ E’ ”, perbacco, “ E’ ”, ripeto) questa” :
“una moneta globale senza contanti”
E concludi con il tuo terribile : “Se fosse così, prepariamoci al peggio.” , che incute paura a tutti.
Ma come, SILVIO, non dovevamo preparaci tutti e con fiducia, al fatto che una schiera di “volenterosi” (veri, questi) si apprestava a sgominare la banda dei criminali internazionali ?
Eppure il nostro Paolo Barnard l’aveva spiegato bene a tutti e due chi fossero le elites che tenevano sotto scacco il mondo, da quanto tempo ciò avveniva e quali fossero i loro obbiettivi. Io, da novizio, avevo cominciato a dirlo fin dal mio post d’ingresso. Tu, da vecchio blogger, non solo lo sapevi meglio di me, ma sei stato (a tuo stesso dire) uno di quegli oltre duemila di Rimini. Sì, Rimini, dove Barnard e quei cinque mostri di bravura vi hanno spiegato come se ne esce. Su questo, devi darmene atto, non una parola né da parte di Thewall, né tua ( e me l’avevi promesso personalmente).
Quando l’hai fatto io parlavo di MMT e di moneta sovrana. Ora è arrivato il momento del redde rationem, e con il solito rispetto ti chiedo : CHI, secondo te, dovrebbe applicare quei princìpi, economici e morali ? Qualcuno dall’estero ? Quella è politica domestica e non ci piove. Questo ci ha detto Palo Barnard a chiare note, ed io non mi sogno di ignorarlo. Non è il caso di parlare ora della posizione di PB riguardo alle denunce penali, spero ! Si tratta di affrancarsi dalla schiavitù dei trattati capestro, stracciandoli. E chi lo fa se non un Governo liberamente eletto dal popolo come in Ecuador ? O in Islanda ? I vecchi politici ?
Lo stesso stalmann, che fa un’analisi perfetta, finisce col dire : “E’ necessario ritrovare fiducia in noi stessi come comunita’ nazionale, nonostante tutti i veti ideologici che ad ogni giorno che passa vengono trasformati in obblighi civili, il che si traduce in un totale azzeramento della liberta’ d’opinione alla quale, mi pare, qui tutti non siamo indifferenti. Analisi come queste non mi entusiasmano…” . Analisi come queste non la entusiasmano, stalmann. A me, analisi come queste ( e sono anche le mie) incutono terrore, come comune mortale, perchè nel mio semplice linguaggio le sue conclusioni le traduco così . “Ragazzi, mettetevi l’anima in pace perchè “qui tutti non siamo indifferenti” (ma la maggior parte sì) ai veti ideologici etc., di qui alle elezioni non c’è il tempo di fare un bel nulla e preparatevi al peggio. A voler essere maliziosi si potrebbe anche intendere : preparatevi al “meno” peggio, per tornare ai miei discorsi precedenti ! Qui (mi permetto di interpretare ancora stalmann e me ne assumo la responsabilità) se voi siete un elite di liberi pensatori, figuriamoci gli altri comuni mortali e non c’è trippa per gatti. Preparatevi al ritorno dei vecchi politici tutti, e restate appecoronati. E se ho sbagliato l’interpretazione di stalmann, gli chiedo scusa e faccio mio ciò che ho detto.
Condivido il giudizio circa l’appecoronamento (se questo è, altrimenti vale ciò che ho detto prima). Tranne random, Paladino, mariolino ed il sottoscritto vedo tutti fischiettare e non fare dichiarazioni di voto, motivandole.
E mi chiedo che diavolo succeda in questo blog, che sembra essere uno dei più blasonati.
Fiumi di proposte. Ma non uno che dica chi dovrebbe realizzarle. Come ebbe a dire una volta Andrea (mi pare) ad Aladino. O non è così ? E siccome nessuno di voi è lo scemo del villaggio (ma nemmeno io), io continuo a chiedervi chi dovrebbe realizzare tanti bei proponimenti e voi, anche tu SILVIO, continuate a non rispondere.
Io mi aspetto, dunque, che tu SILVIO (e chiunque si senta di farlo) risponda compiutamente una volta per tutte alle mie domande, e con lo stesso rispetto che io porto a te.
Domande che sintetizzo in una sola : Da chi dovrebbe essere composta (nomi e cognomi) la nostra futura classe politica ?
Grazie
SILVIO il 20 luglio 2012 alle 08:49:
Quindi se ho ben capito rigetta l’ipotesi che la manipolazione libor abbia contribuito a mitigare le conseguenze del crack del 2008…?
Altri commenti?
SILVIO il 19 luglio 2012 alle 11:20:
“TRATTATO
: VIENE ISTITUITO IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ (MES)
TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, LA REPUBBLICA DI ESTONIA, L’IRLANDA, LA REPUBBLICA ELLENICA, IL REGNO DI SPAGNA, LA REPUBBLICA FRANCESE, LA REPUBBLICA ITALIANA, LA REPUBBLICA DI CIPRO, IL GRANDUCATO DEL lUSSEMBURGO, MALTA, IL REGNO DEI PAESI BASSI, LA REPUBBLICA….ARTICOLO 27
Status giuridico, privilegi e immunità
1. Per consentire al MES di raggiungere il suo scopo, lo status giuridico, i privilegi e le
immunità nel presente articolo dovranno essere accordate al MES nel territorio di ciascun
Stato Membro del MES. Il MES si adopera per ottenere il riconoscimento del suo status
giuridico e dei suoi privilegi e immunità negli altri territori in cui svolge funzioni o possiede
beni.
2. Il MES dovrà avere piena personalità giuridica; ma dovrà avere piena capacità giuridica di
(a) acquisire ed alienare beni mobili e immobili;
(b) contrattare;
(c) essere parte in procedimenti legali, e
(d) Entrare in sede di accordi e/o protocolli necessari per garantire che il suo status giuridico
e i suoi privilegi e che le immunità siano riconosciute e rispettate.
3. Il MES, i suoi beni, finanziamenti e risorse, ovunque si trovino e chiunque li detenga,
godono dell’immunità da ogni forma di processo giudiziario se non nella misura in cui il
MES espressamente rinunci all’immunità ai fini di eventuali procedimenti o secondo i
termini di un contratto, inclusa la documentazione degli strumenti di finanziamento.
4. La proprietà, il finanziamento e le attività del MES , ovunque si trovino e da chiunque
posseduti, saranno esenti da perquisizione, requisizione, confisca, espropriazione o
qualunque altra forma di sequestro, requisizione o preclusione del potere ipotecario,
giudiziario, amministrativo o legislativo.
5. Gli archivi del MES e tutti i documenti appartenenti al MES o da esso detenuti, sono
inviolabili.
6. I locali del MES sono inviolabili.
7. Alle comunicazioni ufficiali del MES sarà concesso da ciascun Membro del MES e da ogni
Stato che ha riconosciuto lo status giuridico, i privilegi e le immunità del MES, lo stesso
trattamento che si accorda alle comunicazioni ufficiali di un Membro del MES.
8. Nella misura necessaria per svolgere le attività previste dal presente Trattato, tutti i beni, i
finanziamenti e le attività del MES sono esenti da restrizioni, regolamentazioni, controlli e
moratorie di qualsiasi natura.
9. Il MES sarà esentato da qualsiasi obbligo di dover essere autorizzato o di ottenere il
riconoscimento come istituzione di credito, fornitore di servizi di investimento o altro ente
autorizzato o con licenza o disciplinato dalle leggi di ciascuno Stato Membro del MES.
ARTICOLO 28
Il personale del MES
Il Consiglio di Amministrazione stabilisce le condizioni di impiego dell’Amministratore Delegato e
di altro personale del MES.
ARTICOLO 29
Segreto professionale
I Membri o ex Membri del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Amministrazione e
qualsiasi altra persona che lavori o che abbia lavorato per o in collegamento con il MES non
divulgheranno informazioni che sono coperte dal segreto professionale. Essi sono tenuti, anche
dopo la cessazione delle loro mansioni, a non divulgare informazioni coperte dall’obbligo del
segreto professionale.
ARTICOLO 30
Immunità delle persone
1. Nell’interesse del MES, il Presidente del Consiglio dei Governatori, Governatori, Vice
Governatori, Direttori, Vice Direttori, così come l’Amministratore Delegato e altri Membri
dello staff sono immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti in veste
ufficiale e godono dell’inviolabilità per le loro carte e documenti ufficiali.
2. Il Consiglio di Amministrazione può rinunciare, nella misura e alle condizioni che essa
determina a qualsiasi immunità conferita ai sensi del presente articolo nei confronti del
Presidente del Consiglio di Governatori, di un Governatore, un Vice Governatore, un
Direttore, un Vice Direttore o l’ Amministratore Delegato.
3. L’Amministratore Delegato può rinunciare a tale immunità nei confronti di qualsiasi
Membro dello staff del MES diverso da se stesso.
4. Ogni Membro del MES procederà tempestivamente con i provvedimenti necessari ai fini di
rendere effettivo il presente articolo nei termini delle sue proprie leggi, e ne informerà il
MES di conseguenza.
e quale sarà la sua giurisdizione??? quello della giungla????
e poi ma che è una sorta di società segreta?????
AMICI
Per favore non parliamo di rivoluzione e guerra civile. Parliamo di EVOLUZIONE.
Proponiamo il quorum ed il Codice Etico.
http://freetaly.blogspot.cz/2012/07/perche-il-quorum.html
A proposito di moneta. I kriminali si fanno forti (alle nostre spalle) con la moneta ? La risposta c’è: Riduciamo il flusso del denaro. Come ? Con il volontariato ed Amore per la Patria.
Tre passi: Banca del Tempo, Orti sociali, SOMS Società Operaia Mutuo Soccorso. Ne parlerò volentieri quando e se richiesto. ciaoooooooooo.
fabri il 20 luglio 2012 alle 12:29:
Purtroppo nella storia le rivolte popolari sono state soffocate dai militari professionisti, che fino a Napoleone erano in massima parte mercenari stranieri, leggi i nuovi pretoriani dei quali quasi nessuno conosce l’esistenza.
Saluti.
LordBB il 20 luglio 2012 alle 09:11:
Salve, quello di cui parla non è la VERA libera professione, che può essere un avvocato, un notaio, un commercialista, un ingegnere, ed altri, con un proprio studio professionale, e che lavora per una moltitudine di soggetti, ma quello che viene costretto a prendere la partita iva e lavora come un altro ma dipendente, sarebbe un professionista, mia cognata che lavora ad un ufficio turistico ha dovuto fare quello, se lo scagnozzo è considerato un “professionista ” quello vero cosa è, un genio, uno che ha un contratto con solo “committente” cosa è se non un dipendente.
IO invece essendo pensionato ho svolto attività diciamo da consulente, ma lavoratore, con contratto cococo, e deve dire che quel sistema applicato non ha uno come me, in grado di mandare tutti a quel paese entro 5 minuti, è indegno di un paese civile, si rasenta la schiavitù, quello del finto prof ancora peggio, sono tutti sistemi inventati per pagare di meno e sfruttare di più, non si accontentano nemmeno del lavoro a tempo determinato, oltretutto dal governo di “sinistra” di Prodi, una bella sinistra che ha fatto le peggiori cose contro i lavoratori dipendenti, e molti non se ne sono accorti.
Mariolino del 20 ore 10 52, avevo già notato la tue ipotesi relativamente al fatto che non abbiamo più il servizio di leva. Ha senso se la rivolta cui parteciperebbero anche i militari, scaturisse dal basso. Quando io dico che “le forze armate potrebbero passare dalla nostra” intendo che la spinta dovrebbe arrivare dai vertici. La mia personale opinione e’ che all’interno del nostro esercito di volontari/e, una parte (non so dirti se grossa o piccola) di militari abbia molto in comune con la mentalità degli statali, ossia posto fisso e sicuro. Non me ne vogliano i veri militari che mossi da passione sincera e principi più elevati (sempre secondo me) sarebbero quelli a cui mi rivolgerei. Comunque mi rendo conto che sono sempre nel campo delle ipotesi. Ma ripeto, potrebbe accadere anche questo. Un saluto .
Stallman, concordo sulle tue considerazioni. Il decadimento dei valori c’e’ eccome, pero’ non dovrebbe essere una scelta personale il scegliere in cosa credere? Nessuno ci obbliga. Certo che il martello incessante e persuasivo tipo pubblicità alla fine funzioni, ma di chi e’ la colpa? Di chi ci ha convinti a passare a “non valori” o “valori virtuali” oppure nostra, magari per pigrizia o comodo?
In questo caso sarebbe fuori luogo parlare di complotto. Ma semplicemente chi ha continuato a credere nei valori più “tradizionali” ed in una disciplina personale rigorosa, vedi ad esempio la dinastia dei Rothschild , ora, semplicemente raccoglie i frutti e ride pure.
Come principale motivo di questa deriva, io, do moltissima importanza al tipo di moneta che stiamo adottando, la moneta fiat, e’ un sistema illusorio, finto, il quale pero’ funziona perché tutti noi lo riconosciamo, siamo noi stessi complici.
Lo strumento più importante per il dominio mondiale della popolazione credo che sia l’agricoltura quindi il cibo ancor più dell’acqua poiché l’acqua piove e può essere alla portata di una buona parte della popolazione. Via via, a scalare, gli strumenti sono i beni di consumo ecc. Guarda caso quelli che noi definiamo come “il diavolo” si rafforzano proprio su quei settori che noi definiamo “poveri” e che tendiamo a snobbare proprio in virtù del nostro degrado culturale. Le oligarchie riescono a controllare la moneta perché comprendono benissimo questa nostra debolezza e di sicuro non verranno mai a dirci che siamo sulla strada sbagliata, anzi.
Io tendo a semplificare, ma credo che alla base di tutti i nostri problemi ci sia la moneta attuale, e’ l’anello finto alla base di tutto il sistema finto. Mi ripeterò, ma credo che sia necessario passare ad una moneta reale e soprattutto capire perché lo si fa. Un saluto .
@ fabri, Salvatore Franco, umberto schenato
Grazie per il vostro riscontro. A cio’ che ho scritto poco sotto aggiungero’ solo la mia modesta opinione. Un’opinione che per me e’ gia’ quasi una verita’ di fede. Il guaio e’ che il crollo del vecchio sistema internazionale e’ proprio il vero obbiettivo della strategia combinata di queste immense forze. L’aumento costante del debito punta al fallimento a catena di tutti i sistemi nazionali. Ogni forma di esproprio: finanziario, economico, patrimoniale, avviene su piu’ livelli; da quello alto: svalutazione nascosta, imposizione fiscale, aumenti tariffe, nuovi obblighi sempre piu’ onerosi, svendita di beni dello Stato, esproprio collettivo e privato; a quello basso: concorrenza sleale, criminalita’ importata, induzione al gioco, alla droga, alla prostituzione attiva e passiva, etc. E’ tutto parte di una stessa strategia che mira a mobilizzare i risparmi e le risorse che, quando funzionava ancora la famiglia naturale, costruivano patrimoni generazionali. Il tutto per creare un’eguaglianza nella miseria che, se fa comodo alle oligarchie del Capitale, viene anche vista come una rivincita del Marxismo dal cote’ “di sinistra”. Non c’e’ cambiamento che non sia organico a questa specie di nuovo ordine globale; anche i cosiddetti temi “eticamente sensibili”: dall’abolizione per legge della famiglia naturale, all’eutanasia, alla procreazione assistita, etc. Tutto mira a far fuori i vecchi il piu’ velocemente possibile ed a sostituirli con individui sradicati senza fede, ideale e – cio’ che piu’ conta – senza alcun patrimonio. Da un incubo simile non se ne esce con le “democrazie” e la “non violenza”, temo; ci vuole forza e fiducia in un modello di societa’ che sia esattamente all’opposto dell’attuale. Sono conscio del fatto che temi come “rinascita”, “riscatto” etc. sono stati i cavalli di battaglia dei modelli fascisti, d’altronde devo ammettere che se non erano campati in aria allora, tantomeno lo sarebbero oggi che tutto sembra ormai perduto. E’ necessario ritrovare fiducia in noi stessi come comunita’ nazionale, nonostante tutti i veti ideologici che ad ogni giorno che passa vengono trasformati in obblighi civili, il che si traduce in un totale azzeramento della liberta’ d’opinione alla quale, mi pare, qui tutti non siamo indifferenti. Analisi come queste non mi entusiasmano, nondimeno, ad ogni analisi viene richiesto di essere la piu’ esatta possibile, non di consolare le coscienze.
Cordialita’
fabri il 20 luglio 2012 alle 09:29:
SAlve Fabri, ti dico perchè a mio parere la lotta vera e propria è altamente inmprobabile, il governo Prodi provvide ad abolire la leva militare, la gran parte dei giovani non sà nemmeno da che parte spara un fucile, ora abbiamo un esercito tutto di professionisti, cosa per me molto pericolosa, io ero a favore di continuare a fare il soldato, che mi sono puppato per due anni, oltretutto un pò di disciplina a molti farebbe solo bene.
In Svizzera non verrebbe mai a nessuno di fare il colpo di stato, visto che tutti gli uomini fanno parte dell’esercito ed hanno lo schioppo a casa, e anche le cartucce, da noi è il contrario, io ho frequentato per anni il poligono di tiro e ho due pistole, uno dei pochi casi in cui lo stato italiano è efficientissimo è il controllo sulle armi dei cittadini, al minimo sentore di qualcosa di strano in poche ore sono in grado di toglierle a tutti, sanno sempre dove sono, quando cambi casa la prima cosa che devi fare è andare da loro e denunciare lo spostamento delle armi, prima di subito, poi ci siamo tutti più o meno imborghesiti e di conseguenza paurosi, forse arrivando alla fame vera potrebbe succedere qualcosa, ma hanno già provveduto facendo Eurogendfor, a cosa può servire se non ha reprimere con la forza moti di piazza, utilizzando stranieri oltretutto.
Molti anni fà vidi in Corsica i CRS,compagnie repubblicane di sicurezza, aspettare i dimostranti anche con le mitragliatrici sopra i camion, e contro quelle non bastano i sanpietrini, SAluti
Salvatore Franco del 19 ore 18 18. Le tue precisazioni vanno benissimo ma come al solito vorrei tornare a parlarti delle soluzioni.
Al momento gli eventi che si potrebbero verificare sono:
1) elezioni.
2) rivoluzione.
3) guerra civile.
4) perdita definitiva ed ufficiale della sovranità.
Elezioni. Le vedo come l’evento che ha meno possibilità di cambiare qualcosa. I nostri politici ormai storici sono radicati, aggrappati, affezionati e irremovibili dal sistema se non con le cattive. La forza emergente, il M5s riuscisse ad imporsi, si ritroverebbe impossibilitato a risolvere qualsiasi cosa data la nostra costituzione, inoltre non mi sembrano dei fulmini di guerra in quanto a idee.
Elezioni alla Correa? Va benissimo. Ma chi? E soprattutto credi che con l’attuale classe sarebbe permesso?
Rivoluzione. Sicuramente sarebbe il modo più efficace per arrivare a qualcosa.
Si può fare con i metodi non violenti ( embargo, o sistemi tipo quelli proposti da Lord BB ) o con metodi violenti ( forse Random sarebbe più propenso ) che sarebbero sicuramente più risolutivi. Non e’ detto che con due fucilate ci zittiscano tutti, non perché siamo dei cuor di leone, ma perché per esempio non consideri il fatto che le forze armate potrebbero, mosse da senso di giustizia e responsabilità, passare dalla nostra parte.
Guerra civile. Il peggiore degli eventi. Di sicuro se non si risolve qualcosa prima, ci si arriverà spinti dalla miseria e dalla fame. Questione di tempo.
Perdita della sovranità. E’ quello che sta già accadendo. E data la mia sfiducia nella politica potrebbe essere definitiva in conseguenza delle elezioni. Ammesso di trovare un padrone responsabile ed onesto, ed ammesso che il sistema Europa, anzi Neuropa possa funzionare, non e’ questo il momento. Magari funzionera’ tra 200 anni. Ora si può prendere atto del fatto che non funziona ne’ come idea e nemmeno economicamente dal momento che i problemi del debito sono comuni a tutti Germania e Francia compresi. Si arriverà comunque ad un crollo e a quel punto la guerra civile sarà a livello europeo anziché nazionale, ma poco cambia se non il fatto che oltreché mazziati saremo ulteriormente cornuti.
Ora ti faccio una mia personale classifica sulle probabilità:
1) elezioni. Con conseguente perdita della sovranità perché siamo pecoroni e pigri.
2) guerra civile. Sempre perché siamo pecoroni e pigri.
3) rivoluzione. Perché gente come noi si pone degli interrogativi e cerca delle soluzioni. Questa possibilità la metto in ultima posizione perché credo che purtroppo non siamo così tanti, ma e’ e resta la mia preferita, violenta o meno, purche’ risolutiva.
Un saluto. Poi facciamo una cosa, diamo per scontata la nostra amicizia, altrimenti sembriamo una coppia di finocchi e sai, questo e’ uno dei rarissimi casi in cui mi interessa la forma. Ih..ih..
In questo modo si e’ distrutto il diritto del lavoro, questo e’ la dimostrazione che l’Italia vige la dittatura.
Hanno distrutto la libera professione, la libera attivita’ professionale. Quindi molti consulente aziendali senior saranno da oggi senza lavoro!??!
“Anche l’attività autonoma da titolari di partita Iva non potrà più essere svolta in ambito industriale, artigianale o agricolo, a meno che non si tratti di veri lavoratori autonomi.
Dalla riforma Fornero esce, invece, indenne il contratto di lavoro autonomo occasionale anche se per la natura del rapporto anch’esso è destinato a essere utilizzato in modo molto marginale”
http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-07-20/lavoro-autonomo-perde-terreno-091143.shtml?uuid=AbTyXkAG
LordBB
stasera Barnard a Ultimaparola di Paragone
Intanto abbiamo avviato una discussione sul quorum
http://freetaly.blogspot.cz/2012/07/perche-il-quorum.html
D A N T E
La manipolazione del Libor appare come la più colossale delle megatruffe ordite dai banchieri-gangsters perché (l’ho già scritto ma lo ripeto in quanto è bene non dimenticarlo) il Libor costituisce “il sole al centro del sistema finanziario”.
Quale potrebbe essere stata l’entità dei danni provocati da tale manipolazione ? (danni subiti da governi , titolari di carte di credito, famiglie , piccole imprese , piccoli investitori , proprietari di casa, ecc.ecc.)
«Ottocentomila miliardi di dollari» (= cifra 10 volte maggiore di quella raggiunta dall’economia reale), è la risposta di alcuni economisti fra cui Bill Black, che al riguardo ha dichiarato: « It is the largest rigging of prices in the history of the world by many orders of magnitude ».
Se poi dovessero essere appurate:
- sia la complicità delle Banche Centrali (al riguardo il New York Times pubblicò il 13 luglio un articolo in cui ha rivelato che la FED di New York ne era perfettamente al corrente da decenni);
- sia le contemporanee manipolazioni dell’ Euribor (sono 43 le banche europee potenzialmente coinvolte ) e del fixing dell’oro;
avremmo la conferma che il sistema finanziario è marcio sino al midollo e che va abbattuto senza pietà.
Un fatto mi ha lasciato perplesso ed è il seguente. Il Libor Scandal è stato cavalcato subito dalla stampa mainstream mondiale (con l’eccezione di quella italiana, come sempre impegnata a mettere in prima pagina le miserie fuorvianti di casa nostra, come le “tette delle escort” o “i piedi pallonari milionari”).
Il che è decisamente anomalo, considerati il peso e il prestigio dei Big-Bankers coinvolti.
Uno di essi risponde al nome di Marcus Agius che – oltre ad essere imparentato col ramo inglese dei Rothschild per avere sposato Katherine de Rothschild – era universalmente considerato un banchiere “buono” e riservato e non uno squalo.
Mah! La matassa è terribilmente intricata.
L’unica spiegazione razionale a quel che sta accadendo potrebbe essere questa:
http://1.bp.blogspot.com/-Uhq00hwcF8M/T-KEyf9KxKI/AAAAAAAAOIc/C5nPRblg4MA/s1600/cash+card.bmp
Cioè, i preparativi per per una moneta globale senza contanti e solo su CARD, che potrebbe essere la carbon currency card oppure qualsiasi altra energy currency card.
Se fosse così, prepariamoci al peggio.
Mentre i rappresentanti del popolo votano il Fiscal Compact e i grandi giornali tacciono, o quasi, si sussurra di una nuova ideuzza del governo:
una patrimoniale dai 250mila euro in su.
Nel frattempo, il trenta per cento dei lavoratori dipendenti pubblici e privati paga l’ottanta per cento delle tasse.
E, dalle reazioni che non ci sono, si deduce che una buona fetta di quel trenta per cento è soddisfatta.
Tanto soddisfatta che preferisce ignorare il MES e altre diavolerie consimili:
troppo forte è il richiamo che viene dal mare.
Anche il mare, come la CocaCola, va consumato.
Buona giornata a tutti.
SILVIO, ti ringrazio conoscevo (parzialmente) quei dati. Sono curioso di sapere quanto ci costano il trio Spread. ciaoooooooooooo.
Random64 il 19 luglio 2012 alle 13:15:
OK OK OK ciaooooooooooooo.
Sig.Stallman Al suo esame chiaro, netto, privo delle solite lunghe
inconcludenti filosofie, ripropongo una soluzione. Stampare carta moneta (EURO) pagando con questa carta i creditori e imparare a non spendere di piu’ di quanto si guadagna(per i governi di tutti gli stati europei. ) L’euro si svalutera’ portandosi alla parita’ con il dollaro, le imprese saranno maggiormente competitive e dai bassi si ritornera’ agli alti ,per andare ai bassi nuovamente come sempre e’ stato. Una particolare attenzione dovrebbe essere fatta verso gli speculatori internazionali ,semplicemente non pagandoli.
Foa, Fausto, Silvio, et al: secondo voi, cosa/quanto c’è di plausibile in:
http://www.cnbc.com/id/48245331
?
Stallman il 19 luglio 2012 alle 18:18
Poiché ciò che scrive è poco contestabile, in termini di veridicità, mi limiterò solo ad alcune considerazioni personali. E la vedo così :
Debito pubblico.
“Vigente un sistema nazionale… Vigente un sistema internazionale…e’ inutile stupirsi… la crescita incontrollabile del debito e’ quasi interamente addebitabile agli interessi sullo stesso…In un regime monetario affidato ad un sistema di banche centrali private, il debito non sara’ mai redimibile in quanto tali istituti creano il denaro da prestare, ma non il denaro per corrispondervi l’interesse richiesto.”
Giustissimo. Sottolineo la sua notazione “Lo Stato per conto dei suoi cittadini”. Naturalmente, dico io. Quando lo Stato, per conto dei suoi cittadini, attua i giusti comportamenti, lo Stato…non fa né più né meno che il suo dovere. E, vigente un sistema nazionale, ciò è fattibilissimo gestendo il gioco a “defecit interno”. E se non si è troppo scellerati, in un Paese come l’Italia il meccanismo del tasso di cambio non ne soffre.
Quando invece lo Stato pone in essere tali comportamenti in nome e per conto degli interessi di soggetti terzi (sistema internazionale = FMI/BCE), cioè altre Nazioni e/o gruppi d’oligarchia economica, i suoi rappresentanti tradiscono la funzione dello Stato. In questo caso la parola Stato va sostituita con la parola Governo dello Stato, a scanso di equivoci. Uomini che diventano i traditori dei cittadini che hanno loro conferito il mandato di governare gli interessi nazionali. Non certo di tradire tali interessi alterando, inoltre, le regole del gioco (es. trattati vari, guerre, MES ). Di conseguenza un Governo di traditori della funzione pubblica dovrebbe essere esautorato in ogni modo. Con le buone (elezioni) se possibile. Con ogni mezzo in ogni caso, comunque. Le rivoluzioni armate non sono ciò che desidero ma la Storia ci dice che, in Francia, una volta ci sono riusciti. Ciò a cui NON credo è che, non me ne vogliano random e fabri, a ciò si possa pervenire con una serie di iniziative individuali (almeno in una Nazione semidormiente costituita da 60 milioni di unità). Azioni individuali encomiabili finchè si vuole, ma sostanzialmente inefficaci, a mio modesto avviso in un ottica di risoluzione globale del problema. E nemmeno parziale, scusate ancora…
Sulle rivolte armate concordo con Mario (mariolino) sul fatto che siamo già un popolo di appecoronati. Ora, per giunta, incaprettati. E con quattro fucilate (anzi due) ci zittiscono.
“In un regime monetario affidato ad un sistema di banche centrali private, il debito non sara’ mai redimibile in quanto tali istituti creano il denaro da prestare, ma non il denaro per corrispondervi l’interesse richiesto”
Per tale ragione è necessario che ogni sforzo popolare sia teso alla nomina di un Governo che, ex abrupto, legiferi nuovamente invalidando ogni accordo precedente preso in contrasto con gli interessi della Nazione. L’esempio che ho chiesto a Fabio di postare dimostra che ciò, non solo è possibile, ma è stato realizzato senza ricorrere all’uso delle armi. E con libere elezioni.
(Rafael Correa – Ecuador…Fabio, ma in modo completo o niente. Grazie)
E’ altresì scontato che nessun nuovo Governo potrebbe sottrarsi a patti precedenti senza prima ricusarli avendo legiferato all’uopo. Ciò che è stato siglato va ricondotto alla fattispecie di reato. In ambito nazionale ed internazionale.
Anche questo, non solo è possibile, ma in Islanda (con i dovuti distinguo) è successo.
Istituti di rating
“aggiottaggio ed insider trading (oltre a truffa etc.) non hanno nemmeno il bisogno di essere dimostrati. E’ chiaro come la luce del sole. E’ anche vero che alcuni Stati offrono un rifugio fisico ad attivita’ che secondo quasi tutte le giurisdizioni sono considerate criminose.”
Di conseguenza, aggiungo, per il primo caso basterebbe applicare le leggi vigenti. Per il secondo, ove ci fossero carenze legislative, queste andrebbero colmate. Ma ciò (secondo caso), ricordo ancora, è attuabile soltanto da una Nazione sovrana, non sottoposta a leggi sovranazionali come l’Italia e le altre Nazioni del Trattato di Lisbona. Questo rafforza, vieppiù, la tesi secondo cui solo un drastico cambio di Governo, e null’altro, potrebbe portare alle opportune contromisure. Spiacente ancora per fabri e random, che amici sono ed amici restano. E per tutti quelli che non vogliono pronunciarsi sulla problematica delle elezioni. Ergo : o si esce da questa trappola mortale o una Nazione (come immagino lei sottintenda), muore. E dalla Neuropa non si esce solo perchè scriviamo che sarebbe meglio farlo…
“Concludendo: e’ in atto una guerra… ( è vero)…gli Stati non adottano contromisure (non per essere pignolo, i Governi e non è la stessa cosa, mi lasci dire)…l’informazione non informa…”
Appunto : i media sono i principali criminali perchè, avendo prostituito il libero pensiero agli interessi personali, con le loro quotidiane menzogne hanno sottaciuto “Il più Grande Crimine” perpetrato nei confronti dell’ Umanità come dice P.B. L’Italia ne è dentro fino al collo ed i giornalisti italiani (carta stampata, giornali on line e TV) hanno trasformato nei decenni, un popolo di liberi pensatori in una massa quasi amorfa di “tifosi” rincitrulliti ed appecoronati, per lo più.
Fosse per me, i giornalisti sarebbero i primi clienti delle patrie galere. E getterei via la chiave.
Elezioni : gli altri facciano quello che vogliono e continuino pure a non parlarne.
Io, come dice Paladino, non mi arrenderò mai.
Saluti a lei ed a tutti.
DIGIUNO FINANZIARIO: DOCUMENTARIO
Ho trovato questa testimonianza importante…e’ l’esperienza di un donna TEDESCA che ha scelto da 11 anni di vivere senza soldi.
http://www.youtube.com/watch?v=jrphyKuO4uY
LordBB
DIGIUNO FINANZIARIO: DOCUMENTARIO
Ho trovato questa testimonianza importante…e’ l’esperienza di un donna TEDESCA che ha scelto da 11 vive senza soldi.
http://www.youtube.com/watch?v=jrphyKuO4uY
LordBB
Stallmann del 19 ore 18 18. E’ quello che penso anche io. Siamo andati troppo oltre, abbiamo passato il punto di non ritorno. Il crollo e’ inevitabile, quindi e’ necessario pensare alle contromisure da prendere individualmente per salvarci il culo e cercare di cambiare drasticamente il sistema. Ho già spiegato cosa sto facendo come primo passo: embargo fiscale. Un saluto .
Salvatore Franco del 19 ore 17 15, ti ringrazio, ma non preoccuparti troppo, ho fatto anch’io il militare e ti assicuro che dopo quello che ho visto nei 25 anni successivi, il militare e’ stato una vacanza. Ho la pellaccia dura.
Hai capito bene cosa ti ha detto Random? Ih..ih..ih.. A quanto pare anche lui ti sfida come me… Nella vita tutti hanno alti e bassi, ma alla fine la grinta resta e per quanto ti riguarda Random l’ha capito benissimo. Bene allora, facciamo muovere i mezzi….anzi, se ricordo bene tu eri Parà. Allora tutti a bordo del C130, si parte!
Un saluto .
Salvato’ Franco e’ inutile e non penso che molti blogghisti abbiano la volonta’ di fare “qualcosa” penso che molti vogliano solo smuovere le acque informando, la maggior parte dei giornalisti..anche scomodi che fanno? alla fine solo informazione..poi ci sono diversi modi e diversi approcci alla reazione..tu vuoi passare per le elezioni…ma caro Salvato’ grillo o no..se votano in massa per il Mes..le votazioni sono solo carta straccia, e’ la pura verita’, l’unica cosa di intelligente che ho sentito oggi alla tv e’ stato Alfano o delfino, dire “ce lo chiede l’europa, ce lo chiede l’europa, poi sappiamo che l’europa sono germania e francia che fanno gli affari loro..bene anche l’Italia deve fare gli affari suoi”..ooo tutto bene se dietro non ci sia ormai mister “smentisco”..quello che ha paura anche della sua ombra..ergo per quanto mi riguarda se non si fonda “fratellanza ariana” o “supremazia bianca” lhe he le elezioni sono tarocche..ergo la soluzione e’ un combattimento giorno per giorno, sporco, e inversore di tendenza che si allarghi..colpendo purtroppo categorie a me avverse, e’ la dura realta’ e queste categorie sono quelle blindate che magnano dalla polizia fiscale contro i privati, ergo fabri e in parte il Lord ( certo personalizzabili, modificabili) dato una metodologia..che si puo’ applicare, ergo ho imparato una cosa e bisogna pero’ rispettare tutti, c’ e chi non e’ molto palesemente interessato ai sistemi, ma solo all’informazione e alla sensibilizazzione, chi ai sistemi di “ingaggio” e chi all’idealismo istituzionale tu di sicuro…prendiamone atto, Salvato’ ciao
Andrea 12 giugno 15:29 uno dei moltimpost sul MES
Il montante totale degli aiuti pagati dall’Italia dovrebbe salire a 61mld. In buona sostanza la Germania si e’ scaricata dei bad debts per cederli a noi PIIGS che saremo costretti a ricorrere al MES. Il MES (ESM) prevede che gli stati s’indebitino per poterne farne parte (con pagamento quota proporzionale) per poi re-indebitarsi con il Fondo (perche’ sara’ indispensabile per tenere in piedi l’Europa e l’Euro…o meglio, necessario per pagare il debito alle banche), cedendo TOTALMENTE sovranita’ ad un organismo governato da 17 signori NOMINATI dai partecipanti al fondo (banche, banchieri, banche) assolutamente IMMUNI da qualsiasi giurisdizione, QUALSIASI!!!!!!!! La cessione di sovranita’ e’ prevista dal contratto (di cio’ si tratta) di partecipazione al fondo (che non prevede exit rights): i governatori, fino al reintegro delle somme elargite, possono influire (e determinare) la politica economico-fiscale degli stati. Tradotto: IMU, PATRIMONIALE, SVENDITA DI PARTECIPATE, SVENDITA DI BENI dello Stato.
L’effettivita’ della partecipazione al MES segnerebbe il punto di non ritorno.
Senza voler toglier alcun valore ad altri post, suggerisco di cercare di evitare i moltissimi copia e incolla. Basta pubblicare una sintesi ed il link, cosi si facilita la lettura
@Salvatore Franco Grazie…
“la storia di Correa?”quale Correa il presidente Equadorenio? fammi sapere…
—–
Nel frattempo….
Spagna: via libera del parlamento tedesco agli aiuti UE alle banche
Berlino, 19 lug. (Adnkronos/Dpa) – Il Parlamento tedesco ha approvato a larga maggioranza il piano di salvataggio europeo per ricapitalizzare le banche in Spagna. Hanno votato a favore 473 dei 583 deputati presenti alla sessione straordinaria in cui sono stati approvati aiuti fino a 100.000 milioni di euro che saranno assegnati alla Spagna attraverso il Fondo europeo di stabilita’ finanziaria (EFSF). Contrari 97 deputati e 13 astenuti. Il voto e’ stato preceduto da un acceso dibattito
Ciaoo a presto…
Questo e’ parlare chiaro. Noto, pero’, che molti commentatori non sembrano aver capito un granche’. Paradossalmente si tratta proprio di quelli che dovrebbero essere dotati dei mezzi migliori per capire quello che somiglia molto al segreto di Pulcinella. E’ conformismo, malafede o qualcosa di peggio ancora?
Su alcuni topics ricorrenti propongo una sintesi, senza tante pretese, ma discretamente a prova d’errore.
Debito pubblico.
Di chi e verso chi? Vigente un sistema nazionale si tratta di un investimento dello Stato nei confronti dei propri cittadini; cio’ che un tempo dicevasi “nazione”. Quindi si tratta di un provvedimento che, se attuato cum grano salis, genera ricchezza. Vigente un sistema internazionale (e’ questo il nostro caso) si tratta di un vero debito che lo Stato contrae verso investitori esteri. N.B. Lo Stato per conto dei suoi cittadini, quindi e’ inutile stupirsi quando si sente dire che sono state date in garanzia pure le proprieta’ individuali, oltre a quelle collettive. E’ dunque chiaro come lo stesso termine declinato nei due contesti opposti, assuma significati opposti. Possibile che la pletora di esperti di economia che frequentano il blog di Foa non l’abbia ancora capito che la crescita incontrollabile del debito e’ quasi interamente addebitabile agli interessi sullo stesso? Qualunque spreco, corruzione, clientela, false pensioni, etc. e’ una goccia nel mare rispetto alla crescita esponenziale dell’interesse sul debito. In un regime monetario affidato ad un sistema di banche centrali private, il debito non sara’ mai redimibile in quanto tali istituti creano il denaro da prestare, ma non il denaro per corrispondervi l’interesse richiesto. E’ cosi’ difficile da capire che non si puo’ pagare con denaro che, oltre a non essere nella disponibilita’ dello Stato, non e’ nemmeno stato creato? Lo capirebbe anche uno studente delle scuole primarie.
Istituti di rating
Sono tutti di proprieta’ degli istituiti di credito privati piu’ attivi sul mercato speculativo. Pertanto aggiottaggio ed insider trading (oltre a truffa etc.) non hanno nemmeno il bisogno di essere dimostrati. E’ chiaro come la luce del sole. E’ anche vero che alcuni Stati offrono un rifugio fisico ad attivita’ che secondo quasi tutte le giurisdizioni sono considerate criminose. Un po’ come l’Inghilterra faceva una volta con la pirateria. I giudizi degli istituti di rating sono quasi sempre la causa dell’aumento dell’interesse sul debito. Non e’ una guerra finanziaria? Ma chi e’ quel cretino che ancora ne dubita? E se cosi’ e’, chi fa guerra a chi?
Oltre a non capire cosa stia realmente accadendo, non si capisce nemmeno chi compia l’azione. Si sa invece chi la subisce.
In questa fattispecie, l’utilita’ della pubblica informazione (tutta) e’ pari a zero.
Concludendo: e’ in atto una guerra (anche) finanziaria; non si sa chi sia il nemico (o e’ vietato il parlarne apertamente); gli economisti non ci capiscono niente; gli Stati non adottano contromisure (o fingono solo di farlo); l’informazione non informa (o disinforma).
Il conformismo da solo non basta a spiegare questa mirabile unita’ d’intenti tra soggetti cosi’ diversi tra loro. E’ una considerazione complottista? Al MIT dicono piu’ o meno che complottista e’ un insulto piu’ tollerabile che imbecille.
Best Regards
A una prima letta del Trattato pubblicato da SILVIO, quello che mi fa sobbalzare sulla sedia è l’immunità di cui godono i membri del MES.
Mi par di vedere un gruppo di oligarchi, chiusi in un bunker dorato, a salutare distanza dalla popolaglia (che saremmo noi), inattaccabili (dalla giustizia umana, ovviamente, non da quella divina), che possono decidere del destino di un popolo arbitrariamente.
Perché è vero che ci sono delle regole e dei controlli; ma le regole se le sono fatte loro, e i controllori se li scelgono da sé.
Immagino come si fregano le mani gli speculatori di tutto il mondo, uniti nel puntare questo o quello Stato, come il cacciatore punta l’innocente volatile.
I vari Berlusconi, Bersani, Casini, Fini, e altri membri delle bande che hanno scorrazzato e scorrazzano, come lanzi affamati, per la penisola, appestandola con i loro discorsi vuoti e fumosi, si vergognino!
Non si vergogneranno, però; poiché il sentimento della vergogna presuppone il possesso di una ricchezza interiore che essi non hanno: il pudore.
Quale ordine avrà preso Monti-Alfonsín al momento dell’insediamento a Palazzo Chigi, se non quello di massacrare la gente per salvare gli investimenti dei banksters?
E davanti a quale gran feudatario Rajoy-Menem ha dovuto inginocchiarsi e giurare fedeltà al programma di distruzione di massa?
E quale feudo è stato loro promesso?
Il popolo italiano si armi di memoria.
Lo dico perché ha dato sovente prova di non averne.
Buona serata a tutti.
In questo blog serverebbe un limite alla lunghezza dei commenti.
1000 caratteri (o anche meno).
Non preoccuparti, NESSIE, per l’ennesimo tradimento di quegli infami che siedono nel Parlamento italiano.
Lo sapevamo che avevano già venduto la loro schifosa anima al diavolo.
Il MES – per divenire operativo – ha bisogno della ratifica dei Parlamenti del 90% dei membri contribuenti.
E non penso proprio che tutto filerà liscio come sarebbe nei ”desiderata” degli oligarchi mai eletti.
In ogni caso, incombe sempre il NO della Corte Costituzionale Federale della Germania.
ALADINO
Alla fine dell’esercizio finanziario 2011 la gestione di cassa del Bilancio statale italiano ha fatto registrare – con riferimento alle entrate e alle spese di natura finale – incassi per 452.922 milioni di euro e pagamenti per 519.377 milioni di euro.
Ne è derivato un saldo di bilancio negativo pari a 66.455 milioni di euro.
Tale deficit di bilancio è sostanzialmente legato alla spesa per gli interessi sul debito.
Infatti, al netto di tale partita, si è in presenza di un avanzo primario positivo pari a 7.139 milioni di euro.
Nel 2012, il saldo di bilancio negativo risulterà maggiore, perché di gran lunga maggiore è stato (sinora) il tasso di interesse riconosciuto agli acquirenti delle nostre obbligazioni piazzate nel mercato aperto e perché i dati macroeconomici fondamentali della nostra Italia sono viepiù peggiorati a causa dell’austerità.
È impossibile fornirti ora dati aggiornati.
Rimane la solita considerazione da fare: ”Se avessimo avuto la sovranità monetaria e fiscale (più il supporto di una Banca Centrale pubblica) non ci saremmo mai trovati in questo mortale pasticcio”.
Ciao.
Vi leggo…e non intervengo… Solo poche battute, in attesa…
Vedo che non state andando aventi in termini di decisioni da prendere, complessivamente.
Fabri : sono solidale con te. Sei pulito e c’è poco da aggiungere. Sai passando sotto le forche caudine come me a marzo. Non ti preoccupare, è lo scotto del noviziato, dice il “nonno” alla “spina”. Firefox e meglio di quanto vuol far apparire. Tu non dirgli che te l’ho detto. Digli invece che prego ogni sera il SantoPatrono dei pellicciai perchè lo trasformi in una bella(si fa per dire) stola. Capirà.
Random, caro amico mio, non ti sbattere più sulla questione de complotti. Ormai tutti sanno tutto quello che serve sapere. Chi lo ignora, o è uno sciocco o ha i suoi motivi. Tu dici “come lo straloquace del Berlusca sulla questione muto, abbotonato come non mai..”. Io ti rispondo : grazie dell’apprezzamento della mia analisi sui motivi delle sue dimissioni…
LordBB , dici cose sensate spesso. Sullo…”Stato” farei un discorso più approfondito, a scanso di equivoci. E mi aspetterei conclusioni più risolutive esternate ad un Popolo. Non ai singoli individui.
Annamaria , profana ? A titolo personale ti dico…WELCOME ! Anzi un aiuto esterno, meno coinvolto è medicina santa, per questo blog. Parere assolutamente personale, il mio.
Massimo “Se vengo aggredito devo reagire immediatamente.” . Io lo sapevo già. Spiegalo agli altri.
SILVIO (postone) , informato, preciso e puntuale, come sempre. Temo di conoscerle da un pezzo, ahimè, certe cose e ne ho gia scritto.
Firefox : “Ti ricordo che il Lordone ti aveva mandato un invito mafioso a non parlare più di certi argomenti” – mafioso ? L’ho letto anch’io quel post e senza traduttore automatico…, suvvia! Non faccio l’offeso con te, come dovrei, e ti chiedo solo un piccolissimo piacere personale. Falla finita con il Lord, sempre che ti riesca…ajò !!! Se lo fai non dirò più quelle preghiere… Grazie, volpaccia maledetta.
E saltando i troppi interventi successivi arrivo a……Fausto !
Fausto, poiché sei il “postino” del blog (Laurea ad honorem) , sei tra i più bravi (sviolinata lecchina), e “Il postino suona sempre due volte”… lo faresti un piacerino a zio Salvatore, che se si rimette a farlo lui gli viene un infarto da consunzione fisica e mentale ? Sì, certo. Non avevo dubbi.
Vorresti raccontare ancora una volta, per me, la storia di Correa (video, annessi e connessi) e spiegare ai molti rassegnati che talvolta chi vince sono i burattini e non i burattinai ? Quello che avevo trovato era fuori dal blog di Messora. Te ne sarò grato.
Grazie a te ed a chi ha letto queste quattro minchiate scritte con il cervello esposto a + di 40° gradi.
Vedete, vi do anche lo spunto per contrattaccare. Che volete di più da un povero cristo ?
yahuwah,ciàcià.Non sono in sintonia con te al riguardo che le tre reti rai devono essere messe sul mercato riservato per i soli abbonati.Io non pagherei manco una TV!!! Perchè la pagherei 2e volte,e per l’abbonamento e per i prodotti che ci consigliano e invogliano a comprare.Credo,dovrebbero essere le TV a pagarci x farci comprare appunto il prodotto da esse consigliati.Ecco:opterei x un abbonamento su una tessera nominativa per comprare il prodotto consigliato dalla TV al loro abbonato.Questa,secondo me sarebbe l’idea del secolo x l’innovamento delle TV.Es.gli utenti campione che hanno un certo tipo di telecomando”e…sono più di 5.000″ per rilevare l’audiens,hanno dei privilegi? Credo di si!!! Quindi,perchè non usufruirne tutti con con il sistema dell’abbonato che compra il prodotto consigliato?.(BAT)
questo e’ stato tutto programmato qualche mese fa.
Cosa c’è dietro “un incontro improvviso e urgente” tra il Capo dello Stato e il Presidente del Consiglio che ha indotto il primo a cambiare la propria agenda anche lasciando un evento a cui teneva tanto? Non bisogna essere dei “dietrologi” per comprenderlo. Non c’è stato un peggioramento improvviso del quadro economico; al contrario, pur se lo spread resta alto le Borse hanno segnato una leggera ripresa. Però, la tenuta stessa dell’unione monetaria (raison d’être del Governo Monti) è stata messa in dubbio due volte nella stessa giornata – la mattina dalla Cancelliera Angela Merkel (“non sono sicura che il progetto euro funzionerà”) e il pomeriggio, a causa della differenza oraria, dal Fondo monetario internazionale in rapporto di routine in cui si parla di “dubbi sulla stessa sostenibilità dell’unione monetaria”.
C’è di più: Fmi, Banca mondiale, economisti e leader politici di molti Stati non credono che l’eurozona sarà la 110ma unione monetaria a dissolversi nell’ultimo secolo; stanno lavorando a un piano per farla restare in vita, cambiandola profondamente. In breve, facilitando un numero di Stati “che non ce la fanno” ad andare ad alloggiare in quello Sme 2 di cui già fanno parte Gran Bretagna, Danimarca, Svezia, Estonia e Lituania. Se all’Italia venisse chiesto di cambiare alloggio – dall’euro allo Sme 2 – non solo finirebbe la raison d’être del Governo Monti, ma, a torto o a ragione, la maggior parte degli italiani penserebbe di avere fatto, dallo scorso novembre, tanti sacrifici per trovarsi con un pugno di mosche in mano.
Quindi hanno approvato il fondo salva banche… Ma perché lo chiamano MES?
Mariolino, credo che a conti fatti convenga lo strozzino classico . Un saluto .
Sera tutti!?
Secondo me il Meccanismo europeo di stabilità,è una presa x il kiull,per far sì i membri non possano essere soggetti nel cercare un cavillo nel vincolarsi credo.Insomma,ennesima stappata di champagne per abbeverare STUPIDIVIVENTIPARASSITIdiogniERA.Una catena di San’Antonio,che alla fine rimarrà in piedi il membro meno VULNERABILEFURBO.(BAT)
Random del 19 ore 13 15. Appello accolto.
Grazie Silvio, non sapevo chi fosse questo Rudo Ruijeter ma così… a lume di naso, mi pareva che avesse ben spiegato questa porcheria immane.
Purtroppo ci sono altre pessime notizie: la Camera ha appena approvato sia il MES che il Fiscal Compact:
http://it.notizie.yahoo.com/ue-camera-approva-via-definitiva-trattato-su-fiscal-105818659.html
Ecco un estratto della ferale notizia:
“L’aula della Camera ha approvato in via definitiva questa mattina i disegni di legge che ratificano i Trattati europei sul fiscal compact e sul nuovo fondo salva Stati, il Meccanismo europeo di stabilità (Esm).
L’Esm è stato approvato al termine della seduta mattutina dopo che in precedenza era già stato approvato il fiscal compact.
Via libera anche al nuovo articolo 136 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che ora contiene questo paragrafo: “Gli Stati membri la cui moneta è l’euro possono istituire un meccanismo di stabilità da attivare ove indispensabile per salvaguardare la stabilità dell’intera zona euro. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell’ambito del meccanismo sarà soggetta a una rigorosa condizionalità”.
Certo che i papponi servi dei nostri politici hanno sempre un tale zelo nel distinguersi quali i primi lustrascarpe dei poteri mondialisti, che di ciò sono semplicemente disgustata e nauseata!
Oggi è il 19 luglio 2012, ma ricordo che il 23 luglio del 2008 approfittando del momento di minor vigilanza dei cittadini in vacanza,nonché di silenziatore mediatico, approvarono il Trattato di Lisbona. I tiranni imbroglioni e usurai non vanno mai in vacanza.
SILVIO il 19 luglio 2012 alle 16:05:
Carissimo, volevo chiedere se puoi estrarre dal tuo archivio (non avrai mica una gobba anche tu ?) SE e quanto paghiamo come Stato, Regione, ecc… al Trio Spread Lescano. Perché cornuti va bene ma, mazziati pure ?????????? ciaooooooooooo.
yahuwah il 19 luglio 2012 alle 13:42:
Siamo alla solita solfa. L’idea è di passare alla suddivisione degli onori e degli oneri. Il 50% allo Stato ed il restante 50% alle Assicurazioni. Di chi sono le Assicurazioni ? Sappiamo già come andra a finire. Il 100% degli oneri allo Stato e, il 100% degli onori ai kriminali. Ci voglio narcotizzare un pò alla volta, fino a quando diremo:… e va bene !!!!
Questi non sono in grado di fare le cose semplici. Due esempi. Uno sulla Sanità ed uno sulle s-vendite.
- Al Ministero della Sanità devono arrivare il listini last price dei prodotti fabbricati e venduti in Italia ALLO STESSO VALORE. Volgarmente si chiama: Elenco Fornitori (pubblico).
-Nel secondo caso il tutto è ancor più semplice. ENI & ENEL non si toccano. Sulla RAI sono d’accordo per la vendita a queste condizioni. RAI 1 – 2 – 3, separate fra loro si immettono sul mercato RISERVATO AI SOLI ABBONATI, partendo come prelazione dal 1954. Il cittadino se in regola con l’abbonamento può acquistare le azioni del canale preferito o di tutti e tre. NON sono graditi i c. d. grandi investitori.
E’ troppo semplice, non la capiranno (non potranno più sgraffignare). ciaooooooooooo.
Scusami, NESSIE, ma ero fuori postazione.
Quanto alle inchieste giudiziarie tedesche contro il Meccanismo Europeo di Stabilità e il Fiscal Compaq, non sono al corrente di iniziative della Magistratura ordinaria.
Mi ricordo, comunque, che la Corte Costituzionale Federale della Germania venne attivata da più di 12 mila denunce di cittadini tedeschi (compresi molti uomini politici) inviate dopo l’approvazione del MES da parte del Bundestag,al fine di dichiararlo incostituzionale.
E tale Corte (come segnalato da Fausto) deciderà il 12 settembre. E le probabilità che sentenzi contro il MES non sono affatto basse.
Piuttosto, non mi ero accorto che il tuo topic MES, superstato di polizia tributaria Ue era basato su un articolo di Rudo de Ruijter. L’averlo constatato mi ha reso molto felice.
Rudo è un bravissimo ricercatore in economia ed è (come Paolo Barnard) intelligente e puro, senza avere il carattere scontroso di Paolo.
Inoltre, è il promotore di un appello europeo contro il MES a cui hanno aderito le comunità alternative facenti capo a : Lot, Alterinfo.net, Argusoog, Ashtarcommandcrew, Blog Chalouette, BOUblog, Chris Roubis, Complotje.nl, Courtfool.info, Crash-Debug, Deborah33, De Reaguurder, Desiebenthal Blogspot, Dorfling.de, E.J. Bron, Earth Matters, Ending the global casino, Eva Anárion Blog, Freie Welt.net, GoTo2012, Het Uur van de Waarheid, Infohit.nl, Info-wars.org, Inquietar, International Business Times, Um Novo Despertar, Irish Timez, KlokkenluiderOnline, Le Banquier Garou, Le Lot en Action, Mo Kijkt Verder, Mondialisation.ca, Occupy Ede, Occupy Nederland, Paradigma, Post Switch, Real Currencies, Rendita monetaria e democrazia, Resistir.info, Salzburg.com, Slaapt Gij Nog, Suciologicus, SOS-crise, Star-People, Tegen Onzin, TV-orange.de, Vrijspreker, Waterput, che hanno tempestato di lettere di protesta il Parlamento europeo e quelli nazionali.
Grande, Rudo! Ce ne fossero tanti di uomini così!
Ieri hanno passato le pensioni Inpdap all’inps gravando così la stessa con buco di non so quale valore.
Un giorno ci diranno che non abbiamo versato abbastanza.
Finanza creativa?
Hanno appioppato un debito ad altri.
I soliti.
“E’ raro che una NORMATIVA (di qualsiasi tipo) riesca a modificare le forze fondamentali all’origine della variabile specifica su cui il legislatore sta cercando di intervenire. Pertanto, dobbiamo chiederci se una normativa ottiene davvero un cambiamento o se a cambiare è soltanto la modalità di auto-affermazione delle forze del mercato.”
(pag 77 >>> http://brunoleonimedia.servingfreedom.net/OP/77_Peltzman.pdf)
A me del MES colpira’ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE in funzione dello STATO SOCIALE (in parole povere lavora per investire nella pensione).
Essere LIBERALI, non vuol dire essere nazionalisti.
Se noi tutti rivolgiamo l’attenzione sullo STATO ATTUALE….ragazzi allora siamo fritti! Se invece ci organizziamo fra privati LIBERALI beh allora c’e’ speranza.
LordBB
fabri il 19 luglio 2012 alle 12:20:
IO intendevo propio quello, le banche non sono strozzini perchè comandano loro, se la legge fosse uguale per tutti dovrebbero stare al fresco insieme ai casalesi del pizzo, ma sappiamo benissimo che la bilancia nei tribunali è una fandonia colossale, ora ci mettono anche il Mes così siamo fritti di sicuro, grazie per l’apprezzamento che ricambio volentieri, ma non siamo poi così lontani come sembra.
yahuwah il 19 luglio 2012 alle 13:42:
A chi si riferisce con arrestateli, spero ai due prof. che nomina, chiaramente agenti della cupola internazionale che si vuol appropiare a poco prezzo dei residui beni italiani, infatti dice svendite e non vendite di beni pubblici,non si sono saziati con l’antipasto fatto da Prodi-Bersanov, ora vogliono TUTTO.
Anche il residuo Welfare che abbiamo vorrebbe togliere, magari per mettersi in mano alle assicurazioni, così i poveri moriranno perchè non si possono curare, già in parte succede ora e io ne sò qualcosa purtroppo, come si diceva una volta paradiso benedetto.
Gli Stati+Nazione sono solo una parentesi della lunga storia del viver collettivo… Più che preoccuparmi della distruzione di questa struttura ormai obsoleta ed impotente (localmente e globalmente) io mi preoccupo della dissoluzione della “Società” come comunità di individui interdipendenti, sostituita dalla “Rete” ovvero insieme di relazioni occasionali tra individui indipendenti.
E il fatto che ogni occasione è buona per denigrare il welfare state, una delle più grandi conquiste della società civile, ci dà il metro di valutazione del nostro grado etico e civile.
Una “Rete” (ormai la “Società” è defunta) che basa la sua esperienza sul consumo e sulla prevaricazione merita una “Dittatura”, perchè si tratta solo dell’ufficializzazione di una situazione già reale.
Scusate se sono OT, ma volevo dare un mio commento.
@ firefox218
hai visto bene, molto bene. Al momento giusto quando mi ritirero’ dalgi affari, apriro’ un piccola libreria di libri vecchi e nuovi, gia’ sai l’insegna “Lord Business Books”…
A te lo sconto del 50%, se paghi i cash
LordBB
Arrestateli, per favore:
“Proposte Grilli non bastano. Meritiamo spread così alto”
di: WSI Pubblicato il 19 luglio 2012| Ora 12:17
Parlano Alberto Alesina, professore di economia presso l’Università di Harvard e Luigi Zingales, docente della Chicago Booth School of Business. “Italia dimostri ai mercati di aver capito la gravità della situazione”. Investitori esteri sanno che governo Monti è un commissariamento del paese da parte dell’Europa. Via alle privatizzazioni Rai, Eni, Enel e non solo.. Moody’s ha ragione, dice la verità.
Alberto Alesina, professore del dipartimento di Economia presso l’Università di Harvard.
Ingrandisci la foto
Alberto Alesina, professore del dipartimento di Economia presso l’Università di Harvard.
Roma – Spending review: è stato fatto il possibile? Soprattutto, è stato fatto abbastanza per assicurare al governo Monti maggiori risorse per tagliare le tasse, e per porre le basi per un’uscita dell’Italia dalla spirale recessiva? La risposta di Alberto Alesina, professore di economia presso l’Università di Harvard, e di Luigi Zingales, docente della Chicago Booth School of Business -intervistati dal canale finanziario Class-Cnbc – è “no”.
“L’obiettivo deve essere un welfare state molto più ridotto, – dice Alesina – questo è un momento importante da non perdere. Non ci si può illudere con qualche taglio alle auto blu o alle siringhe, bisogna avviare un programma di seria riduzione dei programmi di welfare”. Inoltre, continua Alesina, il ministro per l’Economia Vittorio Grilli ha detto che la vendita di beni pubblici per per 15-20 miliardi l’anno corrisponderà all’1% del Pil. “Si dovrebbe puntare su obiettivi più alti”. Nel breve termine, l’Italia dovrebbe dimostrare di voler ridurre il debito effettuando il massimo delle dismissioni possibili”.
Ma cosa si potrebbe tagliare? Interviene Zingales: “bisogna andare avanti con provatizzazioni radicali. Privatizziamo per esempio la Rai: in questo modo si eliminerebbe quel sottobosco politico che rappresenta il vero spreco dell’Italia, persone che vivono alle spalle della politica”. Il professore consiglia: “Cominciamo con Eni, con Enel, con la Rai appunto, con le società municipalizzate”.
Sullo spread e sulla sfiducia verso l’Italia da parte degli investitori esteri, Zingales spiega: “Il vero problema è che noi ci stiamo comportando bene ora, perchè c’è una sorta di preside che ci guarda. Abbiamo dunque lo stesso atteggiamento dello scolaretto. Ma gli investitori sanno che l’Italia si è comportata bene perchè è stata costretta e sanno bene che il governo Monti è di fatto un commissariamento dell’Italia da parte dell’Europa e che non riflette la vera l’Italia. Cosa accadrà dopo? Al momento non c’è alcuna chiara maggioranza e fino a quando ci sarnno queste incognite, lo spread sarà giustamente alto”.
Su Moody’s Zingales parla “dell’ironia dell’atteggiamento dell’Europa intera. Prima sono state troppo buone. Ora che (le agenzie di rating) dicono la verità, si ammazza il messaggero per non sentire la notizia”. Alesina afferma: l’Italia deve dare un segnale di aver capito la gravità della situazione, e iniziare subito ad agire sul fronte delle svendite di beni pubblici. Questo deve avvenire senza un aumento delle imposte. E’ necessaria una svolta politico-economica. Riguardo al futuro dell’Europa, ancora prima dello scudo antispread è fondamentqale raggiungere un accordo sul punto di arrivo: che deve essere quello di assicurare un’unione fiscale e politica. Se non ci sarà consenso sul punto di arrivo i vari provvedimenti rischieranno di non funzionare”.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1412279/l-intervista/proposte-grilli-non-bastano-meritiamo-spread-cosi-alto.aspx
@ ANNAMARIA
…indirizzi la sua rabbia verso Monti e il suo governo, perche’ verso di me non e’ utile e vantaggioso. Io non sono al potere, non sono stato eletto, grazie a Dio, da nessuno.
Lei vuole uno stato liberale?
Puo’ iniziare da queste 5 attivita’:
1) Embargo Fiscale (idea geiniale di Fabri)
2) Denunci la PA quando non svolge il suo lavoro
3) Si legga Adam Smith, oppure puo’ leggere questo saggio http://brunoleonimedia.servingfreedom.net/OP/77_Peltzman.pdf
4) Impara ad amare la ricchezza e l’abbondanza finanziaria
5) Impara ad investire nella impresa privata, stumento PRIMO di uno stato liberale
Sarei gia’ contento dei primi 3 punti…
LordBB
Qualcuno volò sul nido del Libor
Emergono documenti che mostrano come la Federal Reserve fosse al corrente della truffa bancaria Nuovo colpo di scena nello scandalo Libor: lo sapeva la FED e lo sapeva Timothy Geithner attuale Segretario al Tesoro di Obama, questo stando alle ultime novità sul tema che sta facendo tremare molte banche usa.
CI SONO LE PROVE – Le autorità statunitensi sembrano intenzionate ad aprire un procedimento penale per la truffa sul LIBOR, emersa pubblicamente dopo che Barclays ha concluso una transazione con le autorità ammettendo di avervi preso parte e che alla truffa hanno partecipato altre delle banche alle quali era assegnato il compito di fissare il tasso LIBOR, quello al quale fanno poi riferimento quasi tutte le operazioni e transazioni finanziarie nel mondo. L’investigazione punterà su Barclays, ma non potrà fare a meno d’interessare le altre banche coinvolte, che in maggioranza sono le maggiori banche statunitensi. Anche alcune autorità locali statunitensi si sono lanciate in investigazioni criminali a tutto tondo, anche se i media statunitensi indicano per ora solo istituti europei tra quelli presi di mira.
—-
LA CACCIA AI RISARCIMENTI – L’ammontare complessivo della truffa è enorme e tale da essere quasi incalcolabile, ma è chiaro che molti riusciranno a calcolare i danni subiti e ne chiederanno il risarcimento, negli Stati Uniti sono già decine i soggetti che hanno citato le banche coinvolte e chiesto risarcimenti milionari, nonostante lo scandalo sia scoppiato da poco e stia ricevendo ben poca attenzione, tanto da non essere neppure nominato delle due campagne che accompagnano Obama e Romney verso le presidenziali di novembre. Ancora meno attenzione sembra ricevere nel nostro paese, dove alcuni studi legali si sono già attivati senza fanfare e dove i media brillano per disinteresse.
http://www.giornalettismo.com/archives/416941/qualcuno-volo-sul-nido-del-libor-2/
Tempo….
ps;A volte ,quasi sempre il difetto sta nel manico
Ragazzi faccio un’appello, premessa non sono un pacifista..anzi..sposo l’atteggiamento “romano antico” trattiamo..se no “elmetto”..per quel che mi riguarda questo Blog è notevole, il livello è ottimo, sono contentissimo che gli “storici” siano ritornati TUTTI o quasi, i loro post danno inevitabilmente un’impronta all’ottimo Blog di Foà, io nei parecchi ormai, commenti al giornale..da quattro e più anni sono parecchio “fumantino”..quasi irriconoscibile, bè coi sinistri, quelle bestiacce, c’è poco da fare gli schizzinosi, però qui devo dire che ho trovato un’ambiente serio, competente, informato e sopratutto moderato, cosa che nella maggior parte degli altri blog..non succede..perciò qui mi sento bonario, perchè tra amici, molti dissentono(ma neanche tanto..se andiamo a specificare) bollando complottisti..)fautori del complotto) gli altri..”sbagliando” perchè non c’è complotto è la realtà, ampiamente documentata da Silvio e tutti gli altri amici, ora un favore evitiamo di sporcare il target del blog con atteggiamenti sproporzionatamente duri..(e io li sò usare..) perchè usare qui da noi una “Gatling” quando si può usare uno scappellotto?? o l’ironia? sopratutto tra di noi? (ps i Trolls sono un’altra storia, ma anche quelli con du pizzette, si sistemano) coraggio facciamo uno sforzo, un saluto a tutti
…e per semplificare, anche qui:
Ho salvato anch’io l’ottima analisi punto per punto del MES o ESM che dir si voglia fatta da Silvio, così almeno sappiamo di che morte dovremmo morire. Sempre ammesso che una tale fetenzia riuscirà appieno nei suoi intenti.
Qui, invece, una sintesi del problema MES con tanto di video in tedesco sottotitolato in Italiano, che pubblicai a suo tempo sul mio blog nel decembre 2011:
http://sauraplesio.blogspot.it/2011/12/mes-superstato-di-polizia-tributaria-ue.html
Va detto che la magistratura tedesca sta indagando sulla legittimità di una simile porcata (con rispetto parlando) e pure sul Fiscal Compact. Silvio, tu per caso sai qualcosa nel merito circa le indagini della magistratura in Germania? A che punto siamo ?
ciao e grazie.
PER LORDBB. E’ ancora convinto del livello di discussione e confronto penoso? Oggi… e… non solo… ha molto da leggere e meditare. Me lo lasci dire,ma non è abbastanza liberale… per i miei gusti! Ai… tardi non si dà credito. Preferisco ciò che scrive il dottor Foa. E… capperi! Almeno, non è “palloso”. Alla fine, tutti i copia-incolla… snervano e stancano pure.
Mariolino del 19 ore 07 38, lo strozzinaggio e’ fuori legge quando si muove in un mercato non regolamentato. Per le banche ad esempio non lo e’. C’e differenza ?
Nella sostanza non mi sembra . Preferisco di gran lunga stipulare un contratto con uno strozzino che e’ umanamente più comprensibile (il contratto) ma soprattutto e ‘ in un mercato libero (ma fuorilegge), nel momento in cui scelgo di avere un rapporto con uno strozzino, io sono responsabile e anche lui corre più rischi di una banca. Un saluto .
Silvio, ho salvato i tuoi post sul MES nel computer e me li leggerò con calma, ti avviso che c’era il Lordone in giro, quello che si fa chiamare LordBB per impressionare i paesani ma significa il signore che vende libri nuovi e usati, si è anche messo nell’investment banking ma Rothschild non aveva detto che è un mestieraccio difficilissimo da grandi banchieri? Ti ricordo che il Lordone ti aveva mandato un invito mafioso a non parlare più di certi argomenti, ciao, se non hai voglia di rispondere non mi offendo.
“I dipendenti statali sanno meglio di chiunque altro che non ci sono soldi nelle casse dello Stato e che i loro salari dipendono dalle tasse”, ha continuato Montoro rispondendo al Congresso alla richiesta dell’opposizione delle ragioni dei tagli alle paghe dei lavoratori della pubblica amministrazione. “Se non aumentano gli ingressi, corriamo il rischio di nonpoter pagare gli stipendi, che è quanto sta succedendo in alcune regioni e corporazioni locali”, ha aggiunto il ministro delle Finanze spagnolo. Proprio stamattina….te capì caro “pappostato”??? questo varrà anche per gli statali de noantri…À la guerre comme à la guerre…
Lord BB, del 18 ore 23 24, se hanno capito tutto, buon per loro. Ti dirò che principalmente capire interessa me. La mia personale evoluzione, interessa me.
C’e comunque gente molto piacevole con cui confrontarsi benché distante come pensiero dal mio, come ad esempio Mariolino, sicuramente più onesto e civile di gente che potrei considerare più simile a me come ideologie.
La tua idea di servirsi dell’agenzia delle entrate mi piace, il sistema si metterebbe in crisi con le sue stesse mani. Non male. Anche qui il limite, come per l’embargo, e’ mettere insieme un numero sufficiente di persone perché possa sortire qualche risultato. In teoria dovrebbe essere più facile poiché non si tratta di andare contro la legge. Pero’ da come mi descrivi tu la cosa, mi sembra che si tratti di mettere comunque in un primo tempo i soldi in mano allo stato. Non saprei, chi ha i soldi in mano in genere ha più potere contrattuale. Si corre anche il rischio che salti fuori qualche legge per aggirare il problema, per esempio che l’agenzia deleghi, e lo stato rimborsi dei commercialisti privati per fare ciò che non e’ in grado di fare.
Livello di consapevolezza . Forse i tempi non sono ancora maturi perché la gente faccia di necessita virtù. Vedremo. Io comunque vado avanti per la mia strada, se nessuno mi autorizza ad essere libero, mi autorizzo da solo. Un saluto .
Verifico che questa piattaforma ha stravolto la mia formattazione originale.
Me ne dispiace. Il testo perde in chiarezza.
TRATTATO
: VIENE ISTITUITO IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ (MES)
TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, LA REPUBBLICA DI ESTONIA, L’IRLANDA, LA REPUBBLICA ELLENICA, IL REGNO DI SPAGNA, LA REPUBBLICA FRANCESE, LA REPUBBLICA ITALIANA, LA REPUBBLICA DI CIPRO, IL GRANDUCATO DEL lUSSEMBURGO, MALTA, IL REGNO DEI PAESI BASSI, LA REPUBBLICA D’AUSTRIA, LA REPUBBLICA PORTOGHESE, LA REPUBBLICA DI SLOVENIA, LA REPUBBLICA SLOVACCA, LA REPUBBLICA FINLANDESE.
LE PARTI CONTRAENTI, il Regno del Belgio, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica
di Estonia, l’Irlanda, la Repubblica Ellenica, il Regno di Spagna, La Repubblica Francese, la
Repubblica Italiana, la Repubblica di Cipro, il Granducato del Lussemburgo, Malta, il Regno dei
Paesi Bassi, la Repubblica d’Austria, la Repubblica Portoghese, la Repubblica di Slovenia, la Repubblica Slovacca e la Repubblica Finlandese (gli “Stati Membri dell’Eurozona” o “Membri del
MES”);
SI IMPEGNANO a garantire la stabilità finanziaria dell’Eurozona;
RICHIAMANDO le conclusioni del Consiglio Europeo adottata il 25 marzo 2011 sull’istituzione di un meccanismo di stabilità Europeo;
PREMESSO CHE:
(1) Il Consiglio Europeo ha convenuto il 17 dicembre 2010 sulla necessità per gli Stati Membri
dell’Eurozona di istituire un meccanismo permanente di stabilità. Questo meccanismo di
stabilità Europeo assume i compiti attualmente soddisfatti dal Fondo Europeo di Stabilità
finanziaria (“EFSF”) e dal Meccanismo Europeo di Stabilizzazione Finanziaria (“EFSM”) di
fornire, ove necessario, aiuti finanziari agli Stati Membri dell’Eurozona dopo il giugno 2013.
(2) Il 25 marzo 2011, il Consiglio Europeo ha adottato la Decisione 2011/199/EU che modifica
L’articolo 136 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea riguardo a un
meccanismo di stabilità per gli Stati Membri la cui moneta è l’euro aggiungendo il seguente paragrafo all’Articolo 136: “Gli Stati Membri la cui moneta è l’euro possono istituire un meccanismo di stabilità da attivare se indispensabile per salvaguardare la stabilità dell’Eurozona nel suo intero. La concessione di qualsiasi aiuto finanziario necessaria tramite il meccanismo sarà resa soggetta a rigorose condizioni”.
(3) Stretta osservanza del quadro dell’Unione Europea, la sorveglianza del sistema
macroeconomico integrato, in particolare il Patto di Stabilità e Crescita, il quadro degli
squilibri macroeconomici e le regole di governance economica dell’Unione Europea,
dovrebbero costituire la prima linea di difesa contro la crisi di fiducia che compromette la
stabilità dell’Eurozona nel suo complesso.
(4) Se indispensabile per salvaguardare la stabilità finanziaria dell’Eurozona nel suo insieme, l’accesso agli aiuti finanziari del MES sarà fornito sulla base di una rigorosa condizionalità di politica economica vincolata a un programma di aggiustamento macro-economico e di
una rigorosa analisi della sostenibilità del debito pubblico. Il volume massimo del prestito
iniziale del MES, dopo il completo decorso dell’EFSF, è fissato a EUR 500.000 milioni.
(5) Tutti gli Stati Membri dell’Eurozona diventeranno Membri del MES. Come conseguenza di
aderire all’Eurozona, uno Stato Membro dell’Unione Europea dovrebbe diventare un
Membro del MES con pieni diritti e doveri, in linea con quelli delle Parti Contraenti.
(6) Il MES collaborerà a stretto contatto con il Fondo Monetario Internazionale (“FMI”)
fornendo aiuti finanziari. In ogni caso, la partecipazione attiva del FMI verrà richiesta, sia a livello tecnico che finanziario. Uno Stato Membro dell’Eurozona che richiedesse aiuti
finanziari del MES dovrebbe rivolgere una richiesta simile al FMI.
(7) Gli Stati Membri dell’Unione Europea la cui moneta non è l’euro (“Stati Membri al di fuori
dell’Eurozona”) che, dopo una valutazione caso per caso, partecipassero accanto al MES in
una operazione di aiuti finanziari per gli Stati Membri dell’Eurozona saranno invitati a
partecipare, in qualità di osservatori, agli incontri del MES quando questi aiuti finanziari e il suo monitoraggio verranno discussi. Avranno accesso a tutte le informazioni in modo
tempestivo e saranno opportunamente consultati.
(8) Il 20 giugno 2011, i rappresentanti dei Governi degli Stati Membri dell’Unione Europea
hanno autorizzato le Parti Contraenti del presente Trattato di chiedere alla Commissione
Europea e alla Banca Centrale Europea (“BCE”) di svolgere i compiti previsti dal presente Trattato.
(9) Nella sua dichiarazione del 28 novembre 2010, l’Eurogruppo ha dichiarato che saranno
incluse Clausole di Azione Collettiva (“CAC”) identiche e standardizzate, in modo tale da
preservare la liquidità del mercato, nei termini e condizioni di tutti i nuovi titoli governativi
dell’Eurozona a partire dal Luglio 2013. Inoltre, il termsheet sul MES, come approvato dal
Consiglio Europeo il 25 marzo 2011, ha stabilito che le modalità giuridiche per l’applicazione delle CAC ai titoli di stato dell’Eurozona saranno finalizzate entro la fine del 2011.
(10) Come il FMI, il MES fornirà aiuti finanziari a un Membro del MES quando il suo regolare accesso ai finanziamenti del mercato è compromessa. Come conseguenza di questo,
i Capi di Stato o di Governo hanno stabilito che il MES potrà godere dello stato di creditore
preferenziale in modo simile al FMI, pur accettando lo status di creditore preferenziale del FMI sul MES. Questo status sarà effettivo dal 1° luglio 2013. Nel caso improbabile di aiuti
finanziari del MES a seguito di un programma Europeo di aiuti finanziari esistente al
momento della firma del presente Trattato, il MES godrà della stessa seniority di tutti gli
altri prestiti e obbligazioni degli Stati Membri del MES beneficiario, con l’eccezione dei
prestiti del FMI.
(11) Gli Stati Membri dell’Eurozona supporteranno lo status di creditore equivalente del
MES e quello di altri Stati Membri dell’Unione Europea che concederanno prestiti
bilateralmente a fianco del MES.
(12) Le controversie relative all’interpretazione e applicazione del presente Trattato che
dovessero insorgere tra le Parti Contraenti o tra le Parti Contraenti e il MES devono essere
sottoposte alla giurisdizione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ai sensi
dell’Articolo 273, del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (“TFUE”).
(13) Il Post-programme (attività che seguono quanto convenuto) di sorveglianza sarà
portato avanti dalla Commissione Europea e dal Consiglio dell’Unione Europea nel quadro
di cui agli articoli 121 e 136 del TFUE,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
CAPITOLO 1
– MEMBERSHIP E FINALITÁ
ARTICOLO 1
Istituzione e soci
1. Dal presente Trattato, le Parti Contraenti danno forma fra di loro ad una istituzione
finanziaria internazionale, denominata il “Meccanismo Europeo di Stabilità” (“MES”).
2. Le Parti Contraenti sono Membri del MES.
ARTICOLO 2
Nuovi Membri
1. L’appartenenza al MES è aperta agli altri Stati Membri dell’Unione Europea dalla data di
entrata in vigore della decisione del Consiglio dell’Unione Europea presa in conformità con
l’articolo 140 TFUE di abrogare la loro deroga all’adozione dell’euro.
2. Nuovi Membri del MES sono ammessi secondo le stesse modalità e condizioni dei Membri
esistenti del MES, ai sensi dell’Articolo 39.
3. Un nuovo Membro aderente al MES dopo la sua istituzione deve ricevere quote MES in
cambio della sua contribuzione di capitale, calcolato in conformità ai parametri di
contribuzione forniti di cui all’articolo 11.
ARTICOLO 3
Scopo
Lo scopo del MES è quello di mobilitare finanziamenti e fornire aiuti finanziari, sotto una stretta
condizionalità di politica economica, a vantaggio dei Membri del MES che stanno sperimentando o
sono minacciati da gravi problemi di finanziamento, se indispensabile per salvaguardare la stabilità
finanziaria dell’Eurozona nel suo complesso. A tal fine, il MES ha il diritto di raccogliere fondi
mediante emissione di strumenti finanziari o di stipulare accordi finanziari o di altro genere o
accomodamenti con i Membri del MES, istituti finanziari o altri soggetti terzi.
CAPITOLO 2
– GOVERNANCE
ARTICOLO 4
Struttura e regole di voto
1. Il MES avrà un Consiglio dei Governatori e un Consiglio di Amministrazione, così come un
Amministratore Delegato e altro personale dedicato che possa essere ritenuto necessario.
2. Le decisioni del Consiglio dei Governatori e dal Consiglio di Amministrazione saranno
prese di comune accordo, per maggioranza qualificata o maggioranza semplice, come
specificato nel presente Trattato. Riguardo a tutte le decisioni, un quorum di 2/3 dei Membri
con diritto di voto rappresentanti almeno 2/3 degli aventi diritto al voto devono essere
presenti.
3. L’adozione di una decisione di comune accordo richiede l’unanimità dei Membri partecipanti
alla votazione. Le astensioni non impediscono l’adozione di una decisione di comune
accordo.
4. L’adozione di una decisione a maggioranza qualificata richiede l’80% dei voti espressi.
5. L’adozione di una decisione a maggioranza semplice richiede la maggioranza dei voti
espressi.
6. I diritti di voto di ciascun Membro del MES, come esercitato dal suo incaricato o dal
rappresentante di quest’ultimo in seno al Consiglio Direttivo o Consiglio di
Amministrazione, sono pari al numero di quote assegnate ad esso nel capitale azionario
autorizzato del MES di cui all’Allegato II.
7. Se qualche Membro del MES fallisce nel pagare qualsiasi parte dell’importo dovuto per i
suoi obblighi in relazione ad azioni depositate o richieste di capitale ai sensi degli articoli 8,
9 e 10, o in relazione al rimborso degli aiuti finanziari ai sensi dell’Articolo 14 o 15, tale
Membro del MES, per tutto il periodo che continua a mantenere tale inadempienza, non
potrà esercitare nessuno dei suoi diritti di voto. La soglia di voto dovrà essere ricalcolata.
ARTICOLO 5
Consiglio dei Governatori
1. Ogni Membro del MES nomina un Governatore e un Vice Governatore. Tali nomine sono
revocabili in qualsiasi momento. Il Governatore sarà un Membro del governo di tale Stato
Membro del MES di cui ha la responsabilità per le finanze. Il Vice Governatore avrà pieni
poteri di agire per conto del Governatore quando questi non è presente.
2. Il Consiglio dei Governatori può decidere di essere presieduto dal Presidente
dell’Eurogruppo, di cui al protocollo (n. 14) sull’Eurogruppo allegato al Trattato sull’Unione
Europea e al TFUE, o di eleggere un Presidente e un VicePresidente tra i suoi Membri per
un periodo di due anni. Il Presidente e il vice Presidente possono essere rieletti. Una nuova
elezione deve essere organizzata senza indugio qualora il titolare non fosse più dotato delle
funzioni attinenti al ruolo di Governatore.
3. Il Membro della Commissione Europea responsabile degli affari economici e monetari e il
Presidente della BCE, così come il Presidente dell’Eurogruppo (se lui o lei non è il
Presidente o un Governatore), possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo in
qualità di osservatori.
4. I rappresentanti degli Stati non appartenenti all’Eurozona che partecipassero, in base a
decisioni prese volta per volta, a fianco del MES in un’operazione di aiuti finanziari a uno
Stato Membro dell’Eurozona saranno anche invitati a partecipare, in qualità di osservatori,
alle riunioni del Consiglio di Amministrazione quando questa aiuti finanziari e il suo
monitoraggio saranno discussi.
5. Altre persone, compresi i rappresentanti di istituzioni o organizzazioni, come il FMI,
potrebbero essere invitate dal Consiglio dei Governatori a partecipare alle riunioni in qualità
di osservatori in base a decisioni prese volta per volta.
6. Il Consiglio di Amministrazione adotta le seguenti decisioni di comune accordo:
(a) di emettere nuove azioni a condizioni diverse oltre che alla pari, ai sensi dell’Articolo 8
(2);
(b) di effettuare le richieste di capitale, ai sensi dell’Articolo 9 (1);
(c) di modificare il capitale azionario autorizzato e di adattare il volume massimo di prestito
del MES, ai sensi dell’Articolo 10 (1);
(d) di tener conto di un possibile aggiornamento dei parametri di sottoscrizione del capitale
della BCE, ai sensi dell’Articolo 11 (3), e delle modifiche da apportare all’allegato I
conformemente all’Articolo 11 (6);
(e) di concedere aiuti finanziari da parte del MES, includendo le condizioni di politica
economica come indicato nel protocollo d’intesa di cui all’Articolo 13 (3), e per stabilire i
termini finanziari e le condizioni, e la scelta degli strumenti, in conformità agli Articoli da
12 a 15;
(f) di dare mandato alla Commissione Europea di negoziare, di concerto con la BCE, la
condizionalità di politica economica assegnata ad ogni aiuti finanziari, in conformità con
Articolo 13 (3);
(g) di modificare la struttura dei prezzi e la politica dei prezzi per l’aiuti finanziari, in
conformità con Articolo 14 (4);
(h) di modificare l’elenco degli strumenti di aiuti finanziari che possono essere utilizzati dal
MES, in conformemente all’articolo 16;
(i) di stabilire le modalità del trasferimento del sostegno dell’EFSF al MES, in conformità
con L’articolo 35;
(j) di approvare la domanda di adesione al MES da parte di nuovi Membri, di cui al
L’articolo 39;
(k) di fare adattamenti al presente Trattato come diretta conseguenza dell’adesione di nuovi
Membri, tra cui modifiche da apportare alla distribuzione del capitale tra i Membri del MES
e il calcolo di tale distribuzione come diretta conseguenza dell’adesione di un nuovo
Membro al MES, ai sensi dell’Articolo 39, e
(l) di delegare al Consiglio di Amministrazione le attività elencate nel presente articolo.
7. Il Consiglio di Amministrazione adotterà le seguenti decisioni per maggioranza qualificata:
(a) di stabilire le modalità tecniche dettagliate di adesione di un nuovo Membro al MES,
conformemente all’articolo 39;
(b) che sia da presiedere dal Presidente dell’Eurogruppo o che sia da eleggere, per maggioranza qualificata, il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione,
ai sensi comma 2;
(c) di disporre secondo lo statuto del MES e le norme di procedura applicabili al Consiglio
dei Governatori e al Consiglio di Amministrazione (tra cui il diritto di istituire comitati e
organi ausiliari), in conformità del paragrafo 9;
(d) di determinare l’elenco delle attività incompatibili con i doveri di un Direttore o un
sostituto Direttore, ai sensi dell’Articolo 6 (8);
(e) di nominare il Direttore Generale e di terminare la durata del suo mandato, ai sensi
L’articolo 7;
(f) di stabilire altri fondi, in conformità dell’Articolo 20;
(g) sulle azioni da intraprendere per il recupero di un debito da un Membro del MES, in
conformità con Articolo 21 (2) e (3);
(h) di approvare i conti annuali del MES, ai sensi dell’Articolo 23 (1);
(i) di nominare i Membri del Consiglio dell’Unità Interna dei Revisori dei Conti, in
conformità dell’Articolo 24;
(j) di approvare i revisori dei conti esterni, ai sensi dell’Articolo 25;
(k) di revocare l’immunità del Presidente del Consiglio dei Governatori, di un Governatore,
di un Vice Governatore, di un Direttore, di un Sostituto o dell’Amministratore Delegato, ai
sensi Articolo 30 (2);
(l) di determinare il regime fiscale applicabile al personale del MES, secondo Articolo 31
(5);
(m) su una controversia, ai sensi dell’Articolo 32 (2), e
(n) qualsiasi altra decisione necessaria espressamente prevista dal presente Trattato.
8. Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Vice-Presidente presiede le riunioni, quando al Presidente è impossibilitato a partecipare.
9. Il Consiglio di Amministrazione adotta il proprio regolamento interno e lo statuto del MES.
ARTICOLO 6
Consiglio di Amministrazione
1. Ogni Governatore deve nominare un Direttore e un Vice Direttore scelto fra persone di
elevata competenza in materia economica e finanziaria. Tali nomine saranno revocabili in
qualsiasi momento. I Vicedirettori avranno pieni poteri di agire per conto del Direttore,
quando quest’ultimo non è presente.
2. Il Membro della Commissione Europea responsabile degli affari economici e monetari e il
Presidente della BCE, possono nominare un osservatore ciascuno.
3. I rappresentanti degli Stati Membri non appartenenti all’Eurozona che partecipano in base a
decisioni prese volta per volta, a fianco del MES in un’operazione di aiuti finanziari a uno
Stato Membro dell’Eurozona saranno anche invitati a partecipare, in qualità di osservatori,
alle riunioni del Consiglio di Amministrazione quando questa aiuti finanziari e il suo
monitoraggio saranno discussi.
4. Altre persone, compresi i rappresentanti di istituzioni o organizzazioni, possono essere
invitati dal Consiglio dei Governatori a partecipare alle riunioni in qualità di osservatori in
base a decisioni prese volta per volta.
5. Il Consiglio di amministrazione deciderà a maggioranza qualificata, salvo diversa
indicazione nel presente Trattato. Le decisioni da prendere sulla base dei poteri delegati dal
Consiglio dei Governatori saranno adottate in conformità con le regole di voto pertinenti di
cui all’articolo 5 (6) e (7).
6. Fatti salvi i poteri del Consiglio di Amministrazione di cui all’articolo 5, il Consiglio di
Amministrazione si assicurerà che il MES venga attuato in conformità del presente Trattato
e lo statuto del MES adottato dal Consiglio dei Governatori. Esso prenderà le decisioni,
come previsto dal presente Trattato o che sono ad esso delegate dal Consiglio dei
Governatori.
7. Qualsiasi posto vacante in seno al Consiglio di Amministrazione sarà immediatamente dato
in carica secondo il paragrafo 1.
8. Il Consiglio dei Governatori fissa le eventuali incompatibilità con le funzioni di un Direttore
o di un Vice Direttore, lo statuto del MES e le regole di procedura del Consiglio di
Amministrazione.
ARTICOLO 7
Amministratore Delegato
1. Il Direttore Generale è nominato dal Consiglio dei Governatori tra i candidati aventi la
cittadinanza di un Membro del MES, rilevante esperienza internazionale e un elevato livello
di competenza in materia economica e finanziaria. Mentre è in carica, l’Amministratore
Delegato non può essere un Governatore o Direttore o un sostituto di entrambi.
2. La durata del mandato dell’Amministratore Delegato è di cinque anni. Lui o lei può essere
riconfermato una sola volta. L’Amministratore Delegato, tuttavia, non è più in carica quando
il Consiglio di Governatori decide in tal senso.
3. L’Amministratore Delegato presiede le riunioni del Consiglio di Amministrazione e
partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo.
4. L’ Amministratore Delegato presiede le riunioni del Consiglio di Amministrazione e
partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo.
L’ Amministratore Delegato sarà il capo del personale del MES. Lui o lei sarà responsabile
per l’organizzazione, la nomina e la revoca del personale nel rispetto delle norme del
personale adottate dal Consiglio di Amministrazione.
5. L’ Amministratore Delegato sarà il rappresentante legale del MES e condurrà, sotto la
direzione del Consiglio di Amministrazione, gli affari correnti del MES.
CAPITOLO 3
– CAPITALE
ARTICOLO 8
Capitale sociale autorizzato
1. Il capitale sociale autorizzato sarà pari a 700 000 milioni. Sarà diviso in sette milioni di
azioni, del valore nominale di 100 000 EUR ciascuna, che saranno disponibili per accordare
le sottoscrizioni secondo i parametri del contributo iniziale di cui all’articolo 11 e calcolato
nell’Allegato I.
2. Il capitale sociale autorizzato è suddiviso in azioni interamente liberate e azioni richiamabili.
Il valore totale iniziale nominale complessivo delle azioni interamente liberate sarà pari a
80.000 milioni. Le azioni di capitale sociale autorizzato inizialmente sottoscritto saranno
emesse alla pari. Altre azioni saranno emesse alla pari, a meno che il Consiglio dei
Governatori decida di emettere in circostanze particolari in altri termini.
3. Le quote di capitale sociale autorizzato non dovranno essere bloccate o impegnate in
qualsiasi modo e non saranno trasferibili, ad eccezione di trasferimenti ai fini di attuare
adeguamenti dei parametri di contribuzione previsti dall’articolo 11, nella misura necessaria
per assicurare che la distribuzione delle quote corrisponda ai parametri modificati.
4. I Membri del MES irrevocabilmente e incondizionatamente si impegnano a fornire il loro
contributo per lo stock di capitale autorizzato, in conformità allo schema assegnato per la
loro contribuzione di cui all’allegato I. Dovranno onorare tutte le richieste di capitale in
modo tempestivo secondo le modalità previste dal presente Trattato.
5. La responsabilità di ciascun Membro del MES sarà limitata, in ogni circostanza, alla sua
porzione di capitale sociale autorizzato al suo prezzo di emissione. Nessun Membro del
MES sarà responsabile, a causa della sua appartenenza, agli obblighi del MES. Gli obblighi
dei Membri del MES di contribuire al capitale sociale autorizzato ai sensi del presente
Trattato non vengono influenzati se tale Membro del MES diventa idoneo o sta ricevendo
l’aiuti finanziari del MES.
ARTICOLO 9
Richieste di Capitale
1. Il Consiglio di Amministrazione può sollecitare il pagamento del capitale sociale non
pagato in qualsiasi momento e impostare un periodo di tempo adeguato per il suo
pagamento da parte del Membro del MES.
2. Il Consiglio di Amministrazione può sollecitare il pagamento del capitale sociale non
pagato per semplice decisione della maggioranza di ripristinare il livello di capitale versato
se l’importo di quest’ultimo si è ridotto per l’incameramento di perdite sotto al livello di cui
all’articolo 8 (2), nella misura in cui può essere modificato dal Consiglio dei Governatori seguendo la procedura di cui all’articolo 10, e impostare un appropriato periodo di tempo per il suo pagamento da parte dei Membri del MES.
3. L’Amministratore Delegato richiederà che vengano effettuati i versamenti ancora dovuti in
modo tempestivo se necessari per evitare che il MES non possa onorare qualsiasi altro
pagamento dovuto a creditori del MES secondo le scadenze stabilite. L’Amministratore
Delegato informerà il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio dei Governatori di tale
richieste. Quando un deficit potenziale di fondi MES viene rilevato, l’Amministratore
Delegato procederà con tale(i) richiesta(e) di capitale il più presto possibile al fine di
garantire che il MES possa disporre di fondi sufficienti per soddisfare i pagamenti dovuti ai
creditori per intero alla data di scadenza. I Membri del MES irrevocabilmente e
incondizionatamente si impegnano a versare su richiesta qualsiasi chiamata di capitale
effettuati su di loro dall’Amministratore Delegato ai sensi del presente comma, tale richiesta
da essere onorata entro sette giorni dal ricevimento.
4. Il Consiglio di Amministrazione adotterà i termini e le condizioni dettagliate che si
applicano a richieste di capitale ai sensi del presente articolo.
ARTICOLO 10
Variazioni del capitale sociale autorizzato
1. Il Consiglio di Amministrazione esaminerà regolarmente e almeno ogni cinque anni il
massimo volume del prestito e l’adeguatezza del capitale sociale autorizzato del MES. Può
decidere di variare l’ammontare del capitale sociale autorizzato e di modificare l’articolo 8 e
di conseguenza l’allegato II. Tale decisione entrerà in vigore dopo che i Membri del MES
avranno notificato al Depositario il completamento delle loro applicabili procedure
nazionali. Le nuove azioni saranno assegnati ai Membri del MES secondo il criterio di
ripartizione di cui all’articolo 11 e all’allegato I.
2. Il Consiglio di Amministrazione adotterà termini e condizioni dettagliate che si applicano a
tutte o a qualunque modifica di capitale effettuata ai sensi del paragrafo 1.
3. Non appena uno Stato Membro dell’Unione Europea diventa un nuovo Membro del MES,il
capitale sociale autorizzato del MES verrà aumentato automaticamente moltiplicando
proporzionalmente i rispettivi importi risultanti, nell’ambito dei parametri di contribuzione
messi a punto secondo l’articolo 11, tra la ponderazione del nuovo Membro del MES e la
ponderazione dei Membri del MES esistenti.
ARTICOLO 11
Parametri di Contribuzione
1. I parametri di contribuzione per la sottoscrizione al capitale autorizzato sociale del MES
saranno basati, secondo i paragrafi 2 e 3, sullo schema di sottoscrizione, da parte delle
banche centrali nazionali dei Membri del MES, del capitale della BCE ai sensi dell’Articolo
29 del Protocollo (No. 4) sullo Statuto del Sistema Europeo delle Banche Centrali e della
Banca Centrale Europea (“Statuto del SEBC”) allegato al Trattato sull’Unione Europea e al
TFUE.
2. I parametri di contribuzione per la sottoscrizione al capitale sociale autorizzato del MES
sono specificati nell’Allegato I.
3. I parametri di contribuzione per la sottoscrizione di MES lo stock di capitale autorizzato
avranno un adeguamento quando:
a) uno Stato Membro dell’Unione Europea diventa nuovo Membro del MES e il capitale
sociale del MES aumenta automaticamente, come specificato all’articolo 10 (3), o
b) la correzione temporanea di dodici anni applicabile a un Membro di MES stabilita
secondo l’articolo 37 si conclude.
4. Il Consiglio dei Governatori può decidere di prendere in considerazione eventuali
aggiornamenti dei parametri di contribuzione del capitale della BCE di cui al paragrafo 1,
quando il criterio di ripartizione è regolato conformemente al paragrafo 3 o quando vi è una
variazione del capitale sociale autorizzato, come specificato all’articolo 10 (1).
5. Quando i parametri di contribuzione per la sottoscrizione del capitale sociale autorizzato del
MES viene adeguato, i Membri del MES dovranno trasferire fra di loro quote di capitale
sociale autorizzato nella misura necessaria per garantire che la distribuzione delle quote di
capitale sociale autorizzato corrispondano ai parametri modificati.
6. L’allegato I verrà modificato, previa decisione del Consiglio dei Governatori a seguito di
qualsiasi adeguamento di cui al presente articolo.
7. Il Consiglio di Amministrazione adotterà tutte le altre misure necessarie per l’applicazione
del presente articolo.
CAPITOLO 4
– OPERAZIONI
ARTICOLO 12
Principi
1. Se indispensabile per salvaguardare la stabilità finanziaria dell’Eurozona nel suo insieme, il
MES può fornire aiuti finanziari a un Membro del MES, soggetta a una rigorosa
condizionalità di politica economica in base a un programma di adeguamento macroeconomico, commisurato alla gravità della situazione economica e gli squilibri finanziari
sperimentati da quel Membro del MES.
2. Una forma adeguata e proporzionata di partecipazione del settore privato dovrà essere
richiesta caso per caso, laddove un Membro del MES riceva aiuti finanziari, in linea con la
prassi del FMI. La natura e la portata di questa partecipazione dipenderà dal risultato di
un’analisi di sostenibilità del debito e terrà debitamente conto del rischio di contagio e degli
effetti di potenziali ricadute su altri Stati Membri dell’Unione Europea e paesi terzi. Se, sulla
base di questa analisi, si conclude che un programma di aggiustamento macro-economico
può realisticamente ripristinare il debito pubblico su un percorso sostenibile, il Membro del
MES beneficiario adotta iniziative volte a incoraggiare i principali investitori privati a
mantenere la loro esposizione. Qualora si conclude che un programma di aggiustamento
macro-economico non possa realisticamente ripristinare il debito pubblico con un percorso
sostenibile, il Membro del MES beneficiario è tenuto ad avviare negoziati attivi in buona
fede con i suoi creditori non ufficiali per rendere sicuro il loro diretto coinvolgimento nel
ripristinare la sostenibilità del debito. In quest’ultimo caso, la concessione del finanziamento
sarà subordinata alla condizione che il Membro del MES abbia un piano credibile per
ripristinare la sostenibilità del debito e dimostri sufficiente impegno a garantire adeguato e
proporzionato coinvolgimento del settore privato. I progressi nell’attuazione del piano
saranno monitorati durante lo svolgimento del programma e saranno presi in considerazione
nelle decisioni sull’erogazione del prestito.
3. Clausole di azione collettiva saranno incluse in tutti i nuovi titoli di stato dell’Eurozona, con
scadenza superiore a un anno, dal luglio 2013, in un modo standardizzato che assicuri che il
loro impatto legale sia identico.
ARTICOLO 13
Procedura per la concessione di aiuti finanziari
1. Un Membro del MES può presentare una domanda di aiuti finanziari al Presidente del
Consiglio dei Governatori. Al ricevimento di tale richiesta, il Presidente del Consiglio dei
Governatori darà l’affido alla Commissione Europea, in collaborazione con la BCE, con i
seguenti compiti:
(a) valutare l’esistenza di un rischio per la stabilità finanziaria dell’Eurozona nel suo
complesso;
(b) intraprendere – ove possibile, insieme al Fondo Monetario Internazionale – una rigorosa
analisi della sostenibilità del debito del Membro del MES interessato;
(c) valutare le effettive esigenze di finanziamento del Membro del MES interessato e la
natura del coinvolgimento richiesto del settore privato, ai sensi dell’Articolo 12 (2).
2. Sulla base della valutazione di cui al paragrafo 1, il Consiglio dei Governatori può decidere
di concedere, in linea di principio, gli aiuti finanziari allo Stato del MES interessato.
3. Se una decisione ai sensi del paragrafo 2 viene adottata, il Consiglio di Amministrazione
dovrà affidare alla Commissione Europea il compito di negoziare con lo Stato Membro del
MES interessato – ovunque sia possibile insieme al Fondo Monetario Internazionale, e in
collegamento con la BCE – un protocollo d’intesa (Il “MoU”), specificando la condizionalità
di politica economica, contenuta in un programma macro-economico di aggiustamento e
annessa agli aiuti finanziari. In parallelo, l’Amministratore Delegato del MES predisporrà
una proposta di accordo degli aiuti finanziari, includendo i termini e le condizioni e la scelta
degli strumenti che saranno adottati dal Consiglio dei Governatori.
Il protocollo d’intesa deve essere pienamente conforme alle misure di coordinamento delle
politiche economiche previste nel TFUE, in particolare a qualsiasi atto di diritto dell’Unione
Europea, comprese eventuali opinioni, avvertimenti, raccomandazioni o decisioni indirizzate
al Membro del MES interessato.
4. La Commissione Europea dovrà firmare il Protocollo d’Intesa per conto del MES, previo il
rispetto delle condizioni di cui al paragrafo 3 e l’approvazione da parte del Consiglio dei
Governatori.
5. Il Consiglio di Amministrazione approverà l’accordo per gli aiuti finanziari con i dettagli
degli aspetti tecnici degli aiuti finanziari da fornire e l’erogazione della prima tranche degli
aiuti.
6. Il MES instaurerà un adeguato sistema di avvertimento per garantire che gli ritornino
tempestivamente i rimborsi dovuti dallo Stato Membro del MES che sta ricevendo gli aiuti
finanziari.
7. La Commissione Europea – ove possibile, insieme al Fondo Monetario Internazionale, e in
collegamento con la BCE – sarà incaricata di monitorare il rispetto della condizionalità di
politica economica subordinata agli aiuti finanziari. Sulla base della relazione della
Commissione Europea, il Consiglio di Amministrazione deciderà, di comune accordo, circa
l’erogazione delle tranche degli aiuti finanziari a seguito della prima tranche.
8. Il Consiglio di Amministrazione adotterà le linee guida dettagliate che si applicano
all’erogazione degli aiuti finanziari.
ARTICOLO 14
Sostegno alla stabilità del MES
1. Il Consiglio dei Governatori può decidere di concedere il sostegno alla stabilità a breve o
medio termine nella forma di un prestito a un Membro di MES come aiuto finanziario, ai
sensi dell’Articolo 12.
2. I termini tecnici e le condizioni di ciascun credito saranno specificati in un accordo di aiuti
finanziari, che sarà firmato dall’Amministratore Delegato.
3. I prezzi del sostegno alla stabilità del MES dovranno compensare i costi di finanziamento
del MES più un margine aggiuntivo determinato dal Consiglio dei Governatori. La struttura
dei prezzi è dettagliata nella politica dei prezzi nell’Allegato III. La politica dei prezzi verrà
regolarmente riesaminata dal Consiglio dei Governatori.
4. Il Consiglio dei Governatori può decidere di modificare la struttura dei prezzi e la politica
dei prezzi e modificare l’allegato III di conseguenza.
ARTICOLO 15
Lo strumento di sostegno del mercato primario
1. Il Consiglio dei Governatori può decidere, eccezionalmente, di organizzare l’acquisto di
obbligazioni di un Membro del MES sul mercato primario, ai sensi dell’Articolo 12 e con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza dei costi degli aiuti finanziari.
2. I termini tecnici e le condizioni in cui si svolge l’acquisto di obbligazioni dovranno essere
specificati nel contratto degli aiuti finanziari che dovrà essere firmato dall’Amministratore
Delegato.
3. Il Consiglio di Amministrazione adotterà le linee guida dettagliate sulle modalità di
attuazione dello strumento di sostegno del mercato primario.
ARTICOLO 16
Revisione dell’elenco degli strumenti degli aiuti finanziari
Il Consiglio dei Governatori può rivedere l’elenco degli strumenti degli aiuti finanziari di cui agli
Articoli 14 e 15 e decidere di apportarne modifiche.
ARTICOLO 17
Operazioni per la richiesta di prestiti
1. Il MES sarà abilitato a contrarre prestiti sui mercati finanziari da banche, finanziarie
istituzioni o altre persone o istituzioni per lo svolgimento del suo scopo.
2. Le modalità delle operazioni per la richiesta di prestiti sono determinate dal Direttore
Generale, secondo le linee guida dettagliate che saranno adottate dal Consiglio di
Amministrazione.
3. Il MES utilizzerà strumenti adeguati di gestione del rischio, che devono essere rivisti
regolarmente dal Consiglio di Amministrazione.
CAPITOLO 5
– GESTIONE FINANZIARIA
ARTICOLO 18
Politica degli investimenti
L’amministratore delegato attua una politica di investimento prudente per il MES, in modo da
garantire il suo più alto merito di credito, in conformità alle direttive che saranno adottate e rivedute
regolarmente dal Consiglio di Amministrazione. Il MES sarà autorizzato ad utilizzare parte del
rendimento del proprio portfolio di investimenti per coprire i suoi costi operativi e amministrativi.
ARTICOLO 19
Politica dei dividendi
1. Finché il MES non ha fornito aiuti finanziari a uno dei suoi Membri, i proventi
dall’investimento del capitale versato del MES devono essere restituiti ai Membri del MES
secondo le rispettive quote, al netto dei costi operativi, a condizione che l’effettiva capacità
di prestito stabilita sia completamente disponibile.
2. Il Consiglio di Amministrazione può decidere, a maggioranza semplice, di distribuire un
dividendo ai Membri del MES se l’importo del capitale versato e il fondo di riserva sono
superiori al livello richiesto per mantenere la capacità di prestito del MES e se dei proventi
degli investimenti non siano richiesti per evitare ammanchi nei pagamenti ai creditori. I
dividendi sono distribuiti in proporzione alle azioni.
3. L’amministratore delegato attua la politica dei dividendi per il MES in conformità con linee
guida che saranno adottate dal Consiglio di Amministrazione.
ARTICOLO 20
Riserva e altri fondi
1. Il Consiglio dei Governatori stabilisce un fondo di riserva e, se è il caso, altri fondi.
2. Fatto salvo l’articolo 19, l’utile netto generato dalle operazioni del MES e i proventi delle
sanzioni finanziarie ricevute dai Membri del MES secondo la procedura di sorveglianza
multilaterale, la procedura per i disavanzi eccessivi e la procedura degli squilibri
macroeconomici istituiti nell’ambito del TFUE deve essere messo da parte in un fondo di
riserva.
3. Le risorse del fondo di riserva saranno investite in conformità con le linee guida adottate dal
Consiglio di Amministrazione.
4. Il Consiglio di Amministrazione adotta le norme che potranno essere richiesti per
l’istituzione, amministrazione e l’utilizzo di altri fondi.
ARTICOLO 21
Copertura delle perdite
1. Perdite derivanti da operazioni del MES sono a carico:
(a) in primo luogo del fondo di riserva;
(b) in secondo luogo contro il capitale versato
(c) e infine, a fronte di una quantità appropriata del capitale sociale non pagato, che sarà
richiesta a ai sensi dell’Articolo 9 (3).
2. Se un Membro del MES non riesce a soddisfare il pagamento richiesto in conformità di una
richiesta di capitale effettuati ai sensi del Articolo 9 (2) o (3), si dovrà fare una richiesta di
un nuovo aumento di capitale a tutti i Membri del MES al fine di garantire che il MES
riceva l’importo totale di capitale versato necessario. Il Consiglio di Governatori deciderà un
piano di azione adeguato per garantire che il Membro del MES interessato estingua il suo
debito nei confronti del MES entro un ragionevole periodo di tempo. Il Consiglio dei
Governatori ha il diritto di richiedere il pagamento degli interessi di mora sulla somma
dovuta.
3. Quando un Membro del MES estingue il proprio debito nei confronti del MES, di cui al
paragrafo 2, l’eccesso di capitale deve essere restituito agli altri Membri del MES secondo le
modalità adottate dal Consiglio dei Governatori.
ARTICOLO 22
Bilancio
Il Consiglio di Amministrazione approverà il bilancio annuale MES.
ARTICOLO 23
Conti annuali
1. Il Consiglio di Amministrazione approverà i conti annuali del MES
2. Il MES pubblica una relazione annuale sulla situazione verificata dei suoi conti e trasmetterà
ai Membri del MES un estratto trimestrale della sua posizione finanziaria, degli utili e delle
perdite con i risultati delle sue operazioni.
ARTICOLO 24
Consiglio di Revisione [dei conti] Interno
1. L’Internal Auditing Board (“IAB”) è composto di tre Membri nominati dal Consiglio di
Amministrazione per la loro competenza in materia finanziaria e di revisione.
2. I Membri dello IAB sono indipendenti. Essi non sollecitano né accettano istruzioni da organi
di governo del MES, dai Membri del MES o qualsiasi altro organismo pubblico o privato
3. L’IAB dovrà ispezionare la contabilità del MES e verificare che i conti di esercizio e i fogli
di bilancio siano in ordine. Deve avere pieno accesso a qualsiasi documento del MES che sia
necessario per la realizzazione dei suoi compiti.
4. L’IAB deve inviare una relazione annuale al Consiglio dei Governatori in cui si accerta che:
(a) i fogli di bilancio e i conti di esercizio siano conformi ai libri, e
(b) i fogli di bilancio e i conti di esercizio danno un quadro preciso e vero della
posizione finanziaria del MES sia degli attivi che dei passivi, i risultati delle sue
operazioni e del suo flusso di cassa per l’anno in esame.
5. Il modus operandi del MES dovrà essere conforme ai principi di sana gestione finanziaria e
gestione del rischio.
ARTICOLO 25
Revisori dei conti esterni
I conti del MES saranno verificati da revisori esterni indipendenti, approvati dal Consiglio dei
Governatori. I revisori avranno pieni poteri di esaminare tutti i libri e documenti contabili del MES
e essere pienamente informati circa le sue operazioni.
CAPITOLO 6
– DISPOSIZIONI GENERALI
ARTICOLO 26
Residenza
1. Il MES avrà la sua sede il suo principale ufficio in Lussemburgo.
2. Il MES può istituire un ufficio di collegamento a Bruxelles.
ARTICOLO 27
Status giuridico, privilegi e immunità
1. Per consentire al MES di raggiungere il suo scopo, lo status giuridico, i privilegi e le
immunità nel presente articolo dovranno essere accordate al MES nel territorio di ciascun
Stato Membro del MES. Il MES si adopera per ottenere il riconoscimento del suo status
giuridico e dei suoi privilegi e immunità negli altri territori in cui svolge funzioni o possiede
beni.
2. Il MES dovrà avere piena personalità giuridica; ma dovrà avere piena capacità giuridica di
(a) acquisire ed alienare beni mobili e immobili;
(b) contrattare;
(c) essere parte in procedimenti legali, e
(d) Entrare in sede di accordi e/o protocolli necessari per garantire che il suo status giuridico
e i suoi privilegi e che le immunità siano riconosciute e rispettate.
3. Il MES, i suoi beni, finanziamenti e risorse, ovunque si trovino e chiunque li detenga,
godono dell’immunità da ogni forma di processo giudiziario se non nella misura in cui il
MES espressamente rinunci all’immunità ai fini di eventuali procedimenti o secondo i
termini di un contratto, inclusa la documentazione degli strumenti di finanziamento.
4. La proprietà, il finanziamento e le attività del MES , ovunque si trovino e da chiunque
posseduti, saranno esenti da perquisizione, requisizione, confisca, espropriazione o
qualunque altra forma di sequestro, requisizione o preclusione del potere ipotecario,
giudiziario, amministrativo o legislativo.
5. Gli archivi del MES e tutti i documenti appartenenti al MES o da esso detenuti, sono
inviolabili.
6. I locali del MES sono inviolabili.
7. Alle comunicazioni ufficiali del MES sarà concesso da ciascun Membro del MES e da ogni
Stato che ha riconosciuto lo status giuridico, i privilegi e le immunità del MES, lo stesso
trattamento che si accorda alle comunicazioni ufficiali di un Membro del MES.
8. Nella misura necessaria per svolgere le attività previste dal presente Trattato, tutti i beni, i
finanziamenti e le attività del MES sono esenti da restrizioni, regolamentazioni, controlli e
moratorie di qualsiasi natura.
9. Il MES sarà esentato da qualsiasi obbligo di dover essere autorizzato o di ottenere il
riconoscimento come istituzione di credito, fornitore di servizi di investimento o altro ente
autorizzato o con licenza o disciplinato dalle leggi di ciascuno Stato Membro del MES.
ARTICOLO 28
Il personale del MES
Il Consiglio di Amministrazione stabilisce le condizioni di impiego dell’Amministratore Delegato e
di altro personale del MES.
ARTICOLO 29
Segreto professionale
I Membri o ex Membri del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Amministrazione e
qualsiasi altra persona che lavori o che abbia lavorato per o in collegamento con il MES non
divulgheranno informazioni che sono coperte dal segreto professionale. Essi sono tenuti, anche
dopo la cessazione delle loro mansioni, a non divulgare informazioni coperte dall’obbligo del
segreto professionale.
ARTICOLO 30
Immunità delle persone
1. Nell’interesse del MES, il Presidente del Consiglio dei Governatori, Governatori, Vice
Governatori, Direttori, Vice Direttori, così come l’Amministratore Delegato e altri Membri
dello staff sono immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti in veste
ufficiale e godono dell’inviolabilità per le loro carte e documenti ufficiali.
2. Il Consiglio di Amministrazione può rinunciare, nella misura e alle condizioni che essa
determina a qualsiasi immunità conferita ai sensi del presente articolo nei confronti del
Presidente del Consiglio di Governatori, di un Governatore, un Vice Governatore, un
Direttore, un Vice Direttore o l’ Amministratore Delegato.
3. L’Amministratore Delegato può rinunciare a tale immunità nei confronti di qualsiasi
Membro dello staff del MES diverso da se stesso.
4. Ogni Membro del MES procederà tempestivamente con i provvedimenti necessari ai fini di
rendere effettivo il presente articolo nei termini delle sue proprie leggi, e ne informerà il
MES di conseguenza.
ARTICOLO 31
Esenzione dalle imposte
1. Nell’ambito delle sue attività ufficiali, il MES, il suo patrimonio, reddito, proprietà e le sue
operazioni e transazioni autorizzate dal presente Trattato sono esenti da qualsiasi imposta
diretta.
2. I Membri del MES, per quanto possibile, adotteranno le misure appropriate per l’abbuono o
il rimborso dell’ammontare delle imposte indirette o tasse sulle vendite comprese nel prezzo
di beni mobili o immobili qualora il MES faccia, per suo uso ufficiale, acquisti
considerevoli, il cui prezzo include tasse di questo tipo.
3. Nessuna esenzione è concessa per quanto riguarda tasse e diritti che costituiscono mera
rimunerazione per i servizi di pubblica utilità.
4. Le merci importate dal MES necessarie per l’esercizio delle sue attività ufficiali sono esenti
da ogni dazio e tasse d’importazione e da tutte le proibizioni o restrizioni all’importazione.
5. Il personale del MES sarà soggetto ad un’imposta interna a beneficio del MES su stipendi e
emolumenti versati dal MES, secondo norme che saranno adottate dal Consiglio dei
Governatori. Dalla data di applicazione di tale imposta, questi stipendi e salari sono esenti
dall’imposta sul reddito nazionale.
6. Nessuna tassa di alcun genere verrà riscossa su qualsiasi obbligazione o titolo rilasciato dal
MES inclusi gli interessi o i relativi dividendi maturati da chiunque li detenga:
(a) che discrimina tale obbligazione o titolo unicamente a causa della sua origine, o
(b) se la sola base giurisdizionale per tale tassazione è il luogo o la valuta in cui viene
rilasciato, intestato o pagato, o la posizione di qualsiasi ufficio o luogo di lavoro gestito dal
MES.
ARTICOLO 32
Interpretazione e di risoluzione delle controversie
1. Ogni questione di interpretazione o di applicazione delle disposizioni del presente Trattato e
dello Statuto del MES che dovesse insorgere tra un Membro del MES e il MES, o tra i
Membri del MES, sarà presentata al Consiglio di Amministrazione per la sua decisione.
2. Il Consiglio di Amministrazione decide in merito a qualsiasi controversia che dovesse
insorgere tra un Membro del MES e il MES, o tra i Membri del MES, in relazione
all’interpretazione e all’applicazione del presente Trattato, comprese le eventuali
controversie circa la compatibilità delle decisioni adottate dal MES con questo Trattato. Il
voto del Membro del Consiglio dei Governatori che rappresenta lo Stato Membro del MES
interessato verrà sospeso quando il Consiglio di amministrazione vota su tale decisione e la
soglia di voto necessaria per l’adozione di tale decisione sarà ricalcolata di conseguenza.
3. Se un Membro del MES contesta la decisione di cui al paragrafo 2, la controversia sarà
presentata alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. La sentenza della Corte di Giustizia
dell’Unione Europea sarà vincolante per le parti nella procedura, che devono prendere le
misure necessarie per conformarsi alla sentenza entro un periodo di tempo stabilito da detta
Corte.
ARTICOLO 33
Cooperazione internazionale
Il MES sarà autorizzato, per il perseguimento dei suoi obiettivi, a cooperare, nei termini del
presente Trattato, con il FMI, con qualsiasi Stato Membro non appartenente all’Eurozona che
fornisca aiuti finanziari in base a decisioni prese volta per volta, e con organizzazioni internazionali
o entità con specializzata responsabilità nei campi correlati.
CAPITOLO 7
– DISPOSIZIONI TRANSITORIE
ARTICOLO 34
Relazione con prestiti EFSF
Durante la fase di transizione che attraversa il periodo che va dal giugno 2013 fino alla completa
dismissione dell’EFSF, il prestito del MES in fusione con l’EFSF, non potrà superare i 500.000
milioni di EURO, con riserva della revisione periodica dell’adeguatezza del volume di prestito
massimo secondo l’Articolo 10. Il Consiglio di Amministrazione adotterà linee guida dettagliate sul
calcolo della capacità di impegno per garantire che il tetto massimo del credito consolidato non sia
violato.
ARTICOLO 35
Trasferimento dei finanziamenti dell’EFSF
1. In deroga all’Articolo 13, il Consiglio dei Governatori può decidere che gli obblighi
dell’EFSF di fornire aiuti finanziari a un Membro del MES, con l’accordo di quel membro
verrà assunto dall’ESM finchè tali obblighi si riferiscano a parti non versate e parti non
finanziate di prestiti.
2. Il MES può, se autorizzato dal suo Consiglio dei Governatori, acquisire i diritti e assumere
gli obblighi del EFSF, in particolare riferito a tutti o parte dei suoi diritti e obblighi in
sospeso vincolati, e relativi, alle sue strutture di finanziamento attuali.
3. Il Consiglio di Amministrazione adotterà le modalità dettagliate necessarie per dare effetto
al trasferimento degli obblighi dal EFSF al MES, di cui al paragrafo 1 e a qualsiasi
trasferimento di diritti e obblighi di cui al paragrafo 2.
ARTICOLO 36
Pagamento del capitale iniziale
1. Fatto salvo il paragrafo 2, il versamento delle quote dell’importo inizialmente sottoscritto da
ciascun Membro del MES verrà fatto in cinque rate annuali, ciascuna del 20% del totale
importo. La prima rata deve essere pagata da ciascun Stato Membro del MES entro quindici
giorni dalla data di entrata in vigore del presente Trattato, ma non prima del 2 gennaio 2013.
Ciascuna delle restanti quattro rate dovrà essere pagata al primo, secondo, terzo e quarto
anniversario della data di pagamento della prima rata.
2. Durante i cinque anni di versamento in conto capitale a rate, i Membri del MES forniranno,
in modo tempestivo prima della data di emissione, gli strumenti adeguati al fine di
mantenere un rapporto minimo del 15% tra capitale versato e l’ammontare di emissioni del
MES.
ARTICOLO 37
Correzione temporanea dei parametri di contribuzione
1. All’inizio, i Membri del MES sottoscrivono il capitale sociale autorizzato i parametri di
contribuzione iniziale come specificato nell’Allegato I. La correzione temporanea inclusa in
questi primi parametri di contribuzione sarà applicata per un periodo di dodici anni dalla
data di adozione dell’Euro da parte del Membro del MES interessato.
2. Se il prodotto interno lordo di uno nuovo Membro del MES (PIL) pro capite ai prezzi di
mercato in euro nell’anno immediatamente precedente alla sua adesione al MES è inferiore
al 75% PIL medio pro capite dell’Unione Europea ai prezzi di mercato, allora i suoi
parametri di contribuzione per la sottoscrizione al capitale sociale autorizzato del MES,
determinato ai sensi dell’Articolo 10, beneficeranno di una temporanea correzione e uguale
alla somma di:
a) il 25% della quota di partecipazione della banca centrale nazionale di quel Membro del
MES nel capitale della BCE, determinato ai sensi dell’Articolo 29 dello statuto del SEBC e
b) 75% della quota di partecipazione di quel Membro del MES nel reddito nazionale lordo
(RNL) al prezzo di mercato in euro dell’Eurozona nel corso dell’anno immediatamente
precedente alla sua adesione al MES.
Le percentuali di cui alle lettere (a) e (b) devono essere arrotondate per eccesso o per difetto
al multiplo più vicino di 0,0001 punti percentuali. I termini statistici saranno quelli
pubblicati da Eurostat.
3. La correzione temporanea di cui al paragrafo 2 si applica per un periodo di dodici anni dalla
data di adozione dell’euro da parte del Membro del MES interessato.
4. Come risultato della correzione temporanea dei parametri, la proporzione rilevante di azioni
assegnate a un Membro del MES ai sensi del paragrafo 2 sarà ridistribuita tra i Membri del
MES che non beneficiano di una temporanea correzione sulla base del loro azionariato nella
BCE, determinato conformemente all’articolo 29 dello statuto del SEBC, sussistente
immediatamente prima della emissione di azioni ai Membri del MES aderenti.
ARTICOLO 38
Prime nomine
1. Ogni Membro del MES nomina il suo Governatore e Vice Governatore entro le due
settimane dall’entrata in vigore del presente Trattato.
2. Il Consiglio dei Governatori nomina l’Amministratore Delegato ed ogni Governatore
nomina un Direttore e un Vice Direttore entro due mesi dall’entrata in vigore del presente
Trattato.
CAPITOLO 8
– DISPOSIZIONI FINALI
ARTICOLO 39
Adesione
Il presente Trattato è aperto all’adesione di altri Stati Membri dell’Unione Europea ai sensi
dell’Articolo 2, su domanda di adesione che qualsiasi Stato Membro dell’Unione Europea presenterà
al MES dopo l’accettazione da parte del Consiglio dell’Unione Europea della decisione di abrogare
la deroga ad adottare l’euro, ai sensi dell’Articolo 140 (2) TFUE. Il Consiglio dei Governatori
approverà la richiesta di adesione del nuovo Membro del MES e i termini tecnici dettagliati
correlati, come pure gli adeguamenti da apportare al presente Trattato come diretta conseguenza
dell’adesione. Dopo l’approvazione della domanda di adesione da parte del Consiglio dei
Governatori, i nuovi Membri del MES aderiranno al deposito degli strumenti di adesione presso il
depositario, che informerà a riguardo gli altri Membri del MES.
ARTICOLO 40
Allegati
I seguenti allegati al presente Trattato ne costituiscono parte integrante:
1. L’allegato I: fondamentale contributo del MES;
2. Allegato II: L’abbonamento al capitale sociale autorizzato, e
3. Allegato III: politica dei prezzi.
Articolo 41
Deposito
Il presente Trattato sarà depositato presso il Segretariato Generale del Consiglio dell’Unione
Europea (“Il Depositario”), che comunicherà copie certificate del presente Trattato a tutti i firmatari.
ARTICOLO 42
Ratifica, approvazione o accettazione
1. Il presente Trattato sarà sottoposto alla ratifica, approvazione o accettazione da parte dei
firmatari. Gli strumenti di ratifica, di approvazione o di accettazione saranno depositati
presso il Depositario entro e non oltre il 31 dicembre 2012.
2. Il Depositario notificherà agli altri firmatari di ogni deposito avvenuto e la data dello stesso.
ARTICOLO 43
Entrata in vigore
1. Il presente Trattato entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in
cui strumenti di ratifica, di approvazione o di accettazione sono stati depositati dai firmatari
la cui iniziale iscrizione rappresenti non meno del 95% del totale delle sottoscrizioni di cui
all’allegato II. Dove appropriato, l’elenco dei Membri del MES sarà aggiornato, i parametri
dei quali all’allegato I saranno quindi ricalcolati e lo stock totale del capitale sociale di cui
all’articolo 8 (1) e nell’allegato II e il totale iniziale aggregato del valore nominale di azioni
interamente versate di cui all’articolo 8 (2) sarà ridotto di conseguenza.
2. Per ogni firmatario che deposita poi il suo strumento di ratifica, approvazione o
accettazione, il presente Trattato entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla data del
deposito.
3. Per ogni Stato che aderisce al presente Trattato, a norma dell’Articolo 39, il presente Trattato
entra in vigore il ventesimo giorno successivo al deposito del suo strumento di adesione.
Fatto a Bruxelles, l’undicesimo giorno di luglio dell’anno 2011 in un unico originale, del quale i
testi olandese, inglese, estone, finlandese, francese, tedesco, greco, irlandese, italiano, maltese,
Portoghese, slovacco, sloveno, spagnolo e svedese sono ugualmente autentici, che devono
essere depositato negli archivi del Depositario che ne trasmetterà copia certificata conforme a
ciascuno delle Parti Contraenti.
ALLEGATO I
Parametri di Contribuzione del MES
Membri del MES………………………. Parametro del MES (%)
Regno del Belgio………………………… 3,4771 %
Repubblica Fed. di Germania……..
27,1464 %
Repubblica di Estonia………………… 0,1860 %
Irlanda………………………………………. 1,5922 %
Repubblica Ellenica…………………….2,8167 %
Regno di Spagna
…………………………11,9037 %
Repubblica Francese
…………………..20,3859 %
Repubblica Italiana……………………. 17,9137 %
Repubblica di Cipro…………………… 0,1962 %
Granducato di Lussemburgo……….0,2504
%
Malta………………………………………… 0,0731 %
Regno dei Paesi Bassi
………………….5,7170
%
Repubblica d’Austria………………….2,7834 %
Repubblica Portoghese………………..2,5092 %
Repubblica di Slovenia
………………..0,4276 %
Repubblica Slovacca
…………………..0,8240 %
Repubblica di Finlandia
………………1,7974
%
Totale
…………………………………………100,0
%
_____________________
ALLEGATO II
Sottoscrizioni di Capitale Sociale Autorizzato
Membro del MES…………Numero di quote……..Capitale da sottoscrivere
(EURO)
Belgio…………………………..243.397
………………….
24.339.700.000
Germania……………………..1.900.248……………….190.024.800.000
Estonia
…………………………..13.020…………………. 1.302.000.000
Irlanda………………………….111.454……………….. 11.145.400.000
Grecia…………………………..197.169………………..
19.716.900.000
Spagna………………………….
833.259
………………..83.325.900.000
Francia………………………. 1.427.013
………………142.701.300.000
Italia…………………………..
1.253.959 ……………..125.395.900.000
Cipro
…………………………….13.734
………………….1.373.400.000
Lussemburgo
………………..17.528
………………….1.752.800.000
Malta……………………………
5.117
…………………….511.700.000
Paesi Bassi …………………..
400.190
………………..40.019.000.000
Austria
…………………………194.838
……………….19.483.800.000
Portogallo……………………. 175.644
………………
.17.564.400.000
Slovenia ………………………..29.932
……………….
..2.993.200.000
Slovacchia……………………..57.680
…………………5.768.000.000
Finlandia………………………. 125.818
…………….
.12.581.800.000
Totale
………………………….7.000.000
………………700.000.000.000
Prima di parlare del Meccanismo Europeo di Stabilità (opportune al riguardo le segnalazioni di Fausto e Nessie) informo che l’agenda globalista ha fatto un ulteriore balzo in avanti ad opera di Angela Merkel.
Se col MES dovremmo consegnare “di diritto e di fatto” ai banchieri-gangsters le chiavi degli Stati nazionali e quelle di casa nostra con tutti i nostri averi, coi successivi provvedimenti autoritari che verranno (anticipati e inaugurati dalla Merkel, profonda conoscitrice della STASI comunista) dovremmo perdere quel che ci è rimasto.
Cioè, la libertà, la salute e (forse) la vita stessa.
Avremo altre occasioni per riparlarne. Passo al Meccanismo Europeo di Stabilità (MES in italiano, ESM in inglese).
Con l’intento di far cosa gradita, pubblicherò nel prossimo post il testo integrale del MES
http://www.european-council.europa.eu/media/582311/05-tesm2.en12.pdf
tradotto da Luciano Gianazza, animatore del sito Medicinenon.it.
Vi invito a leggere in particolare gli articoli 27 e 30 in quanto danno la misura del folle e criminale arbitrio cui sono giunti gli oligarchi al potere, mai eletti.
@random64 il 19 luglio 2012 alle 10:06:Concordo Ramdon la domanda da porsi
Capitalismo o Umanità?
Alle fondamenta di questo complesso architettonico di schiavitù umana, c’è il sistema monetario, tra tutti gli altri, l’inganno più incredibile e paradossale.
E’ la vita stessa, in questo meccanismo infernale, a perdere di valore e assumere forma di mera merce.
Ma l’inverosimile dove si cela?
Si cela nel fatto, assurdo e apparentemente inspiegabile, che l’1% della popolazione mondiale (che detiene il 40% della ricchezza complessiva) riesce ad imporre il proprio dominio, la propria cultura, le proprie regole, al restante 99% attraendo e generando complicità e partecipazione a tutti i livella della gerarchia sociale. Tanto da condizionare la stragrande maggioranza della società fino a farla diventare essa stessa difesa e baluardo del sistema, delle sue distorsioni e diseguaglianze, delle sue nocività socio-ambientali, dei suoi paradigmi economici, annichilendo e vezzeggiando qualsiasi forma di opposizione e di elaborazione alternativa di modello sociale ed economico. Lo strumento della lusinga rappresentata dal denaro, presentato (e considerato) come unico mezzo di riscatto sociale, come unico mezzo per la perpetuazione dell’esistenza, come valore fondante la stragrande maggioranza delle relazioni sociali, come incentivo unico e impareggiabile per l’agire e l’inventiva umani e l’innovazione tecnica e culturale, è una fiaba dell’orrore che imprigiona l’essere umano all’interno di un meccanismo innaturale e controproducente, una gabbia ideologica che condanna l’umanità alla sofferenza e al conflitto perpetui.
http://www.oltrelacoltre.com/?p=12794
TEMPO…
Fausto il 19 luglio 2012 alle 07:04:
Un bell’intervento.
La mia opinione e’ che Moody’s (come gia’ successo nel 1992) non venga manovrata per colpire politicamente, ma il calcolo e’ meramente di natura finanziario speculativa. La svalutazione del debito da modo a grandi organizzazioni finanziario-criminali di acquisire parte del nostro debito a prezzi di saldo, contando di riconvertire il nominale nel momento in cui (a breve) inizieranno svendita di ricchezza ed ulteriori privatizzazioni.
Non sono d’accordo con chi oggi bacchetta le agenzie di rating, dopo che sono state,per l’Italia,un vero spartiacque.Appoggiate ed osannate da oltre metà del Parlamento,Casini e Bersani in testa,hanno provocato la caduta di un governo,sono state il catalizzante per poter vessare oltre ogni misura gli italiani,hanno prodotto il depauperamento di oltre il 50% dei nostri risparmi,hanno provocato la perdita di posti di lavoro e stanno distruggendo in modo inequivocabile tutto il tessuto sociale ed economico del nostro Paese.E scusate se è poco!Da un po’ di giorni la borsa peggiore (se non unica negativa come ieri l’altro,ieri,oggi e con ogni probabilità nei prosimi giorni/mesi)è quella italiana e tutti i TG ne danno timidi accenni.Quasi fosse una inezia, una cosa insignificante.E questo la dice lunga su tante cose, ivi compreso lo stato della nostra democrazia che al momento è indubbiamente sospesa. Fino a nuovo ordine.Comunque, perchè non proviamo a farci qualche domanda in più su chi ci sta governando e se il sistema è quello giusto?Le agenzie di reting di ieri sono esattamente quelle di oggi ed il nostro Premier mi sembra sia stato un loro consulente….Cosa è veramente cambiato in Italia?La verità è che a novembre del 2011 navigavamo sotto costa con la probabilità di sbattere contro uno scoglio e fare naufragio (nessuno, ancora oggi, è in grado di dare certezza a questa ipotesi), oggi, ho l’impressione, che su qualcosa abbiamo urtato ma nessuno è in grado di rilevare il danno. Per usare una metafora possiamo dire che ci troviamo come Schettino si è trovato sulla Concordia. Per cui non resta che indossare il salvagente e raccomandarci a Colui che tutto può con l’augurio, comunque,che le mie siano illazioni prive di ogni fondamento e che la nostra Barca riprenda la navigazione in barba alle ca….te che ho fin qui detto.
LordBB il 19 luglio 2012 alle 08:58:
Se il problema fosse proprio voler capire tutto?
Un modo per far trascorrere gli eventi sperando che le cose migliorino?
Se dal primo momento abbiamo capito che la cura Monti l’avrebbe potuta attuare qualsiasi signor nessuno, Io per esempio mi ero offerto per 2.000 € al mese, e con 100 € in più avrei anche pianto in diretta, perchè non ci siamo ribellati tutti.
Dico tutti.
E’inutile andare a cercare gli italiani che festeggiano per il pallone, siamo tutti uguali.
Chi se ne frega di capire le virgole, i punti.
Certo male non fa capire, ma mi domando se è indispensabile.
Se vengo aggredito devo reagire immediatamente.
Ci hanno ammaestrato, isolati uno dall’altro, i canali dell’informazione sono quello che sono ed evidentemente quelli che volevano sembrare genuini vedi popolo viola, arancione, arcobaleno, falce e martello in salsa caviale erano e sono manovrati.
L’orrore dell’informazione è che tutti danno le stesse notizie, TG3 e fedeR4 ad esempio.
Le scalette sono le stesse.
Troppo terra terra?
Ciao
LordBB,”Mi chiedo come si puo’ difendersi, attaccare,riesistere al nemico, se prima non si osservano e studiano i suoi limiti, e POTENZIALITA’/VANTAGGI? E si perche’ i sistemi finanziari odierni hanno sia vantaggi che svantaggi (piu’ gli ultimi che i primi)”..questo è il modus pragmatico che io personalmente condivido..conosco abbastanza le filosofie orientali(il giusto) i Samurai..guardando un bonzo che bruciava intonando mantra che dicevano più o meno così:”non c’è di meglio che la “frescura” della fiamma” rimasero ammirati dalla loro padronanza davanti alla morte” e decisero di sfruttare quelle tecniche di controllo mentale dello zen per poter rendere più efficace la loro azione nel combattimento..”il controllo mentale indotto” nonostante loro stessi avessero dileggiato sempre chi si dava alla “religione” reputandoli meschini vigliacchi..anche se ufficialmente vigeva un rispetto formale..ecco io non è che penso, sò per certo che noi tutti siamo sotto la speculazione finanziaria, siamo tutti “fottuti” vedi Mes(ps dacci un’occhiata) la nostra sovranità è andata per un disegno “superiore” ci sono tracce molto profonde nel corso dei secoli, illuminismo docet, i famosi “filantropi” coloro che avendo una marea di ricchezza possono permettersi di investire sul “codice atlantico” o sull’africa..o su un “mondo nuovo” esistono proprio Gates è uno di quelli, orbene io a differenza di altri blogghisti penso di DOVER sopravvivere nella vita di tutti i giorni.. e debba usare tutti gli strumenti(conoscerli)..per poter contrastare questa deriva,,(che si fottano loro..) ma c’è un mà io penso che la vita debba essere a misura d’uomo a misura “locale” l’importante è aver chiara la direzione da intraprendere..
Dai Vostri interessanti post prendo sovente spunto per qualche riflessione.
Premesso che spero di essere annoverato da LORD BB tra quei pochi che non hanno capito niente (ci tengo a non aver capito niente, visto e considerato che non mi nutro di certezze), la domanda che mi pongo è:
piú o meno Stato?
Stato “pesante” o Stato “leggero”?
Sicuramente leggero, ma presente.
Esso, infatti, è una realtà inoppugnabile e necessaria (in Italia sin troppo, ahinoi!), da non amare (ci mancherebbe!), ma da non sopravvalutare (come invece fanno alcuni arruffapopolo che seggono in Parlamento); da accogliere, invece, come un rimedio in funzione del contenimento delle forze disgregatrici.
Du qui la necessità dello Stato che, attraverso la legge, proibisce, blocca, punisce, distoglie, lasciando alle forze migliori il compito di orgarnizzarsi e di istituire rapporti armoniosi all’interno della comunità.
Lo Stato italiano ha queste caratteristiche?
Quanto mi piacerebbe porre il quesito all’onorevole presidente Giorgio Napolitano!
Buona giornata a tutti.
Per… Lord BB… 18 luglio 2012… h.23.24 Mi permetto, di rispondere ad un… “Lord”… da esterna e da profana! Ergo, non attaccabile…Mi limito solo a leggere.Ciò che Lei scrive, spesso, è tipico di chi vive all’estero! Il primo “intelligentone” è Lei, che possiede tutta la Verità in tasca.Non trovo, ribadisco, da esterna, che il livello di discussione e di confronto… sia penoso, perché sono certa che il dottor Foa… cestinerebbe! Anzi, mi sembra vi siano ottimi elementi. E’ chiaro, alcuni con delle “fisse” particolari… O, sono tarda anch’io? Ergo, devo tacere? Tuttavia, vedo che a volte, sa dare ottimi consigli. Più modestia… no? Lord? Excuse- me, please!
@ random64 il 19 luglio 2012 alle 07:20:
ciao tu sei uno di quelli pochi che si fa domande, e mette ancora in dubbio il senso delle sue domande…io e te abbiamo punti in comune…
Le domande che sollevi sono giuste, io come te non ho risposte, ho ipotesi di risposte. Sono sincero non si puo’ sapere tutto..o meglio non posso sapere perche’ hanno dato un determinata FORMA AL RECINTO/MATRIX…ma posso STUDIARE/ANALIZZARE/COMPRENDERE I CONFINI DI QUESTO RECINTO ISTITUZIONALE-FINANZIARIO/MATRIX.
Sono sicuro che tu abbia capito cosa sto cercando di trasemetterti.
Mi chiedo come si puo’ difendersi, attaccare,riesistere al nemico, se prima non si osservano e studiano i suoi limiti, e POTENZIALITA’/VANTAGGI? E si perche’ i sistemi finanziari odierni hanno sia vantaggi che svantaggi (piu’ gli ultimi che i primi).
Io come tutti, anche se riesco o posso ottnere dei vantaggi professionali/imprenditoriali dal sistema/matrix mi rendo conto che come individuo, singolo,persona umana ci sono tante persone cieche che CREDONO nel SISTEMA.
Perche’ sono stupide? Ignoranti? Pigre di pensare, perche random64? Ma vi rendete conto che di fronte alla sistuazione in Italia, che sta creando un disagio socio-economico, giovani, adulti non manifestano il loro malcontento? Tutto cio’ vi/ti sembra normale? Questi sono comportamenti/reazioni da pecore/carna da macello? Ma il popolo italiano e’ fatto di questa pasta/carattere? Reagisce solo davanti ad un campionato di calcio? Questi sono gli italiani:bla, bla, bla, bla, bla???
Io penso, e SPERO DI NO!
Giuro che se BERLUSCONI ( per qunto mi sta simpatico e stimo imprenditorialmente) VA AL GOVERNO, allora avvio la procedura per cambiare la cittadinanza italiana. PERCHE’ MI FAREBBE CAPIRE TANTE COSE A ME…torno a scrivere BERLUSCONI…e’ una persona giusta per fare IMPRESA/IMPRENDITORE…non per fare POLITICA per il POPOLO ITALIANO.
La vocazione politica (fine ultimo civico-sociale: servire i cittadini/contribuenti), e ‘ opposta a quella imprenditoriale (fine ultimo economico-finanziario: servire i clienti/acquirenti/consumatori)
Ho conoscenze in qui gruppi che tu citi, non ne faccio parte, non sono interessato e ad un invito ad entrare nella massoneria, ho gentilmente rifutato. Pero’ ascoltare quelle persone mi fa capire che alcuni, di quelli che conoscono, abbiamo argomenti e tematiche comuni, ma non condivido il loro modo di NON APRIRE LA CONOSCENZA, NON CONDIVIDERE LA CONOSCENZA.
Io credo, e di fatto lo applico nel mio blog, che la conoscenza, i principi vanno difusi, condivisi, non solo quella istituzionale, ma anche il sapere non convenzionale. Perche?
1) L’assimetria informativa e’ la base del potere, e della schiavitu’ delle masse verso l’oligarchia
2) l’assimetria informativa e’ la base utile su cui appoggia il concetto giuridico di diritto di proprieta’.
Ora non voglio aprire un discussione di filosofia del diritto, non mi interessa. Ma era solo per comprnedere insieme che c’e’ una causa a quello che stiamo vivendo, che nasca da un crisi strutturale, dei principi su cui si fonda l’occidente, il capitalismo, non a ri-formulato, ri-definito. Il capitale assume, e dovra’ assumere un nuovo valore, e signficato economico, finanziario, politico, sociale, istituzionale.
Bill Gates, ha scritto nel suo libro capitalismo creativo…che le corporation devono servire i paese poveri…li c’e’ il senso, giusto, o sbagliato che sia, il senso e la direzione di questa crisi finanziaria-economica.
Ciao
LordBB
Mariolino
Oggi il re di francia non c’è più e il futuro re di Inghilterra -in linea dinastica -è il principe Carlo.
Per contro il Monte dei Paschi di Siena esiste ancora. Saluti
fabri il 18 luglio 2012 alle 08:45:
Giustamente i debiti vanno pagati, ma nei tempi andati anche il re Di FRancia e d’Inghilterra non pagarono debiti fatti con le banche fiorentine, fregarono anche Cosimo il vecchio, ora credo non sia più possibile, è roba di 600 anni fà, a quei tempi era tutto molto più lento.Saluti.
PS però anche lo strozzinaggio oggi è considerato un reato.
R03ERT0 60RETT1 il 18 luglio 2012 alle 17:20:
LO sapevo , ma quello che non riesco a capire che valore “reale” abbia carta stampata in quantità, se ne può stampare anche moltissima, senza che dietro ci siano dei beni reali, ci sono infatti quelli che vorrebbero ritornare alle monete convertibili in oro e che prevedono il crollo di tutto il sistema della moneta a riserva frazionata.
ciao a tutti ciao Lord ho letto il tuo post amareggiato rivolto a Fabri con cui mi trovo d’accordo su alcune sue proposte e comunque in generale come con te per altro sul da farsi effettivo per contrastare i “fenomeni naturali” finanziari ps c’e pure una seria teoria al riguardo, a cui siamo soggetti, il tuo parlare di complottismo pero’ se ovviamente si riferisce a quello che penso mi fa dissentire: come ho postato prima converrai che se non e’ “complotto” azione di figli di una buona donna e’..che lafinanza sia in mano anglosassone e’ chiaro come la neve sul monte bianco..che esistano rendite di “posizione” che poi sono connaturate nell’uomo e’ ovvio, ora per chi(escluso te) si ostina a bollare “complottismo” cio’ che ormai e’ uscito ampiamente fuori dal vaso, vorrei fare qualche domanda: abbiamo o non abbiamo fatto elezioni democratiche come si dovevano fare dopo le dimissioni di Berlusconi? cosa e’ veramente accaduto al g20? si sa qualcosa? solo una battuta di mortimer e nulla piu’, come lo straloquace del Berlusca sulla questione muto, abbotonato come non mai..nessuno parla se non le veline di agenzia..sappiamo qualcosa dai media tradizionali delle dinamiche della rivolta araba contemporanea in tutto il magherb? o veramente pensiamo che siano i soliti quattro straccioni che si svegliano la mattina e via internet, via facebook si danno appuntamento sotto casa? ma caro lord con questo schifo di stampa e informazione da patatine fritte (e non e’ un caso)anche se non ci fosse nulla sotto..si puo’ pensare di tutto? perche’ i protagonisti sono cosi’ abbottonati? altra domanda esistono o no? aspen, il bildeberg, la trilaterale? ecc solo questo esistono si o no? be esistono su questo non ci sono dubbi..sono circoli di bridge? o sono riunioni di mattacchioni? qual’e’ la mission dell’onu? dove vogliono andare? o anche questo e’ un fenomeno naturale,? l’Ue dimmi Lord che mission ha? quanto si vuole allargare? dove vuole parare, i media da patatine fritte che abbiamo perche’ sono abbottonati anche sui dibattiti che riguardano la stessa? esiste la massoneria o no? e se esiste perche’ l’uomo nonostante le istituzioni e le sedi per riunirsi alla luce del sole, sente il bisogno di aggregarsi nell’ombra al riparo dai riflettori? e questo lo fa’ da secoli, ora se chi parla di “complottismo” ha una risposta “naturale” e convincente a queste domande sono contento per me e per lui ergo abbiamo un meraviglioso mondo dove chi ha le leve del potere economico, finanziario e si riunisce in fondazioni, o in societa’ chiuse non vuole “fottere” nessuno, aaa e’ tutto un fenomeno “naturale” e “spiegato” sono piu’ “sollevato” ciao
La frode del Libor: benvenuti al funerale del sistema
Il vero tema dello “scandalo del Libor”, la manipolazione del tasso interbancario fissato a Londra che da qualche tempo riempie le pagine dei giornali, non è la frode perpetrata da Barclay’s, ma il sistema del Libor in quanto tale. In seguito al crollo del sistema di Bretton Woods, il finanziamento a medio e lungo termine dell’economia è stato progressivamente sostituito dal finanziamento a breve termine, i cui costi sono stati determinati dalle fluttuazioni valutarie. Il passaggio decisivo avvenne col “Big Bang” londinese del 1986, quando fu creato un comitato di banche per fissare il tasso di sconto interbancario (London Interbank Offered Rate). Mentre in precedenza il mercato interbancario era riservato alle banche d’affari, una volta abolito il sistema della separazione i depositi bancari a breve termine divennero la fonte principale di provvista per tutto il sistema bancario.
Lyndon LaRouche ha definito quello del Libor un “sistema criminale” ormai giunto alla fine. Stiamo assistendo al funerale del sistema, ha affermato, e tutti portano al funerale pezzi diversi del cadavere, siano essi Barclay’s, l’insolvenza delle amministrazioni locali o il caso della Fed di New York e Tim Geithner (vedi sotto). Ma ormai lo sanno tutti: il sistema è morto e il funerale sta per aver luogo.
Ciò che è stato fatto negli Stati Uniti con la vendita di contratti derivati che hanno derubato centinaia di città e amministrazioni statali di centinaia di miliardi è paragonabile all’omicidio, ha aggiunto LaRouche, il quale ha denunciato il ruolo delle agenzie di rating come parte dello stesso sistema truffaldino. Mentre parlava, il 12 luglio, Moody’s declassava il debito italiano da A3 a Baa2, a due passi dallo stato di “junk”. La mossa è motivata con argomenti squisitamente politici, e cioè le incertezze riguardo al successore di Mario-netta Monti nelle elezioni del 2013.
tempo….
random64 il 18 luglio 2012 alle 21:57:Grazie Random forse ti sfuggito ma ho publicato alcuni video(Claudio Messora) a proposito del MES.Come osserva bene l’ottima NESSIE e MARISTA stanno implementando tutti i Trattati(Lisbona ,Welsen,Codex Alimentarium ecc eccc)a nostra e loro (Parlamentari)insaputa….
Inoltre Corte tedesca si pronucera il 12 sett sul lo stesso MES e non solo,mettendo di fatto in difficolta lo stesso Parlamento tedesco.
Per questo Monti non chiede aiuto ,di fatto questo fondo, se vera attivato lo sara solo a Dicembre,per ora é solo e soltanto una promessa da marinaio,e con i capitani che ci ritroviamo meglio andare a piedi.
Tempo
Ciao Random
ps:A proposito dell’insaputa mi sorge il dubbio che ci hanno VENDUTI per trenta o piu denari….
@ FABRI
…vedi fabri qui ci sono molti blogger che sono convinti che hanno “capito” tutto…
Sono abbastanza sicuro, che hanno capito ben poco di cio’ che stiamo vivendo, ricchi e poveri.
vedi fabri tu cerchi il confronto, e chiaramente hai una tua tesi (al quale io mi ritrovo) e pensi di confrontarti…ma qui ci sono blogger onniscenti, e teorici dei complotti.
Oggi passeggiando per London bridge, ho pensato alla tua proposta del embargo fiscale…poi mi e’ venuta un’altra idea: tutte le pmi, e i lavoratori autonomi dovrebbero andare a farsi fare la dichiarazione dei redditi direttamente alle agenzie dell’entrate. Sono obbligati a farlo, nessuno lo sa, ma si puo’ farlo. Perche’ propongo questo…perche’ gli incompetenti pubblici non sono in grado di farlo…se vi invitano ad andare altrove gli possono dire che e’ un loro diritto rivolgersi alla agenzie delle entrate. Io l’ho fatto in passato emi ha “restituito i soldi” l’anno successivo.
fabri…ti suggerisco di tornare in sud america…da questo blog di “intelligenti” puoi capire quale e’ il livello di consapevolezza.
Sono abbastanza sicuro che Foa capisce il senso di questo post. Foa apre dei temi interessanti, ma il livello di discussione e confronto e penoso, a causa di piu’ di qualcuno…convinto di avere TUTTA LA VERITA’.
LordBB
aggiungo e finisco il “filotto” il “naturalista” indefesso cioe’ il beota alice oppure a scelta “amelie” ci potra’ parlare oltre che di uragani, tifoni e terremoti, anche di un fenomeno naturale che accadde nella fine del 700 in Francia.. anche li e’ accaduto e basta non ha nessuna spiegazione, quattro “straccioni” si sono svegliati la mattina e hanno deciso di porre fine alla monarchia..oppure vogliamo parlare della deriva della chiesa da tradizionale a “progressista”? del concilio? to’ e’ accaduto.. non ci sono spiegazioni..tutto normale nel passaggio dalla monarchia in Italia alla Repubblica? ti diro anche una cosa seguendo la tua logica e’ complottismo la fisica quantistica( troppo complessa) per la verita’ di tutti i giorni e la teoria della relativita’ la. vedi da qualche parte? nelle tue “colorate” giornate? io no( ma dai l’essere umano e’ troppo scemo per queste “masturbazioni” intellettuali..) ma figuriamoci poi se si inventa sistemi per fottere “scientificamente” milioni, miliardi di cittadini, usando poteri reali finanziari, istituzionali ecc scherziamo? e’ complottismo, su e’ “troppo complesso”..
ps e pertanto dopo essere andato al link postato da Fausto lo “fortifico” ulteriormente http://lalternativaitalia.blogspot.it/2012/02/monti-sta-per-firmare-un-trattato.html?m=1. okkio perche’ questo ennesimo atto criminal/truffaldino..e’ la pietra tombale della sovranita’ nazionale, le “elezioni” cari amici sapete dove gliele possiamo mettere dopo che gli zerbini venduti votano una cosa del genere? davvero poi si dovra’ sperare nell’avvento non dico di un’unto dal signore di 900 memoria..ma di un “Cola di Rienzo” ..
Fausto il 18 luglio 2012 alle 21:18
ciao Fausto hai fatto bene a proporre di meditare sul Mes, visto che qualche tempo fa portai in alcuni miei commenti alcuni link sullo stesso e invitai a meditare sul gravissimo pericolo che esso comportava, stranamente non ebbi riscontri.
Marista ottimo e puntuale commento, commento il “viene sostituito da una specie di autorizzazione a cercarselo il lavoro.. ” Libertà di cercare un impiego e di lavorare” e dovra’ qggiungo riguardare FINALMENTE gli statali perche’ fino adesso e’ riguardato la maggioranza della popolazione, ergo STATALI la pacchia del posto blindato e’ FINITA tutti in strada a CERCARVELO, ok? come fanno i rimanenti 55milioni di Italiani..ma perche’ quella barzelletta(oggi sono “blasfemo”) komunistoDc che parla della Repubblica fondata sic sul “lavoro” che da quando e’ stata scritta se la stirano, ritirano a “loro” piacimento e’ mai stata applicata? fondata sul lavoro sempre e solo per pochi milioni..e gli altri? se lo sono sempre cercato IL LAVORO, e l’apparato pappostatale gli ha sempre rotto gli zibidei!! ultimamente di piu’ perche’ come hai detto tu Marista il tutto viene pilotato da fuori..e o il pappostato ha le convulsioni per “ipossia” oppure per sopravvivere qualche manciata di tempo ha fatto un patto scellerato con il Kolcotz finanziario esterno per fornirgli piuttosto i beni privati dei cittadini ma piu’ specificatamente il “sangue” di chi produce veramente in questo paese..
MES, dittatura economica, secondo il governatore Chiodi, ma domani verrà approvato alla Camera!
Domani, 19 luglio 2012, la Camera approverà il MES, Meccanismo Europeo di Stabilità.
Marco, di “Lo sai Pescara”, ha chiesto al Governatore della Regione Abruzzo se sapesse cosa fosse il MES. Ascoltate la limpida risposta:
http://lalternativaitalia.blogspot.it/2012/07/mes-dittatura-economica-lo-dice-il.html
Stiamo per entrare in una dittatura economica mentre i telegiornali ci parlano del bikini della Minetti.
Per sapere con precisione cosa sia il MES, cliccate qui.
Vi invitiamo a divulgare questa notizia prima che sia troppo tardi, grazie.
http://www.stampalibera.com/?p=49250
Tempo…..
Nessie il 18 luglio 2012 alle 17:19: Ciao Nessie il prossimo passo sara “lo stato di diritto” come avviene nella culla della democrazia
Toh l’anticomplottista si è rialzato dal tappeto e la prima cosa che ha fatto è quello di far funzionare l’unico neurone che c’ha, quello anticomplottista, senti Alice del paese della meraviglie te l’hai mai detto la mammina che la congiura è nata dai giorni di Adamo ed Eva e che la Storia è fatta di complotti, quelli che si sanno, figurati quelli che non si sanno. Leggiti la storia dei Rothschild e bellezze varie e mi saprai dire.
Ro3erto 60retti 17,20: analisi giustissima ma incompleta, se chi stampa moneta “esagera” può finire in default anch’esso causa iperinflazione e rifiuto della moneta troppo “sputtanata”.
eddi: nel 90% dei casi “pubblico è brutto” davvero, perchè la mano pubblica diventa prima o dopo ladra, fannullona e parassita.
fabri: non è solo il povero firefox ma temo che siano milioni gli italiani che imputano al “libero mercato” (mai esistito in Italia) la colpa di molti problemi attuali. Oltre naturalmente ad una sfilza di intrighi e complotti oscuri e maligni…
Urca! Montante al fegato da Girda alle ore 13,46, gancio al mento da Nessie alle ore 17,19, diretto devastante al viso sempre da Nessie alle ore 17,44 e finalmente l’anticomplottista-testa di cozza va al tappeto.
Che goduria!
Salve tutti!? salvatore Franco,ciàcià.
62 governi in 63 anni!!! Ti dice niente?
Neanche 1700 miliardi di euro di debito? Neanche 60 miliardi di interessi da pagare all’anno? Neanche Obligazioni (Bot e CCT) con più del 50% in mano a investitori esteri? E neanche se tutti questi un giorno li venderanno o non li rinnoveranno perchè non è stata onorata la resa promessa,ci manderanno al tappeto;un bel default dello stato? Neanche se scompariremo seppelliti dal debito pubblico? Neanche se i governanti ridendo ci dicono di manifestare ottimismo? Neanche nel soccombere ridendo?.Neanche sapendo che ogni parasita gira con 10 uomini di scorta? Neanche sapendo che la legge non è uguale per tutti? “Vedi,violenze,stupri,rapine in ville,omicidi ecc.ecc. sopraffazione,fatta da gente senza un lavoro,senza un reddito,nella più completa povertà,indigenza”.Credi che si è arrivati a questo stato non andare al voto?.E…i politici dell’azz,cosa fanno oggi? Naturalmente,si azzannano sulla legge elettorale,nè più nè meno;l’interesse è fregare i voti a gente che crede ancora alle favole”Dopo vent’anni di Bossi”.Vogliamo altri Bossi? ok!!! Date loro il voto!!!.Ma domani non dite che;ho sbagliato un’altra volta.(BAT)
Spagna: clienti ingannati.
Uno dei tribunali spagnoli ha obbligato i banchieri a restituire ad un deponente i mezzi che egli aveva investito in dubbi titoli di Stato. Casuale: l’informazione falsa ed incompleta fornita ai deponenti. Ora a Madrid è attesa una valanga di ricorsi per molti miliardi di Euro da parte dei clienti ingannati. Le casse statali sono vuote.!!!!!
Sanzionare o meno l’assistenza finanziaria alle Banche spagnole usando i fondi salva-Stati? Se il Governo tedesco non ha alcun dubbio al riguardo, lo stesso non dicasi dell’opposizione la quale sta accusando il Consiglio dei Ministri di occultare l’informazione sulle condizioni del finanziamento, sul controllo dei mezzi stanziati, sul fallimento delle Banche irrimediabilmente in rosso. Ma il problema principale che si pone è: chi dovrà rispondere per il rimborso dei prestiti? A quanto pare, la Cancelliere ha mollato su questo problema: la sua precedente posizione secondo cui dovrà rispondere il governo spagnolo, ha subito una metamorfosi. Se dovessimo credere ai mass-media europei, la garanzia dei crediti è stata passata al Fondo Spagnolo Salvabanche, la cui sigla è FROB. Ciò consente al Governo di Rajoy di non aumentare il debito statale. La Merkel appare soddisfatta: non ci sarà il diretto finanziamento delle Banche. La responsabilità per il rimborso dei fondi ricade al mediatore nella persona del Frob le cui casse già da tempo sono vuote. Nel frattempo il controllo sul consumo dei fondi non è più neanche in agenda. Accetterà o meno il Bundestag di sanzionare ad una seduta straordinaria, in programma giovedì prossimo, lo stanziamento di cento miliardi di Euro del Fondo salva-stati a tali condizioni? I deputati dell’opposizione insistono sulla loro posizione secondo cui il governo della Spagna deve assumersi l’impegno a far fare bancarotta alle Banche disperatamente in rosso ancora entro l’ottenimento dei primi 30 miliardi di assistenza promessa. Le loro ragioni sono le seguenti: solo nel 2012 negli USA sono state soppresse 31 Banche problematiche. E non ci è stata alcuna conseguenza negativa per il mercati finanziari. Perché mai non si può fare altrettanto in Spagna? Dato che le autorità non hanno preso in considerazione queste richieste dell’opposizione, essa è propensa a rallentare in via provvisoria lo stanziamento dei fondi salva-stati. Ma le Banche spagnole hanno veramente a loro disposizione del tempo per farlo? L’assistenza finanziaria deve essere fornita. I problemi del settore bancario della Spagna hanno un carattere specifico. Le Banche che formano il tessuto civile, sociale ed economico del Paese non risultano coinvolte. Si tratta di salvare le banche più piccole. Penso che nel caso specifico questo pacchetto di aiuti finanziari passerà. Ma è in arrivo un altro guaio per il settore finanziario della Spagna. Uno dei tribunali spagnoli ha obbligato i banchieri a restituire ad un deponente i mezzi che egli aveva investito in dubbi titoli di Stato. Casuale: l’informazione falsa ed incompleta fornita ai deponenti. Ora a Madrid è attesa una valanga di ricorsi per molti miliardi di Euro da parte dei clienti ingannati. Le casse statali sono vuote. Il Fondo di stabilizzazione spagnolo può contare solo sui mezzi del confratello europeo. Ossia, i deponenti piccoli spagnoli dovranno essere salvati per conto dei contribuenti della zona Euro. Altrimenti ci sarà un’ondata di bancarotte con delle conseguenze imprevedibili per tutta l’Ue: ovvero San Default.
…ed ecco il suicidio assistito dell’Italia per una svendita complessiva da 20 miliarducci di euro all’anno. Indovinate un po’ chi saranno i fortunati “fruitori”? :
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10575
Giusto,Luca Beltrame, il libero mercato non esiste, è diventato una barzelletta perchè è dominato dai grandi cartelli, da Foa e dagli altri bravi blogger che scrivono in questo blog ho imparato quello che ci vuole, uno Stato leggero e autorevole che fissi poche importanti regole che tutelino il libero mercato, quello vero, e stia attento che tutto funzioni bene in economia che deve essere rifornita di moneta sovrana quanto basta da una Banca Centrale pubblica, infine il dovere civile di aiutare i compatrioti più bisognosi e sfortunati e non i parassiti nullafacenti.
Mariolino:
C’e’ una differenza fondamentale tra governo federale USA o il Giappone (ambedue molto indebitati) e l’Italia o la Grecia (o anche la California o il Texas).
I primi hanno il controllo della propria valuta e la possono stampare, i secondi no.
Un governo che ha il controllo della propria valuta (e quindi la puo’ stampare) per definizione NON puo’ andare in default, fintantoche’ il debito e’ contratto nella propria moneta.
Un’entita’ che puo’ stampare denaro puo’ sempre ripagarti (magari con moneta svalutata, ma pur sempre in corso).
L’Argentina ando’ in default nel 2002 perche’ il proprio debito era contratto in dollari USA (che non poteva stampare) e non in Pesos argentini.
Questo e’ il motivo per cui i Giapponesi, pur avendo un debito di piu’ del 200% del PIL, possono emettere debito a tassi bassissimi, mentre l’Italia no. Perche’ l’Italia, non potendo stampare euro, presenta un maggiore rischio di default, esattamente come l’Argentina.
Maggior rischio richiede una maggiore remunerazione.
Questa intervista di MOnti è comparsa più volte in questo blog (l’ha pubblicata Fausto, Silvio e pure la sottoscritta). Ma è importante ascoltarla e riascoltarla e riascoltarla ancora, perché è l’ammissione da parte di MOnti, di essere DELIBERATAMENTE piromane-pompiere. Della serie, io provoco la crisi, e solo io posso porvi rimedio:
Un sacco di persone pensano che il male di tutto questo sia il cosiddetto libero mercato. Ma dove sta il libero mercato in questa crisi?
A me risulta che il capitalismo si regga sul capitale, e non sul debito…
Lo avevo capito il suo comportamento, Eddi, e infatti non ho detto nulla contro di lei, mi ha soltanto dato fastidio vedere il suo nome unito a quell’altro tizio.
Firefox, tu hai molte ragioni, ma placa i bollenti spiriti
che a freddo si ragiona meglio.
Purtroppo leggo commenti che scambiano lo stato (ovvero la macchina istituzionale, l’apparato) con la nazione ( parola che proviene dal verbo “nascere”) che è il suolo e la patria che ci ha generati. E un po’ mi cadono le braccia. Si crede (a torto) che l’attuale ingerenza dello stato faccia parte dello stato assistenziale tipico della Prima Repubblica, quando in realtà lo stato italiano attuale è stato commissariato dagli “androidi” di Bruxelles, mediante golpe tecno-finanziario. Siamo in fase di cessione pressoché totale di sovranità nazionale e lo ha detto proprio Monti stesso in quell’intervista famigerata in cui nello studio della trasmissione L’Infedele dice chiaro e tondo “L’europa ha bisogno di crisi, di gravi crisi…”. Una dichiarazione di guerra alle nazioni, conditio sine qua non per sospingerle nel baratro facendo cedere le loro sovranità. Del resto, come tu sai, ci sono pensieri economici neoliberisti che contemplano proprio l’intervento dello stato nelle socializzazione delle perdite e nella privatizzazione degli utili. E Milton Friedman (consulente economico di Reagan e fautore della Reaganomics, basata sulla deregolamanetazione) era ed è uno di questi.
Quanto alla tua risposta al miei post sulla bancarotta in Sicilia (“ho letto che ieri la Sardegna è stata invasa da sceicchi e sultani ricchi sfondati che vogliono comprare tutto, lo sapevo che andava a finire male, quelli che sono al governo e al parlamento sono figli di una puzzola”) è incominciata la svendita all’incanto pezzo per pezzo del nostro Bel Paese. E il vampiro Grilli nella sua chilometrica intervista a Flebuccio de Bortoli (due pagine formato lenzuolo) lo ha detto chiaro e tondo parlando di cartolarizzazioni degli immobili. Ciao e a presto.
Firefox218 scrive (ore 12.25):
«Facendo i conti, ce ne sono altri due che sono d’accordo con nick1964, testa di cozza che parla bene della mafia delle agenzie di rating. Uno è Eddi e non me l’aspettavo…»
Rispondo (anche se non mi piace farlo, per non disordinare l’equilibrio del blog).
Abbia pazienza:
quando avrei difeso le agenzie di rating?
Io ho scritto che sono l’agent provocateur della situazione;
che a guardare solo e unicamente a loro, si rischia di perdere di vista i “grandi pianificatori” del disastro mediterraneo.
Un’aggiunta di passaggio.
Se avesse letto con attenzione i miei rari post (non lo pretendo; ma se uno lancia stoccate!…), si sarebbe accorto che sono stato l’unico qui che, con riferimento al liberismo attuale, ho parlato e riparlato di “capitalismo canaglia”.
Soli pochi giorni orsono, ho provato a rammentare a tutti che, a forza di parlare di “pubblico è brutto, privato è bello”, si rischia la fine dell’Argentina di Alfonsín e di Menem.
Si faccia una buona serata.
Firefox , alla base di tutto, si e’ sempre barato sul valore delle valute e del dollaro principalmente, a cominciare da Bretton Wood dove il gold standard non fu mai rispettato sebbene fosse sulla carta facendo la felicita’ dei bankster. Ma il problema non e’ il liberismo, a me va benissimo il liberismo. Il problema e’ la moneta. Chi sceglie e adotta le monete? Chi le controlla? Gli stati corrotti dalle banche. E allora cosa c’entra il liberismo? ……forse che centri la corruttibilita’ e debolezza dei governi?
No che non li ignoro i tuoi post se scrivi minchiate che possono ingannare gli ignoranti, un’altra minchiata l’hai scritta adesso, che gli Stati intervengono sull’economia ma questo è successo solo ultimamente per far pagare ai contribuenti le ruberie precedenti dei banksters, queste ruberie ci sono state quando trionfava il liberismo puro del “laissez faire”, “laissez faire” significa che i governi lasciavano fare ai banksters tutte le schifezze che volevano. Vai a studiare, fanciullo, vai….
Firefox 218, rispondo prima alla parte intelligente del tuo post: il liberismo in questo momento non esiste e non esiste un’economia liberista per il semplice fatto che i governi interferiscono nell’economia e la finanza mondiale interferisce con i governi, per come la vedo io e’ un sistema mafioso. Mi auguro che si arrivi ad un reale liberismo.
Spiegami una cosa. E’ per caso in corso ( a mia insaputa ) una gara a chi e’ più bravo a prendere per il culo l’altro? Beh.. Se così fosse, mi interessa poco.
Un’altra cosa. Sto parlando con Firefox 218 o con Marcello Foa?
Un’ultima cosa. Se i miei post ti infastidiscono, fai una bella cosa: ignorali!
Bravo Girda, se sei donna gradisci il mio bacione, se sei uomo ti do la mano per fare il 5. Allora nick1964-testa di cozza, anche Draghi è complottista?
Datti una calmata tu, fabri, e mettetti in coda dato che sei arrivato ieri in questo blog e stai scrivendo 100 post al giorno che manco i pannoloni per l’incontinenza che metteresti basterebbero.Intanto non mi hai spiegato quella cosina sul fatto che sei liberista quando è il liberismo che ci ha messo col culo per terra.Poi non dire scemate sulla stampa della moneta, Bretton Wood non permetteva la stampa di moneta se non avevi l’oro corrispondente per equilibrarla, ma guarda un po’ questi novellini…
Firefox 218 per quanto riguarda Bretton Wood, l’anomalia fu’ che già allora gli americani non rispettarono il gold standard e stamparono più dollari del dovuto, inoltre se non sbaglio il dollaro Usa era la valuta di riferimento per le altre valute trascinandosele di conseguenza . Penso che la situazione sarebbe ben diversa se le valute dei singoli stati fossero indipendenti e le loro monete fossero agganciate all’oro.
In quel caso l’oro sarebbe il riferimento mondiale come valore per tutte le valute. Direi un pochino più vicino ad un valore reale che non adesso. Un saluto.
Firefox 218 del 18 ore 12 25. Firefox intanto datti una calmata, poi leggi con attenzione quello che scrivo. Io non vengo qui per schierarmi o farmi schierare tra tifoserie ( ci sono già i giornali che ci pensano ) ma semplicemente per confrontare dei ragionamenti, può quindi capitare che uno possa essere d’accordo su un punto e in disaccordo su di un altro della stessa persona. Succede che quando uno sta ai fatti, (in questo caso le parole) prescindendo da chi le scrive, riesce a fare dei ragionamenti e confronti utili.
IL “MERCATO” HAHAHAHAHAA!!!!!!!
CI SONO I SOLITI COMPLOTTISTI!!!! HAHAHAHAHA!!!!
INFINE QUI
http://www.video.mediaset.it/video/tg5/servizio/312026/draghi-contro-agenzie-rating.html
IL “MERCATO” HAHAHAHAHAA!!!!!!!
CI SONO I SOLITI COMPLOTTISTI!!!! HAHAHAHAHA!!!!
ANCHE QUI
http://www.ilgiornale.it/news/interni/draghi-i-signori-rating-giocano-sporco.html
Gentile Foa, non sono d’accordo. Le agenzie di rating fanno soltanto il loro mestiere, cioé valutano obiettivamente il rischio di un debitore punto e basta. Anche un bambino oggi ci penserebbe due volte prima di prestare soldi a un paese UE, e in particolare all’italia, perché il rischio é obiettivamente molto rilevante. Se poi il rating non piace ai paesi e alla politica é un’altra cosa. Cosa dovrebbero fare queste agenzie, mentire e dire che prestare soldi all’italia é senza rischio? Allora si che non farebbero il loro mestiere e ingannerebbero gli investitori (grandi e piccoli), e allora si che ci sarebbe un conflitto di interessi. Il problema non sono le agenzie di rating ma la UE che ci impedisce di diventare debitori migliori attraverso una politica monetaria ed economica sovrana. Questo é il vero, solo e unico problema.
IL “MERCATO” HAHAHAHAHAA!!!!!!!
CI SONO I SOLITI COMPLOTTISTI!!!! HAHAHAHAHA!!!!
http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1059461/Anche-Draghi-contro-Moody-s—-Lavora-contro-l-Italia-.html
Aggiungo una cosa, dite a nick1964 testa di cozza che c’è un asino che vola e lui vi chiederà chi l’ha detto, se gli rispondete che l’ha detto Barbapapà vi crederà sennò vi dirà che siete complottisti. Cozzolina avariata, manco lo scandalo del libor causato dal lungo complotto dei bankster che lo hanno ammesso riesce ad entrare in quella testina di cozza.
Facendo i conti, ce ne sono altri due che sono d’accordo con nick1964, testa di cozza che parla bene della mafia delle agenzie di rating. Uno è Eddi e non me l’aspettavo, l’altro è Fabri un novellino del blog che dice di essere liberista e non sa che è stato il liberismo a metterci col culo per terra. Signori miei ritornate a studiaree studiatevi perchè Bretton Wood è fallito. Tanto per saperlo Bretton Wood era basato sull’oro, che ha messo gambe all’aria mezzo mondo. Non ne capisco di economia ma a questo ci arrivo.
@Marista Concordo E SE PER L’ITALIA FOSSE MEGLIO USCIRE DALL’EURO ?
Secondo le proiezioni della Bank of America & Merril Lynch, l’Italia e l’Irlanda avrebbero maggiori vantaggi se lasciassero la zona euro e adottassero una propria valuta. Al contrario, il paese che avrebbe più da perdere sarebbe la Grecia, e quello che potrebbe farlo nel modo più semplice, ma che non ne ha nessun interesse è la Germania.
L’Italia, il cui rating è stato appena degradato di due punti da Moody’s, non troverebbe la sua salvezza fuori della zona euro?
Il prezzo da pagare per far restare l’Italia
“La Germania potrebbe ‘corrompere’ l’Italia per farla restare?” Si interrogano su questo punto i due esperti di Bank of America e Merrill Lynch.
Infine, se un tale scenario si rivelasse esatto “Potrebbe avere serie ripercussioni negative per i mercati finanziari nei prossimi mesi”, hanno concluso David Woo e Athanasios Vamvakidis, che in questo modo danno anche loro un contributo all’ondata di pessimismo che prevede “una estate assassina” per i mercati.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10579
Ciaoo
@ Random Che Italia vogliamo? Chi la vuole cotta e chi la vuole cruda, ma conterà pochissimo, la strada è segnata da tempo immemore. I poteri della Finanza hanno aspettato anche troppo, ora la musica la suonano loro e se non ci piace, ci piacerà ancor meno quando capiremo di che si tratta. Se L’Europa Unita è diventa una chimera, è perchè così si vuole. Se il valore del lavoro calerà sempre più, avviene ed avverrà indipendentemente dalla nostra volontà: sta scritto.. e riscritto. Scritto nel 2001 nel “Progetto di Trattato Costituzionale” , un mattone illegibile e infatti non letto dai più, rifiutato da Francesi ed Olandesi nel 2005 , due referendum lo bocciano perchè ci avrebbe messo in balia dei poteri finanziari, senza nessuna attenzione per i problemi sociali. Ed allora gli euroburokrati son corsi ai ripari con la solita truffa al popolo: Il bel Trattato di Lisbona che accoglie con un testo circonvoluto ed incomprensible gli stessi concetti, ci penserà quel simpaticone di Amato che poi ammetterà :“Fu deciso che il documento fosse illeggibile, poiché così non sarebbe stato costituzionale (evitando in tal modo i referendum, nda)… In materia di lavoro si opera una rivoluzione.. e certo la occultarono.. la povera Fornero si lasciò sfuggire quello che per lei è dato acquisito: il mercato è il valore preminente dalla Unione che ritiene preminente “promuovere la integrazione di tutti i Paesi nella economia mondiale”… ecc ed in questa Carta il diritto al lavoro all’articolo II 75, viene sostituito da una specie di autorizzazione a cercarselo il lavoro.. ” Libertà di cercare un impiego e di lavorare” . Fine del diritto al lavoro e di moltissimi altri diritti. Questo e il resto che non ci piacerebbe nemmeno un po’, viente trasposto nel Trattato di Lisbona.. firmato alla chetichella dai politici tutti, e che ha valore di preminenza sulla nostra Costituzione che non vale più una cippa! Il nostro destino è segnato, lottare si sarebbe dovuto, informarsi, capire, ma si era occupati a fare tutto altro. Qualcuno ci ha provato, onore al meritoo di migliaia di blogger, ma era davvero difficile ed era come svuotare un mare con un cucchiaino da caffè, fra tante primedonne del web, controinformazioni ed idiozie a go-go. Non direi che oggi si sono fatti passi avanti, si continua a cercare scorciatoie per ricadere in vecchie soluzioni che non risolvono l’attualità .
A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE….
Con tutto l’affetto e la simpatia, l’apprezzamento …..nonchè la condivisione di valori che ci accomunano… e dopo una lunga telefonata intercorsa alcuni giorni fa con la Dr.ssa Musu, di cui ho ben capito e interpretato il profondo senso civico-morale … e dello Stato…
Occorre però, senza con ciò voler disconoscere la partecipazione… anche di quelli, che spero numerosi, ci seguiranno … mettere un po’ di puntini sulle “i” …. non per altro… ma solo per far capire che altri…. e molto prima della stimabilissima dr.ssa Musu hanno messo la loro immagine, la loro persona, ed il loro onore a difesa dei valori sociali, morali, civili, in gioco contro i cosiddetti “poteri forti” della finanza internazionale.. che oramai hanno messo i loro uomini direttamente al governo dello Stato … contro il dettato e la volontà elettorale e popolare.
Tutto questo premesso … per onore del vero e giusta e corretta informazione occorre affermare (senza tema di smentita) che i primi ideatori e realizzatori di tutta una serie di differenti e complementari querele contro le più alte cariche dello Stato ( Monti, Napoletano, Draghi, Berlusconi, Prodi, Visco, etc., etc., per tutta una serie di almeno un centinaio di diverse fattispecie di reato) SIAMO STATI NOI DI AlbaMediterranea… Che a partire dal 21 giugno 2010 abbiamo cominciato col denunciare chi è il vero colpevole e principale artefice dello sfacello attuale… che sempre peggio si evolverà nei prossimi mesi… e cioè la B.C.E. e BANKITALIA (oltre che i compartecipi di oltre oceano).
A testimonianza ed a comprovazione di quanto asserisco basta andare su google e/ youtube e vedere i milioni di pagine che riportano i nostri scritti o i nostri video…..
Ad uso di chi si sveglia solo adesso …. Queste le plurime denunce…. Che noi silenzio più assordante delle istituzioni, dei media…. abbiamo depositato fin dal 21 giugno 2010 ventuno giugno duemila e dieci…. ben 10 D I E C I diverse e complementari denunce contro le più alte cariche dello stato, tra cui ben tre (diverse) per alto tradimento… per totali circa CENTOTTANTA PAGINE di argomentazioni e di rappresentazioni di fattispecie di reato… nonchè oltre CENTOCINQUANTA pagine di allegati contenenti prove, registrazioni, documenti vari, biblografia, etc., etc., etc…..
In questi quasi due anni circa altri cento persone hanno depositato denunce… e.. ottima notizia … il procuratore Ruggiero della procura di Trani …. incredibilmente ha ufficialmente avviato le indagini ed ha sguinzagliato in giro per l’Italia la guardia di finanza a sequestrare documentazioni… quindi non qualcosa,, ma molto, oltre le nostre più rosee previsioni, si sta muovendo…..
Noi non pretendiamo altro…. Ma almeno il merito della primogenitura… in quanto per primi ci siamo assunti l’onere del grande rischio delle possibili e prevedibili ritorsioni da parte del Potere…. Ma soprattutto vorremmo che tutte le migliaia di navigatori di internet e dei social networks diventino adulti e si assumano le loro incombenze e …….
QUINDI… DA ORA BASTA LIMITARSI A FARE CLIC COL MOUSE…. BASTA DARE SEGNI APPREZZAMENTO… BASTA CONDIVIDERE LE CONGRATULAZIONI …. DA ORA IN POI INCOMINCIATE ANCHE VOI AD ASSUMERVI LA VOSTRA PERSONALE DOSE DI RESPONSABILITÀ … NON POTETE RIMANERE IN PANTOFOLE DAVANTI AL COMPUTER MENTRE QUELLI COME NOI E LA PAOLA MUSO FANNO LA RIVOLUZIONE PER VOI….
L’elenco delle denunce… (ripeto sono dieci e tutte differenti una dall’altra per diverse notizie di reati…) … tutte scaricabili, modificabili a seconda di chi se le deve intestare e a chi le deve indirizzare, stampabili …. Per poi presentarle al posto di polizia giudiziaria più vicino a casa vostra o al vostro ufficio…. In ogni caso questo della denuncia è il primo passo…
Le denunce/querele sono qui…. Potete utilizzarle tutte, quelle che vi sembrano condivisibili, oppure anche una soltanto se non vi volete mettere a rischio più di tanto….. :
xxxxxxxxxxxxxxxx
Nel frattempo altri hanno depositato alcune delle denunce qui elencate … e fra questi segnaliamo :
Domenico Longo editore e direttore responsabile dell’Altra Voce; Roberto Fiore di Forza Nuova (per tutt’altri motivi) ; Altri quattro amici sardi che hanno voluto rimanere anonimi ; Un autotrasportatore di Ascoli Piceno ; Altri autotrasportatori della provincia di Latina; Vari imprenditori Toscani; Alcuni amici abruzzesi; Un associato molisano; Un paio di colleghi di Napoli; alcuni attivisti emiliani di varie province. Etc., etc., etc.,
Con la presente preannunciamo inoltre che noi di AbbaMediterranea la settimana prossima depositeremo una ulteriore denuncia per un’altra serie di reati messi in atto dal Sig.r Napolitano che a buon titolo può essere definito il re-despota d’Italia…
Riferimenti :
xxxxxxxx
UN saluto ed un ringraziamento a chi volesse esporsi a possibili ritorsioni, ma anche alla partecipazione solidale della lotta contro i poteri corruttori della solidarietà umana.
Veiensfurens (alias Orazio Fergnani) – http://www.albamediterranea.org
@Salvatore Franco Dunque se il Denaro é virtuale lo siamo anche noi .L’implosione del sistema sara la logica di questo Modello basato solo e soltanto sul Consumo.
La questione é Antropologica e il percorso assai lungo, una cosa é certa stiamo arrivando al primo piatto di un ultima cena.
Non te la prendere ma a volte la Realta é Reale come la Verita
Ciaoo
A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE….
Con tutto l’affetto e la simpatia, l’apprezzamento …..nonchè la condivisione di valori che ci accomunano… e dopo una lunga telefonata intercorsa alcuni giorni fa con la Dr.ssa Musu, di cui ho ben capito e interpretato il profondo senso civico-morale … e dello Stato…
Occorre però, senza con ciò voler disconoscere la partecipazione… anche di quelli, che spero numerosi, ci seguiranno … mettere un po’ di puntini sulle “i” …. non per altro… ma solo per far capire che altri…. e molto prima della stimabilissima dr.ssa Musu hanno messo la loro immagine, la loro persona, ed il loro onore a difesa dei valori sociali, morali, civili, in gioco contro i cosiddetti “poteri forti” della finanza internazionale.. che oramai hanno messo i loro uomini direttamente al governo dello Stato … contro il dettato e la volontà elettorale e popolare.
Tutto questo premesso … per onore del vero e giusta e corretta informazione occorre affermare (senza tema di smentita) che i primi ideatori e realizzatori di tutta una serie di differenti e complementari querele contro le più alte cariche dello Stato ( Monti, Napoletano, Draghi, Berlusconi, Prodi, Visco, etc., etc., per tutta una serie di almeno un centinaio di diverse fattispecie di reato) SIAMO STATI NOI DI AlbaMediterranea… Che a partire dal 21 giugno 2010 abbiamo cominciato col denunciare chi è il vero colpevole e principale artefice dello sfacello attuale… che sempre peggio si evolverà nei prossimi mesi… e cioè la B.C.E. e BANKITALIA (oltre che i compartecipi di oltre oceano).
A testimonianza ed a comprovazione di quanto asserisco basta andare su google e/ youtube e vedere i milioni di pagine che riportano i nostri scritti o i nostri video…..
Ad uso di chi si sveglia solo adesso …. Queste le plurime denunce…. Che noi silenzio più assordante delle istituzioni, dei media…. abbiamo depositato fin dal 21 giugno 2010 ventuno giugno duemila e dieci…. ben 10 D I E C I diverse e complementari denunce contro le più alte cariche dello stato, tra cui ben tre (diverse) per alto tradimento… per totali circa CENTOTTANTA PAGINE di argomentazioni e di rappresentazioni di fattispecie di reato… nonchè oltre CENTOCINQUANTA pagine di allegati contenenti prove, registrazioni, documenti vari, biblografia, etc., etc., etc…..
In questi quasi due anni circa altri cento persone hanno depositato denunce… e.. ottima notizia … il procuratore Ruggiero della procura di Trani …. incredibilmente ha ufficialmente avviato le indagini ed ha sguinzagliato in giro per l’Italia la guardia di finanza a sequestrare documentazioni… quindi non qualcosa,, ma molto, oltre le nostre più rosee previsioni, si sta muovendo…..
Noi non pretendiamo altro…. Ma almeno il merito della primogenitura… in quanto per primi ci siamo assunti l’onere del grande rischio delle possibili e prevedibili ritorsioni da parte del Potere…. Ma soprattutto vorremmo che tutte le migliaia di navigatori di internet e dei social networks diventino adulti e si assumano le loro incombenze e …….
QUINDI… DA ORA BASTA LIMITARSI A FARE CLIC COL MOUSE…. BASTA DARE SEGNI APPREZZAMENTO… BASTA CONDIVIDERE LE CONGRATULAZIONI …. DA ORA IN POI INCOMINCIATE ANCHE VOI AD ASSUMERVI LA VOSTRA PERSONALE DOSE DI RESPONSABILITÀ … NON POTETE RIMANERE IN PANTOFOLE DAVANTI AL COMPUTER MENTRE QUELLI COME NOI E LA PAOLA MUSO FANNO LA RIVOLUZIONE PER VOI….
L’elenco delle denunce… (ripeto sono dieci e tutte differenti una dall’altra per diverse notizie di reati…) … tutte scaricabili, modificabili a seconda di chi se le deve intestare e a chi le deve indirizzare, stampabili …. Per poi presentarle al posto di polizia giudiziaria più vicino a casa vostra o al vostro ufficio…. In ogni caso questo della denuncia è il primo passo…
Le denunce/querele sono qui…. Potete utilizzarle tutte, quelle che vi sembrano condivisibili, oppure anche una soltanto se non vi volete mettere a rischio più di tanto….. :
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDo2Y2NiNGMzMDQyNmUyOTc4
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDoyNzUwYTU1MTZlODIwOTI3
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDo1ODgyZDY0OGMxMTcxZGI5
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDozMGMyMGFkZGNlZTQwYTYw
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDo0ZWY5MDNlZWY2YzAxYjAy
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDozYTVkOTI1ZTM1OGFjOGI2
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDpmMDRjZWQwM2VhNmQyNTc
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDozNjQ5NWU1N2Y3NGU1NjY0
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDoxYTJlMDk3NWViY2FjNzI1
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDo2MjFmMDY5MjBhZDg1MWI3
Nel frattempo altri hanno depositato alcune delle denunce qui elencate … e fra questi segnaliamo :
Domenico Longo editore e direttore responsabile dell’Altra Voce; Roberto Fiore di Forza Nuova (per tutt’altri motivi) ; Altri quattro amici sardi che hanno voluto rimanere anonimi ; Un autotrasportatore di Ascoli Piceno ; Altri autotrasportatori della provincia di Latina; Vari imprenditori Toscani; Alcuni amici abruzzesi; Un associato molisano; Un paio di colleghi di Napoli; alcuni attivisti emiliani di varie province. Etc., etc., etc.,
Con la presente preannunciamo inoltre che noi di AbbaMediterranea la settimana prossima depositeremo una ulteriore denuncia per un’altra serie di reati messi in atto dal Sig.r Napolitano che a buon titolo può essere definito il re-despota d’Italia…
Riferimenti :
Giorgio Vitali 393 6542624 vitali.giorgio@yahoo.it Geopolitica
Orazio Fergnani 392 6546868 oraziofergnani@tiscali.it Signoraggio bancario – monetarismo
Giuseppe Turrisi 393 8424644 giuseppeturrisi@yahoo.it Signoraggio bancario – Sicurezza
Enrico Bianchi 389 1955880 bianchienrico@tiscali.it Signoraggio bancario
Ivan Ingrillì 329 7376970 ivan.ingrilli@gmail.com Informatica
Mimmo 347 2310672 mircomore87@gmail.com Webmaster
Roberto Ficini 327 47471145 roberto1011@libero.it Signoraggio bancario
UN saluto ed un ringraziamento a chi volesse esporsi a possibili ritorsioni, ma anche alla partecipazione solidale della lotta contro i poteri corruttori della solidarietà umana.
Veiensfurens (alias Orazio Fergnani) – AlbaMediterranea.
@Salvatore Franco il 17 luglio 2012 alle 23:18:
C’è ancora qualcuno, tra voi, che pensa che le sorti del nostro Paese dipenderanno dal Popolo Italiano ?
Le sorti del nostro paese sono e saranno decise altrove (COME SEMPRE)
“Oppure siete convinti che ciò sarà determinato dai burattinai internazionali o dalle sorti di questi ultimi ?”
Certamente SI
“E se saremo noi a decidere del nostro futuro, pensate davvero che le prossime elezioni politiche non abbiano nulla a che vedere con le nostre scelta ?”
Il nostro futuro é gia stato deciso da tempo ……
Vedi Salvatore la questione non é Politica ma Finaziaria in quanto l’unico mezzo di misura applicato a questo modello sociale é il Denaro , perlopiu Virtuale come bene tu sai ,Dun
eddi il 18 luglio 2012 alle 10:18:
a parte il beota(alice nel paese delle meraviglie)..eddi è ovvio che si è creata una situazione trasversa, e qui vorrei coinvolgere maggiormente i blogghisti, perchè è un problema da risolvere, e cioè lasciamo per un’attimo le influenze extrapaese, ma che Italia vogliamo? ancora assistenziale?..dove ci sono alcuni Italiani che trovano lavoro grazie allo stato e stanno blindati tutta la vita, e altri la maggior parte che devono vivacchiare e subire pure lo stato (che a loro non gli ha procurato certo il lavoro, ma anzi gli complica la vita?) i blocchi a ogni politica di tagli(funzionali) con la scusa che così si ferma la salute, la sicurezza, i trasporti..e vai con le tasse(la maggior parte convertite in prebende mensili per i su detti blindati..con lavoro annesso) allora sentendo Barnard, con il quale sono completamente d’accordo sulla mano nera finanziaria speculativa, delinquenziale che ammorba l’europa..dicevo sentendo lui..mi pare che però si voglia conservare lo stato sociale attuale, cioè ci si deve liberare delle catene del politburò europeo..per poter continuare a fare gli affaracci propri a livello di pappostato nazionale..ergo assistenziale..cioè che i neuroburocrati non si azzardassero a mettere le mani nel solito minestrume deleterio dello spreco nazionale..impressione?? data l’estrazione culturale e politica di Barnard, ne dubito, non è un’impressione, mentre alcuni pro neuropa, cioè quelli che non vedono ne speculazione finanziaria, ne limitazione della sovranità..cioè gli indefessi beoti del bel mondo di “amelie” riportano però un parere in parte fondato..e cioè che la Ue, questo mefitico piano di azzeramento della nostra sovranità e predazione..è come l’acqua bollente per i malati di peste di un tempo, il malato cioè l’Italia, malata di assistenzialismo, pappastato, sindacati, ruberie, sprechi, ealtro può guarire solo con l’immersione nell’acqua bollente e “purificatrice” del colcotz europeo..ne uscirà con ustioni devastanti, per la società, ma i sindacati, il pappostato, gli sprechi, il sinistrume assistenziale che ammorba ogni luogo da noi..sarà debellato..perchè? perchè lo chiede l’europa..e perchè nessuno può permettersi quei fardelli che limitano l’Italia..chiaro..morale, non è che se L’italia come io auspico insieme ai tanti amici del blog se dovesse uscire dalla neuropa, o dovesse ribattere moneta..dovrebbe mantenere gli sprechi, lo stato assistenziale, il neurosindacato affossatore, e tutte le palle al piede di uno stato pesante…chiaro? bisogna che ci capiamo su questo punto, ITALIA SOVRANA con stato agile, liberale, e non vessatorio, libera iniziativa.
consiglio la lettura
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.cz/2012/07/i-perduranti-falsi-di-stato.html
La zavorra che lo Stato italiano e i suoi cittadini (a essere precisi, una parte piuttosto consistente) si trascinano dietro è il gran debito.
E qui condivido quanto scritto da nick1964 alle 8.58.
E poi:
come la mettiamo con la corruzione?
e con gli evasori fiscali?
e con l’assenza di una politica giovanile?
e con le spese pazze di regioni, province e comuni?
E poi:
dimentichiamo la burocrazia ottusa e dannosa?
la macchina giudiziaria impacciata?
la classe dirigente (nel pubblico e nel privato, già anche nel privato) incapace?
le forze sindacali “concertanti”?
la stampa opportunista?
E le forze politiche?
Quale partito è mai stato capace di presentare agli elettori non promesse, ma strategie di governo precise sin nei dettagli?
Chi tira i fili sa tutto questo e altro, e usa le agenzie di rating per spingere il Paese là dove merita di stare.
La smetta, pertanto, il professor Monti di agitarsi: non serve.
Buona giornata a tutti.
ps Salvatore avendo letto bene il tuo post riguardo alle tue motivazioni sull’m5s..ed essendomi trovato in accordo nell’insieme del ragionamento e ovv sui valori di fondo (non dell’m5s)..non avevo molte carte da “giocare” nel commentarle, il tuo discorso era sensato e circostanziato..c’era veramente poco da replicare, sopratutto sulla questione ottimamente descritta della deposizione del Berlusca, dei tradimenti di intenti e dei suoi elettori e comunque di tutti quelli di centrodestra, apprezzo lo sai, ne abbiamo parlato in altri post, il fatto che SE si vota..l’unico “casinaro”..giochiamo ai “casinari” purtroppo fuori dal parlamento zerbino è “cespuglio” Grillo..ps ho pronta la macchinetta tosatrice stile “vietnam”..e i suoi incasinati, impreparati, paragrillini.aimè, ma ti capisco, lo ripeto il panorama politico è sconfortante..ma con che faccia il B si ripresenta..dopo lo spettacolo recente, dopo l’imu..dopo le tasse, dopo aver buttato al cesso, parole sue “il sacro e inviolabile mandato” “giammai un governo tecnico, con chi non è uscito vincitore alle urne, piuttosto subito elezioni, la parola al popolo”..ora hai visto anche che cespuglio..è un misero paravento..dietro di lui purtroppo c’è un’altra “fiche” lanciata dagli stessi poteri forti che stanno al “banco”..e aspettano di accaparrarsi pure quei voti, ti dico una cosa, c’è solo un modo per vedere la buona fede di un movimento che non sia intriso di mondialismo..guarda il loro parere sull’ IMMIGRAzione, quella è una spia che non sbaglia mai..se sulla questione sono moderati, possibilisti o fanno i “vaghi” allora puzza..sono una creatura mondialista, quella è forse una spia più forte di quella economica e di quella ambientale, dai retta, ps poi leggendo il loro programma..sull’immigrazione mi pare ci sia il nulla..ergo..è un’altro movimento mondialista, non ci sono dubbi, e se sono vaghi sull’immigrazione..non possono essere anteuropei..nel senso di Ue, e se non sono antieuropei….ciao a presto.
nick1964, testa di cozza avariata, mo’ mi stai facendo perdere la pazienza, bada che se continui a rompere ti strappo la vulva pezzo per pezzo, salvati finché sei in tempo…..
Nick 1964, grazie. L’analisi che fai e’ giustissima. Il fatto che il giudizio delle agenzie di rating collimino con la realtà dei fatti e’ altrettanto esatto. Concordo anche sul fatto che anziché assumersi le responsabilità si vada sempre a cercare un colpevole, un capro. E’ un malcostume nostro.
Resta pero’ il fatto innegabile che le agenzie di rating riescano in parte a manipolare il mercato. Di questo si stava discutendo. Ho già scritto cosa penso in proposito. Credo solo sia importante distinguere bene le cose e non generalizzare. Da entrambe le parti. Un saluto .
MOLTO SUCCINTAMENTE MA C’E’ ANCHE QUI:
http://www.repubblica.it/dal-quotidiano/personaggi/2012/07/18/news/draghi_accusa_irregolarit_sui_rating_bankitalia-39246134/?ref=search
“«Conosco il fenomeno, che esiste ed è documentato. Vi è un conflitto tra analisti e uffici che producono il rating. Va rammentato che le società che proponevano i prodotti strutturati soggetti a rating erano società da cui dipendevano quelle stesse agenzie». Parole testuali di Mario Draghi, numero uno della Bce, che, se non fossero sufficientemente chiare, tratteggiano un colossale conflitto d’interessi, dunque. E le parole escono dalle carte, quelle non da gioco, ma dei documenti e dei faldoni all’esame del pubblico ministero di Trani, Michele Ruggiero e della Procura di Bari nell’ambito dell’inchiesta sulle agenzie di rating e sul declassamento del nostro sistema bancario operato da Moody’s il 6 maggio 201″ ora abbiamo la prova in europa sono cretini..al meglio stupidi..o meglio c’è un mix di figli di una buona donna e cretini e stupidi..cosa aspettano a correre ai ripari? creare un’agenzia di rating europea..a parte che Fitch IBCA (Fitch),è di proprietà di un conglomerato francese..già questo è strano..
IL “MERCATO” HAHAHAHAHAA!!!!!!!
CI SONO I SOLITI COMPLOTTISTI!!!! HAHAHAHAHA!!!!
http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1059461/Anche-Draghi-contro-Moody-s—-Lavora-contro-l-Italia-.html
http://www.ilgiornale.it/news/interni/draghi-i-signori-rating-giocano-sporco.html
http://www.video.mediaset.it/video/tg5/servizio/312026/draghi-contro-agenzie-rating.html
Ro3erto 60rett1 del 17 ore 21 30. Condivido al 100%.
Aggiungerei che la sovranità della moneta non e’ sufficiente, la possibilità di avvantaggiarsi passerebbe in questo caso dalla finanza mondiale allo stato italiano, ma non a noi tutti.
Credo che finche’ non si abbandonera’ la moneta fiat, ci saranno vittime nel mercato reale. Un saluto .
Nota per il signor Foa e per i picchiatelli del complottismo.
FATTI: 1) il debito pubblico italico sfiora i 2000 miliardi di Euro, cioè cresce ininterrottamente;
2) è certa per l’Italia una forte recessione nel 2012 ed una media nel 2013;
3) lo spread sui titoli pubblici si riavvicina a quota 500;
4) la regione Sicilia è vicina al crack finanziario, cioè al fallimento.
5) l’agenzia Moodys declassa i titoli pubblici italiani, e li avvicina alla “spazzatura”.
Secondo lor signori, sulla base di questi FATTI, ci sarebbe solo un “conflitto di interessi”, una “incompatibilità con le regole liberali di un’economia di mercato”, un “pericolo per la democrazia” da parte di Moody’s, tanto da “metterla fuorilegge”?
La Casta/Cricca che gestisce l’Italia dal 1946 vi ringrazia sentitamente; sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dalle sue colpe, TOTALI ed IMMENSE, è proprio ciò che le serve di più in questi momenti.
Fabri: una moneta fortemente ancorata all’oro è, ed è sempre stata, un’ottima idea.
Mariolino, una precisazione, il concetto espresso precedentemente lo estendo tanto al debito privato quanto al debito degli stati indifferentemente. La moneta e i meccanismi sono sempre gli stessi. Un saluto .
Segue per Mariolino. Dell’operato di un suo dipendente, può arrogarsi il diritto di non pagare. In questo senso può diventare un problema.
Quello che non va bene e’ che gli attuali meccanismi monetari e finanziari sono complicati , contorti e spesso incomprensibili, quindi se uno cerca in tutti i modi di confondermi per fregarmi meglio, per reazione mi viene naturale non pagarlo. E’ a questo punto che entra in gioco la più discutibile delle leggi “la legge non ammette ignoranza” facile no?
La soluzione che propongo sempre e’ : non firmare contratti incomprensibili, non riconoscere questa moneta e non riconoscere questo stato. Un saluto .
Gentile Foa,
un responsabile del centro studi della Gsax o Chase non fanno primavera. Le banche non strutturano strategie su variabili economiche credo perchè le stesse “variabili” sono soggette a pressioni dovute e causate dalle principali banche, una a capo di tutte la Bis. Provocatoriamente vorrei ricordare gli ultimi 20 anni di conflitti e tensioni in MO; siamo sicuri che il mondo è cambiato a causa della brutta faccia di Saddam o BinLaden? Come possiamo esser certi che l’attuale crisi non sia stata generata gettando incondizionatamente ancorpiù legna nel già infiammato fuoco del credito. Qualcuno riesce a spiegare le geometrie di crescita del miracolato paese dei balocchi così ammirato e sostenuto proprio dai grassi gatti di Basilea?
Le agenzie di rating fanno quello per cui sono nate, e sono state concepite nell’utero di quelle banche internazionali che critichiamo. Lo stesso è per Monti. Per il suo predecessore e via via. Non commettiamo l’errore di scaricare tutti i nostri colpi su bersagli ininfluenti nello scacchiere.
cordialità
Mariolino del 18 ore 07 35. Il dilemma ” pagare o non pagare ” resta per me irrisolto.
Se partiamo dal presupposto che la moneta fiat e’ all’80% virtuale allora si potrebbe pagare solo il restante 20 che può essere considerato reale. Pero’ , e’ anche vero che noi o chi per noi ha scelto di riconoscere questo tipo di moneta, e’ esattamente come aver accettato e sottoscritto un contratto. I contratti dal mio punto di vista vanno rispettati. Infatti io passerei immediatamente ad una moneta ancorata all’oro.
Non voglio entrare ne merito, non voglio giudicare se sia giusto o meno pagare un debito (personalmente penso che lo sia), ma decidendo di ” non pagare ” si legittima un meccanismo che può, pericolosamente, essere esteso a chiunque. Se per esempio un imprenditore non e’ soddisfatto di una fornitura o dell’operato
Salvatore Franco, del 17 ore 23 18.
Il tuo post e’ MOLTO IMPORTANTE, ed inviterei tutti a leggerlo con onesta’ senza considerarlo una provocazione o attacco personale.
Puo’ essere fastidioso per il fatto che ci pone davanti ad uno specchio, non certo perché lo scrive Salvatore Franco , lui, semplicemente ci chiede: volete venire con me davanti allo specchio? Si può rispondere si’ no o forse. Ovviamente si può anche non rispondere a Salvatore Franco, ma in questo caso, in questa circostanza, alla luce di queste considerazioni, se posso permettermi, equivale ad ammettere la propria miopia.
Una considerazione dozzinale che mi viene in mente e che credo pensino anche molti di voi e’ : “stiamo ancora troppo bene” . Credo che per qualcuno sia proprio così.
C’e poi una parte di gente che magari “materialmente” sta bene, ma e’ dotata di una sensibilità ed intelligenza tali oltreché dei principi ben radicati, che si rende conto del fatto che bisogna fare qualcosa.
Una parte di gente invece, ormai non sta più neanche bene “materialmente” , e’ quindi, anche se non fosse particolarmente dotata di sensibilità, e’ comunque più stimolata a fare qualcosa
L’ultima categoria di persone e’ quella più permeabile all’aspetto peggiore della nostra cultura socialista/statalista: “e’ lo stato che ci deve pensare” che equivale a dire “qualcun’altro ci deve pensare” , ed io mi lamento, critico e contraddico l’operato di quel ” qualcun’altro ” quando questo non mi garba. Questa categoria secondo me e’ quella più a rischio. Se le cose dovessero degenerare, questa categoria, non essendo culturalmente abituata a prendere iniziative per conto proprio, molto probabilmente si isolerebbe fino a lasciarsi morire. Se invece non dovesse cambiare nulla, e’ la categoria più adatta ad essere schiavizzata. E’ ovviamente il mio punto di vista. Un saluto .
R03ERT0 60RETT1 il 17 luglio 2012 alle 21:30:
Salve, mi sembra però che il governo federale ha stampato e stampa dollari in quantità, specialmente da quando nel 71 Nixon cancellò la convertibilità in oro dicono per pagare i debiti del Vietnam, per il debito si potrebbe fare come l’Islanda o come fecero vari re nei confronti delle nostre banche nei secoli passati, non pagarono.
Anche gli Usa vanno parecchio a debito, così come il Giappone, che in cifrà assoluta sono molto superiori al nostro, a loro nessuno rompe le scatole, sarà perchè sono “loro”, ovvero gli angloamericani a farlo contro di noi.Saluti
ERRATA CORRIGE 1
“Cari signori”
LEGGI :
“Cari signore e signori”
ERRATA CORRIGE 2
“Come vedete queste mie parole non sono poi così dissimili da quelle…”
LEGGI :
“Come vedete queste mie parole,concettualmente, non sono poi così dissimili da quelle…”
Cari signori
nell’attesa della risposta personale di random, a cui sono legato più per un fatto di cuore ed affinità di sentimenti che per mere “idee politiche, non voglio parlare più di M5S. Della strada cioè che, a torto od a ragione, a me sembra più percorribile. Vorrei porre a tutti, invece, una domanda.
C’è ancora qualcuno, tra voi, che pensa che le sorti del nostro Paese dipenderanno dal Popolo Italiano ?
Oppure siete convinti che ciò sarà determinato dai burattinai internazionali o dalle sorti di questi ultimi ?
E se saremo noi a decidere del nostro futuro, pensate davvero che le prossime elezioni politiche non abbiano nulla a che vedere con le nostre scelta ?
Dico ciò perchè, come Andrea mi dice : “ Salvatore, invece mi sembra che il tuo “messaggio” non sia caduto nel nulla, ma rimasto ignorato…chi si e’ espresso l’ha fatto senza paure, qualcun altro continua e continuera’ ad ignorarlo…mi fermo qui.”
Ed è vero. Proprio quel suo “…qualcun altro continua e continuera’ ad ignorarlo…mi fermo qui.” mi genera dubbi e paure. Non me ne voglia nessuno.
Siamo sicuri di conoscerci bene e di essere così amici come diciamo, al di fuori di qualche conoscenza personale ?
Siamo sicuri che, al di là delle critiche generiche da noi fatte con fin troppa facilità, non ci sia più d’uno che spera nel “ritorno di qualcuno di quei vecchi personaggi”, magari considerandolo “un’ultima spiaggia” ?
Perchè, se così fosse, sarebbe più onesto nei confronti degli altri, me compreso, che venisse fuori e si confrontasse allo scoperto. Come abbiamo fatto solo io e pochissimi altri. E correndo il rischio di uscirne con le ossa rotte. Come vedete queste mie parole non sono poi così dissimili da quelle di quel famoso post degli insulti e delle parolacce. Ancora una volta mi espongo, ora come allora, solo con uno stile riveduto e corretto.
E vorrei veramente, e senza alcun tono di sfida questa volta, che qualcuno si facesse avanti a confrontarsi, non con me, ma sul problema che io pongo.
Grazie, qualunque sarà la vostra reazione.
Tutto vero Foa.
Il problema e’ che le agenzie non le screditera’ nessuno e tantomeno verranno messe fuori legge, per cui dobbiamo tutti convivere con il sistema in auge.
Se non ci piace l’alternativa c’e’. Ed e’ quella di smettere di far conto sui mercati obbligazionari per finanziare il debito pubblico.
Non e’ che ce l’ordina il medico di spendere sempre e comunque piu’ di quello che si raccoglie in tasse.
Sul debito contratto in passato, c’e’ poco da fare oggi. Bisogna succhiarcelo e magari ripagarlo vendendo beni pubblici. Ma per il futuro l’Italia dovra’ pensare a non incorrere piu’ deficit. Addirittura sara’ necessario avere surplus durante gli anni di vacche grasse, per far fronte ai periodi recessivi quando gli introiti da imposte necessariamente diminuiscono.
E’ il prezzo che si paga quando non si ha piu’ il controllo della propria valuta. Tutti gli Stati USA (ad eccezione del Vermont), anch’essi parte di un’unione monetaria con il dollaro, di cui non hanno il controllo o la capacita’ di stampare, hanno nelle proprie costituzioni l’obbligo di pareggio del bilancio corrente.
Migliaia di insegnanti, agenti di polizia, pompieri e quant’altro in America sono sottoposti al licenziamento tutti gli anni in cui ci sono problemi di bilancio.
Il precariato non c’e’ solo in Italia.
Quando gli impiegati statali o degli enti locali non vengono licenziati spesso sono costretti a stare a casa senza paga per certi periodi di sospensione in cui lo Stato chiude i battenti, in una sorta di serrata (la chiamano “furlough” da queste parti).
Se questo non vi va bene non c’e’ alternativa ma la fine dell’Euro e il ritorno alle monete nazionali. E credo proprio che sia la’ dove l’Europa andra’ a finire.
@Marista non é male…
In un Paese affondato nelle sabbie mobili degli interessi privati e personali, nelle meschine convenienze di ciascuno, dirsi tutto è il primo passo per costruire il futuro. Dirsi tutto, sì. Sono radicale, sempre. Essere radicali vuol dire andare alla radice delle cose. E alla radice di ogni cosa c’è l’essere umano.
Non sono un eroe. Ho imparato sulla mia pelle a vivere come se dovessi morire subito e a pensare come se non dovessi morire mai. Ma non ho il diritto di barattare la sicurezza della mia famiglia per uno scoop giornalistico. E che dire del silenzio generale e della solitudine con cui sono stato circondato?
L’Italia è militarmente e politicamente occupata dagli Stati uniti d’America: il nostro Paese non è sovrano né indipendente. Il belpaese paga miliardi di euro per mantenere le inquinanti basi militari Usa che occupano il nostro territorio e da noi decollano per far guerra a mezzo mondo.
Il belpaese sborsa in euro e in vite umane i conflitti imposti dalle caste belliche e finanziarie. Il belpaese fa fronte con nuovi debiti al pagamento delle armi che lo “zio sam” ci vende per fare più morti e più distruzioni. Il regime partitocratico succube di chi tiene in pugno con il terrore bellico il resto del mondo, svena le casse pubbliche sempre più indebitate
Continua…..
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10577&mode=thread&order=0&thold=0
Tempo…..
@SILVIO:
La conferenza dell’Energy Currency dedicata a Tesla è qualcosa di surreale…
Ma è possibile avere qualche delucidazione/link in più riguardo al “Tesla Power” che hai citato?
La mia conoscenza dell’argomento è limitata a ricerche sul web e al libro di Robert Lomas, ma sarei felice di avere qualche notizia in più…
@Silvio Ciao La nave affonda e loro scendono… altri cercano di guadagnare tempo….inoltre l’anno scorso le partenze l’anno scorso dallo staf di Obama?
—–
Crisi: il 12/9 decisione Corte Giustizia tedesca su Esm e Fiscal …
16 Luglio 2012 – 17:53
(ASCA-AFP) – Berlino, 16 lug – La Corte di Giustizia tedesca ha annunciato oggi che decidera’ sulla costituzionalita’ del nuovo fondo di salvataggio Esm e sul patto fiscale il prossimo 12 settembre.
Secondo alcuni esponenti della coalizione del cancelliere Angela Merkel il Meccanismo europeo di stabilita’ e il Fiscal compact violano la legge di Berlino privando il Parlamento della responsabilita’ sul bilancio.
Ciaoo e grazie della notizia
Che faccia dell’azz il presidente del cponsiglio.
A Lombardo governatore della Sicilia,dice:”dimettiti!!!”.Ma non riesce a capire che tutti, e dico TUTTI gli italiani,non vogliono le sue dimissioni ma il linciaggio!!! Per tutto il disastro creato,e non finisce quì;visto l’IMU che gli italiani hanno pagato è solo una minima parte.Il male degli intellettiprofessori dell’azz,non capire il loro limite di stupidità.firefox218,ciàcià.A volte ssi n’nu kaekakaeyser,a volte posti commenti troppo saggi come:
il 17-luglio 2012 alle 17:08(Aahhahahaahah)(BAT)
Poi c’è questo Grillo con le sue 5 stelle, sapete cosa significa? comuni a 5 stelle e regioni a 5 stelle come gli alberghi a 5 stelle, lo Stato per Grillo non esiste, deve sparire come diceva il topo Giuliano Amato che sognava il ritorno del medioevo, se sparisce lo Stato chi ci difenderà? comanderanno solo quei grossi cani rognosi, sono tutti loffi, vogliono che dimentichiamo la sovranità nazionale per farci schiavi e farci a pezzi… cani rognosi…
Hai ragione, Nessie, gli articoli che hai segnalato dicono che la faccenda puzza di bruciato, ho letto che ieri la Sardegna è stata invasa da sceicchi e sultani ricchi sfondati che vogliono comprare tutto, lo sapevo che andava a finire male, quelli che sono al governo e al parlamento sono figli di una puzzola , cominciamo a maledirli, le maledizioni attecchiscono se ci mettiamo in molti a darle.
…e difatti i due organi massimi della Finanza, il Wall Street Journal e Financial Times dissertano di possibile divisione dell’Italia del Nord dal “bordello meridionale” (parole loro):
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/e-lalta-finanza-parla-di-secessione-come-bossi-financial-times-e-wall-street-journal-41634.htm#Scene_1
il tutto mentre Bossi balla, pardon, mangia da solo.
C’è del marcio. E non in Danimarca ma in Sicilia. Che molti enti locali avessero il vezzo di acquistare “derivati” è cosa nota. Ce ne sono moltissimi nelle casse di numerosi comuni e regioni d’Italia. E prima o poi di titoli tossici si muore…intossicati. Chissà chi glieli avrà piazzati lì…
Ma ora siamo al redde rationem e si parte dalla Sicilia (ovvero dalla Magna Grecia) per replicare il copione ellenico:
http://www.corriere.it/politica/12_luglio_17/monti-lombardo-dimissioni_658d40de-d01c-11e1-85ae-0ea2d62d9e6c.shtml
Non che mi stia simpatico il governatore Lombardo, ma mi piacerebbe sapere Monti con chi vorrà sostituirlo. Temo che l’antico disegno della Lega di Miglio di un’Italia a due velocità e della “Secessiùn” venga realizzato in fretta e furia assai di più, e meglio dei leghisti, oggi disattivati per l’uopo e assai male in arnese : la finanza internazionale.
Attenzione, c’è del marcio in Sicilia.
C’è uno scritto di Romano Bracalini che mi ha fatto pensare, lui scrive:
“La Svizzera nell’Ottocento era un paese povero e gli svizzeri erano costretti a emigrare; la Lombardia fino al XV secolo era un acquitrino. Oggi è la regione più dinamica e ricca d’Europa. Il Mezzogiorno d’Italia non è sempre stato misero. Era uno stato floridissimo al tempo della monarchia sveva che aveva abolito il feudalesimo, che poi è ricomparso con le successive dominazioni. La cultura vi fioriva con lo Studio napoletano e la scuola medica di Palermo. Erano state abolite le dogane interne, tre secoli prima che in Europa. C’erano grandi porti e potenti arsenali a Napoli, Brindisi, Salerno, Amalfi e Messina. Vi prosperava l’industria del cotone e dello zucchero. Lo Stato cedeva quasi gratuitamente le terre perché vi si piantassero le viti.
Con la dominazione spagnola tutto cambia: ogni decisione è rimessa alla volontà del re; un rigido sistema di tutele e di divieti impediva che nel paese si formasse una borghesia industriosa. Due furono le cause principali della rovina del Mezzogiorno: la prima fu l’enorme estensione delle proprietà ecclesiastiche, la seconda la politica tributaria del governo vicereale. “Le vaste e smisurate ricchezze degli ecclesiastici-scrive lo storico meridionale Pietro Giannone- sono una evidente cagione della nostra miseria”. A sua volta Plinio calcolava che se si fosse diviso tutto il regno in cinque parti, si sarebbe visto che gli ecclesiastici ne possedevano i quattro quinti. “Come si poteva formare il Terzo Stato se la Chiesa sequestrava tutta la terra?”, si domandava Arturo Labriola, socialista napoletano.
L’abbandono del Mezzogiorno era tale che dalla caduta dell’impero romano all’avvento della dinastia borbonica, non si aprì una sola strada rotabile che mettesse in comunicazione le province fra loro e queste con la capitale. E’ possibile il commercio senza strade? Alla fine del Settecento c’erano nel paese non meno di ottocento “passi”, ossia luoghi che per passarli bisognava pagare un tributo, e il tributo variava a capriccio degli esattori. Il governo vicereale impediva ogni forma di commercio e di attività privata: il risultato pratico era impedire la formazione del capitalismo.
L’unico ceto medio che si era potuto formare era quello degli avvocati che il Colletta chiama “la peste del reame di Napoli”. Gli avvocati crescevano in misura del disordine delle leggi e dell’arbitrio governativo e padronale. Era questa la sola borghesia del Mezzogiorno. Alla fine del Settecento soltanto a Napoli se ne contavano 6.214. In tutto il regno i “tribunalisti”, gli avvocati, i “mozzaorecchi”, erano 26.000. Furono gli avvocati la rovina del Sud. Essi hanno fatto l’abito mentale del napoletano. A Napoli la loquacità pare eloquenza; il sofisma, raziocinio; la grossolanità, franchezza. Già allora Milano si opponeva a Napoli per spirito pratico e intraprendenza.
Le tradizioni sono dure a morire: gli avvocati napoletani hanno invaso Milano. Dopo gli spagnoli, il regime borbonico assestò al Mezzogiorno il colpo finale. Pauroso d’ogni novità, temeva che l’avvento di una borghesia moderna facesse nel Mezzogiorno quello che la borghesia aveva fatto in Francia. Scoraggiò la diffusione delle banche e degli istituti di credito. Le assicurazioni vennero introdotte molto tardi. Al tempo di Ferdinando II il Banco di Napoli non aveva succursali nelle province. Ogni tentativo di istituirle era stato vano. Il re temeva che dalle novità economiche si scivolasse nelle politiche. A una deputazione di cittadini di Reggio Calabria che erano venuti a domandargli l’istituzione di una succursale del Banco, rispose: “Andate, andate, volete rovinarvi con le cambiali, voi non capite niente”.
Ogni tanto faceva mostra di provvedere ai bisogni dell’agricoltura, dell’industria e del commercio, ma era solo per finta e più che altro per non apparire retrogrado. In realtà il suo programma era un paese immoto e patriarcale, senza speculazione e senza rischi, dove ognuno badasse al suo vivere quotidiano, contentandosi del poco che il destino gli aveva assegnato. E’ ancora questa la mentalità prevalente al Sud. Non c’è borghesia imprenditoriale, predomina una vasta classe di burocrati alla greppia dello Stato. Al Nord si era formata una borghesia industriale e una classe operaia organizzata. I paesi che hanno progredito sono quelli in cui una borghesia commerciale e manifatturiera ha combattuto l’aristocrazia fondiaria. Al Sud, fino al secondo dopoguerra, c’era ancora il latifondo con i contadini che vivevano di stenti sulla terra, inoltre c’era un difetto d’istruzione di base; in Lombardia, grazie all’ordinamento austriaco, l’istruzione elementare era obbligatoria e gratuita; e fin dai primi decenni dell’Ottocento era fiorita l’industria della seta…
Finchè il proletariato meridionale risolverà il suo problema nelle campagne con l’emigrazione (che oggi è ripresa) e nelle città col delitto, il Sud non farà progressi e continuerà ad andare alla deriva.”
Salvatore Franco,lo vorresti un voto da un anarkyko? Devi convincere Grillo a confrontarsi con Berlusconi o un chicchessia qualunque,l’essenziale confrontarsi.Non mme piacce il GrilloPalco!!! Tutti sul palco”Senza confroto sono bravi” sanno dire CAVOLATECONVINCENTI,non tte pare?.Aahhahaahah.Ciàcià Massimo ora Maiuscolo.Vedi salvatore Franco,Barnard cerca il confronto,ma hanno paura e non lo invitano come fanno con altri politici da strapazzo.Grillo,si è sempre servito di un mezzo x distinguersi,mai di un mezzo di confronto.Ciàcià.(BAT)
[...] Grandi banche e agenzie di rating, l’inganno è servito… – Il Blog di Marcello Foa. Share this:TwitterFacebookLinkedInEmailLike this:Mi piaceBe the first to like this. Per Stefanocost • Inviato su Senza categoria 0 [...]
Sera tutti!? Fausto,ciàcià.Quando,tempo addietro in questo blog scrissi,che la FIAT “essendo ebrea ormai” sicuramente lascerà l’Italia; nessuno mi credette!!! anche chi ci ospita,vero Foa?.Ma siamo seri!!! Come fa un imprenditore a lavorare e far lavorare, accerchiato da PARASSITI!!! quali gestiscono la politica italiana credendola una COOPFAMILY?.Feci già questo es.;un impianto di gpl già pronto,non riesce ancora ad aver il visto omologazione da più di 4mesi.Ogni settimana vado in questo distrubutore di benzina credendo di trovare finalmente il gpl e niente.Questo succede in un paese troppo ricco della BAT”Trinitapoli”,ma povero nel portare avanti mentalità altruista e sovrana x valorizzare sempre più la sua zona con risorse indescrivibili che possono creare lavoro ecc.es.Margherita di Savoia è ha le saline più grandi d’Europa,non è vero;il 70% delle vasche appartengono a Trinitapoli”Chi le ha regalate?”,ancora,Trinitapoli ha i fanghi più naturali,e sapete dove si è investito x le terme? Sempre a Margherita di savoia.Questa gente non farà mai crescere l’Italia,questa è vera realtà di come la nostra amministrazione pubblica gestisce i nostri soldi.Ho voluto fare questo es. perchè l’Italia tutta è burocraticamente monopolizzata da gente PARASSITA di ogni SCHIFO.Scusateme x l’OT, ma questo blog è il palco del my sfogo.Comunque,un grande plauso ai cittadini del my paese lo meritano,”specie i contadini” che hanno data l’anima nel prosperarlo alzandosi la mattina alle 3-4 x far studiare i loro figli.”Ho voluto esporre uno di tanti es.di come l’Italia navighi con al TIMONE STUPIDIPARASSITIVIVENTI!!!.(BAT)
siamo sicuri che non sia meglio cosi’?
vuole veramente che l’italia sia mandata in tripla Z meno, dopo che moodies ha visto i nostri conti?
distintissimi saluti!
girda il 11 luglio 2012 alle 13:52:
DI BENE……IN MEGLIO!!!!
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/07/11/MONTI-LASCIA-INTERIM-ECONOMIA-GRILLI-MINISTRO_7172785.html
QUELLA ERA LA PREVISIONE….QUESTA E’ GIA’ LA PRIMA CONFERMA!!!!!
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201207152210548220&chkAgenzie=TMFI&titolo=TAGLIADEBITOQuante contraddizioniministro Grilli
MANDIAMOLI ALLA BOCCIOFILA DELLA BOCCONI!!!!!!
MAGARI CI DANNO INDIETRO UN FUORI CORSO CON IDEE PIU’ CHIARE!!!
random64 il 17 luglio 2012 alle 10:33
“…..in attesa di rispondere al tenente..in maniera ponderata…”
Bravo, ragazzo. Prenditi tutto il tempo che vuoi. Non devi rispondermi d’istinto (come temevo, conoscendoti) e mi fa piacere che mediti attentamente, prima. Come quando si pondera un’ azione, valutando pro e contro e valutando bene il rischio.
Anche domani, dopodomani etc. Solo tu puoi decidere il tempo necessario che ti serve.
Non ti metterò fretta e…in bocca al lupo.
Mariolino il 17 luglio 2012 alle 12:30, ok ok stando così le cose per mè puoi essere pure un supercomunista..he he
DIMISSIONI IN MASSA: 611 VIP OLIGARCHICI ABBANDONANO. CHE STA PER SUCCEDERE ? MANETTE IN VISTA ? [ 2/3 – 3/3]
Mi scuso con tutti e in particolare con Pinodrum.
Impegni sopraggiunti all’improvviso mi obligano ad abbandonare la traduzione e il riordino dell’elenco relativo ai 611 VIP dimissionari in argomento.
Siccome la parola va comunque rispettata, fornisco la fonte del predetto elenco.
Il suo indirizzo è :
http://americankabuki.blogspot.it/p/131-resignations-from-world-banks.html
Per chi non abbia dimestichezza con la lingua inglese, suggerisco di utilizzare il browser GOOGLE CHROME.
La traduzione in italiano (sufficientemente accettabile) apparirà istantaneamente sul monitor.
Buona serata a tutti.
Salvatore Franco il 17 luglio 2012 alle 09:53:
random64 il 17 luglio 2012 alle 10:33:
Cari Salvatore e Random64, io non sono un convinto comunista, sono uno al quale piacerebbe una società anarcosocialista, mai sperimentata finora e che potrebbe anche finire malissimo, anche questa non mi sembra un granchè pero, devo dire anche che una delle più grosse perplessità che ho anch’io verso rifondrifond, è proprio quella che riguarda l’immigrazione, io addirittura sono ancora per il diritto del sangue e non del suolo, e se qualcuno mi dà del fascista non me ne frega niente, visto che non sono mai appartenuto ufficialmente a nessuna parrocchia.
Avendo girato un pò il mondo, certe figure non mi piacciono per niente, specialmente i muslim, io li sottoporrei allo stesso trattamento che ti riservano quando vai a casa loro, se vuoi stare qui ti adegui alla nostra cultura e civiltà, altrimenti nessuno ti ha chiamato e puoi tornare a casa tua, anche con le cattive.
Diciamo che era una provocazione, io però a destra destra non riesco a fare la croce, almeno a livello politico, perchè alle elezioni locali ho già votato contro le mie idee, per scalzare un pò il potere degli ex comunisti che prendono ancora anche più del 60%, in un quartiere dove stavo prima superavano il 90, al massimo posso fare un famoso graffito su tutta la scheda, ma serve a poco, se mi mandi qualche altarino di Fausto volentieri, ce lì abbiamo tutti, ma loro sicuramente più di noi.Saluti a tutti.
@Marista Convengo Marista…aggiungiamo…
Nuovo scandalo bancario a Londra
Gli Usa accusano Hsbc di riciclaggio
Il colosso bancario britannico è stato messo sotto indagine dal dipartimento di Giustizia. Un rapporto del Senato americano lo accusa di aver usato la propria rete di filiali statunitensi per “ripulire” i soldi di narcotrafficanti e di aver ignorato i legami con il terrorismo di alcuni suoi clienti
Tempo….
Ciao Marista
ps:Non esistono fenomeni morali, ma solo interpretazioni morali dei fenomeni.
Salvatore Franco del 17 ore 08 35. Io sono disposto a votare contro se voi promuoverete e opererete l’embargo fiscale. Il “voi” no riguarda i sostenitori dell’M5s, riguarda in questo caso te, e tutti coloro che possono essere d’accordo. E’ una proposta mirata in prima istanza a Paladino. Io mi accontenterei già di avere la vostra parola, in cambio della mia ovviamente. Un saluto .
mariolino il 17 luglio 2012 alle 07:58:
leggo solo adesso il tuo post..in attesa di rispondere al tenente..in maniera ponderata, parli della proposta di votare i rifondaroli..che devo ammettere ormai “scomparsi” sentendoli parlare erano allineati..con quello che penso sull’europa..peccato che sulla questione immigrati abbiano un peccato originale..e qui divergono e molto le cose..non è tollerabile alle mie latitudini..che un partito, movimento komunista o comunista, di sinistra o no..che si dice ITALIANO. quindi con voti ITALIANI si preoccupi in maniera indefessa quasi maniacale a che i diritti di NON Cittadini Italiani(come dice la costituzione) siano equiparati a quelli propri dei CITTADINI ITALIANI, e parlo di lavoro, scuola, salute, case ecc, ps parlo di gente che in massa e in maniera socialmente prevaricatrice senza passare dalla porta principale chiede e ottiene ciò..è una cosa ributtante e traditrice per qualsiasi partito, movimento Italiano, ergo quando penso alla sinistra penso a questo “tradimento” e non ai principi base..poi scusa abbiamo premesso che nessun partito, nessun parlamentare alla luce di quello che è successo è degno di un minimo credito..tu pensi che i “rifondaroli” se stavano in parlamento..avrebbero fatto il caos o il panico come contro il Berlusca nel suo secondo mandato..?? dubito, perchè caro Mario, purtroppo la tua parte (più della mia) è infarcita di astio, ideologia, al di là di alcune buone cause, prima erano contro i fasci, poi contro la dc(alleata) poi contro la polizia(sgherri) valle giulia, poi contro l’esercito, poi contro Agnelli i borghesi, poi contro Craxi, poi contro Berlusca..poi contro la lega, poi stai tranquillo contro chiunque non sia di quella parte..avanti il prossimo..Grillo?? “fascista”!! la solita solfa, qualsiasi azione contro l’attuale situazione, da parte “rifondarola” sarebbe sempre in chiave “terzista” cioè colpire nel possibile ciò che non gli aggrada ideologicamente, non c’è nulla da fare, non c’è onestà culturale, i piani sono sempre quelli per fare non il bene della collettività..ma fare il bene di una parte..è nella loro natura, vederli protestare mi dà sempre un senso di disagio..e me lo darebbe a maggior ragione vederli protestare contro questa ue..come? la Ue mondialista, aperta alle genti di tutto il globo terracqueo..e loro allora vorrebbero chiudere le frontiere?? non scherziamo, vorrebbero capra e cavoli sicuramente, mi tengo chi con tutti i suoi limiti..sicuramente, almeno ha le basi anche minime per il concetto di patria, territorio, tradizione e protezione, me ne basta un pizzico..
Cortesi Andrea & Silvio. Secondo me l’inganno e’ possibile per un motivo molto semplice: la moneta fiat. Finche’ tutti noi continueremo a riconoscere ed adottare quel tipo di convenzione, continueremo ad essere i partecipanti schiavi di quel ” gioco “.
Andrea parla di “possibilità di speculare su beni non materiali” mettendo l’accento sul fatto che la tecnologia ha accorciato i tempi operativi. Io invece metto l’accento sulla bellissima definizione che hai dato, ovvero ” beni non materiali “, questi non si possono definire ” beni ” proprio perché non sono materiali. Immagino che questa definizione sia riferita alla moneta sulla quale si specula e dal mio punto di vista neanche questa non può essere definita un bene poiché moneta a riserva frazionaria quindi virtuale all’80%.
Non e’ un caso che nella prima lista fornita da Silvio ( quella dei Rothschild ) ci siano una miriade di aziende produttrici o commercializzatrici di beni di consumo e reali. Il motivo credo sia la profonda consapevolezza della fragilità della moneta a riserva frazionaria. Inquadrando il tutto in un disegno più ampio, diventa verosimile il progetto di spingerci ad usare quel tipo di moneta esclusivamente per impadronirsi di ricchezza intesa come mezzi di produzione reali, ben consapevoli che il valore di quella moneta e’ virtuale e quel tipo di moneta sara’ comunque a tempo determinato.
Quando dico di comprare oro e cominciare ad usarlo per i nostri pagamenti in nero, uso lo stesso ragionamento della blood line, corro ai ripari in attesa del crollo di dollaro ed euro e nel contempo contribuisco alla costruzione di un’economia reale.
O meglio, noi dobbiamo correre ai ripari, loro direi che abbiano già previsto dall’inizio del progetto che prima o dopo la moneta si sarebbe sgonfiata. Un saluto .
@ Fausto il 17 luglio 2012 alle 06:21:
Riflessioni su scienza e democrazia
———-
Ciao Fausto, sarà interessante leggere il link che segnali. Comunque in proposito si è fra i tanti espresso a me sembra con chiarezza Marcello Veneziani, uno dei mali della nostra epoca è evidente, ed è “…la pretesa arrogante che la scienza e la tecnica, o il profitto e la speculazione, possano prescindere dagli interessi generali e da quel che un tempo si chiamava “il bene comune” e costituirsi in ragioni sufficienti e autogiustificanti.
http://www.scienceanddemocracy.it/2012/03/scientismo-il-rovesciamento-dei-mezzi-e-dei-fini/#comment-50
Siamo una società ormai in mano ai tecnocrati, e se ne esce solo, secondo me, e lo ho dichiarato spesso anche qui, solo con “più politica”. Invece l’Europa stessa scelsa il primasto del tecnicismo burocratico, Brussels nè è stato la culla direi. Ed ecco i risultati di simile cancro, un fallimento che si cerca di buttare sulle spalle dei popoli, dopo aver distrutto quel poco che restava della politica. Impera quindi la logica funzionale con i suoi aridi conticini ragionieristici ( senza nulla togliere alla professione del ragioniere , che resti però nel suo ambito, senza debordare a misura delle cose ) che magari porta, notizia di oggi, a credere o cercare di fare credere, che diminuendo i giorni di ferie , accorpando alla domenica le feste patronali, si possa fare aumentare il PIL. Tecnocrati che arrivano a questo.. e noi li paghiamo un subisso, per questo. Concluderei con una pensierino qualunquistico, ma che ci sta a cecio: se ognuno si limitasse a fare quello che sa veramente fare!! Ma si dovrebbe trovare dei politici.. ed io vedo il deserto cosparso di strani funghetti insipidi ed inutili, tecno burokrati, costosi ed impacciati che scovano soluzioni senza un minimo di base reale. D’altra parte le nostre burokrazie non hanno mai brillato per nessunissima qualità.. mandarle al Governo può avere solo una funzione valida: dimostrarne urbi et orbi la profonda abissale incapacità a risolvere niente che non sia la contrattazione dei propri emolumenti e privilegi.
mariolino il 17 luglio 2012 alle 07:58
Caro Mario, io sono un estimatore di idee e di ideali. Una volta mi son preso del “pollacchiolo” per questo. Oggi credo che non accadrebbe più perchè forse più d’uno ha imparato a conoscermi e capirmi meglio delle prime volte.
In realtà il “voto contro” (nell’accezione letterale del termine) non riesco a vederlo come un voto che potrebbe cambiare le cose in Italia, stante il punto a cui siamo arrivati. Tanto meno dato…“davvero a sinistra, ovvero quello che è rimasto di rifondazione, tanto è impossibile che prendano il comando, ma almeno per farli rientrare in parlamento e dare un segnale al “potere”, come dici.
E’ proprio questo il punto, caro Mario. Anche se decidessi di farlo (facendo cadere a terra morto stecchito il povero random e sai che gli voglio bene), dovrei ragionare da “vecchio nostalgico ed idealista puro”. Ahimè non sono più nostalgico di nulla ed anche la mia “purezza” se ne è andata da un pezzo. Sono diventato uno che pensa di fare quattro conti. E non certo nel mio interesse personale.
Le mie parole non vogliono certo essere offensive nei tuoi confronti ed apprezzo moltissimo che tu sia uno di quelli che ha deciso di contattarmi privatamente, come tu stesso hai pubblicamente detto.
Sei un brav’uomo e per me conta solo quello. Non ho prevenzione alcuna sul fatto che ti dichiari un convinto comunista (e non komunista). Quelli come te sono coloro che apprezzo di più.
Dunque, per quanto mi dispiaccia, non credo che sia un voto giusto come strategia. Prima l’Italia ed i suoi interessi e poi il partito. Qualunque esso sia. Se poi avremo occasione di parlare di un certo Bertinotti ti dirò altre due cosine che temo ti siano sfuggite e ti manderò un video…Mi fermo qui.
A presto e…tempo.
Andrea Cortesi
riporto la chiusura del suo commento: «…A me sembra che il cerchio sia già chiuso e che una rottura (ma non un cambiamento radicale) possa essere solo dato da un evento eccezionale (una guerra mondiale per capirci…)» e rispondo.
A mio parere, non ci sarà alcuna futura guerra mondiale in quanto essa è già in corso : – Cioè, Oligarchi contro Popoli, con l’utilizzo da parte dei primi di tutte le armi disponibili, fuorché quelle militari .
Una ragione (che sconsiglia l’uso degli armamenti tra i blocchi contrapposti, ammesso che ne esistano) sta nel fatto che le armi nucleari potrebbero apparire pistole ad acqua a fronte di segretissime armi ben più letali in possesso di un mondo ormai multipolare.
Resta il conflitto tra i Popoli e le Oligarchie, viepiù screditate.
Queste ultime sono in preda al panico, preoccupate di perdere il controllo per cui han fatto ultimamente ricorso a tutti i mezzi, compreso quello di strumentalizzare la figura di Nikola Tesla (il più grande genio di tutti i tempi, osteggiato e umiliato in vita dalle élites)
http://teslaconference.com/speakers.html
pur di rifarsi la verginità.
Ma non ci riusciranno. Ed i Popoli vinceranno proprio grazie al Tesla Power che nessuno riuscirà più ad occultare.
Dia tempo al tempo e poi capirà.
@ SILVIO
Grazie, aspetto l’elenco dei 611 con grande interesse.
random64 il 16 luglio 2012 alle 23:35:
Hai proprio ragione.
E’ un mostro anche quello, come il pappostato, che hanno creato i cattocomunisti miliardari con un seguito di persone che se non possono odiare qualcuno non sanno come fare a vivere.
Naturalmente parlo dei decerebrati chic e loro seguito, non di tutti gli elettori del PD.
I sindacati? Non pervenuti. Ad intermittenza, solo contro chi vogliono loro e sempre con battaglie a difese del singolo orticello.
Patetico Cofferati che portò milioni di persone in piazza ed ora non sa cosa dire a parte le fregnacce.
Bersani avrebbe dovuto essere contento della voglia di ricandidarsi di Berlusconi.
In un mio post precedente dicevo che sono come i ladri di Pisa.
Se invece avessero davvero paura dell’astensione di massa?
Credo che sarebbe da interpretare, l’astensione, come ultima carta da giocarsi democraticamente.
Il passo successivo dovrebbe essere la rivolta a rigor di logica.
Lontano nel tempo, si praticava la semplice usura sulla moneta,
facile da capire.
Poi si è iniziato a dare denaro chiedendo in cambio un interesse.
Anche questo facile da capire e per alcuni anche utile…
Creato il debito e “globalizzato”il mercato e il mondo, ora si sono dati il modo mediante la nascita di strumenti propri del mondo della finanza e non capili dalla gente comune di gonfiare e sgonfiare tale debito a proprio piacimento.Sgonfiare è forse troppo, diciamo di non incidere troppo in negativo…perchè il debito comunque sale sempre.
Grazie a vari parametri di controllo via via imposti, possono “rastrellare” nelle tasche dei privati quanto loro è rimasto.
Quando non ci sarà più ricchezza privata(tolto il solito 2/3% di “affiliati”)tutto sarà compiuto.
Il passaggio alla possibilità di speculare su beni non materiali e in una frazione di secondo è stata data dalla innovazione tecnologica degli ultimi 60 anni.
Un processo lentissimo ma che ha subito un accelerazione incredibile appunto nell’ultimo periodo.
E chi sono i burattinai materiali?
Ogni tanto Silvio ripropone la loro potenza economica(che significa solo potenza di controllo per loro).
Ma sembra che bessuno li conosca, che nessuno li possa nominare.
Qualche cosa vorrà pure dire senza essere per forza essere tacciati di paranoici, logorroici o quant’altro…
Certo è più rassicurante pensare che il mondo vada avanti per forza di inerzia e che noi siamo qui per caso.
Solo una cosa mi dovrebbe spiegare Silvio.
Ogni tanto nei suoi discorsi mi è parso di capire che non crede alla chiusura del cerchio e che una speranza esista.
A me sembra che il cerchio sia già chiuso e che una rottura(ma non un cambiamento radicale) possa essere solo dato da un evento eccezionale(una guerra mondiale per capirci)
Cordialmente
Andrea Cortesi
fabri il 17 luglio 2012 alle 07:34
Grazie per la sincerità e la lealtà che leggo nella tua risposta. Sui pericoli “da imbonimento” credo di essere abbastanza vaccinato perchè ne capisco qualcosa anch’io di tecniche della comunicazione. E poi è un rischio che accetto volentieri sapendo cosa c’è sull’altro piatto della bilancia.
Perlarne poi su un blog, lo considero a rischio zero (almeno per me) e comunque non intendevo farlo che in privato. Chiarisco che non ho preso ancora alcun contatto con M5S, neanche come blogger. Aspettavo ed aspetto che si realizzi ciò che auspico per farlo. Il solito vecchio spirito di Corpo.
Dunque, sul tuo : “Io sono disposto a votare “contro” se voi promuovete e operate l’embargo fiscale.” non posso parlare a nome di quel Movimento.
A prescindere dal mio progetto non vedo chi altro si possa votare con chanches concrete di successo. Sono contento per te che tu sia nella possibilità di decidere (e non sei il solo) se restare qui in Italia od in Sudamerica ma comprendi bene che la stragrande maggioranza degli italiani devono risolvere il problema a casa loro.
Grazie lo stesso e con la stessa stima.
Egregio dr FOA,
Lei scrive che bisognerebbe punire agenzie di rating e grandi banche.
Tali organizzazioni finanziarie, però, fanno parte di un sistema, non sono al di fuori di esso.
E dunque, se il sistema (degli Stati) “sopporta” (eufemismo) la presenza di siffatti inquinatori, lo fa o perché li teme (ma il sistema è dotato di mezzi coercitivi; e, dunque, è un nonsenso affermare che “li teme”); oppure li usa come cavallo di troia.
Credo si debba optare per la seconda opzione:
le agenzie e le grandi banche si muovono in certe direzioni, piuttosto che in altre, allo scopo di preparare il terreno a interventi piú massicci di distruzione di alcune economie malate di malattie non mortali.
Il piano consiste nel farle apparire malate terminali, per poi seppellirle.
Uno slogan che ha attecchito negli ultimi vent’anni tra gli ingenui è che, spazzato via tutto ciò che è statale, e consegnatolo in mano ai privati, le economie si sarebbero rinvigorite come per miracolo.
Stesso slogan che si lanciò nell’Argentina di Alfonsín e di Menem.
Detto slogan non tiene conto, però, di un fatto:
che alcuni servizi possono essere offerti alla comunità soltanto dalla stessa comunità, la quale può permettersi, diversamente dal privato cittadino (che è mosso unicamente dall’imperativo del profitto), un lucro minimo.
Però, questo punto di vista si fugge come peste, poiché esso – si dice, erroneamente, a mio parere – affonderebbe le proprie radici nella ideologia socialista.
In verità, senza uno Stato ben regolato, dove c’è certezza del diritto; su cui il cittadino, che alla sua esistenza partecipa in modo concreto, può contare; nel quale tutti sono al servizio di tutti; la società civile si frantuma prima, si divide in bande poi, si disordina fino a perdere i propri connotati.
Lasciamo, dunque, alle agenzie di rating e alla grandi banche il posto di seconda fila che meritano; puntiamo il dito su coloro che occupano la prima fila.
Buona giornata a Lei e a tutti.
DIMISSIONI IN MASSA: 611 VIP OLIGARCHICI ABBANDONANO. CHE STA PER SUCCEDERE ? MANETTE IN VISTA ? [ 1/3 ]
Mentre le 3 Sorelle del rating proseguono indisturbate (ESMA, dove sei? Mangiapane europeo a tradimento!) nella loro opera di demolizione selettiva degli Stati nazionali;
mentre la MEGA-TRUFFA DELLE MEGA-TRUFFE ”LIBOR Scandal” rischia seriamente di assumere dimensioni astronomiche coinvolgendo sia il Federal Reserve System (il 13 luglio scorso, il “Dealbook del New York Times titolò: “ New York Fed Knew of False Barclays Reports on Rates” = La FED di New York sapeva da tempo che i rapporti Barclays erano falsi) sia il Sistema Bancario Europeo, sospettato di avere manipolato l’ EURIBOR;
mentre la gran parte dei media mainstream persiste nella diffusione dei meme cari al mercantilismo oligarchico, allo scopo di fuorviare e terrorizzare l’opinione pubblica per piegarla alla volontà delle élites dominanti;
mentre accade molto di più che viene omesso per ragioni di spazio, RISULTA che 611 grandi manager del mondo economico-finanziario si sono dimessi volontariamente dall’incarico nell’intervallo di tempo: 1 settembre 2011 – 22 aprile 2012.
Il che è piuttosto anomalo. Domanda: ”Cosa bolle in pentola ? Timore che Saturno sacrifichi i propri figli per salvare sé stesso ? ”
Peter Ressler (Amministratore delegato di “RMG Search “) ne dà questa interpretazione: « Vari grandi nomi di Wall Street sono desiderosi di uscire dai riflettori dopo anni di turbolenze finanziarie che hanno generato ostilità generale nei loro confronti…».
Il “leggendario” e rispettato Jean Marie Eveillard (CEO di “Eagle Funds”) rincara la dose: « Stiamo andando incontro ad un periodo caotico…se l’economia non recupera, per le screditate élites finirà male…alcuni potrebbero addirittura finire impiccati…io potrei essere risparmiato perché sono troppo vecchio…».
http://kingworldnews.com/kingworldnews/KWN_DailyWeb/Entries/2012/7/10_Expect_More_Chaos_As_The_Elites_Are_Now_Totally_Discredited.html
Riflessione.
Glielo dicevo ad un santone di internet che le le parole ben scritte sono più efficaci delle pallottole ma egli non mi credette.
Ed invece è proprio così. L’informazione alternativa (seria e documentata) <stana il predatore mangiatore-di-uomini e lo costringe a venire allo scoperto, obbligandolo a correre verso la fossa appositamente scavata per la sua fine.
Chiudo. Seguiranno (più tardi) i post contenenti l’elenco completo dei 611 VIP dimissionari.
[continua a 2/3 ]
Salvatore Franco il 17 luglio 2012 alle 06:29:
Caro Salvatore, vedo che sei un estimatore di Storace, un mio ex collega grande fascista, che conosce personalmente tutta la dirigenza ex Msi An, mi ha detto che non è il puro che vorrebbe sembrare neanche lui e ci posso credere, mi diceva che lui in passato era convinto che i suoi non rubacchiassero perchè erano bravi, arrivati al potere si è accorto che hanno cominciato a rifarsi a quattro palmenti, non rubavano perchè gli altri non gli lasciavano nulla.
Come avrai capito io di sono di sinistra ma non del pd-l, e visto che volete votare “contro” fate come me, votate davvero a sinistra, ovvero quello che è rimasto di rifondazione, tanto è impossibile che prendano il comando, ma almeno per farli rientrare in parlamento e dare un segnale al “potere”.
Parli anche di eventuali manovre liberticide manu militari, ebbene questa cosa fù facilitata enormemente dalla soppressione della leva militare, fatta guarda caso dal governo Prodi, che provvide anche a dare completa autonomia ai carabinieri, non vi viene nessun sospetto, in altri tempi tentativi di colpo di stato sono abortiti perchè non sapevano come avrebbero reagito le centinaia di migliaia di soldati di leva, di tutte le possibili opinioni politiche, io ho votato la prima volta a Venezia da militare e votai democrazia proletaria,ossia a sinistra del pci, feci anche carriera perchè mi fecero sergente per sei mesi.
Ora con un esercito tutto di professionisti, e i giovani che non sanno nemmeno sparare una cartuccia la cosa è sicuramente più fattibile e di conseguenza probabile, vedi i nuovi pretoriani, eurogendfor, che nomini anche tu, di scopo “sconosciuto”.
Qui non succederebbe come in Siria, con quattro fucilate ci mettono tutti a pecora e zitti.
Anche se credo siamo di opinioni politiche assai diverse su gran parte del resto siamo perfettamente d’accordo, come ero d’accordo molto spesso con il mio collega che dicevo sopra, Sempre saluti.
scusatemi…”la Globalizazione fara implodere tutto e tutti”
@fabri Concordo Fabri a mio modo di vedere la Globalizazione fara tutto e tutti prova ne é che tempo adietro parlavano di Titanic.
Una cosa é certa la disocupazione e l’autoproduzione(economia reale) é la questione che il governo ed i banchieri non possono e non vogliono affrontare, conseguenza :lo scontro permanente istituzionali e le guerre ci accompagneranno nel prossimo futuro…
Tempo…..
Ciaao alla prossima…
Salvatore Franco del 17 ore 06 29. Parlare di elezioni e di campagna elettorale e’ molto pericoloso poiché succede ( almeno a me ) che ci si lascia tirare, ci si lascia convincere dai vari imbonitori e ci si distrae dalla realtà dei fatti.Non dimentichiamo che questi sono professionisti della comunicazione e in un momento difficile come questo, hanno pure un vantaggio. Il pericolo e’ che non ci si concentra sull’ obbiettivo primario: far piazza pulita.
Ma facciamo un passo alla volta. Io sono disposto a votare “contro” se voi promuovete e operate l’embargo fiscale. Il classico voto di scambio. Lo si può fare poiché in questo momento il voto si può considerare solo un mezzo per raggiungere un fine e quindi l’ultimo dei miei problemi sarebbe quello di votare secondo coscienza. A tal proposito mi piacerebbe che Antonio Martino si schierasse “contro”. Ma credo sia impossibile visto che e’ un uomo fedele al partito che ha contribuito a creare. Oltretutto tu ci ricordi giustamente le porcate fatte in nome dell’interesse.
Sai già come la penso sull’M5s, l’unico punto che mi trova d’accordo e’ il punto d) cioe’ e’ l’unico movimento che ha qualche possibilità di andare a scaldare qualche cadrega.
Riguardo al tuo progetto ora non posso sbilanciarmi, come ti ho già detto, se decidessi di partecipare sarebbe un si’ attendibile il mio, ma devo tornare in Sudamerica e decidere se continuare a lavorare la’ o meno. Un saluto .
Fausto del 17 ore 05 49, la soluzione che proponi mi sta benissimo ma bisogna stare molto attenti, si può fare solo dopo aver riconquistato la vera sovranità e indipendenza. Prima sarebbe come firmare un assegno in bianco. Un saluto .
Paladino, a proposito della Spagna, vuoi vedere che vinco la scommessa?
Salvatore Franco del 16 ore 19 13, ….eh eh eh… razza bastarda, i più sinceri…..
Un saluto, anche alla bestiaccia…
random64 il 17 luglio 2012 alle 00:22 (OT, ma è “colpa” di random)
Certo che andrebbe bene la Destra (e non la destra) di Storace. A me ed a te in particolare. Pensi che non l’abbia calcolato ? E questo va bene anche nell’ “ottica Paladino” del “voto contro”. Voto dato (per me e per te) col cuore e fin qui ci sto. Ma siccome tu stesso ammetti, tuo malgrado che : “il senso di destra e sinistra e’ relativo..” ti pregherei di fermarti su questo concetto, che è anche il mio.
Detto questo, la differenza tra me e te è che io non voglio più cadere nella trappola che Berlusconi sia caduto per mano dei komunisti. Tu lo dici in buona fede e non ci piove. Altri, stampa compresa, alimentano questa teoria pericolosissima, che fa gioco in parte a Berlusconi ( e francamente non so fino a che punto…) ma soprattutto al vero “direttorio”.
La verità, caro soldato, è che il gioco sta più in alto. Berlusconi non è caduto. Si è dimesso. E c’è una bella differenza. L’idea che ho io, sul perchè l’abbia fatto, non coincide con ciò che scrivono i giornali in sua difesa né con ciò che scrivono molti bloggaroli (veri come te o fasulli come altri). La mia idea è che si sia dimesso perchè gli era arrivato un messaggio forte e chiaro : a) la vulnerabilità del titolo Mediaset nella Borsa controllata dai grandi speculatori del direttorio e b) le minacce di morte per sè e la sua famiglia, ricevute. Lo ha detto pubblicamente (le minacce). Ha detto : le mie fonti mi informano…( cioè i Servizi Segreti) e l’ho visto e sentito, anche se non riesco a trovare più il video.
Quindi, il solito ricatto. La figura del killer economico non me la sono inventata io e perciò gli credo. Questo, tuttavia, non lo considero un alibi. E’ comunque un traditore. Possiamo prendercela per tutto il resto con i komunisti, avendo ragione, ma per questo in particolare, no.
Ha detto che ha ceduto a N che lo tirava per la giacchetta, sulla Libia, ed all’ opposizione. Peggio per lui che ci si è fatto tirare. Ha detto che voleva fare come la Merkel (sempre per la Libia). Peggio per lui che non l’ha fatto, ha violato la Costituzione italiana e ci ha tirati dentro anche in quella carognata. L’attacco ad una Nazione amica che non ci aveva attaccati resta un disonore. Ho letto quel trattato di amicizia, dove c’era scritto che entrambe le Nazioni s’impegnavano a non concedere a terzi l’uso del proprio territorio per attaccare l’altra. Non solo l’abbiamo fatto, ma abbiamo usato velivoli e navi italiane per le missioni. Si beccassero questo i sostenitori di Berlusconi (giornalisti e bloggaroli) e del suo Governo di centrodestra, e guardassero anche quanto l’abbiamo pagato in termini economici :
http://antoniomazzeoblog.blogspot.it/2012/01/guerra-alla-libia-con-settecento-super.html
Il Vescovo cattolico Mons. Giovanni Martinelli, il Pope ortodosso e l’Imam di Tripoli, nei loro appelli inascoltati fatti alla NATO per fermare i bombardamenti aerei, hanno detto che è stata bombardata soprattutto la popolazione civile. A loro credo ed alle minchiate dei giornali, scritte sui “volenterosi”, no. Altro che obbiettivi militari ! Per questo le azioni delle “guerra umanitarie” mi ripugnano ancor più dei komunisti responsabili in solido di questa guerra ed anche di quelle precedenti (D’Alema docet). Abbiamo sempre ingerito nella sovranità di Nazioni che non ci avevano attaccati. Il resto, per me, è miserabile speculazione politica, merdoso business di morte e quindi aria fritta, come ragionamento.
E poi Eurogendfor, la Gestapo, quell’altra infamia… è sì una legge Napolitano (legge n. 84 del 14 maggio 2010 (GU n.134 del 11-6-2010 ) – Ma… i presenti 443, Votanti 442, Astenuti 1, Maggioranza 222. Hanno votato sì 442) ed i firmatari erano Berlusconi, La Russa, Frattini ed Alfano. E, per l’ennesima volta :
http://eunomos.di.unito.it/index.php?action=loadLaw&urn=urn:nir:stato:legge:2010-05-14;84&format=original&countryCode=it_IT&level=na¤tTextRevision=0
Sì, proprio Alfano. Altro che le chiacchiere passate dei giornali, sull’eventuale successore di Berlusconi ! Ora quelle denunce per Alto Tradimento se le tengono tutte e speriamo che qualcuna vada in porto. Come lo spero, naturalmente, anche per Monti ed il PDR, dico a Fausto. E quindi, caro random, tra i vecchi politici non c’è trippa per gatti.
Tornando alle elezioni, non credere che io sia innamorato di Grillo e non conosca i legami con Casaleggio. Conosco anche il fatto che il M5S ha delle carenze che andrebbero colmate, ci mancherebbe altro. Quelli sono nati con un programma che non ambiva a tanto (il Parlamento) e sono cresciuti tanto in fretta, loro malgrado. Detto da Grillo stesso. Il fatto è che votare la Destra di Storace resterebbe un voto che, nella migliore delle ipotesi, avrebbe poco peso perchè non credo ad eventuali alleanze successive. E con chi, poi ? La spallata, mi scuserà Paladino, cercherei di darla in un altro modo. L’unico contenitore pronto e con serie chances è il Movimento di Grillo. Ho sentito che l’avv. Marra, quello del signoraggio, gli ha telefonato. Devo ancora verificare che sia vero. Dimentica solo un’attimo la figura fisica di Grillo che hai descritto bene in tuo post precedente (ho letto i tuoi post e non hai bisogno di ricordarmelo). Io porto da sempre i capelli a spazzola, su un palco non saprei fare lo scimmione come lui e magari non ho la sua parlantina. Però ho delle idee. E quelle servono. Nella politica domestica come in quella internazionale. E so che dobbiamo uscire di corsa dall’ Euro e dalla Neuropa, fasulla come chi ci ha portati dentro. Ce la possiamo fare. Alcuni di noi fanno ricerca e sono sempre aggiornati.
Questo è il senso, lo dico anche a fabri (Fabrizio), della squadra che vorrei formare al di fuori di questo blog. Con modalità di assoluta trasparenza tra i membri e regola unica per tutti (a partire da nome, cognome, e mail e copia del documento d’identità a conoscenza di tutti, il mio per primo). Altro che nick name…Contatti rigorosamente fuori dai blog e solo in teleconferenza-skype e/o e mail comune (postata a tutti di volta in volta). Il net è controllato ? E chissenefrega ! Non siamo cospiratori e non abbiamo nulla da nascondere. In seguito anche contatti fisici, se lo decideremo. Scaletta delle priorità ed argomenti trattati uno alla volta nell’ordine del giorno. Come si fa nelle assemblee di condominio. E per quella volta non si parla d’altro. Così si evitano disturbatori, infiltrati, traditori, bannazioni e soprattutto non si perde tempo. Già sono in contatto personale con alcuni di voi, anche telefonico.Ho già visto quanto tempo si risparmia con una bella chiacchierata. Poi ognuno è libero di intervenire sui blog, come adesso, se vuole. Lo scopo è l’integrazione di un programma politico carente ed il contatto con gli eventuali tecnici per realizzarlo. Credi sia poi così difficile contattare personalmente un Nino Galloni o un Carlo Rubia ? I giganti non hanno la puzza sotto il naso. Nulla di segreto, ma se non siamo troppi a ragionarci viene meglio. Ho postato la mia e mail su due blog anche per questo
A cosa fatta, e non ho dubbi su questo, si verifica se quel Movimento è in linea ed è disposto ad inserire il nostro programma nel suo. Altrimenti arrivederci e grazie ed ognuno vota o non vota come vuole. Quella resterebbe comunque una scelta libera e personale. I motivi che mi fanno propendere per quel Movimento (e non per Grillo in particolare) sono : a) non sento la necessità di leaders carismatici – b) ho letto il programma M5S senza subire soverchi conati – c) la considero (l’ho già detto e lo ripeto) l’unica struttura politica leader-immune – d) la considero l’unica struttura politica nuova con serie chanches di andare al Governo – e) non ho certezze, come tutti i comuni mortali, però me la cavo abbastanza con il calcolo delle probabilità – f) sono profondamente consapevole del tempo perduto fino ad ora a questo scopo. A me, queste ragioni, bastano.
Se tu o qualcun’ altro avete idee migliori delle mie (parlando di elezioni, ovvio), su cui si possano ipotizzare risultati più concreti, sono pronto a rivedere questa posizione.
Palla a te (ed a chi vuole)
Riflessioni su scienza e democrazia
Da qualche decennio stiamo vivendo un paradosso. Assistiamo all’evoluzione della scienza e delle tecniche e contemporaneamente all’involuzione della democrazia e del benessere sociale. Una nuova guerra, subdola e silenziosa, sta sconvolgendo quei principi universali, duramente conquistati, che hanno portato le popolazioni umane a essere sovrane del proprio paese e della propria vita.
——–
Una delle ultime frontiere dell’evoluzione scientifica sono le biotecnologie, a proposito delle quali gli interrogativi da porsi sono:
- Chi è il beneficiario delle biotecnologie?
- Chi paga le conseguenze dei rischi di questi prodotti?
- Chi si arricchisce sfruttando, minacciando le risorse naturali (materia prima delle biotecnologie) come se fossero un bene privato?
http://ilupidieinstein.blogspot.ch/2012/07/riflessioni-su-scienza-e-democrazia.html
tempo…
ps:“Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che lo ha generato” A. Einstein
LO DICE IL FMI : SE TUTTO VA BENE, SIAMO ROVINATI. SERVE UNA SOLUZIONE POLITICA CON UN GOVERNO POLITICO EMERGENZIALE DI UNITA’ NAZIONALE CON DIECI PERSONE
Dagli USA ci perviene un grafico del FMI ( fondo monetario internazionale) che illustra come la ripresa dell’Italia non sia possibile per parecchi anni a venire: se continuiamo a farci tosare come ora , nel duemiladiciassette saremo esattamente nella posizione del 2011 , ossia con un rapporto debito PIL del 120%. Si tratta , naturalmente , di una ipotesi ottimistica che prevede che il PIL italiano non crolli, come sta già facendo.L’estensore del grafico lo ha fatto, probabilmente, per dimostrare la debolezza dell’Euro
—–
L’altra soluzione politica potrebbe essere la valorizzazione extra bilancio dello Stato, dei beni culturali della Repubblica e delle Regioni, per i quali siamo leader nel mondo, creando un fondo sovrano che venda, affitti e valorizzi un patrimonio unico al mondo.
http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=10574
tempo….
ps:quando il bue da del cornuto all’asino
Salvatore Franco il 16 luglio 2012 alle 23:01
ti accontento subito: premessa l’anno scorso si e’ capito che da noi il parlamento tutto, la destra, la sinistra il pdr la costituzione ecc sono tarocchi, chiaro, mi sembra lampante, hanno dato un grave colpo alla serieta’ e autorevolezza delle istituzioni, anzi hanno fatto terra bruciata anche con chi come me’ aveva sempre votato e si era schierato, e ora ti faccio contento..io l’m5s sinceramente non riuscirei a votarlo, i motivi te li ho elencati in post precedenti, la lega e’ cotta e stracotta e poi ha la conduzione del falso e mollaccione e piagnucolone, non abbiamo una Le Pen, se e dico se dovessi votare punterei sulla Destra di Storace…ooo Salvato’ contento? ma continuo a vederla dura ma molto dura
La destra di Storace ok? io
osservo che se guardate bene la sinistra in europa ha ancora il pallino, infatti in spagna sta avvenendo che il premier da poco eletto fa il “monti” ma succede il caos perche e’ di destra..mentre il bamby..che faceva il Berlusca( nel senso che c’era lui per quattro anni ) non aveva colpe guarda un po’ di che estrazione era..da noi i conti tornano con Monti che opprime e schiaccia con il suo stato di polizia e le minacce(giuste) ai tagli(falsi) del pubblico e non succede nulla, Monti non e’ destro, mentre col Berluca stessa posizione di Bamby e’ successo il caos fino alla “deposizione” perche’ di destra..tutto nella logica, comanda il kolkotz finqnziario/giudiziario venato di rosso e d’altronde sappiamo che quel “seme” e’ una delle creature meglio riuscite dei framassoni..e cioe’ alla pari delle religioni(grandi alleate) parlano di mondialismo, di universalita’ di fratellanza onnicomprensiva ecc ecc
@Salvatore e Andrea Concordo…..a proposito di Militarizazione le prossime Olipiade lo saranno di certo.
———
E il governo fa insider trading politico: Moody’s primo firmatario della lista Monti
Povero Paese. Povera Italia vittima due volte, come ostaggio della banda Merkel-Finanza e come vittima della sindrome di Stoccolma che la porta a simpatizzare con i rapitori. Mentre la stampa si diletta a ricamare sull’annuncio del ritorno di Nosferatu riemerso dalla tomba dell’imprensentabilità, al secolo il cavalier Silvio Berlusconi, nessuno sembra fare caso alle manovre elettorali di Moody’s, l’agenzia di rating, peraltro sotto inchiesta, che ha operato un’altro downgrading nei confronti dei nostri titoli di stato.
—–
Anzi qualcuno- ingenuamente o ipocritamente – sospetta che sia uno sgambetto proprio nel momento in cui Monti è negli States a raccogliere possibili investimenti (forse al prof è sfuggito il piccolo particolare che la Fiat sta lasciando l’Italia per gli Usa e che forse sarebbe meglio fare qualcosa per questo). Ma semmai lo sgambetto è per gli italiani, non certo per il premier che sempre più viene rappresentato come l’ultima spiaggia, man mano che l’ultima spiaggia si avvicina anche grazie a lui. E così Moody’s è il primo firmatario ufficiale della lista Monti.
http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2012/07/13/e-il-governo-fa-insider-trading-politico-moodys-primo-firmatario-della-lista-monti/
Tempo….
Un ciaoo a tutti
———
A proposito di tempo…..
La verità è figlia del tempo:
Immanuel Kant
come al solito la sinistra, in questo caso quella spagnola movimenta il paese..con l’eletto democraticamente di destra..avete notato? dopo aver “pazientato” con il “bamby” perche’ fino a poco tempo fa’ c’era lui ecco il caos, la rivolta e l’inizio insurrezionale, ho letto molti post spagnoli su El pais..e rasentano l’assurdo, e si pare che la colpa di tutto sia del nuovo premier..ps da quanto c’e'? purtroppo quello che fa cascare le braccia e’ che la sinistra si ostina a strumentalizzare gli eventi anche obbiettivi per mettersi in posizione di vantaggio, non badate alla sua indignazione sulle banche, sulla speculazione, sulla predazione effettiva dei risparmi, la sinistra agisce per abbattere l’avversario, fare il caos sociale e mantenere il potere..ora sappiamo che in questa squallida europa vile, e “progressista” nel senso deleterio cioe’ che ha la tendenza progressista a calarsi le braghe, il senso di destra e sinistra e’ relativo..ma ricordiamoci che comunque scava scava la destra racchiude comunque la “conservazione” il territorio, la difesa, edulcorati, rammolliti, ma comunque sempre una cosa da cancellare per la sinistra, che adesso in Spagna c’e’ da giurarsi mischiera’ i suoi movimenti tarocchi con il vero malcontento, cercando di appropriarsi del tutto..avete visto da noi? nei loro “circoli” gira ancora la storia della responsabilita’ di Berlusconi..figuriamoci, da questa spazzatura immonda post komunista non possiamo certo aspettarci serenita’ di giudizio e onesta’ intellettuale, che comunque servirebbero oggettivamente da tutti..perche’ sappiamo chi e’ il vero nemico..pure i nostri rifondaroli ammuffiti sembrano piu’ saggi sulla situazione attuale degli “acqua sporca” di Bersani..
Paladino che tempismo!
Salvatore, invece mi sembra che il tuo “messaggio” non sia caduto nel nulla, ma rimasto ignorato…chi si e’ espresso l’ha fatto senza paure, qualcun altro continua e continuera’ ad ignorarlo…mi fermo qui.
A proposito di anniversari. Cosa è avvenuto il 17 luglio 1936?
Andrea il 16 luglio 2012 alle 22:13
“Il timore e’ che una rivolta spagnola, simile a quella pre seconda guerra (non per natura, ma per la lentezza…), possa dar vita alla militarizzazione del nostro Paese, dando modo alla dittatura di prepararsi.”
Quello che dici, citando l’ormai sempre più bravo Fausto, è un’opzione che temo anch’io. Non più di tanto però perchè a) siamo un popolo in ètà, mediamente, da pannolone (fisico e mentale) e b) perchè non ho alcun sentore personale (ho discreti collegamenti, soprattutto con i corpi scelti) che ci sia nulla di che, tranne un malcontento generale.
Quello che mi lascia sbigottito, tra voi, è che sulle prossime elezioni siete tutti abbottonati come la patta dei pantaloni. Su quello che dice Paladino (a chi assegnare il “voto contro”) si potrebbe anche discutere ma, come vedi, tra noi non c’è alcuna volontà di farlo. Temo che questo mio ennesimo messaggio cadrà nel nulla. E come dice Fausto
tempo….
visti gli ultimi post direi che è proprio il caso di staccarsi dall’euro.
Non sono valsi a nulla tutti i sacrifici fatti e i suicidi occorsi e che si verificheranno ancora.
Il caos per noi sarebbe peggio che l’inflazione dovuta all’abbandono dell’euro.
Chiedo ai militari di non far espatriare i venduti.
I debiti? Vedremo.
Sapevano che erano a rischio. Peggio per loro.
Ricambiati con la stessa moneta.
cito da Fausto
“Le Forze armate spagnole si associano alla protesta contro “lo smantellamento dei diritti che non avremmo mai dovuto perdere”. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione di categoria I militari, in quanto statali, sono colpiti dalla manovra del governo Rajoy che prevede l’eliminazione della tredicesima e la riduzione delle ferie. Il comunicato critica il governo, “a corto di idee” e sottolinea: “la nostra capacità di sopportazione ha un limite”.”
Non so se leggerlo come un segno di speranza, nel senso che qualcuno dica NO, ora basta, ed abbia il coraggio di dare un calcio nel sedere ai delinquenti, oppure temere che cio’ accada. La Spagna all’interno della UE ha un peso specifico relativamente alto, percio’ qualsiasi cosa dovesse succedere la, si rifletterebbe in Italia e conseguentemente sulle altre nazioni. Il timore e’ che una rivolta spagnola, simile a quella pre seconda guerra (non per natura, ma per la lentezza…), possa dar vita alla militarizzazione del nostro Paese, dando modo alla dittatura di prepararsi.
Mi sembrava strano non comparisse da nessuna parte PWC, invece e’ nell’elenco postato da Silvio…avete notato quale sia il comune denominatore di tutte le societa’? Ancora un nome manca alle spalle di McGraw Hill…quello di Rockefeller
Nel frattempo ….
Spagna in rivolta: anche i militari si uniscono alla protesta popolare
Passa doverosamente sotto silenzio, qui da noi, quel che sta succedendo in Spagna. Dopo la rivolta dei minatori delle Asturie, repressa pesantemente, la protesta degli spagnoli contro le misure di austerity non si ferma e anzi, pian piano, sembra dilagare.
Come accadde in Grecia, anche tra la Polizia inizia a serpeggiare il malcontento: ma a differenza dei colleghi greci i poliziotti spagnoli sono direttamente scesi in piazza insieme ai Vigili del Fuoco, dando via ad una rumorosa ed affollata manifestazione (foto qui).
L’ultima notizia, più clamorosa, è delle ultime ore: un comunicato delle Forze Armate spagnole, che recita:
Le Forze armate spagnole si associano alla protesta contro “lo smantellamento dei diritti che non avremmo mai dovuto perdere”. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione di categoria I militari, in quanto statali, sono colpiti dalla manovra del governo Rajoy che prevede l’eliminazione della tredicesima e la riduzione delle ferie. Il comunicato critica il governo, “a corto di idee” e sottolinea: “la nostra capacità di sopportazione ha un limite”.
L’ultima frase suona come velata minaccia. Non contate troppo sui militari per mantenere l’ordine, se i militari sono tra i colpiti dalle vostre manovre e dai vostri tagli.
La rivolta spagnola sembra montare lentamente ma inesorabilmente: è probabile che vedremo sempre più scontri nelle prossime settimane. Tutto ciò ricorda molto la vicenda argentina, e c’è da sperare che gli spagnoli, a differenza dei greci, riescano a prendere in mano la situazione anziché subirla.
L’Italia, come sempre, è non pervenuta.
http://crisis.blogosfere.it/2012/07/spagna-in-rivolta-anche-i-militari-si-uniscono-alla-protesta-popolare.html
tempo…..
okkio a dare i soldi agli spagnoli, quelli a differenza nostra i soldi(degli altri )ue, ecc li sanno usare e molto, poi come negli anni 90 si gonfiano come la rana di Fedro ed esplodono..natravolta..
Scusate….
Una cosa é certa l’implosione sociale é uno scenario previsto dai nostri governi (banchieri)
IL CAVALLO DI TROIKA – Claudio Messora su Mario Monti
DamyEku il 16 luglio 2012 alle 17:27:
Azz. Condivido. Diciamo le stesse cose.
Ciao
fabri il 16 luglio 2012 alle 19:13:
bell’amico che sei…m’hai scoperto con le mani nella marmellata e ci metti pure il carico da briscola (ih ih ih ). Uno finge di fare il bravo ragazzo e poi….Stezza razza di random…
A buon rendere…
Un caro saluto a te e alla bestiaccia prima di te.
Salvatore Franco del 16 ore 19 03, …….quel “per quanto possibile naturalmente….”
Non lascia uno spiraglio nella porta, la lascia SPALANCATA! …..ih ih ih
Un saluto .
ecco il secondo…(bellissima e veritiera considerazione, fabri, tuttavia). E lascio all’intelligenza degli altri la rinuncia al diritto di replica, secondo le migliori tradizioni del bon ton. Così non facciamo la terza guerra mondiale sul blog. Per quanto possibile, naturalmente….
Nick 1964, un piccolo esercizio, provi a comperare (con i suoi soldi) un titolo consigliato da una qualsiasi agenzia di rating, tra due settimane lo vende e poi venga a dirci quanto ha guadagnato oppure quanto ha perso. Un saluto .
“arringhete….ci risiamo”…come aveva detto proprio quel testone del mio amico. Il primo a replicare. E te pareva che m’ero sbagliato…
aggiungo e preciso : “Salvatore Franco il 16 luglio 2012 alle 18:32″ era in risposta a nick1964 e prevedibili repliche.
nick1964..ma de ghe? hai problemi? cambia blog allora..vattene in uno di cucina forse tra qualche sformato o due frittate ti ci ritrovi di piu’ son cose semplici fatte con ingredienti semplici.. anche perche’ vedo hai pochissimi argomenti per contrastare non tanto le mie due affermazioni ma i dati copiosi portanti da altri blogghisti, ps hai studiato il manuale di “nonna papera” o ti risulta un po’ troppo “complottista”?
Salvatore Franco il 16 luglio 2012 alle 18:19 è stato scritto dopo le ore 18:22. Non prima….
@Massimo o.m. Grazie del tuo apprezzamento. Per quanto attiene all’aumento del nostro debito pubblico ti segnalo questo articolo http://www.corriere.it/economia/12_luglio_16/bankitalia-debito-entrate-tributarie_c932590a-cf25-11e1-8c66-2d335d06386b.shtml, un po’ ostico per i “normali” come noi.., però alla fine appare in tutto il suo orrore questo Leviatano mostruoso che è diventata la N-Europa.
La tragedia è che nessuno trae vantaggio dal passato. Indimenticabile il topastro Amato che ci ha uccellato notte tempo, nel 92, decine di miliardi per tamponare il debito pubblico, già mostruoso allora, con la manona di quell’altro campione di Ciampi che a settembre dello stesso anno mandò letteralmente in fumo 60.000 miliarducci delle nostre lirette (grazie Soros….), insomma malgrado questi spaventosi antefatti, questi, ancora nel 2012, pur in altre forme ci ricicciano gli stessi problemi con gli stessi rimedi.
Ci stanno razziando i nostri beni accumulati con fatica come operose formichine, e i soldi dalle tasche che manco i lanzichenecchi, per girarli a salvare (?????????) gli altri paesi che, poverini…, stanno peggio di noi e intanto noi affoghiamo. Anzi, “meglio”, le banche. Credo che neanche nei manicomi criminali ci sia una percentuale così alta di pazzi.
Poi, nota bene, tutta questa follia per salvare una monetaccia schifosa ideata, progettata e imposta senza curarsi di creare tutto il background necessario per supportare questa carta straccia. Il giochino migliore per alimentare e ingrassare gli speculatori che non aspettavano altro.
In Italia si è pensato che l’Europa ci avrebbe indotto a mettere ordine tra i nostri casini, a portarci verso una “virtuosa” gestione dello Stato e dell’economia e adesso ci accorgiamo che non solo questo non è avvenuto, ma le cose sono peggiorate drammaticamente, perché abbiamo importato l’inettitudine e la grave impreparazione di una sedicente classe dirigente europea, che è fin peggio della nostra. Quasi….
Un bel piattino di croccantini avvelenati, non c’è che dire.
Ciauuuuuuu
random64: continua pura a tenermi informato di tutti i complotti/congiure/intrighi che solo tu e pochissimi intelligentissimi conoscete; spesso mi strappi un sorriso di compatimento, a volte anche una grassa risata.
Cristina Agnello: a maggior ragione! Il fatto che l’analisi di S.&P. contenesse anche un erroraccio conferma quanto poco asservite agli amerikani fossero le sue intenzioni, semmai era prevenuta contro di loro.
Silvio: i tuoi vaneggiamenti sono troppo logorroici per starci dietro; va bene sprecare del tempo ma quando è troppo è troppo.
vorrei continuare a leggervi con interesse. Quindi non ricominciate (plurale) con le solite polemiche personali, per favore.
Grazie
Chi fossero, nella sostanza e non nella forma, i professori senza titolo che danno le pagelle, lo sapevamo tutti. E lo dico soprattutto a chi fa un minimo di ricerca come me.Chi consentiva tutto questo, pure : la solita, mai abbastanza stramaledetta, vecchia classe politica. Che, sapendolo molto bene, non ne ha mai minimamente accennato. PDR e Capo del Governo in testa. Non prendiamoci in giro. Che la Procura di Trani abbia compiuto un atto di grosso coraggio, rischiando in prima persona e molto, è assodato. Su chi si esponga in realtà per tutto questo, non può farmi concordare con il giudizio di Pinodrum il 16 luglio 2012 alle 12:21. Il commento giornalistico, ancorchè lodevole come in questo caso, è una cosa. Le azioni di contrasto diretto, un’ altra. Come andrà a finire, e spero (come sempre più spesso mi accade) di sbagliarmi, temo di immaginarlo. Nella migliore della ipotesi, gli esiti saranno cassati e non è neanche difficile immaginare in quali (plurale) modi. E non è un pessimista rassegnato a dirlo.
Tutto ciò mi costringe a tenere nel cassetto ciò che avevo per random e fabri. E per Paladino, al cui messaggio devo il fatto di essere ancora tra voi. Nonostante, diciamo così, le mie…. “vicissitudini personali” (plurale anche questo), m’è ancora rimasto un minimo di bon ton che mi impedisce di fare il solito OT rompiscatole.
Quindi, all’argomento in oggetto ed in tema di danni e di bugie, aggiungerò solo questo per ora. Il bel faccino che vedete è lo stesso che ha gestito personalmente l’operazione notturna del 3 gennaio (derivati) comunicata dalla stampa italiana soltanto il 16 marzo, di cui avevo dato notizia proprio qui. Se proprio vogliamo parlare di giornalisti in generale, caro amico (e senza ironia) Pinodrum. Quell’operazione l’ha fatta il Governo Monti. Chi gli continuasse e gli continui a tenere la spina ben connessa, precedente Governo in testa, l’ho detto fin troppe volte. Sempre nella sostanza (e senza alcuna polemica personale, veramente)
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=167252
Ciao Damy. Concordo sulla conclusione del tuo intervento. Non ci sperare che accada, tuttavia.
Buona continuazione a voi e buona lettura a me, per questo giro.
Saluti a tutti.
N’naggia:la rovina di tutto il positivo.
Errata corrige.Ma siete troppo INTELLIGENTIINTUITIVI amici del blog per non averlo captato.Ciàcià.
Carissima Nessie,
se devo essere sincero, ho appreso di peggio sulle nuvole che potrebbero addensarsi su Mario Monti.
Ma si tratta ancora di voci incontrollate, che non possono né devono essere diffuse anche se Monti, il suo governo e i relativi sostenitori parlamentari li annoveriamo tra i maggiori pericoli che incombono sulla nostra Italia.
Con affetto.
Sera tutti!? Credo per abbattere o contrastare le agenzie di Rating,per prima cosa serve CORAGGIO.Chi in Europa l’ha poi? Berlusconi ha cercato di sfogiarlo,creandosi amicizie e partners in ogni continente,fino al G20,dove è stato MATATO dalla CULONA declassando l’Italia per il suo atteggiamento non da vero uomo nei confronti della stessa quale complice con Sarkozy ridicolizzando e Berlusconi e tutti gli italiani.Perchè coraggio? Perche l’Europa non ne ha!!!Vedasi il essersi fermata ai marò.Un’Europa vera,avrebbe fatto saltare tutte le agenzie di rating pensando a difendere”E…non con prestiti che servono solo ad aiutare solo ed esclusivamente banche dagli investimenti andati in malora”,in primis tutti i membri dell’euro-zona,piazzandosi con credibilità oltre i marò.Quindi,se l’Europa è quella che conosciamo”E…cioè che fa solo interessi ad personamstato”,perchè non puntare su una persona”politico o non, non ha importanza” che ha carattere di coraggio per uscire dall’euro e l’Europa stessa? Vediamo se qualche nome coraggioso lo abbiamo in Italia; Barnard!?”credo il massimo” Grillo!?”Ma in occulto è credibile?”(Visto chi c’è dietro, non credo),Renzi,Fitto,Sgarbi,Santanchè,Alfano,Formigoni, giornalisti”Non stò a elencare i nomi,dico solo che ce ne sono tanti che hanno coraggio da vendere”(mentre tanti hanno venduta anche l’anima,a furia di far soldi),Berlusconi? “Credibile solo se non fa coalizione,visto dice sempre,mi serve il 51%”ecc.ecc..Però,per avere un certo coraggio,bisogna averne prima quello di demolire definitivamente CASINI!!! Si Casini!!! Questo politico”De kì e de là” senza mestiere è stato la rovina di tutto il negativo che l’Italia ha accumulato da quando alloggia nei poteri.Solo a guardare la sua camminata mi viene il volta stomaco.E’ una persona viscida!!! Infatti,lo trovi sempre in ogni ufficio di un qualsiasi partito.Devo ricordare agli italiani,che chi sta indagando sulle agenzie di rating,è troppo giovane;va AIUTATO!!! Questo messaggio è rivolto in particolare ai politici.Intanto Trani è nella my (BAT)
Massimo: dice cose condivisibilissime. Il punto e’ che deve essere l’autorita’ giudiziaria a confermarle per poter agire penalmente contro le agenzie di rating.
Come ho gia’ detto pero’, ci si puo’ muovere sulla politica (e di certo non rendendole fuorilegge, ma di fatto annullandone il reale potere).
SILVIO, già che sei a tiro, vorrei sapere cosa c’è di vero su quelle voci saltate fuori dalla NY University circa un’indagine su Monti allorché fu advisor della filiale di Moody’s europea. Altro che “conflitto di interessi” di berlusconiana memoria!
“Il premier italiano è advisor proprio di una di quelle agenzie di rating grazie anche alle quali si è creata quell’emergenza che lo ha portato a capo del governo. Per la verità qualche cosa riguardo a questa incredibile opacità era trapelata, ma a parte una citazione di questa singolare posizione del professor premier nella brochure di un convegno tenutosi in Bocconi nel 2006 (qui) era praticamente impossibile fare altri accertamenti”
http://grognards2011.blogspot.it/2012/06/mario-monti-possibile-indagato.html
Dunque Monti avrebbe avuto le mani in pasta e il suo incarico (o meglio i suoi numerosi incarichi) potrebbero renderlo oggetto di un’istruttoria.
Ma il buon Napolitano ha pensato bene di “sbianchettarlo” dandogli il laticlavio, ovvero il senato a vita, come fece Caligola col suo cavallo. Una vera e propria “armatura” anti-inchiesta, suppongo.
Grazie e un caro saluto.
Egregio Sig. Silvio . L’elenco delle proprieta’ dei Rotshild da lei riportate e’ impressionante. A questo stato di cose bisogna porre duri rimedi.
E’ da qui che si possono trarre considerazioni sui limiti e aberrazioni della democrazia attuale che necessita di opportune, drastiche, chirurgiche correzioni.
Il sistema democratico , in casi come questo deve usare metodi che in passato venivano gestiti dai tiranni e/o dalle guerre.
Discorsi e filosofie portano verso il nulla quando solo azioni hanno senso. Forse i nostri figli saranno migliori di noi e sapranno trovare i mezzi per liberarsi..Noi la guerra l’abbiamo vissuta da bambini e abbiamo solo velati ricordi. Loro no! non ne hanno e vorranno averne.
L’epica contemporanea del “Re Artù e dei Cavalieri della Tavola rotonda” è decisamente diversa da quella leggendaria. Direi antitetica, non in funzione del trionfo dei buoni e del bene ma del predominio di pochi, ricchissimi privati sui popoli e sulle loro Nazioni.
Ne è prova la semi-segreta “Business Roundtable” (= La Tavola rotonda del business) di cui Harold McGraw III (supremo controllore di Standard & Poor’s) fa parte in quanto membro del Comitato esecutivo.
Tale Tavola Rotonda è una lobby potentissima in grado di intimorire chiunque, con tanti e definitivi saluti al fantomatico Libero mercato (che continua a vivere virtualmente nell’immaginario dei boccaloni recidivi).
Ve ne illustro gli affiliati, premettendo che il Presidente è Ivan Seidenberg (amministratore delegato di “Verizon Communications”).
Seguono :
- Edward B. Rust Jr. (Ed.) ( Vice-Presidente) nonché Presidente e Amministratore Delegato di “State Farm Assicurazioni”
- Kenneth I. Chenault (Ken) ( Vice-Presidente) ) nonché Presidente e Amministratore Delegato di “American Express Company”.
- Harold McGraw III (Presidente del Comitato Nomine) ) nonché Presidente e Amministratore Delegato di “The McGraw-Hill Companies, Inc.”.
- David M. Cote (Dave) , Presidente e Amministratore Delegato di “Honeywell International, Inc.”
- Cutler Alexander (Sandy) , Presidente e Amministratore Delegato di “Eaton Corporation”.
James Dimon (Jamie) , Presidente e Amministratore Delegato di “JPMorgan Chase & Co.”.
- Michael T. Duke (Mike) , Presidente e Amministratore Delegato di “Wal-Mart Stores, Inc.”.
- William D. Green (Bill) , Presidente e Amministratore Delegato di “Accenture”.
- Jeffrey R. Immelt (Jeff) , Presidente e Direttore Generale di “General Electric Company”.
- Robert A. McDonald (Bob) , Presidente e Amministratore Delegato di “Procter & Gamble Company”.
- W. James McNerney (Jim) , Presidente e Amministratore Delegato di “Boeing Company”.
- Michael G. Morris (Mike) , Presidente e Amministratore Delegato di “American Electric Power Company”.
- Stephen A. Odland (Steve) , Presidente e Amministratore Delegato di “Office Depot”.
- Antonio Perez , Presidente e Amministratore Delegato di “Eastman Kodak Company”.
- L. Randall Stephenson , Presidente e Amministratore Delegato di “AT & T Inc.”.
- Rex W. Tillerson , Presidente e Amministratore Delegato di “Exxon Mobil Corporation”.
Segue la seguente lista dettagliata di Corporation e dei rispettivi CEO:
A
ABB Inc. USA Enrique O. Santacan
Abbott , Miles D. White
Accenture , William D. Green (Bill)
ACE Limited , G. Evan Greenberg
AES Corporation, Paul T. Hanrahan
Aetna Inc. , Ronald A. Williams (Ron)
AK Steel Corporation , James L. Wainscott (Jim)
Alcoa Inc. , Klaus Kleinfeld
Allstate Corporation, The , Thomas J. Wilson (Tom)
Altec, Inc. , Lee J. Styslinger
American Electric Power Company , Michael G. Morris (Mike)
American Express Company , Kenneth I. Chenault (Ken)
Ameriprise Financial , Cracchiolo James (Jim)
Anadarko Petroleum Corporation , James T. Hackett (Jim)
Apache Corporation , Steven G. Farris (Steve)
Arch Coal, Inc. , Steven F. Leer (Steve)
ArvinMeritor, Inc. , Charles G. McClure (Chip)
AT & T Inc. , L. Randall Stephenson
Automatic Data Processing , Gary C. Butler
Avery Dennison Corporation , Dean A. Scarborough
Avis Budget Group , Ronald L. Nelson (Ron)
B
Bechtel Group, Inc. , Riley P. Bechtel
BNSF Railway Company , Matthew K. Rose (Matt)
Boeing Company W. McNerney James (Jim)
Azienda Brink, Michael T. Dan (Mike)
C
CA , John A. Swainson
Case New Holland Inc. , Harold Boyanovsky
Caterpillar Inc. , James W. Owens (Jim)
Ceridian Corporation , Kathryn V. Marinello (Kathy)
Charles Schwab Corporation, Walter W. Bettinger (Walt)
Chevron Corporation , David J. O Reilly (Dave)
Chubb Corporation, John D. Finnegan
CIGNA Corporation , H. Hanway Edward (Ed)
Cisco Systems, Inc. , John T. Chambers
Citigroup, Inc. , Vikram S. Pandit
Coca-Cola Company, Muhtar Kent
Comcast Corporation , Brian L. Roberts
ConocoPhillips , James J. Mulva (Jim)
Convergys Corporation , David F. Dougherty (Dave)
Corning Incorporated , Wendell P. Settimane
Crane Co. , Eric C. veloce
CSC , Michael W. Laphen (Mike)
CSX , Michael J. Ward
Cummins Inc. , Theodore M. Solso (Tim)
D
Darden Restaurants, Inc. , Clarence Otis, Jr.
DaVita Inc. , Kent J. Thiry
Deere & Company , Samuel R. Allen (Sam)
Deloitte Touche Tohmatsu , James H. Quigley (Jim)
Dow Chemical Company , Andrew N. Liveris
Duke Energy Corporation , James E. Rogers (Jim)
DuPont , Ellen J. Kullman
E
Eastman Chemical Company , James P. Rogers (Jim)
Eastman Kodak Company , Antonio Perez
Eaton Corporation , Alexander Cutler (Sandy)
Eli Lilly and Company , John C. Lechleiter
EMC Corporation , Joseph M. Tucci (Joe)
Ernst & Young , James S. Turley (Jim)
Exxon Mobil Corporation , Rex W. Tillerson
F
FedEx Corporation , Frederick W. Smith (Fred)
Fluor Corporation , Alan Boeckmann
FMC Corporation , Willian G. Walter (Bill)
FPL Group, Inc. , Lewis Hay (Lew)
G
General Electric Company , Jeffrey R. Immelt (Jeff)
General Mills, Inc. , Kendall J. Powell (Ken)
General Motors Company , Frederick Henderson (Fritz)
Goldman Sachs Group, L’ , Lloyd C. Blankfein
Goodrich Corporation , Marshall O. Larsen
Grainger , James T. Ryan (Jim)
H
Hanesbrands Inc. , Richard A. Noll (Rich)
Harman International Industries, Inc. , Dinesh C. Paliwal
Hartford Financial Services Group, Ramani Ayer
Hertz Corporation, Mark P. Frissora
Hess Corporation , John B. Hess
Honeywell International, Inc. , David M. Cote (Dave)
HSBC – Nord America , Brendan McDonagh
Humana Inc. , Michael B. McCallister (Mike)
Io
IBM Corporation , Samuel J. Palmisano (Sam)
Ingersoll-Rand Company , Herbert L. Henkel (Herb)
Internazionale Paper Company , John V. Faraci
ITT Corporation , Steven R. Loranger (Steve)
J
Johnson & Johnson , William C. Weldon (Bill)
Johnson Controls, Inc. , Stephen A. Roell (Steve)
JPMorgan Chase & Co. , James Dimon (Jamie)
K
Kindred Healthcare, Inc. , Paul J. Diaz
KPMG LLP , Timothy P. Flynn (Tim)
L
Liberty Mutual Group , Edmund F. Kelly (Ted)
Liz Claiborne , William L. McComb (Bill)
M
MassMutual Financial Group , Stuart H. Reese (Stu)
MasterCard Incorporated , Robert W. Selander (Bob)
McAfee, Inc. , David G. DeWalt (Dave)
McGraw-Hill Companies, Harold McGraw III (Terry)
McKesson Corporation , John H. Hammergren
Medco Health Solutions , David B. Snow (Dave)
Medtronic, Inc. ., William A. Hawkins III (Bill)
Merck & Co. , Richard T. Clark (Dick)
MetLife, Inc. , C. Robert Henrikson (Rob)
Microsoft Corporation , Steven A. Ballmer (Steve)
Morgan Stanley , John Mack
Motorola, Inc. , Gregory D. Brown (Greg)
Motorola, Inc. , Sanjay K. Jha
MWV , John A. Luca
N
Nasdaq Stock Market, Robert Greifeld (Bob)
National Gypsum società , Thomas C. Nelson (Tom)
Nazionale Mutual Insurance Company , Stephen S. Rasmussen (Steve)
Navistar International Corporation , Daniel C. Ustian (Dan)
New York Life Insurance Co. , A. Mathas Theodore (Ted)
News Corporation , Rupert Murdoch K.
Norfolk Southern Corporation , Charles W. Moorman (Wick)
Nucor Corporation , Daniel R. DiMicco (Dan)
O
Office Depot , Stephen A. Odland (Steve)
Owens Corning , Michael H. Thaman (Mike)
P
Pactiv Corporation , Richard L. Wambold
Peabody Energy Corporation , Gregory H. Boyce (Greg)
PepsiCo, Inc. , Indra K. Nooyi
Pfizer , Jeffrey B. Kindler (Jeff)
Praxair, Inc. , Stephen F. Angelo (Steve)
PricewaterhouseCoopers LLP , Dennis M. Nally
Principal Financial Group, Inc. , Larry D. Zimpleman
Procter & Gamble Company, Robert A. McDonald (Bob)
Prudential Financial , John R. Strangfeld
Q
QUALCOMM Incorporated , Paul E. Jacobs
R
Realogy Corporation , Richard A. Smith
Rockwell Automation Corporation , Keith D. Nosbusch
Ryder System, Inc. , Gregory T. Swienton (Greg)
S
Sanofi-Aventis , Christopher A. Viehbacher (Chris)
SAP , Bill McDermott R.
Sara Lee Corporation , Brenda C. Barnes
SAS Institute Inc. , Buonanotte James (Jim)
Schering-Plough Corporation , Fred Hassan
ServiceMaster Società, J. Spainhour Patrick (Pat)
Shell Oil Company , Marvin E. Odum
Siemens Corporation , George Nolen
Compagnia del sud , David M. Ratcliffe (Dave)
Stato Assicurazioni Farm , Edward B. Rust Jr. (Ed)
T
Target Corporation , Gregg W. Steinhafel
Texas Instruments Incorporated , Richard K. Templeton (Rich)
Textron Inc. , Lewis B. Campbell
Thermo Fisher Scientific Inc. , Marijn E. Dekkers
Aziende viaggiatori, Jay S. Fishman
Tyco International Ltd. , Edward D. Breen (Ed)
U
UAL Corporation , Glenn Tilton F.
Union Pacific Corporation , James R. Young (Jim)
United Technologies Corporation , Louis R. Chenevert
V
Verizon Communications , Ivan G. Seidenberg
Viacom, Inc. , Philippe Dauman PC
W
Wal-Mart Stores, Inc. , Michael T. Duke (Mike)
WellPoint, Inc. , Angela F. Braly
Western & Southern Financial Group , John F. Barrett
Weyerhaeuser Azienda , Daniel S. Fulton (Dan)
Whirlpool Corporation , Jeff M. Fettig
Aziende Williams, Steven J. Malcolm (Steve)
WL Ross & Co. LLC , Wilbur L. Ross
Mondo Fuel Services Corporation , Paul H. Stebbins
Wyeth , Bernard Poussot
X
Xerox Corporation , Ursula M. Burns
Y
Yahoo! , Carol Bartz A.
YRC Worldwide Inc., Zollars D. William (Bill)
———-
Mia conclusione:
Una potenza di fuoco impressionante, che ha pochi eguali nel mondo.
E che è determinata a soggiogare tutto il soggiogabile.
«Presidente di Standard & Poor’s, la smetta di raccontare bubbole. D’ora in poi, la favoletta dell’indipendenza di giudizio delle agenzie di rating la racconti unicamente ai beoti e agli idioti. Essi non mancano mai : le loro madri (purtroppo) sono sempre incinte».
Cristina Agnello il 16 luglio 2012 alle 16:18:
Ho visto il tuo post solo ora e lo condivido, come i precedenti.
Ti ringrazio anche per aver risposto al mio ultimo post del topic precedente.
Speravo fosse un argomento che potesse interessare un po’ tutti per avere un’alternativa.
Comunque al di là della persona che avevo suggerito speravo venissero fuori altri nomi, anche se so in partenza che se sei inviso dal sistema risolvi comunque poco nell’immediato.
Poi non si sa.
Alla fine, forse, conviene fare come i bambini e dire Io non gioco più.
Suonatevela e cantatevela.
Non ci saranno più scuse.
Berlusconi non lo voto più e gli altri tanto meno.
Ormai sono convinto che, volenti o nolenti, sono come i ladri di Pisa.
Vogliono il bipolarismo, come dire: se non è zuppa è pan bagnato, con qualcuno che di volta in volta si sposta o da una parte o dall’altra.
Ciao
PS nick 1964 potrebbe rispondere alla mia richiesta inserita nel post a Luca Beltrame delle ore 16 – 03 ?
@Massimo
“Che sia dovuto al fatto che abbiamo dato dei soldi agli spagnoli?”
L’Italia, infatti, ha dato MOLTO di piu’ di quanto non abbia mai ricevuto. Il meccanismo di “dammi che ti restituisco” e’ stato funzionale alla sottrazione di ricchezza dal nostro Paese. Non bastava un Sud Italia sfruttato dai malandrini della politica nostrana, ci voleva anche l’UE e gli inesistenti aiuti comunitari (tutti all’indirizzo delle banche!).
Dici bene, Maastricht prevedeva (non ricordo a memoria gli articoli) non superamento del 3% deficit/PIL, non superamento 60% debito/PIL (oltre a limiti su inflazione e valore monete nazionali). Poi furono inseriti dei sistemi per sanzionare i Paesi membri che non rispettassero gli impegni. Quando nel 2001-2002 le economie di Germania e Francia erano in sofferenza, le sanzioni non vennero applicate.
Il successivo Patto di Stabilita’ rievoca l’idiota combinazione 3%-60% basata su un modello matematico che porrebbe l’equazione deficit/PIL3%=debito/PIL60%…solo che si sono dimenticati di dirci che cio’ vale ipotizzando una crescita PIL ben oltre il 5%.
Procedure per violazioni dei parametri sono state aperte contro L’Irlanda (non ricordo con che esito) e l’Italia, senza alcun esito.
Cmq, si tratta di carta straccia, prima o poi ce ne libereremo
A nick 1964
Vedo che giudica babbei quelli che pensano ad una qualche regia dietro quello che succede, se crede che il mercato sia davvero libero l’illuso è lei, tutto quello che stà succedendo và a vantaggio di ben individuati circoli finanziari angloamericani, che sono fuori dall’Euro, le cosidette agenzie di rating gli tengono bordone per poter arraffare l’arraffabile al minor prezzo possibile, purtroppo anche il nostro governo è stato insediato per facilitare tale scopo, spogliarci di tutti i beni pubblici e forse anche personali.
Se crede che le riunioni del Bilderberg siano innocue si legga fin dall’inizio chi ci è sempre stato, fa venire i brividi ai “babbei”, i furbi invece sono al riparo.
Legga qualcosa anche su Helena Blavatski, istruttiva anche quella, i suoi seguaci sono li in mezzo, la razza “superiore”.
Luca Beltrame il 16 luglio 2012 alle 16:03
Alla fine vedo che concorda.
Queste agenzie di rating sono inutili perchè non sanno fare il loro lavoro.
Mi saprebbe dire perchè per tutto il periodo ultimo di Tremonti lo spread era mediamente 113 e di botto è andato quasi a 500?
Se c’era un motivo come mai non è salito gradualmente nel tempo?
Dov’erano, dormivano?
Se Monti non ha assunto un milione di statali perchè il nostro debito pubblico è salito di 17,1 miliardi di euro?
Ho letto l’articolo del giornale ma francamente essendo ignorante in materia non ci ho capito niente.
Che sia dovuto al fatto che abbiamo dato dei soldi agli spagnoli?
Se è così dobbiamo scappare via da tutto questo perchè non fanno altro che scavarci una fossa molto profonda con le loro soluzioni per giunta concertate.
Se non è così fatemi capire, Lei e tutti i blogger, come sono le cose.
Il mese prossimo saranno 20 miliardi?
PS avevano dato anche la tripla a Merryl Linch due mesi prima del fallimento.
Cristina Agnello del 16 ore 13 44, come ho già cercato di spiegare, la cosa grave, secondo me, e’ che i governi si fanno corrompere dal sistema finanziario e dalle grosse aziende. L’abbiamo visto fare per anni, per esempio dalla Fiat. Quanti soldi ha preso dallo stato italiano? Ma la colpa di chi e’ ? Della Fiat che li ha chiesti o dello stato che ha ceduto e ha pagato?
Io, lo ripeto, assolvo il corruttore e condanno il corrotto. Il caso della Fiat e’ la dimostrazione lampante e forse più semplicemente comprensibile. Ciò avviene perché lo stato corrotto e’ debole, in più lo stato e’ socialista e per difendere il suo sistema, cala le braghe nei confronti della Fiat interferendo così nel mercato pur di garantire il posto ai lavoratori. E’ tutto qui il punto. Gli stati devono fare gli stati e le imprese devono fare le imprese. Poi sempre riguardo agli stati, e’ facile fare i brillantoni con i soldi dei contribuenti, soldi che con la scusa del welfare, finiscono poi in parte in mano a certe aziende. Questo sodalizio. Funziona bene e va avanti da anni. Le cose ora sono un po’ cambiate perché gli stati mai sazi di denaro per mantenere il welfare ( e le ruberie ), hanno cominciato a farsi dare soldi dalle banche. E queste cosa vogliono indietro? Il capitale prestato e gli interessi. E se gli stati non riescono a pagare? Beh allora in quel caso cominciano a pretendere favori, escutere le ipoteche e voler assumere il controllo. Vogliono dettare le regole.
Ma anche in questo caso siamo al punto di partenza: tutto parte dalla debolezza degli stati, dalla difficoltà di tenere insieme il sistema socialista.
Le banche quindi come la Fiat non hanno colpa. La cosa che non mi garba per niente, oltre al fatto che abbiamo sempre avuto al governo dei rammolliti, e’ che gli stati adottino moneta a riserva frazionaria. Questo credo sia il più gran favore che fanno alle banche. Finche’ sarà così non ci sarà mai un mercato reale, hai perfettamente ragione cara Cristina.
L’auto-regolamentazione di cui parli, nel senso che si fanno le regole a loro comode immagino, e’ un problema perché c’è la complicità dei governi ( i favori di cui ti parlavo ) .
Le agenzie di rating sono una conseguenza di questo sistema economico che tutto può essere tranne che liberista.
Io personalmente non ho nulla contro un monopolio se questo e’ stato conquistato senza la complicità dei governi. Lo vedo come la massima espressione di successo di un’impresa.
Son d’accordo sul fatto che il totem si sgretolerà . Distinguo tra economia reale e finanziaria o ormai all’80% virtuale. E’ il totem virtuale che si sgretolerà, perché e’ fatto di niente e per farlo stare in piedi stanno cercando in tutti i modi di infilarci i nostri soldi (estorti) oltretutto finti e quasi finiti. Ricambio la simpatia, un saluto .
Passo a proporvi l’analisi obiettiva del “criminale” conflitto di interessi presente in Standard & Poor’s..
Essa fa parte della divisione finanziaria del gruppo “The McGraw-Hill Companies, Inc.” colosso presente in quasi tutti i settori economici (comunicazioni, costruzioni, editoria ove vanta la proprietà anche di Business Week, ecc. ecc.).
Il Presidente e CEO attuale risponde al nome di Harold McGraw III, che è anche membro dei consigli d’amministrazione della “United Technology” (multinazionale degli armamenti), ConocoPhillips (petrolio ed energia), dell’ECAT (account di riferimento per la difesa della globalizzazione dei prodotti dell’economia reale) e del “Business Council” (associazione degli amministratori delegati delle imprese più importanti del mondo).
L’azionariato di McGraw-Hill comprende : “Capital World Investors”>/b> (presente anche in Moody’s), “T. Rowe Price Associates”, “BlackRock Global Investors” e un altro investitore presente in Moody’s, ovvero “Fidelity Management & Research”.
Tra i membri del “Board of Directors” della McGraw-Hill, che decidono quindi anche dell’attività della S&P, troviamo:
- Sir Winfried Bishoff, presidente della Lloyds Banking Group plc ;
– Dougals N. Daft, presidente della Coca Cola Co.;
- Hilde Ochoa-Brillenmbourg, presidente di “Strategic Investment Group”;
- Sir Michael Rake, presidente di British Telecom
- Edward B. Rust Jr., presidente dell’assicurazione “State Farm Insurance Company” (gigante del settore assicurativo, bancario e immobiliare, sotto indagine per le politiche troppo disinvolte dopo l’urgano Katrina);
- Sidney Taurel, presidente della farmaceutica Eli Lilly (che in passato ha vantato tra i suoi dirigenti anche Kenneth Lay, condannato per la bancarotta della Enron) e direttore dell’IBM, già membro nel 2002 dell’Homeland Security Advisory Council (l’apparato dell’antiterrorismo).
Insomma, tutto un guazzabuglio di interessi incrociati che mal si conciliano con la (presunta) indipendenza di giudizio rivendicata da S&P.
Ma non finisce qui.
Al prossimo post.
Non sono un complottista, né mi interessa diventarlo.
Però, ogni tanto mi esercito nel non credere neppure alla evidenza e nel pensar male di qualcuno, di qualcosa: delle agenzie di rating, per esempio, che purtuttavia fanno il loro mestiere.
Male (dal punto di vista di alcuni, mica dal loro), ma lo fanno.
Queste agenzie – scrive FOA – andrebbero messe fuori legge.
Chi dovrebbe metterle fuori legge, di grazia?
Gli Stati?
Ecco la mia malpensata:
me sono sono proprio alcuni Stati, non altri soggetti, che muovono queste pedine!
E perché lo farebbero?
Ma per mettere ko altri Stati, i quali hanno qualcosa che fa loro gola, naturalmente.
Da mesi pensiamo alla Grecia e alla Spagna, temendo che l’Italia faccia la stessa fine.
Io, invece, malpenso:
mi torna davanti agli occhi l’Argentina di Alfonsín e di Menem, quella di no Stato, sí privati!, e mi si ghiaccia il deretano.
Oggi sentivo che già si pensa di vendere Fincantieri a qualche sceicco di passaggio.
Comincia la stagione dei saldi (malpenso: come in Argentina?).
Se los compadres americanos si fanno i fatti propri, no.
Se, invece… Mah!
Buona serata a tutti.
il neonaturalismo e i fenomeni che accadono, ci sono degli stupidotti in giro che equiparano i vari fenomeni e gli accadimenti dovuti all’uomo ai fenomeni metereologici..cari Silvio, Firefox & c abbiamo sbagliato tutto!! Monti segue le dinamiche del caos..alla stregua dei tifoni..cioe’ “dove cojo cojo” porca miseria non averlo capito prima..!! le agenzie di rating sono come giove pluvio…non fanno distinzione loro anglosassoni, con quadri anglosassoni con sedi in usa o gb ai paesi che prendono di mira..solo che in Usa e Gb..non “piove” perche’ latitudini “favorevoli”.. la Bce.. e’ un elemento naturale composto da “minerali”.. che irradia “calore” a 360 gradi..come puo’ avere maggioranza tedesca, inglese, francese? e’ impossibile, agisce per induzione..i minerali non hanno nazione, il gruppo Bildeberg e’ un “escrescenza” nata per caso e naturale a cui noi diamo “forma” antropomorfa” grazie alla psicologia della gestalt, e’ insomma una finzione psicologica..ci ho ripensato quali stupidotti, quali fessi questi sono genii guardano giustamente il mondo con gli occhi di un bambino, anzi di un “cucciolo” che abbiano ragione loro?
@Nick1954. Fu Standard’s & Poors a togliere la tripla A agli Stati Uniti e ammise pure di essersi sbagliata. E tanto per capire meglio il peso specifico del loro rating, gli States se ne sono fatti due baffi a tortiglioni delle loro A, dopo la “doverosa” e ovvia incazzatura di Obamino..
E poi, scusa, visto che ti senti così diverso da chi cerca di approfondire gli argomenti per cercare poi di crearsi una opinione un po’ meno viziata dai media main stream, perché giudichi “babbei” coloro che la pensano diversamente ? Ritengo molto sgradevole questo approccio, che mi pare troppo approssimativo e decisamente e gratuitamente scortese nei confronti di tutti.
Ci si può scambiare opinioni e informazioni senza dover incorrere nella tagliola dell’intolleranza e dell’ineducazione. Basta un minimo d buona volontà e creanza.
sembra che l’ economia conti piu’ dei popoli, dei parlamenti, e dei governi.
se lo sapevamo prima invece di ucciderci per 250 anni per tali istituzioni, lo facevamo per una agenzia di rating.
@ Silvio
Una piccola nota: nell’elenco che hai postato, di partecipazioni, ci sono aziende nelle quali i “baroni” hanno pacchetti azionari ridicoli e di certo non rappresentano investimenti strategici, ma solo un piede in un’azienda cliente o poco meno.
Per Paladino: nessuno credo stia dubitando che le agenzie di rating operino in colossale conflitto d’interessi e che spesso muovano il mercato con le loro dichiarazioni.
Di per se’, tuttavia, per quanto esecrabile, il fornire consulenza non e’ reato. Lo e’ solo se utilizzato per secondi fini (insider trading ecc.). Si possono punire solamente se vengono riscontrati reati (sottolineo che anche se “lo sanno tutti” la giustizia deve giustamente essere composta di indagini e prove).
Quello che invece si potrebbe fare subito sarebbe regolamentare questa attivita’, o semplicemente dandogli il credito che si merita (cioe’ meno di zero).
Andrea il 16 luglio 2012 alle 15:48:
probabilmente hai ragione, ma credo che, nel caso in cui crolli l’euro, avrebbe più problemi rispetto a quelli che avrebbe mantenendo una linea più morbida nei confronti dei partners.
Probabilmente avrebbe la concorrenza dei paesi svalutati. Ne hai tenuto conto?
Avrebbe anche parecchi nemici.
Per il resto del mio post basato sulla memoria puoi aggiungere qualcosa?
nick1964 il 16 luglio 2012 alle 15:01 un’ altro…naturalista, cioe’ colui che pensa che la finanza, la speculazione, Monti, la Ue, il non far votare i cittadini..siano fenomeni “naturali” il bello e’ che credono nonostante ormai sia assodato e anche politici di spicco estremamente restii, che sia in atto un piano evidentemete speculativo(ps li legge i giornali..) che credono dicevo di vivere nel paese delle meraviglie di alice..questo caro “alice” non e’ “complottismo” e’ logica e’ realta’ si informi e vedra’ che le organizzazioni di cui parliamo esistono tutte..ps esiste o no la massoneria? si no? ecco a cosa serve? la p2 e’ esistita esiste o no? se si allora gli uomini sono in grado di riunirsi per creare qualche parastato parallelo o no? o sono solo cosi’ fessi come appaiono in tv? beato lei ps mi dice dove ha comprato quei begli occhiali foderati di “prosciutto”? grazie.
Cribbio…ho una scusa per iniziare la dieta e non comprare piu’ la maionese!
(tanto per strappare un sorriso…)
@ Massimo (cito)
“Continuo a non capire perchè la Germania legata all’euro non abbia poi tanta paura che vada tutto a gambe all’aria.
La sua economia ne risentirebbe tantissimo dato che la maggior parte di quello che esporta viene piazzato in europa.
Europei poveri = Germania povera”
In realta’ la Germania e’ gia’ pronta da anni al crollo (non all’uscita) dell’Euro. Molte produzioni rilevanti per l’economia teutonica sono gia’ state delocalizzate negli USA; quei complessi industriali, nati nominalmente per il mercato USA, sono diventati ora strategici per tutta l’industria (per es.) automobilistica tedesca. Perche’ in USA? Il lavoro (al contrario di cio’ che si pensa) costa molto meno che in Europa, le organizzazioni sindacali nel sud degli USA contano come il due di picche a briscola, i mercati americani ed asiatici sono piu’ facilmente attaccabili e, non ultimo, i clienti di quei continenti pagano in dollari.
Inoltre gli accordi energetici con la Russia sono gia’ nella fase operativa (gasdotti).
L’Europa assorbe una quota del 60% dell’export tedesco, ma non e’ detto che buona parte di questo non possa essere reindirizzato verso i Paesi con i quali la Germania ha consolidato ormai i propri rapporti politico-commerciali (USA, Russia, Cina). Detto cio’, non sono per nulla convinto che nel medio periodo l’economia tedesca ne soffrirebbe.
@nick1964 ha scritto:
Ormai da molto tempo questo blog è diventato la palestra preferita dei complottisti e dei dietrologi di ogni risma.
Beato lei che è così al di sopra di noi poveri “babbei”.
Soprattutto, beato lei che evidentemente crede ancora che tutto quello che sta succedendo al mondo sia un caso, e soprattutto che tutto andrà a posto.
Le auguro che il suo risveglio non sia troppo brusco.
Ormai da molto tempo questo blog è diventato la palestra preferita dei complottisti e dei dietrologi di ogni risma. Ho sentito denunciare con gran sprezzo del ridicolo ogni tipo di congiura: delle grandi banche americane, delle agenzie di rating, del capitalismo ebraico, della Germania della Merkel, dell’oligarchia finanziaria europea pro euro, dei religiosi musulmani per l’immigrazione in Europa, ecc.ecc., molto spesso in combinazioni più o meno ampie fra di loro, naturalmente segretissime e quindi sconosciute a tutti (miliardi di persone…!) tranne che a pochissimi intelligentoni come loro.
Credo siano sempre quelli convinti che l’uomo non è mai andato sulla luna, e che l’11 settembre l’ha organizzato la CIA…
P.S. Ai babbei che “vedono” nelle agenzie di rating la mano amerikana ricordo che un annetto fa una di queste agenzie tolse la tripla A agli USA di Obama (mantenendola invece a Francia ed Inghilterra), che naturalmente si offese ed arrabbiò moltissimo.
“Si spiega probabilmente così – in virtù del legame massonico mondiale – la presenza della Banca d’Inghilterra (i cui vertici sono nominati dalla Corona Inglese) nella BCE con il 17 per cento delle quote (nonostante non sia un paese dell’area Euro); e si spiega così perché molte banche italiane effettuano investimenti ingenti in azioni di Chase Manhattan Bank, Barclayrd, Morgan Stanley, ecc., tutte legate direttamente o indirettamente alla Corona Inglese per mezzo di un complicato gioco di scatole cinesi, creando dei conflitti di interessi spaventosi.” la potente massoneria anglosassone permea tutta l’economia mondiale..con le sottocorrenti..e le logge coperte..logge dove risultano iscritti alti esponenti istituzionali, che non possono apparire, le agenzie di rating appartengono alla stessa “baracca” diciamo che la finanza massonica se la suona e se la canta.. i “fratelli” di ogni ordine e grado si “inchinano” al grande architetto..che lo vogliamo o no..si e’ su altri livelli, il discorso del “mortazza” sulla repubblica che fa suoi i valori della massoneria..e’ illuminante, amen
ramirez il 16 luglio 2012 alle 14:12:
“il declassamento è nato da timore che monti abbia successo”
Paladino, il 16 luglio 2012 all 15:30:
“il declassamento è un’avvertimento di stampo mafioso a Berlusconi, affinchè non si faccia venire in mente di staccare la spina e ripresentarsi alle elezioni”
In pratica, l’equivalente della testa di un cavallo morto nel letto. Avete presente “Il Padrino”?
L’arroganza e l’egocentrismo di intere categorie di poteri ha superato il livello di paradosso. Siamo oltre il distacco dalla realtà. Questa è patologia.
Gentile Dott. Foà, complimenti per questo articolo (oltre che per tutti i precedenti negli ultimi anni) e sincero apprezzamento per il coraggio.
Per il contenuto dell’articolo, concordo su tutta la linea, enfatizzando con slancio l’osservazione su incompatibilità, pericolosità e sovversività delle strutture oggetto di discussione.
Agli amici e lettori del forum, i miei cordiali saluti.
*************************************************
Marco Beltrame: “Quello che volevo dire io e’ che esprimere un parere finanziario non e’ automaticamente un reato. “
E quello che intendevo dire io è che se il parere finanziario viene espresso in funzione dell’ottenimento di una determinata reazione sui mercati finanziari, e poi risulta che il parere espresso non era basato su dati di fatto, ma modificato in funzione di altri interessi – privati – allora il parere cessa di essere tale e diventa un crimine. Il riconoscimento ufficiale e legale del medesimo sta alla magistratura (in Italia) e alle istituzioni locali (SEC, Department of Justice, etc. in altre nazioni.
Il mio parere etico, che invece non richiede interventi o approvazioni da parte di enti esterni, in quanto in Italia il reato di opinione non è ufficialmente sanzionato, è che:
1)Dette istituzioni dovrebbero o essere dissolte, ed i loro capitali nazionalizzati e ridistribuiti fra i danneggiati in conto risarcimento danni, o poste sotto sequestro, con analogo uso dei patrimoni illegalmente accumulati. Stessa azione nei confronti delle banche (non tutte) che dopo avere spaccato le ossa ai contribuenti americani ed europei continuano a fare affari e a commettere reati e combinare disastri senza un minimo accenno di correzione di rotta.
Quanto agli uomini, i dirigenti e gli executives delle agenzie di rating dovrebbero essere riuniti in blocco con gli analoghi organi di un certo numero di banche (quelle di cui sopra), con i membri del consiglio europeo, e con quel migliaio di membri di NGO e think tanks allineati, ed assegnati ad una attività di rieducazione storico culturale in una miniera di zolfo. Possibilmente in qualche isola circondata da mari infestati da squali antropofagi.
A proposito. Visto che l’attuale capo dell’esecutivo è stato incaricato in forza ed a seguito dei fenomeni di crescita dei tassi d’interesse sul debito pubblico, esplosi non a seguito di palesi variazioni della situazione economica, ma forzati al rialzo anche dalle informative delle agenzie di rating, probabilmente su mandato dei loro azionisti di riferimento (banche d’affari internazionali, fondi di investimento, hedge funds) e di poteri politici non nazionali, e visto che di (quasi) tutte queste organizzazioni Monti era o era stato membro, dai consigli di amministrazione di Goldman Scahs, alla Trilaterale, all’Aspen Institute, al Bilderberg, al gruppo Breughel, e soprattutto era consulente di GS ed ex membro e consulente di (almeno) un’agenzia di rating, non sarebbe forse ragionevole porsi il dubbio se non ci sia stato qualcosa tipo “cospirazione finalizzata alla sovversione dello stato di diritto”, concorso in aggiotaggio, interesse privato in atti d’ufficio continuato…
NB – Non ho detto che l’ha fatto, ho solo chiesto se sia ragionevole porsi un dubbio al riguardo, pertanto non ho commesso alcun illecito.
il declassamento è nato da timore che monti abbia successo
Come mai nessuna notizia dalla Spagna sui giornali di potere….????? come mai???? comprati e venduti ecco cosa sono servi.
Libero Mercato ? E come no?
L’ossimoro dei fessi (direbbe Firefox nei suoi post-uppercut).
Ve ne fornisco un esempio, limitato alla più scintillante royal bloodline esistente: quella della dinastia Rothschild (i dati sono tratti dal loro sito ufficiale http://www.rothschild.com/ ma non è detto che siano completi) .
Secondo tale sito i Rothschild posseggono:
De Beers (De Beers Canada-Diamdel-Element Six-De Beers UK[Forevermark]-Diamond Trading Company-Diamond Trading Company Botswana-Diamond Trading Company South Africa-Namibia Diamond Trading Company]-De Beers Consolidated Mines- De Beers Diamond Jewellers- Debswana-Namdeb) – Enron, British Telecom, France Telecom(Orange-Wanadoo-Globecast-Pages Jaunes), Deutsche Telekom (T Home-T Mobile-T Online-T Systems-Slovak Telekom-Magyar Telekom-T-Hrvatski Telekom), Alcatel (Telettra), Eircom, Mannesmann, AT&T(BellSouth), BBC, Petro China, PetroBras, Canal +, Vivendi, Aventis, Unilever(Bertolli-Hindustan Lever-Lipton-Té Ati-Infusi Montana-Algida[Magnum-Cornetto-Carte d'Or-Carte d'Or Light-Breyers CarbSmart-Solero-Ben & Jerry's-...]-Toseroni-Sorbetteria Ranieri-Hellmann’s-Calvé-Gradina-Santa Rosa-Blue Band-Rama-Becel-Flora-Marmite-Knorr-Pot Noodle-Findus-Iglo-Genepesca-Slim Fast-Milkana-Crème Cuisine-Cif-Omo-Coccolino-Vim-Lysoform-Svelto-Surf-Ciok-Axe-Rexona-Impulse-Dove-Lux-Clear-Atkinson-Mentadent-Pepsodent-Gibbs-Fabergé-Timotei-Sunsilk-Valentino-1881 Cerruti-Calvin Klein-Cutex-Vaseline-TIGI-Athea-Lifebuoy-Pond’s-Signal, Close Up-Signal, Close Up), Royal Canin, Pfaff, Deutch, BMW, TDK, Tiscali, Terna, Seat Pagine Gialle(Cipi-Consodata-Europages-Lighthouse International Company-Telegate-Tdl Infomedia-Seat Corporate University-Telegate AG-Consodata Group Ltd-TDL Infomedia Ltd), Eni(EniPower-Snam Rete Gas-Italgas-Syndial-Polimeri Europa-Saipem-Sofid-Tecnomare-Agenzia Giornalistica Italia-Eni Corporate University-Eni International Resources Limited-Enifin-PetroLig-PetroVen-EniServizi), Rai, Banca di Roma, Ferretti, Banco di Napoli, 3i, BNL Banca Nazionale del Lavoro, Intesa San Paolo(Banca Intesa-Sanpaolo IMI-Intesa SanPaolo Bank-Privredna Banka Zagreb-Bank of Alexandria-Intesa Sanpaolo Private Banking-Intesa SanPaolo Banka-KMB Bank-Banca Intesa Beograd-VUB Banka-Banka Koper-CIB Bank-Pravex Bank-Qingdao City Commercial Bank), Bipop-Carire, Banca Popolare di Lodi, Monte dei Paschi di Siena, Rolo Banca 1473, Finmeccanica( Selenia-Elsag-STMicroelectronics- Aeritalia/Alenia-Officine Aeronavali-Aermacchi[Savoia-Marchetti]-ATR-Thales-Alenia Space-Telespazio-Selex Sistemi Integrati-SelexGalileo-Selex Sensors and Airborne Systems-Selex Communications-ElsagDatamat-AgustaWestland-Oto Melara-Oto Melara-WASS-MBDA consorzio missilistico europeo-Ansaldo Energia-AnsaldoBreda-Ansaldo STS-AgustaWestland-STMicroelectronics-Aeromeccanica SA-Alenia Aeronautica-Ansaldo Energia-AnsaldoBreda-BredaMenarinibus-Elsag Datamat-Fata-Oto Melara-Trimprobe-Telespazio-Finmeccanica Finance-Finmeccanica Group Real Estate-Finmeccanica Group Services-Finmeccanica North America-Finmeccanica UK LTD-DRS Technologies Inc-ElsaCom-Seicos-SELEX Communications-SELEX Service Management-SELEX Sistemi Integrati-SO.GE.PA.- Whitehead Alenia Sistemi Subacquei-Alenia Marconi System-Eurosysnav-Libyan Italian Advanced Technology-Orizzonte Sistemi Navali-Europea Microfusioni Aerospaziali-Thales Alenia Space-Elettronica-European Satellite Navigation Industries GmbH-Galileo Industries-MBDA-Nahuelsat-NGL Prime), Gruppo Santander (Banco Santander-Santander Consumer Finance-Banesto-Openbank-BANIF-Unión de Créditos Inmobiliarios-Santander Direkt Bank-GE Money-Santander Consumer Bank-Santander Private BankingBanco Santander Totta-Grupo Santander Totta-Abbey-Cahoot-Bradford & Bingley-Alliance & Leicester-Optimal Investment Services-Banco Santander Río-Orígenes AFJP-Banco Santander Banespa-Banco Real-Banco Santander Colombia-Administrador Financiero de Transantiago-AFP Bansander-Banco Santander Chile-Santander Banefe-Sovereign Bank-Grupo Financiero Santander Serfin-Banco Santander de Panamá-Banco Santander del Perú-Banco Santander Puerto Rico-Santander Overseas Bank-Banco Santander Uruguay-Banco de Venezuela-Attijariwafa Bank-Banco Standard Totta de Mozambique-Banco Internacional de Santo Tomé y Príncipe-Banco de Santander Hong Kong Branch-Banca Serfin), Alitalia, Pininfarina, Jil Sander, Banca Popolare di Milano(Mobiliare Milanese-Banca Popolare di Roma, la Banca Briantea, Banca Agricola Milanese, Banca Popolare Cooperativa Vogherese, Banca Popolare di Bologna e Ferrara, Banca Popolare di Apricena, Ina Banca, Cassa di Risparmio di Alessandria e Banca di Legnano), Credem(Credito Emiliano Holding-Credito Emiliano-Abaxbank-Anteprima-Ariosto-Banca Euromobiliare-Banca Euromobiliare (Suisse)-Creacasa-Credem International (LUX)-Credem Private Equity-Credemassicurazioni-Credemfactor-Credimmobili-Credemleasing-Credemtel-Credemvita-Euromobiliare Alternative Investment SGR-Euromobiliare Asset Management-Euromobiliare Fiduciaria-Euromobiliare International Fund Sicav-M.G.T.), Banca Popolare dell’Emilia Romagna(Volksbank-EMRO Finance Ireland-BPER International Advisory Company-Sofipo-Sintesi 2000), Carige, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, BancAssurance Popolari, Ragusa, Banca Popolare S. Angelo, Banca di Credito Cooperativo “San Giuseppe” Petralia Sottana, Banca Di Credito Cooperativo Di Lercara Friddi, Banca di Credito Cooperativo di Sambuca di Sicilia, Banca di Credito Cooperativo G. Toniolo di San Cataldo, Unicredit, Pininfarina, Banca Intesa, Giochi Preziosi, Clessidra, ERG, Marazzi Group, AXA, Redaelli Tecna, Kohlberg company, Kartogroup, Arcandor, Bally, UBI Banca, Societe Generale, La Centrale, Luxottica, Syndial, Banca Nuova, Capitalia, Banca Lombarda e Piemontese, Banca Popolare Italiana, Banca Popolare di Verona, Barilla(Mulino Bianco-Pavesi-Voiello-Academia Barilla-Wasa-Misko-Filiz-Yemina-Vesta), British American Tobacco(MS-Nazionali-Sax-Lido-Linda-Eura-Stop-Futura-Alfa-Kent-Dunhill-Lucky Strike-Vogue-Viceroy-Rothmans-Kool-Benson & Hedges-State Express 555-Peter Stuyvesant-John Player Gold Leaf-…) – British Petroleum (ARCO – Castrol plc. – Fluor Corporation ).
«Tutto qui ?»
«Beh, altro non mi è dato sapere ma Zen Gardner e Jordan Maxwell hanno provato che il patrimonio Rothschild ammontava nel 2008 a 510 trilioni di dollari>/b> (a fronte del Pil mondiale che si fermò a 57 trilioni di dollari circa).
«Embeh? Che vuol dire ? Il libero mercato esiste comunque perché lo dicono i giornali e io ci credo perché i giornalisti e i politici non dicono mai bugie.
@Fabri. Scusami ma questi famigerati “mercati”, totem ormai indiscutibile a cui si delegano poteri di auto-regolamentazione, non ti sembrano un po’ fuori binario a anche di testa ? Certo che il mercato è fatto di uomini, ma se ci sono alcuni uomini che decidono delle regole ferree tali che impongono comportamenti altrettanto ferrei, pena l’esclusione dal mercato, appunto…, (i rating li danno anche alle aziende private, come è noto, e se queste aziende non hanno la fetida tripla A hanno difficoltà a operare sul mercato del credito e hanno la reputazione e la credibilità di solvenza finanziaria incrinata con tutto quello che ne consegue, senza badare ai fondamentali tra l’altro…) e altri uomini (mezze calzette di politicanti imbelli e anche un po’ imbecilli) che ne avrebbero la possibilità non li contrastano, che razza di “mercato” è ? Non sarà un po’ troppo lisergico ? Non sarà un po’ troppo delirio di potenza, avidità senza fondo e sete di Potere ?
Penso che se al “mercato” si cominciasse a dare dei nomi e cognomi, con i curricula, le partecipazioni, gli interessi, forse questo famigerato totem si sgretolerebbe divorato dai tarli.
Detto con simpatia, naturalmente..
Ciauuuuuuuuu
Abbiamo costruito un debito pubblico enorme (2000 miliardi) mandando la gente in pensione a quarant’anni, assumendo nel settore pubblico parenti e amici, gonfiando la spesa sanitaria oltre l’immaginabile, aumentando la pressione fiscale a livelli da dittatura e la colpa è delle agenzia di rating?? Forse ce ne vorrebbe di più e dovrebbere essere più cattive.
Il “mercato” penso che ormai chiunque dotato di un normale senso comune abbia compreso di cosa si tratti.
Il “mercato” non esiste, ma esistono lobby internazionali (sempre le stesse) che determinano “il clima” degli scambi finanziari tra vari operatori, tra cui gli stati.
Le valutazioni hanno poco o nulla di “scientifico” essendo riconducibili ad opinioni e perciò tanto sempre contestabili fino ad arrivare, qualora ci fossero elementi di danno e turbativa lesive di diritti, alla richiesta di risarcimento.
Certo dovrebbe far pensare come mai l’Europa abbia organizzato tutto sto popò di architettura istituzionale, ma poi si sia “dimenticata” che i paesi partecipanti potessero essere oggetto di esclusiva valutazione di soggetti, privati, di altri continenti legati, magari anche, ad altri interessi, anche legittimamente in competizione con la nuova entità sovranazionale che si andava a costruire. Oh! Nessuno che abbia pensato a creare una società di rating europea; troppo difficile????
In un mondo in cui ciò che accade ci viene rappresentato con fantasie, perciò tanto poco realistiche, è necessario per chiunque, cercare di assumere strumenti di cognizione che possano consentire di districarsi al meno peggio, al fine di intuire, almeno, cosa caspita stia accadendo e come uscirne.
Vorrei consigliare a tutti coloro che volessero in qualche modo magari avere un focus un po’ più consapevole sulla realtà, ahinoi triste, che stiamo vivendo, un agile strumento di divulgazione scientifica del premio nobel 2008 per l’economia, Paul Krugman, e la sua “Fuori da questa crisi, adesso!”
Buona lettura.
Sig. Paladino, sui reati vedremo se la Procura di Trani fara’ un processo oppure no e se le agenzie saranno condannate oppure no. Quello che volevo dire io e’ che esprimere un parere finanziario non e’ automaticamente un reato. Personalmente sono molto dubbioso sull’utilita’ delle agenzie di rating, ma come ho gia’ detto i forconi (o i complotti) li lascio ad altri.
Stimato Foa, finalmente qualcosa si muove, e grazie a Lei. La sua descrizione delle agenzie di rating mi sembra onesta ed e’ un po’ quello che tutti noi immaginavamo.
E’ vero che influenzano i mercati, ma i mercati sono fatti di uomini e sono loro semmai che non devono farsi influenzare. Vietare il loro operato non mi sembra giusto, con la stessa logica allora bisognerebbe vietare la pubblicità, giornali come quattroruote o quotidiani come Repubblica o altri.
Se uno ha dei soldi da investire in borsa, nel momento in cui lo fa diventa imprenditore e quindi deve accettare i rischi, se non e’ disposto a fare ciò, allora che non investa, dal momento che nessuno lo obbliga.
Bisogna secondo me uscire da questa orribile cultura della tutela, tutti devono essere tutelati, nessuno deve correre rischi e deve pensare a ciò qualcosa di più grande di noi tipo stati, governi, e banche. Infatti lo fanno. Ma a quanto pare, a caro prezzo, almeno a giudicare dalle lamentele.
La cosa che VIETEREI e’ la corruttibilita’ degli stati e dei governi, la loro intromissione nell’economia. E’ la condizione basilare per avere un mercato realmente libero. Le scorciatoie fan comodo a tutti, anche alle agenzie di rating.
Un saluto .
non tutti sanno invece che anche in Italia esiste una finanza etica che opera in silenzio ma con grandi risultati, con metodi e per obiettivi totalmente opposti alla speculazione, per supportare l’economia concreta, e a cui hanno aderito già 39 mila italiani, ed è lo strumento con cui ripartire, informatevi anche voi… http://giannigirotto.wordpress.com/finanza-etica/
Al reprensibile nick1964 mi auguro ci pensi Firefox (qualora sia nelle vicinanze) in quanto egli è un maestro nel linguaggio delle mani che prudono e delle botte che volano.
Per quel che mi riguarda, affermo – a ragion veduta – che le 3 sorelle del rating (Moody’s / Standard & Poor’s / Fitch Ratings) hanno credibilità pari a ZERO al punto di essere sospettate di avere la mera funzione di killeraggio finanziario per conto degli azionisti che le controllano, visto che è finalmente venuto alla luce l’enorme groviglio di conflitto di interessi di cui sono permeate.
Volete una pistola fumante della loro credibilità pari a ZERO ? Eccovela:
« Mi chiamo William J. Harrington, sono stato impiegato da Moody’s Investor Service (Moody’s) come analista nella divisione derivati dal giugno del 1999 fino alle mie dimissioni del luglio 2010. Nel 2006 sono stato nominato vice presidente senior, il titolo più elevato cui un analista puro possa aspirare…».
http://www.businessinsider.com/moodys-analyst-conflicts-corruption-and-greed-2011-8?op=1
Incomincia così la confessione shock (resa davanti alla SEC l’8 agosto 2011) dall’ex Vicepresidente senior di Moody’s per poi concludere, dicendo in sostanza che : “Moody’s è stata corrotta e distruttiva”.
Tale confessione fu relativa al ruolo primario avuto da Moody’s nel convincere gli investitori circa la bontà dei mutui subprime (noti anche come “asset backed Securities”, ove le Securities sono i famigerati Cdo’s = Collateralized debt obligations, mentre gli asset sono i “backed”, cioè i collaterali = crediti a rischio d’insolvenza) che invece scatenarono la (sinora) più colossale crisi finanziaria dal dopoguerra in poi.
Moody’s si era resa perfettamente conto della pericolosità di quei “salsicciotti finanziari” ma diede ugualmente parere favorevole (a mezzo di ratings positivi elevati e previo remuneratissimo compenso anticipato).
Domanda di rito: Perché lo fece ?
Altre pistole fumanti ?.
1- Le indagini aperte contro Standard & Poor’s dalla SEC e dal Dipartimento di Giustizia Usa per avere essa ripetutamente ingannato gli investitori
http://economictimes.indiatimes.com/news/international-business/after-sec-us-justice-department-investigates-sp-over-mortgages/articleshow/9650191.cms
2 – Gli scandali finanziari Lehaman Brothers – Enron Corporation – Worldcom Group – Cirio Parmalat . Ma questo elenco non è esaustivo.
Nonostante ciò, che ti han fatto la BIS e l’Unione Europea?
Le hanno ri-legittimate (come giustamente evidenziato dal prof. Giovanni Barone-Adesi).
Rilancio con la solita domanda: Perché ?
Mamma mia,fuori legge.E la libertà d’impresa?.C’è qualcuno veramente che aspetta Moody’s per farsi un’idea della solvibilità del nostro debito?Per favore,siamo seri.Il giudizio delle agenzie vale per il committente o in generale per chi ci crede.I mercati valutano anche e soprattutto altri parametri.Purtroppo per noi.
@ FOA
COMPLIMENTI… STAVOLTA DAVVERO…
LEI SI E’ ESPOSTO IN MODO NETTO.
COME OGNI VERO GIORNALISTA DOVREBBE FARE QUANDO LA REALTA’ INIZIA DRAMMATICAMENTE A SUPERARE OGNI FANTASIA (ED OGNI PAVIDITA’)
Lo spread è solo un’opinione, in questo caso di persone, agenzie, palesemente in malafede.
Dieci anni fa lo spread era insignificante ed il debito pubblico era abbastanza simile, cioè osceno. (Media spread ultimo Tremonti 113)
Non essendo economista posso pensare che per lucrare di più, avendo a disposizione capitali ed autorevolezza, concessa oltre il buon senso, possano con regole ad hoc raggiungere lo scopo di impoverirci a loro vantaggio.
Immagino regole mutevoli a seconda dell’occasione.
Avevo fatto l’esempio in un post precedente
facendo notare che abbassando il valore del colesterolo da 250 a 200 avevano creato un esercito di ammalati.( é di Grillo)
Basta creare una norma, una legge, al di sopra della quale ai verifica un’infrazione.
La polemica di questi giorni sul rating è identica a quella di qualche mese fa quando governava Berlusconi e venne smentita da organizzazioni altrettanto importanti quali l’OCSE e forse altre che non ricordo perchè sto andando a memoria. Credo di non sbagliare.
Continuo a non capire perchè la Germania legata all’euro non abbia poi tanta paura che vada tutto a gambe all’aria.
La sua economia ne risentirebbe tantissimo dato che la maggior parte di quello che esporta viene piazzato in europa.
Europei poveri = Germania povera.
Secondo me sanno di aver piazzato al posto giusto persone che fanno il loro interesse, che è poi quello di qualcuno ancora più in alto.
Per quanto riguarda il rispetto delle regole, vado sempre a memoria, una quindicina di anni fa vennero sanzionati alcuni stati, economicamente più deboli, perchè non rispettarono i parametri di Mastrich, credo, ma qualche tempo dopo le stesse regole non valsero più nei confronti della Germania e ……non ricordo quali altri stati.
reatiMarco Beltrame il 16 luglio 2012 alle 07:54: Renderle fuorilegge? No, perche’ esprimere pareri finanziari non e’ reato.
Ma l’aggiotaggio e l’insider trading lo sono.
Leggere con attenzione.
codice penale, articolo 501, “Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio”
“Chiunque, al fine di turbare il mercato interno dei valori o delle merci, pubblica o altrimenti divulga notizie false, esagerate o tendenziose o adopera altri artifizi atti a cagionare un aumento o una diminuzione del prezzo delle merci, ovvero dei valori ammessi nelle liste di borsa o negoziabili nel pubblico mercato, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da euro 516 a 25.822
Se l’aumento o la diminuzione del prezzo delle merci o dei valori si verifica, le pene sono aumentate.
Le pene sono raddoppiate:
1. se il fatto è commesso dal cittadino per favorire interessi stranieri;
2. se dal fatto deriva un deprezzamento della valuta nazionale o dei titoli dello Stato, ovvero il rincaro di merci di comune o largo consumo.
Le pene stabilite nelle disposizioni precedenti si applicano anche se il fatto è commesso all’estero, in danno della valuta nazionale o di titoli pubblici italiani.
La condanna importa l’interdizione dai pubblici uffici.”
Ora, la questione non si pone quindi nei termini di “mettere fuorilegge” le agenzie di rating. Le agenzie di rating si sono messe da sole fuorilegge, hanno commesso e stanno commettendo reati (vedi ultimo declassamento del rating del debito pubblico italiano), e si tratta di reati riconosciuti e perseguiti dal codice penale e civile italiano, e riconosciuti e perseguiti dai codici penali internazionali; quasto significa che le agenzie di rating SONO fuorilegge, e visto che c’è reiterazione e ripetizione dei reati, sono identificabili come associazioni a delinquere.
Punto.
La messa in scena è molto più macchiavellica di quanto lei immagina, dott Foa. E Berlusconi ne fa parte. Guarda caso, le agenzie di rating si muovono non appena il cav annuncia di volersi candidare. Ebbene: il cav, ben lungi dal voler salvare l’Italia dal giogo della finanzia mondiale, è usato come spauracchio per convincerci ad accettare quello che Monti ci sta imponendo. Se fosse realmente una minaccia, la famosa magistratura “di sinistra” (quindi amica del Pd, quindi amica della lobby finanziaria europea) l’avrebbe già condannato ed eliminato da dieci anni, come successe al suo predecessore Bettino. Ma non è così che stanno le cose. Sono tutti d’accordo!
Buon pomeriggio a tutti!
Intanto stanno preparando alacremente il sapone per la corda che ci impiccherà. Insomma, si devono arrangiare, per la verità, perché il grosso è stato fatto negli anni novanta, ma materiale ce ne è ancora molto….
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/svenditalia-il-piano-di-privatizzazione-di-grilli-fara-contente-guarda-caso-le-banche-azioniste-41544.htm
E sempre da Dagospia:
Dalle Alpi a Lampedusa un solo gigantesco cartello: “Vendesi”. Pur di conservare il privilegio di partecipare alla moneta unica con il considerevole rating di socio SS+ (Straccione Senior Plus), il governo del Rigor Montis tenta di piazzare alla finanza estera quel che resta dell’Italia. Del resto, a che cosa è servito spedire a Palazzo Chigi un manipolo di banchieri e consulenti delle principali banche d’affari occidentali se non a scrivere meglio le brochure di vendita in inglese?
Per chi si fosse perso la puntata di ieri, con la mega-intervista di don Flebuccio de Bortoli al banchiere italo-vestito Vittorio Grilli, oggi il Corriere delle banche creditrici riprende la faccenda e si porta avanti con il lavoro. “Il piano dei beni in vendita. Dalle caserme ai servizi: le tappe del governo. Primi contatti con Qatar, fondi Usa e banche d’affari” (p.1). “Caserme, uffici, aree demaniali. Ecco la lista delle privatizzazioni. Entro luglio sei miliardi dal passaggio di Sace e Fintecna a Cassa depositi. Il Tesoro ha già incontrato alcune banche internazionali e i fondi sovrani. Il patrimonio immobiliare dello Stato vale circa 300 miliardi, altri 350 sono beni dei Comuni” (p.2).
Poi, ecco la riedizione di un magheggio già visto varie volte in questi vent’anni: “Il passaggio delle partecipazioni alla Cdp frutterà al Tesoro in tutto 10 miliardi”. Ma quando lo facevano i Tremonti di turno non era “finanza creativa”? Poi, altro film già visto, si passa alla disposizione di beni altrui (tra privati sarebbe reato): “Passaggio al fondo Cdp delle quote nelle municipalizzate: in lizza almeno 1.800 società” (p. 3). Si noti la raffinatezza linguistica della locuzione “in lizza”. E’ come titolare: “Scippi nelle zone residenziali: in lizza 1.800 vecchiette”.
Care amiche del blog, facciamocene una ragione, risolveremo presto il problema dell’abbigliamento: il burka sarà la soluzione !!! L’emiro del Qatar provvederà presto in merito ! A lui Valentino, a noi gli stracci.
Gentile DOTTOR FOA . Il suo articolo mi ha lasciata sconcertata e da profana quale sono…ho capito, finalmente e chiaramente, ciò che fino ad ora…mi era apparso assai nebuloso! E…avvilita, così come stanno le cose, non vedo alcuna soluzione…anche solo usando il buon senso.Il Padreterno…forse…sarebbe necessario…ma, ha altro a cui pensare! Grazie.
Che pena, che strazio, che tristezza il suo scritto signor Foa…
Dunque lei si accoda alla grancassa nazional-popolare, indignata perchè minacciata dal giudizio della agenzie, e condanna senza appello il lavoro di queste società… imprese private possedute da privati che operano per fini di lucro… come tante altre nel mercato capitalistico mi sembra… come anche i giornali ed i giornalisti mi sembra…
Allora “mi espongo” anch’io: mettiamo fuorilegge e incarceriamo anche (!!!)giornali e giornalisti che fanno male il loro lavoro, che scrivono c.azzate mostruose, inchieste pretestuose, accuse inventate, analisi strampalate, giudizi in malafede, ecc.ecc.
Forse ci sarebbe qualcuno che vorrebbe incarcerare pure lei, signor Foa, perchè anche lei come molti giornalisti può col suo lavoro malfatto influenzare mercati, prezzi, istituzioni, quotazioni, spreads… le piacerebbe signor Foa?
Non crede signor Foa che debba essere sempre e comunque il mercato, libero e concorrenziale, a “giudicare” l’operato dei soggetti che agiscono in esso, promuovendo i migliori ed eliminando i peggiori, riconoscendo credibilità e prestigio a chi lo merita e negandoli a chi non lo merita?
Io lo credo, lei e molti altri novelli Beria dei mercati no; io infatti mi reputo un vero liberale-liberista, lei evidentemente no.
adesso anche i nostri titoli sono appena sopra il valore spazzatura, siamo paragonati nelle valutazioni a kazakhistan, brasile, bulgaria… gli inglesi conciati come sono mantengono la triplaA, derivati finanziari costruiti sul nulla erano gratificati sempre con treA e nel giro di poche ore declassati a junk. Se questo è l’affidamento che si può fare sulle agenzie di rating (che ha visto la militanza del rinnegato grigiocrate) preferisco di gran lunga il “laureato a tirana” ed i conti della serva della sciura Lisetta di Agrate. Bersani e casini, senza il senso del ridicolo ci spiegano oggi che le agenzie non sono superpartes, che non sono credibili, che non hanno capito, quando solo mesi fa ne erano supini e ripetevano in maniera assillante e noiosa le richieste di dimissioni del berlusca filolibico e filoputin. Oggi fan finta di niente, non dicono di un governo irresponsabile, che bisogna far presto a cambiar la guida del paese. Casini si sgolava perchè l’allora premier evitasse l’ostinazione di stare al governo e di aprire una pagina nera della storia del paese con lo spettro della grecia. E gli altri? Per Finocchiaro, Vendola, Diliberto, Ferrero e Fassina naturalmente era tutta colpa del berlusca che aveva trascinato il paese al baratro. Oggi non conta più, chissenefrega delle valutazioni delle agenzie. Intanto è un altro colpo per cedere le sovranità nazionali, facilitare la svendita del patrimonio pubblico ed attacare il patrimonio privato costruito con tanti sacrifici. Il gioco della grande finanza collusa ed autoreferente. Un caro saluto Dr Foa.
sul valore legale dei giudizi delle agenzie di rating, ecco un cenno nell’intervista a Vegas sulla Stampa odierna http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom==1HPUEU
Per restare in TEMA, egregio Dott. Foa, le propongo , cosi come a tutti i forumisti di questo ottimo blog, questo sito, http://www.albamediterranea.org ed un estratto di esso (sezione denuncie):
ROMA, 13/10/2011
Al Comando stazione dei Carabinieri
SEDE
Alla Procura Della Repubblica Competente
E, p.c. Ad Altri
QUERELA/DENUNCIA CONTRO :
I responsabili legali dell’agenzia di “Rating” internazionale Standard & Poors, con sede in Milano
vc. San Giovanni Sul Muro,1 – 20121 – tel: 02 72111;
I responsabili legali dell’agenzia di “Rating” internazionale Moody’s, con sede in Milano Corso di
Porta Romana, 68 – 20122;
(…) si chiede di sapere:
se il Governo non ritenga doveroso di intervenire, nelle sedi internazionali, per impedire che società private, come Standard & Poor’s, prive della necessaria autorizzazione dell’Esma che le abilita ad operare in Italia, possano continuare imperterrite ad emettere report ad orologeria anche su istituzioni, enti locali e banche italiane per rendere più fertile il terreno alla speculazione, e se sia a conoscenza della meritoria inchiesta della Procura della Repubblica di Trani, avviata sulla base di denunce di Adusbef e Federconsumatori, che registra al momento sei indagati, tra i quali tre analisti della Standard & Poor’s, uno di Moody’s oltre ai responsabili legali per l’Italia delle due agenzie;
se le transazioni sui mercati azionari ed obbligazionari conseguenti all’ultimo report con cui Standard & Poor’s ha declassato il debito sovrano italiano da A+ ad A, che potrebbe contenere anche giudizi di natura politica, più che economica, non abbiano risentito di eventuali informazioni privilegiate da parte di alcuni soggetti operanti sui mercati, posto che i titoli di Stato italiani non sembra abbiano subito grandi oscillazioni nella data di diffusione del rapporto, ossia nella giornata di borsa di martedì 20 settembre, mentre al contrario ci sarebbero stati forti oscillazioni nella giornata precedente e se le transazioni sui BTP non possano aver concretizzato il reato di insider trading, aggiotaggio e manipolazione dei mercati;
quali misure urgenti il Governo intenda attivare, anche nelle future riunioni del G20 convocate nei prossimi giorni, per impedire che una consolidata cricca affaristico-finanziaria, composta da agenzie di rating, banche di affari (in primis Goldman Sachs e JP Morgan), fondi speculativi, in concorso tra loro e con le distratte autorità vigilanti quali Consob ed Esma, possano distillare quotidiane pillole avvelenate sui mercati, per determinare i corsi delle azioni, delle obbligazioni e dei titoli di Stato, con la finalità di conseguire enormi profitti, sulla pelle dei risparmiatori, delle famiglie e delle piccole e medie imprese, vessati da quelle stesse banche, che, con i loro dolosi ed avidi comportamenti, hanno determinato la crisi sistemica e messo a repentaglio la solidità dell’euro e dell’Europa;
quali urgenti iniziative intenda attivare nelle prossime riunioni del G20, per discutere regole e norme stringenti per un nuovo ordine monetario, che sottragga alla finanza speculativa ed alla dittatura dei cosiddetti mercati un potere enorme sugli Stati, che vedono limitare la propria sovranità, da una finanza spregiudicata che, dopo aver creato montagne di derivati OTC (700.000 miliardi di dollari, contro un PIL mondiale di 55.000) scambiati su piattaforme opache, hanno assunto funzioni arbitrarie che non dovrebbero essere nella disponibilità degli oligarchi che alimentano leve finanziarie, swap e CDS, ma dei Governi democraticamente eletti che, se non vogliono assistere ai funerali dell’euro e del sogno europeo, devono riacquistare la loro sovranità, su banche di affari, fondi speculativi e banche centrali, che, a giudizio dell’interrogante, appaiono come criminali seriali.”
http://www.albamediterranea.org
Sezione denuncie:
QUERELA CONTRO AGENZIE DI RATING
Scritto da Orazio
************************************************
Oltre a questa denuncia, ne troverete di altre molto ma molto interessanti, cosi come una biografia dirompente del carissimo ed egregio Presidente della Repubblica italiana. Per dir la verità, in sito VERAMENTE ESPLOSIVO, anche se fortuitamente non si possa essere d’accordo con tutto, di certo un sito al di fuori della ” NORMALITA’ “.
Buona lettura.
Grazie a tutti e in particolare a Giovanni Barone Adesi, che – una volta di piu’ – arricchisce il mio sapere: dunque le Banche centrali hanno dato alle agenzie di rating un ruolo formale. Sono allibito: dopo i disastri Lehman, Parmalat, subprime, Enron, le banche centraii non solo hanno assolto le agenzie di rating ma le hanno legittimate, il che conferma l’assoluta autoreferenzialità del mondo finanziario, la sua impermeabilità al resto del mondo. E’ un circolo chiuso, che, ai massimi livelli, persegue finalità proprie e che riesce ad accrescere il proprio già enorme potere anche quando commette errori catastrofici, come in occasione dello scandalo subprime.
Un primo, importante, passo potrebbe farlo la procura di Trani, rinviano a giudizio il management di Moody’s ed infliggendo condanne esemplari a quei delinquenti. Forse, sottolineo forse, potrebbe questo fungere da deterrente per il futuro, anche se non ci spero.
Le agenzie sono emanazione diretta delle banche e dei potenti della finanza (S&P e’ controllata da Blackrock), nate probabilmente da una vera necessita’ di analisi, sono immediatamente state asserviti agli scopi della peggiore speculazione finanziaria. Un caso su tutti che mi viene in mente e’ quello di Parmalat, senza elencare i numerosi casi di falsificazione e mistificazione.
Se non sbaglio inoltre, sono tutte targate USA…
Insomma, tanti buoni motivi per metterle fuori legge ed inquisire tutti i responsabili nazionali ed i CDA in carico fino oggi.
Un altro passo da fare, sarebbe quello di chiamare tutti i responsabili CONSOB, metterli in galera senza dare spiegazioni, in attesa che vuotino il sacco.
Renderle fuorilegge? No, perche’ esprimere pareri finanziari non e’ reato. Regolamentare la materia? Sicuramente.
Quanto al “malcostume” sui report non c’e’ molto da dire o da fare, se non c’e’ una regolamentazione in materia. Di sicuro i forconi non servono.
Caro Marcello,
alle agenzie di rating é stato dato un ruolo cruciale dalle regole di Basilea, cioé dalle banche centrali.Non avevano chiesto questo ruolo, che adesso causa i problemi che citi. Le autorità hanno esacerbato il problema accreditando solo un numero molto limitato di agenzie. La risposta corretta sarebbe ritirare le accreditazioni e lasciare che le agenzie continuino a esprimere le proprie opinioni non vincolati in libera concorrenza. Questo però non consentirebbe più di delegare alle agenzie responsabilità che dovrebbero competere a manager e autorità di regolamentazione.
Grazie Foa per i suoi articoli sempre improntati a dire le cose come stanno senza infingimenti o sudditanze varie.Aggiungo che per me Monti è più inetto e presuntuoso oltre che traditore.
E’ veramente uno sconcio, una vergogna nazionale ed europea. Come si fa a farsi infinocchiare cosi stupidamente da criminali della finanza? Ma possibile che soltanto un PM di Trani (che poi non e’ nemmeno il suo mestiere) e’ riuscito a capire che questa e’ gentaglia da perseguire? Ma in mano a chi stiamo? Certo che Monti fosse un consiglier di Moody’s e’ incredibile e da latte alle ginocchia, soprattutto perche’ come consigliere doveva per forza sapere come opera questa gente, no? Ed allora perche’ appena e’ arrivato al Governo non li ha subito denunciati? Povera Italia….
Egregio Dott. Foa . Le esprimo il mio accordo e simpatia e simpatia per questo suo articolo , con questa riserva: Non sono dell’avviso che Monti sia un traditore del suo paese. Forse e’ entrato come consulente di quella gentaglia per conoscerla meglio. Ora sta facendo da capro espiatorio per tutti i danni fattici dai nostri politicanti. Diamogli almeno il corto tempo a disposizione per fare da Indipendente le leggi che Berlusconi voleva fare , ma che il paralizzato parlamento non gli permetteva di fare. Chiedo gli sia dato sostegno e di pazientare. Speriamo almeno in bene. Ho la sensazione che Berlusconi gli succedera’ facendoci pero’ la promessa di tenere private le sue avventure femminili.
Non denigrerei troppo gli Italiani, abbiamo reagito eccome. La procura di Trani è stata interessata dallo Adusbef e federconsumatori uniti, e non solo, altri si stanno attivando. Su Panorama c’è un buon servizio : “A Manhattan, nel Down Town, gli “yuppie” dell’alta finanza nemmeno sanno dov’è Trani, ma la Procura della lontanissima cittadina pugliese potrebbe diventare il sasso destinato a ingrandirsi a valanga fino a disturbare pesantemente l’attività mondiale di Moody’s e Standard & Poor, le due agenzie di rating angloamericane, leader di mercato, e oggi di sospetto, sia per i contenuti che per la tempistica di molti, troppi, loro giudizi.
I pm di Trani hanno chiuso le indagini su Standard & Poor’s e la prossima settimana chiuderanno anche quelle su Moody’s, concludendo – secondo le anticipazioni diffuse dalle due associazioni di risparmiatori dal quale appello sono nate le indagini, Adusbef e Federconsumatori – per una richiesta di rinvio a giudizio che punterà sull’ipotesi di aggiottaggio…http://economia.panorama.it/sergio-luciano-piazza-mercato/Trani-e-la-Cina-contro-le-agenzie-di-rating
be’ che le agenzie di rating fossero tarocche..si poteva supporre..ora i “fessacchiotti” che abbiamo in parlamento (dopo averle utilizzate per i propri sporchi comodi antiberlusca..se ne accorgono) qualsiasi cosa abbia grande potere e CERTIFICAZIONE e’ a rischio “tarocco” qualsiasi organizzazione, istituzione…che passi per enorme e “riconosciuto” potere e’ a rischio tarocco..e si vede e a volte la qquestione e’ veramente sfacciata, le agenzie di rating: private, americane, e che danno giudizi sopratutto sull’europa..bocciando, declassando, be’ il puzzo di “tarocco” si sentiva lontano un miglio anni fa’..e i fessi europei, come loro consuetudine, mica sono corsi ai ripari..noo e quando mai, hanno continuato pure a dargli credito grazie ai loro media..con la solita cassa di risonanza idiota e autolesionista..tipico europeo, si parla di interessi..ma vi pare che un paese come l’Italia (alla cui idiozia politica non c’e’ fine) non poteva mettere un argine prima mediatico e poi di “dissuasione” muovendo tutte le “corde” monetarie, politiche, diplomatiche e…di intelligence..a meno che dietro le agenzie non ci sia qualcosa di “governativo” per arginare il fenomeno? chi c’e’ a capo di ogni singola agenzia? si sa’ no? e allora? intervenire con leve non convenzionali..con appoggio di convenienza “reciproca” tra Italia e Usa..no ma con questa classe politica anche le cose piu’ ovvie..sembrano questioni di un’altro pianeta..ergo un paese di 60 milioni di abitanti con un pil 7/8/9 al mondo che fa’ l’ebete e piagnucola per il rating che tre agenzie PRIVATE con presidente consiglio di amministrazione, dipendenti, ergo soggette come tutte le organizzazioni al “mercato” al “denaro” alla “politica” e perche’ no alle “‘minacce” ..mediatiche, di gossip, di legge..tranquillamente come se non appartenessero a questo mondo continuano a dettare il loro “verbo”..patetico
Sono sconcertata, perché qui oltre che stupidi sono anche approssimativi, sciatti, superficiali e accecati da un cinismo e un’arroganza che sembrano fuori da ogni misura umana. Grottesco poi che abbiano dei problemi di budget…. ???????? Certo che non fa stupire neanche più la vicenda Libor della Barclays: vivono in una bolla tutta loro, come un acquario, da dove guardano gli sventurati che si spaccano la schiena per produrre il denaro che poi loro scialacquano in uno spaventoso risiko che pare senza fine. Altro che Spectre !! Andrebbero messe fuori legge ? Sì certo, dopo avere arrestato tutti i responsabili, inviati in un campo di rieducazione e lasciati marcire ai lavori forzati. Mi sarebbe proprio piaciuto guardarlo negli occhi quel individuo, per cercarvi un pezzo di anima, una scintilla di intelligenza.
I governi oltre che pavidi, sono corresponsabili così come tutto il sistema dei media. Questa è la vera tragedia, perché in sostanza paiono praticamente invincibili. Spero di no, ma adesso come adesso temo di sì. Mi sento come in una tonnara….
Foa , condivido in toto, se ne deve parlare, di certe follie che stanno minando non solo imprese e famiglie, ma che sembrano mirare più in alto.Naturalmente non poteva mancare una Autority ad hoc, la ESMA, che dal 2011, ha avuto il mandato di esercitare anche poteri di vigilanza diretti sulle agenzie di rating del credito, avrà facoltà di richiedere informazioni, avviare
inchieste e ispezioni, ed applicare sanzioni, che comunque non potranno andare oltre il 20% del fatturato della Agenzia in esame. Pare che moodis, con calma e dolcezza, verrà esaminata,ma senza entrare nel merito delle sue ultime e discusse decisioni, semplicemente,entro la fine dell’anno sapremo se ha seguito le norme e le regole dettate per i rating. Non so se è esatto, ma direi che si procederà ad un esame della trafila burokratica
http://www.repubblica.it/economia/finanza/2012/07/02/news/l_esma_apre_un_indagine_sulle_tre_grandi_agenzie_di_rating-38384549/
Fa un po’ ridere, vero?