Siria, non chiamatela Rivoluzione…
A guidarmi è l’istinto dell’inviato, che tante ne ha viste e con il passare degli anni è diventato sospettoso, ma le stragi in Siria mi convincono sempre meno. A leggere i titoli sui giornali e sui siti internet, si ha l’impressione che un’eroica minoranza stia resistendo da mesi alla repressione dell’esercito di Assad. E’ una rivoluzione del popolo, del cuore, dei giusti contro gli ingiusti. E noi non possiamo che stare con questo manipolo di straordinari, commoventi rivoltosi. Se fosse davvero così, io non avrei dubbi, però l’esperienza e la logica suggeriscono una lettura diversa o perlomeno maggior cautela.
In circostanze del genere, quando un esercito usa i carri armati e spara sulla folla, la rivolta di piazza finisce istantaneamente. Alcune volte mi è capitato di fuggire sotto il sibilare dei proiettili, ho visto case distrutte a cannonate : la popolazione civile, per quanto arrabbiata, ripiega impaurita.
In Siria, invece, starebbe resistendo da mesi e le cannonate non basterebbero a incrinarne la resistenza. I conti non tornano, infatti quella in corso, più che una rivolta di popolo, sembra sempre di più una guerra civile alimentata da bande armate, composte verosimilmente da mercenari e guidati dai servizi segreti.
La rivoluzione è l’alibi è la cornice mediatica, ma la situazione, se analizzata con lucidità ed esperienza, appare ben più sofisticata e ruoli e responsabilità per nulla chiari. Chi sta combattendo contro chi ? Assad, che è un dittatore, è nel mirino di Usa, Europa e Israele, questo è evidente ; ma viene difeso a livello diplomatico dai cinesi e dai russi e, sul terreno, dagli iraniani che vedono in lui uno dei pochi alleati e fanno di tutto per tenerlo al potere.
Quella a cui, da lontano, assistiamo, è una guerra sporchissima, in cui i carnefici non sono sempre quelli indicati in prima battuta. La strage avvenuta qualche settimana fa a Hula, le cui immagini vengono ripetute in continuazione, non sarebbe stata compiuta dall’esercito di Assad, come scritto da tutti i media, ma da ribelli sunniti armati; infatti la maggior parte delle vittime, come ha scoperto la Frankfurter Allgemeine Zeitung, erano soprattutto alawite ovvero appartenevano ai clan etnici dello stesso Assad.E siccome è inimmaginabile che Assad abbia fatto fuori i propri sostenitori permettendo che i media internazionali gliene addossassero la colpa, lo scoop del giornale tedesco spalanca la porta a un’altra verità: a uccidere sono stati i rivoltosi ma la responsabilità è stata addossata al regime.
Sia chiaro: non difendo Assad. Il padre era un dittatore sanguinario, il figlio appare più fragile, ma sempre dittatore è. Se dovesse cadere , pochi lo rimpiangerebbero; però, ancora una volta, in una vicenda internazionale l’influenza dei media si rivela decisiva; grazie alla dabbenaggine dei giornalisti, considerato che la maggior parte di loro nemmeno si accorge di essere manipolata. Rilancia come vere, comprovate, assolute notizie che invece, se davvero i giornalisti conoscessero le tecniche di spin e manipolazione mediatica, andrebbero scrutinate con attenzione e, talvolta, smascherate in tempo reale.
Oggi non sappiamo chi siano davvero i rivoltosi ei controrivoltosi, mentre i media trasmettono fatti veri o parzialmente veri, frammisti a clamorose panzane, l’ultima l’ho sentita stamattina alla radio: Al Qaida avrebbe un ruolo crescente nella rivolta in Siria; sì proprio Al Qaida, che dal 2001 è stata data per morta tante volte e altrettante resuscitate e di cui, come si è saputo a distanza di anni, nemmeno Bin Laden aveva il controllo tanto era frammentata e sfilacciata.
Ecco nel grande caos siriano, mancava solo Al Qaida, la cui presenza è inverosimile, ma senz’altro funzionale a certi scopi.
E chi vuole capire ripassi. Infine, però, mi chiedo: quanti vogliono davvero capire?

In pratica lei sta dicendo che il massacro di Houla è stato fatto dall’ FSA . Questa è peggio di una bestemmia, lei è un sostenitore di Assad, e fa finta di credere che Assad sia contro Israele e USA, quando in realtà Hafez ( il padre di Bashar ) ha preso il potere in cambio del Golan, in pratica non ha fatto nulla contro Israele quando si sono presi il Golan per ringraziarli del potere che gli hanno dato . Lei parla addirittura di Al Qaeda, ma è pazzo ? Gli unici terroristi sono gli shabbiha, l’ esercito di Maher, e Bashar . Qui si tratta di una vera rivoluzione, non di guerra civile e nemmeno di terrorismo . Tutto il mondo compreso i paesi arabi sono pro Assad, anche se dicono il contrario . Assad non ha fatto nulla contro Israele e a causa della perdita del Golan ha dichiarato lo stato di guerra ( anche se non ha sparato nemmeno un colpo ) e ha sospeso le libertà civili . Non ha sparato nemmeno un petardo contro Israele ma ha ucciso più di 60.000 siriani . Come mai ? Me lo sa spiegare, dottore ?
Quindi da quello che capisco dott. Foa dato che l’esercito libero siriano stà ancora resistendo questa è solo una guerra di pazzi estremisti islamici? Non so per avere credibilità la popolazione deve essere totalmente sterminata? E’ troppo difficile capire che la causa è un dittatore che non se ne vuole andare? Il suo amore per Assad la spinge fino a questo punto?
Ben trovato dott. Foa,
è molto interessante la sua analisi sulle attuali vicende siriane.
Verosimilmente in Siria stanno combattendo i servizi segreti di qualche Potenza mondiale con l’obiettivo di creare le condizioni per giustificare un intervento in Iran, anche se non sarà il fine ultimo.
Siamo in troppi,e con troppe armi nucleari sulla terra per un mondo migliore.
Una bella guerra mondiale dove a morire sono i civili più dei militari (Iraq insegna), restaurerebbe la supremazia (in tutti i campi), di alcune potenze che negli ultimi anni se la stanno vedono scemare.
saluti
[...] http://blog.ilgiornale.it/foa/2012/07/30/siria-non-chiamatela-rivoluzione/ Articoli correlati: Assad dice la verità su Usa, scudo missilistico e Israele [...]
Ho letto il blog suggerito da NESSIE circa la politica estera del nostro attuale governo e mi trovo d’accordo. Che Monti metta in secondo piano l’onore del paese agli interessi economici, mi sconcerta e mi fa pensare che siamo agli ordini di qualcuno(USA) Purtroppo i governanti non possono dire tutto in pubblico, pena gravi sanzioni dei potenti. Se fossimo invece una europa veramente unita potremmo farlo in virtu della forza e del volume e peso.
Per questo motivo credo che dobbiamo perseguire le visioni dei fondatori anche se connessi ci sono sacrifici e modifiche delle forme mentali e dei comportamenti sociali dei partecipanti
La guerra per procura della CIA in Siria e la ‘sinistra’ pro-imperialista
I rapporti secondo cui l’intelligence statunitense fornisce assistenza segreta alle milizie “ribelli” in Siria, segnano l’ultima fase di una crescente campagna degli Stati Uniti per una vera e propria occupazione del paese.
Ieri, mentre comparivano dei video che mostrano i “ribelli” siriani che effettuano esecuzioni di massa di soldati catturati ad Aleppo, veniva riferito che il presidente statunitense Barack Obama ha firmato un ordine, all’inizio di quest’anno, che autorizza l’intelligence degli Stati Uniti ad aiutare le forze anti-Assad. Washington sta anche aiutando a distribuire armi e denaro donati dai suoi alleati di destra del Medio Oriente, Turchia, Arabia Saudita e Qatar.
Queste potenze non stanno conducendo una lotta per la democrazia, come parte della “primavera araba”, l’ondata di insurrezioni rivoluzionarie della classe operaia che ha rovesciato i dittatori filo-USA in Tunisia e in Egitto l’anno scorso, e terrorizzato Washington e i suoi alleati in Medio Oriente. Stanno combattendo una guerra reazionaria per cacciare il presidente siriano Bashar al-Assad e installare un regime fantoccio pro-USA a Damasco.
Washington ha creato un “centro nevralgico” della rivolta siriana ad Adana, in Turchia, il sito della Incirlik Air Base, una grande installazione militare e di intelligence degli Stati Uniti, a soli 60 miglia a nord del confine siriano.Questa regione del sud della Turchia è, oggi, un punto di transito fondamentale per armi e combattenti stranieri filo-USA che vanno a combattere in Siria.
I “ribelli” siriani in gran parte agiscono su istruzioni operative di Washington. Le forze statunitensi comunicano regolarmente attraverso i loro alleati con le forze “ribelli” all’interno della Siria, fornendogli relazioni sui movimenti delle truppe siriane, guidandoli sul terreno.
Combattenti islamisti si stanno riversando da tutto il Medio Oriente per la battaglia in Siria, anche dall’Afghanistan e dall’Iraq occupati, islamisti del regime fantoccio degli USA in Libia, così come da Algeria, Cecenia e Pakistan. Ex ufficiali delle Operazioni Speciali statunitensi hanno dichiarato alla stampa che molti di costoro arrivano in Siria con l’aiuto di al-Qaida, che fa affidamento sui servizi di “trafficanti, alcuni ideologicamente allineati, altri motivati dal denaro.”
Nel mondo orwelliano dei media statunitensi, nessun tentativo viene fatto per conciliare le pretese di Washington, che occupa l’Afghanistan semplicemente per condurre una “guerra al terrore” contro al-Qaida, con la sua alleanza de facto con al-Qaida in Siria.
Le rassicurazioni di Obama, secondo cui gli Stati Uniti forniscono solo “assistenza non letale” alle forze anti-Assad, sono una cinica menzogna. Gli Stati Uniti stanno conducendo una brutale guerra civile per procura, che è già costata decine di migliaia di vite e centinaia di migliaia di sfollati.
Il suo obiettivo è installare un regime fantoccio degli Stati Uniti a Damasco, per isolare e preparare la guerra contro l’Iran, rimuovendo un potenziale nemico di Israele, e far avanzare una più ampia agenda di dominio completo del Medio Oriente, da parte dell’imperialismo degli Stati Uniti. Questo programma, perseguito nel corso di un decennio di guerre degli Stati Uniti in Iraq e in Afghanistan, e che si è intensificato dopo le sollevazioni di massa dello scorso anno in Nord Africa, e con le guerre in Libia e Siria, è profondamente impopolare presso la classe operaia degli Stati Uniti e internazionale.
Il sostegno occulto di Washington ai “ribelli” siriani mette a nudo il ruolo pro-imperialista dei gruppi di pseudo-sinistra, come l’International Socialist Organization (ISO) negli Stati Uniti, il Socialist Workers Party (SWP) in Gran Bretagna e il Nuovo Partito Anti-capitalista (NPA) in Francia, che hanno promosso la guerra in Siria. I loro “sinistrismo” ammonta a niente altro che dare giustificazioni da “sinistra” ai crimini dell’imperialismo statunitense ed europeo.
L’ISO dichiara apertamente il suo sostegno all’intervento. In un articolo nella loro pubblicazione Socialist Worker, Yusuf Khalil e Lee Sustar scrivono: “Il ruolo crescente della lotta armata solleva la questione se accettare o meno le armi e il sostegno dall’Occidente … Mentre molti nel movimento rivoluzionario siriano si oppongono agli USA e all’intervento occidentale, prenderanno ogni aiuto che possano ottenere.”
Tali argomenti, senza analizzare le forze indicate come “rivoluzionarie”, sono incredibilmente cinici. Da quando la CIA, il fondamentalismo islamico e i vertici dell’esercito turco sono diventati forze di liberazione? Scrivendo in questo modo, l’ISO rende chiaro che parla da fazione pro-imperialista della “sinistra” piccolo-borghese. I suoi tentativi di porsi come organizzazione di sinistra scadono nell’assurdo. La principale preoccupazione che solleva, riguardo l’intervento statunitense in Siria, è che il “sostegno degli Stati Uniti sarà volto a promuovere la loro gente, e a marginalizzare gli altri, anche se questo significa frammentare le forze rivoluzionarie“.
Di quali “forze rivoluzionarie” sta parlando Sustar? Si tratta di una accolita di milizie tra cui “gente” della CIA, come li chiama, vari operativi di al-Qaida e di quei derelitti della società siriana che queste forze hanno attirato. Nel tentativo di nascondere il carattere reazionario di queste forze sotto il manto della rivoluzione, Sustar semplicemente agisce come uno degli operatori dal linguaggio più di sinistra del Dipartimento di Stato. Sustar continua a lodare l’ISO “dai principi anti-imperialisti, che riesce a camminare e masticare una gomma allo stesso tempo, sostenendo le rivoluzioni in Libia e in Siria contro i regimi dittatoriali, mentre allo stesso tempo, si oppone all’intervento degli USA e dei loro alleati imperialisti“. Questo commento bacato va al cuore della politica dell’ISO e dell’intera pseudo-sinistra piccolo-borghese. Per Sustar, l’ISO è in grado di “camminare e masticare chewing-gum“, perché sostiene le guerre imperialiste mentre allo stesso tempo ha atteggiamenti di “sinistra”.
L’orientamento di classe di un’organizzazione, trova sempre la sua massima espressione nella sua politica internazionale. In Siria, l’ISO e la sua internazionale di co-pensatori non sono niente meno che agenzie politiche dell’imperialismo.
Fonte: Sito Aurora
@ firefox218 il 6 agosto 2012 alle 11:10:
Vorrei cogliere quanto dite voi (tu, EDDI, ENNIODAROMA). Vorrei cogliere il meglio, perché solo con il confronto, con la semplificazione dei concetti e la ricerca delle soluzioni singolarmente, si troverà la strada giusta.
Indubbiamente l’avidità è il carburante che muove i kriminali che, sono anche molto stupidi. Devono conoscere sia il dare che l’avere. Il tutto mirato a lungo tempo. Lasciando da parte le aride ideologie e teologie. Andiamo sul concreto.
Dalle mie parti erano sottoposte varie aree al vincolo militare (terra di confine). Non si poteva neanche coltivare il grano. Non si poteva toccare aree archeologiche che fanno risalire a 7.000 anni addietro la prima gente friulana. Tutto fermo.
E oggi ? Tutto fermo. Caduti i muri, dovevano far cadere anche alcune vetuste barriere. Tuttora rimangono inutilizzati appezzamenti di terreno e varie caserme. Una sola di queste, ospitava 15.000 militari. Con un pò di cervello si potrebbe fare un quartiere di case popolari. Oppure fare alloggiamenti per universitari, costretti a rivolgersi al mercato e pagare (in nero) affitti spropositati. Per non parlare delle aree da riconvertire all’agricoltura. Con tutto quello che ci aspetta. Con una fava (mentalità aperta) si possono cogliere millanta piccioni.
Troppo facile, meglio tenere tutto fermo che, marcisce degradando l’ambiente. Chissà perché.
Io sono per la semplice logica. 2+2 deve fare sempre 4. ciaoooooooooo.
“La Germania allontana Monti per la sua chiamata per by-passare i parlamenti per combattere la crisi. I capi tedeschi hanno respinto la chiamata del primo ministro italiano Mario Monti per i leader dell’UE ad agire girando, per via extra-giudiziale l’affrontare della crisi dell’eurozona. Il ministro degli esteri tedesco Guido Westerwelle ha sostenuto che i legislatori hanno un ruolo fondamentale da svolgere che non deve essere compromesso. “il controllo parlamentare sulla politica europea è di là di qualsiasi dibattito,” cosi AFP ha citato Guido parlando di Monti sulle sue osservazioni in un’intervista con Der Spiegel.”
http://www.rt.com/news/line/2012-08-06/#id35435
la Germania, con il suo ministro degli esteri, non solo manda af… Rigor Montis, ma mette in allarme tutta l’Europa, mentre in Italia. come al solito, nessuno ha il coraggio di mandare a… questo psicopatico, ne’ tanto meno ribellarsi o fare un articoletto di 10 righe……
Germany dismisses Monti call to bypass parliaments to fight crises
German leaders have dismissed Italian Prime Minister Mario Monti’s call for EU leaders to take swift, extrajudicial action in dealing with the Eurozone crisis. German Foreign Minister Guido Westerwelle argued that lawmakers had a crucial role to play that should not be undermined. “The parliamentary checks on European policy are beyond any debate,” AFP cited Guido as saying. Monti made the remarks in an interview with Der Spiegel.
http://www.rt.com/news/line/2012-08-06/#id35435
Enniodaroma scrive tra l’altro (post delle 10.47)
perbacco! “Schiavi dell’ avidita’” nientemeno! questa non la sentivamo dai tempi di Trozky (e dei catto-comunisti da noi).
Si spoetizzi, si spoetizzi pure; ma non potrà cambiare la realtà, che è la seguente:
l’iumperativo del profitto (la chiamiamo ‘avidità’? dantescamente ‘cupidigia’?, faccia Lei!) ha, e non da oggi, spinto l’uomo a sfruttare, prevaricare, uccidere il suo simile.
Sinanco la Chiesa nella storia passata s’è mossa orientata da tale imperativo (Le dicono niente i numerosi movimenti ereticali che attraversarono il Medioevo?), alienandosi molti.
Quale altro motivo avrebbe spinto a pianificare, poco piú di vent’anni fa, la distruzione economica dell’Argentina, e quella attuale della Grecia?
Ma lo ha guardato il filmato postato da FAUSTO?
Quei signori che, non paghi di quanto hanno, vogliono appropriarsi sinanco l’acqua, sarebbero forse dei benefattori?
E le guerre c.d. umanitarie?
Da quale alto ideale sarebbero mosse?
Vede… io non coltivo la virtú del pregiudizio (ché oggi è una virtú, purtroppo!); ragione per cui, se la mia posizione è vicina a quella di Trockj, non mi mette a disagio; come non mi tocca che siffatto punto di vista sia sulla bocca (e solo sulla bocca) dei cattocomunisti.
Ho le mie idee, che mi sono formato da me in anni di autoeducazione e di studi, senza mai scimmieggiare nessuno. E me le tengo.
E sono pronto, come sempre, a rivederle solo e unicamente se ne vale la pena.
Per chiudere:
avesse letto con un poco di attenzione il mio post, avrebbe colto una piccolo, ma fondamentale distinguo tra profitto e giusto profitto.
Ben venga il secondo, quale premio al lavoro (onesto!) e al rischio.
È il primo che favorisce i pochi, danneggia i piú; e va pertanto osteggiato quale atto fondamentalmente immorale.
Si faccia una buona serata.
Enniodaroma il 6 agosto 2012 alle 10:47:
Anche io devo approvare il detto schiavi dell’avidità, questa infame cupola che ci stà strangolando, e su questo si dovrebbe essere tutti d’accordo, è mossa da quello perchè altrimenti hanno già soldi e potere oltre ogni umana misura e possibilità di spesa, è solo l’avidità sia di danaro che del potere di controllare e distruggere la vita degli altri che li fà agire così, l’unica cosa buona è che anche loro quando tirano le cuoia non si portano dietro niente, l’invidia esiste ed è compresa nei cosidetti vizi capitali, insieme alla lussuria,all’avarizia e gli altri, questi invece praticano svariati peccati mortali, secondo la dottrina della chiesa, sempre meglio essere invidiosi che delinquenti e carogne come questi, riferito a chi tira le fila di tutto questo, se esiste davvero l’inferno dantesco queste carogne dovranno occupare diversi gironi, se avessero un briciolo di pietà dovrebbero suicidarsi tutti.Saluti.
DI PAOLO BECCHI
byoblu.com
Ho sempre pensato che il problema degli “intellettuali organici“ fosse tipicamente italiano e che avesse a che fare con l’egemonia culturale di gramsciana memoria. Oggi però le cose sono molto cambiate: rimasti orfani delle „grande narrazioni“ e delle ideologie politiche ad esse riconducibili, gli intellettuali sono diventati organici al regime dominante.
Questo è particolarmente evidente nel nostro paese. È sufficiente scorrere tutti i giorni le pagine dei maggiori quotidiani per rendersi infatti subito conto di quanto gli intellettuali siano organici al regime di re Giorgio e del suo fido Richelieu, Mario Monti. Ma il male si è propagato, ha attraversato l’Atlantico ed è approdato fino alla Casa Bianca.
Il guru Roubini che aveva previsto la crisi del 2008 (anche Robert Shiller però aveva predetto lo scoppio della bolla immobiliare già qualche anno prima, ma chissà perché non ne parla mai nessuno…) fino all’inizio del 2012 ha sempre sostenuto che l’euro non avesse futuro (a marzo scorso sul „Sole 24 Ore“ parlava di scenari apocalittici) e ancora in data 31 luglio 2012 dichiarava ad un quotidiano russo (RBK Daily): “do all’euro al massimo 6 mesi di vita”.
Qualche settimana prima su „Repubblica“ Roubini ( lo sapevate che anche lui è un bocconiano?) dichiarava però improvvisamente il contrario inchinandosi davanti all’operato di Monti e volgendo parole di stima verso Mario Draghi: le uniche due persone a suo parere in grado di far accettare alla Germania la condivisione dei debiti. Certo, i suoi recenti e frequenti soggiorni a Roma saranno pur serviti a qualcosa. Bisognerebbe però rammentargli oggi le sue dichiarazioni di qualche mese fa.
Ma, attenzione, a Roubini oggi si aggiunge un’altra firma: l’illustre premio Nobel, consigliere di Obama, Paul Krugman. Seguiamo allora insieme brevemente le sue contorsioni mentali.
Il 14 maggio scorso intitolava un capitolo del suo blog: “Eurodämmerung“, ovvero il crepuscolo dell’euro. Tesi analoghe a quelle illustrate in tale sede erano apparse anche su „Repubblica“ il mese precedente, quando aveva sostenuto che la soluzione per l’Europa era quella di ricalcare il modello adottato dagli Stati Uniti negli anni 30, ovvero abbandonare il gold standard (il sistema aureo): trasferito alla situazione europea significherebbe „uscire dall’euro e ripristinare le valute nazionali“.
Adesso la novità dell’ultima ora: il 1° agosto su „Repubblica“ ha paragonato l’euro a un calabrone, la cui conformazione non dovrebbe permettergli di volare, ma che sconfiggendo le leggi della fisica compie il miracolo e ci riesce.
Certo, Krugman non è un giano bifronte come Roubini, ma paventa la fine dell’euro considerandola un armageddon, la fine non solo dell’economia e della finanza, ma anche della pace e della democrazia. Quindi l’euro, anche se mal concepito sin dalla sua nascita, è da preservare per la quiete di tutto il mondo occidentale, anche a costo – questo Krugman ovviamente non lo dice – di affamare popoli come i greci, i portoghesi, gli spagnoli e mettere in ginocchio l’Italia, che resta pur sempre la seconda potenza industriale nell’eurozona, facendo così il gioco dell’industria tedesca. Ma allora, in conclusione, come mai i guru americani dell’economia sono diventati voltagabbana? La risposta non è poi così difficile. Oggi il crollo dell’euro, avendo delle inevitabili ripercussioni economiche mondiali, significherebbe la sicura sconfitta elettorale di Obama e per questo va preservato. Krugman non è suo personale consigliere? Ebbene allora il messaggio è chiaro: salvate il soldato euro almeno fino al 6 novembre di quest’anno e come nel film di Spielberg il soldato forse sopravviverà, ma tutti quelli che insieme a lui hanno combattuto – tranne due: la Germania e forse la Francia – moriranno. Non prima, tuttavia, di avere combattuto una lunga, sanguinosa e soprattutto inutile battaglia.
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Commento a freddo: forse neanche Paolo Becchi sa che questi due sono della stessa estrazione? Roubini – Iran , Krugman – Bielorussia. Dio li fa, ma inaspettatamente il loro Dio li mette insieme. Il loro pensiero mutabile come il cielo nei Caraibi o in Papuasia pieno di uragani e monzoni volanti, si aggiudicano anche il Premio Nobel dell’Economia.. Fate uno studio a riguardo: chi ha vinto tale Nobel negli ultimi 2000 anni ? Sempre loro…… ( con l’aggiunta forse di qualche Gesuita) ed ecco i risulatti: FED, BCE, FMI, Banca Mondiale, BID, ecc… con a capo ed architetti sempre tra di loro… Altro che i Protocolli …., è ancora peggio.
Another brick in the wall, cantavano i Pink Floyd. E ora il passo successivo della privatizzazione del Pianeta è l’istruzione ed educazione.
Credevate forse che fosse un diritto per tutti l’alfabetizzazione e l’istruzione gratuita da parte dello stato? No, adesso arriva il “rating”, anzi, visto che siamo in Italia, la valutazione anche per gli Atenei universitari: AAA ecc. Cercansi atenei che sappiano veicolare le loro discipline direttamente in Inglese. Addio Lingua Materna!
Ovvio, che avranno più alte valutazioni quelle università che si adegueranno al progetto di “inserimento” (si dice così) dell’Inglese. Ma si stanno discutendo pure progetti didattici per gli insegnamenti dei curricula disciplinari veicolati direttamente in Lingua Inglese, fin nei licei. Questa chiamasi “vietnamizzazione” dell’Italia
http://esperidi.blogspot.it/2012/08/perdere-la-lingua-materna-grazie.html
PS: grazie per il link Yahuwah. Ora si apre.
Non mi convinci Enniodaroma ha ragione Eddi, l’uomo si è riunito in comunità per difendersi dai nemici interni e esterni, c’era il patto che i più forti dovevano aiutare i deboli e i bisognosi nell’interesse della comunità, farò finta di non vedere non sentire e non parlare se i disperati morti di fame attaccheranno quelli che rompono questo patto e usano la comunità solo per i loro sporchi comodi, siamo vicini a questa situazione credi a me.
@ EDDI
“Si dimentica colpevolmente che i privati sono mossi dall’imperativo del profitto, non del giusto profitto, essendo essi schiavi dell’avidità.”
Uh perbacco! “Schiavi dell’ avidita’” nientemeno! questa non la sentivamo dai tempi di Trozky (e dei catto-comunisti da noi). Perfino Lenin reintrodusse il profitto in Unione Sovietica con la NEP ” Se no qui non alza paglia piu’ nessuno….” Peccato che Stalin non fu’ dello stesso avviso, anche se e’ doveroso ricordare che Baffone contava su altri metodi per stimolare la produttivita’.
Pare proprio che l’ invidia sia piu’ forte del sesso come formatore della psiche umana.
” i beni che appartengono solo ed esclusivamente alla collettività”
Purtroppo e mio malgrado faccio parte della collettivita’, ma non frega niente che lo Stato (per es.) possieda qualche milione di ettari di terreni agricoli fertili e ben serviti come aeroporti militari abbandonati, poligoni, ecc. invece di venderli a chi vorrebbe coltivarli?
O centinaia di caserme? O granai dell’ Opera Nazionale Combattenti ceduti (gratis) alle Regioni dove nessuno coltiva piu’ grano?
e i servizi di cui la collettività ha bisogno.
Oggi è il 6 Agosto……….
La razza umana è sul filo del rasoio sul nucleare, nella auto-estinzione come specie e con esso morirà la maggior parte, se non in tutte le forme di vita intelligente sul pianeta terra. Qualsiasi tentativo di dissipare l’ideologia del nuclearismo e il supervisore del mito, il grande satana del ….. , propagano la legalità delle armi nucleari e deterrenza nucleare a proprio piacere, l’età nucleare è stata concepita nei peccati originali di Hiroshima e Nagasaki il 6 agosto e 9, 1945, reminiscenze di un passato fatto di menzogne, cosi come il futuro che ci aspetta.
@ Paladino il 5 agosto 2012 alle 21:27:
Ti ringrazio per la tua chiarezza. Ho avuto la fortuna di avere dei genitori come i tuoi. Detto da chi è nato in Egitto.
Con grande stima. ciaooooooooooooo.
Tornado al tema SIRIA, forte questo:
Matthew VanDyke: agente CIA e terrorista?
Per chi non lo conosce, è un americano che ha combattuto in Libia come “volontario” tra i ribelli. Ora chiede soldi che andranno a finanziare i ribelli siriani e un film. Praticamente dice: “hey, donate dei soldi che con quelli mandiamo dei tagliagole libici in siria e poi facciamo un bel documentario”
Da quel che leggo nel 2003 ha cercato di entrare nella CIA come analista ma dice di non essere entrato, però sull’HuffingtonPost chiama quelli della CIA “colleghi”…
http://www.matthewvandyke.com/
Urgent call to support my mission to Syria
Two freedom fighters from the Libyan revolution join the Syrian uprising against Assad and capture it all on film, with your help!
Scusate se ritorno al tema di Monti e le sue dichiarazioni di ieri, che passo di nuovo:
“Allo stesso tempo il primo ministro ha invitato i capi dei governi nazionali dell’UE ad essere più autorevoli e a rendersi indipendenti dalle logiche parlamentari”.
(questo sopra è il commento del giornalista da dove ho appreso la notizia su “La Voce della Russia)
“Se i governi saranno interamente vincolati alle decisioni dei rispettivi parlamenti senza preservare le proprie libertà di azione l’Europa collasserà su sè stessa piuttosto che rafforzare l’integrazione”
Mario Monti.
Credo che in Germania siano un poco, come dire, incaz…:
“Il signor Monti a quanto pare ha bisogno della chiara dichiarazione, che noi tedeschi non siamo disposti ad abolire la nostra democrazia per finanziare il debito italiano….in ogni caso non è giustificato il tentativo di limitare il necessario controllo parlamentare”
così ha dichiarato il presidente della frazione parlamentare del CDU Micheal Grosse Broemer allo Spiegel on line.(lo stesso giornale dove Monti ha “emanato” le sue “sentenze”)
Insomma, l’italiota di Monti sta vagando nel mondo dei desideri: uno di questi forse è quello di rendersi appunto indipendente dal parlamento. Sono convinto che il Parlamento italiano (diversamente da quello tedesco che almeno un pò di resistenza l’opporrà) glielo farà fare senza alcuna obiezione (insomma, la qualità che c’è dentro non mi pare eccelsa), ma salvo una: che non si faccia sciogliere e che continui a percepire il dovuto, magari a vita, pur non facendo sostanzialmente alcunchè (è Monti e suoi non eletti successori che decidono, il parlamento però batterà le mani in segno di approvazione). Insomma, una replica sfumata del modello sovietico o hitleriano. Oggi nessun parlamentare protesterà, nessun giornale dirà alcunchè e magari qualcuno loderà la lungimiranza politica ed europeista del fantoccio Presidente del consiglio: diventa un becero dittatore senza che nessuno dica niente (in Italia).? Micheal Grosse Broemer in Germania, lo ha già mandato af……o, mi pare. Speriamo che Marcello Foa abbia appreso questa notizia, attendiamo i suoi pensieri a riguardo ( me lo auguro veramente).
Buona giornata a tutti.
Eddi del 06 ore 07 11, la mia frase mi sembra chiara:”Libertà dal bisogno di dipendere da qualcuno”.
Non si può estrapolare solo “libertà dal bisogno”.
Ogni individuo che abbia i mezzi naturali in ordine (fisico, intelligenza e salute), escludendo il periodo infantile e in parte adolescenziale, periodo in cui deve per vivere, dipendere dai genitori, provvederà innanzitutto al proprio sostentamento e alle proprie soddisfazioni. Non può pensare di provvedere solo agli altri come non può pensare che gli altri debbano provvedere a lui.
Se preferisci, lo può pensare, ma in entrambi i casi sarà schiavo. Nel primo caso della propria generosità e nel secondo del proprio egoismo. Un saluto .
Buon giorno NESSIE, il link:
http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=2371
FABRI (post di ieri delle 22.57)
Eddi del 05 ore 16 13. Potrei accettare “libertà dal bisogno di dipendere da qualcuno” , libertà dal bisogno cosa significa?
“Libertà dal bisogno”, ovverosia “libertà dalla miseria” (la predicava Franklin D. Roosevelt).
La libertà è parola vuota, se non hai da sfamarti, questo intendevo.
Non ho mai incontrato un affamato veramente libero, schiavo com’è di tutti coloro che gli promettono un tozzo di pane.
Buona giornata.
FAUSTO (post di ieri delle 20.58)
@eddi il 5 agosto 2012 alle 17:44: Grazie Eddi scusami mi eri sfuggito…
“Domanda:privato è bello?”
In che senso?
Nel senso di metter tutto nelle mani dei privati, anche i beni che appartengono solo ed esclusivamente alla collettività, e i servizi di cui la collettività ha bisogno.
Si dimentica colpevolmente che i privati sono mossi dall’imperativo del profitto, non del giusto profitto, essendo essi schiavi dell’avidità.
Ti ringrazio ancora per gli istruttivissimi filmati.
Ieri sera, come per altri filmati postati da Te, in casa mia eravamo in dodici a seguirlo; e poi a dibatterne i contenuti.
Ci siamo lasciati col la solita parola d’ordine:
facciamolo girare!
Buona giornata.
Lord BB, non ho accesso ai mezzi per scaricare il video, mi sarebbe piaciuto vedere anche quello di Fausto e gli altri link, proverò domani . Un saluto .
Yahuwah, concordo, non c’è più pudore, non c’e’ democrazia ne sovranità. Tutto questo e’ voluto da gente che vuole accaparrarsi il frutto del nostro lavoro e ha costruito intorno a noi una serie di strutture al fine di garantisi sempre maggiore sicurezza nel raggiungere lo scopo. Uscirne in modo democratico e’ impossibile perché la democrazia non esiste più. L’unica e’ tenerci il frutto del nostro lavoro, embargo fiscale come primo passo .la loro contromossa sarà svalutare l’euro (crollo) avranno pure un buon pretesto visto che il popolo si rifiuta di pagare lo stato che a sua volta non può pagare i debiti, a quel punto possono succedere due cose: o le banche e lo stato ci sequestrano tutto (in parte già succede) quindi inizia la guerra civile, oppure si tratta. Un saluto .
…e come quando il 19 dicembre scrivevo che Monti stava distruggendo l’Italia…tutti mi dicevano che ero “un pazzo”…ma io parlo confrontando i dati marcoeconomici e analizzando le esternazioni dei poltici.
Se la differenza e’ elevata tra la realta’ economiche e le promessa politica, passo subito in difesa. Oppure mi ritiro.
Ora stanno distruggendo le aziende italiane, e imponendo una dittatura…dico io, ma ci stiamo, vi rendete conto che “per assurdo” (<– e' questione di qualche anno, diventera' prevedibile) l'Italia puo' diventare la Grecia?
LordBB
…poi chi ha causato la rivoluzione in Siria?
..chi la sta alimentando la guerra in Siria?
..cosa c’entra la Siria con gli “Stati Uniti d’Europa”?
…guardate che quello che sa accadendo in Siria, potrebbe accadere anche nel sud Europa…in forma diverse, ma non nella sostanza.
Altro che rivoluzione….
LordBB
@ fabri il 5 agosto 2012 alle 22:31:
…devo dire che ci sono delgi spunti interessanti. Infatti, in questi gg. sto pensando come tutti noi, cittadini, imprenditori, pensionati, vogliamo che sia un banca.
Nel frattempo ti propngo questo video di un imprenditor visto che i suoi cienti avevano difficolta’ ad acqusitare i suoi furgoni, per aiutarli sta avviando la sua banca
http://youtu.be/Xfbsg5Agii4
Saluti
LordBB
Paladino il 5 agosto 2012 alle 21:27:
Anche io ho sempre pensato quello che pensava tuo padre, anche leggendo pagine scritte dagli ex abitanti del nordamerica, quelli veramente sterminati, altro che gli ebrei, i pochi rimasti li hanno schiaffati tutti nel deserto, i tedeschi di qualche anno fà sono dei dilettanti al confronto, infatti hanno perso.Saluti.
Eddi del 05 ore 16 13. Potrei accettare “libertà dal bisogno di dipendere da qualcuno” , libertà dal bisogno cosa significa? Io sono libero dal bisogno di respirare. No, io sono libero di scegliere se respirare.
James non sarà felice per una serie di problemi, e mi dispiace, ma se io fossi al posto di James sarei ancora meno felice se in più sapessi di non poter scegliere.
Auguri sinceri a James e un saluto .
@ TUTTI per ricordare… E’ RIMANERE CON I PIEDI PER TERRA….
> ricordo che la Danimarca e’ un monarchia costituzionale…..
> ricordo che la Svezia e’ una monarchia costituzionale
> ricordo che la Norvegia e’ una monarchia costituzionale
> ricordo che l’Olanda e’ una monarchi costituzionale
> ricodo che il Belgio e’ una monarchia costituzionale
> ricordo che UK e’ una monarchia costituzionale
Paesi con sistemi governo-stabili chissa’ come mai? Analizziamo la realta’ in Europa!
Chi vuole gli Stati Uniti d’Europa?
Forse i sistemi paesi piu’ stabili che guarda caso, la maggior parte sono monarchie-costituzionali?
La domanda che mi pongo, vi pongo… non e’ tutto un grande teatro quello che stiamo vivendo? Come finira’ lo spettacolo? E chi sono gli attori? Invece chi e’ il pubblico? Ed in ultimo chi l’impresario/i teatrali?
Invece so gia’ chi vende i biglietti dello spettacolo: VOI (tutti quello che gridano piu’ Europa) e poi i “giornali dipendenti”
LordBB
(liberale non dottrinario, apolitico)
DamyEku il 5 agosto 2012 alle 17:12:
Vedi, io non penso solo al mio risparmio, mi interessano anche i costi sociali di questo risparmio, tipo come vengono trattati e pagati i dipendenti delle ditte che svolgono funzioni pubbliche, a proposito per caso anche la polizia hanno dato in appalto, dai un potere del genere ad un privato e si trasforma in mafia dopo poco, io ho avuto modo di vedere direttamente come certi servizi tecnici vengono gestiti dal semi pubblico e dal privato, il privato della sicurezza del servizio, degli impianti e naturalmente anche dei lavoratori interessa assai meno, in genere non deve rendere conto a nessuno, gli interessa quello che raccatta dall’appalto e di spendere il meno possibile sopratutto in manutenzione, questo come ho raccontato in privato a qualcuno non è frutto di letture giornalistiche, ma esperienza diretta di lavoro e di vita, per questo certe cose preferisco che fossero rimaste pubbliche di più.Ai tempi antichi anche gli eserciti erano privati, condotti dai capitani di ventura, può darsi che torniamo anche a quello, torneranno i lanzichenecchi al sacco di Roma?Era una battuta ma non troppo, saluti.
Marista, grazie per le notizie su Bertolaso. Si sapeva che dopo le tonnellate di fango e di discredito buttategli addosso, sarebbe finita in niente. Ma intanto sono riusciti a disattivarlo e a mandare in rottamazione la Protezione Civile. Saranno anche queste aree di “mercato privato” e di smantellamento di strutture pubbliche. Come diceva Agatha Christie, tre coincidenze fanno un piano.
1) Ad Haiti in occasione del terremoto Bertolaso denunciò le passerelle futili di Bill Clinton, dello star system hollywoodiano e la disorganizzazione degli aiuti ai terremotati e fu subito terremoto di polemiche su di lui con una Hillary Clinton irritatissima.
2) In secondo luogo Berlusconi all’Aquila lo promosse ministro. Fece male? fece bene? A mio avviso avrebbe dovuto essere più prudente nell’esporlo così tanto a dichiarazioni così impegnative sotto i riflettori. Meglio fare in silenzio che annunciare. Ma si sa, l’uomo è fatto così.
3) Intanto la campagna elettorale avanza e le procure stanno oliando le loro armi migliori: gli avvisi di garanzia e le iscrizioni sul registro degli indagati con annesso tintinnio di manette e sbattimento di mostro in prima pagina, per la stampa amica delle Procure.
Poi come d’abitudine, il silenzio, l’oblio, i trafiletti nelle pagine interne che annunciano il suo proscioglimento da ogni accusa. Ma intanto sono riusciti a rovinargli la reputazione. Sarà stata contenta quella gallina della Clinton. Ciao Marista.
Dunque era nell’aria che il capro espiatorio non poteva essere che lui, Guido Bertolaso. Ora i quotidiani hanno già sguinzagliato i cronisti modello dagospia, i titoli cubitali, la pubblicazione delle intercettazioni, e tutto il resto si farà da sé: calunniate calunniate, qualcosa rimarrà. Ogni giorno assisteremo alle macerie e agli smottamenti di chi si è fatto un mazzo grosso tanto e tutto
Lord BB del 05 ore 11 30, su questo son d’accordissimo e credo di interpretare nel modo corretto la parola “veri ricchi” . Un saluto .
Un quartiere tranquillo, sereno, fatto di prati verdi e villini puliti e ben tenuti, “piccole scatole” tutte bianche e tutte uguali, al cui interno famiglie rispettabili vivono esistenze ovattate e al sicuro dal mondo esterno. Il volo di farfalla ben presto rivela la verità: non è una città ma un enclave circoscritto, circondato da muri altissimi sovrastati da filo spinato e attraversati dall’alta tensione; telecamere e squadre di polizia privata scrutano ogni movimento insolito e sospetto. Appena al di là delle mura sulle colline circostanti si affollano discariche e favelas, fango e disperazione. L’ansia da sicurezza che degenera in paranoia. La barriera tra ricchi e poveri che diventa un Muro. L’odio che esplode fra chi ha tutto e chi nulla. L’altro da sé visto solo come nemico da abbattere. La paura che scatena la violenza più cieca. Il gruppo minacciato che si trasforma in branco.
Un dramma sulle regole morali e le nozioni di coesistenza.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=ihpD3qGMfFQ&w=420&h=315
Yahuwah, purtroppo non mi si apre il tuo link di comedonchisciotte. Puoi riprovare a ridarmi il collegamento?
Paladino, tuo padre aveva ragione e anch’io come ex baby boomer sono cresciuta col mito dei “liberators” (cinema hollywoodiano, chewing gum, e rock ‘n roll). Ma dopo la caduta del Muro ho dovuto bruscamente ricredermi.
Negli anni ’30 Julius Evola scrisse che la standardizzazione americana avrebbe finito per realizzare gli ideali livellatori del comunismo.
E del resto leggi un po’ qui, cosa ha scritto l ‘ economista della scuola di Chicago Robert Mundell, sul perché l’euro(gulag) non può fallire:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10643
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=ihpD3qGMfFQ&w=420&h=315
Lord BB del 05 ore 11 26. Quella non e’ una banca. Non so come si potrebbe definire, ma se devo dirti la verità non mi piace. Ammesso che in Italia possa attecchire un sistema che va bene per gli Svedesi, opera con meccanismi che secondo me hanno poco a che fare con il mercato.
Quando ero piccolo, chiesi a mia madre cosa fosse una banca. Lei mi disse: e’ un posto dove si portano i soldi e quindi siccome la banca ha tanti soldi, li può anche prestare. Poi crescendo capii che non era così .
Ora ti dico come dovrebbe essere una banca secondo me. Innanzitutto dovrebbe operare solo con una moneta gold-standard, riserva frazionaria neanche a parlarne, poi dovrebbe detenere oltre ai soldi dei risparmiatori anche dei soldi suoi a copertura del risparmio detenuto. Esempio: i risparmiatori depositano 100 i debitori usano 100 la banca come garanzia deve possedere altri 100.
La prima considerazione che si potrebbe fare e’ : un’eventuale inflazione “mangerebbe” il capitale immobilizzato della banca, si’ , ma allora anche il capitale dei risparmiatori. Inoltre con quel tipo di moneta le uniche variazioni di valore sarebbero dovute alle variazioni del prezzo dell’oro. Più in generale all’interno della nazione ci sarebbe più o meno denaro circolante (ricchezza) a seconda del bilancio import-export. Questo e’ un sistema serio.
La banca guadagnerà come ora sul differenziale tra interessi, con la differenza che per prestare i soldi li deve possedere. La banca potrà contrattare un interesse diverso con quel risparmiatore disposto a permettere alla banca di utilizzare i propri soldi senza godere della copertura. Il risparmiatore deve poter accedere prima di stipulare qualsiasi contratto, alla reale situazione patrimoniale della banca.
Chi ha i soldi deve dettare le condizioni e non chi li controlla. Un saluto .
yahuwah il 5 agosto 2012 alle 17:33:
Io da tempo vado dicendo che il potere ultimo, ovvero quello di fare le leggi, deve essere dei parlamenti eletti a questo scopo, potere legislativo, mentro il governo dovrebbe solo mettere in pratica quello deciso dopo libera ed ampia discussione in parlamento, molti mi hanno dato addosso, credo che si dovrebbero ricredere, il potere concentrato in due sole mani, o anche qualcuna di più, credo che si debba chiamare in altro modo che comincia per D, il resto mettetecelo voi.
Grazie del link, Yahuwah.
ce n’è un’altro notevole.
http://italian.ruvr.ru/2012_08_05/84027739/
L’Egitto chiede un prestito di oltre tre miliardi di dollari al FMI
“Il governo egiziano ha invitato il Fondo Monetario Internazionale a proseguire i negoziati per un prestito. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze del Paese. Nei primi mesi del 2012 l’Egitto aveva presentato una richiesta ufficiale per un prestito di 3,2 miliardi dollari per sostenere lo sviluppo economico. Tuttavia a causa di gravi disaccordi tra il governo e il parlamento la ratifica dell’accordo veviva costantemente rinviata. Tra le condizioni fissate dal FMI al Cairo ci sono: la svalutazione della lira egiziana, la riduzione delle industrie statali per la raffinazione di petrolio e per la produzione alimentare.
In pratica: niente soldi vostri, niente petrolio vostro, niente cibo vostro. Sementi per l’agricoltura monopolizzate, terapie monopolizzate, tecnologie e industrie monopolizzate.
E niente libertà di parola, stampa controllata, industria controllata o smantellata.
Nel giro di vent’anni, gli Stati Uniti si sono palesati come una delle tirannie più bieche della storia, e le ideologie che hanno alle spalle sono alla pari del comunismo e del nazismo.
Quando mio padre (conservatore e patriota) mi diceva che erano un popolo discutibile, ed erano gli unici ad aver sterminato una razza umana, mi sembrava un fossile. Quando mi diceva che gli anglosassoni sono la genia più avida, predatrice e vendicativa sulla faccia della terra, avevo le mie perplessità. Le avevo anche quando esprimeva delle opinioni secondo me anticonvenzionali su eventi di cronaca e di politica intrnazionale.
Mi sbagliavo. Mio padre aveva ragione su tutto. Non avevo e non avrò la profondità di giudizio e la chiarezza di idee sua e di mia madre.
*
@yahuwah il 5 agosto 2012 alle 17:33: Convengo …..yahuwah siamo alla “Soluzione Finale”. Come diceva il nostro buon Marcello il 99% dei cittadini non capira cosa sta succedendo.
Il pastore cerca sempre di convincere il gregge che l’interesse delle pecore ed il proprio siano gli stessi.
inoltre….
—
L’elite desidera una popolazione “stupida”? Hitler una volta disse: “E’ una fortuna per i leader che gli uomini non pensino.” Una popolazione istruita conosce i propri diritti, capisce i problemi e interviene quando non approva ciò che sta accadendo. A giudicare dalla quantità incredibile di dati disponibili in materia, sembra che l’elite voglia esattemente il contrario: una popolazione malsana, confusa e sedata. Prenderemo in esame gli effetti dei farmaci, dei pesticidi, del fluoro e dell’aspartame sul corpo umano e di come questi prodotti vengono approvati dai potenti.
—–
Il pastore cerca sempre di convincere il gregge che l’interesse delle pecore ed il proprio siano gli stessi.
http://www.neovitruvian.it/2010/06/29/fanno-marcire-la-societa-parte-1cibibevande-e-medicinali/
Ciaoo a presto….
Un salutino a Marcello
Mariolino il 5 agosto 2012 alle 10:16:
“In linea teorica la libertà di scelta pare una bella cosa, ma solo se te lo puoi permettere”.
Mi fa piacere che riconosci l’utilità del denaro. In casi limite come quello da te indicato e’ ancora più importante, allora mi chiedo, perché permettere al sistema di impadronirsi del tuo denaro?
Sia ben chiaro che sto parlando del sistema nostro italiano che tra tutti i sistemi socialisti europei e’ quello gestito nel modo peggiore.
Io capisco il tuo ragionamento, e lo rispetto, tu vorresti semplicemente che questo sistema fosse funzionante, che fosse gestito da gente onesta, che non ci fossero ruberie e sprechi e che i partecipanti fossero mossi da sincera passione.
In quel modo, di sicuro si avrebbe già un bel risparmio di denaro.
Tu stesso dici “come in Danimarca”, infatti io credo che da loro possa funzionare perché sono Danesi, mentre da noi no, perché siamo Italiani.
Resta il fatto che per me e’ un sistema che, anche se gestito nel migliore dei modi, non e’ condivisibile.
E’ a questo punto che dovrebbe entrare in gioco una vera democrazia, per operare una scelta tra il mio sistema e il tuo. Su questo punto concordiamo e ci rendiamo conto che per quanto riguarda la democrazia come la intendiamo noi siamo veramente messi male.
Quindi ancor prima di fare campagna elettorale, dobbiamo tutti cercare di riacquistare la sovranità. Un saluto .
@eddi il 5 agosto 2012 alle 17:44: Grazie Eddi scusami mi eri sfuggito…
“Domanda:privato è bello?”
In che senso?
Ciaoo a presto…
Un salutino a Marista
Ciao Nessie e Fausto, ho appena letto una stupefacente intervista sul Fatto Quotidiano a Bertolaso, son rimasta di sasso o quasi.. ormai ci hanno abituato all’impossibile come norma:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/05/parla-bertolaso-perche-non-escono-mie-telefonate-con-napolitano/317618/
Costui afferma di aver avuto come referente quando era alla Protezione civile non Berlusconi, ma Napolitano! Rileggerò meglio, a mente fresca ( abbiamo 32 gradi e il mare ci manda umidità a pacchi), Ora Monti, come fa notare yahuwah , sembra cambiare linea, anche a me pare nelle dichiarazioni giornaliere ( qua tutti son ciarlieri quasi a voler significare che ci mettono a parte delle segrete cose..balle!
No caro amico Fausto, è finita l’era del consumo, dato che hanno deciso di fare del nostro paese “terra desolata”. E cioè di deindustrializzare. Basta sentire i nuovi dati riportati dall’Istat in questa torrida estate: gente che sta a casa e rinuncia alle vacanze, stabilimenti balneari semivuoti, ombrelloni e sedie a sdraio legate e piegate, boutiques semivuote e merce che anticipa i saldi per avere qualche sporadico acquirente. Su questo ha ragione Barnard nella famosa lettera a un imprenditore:
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=345
Se le tasse arrivano a succhiare quasi il 60% dei salari e delle pensioni, è fin troppo evidente che ci sarà un crollo abissale dei consumi.
@Nessie Concordo con le tue osservazioni…., A proposito di ’”era postideologica” aggiungo l”era postindustriale” e il “consumismo”,un tema che nessuno dei due vuole affrontare trasformando l’uomo in un “cosumatore” ,nascodendolo sotto il tappeto assieme alla polvere….
——
Piu osservo gli Uominin mi accorgo che gli Animali hanno superato non so se a sinistra o a destra ma ci hanno superato… poveri Uomini ma questo é il loro Limite
…..
Comunque vedo che il documetario ha superato l’esame del nostro pubbico
Ciao Nessie e grazie dell’ impegno
Un saluto a Mariolino Damy e a tutti
Cara Nessie, l’importante è far girar la NOTIZIA di oggi, cosi come tante altre info ( purtroppo non dipende da noi, ma da chi ha il potere di essere ” LETTO, VISTO, ASCOLTATO). Concordo pienamente con te, anzi, ti propongo altre conferme su ciò che sta accadendo.
“Cosa si nasconde dietro la nomina di Vittorio Grilli ?
di Francois Asselineau
agoravox.fr
“Il presidente del consiglio italiano, che nessuno ha mai eletto, ha appena ceduto a vittorio grilli, neppure lui mai eletto, la carica di ministro dell’ economia. e’ un ulteriore passo in avanti della piovra europeista? oppure l’inizio del disimpegno di mario monti di fronte al disastro che incombe? nello scorso novembre l’oligarchia euro-atlantica, e più esattamente la commissione europea e goldman sachs, avevano deciso di cacciare silvio berlusconi congedandolo dal suo incarico di capo del governo italiano.
nota bene : berlusconi cacciato per aver tardato a mettere in atto le “riforme indispensabili”
questa decisione era stata presa non a causa degli innumerevoli scandali finanziari e di costume che circondavano quello che la stampa italiana definiva “il cavaliere”. no, la decisione di allontanarlo era stata presa perché berlusconi tardava a mettere in atto il programma di “riforme indispensabili” che i signori trichet (presidente della bce in quel momento) e draghi (suo successore designato) avevano cucinato nel segreto dei loro uffici, e che gli avevano reso noto senz ‘altra formalità di una lettera datata 5 agosto 2011.questa lettera stabiliva in modo molto preciso quale dovesse essere l’azione del governo italiano, in materia di smantellamento del patto sociale e di vendita del patrimonio pubblico italiano alle banche ed altri fondi d’investimento. il tono e il contenuto di questa lettera avevano dell’incredibile se si pensa che era stata firmata da due tecnocrati senza alcuna legittimità democratica, non essendosi mai sottoposti a suffragio universale e per di più totalmente sconosciuti agli elettori italiani. lo scandalo fu tale che il contenuto della lettera trapelo’ sui giornali a fine settembre, sicuramente in conseguenza delle pressioni esercitate dallo stesso silvio berlusconi, furioso di essere trattato come un domestico.(…)”
( il pezzo piu che allucinante è questo ):
rivista francese “commentaire” n. 87, autunno 1999:
” la costruzione europea é una rivoluzione, anche se i rivoluzionari non sono dei cospiratori pallidi e magri, ma degli impiegati, dei funzionari, dei banchieri e dei professori. l’europa non nasce da un movimento democratico. essa si crea seguendo un metodo che potremmo definire con il termine di dispotismo illuminato.”
Firmato : fu Tommaso Padoa Schioppa
articolo in italiano versione integrale su:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=news&file=article&sid=10587
umberto schenato. il 5 agosto 2012 alle 14:37:
ma guardi…sommaria della Francia…l’importante e’ l’essenza..e io mi riferisco al fatto che la Francia oltre ad essere un palese storico nostro concorrente nel mediterraneo, e che storicamente non ha mai negato di avere mire all’interno della penisola..dal re con gli speroni di “legno”..in poi..ma sopratutto alla prova dei fatti he stata la principale e primaria “porta” del popolamento multietnico. dell’europa, la cospicua presenza da sempre nel suo tessuto sociale di etnie del maghreb, e delle colonie africane in genere ha instillato alla base il seme del “multiculturalismo” extracomunitario fin dalla nascita dell’ue..sommato alle idee socialiste “preponderanti” si e’ chiuso il cerchio..
Yahuwah, grazie della notizia sulle affermazioni di Monti che non ha nemmeno più nemmeno il senso del pudore di camuffare. Ma davvero pensi che basti una denuncia penale (peraltro mi risulta che ce ne siano già circa un centinaio a suo carico) per togliercelo dai piedi? Magari!
Questi ormai agiscono indisturbati e i loro piani nefandi li proclamano ai 4 venti, tant’è che si riuniscono a Palazzo Giustiniani sede del Grande Oriente. E se ne fanno un vanto, e si fanno pure fotografare lui e la Fornero mentre escono da questo Palazzo che non mi risulta sia una sede istituzionale del Parlamento sovrano.
Io non dimentico inoltre che Mani Pulite voluto dalla nostra cara Magistratura braccio del NWO (con l’avallo della FBI e della CIA, anche secondo il libro di Cossiga “Fotti il potere”, una vera miniera di dati)è stato di fatto messo in piedi per aiutare gli usurai internazionali a confiscare il nostro patrimonio industriale, nel 1992- 94. Saluti.
Grazie a FAUSTO per il video.
Domanda:
privato è bello?
Carissimi amici, a seguito dichiarazioni date dal signor Monti allo Spiegel in data di oggi, invito tutti quanti a decidere se intraprendere un’azione penale nei confronti di questo egregio signore, che tutti i “giornalisti” e ” politici” (anche se pagati per tacere per prolungare il programma delinquanziale al quale siamo tutti esposti), denunciassero a CORO unificato il loro rifiuto totale alle seguenti dichiarazioni ( secondo me un Colpo di Stato Silenzioso ) proposto dal signor Monti:
“Allo stesso tempo il primo ministro ha invitato i capi dei governi nazionali dell’UE ad essere più autorevoli e a rendersi indipendenti dalle logiche parlamentari.
“Se i governi saranno interamente vincolati alle decisioni dei rispettivi parlamenti senza preservare le proprie libertà di azione l’Europa collasserà su sè stessa piuttosto che rafforzare l’integrazione,” – ha detto Monti.
http://italian.ruvr.ru/2012_08_05/84073870/
La “democrazia” ( anche se ridicola ) e’ in pericolo non solo in Italia, ma in tutta Europa.
Ritengo queste parole di una GRAVITA’ ASSOLUTA:
(..)il primo ministro ha invitato i capi dei governi nazionali dell’UE ad essere più autorevoli e a rendersi indipendenti dalle logiche parlamentari.(…)
ATTENZIONE !
Far girar questa notizia, citando la fonte:
http://italian.ruvr.ru/2012_08_05/84073870/
Inviarla a tutti i quotidiani, TG, associazioni, blog, ecc…….. bisogna difendersi a qualsiasi costo. Confido nella buona volontà del dottor Marcello Foa a prenderne atto di questa notizia.
Mariolino,come pagano le aziende che gestiscono per i servizi al comune non ha importanza,importa solo”Se hai letto l’artt.” il risparmio che si ha;e…il comune di Sandy Srings,oltre a risparmiare la metà rispetto a prima ha anche conti in ordine come fatto presente nel post precedente.Certo,non vorrei un’anarchia di quel tipo,ma una liberalizzazione che si rispetti in tutti i criteri che la gente esige da ogni pubblico impiego,e…non il contrario come in Italia.Dove scorre un certo tipo di frase quando vai al comune per un qualcosa; cioè:”E NON POTEVI DIRMELO CHE ERI FRATELLO A TIZIO O CAIO?”,il certificato te lo avrei fatto in un minuto invece di settimane!!! Te capì Mariolino in che schifo di sistema i sinistrati ci hanno ingabbiati?.Ciàcià.(BAT)
DamyEku il 5 agosto 2012 alle 15:52:
Conosco il posto e ho anche visto quell’articolo, sembra che sia un quartiere di ricchi e poi non è certo a costo zero, le cosidette aziende esterne saranno pagate credo, bisogna vedere come sono pagati i dipendenti,magari con lo stesso sistema che ti ho detto e pure provato su di me, cose non degne di paesi civili a mio avviso, praticamente ti programmi la vita un giorno per l’altro, perchè quello dopo ancora non sai se mangi, bisognerebbe ricordarsi che dietro servizi o qualsiasi cosa ha prezzo stracciato spesso cè il peggior sfruttamento, o anche la delinquenza organizzata, vedi raccolte varie nel sud e non solo, anche in Usa la raccolta agricola è fatta da immigrati preferibilmente clandestini, che non vanno certo a chiamare la polizia o l’ispettorato del lavoro,se cè anche li ma non credo.
Ps, Londra olimpiadi, privatizzazione security, hanno dovuto mandarci l’esercito perchè erano una manica di buffoni, spesso succede pure quello.Saluti, a lavorare non si impara in un giorno, nemmeno a fare il fattorino.
“Le tensioni emerse negli ultimi anni nell’eurozona stanno prendendo forma di un crollo psicologico dell’Europa,” – ha dichiarato il premier Mario Monti in un’intervista al settimanale tedesco Spiegel. Monti ha invitato i partner dell’UE ad adottare misure più concrete per superare la crisi finanziaria nell’eurozona.
Allo stesso tempo il primo ministro ha invitato i capi dei governi nazionali dell’UE ad essere più autorevoli e a rendersi indipendenti dalle logiche parlamentari. “Se i governi saranno interamente vincolati alle decisioni dei rispettivi parlamenti senza preservare le proprie libertà di azione l’Europa collasserà su sè stessa piuttosto che rafforzare l’integrazione,” – ha detto Monti.
Della serie: ” cosi parlò Hitler, Stalin, Roosevelt, Pol Pot “.
FABRI (post delle 9.09) mi risponde:
Eddi del 05 ore 07 39. Dal mio punto di vista si’. Il concetto di felicita e’ sicuramente relativo. Io pongo tra le condizioni per essere felice, la libertà e la consapevolezza di essere il solo responsabile delle mie azioni.
La mia perplessità su un passaggio del Suo post precedente non voleva accendere una polemica, anche perché condivido la Sua posizione (a quel Suo “libertà” io aggiungerei “dal bisogno”, anzitutto; altrimenti, saremmo a una «libertà infelice»).
Lungo, poi, sarebbe il discorso sulla responsabilità individuale; e affascinante.
Ma non divago.
Gli è che m’è parso di capire dal suo post di ieri che si è sempre felici, se si può liberamente scegliere, anche se e come farsi curare.
E ho istintivamente pensato a mio fratello James che in questo momento laggiú, in Texas, proprio felice non è, pur avendo esercitato la libertà di scelta.
Ma mi fermo qui, e per non andare sul personale, e per non insistere con l’OT.
Le auguro buona serata.
Per Mariolino.
Ecco la città a costo zero dove tutto è privatizzato.
A Sandy Spring,in Georgia,non ci sono né municipio,né dipendenti pubblici,tutti i servizi sono affidati ad aziende esterne.E i conti sono in ordine.
Se leggi l’articolo di michele Di Lollo a pagina 14 de il Giornale di sabato 7 luglio 2012,trovi ampia cultura al riguardo.
Tratto da il Giornale(BAT)
Per Paladino.
http://www.globalresearch.ca/index.php?contex=va&aid=32079
Per Paladino.
http://www.globalresearch.ca
Buona lettura ciàcià.
mariolino,ciàcià.Il filmato che ha postato Fausto”Che saluto” è interessante lo sto vedendo pian piano,anche se l’ho intuito in parte.(BAT)
DamyEku il 5 agosto 2012 alle 14:41:
Certo che ci sono cose di questo genere ed anche peggio, però ti consiglio di guardare, purtroppo è lungo, il filmato messo da Fausto e a cui faccio riferimento in altro post, il bene e il male non sono tutti dalla stessa parte.Saluti.
Finito di vedere il filmato, grazie Fausto. E’ davvero interessante, ma c’è da fare la tara a un po’ di cosette su cui mi pare che si sia sorvolato. Purtroppo non è che i socialismi realizzati fossero dei paradisi di libertà e di benessere rispetto al sistema mercantile neoliberistico con il quale ovviamente non concordo. E’ comunque vero che solo i popoli sovrani dovrebbero disfarsi dei loro regimi tirannici e non gli oligarchi, le multinazionali e la corporation-crazia e le élites globaliste.
Diciamo che un regime è speculare all’altro e che soprattutto la mancanza di democrazia della fu DDR , solo per fare un esempio (che di democratico aveva solo l’etichetta) e della sua temibile STASI, ha offerto il pretesto per impiantarvi un’altra forma di totalitarismo mercatista e omologante non meno temibile, che è quello che stiamo attualmente vivendo.
Questo si dovrebbe dire chiaramente. Altrimenti si cade di nuovo nell’ideologismo e nella creduloneria da “libro dei sogni”.
Oggi è vero che l’ideologia che si è cacciata dalla porta principale (il comunismo e socialismo marxista del secolo precedente) è tornata prepotentemente dalla porta di servizio con il mercantilismo e il neoliberismo. E non è vero che stiamo vivendo come spesso viene millantato, l’”era postideologica”. Diciamo che di ideologia ne è rimasta in piedi una soltanto: la libera circolazione degli uomini, delle merci, dei capitali e la privatizzazione del Pianeta.
Non dimentichiamo, tuttavia, che Karl Marx fu grande studioso dei liberisti Ricardo e Smith e che “l’homo oeconomicus” materialista riguarda tanto la dottrina marxista che quella liberista e neoliberista. A quanto pare, TERTIUM NON DATUR.
Grazie Fausto e ciao.
Oggi la volontà di potenza degli elvetici non si spinge oltre Seregno. Guarderei invece a Beirut, la perla dell’Oriente che si è trasferita finanziariamente a Dubai. Se a Dio piacendo questa crisi passa, è la che tutto ricomincierà
a me sembra che in Siria si stia ripetendo lo schema del 1936. Le brigate internazionali contro la falange armata dell’Asse. Credo che ci sia una forza mostruosamente terribile -creata dalle accumulazioni enormi di capitale che hanno dato luogo alla crisi finanziaria-che sta cercando terreni di scontro armato. Nel 1936 questa forza era la Svizzera che armava la Germania. Oggi chi è?
Fausto il 5 agosto 2012 alle 13:11:
Stò guardando il filmato, ed è impressionante, molte cose le avrei potute scrivere anche io, ne consiglio vivamente la visione a tutti, in particolare ai fautori delle privatizzazioni ad oltranza, ovvero svendita ai soliti noti dei beni pagati da TUTTI noi.Guardate bene la parte finale che parla della svendita della produzione e vendita dell’energia, io ho sempre lavorato in quel campo e vi giuro che è la verità vera, purtroppo qui da noi già fatta in gran parte, grazie al Bersanov.Saluti a tutti.
Buona Domenica a tutti!? Mariolino,sicuro che altre robe,ora che le tasse sono al 55%+ il 10-15% di tangenti non le paghiamo comunque? Ti faccio un es.il più stupido:togliere il tappo ad un’orecchio mi è costato più o meno 55 euro più due tre giorni lavorativi,uno per la prenotazione,uno per il pagamento tiket e uno per la visita più togliere il tappo.E sai in un’ora e mezza a quanti pazienti la dottoressa di otorino ha tolto il tappo? Più o meno 5!!! Badi bene il tappo viene tolto in meno di 4 minuti.Credo essermi spiegato.E…vuoi sapere una cosa? Ciò litigato e mandata a quel paese la Dottoressa.Mi ha fatto incavolare quando ha detto al mio lamentare che la prassi era lunga per colpa del Ministro.le ho risposto:azz centra il ministro? Diciamo che è colpa dei fannulloni e dei sinistrati.Le ho sbattuta la porta,dicendole,che non deve più scaricare ad altri le vostre colpe,addirittura su gente che è da poco al governo.Vedi,Mariolino,questo sistema è da IRREALIPARASSITI.Non so se hai captato il my intento.Ciàcià(BAT)
Random 64 3 agosto 2.51 La suaa descrizione della francia trovo sia molto sommaria, ma a conferma dell’ultima parte porto un ricordo del 1964. Nella entrata della stazione della metropolitana di Montparnasse vidi una scritta, fatta con la bomboletta,che e’ la seguente: LA FRANCE VA DEVENIR NEGROIDE. E’ anche questo un paese di contrasti nel quale sotto le apparenze di ordine,pulizia, efficenza, non e’ molto dissimile dal nostro.
Ho potuto vedere li’ sacche di poverta’ in francesi stessi peggiori delle nostre. Anche la francia ha i suoi meridioni, la assicuro.
Enniodaroma il 5 agosto 2012 alle 10:40:
(…) Io ne ho viste due di riprese,una piu’ chiara che mostrava un aereo da addestramento L 39, simile al nostro MB 336, l’ altra, mossa e sfocata, ma nella quale si poteva ancora identificare un vecchio Su 25 “Shtormovik”, l’ equivalente sovietico dell’ A-10 americano.
I siriani di L-39 me hanno parecchi, ma i Sukhoi 25 non ce li hanno mai avuti. Inoltre lo “sfocato” sembra avere la cellula a valle delle ali molto “ingombrante”, è per questo che pensavo a un A-10, e ai suoi turbofan su piloni arretrati.
Non lo so, si vede molto male, e su internet non ho trovato il filmato.
Enniodaroma il 5 agosto 2012 alle 11:00:
Certo che costa meno facendo in quel modo, basta utilizzare i contratti capestro, inventati da Prodi,Bersanov,Treu, detti cococo, e chicchirichi e similari come le false partite iva, utilizzati infatti in tutti i call center, ovvero il più bieco sistema di sfruttamento della manodopera mai visto prima, creato dagli pseudocomunisti, io ho avuto modo di provare tali tipi di contratti privi di qualsiasi tutela legale e garanzia, praticamente caporalato legalizzato, però io sono anche in pensione e li potevo mandare in qualsiasi momento a quel paese, cosa che non possono certo fare i giovani costretti a quel genere di lavori forzati, provare per credere, ed io ho provato.Saluti.
Per chi suona la campana? quanti vogliono davvero capire?
Questione di punti di vista, caro colzani. Non se ne abbia a male, ma io continuo a non comprendere l’esempio del porco che fa il paio con la sua precedente affermazione
“Abbiamo accettato mille strumenti di estorsione perché complici e consenzienti, la “crisi” oggi però ci irrita perché ci lascia fuori dalla grande abbuffata”.
Parli per lei. Io alle grandi abbuffate non aspiro e non ho mai aspirato. Però non accetto nemmeno le estorsioni e gli espropri da parte degli oligarchi (e dei governicchi da essi messi in piedi), di quanto legittimamente risparmiato. Così come non accetto la sua stravagante teoria della “colpa collettiva”. Mi sembra quasi una nuova formula di “colzcomunismo” , se mi passa il neologismo.
E con questo vorrei chiuderla lì, poiché temo che la nostra querelle non ci azzecchi nulla con il topic della Siria. Mi stia bene.
@ Fabri
infatti tra i ricchi ci si presta i soldi, senza interessi, e si chiede in cambio di partecipare negli affari. Oppure non si chiede niente in cambio ma di restituire i soldi. Oppure si regalano.
Cosi funziona a comunita’ di ricchi. I veri ricchi, sono molto generosi. I poveri sono molto avidi. Lo posso dimostrare con 1000 esempi.
@ Fabri
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Cos’è JAK
JAK è un acronimo in lingua svedese: Jord, Arbete, Kapital. In italiano Terra, Lavoro, Capitale, tre elementi di base del sistema economico.
JAK Medlemsbank è una banca che opera in Svezia dal 1973 utilizzando un metodo molto particolare: i risparmiatori non ricevono interessi sul capitale versato, mentre coloro che prendono prestiti pagano unicamente una commissione, corrispondente ai costi di gestione della banca.
JAK è una teoria economico-finanziaria che afferma che il denaro è stato inventato e va utilizzato allo scopo di migliorare la qualità della vita degli esseri umani.
JAK è un gruppo di italiani che operano per trasformare questa teoria in concreta realtà, anche qui in Italia.
JAK è un progetto di futuro volto a realizzare un soggetto bancario che si faccia promotore della circolazione del denaro e della redistribuzione della ricchezza. Gli attuali scenari economici e finanziari mostrano quanto il tradizionale modello induca, da un lato, alla contrazione dei risparmi; e, dall’altro, a una crescente difficoltà a rimborsare il debito, visti gli alti costi dei finanziamenti. Conseguenza di tutto ciò è l’aumento della disuguaglianza tra persone benestanti e quelle in disagio economico. Jak Italia propone un progetto di business sociale “no profit”: obiettivo è la sostenibilità economico-finanziaria, non la massimizzazione del profitto, tanto che i capitali prestati non sono remunerati da interessi ma solo da contributi necessari a sostenere le spese di gestione. Mira, inoltre, a sostenere lo sviluppo di una coscienza ambientale e il credito all’economia locale.
Una nuova immagine di banca, insomma, prende vita: una banca gestita dalle persone (ogni socio gode di un voto nell’assemblea) che mettono a disposizione di altre persone i propri risparmi. Un luogo in cui i soci non pagano, né ricevono interessi. Un sistema virtuoso e sostenibile che mette i soci al riparo anche dall’inflazione in quanto la perdita di potere d’acquisto è compensata dalla possibilità di ricevere finanziamenti a costo ridotto
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Il capitale deve essere investito in asset tangibili che producono valore tangibile.
Per essere ricchi l’importante e’ avere tempo libero.
@ fabri il 4 agosto 2012 alle 22:28:
GRAZIE DEL FILM!
La mia proposta:
a) Io sono per il ritorno dell’oro agganciato alla carta-moneta stampata dalla Banca d’Italia.
b) la Banca d’Italia (come quella d’Inghilterra) deve essere sotto il controllo del Tesoro
3) la Banca d’Italia deve essere a partecipazione pubblica lo Stato deve essere un Istituzione Pubblica al 100%, e se non lo fosse non c’e’ problema l’importante e’ che sia sotto il governo del Tesoro.
4) La banche commerciali possono possono prestare i soldi, ma senza il sistema a riserva frazionaria
c’e’ gia un modello di banca ecco qui > http://www.jakitalia.it/perche-jak
Saluti
LordBB
casa Nessie, nulla di personale. Invece l’esempio del lupo non chiarisce: io farei riferimento al porco che senza domandarsi il perché dell’opulenza nella mangiatoia si trova a urlare sotto le lame del macellaio cercando d’istinto di morderlo.
Russia e Cina temono fondamentalmente allargamenti stile “sommosse” arabe anche nei loro lidi..la preoccupazione cresce, la loro chiusura e risolutezza ad una soluzione di liberazione dal regime di Assad dalla siria e’ accentuata dalla fornitura di armi alla stessa e dalle dinamiche strategiche verso l’Iran, soffrono ormai della sindrome da “accerchiamento” strategico programmato dalla nato e dai paesi “architetto” della geopolitica, dubito che questa volta il “cane” abbai soltanto come con la storia Libica e prima ancora Serba.. non ci sono piu’ margini dopo la “conquista” della Siria e l’Iran e’ gia’ nel mirino..Israele aspetta l’ok..da parecchio..
@ MARIOLINO
“SCusa ma vorresti privatizzare l’amministrazione pubblica, come è possibile privatizzare una cosa per sua stessa natura pubblica e che non produce niente di vendibile”
Come no? Per esempio qui da me nel Lazio il CUP e’ privatizzato da un pezzo, ma naturalmente ad una Coop “Rossa”. Adesso la convenzione e’ scaduta, la Regione ha fatto una gara a ribasso e l’ ha vinta qualcun altro. Apriti cielo! Ricorsi al TAR, campagne di stampa, ecc. ecc.
“Costa meno perche’ neghera’ i servizi ai cittadini!”, e nessuno solleva il dettaglio che gia’ costa meno perche’ non deve versare il “pizzo” alla Lega delle Coop ed al PD.
@ PALADINO
“Solita puttanata come le fosse comuni di Gheddafi?”
Non proprio. Io ne ho viste due di riprese,una piu’ chiara che mostrava un aereo da addestramento L 39, simile al nostro MB 336, l’ altra, mossa e sfocata, ma nella quale si poteva ancora identificare un vecchio Su 25 “Shtormovik”, l’ equivalente sovietico dell’ A-10 americano.
Enniodaroma il 4 agosto 2012 alle 19:22:
Ho preso ad esempio gli Usa perchè si vede bene la differenza, ma certo che sono meglio altri paesi europei dove si pagano anche meno tasse e i servizi sono migliori che da noi, sono stato a Berlino e quando i visto la metro rispetto a quella di Roma veniva da ridere, o da piangere a scelta.
DamyEku il 4 agosto 2012 alle 17:55:
SCusa ma vorresti privatizzare l’amministrazione pubblica, come è possibile privatizzare una cosa per sua stessa natura pubblica e che non produce niente di vendibile, puoi privatizzare certi servizi collaterali, ma gli uffici comunali o le cariche elettive come fai, non credo sia possibile, non è detto nemmeno che costi di meno, per esperienza diretta e personale certe cose costano di più dai privati perchè ci devono guadagnare.
fabri il 4 agosto 2012 alle 22:19:
In linea teorica la libertà di scelta pare una bella cosa, ma solo se te lo puoi permettere, si sono viste inchieste o anche film sulla sanità americana, gente che per operarsi ha dovuto vendere la casa o prendere prestiti tipo mutuo, oppure lasci che la natura faccia il suo corso, per l’istruzione lo stesso, mia figlia la laurea la vedeva col telescopio, può ben darsi che non gli serva ad un cacchio visto la situazione, ma meglio averla che non averla, vedi io vorrei pagare meno tasse, tipo altri paesi europei, ma avere lo stesso i servizi a cui siamo abituati.
anche con le assicurazioni è lo stesso, te paghi a vuoto e poi se hai bisogno intervengono, ma sempre fino ad un certo limite, se hai bisogno del trapianto di fegato quasi certamente non te lo danno, perchè costa troppo, e allora o hai soldi veri o muori, qui in Europa per ora non è così, anche se qualcuno dice di smettere di curare gli ultraottantenni, un bel mondo si lascia ai nostri figli.
Le assicurazioni in tutto il mondo non fanno opera di beneficenza, se ti danno qualcosa è perchè hai già pagato in abbondanza, e per tante cose sono ancora peggio delle banche, oltre ad esservi legate a doppio filo, io preferisco ancora il sistema europeo, magari svedese o danese, rispetto a quello Usa, io come già dissi ho girato abbastanza, mio unico vizio, Europa,Usa e terzo mondo, i miserabili che in visto in America li ho rivisti solo in paesi diciamo messi poco bene, in Europa e in Italia no.saluti
Un commento di una signora Napoletana. Poco/nulla ha a che fare col tema, ma credo che sia sempre importante non perdere di vista l’obiettivo. Questo intervento e’ riferito alla situazione rifiuti a Napoli…ma la conclusione e’ ormai denominatore comune del sentimento degli italiani:
Rispondo a te Rosa Salzano, io vivo alla periferia di Napoli, Afragola, e so’ cosa significa avere dei roghi continui, ma in questo caso sono i Rom i responsabili. Sono li da anni, hanno creato un campo Rom abusivo, generano tanta immondizia che a stento le macchine riescono a circolare. A pochi metri c’è l’Ikea, Leroy Merlin , Uci Cinema e migliaia di abitazioni. Purtroppo l’amministrazione comunale continua a non fare nulla . Ho 27 anni e penso che l’unica soluzione sia davvero quella di scappare
tratto da libero pensiero
http://freetaly.blogspot.cz/p/lo-sapevi.html
forse si tratta di coincidenze, ma il fatto che PD e PDL ad ogni sbadiglio di borsa ritrovino unita’ e’ quanto meno singolare…
Scusata la cattiva traduzione (spero si capisca):
(…) Confiscò tutto l’oro tenuto dei cittadini privati sotto l’ordine esecutivo 6102, consegnandole al tesoro americano, che poi a sua volta lo consegnò ai cartelli finanziari di proprietà privata della Federal Reserve. Rooseveltsostenne che questo era necessario per garantire la sicurezza dei massicci prestiti fatti dal cartello di banche private gesuite. Questo atto unico rappresenta il più grande furto della proprietà privata nella storia degli Stati Uniti e paragonabile al furto comunista della proprietà privata dopo il 1917. Agli americani non sarebbe consentito il proprio oro nuovamente fino al 1974. Contrariamente a questa massiccia quantità di cambiamento inflitta al popolo americano, Roosevelt, ha sempre rifiutato di sostenere i piani globali che avrebbero portato la crisi economica globale a una rapida fine. Alla Conferenza economica di Londra del 1933, cui hanno partecipato rappresentanti di 66 nazioni, tutti gli occhi e la speranza sono stati su Roosevelt. Invece di sostenere misure economiche pragmatiche, tra cui il rafforzamento del gold standard, Roosevelt ha fatto il completo opposto – efficacemente distruggendo la moneta internazionale e il sistema monetario durante la notte attraverso l’Emergency Banking Act del 1933, vietare le esportazioni di oro. Le azioni del Roosevelt hanno avuto l’effetto immediato al prosciugando sull’ultimo restante capitale di liquidità nei mercati globali e costringendo gli Stati Uniti a prendere in prestito ingenti somme di denaro da banchieri privati che possiedono la Federal Reserve – decisioni economiche che sfidano la spiegazione logica a questo giorno. Se non altro, la decisione di Roosevelt nel 1933 fu deliberatamente e coscientemente fu distruggere i mercati di liquidità globale nel bel mezzo di una crisi di liquidità globale rimane uno più grandi atti di terrorismo economico del XX secolo che direttamente contribui alla morte di milioni attraverso l’inedia, comprese le guerre che ne seguirono meno di sette anni più tardi. All’inizio del 1935, le grandi corporazioni USA favorite sotto Roosevelt stavano facendo profitti senza precedenti sia negli Stati Uniti che all’estero, soprattutto nella Germania nazista, sotto Adolf Hitler. Le aziende dei motore Ford e General Motors solo hanno fatto enormi somme nella creazione di impianti di produzione per la costruzione di carri armati e veicoli di trasporto militare – più successivamente usati per uccidere i soldati americani nella seconda guerra mondiale. La Standard Oil ha fatto ingenti somme nella fornitura di combustibile per il terzo Reich, nonché oli essenziali specializzati per gli aerei per mantenere il funzionamento del velivolo – anche durante la seconda guerra mondiale, quando questi stessi aerei sono stati usati per distruggere i bombardieri e caccia americani. Una delle aziende di maggior successo nuove sotto questa nuova era del capitalismo è stata la società precedentemente chiamata International Business Machines Corporation, che ha fornito i primi servizi informatici commerciali ai nazisti a Heinrich Himmler per elaborare i nomi, indirizzi e dati personali di decine di milioni di persone ad essere scelti per l’eliminazione, o permesso di vivere. Senza l’innovazione delle aziende U.S.A , l’Olocausto semplicemente logisticamente NON sarebbe stato possibile. Nel 1939, quando Hitler invase la Germania e Inghilterra dichiarò guerra, Roosevelt assicurò che gli Stati Uniti rimarrebbero neutrali. Per prima cosa, gran parte della macchina da guerra nazista era stata prodotta e finanziata dalle multinazionali americane.
Ormai nei copia incolla non si fa neanche piu’ la fatica di tagliare e tradurre… forse perche’ non si capisce una parola di quanto si copia? In ogni caso la visione su Roosvelt, massone rappresentante in teoria dei poteri forti, e’ molto distorta da quanto non il presidente degli USA non abbia realmente fatto.
Una ” storia dimenticata ” ( damnatio memoriae )
“Sent the United States into bankruptcy on account of the massive government subsidies to major US corporations and the unemployed. In turn, Roosevelt turned to his friend and advisor William Gibbs McAdoo and the Jesuit controlled banks holding effective majority of the US Federal Reserve to loan the United States massive loans in order to underwrite the printing of more currency.
Confiscated all privately held gold held by US citizens under Executive Order 6102, handing it over to the US Treasury, who then in turn handed it back to the privately owned financial cartels the US Federal Reserves. Roosevelt claimed this was necessary to ensure the security of the massive loans to the private Jesuit banking cartel. This single act represents the greatest theft of private property in US history and comparable to the scale of Communist theft of private property after 1917. Americans would not be allowed to own gold again until 1974.
In contrast to this massive amount of change inflicted upon the American people by Roosevelt upon assuming office, he steadfastly refused to support global plans that would have brought the global economic crisis to a swift end. At the London Economic Conference of 1933 attended by representatives of 66 nations, all eyes and hope were on Roosevelt. Instead of supporting pragmatic economic measures including the strengthening of the gold standard, Roosevelt did the complete opposite – effectively destroying the international currency and monetary system overnight through the Emergency Banking Act of 1933, banning gold exports. The actions of Roosevelt had the immediate effect of drying up the last remaining liquidity capital in global markets and forcing the United States to borrow large sums of money from the private bankers owning the US Federal Reserve – economic decisions that defy logical explanation to this day.
If nothing else, the decision by Roosevelt in 1933 to deliberately and consciously destroy global liquidity markets in the midst of a global liquidity crisis remains one the greatest acts of economic terrorism of the 20th Century and directly contributed to the deaths of millions through starvation, including the wars that ensued less than seven years later.
By the start of 1935, American large corporations favoured under Roosevelt were making unprecedented profits both in the US and abroad, especially in Nazi Germany under Adolf Hitler. The Motor companies Ford and General Motors alone made enormous sums in establishing manufacturing plants for building tanks and military transport vehicles – later used to kill American soldiers in World War II. Standard Oil made huge sums in providing fuel for the Third Reich as well as specialized aircraft oils vital to maintain the operation of aircraft – even during World War II when these same planes were used to destroy American fighters and bombers. One of the most successful new companies under this new era of capitalism was the company formerly called International Business Machines Corporation, who supplied the first commercial computing services to the Nazis and Heinrich Himmler in order to process names, addresses and personal details of tens of millions of people to be either rounded up for elimination, or allowed to live. Without US innovation by US companies, the Holocaust simply logistically wouldn’t have been possible.
However, Roosevelt had a major problem in having any chance of winning re-election. While big business had been making every increasing profits, the conditions of average Americans had barely improved with over 20% still unemployed. With just a few months out from the election, in a desperate move, Roosevelt launched the Social Security Act promising for the first time to provide support to the elderly, the poor and sick. At the same time, Roosevelt launched the National Labor Relations Act guaranteeing unions right to collective bargain in the workplace and strike. These two new laws had the effect of turning around his support and Roosevelt was re-elected for another term starting in 1936.
Safely re-elected, Roosevelt began transforming the United States to a fully fledged Fiat Currency based on the ability to extract taxes from its citizens. New higher National Income Tax standards were not introduced until the wartime conditions of World War II. In 1936-37, his proposed tax on corporate savings were rejected. However, Roosevelt succeeded in nationalising and increasing new payroll taxes which had the effect of dramatically driving up unemployment from around 14.3% in 1937 to 19% by 1938.
In 1939, when Hitler invaded Germany and England declared war, Roosevelt ensured that the United States remained neutral. For one thing, much of the Nazi war machine had been manufactured and financed by American multinational companies.
He died whilst still in office on April 12, 1945.”
http://one-evil.org/people/people_20c_Franklin_Roosevelt.htm
Eddi del 05 ore 07 39. Dal mio punto di vista si’. Il concetto di felicita e’ sicuramente relativo. Io pongo tra le condizioni per essere felice, la libertà e la consapevolezza di essere il solo responsabile delle mie azioni. Il mio personale pensiero e i miei principi, mi fanno compiere delle azioni.
Il denaro e’ frutto delle mie azioni, quindi lo considero una parte del mio essere (non tutto ma una parte) questo e’ quindi un mezzo che mi consente di costruire azioni gratificanti, esattamente come la mia mano e la mia bocca mi permettono di cogliere e mangiare una ciliegia o come i miei piedi mi permettono di camminare sulla sabbia.
Cosa c’e’ di meglio per fare uno schiavo che violare una persona e ciò che ha costruito? Se si vuole vivere in un contesto sociale, di sicuro dovremo rinunciare ad una parte del nostro essere, ma per mantenere un equilibrio pacifico si può ridurre al minimo la rinuncia aumentando proporzionalmente la tolleranza. Si tratta di scelte.
C’e chi invece preferisce vedersi ridotta la propria libertà aumentando la propria intolleranza e sentendosi gratificato da ciò . Bene, io cerco coerentemente di andare nella direzione opposta. E sono felice. Un saluto .
@ fabri il 4 agosto 2012 alle 22:28:
Complimenti è bellissimo. Grazie. ciaoooooo.
Maledite il televisore, e poi sparategli.
Nel frattempo, condanniamo chi dice la verità mentre cerchiamo di corrompere i governi per la leadership. In un impero di bugie la verità è un tradimento, così non protestiamo contro i governi che spiano e poi uccidono i loro cittadini. Le persone, in gran parte convinte di essere consumatori invece di cittadini, continuano a cercare una guida tramite la televisione e nutrimento da falsi cibi OGM, tutto mentre cercano la felicità nell’ ebbrezza piuttosto che nell’ introspezione.
Il mio cuore è vicino al punto di rottura. L’ essere umano industrializzato ha distrutto ogni aspetto del pianeta, con tutta la gioia che ci si aspetterebbe da un maniaco omicida. Non pensiamo a quello che facciamo. Se si pensasse, non lo faremmo. O forse, guidati da una cultura di follia promossa dai nostri contemporanei, lo faremmo ugualmente.
Anch’io sono sicuramente colpevole. Allontanandomi dall’ impero non vuol dire che abbia fatto abbastanza per mettere fine alla serie di omicidi di sistemi viventi meglio nota come civiltà industriale. Come ho scritto in precedenza, “Ho paura del cambiamento, ho paura di incassare i miei crediti. Ma ho paura anche di rimanere. Il pensiero di continuare a guardare, da solo, il mondo ferito mi fa crescere il terrore. Ho paura di perdere la generosità della natura, come se l’avessi in pugno. Ho paura di perdermi nel comfort”.
Ossessionato dalla meraviglia e dalla bellezza della natura e riconoscendo a pieno che i miei sforzi sono insufficienti, l’amarezza adombra la mia schiacciante e debilitante tristezza. Come posso essere (stato) così egocentrico? Quali danni irreparabili ho commesso?
Maledite il televisore, e poi sparategli. Non è molto, anzi, è troppo poco e troppo tardi. Ma è un inizio terapeutico per una rivoluzione necessaria.
Sento la natura scivolare via dalla mia portata mentre corriamo per distruggere ogni specie sulla terra. Senza una soluzione decente, la mia mente vaga fra tristezza e follia, fra realtà e la disperazione indotta dalla realtà stessa. Può uno scienziato morire di crepacuore?
Che strada percorrere.
Se il silenzio è la musica perfetta allora stiamo per avere il pianeta (musicalmente) perfetto. Ma dubito che saremo contenti del silenzio mentre scivoliamo uno per uno nell’ abisso dell’ incoscienza.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10652
FABRI (post di ieri, ore 22.19) scrive:
E’ vero che negli usa la sanità privata a conti fatti costa di più che se fosse pubblica, ma la differenza più importante e’ proprio il fatto di non essere obbligati a pagare, ognuno lo fa di sua spontanea volontà e quindi e’ più felice [?!] oltre al fatto che può scegliere…
—-
il grassetto e il punto misto (a indicare attonimento) sono miei.
I primi carnefici sono stati quei giornalisti, che ha differenza di lei, hanno spinto una visione delle cose sull’opinione pubblica occidentale del tutto diversa dalla realta’. Cosi oggi la gente sta tra l’indifferenza e la caccia alle streghe, invece di ribellarsi contro chi sta usando la penna al servizio del ‘diavolo’.
Se scoppiera’ il fini mondo (auguriamoci che sia il meno tremendo possibile) quei giornalisti saranno sul banco degli imputati, altro che Norimberga, per loro ci saranno accuse pesantissime che li seguiranno nella tomba e oltre!
Lord BB, forse l’hai già visto, ma guardati questo bellissimo documentario sulla moneta a riserva frazionaria e tutto ciò che ne deriva. Un saluto .
http://vimeo.com/46143117
Mariolino del 04 ore 17 14. Hai ragione, se lo stato ti da’ meno servizi quelli di cui necessiti devi pagarteli tu. Ma vediamo i vantaggi. Intanto se non hai bisogno di un servizio non lo paghi, può sembrare un’ovvietà ma ora come ora se per esempio uno gode di ottima salute deve comunque pagare la sanità pur non usufruendone. Oppure se uno ha versato una vita di contributi e muore il giorno dopo essere andato in pensione, la gran parte del denaro, in certi casi tutto, lo tiene lo stato. Se gli stessi soldi fossero gestiti personalmente invece ci sarebbe un piccolo capitale da lasciare per esempio agli eredi.
Poi facciamo due conti della serva: ipotizziamo uno stipendio lordo di 100, se si pagasse il 20% di tasse, ne resterebbe 80. Con l’attuale pressione fiscale circa del 60% ne resta 40. Credo che quei 40 in più possano far comodo ma sopratutto sono soldi miei, io decido se, come e per cosa spenderli. Se io ho uno o più figli e nessuno mi ha obbligato ad averli, sarò ben felice di pagar loro gli studi.
Un sistema del genere trovo che sia anche più stimolante e gratificante dal punto di vista della soddisfazione personale, non ho la mamma (stato) che mi dirige e organizza l’esistenza a vita.
E’ vero che negli usa la sanità privata a conti fatti costa di più che se fosse pubblica, ma la differenza più importante e’ proprio il fatto di non essere obbligati a pagare, ognuno lo fa di sua spontanea volontà e quindi e’ più felice oltre al fatto che può scegliere. Immagina di dover comprare un auto e a parità di prezzo non poterla scegliere, c’e’ un unico modello di un unica marca e di un unico colore. Ti sembrerebbe normale? Per quale motivo allora dovrei concepire questa logica rispetto ad un servizio? Un saluto .
DamyEku il 4 agosto 2012 alle 18:56:
The War US-NATO contro la Siria:forze navali occidentali Affrontano Russia al largo della costa siriana?
??? Fonte? Non c’è niente manco sulla Pravda.
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Per inciso, sono un paio di giorni che fanno vedere un “cacciabombardiere siriano” che sorvola Aleppo (o damasco, a scelta) e si vede il lampo della mitragliera che illumina il muso del velivolo.
Ora, scusate, ma con gli aerei me la cavo abbastanza, e il cacciabombardiere siriano, con tutti i caveat del caso (si vede per pochi istanti e sfocato) mi sembra tanto un’ A-10 Thunderbolt 2.
Solita puttanata come le fosse comuni di Gheddafi?
EDDI Visitai un po’ di Argentina nel lontano 1975, in auto, partendo da Porto Alegre, passando per Montevideo, fermandomi alcuni giorni a Buenos Aires, continuando poi verso il nord , a Salto e ritorno a Porto Alegre.
Buenos Aires e’ la sola citta’ europea delle Americhe sia per architettura che per le qualita’ degli abitanti. Su questo paese misture strane non ce n’erano. L’ostilita’ salutare contro i gringhi era sempre vivissima e in accordo con il mio sentire. Le persone che incontrai erano senza distinzione , gioviali, buone ed allegre senza esagerazioni. Fu una grandiosa esperienza.Per uscire da Buenos Aires mi comperai una bussola, tanto enorme era la citta.
Mi risulto’ scomodo solo il sentirmi troppo lontano dall’europa e il non riuscire con la mia potente radio a captare stazioni europee.
Mi e’ rimasto un gradevole ricordo di questo paese e una vicinanza spirituale con i suoi abitanti.
@ yahuwah il 4 agosto 2012 alle 14:53:
GRAZIE!!!
LordBB
yahuwah il 4 agosto 2012 alle 14:53:
GRAZIE!!!
LordBB
DamyEku il 4 agosto 2012 alle 15:39:
io sono favorevole a privatizzare 3000.000 di dipendenti pubblici, si bisogna privatizzare tutta la PA Italiana. Fianalmente gli italiani avrebbero un servizio pubblico degno.
Caro Fausto, grazie per il link e per il video interessante sull’agricoltura.
Caro colzani, il suo discorso “la finanza siamo noi” (è questa la sintesi) mi ricorda tanto lo slogan del tenente Colombo (alias il compianto Peter Falk) quando diceva “La coop sei tu”.
Spiacente, ma nel mio caso non ho mai giocato in Borsa e sono solo una piccolissima risparmiatrice. Se lei voleva dire che ho fatto male a portare i miei risparmi in banca in luogo di metterli sotto la mattonella o in altro nascondiglio, allora e solo allora ha un senso la sua replica. Ma è come dire all’agnello che ha fatto male a bere l’acqua del ruscello perché poi il lupo è arrivato e dopo una disputa arrogante e pretestuosa, se l’è mangiato. SUPERIOR STABAT LUPUS.
@ MARIOLINO
“Ricordati che se paghi parecchie meno tasse poi altre robe te le devi pagare”
E perche’ prendere come paragone gli USA, e non la Germania, dove le tasse sono mooolto piu’ basse che in Italia ed i servizi pubblici offerti sono tra i migliori?
Non sara’ che quando dieci anni fa’ il Governo si e’ accorto che la corsa tra tasse e spese andava a favore delle spese, il Governo Socialista prima e di Grande Coalizione poi ha dato un bel taglio alle spese razionalizzandole, eliminando davvero gli sprechi, ecc. ed ora sono in grado di ricattare tutta l’ Europa?
Lasciamo perdere gli USA che hanno altri problemi, come spendere meta’ del Budget in spese militari, come facevano quando il PIL degli USA era la meta’ del PIL del mondo, mentre adesso e’ solo il 20%. E senza che che la spesa militare diminuisca……Gli Imperi sono costosi.
hai hai parentesi..non mi và parlare di “cozze” in tema “calamari”..Tramite Mariolino..ok ok non facevi “scena”..che ti devo dire..ti posso dire in compenso, che non è giusto, ma allora non hai mai postato in blog come quelli di Porro, Taliani, Filippi..ti posso assicurare che se sbagli..qualcosina..e se non vai a genio..sei “fatto”..e così per la maggior parte dei blog..(io ne sono consapevole) posso assicurare che il blog di Foà è quanto di più democratico ho visto, quindi non capisco questa cosa in generale, ma ti ripeto..una azione come quella della new entry..per la quale per altro avevo anche simpatia..dati i toni di ogni suo post era da bannare, senza dubbio, ma non perchè contraria alla linea, perchè mancava di rispetto sul merito e non era costruttiva o esprimeva un’opinione sul tema..per esempio penso che essere “autistici” su un argomento qualsiasi sia il tema..sia sbagliato..e pedante(oltre che contro lo sbandierare il bonton da blog) e questo riguarda sia che si parli di spread, speculazione monetaria, bildeberg, monti, sia che si parli di altro se il tema è la violenza in Siria o il Maghreb o i Marò..tutti dovremmo fare un’esame di coscienza, e non approfittare dell’ospitalità e della libertà(senza filtro) che ci danno..e questo vale per gli ESAGERATI DEI LENZUOLI..francamente oltre a non essere troppo “digeribili” urtano parecchio, e distraggono..questo è quello che penso..ps fatemi ritornare sulla Siria( e ce ne da dire) spero che la cosa sia provvisoria, solo un pò di pazienza..amico di Mariolino e Random..attt
The War US-NATO contro la Siria:forze navali occidentali Affrontano Russia al largo della costa siriana?
casa nessie, cosa si cela dietro un buono del tesoro? Un investimen o in una spa? Ci stanno spremendo nella misura in cui ciò viene permesso. Abbiamo accettato mille strumenti di estorsione perché complici e consenzienti, la “crisi” oggi però ci irrita perché ci lascia fuori dalla grande abbuffata. Un pò come il grande risentimen o verso i cinesi dopo aver goduto per oltre un ventennio della loro manodopera carburante del sistema del debito. Il meccanismo è così perfetto che ha già sancito la morte dei successivi Caronte. Si chiami Silvio o Mario, Hu o Obama. Un cordiale salut o
Mariolino,non intento il privato nella sanità ma solo: nei comuni,province,regioni nazione e quant’altro schifo.D’altronde;credi non paghiamo già in parte le visite ecc.? Conosco il parassitismo della sanità americana,che anche chi paga può non usufruirne”Anzi cercano di farlo morire al più presto”, vedasi quanti: medici,infermieri ecc.ecc. che vengono arrestati ogni giorno al riguardo.Buon weekend a tutti.(BAT)
@yahuwah il 4 agosto 2012 alle 14:53: Interessante davvero altro che “Il piu sano cia la rogna”Siamo alla soluzione finale,questo é l’Uomo ed il suo limite é solo e soltanto questione di TEMPO……..
Ciaoo e Grazie
Ps:Il pastore cerca sempre di convincere il gregge che l’interesse delle pecore ed il proprio siano gli stessi.
DamyEku il 4 agosto 2012 alle 15:39:
Ricordati che se paghi parecchie meno tasse poi altre robe te le devi pagare per conto tuo, vedi America per sanità e istruzione e pensioni, tutte le statistiche internazionali dicono che quel sistema costa molto di più in prop al pil, la sanità quasi il doppio, non sò se conviene, sono riuscito a far finire l’università a mia figlia, ma sempre con le tariffe Usa col cacchio che ci andava, era una cosa fuori dal mondo, per fare i conti giusti bisogna sommare il tutto e poi si vede, nei paesi nordici invece pagano tante tasse ma ad esempio per l’università ti pagano loro, qui invece paghi e caro per quello che ti danno, io ci metto tutto nel conto anche il mantenimento fuori casa, non bastano 10000 euro all’anno, in Usa si và da 50000 in sù.Mi piacerebbe pagare meno tasse, ma senza gli extra che ti ho detto sopra, altrimenti non cambia niente o anche peggio per i poveracci o poco più, pari mio. Saluti
Mariolino,LordBB,ciàcià.Perchè si devono pagare tante tasse se si può farne a meno? Mariolino,ok il 30% può anche starci,ma se aggiungiamo anche il 10-15% di tangenti si arriva oltre il 40% non tte pare? Lo stesso vale per te LordBB.Però volendo le tasse si possono abbassare di molto,e credo anche sotto la vostra media.Mi spiego:se si privatizza tutta l’A.P. vuol dire che non pagheremo più 800miliardi di euro l’anno di spesa ma bensì la metà credo,cioè 400miliardi di euro l’anno.Ma per arrivare a ciò,all’università va aggiunto la facoltà di P.I.comunale,provinciale,regionale,nazionale.(BAT)
Anche se è venuto fuori mario sono sempre io, ovvero mariolino
Mi tocca ancora fare il postino. Il mio amico non dice bugie e non fa la scena. Ci sentiamo via e mail e telefono. Quando ho mandato il mio post il 2 agosto 2012 alle 18:13 dove c’erano i suoi riferimenti il sistema lo ha bloccato prima e lo ha sbloccato il giorno dopo. Questa è la sua risposta :
@ random64
Fabri dice : “Non ho certo motivo di dubitare delle tue parole, ma credo che debba esserci una spiegazione. Marcello Foa, cosa succede?” = fabri crede che io non sia un bugiardo, e chiede giuste spiegazioni.
Tu dici : “e nun fà tutta sta scena…ti hanno pubblicato!!” = pensi che :
a) la mia sia una sceneggiata – ti risulta che non mi sappia difendere da solo oltre a difendere i deboli, come ho fatto ?
b) mi hanno pubblicato – Sì, mi hanno pubblicato soltanto il giorno dopo quando non mi vedeva più nessuno. Tu mi hai visto solo perchè sei tornato indietro dopo che ho detto come facevano : il solito testone, insomma.
Chiedi a Fausto se m’aveva visto “in tempo reale” quando ho postato per lui il 30 luglio 2012 alle 17:19 sull’articolo precedente. Col piffero che m’ha visto, lui e gli altri, perchè sono stato sbloccato solo il giorno dopo. Ergo : moderazione ultraritardata = bannazione (perchè nessuno ti vede quando posti). Puoi notare che anche Massimo (il 4 agosto 2012 alle 11:19), rivolgendosi a me, dice: “Ho visto che il post è comparso, prima non c’era.”.
Come vedi, parlo come magno. Così non mi dici che uso linguaggi…strani.
Guarda random, tu sei buono e lo so, e cerchi sempre di tenere incollata la baracca. Io lo apprezzo e mi vai bene come persona. E’ quello che ho cercato di fare anch’io con quell’ apertura (la canzone di Choen dedicata a “tutti ma proprio tutti”) dopo quel fatto vergognoso. Poi hai visto cosa è successo. Sei stato generoso in passato con Annamaria e con Matteo, non ti sei accanito come altri hanno fatto, ed io noto queste cose. Non hai messo la firma in calce a quelle letterine e ti confermo la mia stima. Adesso però non posso fare passare neanche il sospetto che io mi inventi qualcosa. O che mi metta a “fà tutta sta scena” come una primadonna. Tu mi conosci da quando sono entrato. Ti sembro uno che non è all’altezza di trattare un argomento ? Uno che non si sa difendere ? Uno che se la tira ? Sai che non ho bisogno di questi mezzucci. Se non mi lasciano scrivere in tempo reale, se cancellano i post in cui chiedo spiegazioni, mò sta a vedè che è colpa mia ! E che cavolo, random !
Se qualcun altro vuole dare spiegazioni sull’accaduto, quello non sono io. Fabri ha fatto una domanda precisa (rileggi sopra) e non l’ha fatta a me. Non vedo la risposta. Un’altra volta, la persona a cui si rivolge fabri aveva detto (sul blog) che non ne sapeva niente della mia moderazione (durata quasi un mese) e che avrebbe chiesto ai “tecnici”…. Subito dopo ero stato rimesso sott’olio. Poi è accaduto un quid che ha sbloccato tutto. Lo sappiamo solo in due. Io ed il destinatario di una mia e mail. Anche quella volta avevo chiesto aiuto a tre di voi (e non è quella la e mail di cui parlo, visto che bisogna spiegarti proprio tutto). Ma non tutti hanno gli attributi di Mariolino. Uno di loro, e l’hai visto con i tuoi occhi, ha provato a dire che gli avevo chiesto la tua e mail. Hai letto la mia risposta e la sua assenza di replica. Chi ha mentito ? Io ? Ed è, guarda caso, proprio l’autore di quella “letterina”, a cui quegli altri si sono associati dopo. Se non ti ricordi, riguarda la cronologia.
Ho dato il mio contributo sul topic con quelle mie considerazioni sulla mia interpretazione della Storia. E’ applicabilissimo alla Siria (ma c’è anche uno scomodo riferimento ai politici tutti) e non mi pare poi così malvagio. Però è davvero il mio ultimo intervento. Non voglio certo elemosinare quello che ritengo un mio diritto costituzionale (art.21), nè tantomeno approfittare di un brav’uomo come Mariolino. Rifletti, riflettete invece sul significato e l’importanza della libertà d’espressione del proprio pensiero. Perchè riguarda anche voi. E’ molto più importante della Siria, caro random.
Ciao a te ed agli altri. Buon proseguimento.
PS Damy “Quando ero in moderazione,ho fatto errore o di nik o di mail” – io no. Ciao, testa matta.
LordBB il 4 agosto 2012 alle 14:38
Egregio LordBB, basta approfondire qualcosa in merito, la storia come dici è molto complicata, basta fare (almeno al 90%) il puzzle. Per le “pedine” mancanti, consiglio questo link:
http://www.one-evil.org
La Storia DELL’UMANITA’ raccontata in maniera “differente”, ma molto coerente con i ” fatti ” reali, ottima documentazione . Singoli personaggi, enti, associazioni, ecc… Da non perdere la sua lettura (con calma) per un approfondimento culturale inaspettato.
Saluti,
Yahuwah
@ mariolino
…io gia’ da un po’ di tempo che sto studiando i protocolli dei savi di sio, sto elaborato delle mie ipotesi…ma sono ancora in fase di ricerca e confronto…
La situazione e’ molto piu’ complessa di quello che sembra, c’e’ di mezzo anche la Chiesa Cattolica…pero’ mi fermo qui perche’ ancora verificare molti elementi poco chiari.
Ma quando avro’ fatto le mi verifiche pubblichero tutto sul mio blog.
Voglio ricordare sempre che la Chiesa Cattolica (io sono cattolico) ha un patrimonio immobiliare “dichiarato” del valore superiore di 2 miliardi….
LordBB
@ mariolino il 4 agosto 2012 alle 10:29:
inizi a starmi simpatico…
@Nessie Le guerre infinite…..di cui nessuno parla….
Soluzioni locali per un disordine globale: Documentario di Coline Serreau oltre il documentario “ecologista”, mostra le recenti soluzioni a un’appropriazione della catena alimentare che è una minaccia incombente oltre che per la salute e il pianeta, anche per la libertà individuale e collettiva.
http://ilupidieinstein.blogspot.ch/2012/08/agricoltura-e-salute.html
Da non prdere …Infine, però, mi chiedo: quanti vogliono davvero capire?
Ciao Nessie
Un Salutino a tutti
1- LA NATO, CENTRALE DEL CONTRABBANDO
2- A CHE SERVONO QUESTI SERVIZI SEGRETI?
3- AL QAEDA, PSEUDONIMO DELLA NATO
La NATO è un’organizzazione criminale a tutto tondo, ad un punto tale che è persino difficile farsene un’idea. Le basi NATO, grazie al segreto militare, sono luoghi in cui si traffica di tutto. Talvolta è possibile reperire piccole tracce di questa inesausta attività criminale.
——
Ormai le prove vanno oltre il diretto coinvolgimento di Paesi “minori”. In Siria stanno operando truppe speciali britanniche, ma anche francesi e persino svedesi. Anche la Svezia, una volta neutrale, ha da anni un accordo di partenariato con la NATO.
http://www.vocidallastrada.com/2012/08/1-la-nato-centrale-del-contrabbando.html
Tempo….
@ Salvatore Franco
immagino che sia stato un disguido e proprio per questo vedrai che la redazione o il Dottor Foa ti/ci sapranno ragguagliare.
Ho visto che il post è comparso, prima non c’era.
Avevo notato che non avevi più scritto da quando era cambiato il topic.
ciao
yahuwah il 4 agosto 2012 alle 09:35:
Come la maggior parte non conosco i particolari storici, ma nello scritto del prete torna tutto il male che è stato fatto in medio oriente dai tempi della prima guerra e caduta dell’impero ottomano, già i britannci qualche anno fà lo hanno ammesso che all’epoca fecero molte schifezze, molti dicono che la politica americana è guidata dagli ebrei, non vorrei che il famoso libro dei “protocolli”, non fosse un falso come detto da sempre, perchè i fatti stanno andando in quella direzione da molto tempo, qualcuno diceva le plutocrazie giudaico massoniche, ma certe cose non si possono dire perchè ti danno del revisionista, che da qualche parte è anche reato, bella la libertà di opinione, ma solo se omologata.
Ma cos’altro dire di piu? Penso che NIENTE.
Lettera aperta di un sacerdote arabo siriano al Presidente Francois Holland
04 Saturday Aug 2012
Non vorrei turbare la Sua gioia e quella dei Suoi elettori derivanti dal Suo recente successo alle elezioni presidenziali né soprattutto le speranza dei Francesi, ora che Lei è, per cinque anni, il Presidente della Repubblica Francese. Pertanto ho voluto ascoltare dall’inizio alla fine la Sua intervista su TV5. Ho accarezzato la vaga speranza di veder mutare definitivamente la politica da circo del Suo buffonesco predecessore.
Ascoltando l’intervista mi sono però subito interrogato sulla fondatezza delle mie aspettative ed ho dovuto rapidamente disilludermi. Sono rimasto sbalordito davanti al Suo aspetto di bravo ragazzo mentre si permetteva di esprimere, su tutto e su tutti, giudizi perentori, privi di sfumature ed esitazioni. Ma quando ho sentito parlare della Siria e del suo Presidente, ho avuto la sensazione di udire la medesima voce dei Maestri che hanno tramato perché Lei giungesse al posto che ricopre, all’unico scopo di condurre in porto il progetto di distruzione della Siria, che il Suo predecessore è stato incapace di realizzare. E questo alla prima apparizione in TV! Mi aspetto fermamente il prossimo disincanto dei Francesi. Per conto mio, da vecchio conoscitore della Francia e dei Francesi, mi sono sorpreso a dirmi: che fine dalla scomparsa del Generale De Gaulle!
Signor Presidente, prima di proseguire vorrei segnalarLe una coincidenza storica che Lei senza dubbio ignora; in caso contrario avrebbe evitato di farsi intervistare proprio il 29 maggio! In effetti c’è un altro 29 maggio durante il quale la Francia si è disonorata: si tratta del 1945. In quel giorno la Francia “mandataria” si è permessa di bombardare il Parlamento Siriano a Damasco, permettendo poi che i suoi soldati di colore assassinassero ventinove poliziotti presenti. Lo sapeva?
Signor Presidente, non è tempo per la Francia e per tutti Voi riflettere una buona volta su questa ignobile politica che dal 1916 – anno degli accordi tanto segreti quanto vergognosi, chiamati in seguito “accordi Sykes-Picot” – asseconda gli ordini del Sionismo, per la distruzione della Siria e del mondo arabo? Cosa c’era di più chiaroveggente e nobile, in tutta la Francia dell’epoca, delle perspicaci e chiare raccomandazioni che il signor Aristide Briand, ministro degli Esteri, diede al Console Generale a Beirut, il signor Georges Picot, in data 2 novembre 1915, in previsione di tali accordi: “Che la Siria non divenga un paese strangolato … Ha bisogno di una larga frontiera, che la renda un’entità autosufficiente”?
Di una Siria “autosufficiente”, come era già stata disegnata nel 1910 in una carta geografica emanata dallo stesso Ministero degli Affari Esteri, bisogna sapere cosa ne avvenne dopo che fu amputata a nordovest della Cilicia, a nordest della regione di Mardine, che è oggi l’attuale Iraq, di Mosul, ad ovest del Libano, a sud della Giordania e della Palestina, per essere privata nel 1939 di Antiochia e del Golfo di Alessandretta, offerti in dono alla Turchia!
Signor Presidente, c’è una domanda importante che, come cittadino arabo della Siria, devo porre a tutti i capi di Stato occidentali: “Perché avete bisogno di uccidere sistematicamente tutti i popoli arabi e musulmani?” Lo avete già fatto aizzando, nel decennio 1980-1990, l’Iraq contro l’Iran; quell’Iraq il cui sfortunato Saddam Houssein era considerato “grande amico” sia da Donald Rumsfeld che da Jaques Chirac! Seguì subito dopo l’imboscata del Kuwait, pretesto della guerra contro l’Iraq, seguita da un blocco di 13 anni che ha causato – secondo i rapporti degli stessi USA – la morte di 150.000 bambini iracheni!
Poi fu la volta della santa “guerra contro il terrorismo” in Afghanistan … Immediatamente seguita da una nuova guerra contro l’Iraq. Quanto all’immortale epopea della NATO in Libia, condotta dal generale-filosofo Bernard Henri Lévy, venne a rinnovare tali orrori, sotto il pretesto della difesa dei diritti umani. Ed ecco che da quindici mesi tutto l’occidente si accanisce contro la Siria, dimenticando una infinità di gravissimi problemi, a cominciare del conflitto arabo-israeliano, che minacciano realmente la sopravvivenza dell’umanità!
Voi praticate tutte queste tragiche politiche occidentali senza vergogna e rimorso, con la copertura di qualsivoglia falsità, doppiezza, viltà e travisamento delle Leggi e delle Convenzioni Internazionali.
Voi avete piegato ai vostri voleri queste Istituzioni Internazionali – quali le Nazioni Unite, Il Consiglio di Sicurezza ed il Consiglio dei Diritti dell’Uomo – nate soltanto per indirizzare il mondo intero verso la giustizia e la pace! Si nutre dunque, in Occidente, la stupida speranza di mettere fine in tal modo all’Islam?
I vostri pensatori e ricercatori non vi hanno fatto capire che in questo modo non fate altro che incentivare un Islam anomalo, che vi ostinate a finanziare, armare ed affiancare coi vostri agenti, dappertutto nei paesi arabi ma soprattutto in Siria?
Non vi rendete conto che questo falso Islam si ritorcerà presto o tardi contro di voi, al cuore delle vostre capitali, città e campagne?
Per tutto ciò lasciate ricordare, a me semplice cittadino siriano, che questo islam che voi armate ed aizzate contro il Mondo Arabo in generale e la Siria in particolare non ha nulla a che vedere col vero Islam, lo stesso che la Siria ha conosciuto dalla conquista araba, come anche l’Egitto e infine la Spagna.
C’è bisogno di ricordare che gli storici occidentali – tra i quali alcuni storici ebrei – hanno dovuto riconoscere che l’Islam conquistatore si è rivelato il più tollerante tra i conquistatori? O non siete piuttosto voi, capi di Stato occidentali nei loro differenti paesi, colmi d’opulenza e di “grandezza”, soltanto i vili esecutori dei progetti sionisti, da quei famigerati “accordi Sykes-Picot”, alla vergognosa “dichiarazione Balfour”, fino ai nostri giorni, e per molto tempo, si direbbe, preoccupati di fornire ad Israele tutto il sostegno possibile, palese o segreto, a tutti i livelli: politico, diplomatico, militare, finanziario e mediatico?
Certo, perché non avete esitazioni nell’assassinare e distruggere intere nazioni perché il solo Israele possa vivere e sopravvivere. In questo modo intendete porre rimedio al terribile complesso di colpa che nutrite nei confronti degli ebrei, dovuto ad un antisemitismo millenario e prettamente occidentale?
Bisogna continuare anche a prezzo della stessa esistenza di nazioni arabe e mussulmane, tra le quali gli ebrei hanno sempre condotto una vita quasi normale, fatta di cordialità e fattiva collaborazione?
Se le mie domande appaiono esagerate od oltraggiose, mi permetta di invitarLa a leggere ciò che hanno scritto sull’influenza del Sionismo negli Stati Uniti uomini come John Kennedy e Jimmy Carter e dei ricercatori coraggiosi e noti come Paul Findley, Robert Dole, David Duke, Edward Tivnan, John Meirsheimer, Stephen Walt, Franklin Lamb e soprattutto Noam Chomsky.
Per quanto riguarda l’influenza del Sionismo in Europa, mi limito alla sola Francia. Dal momento che è Sua la responsabilità, Le è permesso di dimenticare o ignorare quanto hanno scritto: Roger Garaudy, Emile Vlajki, Pierre Leconte, Régis Debray e soprattutto gli ebrei Michel Warshawshy, Stéphane Hessel, Serge Grossvak ed il Professor André Noushi.
Se per assurdo tutti questi nomi non Le dicessero nulla, mi lasci elencare alcuni nomi così noti nella stessa Israele che sarebbe disonesto ignorarli ed ignorare ciò che hanno osato dire da quaranta o cinquant’anni, alcuni molto prima della “creazione” d’Israele: Martin Buber, Albert Einstein, Yshayahou Leibowitz, Israel Shahak, Susan Nathan, Tanya Rheinhart.
Per finire, mi lasci ricordare un testo troppo noto per passare inosservato. E’ del mese di febbraio 1982. Da solo, costituisce e condensa l’implacabile diktat sionista, imposto da due dozzine d’anni a tutta la politica occidentale. Ha fatto la sua comparsa nella rivista sionista “Kivounim”, pubblicata a Gerusalemme. Si tratta d’un articolo intitolato “Strategia d’Israele negli anni ‘80” e porta la firma di Mr. Oded Yinon.
Mi basta riportarne soltanto un paragrafo, recentemente riportato in un libro intitolato “Quando la Siria si sveglierà …”, stampato a Parigi nel 2011 dall’editore Perrin. I suoi autori sono Richard Labévière e Talal El Atrache.
Vi si legge testualmente: “La spartizione del Libano in cinque province prefigura la sorte che attende l’intero mondo arabo, ivi compresi l’Egitto, la Siria, L’Iraq e tutta la penisola Araba. In Libano è un fatto compiuto. La disintegrazione della Siria e dell’Iraq in province etnicamente o religiosamente omogenee, come in Libano, è obiettivo prioritario per Israele, a lungo termine, sul suo fronte est; a corto termine, l’obiettivo è la dissoluzione militare di questi Stati. La Siria andrà divisa in più Stati, secondo le comunanze etniche, per cui la costa diverrà uno Stato scita, la regione d’Aleppo uno Stato sunnita, a Damasco un altro Stato sunnita ostile ai suoi vicini del nord, che forse si estenderà sul nostro Golan ed in ogni caso nell’Houran e nella Giordania del nord. Questo Stato garantirà la pace e la sicurezza nella regione, a lungo termine; si tratta di un obiettivo attualmente alla nostra portata.”
Signor Presidente, per finire mi lasci pregarLa di cercare di rendersi personalmente conto di quanto qui esposto e delle responsabilità che si assume prima che sia troppo tardi.
Un amico, prete francese, esperto conoscitore della Siria, Padre Jean-Paul Devedeux, ha intenzione di scriverLe oggi stesso. La sua lettera è un invito pressante che Le rivolge per una migliore conoscenza degli arabi in generale e della Siria in particolare. La posta in gioco è alta.
Si liberi del “ruolo” che altri cercano di imporLe, rendendosi libero. La Siria, “seconda patria di tutti gli uomini civili” – come ha detto un grande saggio, André Parot – e culla di tutte le civiltà, merita una visita. Non mancherà di stupirLa e di affascinarLa. Abbia il coraggio di conoscere da vicino.
Tornerà alfiere di un progetto di politica nuova, chiaroveggente e giusta, fatta di umano equilibrio, che poggia sui diritti ed i doveri di tutti verso tutti! La vita, la libertà e la dignità sono per tutti!
Nuovo Presidente della Francia, Le suggerisco di prendere l’iniziativa. Lei non potrà essere perdente come in questo momento, e lo sarà ancora di più domani se si volterà dall’altra parte.
Signor Presidente, riponendo in Lei le mie speranze, La saluto rispettosamente
Pr. Elias Zahlaoui – Chiesa Notre Dame di Damas Koussour – Damasco
*
Da Europeanphoenix del 3 agosto 2012
Reloaded by SyrianFreePress.net Network & TG24Siria
at http://syrianfreepress.wordpress.com/2012/08/04/lettera-aperta-di-un-sacerdote-arabo-siriano-al-presidente-francois-holland/
Assassinato da al-Qaeda/FSA (USA/NATO) il giornalisa della Televisione Siriana rapito due settimane fa – R.I.P.
04 Saturday Aug 2012
ASSASSINATO DA AL-QAEDA/FSA (USA/NATO) IL GIORNALISA DELLA TELEVISIONE SIRIANA RAPITO DUE SETTIMANE FA.
UNO DEI GIORNALISTI PIÙ FAMOSI DELLA TV SIRIANA, DOPO ESSERE RIMASTO SEQUESTRATO PER BEN DUE SETTIMANE, È STATO OGGI UCCISO DAI TERRORISTI DI AL QAEDA/FSA, ALIAS USA/NATO. L’UCCISIONE DEL GIORNALISTA DELLA TV SIRIANA È STATA RIVENDICATA DAL FRONTE “JABHAT AL-NUSRA”, MILITANTI DI AL-QAEDA IN SIRIA, CHE AVEVA GIÀ RIVENDICATO TUTTI GLI ATTENTATI SUICIDI IN SIRIA.
PIÙ SINCERI SENTIMENTI DI CORDOGLIO DA TUTTI NOI ALLA FAMIGLIA DEL GIORNALISTA SIRIANO PER QUESTA GRAVE SCOMPARSA.
TUTTI I COMPONENTI E COLLABORATORI DELLE REDAZIONI DI SyrianFreePress(punto)net Network & TG24Siria SONO PARTICOLARMENTE VICINI ALLA FAMIGLIA DI QUESTO BRAVO E ONESTO GIORNALISTA, CONDIVIDENDO CON LORO I PIÙ SINCERI SENTIMENTI DI DOLORE. EGLI AVEVA LA SOLA COLPA DI ESSERE UN CORRETTO E ONESTO GIORNALISTA, CHE SVOLGEVA CON DILIGENZA E SENSO DEL DOVERE IL PROPRIO LAVORO, COME SIRIANO RESPONSABILE E COME AMANTE DELLA PATRIA SIRIA.
EGLI, ESSENDO UN GIORNALISTA PROFESSIONISTA, CONOSCEVA BENE TUTTE LE STORIE, LE NOTIZIE, GLI AVVENIMENTI E LA VERITÀ SU QUEL CHE STA ACCADENDO IN SIRIA, OGGI E NEL SUO PASSATO.
STORIE E VERITÀ CHE EVIDENTEMENTE QUALCUNO NON VOLEVA CHE FOSSERO TESTIMONIATE E MANTENUTE NELLA MEMORIA GIORNALISTICA SIRIANA. QUESTI CRIMINALI, ASSASSINI E DELINQUENTI, CHE HANNO COMMESSO TALE EFFERATO E INSULSO ATTO BARBARICO, PAGHERANNO, DI FRONTE A DIO E AGLI UOMINI, PER QUELLA CHE È UNA COLPA GRAVISSIMA E UN “PECCATO” VERGOGNOSO DA ESPIARE, ANCHE SECONDO LA LORO BACATA E FANATICA MENTALITÀ DA IGNORANTI (specie in materia spirituale).
UN CRIMINE OLTRETUTTO INUTILE E STUPIDO, PERCHÈ IN QUESTO MODO QUESTI TERRORISTI NON HANNO FATTO ALTRO CHE CONFERMARE LA POVERTÀ DELLE LORO ARGOMENTAZIONI E IL TIMORE CHE ESSI HANNO DELLA VERITÀ, CHE CERCANO IN OGNI MODO DI SOFFOCARE.
MA NON CI RIUSCIRANNO ED I COLLEGGHI DI QUESTO EROICO GIORNALISTA TROVERANNO NEL SUO MARTIRIO MAGGIORE FORZA E DETERMINAZIONE NEL LAVORO, IN ONORE DELLA SUA MEMORIA, IN ONORE DELLA DEONTOLOGIA GIORNALISTICA, PER LA DIGNITÀ E L’ONORE DELLA SIRIA, PER LA LIBERTÀ E LA GIUSTIZIA, CHE NON SONO MAI SVINCOLATE DALLA VERITÀ.
http://syrianfreepress.wordpress.com/2012/08/04/assassinato-da-al-qaedafsa-usanato-il-giornalisa-della-televisione-siriana-rapito-due-settimane-fa/
ALCUNI TRA GLI “OSSERVATORI” DELLE NAZIONI UNITE (leggi ‘spie’) AVREBBERO FORNITO ARMI CHIMICHE AI MERCENARI DEL FSA.
4 agosto 2012 | Autore Redazione | Stampa articolo Stampa articolo
Sembrerebbe che una sufficiente quantità necessaria di tali armi chimiche sia stata trasportata da veicoli ufficiali delle Nazioni Unite, insieme ad altre forniture d’uso comune, ed il tutto consegnato ai militanti del FSA (Fake Syrian Army=Falso Esercito Siriano, ndt). E ‘avvenuto il 29 luglio nei pressi di Aleppo. Tutti i veicoli usati per il trasporto sono stati distrutti dopo la consegna. I Convogli delle Nazioni Unite non possono essere controllati dall’Esercito Siriano regolare e gli Osservatori li hanno così potuti utilizzare. La Siria è obbligata a permettere la presenza degli Osservatori ONU sul suo territorio perché così è previsto dal piano Annan »
Il 29 luglio, probabilmente nei pressi di Aleppo (o forse in città) i militanti del FSA hanno distrutto oltre 10 veicoli blindati delle Nazioni Unite. E’ quanto è stato dichiarato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Pan Gee Moon, nella conferenza del 30 luglio.
Più di 10 veicoli blindati delle Nazioni Unite sono state distrutti, ma non c’è stato alcun ferito. Sembra che il corteo delle Nazioni Unite sia stato attaccato da un “Terminator”, come si è visto nei film, il quale promise che non avrebbe ucciso degli esseri umani.
Tuttavia, in questo caso non c’erano robot, ed i militanti del FSA, che stanno terrorizzando la Siria, ammazzano le persone senza considerazione per il genere o l’età, sempre cercando di ucciderne quante più possibile, per poi vantarsene nelle loro pagine web, e canali video. Ogni attacco armato contro un convoglio è accompagnato da incidenti, soprattutto quando i teppisti sono in possesso di armi perforanti. L’assenza di feriti dopo un attacco e la distruzione di 10 APC dimostra che non ci fu alcun attacco. Era una simulazione d’attacco. Inoltre, l’obiettivo di questa simulazione è quello di nascondere il fatto che questi mercenari siano supportati da una parte delle Nazioni Unite. Alcune auto sono state distrutte per nascondere indizi e prove di tale sostegno. Non si sa con precisione, ma secondo alcune fonti informate alcuni Osservatori delle Nazioni Unite avrebbero in questo modo consegnato un’arma chimica ai militanti del FSA.
I cosiddetti Osservatori “indipendenti” delle Nazioni Unite sono già stati visti simpatizzare con tali terroristi-militanti tempo fa, e non in una sola occasione. Inoltre sono stati già notati esternare antipatia per i pacifici cittadini che si erano rifiutati di aiutare e sostenere i terroristi del FSA.
Alcuni “Osservatori” delle Nazioni Unite avevano in passato investito diverse persone che cercavano di chiedere loro aiuto, o cercato di raccontare loro dei massacri organizzati dai banditi del FSA.
I militanti del FSA assaltano gli ospedali e questi “Osservatori” non lo impediscono. Ma quando un giornalista siriano ha chiesto a questi “Osservatori” aiuto e protezione dai banditi, essi hanno permesso a questi delinquenti di catturarlo.
In generale, l’obiettivo primario degli “Osservatori” delle Nazioni Unite è quello in realtà di aiutare i militanti del FSA ed interferire nel compito dell’Esercito Regolare di protezione dei civili. In aggiunta “Osservatori” delle Nazioni Unite sono sempre a sostegno del punto di vista dei mercenari del FSA (e di chi li finanzia), prendendo parte, come testimoni, alle campagne di propaganda contro la Siria. Alcuni di questi “Osservatori” sono stati anche delle spie (come ad esempio Robert Mood).
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata programmata per venerdì 3 agosto. In quesdta occasione i governi occidentali vorrebbero approvare una Risoluzione contro la Siria.
Venerdì, dopo o durante la preghiera del venerdì, le organizzazioni terroristiche (con il coordinamento dei loro finanziatori e padroni) hanno pianificato un regolare massacro di civili alcune ore prima che inizi l’Assemblea. Una Risoluzione dell’Assemblea Generale non ha forza come una Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ma i paesi occidentali vorranno usarla con lo scopo “legittimo” di invadare la Siria.
Diversi membri dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sono stati corrotti o terrorizzati in anticipo, e la minaccia di fare del male a componenti delle famiglie di politici indesiderati è diventata un metodo di deterrenza convenzionale nei paesi occidentali ed in quelli che sono nelle mani dei loro alleati. Leon Panetta (SECDEF USA) ha già fatto dichiarazioni pubbliche apertamente minacciose.
Lo scopo è di far prendere decisioni all’Assemblea Generale delle NU, in seguito all’approvazione di una dura risoluzione contro la Siria, in cui apparirà chiara la chiamata per un’invasione esterna. L’invasione della NATO in Siria (scavalcando il Consiglio di Sicurezza dell’ONU) sembrerà quindi essere una scelta logica e non-alternativa: ed il crimine contro i civili di Aleppo è stato tracciato ed effettivamente avviato.
Combattenti mercenari del così detto “Esercito siriano libero” si stanno preparando ad utilizzare armi chimiche camuffate con falsi codici, tipici dell’Esercito Arabo Siriano, contro i civili di Aleppo, ed in primo luogo contro i curdi siriani, con il fine di far ricadere la colpa per il loro utilizzo sull’Esercito Arabo Siriano.
Alcune navi con carichi di armi saranno contrassegnati con le marcature classiche dell’esercito siriano, per essere filmate ed usate da parte dei mercenari e militanti del FSA nlla loro diffusione sui mezzi di comunicazione globali. Queste foto potrebbero essere già pronte mentre vi scriviamo.
Inoltre, si sta preparando un attacco di massa contro il pacifico popolo sirianoo. Esso sarà condotto durante, o subito dopo, la preghiera del venerdì ed Global Media sono già pronti a fare un “corretto” reportage dai luoghi con foto, video, ecc.
C’è anche già pronta all’uso un’arma chimica. E naturalmente quello che verrà accusato sarà l’Esercito regolare siriano ed il legittimo governo di Damasco, che sarà definito come un nemico dell’Islam e dei musulmani.
Nel frattempo, i terroristi e mercenari del FSA (e delle bande criminali associate, alqaediste e jihadiste) auto-nominano se stessi quali gli unici veri seguaci ortodossi di Maometto, ed il Corano come loro unica legge, in quanto la loro ipocrisia non ha limiti.
Sembra che la quantità necessaria di tali armi chimiche sia stata trasportata, da veicoli ufficiali delle Nazioni Unite insieme ad altre forniture d’uso comune, ed il tutto consegnato ai militanti del FSA.
È accaduto il 29 luglio, nei pressi di Aleppo. Tutti i veicoli di trasporto sono stati distrutti a consegna avvenuta. I Convogli delle Nazioni Unite non possono essere controllati dall’Esercito Siriano regolare e gli Osservatori li hanno così potuti utilizzare. La Siria è obbligata a permettere la presenza degli Osservatori ONU sul suo territorio perché così è previsto dal piano Annan.
Tutto fa credere che i curdi saranno utilizzati come vittime, per costringerli a non resistere alle forze militari turche le quali invaderanno la Siria in risposta ad una provocazione costruita dai militari turchi o del FSA che indosseranno uniformi dell’Esercito Arabo Siriano.
In ogni caso, la Turchia si sta preparando per l’invasione.
I cosiddetti leader della comunità internazionale desiderano creare un “caos controllato” in tutta la regione del Medio Oriente. Essi hanno creato il caos nel territorio della Libia. Bande di ex-galeotti, terroristi internazionali alqaedisti, tagliagole e criminali comuni hanno ora il potere in Libia e possono commettere impuniti ogni sorta di crimini.
Quando i regimi occidentali saranno bloccati e battuti in Siria, sarà il tempo di aiutare i resistenti libici a rimuovere l’occupazione del NTC attualmente in atto, insieme a tutti i traditori e mercenari stranieri.
Traduzione di FFP per SyrianFreePress.net Network & TG24Siria
http://syrianfreepress.wordpress.com/2012/08/03/alcuni-osservatori-leggi-spie-onu-avrebbero-fornito-armi-chimiche-ai-mercenari-del-fsa/
Ops scusate…. ladri e non solo
Ciaoo a presto
@random64 Vero Random in tema di dittatura e represione
Argentina, ex dittatore Videla: “Chiesa fornì consulenza per uccisione dei desaparecidos”
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Argentina, nelle confessioni di Videla anche le connivenze della Chiesa
La valanga di dichiarazioni dell’ex dittatore ha fatto emergere anche le connivenze con la dittatura sui desaparecidos. Il nunzio apostolico e l’ex presidente della Conferenza episcopale fornirono consigli al regime su come gestire la situazione, ma offrirono anche i loro “buoni uffici” per tenere in silenzio i parenti delle vittime
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=50768
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Ciaoo a presto….
Ps :Non guardarti da coloro che si dichiarano ladri perché, quando scopri il contrario, essi diventano gentiluomini. Guardati da coloro che si dicono gentiluomini perché, quando scopri il contrario, essi diventano ladri.
Fausto il 3 agosto 2012 alle 23:19:
e’ innegabile che il patto “diabolico” Usa/Arabia Saudita abbia comportato la possibilita’ di utilizzo da parte degli Usa dei “contractors” sporchi come “Al qaeda usati all’abbisogna per azioni di sottotraccia e controinformazione, per plasmare piu’ facilmente gli scenari “innesco” della strategia di espansione a stelle e strisce e della City con “tuba”.. ora utilizzati come Kamikaze fanatici, ora come sobillatori di popolo contro i regimi ormai “scaduti” e caduti in disgrazia, non c’e che dire una “sporca” arma versatile, talmente versatile da poter essere utilizzata in chiave “interna” vedi 11/9/01..agli ordini magari di qualche branca deviata della Cia o semplicemente parte stabile di un ben determinato piano sovversivo ed economico.
Ma lo avete capito? Al Qaeda è nostro alleato!
Il conflitto in corso in Siria ha senza alcun dubbio confermato il perfetto scenario orwelliano della presunta “guerra al terrore” nata dall’11 settembre, portata avanti dagli Stati Uniti, Regno Unito, e i loro alleati della NATO.
Infatti, i media non possono più nascondere un aspetto, a priori incomprensibile:
i militanti di Al-Qaeda sono i nostri alleati in Siria, per aiutare l’opposizione nel suo tentativo di rovesciare Bashar Assad. Ma allora, contro chi combattono?
Se guardiamo più da vicino, come ha fatto questo articolo apparso sul Blog di Washington – un tema sviluppato anche nel film One – Inchiesta sui misteri di Al Qaeda – la collaborazione tra gli Stati Uniti e al-Qaeda probabilmente non è mai cessata dal 1980 con la creazione della “base” da parte della CIA per combattere i sovietici in Afghanistan.
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La “Guerra al Terrorismo” è cambiata, e non un solo americano su 1000 se ne accorge: oramai stiamo combattendo al fianco di al-Qaeda
apparso sul Blog di Washington, 31 luglio 2012
tempo
ps.I giochi di prestigio, o il barare alle carte, sono una metafora della realtà quotidiana, dei rapporti fra le nazioni.
@ Mariolino il 3 agosto 2012 alle 20:17:
ottimo Mariolino allora “SPACCHIAMOGLI IL CULO”.
W GLI ITALIANI CON LE “PALLE”!
Aladino del 03 ore 13 51.moneta fiat significa a corso legale e nel nostro caso e’ una moneta a riserva frazionaria. Stando così le cose, tecnicamente e’ fattibile, basta comprare con gli attuali euro oro ed usare lo stesso a garanzia della nuova moneta. Praticamente pero’ sarebbe un problema per le banche, se dovessero cedere per la conversione, per esempio, l’ammontare dei risparmi degli italiani, ebbene, non li avrebbero, avrebbero si e no un 3 % di quei soldi. Se io avessi 100 euro in banca e se gli italiani andassero a prendere i soldi, a me darebbero 3 euro. Questa e’ la vera ricchezza di cui stiamo parlando. Nulla pero ci impedisce di comprare oro con l’attuale euro. E’ riconosciuto esattamente come il dollaro . Quindi potremmo rifondare la nostra garanzia equivalente partendo dal basso. L’oro italico dovrà comunque saltar fuori o dovranno saltar fuori le banche o la banca che l’ha “mangiato”, ma non e’ così importante, i nostri valori sono sufficienti .
Concordo con te sul fatto che ci vuole una rivoluzione culturale e su come siano eterei una parte di italiani, ma questa cosa va fatta nell’interesse dell’economia reale e quindi di tutti, a parte le banche ovviamente. Un saluto .
@ Mariolino il 3 agosto 2012 alle 20:17:
ottimo Mariolino allora “spacchiamoli il culo”
LordBB il 3 agosto 2012 alle 20:12:
Con il 30% di tasse sarei contentissimo anche io, e dovrebbero essere sufficienti, se ben spesi e non messi in tasca, per fare altre cose oltre a quelle indicate da Fabri, la sanità ad esempio, per quanto riguarda la libertà caro Fabri sfondi una porta aperta, secondo me ed anche amici di destra addentro a certi meccanismi, l’Italia è assai vicina allo stato di polizia, come ho già cercato di far capire, purtroppo sono argomenti non molto ben visti dalle autorità.Saluti a tutti.
fabri il 3 agosto 2012 alle 18:04:
…come sempre ci comprendiamo in lungo e in largo… infatti io sarei molto felice gia’ di un 30% con un 20% giuro che investo anche in Italia, sono serio.
fabri il 3 agosto 2012 alle 18:04:
…come sempre ci comprendiamo in lungo e in largo… infatti io sara’ molto felice gia’ di un 30% con un 20% giuro che investo anche in Italia, sono serio.
siccome voler parlare comunque di “cozze” in tema “calamari”..lo trovo un pochetto “prevaricante” bisogna prima o poi capirlo..bisogna accettare un pò di autodisciplina..nonostante certi argomenti stiano a cuore anche a mè, ma vale per tutti(se no viriamo all’autismo tematico..)..proseguo la Siria era comunque ritenuto, se non erro in odore di lista dei paesi “canaglia” stilata dall’amministrazione americana negli anni 90/2000, anche perchè ritenuto mandante di diverse azioni di terrorismo internazionale, al di là di tutto i nodi alla lunga arrivano al pettine, dimenticare questo..come se la stessa fosse uno “stinco di santo” non apporta completezza all’informazione, detto questo è ovvio e palese che la pseudorivoluzione sia “tarocca” e segua modalità già viste e collaudate con successo, diversi mesi fà..oltretutto bisognava indorare la “pillola” alla Russia e alla Cina..questioni di “forma”..certo le due non sono cretine..però all’esterno bisogna andare coi piedi di piombo..”è in atto una rivolta sanguinosa con assassinio di donne e bambini inermi..da parte del regime..”
Salvatore Franco,ciàcià.Quando ero in moderazione,ho fatto errore o di nik o di mail ecc..Ora cerco di stare attento a errori del genere.Dai fatte nna doccia ed entri per dare un tuo contributo per l’ascesa del blog di Foa.La pross.settimana vorrei questo blog arrivi alla posizione che le compete,spero un 10° posto.(BAT)
Salvatore Franco cosa succede?
Non ho certo motivo di dubitare delle tue parole, ma credo che debba esserci una spiegazione.
Marcello Foa, cosa succede? Perché? Se e’ vero tutto ciò, avrà i suoi buoni motivi, ma almeno faccia partecipe Salvatore Franco e se lo crede tutti noi.
Salvatore Franco per ora ti saluto con affetto e stima, e dico per ora perché spero che sia una cosa risolvibile, quindi confido di leggere nuovamente i tui interventi su questo blog.
A tal proposito ringrazio anticipatamente Marcello Foa che son sicuro ci chiarirà il problema magari indicandoci come risolverlo.
Grazie anche all’amico Mariolino che si e’ prestato come tramite.
A presto .
Salvatore Franco il 2 agosto 2012 alle 15:20:
e nun fà tutta sta scena…ti hanno pubblicato!! ps dacci un tuo contributo sul tema: Siria, attendiamo interessati..ps non divagà..Eee?
Enniodaroma il 3 agosto 2012 alle 17:27
è per quello mi sfugge un qualcosa: la Germania, la ricca Germania era GIA SPARTITA! come una torta dalle nazioni vincitrici il conflitto..pensiamo davvero che le stesse abbiano abbandonato la loro “rendita di posizione” su di essa?mmm, ho i miei dubbi, questo suo attivismo..questo “imperare” mi puzza da “testa di legno” bene o male accettabile dagli “europei”..perchè la stessa è in Europa..in realtà seguendo il filo “jalta”..
Aladino ti risponderò. Un saluto .
Navi da guerra e aerei da combattimento vengono distribuiti nel mediterraneo orientale.Azioni coordinate con il supporto logistico ai ribelli e le forze speciali a terra.
Obiettivo finale? “Cambio di regime” che conduce al”Break-up del Paese” lungo linee confessionali e/o l’installazione di un “regime islamista dominata o influenzato” sul modello Qatar e Arabia Saudita.
Piani di guerra in relazione alla Siria sono integrati con quelli relativi all’Iran.Una strada per Teheran che passa per amasco.US-NATO possono a questo punto scatenare una guerra regionale che si estende dal Mediterraneo Orientale all’Asia Centrale,in cui la Russia e la Cina potrebbero essere direttamente o indirettamente coinvolte.
Si potrebbe prevedere la destabilizzazione di uno stato laico,e un’Installazione”Islam politico”.(BAT)
Mariolino del 03 ore 12 32, infatti non potrebbe funzionare, ma io non voglio quel sistema. Mi sembra di avertene già parlato, lo stato per permettere all’individuo una maggiore libertà e responsabilità, deve essere ridotto al minimo: forze armate, istruzione e giustizia, ovviamente tutti questi servizi verranno pagati con le tasse ma in questo caso direi che un’imposizione del 20/25% dovrebbe essere abbastanza.
Io dico che questo sistema e’ socialista perche’ lo stato provvede a quasi tutto e (la cosa più fastidiosa) pretende di controllare tutto.
Poi son d’accordo con te, alla fine non accontenta nessuno poiché alla fine non e’ ne’ carne ne’ pesce. Ma attenzione questo sistema non e’ nemmeno liberista. E’ un sistema mafioso, ed e’ questo che alla fine non piace ne’ a me ne’ a te sebbene partiamo da posizioni diverse.
Un paradiso fiscale globale l’ho inteso come un paradosso proposto da Lord BB per sviluppare il ragionamento (Lord BB, se mi sono sbagliato correggimi pure).
Anche se in linea teorica un sistema potrebbe essere governato semplicemente da una carta, ma si entrerebbe nella teoria e non mi interessa. Un saluto .
aladino il 3 agosto 2012 alle 13:51:
SAlve, grazie dell’apprezzamento, ma sinceramente io non capisco dove vedete questo socialismo, monetario addirittura, forse voi intendete una cosa diversa , io per socialismo intendo un sistema dove nessuno sfrutti nessun altro, è chiaro che roba del genere mai è esistita in questo mondo, dove si chiamavano in quel modo forse era anche peggio.
Per i sistemi monetari ci sono insigni professori che dicono il contrario l’uno dell’altro, chi vorrebbe tornare al gold standard, chi è per la MMT, chi vuole stampare a iosa, se non si trovano d’accordo loro sul miglior sistema per governare in qualche modo l’economia capitalistica figuriamoci cosa posso farci io povero disgraziato neanche troppo studiato, anzi direi che non ci capisco più una sega come dicono i livornesi, Saluti a tutti.
Invio (secondo tentativo), su richesta di un amico non più tra noi, un suo messaggio :
Quest’ultimo mio messaggio non tanto per segnalare la mia seconda bannazione (moderazione ultraritardata) , quanto per inviare il mio ultimo post su come analizzo io gli eventi storici. E’ evidente che io non possa più partecipare ad un dibattito in cui qualcuno può tapparmi la bocca senza confrontarsi con me. “Tecnici” o meno, dr. Foa. Han visto tutti come sia consentito, invece, l’uso di certi “strumenti a tempo”. Segnalo al caro Fausto il mio post per lui il 30 luglio 2012 diciannove minuti dopo le cinque del pomeriggio (il primo con cui è cominciata la seconda serie dei post ultraritardati in modo selettivo). Era anche quello un post di speranza ed apertura. Se restrà ancora lì. Dopo il successivo al mio, (passato in tempo reale invece alle 18 e undici) ne avevo mandato un’ altro segnalando il mio ritardo, ma quello ora non c’è più. Non intendo più polemizzare con alcuni di voi, nè con chi usa questi metodi. Mi basta la stima degli altri. Primo tra tutti fabri, il più coraggioso a dirmi che non ero solo. Volevo realizzare un progetto esterno al blog e la mia e mail è ancora a disposizione di chiunque intenda contattarmi. Non può più essere scritta perchè il sistema riconosce il mio nome in chiaro e blocca tutto. Basta cercarla all’indietro o sul blog del vicino. A quelli che già lo fanno 2 giorni or sono se ne è aggiunto un’altro che non conoscevo, con il nome in chiaro.
Ringrazio comunque quelli di voi che si sono lealmente confrontati con me. Devo ringraziare, nonostante tutto, chi mi ha dato la possibilità di esprimermi, almeno per un periodo limitato di tempo. Ora non è più così.
Questo, il mio ultimo post non passato del 2 agosto “venti minuti dopo le quindici”…
Azzardo un ragionamento (scusate il bisticcio), molto…“azzardato” :
Sui libri di Storia occidentali c’è scritto che gli USA hanno salvato il mondo dal pericolo nazi-fascista ponendo fine alla guerra con le bombe di Hiroshima e Nagasaki. E’ stato universalmente accettato il principio che il sacrificio di quelle due città ha evitato le sofferenze di una guerra mondiale prolungata. Poi Yalta e tutto ciò che ne è conseguito fino ai giorni d’oggi.
Cosa direbbero i giornalisti, cosa i commentatori, cosa si scriverebbe sui futuri libri di Storia se qualcuno di quei Paesi, vittime oggi delle “guerre umanitarie”, avesse avuto la possibilità di reagire in modo efficace con armi nucleari o, peggio, come quelle ad energia diretta ? Il film postato da Lord BB (che ringrazio) è tutt’altro che un film di fantascienza. Proviamo ad immaginare, ad esempio, se Gheddafi avesse posseduto armi con cui intercettare ed abbattere qualunque oggetto volante prima che entrasse nello spazio aereo libico. Se avesse distrutto, a distanza ed indipendentemente dai sistemi d’armamento usati, le formazioni navali ed aeree dei “volenterosi” in avvicinamento. E se poi, reagendo all’aggressione, avesse distrutto Parigi, Londra, Roma e New York.
Oggi, con ogni probabilità, parleremmo di lui come dell’eroe che ha salvato il mondo dal dominio oligarchico la cui esistenza tutti ammettiamo. Come abbiamo fatto per USA e Russia. Lo diremmo da sconfitti, ora come allora. E diremmo che l’esempio (portato a termine, a quel punto) del dinaro d’oro e non di carta ed esteso ad altre Nazioni africane (motivo per cui è stato assassinato) era l’esempio da seguire per ogni Nazione, per affrancarsi dal debito che tiene sotto scacco il mondo. La moneta sovrana, oggi, non sarebbe minimamente messa in discussione.
Gli USA sono stati i salvatori del mondo, c’è scritto. Stalin è considerato uno dei salvatori. Hitler e Mussolini, due beceri dittatori. Questo ho studiato sui testi scolastici. A Stalin in particolare ed a ciò che ha fatto dopo, durante il sistema URSS (come prima Lenin dopo la rivoluzione bolscevìca), è stato fatto uno…“sconticino”.
Ho studiato sui libri su cui hano studiato tutti. Mussolini (da morto) è stato oltraggiato a Piazzale Loreto da quei “volenterosi” chiamati partigiani, Gheddafi (da morto) stato impalato da quei “volenterosi” chiamati ribelli, Saddam (da morto) …. etc. e posso continuare. Questi fatti non hanno toccato in seguito, né toccheranno la coscienza di intere generazioni. I “volenterosi” moderni (tra cui noi) tali resteranno negli annali della Storia scritti dai vincitori. Non dai giusti.
Mesi addietro ipotizzai uno scenario pericoloso per l’Italia. Era quel post del “Viva Maria”, ricordi Ennio ? Posso solo sperare che il tuo commento a quel post fosse quello giusto e le mie ipotesi, sbagliate. Ora quelle navi in Mediterraneo….ed io spero sempre di essermi sbagliato e di sbagliarmi ancora… Putin non è Medvedev, come sottolinea Paladino. Tutto il mondo lo sa.
Il revisionismo storico lo si è sempre fatto secondo l’esito delle guerre e, dunque, non secondo scienza e coscienza, ma secondo vile ed ipocrita necessità. Ciò riguarda anche i politici delle singole Nazioni di cui, storicamente, si continua a non parlare dicendo la verità. Anche ad essi, vedo leggendovi, viene fatto…”uno sconticino”. I komunisti ? Per carità, tutto vero……”attenuanti generiche”, direbbe il mio avvocato, caro parà. Chiamando anche loro e per primi in correità pregressa. Mi fermo qui.
Chi sia io l’avete capito. Se scrivo il mio nome in chiaro il sistema blocca tutto. Ci vediamo alle prossime elezioni. Fatevi un’idea da soli. La libertà ha perso solo una battaglia, non la guerra, caro Fabrizio. Ti sono grato di quello che hai fatto per me, caro Paladino. Grazie anche a chi, tra voi, mi stima. Non mi arrenderò mai. Torno ad essere un operativo, come prima.
Più del 70 % di turchi interviene contro la partecipazione di Ancara nell’eventuale operazione militare in Siria, sia nei limiti della NATO sia sotto gli auspici dell’ONU, credendo che l’intervento serva solamente agli interessi delle “forze occidentali imperiali”.
Questi sono i risultati del sondaggio fatto in Turchia dal Centro ricerche strategiche BILGESAM e pubblicato oggi sul quotidiano “Cumhuriyet”.
Intanto la stampa scrive che dalla basa segreta turca, insieme con Arabia Saudita e Qatar, si sta prestando aiuto agli oppositori di Bashar Assad.
http://italian.ruvr.ru/2012_08_03/83904377/
SIRIA: uccidere civili innocenti come parte di un Covert Op degli Stati Uniti.Mobilitare il sostegno pubblico per una guerra contro la Siria R2P,globale Rsearch,maggio 2012)
Oggi l’Assemblea Generale dell’ONU vota una risoluzione in cui sono previste misure per la composizione del conflitto siriano. Siccome il documento proposto dall’Arabia Saudita è diretto, complessivamente, contro le autorità siriane, la Russia lo considera “sbilanciato” e voterà contro. La stessa opinione è condivisa anche dalla Cina. A differenza del Consiglio di Sicurezza, dove la Russia ha diritto di veto, in Assemblea Generale la decisone si prende con la maggioranza dei voti, nonostante abbia soltanto carattere indicativo. In precedenza la risoluzione con minaccia di sanzioni nei confronti di Damasco era stata posta dai Paesi Occidentali nel CS dell’ONU, ma la Russia e la Cina, usando il loro diritto di veto, l’hanno bocciata.Secondo le notizie provenienti dalla Turchia, verso il confine con la Siria dalla città turca di Shanliurfa sta arrivando materiale bellico. I carri armati e le autoblindo della 5° brigata corazzata di Gaziantep si trovano già sul confine.
Mehmet Ali Dag, inviato dell’agenzia di informazioni Ikhlas, ha confidato a La Voce della Russia dalla città confinaria di Kilis la propria visione della situazione:
“Quindici anni fa il numero di carri armati e di militari sul confine con la Siria era 30 volte maggiore. Ciò era dovuto alle misure di sicurezza contro gli eventuali attacchi terroristici. Successivamente i rapporti con la Siria hanno cominciato a migliorare e le forze armate sono state ritirate dal confine. Ultimamente, visto che alcune zone di confine siriane sono state occupate dalle forze vicine al Partito dei Lavoratori del Kurdistan, le forze amate turche come misura preventiva hanno dispiegato sul confine, nelle posizioni strategiche più importanti, sistemi di difesa contraerea, veicoli blindati ed altro materiale bellico. Ciò è stato fatto per ragioni di sicurezza. In precedenza esisteva lo Stato siriano con il quale si poteva trattare. Adesso tale Stato non c’è più. Esiste l’opposizione che è divisa essa stessa in 5–6 frazioni che non sono in grado di mettersi d’accordo tra di loro.”
Il giornalista Sedat Atilla che lavora a Shanliurfa aggiunge:
“Alla luce degli ultimi avvenimenti in Siria e vista l’occupazione di alcune città di confine le forze armate turche hanno cominciato a concentrare il materiale bellico presso il confine. Anche a Shanliurfa e nelle zone di Ceylanpınar e di Akchekara che confinano con la Siria avviene il rafforzamento delle truppe turche.”
I militari seguono gli avvenimenti in corso in Siria e segnalano le situazioni d’emergenza direttamente allo stato maggiore generale situato ad Ankara. Ed intanto gli abitanti arabi di di Shanliurfa pregano Iddio affinché in Siria cessino al più presto i dissidi, si stabilisca la democrazia e finisca lo spargimento di sangue. Nelle zone di Ceylanpınar e di Akchekara sono state allestite tendopoli per i profughi che al momento hanno accolto circa 15.000 persone.
Il ministero degli Esteri siriano ha accusato la Turchia di sostenere attività terroristiche in Siria. “Il governo turco ha aperto delle basi militari sul suo territorio dove i servizi segreti di Israele, Stati Uniti, Qatar e Arabia Saudita addestrano i terroristi a combattere contro il popolo siriano,” – è scritto in un comunicato del ministro degli Esteri della Siria. Nel frattempo lo stato maggiore turco ha iniziato delle esercitazioni militari al confine con la Siria nella provincia di Sanliurfa, scrive il giornale Hurriyet. Secondo queste notizie nelle manovre sono coinvolti venticinque carri armati e blindati da trasporto, i sistemi missilistici di difesa, la fanteria e unità di supporto. Il giorno prima esercitazioni simili avevano avuto luogo in un’altra parte del confine turco-siriano.
Presso il confine turco-siriano si trovano dei campi militari dove vengono addestrati mercenari per combattere l’esercito governativo siriano. È stato riferito dal quotidiano turco Idinik. Secondo le sue informazioni i campi sono gestiti da una società americana privata di sicurezza. Damasco aveva precedentemente riferito che membri dell’opposizione siriana erano al servizio di CIA e Mossad. Ieri era apparso un filmato su internet dove gli oppositori del regime di Assad nella città di Aleppo giustiziavano dei soldati dell’esercito governativo. Nel frattempo i sostenitori di Assad sono stati accusati di aver ucciso quarantatrè persone nella periferia sud-ovest di Damasco, riferisce France-Presse. Effettivamente ci sono state delle esecuzioni e in certi casi prima di essere giustiziati alcuni hanno subito delle torture.
Israele prevede le possibili perdite tra i civili in caso di guerra con Siria Iran e Hezbollah.
Gli analisti del ministero della Difesa israeliano hanno preparato una previsione delle possibili perdite tra i civili in una guerra contro il movimento libanese Hezbollah, la Siria e l’Iran, scrive Haaretz. Secondo questi dati nel conflitto contro Hezbollah e l’Iran Israele potrebbe perdere circa duecento civili. Nel caso la Siria entri in guerra guerra le perdite salirebbero fino a trecento persone. L’analisi è basata sulle stime del numero dei missili posseduti dai potenziali nemici così come dal livello di formazione e dagli errori commessi dall’esercito di Israele nelle precedenti guerre. In una possibile guerra molto dipenderà dall’intelligence e dai piloti militari. La prima dovrà identificare i siti da cui verrebbero lanciati i missili mentre ai secondi spetterebbe il compito di distruggerli.
http://italian.ruvr.ru
@ RANDOM64
“la Siria dopo la germania detiene i maggiori contatti commerciali con noi..e noi nella crisi”
La Siria? E che dire allora dell’ Iran? E prima dell’ Irak, per il quale costruivamo citta’ intere, impianti petroliferi, flotte di navi militari e mercantili (all’ epoca Fincantieri faceva i doppi turni). E l l’ India, dove tutte le centinaia di migliaia di tassi’ sono dei FIAT 1100/103?
E per parlare di gruppi di contatto, a noi ci esclusero addirittura da quello della Bosnia, roba sulla porta di casa nostra. E’ facile intuire che a noi una politica estera che non sia totalmente subordinata non solo al padrone, ma anche ai camerieri del padrone ci e’ categoricamente vietata.
PS; i sistemi di puntamento dei carri armati T72 della Siria sono di produzione italiana (Galileo Firenze). Speriamo che funzionino.
O.T
Nel mondo politico, economico e finanziario, europeo ma non solo, oggi la domanda più assillante è se l’Euro sopravviverà, se si spezzerà in due euro di diverso valore o se scomparirà del tutto, trascinando con se l’Unione Europea.
Oggettivamente, nessuno è in grado di dare una risposta certa a questo dubbio.
Le figure istituzionali fanno a gara per dire che l’euro sopravviverà e che nessuno dei paesi che lo adottano sarà costretto a rinunciarvi. Non potrebbero dire altrimenti, perché qualunque tentennamento scatenerebbe la speculazione internazionale, il panico tra i cittadini della zona euro ed il crollo definitivo della moneta stessa.
Tra gli analisti, seppur una parte degli stessi sostenga addirittura la necessità che qualche Paese ne debba uscire, la maggioranza vede l’ipotesi della fine dell’euro come portatrice di disastrose conseguenze.
La causa della debolezza della moneta viene addebitata al debito pubblico ed alla spesa fuori controllo di stati come la Grecia, l’Italia, l’Irlanda e, tacendo che i debiti pubblici di Spagna e Portogallo sono del tutto entro i limiti, qualcuno vi aggiunge anche questi ultimi.
Non serve essere grandi economisti per sapere che altri Paesi come Stati Uniti o Giappone hanno un debito pubblico perfino superiore, eppure non sono oggetto di attacchi sulle proprie valute.
Chi incolpa i debiti pubblici dimentica che la solidità di una moneta va calcolata sommando agli stessi anche il debito privato e solo così è possibile giudicare complessivamente la solvibilità di un paese. Ed in questo caso, l’Italia, forte di uno dei più grandi risparmi privati al mondo dovrebbe immediatamente essere assolta.
Tuttavia, a giustificazione della speculazione, si deve valutare l’andamento globale dell’economia ed allora, l’Italia, che soffre da anni di una crescita irrisoria, può essere fatta rientrare nella lista dei paesi a rischio.
La Grecia ne è l’esempio più evidente: esteso mercato nero, forte evasione fiscale, sovrabbondanza di impiegati pubblici, una spesa incontrollabile spiegano, ben al di là della speculazione. I punti forti della sua economia sono stati dal dopoguerra i cantieri navali, le attività armatoriali ed il turismo. Anche a causa della mancanza di infrastrutture interne, agricoltura ed industria sono sempre state sottosviluppate. Le attività armatoriali e dei cantieri sono quasi in disarmo davanti alla concorrenza di altri paesi, nuovi arrivati nel settore, tra cui primeggiano la Cina, la Corea del Sud e la Norvegia ed a tutti è ovvio che, in mancanza di altro, la sola attività turistica, pur importante, non può mantenere per dieci milioni di abitanti il tenore di vita a cui i greci si erano oramai abituati.
Se due anni fa, allo scoppio della speculazione contro la Grecia, l’Europa fosse stata compattamente pronta ad intervenire, si sarebbe immediatamente tacitato chi voleva speculare convincendolo che non c’era “trippa per gatti”. La cecità demagogica della Signora Merkel che andava verso elezioni amministrative – tra l’altro perse- ha impedito l’ intervento, allora di entità molto minore, che si sarebbe potuto fare già obbligando il Governo di Atene ai necessari sacrifici. L’ignavia dell’Europa ha invece consentito alla speculazione di scatenarsi e di allargare i bersagli sui Paesi ritenuti piu’ deboli. Il risultato è che ci troviamo con necessita’ di finanziamenti molto piu’ pesanti, con debiti immani da ripianare e la stessa incertezza che esce dai vari incontri intergovernativi europei. Adesso l’impegno richiesto all’Europa è talmente alto, che nonostante la dichiarazioni tranquillizzanti, il rischio di un vero fallimento, almeno della Grecia, è diventato probabile.
Niente succederà fino alla fine della stagione estiva: si tenterà di trarre il massimo profitto dagli incassi in euro del turismo. Ma all’inizio dell’autunno è possibile che, in un modo o nell’altro, la Grecia sia obbligata a tornare alla dracma. Gli ottimisti sostengono che una nuova dracma, svalutata del 50% rispetto all’euro potrebbe rilanciare l’economia grazie alla maggiore competitività nelle esportazioni. Si dimentica però di aggiungere che anche se benefici ci saranno per la asfittica produzione ellenica, si potranno vedere non prima di tre o quattro anni e, nel frattempo, la fuga dei risparmi privati, già da tempo iniziata verso altre valute, l’inflazione che immediatamente salirà a due cifre, le difficoltà di approvvigionamento anche energetico, la disoccupazione già forte in aumento, creeranno in tutto il paese sofferenze e tragedie che sarà difficile dimenticare per molto tempo.
Senza contare che, ringalluzzita da questa vittoria, la speculazione aumenterà la propria pressione sugli altri Paesi già sotto attacco, ed in particolare Spagna ed Italia.
Se anche questi due, ma soprattutto l’Italia- pur sempre tra le prime dieci economie mondiali- dovessero abbandonare l’euro per una moneta nazionale svalutata, non solo si avrebbero le stesse conseguenze che in Grecia, ma, la loro uscita dall’euro segnerebbe la fine generalizzata della moneta unica e, probabilmente, la fine della stessa Unione Europea.
Sarebbe infatti naturale che la svalutazione delle monete uscite dall’euro consentisse a questi paesi, contemporaneamente, di acquisire una maggiore e forte competitività sui mercati internazionali e di rendere più costose tutte le merci importate. La tentazione, a quel punto non solo demagogica, dei “virtuosi” paesi del nord Europa sarebbe quella di proteggere le propri produzioni arrivando fino a reinstallare quelle barriere doganali che il Mercato Comune Europeo aveva eliminato.
I tedeschi più avveduti, come il grande Helmut Schmidt, gli ex Primi Ministri Kohl e Schroeder ed altri, hanno messo in guardia il governo di Berlino dal chiudersi su di un egoismo masochistico. Ma la totale assenza di lungimiranza ed il peso della demagogia stanno spingendo la Bundesbank, qualche ministro tedesco in carica e le forze antieuropee di altri paesi della UE verso un disastro di cui saranno proprio loro a pagare le maggiori conseguenze.
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E’ con la speranza nella stabilita’ dell’euro che i mercati finanziari hanno accolto le parole del presidente della Banca Centrale Europea, quando Mario Draghi ha dichiarato che “la BCE e’ pronta a tutta per salvare l’euro”.
La formula della salvezza e’ nota: comprare il debito dei paesi che si trovano sull’orlo del fallimento, primo fra tutto della Spagna e dell’Italia. Il ruolo di questi due paesi e’ diverso da quello della Grecia e dell’Irlanda: il loro tracollo significherebbe la fine dell’euro.
Siccome l’Europa non ha liquidita’ in quantita’ sufficienti, tocca ricorre alla zecca. Ieri si e’ tenuta una riunione dei direttori della BCE che doveva prendere la decisione. Tuttavia non c’e’ l’unita’ di vedute, anche se la maggioranza direttori, come scrive la stampa, appoggia Mario Draghi. Riuscira’ la BCE ad aggirare il divieto, nonostante l’opposizione di Germania, Olanda, Austria e Finlandia? Sentiamo l’opinione di Otmar Issing, ex economista capo della Banca Centrale Europea.
Rispondo volentieri a questa domanda, e cioe’ se il meccanismo di stabilita’ (ESM) debba avere la licenza bancaria. Cio’ non deve succedere in nessun caso, perche’ significherebbe soltanto una cosa: stampare i soldi per finanziare la spesa pubblica. Non e’ una questione di maggioranza e minoranza: si tratta della violazione del principio che vieta alla Banca centrale di finanziare gli stati. Questo principio non puo’ essere annullato con una maggioranza dei voti. Cio significherebbe uscire dagli accordi.
Ad ogni modo la decisione, dalla quale dipende, almeno in parte, il futuro dell’eurozona, non poteva essere presa giovedi’. Succedera’ soltanto in settembre, dopo la sentenza della Corte costituzionale della Germania che deve decidere sulla legittimita’ del meccanismo di stabilita’. Ma anche dopo difficilmente si potra’ ignorare la posizione della Germania e dei suoi alleati. Anche i tedeschi sono a favore dell’euro e della zona della moneta unica. Vogliono pero’ che vengano rispettati gli accordi comunitari che vietano il finanziamento diretto della spesa pubblica. Tuttavia i paesi indebitati fino al collo possono chiedere aiuti a Bruxelles. Gli aiuti arrivano, ma solo se viene rispettata una serie di condizioni che Roma e Madrid vorrebbero evitare ad ogni costo. Questa e’ l’essenza del conflitto.
http://italian.ruvr.ru
US-Nato sono responsabili di aver mandati squadroni della morte travestiti da un”Movimento di protesta!?”(era la metà di marzo 2011 in Daraa).
In Siria,già atterrate Forze Speciali britanniche,francesi,del Qatar e turco.Mercenari assunti da società di sicurezza private,coinvolte nel sostenere le forze ribelli.
Uccisioni di civili innocenti dell’esercito siriano libero(FSA)sono state manovre da parte di un’operazione segreta dell’Intelligent.
SIRIA: uccidere civili innocenti come parte di un Covert Op degli Stati Uniti.Mobilitare pubblico per una guerra contro la Siria R2P,global Rsearch,maggio 20012
(BAT)
@ OT IMPORTANTE; ok ITALIA fuori dall’euro
“In particolare quello che emerge dallo studio è che secondo David Woo e Athanasios Vamvakidis, due strategist della famosa banca d’affari americana, l’Italia sarebbe il Paese che avrebbe più vantaggi dall’uscita dalla moneta unica assieme all’Irlanda, mentre Grecia, Spagna e Portogallo rischierebbero il completo collasso causa sfiducia dei mercati internazionali. Come si è arrivati a questo risultato?
Come è facile intuire questo “esperimento” ha attuato una netta semplificazione del contesto di mercato, in particolare sono stati presi in esame solo due elementi: bilancio pubblico e partite correnti. Sulla base di questi parametri, Ipotizzando che la lira si svaluti rispetto all’euro di appena l’11% e il marco tedesco si apprezzi del 15%, Irlanda e Italia avrebbero benefici dall’uscita dalla moneta unica mentre la Germania verrebbe duramente colpita (con un Pil a -7%).”
vorra’ pur dire qualcosa se paesi come Egitto!, Libia e Siria(guarda caso) notevoli partner commerciali dell’Italia e quindi nostro portafoglio clienti nell’area sono stati colpiti duro? senza bisogno di ricordare il nostro rapporto con la Libia di Gheddafi la Siria dopo la germania detiene i maggiori contatti commerciali con noi..e noi nella crisi SIAMO RIUSCITI AD ESSERE ACCANTONATIdal gruppo di contatto della gestione(ci vuole una scuola apposita per essere cosi fessi e nulli ne sono sempre piu’ convinto) non pretendo che si faccia come al solito 2+2 ma e’ innegabile che se non volevano farci un “copattone” poco ci manca..che i mercati ci abbiano preso cosi di mira dopo che nel contempo si e’ fatto terra bruciata tra nostri patner commerciali nell’area mediorientale…be..fa’ pensare e parecchio..
A tutti sera!? Dal 1° luglio è entrato in vigore l’embargo petrolifero che vieta ai paesi europei l’acquisto di greggio dall’Iran.(BAT)
Fausto il 3 agosto 2012 alle 14:45
ho letto l’articolo linkato: concordo: ridicolo, la solita propaganda preparatoria contro il tiranno “assassino” di bambini.., Nessie sulla tecnologia applicata alla follia speculativa(e non solo) straconcordo al 300%
La guerra è una brutta bestia, la guerra civile è pure peggio. Spero solo che in caso di attacco alla Siria noi italiani ne stiamo fuori. Anche se ricordo una delle frasi prima del 1° settembre 1939: “Vale la pena morire per Danzica?” con tutto quello che successe dopo.
maxmax già max
Giusto Random
http://www.agi.it/estero/notizie/201208031153-est-rt10086-siria_nel_65_4_neonati_furono_sacrificati_per_bashar_assad
Certo che se lo dice un siriano-AMERICANO seduto negli USA che sente questa storiella da un presunto medico di chissadove su un presunto fatto successo quasi 50 anni fa ed emerso solo ora…. beh… c’è da crederci……
fonte faziosa e affidabile quanto il gioco del telefono senza fili…
A sente che B gli ha detto che C gli ha detto ecc.
ci prendono per scemi?? Rolling Eyes
Ciaoo
@ fabri il 3 agosto 2012 alle 11:45:
la moneta fiat oppure all’italiana “moneta di valore corrente”, senza voler (o poter) garantirla dal gold standard, per il semplice fatto “Chi sa dove si trova il nosro oro” ? Dobbiamo garantirla con altri mezzi. Di materie prime non se ne parla. Dovremmo fondare la garanzia con dei beni immobili non ipotecabili e, dalla nostra laboriosità, dalla nostra capacità di sfruttare l’energia di un popolo intelligente. Questo presuppone una Italia fortemente unita negli intenti. Solo per questo trovo la moneta fiat molto volatile. Pesuppone la eliminazione del magna magna e, la capacità di sacrificio dimostrata dagli Italiani all’estero ma, non dagli italiani residenti in Patria. Ci vogliono anni. L’Argentina quanti anni ha impiegato ? Altri Paesi si sono sottratti dai tentacoli FMI-FED-ecc….
Perchè in Italia no ? Potrebbe bastare uno starnuto di van Rompuy e/o Draghi e/o Merkel e/o altri (R.R……..) o basterebbero due missili per piegare sulle ginocchia 60milioni di rane bollite ? Quanti italianuzzi preferiscono la schiavitù per il terzo Ipod ? Ma ciò che ritengo più grave è la assoluta incapacità italiana del “uno per tutti e tutti per uno”. Per QUANTI Italiani pur bravi ed onesti (come MARIOLINO), non ci credono ancora che siamo dominati dal Socialismo monetario vigente ? Quanti ancor oggi pensano all’antifascismo come regola di vita ed il termine fascista non è un aggettivo ma, una discriminante. Quanti mollano tutto per l’Isola dei famosi.
Ci vuole una EVOLUZIONE CULTURALE impossibile. Per (non) fare una bicamerale, tutti forti, poi ti accorgi che l’altro è juventino (interista-romanista-………….) e crolla il palco.
Prescindiamo un attimo dalla possibilità o meno di riconquistare le nostre sovranità e, di riavere una Banca d’Italia degli Italiani. Pensiamo ai nostri parlamentari, nazionali ed europei che, impiegano anni per discutere sulla misura delle uova di fagiano. Poi impiegano 90 minuti, MINUTI, per votare il MES. Pensiamo ad un PdR ed il socio PdC che lasciano marcire i marò in galera, Pensiamo a………
Mi è venuto il mal di pancia. La smetto. ciaooooooooo.
fabri il 3 agosto 2012 alle 10:49:
Salve, ancora mi piacerebbe sapere come dovrebbe funzionare un sistema sociale senza tasse e senza stato, che però permetta a TUTTI di campare, come propugnato dagli ultraliberisti, qualcuno più furbo il bastone del comando poi lo prende comunque, o con le buone o con le cattive, i paradisi fiscali funzionano perchè campano a sbafo con le briciole degli altri, in buona parte anche gli gnomi di Zurigo, ma quelle non sono più briciole sono pagnotte intere, ma come fai a dire che questo è un sistema socialista, io ti direi magari, ma vedo il contrario, ovvero il turbocapitalismo finanziario fondato sul virtuale.
Saluti.
okkio .che ci “ricadiamo” tutti..va bene “divagare”un po..poi cambiamo tema si divaga e si parla..di tutto e si presta il fianco a tutto..(osservazione) ma poi non ci si lamenti per gli “innesti” esterni..la dinamica e’ chiara( il
mio solito consiglio e lo do’ pure a me)..a proposito di Siria, ricordiamo che Israele (che per molti passa come uno dei pianificatori di un attacco in Iran..(attacco gia’ pianificato qualche anno fa’ ) cioe’ attacco israeliano con cacciabombardieri a lungo raggio(addestramente si dice alla base di decimomannu in Sardegna) e copertura americana..dicevo ci si dimentica che e’ comunque un avamposto occidentale in zona araba..accettato con gradimento dall’Italia di De Gasperi, come stabilizzatore “difensivo” dell’area, e il suo “dna” e’ quasi quello di essere un “forte” d’avanguardia..in zona “ostile”..e’ indubbio che la crisi Siriana rientra per israele, in uno scacchiere che comprende la strategia verso l’iran, che non dimentichiamolo se ci mettiamo nei loro panni e’ una grave minaccia per la sua incolumita’..poi potremmo discutere su molte cose, sulla storia sull’incapacita’ araba, ma sinceramente avere Israele li mi da maggiore sensazione di sicurezza piuttosto che una compatta cortina islamico/araba..e questo De Gasperi lo aveva gia’ capito..
Aladino del 03 ore 11 20, va benissimo. Dimmi solo cosa significa “ok alla moneta fiat”.
Per me non e’ affatto ok. Un saluto .
@ fabri il 3 agosto 2012 alle 10:41:
Colzani del 03 ore 07 03. La moneta fiat e’ fin troppo fantastica (nel senso di irreale)………..
OK sulla moneta fiat, a queste condizioni:
1) Eliminazione del parassitismo.
2) Sovranità Italiane riconquistate.
3) Banca d’Italia ITALIANA, non privata. Libera ed indipendente dalla politica.
Illusione, dolce chimera sei tu che, fai sognare…..
ciaoooooooooo.
@ eddi il 2 agosto 2012 alle 22:21:
……È bastato che la popolazione dignitosamente marciasse numerosissima e compatta per le strade, perché ……
E’ proprio questo il punto debole dell’Italia.
Ti immagini gli Italiani TUTTI insieme, marciare per il bene comune della Patria ?
Sì, partire tutti insieme per arrivare sparpagliati e divisi su tutto. Storia insegna.
ciaooooooooooooooooo.
Prendo spunto dal seguente articolo:
http://www.ilgiornale.it/news/esteri/obama-manda-cia-siria-e-kofi-annan-getta-spugna-827484.html
Obama manda la Cia in Siria E Kofi Annan getta la spugna
Redazione – Ven, 03/08/2012 – 07:11 di Fiamma Nirenstein
“Quando Obama entra in scena in Medio Oriente, in genere è poco risolutivo ma molto rumoroso. Così sembra anche questa volta. Mentre il dipartimento di Stato fa sapere di aver stanziato 25 milioni per appoggi non letali ai ribelli e 60 per assitenza umanitaria, Obama fa capolino da una pagina finora chiusa, e si capisce sempre di più come la guerra di Siria sia un gioco a mosca cieca. Si viene a sapere adesso che deluso dall’incapacità del Consiglio di Sicurezza di comminare serie punizioni ad Assad, Obama ha firmato ordini segreti che autorizzano l’aiuto americano ai ribelli da parte della Cia e di altre organizzazioni che agiscono coperte.
(…) Kofi Annan, l’inviato speciale delle Nazioni Unite (…) getta la spugna: non rinnoverà l’incarico in scadenza alla fine del mese. Annan lamenta in un comunicato di «non aver ricevuto il sostegno necessario» e la sua uscita di scena dà il via a roventi polemiche, soprattutto a quelle degli americani contro russi e cinesi per i loro ripetuti veti in Consiglio di Sicurezza alle risoluzioni contro Bashar el-Assad.
Tornando alle mosse di Obama, queste segnalano uno spostamento americano verso il supporto agli oppositori armati di Assad. Le fonti che hanno dato la notizia insistono che Obama non avrebbe fornito «armi letali». Sembra anche, da una fonte americana, che gli Usa stiano collaborando con la Turchia, il Qatar e l’Arabia Saudita in un’organizzazione che avrebbe la sua sede ad Adana nella base di Incirlik, il centro americano militare e di intelligence. L’attività turca di aiuto ai ribelli si sa che è forse la più robusta. ABC news afferma che la Free Syrian Army ha ottenuto due dozzine di missili terra aria e la consegna tramite il territorio turco di lanciamissili da spalla. (…) Gli americani sanno bene che la presenza di Al Qaida sul terreno è diventata importante (…)”
Questo, nel gergo dei truffatori, si chiama “farsi cascare la frittata”.
Ricapitoliamo rapidamente: fra stampa alternativa, logiche deduzioni e uso di cervelli non ancora versati all’ammasso, credo che sui burattinai alle spalle dei cosiddetti rivoltosi siriani non ci fossero più dubbi.
Il fatto che “il dipartimento di stato” (Hillary Clinton, con osservanza CFR) ammetta ufficialmente gli stanziamenti, e che “Obama abbia firmato ordine segreti alla CIA” – ma per la miseria, se sono ordini segreti a un servizio segreto, poi ce li ritroviamo spiattellati su internet? – secondo me è un sintomo del secondo stadio del delirio narcisistico da onnipotenza: “voglio l’avallo delle Nazioni Unite per fare le guerre che mi pare”, pi, se l’avallo non c’è, allora comunque facciamo quello che ci pare. Faccio presente che fornire armamenti a un movimento rivoluzionario, o sovversivo, o quello che vi pare, impegnato in un conflitto contro una nazione rappresentata all’ONU è una violazione del diritto internazionale, e costutuisce un atto di guerra. Mi pareva di aver notato delle reazioni abbastanza isteriche nelle ultime settimane.
Per quello che riguarda le regalie di armamenti, presumo che si tratti di alcune casse di Stingers o stinger-POST (efficaci contro gli elicotteri, un po’meno contro gli aerei da attacco, e soprattutto lanciarazzi o lanciamissili anticarro. I terroristi di Al Quaida e i rivoltosi finanziati e sostenuti da Sauditi, Americani, Turchi e in minore misura da altri della nuova banda ad Aleppo si sono intanati nei quartieri vecchi: strade strette, poco spazio di manovra e trappole mortali per i mezzi corazzati, bersagli difficili per velivoli di appoggio e artiglieria (dovrebbero radere al suolo mezza città, ovvero quello che fecero i Russi a Grozny quando vennero a capo dei Ceceni). Tatticamente è la scelta migliore per i rivoltosi, in pratica costringono l’esercito regolare a combattere casa per casa, stile Stalingrado, a meno che non vogliano spianare Aleppo. Strategicamente serve a guadagnare tempo, certo il “blitz” partito due settimane fa si è afflosciato in una campagna di logoramento.
Le conseguenze comunque saranno devastanti: i civili (veri) ammazzati (dai rivoltosi) si conteranno a decine di migliaia, i danni economici, alle infrastrutture ed alla proprietà privata saranno enormi.
A me sembra che si stiano verificando una serie di eventi significativi.
1) I rappresentanti del CFR del governo Usa (Obama, la Clinton, la Rice, vabbè, tutti…) stanno perdendo colpi nella guerra di propaganda.
2) Strategicamente e logisticamente sono ancora in vantaggio: hanno santuari (Turchia), basi di rifornimento con disponibilità illimitata, forte supporto regionale (Sauditi, Qatar, governo israeliano) – Tranne, forse, un certo dissenso ai vertici del Mossad e dello Shin Beth – e soldi. Possono anche contare su una grossa riserva di carne da cannone e su solide posizioni difensive ad Aleppo e nel nord della siria.
3) Il vantaggio iniziale si è comunque eroso: hanno perso l’iniziativa, si stanno scoprendo, l’uccisione del capo dei servizi segreti sauditi è stato un duro colpo, e la tipologia e quantità di armamenti che fluiscono verso i rivoltosi mi lascia perplesso. Ancora non ho capito se i regolari siriani hanno circondato e cinturato Aleppo.
4) Il sostegno popolare alla rivolta sembra alquanto ridotto.
5) Continuano a chiedere le stesse cose, ma sembra che stiano ritirandosi dalle posizioni più decise e scivolando verso compromessi. O è una facciata, oppure sono veramente incartati di brutto.
6) Mi viene in mente sempre di più la Guerra di Spagna, a parte il fatto che gli stalinisti e i nazifascisti del ’36 erano, non ostante tutto, da abbastanza a decisamente più civilizzati dei macellai assoldati per fare il lavoro sporco in Siria.
Se Assad regge fino all’autunno, i mestatori pazzi sono fottuti, ma comunque sono estremamente preoccupato. Obama è una nullità, la Clinton è un caso psicopatologico, e il team del dipartimento di stato USA, con le varie NGO alle spalle, è assolutamente rigido e incapace di comprendere i cambiamenti e le evoluzioni che si verificano giorno per giorno. Siamo in una situazione di guerra, ma è comunque una guerra a bassa intensintà. Ma che succede se a settembre o ottobre cominciano a scivolare troppo nei sondaggi per le presidenziali, o ad accumulare troppe figure di M&r£$? Questi sono capaci di mettersi a sparare contro gli Iraniani e i Russi, in particolare la Clinton, con un occhio alle presidenziali 2016.
Sul serio, gente, quì ci troviamo a che fare con casi clinici manovrati da arroganti incompetenti.
E alla fine, chi pagherà per le vittime? Per i morti, per i mutilati, per le città e le case bruciate. Per le vite e gli anni persi.
Uno dei capisaldi della civiltà è l’uguaglianza delle persone, e delle nazioni, di fronte alla legge. E’ la discriminante fra essere civilizzati e non esserlo. La legge del più forte è una cosa che c’è anche nei branchi di piranhas, di babbuini e di lupi, già gli elefanti, i delfini e le orche hanno comportamenti più evoluti. Non mi sarei mai immaginato una miseria e una falsità simile.
Lord BB,
..cosa succederebbe se ogni stato diventasse un off-shore finacial center “paradiso fiscale”, non tanto come stato intero, ma se l’Italia avesse un City of Milan, France una City of Parigi?
Succederebbe che finalmente il sistema statalista socialista non potrebbe più sostentarsi. Collasserebbe. Un saluto .
Colzani del 03 ore 07 03. La moneta fiat e’ fin troppo fantastica (nel senso di irreale).
A mio modo di vedere non fa galoppare l’economia ma crea l’illusione che questa galoppi. Ma questo e’ ancora niente. Premetto che io non sono per una redistribuzione della ricchezza, ogni individuo deve crearsela. La cosa che invece mi disturba e’ che non c’e’ una giustizia di partenza. Se ad una banca e’ permesso di usare una moneta a riserva frazionaria, i primi colpevoli sono gli stati che si arrogano il diritto di violare ed invalidare le più elementari regole di mercato. Lei mi può dire “lo stato siamo noi” , si’, certo, se fossimo in democrazia.
Io non me la prendo certo con le banche, loro son bravissime a corrompere gli stati e a farsi fare le regole ed usarle a loro vantaggio, e come al solito io condanno il corrotto, non il corruttore.
Infatti a me questo sistema irreale non sta bene, come credo non stia bene all’economia produttiva e cioè quella che materialmente crea e produce i beni necessario a far vivere tutti noi. Per intenderci quell’economia che di fatto mantiene la finanza grazie alle regole di cui sopra. Ecco perché mi auspico di tornare ad una moneta gold-standard.
Un saluto .
leggo i vosti post e mi sembra di vedere il backstage di un partita in corso di RISIKO, mi fa schifo…
LordBB
Chiedetevi il perche’ di questa agenda?
31 May-3 June 2012 Chantilly, Virginia, USA
-The State of Trans-Atlantic Relations
-Is Vigorous Economic Growth Attainable?
-The Future of Democracy in the Developed World
-The US Political Landscape
-The European Political Landscape
-A Conversation on US Foreign Policy
-The Politics and Geo-Politics of Energy
-Stability and Instability in the Middle East
-Imbalances, Austerity and Growth
-Sustainability of the Euro and its Consequences
-What Does Putin 2.0 Mean?
-What Can the West Do about Iran?
-How Do Sovereign States Collaborate in Cyber Space
-China’s Economic and Political Outlook
http://www.bilderbergmeetings.org/conferences-10s.html
Democrazia vuol dire potere del popolo (non autodeterminato) ma concesso al popolo, che con il voto delega qualcuno ad avere potere e a governarlo. Non se capite bene cosa vuol dire democrazia??? Torno a scrivere in parole ancora piu’ grezze, Paolo delega a “MATRIX” (Stato) di governarlo e tramite il voto lui decide se i programmi di MATRIX gli vanno bene, oppure no. Ma Matrix non ha nome e cognome. Non si puo’ far eun rivoluzione a MATRIX, a una istituzione, a dun foglio di carte costitituzionale…E’ UNA FOLLIA, UN ALTRO COSTRUTTO MENTALE INSERITO A FORZA NELLE MENTI DI GIOVANI STUDENTI.
La democrazia va bene alle BANCHE, la democrazia e’ la forma di governo piu’ perfetta tra quelle imperfette.
E’ quali sono quelle perfette?
La timocrazia è una tipologia particolare di governo, di cui si trova menzione per la prima volta nell’antica Grecia[1]. Si fa derivare il nome timocrazia da Τίμημα (Timema: censo), e da Κράτος (Kràtos: potere). Governi timocratici si sono succeduti in molte polis greche, anche nelle più note Sparta[2] e Atene[3]. Aristotele riprese le dottrine platoniche e la indicò tra le forme di governo cosiddette perfette, accanto al Regno e all’Aristocrazia, mentre nelle altre tre i due filosofi inserirono la democrazia, a loro giudizio la migliore tra le imperfette, ma suscettibile di alcune critiche (come l’alto rischio di tirannide cui era all’epoca soggetta)
http://it.wikipedia.org/wiki/Timocrazia
Mariolino, ne hai già parlato credo con Random 64, ulteriore conferma che siamo in una dittatura.
Comunque non c’e problema, andremo tutti a caccia, non so dirti con esattezza quando si aprirà la caccia, forse un anno, forse fra tre anni, vedremo….
Un saluto .
Colzani :Qualcuno protesta che una famiglia o più controllano il mondo e fortunatamente abbiamo qualcuno che è in grado di farlo. Ho scritto le stesse cose egregio Colzani e sono stato censurato . Mi sono dimendicato di scrivere ,per fortuna,che c’è la famiglia R..
Se tutti fossero delgi investitori non ci sarebbe guerra nel mondo. (leggete con attenzione Matteo 25,14-30, e’ li si trova la comprensione a molte cause di oggi > http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Mt25%2C14-30&formato_rif=vp) Se non diventiamo tutti investitori la poverta’ finanziaria sara’ la causa di tante schiavitu’ umane, IL DIGUNO FINANZIARIO FORZATO HA UN SENSO, solo se e’ consapevole e voluto, NON OBBLIGATO!
I banchieri sanno molto bene, che i comportamenti finanziari sono da secoli quelli di gente avida e paurosa dei soldi, e su questa ignoranza collettiva, assimetria culturale finanziaria, ci speculano, fanno business finanziario, l’industria finanziaria si regge sul fatto che 10 imprenditori/politici, solo 1 e’ culturalmente finanziariamente istruito.
E’ quello istruito viene corteggiato, sopratutto se non ha valori forti, personali, comprato con i soldi, gli viene offerto di prtecipare al grande business della inndustria finanziaria, oppure viene “monitorato”, messo sotto controllo…io so molto bene come funzionano certe dinamiche di controllo. La consapevolezza se individuale, e rivolta a compiere azioni pacifiste, democratiche e umanitarie, NON E’ VERO CHE DEVE ESSERE FATTA ALLO SCOPERTO, deve essere fatta nascosto da tutto e da tutti. NON ILLUDIAMOCI.
umberto schenato alle 2.10 scrive:
ARGENTINA Sig. Eddi Lei mi fa sentir geloso dell’argentina. Se qui in europa potessimo fare la stessa cosa e buttar fuori gli inglesi e i terzomondisti ebreinegri ormai nordamericani anglosassoni,/ potremmo avere gli stessi risultati. Purtroppo e’ solo un sogno.
Quando mi trovo negli USA, da sempre non manco mai di fare una puntatina a Buenos Aires, la città di mia madre buonanima.
Conosco molta gente, laggiú.
Ebbene, Le assicuro che neppure negli anni piú tristi (povertà, fame, violenza, saccheggi delle istituzioni a danno della collettività), la maggior parte della popolazione si è lasciata incantare dalla propaganda (infída) secondo cui il liberismo sfrenato è liberatorio, il consumismo compulsivo porta dritto dritto alla felicità, la privatizzazione selvaggia è sinonimo di sviluppo.
Moltissimi argentini – dall’operaio all’intellettuale, al piccolo imprenditore, all’uomo di spettacolo – a suo tempo, e per anni, hanno stretto i denti, mai condividendo i piani di quelle bande politiche e sindacali organizzate, al soldo non solo degli statunitensi (questo va detto per onestà), ma anche degli spagnoli (affari d’oro fecero i sudditi di don Juan!) e, in parte, dei francesi.
Ci sono riusciti perché hanno saputo conservare la dignità non solo individuale, ma collettiva, e uno spirito di “solidarietà senza retorica” che non tutti i popoli (sia detto senza offesa per nessuno) hanno nel proprio DNA (o nella propria storia, faccia Lei).
Le auguro una buona giornata.
@ fabri
..cosa succederebbe se ogni stato diventasse un off-shore finacial center “paradiso fiscale”, non tanto come stato intero, ma se l’Italia avesse un City of Milan, France una City of Parigi?
Io lo so gia’ la risposta?
Ricordo che gli Stati Uniti d’America, quando era ancora un confederazione di stati, colonie inglesi, non esisteva la tassa sul reddito.
Le tasse devono essere minime per i residenti, e’ ZERO per i capitali esteri…. Tu investitore estero porti i tuoi capitali nella City of Milano, ma il tuo reddito e’ prodotto all’estero, tu non paghi le tasse sugli utili prodotti all’estero. Cosi funzionano gli off-shore financial center, del quale sono uno studioso di ofs e sostenitore.
E’ chiaro che questa politica finanziaria non adnrebbe bene alle banche, non algi stati, torno a ripetere alle banche. Gli Stati avrebbero solo che da gudaganarci….siete mai andati a fare una visite alle Cayaman Islands, territorio britannico, e OFS? Non vedo poverta’…non vedo gente che sciopera? non ved gente che scrivono sui blog e si lamentano del paese? non vedo crisi finanziaria? non vedo riforme del lavoro? non vedo giovani senza lavoro? non vedo stress sociale?
Io se avessi il potere mondiale, e FOSSI UN DITTATORE PER SOLO 7 GIORNI, so gia’ cosa farei, per ridistribuire il capitale nel mondo. A quel punto a parita’ di vantaggi fiscali, la differenza tra paese sara’ legata a capacita’ produttive, intellettuali e materie prime.
LordBB
Caro Colzani, lei sa bene quanto io tenga in grande conto le sue affermazioni sempre così acute e intelligente. Ma questa volta non ci siamo proprio. A meno che lei queste asserzioni a Fabri non le abbia fatte col suo solito sense of humour, per “épater le bourgeois”, come facevano i surrealisti. Nel qual caso, le perdono la sua “terapia d’urto”.
“Le banche non vogliono più povertà, anzi è proprio grazie a queste che si compiono rivoluzioni e grossi avanzamenti sociali, ingiustizie senz’altro e violenze ineluttabili”.
Da come si stanno muovendo le banche si direbbe esattamente il contrario: stringere il cappio al collo degli stati (tutti commissariati dai loro omiciattoli, per l’uopo, e trattati alla stregua di aziendine di cui valutare i margini di profitto) e conseguentemente a ciò, dei popoli e dei cittadini il cui risparmio è preso in ostaggio attraverso quel Grande Fratellone che chiamasi informatica. Basta un CLICK e i sudori di tutta una vita possono essere polverizzati. Una spada di Damocle, un ricatto feroce, per sospingerci nel burrone e farci accettare la cessione d’ogni sovranità.
E’ il progresso Bellezza, ma io di certe “rivoluzioni” ne faccio volentieri a meno.
Siamo ai giorni delle Locuste bibliche.
Silvio Mi sa che Mario Draghi Guarda il nostro Blog
Egli ha aggiunto anche tre altri concetti cruciali: (1) che l’eventuale SMP2 ci sarà solo dopo che i governi avranno attivato l’ESM (quindi tutto rimandato a dopo la decisione della Corte costituzionale tedesca del 12 settembre)
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Aspettando Godot
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=50739
Ciaoo Silvio
Un saluto a tutti
Caro Fabri, a mio parere il problema non è il gold standard, il “signoraggio” o la glass steagall. Il denaro è una fantastica invenzione umana e la sua collocazione sui mercati a mezzo della fiducia è un capolavoro sociale. Anche la riserva frazionaria tanto criticata è quella che permette alle economie di galoppare. Quello che genera ciclicamente il malcontento verso il sistema è lo strumento del debito alimentato per centralizzare i comandi. Le banche non vogliono più povertà, anzi è proprio grazie a queste che si compiono rivoluzioni e grossi avanzamenti sociali, ingiustizie senz’altro e violenze ineluttabili. Qualcuno protesta che una famiglia o più controllano il mondo e fortunatamente abbiamo qualcuno che è in grado di farlo; a meno che, come sostiene qualcuno, dietro a queste figure dal basso profilo si nascondano dei rettili, sacerdoti dell’occulto o numerologisti!
E’ vero, si potrebbe dire, noi paghiamo. Ma esiste un prezzo che non abbia una contropartita?
cordialmente
umberto schenato. il 3 agosto 2012 alle 02
nemici nella misura in cui “fratelli occidentali” degeneri, come i francesi..che da secoli..non esitano ad usare la loro propensione “internazionale” per fare le scarpe anche a chi gli sta’ vicino..(vicini di casa) soldataglia, come “ascari” di lontane colonie..sono loro che hanno fatto i “casini” e loro che devono “pulire” ma dubito che lo vogliano “fare”..ma nello stesso tempo, tramite loro e le loro propagini economiche(parlo degli aglosassoni) possiamo baipassare gli ancor piu’ spregevoli “vicini” francotedeschi..io continuo a pensare, comunque a un’occidente coeso..che debba prendere a pedate arabi, cinesi, sudamericani, indiani, africani ecc, sappiamo che cio’ e’ difficile proprio perche’ gli anglofsassoni, i francesi hanno la sporca tendenza(lo accennavo prima) a utilizzare le “truppe” coloniali per guerre interne..e ovv a stringere alleamze strategiche con chi sta a migliaia di Km piuttosto che con il vicino di casa, un brutto viziaccio..d’altronde lo stesso “baffo & frangetta” nel suo libro la “mia battaglia” parlava della tendenza francese a “negrizzare l’europa”..vizio gia’ conosciuto di chi dell’europa in fondo non gliene mai fregato nulla, visto i piccoli imperi coloniali sparsi qua e la’
NESSIE Anche se con grande ritardo mi compiaccio che alla fine abbia compreso che i nostri nemici sono gli anglosassoni. saluti
ARGENTINA Sig. Eddi Lei mi fa sentir geloso dell’argentina. Se qui in europa potessimo fare la stessa cosa e buttar fuori gli inglesi e i terzomondisti ebreinegri ormai nordamericani anglosassoni,/ potremmo avere gli stessi risultati. Purtroppo e’ solo un sogno.
Postillina (scusandomi per l’OT col padrone di casa) al post di SILVIO delle 8.39, che si apre con le seguenti parole:
Nonostante il ragliare degli asini, il gracchiare di corvi e cornacchie e il grugnire dei maiali, l’Argentina va.
Eppure, per “andare” non è stato necessario che scorresse sangue.
È bastato che la popolazione dignitosamente marciasse numerosissima e compatta per le strade, perché i grassatori, i quali in combutta con USA &Co l’avevano spogliata di tutto, scappassero a gambe levate.
Buona notte a tutti.
fabri il 2 agosto 2012 alle 20:10:
Ciao, la nostra polizia è efficientissima forse solo in due cose, lo spionaggio ai nostri danni, non molto dissimile dalla Stasi, e il controllo sulle armi regolarmente detenute dai cittadini, alla prima avvisaglia di veri disordini in poche ore te le vengono a levare tutte, in ogni momento sanno dove sono, un possessore di armi, io ho solo due pistole, la prima cosa che deve fare quando cambia casa è avvertire la polizia dello spostamento del materiale, a preventivo naturalmente, e caso più unico che raro viene fatta rispettare rigidamente, tipo tedesco si potrebbe dire, in Italia comunque le armi specialmente da caccia sono assai diffuse specialmente in certe regioni come la mia, di grandi tradizioni venatorie, checche ne dica la rossa Brambilla, spero che quello che ho detto non succeda naturalmente. Saluti.
Mariolino, sarebbe interessante che qualche movimento o partito inserisse la moneta gold-standard nel programma. Giusto per vedere le reazioni internazionali e delle banche (anche nostrane). Se le reazioni fossero feroci… Allora vorrebbe dire che siamo sulla strada giusta. Un saluto .
Mariolino, accidenti come sei pessimista. Io invece comincerei a pensarci, il primo passaggio ormai inevitabile sarà tornare alla Lira e poi si potrebbe seriamente ragionare su una Lira agganciata all’oro. Preferisci forse continuare a stare a testa bassa e continuare a fare lo schiavo? Tu mi dirai, con i governi fantoccio che ci ritroviamo sarà difficile, e su questo ti do’ ragione, ecco perché bisogna prendere in mano la situazione. Oltretutto se non ricordo male sei pure ben armato… Un saluto .
@RANDOM64
” non dimentichiamo l’obedisco..di baffino per la Serbia”
E quello prima, quello della Bosnia, ce lo siamo scordato? Cribbio, io ero li, a Sarajevo, quando sono arrivati gli italiani (ultimi dopo tutti gli altri) e pareva che dovessero assaltare le mura del Kremlino: carri armati Leopard, artiglieria pesante semovente, blindo cacciacarri Centauro, elicotteri d’ attacco Mangusta, ecc.ecc., il tutto in organico della Brigata “Garibaldi”, familiarmente nota nell’ Esercito come “Brigata Uanama” o “Facite Ammuina”. E che dire della prodiana “Operazione Alba” in Albania del 1997, “a comando italiano” che non fece una mazza salvo dare copertura alle bande dell’UCK che poterono comodamente allestire le loro basi alle frontiere del Kosovo….
Ma la maggior goduria il Baffino deve averla provata nel ’99 coi bombardamenti della Serbia, con lui alla sede del Comando Interforze, davanti ai grandi schermi dei computer…Wow! Pare un film !! Che bello essere Primo Ministro di guerra!
E Bill Clinton mi ha pure promesso la nascita dell’ “Ulivo Mondiale”!
fabri il 2 agosto 2012 alle 16:13:
SAlve, se qualcuno ci provasse forse farebbe la fine di Gheddafi o di Mubarak.Saluti
La finanza libera non esiste, ma esiste la Finanza /Truffaldina.
Il congresso degli usa ha accertato quello che era oramai abbastanza noto, ma mancava l’entità della voragine. Le banche, assai creative, sono ricorse ad un vecchio trucco, migliorandolo:hanno implementato al massimo un sistema finanziario parallelo,” sono in realtà gravate da debiti e crediti, di cui nessuno riesce a stabilire l’esatto ammontare né il rischio di insolvenza.
Ciò avviene perché al pari delle consorelle Usa esse hanno creato, con l’aiuto dei governi e della legislazione, una gigantesca “finanza ombra”, un sistema finanziario parallelo i cui attivi e passivi non sono registrati in bilancio, per cui nessuno riesce a capire dove esattamente siano collocati né a misurarne il valore.
La “finanza ombra” è formata da varie entità che operano come banche senza esserlo. Molti sono fondi: monetari, speculativi, di investimento, immobiliari e le società di scopo create dalle banche stesse, Veicoli di investimento strutturato (acronimo Siv) o Veicoli per scopi speciali (Spv) e simili. Il nome di veicoli è quanto mai appropriato, perché essi servono anzitutto a trasportare fuori bilancio i crediti concessi da una banca, in modo che essa possa immediatamente concederne altri per ricavarne un utile.. ( luciano Gallino per Repubblica), naturalmente questo permette loro di servirsi alla grande dei paradisi fiscali, ma le perdite immense delle loro operazioni fallimentari le dobbiamo coprire noi. In Europa per 5 Paesi: Germania, Francia , Italia , Olanda e Spagna.. si calcolano 25 trilioni di dollari sottratti al circuito. Non c’è che dire grazie alla Europa si sono perfezionate: una voragine immensa ed incolmabile, altro che storie, questi sono liberissimi di fare le peggiori fesserie e di tenersi il maltolto!
Il Ministro venuto dall’America
“Sono crollate le due torri, siamo andati a bombardare Paesi cercando armi di distruzione di massa che non sono mai state trovate, e tanti altri fronti di guerra sono stati aperti senza aver mai portato una prova. La CIA, che si ritiene il più grande servizio segreto al mondo, nei fatti ha collezionato storicamente tante figuracce, sino a diventare una barzelletta. Noi che dovremmo essere i complottisti, veniamo superati da chi sta facendo un cinema interminabile, insomma “ci stanno anche rubando il lavoro”. Non ci riconosciamo in questa ‘Italia S.p.A.’, fatta di persone
che vuole credere al cinema delle televisione, fa finta di credere, perchè non ha il coraggio di dire ‘No’.”
http://etleboro.blogspot.it/2012/08/il-ministro-venuto-dallamerica.html
Invio, su richesta di Salvatore Franco, un suo messaggio :
Quest’ultimo mio messaggio non tanto per segnalare la mia seconda bannazione (moderazione ultraritardata) , quanto per inviare il mio ultimo post su come analizzo io gli eventi storici. E’ evidente che io non possa più partecipare ad un dibattito in cui qualcuno può tapparmi la bocca senza confrontarsi con me. “Tecnici” o meno, dr. Foa. Han visto tutti come sia consentito, invece, l’uso di certi “giocattoli ad orologeria”. Segnalo al caro Fausto il mio post per lui Salvatore Franco il 30 luglio 2012 alle 17:19 (il primo con cui è cominciata la seconda serie dei post ultraritardati in modo selettivo). Era anche quello un post di speranza ed apertura. Dopo il successivo (di Mariolino alle 18:11) ne avevo mandato un’ altro segnalando il mio ritardo, ma ora non c’è più. Non intendo più polemizzare con alcuni di voi. Mi basta la stima degli altri. Primo tra tutti fabri, il più coraggioso. Volevo realizzare un progetto esterno al blog e la mia e mail è ancora a disposizione di chiunque intenda contattarmi. A quelli che già lo fanno 2 giorni or sono se ne è aggiunto un’altro che non conoscevo, con il nome in chiaro. Ripeto :
salvatore.franco863@virgilio.it
Ringrazio comunque quelli di voi che si sono lealmente confrontati con me. Devo comunque ringraziare, nonostante tutto, chi mi ha dato la possibilità di esprimermi, almeno per un periodo limitato di tempo. Ora non è più così.
Questo il mio ultimo post :
Salvatore Franco il Il tuo commento e’ in attesa di moderazione. 2 agosto 2012 alle 15:20:
Azzardo un ragionamento (scusate il bisticcio), molto…“azzardato” :
Sui libri di Storia occidentali c’è scritto che gli USA hanno salvato il mondo dal pericolo nazi-fascista ponendo fine alla guerra con le bombe di Hiroshima e Nagasaki. E’ stato universalmente accettato il principio che il sacrificio di quelle due città ha evitato le sofferenze di una guerra mondiale prolungata. Poi Yalta e tutto ciò che ne è conseguito fino ai giorni d’oggi.
Cosa direbbero i giornalisti, cosa i commentatori, cosa si scriverebbe sui futuri libri di Storia se qualcuno di quei Paesi vittime delle “guerre umanitarie” avesse avuto la possibilità di reagire in modo efficace con armi nucleari o, peggio, come quelle ad energia diretta ? Il film postato da Lord BB (che ringrazio) è tutt’altro che un film di fantascienza. Proviamo ad immaginare, ad esempio, se Gheddafi avesse posseduto armi con cui intercettare ed abbattere qualunque oggetto volante prima che entrasse nello spazio aereo libico. Se avesse distrutto, a distanza ed indipendentemente dai sistemi d’armamento usati, le formazioni navali ed aeree dei “volenterosi” in avvicinamento. E se poi, reagendo all’aggressione, avesse distrutto Parigi, Londra, Roma e New York.
Oggi, con ogni probabilità, parleremmo di lui come dell’eroe che ha salvato il mondo dal dominio oligarchico la cui esistenza tutti ammettiamo. Come abbiamo fatto per USA e Russia. Lo diremmo da sconfitti, ora come allora. E diremmo che l’esempio (portato a termine, a quel punto) del dinaro d’oro e non di carta ed esteso ad altre Nazioni africane (motivo per cui è stato assassinato) era l’esempio da seguire per ogni Nazione, per affrancarsi dal debito che tiene sotto scacco il mondo. La moneta sovrana, oggi, non sarebbe minimamente messa in discussione.
Gli USA sono stati i salvatori del mondo, c’è scritto. Stalin è considerato uno dei salvatori. Hitler e Mussolini, due beceri dittatori. Questo ho studiato sui testi scolastici. A Stalin in particolare ed a ciò che ha fatto dopo, durante il sistema URSS (come prima Lenin dopo la rivoluzione bolscevìca), è stato fatto uno…“sconticino”.
Ho studiato sui libri su cui hano studiato tutti. Mussolini (da morto) è stato oltraggiato a Piazzale Loreto da quei “volenterosi” chiamati partigiani, Gheddafi (da morto) stato impalato da quei “volenterosi” chiamati ribelli, Saddam (da morto) …. etc. e posso continuare. Questi fatti non hanno toccato in seguito, né toccheranno la coscienza di intere generazioni. I “volenterosi” moderni (tra cui noi) tali resteranno negli annali della Storia scritti dai vincitori. Non dai giusti.
Mesi addietro ipotizzai uno scenario pericoloso per l’Italia. Era quel post del “Viva Maria”, ricordi Ennio ? Posso solo sperare che il tuo commento a quel post fosse quello giusto e le mie supposizioni, sbagliate. Ora quelle navi in Mediterraneo….ed io spero sempre di essermi sbagliato e di sbagliarmi ancora… Putin non è Medvedev, come sottolinea Paladino. Tutto il mondo lo sa.
Il revisionismo storico lo si è sempre fatto secondo l’esito delle guerre e, dunque, non secondo scienza e coscienza, ma secondo vile ed ipocrita necessità. Ciò riguarda anche i politici delle singole Nazioni di cui, storicamente, si continua a non parlare dicendo la verità. Mi fermo qui.
Salvatore Franco
EGREGI COMMENTATORI TUTTI..
Noto sacrosante osservazioni e analisi che non fanno una grinza.
Spero tanto che ci si diriga verso un periodo di suggerimento di soluzioni,brutte o belle che siano. Noto che la caccia all’untore si e’ affievolita e si e’ cominciato ad usare il grande angolare. AVANTI!!!!!
Massimo ora maiuscolo 2 agosto
Ciao Massimo : “Dunque non mi tornano i conti.
Se gli americani e soci finanziano i ribelli perchè l’apparato filo rosso non si mette in mostra contro Assad?” he he ma per esempio i “nostri” sinistri di chi pensiamo siano a “busta paga” adesso?? non di sicuro dei russi..e allora? c’e solo una direzione ed e’ a “stelle & strisce”..la nostra sinistra e’ sempre stata una forza politica mercenaria al servizio di questo e quel paese estero che avesse voluto mettere naso nelle nostre facende, essendo antinazionale dichiarata..non poteva che essere facilmente e automaticamente al soldo di altra bandiera, : per quanto rjguarda gli Usa a “polarita” democratica, non dimentichiamo l’obedisco..di baffino per la Serbia, metto la mano sul fuoco sul suo obbedisco ad Obama, ps senza disdegnare ogni tanto “obedisco” alla “tour eiffell”..una forza politica “prostituta” insomma pagata per far “casotto” ad orologeria..se ci mettiamo le sue “propaggini” o “soci” : magistratura & sindacati ecco che all’estero hanno un potente strumento di disturbo al nostro interno..oltre ovviamente a “santamadre”..ergo ecco l’appoggio allla primavera tarocca del maghreb..e ai suoi “architetti”..nulla di cui meravigliarsi..ps contro il Berlusca era chiaro il piatto di lenticchie “obamiano”
Massimo ora maiuscolo ciàcià. Anche a te Fabio Cenci un saluto,e…fatte vivo ok?.
OT! Monti,Draghi non draghi!!! Intanto lo spread è oltre i 500 punti.Se non si ha il coraggio di dire”Anche per occulto” che ho fallito,che si aspetta a mandare a casa il Governo tecnico? FFANKIULL!!! Berlusconi,Alfano e tutti del PDL,aspettiamo tale mossa;forse qualche voto in più lo prende il PDL o come azz sse chiamerà.(BAT)
Scusate l’errore, non contro Assad ma contro i ribelli armati dagli occidentali.
Perchè nelle guerre condotte direttamente dagli USA ci sono sempre i giornalisti d’assalto, da accatto e i pacifisti schierati contro ed invece in queste pseudo rivoluzioni gli illuminati protestanti non si fanno avanti?
Dov’è finito il fermento democratico?(ironia)
Dio ce ne scampi e liberi per sempre.
Dunque non mi tornano i conti.
Se gli americani e soci finanziano i ribelli perchè l’apparato filo rosso non si mette in mostra contro Assad?
Devo dedurne che sono tutti d’accordo?
Perchè?
Potrebbe essere che poi i russi e i cinesi si spartiranno l’Iran?
PS random ciò che dici rispetto al modo di fare la guerra è orribile ma anch’io sono anni che la penso allo stesso modo.
Se non annienti l’avversario non serve a nulla.
Solo al pensiero rabbrividisco, ma è così.
Colzani la ringrazio, concordo. Parole come “mercato libero”, “libertà economica” o “leggi di mercato”, ormai hanno poco senso, il liberismo non esiste e le democrazie sono solo sulla carta.
I grandi banchieri lo hanno sempre sostenuto: “controllare la moneta permette di controllare il mondo” . I fatti sembrano dar loro ragione. Inoltre l’attuale moneta e’ a debito e quindi controllare il debito e’ anche più facile.
Credo che per loro pero’ sia anche più rischioso. Cosa succederebbe se uno o più stati sovrani uscissero dal circuito e tornassero ad una moneta gold-standard?
Un saluto .
@ Fausto 2 agosto he. 11, 52
A proposito della sentenza del 12 luglio della Commissione Giustizia Ue relativa alle sementi tradizionali, conoscevo l’articolo testè linkato e rilancio qui:
http://sauraplesio.blogspot.it/2012/08/dietro-al-diametro-delle-zucchine-e-dei.html
Hai ragione, Fasto, è guerra anche questa.
Salve tutti!? Tempo fa scrissi in questo blog,che più che l’Iran all’america interessa interessasse la Russia e la Cina,quest’ultima in primis.Infatti,se notiamo,che le rivoluzione create fino alla Siria non sono altro che”RIVOLUZIONIDEPISTAGGIO”.L’Iran sarà l’ostacolo più difficile per questo tipo di manovra per arrivare nell’intento citato prima.Ma la pazienza non è mai prima a morire,infatti come di esperienza,conosciamo l’America;quale sa attendere per sferrare il colpo al punto giusto.Il discorso può anche immergersi in quest’analisi,ma può anche immergersi anche nelle condizioni che l’America sta attraversando come l’Europa in parte,cioè:quali saranno i partners ideali”a prescindere l’Inghilterra”che avranno la forza economica per questo tipo di giokagiuè? Ricatto spread? Ricatto tradizionale?”riferimento a chi debitore ancora oggi verso l’America” Ricatto politico?” O ricatto occulto per i non esperti?.Perchè l’Iran interessa poco all’America,vedasi tanti soldi che possono transitare dall’Iran”Per eludere le sanzioni” tramite filiali americane di banche di riciclo di denaro(Tipo HSBC)”Il più grande istituto finanziario d’Europa” che hanno bisogno per l’accesso ai dollari.Non a caso,un dirigente HSBC ha sostenuto che la banca dovrebbe riprendere l’attività con una banca saudita,Al Rajhi Bank,nonostante che il fondatore di Al Rajhi era stato un benefattore precoce di Al Qaeda.(BAT)
Impariamo a leggere. Ho appena letto una notizia riguardo gli avvenimenti in Siria pubblicata sulla pagina web del giornale.
Se si legge attentamente ci si accorge che la notizia non c’e’. Relativamente al bombardamento dell’aeroporto ad opera dei “ribelli”, l’articolo attinge questa informazione da “fonti giornalistiche sul posto” (non identificate) le quali oltretutto presuppongono che il fatto sia avvenuto ma non lo dimostrano, infatti sempre secondo l’articolo, queste “fonti” assicurano di aver sentito i bombardamenti e dopo di aver visto del fumo provenire dall’aereoporto. E quali sarebbero i fatti? E’ un sentito dire, e non mi sembra nemmeno tanto attendibile.
Non entro nel merito della costruzione dell’articolo. Andate a leggervelo e traete le vostre conclusioni.
Quello che mi rattrista e’ che per farmi un’idea devo fare delle supposizioni sulla base di altre supposizioni che potrebbero essere inattendibili, false o addirittura inventate. Questo vale per “l’informazione” , come per la “controinformazione
Gentile Fabri, cerco di rifrasare in il capitalismo e la sua sovrastruttura liberale sono mere manifestazioni culturali della nuova società imperialista, dove la democrazia lubrifica i meccanismi attraverso l’apparente multipolarità e soprattutto a mezzo della blasonata occidentale libertà. Sul fronte tecnico economico i regimi creano l’elastico che permette di muovere assetti politici e da qui le rivoluzioni più o meno violente o i ribaltoni occidentali. Resta fermo il monolita bancario della nuova fabbrica del debito, la Cina, o meglio il modello progettato, finanziato e sostenuto dagli imperatori di Basilea. Oggi sul versante bellico (l’altra grande fabbrica del debito) il baricentro appare sempre più in terra sumera, casualmente mai sfuggita dal controllo delle banche centrali, così come non lo fu per quelle iraqene o afghane. Ma è davvero (ora che non crede più nessuno alla balla del petrolio – ancormeno a quella nucleare) lo scopo quello di controllare la banca centrale domestica?
Azzardo un ragionamento (scusate il bisticcio), molto…“azzardato” :
Sui libri di Storia occidentali c’è scritto che gli USA hanno salvato il mondo dal pericolo nazi-fascista ponendo fine alla guerra con le bombe di Hiroshima e Nagasaki. E’ stato universalmente accettato il principio che il sacrificio di quelle due città ha evitato le sofferenze di una guerra mondiale prolungata. Poi Yalta e tutto ciò che ne è conseguito fino ai giorni d’oggi.
Cosa direbbero i giornalisti, cosa i commentatori, cosa si scriverebbe sui futuri libri di Storia se qualcuno di quei Paesi vittime delle “guerre umanitarie” avesse avuto la possibilità di reagire in modo efficace con armi nucleari o, peggio, come quelle ad energia diretta ? Il film postato da Lord BB (che ringrazio) è tutt’altro che un film di fantascienza. Proviamo ad immaginare, ad esempio, se Gheddafi avesse posseduto armi con cui intercettare ed abbattere qualunque oggetto volante prima che entrasse nello spazio aereo libico. Se avesse distrutto, a distanza ed indipendentemente dai sistemi d’armamento usati, le formazioni navali ed aeree dei “volenterosi” in avvicinamento. E se poi, reagendo all’aggressione, avesse distrutto Parigi, Londra, Roma e New York.
Oggi, con ogni probabilità, parleremmo di lui come dell’eroe che ha salvato il mondo dal dominio oligarchico la cui esistenza tutti ammettiamo. Come abbiamo fatto per USA e Russia. Lo diremmo da sconfitti, ora come allora. E diremmo che l’esempio (portato a termine, a quel punto) del dinaro d’oro e non di carta ed esteso ad altre Nazioni africane (motivo per cui è stato assassinato) era l’esempio da seguire per ogni Nazione, per affrancarsi dal debito che tiene sotto scacco il mondo. La moneta sovrana, oggi, non sarebbe minimamente messa in discussione.
Gli USA sono stati i salvatori del mondo, c’è scritto. Stalin è considerato uno dei salvatori. Hitler e Mussolini, due beceri dittatori. Questo ho studiato sui testi scolastici. A Stalin in particolare ed a ciò che ha fatto dopo, durante il sistema URSS (come prima Lenin dopo la rivoluzione bolscevìca), è stato fatto uno…“sconticino”.
Ho studiato sui libri su cui hano studiato tutti. Mussolini (da morto) è stato oltraggiato a Piazzale Loreto da quei “volenterosi” chiamati partigiani, Gheddafi (da morto) stato impalato da quei “volenterosi” chiamati ribelli, Saddam (da morto) …. etc. e posso continuare. Questi fatti non hanno toccato in seguito, né toccheranno la coscienza di intere generazioni. I “volenterosi” moderni (tra cui noi) tali resteranno negli annali della Storia scritti dai vincitori. Non dai giusti.
Mesi addietro ipotizzai uno scenario pericoloso per l’Italia. Era quel post del “Viva Maria”, ricordi Ennio ? Posso solo sperare che il tuo commento a quel post fosse quello giusto e le mie supposizioni, sbagliate. Ora quelle navi in Mediterraneo….ed io spero sempre di essermi sbagliato e di sbagliarmi ancora… Putin non è Medvedev, come sottolinea Paladino. Tutto il mondo lo sa.
Il revisionismo storico lo si è sempre fatto secondo l’esito delle guerre e, dunque, non secondo scienza e coscienza, ma secondo vile ed ipocrita necessità. Ciò riguarda anche i politici delle singole Nazioni di cui, storicamente, si continua a non parlare dicendo la verità. Mi fermo qui.
@ YAHUWAH
““Lo scopo di Israele è la “Somalizzazione” della Siria, che segue alla “Somalizzazione” dell’Iraq” ha affermato Putin”
Niente di nuovo. Seguira’ la somalizzazione dell’Afghanistan, che a sua volta ha seguito la somalizzazione dell’ ex-Yugoslavia, dove almeno non si sparano per l’ influenza stabilizzatrice della Germania. Ma restano tutti con le armi al piede. Il tutto mirato alla “madre di tutte le somalizzazioni”, quella della Russia, cominciata con le secessioni di Ucraina, Belorussia, Kazakhstan ed il tentativo per ora fallito della Cecenia e Dagestan. Per questo credo che i russi non si agitino troppo per il Medio Oriente, visto che sono occupati allo spasimo per allargare il neonato Trattato di Libero Commercio tra gli ex-membri dell’ URSS, progetto fondamentale per riconsolidare la “Soyuza”. E per questo (ed il riarmo) Putin ha bisogno di dieci anni…
“Appena che i “mercati” (vedi usurai) prenderano in mano la Banca di Siria (e l’ Oro di Siria)la guerra finisce. Proseguirano per l’ Iran, per mettere in mano l’ Oro di Iran e creare la nuova Banca di Iran diretta da loro”.
Tutto si riduce a queste quattro righe solo che i famosi usurai hanno un nome ed un cognome che siamo abituati a non pronunciare. Ma fino a quando??
@ Fausto il 2 agosto 2012 alle 11:52:
Guerra vogliono e guerra sarà. Corsi e ricorsi storici, vogliono la guerra sul macinato ? L’avranno.
Intanto a Udine viene consegnato il 4° Orto urbano. In Italia ? sssssssssssss.
ciaoooooooooooooo.
@Nessie
Anche questa é una guerra dichirata dai nosti parlamentari (multi…)o sbaglio?
UNIONE EUROPEA VIETA SEMENTI TRADIZIONALI
Con sentenza del 12 luglio, la Corte di Giustizia della UE ha confermato il divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo.
Fin dal 1998 è in vigore una direttiva della Comunità europea che riserva la commercializzazione e lo scambio di sementi alle ditte sementiere (le note multinazionali) vietandolo agli agricoltori.
http://www.vocidallastrada.com/2012/08/unione-europea-vieta-sementi.html
Ciaoo
Concordo pienamente con la sua diagnosi, magari traendo anche le logiche conclusioni: 1) che è l’ennesima guerra provocata e manipolata da quelle che dovrebbero essere le forze democratiche (ma allora la democrazia è solo un paravento per fare con eleganza quel che fanno le dittature?) 2) che in base a fatti reali e dovendo scegliere il meno peggio, a questo punto difendo senza problemi Assad, non perché sia il mio ideale, ma perché c’è chi fa peggio di lui. 3) Dovremmo finalmente cominciare a domandarci chi stiamo seguendo e se il “Bene” (USA) una volta rimasto solo dopo l’abolizione del “Male” (URSS) non abbia cominciato ad occupare il posto lasciato vuoto…
IL PIANO DI ISRAELE PER LA SIRIA
DI ISRAEL SHAMIR
counterpunch.org
Israele mantiene la sua abilità di controllo sui ribelli “Islamisti” siriani. Netanyahu non è affatto preoccupato riguardo ad una possibile disgregazione della Siria. Nonostante la concezione generalmente riconosciuta che sostiene che gli Israeliani preferiscano uno stabile e familiare Assad alla grande sconosciuta guerriglia Islamica, la nuova e sensazionale informazione che abbiamo ricevuto mette in rilievo invece l’opposto, vale a dire: gli Israeliani preferiscono la “Somalizzazione” della Siria, il suo smembramento e la distruzione del suo esercito, poiché questo permetterà loro di affrontare incontrastati l’Iran.
Questo è sottinteso in un file segreto recentemente diffuso da una (o più) persona apparentemente vicina al Ministro degli Affari Esteri Avigdor Lieberman. Il file contiene la registrazione di una conversazione tra Bibi Netanyahu, Avigdor Lieberman e il presidente russo Vladimir Putin durante l’ultima recente visista presso Israele. Gli Israeliani sembrano non avere dubbi riguardo alla sua autenticità, Counterpunch ha ricevuto il file originale, e questi sono i punti fondamentali della conversazione (tradotti dall’ebraico):
• Nethanyahu ha chiesto a Putin di agevolare la dipartita di Assad: “Puoi stabilire il suo successore e noi non porremo obiezioni” ha affermato il Primo Ministro Israeliano. “Ad una sola condizione – il successore deve rompere con l’Iran”.
• Putin ha risposto: “Non abbiamo un candidato per il dopo-Bashar. Voi lo avete?”
• “No”, ha risposto Netanyahu, “ma saremo in grado di riferirvi le nostre preferenze molto presto”.
Apparentemente, Israele può influenzare i ribelli, nella misura in cui può fare pressioni su di loro convincendoli ad accettare un successore gradito a Tel Aviv. Questo significa che la catena di comando dei ribelli va al di là dei comandanti rivoltosi sul campo, al di là del Qatar e dell’Arabia Saudita, al di là di Parigi e Washington, dritto fino ad Israele. È ben noto che i ribelli abbiamo un’ “amicizia malata” con Israele, ma nessuno credeva che Israele fosse capace di controllarli in tale misura. È ovvio che Netanyahu abbia ricevuto il via libera da Washington per formulare un’offerta del genere. Ciò significa che a Israele e agli USA non importa che la Siria rimanga nella sfera d’influenza russa, fintanto che tagli i suoi legami con l’Iran. E questo indica che Israele è la forza motrice dietro i ribelli, altrimenti un accordo del genere sarebbe inaccettabile per gli americani.
Comunque, è possibile che l’offerta di Netanyahu fosse soltanto uno stratagemma per scoprire le intenzioni dei russi. Ad ogni modo, Putin la pensava così, e ha risposto in questo modo:
“Noi non siamo grati ad Assad” ha detto Putin. “Prima della ribellione, era un frequentatore assiduo di Parigi più che di Mosca. Non abbiamo un piano segreto riguardo alla Siria. Ho chiesto al presidente Obama quali fossero le intenzioni americane in Siria; perché l’America rigetta Assad. È forse legato alla sua inabilità di scendere a patti con Israele? O per il suo legame con l’Iran? Per la sua posizione riguardo al Libano? Non ho ricevuto riposte adeguate. La nostra motivazione, ha detto Obama, è la violenta repressione che Assad sta mettendo in pratica contro il popolo siriano. Ho replicato che la violenza è causata dalle interferenze del Qatar e dell’Arabia Saudita.”
Si capisce che Putin è confuso: se gli è stato offerto di mantenere la Siria nella sfera di influenza russa, perché gli Stati Uniti vanno contro il governo siriano? Forse gli USA stanno eseguendo gli ordini di Israele? E quali sono le intenzioni di Israele?
• “Lo scopo di Israele è la “Somalizzazione” della Siria, che segue alla “Somalizzazione” dell’Iraq” ha affermato Putin, e Netanyahu non ha smentito la sua interpretazione.
Queste dure parole di Putin rispondono alla domanda riguardo alle intenzioni di USA e Israele. Questa era la posizione dello stratega israeliano Yinon dei Neocons – Somalizzazione della regione. I leader israeliani seguono ancora la strategia ad alto rischio e di breve durata scatenando una guerra civile in Siria, rimuovendo Assad, e trasformando la Siria in un caotico disordine di gruppi armati che non interferiscono con i jet israeliani che arrivano in Iran. È certamente rischioso, com’è stato rischioso attaccare il Libano nel 2006, ma Israele è dotato di un così potente assetto militaristico che ha bisogno di correre rischi altrimenti non necessari.
La registrazione della conversazione tra Putin e Netanyahu contiene due importanti concessioni russe ad Israele: Putin ha promesso di annullare il contratto riguardo alla fornitura di S – 300 missili antiaerei a Damasco (e lo ha fatto), e di arrestare la fuga di informazioni riguardo alla missilistica agli Hezbollah.
Il Ministro degli Affari esteri Israeliani Avidgor Lieberman ha usufruito dell’incontro per lamentarsi dell’audace canale RT:
“L’ufficio israeliano della RT diffonde una propaganda anti-israeliana. Mandano in onda conversazioni con Hasan Nasrallah (probabilmente un riferimento all’intervista di Julian Assange). Abbiamo parlato privatamente con i reporter di RT, ma non cambieranno idea, citando le istruzioni di Mosca. Vladimir Vladimirovitch (Putin), si appoggi alla politica editoriale della RT in maniera tale da renderla obiettiva nei confronti di Israele. “
Questa lamentela calza bene con la pratica israeliana di pressare i media stranieri. Recentemente l’ambasciatore israeliano a Washington ha tentato di interferire con la CBS e di censurare il report di Bob Simon sui cristiani palestinesi, provocando molto risentimento negli USA. Gli israeliani non riescono ancora ad abituarsi all’esistenza di una stampa relativamente libera.
La conclusione principale dei protocolli trapelati è che i leader israeliani conservano il loro amore per il pericolo. Mentre altri paesi, in particolare la Russia, stanno perseguendo la stabilità, gli israeliani amano il gioco e il gioco di potere. Senza rischio non c’è vittoria, dicono. Sono pronti ad accettare rischi a breve termine per guadagni a lungo termine. E la disgregazione dell’esercito siriano è certamente un vantaggio a lungo termine per Israele.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10640
Di fatti, le notizie internazionali (al di fuori dell’Italia) leggo esclusivamente notizie provenienti da Russian Today, una delle miglior agenzie informative del mondo. Per le analisi, leggo sopratutto Global Research, Voltairenet, Counterpunch, sito Aurora. Il resto? Lasciamolo agli avvoltoi millantatori del sistema.
POST OT (con tante scuse a Marcello Foa)
Nonostante il ragliare degli asini, il gracchiare di corvi e cornacchie e il grugnire dei maiali, l’Argentina va. ”Rischio di default argentino sui Boden 2012 ? . Ma smettetela di pubblicare scemate, signori disinformatori. I fresconi diminuiscono sempre più in numerosità al punto che presto potreste rischiare di rimanere solo voi a rappresentare quella categoria poco degna.
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PARLA HERNÀN LORENZINO (Ministro dell’Economia dell’Argentina)
- Buenos Aires, 1 agosto 2012 –
Il prossimo 3 agosto (che non è un giorno dedicato alle scadenze del debito pubblico) gli argentini pagheranno l’ultima rata del Boden 2012, che rappresenta il retaggio della peggiore crisi economica e sociale vissuta a memoria d’uomo dall’Argentina.
Una memoria che è molto presente oggi, alla luce della crisi del debito che affligge l’Europa e i Paesi fratelli, come la Spagna e l’Italia.
Questo governo ha normalizzato il debito e onorato tutti i pagamenti nel corso degli ultimi 10 anni…. Mentre il debito è stato pagato, la disoccupazione e la mortalità infantile sono state ridotte….
Questo modo di pensare ad una nuova economia dell’Argentina è iniziata nel 2003 con il governo di Nestor Kirchner ed è poi proseguita sotto la guida di Cristina Kirchner.
È stata chiusa una fase disastrosa per il popolo argentino determinata dai modelli di facile accesso al capitale e alla speculazione finanziaria, col risultato che il costo veniva sempre pagato dai più umili e dai settori produttivi dell’economia….
Nel 2002, il rapporto debito-PIL aveva raggiunto il 166% : quota a cui nessuna economia (legata ai capricci del mercato) poteva resistere.
Oggi, il peso del debito sull’economia rappresenta solo il 41,6% del PIL…Il debito privato è inferiore al 10% del prodotto interno lordo…Il servizio di pagamento del debito estero rappresenta solo il 6% delle esportazioni…sono state assegnate maggiori risorse per l’istruzione, le opere pubbliche e per i sussidi a chi ne veramente bisogno…è stato cancellato ogni debito col FMI…
Soluzioni che sono state generate dal nuovo modello economico di accumulazione e di difesa delle aree di lavoro e di produzione…senza condizionamenti esterni…In un primo momento, ci hanno bollato come eretici …Oggi, dopo gli eventi drammatici che interessano la Grecia e l’Europa, il pregiudizio verso la nostra politica è decisamente caduto…
E questo è stato possibile solo grazie all’aver riacquistato indipendenza economica, sovranità politica e giustizia sociale.…
Non ripeteremo mai più gli errori del passato…
http://www.prensa.argentina.ar/2012/08/01/32813-el-pago-de-los-boden-2012-es-posible-bajo-una-concepcion-de-independencia-economica-afirmo-lorenzino.php
Buon giorno Marcello,
Suggerisco da buon ultimo alcuni punti:
1 – giacimenti gas importanti che vanno da Siria ad Israele (su cui in tanti vogliono mettere le mani e non solo Turchi,Europa,Israele,Russi,Cina ecc. ecc.))
2 – necessità per Russia di base navale per diventare potenza in Mediterraneo (però Tartus sta diventando meno importante sia per i lavori da farsi sia per nuovi accordi finanziari Cipro – Russia. Ma qui si apre altro discorso).
Poi varie altre componenti come frizioni tra Alawiti (tribù Assad e Sunniti ecc. ecc.
Curioso: le prime perforazioni sono finanziate a società Cipriota da Israele (e relativo supporto tecnico) e Russia ha fatto maxi finanziamento a Cipro. Ricordiamo che Cipro (CEE) ha già base militare Russa con centrale elettrica che dà corrente a tutta Cipro.
Bel casino! Stiamo a vedere.
Ciao.
Tuo Enrico
@random64 il 2 agosto 2012 alle 01:37:
Usa e guerra
L’America é “Figlia” dell’Europa ,occupata in primis da “colonie penali” per Civilizarla , esportando di fatto i nostri conflitti sociali che ora come allora ci accompagnano.
Chi semina vento raccoglie tempesta e gli Errori dei padri li ripetono i figli.
Un po semplice va vero.
Ciao a presto
ps:Giove ci impose due bisacce: ci mise dietro quella piena dei nostri difetti e davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri. Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.
Fedro
@ NESSIE
“Solo la guerra in Afghanistan ci costa oltre 1 miliardo di euro all’anno”
Difatti, l’ Afghanistan e’ il principale impegno. In Libano abbiamo circa la meta’ degli uomini che abbiamo in Afghanistan. In Bosnia siamo quasi a zero ed in Kosovo abbiamo perfino abbandonato la protezione dei monasteri ortodossi, un compito che ci aveva guadagnato il rispetto di tutti i popoli slavi. Compito che e’ stato assunto dai soldati greci, anche se sono molto piu’ squattrinati di noi.
PS: in Afghanistan abbiamo avuto 50 morti in 5 anni, dei quali 36 in operazioni; gli altri in incidenti stradali. Sarebbe un po’ piu’ decoroso se smettessimo di parlarne come se fosse il Piave
caro SILVIO. mi riferivo al raggio della morte di Guglielmo Marconi che BM rifiutò di prenderla in considerazione per gli effetti……..collaterali. ciao.
@ Enniodaroma il 1 agosto 2012 alle 22:24:
Bingooooooooooooooooooooo. ciao.
fanno piu’ danni le pseudoguerre le semiguerre, le guerre cosidette “chirurgiche”.le missioni di pseudopace.. ma pensano veramente le popolazioni del medioriente, l’iraq, l’afganistan di sapere cosa e’ una guerra totale, detta convenzionale, quella per intenderci vissuta dai nostri nonni? dall’europa del 20 secolo? dal Giappone? non credo proprio queste “guerricciole” estremamente dilatate nel tempo..creano tensione odio..ma sopratutto non domano il “resistente” e non “spezzano” la rabbia delle popolazioni che in parte rimangono fedeli a chi molto spesso le trascina nel conflitto. morale molto cinicamente o si ritorna alla guerra terrifica definitiva convenzionale..quella per intenderci che trasforma fieri kamikaze, e genuflessi all’imperatore ai furer ai duce in gente con la schiena spezzata che rifiuta ogni forma di conflitto “io, noi, gli europei i giapponesi ” di adesso..( mi riferisco agli islamici e a tutti i loro paesi) o e’ meglio veramente risparmiare lasciar stare, al loro destino di repressi queste popolazioni..e’ una visione cinica, ma mi pare ovvio che in medi oriente non si e’ voluto prendere il toro per le corna.ma tenere volutamente acceso il tizzone del rancore e dell’odio..con questi interventi, presidii, false guerre…
Non mi interessa un regime; mi preoccupa il destino di una civilta’ millenaria, di una societa’ mite e tollerante: la culla di tutti noi. Qui si propone l’alternativa dei beduini senza storia (ma tanti soldi e legami coi poteri forti internazionali), con i loro turbanti, l’odio negli occhi dietro i burka, l’integralismo wahhabita e salfita che arrivano a emettere anche delle “fatua”, per bocca dei loro “scienzati” sessuofobi (laddove la teologia e’ l’unica “scienza” riconosciuta) giustificando lo stupro di massa delle fanciulle SIRIANE solo perche sono cristiane (fatto accaduto e documentato a Homs).
Perche nessuno s’accorge che si sta distruggendo l’unico vero paese arabo laico nel M.O.? Meglio 1000 volte una Siria storicamente laica ad una siria forzatamente “Moderata” (nel senso attribuito dall’occidente a qui grandi campioni di democrazia e ai luminari dei diritti umani, tolleranza e ugualianza quali sono l’Arabia Saudita e il Qatar.. Chiedete conferma a quella povera atleta saudita che deve competere alle olimpiadi con il burka!)
Evviva i petrodollari, Evviva il Dio Danaro e il suo unico messagero in terra: Il profitto! Nel suo nome siano distrutti pure tutte le civilta’ .. e perche no .. anche l’umanita’ (se cio’ torna “dell’utile” naturalmente).
@Nessie il 1 agosto 2012 alle 22:11:Mi é sembrato di buona qualita per questo lo postato.
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Cerco di fare del mio meglio quest’anno mi danno i gradi (Spero)
“Spazzolone in seconda del mozzo KADIR(indiano)”
——
Comunque Voci Dalla Strada é un bel sito era un poche non ci andavo gli eventi sono tanti e controllarli ci vuole tempo
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Guarda la prima pagina la 1 e la 3
http://www.vocidallastrada.com/
Ciaoo Nessie a presto
un salutino a Marista
ps:A proposito:L’ironia è l’occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l’assurdo, il vano dell’esistenza….
Questa volta non sono d’accordo Enniodaroma. Solo la guerra in Afghanistan ci costa oltre 1 miliardo di euro all’anno, ha seminato stragi e terrore presso la popolazione civile (una vera ecatombe di 65.000 persone) e ci abbiamo lasciato sul campo tanti nostri bravi soldati. Anche le morti sono un costo, alle quali non v’è rimedio né risarcimento. Occorre aggiornare i dati…
Foà sarà anche bravo e informato ma temo che sia in grossa difficoltà quando si trova ad affrontare il ruolo -immenso- di Israele nel calderone mediorientale. Non essendo suo abituale lettore (potrei diventarlo) mi farebbe piacere conoscere il suo punto di vista sulla situazione dei palestinesi e quello del cosiddetto nucleare iraniano.
@ NESSIE
“quanto potremmo risparmiare nel nostro bilancio, con tutte le missioni di cosiddetta “inteposizione”.
Poca roba, circa 1.5 miliardi. per cercare economie, io comincerei col cercare il come mai nei nostri ospedali la sola degenza, senza alcuna spesa medica, ovvero vitto (da ospedale), alloggio, pulizie, ecc. costa 1.000 Euro al giorno per letto. Ovvero, un p[o’ piu’ del Danieli. E molto di piu’ del Club Med. Boh?
Fausto, del tuo precedente link preso da “Voci della strada” (h 10: 18) mi ha colpito un commento anonimo tanto laconico quanto denso di significato che vale la pena di ricopiare testualmente, peerché fa riflettere :
“Appena che i “mercati” (vedi usurai) prenderano in mano la Banca di Siria (e l’ Oro di Siria)la guerra finisce. Proseguirano per l’ Iran, per mettere in mano l’ Oro di Iran e creare la nuova Banca di Iran diretta da loro”.
Ricambio il salutino.
SCIE CHIMICHE – NON E’ ORA DI AMMETTERE LA REALTA’?
http://perchiunquehacompreso.blogspot.ch/2012/08/scie-chimiche-non-e-ora-di-ammettere-la.html
tempo….
@Silvio Convengo…con la tua analisi sono convinto che stiamo subendo di fatto una guerra globale sul controllo del clima (Harpp)e non solo,tralascio di fatto quella Finanziaria,ma le prossime armi che useranno di certo oltre l’uranio inpoverito saranno Chimiche e Batteriologiche in quanto costano poco… loro si che sanno come risparmiare…
Ciao Silvio un grazie a presto
Un salutino a Nessie
Onestamente, mi prendi in contropiede ALADINO circa il raggio GM & BM.
Ne so nulla (ma, perdonami, non sono un’enciclopedia vivente).
Quanto all’invenzione del telefono, è vero che Antonio Meucci venne defraudato in un primo e lungo tempo dal “furbetto” Alexander Graham Bell, che si vestì di penne di pavone non meritate.
È però altrettanto vero che il Congresso Usa approvò nel giugno 2002 un documento (=Risoluzione 269/2002) che riconobbe a Meucci il merito dell’invenzione del telefono.
Solo il merito.
E le royalties ?
Passate in cavalleria.
Sempre in gamba e ti ringrazio per il tuo costante impegno per una corretta informazione.
Ciao.
Grazie a Silvio e a Ennio da Roma per le dettagliate informazioni a carattere militare che offrite.
Purtroppo però – e non vorrei sembrare pessimista, ma semmai più realista del re – guerre che non costino oneri in materia di vite umane relative alla popolazione civile, non ne esistono ancora. E questa non fa eccezione. Inoltre abbiamo un ministro conto Terzi (CFR voluto dalla Clinton) messo lì bell’apposta per trascinarci in qualche altra avventura bellica indesiderata definita magari ipocritamente “peacekeeping” o “peaceenforcing”.
E sappiamo bene per esperienze pregresse, che gli Usa sono l’unica potenza in guerra con l’universo-mondo, capace di far sborsare fior di quattrini ai cosiddetti “alleati”. Giusto perché ci vogliono bene e ci fanno un trattamento da “amici”. Della serie, dagli amici ci guardi Iddio…
Tutto quanto, come è noto, va a incrementare il perverso mulino del nostro “debito pubblico”.
Qualcuno ha forse un’idea in termini numerici di quanto potremmo risparmiare nel nostro bilancio, con tutte le missioni di cosiddetta “inteposizione”, peacekeeping e peaceenforcing che manteniamo e rifinanziamo sistematicamente ?
@ SILVIO,
dal tuo primo post ho pensato: non sarà mica il raggio di GM & BM, naturalmente evoluto e sviluppato dopo 65 anni ?
In questo caso dico mahhh…. , gli italiani tipo Meucci, sono proprio sfigati, trovano sempre un Bell……. intorno.
ciaooooooooooooo.
@girda il 1 agosto 2012 alle 16:35: Concordo Girda le Istituzioni(ONU,FAO ecc…) dovevano perlomeno cambiare gli Statuti per cui sono state fondate…
Una cosa é certa lo stato di Diritto Internazionle e Nazionali si stanno scigliendo come neve al Sole(naso)hi hi hi
—–
PS : sto seguendo IN ONDA la 7 Parlano della qustione Gay no si capisce niente ,ora chiedo a Giorgio (pesciolino rosso) di farmi la traduzione.
A… il cane sto pensando di fargli causa e pure a Mario…
Ciaoo
Cara MARISTA,
ti ringrazio davvero per la notizia ed il link che hai segnalato (e che ho già salvato in archivio).
L’Università di Pisa ha consolidate e gloriose tradizioni in materia, unitamente a docenti molto bravi e preparati.
Un caro saluto.
PALADINO,
comprendo ciò che intendi dire ma – come avrai senz’altro notato – ho introdotto l’energia scalare secondo le regole della meta-comunicazione (e non della comunicazione scientifica) per semplificare in parole semplici concetti altrimenti ostici e inaccessibili a tutti, se non agli addetti ai lavori.
Tempo fa, ricordai nel blog che nel vuoto attivo delimitato dai grani di una zolletta di zucchero vi è l’energia sufficiente per alimentare i carichi elettrici dell’intero pianeta per almeno 100 milioni di anni (consumo energetico medio giornaliero mondiale = 13-15 terawatt).
Tali carichi elettrici dipendono oggi dal dispendio dell’energia vettoriale (che deriva da fonti esauribili ed è caratterizzata dalle 3 dimensioni fisiche a noi note) con dissipazione in entropia.
L’energia scalare è invece infinita, inesauribile, “free” (=gratuita) ed è definita da onde longitudinali ad almeno 4 dimensioni (le 3 dello spazio + il tempo) .
L’importante è saperla estrarre dal vuoto attivo partendo da una modesta fonte di energia vettoriale.
Una volta spezzata la curva spazio-tempo, la modesta energia vettoriale originaria si tramuterà in energia scalare di miliardi e miliardi di watt.
Cosa che è riuscita al più grande genio scientifico dell’umanità : Nikola Tesla ed agli scienziati e ricercatori che hanno creduto in lui.
Mi fermo qui, non prima di contraccambiarti volentieri la mia stima ed amicizia.
Colzani del primo alle ore 18 14. Una cortesia. Mi può spiegare in modo più esplicito questa Sua frase:
“Sull’epitaffio inciso ‘confusione’ , “quella banca centrale non e’ controllata” “il dragone ha messo il veto” “fiat money” “Bretton Wood” “.
Mi sembra un concetto interessante ma vorrei averne la conferma.
La ringrazio, un saluto .
@ Silvio , Energia scalare e fisica quantistica. la nuova frontiera della ricerca. Come sempre interessantissimo quello che scrivi. Energia scalare la stanno studiando al CNR di Pisa per esempio, e da tempo, confesso ero ferma all’ Anno 2009, Università di PISA: Costruita la macchina che funziona con energia eterna… La Scoperta forse dell’Energia Scalare? Pare proprio di si, il futuro è nella fisica quantistica che ha più implicazioni di quello che molti possono immaginare. Certo le armi, l’uomo non si farà sfuggire l’occasione, ma ci porebbe essere in ballo molto di più. Grazie per le news
http://curiositybox.wordpress.com/2009/09/09/universita-di-pisa-costruita-la-macchina-che-funziona-con-energia-eterna-la-scoperta-forse-dellenergia-scalare/
Lord BB, grazie. Un saluto .
SILVIO il 1 agosto 2012 alle 13:07: “Le armi elettromagnetiche in questione (citate da William S. Cohen) sono quelle ad energia scalare”
Silvio, scusa se mi permetto una precisazione: l’energia è uno scalare. Nel senso che è una proprietà scalare di un sistema e che non è una grandezza vettoriale.
Con stima e amicizia – cordiali saluti.
*************************************
random64 il 1 agosto 2012 alle 16:33: “Mentre il sovvertimento del regime di Assad …. cosa e’ avvenuto nel mentre? la fine delle operazioni nel maghreb e il nuovo “ordine” nell’area, ergo solo una disciplina dei tempi giusto il tempo di spostare il casus belli (i falsi rivoltosi) approntare le milizie mercenarie, pianificare l’avvicinamento all’intervento diretto?
E’ avvenuta una cosa molto più semplice: quando sono state fatte partire le rivoluzioni colorate in Nordafrica, con finale libico a base di risoluzione ONU, no-fly-zone e guerra aperta, il presidente russo era Medvedev, e Russi, Cinesi e BRICS non si aspettavano un’azione così ampia ed articolata; con la Siria ci sono 2 differenze fondamentali: la prima è che ora chi doveva imparare ha imparato, e la seconda – fondamentale – è che ora il presidente della Russia è Putin, che è uno un pelino diverso dal suo predecessore.
I problemi Americani e Globalisti in Siria sono cominciati nel momento in cui non sono riusciti a sovvertire i risultati elettorali in Russia nè a comprometterne la credibilità, non ostante gli sforzi.
Le rivoluzioni colorate sono un bel gioco, la prima volta, soprattutto se c’è l’elemento novità funzionano bene, la seconda magari un po’ meno. Per esempio dubito fortemente che riusciranno a rimettere in sella la Yulia Timoshenko in Ucraina: al gabbio sta, e al gabbio rimarrà.
Di solito è questo che frega i serial killers: hanno il loro modus operandi, fanno le loro vittime, ma tendono a ripetersi e alla fine emergono opportune contromisure.
Per inciso: di voci “alternative” alla stampa “mainstream”, rispetto a uno o due anni fa sbaglio o ce ne cominciano a essere parecchie in più?
Caro Foa, l’articolo è ottimo ma provocatoriamente devo chiamarla proprio Rivoluzione, e con la r capitale proprio come le più recenti Rivoluzioni nordafricane o le “mitiche” rivoluzioni rosse guidate da Basilea da quella di ottobre passando attraverso le barbarie maoiste. Sull’epitaffio inciso ‘confusione’, “quella banca centrale non è controllata” “il dragone ha messo il veto” “fiat money” “bretton wood”. I giornalisti fanno il loro mestiere e farà riflettere sapere che Reuters, per citar la più notoria, è stata tra le prime agenzie a finire nel mirino della grande famiglia dello scudo rosso, a ruota poi un migliaio di testate tra cui primeggiano l’Economist, il Wsj e via dicendo. Anche i giornalisti “liberi” devono astenersi dal sviscerare temi radicati, bisogna pur mangiare!
cordialità
@ NESSIE
I russi i satelliti da osservazione li hanno di certo, e tanto per star sicuri, qualche giorno fa’ ne hanno lanciato un altro. Quel che e’ interessante e’ che le “11 fregate” sono una squadra con una composizione molto speciale, in quanto oltre a due grossi cacciatorpediniere specializzati in difesa contraerea e 3 fregate antisommergibili, 5 navi sono grandi navi da sbarco che potrebbero servire a:
- mettere a terra una brigata di fanteria di marina per proteggere la base di Tartus ed eventualmente evacuare i civili russi presenti in Siria;
- Scaricare gli elicotteri da combattimento gia’ spediti ma non consegnati perche’ gli inglesi hanno bloccato mercantile che li portava;
- portare rifornimenti di munizioni e parti di ricambio per compensare i consumi di dieci mesi mesi di guerra;
- una combinazione di tutto quanto sopra.
Sara’ comunque dura, perche’ i “consiglieri” inglesi dei ribelli hanno sviluppato un’ ottima tattica, limitando i combattimenti ai soli centri abitati ed in quartieri con strade strette, dove i carri armati sono facile preda dei potenti mezzi anticarro che sono apparsi chissa’ come e chissa’ da dove…….
Un simile problema si presento’ 30 anni fa’ ad Assad padre quando i Fratelli Mussulmani presero Homs, ma lui lo risolse alla svelta, circondando la citta’ con un anello continuo di artiglieria e radendola al suolo prima di metterci piede dentro, facendo, lui si, 20.000 morti. Ah, non ci sono piu’ i dittatori di una volta……
@ fabri il 1 agosto 2012 alle 14:31:
non avevo dubbi…sempre con stima.
ciao LordBB
The Syrian Intelligence War: A Tale of Two Security Headquarters
- by Mahdi Darius Nazemroaya – 2012-07-31
Syria is currently the scene of a US-NATO-Israel and Russia-China-Iran Cold War confrontation. Amidst the fighting between the Syrian government and anti-government forces, an intense intelligence war has also been taking place.
Humanitarian Military Intervention in Syria? Who is Behind the Atrocities?
- by Prof. Michel Chossudovsky – 2012-07-30
In the wake of the UN Security Council deadlock, a new dangerous phase of the war on Syria is unfolding. The Obama administration, in liaison with London, Paris, Tel Aviv and NATO in Brussels, is mulling over various military “intervention options”, including naval and air operations…
http://www.globalresearch.ca
che assieme a voltaire.net, offrono le migliori informazioni sulla Siria e non solo… Meno male che la Russia e la Cina esistono.
@Fausto il 31 luglio 2012 alle 15:43:
Perdona la mia precisazione; ritengo che le organizzazioni internazionali stiano invece facendo proprio quello che i loro padroni hanno sempre avuto in mente che facessero (complottista!complottista!).
Ormai, invece, stiamo assistendo, come novità, che le strategie, tattiche e azioni non sono neanche più tanto velate, ma anzi, sempre più palesi e spavalde (aridatece la cortina di ferro, le ideologie, la guerra fredda….della serie si stava meglio quando si stava peggio).
p.s.Però scusa allora qualche responsabilità sulla salute del tuo cane ce l’hai pure tu già da due anni. Certo poi la venuta di Monti…..zac!
Mentre il sovvertimento del regime di Assad sembra avere una “logica” ma attenzione vi ricordate? i “due pesi due misure” “libia/siria” in cui si denunciava l’interventismo militare nato contro la Libia e il “silenzio” sui disordini e la repressione..del regime Siriano sulla popolazione ? cosa e’ avvenuto nel mentre? la fine delle operazioni nel maghreb e il nuovo “ordine” nell’area, ergo solo una disciplina dei tempi giusto il tempo di spostare il casus belli (i falsi rivoltosi) approntare le milizie mercenarie, pianificare l’avvicinamento all’intervento diretto?
lo ripeto mentre nel maghreb l’obbiettivo era rimescolare le carte per l’obbiettivo “libia” “tunisia” specchietto per le allodole? egitto?? perche’? permangono delle ombre..la Siria e tutto il contesto e l’escalation paiono sicuramente avere un perche’ strategico..ergo..che addirittura egitto e tunisia siano state solo fumo negli occhi per il piano di accerchiamento energetico occidentale( cina e russia) che parte dalla libia, alla siria..all’iran, cosa peraltro ormai evidente..
Salve tutti!? La suora parla di 12 mila miliziani sbucati dal nulla,marciano verso Alepo.Però cita, sono:turchi,libici,afghani,pakistani… Mi domando perchè Al Qaeda? Visto nessun miliziano fa parte dei gruppi terroristici di Al Qaeda? (majlis al-shura)”consiglio consultivo religioso” che controllerebbe quattro comitati: il comitato militare che si occupa del reclutamento e del e dell’addestramento,il comitato finanziario,(che si occupa del reperimento delle risorsemateriali e finanziarie),il comitato giuridico religioso ed il comitato di informazioni.Infatti,majlis al-shura dà il visto alle azioni di Al Qaeda,senza il consiglio consultivo religioso al Qaeda non può far azioni di ogni genere.E…non credo nei comitati citati facciano parte i miliziani citati dalla suora.(BAT)
Le delegazioni dei Paesi del BRICS alle Nazioni Unite voteranno contro la bozza di risoluzione sulla Siria proposta dall’Arabia Saudita e sviluppata in collaborazione con alcuni Paesi occidentali. Lo hanno affermato fonti vicine alle delegazioni dei Paesi del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa). Il documento, presentato all’Assemblea Generale martedì, chiede ulteriori sanzioni contro Damasco e l’allontanamento del presidente siriano Bashar Assad. La votazione della bozza avverrà il 2 agosto.
http://italian.ruvr.ru/2012_08_01/83592418/
Dal sito della radio iraniana (uno dei pochi siti affidabili per quanto riguarda la Siria). In fondo all’articolo il link col video (in fondo alla pagina).
Siria, esecuzione di prigionieri pro-Assad per mano dei ribelli + VIDEO
DAMASCO – Un video diffuso sulla rete mostra come i ribelli in Siria uccidono i loro prigionieri nella città nord-occidentale di Aleppo semplicemente perche’ erano sostenitori del presidente Bashar al-Assad.
Lo riferisce l’IRIB aggiungendo che nel filmato durato due minuti , postato su YouTube e riportato dalla AFP, gli uomini armati uccidono membri anziani della tribu’ siriana al-Berri. Amnesty International ha già messo in guardia circa le “esecuzioni sommarie” in Aleppo, definendole gravi violazioni del diritto internazionale. Il governo siriano in precedenza ha detto che i gruppi armati sostenuti e finanziati da Arabia Saudita, Qatar e Turchia stanno commettendo “orribili crimini” contro i civili a Damasco e nella città di Aleppo. In due lettere indirizzate al capo del Consiglio di sicurezza dell’ONU e il segretario generale dell’Onu, il Ministero degli Esteri siriano ha affermato che i ribelli appoggiati da Arabia Saudita, Qatar e Turchia stanno usando ad Aleppo i civili come scudi umani uccidendo chi si oppone ai loro crimini. Lo scorso 29 luglio, il capo della diplomazia siriana Walid al-Muallem ha rivelato che tutte le forze anti-siriane si sono riunite ad Aleppo per combattere il governo. “Ma sono sicuro che l’esercito sconfiggera’ i terroristi”. Mark Glenn, del movimento Crescent and Cross Solidarity, ha detto in una recente intervista alla Press TV che gli Stati Uniti e i loro alleati, come Israele “vogliono pianificare in Siria lo stesso scenario che hanno messo in atto in Libia cioe’ creare l’instabilità, il caos, la guerra civile e lo spargimento di sangue”. Gli Usa e i loro alleati continuano a premere su Damasco per costringere il presidente siriano a dimettersi, ma la Russia e la Cina restano fortemente contrari agli sforzi occidentali per rovesciare il presidente Bashar al-Assad. Il 28 luglio, ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto: “I nostri partner occidentali … insieme ad alcuni paesi vicini della Siria stanno essenzialmente incoraggiando, sostenendo e dirigendo una lotta armata contro il governo siriano”.
http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/111043-siria,-esecuzione-di-prigionieri-pro-assad-per-mano-dei-ribelli-video
Lord BB del primo ore 14 09. Credo che per qualcuno questa tua domanda possa sembrare retorica. Non certo per me.
Si inizia a faticare quando si assume la consapevolezza di rischiare di perdere ciò che si ha:
Vita
Affetti
Cibo
Casa
Denaro
Libertà
Felicita’
Questo e’ il mio personale ordine. Io per diventare forte son dovuto arrivare fino alla terz’ultima voce. Naturalmente ognuno di noi ci può arrivare prima o dopo, ma prima o poi ci arriva. Un saluto .
No comment….. Sono da impiccare !!!!
http://tuttouno.blogspot.it/2012/07/siria-il-piu-importante-quotidiano.html
@ fabri
…quando pensi che il popolo inziera’ a fare fatica per diventare forte?
@ fabri il 1 agosto 2012 alle 08:51:
….”Essere forti e’ faticoso”…
Ottimo articolo sulla cosiddetta “informazione” usata come un’arma potentissima dal “Vero Potere”.
(Purtroppo anche il Giornale, sulla Siria, disinforma scientemente).
http://www.stampalibera.com/?p=50047#more-50047
IL FUOCO QUANTICO
Nel mio precedente post delle ore 09:35 (10:35, ora legale) accennai al fuoco quantico quale possibile conseguenza disastrosa di un conflitto che coinvolga le maggiori potenze planetarie, distruggendo tutto e tutti.
Per associazione di idee, tale fuoco parrebbe identificarsi nell’olocausto nucleare e invece non è così. Vi sono armi ben più potenti di quelle nucleari, anche se la notizia è tenuta nascosta ai più. Vado a ritroso nel tempo.
Il 24 giugno 1959, il vicepresidente Usa Richard Nixon visitò una mostra americana (che si teneva a Sokolniki) accompagnato da Nikita Kruscev, Segretario del Comitato centrale del PCUS (= Partito Comunista dell’Unione Sovietica) .
D’un tratto, il sanguigno Kruscev sbottò rivolto a Nixon: – « Possediamo armi che potrebbero avere gravi conseguenze per voi se decidessimo di usarle…». Nixon rimase di stucco ma non replicò.
Il 17 ottobre 1961, Nikita Kruscev concesse il bis, parlando al XXII Congresso del PCUS: – « Abbiamo una nuova arma che è ancora nel portafoglio dei nostri scienziati; essa è talmente potente che, se usata senza ritegno, può distruggere tutta la vita sulla Terra. E’ un’arma fantastica».
Nel 1975 Leonid Brežnev (segretario del PCUS) rincarò la dose: – « Abbiamo armi che sono più spaventose di quanto la mente umana possa mai immaginare…».
Gli Usa (che prima avevano pensato al bluff) incominciarono a preoccuparsi ed attivarono le agenzie di “intelligence” ma solo il 28 aprile 1997 resero pubblico uno squarcio della verità:
http://www.defense.gov/transcripts/transcript.aspx?transcriptid=674
Ad accennarne fu il segretario americano alla Difesa William S. Cohen durante una Conferenza sul Terrorismo e sulle Armi di distruzione di massa, tenutasi presso l’Università della Georgia e con la partecipazione dei senatori Sam Nunn e Richard G. Lugar.
In quell’occasione, Cohen affermò tra l’altro:
« …In base ai rapporti a noi pervenuti, ci risulta che alcuni Paesi hanno ricostruito in laboratorio il virus Ebola…altri hanno creato agenti patogeni capaci di distruggere specifiche etnie e razze…altri ancora posseggono armi elettromagnetiche capaci di alterare il clima, provocare terremoti ed eruzioni vulcaniche agendo anche da lunghe distanze…».
Le armi elettromagnetiche in questione (citate da William S. Cohen) sono quelle ad energia scalare, davanti alle quali quelle nucleari fan la la figura di pistole ad acqua per bambini perché impossibilitate a funzionare.
Senza entrare nei ragguagli scientifici, faccio questo esempio terra-terra.
Un impulso scalare penetra (con la facilità del bisturi nella carne) attraverso lo scafo in acciaio dei carri armati e veicoli blindati, dei rifugi sotterranei e bunker e delle casematte e fortificazioni, distruggendo totalmente i bersagli.
Nulla può fermarlo: nemmeno l’intero pianeta Terra che si frapponesse per proteggerci.
Capito il pericolo rappresentato oggi dai guerrafondai in servizio attivo permanente ?
——–
Ricambio affettuosamente i tuoi saluti NESSIE
@ Nessie
Ricambio i saluti.
Ottimi i links di Cangrande che saluto. Noto con piacere che il dibattito ha ripreso il suo giusto colpo d’ala.
Silvio, non mi intendo di strategie militari e mentre mi fa piacere constatare che la Russia ha capito perfettamente quali sono i fronti imminenti dei “folli guerrafondai” dopo la Siria, e che cerchi di difendersi con le undici fregate militari di cui parli, è però altrettanto vero che queste non sono più una guerre convenzionali, ma che occorrono satelliti, nano-tecnologie, e quant’altro, di cui gli stessi russi dispongono sì, ma non nella stessa quantità degli Usa e di Israele.
Non so perché, ma non riesco ad essere ottimista e la vedo dura. Un caro saluto.
La vera storia della Siria
Quali sono le forze in gioco oggi nel mondo? Una domanda irrisolta da quelle persone di fiducia che dovrebbero comunicarci la verità.
E siamo ben lontani da ottenerla, non per mancanza di accesso, ma per la paura costante creata per offuscarci la visione.
A quanti vogliono davvero capire… Buona visione….
http://www.vocidallastrada.com/2012/07/la-vera-storia-della-siria.html
Un saluto a tutti
«La morte balla coi folli guerrafondai: spero che se li porti via !»
Corto circuito in Siria e dintorni:
- il regime di Bashar Al-Assad traballa sotto i colpi dei fantomatici e variopinti “Syrian National Council”, “Free Syrian Army” e Al Qaida (finanziati dall’Arabia Saudita, dalle altre monarchie del Golfo aderenti al “Gulf Cooperation Council” e supportati dalla Nato e da alcuni Servizi Segreti occidentali );
- undici navi da guerra russe (tra cui la portaerei “Admiral Kuznetsov”) attraversano il canale di Suez ed entrano nel Mediterraneo (a poca distanza dalle base russa sita a Tartus in Siria) raggiunte poco dopo da un cacciatorpediniere cinese: -”È un chiaro ammonimento di Russia e Cina che la Siria non s’ha da toccare”;
- il diplomatico indiano Gajendra Singh avverte che – in caso di caduta di Al-Assad – la maggioranza sunnita darà luogo a un bagno di sangue col massacro di sciiti, alawiti, cristiani, drusi e curdi (in tutto, 4 milioni di cittadini siriani) ;
- vari osservatori neutrali segnalano preoccupatissimi che – in caso di guerra – i prezzi del petrolio e del gas schizzeranno verso l’iperbole, aggravando la recessione economica in atto.
In tutta risposta, i governanti turchi e israeliani e gli americani Mitt Romney, Hillary Clinton e Leon Panetta spengono gli incendi utilizzando benzina, incuranti persino del piano di pace dell’ex-segretario dell’ONU Kofi Annan (che non prevede la defenestrazione di Bashar Al-Assad).
Sporca genìa quella dei guerrafondai per vocazione!
Fomentano le guerre a prescindere (per genetica inclinazione alla distruzione e al genocidio e per luciferina sete di dominio e ricchezze), mandando milioni di innocenti a morire.
Ma stavolta giocano col fuoco. Esattamente quello quantico (inferiore solo al fuoco eterno) che potrebbe travolgere pure loro e il loro miserabile castello di umane miserie.
Al prossimo post la spiegazione.
Cangrande del 31 ore 22 05, ho letto il link che hai inviato e ti ringrazio.
La versione della suora sembra verosimile. Dove lavoro io, convivono pacificamente negri, indiani dell’india, amerindi e qualche bianco. Conseguentemente convivono le più svariate religioni, musulmani, indù, cristiani, buddisti ecc… Forse la discriminazione più grande e’ tra chi crede (non importa in quale dio o religione) e chi e’ ateo, ma si tratta comunque di una discriminazione solo formale e prevale il rispetto dell’individuo.
Dico questo, giusto per confermare che il sistema di convivenza descritto dalla suora , e promosso da Assad, non e’ utopico e può funzionare specialmente con “menti più indipendenti” ed autonome.
La suora parla di potere finanziario di tipo calvinista-ebraico-massonico, beh questi hanno saputo organizzarsi bene per raggiungere i loro scopi e riescono a farlo facendo leva sulle nostre debolezze. Quindi noi essendo deboli, siamo complici.
Essere forti e’ faticoso. Un saluto .
le semplificazioni della realtà sono funzionali a rendere i fruitori dell’informazione televisiva a schierarsi secondo gli interessi dominanti. Più si alimenta lo sdegno attraverso le false informazioni e più le pressioni internazionali aumentano, Assad è il tiranno e va isolato, i vari mestatori fanno i loro o altrui interessi nella transizione drammatica, i patrioti liberatori e democratici vanno sempre e comunque celebrati. A farci rimanere vigili ci pensa il Dr Foa che saluto.
Ben detto dr Foa: quanti vogliono veramente capire? Anche tra la gente comune?
@Apocalisse il 31 luglio 2012 alle 16:29: Concordo… Touche….Forse e dico forse abbiamo dimenticato il Vaticano il primo tentativo di Globalizazione ,cominciato con la Colonizazione in nome di Dio..
Ciaoo
@ umberto schenato. il 1 agosto 2012 alle 04:1
Grazie. Hai infilato il coltello nella ferita. Ora rigira il coltello fino alle budella. Hai ancora speranza che, i nostri politici ed amministratori pubblici vengano formati in luoghi differenti dalle segreterie ? ciaoooooooooooooooo.
@Cangrande il 1 agosto 2012 alle 00:00:Concordo lo conoscevo …mi permetto …a proposito di giornalismo sempre dallo stesso sito..
Rosanna Carpentieri: i giornalisti hanno annientato l’opinione pubblica
…il giornalismo italiano di questi anni è uno dei principali responsabili del disarmo morale e sociale del paese.
Se l’oligarchia partitica ha annichilito e umiliato la società civile, vedendo nei suoi rappresentanti i potenziali rivali del suo prestigio, i giornalisti hanno annientato l’opinione pubblica, sostituendosi ad essa, manipolando il pensiero comune fino a convincersi che l’opinione non la fanno, addirittura “sono” loro.
http://andreacarancini.blogspot.it/2012/07/rosanna-carpentieri-i-giornalisti-hanno.html
Ciaooo
Ps La Retorica sta alla Verita come il Curaro sta alla Salute
Egregio Dott.FOA e commentatori. Sono interessato a sapere quanti e quali membri del parlamento italiano, incluso il capo dello stato, hanno frequentato con successo , la scuola nazionale di amministrazione
francese ENA , ora europeizzata con il nome MEGA , residente in Strasburgo , che ha l’obbiettivo di preparare grandi cervelli alla guida
dei paesi europei ed aperta limitatamente ad altri paesi extracomunitari. In particolare il mio interesse ha l’obbiettivo di conoscere , se Monti e quali dei suoi collaboratori hanno frequentato questa scuola. . Ringrazio per le attese informazioni.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=lW9jjXMJlko&w=560&h=315
….e inserite tra i preferiti l’ultimo sito da me postato. Interessantissimo !!!!
E ora guardatevi questo video sugli italiani liberati in Siria dall’esercito regolare.
VERGOGNOSO il silenzio mediatico.
Qui la malafede dei grembiulini direttori di giornali è EVIDENTE !!!!
Sono convinto che chi non sìa massone (e quindi ricattabile) NON PUO’ diventare direttore di giornale (in ItaGlia….salviamo il dott. Foa che saggiamente ne è al di fuori. Sono SICURO che non lo sìa).
Comunque i giornalisti “embedded” sono COME degli assassini.
http://andreacarancini.blogspot.it/2012/07/intervistati-i-due-italiani-rapiti-dai.html
Concordo in toto. Siamo davanti all’ennesima “liberazione democratica” con un tentativo fallito di propaganda, gli è andata male anche con la Libia e l’Egitto e si trovano a ritroso a giustificarsi con Iraq e Afghanistan, pure con le vicende Jugoslave fra un pò. Chissà cosa hanno promesso ai Turchi… e cosa combineranno in Grecia se se ne escono dalla cosiddetta europa e restano isolati e spennati. Hanno poco da finanziare e costruire gruppi di propaganda più meno inconsapevoli su FB etc, ormai la guerra di propaganda la hanno persa.
signori..scusate saro’ “blasfemo” ma a me di questo “cristianesimo” del 21 secolo sinceramente…non si scalda “madrechiesaddolorata”..ormai bacata fino alle fondamenta dai “Don col sigaro” e dai “tettamanzi” figuriamoci a me, e’ un concetto andato.. se la salvaguardia della cultura cristiana nonnpassa per una DURA difesa “lepantiana” e’ morto e sepolto e’ morto e sepolto dalla demografia islamica, cosa e’ rimasto? il relativismo e il “porgi l’altra guancia” con chi? con la demografia islamica? siamo/sono fatti.. per quanto mi riguarda la storia e’ fare un bel fagotto con la “cultura “venduta cristiano/ecclesistica, venduta al mondialismo, che strizza ormai l’occhio nei nostri lidi ai “maometti” insieme alla kultura islamica e buttarle tutte per il nostro bene nel cestino dei “rifiuti”..sono “elegante” la nostra cultura, classica, la nostra prerogativa culturale state certi non verra’ salvata da chi ormai e’ corrotto e venduto a “mercati umani” piu’ grandi del nostro, so’ che se l’obbiettivo finale e’ la cina, noi siamo in occidente..non possiamo che guadagnarci, non mi piace il mezzo per arrivarci utilizzare “robaccia” come i wahabiti, o comunque le bestiacce islamofanatiche..sempre lo stesso erroraccio..il sovvertimento della Siria col solito “giochino” pericoloso e’ palese e ormai “puerile” se non fosse tragicamente drammatico..
@ RANODOM 64
…c’e’ una cosa che non mi va giu’….questi Americani sempre a rompere le palle in giro…. questo e’ proprio il lato del sitema USA che non accetto, non mi va giu’.
Conosco molto bene le loro motivazioni finanziarie, ma sinceramente (per quanto amo il big dream, i venture capital, le startup, e il pensare sempre in grande…) hanno superato il “limite”.
@ Cangrande il 31 luglio 2012 alle 22:05:
ho letto l’articolo che hai postato…molto interessante….e’ questo conferma in me ancora di piu’ il principio della AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI.
@ TUTTI
Non credo che si formera’ un mai NUOVO ORDINE MONDIALE come ci vogliono fare credere…ci stanno provando con la guerra finanziaria e dei popoli….semmai e’ piu probabile ad un mondo multipolare, centri di leadership politica, e centri di leadership finanziaria…ma con i dati che possiedo ora non riesco ad immaginare un governo unico mondiale. Ci stanno provando…e anche in male modo.
LordBB
la fame della bestia economica incomincia a divorare e a spingersi a caccia nel medio oriente, se il disegno finale e’ prendere a calci in ciufolo un paese come la cina ci posso stare( paese ipertrofico, canaglia ) che e’ stato fatto entrare nel grande circo economico mondialista senza regole, e che ha sicuramente contribuito a far male alla nostra economia, nonche’ a essere uno dei vessilli dell’economia globale..e cari signori se non la prendiamo a “randellate” e’ la dura realta’ ci fa secchi, con lei non c’e storia e’ una partita persa..ora se il centro del globalismo finanziario ha deciso di muovere gli “obici” vuol dire che il “beato mondo unitario di amelie” a trazione “emergente” e’ al collasso, e vanno riprese le “redini” della baracca..con le “cattive” ergo un ridisegnare il mondialismo economico mettendo il morso alle economie che possono schiacciare tutti in pochi decenni..e che sembravano coi loro “liquidi” la salvezza della vecchia city..sono invece un grande rischio alla lunga fagocitatore..e va posto veloce rimedio(e non e’ detto che sia la cosa peggiore..) abbiamo pero’ a che fare con un’idiozia intrinseca oppure il solito menefreghismo criminale..abbiamo “importato” milioni di islamici, aprendo il fronte mediorientale e creando li il caos per i presupposti di espansione che sappiamo, ci ritroviamo una mina in casa pronta a saltare socialmente, che la nostra sicurezza sociale fosse un piccolo fastidio collaterale, della “grande” strategia era noto..
Vi consiglio di inserire il sito di questo prete informatissimo e “con le palle” tra i vostri preferiti.
Uno tra i tanti articoli (questo, sull’argomento di cui si sta discutendo):
Leggere, prego: ILLUMINANTE !!!
http://doncurzionitoglia.wordpress.com/2012/07/29/madre-maria-agnese-a-roma-conferenza-sulla-siria/
Questa di Siria è una guerra importata da fuori, come lo fu in parte quella di Libia. Ma chi sostiene i ribelli cosciente o no sta solo facendo il gioco degli integralisti islamici, e la presenza confermata di Al Qaida da Foa, non fa che confermare quanto si sapeva dall’inizio di questa rivolta. Assad per quanto dittatore è un governo laico e i cristiani si sentono protetti da lui. Se cade Assad, assisteremo all’esodo di milioni di cristiani, come è successo dopo la guerra in Iraq. In Siria si sono rifugiati più di un milione di cristiani iracheni.
Credo che Foa, col suo articolo, si chieda anche come sia possibile che l’intero mondo del giornalismo abbia dimenticato la propria missione. Tanti giornalisti sanno perfettamente della non attendibilità delle notizie e delle immagini sui massacri Siriani, che arrivano e vengono gestite e buttate in faccia a noi cittadini senza rispettare le poche e semplici regole che un reporter dignitoso dovrebbe seguire. Notizie alterate gia dal principio, poi adattate, condite con video manipolati e girati a Damasco, a Baghdad o a Kabul (chi lo sa?), video fatti vedere 100mila volte (quello della manifestazione con funerale è sempre lo stesso ma non lo dicono). Mi chiedo se è giornalismo quello che non fa almeno 1 milione di domande ai due tecnici italiani sequestrati a Damasco, riportati in Italia nel silenzio, per ora, più assoluto.
Al QaedaAlQaedaAlQaeda!!! “Sempre Al Qaeda” (Ovunque Al Qaeda).Tanto che ovunque si cerca l’organizzazione Al Qaeda,dalle montagne dell’Afghanistan alle “cellule dormienti”in America,e gli americani e gli inglesi inseguono solo un nemico fantasma.Chissà perchè,la visione da ingubo di un unica potente organizzazione nascosta in attesa di colpire le nostre sociètà è un illusione.(BAT)
@ PALADINO
Ottima descrizione della situazione alla quale si dovrebbe aggiungere un dettaglio: l’attacco all’ Iran ha come corollario l’avvicinamento al Caucaso russo, dove i salafiti riescono a mantenere una presenza militante, sia pur ben contrastata dai Russi. E’ di tre giorni fa’ l’ attentato (fallito) contro il Mufti del Caucaso, antisalafita, da parte di suoi giovani collaboratori “educati” in Arabia Saudita. Con nuove Beslan in previsione per il futuro’
Comunque, bisogna tener presente che anche la CIA sono dei burocrati e come tali ripetitivi nelle loro idee. Se ci si pensa, la Siria trova il suo precedente nelle varie “democratizzazioni” dell’ ex-Yugoslavia, sempre giocando sulledivisioni storiche delle varie componenti nazionali dello Stato, senza nemmeno privarsi dei salafiti, gli ex mujaheddin dell’ Afghanistan disokkupati da un paio d’anni. E che ricordo bene che venivano spediti in Bosnia con i C 130 dipinti nero che decollavano da Brindisi…..
Il problema siamo noi, l essere umano….
giorno dopo giorno ci rendiamo conto di quanto siamo divenuti ignobili.
I media gli stati non hanno calcolato solo una cosa, che in Europa in Usa in Israele, qualcuno ci ha creduto che il cambiamento arriva dal basso. e questo potrebbe portare alla caduta del finto democraticismo mediatico ed imposto. se fossi nella posizione degli attuali ” potenti” mi preoccuperei… non poco.
Per Emily. Israele centra, centra eccome. Quasi sicuramente è Israele a fornire le armi ai ribelli siriani. l’Iran e la siria concordano tutti e due nella distruzione d’Israele e vuole che Israele non faccia niente in sua sua difesa? Israele smantellando il regime di Assad avrà la popolazione siriana dalla parte sua e quindi la Siria più propensa ad appoggiare l’Occidente fornendo i suoi territori, necessari per installare forniture di guerra contro l’Iran. Per Israele sarebbe già un passo avanti, dovendo vedersela a questo punto solo con l’Iran. suo acerrimo nemico. La Russia ha interesse a stare dalla parte dell’Iran, perchè con essa ha instaurato affari, Tutte la fornitura per fare l’atomica l’avrà fatto per un proprio tornaconto, mica per una semplice amicizia. La Cina come non può stare dalla parte della Siria, se essa stessa usa lo stesso metodo se la popolaione si ribella al suo regime? La protesta di piazza Tienanmen insegna.
si stava meglio…quando si stava peggio?
http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1067693/Monti-come-Mussolini–arriva-il-prestito-forzoso.html#.UBfmyXdQOXg.twitter
“l’OPINIONE PUBBLICA E LE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE SONO UNA MINACCIA QUANDO SI VUOLE POSSEDERE IL MONDO”…Rivoluzioni? Ideologia di religione ecc.ecc.? NO!!! “E’ solo “DIODENARO” la vera religione e rivoluzione.(BAT)
Intanto la Cina porta le sue navi nel mediterraneo….come mai???? e da chi si vuole difendere????
ehehehehe guardate le banche centrali a chi fanno capo….e da chi sono comandate..le uniche che non sono sotto FMI e famiglie ebraiche..sono Siria..Corea del Nord….Iran…..Cina e Russia….ecco il vero motivo
Salve tutti!? Ormai,intuisco che si è arrivati al capolinea di rivoluzioni premeditate per abbattere l’Iran.”sempre tramite rivoluzioni in tal senso per darla in barba e alla Cina e alla Russia credo”.Eh…eh,la visita di monti in Russia può avere un significato di alleggerimento di partneriato che essa ha in Siria.Eh…eh…Chissà se tutti gli aiuti fatti alle banche” Tramite la sola colpa dello spread centri a finanziare l’abbattimento dell’Iran.Quale può essere lo scopo di abbattere l’Europa tramite lo spread? Forse quello di indebolire le domande di:gas,petrolio ecc.ecc.per avere alleati costretti a subire un certo tipo di partneriato per contrastare paesi partner dell’Iran? Certo,sembra fantascienza!? Però,questo scombussolo di mascheramento da tipo rivoluzioni o movimenti ideologi di religione la dicono lunga.Sarà l’ultimo Paese a cadere per finte rivoluzioni premeditare x abbattere… “chi?” o ce ne saranno altre? Questultima intuizione la scarterei al 90%.(BAT)
@girda il 31 luglio 2012 alle 14:18:E poi ci danno del Complotista ,Terrorista,in sostanza le Istituzioni Internazionali sono fallite nella forma e nella sostanza (comprese le religioni) dimostrando che se l’Uomo avesse la testa di legno sarebbe meglio. e qui il paradosso alla base del tutto abbiamo la RETORICA in quanto LORO tramite “ella” vivono nel passato… sognano il futuro e mai ammetteranno mai le azioni del Presente cioé la REALTA QUI E ORA, sono capaci di tagliarli la testa ad uno e poi dire che volevano fargli barba e capelli e che in fondo ora non sofrira piu di Cefalea e mal di denti
tempo…..
Ciao a presto e grazie
——
Ps:Girda .. sai ne parlavo 2 anni fa con il mio cane (GiacomoLeonard Buonapart)che come ,ormai tutti sanno é in analisi da ormai piu di una settimana,il suo Analista ha gia subito 2arresti cardiaci in appena 3 sedute “Poverino” la vedo male…..e come diceva Iannacci Povero anche il Cavallo…
x cesi -Concordo con certe sue affermazioni, ma ritengo che qui il problema di Israele sia del tutto secondario, e poi perche’ dice che Russia e Cina appoggiano Assad essendo anche loro dittature? Da noi c’e’ forse la vera democrazia? Russia e Cina difendono un po’ la Siria perche’ sanno che gli USA, nella loro inestinguibile sete di potere planetario, dopo la Siria e l’Iran prenderanno di mira anche la Russia e la Cina.
Dr FOA,
Lei chiude domandandosi quanti vogliono davvero capire.
A parte la (finta) dabbenaggine di molta stampa, da capire c’è poco, molto poco.
In Siria, come dovunque c’è “odor d’affari”, ci provano un po’ tutti (i soliti).
Stavolta, però, il tentativo rischia tempi biblici, anche per il coacervo di interessi contrastanti che là si sommano.
A meno che lo zar…
Ma Lei ce lo vede Putin dire, aprendo la porta:
«Prego, si accomodino!»?
Oddio, potrà anche farlo! Non dico di no, vista la molteplicità delle vie del Signore.
Ma, stavolta, mi sa che è cominciata la caccia al portoghese:
chi vuole entrare deve prima pagare il biglietto.
Buona serata a Lei e a tutti.
È un classico di tutte le guerre moderne: si mostrano mucchi di cadaveri attribuendoli all’uno o all’altro per accendere un fremito di orrore. Poi, dopo anni, si scopre che l’attribuzione era falsa oppure che i cadaveri erano morti di malattia o esumati dal cimitero e che i dettagli truculenti erano inventati di sana pianta. L’abbiamo visto innumerevoli volte, in Spagna (con il tarocco di Guernica), in Vietnam, nella rivolta contro Ceaucescu in Romania, o recentemente in Libia. Ormai si è capito che le immagini sono manipolate e non ci si deve fidare.
Da tempo sospettavo che le cose non fossero come descritte dai media, cioé un confronto sanguinoso tra “buoni” e “cattivi”. Vivendo in Israele, capirà che quale che ne sia la conclusione, non c’è da stare allegri. La primavera araba è fallita nel momento che nessuno dei cosiddetti “resistenti” ha proclamato la volontà di riconoscere lo Stato di Israele e di avere con esso normali rapporti diplomatici. Questa banale verità non l’ho letta da nessuna parte. Eppure, è il cuore del problema.
da Gerusalemme
Ma certo che Al Qaeda non c’entri affatto con quanto stia succedendo in Siria, e non è solo un a volta che si sente dire sta cosa. Per noi che ne stiamo fuori sembra la stessa situazione che si era creata per far fuori Gheddafi, ovvero l’Occidente coinvolge il popolo stesso fornendogli le armi per far fuori Assad. come è accaduto per la fine di Gheddafi, anche se lo scopo era completamente diverso. Sappiamo benissimo che la Siria insieme all’Iran sono ferocemente ostili ad Israele e che di conseguenza si porta dietro l’Occidente. Sappiamo pure che la Siria è vicino all’Iran e se nel caso l’America volesse attaccarla, la Siria una volta incasinata,(qui ci si dovrebbe dilungare un pò e spiegare la situazione che verrebbe a crearsi una volta caduto Assad) diventare una base militare per le operazioni necessarie. Forse si sta preparando il terreno con la rivoluzione in corso in Siria per questi scenari di guerra. E’ normale che la Cina e la Russia stiano dalla parte della Siria. Intanto sono dittatori pure loro, anche se Putin lo sembra di meno. Poi è ormai riconosciuto il ruolo della Russia nel fornire il materiale nucleare per la costruzione dell’atomica da parte dell’Iran, In Cina essendoci la dittatura è la normale solidarieta tra carnefci. Comunque distruggere la Sira politicamente è il passo necessario per poi attaccare l’Iran a ns. modo di vedere.
Fausto il 31 luglio 2012 alle 14:05:
“…E l’Europa? Non pervenuta: è al guinzaglio, e si accoda. Pericolosamente.”
MI SPIACE MA E’ COSì DAL 1945.
NON C’è PIù ALCUN SPAZIO. SIAMO GIà STATI “LIBERATI”.
DA ALLORA TOCCA AD ALTRI.
AVANTI IL PROSSIMO!!!
@Andrea il 31 luglio 2012 alle 10:06:Interessante Andrea in nostro destino é segnato la legge del piu forte prevale l’Umanesimo- Darwinismo
Siamo a Caino e Abele se ci pensi in nome della Giustizia.
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Mentre l’Europa continua a giocare di rimessa, prostrata dalla crisi finanziaria, i “signori della guerra” lavorano a tempo pieno, grazie ai “sicari” locali della destabilizzazione: il Kuwait e l’Arabia Saudita, dice Amoroso, sono attivi nel finanziamento e nelle forniture di armi al terrorismo nei paesi arabi. Sono sempre loro a passare armi ai miliziani: ieri in Libia, oggi in Siria e domani in Libano. Stessa tattica: «Infiltrano le richieste di benessere e democrazia, facendole deviare in guerre civili». Quanto al Qatar, il potentissimo paese di Al-Jazeera, la “Cnn araba” che ha di fatto spronato la Nato contro il regime di Gheddafi inventando di sana pianta le “stragi di civili” e le “fosse comuni”, in realtà «rifornisce milizie che operano nei vari paesi la strategia del terrore ben nota anche agli italiani». Strategia della tensione: bombe e massacri, per produrre panico e quindi consenso attorno Il drone Global Hawkal regime di turno, congelando qualsiasi vera evoluzione democratica, con tanti saluti alla celebratissima “primavera araba”.
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Gli Stati Uniti, aggiunge Amoroso, «sono riusciti a trasformare quello che fino a ieri era un conflitto latente tra mondo arabo ed Europa, tra Islam e Occidente, in un conflitto tra sunniti e sciiti, dividendo così il mondo arabo e alleandosi senza scrupolo alcuno con le parti più aggressive di questo mondo». Nessuna illusione: «Le guerre a cui stiamo assistendo nel mondo arabo sono preparatorie del grande conflitto», di domani, «quello con l’Asia e la Cina in particolare». Nuova “guerra fredda”, Terza Guerra Mondiale. E l’Europa? Non pervenuta: è al guinzaglio, e si accoda. Pericolosamente.
http://www.libreidee.org/2012/06/amoroso-la-volpe-a-guardia-del-pollaio-ci-trascina-in-guerra/
Ciaoo a presto
LordBB il 31 luglio 2012 alle 12:17
e’ un fatto duro del genere umano se non esistessero gli “anabolizzanti” della guerra..in un periodo di piatta che creano volano economico indotto certo a costo di dure rinunce e vite; quel “gioco” in cui ti “muovi” non potrebbe avere vita lunga..e’ una dura realta’ anzi quel “gioco” in cui l’europa e l’occidente si sta muovendo, si sta esaurendo il grande volano anabolizzante del secondo conflitto mondiale..e si stanno creando nuove “dinamiche virtuose” nuovi sommovimenti pilotati..perche’ nell economia mondiale vi e’ calma piatta.. il maghreb, la siria sono parte di queste “dinamiche” tipo domino indotte..chiaramente per “smuovere” le calme acque dell’economia mondiale..
Bravo Foa’ ancora una volta si dimostra un Vero Giornalista cioe’ colui in grado di leggere gli eventi oltre la “piatta” manovrata della stampa nostrana e non solo, tiranno o no e’ in atto in inSiria una sommossatruffa o se vogliamo tarocca, simile agli accadimenti nel maghreb dello scorso anno e’ palese, la resistenza ad Assad e’ data da bande armate chiamate (popolo)..ma i media quanto credono che siamo “imbecilli”? anzi diciamo che la loro convinzione su cio’ e’ “sconfinata” dietro abbiamo i soliti paesi con l’acquolina..in bocca, gli jadhisti..il cosidetto “popolo” che per la verita’ sarebbe un pazzo a “liberarsi” dai tiranni..”laici” per mettersi con inaudita “felicita’” nelle mani delle oligarchie religiose..ma sappiamo che la logica e le dinamiche “naturali” di questi tempi latitano, la sconfitta di un regime come quello di Assad comporterebbe un’ulteriore complicazione nella zona mediorientale.. ma sperare nell’intelligenza dei paesi occidentali, anche alla luce di quanto accaduto in Libia e’ pura utopia..
Andrea del 31 ore 12 14, il tuo non lo considererei proprio un over topic, perché c’e’ continuità dal momento che il controllo degli stati e’ un mezzo usato dalla finanza mondiale. Il copione e’ sempre lo stesso: “noi vi diamo una mano e vi aiutiamo ad ottenere la libertà, ……pero’..”.
E’ successo anche da noi giusto? Mi riferisco alla seconda guerra mondiale.
E’ lo stesso maeccanismo di fidelizzazione del cliente. O se preferite della mafia, una volta entrato e’ difficile uscirne.
Pero’ la nostra iniziativa, la nostra indipendenza e la nostra arguzia dov’e? Credo proprio che non esista. Siamo pigri, opportunisti e paurosi. Cioè pensiamo di essere opportunisti e nel breve periodo crediamo di aver fatto un’affare, abbiam creduto di annusare una bella passera ma poi e’ rimasta solo sifilide.
Dagli americani secondo me c’e’ molto da imparare distinguendo tra ciò che e’ buono da ciò che e’ cattivo. Se riescono a fare tutto quello che riescono a fare, e’ comunque perché qualcuno permette tutto ciò: i deboli (noi). Si preferisce scherarsi dalla parte di colui che in quel momento e’ il più forte rinunciando alla propria sovranità e libertà. Pero’ …vuoi mettere? Che bellissima sensazione di sicurezza…. E’ come sapere di essere soci dell’ Europe-assitance… In qualsiasi momento sappiamo che qualunque cosa ci succeda qualcuno verra’ a salvarci. Crediamo e ci illudiamo che sia così, e’ anche un modo ipocrita per non assumersi responsabilità, non riconoscere i nostri limiti e non combattere. Un saluto .
Agli americani e inglesi non è mai interessato niente delle condizioni di vita degli altri paesi, in particolare del terzo mondo, hanno fomentato queste pseudo rivoluzioni, con il bel guadagno di aver aperto le porte agli islamisti, come successo anche a suo tempo con i talebani, prima addestrati e armati da loro, ed ora bombardati.
Vogliono mettere le mani sulle ultime riserve di petrolio senza andare tanto per il sottile, probabilmente erano meglio i dittatori precedenti tipo Cheddafi, di quelli con turbante e tonacone, non gli è bastato nemmeno l’errore dell’Iran, hanno mandato Khomeini a far fuori tutti i comunisti e poi abbiamo visto come è andata a finire, forse è valido il vecchio detto, si stava meglio quando si stava peggio.
…guerre stupide, create e volute da UOMINI STUPIDI
OT, spero mi perdonerete. In risposta a quanto pubblicato da Porro, ho scritto due righe
http://freetaly.blogspot.cz/2012/07/i-fatti-sono-chiari.html
Quello che non si spiega è come possa un popolo essere soggiogato da una dittatura armata, vivere in miseria ed essere armato fino ai denti allo stesso momento.
Cortesi Andrea il 31 luglio 2012 alle 10:31:
Non creda.
Per chi guida le sorti planetarie (i soliti) la Libia è ora molto più sicura, perchè si sono liberati di un personaggio che cominciava a nutrire strane speranze e idee circa la possibile emancipazione della Libia e dell’Africa dal FMI e Banca Mondiale (intendo l’ipotesi perseguita di promuovere una comunita economica africana, FM…Africano, Banca Africana, e in prospettiva moneta africana).
Infatti, è bene ricordarsi dell’influenza, con legittimi intenti egemoni sull’Africa, di Gheddafi quale presidente della OUA (Org.Unità Africana) e anche con erogazione di finanziamenti in vari campi (es.satellite africano per le telecomunicazioni che fece sfumare un “conveniente” prestito già proposto dal FMI).
Questo spiega perchè solo dopo 40 anni qualcuno si sia improvvisamente accorto dei “metodi” di conduzione politica adottati. Tutto è strumentale e strumentabile.
La riprova ulteriore è che adesso, morto il suo capo, la Libia non è certo diventata la Svizzera.
Anzi che la violenza continui può essere utile strumento per asservire quelle popolazioni, e risorse, a scopi che a loro non appartengono.
Impeccabile Marcello Foa nella sua disamina, che conferma il fiuto innato dell’inviato speciale di gran classe di politica internazionale e che nulla ha da invidiare ai rinomati report di DEBKAfile.
Puntuale anche il controcanto di Paladino (bravo come sempre).
In seguito, contribuirò sul tema con altri dettagli interessanti.
Ottimo intervento, dr. Foa. Tenga duro!
Leggo nell’intervento di Adriano “Tutto quello che nasce dove la religione ed il potere sono mescolati non può essere accettato”. E in Italia? dove il Vaticano ci ha imposto da oltre mezzo secolo la sua dittatura, con tanto di Patti Lateranensi ancor oggi in vigore? Gli ayatollah cattolici sono arrivati indisturbati sino ai nostri giorni. E che interventi nella vita politica italiana! Scordare l’altrui pagliuzza e vedere la propria trave sarebbe moralmente e politicamente un bel salto in avanti.
Siria , la situazione è in movimento, qualcuno qui mi sembra che annunciasse possibili novità.
http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/110948-siria-anche-la-cina-invia-le-sue-navi-da-guerra,-conflitto-dietro-l-angolo
Beh Marcello, sembra la ripetizione dell”affare” Libia.
Ora sulla Libia non dicono più niente ma bisognerebbe chiedere a chi ci lavora se era più sicura “ai tempi di Gheddafi”…o adesso.
Mi ripeto perchè lo avevo già scritto appena dopo Pasqua.
Il giorno di Pasqua mio cognato ci ha invitato per il pranzo.
A sua volta aveva un cognato(marito della sorella di sua moglie-siriano).
Ormai è qui in Polonia da 25 anni ma torna spesso in Siria.Il suo lavoro è mettere i denti alle persone(impiantologia).
Ultima volta in Siria lo scorso Natale.
Telefonate alla famiglia praticamente ogni settimana.
Mi disse che quello che raccontano in televisione è tutto falso.
Fraternizzai con lui.
Lui non ha visto niente di quello che raccontano/vano(per quanto riguarda la sua zona).
Lui Copto ha solo paura che cada Assad.
Per lo meno con lui si sentivano protetti, dai sunniti no, soprattutto se incitati dalla corrente salafita.
Altra paura che aveva, era il protrarsi di questa faccenda, perchè lui(la famiglia in Siria) come cristiani sarebbero stati il capro espiatorio a portata di mano di una recrudescenza di scontri tra sunniti e sciiti.
Comunque fa bene a parlarne, perchè anch’io (distrattamente) buttavo un occhio alla situazione in Siria e ho notato nelle ultime due settimane una sovraesposizione del problema Siria rispetto alle altre notizie…
E la ripetizione di immagini(magari le stesse di due/tre giorni prima) parlando senza “specificare” di susseguirsi di azioni.
Preludio a qualche cosa di nuovo…
Ah inutile dire che al mio commensale stanno terribilmente sulle scatole(eufemismo)gli Americani e dopo molti gradini…i Turchi.
Cordialmente
Andrea Cortesi
LordBB il 30 luglio 2012 alle 19:57:
Per cosa??
per le solite cose: potere e denaro!!!
La colonna portante dell’umanità è sempre la stessa: L’INGORDIGIA.
Geopoliticamente, poi, il cerchio si stringe verso l’IRAN. Infatti assicuratisi l’area mediterranea con i cosidetti “risorgimenti africani” (ahahahaha!! da sbellicarsi dal ridere, manco quello italiano è mai esistito), il successivo passo era già previsto dovesse essere la SIRIA per poi aprire il capitolo IRAN, dopo le presidenziali USA (2013).
La direzione è chiara si va ad EST verso i giganti asiatici: Russia (è bene ricordarsi le oceaniche manifestazioni anti Putin della primavera scorsa) e valicare infine la grande muraglia.
Se allora tutto ancora esisterà il “risiko” sarà finito.
Ma non c’è problema, sarà già spuntato allora un nuovo obiettivo!!
L’INGORDIGIA è una misura relativa e afflige gran parte dell’umanità.
Potrà esserci mai un’evoluzione?? la speranza è ultima a morire!!
Concordo appieno con l’analisi dell’articolo. Condivido il fatto che la maggior parte dei giornalisti che rilanciano i copia incolla mediatici asserviti agli interessi USA non sia consapevole del fatto d’esser manipolata e complice del piano di dominio sul Mediterraneo necessario agli USA (e GB) per il controllo della distribuzione di gas e petrolio.
La mia speranza e’ che Russia e USA si accordino e si giunga ad un’intesa che non veda ne vincitori ne vinti. Il controllo da parte degli USA sulla Siria sarebbe il preludio di una quasi certa guerra contro l’Iran, sostenuta dai Paesi del Golfo anche per rivitalizzare l’economie degli emirati piu’ piccoli (es. Bahrain).
Pubblico un mio commento fatto molte settimane fa sul blog di Dan Segre:
Mi perdoni dott. Segre, ma ancora ritengo che l’articolo, per quanto sempre corretto, affronti certi temi in maniera superficiale. Sono intervenuto piu’ volte sull’argomento, ma ancora non vedo da parte sua un’analisi che vada un poco piu’ a fondo della questione.
La prima domanda che mi pongo riguarda le ragioni della “protesta”. Francamente sono poco coprensibili. La situazione siriana sembra gemella, per come e’ iniziata, di quella libica. Gheddafi nel 2003 ha fatto il grande errore di rinunciare ai propri piani nucleari, con le dovute rassicurazioni da parte americana e NATO. Quando Gheddafi (certamente non un Santo!) salvava aziende e banche italiane (e non solo) veniva dipinto come un moderno statalista che ha saputo governare un Paese difficile negli anni piu’ difficili. Un serio partner per l’occidente. Quando invece ha tentato un rilancio del continente africano, dando vita ad una banca d’investimento alternativa a FMI, improvvisamente si e’ dovuto eliminarlo. Allora la Russia e la Cina non hanno fatto valere il proprio peso.
La Siria rappresenta una provincia russa nel Mediterraneo, tramite la quale la Russia ha di fatto acquisito una posizione predominante nel mercato della distribuzione del gas. Gli USA stanno ancora sostenendo il progetto di gasdotti Nabucco (http://freetaly.blogspot.cz/2012/06/la-merkel-interpreta-il-nabucco.html) che si e’ scontrato con la Southstream avviata dai Russi (con i tedeschi). Inoltre la posizione geografica della Siria e’ fondamentale per un attacco all’Iran (gia’ programmato); se invece la Russia mantenesse, come e’ auspicabile, il protettorato siriano, l’attacco all’Iran non solo sarebbe difficile, ma rischierebbe davvero di degenerare in una guerra atomica mondiale.
L’argomento e’ davvero complesso, ma certo e’ che non e’ ragionevole ridurre quanto sta accadendo in Siria semplicemente al livello di una rivolta armata interna contro un regime dittatoriale.
Come capita ormai spessissimo, Foa ha assolutamente ragione. E ha pure coraggio e carattere per dire verità scomode. E quindi gode della mia stima più totale e assoluta.
Già. E prima puzzavano le “rivolte” in Egitto, in Tunisia. Non parliamo poi della “rivolta” in Libia! Il fetore di quella ancora aleggia nell’aria.
Insomma, nulla di nuovo sotto il sole: quando c’è crisi, ci sono paesi “portati” ad imbarcarsi in “missioni di pace” non perchè abbiano a cuore i poveri fratelli sfortunati, ma perchè una bella guerra fa girare un sacco di soldi e distrae parzialmente l’opinione pubblica. Nel caso della Libia probabilmente il motivo era fare in modo che l’Italia non potesse più perseguire una sua autonomia energetica come stava facendo (stesso motivo per cui Putin era un majale quando si incontrava con Berlusconi per firmare accordi di fornitura di gas e costruzioni di gasdotti, mentre se lo incontra il traditore monti per vendere il paese agli “investitori russi” è solo un capo di stato estero rispettabile), sai mai che la gente si renda conto della neuropa si può fare a meno eccome. In questo senso, grande disonore al centrodestra che ha appoggiato quella porcata.
In Siria il conto però non sta tornando, perchè Assad ha le “spalle coperte” da due/tre “amici” troppo pesanti. Anche se secondo me il vero tentativo è di creare la scusa per permettere ad Israele di eliminare il problema nucleare iraniano, cosa che sarebbe di molto auspicabile e non si capisce perchè non lo fanno e basta come è già successo (la gente ha la memoria corta…).
Qualunque sia la spiegazione, nessuno dei moti arabi ha a che fare davvero con questioni interne. E questo fa davvero schifo…
Ottimo articolo di Foa.
Occorre tenere conto che la Clinton disse che in Siria la Cia e AlQaeda si trovavano dalla stessa parte.
E occorre tenere conto che è stato scoperto un enorme giacimento di gas, in mare, al largo di Gaza.
Chi farà rispettare il diritto internazionale? Chi difenderà gli interessi di Gaza. Se viene fatta fuori la Siria…
Inutili dietrologie.Tutto quello che nasce dove la religione ed il potere sono mescolati non può essere accettato.Nel guazzabuglio,che guazzabuglio non è se lo si guarda con gli occhi disincantati della Fallaci,non ho mai sentito nessuno dei valenti commentatori notare come la divisione dell’islam in sunniti e sciti sia funzionale alle diverse nazionalità ed etnie.Stessa storia della chiesa ortodossa,di quella britannica,del protestantesimo.Per capire chi c’è dietro la guerra occorre aspettare che finisca ma ai fini della soluzione dei problemi conta poco perchè cambieranno i padroni ma resteranno uguali gli schiavi.
Bravo Foa,ottimo articolo,sei sempre tra i migliori giornalisti del Giornale,perchè sai ragionare con la tua testa e non hai paura della verita
Situazione controversa. Tuttavia non mi sembra che i giornali italiani siano così netti nel condannare Assad e nell’osannare gli “eorici” ribelli. Mi sembra che riportino abbastanza bene il clima di incerezza.
Riguardo alle reazioni dei paesi occidentali (e questo sui giornali non si legge, è una mia idea) ho sempre avuto l’impressione che il veto di Russia e Cina sia quasi ben voluto: un trucco per non intervenire con la coscienza pulita, nella speranza che Assad fermi la rivolta dei fratelli mussulmani.
E qui mi sorge un dubbio che spero Foa e i lettori del blog mi aiuteranno a districare: il regime siriano è appoggiato da Russia e Cina, ma è noto che la Cina appoggia anche Amadinejad (come diavolo si scrive?) noto estremista islamico. Allora mi chiedo: non è che, sotto sotto, la Cina ha interesse a far nascere un’altra potenza estremista in medio oriente, per destabilizzare l’Europa? Da una parte pone il veto di intervento, dall’altra finanzia in segreto i ribelli. E’ soltanto una dietrologia, però…
Marcello Foa ha detto benissimo, e’ lui il primo ad ammettere con coraggio e sprezzo del pericolo che i suoi colleghi spesso riportano informazioni errate. A volte perché impreparati, a volte perché superficiali e influenzabili e nel peggiore dei casi perché in mala fede. Il risultato pero’ e’ lo stesso: informazione poco attendibile.
Una persona come me, e credo come tanti altri che voglia farsi un’idea, non avendo mai seguito le vicende di una regione come la Siria, lo può fare solamente col beneficio del dubbio e non può permettersi ne di commentare ne di giudicare.
Paladino ha fatto un quadro dettagliato di cosa succede ed e’ successo. Mi fido di lui come mi fido di Marcello Foa. li considero entrambi seri, esperti e preparati. Ma non basta. Perché anche loro devono rifarsi a dati e informazioni che non sempre sono di prima mano e non certo per colpa loro.
Quindi noi cosa possiamo valutare? Nella sostanza poco. A meno che non consideriamo sostanza la capacita’ delle varie potenze nell’imporre informazione, la loro versione dei fatti, la pubblicità. Mi sento un po’ cinico a fare certi discorsi dal momento che c’e’ gente che muore e sta vivendo la realtà di una guerra, cosa che possiamo solo immaginare ma che son sicuro dovessimo vivere sulla nostra pelle sarebbe molto peggio. Pero questo e’ , un teatro, degli attori, la gara per stabilire chi vincerà l’oscar e la scenografia cioè i morti ammazzati.
Son d’accordo con chi dice “lasciamoli stare” e non fraintendete, non e’ un modo per lavarmi la coscienza, ma e’ un modo per dare sovranità e dignità a quella gente. Io, tra due persone che uccidono, considero più degno colui che uccide personalmente che colui che uccide per conto terzi.
Tornando allla Siria, mi sfugge il pretesto a parte ovviamente quello trito e ritrito di voler imporre la democrazia. Non mi sembra un pericolo, tanto più che come dice Paladino ci sono tanti gruppi diversi e divisi. Intendo La Siria non mi sembra un pericolo. Quelli che la stanno strumentalizzando, quelli si’ , sono un pericolo. Un saluto .
Questa è l’ennesima conferma che il progetto dei kriminali va avanti senza soste.
Qualcosa si muove, oltre a MARCELLO e pochi altri giornalisti Italiani, la Frankfurter Allgemeine Zeitung scrive (attenzione da tedeschi che hanno opposto un secco rifiuto all’intervento in Libia, ci si aspetta un altro rifiuto). Si moltiplicano i blog, giornli on line. Spero proprio nel risveglio delle rane bollite.
Una volta si diceva: intervenga l’ONU, la NATO, quelle erano giochini al confronto. Ora deliberano la XXXX e partono i missili. I kriminali contavano, evidentemente, nell’appoggio dei siriani contro il despota. Così non è successo. D’altronde i siriani stessi hanno potuto seguire le varie primavere colorate, la democrazia (termine non conosciuto i arabo) è l’araba fenice. Ma poi quale democrazia vogliono esportare ? Quella sulla punta delle baionette ?
Ora tutti reclamano una “soluzione al problema siriano”. Io faccio una proposta. Mandiamoci una forza adeguata ed accettata da Assad. Una forza compota da Russi – Cinesi – Indiani. Voglio vedere se oserebbero a muovere un dito, ben sapendo quali saranno le reazioni. ciao.
Paladino 30 luglio2012 e Il ritorno del dott.Foa.
Con queste notevoli analisi di orientamento geopolitico e storico mi sento finalmente attratto di nuovo .
La dialettica casereccia di questi ultimi tempi mi annoiava e qualche volta mi faceva sentire a disagio.Una volta attrassi la mannaia per
alcune parole troppo dure, frutto di insofferenza per lunghi discorsi che non portavano ad alcuna fattibile soluzione.
Condivido i due esami ed ammiro il coraggio del dott.Foa di esprimere verita’ che toccano gran parte del giornalismo e dei giornalisti.
Per quanto riguarda la situazione siriana, gia’ annusai ed espressi le mie opinioni che coincidono con le vostre. La soluzione da me suggerita era ed e’ che queste sette diverse devono essere lasciate sole a risolvere i loro problemi. Cioe’ di starcene fuori e lasciarli
raggiungere da soli un altro periodo storico. Un parallelo puo’ essere fatto con le guerre di religione europee, quattro secoli fa, che alla fine si risolsero con divisioni che crearono i vari stati. Trovo che
gli stati uniti debbano rimanere a casa loro, dove moltissimo deve essere fatto dal punto di vista sociale e culturale. I russi si stanno avvicinandosi ai cinesi, ma sarebbero molto piu’ contenti se potessero avvicinarsi all’europa liberata dagli anglosassoni. Evidentemente
dovremmo mostrarci come una europa unita, con la sua moneta unica e con i propri mezzi difensivi ,sostenuti questi da un apparato politico serio, autorevole e orientato verso il bene della comunita’.
Ma siamo purtroppo anche noi nello strano periodo storico attuale orientati verso masochismo , frustrazione , ideali danarosi anglosassoni iniettatici a seguito di una guerra perduta .
Gli anglosassoni sono temuti ,odiati e tollerati con rassegnazione dai terzomondisti mentre noi europei siamo disprezzati ,visti decadenti,sterili, senza onore.C’e’ molto da fare in questo campo. Non possiamo piu’ ormai giocare con la nostra Italietta! dobbiamo far parte di una comunita’ di maggior dimensione. Purtroppo parliamo ancora lingue diverse , ma dovremo fare di necessita’ virtu.
@Marista concordo aggiungiamo che..
Ieri Romney, oltre ad aver detto senza mezzi termini che Gerusalemme è la capitale di Israele, ha suggerito che lì potrebbe spostare l’ambasciata degli Usa se diventasse presidente.
—–
A proposito di massacri religiosi e non…
http://italian.irib.ir/gallerie/video/item/110732-video-news-massacro-di-musulmani-in-myanmar
Un amaro saluto
Ciaoo
Paladino il 30 luglio 2012 alle 22:17:
…interessatne la tua analisi riassuntiva, many thanks.
LordBB
Né Breve, Né conciso. Scusate.
Innanzi tutto, un saluto ed i miei complimenti al dott. Foà, che ancora una volta dimostra di avere quel coraggio e quell’onestà intellettuale che oggi sono diventate merce rara. Pochi hanno il coraggio di scrivere quello che lei ha scritto, spero che possa continuare ad esprimere liberamente le sue opinioni, come lo auguro a tutti noi.
Concordo pienamente con gran parte della sua analisi, e non vorrei essere pedante nel ricordare il mio post del 9 luglio 2012 alle 20:19 nel dibattito Spesa pubblica? Taglia meglio, Mario…, un off-topic a proposito di Hillary Clinton e dei corsi e ricorsi storici.
mi permetto di commentare la parte finale del suo articolo. Cito:
Oggi non sappiamo chi siano davvero i rivoltosi e i controrivoltosi, mentre i media trasmettono fatti veri o parzialmente veri, frammisti a clamorose panzane, l’ultima l’ho sentita stamattina alla radio: Al Qaida avrebbe un ruolo crescente nella rivolta in Siria; sì proprio Al Qaida, che dal 2001 è stata data per morta tante volte e altrettante resuscitate e di cui, come si è saputo a distanza di anni, nemmeno Bin Laden aveva il controllo tanto era frammentata e sfilacciata.
Ecco nel grande caos siriano, mancava solo Al Qaida, la cui presenza è inverosimile, ma senz’altro funzionale a certi scopi.
E chi vuole capire ripassi. Infine, però, mi chiedo: quanti vogliono davvero capire?
Io volevo e voglio capire. Non ho modo di esporre dati di prima mano, ma ho seguito con attenzione gli eventi che si sono dipanati nel corso degli ultimi anni, dalle rivoluzioni colorate alle sovversioni nordafricane e medioorientali, e qualche idea me la sono fatta. Su tutto.
Sui “rivoltosi”, l’idea che mi sono fatto è che si tratti di un patchwork di entità diverse. Un certo malcontento interno in siria, in particolare fra i sunniti, certamente serpeggia da anni. Un malcontento a sfondo etnico e religioso: in siria ci sono sunniti, in maggioranza, ma anche loro di vari livelli di intensità, integralismo, adesione e tribalismo, ci sono sciiti, ci sono cristiani, ci sono drusi, ci sono alawiti, e gli alawiti hanno un conto aperto con i sunniti e con i Turchi, dalle persecuzioni dei mamelucchi (con quasi un milione di alawiti ammazzati) all’annessione da parte turca del Sangiaccato di Alessandretta, che fu brevemente indipendente com Hathay (quello di Indiana Jones e l’ultima crociata…).
Credo che la situazione vada valutata sia su basi storiche come punto di partenza, sia su basi di geopolitica e geostrategia attuale, perché i rivoltosi di Siria sono una bestia con molte teste.
C’è la testa turca (e mi dispiace, perché so quanti turchi non condividono il modo di agire del loro presente governo), una testa che pensa all’impero ottomano, ai propri rancori storici verso popoli già assoggettati e vessati in passato, Armeni, Greci, Ciprioti, Persiani, Alawiti, e che ha colto l’occasione in un momento di riacutizzata instabilità. In pratica l’attuale governo turco fornisce santuari, aree di stazionamento e supporto logistico ad una parte dei rivoltosi. Dubito che il governo statunitense sia all’oscuro di ciò, vista la quantità di basi che hanno in Turchia, e la quantità di equipaggiamenti che stanno fluendo da dette basi verso le “aree di rifugio” in territorio turco.
C’è la testa Saudita. Quella che chiamiamo Al Qaida, quella che è un motore finanziario della destabilizzazione in medio oriente. Soldi del petrolio per ottenere come risultato finale il controllo totale delle riserve e dei punti di distribuzione ed esportazione del petrolio del golfo, e l’esportazione del Wahabismo in tutto il mondo, oltre al suo consolidamento in tutto il medio oriente e il nordafrica. C’è quindi l’aspetto religioso, l’integralismo delle madrasse finanziate dai Saud, dal Pakistan attraverso tutta la penisola araba e tutto l’islam nordafricano. Questi sono i combattenti della libertà con la bandiera nera (di Al Quaida…), allevati, pagati ed equipaggiati dai Sauditi – e che sono stati fatti a pezzi a Homs, a Damasco, e che non vedo messi tanto bene neanche ad Aleppo. Con i fucili e gli RPG si può strappare il controllo di un’area organizzata alle forze di polizia locali, ma non si regge l’artiglieria e l’appoggio aereo e corazzato di un esercito regolare, anche un esercito non stracazzuto ma neanche pezzente come quello siriano. Oltretutto c’è un dettaglio non da poco: la motivazione. I “Rivoltosi” per la maggior parte non sono siriani autoctoni, sono quella polvere umana plasmata in forza di guerriglia dall’integralismo e dai soldi Wahabiti. I soldati “regolari” siriani sono autoctoni, sono un esercito per la maggior parte di leva. Sono una forza che in questo momento ha alle spalle le proprie case e le proprie famiglie, e di fronte il nemico – per la maggior parte straniero – e la desolazione della guerra. Non molleranno, anche per loro vale quello che dissi riferito ad altri: ciò che difendono è più grande di quello che i loro nemici vogliono conquistare. E i sunnominati “al qaedisti” – o presunti tali – hanno funzionato in Kossovo e in Libia perché dietro avevano la logistica, le forze speciali, e soprattutto, i ricognitori, i cacciabombardieri, i wild weasels e i sommergibili d’attacco della Nato, con valanghe di missili da crociera e un bel mandato delle nazioni unite, ma a quanto pare le cose, in siria non stanno andando secondo copione.
Poi c’è la testa “delle ombre”, quella degli infiltrati e degli operativi esterni dei servizi segreti, quella che ha fatto saltare in aria i vertici militari e dell’intelligence di Damasco. Ma le cose hanno cominciato ad andare male propio da lì: non c’è stato nessun crollo del regime, i vertici fatti fuori sono stati sostituiti, i defectors (generali “rifugiati” all’estero, “amici della Siria” residenti in Europa) hanno tentato la spallata, ma non è andata bene, e soprattutto, non ostante il berciare e la propaganda, l’ONU è bloccata dai veti cinesi e russi: rispetto a un anno fa, c’è un nuovo inquilino al Cremlino, e, purtroppo per le “ombre”, era, è e rimane il più preparato in termini di politica estera e in termini – ovviamente – di operazioni dei servizi segreti. E vorrei vedere, volete mettere una banda di gestori di fondi d’investimento, un’avvocatessa dell’Arkansas con problemi di autostima e di personalità, e un coordinatore sociale di Chicago con un ex capo dipartimento del KGB? Come disse Totò, “ma mi faccia il piacere…”.
Se non fosse una tragedia immane formata di stragi e massacri che fanno di chi li ha perpetrati e promossi degli autentici colpevoli di “crimini contro l’umanità”, ci sarebbe da commentare che la storia ripetendosi, la prima volta è tragedia, la seconda è farsa. Ma non c’è niente da ridere.
A proposito di ombre: hanno fatto fuori – tramite attentato, il (fu) capo dei servizi segreti sauditi. Dicono che sia un colpo dei servizi segreti siriani. Può anche essere…
Su cosa stiano davvero facendo gli Israeliani, sinceramente non ci ho capito un fico secco, quindi passo.
Quanto ai “controrivoltosi”, oltre ai Baathisti, Alawiti, Sciiti (di Siria), Cristiani (di Siria), Drusi (di Siria) e Curdi (di Siria e, pare, di Turchia), ci sono sicuramente gli Iraniani – ovviamente, sono i prossimi della lisa, ma se non cade Damasco è difficile procedere – In generale, direi, la maggioranza della popolazione siriana, che probabilmente rimane ancorata a banalità come rimanere vivi, salvare le proprie case e le proprie famiglie, e, magari, in futuro farsi anche un po’ di ca%%i propri, come le maggioranze di quasi tutto il mondo. E dietro, oltre all’Iran, hanno anche un robusto sostegno morale Iraqueno (gli sciiti Iraqueni scalpitano per il protettorato americano, e non è che siano stati tanto contenti della recrudescenza di attentati “di Al Qaeda” di queste ultime settimane) e il supporto cinese e, soprattutto, Russo. Che si espleta come veti alle nazioni unite (sono convinto che i rappresentanti russi e cinesi stanno sghignazzando a vedere il comportamento semi-isterico della Clinton e della Rice) e soprattutto, nel caso Russo, con due presenze: quella delle navi ancorate in siria (anche se non sparano un colpo, comunque i radar li tengono accesi, e ce ne sono alcuni in banda L) e quella di una robusta quantità di sistemi contraerei. Che nello specifico non sono da prendere sottogamba.
In termini geopolitici, e rileggendo (o ripensando a) due libri di Zbignew Brzezinski, “The Grand Chessboard” e soprattutto “Second Chance: Three Presidents and the Crisis of American Superpower”, un libro del 2007, vedo molto, in quello che è successo negli ultimi due anni l’incarnazione di quanto auspicato da Brzezinski in Second Chance, nel capitolo “dopo il 2008″ – Nel capitolo intitolato “Dopo il 2008,” si suggerisce che il “prossimo presidente” deve guadagnare consensi nella politica ambientale, nel contenimento del lobbysmo, e nelle politiche di immigrazione, mentre in politica estera deve aumentare il controllo e l’influenza della NATO, mostrare una forte leadership in medio oriente, controllare le gestire l’emergere della Cina, sia come giocatore globale che come influenza in medio oriente, e, sia detto a suo onore, fa presente che l’America “avrà” una seconda chance dopo il 2008, ma non ne avrà una terza. Dice.
Ora, se proprio fossi cattivo e volessi fargli la spunta, potrei osservare che la partita è ancora aperta, e il suo “giocatore”, di cui non faccio il nome perchè è ovvio, le istruzioni le ha seguite, o almeno ci ha provato: la politica ambientalista la ha propagandata, sostenuta e applicata. Peccato che la storia del global warmimng si stia ammosciando fra critiche metodologiche e oscillazioni meteorologiche; Con la leadership in medio oriente ci ha provato, ma non è che abbia combinato granchè: israeliani e Palestinesi stanno come stavano due anni fa – o duemila anni fa…
I cinesi continuan ad emergere, hanni i problemi e i successi loro, gli hanno riso in faccia (brutta cosa) e attualmente sono in grado di mandare in orbita astronauti cinesi con missili cinesi, mentre se gli americani vogliono mettere un’astronauta sulla stazione spaziale devono prendere un taxi. Russo. L’influenza in medio oriente della Cina è stata “contenuta” in Libia (per gli americani e gli apolidi residenti in america, anche il Nordafrica è “medio oriente”) ma mi pare che da altre parti non sia proprio striminzita tanto.
Diciamo che in siria si stanno giocando una fetta della “seconda chance”, solo che Obama e la fedele (al CFR e alla trilaterale, Brzezinski è in tutte e due, come Kissinger e Soros) Hillary, anche se i compiti li hanno fatti e la lezione la hanno studiata, non è che stiano andando proprio alla grande.
E tanto per citare uno slogan che fu fortunato per Clinton (marito) “it’s the economy, stupid”. Vediamo un momento: a debito pubblico, debito cumulato, produzione industriale, esportazioni, deficit di bilancio, etc. etc. Chi è messo meglio, gli Stati Uniti che si stanno giocando la seconda chance, i cinesi che è da dieci anni che devono collassare l’anno successivo, o i russi, che “violano i diritti umani” ma non hanno un singolo dollaro di debito estero e un debito pubblico più basso di quello della regione Sicilia?
Quindi, credo che in Siria ci sia in gioco mooooolto di più di quello che si vede in TV o si legge sulla stampa convenzionale, e anche su quella alternativa.
Cordiali saluti.
*
Io invece la chiamerei rivoluzione. Perché certamente c’è (anche) la componente di malcontento e anche di rivolta di una buona parte della popolazione. Perché continuo a credere che tutte (o quasi) le “rivoluzioni” della storia (non solo le rivoluzioni della fascia MENA, dal 2011 ad ora) siano state più o meno pilotate, cavalcate, manipolate da frange o oligarchie che non avevano poi molto a che spartire con il “popolo” in rivolta. C’è un mix di substrato popolare e di pilotaggio da parte di gruppi di interesse (non sempre e non solo nazionale) ben organizzati, che di “popolare” non hanno un bel nulla. Tutto sta a non essere babbei nel lasciarsi illudere dalle visuali semplificate. A proposito di cose di casa nostra, pongo una domanda: la Resistenza Italiana ha liberato l’ Italia ho la liberazione è stata determinata dall’intervento degli Alleati ? Se è vera la prima ipotesi, quale è stato il peso dell’intervento degli Alleati ? O forse c’è un mix di fattori ? In realtà non mi interessa dare un “voto” a questi e quelli, mi preme la riflessione sul mix di situazioni, che hanno origini differenti ma ci sono delle connessioni… Circa la manipolazione dell’informazione (pilotata o no che essa sia), mi pare interessante questo semplice ma preciso articoletto: http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2012/7/30/IL-CASO-Hulsman-Arab-West-report-cosi-l-informazione-di-regime-pilota-la-Primavera-Araba/306628/
SIRIA. L’INGANNO TELEMATICO RISCHIA DI ESSERE RIDIMENSIONATO DALLA PIATTA REALTÀ
gli USA hanno scatenato la propaganda radiotelevisiva in tutta la regione; creato un assedio informativo attorno alla Siria che ha ingannato la maggior parte della opinione pubblica mondiale – certamente quella italiana – con uno stillicidio di panzane che hanno portato a 20.000 il numero dei morti che sono stati attribuiti per intero ai cattivi lealisti ed hanno promosso una serie di incontri tra ”gli amici della Siria” con lo scopo di premere su Russi e Cinesi che oppongono il veto nel Consiglio di sicurezza.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10628&mode=thread&order=0&thold=0
tempo…
Inoltre é proprio la Retorica** che a diviso l’umnita in “buoni e cattivi” “dominati e dominanti)
ma questo é l’Uomo un creatura al senno di poi INPERFETA,per questo urge una riunione di condominio questa casa brucia(terra)ma temo sia troppo tardi…
Cordiali saluti e grazie
—
Retorica**
La retorica, a quanto pare, è artefice di quella persuasione che induce a credere ma che non insegna nulla intorno al giusto e all’ingiusto.
Socrate, in Platone, Gorgia, ca. 386 a.e.c.
Il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c’è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l’impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.
Socrate, in Platone, Gorgia, ca. 386 a.e.c.
@Marcello Foa Concordo Marcello la questione Sirya di fatto é gia terminata abbiamo assistito all’ennesimo conflitto senza immagini (se non del regime dominate e anche questo conferma che alla base del tutto abbiamo la “Retorica”
Rivolgiamo un pensiero a quelle Popolazioni distrutte da tanta Ferocia dai soliti noti di turno (v. Cecenia)
Se si guarda alla biografia di Marcello Foa si trova tra l’altro: “Nell’agosto 2005 è diventato inviato speciale di politica internazionale con particolare attenzione per Russia, Francia, Germania, Turchia, Stati Uniti, il processo di unificazione europea e le questioni geostrategiche” E ancora: “Insegna giornalismo internazionale e comunicazione all’Università della Svizzera Italiana, a livello di bachelor e di master, nonché giornalismo internazionale al master di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Ha tenuto lezioni all’Università statale, all’Università di Bergamo, nonchè conferenze per associazioni pubbliche e private in diversi Paesi”.
Dunque la verità sulla Siria, chi sono gli aggressori e perchè, e chi gli aggrediti, la conosce bene, come la conosco io senza avere la sua competenza. E la conosceva anche per la Libia immagino. Io considero Foa una brava persona, e mi fa pena vederlo costretto a dire l’uno per cento e per di più smussato e dolcificato. E capisco benissimo che l’uno per cento suo è già tanto, appena appena tollerabile, e che poco oltre è già camminare sul ghiaccio. Viviamo in tempi terribili.
C’e’ qualcuno esperto di Geopolitica che riesce a fare un “fotografia” di questa guerra magari delle inquadrature particolari, perche’ io non sono in grado di mettere a fuoco, non ci capsico molto…? grazie
LordBB
@ Alberto Bertoni il 30 luglio 2012 alle 18:48:
concordo anche io con il tuo commento, pero’ vorrei anche aggiungere che a me personalmente l’aspetto unmanitario tocca molto personalmente, e non “riesco a starene fuori”. Perche’ popolazioni “povere” vengono uccise da popolazioni “civili”.
Per cosa?
LordBB
e comunque sia, quello che mi stupisce di più è la totale apatia dei pacifisti, gente sempre particolarmente attiva per quanto riguarda le questioni mediorentali, specialmente quelli che organizzano spedizioni manipolate dalla più completa mania di voler disinformare l’opinione pubblica. hehehe: a favore di che parte si schiereranno mai?
Ed i fondamentalisti foraggiati con i proventi del petrolio, dopo Tunisia Libia Egitto ringraziano per l’imbecillità occidentale anche in Siria. Riguardo al marchesino visto i danni che stà facendo ( india e c.) meglio non parlarne perchè si finisce nel peggiore turpiloquio.
@ Alberto Bertoni : “Non commettiamo l’errore commesso in Libia di affiancarci ad una delle due parti e che se la vedano fra di loro”.
Sarebbe molto bello, ma purtroppo abbiamo un ministro conto Terzi. E non è un giochetto di parole, come ha già ben spiegato Paladino a proposito di un ministro fortemente voluto dal CFR.
foa:
E chi vuole capire ripassi. Infine, però, mi chiedo: quanti vogliono davvero capire?
POTREBBE ESSERE UTILE FARE QUESTA DOMANDA A QUEL TIPO DI SUOI COLLEGHI CHE NEL POST CITA.
SALUTI
Analisi lucida e condivisibilissima perché la cosidetta “evidence” spesso è solo una prova costruita che se poi viene filtrata dall’ideologia, dal tornaconto o dalla scarsa professionalità diventa un’emerita panzana che con la verità non ha nulla in comune. Lo dico da un po’ che è difficile credere che un popolo riesca ad opporsi ad un esercito ma lo devo dire a bassa voce perché la maggioranza accetta acriticamente le frottole cucinate chissà da quali servizi segreti e servite al tavolo da giornalisti-camerieri di cui faremmo volentieri a meno. Se è questa la loro funzione basterebbe stampare le veline fornite dalle parti in causa ma quei giornalisti-camerieri non riceverebbero più le laute indennità da zona di guerra. Si, quella in Siria è una guerra sporca, una guerra civile sulla quale si sono innestati i servizi segreti di vari paesi in un tourbillon alla Tom Clancy in mezzo al quale non si riesce più a distinguere nulla. Stiamone fuori: quella è la cosa migliore da fare! Non commettiamo l’errore commesso in Libia di affiancarci ad una delle due parti e che se la vedano fra di loro. Gli aspetti umanitari possono certamente scuotere i cuori ma forse qualche cuore si scosse quasi settant’anni fa di fronte ai bombardamenti sulle città? …alle crudeltà sui civili? …alle bombe al fosforo su Dresda? …a quelle atomiche su Hiroshima e Nakasaki? Non mi risulta e quindi ribadisco: stiamone fuori!
Pierpaolo il 30 luglio 2012 alle 17:07:
Sì, è vero, ma dopo la strage di Hula è stato ritirato il nostro ambasciatore.
Perché non è stato ripristinato dopo che è stata accertata la verità?
Perchè il nostro governo (incluso il ministro degli esteri) è stato insediato a valle del golpe bianco ordinato da Hillary Clinton all’epoca dell’invasione della Libia, che ha abolito la democrazia in italia, instaurando la giunta di occupazione, e pertanto il nostro ministero degli esteri fa quello che ordina il Council on Foreign Relations, organizzazione non governativa americana che esprime la politica estera degli Stati Uniti tramite i propri commissari, fra i quali, appunto, la Clinton.
Guerra “umanitaria” in Siria , e la mente va ad altre guerre umanitarie e rivoluzioni nel Nord Africa. La libia con le sue inutili atrocità e le menzogne, il silenzio sull’oro blu della libia e non solo. Guerre umanitarie che coprono interessi niente affatto umanitari. Basta una ricerca superficiale, una cartina , ed ecco che la Siria ci rivela tutta la sua rilevanza geostrategica . Snodo importante di gasdotti ( anche il Nabucco) ed oleodotti. Ricca di gas naturale e di petrolio. Assad è un dittatore, meglio di così.. mandarlo via sarà semplice. Per noi però temo non sia una situazione tranquillizzante al di là dello sdegno. Cina e Russia sembrano poco accomodanti, ma intendersi di questa materia non è cosa facile, si va un po a naso, anche perchè la disinformazione è sapiente e la Stampa appare apatica.
Perà numerosi lanci di agenzia ci rassicurano: la farnesian è assai preoccupata ed attenta e pensate: Terzi ci ha tenuto a fare sapere che è stata stanziata per Unicef la strabiliantre cifra di ben 500 mila euro, a dimostrazione di quanto siamo preoccupati e partecipi. Il che onestamente, rapportato agli emolumenti dei nostri funzionari super, che poi mandano tutto in malora senza esserne responsabili, ci fa un poco sorridere.Nel frattempo la stampa ci delizia con descrizioni di massacri e rinverditi timori per armi chimiche, fossimo insensibili ai massacri. Per cui Terzi può onorevolmente recitare : “La comunità internazionale sta cercando in ogni modo di convincere Assad e il suo regime ad aprire gli occhi di fronte alle aspirazioni democratiche del suo popolo”.
Beh, visto che senza volerlo nella mia replica ad Aladino ho anticipato il tema del nuovo post del dott. Foa sulla Siria e “l’esportazione della democrazia”, ripeto il link anche qui:
http://etleboro.blogspot.it/2012/07/crediamo-di-morire-per-la-patria-ma.html
Questo post preso da Etleboro titola con una famosa frase di Nicola Tesla.
Sì, è vero, ma dopo la strage di Hula è stato ritirato il nostro ambasciatore.
Perché non è stato ripristinato dopo che è stata accertata la verità?