Ma Monti sa cos’è la democrazia?
Su questo blog non sono mai stato tenero con il governo Merkel, però questa volta dico: viva la Germania. E la ragione è molto semplice. I tedeschi sono stati gli unici a cogliere la pericolosità di una frase di Monti che, invece, quasi tutti i media italiani hanno fatto passare sotto silenzio.
Nell’intervista allo Spiegel Monti, oltre a parlare di «sentimento antitedesco», aveva anche rivendicato il diritto dei governi a mantenere «un proprio spazio di manovra» indipendente rispetto alle decisioni dei Parlamenti, altrimenti «una disintegrazione dell’Europa sarebbe più probabile di un’integrazione». Immediata e dura la replica del ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle: «Il controllo parlamentare della politica europea è fuori da ogni discussione», perchè c’è «bisogno di un rafforzamento, non di un indebolimento della legittimazione democratica in Europa». E dichiarazioni analoghe sono giunte dai principali partiti tedeschi.
Come dire: giù le mani dalla democrazia. Giustamente, tanto più che non si tratta di uno scivolone di Monti, il quale un paio di anni fa a Parigi durante un convegno aveva espresso lo stesso concetto, anzi aveva auspicato “una democrazia liberata dagli obblighi elettorali”. (cito a memoria).
Ovvero una democrazia governata non dal popolo ma dalle élite a cui lo stesso Monti appartiene.
Una democrazia svuotata tacitamente nei suoi valori fondanti e senza veri contrappesi.
Una democrazia in cui le regole sono imposte dall’alto a detrimento di quelle dal basso.
Una democrazia in cui la sovranità nazionale deve sparire a favore di entità sovranazionali.
Questo è il disegno. Monti, il controllatissimo Monti, per una volta ha parlato troppo. E, per una volta è stato sincero.
Qui non si tratta di destra o di sinistra ma di capire ed è significativo che in Germania socialdemocratici, Cdu e liberali abbiano reagito all’unisono. In Italia, invece…
Riflettete, gente, riflettete.

BUONGIORNO A TUTTI .
Grazie SIG.Monti Di aver applicato ART.62 con i pagamenti a 60 gg fine mese ,ma lei sa’ quante chiusure ci saranno? E’ quanta gente arriverà a casa sua per ringraziarla. Siete mitici voi tecnici. La destra e la sinistra litigano per come spartirsi
I voti e’ chi vincerà le elezioni , e ‘ nel sud Italia la gente non sa ‘come affrontare la giornata e’ come mettere qualcosa da mangiare a tavola. Vergognatevi voi politici venite al sud solo per i vostri voti non v interessa di quello che sta accadendo.
Ricordatevi voi politici che lo champagne e’ sempre in frigo………………..( mi vergogno di essere italiano ci avete tolto la dignità e la liberta’)SIAMO IN UN REGIME CINESE………………. ANNO DIMENTICATO DI APPLICARE LA SEDIA ELLETRICA…..
EGR. DOTTOR FOA, COSA POSSO DIRLE: SE DOVESSI SCRIVERE TUTTO IL “MALE” CHE PENSO DI M. MONTI, FORSE NON MI BASTEREBBE QUESTO WEEK-END.
ANZITUTTO DUE CONSIDERAZIONI: SE UN PAESE COME LA GRECIA CHE PUO SOLO OFFRIRE DEL TURISMO (PIUTTOSTO SUL MEDIO-BASSO), DEL FORMAGGIO FETA E DELLO YOGURTH ……..E IN GRADO DI METTERE IN CRISI QUESTA DECISAMENTE “SOPRAVALUTATA” UNIONE EUROPEA CHE, ALLA SUA NASCITA, SEMBRAVA DESTINATA A METTERE IN CRISI GLI STATI UNITI D AMERICA ED IL LORO DOLLARO !!!!! A QUESTO RIGUARDO, PENSO CHE HO VISTO E SENTITO DELLE “COMICHE” MIGLIORI !!!!!!! COME SECONDA CONSIDERAZIONE: QUANDO SENTO PARAGONARE DAL CITATO NS/PROFESSORE IL NS/PAESE ALLA GRECIA, EBBENE MI CHIEDO SE QUESTA PERSONA CI E O CI FA O SE IGNORA VOLUTAMENTE LE DIFFERENZE E LE CAPACITA INDUSTRIALI DEL NS/PAESE RISPETTO ALLA GRECIA VERSO LA QUALE, SIA CHIARO, NON HO ALCUN RISENTIMENTO, MA PER FAVORE, NON PUO ESSERE PARAGONATA AL NS/PAESE !!!!– COMPRENDO BENE CHE PER IL NS/PROFESSORE TALE PARAGONE POSSA ESSERE ASSAI CONVENIENTE E GIOVARE ALLA SUA POLITICA CHE GIUDICO “ASSOLUTAMENTE DISASTROSA” PER L ITALIA, PER ALCUNE RAGIONI CHE VADO AD ELENCARE: ANZITUTTO IL MOTIVO FISCALE: POSSIAMO ESSERE TUTTI D ACCORDO CHE IN ITALIA LO SPORT PREFERITO E L EVASIONE FISCALE, MA NON LO RISOLVI CERTO INSTAURANDO UN REGIME DI POLIZIA E DA “INQUISIZIONE SPAGNOLA” PERCHE OTTERRAI SOLO CHE GLI ITALIANI INCREMENTINO I LORO CAPITALI ESPORTATI VERSO PAESI CHE FORNISCONO ASILO E MAGGIORE SICUREZZA (QUESTO E UN DATO DI FATTO, APPARSO SU TUTTA LA NS/STAMPA). INOLTRE, LE RIPERCUSSIONI DI QUESTE ISPEZIONI “GHESTAPESCHE” NEI NS/LUOGHI DI VACANZA PIU IMPORTANTI HANNO AVUTO, COME LOGICO RISULTATO, QUELLO DI ALLONTANARE DA TALI LUOGHI, OLTRE AL TURISMO NAZIONALE, ANCHE UNA BUONA PARTE DI QUELLO STRANIERO (INFORMARSI LOCALMENTE, PREGO). ORA, DARE SCIENTEMENTE UN “COLPO DI GRAZIA” COSI PESANTE AD UN SETTORE CHE HA SEMPRE RAPPRESENTATO QUELLO CHE EST DEFINITO ED ACCERTATO COME UNO DEI PIU IMPORTANTI SETTORI DELLA ECONOMIA ITALIANA NON E SOLO SBAGLIATO MA E DEL TUTTO “DEMENZIALE” !!!!!!! PREMETTO CHE SONO ITALIANO MA VIVO (FORTUNATAMENTE) ALL ESTERO DA VARI DECENNI.
INOLTRE, OGGI IN ITALIA L ALIQUOTA DELLE TASSE HA SUPERATO ALLEGRAMENTE LA META DI QUANTO UN IMPRENDITORE AUT UN PRIVATO DICHIARA: MA E POSSIBILE CHE A NESSUNO DI VOI “GRANDI PROFESSORI” DI FINANZA SIA MAI VENUTO IN MENTE CHE UNA TASSAZIONE PIU EQUA AVREBBE COME IMMEDIATO RISULTATO LA DIMINUZIONE DELL EVASIONE — NON PUOI CHIEDERE AI CITTADINI DI VERSARE AL FISCO PIU DELLA META DI QUELLO CHE GUADAGNANO … CON TALE SISTEMA EVADERANNO SEMPRE ……… E MI SIA CONSENTITO SOSTENERE …. CON PIU CHE VALIDE RAGIONI !!!!!! LA FATICA E L IMPEGNO CHE IL LAVORO RICHIEDE E TUTTA LA LORO E, SE POI PENSANO ALLA DESTINAZIONE DEI LORO SOLDI OBBLIGATI AD ESSERE PAGATI AD UNO STATO COME L ITALIANO CHE LI UTILIZZA PER “INCOMPRENSIBILI” SPESE, ALLORA SI CHE QUESTE RAGIONI DIVENTANO DELLE VERE “PRESE IN GIRO” CHE CAPISCONO TUTTI.
VOGLIAMO PARLARNE: E COMPRENSIBILE CHE IL QUIRINALE COSTI TRE VOLTE BUCKINGHAM PALACE E DUE VOLTE L ELISEO A PARIGI …… MA NON STIAMO MICA PARLANDO DEI PALAZZI DEL GOVERNO DEL … BURUNDI !!!!!! SORVOLO SULL ARGOMENTO SCORTE DELL ON. FINI PERCHE NE HO LETTO TROPPO IN QUESTI GIORNI E POI, RICORDANDOMI L EPISODIO DELLA CASA DI MONTECARLO, HO PAURA CHE MI VENGA UN ATTACCO DI BILE DANNOSO PER LA MIA SALUTE.
TANTO PER RIDERE: VOGLIAMO PARLARE DEI 30.000 IMPIEGATI STATALI NELLA SOLA SICILIA (DATO SUPERIORE A TUTTI QUELLI DI ANALOGO SETTORE DELLA GRAN BRETAGNA !!!!!!) O DEI “CINQUANTACINQUE” “CAMMINATORI” ASSUNTI A PALERMO PER TRASFERIRE LE PRATICHE DA UN UFFICIO ALL ALTRO !!!!!!!!!!!! O DEI “CENTOSESSANTA” MAESTRI DI SCI ASSUNTI SEMPRE A PALERMO (LOCALITA CHE, COME EST NOTO, RICEVE LE PIU IMPORTANTI “NEVICATE” IN ITALIA !!!!!!!! VEDETE, LA FORTUNA CHE HANNO I POLITICI ROMANI EST QUELLA CHE GLI ITALIANI SI LAMENTANO MA POI, ALL ORA DELLA PASTASCIUTTA, LA COSA FINISCE LI. SE AVESSERO A CHE FARE CON DEI POPOLI DIVERSI, COME I FANCESI O GL INGLESI (O FORSE E PROBABILMENTE MOLTI ALTRI ……) AVREBBERO GIA SUBITO LE CONSEGUENZE DELLA LORO INETTITUDINE !!!!! MI FERMO QUI, SE DOVESSI SCRIVERE TUTTO QUELLO CHE PENSO RISCHIEREI IL CITATO WEEK-END !!!!!!!! RESTO CON UNA INFINITA MALINCONIA PER UN QUADRO CHE OGNI GIORNO DIVENTA PIU TRISTE IN UN PAESE TRA I PIU BELLI DEL MONDO !!!!!!!!!!!!
CERTAMENTE MI AUGURO CHE L ATTUALE PROFESSORE LASCI E LO FACCIA AL PIU PRESTO MA, DOPO DI LUI CHI …… POLITICAMENTE PARLANDO, POTREBBE SUCCEDERGLI ………… SIAMO DIFRONTE AL NOTO “DESERTO DEI TARTARI” !!!!!!!!!!
GRAZIE PER L OSPITALITA.
GIAN FRANCO AMBROSINI
Monti è stato “imposto” dalla BCE. La Banca Centrale Europea è di proprietà delle varie banche centrali nazionali, molte banche centrali sono di proprietà delle banche private, ergo… Ormai tutti hanno capito che la grande finanza è un soggetto mostruoso, deleterio, rapace, speculativo, che genera enormi guadagni per pochi a scapito di perdite per moltissimi… non tutti sanno invece che anche in Italia esiste una finanza etica che opera in silenzio ma con grandi risultati, con metodi e per obiettivi totalmente opposti alla speculazione, per supportare l’economia concreta, e a cui hanno aderito già 39 mila italiani, ed è lo strumento con cui ripartire, informatevi anche voi… http://giannigirotto.wordpress.com/finanza-etica/
Qualche ottimista, data la sua non più verde età, sperava già che tirasse lo zampino. Ed invece che si scopre? Che lo zietto George ha festeggiato il suo futuro terzo matrimonio con la sua nipotina:
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/sposami-nipotina-mia-a-82-anni-george-soros-annuncia-il-terzo-matrimonio-della-sua-42678.htm
Come si dice, l’amore allunga la vita.
Boys, WE GONNA CARRY THAT WEIGHT – cantavano i Beatles.
Sono passati 236 anni. Per niente.
Abbiamo imparato qualcosa ?
Siamo in grado di “voler” agire ?
Ai posteri………. ciaoooooooo.
La discussione fra blogger, stimolata da MARCELLO, verte sulla “democrazia” e mi sono ricordato che avevo messo fra gli appunti:
Tom Paine (si legga Common Sense, pubblicato il 10 gennaio 1776) riteneva che:
1. tutti i cittadini partecipassero agli affari pubblici;
2. tutti i cittadini designassero i loro rappresentanti in elezioni frequenti che garantissero la fedeltà dei deputati al bene pubblico;
3. si passasse sempre dal piano filosofico a quello del progetto politico, altrimenti ci si sarebbe impantanati nelle chiacchiere;
4. si desse grande prestigio al concetto di nazione, che è elemento essenziale – sottolineava – dell’ideologia liberale;
5. che la società (secondo l’ideologia liberale, appunto) fosse fondata su una comunità di uomini eguali, uniti da un “voler-vivere” collettivo e non da legami feudali.
Credo che ognuno di noi possa partire da un punto fermo: la democrazia è la forma di governo piú faticosa, giacché richiede enormi sacrifici individuali a vantaggio del bene collettivo.
Cosa che, per esempio, a molti italiani, esercitati da secoli al “particulare”, non va proprio giú.
E qui devo dare ragione al Lord dell’ultimo post.
ciaooooooooooooo.
@ random64
Hai ragione sono uniderazionale perche’ ho scelto di essere focalizzato, chiamala efficenza mentale: solo cosi sviluppi soluzioni, invece di concentrarti sul problema.
Sono arrivato alla conclusione che la gran parte degli Italiani stanno aspettando “un miracolo”, invece di agire…cosa ne pensi? Mi sbaglio?
@ Enniodaroma il 12 agosto 2012 alle 11:05:
sono d’accordo con te…inoltre l’Italia non e’ un paese democrtico. Forse sulla carta, ma nella realta’ non c’e’ democrazia.
@ firefox
“scommetto il 20% del mio gruzzoletto di risparmi che i tuoi punti-patente stanno finendo e che tra poco dovrai andare a piedi per sederti sulle panchine di altri giardinetti.”
Non scommettere hai gia’ perso
Random 65 del12 ore 10 05, lo so bene che cerchi di non avere preconcetti e lo dimostri perché alla fine sei pratico e non perdi di vista l’obbiettivo, quindi se si tratta di limare qualche pensiero non te ne fai un problema. E’ un po’ quello che cerco di fare anche io, e dico cerco perché il limite alle modifiche sono le mie poche convinzioni.
Essere liberali, come lo intendiamo noi, ci pone in una condizione di svantaggio perché a fronte dei disastri dovuti alla dittatura finanziaria si scarica tutta la responsabilità al liberismo sfrenato facendo confusione tra i vari pensieri.
E’ come dire che tutti quelli che vanno allo stadio sono huligans. Non e’ così. Quelli che vanno allo stadio sono spettatori che amano vedere una partita, poi all’interno troverai tifosi, appassionati, huligans, e quant’altro.
In campo economico, secondo me l’origine di tutti i mali e’ lo stravolgimento delle naturali regole di mercato e della moneta, che dovrebbe essere lo strumento non indispensabile ma il più pratico per il funzionamento del mercato stesso.
Modificando e snaturando mercato e moneta alla base, tutto ciò che ne deriva non potrà mai funzionare. Non si può imputare alla gestione della macchina, dei risultati orribili. E’ la macchina che e’ difettosa, e certamente a chi la usa fa ben comodo che lo sia, non farà certo nulla per tornare alla versione originale.
Di questo si’ , son convinto. Qualunque tentativo di modifica alla macchina che non sia tornare alla sua natura originale, lo considero un’aggiunta di difetti. In questo senso sono prevenuto.
Se a del buon vino rosso, nel corso di decenni togliamo gradatamente il tasso alcolico, arriveremo al punto che non sarà più vino, e allora non dovremmo più chiamarlo vino. Io credo che questo stia succedendo. Riguarda sia il mercato, la moneta e la democrazia.
Allora per restare in tema, lasciamo perdere le etichette, badiamo alla sostanza.
Non mi riferisco certo a te, tu per fortuna ci riesci benissimo, parlo in generale.
Anche secondo me Barnard potrebbe essere un buon grimaldello, ma niente più, con tutto il rispetto.
Solo per farti un esempio, una delle prime regole di mercato e’ quella della domanda e offerta. In questo momento c’e’ una grandissima disponibilità di carburanti e pochissima domanda, il prezzo dovrebbe scendere. Ti risulta che succeda? Neanche a me, giusto il contrario. I perché o i percome li conosco benissimo e non mi interessano. Li rifiuto. Quello che mi interessa e’ avere un mercato reale e libero.
Un saluto .
Leggendo l’articolo pensavo a quello che mi hanno detto due persone, una italiana che risiede, come me, all’estero, e un’altra figlia di diplomatici che ha studiato in mezza Europa. L’Italiano, un conoscente, mi ha confermato a più riprese che l’Europa non si può fare senza un certo livello di coercizione (ma quello era chiaro, con 27 e più stati, di cui uno candidato dichiaratamente mussulmano tendente all’estremismo). Il secondo, più giovane, il quale a una mia obiezione sull’assoluta assenza di democrazia e leggitimità da parte di Monti, della Troika che controlla la Grecia (e pure la Spagna), e di numerose cariche EU, e sull’irrilevanza delle opinioni del popolo “sovrano” riguardo a tali argomenti mi ha detto, candidamente e con una certa aria di incosciente superiorità: “Ma tu perché continui a mettere le persone prima di tutto? Lo sai che in nessuno dei miei testi universitari e nessuno dei miei ex docenti ha mai considerato le persone come un elemento facente parte dei conti e delle aspirazioni di una nazione?”. Il ragazzo fa l’economista, non so dove dato che parliamo sui forum. Ora, visti questi esempi, non mi pare Monti (o la Troika, o Draghi, o Merkel, o Barroso o chi per loro), rappresenti l’eccezione, ma piuttosto la regola. L’elettore serve solo per legittimare il potere, scegliendo tra una rosa di candidati preselezionati che, una volta eletti, fanno interessi altri (Lobby, gruppi aziendali, ecc.). Il cittadino riveste un ruolo solo formale. Come abbiamo visto, ci vuole poco a sospendere la democrazia e a tramutare un continente in un’orda di schiavi. Non è questione di Monti o Merkel. E’ il sistema che non funziona. Semplicemente non è progettato per creare benessere, ma per asservire le masse.
@ EDDI
“la democrazia è la forma di governo piú faticosa, giacché richiede enormi sacrifici individuali a vantaggio del bene collettivo.”
Non sono d’ accordo, anzi, si potrebbe dire che la democrazia basata sul suffragio universale, “e’ la forma di governo piu’ pericolosa perche’ richiede enormi sacrifici del bene collettivo a vantaggio del piu’ largo consenso da parte di gruppi sociali i piu’ larghi possibili e da acquistare volta per volta con frequenze assillanti”. E questo non e’ avvenuto solo in Italia.
@ Oltregottardo:
La ringrazio molto delle sue precisazioni e apprezzo i suoi commenti: non posso che prendere atto e condividerne il significato.
Continuo comunque a ritenere che un esercito strutturato in forma di milizia o guardia nazionale sia una reale garanzia di democrazia e libertà, sia direttamente che indirettamente, per la formazione che dà alle generazioni che si succedono.
Diciamo che se anche uno invece di fare i corsi biennali fino a cinquanta anni li fa per una decina, salvo appartenenza a gradi superiori, comunque il concetto resta valido.
Mi scuso per il lapsus “federalismo fiscale” in luogo di “federalismo” tout court: potenza del bombardamento mediatico…
Cordiali saluti, con apprezzamento, Paladino.
fabri il 12 agosto 2012 alle 09:04:
io osservo sempre senza preconcetti i vostri sforzi, compreso Lord (anche se, perdonami oss da amico, Lord sempre un pò troppo “unidirezionale”)improntati dalla parte liberale un pò meno da quella “liberista” che per mè rimane comunque traditrice delle nostre prerogative, e non esita proprio perchè “liberista” teoricamente a vendere i “propri figli” per il mero profitto, cioè usando un concetto a me caro..non esita ad usare Indiani, africani, cinesi, “Ascari” in genere in chiave “interna” per mangiare comunque a spese nostre, delle nostre risorse e dei nostri figli, il mondialismo insomma, quello che io condanno, e che molti condannano in questo blog è improntato al più sfrenato liberismo. non per questo come detto le idee operative di fabri, e il “modus” di Lord con cui posso essere d’accordo su certe azioni anche modificabili in chiave anti liberista
sono per me “eresie” anzi se ben utilizzate, affinate, corrette, e viste con certi “fini” come confermo, sono un’ottima partenza per approntare sistemi operativi di “resistenza” e “sopravvivenza” perchè alla fine..la vita di tutti i giorni è una “guerriglia” metro per metro, strada per strada…e “torri di avorio” non ne vedo..
SILVIO il 11 agosto 2012 alle 20:43:
essendo su Barnard molto “ricettivo”..e sapendo come tu la pensi, non posso che accogliere quello che hai detto, tra l’altro sapendo che non se la passa molto bene, scaricato, e visto come uno “strano” oggetto, nonostante in passato abbia obbiettivamente frequentato quegli ambienti..mi sento rassicurato anche perchè quegli “ambienti” quando ti hanno “marchiato” non “allineato” ti hanno in un certo senso “condannato”
Firefox 218, senza commenti diversi non ci sarebbe discussione, senza discussione non ci sarebbe ragionamento. Credo sia importante non mettere in discussione la buona fede di ognuno di noi, altrimenti diventa una gara a chi e’ più furbo. Un saluto .
Random 64 dell’11 ore 18 55. Le premesse che fai sono sacrosante. Il resto lo condivido in pieno. In particolare questo pezzo: ” bisogna vedere che stato abbiamo in testa “. Un saluto .
Per Paladino, 11 Agosto
La sua osservazione sul servizio militare degli svizzeri necessita di qualche nota supplementare.
L’esercito svizzero ha subito negli ultimi vent’anni, dopo la caduta del muro di Berlino, un drastico ridimensionamento. Fino agli anni ’80 la Svizzera disponeva di 800.000 “abili arruolati” a tutti gli effetti, con tanto di fucili, pistole e munizioni a casa. Chi aveva concluso la scuola reclute aveva l’obbligo dei corsi di ripetizione (biennali) fin oltre i cinquant’anni, a seconda del grado. L’esercito fu uno degli elementi caedinali della coesione del Paese. Oggi la situazione è totalmente cambiata: 120.000 uomini con scuola reclute intensiva di sei mesi e tre soli corsi di ripetizione su un arco di ca. dieci anni. Il tiro obbligatorio è stato fortemente ridotto e le armi sono in gran parte depositate negli arsenali delle caserme. Nemici giurati dell’esercito svizzero sono la Sinistra, i Verdi, una parte dei democristiani e larghissima parte della Chiesa cattolica. La classe dirigente svizzera (prevalentemente protestante) aveva sempre enfatizzato, con solidi argomenti, il pericolo fisico e culturale proveniente dall’esterno (ultimamente Berlino e Mosca) e le mussoliniane pagliacciate. Negli anni ’60 i direttori di banca e di reparto delle grandi aziende (Sulzer, Brown-Boveri etc.) erano quasi tutti ufficiali dell’esercito. Ai livelli più alti si trovavano in maggior parte colonnelli e maggiori. Ora le banche si sono espanse all’estero ed hanno rivoluzionato la loro politica del personale ed i risultati (negativi) si vedono. Ritornando sul seminato. Volenti o nolenti l’Italia è un Paese vinto, occupato militarmente. Democristiani e comunisti, quindi due terzi del Paese, convengono che Americani ed inglesi abbiano lieberato il Paese. Seguono quindi la linea dettata da questi due Paesi, che non permetteranno mai l’acceso, su modulo svizzero, del popolo alle armi. Si aggiunga poi il fatto che la Chiesa con la Sinistra totalmente accondiscendente, è la conservazione del potere per il potere. Essa benedì a suo tempo i gargliardetti per accontentare gli industriali, fornitori di materiale bellico, ma se ne guarda bene di lasciar toccare ai suoi fedeli il grilletto di una qualsiasi arma. Il popolo in armi è il miglior deterrente contro i ladri, pubblici e privati. Come facciamo a spiegarglierlo agli Italiani?
Personalmente non riesco a digerire la designazione “federalismo fiscale”. Questa è l’nvenzione di un politico, attualmente e fortunatamente caduto in disgrazia, vittima, fra le tante, di simili ignoranze e contraddizioni. Il Federalismo è il Federalismo. La versione svizzera del Federalismo si basa, fra tante, sui principi di territorialità e sussidiarità. Il primo determina la responsabilità dei Cantoni, con le conseguenze fiscali per la Confederazione, i Cantoni ed i municipi, il secondo determina il sussidio a chi ha troppo poco o problemi (se la montagna piange, la pianura non ride). Però, come dicevo, nessun “bailout”. Discorso troppo lungo. Ancora un grazie per il coraggio civile del dr. Foa. Buona domenica.
Eddi hai scritto un commento interessante, a me piace imparare, grazie, ora ti saluto perchè devo andare a pesca con amici, buona domenica anche a te.
La domanda di FOA è:
Ma Monti sa cos’è la democrazia?
Probabilmente, come tutti noi, l’attuale capo del governo italiano conosce la definizione classica di democrazia.
Tom Paine (si legga Common sense, pubblicato il 10 gennaio 1776) riteneva che:
1. tutti i cittadini partecipassero agli affari pubblici;
2. tutti i cittadini designassero i loro rappresentanti in elezioni frequenti che garantissero la fedeltà dei deputati al bene pubblico;
3. si passasse sempre dal piano filosofico a quello del progetto politico, altrimenti ci si sarebbe impantanati nelle chiacchiere;
4. si desse grande prestigio al concetto di nazione, che è elemento essenziale – sottolineava – dell’ideologia liberale;
5. che la società (secondo l’ideologia liberale, appunto) fosse fondata su una comunità di uomini eguali, uniti da un “voler-vivere” collettivo e non da legami feudali.
Non so se il senatore Monti abbia mai letto Tom Paine.
So per certo che ha un’idea piuttosto chiara del podestà che i Comuni italiani nominavano in caso di necessità; podestà che nel novantanove per cento dei casi finiva col piegarsi alla volontà dei c.d. magnati (quando si dice la coincidenza!).
Tornando alla domanda del nostro pazientissimo ospite, credo che ognuno di noi possa partire da un punto fermo:
la democrazia è la forma di governo piú faticosa, giacché richiede enormi sacrifici individuali a vantaggio del bene collettivo.
Cosa che, per esempio, a molti italiani, esercitati da secoli al “particulare”, non va proprio giú.
Buona domenica a tutti.
LordBB tutti i commenti che mandi contro quelli che non la pensano come te sono un’infrazione al galateo del “Cuore del Mondo” e Marcello Foa ci tiene moltissimo, il primo comandamento è di rispettare le idee e la dignità personale degli altri dialogando se vieni interpellato e senza insultarli, anche questa volta hai toppato accusando i liberali di questo blog: “ Evidente ho sono incosapevoli di qunanto gli incula lo Stato dall busta paga, oppure hanno la pensione estera, oppure non pagano le tasse perche’ senza reddito”, il tuo italiano fa schifo ma il significato si capisce benissimo… scommetto il 20% del mio gruzzoletto di risparmi che i tuoi punti-patente stanno finendo e che tra poco dovrai andare a piedi per sederti sulle panchine di altri giardinetti.
Lord BB, dico quello che ho già detto, il nemico e’ comune ma i metodi per combatterlo sono differenti. Chi produce, alla fine dei conti e’ quello che tiene su la baracca, ha in mano il vero potere. Una volta morto lui, potrete stampare tutti i soldi che volete, cambiargli nome mettergli su la faccia di Barnard… Ma non ci sarà più nulla da comprare.
La realtà prevale sempre. Quando uno e’ morto possiamo dire che e’ ancora vivo, illuderci che resciusciti, immaginare che viva nell’aldilà, tutto quello che volete…. Ma lui e’ di qua ed e’ morto.
Un saluto .
@random64 il 11 agosto 2012 alle 20:06:
Anche io mi pongo la tua stessa questione, vediamo se va avanti…ma non so…non lo vedo un uomo politico. Poi magari va avanti e stravolge tutto…putroppo non e’ lui che non va….e’ il sistema politico che e’ marcio.
LordBB
Silvio, io non voglio dichiarar guerra a nessuno, voglio semplicemente farmi gli affari miei. Credo che uno stato sovrano dovrebbe ragionare in questi termini.
I timorati saranno sempre schiavi. Un saluto .
Silvio che cosa dovrebbe rappresentare una moneta?
Credo che dovrebbe essere una convenzione che rappresenta la ricchezza di uno stato, una unita’ di misura per poter comprare o vendere beni all’interno dello stato o all’esterno.
La ricchezza dello stato dipende da fattori ambientali e umani. Nel nostro caso quasi esclusivamente umani: il nostro lavoro ed ingegno per produrre beni.
Quindi una moneta dovrebbe rappresentare chi produce ricchezza. Non mi sembra che sia così, mi sembra sia estesa a tutti in particolare a chi produce regole e stampa moneta: stati e banche.
Adesso immaginiamo di essere una banca e di replicare con una stampante o con un click un’oncia d’oro, cosa che invece avviene con le attuali regole.
Le sembra facile? A me, no.
Adesso immaginiamo pure un (da lei temutissimo) gold-standard mondiale, ogni stato avrà la sua valuta e ci saranno valute più forti e altre più deboli, ci saranno stati più ricchi e altri più poveri, mi sembra normale. Noi a parità di lavoro svolto dalla parte produttivaa, non saremo mai ricchi come la Norvegia, non abbiamo il brent, l’idroelettrico, tutto quel legname, il merluzzo, un’estensione così vasta pro capite e non abbiamo un tasso così basso di pelandroni.
Ora facciamo l’ipotesi più terribile: qualche stato ingordo riesce a fare incetta di oro quindi o stampare più valuta o aumentarne il valore della stessa. E come farebbe? Dovrebbe esportare più di quanto importa e con la differenza comprare. Ma per fare ciò, o e’ ricco di suo (es. Petrolio) o deve produrre di più, quindi lavorare di piu’ e quindi merita quella ricchezza.
Quello stesso stato ricco ha talmente tanti soldi che ne può prestare ad uno stato più povero, lo stato povero accetta, ma mica e’ obbligato. Per migliorare la sua condizione può per esempio produrre di più, mentre se non ha voglia di produrre ,
può accontentarsi.
Dov’e’ il male?
Il male c’è adesso perché con l’attuale moneta, chi ha il potere di REPLICARLA, crea l’illusione che la ricchezza sia estendibile a tutti, in cambio pero’ non vuole quella moneta ma beni reali, imprese, terreni, STATI.
@fabri
“l’embargo fiscale” e’ un buona soluzione se continuano di questo passo, anzi con questo salasso forzato. Oppure si emigra dal BelPaese….Oppure si paga, e si sta “zitti”.
Equitalia fa il suo mestiere, e’ un esecutore delle Agenzia dell’Entrate. L’Agenzie delle Entrate “interpreta” le leggi a suo modo, e il legislatore “corrotto, disonesto, venduto, mafioso” scrive carognate “legali”.
In Danimarca pagano le tasse come in Italia, ma RAGAZZI, tanto anzi molto di piu’, lo Stato restituisce al cittadino in termini di servizio a valore aggiunto. In Italia tanto paghi, tanta m..da ti torna indietro.
Forse gli Italiani sono masochisti? Penso di si, e se prendo come campione rappresentativo i “liberali” che scrivono in questo blog. Oltre fabri non ho mai sentito nessuno lamentarsi della aliquota fiscale. Evidente ho sono incosapevoli di qunanto gli incula lo Stato dall busta paga, oppure hanno la pensione estera, oppure non pagano le tasse perche’ senza reddito.
Un mistero che dice fabri?
Saluti
@fabri
ci sono strumenti di asset protection legali che proteggono gli asset immobiliari da eventi strordinari, emergenze. Chiarmente questi strumenti non vengono insegnati nelle universita’…(io gli pinifico/strutturo veicoli societari per le aziende ma anche per tutelare privati). Quindi non possono fare niente nessuno puo’ portare via….
LordBB
Random 64
La prova-provata dell’integrità morale ed intellettuale di Paolo Barnard sta nel fatto che – nonostante il suo ricchissimo curriculum – si trova oggi “disoccupato” nonché dipendente dalla madre (e da altre sporadiche collaborazioni occasionali) per la sopravvivenza.
Ciò è atroce, considerando la sua bravura professionale.
Ma ha pagato e sta pagando duramente per avere sempre tenuto “la schiena diritta” (a differenza di altri suoi colleghi buoni a nulla, tuttavia sempre operativi perché lecchini e genuflessi davanti al Potere che ci vuole “ammazzare”).
Quanto alla sua idea di Stato, non è molto diversa dalla nostra.
Lo Stato deve possedere la sovranità monetaria e fiscale e deve essere “leggero” ma autorevole in modo da :
- impedire che i ricchi e i super-ricchi attentino alla sua autorità ed integrità;
- impedire che il libero mercato venga alterato dai cartelli monopolistici privati;
- far sì che lo “spending” pubblico si traduca in benessere, crescita e piena occupazione per la comunità.
Naturalmente, non finisce qui.
Ma quanto detto basta ed avanza per dare un’idea di come la pensi Paolo B. (aggiungo che i più colpiti dai suoi strali micidiali sono proprio gli esponenti della cosiddetta “sinistra”,annidati nelle varie fratellanze e congreghe).
Oltregottardo il 11 agosto 2012 alle 11:05:
D’accordo. Mi permetto di aggiunger quanto segue:
solo la pigrizia mentale di quasi tutti gli Italiani vieta il riconoscimento, proprio davanti alla porta di casa, di un esempio politico che va preso seriamente in considerazione: la Svizzera. Trattasi di una Confederazione di repubbliche indipendenti a carattere liberale e solidale, (omissis)
Sacrosanto, ma secondo me, più che il federalismo fiscale (e la sovranità democratica spinta ai massimi livelli, in Svizzera fanno referendum a ripetizione su tutto) la grande garanzia che hanno gli svizzeri è che tutti i cittadini maschi ed abili sono – de facto – militari, e tutti hanno in casa un fucile d’assalto. Con munizioni.
ps a parte il Sabato e la sett cattolico, Voce di Montanelli, chorus..però la “bilancia” o la “simpatia”..verso le testate di matrice “progressista” mi pare evidente
SILVIO il 11 agosto 2012 alle 19:19:
Guarda proprio su Barnard non voglio aprire una polemica poichè lo reputo veramente uno dei pochi “liberi” nel giornalismo del nostro paese, però Silvio “perdonami”:
“per innumerevoli testate nazionali fra quotidiani e periodici, come La Stampa, Il Manifesto, Il Corriere della Sera, Il Mattino, Il Secolo di Genova, La Repubblica, La Voce di Montanelli, Il Sabato, Chorus, Oggi, Avvenimenti e altri. Per la televisione in RAI con Samarcanda di Santoro durante la Guerra del Golfo (1991) e con Report per dieci anni, avendolo co-fondato (1994-2004). Per riviste di cultura come Micromega”..d’accordo, ma le collaborazioni giornalistiche non mi sembrano propriamente di destra o centro..anzi mi sembrano “ideologicamente” specifiche..ti chiedo “delucidazioni”..avere dei dubbi sulla SUA visione di stato sovrano..mi pare legittimo, questo al di là sia un grande “condottiero” contro quello cui stiamo combattendo, e anzi ti dirò, che apprezzai la sua indignazione sulla “deposizione” di Berlusconi(democraticamente eletto)..ripeto nulla a che fare con la sua battaglia, e rimane comunque tra quelli cui fare riferimento per questo stato di cose.
Occhio, Random 64.
Paolo Barnard è un liberale e non un “sinistro”.
Magari inclinante verso la difesa dei Popoli vessati dall’avidità degli squali di ogni dove.
Ma sempre liberale è stato e rimane.
Sostenere il contrario è scorretto ed ingiusto.
Ho letto con interesse le battute tra Silvio e Fabri, premessa, che siamo tutti in un “gioco” trappola, in falsa democrazia, che NON SIAMO VERI PROPRIETARI di quello che abbiamo è ACCERTATO, bisogna farsene una ragione(mi fà ridere chi in una situazione di questo genere si sente “proprietario” di immobili”di auto, di barche.. )..se ragioniamo in maniera diversa se ne può uscire, allora: sono proprietario? allora faccio quello che mi pare(con la mia proprieta’, punto, se nò stiamo giocando..) Silvio mi pare dica a fabri, che portare avanti certe idee non fà altro che buttare il “cittadino” in un punto di non ritorno..ovvio questa società di base è social/comunista(in Italia specialmente)..ne abbiamo già parlato, ergo queste imposizioni dall’alto..Monti compreso, da noi si “innestano” perfettamente in quanto società già “ricettiva” a imposizioni statali, a “padre”stato. E’ normale che in Italia (nazione permeata di “androidi” statali, e similcomunisti a stipendio fisso) perchè uno ha una “barca” discreta venga visto come un furbo? o figlio di…o sicuramente evasore? stesso discorso sulla “bmw” per non parlare di come è sempre stato visto il commerciante o il privato..di cosa parliamo? Monti o No(CILIEGINA SULLA TORTA) non siamo mai stati un paese “sano” libero..stavamo meglio, ma mai veramente liberale, occidentale, sovrano. Barnard che apprezzo e con cui concordo totalmente sulla questione “sovranita’” mi lascia invece perplesso proprio sul suo Backgraund “sinistro”..non mi convince la sua visione di stato “sovrano” una volta liberato dalle spire del mondialismo bancario..mi pare(fatte le debite proporzioni) come quei “rifondaroli” che gridano alla mancanza di sovranità..per tornare poi al pappostato unidirezionale, sovvenzionista, socialpappone insomma, diciamola tutta alla “sovranità” ideologica, e schierata..ergo, l’ho sempre detto bisogna vedere che stato abbiamo in testa veramente, in un contesto di “sovranità” recuperata..non vi è dubbio, che la comune ripugnanza a questo governo IMPOSTO , una volta dissoltosi, verrebbe stravolta nei soliti rivoli ideologici, tra chi vede uno stato libero, leggero non sovvenzionista, e chi dopo tutto non vorrebbe far altro che tornare a “mamma stato” con le solite rassicuranti “sicure” prebende a pioggia..
@Eddi Ora é chiaro il perchà dell’incontro di Monti con il Patriarca russo (lo dubitavo)
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Il vero motore degli eventi mondiali è proprio l’allargamento dei domini della Chiesa di Roma da Dingle Bay allo Stretto di Bering. Il Governo Mondiale Democratico, la coalizione al potere del mondo, con le sue tre “parti”, Cina, Islam e Roma, con quest’ultima come leader indiscussa delle altre due, è lo strumento utilizzato per raggiungere questo obiettivo. Non è escluso qualche eccitate colpo teatrale, come di solito accadeva in quei vecchi film gialli gangster, nei quali, dopo che si era conclusa la rapina, e nel mentre che i membri di dividevano il bottino, uno di loro improvvisamente estraeva la pistola…
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“Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati .” – David Rockefeller, 1991 – “lasciati prendere per mano dal bambino di Betlemme, non temere, fidati di lui, la forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale…” – Papa Benedetto XVI -
http://nwo-truthresearch.blogspot.ch/2012/08/da-dingle-bay-allo-stretto-di-bering-la.html
Ciao Eddi Grazie
@ Fabri
Un’ultima replica e poi “stop” da parte mia.
1)- Sulla “resilienza fiscale”, ci provi lei a “resistere” ad Equitalia, all’ Agenzia delle Entrate ed ai loro atti ingiuntivi . Io non la seguirò perché so già come andrà a finire.
2) – In un’Italia legata mani e piedi ai lacciuoli del WTO (più gli annessi e connessi) il “libero mercato” è una bufala a cui non credono più nemmeno i boccaloni.
A tal fine, si legga (su New Scientist) le conclusioni di un team di ricercatori di Zurigo
http://www.newscientist.com/article/mg21228354.500-revealed–the-capitalist-network-that-runs-the-world.html
e si renderà conto che l’80% della ricchezza planetaria (transazioni comprese) è in mano a pochissimi e colossali monopolisti privati.
3)- Sul gold-standard e sull’oro è liberissimo di pensarla come crede (mentre al riguardo io ne penso – a ragion veduta – malissimo) ma dubito che la sua opinione possa tramutarsi in realtà.
È invece quasi certo che essa rimanga al livello di <wishful thinking” dato che i nuovi sistemi monetari (con le relative monete) sono sempre stati imposti dai grandi oligarchi.
Volendo esemplificare, un CEO di Rothschild si espresse sin dal 2009 a favore della carbon-currency mentre recentemente molte potenti consorterie (tra cui il Club di Roma) sembrano propendere per la energy-currency.
Che fa? Dichiara guerra ai globalisti planetari? Con quali possibilità di successo?
4)- Sulle sue inclinazioni solo “all’individuale” piuttosto che al “sociale” non avevo dubbi. Non a caso le scrissi che tra me e lei vi è differenza di vedute di dimensioni oceaniche.
Eddi dell’11 ore 16 19, bellissimo!
Quindi forse dovremmo chiederci: cosa vogliamo?
Un saluto .
Silvio, tanti anni fa discorrevo con un mio amico. Lui aveva due figli maschi piccoli e sperava che da grandi fossero diventati due sciupafemmine, io gli feci un’osservazione, gli chiesi se nel caso avesse avuto due femmine avesse ragionato allo stesso modo. Lui rispose: “ma io ho due maschi”.
A distanza di vent’anni capii che aveva ragione, cioè bisogna guardare la realtà.
Un saluto .
Silvio dell’11 ore 14 41, io parto dal presupposto che serve a poco dare del ladro al ladro, difficilmente lo si convincerà a farsi ridare il maltolto. Va bene comprendere i meccanismi del furto, e’ indispensabile per attuare delle contromisure. Ma quali?
Io naturalmente mi sono fatto un’idea, e’ frutto di un ragionamento (sia pur limitatissimo) e della mia cultura economica appresa principalmente dalla vita reale e in minima parte dalle scuole superiori, quindi già di per se’, poco attendibile.
L”embargo e’ solo un mezzo per abbattere la mungitrice. L’Italia non e’ come gli Usa,
Non e’ detto che siccome una scarpa 42 non va bene a lei, non debba andar bene a nessuno.
Le altre mie fisse sono drastico dimagrimento dello stato sociale, tornare ad un mercato libero e ovviamente riconoscere una moneta reale, quindi gold-standard.
Anche io considero di fatto l’oro una moneta reale mondiale, e proprio per questo che mi sembra un’ottima idea abbandonare la moneta a riserva frazionaria, mettendo in crisi il sistema bancario classico. Cominciamo noi per primi, meglio che una futura Carbon courrency o energy courrency, cosa cambierebbe in quel caso?
Cambierebbe il nome, ma il controllo? Noi abbiamo foreste? Abbiamo pozzi? Poca roba.
Per il momento abbiamo ancora l’euro che vale qualcosa, finche’ non crolla. Allora, anziché vendere l’oro compriamolo.
Col termine progressisti non volevo offendere nessuno, ho usato quel termine perche’ mi sembrate più inclini al sociale tutto qui. Avrò sbagliato.
Io tendo all’individuo, non al sociale. Tendo al reale.
Il nemico e’ comune, ma dopo? Quale via si vuole adottare? Barnard o la realtà?
Oltre a bacchettare i panciuti oligarchi, avete anche delle proposte?
Un saluto .
Egregio FAUSTO,
come si fa a non condividere quello che ha postato alle 15.24?
E perché meravigliarsi, dal momento che il finissimo lavoro ai fianchi è cominciato molti, ma molti anni fa?
Non si decultura una società in quattr’e quattr’otto; non si creano, in quattr’e quattr’otto, analfabeti di ritorno prima, di andata e ritorno (mi passi la battutaccia) poi!
Negli USA, per esempio, da dove tutto è cominciato…
Ci sono laggiú Università prestigiose (percentualmente pochissime; il resto è spazzatura. Sfatiamo i miti!).
Ebbene, in quelle Università (poche, ripeto) sono confinate belle menti, brillanti, operose, che però sono “confinate”, appunto; vivono cioè in una sorta di sistema adiabatico.
Svolgono la funzione che in Europa secoli fa svolgevano i chierici.
Ed è cosí, perché dev’essere cosí!
Cosí non fosse, queste menti potrebbero svegliare la massa.
Massa che, invece, dev’essere sempre piú ignorante, sempre piú piena di pregiudizi, sempre meglio esercitata al consumo, e solo ad esso.
Veda…
A mio modesto parere, la crisi (debito, calo della produttività, moneta virtuale, eccetera) non è una questione che si può affrontare e risolvere coi testi sacri di economia alla mano.
Essa è l’effetto di un notevolissimo deficit di cultura in ogni campo (anche la Chiesa perde colpi nel campo della cultura, una volta suo fiore all’occhiello. Ma ha sentito parlare qualche gesuita o qualche domenicano, una volta oratori eccelsi?).
Non dimenticherò mai quello che tanti anni fa, a New York, l’avvocato Agnelli buonanima disse a un giornalista che gli chiedeva come far uscire i Paesi piú poveri dal loro stato:
si riuscirà – disse (e per una volta non fu banale) – quando avremo trasformato quei popoli in consumatori.
Frase che mi fece rabbrividire.
E non sono piú riuscito a scrollarmi di dosso quella sensazione.
Si faccia una buona serata.
Nmmeno io mi considero “progressista”, tenuto conto che il progresso ci ha condotti a questo punto. E tenuto conto che storicamente parlando, le vere rivoluzioni non le ha fatte il popolo che è stato solo usato, ma le élites finanziarie. Da quella francese, a quella bolscevica, finanziata dai Rothschild che lanciò il motto “noi abbatteremo i troni e gli altari”, a le più recenti rivoluzioni colorate dell’Est )arancione in Ucraina, delle rose in Georgia ecc.) finanziate dalle ong di Soros. Fino ad arrivare a quelle colorate e profumate dei gelsomini in Tunisia e in Egitto targate Cia e continua fino allo scenario prossimo venturo in Siria…
In un contesto democratico che contempli almeno l’alternanza si dovrebbe poter essere “controrivoluzionari” e “antiprogressist£”. Ma a quanto pare, hanno deciso per noi che è imperativo essere TODOS CABELLEROS!Ed è proprio questo che rifiuto.
Più di 100 milioni di americani sono sotto programmi assistenziali
Di Michael, 8 agosto 2012
Ci sono più americani dipendenti dal governo federale che mai prima nella storia degli Stati Uniti. Secondo il sondaggio di reddito e la partecipazione al programma condotto dal censimento degli Stati Uniti, oltre 100 milioni di americani sono iscritti ad almeno un programma di assistenza sociale gestito dal governo federale. Molti sono iscritti a più di uno. Che è circa un terzo dell’intera popolazione del paese. Purtroppo, tale cifra non include la sicurezza sociale o il Medicare. Oggi il governo federale corre a quasi 80 diversi “programmi assistenziali” e quasi tutti questi programmi hanno sperimentato una crescita sostanziale negli ultimi anni. Sì, ci sarà sempre bisogno di una “rete di sicurezza” per coloro che non possono prendersi cura di se stessi, ma è assolutamente ridicolo che il governo federale sostiene finanziariamente un terzo di tutti gli americani. Quanto più lontano le cose davvero hanno bisogno di andare prima che dobbiamo finalmente ammettere che siamo diventati una nazione SOCIALISTA ? Al tasso che stiamo andando, non sarà troppo a lungo prima che la metà della nazione vivrà di assistenzialismo. Purtroppo, probabilmente mai arriveremo a quel punto, perché il debito gigantesco che attualmente abbiamo, probabilmente distruggerà il nostro sistema finanziario prima che ciò mai accada. È davvero difficile credere quanto rapidamente alcuni di questi programmi di assistenza federale siano cresciuti. Ad esempio, il numero degli americani che vivono con i BUONI PASTO, è cresciuto da circa 17 milioni nel 2000 a 31,90 milioni da quando Barack Obama assunse l’incarico: oggi sono 46,40 milioni..
http://endoftheamericandream.com/archives/more-than-100-million-americans-are-on-welfare
E poi si Stra-parla che nei paesi dell’Est la gente faceva ( o forse ancora fa ) la fila con i BUONI PASTO ….., “noi occidentali ” ci credevamo la potenza del mondo intero… Quanti sono in Italia o in tutta Europa gli assistiti a quei livelli o quante persone usufruiscono dei buoni pasto ? / in Italia mi risulta che ci sia una tessera bancomat che da 80 Euro ogni 2 mesi a circa 2 milioni di persone (sbaglio?). Sembra che le cose si siano rovesciate. Babilonia è alla frutta …….? Tra un pò bisognerà scappare in Russia !!
@yahuwah A proposito di Chiesa e non solo
La più grande truffa nella storia…
(non male….)
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Si può dire quindi che il 99 per cento delle persone non ha una vita spirituale e non sa neanche cosa essa sia.
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La totale assenza di valori spirituali dalla vita quotidiana di tutti fa sì che non si percepisca il reale problema di fondo della politica, cioè che una società completamente priva di parametri spirituali nelle proprie scelte è destinata al fallimento.
…..
In fondo, la crisi che è in atto e i disastri che stanno per arrivare sono unicamente il risultato della totale assenza di spiritualità nella cultura occidentale; una spiritualità che anche la Chiesa cattolica ha ridotto a dilemmi come “aborto sì o no”, “crocifisso nelle scuole sì o no”, “nudo nei film sì o no”, contribuendo a sopprimere tutto ciò che nell’uomo è più importante (l’anima) per esaltare (male e mortificandola) la parte corporale.
Questo, secondo un disegno ben preciso da parte dell’élite dominante, il cui fine è chiaro solo a chi ragiona in termini spirituali e colloca gli eventi – singoli e collettivi – in una dimensione globale e millenaria: trasformare le masse in una comunità di zombie, il cui unico fine sia avere un auto di grossa cilindrata e una bella casa, che prediliga certi lavori a discapito di altri, che vesta in modo giusto, si comporti in modo giusto, mangi cibi giusti, il cui unico svago sia uscire a cena fuori mangiando in una serata quello che potrebbe sfamare un intero villaggio africano per una settimana, docili al sistema perché con la minaccia di perdere il lavoro e la casa, saranno costretti a subire umiliazioni, ordini demenziali, commettere infrazioni, illeciti penali; una moltitudine di schiavi del sistema che lavori sei giorni su sette, affinché il settimo giorno questa moltitudine possa uscire dalle città ammassata come in un formicaio, per invadere supermercati d’inverno e spiagge d’estate, affinché in età pensionabile possano dire “l’ho fatto per i miei figli”, e successivamente i figli possano dire la stessa cosa, in una ruota senza fine in cui mai nessuno possa dire a se stesso “questo l’ho fatto per me stesso” o anche “l’ho fatto per l’umanità”.
Il risultato è altresì una schiera di intellettuali che hanno biblioteche di migliaia di volumi, che conoscono la letteratura, la storia, la filosofia, la psicologia, che conoscono complessi saggi di psicologia delle folle, che hanno letto Marx, Freud, Eco, ma che, se gli domandi “perchè viviamo e moriamo?, esiste Dio?”, non sanno rispondere, ma non sanno rispondere neanche alla più banale domanda: “qual è la cosa più importante da insegnare ad un figlio, e che come prima cosa dobbiamo imparare noi stessi?”
http://paolofranceschetti.blogspot.ch/2012/07/la-manipolazione-spirituale-dei-mass.html
Ciaoo e grazie….
Sera a tutti!? Da quattro anni che scrivo in questo blog,che Barnard è il massimo!!!.Se Barnard dovesse creare un movimento”cosa difficile per un ANARKIKO”(Quale si medesima Barnard)”Anche se non si espone”,la mia famiglia tutta,sicuramente lo voterà.Un’intelligente,merita questo e altro!!!Però,il DNA di un anarchico,è quello di:sopportare!sopportare!sopportare! Per poi esplodere.Quindi credo nell’esplosione di Barnard.Già il vederlo spesso nelle TV,il segnale credo può essere tale.W BARNARDPRESIDENTE!!!!!!!!!!!!!(BAT)
@ Fabri
Quale attivista, la mia missione in questo blog non è bacchettare lei ma gli oligarchi ben più “panciuti” di lei.
Nondimeno, la sua petulanza nell’insistere su certi temi mi costringe a risponderle (anche se ne avrei fatto volentieri a meno perché – in fondo in fondo – non mi piace contestare le opinioni altrui ).
Non so cosa faccia né quale sia la sua cultura in materia economico-monetario-finanziaria, però i suoi post parlano per lei.
Le sue fisse preferite sono: la resilienza fiscale e il ritorno al gold-standard .
Circa la resilienza fiscale, le rammento che esso fu una delle trovate di alcuni esponenti (deviati) del “Tea Party” Usa.
Il risultato fu catastrofico per quelli che ci credettero (vedasi link a seguire):
http://endoftheamericandream.com/archives/brutal-gestapo-tactics-are-being-used-against-homeowners-all-over-america
Certamente, si accorgerà che molti poveri diavoli americani si ritrovarono con la casa pignorata, sbattuti in mezzo alla strada e senza speranza sul futuro.
Quanto al gold-standard, le ricordo che l’oro è stato il principale responsabile della terribile depressione del 1929-1930 , che esso può essere matematicamente foriero di spaventosa deflazione (come in effetti è accaduto nel 1929 , con grande giubilo degli squali monetari che acquisirono – creando artificiosamente i cicli economici boom/bust - il pieno potere proprio grazie all’oro da essi completamente controllato) e che esso è la moneta globale del futuro preferita dagli oligarchi, la cui voce rappresentativa è espressa (ad esempio) dal sito
http://kingworldnews.com/kingworldnews/King_World_News.html
Ma si tratta solo di una minoranza (orfana dei Rothschild/Rockefeller).
La maggioranza opterà (presumibilmente) per la carbon-currency o per la energy-currency.
Quanto al termine progressista da lei affibbiatomi, la correggo.
Io sono un liberale (prima maniera).
Lei è invece (come traspare dai suoi post) un neo-liberista.
Tra me e lei ci sono tutti gli oceani della Terra.
Silvio, Nessie, Edddi, Mariolino e altri progressisti. Gli esempi di Equador, Argentina e Islanda vanno bene per ritagliarsi una propria indipendenza ed uscire in parte dallo strapotere finanziario mondiale ma son pur sempre sistemi ispirati al socialismo anche se rispetto al nostro sono “all’acqua di rose” . Noi abbiamo due problemi: il più grave e’ lo stato socialista che si mantiene a debito . L’altro problema e’ la moneta, quindi il debito quindi la tirannia bancaria. Queste due cose vanno risolte di pari passo, e’ impensabile che basti uscire dall’euro e rinnegare il debito per risolvere i problemi. Prima ci vuole la sovranità poi una moneta reale poi un mercato libero. Un saluto .
Un bel film per capire “il banchiere”
La proprieta’ non e’ piu’ un furto 1973
http://www.youtube.com/watch?v=uk525zoY-kE&feature=related
Buona visione!
LordBB
Scusate. Il mio post odierno è per Silvio e Yahuwah
D’accordo. Mi permetto di aggiunger quanto segue:
solo la pigrizia mentale di quasi tutti gli Italiani vieta il riconoscimento, proprio davanti alla porta di casa, di un esempio politico che va preso seriamente in considerazione: la Svizzera. Trattasi di una Confederazione di repubbliche indipendenti a carattere liberale e solidale, vericalmente ed orrizontalmente (basti pensare alla cassa vecchiaia AVS), dove al di là della piccola camera di compensazione finanziaria a Berna, vige il principio del no bailout. Ognuno deve sistemare i propri bilanci e chi non ha i conti in ordine, vedi l’esempio eclattante di Ginevra, deve presentarsi sul mercato. Politicamente e finanziariamente il contrario dell’Italia e della Sicilia. Discorso molto lungo, ma prima o dopo necessario. A meno che il popolo italiano abbia definitivamente abdicato alla propria sovranità, sia politica che economico-finanziaria. Il destino dell’Italia dovrebbe essere federale, liberale e solidale (dentro ai paletti della liberalità).
simpatico….http://www.youtube.com/watch?v=ejAOC_B7hwc&feature=related
Per rimanere con i piedi per terra sui scenari…invito caldamente a leggere questa intervista e’ a riflettere sui prossimi mesi che potranno esser drammatici per il BelPaese
“In una situazione come quella che descrivendo, come si arriverà alle elezioni della prossima primavera?
Guardi è difficile fare delle previsioni. La scommessa di alcuni traders internazionali è che l’euro cadrà a marzo del 2013. Questo io non lo so proprio prevedere. È invece prevedibile come si andrà a votare in Italia. Su due posizioni: o sulla salvezza e sul rilancio dell’impresa e del sistema industriale italiano o sulla salvezza dell’euro. Questa sarà la contrapposizione di fondo. Io sono, ad esempio per l’euro-lira, magari con Gran Bretagna, Svezia e altri Paesi. Non è che non si possa stare nell’euro. Ma ci volevano vere liberalizzazioni, vere semplificazione, un’autentica riforma del mercato del lavoro. Non hanno fatto nulla di tutto questo.”
L’articolo da qui > http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/8/11/FINANZA-Forte-cosi-Goldman-Sachs-ha-vinto-la-scommessa-sull-Italia/310968/
LordBB
p.s> per essere partici prevedo un forte aumento dei beni di prima necessita’, suggerisco di fare scorte nel vostro magazzino di casa. Perche’ con la depressione economica di autunno, e la pressione fiscale, purtrooppo, i prezzi aumentano, non aspettate l’ultimo minuto come solo sanno FARE LGI ITALIANI DA PIU DI 150 ANNI…
@ Yahuwah
Concordo con l’articolo di Pantano (da te pubblicato) e con le stigmatizzazioni di Cristina Kirchner circa il comportamento schizoide ed antipopolare dei politici italiani ed europei circa la gestione del debito sovrano dell’UEM (quando invece la soluzione sarebbe quella limpida e trasparente, sull’esempio della Svizzera) .
E, cioè, il ritorno alla sovranità monetaria, con Bankitalia nazionalizzata e tutta un’altra serie di rigorose misure che impediscano agli avvoltoi “alla Soros” di destabilizzarci.
La riprova è data dal mio post PARLA HERNÀN LORENZINO (Ministro dell’Economia dell’Argentina), pubblicato in questo blog il 2 agosto 2012.
Che altro posso aggiungere, se non che la Kirchner (o chi per lei) non è ancora apparsa in Italia?
Buon giorno Silvio, Nessie, altri. Avevo postato un lungo articolo a firma Pantano, che descriveva nomi, cognomi, sigle, enti, associazioni di tutta la cricca italiana:
yahuwah il 10 agosto 2012 alle 12:37:
“Italiani dopo aver letto questo articolo… rispondete a questa domanda:
“Affidereste i vostri risparmi a Mario Monti?”
Paolo D’Arpini 20 novembre 2011
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/11/20/italiani-dopo-aver-letto-questo-articolo-rispondete-a-questa-domanda-affidereste-i-vostri-risparmi-a-mario-monti/
Oggi posto questo:
“Parlando alla Camera di Commercio di Buenos Aires il 2 agosto, nella ricorrenza della sua fondazione, il Presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner ha nuovamente stigmatizzato la politica antipopolare dei governi europei ricordando che il suo scomparso consorte Nestor Kirchner ammonì nel 2003 alle Nazioni Unite che “i morti non possono pagare i debiti”. L’allora Presidente Kirchner spiegò che l’austerità non avrebbe mai generato una ripresa in Argentina e giurò di non anteporre gli interessi dei banchieri a quelli dei cittadini. “Sento che l’Europa non capisce questo”, ha detto la Kirchner. Guardiamo alla Spagna: “Come si fa ad avere la crescita se la gente perde il lavoro, i salari vengono tagliati, le case messe all’asta e i benefici sociali ridotti?” Ho letto che il 10 per cento dell’impiego pubblico verrà tagliato, assieme a 50 mila posti letto negli ospedali, ha detto. “Non si può sostenere un’economia o una società in queste condizioni”, ha ammonito. In Europa “c’è un’incredibile crisi speculativa”, aggiunto, “qualcosa che noi conosciamo bene”. Confutando l’idea che in Europa ci sia un’eccessiva spesa pubblica, ha ricordato che ci sono stati i salvataggi bancari, come quella della Bankia in Spagna, che era amministrata dall’ex direttore del FMI Rodrigo Rato. Rato “era solito impartirci lezioni” sulla politica economica, ma la sua banca ha un buco di 230 miliardi di euro. “C’è stato un incredibile salvataggio delle banche, così che queste hanno potuto disimpegnarsi dalle posizioni difficili” nelle nazioni sud europee, ma si tratta “delle stesse banche che hanno prestato i soldi” a quei paesi! È proprio “come l’Argentina nel 2001″, quando i predatori finanziari stranieri imposero “mega-swaps” e salvataggi a condizioni usuraie, promettendo che ciò avrebbe blindato il paese dalla crisi. Fino all’ultimo i finanzieri proclamarono che l’economia fosse veramente “solida”. Era una frode, e gli argentini ne furono vittima. Il Presidente argentino ha parlato alla vigilia del pagamento di 2,3 miliardi di dollari ai possessori dei bonds Boden-2012, rilasciati in cambio dei soldi congelati nel “corralito” imposto nel 2001 dal folle ministro delle Finanze Domingo Cavallo. La Kirchner ha sfruttato l’occasione per documentare come il debito estero, a cominciare dal famoso prestito dei fratelli Barings nel 1811, è stato usato per saccheggiare il paese, dettagliando come l’”aritmetica dei banchieri” ha costretto l’Argentina a pagare e pagare ma il debito cresceva sempre. Sul proprio sito Facebook, la Kirchner ha pubblicato tabelle del governo che mostrano come tutti i parametri finanziari, economici e sociali sono migliorati dal 2002 ad oggi. Il debito pubblico è sceso dal 166% al 41,8%, il PIL è raddoppiato, gli interessi sul debito sono passati dal 21,9 al 6% del bilancio, il salario minimo è cresciuto otto volte, il numero dei poveri è sceso dal 48 al 7%, il debito delle province dal 21,9 al 6,9%. Sono cifre da spiattellare in faccia a chi dice che se l’Italia esce dall’Euro “farà la fine dell’Argentina”.
Fonte: stampalibera.it
C’è una remotissima speranza, NESSIE.
Che Paolo Barnard (ultimamente attivissimo presso le Piccole e Medie Imprese italiane) decida di fare il salto qualità e costituire un Movimento politico prima delle elezioni politiche.
Se ciò avvenisse (e nonostante qualche riserva appartenente alle scorie del passato) lo appoggerei con grande entusiasmo, viste le sue indiscutibili “integrità morale ed intellettuale”.
E non sarei il solo a farlo. Lo garantisco.
Un felice fine settimana.
Ottimo lavoro Silvio. Prelevo dal contesto dei tuoi post, i nominativi degli appartenenti al benemerito club Aspen, dove se non erro c’è pure Marta Dassù (Pd) e Giulio Tremonti (Pdl):
Enrico Letta, Mario Draghi, Giorgio Napolitano, Romano Prodi, Massimo D’Alema, Fedele Confalonieri, Lucia Annunziata, Paolo Mieli, Francesco Caltagirone, Cesare Geronzi, Franco Frattini, Gianfranco Fini, Gianni Letta, Luca Montezemolo, Sergio Marchionne, Emma Mercegaglia, Tommaso Padoa Schioppa, Giuliano Amato, John Elkann, Lucio Stanca ed altri.
Poi esiste pure la premiata nomenklatura bipartisan anche nel CFR (Council on Foreign Relations).
Pd con L e Pd senza L per me pari sono. Centrodx e centrosx per me pari sono. E le elezioni le concederanno quando i dadi della partita saranno truccati a priori. E’ il caso di dire che abbiamo delle grandi alternative!
Ecco spiegato l’arcano dell’incontro a Palazzo Giustiniani sede del Grande Oriente del Trio Monnezza ABC con Monti. Della serie, tutti insieme appassionatamente per devastare quel che resta dell’Italia.
Buona giornata.
MARIO MONTI: – “Appunti sparsi da non dimenticare” – 5/5
11)- Nel 1999 Mario Monti fu costretto (nella sua qualità di Commissario europeo sotto la presidenza Santer) a dare le dimissioni “per l’accertata responsabilità collegiale dei Commissari nei casi di frode, cattiva gestione e nepotismo” messi in luce dal Collegio di periti nominato appositamente dal Parlamento Europeo.
Tutta una serie di “raccomandazioni e favoritismi” e di abusi che hanno comportato (con il sistema dei “sottomarini”) l’erogazione non controllata di oltre 7.000 miliardi (spariti!) nell’ambito dell’Ufficio Europeo per gli Aiuti umanitari d’Emergenza.
Nel 1999, dopo questi fatti, ha provveduto la successiva Commissione, con presidente Romano Prodi, a riconsegnargli il posto .
12)- Mario Monti perseguì il gruppo Coca-Cola per abuso di posizione dominante. Nel 2004, per evitare un contenzioso, raggiunse un accordo in base al quale il colosso americano rinunciò ad alcuni comportamenti censurati dal commissario Ue.
Giusto il tempo di far dimenticare il braccio di ferro e nel 2006 (sorpresa!!!), Monti viene assunto dalla Coca-Cola come membro dell’International Advisory board.
13)- Mario Monti ha accettato di trasformare l’Italia in un bel discount , grazie all’impegno promesso all’Europa ad abrogare la “golden share”, il meccanismo che ha finora permesso allo Stato di conservare il controllo di aziende strategiche,per fini pubblici,nei settori energetici di energia, comunicazioni e difesa: Eni, Snam rete gas, Enel, Telecom, Finmeccanica, Poste…
La “golden share” permetteva allo Stato italiano di intervenire e bloccare eventuali scalate di privati per fini di pubblica utilità. La Commissione europea (politici non votati da alcuno) ritiene invece che essa contrasti con le norme sulla libera circolazione dei capitali (o fuga e deregolamentazione??). Le pressioni sull’Italia in tal senso sono fortissime a differenza di altri Paesi come Germania, Francia e altri Paesi dell’area euro… Mistero gaudioso!…Chissà perché…
Sarà dunque Mario Monti (estremista del libero mercato) ad aprire le finestre alla definitiva uscita dello Stato Italiano dalla sua stessa economia?
In un articolo uscito il 13/9/2011 sul Sole24Ore, dal Titolo: “Tremonti vara il piano Britannia 2″ si ipotizza che tale operazione sia in fase conclusiva tanto da far dichiarare a MASSIMO GIANNINI su Repubblica queste testuali parole: ” Si parla di cessioni pubbliche per 400 miliardi di euro, tra quote di Eni ed Enel, Terna e Poste, Rai e beni immobili, un grande saldo di fine stagione” …
Ed oggi?
Per gli aggiornamenti sul tema, pregasi leggere (se vi fa piacere) i miei post del 9 agosto 2012 , ore 5:56 / 6:16 .
Fonte primaria : COMEDONCHISCIOTTE.ORG
MARIO MONTI: – “Appunti sparsi da non dimenticare” – 4/5
6)- Mario Monti è stato Commissario europeo tra il 1995 e il 1999…
Cosa e’ la Commissione europea?
Le leggi fatte da questo super Stato d’Europa sono vincolanti sulle nostre leggi nazionali, e sono persino più forti della nostra Costituzione.
Le leggi verranno scritte da burocrati che noi non eleggiamo (Commissione Europea), mentre l’attuale Parlamento Europeo, dove risiedono i nostri veri rappresentanti da noi votati, non potrà proporre le leggi, né adottarle o bocciarle da solo. Potrà solo contestarle ma con procedure talmente complesse da renderlo di fatto secondario (noi votiamo solo chi ha un potere consultivo e non esecutivo ma in pochissimi lo sanno).
Angelo Panebianco, in un editoriale di prima pagina sul Corriere della Sera scrisse:« “Si pretende che i Paesi membri dell’ Unione siano democrazie, ma si pretende anche che se ne dimentichino tutte le volte che sono in gioco questioni di interesse europeo.”
Ma non solo.
Infatti, si stima vi siano a Bruxelles 15.000 lobbisti che difendono gli interessi delle grandi aziende europee …ESSI ENTRANO ED ESCONO CONTINUAMENTE DAI LUOGHI DI POTERE.
In uno studio svolto da ALTER-EU (organizzazione che si occupa di proporre strumenti per la trasparenza alle influenze lobbystiche sulla politica europea) si conclude:«La Commissione cerca la sua legittimità di governo non dalla società civile europea, ma esclusivamente dal settore finanziario privato».
La Commissione europea e’ impregnata di enormi conflitti di interesse. In confronto, impallidiscono i politici nostrani…rappresentanti del “Business”…
7)- Mario Monti è stato primo presidente del Bruegel, think tank economico nato nel 2005 a Bruxelles e finanziato attualmente da 16 Stati membri e da ben 28 multinazionali, con lo scopo di influire privatamente sulle politiche economiche comunitarie.
8)- Nel curriculum pubblicato nella concessione della laurea “Honoris Causa” a MARIO MONTI, troviamo che è stato membro del board, come “EUROPEAN ADVISORY COUNCIL” di Moody’s ( inquisita in Italia per aggiotaggio e manipolazione di mercato ), una delle tre sorelle AGENZIE DI RATING che danno i voti ad aziende e stati, ufficialmente come opinioni…ma in realtà sconquassando le aspettative dei mercati.
Ciò a dispetto della loro manifesta incapacità di non prevedere (ad esempio) l’avvicinarsi della crisi americana dei subprimes nel 2007 (tutti da loro promossi fino al giorno del loro crollo) ma anche di prevedere la crisi del debito sovrano della zona euro come sottolineato dal Fondo Monetario Internazionale. Errori che cercano di far dimenticare con i loro continui declassamenti .
9)- Mario Monti ha colpito Bill Gates con una multa di 497 milioni di euro. La cifra sembra un gran risultato, dobbiamo però considerare che Bill Gates, (uno degli uomini più ricchi del mondo, in possesso di un patrimonio stimato 80 miliardi di dollari con un giro d’affari di circa 60 miliardi annui) controlla da solo una ricchezza superiore a quella prodotta singolarmente da centoventinove nazioni del nostro pianeta. Dal monopolio si passa ad un non meno preoccupante oligopolio,dove la concorrenza e’ lecita, ma solo tra giganti del settore.
10)- Mario Monti ha bloccato nel 2001 l’autorizzazione per la fusione fra i due colossi statunitensi General Electric e Honeywel. Si e’ dichiarato che l’abuso di posizione dominante potrebbe estromettere dal mercato (con i suoi relativi interessi) i concorrenti come Rolls Royce e Pratt & Whitney,nei settori aereospaziali…
Queste presunte lodevoli iniziative contrastano con altre iniziative piu “Laissez-faire” (= lascia fare) riguardo a questioni di mercato ad alto interesse sociale come i frequenti via libera concessi ad aziende come la MONSANTO riguardo all’alimentazione umana (OGM e BREVETTI SULLE SEMENTI)
[continua 5/5]
OT
Avete letto l’articolo apparso sul Giornale on line di stamane, dal titolo Facciamo pagare il debito alle vecchie generazioni?
Che cosa non farebbe certa gente pur di apparire originale!
Torno alle cose serie, riprendendo a leggere i Vostri post.
Buona giornata.
MARIO MONTI: – “Appunti sparsi da non dimenticare” – 3/5
Altri appunti sparsi:
1)- Mario Monti è figlio di un direttore di banca, parente del banchiere Raffaele Mattioli e Presidente dell’Università ultraliberista Bocconi dal 1994, Presidente europeo della Commissione Trilaterale, gruppo privato di interesse mondialista e ultra-neoliberista, che coordina America settentrionale, Europa e Giappone. Un gruppo che si prefigge di diventare un organo privato di orientamento della politica internazionale dei Paesi della triade (Stati uniti, Europa, Giappone), da qui il nome.
2)- Mario Monti fa parte del comitato esecutivo del gruppo Aspen Institute (SEZIONE ITALIANA), un’altra struttura globalista abbastanza ambigua finanziata principalmente da Fondazione Ford e Fondazione Rockefeller. Direttamente dalle pagine del sito si legge:” L’Istituto concentra la propria attenzione verso i problemi e le sfide più attuali della politica, dell’economia, della cultura e della società, con un’attenzione particolare alla business community italiana e internazionale.
Insomma questi soci non solo portano avanti le loro idee, ma si rendono disponibili ad appoggiare eventi specifici “su tematiche di rilevante interesse strategico“. Ma che significa? Che hanno il potere di veicolare le politiche del paese?
I soci ordinari sono stati o sono : ”Enrico Letta, Mario Draghi, Giorgio Napolitano, Romano Prodi, Massimo D’Alema, Fedele Confalonieri, Lucia Annunziata, Paolo Mieli, Francesco Caltagirone, Cesare Geronzi, Franco Frattini, Gianfranco Fini, Gianni Letta, Luca Montezemolo, Sergio Marchionne, Emma Mercegaglia, Tommaso Padoa Schioppa, Giuliano Amato, John Elkann, Lucio Stanca ed altri
3)- Mario Monti ha contribuito alla realizzazione del mercato unico intervenendo in favore della liberalizzazione dei movimenti di capitale, da alcuni chiamata anche fuga dei capitali e deregolamentazione
4)- Mario Monti è stato Membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg, un incontro annuale per inviti, non ufficiale, di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità influenti in campo economico, politico e bancario.
5)- Dal 2005 Mario Monti è stato consulente internazionale per Goldman Sachs. Parliamo di una delle più potenti banche d’affari del mondo, ovvero un istituto bancario che, a differenza delle banche commerciali, non permette depositi ma offre servizi e specula con elevato rischio. Il 16 aprile 2010 Goldman Sachs è stata incriminata per frode dalla SEC (l’ente governativo statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori) e tuttora sotto processo negli Stati Uniti. Essa e’ banca speculatrice sulla crisi dei famosi mutui subprime (come scrive il Time).
[continua 4/5]
Fausto, Lord BB e Random 64, per leggere tra le righe della retorica non c’e’ niente di meglio dei fatti o delle azioni, tipo i numeri portati dal Lord.
Il Lord parla di giovani, quelli che io in passato definii “”fighetti rammolliti”, non tutti per fortuna, ma purtroppo sono tanti. Sono quelli che indirettamente, e qui parlo a Random, hanno stimolato, quando l’economia sembrava funzionare, l’immigrazione.
Un saluto .
Aladino Freetaly , tutto giusto, comprendo esattamente ciò che vuoi dire. Un caso analogo a quello della ferriera mi ha toccato da vicino quattro anni fa, ed io mi trovo nel nord-ovest. Questi casi si ripetono all’infinito in italia, ormai direi quasi per “principio” (assurdo). Sono ormai anni che proviamo a suicidarci in nome di principi teoricamente forse giusti, ma per nulla attinenti con la realtà e non tollerabili con la necessita primaria : produrre per mangiare. Nemmeno una mediazione e’ presa in considerazione. Il suicidio riuscirà perfettamente. Un saluto .
MARIO MONTI: – “Appunti sparsi da non dimenticare” – 2/5
Indi, DAGOSPIA argomenta:
«Benissimo. Bisogna a questo punto sottolineare che, nello stesso quadriennio, l’infaticabile professore “scambiava vedute” come presidente della Bocconi nei seminari e lezioni da questa organizzata. “Scambiava vedute” coi lettori del “Corriere”, di cui è stato editorialista per vent’anni. “Scambiava vedute” nell’Atlantic Council, di cui era uno dei presidenti del Business and Economics Advisors Group. “Scambiava vedute” in innumerevoli conferenze italiane e internazionali, dove era relatore e ‘distinguished guest’. Infine, “scambiava vedute” dentro il Club Bilderberg (è stato nello ‘steering committee’) e nella Trilateral Commission, di cui era addirittura presidente per il ‘lato’ europeo.
Con tutti questi palchi, platee, fori, pulpiti, tavole rotonde, uditori, lettori, l’attuale Presidente del Consiglio ha comunque ritenuto indispensabile “scambiare vedute” pure nel Senior European Advisory Council di Moody’s, una società che si occupa ESCLUSIVAMENTE di rating e valutazioni che hanno fortissime ricadute globali. Advisory Council vuol dire Comitato dei Consulenti e non “Pigliamoci un caffè e raccontiamoci che abbiamo fatto negli ultimi sei mesi”.
E in quegli incontri le sue vedute sono state “scambiate” per un bel contratto di consulenza. E’ lecito aspettarsi che Moody’s pagasse lui e gli altri esperti per “vedute” che poi, anche indirettamente, sarebbero finite nei report della società.
Ma non finisce qui. Nello stesso quadriennio (per la precisione, dal 2005 al 2011), è stato “International advisor” di Goldman Sachs. E dove? Sempre in un Advisory Council!
Tenendo a mente questi elementi, si possono fare vari ragionamenti.
Primo: Forse non è saggio, per uno stimato economista di 65 anni (nel 2008) assumere tanti incarichi contemporaneamente, manco fosse uno stagista ventenne che cerca di ingolfare il curriculum, o un politico che accumula poltrone (malcostume che proprio Monti dovrebbe combattere).
Secondo: Nel gennaio 2009, quando Monti dichiara di aver lasciato l’incarico presso Moody’s, erano già passati 4 mesi dal crac di Lehman Brothers, in cui il grande pubblico ha scoperto il disastro combinato dalle agenzie di rating sui mutui subprime (tutti garantiti con tripla “A”) e gli stessi titoli Lehman, che da “AAA” sono passati a “C” a fallimento avvenuto.
Questa “inversione di rotta fuori tempo” è alla base di centinaia di migliaia di cause civili e penali contro le società di rating, e ha reso impossibile per chiunque continuare ad appoggiarne le strategie o i metodi di analisi usati fino a quel momento.
Si potrà anche dire che 4 mesi sono il tempo che serve per mollare il contratto di consulenza con una società “impresentabile”. Ma quello che tutti gli economisti e finanzieri sanno, è che la bolla immobiliare era già scoppiata da un anno, e ufficialmente dal collasso di Bear Sterns (marzo 2008), e che il ruolo delle agenzie di rating era chiaro a tutti da tempo.
Terzo: Se anche vogliamo ammettere che ognuno è libero di lavorare per chi gli pare, perfino per le cattivone agenzie di rating (almeno finché non entra in politica, e allora lì è tenuto a renderne conto), è comunque lampante un altro conflitto di interessi: quello tra essere consulente di Goldman Sachs, una banca d’affari che emette titoli e gestisce quotazioni, e Moody’s, che quei titoli e quelle quotazioni deve valutare (teoricamente) in modo indipendente.
Tra merchant bank e rating dovrebbe esserci separazione assoluta, è un obbligo sia nei confronti dei mercati che della legge. Per chi a questo punto se lo fosse scordato, Monti è quello che ha inserito il divieto di doppi incarichi in società finanziarie concorrenti. Norma meritoria, per quanto aggirata da tutti, ma il cui principio non pareva essere chiaro al Professore nel (lontano?) 2008.
Quarto (pleonastico): Ma se uno non “valuta il rating”, come dicono i portavoce di Monti, che ci va a fare da Moody’s, che non risulta avere una bocciofila?
Con le tante poltrone che aveva per “scambiare vedute” aggratis, o a pagamento ma senza imbarazzanti conflitti di interesse, Monti ha scelto di farlo per due società che hanno contribuito ad affossare l’Italia declassandola in modo sospetto (Moody’s), e vendendo i suoi titoli di Stato scatenando la fuga dai Btp che ha devastato i bilanci di banche e assicurazioni italiane (Goldman). E tacciamo delle possibili influenze che hanno avuto gli incontri Bilderberg e Trilateral nell’attuale crisi europea e italiana. »
[continua 3/5]
MARIO MONTI: – “Appunti sparsi da non dimenticare” – 1/5
Nel giugno 2012 l’Ansa pubblicò questo lancio:
(ANSA) – Durante il periodo in cui ricopriva l’incarico di membro del Senior European Advisory Council di Moody’s, l’allora presidente della Bocconi Mario Monti non ha mai partecipato alla “valutazione, neppure in via indiretta, di stati o imprese sotto il profilo del rating”. E’ quanto precisano fonti di palazzo Chigi, in risposta ad alcune ricostruzioni dei media.
“In riferimento ad indiscrezioni di stampa si conferma che il Prof. Mario Monti (come a suo tempo venne pubblicamente comunicato) è stato membro del Senior European Advisory Council di Moody’s dal luglio 2005 al gennaio 2009, periodo in cui ricopriva l’incarico di Presidente dell’Università Bocconi”, ricordano le fonti.
“Tale Advisory Board – proseguono le stesse fonti – comportava la partecipazione a due-tre riunioni all’anno che avevano per oggetto scambi di vedute sull’integrazione europea e sulla politica economica dell’Unione europea e non la valutazione, neppure in via indiretta, di stati o imprese sotto il profilo del rating.
Nel periodo in questione, gli altri membri del Board erano Hans Tietmeyer, ex Presidente della Deutsche Bundesbank; Francis Mer, ex Ministro francese dell’Economia e delle Finanze; Howard Davis, ex Presidente della Financial Services Authority britannica; Olle Schmidt, membro svedese del Parlamento Europeo; Leszek Balcerowicz, ex Ministro delle finanze della Polonia”.
Immediatamente il sito Dagospia replicò:-
DAGO-RISPOSTA: NON AVRÀ “VALUTATO RATING”, MA HA LAVORATO PER GLI ENTI CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA CRISI CHE ORA DOVREBBE RISOLVERE
[continua 2/5]
@girda il 10 agosto 2012 alle 15:56:Concordo e aggiungo:
Il linguaggio Orwelliano dietro la crisi della zona Euro:
Il linguaggio politico serve a rendere credibili le bugie e rispettabili gli omicidi.
E serve a dare un apparenza di solidità a ciò che è solo vento.
– George Orwell, Politics and the English Language (1946)
Il linguaggio politico funziona attraverso eufemismi, con l’utilizzo di parole dal suono dolce o prive di significato che descrivano politiche e scopi malvagi e deleteri.
Nella crisi economica europea il linguaggio adottato da politici, economisti, tecnocrati e banchieri è costruito per fare in modo che politiche mirate a creare povertà e sfruttamento riescano a sembrare logiche e ragionevoli.
Il linguaggio in questione include frasi e parole simili:
austerità fiscale/consolidamento, aggiustamento strutturale/riforma, flessibilità lavorativa, competitività, crescita.
Per comprendere il linguaggio politico è necessario tradurlo.
Questo processo richiede quattro fasi:
1.Osservare tale retorica come naturalmente priva di significato
2.Esaminare le politiche intraprese
3.Valutare gli effetti di tali politiche
4.Se gli effetti non corrispondono alla scelta retorica iniziale e, nonostante questo, tali politiche vengono ripetute ancora e ancora allora gli effetti vanno tradotti come REALE SIGNIFICATO della scelta retorica iniziale.
In questo caso dunque la retorica ha un significato ma tale valore non corrisponde al suo significato apparente.
——-
Davanti alle proteste della gente gli stati hanno risposto con agenti in tenuta antisommossa, manganelli, lacrimogeni, spray al peperoncino e proiettili di gomma.
Tutto questo viene chiamato “ristabilire l’ordine”.
—–
Come dice Orwell nel suo saggio del 1946 il “linguaggio politico è formato in gran parte da eufemismi, discussioni inutili e vaghe approssimazioni”
Ma esistono comunque significati ed intenti celati dietro le parole.
Quando traduciamo il linguaggio della crisi europea del debito queste parole rivelano un mostruoso progetto di impoverimento e sfruttamento.
E vediamo anche le ragioni che si nascondono dietro tale utilizzo: nessuno, per ovvie ragioni, può apertamente parlare di impoverimento e sfruttamento ed è per questo che vengono usate parole come “consolidamento fiscale”, “riforme strutturale”.
Perché sono vaghe ed oscure.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=50948
———
@Aladino Questa classe politica ha VENDUTO il Paese ed ora cercano ed ora si sono Arroccati nell’AUTOCONSERVAZIONE
“Da un certo punto in avanti non c’è più modo di tornare indietro. E’ quello il punto al quale si deve arrivare.”***
Un saluto…..
“***La massima mi é stata dettata dal mio Cane (GiacomoLeonard Buonapart) attualmente in tibet per un simposio su “Monti e i suoi limiti ” accompagnato dal suo Analista Personale con Auto blu.
Acqua in bocca….
@ fabri & Nicola_Z
E dopo Goldman Sachs ci taglia anche JPMorgan
Fabrizio Goria
Oltre a Goldman Sachs, anche J.P. Morgan ha tagliato il peso dei bond italiani in portafoglio. E lo stesso ha fatto Morgan Stanley, mentre Citigroup ha aumentato, seppur di poco, la propria esposizione. Il trio francese Bnp Paribas, Crédit Agricole e Société Générale (advisor del Tesoro come Goldman Sachs) hanno ridotto del 44% le obbligazioni italiane in pancia. Le più scettiche sono però le banche europee: fra 2010 e 2011 l’esposizione su Roma è calata di quasi 94 miliardi di euro.
.
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/goldman-sachs-jpmorgan-italia-debito#ixzz23BJxypSk
@ girda il 10 agosto 2012 alle 15:56:
Perchè l’Italia ? E’ un Paese ricco. Non parlo di soldi. Parlo di ingegno. Italia, Nazione dei Comuni (una volta) ora siamo alle frazioni ed alle fazioni. In vendita.
Quando va bene. Quando non ci derubano delle aziende leader (vedi BRITANNIA 1992). Un fautore ? E’ stato premiato con la presidenza BCE. Un altro è diventato PdC e successivamente PdR senza mai essere eletto da chicchessia. Lodato e sbrodolato. Poi ci lamentiamo quando i cervelli fuggono. A Rubbia hanno offerto l’incarico di assistente in una università, con la paga di un commesso di negozio. Se ne andato. Uno scienziato calabrese alla soglia del Nobel, per ritornare in Calabria offrivano lo stipendio di Rubbia. Resto ? Nulla. Tornato negli States gli hanno offerto la cattedra, i ricercatori, 100mio di dollari per andare avanti. Indovina dove si trova. Altri nomi ? Non servono. Conosco persone che all’estero guidano multinazionali. In Italia ? Un posticino da scribacchino si trova. Nel mentre un barbiere alla Camera dei Deputati prende 11.000/€/mese. Tu cosa faresti lo scienziato o il barbiere ?
Una legge economica stabilisce che i punti strategici devono essere sotto controllo della Nazione. I punti tattici a privati e/o gestione privata. In Italia si fa all’inverso. Gli aeroporti ai privati (con tutti i problemi dei controlli allo Stato). Le stazioni ferroviarie (nel frattempo diventate dei supermarket di bassa lega) ai privati. Gli aerei ed i treni allo Stato. Perchè costano, pongono problemi, è una rogna continua e fanno sciopero in agosto e fra Natale e Capodanno. La Ferriera di Servola (Trieste) fin quando era dello Stato, silenzio generale. Venduta a privati, si sono scatenati ambientalisti, pacifisti, No Tav, No Tutto. Processo ai dirigenti e proprietà. L’avvocato ha messo in evidenza che, le costruzioni civili attorno alla Ferriera sono sorte DOPO la Ferriera. E’ stato un processo lampo. Un quarto d’ota. Ora tutto tace. Allora si parte con l’ILVA di Taranto, ecc…., ecc…..
Ho deciso. Emigro. Vado nella Beciuania Inferiore, dove vige la libertà, il diritto, il rispetto ed i valori umani. Seguimi. ciaoooooooooooo…
fabri il 10 agosto 2012 alle 19:48 …:)
cmq…speriamo che quello che “vedo” non si realizzi…ma gli Americani ne sanno una piu’ del diavolo (<– con il doppio senso: esoterico/letterale).
Comunque e' un gran paeccato che i Giovani Italiani sono insensibili ai problemi dell'Italia, e' un gran peccato. Quindi, da cio', deduco che l'Italia non ha futuro….anche qui spero di sbagliarmi.
LordBB
Lord BB, ti devo delle scuse, il post cui mi riferivo era il tuo del 25 Luglio ore 11 17. Infatti dicevi, se ho capito bene, che i fondi avevano già ritirato le posizioni in Euro e sostituite con i CDS. Un saluto .
Yauhwah del 10. Ore 16 41, dopo ottanttun’anni son cambiate due cose e’ aumentato il numero degli schiavi, proprio grazie a quei due fattori: socialismo e liberalismo ( vorrei sapere cosa intende per liberalismo perché quel punto e’ discutibile) , e dovrebbe essere aumentata la consapevolezza individuale.
Dovrebbe, infatti non e’ successo perché i valori sono stati sostituiti grazie al prezioso aiuto di importanti scoperte scientifiche come la radio, il cinema e la televisione. Prima ci si poteva affidare per il controllo al “timore di Dio” e poi si e’ passati al timore di essere poveri, il timore di provare inadeguatezza nel non avere successo. Ma a ciò c’e’ una soluzione meravigliosa: la banca che ti presta i soldi!
Scusate se ho divagato. La risposta era: non e’ cambiato nulla. Un saluto .
Il guaio dell’Italia è che tutta la classe politica, nessuno escluso, ritiene che gli italiani siano delle persone incapaci di intendere e di volere. Gli esempi si sprecano. Prendiamo l’ABC. Alfano, Bersani, e Casini da quando Monti è salito a Palazzo Chigi, si sono apparentemente annullati e da mesi parlano di riforme che non faranno mai, nemmeno l’unica legge che potrebbero fare, quella elettorale, perché al suicidio non ci tengono. E si, perché ammesso che sia proprio necessaria una nuova legge del genere, questa dovrebbe contenere criteri veramente innovativi, tipo limite di mandati, primarie per la formazione delle liste ed altre cosucce del genere che mettano i cittadini nelle condizioni di poter scegliere fin dall’inizio i propri candidati ma che nessun leader di partito è disposto a concedere. Tutti sono li a criticare le liste bloccate del porcellum con i suoi nominati, ma quando mai le liste sono state preparate con criteri diversi? Tutti i candidati che vengono presentati, oggi come ieri e pure come domani, devono essere graditi principalmente al segretario del rispettivo partito, che mai metterà in lista chi non la pensa come lui, perché rischierebbe sorprese dalle urne. E che i politici non gradiscano, e sopratutto temano, il voto popolare emerge dalla loro avversione all’elezione diretta del Presidente della Repubblica, che deve rimanere merce di scambio per i giochi di Palazzo, come sempre è avvenuto, e pure questo è un osso che non vogliono mollare.
Un altro esempio di atteggiamento furbo lo sta interpretando Monti in questi giorni. Il premier ed i suoi professori si sono resi perfettamente conto che una cosa è fare conferenze, insegnare, parlare agli studenti, fare grafici e statistiche, atro è applicare nella realtà le loro teorie. E cosi Monti dopo nove mesi di sostanziale stasi non perde occasione per fare dichiarazioni assurde nella speranza che qualcuno abbia il coraggio di staccargli la famosa spina e poter dire che lui non ha potuto fare quello che voleva perché i politici glielo hanno impedito. Che altro scopo possono avere le sue dichiarazione sull’inutilità del Parlamento, dello spread a 1200 se non fosse arrivato lui? I politici molto più furbi di lui non abboccano e lo lasciano al suo posto, nel classico ruolo dell’utile idiota. Altro che per senso di responsabilità e per evitare chissà quale instabilità politica in caso di elezioni anticipate, tanto tra 4-5 mesi saremo in campagna elettorale ed il quadro generale dell’economia sarà identico ad oggi e tutti potranno giocare la carta del fallimento di Monti. Per il momento, visto che sono così preoccupati del futuro dell’Italia, non trovano niente di meglio da fare che prepararsi ad andare in ferie.
In questo panorama demenziale non poteva mancare l’intervento di Napolitano, che si dice preoccupato dall’eccesso di decreti e di ricorsi alla fiducia che svilirebbero il ruolo del Parlamento. Ma come, non sapeva il Presidente della Repubblica, che tanto ha voluto il governo tecnico giusto per rimuovere il Cavaliere, che un governo non eletto può e deve agire solo così? Cosa pensava che i parlamentari specialisti nei mille distingui, che migrano in continuazione da un partito all’altro e quando non sanno dove andare se lo inventano, professionisti del tradimento e delle imboscate parlamentari improvvisamente si sarebbero messi d’accordo su qualsiasi cosa venisse proposta dai professori, magari dicendo accidenti quanto è bravo non ci avevamo pensato? O è un povero illuso o cerca anche lui una scusa per non riconoscere il furto alla democrazia che ha avvallato e compiuto. Si dice che la Storia li giudicherà in futuro, beh, ci impiegherà 5 minuti a condannarli.
Non mi stupisce che in Italia nessuno abbia reagito: è il Paese europeo con la minor apertura parlamentare, il Paese dei poteri forti che non consentono alternative. Basti pensare che, per presentare una lista alle elezioni europee, in Germania bastano 5.000 firme a livello federale, mentre in Italia ne sono richieste 35.000 per circoscrizione, delle quali almeno il 10% in ciascuna delle regioni che compongono la circoscrizione… Il risultato è che si presentano solo le liste esentate, cioè quelle che hanno già deputati o senatori eletti. Più complicato il sistema per le legislative, ma il risultato è lo stesso: l’esclusione di ogni alternativa sganciata dai partiti esistenti. E la scarsa attenzione a questi temi è dimostrata anche dal fatto che in Italia si sta ancora discutendo di una riforma elettorale, in aperta violazione del Codice di buona condotta elettorale dell’Ocse, in base al quale non si dovrebbe riformare il sistema elettorale a meno di un anno dalle elezioni.
Quindi: d’accordo con l’articolo, ma non è solo Monti ad aver scarsa dimestichezza con l’idea di democrazia: è ben accompagnato in Europa e soprattutto in Italia.
In quanto alle tesi complottiste: potrebbero persino trovar conferma nei dati recenti che indicano un aumento dell’investimento estero (triplicato, mi pare) ma solo per acquisizioni, non per crazioni d’impresa. Perché creare tensioni su un Paese può servire a far scendere i prezzi dei suoi gioielli. Il Giappone ha un debito più elevato del nostro: per dare uno scossone, basterebbe che il presidente cinese esprimesse preoccupazione sulla solvibilità di Tokyo… La Cina non lo fa perché non vuole una crisi regionale. In Europa invece qualcuno l’ha fatto.
«Dal triplice punto di vista della razza, della nazionalità e della religione, l’ebreo è diventato il nemico dell’umanità», e ribadendo il suo avvertimento sui due obiettivi che gli ebrei si prefiggevano:
«Il dominio universale del mondo e la distruzione del cattolicesimo».
Pio XI, avendo ricevuto Jouin in udienza privata, lo incoraggiò nella sua costante denuncia di presunti complotti orditi dalle società segrete dicendo:
«Continui con la sua Revue, nonostante le difficoltà finanziarie, perché lei sta combattendo il nostro nemico mortale»..
Pio XI fu estremamente critico anche con il ruolo passivo tenuto in campo sociale dal capitalismo. Nella sua enciclica Quadragesimo Anno del 1931 richiamò l’urgenza delle riforme sociali già indicate quaranta anni prima da papa Leone XIII, inoltre ribadì la condanna del liberalismo e di ogni forma di socialismo. Nell’enciclica Quadragesimus annus affermò:
« Nel nostro tempo è ormai evidente che la ricchezza e un immenso potere sono stati concentrati nelle mani di pochi uomini. Questo potere diventa particolarmente irresistibile se esercitato da coloro i quali, poiché controllano e comandano la moneta, sono anche in grado di gestire il credito e di decidere a chi deve essere assegnato. In questo modo forniscono il sangue vitale all’intero corpo dell’economia. Loro hanno potere sull’intimo del sistema produttivo, così che nessuno può azzardare un respiro contro la loro volontà. »
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Pio_XI
E dopo 81 anni, stiamo ancora parlando delle stesse cose, discutendo di cosa??
aladino freetaly il 10 agosto 2012 alle 13:32:
Esattamente il senso del discorso è questo.
Ora….prescindendo da qualsiasi preferenza politica, ma facendo solo un riepilogo, un ricordo onesto intellettualmente, ricordate che qualcuno sul finire della primavera del 2011, affermava che l’Italia al contrario delle altre nazioni (soprattutto anglossassoni) aveva un patrimonio privato che non poteva far sorgere alcun dubbio sulla solvibilità del sistema paese?
A questo punto qualcuno potrebbe farsi delle domande???
A che cosa stiamo assistendo???
Come ci stanno “trattando”????
Qualcuno li sta favorendo????
che ci sia un disegno per distruggere a 360 gradi l’immagine dell’Italia..è palese..il bello che non lo capiscono i fessi del parlamento, o anzi sono i primi a volerlo perseguire “potenza delle “lenticchie” estere..”, e cioè far vedere l’Italia, come un paese, in crisi, in debito, senza magistratura(fà appositamente schifo, anzi parzializzano l’azione sempre più )un paese vile/mite..timoroso, ps i Maro’? silenzio totale..che paga subito per una qualsiasi “vispa teresa” scioperi, servizi pubblici da ridere, masse migratorie non bloccate, mancanza di sicurezza, imposizione della leadership, parlamento, “opinionisti” “menti illuminate” che sputano sulla democrazia..legnate sui denti dall’ultimo paese del globo.., monumenti che si sbricciolano, città pattumiera.. una roba insomma da far cadere le braccia, roba da resettare completamente, appena qualcosa funziona..viene subito “bannata” con l’aiuto di ciò che stà subito dopo quella del “burchina”..e ha proprio tutto stò potere proprio da repubblica “bananifera” altro che “equilibri” e garanzia “istituzionale”..
Lord BB del 10 ore 11 07. Lord BB, il ragionamento e’ verosimile pero tu, qualche tempo fa, in risposta ad un mio post mi dicevi che gli americani nom avevano già più posizioni in Euro. Un saluto .
Scusate, sono fissato con i Gesuiti ( Monti & Company, ma tanti, lo sono):
“Wlodzimierz Ledóchowski (Loosdorf, 7 ottobre 1866 – Roma, 13 dicembre 1942) è stato un gesuita polacco, Preposito Generale dell’ordine dall’11 febbraio 1915 alla morte…..Nel 1937 ispirò al Papa Pio XI l’enciclica Divini Redemptoris di cui seguì costantemente la stesura e che fu ufficialmente pubblicata il 19 marzo, una un’enciclica di papa Pio XI, promulgata il 19 marzo 1937, dedicata al comunismo bolscevico e ateo
Fonte: wikipedia italiana
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“Egli nacque come unico figlio del conte Antonius Kalka Ledóchowski nella tenuta di famiglia a pochi chilometri a nord di Vienna in Loosdorf. Anche se di discendenza polacca, la terra — a quel tempo nella storia — fu sotto il dominio asburgico, così la famiglia era nominalmente austriaca. Ha studiato presso la scuola secondaria dei gesuiti, Theresianum, a Vienna e per una volta era la pagina dell’imperatrice. Ha studiato legge presso l’Università di Cracovia e quindi iniziò gli studi per il sacerdozio laico. All’età di 23 anni, mentre frequentava l’Università Gregoriana su via Del Seminario a Roma, decise di diventare un gesuita ed entrato nella società nel 1889. Cinque anni più tardi fu ordinato sacerdote gesuita. In un primo momento ha preso a scrivere, ma presto fu fatto superiore della residenza dei Gesuiti a Cracovia, poi, Rettore del Collegio. Egli divenne il Viceprovinciale polacco nel 1901 e provinciale della Galizia nel 1902. Dal 1906 fino al febbraio 1915 fu l’assistente tedesco. Dopo la morte del predecessore, tedesco Gesuita Generale Franz Xaver Wernz il 20 agosto 1914, ( il quale dopo essere scappato nel Galles durante il Il Kulturkampf e poi rifugiato a Roma) di Wernz, fu convocata la 26esima Congregazione generale dal 2 febbraio 1915 fino al 18 marzo e si terrà nel Collegio Germanico-Hungarico. Il 49enne Wlodzimierz Ledóchowski fu eletto il 26esimo generale della società l’11 febbraio al secondo scrutinio. Nonostante gli sconvolgimenti della guerra mondiale e la depressione economica degli anni trenta, la società è cresciuta notevolmente durante il periodo di Ledochowski in carcica. Ha chiamato la Congregazione generale 27 per prendere posto presso il Germanico per far conoscere la società con il nuovo codice di diritto canonico e di portare le Costituzioni dei Gesuiti in linea con esso. Ha chiamato un’altra Congregazione (28) — tra il 12 marzo e 9 maggio 1937. Ha fondato l’Istituto orientale e il Collegio russo così come l’Institutum Biblicum dell’Università Gregoriana. Egli vide una certa emancipazione della società dopo il concordato tra la Chiesa e il governo italiano è stato ratificato. Le proprietà furono restituite alla società rendendo possibile per i gesuiti costruire un nuovo edificio dell’Università Gregoriana trasferendola da Palazzo Borgomeo a via del Seminario, a Piazza Pilotta a pochi passi del Palazzo del Quirinale (ex-sede del Papa, ovvero dove vive Napolitano e suoi predecessori!). Ha poi costruito la nuova Curia Generalis sulla proprietà acquistata dal Vaticano a Borgo Santo Spirito, circa un centinaio di metri da Piazza San Pietro. Il concordato, architettato proprio da un gesuita, padre Tacchi-Venturi, mette a nuova vita i Gesuiti nella società e le proprietà (inteso come beni immobili) aumentato con la sua “influenza e la reputazione”. Nel 1936 il Generale Ledochowski commissionò il manoscritto “Protocolli dei Savi di Sion”. Si era preteso di essere una traduzione in inglese di un documento russo scritto dalla polizia segreta zarista intorno al 1902 durante il Regno dello zar Nicola. Nel 1938, Ledochowski forni il manoscritto a Frau Charles Coughlin S.J., il Gesuita di “odio razzista nella radio” negli Stati Uniti. Frau Coughlin S.J. ha poi fornito una copia al gesuita Henry Ford il quale assicurò una ampia pubblicazione per la prima volta negli USA da luglio 1938. Entro poche settimane, il documento è stato utilizzato da (dal crypto Gesuita) di Adolf Hitler e (dal conclamato GESUITA KAPO’) da Himmler nei loro attacchi contro gli ebrei. Dopo 27 anni e 10 mesi come generale morì il 13 dicembre 1942.”
Tradotto (alla meno peggio, ma di chiara lettura) da:
http://www.one-evil.org
Le parole in BOLD (neretto), sono mie.
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Elenco dei prepositi Generali Gesuiti.
Ignazio di Loyola (19 aprile 1541 – 31 luglio 1556)
Diego Laínez (2 luglio 1558 – 19 gennaio 1565)
Francesco Borgia (2 luglio 1565 – 1º ottobre 1572)
Everardo Mercuriano (23 aprile 1573 – 1º agosto 1580)
Claudio Acquaviva (19 febbraio 1581 – 31 gennaio 1615)
Muzio Vitelleschi (15 novembre 1615 – 9 febbraio 1645)
Vincenzo Carafa (7 gennaio 1646 – 8 giugno 1649)
Francesco Piccolomini (21 dicembre 1649 – 17 giugno 1651)
Luigi Gottifredi (21 gennaio 1652 – 12 marzo 1652)
Goschwin Nickel (17 marzo 1652 – 31 luglio 1664)
Giovanni Paolo Oliva (31 luglio 1664 – 26 novembre 1681)
Charles de Noyelle (5 luglio 1682 – 12 dicembre 1686)
Tirso González de Santalla (6 luglio 1687 – 27 ottobre 1705)
Michelangelo Tamburini (31 gennaio 1706 – 28 febbraio 1730)
Franz Retz (7 marzo 1730 – 19 novembre 1750)
Ignazio Visconti (4 luglio 1751 – 4 maggio 1755)
Luigi Centurione (30 novembre 1755 – 2 ottobre 1757)
Lorenzo Ricci (21 maggio 1758 – 16 agosto 1773)
Tadeusz Brzozowski (7 agosto 1814 – 5 febbraio 1820)
Luigi Fortis (18 ottobre 1820 – 27 gennaio 1829)
Jan Roothaan (9 luglio 1829 – 8 maggio 1853)
Pierre-Jean Beckx (2 agosto 1853 – 4 marzo 1887)
Anton Anderledy (4 marzo 1887 – 18 gennaio 1892)
Luis Martín (2 ottobre 1892 – 18 aprile 1906)
Franz Xaver Wernz (8 settembre 1906 – 20 agosto 1914)
W?odzimierz Ledóchowski (11 febbraio 1915 – 13 dicembre 1942)
Jean-Baptiste Janssens (15 settembre 1946 – 5 ottobre 1964)
Pedro Arrupe (22 maggio 1965 – 3 settembre 1983)
Peter Hans Kolvenbach (13 settembre 1983 – 14 gennaio 2008)
Adolfo Nicolás (dal 19 gennaio 2008)
Fonte:
http://it.wikipedia.org/wiki/Preposito_generale_della_Compagnia_di_Ges%C3%B9
Il piu angioletto, ha addosso decine di crimini, truffe, sabotaggi. Il piu diabolico, ovvero il Wlodzimierz Ledóchowski, è il diretto criminale della morte, oltre che ai 6 milioni di ebrei (sono molto ma molto meno ), di altri 20/22 milioni di persone (i quali del giorno della Memoria se la sognano), al centro della graduatoria, il Guinness dei primati criminali nella Storia dell’Umanità, possiamo collocare Ignazio di Loyola, l’architetto dell’Inquisizione, e sicuramente anche il Gesuita, Joseph Stalin tra l’altro anche un crypto ebreo ?( di fatti il suo cognome originale, in lingua georgiana, vuol dire ” figlio di ebrei “).
Tutta Brava Gente ……..
Avendo aggiunto il mio cognome, sono stato giustamente in moderazione, riporto per chi interessa i commenti a:
@ aladino freetaly il 9 agosto 2012 alle 14:22:
@ aladino freetaly il 9 agosto 2012 alle 11:00:
@ Andrea il 9 agosto 2012 alle 10:31:
@ fabri il 9 agosto 2012 alle 10:48:
Il Giornale on line è da un bel pò che non leggo. Un pò di sugo viene riportato su FB. Null’altro.
Il problema dei problemi è:
….. Quindi dobbiamo esportare questa riflessione nel mondo reale, nei rapporti che ognuno di noi ha quotidianamente col prossimo………… ciaooooooo.
@ aladino freetaly il 9 agosto 2012 alle 13:58:
@ girda il 9 agosto 2012 alle 11:48:
Partendo dalla premessa che il DPI è farlocco. Se aggiungiamo l’incidenza della Proprietà Pubblica, ed inoltre aggiungiamo il Debito Privato dei cittadini e le Proprietà Privata (l’80% delle abitazioni è di proprietà di chi ci vive), il tutto diventa ridicolo. L’Italia è SOLVIBILE, con un dubbio riguardante alcune grosse aziende che fino a ieri hanno munto la vacca asfittica. E mi fermo qui, per la sopravvivenza del blog.
Vogliamo parlare dei DP degli altri Paesi. Ti prego di controllare quanto ti dico. GB: DP + Debito Banche 700%, USA grande e grosso punto interrogativo, Japan oltre il 200% ma, c’è un MA. Questi Paesi hanno la propria moneta sovrana. Allora parliamo di Deutschland. quanto dichiarato da quotidiani online TEDESCHI, se rifacciamo i conti: DP tedesco + debiti di guerra (per non ripetere gli errori di Versailles, lasciano scivolare il tutto, errore GRAVISSIMO) + Debiti dei Land + Debiti Agenzia Ricostruzione danni della Guerra + Debiti acquisto della DDR; formano un Debito irreversibile. Ma loro sono bravi, sono seri, non taroccano i bilanci, ecc… NON ci crede più nessuno.
Un piccolo excursus storico. Anno 1945 Le 3 Nazioni sconfitte (Italia, Germania, Giappone). Rase al suolo.
Con diversi gradi di obbrobrietà. Anno 1960 la Lira Italiana riceve l’Oscar della Moneta, per la sua solidità, solvibilità e futuro (outlook). Guarda caso fra le prime 5 Nazioni al mondo nella classifica del PIL troviamo: Giappone (2°) – Germania (3°) – Italia (5°), avendo superato la Francia e l’inghilterra.
Pochi sanno, pochi ricordano. Nessuno ne parla. Tra i millanta esperti che ci sono al mondo, possono darmi una spiegazione ? Ai posteri l’ardua sentenza…….
ciaoooooooooooo.
La crisi compie cinque anni: triste anniversario !
La crisi, come le guerre di una volta, diventa planetaria: adesso tocca alla Cina di farne i conti.
L’altra faccia della globalizzazione: “economia globale”, “commercio globale” vs. “crisi globale”
E non si vedono ancora le luci , siamo nel buio profondo !
Italiani dopo aver letto questo articolo… rispondete a questa domanda: “Affidereste i vostri risparmi a Mario Monti?”
Lettere inviate e ricevute
Paolo D’Arpini 20 novembre 2011
Questa la prima domanda che ogni italiano serio dovrebbe porsi.
Perché le dicerìe su un personaggio anche se parzialmente noto – e mai sufficientemente conosciuto proprio a in forza della sua apparenza, neutra, misurata ed essenziale, accattivante sia per i “politici” che per gli sprovveduti – imposto “formalmente” da un “rappresentante” politico esercitante il massimo ruolo istituzionale (politico… perché in servizio “di routine partitica” da 60 anni) alla guida del governo italiano, sono controverse ed infinite.
La “carriera” ufficiale di Mario Monti, redatta da consumati uffici stampa, gli accredita età da “maturo” nato 68 anni fa’ a Varese. Durante la seconda guerra mondiale, in epoca costituzionale di “regno” e “regime fascista”, e, ancora infante, durante il governo della primissima vera Repubblica Italiana – la Sociale – che lo ebbe cittadino per due anni, e, poi, passivo ed ignaro spettatore all’arrivo dilagante al nord Italia degli eserciti Alleati, da “vincitori”, alla fine della seconda guerra mondiale. Indi studi consueti in liceo milanese dei gesuiti (quanti sono coloro che studiarono dai gesuiti! Carlo Azelio Ciampi – scalatore da Bankitalia, poi “tecnico” al governo, Quirinale –, Luigi Abete, Gabriele Albertini, Giovanni Conso, Gianni De Gennaro, Steffan De Mistura, Giuseppe De Rita, Marcello Dell’Utri, Giuseppe De Rita, Luca di Montezemolo, Mario Draghi, Piero Fassino, Vito Gnutti, Enrico La Loggia, Carlo Maria Martini, Enrico Medi, Cesare Merzagora, Giambattista Montini, Massimo Moratti, Pierluigi Nervi, Leoluca Orlando, Amerigo Petrucci – guardato a spalla da Vittorio Sbardella -, Salvatore Rebecchini – sindaco DC di Roma nel dopoguerra, e fondatore della omonima dinastia “politico-palazzinara” -, Francesco Rutelli, Edgardo Sogno, Marco Staderini, e molti con “carriere di successo” ) laurea in economia alla Bocconi di Milano, ove si sfornano, maggiormente oggi, giovani che si prefiggono carriere di dirigenti e banchieri, o di “economisti”. Attività, questa, che, in pratica, vorrebbe indirizzare gli andamenti produttivi umani sempre e solo nel criterio del lucro e profitto ad ogni costo, e mai nel sano senso “sociale”, per il quale l’economia, “scienza empirica di indirizzo e studio delle attività produttive”, dovrebbe operare.
Rimarchevole è, per Monti, la “specializzazione all’università americana di Yale”, passaggio obbligato per approdare a rapporti e livelli “da gran mondo” e, come si rileva anche da internet (ormai “segreto conclamato” ma notissimo) , sede della importante setta massonica Skull and Bones, che si “votò”, per “vocazione filantropica” ma non disinteressata, al “nuovo ordine mondiale”.
2 = Goldman Sachs
Tralascio il “cursus honorum” del Monti. Passo subito alla di lui cooptazione nella “fondamentale” banca di affari – con poteri mondiali e ruoli sovra nazionali – Goldman Sachs, chiarendo il ruolo di questa nei “problemi” mondiali, dalla stessa “sovrintesi”. Se ne occupò il 15 dicembre 2011Virginia Di Leo in “Osservatorio Sicilia” pubblicando, col titolo “La waterloo politica italiana. Uomini Goldman Sachs innescano la crisi, uomini Goldman Sachs si propongono per risolverla …”, una analisi dettagliata. Quella Goldman Sachs cui il film “Inside Job” del 2010 (presentato a Cannes, Roma e gratificato con un “Oscar”) del regista Charles Ferguson, che lo sceneggiò con Chad Beck e Adam Bolt, si dedicò per spiegare la mega crisi finanziaria determinata negli USA nel 2008.
Goldman Sachs, fondata nel 1869 dopo la guerra civile americana, assunse ruolo non comune nella crisi del 1929, forte del suo peso ebraico (le affiliazioni religiose, come le origini etniche negli USA hanno fondamentale importanza – il gangsterismo, per esempio, è sovente prerogativa di siciliani, calabresi, ebrei, irlandesi, cinesi), per allearsi anche col sistema bancario gestito dal “conglomerato” dell’acciaio e degli armamenti del gruppo Morgan (protestante, ma “furfante scaltro tale da surclassare cento affaristi ebrei associati”, come osservò Ezra Pound negli anni ’30 del XX secolo). E la stessa ebbe sviluppo universale dopo Bretton Woods, sulla trama del “nuovo assetto mondiale” colà fissato per tempi indefiniti a partire dalla seconda guerra mondiale, per fissare la spartizione del potere tra USA ed URSS, fino a che a questa entità, additata come “comunista”, fu “concesso di esistere”. Nel ruolo conquistato dagli USA a Bretton Woods (convegno durato 22 giorni nel luglio 1944, sovrinteso dal “santone della scienza economica” John M. Keynes, il britannico definito “Bukow” da Pound) Goldman Sachs assunse funzione di “consulente di governi” sia in occidente che in oriente, con radice “liberista” per le privatizzazioni, ma si dedicò anche ad “acquisizioni industriali” ed al controllo di “materie prime”, determinando l’andazzo delle banche minori – dalla stessa sovrintese e sorvegliate – ad assorbire e guidare direttamente le attività produttive, al fine scoperto di controllare i flussi monetari e gestire e condizionare le tendenze ed i consumi dei popoli. Sul finire degli anni ’80 gestì anche la scalata di Microsoft e General Electric.
Criterio base fu di determinare flussi di alti e bassi nelle quotazioni delle borse internazionali, così che, per esempio, il titolo “Abacus 2007-AC1” fu ragione di inchiesta da parte della SEC – Securities and Exchange Commission – la accidiosa, ma pur sempre vegetante, commissione statale USA di controllo sulle borse – che condusse il 16 aprile 2010 alla incriminazione di Goldman Sachs. Con la logica conseguenza del naufragio al ribasso nelle borse mondiali di valanghe di titoli, “sventura” che stiamo ancor ora vivendo e che è, in apparenza, inarrestabile.
Come accadde tutto ciò, se non con la complicità di uomini di Goldman Sachs imposti nel potere politico?
Ricorda Virginia Di Leo : “Durante l’amministrazione Clinton l’ex direttore generale della Goldman Sachs, Robert Rubin, divenne sottosegretario al Tesoro. Nel 2004, Henry Paulson, amministratore delegato dalla Goldman, fece approvare alla Commissione dei Titoli e Scambi un aumento dei limiti sul rapporto di indebitamento, permettendo alle banche d’investimento di avere ulteriori prestiti [statali, cioè denaro dei cittadini americani, al minimo, e di coloro che degli USA sono debitori, nota mia] da utilizzare per manovre di speculazione. Nel 2005 Raghuram Rajan, capo economista del Fondo Monetario Internazionale (2003-2007) pubblicò un rapporto in cui annunciava il rischio che le società finanziarie, assumendo grandi rischi per realizzare enormi profitti a breve termine, avrebbero potuto far collassare il sistema economico. Nella prima metà del 2006 la Goldman Sachs vendette 3,1 miliardi di dollari di Cdo [Collateralized debt obbigation, cioé “titoli particolari” emessi da società veicolo e garantiti da obbligazioni di debito tra le obbligazioni e prestiti, in una serie di scatole cinesi di scarsa affidabilità vertenti su “scommesse per il futuro”, ma consuete nel “paradiso affaristico liberista speculativo americano”, nota mia] e in quel periodo l’amministratore delegato era proprio Henry Paulson.
Il 30 maggio 2006 George Bush lo nominò segretario del Tesoro e fu costretto a vendere le sue azioni della Goldman, intascando 485 milioni di dollari (e grazie a una legge di Bush padre non pagò nessuna tassa). Nell’aprile del 2010 i dirigenti della Goldman Sachs furono costretti a testimoniare al Congresso americano: Daniel Sparks, ex capo reparto mutui della Goldman (2006-2008) dovette riferire su alcune email in cui definiva certe transazioni “affari di merda”. Fabrice Tourre, direttore esecutivo prodotti strutturati della Goldman Sachs vendeva azioni che definiva “cacca”. Llyod Blankfein, presidente di Goldman, e David Viniar, vicepresidente esecutivo, sotto le pressanti domande del senatore Carl Levin, furono costretti ad ammettere che sapevano di vendere spazzatura.
Purtroppo anche il Presidente degli Stati Uniti di America, Barack Obama, ha confermato il potere mefistofelico della banca d’affari.
Completò Virginia Di Leo : “Il nuovo presidente della Federal Reserve Bank di New York (principale azionista della Fed) è William Dudley, ex capo economista della Goldman (che nel 2004 lodava i derivati). Capo del personale del dipartimento del Tesoro è Mark Patterson, ex lobbista della Goldman Sachs. A capo della CFCT si è insediato Gary Gensler, ex dirigente della Goldman Sachs che aiutò ad abolire la regolarizzazione dei derivati. Anche in Europa la Goldman manovra spregiudicatamente da tempo.
Nel 1999 la Grecia non aveva i numeri per entrare nell’euro. Quindi la Goldman truccò i bilanci. Su PressEurope Gabriele Crescente scrive: “Nel 2000 Goldman Sachs International, la filiale britannica della banca d’affari americana, vende al governo socialista di Costas Simitis uno “swap” in valuta che permette alla Grecia di proteggersi dagli effetti di cambio, trasformando in euro il debito inizialmente emesso in dollari. Lo stratagemma consente ad Atene di iscrivere il ‘nuovo’ debito in euro ed escluderlo dal bilancio facendolo momentaneamente sparire. E così Goldman Sachs intasca la sua sostanziosa commissione e alimenta una volta di più la sua reputazione di ottimo amministratore del debito sovrano.”.
Così la Di Leo, durante i passi esplorativi di Monti in vista dell’incarico di Governo.
3 = Goldman Sachs globale
Ed é umanamente naturale che quello di Goldman Sachs sia stato, nell’insieme e, sopratutto, negli ultimi venti anni, un “ambientino” dal quale qualsiasi persona seria (e timorata di “dio” – ma quale “dio”? – non quello del “dio denaro” adorato anche dalla banca vaticana I.O.R.) si sarebbe dovuta tenere lontana le mille miglia.
Invece Goldman Sachs fu “vivaio” di personaggi per incarichi pubblici negli Stati Uniti d’America. Il già citato Robert Rubin, che divenne Segretario al Tesoro nella presidenza di Bill Clinton. William Dudley, capo economista in Goldman Sachs dal 1986, lavorò per Timothy Geithner – Presidente della Federal Reserve di New York – per sorvegliare il dipartimento della compravendita di titoli di stato. Da vicepresidente di Goldman Sachs Henry M. Paulson divenne Segretario al Tesoro nella presidenza di George W.Bush. E così, da dirigente della banca, Robert Zoellich divenne vicesegretario USA, mentre Joshua Bolten finì capo gabinetto della Casa Bianca, e l’ex presidente Jon Corzine divenne Governatore del New Jersey.
Il “sorprendente”, in apparenza, è che il governo statunitense (Barack Obama è “solo presidente” per la forma, cioè esecutore di decisioni prese altrove e “ratificate dal parlamento, che è sintesi delle varie lobbies di potere ) abbia “sacrificato” – sotto l’evidenza di operazioni bassamente speculative e di ammanchi scriteriati, che costrinsero la S.E.C. ad intervenire sin dal 2003 – la banca Lehman Brothers ammettendola alla bancarotta, quando la finzione dei “mutui subprime” era stata fatta esplodere ad arte. Nella fattispecie, i “mutui fondiari” negli USA vennero volutamente concessi con facilità ai richiedenti per effimeri edifici di legno e cartongesso, al solo fine di tentare di equiparare il problema della casa alle case europee, che, proverbialmente, anche nella accezione più modesta, sono solide ed in pietra o cemento armato. Si aggiunga, poi, che lo spirito del consumismo accattivante sostenuto ad arte dall’economia capitalista che si ammanta di “liberismo”, si avvalse del valore “nullo” del denaro circolante e virtuale, proprio per creare giganteschi flussi monetari, ma di nessuna consistenza. In effetti l’intera operazione – gabbata e distorta da cronisti e politici, scrupolosi servili verso i “veri mega-banchieri” – rappresentò solo una “partita di giro” che ha permesso la continuità del sistema dominante (scrupolosamente “creatore di denaro dal nulla” ed usuraio) con l’apparente sacrificio di un “ramo parzialmente secco”, che è stato così abbattuto col fine della potatura rinvigoritrice.
4 = L’Italia di Goldman Sachs, salvo altri
Il “giardinetto italiano” è adeguato in proporzione.
Massimo Tononi, classe 1964, laureato nel 1988, fino al 1993 ha lavorato presso l’ufficio londinese della Goldman Sachs, occupandosi maggiormente di fusioni e acquisizioni tra imprese. Assistente di Romano Prodi nella seconda esperienza del professore alla guida dell’IRI (che l’IRI dissolse), nel 1994 tornò alla Goldman Sachs, di cui diventò partner “managing director”, per incarico che lasciò il 18 maggio 2006 per diventare sottosegretario all’Economia nel secondo governo Prodi, del quale aveva finanziato la campagna elettorale con 100.000 euro. Ma, caduto quel governo, tornò a Goldman Sachs fino al 2010, come partner della banca d’affari, e poi diventando “advisory director”.
Romano Prodi svolse la mansione di “senior advisor” di Goldman Sachs, dal marzo 1990, e come si è detto, fu “liquidatore” dell’IRI e… capo del governo italiano.
Gianni Letta dal 18 giugno 2007, mentre non era sottosegretario alla presidenza del consiglio dei Ministri del governo Berlusconi (fu tale nel secondo, terzo e quarto governo), fu nominato advisor di Goldman Sachs, come fu annunziato da “Il sole 24 ore”.
Mario Draghi, Vicepresidente e “Managing Director” di Goldman Sachs International per l’Europa tra il 2002 e il 2005, da associato venne incaricato delle “imprese e dei paesi sovrani.” A questo titolo, una delle sue missioni fu quella di vendere i prodotti finanziari “swap”, consentendo di dissimulare parte del debito sovrano che permise di truccare i conti greci. Lo sostiene il 14 novembre 2011 su “Le Monde” Marc Roche. La carriera di Draghi (classe 1947) lo vede dal 1984 al 1990 in carica di Direttore esecutivo presso il Consiglio di amministrazione della Banca Mondiale. Dal 1991 al 2001 è Direttore generale del Tesoro della Repubblica Italiana. Inoltre fu Presidente dello European Economic and Financial Committee. E nel 1993 fu Capo del Comitato per le “privatizzazioni” (operazione “liberista” che sovrintese alla svendita di “pezzi del patrimonio pubblico”). Da “Direttore generale del Tesoro” guidò la Commissione che stese il Testo Unico sugli “Intermediari e mercati mobiliari”. Dal 2002 al 2005 è stato vicepresidente e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs.
Per “scelta formalmente politica interna italiana”, ma raccomandata dall’estero, fu nominato Governatore della Banca d’Italia dal 29 dicembre 2005 al 31 ottobre 2011 (in proposito, famosa la ferma e sconcertante dichiarazione in collegamento diretto RAI-TV del già Presidente della Repubblica Cossiga, che lo “qualificò in maniera salacemente negativa” anni dopo quella nomina, avendone in seguito accertato ruoli ed origini “nel settore”). Ad aprile del 2006 venne eletto Presidente del Financial Stability Forum, divenuto Financial Stability Board dalla primavera del 2009, che ha funzione della realizzazione di un insieme integrato di misure politiche per affrontare i rischi per il sistema finanziario globale da parte delle istituzioni finanziarie di importanza sistemica (SIFI) e fissare il calendario attuativo per queste misure. Dal 1° novembre 2011 diviene Presidente della Banca centrale europea, in seguito a “compromessi” armonizzati tra il “sistema bancario centrale europeo” e le megabanche mondiali.
Mario Monti dopo la nomina (proposta ed effettuata dal governo Berlusconi) a Commissario Europeo sulla concorrenza, passò a Goldman Sachs, come riferisce “Le Monde” del 15 novembre 2011: “nel dicembre 2005 come “un membro del consiglio di ricerca di Goldman Sachs Global Market Institute ”. Secondo la banca, la sua missione è quella di consigliare “sulle questioni europee e questioni globali di ordine pubblico”. Ma a differenza di Mario Draghi, che aveva un socio, Mario Monti è un “apriporta”, di quelli incaricati di entrare nel cuore del potere Europa per difendere gli interessi della banca”. E la malizia di “ Le Monde” si spinge anche oltre, parlando della”incarnazione completa del “capitalismo di accesso”, in cui eccelle Goldman Sachs”, per poi chiedersi a raffica:
“Perché mai questo tecnocrate con l’etica esigente, è andato a immischiarsi nel mondo spietato dei banchieri centrali? L’avidità? L’ammirazione degli intellettuali italiani negli Stati Uniti? Necessità di partecipare al vero potere finanziario? Un po’ di questo, senza dubbio. Questo legame ha almeno consentito di succedere a maggio 2010 ad un altro uomo di Goldman, il suo mentore Peter Sutherland, ex commissario europeo, inoltre, alla Presidenza UE della Commissione Trilaterale, circolo prestigioso dell’élite economica e diplomatica internazionale”.
5 = Le “manovre finanziarie” per appropriarsi degli Stati
Chiariamo l’azione della Goldman Sachs. Fu lei, secondo MF – Milano Finanza – ad innescare le vendite (ma vere svendite!) dei BTP italiani per schiacciarne i prezzi, facendone poi incetta al minimo raggiunto. E si sostiene – a fronte della evidenza dei fatti – che sia artificiosa l’ondata di innalzamenti dello “spread” (la differenza in punti – centesimi di punto percentuale -) tra i BTP italiani e quelli germanici. Innalzamenti che si potrebbero risolvere ponendo ai vertici dei governi “uomini del sistema finanziario”, per poi far figurare miglioramenti solo dopo la loro operatività, certamente favorevole al giro bancario speculativo mondiale. Riprova è nel mercato borsistico dei giorni precedenti e simultanei allo insediamento di Mario Monti che vede le maggiori banche italiane non reperire, per i propri clienti, i pubblicizzati BTP a tassi “golosi” (rendimenti del 6 e 7%), ma “suggerisce” agli stessi “propri strumenti anche a breve termine” a tassi minori ma a costo alla pari.
Inutile dire che l’immissione ai vertici di governo riguarda uomini mai eletti pubblicamente (per quanto la formalità elettorale possa considerarsi seria ed attendibile, a fronte di leggi – come quella italiana – che vogliono i “candidati” nominati dai capi/padroni dei partiti, i quali si avvalgono del voto espresso dai rassegnati solo per convalida formale a proprio favore).
E, nel “programma del governo Monti” è stato definito a chiare lettere il cardine : la “dismissione” (ovviamente “a terzi”, che rischiano di essere “finanzieri e banche estere dotate di … masse di denaro virtuale”, o, comunque, “personaggi del solito giro buono”) del ricchissimo patrimonio pubblico immobiliare, per “soddisfare il debito contratto con le banche mondiali” e per le “esigenze del Mercato”! Forse si salverà il Colosseo di Roma ed il Canal Grande di Venezia (mere difficoltà di trasporto!), ma l’ENI (che figura “italiana” anche se è gestita “in proprio” da clientes del regime, senza che utili di sorta vengano “socializzati” con i cittadini tutti – secondo la proposta di legge n. 1292 presentata il 31 gennaio 1995 dal prof. Giacinto Auriti e sottoscritta da 18 senatori) potrebbe esser ceduta a “più esperti petrolieri esteri”, insieme con tutte le “concessioni sul suolo della penisola italiana” che hanno già gettito superiore a quanto rendono le concessioni in Libia.
6 = Trilateral
Panorama chiaro, anche se sconcertante.
Infatti, da venerdì 11 a domenica 13 novembre 2011 in Olanda, a L’Aia, Mario Monti avrebbe dovuto presiedere la riunione della “Regione Europea” (con 180 aderenti “ammessi”) della “Trilateral”, che è una chiusissima “combinazione associativa di personaggi gestori il potere mondiale” organizzata nel 1973 dal plutocrate e “politico” David Rockfeller, nella sezione italiana della quale, oltre Monti, militano:
Enrico Tomaso Cucchiani (Allianz, assicurazioni, finanziari, globalità),
Marta Dassù (Aspenia – Aspen Institute Italia),
John Elkann (Fiat Group,investimenti globali con “finanziamenti statali italiani”), PierFrancesco Guarguaglini (Finmeccanica – esperto/indagato per “fondi neri”, caro a tal Tremonti),
Federica Guidi (Ducati Energia, erede dal padre di una serie di c.d.a, presidente Confindustria “Giovani”),
Enrico Letta (già DC, vice “capo” PD, già “governante”, e…”nipote”),
Carlo Pesenti (Italcementi e altri “cementi europei”, C.d.a di UniCredit, Mediobanca e RCS MediaGroup),
Luigi Ramponi (senatore Pdl, già comandante generale della Guardia di Finanza e Direttore del SISMI),
Gianfelice Rocca (Confindustria, Techint group, cliniche),
Marcello Sala (vicepresidente banca Intesa Sampaolo, International Council del Bretton Woods Committee – Washington – e del Consiglio Direttivo di Diplomatia, C.d.a di AlexBank S.A.E.-Egitto),
Carlo Secchi (già parlamentare DC, docente già rettore università Bocconi, in C.d.a. di Pirelli, Italcementi, Mediaset, Allianz-Ras, Parmalat, Fastweb, e.Biscom, Fondazione Teatro alla Scala, TEM Tangenziali Esterne di Milano, Milano Serravalle, Premuda, La Centrale Sviluppo del Mediterraneo),
Maurizio Sella (comitato esecutivo A.B.I., presidente Banca Sella,ecc., cugino di omonimo “antibanchiere”),
Stefano Silvestri (servizi A.I.A., C.d.a. Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza – AIAD ),
Marco Tronchetti Provera (già Telecomitalia, presidente di : Pirelli & C. S.p.A., Pirelli Tyre S.p.A (pneumatici), CAMFIN S.p,A., G.P.I. S.p.A, Marco Tronchetti Provera & C., S.a.p.a., Prelios S.p.A. (immobiliare), Fondazione Pirelli, Fondazione Silvio Tronchetti Provera, Fondazione Hangar Bicocca, vicepresidente di Mediobanca, membro di Esecutivo di Confindustria e C.d.a. di : RCS Quotidiani S.p.A., Università Bocconi, F.C. Internazionale Milano S.p.A., Alitalia – Compagnia Aerea Italiana S.p.A., Fondazione Cerba, Eurostazioni S.p.A.. In Consiglio Direttivo di Assonime, Assolombarda, in International Advisory Board di Allianz),
Franco Venturini (Corriere della Sera).
Della Trilateral fa parte anche Lucas Papademos, vice presidente della B.C.E., ma “economista” di base, ora, novembre 2011, imposto – “a furor di decisioni estere” per contrastare il “furor di popolo” e l’ipotetico referendum popolare circa la persistenza nella soggezione all’euro e nella assunzione dei debiti maturati dai governi di sinistra e destra in connivenza e consociazione – a capo del governo greco.
Ecco un altro spaccato del “sistema di esperti” che governa di fatto il mondo, o coadiuva i “signori del denaro e delle speculazioni con esso compiute”.
7 = Bilderberg ed Aspen, più altre consorterie e “confratellerie”
BILDERBERG
Si è molto fantasticato e scritto circa gli “ammessi” a questo Club ormai antico, creato in Olanda da magnati dell’alta finanza. Gli “invitati” alle riunioni sono, in via nominale, circa 120, ma le circostanze permettono elasticità.
Gli italiani partecipanti, oltre la famiglia Agnelli in passato dominante, oggi sono certamente (ma il novero è fluttuante, in virtù delle “nuove assunzioni e notorietà”) : Alfredo Ambrosetti, Franco Bernabé, Emma Bonino, Giampiero Cantoni, Lucio Caracciolo, Luigi G. Cavalchini, Adriana Ceretelli, Innocenzo Cipolletta, Gian C. Cittadini Cesi, Rodolfo De Benedetti, Ferruccio De Bortoli, Gianni de Michelis, Mario Draghi, John Elkan, Paolo Fresco, Gabriele Galateri, Francesco Giavazzi, Giorgio La Malfa, Claudio Martelli, Rainer S. Masera, Cesare Merlini, Mario Monti, Corrado Passera, Romano Prodi, Alessandro Profumo, Gianni Riotta, Virginio Rognoni, Sergio Romano, Carlo Rossella, Paolo Scaroni, Stefano Silvestri, Domenico Siniscalco, Barbara Spinelli, Giulio Tremonti, Marco Tronchetti Provera, Walter Veltroni, Ignazio Visco, Antonio Vittorino, Paolo Zannoni.
ASPEN INSTITUTE
Come si può verificare, è notevole la contiguità tra i su citati “club”, ed ora, aggiungendo anche il seguente elenco (certamente incompleto, perché basato esclusivamente sui nomi dei “dirigenti” più in vista) dei “partecipanti italiani allo Aspen Institute”, si può avere un quadro complessivo del “sancta sanctorum” immanente sulle teste degli italiani, al di fuori di ogni millantata “regola democratica”: Luigi Abete, Giuliano Amato, Lucia Annunziata, Alberto Bombassei, Francesco Caltagirone, Giuseppe Cattaneo, Fedele Confalonieri, Fulvio Conti, Maurizio Costa, Marta Dassù, Gianni De Michelis, Umberto Eco, John Elkann, Jean-Paul Fitoussi, Franco Frattini, Gabriele Galateri di Genola, Mario Greco, Giovanna Launo, Enrico Letta, Gianni Letta, Adelia Lovati, Emma Marcegaglia, William Mayer, Francesco Micheli, Paolo Mieli, Mario Monti, Lorenzo Ornaghi, Corrado Passera, Riccardo Perissich, Angelo Maria Petroni, Mario Pirani, Romano Prodi, Alberto Quadrio Curzio, Giuseppe Recchi, Gianfelice Rocca, Cesare Romiti, Paolo Savona, Carlo Scognamiglio, Lucio Stanca, Giulio Tremonti, Beatrice Trussardi, Giuliano Urbani, Giacomo Vaciago.
8 = Un “quadro” più eloquente
Emergono, anche nella fittizia “novità” del governo Monti, insediato di fatto il 16 novembre 2011, nomi apparentemente nuovi e sconosciuti. Ma i personaggi cui quei nomi appartengono sono indicati negli elenchi sopra proposti.
Per mero esempio, quando nel farsesco “toto-nomine” relativo al governatore della Banca d’Italia si ventilarono figure le più probabili e “certe”, i fatti, poi, rivelarono l’esistenza del “napoletano” Ignazio Visco, non certo “assunto” a dispetto del ruspante Bossi, che avrebbe preteso “un milanese”. Visco, vicedirettore generale di BankItalia, aveva sovrintendenza ai rapporti e servizi con l’estero. Ruolo non trascurabile, nel lungo lasso di tempo necessitato per “regolare” gli assetti degli investimenti monetari effettuati “in proprio” dal provvidenziale e pittoresco sedicente colonnello Gheddafi, gestore assoluto, in chiave personale e dispotica, del potere politico e finanziario del “florido” Stato di Libia.
Nel contempo, la triade consecutiva di nomi relativa a Monti, Ornaghi, Passera, emerge nel ristretto novero di 16 ministri del gabinetto Monti, tutti “di esperienza” certamente provata (e non avrebbe potuto essere differentemente, trattandosi di quasi tutti sessantenni), dall’alto delle venerande età tutti riguardanti. Squadra che non contempla un vero giovane, giacché s’ha da ritenere che “i professori”, capeggiati da un consumato e maturissimo “professore”, non hanno avuto alcuna considerazione e stima per chi ha età inferiore ai 39 anni, da poco compiuti, per mero esempio, da tal Benito Mussolini il 30 ottobre 1922, quando il re del tempo gli conferì incarico per un democraticissimo governo, che aveva nel partito del “leader” appena 36 deputati su 420 totali, ma che fu approvato da sonora maggioranza dei deputati del parlamento, senza il “suggerimento e la raccomandazione dei mercati esteri o della banca centrale del tempo”.
10 = Improprietà linguistica da parte del “prof. Monti”
Col monotono timbro di voce preannunciato dall’arguto comico Maurizio Crozza, il professore Monti – inspiegabilmente “promosso senatore a vita” per nessun merito culturale e artistico esplicato nella carriera, a vera illustrazione della Patria – nella sua esposizione al parlamento italiano, impropriamente abbondando di terminologie sottratte alla lingua inglese e al vernacolo americano (come se si fosse trovato ad esporre sue notizie ad un cenacolo di suoi accoliti), a totale danno della comprensione da parte dei cittadini tutti, ha mostrato nessuna conoscenza filologica della parola italianissima “corporativo”. Infatti, inserendola nel programma prospettato al Senato della repubblica – nel quale possono abbondare i comunque “diplomati e laureati” come abbondano gli incolti in filologìa e in pratica della corretta lingua italiana e relativi termini appropriati – quella espressione fu sparata a proposito degli interessi soggettivi di “corpo” riguardanti ordini professionali, conventicole o strutture analoghe. Certamente, l’alone “dotto” del colorito ed ameno predecessore Berlusconi (esperto soprattutto in storia romana, a proposito di Romolo e … Remolo, che esibì nella antica esperienza di intrattenitore su navi da crociera) ha lasciato profonda traccia, dalla quale è impossibile distaccarsi. E lo spasso aumenta al considerare che la “prestigiosa università” Bocconi ha annoverato il “nostro” quale rettore per anni, oltre che “docente”.
11 = “Smemorato”, “ignorante”, o … “mistificatore” ?
Ma “docente”, il prof. Monti, nella scienza, l’economia, che, nei fatti, non ne indovina una, almeno in Italia, dal 27 aprile 1945, da quando interruppe il mai più ripetuto gigantesco ruolo di Ministro delle Finanze della Repubblica Italiana, Sociale (perché realmente sensibile alla socialità ed ai problemi dei cittadini tutti), il professore (della università di Napoli!) Domenico Pellegrini Giampietro. Unico, nella storia umana, che, in piena guerra e sotto i bombardamenti distruttori (procurati scientemente dagli Alleati che l’Italia intesero dominare ed abbattere),e in danno della Penisola e dei cittadini, non infierì su di essi con inopportune tassazioni, ma “seppe utilizzare” le enormi liquidità monetarie e la “statica” riserva aurea custodite – in servizio di tesoreria statale – dalla Banca d’Italia s.p.a. a totale disponibilità e favore dello Stato, rendendo utile di bilancio di 20,9 miliardi di lire, pur avendo entrate ordinarie di 50,4 miliardi e spese per 359,6 miliardi. Bilancio riconosciuto anche dalla commissione ispettiva senatoriale degli USA presieduta dal sen. Winkersham, che così certificò pubblicamente il 25 agosto 1945, anche sulla stampa italiana.
Ma, certo, questo dato fondamentale, è volutamente ignorato dagli economisti odierni, per non far risaltare la incapacità dei ministri successivi al Pellegrini Giampietro, e la “calcolata negligenza”, in spirito di palese falsità, degli storici della scienza economica e dei fenomeni monetari. A chi intendesse confutare questa affermazione, indirizzo la consultazione (da me disponibile, o effettuabile sia presso l’ufficio storico della Banca d’Italia, sia presso l’Archivio Centrale dello Stato) della “Gazzetta Ufficiale d’Italia” (si noti la specificazione! Non del “regno d’Italia”! Regno in quel tempo non esistente di fatto e di diritto, a causa della “Resa senza condizioni” sottoscritta nel settembre 1943 dal “formale governo Badoglio incaricato dal re, che simulava d’esser capo dello Stato italiano,” e dai nemici dell’Italia, gli Alleati – USA, Gran Bretagna, Francia, URSS – [si consulti, al proposito, il prezioso volume composto, in “seconda edizione riveduta e aumentata” del nonagenario prof. Elio Lodolini “DAL GOVERNO BADOGLIO ALLA REPUBBLICA ITALIANA – Saggio di storia costituzionale del “quinquennio rivoluzionario” 25 luglio 1943 – 1° gennaio 1948 – (con aggiornamento al 2011)”, ediz. Associazione Culturale Italia Storica, Genova, maggio 2011, analitico e fornito di inoppugnabili citazioni di leggi e decreti]), anno 85°- Numero 159 – parte prima –, di Lunedì 10 luglio 1944 – XXII – che pubblicò a pag. 1050 il “DECRETO MINISTERIALE 28 giugno 1944 – XXII, n. 400, emesso dal Ministro delle Finanze, a firma: Pellegrini, e vistato dal Guardasigilli Pisenti, registrato alla Corte dei Conti il 1 luglio 1944-XXII, Atti ministeriali di governo, Registro 3, Foglio 132. Con questo Decreto, dal titolo “Nomina dell’Avvocato Giovanni Orgera a Commissario Straordinario della Banca d’Italia”, si sciolsero il Consiglio Superiore e il relativo comitato della Banca d’Italia e si sospesero “le funzioni delle assemblee generali dei partecipanti”, accollando, nel contempo, al “Commissario straordinario per l’Amministrazione della Banca d’Italia, nominato dal Ministro, tutti i poteri del Consiglio Superiore, del Comitato del Consiglio stesso, del Governatore, e del Direttore Generale”, di fatto ponendo la già “società di partecipanti” al totale servizio ed inglobamento dello Stato.
Affinché non sembri artificiosa la mia citazione, rinvìo al volume, da me da tempo pubblicato, “EZRA POUND E LA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA”, ediz. Pagine, Roma, 2009, nel quale nelle pagine 102 e 138, almeno, indicai, se pur in sintesi, il fatto storico. Oltre che altri, antichi e numerosi saggi, nei quali ho ribadito l’accadimento.
12 = Note sul ruolo della Banca d’Italia e della B.C.E.
Chiarisco, comunque, il concetto. La Banca d’Italia ha, dalla costituzione, forma di società con azionisti un tempo “particolari” (Casse di Risparmio e Banche popolari a carattere locale, tutti gli Istituti previdenziali sociali dello Stato), che vengono ufficialmente definiti “partecipanti”, perché in percentuale al capitale nominale ( di € 156.000) ad essa attribuito dal tempo del Fascismo. Inquadrata nella grande e basilare Legge bancaria del 1936, dettata dal regime fascista, che pose ordine nel sistema delle aziende del settore, aveva – formalmente e di fatto – autonomia dallo Stato, cui forniva “servizio di tesoreria” secondo regole precise, per le quali allo stato avrebbe dovuto “prestare denaro” in casi di necessità. In pratica una “azienda esterna allo Stato”, ma ad esso collegata. Come tale, assoggettata alla regola di redazione di bilancio, con relativo utile da tassarsi a favore dello Stato. L’azione, per decreto, del Ministro delle Finanze della Repubblica Sociale Italiana, fece assumere direttamente allo Stato le attività della Banca d’Italia che, da eventuale creditrice e “depositaria di liquidità e riserve”, fu costretta a branca dello Stato e, per ciò, obbligata a rendere disponibile allo Stato – senza obbligo di lucro per essa! – tutte le necessità correnti e straordinarie dello Stato. In pratica, l’ipotetico “debito pubblico” dello Stato – e l’indebitamento conseguente dei cittadini – svanì automaticamente.
Rendo attuale il concetto. Se la Banca d’Italia s.p.a., e la sua sovrastante e “contenente odierna” B.C.E. – Banca Centrale Europea – “emittenti di denaro” senza riserve di garanzia, e, di conseguenza, nominali creditrici (creditrici di cosa, se ciò che dalle due succitate viene fornito è solo “carta” ?) della Repubblica Italiana, sia per la emissione che per i prestiti anticipati nel tempo, vedessero “annullati i vantati crediti” (perché fatti risultare da antichi “bilanci di addebito, sempre NON CHIARI”, e dei quali non si conosce la genesi! E va ricordato il magistero di Giacinto Auriti, che pretese sempre di conoscere il creditore e la natura del credito da questo vantato! ), oggi i cittadini italiani non sarebbero vessati dal sistema bancario mondiale con l’angosciante problema dell’infinito “debito pubblico”, che ogni giorno si incrementa, a causa dei tassi di interesse da quel sistema pretesi ed ottenuti, all’infinito!
13 = L’esempio della Repubblica Argentina
La Repubblica Argentina, per esempio, costretta da una serie di governanti legati e dipendenti, per loro interessi personali, dai mega banchieri internazionali, fu indotta al fallimento. Ma la avvedutezza della attuale, e di recente confermata, Presidente Cristina Fernández de Kirchner (del partito peronista, con forti connotazioni sociali), che proseguì integralmente, in pieno spirito “sociale”, l’opera intrapresa dal 2003 da, Néstor Kirchner, il marito, eletto da plebiscito popolare Presidente della repubblica, e poi immaturamente scomparso. Questi operò sul gigantesco debito, fatto salire dai governanti predecessori a regime di “fallimento”, subendolo con riserva, ma, nel contempo, imponendo un taglio quasi totale del 75% di esso nei confronti di tutti i creditori (essenzialmente le mega banche apolidi, che, nei rispettivi “paesi di base teorica”, riuscirono ad ottenere sentenze favorevoli dalle interessatissime ed “ubbidienti” magistrature delle aree di loro base nominale). Inoltre ripianò, imponendo proprie condizioni, il debito statale anche verso il famigerato Fondo Monetario Internazionale, al quale impedì – imitato poi dalla moglie, divenuta a sua volta Presidente – ingerenze e “controlli ispettivi” in Argentina. Ricontrattò con tutti i fornitori di servizi e nazionalizzò alcune industrie in precedenza “privatizzate” dai governanti (come è accaduto in Italia) di turno, tutti “rispettosi delle imposizioni dettate oltre confine”.
Così che oggi la Repubblica Argentina vive, e gode, una fase di alto sviluppo sociale nell’ambito di una vera stabilità politica. Esempio inconcepibile per i politici italiani di tutte le fazioni, e, maggiormente, per i personaggi della millantata “nuova onda” (ma in verità antica e decrepita, perché, comunque, legata a figure di apparentemente “non politici”, e “formalmente” tecnici, ma legatissimi ed incombenti sulla politica tutta) introdotti da Mario Monti.
14 = Tutti gli uomini del Monti
Col “pacato e sobrio” – ma tremendamente e freddamente monotono, di tonalità automatica, come le letture di Ciampi, Fazio e Draghi ammannite ogni 31 maggio alle Assemblee dei partecipanti di Banca d’Italia – linguaggio presentato in parlamento dal neo incaricato capo del governo Mario Monti, si sono anche “mostrati” i “suoi uomini”. La stampa di regime (salvo voci isolate!) li ha gabbati per “neofiti della politica”, dimenticando – o dando da intendere agli accidiosi “assorbenti” tivù, radio e giornali – che tutti i “magnifici 17 personaggi” (cabala! chissà cosa significherà) mostrati il 17 novembre hanno sempre avuto a che fare con la politica spiccia, sia per attivismo, che per contiguità, che per dipendenza diretta, che per indole, che per storia.
I 17 “uomini nuovi del Monti” figurano “tecnici”. E, per chi ha raggiunto e superato l’età naturale del pensionamento, c’è da chiedersi se un normale professionista, o funzionario, od anche impiegato ed operaio, non possa ritenersi “tecnico” a fronte della seria esperienza accumulata in oltre 40 anni di attività. E qualcuno, nel parlamento italiano, ha avuto l’ardire di indicare “eccellenze” questi “moschettieri del denaro e della arroganza”. Eccellenze di certo, ma partorite dal regime nel quale sono nati, allevati, istruiti. Coi risultati personali che, da stolti di facile palato, vengono ritenuti prestigiosi, da “eccellenze” forse anche invidiate (l’invidia è la proprietà degli incapaci e dei poveri di spirito!).
15 = Elenco dei ministri, confratelli nel gabinetto Monti
Mario Monti al ministero della Economia e Tesoro; Giulio Terzi di Sant’Agata agli “Esterni”; Anna Maria Cancellieri agli Interni; Paola Severini alla Giustizia; Gianpaolo Di Paola alla Difesa (che, di fatto, è “Guerra”, essendo l’Italia difesa dalla NATO, ed usando i militari per operazioni “belliche, con armi da guerra, che porterebbero la pace”solo mediante le armi); Renato Balduzzi alla Salute; Corrado Clini allo Ambiente; Francesco Profumo alla Pubblica Istruzione (da non confondersi con il più noto Alessandro Profumo, profumatamente strapagatosi in milioni di euri alla guida di Unicredit, che riuscì a condurre alla bancarotta, personaggio, comunque, nel giro dei bankieri-usurai, ed ispiratore di partiti politici soprattutto di aree di centro e sinistra, senza disdegnare la destra. Ma il Francesco Profumo, pur operando nella docenza universitaria, ha mani e sedere in consigli di amministrazione di banche, dato notissimo agli studenti che, subito, lo hanno contestato in piazza); Lorenzo Ornaghi ai Beni Culturali; Mario Catania all’Agricoltura; Corrado Passera allo “Sviluppo economico + Infrastrutture + Trasporti”; Enzo Moavero Milanesi agli Affari Europei; Piero Gnudi al Turismo e Sport; Fabrizio Barca alla Coesione territoriale (che non è la “disgregazione del territorio e ambiente”, ma tutt’altro, se non peggio!); Piero Giarda ai Rapporti col parlamento; Andrea Riccardi alla Cooperazione internazionale; Antonio Catricalà è sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
16 = L’esempio Corrado Passera
Facile riferirci al Corrado Passera, “gentiluomo capo banca” che gode di reddito formale denunciato al fisco italiano di € 3.900.000 (reddito corrispostogli da compiacenti complici nei vertici bancari, a tutto danno degli azionisti e dei clienti della sua mega banca, vessati da tale non ragionevole ed inumano “salasso”). “Gentiluomo di cappa e spada” sia per trascorsi liceali in scuola gesuita (Montini docet!), sia per piena soddisfatta accettazione e gradimento certificati dal Bagnasco cardinale di Santa Romana Ecclesia, che è cittadino italiano quando si impegna nella Conferenza Episcopale Italiana – per conto della quale opera e pontifica -, sia quando usa il “debito” passaporto dello Stato Vaticano, per viaggiare ovunque. Passera che mai ebbe rapporti ufficiali con la politica, ma a questa – in buona sostanza di ambiente e clima democristiano – concesse linee di credito a gestori e bande partitiche. Come è avvenuto anche di recente, per finanziamenti industriali al gruppo NTV, che col Montezemolo (anima monetaria del così detto “terzo polo”) sta pencolando nello agone delle fazioni. E, sulla scia di così pesante influenza bancaria, urla vendetta la proposta sparata – che certamente sarà concretata in termini brevi di tempo futuri – di condurre tutte le transazioni, a partire dai pagamenti di entità modesta, al “forzoso” uso del bancomat, che è tessera di pagamento non comune, perché non concessa a chi non intenda avere rapporti con le banche, proprio a causa del suo alto costo di gestione, delle esorbitanti spese che la banca accolla per ogni servizio (e di ciò tratterò in capitolo specifico), e a causa della rarefatta difficoltà nel suo rilascio. Ovvio che il prospettato sistema di “pagamento” gratificherebbe ancora più il dominio delle banche e la loro ingerenza nella privatezza e riserbo degli individui, così facilmente controllati in ogni consumo, e, di conseguenza, censurabile – a discrezione di qualsiasi impiegatuccio di banca – in ogni scelta. E, per ciò, “indirizzabile e suggeribile” con plagiaria persuasione, a qualsiasi atto quotidiano.
A punto rappresento il mio ormai antico rilievo : perché mai ogni transazione monetaria deve essere accompagnata da scontrino fiscale o fattura, mentre tutte le aziende bancarie MAI emisero scontrino fiscale e/o fattura per ogni operazione da loro effettuata sia su addebiti per spese, sia su interessi e rimborsi per mutui, sia per commissioni da loro ottenute, o qualsiasi introito relativo alla loro attività? Ho la certezza che se ciò avvenisse, cioè : se le aziende bancarie tutte rilasciassero fatture e scontrini fiscali per i loro introiti, TUTTI i cittadini italiani potrebbero essere sollevati da qualsiasi tassazione loro imposta! Mi sappia contestare il signor Monti, esperto “professore di economia”, su questa base!
La “eccellenza” del signor Corrado Passera, inoltre, mai sentì il cristiano “dovere” (ammesso che esista tale sentimento, soprattutto per chi “maneggia denaro” e di denaro specula, e vive in ambiti chiusi, lontano dalle realtà quotidiane, solo mirando a trarre profitti macroscopici, a detrimento altrui) di non appropriarsi di denaro, conseguito o contrattato con suoi “complici”, in tale enorme ed “immorale” quantità! Se il personaggio accampa “diritti ottenuti” per “logiche di mercato”, non potrà accreditare a queste l’eccessivo ed “ indebito arricchimento ” che, sotto l’identico profilo, potrebbe accampare un vile scippatore di vecchiette, “ costretto dalla logica di mercato ” alla sua ignobile attività per poter esser considerato “ cliente ragguardevole in banca ”, in forza della sua “ scaltrezza e violenta destrezza ”.
Se il fine giustifica i mezzi, chi conquista emolumenti – anche in campo privato – di quantità non comune (salvo la vincita macroscopica fortuita mediante lotteria) ha il dovere morale di rendere conto a chiunque di ciò che ha introitato. Ciò anche se la Costituzione della Repubblica Italiana non annovera uno specifico articolo che obblighi a rendiconto chiunque sia al servizio dello Stato, o nello Stato rivesta qualsiasi carica.
17 = Enrico Letta, “uomo di Monti”, boss “cattolico” nel PD : catto- comunismo a servizio degli usurai
Citato in questa analisi più volte (Trilateral, scuola dai gesuiti, Aspen Institute, nipote del Gianni per discendenza da un prefetto massone), Enrico Letta è “stella polare” nel partitone di maggiore consenso tra gli elettori italiani, che mostrano di rinunciare ad ogni discernimento, rassegnati, come sono, nella “dipendenza” narcotica ordita su un generico “anti” che è sempre servile verso i gestori del denaro. Un po’ come i vecchi comunisti trinariciuti, gli affezionati al PD non si avvedono che il partito opera in funzione dell’alta finanza globalista, che ai tempi del Pci serviva la Mosca dei banchieri occidentali che l’Urss conducevano soprattutto nel tempo della “guerra fredda”. Il Letta Enrico ha “dovuto” ostentare in pieno parlamento la sua “devozione” al Monti col vergare un biglietto di “piena disponibilità”, spedito dal suo scranno e fatto recapitare ufficialmente da un commesso al “presidente del Consiglio” nella cadrega ufficiale. Il rito liturgico delle varie confraternite di stretta appartenenza pretende – come nelle funzioni nei templi massonici – osservanze, anche se ciò potrebbe far storcere il naso ai distratti elettori, i quali sono sempre costretti e propensi a dimenticare velocemente. E la palese osservanza, ma ostentata nella ufficialità, è atto di dovere.
18 = Spruzzate di “tutto”, buone per i potenti
Dalla vecchia democrazia cristiana allo stravecchio partito comunista, alle frattaglie massoniche dei “partitini” degli anni ’50 e ’60, alla destra missista e dipendente, allo spirito sessantottino, in senso partitico tutto è condensato nella squadra monticiana. Formale il “rispetto” della asetticità che Monti rappresenterebbe nei 67 anni di militanza in affari e governo. Egli ha tenuto – con tremula fermezza – ad allontanare da sé la diceria di rappresentare il mondo internazionale degli affari, del quale fino ad alcuni istanti prima dell’incarico ricevuto dal Quirinale era in carica, perfino con la attribuzione di “member of Moody’s Senior European Advisory Council”, non calunniosamente propalata nei canali internet ancora il 18 novembre 2011. E Moody’s è la privatissima agenzia di stima delle posizioni economiche, finanziarie e monetarie, di base statunitense, che attribuisce apprezzamenti agli Stati ed alle mega-aziende, determinandone anche la defunzione.
Fondamentale è stato l’assenso ed apprezzamento conferito pubblicamente dal cittadino italiano Angelo Bagnasco, presidente della C.E.I. e, passaporto vaticano, cardinale di Santa Romana Ecclesia. 4 osservanti e dichiarati attivi membri delle organizzazioni religiose cattoliche su 17 membri del governo italiano sono garanzia minima. Per contro, la sponda vetero comunista ne manifesterebbe solo 2. Il resto è rappresentanza formale della burocrazia. Ma il totale è, in chiave inoppugnabile, emanazione e garanzia per il sovranazionale mondo delle banche e del denaro, che ha creato la crisi mondiale vigente, e quella italiana in particolare.
Se si vuole celiare, si può soffermare l’attenzione alla attività incalzante del diplomatico di carriera preposto agli Affari Esterni, che nella ventennale presenza negli Stati Uniti d’America (inclusa la missione presso le Nazioni Unite) riuscì anche ad unire l’esperienza prestigiosa di ambasciatore d’Italia in Israele, nel quale triennio ebbe l’occasione della famosa visita con zucchetto in testa del maturo Gianfranco Fini (il termine Finì – con l’accento sulla “i” – fu coniato “per tabulas” da chi scrive nel 1995!) sulla “via di Damasco”. Via damascata che ha condotto il “brillante giovinotto pescatore subacqueo” alla sinecura di Montecitorio e, certamente, ad avvenire più “lucroso”. Con l’intermezzo della “sceneggiata” di distacco dal benefattore Berlusconi, per motivi di “campanilismo calcistico” (i calci si riferivano alle operazioni di scalata al potere!).
19 = Futuro per gli italiani ? “Lacrime e sangue?”
I “programmi elettorali”, come quelli di governo”, sono parole! I fatti che seguono sono stati sempre, in 66 anni di regime vigente, opposti alle promesse. Anche se a qualche neofita del potere scappa di esprimere la propria “vera intenzione”, come è accaduto, di introdurre in Italia l’energìa prodotta mediante il nucleare, ma abbandonata a furore di referendum popolare. E, senza mezzi termini, con tale dichiarazione (gabbata per opinione) si ribadisce il nessun concetto che, chi gestisce il potere, ha delle speranze del popolo tutto. Speranze di maggioranze, che, notoriamente, in democrazia non hanno diritto di cittadinanza. Così come si è confermato ufficialmente che la “ipotesi di tassazione dei patrimoni alti” mai verrà considerata, giacché tutti coloro che hanno fin’oggi “dato” dovranno continuare – con diligenza maggiore – a dare. Anche se viventi sotto la soglia dell’indigenza chiaramente indicata in € 15.000 annui.
20 = Perché maggioranza assoluta in parlamento per Monti?
Appare come un mistero!
Il “dimissionario” Berlusconi, negli sproloqui consueti reiterati anche mentre saliva e scendeva dal Quirinale per mostrare di continuare o non continuare nel governo (senza che alcuno lo avesse sfiduciato ufficialmente!), aveva promesso di rendere duro il futuro a chiunque. Per contro, il “suo” partito, a cominciare da lui, ha assicurato e conferito la totale approvazione parlamentare a Monti e governo. Simultaneamente imitato dagli atavici suoi “nemici” del PD, e dal minacciante Antonio Di Pietro, capo della Italia dei Valori, che dimenticò in un lampo – Alzheimer incipiente? – del reale calibro di “valori bancari e monetari” rappresentato dalla compagine di Monti tutta, oltre che dal suo capo in particolare. Maggioranza “bulgara” per Monti, ottenuta da Senato (281 favorevoli e 25 contrari sul limite minimo di 154) e Camera dei deputati ( 556 favorevoli e 61 contrari per 309 necessari per la maggioranza). Solo la Lega Nord si è opposta, con l’aggregazione di Domenico Scilipoti, che, con arguzia, ha agghindato a lutto – fascia nera sul braccio – il suo abito.
Governo tecnico?
Si ha la sensazione che tale unanimità di consensi sia “dovuta”, come accadde al “salvatore della patria” (“p” minuscola!) Ciampi – del quale ha dottamente fornito dati l’alto magistrato in pensione Bruno Tarquini, nel volume “LA BANCA, LA MONETA E L’USURA”, ediz. Controcorrente, Napoli, 2002 -, al massiccio valore monetario rappresentato da Monti, e dalla sua compagine, per far sopravvivere il teatrino di marionette della politichetta italiana, composto da una cinquantina di partitini e partitoni, tutti indifferenti alla salute dei cittadini, che nulla di nuovo e di edificante – in linea con 66 anni di regime – otterranno dal presente formale “governo di tecnici”, uomini della alta plutocrazia, tutti dotati di “redditi denunciati” superiori ad € 400.000 annui, oltre i privilegi accumulati nella loro non breve esistenza, grazie ed in forza di coloro che, ora, per la forma, fingono di avvicendare.
Ed ora rispondi alla domanda: affideresti tu, lettore, il tuo portamonete a Mario Monti?
Antonio Pantano
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http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/11/20/italiani-dopo-aver-letto-questo-articolo-rispondete-a-questa-domanda-affidereste-i-vostri-risparmi-a-mario-monti/
A quanto pare hanno davvero paura che la Siria non crolli mediante gli insorti e i terroristi, e si preparano con metodi più sicuri e brutali, alla faccia dell’ONU, e delle direttive internazionali, si veda cosa vuol fare la Turchia e gli USA, con la Clinton in visita ad Ankara:
Siria/ Stampa turca: Ankara prepara intervento nel Nord siriano
Domani ministero esteri turco Davutoglu incontra Hillary Clinton
Fonte: http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20120810_00049.shtml
Grazie per la risposta LordBB!!!
caro yahuwah, che dire della tua notizia: parafrasando Emilio Fede, che figura di m……da per Turchia e Arabia Saudita!!!!!!!!!!
Naturamente gli ufficiali catturati, non diranno mai che stanno lì come mercenari inviati dai servizi segreti di USA, UK, Israele e Francia!!!
Neanche sotto tortura!!!
saluti, Nicola.
@ Nicola_Z
scusami ma non avevo letto il post.
Ti rispondo volentieri che le mie sono frutto di ragionamenti personali niente di piu’, ragionamenti personali. Nessuna soffiata, ma sono abbastanza certo. I fondi Americani hanno cds, devono realizzare, spingeranno la politica europea, quella Italiana a mollare il colpo dall’area Euro promettendo di ristabilire ordine-finanziario con la loro assistenza politica. Hanno bisogno dell’Italia per controllare il mediterraneo Nord Africa e Medio-Oriente. Devono rafforzare la loro politica e contenere Cina e Russia.
OT
DAMASCO – La tv nazionale siriana ha dichiarato di aver arrestato nella battaglia di Aleppo 7 ufficiali dell’intelligence di Turchia ed Arabia Saudita diffondendone pure i nomi. I turchi sono due, gli ufficiali Sultan Uldu e Tahir Amnitiu, mentre i sauditi sono cinque Abdulwahid As-Sani, Abdulaziz al-Mutairi, Ahmad al-Hadi, Musa al-Zahrani e Faras al-Zahrani. Gli ufficiali in questione avevano il compito di coordinare le attività di guerriglia dei ribelli ad Aleppo e sono stati arrestati alcuni giorni fa vicino alla sede della televisione della città settentrionale siriana. Assoluto silenzio, finora, da Turchia ed Arabia Saudita sull’arresto dei loro ufficiali.
LordBB il 10 agosto 2012 alle 10:34
Ben detto!!
La ricchezza si crea mettendo a frutto ciò che si ha!
E noi ne abbiamo tanta e che nessuno ci può delocalizzare, per è qui.
Peraltro per fare ciò è necessaria una vera politica economica e che almeno finalmente ci sia (tutte estemporanee in Italia), ma soprattutto che ci appartenga e non venga paracadutata da non si sà dove.
Questa, così come è congegnata, è un’integrazione malsana e liberticida. Bisogna rendersene conto
Caro LordBB,
ti avevo fatto una domanda nel mio precedente intervento del 8 agosto 2012 alle 08:49
Potresti rispondere alla domanda?
Cordiali saluti, Nicola.
Monti non sa cosa e’ la democrazia perche’ e’ un Italiano, se fosse stato un cittadino, ad esempio, della Finlandia, o della Svizzera sicuramente avrebbe di cosa vuol dire vivere in uno Stato-Paese-Democratico.
Alla prossimo new post di Foa
LordBB
Fausto il 9 agosto 2012 alle 19:10:
Purtroppo, al di là di ogni battuta, l’attacco alla proprietà privata non è più il “prossimo passso”,ma il…..passo già iniziato.
L’idea molto banale, che molti ancora non hanno scorto, è che si sta dando attuazione all’idea di pagare il debito sovrano con il risparmio e il patrimonio PRIVATO.
Tasse come l’IMU ne sono il primo, ma non l’ultimo, esempio.
Vedrete a settembre/ottobre che cosa uscirà dal cilindro di codesti signori per mettere mano non solo nelle nostre tasche ma anche sulle nostre proprietà.
La giustificazione della fretta sarà sempre la stessa “Il baratro”
Per l’Italia il trattato «Fiscal Compact» ci impegna a portare il debito dal 120% del Pil al 60% in 20 anni e con un calendario rigido di abbattimento per anno di circa 40-45 miliardi, pena sanzioni.
A queste cifre si dovranno aggiungere le altre ordinarie.
ORA A CONTI FATTI PAGARE PER PAGARE NEL PIATTO DELLA BILANCIA SIAMO SICURI CHE NON C’è SPAZIO PER DICHIARARE DEFAULT USCIRE DA STO C..ZO DI EURO E RIAPPROPRIARCI DELLA NOSTRA SOVRANITA’?OPPURE MEDIANTE LA FERMA DIMSTRAZIONE DI ESSERE DECISI A TANTO NON PIEGARE LE RESISTENZE DEGLI ALTRI PAESI A NUOVI ACCORDI PIU’ CONSONI CON LA REALTA’ DEI FATTI E NON ALLE CHIMERE E STUPIDAGGINI RACCONTATECI?
SONO 5 (DICONSI CINQUE) ANNI CHE C’è QUESTA CRISI E ANCORA NON SE NE VEDE SE NON IL SUO PEGGIORAMENTO.
E’ CHIARO CHE CI TROVIAMO DI FRONTE A CAMBIAMENTI FORTI EPOCALI CHE RICHIEDONO RISPOSTE ALTRETTANTO FORTI.
NULLA STA INIZIANDO AD ESSERE COME ERA PRIMA
La ricchezza non dipende da quanti soldi hai, ma da quanto investi cio’ ha risparmiato, da quanto sai valorizzare cio’ che possiedi…
LordBB
Un esperimento antropologico-sociale, lo semplifico un po’…
- Se prendo 3 poveri e li porto e gli abbandono nel deserto si ammazzano….o si lasciano andare…alla morte
- Se prendo 2 ricchi e 1 povero cosa succede?
si crea una communita’ di con queste regole naturali (ma sono civili?) un ledaer (ricco) + un generale (ricco2) + esecutore (povero)
- Se prendo un 1 ricco e 2 poveri
si crea un communita’ con leader (ricco) + 2 esecutori (poveri)
- Se metto 3 ricchi insieme
si crea una communita’ con un leader (il piu’ ricco)+ 2 esecutori (i meno ricchi)
Queste forme comunitarie seguono leggi “nautrali-animali” ma non detto che siano civili? Cosa vuol dire che un popolo e’ civile? Perche’ nei 3 casi sopracitati non hanno istituito al democrazia? Perche’ al leader viene riconsciuto potere? Ma se sono nel deserto, e sono stati ricchi, perche continuano ad essere ricchi, se non esite un sistema finanziario, moneta, oro, e forse acqua? Perche’ gli ebrei di Israle nonostante vivano nel deserto (http://www.goisrael.it/Tourism_Ita/Articles/Attractions/Pagine/Arava%20speical%20agriculturae.aspx) sono ricchi?
Come mai gli Italiani nonostante vivono nel BelPaese sono poveri? Essere proprietari di immobili che non producono reddito, vuol dire essere finanziariamente poveri. Il BelPaese e’ uno dei mercati peggiori i Europa per gli affitti.
Se io possiedo 10 case, non sono ricco. La dimostrazione che io sto “acquistando” per conto di investitori case di proporietari che non hanno mai messo in affitto le loro proprieta’…infatti oggi sono obbligati a cedere a sconto. Ero poveri senza casa, lo sono diventati quando avevano 10 case, e sono tornati poveri ora.
In ultimo, se Monti per ripianare il debito cede la Sicilia agli Americani e la Sardegna ai Francesi o ai Tedeschi che facciamo? Potrebbe accadere?
Per concludere…un conoscente inglese, ha studiato per 2 anni a Firenze storia dell’arte, quindi parla, e legge i giornali italiani…un giorno mi ha detto “Ma scusa perche’ gli Italiani non regiscono? Sono meravigliato? Dove e’ la grande cultura di quel popolo che ho studiato?….mi sono vergognato…gli ho pagato il caffe’…e gli ho risposto se avessi un risposta non mi sarei trasferito a Londra”
Buona giornata torno ai miei “affari”
LordBB
La ricchezza non dipende da quanti soldi hai, ma da
Grazie Foa, i suoi commenti, intelligenti e senza peli sulla lingua, sono spesso una boccata di aria pura rispetto alla feccia giornalistica italiana.
Nessie il 9 agosto 2012 alle 22:21
Concordo senza andare a rileggere il link, ma già solo per una cosa basilare:
E’ IL MARITO DI ELSA FORNERO – IL FACENTE MINISTRO DEL LAVORO
Già solo questo qualifica il suo contributo.
Dove era il nostro quando la sua signora si rendeva artefice di cotante manovre??
Se non è intervenuto allora è perchè le condivideva o se non le condivideva sarebbe stato d’obbligo intervenire, oppure…..le ha anche suggerite.
NON SI SCAPPA.
@ PALADINO
“o il flusso di guerriglieri, tagliagole assortiti e terroristi wahabiti continua a fornire sufficiente carne da cannone da logorare nel tempo le forze siriane”
Come “uccidere” il Generale russo che subito dopo e’ comparso alla televisione russa vivo e vegeto (e presumo facendo gli scongiuri del caso).
Eh,mi piacerebbe vedere il match Apache vs Pantsyr-S…..
Scusate anche me, per l’off-topic, ma è solo per interagire con l’ottimo Paladino.
vedi caro Paladino, hanno una fretta bestiale di abbattere la Siria, prima delle elezioni americane, così il prossimo presidente americano, chiunque esso sia, potrà dedicarsi anima e corpo, al vero grande e grosso obiettivo, ossia l’Iran, e placare la bestiale pressione di Israele, di distruggere un’altro paese sovrano a loro non gradito.
L’attacco aereo all’Iran e le elezioni americane
02/08/2012 15:35
ISRAELE – IRAN di Joshua Lapide.
Ex capo del Mossad: gli iraniani devono aver paura nelle prossime 12 settimane (ossia prima delle elezioni presidenziali negli Usa). Panetta cerca di convincere Netanyahu dell’efficacia delle sanzioni. Ma il premier minaccia: Israele agirà da solo. Romney si offre come partner più affidabile. I dilemmi di Obama. I pro e i contro dell’attacco.
Gerusalemme (AsiaNews) – In questi ultimi giorni sono divenute sempre più insistenti le voci di un possibile attacco aereo all’Iran per distruggere il programma nucleare di Teheran. La data che dovrebbe fare da spartiacque sarebbe quella delle elezioni americane, che si terranno in novembre.
Da anni Israele accusa la comunità internazionale di rimanere immobile mentre l’Iran accresce la sua potenza nucleare militare. Teheran continua a difendersi rivendicando un uso pacifico dei suoi reattori, ma sfugge a controlli stringenti dell’Aiea, l’agenzia atomica dell’Onu.
Quest’oggi, in una dichiarazione pubblicata dal New York Times, Ephraim Halevy, ex capo del Mossad e consigliere della sicurezza nazionale, ha detto che se lui fosse iraniano, “sarei molto pauroso per le prossime 12 settimane”. Le 12 settimane sono quelle che mancano alle elezioni presidenziali americane, che dovrebbero tenersi agli inizi di novembre.
Non è un caso che nei giorni scorsi, uno dietro l’altro, si sono ritrovati a Gerusalemme Leon Panetta, segretario Usa per la difesa, e Mitt Romney, candidato alla presidenza per i repubblicani.
Entrambi hanno cercato di assicurare lo stato d’Israele che gli Stati Uniti sono vicini alle preoccupazioni anti-nucleari di Israele. Ma Panetta è sembrato più possibilista: sebbene non escluda un attacco militare, egli vuole che la diplomazia e le sanzioni facciano il suo corso. Proprio in corrispondenza con l’arrivo di Panetta a Gerusalemme, il presidente Barack Obama ha rincarato la dose delle sanzioni economiche sul commercio di petrolio con l’Iran e sulle transazioni finanziarie.
Tutto ciò non è riuscito a placare il premier Benjamin Netanyahu (v. foto), che ha ricordato che lo stesso Panetta, mesi fa aveva promesso di “agire” per fermare l’escalation iraniana, se “tutto il resto fallisce”. Ma l’Iran – ha sottolineato Netanyahu – non si è fermato.
Il premier israeliano ha suggerito che Israele potrebbe agire da solo nel distruggere le centrali nucleari iraniane “Per la nostra esistenza, noi non mettiamo la nostra fiducia nelle mani di altri, perfino i nostri migliori amici”.
La minaccia di Netanyahu è in realtà soprattutto un ricatto politico. Al momento, secondo fonti dell’intelligence, Israele non avrebbe la possibilità di portare danni profondi al programma nucleare iraniano perché i laboratori di arricchimento dell’uranio sono a oltre 100 metri nel sottosuolo, impossibili da raggiungere con qualunque tipo di bomba di profondità.
Il ricatto politico consiste nel mettere uno contro l’altro Obama (e Panetta) contro Mitt Romney, il quale ha promesso l’uso di “tutte le misure” per fermare Teheran, accusando l’amministrazione Obama di non essere di sostegno a Israele.
Il che è come dire: se Obama non si decide, l’elettorato ebreo ed evangelico in America, sostenitori di Israele, voterà per Romney.
Secondo alcune statistiche, ebrei ed evangelici negli Usa comandano circa 20 milioni di voti. Alcune ricerche Gallup mostrano che nel 2008 Obama è stato votato dal 78% degli ebrei; a oggi il sostegno è sceso al 64%.
Il punto è che Obama, liberale, è anche appoggiato da una frangia giovanile pacifista, che già lo accusa di “essere come Bush” per la sua lentezza a ritirare truppe Usa da Iraq, Afghanistan e chiudere il carcere di Guantanamo. Secondo analisti, la cosa migliore per Obama è programmare l’attacco dopo le elezioni.
In Israele si discute da tempo i pro e i contro di un attacco aereo contro l’Iran. Capi militari e dei servizi segreti sono contrari all’attacco perché temono che la posta in gioco sia la sopravvivenza di Israele: Teheran ha già missili che possono raggiungere ogni parte dello Stato israeliano. I politici, invece, sono sempre più disposti: forse per mostrarsi “salvatori” di Israele; forse per nascondere dietro l’emergenza lo stallo delle loro proposte politiche e i problemi sociali della popolazione, sempre più strangolata da un’economia in crisi.
Fonte: http://www.asianews.it/notizie-it/L'attacco-aereo-all'Iran-e-le-elezioni-americane-25457.html
saluti, Nicola.
Mi scuso…… penso doveroso indicare migliori riferimenti per ritrovare l’articolo che suggerisco di leggere.
LE MONDE di ora. Colonna IDEES, titolo dell’articolo
IL FAUT IDENTIFIER LES DEUX ENNEMI DE L’EURO, LES SOUVERAINISTES ET LA CITY.
Redige’ par le Prof.,Jean Matouk prof. hon . universite’ de Montpellier. Mi identifico co0n queste vedute. Un saluto.
Dott.Foa e tutti i commentatori. Invito tutti a leggere il seguente articolo su LE MONDE di oggi
LES SOUVERAINISTES ET LA CITY. UN SALUTO
Fabrizio, io sono notoriamente sospettosa. E questa proposta di Mario Deaglio (fratello del giornalista Enrico ex Lotta Continua) mi puzza, e parecchio. Specie dopo aver letto anche quest’altro pezzo:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10151
Per il momento l’unica cosa certa che so al riguardo è che la nostra riserva aurea (c’è chi dice la 4a al mondo, c’è chi dice la 5a) è nel caveau della Fed. Cioè lontano dalla nostra immediata disponibilità. In ogni caso concordo con Bottarelli, autore dell’articolo qui linkato: certe drastiche decisioni andrebbero comunicate ai cittadini in modo chiaro e lampante, prima di essere rese esecutive. Beato a chi si fida.
Allora, scusate l’off topic (dovrebbe andare nella discussione precedente a questa, ma era diventata un casino totale), ma stanno succedendo cose importanti.
(fonte: http://news.yahoo.com/syria-rebels-deny-lose-aleppo-district-053854137.html?_esi=1)
I ribelli si sono ritirati dal quartiere chiave di Aleppo, Salaheddin sotto una pioggia di granate questo Giovedi, con la battaglia per finale per la capitale commerciale della Siria che infuria un secondo giorno.
“Abbiamo organizzato una ritirata tattica da Salaheddin. Il quartiere è completamente vuoto di combattenti ribelli. Forze del regime stanno ora avanzando in Salaheddin”, ha detto Hossam Abu Mohammed, un comandante dell’esercito siriano libero (FSA).
“I combattenti si stanno ritirando a (nelle vicinanze) del quartiere Sukari, dove stanno preparando una contro-attacco”, ha detto AFP per telefono.
Abu Mohammed ha citato bombardamenti pesanti e l’uso da parte dell’esercito di bombe termobariche, che gettano un muro di fuoco a incenerire obiettivi in ambienti chiusi.”
Allora, le testate termobariche sono (come più o meno tutto quello che fa “bum”) un’invenzione tedesca, riutilizzata (in vietnam) dagli americani, ma gli attuali utilizzatori e massimi produttori di testate termobariche di tuti i calibri sono i Russi. Che le usarono in quantità quando tolsero Grozny ai Ceceni.
A occhio, mi pare che l’Esercito Siriano stia utilizzando tattiche e sistemi d’arma provati sul terreno proprio a Grozny e in cecenia, e questo me l’aspettavo e l’ho anche scritto. La cattiva notizia per i cosiddetti ribelli è che funzionano. Il fatto che dopo neanche 24 ore di attacco sul terreno siano stati sbattuti fuori da Salaheddin a calci in culo significa che A)i superguerriglieri sono mezze pippe in confronto ai ceceni e B)la cosa è stata preparata bene (dai Siriani e da chi li ha consigliati).
Se continua così, nel giro di una settimana o meno i resistenti circondati ad Aleppo faranno una brutta fine.
Altra cosa interessante.
http://news.yahoo.com/iran-playing-nefarious-role-syria-rice-184922948.html?_esi=1 :
Abstract di dichiarazioni di Susan Rice (che oltre a essere l’isterica n°2 delegata dalla Clinton (vabbè, dal CFR) all’ONU, fu il megafono dell’invasione della Libia).
Rice ha detto che gli Stati Uniti sono molto cauti nell’istituire una fly zone stile Libia sulla Siria, anche se vogliono aumentare il sostegno per l’opposizione.
Alcuni ribelli di opposizione siriani e politici statunitensi hanno chiesto una no fly zone e la Rice ha detto che “nessuna di queste possibili opzioni è stata esclusa”.
Ma lei ha dichiarato alla NBC “la realtà è che una no-fly zone non è una proposta semplice, finirebbe per coinvolgerci e mettere truppe sul terreno e sarebbe una circostanza molto diversa da quelle che abbiamo visto in Libia.”
L’inviato Usa ha detto che “le difese aeree siriane sono tra le più sofisticate al mondo. Il Loro apparato militare è una bestia diversa.” (vedi commento A)
L’anno scorso, Stati Uniti, Gran Bretagna e la Francia hanno guidato una coalizione che pattugliava una no-fly zone sulla Libia. La missione dopo l’escalation si sviluppò in una campagna di bombardamenti a guida NATO a sostegno dei ribelli che alla fine rovesciarono Moamer Gheddafi.
Russia, Cina e altri paesi del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dicono che furono ingannati per far loror accettare la risoluzione che ha dato l’approvazione delle Nazioni Unite per l’azione.
Russia e Cina hanno bloccato tre risoluzioni che minacciavano o addirittura accennavano a sanzioni contro il governo di Assad.
Rice ha detto che gli Stati Uniti stanno “attivamente cercando il modo per rafforzare l’opposizione: Materialmente e finanziariamente e sostanzialmente e politicamente, e ciò sta già cominciando a mostrare qualche progresso sul terreno”
L’ambasciatore ha ammesso che i combattimenti tra le forze di Assad e ribelli si sta intensificando, ma ha insistito lo “slancio si sta spostando chiaramente a favore dell’opposizione”. (vedi commento B)
Commento A – nei primi giorni della guerra dello Yom Kippur, l’aeronautica israeliana ebbe perdite spaventose a causa di due sistemi: il semovente (con cannoni da 23) Shilka e il sistema missilistico SA-6 Gainful. I siriani adesso hanno in dotazione il sistema a breve raggio Pantsir-S1 (che è quello che ha abbattuto il Phantom turco il mese scorso, ed è molto resistente alle ECM) e, sicuramente delle versioni aggiornate dello SA-6 (con elettronica aggiornata e alta resistenza alle ECM. Non si sa se hanno gli S-300. Comunque una delle poche cose vere che ha detto la Rice è che la contraerea siriana è un’osso molto duro da rodere. Una no-fly zone potrebbe implicare perdite, anche pesanti.
Commento B – Comunque mi pare che “lo slancio” non è che si stia spostando tanto a favore dei “ribelli”, anzi, mi pare che il pendolo abbia cominciato ad andare nel verso opposto: ci sono tutti i presupposti perchè perdano la battaglia di Aleppo, sono in inferiorità numerica, circondati, senza rifornimenti e contro una schiacciante superiorità tattica, di comunicazioni, controllo, mobilità e soprattutto di ricognizione e artiglieria dalla parte dell’esercito nazionale.
Ora:
- o arriva un gorilla da 300 chili a dare man forte ai rivoltosi, e la Rice, con quello che si è lasciata scappare, non sembra molto per la quale, o meglio, diciamo che i generali e gli ammiragli dei comandi americani, che sono professionisti competenti, come sono professionisti competenti i capi del Mossad, dello Shin Beth e dello stato maggiore israeliano hanno un’idea chiara delle forze in gioco, e devono essere riuscit a instillare un briciolo di consapevolezza negli scarsi neuroni delle rispettive leadership.
- o il flusso di guerriglieri, tagliagole assortiti e terroristi wahabiti continua a fornire sufficiente carne da cannone da logorare nel tempo le forze siriane, fino a causare qualche colpo interno (e questa è la carta migliore che hanno da giocare, secondo me)
- oppure l’esercito siriano, che ha un morale e una capacità apparentemente in crescita, rosicchia i guerriglieri un pezzo alla volta, e non dimentichiamo che ha vinto a Homs, ha vinto a Damasco e mi pare che ad Aleppo stia menando duro e senza segni di stanchezza.
*****************************************
Scusatemi l’off topic, ma ritengo utile non dimenticare, perchè questo è uno scontro globale, e ha infiniti fronti, da quello finanziario, a quello economico, a quello militare, a quello politico.
*
NO!
Basterebbe la risposta secca ma voglio aggiungere che il concetto di democrazia espresso da Monti è lo stesso che Ingroia espresse in un convegno Micromega nel 2003. Che facciano parte dello stesso gruppo?
ORMAI PARLARE DEL MONTI SFASCIA CARROZZE, E QUASI TEMPO SPRECATO,I POCHI MESI CHE QUESTI DEL PARLAMENTO, PUR DI RIUSCIRE A PRENDERSI LA PENSIONE A VITA, PER QUESTI CINQUE ANNI DI LAVORO DEPLOREVOLE E DELLA PALESE COMPLICITA’, NEL SALVARE QUALCHE BANCHIERE AMICO, E TUTTI NE HANNO,COMPRESO LO SCRANNO DELLA BCE, CHE SAPPIAMO COME SI CHIAMA,E VERRA’ RICORDATO IN ETERNO, PER AVER PERMESSO DI LASCIAR UTILIZZARE QUEI 1000 Mld, DI EURO, AGLI AMICI BANCHIERI, CHE LO HANNO MESSO A SEDERE SULL’ALTO SCRANNO DEL PORTAFOGLIO EUROPEO. QUINDI A REGALO, SI RICAMBIA REGALO, COME FANNO LE PERSONE EDUCATE,E NEI POSTI ELEVATI AL SOLE, DI EDUCAZIONE NE HANNO TANTA, ANCHE DA VENDERE.
ORA LE COSE SONO COSI, E QUANDO I NODI VERRANNO AL PETTINE, E SI FARANNO BENE I CONTI, TUTTE LE VALENZE DI QUESTI SIGNORI, SARANNO SICURAMENTE RICORDATE SU ILLUSTRE TAVOLE DI MARMO,NEI SALONI DEI PALAZZI DI CORTE.
L’IPOCRISIA, MASCHERA’ TUTTO NEL MODO MIGLIORE, COME SEMPRE.
ORA CON LA MORTE PREVISTA, GIA’ NEL PROSSIMO 2013 DI QUESTO ATTUALE GOVERNO, TENUTO INSIEME SOLO DA QUEL BENEDETTO BONUS DI 2.500/3.000 EURO MENSILI A VITA,TUTTO IL RESTO DELL’ATTUALE DISASTRO FATTO TUTTO CON LE PROPRIE CAPACITA’INDIVIDUALI DI CIASCUNO DEI MILLE, COMPAGINE QUASI IDENTICA AI GARIBALDINI DELL’EPOCA,STORICA,CHE QUASI QUASI,SAREBBE STATO FORSE MEGLIO, LASCIAR LE COSE COME STAVANO.BISOGNEREBBE VALUTARE BENE QUESTO FATTO, ALLA LUCE DI TUTTO QUELLO CHE GLI STORICI POTREBBERO ANALIZZARE, CON EVENTUALI BELLE SORPRESE. CERTO CHE QUESTI MILLE,NON RISCHIANO DI ESSERE TRAPASSATI, DALLE BAIONETTE. GLI ITALIANI SI!
TORNANDO A QUESTI ATTUALI MILLE,I PIU’ GRADUATI,DEL REGGIMENTO ROMANO,E FRA QUELLI DEI REGGIMENTI AZIENDALI,SINDACALI,ASSOCIAZIONI,EX BANCHIERI, ECCETERA ECCETERA, ORA SEMBRA PROPRIO CHE I PIU’ EVIDENTI STROMBAZZATI, PENSINO DATI I RISULTATI MAGNIFICI OTTENUTI,NELLE LORO STRAVECCHIE POSIZIONI,PENSINO PROPRIO, CHE SI POSSA FARE UN’ALTRO GIRO,FRUTTUOSO. QUINDI SI PREOCCUPANO SOLO DI CREARSI UN SALVACONDOTTO,PER IL PROSSIMO GIRO DI VALZER, IN ABITO DA SERA, CON TANTO DI FARFALLA,E POLSINI GEMELLATI D’ORO OVVIAMENTE.
VEDIAMO IL CASINI,ASSIEME AL BERSANI,AL FINI, E TUTTI I TROMBATI DELLE ALTE SFERE DEL RECENTE PASSATO E PRESENTE,CHE CERCANO DI FAR LA SQUADRA NUOVA DELLA LENZUOLATA BIANCA,O FIORE CRISANTEMO BIANCO, CHE STANNO CERCANDO DI ARRUOLARE TUTTI I VARI PERSONAGGI, CHE PER ANNI HANNO FATTO LE BELLE FIGURINE,E CHE IN PROSSIMITA’ DEL NULLA INEVITABILE,CHE SI VEDONO ARRIVARE, SI STIANO PROSTRANDO IN DOVUTO RISERBO PRAGMATICO, PER SALIRE SUL CARRO TRAINATO DA CAVALLI NERI, DEI TRE( B.C.V. ),PER NON PERDERE ANCORA QUEL DOLCE IMPIEGO MINISTERIALE,SENZA NE ARTE NE PARTE, MA APPARIRE SEMPRE,SU GIORNALI E TV. FA TANTO FIGO.
E SEMBRA ANCHE CHE ALCUNI DI QUESTI ULTIMI, SI LEGGE SUI QUOTIDIANI,CHE AVER ASSAPORATO IL MIELE DEL PARLAMENTO, NON TEMINO DI AMMALARSI DI DIABETE. EVENTUALMENTE PRENDERANNO DOSI DI INSULINA, SE LA MALATTIA SARA’ CONCLAMATA, FRA DIECI QUINDICI ANNI, PERCHE’QUESTI SONO I TEMPI PIU’ BREVI DI NATURALE INCUBAZIONE DELLA MALATTIA. TRANNE CHE QUESTI NON RISCHIERANNO DI ESSERE TRAPASSATI DA BAIONETTE,MA DI BECCARSI DELLE MONETINE E DEI POMODORI, FORSE SICURAMENTE.
IL PDL,SI PENTIRA’ DI AVER LASCIATO CORRERE, QUESTI CAVALLI,IN QUANTO TANTI FANTINI CERCHERANNO DI MONTARLI, PURTROPPO,PERCHE’ SEMBRANO TUTTI DI PURA RAZZA,E SPERANO CHE IL MONTI LI CAVALCHI TUTTI, PUR DI CORRERE ANCORA.
Gianni BO.
Nessie del09 ore 19 01. Questa notizia, al di la’ dello schifo di idea proposta da Deaglio, può essere considerata positiva: io, pur sapendo che ufficialmente l’Italia dovrebbe avere la quarta o la quinta riserva aurea mondiale, ho sempre pensato che in realtà fosse già stata venduta o già data in garanzia addirittura più volte. Beh, se Deaglio parla così, e se sa di cosa parla, potrebbe darsi che un po’ di roba ci sia ancora. Quindi, compriamolo noi! Chi ha dei risparmi o dei BOT o azioni, li converta in oro, dopodiché l’euro crollerà lo stato fallirà, la carta non varrà più nulla o quasi ma i risparmiatori conserveranno il valore d’acquisto. Una speculazione su vasta scala operata dal basso. …..forse state aspettando che ve lo dica qualche agenzia di rating? Non credo, quelle al massimo vi dicono di venderlo.
Un saluto .
@girda il 9 agosto 2012 alle 16:49:Giusto Girda di fatto hanno sostituito il “diritto publico” con il “diritto privato”(ne ho accennato poco tempo fa).
Prossimo passo eliminare la :
.PROPRIETA PRIVATA.
Il potere sta finendo in mano ai sistemi totalitari, di fatto vere e proprie tirannidi private(Noam Chomsky)
Tempo…
Ciaooo…a presto
Mario Deaglio, marito di Elsa Fornero, economista, ex direttore del Sole 24 ore, e ora editorialista della Stampa, ne ha pensata una bella: oro la patria. Pardon, ai suoi amici usurai…
Toccare l’oro» suscita forti reazioni emotive da parte dei molti che considerano quest’azione equivalente a disfarsi dei gioielli di famiglia, ma non è forse questo il momento giusto per un’operazione che valorizzi il metallo giallo, dal momento che nella classifica delle riserve ufficiali d’oro l’Italia occupa un posto anormalmente alto (il quarto)?
“In definitiva, c’è spazio per una serie di operazioni non convenzionali che riducano il debito. Ma queste operazioni debbono essere effettuate in tempi lunghi e non costituiscono una bacchetta magica, bensì un importante coadiuvante di una strategia di risanamento finanziario. Occorrerebbe inoltre destinare una parte del ricavato a misure di rilancio per evitare di trovarsi con le finanze pubbliche avviate sulla strada del risanamento e l’economia reale avviata sulla strada del coma profondo” (ipse dixit).
Leggere tutto qua:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10667
lucio cam il 9 agosto 2012 alle 10:55:
Spero tanto che non abbia già buttato al macero i suoi libri di diritto costituzionale e pubblico.
Semmai può sempre rileggere quelli di diritto privato e societario.
Mi passi bonariamente la battuta!
girda il 9 agosto 2012 alle 16:49, ad ogni riforma tocca buttarli con somma gioia degli editori…
La BCE è stata istituita con il Trattato sull’Unione Europea – Maastricht, 7 febbraio 1992, iniziando a operare nel 1999 quando tutte le funzioni di tasso dei cambi e politica monetaria delle banche centrali nazionali le sono state attribuite
Il Trattato di Lisbona è entrato in vigore il 1/12/2009 e tra le altre cose ha inserito la Banca Centrale Europea (BCE) fra le Istituzioni dell’Unione (art. 13, par. 1, TUE), quindi tra gli organismi posti al vertice della costruzione comunitaria.
Il Trattato riafferma l’indipendenza della BCE istituzionale e finanziaria e menziona che l’Eurosistema comprende la BCE e le Banche centrali nazionali che hannp adottato l’euro.
Per quanto concerne il capitale sociale Le Banche centrali nazionali sono le uniche autorizzate alla sottoscrizione e alla detenzione del capitale sociale della BCE. La sottoscrizione del capitale sociale è stata stabilita secondo un criterio di ripartizione proporzionale alla percentuale di ogni stato membro dell’Unione europea al PIL comunitario e alla popolazione dell’Unione.
La BCE rimane responsabile delle proprie decisioni sia nei confronti del Parlamento europeo che del Consiglio dei ministri;le nomine del presidente, del vicepresidente e degli altri membri del Comitato esecutivo della BCE devono essere approvate da consiglio e parlamento prima di diventare effettive.
La BCE ha l’obbligo di presentare una relazione annuale del proprio operato al parlamento riunito in seduta plenaria. Il presidente che membri del Comitato esecutivo partecipano alle riunioni ( del “Comitato parlamentare per gli affari monetari”.
La Corte Costituzionale tedesca è stata adita dalla Linke,(SPD) a fronte della ratifica avvenuta il 29 giugno al Bundestag, del nuovo patto di bilancio Ue e l’Esm, che avrebbe dovuto entrare in vigore il 1 luglio
Fausto del 09 ore 14 30. Ci mancherebbe altro, un’informazione parallela più vicina alla realtà e’ indispensabile. I meccanismi bisogna conoscerli ma sopratutto comprenderli. Io ci provo e li comprendo alla mia maniera. Certo non e’ detto che sia il modo giusto, ma ne sono convinto al 95%.
Io non sono per un’equa redistribuzione della ricchezza ma per un’equa redistribuzione delle possibilità, questo si’.
Quelle 147 banche che controllano il mondo, riescono a farlo perché godono di un privilegio dato solo a loro: moneta a riserva frazionaria. Faranno di tutto per difendere quel privilegio, guerre comprese. Magari il prossimo stato dove esportare la “democrazia” sara’ il Venezuela, non ci sarebbe nulla da stupirsi.
Il punto debole o forte, a seconda dei punti di vista, del sistema e’ proprio l’uomo che vi partecipa, cioe’ noi.
Sta a noi uscirne e rifiutarlo. Un saluto .
aladino il 9 agosto 2012 alle 10:56:
cerchia di amici? come ti comprendo! parli della tunisia e della limitazione alle donne? e della falsita’ dei nostri movimenti femminili? e che dire del Danielli di Venezia che ha reintegrato un “maometto” mi pare egiziano che si era licenziato perche’ il suo sopraordinato era donna..e lui mussulmano non poteva prendere “ordini” da una donna? reintegrato!! e i sindacti? e la discriminazione sessuale in uno stato occidentale di diritto? e le “femministe”..? questo e’ il livello di calabraghismo di assenza di valori di applicazione delle leggi da Burundi, che attualmente abbiamo..Tunisia? abbiamo ben altre magagne…
lucio cam il 9 agosto 2012 alle 10
naturalmente riferito a
girda il 9 agosto 2012 alle 14:31:55:
lucio cam il 9 agosto 2012 alle 10:55:
1) Tecnicamente il governo potrebbe legiferare con decretazione d’urgenza a spron battuto, reiterando i decreti leggi ogni 60 gg. (prassi censurata dalla Corte ma invalsa nell’uso -vedi milleproroghe-): non sarebbe incostituzionale ma antidemocratico perchè svuoterebbe di significato il ruolo del Parlamento come i 52 voti di fiducia. Mi pare talmente elementare.
2)Il voto ponderato resta una bestialità avulsa dal nostro ordinamento giuridico: cita il regolamento della Luguria (ma non so a che riguardo se ne parli) e le C.M. del Friuli che non conosco ma che ricordo essere enti di secondo grado e quindi privi di organi rappresentativi (come il parlamenmto o i consigli). E’ un voto per delega che resta una bestialità quando si decide di leggi e simili.
Comprendo perché il dott. Foa abbia preso posizione con i leader tedeschi critici di Monti, dopo una delle ultime interviste rilasciata dal nostro “prolifico” leader. Però mi sembra che le cose appaiono a rovescio rispetto a quel che sono, il che va chiarito anche per sostenere il richiamo del dott. Foa al valore fondante della democrazia per la società europea, oggi.
Sappiamo che il “Trattato-Costituzione” europeo non venne confermato in più di un referendum (non in Italia…) e non è vigente, il Trattato di Lisbona è l’attuale legge fondamentale. Oltre agli incontri periodici dei capi di Stato e di governo, vi è la Commissione (organo tecnico-esecutivo) e il Parlamento che, come in Germania fino al 1918, ha funzioni consultive, però può legiferare su questioni di costume, di diritti e altro. Un organo che non conta dal punto di vista della formazione della volontà politica dell’UE, è decisivo su questioni di costume e tradizioni?Una stramberia! Ma ancora più strana è la Bce, che è stata voluta come è anzitutto dai tedeschi!
L’attacco implicito di Monti al modo in cui una decisione del governo fed. tedesco è sottoposta a una Corte tedesca per cui, se sarà accolta, diventarà esecutiva tra due mesi, ha toccato la suscettibilità tedesca perché, pur ragionando in base al libro mastro anti-crisi(?) voluto dal governo tedesco, ha messo il dito sulla Bce, eretta a Frankfurt e a tutt’oggi dipendente dalla Bundesbank. Ogni banca centrale deve operare in sintonia con il rispettivo governo, la “vecchia” Banca d’Italia aveva autonomia di ricerca e di giudizio, ma doveva operare secondo gli indirizzi del governo nazionale nell’interesse del paese. Non poteva essere indipendente dal governo e dal parlamento. La banca centrale europea non può svolgere le funzioni importanti tipiche di ogni banca centrale, se non secondo la volontà del governo tedesco! Di fatto è come se la Bce deve rispondere al governo ed al parlamento tedeschi, ma non ai governi ed ai parlamenti degli altri paesi UE!
Monti ha parlato della Bce anche in una successiva intervista in lingua inglese, affermando, tra l’altro, di aver il timore che se il mandato della Bce dovesse includere la crescita, come la Federal Reserve, questa sarebbe un alibi per i politici europei(!) di non fare le cose che dovrebbero fare!? Ha aggiunto inoltre che la Bce dovrebbe essere realmente indipendente nel prendere decisioni! Ma indipendente da che? Si può supporre che intendesse: dal governo tedesco, però va osservato che non è nella natura di una banca centrale di essere “realmente autonoma”, come se fosse un potere sovrano, però è una grave anomalia che la stessa banca centrale non sia autonoma da un governo, mentre lo sia di fatto da altri governi per i quali pure dovrebbe essere la banca centrale!
Di tale abnorme congegno la Germania ha usufruito,
tra l’altro, con tassi di interesse sempre più bassi sui Btp a lunga scadenza, di fronte a tassi molto alti per Spagna, Italia e ancora di più per altri paesi. Nonostante Mario Draghi ribadisca l’irreversibilità dell’euro, non si tratta solo di compiti da fare preparati a Berlino ed a Francoforte, perché per l’Italia, ad esempio, ciò comporta recessione, ulteriore smantellamento di fabbriche, per cercare di costringere a vendere a basso prezzo imprese italiane valide e competitive ecc.. Inaccettabile! Sul piano istituzionale la Bce così non va, e per motivi di carenza democratica più fondamentali di quelli indicati dal ministro degli esteri tedesco!
Dopo tutte le tasse decretate, per la riduzione del debito bisogna puntare sulla diminuzione del personale dello Stato, soprattutto in alcune regioni, sulla revisione spese sanitarie, su progetti che diano finalità produttive ai forestali e ad altre categorie.
lucio cam il 9 agosto 2012 alle 10:55:
Concordo nella comune avversione all’insipienza
1.Difficile levare voci di antidemocraticità (per giunta solo per Berlusconi) per una tecnica di votazione prevista dai regolamenti interni di Camera e Senato (un regolamento incostituzionale???).
Altra cosa è levare un legittimo giudizio tecnico politico, che come tale è libero e relativo.
2. Mi riferivo solo a “talune fattispecie deliberative” (ANCHE PER IL TRATTATO DI NIZZA), SOLO COME ESEMPI0 DI ESISTENZA e citando a memoria, il regolamento del Consiglio regionale della Liguria e a quello delle comunità montane del Friuli Venezia Giulia.
Ancora dicevo che il voto ponderato è una TECNICA DELIBERATIVA anche presente, LO CITAVO COME ESEMPIO ORA IN ALTRO CAMPO DEL DIRITTO, anche nel diritto privato e societario,PUR SAPENDONE LA DIFFERENZA TRA QUESTO E QUELLO PUBBLICO (Grazie).
Ma, infine, tutto questo non rileva perchè, SEMPLICE SEMPLICE: a legge costituzionale vigente, (quindi in mancanza di modifica costituzionale) non risulta che il governo possa conservarsi un margine di manovra negoziale al dispetto del parlamento.
Tutto questo vige anche nella costituzione tedesca (attuale) e chiara è stata la risposta dalla Germania.
@fabri il 9 agosto 2012 alle 13:07:Grazie Fabri in riferimento al tuo….alle 13:38:Concordo vorrei aggiungere che oltre ai commenti il nostro scopo é quello di “informare “cio che i Media non fanno quindi l’obbiettivo é raggiunto nel “nostro piccolo” ,non cambiamo il mondo ,ma ossrviamo il mondo che cambia,e non é cosa da poco in un mondo Virtuale….
——
Ma cosa possiamo fare difrnte a tale strapotere?
Ecco il Dio Quattrino: le 147 banche che controllano tutto
Il “Potere Monetario”, o Dio Quattrino, esite davvero, non è una leggenda.
Ora non resta che farsi una domanda: come si muovono questi colossi finanziari, se sono tutti controllati dalla stessa “Unità Centrale”? Ad ognuno la sua risposta.
Ciaoo Fabria presto…
http://informazionesenzafiltro.blogspot.ch/2012/08/ecco-il-dio-quattrino-le-147-banche-che.html#more
Ps:Un esercito di ciechi, al seguito di un generale cieco, è condannato alla sconfitta
Andrea, non essendo un economista, ti dico cosa intendo io per capitalismo puro.
E’ la possibilità per chiunque di fare impresa rispettando le naturali leggi di mercato e utilizzando strumenti reali ed accessibili a tutti ( vedi moneta gold-standard).
Poi e’ giusto e normale che qualcuno riesca a produrre più ricchezza e altri meno, gli uomini non sono tutti uguali come pure le loro capacita’.
Ora non mi sembra così. Un gelataio per guadagnare qualcosa deve fare dei gelati veri e venderli, poi c’e’ invece un’altro gelataio che forte di un regolamento statale può avere l’esclusiva per vendere gelati in una certa area e poi c’e’ ancora un’ altro tipo di gelataio che stampa ” buoni gelato ” li vende, e se li fa pagare come fossero gelati veri. Queste non sono naturali regole di mercato. Intervengono due soggetti che chissà per quale motivo possono fare concorrenza sleale al vero gelataio. Secondo me il motivo e’ che i governi o le lobby introducono regole che nulla hanno a che fare col mercato, al fine di snaturarlo e controllarlo. Questo non mi garba.
Chiediamoci allora perché i governi non estendono a tutti il privilegio di operare sul mercato riservato solo a certi soggetti. Perché non sono mica scemi, in quel modo si tornerebbe ad un mercato incontrollabile e libero anche se drogato.. Io propongo di cambiare moneta e lasciare il mercato libero e svincolato dalle imposizioni governative o lobbistiche, perché mi sembra il modo meno complicato e confuso di arrivare ad un mercato libero. Un saluto .
@ Fausto il 9 agosto 2012 alle 12:54:
Ps :Lo sciocco non perdona e non dimentica. L’ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona ma non dimentica…………….
Sei Grande. CIAOOOOOOOOOOOO.
@ girda il 9 agosto 2012 alle 11:48:
Partendo dalla premessa che il DPI è farlocco. Se aggiungiamo l’incidenza della Proprietà Pubblica, ed inoltre aggiungiamo il Debito Privato dei cittadini e le Proprietà Privata (l’80% delle abitazioni è di proprietà di chi ci vive), il tutto diventa ridicolo. L’Italia è SOLVIBILE, con un dubbio riguardante alcune grosse aziende che fino a ieri hanno munto la vacca asfittica. E mi fermo qui, per la sopravvivenza del blog.
Vogliamo parlare dei DP degli altri Paesi. Ti prego di controllare quanto ti dico. GB: DP + Debito Banche 700%, USA grande e grosso punto interrogativo, Japan oltre il 200% ma, c’è un MA. Questi Paesi hanno la propria moneta sovrana. Allora parliamo di Deutschland. quanto dichiarato da quotidiani online TEDESCHI, se rifacciamo i conti: DP tedesco + debiti di guerra (per non ripetere gli errori di Versailles, lasciano scivolare il tutto, errore GRAVISSIMO) + Debiti dei Land + Debiti Agenzia Ricostruzione danni della Guerra + Debiti acquisto della DDR; formano un Debito irreversibile. Ma loro sono bravi, sono seri, non taroccano i bilanci, ecc… NON ci crede più nessuno.
Un piccolo excursus storico. Anno 1945 Le 3 Nazioni sconfitte (Italia, Germania, Giappone). Rase al suolo.
Con diversi gradi di obbrobrietà. Anno 1960 la Lira Italiana riceve l’Oscar della Moneta, per la sua solidità, solvibilità e futuro (outlook). Guarda caso fra le prime 5 Nazioni al mondo nella classifica del PIL troviamo: Giappone (2°) – Germania (3°) – Italia (5°), avendo superato la Francia e l’inghilterra.
Pochi sanno, pochi ricordano. Nessuno ne parla. Tra i millanta esperti che ci sono al mondo, possono darmi una spiegazione ? Ai posteri l’ardua sentenza…….
ciaoooooooooooo.
Andrea, la mia e’ una proposta che mi sembra conseguente alle analisi fatte. Tutto qui. Non si vuole imporre niente a nessuno, io nel mio piccolo faccio il possibile, ‘l’ho già dichiarato, ma lo farei comunque anche da solo, lo faccio principalmente per me, per coerenza. Mi dispiace solo vedere una potenzialità che rimane latente, mi sembra uno spreco. Ma naturalmente prima di tutto viene il rispetto, e quindi le posizioni, azioni o non azioni di ognuno in questo caso sono rispettabili. Un saluto .
Perdonate la domanda, ma che intendete per “capitalismo puro”? Senza offesa, ma sembra che non sappiate cosa sia il capitalismo (tema gia’ trattato un paio di mesi fa), altrimenti non lo qualifichereste.
@ Fabri (cito dal tuo):
“il numero degli individui aumenterà in modo proporzionale all’aumento della miseria. A parte questa considerazione ovvia, se e’ vero che questo blog e’ libero, allora proviamo ad alzare il tiro, “usiamolo” in modo più pratico, facciamo proposte potenti tipo l’embargo fiscale e vediamo se il padrone di casa ci viene dietro, anzi, magari cerchiamo di coinvolgerlo… Vediamo cosa succede.
Altrimenti si continueranno a fare considerazioni sacrosante, noiose e inutili se non ad autoincensarsi. Sai che consolazione…… Un saluto .”
Non credo che aumentera’ il numero degli “attivisti” (passatemi il termine), al contrario diminuira’ con il peggiorare della situazione, perche’ si perderanno speranza, coraggio e l’energia rimasta verra’ convogliata per “procurarsi il pane”. Se vuoi discutere proposte (le tue) concrete, hai la possibilita’ di farlo liberamente, ma non credo si debba pretendere da questo blog nulla, se non la continuita’. Non sarebbe corretto dettare una linea editoriale o spingere affinche’ il blog diventi il centro di un movimento (potrebbe esserne ispiratore); non mi sembra che Foa abbia l’intenzione di candidarsi a rappresentarci in parlamento o che voglia in qualche modo influenzare ideologicamente l’azione dei partecipanti. L’assoluta liberta’ di cui godiamo (liberta’ di commento) all’interno di queste pagine non ha alcun bisogno d’esser ricordato o sottolineata, mi sembra che nelle ultime settimane Foa ne abbia dato prova lampante.
Percio’, senza offesa e senza polemica, se davvero vuoi “renderti utile”, attivati in prima persona, saresti gia’ “1 in piu’”, non serve chiedere agli altri di correre se non si comincia neanche a camminare con le proprie gambe.
Con quanto dice Paolo da Lama non sono d’accordo. Il parlamento e’ la nostra garanzia di rappresentanza e di democracita’ nei processi legislativi del Paese. Personalmente sono per un parlamento forte (si ad una drastica riduzione dei parlamentari e revisione delle camere) a sostegno (o in opposizione) di un esecutivo con poteri allargati e presieduto da un premier eletto dai cittadini.
Fausto del 09 ore 12 54. Condivido in pieno. Un saluto .
P.S. Io sono sciocco, ma se voglio calarmi nella realtà devo, mio malgrado, diventare saggio.
LA GRANDE PAURA – La più potente arma di controllo di massa in uso al Sistema P…
—
L’effetto più crudele che la società dei consumi ha prodotto sugli individui, e che più di ogni altro ne condiziona le scelte, si identifica in un disagio psichico invalidante e costante, che ne compromette ogni forma di felicità, passione e sentimento di solidarietà.
L’origine di questo stato mentale si colloca in quella dimensione di grande paura architettata ad arte dal sistema del potere, in virtù della quale è in grado di influenzare e suggestionare i comportamenti individuali, omologandoli ai suoi interessi particolari e più nefandi.
La paura dell’uomo moderno in quanto elemento improprio di un habitat in cui non si riconosce, unita alla paura sociale, relativa alla perdita del lavoro, della dignità e dell’impossibilità di provvedere con continuità a tutto ciò che il suo status gli impone, lo costringe alla rinuncia di ogni individualità e identità, dentro un appiattimento di comportamenti e pensieri condivisi per assuefazione, emulazione e deresponsabilizzazione.
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La paura, coincide con la perdita della speranza e con l’impossibilità di intravedere un futuro. Questo perché, l’uomo tecnologico si è trasformato in un idolatra, da quarto soldi, in perpetua adorazione di un mondo che ha mitizzato vergogne, menzogne e infamia, a fronte di paura e schiavitù.
Se non siamo in grado di recuperare (e non lo siamo) tutte quelle scale di valori e di principi etici, che abbiamo mercificato in cambio di vizio, perversione, indolenza e vanità, la Grande Paura avvolgerà per sempre i nostri cuori e, in nessuna altra dimensione, troveremo conforto ai morsi della nostra disubbidienza….
tempo….
http://www.oltrelacoltre.com/?p=12933
Ps :Lo sciocco non perdona e non dimentica. L’ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona ma non dimentica.
Mariolino del 09 ore 10 56, io dico che il mercato libero non esiste. Il capitalismo puro di cui parli non esiste perché utilizzando questo tipo di moneta diventa “impuro”, direi mafioso.
Il Giappone sembra che vada bene perché ha una moneta sovrana ma pur sempre difettosa. Il debito privato giapponese viene tramandato da generazione, e a loro sta bene così (non lo so).
Se Barnard dice che il debito privato e quello pubblico son due cose diverse, e se tu non comprendi il perché, significa che tu sei intelligente e lui, o e’ cretino oppure e’ intellettualmente disonesto. Uno stato con l’attuale moneta (riserva frazionaria) sovrana riesce a far fronte al debito stampando moneta, ma aumentando l’inflazione e quindi ripartendolo su tutti. E’ un modo meno evidente di caricarci il debito pubblico, ma e’ la stessa cosa. Un debito e’ un debito, io non vedo differenza tra pubblico e privato.
L’Equador ha pagato il 30%, prendere o lasciare. Sai perché hanno preso? Perché di quel 30 che le banche prestarono, solo un 3/4% era rappresentato da ricchezza reale, hanno comunque recuperato interamente il capitale guadagnando inoltre il 27/26 %. Non so ora che tipo di moneta stia usando l’Euador, ma sarebbe interessante saperlo.
Hanno provato ad ammazzare il presidente perché ciò che e’ successo in Equador e’ un precedente scomodo che potrebbe minacciare, minare il sistema finanziario basato sulla moneta a riserva frazionaria.
L’oro e’ anch’esso una convenzione, questo e’ verissimo. Secondo me pero’ si può avvicinare meglio ad un valore reale per due principali motivi: l’oro estratto e’ una quantità nota e non e’ un bene di consumo come il petrolio o il grano, poco importa se e’ usato in qualche processo produttivo, resta li’ non scappa, neanche se e’ all’interno di un microchip, il secondo motivo e’ che aumentarne la quantità (estrarlo) costa energia e lavoro ( valori reali ). L’oro non e’ “stampabile” a costo zero. Per una banca inventare soldi diventa molto dura.
Ti sembra tutto troppo semplice?
E’ semplice! Le leggi economiche di mercato sono semplicissime.
L’attuale sistema e’ volutamente complicato per rendersi incomprensibile e fotterci meglio, non c’e’ nessun complotto, siamo noi che riconoscendolo lo facciamo funzionare. Un saluto .
Egr. Foa,
che il Prof. Monti sia il classico professore universitario con i limniti di tutti i professori universitari e che sia un lobbista che ha peggiorato le condizioni del nostro Paese in soli 9 mesi questo è risaputo ed è ormai chiaro a tutti.
Ma se con quella intervista si riferiva al fatto che sarebbe necessario un Governo che decida più di quello che è nelle possibilità di qualsiasi Governo italiano, il Prof. ha perfettamente ragione.
In Italia vi è troppo “parlamentismo” che ha bloccato dalla fine della guerra ogni possibile sviluppo. Un Premier, lo sappiamo, non può far praticamente nulla.
Non siamo in presenza di attentati alla democrazia, ma di un uso distorto della democrazia.
L’Italia, patria del consociativismo, dell’inciucio, patria di 1000 parlamentari inutili (ne basterebbero 250 con una sola Camera ed un Senato delle Regioni), è ingovernabile proprio per questi motivi. Troppe chiacchiere, poco decisionismo.
Non penso che si riferisse al fatto che le lobby come la sua debbano guidare un Paese.
Penso si riferisse al fatto che un Premier che è incatenato da 1000 chiacchieroni inutili tutte le volte che deve proporre una legge è inutile che esiste, quindi è inutile andare a votare.
Andrea il 9 agosto 2012 alle 08:50:
E bravo Andrea!!
Sono d’accordissimo!!!
Basta infatti andarsi a vedere le posizione dei vari “debiti sovrani”.
Risulta qui oltremodo evidente che il Giappone e’ decisamente l’economia avanzata con il peggiore rapporto di debito/PIL, ma nulla accade di così disastroso.
Ma, poi, la stessa Germania si trova al 84% di debito rispetto al suo PIL, poco meno la Francia (120%ca Italia).
In valore assoluto poi la Germania, la Francia e la Gran Bretagna ci eguagliano o ci superano.
Ma se come dicevi rapportiamo questo dato alla somma del patrimonio anche solo finanziario che per l’Italia equivale al 175% del PIL mentre in Germania è del 126%, il rapporto e la presentazione reale è decisamente diversa.
Pertanto è facile concludere che ci si trovi in una situazione di crisi decisamente aggravata da fattori “artificiali” politicamente sorretti da singole egoistiche nazioni legate tra loro da trattati nazionali e da una moneta unica.
In sostanza c’è + di qualcuno che deprimendo altri, finanzia il proprio debito pubblico con il differenziale di tassi con cui quelli si devono finanziare.
Mutatis mutandi è un po’ quello che è accaduto quando con l’artefatto differenziale dei tassi la Germania ci ha fatto finanziare la sua riunificazione.
Per giunta “questo giochino” provocando crisi e sottocapializzazione delle nostre aziende consente agli stessi di venire giù a comprarsi per un tozzo di pane le nostre realtà manifatturiere che sempre sono state la spina nel fianco dello stesso settore produttivo per esempio tedesco.
Pertanto c’è qualcuno a casa nostra che avallando di fatto questo, sta provocando il collasso del nostro settore produttivo.
Per giunta essendo a tempo e tecnici non hanno alcuna “responsabilita” politica di quanto stanno favorendo potendo sempre reimmergersi tranquillamente, con le dovute remunerazioni, nel sociale una volta scaduta la legislatura.
E’ per questo che mai un popolo, per quanto ….. possa essere, si deve fare scippare la sua rappresentanza politica.
Per giunta ci troviamo di fronte a personaggi che hanno solo fatto residue azioni di cassa che hanno avuto solo come obbiettivo quello di deprimere l’economia della gente comune.
Il problema economico, sta infatti risultando ancor più evidente.
Dopo avere assistito, già alla falcidia dei redditi bassi e medio bassi, si inizia a vedere decise minacce nei confronti di quelli medi e, anche se minoritariamente per quelli medi-alti.
Questo sistema di erosione si va poi ad autoalimentarsi allagardo via via la sua influenza come un gorgo d’acqua in uno scarico.
Il progressivo fermo delle attività economiche porta con sè anche la perdita di mestieri e professioni che sarà ancor più difficile riprendere quando finalmente qualcuno, mettendosi realmente in gioco, deciderà di intervenire con appropriate mosse di politica monetaria ed economica.
Perchè è certo che non è con la politica dei tagli che si può pensare al rilancio dell’attivita economica e ormai sociale del nostro paese.
Semmai il problema vero è razionalizzare la spesa soprattutto quella improduttiva di regime, di cui godono anche i tecnocrati al governo, per dedicarla allo stimolo della produzione e al reale ripristino delle prerogative costituzionali dei cittadini.
Tutto ciò probabilmente, dovrà portare ad una ridefinizione degi accordi europei che dovranno ridisegnare e rettificare quanto fin qui applicato per fare fronte alla situazione.
Non esiste nessun moloch o idolo, esistono le esigenze di vita delle genti, dei cittadini a cui dover far fronte
Aladino del 09 ore 10 56, il numero degli individui aumenterà in modo proporzionale all’aumento della miseria. A parte questa considerazione ovvia, se e’ vero che questo blog e’ libero, allora proviamo ad alzare il tiro, “usiamolo” in modo più pratico, facciamo proposte potenti tipo l’embargo fiscale e vediamo se il padrone di casa ci viene dietro, anzi, magari cerchiamo di coinvolgerlo… Vediamo cosa succede.
Altrimenti si continueranno a fare considerazioni sacrosante, noiose e inutili se non ad autoincensarsi. Sai che consolazione…… Un saluto .
@ Andrea il 9 agosto 2012 alle 10:31:
@ fabri il 9 agosto 2012 alle 10:48:
Il Giornale on line è da un bel pò che non leggo. Un pò di sugo viene riportato su FB. Null’altro.
Il problema dei problemi è:
….. Quindi dobbiamo esportare questa riflessione nel mondo reale, nei rapporti che ognuno di noi ha quotidianamente col prossimo…………
ciaooooooo.
fabri il 9 agosto 2012 alle 10:20:
Caro Fabri, il capitalismo “puro” come dici tu credo non sia mai esistito, come penso anche del vero comunismo, quello reale era tutto fuorchè come doveva essere, molti economisti che ne sanno sicuramente più di noi dicono che il debito non conta, e se si guarda il Giappone sembra abbiano ragione, debito il doppio di noi e interessi molto bassi, nessuno gli va rompere i cabbasisi, come nessuno li rompe agli americani che sommergono il mondo di dollari e tutti li prendono e zitti, anzi sono principalmente loro che ci stanno facendo il servizietto, sarà perchè comandano loro ma il Giappone no, ha perso la guerra come noi e purtroppo siamo ancora legati con quella roba lì, con clausole segrete che ci limitano assai, noi i gialli e i tedeschi siamo ancora sotto occupazione militare viste tutte le basi che ci sono compreso il magazzino di armamenti più grande del mondo vicino a casa mia.
Anche Barnard, che mi sembra qui sopra seguito da molti, dice che il debito pubblico è un falso problema perchè non è come il debito privato, io questa sottigliezza la capisco male, ma sono tanti a dire così e tanti il contrario.
In Equador il presidente ha detto agli strozzini internazionali, vi basta il 30%, altrimenti non prendete niente, hanno accettato, poi però hanno provato ad ammazzarlo, molte volte nella storia è stato fatto così, anche il re inglese fece così con i banchieri fiorentini mandandoli a gambe all’aria, si potrebbe dire, meglio loro che noi, gli strozzini andrebbero trattati così, ma bisogna avere degli attributi grossi, altrimenti facciamo le pecore come abbiamo sempre fatto, meno che fino a 1500 anni fà, quando facevamo i leoni.
L’oro ha valore perchè come convenzione internazionale è sempre stato così, ma valore vero d’uso, come può avere l’acciaio o il grano che si mangia non lo avrebbe certamente, se valesse solo per quello che serve realmente nell’industria, ovvero un pò in elettronica e la gioielleria, costerebbe molto meno, se decidessero di usare qualcosaltro come rifugio o metro di paragone servirebbe a ben poco, serve ben di più il petrolio o il carbone.SAluti.
cari AMICI,
Fra noi che, ci teniamo informati e portiamo a conoscenza degli altri blogger, ciò che accade intorno a noi, sale il numero di chi vuole uscire da questa situazione in QUALSIASI modo. Pur temendo le conseguenze “umanitarie” non riesco a stare fermo e zitto e le mani prudono terribilmente. Quanti siamo ? In Italia quanti vorrebbero farlo ? Pochi.
Ho cercato di capire, nella mia cerchia di amici, il pensiero, cosa ne pensano, sopratutto cosa fare.
Nulla, catalessi galoppante, salvo zittire chi cerca di stimolare un dibattito. Il termine “democrazia” è un suono fastidioso, disturba le loro preoccupazioni sull’orto di casa che non produce bei pomodori. Siamo arrivati a questo punto. D’altronde le parole del Montix dovevano suscitare un ultimo sussulto di orgoglio. Dovevamo vedere la sfilata degli Italiani, con in testa il Tricolore, a difendere sulle barricate le nostre ultime sovranità. Nulla.
…….Sul ponte sventola bandiera bianca…….
Volendo fare un piccolo paragone. Alla notizia del cancellamento della parità alle donne in Tunisia, primo segno della “democrazia” a seguito della rivoluzione araba colorata, le nostre care femministe dovevano scendere in piazza urlando, i loro slogan artefatti. Sono forse in altre faccende affacendate ? Sotto il tiranno non si protesta più, neanche quando ci avranno spogliati del tutto e mancherà il pane. Dixit NESSIE: Zittificio.
L’unica mia consolazione la trovo nel blog. Almeno parliamo liberi. Per ora. Almeno ci scambiamo le idee. Per ora. Del doman non v’é certezza……….
Un amaro ciaoooooooooo.
girda il 9 agosto 2012 alle 10:17:
l’unica avversione che ho è per l’inscipienza.
1) Berlusconi IV 52 (almeno) voti di fiducia (con maggioranza politica senza eguali): nessuna voce di antidemocraticità dalle colonne dei questo blog;
2) “talune legislazioni regionali o di comunità territoriali.
In diritto privato e societario innumerevoli sono poi gli esempi (già almeno in Italia
“: lasciando perdere il diritto privato che non centra un bel nulla, mi indichi per favore queste legislazioni regionali e di comunità territoriali così butto al macero i miei volumi di diritto costituzionale e pubblico. Il voto ponderato poi nel trattato di Nizza è previsto, guardacaso, in Consiglio, e non nel Parlamento Europeo (che strano vero?).
“Ah, se in Italia ci fosse stato un Lutero o, meglio, un Calvino!”
Caro Eddi, temo che sarebbe finito come Savonarola, o a Piazzale Loreto, per essere piu’ moderni.
Cordialita’
Andrea del 09 ore 10 31, questa domanda/riflessione andrebbe fatta alla maggior parte della gente che segue supinamente i media e non ai partecipanti di questo blog. Senza polemica. Quindi dobbiamo esportare questa riflessione nel mondo reale, nei rapporti che ognuno di noi ha quotidianamente col prossimo. un saluto .
Domanda/riflessione:
Leggete le pagine web de “Il Giornale”? Da qualche mese a questa parte somigliano sempre piu’ ad un giornalino di gossip scolastici piuttosto che ad un sito d’informazione. Neanche l’ombra del quotidiano guidato da Montanelli e da Feltri!
Notizie allineate che strombazzano la musica di regime, gossip su porno-attricette, tette rifatte e culi al sole ormai hanno il sopravvento su tutto.
..al dilà di alcuni refusi che consentono di comprendere lo stesso i concetti espressi
saluti
Bisogna aver ben presente che c’e’ una enorme differenza tra la finanza liberista o se preferite il capitalismo liberista mondiale che giustamente voi denunciate e un vero mercato libero e una moneta reale.
Moneta reale sovrana e gold-standard più mercato reale libero, devono essere le due condizioni imprescindibili prima di avviare qualsiasi tipo di privatizzazione. Senza di esse sarebbe esattamente come regalare o svendere, come giustamente sostenete.
L’attuale moneta e’ la principale imputata del disegno di rapina a danno dei cittadini, la politica e’ funzionale ad essa e vice-versa, da ciò deriva il proliferare della finanza mondiale e del suo potere.
Si additano tutte le responsabilità al capitalismo liberista dimenticando la regola di partenza errata: la moneta a riserva frazionaria, essa nulla ha a che fare con un mercato libero e reale, anzi ne e’ iil cancro.
La finanza se la ride vedendo che noi non abbiamo le idee chiare su questo punto.
Tutto ciò prescinde dall’essere ideologicamente di destra o sinistra oppure, libertario o socialista. Se noi continuiamo a riconoscere questa moneta e’ come se autorizzassimo a stampare un valore falso. Un falsario finisce giustamente in galera, mentre chi controlla questo identico tipo di stamperia ha la legge dalla sua parte.
Uscire dal sistema a tutti i costi e’ indispensabile, anche se si va contro la legge.
Un saluto .
lucio cam il 8 agosto 2012 alle 18:03:
E’ comprensibile e a volte costruttiva l’avversione politica verso chicchesia.
Tuttavia, nello specifico, le osservazioni continuano a non stare in piedi:
1. non più tardi di ieri il Presidente della Repubblica tornato a segnalare l’anomalia legislativa dei troppi voti di fiducia che vengono chiesti dal governo
2. se poi “rabbrividisce” già solo di fronte ad una generica proposta, di produzione legislativa costituzionale, è bene che sappia a prescindere dalle sue legittime preferenze che:
a.il voto ponderato, perchè di questo si tratta, è previsto, non e’ previsto poi probabilmente in Burundi, ma nelle costituzioni e norme di diritto pubblico, per talune fattispecie deliberative in:
FRANCIA
GERMANIA
SPAGNA
TRATTATO DI NIZZA (UE)
E’ presente, in Italia, nei regolamenti della camera per questioni organizzative relative al funzionamento della stessa e in talune legislazioni regionali o di comunità territoriali.
In diritto privato e societario innumerevoli sono poi gli esempi (già almeno in Italia).
MA COMUNQUE STIAMO SEMPRE PARLANDO DI UNA PROPOSTA POLITICA CHE DOVEVA POI ESSERE ANCORA TUTTA DA DEFINIRE, MAGARI ANCHE NON GRADITA DA ALCUNI O DA MOLTI, CHE E’ ALTRA COSA RISPETTO AD UN POSSIBILE COMPORTAMENTO DA ADOTTARE CHE NON E’ ATTUALMENTE PREVISTO NE’ DALLA NOSTRA NORMATIVA, NE’, COME SI EVINCE DALLA RISPOSTA DEI TEDESCHI, DALLA COSTITUZIONE TEDESCA.
IN GENERALE POI NEI REGIMI DEMOCRATICI IL POTERE DI INDIRIZZO E CONDUZIONE POLITICA DI UN PAESE, ESPRESSO DAL GOVERNO, E’ SOTTOPOSTO AL CONTROLLO E ALL’APPROVAZIONE DEL PARLAMENTO CHE ESPRIME LA SOVRANITA’ DEL POPOLO ELETTORE.
SILVIO, Nessie,
l’abbaiatore non era Massimo Corsaro (che conosco bene).
Credo si tratti di una mezza figura, che di giorno deve far credere ai gonzucci che il Pdl sa tutto di Monti e, per questo motivo, lo aspetta al varco per colpirlo al momento opportuno;
mentre, di notte, il partito manda avanti il senatore-professore-preside-grandufficiale (non lo è ancora, ma lo sarà) a mettere in piedi quei tipi di affari che piacciono tanto a Silvio Berlusconi.
Ah, se in Italia ci fosse stato un Lutero o, meglio, un Calvino!
Buona giornata.
se dovessimo analizzare lo stato di salute dell’Italia, in tutte le sue componenti, vedremo che è il MENO PEGGIO, è la classe politica schifosa che abbiamo..che è produttrice di “melma” non sà minimamente imporsi, non ha senso nazionale, non ha spirito di corpo..la Germania, la Francia sono anche loro alla frutta, ma mascherando bene la loro situazione..riescono a limitare i danni, hanno anche dei media più accorti e di livello superiore..oltre a essere più “responsabili” la nostra struttura..a “signorie” a “comuni” a “ideologie” mantenuta apposta per fare del nostro paese la solita “mucca” imbelle da spremere è una grave tara, se i nostri media, i nostri polituncoli da quattro soldi..mezze calzette, fossero più compatti a denunciare le MAGAGNE degli “altri” riusciremo in parte a influenzare le azioni negative esterne(anche di questo si nutrono le stime ) abbiamo problemi, acuiti dal governo che le mezzecalze su dette ci hanno “confezionato” è vero..ma la robustezza intrinseca del paese(ovviamente la stanno minando) ci permette alla resa dei conti di non andare giù come la Spagna(la Grecia non la conto perchè sarebbe come confrontare pesi massimi con i mosca)Spagna che ha una struttura intrinsecamente debole..gonfiata dal denaro “facile” degli anni 90(banche e Ue) ma senza nessuna infrastruttura e multinazionale che sorregga l’intelaiatura industriale, e senza la rete “ormai minata” di piccola e media industria delle nostre parti.
Se anche noi nel nostro piccolo dirigessimo le nostre attenzioni, battute, critiche molto di più a chi fà il falso virtuoso come la Germania..faremmo un grande favore a noi stessi..
che teatrino di bassa categoria hanno messo in scena…ed tutti i media ad agire da Press Agents di cinecitta’
Quello un giorno “insulta” il Silvio (non ha fatto altro che dire la verita’…), l’altro il giorno dopo manda il suo lacche’ con la maschera da duro a confezionare il fiocco del pacco regalo che ci stanno preparando da mesi. Percio’ la piu’ grande PORCATA che si sarebbe potuta pensare ai danni dei cittadini italiani e’ pronta per essere infonata!
Riduzione del debito pubblico? Riduzione del debito delle banche semmai.
Fate girare quanto piu’ possibile questi ragionamenti, anche ieri sera mi sono accorto (parlando con amici tutt’altro che ignoranti) che purtroppo la maggioranza non riesce ad orientarsi, pur nasando odor di merda!
Il debito pubblico italiano NON e’ a livelli d’emergenza!
Il patrimonio italiano e’ tra i piu’ alti d’Europa, l’Italia e’ una nazione RICCHISSIMA che se svuotata del proprio patrimonio non potrebbe piu’ difendere i propri cittadini di fronte a niente e nessuno!
Gli unici interessati ai saldi che stanno per lanciare sono gli stessi del Britannia! Sempre solo loro!!!
Perdessimo il controllo del patrimonio mobiliare (leggasi industriale) ed immobiliare, non avremmo piu’ alcuna barriera a protezione delle nostre, fragili, coste. Sarebbe il via libera alla privatizzazione selvaggia di bene e servizi (aria compresa…)!!!
L’Italia deve uscire dall’Euro ed investire sul proprio territorio e la popolazione (unica fonte di ricchezza in uno Stato sano)!
Altro che speculazioni d’agosto, ora che tutti se ne fregano beati con il culo appoggiatto ad un lettino su una spiaggia sporca ed affollata, quelli ci stanno confezionando la Mandrakata!
Gli italiani a questo punto devono ribellarsi!
Quanto da Lei enunciato non fa la minima piega. Lei dimostra coraggio politico. Sappiamo che il “presidente” Monti è un vero Bilderberger, nello Stearing Committee e delegato per l’Europa della Trilateral Commission. Tanto basta per inquadrare l’Uomo, che sta recitando non proprio bene la sua parte, di fronte a sessanta milioni di pseudo-cittadini, sovrastati da un tale carico di pigrizia mentale, da rendere il suo compito una passeggiata. Per la maggior parte degli Italiani tutto ciò non è una sorpresa, attanagliati come sono da una religione, espressione della massima invasività politica e con a capo una persona, che è politicamente espressione di tirannide e dell’estremismo politico. Addirittura, non solo il capo di quella religione non può essere donna, ma il gentil sesso è escluso da qualsiasi carica di rilievo all’interno dello loro organizzazione. Dr. Foa! sessant’anni di governo catto-social-saraceno hanno talmente sfiaccato e svilito questo Paese, che solo un evento eccezionale può far scoperchiare le tombe della dignità politica. Ben venga quindi la fine dell’Euro, sperando che gli Italiani, nel frattempo, si siano accorti della truffa inscenata.
Se n’e’ accorto anche lei, vedo. Uno dei pochi in Italia. Premesso che la difesa di una “democrazia” che ci ha portato al punto in cui siamo e’ quasi sicuramente un’operazione idologica e conformista, rimane il fatto che se la visione del mondo uscita dalla IIa GM non e’ piu’ valida, allora ci dovrebbe essere spiegato a che sono servite due guerre mondiali e un numero enorme di rivoluzioni, una parte delle quali e’ oggi ancora in corso. Forse per instaurare un nuovo ordine totalitario a livello globale ? Ritengo che questo sia proprio il punto dal quale si dovrebbe partire per iniziare qualunque discorso in merito. La Germania, dopo la guerra, ha ricevuto una lezione tale che ci sarebbe da stupirsi se non vi fosse una difesa ad oltranza dell’assetto democratico; nondimeno, la classe dirigente tedesca e’ responsabile dell’attuale sitazione esattamente come tutte le altre omologhe; classi dirigenti fotocopia che, non si sa come, sono al potere in quasi tutte le nazioni del mondo, non solo in Europa. Ormai emerge con chiarezza una realta’ di cui e’ vietato il parlare: la democrazia e’ stata un veicolo il cui pilota esiste anche se si finge di non vederlo. Lo dicevano i socialisti ai primi del Novecento, lo dicevano fascisti e nazisti negli anni Venti; la 2a Guerra mondiale ha trovato in questa analisi la vera, ancorche’ occulta, ragione della sua esplosione. Poi e’ arrivato l’Antifascismo, quindi, la negazione dell’esistenza di un complotto internazionale e il prevalere di un fronte trasversale tra Liberalismo e Socialismo. Fronte che combatte tutt’ora solo perche’ non sa di essere morto. I Mari e i Monti ce lo dicono ad ogni giorno, ma noi facciamo finta di non capire. I tedeschi reagiscono per una specie di riflesso pavloviano: perche’ non possono fare diversamente e temono, piu’ d’ogni altra, l’accusa di appoggiare una deriva totalitaria. E poi continuano a dire che il 2012 e’ un anno come un altro.
Best Regards
”Non posso usare altre parole, mi si perdoni: ora siamo nella merda davvero ! “
I PIANI AMMAZZA-DEBITO DI ALFANO & AMATO / BASSANINI – 2/2
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- L’occhiello di questo post è “by” Paolo Barnard
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=416
- mentre il titolo richiama l’articolo pubblicato dal Corriere della Sera l’8 agosto corrente
http://www.corriere.it/economia/12_agosto_08/cessioni-rientro-di-capitali-e-btp-piu-lunghi-le-sei-mosse-per-tagliare-il-debito-pubblico-massimo-mucchetti_fccef4e6-e11b-11e1-9040-4b74873c03cd.shtml
- Il sommario del tema è opera di “Moderatore/COBRAF.com”, che stimo assai.
- La conclusione è di John Locke – il precursore del liberalismo – che giustifica eticamente “ il diritto di resistenza che ciascun individuo può e deve esercitare quando lo Stato agisce in contrasto con la volontà popolare od in contraddizione con i principi costituzionali”.
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«Questa sarà la più grande rapina del secolo, l’Italia è ancora un paese ricco, ma hanno trovato il modo di prendersela la ricchezza….
Nel merito, gli undici dell’Astrid propongono un intervento articolato in sei mosse che entro il 2017 dovrebbe dare un gettito ipotizzato in 178 miliardi:
a) cessione di immobili per circa 72 miliardi (di cui: 30 dalla cessione agli inquilini dell’edilizia residenziale pubblica; 16 dalla dismissione di immobili di enti previdenziali; 15 da immobili di Regioni ed enti locali; 6 da caserme e sedi delle Province da smantellare; 5 dal cosiddetto federalismo demaniale);
b) 30 miliardi potrebbero venire dalla capitalizzazione delle concessioni (le sole lotterie danno 1,6 miliardi l’anno);
c) 40 miliardi valgono le partecipazioni (Eni, Enel, Finmeccanica, St Microelectronics ed ex municipalizzate quotate);
d) 15 miliardi potrebbero venire imponendo agli enti previdenziali degli ordini professionali di aumentare la quota dei loro investimenti in titoli di Stato di lungo periodo, oggi ferma al 10% del portafoglio (considerando i maneggi sugli immobili, ne avrebbero giovamento i pensionati futuri);
e) 16-17 miliardi potrebbe essere il flusso nel quinquennio proveniente dalla tassazione dei capitali clandestinamente costituiti da italiani in Svizzera, previo accordo con il governo di Berna;
f) 5 miliardi potrebbero venire da incentivi e disincentivi fiscali volti all’allungamento delle scadenze e alla riduzione del costo medio del debito pubblico.
Astrid si inserisce nel solco dell’azione del governo che ha affidato alla Cassa Depositi e Prestiti la costituzione di due grandi fondi immobiliari da 10 miliardi l’uno. Diversamente dalla proposta Alfano (almeno per quanto se ne è capito), l’Astrid punta molto sui soggetti esistenti. Invece del super fondo, gli undici vorrebbero che fosse messa in campo la Cassa Depositi e Prestiti che già raccoglie 300 miliardi di risparmio privato. Pur non essendo una banca, la Cassa già sconta in Bce i suoi effetti creditizi per 25 miliardi, destinati a finanziare per metà lo Stato e per metà l’economia.
In entrambe queste proposte, di destra e di sinistra trovi un ex-Banca d’Italia, Rainer Masera, in pensione a 44 anni con 18mila euro al mese. Successivamente amministratore delegato di IMI, poi del S.Paolo, presidente di Fideuram, chairman di Lehman Italia, incarichi in Nomura, BEI, professore ordinario, ministro un paio di volte… il tutto sempre incassando i 18mila euro di pensione di Banca d’Italia. Ora che è vecchio ormai, è anche presidente delle Ferrovie (persino alle ferrovie si deve mettere un banchiere).
Il filo comune, garantito da Rainer Masera nelle due proposte è: lo stato italiano deve vendere beni pubblici. La differenza è che in quella di sinistra ne vende meno (sicuramente Marx e Lenin saranno soddisfatti).
Quindi funzionerà così per l’Italia: alla BCE digitano alcuni numeri al terminale e accreditano per 200 miliardi i conti di chi gli vende BTP e addebitano questi 200 miliardi di BTP nel loro bilancio, che ha una capienza infinita perché appunto ha facoltà di accreditare e addebitare qualunque cifra.
Costo ? Zero. In cambio l’Italia, avendo vietato alla Banca d’Italia di digitare numeri nel terminale (come fanno in Inghilterra, Svizzera, Giappone, USA, Cina…), venderà 200 miliardi di beni reali, terreni, palazzi, lotterie, Totocalcio, ENI, Enel…
MODERATORE / COBRAF.COM
”Non posso usare altre parole, mi si perdoni: ora siamo nella merda davvero ! “
I PIANI AMMAZZA-DEBITO DI ALFANO & AMATO / BASSANINI -1/2
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- L’occhiello di questo post è “by” Paolo Barnard
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=416
- mentre il titolo richiama l’articolo pubblicato dal Corriere della Sera l’8 agosto corrente
http://www.corriere.it/economia/12_agosto_08/cessioni-rientro-di-capitali-e-btp-piu-lunghi-le-sei-mosse-per-tagliare-il-debito-pubblico-massimo-mucchetti_fccef4e6-e11b-11e1-9040-4b74873c03cd.shtml
- Il sommario del tema è opera di “Moderatore/COBRAF.com”, che stimo assai.
- La conclusione è di John Locke – il precursore del liberalismo – che giustifica eticamente “ il diritto di resistenza che ciascun individuo può e deve esercitare quando lo Stato agisce in contrasto con la volontà popolare od in contraddizione con i principi costituzionali”.
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«Questa sarà la più grande rapina del secolo, l’Italia è ancora un paese ricco, ma hanno trovato il modo di prendersela la ricchezza….
Il PdL di Berlusconi, per bocca di Alfano, ha detto ieri che ridurrà il debito pubblico dal 124% al 100% secco vendendo beni dello stato per 400 miliardi in cinque anni, ma senza patrimoniali. Quindi nel centro-destra (a parte ogni altra considerazione) ignorano che nessun paese al mondo ha mai venduto una quantità di beni pubblici simili finora nella storia. Se veramente provasse a vendere 400 miliardi di beni e quote di società pubbliche distruggerebbe il mercato borsistico e immobiliare italiano per la prossima generazione. Se tu nel mercato ed economia ora più depressa dal 1945 provi a vendere 400 miliardi di beni dimezzi ipso facto tutti i valori degli asset italiani di un altro -50%. Alfano poverino ha ricevuto una proposta elaborata dal prof. Francesco Forte, Renato Brunetta, Paolo Savona e Rainer Masera (ex Banca d’Italia e banchieri, oggi al mondo contano solo i banchieri) e questa è gente che sa quello che fa.
Giustamente quindi Monti oggi si è detto molto interessato” alla mega svendita (nemmeno Goldman Sachs immaginava una manna del genere, Carlyle, Blackrock, Rothschild, gli sceicchi, i miliardari cinesi e tutti gli altri clienti di Goldman, Morgan, Barclay’s hanno messo un poster di Angelino Alfano nei loro uffici, a fianco di quello di Monti e Draghi)
La sinistra ha messo assieme ora la proposta Amato-Bassanini, firmata anche da Giuseppe Bivona, Davide Ciferri, Paolo Guerrieri, Giorgio Macciotta, Rainer Masera, Marcello Messori, Stefano Micossi, Edoardo Reviglio e Maria Teresa Salvemini, un misto di ex-socialisti e liberali con banchieri e confindustria…. (= tutti appartenenti alla Fondazione ASTRID)
Anche qui niente patrimoniali, ma un insieme di vendite di beni pubblici, ENEL, Eni, Terna, Saipem… recupero di evasione in Svizzera (?), imposizione agli ordini professionali di comprare BTP…, vendita o appalto delle lotterie e concessioni pubbliche, allungamento del debito scambiano Bot con BTP. Non è la proposta del PD ufficiale, ma è l’unica un poco specifica che viene dalla loro parte (oltre a una patrimoniale, ma molto leggera indicata da altri nel PD)
[continua > 2/2]
Dunque, caro Silvio, il parlamentare calvo segnalato da Eddi sulla presunta “ellenizzazione” dell’Italia, potrebbe essere forse, Massimo Corsaro (vice presidente vicario del Pdl alla Camera)?
Ho letto alcuni blog pidiellini che fanno finta di fare gli “identitari” e i “sovranisti” nonché gli antieuro. E ti dirò di più: sposano pure teorie cosiddette “complottiste”. Perciò aspettiamoci quest’ennesimo atto di trasformismo gattopardesco a breve termine.
La mia impressione è che i politici del triumviro ABC sappiano tutto quel che si trama ai danni dell’Italia. Sanno che effetti nefasti potrebbe avere il MES e il Fiscal Compact che pure hanno votato ponendogli la fiducia. Sanno che cederemo sempre più sovranità, che ci saranno altre manovre strozzine fatte solo per impoverirci e a ingrassare il mare magnum della finanza apolide, vorace e insaziabile. Sanno che potrebbero portare il popolo italiano alla fame. In altre parole, sanno tutto quel che c’è da sapere ma … omertà, bocche cucite, servilismo e COLLABORAZIONISMO a gogò con l’Androide. E stasera Angelino Jolie, aveva pure la lista delle dismissioni del nostro patrimonio immobiliare. Per “risanare il debito”, ovviamente. Bugie! Menzogne!
E del resto dove si sono riuniti i Triumviri collaborazionisti ABC l’indomani del golpe tecno-finanziario avvenuto l’11/11/2011 data palindroma e fortemente simbolica? (Yahuwhah, sei pienamente autorizzato a spiegare bene la numerologia e le simbologie massoniche, poiché costoro ci credono e le applicano in pieno).
Si sono riunuti non in una sede parlamentare ed istituzionale, ma a Palazzo Giustiniani, sede del Grande Oriente. Ci mancavano solo i cappucci, i grembiulini e i compassi eppoi eravamo a due passi dal ridicolo. E’ solo che è una farsa che può finire in tragedia per tutti noi. Che ci azzecca il Grande Oriente con le sedi del dibattito parlamentare? Eppure un merito ce l’ha: quello di mettere tre galli nello stesso pollaio, e farli andare d’accordo per forza ai danni del popolo italiano. E’ questo che vogliono. Essi tacciono, acconsentono, prendono fior di emolumenti per ricevere solo ONORI, senza ONERI (gli oneri li fanno assumere ai tecnocrati-androidi, dietro i quali si nascondono pavidamente). Ma poi pensano pure di farla franca presentandosi con le camicie e le coscienze sbiancate in lavatrice, alle prossime elezioni.
Bene, ricordiamocene e neghiamo loro ogni credibilità. Essi meritano solo il nostro più profondo disprezzo. Comunque la si pensi sul piano ideologico. Un saluto a Eddi. E ovviamente a te, Silvio, vero cacciatore di collaborazionisti.
(PILLOLE DI SPENDING REVIEW)
Che la (Casta) politica italiana sia la più costosa d’Europa (probabilmente tra le più dispendiose al mondo!) è un fatto notorio.
Cosa giustifica simili “sproporzioni”?
Delle due l’una:
a- o l’Italia vanta la classe dirigente “migliore” al mondo, che conseguentemente merita anche un trattamento “unico” al mondo (il che, non fosse per altro, si contraddice con la constatazione d’avere l’unica classe politica, al pari di quella greca, al contempo “commissariata” da un tecnico, “sfiduciata” dall’Europa e “screditata” da ogni agenzia di rating!);
b- oppure siamo di fronte alla più grande “truffa” orchestrata ai danni di un’intera Nazione da una vera e propria “Associazione politica a delinquere”!
Per quanto altro tempo tale odioso “spread” (tra il costo della politica italiana e d’oltralpe) sarà tollerabile???
Salutini….
http://gaspareserra.blogspot.it/2012/07/dove-ce-casta-ce-italia.html
Fausto il 8 agosto 2012 alle 21:05:
Grazie per la dritta.
Adesso so cosa fare di mia zia (102 anni)…
La domanda é difficile perché la parola democrazia ha tante colorature. Peró incomincio dall’inizio, l’intervista col WSJ é stata una suprema mostra di presunzione ed ignoranza del fatto che le parole possono essere come pietre, “semel emissum volat irrevocabile verbum” diceva Orazio, ma sono sicuro che le Odi non le ha lette.. Secondo, quando il Primo Ministro chiede scusa a Berlusconi, mostra un’aspetto sorpresivo del suo carattere, da superbo a pronto a umiliarsi. Come italiano quando vedo il mio “premier” fare il vigliacco mi sento umiliato anch’io, e mi domando che penseranno di questo trottamondo fra gli illustri, i veri potenti? Per Monti non esiste la democrazia, per lui l’Italia é solo “a business case” stile Harward.
Dante il 8 agosto 2012 alle 14:41: Nel Frattempo
Crisi USA: a Detroit si gettano i cadaveri in strada
Ancora notizie horror da Detroit. Nella città-incubo della crisi, si gettano cadaveri nei fossi e nelle discariche abusive.
—-
Si, sembra un romanzo apocalittico. E’ il modo in cui è ridotta la ex capitale dell’automobile (qui un video scioccante), dove si sparano dal benzinaio e la città è un’unica orribile discarica in cui si aggirano delinquenti che uccidono per pochi soldi.
Chiunque creda insomma che “la crisi” sia una preoccupazione soltanto europea, è pregato di ricredersi.
http://crisis.blogosfere.it/2012/08/crisi-usa-a-detroit-si-gettano-i-cadaveri-in-strada.html
Ciaoo
Andrea il 8 agosto 2012 alle 16:49:
Dopo queste parole, riportate nel titolo del corriere.it, posso tranquillamente andare a casa…
http://www.corriere.it/economia/12_agosto_08/fornero-autunno-difficile-fiat-marchionne-classe-operaia_12c303f6-e134-11e1-9040-4b74873c03cd.shtml
La Fornero, che prontezza! Manco un bradipo.
girda il 8 agosto 2012 alle 16:07:
Vada a rileggersi le innumervoli altre dichiarazioni di Berlusconi sul fatto che il Governo dovrebbe proporre le leggi ed il parlamento poi semplicemente “ratificarle” (come accadde con il sistematico ricorso al voto di fiducia: 52 -forse sbaglio per difetto- con il Berlusconi IV) tipico di chi considera che il governo sia un c.d.a. e che il parlamento sia neinete più che un impiccio. Se quesata è una visione democratica (quella del voto del capogruppo poi fa letteralmente rabbrividire perchè sarebbe voto per delega, roba che neanche in Burundi)!
Mi consente,dottor Foa? Da ” Così parlò Zarathustra “…-Ah, ci sono talmente tanti pensieri grandi che non fanno più di quello che fa un mantice: soffiano e creano più vuoto. – Questa è politica…o altro? Grazie
Andrea il 8 agosto 2012 alle 16:49:
Grazie per il link e per fortuna che ti sei fermato alle parole del titolo perchè le dichiarazioni rilasciate sono fuori dal mondo.
Gerardo il 7 agosto 2012 alle 17:55:
L’Italia ha ratificato la Costituzione Europea nell’aprile del 2005(voto al Senato, dopo quello di gennaio alla Camera, con 217 sì e 16 no di lega nord e rifondazione comunista.
Nessun referundum si è mai svolto nel nostro paese.
Una curiosità a margine; l’allora ormai senatore a vita Cossiga, che non partecipò alla votazione per ragioni di salute dichiarò:”Se presente avrei espresso voto contrario”.
Andrea il 8 agosto 2012 alle 14:29:
Forse dovrebbe essere il Dottor Foa a dare il la a qualche iniziativa che ci porti fuori da questa situazione.
Tra un po’ cercheremo anche di sviscerare il DNA di questa accozzaglia di canaglie.
Il voto non risolverà nulla stante la situazione.
Come combattere l’avidità e l’ambizione, come modificare i meccanismi vessatori ed anti democratici sono alcuni dei temi da trattare, sempre che serva a qualcosa.
Spero di aver reso l’idea.
ciao
Dopo queste parole, riportate nel titolo del corriere.it, posso tranquillamente andare a casa…
http://www.corriere.it/economia/12_agosto_08/fornero-autunno-difficile-fiat-marchionne-classe-operaia_12c303f6-e134-11e1-9040-4b74873c03cd.shtml
lucio cam il 8 agosto 2012 alle 09:22:
Senza minimamente effettuare una considerazione nel merito o prendere le difese di alcuno, mi spiace dover far notare che quanto riportato non è pertinente, nel senso più letterale del termine.
1.la frase citata nel post, ripresa da quella assemblea annuale di Confidustria, esprime l’opinione, chiara, di riduzione della pletora parlamentare. Opinione politica discutibile, ma COSTITUZIONALMENTE proponibile senza danno per la democrazia, e che sottolinea l’eccessiva numerosità di parlamentari (951, 1,6 per ogni 100.000 abitanti).
Tale considerazione non sembra isolata, neanche nella stessa sede parlamentare dove giacciono almeno 6 disegni di legge costituzionale volti tutti, chi più chi meno, ALLA RIDUZIONE DEI COMPONENTI PARLAMENTARI (i disegni di legge provengono da gran parte dei gruppi parlamentari anche dal PD).
Pertanto c’è questa legittima convinzione che un parlamento eccessivamente numeroso sia di intralcio al compito istituzionale, COSTITUZIONALMENTE PRESCRITTO, che lo stesso deve compiere.
Quindi: “LE ASSEMBLEE PARLAMENTARI PLETORICHE SONO INUTILI E DANNOSE”
2. per quanto riguarda poi il voto dei capigruppo la proposta politica (opinione) si basava sul fatto di aumentare le votazioni delle proposte di legge in sede di commissione e poi, al passaggio finale in assemblea (camera dei deputati e senato) far votare i capigruppo.
Attenzione! Qualora i singoli deputati non fossero stati d’accordo avrebbero potuto singolarmente votare contro o astenersi.
Bene al di là della genericità della proposta, che evidentemente avrebbe avuto necessità di specificazioni successive, anche questa rimaneva una legittima proposta politica che si sarebbe dovuta eventualmente tradurre in proposta di legge costiituzionale.
Tutto ciò per evidenziare l’improvvida postata asserzione difronte a parole come quelle dell’attuale cooptato Presidente del Consiglio che rilasciando un’intervista, in costanza di Costituzione, afferma: “SE I GOVERNI SI FACESSERO LEGARE COMPLETAMENTE DALLE DECISIONI DEI LORO PARLAMENTI, SENZA CONSERVARE UN MARGINE DI MANOVRA NEGOZIALE, LA DISGREGAZIONE DELL’EUROPA SAREBBE PIU’ PROBABILE CHE UNA MAGGIORE INTEGRAZIONE”.
Se l’attuale cooptato Presidente del Consiglio questo vuole è bene che qualcuno gli dica di proporre una legge costituzionale che gli consenta di fare quanto desiderato, ma che ricordi a lui anche che in generale in democrazia sono le assemblee parlamentari che danno eventualmente un potere (preventivo o successivo)negoziale ai governi soprattutto poi quand si tratti di questioni che hanno come tema la SOVRANITA’ NAZIONALE.
E i tedeschi hanno risposto picche al suggerimento.
Andrea il 8 agosto 2012 alle 14:29:
Forse dovrebbe essere il Dottor Foa a dare il la a qualche iniziativa che ci porti fuori da questa situazione.
Tra un po’ cercheremo anche di sviscerare il DNA di questa accozzaglia di canaglie.
Il voto non risolverà nulla stante la situazione.
Come combattere l’avidità e l’ambizione, come modificare i meccanismi vessatori ed anti democratici sono alcuni dei temi da trattare, sempre che serva a qualcosa.
Spero di aver reso l’idea.
ciao
Andrea il 8 agosto 2012 alle 14:45:
Andrea sono parzialmente d’accordo, d’accordo sul fatto che a meno che con parole sue (ovv se non scrive un romanzo..) faccia un post un po’ corposo, se non ci si da’ un limite ai “copia e incolla” teoricamente potremmo aggiungere ad un post la “divina commedia”..quindi basterebbero i link se no veramente anche quando si ha un’altra interfaccia che non sia un pc..la cosa e’ parecchio noiosa..al di la’ della qualita’ del post…ma questo purtroppo riguarda il proprio “limitarsi” per il resto hai ragione sulla questione dell’incartarsi troppo sulle cose che ormai sappiamo(ma mi riferisco a chi e’ cosciente) ps djetro il nazismo vi era la societa’ tule seta segreta che si rifaceva alle societa’ segrete turche, e dove si convogliavano filantropi, magnati, e sovversivi, oltre che adepti esoterici, il cui compito era come tutte le organizzazioni segrete trovare finanziamenti e stringere accordi..per realizzare l’obbiettivo ultimo, caro Andrea dal mio punto di vista bisogna trovare una “sintesi” tra quello che dice Fabri, Lord, e anche tu e Salvatore, ma tenendo bene a mente che la realta’ cioe’ il campo in cui siamo, lo stato di fatto e’ quello che Silvio, Nessie Eddi Damyu Io lo stesso Foa’ ecc continuamente denunciamo ciao
Permettetemi un’ultima nota:
il timbro “giudaico-massonico” e’ stato utilizzato con forza in tempi recenti dal neonato regime nazista che si faceva forte degli stessi riferimenti storici e tesi (tali perche’ basate su supposizioni, forse giuste, indizi e conclusioni non comprovabili). Lo stesso regime che ha STERMINATO milioni di bambini, uomini e donne.
Da chi era finanziato il movimento hitleriano? Perche’ il regime investi’ tante energie nello sterminio degli ebrei?
I quadrunviri del movimento Fascista, capi, dietro al Duce, della marcia su Roma, chi erano?
Le risposte a questi quesiti sono relativemente semplici, perche’ si tratta di storia; la complessita’ della questione nasce proprio dalla semplicita’ delle risposte e, credo, un’analisi accurata ed oggettiva andrebbe al di la delle capacita’ di tutti (quasi tutti, me compreso) noi.
Allora perche’ non concentrarci sui problemi quotidiani, quelli che possiamo combattere davvero? Perche’ non dialogare di futuro e di speranza, piuttosto che cercare chiarezza in un passato troppo oscuro?
Buona continuazione.
…ancora 90 giorni…
@ Aladino
Weishaupt di fatto non era un Gesuita. Lo scontro forte nacque proprio dalla nomina a titolare della cattedra di un laico (Weishaupt).
In ogni caso la parte piu’ importante del mio intervento era “chi stava davvero dietro Weishaupt?”
Yahuwah con un altro copia incolla ha parzialmente risposto alla domanda.
SENZA ALCUNA POLEMICA (SIA CHIARO!!!), insisto nel dire che i “copia incolla” potrebbero semplicemente essere riassunti in pochi concetti, citando poi le fonti che ognuno avrebbe l’opportunita’ di consultare e giudicare. Uno degli ultimi interventi di Yahuwah e’ tratto integralmente da un sito (a meno che non si tratti di un’eccezionale coincidenza) che definire “di parte” e’ poco; con cio’ non voglio dire che non sia affidabile (parte delle mie informazioni arrivano anche da li), ma ripeto che troverei molto piu’ corretto citare i link con pochi concetti riassuntivi piuttosto che fare un bel copia incolla di tutto l’articolo rendendo, tra l’latro, la lettura del blog complicata.
Perdonatemil, ma trovo molti interventi fuorvianti e non esaustivi di concetti che meriterebbero approfondimenti di ben altro tenore (che in una “chat” obiettivamente non riusciremmo ad affrontare)…periodicamente ripetiamo, a turno, le stesse cose, ma non si giunge mai ad una proposta/idea conclusiva.
@ yahuwah il 8 agosto 2012 alle 12:09:
OK 100%
@ fabri il 8 agosto 2012 alle 12:47:
OK 100%
@ Theo De Jong il 8 agosto 2012 alle 12:48:
OK 100%
@ SILVIO il 8 agosto 2012 alle 12:54:
OK 100%
F I N A L M E N T E !!!!!!!!! CIAOOOOOOO.
I Gesuiti, Weishaupt e i Rothschild riuscirono a far cadere la colpa della Rivoluzione Francese sulla loro organizzazione di facciata, gli Illuminati. Gli ideali Comunisti che provenivano dalle riduzioni in Paraguay e che vennero esaltati in Francia ebbero i loro risultati negli scritti di Karl Marx.Le idee di Lenin furono sviluppate direttamente dal Manifesto Comunista di Karl Marx, e le idee che si trovavano nel Manifesto Comunista venivano direttamente dagli scritti del Dottor Adam Weishaupt, che prendeva gli ordini dalla Casa dei Rothschild.Karl Marx fu ingaggiato da un gruppo misterioso che si faceva chiamare ‘La Lega Degli Uomini Giusti’ al fine di scrivere il Manifesto del Partito Comunista come un’esca-tetta demagogica per attrarre le folle. In realtà il Manifesto del Partito Comunista circolò per molti anni prima dell’ampio riconoscimento del nome di Marx, prima che venisse a lui attribuita la paternità di questo manuale rivoluzionario. Tutto quello che fece Karl Marx fu di aggiornare e codificare i veri piani e i principi rivoluzionari stabiliti settant’anni prima da Adam Weishaupt, fondatore dell’Ordine degli Illuminati di Baviera. Quindi, è ampiamente riconosciuto dagli studiosi seri che la Lega Degli Uomini Giusti era semplicemente un’estensione degli Illuminati.Adam Weishaupt e la Famiglia Rothschild crearono gli Illuminati. Poi, sia Weishaupt che i Rothschild unirono i loro sforzi per fomentare la Rivoluzione Francese e porre le basi del Comunismo. I Gesuiti successivamente utilizzarono Karl Marx per scrivere il Manifesto Comunista, che codificava i piani degli Illuminati. Gli insegnamenti di Marx furono passati poi a Lenin, Stalin e Trotsky. I finanzieri di tutti questi uomini furono i Rothschild o gli agenti dei Rothschild, come Paul Warburg, il primo presidente della Federal Reserve Bank, Jacob Shiff e Armand Hammer. Ognuno di questi uomini, creature dei Gesuiti, era ebreo e operava sotto un fronte ebraico. C’è da meravigliarsi che gli ebrei sono di solito accusati di tutti i complotti? Altri Gesuiti che operano sotto un fronte ebraico comprendono il presidente della Federal Reserve Bank Alan Greenspan, Arlen Specter e Henry Kissinger. L’Ordine dei Gesuiti ha usato molto efficacemente gli ebrei traditori come propri agenti nel portare avanti terribili crimini contro l’umanità. Tante cose sono state fatte dagli ebrei usati dai Gesuiti. Quando il fischietto è soffiato e qualcuno grida fallo, l’ebreo ha le mani nel sacco e viene accusato, mentre l’Ordine dei Gesuiti se ne va pulito. Questo è sempre successo negli ultimi 400 anni. Gli Illuminati e gli Ebrei traditori sono stati utilizzati dai Gesuiti e si sono presi la colpa per molti crimini che in realtà furono di competenza dei Gesuiti. Abbiamo visto molti esempi in questo capitolo. Nell’implacabile proposito dei Gesuiti di distruggere l’America, essi usarono gli ebrei della Casa dei Rothschild per ottenere il controllo del sistema bancario americano (ed europeo).
@ EDDI, ore 08:12, scrive:
…ieri, poco dopo l’ora di pranzo, ho acceso la tivú proprio mentre su TGcom24 un parlamentare del Pdl (calvo, non giovanissimo, mai visto o sentito prima, e di cui non ho avuto il tempo di leggere il nome in sovrimpressione) ne diceva di cotte e di crude su Monti, suoi suoi rapporti stretti coi poteri forti, sul suo disegno di “ellenizzare” l’Italia e di svenderla; sulla sua ferma volontà di governare in nome e per conto di banchieri &Co; sulla sua decisione di distruggere l’economia del Paese a vantaggio di squali stranieri, ecc…
—————–
Forse, trattasi di Massimo Corsaro (vice presidente vicario del Pdl alla Camera), non nuovo a simili esternazioni.
Comunque sia, convengo con lei: nel Pdl non si muove foglia che SB non voglia.
Tali esternazioni dovrebbero anticipare la campagna autunno-inverno di SB, basata sull’euro-scetticismo e sul ritorno (a parole) alla sovranità monetaria.
Ci sarà da credergli?
Manco per niente se risultasse vero che la sua task-force sarà costituita dai Chicago-boys, per i quali (piuttosto) si dovrebbe riaprire una novella Corte di Norimberga.
Boys per modo dire. Perché si vocifera di una sua vicinanza con la mummia luciferina Robert Mundell
(vedasi blog di Nessie http://sauraplesio.blogspot.it/2012/08/robert-mundell-e-leurogulag-era-gia.html)
l’ideatore delle Reaganomics e dell’euro quale strumento di spoliazione della democrazia e dei popoli a mezzo delle sue nefaste “supply-side economics”.
Un gran brutto “testimonial”, senza alcun dubbio.
Molto cordialmente.
Dobbiamo assolutamente liberarci dal giogo delle elites internazionali, la burocrazia di Bruxelles, le banche, la burocrazia nazionale. Non dobbiamo piu` rinuniciare a un millimetro di liberta` in cambio di soldi a debito. Basta all’ ingrandimento dello stato, basta alla burocrazia che non ha mai interesse a ridursi, basta a funzionari che decidono cosa e’ bene per noi e che spendono i nostri soldi senza alcun controllo, basta allo stato sociale come pozzo senza fondo per tutti e chiunque. E infine facciamola finita con il modello di UE attuale e dell’ Euro che ci stanno rendendo schiavi. Riprendiamoci la nostra sovranita’, rendiamo i cittadini nuovamente resposabili del loro destino, diamo valore al lavoro riducendo le tasse(ma vi rendete coto che siamo a piu’ del 50%! Solo questo basta a dimostrare che non siamo piu’ in democrazia!), motiviamo chi ha successo, diamo opportunita’ ai giovani che si danno da fare e penaliziamo quelli che pensano sempre di poter allungare la mano. Fermiamo la folle redistribuzione della ricchezza a senso unico da chi si da da fare a chi non fa nulla. Un paese dove tutti pensano di avere diritto a tutto e alcun dovere e dove si finanzia lo stato sociale con il debito invece che con la creazione di ricchezza molto presto si trovera’ in mano a un dittatore interno o esterno. A bon entendeur.
Yauhwah del 08 ore 11 07. Il motivo del perché accade ciò e’ questo:
http://www.movimentolibertario.com/2012/08/03/a-basilea-pensano-di-portare-al-massimo-il-rating-delloro/
Quando parlo di tornare a una moneta gold-standard, di comprare oro con l’attuale euro sopravvalutato, di usare tra di noi l’oro per i pagamenti in nero o come forma di risparmio, non mi sembra di venir preso articolarmente sul serio o in considerazione.
Beh… A quanto pare pero’ non mi sto sbagliando. Gli svizzeri cominciano a fare quello che dovremmo fare noi. Un saluto .
Sapete perchè “amo” gli Stati Uniti d’America per certi versi? ( anche sapendo che tutto sia sotto controllo ) ?
Perchè in questione di libertà di opinione, di stampa, di internet, di media in generale, si può dire, pensare, criticare, addirittura far partiti politici di vecchia o di nuova concezione. Per esempio, il partito Nazista (esistente tra l’altro: http://americannaziparty.com/) è libero di esprimere i suoi pensieri, siti anti-sionisti di ottima e anche di bassa karatura possono esprimere i loro pensieri, cosi come anti-cattolici, anti-arabi, anti o pro qualsiasi cosa: gli avventisti, ebrei ultra ortodossi, i natuterei karta, i mussulmani, i buddisti, i sinkh, i komunisti, i stalinisti, i troskisti, i maoisti, e cosi via migliaia di organizzazioni, website, giornali e giornaletti sono liberi di dire quello che le pare , possono esprimere il loro pensiero…….. puoi sputare (scrivendo ed argomentando) tutto quello che vuoi, basta che non vai al di fuori della “legge” o finchè non ci scappi il morto…. In Europa, è tutto al contrario: sei punito dalla legge perche’ non sei omologato al diktat emesso e sentenziato dallo strapotere gesuito-sionista, neanche certi “libri” puoi leggere, li devi acquistare proprio negli USA o in Canada o addirittura in Russia o Cina. Noi Europei, credevamo di essere liberi ??????? Essere un “LUME” di libertà?
Col cavolo. Siamo piu schiavi di prima…
Lo si vede ogni giorno leggendo i “giornali” o guardando le TV o i TG (son tutti omologati, stesse fonti, stesse parole e stesse immagini/video). Non so se siete d’accordo, ma personalmente devo dare atto che negli USA (anche con migliaia di difetti), la libertà di espressione è ANCORA TUTELATA DALLA LEGGE. Sbaglierò, ma è una cosa tangibile: basta fare un giro in internet……, cerchi 1 qualcosa che ti interessa? Beh, trovi di tutto SOLO ed ESCLUSIVAMENTE di tutto , ripeto, SOLO in INGLESE o in RUSSO. Incredibile ma VERO.
Gli orafi italiani storici sono in guerra contro il boom del settore del cash-for-gold, i compro-oro, sul quale manca una regolamentazione seria e che sta facendo fare miliardi alla mafia mentre gli italiani più in bisogno corrono a vendere i loro gioIelli.
I cash-for-gold, i negozi di compro-oro, hanno riempito le strade del paese negli ultimo mesi sotto la coperta di annunci televisivi che spingono gli italiani a vendere i loro giojelli in cambio di cash veloce.
La maggior parte dell’oro alla fine attraversa le Alpi verso la Svizzera, sia legalmente che di contrabbando, rendendo l’oro l’export col tasso di crescita più alto e la Svizzera un sempre più importante mercato per l’Italia.
Secondo i doganieri i sequestri di oro sono in salita del 50%. Uno dei casi recenti più eclatanti è stato quello di un padre e una figlia che stavano cercando di far passare 50 kili d’oro, per un valore di più di 2 milioni di euro, in lingotti senza marchi.
“E’ un settore in esplosione per le organizzazioni criminali. L’oro contrabbandato finisce un po’ ovunque in giro per il mondo, in paesi in cui sarà scambiato poi con armi, droga… quello che volete!” ha detto Ranieri Razzante, a capo della AIRA, un’associazione contro il riciclaggio del denaro sporco.
Le vendite legali di oro verso la Svizzera sono ammontate a 120 tonnellate l’anno scorso, in crescita dalle 73 tonnellate del 2010 e le 64 tonnellate del 2009 (260 tonnellate in 3 anni … ed è solo il numero delle vendite legali! Sono 10-11 miliardi di euro di denaro vero cha hanno detto byebye Italia! NdEr) con le fonderie costruite verso il confine che devono lavorare a tempo pieno per soddisfare la richiesta e i quasi giornalieri passaggi di frontiera di camion interi carichi d’oro (!!?!!) Magari chiederlo a De Benedetti ???
Che fine ragazzi, che fine !!!!
IL GIOCHINO DEL POLIZIOTTO BUONO (SPD + MARIO DRAGHI) CONTRO QUELLO CATTIVO (MARIO MONTI)
Il giochino “del poliziotto buono e di quello cattivo” è vecchio e logoro ma funziona sempre, soprattutto perché al tapino uomo “medio” della strada (afflitto da mille preoccupazioni) non viene quasi mai in mente di realizzare che quei poliziotti rispondono ad un’unica Catena di Comando, che ha sede nel Distretto di polizia cui appartengono.
Orbene, che ti han fatto Mario Monti – da una parte – e lo SPD (col silenzio-assenso di Mario Draghi) dall’altra? Ti hanno inscenato farlocche baruffe chiozzotte, che potrebbero avere in futuro vasta eco se (come sembra) Angela Merkel dovesse cedere lo scettro del comando al Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD) nel settembre 2013.
A dar fuoco alle polveri provvide Sigmar Gabriel (segretario dello SPD) che – in un’intervista concessa al ”Berliner Zeitung”- ufficializzò come programma elettorale del suo partito le proposte elaborate “dai saggi” Peter Bofinger, Jürgen Habermas e Julian Nida-Rümelin. E, cioè :
- «NO TAXATION WITHOUT REPRESENTATION» ovvero solo il legislatore democraticamente eletto ha il potere di stabilire e ripartire le tasse raccolte per far fronte alla spesa pubblica. [Nobile, no? E ti credo! Quella locuzione rappresenta uno dei capisaldi del liberalismo (che col neoliberismo ha nulla a che vedere). Ma nell'attuale contesto europeo il suo utilizzo appare mooolto strumentale...] .
Pertanto, bisogna (secondo lo SPD) rafforzare il ruolo del Parlamento europeo onde sopperire al deficit democratico dell’Unione europea.
- Urge l’addivenire ad una Unione Europea politica, sorretta da una Costituzione approvata con referendum popolare, che sancisca il trapasso delle sovranità nazionali ad un’unica autorità sovranazionale. Stati Uniti d’Europa? Manco per idea, il modello Usa non si attaglia (a detta dello SPD) alle dinamiche geo-politiche europee.
- Si agli eurobond e al MES, stanti l’unione politica e quella fiscale.
A stretto giro di “stampa”, replicò (allo SPD) il tecnocrate Mario Monti con la nota intervista a Der Spiegel : « Che dite ? La strada maestra è “più governo e meno parlamento…”».
Ma è tutta una manfrina. Una volta tanto, concordo con questa nota dei massoni del GOD:
http://www.grandeoriente-democratico.com/GOD_avvisa_i_somari_del_circuito_politico_mediatico_italiano.html
Sempre parlando di Gesuiti, altro ottimo link (resta cmq http://www.one-evil.org il piu “reazionario” di tutti, in quanto piu esteso a livello storico):
“Cari lettori di questo blog, vi starete forse chiedendo se l’uomo del momento, il candidato premier e novello senatore a vita Mario Monti (nominato dal fautore del Nuovo Ordine Mondiale Giorgio Napolitano), sia stato istruito dai Gesuiti.
Certo che si!
Messaggio a tutti coloro che stanno festeggiando la dipartita di Berlusconi (messo al potere dal Vaticano): stiamo cadendo dalla padella alla brace. A Monti dell’Italia non gliene frega niente. Monti è uno dei peggiori globalisti in circolazione. Gli ideali di Monti e la sua formazione sono sempre stati quelli della distruzione delle nazioni e della lode alla Governance Globale Vaticano-Gesuita; mi si rizzano i capelli solo al pensiero di come egli potrà ridurre il nostro paese. Lui ha altri referenti, non certo gli elettori di una nazione sovrana come l’Italia. Dopo il mio post “I Gesuiti che in Italia allevano la classe dirigente, compreso Mario Draghi”, dove citavo due articoli del corriere.it che parlavano di molti nomi eccellenti del panorama italiano istruiti dai Gesuiti, compreso Mario Draghi, vi propongo adesso la lettura di un altro articolo, sempre del corriere.it, dal titolo “Fassino, ma anche Rutelli, Dell’ Utri e Monti Tutti a scuola dai gesuiti. Compreso Castro”, in cui scopriamo che molti altri protagonisti del panorama politico ed economico italiano sono stati allevati dai Gesuiti.
Questo articolo è contornato dalla solita propaganda buonista che serve a sviare dalla comprensione dei reali scopi dell’educazione Gesuita (l’ipocrisia gesuitica si esprime in frasi del tipo: “Forte è il richiamo verso i problemi delle minoranze – spiega padre Bartolomeo Sorge.”); in esso scopriamo, tra gli altri, i nomi di Carlo Azeglio Ciampi (ex capo della Banca d’Italia ed ex Presidente della Repubblica), Francesco Rutelli, Marcello Dell’Utri, Giuseppe de Rita, Piero Fassino, Gianni de Gennaro, Luca di Montezemolo, Luigi Abete, Massimo Moratti, Leoluca Orlando, Gabriele Albertini e, appunto, Mario Monti. Quindi constatiamo che i Gesuiti hanno educato l’intero spettro politico italiano di destra e sinistra. Alcuni nomi erano già citati nel precedente post, altri no. L’articolo cita anche Castro:”Nessuno sospetterebbe che Fidél Castro è un prodotto del liceo Belén dei gesuiti all’ Avana”. Beh, noi di nwo-truthresearch ce ne siamo accorti già da un po.
Nell’articolo si dice che Mario Monti, Presidente dell’Università Bocconi, si è diplomato alla scuola dei Gesuiti Leone XIII, la scuola dell’alta borghesia milanese.
Sul sito web del Leone XIII viene rimarcato che Monti è un ex-alunno
Maturità 1961 della classe B del Liceo Classico Leone XIII: quello cerchiato in rosso è Mario Monti
Adesso andiamo avanti nella biografia di Monti.
Monti ha conseguito la specializzazione all’Università di Yale, quell’Università dove ha sede la Skull and Bones.
Monti è stato eletto Presidente Europeo della Commissione Trilaterale nel 2010. Per chi non lo sapesse, la Commissione Trilaterale è una delle massime organizzazioni globaliste che riunisce l’élite statunitense, europea e nipponica. Essa fu fondata nel 1973 dal Cavaliere di Malta David Rockefeller e dal massone Zbigniew Brzezinski (Bilderberg, CFR). La Commissone Trilaterale si batte da decenni per una riduzione della democrazia e per l’instaurazione di un governo mondiale.
Mario Monti fa parte del Comitato Direttivo del Gruppo Bilderberg, altro gruppo globalista, i cui meeting sono riservati; anche questo gruppo lavora per un governo mondiale. Il Gruppo Bilderberg è stato fondato dall’istruito dai Gesuiti Joseph Retinger e dal Principe Bernardo d’Olanda, un Ufficiale delle SS naziste e Cavaliere di Malta al servizio del Vaticano-Gesuiti.
Mario Monti fa parte del Comitato Esecutivo dell’Istituto Aspen, altro think tank non democratico la cui missione è l’internazionalizzazione politica, economica e culturale e la globalizzazione. Il metodo antidemocratico dell’Aspen è anche sbandierato nel loro sito, infatti leggiamo che “Il ‘metodo Aspen’ privilegia il confronto ed il dibattito ‘a porte chiuse’… in condizioni di assoluta riservatezza e di libertà espressiva.”. All’Aspen appartengono politici sia di destra che di sinistra. Nel comitato esecutivo troviamo affiancati nomi come quelli di Romano Prodi, Giulio Tremonti, Gianni Letta, Fedele Confalonieri e Giuliano Amato, tanto per fare un esempio; per usare le parole di Gaber: ma cos’è la destra? Cos’è la sinistra?.
La branca italiana dell’Istituto Aspen è stata fondata da Gianni Letta, Gentiluomo di Papa Benedetto XVI, l’unico politico italiano al quale è stato concesso di entrare in uno dei “club” più esclusivi del mondo, per secoli riservato alla nobiltà papalina. Gianni Letta è anche Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Piano (Città del Vaticano).
Dal 2005 Monti è Consulente Internazionale per la famigerata Goldman Sachs dei Gesuiti e precisamente membro del Research Advisory Council del Goldman Sachs Global Market Institute. Tempo fa Papa Benedetto XVI disse che “la Goldman Sachs stà compiendo l’opera di Dio”.
L’articolo del corriere, che riportiamo sotto, afferma anche:
“La scuola gesuita è una mamma che coccola i suoi virgulti per la vita intera. Li tiene legati a sé con associazioni di ex alunni ramificate in tutto il mondo. Celebrano insieme anniversari, fanno congressi.”
Se Mario Monti è arrivato dove è arrivato non c’è alcun dubbio che la “mamma gesuita che coccola i suoi virgulti per la vita intera” ha fatto molto bene il suo dovere.
http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2011/11/vi-stavate-forse-chiedendo-cari-lettori.html
Resta il fatto che, la simbiosi Gesuito-Sionista è piu che ratificata, e senza ombra di dubbio, CONFERMATA. Gli uni occultano gli altri, e cosi via.
2 Mondi penserà qualcuno?
Sbagliato: hanno 1 unico scopo:
Weishaubt nacque da genitori ebrei e si “converti” al cattolicesimo romano. Divento un membro di alto rango dell’ordine dei gesuiti che lasciò successivamente per fondare, per volontà chiara della neonata casa dei Rothschild, la sua organizzazione. Weishaupt era dell’idea che solo pochi eletti ebrei avrebbero potuto e dovuto beneficiare di abbastanza “illuminazione”, per guidare e governare il mondo. Il problema era, dove trovare abbastanza iniziati intellettuali e “portatori di luce”, disposti a diventare membri dell’ordine. Membri di altre logge massoniche legittime come l’ordine dei rosa croce o il sincero ordine dell’antichità, ne divennero membri. Ciò è confermato ancora una volta nel classico di Edith Starr Miller, “Teocrazia occulta:” Come l’organizzazione degli Illuminati mirasse con un complotto a sovvertire la massoneria asservendola agli ebrei. Gli scopi e obbiettivi degli Illuminati erano il dominio mondiale tramite la sovversione e il controllo del network di società segrete e anche altri mezzi. Dopo aver ottenuto il controllo di alcune logge massoniche, Weishaupt e suoi soci poterono così vantarsi del loro crescente potere.
Weishaupt prese il nome di Spartacus, perché, come il guerriero romano era deciso a “liberare le masse dall’oppressione” – distruggere l’ordine esistente per poi dal caos creare il proprio ordine – di tutte le monarchie e i poteri religiosi, il suo desiderio di scrollarsi di dosso il giogo della limitazione, non includeva solo i governi e le organizzazioni religiose, ma anche l’istituzione del matrimonio e la distruzione della famiglia. Weishaupt voleva un sistema di dimensioni veramente globale, anche se ciò avrebbe comportato lo scoppio di violente rivoluzioni e lo spargimento di fiumi di sangue in tutto il mondo.Quando giunse il momento per un voto sulla loro ammissione al Wilhelmsbad, gli ebrei furono così ansiosi di vincere, che quel giorno riempirono completamente la sala di loro collaboratori ebrei. Non molto tempo dopo, famiglie di banchieri ebrei tra cui i Rothschild, gli Oppenheimer, i Wertheimers, i Schusters, i Speyers e gli Sterns, entrarono a far parte della setta degli Illuminati. Nuove logge composte prevalentemente da ebrei vennero fondate a Francoforte, la capitale economica europea dei Rothschild, e dopo poco tempo, la maggior parte degli Illuminati fecero della città il loro quartier generale mondiale. Il primo ordine del giorno per gli Illuminati iniziati ebrei è stato quello di manifestare la loro profezia sionista, e cioè, un mondo governato dal popolo eletto, gli ebrei.
$$$$$ & Potere Totale Assoluto.
Buona giornata a tutti
yahuwah il 8 agosto 2012 alle 10:09:
in parte ha dato una risposta..chi dovremmo andare a votare? i VERI SICARI A PAGAMENTO cioè i parlamentari che hanno aperto le porte della “città” al “cavallo di Troia” Mortimer?..
nicola Z io penso che faremmo un gran passo avanti, se :” Stiamo ringraziando Monti perché si è sostituito a Berlusconi e a Bersani e li ha salvati dalla “responsabilità” di manovre inique e infami. Monti ha massacrato i ceti medio-bassi che potranno” capiamo ch NON e’ Monti che si è sostituito…é il parlamento che si fatto “sostituire”..cioè converrebbe e qui faccio un’appello a Silvio, Nessie e i più informati blogghers a spostare l’attenzione sulle “conoscenze” “frequentazioni” di congreghe..dei nostri rappresentanti parlamentari..e cioè I Berlusca, Bersani, Casini..da dove hanno RICEVUTO GLI ORDINI..chi ha dato GLI ORDINI sapeva che doveva contare su di loro per Piazzare il “sicario” di “rifinitura” non ci giriamo attorno..chi sappiamo ha concluso gli accordi con quella politicaglia..vediamo la cosa in maniera diversa..è li che vanno fatte le “indagini”…
ma..scusate io l’ho sempre sostenuto Monti è un semplice “killer” un “sicario”..di chi sappiamo..il problema, la base ci dimentichiamo che è Berlusconi, Bersani, Casini..che lo sostengono e si sono messi da “parte”..ma chi sono allora i VERI sicari(i VERI garzoni di bottega) di chi sappiamo??? Monti..o non piuttosto chi stando in parlamento si è fatto da parte??? io propendo per la seconda..Monti è solo un “rifinitore” del lavoro sporco…
…………….segue
Vi ricordate quando Tremonti diceva che l’Italia era al sicuro perché le banche italiane non avevano rischiato investimenti pericolosi? Intendeva dire che le nostre banche erano zeppe di titoli di Stato (italiani, francesi, tedeschi, inglesi, etc.) e quindi stavano al sicuro. Ma il Grande Commercialista Tremonti non prevedeva che la crisi investisse proprio quei titoli di Stato.
Dove sta l’iniquità della manovra? Perché le lacrime della nostra ministra sono ipocrite e intollerabili? L’iniquità sta nel fatto che si massacrano i pensionati, si deprime lo sviluppo, non si fa nulla per i giovani, non c’è un piano serio contro l’evasione fiscale e i ricchi (quel 10% di noi che detiene il 60% della ricchezza nazionale) non vengono toccati per salvare il sistema bancario che ha provocato la crisi e attirato gli squali della speculazione. Monti dice che la situazione è questa perché i politici non hanno guardato al di là delle loro scadenze elettorali. Ma Monti sta facendo la stessa cosa: non ha inserito una vera patrimoniale perché gli servono i soldi ora e subito. Ma questo sacrificio che ci chiedono è solo un enorme cerotto su una ferita che avrebbe bisogno di punti e di tempo per rimarginarsi.
In giro leggo persone che sono ancora convinte che – in fondo – abbiamo tecnici che fanno il loro mestiere e lo fanno con consapevoleza e competenza e che ci stanno dando una “amara medicina” necessaria. Oppure leggo altri che pensano che sì, in fondo una patrimoniale ci voleva, ma che la ministra piagnona è l’esempio delle virtù femminili di trasparenza e onestà. Leggo insomma un clima quasi di ringraziamento per un governo che sta facendo tecnicamente quello che qualsiasi altro governo politicamente avrebbe fatto. Stiamo ringraziando Monti perché si è sostituito a Berlusconi e a Bersani e li ha salvati dalla “responsabilità” di manovre inique e infami. Monti ha massacrato i ceti medio-bassi che potranno tornare a votare la stessa cricca nel 2012. Ha raschiato il barile, aumentato le diseguaglianze e ci ha ammannito il piatto preparato da una Unione Europea fatta di liberisti irresponsabili. Ci voleva un governo di tecnici per fare una manovra classica, piena zeppa di tasse prelevate ai soliti noti? Cosa hanno di diverso questi tecnici dai politici? Per quanto tempo troveremo gente disponibile a ringraziare Monti perché i suoi ministri di sesso femminile non sono più le invereconde ex veline del Nonno Sporcaccione? Che soddisfazione è subire una manovra profondamente ingiusta che ci porterà alla recessione, da parte di signore ben educate e da tecnocrati anziani abituati allo stipendio da professore ordinario? Vi accontentate di questo? Complimenti.
Intanto il pensionato, l’operaio, il popolo dei precari e dei 1.000 euro da oggi vive peggio. Ma Unicredit, per ora, solo per ora, è salva. Intanto abbiamo confermato la spesa di 30 miliardi per 113 cacciabombardieri. Intanto l’assegno per l’accompagnatoria ai disabili è svanito. Intanto non ci somo stanziamenti per la scuola, per l’Università, per i giovani, per chi è stato espulso dal mercato del lavoro a 45 anni. Intanto ci beviamo la favola del nostro sistema pensionistico di tre punti più alto della media europea. Un’altra balla gigantesca. Perché se anche ci costa di più il sistema pensionistico nessuno ci dice che è grazie a quel sistema pensionistico che i padri o i nonni finora hanno mantenuto i figli disoccupati. Disoccupati per colpa di una classe industriale inadeguata e rapace che ha ottenuto negli ultimi anni un mercato del lavoro sempre più barbaro e, ciononostante, ha fatto di tutto per aumentare i profitti. La logica dei nostri industriali è nota: socializzare le perdite e privatizzare i profitti. Monti li accontenta.
Ma ci fidiamo di Monti che continua a sfruttare cinicamente lo scontro generazionale sostenendo la favola che in questo Paese sono le laute pensioni che tolgono lavoro ai giovani. Un’altra falsità che torna buona per i gonzi. Ma certo ce la rifilano austeri tecnici, un poco furbescamente piagnoni. Non ce la rifilano ex presentatrici televisive dal passato stampato su copertine di riviste per soli uomini. Volete mettere la soddisfazione?
PS. Per tutte le anime belle che guardano a questo governo come fosse la squadra formata da Santa Maria Goretti vorrei far notare che risulta che la figlia del ministro Fornero é stata assunta dalla stessa Università dove insegnano madre e padre. Naturalmente una coincidenza.
Fonte: http://irradiazioni.wordpress.com/2011/12/07/la-manovra-di-monti-salvare-le-banche-con-i-soldi-dei-poveri/
La manovra di Monti: salvare le banche con i soldi dei poveri. 07 mercoledì dic 2011
Sta passando nei media un teorema falso alimentato dalle dichiarazioni di Monti e sostenuto dalle esternazioni del Presidente Napolitano. La manovra andava fatta, ci dicono, perché eravamo sull’orlo del baratro. Vorrei essere chiaro: questo teorema è falso. Il problema è che i nostri pseudo guru economisti da operetta (i Giavazzi, gli Ichino, gli Alesina) non ne parlano. Occorreva rastrellare denaro subito. Per questo motivo la manovra è stata calibrata per trovare facilmente i soldi massacrando i soliti poveracci. Bisognava salvare Unicredit.
Il 1° dicembre Standard & Poor ha tagliato il rating di affidabilità di molte banche mondiali. Unicredit e Intesa hanno ricevuto A con outlook negativo. Significa che si prevedeva un ulteriore peggioramento. La cosa veramente strana è che l’autorità bancaria europea in quello stesso giorno valutava le banche italiane peggio di quanto faceva Standard & Poor. l’Eba, l’Authority di vigilanza europea, insomma ci dice che le banche italiane sono a rischio perché detentrici di troppi titoli di credito statali. Fate bene attenzione a questo passaggio: l’Eba di fatto ci sta dicendo che i titoli di stato sono come i titoli tossici. Questo è un primo problema di Unicredit. Ma ce n’è un altro.
Si tratta della cosiddetta operazione Brontos che, detta in termini semplici,è una presunta evasione fiscale commessa tra il 2007 e il 2008 da Unicredit con interessi travestiti da dividendi. Nella vicenda sono implicati anche anche manager di Barclays. Sulla testa di Unicredit pende un maxisequestro di 248 milioni di euro che sarebbero il frutto di questa operazione. Il sequestro viene annullato il 30 novembre ma il problema rimane come una spada di Damocle sulla testa di Unicredit.
Il problema pressante tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre per tutte le banche europee rimane quello dei titoli sovrani perché il report di Moody’s è chiaro: “The bond market is pushing UniCredit into a range where senior unsecured issuance becomes uneconomic”. Insomma Unicredit ha troppi titoli di Stato, più lo spread con i bond tedeschi cresce, più la banca va in sofferenza. Va in sofferenza perché quei titoli – giorno dopo giorno – diventano spazzatura e non possono essere convertiti in liquidità. Se non c’è liquidità il sistema collassa. Se collassa la liquidità di una delle due banche più importanti del Paese allora si arriva al disastro finanziario. Insomma il 4 dicembre sull’orlo del baratro stava Unicredit non l’Italia. Come scriveva ieri il Financial Times: “the solidity of banks is partly derived from the solidity of the governments that stand behind them in the event of a crisis”, la solidità delle banche deriva dalla solidità dei governi che stanno dietro alle banche nei momenti di crisi.
La manovra di Monti doveva essere una “manovra cash”, per dirvela brutalmente Monti doveva dimostrare di avere la liquidità necessaria a sostenere Unicredit piena zeppa di titoli di Stato italiani in caduta libera. Se volete che ve lo dica in termini più crudi: bisognava dimostrare di avere la liquidità necessaria in grado di tappare i buchi delle banche. Perché le banche basano la loro solidità sui titoli che hanno in portafoglio. Più aumenta lo spread più quei titoli erodono la solidità delle banche perché diventano spazzatura. I soldi sottratti ai pensionati servono a far capire ai mercati che lo Stato italiano è in grado di garantire i bond che stanno nella pancia di Unicredit. La manovra di Monti non è e non poteva essere una manovra di sviluppo per noi cittadini. Non poteva essere una manovra per il futuro, non ci potevano essere provvedimenti che non dessero subito soldi. Parlare di lotta all’evasione, lotta alle mafie, riduzione delle spese militari non avrebbe convinto i mercati perché i soldi con provvedimenti simili si sarebbero visti con troppo ritardo. Unicredit andava salvata ora e non tra tre mesi. Il nesso tra i titoli di Stato e la stabilità delle banche è cruciale.
Continua…………
@ LORD BB
“fra non molto, se glielo permettono, porteranno via ENI, Fincantieri, Ansaldo Energia e Finmeccanica e Unicredit.”
Mylord, questa e’ anche la mia preoccupazione, e per questo mi irrito non poco quando vedo gente benintenzionata agitarsi per fregnacce come “svendite di ville e castelli”. Comunque, la liquidazione delle restanti quote di partecipazione e controllo dello Stato in quelle aziende, anche se fosse pagata a peso d’oro sarebbe esiziale, perche’ con la perdita del loro controllo finirebbe anche qualsiasi possibilita’ per l’Italia di avere una qualsiasi politica estera che non sia quella dell’ “ascaro fedele”, come d’altronde era nei piani del Governa di Sua Maesta’ quando si invento’ la “causa della liberta’ ed unita’ d’Italia”, iattura durata fin troppo, coi suoi 150 anni.
pardon………
Se questa è la Democrazia, è meglio………. ciaooooooooo.
@ ANDREA
Weishaupt cresciuto dai Gesuiti (grazie allo zio barone) era lui stesso un gesuita. Insegnava all’università gesuita, diritto naturale e diritto canonico. Quando decise di passare ad altra università nacque uno scontro. Finito con il primo grande Inciucio della Storia. Tutti assieme allegramente. Massoni, Gesuiti, Ebrei, Nobili, ecc… anche se il primo obbiettivo degli Illuminati era la eliminazione delle monarchie e dei governi costituiti.
A completamento i grandi bankster completarono l’opera, primo passo per il NWO. ciaooooooooooo.
Parlando di Gesuiti:
IL CASO
Fassino, ma anche Rutelli, Dell’ Utri e Monti Tutti a scuola dai gesuiti. Compreso Castro
Fassino è in buona compagnia. Le scuole dei gesuiti hanno forgiato uomini politici, banchieri, industriali. Molti bei nomi della classe dirigente italiana hanno affinato il cervello con il severo metodo di Sant’ Ignazio, che unisce l’ asprezza del combattente alla disciplina degli esercizi spirituali. Il più illustre allievo dei padri gesuiti siede sul supremo colle, il presidente Ciampi. Un laico, nell’ immagine popolare. In realtà anche lui, come Fassino, rivelò in un’ intervista la sua fede. Abbiamo appreso dalle sue parole che prega e va regolarmente a messa. Non se ne meraviglia Giuseppe De Rita, segretario generale del Censis, ex studente del Massimo, istituto dei gesuiti a Roma. «Ci impegniamo nel mondo, ma la nostra religiosità, la fede interiore non ci abbandona». Ne è la prova il leader della Margherita Francesco Rutelli, che è entrato in politica come radicale accanto a Pannella, un laico che più laico non si può, ma poi ha sentito il richiamo dell’ educazione gesuita, ha confessato la sua fede, e ha voluto celebrare il matrimonio in chiesa. Chi studia dai gesuiti spesso esce con idee di sinistra. «Forte è il richiamo verso i problemi delle minoranze – spiega padre Bartolomeo Sorge -. Anche i figli di buone famiglie da noi si appassionano ai drammi degli emarginati sociali e sviluppano una passionalità che li guida poi nella vita civile». De Rita segnala un altro connotato, ed è la fedeltà. «Siamo straordinariamente fedeli all’ impegno che ci siamo assunti». Come una missione. Un esempio di fedeltà è Gianni De Gennaro, sempre nella polizia, fino a diventarne il capo. Specialità dei gesuiti è formare sfruttando al massimo le qualità di ogni allievo. Ne possono sortire risultati davvero sorprendenti. Lo scrittore James Joyce, dopo aver subito le angherie degli insegnanti, poi li fece neri nelle sue opere. Il generale Jaruzelski, che dominò la Polonia negli anni Ottanta, ebbe un caratteraccio. Nessuno sospetterebbe che Fidél Castro è un prodotto del liceo Belén dei gesuiti all’ Avana. Un figlio degenere può capitare, ma mai come il mangiapreti Voltaire, frutto del liceo Louis-le-Grand di Parigi. La scuola gesuita è una mamma che coccola i suoi virgulti per la vita intera. Li tiene legati a sé con associazioni di ex alunni ramificate in tutto il mondo. Celebrano insieme anniversari, fanno congressi. In Italia gli istituti sono distribuiti sapientemente nei centri nevralgici. A Roma il Massimo ha sfornato scienziati come Enrico Medi, Pierluigi Nervi, genio dell’ architettura, il manager Luca di Montezemolo. E poi l’ imprenditore Luigi Abete, il direttore generale del Tesoro Mario Draghi, il rappresentante dell’ Onu Steffan de Mistura. In Rai siede il consigliere d’ amministrazione Marco Staderini, dell’ Udc. Rinomati sindaci recano l’ impronta della scuola ignaziana, Gabriele Albertini a Milano, due ex a Roma, Salvatore Rebecchini e Amerigo Petrucci, e Leoluca Orlando a Palermo, da tempo risucchiato nell’ ombra. Nel capoluogo siciliano hanno ricevuto l’ imprinting gesuitico anche Marcello Dell’ Utri ed Enrico La Loggia, entrambi di Forza Italia. Milano vanta allievi di prestigio, dal presidente dell’ Inter Massimo Moratti, all’ economista Mario Monti. Prima di loro il Leone XIII aveva istruito Cesare Merzagora, ex presidente del Senato. Gloria dell’ istituto Sociale di Torino è adesso Fassino, ma in precedenza vi hanno sgobbato sui libri l’ ex arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini, Giovanni Conso, per un breve periodo ministro della Giustizia, ed Edgardo Sogno. I gesuiti sono riusciti a piazzare nel recente passato perfino un papa, Giovanni Battista Montini, Paolo VI, che respirò aria devota nel collegio Arici di Brescia. Lo stesso in cui si è acculturato l’ ex senatore leghista Vito Gnutti.
Marco Nese
ALLIEVI FAMOSI: VOLTAIRE
Voltaire, filosofo illuminista e scrittore, fu mandato a studiare dai gesuiti all’ età di 10 anni: frequentò il rinomato liceo Louis-le-Grand di Parigi . FIDEL CASTRO Il «lìder máximo» cubano Fidél Castro fu allievo della famosa scuola gesuitica Belén di L’ Avana, dove si distinse per la brillante capacità di argomentazione. MARGHERITA. Entrambi allievi dei gesuiti: iI leader della Margherita Francesco Rutelli e l’ ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando. FORZA ITALIA. Frequentarono le scuole ignaziane anche Gabriele Albertini a Milano e Marcello Dell’ Utri a Palermo.
Nese Marco
Pagina 15
(29 settembre 2005) – Corriere della Sera
Egregio Dott. Foa a differenza sua io non vado a memoria cito testualmente parole di Berlusconi sulle quali non ricordo sue prese di posizione ferme e indignate: Assemblea di confindustria 21.5.2009: le assemblee parlementari pletoriche sono inutili e dannose; oppure il 9.2.2009 quando propose di far votare solo i capigruppo parlamentari.le risprmio le mille altre occasioni in cui ha svilito l’assemblea parlamentare e il suo ruolo.Suvvia dott. Foa un po’ di coraggio retroattivo!
Apppproposito di DEMOCRAZIA.
In Tunisia, la rivoluzione colorata, l’introduzione della democrazia, ha raggiunto il primo obbiettivo:
HANNO TOLTO LA PARITA’ DEI DIRITTI ALLE DONNE.
SE questo è l’homo democraticus, se QUESTA
Monti o Berlusconi o Bersani o altri…..non contiamo un accidente.
I giochi che contano si fanno su altri tavoli….sia finanziari che militari.
http://jessescrossroadscafe.blogspot.com/2012/08/currency-wars-move-to-make-geithner.html
Qualcuno ha gia’ deciso per noi poveracci.
Ho sempre avuto una malsana voglia, quella di sperare che l’Italia esca dall’Europa e dalla Nato, e dallo squallido ONU,ecc ecc, ma so che ce la farebbero pagare cara.
Non ho speranze sull’ITalia perche’ credo che la guerra dollaro euro per la supremazia negli scambi internazionali passera’ sui nostri cadaveri. Le Goldman e JPM si stanno preparando all’attacco ai paesi deboli, spalleggiati dalle agenzie del crimine (rating), e quegli idioti di kartoffeln invece di fare fronte comune ci accoltellano…poveri idioti.
LordBB
“p.s> vi do un dato macroeconomico certo ad ottobre e’ in arrivo una “bomba finanziaria” per l’Italia dai mercati finanziari e voglio vedere cosa si inventera’ Monti…bocconi dei miei stivali…ragazzi l’Italia ha debiti esteri da rimborsare aziende e familie.”
“correggo la bomba finanzira arriva a novembre…”
Buongiorno caro LordBB, potresti essere così gentile da spiegare di cosa si trattra?
E come mai sembri avere tale certezza?
Hai parlato con con pezzi grossi dell’Alta Finanza?
E perchè proprio a novembre? solo perchè ci sono le elezioni americane?
Le tue fonti le ritieni davvero affidabili e credibili?
Un cordiale saluto, e grazie per i tui interessanti interventi!!!!!
Nicola.
DamyEku il 7 agosto 2012 alle 20:02:
il Problema e’ che mi aggrappo solo al sacrosanto concetto di democrazia, nulla piu’ perche’ l’alternativa al RigorMortis (bello per la germania) ma devastante per noi, chi sarebbe? natra volta il pdl? cioe’ quelli eletti che lo appoggiano, quelli che parlano e si smentiscono due ore dopo? quelli dei “principi” granitici? quelli che se la fanno sotto per ogni rivolo di vento del pd, della magistratura, dell onu, ue ecc, invece di pensare ai loro elettori? oppure il pd? una forza politica ex comunista. che non sa quale scarpa infilarsi la mattina? costellata di movimenti satellite come il sel costituito da relativisti, gay, buonisti denoantri, e antidemocratici? Dipietro? leather face (il non aprite quella porta manettaro)? non parliamo del “messia” il comico prezzolato…e manovrato. Caro Damy da mettersi le mani nei capelli, aa non dimentichiamoci che sono gli stessi che hanno buttato al “cesso” la democrazia, per autoamissione di incapacita’..questa robaccia sarebbe l’alternativa al “distruttore”? loro sono i veri distruttori, della democrazia, delle speranze e della politica…paradossale per ridare il paese in mano a sta robaccia meglio il “distruttore” dove andremmo con loro? ma se vi era una magg bulgara e non si e’ governato? ma con questa magistratura, questi sinistri..questa pseudo destra ma dove andiamo senza riforme? siamo seri..meglio “mortis” se e dico se non avessi un sacro senso democratico, e allora la democrazia deve trionfare anche se si deve votare per chi esso stesso si autosospeso per incapacita’, se ha sputato esso stesso sul voto democratico, se appoggia esso stesso il distruttore, se ventila un altra volta le elezioni…prendendo per il ciuffolo chi si era gia’ ampiamente espresso, chi vuole che senza riforme si torni ad un panorama inconcludente come quello premortis..chi ha esso stesso sfregiato la democrazia in maniera difficilmente rimarginabile(perche’ comunque adesso sembra una cosa poco seria, una concessione..che forse dico forse potra’ essere fatta..) ecco nonostante questa palude di politicaglia..quel poter dire la propria, quella parvenza di scelta…sic nonostante lo ripeto lo sfregio alla democrazia che proprio chi ci accingiamo a rvotare ha vigliaccamente perpretato l’importante che il faro democratico sia ben presente al nostro interno
Nessie, SILVIO,
ieri, poco dopo l’ora di pranzo, ho acceso la tivú proprio mentre su TGcom24 un parlamentare del Pdl (calvo, non giovanissimo, mai visto o sentito prima, e di cui non ho avuto il tempo di leggere il nome in sovrimpressione) ne diceva di cotte e di crude su Monti, suoi suoi rapporti stretti coi poteri forti, sul suo disegno di “ellenizzare” l’Italia e di svenderla; sulla sua ferma volontà di governare in nome e per conto di banchieri &Co; sulla sua decisione di distruggere l’economia del Paese a vantaggio di squali stranieri, ecc.
Si tratta, probabilmente, di una figura che conta poco nel partito.
Potrebbe, però, essersi fatto portavoce di altri (non si dicono quelle cose in un’intervista tv, se nessuno la pensa cosí. O sbaglio?).
Ho riportato la cosa per amore di verità, dal momento che accennavate ai pidiellini muti.
Buona giornata.
LordBB il 8 agosto 2012 alle 00:26:
Queste cose noi privatizzati e svenduti dal Bersanov nel 96 le sapevamo benissimo anche allora, quando si protestava ci dicevano che volevamo difendere il nostro buon posto di lavoro, anche quello certo, ma si sapeva che era cominciata la svendita dei gioielli di famiglia, come vendere il Nuovo Pignone, azienda ammirata in tutto il mondo, al principale concorrente ovvero GE, come è andata a finire, lavori in subappalto o poco più e stabilimenti chiusi quasi tutti, la fine che faranno anche le altre se vengono regalate, specie ai concorrenti.Saluti
Lord BB “correggo la bomba finanzira arriva a novembre…”
Dopo le porche presidenziali americane.
correggo la bomba finanzira arriva a novembre…
@ Enniodaroma il 7 agosto 2012 alle 15:53:
…fra non molto, se glielo permettono, porteranno via ENI, Fincantieri, Ansaldo Energia e Finmeccanica e Unicredit poi tutto il resto sono cose di poco valore intermini strategici.
Comunque devo aggiungere che l’Italia ha sempre scelto politicamente di non essere indipendente…
Tanto gli italiani mangiano cibo di qualita’, e ascoltano trash politico, si divertono molto….perche’ non si puo’ spiegare, altrimenti, anni di deficienti, stupidi, leccaculo di politici italiani, al governo, votati da chi? (da me non sicuramente….).
Allora aggiungo “tanto si semina, tanto si raccoglie”
E guardate che a me di Monti me ne infischio altamente, invece mi frega molto il DOPO MONTI….
drammatico, vedo scenari da incubo se non si reagisce a fatti.
LordBB
p.s> vi do un dato macroeconomico certo ad ottobre e’ in arrivo una “bomba finanziaria” per l’Italia dai mercati finanziari e voglio vedere cosa si inventera’ Monti…bocconi dei miei stivali…ragazzi l’Italia ha debiti esteri da rimborsare aziende e familie.
Errata corrige: Volevo dire Malaysia (e non Indonesia come ho scritto).
SILVIO: “Mi meraviglio, poi, che quei parlamentari non abbiano accennato alcunché in merito all’intervista montiana concessa a Der Spiegel.
Incredibile!
Quell’intervista preannuncia la tomba della democrazia ad opera dei Poteri Forti…”
Sì, era questa la madre di tutte le quistioni per chi è sinceramente democratico. E invece su questo hanno glissato e lasciato correre, per andare a incartocciarsi su un’intervista concessa dall’Androide un mese fa sul WSJ. Si tratta proprio di gentucola di dozzina.
@ Paladino: A proposito di banksters e di guerra finanziaria leggi qui:
http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2012/8/4/IL-CASO-1-La-nuova-guerra-di-Soros-contro-euro-e-cattolici/308143/
Ci mancava pure lo zio George. Io che non sopporto i regimi teocratici e illiberali sono costretta ad apprezzare il coraggio dell’Indonesia che lo ha condannato in contumacia.
Senta Ennio, o vuole discutere educatamente o la sua cafonaggine da borgata la riservi a chi l’accetta supinamente. Io non l’accetto. Lei quando non parla della Santa Madre Russia, prende delle solenni cantonate. E l’ha dimostrato anche non pià tardi di ieri con Eddi. Ed è pure pieno di boria e di jattanza. Per me è finita qua.
In questo momento non ho certo bisogno di prendere lezioni private da lei per andare a votare. Saranno affari miei se ho voglia o no di votare.
Quanto al nostro patrimonio artistico si legga il canto XLV sull’Usura di Ezra Pound. Sempre che abbia la sensibilità di capirlo.
DamyEku il 7 agosto 2012 alle 19:39:
Mussolini con molte probabilità, più di quelle dei partigiani, è stato assassinato da un agente segreto inglese, per portargli via la famosa borsa con le lettere di Churchill, poi fecero la messinscena dei partigiani, chiaramente qualcuno doveva essere d’accordo,e credo in alto.
random64,ciàcià.Io credo averlo capito che nessuno è affidabile o che mi ispiri fiducia.Non per tornare”In monotonia al riguardo il voto e non voto proposto da Salvatore franco”(Alias il SIMPATICONE che saluto con un ffankiull)”Simpatico” al tema del voto,ma giusto per far presente a tanti votanti”Che vanno comunque rispettati” che possiamo votare tutti i politici a noi che ispirano fiducia,alla fine chi ha le redine in mano sono i POTERIFORTI…Quindi se analizziamo bene la situazione che si verrebbe a creare,saremmo complici anche noi dei disastri avvenire.ultimo commento,è tardi!!!Buona serata(BAT)
DamyEku il 7 agosto 2012 alle 19:39
inutile appellarsi a chi è “calabraghe” e per giunta “bollito”..ma chi si fida più!!
E…no!!! Il governo non deve andare sotto, ma a CASA!!! Insomma,Berlusconi lo vuoi capire o no,che questo governo è il disastro di tutti i disastri? Basta passare la palla!!! Non pensate che la palla possa ritornare al mittente con tanto di botto finale!? Ma possibile non riuscite a capire che Monti sta facendo politica e vorrebbe togliere il disturbo senza che nessuno si accorgesse di niente? Vedasi”Con il cav.spread a 1200″Vedasi(L’attentato alla democrazia)”Parlamento inutile”.Per capire un politico,basta captare i messaggi al contrario ok!?.Un’altro es.? Bertolaso,anche Lui,tramite chi dietro di Lui ha iniziato a far politica;quindi lo vedremo senz’altro candidato alle prossime elezioni.A prescindere,possibile gli italiani debbano ingoiarsi un parassita del genere? dove sono i partigiani che”Per errore” uccisero Mussolini? No! Giusto per chiedere loro:oggi al patibolo, chi tra Monti e Mussolini scegiereste?.Oggi un ragazzo che lavora a portare la pizza a domicilio con 3 euro l’ora a nero e senza essere assicurato se fa un incidente,credo sceglierebbe chi si è appropriato della proprietà altrui…E…questo succede a Milano,tutto quì i controlli della finanza?.(BAT)
Eh sì, Nessie, gli squaletti parlamentari pidiellini non se l’aspettavano di certo il brutale affondo “dell’irriconoscente” Monti e ciò li ha spediti in paranoia al punto da far mancare più volte il numero legale in diverse votazioni odierne per l’approvazione dello “spending review” (=pessimo anglicismo che significa revisione della spesa pubblica).
Ma questa è la legge della giungla: il predatore più forte (e Monti lo è) fa strame dei tonnetti imbolsiti e corrotti.
Mi meraviglio, poi, che quei parlamentari non abbiano accennato alcunché in merito all’intervista montiana concessa a Der Spiegel.
Incredibile!
Quell’intervista preannuncia la tomba della democrazia ad opera dei Poteri Forti ed è assimilabile all’incendio del Reichstag avvenuto nel 1933 ad opera di sicari prezzolati (di Hitler).
Proprio vero: – ”Dio, come siamo caduti in basso per avere la sventura di essere rappresentati da personaggi tanto incapaci quanto indegni!”
Nessie il 7 agosto 2012 alle 18:33:
… E’ il mesto destino dei servi. Loro gli fanno da tappettini, e l’Androide per tutto ringraziamento li piglia pure a calci.
Pensi che qualcuno di loro si svegli? Io no…Un caro saluto
Mi scuso con Nessie e Silvio – non è che voglia fare come il prezzemo che vuole stare dappertutto, ma, senza voler prevaricare, esprimo le mie opinioni. Sullo specifico, io penso che chi si doveva svegliare si sia già svegliato. O almeno, sia passato dal coma profondo al coma vigile. Ribadisco: ottobre potrebbe essere un mese interessante.
Ho letto questo: http://noisefromamerika.org/articolo/riduzione-debito-pubblico-secondo-pdl-pd
quello che condivido è il concetto di non svendere quel poco che rimane di industrie strategiche (tipo la SNAM ai qatarioti, ovvero ai tagliagole degli inglesi), quello che non condivido è il fatto che sia a destra che a sinistra non sanno fare le addizioni. Nelle sottrazioni, però, vanno alla grande.
Ora, se uno va a rileggersi il passato, il casino ha origini composite: da un lato l’acquisto di consensi elettorali tramite prebende e benefici (dalle assunzioni in massa in stato e parastato, in particolare in istituzioni che servono solo come ammortizzatori sociali, o come tali sono stati usati, rovinandoli) – e di questo sono colpevoli sia “quelli della prima repubblica” che “quelli della seconda repubblica” – senza distinzione di colore. collateralmente ci fu la botta della regionalizzazione spinta: come accidenti si può concepire un sistema in cui l’ente che spende (parlamento e giunta regionale) non è quello che tassa, e se va in passivo (vedi sopra alla voce prebende e benefici) accumula debito o lo ribalta sullo stato. Poi c’è stata la malagestione del tessuto industriale e produttivo italiano, e quì c’è stato lo sbracamento verso i distruttivo-ecologisti prima, vedi l’azzeramento dell’industria chimica, l’annientam,ento del nucleare, la mungitura del manifatturiero, peraltro gestito generalmente male in egual misura da pubblico e privato, e la purga dell’agricoltura per stare appresso ai diktat eurocentrici.
Quindi, non ci sono innocenti. Manco grillo col suo movimento 5 stelle: ha sparato più cazzate senza fondamento lui che manco Dio lo sa, dall’auto ad acqua alla pallina detersiva. (ignorante…).
Tutti, nel momento delle scelte determinanti, hanno sbracato per qualche voto in più. Tutti hanno fatto le scelte popolari al momento, senza pensare al futuro. Ecco, ora il futuro è arrivato, e non è più quello di una volta, perchè in questo mondo di mezze tacche, ci sono le mezze tacche che credono di avere il potere, e le mezze tacche che il potere ce l’hanno: e non sto facendo qualunquismo: il top management delle grandi banche, delle finanziarie e dei fondi di investimento, oltre a una enorme arroganza e alla totale indifferenza per i popoli che dominano, o direttamente o indirettamente tramiti politici che sono solo dei pupazzi, e questo in tutto il mondo, hanno mostrato una incompetenza abissale, almeno a livello di capacità professionale: in pratica, gli strumenti finanziari derivati hanno fallito, e solo il potere che hanno comprato a credito, ed esercitano con ferocia tirannica e totale indifferenza per la vita umana ha consentito loro di venirne fuori, con la più grande rapina della storia umana, di cui una classe politica mondiale è stata la basista.
Anche le teorie neokeynesiane, basate sull’inflazione di una moneta propria, o i rigurgiti anrchici, non sono una risposta, perchè alla fine quello che vogliono distruggere è molto, molto di più di quello che vorrebbero costruire.
Allora, siamo tutti colpevoli, tutti puniti. Ed è appena cominciata.
Comunque, non è detto che vincano. Gli errori si stanno accumulando in serie.
Saluti – Paladino.
@ NESSIE
“che fa continui ping- pong senza voler afferrare il nocciolo del discorso.”
Il nocciolo del MIO discorso e’ che si fa’ polemica sul nulla, ignorando gli aspetti piu’ sinistri della situazione. Per esempio, viste le nostre leggi sulla tutela del patrimonio artistico, chi le dice che i Tiepolo, Canaletto, ecc. messi in vendita in pubblico e non in “camera caritatis” non siano gia’ di proprieta’ privata e straniera per giunta?
E chi le dice che se ci vendiamo la Torre di Pisa il neo proprietario la sfili dal terreno e se la porti in Texas o invece si faccia carico di mantenerla e custodirla?
Mi sa’ ma che oltre a rivedere i criteri di selezione della casta degli eletti bisognerebbe rivedere i criteri per entrare a far parte degli elettori.
Ciao Silvio, stasera alla radio ho sentito quelle mezze tacche del PdL (Lupi, Cicchitto e Gasparri) stracciarsi le vesti perché sono stati trattati da zerbini da Monti. Fermo restante che l’Androide è un “bugiardo spudorato” (e sono d’accordo con quanto scrivi su di lui) certe lezioni al PdL stanno proprio bene. E’ il mesto destino dei servi. Loro gli fanno da tappettini, e l’Androide per tutto ringraziamento li piglia pure a calci.
Pensi che qualcuno di loro si svegli? Io no…Un caro saluto
Ennio, in effetti della villa di De BENEDETTI non me ne può importare di meno ( e mi era sfuggita dalla lista dell’articolo) tuttavia la manovra Crescitalia mette in svendita molti nostri edifici, spiagge, e non ultimo pure beni di questa misura (Tiepolo, Guido Reni, Canaletto). E scusi se è poco. Riporto un passaggio:
“Ai primi di luglio, un’anteprima privata in New Bond Street a Londra delle opere di Giambattista Tiepolo, Guido Reni e Canaletto battute all’incanto pochi giorni dopo.
costa smeralda
Due appuntamenti ai quali Sotheby’s ha invitato il target più alto dei suoi affezionati collezionisti e ha approfittato per presentare la crème delle proprietà immobiliari italiane intermediate dalla branch milanese della divisione International Realty della prestigiosa casa d’aste”.
Ferma restante il suo diritto di confutare quando si sbaglia ( e io ho sbagliato) non mi piace il suo stile da notaio di Lascia o raddoppia che fa continui ping- pong senza voler afferrare il nocciolo del discorso.
@ GIRDA
“QUESTA E’ LA LORO INTEGRAZIONE EUROPEA”
Fosse solo quello il problema…..quando sotto sotto, quatto quatto, il Montik sta’ trattando la vendita di un bel pezzo di SNAM (i nostri gasdotti, mica bruscolini) al Qatar, principale sponsor della guerra in Libia, cacciandoci dai nuovi grandi giacimenti di gas, ed ora in Siria, coi suoi grandi giacimenti nel Mediterraneo.
E la SNAM e’ l’ impresa piu’ attrezzata per la costruzione di gasdotti sottomarini.
Nutro molti dubbi in proposito (il giú le mani dalla democrazia dei tedeschi non l’ho sentito nella pigra Italia)..caro Eddi io sono sempre stato un Nazionalista..ma veramente certi miei “connazionali” mi mettono a dura prova…
Non ho approfondito il senso intelletuale dell’espressione di Monti,
ma credo di aver afferato il suo. Mi sento in dovere di porla in
riflessione e porto in esempio una gara di formula,
dove tutti lavorano, con sacrifici, per raggiungre l’unico obbiettivo.
Non voglio entrare nelle capacità individuali, MA QUESTA EUROPA
UNITA LA SI VUOLE O NO. SE E’ NO PERCHE’ AVETE FATTO
IL REFERENDUM PER LA SUA COSTITUZIONE!
Allora il Governo è una Istituzione e non un capricio parlamentare,
luogo in cui, molti riscaldono le sedie e non hanno nemmeno
un titolo di studio adeguato. Cioè furbi nell’adolescenza ed ancora
più furbi in età, tutto a discapito di noi cittadini.
Siamo costruttivi ed operosi.
random64 il 7 agosto 2012 alle 10:56:
Non credo di essere l’unico superstite, eventualmente sono loro, ovvero i comunisti ufficiali, ossia chi controllava il pci e la robaccia venuta dopo, che sono magari sempre stati venduti al “nemico”, io non sono venduto anche perchè non mi compra certo nessuno, noi siamo solo delle pedine senza alcun potere comunque la pensiamo, in quanto all’oro quello fà cambiare parecchia gente, se me ne offrissero parecchio magari cambierei anch’io, perchè come si dice l’uomo non è di legno, per ora sono duro e la penso sempre uguale, sono loro i traditori.
E’ finita l’era della finta democrazia degli Stati Moderni dove si debbono subire inutili e costosi protagonisti di una vita politica incapace di produrre veri risultati è venuta l’ora che la sovranità torni da dove è venuta: al cielo.
Ormai in molti pensano che sia proprio l’uomo sbagliato, messo nel momento sbagliato.
Il motivo di questa scelta, è solo giustificato, che il Napolitano, avesse bisogno di inserire un uomo che fosse apertamente di parte per il suo partito PD. Unica cosa incontravertibile, ormai digerita da tutti, tranne queisoliti banderuoli dell’ UDC di CASINI, e di FINI.
Con le ultime esternazioni, il MONTI, si è finalmente rivelato per quello che è veramente come Tecnico. Spesso i tecnici, dicono cazzate,se escono dal loro seminato,della pura matematica, del 2+2 uguale a 4.
In nove mesi, si è già convinto, vista la pochezza degli attuali, nella stragrande maggioranza dei parlamentari, che siedono nei due rami del Parlamento, che pure Lui,può far benissimo la sua impeccabile figura,senza alcun problema.
Pertanto con la sua ostentata supponenza, le uscite del cavolo, prendono, se bene osserviamo l’escalation, ogni giorno che passa.
Quindi ormai è diventato insopportabile, anche per quei tanti, che non hanno il bene di poter valutare le persone, anche con pochi precisi riferimenti.
Questo Signore, era già un libro aperto, dal primo suo discorso. Peccato che i Politici, di questo sesto senso, non ne siano in gran parte dotati. Altrimenti poi!
Per il bene comune, speriamo che questi due Signori.MONTI/NAPOLITANO, come già risulta da evidenti problemi,che stanno avvelenando, sia i Parlamentari, per non dire anche in gran parte gli Italiani, che se ne vadano a casa, al più presto, che così ci guadagneremo tutti.
Speriamo anche che con questo finale di bengodi del Quirinale,diventi,e si trasformi,in una sola entrata di biglietti da visita turistica, e nulla più.Di Euro, siamo già stanchi di spenderli,per il nulla, o per crearci problemi aggiuntivi,in ROMA. Bisogna svecchiare, e snellire questo pachederma Politico Italiano. Abbiamo più Politici nel mondo, si può dire,e abbiamo il più grande caos,e inequità Sociale di tutti i Paesi più avanzati. Quindi è ora di darci un taglio, altro che che chiamare al letto del moribondo, il Dr. Sottile. Non serviva proprio, bastava un semplice Infermiere avventizio, per sanare il quasi trapassato infermo Ospedale Politico Romano.
Questo pozzo di San Patrizio,bisognerà chiuderlo, e inserire Uscieri,per l’apertura e la chiusura giornaliera, come in uso,per la visita di un qualsiasi MUSEO ITALIANO.
Il parco dei cavalli, di pregio che servono per le sfilate dei Grandi del cavolo della Terra,è bene che vengano affidati, alla Direzione del circuito ippico dell’U.N.I.R.E.
Così potremo anche forse vincere, qualche medaglia Olimpionica del prossimo 2016.
Dr.FOA,la nostra Democrazia ha bisogno di veri Dottori,meglio ancora di Ill.mi Chirurghi di: ORTOPEDIa,e NEUROCHIRURGIA.
Gianni.BO.
Monti:’Mie considerazioni su spread a 1200 punti non avevano carattere politico’
ANCORA PEGGIO SE AVEVANO SOLO CARATTERE TECNICO, ALMENO QUELLO POLITICO E’ UN OPINIONE E QUINDI INTRISECAMENTE RELATIVE.
questo tira la corda per saggiare le reazioni politiche dei contendenti.
SFIDUCIA ED ELEZIONI ANTICIPATE!!!
Tocca al popolo italiano dimostrare alle prossime elezioni (se il professor Monti permette che si tengano) di meritare la democrazia.
I disegni, tutti i disegni, evaporano, se il popolo sa usare l’intelletto.
Nutro molti dubbi in proposito (il giú le mani dalla democrazia dei tedeschi non l’ho sentito nella pigra Italia); ma non bisogna abbandonare la speranza.
Buona serata a tutti.
Zenofonte il 7 agosto 2012 alle 12:09:
le parole e dissertazioni a livello di Monti, scusi, stanno a zero, mettiamo che sia “capace” eeee santa pazienza…siedeva in parlamento? (guardi si parlo’ addirittura di golpe bianco quando baffino prese il posto del mortazza(regolarmente eletto) e parliamo comunque di un parlamentare)…ed e’ tutto dire, qui siamo andati ancora piu’ in la’ adesso non c’e bisogno di essere parlamentari..ale’ el president( che ricordiamo a diverse denuncie tutte circostanziate per attentato alla costituzione) puo’ chiamare anche il “fornaio” sottocasa e baipassare tutti, a lei tutto cio’ sembra nella norma? ecco gia’ da questo esempio la cosa puzza strapuzza anzi e’ un fetore..almeno per gente che ha un minimo di senso della democrazia..zenofonte, queste sono cose base? ee? molti sembrano che su questa banalissima sospensione della democrazia siano stati anestetizzati..io NO e’ una cosa GRAVISSIMA, nel merito, nella forma, nel tutto, e’ una “porcata”..queste le premesse, capacita’ o no del primo ministro, senta ma secondo lei il curricola di una persona centra o no nella sua scelta? be allora si vada a vedere quello di Monti e vedra’ che non e’ quello di un “marziano” ma di uno che stava nel bel mezzo del ciclone speculativo!! dove stava fino ad’ora? chi ha creato il casotto finanziario? andiamo! detto questo le do’ ragione sulla sua affermazione riguardo alle tematiche del blog( che riprendono una mia polemichetta interna agli amici del blog) e cioe’ che dato un tema, per carita’ non e’ che non si puo’ dissertare con qualche commento su altro, ma stare almeno attenti, come dice lei, a non trasformare il topic tra una disserzione e l’altra da ” calamari ad aragoste” uso esempi marinari visto il periodo..e purtroppo devo ammettere che succede spesso, saluti
Enniodaroma il 7 agosto 2012 alle 15:53:
spiace ancje a me e condivido le tue preoccupazioni, ma già per il momento AUDI E’ PROPRIETARIA DEL 100% DI DUCATI MOTO.
ALTRI ACQUISTI DA PARTE DEI TEDESCHI SONO IN LISTA IN CAMPO TECNOLOGICO.
CAPISCI PERCHE’ CI STRITOLANO, PERCHE’ SONO VENUTI A FARE COMPERE.
QUESTA E’ LA LORO INTEGRAZIONE EUROPEA
@ NESSIE
“all’accaparramento del nostro patrimonio artistico e immobiliare da parte degli sciacalli stranieri.”
Mi pare che almeno in questo caso si stia abbaiando alla luna. Come si fa’ a definire la villa di De Benedetti in Costa Smeralda come “nostra”? E che ci frega se un qatariota o un russo se la compra, visto che dovra’ mantenerla e pagarci un grasso IMU? Curioso che ci si allarmi per l’ acquisto di una villa da parte di Mordashov, mentre nessuno ha fiatato per l’ acqusto da parte dello stesso delle acciaierie Lucchini di Piombino> O del possibile acquisto della Ducati da parte di Volkswagen, che potrebbe in un colpo solo non solo acquisire il marchio e la tecnologia, ma, offrendo salari tedeschi, portarsi via anche la manodopera specializzata, ripetendo il fenomeno che vedemmo gia’ alla fine del Rinascimento, quando i grandi Stati nazionali, svuotarono l’Italia del meglio del suo know-how, avviandoci a tre secoli di miseria.
DamyEku il 7 agosto 2012 alle 15:34:
….e’ quel processo di espropriazione delle origini per creare un ammasso indistinto di materiale umano soggiogabile.
CONCORDO E RETTIFICO:
REVISIONE DELLA SPESA
@ yahuwah
A mia memoria, credo di non sbagliarmi (verifichero’), Weishaupt non era un Gesuita (almeno al momento della nomina alla cattedra di diritto canonico, se ben ricordo…). Per capire a fondo, e’ bene sottolineare che gli Illuminati non nascono come setta massonica, bensi si infiltrano nelle sette massoniche per ramificare la propria organizzazione e perseguire (nel segreto) i propri fini. Chi c’era dietro Weishaupt?
@ Tutti
non vi sembra che si stiano “ritritando” (passatemi il termine) concetti gia’ ampiamente espressi, analizzando fatti gia’ ampiamenti discussi (da noi e non dai media…), focalizzando schifezze sulle quali ci siamo gia’ nauseati, ma non si arrivi mai ad un punto?
Sono contento che anche nei blog, finalmente, venga presa in considerazione l’ idea che Monti non sia un sincero democratico. Anzi. Lo scrivo ormai da mesi. Il problema però non è quello che dice ma quello che fa e come lo fa. In dispregio di tutte le regole demopcratiche che anche altri governi hanno usato, vedere voti di fiducia, per fare passare leggi non ad personam ma ad abnorman come la riforma pensionistica e quella del lavoro che in Italia aspettavamo da anni ma che il governo dopo avere scalato la montagna del Parlamento ha partorito come uno striminzito topolino. Colpa di un premier non eletto e di un Presidente della Repubblica che si comporta come un sovrano tipo Luigi XVI di Francia e non capisce, come il su menzionato re, che la rivoluzione è alle porte, in dispregio del popolo non più sovrano ma suddito come nell’ Ancien Regime. Ora sono e ho sempre votato a destra, non riesco proprio a votare sinistra o centro casiniano ma quel che è certo è che in nome della democrazia è sempre meglio un Parlamento eletto e un governo espressione dello stesso piuttosto di uno pseudo dittatore che usa le istituzioni per fare riforme a metà o non farle del tutto. Monti però non ha problemi. Lui la sua pensione di vecchiaia ce l’ ha assicurata, Infatti il laticlavio a vita Re Giorgio gli ha regalato. Alla faccia del Parlamento da Mario disprezzato!!!
Zenofonte il 7 agosto 2012 alle 15:14:
Hai provato a farti due risate???
guarda da che pulpito viene la predica!!!!
le sue concertazioni se le faceva o no!
http://www.liberoquotidiano.it/news/869894/L-interesse-privato-del-premier-Soldi-pubblici-alla-Bocconi.html
SILVIO il 7 agosto 2012 alle 14:40:
PUNTUALE E INERESSANTE COME SEMPRE.
VORREI MINIMAMENTE PARTECIPARE SOTTOLINEANDO ALCUNE PICCOLISSIME COSE:
1. NON RISULTA ESSERCI ALCUNA PRASSI COSTITUZIONALE CHE IN COSTANZA DI GOVERNO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA AVVII CONSULTAZIONI (COSA CHE NELLA SORDINA DELLA STAMPA NAZIONALE CI FU)
2. L’ANDROIDE, COME DICI TU, SI FECE NOMINARE SENATORE A VITA (SI DICE PARACADUTE)
3. PENSO CHE IL CONTO DELLA SERVA, COME DICI, POSSA ESSERE ANCHE PEGGIORE VISTA LA RECESSIONE IN ATTO E LE PROSPETTIVE DI CRESCITA RIDICOLE.
4. STIAMO CANNIBALIZZANDOCI LA STRUTTURA PRODUTTIVA, DISTRUTTA LA QUALE, IN CASO DI RIPARTENZA ECONOMICA PROVENIENTE DALL’ESTERO, NON POTREMMO CHE ACCODARCI PER ULTIMI O QUASI.
PER CONCLUDERE, SOPRATTUTO PER QUELLI CHE CI SONO, NON HANNOO CAPITO CHE CI ASPETTANO ALMENO 10 ANNI DI MANOVRE FINANZIARIE SUICIDE E CHE SICURAMENTE NON E’ FINITO QUA.
A QUESTO PUNTO CHE COSA E’ CHE CI LEGA AD UNA POLITICA ECONOMICA, UNA POLITICA MONETARIA E A UN EURO COSI’.
CI LEGANO SOLO GLI ALTRI PAESI, E I CIRCOLI FINANZIARI INTERNAZIONALI CHE HANNO TIMORE DELLA NOSTRA USCITA E DELLE NOSTRE CAPACITA’.
INVESTIAMO NEL RECUPERO DELL’AUTODETERMINAZIONE CHE CI E’ STATA SOTRATTA!!!
A tutti sera!?
girda,ciàcià.
PSENDING REVIEW (AHAHAHAHAHAHAHA)
La tua risata può forse riferirsi a qualcos’altro.My la trovo particolarmente piena di insidia al riguardo SPENDIG REVIEW (AHAHAHAHAH);perchè? Perchè noi italiani siamo talmente stupidi che ci fottono anche l’ITALIANO senza accorgecene.Possibile che a ogni manovra,decreto ecc. i parlamentari,sanno talmente di VERGOGNA che ci APPIOPPANO la lingua di un Paese che è fuori da ogni sistema europeo per depistare il disastro di una frase o parola.E…BASTA!!! siamo italiani!!! e…vogliamo che tutto sia scritto nella nostra lingua!!! Té CAPI’ teste dell’AZZ che ci governate? L’inglese lo si studia a scuola e non tramite leggi,decreti,spread,bund ecc.ecc.Fate SCHIFOOOO!!! Anche la lingua italiana state ripudiando mandandola in estinzione.la nostra lingua sembra un mutuo di passaggio,che quando non lo si riesce a pagare chi l’ha erogato svende il bene dove era collocato.A tutti gli utenti dico: se il BILDERBERG è frequentato da gente simile,”Cioè gente appropriata, o che gli si addice i più negativi aggettivi di ogni era”.Questo è ciò di più grave!!! Ho sempre detto che viviamo di inventiva creata da PAZZI!!! Ma quando si viene intralciati da un FESS siamo fritti.Ecco perchè il BILDERBERG assoda questi parassiti dalla pericolosità infinita!!!.Perchè essendo fess,hanno la testa talmente dura da far invidia ad un grande masso.(BAT)
Guardacaso, proprio un attimo fa ho riaperto la prima pagina de Il Giornale e in testata trovo un articolo su James Mont e le sue ultime “uscite”. Nel sottotitolo trovo e riporto qua “Poi Monti sulla concertazione: “E’ come il dentifricio, serve il tappo”. Non sono un ammiratore di James e non sempre approvo come agisce, ma non faccio di ogni erba un fascio. Sul tema “concertazione”, che è un modo indiretto di parlare del sindacalismo all’Italiana, Monti e il suo governo sono i primi in tantissimi anni ad aver avuto il coraggio di dire mica tanto, ma almeno lasciar trapelare quel tipo di pensieri che in Italia, in forma del tutto privata, tantissime persone condividono.
già l’avevo postato mesi fa.
buon divertimento
SPENDING REVIEW (HAHAHAHAHA)
http://www.liberoquotidiano.it/news/869894/L-interesse-privato-del-premier-Soldi-pubblici-alla-Bocconi.html
SILVIO il 7 agosto 2012 alle 14:39:
L’ANDROIDE BUGIARDO: COLPA DEI GESUITI DEL “LEONE XIII ?
Adesso parliamo degli Illuminati
Fondazione
Illuminati è il nome dato ad un piccolo gruppo di famiglie nobili e non nobili nel XVIII secolo che ha assistito l’ordine dei gesuiti nei loro piani di vendetta contro Chiesa cattolica per il loro scioglimento nel luglio 1773 Papa Clemente XIV (altro truffatore) e dell’ordine Dominus ac Redemptor. Le famiglie degli Illuminati erano strumentali nell’assistere i gesuiti nel rubare sia le riserve d’oro della Chiesa cattolica e lo stato francese attraverso la promozione della rivoluzione francese e poi di Napoleone. E ‘ anche certo che i gesuiti hanno ottenuto in loro possesso un certo numero di documenti estremamente importanti e compromettenti dall’Archivio Segreto Vaticano durante la conquista di Roma da parte delle forze di Napoleone. A seguito dell’istituzione dei termini, la società fu restaurata nel mondo con la lettera del Papa “Solicitudine Omnium Ecclesiarum” il 14 agosto 1814. In riconoscimento del loro impegno, le famiglie degli “Illuminati” sono state premiate per il loro sostegno attraverso diversi mezzi, tra cui il titolo nobiliare, tenute e controllo della ricchezza favolosa (per conto della società). Tre delle più famose famiglie e destinatari del favore dei Gesuiti per la loro assistenza sono la casa di Sassonia-Coburgo e Gotha, i Rothschild e i Lafayettes. La casa di Sassonia-Coburgo e Gotha è stata premiata con la corona d’Inghilterra e rimangono il primario che porta la famiglia degli Illuminati e fermamente fedeli ai Gesuiti.
(Prego dire quale italiano, sia di ordine politico o finanziario o giornalistico è di cultura GESUITA al giorno di OGGI.)
Il termine “Illuminati” e la loro struttura prevista è stata architettata dall’avvocato gesuita Adam Weishaupt (1748-1830) in Baviera. Nel 1773, Weishaupt divenne professore di diritto canonico, essendo ora un gesuita e a sostenere i suoi fratelli gesuiti a nascondersi dalla persecuzione. Dopo aver aderito un numero di società segrete, come le Logge della Massoneria a Monaco di Baviera per vedere come essi operavano, Weishaupt dirette un nuovo modello di funzionamento per i Gesuiti in esilio dall’ Aprile 1776. Con l’aiuto di ricchi sostenitori, tra cui Adolf Freiherr Knigge, il 1° maggio 1776, Weishaupt formò l’”ordine di Perfettibilisti”, che fu più tardi conosciuto come gli Illuminati. Ha adottato il nome di “Fratello Spartaco” all’interno dell’ordine. La missione primaria degli Illuminati sotto Weishaupt era quello di stabilire un nuovo ordine mondiale attraverso l’uso di scienza, tecnologia e business, mentre l’abolizione di tutti i governi monarchici e il Vaticano a causa del loro supporto di distruzione dei gesuiti. Weishaupt ha coniato il motto degli Illuminati “il fine giustifica i mezzi“. Adolf Freiherr Knigge introdusse Weishaupt a diversi nobili, tra cui il duca Ernesto II di Sassonia-Gotha-Altenburg (1745–1804) che simpatizzava per la causa dei gesuiti e ha promesso di inviare i piani degli Illuminati di Weishaupt al Vicario generale Stanislao Czerniewicz in esilio in Russia. Tuttavia, fu il suo successore gesuita Gabriel Lenkiewicz (1785-1798), che ha riconosciuto il valore del lavoro di Weishaupt e prontamente aveva promulgato come il nuovo modello ufficiale e la struttura dei gesuiti nel 1785.
Il modello di cella segreta degli Illuminati di Weishaupt è accreditato con il salvataggio di molte centinaia di Gesuiti in tutta Europa ed è stato usato per effetto estremo nella pianificazione della rivoluzione francese alcuni anni più tardi. Egli è il primo a concepire il modello di “cellula terroristica perfetta”, poiché utilizzato da molte fazioni politico-militari all’epoca. Sotto la sicurezza e la protezione del duca Ernesto II di Sassonia-Gotha-Altenburg, Weishaupt visse nel Gotha e continuò a scrivere anche una completa storia delle persecuzioni degli Illuminati in Baviera (1785), una foto dell’Illuminismo (1786),Una Apologia per gli Illuminati (1786) e Un migliorato Sistema di Illuminismo (1787). Dopo la vittoria dei gesuiti contro il papato e la restaurazione dell’ordine dalla lettera papale “Solicitudine Omnium Ecclesiarum” il 14 agosto 1814, fu istituito un nuovo ordine di potere, con gli Illuminati in una posizione di rilievo. Il superiore generale dei Gesuiti era ora nella posizione più potente del mondo, seguito dal suo apparato sostanziale tra cui altri gesuiti, gesuiti che hanno sponsorizzato banche, imprese, produttori militari. Le famiglie di vecchie monarchie che avevano precedentemente sostenuto il Romano Pontefice furono ridotti a meno importanza rispetto alla Santa Sede. Infine, la Santa Sede (Sedes Sacrorum) conosciuta come SS, è diventato un fondamentale strumento giuridico utilizzato dai Gesuiti per stabilire un framework legale globale per proteggere sia il CULTO ROMANO prima e poi i Gesuiti come “tecnicamente” un ordine controllato da tutte le possibilità di accusa legale.
Fonte: http://one-evil.org/entities_organizations/evil_org_illuminati.htm
IL DEFAULT DELL’ANDROIDE (E DEI CRETINI, SUOI SOSTENITORI)
L’Androide in questione è Mario Monti.
Un vecchio trombone accademico (mai citato negli articoli e saggi dottrinari internazionali) infarcito di teoria economica neoclassica, a cui anche gli studenti dell’Università di Harvard stan tirando il collo per manifesta e comprovata fallacia.
I suoi sostenitori (non quelli “che ci fanno” ma quelli “che ci sono”) si identificano in quelle persone note per la capacità di aprire la bocca unicamente per lasciar passare l’aria (fritta dai furbetti) in mezzo ai denti.
Dall’agosto 2011 in poi, tale area fritta venne diffusa in volumi (quasi) pari a quelli del diluvio universale: « Fuori dai piedi gli eletti incapaci! Vadano al governo i tecnocrati mai eletti ma capaci. Essi salveranno l’Italia dal crac ».
E così fu per sopruso presidenziale monarchico interno, indotto dagli squali esteri.
L’Androide si mise al lavoro di buona lena, partorendo la fase 1 della manovra finanziaria fatta per l’85% di tasse (ne ho contate 50) e il 15% di tagli. Seguiranno verosimilmente le fasi 2/ 3/ 4 …(ecc.ecc.) – secondo il copione ben sperimentato in Grecia- sino al collasso totale del Paese.
Ma torniamo a noi, asserendo che i numeri han sinora sputtanato l’Androide e i cretini, suoi sostenitori. E i numeri non mentono mai. Vediamoli.
Le pietre di paragone sono le istantanee macroeconomiche del 3 agosto 2011 e del 6 gennaio 2012.
Come è noto, il 3 agosto 2011 segna la data in cui il Financial Times pubblicò l’articolo di Guy Dinmore : “Markets force Berlusconi to break silence”, in cui veniva in sostanza detto: « Berlusconi, vattene, sparisci, altrimenti per l’Italia sarà il disastro! ».
Verso il disastro gli italiani ci stanno andando invece per colpa dell’Androide e di chi lo sostiene.
Ecco i dati “snapshots” dell’Italia, riferiti ai generici BTP italiani decennali:
1)- 6/01/2012 : Tasso di interesse dei BTP > 7,13%…………(a fronte del 6,15% – del 3 agosto)
2)- 6/01/2012 : Spread BTP / BUND > 527,49 bps ……….(a fronte dei 370 bps – del 3 agosto )
3)- 6/01/2012 : Costo CDS dei BTP > 560,85 bps …………(a fronte dei 350 bps – del 3 agosto)
E le CPD, cioè le probabilità cumulative di default ?
Il 3 agosto 2011 erano pari al 26%, cioè medio-basse.
Oggi, l’Italia occupa il decimo posto della “Top Ten” degli Stati mondiali a più alto rischio di default, in compagnia di Grecia, Portogallo e Ungheria.
Né vi è speranza che le cose possano migliorare. Faccio i “due conti della serva”.
Se è vero che la sostenibilità delle finanze pubbliche italiane dipende dalla differenza tra la crescita nominale del PIL, il tasso di finanziamento e il livello dell’avanzo primario, come è possibile scampare alla catastrofe visto che la crescita nominale del Pil è circa zero virgola, che i tassi di interesse veleggiano intorno a livelli proibitivi e che il rapporto Debito/Pil è pari al 123,6% ?
L’ANDROIDE BUGIARDO: COLPA DEI GESUITI DEL “LEONE XIII ?
È noto che i Gesuiti (verso i quali Francesco Cossiga nutrì sempre profonda diffidenza)</i) sono stati determinanti nel foggiare la personalità di celebri rampolli della politica e dell'economia internazionale, come il presidente della Bce Mario Draghi, il premier abusivo italiano Mario Monti, il premier spagnolo Rajoy, il presidente del Consiglio europeo che è il belga Van Rompuy ed il “leader maximo” Fidel Castro ”.
Nella fattispecie, a Draghi e Monti provvidero i docenti gesuitici dell’Istituto Leone XIII di Milano.
Con quali risultati? Molto poco edificanti direi, stante il loro sistematico disprezzo per i diritti dei popoli calpestati con ogni mezzo, compreso il ricorso alla menzogna.
Ne ha dato riprova “il beghino in pelle di squalo”, Mario Monti concedendo l’ennesima intervista, questa volta al Wall Street Journal:
http://online.wsj.com/article/SB10000872396390443659204577573232879909496.html?mod=WSJEurope_hpp_LEFTTopStories
In essa, egli afferma testualmente: – « ”Se il precedente governo fosse ancora in carica, lo spread BTP/bund sarebbe a 1200 o qualcosa di similare….
Bugiardo, spudorato bugiardo! Non sta a me difendere il precedente governo Berlusconi (anzi, avrei moltissimo da ridire sul suo vergognosissimo tradimento ai danni del popolo italiano) , però quel che è obiettivamente giusto va rilevato.
A tal fine, rispolvero un mio vecchio post che ridà a Cesare quel che è di Cesare.
@ Paladino il 7 agosto 2012 alle 13:38:
Giustissimo. A maggior precisazione: Monti dixit: Con il Governo Berlusconi lo spread sarebbe a 1200 e forse più. Hai ragione tu. Lo DEVE spiegare a TUTTI gli Italiani, senza lecchini attorno, ma con sani e bravi spernacchiatori. Capisco di pretendere troppo. ciaoooooooooooo.
GRANDISSIMA NESSIE.
Paladino il 7 agosto 2012 alle 13:38:
…infatti il lavoro del curatore fallimentare è quello di, pagando i debiti, chiudere l’attività.
Gentilmente, VI VOLETE FARE CHIUDERE????
IO NO!!!!
Zenofonte il 7 agosto 2012 alle 12:09:
ritengo che le mie asserzioni non vogliano dimostrare “che l’Unica Verità sia in” mia “Mano” ma solo riportare, almeno nello specifico, quanto assistiamo noi tutti quotidianamente (dati di fatto).
Sono state le parole:”James Mont avrà certamente in mente qualcosa di criticabilissimo, ma è un errore pensare solo al cospirazionismo internazionale, a cose tipo gli interessi della trilaterale e dell’alta finanza.” mi avevano fatto scorgere nel post una sorta di “ma-nchismo” di veltroniana memoria sulle quali volevo ribattere, anche con un po’ di sana polemica.
Ritengo infatti che parlare di cospirazionismo sia almeno improprio. Ci sono, invero, dei gruppi di potere internazionali conosciutissimi, individualitissimi e che non si dissimulano che stanno ormai dettando l’agenda dell’Europa e del mondo, in modo via via più palese e ormai in primo piano.
Ora non nascondiamoci che ciò sia, in sostanza, sempre esistito, ma oggi che viviamo in un “villaggio globale” dove tutto e tutti interagiscono, gli eventuali spazi di “fuga” “di libertà” si sono ridotti, se non esauriti, per cui diventa, per i comuni mortali sempre più difficile, se non impossibile, ritagliarsi un eventuale proprio “spazio vitale” (lo spazio vitale, la famosa “bolla”, citando il programma “quark”, dove nessuno mi possa rompere i c…..ni).
Oggi le azioni dei poteri, soprattutto poi di quelli forti, esplicati da qualsiasi parte del mondo, si riverberano, più o meno violentemente, dappertutto e visto che la fuga, qualora qualcuno volesse sortrarsi a quelle, è ormai preclusa già solo per ragioni di spazio, si devono migliorare o difendere sempre di più quei presidi di libertà e partecipazione che al momento ci sono (e magari crerne degli altri – Internet??).
Tante sono poi le cose che anche artificiosamente sono state rese malfunzionati, perchè così meglio piegate ai voleri di “casta” (anche i sindacati), che risulta necessario un’opera di scelta di quelle, almeno per iniziare, che consentano una reale disarticolazione di azioni palesemente di potere e non di organizzazione.
A presto
Finalmente sta uscendo fuori la vera natura di questo personaggio inquietante e potente che e’ MONTI, la mass…. ci comanda ma senz’altro re giorgio non e’ da meno….siamo in dittatura….è palese
A prescindere dalle sparate passate: oggi sono usciti alcuni dati Istat da brivido.
1 – produzione industriale a giugno, -8%
2 – cassa integrazione a 0 ore, + 8,76%
3 – oltre 600.000 lavoratori dipendenti in cassa integrazione
4 – entrate fiscali, +4% (merito della rapina sulle case)
In tutto questo frangente, e messo blandamente sotto pressione dalle domande (concordate?) di qualche giornalista, monti dichiara che “con il precedente governo lo spread oggi sarebbe stato a 1200 punti, più o meno”.
Visto che è un professore universatario, e anche bravissimo, essendo diventato ordinario a 26 anni, spero che qualcuno abbia la pompa di chiedergli di DIMOSTRARE QUESTA AFFERMAZIONE.
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Post di Nessie il 7 agosto 2012 alle 09:56:
E aggiungerei per ciò che mi concerne, che la discriminante odierna è tra “mondialisti” e “antimondialisti”. E io appartengo a buon diritto alla seconda categoria. Tra chi facilità la cessione di sovranità del proprio Paese e chi non la vuole e lotta per impedirla.
Concordo totalmente ed incondizionatamente. Post da applaudire nell’immediato, e ultima frase da stampare in caratteri cubitali e appendere al muro. In un picoglass, così dura, e sopra allo schermo del computer, così uno se ne ricorda prima di mttersi a scrivere, e pensa.
*
Grazie per l’apprezzamento Paladino. Colgo l’occasione per correggere un refuso con un accento di troppo sul verbo “facilitare”. In realtà volevo dire “tra chi facilita la cessione di sovranità del proprio Paese e chi non la vuole e lotta per impedirla”.
E rimanendo su questo tema, è iniziata la corsa all’accaparramento del nostro patrimonio artistico e immobiliare da parte degli sciacalli stranieri. Ovvero Italia ON SALE. A prezzi di saldo :
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/italia-on-sale-gli-stranieri-fanno-manbassa-degli-immobili-di-lusso-in-italia-a-42485.htm
Tutti citano i Rothshild ma i Montefiore sono più potenti ed antichi.
Il clan dei Montefiore: una strapotenza inaudita
“9 Heshvan 5545 (24 ottobre 1784) a Joseph di Moise Haim e Raquel Montefiore nacque un figlio che chiamarono Moise Haim”. Oriunda di Pesaro e Ancona, la grande famiglia dei Montefiore si ramifica in direzione di varie città italiane. Alcuni membri si stabiliscono a Livorno. Da uno di questi nasce Moshe Haim, nel 1712. Dopo il matrimonio con Ester Racah, quella dei Racah era una nota e agiata famiglia livornese dalla quale discende il professor Giulio Racah, fisico di fama e discepolo di Enrico Fermi, che fu rettore dell’università ebraica di Gerusalemme. Moshe Haim lascia I’Italia e continua la sua attività in Gran Bretagna.
Parliamo di Moses Montefiore (logicamente un nome inventato come quello dei Rothchilds, i Bauer), il capo massone di tutti i massoni in Italia, architetto primordiale se non UNICO, nella costruzione d’Israele, fondatore della Alliance Assicurazioni, ecc…. Un personaggio incredibile, di cui in Italia si sa ben poco, o il minimo.
Trovando questo link, lo propongo a tutti i visitatori appassionati di storia e dell’evolversi del capitalismo puro e crudo, il potere che ha questo clan, una ” piovra ” vera e propria:
http://miriamhakedosha.blogspot.it/2008/08/montefiore-family.html
Nel prossimo post, le origine dei JP Morgan…. Una banda di ” pirati ”
“ Judea Declares War on Germany – Jews of All the World Unite – Boycott of German Goods – Mass Demonstrations “ (il giudaismo dichiara Guerra alla Germania – ebrei di tutto il mondo unitevi – boicottaggio delle merci tedesche – dimostrazioni di massa).
DAILY EXPRESS di Londra del 24 Marzo 1933
L’articolo descriveva una prossima “guerra santa” e continuava implorando gli ebrei di ogni parte di boicottare le merci tedesche ed intraprendere dimostrazioni di massa contro gli interessi economici tedeschi.
” Tutto l’Israele sparso nel mondo si sta unendo per dichiarare una guerra economica e finanziaria alla Germania. La comparsa della svastica come simbolo della nuova Germania ha fatto tornare in vita il vecchio simbolo di guerra di Giuda. Quattordici milioni di ebrei sparsi in tutto il mondo sono raccolti insieme come in un’unica persona per dichiarare guerra contro i persecutori tedeschi e i loro discepoli. Il commerciante ebreo lascerà la sua casa, il banchiere la sua borsa valori, il mercante i suoi affari ed il mendicante il suo umile cappello per unirsi nella guerra santa contro il popolo di Hitler …. si stanno facendo preparativi a livello mondiale per organizzare dimostrazioni di massa “ …. la vecchia e riunita nazione d’Israele si affianca alle nuove e moderne armi per vincere la sua antica battaglia contro i suoi persecutori “.
Nel discorso del 28 marzo 1933 , nel quale Hitler ordina un boicottaggio contro i negozi ebrei e delle loro merci, fu in risposta diretta alla dichiarazione di guerra alla Germania, dalla leadership ebraica di tutto il mondo. Quella stessa primavera del 1933 , iniziò un periodo di privata cooperazione tra il governo tedesco e il movimento sionista in Germania e in tutto il mondo per aumentare il flusso di immigrati ebrei tedeschi con la loro capitale in Palestina. Il crescente antisemitismo in Germania e del governo tedesco in risposta al boicottaggio ha giocato nelle mani dei leader sionisti. Prima dell’escalation di antisemitismo a causa del boicottaggio la maggior parte degli ebrei tedeschi aveva poca simpatia per la causa sionista di promuovere l’immigrazione del mondo ebraico in Palestina. Rendere la situazione in Germania come scomodo per gli ebrei, in collaborazione con il NazionalSocialismo tedesco, faceva parte del piano sionista per raggiungere il loro obiettivo nel popolamento della Palestina con una maggioranza ebraica. ” A tutti gli effetti, il governo Nazional Socialista fu la migliore cosa che potesse capitare al Sionismo nella sua storia, per ” il risulto ” che per molti ebrei gli europei erano irrimediabilmente anti-ebraici e che la Palestina è stata l’unica risposta: il Sionismo arrivò a rappresentare la stragrande maggioranza degli ebrei unicamente per l’inganno e la cooperazione con Adolf Hitler.
http://www.jewsagainstzionism.com/zionism/jewishwar.cfm
Non mi meraviglia se la democrazia da sospesa sarà cancellata.I segnali ci sono tutti e la verifica si farà con le prossime elezioni,se ci saranno.
Egr./Egr.a GIRDA, da come scrive sembra che l’Unica Verità sia in Sua Mano. Potrebbe firmarsi Grida al posto di Girda. Però a me “non me ne frega nulla” che Mont non facesse riferimento diretto ai sindacati nostrani quando ha parlato con i Tedeschi. Il mio commento, se lo legge meglio, si svincola intenzionalmente dal botta-e-risposta sulle notizie così come le sforna la stampa giorno per giorno. Se poi legge anche altro, se legge la sfilza dei “post” di questi blog di Foa, si accorgerà pure che ad ogni articoletto di Foa c’è rapidamente una fioritura di decine e anche centinaia di commenti che si allontanano parecchio dal tema impostato da Foa e in molti casi, per via di questa deriva, finiscono per non avere più nulla a che vedere col tema originario. Tanti saluti.
emissione di un presidente golpista che, ricordiamocelo, era al soldo del partito comunista sovietico e compiacente della dittatura stalinista, il sobrio tiranno mariomorti non fa altro che riconfermare quanto già ampiamente sviscerato dal blog sul suo conto ovvero esponente di interessi lobbistici quanto mai pericolosi e per i quali la democrazia rappresenta un inutile orpello. Come sempre segnalo che bersani, alfano, casini sono i reggicoda del neonato regime e coresponsabili nel portare il paese verso la bancarotta disordinata. Purtroppo i loro elettori, come dai sondaggi si evince, non sembrano aver dubbi nel riconfermarli. Noi leghisti siamo ancora troppo pochi e troppo soli.
random64 il 7 agosto 2012 alle 10:43:
Carissimo, concordo, altro che ufo
NON CI SONO PEGGIOR CIECHI DI CHI NON VUOL VEDERE!!!
E’ TROPPO EVIDENTE!!!
P.S. ANCHE QUESTO, BANALIZZARE, NORMALIZZARE FARE LE COSE SOTTO GLI OCCHI E’ UNA TECNICA.
Zenofonte il 7 agosto 2012 alle 10:34:
QUELLO CHE LA STAMPA INTERNAZIONALE HA EVIDENZIATO NON RIGUARDAVA E NON AVEVA ALCUN RIFERIMENTO ALLA COSIDETTA NOSTRANA “CONCERTAZIONE”.
ALLA MERKEL, O CHI ALTRI PER LEI, NON GLIENE PUò FREGA’ DI MENO.
NON C’E’ NESSUN COSPIRAZIONISMO E’ SEMPLICEMENTE CHE SEI IN PERICOLO OGGI PIU’ DI IERI, PERCHE’ OGGI CERTI CONCETTI VENGONO ANCOR DI PIU’ NORMALIZZATI (guarda anche il tuo post) PER CUI E’ POSSIBILE PER UN GOVERNO mantenere «un proprio spazio di manovra» indipendente rispetto alle decisioni dei Parlamenti.
LO HA DETTO IL TUO COOPTATO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, CAPO DI GOVERNO.
ECCO IL MAGGIOR PERICOLO.
MA NO IL PROBLEMA E’ IL COSTO DEL LAVORO O LA RIFORMA DELLE PENSIONI (SALARI ITALIANI PIU’ BASSI D’EUROPA E ETA’ PENSIONABILE, (PER CHI CI ARRIVA SE NON TI CACCIANO PRIMA PER LA CRISI ECONOMICA CAUSATA DALLE RUBERIE DELLA FINANZA INTERNAZIONALE) PIU’ ALTA DI EUROPA.
CERCHIAMO DI ESSERE ESSENZIALI POI C’E’ ANCHE UN PROBLEMA SINDACATI, MA QUELLA E’ UN’ALTRA…. CASTA
girda il 7 agosto 2012 alle 11:03
no forse no hai ragione..pura tecnica di comunicazione ” picciottesca” ancora peggio
random64 il 7 agosto 2012 alle 10:43:
…..MA POI SE LO E’ FATTO SCAPPARE???
SEMPLICI TECNICHE DI COMUNICAZIONI!!!
NON STUPITEVI
Si chiama Oligarchia quello che vuole Monti tutto li!
E lui ci sta’ perche’ e’ di GoldmanSachs.
Mariolino il 7 agosto 2012 alle 10:39:
eee ma caro Mariolino, c’è un però..i sinistri..dicono da anni che in Italia non ci sono da tempo..i comunisti..io “dubito” però o i cosidetti compagni “FASCISTI” prima della guerra, poi trasformatisi in massa in “Kompagni & partigiani”cioè i famosi “comunisti Italiani” hanno effettuato un’altra trasformazione..e sono diventati, pseudo/para/quasi..cosa mooolto probabile..dato il trasformismo Badogliano..tipico di questi “lidi” e quindi tu sei l’unico superstite..oppure c’è qualcosa che non quadra sappiamo che i “sinistri”..per rispetto non li chiamo “compagni” ok? hanno dato la scalata politica a molte banche”abbiamo la banca”, hanno attraverso le stesse ottenuto grandi finanziamenti..e non sono insensibili alla moneta…però ti ricordo..a proposito dell’oro di Dongo..che neanche allora erano insensibili alla “moneta” dato che si dice fu sacrificato un “duro e puro” della resistenza da parte di qualche non “kompagno”?’ per impossessarsi del “malloppo”..
yahuwah il 7 agosto 2012 alle 10:16:
NON C’è DUBBIO CHE IL TARGET DI QUESTA “BANDA DEI QUATTRO” COME AFORISMA DI MAOISTA MEMORIA SIA UN MODELLO ALLA CINESE, DOVE DIMENSIONI TERRITORIALI, AM-MASSIFICAZIONE INDISTINTA, REGIMENTAZIONE SIA STRUMENTALE ALLA PRODUZIONE DI RICCHEZZA… (ATTENZIONE) DI CHI ??? DEI POCHI “ILLUMINATI”
EVVIVA L’”ANCIENT REGIME” E LO “STATO DI POLIZIA” CHE FU UNO DEI SUOI PILASTRI.
E’ QUESTO CHE SI DEVE RIFIUTARE IN MODO CATEGORICO ED E’ PER QUESTO CHE SI DEVE DISGREGARE QUESTO TIPO DI “INTEGRAZIONE” EUROPEA, QUESTO TIPO DI “INTEGRAZIONE MONETARIA”.
FUORI DA TUTTO CIO’!!!!
cari “scettici”..”naturalisti”..guardate che il monti..si è lasciato “scappare” la “mission” delle lobby di cui fa parte..ma che volete ancora? che atterrino gli Ufo per “confermarvelo”?
“Su questo blog non sono mai stato tenero con il governo Merkel, però questa volta dico: viva la Germania. E la ragione è molto semplice. I tedeschi sono stati gli unici a cogliere la pericolosità di una frase di Monti che, invece, quasi tutti i media italiani hanno fatto passare sotto silenzio” adesso attendo che qualcuno ancora “scettico” sulle lobby che tengono in pugno e vorrebbero commissariare totalmente la democrazia, si faccia avanti..bè sarebbe una faccia di “tolla” o in malafade..caro Foa’ la politicaglia che chiamiamo forze politiche..che abbiamo in Italia..sappiamo tutti che è robaccia, calabraghe, roba che se la trovi nelle “patatine” la butti per scarso valore anche riguardo ad una “figurina”..a questo siamo arrivati, ma lo si è sentito un presunto “rappresentante” parlamentare..tal Casini..leccare, e divenire adepto di un’esterno non eletto?..salvo poi non dimettersi dal ruolo di parlamentare, restituire lo stipendio per nullità rappresentativa e tradimento?? o l’alfoano..dire un giorno si e l’altro pure..siamo contrari alle tasse, l’imu è vergognosa..ecc ecc ed essere appecoronato come e più degli altri al regime?? la Germania lo può fare..e questo la dice lunga sulla tipologia di Europa che appoggiamo…la feccia parlamentare che ci disonora continua ad insultare il paese…
Cangrande il 6 agosto 2012 alle 21:04:
Ci vuole un bel coraggio, a definire compagni e di sinistra tali individui da lei nominati, sono i più biechi esponenti del capitalismo italiano, risalenti addirittura al fascismo, in particolare Mattioli e Cuccia, alla faccia dei compagni, che poi incontrassero Togliatti che vuol dire, tutti incontrano tutti a quei livelli, e direi senza ombra di smentita che son tutti compagni di merende, uno che pensa davvero comunista non può appartenere a tali consorterie, al massimo può essere un falso bugiardo e giuda, e di quelli è pieno il mondo, e di tutti i colori.
Resta sempre in un ignorato sfondo, qualcosa che in Italia è taboo, il sindacalismo di questo paese, che ha fatto sì qualcosa di buono ma ha anche fatto una diuturna, capillare e lunghissima opera di ostruzionismo nell’ammodernamento del paese, dagli anni ’70 in poi. L’Italia si sostiene per una miriade di micro e piccole imprese, un tot di medie imprese e una frazione minimale di grandi imprese. In sostanza l’ecomonia dell’Italia è fatta di “PMI”. Il sindacato Italiano opera soprattutto nelle logiche dei grandi numeri, quelli tipici delle grandi aziende. Non solo, la maggior parte degli iscritti è fatta di pensionati. Quindi un paradosso evidente, un paese dove per governare bisogna concertare tutto con sindacati che rappresentano bene solo una frazione minima della realtà del paese. Evidentemente non può funzionare. James Mont avrà certamente in mente qualcosa di criticabilissimo, ma è un errore pensare solo al cospirazionismo internazionale, a cose tipo gli interessi della trilaterale e dell’alta finanza. Tutti argomenti sacrosanti, ma qua si dimentica che c’è anche uno specifico Italiano, di cui è raro che si parli “in pubblico”. Questo specifico non trova riscontro in paesi come la Germania e meno ancora in scandinavia, aree dove la cultura locale è meno parolaia, non è fondata sulla furbizia e integra buone dosi di pragmatismo.
Fabio Cenci il 7 agosto 2012 alle 09:26:
ESATTO. sono concetti di TRILATERAL, BILDEBERG, CFR etc.
Ma sono dichiarati, il problema è, come mi pare che dica anche Nessie, che molti, troppi le osteggino solo a chiacchiere, perchè c’è sempre l’idea che sia più redditizio, avere atteggiamenti servili e funzionali nei confronti dei potenti e del potere del momento anche al dispetto di quella cosa che si chiama DIGNITA’.
Il problema è che quando un popolo o i popoli arrivano ad un punto eccessivo di corruzione della propria DIGNITA’ perdono il senso comune di UMANITA’ e allora tutto è possibile e nessun freno ad atteggiamenti anche i più riprovevoli funziona più.
Questo ha un andamento ciclico nella storia dell’uomo, che sicuramente ha toccato punte peggiori quando l’uomo si abbandonato vigliaccamente all’adorazione di idoli che disumanizzandolo l’hanno asservitò alla povertà peggiore quella che lo priva, appunto, della sua DIGNITA’.
Qual’ è oggi l’idolo a cui l’umanità si è votata???
SI DEVE IL PRIMA POSSIBILE RISALIRE LA CHINA.
Sono d’accordo con Foa. Nondimeno, sarebbe molto migliore informazione approfondire, non limitarsi a rilanciare le notizie nella loro forma più stringata, come se fosse solo per fare effetto e scaldare gli animi. Per quale motivo Monti ha detto quel che ha detto? Cosa ha in mente, quale il suo pensiero sul rapporto tra governi e democrazia? Qualcuno è mai andato a chiederglielo? E’ utile, è giusto, è produttivo, limitarsi a raccogliere frasi e rilanciarle amplificandone gli effetti di contrarietà? Non so esattamente cosa pensa Monti, quale sia la “cultura” che lo porta ad agire e parlare in tal modo. E’ lavoro dei giornalisti indagare, e avviare una discussione. Io faccio alcune supposizioni, ma non è ragionevole andare oltre e non trovo utile fermarsi qua. La mia impressione è che James Mont abbia qualcosa in comune con Silvio, il non essere uomo politico, nonchè una visuale aziendalista della gestione del paese. Forse che gli AD debbono dibattere punto per punto ogni mossa con il CDA ? Certo che no, c’è un mandato e c’è un controllo che nel suo livello, nei modi e nello stile sono assai differenti da ciò che accade nella democrazia così come la si intende da queste parti. Sottolineo: come la si intende da queste parti, perchè la democrazia non è un’entità monolitica, non c’è nulla di standard. Nè approvo nè condanno quanto detto da James Mont. Suppongo che la politica Italiana, vista con l’ottica dell’impresa, assomigli ad una palude intricata. Probabilmente James ha qualche torto, ma altrettanto probabilmente molti parlamentari e il vetero-sindacalismo hanno altrettanti e forse peggiori torti.
«In Italia toni anti-tedeschi»
Questa era la sintesi a caldo, secondo la neuro-stampa italiana, dell’intervista rilasciata in Germania da Monti. In realta i contenuti erano ben altri , e dalla Germania non hanno tardato a farcelo capire.
Paradossale ed inquietante.
” Non c’è dubbio: l’Europa morirà se non combatte per difendere le sue lingue, le sue tradizioni locali, le sue autonomie sociali. Perirà se dimentica che Dio si trova nei dettagli. “ (p. 54)
[...] ” Non è la censura politica che uccide: sono il dispotismo del mercato di massa, le ricompense di una fama commercializzata.” (pp. 56 sgg.)
George Steiner – “Una certa idea di Europa” (2005)
Vittorio Grilli è stato il più stretto collaboratore del “compianto” Tomaso Padoa-Schioppa, ministro dell’economia italiana (2006 -2008). In questo pezzo d’antologia del pensiero europeista, il defunto capo del nuovo ministro dell’economia italiano aveva in effetti spiegato senza giri di parole quella che è la presunta costruzione europea:
“Gli insegnamenti dell’avventura europea”, apparso sulla rivista francese “Commentaire” n. 87, autunno 1999:
” La costruzione europea é una rivoluzione, anche se i rivoluzionari non sono dei cospiratori pallidi e magri, ma degli impiegati, dei funzionari, dei banchieri e dei professori. L’Europa non nasce da un movimento democratico. Essa si crea seguendo un metodo che potremmo definire con il termine di dispotismo illuminato.“
Aggiungiamo le frasi di Heil Von Rigor Mortis ben Massonchild:
” il diritto dei governi a mantenere «un proprio spazio di manovra» indipendente rispetto alle decisioni dei Parlamenti, altrimenti «una disintegrazione dell’Europa sarebbe più probabile di un’integrazione» …
… “una democrazia liberata dagli obblighi elettorali”.
Ricordo che in matematica, 1+1 = 2 ,
e non 3,4,0 o -1
eddi il 7 agosto 2012 alle 08:33
…da sempre le consorterie massoniche internazionali si sono sempre servite di più fazioni creando caos e fermenti nel teatro in cui avevavo deciso di intervenire.
E’ un segreto di pulcinella che il primo regime sovietico, ma ancor prima che tale divenisse, fosse al soldo, almeno fino alla 2° guerra mondiale del CONGRESSO DEGLI STATI UNITI dove i vari gran maestri (Roosevelt tra gli altri) avevano creato le condizioni per…..
Assistiamo come testimoni oculari a questo stesso modo di operare ancora oggi, o forse ancor meglio oggi.
Mi riferisco ovviamente a quei teatri internazionali che guarda caso catturano la vera attenzione generale e che tutti conosciamo.
“Giustizia” e “libertà” sono evidentemente solo dei miseri concetti relativi a tanti fattori anche a volte solo quelli che si riferiscono alle coordinate geografiche.
P.S. ah dimenticavo vogliamo parlare dei 150 anni dell’unificazione di ITAGLIA???? allora indossate tutti il grembiulino (ahahaha)
Spread Robot d’Acciaio, alias il ragionier Ugo detto Mario Montozzi, lo squallido e viscido cyborg dell’Oligarchia Finanziaria Mondiale, ogni tanto si lascia scappare spiragli di verità che, sfuggono dalla rigorosa e ferrea programmazione cibernetica della sua pseudo-intelligenza artificiale:
M A R I O M O N T I all’Infedele di Gad Lerner
«Oggi, secondo me, stiamo assistendo, non è un paradosso, al grande successo dell’euro. E qual’è la manifestazione più concreta del grande successo dell’euro? La Grecia.
Perché? Perché l’euro è stato creato sì per avere una moneta unica, ma soprattutto per convincere la Germania, che ha fatto il grande sacrificio di rinunciare al marco per avere una moneta comune europea, che attraverso l’euro, attraverso i vincoli che nascevano con l’euro, la cultura della stabilità – il presidente Ciampi richiamava sempre la cultura della stabilità tedesca – si sarebbe diffusa un po’ per volta a tutti.
Quale caso di scuola si sarebbe mai potuto immaginare, caso limite, di una Grecia – che dà, è costretta a dare, abbastanza peso alla cultura della stabilità – che sta trasformando se stessa.»
Mario Monti
Mario Monti:
intervista a piazza pulita: La Germania è un grande beneficiario dell’integrazione europea, hanno un grande mercato europeo a disposizione nel quale i singoli paesi non possono più svalutare. Io non voglio neanche citare questi scenari, ma se per esempio l’Italia dovesse uscire dall’euro e riacquistare libertà sul proprio tasso di cambio e la lira si svalutasse, sarebbe un grosso problema per le esportazioni tedesche .
Qualche altra “perla” di “Illuminata Oligarchia” di altri squallidi e viscidi servi dell’elite del Vero Potere:
Jacques Attali
Nella sua rubrica della rivista l’L’Express del 3 maggio, il vecchio sherpa di François Mitterrand rivela alcuni intimi fantasmi del mondo oligarchico.
“La storia ci insegna che l’umanità evolve significativamente soltanto quando ha realmente paura: allora essa inizialmente sviluppa meccanismi di difesa; a volte intollerabili (dei capri espiatori e dei totalitarismi); a volte inutili (della distrazione); a volte efficaci (delle terapeutiche, che allontanano se necessario tutti i principi morali precedenti). Poi, una volta passata la crisi, trasforma questi meccanismi per renderli compatibili con la libertà individuale ed iscriverli in una politica di salute democratica.”
“E, anche se, come bisogna ovviamente sperare, questa crisi non sarà molto grave, non bisogna dimenticare, come per la crisi economica, di impararne la lezione, affinché prima della prossima crisi – inevitabile – si mettano in atto meccanismi di prevenzione e di controllo, come anche processi logistici di un’equa distribuzione di medicine e di vaccini. Si dovrà per questo, organizzare: una polizia mondiale, un sistema mondiale di stoccaggio (delle risorse) e quindi una fiscalità mondiale. Si arriverebbe allora, molto più rapidamente di quanto avrebbe permesso la sola ragione economica, a mettere le basi di un vero governo mondiale.”
Vincenzo Visco
“Un’Italia fuori dall’euro, visto il nostro apparato industriale, poteva fare paura a molti, incluse Francia e Germania che temevano le nostre esportazioni prezzate in lire. Ma Berlino ha consapevolmente gestito la globalizzazione: le serviva un euro deprezzato, così oggi è in surplus nei confronti di tutti i paesi.Era un disegno razionale, serviva l’Italia dentro la moneta unica proprio perché era debole. In cambio di questo vantaggio sull’export la Germania avrebbe dovuto pensare al bene della zona euro nel suo complesso…non mi pare lo abbia fatto”
Tommaso Padoa Schioppa
La costruzione europea é una rivoluzione, anche se i rivoluzionari non sono dei cospiratori pallidi e magri, ma degli impiegati, dei funzionari, dei banchieri e dei professori. L’Europa non nasce da un movimento democratico. Essa si crea seguendo un metodo che potremmo definire con il termine di…. dispotismo illuminato.
Tommaso Padoa-Schioppa.estratto da un articolo intitolato “gli insegnamenti dell’avventura europea”, apparso sulla rivista francese “commentaire” n. 87, autunno 1999. Economista e politico, ha fatto parte delle più alte istituzioni finanziarie italiane (banca d’italia) ed europee (commissione e bce).Convinto europeista, ha fatto parte del comitato delors che ha disegnato la strada per la creazione della moneta unica. Poi ministro dell’economia e delle finanze nel governo prodi 2 e dirigente del fondo monetario internazionale.
http://www.pmcouteaux.org/cabris/cabris2.html
Uhmmm…la dissertazione su che cos’è la destra e che cos’è la sinistra (al di là della nota canzoncina di Giorgio Gaber) sarebbe lunghissima da farsi e rischiamo di andare OT rispetto a Monti e al suo concetto di “democrazia”, caro Eddi.
Lei dice bene, quando asserisce che sono state anche due categorie dello spirito (si veda la destra hegeliana con Max Stirner, Bruno Bauer) e la sinistra hegeliana (come Feuerbach prima, poi il duo Marx-Engels). Certemente chi è conservatore nell’etica e nei costumi, nel concetto di Dio, Patria e famiglia, identità, può essere classificato “di destra”. Mentre chi vuole il matrimonio omosessuale, l’eutanasia, l’aborto ecc. può essere classificato “di sinistra”.
Il suo discorso a mio avviso, comincia a scricchiolare quando parla di una “destra” economica neoliberista, che intendiamoci, esiste e si connota in quanto tale negli Usa.
Ma torniamo in Italia dove la faccenda si fa un tantino più complicata. Molti bocconiani come la premiata ditta Giavazzi-Alesina (allievi di Monti ed editorialisti del Corriere) si definiscono liberisti e di sinistra. Tant’è che Giavazzi ha scritto anche il suo libercolo “Il liberismo è di sinistra” dove sostiene che non è un’antitesi. E allora mettiamola così: le privatizzazioni di tutto l’esistente, quelle che a lei non piacciono e che non piacciono nemmeno a me (ferrovie, sanità e strutture ospedaliere, assets industriali, rete idrica, istruzione fino ad arrivare ai parcheggi delle città dove non c’è più un buco per piazzare l’auto senza dover pagare eccetera) le vuole tanto il centrodestra, che il centrosinistra. Le cosiddette liberalizzazioni (ovvero gli espropri di licenze di piccoli esercenti) le vuole tanto il centrodx che il centrosx. E la principale consorteria europea, ECFR (variante del CFR) di cui si è parlato a lungo in questo blog, vede tra i suoi premiati iscritti sia personaggi politici della sinistra come Amato, Enrico Letta e D’Alema che della destra (si fa per dire, dato che in realtà Renato Brunetta, solo per fare un esempio, proviene dagi ambienti sindacali di sinistra). Insomma, per farla breve, le massonerie sono strettamente bipartisan e là si spartiscono tutti quanti il bottino.
“Ora che la manipolazione delle anime e dei cervelli, oltre che delle “sovrastrutture” è stata condotta a termine, urge abbandonare la detta distinzione, per orientarsi tra:
amici del popolo – nemici del popolo”.
Ecco, l’essenziale è capirsi sulle conclusioni. E io su questa sua conclusione, concordo. E aggiungerei per ciò che mi concerne, che la discriminante odierna è tra “mondialisti” e “antimondialisti”. E io appartengo a buon diritto alla seconda categoria. Tra chi facilità la cessione di sovranità del proprio Paese e chi non la vuole e lotta per impedirla.
Buona giornata anche a lei
[...] reagito all’unisono. In Italia, invece…Riflettete, gente, riflettete.di Marcello FoaTratto da: http://blog.ilgiornale.it/foa/2012/08/06/monti-sa-cose-la-democrazia/da Trucchi dell'Informazione [...]
Monti vuole la schiavitu’ delle nazioni ed uno stato transnazionale governato senza opposizione da quelli come lui.
I meccanismi con cui raggiungere lo scoponsono benissimo descritti qui:
http://goofynomics.blogspot.com/2012/08/unhappy-families-il-portogallo.html
NESSIE (post di ieri, ore 18.55) scrive:
@ Eddie – “Max Horkheimer aveva ragione:
la destra economica è sempre ideologicamente vicina alle dittature”.
E pure la sinistra economica con “tutto il potere ai Soviet”, i piani quinquennali di Stalin, e le purghe ai dissidenti, ecc.
Tanto più che la rivoluzione bolscevica venne finanziata proprio dai Rothschild, elargendo a piene mani i rubli a Lenin durante il suo passaggio a Zurigo (libro di Solgenytzin ” Lenin a Zurigo”).
E qui condivido, se per sinistra si intende sempre e soltanto il comunismo leninista-stalinista (che di comunismo non aveva nulla).
Grazie a Dio, la storia ha indicato anche sinistre democratiche, come quelle anglosassoni, per esempio, o come quelle nate da una costola dello stesso marxismo (si pensi al travaglio del comunismo tedesco nel XIX secolo, che portò alle posizioni di Ferdinand Lassalle o di Eduard Bernstein).
Poi scrive:
Ma la verità è un’altra. Destra e sinistra sono due invenzioni dei finanzieri dello Scudo Rosso, che se ne servono per scatenare i consueti derby interni tra i popoli e i cittadini.
La finanza è al di là della destra e della sinistra, ma le usa astutamente entrambe per la felicità di tutti noi gonzi.
Non condivido questo passaggio, invece.
Destra e sinistra erano, durante la rivoluzione dell’89, posizioni nette e portatrici di istanze opposte e ben definite; e non mi pèrito di dire che nel tempo (leggasi Ottocento) diventarono vere e proprie categorie dello spirito.
È quando entra in azione la “destra economica” (che non sempre coincide con la destra politica, sia chiaro) che tali posizioni vengono prima annacquate, poi manipolate, sino al loro completo svuotamento.
Ora che la manipolazione delle anime e dei cervelli, oltre che delle “sovrastrutture” è stata condotta a termine, urge abbandonare la detta distinzione, per orientarsi tra:
amici del popolo – nemici del popolo.
Buna giornata
Dove la “luce”(tunnel) è più luminosa le ombre sono più profonde
——
Oggi, 70 anni dopo la caduto del 3° Reich, ci troviamo falliti, emigrati, guidati da banchieri che si stanno spartendo i resti di un’Italia a pezzi. Mi alzo la mattina con la paura di avere la Finanza che mi multi perché non sono “congruo” o perché non rientro nello studio di settore; sono certo che una delle 4 compagnie telefoniche mi stanno fregando sulla bolletta; che l’Enel fa lo stesso; che le Banche sono fuori soglia di usura su metà dei conti, che il Mutuo è “alla francese” come tutti i mutui, cioè ricapitalizza gli interessi mensilmente, il che è illegale. Ovvero, che tutto ciò che è isitituzionale è una fregatura. La gente non ride più, non riesce a risparmiare più, le aziende chiudono, gli Americani si stanno preparando a usarci come trampolino di lancio per azioni contro Siria e Iran, e i partiti baruffano su cazzate. Giornali e televisioni parlano di stragi e omicidi travisando sempre il vero; è ormai una prassi interpretare all’incontrario quello che si legge sui quotidiani.
—-
La gente è ancora stradisinformata, e pur odiando le azioni di Monti, adesso che le sente sulla propria pelle, non si rende ancora conto di cosa sta accadendo, che questo è solo l’inizio, che Monti e la cricca al Governo ci vuole schiavi. Schiavi dell’Euro, un’unità di valore col nome accattivante che finalmente ci fa sentire uniti. Uniti nella disgrazia, uniti nella truffa pepetrata da politici corrotti.
—–
“Tra la verità e la menzogna vi è la somiglianza che corre fra la persona e la sua ombra; solo che, mentre la prima ha vita, la seconda non ne ha”
http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=10658
Salutini
ps:Solo alla fine della conoscenza di tutte le cose, l’uomo avrà conosciuto sé stesso. Le cose infatti sono soltanto i limiti dell’uomo.
ci sono proprio dei buoni interventi/commenti sull’argomento odierno
Spero che il dott. Foa non mi moderi anche questa mia riflessione che pone in evidenza le differenze di mentalita’ tra noi e i crucchi.
Vado al supermercato e compro una varieta’ di cose, dal cibo ai contenitori plastici e alle diverse necessita’ e spizzi della famiglia.
La cassiera fa il conto e il suo dovere con i sistemi elettronici a sua disposizione. Il tedesco esamina il conto e vede che c’e’ un errore a suo favore. Questi si rivolge alla cassiera e dice: non e’ possibile! questo item ha un prezzo sbagliato e troppo inferiore ad un prezzo reale. Consulti la sua direzione.
Cosa facciamo da noi???? Chiudiamo il becco e accogliamo con soddisfazione il fatto di avegliela messa nel c…. al proprietario che fa parte sicuramente della banda di ladroni approffittatori del popolo.
Beh!!! ci vorra’ molto tempo per cambiare la mentalita’ sia degli approffittatori che del comune cittadino. I crucchi sono davanti a noi in questo campo sociale di un paio di secoli.E perche’????? perche’ hanno la sensazione che il padrone paga le sue tasse in accordo alle regole e al buon senso e non e’ alla ricerca di scappatoie . Le nostre leggi sono complicatissime e forniscono ai furbi migliaia di scappatoie legali. Cominciamo con addottare alcuni costumi francesi che mettono nei loro governi solo gente super intelligente con successi solastici alla scuola ENA e non nelle segreterie politiche.
ANDIAMO AL SODO Il governo deve rispecchiare La Famiglia.
Tanti soldi entrano, tanti soldi escono. La famiglia che fa debiti e’ sempre destinata a fallire anche nel campo degli affetti.
La nostra Famiglia come governo ha sperperato per 20 e piu’ anni
sulle spalle dei cittadini inconsci della situazione. Ora si sta accusando Monti di Dittatore. Io dico BEN VENGA ma che la faccia pagare duramente a coloro che ci hanno messi in questa situazione. La democrazia egualitaria va bene nei paesi estremamente evoluti o/e colti. E’ inadatta ai paesi nella confusione politica e nella corruzione dilagante come il nostro . Gli strati meno colti prendono esempio dai ricchi ladri approfittatori e diventano a loro volta nel loro piccolo,ladri e approfittatori. Il nostro paese non merita la democrazia perche’ questa e’ un bene che collettivamente deve essere acquistato, digerito e compreso. Il nostro paese e’ ancora lontano da questo e la criminalita’ politica e’ penetrata nel modo di vivere dei comuni che si sentono contenti quando sono riusciti ad imbrogliare gli altri.. Le dittatute sono brutte e crudeli bestie. Spero, mi auguro che grosse menti a capo, delle quali possiamo liberarci ad ogni momento , sostituiscano la nostra necessita’ di essere governati da una dittatura.
Stimato Marcello, Monti riprende la famosa frase di Mencken sulla democrazia che diceva che l’opinione di mille idioti é superiore a quella di un vero saggio. Ne Monti , ne Mencken, si consideravano idioti, e perció la loro frase é la loro valutazione della democrazia. Peró bisogna pure considerare che Mencken parlava della democrazia americana tra gli anni 20 e 50 mentre Monti si riferidce alla nostra presente democrazia parlamentare. NON HA NESSUN TORTO, é la seconda volta che il nostro tipo di democrazia per partito si he inceppato per lasciare il comando a Mussolini la prima volta e a Monti la seconda. Il ricorrere, con la approvazione del Parlamento, a un capo di Governo estraneo vuol dire che non solo questa democrazia é morta e che dobbiamo inventarne un’altra, ma cosa piú grave é che questo “rigor mortis” sia un fatto riconosciuto dal Parlamento il quale ha commesso un rituale “seppuku”, ed i politici che stanno ancora lí come tanti burattini stanno morendo dissanguati.
Ritorno alla mia proposta del sistema degli onori della repubblica Romana e come sperimentata dall’imperatore Adriano. Bisognsa cambiare la Costituzione per creare la casta degli eleggibili al Parlamento scelti dagli amministratori pubblici con successo. Ogni deputato deve essere stato, per lo meno,un sindaco meritorio.
Se avete trovato orrenda questa dichiarazione del PresDelCons, forse dovreste sapere che il suo orizzonte democratico è probabilmente ancora più basso. Come giudicare altrimenti la seguente perla citata pochi mesi di essere nominato capo del governo:
“Non dobbiamo soprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi e di gravi crisi per fare passi avanti, i passi avanti dell’Europa sono per definizione cessione di parti delle sovranità nazionali ad un livello comunitario. È chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini ad una collettività nazionale possano essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle, perché c’è una crisi in atto visibile, conclamata [..] abbiamo bisogno delle crisi come il G20, come gli altri consessi internazionali per fare passi avanti, ma quando una crisi sparisce, rimane un sedimento, perché si sono messe in opera istituzioni, leggi, per cui non è pienamente reversibile”
http://www.youtube.com/watch?v=STEvyznA2Ew#t=294s
Quindi come dire, l’integrazione europea è un processo a prescindere dal volere dei cittadini, che deve essere portato avanti a loro malgrado, utilizzano la crisi e la minaccia di un maggiore dolore psicologico (sic) per ottenere quelle riforme e quelle cessione di sovranità che non sarebbero possibili altrimenti.
Io credo che una affermazione del genere possa rientrare nella definizione tecnica di terrorismo.
Gia’ trattammo l’argomento della parentela qualche mese fa…altrettanto se nn piu utile, capire come e da chi nasce Comit eppoi Mediobanca…i figli e nipoti del professore sembrano altrettanto dotati…
Sono sempre stato un sostenitore del ‘primato’ della politica, nel senso che in democrazia le scelte spettano ai rappresentanti (eletti) del popolo. Il fatto è che da tempo i ‘rappresentanti’ hanno dimostrato, e stanno dimostrando, di essere degli inetti, incapaci, ladri, puri difensori della sedia (la loro), incuranti dell’interesse generale.
Mr. Monti è là poichè i sigg. di cui sopra si comportano come sopra, e la domanda sorge spontanea: ma se li abbiamo eletti noi, siamo anche noi tutti dei furbastri (sempre pronti a fregare il prossimo) oppure solamente dei polli (sempre fregati)?
Ma se il presidente Napolitano lo ha scelto soprattutto per l’atteggiamento da dittatore che Monti ha mostrato quando anche la Merkel ha mostrato orrore per i propositi che manifestava.L’atteggiamento di monti è quello del classico pallone gonfiato; il vero antidemocratico è il presidente della repubblica che ha usato il professore per liberarsi dello scomodo berlusconi e della sua maggioranza che il presidente ha ridimensionato facendo in modo che PDL, PD e UDC avessero pari inutilità nell’appoggio alle fiducie a Monti.Il presidente ha ignorato la maggioranza uscita dalle urne costretta all’immobilismo da una opposizione per nulla costruttiva e dando voce a Casini(6% democristiano e portavoce dei porporati voltabandiera che prima avevano appoggiato berlusconi e quando non sono riusciti a pilotarlo ne hanno decretato la fine).Monti antidemocratico?no poverino se qualcuno interrompe i suoi soliloqui lo manda in crisi, lui va avanti per la sua strada perché conosce solo quella e se dovesse essere costretto a deviare va in crisi e si perde. Monti dittatore? no è solo un pedante servitore di Napolitano e di qualche cardinale;scommettiamo che alle elezioni andrà a braccetto con Casini??
Tanto per approfondire….
“Perché l’informazione di regime ti parla delle lauree del Trota ma non ti fa sapere che Mario Monti è il nipote del più potente compagno-banchiere della storia italiana?
La stampa di regime in questi giorni è scatenata: veniamo a sapere tutto del Trota, delle sue lauree e delle sue paghette.
Nulle invece sono le indagini dei giornalisti di regime su un altro discendente di un potente, sull’uomo della dittatura impostaci dal compagno Giorgio Napolitano.
In tanti si sono chiesti chi è Mario Monti, eppure nessuno si è posto la domanda chiave che può aiutare a capire il personaggio, le sue politiche, la sua fenomenale ascesa professionale. Da dove arriva Mario Monti, qual è la sua origine?
Ecco allora qualche notizia in più sull’uomo della sinistra bancaria e finanziaria.
Mario Monti, imposto agli italiani dal compagno Giorgio Napolitano altri non è che il nipote del compagno Raffaele Mattioli, il più potente banchiere della storia italiana, un banchiere che trasformò la Banca Commerciale Italiana, di cui fu a capo per 50 anni, in una roccaforte della sinistra.
Chissà se questa parentela può spiegare come un professore “modesto” come Monti, con sole 13 pubblicazioni all’attivo e una sola citazione, caso più unico che raro per professori universitari, sia riuscito ad ottenere la dirigenza della prestigiosa università italiana (per ricchi fighetti di sinistra), la Bocconi. È evidente che un uomo che è diventato professore ordinario a soli 26 anni o ha doti fuori dal comune o ottime conoscenze. (corsi e ricorsi dei sinistri: il compagno Mattioli, all’epoca solo venisettenne fu aiutato a vincere il posto di segretario generale alla Camera di Commercio di Milano dal rettore dell’epoca della Bocconi Angelo Sraffa)
Chissà se questa parentela puo’ anche spiegare l’assegnazione a un uomo come Monti, che dovrebbe aver visto soltanto aule universitarie e grigie commissioni, della presidenza della Banca Commerciale Italiana dal 1988 al 1990.
La comprensione della figura di Raffaele Mattioli può essere illustrata a partire dalla morte, vista l’abilità dissimulatoria delle élite bancarie di sinistra, di cui fa parte anche il nipote Mario.
Infatti, pur formalmente cattolico, Mattioli (che ebbe numerosi incontri segreti con l’uomo del potere comunista Togliatti) scelse di farsi seppellire presso l’Abbazia di Chiaravalle nella tomba di Guglielma la Boema, eretica medievale.
La stessa abbazia scelta dal nipote Mario Monti per sposarsi e tenere il banchetto nunziale.
Qui sotto qualche nome dei tanti “compagni” diventati capi di banche e mega banche: da Mattioli a Enrico Cuccia.
http://www.storiaxxisecolo.it/antifascismo/biografie%20antifascisti60.html
Una nota di attualità: il compagno Enrico Cuccia, dominus per anni di MedioBanca, fece entrare nella stessa la potentissima Banque Lazard che opera lungo l’asse Parigi-Londra-New York.
Tra i soci del Fatto Quotidiano, per il tramite della casa editrice Chiarelettere di cui è a sua volta socio, c’è l’ex presidente della Lizard Italia, il banchiere Guido Roberto Vitale.
Link: http://xkom55.org/2012/05/18/perche-linformazione-di-regime-ti-parla-delle-lauree-del-trota-ma-non-ti-fa-sapere-che-mario-monti-e-il-nipote-del-piu-potente-compagno-banchiere-della-storia-italiana/
Monti ha paura.
Si sente “scaricato” dai 34isimi gradi (non 33: 34 !).
Lancia messaggi massonici via via in crescendo e sempre più palesi. Sperava di avere la strada sul velluto per le solite porcate (svendite di beni pubblici travestiti da liberalizzazioni, schiacciamento delle classi medie e basse per arricchire ancora di più i rcchissimi. NON le VERE élite, queste non ne hanno bisogno, ma i ricchi-ricchissimi).
Gli obiettivi sono altri: la DISTRUZIONE dell’Italia, come una guerra. Lui, persona dall’intelletto limitato, non l’ha capito appieno.
In poche parole il VERO POTERE, lo sta usando. E lui, da persona ambiziosa, ma buono a nulla, persona ignorante e inetta, se ne sta vagamente ad accorgersi solo ora.
Questo squallido personaggio, fin da giovanissimo, è sempre stato un mediocre. Un buono a nulla (andate a vedervi quante pubblicazioni ha sfornato. Neanche capace di scopiazzare…).
Deve i suoi meriti in quanto nipote di Raffaele Mattioli. Capo indiscusso della Comit e poi dell’IRI.
Noto massone, esoterista e satanista. Uno del Partito d’Azione (longa manus dei Rotschild e traditori dell’Italia). Il nipote, pur non avendone la stoffa, è stato cooptato (essere cooptato senza meriti è la sua ragion di essere) solo in quanto “soldatino ubbidiente” del “VERO POTERE”.
Non ricorda, il tapino, che il “VERO POTERE” (ebbene sì: LO DICO: GIUDO-PLUTO-MASSONICO !!! E chissenefrega !!!!! E’ VERO !!!!!!!), usa i propri servi/camerieri e, quando non più necessari, li scarica come merdacce. Questo accade specialmente ai mediocri divorati e accecati dall’ambizione.
Il tragico è che ci andremo di mezzo noi.
Un inciso sulla cd. informazione in ItaGlia: la PEGGIORE del mondo. C’è una VERA censura (a parte la lodevole eccezione di questo blog)
Mi sa che come al solito, le cose più sensate le abbia dette Nessie…
La finanza è al di là della destra e della sinistra, ma le usa astutamente entrambe per la felicità di tutti noi gonzi.
Saluti Eddi.
Allegria (poi non è che sia cosi brutta la situazione)
Montis’s Fruit Company of Italy
Head office: Bruxelles, c/o Dragus the Fire-man.
Fa caldo, torrido, sembra di essere in quarantena ( 40 gradi Celcius )
Le Banane stanno crescendo nel mio giardino.
Si intravede il classico ” Bananas’s country ” in lontananza.
L’uomo del Monte ha detto SI ai suoi dromedari: solo acqua e camminare sotto il fuoco rovente.
Company Managing Director:
King George Napoelitanus, – ad honorem causa –
prima che se ne vada all’Inferno nella Gloria di Dio ( per questioni di età certamente ).
Ciao..
@ Eddie – “Max Horkheimer aveva ragione:
la destra economica è sempre ideologicamente vicina alle dittature”.
E pure la sinistra economica con “tutto il potere ai Soviet”, i piani quinquennali di Stalin, e le purghe ai dissidenti, ecc.
Tanto più che la rivoluzione bolscevica venne finanziata proprio dai Rothschild, elargendo a piene mani i rubli a Lenin durante il suo passaggio a Zurigo (libro di Solgenytzin ” Lenin a Zurigo”).
http://www.libreriauniversitaria.it/lenin-zurigo-solzenicyn-aleksandr-mondadori/libro/9788804340454
Ma la verità è un’altra. Destra e sinistra sono due invenzioni dei finanzieri dello Scudo Rosso, che se ne servono per scatenare i consueti derby interni tra i popoli e i cittadini.
La finanza è al di là della destra e della sinistra, ma le usa astutamente entrambe per la felicità di tutti noi gonzi.
Saluti Eddi.
eg Dott Foa , da anni mi sento scivolare sul collo quel che nel suo articolo è rimarcato .or son vari decenni che mi fu detto di un tal Platone il quale asseriva come ciclicamente dalla democrazia si passasse alla plutocrazia e da questa alla dittatura . secondo questa visione , non siamo più in democrazia .abbiamo avuto vari elementi di primo piano di estrazione bancaria o semplicemente ricchi : Dini Ciampi Berlusconi Prodi in un certo senso come economista .Il nostro attuale Presidente
viena da un partito lontano anni luce dalle consuetudini democratiche , e che con Monti si scivoli ancor più verso il baratro di una tirannia non mi meraviglia . Mi aspetto ancora di molto peggio , ma non gli perdonerò mai che tra i suoi primi atti , abbia ridotto gli emolumenti ai pansionati bloccando per 2 anni l’adeguamento all ‘ inflazione e lo sconcio degli esodati . forte con i deboli ,,,
” Ora, se la fedeltà è virtù essenziale a ogni relazione interpersonale, la perseveranza è la virtù specifica del tempo: esse pertanto ci interpellano sulla relazione con l’altro. Non solo, i valori che tutti proclamiamo grandi e assoluti esistono e prendono forma solo grazie ad esse: che cos’è la giustizia senza la fedeltà di uomini giusti? Che cos’è la libertà senza la perseveranza di persone libere? Non esiste valore né virtù senza perseveranza e fedeltà!” (M.Bose)
Buonasera,
Le affermazioni del premier richiamano il concetto dell’Elitismo, applicato stavolta non alle masse ma verso un Parlamento, visto in difficolta a svolgere il suo ruolo.
Infatti, i fondatori del pensiero elitista, Gaetano Mosca e Vilfredo Pareto, proposero il criterio delle 3 C (Consapevolezza, Coesione e Cospirazione) che sembrano molto seguite dai membri delle varie organizzazioni tipo Bildeberg.
Secondo me l’elitismo debba essere solo descrittivo in quanto troppo generico come teoria per diventare un ideatore di un modello di governance. Vale la pena decisamente lo studio teorico che rileva molte verita’ sulla psicologia delle masse ma non si appresta ad un utilizzo superficiale nella vita reale.
Il dettaglio che merita una nota speciale e’ il fatto che il premier sembra aver ignorato stavolta uno dei tre “C”. Nascono interrogativi e si immaginano vari scenari … Il tempo ci dara’ una risposta.
Cordialmente,
Dekebalos
Monti da quando e’ al potere, e non al governo, non si e’ mai preoccupato di essere democratico.
Le sue azioni politiche sono antidemocratiche, anzi direi di piu’ e’ un dittatore.
Il fatto che nessun parlamentare si sia indignato alle parole di Monti fa comprendere molto bene, quale aria tira nel governo italiano. Ma la cosa piu’ preoccupante e che i giornalisti italiani non fanno piu’ il loro mestiere.
Oramai sembra che tutto questo, in Italia, sia normale. La situazione puo’ prendere un brutta piega, molto brutta…
Il messaggio e’ chiaro di Monti: ITALIANI PREPARATEVI A DIVENTARE UNA COLONIA (DI CHI?)
Io aggiungo “tanto si semina, tanto si raccoglie”
LordBB
Grandissimo Marcello Foa. Ma c’e un aspetto positivo in tutto ciò. Mi sembra infatti altrettanto importante il proseguimento della frase incriminata, ovvero: ” altrimenti una disintegrazione dell’Europa sarebbe più probabile che un’integrazione”.
A prima vista può sembrare una minaccia, uno spauracchio e magari era quello il senso, ma la si può leggere anche come un “mettere le mani avanti”. In questo senso potrebbe essere considerata una cosa positiva. Monti comincia ad aver dei dubbi sulla riuscita del disegno, comincia a rendersi conto che si avvertono tetri scricchiolii e quindi si crea un appiglio ” personale ” per poi autoassolversi in caso di disastro. Un saluto .
Max Horkheimer aveva ragione:
la destra economica è sempre ideologicamente vicina alle dittature.
Servendomi di questo blog (e col permesso del padrone di casa), vorrei rivolgermi al Presidente della Repubblica, Onorevole Giorgio Napolitano:
Signor Presidente,
quale criterio l’ha orientata al momento della scelta del professor Mario Monti come capo del governo italiano?
Conosceva i suoi trascorsi?
E la sua posizione ideologica?
Non crede, Ella, che il Presidente del Consiglio dei Ministri, avendo mostrato una qual certa insofferenza per le istituzioni parlamentari, andrebbe richiamato a un maggiore rispetto per le dette istituzioni?
Sarebbe grave se Ella, al momento della scelta, ignorava; gravissimo se, al contrario, sapeva.
In ambedue i casi, comunque, Ella si sarebbe fatto partecipe di una posizione ideologica lontana dal sentire del popolo italiano e dalla Carta costituzionale, di cui pure Ella è garante e custode.
Voglia accettare i miei auguri di buon lavoro.
SE PROPRIO DOVETE FARE DEGLI ARTICOLI FATELI COSTRUTTIVI….
CRITICATE I TEDESCHI CHE CI GUADAGNANO OGNI GIORNO DA QUESTA CRISI E NON MONTI….
VERGOGNATEVI…..
VAI MONTI AVANTI COSI’…..
GERMANIA = ROVINA ZONA EURO….
GERMANIA FUORI DA EURO SUBITO
Grazie Macello Foa che ha raccolto , anche in modo indiretto, il mio articolo-denuncia giornalistico in data di ieri, e susseguito anche in data di oggi in altro post del blog.
Saluti,
Yahuwah.
p.s.: ne ero sicuro di una sua reazione in merito.
Certo che non sà cosa è la democrazia, nessuno lo ha eletto a niente e si permette anche di criticare il parlamento, se togli le assemblee elettive la democrazia è finita, si elegge praticamente un duce, che poi bontà sua se ne andrà se gli pare alla fine del mandato, in quel campo abbiamo già dato, si è già visto con i sindaci detentori nel loro piccolo di poteri quasi assoluti, qui da noi tanto potere vuol dire tanti danni, altro che darniene ancora , bisognerebbe ridurlo e di molto, e sottoporlo comunque al controllo giornaliero delle assemblee.
Un Presidente eletto dai Partiti l’ha nominato Senatore a vita e gli ha conferito il mandato di Primo Ministro: che gli frega della Democrazia ??
Ma poi quella Italiana è Democrazia o tirannia dei Partiti ??? Solo riscrivendo la Costituzione e basando il sistema elettorale Italiano su collegi uninominali avremo la certezza che è il popolo ad eleggere i suoi rappresentanti, altrimenti aria fritta:
Io trovo più grave il fatto che gli Italiani in un referendum abbiano bocciato i finanziamenti pubblici ai Partiti, che esistano tutt’ora e che il Presidente della Repubblica, massimo guardiano della Costituzione e della volontà popolare, si sia permesso di dire che i finanziamenti sono necessari, che è come dire che il popolo è bue.
Cordialmente
Salve tutti!? L’unica democrazia di monti,è quella irreale!!! Vedasi,il essersi proclamato Senatore a vita e illudersi ancora di salvare l’Italia,facendo liberalizzazioni tipo;le farmacie possono vendere anche i gelati”Già fatto presente in un altro post nel blog di Foa”,i tabacchi possono diventare bar tabacchi,mentre un bar non può diventare anche tabacchi e così via.La democrazia è una cosa seria e saggià!!!Da essa si potrebbe ricavare il carattere della politica,e nella sua stupidità egoistaparassita e quella saggiasovrana.Ma per sentirsi democratico,se non si ha il DNA anarchico mai e poi mai potrà mai esserlo.L’evoluzione non è frutto di dittatura ma bensì di ANARCHIALIBERALDEMOCRATICA.E’democrazia l’aver portata l’Italia nello stato in cui ci troviamo? Questo signor Monti dell’azz!!!sembra essere uno degli ingabbiati di una volta dei paesi dell’estcomunisti,infatti,forse non si è reso conto che il Muro di Berlino cadde più di 20anni fa.Ecco Monti possiamo definirlo anche un detenuto di Alcatraz!!! Dove difficile è stata la fuga da questo tipo di penitenziario.Egli,non ha captato ancora di essere rimasto solo dietro le sbarre senza chiave alcuna da intralciarne l’uscita,per il sol fatto di sentirsi ingabbiato a vita”Ecco perchè si è proclamato Senatore a vita” da un potere non democratico.Mi domando,perchè un intelletto è ridotto in un certo stato incoscienteparassitario passatoremoto?.(BAT)
@ FOA
sono daccordissimo con lei!!
Ma perche’ mai Sallusti ha scelto questa stupida e ridicola linea editoriale? permettendo a questo pseudogiornalettista da strapazzo che risponde al nome di Nico di Giuseppe di scrivere stronzate di tale peso??!!!
In Germania sanno benissimo cosa e’ la Democrazia ed i loro governanti rispettano la Sovranita’ del loro popolo.
Monti e’ un arlecchino di Goldman-Sachs e delle Multinazionali americane.
E se ne fotte ampiamente della Sovranita’ degli italiani.
Stesso discorso per napolitaniello.
Sono arrivato qui su segnalazione di un lettore del blog del Prof. Alberto Bagnai. Sono sempre stato di sinistra ed è incredibile come, ultimamente, mi senta in sintonia con gli articoli de “Il Giornale”. Non posso che essere d’accordo con lei. Complimenti, lei ha capito benissimo il pericolo che stiamo correndo. Pericolo che il PD (ma anche Grillo, a giudicare dagli ultimi post),non so se per cattiva fede o meno, non riesce a cogliere. Ora capisco perchè “Il Manifesto” perde sempre più lettori.
Ancora complimenti
Bravo Foà! Anche a monti gli è cascata la frittata, ed è sacrosanto che quelle “frasi di troppo” vengano diffuse il più possibile, con qualunque mezzo.
Quanto alla “dura replica” (alias, cazziatone) che si è beccato, è fonte di grande soddisfazione, in quanto essa costituisce un’umiliazione pubblica, che è una delle cose più temute da chi è affetto da narcisismo. I politici tedeschi, che non sono particolarmente raffinati, ma neanche ottusi, probabilmente l’hanno inquadrato decentemente. Non perfettamente (sono molto condizionati dai loro pregiudizi) ma almeno abbastanza bene. Fa loro onore che, per difendere un idea sacrosanta come la democrazia e la funzione dei rappresentanti parlamentari, tutto sommato siano andati contro il proprio interesse: monti è una garanzia per l’affossamento dell’Italia e la successiva svendita a prezzi di saldo, e di questo la germania avrebbe potuto approfittare, sia direttamente che indirettamente.
Ora, che monti, per quanto controllatissimo, abbia detto più di quello che sarebbe stato (per lui) opportuno, non è poi così sorprendente: chi si considera “al di sopra del resto del mondo”, ed ha frequentato e frequenta ambienti ugualmente elitisti, dà per scontate certe cose che invece tanto scontate non sono. Se continua così, c’è la speranza che a forza di boiate si trovi in difficoltà sul serio, e i suoi mandanti, se diventa scomodo o semplicemente troppo difficile da gestire e proteggere (in pratica, se invece di una soluzione diventa un problema) non ci mettono niente a scaricarlo giù per lo sciacquone della cronaca. Credo che se lo terranno per preparare il terreno a qualche commissario “alternativo”, tipo Amato, la Bonino, magari una Marcegaglia “prestata” alla politica. Bisogna vedere come si svilupperanno le cose, certo non è che si stia preparando per lui il futuro che si era immaginato.
Personalmente, inquadro questo evento come un picco di particolare gravità, ma anche di esemplare evidenza, nel trend che stiamo discutendo almeno dal 2010. In generale, la macchina è in moto e gira a tutto gas, ma negli ingranaggi ci sono sempre più granelli di sabbia, e questo dimostra due cose: che non hanno ancora vinto, e che la pianificazione a monte è stata efficace, ma non perfetta. E non so quanto sia flessibile: fra visite a Wall Street, conferenze internazionali varie ed eventuali e spremitura dell’Italia, credo che i risultati attesi fossero diversi da quelli attuali, e più passa il tempo, più monti mi pare agitato.
Forse è per questo che gli scappano “frasi di troppo”, e che è così allarmato ed allarmista: è nervoso, lo spread non cala, di accenni di ripresa non ce n’è nenanche l’ombra, i successi internazionali ci sono solo a parole, il consenso iniziale si sta erodendo, e il tempo passa e non gioca a suo favore.
Ottobre potrebbe essere un mese interessante.
@Girda aiutami tu….
“Credo che ciascuno possa meglio contribuire alla costruzione europea lavorando sulla base di una visione illuminata del proprio stesso interesse”
è questo che Mario Monti (uomo del Bilderberg, Massone, “ex”-presidente europeo della Trilat
erale, “ex”-presidente della Bocconi, membro dell’Aspen Istitute, uomo di Goldman Sachs ecc..) afferma dopo 4 minuti e 40 secondi in un’intervista fatta da Radio1 (Rai), come potete ascoltare a questo link:
Grazie a Marcello Foa, che almeno ha fatto sentire la sua dissonante opinione rispetto allo zittificio beota della stampa allineata. Una vergogna, dato che per il momento solo in Italia e in Grecia è facile mettere la museruola al Parlamento, con la complicità dei media che tacciono e acconsentono. E con la complicità di politici come il trio ABC che pur di non rinunciare al sostanzioso emolumento, tengono il sondino attaccato a Gold-Monti. Quando si dice, la dignità…
Ma evidentemente Monti, si sente già così sicuro del fatto suo, che contava di esportare il suo modello così altamente democratico anche negli altri stati membri.
Suvvia, carissimo Foa, sono sicuro che può essere più stimolante! Capisco che siamo prossimi a ferragosto e c’è aria di vacanza, ma questa è una domanda davvero facile facile, direi comprensibile anche ad un elettore del PD. Oddio, forse proprio del PD no, ma almeno dell’UDC.
La risposta ovviamente è NO. Ma lo sapevamo anche prima che ce lo dicesse lui. Che poi è lo stesso concetto che esprimono le “istituzioni” neuropee, nelle quali infatti la democrazia di fatto non esiste.
In Italia ovviamente siamo messi male, perchè una parte consistente delle forze politiche la pensa esattamente come il traditore monti sulla democrazia, anche partiti non sospetti.
Certo, farsi bacchettare proprio dai crucchi sulla democrazia è sintomatico del momento e ulteriore conferma che, mancando agli italiani gli attributi per cominciare i linciaggi, solo la bancarotta ci può salvare. Per fortuna siamo sempre più vicini.
Giustamente il fatto peggiore non è che quel gauleiter dica ciò che è nelle intenzioni dei suoi mandanti, ma l’acquiescenza di tutti , ma proprio tutti i partiti e di tutti i media alla volontà di uccidere la democrazia anche nel nostro paese. Ormai si può credere che i media e politici siano solo il terminale delle veline ( come nel ventennio) di poteri esterni.
…e dire che aveva dichiarato che di poteri forti lui non ne vedeva per cui….neanche ne faceva parte.
ATTENZIONE!!! questi sono i concetti più volte espressi nei “raduni” della TRILATERAL, BILDEBERG,CFR etc.
Certo non si può negare che il nostro difetta di coerenza!!
ANCORA CE LO VOGLIAMO TENERE??? O MEGLIO CHI SE LO VUOLE TENERE NE DOVRA’ RISPONDERE IN SEDE ELETTORALE, QUALORA MAI CI SARANNO ANCORA NUOVE ELEZIONI.
Ma ancora abbiamo da discutere sul complottismo si o no!!! chi ancora ce l’ha si tolga le mani dagli occhi o dalle orecchie!!! Sveglia!!! prima che sia troppo tardi!!!
La dichiarazione di Monti sembra basata sulla sua experienza con il parlamento italiano, dove il voto di un “responsabile” irresponsabile aveva un prezzo trattabile….
Monti è l’uomo dell’oligarchia. Della democrazia gli importa zero. Ora l’ha dichiarato. Ma bastava vedere il suo operato per capirlo. Il problema è che i tedeschi hanno poco da far la voce grossa: anche se in questo caso hanno pienamente ragione, non mi pare che loro siano governati da una persona molto distante dalla cricca di Monti.
Non è un caso che Monti “non sente”.
Ha fatto quello che ha voluto e che il Presidente della Repubblica gli ha consentito di fare.
Non a caso ha dato la colpa dello spread anche ai partiti ed alla stampa non allineata.
Il Parlamento? Un passacarte.
O faccio quello che voglio o me ne vado.
Assolutamente d’accordo, caro Marcello. Il presidente del consiglio italiano ha anche detto che dalla Germania ci aspettiamo sostegno morale…. eccolo servito. Quelle sue orrende parole sull’indipendenza dai lacciuoli parlamentari non fanno che confermare la pericolosità di Monti per l’Italia che lui pretende (???????) e presume (?????) di dovere e volere salvare dalla rovina, dopo che l’ha provocata e coltivata scientificamente. E’ preda di quella terribile sindrome che gli fare dire il contrario di quello che pensa e fa e che suscita uno stato d’ansia terribile, perché fa percepire quasi fisicamente quanto sia pericoloso per tutti noi cittadini. Stenderei un sudario, se potessi…. visto che vorrebbe dire che sarebbero morti, sui politicastri in parlamento e sui giornaletti di grande, media e piccola grandezza che tacciono su queste dichiarazioni, ormai subornati e incapaci di reagire.
Non so dire cosa mi spaventa di più !!!
Un caro saluto.