Qualche giorno fa scrissi un post in cui descrivevo lo scenario che avrebbe portato Monti alla riconferma a Palazzo Chigi. Guardate cos’è successo in questi giorni: PdL a pezzi, Grillo in fortissima perdita di velocità, Pd dilaniato tra Bersani e Renzi, sinistra in cui tutti sono contro tutti, Lega ancora tramortita, nessuna legge elettorale, indignazione, anzi, disgusto dell’opinione pubblica nei confronti della politica .. E ora Mario Monti, dopo aver negato per mesi ambizioni politiche, finalmente ammette di essere pronto per un secondo mandato. Nell’interesse della Patria, naturalmente. Ma senza candidarsi alle elezioni, senza piegarsi a chiedere il plauso e il consenso dei cittadini. La democrazia è una cosa antica, retrograda, non è chic, non è global, non è trendy per un uomo al passo dei tempi come lui.

L’esimio Professor Monti sa che il vero potere, oggi, si conquista usando altri strumenti e, soprattutto, altri percorsi; sa che i più efficaci sono obliqui. E lui, mosso da una glaciale ma insaziabile ambizione, si adegua. Per il nostro bene, naturalmente. Il diesgno si realizza. Commossi, ringraziamo.