Il disegno di Monti si realizza…

Qualche giorno fa scrissi un post in cui descrivevo lo scenario che avrebbe portato Monti alla riconferma a Palazzo Chigi. Guardate cos’è successo in questi giorni: PdL a pezzi, Grillo in fortissima perdita di velocità, Pd dilaniato tra Bersani e Renzi, sinistra in cui tutti sono contro tutti, Lega ancora tramortita, nessuna legge elettorale, indignazione, anzi, disgusto dell’opinione pubblica nei confronti della politica .. E ora Mario Monti, dopo aver negato per mesi ambizioni politiche, finalmente ammette di essere pronto per un secondo mandato. Nell’interesse della Patria, naturalmente. Ma senza candidarsi alle elezioni, senza piegarsi a chiedere il plauso e […]

  

Sallusti condannato: orrore, orrore, orrore!

Leggo ora che la Cassazione ha confermato la condanna ad Alessandro Sallusti, con cui ho lavorato per alcuni anni al Giornale. Sono allibito e schifato. Neanche nella Bielorussia di Lukaschenko vengono dati 14 mesi a un giornalista, senza condizionale, per un reato di opinione. Si può essere d’accordo o no con Alessandro per i giudizi, talvolta molto forti, che esprime contro la Magistratura, ma la sproporzione tra il reato per il quale è stato condannato (omesso controllo su un corsivo scritto da qualcun’altro!) e la pena, è inaccettabile. Ma a modo suo la sentenza è esemplare. Ora tutti i giornalisti […]

  

Polverini canta. Adesso, ma prima? E Alfano licenzia. Ora, ma prima?

La Polverini se ne va, come era inevitabile. E se ne nel peggiore dei modi, minacciando, ora, di raccontare tutto quello che sa: “Da domani – dice Polverini – ciò che ho visto lo dirò. Le ostriche viaggiavano comodamente già nella giunta prima di me, quindi io non ci sto, non ci sto alle similitudini e nessuno si permetta di dire una parola su me e i miei collaboratori”. La domanda che mi sorge spontanea è: perché solo adesso? Se il marciume era evidente, palese, palpabile andava denunciato prima, durante, dimostrando coraggio e senso civico. Invece la Polverini si è […]

  

Quel complesso degli ex An (che tutto spiega da Fini alla Polverini…)

Non vivendo più in Italia ho seguito distrattamente le vicende del PdL nel Lazio, francamente senza nessun rammarico. Bastavano i titoli per suscitare in me disagio, disgusto ma non sconcerto. Da Marrazzo a Penati, non ci si meraviglia più di apprendere che un politico, qualunque sia la sua casacca, rubi; bensì del contrario ovvero che ci siano ancora degli eletti che non approfittano dell’immensa mangiatoia pubblica. Il caso degli ex An, però, è particolare. Se ripercorriamo la storia del partito, dall’Msi fino alla convergenza nel Pdl, emerge come il filo conduttore sia stata la diversità, non solo ideologica ma morale. […]

  

E dopo Monti… Monti!

Trovo abbastanza stucchevole il dibattito sulla possibile permanenza di Monti al governo e ridicole le affermazioni di molti leader partitici (di sinistra e di destra) sulla necessità di rispettare la sovranità popolare. Il Monti-bis è scritto nelle stelle. Analizziamo con calma la situazione: se si andasse a votare oggi non ci sarebbe una chiara maggioranza. Il Pd-Sel arriverebbe probabilmente primo ma con un margine risicato che non gli permetterebbe di ottenere la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento. Il Pdl arriverebbe secondo ma a poca distanza, poi quel che resta del Movimento 5 stelle di Grillo (l’opera di demolizione […]

  

Ma la Bce NON sta salvando l’Italia

Non mi stupisce che le Borse salgano dopo la decisione della Bce di procedere ad acquisti illimitati di titoli di Stato di Paesi Ue in difficoltà. E’ quel che chiedeva il mondo finanziario, ma l’accordo annunciato come provvidenziale, benefico, salvifico da certa stampa in realtà è molto preoccupante. Per due ragioni. La prima: procedere ad acquisti illimitati di titoli di debito pubblico da parte di una Banca centrale è un’aberrazione economica. Roba da Unione Sovietica. Allora tanto valeva tenerci la lira e le sue svalutazioni economiche, perchè la Banca centrale da qualche parte deve trovare i fondi per procedere ad […]

  

Banche, la truffa di cui nessuno parla

La Giustizia non esiste. O meglio: esiste solo per alcuni. Per altri può essere sempre aggiustata e non mi riferisco a certe consuetudini di andreottiana memoria; bensì e certe strane pratiche in vigore negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Mi spiego: se un imprenditore o un finanziere truffa i propri clienti e la sua colpevolezza viene dimostrata, l’esito è scontato: condanna e risarcimento. Se la truffa è molto grave finisce anche galera. Ora quest’estate abbiamo appreso di uno scandalo colossale che, però non ha suscitato l’indignazione delle masse e men che meno dei giornali; quello della manipolazione del tasso […]

  

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