Speriamo che Monti si candidi…
No, non sono impazzito. Chi legge questo blog sa che non sono certo un fan del premier uscente e non ho certo cambiato idea ma proprio perché cerco di analizzare la situazione con lucidità, ritengo che la vera posta in gioco non sia rappresentata dalla vittoria della destra o della sinistra ma dalla possibilità che il Disegno si realizzi. Quale Disegno? Semplice: quello che, come scritto più volte in questo blog, deve portare Monti alla conferma a Palazzo Chigi. Fino a ieri lo scenario ideale era quello di un Parlamento senza chiara maggioranza di governo, spaccato tra un Pd maggioritario alla Camera ma non al Senato, un Pdl ridimensionato ma ancora capace di bloccare la sinistra, Grillo sufficientemente forte da sottrarre voti al Pd, le minoranze da 5-7% di Lega e Udc. Dunque impossibilità di formare un governo e Monti richiamato al potere per 5 anni sotto la pressione dei mercati.
Monti, però, non è piu quello algido di una volta. Evidentemente non è insensibile al fascino del potere o forse è rancoroso e non può accettare di essere stato licenziato da uno come Alfano ; oppure entrambe le cose. Fatto sta che per la prima volta, anzichè restarsene in disparte in attesa degli eventi, considera di scendere in campo con la propria lista, accompagnato da gente come Casini, Fini, Montezemolo.
Avanti, presidente Monti. Per una volta in vita sua, prenda dei rischi e invochi la solidarietà elettorale degli italiani!
I sondaggi lo accreditano del 10-15%; secondo me alla fine ne prenderà molti di meno, perchè la rabbia nel Paese è trasversale e quasi tutti hanno capito che il Presidente del Consiglio non è il Salvatore della Patria, ma l’esatto opposto. E uno come Monti, in una campagna elettorale infuocata, finirebbe triturato. Ma se anche ottenesse il 15% non riuscirebbe a governare. Non potrebbe più proporsi come Tecnico al di sopra delle parti e pertanto molto probabilmente il Grande Disegno fallirebbe o perlomeno aumenterebbero le chances di un fallimento.
L’importante è che l’opera di distruzione dell’economia italiana da lui perpetrata finora cessi al più presto. E per questo dico: Forza Monti, candidati!

Fausto… beh, …accidenti, questa volta Eddi ha ragione.
Buon Natale .
Giuseppe, eravamo qui! A sparlare di PD, PDL e compania bella.. qualcuno parlava bene di Forza “evasori”, qualcun’altro (molti meno per fortuna) di Grillo.
Se lei frequentasse il blog da un po’ più di tempo, forse si sarebbe risparmiato quest’uscita.
Buon Natale .
FAUSTO (post delle 16.53) invita a tenere accesa la candela della speranza.
E se fosse proprio questa, la speranza, il grande inganno?
E già, poiché colui che spera trasforma sovente il presente invivibile in un futuro vivibile e, da animale attivo, quale dovrebbe essere, si fa animale contemplativo:
osserva l’inaccettabile presente e se lo disegna come futuro accettabile.
Avanti di questo passo, l’uomo fa suo l’antico quieta non movere), e non se ne avvede:
infatti, si immagina sempre pronto a intervenire, in un futuro piú o meno prossimo, sulla realtà per cambiarla.
Comunque, non si può togliere la speranza a chi, purtroppo, non ha altro: è questo il dramma di molti.
A tutti un buon Natale, il piú lontano possibile dalla solitudine.
BUON NATALE A TUTTI.
La cosa che nesun giornale o telgiornale riporta è che il dott. Monti ha governato 13 mesi con l’appoggio del PDL, PD e UDC, e quindi oggis entire certe affermazioni in merito allìeccessivo carico fiscale o al fallimento della politica del Governo Monti, mi suona una stonatura. Dove eravate quando si approvavano i provvedimenti a colpi di fiducia?. Buon natale a tutti
@LordBB e non solo..ci provo ….
A MARCELLO FOA E A TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO SU QUESTO BLOG CHE HANNO A CUORE IL VERO SENSO DELLA VITA (ESSA STESSA), “IL NATALE” CHE CI ACCOMPAGNA OGNI GIORNO RINNOVANDOSI e RINNOVANDOCI…..
——-
Le 4 candele
Questa è la storia di quattro candele che, bruciando, si consumavano lentamente.
Bruciavano e si consumavano inutilmente perché – dicevano loro –
“Nessuno si cura di noi, nessuno approfitta della nostra luce e del nostro calore”.
Così si espresse la prima candela:
“Io sono la Pace, gli uomini non riescono a mantenermi,
penso proprio che non resti altro da fare che spegnermi”.
Così fu, e a poco a poco la candela si lasciò spegnere completamente.
Anche la seconda candela a poco a poco, vedendo spenta la prima candela, si lasciò prendere dallo sconforto e disse:
“Io sono la Fede, purtroppo non servo a nulla, gli uomini non ne vogliono sapere di me e perciò non ho motivo che resti accesa”.
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.
Triste e sconsolata, la terza candela a sua volta disse:
“Io sono l’Amore. Non ho forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza.
Essi odiano perfino coloro che più li amano, i loro familiari”.
E, senza attendere oltre la candela si lasciò spegnere.
Inaspettatamente, un bimbo, in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente.
Impaurito per la semi oscurità disse:
“Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio”.
E così dicendo scoppiò in lacrime.
Allora la quarta candela impietositasi, disse:
“Non temere, non piangere: finché io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre candele. Io sono la Speranza”.
Con gli occhi gonfi e lucidi di lacrime, il bimbo prese la candela della Speranza e riaccese tutte le altre.
Che non si spenga mai la speranza dentro il nostro cuore…
E che ciascuno di noi possa essere lo strumento, come quel bimbo capace in ogni momento di riaccendere, con la sua speranza, la fede, la pace e l’amore.
“”"”"”"”"”"”"”"”"AUGURI BUON NATALE”"”"”"”"”"”"”"
Fausto
@Cristina Concordo a proposito di dimissione e macchioline …
Il diavolo a volte fa le pentole senza coperchi..
——-
Pubblichiamo qui il testo ufficiale del Rapporto al Parlamento europeo dei Periti Indipendenti che hanno accertato la responsabilità collegiale dei Commissari (i Ministri) nei casi di frode, cattiva gestione e nepotismo in seno alla Commissione europea presieduta dal francese Jacques Santer e di cui facevano parte due italiani: Mario Monti ed Emma Bonino.
A causa di questo Rapporto la Commissione è stata costretta a dimettersi con oltre un anno di anticipo sui cinque anni di scadenza del mandato, ma ai Commissari è stata “concessa” ugualmente la pensione oppure l’opzione al seggio di parlamentare europeo. Amministrazione da burla della giustizia che rispecchia la gestione da burla e l’immensa corruzione morale, che va molto al di là di quella concreta, con cui è governato l’impero europeo.
(fondamentale la lettura del capitolo 9 di questo documento che riguarda le CONCLUSIONI FINALI del rapporto)
per scaricare il documento in PDF clicca sull’immagine della copertina del rapporto europeo
FIRST REPORT on Allegations regarding Fraud, Mismanagement and Nepotism in the European Commission (15 March 1999)
tempo….
http://www.losai.eu/quando-emma-bonino-e-mario-monti-frodavano-in-commissione-europea/#.UNhxmKzl93Q
Ciaoo Buone Feste…a presto
Fausto
Pan-Europa , la prova del 9
http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55042
Il programma va avanti, NON mi sono mai sbagliato.
Di nuovo,
Buon Natale a tutti!!!
Fine pena mai. Ecco, proprio così, la nostra pena non troverà mai sollievo, anzi….
Questa è l’ultima del Cobra premier.. Non è neanche capace di scriversi un’agendina, -ina di governo. Ha paura non solo di sporcarsi le mani con la campagna elettorale, ma anche di una macchiolina piccina picciò di penna sul dito per scrivere due righe….
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-sputtanato-dallo-scoop-di-dagospia-il-senatore-renziano-pietro-ichino-costretto-ad-ammettere-48554.htm
Buon Natale !!!
@ Fausto il 23 dicembre 2012 alle 23:05:
non manchero’….proprio oggi pomeriggio dovrebbe passare a prendermi Cameron che andiamo insieme dalla Regina a prendere un té, portero’ i tuoi gentili saluti.
Oggi con la Regina come preparasi all’arrivo dei rappresentati di Orione, e la creazione di un nuovo sistema finanziario per il regno UK nella Confederazione Interstellare….mi vuoi darmi un mano saggio Fausto? Hai qualche idea a tale proposito?
Le promesse, le grandi promesse, sono l’anima della pubblicità.
Al2011 ha perfettamente ragione, sul tema tasse.
Bisognerebbe che qualcuno facesse almeno qualche ora di lezione privata al grande Prof.Supponente MONTI.iL RE DEI RISULTATI NEGATIVI,SUPPORTATO DAI TRE+1 CHE VENDEVA BIGLIETTI, TUTTI QUESTI A CACCIA DI POLTRONE, PERCHè ORMAI NON NE AVRANNO + UNA.
La lezione per MONTI,è quella dell’ASINO DI MARCHINO, che dopo aver abituato l’Asino a non mangiare, l’Asino MORI!
Questa lezione al MONTI,gli servirà sicuramente, e la memorizzerà nel suo grande baglio culturale della sapienza, per completare il suo sapere di economia, PER POTER FARE NEL FUTURO PROSSIMO,ancora il LEADER, se qualche opportunista lo seguirà. Sicuramente li troverà. La mamma Italiana è sempre incinta.
GIANNI.BO.
On.Monti, abbiamo seguito la Sua conferenza e ci sorprende non poco, a fronte delle Sue critiche all’On.Berlusconi circa la sua linearità di pensiero,la mancanza allo stesso modo, di chiarire ai cittadini italiani, cosa intende fare. Oppure ne hanno diritto solo i vari partiti? E poi, la Sua agenda, anch’essa è indirizzata solo ai partiti?
Non reputa i cittadini capaci e degni di conoscere i programmi che, alla fine, riguardano tutti noi? Noi non vogliamo essere di alcuna parte ma, crediamo che gli incassi delle esose tasse imposte potevano benissimo essere prelevati altrove, inutile ora fare l’elenco.E poi, volevamo ricordarLe che la dittatura, in Italia, non c’è più, ossia “o la mia agenda o niente”; in democrazia, se non sbagliamo, tutto si discute in un contesto politico. Non candidarsi significa non assumersi responsabilità.
LordBB il 23 dicembre 2012 alle 22:04:Letto interessnte …..tempo e spazio…
I limiti dell’uomo sono come fiumi, alcuni scorrono veloci, senza incertezza, lungo facili percorsi. Altri passano attraverso mille difficoltà ma arrivano ugualmente al mare. La meta finale è per tutti la stessa.
Oggi ho seguito la conferenza stampa di Mario Monti in compagnia del mio Cane, alle 12.30 il mio Cane ha deciso di salire in Politica con una sua lista propria nome:
“Buon senso”
simbolo:
“un Somaro”
Finanziamento:
“Fieno”
staremo a vedere!!!
tempo…
Ciao BUONE FESTE
Salutami la Regina…
Fausto
Oggi sono andato a fare un giretto al british museum, in particolare sono andato a rivedere la stanza dell’antico egitto… e’ pensavo che questo popolo con un cultura superiore proveniva da un altro pianeta…mentre disegnavo le mie ipotesi di ricerca…mi chiedevo perche’ c’e’ tutta questa fretta di unifcare l’europa, come gli stati uniti…semplice perche’ si vuole avere il controllo gobale…ok? ma per quale motivo?
Poi riflettevo che se oggi giorno dovessimo incontrare un popolo come l’anitco egitto saremmo i loro schiavi….allora un pensa che l’unione fa la forza….ma il problema per me e’ che c’e modo e modo di fare squadra….la strada intrapresa dal Nuovo Ordine Mondiale non mi torva naturalmente d’accordo
liberi pensieri che volevo condividere con voi…
Fausto se puoi leggi
Out of Eden, S.Oppenheimer se vuoi capire meglio la razza umana.
@ depaoli.fabrizio@libero.it il 23 dicembre 2012 alle 15:46:
le mie poche certezze nascono dal DUBBIO……
Troppo buono Fabrizio….
Se volessimo capire in cosa consiste davvero la razza umana, dovremmo solo osservarla in tempo di elezioni.
La virtù del dubbio è la sospensione del giudizio, la capacità di dar ragione all’avversario è la migliore preparazione all’intransigenza e all’intolleranza operosa,inoltre….
Non concepisco saggezza senza diffidenza. La Scrittura ha detto che il principio della saggezza è stato il timore di Dio; io credo che sia il timore degli uomini.
Ciaoo Fabrizio Buone Feste allaccimoci le cinture, in quanto stiamo entrando in una turbolenza che durera almeno 12 mesi se va bene…
Fausto
Caro Fausto, la tua delicatezza è esemplare. Io che ho ancora molto da imparare dal tuo self-contol e che non ho nuora raggiunto il tuo livello di serenità, avrei semplicemente scritto che Gianni, del discorso di Foa, non ha capito un tubo.
Quanto alle tue due affermazioni descritte in un rigo, direi che la prima è abbastanza ovvia, ma non lo è più se collegata alla seconda sulla quale si potrebbero scrivere un paio di libri.
In quanto ad offrire spunti di riflessione, sei sempre il migliore.
Un saluto .
@Gianni il 23 dicembre 2012 alle 08:00:Caro Gianni mi permetto
Il miglior consiglio lo dà l’esperienza; peccato che arrivi sempre troppo tardi.
Il sapere per esperienza è maggior certezza che il saper per ragione, né mai ragione alcuna può giungere a tanto di uguagliar l’esperienza.
Ciaoo
Fausto
ps: Son certo che Marcello Foa sara piu preciso..
Le consiglio di farsi fare al più presto, una accurata visita agli OCCHI, e una TAC,in quanto a quello che dice,mi meraglia il fatto che non venga trasferito, tramite il Suo Direttore, immediatamente in Ospedale, Egregio.
Sul Monti, che Lei scrive,c’è veramente da preoccuparsi per la Sua salute.
Lasci passare le Feste,si mangi tanto Panettone,e se non lo fanno ricoverare dal Suo Uffico del Giornale,ci corra Lei in Ospedale. Stia tranquillo, dalla malattia del MONTI, si potrà guarire. A fine Febbraio guarirà. Auguri Egregio. Però mi viene da dire, nella Redazione del Giornale, non c’è nemmeno non pretendo un Luminare Dottore, ma nemmeno un povero Infermiere?
Credo che sia Obbligatorio, aver la possibilità di far controllare in Azienda, almeno una volta all’anno, i collaboratori.
Capisco che da noi in Italy,si fanno le Leggi, e poi in piccolo, nella pagina seguente, c’è SCRITTO l’inganno,quindi è tutto normale.
Il Vs.Direttore,speriamo che non sia più coinvolto come lo è stato ora,in puttanate simili.
Il motivo di questo intervento, è solo stato, per il semplice fatto che hanno poco da fare i Magistrati, e si annoiano nei Palazzi di Giustizia.Infatti ogni tanto ne esce qualcuno. Guadagnano poco,ci si annoia per il poco lavoro,quindi è meglio passare alla Politica, dove c’è tanto da fare veramente.Ritornando in TEMA,SI CURI Dr. FOA. La malattia MONTIANA,se non debellata in tempo, e per fortuna che il Berlusconi, l’abbia individuata forse in tempo. Di questa si muore,non per cause endemiche,virus o bacilli vari, ma per ogive di pallotole,generalmente è sempre stato così. e lo sarà sempre, a meno chè i Politici nuovi non trovino la cura giusta!
Gianni.
depaoli.fabrizio@libero.it il 22 dicembre 2012 alle 23:01:
Salve, quando parli di moneta non vorresti che sia emessa dallo stato, mi sembra che anche ai tempi antichi i sesterzi li faceva l’imperatore o no, o intendi solo quella di carta, prima la maggior parte era di bronzo, oro e argento assai poco, e non certo in mano a gente come noi, perchè a quei tempi eravamo quasi tutti schiavi di qualche padrone, non che ora ci sia una enorme differenza purtroppo, ti fanno credere di essere libero.Saluti e buon Natale, anche a quelli astiosi.
Al2011 del 22 ore 10 04, ragionamento ineccepibile e logico, azione=mi derubi, reazione=io scappo.
Si può dire che alla base di questo comportamento umano ci sia una giusta e naturale condanna verso il furto. Credo che persino un sinistro lo condannerebbe e non mi contraddirebbe.
La forma di furto più evidente è uno scippo, o i ladri in casa.
A seguire ci sono le tasse e le imposte.
Poi entriamo nel furto meno appariscente ma ancora piu efficace e dannoso: moneta fiat e sistema bancario che opera con la riserva frazionaria, di conseguenza: svalutazione e interessi veri a fronte di soldi prestati, finti. Se riguarda un imprenditore o lavoratore produttivo, questo tipo di furto è quantitativamente anche più cospicuo.
Se è umano difendersi dal furto, e se è normale difendersi autonomamente dallo scippo o dai ladri in casa,
Per quale motivo vogliamo continuare a pensare di delegare uno stato per difenderci dai restanti furti come tasse, moneta e banche quando lui stesso è il principale artefice e complice di queste rapine?
Possiamo aggiustarci anche senza.
Meglio soli che male accompagnati.
Scagliarsi contro i politici e le tasse è sacrosanto ma non sufficiente, è solo una parte del problema perché la stragrande maggioranza degli schieramenti danno per scontato che si debba continuare con questo sistema economico e monetario, senza nemmeno metterlo in discussione.
Se anche arrivasse un politico a propormi 0 tasse ma legittimando il potere di stampare moneta allo stato o agli stati, e continuando ad autorizzare le banche ad operare con le attuali regole, sarebbe comunque un criminale, un ladro raffinato e schifoso.
Il terrorizzarci con il collasso monetario è una false-flag, LORO lo temono perché questa moneta è basata sulla fiducia e perderebbero quella fiducia (mal riposta) di milioni di utilizzatori, come dovrebbe essere.
Perderebbero il potere e il potere tornerebbe al mercato.
Allora proviamo a cambiare approccio: azione=mi derubi, reazione=ti rompo la testa.
Un saluto .
Al2011 il 22 dicembre 2012 alle 10:04:
tra quegli ultimi che hai accennato ci sono la maggior parte degli statali(sistemati) che danno talmente per scontata la loro condizione blindata che si ritengono poco abbienti se non “poveri” in canna..ma le pippe se le fanno pure da loro(si autoconvincono che sono proletari sfruttati)e ci sono gli “affamatori” e gli “sfruttatori” privati..che “rubano”..(loro noo) acquisendo nel tempo un’imbruttimento morale, invidioso, sapendo che da quella condizione di loro libera scelta, preferendo non uscirne, non potranno mai ragranellare di più(che poi non è detto visto che fiocca tra loro il nero)..ma sono affaracci loro..e facessere vivere bene e meglio anche gli altri.
Ops….nella fretta mi sono dimenticato di fare gli auguri al Popolo-Bue, ai fans di Monti&Company
Al popolo BUE auguro un misero Natale: pieno di IPAD/APPLE vesititi di marca, serate in locali VIP e TANTO TEMPO DA SPENDERE IN FACEBOOK!
Perché un pensiero cambi il mondo, bisogna che cambi prima la vita di colui che lo esprime. Che si cambi in esempio.
L’Italia non riesce a cambiare da sola
PERCHE’ LA SINISTRA (E MONTI) NON CAPISCE NULLA DI ECONOMIA E FA SOLO DANNI QUANDO GOVERNA…
Vorrei far notare la grottesca vicenda dell’attore francese Depardieu, letteralmente perseguitato dal fisco francese (che gli ha mangiato l’85% dei suoi guadagni degli ultimi anni), e che ha deciso di andarsene in Belgio, e – pare – anche in Russia.
Solo i cretini non capiscono che tutto ha un limite, e se costringi una persona a lavorare solo per pagare tasse, o quella se ne va in un paese in cui ciò non avviene, oppure smette di lavorare del tutto, e anche il fisco perderà definitivamente le entrate che quella persona/azienda avrebbe potuto fornire, oltre ad avere gente in più da mantenere. Un comportamento cretino e autolesionista.
Eppure i sinistri (e Monti) “ragionano” così, perfino Grillo aveva detto che sono peggio della mafia, perchè almeno la mafia col pizzo sa qual è il limite delle richieste, se no il negoziante chiude e smette di avere entrate, e loro non beccano + nulla.
Negli anni ’70 anche gli svedesi l’avevano capito, col welfare più gonfiato del mondo, e le tasse + alte, poi avevano visto che le aziende chiudevano sempre più, e i “vip” (tennisti: Borg, registi: Bergman, etc.) scappavano a Montecarlo.
E allora hanno abbassato drasticamente le tasse sulle aziende/professioni, e hanno ridotto gli sprechi del welfare.
Io credo che sia vero che nei sinistri (tra cui i francesi di Hollande) ciò che domina è solo l’INVIDIA sociale. Essendo dei falliti, incapaci di creare cose utili, ma solo di leccare e prostituirsi facendo carriera nei partiti, loro preferiscono mettere tutti a terra (nella cacca), con la scusa dell’uguaglianza.
Poi di fatto finiscono solo per impoverire tutti, e arricchire le nuove nomenklature (come nell’ex URSS), che oggi ruotano attorno alla euro-buro-finanza ladra.
Ma questa è la “logica” della sinistra di oggi, e delle mosche inutili (Casini, Montezemolo, Fini; etc.) che le ronzano attorno, attirate dalla puzza.
@Al2011 il 21 dicembre 2012 alle 19:29:Carino il video….Arriva il momento in cui, dopo aver perduto le illusioni sugli altri, si perdono quelle su se stessi.Altro esempio di come é messa l’ITALIA e non solo….
Costa Concordia: il Gip nega ancora la revoca l’obbligo di dimora per Schettino
Non potrà allontanarsi da Meta di Sorrento. Una analoga richiesta era già stata richiesta lo scorso ottobre
Il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, ha incassato un altro no alle sue richieste di ottenere la piena libertà: il giudice per le indagini preliminari Valeria Montesarchio ha respinto la richiesta di revoca dell’obbligo di dimora che il difensore, l’avvocato Domenico Pepe, ha presentato mercoledì scorso.
Schettino, pertanto, non può allontanarsi da Meta di Sorrento (Napoli). Per Schettino si tratta del secondo rifiuto in pochi mesi. Una prima istanza fu presentata dall’avvocato Bruno Leporatti, che intanto ha rinunciato all’incarico di difenderlo: il gip Montesarchio anche in quell’occasione l’ottobre scorso negò la revoca.
“Sembra surreale, pur essendo indagato per gli stessi reati, che si insista nel mantenere una misura solo a Schettino giustificandola con il pericolo di reiterazione del reato – commenta la difesa di Schettino, con l’avvocato Francesco Pepe – Crediamo che sia chiaro a chiunque come questo risulti impossibile nella realtà”.
non comment
Ciaoo
Fausto
Vivissimi AUGURI di Buon Natale e che il 2013 ci porti il risveglio da questo incubo, la fine dei banksters e un po’ di giustizia per tutti noi.
Avete presente i films di cartapesta hollywoodiana, quando con gli effetti speciali tutto il cartone crolla e viene giù? Ebbene non si costruisce nulla sulla sabbia e prima o poi chi lo fa a spese degli altri, dovrà pagarne pegno. Non praevalebunt!
ecco cosa hanno fatto i poteri montiani alle genti europee
http://www.wallstreetitalia.com/article/1475944/lobby/senza-vergogna-ue-ha-regalato-a-banche-13-del-pil.aspx
se avessero anche solo regalato il 13% del PIL alle imprese e alle persone
ci saremmo gia’ ripresi da un pezzo….
Oggi sono andato al mio supermercato…..un terzo delle persone che una volta affollavano questi centri del consumo Natalizio….carrelli mai stracolmi…uno due panettoni….mai visto nella mia vita.
Mandiamo questa feccia a casa, tutti….
>>>Monti si dimette<<>>Ci lascia in queste condizioni<<<
"Impoveriti e senza lavoro"
68% di contratti a termine.
1.128.000 tra i 15-34 anni in cerca di lavoro.
Donne inattive,48%.
10.490.000 lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.
12.280.000 occupati nell'anno in corso.
165.000 in meno rispetto all'anno precedente.
30% gli italiani a rischio POVERTA'-in un anno aumentati del 3,3%.
Al sud rischio del 39,5%,nord 24,6%,media nazionale 15%.
2.780.000 famiglie in condizioni di povertà su 8.170.000 persone.
16% delle famiglie non arriva a fine mese.
Circa 8.000.000 di pensionati,vivono con meno di 1.000 euro al mese.
Consumi fermi,per 2.500.000 famiglie.
8 italiani su 10:(FFANKIULL MONTI!!!)il restante è imBUEggiato.
"LA VERA FINE DEL MON-TI"
(BAT)DamyEku "SENZA PAROLE"
@Fausto
Povera Alitalia, con Colaninno al vertice, cosa ti aspettavi?
Avremmo potuto prendere esempio dal risanamento della Swiss (ex Swissair) che ora è perfino in utile da qualche anno.
Ma come al solito in Italia le grandi società devono subire il ricatto del paleo-sindacato di cacca.
Il futuro dell’Alitalia è questo
http://www.youtube.com/watch?v=XGp6PsqFx4U
con “hostess” come la “signora”, e “comandanti” come Tumulato/Banfi.
Prego andare al punto 3’40″ dell’esilarante filmato di youtube, quando Banfi manda i passeggeri a terra a “spingere” l’aereo che non parte.
ahahahahahahhhhhh!
Troppo divertente!!!
Buon Natale e buon 2013 a tutti
A proposito…c’è ancora un po’ di tempo per la profezia Maya. Buona parte del mondo l’ha già passata, ed è già col fuso al 22 dicembre, ma noi, gli USA, ecc., potremmo ancora ricaderci.
Mah, tutto sommato…piuttosto di un 2013 con Monti o Bersani…o con Prodi presidente della Repubblica (già vomito al pensiero!)
Salve tutti!?
“Berlusconi” >>>Da minacciato a MINACCIARE<<<
Non capisco questo tipo di politica,MINACCIARE Monti per il Colle.(MMA!?)
Adesso Berlusconi avverte Monti:"se ti candidi,devi dire addio al Colle"
(Tratto da il giornale one line)
Mi domando,perchè questo sistema comunista Berlusconi!? Cosa ha in mente? Ha paura che se si candidasse Monti,non spariranno i CASINIFINI-TI? "Ma sono ggià spariti" Allora? O…forse,non avrà quella maggioranza alle camere per far cadere quanto prima il Bersani eletto premier? Berlusconi,ricordi:l'INTELLIGENZA ha sempre battuto l'astuzia!!! Quindi,non le usi entrambe,si cade nel tranello:di chi furbizia ferisce di furbizia perisce.Quanti politici hanno usata la furbizia per fregarLa caro Berlusconi? E quanti sono stati FOTTUTI dalla SuA intelligenza"Quanto ne aveva da vendere?"(spero ne abbia ancora).Caro Berlusconi,non ha detto sempre che non vuoLe lasciare l'Italia ai comunisti? perchè si comporta come TALI?.
franco epifanio,ciàcià.Credo da l'anno prossimo si entra in un EPOCA-ACQUARIO,(Io mi riconosco in questo dsegno)credo si andrà incontro a positività."Sempre se i segni zodiacali sono credibili."hahahah"
Buone feste a tutti,famiglie e non.
FoA,ndò sse le passe le festività? A scrivere qualche altro libro? E…quale il titolo del prossimo? A patto l'ironia,FoA!!! Sse faccia con la famiglia le più sentite feste.(BAT)DamyEku
franco epifanio il 21 dicembre 2012 alle 14:09:
Anche il sinistro vi fà gli auguri, pure a quelli che maltrattano chi non la pensa come loro, a quanto pare siamo sempre vivi, asteroidi non ne sono arrivati,Saluti.
@ Fabrizio De Paoli
Ti ringrazio per gli auguri che ricambio.Aggiungo solo che questo prossimo Natale e anno nuovo ci possa portare una maggiore tranquillità e sicurezza
cosa che in questi ultimi tempi abbiamo perso un po.
Fermo restando che in primo piano è la salute.
AUGURI A TUTTI I FREQUENTATORI DEL BLOG E A MARCELLO FOA.
franco epifanio
P.S.
Con Andrea Pellis non c’è alcun disaccordo,mi sembra di avere capito che è un vero liberale.
@ Andrea Pellis del 20 dic. ore 20.02
Caro Andrea,Silvio Berlusconi riguardo l’Europa si è espresso abbastanza chiaramente.
Non credo che per convincerti debba dichiarare guerra a tutta l’Europa,sei d’accordo?
Ma sì Andrea io so che voterai per Silvio,per il momento accontentiamoci di quanto ha detto sulla Germania e la Merkel.
Ricambio gli auguri di buone feste.
franco epifanio
Meglio un Socrate insoddisfatto che un imbecille soddisfatto
Il discorso non può però finire qui. Per il semplice motivo che l’economia, quella in cui siamo tutti intrappolati, ha trovato un’astuta fuga per la tangente. La quale appare anche come una perfetta conclusione logica perché ci porta a credere che solo consumando possiamo renderci felici o, come ci predicano preoccupate le nostre stesse autorità, far crescere il mitico prodotto interno lordo, tasso di salute della nazione. Insomma, ecco l’economia della felicità! Che, quasi superfluo dirlo, raggiunge il suo tripudio proprio in questi giorni, quando riesce a fare tutt’uno tra Natale e euforia di consumo.
La domanda, quindi, non è tanto se i soldi rendano felici quanto se consumare renda felici. Si rischia di scivolare nella retorica dell’anticonsumismo, è vero: facile criticare e lamentarsi ma poi, alla resa della coerenza, nessuno rinuncia a niente e tanto meno indietreggia. Anche perché, paradossalmente, non vuol sentirsi meno felice degli altri. Non è un tema nuovo. Basterebbe citare uno dei padri dell’ economia, il filosofo inglese John Stuart Mill, vissuto nell’Ottocento, che sembra anticipare i nostri tempi proprio quando nel suo «On Liberty» (1853) parla di economia, libertà e felicità: «Meglio essere un Socrate insoddisfatto che un imbecille soddisfatto», ammonisce. Per dirci che c’è qualcosa d’altro oltre il consumo materiale. E poco più avanti: «Se la terra deve perdere le sue bellezze a causa dei danni provocati da una crescita illimitata della ricchezza, aggiungerei allora che è meglio rimanere dove stiamo prima di essere costretti a farlo per necessità». C’è già tutto. Dimenticato, da noi , dai politici e dalle cattedre di economia.
http://retedue.rsi.ch/home/networks/retedue/plusvalore/2012/12/21/consumo-e-felicita.html
tempo…
Fausto
@mariolino :
E vero quello che dici sulla DC e De Gasperi che nel 1948 prima delle elezioni politiche, all’Hotel Hassler di Roma gli agenti della CIA distribuirono qualcosa come cento milioni di dollari odierni per comprare gli opinion leader del periodo ed assicurarsi che il partito comunista non vincesse le elezioni , intenzionato poi nel caso a passare al blocco sovietico. Truman e la CIA , vanno ringraziati per averci salvato dal fare la fine della Romania o della Bulgaria. la CIA temeva un’insurrezione del partito comunista nel 1947/48 nel Nord Italia dove erano maggioranza ed avevano circa 100.000 partigiani armati fino ai denti. Ma anche la CEKA ( il nonno del KGB ) inviò montagne di denaro al compagno segretario Longo , per organizzarsi meglio. L’unica differenza è che i comunisti utilizzarono i soldi dell’URSS peer creare un’organizzazione capillare su tutto il territorio che è ancora il punto di forza del PD odierno , mentre i democristiani e loro alleati si limitarono ad incamerare le mazzette migliorando solo il loro tenore di vita. Il KGB poi negli anni della guerra fredda infiltro moltissimi giornali come Repubblica e il Corriere della Sera arruolando giornalisti , nello scopo di mettere in cattiva luce gli USA e tutto il mondo occidentale. Se oggi siamo ancora un paese semi-civile lo dobbiamo a Ronald Reagan che con il suo programma di ” Star Wars ” fece implodere il sistema industriale dell’URSS. E il fatto che nel 2013 si candidino a comandare i nipotini dei fautori dell’URSS , dimostra quanto forte fosse il mix tra comunisti e cattolici di sinistra , la storia si ripete con Bersani e Monti. Prosit
@Al2011 il 21 dicembre 2012 alle 09:01: Concordo.. Se non si è ancora stati bastonati a sufficienza, e se non si è sofferto abbastanza, c’è anche un altro modo per svegliarsi: ascoltare.
—–
Nel frattempo…
Tre miliardi bruciati, Alitalia ha bisogno di un altro salvataggio
Tutto da rifare. Nonostante i 3 miliardi di euro iniettati dalla cordata italiana promossa da Berlusconi, Alitalia avrà bisogno di un nuovo salvataggio. La compagnia di bandiera perde 630mila euro al giorno e in cassa ci sono soltanto 300 milioni.
TEMPO…
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/alitalia-salvataggio-da-rifare#ixzz2FgT31rFS
Ciaooo a presto grazie Buone Feste
Fausto
Mi trovo molto d’accordo con l’analisi di Foa , e credo giusto splittare l’ex PDL in varie formazioni che si identificano nelle sue diverse anime , nella speranza di non finire 5 anni sotto il catto-comunista Monti e il amico massimalista Bersani.
@@@ A tutti gli amici & nemici conclamati del Blog, al sempre intrepido ed intelligente Dott.Foa,
Visto che la fine del mondo è già passata, Vi auguro a tutti, famiglie ed amici cari, un buon Natale, reso alla pace ed alla riflessione, allegria e tanta forza d’animo.
Alessandro
Tanti auguri di buon Natale a tutti. E speriamo che l’anno nuovo ci porti una ventata di libertà.
http://tagli.me/2012/12/19/1932/
Male, molto male. Un mondialista che si nasconde dietro a parole da liberista. E dire che per un attimo ci avevo sperato…
Praticamente l’unica cosa condivisibile è che il neuro è stato una scelta criminale e premeditata (però dobbiamo restare dentro. Ma che senso ha?). Per il resto meglio lasciare perdere. Tipo “guardiamo alle piccole e medie imprese che tengono in piedi il paese” ma vogliamo che si uniscano e diventino grandi. Ma per favore!
Bye Bye Fermare il Declino. Che delusione…
Lord BB e Cristina Agnello, ringrazio e ricambio gli auguri.
Faccio gli auguri a tutti, compreso Marcello Foa confidando che usi i suoi poteri di medium per far tornare il fantasma o i fantasmi.
A Franco Epifanio invece, oltre che fare gli auguri di buon Natale, auguro di ascoltare Andrea Pellis.
Io mi auguro che crolli al più presto il castello di carte, che la gente si renda indipendente dalla schiavitù dello stato, che trovi le motivazioni ed il coraggio per farlo, …. e rinascere finalmente libera.
Auguri .
Questa è la verità è voi del Giornale dovreste avere il coraggio di pubblicarla in prima pagina http://icebergfinanza.finanza.com/2012/12/20/italia-mai-rischiato-il-fallimento/
CHE VECCHIUME IMMONDO!!!
Da una parte i comunisti alla Bersani (il povero ridicolo incapace funzionario di partito [con la faccia di Ferrini, quello dei pedalò] che mai ha lavorato, e che quando governava con Prodi sapeva solo prendersela coi taxisti, che voleva abolire i pagamenti in contanti, che aveva tolto le commissioni sulle ricariche dei telefonini (e subito le compagnie telefoniche avevano alzato altri costi!), facendo passare queste cazzatine ridicole all’acqua fresca, e perfino dannose, per grandi riforme economiche) che non contenti di avere sostenuto Monti, che ha costretto gli italiani a s-vendere anche i gioielli di casa per pagare l’IMU, ora delirano di patrimoniali, e hanno anche il coraggio di dire che “grazie” a loro siamo entrati in Europa, (a farci derubare alla grande!).
Dall’altra Berlusconi che va da Vespa, e pur dicendo una cosa giusta (togliere la famigerata l’IMU), a chi gli chiede dove trova le risorse per coprire il mancato gettito, anzichè elencare la marea di sprechi (primo tra tutti: la mancata adozione di costi standard per l’acquisto di beni/servizi della p.a.) da eliminare, riesce solo a dire che metterebbe una tassa sui giochi d’azzardo (?????)
Non aggiungo molto a ciò che ha scritto sotto Fausto, ma dico solo 2 cose.
1) E’ una pena avvilente andare in un bar, e vedere sempre più anziani grattare un cartoncino sperando di vincere qualcosa per integrare le pensioni, o farsi derubare da una slot-machine. Solo per questo i politici attuali si meriterebbero l’ergastolo, e non venitemi a dire che la povertà c’è ovunque, perchè l’Italia anche solo 15-20 anni fa non era ridotta così.
Altro che “salvatore dell’Italia” Monti andrebbe fucilato, e basta.
2) Si dice che nel corso della vita ciascuno di noi cambia 6 volte le cellule del proprio corpo, e questo spiegherebbe anche perchè cambiamo.
Berlusconi deve averle cambiate 60 volte, oppure ultimamente devono avergli praticato una liposuzione cerebrale.
Pensare che un imprenditore che si era sempre segnalato per capacità innovative straordinarie, ora si sia ridotto a proporre le cose che ai tempi dei governi “balneari” di Rumor o Forlani, negli anni ’70, dicevano i politicucci democristiani (una tassina sui giochi e i tabacchi), fa davvero pena.
E’ proprio vero che la politica romana distrugge anche i più tosti. Anni di Tremonti, di Letta, di “lecca”, di Verdini, Scaiola, Bondi,Mi associo ecc., ed ecco il risultato finale.
Mi associo agli auguri di Cristina, anche a favore di Foa e dichi tiene in piedi questo blog , dove non ci sono “moderatori” e dove si può parlare liberamente.
Grazie e Buon Natale (speriamo).
Nessuno sa di essere fortunato fino a che non lo colpisce la sventura.
——
L’Italia nuova Las Vegas, mille nuove sale poker
Vi tolgo IMU sulla prima casa. Il conduttore televisivo Vespa chiede a Berlusconi come troverà i soldi per compensare la mancata entrata fiscale ed arriva la risposta: 1,8 miliardi con una tassa sui giochi pubblici e poi ecc …ecc…
Perfetto, intanto il partito di Berlusconi (PdL), in linea con il suo leader, ha presentato un emendamento in Parlamento per avviare con urgenza l’apertura di mille sale poker in Italia fin dal primo gennaio 2013.
Qui la sconcertante notizia
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-913a634d-330c-4103-90d2-f484135a1e23.html
——-
La diffusione dell’azzardo in Italia non è solo opera di Berlusconi, lo stesso Monti avrebbe fatto partire le nuove sale gioco nel giugno 2013, e in passato altri governi hanno fatto leva finanziaria con il gioco d’azzardo.
Lo Stato ci guadagna. Ci guadagnasse solo lo Stato, ancora sarebbe comprensibile; ma ci guadagnano un una “banda” di imprese che si occupano di tale “caritatevole” attività che nulla ha a che fare con la produzione o i servizi.
Già ogni tabaccheria gronda di biglietti di lotterie, di propaganda del lotto e di macchinette mangia euro; dal 2013 potremo avere sotto casa un piccolo casinò, e se vogliamo restare in casa c’è l’azzardo online. Mentre in USA esiste una città chiamata Las Vegas, in Italia il gioco d’azzardo si diffonderà per tutto lo stivale.
Certo, il cittadino per risolvere i suoi problemi finanziari si potrà rivolgere al gioco d’azzardo e in questo modo un paio vinceranno e per altri cento aumenterà la disperazione più buia, alcuni resteranno addirittura prigionieri del gioco al punto che saranno necessari interventi sanitari per curarli.
tempo….
Fausto
ps.La sobrietà non è soltanto una virtù di cui il sistema economico e produttivo basato sulla crescita del prodotto interno lordo ha voluto cancellare accuratamente ogni traccia perché non se ne serbasse nemmeno la memoria nel giro di una generazione, ma è, soprattutto una manifestazione di intelligenza e di autonomia di pensiero.
Carissimi tutti e carissimo il nostro Marcello, vi auguro di cuore tutto il bene possibile per voi e le vostre famiglie. Che ci sia un po’ di serenità, così possiamo ricaricarci le batterie per combattere al meglio delle nostre forze.
Buon Natale !!
P.S.: un pensiero augurale anche a coloro che nell’ombra gestiscono tecnicamente questo blog e a tutta la redazione. Non dimentichiamo che è anche grazie a loro che possiamo parlarci, soprattutto liberamente !!
Auguri a tutti e alle vostre famiglie. Speriamo in un anno migliore di questo; forse ci vuole pochissimo.
@LordBB Auguri….
Quello che conta tra amici non è ciò che si dice, ma quello che non occorre dire.
http://testelibere.it/video/il-migliore-augurio
@franco epifanio il 20 dicembre 2012 alle 17:00:
No, a meno che non prenda una posizione netta e chiara contro la neuropa e il neuro.
“Berlusconi legge il blog di FoA!!!”
Non è in questo blog,che si è sempre scritto che il confronto serve a indicare l’elettore verso un candidato? Berlusconi,questo l’ha capito!? Addirittura si propone come sfidante.(Clap-clap-clap).Questo è il Berlusconi che la gente apprezzò e votò da 1994.Infatti,stamattina era a RADIO ANCHIO-RADIO uno.E…non è in questo blog che si è odiati i TRADITORI CASINIFINI-TI? Berlusconi”Forse leggendo il blog di FoA si sarà reso conto degli errori,e avrà preso la linea del blog credo.”Contro CasiniFini-ti e Monti” per una via d’uscita verso la credibilità dell’astensionismo.A prescindere…forza Berlusconi,continua su questa strada verso le elezioni,vedrai la sinistra sarà MATATA.We!!! E…non ce fare n’altro SGARBO ok? Altrimenti,Arcore la femo crollà? “ahahahahah” Chissà un confronto con:Grillo,Monti,Bersani?” è tipo da confronto,quest’ultimo? Visto balbettando con quello di Renzi ha perso di brutto!?”(infatti,Renzi aumentò voti al ballottaggio,Bersani li perse).(BAT)DamyEku
@ Andrea Pellis 20 dic. 12.47
Berlusconi ha detto che se tutti i suoi elettori
torneranno a votare per lui vincerà di nuovo le
elezioni.Io credo in Berlusconi.Allora non non ci sarà più trippa per gatti per nessuno,tanto meno
per quel insulso di Monti.
Un piccolo sforzo quindi,tutti a rivotare per il Cavaliere.
franco epifanio
Esplode in Italia l’ossessione maniaca della candidatura politica alle elezioni.
La truffa prosegue inarrestabile….
C’ una notizia in questo post, a mio avviso disgustosamente oscena e chiaro simbolo di un’Italia degradata. E’ lunga un rigo. Si trova come post scriptum. Senza commento aggiuntivo, augurandomi che, così, risulti più incisiva per le coscienze pensanti di questo paese. Potete star certi che nessuno ne parlerà, né oggi, né nel prossimo futuro.
Il post, invece, è una riflessione su quanto sta accadendo in questo periodo, in Italia, che mostra alcuni aspetti che definirei “antropologicamente interessanti”: la trappola della totale ubriacatura di narcisismo che sta spingendo questa nazione bulimica verso un disastro annunciato.
——
P.S. Ieri al pomeriggio, la commissione bilancio della Camera dei Deputati, con voto unanime (PD PDL Lega Nord Udc FLI Api) ha votato per dare il via a 1250 nuove concessioni per aumentare del 14% dal 1 gennaio 2013 la diffusione di slot machine nel territorio italiano, consentendo anche l’apertura di ben 750 nuovi mini casinò nelle più importanti città italiane, di fatto, quindi, mettendo la parola fine a qualsivoglia forma di lotta e opposizione al dilagare della ludopatia, del gioco d’azzardo e della presenza delle mafie criminali organizzate nel nostro territorio.
tempo…..
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.ch/
Cordialmente
Fausto
Ps Non esiste il “gioco d’azzardo sociale”. O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo… o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace… non giocare.
Salve tutti!?
Caso Unipol,il Pm chiede un anno per Berlusconi.
A questo punto è doveroso andare a votare e matare i REBOSCIATISINISTRATI-VILISCIACALLI-LECCHINIEPOCALI.Appena ci si avvia alle elezioni,sono sempre li in agguato per faforire i REBOSCIATI.(BAT)DamyEku
Monti si candida,ora si vedrà quanti voti prende, non ha dato retta a Silvio, e nemmeno a Bersanov, si vede che la cadrega piace anche a lui, il potere è tutto.
@LordBB il 20 dicembre 2012 alle 13:58:
Altrettanto!
franco epifanio il 19 dicembre 2012 alle 18:36:
Sig Franco Epifanio, non è con le trasmissioni cosidette politiche che si forma o modifica l’opinione, intanto sono viste da una piccola minoranza di votanti, e spesso hanno l’effetto contrario, fortificano l’opinione di molti e non spostano niente, sono molto ma molto più efficaci le cosidette trasmissioni di intrattenimento, o quelle della moglie di Costanzo, agiscone molto profondamente sulla mente di chi non segue la politica, ma comunque vota, forse ai frequentatori di questi blog non fanno effetto, ma su mia suocera e tanti altri funzionano eccome, se conoscete qualche psicologo vi potrà dire della efficacia superiore dei messaggi indiretti rispetto a quelli diretti, infatti nessuno cambia opinione se ascolta Santoro, da tenere presente che Silvio non possiede solo 3 tv ma anche la maggiore casa editrice italiana, che pubblica i giornali più venduti, che non sono certo i quotidiani, ma sorrisi e canzoni e roba simile, oltre ai libri.
In Italia non è vietato ad uno cone lui fare politica, in tutti gli altri paesi civili si, non vi domandate mai perchè, Murdoch non potrebbe mai presentarsi.SAluti.
@ CARI AMICI e CARO FOA,
VI AUGURO UN FELICE NATALE CON I VOSTRI CARI, E UN RICCO 2013, A TUTTI VOI. W GLI ITALIANI!
Ci risentiamo con il nuovo anno.
LordBB
p.s> Il mio “amico” (anche lui 30 novembre
Winston Churchill diceva: “Non ci arrenderemo mai” questo e’ lo spirito che ha permesso ad un popolo di resistere e vincere la guerra. A noi forse lo spirito non manca, ma non c’e’ organizzazione, metodo e strategia.
a dopo….
Stipendio di un medico Rumeno!!!
http://buongiorno-romania.ro/content.php?lang=it&pag=w15&st=munca&id=2044
Ciao Random a presto
Fausto
Monti candidato. E con il peggio del peggio! Contento, caro Foa?
Purtroppo temo che sia questo il motivo per cui lo spread cala… Gli strozzini tirano la volata al traditore criminale monti.
@random64 il 20 dicembre 2012 alle 00:49:Giusto ma la Romania (e non solo)é usata dal’UE (Multinazionali)
come bacino di manodopera a basso costo, delocalizazione prima , immigrazione in UE poi…
——
http://www.balcanicaucaso.org/aree/Romania/Romania-gli-emigranti-non-tornano-a-casa-90826
—–
Una cosa é certa é il Mercato a determinare la Geopolitica ed il nostro prossimo futuro o sbaglio ?
Ciao a dopo..
Fausto
Fausto il 19 dicembre 2012 alle 16:53
la questione greca e’ stata sottovalutata non si puo’ negare l’alta percentuale di statali..e prebende annesse, sprechi evasione e vita al di sopra delle proprie possibilita’ dimenticando dopo tutto (lasciando perdere i fasti del passato fuori luogo) che trattasi di un “paesello” economicamente insignificante con poca produzione, il pil quando era a regime equivaleva piu’ o meno a quello di un grossa regione Italiana es il lazio..poi i rapaci delinquenti hanno buttato benzina sul fuoco, piuttosto Fausto se mi puoi spiegare in che limbo si trovano nazioni come la romania, io sinceramente non riesco a capire, non hanno l’euro pieno ma stanno dentro, come sono messe?
MES/ Monti nomina senza il Parlamento: e sceglie l’amico dei ministri, ex Banca Mondiale
Tanti sono i punti di domanda sul MES (il Meccanismo europeo che obbligherà l’Italia a versare oltre 125 miliardi nei prossimi cinque anni). E certamente l’atteggiamento del governo Monti non aiuta a dissimularli: nonostante infatti fosse stato deciso che le nomine per il consiglio dei governatori e per il cda del MES sarebbero state condivise con il Parlamento, alla fine Monti & co. hanno deciso per una scelta d’imperio e arbitraria. Senza coinvolgere minimamente Camera e Senato, senza “attivare un procedimento di verifica parlamentare sui criteri di scelta e sui curriculum dei membri”, è stato nominato – peraltro per entrambi gli incarichi – Vincenzo La Via, attuale direttore generale del tesoro (incarico che fu di Grilli), ex Banca Intesa (la ex banca di Passera) ed ex direttore finanziario della Banca Mondiale. Il Parlamento non esiste.
tempo…..
http://www.infiltrato.it/inchieste/italia/mes-monti-nomina-senza-il-parlamento-e-sceglie-l-amico-dei-ministri-ex-banca-mondiale
Salutini….
Fausto
Draghi a Monti: nessuna ripresa nel 2013. L’Italia peggiorerà
Mario Monti è in campagna elettorale e dice che tutto va bene.
Anzi lodando il suo governo ha pure detto, nel messaggio di auguri natalizi per i ragazzi, “il 2013 sarà l’anno della crescita”.
Se lo dice lui dobbiamo credergli?
Ormai con un Paese stremato dalla pressione fiscale e con le tasche vuote per pagare l’Imu, si spera che per una volta il Prof abbia ragione.
Ma quasi sicuramente siamo davanti ad una proiezione fiduciosa sul futuro dettato dalla campagna elettorale del Prof. Ormai non fa altro che dire che tutto andrà bene il prossimo anno grazie al lavoro del suo governo. Ma a rovinargli la festa proprio oggi arriva l’altro Prof che siede a capo della Bce, il suo alterego, l’altro SuperMario Draghi.
Il presidente della Bce ha dichiarato: “L’economia resterà debole nel 2013 e l’outlook a medio termine dell’attività economica resta complicato. Le riforme economiche funzionano, sono il cammino giusto e i governi dovrebbero proseguire su questa via, anche se nel breve termine, il prezzo per i cittadini è elevato”.
Tradotto: il 2013 sarà ancora un anno molto difficile e dovremo ancora continuare a pagare tasse su tasse.
Il Prof in loden allora ha mentinto sapendo di mentire?
Dove sta la verità. Sotto elezioni e con un pensierino ad una lista propria l’ultima spiaggia di Monti è una sola. Dire che il peggio è passato e che il futuro è radioso. Perchè se solo dicesse che gli italiani devono ancora sopportare il suo macigno fiscale le speranze di vincere alle poletiche sono praticamente nulle. Mario Draghi è come se dall’alto della Bce avesse tirato le orecchie al Prof ricordandogli che il peggio non è prorio passato.
Voi a quale Mario credete?
A quello che scende in politica o a quello che continua a predicare sacrifici?
Saluti
Fausto
Un giorno ascoltando su Radio uno,BaoBab c’era Vendola contro tutti…eh…eh…eh…Tutti sì,ma testate di sinistra che facevano le domande.mandai un mess.nel quale scrissi:facile rispondere a domande inutile.Mi inviarono la risposta:perchè non bastano? Risposi:no perchè di PARTE.Le testate erano:l’Unità,(ricordo)la Stampa e la Repubblica.Mi meravigliai,in quanto RADIOuno e BaoBab ha conduttori intelligenti.(BAT)DamyEku
franco epifanio,il voto lo devo valutare ancora.Non vorrei andasse ad ingrassare i TRADITORI-CASINIFINI-TI.In questo momento,preferisco aiutare dando il voto ai sinistrati,basta che spariscano questi due TRADITORI.(BAT)DamyEku
franco epifanio,ciàcià.
Non mi nominare la FROCIA della DANDINI,quella estradatasinistrata se la butti dentro una fossa di maiali la rifiuterebbero anche.Non parliamo di RAI3,che ancora oggi manda in onda programmi di:nazisti,fascisti Mussolini ecc.da chiudere quell’ammasso di diffamatori inutili.franco epifanio,ricordo tutti quei personaggi SCHIFOSI che hai citato e fattomi ricordare la loro negatività,e nella società e in Italia.Certo che ricordo il foggiano Celentano,forse,non sarebbe emigrato avrebbe imparato a farsi una cultura più saggia.Saviano? E’ rinato da quando Berlusconi ha detto si ricandiderà,infatti la ZUPPA senza “Porro)speriamo gli vada di traverso. ahahahahah
franco,ieri sera abbiamo assistito a Berlusconi contro i giornalisti direttori sinistrati,cioè di parte e di parte.Berlusconi li ha matati tutti,infatti,non sapevano ne fare domande ne dare risposte concrete;e difronte all’evidenza volevano depistare l’intelligenza”Anche se a tratti di FALLA di età.Una cosa Berlusconi non l’ha saputa dire a quel direttore dell’azz dell’Unità,cioè:che l’Unità appunto,non paga stipendi non si sa da quando,mentre le aziende di Berlusconi fino ad oggi non hanno fatto mancare mai uno stipendio ai loro dipendenti.E viene a fare la morale,che l’Italia in questo stato è stata colpa di Berlusconi.Direttore dell’Unità dell’azz,come fa un giornale che prende a fondo perduto 6milioni di euro l’anno a fallire e non pagare giornalisti ecc?.FFANKIULL!!!(BAT)DamyEku
continua Damy Eku,dicevo che hanno il barbaro coraggio di accusare SB di usare le SUE TV.
Lasciami dire che fanno schifo e,concludo,anche questo contribuirà a farmi sentire ancora più vicino al Cavaliere.
Tutti a votare quindi per Silvio,anche i cosiddetti
indecisi o astensionisti,non facciano favori ai rossi.
franco epifanio
@ Damy Eku 19 dic. 17.40
Loro,i rossi,hanno addirittura il coraggio di sostenete che Berlusconi ha il controllo dei media.
Noi invece sappiamo che è il contrario.
La TV pubblica ossia RA1 – rai2 -rai 3 le hanno praticamente in mano loro e se la cantano e se la suonano a loro piacimento.Va aggiunta a pieno titolo La 7.Oltre naturalmente a numerosissime TV locali a diffusione regionale.
E’ vero il Cavaliere è il proprietario delle reti Mediaset ma a parte questa piccola parentesi di questi giorni in cui si è presentato,udite udite,ben due volte su canale cinque,non mi risulta che queste reti trasmettano programmi di approfondimento politico come invece fa la RAI.
Inoltre tutti i programmi politici della RAI e della La 7,hanno il TOTALE dominio loro.
I vari Floris,Fazio,Santoro,Lerner,fanno tutti trasmissioni in prima serata che durano almeno due ore,al contrario le trasmissioni che non sono gradite a loro,si fanno tutte in tarda serata,con l’intento che moltissimi utenti,vuoi per la stanchezz,vuoi un po per l’età,a volte non riescono a vederle fino in fondo.
Ma non solo,tutti i programmi della RAI e della La7,anche quelli non politici,con i loro buffoni,
alla Benigni per intenderci,li trasformano con molta abilità e con la compiacenza dei dirigenti RAI in trasmissioni contro il Cavaliere.
Caro Damy,ti ricordi i Celentano? i Saviano? anche loro contro il Berlusca.
Senza contare i TG 3 della zarina Berlinguer
e i TG di quell’infame di Mentana,è tutto un coro contro il Cav.
Potrei andare avanti ancora nell’elenco ma mi voglio fermare qui.
Ti rammento solo la Guzzanti,te la ricordi?e poi quella stronza che si chiama mi pare Dandini.
Loro,i rossi,che dovrebbero essere rossi per la vergogna,vorrebbero che solo Berlusconi non avesse diritto a comparire in TV,in quanto ritengono che le TV siano loro proprietà esclusiva.
Per carità di patri non parliamo della carta stampata,i giornali con la più grande diffusione sono con loro,persino Famiglia Cristiana è con loro.
Insomma caro Damy si sono accaparrato tutto,lasciando a noi solo le bricciole.
Hanno anche il barbaro coraggio di accusare SB
Signori,la SINISTRA!!!
Ora inventa il blocca liste,perchè le MUMMIE:Finocchiaro,Bindi,D’Alema ecc.restino viventi.Ormai si assiste ad una SINISTRALUCCHETTO.”Vedasi a non fare votare alle Primarie chi a favore di Renzi e vedasi ora il LUCCHETTOLISTE.FFANKIULL!!! Come fanno a votare questo SCHIFO di gente,addirittura lo vogliono premier.Ma io al posto di Berlusconi, avrei dato loro chiavi d’Italia da quando fece il passo indietro.Perchè aspettare più di un anno per farlo? Sicuramente,oggi,l’Italia era già in BANCAROTTA e tanti sinistrati pentiti suicidatosi per aver capito che bisognava tagliare per far rinascere l’Italia senza i COMUNISTIPARASSITI.(BAT)DamyEku
Salve tutti!?
“A Porta a Porta lezione di par condicio” (E… non solo).
Ai: Santoro,Lerner,Fazio,Floris,Lucia,travaglio,Littizzetto”Quest’ultima facente parte di una FESSCESS-VIVENTE” (Perchè la più BRUTTA e REBOSCIATA di tutti i tempi),Benigni”ma come fanno a vedere questo schifo di personaggio,che copia e incolla?” ecc.ecc
Imparate come si fa un programma da questi signori di:ultimaparola,Quinta Colonna e Porta a Porta.
Ultimaparola,è anche trattenimento,programma intelligente;perchè non spostarlo in prima serata?(CLAP-CLAP-CLAP)
Quinta colonna,programma umano e sensibile a tanti problemi in tutti i campi(CLAP-CLAP-CLAP)
Porta a Porta”Anche se l’1% di parte”,ottimo programma sensibile a certe fasce di persone.(CLAP-CLAP-CLAP)
Avete capito conduttore di parte dell’azz?.Questi programmi anche senza l’AIUTOCRITICA verso Berlusconi fanno audiens da invidia:Poi kessefrega se l’audiens non la fanno,i programmi sono:intelligenti,di cultura e quant’altro.
I programmi dei sinistrati,son fatti per soli ROZZIREBOSCIATI.(BAT)DamyEku
Nel frattempo….Il fine giustifica i mezzi? È possibile. Ma chi giustificherà il fine? A questa domanda che il pensiero lascia in sospeso, la rivolta risponde: i mezzi.
——-
IL PREZZO DEL “TRAUMA COLLETTIVO”: LA GRECIA SULL’ORLO DELLA GUERRA CIVILE
Spezza il cuore, la piaga della crisi in Grecia. C’era un anziano, che aveva lavorato per 40 anni, che si ritrovava con la pensione dimezzata e non poteva permettersi di comprare le medicine per il cuore. Per andare in ospedale doveva portarsi le proprie lenzuole e il proprio cibo. Poiché la società di pulizie se n’era andata perché non veniva più pagata da tempo, i bagni venivano puliti a turno dai medici e dagli infermieri. In ospedale scarseggiavano i medicinali e altri presidi come i guanti da chirurgo ed i cateteri. E la percentuale dei suicidi è raddoppiata nel corso degli ultimi tre anni – due terzi di questi sono uomini.
“Trauma Collettivo” è quello che Pieper vede in questa società a cui è stata strappata la terra da sotto i piedi. “I maschi in particolare sono i più colpiti dalla crisi” ha detto Pieper, poiché i loro salari sono stati decimati, o hanno perso completamente l’impiego.
Guardano con profondo odio al sistema politico ultra-corrotto e ad un governo clepto-cratico che ha fatto così tanti danni al paese; e sono furiosi per le politiche internazionali di “salvataggio” che beneficiano solo le banche che le mettono in atto, non certo la gente.
Questi uomini poi portano la loro rabbia nelle case, nelle loro famiglie, ed i loro figli portano poi questa rabbia in strada. Da qui il crescente numero di atti di violenza di gang di strada che attaccano le minoranze. “L’istinto di sopravvivenza negli umani è forte” – dice Pieper – “e quindi gli umani sono capaci di superare difficoltà anche gravissime. Ma per farlo, hanno bisogno di una società giusta che funzioni con reali strutture e “reti” di sicurezza. Ma in Grecia la società è stata per anni svuotata e depauperata fino al punto dell’attuale crollo definitivo”.
“In una situazione così drammatica come la vediamo in Grecia, l’essere umano diventa una sorta di predatore a cui interessa solo se stesso e la propria sopravvivenza” spiega Pieper. “Il puro bisogno lo spinge a gesti irrazionali e, nei casi più estremi, al crimine.” “In una società che ha raggiunto questo stadio, la solidarietà viene completamente sostituita dall’egoismo”.
Pieper si chiede, quindi: “Quanto ancora potrà resistere una società in queste condizioni prima di esplodere?” La Grecia è sull’orlo della guerra civile, sembra soltanto una questione di tempo prima che la disperazione generale della gente si trasformi in violenza collettiva e si propaghi in tutto il paese. Tutto questo è il prodotto finale delle politiche europee di “aiuto”.
Mentre l’Eurozona tenta ogni mezzo per rimanere in superficie mentre la valanga della crisi del debito travolge la Grecia ed gli altri paesi periferici, e mentre l’Europa cerca di restare in piedi legandosi con il nastro da pacchi, uno contro l’altro, continuando a sfornare norme emanate da eurocrati trans-nazionali non-eletti, la Svezia ci ripensa: non c’era mai stata prima così tanto avversione per l’Euro. Si legga: “ Record di ostilità della Svezia per l’Euro.” (4)
tempo….
http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=11237
Salutini
Fausto
@random64 il 19 dicembre 2012 alle 12:25:Concordo.. Siamo negl’anni 30 stessi Attori (USA UE), stessi Motivi(Denaro),stesse Ombre (Multinazionali),Cambia solo la Tecnica con qui combatteremo la prossima guerra Mondiale che di fatto é gia in atto.
—–
Non sanno che pesci pigliare
“Un contadino tra due avvocati è come un pesce tra due gatti”
Le banche centrali decidono di stampare ancor più moneta per far uscire l’economia dalla crisi. I rischi di queste politiche sono enormi
Si gioca dunque con il fuoco e non si capisce che il prolungarsi della crisi sta producendo danni enormi nell’economia reale, cui sarà sempre più difficile porre rimedio. Un fatto appare certo: chi ha in mano le leve del potere non sa che fare per uscire da questa crisi.
http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=284310&rubrica=46231
Ciaoo
Un saluto a Cristina e Nessie
Fausto
la “virtuosa”..
http://www.equilibri.net/nuovo/articolo/germania-le-ombre-dellunificazione
Cristina Agnello il 18 dicembre 2012 alle 19:08:
Ciao cristina, concordo la buffonata sarà sigillata allorquando chi vincerà le “elezioni” dovrà certificare il suo “servizio” alla Ue..sottolineando che la sovranità è stata mandata al macero con gli accordi che ben sappiamo, e alla faccia..anzi alle spalle del popolo sovrano o (ex) ergo cavaliere cotto o sinistrati e grillini, smettessero almeno di continuare questo melenso, falso giochetto di “battaglia e contapposizione”..perchè sappiamo tutti dove si arriverà alla famosa frase “ce lo dice l’europa” comunque vada..ergo a quel punto il tutto certificherà l’inutilità dei costi di gestione di questo parlamento di burattini e sarà il caso di mandare tutti a casa visto che da parole loro sarà la UE a GOVERNARE.
“…… allora malgrado tutto, saremo costretti a tornare alla Lira “
Porta a Porta del 18.12.2012
Silvio Berlusconi
Questa frase vale 10 punti su una scala 10/10
depaoli.fabrizio@libero.it il 18 dicembre 2012 alle 18:17:
Provo a vedere se “passo”.
Caro Fabri, non dico come la penso tanto lo sai, ma come vuoi tu vuol comunque dire tornare all’ottocento, con i lavoratori praticamente schiavi, senza nessun tipo di tutela, tipo pensione o malattia o infortuni, ossia quando per qualsiasi motivo non riesci più a lavorare semplicemente non mangi, o credi davvero che un operaio da solo possa pagarsi le tre o quattro assicurazioni necessarie alla bisogna, molto ma molto più costose di qualsiasi possibile stato anche ladro come il nostro, che oltretutto spende meno di quasi tutti gli altri proprio per lo stato sociale, magari non ci credi ma i numeri dicono così, quello che ci frega sono solo gli interessi sul vecchio debito.Saluti.
Ieri a Quinta Colonna su rete4, hanno intervistato gli spettatori”Diciamo più i RACCOMANDATI)della Scala,alla domanda;quanto costa il biglietto, nessuno ha saputo risondere:anzi,si vergognavano!? A dire che erano stati invitati,quindi gratis.Befera il PARASSITA ondò sono i tuoi uomini che controllano tutti,o eri lì pure tu,e con biglietto dei CONTRIBUENTI? FFANKIULL!!! CORROTTI!!!!!(BAT)DamyEku
“Berlusconi a Porta a Porta stasera”
Un anticipo della puntata già registrata.
Berlusconi.mi candido!? L’Italia ha bisogno di soccorso.”lo porterò”.
Ormai siamo a barzellette che vanno ad aggiungersi alle altre del suo libro.
Dice ancora:c’è spirale recessiva che pare non avere fine.
Ma Monti non aveva detto che a metà 2013 ci sarà la ripresa? E Draghi? Anche credo.Allora Berlusconi,se sei cosciente di questo SCHIFO perchè corteggiare Monti? Altro trucco? E…quale? Forse per farlo depistare ad andare a braccetto con la sinistra? Mme sa se dovessero avverarsi tali intuizioni,dovremo non:for Berlusconi President ma SANTO. Aahahhaahah(BAT)DamyEku
@depaoli.fabrizio@libero.it il 18 dicembre 2012 alle 19:17:
Amen.
In ogni caso mi garba avere sempre delle alternative, e infatti sono diversi mesi che mi documento e tesso rapporti con paesi esteri (ovviamente non in neuropa) per essere pronto, alla bisogna, a levare le tende. Non vorrei, ma non starò certo qui a cantare le lodi delle repubbliche socialiste di neuropa. Preferirei andare a pulire il culo alle pecore nel deserto di Gobi.
Nessie,ciàcià.Intanto,slitta in aprile invece che a gennaio la prima bolletta TARES.Segno di un MONTICANDIDATO!? “Eh…Eh…” Se così fosse,asisteremo alla realtà del VILEVIVENTE.Al riguardo:elezioni,coalizioni e giochini vari,secondo; Berlusconi sa di non farcela,ma sta creando(Credo) un sistema di coalizione per le sole camere.Nel senso che:ci troveremo un Bersani al Governo ma una maggioranza OCCULTAUNITA alle camere per abbattere la sinistra in qualsiasi momento.Bersani invece,sa di farcela ma non vorrà trovarsi in minoranza all’atto dei fatti alle camere quando si voterà.Credo,assisteremo ad un sistema di governo unico nel suo genere.Chi farà vincere le elezioni alla sinistra? Credo:Vendola,Di Pietro ecc.Chi farà perdere le elezioni al CDX? Casini,montezemolo,Fini eccc. Ma chi in parlamento,una volta fatto il Governo abbatterà la sinistra? La coalizione OCCULTA credo.Salvo sorpresa di un Monti candidato.Ecco,credo questo sarà il giochino che Berlusconi sta attuando;allora perchè tanti PDL-OCCULTI stanno uscendo come funghi? in sintesi:Berlusconi con questo giochino,prende con una fava un piccione.Cioè facendo tornare all’ovile voti di astensionismo, quindi, credibilità agli elettori del CDX;e matare sul posto di lavoro”Cioè alle due camere” il Governo sinistratoo di Bersani e &.(BAT)DamyEku
Paolo Da Lama, innanzitutto concordo in pieno sulla costituzione, io ne vorrei una ultra-liberista, ma per il momento posso solo sognarmela di notte.
Le tue osservazioni possono avere un senso: con questo sistema se anche andasse al governo gente in gamba, onesta e capace, riuscirebbe a far ben poco.
Io penso che il disastro economico sia inevitabile perché siamo andati troppo oltre, si sarebbe dovuto “correggere il tiro” una quarantina di anni fa quando il mostro statale non era così strutturato, obeso e ingordo.
Quindi penso che ora sia perfettamente inutile volere o temere uno schieramento grosso, tanto vale votare secondo coscienza un piccolo che rispecchi le nostre idee.
Anche votare il M5s non risolverebbe nulla, oltretutto il programma è inaccettabile: va persino oltre il socialismo ma tanti lo interpretano come voto di rottura.
Io spero che si arrivi ad avere un partito, anche piccolo, che possa proporre un referendum sulla possibilità di scegliere di usufruire dei servizi statali oppure no e ovviamente pagare in termini fiscali di conseguenza.
Comunque sia, è auspicabile che i voti dei grossi si disperdano e si riversino sui piccoli. I problemi economici resterebbero in tutti i casi, ma almeno i “grossi” ridimensionerebbero il loro peso e questo mi sembra un inizio.
Io non mi illudo che possa arrivare qualcuno a sistemare le cose, ormai è tardi ed il peggio deve ancora arrivare. Come pure non mi illudo che inizi una rivoluzione dal basso. L’unica rivoluzione in atto che si incrementerà è quella fiscale: quelli che hanno le “palle” per evadere stanno aumentando e quelli che non le hanno giocoforza non pagheranno neanche loro semplicemente perché non avranno più soldi.
Comunque vadano le cose, il mostro si strozzerà da solo e bisogna andare verso chi rifiuta patrimoniali e politiche europee.
Un saluto .
@Paolo Da Lama il 18 dicembre 2012 alle 18:17:
Mi sa che continuiamo a non capirci. Per distrutto intendo a livello istituzionale, mica fisico…
@Paolo. Ti devo una risposta, che è forse peggio di quanto detto prima. Tu mi chiedi proposte e idee concrete. Dio solo sa che sacrosanta domanda sia la tua e mi piacerebbe proprio avere un barlume, ma c’è un altro aspetto da considerare che abbiamo lasciato da parte: l’Europa.
Io mi sto convincendo, aspettando ansiosamente di essere smentita, che le elezioni diventeranno a cominciare da subito, una tragica farsa, una sorta di certificato di esistenza in vita di noi cittadini. Hai fatto caso che il Rinnegato sul Colle ha già parlato di cessione di sovranità nazionale, come se già non fossimo ben oltre al 50%, come uno dei prossimi passi nell’integrazione (aaaaargh io la voglio disintegrare !!!) europea? Quel mocio da cesso di Van Rompuy ha detto due giorni fa che adesso attaccheranno un tabù: la sovranità nazionale dei paesi europei. Capì ? E scusami, aiutami tu, le elezioni politiche non sono una, se non LA, espressione principe della sovranità del popolo ? che decide una mazza, adesso come adesso. Infatti il fiscal compact è stato firmato, gli imbecilli del parlamento hanno fatto l’unico cambiamento della costituzione, il peggiore naturalmente, di cui sono stati capaci: hanno inserito il pareggio di bilancio, cioè corda a gogò per impiccarci per gli anni a venire. L’ESM ci ciuccia il sangue e noi, grazie a Mortimer, abbiamo già pagato due rate, da veri provinciali che si mettono avanti per non restare indietro, credendo forse, così facendo, che la nostra credibilità aumenti.
Lo farei con sincera amicizia.
Cioè, come disse Churchill, stiamo alimentando il coccodrillo nella speranza che ci mangi per ultimi. Dei veri geni !!!
Ora, detto questo e ammettendo sinceramente di sentirmi come il criceto nella ruota, tu (contro domanda) sei così sicuro che chiunque vada in parlamento riesca a cambiare le cose ? Ci danno lo zuccherino del voto, ci fracasseranno gli epididimi con una campagna elettorale, costosa e sanguinolente, e poi arriva Mocio Van Rompuy che con una pacca sulla spalla ci dirà: ok ok, goodfellas, avete giocato ? Bene, adesso è ora che tornate al posto e fate silenzio, altrimenti steccate sulle dita.
Non sono di buon umore, credo che si capisca…, ma dimmi se e dove sbaglio. Magari mi viene in mente una idea propositiva da darti…
Ciauuuuuuuu
Cristina Agnello, oggi non ho ascoltato nessun Tg perché per mia fortuna avevo ospiti a pranzo e ogni tanto mangiare in santa pace senza cattive notizie, fa pure bene alla salute. La faccenda di Mario Orfeo l’ho notata anch’io, roba da oratorio di Santa Rosalia…Ci manca poco che parlino solo dei fuochi di Piedigrotta!
Comunque ho trovato conferma alla tua notizia su Milano Finanza:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201212171835177559&chkAgenzie=TMFI
Ciao!
depaoli fabrizio,
ho già più volte espresso il mio pensiero anche sugli altri blog e qualcuno mi dice già che sono un petulante ma invito ogni volta a offrire delle alternative.
Riassumo il mio concetto in due punti anche se è troppo riduttivo:
1) Qualunque risultato esca dalle urne di febbraio non serve a nulla e l’Italia resterà ingovernabile.
Quindi, tralasciando la favola degli italiani che imbracciano i fucili e piuttosto che non votare (che tradotto significa votare Vendola-Bersani), oppure disperdere il voto tra i mille partitini e movimenti grilleschi od oscargiannetti che si appropierebbero solamente di una piccola fetta di potere parlamentare e nullaltro, preferisco fare un’ultima “barriera” con una opposizione concentrata, sia pur essa quella sfasciata di Berlusconi (di cui anch’io non mi fiderei più come eventuale Premier).
2) Senza stracciare questa Costituzione assurda che non ti permette di governare (neppure vincesse Vendola-Bersani), non si andrà mai da nessuna parte.
Quindi, v’è da sperare solo che qualche anima buona e sveglia rifaccia una Costituente o una Bicamerale per la riforma della Costituzione stessa.
Altrimenti continueremo all’infinito a parlare del nulla.
@Nessie. Oggi non hai sentito il TG5 dell’una ? Se no, ti riferisco una notizia che mi ha fatto andare per traverso il boccone. Cerchiamo conferme in rete. Dunque, ecco qua: è in vendita AVIO, che è di Finmeccanica, un gioiellino italiano supertecnologico che pare sia all’asta, internazionale, a cui concorrono due aziende, una francese e l’altra americana. Ma va ?
Ci si aspetta un introito di circa tre miliardi (mancheranno spiccioli per qualche banca in giro per l’Europa ?).
Naturalmente su TG1 che da quando è arrivato Orfeo è diventato da nausea cronica (ieri la prima notizia !!!!!!!! era sul concorsone per gli insegnanti con servizi in diretta per non perdersi neanche una scempiaggine detta dai concorrenti) manco la puzza di una notizia simile….
Ciao ciao
Ecco il link della TARES che sostituirà la vecchia Tarsu. Insomma, una nuova sigla per estorcerci altri quattrini con l’anno 2013. Come dire, Anno Nuovo, nuovo sfruttamento ma vecchie decime medievali da pagare:
http://www.kibernetes.it/SI/Tributi-News/TARES0.html
Usque tandem?
Andrea Pellis,
paese distrutto da chi? Secondo te gli italiani abbracciano il fucile come dicono quegli ignoranti della Lega? Chi comincia? Oppure tutti in piazza? E poi? Oppure fare come i black blok? E chi comincia? Mio nonno pensionato o un bamboccione qualunque, di quelli che vivono con la paghetta del papà a 30 anni? Oppure i milioni di impiegati pubblici coccolati? O i milioni di commercianti, artigiani e piccoli imprenditori? E poi quando hai spaccato tutto che fai? Metti Grillo alla Presidenza del Consiglio?
Per mesi e mesi ho sentito parlare di organizzare lo sciopero fiscale contro l’IMU. Comitati, associazioni di professionisti, imprenditori, grillini stessi, ecc.
Risultato?
Tutti a pagare, zitti e mosca.
Piantiamola con le favole, i fatti pretendono risposte concrete che molte volte purtroppo coincidono con la scelta del male minore.
Poi se nascesse un Mussolini che, come dici tu spacca tutto, avanti prego.
Ma dov’è?
Paolo Da Lama, mi intrometto.
Scegliere chi votare dipende da cosa vuoi.
Se vuoi una struttura statale più o meno come quella attuale (stato sociale) governata da gente onesta con alti principi morali, allora forse la proposta migliore è quella di Magdi Cristiano Allam.
Se invece vuoi una struttura statale ridotta all’osso ed un’economia reale sana e libera dall’oppressione fiscale, allora potresti votare Forza “evasori” del Movimento Libertario.
Credo che quest’ultima sia la proposta più logica dal momento che lo stato sociale è economicamente insostenibile, non solo il nostro ma anche quello francese e tedesco.
Se poi oltre ad una valutazione economica fai anche una valutazione in base a principi libertari, allora non ci sono dubbi: Forza “evasori”.
Un saluto .
A chi si è limitato a parlare dell’IMU che vola nel mare magnum dei Fondi salvastati, ricordo che una parte della stessa va anche alla MPS (Monte dei paschi di Siena) come confermato anche da Belpietro in Libero:
“E sapete che fine farà la montagna di soldi rastrellata dagli esattori di Palazzo Chigi? Gran parte (per la precisione 14,3 miliardi) sarà versata al Fondo salva Stati, quello che deve concedere aiuti alla Grecia e agli altri Paesi in difficoltà.
Un altro po’ di quattrini (circa 4 miliardi) saranno impiegati per finanziare le banche che non ce la fanno. Il resto è assai probabile che sia disperso in mille rivoli, senza alcun controllo, come spesso accade al denaro pubblico, nonostante la spending review tanto propagandata dall’esecutivo. Il presidente del Consiglio può anche sostenere, contro ogni evidenza, che prima del suo intervento gli immobili non fossero tassati – di qui la necessità di correggere la stortura, allineandoci alla media europea – ma si dà il caso che altrove nessun contribuente sia costretto a mettere mano ai propri risparmi per saldare il conto di un altro Paese”, link di Libero attraverso dagospia:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/monti-lesattore-scortese-belpietro-pi-della-met-dei-soldi-che-gli-italiani-hanno-cacciato-48299.htm
Comunque sia i nostri soldi svolazzano dappertutto tranne che nel cosiddetto risanamento del debito, che come ho già detto in altro post è inestinguibile e serve solo a incravattarci.
Ma non finisce qua, come Damyecu ha già annunciato, ci scaricheranno addosso le spese municipalei oltre che dello smaltimento rifiuti, anche delle luminarie, del verde, dell’arredo urbano, dell’anagrafe. Per un totale di più di un miliardo e mezzo a carico dei cittadini, di piccole e medie imprese e di artigiani e commercianti.
“Altro favore ai comuni”
Codice della strada,multe più salate dal 1°gennaio.
Fino a 20 euro in più per una sosta vietata.
Fino a 36 euro guida col cellulare.
Fino a 180 euro per eccesso di velocità.
Mi domando: se manifestano i sindaciLADRONI”vedasi il perchè dei tanti comuni in ROSSO” tutto è percepito,se manifesta il disoccupato viene preso a manganellate.Monti,mi vuoi spiegare cosa hai tagliato amministrazioni comunali? Io dico:(UN AZZ!!!)Vedasi l’IMU sulla prima casa, quando guadagnano i COMUNIPARASSITI?.Insomma,Monti ha fatto una politica PARASSITARIA all’insegna delle banche,dei comuni ecc.ecc.e sotto zero all’insegna degli imBUEggiati.Vi sta bene FESS.(BAT)DamyEku
Salve tutti!? Cristina Agnello,ciàciàcià.
Vorrei asspociarmi,è una ottima INTELLIGENTEIDEA.
Ma:1)ho problema di tessera elettorale…”Buttata e STRACCIATA).2)Credi dare della prostituta ad una donna che lo fa di mestiere si offenderebbe?(NO!).3)
I politici sono dei DROGATI della POLITICA,credi interessi loro:
ritiro della scheda e restituzione al presidente di seggio con la seguente registrazione non esprimo il mio voto,perchè nessun candidato gode della mia fiducia?.
Il presidente dell’azz,per prima ssefrega,a lui interessa ritardare il conteggio delle schede per percepire lo straordinario credo.
Fabio Cenci,ciàcià.Bravissimo,al riguardo il fidanzarsi a 78anni.Ma sei stato di mano leggera credo.”Per me:è uno SCHIFO!!!” Di entrambi”.Ma che donna è una di 27anni che SPOLPA un 78enne? E…queste donne fanno parte di tante manifestazioni delle donne per i diritti e parità? Ma non c’è un’altro Ordine delle donne? Così la ESPATRIANO!?.E…ke…azz!!! Comunque,a prescindere,Alfano mi piacce,Renzi anche,Crosetto anche e qualche altro;ma sono INGABBIATI.Come si fa a votare ancora il nostro Berlusconi che scusandosi ci ha ancora o crede di prenderci per il KIULL.Ma scuse de che? L’unica giusta era quella de farsi da parte!!! E…come ha osservato fabio Cenci…” Si dedicasse alla 27enne”.Come si può essere ancora cosciente nell’esprimere un voto,quando già il SIMPATICONE,credo di intuire che ha cambiato forse idea al 30-40%? Aahhahaah.Caro Napolitano,inutile sono le sue frasi occulte di parte,verso gli astensionisti,facendo capire loro che la politica dalle Primarie ha acquistato credibilità.Ccà!Nisciun!E’!FESS!!! Dicono in Campania”suo paese nativo”,Ma anche in altre regioni oggi,”Vedasi la realtà siciliana”.(BAT)DamyEku
@Paolo Da Lama il 18 dicembre 2012 alle 16:26:
No, allora forse non mi sono spiegato. Io credo fermamente che, salvo miracoli come la vittoria di uno dei movimenti che ho indicato (era quella la risposta alla tua domanda), sia assolutamente necessario che il paese venga effettivamente distrutto, ma non pezzo per pezzo come sognano di fare i naziburocrati comunisti alla monti, bensì tutto in una volta, con tanto di nuvola di fumo alta fino al cielo e una montagna di macerie (in senso figurato ma non troppo). Che poi equivale a dire che o gli italiani si svegliano da soli, o è molto meglio che si arrivi a patire un po’ di fame vera, perchè evidentemente ne abbiamo bisogno. Ricordiamoci che 4 milioni di pecore hanno dimostrato di avere addirittura dei soldi da buttare nella farsa delle pecorarie… Evidentemente si lamentano ma hanno ancora troppo da mangiare.
@girda il 18 dicembre 2012 alle 15:24:
A che cosa dovrei associarmi?
Cari Cristina Agnello e Andrea Pellis,
come vedete, state dimostrando che non vi sono alternative se non quella di lasciare il Paese.
Anch’io so che Berlusconi per certi versi è invotabile. Ma proprio qui nasce la mia domanda.
Cristina, hai scritto tutto quando possa essere più che condivisibile, ma alla mia domanda non hai risposto.
Ritirare la scheda=dare un voto in più Vendola/Bersani=distruggere ancora di più il Paese di quanto non abbiano fatto tutti quanti. Berlusconi compreso, ben inteso.
A me piacerebbe un’idea alternativa “propositiva” rispetto all’abbandono del ring (via dall’Italia, ritiro della scheda, e cose del genere) o al voto con il “naso turato”.
Attendo speranzoso vostri consigli.
No AL2011,
Monti NON e’ un coglione: lui sta buttando nel cesso salva-stati i nostri sudati quattrini PER UN DISEGNO CHIARISSIMO; lui e i suoi pupari VOGLIONO IL FALLIMENTO DELL’ITALIA.
Scusa il maiuscolo, ma vorrei fosse chiaro; il disegno e’ lucido, dobbiamo fallire ed essere schiavi per un rigenerazione di questo popolaccio; questo e’ nella mente dei Monti di questo mondo.
Non e’ un coglione; coglioni sono quelli che glielo hanno lasciato fare, o per vigliaccheria, o per diabolica stupidita’; c’e’ chi pensa a “fidanzarsi” a 78 anni perche’ NON SA dove e come buttare soldi e tempo, figurarsi.
E a sinistra ancora stanno alla porchetta per il popolo cretino che accetta di farsi massacrare in nome del “ABBIAMO UNA BANCAAAA NEEEEEE” dei Fassini e dei loro amici della Finanza galeotta.
Altro che coglione; i coglioni siamo noi, col dovuto rispetto anche per me stesso.
Andrea Pellis il 18 dicembre 2012 alle 14:28:
PERFETTO E LINEARE
TI ASSOCI?????
Cristina Agnello il 18 dicembre 2012 alle 14:52:
concordo e sottoscrivo
iniziamo a contarci tra di noi e facciamo proselitismo e creiamo un seguito giornalistico. DELEGITTIMIAMO!!!!!!!!!!!!
ecco il nostro destino; un paese di basso profilo, con attività di secondo piano e che non esprime eccellenze scomode a chi ha in mano il boccino del potere, che evidentemente è in altri luoghi di europa; un europa unita, ma fortemente disunita da nuove disuguaglianze socio economiche; come si potrà risolvere il problema del mezzogiorno d’italia se noi diventeremo sempre più funzionalmente quello di europa??
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/18/istat-oltre-milione-disoccupati-under-35-al-sud-situazione-piu-critica/449338/
@Paolo. Carissimo, hai messo il ditone nel piagone purulento. La situazione generale è assolutamente disperante. Ho sempre detto, in tempi non sospetti cioè diversi anni fa, che il voto in Italia è concusso (l’ho detto anche alla Boniver… che era d’accordo con me), non c’è mai stata libertà di voto. Le condizioni sono sempre state tali per cui a partire dal “turiamoci il naso” di montanelliana memoria, al voto sempre “contro” qualcuno o qualcosa, al “votiamo il meno peggio”, al voto in fiducia con molte perplessità, insomma mai la possibilità di una scelta serena e consapevole. Perché io non posso vivere in una paese così democratico e maturo da consentirmi di “scegliere” ? L’esempio che mi viene sempre alla mente è stata la prima elezione di Blair, che sancì la vittoria con percentuali “bulgare” per un paese democratico e occidentale (mi pare di ricordare oltre il 60%). Questo cosa voleva dire in sostanza ? Che gli elettori avevano deciso liberamente di cambiare musica (quindi anche i conservatori stessi) e che liberamente sceglievano un regime diverso perché convinti che avrebbe potuto essere positivo per il paese. Un voto LIBERO !!!!
Robe marziane per l’Italia. Noi dobbiamo sempre votare contro, mai pro. Mi sono francamente rotta di questo grande bluff, anche perché i risultati che abbiamo sotto gli occhi sono psicologicamente debilitanti. Tu dici Berlusconi, io dico maaaah. Mi è piaciuto solo un attimo recentemente, come ai bei tempi…., quando ha dato contro la culona e l’Europa, per poi “normalizzarsi” immediatamente dopo, lanciando convinto non solo la candidatura ma pure il sostegno in campagna elettorale al necroforo dell’Italia. Non mi rispondere che queste sono tattiche elettorali, bombette carta per stanare gli avversari, per togliere Monti alla sinistra, che mi viene la nausea. Di solito si è terrorizzati dall’eventualità che venga detto NO, mentre si sottovaluta gravemente e irresponsabilmente il pericolo tremendo che dica SI’.
Io voglio e pretendo come cittadino donatore di sangue di gruppo sanguigno raro, verità verità verità e programmi precisi e circostanziati di come arrivarci e difenderla con i denti. Voglio un candidato che mi conquisti con le sue idee e che mi dimostri di avere le gambe sufficientemente vigorose per portarmi dietro a lui al raggiungimento del fine. A Berlusconi abbiamo dato diverse possibilità e, ovviamente lo ammetto, ha trovato ostacoli spaventosi, tradimenti, giravolte e gli dò pure la buona fede. Ma l’uomo insiste e persevera nei suoi errori, l’ultimo dei quali l’ho letto proprio stamattina. In Piemonte sono previsti cinque posti sicuri nelle prossime liste e uno di questi pare che sia assicurato alla sua chirurga plastica…… che se è quella che l’ha ridotto come appare adesso, io la manderei in un campo di rieducazione cinese….. altro che su uno scranno parlamentare a MIE/NOSTRE spese, senza fare neanche un comizietto stinfio dal suo parrucchiere. E basta !!!
Paolo, guardiamo le liste dei candidati non solo al Cav e stiamo in campana.
Per adesso il mio voto sarà dato in questi termini: ritiro della scheda e restituzione al presidente di seggio con la seguente registrazione non esprimo il mio voto, perché nessun candidato gode della mia fiducia. E’ legale e si può fare. Un segnale di disgusto più legalitario di così non esiste. Dopo ci sono i forconi !!
Ciauuuu
@Paolo Da Lama il 18 dicembre 2012 alle 13:58:
Turarsi il naso? L’abbiamo fatto per 60 anni, ed ecco i risultati. No grazie.
Suggerisco Forza evasori e Io amo l’Italia, per esempio. E se non sbaglio ci sono anche proposte alternative per i pochi a sinistra che ancora connettono due neuroni.
Ma votare per chi mi ha tradito così tremendamente no, non lo farò. Per me berlusconi non vale più di bersani, dopo che ha passato un anno a sostenere il traditore criminale, coprendone le menzogne, per poi arrivare addirittura a candidarlo.
Al2011 e Cristina Agnello,
concordiamo praticamente su tutto.
Però mi dite quale può essere un’alternativa?
Scartiamo l’ipotesi estrema di lasciare l’Italia (cosa che per altro sto già vagliando personalmente).
Se dobbiamo restare qui e qui, in questo schifoso paese cattolico-comunista, abbiamo degli interessi che non siano un posticino in Comune, che dobbiamo fare? Subire? Continuare a scrivere sui blog, sfogarci e bestemmiare tutte le volte?
Per me va anche bene, ma poi?
In due mesi bisogna rifare tutto da capo, e chi lo fa?
Ditemi un’alternativa credibile e un uomo credibile da votare in due mesi che mancano.
Io oggi vedo solo un voto per un Berlusconi rompicoglioni verso tutti, che non vincerà sicuramente, ma che rompe le uova nel paniere.
Berlusconi non serve più per costruire, e lo abbiamo detto in tutte le salse, ma è l’unico che può far barriera.
Tanto in Italia, se non si brucia la Costituzione che quel porco di Benigni poubblicizza in Tv, se non sparisce la CGIL, se non scompare la generazione dei partigiani, se non bruciano metà delle Chiese in cui vanno a pregare gli ipocriti alla Monti e alla Passera, non diventerà mai un Paese Liberale. Toglietevelo (togliamocelo) dalla testa.
GERMANIA, FINLANDIA, ITALIA
Scusate, ma come si fa a non scrivere che il bocconiano è un emerito stra CO-GLIO-NE?
Leggo oggi su Libero che nè la Finlandia ( i cui conti sono molto migliori dei nostri), nè tanto meno la Germania della kulona (che fa la frociona col kiulo altrui, cioè col nostro) hanno dato ultimamente un solo euro al patetico “fondo salva-stati” (meglio detto euroscialacquatoio).
E invece il nostro rigor Mortimer cosa fa?
Va a buttare tutto il gettito dell’IMU nel fondo salva stati, come dire che chi ha pagato l’IMU NON ha dato il benchè minimo contributo a diminuire il debito (come vogliono fare credere alle anime belle, cioè idiote, della sinistra) italiano, ma ha solo inutilmente contribuito a buttare soldi nel baratro degli aiuti alla Grecia (che non servono a nulla).
Ora, ditemi voi come non si può non definire CO-GLIO-NE con le maiuscole un simile deficiente di premier.
Eppure, come nella favola di re nudo, molti imbecilli lo elogiano. Più caz-zate fa, più demolisce l’economia italiana, e impoverisce tutti, più lo elogiano.
E anche Berlusconi, che parabola discendente.
Dalle roboanti promesse liberali degli anni ’90, al sostegno a un solenne imbecille messo lì da un rediduato comunista.
Caro Marcello Foa,mi sembra che si stia osannando all’inverosimile i meriti e le capacità di Mario Monti,trascurando di fatto di entrare nel merito della questione Monti.
Orbene Monti è stato chiamato da Napolitano,complice suo,a formare un governo tecnico.
Una volta formato il governo con persone più o meno capaci,ha fatto una politica di grande rigore,grazie al forzato appoggio di quasi tutto il parlamento, cosa che qualunque altro governo politico non avrebbe potuto avere.
Ha inoltre avuto la benedizione da parte della Merkel,avendo fatto gli interessi della Germania,il tutto a discapito del nostro Paese e degli Italiani.Allora qual’è il merito di Mario Monti.
Ti posso assicurare che quello che ha fatto Monti avrebbe potuto farlo tranquillamente il Rag. Vincenzo Esposito l’amministratore del mio condominio.
La dimostrazione della limitata capacità personale di Mario Monti l’abbiamo sotto gli occhi in questi giorni,quando difatti si tratta di affrontare gli Italiani mettendosi in gioco alle prossime elezioni,si tira indietro,per manifesta incapacità.
Conclusione,non è che stiamo dando un plus valore a M. Monti a discapito dei vari Vincenzo Esposito di cui dispone l’Italia?
Cordiali saluti.
franco epifanio
http://www.ilgiornale.it/news/interni/ue-litalia-non-rischia-nel-breve-termine-deve-continuare-866543.html
Eccola qui la volata al criminale traditore monti! Capite? Continuare con le misure di RIDUZIONE del debito. Che però è magicamente aumentato di 80 piccoli ed insignificanti miliardini in un anno soltanto, peggio del peggior governo della prima repubblica.
@ Valter del 17 Dicembre ore 21.28
Così mi par di capire tu fai l’offeso.
E’ vero che voi comunisti non volete mai essere chiamati per nome,cosa di cui non riesco a capacitarmi,sembra che per voi l’essere comunisti sia una cosa giusta basta però che non si divulghi,altrimenti costituisce un’offesa.
Comunque passi questo.Non capisco però quando si viene tacciati di essere dei pirla ci si debba sentire offesi.E mi spiego.Se uno ti chiama per nome,Valter,ti offendi per caso?penso di no,e allora perchè ti devi offendere quando uno ti chiama pirlone?
Ma ti rendi conto che tu vieni a scrivere le solite cazzate su Berlusconi in un blog diciamo amico del Berlusca? allora di cosa ti lamenti se vieni tacciato di essere un pirla,è il meno che si possa fare con soggetti del tuo calibro che io considero provocatori di professione.
Fatti un favore e non pensare più al Cavaliere,passerai senz’altro delle buone feste Natalizie,senza gli incubi che ti derivano da Berlusconi.
Per quanto riguarda il tuo commento politico sulla mia persona,dimostra ancora una volta che non capisci niente.
In breve ti faccio un breve riassunto con l’augurio che ti possa entrare nella tua zucca vuota.
Orbene è vero che recentemente ho “tifato” per Matteo Renzi,ripeto Matteo Renzi persona,ma mai per il PD che è cosa ben diversa.Ebbi modo di dire anche che Renzi può essere politicamente tutto fuorchè un comunista,anzi io l’ho definito un liberale di sinistra.E tale è nella realtà,tant’è vero che i vecchi comunisti gli hanno fatto la guerra e i risultati sono stati quelli che abbiamo visto.
Dissi anche che avrei visto volentieri Renzi in una lista con Berlusconi.
Questo purtroppo non si è avverato come d’altronde si poteva prevedere,allora cosa pensavi che uno con la mia storia politica poteva andare nel PD?
Logicamente sono tornato ad essere un sostenitore di Berlusconi ad oltranza,anche se nella realtà,pur avendo rivolto qualche legittima critica a SB negli ultimi tempi non mi ero mai staccato realmente dal PDL.
Inoltre fai un po di confusione tra la mia persona e la tua,sappi che se c’è una puttana fra noi due quello sei sicuramente tu,tu sì che saresti disposto a dare via il tuo cu..pur di vedere il Berlusca scomparire dalla faccia della terra.
Pazienza ognuno si tenga le sue idee,le mie sono con Berlusconi,le tue,dato che non ne hai,sono contro Berlusconi.Amen.
franco epifanio
@Nessie Giusto…La disgregazione culturale può seguire alle specializzazione(Mercato); ed è la disgregazione più radicale di cui una società possa soffrire.
Fausto 18 h. 10, 20.
Il link originale dell’articolo da te riportato è questo:
http://www.italianiliberi.it//Edito12/quando-i-governanti-perdono-la-testa.html
Articolo ripreso da Dagospia e da comedonchisciotte sul quale invito a riflettere, dato che Ida Magli taglia la testa al toro e ci fa capire che la vera Duma bolscevica si trova nella Ue. E che la sinistra de noantri, non ne è che una servile zelante appendice.
Scellerata e ridicola poi la cooptazione del Cavaliere Mascarato di voler assumere tra le sue file MOnti in funzione di grimaldello anti-sinistra. Del derby giocato in casa tra “il rassemblement dei moderati” contro la sinistra, gli Italiani non sanno che farsene.
POtrei aprire una lunga parentesi poi su quell’aggettivo “moderati” che allo stato attuale è perlomeno fuoriviante e ridicolo. E’ forse “moderata” la Fornero quando taglia le pensioni e non da né paga né pensione agli esodati? E’ moderato Vittorio Grilli quando ci rapina l’IMU per darlo alla Montepaschi e al fondo salva-stati? E’ stato moderato Monti quando ci ha rapinato soldi per la manovra del 2011-2012 per saldare il debito con Morgan Stanley sui derivati (la banca dove è consulente suo figlio)?
Sì, MODERATO CANTABILE…ma che vada a dar via i piedi, anche il Berlusca e tutto il trio Monnezza ABC che sostengono questi…ehm…”moderati” filibustieri.
Ciao Fausto.
Qui non si capisce più nulla.
Non solo ce la raccontano… ma ce la cantano, pure….
http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/undici-shel-shapiro-canta-la-costituzione/113424/111824
Valter
Andrea Pellis il 18 dicembre 2012 alle 09:30:
Ma credete davvero di pensare solo voi, altro che boriosi, di più, finora voi avete votato come diceva Silvio, invece tanti milioni di sinistri, o hanno visto i voti rubati, o non ci sono andati per niente, in quanto avere la cosidetta testa in cassetta, non saprei chi è peggio, destri o sinistri, oltretutto predicate anche la violenza e non semplici legnate.
[...] blog di Foa Speriamo che Monti si candidi… di Marcello Foa No, non sono impazzito. Chi legge questo blog sa che non sono certo un [...]
Fabio Cenci il 17 dicembre 2012 alle 20:57:
Condivido….COSA SI DEVE FARE SE I NOSTRI GOVERNANTI PERDONO LA TESTA ? Le conseguenze della caduta del sistema logico oppositivo sono vastissime e richiederebbero una riflessione approfondita, ma nell’immediato abbiamo una sola domanda da porci e alla quale non sappiamo come rispondere: che faremo se i politici continueranno a inseguire i propri ideali senza tener conto della realtà?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11231
Ciaoo
Fausto
@girda il 17 dicembre 2012 alle 20:59:
Cosa si fa? Si cerca di informare e diffondere la verità. E si evade tutto l’evadibile. Con gran gusto, direi.
@ Cristina Agnello
Sante parole, Cristina, sante parole le tue!
I ricordi tuoi sulla tua militanza in FI mi riportano con la mente ai primi tempi di FI, alla straordinaria (per speranze e voglia di fare) primavera del 1994, e alle persone che Berlusconi (con ben altre energie e proposte) aveva reclutato allora, oggi quasi tutte scappate.
Ed erano tutte persone che negli ideali liberali, nella volontà di rendere l’Italia un paese con un’economia moderna, meno tasse per favorire investimenti e occupazione, e meno sprechi inutili e clientelari nel settore pubblico, ci credevano veramente.
C’era Pilo della Sardegna, credo fosse un coordinatore al vertice, e se ne è andato.
C’era Tiziana Parenti (“l’ala destra” del pool Mani pulite) che poi se ne è andata anche per i motivi cui accennavi tu (lei diceva che si andava a votare alla Camera sulla base di quel che ordinavano Cicchitto, o Letta, che a loro volta prendevano ordini dal Cav., e quando lei chiese almeno di discuterne prima, le dissero che se non le stava bene poteva anche andarsene, e lei non se lo fece dire due volte!).
C’era Antonio Guidi (ministro della famiglia, addirittura schernito dai deficienti sinistri per la sua disabilità, il che la dice lunga su che razza di fascisti e razzisti tinti di rosso ci sono tra loro).
C’era Lamberto Dini, che almeno quando venne messo a capo di un governo tecnico fece la riforma delle pensioni, senza alzare pazzescamente le tasse, come il tragico imbecille che ci tocca sorbirci ora.
C’era soprattutto Antonio Martino, un VERO liberista che della riduzione delle tasse e della spesa inutile aveva fatto il nucleo del suo pensiero politico.
Ma Berlusconi volle mettere (cedendo forse ai diktat di Bossi, altro finto anti-tasse finito a sistemare i famigli bamboccioni) alle Finanze il tragico social-incompetente Tremonti, che all’inizio si segnalò per quella famosa legge sugli sgravi sugli utili reinvestiti, e poi sbracò poco a poco. Non volle mai tagliare spese inutili (troppe clientele da sfamare), all’inizio usò i condoni, ma poi divenne nè più nè meno come i tassa-e-spendi sinistri: ganasce, pignoramenti, nuovi poteri ad Equitalia, tasse alzate dai sinistri nel 2006 che lui mai abbassò, studi di settore, e quella porcata immonda degli accertamenti fiscali esecutivi (prima paghi poi fai ricorso anche se le cartelle sono visibilmente pazze e sbagliate).
C’era poi il generale Caligaris, anche lui un uomo efficiente e dalle idee innovative. Ma anche a lui non diedero alcuno spazio, e se ne andò.
Ora, tu hai citato Crosetto, e anch’io lo metterei tra i pochi che almeno hanno una corenza con le loro idee, e rispetto per gli elettori.
Ma come si vede dalla storia di FI e del Pdl, e come confermi anche tu, il problema vero è stato che da partito autenticamente democratico, aperto a persone della società civile e “del fare”, liberista nella migliore tradizione, poi FI e soprattutto il Pdl sono diventati null’altro che una cloaca vetero-democristiana, piena di papponi, yesmen, e magnoni.
Tutto ciò conferma il vecchio detto secondo cui i politici sono come i pannolini: vanno cambiati spesso se no si sporcano, e lo stesso vale per Berlusconi.
Lui aveva l’occasione per creare un VERO partito moderno e alternativo alla sinistra del tassa e spendi, ma non ha mai avuto il coraggio di farlo, basta respirare l’aria di Roma e ti rammollisci politicamente.
Io ho capito che le cose non andavano paradossalmente proprio quando FI vinse 61 a 0 nel 2001 in Sicilia. Se ti votano così in tanti (soprattutto nella Sicilia dove la spesa pubblica inutile e sprecona è altissima) vuol dire che ormai le clientele sono troppe.
Berlusconi è patetico ormai, come lo sono quelli della sinistra che non sanno fare altro che andargli contro credendo che conti ancora qualcosa anche per i suoi ormai ex elettori.
Ridoclo vedere un super-ruffiano lecca-c. “comicuccio” pompato dai media di sinistra come Benigni, il simbolo del servilismo verso il potere catto-comunista (tra l’altro un emerito pezzo di letame fumante, visto che arrivò al punto di promettere in tv, di devolvere 200 mila euro ad un ospedale per bambini, e dopo più di un anno quell’ospedale disse di non aver visto un solo euro!), un co…glione volgarissimo capace solo di palpare le palle a Baudo e mettere le mani sulle chiappe della Carrà, credendo di fare ridere, come la sua speculare (per imbecillità) epigona Litti-caz-zetto (quello moscio del marito), resuscitare dal mondo dei morti per riproporre il solito scontatissimo repertorio di minkiate anti-berlusconiane.
Cristina cara, viviamo un triste periodo di cadaveri scongelati, basta stiano al sole un po’ e senti subito la puzza…
che tristezza…
@mauro56 il 18 dicembre 2012 alle 00:55:
Fosse vero, ma lei si sbaglia! Uno solo dei tre verrà spazzato via, quello con gli (ex)elettori che pensano. Le ridicole primarie hanno ampiamente dimostrato che lo zoccolo duro di pecore sinistrate mentali andrà come al solito a mettere la crocetta dove viene loro indicato, garantendo la solita percentuale al PCI. Il partito di caltagrigiore prenderà la solita percentuale, viste le “entrature”.
Lei ha troppo fiducia negli italiani, temo. Le ricordo che quasi il 40% (guarda caso la percentuale delle pecore al completo!) pensa che il traditore criminale monti abbia salvato il paese. Non credo sia necessario aggiungere altro…
@`umberto schenato il 18 dicembre 2012 alle 06:43:
E’ uno scherzo? Perchè se è così è di pessimo gusto. Vogliamo affidare il paese allo zar giorgino il traditore della patria? Quello deve pendere dal pennone più alto, altro che farsi garante!
Egregio Dott. FOA Accetto se legalmente necessaria la sua super moderazione o non pubblicazione di quanto segue,… ma per quanto sta succedendo la vedo cosi”;
Napolitano e’ vecchio e non ha nulla da perdere e non finira’ certo in prigione, ma e’ il capo dei carabinieri e delle forze armate.
In considerazione dei danni creati al paese da tutto il parlamento da 20 anni, a questa parte con 2 000 miliardi di debiti, e con la corruzzione dilagante che e’ stata creata, Che denunci i parlamentari per alto tradimento e che chiuda il parlamento in attesa delle prossime elezioni da farsi nei prossimi 6 mesi. Per decreto presidenziale nessun parlamentare attuale a meno dei senatori a vita, sara’ eleggibile e sara’ privato di qualsiasi pagamento di stipendio e/o pensione di qualsiasi genere a carico dello stato. In questi sei mesi il governo attuale restera’ in carica per gli affari correnti e per organizzare le elezioni. Eleggibili saranno solo gia’ricchi e riconosciuti integri esponenti di cultura e di scienze equivalenti a coloro che escono dalla ecole superieure d’administration in francia. Il capo di stato prenda in mano le redini del paese e si impegni a lasciare il suo incarico entro un anno. Accetto ulteriori suggerimenti rigorosi. grazie
@Al2011. Non dimentico, non dimentico, carissimo Al. Io in Forza Italia ci ho bazzicato ben quattro anni ed ho visto dall’interno come (non) funzionavano le cose, che erano strutturate in modo che nulla fosse possibile fare. A parte le negrigure che ho visto durante le campagne elettorali (ma credo che fossero pari a quelle degli altri partiti), non posso dimenticare quante volte ho detto, proprio là dentro nei locali del partito anni 2003-2004, che si doveva andare oltre Berlusconi, dare spazio a chi voleva impegnarsi seriamente, dare loro delle possibilità per verificarne anche la qualità umana, che era il modo migliore per difendere il presidente e sostenerlo veramente. Parole al vento.
Dopo le elezioni del 2006, all’alba dopo lo spoglio delle schede, ho girato i tacchi e mi sono chiusa la porta alle spalle. Effettivamente Crosetto, che era a quei tempi il coordinatore del partito qui in Piemonte, era uno che parlava una lingua diversa e anche adesso forse potrebbe essere l’unico da salvare in quanto NON ha MAI votato UNA fiducia UNA al governo Monti (come credo anche Antonio Martino), sempre stato contrario e lo sta dimostrando fino all’ultimo. Almeno uno con un po’ di coerenza ed è vero che ci ha perso con la politica essendo un industriale affermato. Insomma un ago(-ne vista la stazza…) in un pagliaio marcio.
Con tutto ciò, adesso il Cav è francamente grottesco e imbarazzante davvero, per non dire penoso. E disgraziatamente sembra un protagonista convinto di quel teatrino della politica terribile che lui ha sempre stigmatizzato. Chi bazzica i palazzi del potere diventa un ogm, subiscono tutti una mutazione genetica incredibile. Verificato di persona…. Persino il robot Monti sta dando segni di cedimento strutturale con le sue assurde affermazioni di ripresa nel 2013. Non finiscono mai le frasi: ripresa per i fondelli !!
Però a tutto c’è un limite e la nostra, la mia sicuramente, pazienza è finita.
Ciauuuuuuu
Speriamo che si candidi o con la destra o con la sinistra..In entrambi i casi chi se lo prende cessa di esistere…La certezza è che i 3 asinelli che lo hanno sostenuto e quindi gli hanno permesso di massacrarci di tasse,comunque verranno spazzati via alle politiche a furor di popolo….E su questo non ci sono dubbi.
Come è difficile mettere in una frase soltanto la verità necessaria e nella misura che occorre!
—–
Finalmente una frase sensata che esce dalla bocca di un politico. Veniamo bombardati ogni momento da frasi demagocighe e inutili; per una volta che un politico – di destra, di sinistra, di centro, non mi interessa – fa un’affermazione esatta, facciamola girare. Non perché bisogna votare la Meloni ma perché gli italiani devono sapere la verità. Anche solo una goccia di verità in un oceano di bugie.
tempo….
http://www.losai.eu/giorgia-meloni-la-massoneria-e-ovunque-video/#.UM-t-Kzl93Q
saluti
Fausto
franco epifanio il 17 dicembre 2012 alle 17:36:
Piccola e frustrata checca isterica, gradirei tu la smettessi di offendere.
Non posso pretendere che tu comprenda ciò che scrivo, nè che tu lo condivida.
Posso però pretendere che il tuo eccesso di confidenza sia riposto.
Saltabeccando tra i vari blog ho notato con simpatia che sei tornato ai tuoi antichi amori. Politicamente parlando.
Sempre dell’idea che se tu fossi nato donna e avessi applicato la tua predisposizione nel cambiare simpatie per aspiranti premier ogni quarto d’ora, alla più originale e radditizia professione di prostituta, saresti ricchissimo.
Curls
Caro Fabio Cenci,
Ora lo sappiamo bene, abbiamo delle scelte, un vasto campionario di opzioni. Siamo liberi di scegliere fra Casini, Bersani o Montezemolo, possiamo votare il redivivo Berlusca con un nuovo lifting e due occhi da giapponese sbronzo di saké e imbolsito più che mai, possiamo pure scegliere uno dei tronconi impazziti di AN (quale? La Russa e Gasparri che si fanno una listarella autoreferenziale? Il Gigante Crosetto e la piccola Giorgia Meloni?), c’è pure l’IDv che si è già frantumato in schegge: schegge pro Grillo, schegge pro PD . Ma la verità è che chiunque votiamo, alla fin fine salta fuori chi? L’Androide surgelato Mario Monti in eterno.
È la democrazia che piace a Bruxelles, Bellezza. La democrazia che può (anzi, deve) mettere in mora le opposizioni.L’unica opposizione consentita? Lo scannamento tra correnti, spifferi e schegge. Cioè l’implosione e la frantumazione interna, il tutti contro tutti.
Ma cosa dico? Trattasi di normale “competitività” di mercato. E la competizione è l’anima del commercio. Non si è forse visto durante le Pecorarie Bersani contro il putto fiorentino Renzi?
Intanto Rigor Mortis, uber alles!
…COME SE CI STESSERO BOMBARDANDO CON I DRONI.
PERò C’è QUALCUNO, QUI IN TERRITORIO ITALIANO, CHE STA DANDO LORO TUTTE LE NOSTRE COORDINATE VITALI.
E TUTTI SAPPIAMO CHI SONO COSTORO. E’ LA NOMENCLATURA QUELLA CHE ABBIAMO FATTO PASCERE E CRESCERE CON LA NOSTRA SOTTOMISSIONE AL POTERE E AI SUOI FAVORI (CHE ERANO POI I NOSTRI DIRITTI E CHE SI DOVEVANO PRETENDERE, AVENDO ASSOLTI I NOSTRI DOVERI!!!!).
MA SONO FINITI I DANè E ORA CHI PENSATE CHE SOPRAVVIVERà???
random64 il 17 dicembre 2012 alle 14:47:
OTTIMO!!!!!!!!!!!!
CAPITO CARO FOA?????????
ANCHE L’ULTIMO PANNICELLO CI HANNO FATTO CALARE!!!
SIAMO A C… SCOPERTO.
UN PAESE SENZA PALLE, CHE SPRECA TEMPO CON I BLOG AL CALDO DELLE ULTIME PREBENDE DI UNO STATO ORMAI COMATOSO.
CON QUESTE PREMESSE C’è QUALCUNO CHE PENSA DI MUOVERSI A DIFESA DELLA PROPRIA FAMIGLIA, COLLETTIVà, STATO????
COSA SI FA NEL CONCRETO GIORNO PER GIORNO PER RIAFFERMARE COSE CHE VENGONO QUOTIDIANAMENTE SCHIACCIATE????
CONCETTI ORMAI DISCONOSCIUTI.
SI DOVREBBE AVERE IL CORAGGIO DI AFFRONTARE SACRIFICI PER DIFENDERE E RICONQUISTARE I VERI PRINCIPI.
Beh Nessie, Il Monte dei Paschi di Siena rappresenta, come del resto la Grecia, uno dei massimi trionfi del Monti che piace al Sor Valter.
Il Sor Monti non ha nulla da obiettare al riguardo? La finanza rapace dei Mussari, Profumini vari, Passeracee varie, sta bene al Prof no? E quindi, by default, DEVE ANDARE BENE anche a noi no? A che serve l’IMU? A foraggiare questa immensa maleodorante merda no? Sorry for my French.
In Inghilterra hanno fatto lo stesso, salvataggi pubblici a go-go, in Irlanda, USA e GETTA, ecc. ecc.
Si chiama: socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti.
Ma per Valter e’ tutto ok; maybe he’s on payroll….maybe.
Non vi preoccupate Nessie e Fausto: o votate Monti o Monti, perfetto! Hai ragione Fausto, hai ragione; ecco perche’ votare sta diventando una farsa.
Mi sono andato a riguardare tutte le metriche economiche del governo Monti: TUTTE NEGATIVE, TUTTE, TUTTE, nessuna esclusa. Lo spread e’ solo l’arma manovrata dai soliti noti per tenerci sotto schiaffo e aprire le porte ai nuovi padroni.
E pensare che c’e’ ancora chi si accalora con la destra e la sinistra. Sempre nel nostro posto oscuro va a finire…..
“….L’importante è che l’opera di distruzione dell’economia italiana da lui perpetrata finora cessi al più presto. E per questo dico: Forza Monti, candidati!….”
CARO FOA UNA TRA LE PIù COLOSSALI CANTONATE CHE POSSANO ESSERCI è QUELLA DI CREDERE CHE LA CANDIDATURA DI MONTI POSSA FAR CESSARE LA DEPREDAZIONE DELL’ECONOMIA ITALIANA E DELLE SUE ECCELLENZE INDUSTRIALI O DELLA SUA STRUTTURA DI PICCOLE E MEDIE AZIENDE NON QUOTATE E NON FACILMENTE “TELEGUIDABILI”.
E’ VERO IL CONTRARIO CHE SI ASSISTERà, INSIEME A LACRIME E SANGUE, AD UN RIDISEGNO SOCIALE PROFONDO COMANDATATO E SCELTO NELLA SUA REALIZZAZIONE FINALE DA ENTITà STRANIERE E PERTANTO NON COINVOLTE NEL TESSUTO DELLA CITTADINANZA.
PER LORO SENZA PATIRE ALCUN ….DOLORE.
Intanto la Ue approva il piano di “ricapitalizzazione” di Montepaschi. Ovvero di estorsione di liquidità dalle nostre tasche per pagare questi malviventi:
http://www.repubblica.it/economia/finanza/2012/12/17/news/mps_l_unione_europea_approva_temporaneamente_i_monti_bond_da_3_9_miliardi-48929882/
Allegria! Natale si avvicina e la politica di Superciuk (che rubava ai poveracci per dare ai ricchi) è sempre più ordinaria amministrazione.
La maggioranza politica è la più pazzesca di tutte le categorie, e il numero è la negazione della verità.
Tutti i numeri di Mr. Monti L’acclamato e acclamando “Salvatore della patria”
R.
L’economista ed analista della Federcontribuenti, Fabrizio Zampieri, ha così analizzato i 12 mesi di Mario Monti. Aumento del 60 per cento tra sfratti per morosità e case vendute all’asta. Le richieste di esecuzione presentate all’Ufficiale giudiziario sono state 123.914, mentre gli sfratti eseguiti 28.641. Oltre 58 mila famiglie italiane non riescono a pagare in tempo affitti e mutui.
Produzione industriale ai minimi storici tra delocalizzazione e fallimenti. Produrre in Italia costa troppo non solo per la forza lavoro, soprattutto a causa dello schiacciante carico fiscale e l’alto tasso di corruzione.
Tasso di disoccupazione; novembre 2012 11,1% contro il 9,30% del novembre ‘11 e le stime per il 2013 sono per il raggiungimento del picco negativo del 13%.
Disoccupazione giovanile (16-25 anni) record negativo del 35,4%.
Pil, siamo passati da – 0,51%, al – 2,56% in un solo anno, attestandosi sui livelli del 2001 (introduzione dell’euro); praticamente la ricchezza del nostro Paese è tornata indietro di oltre 10 anni, e le previsioni per il nuovo anno sono sempre negative (-1%).
Debito Pubblico, con Monti si è toccato il livello storico negativo di 1.975 miliardi di euro, 2000 miliardi entro fine dicembre. Rapporto Deficit/PIL 126,40% nonostante, dal 2007 (inizio della crisi) ad oggi, gli italiani abbiano subito manovre finanziarie per un ammontare complessivo di oltre 218 miliardi di euro. A quanto pare questa immensa mole di denaro non è riuscita ad equilibrare il deficit dei conti pubblici.
Consumi delle famiglie (-3,69%) con una preoccupante contrazione di circa il 50% rispetto all’anno precedente. Mutui: 50% in meno di erogazioni rispetto all’anno precedente, per i prestiti a famiglie ed imprese la percentuale sale. Fuga dei capitali all’estero; nel solo mese di ottobre’12 si è registrata una diminuzione dei depositi bancari, rispetto al mese precedente, di circa 26,4 miliardi di euro. Ciò è dovuto essenzialmente a due motivi: in primo luogo, la paura di molti italiani di una sempre più probabile applicazione di una patrimoniale sui depositi bancari, ed in secondo luogo il timore per il risultato delle prossime elezioni politiche, con un alto rischio di ingovernabilità. Il quadro che ne emerge per il 2012 è quello di un’Italia ancor più impoverita, meno competitiva, e molto più indebitata. Per concludere la disamina il presidente di Federcontribuenti, Marco Paccagnella: “Grazie allo stragismo politico, che prima ha evocato Mario Monti e che ora lo spodesta, i contribuenti italiani si troveranno a dover pagare ulteriori 30 miliardi di euro, 150 punti base sui tassi alle imprese e 90 punti base sui tassi variabili dei mutui delle famiglie. Tre volte il gettito dell’Imu”.
tempo….
http://dadietroilsipario.blogspot.it/2012/12/in-uno-stato-non-sovrano-gestito-dalle.html
saluti
Fausto
Egregio Sig Foa il n. 48 e’ ancora in moderazione ma forse sarebbe meglio sospenderlo Certe elucubrazioni anche se valide forse e’ meglio ricordarle ma non pubblicarle. La saluto.
Berlusconi ha messo Monti e ora lo butta fuori. Siamo in tempi di confusione e purtroppo il Berlusconi ha voluto mantenere il porcellum quando in molti anche in questo blog hanno suggerito il doppio turno cosa molto piu’ equilibrata come gia’ esiste in certi comuni italiani oltre che in Francia. Inoltre gli italiani sono stati traditi nelle loro piu’ acute aspettative che sono la punizione monetaria e civile dei politici, lo sbiancante della magistratura e la ferrea riduzione della parassitaria amministrazione delllo stato.
Sento puzza di bruciato purtroppo
” «Vogliamo un luogo giusto dove batterci per le nostre idee e per il rinnovamento del paese. Se quel luogo è il Pdl ci batteremo con lui ma lo vogliamo sapere subito. Altrimenti siamo pronti a costruire altro con chiunque vorrà starci»: ha il sapore di un ultimatum quello che Giorgia Meloni lancia al Pdl nel suo intervento a chiusura della manifestazione organizzata con Guido Crosetto (Le primarie delle idee) nel giorno in cui il Pdl avrebbe dovuto celebrare le sue primarie, poi cancellate dal ritorno in campo di Silvio Berlusconi.
«Noi oggi scegliamo un altro centrodestra perché quello che c’è – dice Meloni – non va bene e non vogliamo accontentarci. Vogliamo un centrodestra in cui Scajola e le sue case, chi è accusato di mafia e chi ruba migliaia di euro non si autosospenda, ma venga cacciato fuori». Meloni ribadisce che la prospettiva politica tracciata non può essere né con Monti né con Berlusconi la cui candidatura sarebbe «un errore decisivo».
«Non serve Monti – afferma – per dire questo a Berlusconi». Meloni, candidata insieme a Guido Crosetto alle prima del centrodestra che non si sono celebrate riafferma la bontà di questa scelta proprio oggi «in cui nel centrosinistra ha perso il rinnovamento. Noi avremmo potuto introdurre partecipazione e rinnovamento».
Meloni attacca la politica del governo e coloro che nel Pdl «fulminati sulla via di Damasco, lo stanno sostenendo».
«Rimango incuriosita – dice – chi auspica nel Pdl Monti leader del centrodestra. Non ci si può decidere a farlo nel giorno in cui scade la seconda rata dell’Imu».
Meloni delinea quindi il suo «sogno per un paese futuro in cui l’Italia sia credibile sulla scacchiera internazionale, in cui venga sconfitta la massoneria e non governino i poteri forti della finanza».
«Non si capisce perché lo Stato debba aiutare le banche che non aiutano invece i cittadini italiani», continua.
«Vogliamo un centrodestra che abbia come parola d’ordine rigenerare. Chi sceglie di starci ci sta per un’idea – chiarisce – e non per una poltrona».
«Per noi un centrodestra credibile o sceglie Scajola e Dell’Utri oppure me e la Meloni», minaccia Crosetto tra gli applausi della platea. Crosetto pone i suoi «paletti» per un nuovo centrodestra che «non sale sul carro di Monti perché glielo chiedono i poteri forti e sa dire al suo fondatore questa volta non siamo d’accordo con te».
«Siamo persone che appartengono al Pdl ma al Pdl oggi chiediamo risposte e soprattutto di essere credibile.
Spero si possa fare ancora un percorso insieme ma temo che le risposte verranno da altri. I simboli non servono se le persone che si raggruppano sotto di loro non sono credibili».
Crosetto, candidato insieme a Giorgia Meloni alle primarie del centrodestra che si dovevano celebrare oggi, ricorda «il troppo fango che negli ultimi anni ha colpito il centrodestra. Non meritiamo di essere giudicati insieme le varie Minetti e i vari Fiorito. Siamo persone pulite e vogliamo affermare l’idea di ricostruire un nuovo paese. Si può fare politica senza vendersi a nessuno e senza padroni».
Crosetto attacca la politica del governo:
«Non ho nulla contro il professor Monti – chiarisce – ma mi interessano i fatti: un anno fa ci avevano detto che il paese poteva essere commissariato e Berlusconi fece un passo indietro e arrivò Monti. Oggi il debito pubblico è aumentato così come il rapporto con il Pil e l’Italia non cresce mentre siamo più poveri».
Con la Meloni «ci unisce una reale volontà di incidere sulla realtà e il voler provare a fermare il declino. Non ci interessa il salotto della politica e il paese si salva con le idee». «Poniamo quindi i nostri paletti che riguardano anche la politica estera del nostro paese e per dire qual è il Pdl che vogliamo. Se c’è spazio noi ci siamo. Altrimenti – avverte Crosetto – nessuno ci ha obbligato a percorrere una strada se gli altri non la vogliono percorrere con noi nel senso giusto».
«Non siamo qui per spartirci le poltrone né il potere. Se avessimo voluto questo ci saremmo uniti a coloro che dopo averlo avversato oggi chiedono a Monti di candidarsi leader del centrodestra. Mi fa pensare a Mussolini che organizza una festa per Badoglio»:
è un altro passaggio, molto applaudito dalla platea, dell’intervento di Crosetto, che definisce quindi «surreale» la situazione in cui si trovano i sostenitori di Monti nel Pdl.”
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/meloni_crosetto_scajola_delutri_berlusconi_primarie_crosetto/notizie/238564.shtml
“Sogniamo anche un’italia in cui la Massoneria (che ormai è OVUNQUE!) conceda almeno la par condicio a chi non è massone, perchè non ne possiamo più di essere discriminati per il fatto che non siamo massoni anche noi!” Giorgia Meloni 16/12/2012 (dal minuto 3:15) http://www.youtube.com/watch?v=OuNXC0TOqYY&list=UUV4qYSrIACV7vMg3CuQ07ag&index=2
L’ANNO SCORSO A MORGAN STANLEY, quest’anno a MONTEPASCHI. Ogni Natale, ogni Epifania, c’è una banca da beneficare.
Il 3 gennaio scorso ad anno 2012 appena iniziato, Monti ha stornato, come si dice nel pessimo slang bancario, i denari rastrellati dalle nostre tasche con le manovre finanziarie alla Morgan Stanley (Banca d’Affari americana) . Ovviamente “c’è un problema di immagine per quello che è spesso chiamato il “governo dei banchieri”: dare 2,567 miliardi a Morgan Stanley mentre si stangano i pensionati e si stanziano 50 milioni per la social card non suona bene”. Lo scrisse l’Espresso, unico giornale a dare la ferale notizia.
“Due miliardi e 567 milioni di euro. Passati dalle casse del Tesoro a quelle di Morgan Stanley il 3 gennaio scorso, alla vigilia dell’Epifania. In gran silenzio il ministero di via XX Settembre ha “estinto” una posizione in derivati che aveva con una delle grandi investment bank americane. I cui vertici, nelle periodiche comunicazioni alla Sec, segnalano che l’esposizione verso l’Italia a cavallo di fine anno è scesa, al lordo delle coperture, da 6,268 a 2,887 miliardi di dollari. Con una differenza di 3,381 miliardi pari appunto a 2,567 miliardi di euro”.
Vorrei rinfrescare la memoria degli amici qui con questo link allorché rimborsammo i debiti (“i derivati”) contratti:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/super-regalo-a-morgan-stanley/2173399/10
Ora siamo al megaregalo dell’IMU alla Montepaschi. Ma siamo rintronati o che cosa? Vogliamo metterci in testa che la palla del risanamento del Debito Pubblico, è per l’appunto una maxipalla? le nostre tredicesime finiscono nelle fogne della finanza internazionale e internazionalizzata. Poi ci fanno vedere la pubblicità della MOntepaschi col ragazzo in bicicletta che corre per Siena e Rino Gaetano che canta “Ma il cielo è sempre più blu”, ma è tutta una truffa. Il cielo è sempre più nero, banche italiane non ce ne sono più, poiché per sopravvivere devono essere tutte nella filiera internazionale e le nostre tredicesime vengono risucchiate dalle idrovore finanziarie usuraie. Sarebbe come buttare i nostri soldi nella tazza del WC.
Ma il cielo è sempre più nero…
Salve a tutti.
Cose interessanti si leggono su questo blog di Foa.
Come quelle che scrive yahuwah e che sono gli argomenti sui quali spererei sempre di trovare persone che li vogliono approfondire, perché anche io sono uno di quelli che ha sempre l’impressione che spesso litighiamo in riferimento a piccole beghe interne (al nostro Paese), ma i problemi veri sono senz’altro più complessivi, decisamente a livello internazionale, per cui dividerci sul Berlusca o su Bersanov è spesso solo esercizio inutile o comunque serve davvero a poco.
Ma ora vorrei riferirmi a ciò che scrive Al2011 che mi sembra un utente con una presenza abbastanza assidua sul blog. Di lui ci sono molti post che mi verrebbe voglia di commentare, tra cui quello dell’11 dicembre 2012 alle 18:09 (LA STUPIDITA’ DELLA SINISTRA CATTO-COMUNISTA ITALIANA), poi quello del 14 dicembre 2012 alle 18:39 e per ultimo a quello del 17 dicembre 2012 alle 09:42 (PERCHE’ COSI’ TANTI SINISTRI VENGONO NEI BLOG DEL GIORNALE?).
Ma non la vorrei fare troppo lunga e quindi mi limito a poche cose.
Il commento di Al2011 dell’11 dicembre è il classico post in salsa berlusconiana dedicato agli antiberlusconiani come me che potrebbero rispondere a quelle cose punto per punto, ma finiremmo per ripetere sempre le stesse cose, trite e ritrite ed almeno io ne ho sempre più a noia di quelle cose e cerco il più possibile di evitare di ripeterle, per cui anche ora evito.
Invece il post del 14 dicembre è completamente diverso e, al contrario di quell’altro, uno come me potrebbe condividerlo pressocchè in pieno.
Cosa è successo tra l’uno e l’altro post? Si è verificata la nota “giravolta” del Cav il quale ha fatto la dichiarazione che se Monti accettava ecc..e ciò ha un po’ messo in crisi gran parte dei berlusconiani che sono però anche anti-montiani e questo fatto ha generato molti post di quel tenore.
Ora l’effetto shock di quella giravolta è un po’ passato, forse non se ne fa nulla dell’alleanza con Monti e il post di oggi mi sembra ritorni ad uno stile più sulla linea “tradizionale” proCav e “anti-comunista”.
E dunque dico qualcosa su questo ultimo post.
La prima cosa, magari anche banale ma pur vera, è: ma che “sfizio” c’è a discutere con quelli che la pensano più o meno come te? Ovviamente scambiarsi solo insulti non serve a nulla, ma provare a scambiare delle opnioni con altri che presumibilmente la pensano in modo diverso dal tuo può essere di certo più interessante e produttivo. Ecco perché molti “sinistri” sono sul blog de Il Giornale, come pure molti “destri” (si può facilmente controllare) sono sui blog di Repubblica o dell’Unità.
Il post di Al poi introduce un tema molto sentito (e come se non è sentito…): quello delle tasse.
Premetto (ma credo che si sia capito) che anche io sono uno di quelli che sui blog de Il Giornale viene considerato “sinistro”, “sinistrato” o “comunista” (anzi “komunista”) e questo deriva dal fatto che critico (anzi ho criticato, perché ora come dicevo questo discorso mi dà molto a noia) il signor B., ma per il resto ho anche detto che avrei votato un centrodestra postB. guidato da un vero liberale (ho fatto anche un nome: uno tipo Oscar Giannino), non ho mai parlato bene della stragrande maggiornaza dei politici di sinistra (tutt’altro) e sono anche molto ma molto sensibile al tema delle tasse.
Ma malgrado tutto ciò rimango pur sempre “komunista” per i frequentatori del blog.
Nel merito delle tasse, io spero di avere da qualcuno di voi qualche commento chiarificatore che non riesco proprio ad avere. Ricevo invece solo insulti o le solite chiacchiere generiche di parte.
E dunque, io proprio oggi ho compilato un esosissimo F24 relativo all’IMU che mi ha mangiato tutti i risparmi compresa la tredicisima. Questo si ritorcerà ovviamente sui prossimi acquisti di Natale (praticamente non ne farò nessuno) per cui questa tassa esosissima avrà ripercussioni per quanto mi riguarda sul commercio e sull’industria (i beni prodotti che io non comprerò), sul turismo (pensavo di fare qualche giorno fuori con la famiglia) ma non lo potrò fare, ecc. ecc.
E chiedo: con chi me la devo prendere di questa cosa??
Se dico che l’IMU esce fuori da una legislatura vinta alla grande da Berlusconi, con una maggioranza schiacciante di centrodestra e con un parlamento che non vede la presenza della sinistra radicale penso di dire un fatto concreto che non credo possa essere smentito, eppure molti di voi su questo tergiversano.
Se dico che l’IMU è stata introdotta dal Governo Berlusconi-Bossi-Tremonti e solo anticipata a quest’anno da Monti pure credo di citare un fatto vero. Qualcuno ha provato ad accennarmi di altre differenze nell’applicazione fatta da Monti, come quella lamentata dai sindaci che si sono visti sfilare una parte sostanziosa a favore dello Stato centrale, ma certo questo fatto non ha avuto alcun effetto sulle mie tasche se non è cambiata l’entità complessiva del mio esborso.
Se vi sono altre differenze nell’applicazione dell’IMU di Monti rispetto a quella di Berlusconi qualcuno me le dica perché io sto aspettando ancora di saperle.
E ammesso che sia tutta (o quasi) colpa di Monti, io ancora chiedo: ma chi ha sostenuto in questi 13 mesi Monti? Solo il PD? O anche il PdL? E chi ora ripropone Monti come premier???
Per ultimo qualcuno invece di darmi risposte rispetto a tutto questo, preferisce parlare di un’ipotesi “patrimoniale” del duo Bersani-Vendola. Io rispondo che, scottatissimo come sono sull’IMU, sarò ben attento a valutare nel merito le proproste concrete che farà la sinistra (delle ipotesi e delle voci non me ne faccio un fico secco) e se la patrimoniale ci sarà davvero e sarà più esosa dell’IMU ho già detto che sarà la volta buona per me per non andare a votare o votare scheda bianca.
Ma, intanto, sbaglio io a considerare già “patrimoniale” quest’IMU salatissima che ho dovuto intanto concretamente (non forse, no chissà…) pagare e che è è stata partorita dalla legislatura stravinta dai cosiddetti liberali del centrodestra??
Credo di potermi fermare qui e aspetto intanto qualche vostra risposta.
Salutoni.
@ Cristina Agnello
Sfondi una porta stra-aperta.
Io ho passato mesi a scrivere che il Pdl + Lega si stavano SUICIDANDO, forse perchè troppi parlamentari, dopo aver per anni anni poggiato le chiappine sui velluti romani, finiscono x fregarsene del loro elettorato.
Ad esempio, mi fa ridere quel falsone carrierista di Maroni, che ora chiede di formare per “tenere il 75% di tasse in Lombardia”.
Non dicono più, i cari leghisti, tagliamo le tasse del x%, no, dicono di continuare a pagarle ma di tenerle in Lombardia (per ingrassare Maroni, Penati, Boni, la Minetti, ecc.).
Però il problema è un altro.
Il problema è che Berlusconi non ha mai costruito un partito, ma una congrega di yesmen/yeswomen, lì a leccare e a fare tutto quel che il gran capo comanda, e queste sono le conseguenze.
Cristina però dimentichi anche che la debolezza estrema di Berlusconi e del Pdl poi è stata dovuta anche alle manovre della sinistra (da Napolitano, ai compagnucci magistrati, ai media cattocomunisti, alle lobbies euro) per demolire il cdx.
Anche, e non solo, ma in effetti è vero che quando ha tentato di fare qualcosa l’hanno sempre stoppato…un processo, un altro, Ruby, Fini che se ne va, ecc.
random64 il 17 dicembre 2012 alle 14:47:
penso che tu abbia ragione….
ciao!
Scusatemi,ho cercato di RICUCIRE il post tagliato.Meno male ho capito in parte come fare azz.
Simpaticone:prova anche tu.ahahhahah
FoA faccia la brava PERSONALIBERALE,REINTEGRI Salvatore Franco.Non Le sembra si esageri?.(BAT)DamyEku
Salve tutti!?
“Il Monti che tutti vorrebbero”
A novembre,cassa integrazione aumento del 5,1%su ottobre e del 27,5%su novembre 2011.Nei primi 11 mesi”Dati Inps”,si è superato il miliardo di ore con un aumento dell’11,8%rispetto allo stesso periodo del 2011.E…non finisce quì:si calcola che le ore autorizzate di cassa integrazione per il 2012,sarà di circa 1.100 milioni di ore.
Quindi,per calcoli approssimativi,rispetto al 2011(Per solo cassa integrazione)lo Stato”Cioè i contribuenti” spenderà circa 600milioni i euro in più.
(Tutti vogliono Monti) soglia del PATATRAK.(BANCAROTTA)
“Tutti vogliono Monti”
IO NO!!! (BAT)DamyEku
Salve tutti!?
>>>Il Monti che tutti vorrebbero<<>>Tutti vogliono Monti<<<
Il trend,di ottobre è devastante.Ormai siamo alla soglia del PATATRAK.(BANCAROTTA)
"Tutti vogliono Monti"
IO NO!!! (BAT)DamyEku
Salve tutti!?
>>>Il Monti che tutti vorrebbero<<>>Tutti vogliono Monti<<<<Tutti vogliono Monti<<>>IO NO!!!<<< (BAT)DamyEku
@Luigi Gianola. Fassino non è il mio sindaco, non senso che non sono andata neanche a votare, viste le alternative…., ma mentre si lamenta di Monti, perché non licenzia il suo portavoce che viene locupletato di 11/12.000 neuri al mese, così comincia a tagliare, anzi a sfrondare severamente le spese del comune. Chissà cosa dovrà dire di così importante e fondamentale per beccarsi tutti quei soldi…
@Paolo. Carissimo, letto letto. Ma tu parli di votanti io parlo di deputati. Se vogliamo trovare una sintesi, diciamo che i deputati riflettono e rappresentano i loro elettori. Peggio mi sento. Praticamente noi elettori forniamo il sapone ai nostri eletti perché ci possano impiccare meglio. Non mi sembrava che dovesse funzionare così.
@ Valter 17 dic. 14.46
VALTER SEI IL SOLITO PIRLA.
franco epifanio
ECCO COME MONTI CI PORTERA’ VIA GLI ULTIMI SOLDI
Anzitutto, un pensiero compassionevole al povero Bersani. Aveva la vittoria già in tasca, la gioiosa macchina da guerra oliata e pronta, e cosa gli fanno gli eurocrati da lui tanto ossequiati?
Gli candidano contro Mario Monti.
Il quale – a riprova della sua fondamentale idiozia – si sveste dei panni del tecnico e si fa politico. Ossia da super-partes a partitante, capo di un blocco moderato in tumultuosa formazione con tutti i mozziconi spenti del centro-destra. Ma come può, povero Bersani, fare campagna elettorale contro Monti?
Lo ha tanto servito, si è piegato a tutte le macellerie sociali del programma di Monti (e Merkel); gli ha promesso il Quirinale. E adesso, se lo trova avversario. Il lato tragicomico è che Bersani non ha un programma alternativo a Monti, da opporre al neo-partito moderato. Ha lo stesso programma di Monti. Ha definito Monti e il montismo «un punto di non ritorno». Adesso gli toccherà pensare a qualcosa che sembri diverso, e che nello stesso tempo rassicuri gli eurocrati – che chiaramente non vogliono la sinistra al potere. E quanti elettori «di sinistra» gli porterà via il Monti sceso in campo? C’è da tremare. Povero Bersani: tanto ossequio ai banchieri, ai tedeschi e ai creditori, tanta fedeltà inconcussa all’euro e al servizio del debito, ed ecco come ti ripagano.
È il trionfo della democrazia. Gli statisti del Partito Popolare Europeo, più i Kommissari, hanno dato l’ordine agli italiani: «Votate questo». E di colpo, tutti i partitanti sono per Monti. Berlusconi, poveretto, a Bruxelles ricordava a chi voleva sentirlo che era stato lui a scegliere Monti come Kommissario. Il suo partito, Pdl, intanto, a causa della sua ri-ri-ridiscesa in campo, gli esplode in mille schegge: ma il bello è che queste mille schegge sono tutte per uno: Mario Monti.
I ciellini, i socialisti, i laici, i missini… persino Alemanno si è pronunciato per Monti, con la speranza di essere ricandidato nella nuova formazione dei mozziconi urlanti.
Quindi ora lo sapete, italiani. Siete liberi di scegliere fra Bersani e Montezemolo, potete votare persino Berlusconi o la nuova AN. Ma chiunque votate, alla fine votate Mario Monti e il suo governo – in eterno (1).
È il trionfo della democrazia terminale. La democrazia senza opposizioni. Dove le opposizioni si oppongono fra loro, combattendosi aspramente, per strapparsi l’onore di mettere al governo il Prescelto dalle Burocrazie. E sostenere l’Unico, approvando tutte le sue manovre e «riforme». Due grandi formazioni, e il Candidato Unico.(….)
tempo…
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11227&mode=thread&order=0&thold=0
Saluti
Fausto
@ A TUTTI I LIBERALI
Il prrssimo anno partecipero’ ad un conferenza importante, vi faro’ una breve relazione – notate solo il diabattito pubblico in UK su quali binari viaggia…”
LAW WITHOUT STATE
Public lecture by David Friedman
Date: Wednesday 16 January 2013
Time: 06:00pm – 08:00pm
RSVP: events@adamsmith.org
Location: National Liberal Club, Whitehall Place, London, Greater London SW1A 2HE (Map: http://goo.gl/maps/yvo3N)
David Friedman is an economist, physicist, legal scholar, and libertarian theorist. He is known for his writings in market anarchist theory, which is the subject of his most popular book, The Machinery of Freedom.
He will be discussing how private sources can produce more efficient laws than governments, making the case for anarcho-capitalism over government monopoly over law.
Il Prof Monti appare un uomo competente che fa quel che dice, una persona di cui ci si può fidare. Per quanto non condividessi la sua politica, mi è sembrato capace di affrontare alcuni problemi senza troppe parole. Ora però la situazione è più grave di prima: aumento vertiginoso disoccupazione, mentre continua ad aumentare la presenza di extracomunitari, 30 miliardi al fondo “salva stati”, che risultano come passività del nostro debito pubblico (aumentato in un anno di oltre 100 miliardi, 5,3% in più)! La recessione va avanti ed emergono i modi per evadere le tasse da parte di multinazionali con sedi in diversi paesi; anche aziende italiane trasferiscono fuori dall’Italia parte o tutta la produzione, magari mantenendo le stesse linee commerciali di prima, pagando meno tasse di prima, magari vendendo più di prima. Il Prof. Monti è andato avanti, ma c’è un piano concreto per rilanciare la produzione, tassando le importazioni perché anche gli importatori manifatturieri contribuiscono alla ripresa del paese? Pochi giorni orsono è emerso debito di 40 miliardi euro nella sanità! E nei giorni scorsi il giudice di un Tar ha accolto il ricorso di extracomunitari perché i loro anziani, portati in Italia senza avervi mai lavorato un giorno, possano usufruire totalmente dell’assistenza sanitaria!? In questi giorni ho letto pure che le rimesse degli extracomunitari nell’ultimo anno sono state 6 miliardi e 200 milioni euro! A parte poi la continua
La situazione è gravissima e Monti ha seguito le direttive della Merkel e le richieste di banche e finanziatori con solerzie, ma una politica capace di sciogliere nodi che stanno portando il paese verso il peggio, non si è vista. Lo coglie in modo preciso anche Fassino, in un’intervisita al giornale La Stampa (del 16.12.12), alle prese con i problemi di sindaco di Torino, riconosce che Monti lo ha deluso sugli enti locali.
LordBB il 17 dicembre 2012 alle 14:30:
corrige caro Lord..il popolo di sinistra è stupido emotivamente stupido(quello della strada) la sinistra è solo “comprata” da chi all’estero ha voluto sempre speculare con le nostre risorse..e per fare questo si è accordato con questa vera e propria forza politica impantanatrice e difenditrice di status quo e sprechi sociali.
Tra spari, proiettili vaganti indirizzati verso Monti e giustizie sommarie… una bordata di quisquilie al nostro indirizzo.
Sempre di pistole/a, si tratta.
“Devo chiedere scusa ai miei sostenitori. Era un periodo che mi sentivo solo. Era morta mia madre, era morta mia sorella. Avevo divorziato. Ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!
Qualcuno mi disse “perché alla sera non organizziamo?”.
Una cosa tira l’altra, alla sera organizzavamo. Mi piace cantare, fare gossip politico. Sono uno che ama distrarsi e fare cose che possano rinforzare la voglia di fare. E così sono caduto in questo tranello costruito dalla magistratura milanese”.
Invece di lamentarci organizzassimo delle feste?
Valter
cara Cristina Agnello,
legga fino in fondo il mio post a proposito degli elettori del centrodestra….
saluti.
…non c’e’ dubbio che la Sinistra Italiana e’ Stupida, Emotivamente Stupida.
Ovviamente è tatticuzze, senza la acca… Scusate il refuso.
@Al e Paolo. E no, non ci siamo. Perché sono stupidi solo a sinistra e non anche dalla parte nostra ? Perché, come li vogliamo definire tutti questi pidiellini infoiati con Monti ? Quelli che o Monti o niente, quelli che come è stato bravo Monti nessuno mai, quelli che vogliono Monti a tutti i costi a capo dei moderati. Tra di loro ci scaravento, con rabbia, anche il Cav. Sono ubriachi ? Hanno assunto droga tagliata male ? Mi sembra un balletto macabro, un sabba di stupidità politica intollerabile. Tutti questi giochetti, furrrrrbissimi (?????) di politique politicienne hanno rotto. E’ mesi che si azzuffano peggio dei polli di Renzo, con le loro tattichuzze miserabili, da veri sguatteri della politica. Una parola, una, su come affrontare una situazione che si aggrava ogni momento non gli esce dalle loro boccacce neanche per sbaglio.
Questo asservimento da lecchini è la certificazione ISO della pochezza di questa classe politica infame. Miserabili !!
E in più dobbiamo pure sopportare che Monti ogni tanto ammette che ha sbagliato. Prima di sentirgli dire il tetro ulianovianoche fare ? si tolga dai piedi. Via sciò raus.
Al2011,
mi stupisco del tuo stupore.
Ti ricordi il Teorema di Cipolla, professore emerito di storia economica a Barkeley?
La sua “Legge fondamentale della stupidità umana” recitava più o meno così:
a)Vi sono gli “intelligenti” che con la loro azione recano vantaggio a sè stessi e agli altri;
b)Poi vi sono gli “sfortunati” che con la loro azione recano vantaggi agli altri ma non a loro stessi;
c)Quindi “i banditi” che recano danni agli altri per procurare vantaggi a loro stessi;
d)Infine gli “stupidi” che con le loro azioni vogliono arrecare svantaggi agli altri ma sono i primi a subirne le conseguenze negative.
Ecco, le Sinistre italiane e i loro elettori, accecati dall’odio sociale che gli hanno insegnato a scuola fin dagli anni ’70 e prima ancora dai preti ipocriti di molte scuole cattoliche, vanno tutti inseriti nella quarta categoria.
E non puoi sognarti di dialogare con loro, non c’è spazio.
L’Italia è un paese alla fine non solo per quello che stiamo vedendo in queste ore e giorni, ma perchè regna incontrastata una cultura irriducibile, quella del pietismo, dell’assistenza, dello statalismo, dell’uguaglianza a tutti i costi, che se noti incontri spesso anche tra coloro che votano centrodestra.
E non saranno certo le prossime elezioni a scardinarla, neppure vincesse una coalizione che suol dirsi moderata.
@Random È nel ricordo che le cose prendono il loro vero posto.
—-
l’ex Presidente Cossiga smascherò Mario Draghi in TV!
“Un vile. Un vile affarista. Non si può nominare Presidente del Consiglio dei Ministri chi è stato assunto dalla Goldman Sachs, grande banca d’affari americana, e male! Molto male io feci ad appoggiarne, quasi a imporre, la candidatura a Silvio Berlusconi. Male! Molto male! E’ il liquidatore, dopo la famosa crociera sul “Britannia” (1) dell’industria pubblica. La svendita dell’industria pubblica italiana quand’era direttore generale del Tesoro, e immaginati che cosa farebbe da Presidente del Consiglio dei Ministri. Svenderebbe quel che rimane: Finmeccanica, l’ENEL, l’ENI, e certamente ai suoi ex comparuzzi di Goldman Sachs”
Parole fortissime, quelle di Cossiga. Parole che a quei tempi passarono quasi inosservate e furono sottovalutate, anche dalla maggioranza dei cittadini (la sortita risale al 24 Gennaio 2008) ma riascoltare il servizio oggi, a distanza di quasi 5 anni, dopo il devastante governo Monti – che durerà altri 5 anni, in modo più o meno “mascherato” – fa un certo effetto.
http://www.nocensura.com/2012/12/incredibile-lex-presidente-cossiga.html
Ciaooo
Fausto
ROMA –
” «Vogliamo un luogo giusto dove batterci per le nostre idee e per il rinnovamento del paese. Se quel luogo è il Pdl ci batteremo con lui ma lo vogliamo sapere subito. Altrimenti siamo pronti a costruire altrocon chiunque vorrà starci»: ha il sapore di un ultimatum quello che Giorgia Meloni lancia al Pdl nel suo intervento a chiusura della manifestazione organizzata con Guido Crosetto (Le primarie delle idee) nel giorno in cui il Pdl avrebbe dovuto celebrare le sue primarie, poi cancellate dal ritorno in campo di Silvio Berlusconi.
«Noi oggi scegliamo un altro centrodestra perché quello che c’è – dice Meloni – non va bene e non vogliamo accontentarci. Vogliamo un centrodestra in cui Scajola e le sue case, chi è accusato di mafia e chi ruba migliaia di euro non si autosospenda, ma venga cacciato fuori». Meloni ribadisce che la prospettiva politica tracciata non può essere né con Monti né con Berlusconi la cui candidatura sarebbe «un errore decisivo».
«Non serve Monti – afferma – per dire questo a Berlusconi». Meloni, candidata insieme a Guido Crosetto alle prima del centrodestra che non si sono celebrate riafferma la bontà di questa scelta proprio oggi «in cui nel centrosinistra ha perso il rinnovamento. Noi avremmo potuto introdurre partecipazione e rinnovamento».
Meloni attacca la politica del governo e coloro che nel Pdl «fulminati sulla via di Damasco, lo stanno
sostenendo». «Rimango incuriosita – dice – chi auspica nel Pdl Monti leader del centrodestra. Non ci si può decidere a farlo nel giorno in cui scade la seconda rata dell’Imu». Meloni delinea quindi il suo «sogno per un paese futuro in cui l’Italia sia credibile sulla scacchiera internazionale, in cui venga sconfitta la massoneria e non governino i poteri forti della finanza».
«Non si capisce perché lo Stato debba aiutare le banche che non aiutano invece i cittadini italiani», continua. «Vogliamo un centrodestra che abbia come parola d’ordine rigenerare. Chi sceglie di starci ci sta
per un’idea – chiarisce – e non per una poltrona».
«Per noi un centrodestra credibile o sceglie Scajola e Dell’Utri oppure me e la Meloni», minaccia Crosetto tra gli applausi della platea. Crosetto pone i suoi «paletti» per un nuovo centrodestra che «non sale sul carro di Monti perché glielo chiedono i poteri forti e sa dire al suo fondatore questa volta non siamo d’accordo con te». «Siamo persone che appartengono al Pdl ma al Pdl oggi chiediamo risposte e soprattutto di essere credibile.
Spero si possa fare ancora un percorso insieme ma temo che le risposte verranno da altri. I simboli non
servono se le persone che si raggruppano sotto di loro non sono credibili».
Crosetto, candidato insieme a Giorgia Meloni alle primarie del centrodestra che si dovevano celebrare oggi, ricorda «il troppo fango che negli ultimi anni ha colpito il centrodestra. Non meritiamo di essere giudicati insieme le varie Minetti e i vari Fiorito. Siamo persone pulite e vogliamo affermare l’idea di ricostruire un nuovo paese. Si può fare politica senza vendersi a nessuno e senza padroni».
Crosetto attacca la politica del governo: «Non ho nulla contro il professor Monti – chiarisce – ma mi
interessano i fatti: un anno fa ci avevano detto che il paese poteva essere commissariato e Berlusconi fece un passo indietro e arrivò Monti. Oggi il debito pubblico è aumentato così come il rapporto con il Pil e l’Italia non cresce mentre siamo più poveri».
Con la Meloni «ci unisce una reale volontà di incidere sulla realtà e il voler provare a fermare il declino. Non ci interessa il salotto della politica e il paese si salva con le idee». «Poniamo quindi i nostri paletti che riguardano anche la politica estera del nostro paese e per dire qual è il Pdl che vogliamo. Se c’è spazio noi ci siamo. Altrimenti – avverte Crosetto – nessuno ci ha obbligato a percorrere una strada se gli altri non la vogliono percorrere con noi nel senso giusto».
«Non siamo qui per spartirci le poltrone né il potere. Se avessimo voluto questo ci saremmo uniti a coloro che dopo averlo avversato oggi chiedono a Monti di candidarsi leader del centrodestra. Mi fa pensare a Mussolini che organizza una festa per Badoglio»: è un altro passaggio, molto applaudito dalla platea, dell’intervento di Crosetto, che definisce quindi «surreale» la situazione in cui si trovano i sostenitori di Monti nel Pdl.”
Dopo mesi e mesi, questi 2 dicono qualcosa di vero e di concreto.
L’eccezione conferma la regola.
Il regalo di Natale del PdL: salvare le pensioni d’oro della Pubblica Amministrazione
La legislatura è alla fine, manca poco, pochissimo. E quindi è meglio sistemare tutto, prima che sia troppo tardi. Un esempio? Prendete la senatrice del PdL, Cinzia Bonfrisco, e il suo emendamento alla Legge di Stabilità per salvare le pensioni d’oro della Pubblica Amministrazione.
L’emendamento prevede che “ai fini previdenziali” i paletti fissati dal governo Monti con il dl Salva Italia operino solo con “riferimento alle anzianita’ contributive maturate” successivamente al provvedimento.
tempo….
Fausto
sottolineare il “virtuosismo” tedesco per avere alibi di predazione al nostro patrimonio è da infami e traditori, e come dice Al da fucilazione alla schiena
http://www.trend-online.com/prp/germania-bara-conti-pubblici/
Giorno tutti……
SHADOW BANKING – IL SISTEMA BANCARIO OMBRA
di MIKE WHITNEY
I legislatori si preoccupano per la crescita esplosiva del sistema bancario ombra, e fanno benissimo. Le banche ombra sono state al centro dell’ultima crisi finanziaria, e lo saranno anche per la prossima. Non c’è il minimo dubbio. È semplicemente impossibile tenere in piedi un sistema nel quale istituzioni finanziarie non-bancarie, sottratte a qualsiasi normativa, sono in grado di creare la propria moneta (credito) senza né controllo né supervisione. Il denaro che hanno creato – attraverso operazioni extra-contabili, cartolarizzazioni [1], recupero crediti o altre enormi operazioni di leva finanziaria [2] incontrollate – si immette nell’economia, crea una domanda artificiale, fa diminuire la disoccupazione e stimola la crescita. Ma quando il ciclo si inverte di colpo (e i debiti non vengono pagati in tempo), allora le banche ombra dalla capitalizzazione fragile cominciano a fallire l’una dopo l’altra, creando una catena di bancarotte che fanno precipitare le borse, mentre l’economia cade in una crisi a lungo termine.
(….)
È stato il Primary Reserve la causa prossima della crisi finanziaria e del crollo globale, non i mutui subprime o il fallimento della Lehman Brothers. È un fatto che i media trascurano per nascondere i pericoli intrinseci del sistema ombra, un sistema che è traballante e prono alla crisi oggi come lo era nel settembre 2008.
Sebbene esistano metodi per rendere il sistema bancario ombra più sicuro, le banche e i loro lobbisti si sono opposti a qualsiasi cambiamento del sistema attuale. Di recente le banche hanno inferto una bruciante sconfitta alla presidente della Securities and Exchange Commission, Mary Schapiro, che stava premendo per piccole modifiche nella rendicontazione del mercato monetario che avrebbero reso l’area critica del sistema ombra più sicura e meno suscettibile agli “assalti allo sportello”. La bastonatura inflitta a Schapiro dalla strapotente industria dei servizi finanziari ha propagato la sua onda d’urto per tutta Washington, dove perfino i compagni di merende di Wall Street – come Ben Bernanke e il Segretario al Tesoro Timothy Geithner – si sono dati una svegliata. Si sono perciò uniti alla lotta per introdurre modeste regolamentazioni in un sistema di mercato monetario fuori controllo che minaccia di far crollare il sistema finanziario per la seconda volta in meno di un decennio.
Tenete conto che, da qualsiasi punto di vista, i cambiamenti desiderati da Geithner, Bernanke e Schapiro sono ben poca cosa. Si tratterebbe di istituire “un valore delle quote al netto oscillante, al posto dell’attuale prezzo fissato,” o maggior capitale per salvaguardare gli investimenti nei fondi del mercato valutario (solo un 3%) nel caso si scatenasse il panico e gli investitori volessero subito indietro i loro soldi. Sembra ragionevole, non è vero? Ma anche così, le banche hanno rifiutato qualsiasi cambiamento. Ritengono di avere il diritto di ingannare gli investitori sui rischi che si corrono mettendo il proprio denaro in depositi monetari non assicurati. Non ritengono di dovere avere abbastanza riserve da coprire i prelievi in caso di una “corsa allo sportello”. Hanno deciso che i profitti sono più importanti delle responsabilità sociali e della stabilità del sistema. Finora Wall Street ha scongiurato tutti i tentativi di riforma delle regolamentazioni. Le banche e i loro alleati al Congresso hanno fatto polpette della Dodd Frank, la legge di riforma che avrebbe dovuto prevenire un’altra crisi finanziaria. Ecco come ha riassunto la vicenda Matt Taibbi in un articolo su Rolling Stone:
“Con le sue 2300 pagine, la nuova legge apparentemente doveva riscrivere le regole per Wall Street. Doveva mettere fine ai prestiti predatori del mercato dei mutui, dare un giro di vite alle tariffe e more occulte nei contratti creditizi, e creare un potente e nuovo Consumer Financial Protection Bureau [Ufficio per la Protezione Finanziaria del Consumatore] per salvaguardare il comune consumatore. Alle grandi banche sarebbe stato vietato di giocare d’azzardo coi soldi dei contribuenti, e una nuova serie di norme avrebbero frenato gli speculatori il genere di scommesse spericolate che causano violenti saliscendi nei prezzi di cibo ed energia. Non ci sarebbe stata più nessuna AIG, e il mondo non avrebbe più dovuto affrontare un’apocalisse finanziaria nel caso una banca come la Lehman Brothers dovesse fallire.
Cosa più importante, anche nel caso che una merdata infernale come quella dovesse capitare di nuovo, la Dodd Frank garantiva che non avremmo dovuto pagare di tasca nostra. “Non verrà mai più chiesto al popolo americano di pagare il conto per gli errori di Wall Street,” prometteva Obama. “Non ci saranno altri salvataggi a spese dei contribuenti. Punto e basta.”
A due anni da allora, la Dodd Frank sta tirando gli ultimi sul suo letto di morte. Il mastodontico piano di riforma ha fatto la fine del pesce di Il Vecchio e il Mare di Hemingway – non si fa in tempo a prenderlo all’amo che gli squali lo scarnificano, molto prima di giungere a riva.”
(How Wall Street Killed Finacial Reform [Come Wall Street Ha Fatto Fuori la Riforma Fiannziaria], Matt Taibbi, Rolling Stone)
Il Congresso, la Casa Bianca e la SEC sono tutti rersponsabili dello stato di fragilità del sistema finanziario e del fatto che il sistema bancario ombra continui a sfuggire a una normativa di controllo. A questo caos si sarebbe dovuto rimediare molto tempo fa, e invece il sistema bancario fantasma sta conoscendo una crescita impetuosa, aggiungendo migliaia di miliardi al flusso monetario e portando il sistema ulteriormente verso il disastro. È sconvolgente.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11224
E no, egregio FOA: quel Forza Monti, candidati! non lo dica neppure per scherzo.
Perché il solo pensiero che questo “delinquente politico” possa raccogliere anche solo l’8% dei suffragi mi mette i brividi, viste e considerate le bande armate che in Italia e fuori d’Italia possono accorrere a dargli manforte.
Poniamo che l’area di centro-sinistra raggiunga la maggioranza alla Camera e non al Senato (come probabilmente avverrà); a quel punto Bersani dovrà bussare alla porta di quell’imbecille (politico) di Casini, e di altri imbecilli come lui; i quali proporranno Monti.
E il cavaliere, a sua volte, pur con un risicato 15%, per togliere ai “comunisti” la soddisfazione di governare, darebbe volentieri una mano in tal senso.
A questo punto la frittata sarebbe fatta.
Lasciamolo dov’è, Monti.
Uomini come lui andrebbero eliminati, insieme con quelli che gli hanno tenuto bordone, con il sempre efficacissimo colpo… secco.
Buona giornata a Lei e a tutti.
Replica per Fabio Cenci.
Caro Fabio, dopo la tua garbata risposta al mio intervento, vorrei ricordarti che l’articolo, sottoposto al forum, è basato sulla possibilità o meno della candidatura di Monti.Tutte le considerazioni espresse dagli altri commentatori, al di fuori di questo tema, sono fuori luogo. Io ho espresso la mia opinione e ti assicuro che non sono di parte. Giusto per precisare.Punto.
PERCHE’ COSI’ TANTI SINISTRI VENGONO NEI BLOG DEL GIORNALE?
Non l’ho notato solo io, lo notavano anche i commentatori all’articolo di oggi sugli italiani che usano i risparmi per pagare l’IMU.
Sembra incredibile leggere cotanta stupidità come quella di molti che – anzichè andare a postare su Repubblica, o su Unità, ecc. – vengono a postare sul Giornale.
Giustamente uno si chiedeva come possano essere così stupidi i sinistri, da essere contenti nel pagare sempre più tasse, pur vedendo che così ci sono sempre più aziende che chiudono, famiglie in difficoltà che non ce la fanno a pagarle, disoccupati in aumento, consumi e produzione in calo, recessione, ecc.
E giustamente uno notava che anche i dipendenti statali, che magari credono che le cose possano andare avanti a lungo così e sono contenti se ci sono tasse, patrimoniali, ecc., non hanno capito che nel giro di poco, con sempre più aziende che chiudono con effetto domino, NON CI SARANNO NEMMENO I SOLDI PER PAGARE I LORO STIPENDI!
Possibile che non ci arrivino a capire che una tassa come l’IMU, in una situazione di crisi nera, NON può essere sopportata per più di 1 anno?
Ma vi siete chiesti cosa succederà quando a quelli che hanno dato fondo ai risparmi per pagare l’IMU e altre tasse quest’anno, dovessero chiederle ancora anche nel 2013?
Ecco la stupidità dei c…glioni di sinistra!
Per loro, pur di non vedere più Berlusconi, va bene anche che tutti falliscano, tanto loro sono nati falliti.
Ma tanto questo paese ormai è fallito del tutto, sono solo i politici (e non solo quelli di sinistra) a non capirlo.
Ma vi rendete almeno conto che il “fiscal compact” e il “pareggio di bilancio” chiedono per ogni anno che l’Italia faccia una manovra da 45 miliardi di euro?
E come fai a farla se ormai la gente non ha più manco gli occhi per piangere?
Solo i politici e la Rai vivono in un altro mondo, quello dei sogni, ma il risveglio sarà improvviso e molto, molto duro…
Perfetto, Marcello.
Il fiore dell’illusione produce il frutto della realtà.
se manacano pezzi dell’articolo ecco il link
http://lordbusinessbooks.blogspot.co.uk/2011_12_01_archive.html
@ PER TUTTI VI HO ALLEGATO UN ARTICOLO DEL 2000 CHE QUANDO LO LESSI MI AVEVA APERTO GLI OCCHI, ERA IL 2000 LEGGETE UN PO’ E MEDITATE:
Scenario delle sfide ed opportunita’ per l’individuo.
Sommario
1. Introduzione
2. I due grandi mutamenti
2.1. Il nuovo mercato
2.2. La biorivoluzione e l’allungamento della vita
3. Le nuove strategie di vita
3.1. Infanzia e adoloscenza
3.2 Maturita’
3.4. Vecchiaia
di Carlo Pelanda | http://www.carlopelanda.com
1. Introduzione
La prudenza consiglierebbe di non cadere nella trappola del calendario e di pensare, per eccitazione simbolica, che il semplice scattare nominale del nuovo millennio comporti un cambiamento improvviso, magari fantascientifico, delle nostre vite e di quelle dei nostri figli e dei loro. Tuttavia molti cambiamenti considerati “fantascientifici” fino a pochi anni fa stanno gia’ avvenendo. Quindi ci troviamo nella situazione in cui alla data simbolica del grande cambiamento ne corrisponde in effetti uno reale.
Ai grandi mutamenti, in realta’, siamo abituati. Fin dal tardo medioevo (invenzione della stampa, della polvere da sparo e scoperte geografiche) le societa’ occidentali sono periodicamente sconvolte dall’irruzione di nuove tecnologie o modifiche della visione del mondo che cambiano in modo fondamentale la vita dei singoli individui. Dalla meta’ del 1800 i cambiamenti hanno preso una dinamica sempre piu’ accelerata. La gente non si era ancora abituata all’elettrificazione, telefonia e mobilita’ di massa che gia’ doveva fare i conti con l’energia nucleare. Ma appena ingoiata anche questa novita’ subito la scoperta del codice genetico, e l’avvio della rivoluzione biologica, nonche’ l’emergere della microelettronica e della cibernetica, stanno ulterioremente cambiando la vita individuale e la scala di un mondo che, fino a dieci anni fa, appariva immensamente piu’ piccolo e meno modificabile.
I fattori che danno alla civilita’ occidentale la caratteristica di essere ossessivamente e continuamente squilibrata verso mutamenti futuri che distruggono i presenti da poco consolidati sono un oggetto di studio estremamente complesso e tuttora non del tutto compreso. Ma, semplificando, il dato sintetico che qui ci interessa riguarda la constatazione che, nonostante tutti questi questi stress prodotti da cambiamenti continui e radicali, nelle societa’ occidentali prevalgono le forze dinamiche su quelle immobiliste. Ci sono due spiegazioni parzialmente combinate. La prima rileva il fatto che i mutamenti finora intervenuti evidentemente sono di vantaggio per la maggioranza delle popolazioni coinvolte. E cio’ riveste di consenso il modello di cambiamento continuo. La seconda, piu’ importante, mostra che le elite politiche, economiche e culturali, qualora tale consenso non ci sia, riescono comunque a tenere il sistema da loro influenzato aperto al progresso trainato dalla tecnica. Come mai? L’ambiente politico occidentale, storicamente, si e’ configurato come una varieta’ di soggetti (statuali ed individuali) in continua competizione (bellica ed economica) tra loro. La disponibilita’ di nuove tecnologie e’ stata – ed e’ – il fattore principale che determina, mediamente, il successo di un attore nel teatro della competitivita’. Quindi l’assetto dinamico del sistema occidentale puo’ essere spiegato in buona parte da questo motivo di “ecologia della concorrenza”. Resta, tuttavia, oscuro il come, in ogni mutamento, milioni di persone che hanno dovuto di colpo cambiare la loro vita siano sopravissute senza opporsi – oltre i limiti di rottura – ad una civilita’ basata sulla continua distruzione creativa.
In un week end inglese ho trovato per caso la lettera di una donna dei primi del 1800 che descriveva alla madre, rimasta in campagna, la disperazione della nuova vita in citta’ accanto alla fabbrica dove lavorava ogni giorno per dodici ore e piu’. Milioni di persone, in quegli anni, lasciarono l’economia rurale, migrarono nelle citta’ e divennero le braccia salariate della rivoluzione industriale trainata dall’invenzione del vapore e dei sistemi meccanici. Quella donna chiedeva alla madre di riprenderla nella fattoria e che avrebbe preferito la fame e le violenze dei servi del padrone terriero piuttosto che restare in fabbrica. La madre gli rispose – il tutto scritto per intermediazione di due parroci anglicani – di rimanere dove era perche’ da mangiare proprio non se ne trovava. Questo serve a dire che i grandi mutamenti dell’Occidente, piu’ che consensuali, sono stati forzosi. La gente se li e’ vista piovere addosso e si e’ adattata. Questo disagio sociale, poi, non si e’ trasformato in controrivoluzione antimodernista. Per esempio, la sindacalizzazione delle masse lavoratrici ed altre piu’ recenti forme di socializzazione e calmierazione dell’economia non si sono mai rivolte contro il progresso di per se, pur rallentandolo talvolta in termini di crescita economica, ma si sono date l’obiettivo di farle partecipare piu’ dignitosamente a questo. E cio’ porta a tre considerazioni. La prima e’ che il sistema politico occidentale e’ stato comunque capace di creare degli ammortizzatori dell’impatto negativo del nuovo che hanno contribuito a mantenere elevato il consenso nei confronti del progresso. La seconda e’ che comunque i mutamenti non hanno finora ecceduto la capacita’ della gente di sostenerli, cioe di adattarsi ad essi. La terza e’ che una buona fetta della popolazione – quella che oggi si chiama classe media – ha avuto sempre dei vantaggi dal progresso. Siano essi il frigorifero o la medicina salvavita in un sistema economico che fornisce ai piu’ il capitale per comprarseli. In sintesi, i ritmi parossistici di cambiamento delle societa’ occidentali sono resi possibili da un modello politico e culturale che riesce a diffondere socialmente i vantaggi economici e tecnologici e, quindi, il consenso di fondo al progresso.
Questa pennellata e’ utile come sfondo per inquadrare il problema che ci troviamo di fronte agli inizi del nuovo millennio. Il progresso tecnico cumulato nel recente passato e’ come una grande catapulta che rende ancor piu’ veloci e radicali i cambiamenti futuri. Ma, questa volta, non necessariamente le maggioranze sociali saranno in grado di assorbirli sul piano culturale e dello stile di vita come sono riuscite a fare nei due secoli passati. Il grande successo del progresso sta forzando verso il limite le strutture storicamente costruite per farlo partecipare a piu’ persone possibili. Il punto e’ che negli anni 90 abbiamo visto un accelerazione sia dei cambiamenti tecnologici che economici. Se la proiettiamo nei prossimi venti anni troviamo una robusta probabilita’ che il prossimo cambiamento possa eccedere le capacita’ culturali e politiche – che tipicamente seguono il fenomeno del mutamento piu’ che anticiparlo – utili ad assorbirlo e ad ottenere una partecipazione di massa a questo.
L’economia sta diventando molto piu’ selettiva sul piano della competenza e mobilita’ intellettuale. Difficilmente l’individuo potra’ trovare garanzie di ricchezza diverse dalla sua capacita’ di crearla. Da una parte, i tradizionali ammortizzatori sociali funzioneranno di meno e molti di quelli evoluti nel recente passato dovranno essere smantellati perche’ fattore eccessivo di freno alla crescita economica. Dall’altra, il prevedibile picco di domanda di nuove capacita’ eccede la loro formazione in base a come oggi e’ organizzata nei paesi pur piu’ sviluppati. Quindi se non si trova qualcosa di nuovo per mettere in grado gli individui di trovarsi a loro agio in un’economia che non sta facendo un salto di un secolo, ma di millenni, entro pochi anni, allora ci potranno essere seri guai sia per l’individuo stesso che per il sistema complessivo.
E c’e’ una complicazione. La rivoluzione biologica non produrra’ solo nuove meravigliose medicine, ma ha in se i potenziali per modificare totalmente la vita umana come oggi la conosciamo e, soprattutto, che e’ l’unica cosa che e’ rimasta fattore costante in tutti i cambiamenti finora intervenuti.
Il problema, pertanto, non e’ solo nel cambiamento dell’economia, ma nel fatto probabile che ci saranno tanti cambiamenti e tutti piu’ o meno nello stesso momento, riverberanti tra loro. E molti di questi saranno una “prima volta storica”. Da una parte sara’ eccitante. Ma dall’altra vengono i brividi perche’, appunto, non possiamo ricorrere alla nostra esperienza passata per affrontare le nuove sfide. E se non si puo’ usare quello che sta scritto nei libri, tipicamente riferiti a mondi gia’ esperiti, per gestire la nuova realta’, allora cosa succede? Che tocca far partire da zero il processo di apprendimento per prove ed errori allo scopo di trovare le soluzioni giuste ai nuovi problemi. Ma ci abbiamo messo almeno quattro secoli, se non millenni, per tirar fuori la pur imperfetta democrazia ed imparare – come comunita’ culturale e politica – a convivere senza eccessi di violenza. Poi sono dovuti passare decenni per imparare a creare il denaro su base fiduciaria (in modo da renderlo disponibile a piu’ persone) senza fargli perdere valore d’acquisto. In sintesi, tutto quello che sappiamo lo abbiamo appreso dopo lunghe e sofferte esperienze piene di disastri. Appunto, l’idea di trovarsi di fronte ad un mondo completamente nuovo e di dover rischiare catastrofi prima di capirlo e saperlo gestire, non e’ una prospettiva allegra. Dobbiamo per questo prendere un atteggiamento ansioso e pessimistico?
No, per nulla. Nel parlare di cambiamenti di solito, per enfatizzarli, si tende a mostrarne il lato piu’ pericoloso. Da una parte e’ vero che ci troviamo senza esperienza storica di fronte a “questo” nuovo che sta per arrivare. Dall’altra non siamo del tutto rimbambiti. Infatti da anni migliaia di ricercatori stanno cercando di anticipare le soluzioni al problema della “grande discontinuita’” in arrivo, cercando di capire quale sia la buona idea che serve per trasformarla in opportunita’ per i piu’. E per quanto riguarda le sfide economiche e’ gia’ stata trovata, in generale: dotare di piu’ capacita’ e mobilita’ l’individuo affinche’ possa adattarsi velocemente ai cambiamenti del turbomercato.
In merito all’impatto delle nuove biotecnologie sulla vita umana c’e’ meno ricerca sia per la solo recente comprensione di cosa cio’ potra’ provocare sia per la riluttanza morale perfino a pensare scenari dove la vita potra’ essere creata, modificata ed estesa all’infinito o quasi. Sul piano dei cambiamenti ambientali in corso – riscaldamento del pianeta, innalzamento del livello dei mari e estremizzazione dei fenomeni climatici – non c’e’ ancora un mezza idea di come gestirne l’effetto, ma solo invocazioni a moderarlo. Ma anche in questi due casi di cambiamento fondamentale sul piano ecosistemico potrebbe valere la regola di rafforzare la societa’ puntando sull’incrementare moltissimo le capacita’ intellettuali e finanziarie dell’individuo in quanto una comunita’ piu’ istruita, ricca e, quindi, mobile sapra’ certamente affrontare meglio l’ignoto di una che lo e’ di meno.
Tale considerazione di impostazione strategica generale apre il compito di valutare come gli individui possano rafforzarsi il piu’ in fretta possibile per adattarsi meglio ai cambiamenti che si annunciano. Nel testo che segue vedremo prima il quadro dei principali mutamenti in corso per poi connetterlo con l’individuazione delle nuove strategie di vita che questi richiedono.
2. I due grandi mutamenti
Vista l’introduzione, si potrebbe liquidare facilmente questo paragrafo scrivendo che, beh, sta cambiando tutto. Ma se fosse cosi’ la percezione della differnza tra il possibile futuro ed il presente sarebbe minore ed il ricercatore che scrive potrebbe dedicare la sua vena ad altro. Invece il problema e’ che alcune cose importanti stanno cambiando, ma altre, ugualmente importanti, no. Il cambiamento si configura in termini problematici quando nell’edifico della societa’ alcuni pilastri mutano, per esempio allargandosi mentre altri restano fissi. Se cambiassero tutti all’unisono ed armonicamente, allora l’edificio manterebbe la sua coesione strutturale pur muovendosi, anche tanto. Ma non succede cosi’ nella realta’ e questo e’ il motivo per cui i cambiamenti creano stress strutturali.
Tale immagine suggerisce che la sola lista dei possibili cambiamenti non e’ di per se rilevante se non si aggiunge la situazione del pilastro vicino, cioe’ se non la si pone “in relazione ” alla capacita’ di gestire i cambiamenti stessi. Per esempio, il fatto che nell’economia globale bisogna saper tutti e meglio l’inglese e’, di per se, fatto banale. Diventa selettivo, cioe’ premia alcuni e punisce altri, se nelle scuole di un’area del pianeta non lo insegnano. Allora in questo caso il cambiamento dei riferimenti linguistici diventa un cambiamento fondamentale. Con questo in mente cerchiamo di selezionare, tra i mille che ci sono, quei mutamenti in atto che trovano piu’ pericolosamente impreparata la societa’ ad affrontarli. Ce ne sono due che stanno creando una discontinuita’ formidabile con il mondo finora noto.
Ce ne sarebbe, in verita’, anche un terzo: il mutamento vistoso dell’ambiente planetario dopo secoli che le societa’ e insediamenti si sono adattate ad uno che e’ rimasto abbastanza stabile. Ma questo, il riscaldamento del globo, sia per cause di ciclo naturale sia – di piu’ – per effetto delle emissioni industriali, ci lascia un po’ piu’ di tempo per trovare soluzioni perche’, pur gia’ cominciando il livello dei mari ad alzarsi per lo scioglimento dei ghiacci e a manifestarsi nuovi ed inaspettati fenomeni climatici di carattere estremo, e’ comunque un fenomeno a sviluppo di secoli e non ad impatto ravvicinato. Gli altri due mutamenti in corso, il nuovo mercato e l’allungamento della vita, invece, avranno invece conseguenze diffuse gia’ nell’immediato futuro. Concentriamoci su questi.
2.1. Il nuovo mercato
Il fenomeno della globalizzazione e’ noto. Ma spesso i lettori lo vedono piu’ o solo nei suoi aspetti di estensione geografica che non nei suoi motori piu’ profondi. Uno di questi e’ la liberta’ di circolazione dei capitali. Che e’ fenomeno recente. Neanche venti anni fa il capitale circolava piu’ entro le nazioni che fuori. Oggi e’ l’inverso. Uno Stato lascia che il suo capitale esca ed entri liberamente. Questa puo’ dirsi una cessione di sovranita’ dello Stato nei confronti del mercato. E’ un cambiamento importante? Certo, forse il piu’ importante gia’ adesso e per le conseguenze che portera’ nel futuro. Se il capitale e’ libero di andare dove vuole (e puo’ farlo in pochi secondi percorrendo le infrastrutture elettroniche globali) allora usera’ un solo criterio di scelta: la remunerazione. Cio’ vuol dire che abbandona i luoghi dove questa e’ minore per affluire dove il profitto e’ maggiore. Tale novita’ – in atto dai primi anni 80 e diventata fenomeno di grande mgnitudo ai primi dei 90 – si e’ fatta problematica problematica in relazione a quelli Stati che non sono riusciti ad attuare una riforma competitiva per attrarre i capitali nonostante li abbiano lasciati liberi. Per esempio, il capitale certamente non va dove le tasse sono alte. E quei modelli politici che le implicano si trovano di colpo decapitalizzati e alle prese con il problema di avere poca crescita economica e, quindi, poverta’ e disoccupazione. Di fatto il capitale ha conquistato una sua nuova sovranita’ che lo dota di un potere maggiore di quello politico degli Stati. Se questi prendono decisioni contro il principo di competitivita’, o restano indietro, allora il capitale li punisce, semplicemente, non andando ad innaffiare la loro economia. Bello o brutto che paia, questa e’ la nuova realta’ dell’economia globale.
Non e’ un problema per le economie aperte e flessibili e per gli individui che vi operano in quanto sono gia’ predisposti per trarre piu’ vantaggi – di massa – dalla globalizzazione che svantaggi. Ma lo e’ per quelle meno aperte e piu’ rigide. Se gia’ sviluppate segnano record di disoccupazione. Se solo emergenti fanno fatica a svilupparsi per mancanza di capitali di investimento. E questo e’ un effetto selettivo che gia’ ha avuto effetti da una decina di anni. Molti paesi, infatti, hanno reagito riformando i loro modelli economici. Altri fanno piu’ fatica. E cio’ succede perche’ la riforma significa rinunciare a buona parte delle protezioni, finanziate con tasse e presidiate con regole limitative del libero mercato. Vuol dire, in sintesi, che lo Stato deve rinunciare a tutelare con forme collettive la ricchezza dei cittadini e scaricare su di essi un maggior carico di responsabilita’ per la loro sopravvivenza.
La discussione sulle sorti dello Stato sociale e’ un tema caldissimo ed attuale in Italia cosi’ come nei luoghi dove ancora esiste. Tuttavia lo scenario in atto permette di fare una previsione che non e’ ne’ di destra ne’ di sinistra, e che non vuole offendere nessuna di queste due preferenze ideologiche. Fino a che resta la liberta’ di circolazione globale dei capitali non e’ possibile che possano restare in vita Stati che si comportino in modi diversi da quello finalizzato a remunerare i capitali stessi. Cosa vuol dire per il cittadino? Che certamente sara’ meno protetto economicamente da tutele finanziate con la tassazione e che dovra’ darsi da fare molto di piu’ nel mercato competitivo per guadagnarsi la pagnotta.
Con una complicazione. Sempre di piu’ l’economia finanziaria e reale del pianeta e’ trainata dalla tecnologia. Quindi il lavoratore del primo decennio del 2000 dovra’ saper maneggiare non solo una tecnica specifica, ma i concetti generali che permettono di star dietro all’evoluzione delle tecniche stesse. Se lo fara’ sara’ ricco, se non ci riuscira’ lo sara’ di meno o perfino potrebbe cadere in poverta’. Con una difficolta’ in piu’. Che ogni nuova scoperta tecnologica ne tira un’altra, come i baci. Cio’ vuol dire che una competenza specifica potrebbe durare non piu’ di tre anni prima di risultare inutile di fronte ad un nuovo sistema successore. Quindi l’individuo, piu’ che predisporsi a cambiare lavoro continuamente – che e’ cosa probabile, ma non la piu’ importante – dovra’ essere dotato di una cultura di fondo che lo renda capace di apprendere continuamente. Nulla di impossibile. Ma i sistemi educativi e le abitudini lavorative del recente passato non prevedevano questa possibilita’. E molti individui, particolarmente nei paesi gia’ sviluppati e che hanno goduto nei decenni passati di un’economia piu’ tranquilla, rischiano di trovarsi di colpo impreparati culturalmente e professionalmente, senza piu’ la possibilita’ da parte dello Stato di venire in loro soccorso attraverso forme politiche di calmierazione della selettivita’ economica. Cosi’ e’ gia’. Ma restando in molte aree del mondo sviluppato un forte residuo di protezionismo sociale, tra cui l’Italia, la nuova verita’ non e’ stata compresa a fondo a livello di massa. E cio’ rende particolarmente vulnerabili alla nuova selettivita’ economica quegli individui che vivono nelle aree dove gli Stati sono lenti a riformarsi e che, per questo, non investono sul futuro.
Qualcuno potrebbe sostenere che sarebbe il caso di rallentare un po’ questa nuova economia cosi’ tempestosa e selettiva. Infatti molti lo fanno, insistendo sul punto critico. Limitare la libera circolazione globale dei capitali e, cosi’, ridare una parte della sovranita’ allo Stato nazionale affinche’ questo possa rispettare meglio il contratto di socializzazione dell’economia. Ovvero garantire a tutti, attraverso una legge di redistribuzione della ricchezza, un reddito. Non e’ questo il luogo per discutere se cio’ sia giusto o sbagliato, ma e’ solo quello per chiedersi se tale ritorno indietro avverra’ o meno. La risposta e’ no. Gli Stati hanno ceduto la sovranita’ al libero mercato proprio perche’ cio’ comporta una maggiore speranza di ricchezza complessiva. Se tornano indietro, magari sotto la pressione di qualche crisi, potrannno certamente tutelare i cittadini svantaggiati di piu’ sul piano nominale e del breve periodo, ma dovranno stamparsi i soldi perche’ il mercato, o per depressione o per fuga da quel luogo, non glieli dara’. Accadde esattamente questo, dopo la crisi finanziaria del 1929, quando gli Stati cercarono di difendersi dalla recessione limitando la circolazione internazionale del capitale e delle merci e generando politiche di protezionismo nazionale. Questa ricetta trasformo’ una relativamente banale crisi finanziaria – deflazione indotta da errori restrittivi di poltiica monetaria – in depressione catastrofica globale che duro’ per almeno dieci anni. Questo drammatico sbaglio e’ rimasto nella memoria politica occidentale, anche perche’ da esso sono emersi piaghe politiche quali il nazismo. Quindi e’ molto improbabile che i politici scelgano di cadere dalla padella nella brace. Facendola breve, lo scenario sembra stabilizzato verso l’estremo della pressione competitiva nei confronti degli individui in quanto e’ improbabile che vi saranno limiti forti alla globalizzazione.
C’e’ da dire che il disegno di Unione Europea contiene nella sua genetica l’obiettivo di trovare un compromesso tra i requisiti di tutela sociale e quelli competitivi del libero mercato globale. Ma, pur astenendosi da giudizi di valore, i fatti dimostrano che tale compromesso si sta sempre piu’ posizionando in direzione della configurazione del libero mercato competitivo. Quindi agli europei sta per toccare quello che gli americani gia’ capita da sempre, cioe’ il vivere in un modello politico economico che scarica sugli individui il massimo di responsabilita’ per gestire la proria vita e fornisce loro solo un minimo di tutela. Anche nel Giappone che, pur in modo diverso da quello europeo econtinentale, ha basato il proprio modello sull’impiego a vita garantito dei lavoratori, sta cambiando in direzione di una configurazione della societa’ meno densa di tutele e piu’ aperta al libero mercato concorrenziale. Questi fatti lasciano intendere che le economie nazionali dei diversi Stati industrializzati stiano convergendo verso un modello unico di economia competitiva. Ed e’ un movimento che non puo’ essere ostacolato da azioni politiche contrarie in quanto, anche se di successo contingente, verrebbe poi punito dal mercato che gli toglierebbe i capitali per crescere. A quel punto anche il politico piu’ convinto della bonta’ del modello assistenziale si troverebbe a scegliere tra un protezionismo che lo porterebbe nello “scenario del 1929″, cioe’ una catastrofe certa per tutti, oppure in quello dove si accetta l’economia competitiva e la sua conseguenza di tornare ai cittadini la responsabilita’ per i prori destini perche’ non c’e’ un modello di tutela redistributiva che possa essere economicamente sostenibile. Tra i due mali sceglierebbe il secondo perche’ minore. Ed infatti dappertutto, nel pianeta, sta succedendo questo. Ora, indipendentemente dalle preferenze politiche di ciascuno, va detto che lo scenario futuro vedra’, con probabilita’ altissima, l’aumento del carico di fatica economica, cioe’ competitiva. per gli individui.
Ma il cambiamento epocale non e’ tanto questo quanto la sua conseguenza piu’ generale. L’individuo dovra’ in ogni caso essere piu’ mobile sia in termini territoriali che conoscitivi in quanto il miglior modo – forse l’unico – per adattarsi ad un mercato iperdinamico e continuamente cangiante e’ quello di essere altrettanto iperdinamici ed aperti al cambiamento. E tale prospettiva cambia una situazione che era rimasta sostanzialmente immutata negli ultimi diecimila anni, cioe’ dalla cosiddetta rivoluzione agricola. Un individuo poteva trovare le risorse per vivere su un dato territorio, un’idea di mondo, di identita’ e di competenze che restavano abbastanza stabili nel corso della vita. Nel prossimo futuro, invece, cio’ non sara’ piu’ possibile perche’ toglierebbe valore competitivo all’individuo in un mercato che richiede molta piu’ mobilita’. Qui la discontinuita’ da gestire trovando nuovi modi per dotare gli individui della potenza richiesta.
In certa parte il problema verra’ risolto sul piano comunitario, cioe’ da un’evoluzione delle forme di tutela offerte dagli Stati, in quanto non e’ certo interesse pubblico, ne’ tantomeno del mercato, trovarsi con mezza societa’ o piu’ che viene espulsa dalla ricchezza dai nuovi requisiti economici. Ma la gran parte della soluzione, come gia’ detto sopra, dovranno trovarseli gli individui da soli perche’ lo Stato ha limiti intrinseci insuperabili, anche qualora avesse la migliore buona volonta’, nel compiere tale missione. E questa nuova solitudine dell’individuo, dopo decenni di illusione che si possa ricorrere ad un tutore comunitario per accedere al capitale, e’ un’altro grande cambiamento, soprattutto nell’area europea, ed italiana in particolare.
2.2. La biorivoluzione
Siamo a ridosso della mappatura del codice genetico, prevista per il 2002, se non prima. Una volta svelato e capito come i singoli geni influenzino la situazione fisica e mentale, allora sara’ possibile usare questa conoscenza per modificare gli individui.
Parte di questa tendenza esibisce una continuita’ con la medicina come finora evoluta. Per esempio, invece di sottoporsi ad una chemioterapia, si potra’ forse ottenere una modifica del proprio impianto genetico che permetta al corpo di combattere il tumore. Su questo asse la conseguenza delle nuove conoscenze dovrebbe portare ad allungamenti della vita e a miglioramenti della sua qualita’. Quindi non e’ fantascientifico attendersi durate di vita che vadano oltre il secolo, mediamente, gia’ a partire dal secondo decennio del 2000. E’ un grande cambiamento a cui non siamo pronti perche’ la nostra civilta’ – e sistemi pensionistici – sono tarati su lunghezze di vita molto inferiori. Evidentemente bisognera’ aggiungere una una nuova teoria della terza eta’ a quelle dell’adolescenza e vita matura che gia’ abbiamo. Per un verso questo mutamento e’ talmente gradevole che i suoi alti consenso e valore sociale certamente traineranno buone soluzioni ai problemi che porra’. Tale parte della biorivoluzione non preoccupa oltre modo pur implicando un grande mutamento di visione del mondo. Un altro aspetto, che potrebbe inficiare la proiezione ottimistica appena data, si presenta come problema piu’ difficile.
Siamo sicuri che sara’ possibile dare accesso a tutti alle tecnologie che allungano e, sopratutto, migliorano la vita? Il problema non e’ tanto il costo di per se. Se il mercato resta aperto, libero e concorrenziale (cioe’ senza monopoli) e’ prevedibile che adatti le tariffe di accesso alle biorisorse sulle capacita’ di spesa della classe media. Quindi il problema va riportato al paragrafo precedente dove il punto e’ che l’individuo deve conquistare molte e diverse dotazioni per poter avere un reddito decente.
Ma tale considerazione, anche se puo’ essere consistente al riguardo di quei supporti medici di valore basico per la salute, non puo’ essere applicata ad un’altra parte del mercato della biorivoluzione. Per esempio quella estetica. Con metodi genici una persona, per dire, di 90 anni potrebbe avere la configurazione di una molto piu’ giovane. Che questo costi poco e’ dubitabile. Quindi qui ci puo’ essere un inizio di differenziazione molto evidente tra i belli e ricchi ed i brutti perche’ meno ricchi. La cosa poi si complica ulteriormente se si mette in campo la possibilita’ di allungare la vita non solo di un po’, ma di tanto e tantissimo. Non c’e’ indizio scientifico che cio’ sia ancora possibile. Inoltre probabilmente la modificazione degli orologi interni che scandiscono le nostre eta’ e termini implica una reingegnerizzazione genetica a livello della nascita e non dopo. Quindi prima che arrivi il primo bicentenario abbiamo ancora tempo per pensarci. Tuttavia la ricerca corre su questi aspetti. Sono talmente delicati sul piano etico che la prudenza nel comunicare gli sviluppi in merito tende a nascondere una realta’ probabilmente molto avanzata. E la sensazione e’ quella di non poter negare la possibilita’ che entro il 2020 possa essere offerta un’ingegneria di sostegno alla vita con prestazioni ora impensabili. Anche di queste e’ dubitabile che possano essere a basso costo. E qui la differenziazione antropologica potrebbe farsi talmente forte da creare diverse specie umane: i meno, senza soldi per pagarsi piu’ vita e bellezza, e i piu’. E’ ovvio che se cio’ avvenisse la societa’ verrebbe scardinata. Ma anche se capitasse molto meno, ed e’ probabile che qualcosa in questi dintorni succeda, comunque c’e’ il problema dell’accesso di massa ed egualitario alle nuove biorisorse.
Qualcuno potrebbe dire che gli Stati piu’ avanzati regoleranno con molta attenzione le manipolazioni genetiche possibili. E cio’ diviene credibile se si osservano le mobilitazioni bioetiche prudenziali gia’ in atto sia sul piano degli esseri umani che di quelli animali e vegetali. Tuttavia il mondo restera’ ancora per molto tempo fatto di Stati politicamente – anche se sempre meno economicamente – sovrani. Se nei paesi occidentali, per esempio, ci fosse una forte regolamentazione limitativa degli sviluppi bioingegneristici, non necessariamente questi sarebbero applicati da tutti. In particolare, i forti limiti in alcune parti del mondo creerebbero per alcuni Stati l’opportunita’ di guadagnare dal fatto di essere meno regolati e di lasciare sul proprio territorio piena liberta’ di biopratica. Per esempio, se America ed Europa bloccassero la possibilita’ di manipolazioni per dare gioventu’ prolungata alle persone non e’ detto che Pechino o altri facciano lo stesso. I ricercatori compressi in Occidente potrebbero migrare altrove e li’ offrire alle aziende la tecnologia necessaria per le manipolazioni piu’ avventurose e radicali. In questo caso l’europeo o l’americano prenderanno l’aereo per ottenere quello che non riescono a comprare legalmente in casa. E, in tale scenario, sara’ molto probabile che i prezzi di accesso alle biorisorse diventeranno molto selettivi, cioe’ altissimi. Solo una parte, i molto ricchi, vi avranno accesso e la classe media no. E’ realistico pensare che cio’ possa avvenire? Pur non potendo definire ancora una probabilita’, si’. L’offerta di tecnologie che allungano vita, danno gioventu’ ed aumentano salute e bellezza trova una domanda assoluta. Difficile che uno che puo’ rinunci ad avere queste risorse. Gia’ oggi, per avere un rene da trapiantare, nel mercato clandestino si offrono quasi 200 milioni a qualche poveraccio dei paesi sottosviluppati. Chi ha denaro e desidera migliorare la propria salute o estetica non si ferma davanti a nulla e crea un’ondata di domanda irrefrenabile. Il giudizio morale negativo non deve far perdere di vista il realismo analitico, anche se tali immagini disturbano persone colte e sensibili. Qualcuno potrebbe dire che in tale caso di formazione di un mercato non regolato della vita si potrebbero forzare tutti i paesi del mondo ad accettare limitazioni, sotto pena di conflitti, embarghi o ritosioni economiche. In realta’ questo e’ piu’ facile a dirsi che a farsi se grandi Stati emergenti, alla caccia disperata di piu’ capitali e gia’ dotati di armamenti atomici o simili, vogliono resistere. Quindi non possiamo escludere il rischio che avvenga quella scardinante biodifferenziazione sopra detta.
C’e’ un modo per ridurre questo rischio? Certo. Basta lasciare libero e concorrenziale il mercato delle bionovita’ affinche’ ne sia garantito l’accesso a tutti, ovvero a costi ragionevoli. Ma tale soluzione implica che le societa’ democratiche e piu’ eticamente avanzate liberalizzino lo sviluppo biotecnologico prorio per tenerne sotto controllo gli impatti piu’ negativi. E per ottenere questo scenario ci vuole molta maturita’ ed istruzione diffusa a livello di massa, cioe’ dove si forma il consenso. Oggi gli individui non sono preparati, per istruzione media, a concettualizzare tali scenari, ma hanno il potere elettorale di determinarli. Quindi la soluzione positiva ad un rischio che sta affacciandosi, per la prima volta nella storia dell’umanita’, richiede che ogni individuo, e non solo elite intellettuali, diventi capace di maneggiare concetti complessi e di trattare i problemi in modo realistico e non prevenuto da credenze o rigidita’ ideologiche. E’ un passo molto difficile. L’istruzione oggi offerta, pur immensamente piu’ avanzata per numeri e qualita’ a quella del passato anche recente, non e’ cosi’ potente da offrire ad una maggioranza sociale le risorse necessarie per una grande mobilita’ intellettuale. E il calcolo del rischio va fatto osservando piu’ questo aspetto dello scenario che non i tempi di sviluppo della biorivoluzione. Che comunque sono velocissimi.
Ma possiamo tirare un sospiro di sollievo perche’ in ogni caso i problemi qui detti non sono immediatissimi, ma solo di dopodomani – 2010, 2020 – e ci sara’ certamente tempo per trovare soluzioni raffinate. Tuttavia il problema di fondo e’ gia’ in atto. L’individuo si trova di fronte ad opzioni di mutamento della struttura biologica della propria vita. Se apre un libro, non trova raccomandazioni ed esperienze che lo aiutino ad orientarsi. E se accende la televisione trova opinioni contrapposte formulate in modo tale da non aiutarlo ad impostare una strategia di proprio interesse in relazione alla biorivoluzione. Da una parte possiamo aspettarci che il mercato offrira’ informazioni sempre piu’ chiare. Ma e’ ovvio che l’individuo dovra’ fare uno sforzo culturale molto maggiore a quello a cui e’ abituato per collocare la proria vita entro il nuovo bioscenario.
E tale maggior carico culturale comincia gia’ ora in relazione all’allungamento della vita, che e’ la parte della biorivoluzione che avverra’ per prima. La medicina potra’ far vivere una persona attorno al secolo. Ma questa cosa fara’ dal sessantesimo anno in poi? Sembra una domanda idiota, ma non lo e’ per nulla. Un professore potra’ continuare ad insegnare oltre quell’eta’. Un ricco potra’ divertirsi comunque riempendosi la vita di stimoli. Ma la classe media non e’ fatta ne’ di professori ne’ di ricchi. Gia’ oggi i pensionati soffrono sia di poco reddito sia dall’esclusione dal lavoro. Anche perche’ le regole sociali ed istituzionali sono tarate su una vita media attorno ai settanta anni. In realta’ questa (in Occidente) sta gia’ arrivando oltre gli ottanta. Ed a settanta molti si sentono ancora giovanotti. E’ ovvio che gia’ da ora bisognerebbe estendere i limiti dell’eta’ in cui si considera attiva (e quindi con valore economico). E tale problema si fara’ piu’ pressante piu’ la nuova medicina sostenuta da possibilita’ di terapie geniche aumentera’ ulteriormente i potenziali di vita sia sul piano della lunghezza sia su quello della capacita’ fisiche ed intellettuali. Di colpo (cioe’ in meno di venti anni) la nostra vita potrebbe trovare un allungamento di trenta anni e piu’.
Da una parte certamente le regole e sistemi istituzionali evolveranno per affrontare questo mutamento. Dall’altra tocchera’ all’individuo la maggior parte del lavoro per adeguarsi ai nuovi confini della vita e trasformarli da problema in opportunita’. E la parte piu’ difficile sara’ costituita dagli aspetti economici, per i motivi detti sopra, e da quelli relativi alla continua rigenerazione culturale ed intellettuale per adeguarsi ai nuovi orizzonti di vita. Va ripetuto che la parte problematica non e’ nella biopotenzialita’, che e’ di per se positiva, ma nel fatto che il mondo di oggi e’ assolutamente impreparato a tale cambiamento, che comunque sta avvendo con tempi veloci, e che cio’, quindi, lascia l’individuo molto solo nel gestire la nuova realta’ che si prospetta.
3. Le nuove strategie di vita
Da quanto sopra ipotizzato ed argomentato, ricaviamo tre dati di sintesi al riguardo della nuova situazione che l’individuo dovra’ affrontare:
dovra’ essere piu’ mobile sul piano territoriale e, soprattuto, intellettuale per assicurarsi un reddito soddisfacente sia nella vita matura che in una terza eta’ destinata ad allungarsi di molto ;
dovra’ fare piu’ conto sulle proprie risorse e meno su quelle fornite dallo Stato;
dovra’ prendere decisioni che implicano un’istruzione molto avanzata ed una notevole capacita’ di accesso alle informazioni tecniche.
Padri e madri dovranno subito valutare questi nuovi compiti per l’individuo nel momento in cui valutano i sentieri educativi per i loro figli. Chi e’ giovane deve rivedere la propria competenza fin qui maturata ed adeguarla ai nuovi scenari. Chi e’ in eta’ matura deve prepararsi ad uno sforzo ancora maggiore per rimuovere vecchi modi di pensare ed abitudini. Inoltre deve calcolare le proprie prospettive di reddito tarandole su un attesa di vita (auguri) almeno fino ai 90 anni, forse piu’, mettendo in conto che la sua salute e vitalita’ potrebbero essere molto migliori di quanto le immagini correnti di vecchiaia lascino intendere. Chi e’ oltre la sessantina non deve assolutamente sentirsi in una situazione ormai immodificabile e rivedere il proprio futuro allungandolo e predisponendosi ad un attivismo che gli stereotipi sociali del vecchio mondo non gli hanno finora concesso di valutare.
Cosa possiamo tirar fuori dal cappello della scienza – molto imprecisa, peraltro – degli scenari che aiuti tutti questi a cogliere le nuove opportunita’? Vediamo, articolando l’analisi per tre aree di eta’: giovane, adulta e terza.
3.1. Infanzia ed adolescenza
Qui il discorso va organizzato in relazione a due tipi di utenti: i genitori e i ragazzi dopo la puberta’ che sono gia’ in grado di impostare una loro strategia di vita.
3.1.1. Per chi prepara gli individui del futuro
Un genitore che legge questo testo potrebbe subito insorgere sostenendo che da molti decenni l’educazione dei figli avviene piu’ fuori dalla famiglia che dentro. Vero. Ma bisogna considerare che lo scenario dei mutamenti detti sopra – incerto nei dettagli, ma certamente probabile nel suo significato complessivo – impone una costruzione di altrettanto nuove capacita’ nei figli. E il problema e’ che l’offerta educativa, soprattuto dove e’ ancora sovradattata alla scuola pubblica – non necessariamente cattiva, ma certamente lenta nel cambiare per la sua struttura burocratica – e’ difficile si muova verso il futuro con la velocita’ necessaria. Quindi, pur considerando tutte le difficolta’, cade sulle spalle della famiglia il compito di caricare le teste dei figli con il software giusto per il loro avvenire. Come? Aggiungendo alle offerte educative standard l’accesso dei giovanissimi a nuove risorse informative. Che comunque, fortunatamente esistono nel mercato. Va detto che la scuola formale non e’ del tutto immobile. Inoltre si notano casi dove le istituzioni educative private e pubbliche si stanno preparando ad offrire servizi di arricchimento. Tuttavia e’ meglio che un genitore prepari una strategia integrativa di incremento delle competenze dei figli al di fuori dell’offerta fornita dai sistemi formali. Stiamo nel caso solo italiano.
Certamente il nuovo mercato richiedera’ due competenze basiche. La conoscenza perfetta della lingua inglese e la capacita’ di muoversi altrettanto perfettamente lungo le vie informatiche e di manegggiare sistemi gestiti via computer. In Italia l’offerta di questo livello di educazione, a livello elementare e di media inferiore, si sta certamente sviluppando, ma non ai ritmi e qualita’ che sarebbero necessarie. I genitori dovranno aumentare il loro bilancio destinato a reperire risorse educative aggiuntive, qualora non trovassero a scuola un’offerta soddisfacente.
Gli specialisti di educazione e di pedagogia invitano a non pressare troppo i giovanissimi con compiti educativi troppo strutturati, soprattuto in forma ossessiva. Ed e’ una buona raccomandazione. I meccanismi cognitivi della mente sono ancora poco compresi. Ma se ne sa abbastanza per capire che le emozioni giocano un ruolo fondamentale nell’apprendimento. Quindi il giovanissimo deve trovarsi in un ambiente gradevole senza ostacoli o pressioni esagerate che potrebbero minarne la ricettivita’. Lasciamo agli specialisti il compito di dettagliare questi aspetti e cerchiamo solo di definire alcuni parametri di fondo.
Se calcoliamo che un ragazzo a 18 anni deve andare all’universita’ o frequentare una scuola di specializzazione professionale, e’ comunque saggio dargli entro i 14 anni una capacita’ di maneggiare perfettamente inglese, computer e dintorni. Anche per metterlo in grado di autoistruirsi utilizzando in proprio questi due strumenti essenziali. Appunto, via Internet e sistemi collegati si puo’ accedere a molta informazione utile a basso costo. Per lo piu’ in inglese. Considerando la ricettivita’ della mente giovane e le scadenze educative future, sembra consistente dare l’eta’ detta sopra come obiettivo. In particolare, il genitore italiano deve stare attento a non compromettere la competitivita’ futura dei propri figli sul piano linguistico. In altre nazioni non-anglofone le scuole, infatti, sono piu’ capaci di quelle – mediamente – italiane nel rendere linguisticamente ed informaticamente letterati i giovanissimi. E nel futuro il proprio figlio, per accedere ai redditi migliori, dovra’ competere con questi. Sarebbe stupido ridurgli o ridurle tale chance.
Ovviamente ci sono tante altre azioni educative ulteriori che favoriscono le basi precoci per la competitivita’ individuale futura. Ma queste riguardano i singoli talenti e situazioni ciascuna speciale e non trattabile in modo generalizzabile. Forse ce ne una che potrebbe avere valore generale. Ma non e’ sostenuta dalla scienza specialistica, pur essendo di buon senso, e quindi va presa solo come ipotesi da eleborare ulteriormente. Riguarda la individuazione anticipata di un talento.
E’ probabile che tutti noi siamo predisposti per fare bene alcune cose e meno bene altre. Molti individui in eta’ matura scoprono di avere un talento diverso o lontano dala professione che fanno. Questo e’ un fatto, facilmente rilevabile, che dovrebbe incuriosire di piu’ i ricercatori specialisti e portarli a dare raccomandazioni sul come far coincidere mestiere e talento in modo da massimizzare la probabilita’ di successo nel primo. E’ altrettanto rilevabile, d’altra parte, che un talento puo’ essere generale. Cioe’ permettere tante prestazioni, e non solo una in particolare. E cio’, in effetti, complica l’oggetto di studio. Poi c’e’ il rischio che dei genitori convinti di dover tirar fuori il talento dei figli li costringano ad inventarsene uno, che magari non c’e', lasciando non coltivato, o represso, quello vero che magari matura piu’ lentamente. Tuttavia, considerati tuti questi fattori prudenziali, appare di buon senso dire che i genitori dovrebbero dedicarsi alla scoperta precoce dei talenti dei loro bimbi per coltivarli e farli sviluppare in competitivita’ specifica. Bisogna certamente essere molto prudenti nei modi, ma forse un po’ meno nel darsi questo compito.
Un altro punto generale – che forse e’ tra i piu’ importanti – riguarda il controllo degli aspetti morali dell’educazione. Nelle scuole italiane prevale un insegnamento che porta i ragazzi a privilegiare la solidarieta’ nei confronti della competitivita’. Dove questo avviene, il genitore dovrebbe intervenire per predisporre il figlio ad un’immagine piu’ realistica del mondo, soprattutto abituandolo a gareggiare. Ovviamente cio’ non deve significare la repressione della cultura solidaristica. Questa e’ utile a fini competitivi, per esempio, per predisporre l’individuo ad operare in sistemi cooperativi con altri, cioe’ a potenziare attraverso collaborazione la, propria probabilita’ di successo in qualche iniziativa. Probabilmente l’approccio giusto e’ quello di abituare il giovanissimo sia a cooperare in squadre – cioe’ ad atteggiamenti autotrscendenti – sia a gareggiare con un forte desiderio di vittoria in quanto singolo. E questo per metterlo in grado nel futuro di poter usare tutte e due le opzioni in base al particolare compito competitivo, cosa che richiede di non essere sovradattati ne’ all’una o l’altra.
In sintesi, solo l’enunciazione di una piccola parte, quella piu’ standardizzabile, dei compiti educativi che toccano alle famiglie per sostituire il gap educativo della scuola formale a ridosso di grandi mutamenti che chiamano la costruzione di una maggiore competititivita’ individuale, implica un aumento della spesa e dei carichi intellettuali nel mestiere genitoriale. Questa probabilmente e’ una cattiva notizia per coloro che si erano illusi di poter delegare l’educazione dei figli a servizi esterni. E tale illusione e’ comprensibile in quanto il genitore di oggi e’ a sua volta impegnato in lavori competitivi che lasciano ben poco tempo e spazio mentale alla cura della prole. Tuttavia e’ cosi’.
La situazione potra’ riequilibrarsi in base alla nuova domanda di competenze che comportera’ certamente un’evoluzione del sistema scolastico. Tuttavia non e’ prudente prevedere che cio’ risolvera’ il problema. E la famiglia, piu’ probabilmente, restera’ un luogo critico ed insostituibile per la formazione. Soprattuto quella competitiva che servira’ sempre di piu’ nel futuro.
In base a questo scenario, tralasciando il come ciascun genitore trovera’ il suo modo di adeguarsi ai nuovi impegni, certamente dovra’ aumentare la spesa che ogni famiglia dedica all’educazione dei figli in giovane eta’ per reperire risorse aggiuntive. E dovra’ aumentare anche la quota di risparmio dedicata a finanziare gli studi superiori e succesivi dei figli e le attivita’ collaterlai di arricchimento. Questo e’ il dato piu’ duro da prendere in considerazione. Anche perche’ l’attuale reddito medio degli italiani non necessariamente fornisce tutte queste risorse. In parte il problema puo’ essere risolto riorientando parte della spesa per altri consumi, cioe’ a restringerla a favore delle spese educative. Un’altra parte e’ risolvibile attraverso modifiche delle leggi fiscali e dei servizi di istruzione che comportino un rilassamento della tensione sui bilanci famigliari. Ma anche nel miglior scenario a tale riguardo, restera’ comunque una quota di risorse da aggiungere o da riorientare.
Tale questione non va conclusa dicendo banalmente che le famiglie devono guadagnare di piu’. Troppo ovvia, ma anche non facile, indipendentemente dalle volonta’ e capacita’ dei singoli. Una prte della soluzione, che riguarda il risparmio per spese educative future con cumulo anticipato del capitale necessario, puo’ essere fornita da prodotti finanziari ed assicurativi che aumentino l’efficienza del risparmio. Questo e’ un punto generale per un paese dove il risparmio residente tende ad essere remunerato meno che in altri nazioni. Per esempio, il risparmio forzato per scopi pensionistici via sistema pubblico remunera molto poco e nulla il capitale. Cosi’ il denaro lasciato dal dipendente per il fondo di trattamento di fine rapporto (Tfr) ha un resa nel tempo molto inferiore di quella di un normale fondo di investimento che ottenga prestazioni medie. Ovviamente sono questioni politiche scottanti e non e’ questo il luogo per prendere posizione. Tuttavia, e’ evidente che se il reddito medio puo’ crescere solo lentamente e la spesa per motivi basici ed irrinunciabili come quella dell’educazione dei figli aumenta, allora non resta altro, a parte la rinuncia ad alcuni consumi, che rendere piu’ efficiente, ovvero piu’ remunerativo e specializzato in base ai compiti, il risparmio. La buona notizia e’ che l’Italia e’ molto inefficiente su questo piano e che quindi, poiche’ dovra’ per forza evolvere, c’e’ molto potenziale inutilizzato che puo’ essere rielaborato per aumentare il capitale disponibile alle famiglie. Infatti il mercato privato si sta muovendo in questa direzione.
Tali considerazioni lasciano intendere che se le famiglie si muoveranno verso i maggiori campiti educativi detti, allora troveranno una crescente capacita’ del sistema privato di sostenerne i maggiori carichi economici. E su questo piano lo scenario puo’ essere spostato verso il lato ottimistico.
3.1.2. Per gli studenti
Non so se queste righe verrano lette da giovani dai 14 ai 24 anni. Comunque l’eventuale genitore o amico potrebbe proprogliele e quindi vale la pena di definire anche per questo cruciale livello di eta’ uno spazio nel discorso sulla costruzione della competitivita’ individuale.
Certo, a questa eta’ – dicono gli specialisti – nel corpo c’e’ una tempesta ormonale. Il ragazzo cerca ragazza e la seconda il primo. La priorita’ dettata dalla natura e’ tale da mettere in secondo piano altre questioni. La natura, poi – per suoi motivi evoluzionistici – rende il giovane ribelle alle strutture e linguaggi costituiti. E anche agli inviti di ragionare a fondo se provengono da fonti riconosciute come troppo tradizionali. Ma anche spinge il giovane ad esplorare nuove terre e a capire. E’ quindi una buona eta’ per formarsi una competenza metodologica generale – una sorta di motore cognitivo – che permetta di essere piu’ potenti nell’analisi delle realta’ settoriali e potenzialita’ specifiche. Riuscirla a possedere e’ un formidabile fattore di incremento della competitivita’ futura.
Il problema di fondo e’ che l’informazione e’ una cosa mentre la capacita’ di estrane un significato e’ un’altra. Per esempio, uno puo’ comprare a basso costo un libro di matematica, ma se non ne conosce le regole generali quei segni cosi’ facilmente ottenuti non vogliono dire nulla. Allo stesso modo uno oggi puo’ cliccare e navigare su Internet ottenendo milioni di informazioni rilevanti. Ma se non ha una conoscenza e metodologia generale di trasformazione dell’informazione in significato, tale potenzialita’ di accesso al mondo non gli da nulla in piu’. Che cosa permette ad un individuo di organizzare e dare significato, per i propri scopi e quelli analitici, alle informazioni? Il pensiero astratto. Cioe’ la capacita’ di collocare in forma sintetica, eventualmente finalizzata, i dati. La scuola fornisce questa risorsa? In parte si’. Ma l’enfasi dell’educazione formale deve per forza concentrarsi su discipline settoriali e, appunto, su un apprendimento per disciplina. Che significa certamente acquisire un metodo di astrazione, ma che resta limitato in forma di schema settoriale e non necessariamente sviluppa la capacita’ del pensiero generalista. Quest’ultimo, semplificando, e’ un metodo che permette di mettere in connessione simboli, dati, esperienze, informazioni della piu’ savariata natura. Ed ha il pregio di far vedere cose e prospettive che il pensiero settoriale e’ meno capace di individuare. Nella storia della scienza e della gnoseologia tale metodo di pensiero generalista che permette di trattare molta varieta’ di elementi diversi si chiama “pensiero sistemico”. Che non vuol dire tanto “sistematica”, cioe’ la capacita’ di ordinare simboli attraverso catene logiche semplificate, o “teoria dei sistemi” che e’ un reparto particolare della piu’ generale “Teoria dei modelli”. Significa, invece, “approccio olistico”, cioe’ la capacita’ di rappresentare un pezzo di realta’ in relazione agli altri, ricavando il significato dell’analisi prorio da tale mettere in relazione tante cose diverse. Il punto e’ che tale tipo di motore cognitivo non viene fornito di routine dai servizi educativi.
Perche’ sarebbe utile? Il pensiero sistemico, cosi’ inteso, permette di passare da una realta’ all’altra senza dover cambiare lo strumento di analisi (linguaggio, categorie, abitudini analitiche, ecc). Quindi permette una grande flessibilita’ utile a gestire la comprensione veloce di situazioni diverse. Che a sua volta e’ precursore della flessibilita’ mentale che permette ad un individuo di poter passare da un lavoro o da un territorio all’altro senza ostacoli di rigidita’ culturale che ne rendono ostico l’adattamento alla novita’. Giovani che apprendono nel momento in cui la loro mente e’ ricettiva, perche’ giovane, ma e’ gia’ capace di acquisire modelli complessi, perche’ sufficientemente strutturata, certamente troverebbero un vantaggio per il loro futuro competitivo ad essere educati anche con questo inserimento aggiuntivo. E se non proprio questo, almeno ottenere un ambiente educativo dove la mente possa esercitarsi il piu’ possibile su compiti astratti in modo tale da addestrarla a sintetizzare velocemente sia realta’ complesse che nuove. Va subito detto che la conoscenza piu’ immediatamente utile ai fini della competitivita’, in quanto oggetto di domanda diretta da parte del mercato, resta quella specialistica. Tuttavia la mobilita’ intellettuale, di cui ceramente ci sara’ molto piu’ bisogno nel futuro, dipende molto dalle capacita’ di “pensiero generalista” posseduto dalla mente individuale.
Anche se la scuola non puo’ fornirla su base standardizzata, questo non vuol dire che lo studente avvertito non possa autoistruirsi in tale direzione sia stimolando il proprio docente sia andando in cerca delle risorse extrascolastiche utili. Per esempio il libro giusto. E cio’ mette in campo la tecnica di offerte bibliografiche. Attualmente sono complete ed illustrative per far capire dove trovare il testo che serve. Ma per stimolare i giovani ad usare di piu’ le risorse “libro” siamo ancora molto lontani. Qualcuno dovra’ pensarci in fretta, probabilmente offrendo sentieri di autoistruzione aggiuntiva.
I “modelli sintetici aperti” servono a rendere piu’ flessibile la mente. Ma non e’ meno importante il possesso di quelli “sintetici chiusi”. Per esempio, la matematica e’ uno di questi (anche se cosi’ immensamente flessibile da farla sembrare un modello aperto) e serve a trasformare in ordine computabile una realta’ complessa. Nel mondo del futuro la possibilita’ di fare calcoli precisi, per qualsiasi cosa, sara’ necessaria e parte del profilo competitivo di un individuo, sia questo ingegnere o attore cinrematografico o artigiano. Tale nota, in altri luoghi lapalissiana, ha un certo maggior senso in Italia. L’insegnamento della matematica, pur buono mediamente, non e’ sufficientemente coltivato al punto da farla diventare normale strumento di lavoro quotidiano. E cio’ potrebbe comportare svantaggi competitivi. La soluzione e’ quella di standardizzare, anche attraverso test nazionali che danno l’accesso al livello successivo di istruzione, un pacchetto piu’ robusto di conoscenze matematiche a livello di massa. Sarebbe anche utile, oltre alle prestazioni ordinative, per stimolare quelle astratte. Ovviamente questo discorso si applica a livello di massa e medio. Dove in effetti ci sono carenze sul piano specifico italiano. Tuttavia riguarda direttamente anche l’interesse individuale in quanto gli stimoli migliorativi non provengono solo da se stessi, dalla famiglia o dal fatto di incontrare occasionalmente un agente di mobilizzazione intellettuale, ma anche dal fatto che il contesto in cui si vive e’ generalmente orientato verso orizzonti di maggiori stimolazioni. Se l’ambiente culturale italiano si desse una spinta verso gli obiettivi detti cio’ aumenterebbe la probabilita’ per i giovani di adeguare le loro menti agli scenari competitivi del futuro, soprattutto maggiore capacita’ di astrazione, per la flessibilita’, e una buona capacita’ di ordinamento computazionale per saper comunicare con in linguaggio formale dell’economia a tutti i suoi livelli, dal bilancio personale a quello dell’azienda. Con queste due aggiunte, la capacita’ precoce di maneggiare sistemi elettronici e di operare in inglese diventerebbero veicoli potenti per mettere a proprio agio l’individuo cosi’ formato in qualunque luogo del mondo e settore della sua varieta’ economica e culturale.
Manca un aspetto. Una mente flessibile e ordinatrice non necessariamente e’ capace di prendere decisioni giuste al momento opportuno. Per aiutare la formazione di questa competenza – tra le piu’ complesse – certamente sarebbe utile fornire agli studenti piu’ opportunita’ di fare esperienza in ambienti reali, diversi da quelli casa-scuola-vicinato che costituiscono, usualmente l’ambiente unico entro cui cresce un giovane, almeno fino ai 18-20 anni. L’esperienza reale rende piu’ sicura in se stessa la persona e la costringe anche a forzare le prorie capacita’ adattive, molto di piu’ di quanto avvenga a scuola e in un ambiente sociale ripetitivo. Gia’ a sedici anni buona parte dell’educazione scolastica puo’ essere fatta andando all’estero per qualche mese e, per alcuni settori, attraverso internati periodici in luoghi di lavoro reale. In generale, le famiglie dovrebbero stimolare i giovani ad uscire il piu’ possibile dall’ambiente usuale. E le scuole secondarie e le universita’ dovrebbero diventare strumenti molto piu’ moderni per svolgere questo servizio. Tali concetti sono gia’ stati acquisiti e stanno entrando nel senso comune. Solo che c’e’ un ritardo nelle applicazioni operative. Si tratta di velocizzarle.
Ma il punto principale sta in un’altra possibile innovazione da valutare seriamente. La mobilita’ di un giovane, a partire dai sedici anni, e la sua presa anticipativa di esperienza reale possono essere aumentate se si facilitano due possibilita’. La prima riguarda l’accesso ad un lavoro provvisorio, per esempio estivo, con remunerazione comunque adeguata. La seconda prevede che da quell’eta’ possa essere oggetto di un prestito d’onore, da ripagarsi nel resto della vita, per finanziare immediatamente – con qualche controllo di consistenza – sue prorie esperienze sia di lavoro che di istruzione. La seconda possibilita’ riguarda uno sviluppo sofisticato del sistema finanziario privato e la fornitura di una retrogaranzia e di incentivi da parte del sistema statale o di fondazioni private dedicate. Ci si potrebbe arrivare abbastanza presto perche’ in altri luoghi gia c’e’ e comunque il concetto di fondo ha gia’ del consenso. La prima opzione, invece, in Italia e’ piu’ problematica perche’ implica tipi di lavoro non regolato che non rientrano nelle leggi attuali. Si tratterebbe, semplicemente, di deregolamentare il settore occupazionale per l’eta’ dai 16 ai 24 anni. Sicuramente questa misura sarebbe una delle leve piu’ forti per accelerare e rendere piu’ completa l’educazione dei giovani in direzione di una maggiore competitivita’ e flessibilita’ culturale.
3.2. Maturita’
Concentriamoci sul problema di una persona che debba aumentare la propria mobilita’ lavorativa, quindi intellettuale e probabilmente territoriale. La rivoluzione del nuovo mercato prende l’attuale fascia di eta’ tra i 30 e 60 anni a cavallo tra il vecchio mondo, e le sue maggiori garanzie di stabilita’ lavorativa, e quello nuovo dove tale garanzia e’ minore e che richiede all’individuo di rinnovare continuamente il prorio valore di mercato. Tale immagine non va visto solo in negativo. Molte persone trovano nella maggiore dinamicita’ del mercato globale anche l’opportunita’ per cambiamenti migliorativi. Quindi ci sono due gruppi, quelli che si preparano a trarre vantaggio dal turbocapitalismo globale e quelli che sono a rischio di essere espulsi dalla ricchezza per lo stesso cambiamento. Ma ad ambedue sono utili le stesse cose: servizi di formazione continua e la possibilita’ di cumulare piu’ capitale di riserva sia per gli imprevisti sia per facilitare un buon livello di vita nella successiva terza eta’.
3.2.1. Formazione continua
E’ evidente che un’economia in crescita continua rende meno problematico il cambiamento di lavoro. Se ne lascia uno e se ne trova un altro, con una certa tranquillita’ perche’ la domanda di lavoro e’ elevata. Quindi il problema trova la sua soluzione principale nella dimensione macroeconomica, cioe’ quello della configurazione di un sistema economico in relazione ai requisiti della crescita. E’ ovvio e qui non insistiamo sul punto. Tuttavia anche in un’economia in fase crescente e’ critica, sul piano microeconomico, la capacita’ degli individui di adattarsi velocemente ai nuovi lavori, specialmente nell’economia del futuro trainata dalla tecnologia. L’importanza e’ dovuta al fatto che se anche il sistema e’ configurato sul piano generale per crescere molto, ma troppi lavoratori non hanno le competenze per accedere ai nuovi lavori, allora l’economia intera si deprime perche’ alla crescita corrisponde disoccupazione. Quando anche il sistema europeo sara’ riformato e diventera’ piu’ flessibile si risolveranno certo i problemi di disoccupazione determinati da mancanza di investimenti, modernita’ e regole troppo rigide del mercato del lavoro. Ma proprio perche’ il sistema sara’ piu’ leggero e dinamico, quindi creera’ nuove attivita’ distruggendone – tuttavia – altre, il problema del rischio di disoccupazione e sotto-occupazione rientrera’ per un’altra via, quella della selezione negativa dei lavoratori meno competenti o poco in grado di essere mobili intellettualmetne e territorialmente. Quindi gli individui, anche perche’ meno tutelati da garanzie pubbliche, come argomentato in precedenza, dovranno fare i conti con la necessita’ di aumentare la loro capacita’ personale. E tale scenario inizia da oggi perche’ il mutamento e’ in corso.
Un punto fondamentale della nuova autotutela dell’individuo riguarda la sua riqualificazione continua. Per esempio, chiude la fabbrica dove questo montava biciclette, ma se ne apre un altra che usa macchine a controllo digitale per produrre, diciamo, telefonini. Se il lavoratore che non ha piu’ un valore di mercato perche’ competente solo nell’imbullonare biciclette, ed il settore tende a migrare in altri paesi, riesce in pochi mesi a manovrare un robot industriale, allora per lui non solo questo cambiamento non comporta grandi problemi, ma si traduce in un vantaggio o di reddito o di miglioramento comunque dell’ambiente di lavoro perche’ certamente piu’ moderno. Se invece non trova questa formazione, allora deve puntare ad un lavoro di minore qualificazione, per esempio fare il telefonista a tempo parziale. Minore reddito, piu’ volatilita’. I due destini dipendono, oltre che da aspetti macro, anche dallo specifico incontrarsi della domanda di formazione in un settore che chiede lavoro e sua offerta tempestiva.
Lo scenario e’ abbastanza ottimistico sul fatto che nel futuro tali domande ed offerte si incontreranno. Le aziende stesse hanno interesse a formare nuove competenze, specialmente se di settore nuovo e ad alta tecnologia. Quindi non c’e’ da preoccuparsi sul piano della formazione specifica. Sara’ una conseguenza naturale del mercato se e quando questo sara’ messo in grado di tirare.
Il problema, invece, resta irrisolto sul piano della formazione generale. Un soggetto con pochissima istruzione fa piu’ fatica, mediamente, ad imparare competenze specifiche. E in questo caso l’azienda seleziona, per la formazione specializzata ai lavori piu’ raffinati e meglio remunerati, coloro che gia’ esibiscono capacita’ generali migliori. In altri casi, per esempio quello di un dipendente che diventa lavoratore in proprio, serve una formazione di tipo generale che metta in grado il soggetto di sapere come si monta e gestisce un’attivita’ imprenditoriale. E avanti cosi’, con migliaia di esempi possibili, tutti che mostrano quanto accanto alla formazione specializzata, serva un precursore di formazione generale che metta ingrado le persone di accedere alla prima. Tale funzione era tipicamente svolta dalla scuola. Ma in un’economia che cambia continuamente questa comunque non e’ piu’ sufficiente, anche se fosse migliore di quello che e’. E cio’ determina la necessita’ di creare un sistema post-scolastico di formazione continua per l’evoluzione delle competenze generali.
Quest’idea che periodicamente una persona matura debba tornare in classe potrebbe far sorridere qualcuno. In realta’ la formazione continua non implica necessariamente corsi formali, tipo scuola media. Puo’ essere fatta in mille in modi. Per autoistruzione, per esempio, si possono imparare a dominare dei software complicati. Poniamo, per esempio, che un’attuale segretaria d’azienda dotata di computer abbia imparato a maneggiarne uno e che trovi un annuncio di ricerca di lavoro da parte di un’altra impresa che vuole produrre siti web. Anche se non conosce lo specifico software, ha, tuttavia, un competenza di fondo che le permette di impararlo presto. E puo’ migliorare tipo di lavoro o cercarne uno nuovo se la sua azienda chiude. Poniamo anche che dopo un po’ di tempo vengano fuori (probabile) nuovi prodotti che rendono semplicissimo farsi e gestirsi un sito web personale. Dopo neanche due anni di nuovo lavoro la nostra amica ex-segretaria deve ancora cambiare lavoro. Ma lo deve fare perche’ intanto e’ evoluta un’altra generazione di servizi elettronici con piu’ utenti. Quindi ci saranno nuove opportunita’, per esempio di commercio elettronico, che richiederanno nuovi lavoratori competenti. E la nostra amica, esperta nei siti web, farebbe abbastanza presto ad imparare servizi di intermediazione elettronica. Poniamo che anche questi vengano dopo due anni saltati dal fatto che un utente potra’ evitare il mediatore ed andare alla fonte. La ex-segretaria, ex-webbista, diventera’ anche ex-mediatrice. Ma potra’ facilmente collocarsi nelle aziende fornitrici del prodotto richiesto dagli utenti perche’ questo avranno bisogno di piu’ personale elettronicamente competente per gestire questa via commerciale. E avanti cosi’. In sintesi, quell’atto autoformativo iniziale unito ad un atteggiamento ad apprendere continuamente nuove competenze, ha messo la segretaria in grado di stare dietro ai
@Nessie Concordo e aggiungo…
IL PAESE DELLA DENAROCRAZIA
Non dimentichiamoci poi, che questa nuova razza di canaglie con la licenza di uccidere, sono i responsabili delle stragi sul lavoro, del degrado ambientale, del traffico di rifiuti tossici e pericolosi dispersi sul territorio nazionale e delle loro conseguenze – dei prodotti alimentari contraffatti, manipolati, ogm, che arrivano nelle nostre case – della pubblicità ingannevole – del cemento depotenziato – dell’inquinamento irreversibile di fiumi, mari e falde acquifere – di una montagna così alta di spazzatura e merda sintetica da sommergere l’Italia intera.
E se il popolo di un paese accetta senza ribellarsi un governo ladro, mafioso, omertoso e corrotto, è segno che lo stesso popolo, ne condivide i costumi.
Oggi, ai vertici della politica e dell’imprenditoria, la carica istituzionale si è ridotta a mera copertura al fine di espletare al meglio e senza intralci di sorta, ogni sorta di sporco e losco affare. Una roccaforte del malaffare, dove si organizzano oscure trame, complotti, dossier e si smistano pizzini.
Pertanto, si rende necessaria un’opera di bonifica – un intervento di derattizzazione, volto a contrastare e combattere una delle piaghe sociali, più profonde e virulente che abbiano mai colpito un paese civile, in tempo di pace.
tempo…
http://www.oltrelacoltre.com/?p=14875
Ciaoo
Fausto
@Nessie
non posso che sottoscrivere al 1000% quello che hai scritto a proposito delle banche ladre.
Io stesso ho scritto più volte che le cose cambieranno veramente quando la gente INFEROCITA di tutta l’UE renderà impossibile la vita ai maggiori dirigenti delle grandi banche, quelli che hanno nominato e sostengono gli eurocrati che ci stanno strangolando, assaltando sedi e filiali, fino all’impiccagione e al linciaggio.
Ho anche proposto di pubblicare i loro nomi, in modo da fare girare la voce sul web. Ci vuole poco a motivare un popolo inferocito alla rivolta, come insegnano di recente egiziani, tunisini, ecc.
Ancor più quando i popoli non sono 1, ma sono parecchi, tutti inseriti nell’infernale ingranaggio del sistema euro.
Ma proprio 20 minuti fa stavo tristemente guardando la parabola discendente di Berlusconi in tv da Barbara D’Urso.
Rievocava i motivi della sua “discesa in campo” del 1994 (non lasciare il paese in mano alla sinistra), e oggi ripete che la situazione è esattamente quella di allora.
Ma – a differenza di allora – ora Berlusconi dice che sarebbe “felicissimo” (sic!) se Monti diventasse il leader dei moderati.
Che tristezza!
Un grande imprenditore, che aveva suscitato speranze di riforme liberali moderne entrando in politica, e che ora è ridotto a dire di sperare nell’ingresso in politica del peggior tassaiolo servo dei comunisti che si sia mai visto!!!
Perfino Visco non aveva raggiunto i livelli di fanatismo persecutorio fiscale del super-deficiente bocconiano.
E dopo 20 anni Berlusconi dice di sperare che a guidare il cdx sia uno peggio di Visco!!!!
Ecco, è triste il declino che attende tutti noi, non si può sconfiggere il tempo, prima o poi tocca a tutti.
Ma è tristissimo vedere un uomo come Berlusconi che dopo quasi 20 anni sta dimostrando di non avere capito proprio NULLA dalla sua esperienza politica, addirittura arrivando a illudersi che “togliere” Monti alla sinistra cambi qualcosa, e senza rendersi conto che Monti è addirittura peggio della peggiore sinistra.
Quelli che dicono che Berlusconi starebbe facendo una cosa “geniale” con questo “reclutamento” di Monti, mi sembrano quelli nel 1939 dicevano che il leader inglese Neville Chamberlain era un “genio” perchè cedeva sempre alle richieste di Hitler, illudendosi di salvare la pace.
Si sa com’è finita, più concedevano ad Hitler più quello prendeva e diventava bellicoso.
Berlusconi sta dimostrando di non avere capito nulla di storia e di politica.
Lui ha ceduto a Monti lo scorso anno (e all’attacco dei poteri forti con le palle sullo spread), e quello lo ha solo preso per il c., e ha fatto le stesse cose della sinistra e anche peggio, ammazzando il ceto medio con tasse su tasse.
Lo dico e lo ripeto, ci vogliono persone con le palle, uno come Monti merita solo il plotone d’esecuzione, per i lutti che ha seminato tra gli italiani in un anno, per averne ridotti altri 2 milioni in miseria, svendendo l’Italia ai tedeschi e agli eurocrati.
E che la pallottola che lo giustizi sia fa
fatta pagare ai familiari, come si usa in Cina.
Anzi, siccome il tipo di fine che gli auguro è la stessa di Ceausescu a Natale del 1989: cattura, processo sommario da tribunale di militari, e fucilazione immediata da almeno 20 fucili caricati con pallottole da 3600 grani (il massimo!),
http://en.wikipedia.org/wiki/.950_JDJ
credo che alla fine il conto per la famiglia sarebbe alquanto salato.
Caro cespugliando ma noi di quello che vuole fare Monti ……indovina il seguito della frase…..
Per me Monti deve fare solo una cosa: togliere la sua faccia da impresario di…..da qualunque monitor o pezzo di carta stampata…..ad secula seculorum.
Si faccia tutti i calcoli che vuole sulla nostra pelle, basta che lo rottamino.
Non ci si può sperare. Monti è una persona assennata e prima di mettersi in gioco ci pensa tre volte.Ma facciamo delle ipotesi: 1) Supponiamo che decida di candidarsi. Certamente non si candiderà col Pdl, perchè non può dimenticare di essere stato sfiduciato da Alfano. Potrebbe allora candidarsi con Casini col sostegno di Montezemolo. Ma neppure questo farà, perchè sa benissimo di non arrivare neppure al 15% dei voti. Non gli resta che candidarsi col centrosinistra. In questo caso vincerebbe di sicuro, ma Bersani non gli cederà mai il posto di premier, specie dopo il clamoroso risultato delle primarie. Potrebbe fare il ministro, ma Monti non è questo che vuole.
Seconda ipotesi: Non si candida. In questo caso ha tutto da guadagnare. Intanto non si brucia per una eventuale nomina bipartisan al colle. Volendo potrebbe fare il ministro dell’economia col centrosinistra, ma solo in qualità di tecnico.
Personalmente penso che lui aspiri più al colle, del resto è già senatore a vita. Secondo me farà bene a non schierarsi.
PS: la replica era per Fabio Cenci, naturalmente.
Come ho elencato, cercando di essere più esaustiva possibile, nel blog tra le estorsioni, truffe e rapine c’è anche la proposta di Draghi-BCE che ha in mente di stampare per l’anno nuovo, nuovi verdoni con nuovi colori e nuovi formati da 50, 100, 200, con la scusa di fare “banconote anti-contraffazione”.
Ovviamente correrà l’obbligo per noi sudditi, di portare in banca le vecchie banconote accumulate entro un termine stabilito per farcene dare delle nuove. Fine del materasso, della mattonella, degli scantinati o dei solai per chi si è creato una piccola fortuna, idonea a sopravvivere nel caso della fine del cimitEuro. Fine del piccolo tesoretto legittimamente messo da parte, ma nuovo riaccumulo e riliquidità preziosa e pregiata per le banche. Fino a quando non ci hanno tolto gli ultimi spiccioli, fino a quando non ci hanno ridotto a razzolare nei cassonetti dei mercati ortofrutticoli in cerca di qualche foglia buona di cavolo scartato, questi dannatissimi occhiuti Scrooge senza cervello ma dal cuore di gelo, non saranno contenti. Si è svegliata perfino la camomillifera Palombelli in questo articolo, concludendo amaramente: “La novità è che quando il mondo è governato dai banchieri, loro sono spesso più furbi e veloci dei risparmiatori”.Ed ecco l’articolo:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/lartiglio-della-palomba-panico-tra-molti-italiani-quando-la-bce-con-il-pretesto-della-47059.htm
Mi chiedi come potremo difenderci? Non sono Mago Merlino e nemmeno la Fata Morgana, ma prevedo che dovremmo imparare a consociarci e a costituire Comitati Civici, per la salvaguardia di quella “proprietà Privata” che è sancita dalla costituzione e dal diritto civile e penale. Prevedo che dovremmo togliere l’acqua agli squali e ai pesci piranas carnivori e insaziabili, cominciando a costituire comitati di Resistenza Fiscale e di legittima Autoriduzione dagli abusi.
Prevedo che dovremo colpirli nella cosa a cui questi famelici piranas parassiti, tengono di più: IL DIO DENARO.
Certo che finché lo facciamo io e te, l’indomani avremmo i giannizzeri di Befera alle costole: Ma se tutti ci impegnassimo, allora la musica comincerebbe a cambiare.
E questo della Nuova MUsica è il mio augurio per il 2013!
@ Mariolino 15 dic. 12.29
Questa mia è riferita al bloger che scrive a tuo nome.
Premetto che non so chi sia l’anonimo,dovuto al fatto che io non sono un assiduo frequentatore di questo blog.
Posso dire solamente che ho molto apprezzato l’anonimo,è certamente persona civilissima e molto preparata.Nello stesso tempo non riesco a comprendere il giornalista che l’ha “bannato”,se così fosse non rientrerebbe nelle tradizioni di questo Giornale che ha sempre dato spazio a tutti,
persino ai più becero-comunisti,e troverei abbastanza scandaloso questo ostracismo.
Sul contenuto del post dell’anonimo,pur rispettando la sua volontà di voto,posso semplicemente dire che
Grillo è una simpaticissima persona e che mi da l’impressione che sia sincero nelle sue tesi.
Recentemente anche io avevo pensato di dargli il mio voto ma il pensiero di agevolare con questo voto gli ex comunisti,mi ha fatto da freno e,per il momento, sono propenso a votare ancora per il Cavaliere qualunque sia la lista da lui sostenuta.
Con tutta la mia stima all’anonimo e a te Mariolino.
franco epifanio
Nessie, ne sono consapevolissimo; ma chi li scalza dalle poltrone?
Questo e’ il busillis. Come e chi?
Berlusconi vuole Monti, Bersani lo tollera per poi, se ce la fa, deselezionarlo.
Cosa si puo’ fare per toglierceli dai piedi? Certo che e’ un attacco al ceto medio.
Certo che sì Fabio, che siamo gente per bene. Ma che questo sia un attacco reiterato della Finanza ai ceti medi (“la gente per bene”) fino alla sua completa estinzione, mi pare palese. Come mi pare palese, che per non condannarci all’estinzione, qualcosa s’ha da fare, anche se non propriamente “la lanterne” dei rivoluzionari francesi, che ho detto come metafora.
Fine dei ceti medi, del resto, significa fine della democrazia, per chi non lo avesse ancora capito. Pensavo che ormai fosse chiaro, che i primi a non volere la democrazia sono proprio questi usurai.
Qui il compendio di tutte le rapine annnuali e di fine d’anno che ci aspettano:
http://sauraplesio.blogspot.it/2012/12/rigori-monrtiferi-e-altre-rapine.html
Non ti guastare l’appetito, eh?
Volete ridurre il debito pubblico? Monti non l’ha fatto?
Inutile prendersi in giro! La politica italiana foraggia un immenso settore pubblico (asl, rai, scuola-università, difesa, micro comuni/province/regioni, FS, ecc.) di infime produttività e competitività. Tratti distintivi: meritocrazia neanche a parlarne; clientelismi, nepotismo e assenteismo a go-go.
Far ciò porta agli attuali 2000 miliardi di spesa con deludenti risultati in termini di prodotto (PIL), data la scarsa efficienza di tutto il settore pubblico.
Gli italiani di oggi? Un popolo ridicolo e scroccone all’inseguimento dell’agognato ‘posto fisso’. Posto sì, per molti lavoro niente però: come tutti quei dipendenti visti a timbrare fraudolentemente nei comuni di Civitavecchia, Firenze, Messina, Modica, ecc. Emblematico il caso di un mio conoscente: smise di fare l’idraulico per andare a fare il bidello, perchè pagato fisso tutto l’anno per fare niente …
C’è poco da essere ottimisti: ricondurre il settore pubblico italiano alla decenza (!) significa disfarsi di centinaia di enti/istituzioni/aziende inutili (con le loro migliaia di dipendenti!). Non credo che nè Monti, nè i passati governi di destra/sinistra abbiano finora avuto nè le intenzioni nè l’autorevolezza necessarie a tali fini. Credo invece che il nodo resti però, e che scioglierlo richiederà sangue.
Nessie,
si siamo d’accordo su tutto, ma CHI dovrebbe operare per appendere costoro?
E’ facile dire: armiamoci e partite.
Chi rischia la vita ed il carcere per “operare” come hai detto? Vieni avanti tu che mi viene da ridere?
Noi siamo gente per bene, non terroristi con la P38.
O no?
Al 2011, sei un blogger intelligente, ma non perderti via dietro alle pulci e alle insignificanti pagliuzze. Guarda invece alla sostanza delle travi che sono più pesanti. E tra le travi c’è il fatto che a fine settimana (e cioè alle porte Natale, se non addirittura alla vigilia) i nostri soldi dell’IMU finiranno nelle fauci dell’idrovora Monte dei Paschi di Siena. E se ti vuoi arrabbiare ancora un po’ di più, ti ricordo che è una banca di “compagnucci” solita a finanziare moschee come quella di Colle Val d’Elsa. Leggi qui su Radio 24:
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=monti-tremonti-berlusconi-imu-candidato-programma-elezioni-24mattino
E leggi anche qui sul Fatto:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/13/tobin-tax-e-soldi-a-mps-lultimo-regalo-del-governo-monti-alle-banche/444665/
MOntepaschi è in cerca di 4 miliarducci di euro e il governo dei banchieri glieli dà, prelevandoli dalle nostre tasche. Come dire? Dalle banche alle banche… E noi siamo qui a sborsare la tassa per il tetto che ci mettiamo sulla testa, per darglieli a loro. E ad azzufarci come stupide galline nei pollai virtuali, invece di appendere questi signori à la lanterne (come dicevano i rivoluzionari francesi). Buona domenica!
QUANTI LADRI, FALSARI E TRUFFATORI CHE SI FANNO TIMBRARE IL BADGE DA COLLEGHI NELLA P.A.!
(n.b: poichè l’eccesso di links manda il mio commento in moderazione, li ho tolti, ma è facilissimo cercare e trovare gli episodi da me citati su qualunque motore di ricerca)
Eccoli qua, c’è solo l’imbarazzo della scelta:
a Genova
8 ferrovieri di Trenitalia, poi riassunti perchè “pentiti” (quindi avevano anche ammesso di averlo fatto, non c’era nessun “complotto” come vuol farci credere mariuolino [la u è voluta]).
Idem i 57 della Assl di Bari, incastrati non solo dalle telecamere, ma anche dalla CONFESSIONE di una di loro, tale Concetta Convertino, che collaborò e ammise tutto (anche qui, nessun complotto).
Inutile dire che i 57 pezzi di m., oltre a rubare allo stato, provocavano code di oltre 400 giorni per ritardi di esami medici che per alcuni significavano vita o morte (diagnosi di tumore ad esempio).
E che dire degli assenteisti di Palermo?
E che dire del medico della Assl di Bergamo, che si assentava per decine di ore, andando a giocare a tennis anzichè lavorare?
Ma ce ne sono così tanti, di episodi del genere, che uno dovrebbe passare ORE a raccoglierli e postarli tutti, solo un ridicolo minus habens come mariuolino (la u è voluta), anzichè dire che è uno SCHIFO, si metterebbe a dire che ci sono i complotti con le foto digitali taroccate, e a difendere i ladri e truffatori.
E c’è anche chi li denuncia
e come “premio” anzichè venire premiato per avere scoperto dei ladri, viene sospeso.
Probabilmente mariuolino (la u è voluta) vi dirà che sono tutti bravi ragazzi perseguitati dai Carabinieri, quelli che lo avevano schedato con ben 200 pagine.
Io invece – come la stragrande maggioranza degli italiani che lavorano e ne hanno le palle piene di pagare tasse per ingrassare dei figli di m. – non penso che questi siano vittime di complotti dei carabinieri, come dice lo psicopatico mariuolino.
Mariuolino, altro che Pinochet! Quello aveva ammazzato 30 mila cileni. Se si dovessero ammazzare tutti i ladri della p.a. che si ingrassano alle spalle delle tasse degli italiani, ci sarebbe da farne fuori almeno 10 volte tanto!
Penso che sia inutile discutere con ladri e loro amici, soprattutto se – come mariuolino – non avendo altri argomenti ora riescono solo a postare insultini isterici.
Ragazzi, visto che è Natale, vi dico solo di stare attenti.
Se vedete un’ombra che si arrampica su qualche terrazzo, potrebbe NON essere Babbo Natale.
Potrebbe essere mariuolino (la u è voluta) che si arrampica sul vs. terrazzo per arrotondare la pensione e fare i regali.
A buon intenditor…
Fausto,
“il sistema consumistico che spinto a questi livelli genera una rete di potere in alto dove tutti sono connessi e influenzano anche tutti i governi. e la cima di questa piramide ha come unico scopo il profitto, senza se senza ma, il profitto senza guardare null’altro…”
È verissimo! È la caratteristica principale del sistema keynesiano. Cioè non permettere al mercato di essere libero a cominciare dalla moneta.
In un mercato veramente libero, dove le oligarchie o i governi non si arrogassero il diritto di regolamentarlo a loro uso e consumo, non ci sarebbe un’unica piramide ma una miriade di piccolissime piramidine.
“il mondo viene spogliato dalle ricchezze e uno ha la sola scelta: o diventare povero oppure inserirsi nel meccanismo di profitto a scapito degli altri, mi salvo io e faccio morire te, perche i poveri saranno sempre di piu e i ricchi sempre piu ricchi, quella è la tendenza…”
Oppure di intaccare quel meccanismo eliminando le regole artificiali imposte al mercato.
Un saluto .
LA TRIMURTI EUROPEISTA E LA FINE DELLA STORIA
Casini è da sempre europeista e vuole da sempre Monti candidato a premier. Bersani è europeista e vuole vincere al voto per aprire subito a Monti. Berlusconi, dopo l’ultima istrionica giravolta, è europeista e invita Monti a prender la guida dei moderati. Mi ricordano quei rei africani che vendevano i loro sudditi ai negrieri europei. E pure i numerosi uomini forti via via messi su dalla CIA e da Wall Street nei paesi poveri ma ricchi di risorse naturali e mano d’opera a buon mercato, per poter prendersi queste e quelle per quattro soldi.
Tutti i tre big vogliono portare i loro servigi al vincitore ormai certo e padrone destinato d’Italia: il capitalismo franco-tedesco che ieri, tredici dicembre, con l’unzione del Washington Consensus (FMI + Casa Bianca), ha incoronato Monti successore di Monti. Pochi hanno la libertà e l’onestà intellettuale di spiegare, come il giorno medesimo ha fatto Giulio Tremonti, che oggi l’Italia fa da bancomat alle banche tedesche e francesi. O di un Paul Krugman o di certa stampa britannica, che rinnova la valutazione tecnica che l’Italia, per tornare a crescere, abbisogna di uscire dal sistema di cambi bloccati e vincoli di bilancio detto Euro.
I tre leaders politici italiani gareggiano tra loro per prendersi l’appalto della consegna-svendita di ciò che resta da rastrellare di questo sventurato Paese e salire sul carro dei nuovi padroni. Maroni, col suo partito rimpicciolito, nel migliore dei casi potrebbe di prendersi la Lombardia, e niente più – ma solo se asseconda Berlusconi, cosa oggi assolutamente discreditante, dopo che l’ex premier ha dapprima sostenuto, poi sfiduciato e il giorno dopo ri-fiduciato Monti. L’azione di Grillo e Casaleggio niente potrà contro il grande blocco europeista traversale. Pertanto, il prossimo voto politico consegnerà conclusivamente il Paese ai suoi nuovi padroni esterni appoggiati dai loro servitori interni, i quali manterranno, servendoli, i loro privilegi di casta. Seguirà un lungo tempo di miseria e sfruttamento senza speranza: la “fine della storia”, per la repubblica italiana. L’Italia verrà “integrata” nel sistema industriale a guida germanica, e in essa si faranno le lavorazione a basso costo di mano d’opera, a basso valore aggiunto, a bassa tecnologia (escluse poche nicchie), ad alto inquinamento. Il margine di profitto sarà trattenuto oltralpe. Gli italiani saranno lasciati nel debito, a lavorare con bassi salari e pensioni da fame e servizi da terzo mondo, per sostenere il generoso sistema pensionistico nordeuropeo, l’enorme debito implicito nordeuropeo, il credito pubblico alle imprese tedesche. Però saranno orgogliosi di essere accettati dai fratelli europei più virtuosi, finalmente, e potranno dirsi “integrati”, e celebrare i padri dell’Integrazione, nelle persone di Monti, Draghi, Napolitano. I quali non meritano alcun biasimo, perché non vi è scelta, nella realtà: l’Italia deve finire così. I sistemi-paese non vitali vengono smantellati e presi a pezzi dai sistemi-paesi più validi, così come le aziende non vitali vengono smembrate e rilevate dalle concorrenti più vitali, che prendono il buono e lasciano i debiti nella Bad Company. La repubblica italiana ora è una Bad Country.
Questo è un destino inevitabile per un paese mai esistito prima, assemblato 150 anni fa da un disegno di quegli stessi poteri stranieri, un paese fatto di culture e popoli diversi, uniti a forza, senza storia comune, senza cultura di autogoverno – tranne la repubblica di Venezia -, senza senso nazionale, senza fiducia sociale e istituzionale, senza capacità di innovazione e adeguamento all’evoluzione del mondo, bloccato e recessivo in tutto da vent’anni, quindi morto, con le migliori risorse di capitali, imprese e cervelli che in massa sono andate e vanno via, all’estero. Impoverito su tutti i piani e in tutti i settori, tranne che nella criminalità organizzata.
Questi sono tutti dati di fatto, oggettivamente certi. Il resto è chiacchiere e non si è tradotto in fatti, non ha mutato il trend, nonostante le molte promesse e i molti cambiamenti di maggioranze e di leggi elettorali: la riprova che il sistema-paese è finito.
Neanche eliminare fisicamente tutta la casta, quel milione e rotti di politici e alti burocrati, cambierebbe le cose, perché si tratta della mentalità e delle consuetudini della popolazione, del suo rapporto con qualsiasi potere, che è di complicità infedele, opportunismo amorale, particolarismo assoluto. Un paese così, cioè con una popolazione così, fallisce fatalmente come organismo dell’agone globale e può essere solo governato dall’esterno, come del resto tutte le sue componenti, tranne quella suddetta, sono sempre state governate, storicamente, salvi brevi periodi.
Ciò che sta compiendosi oggi era prevedibile già diversi anni fa: i meccanismi erano già all’opera, come descrissi in alcuni saggi, a cominciare dalla prima edizione di Euroschiavi, uscita nel 2005:(…)
http://marcodellaluna.info/sito/2012/12/14/la-trimurti-europeista-e-la-fine-della-storia/
Stare a questo mondo è una fatica, soprattutto saperci stare.
——
Il Mondo è un Azienda? DA VEDERE!!!
Il Mondo è un Azienda? Possiamo Ridurre il Mondo in un azienda con una rete di proprietari che controllano i governi? E’ Questo il senso del Mondo?
La crisi ha una causa profonda, è tutto il sistema del “mondo che è una ditta” che va rivisto, il sistema che “chi è piu ricchissimissimo” decide senza umanità ne giustizia e impone…
il sistema consumistico che spinto a questi livelli genera una rete di potere in alto dove tutti sono connessi e influenzano anche tutti i governi. e la cima di questa piramide ha come unico scopo il profitto, senza se senza ma, il profitto senza guardare null’altro…
ad ogni modo se c’è crisi i soldi vanno in alto, se c’è benessere i soldi vanno in alto.. se non si cambia la struttura non ci sarà mai una distribuzione equal delle risorse…
il mondo viene spogliato dalle ricchezze e uno ha la sola scelta: o diventare povero oppure inserirsi nel meccanismo di profitto a scapito degli altri, mi salvo io e faccio morire te, perche i poveri saranno sempre di piu e i ricchi sempre piu ricchi, quella è la tendenza…
attenuare la crisi senza porsi domande sul problema scatenante significa solo rimandare il collasso
http://eccocosavedo.blogspot.ch/2009/03/il-mondo-e-un-azienda-da-vedere.html
Buaona Domenica
Fausto
Salvatore Franco, è sempre un piacere leggerti. Mi fa ancora più piacere che mi citi ad esempio dal momento che voterò Forza “evasori” del Movimento Libertario (sto volutamente fraintendendo per tirare acqua al mio mulino, ih ih…).
Direi che tu e Yahuwah siete in sintonia sul da farsi. Azzarderei che siete nazionalisti di stampo socialista (quelli onesti).
Vorrei chiedere a Yauhwah, perché invece non considerare uno scontro tra socialisti e sovransti?
Il socialismo è il sistema imperante promosso dalle lobbies bancarie di cui si servono e che noi tanto odiamo. Se preferite possiamo chiamarlo “statalismo”, che comprende anche l’arbitrarietà di decidere una guerra. È uno stato che decide una guerra. Sono i soldi dei cittadini che la finanziano. Ai cittadini vengono lasciati usare soldi finti in cambio di ricchezza reale. Quella ricchezza deriva da un lavoro produttivo e può arrivare agli stati grazie al sistema statalista: più lo stato ha potere e più può estorcre ricchezza. Poi ci sono stati che usano la scusa del welfare, altri quella della difesa nazionale o delle crociate per “regalare” la democrazia ad altri stati. Il risultato è sempre lo stesso: si sottraggono energie all’economia reale fino a farla collassare.
Il sistema socialista statalista, senza entrare nel merito se sia giusto o sbagliato, è innanzitutto uno strumento pericoloso. È così difficile prenderne atto?
Sovranista invece mi va benissimo. Io sono sovrano di me stesso quindi per conservare questa mi sovranità individuale accetterò il minimo “inquadramento” possibile all’interno della società, per esempio di un’area geografica o nazione.
Sovranista sì, nazionalista molto meno.
Un saluto .
Signora Cristina Agnello Le manovre dei governi d’europa a mio avviso credo che abbiano i seguenti scopi, certo a lungo termine:
1) obbiettivo primo Ogni membro della comunita’ dovra’ organizzarsi in modo che le entrate e le uscite si equilibrino(a meno della inflazione del 3.5% prestabilita)
2) aiuti a destra, spinte a sinistra, eliminazione delle corruzioni, riduzione progressiva degli impiegati statali(ad esempio la grecia dovra’ disfarsi delle migliaia di colonnelli e generali dell’esercito) e cio’ e’ valido per tutti.
3) una volra giunti a questo equilibrio stampar soldi tanto da estinguerle i debiti di colpo.(come hanno fatto gli stati uniti che nel 2008 quando stamparono 7 500 miliardi di dllari in un solo colpo, e cosi’ tutto ri inizia daccapo con il dollaro e l’euro uno a uno. Questa operazione prendera’ perlomeno 20 anni e durante questo tempo dovremo risparmiare il fiato. Io stesso sono certo che non vedro’ questi tempi ma credo che sia necessario proseguire.
Per fortuna le serpi inglesi sono fuori dall’operazione e avremo il tempo per chiudere il tunnel.
Cristina Agnello 15 ddic 2012 19.33
Dal suo esame risulta chiarissimo che cio’ che i governanti stanno facendo ha certi scopi che non vengono detti a nessuno, ma ci sono.
Non mi sento di essere cosi’ bestiale da pensare che stiano lavorando solo per ridurci in schiavitu’ e/o alla fame. C”e’ qualcosaltro. Stanno facendo i preparativi per organizzare la terza guerra mondial? oppure stanno preparandoci a far scappar via gli arabi dall’europa e dai pozzi di petrolio??? Se si trattasse di queste due ultime supposizioni ci sarebbe da felicitarsi ! ma quale altra cosa c’e’ che non ho ancora individuato????????
Nel frattempo …essere pieni di contraddizioni può essere sintomo di una natura complessa, ma il più delle volte è il frutto di una mente confusa.
—–
USA: il contrasto delle menti psicopatiche
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=54809
un salutino a tutti
Fausto
@@ Nessie – DamyEku
Intanto, anche se piccolissimo, è un ottimo inizio COMUNE:
LISTA SI. SIAMO ITALIA.
http://www.quellichesi.it (apertura 21 12 2012).
Paola Musu candidata Premier politiche 2013: i dieci punti del suo programma
Il recupero integrale ed immediato della sovranità nazionale é il primo punto cardine del programma della lista SI, Siamo Italia che parte da una ferma lotta a tutte le violazioni alla Carta Costituzionale
Il simbolo della lista SI, Siamo Italia
LISTA SI – SIAMO ITALIA. Sarà questo il nome della Lista Civica Nazionale che sarà presentata alle prossime Elezioni Politiche del 2013 e che vedrà Paola Musu – l’avvocatessa cagliaritana che ha denunciato il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, i Ministri e i membri del Parlamento per attentato contro la Costituzione dello Stato Italiano – candidata Premier.
Di seguito riportiamo i dieci punti programmatici della lista.
1. Recupero integrale ed immediato della sovranità nazionale illegittimamente ceduta ad organismi ed enti sovra- ed extra-nazionali, mediante il disconoscimento unilaterale dei relativi trattati tutti, sottoscritti in manifesta violazione della Carta Costituzionale, con contestuale uscita dall’euro, rinazionalizzazione della Banca d’Italia (e suo collegamento con il Ministero del Tesoro), separazione tra banche commerciali e banche d’investimento e ridefinizione dei rapporti con i paesi dell’attuale UE sulla base di accordi doganali e di cooperazione commerciale, aventi ad oggetto la libera circolazione sia dei beni, che delle persone, che dei capitali, con previsione, in subordine, e\o in alternativa, di analoghe equivalenti trattative con paesi di altra area geografica. Modifica degli artt. 50 e 71 II comma Costituzione per l’introduzione di tempi certi di esamina ed approvazione, che riguardano gli strumenti della petizione e dell’iniziativa di legge popolare.
2. Per l’effetto, recupero della sovranità territoriale e militare. Parallelamente e conseguentemente, illegittimità di tutte le modifiche della Carta Costituzionale in contrasto con i principi fondamentali della stessa, attuate su richiesta e/o indirizzo e/o influenza e/o pressioni diretti ed indiretti di organismi ed enti sovra/extra nazionali, e in aperta violazione della stessa Carta (ad es, da ultimo, modifica agli art 81, 97 e 119 C Costituzione (pareggio di bilancio).
3. Per l’effetto, in attuazione e nell’esercizio della recuperata piena sovranità economica, monetaria e fiscale, attuazione di un prioritario e deciso intervento di politica monetaria e fiscale di tipo espansivo (immissione di liquidità attraverso gli strumenti di politica monetaria e taglio secco della pressione fiscale e previdenziale), con contestuale pieno ed effettivo esercizio della sovranità nazionale in tutti gli ambiti sinora trasferiti alla competenza esclusiva e\o concorrente dell’UE, con un’attenzione particolare alle politiche agricole, che liberate da tutti i vincoli comunitari, potranno trovare nuovo impulso, con conseguente rivalorizzazione della produzione, anche e soprattutto attraverso lo sviluppo delle tecniche di coltura biologiche e con un deciso nuovo impulso e rivitalizzazione delle piccole e medie imprese, vero tessuto e cuore pulsante dell’economia italiana.
4. Riportare allo Stato, dei Cittadini, la garanzia dei servizi essenziali: energia elettrica (con particolare attenzione alle energie rinnovabili), gas, acqua trasporti, telefonia, etc; e i beni del demanio pubblico ceduti nell’ambito delle politiche di privatizzazione (dai primi anni ’90 in poi). Ripristino dello “stato sociale”, con ridefinizione, riorganizzazione e rinnovata valorizzazione del sistema sanitario nazionale, dell’istruzione, degli interventi di tipo previdenziale ed assistenziale a tutela dei diritti costituzionalmente garantiti e delle categorie svantaggiate, inclusa la disciplina dei regimi pensionistici.
5. Negazione e/o rinegoziazione del debito iniquamente ed illegittimamente creato ed alimentato detenuto da creditori esteri .
6. Sburocratizzazione delle attività produttive e della funzione e dei servizi pubblici, alla luce dei principi di trasparenza, semplicità, imparzialità ed efficacia.
7. Semplificazione e riorganizzazione, alla luce dei principi sopra richiamati, dell’intera materia fiscale. Riforma decisa della giustizia tributaria nel rispetto dei principi di piena autonomia, terzietà, imparzialità e competenza.
8. Revisione integrale, alla luce dei principi di semplificazione e razionalizzazione, delle riforme del mercato del lavoro susseguitesi dal 1997 ad oggi
9. Riorganizzazione dell’istruzione, con la massima valorizzazione del merito e nel pieno rispetto del principio della valorizzazione e dello sviluppo delle attitudini individuali
10. Poderoso impulso alla ricerca, sia scientifica che tecnica, in particolare, ma non solo, nei settori tecnologico, delle energie, della sanità, della medicina e della fisica, con particolare valorizzazione del merito e dei risultati, nel pieno rispetto del principio costituzionale di cui all’art.9 Costituzione.
***********************************************
Ci vorrebbe che tutti i soggetti da me descritti nel mio precedente post, si riunissero tutti per formare una gigantesca coalizione, perchè anche se è una proposta Utopica , è assolutamente POSSIBILE…….., la battaglia vera è:
Mondialisti servi delle Banche
contro
Nazionalisti Sovranisti
Saluti…..
Riassuntino…. >:-(
************************
Domenico Moro per Pubblicogiornale.it
E così siamo arrivati a duemila miliardi di debito. La notizia mette i brividi ma è vera, ed è forse l’ultimo regalo fatto all’Italia dai (presunti) risanatori Tecnici. Come può essere accaduto, dopo tanto rigore, dopo dodici mesi di lacrime e sangue?
Da più di un anno si è affermata la vulgata secondo cui l’aumento del debito pubblico porta alla crescita degli interessi e dello spread. A questo concetto è connessa l’idea che una politica di rigore, riconducendo sotto controllo il debito, può ridurre spread e interessi. Il Presidente Napolitano, proprio allo scopo di risolvere la situazione di crescita del debito e salvare l’Italia dall’insolvenza e dal baratro, ha nominato Monti che ha applicato una politica di rigore.
Ora, però, a distanza di un anno dal suo insediamento accade una cosa strana: il debito pubblico è aumentato ancora. E di molto: la soglia psicologica dei duemila miliardi è stata sfondata, raggiungendo i 2.014.693 miliardi di euro. La cosa più bizzarra, però, è che nell’anno montiano, tra novembre 2011 e ottobre 2012, il debito è aumentato del 5,3%, mentre tra novembre 2010 e ottobre 2011, Berlusconi presidente, il debito era cresciuto del solo 2%.
In assoluto con Monti il debito è aumentato di quasi 102 miliardi, mentre nell’anno precedente l’aumento era stato di 38 miliardi. Altro fenomeno, apparentemente inspiegabile secondo la logica imperante, è il fatto che lo spread sia diminuito. Ma andiamo per ordine. Perché il debito è aumentato? La politica di aumento dell’imposizione fiscale di Monti ha portato ad un incremento delle entrate fiscali, tra gennaio e ottobre 2012, di 8,75 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In termini percentuali l’aumento delle entrate fiscali è stato del 2,9%, mentre nel 2011 sul 2010 era stato dell’1,5%. Forse allora sono state le spese ad essere aumentate in misura tale da annullare l’effetto positivo sui bilanci delle maggiori imposte?
Neanche questo è vero, o meglio non del tutto: perché le spese, tra gennaio e ottobre 2012, sono cresciute di 10,5 miliardi. In percentuale l’aumento è stato del 3%, mentre tra 2011 e 2010 era stato del 3,7%. Se andiamo a scartabellare il Bollettino della Banca d’Italia ci accorgiamo, però, che c’è una tabella in cui si evidenziano le erogazioni dello stato italiano a favore dei vari fondi salva stati, in particolare attraverso accordi bilaterali o direttamente all’Efsf. Tali erogazioni passano dai 3,9 miliardi del 2010, ai 13,12 del 2011 e crescono velocemente per tutto il 2012 fino ad arrivare alla bella cifra di 30,2 miliardi.
Bisogna osservare che, quando uno stato presta all’Efsf, i fondi vengono ascritti come passività al suo debito pubblico, che di conseguenza ne risulta aumentato. Ecco, dunque, che la «povera» Italia, in predicato di finire nel baratro, in realtà si è fatta finanziatrice di altri Paesi, senza ottenere nulla in cambio dall’Europa ed anzi dando un contributo decisivo a mettere le pezze ad un sistema che fa acqua da tutte le parti. Un rituale un po’ strano per un Paese che doveva ridurre il proprio debito innanzi tutto.
Un’altra conclusione da trarre è che nei fatti non esiste una correlazione diretta e necessaria tra aumento del debito ed aumento dei tassi di interesse e dello spread, come le vicende di altri Paesi, dal Giappone agli Usa dimostrano. Infatti, nonostante l’aumento del debito in assoluto ed in percentuale sul Pil, spread e tassi d’interesse in quei paesi sono diminuiti. Tale diminuzione dipende più che da Mario Monti dall’altro Mario, Draghi, che ha deciso l’intervento della Bce mediante strumenti anti-spread ed ha erogato liquidità alle banche dei vari Paesi, che hanno acquistato titoli di stato, riducendone i tassi d’interesse.
Infatti, i tassi, scesi subito dopo l’arrivo di Monti, sono risaliti dopo poco, e sono scesi ancora e definitivamente solo dopo i vari interventi della Bce. Comunque, il calo dei tassi di Bot e Btp non ha giovato granché al miglioramento delle condizioni di prestito a famiglie e piccole e medie imprese. Anche la rinnovata fiducia degli investitori internazionali, grazie alla ritrovata credibilità italiana, anche questa attribuita al solito e sobrio Monti, sembra essere alquanto esagerata.
Infatti, i titoli italiani in mano ad investitori esteri sono scesi dai 796,85 miliardi del 2010 ai 721,7 del 2011 e ancora ai 676,5 di settembre 2012. Viceversa, i titoli detenuti dai nostri istituti finanziari sono saliti dai 541 miliardi del 2010 ai 698 del settembre 2012, quelli della Banca d’Italia da 66 miliardi a 99 miliardi, e quelli in mani di altri residenti da 145 a 197 miliardi. Non vogliamo dire che debito, spread o alti tassi d’interesse sono una stupidaggine.
Vogliamo dire che sono volutamente esagerati o comunque utilizzati come strumento sia per attaccare le posizioni del lavoratori (salario e stato sociale) e dei settori non monopolistici della società sia per regolare conti interni ai gruppi dominanti.
Inoltre, certamente non si risolvono con politiche di rigore del tutto inutili. Dietro chi appoggia Monti e in genere dietro chi si fa promotore della cosiddetta agenda «europeista» ci sono forze che utilizzano l’Europa per una profonda ridefinizione degli assetti istituzionali, sociali ed economici continentali.
yahuwah,ciàcià.Non dar retta ai nik OCCULTI.
posta quand tte pare e come tte pare ok?.
Lo sai che i TRADITORI sono infiltrati da per tutto.
Simpaticone,ciàcià.Non ho voluto disturbarti,credendoti tra i 1.400 della lista Grillo.”ahahahah”
Simpaticone,dai la verità.sarai mica stato trombato? ahahahahah A parte l’ironia mme stavi a preoccupare veramente azz.Ben tornato.E posta l’originale tte capì!?.Ciàcià.(BAT)DamyEku
Yahuwah, ANCORA TU? Ma non dovevamo non vederci più
? . A leggerti mi fai morire dal ridere, si vede che te la stai prendendo troppo a cuore. Non esagerare, eh? Cosa ti dice tua moglie?
“Sono impazzito? Forse…..
L’unica via di uscita è la seguente:
una coalizione (anche se sembra allucinante) con dentro:
parte della Lega, una grandissima parte del M5S, parte della sinistra piu sinistra, parte della destra piu destra, parte del IDV, minoranze NON ZOMBIZZATE nè CLOROFORMIZZATE del PD e del PDL – contro TUTTO IL RESTO – e con uno SLOGAN COMUNE, e che si uniscono in 1 solo GRIDO:
“Ecco evidenziato quanto andiamo da sempre sostenendo e cioè che non esiste destra o sinistra, ma mondialisti servi delle banche in ammucchiata contro nazionalisti sovranisti”.
Sognare è lecito, impazzire pure. In fondo i sognatori sono tutti un po’ pazzi. Potresti metterti sulla cima di una torre a gridare: “I had a dream”.
Scherzi a parte, rifletti un po’ a mente fredda. Ma se c’è quasi un buon 40% di popppolo Pio Bove che si mette in fila per le Pecorarie di Bersani con due euri in mano al freddo e al gelo del 30 dicembre prossimo, che speranze di sovranità possiamo mai ottenere? Ci rendiamo conto che un partito tra i più zelanti nel sostenere il piano di spoliazione di Monti per ben 13 mesi, dove ci ha lasciato nudi con una foglia di platano davanti come il Davide di Michelangelo, può contare su un nocciolo duro di fanatici mondialisti, che sono pronti a dire: “Ancora, ancora, ancora… tassaci ancora, mandaci ancora il Beferone di Equitalia, mettici un’IMU ancora più alta. Vogliamo la moneta elettronica “?!?
E che per vedere continuare il piano di predazione e di esproprio di se stessi, sono pronti a versare pure 2 euro?
Salve tutti!?
lorenzo,ciàcià.
Quindi è vano dare la colpa a Monti o a Berlusconi se l’Italia che produce è in crisi.
Credo tu abbia scritto questa frase involontariamente e senza cattiveria.(Guai lo fosse)”Sarebbe come dare uno schiaffo all’INTELLIGENZA”.
Se personaggi del calibro di Monti e Berlusconi o in qualsiasi governo non possono far nulla,serve far la fila e votarli?.E…come dire:non serve un allenatore!? Ma intanto lo si paga anche milioni di euro.Quanto costano ai contribuenti,e Berlusconi e Monti e un qualsiasi governo? (Direi miliardi di euro).Posso capire che non abbiamo governi intelligenti,ma che non possono far nulla non lo concepisco.Partiamo:che una famiglia cade se infiltrata da traditore/i.Caro lorenzo(Scusa del tu),da quanti TRADITORI l’Italia è infiltrata? Secondo me:un governo intelligente può essere formato da gente di qualsiasi ramo.Abbiamo messo gli:intelletti,tecnici,divi,pornostar,gay e quant’altro schifo,”A prescindere”.Non credi un contadino,idraulico,muratore ecc.ecc.avrebbero fatto meglio del governo tecnico dell’azz? Oltre,costato anche a km zero.Di questo sono convinto!!! Quindi,secondo me,manca: responsabilità, coscienza e intelligenza per far si che l’Italia si assesta in un posto ad essa di competenza tra le grandi.Ma se continuaiamo a credere in una politica alla”MISSERI”(Vale anche per i politici)mai l’Italia si riprenderà da questa crisi GLOBALE.E…non sto a elencare le motivazioni del perchè,ma ci sono.(Sempre secondo me).FFANCHIULL secondo te!!!”Non riferito a te lorenzo”.(BAT)DamyEku
nino47 il 15 dicembre 2012 alle 14:36:
IO sono mariolino, ma faccio il postino per un amico ex di questo blog, attualmente poco gradito, dalla “ditta”, invece io realmente sono quello di cui si parla nel post con riferimento ad inutili litigi, se guarda più indietro vedrà dei post che mi insolentiscono ed offendono pesantemente solo perchè non sono omlogato e credulone come un tizio che scrive qui, che beve tutto quello che dice la tv come fosse un’oracolo, però a senso unico.Saluti.
L’attuale creazione di denaro dal nulla, operata dal sistema bancario, è identica alla creazione di moneta da parte dei falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.
L’INDECENZA DELLE BANCHE (…e il denaro contante )
“Il cash è superato, costoso, pericoloso, inquinante e scomodo”.
Uno dei leitmotiv delle banche, ripetuto pappagallescamente dai giornalisti economici italiani, è poi che a tale riguardo l’Italia sarebbe in forte ritardo rispetto all’Europa. Ebbene, anche questa è una frottola, smentita dalla banca centrale tedesca: in Germania l’80% degli acquisti avviene in contanti. Anzi, la Deutsche Bundesbank ha addirittura organizzato un convegno a difesa del contante (Bargeldsymposium, Francoforte 10-10-2012, ovviamente ignorato dalla stampa italiana.
tempo….
http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-l-indecenza-delle-banche-e-il-denaro-contante-113449197.html
Fausto
Lo scontro politico del XXI secolo è in effetti questo:
Mondialisti Servi delle Banche in ammucchiata
contro
Nazionalisti Sovranisti.
Decidi da quale parte stare..
Concetti come Destra-Sinistra-Centro-Moderati-Progressisti? Liberali-Conservatori?
NON ESISTONO PIU, ed è questo che le masse NON riscono a percepire con tante parole “strane ” fatte Ad Hoc dai media di regime.
Lo scontro è a livello mondile, e non risparmia solo la nostra Italia.
Viva l’Italia, fuori dai kog.lioni i TRADITORI!!
Basta per oggi…….
È scoppiata la bolla Monti
I dati economici sono inequivocabili. Quest’anno l’economia italiana si contrarrà del 2,4% e l’anno prossimo, stando alla Confindustria, di un altro 1,1%. La disoccupazione è aumentata notevolmente e un terzo dei giovani è senza lavoro. I consumi delle famiglie sono calati a picco e sono ai minimi dal dopoguerra. Le banche, che hanno le loro casse piene di titoli di Stato, continuano a lesinare nell’erogazione dei crediti e quando li concedono pretendono tassi di interesse molto alti. I prezzi degli immobili stanno calando e addirittura si sta diffondendo il fenomeno dei pignoramenti.
Già 50mila famiglie sono state sfrattate perché non riuscivano più a pagare i mutui.
Come sostiene Silvio Berlusconi, non vi è un dato economico in territorio positivo. Si può però replicare che la credibilità del Governo Monti ha permesso la riduzione dei tassi di interesse da pagare sui titoli di stato e soprattutto la riduzione del famoso spread, ossia del differenziale tra i tassi dei titoli di stato italiani rispetto a quelli tedeschi. Non c’è dubbio che il Governo tecnico ha contribuito a questa evoluzione positiva, ma in questo compito è stato fortemente aiutato dalla politica monetaria della Banca centrale europea che a inizio anno ha prestato mille miliardi di euro alle banche ad un tasso dell’1% e agli impegni di Mario Draghi a sostegno dell’euro.
La salvezza dell’euro dipende dalla condivisione dei debiti dei Paesi in difficoltà, ma Berlino non ne vuole sentire parlare. D’altro canto, le politiche di austerità provocano solo lacrime e sangue e non migliorano i conti pubblici. Insomma, la crisi dell’euro non è affatto conclusa….
tempo….
Fausto
http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=283599&rubrica=46231
Sono impazzito? Forse…..
L’unica via di uscita è la seguente:
una coalizione (anche se sembra allucinante) con dentro:
parte della Lega, una grandissima parte del M5S, parte della sinistra piu sinistra, parte della destra piu destra, parte del IDV, minoranze NON ZOMBIZZATE nè CLOROFORMIZZATE del PD e del PDL – contro TUTTO IL RESTO – e con uno SLOGAN COMUNE, e che si uniscono in 1 solo GRIDO:
“Ecco evidenziato quanto andiamo da sempre sostenendo e cioè che non esiste destra o sinistra, ma mondialisti servi delle banche in ammucchiata contro nazionalisti sovranisti”.
Sicuro, qualcuno mi dirà: ” sei un KOMUNISTA – perchè ho postato un articolo di Rinascita -, sei un ANTISEMITA – perchè ho postato un Libro da leggere ASSOLUTAMENTE -, sei un FASCISTA – perchè spesso ripropongo scritti di Mussolini -, sei un “ignorante di economia ” – spesso ho proposto articoli di Paolo Barnard -, sei un QUALUNQUISTA TERRORISTA – spesso ho postato denuncie per l’ARRESTO DI TUTTI , COMPRESO NAPOLITANO – senza aver capito che sono 1 semplice NAZIONALISTA SOVRANISTA come (credo) tantissimi di Voi. E’ ora di schierarsi da quale parte siamo. Il resto son SOLO CHIACCHIERE DA BAGAGLINO e confronti (incluse offese gratuite) INUTILI.
Buon weekend a tutti.
Alessandro
Una cosa é sicura: Monti ha tratto le conseguenze dall’avere alleati capricciosi. Se si presenta, e me lo auguro, deve avere mano libera nella scelta dei nomi della sua lista, non puó avere che soldati propi che lo appoggino in tutte le sue gravi e gravissime decisioni. Dubito che i partiti e partitelli che appoggiano la sua canditatura siano disposti a questa resa incondizionata.
Per cui credo che la canditatura Monti non sia che una fantasia.
“Monti for premier”, gridano all’unanimità gli ammazza-Italia
14 dicembre 2012 | Autore Redazione | Stampa articolo Stampa articolo
Fonte: http://www.rinascita.eu
Se la UE ed i partiti sostengono il governo golpista coptato da un presidente della repubblica altrettanto coptato, si palesa uno schieramento trasversale che mette in evidenza quali sono i veri nostri nemici.
Ecco evidenziato quanto andiamo da sempre sostenendo e cioè che non esiste destra o sinistra, ma mondialisti servi delle banche in ammucchiata contro nazionalisti sovranisti.
E’ la lotta di sempre da Cecco Beppe e Romanoff (l’imperatore Francesco Giuseppe e lo Zar delle Russie) in poi.
Ovvero Impero bancario massonico-sionista contro i Capi di Stato di nazioni autonome e sovrane. E’ un gioco talmente semplice ed evidente nella sua perversa chiarezza che non permette alibi a quanti non ne conoscono l’esistenza e continuano nella stupida contrapposizione ideologica.
NDR
Dalle ovazioni dei partiti di regime agli applausi di governi ed eurocrati infeudati dal Fmi
Folle oceaniche salutano il Monti-bis. Il Rettore delegato dalla finanza a reggere le sorti del governo dell’Italia taglieggiando i suoi cittadini, sta incassando ovunque cambiali in bianco.
Dai suoi tre “storici” alleati Berlusconi, Bersani e Casini, dai neofiti di turno (i Donadi e i Montezemolo), i “fulminati sulla via della Bocconi (pezzi interi del Pdl, liberaliberisti doc, liberal(socialisti, futuristi e futuribili), etc. etc. Almeno qui, nella nostra derelitta patria.
Ma anche nell’Europa, dei governi, dei tecnocrati e dei non eletti: da Schauble a Hollande, dal Ppe a Barroso, e dalla troika affamapopoli, Fmi-Bce-Ue, nel suo complesso.
Tutti a spacciarlo per “moderato”, per il garante della “stabilità”, per “l’uomo che ha restituito decoro internazionale all’Italia”.
Indubbiamente, Mr. Monti, un merito lo ha. Non certo quello, spacciato ma inesistente, di risolutore della crisi italiana (la crisi, con lui, si è aggravata: disoccupazione, debito, decrescita, tasse, fallimenti, sequestri, suicidi), quanto quello di fedele esecutore dei diktat usurai della troika e dunque di delegato allo spolpamento di quel che resta del nostro Stato per placare gli appetiti delle banche d’affari e delle centrali di speculazione.
Un merito? (Direte Voi). Sì, un merito.
Con lui, infatti, il potere vero, quello reale, non più soddisfatto della gestione dei suoi interessi affidata per delega alla politica politicante, si è fatto palese, diretto.
E’ una buona cosa, in fondo, aver costretto il boia a togliersi la maschera. Adesso è tutto più chiaro: il nemico è manifesto.
Peccato che non ci sia il tempo per colpirlo subito, prima che il danno sociale, economico, nazionale, sia irreversibile.
Occorre tempo – e atti concreti di volontà da parte dei cittadini vessati – per organizzare la resistenza e defenestrare la cricca al potere. Tutta la cricca al potere: qual migliaio – questa è la somma delle “folle oceaniche”, in fondo – di “unti dal Mercato” che si annida nelle stanze del potere
Come disse qualcuno, il popolo italiano dovrà bere nell’amaro calice fino alla feccia, prima di… “riveder le stelle”.
http://www.stampalibera.com/?p=57529
Come da “programma” per caso?. Come potete vedere, ad un certo punto i benpensanti della sinistra, cosi come quelli di destra, e perchè no, anche una gran parte degli “antipolitici” della Lega e Grillini, si uniscono in 1 solo GRIDO:
“Ecco evidenziato quanto andiamo da sempre sostenendo e cioè che non esiste destra o sinistra, ma mondialisti servi delle banche in ammucchiata contro nazionalisti sovranisti.”
Personalmente mi considero un nazionalista sovranista, non lo so Voi……..
E cmq., per LORO, va tutto ” a gonfie vele come da programma “….
Chissà cosa ne pensi l’egregio Signor Angelo, mi darà ancora dell’”IMBECILLE” ??
Per Mariolino 15 dicempre, ore 12,29 . Mi scuso con tutti intanto, per il mio nicname precedente, Antonino Crisafulli, sono sempre io, Nino 47. OK. Vede, sig. Mariolino, Lei la faccenda l’ha capita come l’ho capita anch’io. E mi meraviglia (ma non troppo), che un popolo costretto a studiare almeno fino a sedici anni come quello italiano, non riesca a capirla, anche se Monti,in primis, e la troika di quei troioni di Bruxelles ,in secundis (mi perdoni l’insulto, ma mai fu così meritato), ce l’hanno cantata e suonata in tutte le melodie: CHIUNQUE VERRA’ DOPO MONTI, DOVRA’ ATTENERSI ALLE DIRETTIVE EUROPEE!!!Quello che mi angustia invece, è un dilemma più che amletico: cosa fare? sprecare denaro per elezioni-farsa e rimanere sotto il giogo europeo o riconquistare la nostra sovranità ma rituffarsi nel passato di una lira plurifallita nelle mani di pluriincapaci politici che un beffardo destino ci ha propinato senza possibilità di scelta? Lei ha trovato una risposta?
Illustre Foà, quello che Lei si augura per Monti, spesso io l’ho scritto a caratteri diversi per la sinistra: Perchè non votare tutti per Bersani e mandarlo al potere?Io lo farò. L’unico modo per liberarsi di costui e dei suoi adepti è quello di lasciarli finalmente governare! E’ l’unico modo perchè si autodistruggano!!!
CERTO CHE CON NAPOLITANO ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO!!!CERTO ! CI SARA’ ANCORA LUI A GARANTIRE UN ALTRO COLPO DI STATO !MA NON HANNO VERGOGNA QUESTI VEGLIARDI DELLA POLITICA ! CHE SE NE VADANO !
Il postino rimette una lettera del nostro comune amico, persona molto più civile di altri strafottenti che bazzicano qui sopra, che sparlano a vanvera.E non me lo sono scritto da solo.
Cari bloggers, che diavolo state facendo ? Litigate ? Sapete tutti che se non ci sono più non è per mia volontà, ma vi leggo sempre. Siete stati sempre i più in gamba tra coloro che scrivono sui blog di questa testata e lo siete ancora. Perchè rovinare tutto, proprio adesso che i giochi stanno per compiersi ? Una volta parlavamo di troll. Oggi vi state massacrando da soli. Purtroppo avevo ragione quando scrivevo che siamo tutti come topi che si azzannano tra loro su una nave che sta affondando.
Anche su altri blog della testata vedo che avviene la stessa cosa (su un’altro ho fatto la stessa fine di qui.. eh..eh.. altra medaglia aggiunta al medagliere personale…) ed i livelli di litigiosità sono cresciuti in modo esponenziale anche lì. Un altro owner, invece, mi lascia ancora scrivere. Quando, dopo “il trapasso”, sono approdato da lui con una frase infelice : “…se non mi banna anche lei” m’ha risposto di non rompere i coglioni che sarei stato trattato come gli altri. E gli ho dovuto pure chiedere scusa perchè è stato di parola. Ma non è come quando mi confrontavo con voi… Qui vedo che l’ aria s’è fatta pesante e bravi bloggers storici si astengono mentre litigate.
Avete, abbiamo tutti paura ed è perfettamente comprensibile. Stiamo finendo tutti a puttane ed ormai il tanto citato B. non c’entra più, credo. Politicamente è defunto, trapassato, quasi un fantasma come me. In più ha messo in ginocchio il PdL, fatto da noi che gli avevamo creduto. Non certo per quattro zoccole o per le sue vicende giudiziarie, checchè se ne pensi. E ben prima di Monti : dovremmo avere il coraggio di ammetterlo. I maggiori danni DP/PIL sono stati fatti durante i suoi governi. Ho postato le relative tabelle. Non che “gli altri” siano stati delle monachelle, intendiamoci, ma questa è la realtà. Vedo che anche i più speranzosi tra voi si stanno arrendendo a quest’evidenza. Al punto che dev’essere perfino imbarazzante per i vari owners della testata toccare l’argomento, perchè sono costretti agli “aggiornamenti in corso d’opera”, viste le piroette del Cav. che non sa più cosa inventarsi dicendo tutto, ed il contrario di tutto il giorno dopo, come osserva giustamente qualcuno di voi. Chi vi parla, come sapete, è un suo ex elettore che non è certo passato dall’altra parte.
Questo clima rissoso non giova a nessuno. Tantomeno le “tifoserie da club”. Siamo tutti dalla stessa parte e dovremmo stringerci e fare quadrato, non dividerci. Vorrei che prendeste tutti esempio da Fabrizio, DamyEcu ed altri, che mantengono sempre il giusto fair play. Le idee possono anche non essere condivise, ma non c’è alcuna ragione di arrivare all’insulto. Personalmente ho stima del latore della presente e non mi vergogno certo di ammettere che ho amici tra quelli che voi chiamate “i sinistri”, come anche tra “i destri”. Ciò non significa che condivida necessariamente le sue idee e lui fa altrettanto con me. Posso dire, invece (sapete che abbiamo contatti privati), che per essere un “sinistro” lo è in modo molto… sui generis perchè spesso ci troviamo d’accordo, anche se non sempre. Dovrebbe essere questo il sale della democrazia. Se Almirante s’incontrava privatamente con Berlinguer e c’era reciproco rispetto, ciò significa che si può anche stimare chi è dall’altra parte senza attirarsi anatemi. Purtroppo, come dice Donna Assunta, quegli uomini non esistono più. Oggi, invece, c’è Fini e… non serve aggiungere altro.
Litigare significa fare il gioco di chi comanda veramente. Non è certo la mia umile persona che deve insegnarvi nulla su questo. I giochi si compiono all’estero e lo sapete almeno quanto me. La prenderemo tutti, la supposta, se non salta il banco. Il banco sono le banche e le lobbies mondialiste. Tutto il resto è aria fritta. La politica non gestisce più nulla da tempo. Altro che furti (pur veri e ne so qualcosa..) negli aeroporti !
Che succederà alle elezioni ? Qualunque sarà la nuova maggioranza, se non usciamo da neuropa e neuro (di chiaro stampo sovietico) riprendendoci la sovranità monetaria comunque la si intenda, siamo fregati alla grande. Chi vi dice il contrario, o non ha capito nulla oppure è in malafede. Gli attuali PD e PdL, per motivi diversi, sono complici appecoronati del tradimento. E noi siamo stati tutti traditi da quei furfanti prima che da Monti.
A parte questo non ho nemmeno io certezze, ma solo dubbi, compreso il terzo soggetto politico a cui darò il mio voto con buona pace di tutti. Perchè credo che se il leader fa il furbo il giocattolo scoppi tra le mani sue e di Casaleggio. E lo avevo detto in tempi non sospetti. Certamente non mi asterrò né annullerò la scheda, non darò il mio voto a partiti che non hanno alcuna chance, e voterò contro quelle carogne che hanno distrutto la mia Nazione. Dio li stramaledica !!!
Perdonate la tirata d’orecchie, ma i panni sporchi si lavano in famiglia. Ed io me ne sento ancora parte, anche se non posso più postare firmandomi con nome e cognome come prima. Nè intendo, per dignità personale, cambiare nick ed e mail come più di un amico, tra voi, mi suggerisce.
Un caro saluto a tutti.
************************************
Al2011 il 15 dicembre 2012 alle 12:01:
Ed allora se è come dici, ma dal codice ip si risale a tutti lo stesso, vai tranquillamente a fare in culo buffone che non sei altro.
“Una misteriosa malattia colpisce i leader politici…” (Giulia Romano)
Ora il mistero è svelato. La malattia è il tifo.
Sintomi «sono quelli relativi al coinvolgimento cerebrale, ovvero delirio e ottundimento psichico» (R. G. Russo).
@mariolino
ahahahah, sì bravo… chiama l’avvocato, e fallo ridere…
Chi avrei offeso?
“mariolino”!
Un anonimo come te non si può diffamare o insultare, non esiste la tutela dell’onore degli anonimi in Internet, caro ignorante.
Prima di scrivere frescate vai a studiare qualcosina, ad esempio i fondamenti giuridici della tutela dell’onore e del decoro, e il fatto che si può tutelare solo una persona INDIVIDUATA, non un anonimo (che ha scelto di essere tale proprio per non avere danni al suo onore).
Ma cosa te lo dico a fare, ignorante eri e ignorante resti…
W CLAUDIO BORGHI!
L’economista della cattolica (ed ex manager di Deutsche Bank), è tra i pochi (insieme a Paolo Barnard e pochi altri) che dice chiaro
http://www.youtube.com/watch?v=fhzwE1oNA30
quello che gli imbecilli che governano, e tutti i politici ottusi (da Berlusca a Bersani, Casini, ecc.) si guardano bene dal dire:
a) Monti ha alzato di ben 6 punti (nonostante tutte le politiche di “rigore”) il debito (che ora è a 2000 miliardi di euro), quindi ha fallito proprio dove avrebbe dovuto portare risultati.
Ed è ovvio che dovesse andare così, poichè il PIL
è crollato, ma le spese sono rimaste più o meno le stesse, o sono cresciute.
b) Questa politica di salassi alle famiglie e alle imprese, a favore dei titoli tedeschi, e per mantenere una “valuta forte” non solo non serve a nulla, ma ucciderà definitivamente l’economia, e ci porterà tutti nel baratro.
c) Tenere artificiosamente “stabile” una valuta, quando in realtà tutti i prezzi di tutti i beni salgono e scendono, senza permettere svalutazioni, è un’aberrazione mostruosa, una porcheria senza fondamento economico nella storia.
Permettere alle aziende (con la ritrovata sovranità monetaria) di essere più o meno competitive con svalutazioni e rivalutazioni, in funzione del mercato mondiale, è l’unico modo per evitare il tracollo.
Bisogna uscire dall’euro, o per lo meno prevedere una exit strategy di qualche anno.
E se non vogliono non ce ne frega niente, come diceva un altro economista, NON possono venire a metterti la multa sul parabrezza se esci.
Si fottano loro e tutti i politici che sostengono il super-idiota che ci sta portando alla rovina.
Un popolo si guida indicandogli un avvenire: un capo è un venditore di speranza.
Tanto e solo per ricordare:
Walter Mendizza
Una nazione saccheggiata
(…) Negli anni ’80 i grandi potentati mondiali decisero che era arrivato il momento di mandare in soffitta la “terza via” italiana. Lo stato imprenditore doveva essere bandito dall’economia lasciando ai “privati” la competizione sui mercati. Ho messo “privati” tra virgolette perché nel prosieguo capiremo meglio di che privati si tratta. Per dare forma a questo piano c’era bisogno di personaggi che si prestassero a quest’opera di demolizione. I primi personaggi che avvallarono questa “privatizzazione” furono Romano Prodi e Carlo De Benedetti. Il primo venne nominato presidente dell’IRI nel 1982, il secondo invece, era (ed è tuttora) il proprietario del gruppo Repubblica/Espresso. En passant, faccio notare che Prodi era anche dirigente della società di consulenze Nomisma, alla quale guarda caso darà incarichi miliardari per portare avanti le privazioni (sic! privatizzazioni) dell’IRI.
La prima cosa che fece fu vendere l’Alfa Romeo alla FIAT. Era una cosa logica e tutti si inchinarono compiaciuti: non aveva senso che lo Stato producesse automobili. Solo che la vendita avvenne a rate per 1.000 miliardi di lire (là dove Ford offriva invece il doppio e in contanti!). Nessuno, allora, si chiese come mai e in base a quale criterio la Nomisma avesse deciso per Fiat. Probabilmente ci sarà stata la solita baggianata di lasciare un marchio prestigioso in mani italiane … un po’ come anni dopo avverrà per gli aiuti alla compagnia di bandiera Alitalia. Un obbrobrio che vide solo i radicali battersi contro tali aiuti di stato.
Nel 1985 Bettino Craxi decise che era giunto il momento di privatizzare la SME che era il comparto agro-alimentare dell’IRI e che presentava da tempo bilanci in deficit e solo nel 1984 raggiunse un bilancio in attivo. Quindi fu incaricato per tale operazione il consiglio di amministrazione dell’IRI. Anche in questo caso, Prodi si accordò con la Buitoni (presieduta da Carlo De Benedetti) svendendo quasi due terzi della SME per soli 393 miliardi nonostante il valore di mercato fosse 8 volte superiore. Anche in questo caso si ripeté lo stesso copione: Prodi non prende in considerazione le offerte maggiori degli altri acquirenti. Probabilmente Craxi su suggerimento del ministro delle partecipazioni statali Clelio Darida, fiutò che qualcosa non andava e non diede l’autorizzazione alla svendita lasciando la SME ancora nell’ambito pubblico, cosicché la combriccola Prodi-De Benedetti, dovette far buon viso a cattivo gioco e non se ne fece più nulla, causa a quanto pare di una offerta anonima superiore del 10% rispetto a quella di De Benedetti.
De Benedetti si sentì discriminato e volle far valere l’accordo firmato con Prodi come se fosse stato un vero e proprio contratto portando l’IRI in tribunale. La sentenza di primo grado, diede torto alla Buitoni e fece erompere alle cronache il celebre Processo SME, che vide imputati Silvio Berlusconi e altri per corruzione di giudici. Berlusconi fu definitivamente assolto dall’accusa di corruzione in atti giudiziari per i 434 mila dollari che da un conto Fininvest finirono al giudice Renato Squillante attraverso Cesare Previti. Per questo capo d’accusa l’assoluzione per non aver commesso il fatto era già arrivata in appello, mentre in primo grado era stato prosciolto per prescrizione grazie alla concessione delle attenuanti generiche. La sentenza di primo grado venne poi confermata sia in appello sia in cassazione. Nel 1988 un nuovo intervento del CIPI (Comitato interministeriale per la Politica Industriale) tornò invece a considerare “strategico” il mantenimento del gruppo. Finalmente la SME fu poi venduta tra il 1993 e il 1996, in piena stagione di “mani pulite”.
Rivedendo questo “film” con gli occhi della storia, viene il sospetto che tutta la stagione di “mani pulite” sia stata organizzata ad hoc per permettere di spartirsi una torta di 50 miliardi di euro. Sia la DC sia il Partito Socialista erano impregnati di statalismo e dunque inseriti nella concezione delle partecipazioni statali, perciò non avevano scrupoli ad offrire prebende ed elargizioni di Stato per comprare il consenso dei cittadini. Questa mentalità non andava bene al neocapitalismo emergente ed ecco che puntuale arriva l’evento che fa saltare il banco: l’arresto di Mario Chiesa il 17 febbraio del 1992. Questo episodio dà l’abbrivio alla stagione di mani pulite, da lì a poco crolleranno DC e PSI, e inizierà la lunga manovra delle privatizzazioni con l’aiuto dei “governi tecnici” (capitanati da pirati predoni come Ciampi, Dini, Amato, Draghi, Andreatta …).
Il 2 giugno 1992, a poco più di tre mesi dall’arresto di Mario Chiesa, sul panfilo “Britannia” della Regina Elisabetta, ci fu un incontro riservato per discutere delle “privatizzazioni” tra top manager italiani e britannici. Erano presenti i presidenti di ENI, INA, AGIP, SNAM, ALENIA e Banco Ambrosiano, l’ex ministro del Tesoro Beniamino Andreatta e al direttore generale del Tesoro “Mario Draghi”. Come abbiamo visto, l’Italia del ’92 non era ancora pronta a privatizzare alcunché, tanto, che l’allora consigliere di Confindustria Mario Baldassarri sentenziò: ”Per privatizzare servono 4 condizioni: una forte volontà politica; un contesto sociale favorevole; un quadro legislativo chiaro; un ufficio centrale del governo che coordini tutto il processo di privatizzazioni. Da noi oggi non se ne verifica nemmeno una”. Tuttavia a dispetto del pensiero di Baldassarri, molti dei nostri manager pubblici, incluso Draghi, erano già proiettati verso il nuovo indirizzo economico, e la loro volontà veniva incontro agli interessi degli “amici” britannici, che avevano fretta per spartirsi una bella torta dal valore di circa 100 mila miliardi di lire, cioè 50 miliardi di euro.
Mani pulite fu dunque la stagione che creò le condizioni per distruggere l’economia con privatizzazioni insensate e a bassissimo costo e soprattutto permise in pochissimo tempo di creare quelle 4 condizioni enunciate da Baldassarri: la volontà politica che a causa Tangentopoli fece arrivare i tecnocrati Ciampi, Dini & Co. Il contesto sociale favorevole grazie all’indignazione contro la classe politica “corrotta”. Il quadro legislativo che cominciò ad essere chiaro dal 1993, con l’ accordo Andreatta/Van Miert (che regolava la ricapitalizzazione del settore siderurgico a patto che lo si privatizzasse) e con il “decreto Amato” che trasformarono l’IRI, l’ENI, l’ENEL e l’INA in società per azioni. E infine la creazione di un ufficio centrale di governo che coordinasse le privatizzazioni: fu istituito il “Comitato Permanente di Consulenza Globale e Garanzia per le Privatizzazioni”, presieduto dal tecnocrate Draghi, fu l’ufficio che coordinò le privatizzazioni.
Nel 1994 ci furono le prime elezioni post Tangentopoli, e al governo ci andò il centrodestra guidato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In questo governo c’era Alleanza Nazionale che aveva posizioni fortemente contrarie alle privatizzazioni. Non c’è da sorprendersi se questo governo durò pochi mesi. Bisognava finire il lavoro appena iniziato, perciò ci fu un nuovo governo dove alla presidenza del consiglio venne messo Dini, un “tecnico” favorevole allo spezzatino delle nostre industrie. Dini subito iniziò la prima fase di privatizzazione dell’ENI dismettendo circa il 15% dell’intero pacchetto azionario. Nel 1996, a vincere le elezioni è il centrosinistra guidato da Romano Prodi, che cedette un altro 16% delle quote ENI ed inoltre privatizzò la Dalmine e la Italimpianti appartenenti al gruppo IRI. Nel 1997 Prodi ritorna a “trattare” col suo vecchio amico l’Ingegner Carlo De Benedetti al quale cedette in “regalo” Infostrada (la rete telefonica delle Ferrovie dello Stato) per 750 miliardi di lire da pagare in comode rate. De Benedetti la vendette subito per 14 mila miliardi di lire ai tedeschi di Mannesman”. Sempre quell’anno Prodi mise sul mercato “Telecom”, con le azioni che furono vendute ad un prezzo ancora di regalo dato che appena un anno dopo le stesse azioni varranno sul mercato 5 volte di più.
Dopo la caduta del governo Prodi nell’ottobre 1998, entra in scena un altro post-comunista convertito alla causa liberista delle privatizzazioni: Massimo D’Alema. D’Alema diventa presidente del consiglio e immediatamente privatizza la BNL, con la consulenza della banca d’affari americana JP Morgan. Nel 1999, dopo il “decreto Bersani” che liberalizzava il settore dell’energia, venne privatizzata l’ENEL e sempre quell’anno venne ceduta la società Autostrade alla famiglia Benetton. Siamo arrivati ormai alle ultime fasi di privatizzazione riguardante quel poco che era rimasto dell’ENI.(…)
http://notizie.radicali.it/articolo/2011-09-29/intervento/una-nazione-saccheggiata
Ancora che parlate del PD?????????
ARRESTATE QUESTI DELINQUENTI:
Prodi, De Benedetti, D’Alema, Bersani, Draghi, Monti, Dini, tutta quella melma schifosa sopradescritta da Walter Mendizza, un articolo da conservare per il giorno della MEMORIA.
Potessero morire tutti di EBOLA.
Come possiamo sperare in una ripresa della nostra economia industriale se ormai tutte le produzioni vengono dalla Cina?
Quindi è vano dare la colpa a Monti o a Berlusconi se l’Italia che produce è in crisi profonda.
Qualunque tipo di governo non può far nulla in questa situazione, diciamo la verità!
Io avrei piacere di vedere cambiato lo stile ormai sterile e noioso di questo blog. Come gia’ dissi ripetutamente suggeriamo soluzioni e evitiamo filosofie e lunghi noiosi discorsi che entrano da un orecchio ed escono dall’altro a maggior velocita’ I battibecchi incostruttivi personali annoiano e si dovrebbe evitarli. Sembriamo tutti un gruppo di pensionati che stanchi di far niente, si mettono a filosofare. E’ da un anno che facciamo la caccia all’untore contro Monti che accetto perche’ non vedo in alternativa che lestofanti ladroni che non sanno mettere la loro sporca furbizia al servizio del paese. Soluzioni ……… basta critiche!!!!!!!!
Io voglio dare il buon esempio …….. METTIAMO INSIEME LE NOSTRE piu’ belle risorse e il nostro futuro valorizzando i beni artistici e culturali del nostro paese che sono il 50% dei beni del mondo catalogati dall’UNESCO. Questi valgono molto di piu’ della FIAT e DEGLI ALTIFORNI di Taranto per i quali si buttano milioni di tonnellate di carta ,. Coraggio Signori siete tutti bravissimi . Siate anche un po’ pratici. Grazie Umberto
Al2011 il 14 dicembre 2012 alle 08:57:
Mi sà che te hai dei grossi problemi, di sicuro capisci poco la lingua italiana, io anche se ho studiato meno sono della terra di Dante e questo è praticamente il mio dialetto, non hai capito NIENTE di quello che ho scritto, e ricordati che non chiamo l’avvocato perchè sono contrario a certe cose, ed anche perchè non me lo posso permettere, se poi credi davvero che non siamo tutti schedati dalla nascita alla morte sei anche un povero illuso, anno 1957 13 milioni di rapporti dei CC, non ci credi, non me frega un cazzo, disonesto sarai te e vai pure a cagare, giustizialista per i poveri e garantista per i potenti, non lo sai che i file digitali possono essere manipolati a piacere da chi lo sà fare, la gente si condanna dopo i processi e non prima, dite tutti che la magistratura fà schifo, ma solo se rompe le scatole a Berlusconi, se lo fà ai poveracci va tutto bene, e SENZA prove VERE, i filmati sono appunto FILM.
>>>Dai Monti…ricandidati<<<
Giusto per terminare lo SCEMPIO di regalare l'Italia ad un'Europa SINISTRATA, in complicità dei PARASSITIFANNULLONI-SINDACATI.Ormai,siamo PREDA dei CATTOCOMUNISTI in tutte le loro nuove sedi da TEMPLID'ORATI in ogni angolo. Non per niente,dalla bocca di Bagnasco escono solo parole per pubblicizzare un Bersani amico,scalatore di campanili e restauratore per dare quel tocco alle campane e tararle al mitico inno BELLACIAO.Si! Un'Europa BELLACIAO è fatta per questo schifo di BESTIE.Addiruttura,Bersani alle Primarie riesce a prendere voti più al sud(Che l'europa ha impoverito) che al nord.Ma che azz di imBUEggiati di merda è sto tipo di BESTIA?.Possibile senza una coscienza verso i figli?.Mi limito a dire:FATESCHIFO!!!Dai Monti,candidati,hai chi ti INGRASSA.(BAT)DamyEku
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
….
Usa: spari a scuola, oltre 12 vittime
Connecticut, morti diversi bambini. Ucciso il killer
La sparatoria avrebbe coinvolto la sezione materna
http://www.corriere.it/esteri/12_dicembre_14/sparatoria-scuola-connecticut_36b8f78c-4608-11e2-9abc-e1073f0961e6.shtml
tempo…
Fausto
@Paolo Da Lama
Che Grillo (un misto di verdi + qualunquismo + populismo) non sia il nuovo, non ci piove, men che meno per quel ridicolo arnese post-comunista (capace solo di prendersela coi taxisti!) di Bersani.
Ma Berlusconi il suo tempo l’ha avuto, e per me ha sbagliato nel NON fare la cosa + importante: a) le riforme costituzionali e istituzionali (magistratura), ma soprattutto non aver costruito un partito vero, in cui ci fossero PRINCIPI liberali validi a prescindere dal capo e dal suo carisma: a) libertà d’impresa ed economica; b) tassazione equa e mai superiore al 35-38%; c) riduzione degli sprechi inutili della p.a.; d) ridefinizione dei trattati europei e dei parametri dell’euro, per NON cedere sovranità agli auro-burocrati.
Poi mi dirai che la colpa è stata anche di Fini (che lo ha mollato), ed è vero, o dei soliti politicanti e yesmen di cui era circondato.
Ma purtroppo questo è il limite di Berlusconi.
Se io fossi in GB, saprei che posso votare conservatore, o laburista, indipendentemente dal fatto che ci sia Blair, o la Thatcher, o Cameron, ecc., e lo stesso negli USA, uno sa che i Repubblicani non metteranno mai troppe tasse, e che i democratici un po’ di più (ma certo nè gli uni nè gli altri come in Italia!).
Ma Berlusconi questo non l’ha fatto, e sostenere un criminale come Monti è l’errore che ha raso al suolo il Pdl.
Credo che molti concordino con Lei, anche se pochi osano dirlo. Monti lo vedrei bene candidato, io pure, eccome. Berlusconi con l’ultima piroetta ha cercato di tirarlo dalla sua, ma ha fatto un ennesimo errore, che sarebbe fatale alla sua possibile coalizione, se mai Monti accettase (ma non lo farà: ci sta pensando su). Monti «acclamato» o addirittura imposto dall’«Europa» sarebbe una vergogna per il popolo italiano. Ma chi ci dice che Bersani sia meglio? Secondo me, è un po’ come scegliere fra la teglia e la griglia, la corda o la macina da mulino.
…Poi uno sente le dichiarazioni del traditore giorgino (che mi fa spesso domandare come mai i peggiori schifosi campano sempre più degli onesti), e si rende conto che se il presidente della repubblica delle banane si permette di dire in pubblico che lo stato se ne fotterà allegramente della volontà del popolo (peraltro mai interpellato in merito, non dimentichiamolo) a meno che essa sia conforme a quella dei suoi padroni neuropei, allora davvero siamo finiti. Cosa farà il majale (senza offesa per i suini), se per miracolo le prossime elezioni le vincesse un partito anti neuro? Annullerà le votazioni? Si suiciderà (magari!)? O chiederà l’intervento dei carri armati che gli garbano tanto? La tragedia è che a leggere in giro c’è un sacco di gente che addirittura dice che ha ragione!!!!! A questo punto di schiavitù mentale siamo arrivati! Anche perchè altrimenti starebbe già “servendo” il paese come posatoio per i piccioni, appeso ad un cappio come si addice ad un criminale della sua risma.
yahuwah il 14 dicembre 2012 alle 15:06:
Tranquillo, continua a riciclare minch..te prelevate chissà dove…
Se questo ti fa sentire meglio, gentili, non gentili, buddisti etc saranno contenti.
Sempre imbecille però rimani.
Ma questa è una mia valutazione, posso sempre sbagliare.
L’Italia di Monti va sempre piu’ in alto (il debito):
http://www.zerohedge.com/news/2012-12-14/italy-joins-two-trillion-debt-club
http://www.wallstreetitalia.com/article/1472767/crisi-euro/debito-sfonda-2-mila-miliardi-con-tecnici-e-aumentato.aspx
Prodigi dell’aumento delle tasse, delle IMU, delle patrimoniali. Visto? Tutte le metriche sono negative…
Come era ovvio sin dall’inizio quando si parlava di manovre procicliche. E l’altro idiota chiamato Hollande dice ….piu’ Europa, piu’ Europa….
Aiutooooo
Sanità:40 miliardi di debito ai fornitori,Debito Pubblico da record ecc.ecc.Dove sono andati a finire tutti i soldi versati dai contribuenti TARTASSATI? Possibile si debba assistere a governi INTELLETT e preparati sol per RUBARE? avremo mai un Governo INTELLIGENTE,o dobbiamo andarlo a pescare:tra i contadini,operatori ecologici,minatori,muratori ecc?.FATESCHIFOOOO!!!!!(BAT)DamyEku
La mancanza di pensiero − l’incurante superficialità o la confusione senza speranza o la ripetizione compiacente di «verità» diventate vuote e trite − mi sembra tra le principali caratteristiche del nostro tempo.
——
Il pensiero: la ricchezza spirituale
Ci sono persone per le quali le domande che contano consistono principalmente nel modo di vivere. Le altre invece si chiedono “perchè vivere?”, “per quale motivo?”, “a fare che cosa?” o “cosa bisogna raggiungere?”. Di sicuro la maggior parte non penserà tanto al senso della vita quanto alla vita stessa.
A molti ad esempio sembra che farsi domande esistenziali sia una semplice perdita di tempo. Ma da che cosa derivano esse stesse?
Sarei quasi certo che ottenendo una casa desiderata da tanto tempo, un lavoro stabile, una famiglia e dei figli, la maggior parte di noi si chiederà il “perchè” di tutto questo. E se ciò non viene fatto quando si è giovani o maturi, lo si farà quando si è anziani.
Le riflessioni sul senso della vita arrivano a tutti noi tardi o presto. Sono qualcosa di nostro che nessuno ci può togliere perchè appartengono al nostro animo umano.
Purtroppo nei giorni d’oggi mentre si è praticamente schiacciati dalle “logiche dominanti” come:
il consumismo,
il profitto,
la competizione,
il successo
la crudeltà;
non possiamo spesso o peggio – quasi mai, soffermarci e chiederci “oggi vivo? sì, e perchè lo faccio? lo faccio per qualcuno o per me stesso?”, “che cosa sto cercando di fare e che strada voglio intraprendere?”.
Questi nostri pensieri umani, naturali ed intelligenti sono scomodi a coloro che vogliono ottenere un “ricavo” a costo di rendere sia se stessi sia gli altri degli schiavi del materialismo.
Ed il sistema globale ci costringe a non essere più riflessivi e cercare le risposte alle domande che ci poniamo.
Dobbiamo trovare tempo per soffermarci, meditare e riflettere.
Solo così potremmo vivere e non solo esistere.
Solo così potremmo raggiungere la nostra serenità, ma anche quella altrui.
tempo…..
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=54753
Saluti
Fausto
BASTA CON LE CANDIDATURE RICICLATE.
Monti ha il suo ruolo e faccia il senatore a vita con i relativi compensi. Non mi piacciono le trasmigrazioni di questi giorni, gli uccellacci della politica di mestiere stanno preparandosi per il grande salto dalle regioni al parlamento nazionale, dalla camera al senato. Non appena maturano il vitalizio da una parte si candidano dall’altra dimettendosi anche prima del termine del mandato. Quando si impedirà il cumulo dei compensi? Quando si elimineranno gli sprechi delle Regioni? Oliverotto
@@@ Angelo:
leggere, pensare, agire:
PROTOCOLLO V
Che genere di governo si può dare ad una società nella quale il subornamento e la corruzione sono penetrate ovunque; dove le ricchezze si possono ottenere solamente di sorpresa o con mezzi fraudolenti; dove il dissenso prevale in tutto, e la moralità si mantiene unicamente per mezzo del castigo e di leggi severe, e non in conseguenza di principi volontariamente accettati; dove il sentimento patriottico e religioso affoga nelle convinzioni cosmopolitane? Quale altra forma di governo si può dare a simili società, fuorché quella despotica che vi descriverò ora?
Organizzeremo un governo fortemente centralizzato, in modo da acquistare le forze sociali per noi. Per mezzo di nuove leggi regoleremo la vita politica dei nostri sudditi come se fossero tanti pezzi di una macchina. Tali leggi limiteranno gradatamente tutte le franchigie e le libertà accordate dai Gentili. In questo modo il nostro regno si svilupperà in un dispotismo così possente, da essere in grado di schiacciare i Gentili malcontenti o recalcitranti in qualunque ora ed in qualunque luogo.
Ci diranno che il genere di potere assoluto che suggerisco non si confà col progresso attuale della civiltà, ma vi dimostrerò, invece, che è proprio vero il contrario. Allorquando i popoli consideravano i loro sovrani come l’espressione della volontà di Dio, si sottomettevano tranquillamente al dispotismo dei loro monarchi. Ma dal giorno in cui infondemmo nelle popolazioni il concetto dei loro diritti, esse cominciarono a considerare i Re come semplici mortali. Al cospetto della plebe la Santa unzione cadde dal capo dei monarchi, e quando ad essa togliemmo anche la religione, il potere fu gettato sulla via come pubblica proprietà e venne afferrato da noi. Oltre a ciò, fra le nostre doti amministrative contiamo quella di saper governare le masse e gl’individui per mezzo di fraseologie astute, di teorie confezionate furbamente, di regole di vita e di ogni altro mezzo d’inganno allettante. Tutte queste teorie, che i Gentili non comprendono affatto, sono basate sull’analisi e sull’osservazione unite ad una così sapiente argomentazione, che non trova l’uguale fra i nostri rivali, così come essi non possono competere con noi nella costruzione di piani di solidarietà e di azione politica. L’unica società da noi conosciuta che sarebbe capace di farci concorrenza in queste arti potrebbe essere quella dei Gesuiti. Ma siamo riusciti a screditare i Gesuiti agli occhi della plebe stupida per la ragione che questa società è un’organizzazione palese, mentre noi ci teniamo dietro le quinte, mantenendo il segreto della nostra. Al mondo, in fin dei conti, importerà poco se diventerà suo padrone il capo della Chiesa Cattolica, oppure un tiranno del sangue di Sionne. Ma per noi “popolo prediletto” la questione non è indifferente. Per un certo periodo i Gentili potrebbero forse esser capaci di tenerci testa. Ma a questo riguardo non abbiamo da temere perché siamo salvaguardati dall’odio profondamente radicato che nutrono gli uni verso gli altri e che non si può estirpare. Abbiamo messo in contrasto gli uni con gli altri tutti gli interessi personali e nazionali dei Gentili, fomentandone tutti i pregiudizi religiosi e nazionali per quasi venti secoli. A tutto questo lavorìo si deve il fatto, che nessun governo troverebbe appoggio nei suoi vicini, se si appellasse ad essi per opporsi a noi, perché ognuno di essi sarebbe convinto che un’azione contro di noi potrebbe essere disastrosa per la sua esistenza individuale. Noi siamo troppo potenti; il mondo intero deve fare i conti con noi. I Governi non possono fare il più piccolo trattato senza il nostro intervento segreto. “Per me reges regunt” – i sovrani regnano per mezzo mio -. Leggiamo nella Legge dei Profeti, che siamo prescelti da Dio per governare il mondo. Dio ci ha dato l’ingegno e la capacità di compiere questo lavoro. Se vi fosse un genio nel campo nemico, egli potrebbe forse ancora combatterci, ma un nuovo venuto non potrebbe competere con dei vecchi lottatori come noi, e il conflitto fra lui e noi assumerebbe un carattere tale, che il mondo non ne avrebbe ancora visto l’eguale. Oramai è troppo tardi per il loro Genio. Tutte le ruote del meccanismo statale sono messe in moto da una forza che è nelle nostre mani: l’oro!
La scienza dell’economia politica studiata dai nostri grandi sapienti ha già dimostrato che la forza del capitale supera il prestigio della Corona.
Il capitale per avere il campo libero, deve ottenere l’assoluto monopolio dell’industria e del commercio. Questo scopo viene già raggiunto da una mano invisibile in tutte le parti del mondo. Questo privilegio farà sì che tutta la forza politica sarà nelle mani dei commercianti, i quali col profitto abusivo opprimeranno la popolazione.
Oggi giorno conviene disarmare i popoli piuttosto che condurli alla guerra. È più importante sapersi servire per la nostra causa delle passioni ardenti che spegnerle. Incoraggiare le idee altrui e farne uso pel piano nostro piuttosto che disperderle. Il problema principale per il nostro governo è questo: come indebolire il cervello pubblico mediante la critica; come fargli perdere la facoltà di ragionare che è fomite d’opposizione; come distrarre la mentalità del pubblico per mezzo di fraseologie insensate.
In tutti i tempi le nazioni, al pari degli individui, hanno preso le parole per fatti, perché si contentano di quello che odono e ben di rado si curano di verificare se le promesse siano state adempiute, o pur no. Conseguentemente noi, soltanto per darla ad intendere, organizzeremo delle istituzioni i cui membri dimostreranno e loderanno, con eloquenti discorsi, le loro contribuzioni al “progresso”.
Prenderemo un atteggiamento liberale per tutti i partiti e per tutte le tendenze e lo comunicheremo a tutti i nostri oratori, i quali saranno talmente loquaci, da stancare il pubblico, il quale sarà stufo e ristucco di qualunque genere d’eloquenza e ne avrà abbastanza.
Per impadronirci della pubblica opinione dovremo anzitutto confonderla al massimo grado mediante la espressione da tutte le parti delle opinioni più contraddittorie, affinché i Gentili si smarriscano nel labirinto delle medesime. Ed allora essi comprenderanno, che la miglior via da seguire è quella di non avere opinioni in fatto di politica; la politica non essendo cosa da essere intesa dal pubblico, ma riservata soltanto ai dirigenti gli affari. E questo è il primo segreto.
Il secondo segreto, necessario al successo completo del nostro governo, consiste nel moltiplicare ad un punto tale gli errori, i vizi, le passioni e le leggi convenzionali del paese, che nessuno possa vederci chiaro in simile caos. Quindi gli uomini cesseranno di comprendersi a vicenda. Questa politica ci aiuterà pure a seminare la zizzania in tutti i partiti; a dissolvere tutte le forze collettive, a scoraggiare ogni iniziativa individuale, la quale potrebbe in qualche modo intralciare i nostri progetti. Non vi è nulla di più dannoso dell’iniziativa individuale: se è assecondata dall’intelligenza essa ci può recare maggior danno dei milioni di esseri che abbiamo aizzato a dilaniarsi vicendevolmente.
Dobbiamo dare all’educazione di tutta la società cristiana un indirizzo tale, che le cadano le braccia per disperazione in tutti i casi nei quali un’impresa domandi dell’iniziativa individuale. La tensione prodotta dalla propria libertà d’azione, perde di forza quando incontra la libertà d’azione altrui. Ne conseguono le scosse morali, le disillusioni ed i fallimenti. Con questi mezzi opprimeremo i Cristiani ad un tale punto, che li obbligheremo a chiederci di governarli internazionalmente. Quando raggiungeremo una simile posizione, potremo immediatamente assorbire tutti i poteri governativi del mondo e formare un Super-governo universale; al posto dei governi ora esistenti, metteremo un colosso che si chiamerà l’”Amministrazione del Supergoverno”. Le sue mani si allungheranno come immense tanaglie e disporrà di una tale organizzazione, che otterrà certamente la completa sottomissione di tutti i paesi.
Nella mia lingua, le persone come Lei, le chiamiamo: ” CHIANDRALA “.
Saluti vivissimi………
Angelo il 14 dicembre 2012 alle 14:41:
yahuwah il 14 dicembre 2012 alle 14:20:
tre post per ripetere le stesse minch..te?
Ma non hai nulla da fare?
**********************************
Aprire gli occhi agli zombi come te, questo è piu che sicuro……
yahuwah il 14 dicembre 2012 alle 14:20:
tre post per ripetere le stesse minch..te?
Ma non hai nulla da fare?
e per iniziare..
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/01/23/germania-le-bugie-di-nonna-merkel/
appello ai blogghisti vogliamo o no fare una campagna contro le balle tedesche?? vogliamo smascherare il “quarto” reich? io penso che la Ue questa truffa ai nostri danni la si colpisca smascherando le bugie e i bari crucchi, togliamo questa cortina di falso perbenismo, di falso “secchionismo” economico..dagli al crucco!!
Paolo Da Lama il 14 dicembre 2012 alle 10:26
in merito alla risposta che da ad Al. attenzione però, che la forza del Berlusconi pensiero stava STAVA nella sua immediatezza, lontano dai bizzantinismi e del politichese tipico dei parrucconi a vita..ora non è più così, lei parla di strategie al di sopra..del “popolino”..ergo anche del suo popolo cioè quello dei piccoli imprenditori, commercianti, professionisti, partite iva in genere..gente pratica..che fà del “parla come magni” del prgmatismo la sua filosofia di vita..attenzione che l’ultimo Berlusca non “muoia” di troppa strategia..il consenso su un programma preciso, su una linea dritta e senza tanti ondeggi fù la forza del primo Berlusca..era così nitido “brutale” innovativo..che la gente la “sua” gente lo accolse in massa..era il “suo” programma..attenzione, in un contesto come quello attuale la gente di destra è già sfiduciata..queste tattiche, queste finte..queste strategie “al di là..” rischiano di non trovare presa in chi cerca la “luce” Berlusconi politicamente starà anche facendo bene..ma per il consenso..dubito..e il consenso non è da poco..
@@@ Angelo
Estratto dai Diari di Theodor Herzl:
“È essenziale che le sofferenze degli ebrei … peggiorino …
ciò agevolerà la realizzazione dei nostri piani …
Ho una ottima idea …
Provocherò i sentimenti di antisemitismo in modo da distruggere il patrimonio degli ebrei …
Gli antisemiti quindi ci assisteranno intensificando la persecuzione e l’oppressione degli ebrei.
Gli antisemiti saranno i nostri migliori alleati.”
Dal suo Diario, Parte I, pp. 16
Autore:
Theodor Herzl, fondatore del sionismo, 1897
Immaginiamo tutto il resto………
Signor Angelo, prima di aprire bocca, le suggerisco di LEGGERE, LEGGERE, LEGGERE TANTO……., e poi dare fiato alla LESTOFANTIASI GOEBBELIANA.
Di nuovo, saluti a tutti.
NON INTERVERRO’ PIU IN QUESTO BLOG, non per motivi “altrui”, ma perchè è INUTILE……, in quanto tale ” PROGRAMMA ” va avanti e senza ” INTOPPI “, i nostri pensieri, tesi, programmi valgono come il due di picche……..: tutta carta straccia di fronte a simili STRAPOTENZE.
Shalom, ciao, bye, hasta luego……….
Grazie Marcello Foà, divulghi come al solito il suo pensiero…., Lei è un giornalista, tutti NOI siam solo NIENTE, NON abbiamo la “suerte” di essere dei giornalisti, di stare nel sistema mediatico italiano o internazionale come Lei.
Alessandro Albore, cittadino “multinazionale”, libero e corretto.
@@@@ ANGELO
Cosa dire……., ognuno di noi LEGGE QUELLO CHE VUOLE. Ci sono persone che leggono Il Vangelo, altri il Vecchio Testamento, altri il Corano, altri ancora Confucio, Budda, il Mahatma Gandi, il Mahabarata, La Divina Comedia ( IL NOME ORIGINALE originale fu “COMEDIA” , “Divina” fu aggiunto da niente popo di meno che da Giovanni Boccaccio ), altri liberamente leggono le opere di Marx, di Stalin di Mussolini, di Pol Pot…., di Mao………
Domando: posso leggere quello che mi pare senza incorrere in LESTOFANTE ACCUSE? Ritengo I Protocolli dei Savi di Sion, un libro da leggere BENE, MOLTOOOOOOOOO BENE. Che sia considerato ” falso, vero, antisemita, semita, cattolico, gesuita, islamico, induista, para-sciamanico, complottistico, fantascienza ” o altro, questo concetto è solo SOGGETTIVO. Lei egregio Angelo , lo sa cosa diceva e promulgava lo stesso Herzl?
Le rimando delle “chicche”:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=54161
Non volevo pi intervenire i questo blog che ho amato tanto, grazie ancora a Marcello Foà per far esprimere le proprie opinioni:
in quanto ad Angelo, dare dell’ANTISEMITA a chiunque, solo perchè antitetico alle posizioni interpretative, è proprio da vassalli nonchè da ignoranti. Ritengo che per esprimere 1 qualsiasi GIUDIZIO ( qualunque esso sia ) bisogna avere la facoltà di usare il PROPRIO INTELLETTO, CONOSCENZA E SAPIENZA…..
Saluti
Shalom.
@@@@ ANGELO
Cosa dire……., ognuno di noi LEGGE QUELLO CHE VUOLE. Ci sono persone che leggono Il Vangelo, altri il Vecchio Testamento, altri il Corano, altri ancora Confucio, Budda, il Mahatma Gandi, il Mahabarata, La Divina Comedia ( IL NOME ORIGINALE originale fu “COMEDIA” , “Divina” fu aggiunto da niente popo di meno che da Giovanni Boccaccio ), altri liberamente leggono
Polo Da Lama … accidenti ! Niente di più vero e lungimirante nelle tue considerazioni su Berlusconi !! Ho letto attentamente il tuo post in risposta a Al2011 … e trovo assolutamente sensato e condivisibile (almeno da me) quello che tu hai detto sul cavaliere !!!
Il Problema VERO, a mio modestissimo parere, è che con la democrazia che impera in Italia (una finta democrazia fondata sulla demagogia postbellica di stampo socialcomunista della peggiore specie: quella stalinista) … le menti veramente progressiste e protese al nuovo (come quella del cavaliere), le menti che vedono i problemi della società, non filtrandoli prima con la lente demenziale dell’ideologia massimalista socialista …. non possono pontificare !!!
Ricordi, ad esempio, il “politicamente corretto” di D’Alema ? Ebbene se non sei “politicamente corretto” (cioè allineato rigorosamente entro il dettame del pensiero postmarxista dell’epoca di stalin (e togliatti, non per nulla coestensore della costituzione burletta che ci ritroviamo) …. sei fuori dai giochi !!
Voglio arrivare alla conclusione che nel presente stato delle cose, per fare velocemente quello che va fatto … l’unica alternativa è quella … di farle previo una rivoluzione sul tipo di quella che (ahimè in maniera cruenta) si è perpretata in Libia Prima e che si sta perpretando in Siria oggi, ovviamente per ragioni diverse …. ma – quello che conta – assolutamente CON LE MEDESIME MODALITA !!
Cordialità
Al 2011. Caro amico; lo sai perchè il sottoscritto posta solo nel blog del cuoco … il buon Porro ? Non lo sai ? Ebbene, perchè lui (il buon Porro) è l’unico fra i gestori dei blog di questo giornale che mi consente di esprimermi con il compagno mariolino … secondo l’unico linguaggio che gli si addice e che lui comprende !!!
Scusami se intervengo nella tua diatriba con lui … ma voglio solo aiutarti con lui … consigliandoti di trasferirti sul blog di Porro per potergli dire … tutto quello che si merita !!!
Tutto scaturisce dal fatto che lui (il compagno mariolino) ha una testa dura da capra maltese …. ma nella realtà, sopra il collo … a guardarlo per benino …ha tutte le sembianze di un ratto grigio scuro! Ma non è finita : quando, per casualità, ti avvicini a lui (anche su questo ed altri blog) … senti un “odore” inconfondibile il quale … ti fa inequivocabilmente capire da dove viene e dove vive abitualmente !!!!
Per maggiori chiarimenti, spostati sul blog di Porro … conoscerai meglio il compagno mariolino seguendo attentamente le mie descrizioni relative alle sue inenarrabili esposizioni letterarie ed ideologiche !!! Cordiali saluti
N’giorn a tutti!? Di Vittorio,era un GRANDE,non per niente pugliese e vicino di casa;”Aahahhaha”cioè di Cerignola credo,a pochi km da me.mariolino,di fronte alla realtà non essere contraddittorio,e…ke…azz.Ti posso elencare tanti ladri in tanti settori della p.a.ecc.Sai perchè la gestione mensa negli ospedali è stata data ai privati? Perchè ssi fregavano tutto chi era addetto alla cucina.Es.San Giovanni Rotondo,i cuochi e tutto lo staff furono sorpresi a RUBARE alimenti per ammalati:carne,pasta,frutta ecc.ecc.E quei signori LADRI,sicuramente erano dei RACCOMANDATIELEMOSINANTI di lavoro,ma una volta dateglelo,essendo già corrotti non hanno fatto altro che sfogiare le loro sembianze di LADRI.E…non parliamo della Sanità poi.Quanti infermieri sse fregano:siringhe,flebo,carta igienica ecc? Ma siamo seri!!! Non vorrei essere contro la P.A.ma contro il sistema sì.Il sistema che intendo,è quello che ho postato precedente,cioè LICENZIARE sul tronco chi non aderisce ad un comportamento fruttibile per il settore nel quale MAGNA.LICENZIARE-LICENZIARE-LICENZIAREEEEEEEEE!!!!!!!! TTE’CAPI’!?.Lo ripeterò sempre:>>>QUANDO UNA FAMIGLIA NON VA E’ PERCHE’ C’E’ UN TRADITORE INFILTRATO IN ESSA<<<!!!
(BAT)DamyEku
Paolo Da Lama, qualsiasi politico che cambi bandiera a seconda della convenienza e che consideri la coerenza un accessorio che funziona ad intermittenza, o che nella maggior parte dei casi NON funziona proprio, lo considererei vecchio, anche se avesse 25 anni.
E che non mi si venga a dire che le cose son cambiate e bisogna adeguarsi.
Certo che son cambiate (in peggio), per il fatto che non è stata usata la coerenza rispetto ad una proposta che avrebbe potuto cambiarle in meglio. Alludo al primo Berlusconi.
Che senso ha ammirare le capacità politiche (trasformismo), quando ci serve giusto il contrario (coerenza)?
Un saluto .
Al2011,
credo che ci sia stato qualche errore “tecnico”, vedo la tua risposta trasmessa due volte e poi fai riferimento a “commenti di vago sapore antisemita” di cui non c’è traccia nei miei post. Probabilmente stavi rispondendo a qualcun altro.
Comunque sono d’accordo pressochè totalmente con te sull’analisi, a parte un piccolo particolare su cui dissento: il talento naturale ed immodificabile di Berlusconi si sta esprimendo in un contesto storico diverso, con approcci diversi nei confronti della sua parte politica, con interlocutori variabili a seconda dei giorni, con un contesto economico in costante evoluzione (pardon, involuzione), con l’indecisione profonda degli elettori moderati, con le pressioni sempre più indisponenti dell’Europa (dell’-ex DDR Merkel, più che altro).
Attenzione Al2011, non facciamo l’errore grossolano di considerare Berlusconi il vecchio, perchè vecchio è il contesto passato, non sono le idee e i programmi di un talento sopranaturale quale considero il Cav.
Vecchi sono Grillo (un misto di Partito Radicale e Democrazia Proletaria), il PCI di Bersani-Vendola, la DC di Casini Fini e altri nanetti.
Io, come elettore e cittadino, voglio sfruttare ancora al massimo il suo talento intatto e sempre proteso alle novità e all’evoluzione degli eventi anche se avvolto in un corpo di 76 anni e dopo 18 anni di massacri compiuti verso la sua persona.
Poi sono d’accordo con te sul discorso di tutte le merde che lo hanno circondato e sulla scelta delle quali il Cav ha enormi colpe.
Ma ti dirò che se è vero che si fa il partito nuovo formato dal 50% di giovani imprenditori, il 30% da amministratori pubblici e solo il 10% dai parlamentari attuali; se si “obbliga” Monti o chiunque altro a prendersi la briga di candidarsi a Premier dettando l’agenda da dietro le quinte senza più i condizionamenti del PD (nel caso dell’ipotesi di Monti); se si pone al primo punto del programma la Riforma della Costituzione, io dico che le probabilità di vittoria aumentano sensibilmente.
Quello che sta proponendo Berlusconi in queste ore è più nuovo del nuovo.
Le sue proposte, come al solito, superano fantasie e realtà dei politici, dei commentatori e degli elettori standardizzati, proprio perchè sono troppo nuove per i loro cervelli.
E’ per questo che pochi capiscono (o fingono di non capire) che cosa stia pensando; che lo considerino l’uomo del passato; che lo prendano per impazzito.
E’ vero completamente il contrario.
Angelo, lei è ebreo?
No perché… se lo fosse starebbe in piedi la teoria riportata da Yauhwah dei savi di sion ( che in ogni caso mi lasciano indifferente ), secondo cui la tendenza ebrea ad autovittimizzarsi è una delle tattiche riconosciute dall’organizzazione. Direi dalla loro cultura. Poi può darsi che la loro cultura derivi dal disegno originale. Un MEGA COMPLOTTO secolare universale di cui secondo Yahuwah saremmo tutti ignare vittime.
Voglio solo far notare che all’interno delle presunte “istruzioni” del complotto, si trova tutto e il contrario di tutto. Una caratteristica dell’essere umano a prescindere.
L’uomo è di per se un complotto?
Un saluto .
Al 2011,l’autore del pregevole post era un certo “ahuwah” il 13 dicembre 2012 alle 18:20:
Ti prego accettare le mie scuse.
@Angelo
comunque, ecco il mio commento delle ore 18,45 del 12/12/2012, pari pari
“@Paolo Da Lama
nessuno mette in dubbio (io per primo) la grande importanza dell’opera politica di Berlusconi, soprattutto quando impedì nel 94′ alla sinistra di governare, introdusse il bipolarismo, e propose un programma liberale di rilancio dell’economia.
Ma dopo quasi 20 anni, Berlusconi è ormai il passato (non puoi paragonare la sua opera di imprenditore 40enne innovativo anni ’80 con la sua situazione politica attuale).
Il più grande errore Berlusconi l’ha fatto nel 2001, quando aveva i numeri e poteva: a) riformare la Costituzione sovietica b) creare un partito vero (e non solo basato sul suo carisma personale) fondato su principi liberal-democratici c) diminuire le tasse e le spesa pubblica in modo strutturale.
E invece con il socialista Tremonti è iniziato il declino, quel programma non si è mai attuato, e oggi più nessuno gli crede, soprattutto ora che ha commesso il + grave errore della sua vita: appoggiare per un anno un governo comunista di tasse pazzesche.”
Mi vuoi dire gentilmente dove mai ci sarebbero commenti “dal vago sapore antisemita”, visto che si parla SOLO di Berlusconi, e non c’è una sola parola che si riferisca a Israele, popolo ebraico, ecc.???
Ho l’impressione che debba andare anche tu a consultare un buon psichiatra, visto che hai le allucinazioni.
@Angelo
Nel commento che io ho pubblicato il 13/13/2012 alle ore 18,45 (e che riguardava solo Berlusconi e la sua politica) non c’è NULLA che riguardi il popolo ebraico (peraltro da me difeso 1000 volte, caro signore, io ho ascendenze ebraiche, e mio nonno ha rischiato la vita per nascondere due ebrei in tempo di guerra).
Quindi vedi gentilmente di non scrivere deliri (c’è già mariolino per questo), ANTISEMITA dillo a tua sorella, non a me, ok?
Oppure non sai leggere, ma allora l’analfabetismo è un tuo problema, caro…
@mariolino
ah ah ah! Questa è buona…adesso quelli che rubano e timbrano i badge per gli altri nella p.a. sono “angioletti” e la colpa è delle “nuove tecnologie”….ahahahah!
Vallo a raccontare a centinaia di passeggeri di Malpensa, che per anni venivano derubati dagli addetti ai depositi bagagli, e non da 1-2 persone, ma da una vera BANDA organizzata, che saccheggiava i loro bagagli e portava via proprio le cose più di valore (computers, macchine fotografiche, denaro, gioielli, ecc.).
E non solo a Malpensa, ma anche a Fiumicino, Punta Raisi, ecc.
Cosa gli diresti a quei passeggeri?
Che si sono inventati tutto?
Che li ha derubati il topolino?
Che sono stati i Carabinieri cattivoni?
Ora, visto che neghi perfino l’evidenza, e pur di difendere i ladri e i truffatori della p.a. (ma sai quanti ne hanno beccati che si fanno timbrare il badge negli enti pubblici???? O credi sia un complotto dei Carabinieri e di De Lorenzo???) ti arrampichi sugli specchi e scrivi una marea di deliri, allora non solo ti dico che sei ladro, perchè difendi i ladri, ma sei pure il peggior DISONESTO che abbia mai incontrato.
Oltre al fatto che per me devi avere anche grossi problemi psichiatrici, perchè sei sempre a menarla coi Carabinieri che schedano milioni di persone, e altre baggianate.
E comunque, con te il discorso si chiude qui. Non sto nemmeno a leggerli più i deliri che pubblichi.
Scrivi pure quello che ti pare, tanto mi guarderò bene dal leggerlo.
Ma ripeto, se ti va di scrivere delle idiozie colossali come quelle che scrivi, perchè ti sei scelto un blog del Giornale?
Vai sull’Unità, su Repubblica, sul Manifesto, o su altri giornali, cosa credi, di convertirci alle tue frescate???
Ma non lo vedi che sei RIDICOLO?
Oggi lo sanno anche i bambini che nella pubblica amministrazione NON riesci a licenziare nessuno, nemmeno quando RUBA, e lo becchi con le telecamere, e poi trovano i sindacati che anzichè cacciarli a calci in culo (come facevano i VECCHI sindacalisti, quelli dei tempi di Di Vittorio, che non accettavano gente disonesta nel sindacato) li difendono, e magari qualche giudice che si inventa motivazioni quali “stato di temporaneo obnubilamento…influenza ambientale…” ecc., pur di reintegrarli.
E se tu vuoi difendere i ladri, anzichè incazzarti, vuol dire che sei più ladro di loro, caro Mariolino.
Povero Mariolino, vuole convincerci che i furti non esistono, è solo “un’errata percezione di manchevolezza”.
Oppure, già che ci sei, magari adesso ti inventerai che i furti SONO UN’INVENZIONE DEI CARABINIERI!!!
Ma vergognati buffone!!!!
Egr dott. Foa,
resto sempre in attesa di un suo commento su certi post di sapore “vagamente” antisemita.(AL2011 del 13/12/12 ore 18,45 per fare un piccolo esempio).
Lei veramente non ha nulla da dire?
Resto sempre in attesa che qualche genio come quello citato, ritiri fuori i “Protocolli dei Savi di Sion”, ma credo sia solo questione di tempo.
La lettura di certi post, non certo isolati, mi provocano un senso di nausea e di già visto.
Invidio il suo stomaco, forte nel sopportare certi interventi, per me il giudizio rimane uno solo: VERGOGNA,a chi li scrive e sopratutto a chi fa finta di non notare.
Al2011 il 13 dicembre 2012 alle 18:56:
Stiamo calmini con le offese pesanti, posso anche digerire topo di fogna come mi dice un altro, ma ladro ti consiglio di tenertelo per te, quello che ti ho raccontato sono fatti specifici che io so per certo, visto che ero presente ai fatti, e se lo vuoi sapere aveva quasi certamente ragione l’azienda, ma non avevano le PROVE, o sei di quelli che vogliono condannare per sentito dire.
Inoltre a quanto pare credi a tutto quello che fanno vedere alla televisione, non sarà il caso, ma ora anche un dilettante con il computer ti può far vedere cosa vuole, io non ho detto che gli altri non abbiano rubato, ma a mio avviso non bastano certo le telecamere a dimostrarlo, e poi date dei giustizialisti agli altri, nel caso che conosco bene, il sindacato non ha difeso proprio nessuno, ma legge e solo la legge, credo che manchi solo la cassazione se non trovano una transazione prima, ha deciso diversamente, se poi vuoi che lo te spieghi per filo e per segno io ho pubblicato una mail qui sopra, oppure Fabri ha anche quella che uso abitualmente, ci sono cose che riguardano altri che non posso mettere qui.
Credo che tu sappia poco di cosa è l’alta tecnologia, mi sembra di capire che sei avvocato, appunto dovresti sapere che certe parole non si dicono, o ti fai forte di quello visto che siete una casta non da poco, se ti porto su qualche impianto industriale non sai nemmeno da che parte girarti, io invece ci ho lavorato dove veniva usata tecnologia , meccanica, elettrica, elettronica e anche ingegneria civile ai massimi livelli, anche di grandezza, e quella roba lì non le fanno le PMI, anche perchè non ne hanno i mezzi, le fanno grandi industrie specializzate, che in Italia praticamente non ci sono più o sono ai minimi termini, non dico quali sono perchè magari non le hai mai sentite nominare, te ne cito solo una, TIBB, quarda se riesci a capire chi era e cosa produceva.
SEi libero di non credere a quello che dico anche se è la verità vissutà dal vivo, ma le offese tienile nella tastiera, avrai anche studiato tanto, ma il galateo no sicuro.
Alla Sofim di foggia,dove costruiscono motore a diesel,ci mancava poco che si portassero anche il capannone della FIAT.Altro che reintegrarli al lavoro.Questa è la politica di merda dei sindacati e chi li appoggia,REINTEGRARE-REINTEGRARE-REINTEGRARE.Io avrei fatto così:licenziati e sostituiti subito.Mi domando quando durerà il processo a quei 81 su 90 lavoratori timbra cartellino? Decreto legge subito!!! Per licenziarli e sostituirli con il 50-70%.In qualche azienda nel my paese,dopo anni di lotta reintegrato chi non voleva lavorare e far solo sindacalista dentro,aizzando casino più casino.Ma l’imprenditore non si è arreso,gli fa fare lavori insopportabili e umili,che alla fine cadrà a elemosinare altro tipo di lavoro che non toverà mai di sti tempi.FANNULLONI!!! (BAT)DamyEku
yahwah,ciàcià.
Ma il serpente non ha fatto i conti con i maya ahhahahah.
Nel senso che.fino a quando occuperà la Russia ecc.arriverà la fine del mondo.
E sse se vò salvare anche lui deve venire a Cisternino in Puglia,paese non occupato. ahahhaah
Stamme bene.(BAT)DamyEku
@mariolino
comunista sei e comunista rimani, e oltre tutto dici solo falsità, e difendi pure i ladri (si vede che rubi anche tu).
1) Le PMI sono il cuore dell’economia italiana, perchè sono il frutto di creatività e ingegno di tantissimi imprenditori.
2) Non è vero che le PMI italiane fanno cose piccole, esportano e producono alta tecnologia, ovunque nel mondo, dai macchinari, alle tecnologie laser, alle nanotecnologie, ecc., anzi proprio la rapidità e la mancanza di burocrazia dà loro vantaggi che le grandi imprese non hanno.
Solo un ignorante comunista come te (e come Monti) vorrebbe (come anche i sindacati dei miei maroni) distruggere le vera forza produttiva dell’Italia.
Vi meritereste il patibolo, oppure
30 anni di lavori forzati.
Dei sindacati che difendono i ladri e i fancazzisti non sappiamo proprio che farcene, per tua norma.
Sei talmente ottuso che anzichè dire: “è vero, i sindacati non dovrebbero difendere i ladri”, vuoi anche difendere l’indifendibile, cioè i ladri presi con le telecamere e difesi lo stesso dai sindacati.
Ci sono persone oneste che hanno perso il lavoro e vivono in macchina, mentre questi figli di troia ladri vengono difesi da giudici e sindacati.
Ma va altrove a scrivere cazzate, va, va.
@Paolo Da Lama
nessuno mette in dubbio (io per primo) la grande importanza dell’opera politica di Berlusconi, soprattutto quando impedì nel 94′ alla sinistra di governare, introdusse il bipolarismo, e propose un programma liberale di rilancio dell’economia.
Ma dopo quasi 20 anni, Berlusconi è ormai il passato (non puoi paragonare la sua opera di imprenditore 40enne innovativo anni ’80 con la sua situazione politica attuale).
Il più grande errore Berlusconi l’ha fatto nel 2001, quando aveva i numeri e poteva: a) riformare la Costituzione sovietica b) creare un partito vero (e non solo basato sul suo carisma personale) fondato su principi liberal-democratici c) diminuire le tasse e le spesa pubblica in modo strutturale.
E invece con il socialista Tremonti è iniziato il declino, quel programma non si è mai attuato, e oggi più nessuno gli crede, soprattutto ora che ha commesso il + grave errore della sua vita: appoggiare per un anno un governo comunista di tasse pazzesche.
>>>errata corrige<<<
"INERROGATORIO"
“Naturalmente” queste notizie si trovano solo su Dagospia… per dire come è attenta la stampa.
Letto questo articolo http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-toccata-e-figuraccia-di-giuseppe-orsi-ad-abu-dhabi-il-lawrence-di-rabbia-48066.htm e farsi delle domanda mi pare il minimo.
Può darsi che Orsi faccia schifo ma attualmente è ancora a capo di Finmeccanica, che fino a prova contraria è in capo allo Stato e i musi di Monti e Grilli contro di lui mi sembrano veramente inopportuni, per non dire criminali…, così come la perdita di una commessa di 5 miliardi di dollari degli USA. Sono cose incredibili, altro che Monti for premier, Monti for fuori dai piedi, please…. Non dimentichiamo che Finmeccanica, oltre che azienda dello Stato è pure quotata in Borsa…..
E’ veramente l’amico del giaguaro !!!
Il PROGRAMMA VA AVANTI – per dovere di cronaca -:
EPILOGO DI SERGYEI NILUS
Questi appunti furono tolti clandestinamente da un grande libro di appunti per conferenze. Il mio amico li trovò nella cassaforte del quartiere generale della società di Sionne che attualmente è in Francia.
La Francia obbligò la Turchia a concedere vari privilegi alle scuole ed alle istituzioni religiose di tutte le denominazioni, che saranno sotto il protettorato del corpo diplomatico francese in Asia Minore. Naturalmente non sono comprese in queste le scuole e le istituzioni cattoliche, che furono espulse dalla Francia dai governi passati. Questo fatto dimostra semplicemente che la diplomazia della scuola di Dreyfus si preoccupa solamente di proteggere gli interessi di Sionne e lavora per la colonizzazione dell’Asia Minore per mezzo di Ebrei francesi. Gli Ebrei hanno sempre saputo raggiungere l’intento per mezzo di coloro che il Talmud chiama i loro “bruti lavoratori”: parole che indicano i Gentili in genere.
Secondo gli archivi del Sionismo ebraico segreto, Salomone ed altri dotti Ebrei, già sin dal 929 avanti Cristo studiarono in teoria un progetto per la conquista pacifica dell’intero universo da parte di Sionne. Mentre la storia si svolgeva, questo progetto fu studiato in tutti i suoi particolari e completato da uomini che erano successivamente iniziati a questo problema. Questi sapienti decisero di conquistare il mondo per Sionne adoperando mezzi pacifici, e cioè coll’astuzia del serpente simbolico, la cui testa doveva rappresentare gli iniziati ai piani dell’Amministrazione Giudaica, ed il corpo il popolo ebraico. L’amministrazione fu sempre tenuta segreta, persino alla stessa nazione ebraica.
Questo serpente, penetrando a mano a mano nel cuore delle nazioni che incontrava, scalzò e divorò tutto il potere non Ebraico di questi Stati. È predetto che il serpente deve continuare il suo lavoro seguendo strettamente il piano prestabilito, fino a che il cammino che deve percorrere non sia chiuso col ritorno del suo capo a Sionne, finché, con questo mezzo, il serpente non abbia completato il suo anello intorno all’Europa, e – dopo aver incatenato l’Europa – non abbia accerchiato il mondo intero. Questo compito deve condurre a termine sforzandosi di soggiogare gli altri paesi con la conquista economica. Il ritorno della testa del serpente a Sionne può aver luogo solennemente quando il potere di tutti i Sovrani dell’Europa sia stato abbattuto; vale a dire quando, per mezzo di crisi economiche e di distruzioni in massa, effettuate ovunque, sarà avvenuta la demoralizzazione spirituale e la corruzione morale, principalmente coll’aiuto di donne ebree, truccate da francesi, italiane, spagnuole. Queste sono le più sicure spargitrici di libertinaggio nella vita degli uomini più in vista ed alla testa delle nazioni.
Le donne che sono al servizio di Sionne servono da attrattiva a coloro che, grazie ad esse, hanno sempre bisogno di denaro, e quindi sono sempre pronti a vendersi per denaro, che in realtà è solo imprestato dagli ebrei, perché ritorna, attraverso le stesse donne, nelle mani dei giudaismo corruttore. Ma mediante queste transazioni, esso acquista schiavi per la sua causa.
È naturale che per la riuscita di un’impresa simile né i funzionarii pubblici, né gli individui privati, debbano sospettare la parte rappresentata dalle donne impiegate dal Ghetto. Perché i direttori della causa di Sionne formarono una specie di casta religiosa, costituita da ardenti seguaci della legge mosaica e degli statuti del Talmud. Tutto il mondo credette che la maschera della legge di Mosè fosse la vera regola di vita degli Ebrei. Nessuno pensò di indagare gli effetti di questa regola di vita, specialmente perché tutti gli occhi erano rivolti all’oro che la casta poteva provvedere e che le dava la più assoluta libertà per intrigare economicamente e politicamente.
Un abbozzo del percorso del serpente simbolico è il seguente: La sua prima tappa in Europa avvenne nel 429 avanti Cristo, in Grecia, dove, all’epoca di Pericle, il serpente cominciò a divorare la potenza di quel paese. La seconda fu a Roma, al tempo di Augusto, circa l’anno 69 a. C. La terza a Madrid, al tempo di Carlo quinto, nel 1552. La quarta a Parigi, nel 1700 circa, al tempo di Luigi XIV. La quinta a Londra dal 1814 in poi (dopo la caduta di Napoleone). La sesta a Berlino, nel 1871, dopo la guerra Franco Prussiana. La settima a Pietroburgo, su cui è disegnata la testa del serpente con la data 1881.
Tutti questi Stati che il serpente ha attraversato, sono stati scossi nelle fondamenta delle loro costituzioni, non eccettuato la Germania, malgrado la sua apparente potenza. Le condizioni economiche dell’Inghilterra e della Germania sono state risparmiate, ma solo fino a quando il serpente non sarà riuscito a conquistare la Russia, contro la quale tutti i suoi sforzi sono concentrati attualmente (1905). La corsa futura del serpente non è segnata su questa carta, ma delle freccie ci indicano il suo prossimo movimento verso Mosca, Kieff e Odessa.
Sappiamo ora perfettamente che queste ultime città costituiscono i centri della razza Ebraica militante.
Su questa carta Costantinopoli è segnata come l’ultima tappa del corso del serpente, prima che esso raggiunga Gerusalemme [Notate che questa carta fu disegnata molti anni prima della Rivoluzione in Turchia. (Nota del T. inglese)].
Il serpente deve percorrere ancora un breve cammino per completare il suo corso, unendo la sua testa alla sua coda.
Per facilitare il corso del serpente, Sionne prese le seguenti misure, allo scopo di rimodellare la società e di convertire le classi operaie. Anzitutto la razza Ebraica fu organizzata in maniera tale, che nessuno vi potesse entrare e quindi svelarne i segreti. Viene presupposto che Iddio stesso abbia detto agli Ebrei che essi sono destinati a governare su tutta la terra in forma di un Regno indivisibile di Sionne. È stato insegnato agli Ebrei, che essi sono la sola razza meritevole di essere chiamata umana, tutte le altre essendo destinate a rimanere “bestie da lavoro” e schiavi degli Ebrei e che lo scopo ebraico deve essere la conquista del mondo e l’erezione del Trono di Sionne sull’universo (Cfr. Sanh. 91, 21, 1051).
A gli Ebrei venne insegnato che sono dei Super uomini e che si devono mantenere distinti dalle altre nazioni. Queste teorie ispirò ad essi il concetto dell’autoglorificazione perché, per diritto, sono i figli di Dio. (Cfr. Jihal, 67, I; Sanh. 58, 2).
La razza ebraica, vivendo separata dalle altre, aderisce strettamente al sistema del “Kaghal”, il quale fa obbligo ad ogni Ebreo di aiutare i suoi consanguinei indipendentemente dall’assistenza che costoro ricevono dalle amministrazioni locali di Sion che portano diversi nomi: Kaghal, Concistori, Commissioni d’affari ebraici, Uffici per esazioni di tasse ecc. Tutte queste amministrazioni servono a mascherare il governo di Sionne agli occhi dei governi di quegli Stati Gentili, che alla loro volta difendono sempre vigorosamente il diritto degli Ebrei di governarsi da sé, perché li considerano erroneamente come una comunità puramente religiosa. Le suddette idee instillate negli Ebrei, ne hanno anche considerevolmente influenzato la vita materiale.
Quando leggiamo delle opere come il “Gobayon” 14, pag. 1; “Eben Gaizar”, 44, pag. 81; “XXXVI Ebamot”, 98; “XXV Ketubat” 36; “XXXIV Sanudrip” 746; “XXX Kadushin”, 68 A – che furono tutte scritte coll’intento di glorificare la razza ebraica vediamo che esse trattano realmente tutti i Gentili come se fossero delle bestie, create unicamente per servire gli Ebrei. Costoro credono che i popoli, le proprietà di essi e persino le loro vite, appartengono agli Ebrei e che Iddio permette alla sua razza prediletta di farne l’uso che vuole.
Secondo le leggi ebraiche, tutti i maltrattamenti fatti subire ai Gentili son perdonati nel giorno del Capodanno ebraico, nel quale gli Ebrei ricevono anche il permesso di peccare nello stesso modo durante l’anno entrante.
Per eccitare l’odio dei loro contro tutti i Gentili, i capi degli Ebrei agiscono da “agenti provocatori” durante le agitazioni antisemitiche, permettendo ai Gentili di scoprire alcuni dei segreti del Talmud. Le manifestazioni antisemitiche furono anche molto utili ai caporioni Ebrei, perché destarono compassione nel cuore di alcuni Gentili verso un popolo il quale, apparentemente, veniva maltrattato. Ciò servì ad accaparrare conseguentemente molte simpatie tra i Gentili per la causa di Sionne.
L’antisemitismo, che si manifestò con la persecuzione degli Ebrei di basso ceto, ne aiutò i capi a controllarli e tenerli in suggezione. Essi potevano permettere queste persecuzioni, perché al momento opportuno intervenivano e salvavano i loro correligionari. Notate che i capi Ebrei non soffrirono mai, né nei loro progressi, né nelle loro posizioni ufficiali di amministratori, durante le agitazioni antisemitiche. Questo fatto non deve far meraviglia, perché furono questi stessi capi che aizzarono i “mastini cristiani” contro gli Ebrei più umili. I mastini mantenevano l’ordine nelle loro greggi e perciò aiutavano a rafforzare la stabilità di Sionne.
Secondo la loro opinione, gli Ebrei hanno già raggiunto la posizione di Super-governo mondiale ed ora si tolgono la maschera. Naturalmente, la maggior forza di conquista degli Ebrei era costituita dal loro oro; pertanto essi non dovevano far altro che lavorare per dargli un valore. L’alto valore dell’oro dipende specialmente dal fatto che la moneta d’oro regola tutti gli scambi. La sua accumulazione nelle mani degli Ebrei dipende dal fatto che essi hanno saputo approfittare di qualunque crisi internazionale per monopolizzarlo. Di questo si ha la prova nella storia della famiglia Rothschild, pubblicata a Parigi dalla “Libre Parole”.
Per mezzo di queste crisi, fu stabilita la potenza del capitalismo sotto lo stendardo del liberalismo, proteggendolo con teorie economiche e sociali astutamente congegnate. Gli Anziani di Sion ottennero un successo straordinario dando un’apparenza scientifica a queste teorie.
Il sistema degli scrutinii di voto conferisce sempre agli Ebrei la possibilità di introdurre, per mezzo della corruzione, quelle leggi che possono essere utili allo scopo loro. La forma di governo dei Gentili che più corrisponde ai desideri degli Ebrei è la repubblicana, perché dove essa vige, riescono con più facilità a comperarsi una maggioranza. Inoltre il sistema repubblicano conferisce una libertà sconfinata ai loro agenti ed all’esercito di anarchici che hanno al loro soldo. Questo è il motivo per cui gli Ebrei sono così ardenti sostenitori del liberalismo; ed i Gentili sciocchi, che essi abbindolano, ignorano il fatto, già così evidente, che sotto una repubblica non vi è maggiore libertà che sotto un’autocrazia, anzi si verifica il contrario, perché avviene che i pochi sono oppressi dalla plebe la quale è sempre istigata dagli agenti degli Ebrei.
Secondo il testamento di Montefiore, Sionne non risparmia, né denaro, né mezzi, per riuscire a questi intenti. Ogni giorno i governi di tutto il mondo, incoscientemente, o scientemente, sono soggetti ai comandi di quel grande Super-governo che è Sionne, perché tutte le loro cartelle di rendita sono nelle mani degli Ebrei e tutti i paesi sono talmente in debito con essi, da non potersene mai liberare. Tutto il commercio, l’industria, come pure la diplomazia, sono in mano degli Ebrei. Per mezzo dei suoi capitali il Ghetto ha rese schiave tutte le nazioni dei Gentili. A forza di un’educazione materialistica intensiva, gli Ebrei misero delle pesanti catene a tutti i Gentili e con queste li legarono al loro Supergoverno.
La fine delle libertà nazionali è prossima, e quindi anche la libertà individuale cesserà, perché la vera libertà non può esistere dove la leva del denaro rende possibile al Ghetto di governare la plebe e di regnare sulla parte più degna e più responsabile della comunità.
….. “Coloro che hanno orecchi ascoltino”!
http://holywar.org/italy/proto.htm
>>>ULTIM’ORA<<<
Bossi:"mi candido,altrimenti i fucili"
Monti?"Deve sparire dalla faccia della terra!!!" (BAT)DamyEku
Cristina Agnello, grazie mille. Vale la pena andare a leggerlo anche per gli ottimi commenti di Libertyfigther. e dorisperessin.
Un saluto .
Nel frattempo….
In Italia ogni giorno chiudono i battenti 1.626 attività
tempo
http://www.ecplanet.com/node/3349
Fausto
Salve tutti!? Ultimamente,sembra di assistere ad una politica”MISSERI”indecifrabile nella realtà”perchè imBUEggiata”,decifrabile>>>perchè in occulto, per i soli PARASSITIPOLITICI<<<Iinfatti,se analizziamo MISSERI ogni qual volta è sotto interrogazione,non fa altro che prendre in giro tutti coloro che gli porgono delle domande."ma senza cascarci"Berlusconi,sembra la fotocopia di Misseri"Come tutta la politica",che a ogni uscita dell'azz ne inventa una nuova".Però;la differenza tra questi due personaggi,secondo me sta nel:chi si comporta da contadinofurbo"e quasi intelligente come se ne possedesse quella di Berlusconi" ( Mettendo addirittura in imbarazzo l'intera giustizia,famiglia più avvocati),mentre c'è chi crede di comportarsi da SOVRAINTELLIGENTE,ma in realtà si è trasformato in un vero contadino tradizionale!!! Cioè,colui che bastasse dirgli voti quì-voti là e il voto era assicurato,"nulla contro la categoria naturalmente" (Mi offenderei).Perchè Misseri è un contadinofurbo e quasi intelligente? Perchè,lui"Parlo da intuito" dicendo tante versioni,ha voluto forse;ingabbiare chi per tanti anni non lo ha considerato, al punto che la differenza, la si nota tra: il Misseri di ieri e quello di oggi da un viso più longevo e da ufficio.Al tempo stesso,ha voluto far capire alla giustizia che lui fosse colpevole,sapendo che tale giustizia non l'avrebbe mai creduto.Ecco secondo me dove sfogia:furbizia e quasi intelligenza, il contadino?.Mentre,chi dopo tante cavolate di uscite"Sempre alla Misseri" se ne esce con una ultima:se Monti si candida faccio un passo indietro.Cosa possiamo trarre da tale frase? che Berlusconi si comporta da contadino TRADIZIONALE.Perchè? Semplice.Non lo ha forse appoggiato lui Monti? Non lo voleva già nel 2006? Non sa che Monti mai potrà candidarsi?"Salvo si trova una deviazione illegale credo" come illegale è al governo.Allora,Berlusconi,perchè non diciamo la verità una volta tanto? Vero che tanti italiani sono imBUEggiati,ma vero che ce ne una gran parte che non lo è"Vedasi la percentuale dell'ASTENSIONISMO".Caro Berlusconi"Scrivo caro perchè vicino le feste natalizie",capisco che il PDL non ha più consensi come le elezioni del 2008,ma capisco"almeno credo" che ne sta creando tanti(PDL)per depistare la faccia e incoraggiare chi non le dà più fiducia come l'astensionismo.Caro Berlusconi,giusto per capire;a quanti PDL si fermerà? Caro Berlusconi,(Berlusconi?)siamo sicuri che è lui? Visto ha in mente di trainare ancora una volta il TRADITORE Casini e si fa portare in direzione di ricatto da una Maroni-Lega"PADANIALADRONA"?.A questo punto,Anche se c'è molto da dire" devo obbligo ringraziare il CONTADINO di Avetrana per avermi fatto aprire gli occhi,che la politica e i politicanti non sono altro che tale FOTOCOPIA.DamyEku
Tagiato il post 13 dicembre 2012 alle ore 17:05.MMA!?
Salve tutti!? Ultimamente,sembra di assistere ad una politica”MISSERI”indecifrabile nella realtà”perchè imBUEggiata”,decifrabile>>>perchè in occulto, per i soli PARASSITIPOLITICI<<>>se Monti si candida faccio un passo indietro<<<.Cosa possiamo trarre da tale frase? che Berlusconi si comporta da contadino TRADIZIONALE.Perchè? Semplice.non lo ha forse appoggiato lui a Monti? Non lo voleva già nel 2006? Non sa che Monti mai potrà candidarsi?"Salvo si trova una deviazione illegale credo" come illegale è al governo.Allora,Berlusconi,perchè non diciamo la verità una volta tanto? Vero che tanti italiani sono imBUEggiati,ma vero che ce ne una gran parte che non lo è"Vedasi la percentuale dell'ASTENSIONISMO".Caro Berlusconi"Scrivo caro perchè vicino le feste natalizie",capisco che il PDL non ha più consensi come le elezioni del 2008,ma capisco"almeno credo" che ne sta creando tanti(PDL)per depistare la faccia e incoraggiare chi non le dà più fiducia come l'astensionismo.Caro Berlusconi,giusto per capire;a quanti PDL si fermerà? Caro Berlusconi,(Berlusconi?)siamo sicuri che è lui? Visto ha in mente di trainare ancora una volta il TRADITORE Casini e si fa portare in direzione di ricatto da una Maroni-Lega"PADANIALADRONA"?.A questo punto,Anche se c'è molto da dire" devo obbligo ringraziare il CONTADINO di Avetrana per avermi fatto aprire gli occhi,che la politica e i politicanti non sono altro che tale FOTOCOPIA.(BAT)DamyEku
@Fabri, dedicato a te…
Ciauuuuuu
http://www.ilgiornale.it/news/tecnologia/google-lad-orgogliosi-non-pagare-tasse-864940.html
Al2011,
…su Facebook ovviamente senza autore.
Per ciò che riguarda il discorso Berlusconi-Monti penso (e spero vivamente)che il Cav stia solo depistando e non sia, come asserisci tu, nella fase senile avanzata.
Fino a prova (super)contraria lo considero ancora un essere vivente nettamente superiore alla media per intelligenza, scaltrezza, abilità comunicativa, velocità di esecuzione, pragmatismo, conoscenza del nemico (avversario), tattica politica.
Cerco di mettermi nei suoi panni e penso: se offro a Renzi una porta aperta e lui la chiude; se offro a Monti la candidatura a Premier della coalizione di Cdx e lui la rifiuta; se offro a Maroni l’appoggio per la Lombardia e lui si scansa perchè ci sono io candidato Premier; se propongo Alfano come leader del Cdx ma una parte dei miei lo osteggia….beh, allora non mi rompete più le palle e non posso che essere io a guidare nuovamente la coalizione.
Io non credo che Berlusconi stia perdendo la testa.
Io credo invece che lo stia facendo apposta, magistralmente apposta, avendo già bella e pronta la sua lista e il suo partito, per mettere in difficoltà tutto il mondo politico (compresa una larga fetta della sua parte) e rovesciare ancora una volta il banco con tutte le carte da gioco che gli altri stanno diligentemente posizionando sul tavolo verde, pro domo loro.
Caro AL2011, io ho avuto l’opportunità di assistere nei primi anni ’80 alle prime Convention del Cav quando era sconosciuto al vasto pubblico e stavano nascendo le sue società nel campo finanziario.
Sai quali erano i commenti di quasi tutti i presenti a quelle prime Convention, compreso il sottoscritto, la maggioranza dei quali di lì a poco sarebbero diventati agenti e consulenti di successo grazie alle sue iniziative?
“Ma chi è stò pazzo? Ma che ca….dice? Ma da dove è uscito? Ma è in permesso premio da San Vittore?”.
Giustoappunto, sempre la stessa storia, le stesse parole a distanza di anni, poi però…..
Dimenticavo: oggi è Santa Lucia, 13 Dicembre….
Nostradamus aveva predetto la morte dell’ultimo Papa.
SALUTI A TUTTI QUANTI!
Viva l’Italia!!!!
“Speriamo che Monti si candidi…”
Vorrei sentire in questo momento, dopo le “NEWS”, cosa ha da dire il nostro combattiero Marcello Foa.
Secondo tutti Voi, è possibile parlare, criticare, inveire, proporre idee sia politiche che economiche o sociali?
Per fare cosa? AUTOCLAVA di una minoranza ??
Persoalmente, come ho scritto, preferisco USCIRE DA TUTTO, tanto NON CI SONO SOLUZIONI, tranne che UNA GUERRA CIVILE o UNA GUERRA MONDIALE, sempre nella speranza che, i “soliti” vengano non solo puniti, ma fatti evaporizzare.
Una chimera………..
A questo punto, penso credo, che saluto tutti X SEMPRE. Mi son stancato.
Un speciale saluto a chi la pensa come me, anche a chi NON la pensa come me, ed ovviamente un in bocca al lupo al nostro antitrione, che ci ha dato la possibilià di esprimerci tutti……..
Grazie Marcello!
ALESSANDRO ALBORE.
PS, caro AL 2011, mi è tornata in mente una cosuccia per quanto riguarda gli evasori, che nei paesi di cui si parlava sono ben rari e anche malvisti, io grazie al discreto stipendio che prendevo passavo da ricco, e ho sempre pagato le varie prebende tipo ticket tasse varie ed altro al massimo delle tariffe, e ho visto molta gente ben più ricca, in una cittadina si sanno gli affari di tutti, pagare la metà o anche meno, perchè non dichiaravano un cacchio, però approfittavano e come del poco stato sociale che cè, togliendolo a chi ne avrebbe più bisogno, cosidette facce come il culo, non sò che gli succede in Svezia o Finlandia se qualcuno fà cose del genere, che spero non piacciono neanche a voi.Saluti.
Al2011 il 13 dicembre 2012 alle 10:20
E Andrea Pellis
Sorvolo sul fatto che stavolta mi avete cercato voi, stavo “parlando” con Fabri, Mi sembra che spesso siete portati a fare di ogni erba un fascio, TUTTI i dipendenti pubblici sono vagabondi e rubapaghe, e gli altri invece no, o bianco o nero, le cose che dici sono di pubblico dominio, ma spesso magari sono più complicate, ti racconto un fatto che ho vissuto in diretta, nel posto dove lavoravo io alle 22 ora del cambio turno arrivo un grosso dirigente da Roma a consegnare le lettere di licenziamento ad alcuni miei colleghi accusati di furto, dopo varie indagini e processi, sono stati assolti perchè non erano stati colti sul fatto e il materiale trovato a casa loro dalla finanza è reperibile ovunque, ora qualcuno dovrà sborsare centinaia di migliaia di euro di risarcimenti e forse anche la riassunzione, non credo che quella decisione sia stata utile all’azienda, per accusare e condannare le persone ancora ci vorrebbero le prove.
Come vedi io parlo di cose vissute da me non di quelle della tv che non conosco direttamente, sei sicuro che quello che fanno vedere è tutto reale, lo hai vissuto di persona, a sputtanare la gente basta un nulla, non lo fanno solo contro Silvio, se stai sul cazzo a qualcuno ti fanno anche di peggio.
Se siamo garantisti, ed io mi ritengo tale, bisognerebbe esserlo sempre, ad esempio il processo Ruby non lo avrei certamente fatto.
Dici credo giustamente che qui le PMI sostengono la produzione, però le grandi economie non sono fatte con le PMI, ti risulta che ci siano in Germania, Giappone e Usa, per non dire la Cina, le ditte piccole fanno piccole cose e spesso non certo di alta tecnologia, qui abbiamo venduto ai concorrenti le poche industrie che erano anche in certi settori all’avanguardia nel mondo, che poi hanno provveduto a chiudere qui, non ci voleva uno scienziato a capire che quello era lo scopo, eliminare i concorrenti, nel’unico settore che un pochino conosco, quello dei grandi macchinari energetici è andata così, quasi tutto chiuso o venduto, per quello sono anche contrario al nucleare, ed anche per altri motivi.
Io invece facevo un lavoro dal quale non potevi andare via se non ti veniva il cambio, neanche se stavi male, uno insieme a me ebbe una colica di appendicite e dovette aspettare lo stesso, poi ci volle l’elicottero per portarlo all’ospedale altrimenti moriva di peritonite, si arriva anche a questi assurdi, che io ho VISTO dal vivo, non me li hanno raccontati, di sicuro a me fancazzista non me lo puoi dire.
I confronti poi li faccio perchè mi garberebbe migliorare e non finire nelle grinfie delle assicurazioni come da altre parti, che quelle sono vampiri peggio anche dello stato, e se stai male davvero ti buttano anche fuori.Saluti anche se mi sembrate troppo incazzosi.
Il diavolo, vedete, è l’amico che non resta mai fino alla fine.
…..
Monti è una creatura di Berlusconi
Fu proprio Silvio Berlusconi a nominare nel 1994 il commissario allora in erba, Mario Monti, professore della Bocconi, alla Commissione Europea. E per essere sicuro che facesse buona impressione, lo inviò dal Presidente della Commissione Jacques Santer per un colloquio di presentazione. Lo ha ricordato proprio ieri Monti, con uno di quegli aneddoti che la stampa trascura. C’è da immaginare che i due avessero avuto per anni un rapporto strettissimo, in considerazione di tutti i governi Berlusconi che si sono succeduti, che hanno sempre avuto “il nostro” come inamovibile, granitico commissario europeo.
—–
Quello che Monti non ricorda, forse perché irrilevante, è che la Commissione Santer, quella che ebbe inizio proprio con l’aneddoto riportato nel video, fu anche l’unica, in tutta la storia dell’Unione Europea, ad essere costretta a dimettersi in blocco, con la motivazione esplicita che i commissari non potevano non sapere quello che stava succedendo, ovvero atti di nepotismo, familismo, distrazione fondi e mala gestione. In quella commissione c’era anche Emma Bonino, l’attuale vicepresidente del Senato, che ho cercato di raggiungere ripetutamente per avere un commento – visto che tra gli uffici della commissione oggetto dell’indagine c’era proprio il suo – ma che si è sempre defilata.
tempo….
http://www.byoblu.com/post/2012/12/13/Monti-e-una-creatura-di-Berlusconi.aspx#continu
Fausto
http://roadliberty.blogspot.it/2012/11/laddio-di-ron-paul-al-congresso.html
Andrea Pellis, sul blog del movimento ho risposto ad un blogger che più o meno faceva le tue stesse osservazioni, vale a dire “cerchiamo di guardare in faccia la realtà”.
Ti invio quella mia risposta:
“…, fino a questo punto ci siamo arrivati per gradi: un governo dopo l’altro ci ha sottratto libertà ed autonomia cedendo quel potere allo stato. È stato un processo che è durato decenni, la nostra costituzione ed il nostro sistema “democratico” hanno agevolato il processo. La strada per questo processo si può dire che sia stata tutta in discesa, in virtù di costituzione e “democrazia” bastava e basta tutt’ora che un governante sconsiderato (non ne ho visti altri) pur di farsi votare, vendesse libertà ed autonomia individuale poco alla volta. La svendita si è estesa anche a livello nazionale, vedi la perdita di sovranità.
Immaginare di invertire la rotta e fare il percorso inverso è utopia pura perché gli irresponsabili sono sempre quelli, ma soprattutto non ci sarebbe più il tempo.
Ormai siamo troppo oltre e il collasso di sistema (quello monetario e bancario) travolgerà tutti.
Tu mi chiedi come uscirne. Io ti ho già detto che non ci sono bacchette magiche indolori.
Una guerra civile ed un colpo di stato potrebbe essere una soluzione che trovo, al di là del principio, utopica anche quella e specialmente il colpo di stato.
La via più “soft” potrebbe essere questa: con l’attuale sistema di governo, permettere a chi lo desidera, di rinunciare a servizi e diritti sanciti dalla costituzione e dallo stato, svincolarsi da quel sistema ed ovviamente pagare pochissime tasse.
Avere un vero e proprio listino prezzi statale dei servizi e corrispondente sgravio fiscale per ogni voce.
Es. Io decido volontariamente di rinunciare alla sanità ed alla pensione e mi ritrovo a dover pagare “soltanto il 15%” di tasse.
Il discorso può essere esteso a quasi tutto ciò che è statale.
Anche un’azienda per esempio, potrebbe decidere di rinunciare a sovvenzioni e aiuti e magari lavorare con persone che a loro volta rinunciano ai servizi e/o tutele statali.
Le esenzioni andrebbero fatte a partire dalle imposte e dalle accise che sono lo strumento più subdolo e ingniquo di tassazione.
Si creano due fronti: chi crede nello stato e lo vuole, e chi rinuncia allo stato e si arrangia. È chiaro che i mancati introiti derivanti dal l’abbandono dei secondi cadranno sui primi, ma è anche vero che una minore richiesta di servizi statali comporterà un minor costo. Il costo “fisso” che i primi dovranno ammortizzare comunque è quello delle ruberie, mala gestione e sprechi.
Il processo inverso che richiederebbe anni e forzature, sarebbe molto più rapido e soprattutto volontario, mano a mano che la gente può direttamente fare un paragone tra i due fronti, passerà dalla nostra parte fino alla quasi estinzione dello stato. Si arriverà ad un punto fisiologico di equilibrio.
Stesso discorso per la moneta: devo poter scegliere che tipo di moneta adottare”.
Mi sembra una strada verosimilmente percorribile.
Sulla religione non saprei, io non conosco Facco, ma i principi libertari di sicuro rispettano la religione, magari non la strumentalizzano per fini politici. Io son dell’idea che non sia saggio mescolare la religione con la gestione di uno stato, anche per non snaturare l’essenza della religione che secondo me la vedrei piu adatta a provvedere a “servizi” per l’anima e non per il corpo, cosa che in una organizzazione sociale (che mi auspico ridotta ai minimi termini) dovrebbe riguardare lo stato.
Se poi l’istituzione religiosa in certi casi si sostituisce in modo brillante allo stato con iniziative caritatevoli, ben venga, perché è la dimostrazione dell’efficenza di un sistema su base volontaria e non imposta.
Io non sono credente, ma non sono per niente spaventato dalle istituzioni religiose anzi, sono ammirato perché non hanno la pretesa di imporre niente a nessuno eppure funzionano.
La moralità di un ateo e di un credente spesso coincidono e la vedo come una caratteristica dell’individuo libero di scegliere, non mi sembra che uno stato possa accampare dei diritti su di essa, ed ancor peggio cercare goffamente di imporla.
Un saluto .
Nella solitudine il solitario divora se stesso, nella moltitudine lo divorano i molti. Ora scegli.
——
E’ tutto Falso.
O meglio, mi correggo: è tutto Finto.
Il che è diverso.
Questa, in sintesi, la mia personale interpretazione e opinione sull’attuale scenario teatrale, squallido quanto miserevole, che gli oligarchi planetari hanno allestito per il pubblico, italiano e non.
Si sa che, tra i paesi dell’Unione Europea, noi vantiamo la paternità di una innegabile ricchezza in tutto il mondo e mai messa in discussione: siamo gli inventori del melodramma.
Di conseguenza, nei momenti di turbolenza, ciascuno usa le proprie armi migliori.
Noi abbiamo il teatro con urla, allarmi, piagnistei e cori. Ma la vicenda è fittizia.
E’ tutto Finto.
Non è vero nulla.
Non esiste nessuna opposizione da parte di Berlusconi –e di chi lo rappresenta, lo guida, lo controlla e gli dà specifiche disposizioni- contro Mario Monti & co. Nada de nada.
O meglio: nicht!
Non esiste nessuna sorpresa, nessun cambiamento, nessun problema. Per nulla.
Anzi.
E’ stato concertato nel più abile dei modi, in maniera sfacciata e anche un po’ volgare, ma questo è un paese ormai sfiancato e si beve qualunque cosa. E’ stata una mossa ingegnosa, devo dire, ma non sorprendente.
———
Febbraio 2010, novembre 2010, marzo 2011, ottobre 2011, febbraio 2011, novembre 2011, marzo 2012: regolarmente gli ispettori della BCE, della Troika, ecc, comunicavano al governo italiano di far mettere il Vaticano in regola (pena multa salatissima che ogni volta aumentava dei rispettivi interessi dovuti a dilazioni supplementari) e gli italiani rispondevano sempre e immancabilmente all’italiana “sì certo, ci pensiamo noi” sapendo che tra Cicchitto, la Bindi, Buttiglione, Formigoni, Maroni, Rutelli, Franceschini, i gemelli Letta –nel senso di zietto e nipotino- ci avrebbero messo una pezza e sarebbe finita come sempre accade in Italia: nulla di fatto e tutti benedetti dal vescovo di turno.
Per risolvere tutto ciò, ovverossia: far passare la Legge di stabilità senza nessun problema; regalare decine di miliardi di euro alla mafia e seguitare a diffondere il gioco d’azzardo; far varare la nuova riforma sulle forze armate che lancia l’aumento delle spese militari trasformando l’Italia nel più forte produttore e venditore di armi al mondo tra le nazioni che non sono iscritte come potenze nucleari; e infine trovare un sistema per non far pagare le tasse al Vaticano, bisognava allestire un melodramma convincente.
La pantomima messa su dalla cosiddetta classe politica italiana è perfetta, cade a fagiolo in tutti i sensi e garantisce la BCE che le cose –per ciò che riguarda l’Italia- vanno a meraviglia e possono proseguire nella attuale medioevalizzazione del nostro paese senza problema. Per far ciò ci voleva un teatrino sicuro: il nostro consueto burlesque.
Tutti a parlare di banche, spread, il mondo che insorge contro Berlusconi, la credibilità internazionale, ecc., ecc., e così facendo il Berluska gestisce la destra sociale e consente a Monti (idea melodrammatica degna del miglior Puccini) di poter entrare “ufficialmente” in politica alla grande. Nell’ottobre del 2011, infatti, Berlusconi aveva accettato l’ordine del suo capo-ufficio di mettersi da parte per lasciar passare un suo collega ben più strutturato, il nostro baldo ragionier vanesio. Aveva posto un’unica condizione che Monti aveva accettato sottoscrivendola pubblicamente “accetto il mandato tecnico e garantisco che non mi candiderò a nessuna carica politica istituzionale e non parteciperò in alcun modo alle elezioni” tranquillizzando così il PDL e il PD (nella sezione gonzi infantili, tipo Fassina and co. ecc.). Così aveva ottenuto l’appoggio di entrambi.
Davanti a una ipotesi elettorale, attuale e probabile, che vede in grandissimo spolvero M5S e PD pieno di vendoliani e renziani che scalpitano e pretendono, era chiaro anche a un bambino che le cose potevano mettersi in maniera non facile da gestire. E così, Berlusconi tira la volata a Mario Monti per salvare in cambio le proprie aziende: lo regala su un piatto d’argento a chi di dovere (che sia Caltagirone, la Unicredit, Casini, Montezemolo, Giannino, Fini, Bersani, Alfano o altri ancora, è irrilevante) perché rompendo “ufficialmente” il patto di non belligeranza, autorizza “legalmente” e “davanti alla nazione” Mario Monti a poter dire a tutti: “io mi sarei anche tenuto fuori, ma come vedete non è stata rispettata la parola e quindi attaccato devo pur rispondere”.
Era l’unica possibilità pratica per Mario Monti per poter impossessarsi delle leve elettorali. Non ce n’era nessun’altra che fosse plausibile. Davvero non ce n’erano altre.
Tutti d’accordo, quindi….
tempo….
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11201
Salutini ….
Fausto
davvero il debito pubblico non esiste è un invenzione x distruggervi e farvi schiavi io vi dico una cosa non è uno scherzo cominciate a meditare e pregare e preparatevi con gioia alla venuta del rè il loro amore è incondizionato pregate e meditate perchè in questo momento loro sono costernati a vedere il pianeta blù che lo vogliono distruggere svegliatevi dal grande sonno siate coscienti prima che sia troppo tardi
@Al2011 il 13 dicembre 2012 alle 10:20:
E torniamo al solito problema che ammorba l’italia: i sinistrati.
@depaoli.fabrizio@libero.it il 13 dicembre 2012 alle 10:08:
Sai che sostengo forza evasori dal giorno in cui è nata. Epperò ci sono due questioni che ancora mi lasciano perplesso. La prima è che non si è visto alcuno sviluppo dei 5 punti presentati ormai molti mesi fa, nè è stata aperta una discussione in merito. E parliamoci chiaro, alcuni dei punti sono pura fantascienza (licenziare in tronco 2,4 milioni di dipendenti pubblici? Certo, molti se lo meriterebbero, ma bisogna essere realisti e rendersi conto che sarebbe possibile solo in una economia solida e in grande crescita, non certo nell’Italia di oggi ), o comunque gradirei sapere nel dettaglio in che modo si intende realizzarli. Il secondo è che la palese avversione di Facco nei confronti della religione non incontra il mio favore non in senso religioso ma pensando alle radici più profonde della nostra cultura.
Converrai con me che ALI risponde bene ad entrambi questi dubbi, avendo aperto un dibattito pubblico e tenendo in alta considerazione le nostre radici cristiane, pur sottolineando la laicità dello stato. Su un altro piano, credo che le proposte di FE non saranno mai maggioritarie nel paese e nemmeno determinanti, soprattutto perchè basate su una idea preconcetta e quasi dogmatica della realtà. Che è purtroppo lo stesso problema che ha sempre condannato gli “ismi” al fallimento. Trovo invece le proposte di ALI incredibilmente ancorate alla realtà effettiva di questo pease e del suo popolo, e plasmate per valorizzarne le grandezze invece di correggerne le miserie come è stato fatto finora. Questo si adatta al mio modo di vedere il mio paese e la politica.
Sempre ovviamente che ci sarà ancora un paese…
Monti a mio parere non si candida. Semmai può aspirare a un ruolo come ministro dell’economia, e sinceramente ci starebbe a pennello, anche con Bersani presidente del consiglio.
Ci hanno rotto il caxxo Berlusconi e i suoi consigliori ma, ancora di più, ci hanno rotto i coggglioni quelli che Berlusconi lo hanno materializzato e somatizzato con il loro masochismo perbenista e moralista e la loro coscienza senza fosforo, dimentichi che se quello è un caimano col dinosauro nel cilindro dall’altra parte è pieno di brontosauri con il berretto in mano dinanzi a tutti gli sciacalli dei poteri morti di questa misera Italia “destrutta e sinistrata”, dove le iene della finanza e dell’industria decotta sono in cima alla catena alimentare ad azzannare i polpacci dei disgraziati di tutto lo Stivale.
Ci ha rotto il caxxo il partito delle libertà di farsi i fatti propri ma che dire del partito degli strafatti in ogni occasione che vede la democrazia messa in pericolo dalle abitudini di un pervertito, la libertà conculcata perché tre reti sono in mano ad un frodatore di mestiere, un po’ pubblicitario un po’ frescone, e poi, tanto per precipitare e fare peggio di lui, mette il Paese nella rete dei burocrati europei, dei prepotenti statunitensi, degli avvoltoi delle banche e di tutti gli altri topi della finanza disposti in fila per ratto ai gazebo al fine di dare sfogo al loro istinto sinistro che li fa votare a sinistra col portafoglio a destra? La par condicio dei condizionatori nella politica dell’aria fritta.
Ci hanno rotto il caxxo gli evasori, i truffatori, gli speculatori, gli esportatori di capitali, i biscazzisti, i briatoristi “sei fuori” con le loro subrettine “vienimi dentro”, i venditori di fumo propagandistico, i trafficanti di nuovismo aggrinzito, i mercanti che capovolgono Cristo per adorarlo a testa in giù, i maiali e i grilli di questo cortile messo all’asta internazionale che militano nello stesso movimento fermo del nulla politico, gli uni resistono e grugniscono gli altri cercano di scalzarli e friniscono, gli smargiassi che lo fanno per il bene dell’Italia ma chissà perché mentre lo fanno si eccitano e gli si rizza il bene sotto la pancia, per prenderla alle spalle e mai di petto questa povera patria, gli spacciatori di titoli spazzatura e gli sversatori della spazzatura nei campi; ma che dire degli affaristi che sparano palle eoliche, illuminati di merrrda da inutili pannelli fotovoltaici, degli svenditori di Stato che devono fare cassa, infilando il popolo nel sacco, dei liquidatori del patrimonio pubblico per il mercimonio privato di capitani coraggiosi che ci vuole un coraggio a chiamarli capitani e coraggiosi trattandosi di vile teppaglia, solo per non trascendere con le parole, dei deputati e senatori di professione senza un giorno di lavoro sul groppone, incompetenti professionali e ignoranti integrali, di tutta la casta che si riproduce all’ombra di uno Stato in ombra di cui non sono rimaste nemmeno le ossa?
Ci stanno sulla mincghia le migggnotte di partito, cooptate un tanto al coito, ma anche le puttane di Stato, che si vestono di responsabilità spogliando di dignità la nazione, i professori, i tecnici, gli esperti, i genuflessi con gli studi nel settore, perché ormai è esclusivamente un fatto di etichetta e di stile, infatti, tanto che si batta la strada o le istituzioni con la laurea, il meretricio non è mai in discussione, muta soltanto la parcella, se vuoi il loden al posto del bunga bunga ti costa una stangata.
Ci hanno rotto il caxxo i filantropi coi soldi nostri, i benefattori delle multinazionali che dopo aver sgominato con ogni sporco trucco la concorrenza vogliono rifarsi l’anima a spese della nostra intelligenza, restassero cattivi e spietati almeno manterrebbero una qualità, la coerenza, gli organizzatori e i partecipanti alle feste estive di partito che si commuovono catarticamente con le vecchie canzoni e si fanno canzonare dai soliti dirigenti volponi i quali alzano la bandiera unicamente in tali occasioni per buttarla definitivamente nel cesso, quelli delle maratone televisive per i mali del secolo che piangono in diretta e sbirciano lo share in differita, gli animalisti peggio delle bestie della specie giarretta-giarretta bene in vista (ci siamo capiti?), le femministe frustrate che se non ora quando vi toglierete finalmente dalle palle? Le quote rosa, le liste arancioni, i transgender che si frustano in piazza, i gay che si baciano per strada, gli eterosessuali sessualmente depressi i quali sono una manna dal cielo per gli psicologi in carriera che in corsa si trasformano in criminologi per la trasmissione di Vespa, lì dove già si accalcano onorevoli in attesa di domande scontate, le cosiddette camicie di Bruno, quelle che non fanno paura a nessuno.
Ci hanno rotto il caxxo i telegiornali, i giornali e i giornalisti, quelli della carta stampata e quelli che vanno in televisione con stampato in faccia il loro servilismo per dare solo notizie inutili o faziose, tipo quelle diffuse da Sua Fazione, Fabio Fazio, dove l’interrogazione più scomoda è pari ad una seduta in una spa della Costa Azzurra. E qui, in questo salotto patinato e ben pettinato, ritroviamo la nostra comica ripartita a razzo dopo la discesa in campo del nano, la quale dice di essersi rotta i faraglioni, con quel linguaggio volgare che smette di essere tale, diventando un tocco di eccentricità, se dichiari di stare politicamente di là. La Signora delle Contumelie, questa originalissima figlia di boutade, si metta in testa una cosa, Berlusconi è solo una rappresentazione dei loro demoni interiori. Loro stessi, i moralizzatori, lo hanno invocato e liberato dalla viscere della Seconda Repubblica e ora questo spiritello ingrifato non si toglierà dagli zebedei finché non riuscirà a trascinare nel baratro chi lo ha impastato col fango tirandogli fango. A sinistra lo odiano perché è la loro immagine riflessa nello specchio. C’è poco da rompersi il caxxo quando si rischia il mazzo. Voi lo avete creato e lui vi distruggerà autodisintegrandosi. E noi italiani finalmente ci sbarazzeremo dei coggglioni e delle fave, smettendo di eleggere lucciole e papponi ma anche rigoristi imbroglioni e finti intransigenti senza attributi.
Gianni Petrosillo
Fonte: http://www.conflittiestrategie.it
Eh eh… Mariolino, qualche tempo fa ci eri quasi riuscito a “stressarmi”… quasi.
Io invece non mi adeguo. In questo sistema, adeguarsi significa per forza un livellamento verso il basso. È proprio questo processo che ci sta portando verso la morte, e non solo economica, anche nello spirito. Quando l’individuo raggiunge questo stadio è facile preda dei meccanismi che in questo blog vengono continuamente e giustamente criticati.
La presunzione umana ci porta a credere che sia possibile salvare capra e cavoli.
Io non sono così presuntuoso, o se preferisci “opportunista”.
Un saluto .
TASSE E WELFARE
Mariolino, ogni paragone del “welfare” italiano con la Svezia, Finlandia, Danimarca, ecc., è del tutto fuori luogo, e perfino ridicolo.
Loro NON SPRECANO i soldi alla cazzo di cane, come in Italia, paese cattocomunista ridicolo, in cui la mentalità è quella secondo cui lo spreco del denaro pubblico non ha importanza, mentre l’evasione fiscale è il peccato numero 1.
Due giorni mi sono incazzato nel sentire la notizia per cui al sud i Carabinieri hanno scoperto un gruppo di figli di mignotta di qualche ente pubblico, che timbravano i badge a favore di altri assenteisti truffatori.
Ebbene, nonostante li avessero colti sul fatto, con telecamere, prove schiaccianti, ecc. NON li hanno licenziati.
Sapete che ha fatto la direzione dell’ente?
GLI HA IMPOSTO L’OBBLIGO DI FIRMA!! AHAHAHAHAH
(così troveranno uno che imita la loro firma, e tutto continuerà come prima).
Ecco perchè uno si incazza nero!!
In Svezia, Finlandia, ecc., se trovano dei dipendenti pubblici che truffano lo stato, li licenziano subito, li arrestano, e assumono al posto loro gente che vuole davvero lavorare.
In Italia nemmeno questo basta a licenziarli (non avevano licenziato nemmeno quelli che rubavano alla Malpensa, incastrati dalle telecamere), perchè poi interviene la solita magistratura dei compagnucci che li fa reintegrare, o i soliti sindacati di cacca, specializzati nel difendere i ladri e i parassiti, e li fanno reintegrare.
Hai capito perchè questo paese è nella cacca????
Perchè siamo governati dai catto-comunisti!
Se perde il lavoro un barista, e il bar chiude, o il dipendente di una piccola officina, i compagnucci se ne fregano perchè le PMI non sono sindacalizzate, NON ci puoi infilare gente che non fa una mazza da mane a sera.
Quello che loro vorrebbero (e in parte già hanno) è una società di enti pubblici che dilapidano montagne di soldi, per mantenere gente che non fa un cazzo, con tasse altissime, o al più grandi aziende come la Fiat, Pirelli, ecc., in cui puoi avere contratti collettivi a favore di fancazzisti.
Ma siccome oltre che ladri sono deficienti, NON hanno capito che il modello Fiat, grande impresa, ecc., è da tempo tramontato, le grandi aziende muoiono o delocalizzano sempre più, quindi massacrando le PMI (le uniche che sostengono la produzione!) con tasse su tasse si stanno scavando anche la loro fossa.
Andrea Pellis, siamo in una situazione in cui il “salto” dovremo farlo comunque.
Siamo in mezzo ad un fiume in piena, quindi a questo punto che differenza c’è tra scegliere di saltare su di una pietra piuttosto che un’altra. Puntiamo più in alto, scegliamo una pietra stabile.
Tu proponi di “modificare” “io amo l’Italia”, mah.. mi lascia un po’ perplesso, i principi che sto cercando li ho trovati perfettamente descritti e insiti in Foza “evasori” del Movimento Libertario.
Non mi sembra una buona idea cercare di mettere il motore di un camion su di una 500 quando si può scegliere direttamente il camion.
Quanto a Berlusconi hai ragione, anche se potrebbe essere una manovra politica sulla scia di quella descritta in quest’articolo di Foa, per quanto mi riguarda è politicamente morto e sepolto da tempo.
Un saluto .
@Paolo Da Lama
se vuoi pubblicare quello che ho scritto su Facebook, fallo pure, ma senza indicare l’autore, poichè è nato da una discussione tra amici, e io ho sintetizzato le idee di varie persone, punto per punto (ovviamente coincidono con le mie, ma anche con quelle di tante persone!)
Poi vorrei dire che in effetti chi pensava (e io lo penso da 1 anno) che Berlusconi ormai sia stra-bollito e rottamabile, ieri ne ha avuto un’altra conferma.
Ma come può uno dire tutto e il contrario di tutto,con la max. disinvoltura?
Dire (giustamente) che la politica di Monti è “germanocentrica”, e dire (giustamente) che lo spread è un’invenzione a favore della Germania e ai danni dell’Italia, e poi il giorno dopo dire addirittura che vorrebbe Monti alla guida dei “moderati”?
Dire (a Lesmo) che Equitalia e il fisco perseguitano i contribuenti, e poi voler allegramente candidare Monti, colui che ha incarnato l’ossessione fiscale perfino più di Visco!!
Io credo che i figli di Berlusconi farebbero bene a chiamare uno psichiatra (ma uno bravo!) e a fare visitare il padre.
Mi pare che ormai Berlusconi sia vittima di una dissociazione della personalità, un giorno è in un modo, l’altro è l’esatto contrario.
Oltre tutto uno si incazza pure, almeno fosse coerente…ma così.
Vabbè, alla fine berlusconi è riuscito comunque a levarmi definitivamente ogni (scarsissimo) residuo di dubbio, con la sparata sulla candidatura del criminale traditore monti. A questo punto mi sembra chiaro che questo pease è spacciato.
Dai… adesso anche Berlusconi vorrebbe che Monti si candidasse… anzi ha addirittura proposto di ritirarsi nel caso di una coalizione di centro-destra guidata da Monti. Ma non si ricorda più nemmeno quello che ha detto l’altro ieri? Sarà l’età?
Alzi la mano chi vede ancora un politico con un briciolo di credibilità.
” Se Monti prende le redini dei moderati, allora mi ritiro “.
Della serie: amici miei, perdete ogni speranza, il ” programma ” è segnato. Continuare a parlare di politica? Personalmente mi defilo da tutti:
ARRESTATELI A TUTTI PER ALTO TRADIMENTO.
depaoli.fabrizio@libero.it il 12 dicembre 2012 alle 21:07:
Credo che quei sistemi, da te definiti socialisti, un pò lo sono, ma socialdemocratici, hanno meno economia di stato di noi, e credo anche degli Usa, il cui cosidetto comparto militare industriale è praticamente statale, visto che sono poche aziende che lavorano SOLO per lo stato, la loro merce non si trova al mercato “libero”, e segue regole tutte sue, sicuramente non quelle del risparmio,
Ho capito che ti piace lottare tutti i giorni, non ti stressi mai sempre sulla corda, ma la maggior parte credo preferisca un pò di “mamma”, però non zoccola come da noi, nella più o meno democrazia decide la maggioranza o dovrebbe, avere due sistemi in uno stesso stato credo sia impossibile, anche a me piace poco questo sistema, e ancora meno quello che vorresti, ma mi adatto, siamo animali estremamente adattabili, gli unici che vivono dal polo al sahara.Saluti.
Il prof. Monti ha governato un anno ricattando la classe politica italiana. O passa questa legge o mi dimetto: tutti sono capaci se poi alle spalle hanno Bilderberg, la Massoneia, la UE, Obama e soprattutto gli Arabi di cui nessuno ne parla. Vi ammaginate se domani tutti i Paesi arabi ritirassero i loro petroldollari dalle banche europee? allora, ditemi chi comanda il mondo? I Superuomini . il resto siamo feccia, monnezza ma utili per la loro esistenza. Un proverbio arabo dice: se io sono sceicco e tu sei sceicco chi porterà ad abbeverare il MIO cammello?
Come prevedevo: Monti o non Monti si va verso il baratro:
http://www.wallstreetitalia.com/article/1472018/economia/usa-fed-decide-acquisti-supplementari-titoli-per-45-mld-al-mese.aspx
Tutti al rifugio antiatomico.
@Danilo il 12 dicembre 2012 alle 20:41:Convengo Danilo questa sera é a Porta a Porta ….
.
Finita la presentazione del libro il mio cane si é messo a parlare in Aramaico ….
—-
Verso la fine si avverte che alla vita umana manca quello che nella scrittura è il Post Scriptum. È questa imperfezione della vita che la rende insoddisfacente e inaffidabile.
tempo…
Ciao a presto….
Fausto
un salutino a Girda
@Danilo il 12 dicembre 2012 alle 20:41:Convengo Danilo questa sera é a Porta a Porta ….
.
Finita la c
Mariolino, quello è un sistema socialista che funziona bene, o quantomeno meglio del nostro.
Ma è sempre un sistema socialista che deve essere imposto e i finlandesi sono più uniformi ad accettare quella imposizione. La accettano di buon grado e sono soddisfatti.
A me per esempio quel sistema non piacerebbe nemmeno se funzionasse a meraviglia. Non voglio una “mamma” a vita.
Quindi mi chiedo: perché mai i socialisti mi vogliono imporre il loro sistema?
Hanno più autorità di me per fare una cosa simile?
Se volete uno stato socialista all’interno della nazione, fate pure, e soprattutto pagatevelo voi, ma permettete a quelli che non vogliono quel tipo di stato di avere un sistema parallelo molto più libero.
Oppure per definizione un socialista ha più diritti?
Un saluto .
@depaoli.fabrizio@libero.it il 12 dicembre 2012 alle 17:56:
Vero, ma in realtà il programma è in via di definizione e aperto ai contributi con un ottimo sistema online. Io piano piano sto postando alcuni suggerimenti (tra cui molte delle cose di cui ti lamenti, anche giustamente). Vediamo se si riesce a farlo diventare in po’ più liberale. In ogni caso, sai che per me al momento conta solo l’uscita dalla neuropa e dal neuro. E quella è al punto 1.
Certo Fausto,ciàcià.Hai letto da quanti secoli ci manovrano? E…vale sempre la pena ammazzarci per far la fila al voto? PARASSITI!!! L’ho sempre detto che la Bibbia e altre storie non sono altre che contraffazioni-future-viventi-per gli imBUEggiati.Notte Fausto.(BAT)DamyEku
La mia domanda è : C’è un copione scritto , dove si prevede anche un epilogo, oppure è il caso e il caos a farla da padrona ?
Nello specifico mi sfugge il senso della mossa del Cavaliere.Forse è ispirata dai maya?
@Damy é questo che volevi….
http://insiderwild.altervista.org/blog/nomi-di-chi-ce-dietro-e-indirizza-il-mondo/?doing_wp_cron=1355340084
Ciaoo
Fausto
depaoli.fabrizio@libero.it il 12 dicembre 2012 alle 17:56:
Ieri sera hanno fatto vedere come funziona la sanità e la scuola in Svezia e Finlandia, più o meno gratis per tutti, quello sarebbe il sistema che mi piacerebbe, anche tante tasse ma poi vengono spese per tutto il popolo, e non solo per alcuni privilegiati come in quasi tutto il resto del mondo.
http://www.insiderwild.altervista.org/…/nwo-piani-esposti...
http://www.insiderwild.altervista.org/…/nomi-di-chi-ce-dietro-e-indirizza-il-mon...
Salve tutti!?
insiderwild.altervista.org/…/nwo-piani-esposti…
insiderwild.altervista.org/…/nomi-di-chi-ce-dietro-e-indirizza-il-mon…
Buona lettura.(BAT)Damyeku
Colzani, non si può pensare di continuare a delegare i soliti pensando che facciano i nostri interessi. Il “dopo” dobbiamo prepararcelo noi.
E se è già stato preparato da qualcun’altro,rifiutarlo, a meno che non ci piaccia, ovviamente.
Un saluto .
Andrea Pellis, ho letto parte del programma di Magdi Cristiano Allam fino al punto 12.
Mi piacciono le denunce, e i principi morali che si prefiggono.
Non mi piace per niente che non si parli di moneta, dando per scontato che tornare ad una moneta nazionale significhi comunque moneta fiat (come Grillo).
Non mi piace che non si parli di riduzione drastica dello stato, anzi prevedono di utilizzare gli stessi meccanismi come incentivi o disincentivi allo stesso modo anche se in campi diversi.
Non mi piace che non si accenni ad un mercato libero.
Non mi piace che utilizzino la solita “musica”: “il sistema statale in linea di massima va bene così, qualche piccola modifica e NOI saremo più onesti nel gestirlo” (come Grillo).
Ti ringrazio di averlo postato ma di sicuro non lo voterò.
Un saluto .
QUANDO IL BUON SENSO NON HA COLORE POLITICO, COORDINATE GEOGRAFICHE E DIFFERENZA DI…PIL:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/12/12/Venizelos-guerra-fredda-economica-Ue_7943260.html
CERTO CHE POI BISOGNEREBBE INDAGARE SULLE RESPONSABILITà PREGRESSE, MA LA FRASE RIMNE COMUNQUE DI BUON SENSO E DIFFICILMENTE CONFUTABILE
Dante il 12 dicembre 2012 alle 15:23:
Io sò poco degli affari miei figurati degli Usa, sò quel poco che visto nei viaggi che ho fatto, e quello che si vede alla tv o si legge sui libri, posso dire che ha fare il turista ci sono stato bene, spendendo anche parecchio meno che qui, a viverci non credo, troppo stress e troppa competizione, mai fatto sport in vita mia, vanno troppo veloci, mi troverei meglio in Messico.
Le pressioni, e le intrusioni, che la Germania fa sulla campagna elettorale Italiana sono sempre più forti:
Schaeuble: “Monti meglio del predecessore”
Riforme, l’ammonimento di Monti:
“Più prudenza nei giudizi”
BRUXELLES – “Il governo Monti ha fatto meglio del suo predecessore”, è stato un “governo con molti successi e progressi”: lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble entrando all’Ecofin. Schaeuble ha aggiunto che “tutti lo sanno, ma io ripeterò sempre la differenza tra Monti e il suo predecessore”.
Angela Merkel ribadisce la sua posizione contro la (ri)discesa in campo – la sesta – di Silvio Berlusconi. Per il secondo giorno consecutivo, la Cancelliera tedesca sottolinea che gli italiani «sceglieranno in modo tale da garantire che l’Italia resti sul cammino giusto». Lo fa nel corso di una conferenza stampa a Berlino in cui afferma anche di «appoggiare le riforme lanciate dal governo Monti, che hanno consentito un ritorno della fiducia degli investitori nell’Italia».
Molto bene, ogni dichiarazione di questo tipo, ripresa dai media italiani, è un’arma in mano a Berlusconi, il quale sa come usare i media, mentre la Merkel non sembra averci capito molto. Insomma se continua così lo scontro si infiammerà e il Berlusca, invece di dare addosso ai comunisti, (argomento un po’ logoro, direi) potrà prendersela con la Germania. Magari non è il vero nemico, ma rispetto ai comunisti cominciamo a puntare nella direzione giusta.
CrRedo che il Sig. MONTI abbia peccato in : autocelabrazione. Si è assegnato il consenso di tipo autoreferenziante. Agisce come un vero populista della finanza. Ha ammazzato economicamente tutte le famiglie. Ha validato le banche, ha consentito alle stesse di agire facendo tagliare mutui, prestiti….
Ha agito come un incapace Amministratore delegato bancario di nuova nomina che : taglia i posti di lavoro, riduce le uscite (welfare), nega il riconoscimento dei debiti, prende i soldi dai cittadini privati per pagare i debiti di un sistema statale sperperone. Non ha fatto nulla per i giovani. Ha aumentato l’IVA ha adeguato la Cassa dei professionisti tutte al 4% aumentandola di fatto del 100%. GHa dichiarato guerra fiscale ai cittadini > sua la dichiarazione : Siamo in guerra. Ha condotto la Presidenza ancora con un concetto finanziari bancario ed elitario. Non ha stretto strategie nè con i bsindacati, nè con il mondo dell’Industria. Ha messo alla gogna pensionandi, invalidi di guerra, insegnanti precari, ha creato la categoria degli esodati. Stava stringendo pure sulla sanità. Per me è stato un vero incapace.
Per me Lui difende il mio fratello grasso spendaccione, lazzarone, nullafacente, pretenzioso, fiscale, traente rendimenti fiscali anche laddove non vi è reddito tipo fabbricati dismessi o beni strumentali. Non ha fatto alcuna riforma seria di alcunchè > direi un vero analfabeta sociale.
Non mi auguro che faccia la guerra ai poteri forti dello stato fannullone perchè non ne è capace > mi auguro che si togli di torno perchè è un volgare potatore di piante…. di quelle sane.
La prima riforma che proporrei è di scaricare tutte le spese per potere creare un vero volano fiscale virtuoso. Pagare le tasse sui guadagni effettivi e non sulla base dei guadagni calcolati con gli studi di settore. Infine metterei un contatore lavorativo ad ogni Ente statale / para e ad ogni dipendente dello Stato per capire cosa fanno veramente.
Il problema non è quello di mettere un vecchio obsoleto professore che se la canta sempre ma di dare agio a chi investe di scaricare tutto.
Il mio fratello ciccione non lavora, non fa nulla, pretende, mi taglia i soldi a Natale chiedendomi IMU, anticipo IVA, ed adeguamenti agli studi di settore.
L’Italia come l’Europa sono in crisi economica ma Monti e lo Stato vogliono sempre guadagnare / incassare di più…..ma chi sono questi che non comprendono che la gente normale è alla fame?
No io di Monti non solo non mi fido ma non mi fido di tutta quella razza di falsi scienziati finanziari… a proposito i prodotti derivati chi li teorizzava per farli vendere?
Finchè comanderà la Finanza (Banche ecc….)che non lavora ma guadagna di più di chi lavora e produce non potremo mai andare bene.
MONTI GO HOME.
Meglio poveri che derubati.
Gentile DePaoli, io credo che il “dopo” sia già stato preparato, e per quanto istruiti possiamo essere l’informazione in nostro possesso è così imbarazzantemente scarsa da farci solo proiettare teorie regolarmente smontate. Non legga questa mia come rassegnazione ma come lode alla lungimirante visione di quei pochi che guidano il pianeta.
Tornando al cretaceo, credo che noi ci siamo fossilizzati al triassico.
cordialmente
Reason to rejoice!
Scusandomi per l’OT, vorrei ricordare che ieri il Michigan si è aggiunto agli altri 23 stati che hanno adottato una legge “Right to work”, per un totale di 24.
Mi riesce difficile inquadrare questa iniziativa alla luce delle recenti elezioni…
Qualcuno disposto a cimentarsi…?
(Magari Mariolino che sa tutto sugli USA…
)
L’uscita di Mario Monti è l’unico modo per salvare l’Italia
di Ambrose Evans Pritchard dal Telegraph
Anche Evans Pritchard dal Telegraph prende le distanze dal coro: Mario Monti sarà pure un grande gentleman eropeo, ma è anche un sommo sacerdote del progetto UE e un protagonista dell’adesione dell’Italia all’euro, la valuta sbagliata.
L’Italia ha solo un grave problema economico. Ha la valuta sbagliata.
…………….
Il coro a favore dell’uscita dall’UEM si è sopito dopo che Draghi ha promesso la salvezza. Cinque mesi più tardi, è chiaro che la crisi è sempre più profonda e si sta ancora avvitando. Le voci si alzano di nuovo, sempre più forti. Berlusconi ci gioca con malizia, un giorno lanciando con aria di sfida la “pazza idea” di dire alla Banca d’Italia di stampare euro, il giorno dopo dicendo che “parlare di lasciare l’euro non è una bestemmia.”
Questa settimana ha usato un linguaggio più duro. “L’Italia è sull’orlo del baratro. Non posso permettere che il mio paese sprofondi in una spirale di recessione senza fine.”
“La situazione di oggi è molto peggiore di un anno fa, quando ho lasciato il governo. Abbiamo un milione in più di disoccupati, il debito è in aumento, le imprese stanno chiudendo, la proprietà è al collasso, e il mercato delle auto è distrutto. Non possiamo continuare ad andare avanti in questo modo. ”
No davvero.
Fonte italiana: http://vocidallestero.blogspot.it/2012/12/luscita-di-mario-monti-e-lunico-modo.html#more
Fabio Cenci il 11 dicembre 2012 alle 21:06:
A Londra ci sono un sacco di banche dedite in gran parte alla speculazione, quella che ci ha portato in questa situazione insieme a Wall Street, prestandoti i soldi, di carta, a tassi da racket mafioso, solo per quello non gli andrebbero pagati, usano lo stesso sistema, se poi non paghi vogliono la tua roba reale, ma uno stato si potrebbe ben rifiutare, come l’Islanda ad esempio, dove sono stati i cittadini a non voler pagare debiti fatti da altri, il governo e le banche.
Ma comunque non mi viene in mente un prodotto reale, di fabbricazione inglese, di altri paesi certamente, ma di loro nulla di “fisico”, ne industriale ne alimentare, a parte lo scotch, nei paesi sviluppati la maggior parte del pil è dovuto ai cosidetti servizi, ma qualche industria esportatrice di dovrebbe ancora essere, della perfida albione, il paese dove credono davvero di essere superiori agli altri, attualmente non ricordo un prodotto che sia uno.
Giorgio1952 il 12 dicembre 2012 alle 10:10:
adesso capisco perchè una parte della popolazione da tempo immemorabile si appecorona..(per non aver problemi)..non è una questione di berlusconi sì o nò, è una questione di non farsi dettare l’agenda dall’europa??? eh eh dalla Germania caro giorgio che fà gli sporchi interessi suoi(con la scusa Ue) e non tuoi o miei..ma svegliati, dignità Giorgio dignità, berlusconi non c’entra nulla, chiunque, Berlusconi, Bersani.., Grillo..chiunque DEVE FARE I NOSTRI INTERESSI NOSTRI INTENDO STATO ITALIANO..e i nostri interessi si fanno anche mettendo un’altolà a chi ci detta l’agenda..ok?
http://www.ioamolitalia.it/programma/programma.html
Con i primi due punti già si è messo in concorrenza con forza evasori per il mio voto…
Poi lo spostamento del potere ai comuni e tante altre cose.
C’è da dire che questo programma è molto più dettagliato e argomentato. Vedremo dopo il 26 gennaio cosa faranno i libertari.
Nobel della pace UE e dintorni…..
Il mondo è un condominio tra la malvagità e la pazzia: l’una regna e l’altra comanda.
L’ex dirigente della Banca Centrale della Jugoslavia svela le connessioni bancarie che hanno preceduto la guerra che ha dissolto la confederazione:
Una testimonianza diretta ed importante.
Dopo il blocco finanziario nei Balcani, con il contributo dell’Occidente, inizia già una guerra reale anziché finanziaria. Ecco come Borka Vučić valuta quegli avvenimenti:
La guerra del 1991, poi la guerra in Bosnia e l’aggressione della NATO nel 1999 finirono il paese. Il popolo se ne andò per le sue case e smise di lavorare in modo normale. Molti serbi persero la terra in Bosnia, Croazia, Kosovo e diventarono profughi nullatenenti. Nel 1999 le truppe della NATO non solo hanno distruto l’infrastruttura del paese ma hanno ucciso bambini. Nel maggio 1999 sul ponte Varvarinskij un pilota ha lanciato un missile contro due ragazze che andavano in chiesa. Morì la migliore matematica della Jugoslavia, vincitrice di numerose olimpiadi matematiche internazionali. Non abbiamo ancora stimato il danno arrecatoci dai bombardamenti NATO, ma la gente si ammala sempre più spesso di leucemia, ci sono molti bambini malati, alla nazione è stato inflitto un danno genetico. Risentiremo ancora a lungo delle relative conseguenze. Adesso la Serbia è molto in ritardo rispetto ad altri paesi. Funziona male la nostra agricoltura, abbiamo niente da offrire per esportazioni. Pertanto accumuliamo i debiti e non abbiamo il denaro per pagarli.
Questa intervista è stata registrata nella primavera del 2009 a Belgrado. Alcuni mesi dopo il nostro incontro, il 1 agosto 2009, la signora Borka Vučić è morta tragicamente in un incidente stradale vicino alla città di Niš.
tempo….
prima o poi tocchera a noi…..
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=54694
Fausto
@depaoli.fabrizio@libero.it il 12 dicembre 2012 alle 11:09:
Avevo avuto l’impressione che li considerassi contigui. Per fortuna mi sbagliavo.
@Giorgio1952 il 12 dicembre 2012 alle 10:10:
Ma che bravo! E dicendo così condanni tua figlia alla schiavitù. Davvero complimenti…
Tempo fa si parlava proprio di quelli che sono schiavi fin dentro l’anima…
I prossimi due o tre mesi saranno davvero cruciali per l’ Italia e per il suo futuro, inteso sia nel medio che nel lungo termine. Il nostro paese sta drammaticamente vivendo sulla propria pelle la crisi della politica, cioè la gestione della cosa pubblica nell’ interesse collettivo. La politica è venuta meno al suo basilare concetto di mediazione tra le varie componenti della società ed appare sempre più impegnata a garantire esclusivamente la propria sopravvivenza nel mondo dorato che si è costruita ed a favorire poteri forti che nulla hanno a che vedere con l’ interesse generale.
Ma la crisi della politica non è solo un problema italiano (seppur nel nostro paese abbia oramai raggiunto livelli record) ma è mondiale. Ed ha avuto inizio con la globalizzazione.
Da quando questa parola è divenuta realtà tutto è cambiato. E vi è una data precisa. L’11 dicembre 2001. Quel giorno la Cina ha aderito al WTO, l’ organizzazione mondiale per il commercio. E’ stato come aprire il vaso di Pandora. Da quel momento tutte le multinazionali del mondo occidentale si sono scatenate nella ricerca del massimo profitto, nel nome di un liberismo sfrenato e senza controllo. I nuovi schiavi erano a disposizione ed era pure diventato tutto legale.
La politica non ha fatto il suo dovere. Invece di pensare a come proteggere i propri apparati produttivi, e cioè il proprio mondo ed i propri elettori, migliaia di politici europei ed americani si sono lanciati nell’ elogio della globalizzazione, presentata alla gente come una scelta inevitabile e foriera invece di grandi opportunità per tutti. Sappiamo purtroppo come è andata a finire. Senza produzione non si crea ricchezza, mentre l’ import sfrenato costituisce solo impoverimento.
La politica non ha fatto il suo dovere neanche nella creazione di un’ Unione Europea che doveva portare benessere e stabilità economica ai propri cittadini.
Qui i politici italiani hanno una colpa molto maggiore, perché potevano intervenire e lottare per modificare la struttura di un’Europa ad evidente trazione tedesca e quindi costruita principalmente in base ai principi cari ai popoli del nord Europa: rigore di bilancio e moneta forte.
Aldilà della mediocrità della classe politica di Italia, Spagna e Grecia, palesemente colpevole, si tratta di ricette inapplicabili a nazioni prive di materie prime e votate esclusivamente a turismo ed export. Ed i nostri politici non hanno mosso un dito, sempre schierati nel nome dell’ Euro e della creatura iperburocratizzata che hanno contribuito a fondare.
L’ Italia da anni versa all’ Unione Europea circa 19 miliardi di euro all’ anno ma ne riceve indietro, sottoforma di finanziamenti e contributi, circa 12. Dunque questa Europa ci costa circa 7 miliardi all’ anno. Cioè 116 euro a testa, neonati e pensionati compresi. Ogni anno. Per una famiglia media fanno 464 euro all’ anno. Guarda caso come l’ IMU. E questo per farsi dire dalla Merkel cosa fare della propria vita. Per vedere la maggior parte delle imprese italiane chiudere o barcollare sull’ orlo del baratro.
Quindi i prossimi due o tre mesi serviranno agli italiani per comprendere in quale pasticcio ci hanno cacciati. E soprattutto per come venirne fuori.
yahuwah il 12 dicembre 2012 alle 11:35:
Io sono italiano W la pizza!
yahuwah il 12 dicembre 2012 alle 11:35
dicono W la mucca Carolina…eh eh scherzo hai ragione sul Papa, concordo..il nostro dramma atavico è proprio lì..insieme alla peggior sinistra para/post komunista del globo..
Parola d’ordine: IDENTITA’ NAZIONALE
Un inglese: ” I’m british, God save the Queen!! ”
Un francese: ” Vive la France !! ”
Un tedesco: ” Ich bin deutscher!! ”
Uno statudinense ” I’m american, God save America !! ”
Un italiano: ” Bohhhhhhhhh !!, viva il Papa?? ”
Egregio Foa, come dicono gli svizzeri??
Saluti a tutti.
Andrea Pellis, sul compagno segretario Gargamella, non sono d’accordo.
Il default ci sarà comunque e se nel frattempo ci fosse Gargamella farebbe come Monti: ruberebbe quanto ancora c’è di rubabile.
Un saluto .
Parola d’ordine: IDENTITA’ NAZIONALE
“Per la Russia non ci può essere un’altra scelta politica se non la democrazia. Voglio sottolineare che condividiamo i valori universali democratici adottati in tutto il mondo, ma la democrazia russa è il potere del popolo russo,” – ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin nel suo intervento all’Assemblea Federale.(….)
E’ il nono intervento del genere nella storia. “I prossimi anni saranno un punto di svolta non solo per la Russia. Stiamo entrando in un’era di cambiamento globale, la Russia non deve perdere la sua identità nazionale e deve restare Russia,” – ha detto Putin.
Ha anche sottolineato che la Russia dovrebbe aumentare il suo ruolo nella politica internazionale, dal momento che è importante per l’economia, la cultura, la diplomazia del Paese e la sua potenza militare. Nella sala San Giorgio del Cremlino sono presenti più di 1.000 persone. Oltre ai deputati, sono presenti membri del governo, governatori, i capi delle grandi confessioni religiose e membri di spicco della società e dei media, riferisce il corrispondente de La Voce della Russia.
http://italian.ruvr.ru/2012_12_12/Vladimir-Putin-messaggio-annuale-allAssemblea-Federale-in-diretta/
Napolitano, Monti, Bersani, ….., avete capito come si parla???? Avete capito cosa voglia dire essere appartenenti ad una NAZIONE e non sudditi di NESSUNO???? Avete vergogna in dire:
” Viva l’Italia, Io sono italiano ” ????
TRADITORI SCHIFOSI
Andrea Pellis, hai perfettamente ragione. Infatti il mio, è un vero e proprio invito a sostituire la preferenza per il Fid con quella per il Movimento Libertario e Forza “evasori”.
Il Fid è un libertarismo fasullo, truffaldino di stampo keynesiano.
Forza ” evasori ” invece è la versione autentica del libertarismo. Una persona che coerentemente si definisca libertaria, e che abbia la possibilità di scegliere, non avrà dubbi sull’appoggiare Forza ” evasori “.
Ma perché ciò avvenga deve almeno sapere della sua esistenza. Non credi?
Un saluto .
Fausto, i danni derivanti da democrazia e dittatura saranno tanto maggiori quanto più sarà articolato lo stato o il sistema che vogliono governare.
Un saluto .
@depaoli.fabrizio@libero.it il 12 dicembre 2012 alle 08:05:
Attenzione però! FID è pro neuropa mentre forza evasori non lo è. La differenza per quanto mi riguarda è fondamentale! E non dimentichiamoci che c’è anche ALI tra i no-neuropa, più altri movimenti di varia estrazione (anche sinistri, per chi gli garba l’orrido).
Comunque lo scenario di laurentinum, per quanto affascinante, è viziato dal problema di cui sopra, nel senso che, anche ammesso che FID possa essere determinante, non potrà comunque influenzare nulla finchè le nostre politiche saranno decise dai naziburocrati. A quel punto meglio il compagno segretario gargamella, che garantisce il default.
Ricordo al Sig.Foa che il mentore politico di Berlusconi è stato Bettino Craxi, ispiratore del sistema di tangentopoli e colui che fu presidente del consiglio con meno del 15% dei voti del PSI.
Craxi è quello che dfeinì Mario Chiesa un
“mariuolo”, Berlusconi è quello che disse “è giusto evadere il fisco perchè si pagano troppe tasse”. Io sono nato nel 1952 e sono un esodato a causa della riforma delle pensioni, non sono però così ottuso da pensare solo al mio interesse ma anche a a quello di mia figlia che ha solo undici anni, quali prospettive avrà in futuro?
Per questo dico viva Monti, viva gli italiani e viva gli Stati Uniti d’Europa.
Buona vita a tutti
Al2011,
ti chiedo l’autorizzazione a pubblicare il tuo pezzo su Facebook perchè lo trovo straordinario.
@Fabri e non solo… auguri
La differenza tra Democrazia e Dittatura è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c’è bisogno di sprecare il tempo andando a votare.
——
La dittatura dello spread e il programma della shock economy in Italia
In Europa è stato in pratica reintrodotto lo stesso macabro e contorto schema logico utilizzato per giustificare le torture medievali: il dogma stabilisce che tutte le donne giovani (gli Stati) possono essere accusate di stregoneria (la spesa pubblica) e sottoposte a tortura (lo spread), in base a giudizio insindacabile degli inquisitori (i mercati). Come facevano gli inquisitori ad essere sicuri che il loro giudizio era esatto? Ponevano le giovani donne a tortura finchè non erano loro stesse a confessare di essere delle streghe. Nel dogma c’era già inclusa insomma la certezza della sua infallibilità, perché il giudizio che ne derivava era tutt’uno con il dogma stesso; così come oggi la spesa pubblica viene criminalizzata da tutte le parti perché già penalizzata in partenza dal fatto di essere finanziata a debito dai “mercati” privati dei capitali. E non di rado sentirete tanti deficienti dire che se aumentiamo la spesa pubblica oltre i livelli di tassazione saremo attaccati dai “mercati” che ci richiederanno uno spread più alto sui nostri titoli, senza considerare nemmeno lontanamente da quale “regola” assurda prende spunto il loro giudizio. Tuttavia se noi siamo severissimi nello stigmatizzare la tortura medievale come uno dei punti più bassi toccati dalla barbarie e inciviltà umana di fronte al quale sentiamo ancora un brivido di terrore e incredulità, non siamo altrettanto severi a capire di essere caduti nella stessa trappola mentale, giustificando la tortura finanziaria dello spread. Oggi siamo tutti allineati e concordi a ritenere le torture medievali orribili, crudeli, malvage e il metro di giudizio degli inquisitori iniquo, parziale e niente affatto obiettivo, in quanto la confessione veniva estorta con la forza, ma non abbiamo la stessa intelligenza e il medesimo scatto morale per capire che lo spread è lo stessa cosa, perché i suoi giudizi di merito discendono dall’esistenza di una “regola”, di un dogma, senza il quale cadrebbe miseramente tutto l’impianto accusatorio.
http://ilupidieinstein.blogspot.ch/2012/12/la-dittatura-dello-spread-e-il.html
Ciaoo
Fausto
Al2011,
il tuo pezzo dell’11 dicembre andrebbe spedito alle rubriche riservate ai lettori de La Stampa, del Corsera e di Repubblica.
Mi piacerebbe vedere se i “sinceri democratici” direttori di quelle testate avrebbero il coraggio di pubblicarlo.
Tra l’altro questi “sinceri democratici” che annoverano tra le loro fila lunghe code di commentatori politici che, diciamocela tutta, si stanno cagando sotto per il ritorno del Cav, altrimenti non si spiegherebbe tutta questa agitazione da giorni, sono gli stessi che per anni hanno giornalmente insultato e diffamato Berlusconi (da nano a mafioso, da pedofilo a evasore, da brigante a magnaccia) ma non si sono scomposti di un millimetro per portare solidarietà a Sallusti per un reato di valore infinitamente minore.
Io spero e prego che tre mesi di campagna elettorale siano sufficienti per depurare il cervello ai tanti ingenui lettori-elettori italiani dalla merda che questi quotidiani delle lobby bancario-industrial-comuniste e queste spazzature di Rai-Sky-La7 hanno loro versato.
L’ISLANDA, LO SPREAD E L’ITALIA.
Ragazzi, oggi sono stato molto colpito da questo post su Yahoo (a commento del fatto che anche la catena Darty chiude e lascia l’Italia, per eccesso di tasse, crisi e burocrazia), ve lo copio e incollo pari pari:
ANCORA CREDETE ALLA LEGGENDA DELLO “SPREAD” ?
E TUTTO UN GIOCO DEI POTENTI DEL MERCATO FINANZIARIO..IN ISLANDA HANNO MANDATO AFFANCULO IL GOVERNO E PRESO TUTTO IN MANO I CITTADINI…RISULTATO
CRESCITA OGNI MESE, TUTTI LAVORANO, DEL DEBITO PUBBLICO SE NE FREGANO….E…NON HANNO “SVENDUTO” NIENTE…..
Non sono molto informato sulla situazione attuale dell’Islanda, dopo la crisi pazzesca della fine 2008, quando la valuta locale crollò dopo la crisi dei mutui sub-prime.
Ma se quel che scrive il lettore è vero, allora direi che qui non resta davvero che cominciare a fare una cosa: affa l’Europa, (o quanto meno cambiare totalmente i parametri dell’eur se no usciamo, e permettere alla Banca d’Italia di stampare moneta), e affa lo spread, il debito (il Giappone ha il 200%, ma se ne fregano perchè non sono agganciati a nulla, conta solo la capacità di produrre crescita del sistema), i patti di stabilità.
C’è qualcuno di voi ben informato sulla situazione dell’Islanda? L’argomento è interessante…
Cristina Agnello,
“….. però è meglio che siamo consapevoli che la strada è lunga e accidentata”.
Consapevolissimo e allenato al peggio!
Un saluto .
Lairentinum, il suo approccio mi piace e l’analisi è auspicabile. Quegli stessi italiani che voteranno il Fid di Giannino, non lo faranno più nel momento in cui conosceranno l’esistenza del partito nato dal Movimento Libertario Forza “evasori”, sicuramente più concreto e autentico in fatto di pensiero libertario.
Una persona che ormai vada oltre i soliti giochi e che sia disposta a votare il Fid non avrà nessun problema ad “alzare il tiro” e preferire la qualità.
Quando finalmente ci si è decisi ad abbandonare per sempre le scarpe vecchie e dannose, e si scopre che si ha la possibilità di scegliere tra un paio di ciabatte ed uno di robusti anfibi… , allora non si hanno dubbi sul da farsi, ed inoltre ci si sente molto più soddisfatti.
Un saluto .
NON SONO D’ACCORDO
Il giochetto ai capponi di Renzo non giova a nessuno. I bacetti tra monti e la merkel vogliono mostrare che e’ la merkel che si scopa il Monti e non viceversa. PROPONGO QUESTA VOLTA LA CENSURA AI GIORNALI E LA PROIBIZIONE CHE LE MEDIA SIANO PROPRIETA’ DI FAMIGLIE O DI PRIVATI MA SOLO DI GIORNALISTI CHE SCRIVONO VERAMENTE E CHE NE RISPONDANO DEL LORO OPERATO ALLA GIUSTIZIA.
Caro Marcello Foa , io sono assolutamente d’accordo con lei , che Monti si presenti e sia bruciato una buona volta per tutto , farà meno del 10% sicuro .ma lui giustamente non si presenterà per non essere bruciato fa la sua campagna giocando sullo spread cinicamente giocando al ribasso contro ‘l’Italia , a ormai come ricorso é bruciato , solo l’ appoggia una parte del palazzo e deputati europei che pero se farebbero una loro lista per conto loro non sarebbero eletti , non credo nemmeno che il PD avrà questo grande score perché i Renziani non voteranno per Bersani ,e se Renzi non fa sua lista che probabilmente non farà molti Renziani voteranno FID , fermare il declino . FID sarà l’ago della bianca e ci saranno due blocchi minoritari a destra e sinistra e FID potrà dare appoggi esterni quando ci saranno procedimenti liberali , e proporre sue proposte liberale che verranno appoggiati da maggioranze di circostanze e penso ci sarà un governo minoritario di centro destra .
Perchè tanto odio europeo contro Berlusconi?
Nell’ odio che c’è in Europa contro Berlusconi c’è il riflesso dalla irritazione degli USA ed in particolare degli inglesi e dei francesi sui rapporti che aveva saputo instaurare con Gheddafi,
rapporti che avevano migliorato un prodigioso esport import di oltre quaranta miliardi di euro ed avevano fatto della Libia la ventunesima regione italiana senza con questo ledere l’autonomia gli interessi ed i diritti del popolo libico. La libia produceva parte importante del PIL italiano. C’è anche il livore per il progetto coltivato assieme alla Russia di un grandioso sistema di oleodotti che avrebbe posto l’Italia al centro di un sistema energetico mondiale diverso da quello controllato dagli anglosassoni e dai tedeschi. Berlusconi inoltre aveva sanato dopo cento anni la questione dell’Olocausto della Libia provocato prima dal governo giolittiano e poi dal fascismo.
Per questo USA ed Europa si sono affrettati a distruggere fisicamente Gheddafi e la Libia ed azzerare il suo rapporto commerciale con l’Italia. In quanto alla Russia il progetto si è insabbiatocon la defenestrazione di Berlusconi e dal commissariamento anglosassone-tedesco dell’Italia ad opera di Monti.
Se la Libia non fosse stata bombardata ed il rapporto con la Russia si fosse sviluppato noi oggi saremmo una delle prime potenze europee e non una specie di cenerentola con il cappello in mano pronta a chiedere aiuto alla BCE. Quando avremo ricevuto i soldi dalla BCE saremo davvero perduti.
la nuova discesa in campo di Berlusconi ha provocato reazioni scomposte, dispetto e paura. Una analisi precisa e puntuale dei motivi , viene da un comunista doc, sindacalista di vecchia generazione.. come dire che il male peggiore non è la militanza in questo o quel partito, ma piuttosto la mediocrità e la stupidità imperanti , purtroppo bipartisan, da cui deriva poi il distacco dei migliori. Vi posto di seguito il breve scritto di Pietro Ancona
@Fabri. Ti quoto totalmente in perfetta adesione al tuo pensiero (però Casini è quello che reggo meno di tutti, mi dà il tormento vederlo e soprattutto sentirgli dire la parola “serio”… mi strina la schiena !!).
Se lo vuoi sapere mi sento carica come uno shahid, mi manca ancora il giubbotto esplosivo, li farei evaporare tutti molto volentieri, così con un puffff, non li sopporto più. E li disprezzo due volte perché mi hanno portato a questa esasperazione.
Quindi, Fabri, non ti sentire solo…. però è meglio che siamo consapevoli che la strada è lunga e accidentata.
Lo stesso, gambe in spalle, passo del montanaro e via…. Non ci faremo piegare.
Ciauuuuu
Fausto, capisco, dovrò andare io… azz, i lavori sporchi toccano sempre a me…
Un saluto, sei perdonato.
Cristina Agnello, perdonami ma non ti capisco, io non mi rassegno, non ci penso neanche, ma non mi illudo che arriverà un salvatore a salvarci. Dobbiamo salvarci da soli, comunisti o non comunisti, a quelli interessa solo che qualcuno produca per lo stato il quale a sua volta li mantiene e magna pure lui. Siamo noi che dobbiamo interrompere il circolo vizioso, noi dobbiamo alzare la testa e tagliare i viveri, In migliaia di anni di storia siamo capitati in uno dei periodi più tristi sicuramente, ma il lato positivo è che non c’è momento migliore per invertire la rotta, gli stati sociali si stanno autodistruggendo e pure gli Usa che tra deriva socialista e guerre ormai non sta più in piedi.
Nella classe politica, non vedo che zombi viventi. Quando mi capita di vedere un telegiornale e gente come Casini, Monti, Vendola, Berlusconi, Grillo, Napolitano, Montezemolo, Bersani eccetera eccetera eccetera, sono ormai completamente refrattario, vedo che muovono le labbra, assumono le facce di sempre, cambiano le espressioni che traggono dal loro repertorio che ormai conosco a memoria, sempre uguale, viaggia in automatico, degli zombie, le loro parole non giungono alle mie orecchie, arriva solo il tono, il timbro come quando sei a metà tra l’addormentato e l’ubriaco e senti dei suoni metallici con una leggera eco distorta senza alcun significato, e sei indifferente a quei suoni, non ti toccano minimamente perché la tua priorità è restare vivo, in quel momento il resto del mondo non ti interessa. Tu conti, perché ti conosci e sai che non sei come loro, quello spettacolo non ti appartiene più, lo rifiuti per autodifesa personale.
Guarda Cristina, io credo che quando in una persona non prevale il sano sentimento di autodifesa verso gli abbindolatori professionisti, gli effetti speciali visti e rivisti, quelle facce sempre perfette, fresche, rassicuranti, autorevoli e sorridenti come se non fossero mai colpevoli di nulla anzi, che si indignano pure se qualche sprovveduto fa un’osservazione… beh, le persone che non si difendono da tutto ciò sono già morte anche loro.
Un saluto .
Nel frattempo..La Giustizia non esiste là ove non vi è libertà.
Affari con i narcos, multa record per HSBC
A un giorno di distanza, due banche britanniche hanno scelto la via dell’accordo con le autorità finanziarie americane .
HSBC ha annunciato un patteggiamento da 1miliardo e mezzo di euro per chiudere la procedura riguardante l’indagine Usa per riciclaggio di denaro legato a cartelli della droga. Le transazioni con l’Iran sono costate 516 milioni in euro a Standard Chartered.
——
USA: Multa da 1,9 mrd $ e stretto monitoraggio per 5 anni per HSBC
Il colosso bancario britannico HSBC ha patteggiato negli Stati Uniti il pagamento di 1,92 miliardi di dollari per metter fine alla disputa con le autorità americane, che l’accusano di riciclaggio. La cifra stabilita è record: è il doppio del precedente primato che spettava a UBS, ed era di 780 milioni di dollari.
Secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg, le autorità hanno annunciato che HSBC sarà soggetta a uno “stretto” monitoraggio per i prossimi cinque anni, poiché ha mostrato una “stupefacente mancanza di supervisione”.
Fra i patteggiamenti record negli Stati Uniti, la Reuters ricorda: Standard Chartered con 667 milioni di dollari, Goldman Sachs con 550 milioni, Credit Suisse con 536 milioni, ABN Amro con 500 milioni, Barclays con 451 milioni e Lloyds con 350 milioni di dollari.
Per timore di destabilizzare il sistema finanziario globale, le autorità americane hanno deciso di non procedere all’incriminazione penale.
tempo…
Fausto
ps. La corruzione è la nostra unica speranza. Finché c’è quella, i giudici sono più miti, e in tribunale, perfino un innocente, può cavarsela.
depaoli.fabrizio@libero.it il 11 dicembre 2012 alle 18:15: Caro Fabrici provo….
Il processo di globalizzazione ha ridotto drasticamente la capacità degli Stati di mantenere sotto il proprio controllo l’organizzazione, la dislocazione e la distribuzione delle forze produttive; ha concentrato contemporaneamente enormi poteri nelle mani di ristrette oligarchie industriali e finanziarie internazionali, le quali hanno preso ad agire senza sottostare al potere sovrano di alcun parlamento e corpo elettorale e senza disporre di alcuna legittimazione democratica, e a dotarsi di possenti mezzi di informazione al fine di orientare l’opinione pubblica a favore dei loro interessi.
—-
Non è necessario essere avvocato o magistrato per sapere che la legalità e la giustizia sono lontani dall’essere sinonimi.
——
Il Denaro di fatto ha sostituito la Politica e le elezioni una “farsa “degna di Toto .
La Finanza vuole sbarazarsi dei Politici ma essi non ci stanno in quanto noi siamo i loro ” agnelli sacrificali” sull’altare de loro unico DIO denaro
—–
Chi vuole dominare sugli uomini cerca di svilirli, di sottrarre loro forza di resistenza e diritti, finché siano dinanzi a lui impotenti come animali. Egli li trasforma in animali, e anche se non lo dice apertamente, dentro di sé è sempre ben cosciente di quanto poco gli importino; parlandone con i suoi confidenti, egli li definisce pecore o gregge.
—–
Totalitarismo e democrazia sono due parole senza qualità. Avrebbero bisogno di molti aggettivi per l’appunto qualificativi. Un dispotismo può essere illuminato e una democrazia putrefatta e non è semplice districarsi tra queste antinomie.
—–
Sono solo e soltanto l”Impronta di un Somaro” e sono in Dubbio se andare a votare e per chi di domando PERDONO
CIAOOO
Fausto
ps :Il Dubbio è un omaggio alla speranza..
Un salutino a tutti ….
@Fabri. Non parliamo di pensiero e politica liberale…. Sto leggendo un libro interessante Intrighi d’Italia di Fasanella e Grippo che parte dalla morte di Cavour fino alla grande guerra. Ebbene, pare proprio che Cavour fu assassinato, tanto per darti l’idea di come le idee liberali non abbiano mai avuto tanta fortuna. Davano sui piedi già allora. Se fin dall’inizio le cose sono andate così, le idee liberali avranno sempre una vita accidentata. Tu sai di qualche paese occidentale dove l’applicazione della politica liberale sia sta attuata con convinzione e determinazione ? Einaudi non ha avuto così tanti seguaci politici, tantissimi esegeti sì, ma siamo ancora qui a contrastare i tacchini comunisti che pettinano le bambole.
E comunque il principio di libera Chiesa in libero Stato è stato uno dei quattro diktat imposti dall’Inghilterra per la soluzione della “questione romana”, cioè il Papa “ristretto” negli angusti confini della Città del Vaticano. E anche qui, niente di nuovo…. l’Inghilterra in sostanza ha imposto molte sue direttive agli “amici” italiani, per suoi interessi geopolitici. Sempre terra di conquista siamo stati. Adesso c’è la Merkel, dopo 150 anni :-/
Tra l’altro questo libro dà, in un certo senso, l’angoscia, perché i problemi sociali e politici, le corruttele, le malversazioni, le tangenti erano pari pari a quelle odierne. Adesso ci sono meno assassinii politici, un passo avanti è stato fatto, ma per il resto sempre la stessa musica. Ti dà la misura di come certe caratteristiche di un popolo, negative purtroppo, siano irredimibili. Un po’ molto triste.
Ma noi tireremo dritto..
Ciauuuuuuu
Mariolino,
la perfida Albione ha un vantaggio non indifferente, anzi tanti vantaggi: la lingua, la City, la “cuginanza” con gli yankees.
Facci caso, tutte le multinazionali, ovviamente yankees, hanno la sede centrale a Londra. E ti sembra poco??
Qui invece chi viene a investire? Guardati intorno, c’e’ il deserto dei Tartari…
Non viene nessuno per tanti motivi, il primo e’ che in Italia c’e’ una cultura catto-comunista che considera ogni imprenditore una specie di Belzebu’ da uccidere con tasse, burocrazia da Impero Bizantino, mancanza di infrastrutture, e spesso criminalita’ che chiede la tangente.
E quale multinazionale e’ cosi’ scema da venire qui? Quelle poche che ci sono stanno fuggendo a gambe levate, e il business si sposta altrove.
Gli Inglesi saranno un popolo con tanti difetti, ma sanno fare business e sfruttano la loro vicinanza culturale con gli Americani al meglio; non stanno messi bene ma vivaddio se cerchi lavoro li’ ancora lo trovi, ci sono migliaia di annunci da parte di aziende REALI; qua e’ un pianto.
Deve cambiare la cultura, non possiamo continuare a desertificare il territorio.
LordBB il 11 dicembre 2012 alle 18:23:
Anche se rompo le scatole non posso stare zitto, visto che parli di economia REALE, cosa produce di non finanziario la perfida albione, mi viene in mente solo il whisky che mi piace assai, quello buono, poi hanno chiuso o venduto ai tedeschi quasi tutto, compreso Bentley e Rolls, e anche agli indiani addirittura, qui prodotti veramente GB non se ne vedono da tempo, saranno loro i vampiri che ci succhiano il sangue?
Caro Foa, forse non tutti hanno capito il senso di ciò che Lei dice. Vorrei, piuttosto, dire che per la discesa in campo del cavaliere ci sono certo delle ragioni valide quali,sopratutto,la situazione del pdl e il possibile esito negativo di primarie che non avrebbero potuto contare sugli appoggi dati al pd, ad esempio dalla rai.
Il fatto è che ho trovato entrambe ragionevoli sia le considerazioni in proposito di Ferrara che quelle, di tenore opposto, di Sallusti.
Staremo a vedere se questa discesa in campo si risolverà in un vantaggio o in un grave danno, come dice Ferrara,per tutti coloro che sono consapevoli dei danni che comunisti e cattocomunisti hanno arrecato alla nazione.
In effetti, ciò che fa temere il peggio è che nè Berlusconi nè alcuno del centro destra ha mai avuto e, sembra nemmeno abbia oggi, la capacità e il coraggio per far comprendere alla gente i danni provocati da comunisti ed affini (mi vengono in mente i referendum contro la semplificazione del sistema parlamentare e la riforma delle pensioni i cui esiti peggiorativi dovrebbero essere sotto gli occhi di tutti), la capacità e il coraggio per riuscire a sovrastare il clamore della canèa e spiegare che la irresponsabilità di opposizione, stampa “indipendente” e magistratura durante il governo Berlusconi, pur senza dimenticare i suoi errori, è stata la principale causa del disastro
economico in cui ci troviamo adesso, grazie anche alla “costituzione più bella del mondo”.
Questo mentre comunisti ed affini sono abilissimi nell’approfittare della minima sciocchezza e farne un maglio con cui colpire.
Non c’è da stare allegri. Oltretutto vedo che Berlusconi si vuole “aggregare” per usare il termine di Maroni, alla Lega. Certo, l’unione fa la forza, ma il cavaliere ha forse dimenticato che, oltre che principalmente alla sinistra, il resto del danno è imputabile alla Lega ed ai suoi
miopi niet. Che Dio ci aiuti.
Cristina Agnello, hai ragione ma non dimenticare che fino all’altro ieri Il traditore è stato sostenuto dal PDL, e nel ventennio precedente non è stato fatto nulla di liberale.
Un saluto .
Lucioc, mentre Togliatti, Nenni e Terracini riposano contenti e soddisfatti, ma non credo in pace.
Un saluto .
@ Cristina Agnello il 11 dicembre 2012 alle 19:21:
hai dimenticato….MONTI maggiordomo, lavapiatti, capo sala al Ristorante Comunisti Banchieri, Roma – Italia
@DamyEku il 11 dicembre 2012 alle 19:17
OTTIMO! (dobbiamo fare squadra anche con idee comuni…)
ciao
Monti ha salvato l’Italia.
Come mai ha fatto bene e alla Prima della Scala si è circondato da uno strettissimo cordone di polizia e carabinieri?”E…magari anche l’esercito dietro le quinte!?”.Mi domando:la finanza di Befera l’IMBECILLE,perchè non è andata a mettere a socquadro la Scala,per vedere se tutti hanno pagato il biglietto o l’anno pagato a spese dei contribuenti?.Quanto è costato la Prima della Scala? E da dove sono arrivati i fondi se di questi parassiti non credo, forse, qualcuno abbia pagato?.Non capisco,perchè la Scala deve essere un ritrovo per RICCHIPARASSITI-SELEZIONATI!?.(BAT)DamyEku
Cari tutti, non solo molti italiani (anche laureati e professionisti… sigh) continuano a cantare guardando la fotografia di Monti come siamo felici, come siamo contenti, le chiappe ……. porgiam riverenti, ma adesso pure la cularda tedesca si sta innervosendo, povera cara. Ha già detto che non vuole sentire una campagna elettorale antitedesca, che lei ha lavorato benissimo con Monti (te credo, non lo troverà mai più un maggiordomo simile). Poi che lei abbia fatto salti mortali telefonando notte tempo al suo amicuccio abusivo per far cadere Berlusconi, che lo abbia coperto di sberleffi con l’altro nano da trasporto oltre Reno, con questo insultando tutti gli italiani che lo avevano votato, non conta, fa niente….. E che uno dei giornaloni (….oni ooooni, ooooooni) tedeschi abbia immediatamente provveduto a mettere la faccia del Cav che sbuca direttamente dalla tazza del cesso, è soltanto espressione di un delicato esprit de finesse stile rutto libero.
Che giova avere dei nemici, con amici così ?? Quando il gioco si fa duro, i duri entrano in gioco… Quindi Cav, redimiti e dài addosso senza pietà !!
lucioc,se il PD non era ingrado di affrontare le elezioni,per paura che potesse solo vincerle senza averne potere,”per via della BCE” azz ha fatto cadere Berlusconi?.Che i sinistrati si sono sempre fatti scudo PARAVENTO lo si sapeva già.Vedasi,PARAVENTARSI sempre dietro:a clientelismo,PA,Poteri Occulti,Magistratura ecc.
Al riguardo l’11 settembre,in questo blog abbiamo espresso già da tempo le nostre opinioni.Conclusioni? Come è caduta la WTC 3,e come e perchè le WTC 1 e WTC 2 in verticale.
Io sfido qualsiasi struttura che abbattuta dall’alto sprofonda in verticale.Dico solo questo.Il resto agli esperti.Ma credi bisogna esser tali? Come tali bisognava essere per salvare l’Italia? un contadino”senza offesa per la categoria” a posto di Monti avrebbe fatto assai meglio.(BAT)DamyEku
Al 2011 h. 18: 09. E’ tutto talmente e grottescamente vero quello che hai scritto che a complemento di ciò, posso aggiungere solo questa vignetta di Krancic, fatta l’indomani dell’insediamento (golpista) di MOnti. E’ un link un po’ lungo :
http://www.google.com/imgres?num=10&hl=it&tbo=d&biw=1093&bih=490&tbm=isch&tbnid=FGoFKCqp7fnXEM:&imgrefurl=http://nuovoanluc.blogspot.com/2011_12_01_archive.html&docid=FB_Cq74U2jezlM&imgurl=http://3.bp.blogspot.com/-2VoEOy89CmI/Ty24f0RcbpI/AAAAAAAAAXY/LD7SgqKzEKI/s1600/Popolo%252Bsinistra%252BKrancic.jpg&w=500&h=370&ei=GXPHUOWdFNG6hAfrp4DoBw&zoom=1&iact=hc&vpx=454&vpy=128&dur=1852&hovh=193&hovw=261&tx=101&ty=113&sig=109746103564631386879&page=1&tbnh=144&tbnw=195&start=0&ndsp=11&ved=1t:429,r:3,s:0,i:93
Monti e Napolitano si affacciano al balcone e il popolo festante dei Bersani & CO…. urla loro: VOGLIAMO PIU TASSE!; MASSACRATECI! PIU’ MACELLERIA SOCIALE, VOGLIAMO LACRIME E SANGUE; MONTI, FACCI SOFFRIRE!
Ok! Andiamo incontro al:>>>Speriamo che Monti si candidi<<>> SENZA MA E SENZA SE!!!<<< Capito signori giudici!? LordBB,quello che dici è troppo intelligente,credi:la politica e i politici ne hanno un pò?.(BAT)DamyEku "ritornato a BAT" ahahhhaahah MmaRobaDaPazz!!!
Chiedo scusa per il ritardo, caro AL2011, quoto al 100% il tuo post di ieri 10 Dicembre alle 17,34. Proprio adesso ho’ smesso di postare su altri comunistelli, che pena mi fanno, ma anche che goduria mi danno quando si arrabbiano. Grande ciao. Alvaro.
depaoli.fabrizio@libero.it: Calamandrei, Croce e Lazzati si rivoltano nella tomba
DamyEku: la risposta per me è che il PD -che avrebbe vinto le elezioni- non era in grado di fare quello che chiedeva la BCE.Dietro il paravento di Monrti era meno compromettente.P.s.: il suo esordio del post (in tema di etichettature idelogiche e rispetto delle altrui idee) è un po’ deludente.Ho avvertito le stesse sensazioni che provo -mi perdonerà- quando leggo i post complottisti sull’11 settembre in cui gli americani avrebbero fatto tutto da sè.Non mi diventi anche Lei un Giulietto Chiesa qualunque
@ Al2011 il 11 dicembre 2012 alle 18:09:
…mi associo alla tua analisi.
@ @ random64 il 11 dicembre 2012 alle 10:03:
sono d’accordo con te.
@ random64 il 11 dicembre 2012 alle 10:03:
…oggi mi sbilancio, non voglio proprio essere oggettivo…
io ho le palle piene di tutti quelli che gridano sinistra, stato, aiuti statali e poi non capiscono che il debito PUBBLICO italiano e’ oltre il 120 % del PIL, quello privato in crescita grazie a Monti Comunista…tanto per parlare di qualche numero… poi aggiungiamo il carico fiscale, e il lavaggio del cervello che fanno alla masse popolo bue i mass media, direi che si ora di REAGIRE.
Primo sarebbe da prendere a “calci in culo” i comunisti e i loro benefit statali, secondo decimare la PA Italiana senza pieta’ e in ultimo portare aliquota tasse imprese almeno al 30%.
Dopo tutto questo si puo’ parlare di lira, moneta nuova, etc…
Ma l’economia italiana quella reale DEVE TORNARE A GIRARE.
Lo faccia berlusconi o altri, non me ne frega niente, ma DEVE TORNARE A GIRARE.
Attenzione che con questo clima c’e’ aria di “dittatura” in Italia. Perche’ un poplo oppresso, che non reagisce, e grida aiuto, e’ una mano tesa verso il dittatore che vuole comandare: BERLUSCONI?
Lucioc, certamente, costituzione socialista, per caso ha dei dubbi?
Un saluto .
Fausto, ok Fausto, carina, ma non mi hai risposto. Poi se non vuoi rispondere io non insisterò di certo, ti stimo comunque.
….eddai rispondi!
Un saluto .
LA STUPIDITA’ DELLA SINISTRA CATTO-COMUNISTA ITALIANA
Io credo che quanto a stupidità, pochi si avvicinino a sinistra + catto-comunisti italici, e lo stanno dimostrando proprio in queste ore, con le reazioni isteriche e scomposte all’annuncio di ricandidatura di Berlusconi, e all’aver staccato la spina a Monti.
1) Ce l’hanno a morte con Berlusconi, non tanto perchè è ricco, ma perchè “di destra”, anche se ha creato lavoro vero con le sue aziende, pagando fior di tasse IN ITALIA.
Mentre non dicono nulla sul n°1 (di tessera) del PD, De Benedetti, uno che i soldi li ha in Svizzera, e le aziende le ha sempre massacrate, per lucrare sui pezzi di carta.
2) Non hanno detto nulla sulle porcate di Monti, nonostante abbia costretto milioni di italiani a vendere perfino i gioielli di famiglia per pagare l’IMU, la marea di tasse e per mangiare, e nonostante fosse un servo della speculazione mondiale e della finanza ladra, oltre che maggiordomo della Merkel.
3) Oggi si meravigliavano di Berlusconi, che giustamente faceva notare che lo “spread” è solo un trucco inventato dai media e dai poteri forti per farlo cadere e papparsi le aziende megliori per 2 soldi, e che i parametri economici fondamentali si basano prima di tutto sulla capacità di un paese di generare produzione e reddito, con cui si ripagano i debiti.
Mentre Monti ammazzando la produzione con eccesso di tasse ha amplificato il debito, e ha solo aggravato la situazione.
4) Oltre che cretini sono senza memoria, perchè l’odio per Berlusconi era nato nel 1994 soprattutto perchè aveva “sdoganato” la destra fascista di Fini, per riuscire a governare. Eppure oggi proprio loro blandiscono Fini, e solo perchè ha tradito Berlusconi!
In sostanza, quello che mi fa schifo, è vedere catto-comunisti alla don Sciortino di FC, o imbecilli dei TG rai, o i soliti magistrati “democratici” + contorno di “comici” da strapazzo, dare subito fuori di melone non appena hanno sentito ancora il nome di Berlusconi, quando tra l’altro molti (tra cui io) non lo rivoterebbero proprio per avere appoggiato Monti, e per essere ormai stra-bollito.
Eppure la stupidità dei sinistri ideologizzati è tale, per cui se Monti infila loro un paracarro dove non batte il sole, si ritengono contenti (oppure vi diranno che era necessario, e la colpa è dei danni causati prima da Berlusconi).
Mentre se Berlusconi toglie loro l’ICI o l’IMU sulla prima casa, poi protestano.
Sul fatto che l’Italia sia stato l’unico paese occidentale che nel 2011-2012 sia stato privato di un governo eletto, e del diritto a votarlo, non dicono nulla.
Ripeto, nulla è più stupido di un individuo ideologizzato, perchè un ideologizzato non giudica in base alle conseguenze obiettive, ma in base all’etichettina che uno mette su.
Se uno mette su l’etichettina “rossa”, la foto del Che, lo slogan contro il cavaliere, a loro va bene anche se gli stupra madre e figlie.
Poveri deficienti…
lucioc,le tua opinione va rispettata,la tua OPINIONEIDEOLOGICA;(NO!!).
No,nel senso che è contraddittoria e quindi va contrastata con opinioni originali(Almeno per me).
lucioc,al riguardo il chi far giocare e no credendo nei miracoli” non alla Baggio” (Diciamo più alla Balotelli)>>>Vedasi lo scudetto vinto in extremis nei minuti di recuperi vinto da Mancini con l’innesto di appunto Balotelli<<<.Ma Mancini ha giocato la carta che conosceva al 99% positiva,Monti,lo si conosceva al 100% negativo,visto egli assieme aProdi e Ciampi creò e ci portò in EUROZOMBIA.Vedi,lucioc il Governotecnico Monti,non è stato altro che il governo del PD;lo sbaglio di Berlusconi è stato quello di farsi ingabbiare dal TRADITORE Casini e lo SCALACAMPANILI Bersani,per chissà quale promessa.mi domando:perchè il PD,il quale non faceva altro che dire:Berlusconi dimettiti!!! Alla realtà non ha voluto le elezioni? E…perchè mettere al governo un tecnico,visto i sinistrati tanti sinistrati hanno l'aurea di ECONOMIACOMMERCIO? Di chi,di cosa e perchè hanno avuto paura delle elezioni vinte al 100%? lucioc,me la trovi una risposta? Grazie,(BAT)DamyEku
depaoli.fabrizio@libero.it: Costituzione socialista? Andiamo bene… Liberissimo di non rispettarla.
depaoli.fabrizio@libero.it il 11 dicembre 2012 alle 17:16: Grazie Fabri Gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire un ponte anche dove non c’è un fiume,ci sono due modi di fare il politico: si può vivere “per” la politica oppure si può vivere “della” politica.
—–
C’è una bella storia musulmana che racconta di un grande poeta, di nome Awadhi:
Awadhi stava sotto il pergolato di una casa, piegato, a osservare dentro un catino.
Passò di lì un mistico sufi di nome Shams.
Shams osservò per un po’ il poeta e quel che stava facendo e infine gli chiese: “Ma che cosa sta facendo lì tutto piegato?”. Il poeta rispose: “Sto contemplando la luna in un catino d’acqua”. Il mistico scoppiò a ridere apertamente, spontaneamente, fragorosamente..
Il poeta incominciò a sentirsi imbarazzato, anche a causa delle persone che iniziavano a fermarsi a guardarlo, per cui chiese: “Che cosa c’è da ridere? Perché mi rendi ridicolo?”.
Shams, il sufi, rispose: “A meno che tu non ti sia rotto il collo, perché non guardi la luna direttamente nel cielo, anziché il suo riflesso?”.
ciao
Fausto
Andrea Pellis il 11 dicembre 2012 alle 17:30:
DamyEku il 11 dicembre 2012 alle 17:06:
IO scrivo qui perchè la discussione è stimolante con chi non la pensa allo stesso modo, inoltre dalle parti di sinistra scrivevo più o meno uguale e mi davano del berlusconide se non del fascista, mi dissero vai a scrivere sul Giornale e io ci sono venuto.
Guardate un pò nel primo blog chi è veramente insolente e offensivo, quasi da codice penale, che io mai invocherei, tanto che in diversi mi hanno diciamo difeso, il “raddrizzatore di schiene”, io lo metterei a raddrizzare banane, ho anche messo la mail se voleva venire a trovarmi così si scozzava le carte alla livornese, ma non ci sente da quell’orecchio, qui si dice dai parecchia aria ai denti.Saluti, ora vado a cuocere un’oratella al forno e poi mi bevo anche una bottiglia di prosecco, alla faccia di Monti, Bersanov e anche Silvio.
Lucioc, se posso permettermi: guardi, credo che qui ci sia gente che non ha nessuna intenzione di rispettare una costituzione socialista. Io di sicuro non la riconosco e tantomeno la rispetto.
È come dire che dei prof. non so che farmene.
Un saluto .
Dott. Foa potrei rispondere con una battuta: l’ uomo del……… Monti ha detto sì. (da una vecchia pubblicità) Però non fa ridere come tutta la situazione attuale. Max Piras.
Andrea Pelliss,ciàcià.Il mio intento non era rivolto a te,ma specificatamente in generale.Poi mi sono intromesso,perchè ho letto il post di Fabri dove appunto ha scritto ciò che ho letto e riscritto.sinceri saluti(BAT)DamyEku
DamyEku: abbiamo opinioni diverse.Uno entra in campo quando lo chiamano: a Francia 98 Maldini continuava a far giocare Del Piero e non vedeva Baggio che nei pochi minuti contro la Francia sfiorò il miracolo.Decreti di Monti=ZERO.Finché c’è la regola che devono essere convertiti me la prenderei col Parlamento (tipo con l’abolizione delle provincie, nel programma elettorale di PDL e PD e che ora salta). La crisi è iniziata anche prima del 2007 (Prodi): Berlusconi ebbe parole invero elganti nei confronti di chi votava csx… gli spot poi sui disastri del precedente governo comunista li trova ancora spulciando in internet.
random64: grazie per la sua squisita cortesia. Le perdono tutto anche la sua palese inscipienza a livello di rudimenti di diritto costituzionale-comunitario.
Damy Eku, grazie. La buona educazione non guasta mai, ti dirò che è ancor più difficile da sopportare della maleducazione, gente come questo “Riccardo” che vogliono farti vedere il bianco per il nero. Mi sa che ha ragione Andrea Pellis: ci sono troll prezzolati in giro… Ih ih (oltretutto in questo caso, soldi buttati).
Un saluto .
@DamyEku il 11 dicembre 2012 alle 17:06:
Mi permetto di precisare che mica voglio cacciare mariolino. Mi sono solo permesso di far notare che la sua presenza non è di alcun vantaggio per nessuno a causa delle ragioni che ho esposto prima, e che quindi si sarebbe forse trovato meglio in altro lido. Poi se vuole rimanere mica mi straccio le vesti. Vivo in una delle peggiori roccaforti di quel modo di pensare, ho le spalle larghe…
Fausto dell’11 ore 16 22, sagge parole, condivido quasi tutto.
Quindi cosa proponi?
Andrai a votare?
Se sì, per chi?
Se no, perché?
Un saluto .
Ma la crisi caro lucioc,ciàcià,è iniziata quando Governava Prodi”2007″.forse Berlusconi ha detto che è colpa di chi ci ha proceduti?.(BAT)DamyEku
Salve tutti!? >>>BRAVO FABRI<<<
Quì non si caccia nessuno!!! Le opinioni sono ben accette"E di tutti" l'essenziale non c'è:volgarità,offensività ecc.Non credo mariolino abbia mai offeso qualche utente,ha solo contrastata la sua ideologia senza nessuna offesa"Come facciamo tutti credo".mariolino si è integrato"Anche troppo nel nostro blog" con educazione ecc.Quindi:ben vengano nel blog di FoA i tanti mariolino.
lucio,vero che Monti è entrato negli ultimi 2e minuti,ma devi"Scusa del tu"(Quì siamo tutti fratelli sai)capire;che chi nel calcio entra in quei attimi,o è per perdere tempo,o è una mummia che può solo confrontarsi coi giovani solo quando sono stanchi,"vedasi Del Piero,Inzaghi ecc." o è un giovane forse promettente ecc.A te la scelta:di quale tecnica ha usufruito monti? E…chi ha sbgliato a metterlo agli ultimi minuti? PD,UDC,PDL,Poteri Forti,Goldman Sachs? Chi? Lo ha inserito da TRADITORE? Sicuramente,un'altro TRADITORE.Non dimentichiamo che Monti e i suoi decreti sono ZERO!!! abbiamo pagato un tecnico per cosa? Per emanare tanti decreti inutili? Visto tanti non saranno convertiti in legge.Naturalmente,le sigle citate hanno colpe anche,"Specie:UND,PD e PDL" per aver rifinite e approvate in decreto proposte di Monti.Quà,nisciun è FESS!!! L'astensione e alla Regione Sicilia e alle primarie del PD ne sono l'esempio,che i partiti tutti sono il massimo schifo vivente-esistente oggi.(BAT)DamyEku
continua…
La verità è che non vogliamo cambiare.
Questa è una dittatura. Viviamo nell’epoca del totalitarismo mercatocratico e plutocratico e rifiutiamo di riconoscere questa verità oggettiva.
Nell’ultimo anno questo paese è stato spolpato vivo dai curatori fallimentari del mondialismo capitalista. Hanno devastato lo “stato sociale”: dal lavoro alle pensioni , dalla sanità all’istruzione; hanno messo ai saldi il paese e tutti i suoi abitanti; hanno ceduto quote di sovranità ad entità extraterritoriali, rendendo sempre più aleatorio e centralizzatori il potere sistemico; hanno fatto terra bruciata di tutto quello a cui è stato possibile metter mano.
E noi adesso che facciamo? Ricadiamo nella trappola dell’antiberlusconismo?
Non c’è che dire, questo è un paese che si può suddividere in due macrocategoria: gli idioti vantaggiosi, fieramente convinti del nulla e gli arrivisti senza scrupoli che cavalcano l’orda a proprio uso e consumo.
Quello che ci propongono è il gioco delle tre carte, c’è il trucco!
Il ritorno di Berlusconi, le dimissioni “indignate” del premier golpista Mario Monti e tutto il paese dei balocchi a far da cornice, sono manovre contigue per schiavizzare le folle e mandare in malora l’intera nazione.
Lotte élitarie tra ras del potere che ci vedono come tifosi esagitati, convulsi e non pensanti o al massimo come spettatori belanti, ma nulla più.
Lo scopo è la centralizzazione del potere e lo svilimento dell’autodeterminazione dei popoli. Lo stesso popolo le cui nuove generazioni, da 60-70 anni a questa parte, sono state educate all’obbedienza e alla cieca fede. Noi confondiamo il caos e l’individualismo sfrenato con la libertà. Siamo stati addestrati a non concepire la critica, quindi a non mettere in discussione lo status quo e il modus operandi di chi detieni le file del potere. Siamo stati formati nell’odio verso ogni forma di reale ribellione. Abbiamo abdicato la nostra coscienza e siamo stati avvelenati dalla cultura del consumismo e della spettacolarizzazione.
Oggi ciò che conta è non fare domande, ma dare risposte su tutto.
Appare palese che non abbiamo gli strumenti logici e pratici per uscire da questo intricato labirinto.
E ora, dinanzi l’abisso, è vitale capire che per cambiare questa quotidiana catastrofe dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare e concepire il mondo. E’ doverosa una evoluzione radicale del paradigma sociale esistente.
Cambiare si può, e si deve, perchè le nostre vita valgono di più di qualsiasi mercato e profitto.
Finchè non ritorniamo ad affermare certi valori fondanti di una civiltà realmente democratica, rimarremo su questa giostra, convinti di muoverci nella direnzione da noi scelta, mentre battiamo eternamente la stessa strada prestabilità. di Italo Romano
tempo….
Fausto
Urge una riunione di condominio….
1 Trattanda Autocritica
@random64 il 11 dicembre 2012 alle 15:02:
Lascia perdere, tanto è inutile. Per di più, gira voce che gli “amici della neuropa” abbiano prezzolato gente per trollare nei blog dove ci si azzarda a dissentire.
yahuwah il 11 dicembre 2012 alle 15:13:
non sarà mai troppo tardi quando si capirà per cosa “gioca” santamadre..cioè il braccio spirituale, insieme alle altre grandi religioni monoteiste (RELIGIONI) del Nwo, la cattolica per inciso fu infiltrata nel concilio vaticano secondo, Berlusconi ha come sempre raccattato mercenari per la sua causa, bisognava dialogare coi cattolici e la chiesa? ecco arruolati ex Dc e para Dc..la chiesa non ha mai amato Berlusconi..anzi diciamo che non ha mai simpatizzato..il problema di Berlusconi è che vuol “piacere” a tutti oltre alla vanità..che è ferale quando sei in posti di rappresentanza pubblica, e per tanto ha caricato di jene il suo schieramento..piuttosto che coltivare la vera essenza, i valori e la filosofia del movimento, ha parlato di casa dei “moderati” ha virato verso il centrismo e ne è stato preso anche qui a pedate, detto questo a santamadre non piacciono e non sono mai piaciuti i “destricoli” intendiamoci, anzi, sgombriamo il campo dagli equivoci, un conto è parlare di valori “cristiani” cultura dell’occidente, un conto di chiesa..e be l’istituzione chiesa è sempre stata contro la piena autodeterminazione della Nazione Italia..in molti modi..e da secoli, cosa per cui la destra la vera destra non può ovviamente transigere.
La Chiesa? Come da programma:
“Come Affaritaliani.it scrive da qualche mese, la Cei è a favore del Monti bis.
La conferma è arrivata ieri, quando il cardinale Angelo Bagnasco ha abbandonato Berlusconi:
“Non si può mandare in malora i sacrifici di un anno”, ha detto. Oggi tocca al direttore dell’Osservatore Romano, il bertoniano Gian Maria Vian (vicinissimo al Papa), porre fine al feeling quasi ventennale tra prelati e Cavaliere e guardare a Bersani e Grillo.
Il cattogiocattolo si è rotto nel 2009 col caso Boffo. E oggi la Chiesa non guarda più a Sua Emittenza. Con questa legge elettorale gli equilibri saranno incerti: governo a guida Bersani oppure grosse koalition con un Monti bis?
Un tema centrale sarà quello dell’energia. “Da sempre i cattolici hanno avuto un ruolo forte in questo settore”, spiega ad Affari una fonte bene informata. Uno dei nomi più gettonati è quello di Enrico Letta. Per lui si ipotizza un posto come Ministro dello Sviluppo. Ma si parla anche di Pippo Ranci, presidente del consiglio di Sorveglianza di A2a…”
http://affaritaliani.libero.it/
Egr. Foa,
anch’io la penso così, speriamo si candidi.
Se non altro per il fatto che se Bersani ha consigliato al Premier dimissionario di tenersi alla larga dalla contesa, vuol dire che gatta ci cova.
La Storia del mondo ci ha insegnato che quando un comunista dice una cosa è corretto il suo esatto contrario. Quindi….
Quindi un Monti candidato troverà sicuramente un 6-7% di imbecilli, di mafiosi banchieri o di finti capitani d’industria che lo voteranno, ma con ciò renderà più dura la vita ai Sinistri, già minacciati dal comico di Genova.
Mi spingo oltre verso un promostico: il centrodestra prevarrà grazie alla strategia dei partiti federati.
E la candidatura del prof. dimissionario sarebbe un aiuto determinante.
Si, Forza Monti! Candidati!
riccardo il 11 dicembre 2012 alle 14:20:
scopre..cosa? io voglio poter votare chi mi governa..di Napolitano e i suoi “magheggi” e dei suoi Padroni non mi frega nulla, così come non mi frega nulla di ciò che non ho scelto e di cui vorrei mettere bocca vedi unione europea, a voi stà bene questo stato di cose? prendo atto della vostra “consapevolezza” “democratica” posso dialogare con chi ha bisogno di “badanti” imposti da tutti fuorchè dal popolo? e non ne è nemmeno cosciente? io parlo per mè, lei riccardo non sò per chi..per Monti? per la Ue? per chi? se il suo metro di giudizio e parere esclude o dà per scontato il diritto di scelta costituzionale di un popolo perchè ce lo dice “pincopallo” tra l’altro non scelto ne con referendum ne con altri sistemi..bè è bello che andato..
Mi ero veramente preoccupato e stupito dal Titolo del Suo post. Ma per fortuna era solo un trucco per farlo leggere. Anch’ io penso che se Monti si dovesse candidare non lo voterebbero che i banchieri.
Al2011 il 11 dicembre 2012 alle 11:19:
Se dovessi scegliere ti direi i paesi del nord Europa, anche se sono gli unici che non ho visitato, dove però lo stato spende molto più che qui, ed ha anche più dipendenti, in Svezia oltre il doppio, qui il debito è tutto dovuto agli interessi che si automoltiplicano, anche per la sanità, descritta come un pozzo senza fondo, siamo trà quelli che spendono meno.
Se nei paesi ex comunisti stessero ora così bene perchè ci hanno quasi invaso, gente che viene da quelle parti dice anche cose diverse, che molta gente si è arricchita, spesso in modo assai disonesto, ma molti altri stanno peggio, però possono espatriare.
Scrivi “Un’economia di mercato efficiente è quella con una concorrenza perfetta, senza oligopoli o monopoli.”
Non credo che una cosa simile sia mai esistita, non sarà anche quella una delle tante utopie?
X random64
visto come siete nel torto? quando uno vi scopre e non avete ragioni insultate. La dietrologia non porta a nulla.
La verità è che non vogliamo cambiare.
Siamo in balia dei mercati. Non c’era bisogno di conferma, ma per i duri e puri del politcally correct il problema principale è altrove. In questi giorni assisteremo ad una finta ondata di sdegno e ad un’orda antiberlusconiana, che sia chiaro, fatta di parole e vuota demagogia.
E’ necessario che il dibattito politico venga sterilizzato da populismo e tendenze mediatiche, di modo da fondere e confondere la “Politica” con le chiacchiere da bar.
L’Italia non è più una democrazia, ma un potentato della mercatocrazia mondiale. Questo, a quanto pare, non interessa a nessuno.
E lo sapete perchè? Perchè nessuno vuole cambiare veramente lo stato delle cose. Siamo consapevolmente drogati dal vuoto farfugliare, siamo conniventi di tutto questo marcio putrido e vogliamo conservare con bramosia la nostra fetta di finto benessere.
Nessuno ha le capacità e/o la voglia di analizzare oggettivamente quello che sta accadendo. Nessuno ha la possibilità e/o la necessità di andare alla fonte del problema. Siamo su una giostra da cui nessuno vuole scendere. Il nostro è un moto relativo onirico. Giriamo intorno al perno portante del ludico marchingegno pensando di essere in cammino sul sentiero del progresso e della civiltà, facciamo “chilometri”, vomitiamo fiumi di parole e pappagalliamo riflessioni precotte che non ci appartengono, ma il realtà girovaghiamo baloccandoci sempre nel medesimo recinto.
Allora ci appare lecito scaricare la frustrazione, derivata da una vergognosa ignoranza e da una scarso utilizzo della materia grigia, sul “mostro” del momento, che sia esso Berlusconi, Monti, Prodi e compagnia danzante.
Nel coltivare il nostro egoistico utilitarismo abbiamo accettato di essere rinchiusi in una gabbia. Questa prigione ci rende sicuri, dipendendti e “liberi” da responsabilità. E’ la tirannia del sistema liberista relativista, che ci vede attori non protagonisti di una sceneggiatura agghicciante, messa in scena da una regia di tecnici specializzati… continua…..
a dopo tempo…
Fausto
Andrea Pellis il 11 dicembre 2012 alle 10:51:
Di devo contraddire ancora , io libri ne ho letti molti, sia di politica che economia, compresi i libri neri sia del comunismo che del capitalismo, non pretendo di aver capito tutto al 100%, ma quello credo nemmeno voi, se poi si guarda quello che hanno fatto stimati professori, i nostri attuali ministri, forse sono meglio davvero le chiacchiere da bar o da barbiere.
La libertà che vorrei io è anche molta di più di quella di cui voi vi accontentate, ovvero la scomparsa quasi totale dello stato, ma sò che ora come ora non è possibile, ed anche se fossi nazista vorrei che tu potessi parlare, basta che non vieni col bastone perchè allora lo piglio anche io, ho lavorato con uno che portava la svastica al collo, e il mio diretto collaboratore era fascista e forse anche qualcosa di più, non ci ho mai litigato, sono abituato a rispettare tutti i punti di visti senza problemi.
Il capitalismo come si è sviluppato mi piace poco, il comunismo realizzato anche di meno, ma quello che alcuni di voi vorrebbero, se ho capito bene, ovvero il capitalismo dal volto umano, ne vedo ben poca traccia, per me, ed anche per gente che ci capisce di più, si sviluppa inevitabilmente in questa direzione, per ora mi pare è sempre andata così, se sbaglio accetto qualsiasi correzzione.
Riguardo ai Bitcoin vi assicuro che non può essere manipolata l’emissione, sarebbe come andare contro le leggi della matematica
ovviamente il tutto rivolto a lucioc il 11 dicembre 2012 alle 13:05:
2/3 opinione personale??? lei è un “servo” l’ho già capito ha bisogno del badante, lei non io..non è una persona libera, “c’è il badante perchè siamo debitori quasi insolventi con i creditori che non si fidano più e minaccinao di non comperarci il debito pubblico” ma si fà infinocchiare così facilmente?? debitore sarà lei..non io, eh eh ma lei ci è o ci fà?..questo è un blog per gente libera e con capacità di analisi non superficiali..a non rivederci
Scusate, ma lo devo postare per intero:
Ergastolo per alto tradimento a ministri nominati incostituzionalmente, ladri, delinquenti e criminali di guerra.
Adesso vorrei sapere da coloro che fanno parte delle forze dell’Ordine e alla Magistratura se erano al corrente che questi asociali hanno agito fuori dalla costituzione al fine di favorire la Politica dettata da Brussel (Van Rompuy & Barroso) che a loro volta sono gestiti dai Rothschild e da quei Ratti dei Bilderberg.
La sapevate?
Se si, perchè avete lasciato che quel Pseudo Presidente della repubblica facesse di tutto per far cadere il Governo Berlusconi per poi mettere al suo posto un branco di incompetenti e asociali che non hanno nulla a che fare con la Politica interna del Paese e che hanno ridotto l’Italia a un paese di Zombie, di persone che si suicidano, di mendicanti, disoccupati e indebitati per le prossime generazioni a vita? Se no, andatevene pure voi a casa o magari fate compagnia a loro nelle celle e lasciate il posto a persone capaci di gestire tutto il Sociale nella Nazione, o volete che anche da noi si arrivi a delle reazioni come in Egitto? Facciamo i conti dopo un anno di inciuci internazionali dettati dagli USA / Germania, Brussel, Gran Bretagna con gli immancabili leccafondelli Francesi, sin dall’inizio si sapeva che questo Governo è composto da commercianti di schiavi che lavorano per le Banche, le Industrie Farmaceutiche, l’industria Bellica e per tutelare gli interessi di altri Paesi che hanno da sempre avuto un occhio puntato sulle risorse dell’Italia, specialmente l’Industria Italiana che era un fiore all’occhiello che tutti i pezzenti Anglosassoni e anche Europei ci invidiavano. Hanno fatto di tutto per far chiudere grandi, medie e piccole imprese per poi dare la possibilità a Banche straniere di acquisirle per un tozzo di pane, le persone che si sono suicidate (quelle che ci hanno fatto sapere i Merd Media) hanno deciso di andarsene perchè intuivano di non poter assicurare al loro personale altri anni di lavoro fino alla pensione, mentre il magnaccia Monti e i suoi scagnozzi se la spocchiosavano indisturbati scaricando sulle spalle dei cittadini i loro perversi affari internazionali al fine i impoverire ancor di più i cittadini, le bugie e le prese per il fondello erano ormai una pratica giornaliera ben collaudata (vedi la Fornero e le altre gallinelle dalle uova marce e putrefatte) senza contare il ministro della Difesa (difesa???) che non vuole a tutti i costi rinunciare alla bustarella che l’industria USA/NATO gli ha preparato per far passare l’acquisto dei giocattoli da guerra che tanto piacciono a lui (a noi non di sicuro) che ci costano decenni e decenni di tasse senza contare gli armamenti e le bombe /Missili e costi per il personale che a breve dovrà alzarsi in volo per andare ad assassinare cittadini di altre nazioni che non vogliono sottomettersi alle perverse voglie della NATO e RATTI a seguito, le prese per il fondello che giornalmente dobbiamo sopportare perchè questi asociali ci assicurano che il tutto serve per democratizzare altri paesi, mentre introducono da noi una delle più abominevoli DITTATURE che l’Europa abbia mai vissuto “Hitler & Stalin erano dei principianti”.
In un anno hanno fatto più danno loro che che tutti i governi passati, manco il Mortadella era riuscito a fare di peggio nonostante svendette il Bel Paese alla Corona Inglese durante il loro Meeting sul Britannia, hanno ancora il coraggio di minacciare ritorsioni se Berlusconi si candida a Premier, mentre loro si sono “Autoproclamati Ministri” senza che nessun cittadino li abbia votati o voluti, il magnaccia dice che vuole aspettare la risposta dei mercati, la risposta te la diamo noi Monti.. VATTENE SUBITO all’UCCIARDONE… perchè il mercato lo controllano i cittadini, tu e i tuoi scagnozzi non siete in grado di controllare le vostre chiappe e dite di voler controllare ancora i mercati, questi delinquenti si appoggiano ai criminali che gestiscono le poltrone a Brussel che prontamente minacciano l’Italia con ritorsioni, dicendo che se il governo Monti va via e torna Berlusconi, l’Europa non sarà più come prima, anche loro parlano di conseguenze negative dei mercati, sembra che stiano parlando di mercati ortofrutticoli o mercati di schiavi:…Si permettono il lusso di dire che gli italiani non devono finire di soffrire sennò tutta l’Europa ne subirà le conseguenze, questo lo ha detto Barroso lo “spocchioso”, che ribadisce l’importanza della Politica di Monti, ovvero la continuità nel pagare tasse sopra tasse per riempire le casse della Banche di proprietà dei Rothschild, Monti fà il Camaleonte che si camuffa da buon perdente mentre aspetta la preda al varco, prima dice non volersi candidare, ai giornali stranieri lascia capire che si candiderà alla Presidenza, in fin dei conti mandano segni di minacce in direzione di Berlusconi e ai cittadini Italiani se Berlusconi dovesse vincere le elezioni, Francia, Olanda e Irlanda hanno subito lo stesso Dictat da Brussel. Altri stati Europei sono stati raggirati con lo stesso sistema e adesso non vogliono mollare la preda ormai attaccata ai loro artigli, un esempio di truffa legalizzata la troviamo nel governo Tedesco gestito dalla Mekeluzza che in collaborazione di Monti e degli altri sciacalli magnaccia messi a gestire la Spagna, la Grecia, il Portogallo giocano a lanciare il Boomerang, ovvero prestano soldi a questi paesi, questi paesi fanno pagare le tasse ai cittadini portandoli allo stremo per poi far tornare i soldi presi in prestito alla BCE che a sua volta li versa nelle casseforti dei soliti Rothschild, la Merkeluzza che gestisce il mercato e l’INDUSTRIA NAZISIONISTA in Europa con lo scopo di impossessarsi delle migliori industrie Europee, adesso sapete come fanno, un caso di criminalità che non possono nascondere è il caso della Wùrth, esatto il Re dei Bulloni che a 17 anni prese in mano le redini che il padre gli lasciò nel dopo guerra, forse avete letto che questo Nazisionista ha deciso di non fornire materiale a ditte italiane perchè sono in ritardo con i pagamenti delle forniture, ben 60.000 ditte italiane non verranno più fornite dalla Wùrth, chiaro no? Monti li ha tartassati fino alle ossa, le ditte non possono più pagare e vanno in bancarotta, arriva il generoso Reinhold Wùrth e compera le ditte fallimentari per 4 soldi, mentre lui se la spassa mandando lettere di licenziamento ai suoi collaboratori in Germania accusandoli di non saper gestire il mercato, nel frattempo si ordina una piccola barca per andare a pescare dal valore di qualche centinaio di Milioni di Euro:…..Sotto la lista dei Businesmann Tedeschi (Nazisionisti) che devono prendere in mano le redini di tutta l’industria Europea e che di già controllano grazie alla politica che i Tecnocrati di Brussel hanno fatto applicare da decenni….Il nostro carissimo Wùrth ne fà parte come ne fà parte anche Monti e tanti altri suoi ministri che agiscono per i propri interessi e non per gli interessi degli italiani, se andate a leggere i Curriculum di ognuno di loro, vi accorgerete che questi delinquenti non hanno mai partecipato al benessere dell’Italia, al contrario, hanno da sempre fatto di tutto per far si che paesi stranieri si impossessassero dei beni italiani, dal petrolio all’Agricoltura, dei mari e dei cieli dato che hanno svenduto pure la nostra sovranità Nazionale territoriale a chi gli ha messo la bustarella più gonfia nelle tasche, insomma questi si sono appropriati del suolo italico e lo hanno svenduto a Multinazionali Straniere senza che nessun cittadino sia stato informato che è stato svenduto, che i suoi averi non sono più suoi ma appartengono a qualche multinazionale proveniente dal Qatar o qualche altro stato con la quale Monti e Sorci sono in buoni rapporti.
Tiriamo le somme cari connazionali che indossate una divisa, da che parte state e con chi volete stare, vogliamo risposte concrete e segnali di buon senso, fare la doppia faccia per poi dire “..noi eseguivamo degli ordini”, pur sapendo che gli ordini eseguiti non dovevano essere eseguiti perchè andavano contro i cittadini, contro la costituzione e contro voi stessi, se non siete a conoscenza di quello che stà scritto nella costituzione, andate a leggerla senza pensare alla busta paga sicura di fine mese, perchè a breve non avrete neanche quella, la stessa cosa come è successa a milioni di cittadini che sono stati presi per il fondello da 4 criminali perchè qualcuno ha fatto credere a loro che il tutto era legale e costituzionale, guardatevi alla specchio prima di uscire di casa, tutti i componenti di questo Governo Vanno ARRESTATI SUBITO, compreso il pseudo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per ALTO TRADIMENTO e per aver ABUSATO della Costituzione per i loro conflitti di interesse, per aver costretto e istigato centinaia di cittadini al Suicidio. Che Silvio Berlusconi non faccia doppia faccia, che abbia il coraggio di fare nomi e cognomi di coloro che lo hanno minacciato di morte durante il periodo in cui ha prestato servizio in Italia come Presidente del Consiglio, siamo 60 milioni di cittadini incazzati, 30 delle quali in grado di scendere nelle piazze e mostrare a loro criminali cosa vuol dire Democrazia, Legalità e Libertà. Monti e Co. consegantevi nelle mani della Magistratura (quella vera) e cominciate a parlare, il vostro cammino è giunto alla fine.
Belli Corrado
http://www.stampalibera.com/?p=57348
random64 il 11 dicembre 2012 alle 12:53:
1) Non è un sacrilegio costituzionale quello di affidare l’incarico a Monti: ricordo che il primo governo Berlusconi nacque col supporto (vedi Tremonti che era con Segni e poi saltò la barricata divenando anche ministro) di deputati non eletti col mandato popolare berlusconiano;
2) Opinione personale;
3) Opinione personale;
4) l’uomo non è un inetto come qualcuno vorrebbe far credere (le dimisssioni lo confermano);
5)lo spread sale vertiginosamente quando Tremonti ha iniziato a litigare con Berlusconi da luglio 2011 (guardi un po’ di grafici): chi giocava in quel periodo?
6) le colpe di berlusconi risalgono a prima del 13 novembre 2011 quando predicava ottimismo e la barca prendeva acqua e s’incavolava con Tremonti;
7) c’è il badante perchè siamo debitori quasi insolventi con i creditori che non si fidano più e minaccinao di non comperarci il debito pubblico.
Saluti
lucioc il 11 dicembre 2012 alle 12:27:
mi piace quell’entrata all’88esimo, ma ci sono fatti oggettivi e incontrovertibili
1) Monti è entrato senza mandato popolare(e questo se sta bene a lei a me per niente, ed è già un grave peccato originale)
2) che abbia fatto una politica NON EUROPEISTA ma GERMANOCENTRICA è palese come il sole a ferragosto in una giornata senza nubi
3) che appartenga a gruppi e lobby ormai famigerate è incontestabile e provato
4) che abbia iniziato un percorso politico(ci ha preso “gusto”) mi pare palese e lo dimostrano le sue ultime mosse
5) che non sia colpa sua della situazione Italiana secondo sua logica non è neanche merito suo l’abbassamento dello spread, come non è colpa del Berlusca il suo innalzamento
6) il Berlusca ha una gravissima colpa di aver perso tutto questo tempo, e di essersi inginocchiato consegnando il mandato elettorale all’uomo del colle, portando il nostro paese un grande paese al rango di grecia(commissariata) e avvilendomi come cittadino e come Italiano
7) la sola presenza di un “badante” come monti..(garzone di bottega/sicario/liquidatore mi avvilisce come cittadino e come Italiano, cosa che non succede per altri “cittadini” a quanto pare..sempre schiavi di qualche “re” con gli speroni di legno..e questo mi sà sempre molto di kompagni e santamadre(movimento cattolico) saluti..
ahh, meno male che ha precisato la boutade,Foa ,l’articolo e illuminante.
Il post di Zibordi, che allego,
fa il paio con il suo articolo.
Sperem in ben.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11198&mode=thread&order=0&thold=0
Dott. Foa non posseggo le certezze economiche che lei spande a piene mani in ogni sua riga.Da uomo della strada però un paio di cose mi fanno specie:
- che lei descriva Monti come rancoroso;
- che lei affermi che Monti sarebbe stato licenziato da Alfano;
- che lei affermi che Monti avrebbe distrutto l’economia italiana.
Da uomo della strada il primo dato lo qualifico come pregiudizio; il secondo come inesatto (si è dimesso smascherando il giochetto puerile di Alfano dell’astensione/no sfiducia); il terzo del pari infondato, perchè lei ha guardato gli ultimi due minuti di una partita in cui Monti è subentrato all’88: sui giocatori precedenti (uno a caso che torna in campo…) nulla da dire?
Secondo me invece Mariolino è utilissimo, certo ammetto che a volte è “pesante”, ma offre sempre spunti meravigliosi per controbattere e descrivere concetti che difficilmente vengono accettati dai socialisti.
Questo blog è letto da molta gente, anche gente che potremmo avvicinare a Mariolino, ma che si farà delle idee e ragionamenti propri.
Quindi non “cacciamolo”
Un saluto .
Random 64, il bitcoin, che mi feci conoscere tu stesso tempo fa, non è male per come è impostato. Il punto di forza è proprio lo stabilirne dalla nascita la quantità emessa.
Il punti di debolezza sono che comunque è virtuale, che è comunque basata sulla fiducia, che dipende dalla rete quindi dai gestori che su di essa offfrono i servizi, che (premetto che non sono esperto di computer) potrebbe esserne manipolata l’emissione (suppongo), proprio come fanno le banche centrali .
Comunque cosa molto positiva, è che crea un precedente incredibile in fatto di moneta libera.
Un saluto .
Cosi scrivono gli ITALIOTI D.O.C. e sempre come da “PROGRAMMA”:
Dopo il ritorno di Berlusconi l’Italia rischia il commissariamento?
http://www.gadlerner.it/2012/12/11/dopo-il-ritorno-di-berlusconi-litalia-rischia-il-commissariamento#comment-1101724
Da ridere o da piangere?
@mariolino
guarda che nessuno ti sta censurando, qui si può scrivere ciò che si vuole. Però non vedo perchè tu debba insistere con gente che ha idee molto doverse dalle tue. Che te ne viene? Però vorrei capire una cosa. Tu dici che sei contro il capitalismo in genere, ma allora che società proponi? Perchè la storia e l’economia dimostrano che i sistemi economici e democratici migliori sono quelli in cui c’è LIBERTA’ ECONOMICA E D’IMPRESA, semmai con dei controlli anti-trust, o per evitare eccessive concentrazioni di ricchezza in poche mani, come si verifica oggi, proprio con i ladroni eurocrati, e amici di Monti e del Bilderberg.
Un’economia di mercato efficiente è quella con una concorrenza perfetta, senza oligopoli o monopoli.
Tu invece sai solo dire no al “capitalismo”, come i soliti sinistri, ma NON hai alcun modello di società da proporre, perchè il comunismo e la statalizzazione dei mezzi di produzione ha SEMPRE fallito e creato povertà e schiavitù.
Ecco il punto: quando io chiedo a te e quelli come te quale economia vorreste, NON avete proposte. Io potrei proporre gli USA, la Svizzera, la GB, l’Olanda, ecc., al limite anche la Svezia o la Danimarca, dove lo Stato ha largo spazio, ma i servizi sono efficienti e le aziende non vengono strangolate come in Italia.
Ma tu cosa proponi? Cuba? O la comune di Parigi?
Perchè con le utopie comuniste e marxiste hanno solo ammazzato milioni di persone, rendendo tutti più poveri e schiavi.
Prova ad andare negli stati ex comunisti, Lettonia, Lituania, Croazia, Slovenia, Ungheria, (dove Napolitano è persona non gradita), Russia, ecc., e vedrai che non a caso sono quelli in cui la tassazione è più bassa, perchè hanno paura di ricreare altra burocrazia asfissiante, come ai tempi del comunismo.
Ma in Italia questo la gente non lo capisce, altrimenti avrebbero preso subito Monti a pomodori in faccia.
Da ridere o da piangere?
http://www.lista-monti.it/
random64 il 11 dicembre 2012 alle 10:52:
“…se non si creera’ un movimento di “stravolgimento” di revisione di riconsiderazione del tutto gli stati anche quelli più “tignosi” più dignitosi daranno soli contro il racket…”
*****************************
Ricordati sempre che piu di qualcuno ci ha già provato, e si ripeterà lo stesso scenario di nuovo moltiplicato per 100, non ci sono altre vie d’uscita, altro che seminari, congressi , G8/9/12/20, summit vari e tonnellate di libri&tesi (tutta carta straccia) che NON servono a nulla…….
@random64 il 11 dicembre 2012 alle 10:11:
Forse si, il tentativo di contaminare i bitcoin c’è. Però credo che, esattamente come la rete stessa è stata creata per non essere controllabile (per i motivi “sbagliati”, ma tantè…) e infatti non lo è, così i bitcoin non verranno contaminati irreparabilmente. D’altro canto, è necessario un più facile accesso se devono diventare un utile grimaldello per scardinare i banksters.
Poi ovviamente sono anche loro monete basate sul nulla, anche se con alcuni importanti correttivi, primo fra tutti l’aver fissato a priori la quantità massima di circolante.
yahuwah il 11 dicembre 2012 alle 10:40
il problema si chiama MAFIA FINANZIARIA GLOBALE..al servizio della “cupola” potremmo assimilarlo ad un racket..: “vuoi i nostri servizi? non li vuoi? guarda caso ti salta il negozio”..è una cosa oscena quello che questi maledetti criminali stanno perpetrando ai danni dei paesi, la questione a questo punto è..era tutto previsto? lo stato nazione era semplicemente una tappa? eravamo già vittime di un disegno “ineluttabile”?? hanno giocato con le vite di milioni di persone, mandandole al macello in decine di guerre..?? l’impotenza di questi politici, l’apecoronamento..con ignominia, senza difendere i diritti dei popoli..sà tanto di patto col “diavolo”..”e ora di restituire ciò che vi abbiamo prestato..e che non è vostro”..se non si creera’ un movimento di “stravolgimento” di revisione di riconsiderazione del tutto gli stati anche quelli più “tignosi” più dignitosi daranno soli contro il racket..e non potranno fare nulla, verranno schiacciati inesorabilmente.
Ah dimenticavo. Sai perchè spocchia? Perchè tu ti basi soltanto sulle tue opinioni e sulla vulgata da bar (ricordi la storia del liberismo? Per caso sei andato a vedere se la tua opinione ha anche solo un aggancio con la teoria E la pratica del liberismo? No, eh?) e spari sentenze, mantre la maggior parte della gente qui (parlo certamente per me, ma sono certo che vale per molti) ha alle spalle un bel po’ di letture e di solito sta in realtà riportando opinioni di giganti del pensiero, magari un po’ elaborate (e giustamente!), ma comunque saldamente ancorate al sapere dell’umanità. Te ne saresti accorto se ti fossi degnato di documentarti. Ma quelli come te, spocchiosi appunto, non hanno bisogno di documentarsi e leggere, vero? Sai mai che scoprissero di avere detto un sacco di fesserie… E’ chiaro che questo rende impossibile una discussione con quelli come te. In questo senso, l’invito che ti è stato rivolto a scrivere altrove è pertinente: la tua presenza qui è un ostacolo alle discussioni che vi si fanno, che si caratterizzano per un livello molto alto, difficile da trovare altrove. Ti suggerisco per esempio stampalibera, dove a fianco di discussioni spesso altrettanto concrete e utili, ce ne sono anche tante per quelli che non hanno voglia/tempo/capacità di andare oltre le proprie idee e la vulgata mainstream. Sono certo che, con la TUA definizione di capitalismo, ti troveresti a tuo agio.
@Cristina -Nessie Concordo ce lo ritroveremo al Colle
Sono tanto semplici gli uomini e tanto obbediscono alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare.
Diventa un buon vino quello che, nuovo, sembrava acerbo e aspro; mentre il vino gradevole già nella botte non regge all’invecchiamento.
——
Trucchi, imbrogli, arbitri e illegalità
Professore mi spieghi in modo semplice per favore.
Cominciamo a dire che il Trattato sulla stabilità è in realtà, giuridicamente un accordo di diritto internazionale tra stati. Quindi non ha per l’Unione europea forza di diritto costituzionale pari a quella dei precedenti trattati. Questa soluzione è stata usata come uno stratagemma per aggirare il fatto che non avevano la possibilità di riformare il Trattato dell’Unione europea, per l’opposizione della Gran Bretagna e della Bulgaria.
E fin qui ci siamo.
Ora, la vera sostanza del trattato sulla stabilità è nell’articolo 3 nel comma a), dove dice: la posizione delle pubbliche amministrazioni è in pareggio o in avanzo.
E questo più o meno lo sappiamo tutti. È il principio che poi è stato recepito in Costituzione.
Però, prendiamo adesso l’articolo 2 del trattato sulla stabilità. Dice: il presente trattato si applica conformemente ai trattati su cui si fonda l’Unione e il diritto dell’Unione europea. La stessa cosa la ribadisce pure nel comma successivo, che dice: il presente trattato si applica nella misura in cui è compatibile con i trattati e il diritto europeo. Caso forse unico: lo stesso concetto è ripetuto due volte.
( Controllo) Vero. Ed è compatibile? No. Il Trattato sull’Unione sarebbe il Trattato di Lisbona, del 2009, che recepisce letteralmente il Trattato di Maastricht. Cosa dice rispetto alle politiche di bilancio? Fissa i famosi parametri del 3% nei deficit di bilancio e del 60% nel debito pubblico. Quindi fissare un obbligo di pareggio o attivo in bilancio, che vuol dire deficit zero, è contrario alle disposizioni e al dettato del Trattato dell ’Unione.
Quindi?
Quindi non si applica: ex ore tuo, come diciamo noi giuristi, cioè in base a ciò che il trattato sulla stabilità stesso dice, quando dice che si applica solo in quanto conforme ai Trattati dell’Unione.
Questo è già sufficiente per buttarlo in un cestino. Altro che recepimento in Costituzione! Ma c’è pure un altro pasticcio.
Quale?
Riguarda il diritto europeo, l’altra fonte di diritto nominata nel Trattato di stabilità. Si riferisce ai regolamenti europei che sarebbero l’equivalente delle leggi ordinarie, che hanno comunque forza giuridica inferiore ai trattati. Bene, comunque, anche a questo riguardo c’è un’evidente incompatibilità.
Pure?
L’ultimo atto legislativo esistente e a cui fa riferimento lo stesso Trattato di stabilità è il regolamento 1175 del 16 novembre 2011. Ora guardi il comma 8 della premessa. Dice: vista l’esperienza acquisita e gli errori commessi nei primi dieci anni. A cosa si riferisce?
Non so. Me lo dica.
Questo regolamento sostituisce un regolamento anteriore, quello del 1466 del 1997. Lì, un’altra volta surrettiziamente – illegittimamente si potrebbe dire, perché in violazione con il Trattato – si era introdotta la stessa prescrizione sul bilancio in pareggio o in attivo. Fu una forzatura che si impose allora ai paesi in difficoltà con il rispetto dei parametri, che erano in attesa dello scrutinio per l’ingresso nell’euro, in programma per il giugno del 1998. Però cosa succede con il regolamento del 2011?
Che cosa?
Che visti gli errori, come dice quella premessa –che va tradotto come: visti i problemi di stagnazione che stava producendo – quel riferimento al pareggio e all’attivo di bilancio vennero eliminati.
Dunque?
Dunque, ancora una volta, quel pareggio di bilancio è incompatibile, anche con il diritto europeo in vigore. Una seconda ragione per cestinarlo.
Ma cosa c’è dietro tutto ciò?
Non lo so. Quello che so è che quando mi sono messo a cercare di capire, mi sono messo le mani nei capelli. Io qui ci vedo trucchi, imbrogli, arbitri e illegalità commesse incredibili.
tempo…..
http://www.byoblu.com/post/2012/12/10/Il-Fiscal-Compact-Trucchi-imbrogli-arbitri-e-illegalita.aspx
Un Salutino (a tutti)
Fausto
Come da programma ( ve lo ricordate il ” programma ” ? ):
PERCHÈ L’ARGENTINA ORA PAGA PER IL SUO PERICOLOSO SUCCESSO ECONOMICO
Un fondo avvoltoio ha vinto una causa che obbliga l’ Argentina a ripagare il debito dopo che la nazione ha rifiutato l’ austerità come via d’ uscita dalla crisi
L’ Argentina fa di nuovo notizia. La nazione che ha gestito con successo la ristrutturazione del debito estero dopo la grande crisi finanziaria del 2001-2002, e che ha evitato il pacchetto d’austerità beneficiando di una notevole ripresa economica, è ora sotto attacco da una combinazione di sentenze di tribunale e mosse aggressive dei mercati finanziari.
Nella foto: Paul Singer, fondatore e amministartore delegato della Elliot Capital Management (…)
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11197
“Paul Elliott Singer (born August 22, 1944) is the founder and CEO of hedge fund Elliott Management Corporation and The Paul E. Singer Family Foundation. Singer grew up in a Jewish family in the New York City metropolitan area.[3] He obtained his B.S. in psychology from the University of Rochester and a J.D. from Harvard Law School. Singer then spent the next four years working for corporate law firms in New York and the investment bank Donaldson, Lufkin & Jenrette.”
Da: wikipedia
@mariolino il 11 dicembre 2012 alle 08:34:
Grazie di aver chiarito quale è la TUA opinione del capitalismo. Errata ed ideologizzata, ovviamente, e non condivisa credo da nessuno da queste parti e tantomeno dalla comunità scientifica, ma tantè. L’importante è giustiuficare le proprie idee, non è vero? La realtà si ignora se non combacia…
E per favore, un comunista le parole libertà e democrazia non dovrebbe nemmeno pronunciarle. Dalle tue parole comunque si evince che se io decidessi di rifondare il partito nazista, tu saresti d’accordo e difenderesti la mia idea? O le idee devono essere libere solo se sono le tue?
Per me nazismo e comunismo sono due facce della stessa medaglia, praticamente la stessa aberrazione, quindi non accetto che uno sia fuorilegge e l’altro no. Non parliamo poi dell’assurdo italiano per cui è fuorilegge il fascismo, che almeno ha fatto qualcosa di buono per questo paese (incluse buona parte delle cose che garbano tanto ai decerebrati sinistri), mentre è legale il comunismo, che ha fatto e fa soltanto danni.
Sarei contenta che si candidasse perchè sono certa che l’incapacità di questo squallido servo delle banche è ormai evidente a tutti e spero che cadaveri come “casini,fini,montezomolo,bersani” lo appoggino così ci togliamo dalle palle pure loro…..
@Cristina Agnello il 11 dicembre 2012 alle 10:01:
Questa è una OTTIMA notizia! Insieme allo spread che sale, al terrore dei naziburocrati neuropei e alla totale mancanza di classe del traditore criminale monti, mi rasserena la giornata.
Cristina Agnello il 11 dicembre 2012 alle 10:01:
di bitcoin ne parlai qualche mese fà, inventato da un giapponese, il suo giro d’affari e di transazione era ancora troppo basso, si parlò di vera e propria alternativa agli istituti di credito, in quanto si potevano pagavano servizi in internet..non solo si potevano anche autoemettere bitcoin dopo una certa procedura..ovv questo agli istituti di credito mondiali ha fatto venire le orticarie..si parlava della possibilità di denaro non tracciato e di operazioni illecite che potevano facilmente essere eseguite..questo inizio di “contaminazione” prelude a un lento “disinnesco” del fenomeno..che dici?
mariolino il 11 dicembre 2012 alle 08:37:
devi però almeno, penso, astenerti dal meravigliarti, che le tue idee qui siano poco apprezzate, ti pare? visto che il blog e il giornale che lo ospita non sono propriamente di sinistra..
OT. Intanto oltre le Alpi avanza il denaro virtuale. Nel silenzio della nostra stampa, occupatissima a spandere polvere e altro…. cosicché gli italiani si crogiolino nella loro crassa ignoranza.
**************************
ZEUS News – http://www.zeusnews.it – 10-12-2012] – http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=18641
Bitcoin-Central potrà offrire ufficialmente servizi bancari
L’integrazione col sistema bancario permette di convertire gli euro in bitcoin e viceversa.
Bitcoin, l’ormai nota moneta elettronica, ha fatto un altro passo verso l’ingresso nel “mondo reale”.
Mentre BitInstantè al lavoro per lanciare una carte di debito prepagata, l’europea Bitcoin Central (o, meglio, Paymium, l’azienda che sta dietro Bitcoin Central) ha stretto un accordo di collaborazione con Aqoba, un istituto di pagamento francese, e la banca su cui questo si appoggia, la Crédit Mutuel Arkéa.
Grazie a questa operazione (approvata dalle autorità francesi), per la prima volta le monete virtuali potranno essere utilizzate come quelle tradizionali, dato che i conti di pagamento che con esse si potranno aprire (e che avranno il loro proprioIBAN), saranno integrati con il sistema bancario nazionale francese.
Inoltre, Bitcoin in questo modo ancora per la prima volta si sottopone alle regole europee per le banche e gli istituti di pagamento, in base alle quali opererà e permetterà agli utenti di richiedere carte di debito.
Ci vorranno alcuni mesi prima che si possano effettuare depositi in euro che si potranno convertire in Bitcoin; le conversioni si potranno naturalmente effettuare nei due sensi.
Per Bitcoin si tratta di un salto significativo, mentre già c’è chi paventa la possibilità che l’irreversibilità delle transazioni Bitcoin (insita nel sistema) renda difficile prevenire e individuare le transazioni fraudolente.
Monti ci ha ridato dignità in Europa? Ma i sorrisini di Merkel e Sarkosy ce la toglievano? Uno strano concetto di dignità! Uno schiavetto che sa più di falso maggiordomo che di premier di un paese che in Europa merita lo stesso rispetto di Germania, Francia ed Inghilterra. Un premier al servizio del potere finanziario e che nulla intende di economia reale se non la facciata delle imprese quotate in borsa il cui valore sale e scende in funzione di quanto vengono quotate sui mercati finanziari piuttosto che sui mercati commerciali.Il giochino Monti di capitalizzare le banche riciclando i soldi prendendoli dall’alto, non produce né costruisce niente. IL riciclo di fondi ed interessi che non producano ricchezza materiale è come un cane che si mangia la coda e mina alle fondamenta l’economia reale. Forse Monti pensa che agricoltura e industria piccola o grande che siano, sono un prodotto della borsa e non viceversa. Vuole continuare a governare? da domani però non sarà più niente come prima, visto che non aveva opposizione ed oggi vediamo chiaramente un personaggio allergico alle opposizioni.
E’ tutta una messa in scena. E il Pdl ha la sua sporca parte. Ora fanno la voce grossa, tuonano contro i banchieri d’Europa eccetera. Ma fino a ieri hanno APPROVATO TUTTO!
E guarda il caso, hanno fatto cadere il governo senza riformare la legge elettorale. Perchè il paese DEVE essere ingovernabile, per poter lasciare libertà di azione speculatori d’ogni razza.
Un’altra cosa: sembra che salterà anche l’accorpamento delle provincie. Una delle poche cose decenti fatte dal governo Monti è stata mandata in fumo da Berlusconi. Complimenti.
Ciao Professore, speriamo che me la cavo … tutto un film l’Italia di ieri, oggi e domani. Un tempo era il classico tragi-comico : spaghetti, pistola e Berlusconi. Oggi, nessuno ha più voglia di ridere, sopratutto in Europa. E l’Italia si adegua facendo uscire per le feste il colossal horror-catastrofe. Un primo tempo da horror, con l’apparizione della mummia e un finale da catastrofe con … immaginate chi. Ha ragione lei, Foà, speriamo che Monti si candidi
Analisi debole, debolissima.
Il PDL non e’ in grado di bloccare nessuno, per il semplice motivo che per ora non si sa nemmeno se arrivera’ integro alle elezioni. Libero, non la Pravda, da’ Berlusconi a -14 da Bersani, che prenderebbe il premio di maggioranza in tutte le regioni.
Grillo non ruba voti al PD, li ruba, e fa benissimo, al PDL e alla Lega. La Lega Nord-Tanzania, dopo le ultime malefatte, e’ a rischio di essere punita a livelli inferiori a quelli del 2001. E francamente se lo merita al 100%, cosi’ come quell’insulto alla destra liberale chiamato PDL.
Forse non vi siete resi conto che la stragrande maggioranza di noi lettori “antichi” del Giornale (vale a dire, anche quelli piu’ moderati), o non voteremo alle prossime elezioni, o voteremo un vero centro-destra moderato. Eventualmente con Monti alla guida.
Mariolino,
“Se siete fautori del capitalismo questa è l’evoluzione naturale, in una società che si basa sul capitale la perfezione è fare soldi muovendo solo i capitali senza produrre NIENTE, ne di usabile e nemmeno mangiabile…”
Hai centrato perfettamente il punto: fare soldi in quel modo è impossibile, è un’illusione di ricchezza. La ricchezza si crea producendo e vendendo beni e servizi che siano effettivamente richiesti dal mercato, quindi le condizioni essenziali sono una moneta reale ed un mercato libero.
Quello di cui parli tu, non è capitalismo, perché quelli che tu definisci capitali sono soldi finti, estrogenati, fatti di niente girando la manovella.
Un saluto .
Una precisazione, quando si vogliono mettere fuorilegge delle idee, come qualcuno dice, si sà dove si comincia ma non dove si finisce, puoi finire in quelle che hai vietato, senza accorgertene.Poi dite di essere liberali e democratici.
Pienamente d’accordo… aspetto il prof. alle urne!!!
A proposito, andate a cercarvi su rischiocalcolato “il terrore delle banche….”.
Il software di questo blog non lascia passare il link.
Un saluto .
Andrea Pellis il 10 dicembre 2012 alle 22:44:
Io qualche opinione me la faccio anche da solo e non ho bisogno di imbeccate di nessuno, partiti o economisti che siano, se siano poi vere o sbagliate questo non lo sò come non lo sapete voi delle vostre, in quanto a spocchia credo che ne abbia di più chi pensa di avere lui l’unica verità in tasca, qui mi sembra ce ne sono parecchi, ma qualche dubbio non vi viene mai, a volte sembrate integralisti musulmani ma in campo politico economico?.
Se siete fautori del capitalismo questa è l’evoluzione naturale, in una società che si basa sul capitale la perfezione è fare soldi muovendo solo i capitali senza produrre NIENTE, ne di usabile e nemmeno mangiabile, o è falso anche questo, anche portando all’estremo la cosidetta meritocrazia si và a finire così, pesce grosso mangia pesce piccolo, senza limiti messi dallo stato o dalla coscienza si và sempre di più nella concentrazione di potere e soldi in poche mani, credo che questi, quelli che dovreste ammirare a mio avviso, la coscienza non sanno nemmeno cosa sia, allora rimarrebbe solo un controllo degli stati, ma che purtroppo sono nelle loro mani, anche qui sopra lo dicono tutti, ed allora trovate voi la soluzione io non la sò e nemmeno la vedo all’orizzonte.
Mi puoi dire di tutto, comunista, nazista se ti garba, tanto non è vero, ho discusso tranquillamente anche con quelli, idiota pure, ma spocchioso dillo a qualcun altro, io dico solo la mia opinione, e non pretendo che sia la VERITA’, come invece fate in molti.
Colzani, alternative politiche: non certo il M5S (movimento socialista, moltiplicato per cinque).
Il partito Forza “evasori” del Movimento Libertario, mi va benissimo.
Alternative economiche: puntare sull’economia reale e su di una moneta reale.
Incaponirsi per salvare il sistema bancario e monetario è utopia pura, ci sarà un collasso senza precedenti al cui confronto quello del 29 sarà come il solletico.
Il peggio deve ancora arrivare, quindi bisogna approfittare per preparare il “dopo”.
Un saluto .
Colzani, alternative politiche: non certo il M5S (movimento socialista, moltiplicato per cinque).
Il partito Forza “evasori” del Movimento Libertario, mi va benissimo.
Alternative economiche: puntare sull’economia reale e su di una moneta reale.
Incaponirsi per salvare il sistema bancario e monetario è utopia pura, ci sarà un collasso senza precedenti al cui confronto quello del 29 sarà come il solletico.
Il peggio deve ancora arrivare, quindi bisogna approfittare per preparare il “dopo”.
A proposito:
http://www.rischiocalcolato.it/2012/12/il-terrore-delle-banche-italiane-i-tassi-a-2-anni-fanculolospread.html
Un saluto .
E se ciò accadesse, quali alternative avremmo?
Tutti soddisfatti della caduta dell’odiato banchista e poi?
Non fu Prodi e le sue malefatte a mettere sul trono il Cavaliere? e non fu proprio il rookie di Arcore ad aprire le porte al fabiano presidente del consiglio, e ad appoggiarlo?
Nessie ricorda il tanto peggio (del non povero Bordiga – l’unico “comunista” ad aver capito ed interpretato il marxismo) e credo che oggi non ci siano le condizioni per un tanto meglio. E’ tutto peggio proprio come quando il tardo cretaceo estinse naturalmente gli ultimi tentativi di evoluzione dei sauri.
Ho già mandato due post mai arrivati. Nel frattempo Andrea Pellis e Cristina Agnello hanno scritto le stesse cose.
Aggiungerei che Monti è troppo disciplinato con se stesso per cedere a quel tipo di debolezza che per lui sarebbe distruttiva.
Ho notato che i principali giornali di regime mettono in relazione la flessione delle borse con l’annuncio di Monti. Mi chiedo allora, tutte le volte precedenti nell’ultimo anno che ci sono state flessioni anche del 4%, quale fosse la relazione e sopratutto perché non è stata evidenziata (sto facendo del sarcasmo ovviamente).
Un saluto .
Pardon, Madame Tussauds. Notte!
Monti, data la sua smodata ambizione potrebbe puntare al Quirinale. E del resto un illustre antefatto lo abbiamo avuto in Ciampi, banchiere che fu prima presidente del Consiglio di un governo “tecnico”, e successivamente Capo dello Stato, proposto e votato in modo bipartisan (tanto dal centrosinistra che dal centrodestra).
Sì, Mortimer potrebbe puntare al Quirinale, se non fosse che quel posto potrebbe essere già prenotato per Draghi. Il che è il peggiore dei miei incubi. La galleria degli orrori quirinalizi darebbe molta occupazione a Madame Tussot.
@Al2011. Una precisazione. Ci è andato anche Napolitano a Mosca a prendersi i rublodollari…. e guarda dov’è adesso.
Ciauuuuuu
Marcello, divertente la tua provocazione, ma ti sei dato anche la risposta. Proprio perché gli viene accreditato il 10/15 %, e sappiamo benissimo quanto siano aleatori i sondaggi – non dimentichiamoci che anche Fini dopo il suo strappo veniva accreditato del 20% buuuum e adesso se non si attacca a qualche altro relitto vale un miserabile, come lui, 2% – falliMonti non ci pensa proprio a buttarsi nel tritacarne di una campagna elettorale. Sa perfettamente che se lo mangerebbero con tutte le scarpe. Immaginiamolo in un confronto tv…. ne uscirebbe scornacchiato e con le ossa a pezzi. L’uomo è tutto fuorché scemo e non penso proprio che vedersi supportato da arnesi arrugginiti come Fini, Casini e Montezemolo gli dia l’impulso necessario per buttarsi nella mischia.
Io temo, invece, che punti al Quirinale, il che sarebbe anche peggio. L’ha scritto Citigroup nel suo report di ottobre scorso, dove è anche previsto un quilibet qualsiasi a Palazzo Chigi, perché l’hanno capito anche all’estero che ormai chi mena il torrone sta sul Colle più alto. Ma anche qui si creerebbe una situazione paradossale, perché correrebbe il rischio concreto di dover firmare delle leggi che smantellano il suo lavoro di un anno. Con Bersani che sul lavoro e sui pensionati ha già qualche idea di cambiamento… Comunque il tacchino che smacchia i leopardi, nel suo attuale delirio post primarie, ha già detto che Monti è una riserva e che è meglio che stia fuori dai piedi. Lo manderanno a fare danni in Europa.
Comunque se vogliamo buttarla in scommessa, io dico che non si lancia, ma si auto-accantona, in attesa che qualcuno lo chiami. Un tentacolo di questa orrenda piovra arriverà di sicuro a pizzicarlo per metterlo nella casella giusta.
Un caro saluto
@mariolino il 10 dicembre 2012 alle 21:07:
Che quelli siano o siano mai stati o dovrebbero essere i nostri miti lo dici perchè ci sei arrivato da solo o te lo hanno insegnato? No perchè sarebbe divertente sapere in base a cosa lo dici.
Che spocchia…
Speriamo che Monti si candidi? E’ un po’ come dire “tanto peggio tanto meglio”, uno slogan che non ha mai portato fortuna a nessuno nella storia, nemmeno agli stessi comunisti che lo inventarono (Amedeo Bordiga, un povero tagliato fuori). No caro dott. Foa, stavolta non sono d’accordo nemmeno per scherzo. Nemmeno per paradosso.
Il Senatore (a vita purtroppo, non dimentichiamolo) Mario Monti potrebbe sponsorizzare una lista a suo nome. Oppure potrebbe passare da Monti a Montezemolo, Caltacasini e centristi vari, creando una sorta di Balena Bianca Gesuitica, con la benedizione del card. Bagnasco, che giusto questa sera ha dato prova di una liaison dangereuse tra la Croce e il Compasso.
Ma lo avete sentito Bagnasco scagliare la sua scomunica verso chi ha osato costringere alle dimissioni un autentico salvatore della patria come Mortimer? I posti di lavoro diminuiscono e crollano in ragione di 200 al giorno, l’Istat parla di crollo esponenziale dei consumi, i negozi sotto Natale sono vuoti, mentre la posta e le Banche registrano le file di poveracci costretti a pagare fior di IMU, un autentico salasso alle tredicesime, e Bagnasco che fa? rimpiange MOnti. Ma che se lo porti in Vaticano e lo canonizzi con una corona di dodici stelle Ue, se gli piace tanto. Vergognosa la sinistra che quando la chiesa interviene sui temi etici, parla sempre di “non ingerenza”. Ora invece, gli fa comodo pure l’ingerenza del porporato sulle politiche economiche.
Intanto il Corriere della BCE (sponsor principali Banca Intesa, Unicredit e Mediobanca) , schiera il suo direttore Flebuccio de Bortoli, e altre truppe cammellate di Via Solferino, per una prossima cooptazione di Monti in politica. Ora lui può, dato che avrebbe le mani libere.
http://sauraplesio.blogspot.it/2012/12/monti-e-le-truppe-cammellate-del.html?showComment=1355172349546
Chi si aspetta che nel mondo i diavoli vadano in giro con le corna e i buffoni coi sonagli sarà sempre loro preda e il loro zimbello.
——
Italia: oltre un quarto della popolazione a rischio povertà
Oltre un quarto degli italiani è a rischio povertà o esclusione sociale. Lo afferma l’Istituto nazionale di statistiche (Istat) nel rapporto “Reddito e condizioni di vita”, precisando che il tasso è più elevato di quello medio europeo (24,2%), soprattutto per la componente della severa deprivazione (11,1% contro una media dell’8,8%) e del rischio di povertà (19,6% contro 16,9%).
Nel 2011 il 28,4% delle persone residenti in Italia era a rischio povertà o esclusione sociale, un tasso di 2,6 punti percentuali più elevato rispetto al 2010. L’aumento, spiega l’Istat, è determinato dall’incremento della quota di persone a rischio di povertà (dal 18,2% al 19,6%) e di quelle che soffrono di severa deprivazione (dal 6,9% all’11,1%). Dopo l’aumento osservato tra il 2009 e il 2010, resta invece sostanzialmente stabile (10,5%) la quota di persone che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro.
I valori più elevati di rischio povertà o esclusione sociale si registrano tra i residenti del Mezzogiorno (46,2%), tra i componenti delle famiglie numerose (40,1%), monoreddito (46,6%) e di quelle con tre o più figli (41,7%), soprattutto se minori (46%). In particolare, aumentano rispetto al 2010 gli individui che vivono in famiglie che dichiarano di non potersi permettere, nell’anno, una settimana di ferie lontano da casa (dal 39,8% al 46,6%), che non hanno potuto riscaldare adeguatamente l’abitazione (dall’11,2% al 17,9%), che non riescono a sostenere spese impreviste di 800 euro (dal 33,3% al 38,5%) o che, se volessero, non potrebbero permettersi un pasto proteico adeguato ogni due giorni (dal 6,7% al 12,3%).
Sempre secondo l’Istat, il 20% più ricco delle famiglie deteneva nel 2010 una quota del 37,4% del reddito totale, mentre al 20% più povero spettava appena l’8% del reddito.
Le famiglie hanno percepito un reddito netto, esclusi i fitti figurativi, pari in media a 29’786 euro, circa 2’480 euro al mese, tuttavia la distribuzione dei redditi è asimmetrica e quindi la maggioranza delle famiglie ha conseguito un reddito inferiore all’importo medio. La metà ha percepito meno di 24’444 euro, e l’altra metà ha avuto entrate superiori a questa stessa cifra.
Il reddito netto familiare mediano (esclusi i fitti imputati) è sceso, in termini nominali, di circa mezzo punto percentuale (-0,4%) rispetto al 2010; e al netto della dinamica inflazionistica (+1,5% nel 2010), “la diminuzione in termini reali è ancora più forte”. Le famiglie che vivono nel Sud e nelle Isole avevano un reddito mediano pari al 73% di quello delle famiglie residenti al Nord.
tempo….
Fausto
“Ahahahahahah” Fabio Cenci,ciàcià.
I pomodori te ne posso mandare a quantità infinita azz.Ma ne servono tanti poi? Credo di no.Nel senso che glieli puoi tirare appresso al RELLENTY”Come la sua voce quando parla,che sembra più occulta che dal vivo”(Aahahahahah)senza che egli si accorga di ciò che gli sta arrivando.Ma tutti FLOSCH sono i sinistrati? Ecco perchè tanto tempo in politica,sono anche talmente”A rubare” lenti che passano secoli a individuare una combinazione per aprire nna cassaforte.(ahahahah)”
EH…Ehh.Invece quelli del PDL sono talmente veloci,che appena aprono la cassaforte trovano le sole manette ROSSE su scritto:magistratura BOCCASSINA. “Ahhahha”.(FG-BAT)DamyEku
Al2011 il 10 dicembre 2012 alle 17:34:
Perchè qui mi ci diverto di più, e di là mi hanno anche bannato.
Ti ricordo anche che la Dc prendeva i soldi dalla Cia, quella che ha messo al potere Pinochet, che aveva estimatori anche qui, dicevano meglio lui della sinistra, che trà l’altro aveva vinto le elezioni.
La superpotenza alla quale era toccata l’Italia ad Yalta mantiene ancora oltre 100 basi militari qui, è stato scritto qui sopra, nemmeno lo sapevo.
Tutti quelli che hai nominato, speculazione finanziaria, Bilderberg, goldman e via dicendo dovrebbero essere i vostri miti,il vostro faro invece mi pare che li odiate più di me, non ho io la confusione in testa, quelli li ho sempre odiati, non lo avete ancora capito che nella lotta vince il più forte, se ti piace la lotta di tutti contro tutti, almeno da come parli, dovresti essere contento, semplice darwinismo applicato alla società, mentre io invece vorrei che l’uomo si elevasse un pò sopra ai sistemi naturali di selezione.
In quanto a stronzi credo che siano distribuiti a 360 gradi, e ancora non hai capito che quelli non li voterò mai, e sono tutto fuorchè comunisti, cosa facilmente dimostrabile con i fatti, o per contano solo chiacchiere, di sicuro sei meno rispettoso delle idee altrui di me, io non credo di avere la verità in tasca molti qui parlate solo per stereotipi, perchè così vi hanno insegnato, e conoscendo ben poco delle idee di altro genere, e magari vorreste dare al colpa di questa situazione a sedicneti sinistre che nemmeno esistono più. Saluti lo stesso, anche se vi piace discutere senza contradditorio, ovvero non discutere, che sugo ci trovate.
Eh, come si dice in inglese, wishful thinkng. Sarebbe bello vedere il traditore criminale monti triturato in una campagna elettorale e infine abbattuto, ma non succederà. Per il resto, solo qualcuno con le palle di raccontare TUTTA la verità sulla situazione e soprattutto sulla neuropa potrebbe forse aspirare a vincere le prossime elezioni. Intanto i cosiddetti mercati faranno di tutto per tirare la volata ai soliti noti via spread e vendite in borsa. Alla fine nessuno avrà la maggioranza. A quel punto è difficile dire cosa succederà. Per ora, il default resta secondo me la strada maestra da percorrere, ma anche qui ci vorrebbe qualcuno con le palle, e non c’è. Questo ovviamente sempre che il traditore criminale non chiede “l’aiuto” assassino della trika giusto prima di levarsi dagli zebedei, perchè se così fosse allora non ci sarebbe più alcuna speranza.
Un applauso a Al2011 il 10 dicembre 2012 alle 17:34, di cui condivido il post al 100%: i comunisti dovrebbero essere messi fuori legge al pari dei nazisti a cui tanto somigliano.
Se Monti fara’ un comizio, LO GIURO, LO GIURO, mi piazzo sotto il palco e lo prendo a “pomodorate”; mi porto pomodori freschi e succosi. Voglio spiaccicargli qualcosa in faccia, qualsiasi cosa.
Lo voglio vedere parlare a 2 parole/hr come fa di solito facendo addormentare gli insonni, lo voglio sentir spiegare a chi il lavoro non ce l’ha piu’ o non lo puo’ piu’ creare grazie ANCHE a LUI, le meraviglie dello SPREAD!
Voglio che spieghi che l’unica cosa che conta e’ lo spread ai minatori del SULCIS, quelli con i bicipiti; lo voglio vedere in maniche di camicia davanti a loro, ti prego MONTI, candidati!
Ma sono solo sogni di una notte di mezzo inverno; quello se ne stara’ al calduccio nelle sue stanze vellutate, quelle in cui e’ stato messo da Lloyd Frankenstein.
Vai Monti, vai; e io votero’ anche ADOLF, purche’ sia CONTRO l’agenda Monti. Chiunque!
Caro Foa’ c’e un problema: la sinistra Italiana eterna prostituta di nazioni estere, e oggi lobby bancarie via Ue..oggi abbiamo capito i politici che si dicono “europeisti” ce li siamo “giocati” sono a busta paga dei gruppi della finanza, caro Foa’ ormai destra o sinistra ci dettano l’agenda dall’alto anche santamadre( cheche’ se ne dica fa’ parte del ramo “spirituale” del Nwo..ha iniziato a mandare in ordine sparso i suoi prelati a tessere le lodi di “Morti”.. e hanno stigmatizzato il suo accantonamento…te capi’?? chiunque e dico chiunque sara’ eletto dovra’ fare un’atto di coraggio e rimettere sul piatto il NOSTRO RUOLO ALLA PARI se vogliamo stare in questo incubo chiamato Ue, dovremmo imporre all’unione europea( diamine Italia Francia Spagna e l’appoggio della Gb riuscira’ a far qualcosa) un’azione dura anti speculazione, e anti aggressione monetaria, sti smidollati di politici sono tutti “andati”? si sono tutto prostituiti? e’ possibile? e’ questa la vera sfida, purtroppo la solita sinistra vorra prendere il posto di Monti come referente verso i poteri finNziari, non penso che ci si possa contare su chi da piu’ di mezzo secolo si “concede” ora a qualche paese estero o adesso sempre ai piu forti, la finanza, tutto fuorche’ il bene del paese, rimangono Grillo e ancora Berlusconi( bisogna vedere quanto pesano le ferite e le minacce subite)..
Finalmente qualcuno che ha il fegato di dire quale è la vera agenda del governo Monti; distruggere l’industria manifatturiera italiana (seconda in Europa dopo Germania)a tutto vantaggio dei nostri concorrenti sui mercati internazionali. Se il cavaliere d’Arcore avrà il coraggio di collegare tutta la scomposta levata di scudi causata dalla sua ridiscesa in campo al fatto che ci sono forze potenti in europa e nel mondo che vorrebbero ridurci a un paese agricolo-turistico,potrebbe anche rischiare di vincere le elezioni. E da ex veterano della contestazione globale,concludo gridando, VIVA L’ITALIA!!!
che fegato, professore, ammettere di non essere impazzito!, ma perchè mettere le mani avanti? quale pazza cosa nel suo dire? si, l’algido (a letto, o altrove?) professore non ce la farà mai: però c’è un buco logico nel suo ragionamento: dov’è il centro destra? dov’è berlusconi a contrastarlo con gente come scilipoti, di gregorio e tutto l’ex armamentario del pentapartito?
Ma vi immaginate il robot teleguidato dai piani alti dei supermassoni ed abituato a veder strisciare i leader adulatori dell’ABC, doversi confrontare “con le sue storture mentali” con una vera piazza viscerale incacchiata, con tutte le castronerie che ha detto nei salotti accondiscendenti presso i media nazionali, una su tutte “il grande successo della grecia” e dell’euro. Troppo facile trovarsi la strada spiananta dagli spread e da un presidente della repubblica comunista che ha trasformato una repubblica antifascista in una repubblica presidenziale ed imposto una dittatura mascherata dove ad esempio la politica estera (vedi la recente farsa onu-palestina) è decisa da due persone, l’inquilino di palazzo chigi e quello del quirinale, senza nemmeno consultare il parlamento. Senza pudore e senza vergogna questo duo delinquenziale. Zaia ha indicato la via indipendentista in Veneto, Maroni potrebbe realizzarla una volta conquistata la Lombardia. Conta solo questo per noi Leghisti.
CERTO CHE FAREBBERO UNA BELLA ACCOZZAGLIA DI SIMPATIA,IMMAGINATI FINI ,CASINI,MONTEZEMOLO E MONTI,SONO SIMPATICI COME UN CALCIO NEI C……..
@ Al2011 il 10 dicembre 2012 alle 17:34:
concordo con quanto scrivi e aggiungo sono stufo anche io del pensiero comunista, veramente stanco!
E su questo blog c’é ancora qualche comunista nostalgico…
Quoto!!!!
@mariolino
come al solito o ci fai, o ci sei…
Io non ho mai e poi mai tifato per la speculazione finanziaria, soprattutto se condotta con i mezzi attuali: campagne mediatiche deliranti per convincere la gente che conti solo lo spread, potere in mano a 4 imbecilli eurocrati o loro amici, o Goldman, o amici di Bilderberg, ecc.
Quanto a Pinochet e Videla, contrapposti ai carri armati sovietici per cui tifava (o tifa?) il tuo caro comunista (ed è un insulto!) al Colle, anche qui o stai delirando, o non sai nulla di storia.
Pinochet e Videla in Italia non li sostenne proprio nessuno, a parte l’estrema destra dell’MSI.
E invece i carri armati in Ungheria furono sostenuti proprio dal maggior partito comunista dell’occidente, il PCI guarda caso!
E proprio il PCI prendeva soldi da Mosca, col caro “santo” Berlinguer che andava a riscuotere assegnini, quando l’URSS aveva i missili atomici puntati contro i Paesi NATO.
Altro che “tangentopoli”.
Dopo il 1990 e il crollo del muro di Berlino, avrebbero dovuto processare e condannare (come hanno fatto in tutti i paesi ex comunisti) anche in Italia per alto tradimento, corruzione, ecc., tutti i vertici dell’ex PCI.
Perchè è 1000 volte peggio un traditore e una spia che lavora per distruggere il tuo paese, anche in combutta con una superpotenza militare ostile, di un politico che prende una mazzetta da un industriale.
Ma siccome i compagnucci avevano infiltrato la magistratura, ecco che ha vinto il ribaltamento della giustizia e della logica: i comunisti puzzolenti sono stati premiati, anzichè condannati.
Ma ancora una volta ti chiedo: ma perchè vieni qui?
A noi non ce ne frega di meno di stare a perdere tempo con le tue frescate da comunista che la mena con l’infanzia difficile, per difendere degli imbecilli che prima di chiamavano pci, poi pds, poi ds, ma sempre stronzi restano.
Ripeto, perchè stai nei forum del Giornale, e non vai in quelli dell’Unità, o di Repubblichella, ecc.?
Salve tutti!?
FoA,anche senza ampliare l’analisi,non crede lo avevamo capito? (ahahahh).Eh…Eh…
Il PD,non ha calcolato;i voti di Renzi,di Grillo e di quelli che hanno capito che il SISTEMAMONTI non è stato altro che quello del PD e più giù radicalmente.FoA,credo Bersani si approprierà della SuA frase(Speriamo che Monti si candidi…),nel senso che,lo vorrebbe tale per scrollarsi di dosso la situazione di governare un Paese INGARBUGLIATO e che difficile”senza intelligenza” trovare un tunnel almeno con un LUMINOLUCE.(FG-BAT)DamyEku
…bravo Foa, concordo anch’io con la tua analisi; FORZA MONTI!