Capire davvero la crisi e… votare senza farsi prendere in giro
In questi giorni è nata una nuova iniziativa, che ho contribuito a creare con alcuni esponenti della Società Civile. E’ un sito “Capire davvero la crisi” che in buona parte riflette lo spirito di questo blog. Solo informando bene, solo aprendo la mente ai cittadini si può far crescere la società. Non è un sito di informazione ma di analisi, soprattutto, economica, che si propone di aiutare i cittadini a capire, con linguaggio semplice e un certo coraggio, le ragioni che hanno portato l’Italia nelle attuali difficili condizioni e metterli nelle condizioni di valutare quali siano i rimedi giusti. L’iniziativa è promossa da esponenti della Società Civile senza alcun interesse politico in Italia. Debutta, non a caso, prima delle elezioni politiche di febbraio, nella convinzione che solo informando compiutamente i cittadini sui veri dati della gestione della Stato italiano e su quali siano le riforme necessarie per rimettere in carreggiata il Paese, gli elettori possano scegliere i partiti e i candidati che meritano fiducia.
L’orientamento di “Capire davvero la crisi” è liberale, autenticamente liberale, ma nello spirito di chi, come Einaudi, era mosso da saggezza e senso di responsabilità; dunque siamo contro i monopoli, pubblici e privati, contro le lobby che condizionano la democrazia, contro le aberrazioni di un certa finanza. In questo sito i cittadini troveranno una serie di informazioni oggettive, credibili, che gli permetteranno di giudicare se le promesse di chi vuole essere eletto sono serie e fattibili. Le prossime elezioni saranno decisive per le sorti del nostro Paese e non ci possiamo più permettere che, chiunque verrà eletto, riprenda la gestione dello Stato senza impegni precisi.
“Capire davvero la crisi” pubblicherà interventi di economisti di diverso orientamento, alcuni noti altri meno ma caratterizzati, però, dal coraggio e dalla chiarezza. Segue da vicino l’Istituto Bruno Leoni ed è pronto a rilanciare idee e proposte di altri Centri Studi italiani e stranieri. Passate le elezioni “Capire davvero la crisi” continuerà a informare i lettori, aggiungendo alla propria “missione” quella di “cane da guardia”: passate le elezioni, verificheremo che le promesse non vengano disattese. Dopo il voto, il sito proseguirà nell’opera di analisi, spiegazione e critica dei problemi economici ma svolgerà anche un ruolo di monitoraggio e di denuncia.
Vi aspetto, sempre su questo blog, ovviamente, ma anche su “Capire davvero la crisi” che offrirà, ne sono certo, tanti motivi di riflessione.

meno stato per tutti, buona esposizione, fabri intendiamoci bene e non “curviamo” le cose a nostro piacimento, scusa, la svalutazione è uno strumento che posso io stato sovrano e battente moneta utilizzare all’abbisogna, io ovv parlavo di possibilità di farlo e di poter stampare moneta..cosa per mè auspicabile in uno stato, ora non è ovv così, sinceramente fabri preferisco uno stato sovrano a mè vicino(e ho però sottolineato MENO STATO E PIU’LEGGERO) che un superstato come la ue difficile da contrastare, ti rendi conto o nò che siamo sotto il SUPERSTATO..altro che stato Italiano..allora preferisco la sovranità dello staterello, poi la casa..e no!non travisare è ovvio che intendevo che a casa mia sono padrone..e come sono padrone, così intendevo il NOSTRO STATO costituito dalle NOSTRE FAMIGLIE. quindi NOSTRA CASA, con la nostra cultura e i nostri luoghi e antenati, padrone a casa SUA nei riguardi di sovrastati! come la Ue o altre diavolerie simili imposteci..mi sembrava chiaro il discorso.
sempre rigardo al discorso monetario.
sempre qui nei blog del giornale, ho letto che qualcuno imputava la colpa di tutta la crisi alla finanza speculativa, fornendo un dato piuttosto allarmante, ovvero che il valore degli asset finanziari al mondo in questo momento è 7 volte (circa) il valore del PIL mondiale.
teniamo questo dato per buono, con tutte le riserve del caso. e ragioniamo su cosa vuol dire questo dato.
punto 1. chi stampa soldi al mondo???
solamente stati e banche.
punto 2. come? gli stati attraverso le loro zecche e le loro banche centrali, le altre banche attraverso il meccanismo della riserva frazionaria. (non ve lo spiego qui perchè potrete trovare questo meccanismo ampiamente spiegato in giro per il web).
quindi, abbiamo in giro per il mondo, una quantità X di moneta contante, una quantità Y di moneta elettronica (che per comodità uniremo in un unico numero che chiameremo semplicemente denaro di stato), ed un’altra quantita Z di moneta fiduciaria (crediti concessi senza copertura finanziaria) emessa dalle banche private.
tutto questo ha una funzione: cercare di aumentare la velocità con cui la gente puo scambiarsi le merci, in modo da aumentare la velocità con cui ognuno può soddisfare i suoi bisogni.
tutto bello no? si, in teoria si.
ma veniamo a cosa è successo nella realtà.
finche il “denaro di stato” era ancorato ad un metallo, non ci sono stati grossi problemi. io avevo 10 denari, e quando volevo potevo recarmi presso la banca dello stato e farmeli cambiare con il controvalore in metallo. ovvero qualcosa di tangibile e ben definito. (evito per il momento l’argomento signoraggio in quanto anderbbe solamente a far fare confusione alle persone, per chi volesse ne riparlerò in un post dedicato)
lo stato quindi aveva delle riserve di metallo, ed in base a quelle riserve emetteva del denaro. ovviamente lo stato stava ben attento a non emettere mai denaro in quantità superiore alle riserve di metallo, perchè altrimenti rischiava di trovarsi nelle condizioni di essere insolvente e quindi fallire nel momento in cui tutte le persone fossero andate a richiedere la loro quantità di metallo.
siccome gli stati sono tutti organismi perfettamente efficienti, e non sperperano nulla, successe nel corso degli anni che molti stati ebbero bisogno di soldi per pagare le proprie spese, in misura maggiore rispetto alle riserve di metalli che essi avevano, quindi le soluzioni per questi stati furono due: o ripudiare il debito (ne sanno qualcosa i Bardi nella vicenda con Filippo il Bello) oppure sganciare il denaro di stato dal metallo. per fare questo però gli stati furono costretti a cedere una parte del loro monopolio sul denaro alle banche, visto che erano di fatto le maggiori finanziatrici degli stati stessi, dando loro la possibilità di “creare” a loro volta il denaro, la cosidetta “moneta fiduciaria”. come fanno le banche a fare questo? semplice, dato un capitale 100, la banca è obbligata a tenere come riserva solamente una parte di questo capitale e può reinvestire (prestare) il resto. ora capite da soli che se guardiamo tutto il comparto bancario nel suo insieme, significa che una banca riceve 100, mette via 10 e presta altri 90, i quali finiscono in unaltra banca che mette via 9 e presta 81 ecc ecc. alla fine da quei 100 di partenza il sistema bancario ha prestato 1000. creando 900 di “denaro fiduciario”. per fare questo però il sistema bancario aveva bisogno del supporto legale, e chi poteva dare il supporto legale se non chi le leggi le emanava, e cioè lo stato stesso?
e gia si comincia a capire perche stati e banche alla fine sono un tutt’uno da oramai diversi secoli. come hanno fatto gli stati a dare questo supporto legale alle banche? in un modo molto semplice. ovvero creando un escamotage.
all’inizio, una banca era una azienda dove io depositavo i miei soldi, e loro in cambio di un compenso me li tenevano a custodia al salvo dai ladri e dai furfanti. quei soldi erano miei. e miei rimanevano. se la banca voleva usarli doveva chiedere il mio permesso. ad esempio vendendomi un “pacchettino finanziario” preconfezionato da loro dove io trasferivo la mia titolarità sui soldi contanti in cambio di una promessa di pagherò maggiorato di interessi per il tempo trascorso. il classico prestito. ovvero io risparmiatore prestavo i soldi alla banca, la quale li prestava ad un’azienda, e quando l’azienda ripagava il debito con gli interessi la banca si tratteneva una parte di interessi come guadagno ed una parte veniva a me sempre come guadagno. (per usare una terminologia molto di moda al giorno d’oggi, in questo scenario, io risparmiatore ero il famoso “prestatore di ultima istanza”)purtroppo però questo rallentava molto l’espansione degli affari della banca e sopratutto rallentava molto la possibilità della banca di prestare soldi agli stati stessi, sempre affamati di denaro. quindi la genialata fu quella di trasferire la proprietà del denaro alle banche nel momento stesso in cui io versavo i miei soldi presso la banca stessa. essì avette capito bene.
i soldi che sono sul vostro conto corrente in banca, NON SONO VOSTRI, ma sono di proprietà della banca, la quale ha l’obbligo di restituirvali a vista. voi direte: ok ma se me li deve restituire a vista, di fatto sono miei. NO, non sono tuoi sono suoi. finche non te li da. e siccome solo una piccola parte dei clienti delle banche va in banca a prelevare tutti i suoi soldi, la banca ha una marea di soldi depositati che prima erano inutilizzati, mentre adesso ne può fare quello che vuole, perche sono SOLDI SUOI. (in italia cio è facilmente verificabile leggendo l’art. 1834 del codice civile).
riassumendo: gli stati gia da secoli sono in bancarotta, perche non sono mai in grado di spendere di meno di quello che incassano.
le banche, dopo l’inculata tirata ai bardi, hanno capito che è meglio fare il gioco degli stati, ed hanno ben pensato di assecondare gli stai stessi a patto di qualche piccolo favore (la proprietà dei depositi e la possibilità di creare denaro fiduciario). ed ecco spiegato tutto il gioco.
a questo punto dovreste gia capire da soli che non è possibile che uno stato vada contro le sue banche, e viceversa, perchè? perche sostanzialmente essi sono un tutt’uno, che serve a drenare ricchezza alla popolazione per trasferirla alle banche stesse ed ai governanti di turno.
paradossalmente, quando ci stavano i re, si stava meglio (escluso qualche caso di sovrani totalmente inetti) in quanto ogni sovrano per quanto idiota sapeva che la sua sussistenza era comunque data dai suoi sudditi e di conseguenza non aveva nessun vantaggio ad affamare troppo i propri sudditi per il suo benessere limitandosi a prendere poco a tutti che radunato nelle sue mani diventava molto. una sorta di equilibrio se vogliamo, tra prede e predatori, dove i predati non venivano mai sterminati perche cio equivaleva alla morte di inedia anche delle prede.
ma qualche sovrano inetto se ne è fregato e fu cosi che si ebbero le cosidette rivoluzioni che portarono gli stati pian pianino alla peggiore sciagura che potessero mai ordire contro i loro popoli, ovvero le democrazie moderne.
le democrazie moderne non hanno nulla di differente dagli stati assolutistici di qualche secolo fa o dagli imperi di millenaria rimembranza, tranne una cosa. mentre il sovrano o l’imperatore stava in carica fino alla sua morte, nelle moderne democrazie i vari sovrani o imperatori che ora si chiamano presidenti della repubblica, primi ministri, o presidenti del consiglio, stanno in carica per un periodo ben preciso e di solito estremamente limitato, 4 5 o 7 anni… quindi, da una parte abbiamo un sovrano moderno che dal momento in cui viene incoronato con le elezioni al momento in cui decade per fine mandato, il suo intento principale è: arraffare piu possibile e spemndere piu possibile per farsi rieleggere alla prossima inutile tornata elettorale, dall’altra abbiamo sempre le solite banche che finanziano i soloni di stato. però le necessità dei soloni di stato, visto che non sono piu a vita ma sono temporanei, sono necessariamente estremamente piu alte, quindi bisogna creare molto piu denaro. ed ecco che nasce la finanza moderna che moltiplica tutto.
vi piace la mia storiella? si? no? sicuramente non è precisissima nei passaggi specifici, non sono stato li a fare ricerche specifiche, limitandomi ad un riassunto a grandi linee ma queta è la storia del mondo finanziario modermo.
di chi è la colpa? decidetelo voi…
sta di fatto che se la finanza ha creato (per stare dietro alle spese pazze dei vari stati) 7 volte piu soldi del pil mondiale, vuol dire che ogni banconota da 10 euro che avete in tasca, realmente vale 50 cent. che è 20 volte di meno e non 7, perchè? perche il pil non misura un kazzo la ricchezza reale di niente, misura solo gli spostamenti monetari. quindi va un bel po decurtato. voi direte: e allora?
e allora il problema è se il sitema mondiale dovesse crollare, i prezzi rimarranno gli stessi di adesso. solo che voi non avrete una sega in mano. ovvero se adesso un litro di latte costa 1 euro 1,40 domani, dopo che sarà caduto il castello di carta, costerà ancora 1 e 40. ma i vosti 10 euro in tasca saranno 50 cent, quindi il buon latte costerà di fatto quasi 30 euro.
siamo tutti piu ricchi no??
ciauz
Random 64, intanto la svalutazione non è uno strumento, è una conseguenza.
Nel nostro caso, non è nelle nostre mani. Lo sarebbe se io e te potessimo stampare soldi per uno stato (sempre soldi fiat beninteso)..
Se qualcuno ti ha convinto che la svalutazione è nelle nostre mani, è stato veramente in gamba.
Se per “nostre mani” intendi il nostro stato, non comprendo ugualmente che vantaggio potresti ricavarne te personalmente. Spiegamelo.
Casa tua è casa tua. Nessuno deve permettersi di metterci le mani sopra o piede dentro, che tu non voglia. Men che meno lo stato, quello che amministra la nazione, quella che dovrebbe essere l’insieme di case. Allora cos’è più importante? Casa tua o la nazione?
Io credo che la nazione o lo stato non debba considerare casa tua come roba sua, ma per coerenza, che tu non debba imporre delle tue volontà all’interno di spazi che non sono tuoi, se poi all’interno della comunità in cui vivi volete associarvi e dettare delle vostre regole all’interno del vostro spazio, questo è sacrosanto.
Sarebbe di sicuro un modo di governo più controllabile e gestibile.
Pensare di delegare a questo compito uno stato tramite un governo, non mi sembra una buona idea: è proprio quello che ora mal sopportiamo e che ci sta rendendo sempre più schiavi.
La schiavitù principale riguarda l’economia, e abbiamo già detto che per eliminarla dobbiamo tornare in possesso dello strumento monetario, dobbiamo vuol dire che il mercato libero deve tornarne in possesso. Ma anche le regole sociali possono diventare schiavitù nel momento in cui la comunità non le condivide. Es. Se io vivo in una comunità con una prevalenza di fumatori che senso avrebbe il divieto di fumare?
E se son pure camionisti, che senso avrebbe il divieto di circolazione la domenica o in paese? Magari poi sono pure antimusulmani e allora potrebbero legittimamente istituire un divieto di accesso ai marocchini. Ma è impensabile che uno stato possa fare regole che vanno bene a tutti, il risultato è che son tutti scontenti e insoddisfatti.
Per il resto, vedo che ti ha già risposto Meno stato per tutti.
Un saluto .
meno stato per tutti…premessa i terzisti fatti fuori dai cinesi lavoravano a buon livello per marchi del settore moda Italiana ergo marchi di qualità..siccome al nord, siccome al nord barano e lavano(a differenza nostra) i panni sporchi in “famiglia” fanno la parte dei virtuosi, noi sprechiamo? noi chi? sprechi te forse, le famiglie Italiane non sprecano sprecherà l’apparato L’APPARATO pappostatale, mettiamo in chiaro le famiglie Italiane da ultime inchieste sono risultate quelle avere il patrimonio più corposo in Europa..prime o giù di lì..quimdi è una questione di sta merda de stato(apparato statale) i paesi “giocattolo” tipo svezia, norvegia e finlandia non contano sono dei bei “modellini”..i cinesi dormono sotto il lavello della cucina vicino al bebè che dorme vicino al sacco dei rifiuti..a questi livelli si deve lavorare? anche qui in Italia..bene lo facciano in cina non qui..la cina sarà una risorsa?? la stiamo aspettando da parecchio, ma siccome anche lei hai “buffi” e molti con le banche(sempre il solito sistema) aspettiamo il capitombolo..hai lavorato a 13 anni? cazzi tuoi(scusa) è un bene? bene per tè. hai ragione sulla ipervalutazione della “nobiltà” di massa della laurea..su questo non c’è dubbio e si è perso parecchio nella nostra capacità artigianale e di produzione manifatturiera…vedi gli “egiziani” che si spezzavano la schiena per fare le piramidi sono finiti..ci sono i cinesi..hanno fatto anche loro le piramidi e li sepellivano in massa vivi nelle tombe dell’imperatore..bè hanno fatto passi avanti..adesso lavorano per un’euro al giorno..durerà ancora per poco(per fortuna) e prima o poi la cosa potrà un pò equilibrarsi, non escludere mai le conquiste sociali..i romani hanno sconfitto i cartaginesi che facevano sacrifici umani..gli stessi erano un grande popolo di navigatori e mercanti..ma la direzione è quella, questa globalizzazione ha ripeto liberato le condutture dello schiavismo lavorativo e ce lo ha sbattuto in faccia..e noi dovremmo tornare in dietro, cioè vivere per lavorare, piuttosto che lavorare per vivere?..chiudendo il discorso da quello che comprendo d’accordo sul meno stato, d’accordo sul liberismo, ma le banche si attacchino ar..chiaro attualmente il sistema che tu NON condanni mi pare evidente è passato da sistema privato di gestione credito a delatore istituzionalizzato con accordi sempre più stretti con gli apparati statali per contarci i peli del ciuffolo..sono le stesse banche che in nome del tuo tipo di liberismo creano “benessere” mi pare lo hai accennato anche tu e poi creano recessione tirando la corda e accaparrandosi le REALI proprietà dei pesciolini caduti nella rete, bè sta roba è merda , sto sistema è robaccia, come è robaccia tutto ciò che mi viene imposto senza elezioni(non chiedendomi il parere) se per tè questo è bene ok siamo su pianeti diversi..io voglio con la mia moneta fare quello che voglio..lo faccio io, il mio paese, non ce lo facciamo fare da organi sopraordinati non sò da chi, non richiesti e impostici dall’alto..vedo che sei un pò inconsapevole sulla questione di diritto, forse sei tu che hai già scelto il “tuo” sovrano..penso anche che le tue proprietà e la tua abitazione la gestisci ancora in maniera “nazionalista”..ecco allarga quest’immagine e inquadrala in uno stato libero.
@random64 (scusa per il 63 precedente uahuahuahuah)
tornando seri, mi pare di capire che sei particolarmente inviso alla visione globale del mercato. ovvero per te è tutta colpa della UE, e quando non puoi incolpare la UE allora è colpa dei cinesi.
per come la vedo io, baypassando momentaneamente la UE su cui mi soffermerò dopo, e parlando dei cosidetti “cinesi” che da quel che mi pare di capire è una locuzione che raggruppa piu o meno tutti i cosidetti “paesi emergenti” ovvero quei paesi che si stanno affacciando or ora al mondo “occidentale”, beh, io li vedo piu come una grandissima opportunità che come una disgrazia. e se vuoi ti spiego pure il perchè.
cosa hanno di differente i cinesi rispetto a noi?
non hanno le nostre regole, quindi non hanno i nostri obblighi riguardo il lavoro.
certo, io sono il primo a dire, che se un prodotto è tossico per le persone, non va commercializzato, ma mica i prodotti tossici li fanno solo i cinesi, anzi.. se cerchi un po in giro per il web scoprirai che la stragrande maggioranza delle truffe ai danni dei consumatori vengono da tutt’altre parti del mondo e non dai cinesi o dagli indiani. ma andiamo avanti, il problema è che i cinesi lavorano 15 ore al giorno per un tozzo di pane? e allora? cosa gli fai fare ad un operaio che paghi con un tozzo di pane? le ferrari? mmmmmm… ne dubito.. non ne sarebbe capace. capisci quello che voglio dire?
i cinesi hanno massacrato il nostro comparto tessile? certo. ma esclusivamente la parte del settore di bassa o bassissima qualità. perche la parte di medio alta qualità se la sognano i cinesi. quindi? dove sta il problema?
che i cinesi lavorano per pochi soldi o che i dipendenti italiani sono troppo protetti?
un po tutte e due non trovi?
anche perche se si aumentasse la paga dei cinesi al livello della paga degli italiani, rimarrebbero comunque in estremo vantaggio proprio perche non sarebbero comunque oberati da una marea di regole per lo piu inuzili, e sopratutto una marea di tasse piu o meno occulte, che ogni italiano paga senza nemmeno saperlo (ma si sa, ignorantia legis non scusant).
quindi dove sta il problema, se non in una sorta di assurdo e controproducente campanilismo italico???? perche tu devi arrogarti il diritto di vietare ad una persona che vuole una maglietta da 1 euro di comperarsela? perche devi difendere un altro italiano che la produce però a 10 euro??
di fatto stai togliendo ad uno (chi vuole la maglietta economica) per dare ad un’altro (chi vuole fare le megliette economiche care). questa non è crescita, amico mio, questo è solo trasferimento di ricchezza, che farà diventare tutti piu poveri. perchè? perche quello che voleva la maglietta ad 1 euro non se la potrà comperare, perche obbligato a comperare solo magliette da 10 euro, mentre quello che fa le magliette da 10 euro ne venderà copmunque meno di quello che vorrebbe vendere, nonostante l’intervento dello stato pappone ad obbligare tutti a comperare la maglietta da lui…. 8senza contare quella parte dei 10 euro che poi devono andare allo stato, ovvero circa 8 euro a tutt’oggi (costi esclusi) )
risultato? tutti scontenti.
vedi, il problema non sta nel fatto che il cinese lavora a meno e ci fa concorrenza sleale perche lui nn ha le regole che abbiamo noi. il problema è invece che noi non possiamo fare concorrenza al cinese perche abbiamo delle regole che ci impediscono di fargliela.
quindi il problema è che piu lo stato è presente con le sue regole imposte dall’alto è piu noi siamo spiazzati nel mercato proprio da chi non ha il problema che lo stato gli imponga regole dall’alto (anche se le regole a cui son sottoposti i cinesi, fidati che sono molto peggiori delle nostre in molti casi).
di cosa hai paura? che i cinesi vengano qui e ci comperino per annetterci alla repubblica popolare cinese?? uiahauhuauah
i cinesi che sono qui non sono mica stupidi sai.. anzi spesso sono persone intelligenti e preparate. e non si sognano nemmeno di annetterci alla repubblica popolare cinese, perche qui da noi si sta molto ma molto meglio che in cina. ma loro hanno un vantaggio, che è il vantaggio che in definitiva avevano i nostri nonni o padri, hanno veramente conosciuto la fame. e non sono schizzignosi. non hanno il problema se è giusto lavorare 35 o 40 ore alla settimana. lavorano quello che devono lavorare. se servono 70 ore alla settimana fanno 70 ore. se ne servono 45 le fanno. non hanno il problema delle ferie pagate dell’assistenza ecc. perche non hanno mai avuto ferie in vita loro, quindi per loro non è un bisogno. non hanno la cassa integrazione, ne la mobilità, per cui una volta a casa perche licenziati se rompono il culo a cercare altro lavoro, e nons tanno a casa in panciolle a piangersi addosso un paio di anni come fanno motli italiani. l’italia è a mio avviso un paese di grandi piagnucoloni dalla memoria molto corta. ieri e l’altro ieri stavo discutendo del lavoro minorile con alcuni non mi ricordo piu in quale blog.. tutti scandalizzati per la nike ke fa lavorare i minorenni… wow… io ho iniziato a lavorare a 13 anni, nel 1983, non una vita fa… durante le vacanze estive mio papa mi obbligava ad andare a lavorare in fabbrica da lui a fare il falegname, quando i miei compagni erano sul prato a gocare a calcio. eh si, sono stato un minorenne sfruttato.. ma per favore..
sono stato un figlio educato al lavoro. altro che. vuoi proprio che te la dica tutta?
pochi giorni fa è uscito il dato istat della disoccupazione giovanile dai 16 ai 24 anni.
si può essere piu coglioni di uno che misura la disoccupazione giovanile dai 16 anni ai 24 anni, in uno stato dove di fatto lavorare prima dei 18 anni compiuti è vietato dalla legge?????
ma chi cazzo volete prendere per il culo???????
allora caro random, il problema non sono i cinesi, il problema è che è fatica per noi fare un passo indietro e scendere dalla nostra comoda poltrona per fargli il culo ai cinesi sul nostro campo. meglio invocare uno stato che gliela metta nel culo al posto nostro. un salvatore della patria… e siamo al discorso di prima..
veniamo ora alla UE.
non vi è alcun dubbio che la UE non sia affatto una cosidetta zona valutaria omogenea o ottimale. vuoi per le diversità enormi che ci sono tra i vari stati appartenenti, vuoi per quello che vuoi, resta il fatto che la UE non può funzionare. a nord sono tutti teste “fredde” a sud siamo teste “calde”. loro risparmiano noi sperperiamo… ecc ecc..
sicocme a nord si sono incazzati di darci soldi da buttare via allora tutti contro la germania il belgio l’olanda ecc, che con la loro “austerity” ci stanno facendo il culo.
hei… un momento……
se guardiamo la cosa piu in piccolo…..
scopriamo che le stesse lamentele che l’itaglia fa contro la germania, le fa anche il sud itaglia contro il nord…. le fa anche il veneto contro il trentino autonomo.. le fa anche la calabria contro la sicilia.. le fa anche parma contro reggio emilia… le fa anche il mio comune contro quello qui di fianco… ma allora????? di cosa cazzo stiamo parlando? siamo italiani a orologeria? ovvero quando dobbiamo lamentarci della germania siamo italiani, mentre quando dobbiamo lamentarci dei nostri connazionali diventiamo polentoni o terroni o lombardi e marchigiani o trevigiani o veneziani o sambenedettini o maceratensi? ma ke kazzo de logica è????????
l’europa non ha senso di esistere? si, posso essere anche d’accordo. ma sono un bel po piu perplesso nel buttare nel cesso l’euro.
ora non mi voglio dilungare molto sul discorso euro si euro no, perche sarebbe molto ma molto lungo, ma fidati, l’euro di per se ha delle cose molto positive nel suo concetto. il problema è come è gestito. quindi a mio avviso il problema non è usciamo dall’euro e torniamo alla nostra valuta nazionale. questo è uno specchietto per le allodole bello solo da far vedere a chi di politica economica e monetaria non ne sa una beata minchia, ovvero il 99% degli italiani. il mio intento non è quello di confutare le tue teorie europa si europa no, euro si/no. il mio intento è quello di farti capire di che cosa stiamo parlando e della immensa postata del discorso, proprio perche ne va del nostro futuro, e motlo di piu del futuro dei nostri figli.
capisci? se vogliamo intavolare un bel discorso su cosa fare una volta usciti dall’euro, avrai la mia collaborazione e ti esporrò le mie idee, ma se la diatriba è: usciamo e torniamo alla lira per svalutare, oppure no, stiamo parlando di cagate immani, proprio perche la gente non sa quello che dice e parla a vanvera su argomenti di cui non ha nessunissima idea a parte 4 stronzate dette in tv dai soliti babbioni, che servono solo a raccogliere voti degli inetti e a null’altro.
a questo livello di discussione, io, scusami, ma non partecipo. se vogliamo invece fare un doscorso costruttivo, allroa ok, ma per farlo bisgna prima sapere di cosa si parla.
per questo io dico sempre: non mi interessa farti cambiare opinione politica, mi interessa farti capire come funzionano realmetne le cose economiche e perchè funzionano in quel modo.
io posso spiegarti il perchè della gran parte dei disastri che vedi scritti sui giornali tutti i gioni. (ovviamente da un punto di vista economico). ma non ho soluzioni, amico mio. le soluzioni non ci stanno purtroppo. o almeno, non le soluzioni che tutti vorremmo, ovvero le soluzioni generali… quelle valide epr tutti.
quelle onnipotenti…
dio non esiste. è un dato di fatto.
l’economia siamo ognuno di noi. non si può pianificare ognuno di noi.
la pianificazione dell’economia equivale solamente ad una cosa: schiavitù. anche se sei libero di andare in giro a dire cazzate a destra ed a manca o a mangiare a questo o quel ristorante.
mi viene in mente un vecchio film.. Matrix….
sei prigioniero in un sistema che ti fa credere di essere libero, ma in realtà sei solo una batteria che serve ad alimentare il sistema stesso che ti sta schiavizzando.
ciauz
ps la questione della svalutazione e’ uno strumento comunque nelle nostre mani e non nelle mani di un sovrastato o superstato che ci mette nel calderone di tanti interessi (tarocchi) di tanti stati e non fa i nostri interessi, mi fa ridere chi fa il “cittadino del mondo” la nazione e’ superata ecc ecc intanto ha una “casa” e quella casa la “sua” casa non penso voglia condividerla con qualche sconosciuto o no? ma sopratutto che il condominio non metta bocca sugli orari di sonno o ricreativi di una famiglia e la sua gestione economica..quando si parla di stato e’ la stessa cosa, prima molti Italiani se ne fottevano adesso lo baipassano per il “libero mercato” der cinese..con lo stato ladro e la ue ladra che mi bloccano a me le mani e poi mi dicono che volete ce lo dice l’europa, oramai e’ il mercato globale…ma piantiamola meno stato per tutti meno vincoli del superstato Ue, magari si fa una federazione tipo Mce e vendiamo da noi i nostri prodotti come abbiamo sempre fatto e bene
fabri sai che su molte cose concordo, ma tutto bisogna ricordare deve partire da democrazia e sovranita’ e non dall’alto o dal “cielo” anzi piu e’ vicino il posto di comando meglio e’ fermo restando il “meno stato per tutti” su cui penso non ci siano dubbi, resta la questione che non si puo sottostare ad un sistema economico di questo tipo oligarchico e svenduto agli istituti di credito..gonfiato come diceva il lord da prodotti derivati e con alti tassi di rischio svincolati dalla ricchezza “fisica” non deifichiamo troppo la questione economia globale..questa sopratutto dove stati “canaglia” come la cina la fanno da padrona e troppi furbastri occidentali scendono a patti con lei “she devil” per poi subire noi piccoli le irregolarita’ bare e tollerate di questo nostro stato venduto e canaglia e pappone, mettiamo fabri dei bei paletti su cosa si intende libero mercato globale..ma non piratesco a senso unico e sulla nostra pelle, non certo dei furbastri fiat o benetton
…Le prossime elezioni saranno decisive per le sorti del nostro Paese e non ci possiamo più permettere che, chiunque verrà eletto, riprenda la gestione dello Stato senza impegni precisi.
Bisogna anche dire che all’ultimo governo Berlusconi, oltre a certi magistrati, alla snistra che, pur di far fiori Berlusconi ha fatto il diavolo alle quattro contro ogni buona regola o volontà per mettere il paese a posto, sempre no e sempre contro. Così facendo qualsiasi paese andrebbe alla deriva ma, meglio era per la sinistra, la colpa ricadrà comunque sempre al governo in carica. LORO, vogliono il potere solo per loro e quando saranno al governo: per noi italiani saranno C…i amari. quella è gente che mira solo al loro potere. Noi per loro siamo solo il popolo bue!
Secondo me,l’unico a spendre e sperperare oltre le sue possibilità è stato lo STATO.La famiglia italiana,vero ha speso:ma non credo oltre le sue possibilità.Vedasi,diciamo così;l’aver salvato lo Stato dal baratro,dove ha preso i soldi in tal senso? E dove prende ancora i soldi per tirare avanti e pagare tutte le tasse che ha dovuto ingoiare,e ingoierà?.Diciamo,che la famiglia Italiana ha saputo gestire l’AUSTERYTA’-OCCULTA,risparmiando e far fronte a CALAMITàPREMEDITATE di questo tipo di evento.Faccio un’es.pratico:due negozi idem in tutto,però uno sopporta la crisi,con più sempicità non la sente l’altro alla prima crisi va in tilt,perchè? Perchè un negozio ha saputo organizzare il futuro, l’altro NO,perchè ha pensato solo a farsi passare i vizi che gli capitassero giornalmente.Una volta,credo feci un paragone tra due miei fratelli,idem in tutto:lavoro,figli,nucleo famigliare ecc.solo uno si è fatta un’ottima posizione l’altro manco la casa.A questo punto,sarò sempre del parere:che una famiglia cade se c’è dentro un TRADITORE/CE.Purtroppo,dentro il Governo italiano non c’è stato un TRADITORE;ma TANTI!!! Questa è la vera AUSTERYTà che tocca sopportare.(BAT)DamyEku
Random 64, come se ora l’inflazione non esistesse e senza contare che l’euro non è ancora crollato.
In quegli anni, come hai giustamente ricordato, il mostro non era ancora così obeso e vorace, si lavorava, si produceva e si avanzava qualcosa. Quel “qualcosa” era sufficiente a distoglierti l’attenzione dal fatto che l’inflazione ti stava erodendo una parte di ricchezza. Ma chissenefrega..
Io non vedo correlazione tra inflazione e benessere economico.
Se qualcuno la vede, per favore che me la spieghi.
Un saluto .
ps aggiungo che e’ sta fogna di mercato mondiale che ha prodotto l’apertura delle condotte degli schiavi a un dollaro al giorno..e ha costretto chi aveva guadagnato posizioni sociali e benessere con anni di mercato normale e ottimi prodotti a chiudere o esternalizzare o farsi “schiavo” il tutto bloccato dal pappostato in combutta con gli svenditori del paese..
Salve tutti!?
L’Italia che verrà,la prima cosa che non deve fare è piacere alla Ue.Basta!!!Non dobbiamo far parte di un’Europa EGOISTA.Ora più che mai ci sono gli incredienti per uscirne da tutto il CONTRAFFATTOEUROPA.La Ue,deve dirmi:azz di Europa è se la Francia si permette senza il parere degli altri membri di attaccare e Mali e la Libia di Gheddafi,oltre il non sostegno ai Marò?.AL2011,ciàcià.Perchè zio Michele sarebbe un verme schifoso? Perchè lo ha detto uno stupido FORUMISTA? Questo forumista:”Spero non aver frainteso”secondo me è un’ignorantefess.Corona ne ha combinate di tutti i colori credendo di essere all’altezza di sfidare la giustizia e sapendo in che direzione sarebbe incappato,perchè ora fugge? Al forumista,dico:ha più intelligenza Michele Misseri”Il contadino si badi bene” che lui.Infatti,Michele ha saputo organizzare nella sua mente la fuga da chi lo ha sempre umiliato.Al tempo stesso,ha saputo svincolarsi dall’autoaccusarsi di un omicidio che non ha mai fatto,sapendo che non lo avrebbero mai creduto,facendo finta di salvare appunto chi lo ha sempre umiliato.In poche parole,con una fava ha preso due piccioni.Infatti,la famiglia ha e crede michele volesse scagionarla e la giustizia ha creduto ciò che Michele avrebbe voluto,cioè che è innocente.Lo dirò sempre:basta guardare il fisico del Michele di oggi e quello di ieri per rendersi conto che ora sarebbe più felice.”Mie intuizioni”(BAT)DamyEku
1. depaoli.fabrizio@libero.it il 21 gennaio 2013 alle 16:21:
e’ quello che si faceva anche negli anni del boom.. la controprova? la situazione attuale aaaaa che pacchia ee??
Random 64, vorrei averti come dipendente visto che ami lavorare per niente.
Svalutare= lavorare per niente. E non confonderti, non vuol dire decidere autonomamente di abbassare il prezzo di un prodotto per stare sul mercato. Esattamente come lavorare per mantenere lo stato: lavori per niente.
Un saluto .
Ieri a Padova ho ascoltato il Prof. Zingales di “fermare il declino” che nel suo intervento ha spaziato dall’Euro al debito pubblico, alle pensioni, al default, ecc.: mi ha convinto in pieno con la sua competenza, comprensibilità e precisione
E il Financial Time si avvede solo ora che Monti e i “suoi” tecnici sono una banda di liberisti ignoranti e, pertanto, pericolosi; e per sovrapprezzo in malafede?
Che faceva FT quando Monti sfornava tasse e cambiava (in peggio) i connotati del Paese, per mostrarsi obbediente “a chi di dovere”?
Ora mi attendo una risposta al giornale britannico carica di indignazione, a firma di Napolitano, Casini, Letta, Fini; e, perché no?, di tutti coloro che in Parlamento hanno votato ben cinquanta e passa decreti legge a danno del popolo pagante.
Buona serata.
LordBB il 21 gennaio 2013 alle 15:04:
oooo e bravo Lord! concordo in pieno, ps per meno stato per tutti, non e’ che l’Italia si chiude ci mancherebbe si vuole avere maggior manovra di intervento e di mercato senza intermediari superstati tipo Ue possiamo ancora produrre roba di alta qualita’ a prezzi nostri, e possiamo poter svalutare, ma diamine senza sprechi e pappatoie statali(questo si) in tutta liberta’ economica
scusate gli errori di dgt scrivo con il palmare in bus
dimenticavo:
spiengo l’Italia da un economia agircola (terreni) e turismo (alberghi/immobili) gli asset li detengono i le aziende coprorate/fondi di investimenti la forza lavoro (italiana, emmigrati) mettono con il loro lavoro a reddito questi asset/ricchezza detenuta dagli stranieri.
Vi paice questo scenario? No! Allora ringraziate Monti.
Vi piace questo scnerario? Si! Allora votate Monti.
Gli Italiani e i loro comportamenti finanziari conservatori danno fastidio al sistema finanziario, molto fastidio. Perche’ come e’ rissaputo gli Italiani investono in beni rifugio, asset reali (immobili, terreni) e qualcosina in asset finanziari (bond/obbligazioni)…i sistemi finanziari (governati da banche centrali) crescono e prendono potere solo se i comportamenti finanziari sono rivolti ad allocare i risparmi in asset finanziari (stock, bond derivates) …gli Italiani non gli frega niente.
Per prendere il controllo di un paese, che non e’ ha una economia finanziaria sviluppata, bisogna distruggere i patrimoni legati ad asset reali, per spingere investimenti ad asset finanziari.
Bisogna aggiungere se i comportamenti finanzairi fossero guidati da un consapevolezza e culutra finanziaria avrebbe un senso, una ragione di essere, ma spingere un popolo, forzare un popolo ad forme di investimento rischiose senza una cultura finanziaria, mi sembra una forma di schiavitu’ raffinata e subdola.
Sarebbe il caso di comprendere che il ssitema finanziario dovrebbe sostenere l’economia reale, e non distruggerla. Diciamo che una volta gli Italiani erano ricchi sapete perche?
Ve lo spiego io, seguivano questo strategia:
lavoro–> risparmio–>beni rifugio (immobili, terreni, brevetti)–>bond–>azioni
una strategia che crea ricchezza indivuduale me rende difficile per le imprese a finanziarsi in borsa o con le emissioni di bond.
oggi invece vogliono questo, anzi obbligano a questo:
lavoro–>risparmio (per chi riesce)–>azioni/bond
in questo modo il processo di risparmio con moneta elettrnica/sistema bancario e acquisto di azioni/bond sono sotto il controllo della economia finanziaria, praticamente il processo di costruzione della ricchezza e’ in mano al sistema finanziario. Mentre quest’utlimo co fondi di investimento/corprate fanno razzia di asset reali/beni rifugio ad esempio la timebrland investe in land/foresste http://www.tirllc.com/invest.php
oppure in aziende tecnologiche/industriali che hanno brevetti (e non come la maggior parte delle aziende italiane che erano e sono commerciali/aritigianali) ad esempio gurdate il portafolio di investimento della azienda di bill gates http://en.wikipedia.org/wiki/Cascade_Investment
Meditate, meditate
2. meno stato per tutti il 21 gennaio 2013 alle 14:34: ps ti risponde il 64 non il 63
e va be concordo sull’insieme, ma non sulla visione generale, se io vivo qui qui presente in una realta’ sociale, e non sono un “cittadino del mondo” ne personalmente mi frega di esserlo anzi io odio viaggiare anche se l’ho fatto spesso, ne mi frega dell europa e dei suoi paesi men che meno di quegli effluvi malsani chiamati rumania o bulgaria o moldavia o albania..o la cultura del tamburo o dei maometti, ma voglio continuare a vivere( ce lo stanno rendendo difficile lo ammetto..) in questo casso di realta’ da cittadino libero e pensare esattamente come hai esposto qui e qui solo per quel che riguarda andassero a mori tutti ammazzati,
sta di fatto che un bel giorno dopo decenni gli inelligentoni di turno si svegliano e in quattro e quatrotto in 10 anni fanno entrare caterve di “risorse” umane, ci fanno entrare nel beato mondo globale tramite sta ciofeca truffaldina dell’Ue(cosi come e’ fatta) e ci danno una moneta alle LORO condizioni che i campioni dei nipotini di stalin accolgono a braccia aperte (faciendo ovviamente i gay col culo degli altri..) gli altri saremmo “noi”.. in questa schifosissima prova non si e’ contrattato minimamente il nostro interesse, no, noi siamo i “coglioni” europeisti i “cittadini del mondo”.. gli “aperti” e ci hanno fottuto, gli altri i Tedeschi i Francesi (che hanno gatte da pelare, eccome se ce le hanno..) di essere “cittadini del mondo” se ne fregano alla grande guarda che ci sono ditte che grazie ai “cittadini del mondo” denoantri hanno chiuso i battenti, quale sia questa meravigliosa economia globale e’ ancora da chiarire ma sopratutto se non si mettono regole certe a tutti i paesi e’ tutta una bufala a nostre spese
random64
. depaoli.fabrizio@libero.it il 21 gennaio 2013 alle 14:04:
si ma era un’esempio di quello che rimane un dibattito aperto, anche esponenti alti esponenti dell’economia hanno preso coscenza che nel contesto del nostro disagio centra la Ue e l’euro (non certo gli unici ) ma i detonatori di cariche esplosive messe certamente nel passato, come lo spreco della pubblica amministrazione, dagli albori ai giorni nostri l’ISTITUZIONE DI QUELLE FOGNE CHE SONO LE REGIONI NEL 70 lo spreco di uno stato fondamentalmente SOCIALISTA, che ci sia “arcore” o in nipotini di Stalin..gli stessi cogliotteri a matrice socialista essendosi venduti al miglior offerente le terga(come loro solito) hanno visto bene di mandare i loro “campioni” a contrattare le risorse dei CITTADINI(non le loro) con la Germania assettata di money per le sue fisse unificatrici, mantenendo lo stato socialista coi suoi sprechi, ma ovv stavolta nutrendolo con la caccia alle streghe (fiscale) accoppando cio’ che portava benessere cioe il lavoro nero(anche questo funzionale non facciamo gli ipocriti) e l’economia sommersa e tollerata proprio dalla politica passata(molto piu intelligente) in quanto privati non supportati dalle difese sociali e dal fisso salariale, pertanto i pronipotini di stalin degenerati distruggendo per imput tedesco la dorsale economica tipica dell’Italia. e depredando le proprieta’ immobiliari con tassi assurdi e gabelle espropriative potevano cosi farsi belli agli occhi dei loro padroni Ue con un risanamento affamatore e distruttore della nostra economia, IL TUTTO UE O NON UE MONDIALISMO O NO ECONOMIA MONDIALE O NO lasciando inalterata la bestia apparato statale e sue cellule da nutrire a ufa (statali)
@random63.
ti ricopio un testo che ho scritto non piu tardi di ieri sul blog di Filippi. tema: l’austerità.
magari ti fa meglio capire quello che è il mio pensiero.
ecco il pezo:
meno stato per tutti il 20 gennaio 2013 alle 19:01:
austerità… una fallacia assurda.
cosa si intende per austerità?
io personalmente, quando parlo di austerità intendo la soppressione di costi inutili e dannosi per me stesso in quanto tali costi potrebbero in futuro mettermi in una situazione da non poter poi piu nemmeno permettermi di spendere i soldi per il mio sostentamento. quindi meglio spendere meno oggi o morire di fame domani?
questa è l’austerità. problema, quando l’austerità la pratica il privato cittadino, comporta per forza una diminuzione di consumi, ergo una contrazione del mercato.
ma facciamo un passo indietro.
perche devo essere austero ora? evidentemente sono stato troppo spendaccione prima, quindi ora consumo meno perche ho consumato troppo in passato. dove sta il problema della diminuzione di consumi? avendo consumato piu di quanto potevo permettermi in passato, ho fatto si che anche il mercato producesse piu di quello che serviva, di conseguenza ora la mia diminuzione di consumi fa si che pure il mercato si corregga e ritorni ad un livello di produzione come si dice in gergo “sostenibile”. ma come mai in passato ho speso di piu di quello che potevo permettermi? chi mi ha dato i soldi? ed ecco che qui casca il primo asino (eh si, cari miei, ce ne sono due di asini stavolta che cadranno). qualcuno, evidemtemente seguendo teorie economiche sbagliate, ha pensato che se mi presta soldi per consumare a basso prezzo (bassi interessi quindi) io sarei stato incentivato a consumare di piu. questo fa si che si creino le cosidette bolle economiche o speculative, non fa tanta diferenza. ma chi mi può prestare i soldi a basso costo? ovvio, chi controlla i soldi stessi ovvero i vari governi con le varie banche centrali, (per gli antieuropeisti, la BCE fa la stessa cosa che faceva la banca d’italia, solo che, purtroppo per il vostro campanilismo, la BCE lo fa per tutta europa). quindi le bolle economiche da chi sono causate in definitiva? proprio dagli stati e dalle loro banche centrali, nel tentativo di pianificare una cosa che non si può pianificare e cioè l’economia. veniamo ora agli stati stessi.
se uno stato si comportasse come un “buon padre di famiglia”, e praticasse l’austerità, cosa dovrebbe fare? è evidente che andrebbe a diminuire i suoi costi, tagliando i costi inutili, e risparmiando soldi. proprio come avrei fatto io nell’esempio iniziale di questo post. ma qui casca il secondo asino. lo stato ha effettivamente diminuito i suoi costi? no, assolutamente, anzi li ha aumentati continuamente.
ma allora dove sta l’austerità che ci fa cosi male? altra risposta semplice, per lo stato, l’austerità non equivale ad abbassare le proprie spese, ma semplicemente equivale a far pagare le proprie spese agli altri. voi la chiamate austerità questa? io no. ci stanno piu spese? facciamo pagare di piu agli altri. questa è l’austerità praticata da tutti gli stati, in germania in modo meno pesante, negli USA in modo mediamente pesante, in italia in modo pesantissimo. è austerità? o è semplicemente un bel “incularsi il prossimo”??? (scusate la parolaccia).
quindi riassumiamo: 80 anni di politiche keynesiano, hanno portato gli stati a spendere soldi a vanvera con la scusa della pianificazione economica, ma in realtà i soldi erano spesi per garantirsi l’unico vero valore su cui conta ogni politico, e cioè il voto di qualcuno.
queste politiche idiote hanno fatto si che ciclicamente venissero invogliate le persone a spendere di piu di quello che potevano permettersi, attuando alla bisogna politiche monetarie piu o meno espansive.
quando il mercato cominciava a dare segni di cedimento alle storture causate da queste spese folli (che però ricordiamo portavano montagne di voti), si aveva la crisi, ed allora ci hanno raccontato di volta in volta che la colpa era della guerra, della ricostruzione, del 68, delle BR, del petrolio, della guerra fredda, della finanza, dei bond, dello spread, del debito sovrano ed ultimamente della sovranità monetaria, mancano solo gli ufo, ma gia ne parlano sia in russia che il buon vekkio rintronato de Krugman…
problema, è proprio la sovranità monetaria lasciata in mano a degli inetti che ha dato loro la possibilità di creare tutto questo.
a questo punto la gente ha cominciato a dire: dobbiamo essere piu austeri perche stiamo sprecando troppo. bene. problema: se tu personalmente sei piu austero, nessuno ti dice nulla. ma se uno stato comincia veramente a essere austero, sorge un grossissimo problema: si perdono voti. perchè? perche i voti della stragrande maggioranza dei politici di tutti gli stati non sono voti sugli “ideali” ma sono voti ampiamente comperati. mi direte: ma non è legale comerare voti. no non è legale, ma se io ho avuto il mio bel posto di lavoro nello stato, come posso votare un politico che poi vuole licenziarmi? e sopratutto, chi è il politico folle che prenderebbe un simile provvedimento magari economicamente irreprensibile, ma “moralmente” cosi odioso? (non voglio entrare in merito alla questione morale che in itaGLIa sarebbe piu giusto chiamare “azzardo morale” in quanto di morale da una parte all’altra non ce ne sta proprio nemmeno una briciola). risposta: nessun politico licenzierà mai nessun dipendente statale. nessun politico chiuderà mai nessun ente statale, nessun politico farà mai nulla di nulla di questo, perche sarebbe un suicidio politico.
ma allora dove sta l’austerità???
non esiste.
ora la domanda finale: visto e dimostrato che l’austerità non esite, quanto false sono tutte le persone che danno la colpa dell’attuale crisi all’austerità stessa, partendo proprio dai soloni che comandano l’fmi per finire coi soloni de casa nostra? ci stanno a raccontare una balla enorme, e noi li ascoltiamo e gli diamo pure ragione???? omg.. quanti sempliciotti ci sono al mondo allora?? o forse sarebbe piu giusto dire: quanta gente ci sta che parla di cose di cui non sa niente in quanto non sa nemmeno leggere un bilancio dello stato (pubblico quindi facilmente reperibile sul web) e controllare veramente se le spese sono diminuite negli ultimi anni???
a chi vogliono raccontarla sta balla dell’austerità???
chi gli crede?
gli credono in molti? allora è giusto che questi molti paghino di tasca loro le cazzate che fanno gli altri. ma in questo caso mi chiedo: perche devo pagarle io le loro cazzate?
voglio una legge che mi dia la possibilità di autodeterminarmi individualmente.
io non faccio piu parte di questo “stato”, e nemmeno dell’europa. sono un uomo indipendente e non seguo le leggi di nessuno stato, solo le mie.
io non uso servizi statali, ergo non li voglio pagare. quando li uso li pago e nessuno ha nulla da ridire. io non uccido e non rubo. come si dice in gergo, mi voglio solo fare i cazzi miei.
ciauz
Monti e’ in crisi perche’ e’ diventato Comunista, anzi, Catto-Comunista.
Combinazione micidiale!
Cristina Agnello il 21 gennaio 2013 alle 00:56:
IL PARAGONE – Il commento si conclude paragonando Monti a Heinrich Bruning, cancelliere tedesco dal 1930 al 1932, definito esponente di un establishment che non vedeva alternative all’austerità. Il quotidiano non lo dice, ma subito dopo arrivarono Hitler e il nazismo.
Gli inglesi si che sono intelligenti,sanno che non devono parlare di Hitler ,Mussolini,ecc.ecc.,perchè con le dittature(imposte agli altri) ci guadagnano tantissimo,a loro basta che i popoli arrivino alla fame, quando il popolo è disperato aspetta sempre un messia salvatore pronto a risollevare i popoli dalle crisi.
Se il quotidiano avesse detto che dopo l’austerità arrivò Hitler (anche Mussolini e Lenin),i popoli potrebbero pensare che l’Inghilterra non aspetti altro se non l’avvento de messia.
Capire la Crisi…
la crisi c’e’ quando si deve scegliere, quando si hanno almento 2 opzioni, almeno 2 strade, 2 soluzioni…
L’Italia non e’ in crisi, e schiava della “Crisi” e dei Poteri forti.
Hanno introdotto l’IMU per distruggere la famiglia Italiana e i loro patrimonio, hanno aumentato le tasse per distruggere le aziende italiane, le banche non fanno credito anche se sono piene di liquidita’.
Tutto questo non e’ crisi, ma sono gli effetti din una contrazione economica, guidata dai poteri forti.
Forse c’e’ poco da capire la crisi, ma c’e’ da capire perche’ gli Italiani, e poi l’Italia, sono schiavi della “crisi”.
Dal punto di vista sistemico, conosco le regole del gioco e comprendo, come voi tutti, dove stanno portando l’Italia…ad un economia agricola e del turismo di massa….pero’ la deciso qualcuno, non l’hanno deciso gli Italiani!
Forse sarebbe l’ora che i giovani Italiani liberali inziano a fare sentire la loro “voce”.
Attenzione alla Chiesa e ai suoi messaggi, sarebbe il caso di chiudersi le orecchie e aprire gli occhi.
Saluti
gentile dott. foa,
segnalo a lei e ai suoi lettori che un giornalista italiano, paolo barnard, spiega da anni – sul suo blog, e ancora tramite rarissime apparizioni in tv e ancora organizzando incontri pubblici con economisti di una scuola economica chiamata MMT (modern money theory)- quali siano le cause della crisi e come poterne uscire.
inoltre, vorrei esprimere il mio augurio rispetto a un cessare il fuoco dei pregiudizi su “comunisti” e “gente di destra”. i comunisti non ci sono più, come si può ben notare guardando ai contenuti di chi si dice loro erede. e anche se il mio cuore “batte a sinistra”, fisiologicamente, è il momento di guardarci negli occhi e dirci che siamo tutti cittadini italiani.
con i migliori saluti,
laura
Al avendo il paese di “pulcinella” una magistratura da terzo e quarto mondo una delle peggiori del mondo e’ praticamente spazzatura, ed essendo la filiera del “controllo” da captaz ai piedi pura cialtronaggine, non ci si puo’ meravigliare, vogliamo parlare dei “media” vogliamo anche parlare perche’ gente spazzatura stile corona assurge ruolo di “eroino”del nulla?
Random 64, l’articolo di Paolo Savona non entra nel merito della questione monetaria, piuttosto sul fatto che la democrazia intesa come strumento di decisione della gente viene bypassata e ignorata.
Quando parla di “rivoluzione monetaria”, riferito al passaggio all’euro, non mi sembra una definizione appropriata. Si è passati da una moneta fiat lira ad una moneta fiat euro. Si è cercato di rafforzare la stabilità e il valore della moneta, ma da qui a parlare di rivoluzione ce ne passa.
La cosa difficile e che può apparire faticosa da fare, è passare ad una moneta reale o, come la chiama meno stato per tutti, fissa.
Difficile perché ipotizzando che lo facesse il nostro stato socialista, non potrebbe più godere del sostegno della truffa bancaria e per sostentarsi a questi livelli dovrebbe per forza di cose far leva sulla pressione fiscale (il rischio di ribellione è già altissimo ora, figuriamoci dopo).
Faticoso perché nell’immediato avremmo la percezione di essere diventati poveri.
Si innescherebbe però il crollo del castello di carte, e solo a crollo completato si potrebbe fare un reale bilancio tra chi è ricco e chi è povero.
Es. Se io ho 8 e tu hai 10, tu sei più ricco, se io passo ad una moneta reale, ho solo più 4 e tu ancora 10 perché il castello di carte deve completare il crollo. A crollo avvenuto io ho sempre 4 ma tu potresti passare a 3. Io divento più ricco perché tu sei diventato povero.
A crollo avvenuto chi diventa povero di sicuro sono le banche. Potrebbe sembrare un tagliarsi le palle per fare un dispetto alla moglie, ma non è affatto così: ci si riappropria semplicemente della nostra ricchezza reale, quella che deriva dall’economia produttiva e dopo, nostra moglie, sarà ancora più contenta delle nostre performance.
Capisco bene che sia più facile a dirsi che a farsi, ma non ci sono alternative.
Qualsiasi altra alternativa porterà ad una più o meno lenta agonia e nel frattempo verrà depredata ulteriore ricchezza reale dove ancora esiste.
Un saluto .
FABRIZIO CORONA E LO “ZIO MICHELE” DI AVETRANA
Giustamente un forumista faceva notare che solo in un paese di pulcinella come l’Italia può succedere che venga emesso un mandato di cattura internazionale per uno come Corona, per un reato che oltre tutto era inesistente (si era fatto dare soldi da Trezeguet per non pubblicare foto di lui che cornificava la moglie), mentre per il viscido assassino di Sara Scazzi, “zio Michele” di Avetrana (che continua a dire di averla uccisa), si riservano onori e interviste, un verme schifoso.
Fausto, 21 gennaio 2013 alle 10:31
purtroppo le cose stanno come tu dici: “Se la classe politica italiana non darà segnali chiari di voler proseguire l’opera iniziata da Monti & co., ci saranno “spostamenti di flussi” ancora più significativi, con ovvie conseguenze sullo spread e gli investimenti finanziari esteri su asset italiani.” Insomma, un’Italietta da terzo mondo, magari colonia della Germania e della Francia, divisa al 50%.
Secondo logica, quando un edificio è pericolante, o comincia a rovinare, il primo intervento consiste nel puntellarlo, solo successivamente si provvede al ripristino e per ultimo alle rifiniture.
Con la politica del rigore l’Italia sta rovinando e non possiamo aspettare che diventi un mucchio di macerie per far piacere all’UE.
Lei non ha capito molto di economia.
Capire davvero la crisi ? E’ come se sotto un bombardamento nemico, ne venisse fuori uno con “capire davvero la guerra”.
Le ragioni della crisi non sono facilmente identificabili e qualora lo siano l’economia non si presta ad un esperimento che si può ripetere in laboratorio al fine di conoscere il fattore chiave. Pensi che dopo decenni, gli studiosi economisti, non sono ancora unanimi sulle ragioni della crisi del ’29. Ciascuno, condizionato dalla sua ideologia ha la sua spiegazione.
Ne vuole alcune :
1. Accentramento della ricchezza in mano a una percentuale sempre minore di soggetti economici.
2. Decentramento del lavoro nei paesi dove gli “schiavi” vengono sfruttati per pochi euro al mese. Ciò determina la disoccupazione di masse di operai (leggasi quelli avanti con l’età) nei paesi europei (sopratutto Italia in cui hanno sempre puntato sulla svalutazione e il basso costo della mano d’opera), che non possono venire riconvertiti ad altre attività e qualora si possa ciò impiega anni (un operaio di 55 anni dell’Ilva lo fa diventare commercialista ?)
3. Argomento banche. Qui i discorsi si sprecano, per alcuni : basti pensare che chi comanda le nazioni non sono i governi ma chi comanda i governi. Se vede un film-documentario di M.Morre “Capitalism : a love story” lo capisce. Poi potrà sempre dire che è la sua verità. La storia del “se la casa del tuo vicino brucia, non ti chiedere chi è ma aiutalo a spegnere l’incendio” va bene, ma poi gli mando il conto !
4. Sprechi, ruberie e assunzioni di massa per fini elettorali hanno determinato un debito pubblico di oltre 2.000 miliardi di debito. E non mi si venga a dire che sono serviti per la ricostruzione del paese o per offrire servizi alla popolazione. La Germania ha un debito superiore al nostro ma ha ricostruito la ex DDR con servizi a 5 stelle, provi a fare un giro nel meridione per il raffronto e poi continuiamo il discorso.
5. Una nazione in cui il 70% che crea ricchezza (si chiama PIL) sono le piccole aziende di privati abbandonati dallo stato che si dedica alle grandi industrie che vivono di cassa integrazione, lo stato esige da loro una imposizione fiscale di oltre il 65% (la media del 45% è quella del pollo di Trilussa), in cui la burocrazia ci mette del suo perchè vuole controllare o ci mette Equitalia.
L’elenco potrebbe proseguire : ogni scuola di pensiero economico ha le sue ragioni e le sue ricette e i politici si fanno in quattro per applicarle con un’assunzione a vita come “onorevole”.
P.S. come sempre non pubblicherà l’intervento.
no perchè qui si parla di “cazzate”…
http://www.fulm.org/articoli/economia/paolo-savona-foglio-urge-italia-piano-uscita-ordinata-dall-euro
depaoli.fabrizio@libero.it il 21 gennaio 2013 alle 11:00:
appunto oltre al pappostato nazionale, che facciamo? aggiungiamo un superpappostato sopraordinato la Ue..con le stesse prebende e sprechi all’ennesima potenza che da pure ordini e certificazioni, oltre che alibi al pappostato preordinato per recuperare il debito con denaro “facile” con la predazione delle proprietà dei redditi(polizia fiscale..stile stasi paratecnologica)ammazzando così la piccola media imprenditoria grande forza Nazionale..CHE NON PIACEVA AI CRUCCHI, ,guarda caso, e predando proprio la forza economica stabile del paese cioè il mattone..che guarda caso NON E FENOMENO CRUCCO e che ci faceva guarda caso tra i più robusti in ambito proprietario(cittadini) in europa!
Un’esempio di “numeri e fatti” cui alludevo nel mio post precedente:
http://www.rischiocalcolato.it/2013/01/linferno-italiano-crollano-ordini-6-7-e-fatturato-5-4-dellindustria-me-che-vi-aspettavate-biscotti.html
Un saluto .
meno stato per tutti il 20 gennaio 2013 alle 23:13:
ma la ue secondo te cosa è se non un superstato? che comanda sottostati i quali non solo hanno matenuto le loro prebende sprecone per i loro pappoassistiti, ma si fanno ora parare il culo dalla Ue..utilizzando ancora di più metodi da stasi e stato di polizia tributaria per assicurare sempre più linfa alle loro “cellule” e in Italia questo ovv lo vediamo all’ennesima potenza..ergo dio ce ne scampi dal superstato, tra l’altro voluto da quattro “intellettuali” che hanno capito che il parere popolare, ormai è un’optional, tu hai una visione che chiamo “naturalistica” del mercato, cioè tutto si “aggiusta”, tutto ha le sue dinamiche naturali..balle, i mercati sono retti da gruppi e sottogruppi di potere, che predispongono dinamiche a lungo termine e influenzano la “natura” dello stesso, non esistono, zebre, o giraffe, o uragani..ma “starnuti” ben indirizzati che provocano “uragani dall’altra parte, cosa sono i titoli tossici, i derivati, il denaro virtuale sempre più svincolato, dal bene fisico, il globalismo attuale è una truffa un pallone gonfiato accellerato con “anabolizzanti”..finanziari, la Ue la Ue è un blob la cui “mission” è un mistero..visto che è permeabile al globalismo Baro di paesi che non hanno regole, la Ue ha messo regole, lacci e lacciuoli da superstato ai suoi cittadini e ci fà inondare da prodotti di bassississima qualità che hanno ammazzato i nostri terzisti, ma che cazzo di roba è questa? questo è il libero mercato? lo “stato” sta facendo proprio questo stà ammazzando i suoi cittadini, ci strangola col globalismo, ci ammazza di tasse per le “sue” cellule..vogliono questo globalismo, nonostante sia preparato, mi sembri ingenuo, le dinamiche non sono “naturali” allo stato attuale sono portate alla predazione, perchè? perchè pur mantenendo per quanto riguarda l’Italia lo stato parassita, ergo il pappostato si nutre grazie alla polizia tributaria di “evasione” e strozzinaggio fiscale, dall’altra ha sposato guarda caso la filosofia Ue globalista, e ci fà bellemente invadere da tutto il ciarpame del globo terracqueo(con immunità statali ben evidenti, vedi comunità cinese, tapettari, indiani e affini)e da “bisognosi” del nostro stato sociale..questo è mercato? è globalismo? questo è robaccia preordinata, programmata è omicidio economico allo stato puro, è siamo il vitello grasso da imolare, ma quali vantaggi..?? per quelle quattro sedi benetton o Fiat in marakesh, India, o Romania?? ma ai cittadini che gliene fotte delle scuole economiste, io sono un privato e lavoro nel privato e da quando c’è sto cazzo di euro e ci si è “aperti” allo tsunami del globalismo è sempre peggio, tu dove vivi? in questo blog da qualche anno tu sei novizio a quanto pare..parliamo e dissertiamo dei “colpevoli di questo stato di cose…il tuo punto di vista, è già stato accantonato qui(scusami) è la visione(a parte lo ripeto la questione dello stato ladro) che ci ammazzerà e che è stata con scarsissimi risultati portata dall’establishiment fino adesso, abbiamo portato dati, nomi, cognomi, descritto dinamiche, organizzazioni, mission, pareri di noti economisti, che portano a dire che siamo in un treno sucida che ci schianterà a breve contro un muro, uscita dall’euro?? ma com’è che siamo, guarda caso a crescita zero proprio dall’entrata dell’euro? ma le dinamiche truffa dell’entrata dell’Italia? i soldi che la germania ha rubato tramite questa entrata..per i suoi debiti? stiamo parlando di paesi “virtuosi”?? la germania?? balle!(solida economia) ma è piena di debito..non tirarmi in ballo la storia della germania “virtuosa”..non siamo allocchi, qui non c’è nessun allocco, parti da questo presupposto..ciao
@JackTheLeopard il 21 gennaio 2013 alle 08:55:
Che la cosa non mi ricuarda?
La cornice europea e il finto dibattito elettorale
…..
Un’intervista a Olli Rehn e le dichiarazioni di Draghi disegnano i confini entro cui il prossimo governo potrà giostrarsi: spazio zero.
Non si poteva essere più “tecnici” di così, né più chiari. Se la classe politica italiana non darà segnali chiari di voler proseguire l’opera iniziata da Monti & co., ci saranno “spostamenti di flussi” ancora più significativi, con ovvie conseguenze sullo spread e gli investimenti finanziari esteri su asset italiani. Una mezza verità, che guarda solo ai capitali euro-statunitensi, perché quelli cinesi e arabo-petroliferi sono in questo momento molto attivi nella ricerca di ghiotte possibilità di acquisizione di “asset” del Belpaese.
Ma comunque un richiamo all’ordine piuttosto perentorio (del resto la “lettera d’agosto” 2011 l’aveva firmata proprio lui, iniseme a Trichet, anche se non era ancora presidente della Bce).
Olli Rehn, invece, è decisamente più “politico” e definitivo. Finlandese, commissario all’economia dentro la Commissione Ue, esponente del “rigorismo” meno flessibile e più dogmatico, la dece senza mezzi termini, usando quasi le nostre stesse parole scritte al momento de “l’invasione” della Troika. “Qualunque sia il governo che uscirà dalle urne è essenziale che l’Italia resti sul cammino riformista, in linea con gli impegni europei che hanno già rafforzato la fiducia globale nell’economia e nelle politiche del paese”.
Inutile spiegare che la “fiducia globale” altro non è che la ritrovata certezza nell’”obbedienza” italiana ai diktat provenienti dalla Troika, o che il prezzo pagato dalla popolazione sia sproporzionato rispetto all’obiettivo. Quel che a Rehn – e alla Troika – interessa dire è che “avete la strada segnata”, non esiste alcuna possibilità che un governo faccia qualcosa di diverso da quel che vi abbiamo prescritto. Potere giocare (Bersani, Berlusconi, Casini, Vendola, ecc) a chi fa un po’ più il destro o sinistro, ma “il programma” da mettere in atto ve lo abbiamo scritto noi, nelle pagine dell’Agenda Monti”, e dovete solo obbedire. Ogni ipotesi fare altro è bestemmia pura e avrebbe conseguenze funeste.
Una dittatura senza spazi di contrattazione (gli “aggiustamenti” sono sempre possibili, ma si tratterà di sfumature). Per la “ripresa”, concede, si dovrà aspettare l’inizio dell’anno prossimo (una carota da sventolare serve sempre, tipo un po’ di “luce in fondo al tunnel”).
Insomma: non vi appassionate troppo al gioco elettorale, perché chiunque vinca vincerà un posto da esecutore obbediente.
tempo..
http://www.contropiano.org/it/news-politica/item/13941-la-cornice-europea-e-il-finto-dibattito-elettorale
Saluti
Fausto
JackTheLeopard il 21 gennaio 2013 alle 08:55:
A proposito …..
Dell’Utri rinuncia: non farò il capro espiatorio
Ora non serve più a niente perché in caso di condanna definitiva non c’è scudo che tenga, nemmeno quello parlamentare. Poi: vittoria improbabile.
redazione
domenica 20 gennaio 2013 11:39
“Finisce qui, ritiro la mia candidatura”. Marcello Dell’Utri fa un passo indietro e decide di non fare parte della nuova tornata elettorale. Lo annuncia in un’intervitsa, rivelando che ”Silvio continua a dirmi che possiamo trovare una soluzione, che c’è tempo fino a lunedì sera. Ma ho deciso: non mi presento alle elezioni. Ci ho riflettuto bene – dice – il Pdl sta salendo nei sondaggi, la vittoria non è impossibile, ma è improbabile. Non voglio fare da capro espiatorio, non voglio che si dica: ‘Abbiamo perso per colpa di Dell’Utri’ “.
Dell’Utri motiva così la sua scelta: ”siamo al capolinea. Se non fossi stato in Parlamento, è vero, sarei già finito in galera. Ma ora non serve più a niente” perché in caso di condanna definitiva ”non c’è scudo che tenga, nemmeno quello parlamentare”.
”Io comunque – aggiunge Dell’Utri – sono ottimista, spero che i giudici capiscano che quelle accuse non esistono” e in ogni caso ”sono abituato a cose forti, non ho paura”. ”Il mio – conclude – è un gesto di amicizia. Certo che non mi conviene, ma dopotutto, ripeto, la storia è arrivata alla fine. E’ il momento di chiudere. La mia candidatura non serve più a nessuno. Nemmeno a me”.
http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=38727&typeb=0&Dell-Utri-rinuncia-non-faro-il-capro-espiatorio
@JackTheLeopard
Se non riesci più a trattenerti, corri subito al cesso
Scusate, ma non mi trattengo più.
Cosa ne pensano, i lettori di questo forum, della volontà di Berlusconi di ripulire le liste del Pdl?
P.S, naturalmente una volta compreso ciò si arriverà automaticamente a capire che il sistema keynesiano insieme alla moneta fiat, vanno buttati definitivamente nel cesso.
Meno stato per tutti, complimenti per l’esposizione.
La cosa più difficile da “digerire” è proprio il fatto che non ci sono “bacchette magiche”. Ormai siamo a fine corsa, Cominciamo solo ora a renderci conto della portata del disastro perché veniamo toccati direttamente dai numeri e dai fatti più che dalle illusioni. Ma non ne comprendiamo il perché.
Per questo motivo insisto sempre sul pensare al “dopo”, a collasso avvenuto che senso avrebbe ricominciare sulla stessa strada? Mi rivolgo in particolare a chi ha dei figli ed in qualche modo ci tiene al loro futuro.
Meno stato per tutti, la cosa che forse è più difficile da comprendere, oltre al concetto di moneta, è che i cicli boom e bust dell’attuale sistema keynesiano richiedono molto tempo, si dilatano nell’arco di generazioni, succede quindi che quando siamo in presenza di boom lo diamo per scontato, ci sembra normale anzi, attribuiamo addirittura il merito a noi stessi, poi, come succede ora che invece siamo prossimi al collasso, non riusciamo a capacitarci e ci sembra incredibile. L’uomo tende a fare bilanci nel breve periodo, invece in questo caso il bilancio va fatto nel lunghissimo periodo per poterne comprendere bene il funzionamento.
Data la tua capacità di esposizione e la tua preparazione, ti chiederei di spiegare ciò perché lo ritengo molto importante per tutti, al fine di comprendere bene il funzionamento del meccanismo.
Un saluto .
Tel chi l’amicone dei sinistrati italiani: il Financial Times.
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Il Financial Times attacca Mario Monti su tutta la linea. In un commento firmato da Wolfgang Munchau dal titolo «Monti is not the right man to lead Italy» («Non è l’uomo adatto a guidare l’Italia», ndr) che ricorda da vicino l’«Unfit to lead Italy» dell’Economist del 2001 rivolto a Silvio Berlusconi, il premier italiano viene giudicato come «incapace di tener testa alla Merkel» e il suo operato caratterizzato da «promesse di riforme poi sfociate in un rialzo delle tasse».
DA TECNICO A POLITICO – Il Ft sembra non concedere sconti a Monti: «si è presentato a capo di un governo tecnico ma si è dimostrato un politico navigato». Non solo: secondo il giornale inglese il professore della Bocconi ha sempre detto di aver salvato l’Italia dalla catastrofe finanziaria e dal suo predecessore Silvio Berlusconi, ma «la maggior parte degli italiani sa che questo compito è stato svolto da Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea».
IL FARO SULL’EURO – Tra le critiche più dure mosse a nostro premier, Munchau pone l’accento sul suo allineamento con la cancelliera tedesco che da sempre spinge per evitare la creazione di una banca europea forte e capace di fornire le garanzie necessarie per la stabilità della moneta unica.
VERSO IL VOTO – Il giornale inglese guarda anche al quadro politico, non facile, che si muove intorno a Monti. A sinistra c’è un Bersani che esita sulle riforme di cui l’Italia ha bisogno, mentre a destra cresce, e preoccupa, il consenso degli italiani verso l’alleanza Berlusconi-Lega che potrebbe essere un ulteriore freno alle riforme
IL PARAGONE – Il commento si conclude paragonando Monti a Heinrich Bruning, cancelliere tedesco dal 1930 al 1932, definito esponente di un establishment che non vedeva alternative all’austerità. Il quotidiano non lo dice, ma subito dopo arrivarono Hitler e il nazismo.
@random63
cosa centra se io sono o non sono europeista?
ma ho capito bene dove vuoi andare a parare, l’ho capito benissimo. per questo ti ho chiesto cosa tu intendi per sovranità monetaria e a cosa serve.
la tua visione è la classica visione campanilistica di tutte le persone che hanno un certo senso di “nazionalismo” dentro di se.
ovvero il ragionamento tipico del nazionalista è: “ci riprendiamo la nostra banca, ci stampiamo i nostri soldi, alla bisogna svalutiamo la nostra moneta e diventiamo competitivi perche cosi i nostri prezzi saranno piu bassi.”
peccato che queto ragionamento è totalmente sbagliato dal punto di vista economico.
il mercato non è la piazzetta del paese dove ci stanno le bancarelle… il “mercato” è la somma di tutte le interazioni umane fatte a livello globale atte a far si che ci siano degli scambi di merce per soddisfare un determinato bisogno di un individuo.
tutti gli individui hanno dei bisogni. il mercato mette semplicemente in condizione gli individui di entrare in contatto per soddisfare i propri bisogni. è globale? si
lo è sempre stato? si.
per quale motivo se non per puro nazionalismo o se preferisci campanilismo, io devo guardare solametne al mercato del mio stato? tanto vale allora che guardo a quello della mia regione, anzi no della mia provincia, anzi no a quello della mia area industriale, del mio comune, del mio quartiere, non credi? invece no, non funziona cosi. e lo sai benissimo.
nessuno stato al mondo è autosufficiente. non è possibile che lo sia. vuoi per struttura morfologica del territorio, vuoi epr indole della popolazione, vuoi per quel motivo che vuoi, ma nessuno stato è autosifficiente. perchè? perche i bisgni sono talmente tanti e talmente diversi, che non è matematicamente possibile che uno stato riesca a raggruppare in se talmente tanti produttori da soddisfare qualsiasi bisgno. sopratutto perche dovrebbe anche eliminare i produttori degli altri paesi. te mi potresti dire: in cina sono autosifficienti, e sono abbastanza tanti da farlo. si certo, ma allora perche in cina vogliono l’iphone inventato dalla apple? poi ne fanno uno identico e se lo vendono? chi se ne frega, saranno problemi loro di copiright o altro, ma in realtà al mercato che gli frega? la cosa interesante è che in cina nonostante siano 1 miliardo e passa, a nessuno è venuto in mente di progettare l’phone. e nessuno lo voleva di conseguenza. ma quando hanno scoperto che esiste, hanno iniziato a volerlo pure loro. ecco creata la domanda (e verificato l’assunto per il quale è sempre l’offerta a creare la domanda). erano autosufficienti prima? no. non lo erano. erano autarchici, ma l’autarchia impediva loro di “vedere” cosa ci stava nel resto del mondo ed eventualmente volerlo. quindi autarchia non è autosufficienza, ma è impedimento.
capisci cosa voglio dire? a che serve avere la sovranità monetaria quindi? a renderci piu competitivi? NO. serve a renderci piu poveri.
solo nel caso che la moneta sia una istituzione al di fuori di qualsiasi controllo, può far si che si sviluppi una economia forte attorno a quella moneta. l’euro è una buona idea? mmmmm risposta difficile, diciamo NI ne si ne no, ha delle potenzialità come idea di base, ma sicurametne è gestito nel peggior modo possibile. io non sto discutendo se uscire dall’euro e dall’europa, non me ne può fregare di meno ne dell’euro ne dell’europa. quello che io discuto è: nel momento in cui esci dall’euro e dall’europa, che fai? stampi lire? se non verranno accettate dal resto del mondo, ti ci puoi pulire il culo con quella carta. questo è il principio base di una moneta. è un accordo tra tutti. quando leggo cagate tipo “riappropriamoci della sovranità monetaria alla banca d’italia ed al tesoro” mi viene da ridere. perche equivale a pulirsi il culo con la merda, (sempre sotto l’aspetto meramente economico). certo fa figo dire “uno stato con sovranità monetaria va meglio” ma ne siamo sicuri??? gli usa, sono falliti nel 2008, lo sapevi? gli hanno tolto la tripla A pure le agenzie di rating che sono americane loro stesse.. uahuahuahuah
non hanno ancora crashato perche lo zio Bernanke (capo della FED) sta a stampare a manetta, ma negli ultimi tempi qualcuno comincia a non voler piu i dollari americani… e se nessuno li vuole piu, che te ne fai di tonnelalte e tonnelalte di foglietti di carta verde???
torniamo all’euro. come tutte le monete fiat ha un grosso problema, è totalmente alla mercè dei governi. voi direte: ma non è vero sono le banche.
bravi, ci sono differenze al giorno d’oggi tra governi e banche? no. anzi è un circolo chiuso ed autoreferenziale. te lo spiego?
il congresso usa spende soldi che non ha. per coprirli stampa titoli di debito che vengono comperati dalla fed, e pagati con soldi che ha stampato dal nulla. con quei soldi il governo oltre a spendere in progetti inutili ne ha girato una marea alle bache private usa che erano tutte saltate nel 2008 (vi siete gia dimenticati dell’aiutino da 750 miliardi di dollari di obama??) le banche usa sono costrette a depositare quei soldi come riserva presso la banca ceentrale (fed) la quale paga pure un interesse dell’1%. quindi: la fed stampa soldi per darli allo stato che li gira alle banche private che li girano alla fed stessa. si chiama gioco delle tre carte…
veniamo in europa: la bce per statuto non può acquistare titoli del debito pubblico degli stati appartenenti all’area euro. ovvio, sono stati differenti con caratteristiche differenti, non avrebbe senso aquisire debito pubblico direttemente in quanto agli stati piu disastrati farebbe molto piu comodo rispetto che agli altri stati. (anche se con l’operazione LTRO hanno trovato il modo per aquisire direttametne debito pubblico dei membri per monetizzarlo, ma non voglio soffermarmi in questo). dicevamo: la BCE “non puo” aquisire titoli del debito degli stati. quindi? la genialata è: obblighiamo le banche private ad aquisire tali titoli in modo che poi possano venderli alla BCE quindi non un acquisto diretto ma un acquisto indiretto consentito dallo statuto. e i soldi che incassiamo li lasciamo alla BC come riserva. quindi: gli stati emettono titoli di debito, li vendono alle banche private che li vendono alla bce che stampa soldi per pagarli e poi da una parte chiede agli stati di renderglieli e dall’altra obbliga le banche a depositarli in conto riserva (almeno la bce ha la decenza di non pagare interessi su sti conti).
altro gioco delle tre carte.
tutto questo per dirti una sola cosa: stato (ovvero la sua classe dirigente politica e burocratica) banche centrali, e banche commerciali, negli utlimi 40 anni sono diventate sostanzialemtne un tutt’uno.
quindi passare dall’euro alla lira, per te uomo della strada cosa cambia?? nulla. anzi ti va anche peggio perche dopo non ci hai piu i tedeschi e gli olandesi a limitare le cazzate del tuo governo….
qual’è la soluzione?
espropriare agli stati e quindi alle bache il potere di controllo della moneta, vero unico enorme potere che effettivamente hanno.
tutto il resto sono chiacchiere da bar.
solo facendo questo passo si potrà tornare “naturalmetne” ad un’economia sana per tutti. in tutto il mondo. mi credi se ti dico che basta che un solo stato faccia questo passo e questo stato si vedrà riversare dentro di se tre quarti dei capitali del mondo perche tutti vorranno investire li??? i privati non sono fessi. anzi.
quindi basterebbe un solo stato che passasse dalla moneta fiat ad una moneta fissa e tutti gli altri di riflesso sarebbero costretti a seguire le orme di quello stato.
conclusione: ok usciamo dall’euro, ma non per fare la lira della banca d’italia del tesoro italiano e tutt le le panzane che leggo e sento in giro a cominciare dagli psicopatici che bazzicano dalle parti di grillo, ma abbandoniamo l’euro per instaurare un gold standard ad esempio. allora si le cose cambierebbero. altrimenti tornando alla liretta del cavolo di 14 anni fa, sarebbe esattamente come ho gia detto uguale a pulirsi il culo con la merda.
spero di essere stato sufficientemente esauriente.
ps: se ti stai chiedendo cosa guadagnano stati e banche a fare il gioco delle tre carte descritto qui sopra, ti informo che per ogni euro stampato dalla BCE, tu privato cittadino perche ricchezza. per ogni dollaro stampato dalla FED, tu privato cittadino perdi richezza. anche se nons ei americano. ma qui il discorso si fa un po piu difficile e tecnico da capire, quindi mi limito solo ad esportelo. tradotto in parole povere, loro fanno il gioco delle tre carte e il risultato è che per ogni smazzata di monete fiat stampate, viene trasferita a loro stessi ricchezza reale dal mercato reale. ovvero ti stanno rubando ricchezza e nemmeno te ne accorgi, e tu vuoi che continuino a farlo?
ciauz
Nel frattempo….Ecco il sogno Americano che ci attende nell’indifferenza generale di chi guarda da un’altra parte,cosa fanno i nostri media per capire davvero la crisi?
USA: LA BOMBA AD OROLOGERIA DEI BUONI ALIMENTARI
COSA AVVERREBBE NEL CASO DI UN COLLASSO FINANZIARIO?
Quando si hanno 47.7 milioni di persone che si affidano ai buoni alimentari nell’economia più vasta e più importante del mondo -più o meno il 15 per cento della sua popolazione- si ha un serio problema, eppure i nostri leader politici non hanno proposto nessuna soluzione se non aspettare e sperare che l’economia si riprenda. Nel frattempo, il debito sta diventando maggiore, l’instabilità globale si sta alzando, come la probabilità di un disastro finanziario.
Considerate cosa accadrebbe in caso di una crisi finanziaria improvvisa. Un giorno festivo**** sarebbe quasi certo. Le carte di credito e debito sarebbero inutili. L’EBT, di nuovo diretto da JP Morgan, smetterebbe di funzionare. Lasciati con i pochi contanti che gli americani avevano in mano, alcuni sarebbero in grado di tirare avanti per un po’. Tuttavia, i più vulnerabili dell’America, coloro che dipendono dall’assistenza del governo, si troverebbero incapaci di permettersi il cibo. In un periodo di tempo molto breve, esploderebbero disordini per il cibo nel Paese. Se la crisi si inasprisse, il livello di violenza potrebbe essere maggiore di ciò che una persona in vita abbia mai visto. In alcune aree, le leggi marziali non sarebbero solo giustificate, ma desiderabili. Il nostro tentativo, che dura da anni, di insabbiare i nostri problemi, ha causato un’instabilità di massa. A meno che voi non crediate che le cose si mettano meglio di colpo (come potreste, dopo ciò che abbiamo visto?), è solo questione di tempo prima che questa situazione esploda.
La nostra società è diventata piuttosto brava ad evitare rischi. Noi insabbiamo i problemi sociali con una compensazione generale o ritardando qualunque cosa che assomigli a un tentativo di avere a che fare effettivamente con i nostri tanti problemi. Mentre tirarla per le lunghe ha i suoi vantaggi, ha un costo. Qualunque tentativo di stabilizzare il sistema al collasso ha un effetto pacificatorio a breve termine, ma alla fine, problemi che potevano essere stati piccoli, alla fine si accumulano, minacciando di causare una cascata.
L’utilizzo in aumento dei buoni alimentari, prescrizioni eccessive di prodotti farmaceutici, il tentativo di ristringere le armi e la stampa di denaro della Federal Reserve sono solo alcuni dei tentativi di arginare i sintomi della nostra malattia nazionale senza di fatto affrontare i problemi di salari bassi, decadenza sociale, rozzo consumismo e instabilità mentale diffusa.
Se il sostegno alla fornitura di buoni alimentari venisse di colpo rovesciato, il livello di disordine che creerebbe sarebbe sconvolgente – al di là di tutti gli altri effetti malati e crisi finanziarie che causerebbe. I cittadini sarebbero ben consigliati a considerare i loro dintorni andando nel nuovo anno. Quanto è vulnerabile al disordine la tua comunità? Ne parleremo ancora.
tempo….
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11342
un salutino a tutti
Fausto
Fausto, infatti io cerco di formare il mio pensiero su quello che vedo, che viene a sua volta diviso in quello che sembra e quello che potrebbe essere, cercando di usare disillusione e logica.
Quanto a Obama, …beh.. la gente ha bisogno di un garante, specialmente quando sa di ascoltare palle alle quali vuole credere, ..e quale miglior garante di Dio?!
Eddai Fausto, perché mi fai dire queste cose che sai benissimo…
Un saluto .
Cristina Agnello, grazie mille del pensiero.
Cercherò di leggere il libro di Alberto Mingardi. Seguo Porro con interesse perché penso che nel profondo abbia un potenziale “austriaco” inespresso.
Forse per via del suo ruolo, forse perché “tiene famiglia”, non ha importanza, non lo giudico per quello. Spesse volte quando parla col cuore di economia, lo stimo.
Quando invece si conforma, lo “castigo”.
Un saluto e grazie ancora .
http://it.wikipedia.org/wiki/Universit%C3%A0
V
meno stato per tutti…mmm ma non dirmi che sei un’europeista eh eh altrimenti va be’ chiudiamo il discorso, mi fai una controdomanda senza esserti “esposto” sulla pappoue, e sulla Bce o sul fmi..ti rispondo : non dover andare anche per finanziare opere strategiche per le nostre infrastrutture a chiedere il “finanziamento” con tassi d’interesse che fanno continuamente lievitare il nostro debito sommandolo al debito interno..solo dei coglioni venduti potevano arrivare a cio’ ps attendo sulla “Ue”
ps si dica quello che si vuole ma l’iniziativa di fratelli d’Italia sull’impignorabilita’ della prima casa e’ una cosa che merita piu’ di ogni disquisizione sulla riduzione delle tesse e’ il fondamento e la sicurezza del cittadino, e’ una proposta ovvia e fondamentale..e proprio per questo non tenuta tra le prime proposte o addirittura in considerazione dai soliti cialtroni politici che continuano con le “pippe” sull’imu e sul suo punto percentuale…bravi Fratelli d’Italia.
@random63
ok, ho capito il problema.
domanda: cosa è per te la sovranità monetaria e a che cosa serve?
. meno stato per tutti il 20 gennaio 2013 alle 17:34:
guarda a parte la cultura personale anche un garzone di bottega capirebbe anche coi conti della sora maria che scuole o no ce l’hanno messo in saccoccia, aripeto, tutto giusto sulla questione del pappostato e degli statali che per me devono andare tutti o quasi in strada, ma sulla Ue non mi hai risposto, sulla truffa euro sulla sovranita’ ecc sono le basi di un nuovo sistema tecno/finanziario che utilizza un sempre maggior controllo sulle nostre vite ormai fino al cesso, senza ridiscutere questo stato di cose puoi chiamare o menzionare il padreterno della miglior scuola economica che non se ne esce, ps in questo blog siamo in tanti a voler meno stato e’ da parecchio che ne parliamo benvenuto!
Grillo per es.ha fatto sempre progresso nel convincere e trainare i suoi fans,perchè oltre alle sue idee aggiunge quelle che nel web gli convincono di più;senza essere tarato sulle sue.Non dice Grillo che le pensioni non devono andare oltre le 4mila euro? E…non lo dicevo anni fa che tute le pensioni oltre la soglia 3.500-4.000 mila euro andavano tagliate?.Ma un Governo egoista saprà mai riformare le pensioni in questo senso?.(BAT)DamyEku
Salve tutti e buona Domenica!?
Sono del parere,che ogni tempo ha le sue teorie di mercato.Quindi,ormai quelle basate su tradizionalismo bisogna lasciarle al loro tempo,keynes o non keynes ecc..E…non solo:a me da fastidio quando un economistatecnico dice;guardiamo la Germania,la Francia ecc..Giusto guardare certi aspetti positivi,ma essi hanno anche un tempo,quindi stare attenti a non andar loro sempre dietro,si rischia di andare tutti nello stesso pozzo.L’INTELLIGENZAPREVENTIVA è il meglio del meglio di una teoria o analisi e quant’altro credo.Mio padre,quando il prodotto non si vendeva”Carciofi” sul posto,intuiva altro sistema per piazzarlo e addirittura ricavarne più profitti anche facendo km in più.Credo,ogni mercato ha la sua soluzione positiva,tutto è saperla captare.Poi il mercato POLITICOITALIANO deve stare alla larga da tutto il COMMERCIOMERCATO-ESTERONAZIONALE.Es.la FIAT,ha le sue idee,non le s’INTRALCI: se il politico non sa fare politica,la distruggerebbe di più se si accanirebbe contro.Vedasi la FIOM e tutti i sindacati italiani,credendo in tale sistema,non hanno fatto altro che far scappare e capitali e chiudere aziende ecc..Lo Stato,deve lasciar LA-VO-RA-REEEEEEEEEE!!!!!! lo Stato,deve intervenire al momento giusto su una situazione con approccio in negativo.Azz…servono gli incentivi se poi si aumentano le tasse? Le tasse non devono andare oltre il 30% però se si abbassano dell’80% gli incentici,il 20%serve per priorità di calamità.Lo Stato,se non capisce che le tasse vanno gestite come se fosse denaro dentro un salvadanaio e che va rotto solo in casi di eccezione:mai saprà fare lo Stato. (BAT)DamyEku
@depaoli.fabrizio@libero.it il 20 gennaio 2013 alle 11:03:La maggior parete della nostra classe politica (e non solo) é stata formata nelle Universita o sbaglio?
Il termine università, nella primaria accezione del termine, designa un preciso modello culturale che ha le sue origini nelle chiese e nei conventi europei, dove, attorno all’XI secolo, iniziarono a tenersi lezioni, con letture e commento di testi filosofici e giuridici, presso di essi, o in genere attorno a grandi personalità ecclesiastiche, varie categorie di docenti e studenti cominciarono ad organizzarsi in corporazioni o universitates.
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Il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c’è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l’impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.
Ed é in queste sedi che si sviluppa la Scienza e la Tecnica che ci governa, cosi era cosi é e cosi sara,il mio intento é capire il nostro Destino
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Sara la Tecnoscienza a mettere i chiodi nella bara della nostra Civilta….
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Una mini Provocazione:Oggi Obama ha giurato sulla BIBBIA peché???????
Non capisco il nesso mi puoi inluminare?? al limite scrivero al nostro Tecnico prof Monti
Ciaoo Fabri
Fausto
@random 64
non mi pare proprio di essere evasivo.
semplicemente non mi occupo ne di demagogia ne di populismo.
io mi occupo di finanza, studio economia, studio le varie teorie economiche e monetarie, e cerco di discuterle e di capirne i significati reconditi.
seguo per mia inflessione personale il pensiero economico della scuola austriaca, che ho scoperto pochi anni fa e che di fatto mi ha fatto capire che quel qualcosa che avevo dentro e che mi faceva pensare che forse io ero fuori dagli schemi, perche vedevo le cose in modo estremametne diverso da come le vedevano la stragrande maggioranza delle persone con cui mi confrontavo, era invece frutto di intuizioni mie personali che di fatto erano gia state ampiamente sviluppate come idee da gente del calibro di von mises, von hayek, rothbard, nort, de soto, bagus, hoppe, e molti altri….
sono evasivo in che aspetti secondo te????
Dedicato a FABRI e MENO STATO insieme ovviamente a tutti gli amici del blog
http://www.ilgiornale.it/news/cultura/mercato-bellezza-e-ha-sempre-ragione-lui-876781.html
Ciauuuuuuuuu
Fabio Cenci il 20 gennaio 2013 alle 12:02:
Le cose possono essere due, o io sono duro di comprendonio, oppure lei non si spiega con sufficiente chiarezza, ma potrebbe essere anche un mix, saluti.
Finalmente il professor tassitalia ha detto una cosa giusta, facendo autocritica: “Togliamo l’Italia agli incapaci”.
Ben detto, “professore”, si tolga subito dai cogl…
Sull’articolo “l’Italia è più solida di come sembra” (non ricordo il titolo esatto, ma è qualcosa di simile) sul nuovo sito di Foa, “meno stato per tutti” ha fatto tre domande, di cui la seconda mi piace molto perché emblematica.
Al momento però il prof. non ha ancora risposto.
Un saluto .
meno stato per tutti il 19 gennaio 2013 alle 18:30
continui ad essere evasivo su certi argomenti, va bè, il discorso che fai successivamente fila..ma non con una Ue vessatrice non voluta dal popolo, e il mondialismo marcio dei paesi emergenti..e che ci affonda, se non si risolve questa empasse hai voglia di parlare di stato ideale..solo con riacquisto di un barlume di sovranità monetaria e statale riusciremo a concepire qualcosa di simile..se ancora non te ne fossi accorto, da noi si è saldata una componente statalista/sinistrorsa con le forze economico/bancarie..che tutto sono fuorchè liberali, liberiste..
Mariolino, io non mi pernetto di prendere in giro nessuno, nemmeno amici che potrei permettermi di deridere, figuriamoci uno sconosciuto.
Ma vedo che proprio non capisci cosa volevo dirti, quindi desisto.
Perdonami Fausto ma non ce l’ho proprio fatta a finirlo, questo è un mostro, Hitler aveva più moralità. Dev’essere il mio istinto di conservazione. Visto che invece lui è un “uomo” e quindi non ha istinti, nel momento in cui qualcuno andasse a sottrargli ricchezza, non dovrebbe battere ciglio, vero?
Se uno così è ancora vivo può ringraziare che “la bestia” istintivamente protegge la vita dell’”uomo” .
Occhio però! Un uomo,come lo posso intendere io, si può difendere (sempre istintivamente, beninteso) da una bestia, come potrebbe essere lui, che lo attacca.
Un saluto .
@DamyEku:
.
Perche non si possono far fallire le banche? Gia nel 2009, quando deflagrò il grande bluff delle banche americane, la maggiore banca svizzera – a quei tempi lavoravo ancora in quel paese – subì un grosso, grossissimo contraccolpo e il governo sottopose al popolo – li si fa così – la necessità di aiutarla con una forte iniezione di fondi. Ci furono talk show, ribellioni, discussioni a non finire, scandalo, bailame, ecc., ma alla fine il governo spiegò pacatamente che quella banca era la depositaria dei nostri fondi pensione – compreso il mio -, dei fondi per pagare gli stipendi agli statali e le rendite ai pensionati. Se affondava, affondava anche l’ordinato stato sociale svizzero. Punto. Il popolo capì – dopo 700 anni di democrazia popolare é più facile reagire con puro buonsenso – e la banca venne aiutata (e continuano ad aiutarla) pur mettendogli qualche paletto. C’é un libro da leggere assolutamente sullo stile bancario di allora ‘Banca, Bancari, Bancarotta’, ma forse non é stato tradotto in italiano, perchè osava essere dissacrante. Gia allora si sapeva che le banche Tedesche e Francesi erano compromesse ben oltre il 50% con fondi avvelenati e con la Grecia. L’ Italia molto, molto meno, come ribadiva il buon Tremonti….che non era stupido. Ecco spiegato l’accanimento contro l’Italia negli ultimi anni… era il paese che poteva ancora pagare, penso, anche perchè il popolo italiano si può facilmente impressionare con slogan drammatici, dato che non può o non sa discernere ancora, tra balle e verità ben sepolte nel marasma di chiacchere di tanti furbi (o ignoranti?). Mi chiedo inoltre se qualche italiano non sia troppo pigro per pensare con la propria testa e si affidi volentieri ai tanti gestori di verità addomesticate. Auguri Italia. Comincia a pensare con la tua testa, che sei forte, talmente forte, che ti prendono in giro perchè forse ti temono
Fabio CEnci
Non avevo letto un altro post precedente che ha fatto prendendomi in giro, io sicuramente non sono un professore, ma certe cose le conosco con decenni di esperienza, poco teorica e molto pratica, ai fautori fissati sull’atomo farei una proposta, andarci loro a lavorare li dentro, ma non in ufficio al calduccio, ma a fare le saldature nella zona contaminata come gente che ho conosciuto io, ma tanto gli operai non contano una sega, quando finisce uno ci se ne mette un’altro, quelli che diventano radiottivi sono loro, o come tutte le onde elettromagnetiche che mi sono puppato io, mentre i cretini guardavano le linee aeree con la testa ll’insù, cosa sulla quale NESSUNO a mai fatto indagini accurate, i morti per tumore e infarto in ancor giovane età sono assai numerosi, ma stanno tutti zitti compresi i sindacati.
Eravamo circa 300 e diverse decine sono già morti, sarà un caso fortuito.
GALIMBERTI IL “PROF.” PLAGIARO.
Umberto Galimberti (tipico “opinionista” di Repubblichella, con articoli cervellotici e incomprensibili, pieni di inutili e copiate citazioni dotte) in altri Paesi sarebbe già stato RADIATO dalla cattedra universitaria.
Galimberti è stato scoperto a COPIARE intere parti di lavori di colleghi, senza minimamente citarli.
Trattasi di reato penale, e violazione di copyright, ma siccome i colleghi si erano limitati ad informare il rettore della Ca’ Foscari di Venezia, Galimberti il plagiaro se l’è cavata con un richiamo scritto.
UNA VERGOGNA!!!
Solo in Italia si mantiene in una cattedra universitaria pubblica un docente plagiaro.
Un plagiaro è peggio di un ladro, almeno il ladro ruba solo del denaro.
Ma un plagiaro ruba le idee altrui, e per di più MENTENDO inganna gli altri spacciandole come proprie.
vada allo Zelig, visto che somiglia a Beruschi, anzichè occupare una cattedra universitaria…
@Fabri un po lungo.. ma interessante poi ne parliamo
“L’uomo nell’eta’ della tecnica”
Meno stato per tutti, del 19 ore 19 10, bellissimo pezzo. È esattamente quello che penso.
Un saluto .
Damy Eku, non saprei se i pannelli stiano in piedi economicamente (senza incentivi ovviamente, non voglio nemmeno prenderli in considerazione in un conto economico reale), presumo di sì, ma non durano in eterno e più invecchiano, più diminuiscono l’efficienza.
Un saluto .
Fausto, disporre di una buona tecnologia per proteggere e difendere la ricchezza, secondo me non è affatto male.
Disporre di una tecnologia per distruggerla non è conveniente.
A tal proposito ti rimando al mio post per Mariolino del 19 ore 08 53.
Invece per le ricchezze naturali, al mio post per Jack The Leopard del 19 ore 22 31
Li troverai nella discussione dell’articolo di Foa precedente a questo.
Un saluto .
meno stato per tutti,ciàcià.
Hai descritto “oltre a medesimarti in esso” il massimo di uno Stato:STATOSAGGIO-ANARCHICOLIBERALE-INTELLIGENTEALTRUISTA.
Quindi,non scrivi solo azzate”ahahahah”.Complimenti vivi e sentiti per il post 19 gennaio 2013 alle ore 19:10: CLAP_CLAP_CLAP!!! E’ lo Stato che cerco anch’io.Ma credo la perfezione non esiste.Non ci resta che SOGNARLO.(BAT)DamyEku
@Fabri a proposito di pozzo…
Giufà e la luna
Giufà una notte, passando vicino ad un pozzo, vide la luna riflessa nell’acqua.
Pensando che fosse caduta dentro decise di salvarla.
Prese un secchio lo legò ad una corda e lo buttò nel pozzo.
Quando l’acqua fu ferma e vide la luna riflessa nel secchio cominciò a tirare con tutta la sua forza.
Il secchio, salendo rimase, però, impigliato nelle parete del pozzo. Allora Giufà si mise a tirare ancora con più forza e tirando, tirando spezzò la corda e finì a gambe all’aria e cadde a terra.
Alzando gli occhi verso l’alto, per cercare un appiglio per rialzarsi, vide nel cielo la luna.
La sua soddisfazione fu grande e disse a se stesso ad alta voce:
- Sono caduto per terra e mi sono un po’ ammaccato, ma, in compenso, ho salvato la luna dall’annegamento!
Un salutino a Cristina
Ciaooo
Fausto
siamo talmente asfissiati ed assuefatti dallo stato che oramai è diventato difficile per tutti pensare ad una comunità che possa vivere tranquillamente senza lo stato. a cosa serve lo stato?
lo stato non è altro che un’associazione sociale che ha la facoltà di prendere decisioni per tutti, in forza del potere demandatogli dai cittadini dello stato stesso.
ora che questo sia giusto o sbagliato, non sta a me dirlo, sarebbe una valutazione soggettiva e quindi opinabile. ma oggettivamente lo stato, inteso come un’associazione di persone coordinate alla società stessa che le ha votate, dovrebbe per forza di cose occuparsi solo dei diritti inviolabili di ogni cittadino, lasciando poi al cittadino stesso la facoltà di fare quello che gli pare, nel rispetto di tutti gli altri cittadini. tradotto in parole povere, lo stato dovrebbe occuparsi solo della difesa dei diritti fondamentali, ovvero il diritto alla vita e quindi alla sicurezza, ed il diritto alla propietà privata. uno stato di questo tipo, lascia i suoi cittadini liberi di agire come meglio credono per soddisfare i propri bisogni.
quando parlo di diritto alla vita ovviamente parlo che lo stato dovrebbe occuparsi di coloro che per indole innata o per semplice odio, ammazzano altre persone. vien da se che non è giusto ammazzare una persona, per nessun motivo.
qualcuno può non essere d’accordo?
difesa della proprietà privata significa semplicemente che nessuno dovrebbe rubare.
a tutto il resto ci pensa gia la comunità da sola a provvedere. pensate che le leggi siano state fatte sempre dai politici o dai regnanti vari in passato? no. la stragrande maggioranza delle leggi sono solo prassi conclamate messe nero su bianco dall’autorità. in pratica erano gia leggi ancora prima che un’autorità le chiamasse in quel modo.
trovatemi una prassi consolidata nella società umana, che non sia giusta. (fatta eccezione per i riti dogmatici, per i quali nemmeno perdo tempo a parlare in quanto considero un dogma come un divieto di pensare, anche se nel momento che parliamo di prassi dogmatiche gia non parliamo piu di prassi ma di leggi imposte da una autorità piu o meno religiosa, che poco hanno a che vedere con le normali prassi umane).
siete convinti che in uno stato del genere si vivrebbe bene? ognuno avrebbe la possibilità di realizzarsi. i nostri figli crescerebbero imparando che non si uccide, non si ruba e si rispattano gli altri. chiunque potrebbe sviluppare un’idea, e trovare qualcuno disposto a finanziargliela se non ne fosse in grado da solo. sarebbero solo le persone coinvolte nell’idea a prendersi il “rischio imprenditoriale”. idea buona, guadagno per tutta la società, idea cattiva, perdite solo per coloro che l’hanno avuta e/o finanziata. questo è il libero mercato.
le persone tendono naturalmente ad associarsi, perche in due si ragiona meglio che da soli, in due si lavora meno che da soli per ottenere un determinato risultato. pensate se anzichè essere in due fossimo in 30 o in 50 mila.
questa è la visione che ho io dello stato e di come dovrebbe funzionare.
l’istruzione? chi meglio dei genitori possono istruire i figli? poi vuoi specializzarti? chi meglio di coloro che fruiranno della tua specializzazione possono investire soldi nella tua specializzazione? scuole private. quelli bravi verrebbero premiati, quelli scarsi non riuscirebbero a specializzarsi e accederebbero ad attività di minor prestigio.
soldi: i soldi dovrebbero essere liberi, ognuno potrebbe in linea di massima stamparsi i suoi soldi. poi però dovrebbe convincere altre persone ad accettare i suoi soldi in cambio di altre merci. cosi si forma una moneta, è semplicemente un mezzo di scambio accettato da tutti, che facilita la velocità degli scambi.
ci sta gia da 10000 mila anni la moneta accettata da tutti in tutto il mondo, si chiama oro.
una moneta deve essere fissa? certo.
come tutte le misure, essendo anche un sistema di misura essa stessa, deve essere per forza stabile e fissa. provate a pensare che casino sarebbe se il metro variasse ogni anno, un anno 100cm, un altro anno 103, poi magari 95… o il grammo…
la moneta in quanto suprema istituzione sociale, deve per forza essere fissa. saranno i prezzi a variare, non la moneta. se io produco piu pop corn, rispetto all’annos corso, quest’anno i pop corn dovrò venderli ad un prezzo minore se voglio venderli tutti, altrimenti rischierei di buttarli via. questo è quello che mi piacerebbe vedere realizzato.. uno stato del genere è sostenibile nel lungo periodo? certo che lo è, perche ottimizza le risorse. e fattibile? certo che è fattibile. si riuscirà mai a farlo? qui casca l’asino. secondo me si , si potrà realizzare, ma il costo sia economico che umano sarà alto, molto alto. il punto di non ritorno dell’attuale sistema è stato ampiamente passato. per questo dico sempre a tutti, salvatevi da soli, perche quando cascherà tutto il palco, non ci sarà nessuno ad aiutarvi.
ciauz
Scusate, il pigeon è ON the roof non OF…. refusino….
If we move on with the idea that it is better to have a sparrow in the hands, instead of a pigeon of the roof, we’ll never get out of it.
Calma, non sono impazzita. Quella che precede è la traduzione veloce e letterale di una dichiarazione di Bersani che si può leggere in italiano in questo articolo http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1163897/Bersani-dice-no-alla-patrimoniale–e-vuole-la-guerra-in-Mali.html
Questo è il candidato premier italiano, che dovrebbe discutere poi con Merkel, Lagarde, Barroso, Obama o prima o poi…. aumentando sicuramente la nostra credibilità internazionale. Come vorrei vedere le facce di bronzo di quei masnadieri a sentire ‘ste robe inimmaginabili.
Aaaaarrrgh, salvatemi !!
@depaoli.fabrizio@libero.it il 19 gennaio 2013 alle 11:49: Ciaoo ” cosa intendi per tecnologia?


La tecnologia nel’ambito multidisciplinare di ricerca e sviluppo di soluzioni…. esempio
La creatività e l’innata facilità nell’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche militari (e non solo)sono ovunque possono innescare meccanismi di trasformazione sociale a livello globale,incotrollabili ….Possibilità, queste, non attuabili nelle società statiche e patriarcali delle epoche precedenti.
La connessione tra fisica e politica è la tecnica. La politica si basa sulla potenza, la potenza si basa sulle armi, e le armi sulla tecnica,dimenticando la nostra vera Natura Umanai
Il Tecnico ha visto la luce in fondo al tunnel,ma questo é un pozzo e meglio farebbe cambiare il suo fornitore di CraK
Ciaoo a presto
Fausto
Fausto
Letto ora la prima pagina de il Giornale oneline.
“IL”
>>>COMPROMESSO<<<
Il mio intuito anocora una volta ha avuto ragione.
L'ho scritto giorni fa.(BAT)DamyEku
DamyEku il 19 gennaio 2013 alle 16:09:
Caro DAmi, io ci ho solo lavorato, sò come funziona, ma i conti veri potrebbero anche essere come dice Fabrizio, per me ha un senso solo se ci sono grandi quantità di materiale di scarto, perchè ce ne vuole davvero tanto per fare pochi Mw, inoltre la combustione di questi scarti è molto inquinante e richiede filtraggi dei fumi assai efficaci per restare entro i limiti, che producono anche loro materiale di scarto in quantità, per gli inceneritori è anche peggio perchè bruci pure la plastica, ma lì l’affare è che ti pagano per darti il combustibile, e l’energia viene praticamente di regalo, per quello piacciono assai, a chi li vuol fare naturalmente.
@random64
si chiama guerra valutaria.
ci siamo in mezzo nostro malgrado
e non possiamo farci niente.
ps: la guierra valutaria non la decide mario o toni o giovanni, la fanno gli stati tramite i loro rappresentanti per un semplice motivo, garantirsi la supremazia sugli altri stati.
il signoraggio come e conosciuto dai piu, è una mezza stupidata, e lo sai benissimo.
quello che la stragrande maggioranza della gente non sa è: cosè una moneta, come si forma e come funziona. questo è il grande problema.
ciauz
fabri,ciàcià.Anche i fotovoltaici hanno incentivi,ma credo tutti i settori di questo tipo e altri.Questo sistema come spiegato nel post sotto è da parassitifess.Uno deve investire con i suoi soldi,al massimo,come si faceva prima;dopo aver presentato tutte le fatture potrà avere,diciamo così”Un riguardo”,però devono passare minimo 5 anni di attività svolta.(BAT)DamyEku
Fabio Cenci il 19 gennaio 2013 alle 18:11:
IO ho ben spiegato chi sono e cosa facevo, se vogliamo parlare seriamente dica anche lei quale è la sua storia, molti anni fà l’Enel era socia di Edf nell’impianto sperimantele superphenix, se è di questo ambiente ne avrà sentito parlare, stavo per fare domanda di andarci perchè cercavano gente, posso dire meno male ho cambiato idea in tempo, in compenso ho conosciuto anche gente venuta via da TRino Vercellese per dose massima assorbita di radiazioni, perchè più vicino sei e più pericoloso è, specialmente a starci dentro, o mette in dubbio anche questo, io ho passato tutta la vita in mezzo alle caldaie e alle turbine, di quelle belle grosse, non sarò stato un genio ma una certa esperienza me la sono fatta.
Indipendentemente da essere prò o contro il nucleare,ed ho spiegato più sotto perchè ho cambiato idea, è più pericoloso esserci dentro o vicini o avere le centrali ben lontane?
Fausto,ciàcià.Io non ho grandi scuole ecc.eppure credo aver sempre detto:che le banche se falliscono per aver investito male non devono essere i contribuenti a salvarle.Ho sempre scritto:un’azienda,un negozio,un’artigiano che investono male oltre ad essere sfortunati chiudono baracca,perchè le banche no!?.BASTA PRIVILEGI!!! Lo Stato deve fare lo Stato,l’imprenditore deve fare l’imprenditore,l’artigiano anche,a ognuno la propria responsabilità.E…non solo nel privato.Nella PA un settore in rosso va subito sostituito,e vale e per l’impiegato e per chi ha la responsabilità di farlo andare avanti.Basta SCARICABARILE.Monti si è preso la responsabilità di far partire l’Italia,ha FALLITO!!! Che paghi!!!.Chi lo vota,è anche un fallito.Infatti,chi lo appoggia? I falliti come CASINIFINI-TI.Chi andrà al Governo,se non capisce che l’Italia ha veramente bisogno di vere liberalizzazioni,non potrà mai e poi mai rialzarla con stupidità da CABARET.E liberalizzazioni,significa:non dare potere a un solo settore,ma che va ampliato in tutti i sensi.Per es.tutti i bar devono vendere sigarette,le para farmacie devono vendere anche esse tutto ciò che vende una farmacia,dal gelato,scarpa,pasta,ago,occhiali ecc.ai farmaci.Non più un notaio per 15mila abitanti,licenze per tutti,non è giusto che un negozio di frutta paga le tasse e una qualsiasi persona a 10 metri vende lo stesso prodotto e non paga un euro di tassa:se a questi si danno la licenza credono pagherebbero anch’essi le tasse.Se un tabacchi può diventare bar tabacchi perchè non dovrebbe diventare bar tabacchi anche un bar?.Allo Stato questo non deve interessare,l’essenziale si pagano le tasse.Se lo Stato,dice:non puoi mettere altro prodotto che solo l’ulivo e poi gli da l’integrazione che azz di Stato è?.Ognuno deve avere libertà di produzione.Per es.nel programma di berlusconi,c’è un punto che tutti dovrebbero votarlo,ed è:senza nessuna burocrazia,uno potrà fare un qualsiasi lavoro senza prima nessun controllo,intanto può iniziarlo,poi verrà il controllo.Ecco questo sistema,creerà lavoro e per le piccole medie imprese e per l’artigiano e per le grandi imprese.Se la gente non capisce questo,allora FFANKIULL!!! E… non si lamenti più.(BAT)DamyEku
Caro Mariolino, non ti misurare con chi non conosci e di cui non conosci la storia professionale, ti conviene, credimi.
La cavolata che hai sparato sulle centrali nucleari “meglio averle a 500 km di distanza che a casa” valla a raccontare su la Repubblica che e’ meglio, li’ non ci fanno caso alle castronerie, qualunque sia la materia.
Io non posso giudicarti come persona, ma le castronerie sono castronerie, ancora piu’ gravi se, come dici, hai lavorato nel settore energetico.
@meno stato per tutti
E infatti ho sempre detto che il guaio gigantesco dell’Italia – più di ogni altro paese d’Europa, e forse del mondo – è avere una pseudocultura radicata catto-comunista, in base alla quale:
1) la libera iniziativa è “sfruttamento” ed “evasione fiscale” e non – come dovrebbe essere – opportunità di lavoro e sviluppo economico, e arricchimento dell’intera società.
2) l’unico lavoro che conta è quello nelle grandi aziende sindacalizzate, o del pubblico. Se perde il lavoro il dipendente di una piccola officina, o di un bar, o di un negozio, ai comunisti non importa nulla, perchè loro non riescono a sindacalizzare le PMI. Per la Rai e i suoi papponi esistono solo la Fiat, e i dipendenti delle grandi aziende, che hanno anche la cassa integrazione.
3) Anche a scuola, l’”educazione” è svolta sui binari vecchi e logori degli slogan sessantottini, o la retorica della Costituzione, della resistenza, ecc., e l’obiettivo non è fare emergere talenti, o persone autonome e creative, ma livellare tutti in basso.
Fino a quando ci porteremo dietro sindacati paleolitici, magistrature iper-politicizzate, informazione in mano al carrozzone iper-lottizzato e dei magna-magna Rai, scuola e università gonfi di burocrati e raccomandati, ecc., staremo sempre al palo.
Damy Eku, ti faccio una sintesi sulle biomasse: le paghi tu.
Biomasse per la produzione di energia elettrica: antieconomiche al massimo sia che sfruttino legna, sia i digestori che usano mais e/o letame o atltro. Stanno in piedi grazie alle sovvenzioni statali. È quello il business (finto).
Biocarburanti: assurdo, il differenziale tra l’energia spesa per produrli (arare il campo, seminare, raccogliere, processare e trasportare) e quella resa e del 15%
Legname per la produzione di energia termica (stufe a legna pellet ecc. e caldaie a legna o cippato) positivo, sta in piedi economicamente.
Un saluto .
meno stato per tutti il 19 gennaio 2013 alle 14:08:
sono state fatte diverse denunce circostanziate e puntuali sull’operato del kompagno roba da tradimento costituzionale come l’escamotage di nomina esterna senza passare per la nomina popolare, la cosa e’ sporca e non e’ cosi semplice da risolverla in due parole, ma mi riferivo alla questione “copattone” al Berlusca (complice/vittima) bufala spread, e attacco speculativo e concentrato al nostro paese ormai piu’ che assodato, nonche’ ai disegni tramite il fmi la bce, l’oscura direzione Ue la predazione del patrimonio dei cittadini, la provenienza assodata del mortimer da ambienti che non fanno mistero sulla loro mission deviata, no, visto che prima aveva dileggiato chi parlava di signoraggio riducendo a complottismo proprio discorsi che in questo blog si sono fatti con cognizione di causa documentati e che, ripeto solo chi non vede ad una punta di scarpa o non vuol vedere appositamente risultano “complottismo” o ilarita’
Santoro È una gran furbizia saper nascondere la propria furbizia,sebbene non tutto é oro cio che luccica.
Se la legalità è l’essenza del governo non tirannico e l’illegalità quella della tirannide, il terrore è l’essenza del potere totalitario.
mariolino,ciàcià.E…no!!! Ora devi spiegarmi le biomasse.Sono un FATUO al riguardo.Vorrei capirne quanto più di postivo c’è.Essendo il mio è una Città prettamente agricola,e non vedendo che si possa sfruttare la biomassa mi verrebbe un dubbio:perchè?.(BAT)DamyEku
salve tutti e buon weekend!?
meno stato per tutti,ciàcià.
>>>Fermi tutti lo dico io<<<
Infatti,credo essere stato il primo mesi fa a dire che i sindacati devono sparire,basta sostituirli con un solo rappresentante di ogni azienda,fabbrica ecc.eletto dagli operai delle stesse.Ho sempre detto che Grillo ce legge,e oltre sse frega ideee.Infatti ultimamente ne ha prese un pò dal blog di FoA;ma va bene così:chissà che non sse frega voti anarchici anche."ahahhaahah"(BAT)damyEku
cespugliando,
non è l’abito che fa il monaco. Ci sono professionisti intelligenti e operai cretini, e viceversa. Berlusconi ha saputo creare un impero e migliaia di posti di lavoro, il “professore” ha fatto fallire l’azienda Italia e aumentato paurosamente la disoccupazione. Il primo è intelligente il secondo è un cogl…
Ti suggerirei di leggere, di C. M. Cipolla, “Le leggi fondamentali della stupidità umana” in “Allegro ma non troppo”. È satira divertentissima.
FACCIAMO UNA PROVA. Peccato che non si può fare con l’attuale legge elettorale. Ma lancio l’idea per quando sarà possibile. Candidare gente comune, popolare, ossia del popolo basso: contadini, bottegai, dipendenti, marinai e casalinghe. Fuori tutti gli avvocati, imprenditori, bancari e professori. Dite che andrebbe male, non ce la farebbero? Proviamoci una volta.Il buon senso ce l’avrebbero sicuramente, un aiuto si potrebbe sempre avere dai consulenti, o no?
@al2011
è la normale conseguenza dell’istruzione pubblica in regime socialista. va avanti solo chi è allineato al partito di governo. per gli altri poca strada. la meritorazia nel socialismo non è contemplata. siamo tutti uguali. ma se tu la pensi come il capo del governo allora sei piu uguale degli altri…..
ciauz
@random64
scusi non ho capito parte del suo intervento, ovvero io sarei quello che non ha compreso che il sistema è tarocco?
ps: piccolo appunto sulla questione “sospensione della democrazia”. la nostra “costituzione piu bella del mondo” dice che: “il presidente della repubblica nomina il presidente del consiglio dei minsitri”. non dice che lo nomina tra gli eletti. e non dice nemmeno che lo nomina tra i deputati o i senatori. quindi a norma di costituzione, il vekkio bolscevico che sta al quirinale, può nominare presidente del consiglio chi gli pare, anche il suo vicino di casa ai quartieri napoletani. (ditelo anche al rimbambito toscanaccio va… )
ciauz
@mariolino
un tempo c’era molto più rispetto per chi aveva un sapere “pratico”. Edison era un cane a scuola, eppure ne sapeva molto più di migliaia di fisici ed ingegneri. La lampadina, il fonografo, ecc., li ha inventati lui, mica professori di fisica o di ingegneria.
Lo stesso vale per grandi inventori quali Tesla, o lo stesso Marconi.
Inoltre, un tempo c’erano meno professori universitari, e più selezionati.
Oggi si è creata un’altra casta, quella dei docenti, che non di rado sono raccomandati, e vengono pagati anche se non producono nulla.
Giustamente Einstein diceva che aveva poco senso retribuire come un impiegato un ricercatore, perchè non si può inventare a comando.
Ben altro sarebbe dare un premio notevole a chi scopre qualcosa.
Questo è uno dei motivi per cui, soprattutto in Italia, la ricerca è massacrata, e i migliori scappano. Perchè spesso – se sono validi – trovano baroni, mignotte, raccomandati, nipoti, ecc., che nelle università li boicottano.
Ed ecco perchè – come dici tu giustamente (come vedi sono sempre disposto a riconoscere i contributi validi, anche dei comunisti) – puoi trovare ingegneri cani, che non sanno gestire un impianto, o un macchinario, e fanno casini.
random64 il 19 gennaio 2013 alle 11:59:
Pensare che quando Bersanov svendette l’Enel compreso il sottoscritto, era il secondo o terzo produttore mondiale di energia elettrica dopo EDF, mi viene da piangere a vedere questa fine ingloriosa, maledetti tutti quanti.
Al 2011, mah… sì e no, anche io all’inizio ero perplesso sul nome, e ne facevo una questione formale “utile”, ma alla fine mi chiedo: che senso ha andare avanti sulla strada dell’ipocrisia?
In fondo è anche di questo che dobbiamo liberarci.
Guarda che siamo sulla buona strada. Che cosa ci serve per stare meglio e per cambiare qualcosa? Un politico? No! Una dittatura? C’è già!
Ci serve acquistare coerenza, autostima, responsabilità, disilluderci, esaltarci per noi stessi e coloro che ci piacciono, non per lo stato, imparare a distinguere l’utile dall’inutile e farlo con la nostra testa, arrivarci da soli, scindere, giudicare ed entusiasmarci.
A che serve dire “devi pensare così perché è giusto” ? A nulla. E non è nemmeno giusto. Va rispettata la diversità dell’uomo e non esaltare l’ugualianza.
Un saluto .
@Colzani il 19 gennaio 2013 alle 09:21:Grazie ColzaniCi sono truffe così evidenti e così mal architettate, che nel momento stesso in cui vengono sventate andrebbero subito denunciati coloro che ci sono caduti dentro.
Massimo Fini l’altra sera dice a Salvini ” Sono i Mercati a Governare….la Costituzione non conta niente in quato indica dei pricipi e dei valori”
I MERCATI, NOSTRI VERI PADRONI, HANNO NOMI E COGNOMI. ECCOLI
Ce lo chiedono i mercati. Bisogna rassicurare i mercati. Come reagiranno i mercati. Prima era la crescita economica, da qualche anno a questa parte l’impostura si è tolta la maschera: è la finanza internazionale a dettare i compiti alla politica. Chi diavolo siano i mercati, però, è una questione lasciata regolarmente sul vago.
Tanto per cominciare, bisogna aver chiara la sproporzione apocalittica fra l’ammontare di ricchezza reale, prodotta con l’agricoltura, l’industria, i servizi, cioè mediante il lavoro, e il quantitativo generato dalle transazioni finanziarie. Prendendo come misura di riferimento il valore (fallace ma comunemente accettato) del Prodotto
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Interno Lordo, quello del mondo intero nel 2010 è stato di 74 mila miliardi di dollari, mentre il Pil della finanza è stato di 611 mila miliardi: otto volte superiore.
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Un’abnorme massa di denaro che gira vorticosamente da un angolo all’altro del pianeta, virtuale perché creata a prescindere dall’economia produttiva. Manovrata da potenze finanziarie di gran lunga più forti di qualunque Stato che hanno un nome e cognome…
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11362
Etica e la Morale sono ormai come le leggende,,,, vogliono cancellare la Grecia ed i greci che le hanno emanate e cosi vogliono pure cancellare pure la Costituzione Italiana in nome della Costituzione di fatto ,fatta dal Mercato con soldi che in verita INESISTENTI
Meraviglia della Tecnica fatta da Tecnici….
Ciao un grazie ancora….
Fausto
e in tanto svendono…:
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2012/07/enel-venduta-alla-tedesca-e-one-telecom.html
meno stato per tutti il 18 gennaio 2013 alle 16:02:
mi trovo in sintonia ovv già sul concetto “meno stato per tutti”..ma ancora non comprendere che il sistema è tarocco, bè..dopo il commissariamento, la evidente sospensione della democrazia in Italia, il backgraund del mortimer, la sua appartenenza alle ormai famigerate lobby, alla bufala dello spread..alla truffa Ue/kartofeln..bè a meno stato per tutti bisogna essere un pò alice nel paese delle meraviglie..e che ci vuole a capirlo? che atterrino gli “Ufo”?? complotti?? è evidenza, ormai è accertato e chiaro anche a chi storceva il naso fino a qualche mese fà..Ti riposto il link : http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-chi-dice-che-i-poteri-forti-non-esistono-e-un-cieco-oppure-e-33900.htm…..è un’esempio, ps eh eh detti pure le regole di bon ton ad Al? te le sei cucite addosso? visto come hai esordito a spron battuto nel blog?…
Fausto, cosa intendi per tecnologia? Strumento di governo? per esempio la democrazia?
Ti dirò volentieri il mio pensiero riguardo una bella correlazione capitale/natura/libero mercato.
Ciao fratello.
Al2011 il 19 gennaio 2013 alle 09:28:
A volte posso permettermi di criticare certo, anche perchè l’economia e la politica non sono scienze esatte, ed ognuno la vede a modo suo, quante scuole economiche ci sono ma quando si và davvero sul tecnico specialistico diventa difficile, di termodinamica ne conosco una sola, i libri russi o americani o italiani dicono le stesse cose, conosco anche io ingegneri che sono degli emeriti imbecilli, però magari matematica e fisica ne sanno tanta più di me, con tutto ciò non saprebbero fare il mio lavoro, nel quale conta molto l’esperienza, e non ci sono scuole che ti preparano a quello, la più simile una volta era il nautico per direttori di macchina, quando erano più in uso le caldaie a vapore, infatti prima molti che facevano quel lavoro erano ex capitani di macchina delle navi, però poi dovevano ristudiarsi l’elettrotecnica perchè ne sapevano poca.
IO una volta ero a favore del nucleare, avevo anche provato ad andarci, ma dopo aver subito la privatizzazione del Bersanov maledetto, non mi fido più, ho visto troppi cambiamenti da dentro, i francesi col cacchio che privatizzano l’energia atomica, con quella roba non si scherza, e in mano a chi guarda sopratutto al profitto è meglio fidarsi poco, visto anche come vengono fatti tanti controlli in Italia, o qualcuno crede che anche lì le buste non girerebbero, roba davvero da poveri illusi.Saluti.
Chi lo dice che è giusto pagare le tasse e che dare del ladro allo stato è vilipendio?
Diritti e doveri valgono tanto per il cittadino quanto per lo stato. Se le tasse sono proporzionate ai servizi che uno riceve è un dovere pagarle, ma se lo stato taglia le gambe e pure le braccia al cittadino, costui ha diritto di difendersi e accusare lo stato di atti delittuosi . Oppure no?
Il pifferaio Tassitalia, campione di recod negativi, non pago della poltrona di senatore a vita “… si fa pagare la portavoce dalla Commissione Ue. Elisabetta Olivi viene stipendiata dalla Commissione Ue (cioè da noi) ma lavora a Roma per la campagna elettorale del bocconiano”
Un parassita del genere credo che non andrebbe votato, ma preso a calci in c…
@depaoli.fabrizio@libero.it il 19 gennaio 2013 alle 00:20: Caro Fabri convengo…. la questione é che i Tecnici e le attuali Tecnologie faranno IMPLODERE il sistema stesso (sociale).
——
Pur tanto puo crescere un albero,ma le sue foglie cadranno sempre ai suoi piedi e noi siamo foglie
——
Il Titanic giace in fondo al Mare ,come tante navi da guerra e non solo veleni(tecnica)
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La Concordia si é arenata sulla costa ,come tante Balene in quanto come sappiamo un pesce fuor d’acqua muore,mi sa che qui c’é lo zampino dell’Uomo( tecnica)
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“Aspettare che crolli tutto e piangerci addosso?”
…..
La nostra civilta é come un Libro ma non tutti finiscono “e vissero felici e contenti”
….
No fratello (mi permetti..)io non Piango sono solo Deluso in quanto l’uomo a perso l’occasione di Evolvere nel Rispetto della nostra Madre comune,Sorrido a vedere il Tecnico far visita ad Assisi e pranzare con loro,San Francesco certe cose le aveva capite non credi? e solo la natura ci fa comprendere il valore della Vita Accettandola,e non la Tecnica Dominandola non credi?
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I Tecnici (sempre)con la Tecnica si comportano come IL LUPO e L’AGNELLO accusando la vittima di Terrorismo per poi fargli la guerra ,provocando cosi il piu grande Esodo mai vito sulla terra, per poi trovarci Esodati in casa nostra
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Insomma le Balene escono dal mare,gli Uomini(esodati dalle proprie terre) finiscono in mare,urge una riunione di condominio (del mondo) senza Tecnici e mi sa che hanno ragione chi dice che sono diventati “Psicopatici “tramite la Tecnica.
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Una cosa é certa Paolo Barnard ha ragione sulle Cause ,ma solo la Morale e l’Etica e il rispetto della Natura sono la nostra strada (aimé smarrita)
tempo….
Ciao gazie a presto
Fausto
@mariolino
e invece puoi anche permetterti di criticare il lavoro di medici, avvocati, ingegneri, magistrati, docenti universitari, ecc.
Non è che avere una laurea, o una docenza universitaria (vedi Fornero), o l’essere rettore ed economista (vedi Monti), significhi essere immuni da errori, anche gravi.
Monti ha dimostrato di sapere meno di economia di una qualsiasi casalinga italiana abituata a far quadrare i conti con 1000-1500 euro al mese, in media.
La casalinga, se ci sono problemi di entrate, taglia gli sprechi, e cerca di far entrare più soldi, affitta una camera,fa del part-time, etc.
Monti ha aumentato gli sprechi e non li ha tagliati, e ha fatto di tutto con troppe tasse per ammazzare chi produce reddito ed entrate: le imprese.
Anzi, se c’è una cosa buona pur nell’orrendo governaccio che abbiamo avuto, è che almeno ha fatto capire a tanti che i “professoroni” sono tutta aria e titolo, ma sostanza poca.
Sono d’accordo Fausto, è bene accorgersi della portata dello inganno anche se in realtà di inganno non si tratta. Le forme di produzione, i sistemi economici, come si voglia chiamare questo splendido organo che guida l’evoluzione umana, cresce e muta più o meno violentemente conforme al suo stesso grado di sviluppo. Parliamo ancora di capitalismo quando in realtà è una forma produttiva oramai irrevocabilmente estinta e confondiamo sardanapalesche manifestazioni per nostalgiche registrazioni del passato. Chi guida il mondo lo fa ingannando i più é vero, non potrebbe esser altrimenti, costoro hanno progetti solidi frutto di eredità “segretamente” passate di mano e nonostante il moto verso l’obiettivo sembri personale ed effimero, la sua naturale imponenza costringe chi alla guida di tener saldele redini. Nessuno combatte contro i mulini a vento, ancor più grottesco sarebbe contenere il vento. Capire dove soffia ci aiuta ad accorciare il tragitto, di poppa o di bolina.
Un caro saluto
@depaoli.fabrizio
Eh, caro Fabrizio, io però me lo aspettavo, e infatti secondo me sarebbe stato meglio scegliere altri slogan: “Troppe tasse! Ora basta!”, oppure: “Rivoluzione liberale contro le troppe tasse”, o ancora: “Movimento anti-tasse”, ecc., e lo avrebbero accettato.
Insomma, io sono un tipo pratico, e per fare le guerre ci vogliono i mezzi, le belle idee non bastano.
Il fatto che Facco non avesse manco considerato che un simbolo simile non andava, ti diceva subito che quello lì era solo uno che perde tempo.
Voterò ancora il Berlusca, non è il massimo, ma piuttosto che averci il Gargamella, o l’orecchino alle cime di rapa, quello almeno la forza per vincere e togliere almeno l’IMU ce l’ha, Facco è un nulla.
`umberto schenato il 19 gennaio 2013 alle 03:44:
Visto il chiaro riferimento ti rispondo, qui ci sono mi pare avvocati, architetti, ed altri professionisti, io non sono a quel livello e mai mi permetterei di fare critiche al loro lavoro,però caro mio io ho lavorato tutta la vita nelle centrali termoelettriche fino ad essere, quando ero in servizio, facevo i turni essendo le centrali presidiate h24 365 giorni, natale a capodanno compresi, il responsabile di impianto, cercate il Dpreg 2007 o più recente, la normativa sulle manovre e sicurezze sulle linee ad alta tensione, per vedere chi è, io dovevo per forza conoscere alla perfezione l’impianto costosissimo a me affidato e saperlo far funzionare in tutte le condizioni, e del quale in quell’orario ero l’unico responsabile, se lei ha fatto approfonditi studi tecnici si potrebbe anche discutere, altrimenti sul funzionamento e i problemi di impianti simili non ci può capire una mazza, come presumo la maggior parte di chi scrive qui sopra, anche mia figlia è architetto, e sà tante cose più di me, ma di quella roba lì no di sicuro, e poi se non ci crede, alla fine me ne frega una sega, ma non credete a tanti sedicenti esperti che scrivono sui giornali, in un modo o nell’altro ci sono sempre grossi interessi dietro, ci sono lobby di tutti i tipi, nuclearisti, verdoni vari, carbonai, gassieri, brucia spazzature, che tirano la tovaglia da tutte le parti, unica cosa sicura che un metodo solo non può andare bene.
Caro Fabio Cenci Adesso che abbiamo ricevuto i dotti insegnamenti nel campo della energia , sia elettrica che quella derivante dalla fermentazione della merda non ci resta che fare grandi inchini e confermare il sistema democratico dove anche gli asini possono votare. Angelo ha ragione. Saluti
Fausto, sai già come la penso, è esattamente come dici: la barca affonderà mentre l’orchestra continuerà a suonare come sempre, per tenerci ignari e distrarci.
Sono quattro anni che vado dicendo a parenti e amici di vendere la cartastraccia, ritirare l’altra cartastraccia sé ne hanno, comprarsi dell’oro e portarselo a casa, sai quali sono le due risposte più comuni? …in questo momento non posso vendere le azioni tal dei tali, perderei il 30% . Bravo! Tienile lì, così tra un’anno ne perderai altri trenta e fra due sarà il sesanta.
L’altra risposta è: ma figurati se lo stato fallisce, non lo lascieranno fallire. Chiiii non lo lascerà fallire??? Si sono già mangiati perfino i risparmi che gli hai prestato. Lo stato è già fallito, e voi continuate ad avere fiducia in lui più che in voi stessi?
La cosa che più mi rattrista e che ti rispondono come se stessi dicendo un’eresia, come se fossi un pazzo paranoico.
Ti ricordi quando parlavo di embargo fiscale?
Di comprare oro?
Quando Lord BB diceva di comprare terra?
Tutti modi per salvare il salvabile.
Chi l’ha fatto sul serio? dei miei parenti nessuno, dei miei conoscenti in questo blog che io sappia uno solo.
Cosa significa. Significa che l’orchestra sta suonando dell’ottima musica, e se qualche nota esce un po’ stonata perché gli strumenti cominciano a bagnarsi, non importa, basta suonare più forte e la gente non ci fa caso.
Barnard ha perfettamente ragione a dire che i governi sono criminali, ma finisce lì, le sue soluzioni monetarie fanno accapponare la pelle.
Bisogna preparare il dopo, ma non alla Barnard, alla Thomas Jefferson.
In questo senso ti invito ad essere ottimista.
L’alternativa qual’e'? Aspettare che crolli tutto e piangerci addosso?
Non esiste, non ci penso neanche.
Un saluto .
@depaoli.fabrizio@libero.it il 18 gennaio 2013 alle 11:43:Caro Fabri spero aver torto….. Sul Titanic l’orchestra suonava poi affondava aprile 1912 ,e sulla Costa Concordia il capitano scappava e la nave si arenava…. gennaio 2012
Il tempo….. è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere che cosa farne.
Quando arriva il tempo in cui si potrebbe, è passato quello in cui si può.
Nel frattempo….il nostro Paolo….
HO UN SOGNO, MA SI BADI, SOLO UN SOGNO. BRUCIARLI VIVI
Buttano nel fuoco i libri di casa, i mobili, qualsiasi cosa bruci, con vernici e tutto. Ad Atene le malattie polmonari sono aumentate del 300% a causa dei fumi della legna arsa negli appartamenti. Ma vi rendete conto? Bruciano legna in casa, nel condominio, per non morire di freddo.
La Grecia dagli anni ’70 alla fine degli anni ’90 cresceva, aveva un reddito pro capite solo di poco inferiore al resto d’Europa, infatti importava una montagna di prodotti soprattutto dalla Germania. Usava i deficit di bilancio, come l’Italia, come il Giappone, come la Francia. Poi è arrivata l’Eurozona e a ruota la catastrofe finanziaria globale. Ma peggio: arrivano i terroristi del debito pubblico, quelli che NON ti dicono che il problema NON è il debito troppo alto, ma un debito alto DENOMINATO IN UNA MONETA NON TUA, che devi prendere in prestito dalle banche internazionali, cioè l’euro. Quella è la catastrofe, ma non te lo dicono. E arrivano le ricette dei criminali tecnocrati europei per la Grecia. Arriva anche lì il golpe finanziario che installa il Monti greco (Papademos) eccetra, eccetra. La tecnocrazia e gli speculatori internazionali hanno aggredito la Grecia per letteralmente spolparla viva. E’ una guerra d’aggressione, con i morti, sì, coi morti. Centinaia di morti per mancanza di farmaci negli ospedali, i suicidi, e poi quei tre bambini arsi vivi a Dicembre proprio perché si bruciava legna in casa per il freddo. Poi tutto il resto dell’orripilante corredo che viene con l’estrema povertà.
I criminali non hanno limiti nella perfidia. Di fronte a questo olocausto, la Troika di Commissione UE, BCE e Fondo Monetario ha preteso ieri dal governo greco un ulteriore aumento delle tasse e soprattutto dell’elettricità. La spirale verso l’inferno della Grecia non ha sosta, i numeri non mentono: gli stessi criminali, mentre contemplano ottusi lo sfacelo delle loro ricette, ammettono che la Grecia il prossimo anno crescerà in negativo di nuovo: -4,5%. Ma…
… lui, uno dei tanti che dovrebbero essere trascinati a Norimberga domani mattina, cioè Mr Daniel Loeb, gestore del Hedge Fund americano Third Point, ha fatto una barca di centinaia di milioni di euro sfruttando la disperazione delle finanza greche, e la conseguente devastazione delle famiglie greche. Quando la Grecia ristrutturò il suo debito fra marzo e agosto, Mr Loeb si comprò un bel pacchetto di titoli greci per 17 centesimi di euro per ogni euro di valore teorico. Poi ha aspettato che le successive Austerità ‘naziste’ ridessero fiducia ai mercati alzando il valore dei titoli greci, ma STRAZIANDO LA GENTE sempre più, e Loeb a quel punto li ha rivenduti incassando una incredibile fortuna. Capite come funziona? Un bel gioco fatto su un pc a Manhattan che ti rende soldi se l’olocausto economico di un popolo va come vuoi tu, e incassi miliardi. E li incassano anche quelli che oggi comprano beni pubblici greci a prezzi da discout market, quelli che trovano manodopera greca a 400 euro al mese, quelli che… gli speculatori.
Mi chiamo Paolo Barnard, nel rispetto delle leggi e nel mio inequivocabile ripudio della violenza, io faccio un sogno, che, sottolineo, è solo un sogno: che il prossimo team della Troika che visita Atene venga preso a furore di popolo e arso vivo in uno di quegli appartamenti dove si ardono i mobili di casa per non morire di freddo. Perché lo so che le parole di Benjamin Frenecz oggi valgono come una cicca di sigaretta su un marciapiede. Norimberga non ci serve a nulla in questo olocausto.
tempo…
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11355
Ciaoo a presto
Fausto
Andrea Pellis il 18 gennaio 2013 alle 17:28:
Alora leggiti anche la risposta che gli ho dato, in quel campo lì non prendo lezioni da nessuno di voi, visto anche che è l’unica cosa che sò fare discretamente bene, e mi pagano anche, ho avuto anche corrispondenza col prof Battaglia, e non mi convince nemmeno lui, con le teste che ci sono in Italia e l’abbandono del nucleare dopo Chernobyl, ormai è troppo tardi per rimontare su quel carro, un conto è la fisica nucleare, e un conto le centrali di produzione.
PS, se conoscete queste cose solo da giornali e tv , lasciate perdere, sono cose troppo complicate da capire per chi non è del mestiere.
Fabio Cenci il 18 gennaio 2013 alle 16:16:
Vedi caro, finchè si parla di politica posso anche sopportare le cazzate, ma io nel campo dell’energia elettrica ci ho lavorato tutta la vita, e continuo a volte anche ora che sono in pensione, compresi gli inceneritori e le biomasse, credo di saperne non poco ma molto più della maggior parte di voi, se vi porto in un impianto del genere voi vi perdete e io no, e so anche tante cosuccie che sui giornali non scrivono e che non posso dire per vincoli di riservatezza, visto che vi piacciono le centrali nucleari, ma quasi certamente non sapete come funzionano, andateci voi a lavorare in mano ai privati, l’unica cosa certa è che i lavoratori una dose di radiazioni molte volte superiore alla popolazione è ammesso che le prendano, tanto sono a perdere.
fermi tutti!!!!!
finalmente ho sentito una cosa intelligente detta da un politico o pseudo tale.
“aboliamo i sindacati” (cit beppe grillo)
cioè, non voglio crederci, l’unica cosa intelligente sentita finora in questa stupida campagna elettorale, l’ha deta uno che di professione fa il comico…
that’s italy, bellezza…. direbbe Bogart…
Caro Andrea,
l’Italia e’ quel paese di schizzati dove sembra del tutto normale far decidere alla casalinga di Voghera o al droghiere o al pizzaiolo o al tassista la politica energetica di un paese!
Giusto che un referendum faccia esprimere tutti in materia di cenrali di terza generazione, e magari uno dei quesiti referendari, visto che noi amiamo la democrazia, potrebbe riguardare la fattibilita’ della trasmutazione neutronica.
Che paese del cavolo, se posso dirlo da cittadino. E la politica a che serve a questo punto?
Ho un’idea…facciamo decidere a Piera e Mariolino, e poi scappiamo almeno a 200 km. dalla frontiera, che so, a San Moritz?
@fausto
il marchese del grillo rappresente in modo spettacolare la situazione della roma papale di un paio di secoli fa…
ma a ripensarci bene… sostituendo il papa col presidente della repubblica e i vari “dignitari di corte” marchesi principi e quant’altro, con gli attuali politici e governanti vari, cosa è cambiato da allora?
però la ringrazio, perche mi ha fatto venire voglia di rivedermi un Sordi magistrale in un film epico.
Al 2011, sono io, no, non è passato. Eliminare una dittatura non è certo una passeggiata, la strada è tutta in salita, ma ne vale la pena. Più grande è la fatica, più grande sarà la soddisfazione.
http://www.movimentolibertario.com/2013/01/escluso-forza-evasori-dalla-corsa-alle-elezioni/
Un saluto .
@al2011
no, forza evasori non è stato accettato come simbolo perche il nome “forza evasori” è considerato istigazione a delinquere e la scritta “stato ladro” è considerata vilipendio allo stato.
leonardo Facco non l’ha presa molto bene, lo ammetto, ma posso dire che a me la cosa ha fatto un bel po ridere, anche se amaramente. ovvero lo stato è l’unico ladro riconosciuto da tutti, che ruba per legge e al quale non gli puoi nemmeno dire che è ladro, perche ti punisce.
bella la democrazia no?
MA “FORZA EVASORI” E’ PASSATO, COME LOGO?
Non mi ricordo bene chi dei due fosse se: Fabrizio De Paoli, o Franco Epifanio, a voler votare “forza evasori” (ma credo il primo).
Ma semmai il problema è: lo hanno ammesso come simbolo, oppure lo hanno respinto?
Piuttosto, se sono stato troppo cattivo, con Piera, nel paragonarla alla perfida strega dell’ovest del mago di Oz, avrei una proposta un pochino “migliorativa”.
Ecco la nuova versione di Piera, alias Rosa Klebb, la “colonnella” della Spectre, nel film “007, dalla Russia con amore”.
http://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_Klebb
quella che tirava calci col coltello sulla scarpa.
Grande somiglianza con Livia Turco ed Elsa Fornero, vecchie rinsecchite che manco a passarle sopra con 8 lottatori di sumo riesci a stirargli le rughe, direi che della Klebb, della Turco e della Fornero, la nostra Piera condivide la passione per il comunismo, e per scassare gli zebedei agli italiani, oltre a massicce dosi di acidità.
Così l’ho resa un po’ meno verde…
Ma avete presente quello spot in cui si vede una donna col reflusso gastro-esofageo, che riesce a fondere con l’acidità di stomaco un bicchierino di plastica mentre beve?
E’ comunista, quindi non può che essere Piera!
@DamyEku il 18 gennaio 2013 alle 16:45:Ciao Damy
Una bella fotografia della politica Italiana e non solo….
Albertini manda a dire a Formigoni “meglio stia zitto perché se parlo io”…
egr.dr. Foa, ho appena finito di leggere gli articoli “capire davvero la crisi”: interessanti, difficilissimi da capire per i non addetti ai lavori; o fate un “riassunto” per i poveri mortali (io) o chiedete agli economisti di fornire indicazioni di cosa fare, e di come fare
@franco epifanio il 18 gennaio 2013 alle 15:45:
No, un attimo. Se non ricordo male era 80/20, ma dei votanti, non degli italiani. Essendo stati i votanti il 65%, ne consegue che la maggioranza che, in quelle condizioni, ci ha condannato all’arretratezza energetica per 50 anni, era “solo” del 52% della popolazione. E’ più che lecito chiedersi cosa sarebbe successo senza l’incidente… Questo dovrebbe (il condizionale è d’obbligo con i talebani dell’ecologismo d’accatto) far venire almeno qualche dubbio.
Non parliamo poi dell’ultima buffonata referendaria in materia nucleare, dove la cosiddetta maggioranza era talmente sotto al 50% della popolazione che avrebbe avuto pochi seggi in parlamento. Alla faccia della democrazia.
@Fabio Cenci il 18 gennaio 2013 alle 16:16:
Fantastica, davvero fantastica. Non l’avrei notata perchè tendo a non leggere più i post di mariolino. Da sbellicarsi dalle risate! Infatti Chernobyl è “solo” a 2000 km dall’Italia. Secondo me questa fa il paio con i cartelli “comune denuclearizzato”. Probabilmente i mentecatti che li hanno inventati pensano che le radiazioni cattive si fermeranno vedendoli…
Ma perchè la gente parla a vanvera di cose così importanti?
Piera,>>>Personalmnte mi auguro che il 2013 sia pieno di multe e accertamenti per gli evasori,inoltre auguro tappeti e controlli a tutto spiano della Guardia di finanza e da parte dell’Agenzia dell’Entrate! Grazie ai parassiti che evadono il fisco siamo pieni di tasse! Meditate gente meditate…<<<
Piera,grazie ai parassiti come voi,tante aziende hanno chiuso i battenti.Dalle 15-20 mila in Piemonte,solo nella provincia di Torino 7mila,1.284 nella provincia di Cuneo,comune di grande quantità di piccole aziende tra i più alti del Paese.Questi,addirittura,anche se simbolicamente hanno consegnato le chiavi delle aziende in gravi difficoltà.
Le cause in primis di queste aziende in crisi è perchè la pubblica amministrazione non ha pagato i conti in tempi dovuti,infatti solo in Piemonte,la pubblica amministrazione ha debiti con le aziende pari a 15miliardi di euro.Le aziende,"Altra beffa" non possono affacciarsi per un credito alle banche.Allora,chi non le paga le tasse?.E…perchè l'Agenzia dell'Entrate non blocca le ganasce ai comuni in mora di questo tipo?.Quì;gli unici evasori siete voi della pubblica amministrazione,che non sapete cosa è pagare un euro di tasse.Chi vi mantiene? Non sono quelli che pagano le tasse? Non credo voi mantenuti,oltre fregate e fate lavoro tutto in nero!!! Cioè VERIEVASORI!!!.(BAT)DamyEku
Salve tutti!? Dai Fausto,ciàcià.Non esagerare nel confondere la politica con Vanna Marchi e…ke…azz.”ahahahah”.D’altronde Fausto,pensandoci non è che hai bestemmiato alludendo i politici come la Vanna Marchi.La Vanna vendeva bluff a gente che non la votava poi,solo non è stata attenta a investire in meglio;mentre i politi sanno di vendere lo stesso prodotto di Vanna,ma fregano i fess e in occulto e sui palchi da CABARET investendo o in meglio o in peggio tanto basta un decreto per ribaltare un risultato per loro negativo in positivo.Purtroppo la Vanna ha avuto solo la colpa di non candidarsi.”ahahahahah”
Piera,ciàcià.Vero che sono in Italia ora? Io direi di no,vedasi l’OCCUPYTALY dai CATTOCOMUNISTI, in qualsiasi settore senza che nessuno ce l’ha mandati”E…mi riferisco al popolo sovrano”.Berlusconi,non solo è amico di Putin ma anche del gas che arriva a tutto il nord Italia credo.E…non va dimenticato,che Berlusconi fece affari per l’Italia anche con Gheddafi dandogli ciò che gli spettasse in cambio di:costruzioni di autostrade infrastrutture ecc.
ecc.in Libia a favore di imprese italiane,ancora:in Brasile affari da 10 miliardi.Diciamo che Berlusconi,oltre ad essere premier si sapeva muovere anche come ministro estero,ciò che gli altri non sanno fare.Anzi,una cosa la sanno fare,INCATENARSI alle poltrone.Colzani,scusa,mme daresti del tu? Grazie,è da tanto che si opiniona nel blog di FoA.
mariolino,ciàcià.Non credo averti chiesto le morti del capitalismo,ho solo risposto con i fatti a Piera e te.Anzi,credo essere stato assai GARBATO non andare oltre,potevo allargare la cosa sui PARTIGIANI,ma non l’ho fatto.(BAT)DamyEku
Mariolino, nessun mercato? Che significa? Che non vuoi scambiare niente con nessuno? Non solo, se non vuoi nessun mercato dovresti imporre la tua volontà (non scambiare niente con nessuno) a tutto il resto del mondo.
Mi sembra prepotente come atteggiamento.
E mi sembri anche contraddittorio perché nel momento in cui mi rispondi,stai facendo uno scambio. In questo caso non c’è una transazione in denaro, ma in opinioni, non c’è in denaro perché accettiamo un tacito accordo di scambiarcele gratis, ma se dovessi scambiare il mio lavoro con te, non sarei piu disposto a farlo gratis.
Il mercato del lavoro infatti non mi dà nessun fastidio, anzi mi piace, e mi piace ancora di più quando nello scambio, nell’accordo volontario tra me e chi ha bisogno di me, o che mi dà un lavoro, non si intromette nessun’altro. Io decido, io valuto.
Un saluto .
@mariolino
che ha il “mercato del lavoro” di differente dagli altri “mercati”???
ci stanno gli imprenditori che offrono lavoro. e ci stanno gli altri individui che chiedono lavoro.
da una parte l’offerta dall’altra la domanda.
ognuno seglie o cerca di scegliere quello che piu gli aggrada. che ci sta di strano nel mercato del lavoro? ah si.. bersanov…
ovvero cloro che con la scusa di “difendere” i lavoratori hanno fatto solo ed esclusivamente danno agli stessi, ingabbiandoli in una selva di leggi leggine e cazzate varie in modo da mettere i lavoratori stessi di fatto fuori dal mercato.
un imprenditore non ti assume non perche è egoista e vuole tutto il profitto per lui, non ti assume perche il carico di leggi e leggine inutili che ti porti dietro grazie a bersanov ed ai suoi predeccessori, di fatto è piu costoso di quello che tu stesso puoi produrre. di conseguenza tu lavoratore italiano, in italia sei antieconomico. di chi è la colpa? del lavoratore? dell’imprenditore? o di coloro che hanno fatto queste assurde leggi?
vedi mariolino, ogni azione ha una sua conseguenza sempre. quindi quello che ha deciso che tu per lavorare devi avere tali requisiti, non si è posto il problema che quei requisiti dovrebbe valutarli l’imprenditore e non una terza persona, li ha valutati lui per tutti. quello che per difendere il lavoratore ha imposto allo stesso ed al suo datore di lavoro obblighi “previdenziali” assurdi, “in favore” del lavoratore non si è posto il problema che poi il lavoratore costando troppo all’azienda veniva lasciato a casa.
alla fine tu lavoratore hai una marea di diritti, ma se nessuno ti da da lavorare, che te ne fai dei tuoi “diritti”??
di conseguenza, siamo sicuri che il legislatore che ha emanato tali leggi per darti tali diritti abbia de facto fatto il tuo interesse?
in un mercato del lavoro libero, se a te non va di fare un alvoro te ne vai a fare qualcos’altro. e non è assolutamente vero che in un mercato libero un imprenditore licenzia a piacimento. nessun imprenditore licenzia a piacimento. se lo fa lo fa solo eprchè è costretto a farlo e di solito come ultima misura. un lavoratore per un’azienda non è un costo, è un investimento. e non si dismettono investimenti produttivi. si dismettono investimenti antieconomici. e cosa rende un lavoratore antieconomico se non la marea di costi aggiuntivi imposti dallo stato a nome della difesa dello stesso? che ironia eh? la camusso che lotta per i lavoratori è la prima e la piu importante creatrice di disoccupazione in itaglia. un giorno lo capirà? non credo.
Un conto e’ avere le centrali nucleari a casa e un conto a 500km!
Ottimo Mariolino, un altro Premio Nobel in Fisica Nucleare.
O Gesu’ , meglio che torno a lavorare.
Piera a parte, parlando di cose serie…andatevi a vedere in prima pagina gli arcinoti risultati del Salvatore Monti, disoccupazione stellare, tasse stellari, negozi e capannoni che chiudono…insomma l’Albania che ci portera’ il compagno Bersanov coadiuvato dal Premio Nobel Mortimer.
Brilliant!
E’ come Passera, ha stimolato la crescita …al contrario. Torna a scuola Mortimer.
franco epifanio il 18 gennaio 2013 alle 15:45:
Caro Franco, è anche peggio, l’Enel possiede sue centrali nucleari fuori dei confini, sicuramente in Slovacchia, visto che dei miei ex colleghi ci sono andati in visita, tecnologia russa naturalmente, poi dovrebbe avere quote di centrali in Slovenia e Croazia, e in Spagna è proprietaria di Endesa che ha centrali nucleari, inoltre a comprato anche delle grosse centrali a carbone direttamente in Russia, sempre miei ex colleghi volevano andarci a lavorare, tramite Endesa ha anche della roba in America latina, poi compriamo anche energia dalla FRancia e dalla Svizzera sempre nucleare naturalmente, specialmente di notte, però un conto è averle in casa e un conto a 500 o più km.
@franco epifanio
se ricordi bene, quel referendum fu fatto poco dopo il disastro ci chernobil, un ottimo momento non trovi?
agli ecologisti de “noaltri” non frega nulal se l’energia la compri dalla centrale atomica situata a 15 km dal confine italiano, ma all’estero. per loro vige una regola ferrea, si chiama NIMBY, e vuol dire: not in my back yard. ovvero non nel mio giardino.
la stupidità degli ecologisti de noaltri sta nel fatto che: nessuno vuole inceneritori, perche inquinano, ma fanno monnezza a piu non posso. nessuno vuolie centrali atomiche perche inquinano, ma sprecano un sacco di energia. nessuno vuole trasmettitori per telefonini perche inquinano, ma hanno tutti almeno un paio de cellulari. nessuno vuole fabbriche perche inquinano, ma tutti comprano di tutto anche se nong li serve affatto…..
geniali no?
depaoli.fabrizio@libero.it il 18 gennaio 2013 alle 11:51:
Nessun mercato, in particolare mi infastidisce la frase mercato del lavoro, che invece è fatto di persone, io sono stato venduto da Bersanov e non ci ho potuto fare niente, ti assicuro che non piacerebbe nemmeno a te, quando ancora ci penso mi incazzo fortemente.Ciao.
signoraggio…
nuovo ordine mondiale…
oddio… so tornati i complottisti…
uahauhuahuah
fate parte anche voi del panel di esperti con giulietto chiesa?
ma per favore…..
btw, trovo molto di cattivo gusto insultare Piera in quel modo, caro al2001. un conto è non approvare il suo pensiero, un altroconto è il becero insulto fine a se stesso.
io sono il primo a dare dell’idiota a qualcuno, lo ammetto, ma se non altro mi prendo la briga di spiegargli il perchè.
ciauz
A proposito di nucleare.Quando si citano i dati sarebbe corretto riportare quelli veri e non quelli che piacciono a noi.
I dati veri dicono che contro il nucleare si è espresso l’80% e a favore il 20%.
Io che a suo tempo votai a favore del nucleare,
mi ricordo un particolare,cioè quel referendum,
svolto in un clima che avevano creato i soliti comunisti , ecologisti,cattocomunisti,verdi e compagnia cantante,non ha posto questo quesito:
VOLETE VOI CHE L’ITALIA COMPRI ENERGIA ELETTRICA PROVENIENTE DALLE CENTRALI NUCLEARI SPARSE IN QUASI TUTTA EUROPA?
Sarei curioso vedere la risposta degli antinuclearisti.
f.e.
Avrei voluto dedicare questo link a Piera, immagino che Vendola sia un suo idolo, ma credo che non lo avrebbe apprezzato.
http://www.movimentolibertario.com/2013/01/vendola-espropriare-e-un-dovere-e-senza-lamentarsi-tanto/
Un saluto .
@Francesco CH il 18 gennaio 2013 alle 06:46:
Convengo Francesco di Barnard ci siamo occupati anni fa la sua analisi é giusta ,la questione é che il sistema ha gia previsto tutto per far si che il disegno si realizi quello che non é riuscito a Hitler sara implementato col Nuovo Ordine.
—
La questione é Antropologica …..;)
Subito all’inizio della Genesi è scritto che Dio creò l’uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo, non da un cavallo,e questo é forse il suo vero LIMITE.
tempo….
Ciao Francesco grazie a presto
Fausto
fate i bravi su!
con le donne bisogna essere cavalieri.
@valter
su su, valter, lo so che per uno come te anche una verde come Piera è grasso che cola…
A Piera chiedo cortesemente:ma chi te lo fa fare a farti massacrare da tutti.Probabilmente sei una masochista.
Secondo me faresti meglio a tornare a fare calzette,
è un passatempo ideale per le donne che volessero vivere in tranquillità.
Non ti cimentare nella politica,da questo blog uscirai distrutta.Forse se proprio non riesci a farne a meno ti conviene scrivere su Repubblica dove siete tutti fra di voi.
f.e.
Lodevole iniziativa ma adatta ad un paese serio.Qui da noi serve a poco,come i programmi di prima,disattesi poi a norma di legge,senza vincolo di mandato.Sembra che i nostri problemi siano morali, di reputazione e credibilità.Eleggeremo quindi dei santi,ci consoleremo sapendoci apprezzati e casti,mentre invece di un voto politico avremo espresso un voto di povertà.
Hai ragione Mariolino, i morti son sempre morti, che importa se li ha uccisi una dittatura o qualcuno che non partecipa con le regole del libero mercato?
Ma siamo arrivati al punto: a cosa vogliamo tendere? Mercato libero? O mercato controllato?
Un saluto .
P.s. Mi si passi la definizione impropria di “mercato controllato” che considererei un ossimoro.
Fausto del18 ore 10 47, …minchia che pessimismo!
Noi abbiamo Scelto
http://freetaly.blogspot.com
@Piera il 17 gennaio 2013 alle 23:28:
Grazie di aver confermato che non sai di cosa parli nè hai l’umiltà per rimediare. Ho forse mai parlato di nucleare? No. Ma tu, come troppi tuoi simili, hai dato per scontato che intendessi quello e sei partita con il relativo mantra (contro, ovviamente, che voi sapete soltanto distruggere) che ti hanno insegnato e che tu ripeti a pappagallo come un muezin. E si che ti avevo anche dato un suggerimento per evitare di fare questa figuraccia…
Quanto agli italiani, magari fossero comunisti duri e puri! Almeno avrebbero un ideale. Invece troppi sono ancora peggio, sono cattocomunisti vili ed indottrinati. E tu ne sei un ottimo esempio.
depaoli.fabrizio@libero.it il 18 gennaio 2013 alle 10:48:
Caro Fabrizio, sapeva che non saresti stato d’accordo, ma i morti sempre morti sono, il tuo mercato libero pacifico esente da violenza non è mai esistito, e credo mai esisterà, lo stesso per il socialismo o comunismo che dir si voglia, purtroppo l’uomo è egoista di natura, e a quanto pare ne con le buone ne con le cattive si riesce a cambiare, un famoso americano che non ricordo disse dei comunisti, grazie di averci provato, a fare cosa, una società non basato sul profitto individuale e sull’egoismo, è vero è andata buca, forse trà secoli con maturazione della psicologia dell’uomo ci arriveranno, se non lo hai mai letto ti consiglio un vecchio libretto, l’origine della famiglia della proprietà privata e dello stato, che spiega benino da dove viene il tutto, ovvero le basi della società urbana, fù scritto da Engels, ma più che politica mi pare antropologia, non parla per niente di comunisti, si trova gratis in rete.Ciao.
Su “I semafori flop di Pier luigi” di Laura Cesaretti, è riportato un profondo ed illuminante pensiero di Bersani:
«Non ci stiamo e non ci staremo, ad una campagna elettorale fatta di politicismi e cabaret: io, Monti, le desistenze, il Senato… E non dirò qualsiasi cosa solo per avere un titolo, non ci spaventa restare senza luminarie».
Povero Pier Luigi, è rimasto pure senza luce
Mariolino,
..”tutta la storia della colonizzazione, compresa invasione delle americhe e sterminio quasi totale di interi popoli, si potrebbe anche dire la maggior parte delle guerre combattute nei secoli, sempre per sete di danaro e potere..”
Io vedo un po’ di confusione: colonizzazione, invasione, si può aggiungere: depredazione, razzia, rapina, inganno, sono MODI per accedere a potere e ricchezza (come il socialismo del resto). Il tutto, secondo me, condannabile.
Un sano capitalismo fondato sul libero mercato è un SISTEMA pacifico di relazioni e scambi tra individui. È il motivo per cui continuo a sostenere che al momento non esista il libero mercato.
Perché possa esistere il libero mercato sono necessarie due condizioni: il rispetto della proprietà privata quindi dell’individuo, e la volontà di almeno due soggetti liberi, di scambiarsi qualcosa di loro proprietà.
Mi sembra l’esatto opposto di una rapina.
Allora semmai devi mettere in discussione il fatto che non viene rispettata la proprietà privata, come fa ad esempio un sistema socialista o comunque un sistema che si senta legittimato dalla “democrazia” a rubare, invadere e saccheggiare es. gli invasori Usa.
Un saluto .
Al2011 il 18 gennaio 2013 alle 09:50:
Sei un idiota!
Valter
@Colzani il 18 gennaio 2013 alle 07:51:Convengo Colzani ora passeranno alla fase 2 Crescita ossia
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“Arbeit macht frei” é lo slogan che sotto sotto ci fanno intendere (aimé)….tempo…
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La gente é talmente convinta che il lavoro sia la vita e che quest’ultima vada guadagnata e vissuta lavorando che difficilmente potrà considerare il detrattore qualcosa di più di in parassita. Ignora totalmente che in realtà la schiavitù del lavoro è funzionale agli unici veri parassiti in cima alla piramide. Ignora che questo sistema è semplicemente il peggiore, non l’unico, e che viene mantenuto sano (cioè malato) per scopi ben precisi.
Tutto ciò è talmente incredibile da creare, personalmente, sentimenti contrapposti: rabbia pena biasimo disgusto ironia…
La gente è talmente imbevuta di siero pubblicitario informativo e propagandistico da non essere minimamente sfiorata dal dubbio. E se lo è, il dubbio in causa è un sottoprodotto consentito e ugualmente manipolato dalla stessa propaganda, fisiologicamente vitale per il sistema medesimo. Un simile dubbio sarà sempre e comunque volto nella direzione sbagliata. Sarà sempre un tassello illusorio dello stesso mosaico che persuade le menti circa una presunta libertà di critica e di pensiero.
E, come disse Goethe, “non c’è peggior schiavo di colui che è falsamente convinto di essere libero”.
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Come se non bastasse questo processo si fonda (ed è possibile) grazie ad ulteriori aberrazioni secolarizzate. Alcune ataviche stratificazioni mentali (che in qualche modo preordinano e bendispongono quello che Jung chiamerebbe inconscio collettivo) consentono questa nemesi ingannatrice: tradizione folclore superstizione religioni dogmi autorità politica e quant’altro.
Pertanto non si tratta di vivere in una illusione globale (metafisicamente intesa); o perlomeno non è di questo che ora si vuol trattare.
Qui è bene comprendere, o almeno scorgere, la portata globale dell’inganno cui più o meno consapevolmente (ma sempre colpevolmente) si soggiace.
Per quanto un albero possa diventare alto, le sue foglie, cadendo, ritorneranno sempre alle radici.
Ciao a presto…
Fausto….
ps: Massimo Fini ieri sera “é il MERCATO a dettar le regole” punto e basta….
ECCO A VOI LA FOTO INEDITA DI PIERA!
Ragazzi, ritenendo di farvi cosa gradita, anche per soddisfare la curiosità di qualcuno, vi informo di aver trovato finalmente la foto di Piera online
http://www.youtube.com/channel/HCZ8XzN59aT64
Eccola qui, in tutta la sua ripugnante bruttezza.
E’ la donnina verde, comunista, fallita e livorosa.
Il colorito verde le viene dall’aver passato la vita a non far nulla, augurandosi pestilenze e malattie agli “evasori”, che per lei sono tutti quelli che – a differenza di lei – lavorano, e che vorrebbe espropriare di tutto a beneficio di rom, clandestini, fancazzisti vari.
La bile di Piera secerne ogni minuto 7 litri di veleno, che le entrano in circolazione, con gli effetti che vedete.
Ovviamente, la povera Piera è soprannominata – come Rosy Bindi – gatto silvestro, perchè da anni cerca di prendere invano un uccello.
Anche perchè i poveretti che tentassero di accoppiarsi con Piera, verrebbero immediatamente corrosi da litri e litri di acido altamente corrosivo.
Si dice che anche la mafia abbia smesso di usare l’acido solforico, e preferisca le secrezioni biliari di Piera, molto più efficaci per sciogliere in fretta le sue vittime.
Tutto ciò che serve a informare i cittadini (quelli che vogliono essere informati, si capisce) è sempre benaccetto.
Per quanto mi riguarda, del nuovo sito diverrò un assiduo e attento lettore.
Spero non sia tardi:
molta gente è ormai fiaccata dalle tasse, indignata per le palesi ingiustizie, ed è costretta a ricorrere all’antiemetico ogniqualvolta si affaccia, in tivú o sulle piazze, una delle tante (troppe) facce note, che hanno precipitato nel disordine economico un Paese ricco, pieno di iniziativa e di gente che sa comportarsi come la formica (escludendo i birbanti, tipo gli evasori totali, e naturalmente i mafiosi).
Buona giornata.
Piera,
mi permetto di riportare un suo scritto del 17 gennaio 2013 ore 19:46 (blog di Porro):
«Personalmente mi auguro che il 2013 sia pieno di multe e accertamenti per gli evasori, inoltre auguro tappetti e controlli a tutto spiano della Guardia di Finanza e da parte dell’Agenzia delle Entrate! Grazie ai parassiti che evadono il fisco siamo pieni di tasse! Meditate gente meditate…»
Adesso dice che non è comunista. Infatti nei suoi deliri non c’entra la politica, ma il livore di una persona poco intelligente, frustrata, infelice, piena di odio e di complessi, probabilmente sgradevole anche nel fisico. Se ne faccia una ragione.
ooo e’ ritornata piera, a pie’ la pausa caffe’ e’ finita, su da brava aritorna a” lavoro”, da brava “statale”
Fabrizio e DAmy
Mi avete chiesto alcune morti dovute al capitalismo, premetto che non sarete d’accordo, leggo direttamente dal libro,
tutta la storia della colonizzazione, compresa invasione delle americhe e sterminio quasi totale di interi popoli, si potrebbe anche dire la maggior parte delle guerre combattute nei secoli, sempre per sete di danaro e potere, solamente le due del ventesimo secolo quanti morti hanno fatto, stermini di lavoratori molto in uso nell’ottocento e novecento, parecchi nei liberali Usa, a New York la marina distrusse a cannonate interi quartieri ad esempio, e contri gli scioperi mandavano la cavalleria con le sciabole, altro che manganelli, l’elenco è lunghissimo, io il libro ce l’ho ma non sono arrivato in fondo, si trova a poco leggetelo.
Ho anche il passato di un’illusione che dice male dei comunisti, e la storia del partito fascista di Achille Starace, e parecchia altra roba, non difendo nessuno, ma conosco le malefatte di tutti, non si sà chi vince in questa gara orribile.
Caro Damy io invece riconosco anche i crimini fatti da alcuni tipi di comunisti, contano doppio perchè sono concentrati in un periodo più breve, mi pare un conto strano.
Fabrizio, il capitalismo non è la forma di governo di una nazione,è esattamente la faccia speculare del comunismo, è tutto dominato dall’economia o no, il resto sono accessori.
Altri tempi Damy, pensi che il ns ex ministro agli esteri Frattini è cittadino di un paese mediorientale. Grave, molto grave.
Sul tema proposto credo che già la parola elezioni ha il radicato significato di presa in giro. A che serve capire la crisi? A quale modello democratico fare riferimento?
Cordialmente
Piera del 17 23 28, lei ha un concetto un po’ strano del referendum.
Questa mattina c’è un bel sole, in famiglia si fa un referendum per decidere se prendere la macchina o la bicicletta: si decide per la bicicletta.
Domani mattina invece piove, si fa il referendum per decidere se prendere la macchina o la bicicletta, ma improvvisamente arriva Piera: “nooo… ma cosa fate! Il referendum lo abbiamo già fatto ieri”.
Un saluto .
Fausto del 17 ore 22 46, bellissimo.
“Esimi studiosi ancora brancolano nel buio. Ottusi accademici ancora emendano e revisionano storielle all’interno del medesimo inganno, concedendo varianti al loro sonno”.
Questo pezzo è riferito al topic di Foa? Ih ih ih…
Un saluto .
Risegnalo, perché mi sembra giusto farlo, questa conferenza (video integrale) di Paolo Barnard nella quale egli spiega per filo e per segno e in modo molto chiaro e semplice la truffa dell’euro e perché uscire dall’euro – con le giuste modalità – è la salvezza per l’Italia:
Troppo tardi, il tempo é scaduto per istruirsi e capire cosa sia il liberalismo, materia piuttosto complessa perché vivente (almeno altrove) e in più non proprio congenita a spiriti sempliciotti o popular-populisti che pollulano nel suo blog.
E pensare che l’Italia ha saputo fornire intellettuali quali Piero Gobetti.
Altri tempi. Il presente invece é il risultato del ventennale che ha mandato a remengo l’Italia e ingrassato conti off-shore
Ormai non ci crede più nessuno in Europa né altrove e visto che persiste ad occuppare la scena e farci il solito cabarettino, sono gli altri, quelli seri che nel liberalismo ci credono, investitori e industriali, che se ne vanno stufi della solita e eterna lagna sui processi, la giustizia e tutti quanti.
Il liberalismo é prima di tutto un’etica
x Fabio Cenci
Proponente sempre la stessa minestra ……gli italiani mi sa che stavolta cambiano. Gli italiani non ne possono più di pseudo-contratti, credimi, di a Silvio di risparmiare la carta, questa volta credo che se va bene il 10% è tanto!
Stai sereno non sono comunista come non lo sono il 95% degli italiani.
x DamyEku
Peccato che Silvio è amico di Putin!
Stai sereno sei in Italia non sei ne in Russia ne in Cina. Stai sereno!
x Andrea Pellis
Berlusconi dovrebbe ricordare ma credo che lo ricorderai anche tu che con il referendum il 95% degli italiani ha detto no al nucleare!
Per quanto riguarda la credibilità lo sa tutto il pianeta che non credibile. Pensa Berlusconi racconta agli italiani che il PDL esprime il PPE europeo. Bene il leader del PPE europeo dice che il riferimento del PPE in Italia è Monti. Ammetterai che è un problema di credibilità e ammetterai che il leader del PPE europeo non è comunista!
IL DOGMA DEL LAVORO E IL SIGNORAGGIO BANCARIO: SCHIAVI PER SEMPRE
L’etica del lavoro è l’etica degli schiavi, e il mondo moderno non ha bisogno di schiavi.
B. Russel
Il Signoraggio è il Signore Dio tuo.
Ormai non si tratta più di scoprire che la democrazia è una finzione, un lugubre gioco di facciata. Nemmeno si tratta di biasimare l’egemonica tirannia delle plebi. Sono le plebi ad essere, sia pure colpevolmente e vocazionalmente, tiranneggiate. I cenacoli politici non sono che un medium tra le plebi e l’elite, un diversivo che scongiuri lo svelamento. Elezioni, candidature, partecipazioni alla vita pubblica, referendum… tutto si risolve in belletto, maquillage d’accatto.
——
Corporazioni, banche ed alta finanza. Questo è ciò che si nasconde dietro le quinte della cronaca e della storia ufficiale. Ma la storia non solo è da riscrivere: è da cancellare. Esimi studiosi ancora brancolano nel buio. Ottusi accademici ancora emendano e revisionano storielle all’interno del medesimo inganno, concedendo varianti al loro sonno.
Banche centrali, Banca mondiale, Onu, Council on Foreign Relations, Nato, Commissioni Trilaterali, Bilderberg Group, FMI, OMS, Fratellanze…
Oramai non esistono più nemmeno i governi.
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Se dunque devi essere occupato per raggiungere il tuo scopo, perché interrogarti? Hanno già tutte le risposte, e le offrono senza che tu perda tempo a cercarle. L’essenza della bestia/uomo è nel lavoro, non nel domandare. È nell’identificarsi con esso, nel pensare con esso, nel misurarsi e valutarsi per esso e con esso.
Per raggiungere questo autentico grado di consonanza con il tuo essere uomo, non hai che da faticare (otto dieci anche dodici ore al giorno), almeno sei giorni su sette.
E per non distoglierti da questa illuminata consapevolezza, nell’unica giornata d’aria concessati inonda gli stadi gli altari le piazze i negozi i dopolavori… Frequenta i tuoi pari e sbadiglia insieme a loro. Tanti più sarete, tanto più lo sbadiglio diverrà contagioso.
Ma se, dopotutto, comprensibilmente, sarai stanco, resta pure a casa… senza troppo pensare, senza troppo distoglierti dal torpore necessario alla mente, al domani denso di nuove fatiche e doveri. Basta che il dito intervenga ad illuminare uno schermo dove è possibile (anzi indispensabile) mirarsi vezzeggiarsi cullarsi per poi, finalmente, dormire… ancora russare e dormire.
Un’ultima premurosa raccomandazione onde evitare che tu incorra in spiacevoli sanzioni. Non dimenticare, prima di coricarti in un misero e pignorabile loculo domestico, di caricare la sveglia sul far dell’alba.
Non, sia chiaro, per godere del suo impareggiabile magistero cromatico; ma per correre a sudare il tuo pane quotidiano.
Questo è l’unico mistero eucaristico, ed ogni giorno si rinnova: la carne (la tua carne) diventa pane; il sangue, vino.
tempo…..
http://www.nexusedizioni.it/attualita/il-dogma-del-lavoro-e-il-signoraggio-bancario-schiavi-per-sempre/
Saluti
Fausto
Quanto alla “coerenza” della sinistra, della pseudo sinistra dei Bersani, dei d’Alema, e Letta…..bella coerenza, hanno venduto i salariati e i lavoratori alla finanz internazionale; non hanno fiatato sulle pensioni a 67 anni, cosa che Tremonti e Berlusconi mai e poi mai avrebbero osato fare, hanno avallato le peggiori sevizie a chi percepisce uno stipendio, o lo percepiva…hanno lasciato a friggere i minatori del Sulcis e quei poveracci dell’Ilva, hanno appoggiato, da veri ominicchi della pseudosinistra da terrazza Martini, Capalbio da bere, tutte le violenze carnali possibili sui dipendenti, i sindacati difendono solo chi percepisce gia’ una pensione, e se ne fottono dei dipendenti privati che vengono licenziati a 45 anni, con un orizzonte di miseria di 20 anni davanti a se’, perche’ per loro esistono solo gli ipergarantiti dallo Stato, questa vacca da mungere all’infinito. La sinistra ha sempre difeso gli incapaci, i fancazzisti, i “distaccati cerebrali” della trimurti sindacale, e la Polverini e’ un altro splendido esempio di sindacalista che viene dall’altra parte…
La pseudosinistra sarebbe coerente???
Pieraaaaaaaa. ….la sua sinistra del menga e’ passata dal baffone Stalin, dal bacio sulla bocca con risucchio alla Francese a Breznev e ai Cinesi massacratori….ai salotti ovattati dell’alta finanza di Goldman Sachs!
Ma in che in mondo ideologico del cavolo vive?
@german il 17 gennaio 2013 alle 19:05:
Convengo… German .
Hanno scoperto che c’é la “disoccupazione giovanile” ed “il conflitto generazionale”,( sono 4 anni che lo denunciamo…)mi fanno pena :’( ,ma a questo punto puo candidarsi come premier pure Vanna Marchi.
Dopo che le cose sono andate di male in peggio, il ciclo si ripeterà.
Nel frattempo ho fatto vacinare il cane domani annuncera la sua salita in Politica.
Ciao a presto
Fausto
Piera,
tutto l’universo, thanks God, non e’ comunista.
LEI SICURAMENTE SI, del genere TALEBANO, ILTIMO KAMIKAZE NELLA GIUNGLA, SEGNO DI NESSUNA INTELLIGENZA E APERTURA MENTALE.
Mariolino, mi puoi fare un esempio di morte da capitalismo?
E’ tardi.Ma a mariolino,ciàcià devo rispondere.Vedi mariolino,la differenza tra neri e rossi è che:i neri ammettono la realtà voi ne quella e manco quella a nero.Quindi,anche se c’è il libro nero dei neri,noi siamo coerenti e realisti.Notte(BAT)DamyEku
Mariolino, perché non facciamo anche una lista dei morti in incidenti d’auto, o morti da annegamento, o da arresto cardiaco, …anzi già che ci siamo mettiamo anche quelli di morte naturale…
Mariolino, ma il capitalismo non è una forma di governo di una nazione.
Un saluto .
@Fabio Censi inoltre….
L’AMERICA SI INTERROGA SUL RIMPATRIO DELL’ORO TEDESCO. NOI CI INTERROGHIAMO SUL FATTO CHE IL GOVERNO USA QUESTO MESE NON HA PAGATO IL FONDO PENSIONE DEGLI STATALI. di Antonio de Martini
Per parte nostra, siamo preoccupati della notizia apparsa su “Le Figaro” di stamattina secondo cui il governo americano non ha versato il dovuto alla cassa pensioni dei dipendenti federali, spiegando il fatto con l’obbligo di non dover superare il tetto di sppesa consentito dal Congresso che è di 16.394 miliardi di dollari. ( sedicimilatrecentonovantaquattro miliardi di dollari USA). L’altro anno successo col rinnovo dei Bond cinesi.
Dal punto di vista tecnico, l’operazione si compie evitando di rinnovare a scadenza le obbligazioni che finanziano i pagamenti alla cassa pensioni, in maniera da finanziare con questa capienza altre più impellenti e non rinviabili esigenze.
In altre parole, i fondi per la guerra ci sono e quelli per la pensione ( magari alla vedova) di un ufficiale che combatte questa – o altra – guerra, no.
——
La ragione di questo stallo finanziario USA è che mentre il governo cerca di ottenere dal Congresso l’autorizzazione ad aumentare il plafond massimo del debito consentito, i repubblicani – che controllano la camera bassa – si oppongono a meno che non siano varati contemporaneamente una serie di importanti tagli al bilancio.
Da noi, in assenza di una opposizione decente, tutti PARLANO di tagli alle spese ( meglio sarebbe dire agli sprechi), ma quando i giornalisti li interrogano chiedendo l dettagli, fanno i vaghi e , dopo otto secondi otto , passano a parlare di come si potrebbe sviluppare il paese investendo miliardi di qua e di la.
Non vogliono capire che le vigna è già stata abbondantemente vendemmiata anche qui da noi.
http://dadietroilsipario.blogspot.ch/2013/01/loro-tedesco-gli-usa-non-pagano-le.html
Ciao a presto
Fausto
german,ciàcià.Lo sai che i comunisti sso magna magna.Vedasi nella pubblica amministrazione che allungano le mani su tutto ciò che calpestano.Figurati se Togliatti non doveva magnà de chi e de là azz. ahahahahah (BAT)DamyEku notte.
DamyEku,
la cittadinanza russa, richiesta da Togliatti per valere più di un italiano, non la sapevo. Mi sai dire se veniva pagato in lire o in rubli?
Grazie
Se è un dovere rispettare i diritti degli altri, è anche un dovere mantenere i propri.
DamyEku il 17 gennaio 2013 alle 20:32:
Damy, leggi anche l’altro libro nero, quello del capitalismo, dalle mie parti un proverbio diceva, accidenti al meglio, disse quello che aveva cento lupi, mordan tutti, e purtroppo è così, non leggere una parte sola, e poi fai la dovuta tara su tutto.
>>>Dell’ALTRO<<<
Il DNA dei comunisti è:APPROPRIARSI della PPROPRIET° ALTRUI.
Infatti,si sono appropriati:dell'ambiendalismo,l'animalismo,pacifismo"ahhahaah" e l'ecologismo,1°Maggio,l'Unità d'Italia,festa della Liberazione,televisioni ed i suoi programmi faziosi…magistratura,giornali,e visto non basta,gli imbecilli protestano il giorno delle FOBE.E…se aggiungiamo il essere VILI e ASSASINI…la frittata è pronta.(BAT)DamyEku
Piera,leggi quì:
G.Napolitano… festeggiò la conquista Russa dell’Ungheria e che si auspicava,insieme ai suoi compagni,che accadesse lo stesso in Italia…(Togliatti era Russo,cioè prese la cittadinanza russa…e disse esplicitamente,che un CITTADINO RUSSO VALE PI§ DI UN ITALIANO).E queste persone,ed i loro sostenitori ci fanno la ramanzina sull’Unità d’Italia!!! Fate SCHIFO!!! (BAT)DamyEku
Piera,ciàcià.
Le percusioni contro i cristiani causarono nei primi decenni del regime comunista più martiri che in tutti i secoli precedenti messi assieme.Solo nella Chiesa Ortodossa russa fra gli anni 20-30,furono circa 50.000″Siamo già 10 in più dei nazifascisti”persone fra preti e monaci martiri per essersi rifiutate di rinnegare la loro fede.Si stima che i numeri di membri del clero e di religioni di tutte le confessioni cristiane martirizzati dai dai comunisti si aggiri attorno a 140.mila.Nel periodo delle purghe staliniane(1934-39)milioni di persone nei gulag sovietici.Si stime fra il 1935 e il 41 più di 19 milioni siano state arrestate da Stalin.Meno della metà di questi venne passata per le armi subito,il resto morì nei gulag della Siberia.Regimi più o meno comunisti esistono ancora oggi in Cina,Corea del Nord,Laos,Vietnam,e a Cuba.La Cina cadde in mano ai comunisti nel 1949,dopo che i precedenti governanti furono mandati in esilio nell’isola di Taiwan.In Cina molti milioni di persone che si erano opposte all’affermarsi del comunismo furono uccise.All’inizio del 1960 si stimava che 900milioni di persone,più di 1/3 della popolazione mondiale,fossero dominate da regimi comunisti.
>>>Orrori perpetuati dai regimi comunisti nel mondo<<<
Urss,20 milioni di morti,
Cina,65milioni di morti,
Vietnam,1milione di morti,
Corea del Nord,2milioni di morti,
cambogia,2 milioni di morti,
Europa dell'Est,1 milione di morti,
America Latina,150.000mila morti,
Africa,i milione 700.000 morti,
Afghanistan,1 milione 500.000 morti, movimento comunista internazionale e partiti comunisti non al potere,circa 10.000morti,
il totale si avvicina a 100 milioni di morti.
Lista delle vittime è stata presa da:libro nero del comunismo di Stéphane Courtois.
Museo del genocidio commesso da POL POT.
E…Piera…che differenza sui 40 milioni portati da te.(BAT)DamyEku
Fausto il 17 gennaio 2013 alle 18:47.
“Sincerità è cuore aperto. La si trova in pochissimi politici”
…………..
Lenin diceva che il politico non deve contare sulle convizioni,la devozione( alla propria patria,mi sembra di aver capito) e la bella qualità dell’anima(senso dell’onore,onestà,sincerità ecc.)
Non è serio, in politica, contare sulle convinzioni, la devozione e le belle qualità dell’anima.
Lenin comunista convinto.
Sembra che in Italia lo abbiano ascoltato in molti.
@Piera il 17 gennaio 2013 alle 19:27:
Trovo curioso che si ignori il fatto che Berlusconi sia stato fatto fuori proprio quando stava riuscendo a sganciare il paese da certe schivitù, soprattutto in campo energetico. South stream le dice nulla? Trovo curioso che sia diventato scomodo quando ha cominciato a firmare accordi per miliardi a favore delle nostre imprese, ovviamente fuori dalla tomba neuropea destinata al tracollo. Trovo curioso che si ripeta come un mantra che non ha credibilità internazionale, perchè se i risultati dell’averla sono quelli del traditore criminale monti, allora forse forse si fa meglio senza. Trovo curioso che si dia più peso a ciò che pensano degli stranieri piuttosto che all’opinione degli italiani.
Potrei continuare con le curiosità, nella speranza di suscitare almeno qualche dubbio e di stimolare a guardare oltre il cortile di casa propria, ma alla fine temo non ne valga la pena…
Piera, la differenza tra chi vota centrodestra e chi centrosinistra, consiste nel fatto che i primi votano un programma, infischiandosene del partito, mentre i secondi seguono le direttive del partito, infischiandosene del programma. Berlusconi sta recuperando i voti che aveva perso per i suoi errori. Tutto qui.
Mi piacerebbe invece sapere cos’ha fatto di eccellente Bersani per i suoi estimatori, quanti posti di lavoro ha creato, quanto benessere ha elargito e tante altre belle cosette, che Berlusconi ha invece fatto. Sbagliando anche, ovviamente.
@piera
a mio avviso, Obama è un emerito pirla.
e gli americani sono talmente idioti da averlo pure rieletto.
che credibilità internazionale ha?
altissima.
perchè?
perche è il presidente degli stati uniti, e con quella nazione non ci scherzi tanto, loro te inviano i marines e ti fanno il culo.
perchè berlusconi non ha credibilità?
colpa sua?? molto relativamente. indipendentemente dal fatto che a me il B. non piace per moltissime ragioni, ma la sua credibilità sta tutta nella credibilità che gli italiani hanno all’estero.
ergo non è lui a non essere credibile, ma lo siamo tutti noi in primis, e di conseguenza lui.
io non so quanto lei abbia viaggiato in giro per il mondo, ma si fidi, se parla con le persone degli altri stati degli italiani, (ammesso che sappia bene la lingua), tutti diranno una sola cosa, gli italiani non sono affidabili in nessun caso. sono solo pizza e mandolino, mafia e, tutti, dico tutti, cercheranno prima o poi di fregarti.
questo dice il modno di noi. perchè?
è vero o non è vero che ognuno di noi si sente piu furbo di tutto il mondo messo assieme?
e vero o non è vero che lo sport preferito dagli italiani è proprio quello di fottere il prossimo per farsi il proprio interesse???
e non venga qui a cianciare con me che non è vero e che la gente ha una morale alta.
la morale che è una cosa soggettiva, va sempre bene per gli altri. non per noi stessi, e lei lo sa benissimo.
in italia siamo tutti froci col culo degli altri.
(non me ne vogliano i gay per la citazione piuttosto dura, ma tant’è, e rende bene l’idea).
e cosa vogliamo pretendere credibilità???
dai per favore siamo seri…
@foà.
ho dato un’occhiata al sito che ha proposto.
come sempre, si cerca di curare i sintomi e non le cause. scusi la critica ma… sono proprio stanco di leggere siti che hanno la soluzione a tutti i mali italiani, quando anche il piu citrullo degli esseri viventi sa benissimo che la soluzione non ci sta. o almeno non ci sta una soluzione indolore o parzialmente dolorosa.
purtroppo…..
ciauz
@Paolo Da Lama il 17 gennaio 2013 alle 15:13:
Eh, credo che tu abbia centrato in pieno il centro del problema. Lo stato ha usato i propri uffici per “accomodare” un sacco di gente, e ora si pone la scelta tra uccidere gli altri o lasciare moltissimi di questi in mezzo ad una strada. Personalmente non avrei alcun dubbio su cosa scegliere (e a onor del vero mi darebbe anche grossa soddisfazione vedere certa gente fare la fame), ma qui subentra l’altro grosso problema di questo paese, in massima parte figlio della nostra architettura istituzionale: una classe dirigente tragicamente non all’altezza del Paese stesso. Problema che all’evidenza dei fatti ci accomuna a buona parte del mondo occidentale e non solo. L’ultimo articolo nel blog di Porro sembra una boutade, ma è la tragica verità.
COERENZA! Quella che manca al centro-destra italiano.
Quello che è veramente curioso e per certi versi contraddittorio è quando 1 mese fa Berlusconi invitò il presidente del Consiglio Mario Monti a candidarsi alle prossime elezioni premier alla guida del centrodestra italiano. Se Monti avesse accettato avrebbe avuto gli elogi i complimenti, gli allori e quant’altro, invece dal momento in cui ha scelto di andare per la sua strada non va più bene.
Draghi ha più volte declinato gli inviti di Berlusconi il quale lo ha elogiato. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Berlusconi se Draghi dovesse scendere in politica con Monti o con altri.
Infine cosa dire della credibilità internazionale di Berlusconi?
Cortesemente non dite che tutto l’universo è comunista, non ci crede più neanche Fidel Castro!
Mi scuso per l’errore, volevo scrivere: “…come credo che non si possano trovare soluzioni…”
Marcello Foa, ho dato un’occhiata agli articoli nel suo nuovo sito.
A mio modo di vedere non parla della crisi di sistema ma offre teorie all’interno del sistema (fallimentare) stesso.
Io personalmente, non credo che sia il modo giusto di affrontare il problema, come non credo che non si possano trovare soluzioni mantenendo questo stato di cose: stato sociale a questi livelli, moneta fiat e continuando a proporre regole per il mercato anziché toglierle.
Ma sono visioni diverse, in questo caso per nulla condivisibili.
Anche se per il momento vi vedo in errore, spero almeno che siate in buona fede.
Forse è presto per giudicare, ma non mi sembra un buon inizio.
Un saluto .
Per capire davvero la crisi… e votare senza farsi prendere per il c… c’è un solo modo: votare centrodestra.
Monti, Bersani e Casini hanno fatto capire che le tasse potrebbero essere diminuite di qualcosa.
Un condizionale che, conoscendo i soggetti, potrebbe aggirarsi tra lo 0,01% e lo 0,02%.
Non so se sia villano mandarli a fare in c…, perciò mi astengo.
Non sbagli Fausto,ciàcià.Mi hai fatto venire in mente Sechi,ex direttore de il Tempo.Infatti,a radio anch’io prima era a favore di Berlusconi,ultimamente,mme sembrava strano parlasse bene di Monti,”e quasi sempre ospite tutte le mattine”.Vado per leggere i candidati della lista Monti,c’è lui!!!FFANKIULL!!!E…credo lo scrissi nel blog che mme sarebbe piaciuto come candidato,ma non tra i PARASSITITRADITORI.E…KE…AZZ.(BAT)DamyEku
Però,mi viene spontaneo una domanda a Barnard”Sperando la legga per una risposta”.Hai detto che dall’euro non si esce,ok!Lo sapevamo già.E se la Lega può esserci di aiuto una volta tanto? Nel senso:se va in secessione,quindi esce dal sistema Unità d’Italia,l’Italia senza la Lega o qualche altra regione può uscire dall’Euro?.Se si:allora che aspettiamo a mandare in secessione una regione per poi reintegrarla?.(BAT)DamyEku
@Marcello Grazie Marcello ma mi permetto… Se volessimo capire in cosa consiste davvero la razza umana ed il suo, dovremmo solo osservarla in tempo di elezioni,non é un caso che dall’inizio di questa Crisi ,usano il termine “*Speranza ,**Fiducia”, usato dalla Chiesa per Secoli…per dominarli a loro piacimento….
*Solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza.
**Sincerità è cuore aperto. La si trova in pochissimi politici: quella che si vede di solito è soltanto una sottile dissimulazione per accattivarsi la fiducia altrui e gli uomini incorruttibili sono forse come i biglietti di banca da un milione, che è difficile cambiarli.
O sbaglio?
Salutini…
Fausto
Un salutino a Cristina
Salve tutti!?
Ehhh.Ehhh…Fabio Cenci,ciàcià.Credo hai messo il dito nella piaga”anticipandomi” al riguardo il ritiro dell’oro da parte della Germania intuendo azz sta tramando.Credo posterò meno stasera,mi sto gustando il mio sosia Barnard “Sosia in assomiglianza e look compreso gli anelli d’argento anche, solo la my capa è calva,poi sso più bell ahahahahah”.Mi piace la scritta di quel negozio che chiuderà il 31 gennaio e non riaprirà più.Dice più o meno così:un uomo con la licenza media o senza la scuola d’obbligo,sa creare posti di lavoro,un professore”Io dicevo INTELLETTO” sa solo disastrare cioè distruggere il lavoro.Più o meno questo è l’intento.Non ho sempre scritto in questo blog,che la rovina dell’Italia sono gli intelletti?.(BAT)DamyEku
Si sono presentate 219 liste ridotte (si fa per dire) a 169 solo per questioni meramente formali. Il problema e’ che gli Italiani (noi) un 2% di voti non lo neghiamo a nessuno (mi viene sempre il dubbio che la somma delle percentuali dopo le elezioni sia piu’ di 100%!). E questo non dipende dal sistema, lo facciamo da 60+ anni Sarebbe antipatico fare esempi. Votiamo chi ci pare ma cerchiamo di concentrare un po’ … lo sforzo. Ci sono eletti che sono solo pedine e votano come gli viene ordinato. Non contenti, una forte percentuale cambia/lascia il gruppo cui appartiene e questo dovrebbe essere proibito, il sistema elettorale non c’entra. Se cambi idea fai una lettera aperta ai tuoi elettori e ti dimetti. Troppo comodo cosi. Noi Italiani abbiamo la memoria corta e permettiamo che gli interessi nazionali (ci sono e la storia ce li ripropone impietosa) vengono calpestati per odio/interesse di parte: per una tradizione pluri-secolare continuiamo a chiamare lo straniero gli uni contro gli altri. Una (auto-)regolata sarebbe molto opportuna.
A mio parere, Monti non vuole il bene dell’Italia, ma la sua rovina. Le istruzioni della Goldman Sachs erano chiare. 1)Distruggere il valore immobiliare del paese. C’è riuscito.
2) Impedire qualunque investimento futuro nella casa. C’è riuscito. 3) Distruggere la volontà di sopravvivenza del paese. Ci proverà col redditometro.4) Ridurre i risparmi degli italiani. Ci riuscirà con la caduta del PIL e l’aumento insaziabile delle tasse.
5) Distruzione dell’Italia in default e dell’Euro. Si tira la rete.
La Germania sta riportando il suo oro a casa…
Non si farà incastrare nell’Euro. Statene certi…
Ma quanti anni metteremo a riprenderci?
Usciamo subito!!!!
Ottimo sito ottima idea. Già diffusa tra gli amici di rete. Cosa che dovremmo fare tutti, per allargare a macchia d’olio l’informazione e una sana verità.
Grazie Marcello. E se permetti insieme a te, al tuo staff e a tutti coloro che si dedicano a questa, invoco un bel in bocca al lupo anche per tutti noi.
Nel frattempo ci si chiede se la Germania si stia in qualche modo preparando a lasciare l’Euro ritornando in possesso fisicamente del suo oro
http://www.silverdoctors.com/bundesbank-makes-official-announcement-will-repatriate-12-of-germanys-gold-reserves/
Mi sembra una questione non da poco.
Mi leggero’ tutti gli articoli del sito, grazie Dottor Foa, ottima iniziativa, la pubblicizzo in giro.
La mancanza di offerta politica decente mi terrorizza. Vedo solo vecchie cariatidi e un grosso punto interrogativo.
Egr. Foa,
ottimo sito, grazie per l’informazione.
Credo che, comunisti a parte, tutti siano coscienti del fatto di “che cosa bisogna fare” (abbattere il Debito attraverso il taglio delle spese dello Stato), ma nessuno dei politici e di moltissimi giornalisti mi hanno ancora spiegato “come bisogna farlo”.
Vede Foa, sui concetti e soprattutto sull’uso delle terminologie in argomenti del genere ci si trova sempre tutti d’accordo: rendere lo Stato più efficiente, ridurre gli sprechi, razionalizzare e contenere le spese, agire sulla produttività, tagliare i costi della politica, ecc. ecc.
Bellissime e condivisibili parole ma…
Personalmente ho sempre sostenuto, magari a torto, che la spesa dello Stato da abbattere subito sia quella collegata al personale in eccesso.
Capisco che sia umanamente odioso, ma penso sia economicamente efficace.
Ed è per questo che nessuno parla mai del “come” ridurre le spese. Semplicemente perchè è risaputo da tutti ma chiunque s’avvicini a parlare di riduzione del personale viene crocifisso.
E allora io dico: proprio perchè non si può sbattere via la gente da un giorno all’altro, che si studi un piano per il “ricollocamento” dell’enorme numero di personale in eccesso che bivacca nello Stato e lo si incentivi al massimo, ad esempio, nell’apertura di attività private o lo si riutilizzi all’interno dello stesso comparto statale ma in settori dove si necessita effettivamente di personale (penso ad esempio nelle Forze dell’Ordine).
Che ci fanno centinaia di forestali in Calabria oppure 8500 dipendenti, tra cui i “camminatori”, alla Regione Sicilia? Che ci fanno 3 maestre per una classe di alunni? Che ci fanno 2 impiegati al Comune per produrti e consegnarti un certificato quando in un minuto te lo puoi scaricare da Internet?
Privatizzare=spostare il personale dallo Stato all’Economia Reale=Abbattimento del Debito Pubblico=Diminuzione delle Tasse=Crescita.
Caro Foa, ma lei ha mai pensato di candidarsi a re dell’Italia?
e sopratutto….
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-chi-dice-che-i-poteri-forti-non-esistono-e-un-cieco-oppure-e-33900.htm
Grazie Foa,per l’ennesimo servizio che svolge a favore della gente comune. La democrazia ,la crescita ed il benessere ,in Italia e nel mondo, crescono solo se c’è vera cultura e vera informazione.