Il cane di Monti… non morde (gli elettori). E quello di Berlusconi…
Gli americani di una certa età ricordano ancora il nome del cane di Nixon: Millie. E non a caso: uno studio dimostrò che il barboncino nero del presidente repubblicano era citato in televisione più di qualunque altro ministro. Se oggi citate il nome “Socks”, molti cinquantenni, anche in Italia, vi diranno che era il gatto di Bill Clinton, il quale aveva anche un labrador. George Bush di cani ne aveva due e quando uno si rifiutò di salire sulla scaletta dell’Air Force One, di fronte ai fotografi che immortalarono la scena, la sua popolarità aumentò di due punti. Obama, quando fu eletto, non aveva animali in famiglia, ma dopo poche settimane i suoi consulenti gli consigliarono di regalarne uno alle sue figlie e per presentare “Bo”, questo il nome del “First Dog”, fu organizzata addirittura una conferenza stampa sul prato della Casa Bianca.
Non stupisce, pertanto, che Berlusconi prima e, a ruota, Monti si siano fatti immortalare con un cucciolo in braccio. Il cane umanizza l’uomo politico, lo fa sembrare sensibile, più simile all’uomo della strada. Il meccanismo di identificazione è fortissimo negli Stati Uniti, dove la famiglia modello possiede un cane e se non ce l’ha, sogna di averne uno come ricordano decine di film di Hollywood. In Italia la suggestione è meno forte, essendo diverse le abitudini di vita, ma la simbologia è altrettanto forte. Il cane, meglio se un cucciolo, evoca tenerezza, bisogno di proteggere o di essere protetti, altruismo, affetto, insomma un insieme di valori positivi che suscitano un transfer immediato, che colpisce i sensi più che il cervello e dunque è straordinariamente efficace.
A una condizione: l’interesse per i cani non deve essere episodico. La foto e via, la carezza in diretta tv aiuta il politico, soprattutto se percepito come freddo e distante (e Dio sa quanto ne abbia bisogno Monti), ma l’effetto è effimero se non rientra in un comportamento coerente, prolungato nel tempo e debitamente propagandato.
Per intenderci: servirà a poco all’ex presidente della Bocconi se non si accompagna a un deciso cambio di immagine, a un’umanizzazione della personaggio che per ora è stato pianificato maldestramente dagli spin doctor del presidente del Consiglio e da costui interpretato persino peggio.
Berlusconi è apparso più credibile perché gesti di questo tipo sono più coerenti con la sua immagine pubblica e sorretti da una capacità comunicativa straordinaria. Basta guardare l’espressione sul volto dei due per cogliere la differenza: nella foto dell’altro giorno Silvio dà l’impressione di amare il cane, lo abbraccia, quasi lo bacia; Mario, invece, in quella postata su twitter, comunica malinconia e nessuna empatia, sembra un nonno costretto, controvoglia, dai nipotini a farsi fotografare con il loro cucciolo.
Per entrambi, però, è verosimile che l’”effetto cane” sarà già svanito il giorno delle elezioni. Né l’uno né l’altro hanno il tempo necessario per costruire un nuovo percepito. I presidenti americani trascorrono quattro anni a farsi fotografare, almeno una volta alla settimana, mentre giocano con il cane nel giardino della Casa Bianca o lo accarezzano sulla poltrona dello Studio Ovale sotto lo sguardo compiaciuto di moglie e figlie. Nelle due settimane che mancano al voto, Mario Monti e Silvio Berlusconi non riusciranno a dimostrare la loro indole animalista, la tenerezza che, nonostante tutto, alberga nei loco cuori. E gli italiani voteranno seguendo altri parametri, altri valori non tutti razionali, anzi. Il successo di una campagna si misura sulla capacità di coinvolgere, motivare, emozionare. L’identità conta più dei programmi. E in quella italiana il fattore cane, per quanto graditissimo, non incide come in America. Per fortuna.


Quando si dice che pagano soprattutto i più deboli, si dice una cosa ingannevole perché non si tratta di persone fiacche ma di uomini, donne e famiglie sfruttate, raggirate e seviziate da tizi come Prodi, Monti e Berlusconi che hanno governato questo Paese nell’interesse di lobby e di affaristi impoverendo le genti oneste e spostando le ricchezze nelle tasche dei soliti noti.
La cosiddetta ridistribuzione della ricchezza ha arricchito la campagna elettorale ma è scomparsa nei punti di programma e lo stesso grillino non ha alcuna intenzione di mettere mano al tassametro per non mettere mano alle sue di ricchezze.
Si dice che essere ricco non è una colpa, ed è vero. Ma esiste un ricco onesto? O esiste soltanto un ricco legalmente quanto vigliaccamente e indegnamente arricchitosi mediante il depauperamento dei diritti degli altri uomini ancorché con l’appropriazione di beni comuni ottenuti attraverso artifizi e cavilli?
Non passa giorno che l’informazione (stampa e Tv) non riferisca sulle peggiorate condizioni della gente onesta e laboriosa di questo Paese, dedicando ai cosiddetti deboli pietà e commenti che ambiguamente nascondono lo scopo di deviare su altri le colpe e la rabbia che sono invece ascrivibili anche a loro e non soltanto per gli stipendi stratosferici e per i contributi pubblici, quanto soprattutto perché si tratta di uomini servili e falsamente indipendenti, che rendono i loro servigi a quella marmaglia che riconoscente toglierà i contributi pubblici ai propri partiti ma non ai giornali.
Dicono : non potete dire che siamo tutti uguali perché così facendo nessuno ha colpa e nessuno è ladro. Questa lettura se lo sono data da soli perché in verità “sono tutti uguali” comprese le nuove leve.
Oilitta
L’iniziativa di conferire all’esimio professore Monti una patina accettabile di empatia, si è rivelato un tentativo davvero maldestro e non riuscito, che ben si addice al periodo carnascialesco, in cui ci troviamo. Sul sito del corriere viene spiegata la farsesca messa in scena, cui è stato sottoposto il povero Empy (così pare sarebbe il nome del cane, che non è altro che l’abbreviazione di empatia). In realtà, il nome più appropriato sarebbe stato “Empty”, vuoto, come vuoto è il triste e ormai patetico personaggio che lo ha preso in braccio …C’è già la maschera di Mario Monti ? Il professore può solo essere un buffo travestimento per carnevale …
Bravo Angelo, sottoscrivo !
@reo silvio
lo so benissimo che il mio esempio è semplicistico.
ma semplificare è l’unico modo che ho per cercare id far capire meccanismi estremamente complessi e spesso controituitivi che operano attorno a noi.
se vuoi una spiegazione piu tecnica io te la posso dare, ma per capirla avresti comunque bisogno di aver almeno una corretta conoscenza di tutte le teorie economiche esistenti (almeno le principali) delle teorie monetarie, e di un sacco di altre implicazioni sociologiche e filosofiche, e il discorso diverrebbe estremametne lungo complesso e probabilmente estremamente noioso ai piu. semplificare è l’unico modo che ho per cercare di mettere la cosidetta pulce nell’orecchio, dopodiche sarà ogni persona nel suo piccolo a voler o meno approfondire le cose.
cose che, fidati, sono molto ma molto piu complicate di come le vediamo, anche perchè una visione corretta di ogni cosa deve guardare sia “quello che si vede” che “quello che non si vede” come ci ha spiegato magistralmente il grandissimo Bastiat piu di un secolo fa….
ciauz
@lucio
prova a pensare: se ogni persona fosse costretta a costruirsela da sola la pensione, e solo una ridottissima parte andasse ad un fondo per i disabili i quali realmente esistono e vanno tutelati nei loro diritti fondamentali, credi che ci sarebbero cosi tanti disabili falsi?
se le responsabilità fossero effettivamente determinate credi che chi ha la possibilità dio imbrogliare lo farebbe con tanta tranquillità?
io penso di no. il problema è che il medico della mutua che ha dato l’invalidità al falso invalido, di fatto non rischia nulla di suo. che gli frega?
provca a pensare invece se a quel medico, una volta accertata la responsabilità fosse inibito vita natural durante qualsiasi lavoro pubblico e gli fosse invalidato qualsiasi titolo di studio, pensa se coloro che dovrebbero controllare quel medico fossero responsabili pure loro dei mancati controlli e la pecca comportasse in base alla gravità dal mancato avanzamento di carriera fino al licenziamento in tronco, credi che darebbero facilmente pensioni a falsi invalidi? no secondo me no. il problema non sono i falsi invalidi, essi sono solo il sintomo della malattia.
il problema sono coloro che gli danno la possibiltià di imbrogliare.
e questo mi riporta ad un discorso piu generale ovvero la tipicità italiana ma anche delle nomenclature politiche mondiali di non riuscire quasi mai ad individurare la causa della malattia e di limitarsi sempre a curare i sintomi.
purtroppo dopo 70 anni di sintomi curati, oramai ils istema è toptalmetne in cancrena. dobbiamos olo sperare che collassi su se stesso al piu presto. per questo io dico sempre: salvatevi da soli. pensate a voi stessi e a chi vi sta vicino. verranno tempi che avere un orto a casa, sarà una roba da ricchi sfondati….
ciauz
Reo Silvio. Io me la prendo con lo stato. Lo stato è la macchina, i governi sono il figlio neo patentato. Visto che la benzina della macchina la pago io, e visto che è impossibile educare il figlio a prescindere, la soluzione più ovvia è togliergli la macchina e dotarlo di una bicicletta.
Un saluto .
Lucio, tu ragioni da socialista onesto, sei disposto ad accettare uno stato, delegargli dei poteri e pagarlo per dei “servizi”. Ovviamente lo vorresti giusto, onesto, attento ed efficiente.
Siccome però i fatti hanno dimostrato che ciò non avviene, e che inoltre, l’ingiustizia, l’arroganza e la furberia dello stato è direttamente proporzionata alla sua dimensione e siccome è altrettanto direttamente proporzionale con la crescita dello stato la perdita di libertà individuale, io sono arrivato alla conclusione che il gioco non valga la candela.
Del fatto che fosse ingiusto come principio lo pensavo già prima. Ma anche considerando il bilancio materiale personale è un fallimento totale ed inaccettabile.
I motivi per cui uno stato non potrà mai funzionare per una persona onesta sono molto logici: lo stato è gestito e governato da persone che si trovano a spendere denaro non loro. Ogni individuo, tutti noi, nel momento in cui NON abbiamo interesse diretto nel guadagnare ricchezza ma invece abbiamo interesse a spenderla, sprechiamo, sperperiamo e nel caso quella ricchezza derivante dalle tasse passi in mani private, rubiamo. Un neo patentato che trova l’auto piena di benzina perché l’ha pagata la mamma, farà velocità e percorrerà km in eccesso al suo reale bisogno. Se dovesse pagarsela lui andrebbe forte solo quando potrebbe permetterselo e di sicuro sarebbe molto più oculato.
Questo a prescindere dall’onestà della persona. La percezione è data dall’interesse.
Nei fatti poi, oltre a ciò, lo stato è diventato una macchina formidabile di controllo e schiavitù che ha come fine sottrarre ricchezza a chi produce per concentrarla nelle mani di chi controlla. La caratteristica più “geniale” di questo meccanismo è che viene venduto come necessario per il bene comune.
Non ne sono affatto convinto.
Più in profondità, oltre l’aspetto materiale, la cosa più insopportabile è che non ho né scelta né scampo.
Quando mi licenzio da un’azienda perché semplicemente il capo non mi piace, quell’azienda mi lascia andare e finisce lì. Non viene a prendermi la mia roba dicendomi che è per il bene dell’azienda. Non ne ha nessun diritto, e ci mancherebbe altro.
Lo stato invece no, prende ad oltranza e mangia, e se voglio licenziarmi non me lo permette.
Lo stato è quel neo patentato che ridurrà la madre sul lastrico solo perché questa non ha la volontà di opporsi.
Un saluto .
Ciò che scrive meno stato per tutti (10 febbraio 2013 alle 16:21) è effettivamente “molto semplice da capire”; il suo ragionamento sembra filare e può raccogliere consensi (e in effetti ne raccoglie) ma penso che più che “semplice”, il suo ragionamento mi sembra “semplicistico”.
In effetti lo stato è qualcosa di molto più complesso ed articolato di quello che descrive lui.
Lo stato una volta non era non solo quelli che “davano pesci”, ma erano anche i ferrovieri, i postini e gli operai dell’Alfa Romeo (perché le ferrovie, le poste e l’Alfa erano tutte “statali”); oggi lo stato è ancora molte cose, ma certo non dà solo pesci e neanche dà una scarpa oggi ed un’altra dopo le elezioni…
Insomma ho l’impressione che quello che viene descritto come “stato” è in effetti essenzialmente “politica” (continuiamo a scrivere tutto con le minuscole perché va bene così relativamente a quello di cui stiamo parlando).
La politica è una parte importante dello stato, ma non è lo stato o almeno non è tutto cio che dovrebbe (e potrebbe) rappresentare lo stato.
Ma la politica è quello che in effetti ha fatto diventare lo “Stato” lo “stato”.
E la “società civile”? Della quale parla meno stato per tutti e tanti si “riempiono la bocca”??
Sono gli altri, ovviamente, il meglio dello stato, eppur che fa? Sta a guardare? Vota e prova a cambiare la politica e lo stato???
Stato e società civile dovrebbero coincidere e la politica dovrebbe essere solo uno spazio di delega (assolutamente provvisoria, da rendicontare e da sottoporre a permanente verifica) di alcuni che hanno voglia di proporre e di provare a gestire (per un tempo limitato) in nome degli altri.
La cosa non funziona? Ma ci sono gli strumenti per cambiare, basta solo adottarli.
Ma è inutile prendercela con lo stato che siamo (o dovremmo essere) comunque tutti noi.
Saluti.
Meraviglia che ora ci dedichiamo anche ai cani con tanti problemi da poveri cristi.
Se vogliamo davvero assomigliare agli Americani cominciamo a scaricare completamente gli scontrini fiscali.
Per fare questo ci vuole un Condono Tombale dal momento che il Presidente Berlusconi andrà a Governare; o chi per Lui.
Da quel momento in poi iniziamo ad assomigliare, almeno in questo, agli Americani poi toccherà alla Giustizia; per condannare ci vogliono prove e non indiziarie così che non ci sia appello salvo prove che venissero fuori in un secondo momento.
Tutto è possibile per chi ha Fede perché bisogna credere e non stare sempre a piangere sulla polvere.
Io non sono un Politico ma se solo fosse vero che queste mie parole si incidano nel cuore anche di una sola Persona avrò raggiunto il mio scopo; fare consapevole delle cose che andrebbero molto meglio e ne gioiremmo tutti belli e brutti!
a meno stato per tutti
“esiste solo la società intesa come insieme di individui che colaborano tra loro direttamente o indirettamente con un unico scopo, quello di migliorare la propria qualità della vita e di conseguenza quella di tutti gli altri”
Di questa società civile ne fanno parte anche la Guardia di Finanza,giusto???Che insieme a tutti gli altri corpi devono tutelare il cittadino in quanto Uomo della stessa specie di questi corpi.
Che sono civili,anche se militari.Sono figli di questa società civile.
Tu dici che in una società civile gli individui collaborano per il progresso.
Allora mi domando:è giusto continuare a dissanguare i civili per dare soldi agli squali e ai parassiti? Mi spiego meglio:ho letto un pò di tempo fa che i falsi invalidi sono centomila,100.000 falsi invalidi.
Come hanno fatto ad ottenere la certificazione,c’è il sospetto che siano coinvolti medici,sindacati e funzionari dell’INPS.
Non credi sia una priorità anche di Equitalia accertare questo,e sequestrare il maltolto olrechè la tangente che sicuramenti gli addetti all’erogazione delle pensioni si sono intascati?
almeno io la penso così.
Ciao
Di tutto di più… con questo slogan la Rai della Tarantola ha aumentato il canone per arricchire i suoi pupilli… mentre ogni giorno aumentano 460 disoccupati:
-duemilioniseicentomila Fazio? Ma non è di sinistra, vicino al popolo?
-unmilionecinquecentomila la Clerici per la cucina? Quanti poveri si sfamerebbero?
-unmilionequattrocentomila a Conti? Per l’ambronzatura?
E tutti gli altri?
Ieri l’altro un uomo si è ucciso: “Lo faccio perché senza lavoro non c’è dignità”
La verità è che non c’è dignità a concedere né a percepire certi stipendi Rai. Il canone dovrebbe essere tolto e basta.
Di tutto di più… con questo slogan la Rai della Tarantola ha aumentato il canone per arricchire i suoi pupilli… mentre aumentano 460 disoccupati al giorno:
-duemilioniseicentomila Fazio? Ma non era di sinistra, vicino al popolo?
-unmilionecinquecentomila la Clerici per la cucina? Quanti poveri si sfamerebbero?
-unmilionequattrocentomila a Conti? Per l’ambronzatura?
E tutti gli altri?
Ieri l’altro un uomo si è ucciso: “Lo faccio perché senza lavoro non c’è dignità”
La verità è che non c’è dignità a concedere né a percepire certi stipendi Rai. Il canone dovrebbe essere tolto e basta.
meno stato per tutti il 10 febbraio 2013 alle 16:21: concordo con l’efficace spiegazione del pescatore e aggiungo che esiste anche l’unione socialista d’europa
lucio le cose cheche’ ne dicano gli “anticomplottisti” la parola complotto non mi piace ma mi piace “natura delle cose” sono semplici e’ in atto una evidente predazione/spoliazione delle proprieta’ dei cittadini(immobili) e’ li l’obbiettivo, con un’azione concentrica delle banche complici dello stato che a sua volta sta prendendo ordini dall’alto, il kapo’ europeo (un suddito ma con piu’ poteri) la Germania non ha mai visto di buon occhio le peculiarita’ della ricchezza dell’Italia (gia hanno sempre avuto un complesso di inferiorita’ per le immense risorse artistiche che abbiamo) cioe’ grande mole proprietaria (immobili) dei cittadini, agile media e piccola impresa e sopratutto sua elasticita’ fiscale ( definita nero ed evasione) ma in realta’ naturale(quando non totale) sistema di equilibrio e sopravvivenza nei periodi di incognita e crisi economica, rispetto a chi ha lavoro blindato e sicuro spesso dallo stato e copertura sindacale nonche’ credito bancario..be l’ordine del kapo’ tramite la cosidetta “ce lo dice la ue” e’ smantellare questo stato di cose cercando di papparci molte delle risorse. ovv ordinato dalle super lobby bancarie.
@lucio
vede lucio, il concetto è molto semplice da capire.
ogni stato nonha nessun interesse che i propri cittadini si rafforzino, ma ha tutto l’interesse che essi rimangano deboli e di conseguenza sempre piu bisognosi dellos tato stesso.
se ad un affamato gli regali un pesce, questo mangia e si sfama per un po, poi devi regalargli un altro pesce e cosi via, nel tempo questo affamato saprà che se bussa allaporta giusta avrà il suo bel pesce, in cambio del quale questo affamato sarà ben lieto di cedere le sue libertà individuali un po alla volta.
ma lo stato non si sogna nemmeno lontanamente di insegnare a pescare all’affamato, perchè se lo fa, costui domani non andrà piu a bussare alla sua porta amendicare un pesce in cambio di un voto e quindi di una fetta della sua libertà personale. capisci dove sta l’inghippo?
lo stato non siamo affatto noi.
noi siamo la cosidetta “società civile”.
alla società civile non serve che gli venga imposto di aiutare qualcuno che ah bisogno, perche lo fa gia di suo, ma la società civile non gli da il pesce all’affamato, o per lo meno glielo da forse all’inizio, ma poi gli insegna a pescare, perche quell’affamato una volta imparto a pescare potrà poi portare i pesci che ha preso in piu al mercato per ridarli alla società stessa.
questo esempio ti spiega in modo molto semplice cos’è il progresso. ma lo stato in questo processo di progresso che interesse ha?
nessuno, quindi cosa può fare per regredire questo processo? semplicemente obbligare il nuovo pescatore a dare allos tato stesso 10 pesci dei 12 che questo ha pescato. cosa porterà il pescatore di conseguenza alla società che gli ha insegnato a pescare? esattamente nulla. ma anzi, il pescatore comincierà a pensare: “che mi frega a me di pescare 12 pesci se poi me ne lasciano solo 2 che servono a me per vivere e gli altri me li rubano? meglio pescare solo 2 pesci”. si ha progresso in questo senso? no. si ha regresso.
ecco cosa fa lo stato. ecco cosa fanno gli stati tutti quanti, indipendentemente dalle dichiarazioni di facicata, che ogni stato fa e che tendono ad autoelevare lo stresso a modello superiore valevole per tutti.
pensi che i talebani credano che la loro visione di stato sia peggiore di quella degli stati uniti socialisti d’america? uahuahauhauhauhauh
lo stato come ce lo vogliono dipingere, non esiste, non è mai esistito e mai esisterà.
esiste solo la società intesa come insieme di individui che colaborano tra loro direttamente o indirettamente con un unico scopo, quello di migliorare la propria qualità della vita e di conseguenza quella di tutti gli altri.
ciauz
depaoli.fabrizio@libero.it il 9 febbraio 2013 alle 21:35:
va bene Befera sarà anche un pirla,sarà nudo,ma ha un potere immenso,almeno all’apparenza.Se non è lui il problema è la sua agenzia.Sbaglio?
Sarà anche lo stato,che gli ha conferito questo potere.
Perchè lo stà facendo pur sapendo che le tasse la stragrande maggioranza della popolazione non può pagarle più.O mangio o pago le tasse.Che vuol dire,o muoio di fame,o l’agenzia delle entrate mi toglie tutto e mi caccia a vivere in mezzo alla strada come i barboni.
A questo punto è lecito chiedersi,perchè stiamo facendo tutto questo?perchè continuiamo a dare soldi allo stato,la risposta è sempre la stessa,perchè altrimento lo stato ti manda a vivere in baracche tipo favelas ,se ti va bene.
Mi sembra di aver capito che ha uno stipendio(pagato con soldi pubblici)altissimo.Non si vergogna un pochettino?
Domanda: che tipo di contratto c’è stato tra Befera e lo stato per aggiudicarsi questa specie di monopolio?è “un unto dal signore?” anche lui,come Monti e tanti suoi predecessori “eletti”?
Sarebbe interessante saperlo.
Fabio Cenci il 10 febbraio 2013 alle 13:44:
Caro Fabio concordo, e i motivi sono nelle scimmie che governano e hanno governato il nostro paese, in forze quali sinistra e chiesa che fanno e hanno sempre fatto da testa di ponte per gli appetiti di potenze estere in Italia..pur di ammorbare i posti chiave di del paese, e del m a l e d e t to “sorriso” da piaggeria stantia, del politicamente corretto, verso l’estero..cui tutte le forze destra o sinistra quando governano fanno, Berlusconi che sorride e abbraccia l’”amico” Lula dopo lo sgarbo continuato su Battisti è il manifesto di questa demente fissa Italiota di non voler provare “rancore” che dico dopo un mese, il giorno dopo..l’Italia delle “sedi” Fiat..l’Italia che se nò non ci fanno aprire la “sede” benetton..l’italia che non salva manco la “forma” diplomatica..: mostrare freddezza a chi ti prende a pesci in faccia..ma “accoglierlo” come se non fosse successo nulla, l?italia che non ha le palle neanche per non fare azioni di protesta verso un paese come l’india..che deve sempre chiedere “conferma” a tutti su ogni cosa, che non ha le palle per dire che gheddafi lo si “bombarda” giustamente per questioni di principio(visto che lo stai bombardando)..ma il cui presidente del consiglio dice che non è “colpa sua”..caro Fabio destra o sinistra che schifo, che viltà e che ipocrisia..vere tare di questo povero paese..
Caro Umberto,
Berlusconi non e’ una cima e lo ha dimostrato; promette come tutti i politici, promette, ma sono le promesse dei marinai. Tutti i politici firmano cambiali che non onoreranno….mai.
E qualunque cosa abbia in animo di fare non gliela faranno fare, hai visto quell’imbecille di Schulz no? Un nome un programma, ma chi c’e’ dietro il minus habens? Vallo a capire…lui viene qui e diffida e “consiglia”; un mafioso che conta.
Poi si scatenera’ il prestigioso Economist del puro Bill Emmott, e altre prestigiose testate.
Tutti prestigiosi; l’Italia non contera’ mai niente. E lo dimostra il fatto che nessuno investe piu’ una Pataca de Macao nello stivale. Non contiamo niente pur essendo meno sporchi di tanti altri, e non facciamo nomi eh?
Ma sai le Barclays contano, MPS…fa ridere; quelli manipolano il tasso Libor, che vuoi che sia. Gli sporchi siamo noi.
No way out Sir….
JackTheLeopard il 9 febbraio 2013 alle 18:04e
per confrontarci sulle idee dobbiamo essere onesti e precisi, anche sui dati.
Berlusconi stesso ha detto di non aver potuto mantenere tutte le promesse.
Lei dice che sono una su dieci. Le elenchi, per cortesia, perché a me risulterebbe il contrario.
JackTheLeopard il 9 febbraio 2013 alle 18:04:
ti dò ragione, ma per mè rimane il meno peggio..insieme devo ammetterlo a grillo(anche se la sua base e piena de zecche)
umberto schenato il 10 febbraio 2013 alle 00:46
lei parla dei “beccamorti” alla fine soldi o no in genere sono le persone che in un momento duro(per chi piange ovv) fanno il loro lavoro con discrezione e professionalità, al di là della nomea me ne sono accorto in momenti tristi, a differenza di altre categorie di cialtroni..con “nomea” meno cupa
salve tutti e buona Domenica.
umberto schenato,ciàvià.
Nella mia cità ci sono due”Come dici tu” beccamorti:nessuno dei due paga i contributi,è un lavoro,(Diciamo così,a chiamata),ma sono sempre gli stessi collaboratori che lavorano.a prescindere,e voltando pagina:Befera il PARASSITA,perchè non ci fa conoscere gli stipendi RAI? Anzi,ma Lui è al corrente almeno?.Beferadeve farci conoscere anche quelli di tutta la PA,vorrei capire come fanno a mantenere 3figli allo studio con 1200-1300 euro al mese.Dai Befera,per una volta fai il CRETINO,dacci online tutti i redditi degli impiegati pubblici.(BAT)DamyEku
Fabio Cenci Ci credi alle promesse di Berlusconi?
Come fara’ a dare indietro la IMU agli italiani? Io ho una mezza idea. Si prende una banca , stampa soldi EUROBANK PINCOPALLINO e paga con quei soldi nuovi stampati, cambiabili sempre con euros normali o con altre monete. Valore uguale all’euro. Succederebbe il terremoto ma qualche cosa si muoverebbe finalmente per farci uscire dalla miseria nella quale ci hanno portati. Sappiamo tutti che il motore della economia e’ l’inflazione e chi la blocca e’ la deflazione. Attendo il tuo autorevole commento. Un caro saluto Umberto
LE TASSE AI BECCAMORTI
Mi e’ morta una mia vecchia zia di 85 anni. Poveretta quanto ha lavorato nella sua vita. Un funerale breve,semplice con pochi parenti perche’ i piu’oltreoceano, Nessun lusso, una messa , quattro km per arrivare al cimitero. Il conto 7 000 Euro. Quanti soldi in tasca del beccamorto????????? e questo qui paga o no le tasse? Monti nella guerra fatta ai farmacisti e ai tassisti ha pensato anche ai beccamorti????????????
Mariolino, “l’essere umano è quello che è”, infatti nessuno pretende di cambiarlo, solo di adottare i principi a lui più consoni per una convivenza pacifica.
“per quanto riguarda il debito, ce lo fanno pagare a noi, ma lo hanno fatto loro, i motivi non mi interessano, io non ho firmato cambiali e devo pagare, come quasi tutti del resto, quando ho fatto debiti li ho sempre ripagati senza spolpare nessun altro, come invece fa lo stato”.
E su questo siamo d’accordissimo. Ognuno sceglie, ed ognuno si assume le responsabilità delle proprie scelte. Nessuno escluso.
Un saluto .
Lucio del 09 ore 17 45, se tu prendessi Befera, lo spogliassi e lo mettessi in mezzo al mare su di un canotto, scopriresti che è esattamente un pirla come me e molti altri.
Befera è Befera perché la gente continua a dare soldi quindi potere, allo stato.
Interrompendo il flusso, il “buon” Befera, sarebbe né più né meno che un pirla nudo in mezzo al mare su di un canotto, e che mi implorerebbe di salire sul mio sgangherato e puzzolente peschereccio pur di tornare a terra, e una volta salito mi pregherebbe in ginocchio di lavorare come mozzo per un piatto di minestra.
Non è Befera il problema. È lo stato il problema.
Un saluto .
VIVA LA COERENZA e per sorridere in attesa della neve.
Due filmati, se passano, con uno spettacolo tipo Zelig. Nel primo vi farete anche gli occhi, nel secondo vi hanno fatto il ……
Piccolo estratto:
“La scelta di Nicole Minetti è stata certamente infelice, ma le colpe non sono tutte le sue: appena arrivata in consiglio regionale è stata ricoperta di insulti, e lei ha reagito male, oltrepassando la giusta misura”. Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo a Coffee Break di La7. “Purtroppo in Italia fare politica per una bella donna è difficilissimo”, ha detto il leader del Pdl tornando sul suo refrain preferito. E non ha mancato di citare l’esponente del Pd che da sempre martella con il suo “gusto” da uomo: “La gente preferisce Rosy Bini”. E per fortuna, verrebbe da aggiungere.
Invece Berlusconi è convinto che Minetti – inizialmente presentata come la sua dentista – avesse tutte le qualità per diventare una buona politica: “Ce la presentò don Verzè, era uscita con il massimo dei voti dalla sua università ed era di madrelingua inglese”, ha detto Berlusconi, aggiungendo che prima d essere scelta “aveva passato l’esame di una commissione di cinque persone, tre uomini e due donne”.
Berlusconi ha aggiunto, senza rendersi conto di presentare una specie di voto di scambio che “don Verzè voleva in consiglio regionale qualcuno che difendesse gli interessi del San Raffaele”.
Insomma, eletta con un preciso scopo. Anche se Minetti “si è presto disinnamorata della politica” perché “oggi è più famosa di Belen”. Talento sprecato.
http://video.corriere.it/news/italia/index.shtml
http://www.youtube.com/watch?v=Z4b-9XTU9G8
Spassosi, neh?
Valter
depaoli.fabrizio@libero.it il 9 febbraio 2013 alle 15:41:
Infatti sò bene che quello che mi piacerebbe è impossibile, ci vorrebbe un essere umano “diverso”, ma non ne vedo traccia, non ne vedo nemmeno di quello che piace a te, se ho capito quello che è, per quanto riguarda il debito, ce lo fanno pagare a noi, ma lo hanno fatto loro, i motivi non mi interessano, io non ho firmato cambiaLi e devo pagare, come quasi tutti del resto, quando ho fatto debiti li ho sempre ripagati senza spolpare nessun altro, come invece fà lo stato.
AMERICO Spero tanto che Berlusconi legga questo suo commento, e se vince, che provveda in questo senso. Alcune cose le ha dette . Speriamo che vinca e bene e che non sia preso da voglie dittatoriali. La sua eta’ ci da delle garanzie . Salvando tutto quanto da lei esposto, come misura adeguata a modificare i rapporti tra elettori ed eletti nel tempo , credo che il voto a pagamento da lei suggerito, sia un ottimo surrogato in attesa di misure ancor piu’ efficaci. un saluto
@german. Berlusconi mantiene una promessa su 10. Lei lo paga ancora il bollo dell’auto?
Se le interessa, vada su google, cerchi “Contratto con gli Italiani”, legga la pagina di Wikipedia e mi spieghi perchè Berlusconi continua a candidarsi.
depaoli.fabrizio@libero.it il 9 febbraio 2013 alle 15:13:
E con Befera come la mettiamo??
Molti ci starebbero a non dare più soldi allo stato che poi lo ruba e lo sprega in mille modi.Ma hanno pensato a tutelarsi,se non paghi Befera ti prende tutto.
Meno che ai parassiti.
*** Umberto Schenato
Visto che tra noi esiste una derta comunitá di opinioni voglio affrontare l’altro grande problema della nostra democrazia. Come abbiamo tutti imparato, essa si regge su tre poteri relativamente independenti perché si contollano a vicenda. Quí casca l’asino: due sono eletti dal sovrano, cioé il popolo, e il terzo, la magistratura, non é eletta ne direttamente ne indirettamente da nessuno e peggio ancora, sotto la nostra Costituzione, non é neanche soggetta a un controllo esterno. Questa aberrazione non esiste in nessun paese democratico dove ci sono varie maniere di un input del popolo. Dove in piú, tutti i giudici e pretori sono soggetti non solo al diritto penale ma anche al diritto civile. I giudici inglesi e quelli federali americani lo sono in forma esplicita perché nella loro nomina a vita esiste un codicillo che dice “while good conduct”. Ë famosissimo il caso che fece pagare danni per 20.000 sterline alla Regina Vittoria, da cui sorse poi in Inghilterra la conseguenza legale della respobabilitá civile di qualsiasi funzionario dello Stato, anche se avesse operato sotto ordini superiori.
In piú a questo soggetto vorrei aggiungere un’altro: la lentezza che il nostro obsoleto sistema bicamerale introduce nella elaborazione di una legge ha fatto moltiplicare la applicazione di regolamenti amministrativi, con forza di legge, per cui qualsiasi Ente dello Stato si puó arrogare facoltá punitive senza che il cittadino abbia ricorso se non a un tribunale amministrativo dello stesso Ente. Tutto ció é contrario a un principio fondamentale di giustizia della nostra civiltá che fu sanzionato giá molto tempo fa nell’articolo 35 della Magna Charta che recita che nessun cittadino puó soffrire un danno nella sua persona o nella sue propietá senza essere stato in processo e giudicato dai suoi pari. Applicare questo principio significa eliminare tutti gli abusi di coloro che si sentono in posizione di “Autoritá”, nel senso italiano cioé tutti coloro a cui si riserva la prima fila. Bisona cambiare la Costituzione ed eliminare il Senato, dopo tutto in Inghilterra la Camera dei Lord non ha piú quasi nessuma funzione, lí governa la Camera dei Comuni, ed il Senato Americano che era stato creato per difendere le colonie piccole dalle grandi é ora diventato un ostacolo grandissimo a una legislazione spedita.
Franco Epifanio, giusto per rincarare la dose, ho trovato un bell’articolo:
http://www.movimentolibertario.com/2013/02/voto-inutile-beringhi-spennare/
Un saluto .
“IL RIDICOLO BERSANI”
Noi dobbiamo sostenere la qualità:chi è in possesso di questo tipo di talento,va accolto a braccia aperte.>>>Prole di Bersani<<<
Ora parole mie:Renzi non ha avuto qualità per essere fatto fuori da IMBECILLI?"aahahahah"
Bersani,più lo senti è più ti fa VOMITARE,chissa se serve a liberartene di uno schifo vivente.(BAT)DamyEku
Salve tutti,e buon weekend.
fausto,ciàcià.Credi la Corte dei Conti sia AFFIDABILE?.Lo sarebbe stata,oggi non eravamo invasi da tanti PARASSITILADRI.A proposito di Monti e l’animale nelle sue braccia;perchè non darlo anche a:BEFERA,Napolitano,Bindi,Casini,Fini,Bersani,Fazio,Littizzetto Dandini eccc.? Sicuramente avremmo un nuovo CLUB dell’Ordine Mondiale:”le BESTIE di SATANA” che coccolano l’animale per farlo ARROSTO.D’altronde,l’Italia non l’anno portata in questa situazione di BRACE?.(BAT)DamyEku
Mariolino, perché un neonato nel momento in cui viene registrato all’anagrafe dello stato riceve due “regali”: il primo sono 30000 euro di debito da pagare, il secondo è una condanna a vita a lavorare per lo stato (giusto per ricordarti che la schiavitù invece, al contrario di quanto sostieni, esiste ancora).
Questo perché io non sono stato in grado di oppormi ad uno stato che prende a chi fa e dà a chi disfa, e che in questo momento riesce persino a disfare ciò che è stato fatto dalle generazioni precedenti.
Chiunque mi venga dire che in qualche modo ha goduto di questo stato, dimostra di non aver senso di responsabilità e rispetto per i suoi figli.
Gli altri che invece si rendono conto di come stanno le cose ma, giocoforza, hanno iscritto i figli all’anagrafe dello stato, se hanno un minimo senso di giustizia dovrebbero cercare di aiutare a smantellare lo stato sociale.
“Si fa quello che serve indipendentemente dalla convenienza economica”
Questo è il massimo dell’assurdo. Quando uno non ha convenienza a fare qualcosa non fa proprio nulla. E la cosa, che ti piaccia o no, riguarda anche te.
Un saluto .
Franco E!pifanio del 09 ore 14 23, la battaglia elettorale e le elezioni sono del tutto inutili, il nemico è lo stato socialista e farà di tutto per non essere smantellato.
Le elezioni sono un osso lanciato ai randagi mentre lo stato si mangia la bistecca.
Berlusconi è socialista.
Bersani è socialista.
Monti è socialista.
Giannino è socialista.
Grillo è ultra socialista.
Nessuno si propone di cambiare il nostro sistema, ma di governarlo usando modi definiti di destra o di sinistra. Ma se il sistema di base è socialista che cosa mi cambia? Nella sostanza niente di niente, nulla, zero.
Forse i tempi per cambiare qualcosa non sono ancora abbastanza maturi,ma lo diventeranno e noi possiamo accelerare il processo partecipando all’embargo fiscale, vendendo la cartastraccia e ritirando i risparmi.
Finché il sistema troverà di che alimentarsi non potrà morire.
Non stare a perder tempo rendendo pan per focaccia ai sinistri, è tempo inutilmente sprecato. Se vuoi veramente risolvere qualcosa, non dare più soldi allo stato e alle banche.
Sei invece sei un socialista di destra allora continua pure a sostenere il sistema, che comunque crollerà lo stesso, ma nel frattempo ti avrà mangiato tutto.
Un saluto .
`umberto schenato il 9 febbraio 2013 alle 14:45:
Certo che ci sono fior di democratici qui dentro, volete far votare solo i ricchi, ed eleggere solo membri di un’elitè burocratica irresponsabile, che quello esce dalla la famosa scuola che ha nominato, anche qui ora abbiamo avuto non gli studenti, ma quasi tutti professori, vi pare che abbiano fatto i nostri interessi o quelli di qualcun altro, vi piace la brace invece della padella, come ho detto ad Americo il 99% di noi ai tempi dei romani erano schiavi o al massimo legionari, non certo tribuni e senatori, mi pare che il Capo supremo piaccia più a voi.
E’ sicuro che voterebbe, bisognerebbe vedere a quanto mettono la tariffa, esiste al mondo una cacchiata del genere.
depaoli.fabrizio@libero.it il 9 febbraio 2013 alle 12:23:
E perchè deve essere spostato sui figli, nella società poco competitiva che vorrei questi problemi semplicemente non esisterebbero, si fà quello che serve indipendentemente dalla cosidetta convenienza economica secondo le teorie attuali, che sono teorie, valide o no come tutte le altre, perchè l’economia è tutto fuorchè una vera scienza esatta, e per orra direi che hanno più o meno tutte fallito, almeno nella promnessa di benessere eterno, in questo modo i problemi ci sono per tutti, noi e quelli che verranno dopo.
*** Americo Non si puo’ non essere d’accordo con Lei circa i problemi tuttora esistenti nella attuale democrazia. Citavo tempo addietro la ENA Ecole Nationale d’Administration che esiste in francia e che e’ stata aperta anche stranieri. Si tratta di un durissimo corso post laurea attraverso il quale passano i membri del governo francese………cito Hollande e Fabius…… Chiedevo anche informazioni sui nostri governanti per sapere quanti sono passati attraverso questo setaccio o se una cosa simile esistesse anche da noi e tenuta nell’ombra. Nessuna risposta
Le sue informazioni sul sistema romano di 2 000 anni fa ci fanno solo sentire quanto indietro siamo tornati socialmente .Ho paura della dittatura perche’ quando te la prendi non riesci piu’ a disfartene( Vedi Fidel) Oggi, questo inetto sistema democratico
non si puo’ abbattere ma solo modificare lentamente e pertanto ritengo validissimo il suo suggerimento del voto a pagamento.
A mio avviso bisognerebbe cercare il sostegno e procedere come primo passo alla sua attuazione. Uno studio sul valore 20 50
sarebbe da farsi per ridurre le ribellioni e manipolazioni sinistre
Ci risiamo….
GB. 3.063 persone lasciate morire perché costano troppo
Sono cifre che raggelano il sangue: tra il luglio del 2010 e il giugno del 2012 in diversi ospedali inglesi si sono registrateI 3.063 morti, definite “non necessarie”. Cosa significa? Significa che pazienti soprattutto anziani (ma non solo, anche neonati e bambini piccoli) sono stati lasciati morire per quella che in Italia si chiamerebbe malasanità, ma che, come spiega Josephine Quintavalle a ilsussidiario.net, è piuttosto “cultura della morte”: “Ogni giorno apriamo i giornali e leggiamo storie raccapriccianti, di malati lasciati letteralmente morire perché considerati inguaribili o perché non valeva la pena occuparsi di loro o perché incidevano troppo sulle spese ospedaliere, secondo una mentalità che rasenta ormai l’eutanasia”. Lo scandalo viene al momento motivato con una categoria di manager alla guida degli ospedali inglesi che hanno privilegiato l’aspetto finanziario e il controllo dei costi rispetto alla cura dei malati. Per Josephine Quintavalle, chi si lamenta della sanità italiana dovrebbe informarsi di quella inglese. “Personalmente, avendo dei parenti che sono stati curati in ospedali italiani, invito tutti gli inglesi che possono permetterselo a farsi curare in Italia, dove c’è molta più attenzione e rispetto dei malati”.
Come è percepita questa situazione in Inghilterra? Cosa dice l’opinione pubblica?
E’ uno scandalo che ormai sta occupando le prime pagine dei giornali. Ogni giorno leggiamo notizie raccapriccianti di malati lasciati letteralmente al loro destino e alla morte.
Come si spiega tutto questo? In Italia ci lamentiamo della malasanità, ma in Inghilterra cosa sta accadendo?
Agli italiani che si lamentano della sanità, non consiglierei mai di venire in Inghilterra a farsi curare, anzi, viceversa, inviterei gli inglesi che se lo possono permettere a farsi curare in Italia. Quello che impressiona di questa situazione è che ormai le cure mediche si equivalgono fra tutti i paesi europei, c’è stato un grande sviluppo della medicina, ma quello a cui assistiamo in Inghilterra è una filosofia che dice: meglio la morte che le cure.
Una cultura della morte, in pratica l’eutanasia.
E’ esattamente una cultura della morte, in un paese dove le iniziative e l’entusiasmo per l’eutanasia crescono sempre di più. Ma è una situazione dai molteplici aspetti.
Ad esempio?
C’è stata recentemente una inchiesta al Parlamento inglese sulla pratica dell’aborto nei casi di bambini disabili: i numeri reali sono molto superiori rispetto a quelli pubblicati ufficialmente, nel senso che si eseguono moltissimi aborti in pura eugenetica. Siamo immersi ormai in una lotta per cercare di rispettare il diritto alla vita per tutti gli esseri umani.
Cosa succede negli ospedali?
tempo….
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=56341
Salutini
Fausto
ps:A dare inizio al processo di eutanasia fu un ordine scritto di Adolf Hitler datato 1° settembre 1939 su carta intestata della Cancelleria. Il testo recitava:
“Il Reichsleiter Bouhler e il dottor Brandt sono incaricati, sotto la propria responsabilità, di estendere le competenze di alcuni medici da loro nominati, autorizzandoli a concedere la morte per grazia ai malati considerati incurabili secondo l’umano giudizio, previa valutazione critica del loro stato di malattia”
Americo il 9 febbraio 2013 alle 02:33:
Nell’antica Roma si doveve seguire il corso “honorum” di elezioni a tribuno, pretore urbano o peregrino, questore, governatore, legato prima di arrivare al Senato. Si doveva avere alle spalle una carriera legale e amministrativa ed esecutiva che giustificasse il suo posto nella somma assemblea della Repubblica. Anche l’imperatore Adriano, giá nel Principato, aveva seguito tutta questa carriera.
……………..
ma anche con questo sistema ,la politica era corrotta,la società non era giusta perchè chi voleva governare doveva essere istruiti.
le differenze tra ricchi e poveri c’eano,l’analfabetismo pure.
Quindi?
Ci vuole ben altro per governare e far funzionae bene una nazione .
@ Marcello Foa 8 Febbraio ore 12.31
La sua risposta a prima vista è encomiabile e degna di rispetto,da vero liberale.
C’è però una lieve differenza,ossia in questo periodo siamo in piena campagna elettorale,allora è necessario rendere pan per focaccia come giustamente ha fatto German all’intruso comunista che si è inserito nel suo blog.
Subito dopo le elezioni saremo tutti quanti disposti a deporre le armi e a suonare loro i violini.
Per il momento sappia dott. Foa non siamo disposti a calare le braghe a nessun comunista,sa perchè?
perchè loro sono abituati a prendersi anche quello che c’è sotto le brache.
Questo è il mio pensiero dott. Foa e non me lo farà cambiare nessuno.
franco epifanio
Mariolino, il senso di responsabilità deve essere più esteso. Pensare alla Keynes “tanto un giorno saremo tutti morti”, e quindi adottare un sistema economico che sposta il problema sui figli, è un atto di estrema ingiustizia e irresponsabilità.
http://www.rischiocalcolato.it/2013/02/scene-di-fame-in-grecia-presto-in-italia.html
Un saluto .
Un uomo come Monti che si ascolta quando parla, cane si o cane no, resta un uomo pericoloso per la società. Questo gli italiani devono capire.
Americo il 9 febbraio 2013 alle 02:33:
Lei continua a fare confronti improponibili, quello che dice dell’antica Roma è vero, ma valeva solo per l’elite aristocratica, dalla quale venivano tutti i caporioni vari, la gente come noi era quella venduta al mercato sul carretto, ovvero li schiavi che erano al livello degli animali o meno, situazioni simili si sono avute appunto anche fino al 19secolo, quando almeno in occidente la schiavitù è stata vietata, facendo anche la guerra come in America.
Lei è convinto che stava trà i votanti, o invece sulla carriola?
per me il Suo è un ottimo spunto Dr Foa, gli spin yankee che tentano di spingere quel palo rigido e soprattutto grigio, grigiocassadamortomenagramo, in una corsa elettorale mediatica per il quale è assolutamente inadatto, hanno fatto la toppa peggio del buco. Questa del cane, sulla cui analisi ed importanza concordo al 100%, non dà nè lievito nè quel pizzico di sale in più ad un personaggio squallido, falso antipatico, e fustigatore dei costumi quale l’irremovibile senatore a vita, anzi è persin controproducente. Bei bamba certi spin!
Caro Foa, ora agli aggettivi: inetto, sobrio-incompetente,presuntuoso-fallimento, bisognerà aggiungere al nostro “Sherpa”,(così lo chiamano nell’alta finanza anglosassone per la sua pedissequa esecuzione degli interessi di alcune banche), anche “patetico piacione”.
*** A Umberto Schenato
L’unitá d’Italia, cioé la vera creazione di una nazione unitaria in spirito,lingua,leggi e commercio fu fatta dai governi liberali del IXmo secolo dove votava solo chi sapeva leggere e scrivere, circa 500.000 persone su una popolazione di 20 milioni. Il vero problema di una democrazia non é il voto universale, perché oggi non si puo distinguere nettamente un idiota ignorante da un essere dotato di effettiva razionalitá. Il problema vero della democrazia oderna é che elimina ogni barriera ragionevole alla eleggibilitá. Nell’antica Roma si doveve seguire il corso “honorum” di elezioni a tribuno, pretore urbano o peregrino, questore, governatore, legato prima di arrivare al Senato. Si doveva avere alle spalle una carriera legale e amministrativa ed esecutiva che giustificasse il suo posto nella somma assemblea della Repubblica. Anche l’imperatore Adriano, giá nel Principato, aveva seguito tutta questa carriera.
AMERICO Il suo suggerimento e’ geniale. Evita conflitti tra le persone, elimina i meno abbienti che sono purtroppo i meno istruiti,e piu’ vulnerabili ai cani mette a votare chi veramente crede in qualcosa o qualcuno, elimina le spese delle elezioni, riduce automaticamente il numero degli elettori. e ne migliora la qualita’ media. Se si cominciasse a stabilire una tariffa di 20 euro……. 20 000 000 x 20 = 400 000 000 . Ce la faremmo a pagare le spese?????????? Chissa’ se 50 euro migliorerebbe le cose……… Bisogna provarci………
@Damy Ma guarda un po….
Derivati nel mirino della Corte dei conti
«I rischi sono molti e imprevedibili,
gli enti annullino i contratti onerosi»
I magistrati contabili, per dare un’idea dell’entità del fenomeno, richiamano anche i dati diffusi dal governo in Parlamento nella primavera del 2012 secondo i quali il nozionale complessivo di strumenti derivati a copertura di debito emessi dalla Repubblica italiana ammontava, fino a quel momento, a circa 160 miliardi di euro, a fronte di titoli per 1.624 miliardi; con un peso dunque di circa il 10% sul totale.
—-
In un dossier della procura generale della magistratura contabile arriva un preciso monito: gli enti dovrebbero adottare «doverose iniziative volte alla risoluzione di contratti eccessivamente onerosi». Tanto più che possono fondare le loro decisioni sulle «notevoli aperture» sia del giudice ordinario, che può procedere alla nullità del contratto per mancanza di causa, che, soprattutto, del giudice amministrativo (legittimità dell’annullamento d’ufficio in via di autotutela del contratto potenzialmente dannoso per l’ente). Altrimenti – avverte la Corte – «la condotta degli amministratori potrebbe essere censurata sotto il profilo della colpa grave». In ogni caso le aperture dei giudici costituiscono una «possibilità per scongiurare o limitare i danni ed evitare quindi l’azione contabile risarcitoria».
tempo…..
Ciaooo
Fausto
Caro Foa,se siamo ridotti a pesare l’effetto che fa
il cane che viene retto da chi,la stiamo dicendo lunga sulla democrazia…Pertanto non mi trovo in
sintonia con chi sostiene(forse un po’presuntuosa
mente)che cani sono loro,quelli che reggono,in posa.
Ce ne devono essere molti altri in giro,forse troppi.
Pinodrum,ciàcià.Credo hai centrato il problema nel post:il 18 febbraio 2013 alle ore 15:51:
Ma non è solo Monti il problema e povero pupazzo del Vaticano ecc.
Al tempo va capito la Germania della Merkel:perchè un atteggiamento pro americano e contro l’Europa e gli europei.Infatti:se ritorniamo indietro,precisamente alla sconfitta della Germania nella seconda guerra mondiale,si potrebbe pensare che l’America costituzionalmente l’ha privata di essere una leadership nell’Europa.Per essere più sintetico,la Germaniamericanata non è incapace di una forte leadership.”Cioè ricattata,quindi intimidita da una sconfitta”Che conosciamo”(Del Terzo Reich)e di non ostacolare “l’Unità” o la perdita di sovranità del singolo Paese.La Germania, di conseguena, può essere stata costretta ad assumere e quindi spinta,in un Unione Europea per distruggere la sovranità politica dei governi membri,proprio come Abe Lincoln,il quale distrusse la sovranità degli stati americani.La Germania non potrà mai stampare soldi,possono intralciare lo statuto della BCE che non vorrebbe in tal senso che il debito diventi positivo.Possiamo anche notare,che la Germania,anche con il suo debito basso in rapporto al PIL e rispetto ai paesi in difficoltà non era in grado di vendere i suoi titoli.Guarda caso,e strano,l’Italia:il più grande Paese europeo che richiede un piano di salvataggio del proprio debito,poteva vendere ancora i suoi titoli,perchè la Germania che non necessita di un piano di salvataggio e prevedendo di sostenere un costo sproporzionato di Italia, Grecia e salvataggio della Spagna,non poteva vendere le proprie obbligazioni?.Centra il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti da parte della Banca centrale europea con le autorità dell’Unione europea e delle banche private che hanno un debito travagliato?.E…Goldman Sachs e le banche degli Stati Uniti,quanti miliardi di dollari hanno coperto e garantito il debito sovrano europeo con la vendita di swap?.Notte(BAT)DamyEku
http://www.globalresearch.ca/bankers-have-seized-eu...
@Marcello Foa Concordo …in parte comunque fanno pena entrambi una cosa é certa questa non é una “Campagnia Elettorale” ma una “Campagna Publicitaria”dove il cittadino é trattato come un’Imbecille .
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Nella nostra societa i cani sono stati elevati al rango di “Animali da Compagnia” per colmare il vuoto sociale.
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Per quanto meno infami dei meri sadici, i Politici(Camerieri) sono più pericolosi, perché in loro non c’è neppure un conflitto tra coscienza e dovere: la loro coscienza consiste nel compiere il proprio dovere; e ai loro occhi, gli esseri umani quali oggetti di empatia e compassione, semplicemente non esistono.
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Lavoro: licenziamenti e tagli a raffica in tutto il mondo, Germania inclusa
Tutto il pianeta senza lavoro. Inclusi gli USA, i maghi della finanza inglese e, udite udite, i tedeschi della Germania felix.
Persino nella Germania felix, poi, la HP licenzia 850 dipendenti (e la Borsa ha festeggiato), mentre la Commerzbank annuncia il licenziamento addirittura di 6000 persone e la Daimler ne taglia 2100 fra Germania e USA. Anche la nostrana Unicredit “fa fuori” 1000 dipendenti tedeschi, la Deutsche Telekom ne licenzia 1200 e 900 la Air Berlin. Anche la Coca Cola conferma 450 esuberi.
E negli States? 1200 persone a spasso nell’Illinois, oltre 500 la Harman e la Food Lion, 700 la Frontier Airlines. Taglia il 20% delle risorse umane la Dreamworks Animation di Steven Spielberg, 600 posti la Boston Scientific, 500 persone la Time Inc., 600 la United Continental e altri 600 la United Airlines. Anche Blockbusters ne elimina 3000.
Dicevamo tempo che fa che è finito il lavoro, e infatti l’emorragia continua.
http://crisis.blogosfere.it/2013/02/lavoro-licenziamenti-e-tagli-a-raffica-intorno-al-mondo.html
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Continuiamo a fare quello che i Media ed i Politici non fanno,INFORMARE!!!!!
salutini
Fausto
depaoli.fabrizio@libero.it il 8 febbraio 2013 alle 17:42:
Allora vorresti rivoltare il mondo, ma con pala e picco, come facevano fare una volta ai soldati, giusto per forticare il corpo e lo spirito, poi ci facciamo il salto nel cerchio di fuoco e torniamo ai bei tempi andati, come mi raccontava mio padre, stivali neri e tutti in piazza ad ascoltare i suoi discorsi, speriamo di non tornarci davvero.
Me li ricordo anche io i telefilm dove i bugiardi venivano sempre smascherati, ora per far pari non potrebbero nemmeno andare a letto.
random64,ciàcià.Tranquill,il Palio senza il MPS non avrà vita facile.Postai in questo blog,quanto costava il Palio al MPS,il post non mi passò.Buona serata(BAT)DamyEku
Cristina Agnello il 8 febbraio 2013 alle 14:13:
Cristina dovresti in teoria avere avversione per i Lupi…eh eh scherzo, concordo su questa falsa immagine e fissazione del rassicurante politicamente corretto, dopo la fissa della canara Brambilla(ha solo quello in testa)ps ministro del turismo..voleva abolire il palio..figuriamoci..abbiamo quello dei “panda” gay..ora è tutto uno “sposare” le “ambizioni” di questa categoria, da i matrimoni..alla porcata delle adozioni, un’aberrazione quest’ultima che non prende in considerazione la salute psicofisica dei bambini e i loro diritti di una serena e sana crescita, pure la “mussolina” che non sà nemmeno lei cosa vuole..ha virato verso una “auspicabile e civile riconoscimento..” la MUSSOLINA..patetici
Giusto, perchè con tutti i politici cani che abbiamo già, i ns poveri quadrupedi verrebbero messi in ombra o si rovinerebbero la reputazione di fedeltà…..
PS:ci vorrebbe di nuovo la Ministra Vittoria Brambilla, ma temo che dovremo sorbirci, ovviamente” in deroga”la Bindi
“IL CAV.CONTRO IL FESTIVAL “DE L’UNITA’”
“SANREMO ANDAVA SPOSTATO”
AGGIUNGO:NON SPOSTANO SANREMO?
(SPOSTIAMOCI TUTTI DEL CENTRODESTRA!!!).
“LASCIAMO CHE SE LO VEDANO I SINISTRATI”
(AVREMO COSI’UN SONDAGGIO OCCULTO)
A PRESCINDERE:UN DUO SCHIFOSO,QUALE,LITTIZZETTOFAZIO,E’IL MASSIMO DI UNA ESPRESSIONE NEGATIVA INTEGRATA DA AGGETTIVI DI BESTIEVIVENTI,PERCHE’MANCO IL DIAVOLO LI VORREBBE.(BAT)DamyEku
>>>IL CAV.CONTRO IL FESTIVAL<<>>AVREMO COSI’UN SONDAGGIO OCCULTO<<<
A PRESCINDERE:UN DUO SCHIFOSO,QUALE,LITTIZZETTOFAZIO,E'IL MASSIMO DI UNA ESPRESSIONE NEGATIVA INTEGRATA DA AGGETTIVI DI BESTIEVIVENTI,PERCHE'MANCO IL DIAVOLO LI VORREBBE.(BAT)DamyEku
Foa, forse lo conosce anche lei: qualche anno fa mi era rimasta impressa una serie tv che si intitolava “lie to me”. Il protagonista era un professore che analizzando le espressioni del volto, la mimica facciale e altri particolari, stabiliva in modo scientifico se una persona stesse mentendo o meno.
Pensi che bello un talk show politico analizzato in questo modo.
Nel momento in cui prendesse piede tra la gente questo nuovo modo di “vedere” le persone, questo nuovo “strumento” diventerebbe un potente mezzo di potere mediatico, quindi corruttibile e quindi manipolabile. ..però nel frattempo….
Un saluto .
Americo, l’idea della tassa sul voto non è male.
Mariolino, non è detto che la tassa debba essere in soldi. Potrebbe essere 40 ore di lavoro, tipo far delle buche e ricoprirle. Sarebbe educativo per tutti coloro che sostengono che l’economia debba girare stampando denaro e pagando lavori inutili.
Poi se non si raggiunge un certo quorum alle elezioni, automaticamente lo stato non può imporre ed esigere tasse e imposte.
Eh eh eh… che te ne pare?
Comunque:cani e non,il problema più del voto,è che l’Unione europea,”Come tutto il restante pianeta terra”non è che un’altro sistema per concentrare ricchezza nelle mani di pochi a scapito dei cittadini europei;destinati,come gli americani,a essere servi del 21°secolo.La prova sta,che si salvano le banche private,accettando salari inferiori,meno servizi sociali,e pensione col binoccolo.L’Unione europea è nata non per gli europeai,ma per i banchieri per la soluzione alla crisi del debito sovrano.”Vedasi l’Italia la Grecia ecc.” Es. Monti è membro fondatore del gruppo Spinelli,un organismo creato nel settembre 2010 per facilitare l’integrazione all’interno dell’Unione europea.Chi sponsorizza la campagna elettorale di Monti? Eh…Eh…Se qualcuno crede,che lo spread scende perchè l’autore sia Draghi,va incontro ad una grossa BALLA.Draghi,non fa altro che proteggere il potere dei banchieri credo.Cani o non cani,se non ci diamo una mossa generale a livello europeo,rimarremo;”SCHIAVI DEGLI STATI D?AMERICAEUROPA”.(BAT)DamyEku
Americo il 8 febbraio 2013 alle 16:25:
Ed allora con cosa vorrebbe sostituire le elezioni, oppure votare per censo come era una volta, se questa è poca vera democrazia gli altri sistemi sono tutti peggio, il suffragio o è universale o NON è.
Salve tutti!?
Non capisco i politici pro animali.A me piace il lupo.Non capisco perchè i politici si fanno fotografare con gli animali e il lupo non può essere adottato.La foto di monti,pèuò essere descritta come l’ha vista FoA,mentre quella di berlusconi sembra più originale il coccolamento per un cane.Mi domando,se Monti in 13 mesi ci ha trattati da umani o da cani per far contenta la CULONA.Ecco…secondo me,questo è il segnale che Monti vorrebe far percepire a chi non lo voterà,io vi accarezzo;in occulto però vé fò il KIULL svuotando le vostre sacche tartassandovi per riempire il KIULL-Banca della culona.A prescindere,credo,la BESTIAUOMO cerca di rifugiarsi tra gli animali per un TIROCINIO di sensibilità e addestramento verso esso”Essendo egli perte ormai di una BESTIA”,per ritornare ad essere il POLITICOUMANO(ALMENO IN TEMPI DI MAGRA).Ma quanti assorbiranno la CABARETTATA dei politici,i quali non sono altro che:”DROGATIPOLITOLOGICI”.Il politico,tende in questa direzione animaleumano,perchè sente la sua inferiorità umana rispetto a quella dell’animale.Si!!! Caro politico dell’azz,l’animale è più rispettabile della BESTIAUMANA.(BAT)DamyEku
L’effetto cagnolino é una ulteriore prova che i cittadini votano in base a sentimenti o pregiudizi e non razionalmente. La cosa non fa meraviglia perché la stagande maggioranza dei votanti non é dotata di capcitá razionale. In conseguenza le elezioni “democratiche” universali non sono che un gran show che si mangia una tremenda quantitá di denaro che potrebbe essere usato meglio in favore dell’economia.
Suggerisco un rimedio: mettere una tassa sul voto in maniera che l’attenzione del votante si sposti dagli intestini alle sue propie tasche.
Egregio dott.FOA Questa storia di influenza canina sui votanti conferma il mio pensiero che il Suffragio universale e’ una aberrazione. La democrazia ateniese non era a suffragio universale .
Chi si fa influehzare dal cagnolino in braccio del ladrone politico, non merita il diritto di voto.
a me… questa ingerenza di GURU AMERICANI a supportare il Monti-sopporto-piu’…
fa un effetto a meta’ tra la pena e l’angoscia.
Pena perche’… e’ evidente che questo Monti e’ un povero pupazzo che il Vaticano (a sua volta ricattato da certe banche filo-americane-ebree), ha imposto sulla scena politica, in modo da continuare a rendere l’Italia ingovernabile (e quindi piu’ facilmente manipolabile)
Angoscia perche’… mi chiedo quando questo benedetto popolo italiano (se esiste) si affranchera’ da questa filo esteria-isteria e dalle continue ingerenze di CIA e FederalReserve.
Ora si e’ anche aggiunto il servilismo nei confronti di Merkel-Deutsche Bank…
Ma davvero non riusciamo ad esprimere un vero statista che si possa chiamare tale?_!
JackTheLeopard il 8 febbraio 2013 alle 12:25
Non avrà capito il senso, ma un giudizio lo ha espresso ugualmente: «Mi permetto di prevedere dove andranno a parare i commenti di molti: “vergogna a Monti che ha cambiato stile comunicativo, copiando quello di Berlusconi, sempre coerente. E sulla coerenza c’è molto da dire…»
E diciamolo, allora, perché è proprio sulla coerenza che si gioca il futuro:
Berlusconi, ha garantito che toglierà l’imu sulla prima casa come ha fatto con l’ici. Questa è coerenza.
Dalla sinistra storica statalista e dal professore tassitalia non ci sono programmi, ma promesse… di nuovi balzelli: IMU, PATRIMONIALE, IMPOSTE.
Anche questa è coerenza.
Il primo ha saputo creare migliaia di posti di lavoro, gli altri hanno creato disoccupati. Più coerenti di così!
Il tema si presta a infinite caricature. E a noi Italiani che non siamo ancora arrivati al punto di lobotomizzazione americana (forse perché abbiamo meno canali televisivi, ma si può sempre rimediare), non manca il senso dell’umorismo e il gusto per lo sberleffo e la caricatura. Eccone qualcuna:
1) CANI POLITICI PER POLITICI CANI.
2) Sempre meglio la DISCESA in campo di un cane, che la SALITA di un cane in politica.
Foa si è dimenticato di aggiungere che il “consiglio da cani”, ai candidati in oggetto, è stato dato da un guru americano. O spin doctor, o direttore creativo, come si dice. Che sia da considerarsi anche questa un’esportazione della “democrazia”?
Egr. Foa,
posso anche credere che Balotelli qualche voto da parte degli sfegatati delle curve lo possa portare.
Non lo capisco, ma ci sta.
E ci sta anche che i presidenti americani guadagnino in simpatia (non necessariamente in consensi) se accarezzano il loro cucciolotto davanti alle telecamere.
Ma se il più orribile Presidente del Consiglio che l’Italia abbia avuto in tutta la sua storia, che già prenderà voti dal 10% di dementi, ne prenderà qualcun altro perchè accarezza un cane (guardando bene la foto a dire il vero sembra lo voglia strozzare), beh, allora puntiamoci la pistola alla tempia.
Io ‘sta storia dei cani non la apprezzo per niente. Perché sono convinta che una delle barriere mentali più potenziate debbano essere alzate contro la correttezza politica, che ci ammorba e ci soffoca. Ormai siamo sepolti dalla filosofia animalista, per cui i quadrupedi sono da assimilare ai bipedi con rapporti di parentela al primo o massimo secondo grado. E non credo !!
Io adoro gli animali, ho sempre avuto gatti per casa con i quali ho instaurato sempre un ottimo rapporto di reciproco rispetto e amore, non posso esimermi dall’accarezzare i bei cagnoni che ho la ventura di incontrare per strada, non sopporto gli animali addestrati nei circhi equestri, insomma non mi si può tacciare di poca sensibilità verso il mondo animale. Però ognuno al proprio posto con tutto quello che ne consegue.
Detto questo, mi fa venire una tristezza terribile che si “debba” strumentalizzare gli animali e i rapporti con loro, a fini di captatio benevolentiae. In campagna elettorale se ne vedono e ne se sentono di ogni e quindi, gioco forza appunto…, ci vanno di mezzo anche i quadrupedi. Ma già dobbiamo recriminare sulla qualità della classe politica umana, cosa saremmo autorizzati a pensare di una classe politica che diventa quadrumane per interesse di bottega ?
Caro Foa, nel suo articolo lei parte da presupposti sbagliati. Monti quel cane non lo stava accarezzando, lo stava perquisendo.
ora sono convinto più che mai,che i politici (e non solo) sono degli imbecilli.
In quanto tali,pensano che anche il Popolo Italiano lo sia.
e’ Monti stesso.
Con una differenza: e’ infedele verso la sua patria e tradisce lasovranita’ popolare.
Quindi, mi correggo: anche come cane non e’ un granche’
German, jacktheleopard è sempre benvenuto, anche quando dissente, anche quando mi critica. Io il pensiero unico non lo gradisco…
@german
Foa è un esperto di spin e quelle cose lì, non sono io che lo giudico tale.
Quanto a questo post, lo giudico un flop perchè non ne capisco il senso, spero che qualcuno mi spieghi.
Frequento questo blog perchè lo trovo interessante, ricco di spunti e opinioni (spesso differentei dalle mie) e mi piace dibattere. non condanno nessuno, esprimo solo la mia opinione, non sono libero di farlo?
Grazie a tutti. Caro Jacktheleopard, ne parlo perchè quello del cane è un fenomeno mediatico e di comunicazione, emblematico dei nostri tempi… Non mi sembra privo di interesse…
Forse se si facessero ritrarre con qualche vacca, ancora.
Personalmente voterò Berlusconi perché tra le palle raccontate da destra a sinistra le sue sono le più spettacolari, e cos’è il voto in democrazia se non una puerile aspettativa?
JackTheLeopard il 8 febbraio 2013 alle 11:22
se lei giudica questo post un “flop” ed il suo padrone di casa un esperto di “spin mediatico”, perché continua a bazzicarlo, a condannarlo, a scriverci le sue cavolate?
Mondo cane.
Del resto e’ noto che oggi gli esseri “umani” si interessano molto di piu’ ai loro cani che ai loro vicini di casa, che possono anche “defungere” senza problemi.
Foa, avrei un bellissimo Pit Bull addestrato (addestrato da un mio caro amico pluriomicida con gravi disturbi psichici che si occupa per diletto di combattimenti di cani) e vorrei tanto regalarlo a Monti…
Manca solo qualcuno che regali una squadra di almeno 12 maiali affamati per completare l’opera…
Un cane che si “occupasse” dei politici, potremmo a buon diritto definirlo “cane da difesa”.
Un saluto .
Foa lei è un esperto di spin mediatico e comunicazione di massa. Mi illumini, cosìè questa farsa dei cagnolini? Lei stesso ammette che in Italia non è determinate. E allora perchè ne parla? Proprio non capisco.
Mi sembra che ci siano cose ben più interessanti, secondo me questo post è un flop.
Mi permetto di prevedere dove andranno a parare i commenti di molti: vergogna a Monti che ha cambiato stile comunicativo, copiando quello di Berlusconi, sempre coerente. E sulla coerenza c’è molto da dire…
Siamo un paese vecchio, troppo vecchio per essere vero.
L’Italia è un paese vecchio, logoro, stanco, depresso e decadente che si scalda solo per una Imu in meno e per un gol in più! Anacronisticamente diviso in guelfi e ghibellini, bianchi e neri, proprietari di casa e affittuari, operai e imprenditori, dipendenti e professionisti, laziali e romanisti! Siamo un paese vecchio! Le strade sono vecchie, gli ospedali sono vecchi, le scuole sono vecchie, i tribunali sono vecchi! La classe dirigente è vecchia, non tanto fuori, anagraficamente, quanto dentro, mentalmente e professionalmente! E’ il paese sommerso dalle mille scartoffie inutili, tra le quali si muovono con comprovata destrezza e rinnovato consenso popolare faccendieri e imbonitori che sul caos generato dal “vecchiume” speculano traendone le loro personalissime fortune. E’ un paese ingessato dalla burocrazia, un paese che non funziona: una macchina ferma, spenta, senza motore! Inutile e disdicevole metterci ancora benzina! Carte e bolli quando nasci, quando crepi, quando sposi e divorzi, quando compri casa, quando apri “bottega”… per andare al cesso: sempre carte che intasano, affollano e appesantiscono un sistema vecchio che non funziona più e che rischia di crollarci irreparabilmente addosso! Non si fa più una grande opera infrastrutturale dai tempi di Mussolini, non si investe in tecnologia ed energia pulita, in turismo e artigianato, in agricoltura, pesca e pastorizia, le università sfornano “dottorini” che potevano andare bene per il mercato di cinquanta anni fa, ma che oggi vendono pomodori e cavolfiori al mercato rionale! E’ tutto troppo vecchio, fermo, statico, surreale per essere vero, per essere reale! Nessuno ha il coraggio, la voglia, la capacità, la volontà di “cambiare”, neppure una virgola: è tutto fermo! Ed è un vero miracolo che il sistema ancora regga. Ma fino a quando?
Non mi preoccupano i cani che tengono in braccio, ma i cani che sono candidati (con tutto il rispetto per i cani!)