Cosa c’è dietro a Grillo. E ora? Governissimo
E ora? I risultati richiedono pochi commenti, sono chiarissimi: Bersani un disastro, Monti polverizzato e ininfluente, Berlusconi straordinario se si pensa da dove partiva nei sondaggi, Grillo vero vincitore delle elezioni con un risultato oltre ogni aspettativa.
Attenzione, però: Grillo, come ho già ho avuto modo di sottolineare, è stato oltre che bravo, fortunato: se non ci fossero stati gli scandali MpS, Finmeccanica, Formigoni, rimborsi spese, eccetera che hanno provocato un’ondata di disgusto per la politica, non sarebbe mai riuscito a raggiungere il 25%. Il Paese ha premiato l’unico leader che non si è mai compromesso con la partitocrazia e che nessuno può accusare di aver maneggiato fondi pubblici. Bravo, bravissimo.
Ma adesso viene il difficile, per tutti. Grillo non può più essere solo il leader di un movimento di protesta, ma deve diventare il leader di un movimento che, legittimamente, può pretendere di governare. Il che significa strutturarsi, scegliere una possibile squadra di governo, i capigruppo in Parlamento, gestire decine di parlamentari, evitare che Roma e il Palazzo non seducano e inghiottiscano i suoi pur volenterosi simpatizzanti, come già è avvenuto con la Lega e in parte persino con Monti. Ne sarà capace? E cosa farà? Rimarrà all’opposizione?
Di certo Beppe Grillo è destinato a diventare il nuovo Belzebù della politica italiana, scalzando per la prima volta in 20 anni Berlusconi. Questa è la grande novità. A far paura – o a suscitare ammirazione – non è più Silvio Berlusconi ma Beppe Grillo, che inquieta sia la destra che la sinistra.
Quanta paura hanno Pd e Pdl di Beppe Grillo? Secondo me tantissima e questo influenzerà la nuova legislatura. Se i due partitoni fossero sicuri delle loro chances di successo, la soluzione più logica sarebbe quella di sciogliere le Camere e andare a rivotare.
Ma il Partito democratico è in preda a una profonda crisi esistenziale e sa che se si tornasse alle urne in questo clima il 29-30% si dimezzerebbe.
Il Pdl è sempre più Berlusconi-dipendente, il che gli permette di rimanere a galla, ma senza alcuna garanzia per il futuro; anzi, sebbene straordinario, il successo del Cav in termini assoluti non è riassicurante: 5 anni fa il centrodestra aveva il 48% ora il 28%. Questo significa che Berlusconi riesce ancora a mobilitare lo zoccolo duro degli elettori di centrodestra, ma ha perso il contatto con l’elettorato di opinione moderato, che in parte è andato a Monti, in parte ha scelto Grillo.
Sia Berlusconi che Bersani sanno che se si andasse a votare entro i prossimi 6 mesi, a ottenere la maggioranza sia alla Camera che al Senato non sarebbe nessuno di loro, bensì Beppe Grillo.
Ecco perché l’ipotesi più probabile è quella di un governIssimo Pd-Pdl , magari guidato da una personalità superparte, a termine per cambiare la Costituzione, per rifare la legge elettorale. E, naturalmente, per tentare di sgonfiare Beppe Grillo con attacchi concentrici e delegittimanti, che peraltro sono già iniziati nell’ultima fase della campagna.
Che ci riescano è tutto da vedere: Beppe Grillo è l’interprete di un’Italia che non si può liquidare come di estrema sinistra o di estrema destra, ma è un’Italia trasversale, arrabbiata, composta sì da giovani sconcertati e senza futuro, ma anche da molti operai, libero professionisti, piccolo imprenditori che stanno perdendo il proprio status, il proprio benessere, la propria libertà.
Il successo di Grillo è il sintomo di un fenomeno sociale molto profondo, apolitico, che supera le distinzioni socialI e che richiede risposte nuove, diverse, coraggiose.
Saper interpretare questa Italia è l’esigenza primaria, che sfugge ai partiti (e, ahimé, anche ai giornalisti). E finché Pd e Pdl rimarranno ancorati ai vecchi schemi, Grillo avrà lunga vita.

Pietro Mele il 28 febbraio 2013 alle 23:37:
Forse avrà capito che io conosco il funzionamento della rete elettrica con le varie implicazioni, e anche come funzionano i vari tipi di centrali, non tutte ma quasi, visto che ho fatto sempre quel lavoro lì, certo che il nucleare è più pulito, meno che per quelli che ci lavorano dentro, su questo non ho dubbi, ma molti problemi restano irrisolti.
I giapponesi hanno falsificato vari documenti sugli incidenti, figuriamoci qui da noi cosa succederebbe, grave difetto del nucleare è la sua scarsa elasticità, non si può fare tutto con quello, altrimenti la regolazione di frequenza chi la fà, è a conoscenza di questi problemi, io sì, per fare quello in tempi più o meno istantanei ci sono solo le idriche e un pò i turbogas, ora la fanno fare anche alle termoelettriche, non nate certamente per questo, ma con il nucleare è praticamente impossibile, la corrente non si può mettere facilmente in magazzino in grandi quantità, la produzione deve essere pari al consumo istantaneo, il difficile è proprio quello, mantenere l’equilibrio.
Poi che sia tanto più economico del carbone non lo sò, per chi ha tutto in casa può darsi, o per chi vuol fare anche le bombe.
mariolino il 27 febbraio 2013 alle 17:28:
Mariolino, l’errore che fa lei e molti altri e’ il seguente: giudicate il nucleare come una cosa a se stante. Invece va comparato con le alternative.
Nucleare vs Carbone: molto piu’ pulito (anche il carbone contiene una percentuale di materiali radioattivi, che ci respiriamo tutti i giorni).
Nucleare vs Solare/eolico: molta piu’ capacita’ produttiva, non aleatoria, molto piu’ economico.
Non penso che il Movimento di Grillo sia Apolitico.
Il fatto che PD e PDL siano datati non significa che Grillo avrà lunga vita.
Mariolino, mi sembra in passato di averti già risposto, forse il momento più vicino nell’applicazione di un sistema liberista fu ai tempi dell’America di Thomas Jefferson.
Poi gli americani al potere cominciarono a non rispettare la costituzione e son diventati socialisti pure loro.
Un sistema non si prova tanto per provare (ammesso che te lo lascino fare), lo si sceglie per logica, e se non è mai successo non devi stupirti più di tanto, perché la sete di dominio e potere ha sempre prevalso sulla logica.
Un saluto .
[...] Riporto qui per intero uno degli ultimi post che ho pubblicato su il mio Blog il Cuore del Mondo [...]
Ora ci sono 162 rappresentanti da gestire. Se non lo fa Grillo, lo fa qualcun altro e questo deve far preoccupare davvero. Auguro e mi auguro che al di la’ delle “sparate” in piazza, Grillo abbia la capacita’ di fare politica e non sia stato un grimaldello di comodo per altri (usciti dalla port e rientrati dalla finestra).
depaoli.fabrizio@libero.it il 28 febbraio 2013 alle 10:36:
Caro Fabrizio, buon per te per la fede con cui propugni le tue idee, però non hai mai risposto ad una domanda, cè mai stato in passato un momento nel quale il mondo funzionava come ti piacerebbe, a me non pare o mi sbaglio, se non è mai stato messo in pratica chi di dice che non sarebbe peggio, siete anche pochini a definire i sistemi attuali come socialisti, specialmente quelli di supercapitalismo, come Usa e per me anche la Cina, che sventola impunemente la bandiera rossa facendo il contrario, per te è tutto uguale, anche io vorrei il mondo con meno stato e meno regole, ma senza sfruttatori di alcun genere, ma senza regole è dimostrato che la belva ha il sopravvento sulla ragione, è sempre andata così, a destra, a sinistra e al centro, ognun per se e Dio per tutti non porta bene.SAluti.
Nessuno il 28 febbraio 2013 alle 07:50:
Caro Nessuno, certo che si può andare d’accordo anche se si pensa un pò diversamente, io avevo colleghi veri DC, e anche veri fascisti con busto del duce in soggiorno, e spesso avevamo le stesse opinioni su quello che succedeva, il buon senso cura molti mali, ai tempi della crisi di Cuba lo ebbe di più Krusciov, che ritirò i missili, altrimenti forse non eravamo qui a scrivere, mentre gli americani avevano le basi direttamente sul confine, tipo Turchia e Germania, e anche qui vicino a casa mia cè il più grande deposito di armi fuori degli Usa, quella cè ancora insieme a molte altre, e di chiuderne qualcuna non se ne parla, chiunque vada al governo.
Non sono ex perchè mai stato iscritto a niente, altrimenti mi cacciavano dopo poco essendo un pò anarcoide.Saluti.
Reo Silvio,
“Speriamo in un futuro migliore..”
Certamente che ci spero, a prescindere dal tuo spirito.
Nella vita di tutti i giorni abbiamo infiniti esempi di uno stesso prodotto venduto con brand diversi, succede in ogni campo: alimentare, meccanico, informatico ecc. tu pensi di comprare un marchio ma poi se vai a guardare chi lo produce o chi produce i componenti, scopri che in molti casi il produttore è sempre lo stesso ed ha un’altro nome.
Con il socialismo succede la stessa cosa: una volta compreso che il meccanismo per controllare un popolo è illuderlo e sollevarlo dalle responsabilità individuali, lo si applica e lo si chiama in modi diversi.
Non c’è dubbio che questo meccanismo viene applicato in modi e con nomi diversi, il modo più maldestro è sicuramente una dittatura tipo il nazionalsocialismo di Htler o il comunismo di Pol Pot, mentre il più raffinato è la democrazia del tipo che possiamo trovare in Europa o negli Stati Uniti.
Quello che forse ti sfugge e che partendo da livelli diversi, chi prima e chi dopo, tutti i diversi “marchi” arrivano allo stesso risultato: il fallimento economico quindi sociale.
Nel caso di un sistema socialista con l’applicazione della “democrazia” gli effetti disastrosi si noteranno nel lungo termine.
Lo stesso Keynes ne era consapevole, a chi gli faceva osservare che nel tempo il suo sistema non sarebbe stato sostenibile lui rispondeva: “nel lungo periodo saremo tutti morti”, che io interpreto come: “e chissenefrega di quelli che verranno dopo, dobbiamo soddisfare la nostra sete di potere ora”.
Cosa vogliamo fare? Ammirare la sua furbizia? Il suo essere assolutamente irresponsabile?
Io ho sempre pensato che ci sia un abisso tra essere furbi e intelligenti.
Uno dei “vantaggi” di globalizzare il socialismo è che il crollo riguarderà tutti in un arco di tempo più concentrato, sarà più facile notare l’evidenza (se lo si vuole fare), non si potranno più trovare scuse o pretesti tipo “quello stato ha sbagliato..” oppure, “quel dittatore è stato cattivo..”, o “a quei tempi le condizioni erano diverse..”, bisognerà prendere atto che il difetto è di base, è nel sistema stesso.
Viste le inquietanti avvisaglie, pur di non ammettere la malafede del socialismo e conservare il potere, stanno cercando di identificare come pretesto il sistema economico attuale e lo chiamano “liberista”. E no! È giusto l’opposto, il sistema è keynesiano.
Se la globalizzazione del socialismo è l’attuale “vantaggio”, fino ad ora lo svantaggio è stato che l’uomo ha sempre avuto la tendenza a fare analisi e raffronti nel breve termine e ragiona in termini di convenienza immediata e materiale. In questo non ci sarebbe nulla di male se i governi non si facessero interpreti di questo desiderio girandolo a loro vantaggio, e per farlo usassero la consueta formula magica: “per il bene comune”.
Ti invito a rimettere in discussione le tue convinzioni.
La cosa più importante è un’economia funzionante per tutti, senza di essa l’uomo non mangia e se non mangia muore.
La filosofia si può fare dopo… con la pancia piena.
Un saluto .
Bersanov, 47 morto che parla, vorrebbe a capo del governo Prodi, oppure Amato, oppure Monti
Il Giuliano David Amato? Colui che con l’inroduzione dell’ICI ha impedito a milioni di famiglie (anche quelle che hanno la seconada casa)Quì si parla sempre di prima casa,ma molti italiani che ricchi non sono, hanno anche le seconde e terze case,e le hanno o ereditate o fatte con sudatissimi sacrifici,ha impedito a queste famiglie di accumulare un discreto gruzzoletto in banca contro gli imprevisti della vita.(anche i piccoli imprenditori sono penalizzati da questo furto che dura ormai da 20 anni,e che sarebbe ora di farla finita e mandare tutti in carcere)
Un onorevole italiano che non ha rispettato l’articolo della costituzione Italiana.
ARTICOLO 47
La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.
Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
L’atto del risparmio, cioè del non consumo, viene affermato come un valore per la collettività, dato che fornisce i mezzi per l’investimento produttivo. A tutela di questo risparmio vi sono la legge bancaria, che garantisce chi deposita i propri risparmi in una banca, e forme di controllo sulla Borsa (non sempre efficaci). Il secondo comma (applicando il principio della diffusione della proprietà enunciato nell’art. 42/2) prefigura una società di piccoli proprietari, sia di beni indispensabili alla vita (la casa) e al lavoro (la terra), sia di attività finanziarie (azioni).
Ma questo Giuliano David Amato così come Monti sono italiani solo perchè nati in Italia ? O sono stranieri in patria?
Come può un uomo che non rispetta la costituzione Italiana diventare presidente della Repubblica Italiana,tradendo il suo popolo?
depaoli.fabrizio@libero.it il 27 febbraio 2013 alle 22:55:
Fabrizio, leggiti anche il libro nero del capitalismo, uscito in risposta a quello sul comunismo, e allora vedrai che i conti sono diversi su chi ha fatto più morti, sia con lo schioppo che con la fame, ci hanno messo solo più tempo, io ce li ho.
Nessuno il 28 febbraio 2013 alle 07:50:
Nessuna preoccupazione, io sono sempre stato col cuore di sinistra, ma mai iscritto a nessun partito, perchè nel pci mi avrebbero buttato fuori subito appena aprivo bocca, in quanto piuttosto anarchico, cosa che loro non hanno mai sopportato, io avevo amici e colleghi democristiani iscritti e anche fascisti, eppure su tantissime cose eravamo d’accordo, forse più col fascista, grande cacciatore e collezionista di fucili, roba che piace e anche a me, poi ormai queste storie bisognerebbe TUTTI cercare di dimenticarle, altrimenti poi vince gente come Grillo, che manda l’armata brancaleone in parlamento, gente comunque coraggiosa, io non avrei il coraggio di mettermi su quel seggio senza aver mai fatto niente di simile prima.
@Reo Silvio il 27 febbraio 2013 alle 10:35:
Caro Reo Silvio devo confessarti che, al termine della consultazione, mi ritrovo assai più preoccupato che soddisfatto.
Ero preparato ad una vittoria delle sinistre, pur con la prudenza che il Senato e la situazione regionale suggerivano, magari di misura, questo si, ma non ad una sconfitta, come quella patita, con una Camera ingovernabile.
Come ho già detto, le proposte di Fassina e le intenzioni della sua parte non mi lasciavano tranquillo ma ero ormai rassegnato a farmi ulteriormente spennare, a subire provvedimenti discutibili, ad assistere alla ventilata resa dei conti con Berlusconi.
Il successo conseguito al Senato dal PdL, rappresentava invece il massimo che osavo sperare per evitare che i presunti vincitori potessero fare terra bruciata.
Si, terra bruciata perché, come ti ho già detto, considero il programma e le idee della sinistra attuale, non quella di Togliatti o Berlinguer, dannose se non pericolose per il Paese come per la mia piccola economia famigliare.
Mi ha sorpreso anche la dimensione del successo di Grillo, che pure io vedevo come un’opportunità per dare un segnale chiaro del malcontento senza fare grossi danni, almeno nell’ipotesi che fosse rimasto intorno al quindici per cento.
Il risultato purtroppo è la situazione di blocco in cui siamo precipitati, dove nessuno pare in grado di decidere qualcosa.
Ora sento farneticare di nuove elezioni, di scouting (solo se praticato da una certa parte), di governi tecnici, di coalizioni con i grillini, come se l’obbiettivo da raggiungere fosse la formazione di un governo purchessia e non di un governo che provi a tirarci fuori dai guai.
Mi sembra che l’unica cosa possibile e decente (cercando di evitare un esordio basato sulla vergognosa compravendita di consensi, facilmente includibile tra le cause della disaffezione degli elettori) e che gli Italiani di buon senso dovrebbero pretendere, sia proprio la coalizione degli opposti (PD e PdL) per realizzare il possibile, pensando al bene del Paese. Mi sembra che il tempo per litigare sulle fesserie sia abbondantemente scaduto e che occorra prender finalmente coscienza, perché ogni giorno trascorso a baloccarci ci avvicina al disastro.
Ora penserai che riemerge il solito berlusconiano, ma ti confesso che le ore trascorse dai risultati elettorali mi hanno portato solo motivi aggiuntivi di disperazione.
Da Grillo non mi attendevo nulla di diverso da quanto sta facendo e forse è meglio sorvolare sulle aspettative che mi ispirano i suoi adepti, diciamo nulla di positivo, almeno per il momento.
Berlusconi, anche se la cosa non ha mancato di suscitare la consueta ilarità, ha già manifestato il suo pensiero, che mi è sembrato quanto mai (ecco il berlusconiano mai disposto a riconoscere che SB è geneticamente incompatibile con gli interessi generali e motivato sempre ed esclusivamente dai suoi interessi) opportuno ed adeguato: confrontarsi sulle cose da fare.
Da Bersani e da tutti i suoi mi auguravo, almeno questa volta, un minimo di realismo alla tedesca, anche se, conoscendo i personaggi e le intenzioni, le mie aspettative erano veramente minime e quindi non posso nemmeno definirmi deluso.
Ora, nell’attesa che i balletti procedurali si concludano e qualche altro migliaio di aziende chiudano i battenti, abbiamo tempo in abbondanza per farci ulteriormente spennare dai mercati, denigrare dai partner europei e avvicinarci ancora un po’ al disastro, nella speranza che almeno la corsa alle cadreghe istituzionali non si trasformi nell’ennesimo, indecente spettacolo.
Che sia scoccata l’ora dei forconi? Comincio a temerlo pur non essendone certamente un fautore.
Non esiste qualcuno in grado di spiegare a quei quattro incoscienti l’importanza delle loro dichiarazioni, almeno nei confronti dei mercati finanziari? Capisco quanto siano delusi e incavolati per dover rimandare a tempo indeterminato le accarezzate vendette ma dovrebbero capire che questo non li giustifica nei confronti delle loro responsabilità, tanto citate quanto ignorate.
Se SB vuole restituire l’IMU e Bersani la vuole ridurre, comincino rimborsandone una parte, anche piccola, magari ai meno abbienti. Si tratterebbe di un segnale, modesto ma importantissimo, dato al mondo intero.
A proposito dei grillini posso solo aggiungere che mi preoccupano ancor più degli zucconi di sinistra.
Penso che il loro programma ci restituirebbe un Paese deindustrializzato, al limite della sussistenza, dedito all’agricoltura ma onestissimo e verdissimo, in tutti i possibili sensi del termine.
Su una cosa sarei d’accordo: un referendum consultivo sull’euro, da effettuarsi con mezzi informatici (pc e rete) come fatto per il censimento, tanto per aver un’idea realistica di cosa ne pensino i cittadini.
Temo si stia attuando per noi la nota maledizione cinese “Ti auguro di vivere in tempi interessanti”, speriamo non troppo.
@Mariolino. Ti sono debitore di una risposta. Hai ragione, ho parlato di difesa dai missili dell’URSS mentre da quella parte, probabilmente, ci si appellava alla necessità di difendersi dalle atomiche americane. Nel relativismo delle opinioni non è mai stato facile capire dove risieda almeno qualche traccia della verità, e non solo in questo caso.
Sono spesso d’accordo con i tuoi punti di vista. Pensi che debba cominciare a preoccuparmi visto il tuo dichiararti un ex comunista ed essendo io un ex democristiano? O si tratta semplicemente di una innocente resa al buon senso di cui dovremmo scambievolmente felicitarci? Ti saluto.
@ TUTTI
Film-documentatrio > UN GRILLO MANNARO A LONDRA
Eh sì Fabrizio, lo so ma per te il nefasto socialismo è veramente dappertutto: è stato in Cambogia, come ancora attualmente è negli USA, è stato nella Germania nazista (ma anche in quella attuale) come nel Giappone di oggi. Io infatti non ho capito ancora dove per te non c’è stato o non c’è tuttora socialismo. Probabilmente per te il socialismo è una calamità di cui ci dovremmo liberare ma è stata in passato ed è tuttora una disgrazia perenne in ogni spazio e in ogni tempo.
Speriamo in un futuro migliore…
Caro Adriano, tranquillo: ti ho detto che sarà una mia limitazione e poi forse davvero sei più erudito di me.
Per quanto riguarda il “treno di solo andata”, appunto: sarà davvero di solo andata e almeno procede in avanti, il tuo mi sembra che ritorna solo indietro nel passato.
Ma forse è solo una mia impressione.
Buona serata
Reo Silvio, le analogie tra il nostro stato e la Cambogia di Pol Pot ci sono: il nostro è un sistema socialista, quello era comunista. La nostra dittatura è l’istituzione, quella cambogiana anche, però anziché essere gestita dai governi lo era da un sol uomo di governo, ma sempre di dittature parliamo. Quello di Pol Pot era un comunismo imposto con la forza, il nostro, più raffinato, invece con l’astuzia. Certo per il momento per fortuna, abbiamo meno morti, ma i risultati di quel tipo di sistema, molto simile nella sostanza, anche se molto diverso nella forma di applicazione sono ugualmente disastrosi.
Perché non guardiamo alla sostanza anziché alla forma?
Un morto per fame e un morto ammazzato fa differenza quando entrambi sono morti e quando sono la conseguenza di un sistema socialista/comunista?
L’unico punto a favore del nostro socialismo è che non si vive nel terrore di essere ammazzati da una pallottola, anche se si vive nel terrore di morire di fame e di prendere qualsiasi iniziativa produttiva e per noi utile.
Non è necessario evocare quegli spettri, è sufficiente guardare la nostra realtà.
Un saluto .
Risposta a Reo Silvio sul caos che lui vede ma che, penso io, vuole vedere nelle mie considerazioni.
Il cartello tolto dalla via significa che il Centro Sinistra andando al governo della Cittadina Marchigiana, come primissimi atti, non ha pensato magari alle fogne, all’eventuale Programma, ma di togliere quel cartello che a nome di Almirante suscitava “ribrezzo” secondo la loro ideologia).
Ed è lo stesso ragionamento fatto da Bersani pensando già di far fuori le televisioni di Berlusconi e quindi il suo “potere” sugli Italiani.
Non vuole proprio capire perché è come il Ricco Epulone che non si era nemmeno accorto che sulla sua porta stazionava sempre il povero Lazzaro; ma dove vive e dove viveva Signore?
Tutti si ricordano del Vietnam e di Cuba e del Cile e dll’argentina; ma di Pol Pot nemmeno l’ombra!
Non si sente un pò smarrito così erudito?
Non si offenda ma sembra proprio un treno c di sola andata!
Mio “caotico” Adriano da Cingoli, sarà una mia limitazione ma chi capisce quello che scrivi e come ragioni.
Intanto per me una cosa è la memoria, un’altra la storia.
Per quanto riguarda la memoria, io non sono giovanissimo eppure onestamente non ricordo “quel periodo” pur “non così lontano nel tempo” in cui è stato importante Pol Pot, anzi costui è uno che davvero non avevo quasi mai sentito parlare prima, evidentemente tu avrai vissuto in altri contesti culturali, storici e geografici per cui quel personaggio è nella tua “memoria”.
Poi fatico a capire che cosa c’entrino le proposte attuali “sul lavoro ai Giovani e sulla detassazione della prima casa” con l’episodio dell’assessore della cittadina marchigiana relativamente al cartello (che poi non ho capito neanche che fine ha fatto) della via dedicata ad Almirante.
Inoltre non ho capito con chi ce l’hai con quel “siete ossessionati dall’ideologia ateista – marxista”; per quanto mi riguarda ti devo dire che io non sono ossessionato da nulla e non sono, tra l’altro, né ateo, né marxista.
Come pure non ho capito quale sarebbe la “Realtà da un altro punto di vista; non ideologico”
Non solo fatico a seguire quello che scrivi, ma al contrario vedo nei tuoi post un concentrato assoluto di ideologie e di anti-ideologie, vedo un guazzabuglio di cose che riguardano l’Italia insieme a quelle di paesi lontanissimi da noi, di cose attuali con cose anche lontane nel tempo.
Tu sei liberissimo di dire tutto quello che ti pare ovviamente, ma per quanto mi riguarda io non mi trovo per niente in questo modo di ragionare, non sono interessato a questo tipi di discorsi molto basati sulle ideologie e sulle anti-ideologie e sono solo interessato a parlare di problemi del presente con delle prospettive sul futuro.
Se volessi parlare di storia o di geografia dei regimi politici e delle dottrine politiche frequenterei altri circoli culturali e altri blog.
Saluti.
da dove nasce l’Intolleranza?
Ecco il punto critico della nostra vita da dove occorre ripartire.
Quando si parla di Storia non si parla di Passato remoto ma di oggi perché, diceva sempre la mia Professoressa Gioia negli anni di Liceo, che non importavano tanto le date ma le motivazioni dei Fatti!
La risposta al mio interrogativo ve la dovete dare ciascuno per proprio conto sapendo che siamo Individui dotati di Intelligenza, Memoria e Volontà; in una Parla di Anima!
Su questa base potremmo parlare non pensando che non c’entri nulla con il Sociale ma sapendo che da qui deriva tutta la nostra azione; che crede e chi non crede devono trovare un punto di convergenza sull’Uomo e non sull’Ideologia!
Ecco perché, indico l’esempio di Pol Pot per il comportamento avuto da questo sui suoi connazionali che voleva imbrigliare nella sua ideologia; solo i sordi non ascoltano!
Questa è da pisciasse addosso:
47, morto che parla, vittima di uno scherzo, parla con un “finto” Vendola… e ci crede.
“Il comico Barty Colucci chiama Bersani al telefono imitando la voce di Nichi Vendola. Il “finto” leader di Sel parla a Bersani di una fantomatica lettera di Gianroberto Casaleggio, il guru del Movimento Cinque Stelle, che espone i punti di un probabile accordo tra centrosinistra e grillini. Bersani ci casca in pieno e ascolta e chiede al Vendola “radiofonico” tutti i particolari della missiva a Cinque Stelle. Bersani, pur informato da Vendola che si tratta non di una lettera ma di una “risposta cantata”, accetta di ascoltarne il contenuto fino in fondo, senza accorgersi che la musica e il testo sono quelli di “Goodbye Malinconia” il successo del rapper Caparezza. Per Bersani oltre al danno pure la beffa. Il Pd è alla frutta.” (da Libero)
E costui pretende di governare il Paese?
Grazie sig maxmax pensi che nelle tre regioni al nord a guida leghista i barbari sognanti come me si pregustano già il default romano, aspirazione piu che legittima dopo sessantanni di ingiustificata schiavitu fiscale. la gallina padana ha esaurito le uova, chiunque con un po di sale in zucca dice basta! basta! Basta! (alla giannino)….. E da lunedi maroni macinerá in questa direzione con fermezza e determinazione, tosto fu coi superlatitanti e ancora piû tosto lo sarâ per portare a casa un progetto nato nell’86 con i due lungimiranti bossi e miglio!buona padania
Quando uno ha la faccia come il cuculo, e fisiologico che dica stronzate.
Bersanov, 47 morto che parla, vorrebbe a capo del governo Prodi, oppure Amato, oppure Monti: Bertoldo; Bertoldino e Cacasenno.
Mio sincero reo Silvio la memoria è un dono dell’anima e ci è stato donato non per andare a spasso sulle stelle ma per camminare sulla terra quindi non faccia il superiore del niente.
Ricordare Pol Pot significa riportare alla memoria quello che si passava in quel periodo, che non è poi così lontano nel tempo; la Memoria la facciamo ogni giorno su tutto!
Cosa significa per noi oggi.
Come ho scritto maq lei non deve aver letto per la fretta di rispondere si deve iniziare a parlare delle proposte sul lavoro ai Giovani e sulla detassazione della prima casa.
vede le voglio portare ad esempio un caso emblematico di cui si è occupato il giornale “Corriere Adriatico” delle Marche.
Riguarda , se avrà la bontà di non salire in cattedra, la vittoria dopo quindici anni di buon Governo del Centro Destra a Civitanova Marche (MC), del centro Sinistra.
Questa notizia, con tanto di foto dell’Assessore alla Viabilità (mi sembra), che mostrava e diceva come e che fine aveva fatto la Via (il cartello stradale) intitolata a Giorgio Almirante.
Vede mio sincero ed arguto Reo Silvio che Vestale non è ma poco ci manca, lei e quelli della sinistra siete al punto tale ossessionati dall’ideologia ateista – marxoista che guardate la pagliuzza di chi vi fà vedere la Reatà da un altro punto di vista; non ideologico!
Il fatto che le prime proposte di Bersani, così vaghe, parlino già di abolire le TV di Berlusconi, il Conflitto di Interessi, dimostrano quel cartello stradale a cui la Gente non aveva dato tutta quell’importanza che lei si ostina ancora a vedere in me ed in quelli che fanno Storia!
Adriano da Cingoli il 27 febbraio 2013 alle 18:45:
Cosa ci azzecca la Cambogia, un mio amico ci è stato e mi ha ben raccontato delle montagne di teschi, i morti furono di più, circa 3 milioni su sette di abitanti, ci mettiamo a contare i morti come fossero petali di margherite, se non lo ha visto si guardi il film Garage Olimpo che parla dell’Argentina, spero che quei metodi non le piacciano, io non sono per niente un ideologo comunista, direi di essere piuttosto anarchico, tipo quelli che durante la guerra di Spagna venivano ammazzati dai comunisti loro alleati contro Franco, capace le piace anche costui, anche li governo eletto e poi guerra civile, i liberal democratici di tutto il mondo andarono in loro difesa, anche tanti inglesi e americani, invece con la falange, solo Mussolini e Hitler, pensiamo al domani che è meglio, e non invochiamo terribili fantasmi.
Reo Silvio il 27 febbraio 2013 alle 18:02:
Per motivi di lavoro queste cose le ho sempre seguite, cè stato un tempo nel quale eravamo all’avanguardia nel nucleare civile, non per niente il primo reattore lo ha fatto un italiano, fecero fuori con false accuse il prof Ippolito capo del Cnen, si parla del 64, e il nucleare italiano andò a ramengo, lo dice uno che fece domanda per il Superphenix in Francia quando eravamo soci, ma da allora tanta acqua è passata sotto i ponti, se avevamo continuato su quella strada ora sarebbe diverso, ma ormai è tardi, le centrali di cosidetta nuova generazione ancora non si vedono, ci sono molti progetti, ma niente di commerciale.
Il ponte sullo stretto non sò se serve, però in Giappone ne hanno fatto uno molto simile, e a New York, contornata di ponti e gallerie, il primo lo fecero nel 1880, con le torri fatte di pietra, ed è ancora lì, ci sono passato a piedi e regge anche il traffico odierno, quando fù fatto ci passavano i cavalli, bello sarebbe bello.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura. (Ennio Flaiano)
A studiar bene la storia si fa sempre bene.Chi non lo fa, finisce male.
La STORIA (quella vera) dice : “la fabbrica dei terroristi è la Francia,a seguire l’Inghilterra e poi gli USA.” Terroristi neri,rossi ,turchi e islamici,vengono fabbricati lì,tutti a scuola di filosofi idioti e mentalmente malati.
Grillo potrebbe essere stato fabbricato là,secondo me.
Tutti i sistemi autoritari nascono da belle idee e tutti usano i poveri disperati senza futuro.
Mi pare di aver letto un po’ di tempo fa di un personaggio di cui adesso mi sfugge il nome che scrisse:(non so da dove l’avesse presa questa idea):gli italiani sono un popolo fatto per le dittature.
Prima ci affamano,poi ci fanno arrabbiare,poi arriva il mago o l’uomo della provvidenza che promette mari e monti,e alla fine spedisce tutti i giovani in guerra.Così si risolve in un colpo solo la disoccupazione giovanile e la crisi delle aziende che con la guerra fanno miliardi,perchè finita la guerra ricomincia l’era degli schiavi sottopagati.
Vi piace questa storia? Potrebbe avverarsi,se non si studia bene.
Cordiali saluti
È incredibile davvero questa cosa per me: chi tira fuori Gramsci, chi la Cambogia di Pol Pot, chi la Cina di Mao e poi c’è sempre la Russia bolscevica che ogni tanto pur va citata…ma è mai possibile che siamo così messi male in questo periodo, abbiamo gravissimi problemi economici, sociali, di tenuta del Paese e nessuno invece si interroga sull’Italia di oggi ed, anzi, riesce ad avere uno sguardo ai problemi del futuro?
Sempre questo voltarsi indietro e poi queste polemiche retrodatate a roba di 50 o di 70 anni fa e poi anche di paesi lontanissimi e così diversi da noi…
Ho letto tante volte che abbiamo studiato da ragazzi su libri ideologizzati dalla sinistra, sarà pur vero, ma vedo che al contrario questa cosa ha generato un’ossessione perenne nei confronti del comunismo da parte di tanti italiani che ancora domina il loro cervello e li porta solo a ragionare su questo…
Mah…
Fabio Cenci, ciao Fabio, d’accordo su tutto tranne che:
“… e solo alla fine rinegoziare un eventuale rientro su basi totalmente diverse”
Rinegoziare? A cosa ti riferisci?
Se ti riferisci ad una negoziazione tra stati, non sono d’accordo, quando uno stato negozia lo fa sempre a suo vantaggio ed a tuo svantaggio, perché ricordati che lo stato NON siamo noi.
Una volta fuori si resta fuori, di gatte da pelare ne abbiamo finché vogliamo e se casomai, una volta ripartiti (fra trent’anni almeno) stessimo meglio, non avrebbe alcun senso diventare di nuovo soci.
Si deve andare verso l’indipendenza e la responsabilizzazione e non verso la comunione.
Un saluto .
A risposta a Mariolino ed a quanti non vogliono capire!?
Non sembra inverosimile il fallimento Americano ed a proposito del bagno di sangue si rilegga la Storia; ma molto bene!
Il solo Pol Pot trucidò per la sua marxistica idea “demoniaca” (questo lo penso io) trucidò la metà dei Cambogiani; un milione e mezzo!
Se lei paragona Pinocet a Pol Pot vedrà che il primo mise a tacere l’ala irriducibile di questi fanatici comunisti; ambedue le cose sono da esecrare ma c’è un’enorme differenza.
La differenza è che quando volontariamente Pinocet Augusto lasciò il Cile, questo Paese si era rimesso in piedi mentre la Cambogia ancora sta lì mezza morta!
Per quanto riguarda il bagno di sangue giardi che oggi noi siamo esanimi e prova ne è il fatto che state discutendo sul nucleare e che in Italia furono fatti due Referendum a ridosso di due incidenti in Centrali Nucleari.
Se quindi di terrorismo vogliamo parlare e di sangue sparso i terroristi sono venuti tutti dalla sinistra “si ricorda come il P.C.I. definiva i terroristi rossi? “ragazzate”!
Tutta questaq è storia ed il male minore in questo momento è che il PD ed il PDL si mettano su di un tavolo per esaminare le cose da fare urgentemente (lavoro ai giovani disoccupati sulla scia delle idee del Presidente Berlusconi e meno tasse).
Perché il bagno di sangue oggi è quello che stanno facendo Grillo e chi lo appoggia impedendo di governare e di ragionare sulle cose necessarie da fare; altro che sangue!
Dispiace vedere un “ideologo” sinistro che vede il male che c’è negli altri e non vede quello che gli hanno inoculato in tutto questo “lasso di tempo” (credo di aver capito di che età si tratti
Mariolino hai perfettamente ragione sul nucleare. Si dice che l’antinuclearismo sia “ideologico”, ma perché il nuclearismo?? Per me è ancora più “ideologico”, perchè si basa sull’errata convinzione della possibilità di avere una fonte di energia oltre che sicura anche a basso costo. La realtà e che siamo fuori tempo massimo per l’energia nucleare; il nostro paese è piccolo, stretto, sismico, vulcanico, ha pochi e limitati spazi aperti e non è mai stato adatto a questo tipo di produzione energetica. Questa strada fossimo riusciti a perseguirla negli anni ’60, quando l’ha fatto la Francia e anche il Giappone, era un conto, ma ora avrebbe costi economici ma anche sociali elevatissimi e non ne parliamo dei tempi di realizzazione che, in generale, e a maggior ragione per un paese come l’Italia, sarebbero lunghissimi.
Si era provato a rilanciare un politica energetica basata sulle vecchie tecnologie che ci avrebbero venduti i francesi, ma era un’ipotesi folle per costi e tempi di realizzazione. Ci costa sicuramente molto di meno importare quello che ci serve dell’energia nucleare dai paesi vicini che la producono da oltre 40 anni; ovviamente non mancano i rischi di incidente che coinvolgerebbero anche noi, ma almeno non abbiamo i tanti costi economici e sociali nella realizzazione e gestione di impianti energetici così complessi.
Ovviamente la questione della produzione energetica per un paese povero di risorse (ma anche di uranio) come l’Italia rimane aperta, ma certo per il nucleare siamo ormai fuori tempo massimo.
E poi è un po’ come il Ponte sullo Stretto di Messina: opera anche magnifica e affascinante, ma a parte che la Sicilia ha ben altre priorità, ma, oltre a questo, chi è disposto a pagarla??
Pietro Mele il 27 febbraio 2013 alle 13:02:
Ma è proprio sicuro che il nucleare sia pulito e a basso prezzo, noi non abbiamo più le industrie in grado di farle, scatola chiusa dai francesi, neanche l’uranio e gli impianti di arricchimento abbiamo, senza parlare del problema delle scorie ancora irrisolto in tutto il mondo, anche in America hanno chiuso il sito delle Yucca Mountain perchè non era idoneo, figuriamoci nella piccola e sismica Italia, ci tocca comprare tutto fuori lo stesso.
Poi dare quella roba in mano ai privati è troppo pericoloso, in Francia si guardano bene dal farlo, anzi si sono comprati la Edison, io ho lavorato sempre nelle grandi centrali e ora non mi fido più dell’andazzo, a proposito, lei sarebbe disposto a lavorarci, perchè dentro si chiappano davvero le radiazioni, non in direzione naturalmente, dopo un certo numero di anni chi fà certi lavori viene trasferito, ne ho conosciuti che venivano da Trino Vercellese, non bisogna credere troppo alla propaganda dei nuclearisti e nemmeno dei verdoni vari.
Le centrali nucleari l’Enel poi le possiede, all’estero però, e anche a carbone, io le cose le sò da dentro, non dai giornali.
Adriano da Cingoli il 27 febbraio 2013 alle 12:10:
Che Obama voglia affamare gli americani non credo, forse sono i repubblicani che lo vogliono fare, ma lì non sono contemplate ne scioglimento delle camere e nemmeno cacciate del presidente salvo gravi motivi, sono costretti ad andare d’accordo in qualche modo, anche perchè le differenze che ci sono lì sono infinitesimali rispetto alle nostre, e poi comandano certo più le lobby di Wall street, faranno come dicono loro come hanno sempre fatto, a livello africano è più facile che ci finiamo noi, se poi lei vorrebbe vedere il sangue sulle strade come in Cile, speriamo davvero che nessuno la senta.
Inoltre mai sentito dire che Allende voleva riprendersi il rame tuttora in mano agli americani, è per quello che hanno fatto il golpe, riempiendo gli stadi torturando e fucilando gli oppositori, bel sistema democratico.
L’Europa colleziona sempre piu’ trionfi:
http://it.finance.yahoo.com/notizie/slovenia-crisi-politica-ed-economica-intervento-ue-132909947.html
Anche la Slovenia, una volta un paese sano….ha le banche in default.
Penso che Grillo abbia una chance, come del resto gli Inglesi non hanno fatto che ripetere da tempo (anche per i loro interessi ovviamente): fuori dall’Euro si ha una chance di ripartire, Bagnai docet, dentro…facciamo ricchi i Tedeschi.
A questo proposito continua lo scandalo dell’IVA in Europa: e’ molto piu’ conveniente farsi immatricolare un auto in Germania che in Italia, quindi da tutti i paesi arrivano ordini alla Germania e gli altri Stati se la prendono proprio li’..
Per non parlare degli scandali delle isole-paradisi fiscali, ecc. ecc.
Bisogna uscire, ripartire, e solo alla fine rinegoziare un eventuale rientro su basi totalmente diverse.
eddi il 27 febbraio 2013 alle 16:42:
ma..infatti, aspettiamo..già che Grillo abbia subito mandato a quel paese gargamella depone a suo favore..
Domanda:
ma a parlar male del M5S prima di averlo visto all’opera non si scimmiotta il (qui) tanto vituperato Bersani, che, senza conoscerne a fondo candidati e programmi, lo definí web fascismo, e altro ancora?
Ho l’impressione che tutti abbiano sete di nuovo; purché, poi, il nuovo sia il loro, non quello imposto dalla forza delle circostanze.
Buona serata.
german il 27 febbraio 2013 alle 14:48:
scusa german stavi riportando quanto pronunciato dall’ennesimo krucco wrustel e birra per la capoccia..la battuta era venatamente polemica..e la rivolgo ai kartofeln..che hanno ormai il cervello all’ammasso, presi da deliri di onnipotenza, e da rilascio dei “freni inibitori” ormai parlano col “culo”..e hanno mandato la “diplomazia” all’ammasso..
german il 27 febbraio 2013
bè parli di “clown”ma gargamella e mortimer erano il “de profundis”..
Ma vi rendete conto che il comico grillo è più populista di berlusconi, più maschilista di berlusconi più uguale a lui e dietro di lui chi c’è?
Questa “vittoria” elettorale del Pd fa pensare a quando gli italiani, persa la guerra a fianco dei tedeschi, fecero finta di tornare vincitori con gli anglo americani.
Ecco cos’è il Pd:
“Martedì 26 febbraio, la depuatata Pd Paola De Micheli, messa alle strette da Andrea Scanzi durante un dibattito su Agorà, è sbottata contro il giornalista de Il Fatto Quotidiano. La De Micheli, a cui il conduttore aveva ripetutamente chiesto chi saranno gli interlocutori del Partito Democratico, è prima rimasta sul vago, aprendo poi contemporaneamente a Pdl e M5s. Non l’avesse mai fatto: Scanzi, dritto come un treno, ha rinfacciato alla deputata tutti gli epiteti che il Pd ha riservato a Beppe Grillo da quando IL M5s è nato:”E’ difficile immaginare i 5 Stelle che cerchino di aiutare un partito come il Pd che fino a ieri lo ha definito ‘fascista’, ‘vicino a Casapound’, ‘antidemocratico’, ha commentato il giornalista, chiedendo poi, ironicamente, alla deputata: ““Questo fenomenale centrosinistra, che è riuscito a perdere da solo e che perderebbe da solo se giocasse alla playstation perché vincerebbe la playstation, sarà in grado di fare queste tre leggi?”
Caustici sono anche i commenti:
Le donne del PD
27/02/2013 12:05Postato da futuro libero
solo presuntuose spocchiose ma ignoranti e antipatiche.Il PD non riesce nemmeno a scegliersi donne semplici capaci e intelligenti,ma è ovvio (le donne intelligenti preferiscono il PDL) l’unico partito che le valuta donne e non cose.
La De Micheli è proprio scarsa intellettualmete.
27/02/2013 11:29Postato da Baronedel Carretto
Purtroppo è il limite di molti/e rappresentanti del PD. Fino alla settimana scorsa si presentvano come i dominatori de mondo, saputelli, tronfi e maleducati con gli avversari. Adesso non sanno che dire e peggio che fare.
se la tirano tutte nel Pd….
27/02/2013 10:52Postato da maxgarbo
la finocchiaro in testa!
(tratto da: Libero)
Ho tanto pregato che andasse bene per il PDL ed il Cavaliere,ma a valutare bene le cose presenti e future,sono stato più che esaudito,totale la sconfitta dei tecnici allo sbaraglio,fallita la possibilità che Monti insieme a Bersani avessero i numeri per governare,chissà come sarà dispiaciuto Errico Letta del PD,adesso al Cavaliere dico,missione più che compiuta,a Te il compito di vigilare e controllare che non ci sgozzino di tasse,mi sento risollevato con il morale,sono uscito da un ansia che mi distruggeva,adesso stiamo al meglio,ci basta seguire ed osservare,più loro sbaglieranno più noi cresceremo,siamo alla vera resa dei conti,si sono chiusi in un recinto e non lo sanno.
Dopo aver interferito pesantemente sui nostri affari interni, il candidato del Spd alla cancelleria tedesca, Peer Steinbrück, ha dichiarato: «Mi fa orrore che in Italia abbiano vinto due clown, uno è Grillo, l’altro è uno che ha un’overdose di steromone»
Intanto le agenzie di rating tornano a minacciare gli italiani.
Napolitano c’è rimasto un pochino male?
Speriamo che “i cittadini portavoce” non si genuflettano anche loro per leccare il cuculo allo straniero.
Cercate di vedere un po più in là.I parlamentari grillini ,da quel po che si può capire sono comandati a bacchetta da Grillo e Company,e quindi facilmente manovrabili. Grillo punta,alla prossima tornata ,alla maggioranza assoluto con il favore di tutto il popolo felice di dare voce a questo malessere.Paese ingovernabile ….speranza in quest’uomo con il 100% dei suffragi ….a me ricorda tanto un personaggio pelato di 70/80 anni fa che ha regnato per 20 anni…ma!! spero di sbagliarmi
Fantapolitica questo governo di larghe intese.
Gia ci sarebbe la bega per sciegliere il candidato.
Berlusconi è stato fregato + volte quando ha scelto di far sciegliere agli altri.
…… Saper interpretare questa Italia è l’esigenza primaria, che sfugge ai partiti (e, ahimé, anche ai giornalisti). E finché Pd e Pdl rimarranno ancorati ai vecchi schemi, Grillo avrà lunga vita.
Ma dai Marcello, l’Italia è un mistero per se stessa. Lo stesso equivale per gli italiani.
Mi sono rotto. ho seguito i tuoi passi …. adesso vivo in Svizzera.
End of the film
Signori “Grillini” in primis Reo Silvio, se osservo Grillo, lo ammetto(lasciando perdere il curricola da “te la do io l’america”) se va lui in parlamento lo capirei, se fà veramente il capo e il “conducator” e tiene ben salde le briglie, lo capisco..ma devo dire che vedendo le “faccine” della “base” eletta, un brivido mi passa per la schiena: facce spaesate di ragazzotti, massaie(in chat) lavoratori, politici improvvisati..la vedo male…meglio chi è avezzo al denaro(se non è un ladro ovv) che un normalissimo navigatore del web, o uomo della strada, magari precario.., che si ritrova uno stipendio da parlamentare..vedrai i “bagordi” le “ubriacature”..andranno di testa!! dopo parecchi mesi che si saranno “ripresi”..potrebbe essere troppo tardi, la vedo malissimo, purtroppo Grillo non è il m5s, purtroppo sottolineo, i raccogliticci hanno già fatto i distinguo..la discrepanza tra la forza trascinatrice di Grillo e l’incosistenza dei rappresentanti è enorme..spero per tà spero per il paese!
Io da anni voto chi offre la maggior probabilita’ di cambiare la politica energetica dell’Italia, adottando il NUCLEARE.
La cosa e’ scoraggiante, considerando le priorita’ della classe politica e della gente.
La Sinistra italiana ha fatto di tutto per creare disinformazione a riguardo. Chi ne paga le conseguenze siamo noi, i nostri figli e nipoti, e pure l’ambiente.
Chi e’ verde di fuori, e’ nero dentro, poiche’ volente o nolente favorisce il carbone.
Da questo Parlamento frammentato che abbiamo ottenuto non si otterra’ niente di positivo, poiche’ per prendere decisioni drastiche e di lungo periodo ci vuole una compattezza che ci sogneremo per chissa’ quanto ancora.
Le alternative sono solo due: o ENERGIA pulita a basso prezzo, o la MISERIA.
Reo Silvio,
hai detto bene, bisogna guardare il “presente”.
Appunto, il “presente del PD (mezzo PD) è uguale al passato.
Questo è il problema.
Siamo tornati a sorridere e sperare,grazie GRILLO
Cosa c’è dietro a Grillo?
Considerando che con Monti abbiamo toccato il fondo, battendo tutti i record negativi, con l’antipolitica dei “cittadini portavoce” possiamo solo risalire la china. Dipende a che velocità.
Quelli del Movimento 5 stelle non rientrano nelle categorie dei politici abituali? E meno male! Sono bagnini, poeti, precari, volti mai visti, nemmeno in tv? Tanto meglio! Così conoscono sulla propria pelle i problemi della gente comune. D’altra parte se hanno ricevuto tanti consensi è segno che sono l’ultima valvola di sicurezza. Dopo Grillo c’è solo la rivoluzione.
Risposta a Mariolino sul Cile.
In effetti ha fatto bene a dire presidenziale ma se non ha la maggioranza deve andare a casa perché non può fare altro.
Così Obama si ricordi che non sono messi bene e se i Repubblicani non votano la nuova disposizione avverrà che il mondo intero andrà a ramengo;la responsabilità sarà di Obama e della sua Politica da “niente”!
E se anche in America potrebbe rimanere Presidente sarebbe un Presidente che affamerebbe la Gente.
Aproposito degli esuli Cileni questi hanno mangiato e raccontato ciò che gli Ospitanti volevano sentirsi raccontare e non della fame che facevano e degli scioperi degli Autisti e delle maassaie.
Voi non avete mai creduto a Slgenistin proprio perché credete solo a quello che volete; la reasltà è diversa e vedrà dal 1 marzo se i Repubblicaqni in America boccieranno le proposste di Obama che vuole gettare l’America al livello dell’Africa, sarà molto più grave della Grande Depressione! Alé Obama olé “grandone parlatore del niente”!
Ragazzi,Grillo è un politico non fatevi ingannare,la sua è una vendetta personale contro Berlusconi,nessuno forse si ricorda che Berlusca lo caccio via da Mediaset.
Questa vendetta lui la inseguiva da tempo,se veramente vogliamo che cambi qualcosa in questo paese siamo noi che dobbiamo muoverci a riprendercelo per i nostri figli per il loro futuro.
Adriano da Cingoli il 27 febbraio 2013 alle 10:01:
Esuli cileni la raccontavano assai diversamente, e poi cosa vuol dire, forse Obama ha la maggioranza in parlamento non mi risulta, eppure nessuno lo caccia, che sono sistemi diversi lo sò benissimo, mi pare che in Cile era presidenziale, che non ha bisogno della fiducia o mi sbaglio, altro che pane dette Pinochet, parecchio piombo e migliaia di desaparecidos, però una cosa è vera, era un pochino meno carogna dei generali argentini.
La storia credo che la debba studiare lei, e non stravorgerla, oppure è di quelli che giustifica anche gli antenati di Pinochet, tipo il nostro e quello tedesco, quando successe il golpe cileno ero ben grande per vederlo in diretta senza bisogno di libri.
O è anche ammiratore di DE LOrenzo e company.
Caro Paolo, anche a me piace la storia, ma bisogna fare sempre attenzione a tirarla fuori per i fatti che più ci interessano interpretandola a nostro piacimento secondo le nostra tendenze.
In ogni caso, per me quello che conta è il presente e soprattutto il futuro, perché si parla sempre di passato in Italia, abbiamo sempre le spalle voltate all’indietro e il dramma è che nessuno parla di futuro e così per me possiamo solo regredire.
Al di là di tutte le dietrologie che si possono fare, in Italia ognuno è ex-qualcosa, ma facendo sempre questi discorsi passatisti triti e ritriti non ne usciamo e, per esempio, a me interessa, nel merito vedere quanto il “somaro di Bettola” sia davvero somaro o quasi somaro per le scelte che farà nel presente o nel prossimo futuro. Il passato, specie quello remoto, per me non c’entra poco o nulla, la sua somaraggine la giudicheremo presto e comunque, se vuoi il mio personale parere, tutti gli errori che ha fatto e che potrà fare non c’entrano un fico secco con quelli fatti che so da Togliatti o addirittura da Gramsci: tutt’altre persone, di tutt’altra epoca, anche loro criticabilissime, ma per me fai paragoni assurdi e che sviano dai veri problemi attuali.
Questo è solo il mio parere, ovviamente.
Ciao.
Sarà…per me Grillo è una ‘atomica’ vagante, con la sua flotta di ragazzetti che ancora vedono asini volanti, o credendo di migliorare il mondo presentandosi come angeli che suonano l’arpa. Nella politica ci vuole una bella dose di esperienza prima di tutto. Sono estremisti, molto estremisti. Troppo, secondo me. Ma questi sono affari loro. Ciò che penso è che se Bersani, ‘pur di governare’, è in attesa di una loro risposta, da un partito che ha idee completamente contrastanti al PD, allora è un emerito imbecille. Ma imbecille consapevole che al primo scoglio ci sarà una frattura.
Reo Silvio,
se ripeto “pari pari” i concetti dei circoli di centrodestra non è un problema mio. Ripeto, ma poi basta, non so cosa succeda in quei circoli perchè non ci ho mai messo piede in vita mia.
Quando arrivò Berlusconi nel ’93 non mi lasciai affascinare dal personaggio, ma finalmente constatai, per la prima volta, che un uomo affermava “pari pari” le cose che pensavo da sempre.
Quindi caro Reo Silvio, il processo mentale è inverso a quello che pensi tu. Non è l’elettore che andò verso Berlusconi. Semmai fu Berlusconi ad andare incontro all’elettore. Non so se cogli la fine ma essenziale sottigliezza.
A me delle fazioni e del tifo da stadio non mi frega nulla.
Sui comunisti è storia, non credo di dilungarmi ancora per molto. Non prendertela con me, leggi i libri di storia, non vi è neppure la necessità di troppe interpretazioni. Sono li a disposizione, senza strizzare troppo il cervello.
Ci hanno rotto le palle con il ventennio fascista, mentre, ognuno per il suo tempo, delle schifezze di Gramsci, Togliatti, Berlinguer, D’Alema, e buon ultimo questo poverello di Bettola, siamo addirittura li a dire che ormai è storia vecchia. Storia vecchia?!?!
Sono loro, è quella parte marcia della politica comunista italiana che ha condizionato e messo il bastone tra le gambe al Paese dal ’45 ad oggi.
E il somaro di Bettola non lo ha neppure capito adesso, al dì 26 febbraio 2013. Tempi diversi, stessa sostanza, stessa interpretazione della vita politica.
Appunto, il classico somaro da 5+ alle elementari: si impegna ma non capisce nulla.
Lo stesso Renzi, nel corso delle primarie, lamentò brogli, arrivò quasi al punto di ritirarsi a causa delle porcherie che i vecchi bavosi togliattiani stavano combinando.
Vabbè che l’italiano in genere ha la memoria corta, ma dovresti ricordarti che primarie del PD si sono svolte qualche settimana fa, non nel 1970…come fai ad affermare che le primarie sono state “pulite” quando lo stesso Renzi ne ha condannato la sporcizia? Mah, mistero della fede.
E ora sono curioso di vedere se Grillo, dopo anni di insulti, sproloqui, invettive, bestemmie, parolacce, vomiti, assalti alla TAV, vetrine spaccate (dai suoi seguaci), sit-in davanti alle Banche e comizi memorabili alle assemblee degli azionisti di Telecom, si inciucia proprio con coloro che ha denigrato e calpestato.
Con coloro che hanno usato la nostra IMU per il Monte Paschi Siena e che regalarono il nostro gioiellino delle Tlc a Colaninno, che iniziò la via della distruzione dell’azienda.
Sono curioso di vedere se si allea con la Bindi.
Sono curioso di vedere se baratta la Presidenza della Camera con una parte del suo (pseudo)programma.
Non ci voglio credere, ma se succedesse sarebbe meglio che chi l’ha votato proponesse di andare a bombardare la sua casa miliardaria sulle colline genovesi, altro che il Parlamento….
Mi vien già da ridere.
Caro Nessuno, ora la campagna elettorale è finita e possiamo dirci ancor più sinceramente la verità.
Tu sarai moderatamente soddisfatto perché il Cav in fondo ha dato ancora segni di vitalità, l’obiettivo di rendere quasi impossibile il governo della sinistra è sostanzialmente raggiunto e poi ancora l’ex-alleato più fedele per sedici anni, poi diventato traditore e peggior uomo sulla faccia della Terra, non è andato in parlamento (ma io vedevo stamane la Polverini in TV e poi in parlamento ci andrà tuttora Scilipoti, Razzi e poi Cesaro e non so quanto questo ti sembrerà segno di un cambiamento e ti darà uguale soddisfazione…). Io invece sono abbastanza soddisfatto perché alla fine ho scelto il M5S e ho fatto una scelta condivisa da tantissimi altri italiani, una scelta che ha avuto grande successo e quel movimento dal nulla è diventato, almeno alla camera, il primo partito italiano.
Ora al di là delle nostre più o meno moderate soddisfazioni, non mancano i problemi e le incognite.
Il Cav punta diretto al governissimo che possibilmente duri cinque anni; ovvio che per lui sarebbe la soluzione migliore in questo momento visto che di più non potrebbe ottenere. Per lui sarebbe il massimo: macchissenefrega se governerà Bersani o qualche altro “comunista” (come prima della campagna elettorale poteva andare benissimo l’euro-burocrate bocconiano) l’importante che sia coinvolto anche lui in qualche maniera e non si prendano alcuni provvedimenti indigesti (tipo conflitto di interesse,privatizzazione della rai e liberalizzazione totale del mercato televisivo, ecc.), per il resto potrebbe andare bene tutto e si tira a campare magari per altri cinque anni.
Ma al di là di questo, vi è un problema importante nel centrodestra che è parte importantissima, e direi maggioritaria nel Paese, e cioè che è apparso un vuoto totale al di là di Berlusconi e attorno a lui; tutto il resto, a partire dalla “destra nazionale” è evaporato e non sembra apparire nessuno all’orizzonte che possa prendere le redini della guida di quella parte politica per un nuovo (e vincente) centrodestra. Tra l’altro l’unico partito ad aver raggiunto un risultato importantissimo e concreto è la Lega che, pur minoritaria nella coalizione, ha ora la presidenza della più importante regione italiana e, inoltre, ha un progetto di non poco conto: quello della quasi secessionista macroregione con il trattenimento del “75% delle tasse al Nord”, progetto del quale si può anche discutere, ma che è destinato a creare ulteriori scompensi nel centrodestra e soprattutto nella sua componente “nazionale”, molto radicata nel Centro e nel Sud del Paese.
Ma tante incognite ci sono pure sull’altro fronte: la vittoria incompiuta o vera sconfitta di Bersani apre scenari imprevedibili. Ora per me vedremo Bersani cosa è davvero capace di fare in una situazione difficilissima. L’unica opzione che ha è quella di convincere i grillini ad appoggiarlo per un governo a tempo ma che riesca a fare le riforme istituzionali per poi andare entro poco tempo (l’estate prossima insieme alle europee?) ad elezioni con una nuova legge elettorale, ma, soprattutto, con un quadro politico completamente cambiato (eliminazione del bicameralismo perfetto, riduzione dei parlamentari e del loro stipendio, eliminazione dei rimborsi elettorali, ecc.). Se ci riuscirà, potrà coglierne qualche frutto politico, altrimenti la sua leadership sarà completamente spazzata via e il partito finirà definitivamente nelle mani di Renzi o di qualcun altro.
Ma l’incognita vera è sulla grande novità del nuovo parlamento che è data da quelli del M5S: faranno errori, qualcuno “tradirà”, ci saranno contraddizioni, ma spero vivamente che possano portare un’aria nuova nelle tetre, ammuffite e corrotte istituzioni italiane.
Io sono in attesa moderatamente fiducioso…
Reo Silvio,
se ripeto “pari pari” i concetti dei circoli di centrodestra non è un problema mio. Non so cosa succeda in quei circoli perchè non ci ho mai messo piede in vita mia.
Quando arrivò Berlusconi nel ’93 non mi sono lasciato affascinare dal personaggio, ma ho finalmente gradito per la prima volta in vita mia che un uomo affermasse “pari pari” le cose che pensavo da sempre.
Quindi caro Reo Silvio, il processo mentale è inverso a quello che pensi tu. Non è l’elettore che andò verso Berlusconi, ma è ,Berlusconi che andò verso l’elettore. Non so se cogli la fine ma essenziale sottigliezza.
Per la stessa ragione non me ne frega nulla di ciò che affermano nei circoli. Se poi nei circoli dicono le cose che penso anch’io, ben venga.
Sui comunisti è storia, non credo di dilungarmi ancora per molto. Non prendertela con me, leggi i libri di storia., che ci hanno rotto le palle per un ventennio fascista, mentre delle schifezze di Gramsci Togliatti Berlinguer D’Alema e buon ultimo questo poverello di Bettola, siamo addirittura li a dire che ormai è storia vecchia. Storia vecchia?!?!
Sono loro, è quella parte marcia della politica italiana che ha condizionato e messo il bastone tra le gambe al Paese dal ’45 ad oggi.
E il somaro di Bettola non lo ha neppure capito adesso. Appunto il cl
“La minaccia delle agenzie di rating”
http://www.ilgiornale.it/news/interni/minaccia-delle-agenzie-rating-890480.html
ecco a che livello siamo scesi, come ho postato l’altro ieri la nostra democrazia stà sotto l’egida di questa aberrante e MEDIATICA(giornali, tv) alleanza tra media e speculazione finanziaria, occorrono POLITICI FORTI, con le palle, ma sopratutto, può sembrare strano occorre intelligence, ed accordi ai più alti livelli tra le nazioni più influenti per fermare questo cancro rating/mediatico per riportare la voce alle democrazie costituzionali, non si può tollerare che la volontà popolare liberamente e costituzionalmente espressa venga poi incanalata e addirittura sovvertita da “tendenze” “consigli” “minacce” di queste lobby criminali che usano spread, rating, borsa..queste scimmie di politici lo hanno compreso o no??? o si sono adeguati ad essere definitivamente pupazzi di questo stato di cose?? una cos aè certa il POPOLO NO!
Rispondo a Mariolino in qunanto la mia non è affatto Apologia ma realtà.
Se il Sig.r Allende fu votato non cambia la sostanza perché quando la D.C. tolse l’appoggio non aveva più la maggioranza, almeno questa dovrebbe essere la DEMOCRAQZIA; MENTRE LUI ED I COMUNISTI INSISTETTERO A GOVERNARE SENZA MAGGIORANZA.
Non ci sono complotti che tengono contro questa realtà ed è quello che ha detto ieri proprio Bersani; andremo e vedremo con chi.Che poi Grillo non mi pare diverso da un extra – terrorista da strapazzo con tutto il “codazzo” che si porta appresso!
Ricordi bene la Storia e non la mistifichi cambiandola a piacimento perché quando il Popolo ha fame deve pur arrivare Qualcuno che dia da Mangiare; altro che le nostre chiacchiere da “salotto bene”!
Mi meraviglio che alla sua età non abbia ancora imparato la Storia.
non ci si illuda, Grillo cercherà la “certificazione” Ue per avere le spalle coperte da attacchi della plutocrazia monetaria tramite i suoi sgherri in Italia della magistratura, come? cercando di limare le divergenze col Pd,col M5S avremo poi una caterva di persone umili e normali che si troveranno a fare i deputati dall’oggi al domani, e perderanno la testa…con tutti i “corteggiamenti” che avranno dai marpioni dei vecchi schieramenti, sò che non è una spia attendibile ma vedendo quelle facce sbambolate di casalinghe, studentelli, operai? rappresentanti del m5s catapultati alla ribalta dello “stipendio” parlamentare..devo dirlo sono pessimista..l’opposto dell’istrionica presenza di Grillo, che presumibilmente rimane solo uno specchietto per le allodole: speriamo in qualcosa di più corposo..
Sarà un bluff o una cosa seria?
Come gli uccelli formano gli stormi, le sardine gli sciami e pur senza un capo vanno qua e là tutti assieme, la gente stufa di non contare nulla li ha votati in circa 8 milioni di persone. Un fiume in piena. Sarà un bluff o una cosa seria?
Se la gente avesse letto la ‘storia della svizzera’ saprebbe che se usassimo opportunamente i referendum i cittadini potrebbero controllare sufficientemente la politica con regole semplici, senza fare esperimenti pericolosi almeno per ora senza regole.
Tra l’altro è interessante quel che è avvenuto alla Sinistra. Vendola è stato fortemente criticato da Ingroia per essersi messo con Bersani che ha appoggiato fino alle fine il Governo Monti. Bersani dunque pur di sinistra è inviso a gran parte della sinistra, Vendola pure, Ingroia pure. Insomma l’idea fondamentale della Sinistra era giusto che fosse ‘battere la destra’ ma è finita quasi nel cestino per le divisioni su pareri secondari che si sarebbero dovute tenere da parte per una discussione di secondo piano.
Se ci fosse stata la regola ideale secondo cui il pensiero fondamentale regola l’elezione mentre le questioni secondarie siano da pesare a referendum, tanto per cominciare, la sinistra avrebbe avuto una più chiara vittoria sulla destra in attesa di un chiarimento sulle seconde sue aspirazioni.
Stessa argomentazione vale per la destra.
Ma anche per la politica nazionale servirebbe por mente al principio di Pareto e risolvere prima ciò che fa più danno e poi via via gli altri problemi.
Esiste una scala di valori il cui sommo ovviamente riguarda ‘ quale tendenza debba prevalere elettivamente’ , poi tutti i problemi in scala su gradini successivi andrebbero affrontati con referendum quando ce ne fosse motivo, indipendentemente dalla elezione già eseguita, cioè senza implicare cadute di governo, alla maniera degli svizzeri, perché i cittadini qualunque sia il partito cui propendano hanno idee proprie e l’intruppamento assoluto non piace a nessuno, particolarmente in Italia.
I partiti stessi nel loro interno sembrano dittatoriali, figuriamoci.
Per queste ragioni una idea di democrazia diretta, che per affermarsi deve superare il filtro dei partiti, si ferma di sicuro per il semplice fatto che i partiti non rinunceranno mai a dare al popolo una sovranità limitata dalle loro condizioni.
Quindi, l’idea di Grillo di infilare in Parlamento dei deputati con la voglia di dare al popolo la sua voce ha attratto 8 milioni di persone anche se le regole che verranno eseguite per la conoscenza e la valutazione di questa voce non le conosce nessuno a differenza di quelle limpide della Costituzione svizzera note e sperimentate.
@Angelo il 27 febbraio 2013 alle 08:35:
Non è sorprendente che si delinei una convergenza PD-M5S?
Alla prima conferenza stampa di Bersani?
Con Grillo che apre a singoli provvedimenti da “qualunque parte” provengano?
I mercati hanno manifestato il loro gradimento della sinistra.
L’Europa non sa più come dirci ciò che vuole e che ormai è chiarissimo: Monti-Bersani.
Gli Italiani? E chi se ne f….
Congiura demopluto… Forse no, ma l’ipotesi è affascinante e darebbe chiaramente conto di molti comportamenti spontanei sorprendentemente convergenti.
La risposta verrà dall’eventuale stabilità raggiunta attraverso un movimento quasi rivoluzionario. Vedremo.
L’intervista a Beppe Grillo
L’ingovernabilità aleggia sopra l’Italia ed il grande vincitore di queste elezioni, quel Beppe Grillo spuntato dal nulla col suo Movimento 5 Stelle, non solo conferma il suo rifiuto ad allearsi con uno dei due schieramenti, ma prende seriamente in considerazione anche la possibilità di tornare subito alle urne. Questo quanto ci ha detto poco fa:
“ Il problema è che il popolo italiano è diviso in due: chi vuole tenere la tavola apparecchiata e chi vuole sparecchiare”. Così Beppe Grillo continua nell’intervista rilasciata alla radio che potete ascoltare per intero (audio in basso).
“ È una lotta generazionale tra i giovani che non hanno lavoro e gli anziani che vogliono lavorare fino a 70 anni e poi godersi la pensione.” Aggiunge il comico, secondo il quale dopo questo voto “Non può reggere nessun governo, visto il declino economico. Devono andare tutti a casa e se non lo fanno subito, lo faranno entro un anno”.
Sul ruolo di 5 stelle: “Non siamo nati come alternativa politica; è un movimento scaturito dal basso, non per sostituirsi a una classe politica. I corteggiamenti nei nostri confronti sono inutili, bisogna immaginare un nuovo sistema politico e economico, una sorta di utopia concreta.
Inciuci, inciucetti e accordi non ne faremo. Ci accorderemo soltanto sulle idee, che devono essere condivise con il nostro programma”.
Sulle altre forze politiche: “ Bersani e Berlusconi fanno parte di una nebulosa di non vivi e non esattamente morti che arrivano da un’altra democrazia: saranno cancellati dalla storia a brevissimo.
Faranno un’altra coalizione come c’era prima, ma non durerà. Io credo che non ci sarà altra alternativa che tornare subito al voto”.
http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/esteri/info_on_line/2013/02/26–Lintervista-a-Beppe-Grillo-Reut
Fausto
@Cortesi Andrea/Aladino
Continua……
DUE PICCOLI APPUNTI SULLO SCENARIO POLITICO CHE VERRA’: COSA CAMBIERA’ ? 2/2
Il governo Monti è stato un vero colpo di Stato, resosi necessario per accellerare lo sfascio del paese; Monti si è dimesso al solo fine di legittimare una sua nuova elezione a presidente del consiglio, che questa volta sarà accettata dagli italiani perché diranno che la sua elezione è stata legittimata dal voto.
Quindi queste elezioni sono preordinate ad una nuova elezione di Monti, o comunque ad un altro colpo di Stato, questa volta legittimo. E il Movimento 5 Stelle non rappresenta alcuna novità (dissero la stessa cosa per l’ascesa della Lega, o di altri partiti in passato); rappresenta solo una mossa dell’élite finanziaria al potere (quello vero) per creare maggiore instabilità e quindi permettere ulteriori provvedimenti di emergenza per reagire all’instabilità (non a caso le borse sono a picco dopo i primi risultati).
Dopo queste elezioni, quindi, non cambierà nulla ma ci sarà solo un altro colpo di Stato, probabilmente rimettendo Monti alla Presidenza del consiglio, che dopo essersi beccato insulti e improperi da tutti nei mesi scorsi, questa volta riceverà solo plausi. Mentre quelli che lo hanno criticato in passato potranno sempre dire che lo hanno votato per “senso di responsabilità”.
In linea di massima quindi il colpo di Stato sarà senza carri armati, perché l’italiano medio è furbo, se vedesse i carri armati per le piazze forse capirebbe qualcosa. Se invece gli dici che deve essere responsabile, a quel punto cede ed è disposto a subire pure che il paese vada allo sfascio, come sta succedendo da decenni, senza capire il perché.
Certo, alcuni hanno messo in conto che l’italiano medio possa essere troppo furbo, rispetto alle aspettative; e quindi hanno anche pronta la ricetta per la furbizia eccessiva: in caso di necessità sono pronti anche i carri armati.
Basterà far passare i carri armati come un provvedimento d’emergenza per rimediare all’instabilità, e chiamare il provvedimento che autorizza l’invasione armata come “carri armati salva-Italia”, e dopo il fuoco amico, le guerre preventive al terrorismo e agli stati canaglia, dopo la guerra alla Libia per proteggere la popolazione civile, avremo anche i colpi di Stato “salva-Stato”, ovverosia i carri armati salva-democrazia. Magari con i politici più noti, Bersani Berlusconi, ecc., che con aria solenne annunceranno alla nazione che si è resa necessaria una scelta responsabile di tutti i politici degni di questo nome per poter portare governabilità.
Ma in linea di massima non ci sarà bisogno di alcun carro armato. Perché l’italiano è furbo, sì, ma non tantissimo. Non lo si fotte facilmente, è vero, ma dopo qualche giorno, passato il dopo elezioni, tornerà ad occuparsi di fica e di calcio, oppure della famiglia (perché si sa, l’italiano oltre che furbo è anche altruista e si sacrifica per gli altri, e quindi mette la famiglia avanti a tutto e non ha tempo per informarsi, e chi se ne incula se la società è composta di tante famiglie, prima viene la propria).
Proprio perché l’italiano è furbo, ogni tanto uno o due politici nuovi in parlamento devi pure metterli, se no poi se ne accorge che lo stanno prendendo per il culo. E i politici nuovi ci sono (anche perché la maggioranza dei politici ha oltre settanta anni e – diciamocelo – qualcuno nuovo lo dovevano mettere comunque per ricambio naturale, quindi già che c’erano hanno creato il fenomeno Grillo prendendo due piccioni con una fava).
Quindi, forse, niente carri armati, niente black out (tranne quello del cervello), niente di niente, almeno per qualche mese, prima di finire (inevitabilmente) come la Grecia.
Anzi, magari qualcuno potrà pure dire che siamo finiti come la Grecia non perché c’era un progetto a monte partito decine di anni fa, no. Saremo finiti come la Grecia per colpa di Grillo che ha reso ingovernabile il paese. I berlusconiani diranno che è stata colpa di Grillo e dei comunisti; quelli di sinistra diranno che è stata colpa di Berlusconi; i grillini diranno che è stata colpa della classe politica corrotta. E tutti contro tutti andremo allegramente allo sfascio, ballando in coperta come accadde durante l’affondamento del Titanic, ove metaforicamente l’Italia è il Titanic-Concordia, e la coperta sono gli stadi di calcio e i demenziali programmi di Maria De Filippi, Bonolis, Scotti, Fazio & co.
tempo….
Paolo Franceschetti
Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.it
Ciaoo
Fausto
Stella il 26 febbraio 2013 alle 18:25:
Che ne dici di un bel complotto demoplutomassogiudaico, che ci sta sempre bene?
Adriano da Cingoli il 26 febbraio 2013 alle 21:24:
Certo fare l’apologia di una delle peggiori dittature del dopoguerra è proprio una bella idea, Allende era stato regolarmente eletto, ma certo non piaceva agli americani, che hanno fatto fare il golpe, come molti altri in America latina, appena sentivano odore di socialismo svegliavano i generali, magari rimettiamo su anche Videla che ci porta a fare un giro in aereo con le porte aperte.
`umberto schenato il 27 febbraio 2013 alle 01:36:
In nessun paese ci sono obbligatoriamente due partiti, nemmeno in GB, infatti sono tre e due al governo perchè nessuno ha la maggioranza, in FRancia cè il doppio turno, e il presidente comanda con circa il 30% degli elettori, in Germania cè il proporzionale senza premio, questo davvero esiste solo qui, ma in nessun paese si inventano partiti del cacchio a piacere, sono sempre gli stessi, come dovrebbe essere, un Grillo può presentarsi solo qui, dalle altre parti nessuno lo voterebbe, e non sono sicuro nemmeno che si possa fare un partito dall’oggi al domani, con zero storia e portare in parlamento una manica di sconosciuti senza arte ne parte, cosa pericolosissima.
Dottor Foa mi è venuto un dubbio.
Nemmeno molto originale in tempi di “influencer” e “spin doctor”.
I giovani blogger nord africani pensavano di lavorare per la liberazione dei loro Paesi ma sembra che il risultato sia un blocco politico confessionale che si estende su oltre mezzo Mediterraneo, nelle mani di “Fratelli mussulmani” et similia.
Qui da noi a cosa si sta’ lavorando?
Sono sorpreso dalle inattese convergenze che tra Grillo e PD. Dunque una commedia per far bere il cavallo? Con interpreti e pubblico che agiscono inconsapevolmente?
Io penso che il PD tentera’ l’approccio a Grillo prima di fare il governissimo.
E se il Governissimo ci sara’ non credo che potremo avere il Monti bis dopo gli attacchi che Berlusconi e il professore si sono dati l’uno con l’altro.
Qualche altro dovra’ fare il Super Partes.
Napolitano potrebbe chiedere a Papa Ratzinger di accettare. Da Venerdi sara’ disponibile.
bambiraptor il 26 febbraio 2013 alle 21:41:
Io non avrei saputo scrivere di meglio.
Ciao. Max Piras
Fabio avrei piacere di un tuo commento al mio commento.domani. Ciao grazie.
Egregio Dott. Foa. Il governissimo……. sarebbe una sorgente inesauribile di controversie e di sofferti accordi che rederebbero il [aese ingovernabile come lo e’ stato finora.
Ripeto quanto gia’ scritto da me da qualcheparte! la soluzione e’ la seguente: che si riunisca questo nuovo putrefatto parlamento e che faccia una nuova legge elettorale riducendo il parlamento a un terzo votato a due tempi e che sorgano solo due partiti come nei paesi civili. . Ci sarebbe tempo per Napoletano di risciogliere il parlamento e rifare le elezioni. I grillini sparirebbero e ci ritroveremmo cosi’ con della gente scelta e responsabile perche’ degli ignobili cialtroni ne abbiamo abbastanza
@Cortesi Andrea il 26 febbraio 2013 alle 19:43: Concordo….
DUE PICCOLI APPUNTI SULLO SCENARIO POLITICO CHE VERRA’: COSA CAMBIERA’ ?
Tsunami grillo. Rischio ingovernabilità. Nuove elezioni. Accordi. Altro governo tecnico. Una nuova Weimar. Scelte responsabili in nome del paese, dice Berlusconi. Giulietto Chiesa dice addirittura che prevedere cosa succederà è impresa impossibile.
Questi i deliri che si sentono nel dopo elezioni anche se i risultati definitivi non sono ancora noti.
Cosa succederà nei prossimi giorni? Che scenario ci attende? Quanto inciderà il movimento di Grillo nelle politiche del paese?
Noi possiamo anticiparvi lo scenario futuro (anche perché io so leggere i tarocchi, il che mi dà un vantaggio non indifferente rispetto agli analisti politici contemporanei) e togliervi l’ansia dell’attesa con la seguente previsione: una beata minchia.
Succederà né più né meno quello che è successo alle ultime elezioni, ma anche alle penultime, alle terzultime, alle quartultime, fino alle prime elezioni del dopo costituente: niente.
Chiariamo infatti due cose.
Intanto non c’è nessun fenomeno Grillo. Grillo è un fenomeno tirato su forzatamente dai media, e andato su grazie ai poteri che hanno voluto che andasse in parlamento. Quindi Grillo non è un fenomeno, ma è parte integrante del progetto politico che esiste da decenni. Se il potere non voleva che salisse, Grillo non sarebbe stato mai neanche menzionato, e se poi Grillo fosse salito lo stesso nonostante il silenzio, lo avrebbero fermato in altro modo, come Haider in Carinzia. Quindi lo hanno fatto salire al potere per un motivo ben preciso: rendere il paese ingovernabile.
Passiamo allora a chiarire un’altra cosa.
Il paese non è MAI stato governabile. Sono decenni che nessun potere ha mai la maggioranza assoluta e deve sempre ricorrere ad alleanze. Ai tempi del proporzionale la Democrazia Cristiana, che era in genere il partito di maggioranza, doveva allearsi con PSI e partiti minori; non a caso i governi di allora duravano pochi mesi; poi successivamente da quando inaugurarono il maggioritario non cambiò ancora una volta una beneamata minchia, perché Berlusconi per governare ha dovuto sempre accordarsi con altre forze anche molto lontane per contenuti e ideologie come la Lega. L’unica cosa che è cambiata col passaggio dal maggioritario al proporzionale è la durata dei governi in carica, mediamente più lunghi.
Per questo motivo infatti in Italia non ha mai funzionato nulla.
I governi tecnici, che sono in sostanza dei veri e propri colpi di Stato, hanno normalmente accellerato lo sfascio del paese con riforme in genere peggiorative, e chiedendo ad ogni finanziaria sempre “nuovi sacrifici” (dal ’47 ad oggi sono state fatte 65 finanziarie e ad ogni finanziaria puntualmente i governi hanno chiesto sacrifici, con il tono di chi dice: “scusateci, vi chiediamo un ultimo sacrificio, ma poi state tranquilli che dall’anno prossimo vi restituiamo tutto”. Sono oltre 65 anni che ce lo ripetono).
In questo senso anche Berlusconi che diceva di voler restituire l’IMU non è stata una novità; l’unica differenza con i precedenti governi è che lui dice le cose in modo più chiaro di altri politici, quindi si espone più di ogni altro a prese in giro e critiche, ma di fatto ha detto la stessa cosa che ci dicono da sessanta anni. continua …
Ciao Andrea a presto…
Fausto
@Marcello Foa Concordo….aggiungo questo Parlamento durera 13 mesi, di fatto siamo già nella nuova campagna elettorale 2014 ,verranno accorpate alle Elezioni Europee 2014
O sbaglio???
Cordialmente…
Fausto
la madre di tutte le battaglie è stata vinta da Maroni in Lombardia che aveva tutti contro, oltre alla gioiosa macchina da guerra dei sinistrati. Senza dubbio anche col determinante apporto del pdl, ma quando la persona è credibile ed il candidato è forte di un passato politico di tutto rispetto come quello dell’ex ministro dell’interno, il consenso può essere ancora raccolto. Serietà e credibilità, Maroni ha sempre lavorato nell’ombra portando risultati concreti ad esempio contro la mafia. Ecco come la politica tradizionale risulta ancora vincente. La macroregione del Nord muoverà i primi passi trattenendo i quattrini dei Padani, e guardando oltreconfine per opporsi ad un’europa senza futuro. E’ da qui che si riparte, da un governo centrale debolissimo e da quello periferico forte. Identità, autonomia, un cantone del Nord, prova tecnica di secessione della durata di 5 anni. Forza Maroni!
x Stella il 26 febbraio 2013 alle 18:25:
concordo nell’analisi, dietro a grillo ci sono i poteri forti internazionali che prima hanno fatto mettere su monti con la scusa delo spread e poi gli italioti hanno votato grillo xche’ monti ha fatto quello che gli era stato ordinato: distruggere l’Italia e il PdL e sguarnire il pd x far vincere la casaleggio connection-sassoon-Aspen Institute!
quindi che bersani provi a governare con i grillini e il Pdl resti all’opposizione cosi’ la px volta vincera’ il centro-dx
Posso solo azzardare la mia piccolissima ipotesi della situazione Italiana agganciandomi a quella Storia che dovrebbe insegnare ma che tarda sempre a farsi “capire”; forse non vogliamo noi!
In Cile c’era un certo Sig.r Allende che insieme ai comunisti ed alla D:C. fecero un Governo “battezzato” come socialismo “amico” (questa parola è coniata fresca da me stesso).
La storia la conoscete; quando la D:C. tolse il suo appoggio Allende con i comunisti non contenti di questa “amicizia” vollero continuare la “tresca amorosa” per altri tre mesi.
Incuranti delle donne che a milioni scesero in piazza con i pentoloni vuoti; finalmente arrivò Pinoscet e furono dolori ma si mangiò!
Oggi Monti insieme all’UDC ed al FLI hanno fatto la stessa “operazione”; hanno tolto la maggioranza al Centro Destra; per cosa? Per Bersani&Grillo (comunisti ed estrama sinistra).
Io non penso che questa “tresca” vada a finir bene e se non si toglie subito la padella finisce che tutto si scioglie e la casa si riempie talmente di gas che verrà spontaneo uscire di casa lasciando bruciare tutto così com’è; c’è un Pinoscet?
Io non sono per la Dittatura ma penso che siamo arrivati in dirittura; vedere e sentire sono i due lati della medaglia chi pagherà; chi sbaglia!
Cortesi Andrea, esatto! ci sarà la catastrofe monetaria. Anche Germania sta cercando di farsi restituire il suo oro dagli americani, Bernanke sostiene che se anche noi stampiamo di più non ci succederà nulla, per forza lo dice, loro stampano a raffica e se stampano più degli altri il dollaro non lo vorrà più nessuno allora invitano tutti a stampare …come si dice: “mal comune mezzo gaudio”.
Cortesi Andrea, lo stato sociale e questo sistema si regge sulla moneta fiat che però non regge più, e qui stiamo a farci le seghe con le elezioni, la politica e gli zero virgola anziché chiudere il conto in banca vendere la cartastraccia e comprare metallo.
Finita la moneta, finito il socialismo, FINALMENTE!!!
Un saluto .
Va’ tutto bene Marcello…
Di chi si dovrebbe avere paura?
Peccato non sia stata ancora la scossa decisiva.
Ma verra’ se e’ vero che a casa mia quello che Lei chiama “governissimo” sino a ieri era chiamato super-inciucio…
Almeno sara’ palese a tutti.
dubito che a questo punto parole come:
-per il bene della nazione
-per il nostro alto senso di responsabilita’
e via discorrendo…possa raggiungere ancora
il suo scopo.
Continuare nei propri intrallazzi e intortare la gente.
In questo sono maestri.
La paura la dovrebbe fare la notizia che stanno incettando l’oro del pianeta e che a breve il petrolio non avra’ piu, il “petroldollaro” come valore di riferimento perche’ cadra’.
Cosa le fa piu’ paura?
Grillo?
Cordialmente
Andrea Cortesi
Gionu del 26 ore 16 49. Io faccio parte di quel 25% di menefreghisti, praticamente una percentuale da schieramento politico che con il tempo crescerà ancora.
Adesso le spiego perché sono menefreghista: tutte le motivazioni che potrei addurre vengono considerate da lei “sbagliate” a prescindere senza nemmeno conoscerle, la sua presunzione e la sua dottrina le permettono di giudicare chiunque non la pensi come lei senza nemmeno porsi il problema di sapere cosa pensano. Sinistra arroganza (in questo caso la parola “sinistra” copre anche il significato di “tetra”). Questo succede perché la sua dottrina le ha insegnato che per mantenere il controllo della massa è necessario esercitare pressioni sulla persona, e tanto più la persona è sensibile alle pressioni, tanto più sarà controllabile.
Ora quindi, per me, cosa c’è di più bello e gratificante di fregarmene del giudizio di una dottrina, o nel suo caso, di un rappresentante di essa?
Lei non è in grado di apprezzare la libertà perché forse non riesce a comprendere completamente cosa significhi, però nella sua testa percepisce ( anche se non lo capisce ) che qualcosa non torna, e quindi crede che l’unico modo per risolvere il dubbio, sia sentirsi pecora ed inserirsi in quel gregge che ha come principale obbiettivo la limitazione delle libertà altrui.
Un saluto .
Alba Giunzioni il 26 febbraio 2013 alle 17:08
se c’è una formazione CHE NON GUARDERA’ gli interessi del paese ma la sua “bottega” di adepti facendo tutt’al più gli interessi tedeschi quella sarà la sinistra..può starne certa, con il cav non troverebbero accordi “ufficiali” manco morti, piuttosto si sparano in testa o si avvelenano con tutti gli adepti..come quelle sette del “dio sorgente” americane..eh eh, il cav ancora non ha capito che finite le elezioni è adesso che deve giocare duro e non squgliarsi come suo solito con gli inciuci IMPOSSIBILI, il cav che è un leone in campagna elettorale, in fase governativa si sgonfia..non faccia lo stesso erroraccio di sempre e per cortesia tenga lontano il mezzo prete Letta…se non siamo a ricapo…
Grillo fortunato per gli scandali? Gli scandali ci sono per tutti i partiti (e li riguardano pure spesso) perché Monti non ha preso il 26 % allora? Con analisi così rozze vi considerate giornalisti e commentatori politici??? Un fenomeno apolitico quello dei votanti per il M5S??? Ma fate ridere proprio i polli…In ogni caso anche il governissimo superpartes porterà Il M5S a stravincere la prossima volta, come fate a non capirlo??? E’ lo stesso medesimo meccanismo che ha causato il governo Monti…possibile che non lo capiate??? Cambiare mestiere no???
I “gruppi sociali” sono ovviamente “trasversali” (si dice così perchè si mettono “di traverso” rispetto agli ordini ricevuti?).
Tutti sanno che le percentuali non sono le stesse, nelle varie “coalizioni” (altro orrido politichese):
o no?
Chi sa rispondere, con numeri seri e verificati,vince uno strumento per “il calcolo politico”.
Chi c’è dietro a Grillo? Risposta: gli stessi che stanno dietro al PD e a Monti ovvero i Rockefeller ed i Rothschild alias Bildelberg Club o Trilaterale, ovvero le più grandi banche internazionali che posseggono il denaro e l’oro di tutto il mondo le quali affamano tutto il mondo, cioè coloro che hanno sovvenzionato tutte le rivoluzioni per esempio quella sovietica e quella maoista cinese. Ecco cosa c’è dietro a Grillo! Domandatevi anche “come” abbia fatto a diventare “miliardario”, forse facendo spettacoli comici nella provincia italiana?Ma quando mai! E adesso? Risposta: Inciucio di governo tra PD – M5S – Civica Monti. Tutti tranquilli soprattutto Monti l’avete per caso notato? Anzi tranquillo e contento. Sì Bersani è un po’ dispiaciuto per un suo personale orgoglio ferito, ma nessun problema per il PD perchè continuerà a governare con Grillo e Monti, una bella famiglia “allargata”. Ecco il prossimo panorama politico! Invito quindi tutti quelli a cui questo panorama fa orrore a prenderne atto perchè la Storia insegna che questa potente “congrega” non scherza affatto, e della gente normale non gliene può fregare di meno, per loro siamo solo “schiavi” “euroschiavi”! DUNQUE SVEGLIAMOCI e pertanto cerchiamo di comprendere “perchè” danno tanto addosso, anche con tutta la stampa schierata, a Berlusconi. Risposta: forse perchè è l’unico a non essere allineato con questo disastroso e tirannico potere che vorrebbe costruire l’Europa dalle ceneri dell’URSS e la DDR. Chiaro? Mi sembra di sì!
Renzi al governo?
Ma scherziamo?
Intanto ho già detto che il governissimo per me non si farà e certo se, si dovesse fare, il premier sarebbe Bersani, perché quello starebbe nell’accordo, magari proprio in cambio di un Letta al Quirinale. Per cui quasi quasi Berlusconi potrebbe riuscire a fare con Bersani quello che non è riuscito a fare con Monti…ma la cosa mi sembra incredibile, irrealizzabile, ma anche controproducente per entrambi, per cui è un’ipotesi che penso assolutamente di scartare.
Invece se Bersani vuole tentare di avere l’appoggio dei grillini, per un governo a tempo, fino alle elezioni in cambio delle riforme, il nome di Renzi rimane il meno indicato.
In ogni caso, Renzi fesso non è, per cui non accetterebbe mai un incarico in questa legislatura difficilissima (anzi quasi impossibile) e di transizione (comunque destinata a durare poco).
Per cui credo sia ben contento di lasciare questa patata bollente al suo ex-sfidante alle primarie, mentre lui ovviamente ha tutto il tempo di prepararsi alla sfida per la prossima futura campagna elettorale che lo potrebbe vedere assoluto (e legittimo) primo protagonista.
P.S. L’ho detto anche ad un altro utente dei blog: controllare per credere, ma nel programma del M5S, pur essendo una lista di tantissime cose, non è assolutamente menzionata la parola “idrogeno”.
Ciao
@gionu il 26 febbraio 2013 alle 16:49:
Tanto per capire, “quelli più seri” sarebbero gli elettori di bersanov?
RENZI AL GOVERNO E LETTA AL QUIRINALE
Mi sembra l’ipotesi + plausibile e attuabile. In tal modo andrebbe al governo il meno sgradito del pd al Pdl (dopo la cena ad Arcore i compagnucci stalinisti del pd odiavano Renzi), e al tempo stesso verrebbe compiuta la rottamazione finale di Bersani.
In tal modo (appoggiando uno del pd al governo) Berlusconi potrebbe anche pretendere finalmente uno di cdx al Quirinale, dopo tanti anni di presidenti di area sinistra.
E Grillo?
Ma chi se frega di Fo?
Un novantenne attore rincoglionito, con la pappagorgia fino a terra, e di area extraparlamentare.
Oltre tutto, dopo le prime consultazioni scende il quorum, quindi il voto dei grillini non serve + e basta e avanza l’accordo pd + pdl (+ eventualmente Monti ecc.).
Cmq., ricordate bene che quello a Grillo è solo un voto di pura protesta, i grillini non sanno manco gestire un mercatino parrocchiale, a Parma hanno impiegato un secolo solo per formare una giunta.
E poi come si può essere tanto scemi da credere che Grillo possa mantenere tutte le balle che racconta, tipo abbassare la pressione fiscale alle aziende, e nel contempo dare a tutti il “reddito di cittadinanza” (e con che soldi lo paga?).
Grillo è l’esempio dell’ignoranza demagogica all’ennesima potenza, per lui tutto è facile, 10 anni fa diceva che in 5 minuti si sarebbe potuta diffondere l’auto all’idrogeno, e non lo facevano solo perchè la Fiat non voleva.
L’auto all’idrogeno!!! Mega vaccata da grillini!!!
Per produrre 1 di idrogeno devi spendere 2 di energia, e poi c’è il problema dello stoccaggio, l’idrogeno non è come la benzina, è volatilissimo, occorrono impianti e serbatoi speciali, è un problema complicatissimo su cui stanno studiando da anni.
Ma per i grillini è tutto facile, perchè c’è Grillo che capisce tutto, e gli altri sono tutti co.glioni.
Ma andate a ciapà i ratt!!
gionu il 26 febbraio 2013 alle 16:49:
ps gli “statali” in quale categoria li metti? o sono una categoria a parte? eh eh
condivido pienamente l’opinione di Esiliata : anch’io penso che se veramente i due gruppi PDL e PD guarderanno non al proprio interesse di partito,ma alle necessità urgenti del Paese,creando le condizioni( ad es. anche attraverso le dimissioni dei rispettivi vertici,per la creazione di un governo solido e forte, gli eletti nel partito di Grillo non farebbero più paura a nessuno, a condizione che vengano attuate le riforme necessarie e tutti gli interventi per la moralizzazione della politica.
Un’altra cosa non sono contro Grillo per partito preso, anzi, ho seri dubbi sui “grillini” cioe’ sulla qualita’ delle “truppe” inoltre il precedente del sindaco di Parma non depone molto a favore..comunque vediamoli all’opera, peggio della politica dell’ultimo anno non potranno fare, l’ho postato in tempi non sospetti, in clima di commissariamento parlamentare, nel panorama desolante degli zerbini euro/parlamentari l’m5s sembra la piu’ veloce reazione, quella cioe’ piu’ a portata di mano, al di la’ della qualita’ e della pochezza della sua base e della debolezza del suo “allora” programma fumoso..il resto pareva tutto un piattume montiano(non dimentichiamolo) e il cav non era ancora stato contrariato..
Dimenticavo la possibilità di avere Dario Fo quale PdR. (Grazie LOrd BB). Sarebbe la ciliegina sulla torta.
Come Ministro degli Esteri suggerisco Romano Prodi. Prima o poi dovrà andare all’Estero. Lo aspettano.
Per arrestarlo (è già stato processato e condannato). ciaooooooooooo.
. Luca il 26 febbraio 2013 alle 13:46:
lo si dovra’ fare molto prima, a cominciare da questo o da qualsiasi aborto di governo a tre teste dovesse uscire, se no saremo belli che sepolti..inoltre dovremo iniziare NOI a fare ingerenze politiche sui governi Francesi e Tedeschi, mi sembra che i nkstri politici(scimmie cretine) siano in politica estera dotate di troppo “bon ton”..mamsi facciano bellemente prendere a ceffoni..da chiunque, a loro del resto basta prendersi a legnate in beghe “interne”..
Paulo ti sei fatto comunque capire e ti dico la mia opinione.
Il concetto di “anti-politica” è stato usato all’inizio contro Grillo, ma poi abbandonato perché si è capito che più lo si usava e più i consensi per Grillo crescevano.
Comunque lui non vuole “respingere il processo politico” in generale, ma proprio solo per come si è realizzato in Italia con tante promesse, ma poco costrutto e intanto con corruzione e spreco di danaro pubblico (soprattutto nella politica) che non si sono fermati ma anzi sono aumentati.
Poi certo hai ragione che ci sono tanti rischi e protestare è molto più facile che governare, ma del resto gli italiani in questo momento non avevano molte alternative e per questo Grillo è diventato alla Camera dal nulla il primo partito italiano.
Atè a vista
Finalmente ci è chiaro, coi numeri, quello che abbiamo sempre sospettato: gli italiani sono equamente divisi in quattro “tipologie sociali”.
Un quarto sono “i menefreghisti” (quelli che, con tante motivazioni, tutte sbagliate, non vanno a votare, tanto…).
Un quarto sono “i ladri” (evasori, imbroglioni, tangentari, mafiosi, palazzinari ecc ecc, che continuano a votare per chi li ha sempre favoriti e sostenuti: indovinate chi …..).
Un quarto sono “i pirla” (che ancora si illudono che qualche superprotesta cambi qualcosa, di serio e duraturo, o peggio che ancora si lasciano infinocchiare da chi ha già ampiamente dimostrato di essere un disastro..).
L’ultimo quarto sono “quelli più seri” (che lavorano, pagano le tasse, rispettano gli altri, usano più spesso la testa ecc ecc: naturalmente costoro non riusciranno mai a formare una seria maggioranza, visto l’ambientino gradevole che li circonda…).
Auguri vivissimi per le prossime, inevitabili, elezioni!
Salve
dubito fortemente che ci siano elezioni anticipate in quanto:
1)Sarebbe la fine del predominio di Bersani (e del vecchio apparato che lo appoggia) nel PD perché ci dovrebbero essere nuove primarie che quasi sicuramente premierebbero Renzi (si sta già strofinando le mani dalla soddisfazione presente e futura!!)
2)Berlusconi ha ,come sempre ,l’unico obbiettivo di rimanere al centro dei giochi e direttamente o indirettamente nella stanza dei bottoni. Non ha vinto contro Bersani (l’usato sicuro )e a maggior ragione non vincerebbe contro Renzi che ,a quanto pare ,sembra essere l’unico del PD a poter intercettare molti voti provenienti dal centro-destra. Per lui inizierebbe il vero ed inesorabile declino.
3)Fra sette o otto mesi ,dopo un supplemento di agonia politica che deriverebbe da un incucio PD-PDL ,il Movimento 5 Stelle prenderebbe ancora più voti di adesso perché la prospettiva di cambiamento è diventata reale (25% e primo partito in Italia)per molti di coloro che non sono andati a votare a questa tornata elettorale e per coloro che hanno votato formazioni di protesta che non hanno superato lo sbarramento elettorale.
4) A ciò si deve aggiungere ,nonostante le enfatiche dichiarazioni d’intenti ,la scarsa voglia di tornare subito al voto di coloro che ,novizi del parlamento italiano ma non solo,stanno cominciando a sentire il profumo dei soldi (tantissimi) che stanno per entrare nelle loro tasche……
5) Beppe Grillo ,non volendo avere nulla a che vedere con alleanze ed inciuci ,ha messo in scacco matto tutti i suoi rivali costringendoli ad allearsi per poterli criticare e martellare senza prendersi alcuna responsabilità di Governo.
6) A tutti giova (tranne che a Grillo),per un motivo o per un altro ,rimandare il più possibile le nuove elezioni e prendere tempo sperando (per me inutilmente) che le acque possano calmarsi in qualche modo.
7)Il futuro governissimo o governicchio avrebbe la benedizione delle varie istituzioni europee e la garanzia di stabilità (presunta) che ne scaturirebbe ne rappresenterebbe una sorta di legittimazione dietro cui trincerarsi così come è accaduto per il governo Monti.
Penso che ne vedremo ancora delle belle….
Il prossimo anno il 2014 ricorrono i 100 anni esatti dallo scoppio della I guerra mondiale, chissà se, in maniera del tutto pacifica, non avvenga quel cambiamento culturale che da decenni invochiamo a gran voce. Magari con il voto espresso in queste elezioni politiche si è accesa la miccia di un profondo cambiamento morale in un paese completamente in declino. Un pò di aria nuova farebbe solo del bene..
Scrivo malíssimo nello idioma italiano ma lo so che mí faró capire da Voi in questo mio allerta !!!!!
Stò seguendo a lungho questa elezione in particolare e mí stupisce di piu come nessuno dei tantissimi analisti politici, i “genie”, che ho visto in giornali e tv non hanno comentato fino allora che Beppe Grillo é qualcosa dun fenomeno tropo pericoloso per il futuro di Italia !
La esercitazione politica c´è per evitare il confronto sociale violento in società e per apaziguare le diferenze in vitta civile e questo fú creato da voi ,Romani e no dai grechi come moltí pensano!Chi dice, dichiara, respingire il processo politico vuole in fatti la guerra e lo disturbio sociale !
Beppe Grrillo e suo strano movimento politicamente corretto di ecologisti-rompe-scatole-anarquisti-antipolitici-anipolitica, sono buoni per discorsare in piazza ma da governare c´e una distanza imensa colossale abissale !
E di gente benne intenzionata, lo inferno é pieno…
Prevedo giorni tropo difficile per voi in Italia perche una cosa ho imparato in vitta mia sia come avvocato, economista o imprenditore: il denaro no soporta scherzo da nessuno !!
I mercati steri abandonerano Italia nel primo segnale di “neo-hippismo ecologico diletante” dello signor Grillo che essendo uno ‘anti politico’ , si rifiutando a dialogare in parlamento o sia ,a fare politica, portará piu crisi allo sistema politico italiano (che giá no funziona a contento)causando piu disocupazione e sfiducia dei mercati in Italia, etc ,etc,etc !!
L´unico che si aprofitera di queta situazine sará lo stesso anarquista Beppe Grillo .
Hitler, uomo che dichiarava non volere fare politica e che non voleva diventare uomo poltico, é fatto lo stesso in 1933 .
Italiani…c´è qualcosa di tropo pericoloso con questo hippie vechio radicale…ochi aperti con lui !!!!!
SPERO CHE STIA SCHERZANDO IL GRILLO PARLANTE
“Ore 14,57. Al Quirinale? Grillo punta su Dario Fo
«Io ho una mia idea personalissima, Dario Fo è un Nobel, è famoso nel mondo, ha una lucidità fantastica». Così risponde Beppe Grillo a chi gli chiede della successione al Quirinale. «Ha capito il senso del movimento – ha aggiunto – cosa stava succedendo, ha voluto parlare con i ragazzi. Abbiamo bisogno di queste menti».
a cura di Nicola Barone, Andrea Carli e Nicoletta Cottone – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/rZfjQ“
Paolo Da Lama, non frequenterai alcuni ambienti politici, ma ne ripeti paro paro i concetti, con le solite ossessioni sui comunisti e le solite dietrologie sul dopoguerra ecc. che non servono proprio più a nulla.
Per quanto mi riguarda, io, pur non essendo iscritto al PD, ho partecipato alle primarie sostenendo Renzi, il quale però non è stato “boicottato”, anzi ha avuto una buona affermazione (che credo gli varrà in futuro), però ha poi perso democraticamente nella sfida contro Bersani. Tra l’altro, conosco alcuni renziani che hanno seguito lo spoglio e mi hanno riferito che brogli non ci sono stati (certo di più non so e non potrei affermare altro).
Comunque poi Bersani non mi ha per nulla convinto ed allora ho votato Grillo.
Ora la situazione è complicatissima e non c’entra nulla il solito comunismo di cui si blatera in continuazione.
Bersani ha perso le elezioni per tantissimi motivi, ma certo non per aver boicottato Renzi (anzi quello delle primarie è stato il momento di maggior consenso per il PD), ora se non è totalmente un mediocre dovrebbe capire che ormai le elezioni le ha perse e un governo non lo può fare, per cui l’unica cosa che può fare è capire che le istanze di riforma del M5S (che dal nulla è diventato il primo partito italiano) sono le cose che innanzitutto vogliono gli italiani in questo momento.
Per cui prende le proposte di riforma del M5S e le vede di attuare e così può essere che gli viene appoggiato dai grillini un governo a tempo che fa l’ordinaria amministrazione e ci porta all’elezioni l’anno prossimo con delle prospettive di vero rinnovamento della politica.
Questo è tutto.
Ciao Ciao
Sono stato figlio dell’Emilia-Rossa fino a non poterne piu’ dei vari Prodi, d’Alema, Franceschini, Bersani e dopo essere stato “imbrogliato” da Silvio per ben due volte (meglio svegliarsi tardi che mai !!) penso che l’unica speranza di successo della mia amata terra e’ un cambiamento radicale: fuori i fossili dal Parlamento (non prima di aver recuperato il maltolto con il POLIREDDITOMETRO), lotta capillare all’evasione fiscale e alla criminalita’ (cominciando da quella parlamentare e amministrativa che e’ la piu’ pericolosa e radicata), lotta alla Merkel (e vo lo dice uno che vive da 35 anni in Germania), uscita dall’Euro e dalla dittatura dell’ asse D-F-Benelux cosiccome pagamento immediato dei debiti dello stato agil imprenditori, aiuti monetari concreti a bassi tassi all’impresa e alle Familie e agevolazioni per assunzioni a tempo indeterminato indipendentemente dall’eta’
Egr. Foa,
auspicabile ciò che lei afferma.
Ineccepibile.
Però siamo alle solite.
Affinchè certe cose si avverino, per cambiare la Costituzione e per ritoccare la Legge elettorale, per avviare le 2-3 super-riforme basilari che dovrebbero interessare il paese intero e non una sola parte politica, per fare il Governissimo e salvaguardare gli interessi di tutti, sarebbe necessaria l’intelligenza, la lungimiranza e la capacità d’intermediazione della parte comunista del PD.
Ma la parte comunista del PD non è intelligente, non è lungimirante e invece di dialogare è solo capcace di intimare e minacciare.
Come da buona tradizione togliattiana.
La parte comunista del PD è la vera responsabile di tutto questo casino di ingovernabilità: ha boicottato l’elezione di Renzi, che avrebbe assorbito parecchi voti anche dalla destra; ha
dirottato molti consensi verso il buffone genovese costruendone di fatto lo spropositato successo; ha incentivato la ricandidatura di Berlusconi; ha fatto diminuire i voti allo stesso PD rendendone la vittoria un inutile e vacuo successo.
Le vicende infauste della storia d’Italia, dal ’45 ad oggi, a cominciare dai partigiani truffatori, sono da imputare esclusivamente a questo cancro inestirpabile.
Questi maledetti comunisti non ebbero la capacità, l’intelligenza ed il coraggio di ribaltare la loro storia e rivalutarsi completamente nel 1989 quando la caduta del Muro offrì loro l’occasione del secolo.
Come si può pensare che il cervello marcio di Bersani & C. possa oggi avere l’intelligenza di proporre un Governissimo?
A meno che gli amici Renzi e Berlusconi……
Inutile elencare le cose da fare.
Ci siamo tagliati le mani.
I grillini?
Quando saranno in grado di fare qualcosa l’Italia sarà già terra bruciata da un pezzo.
Bruciata da noi.
dott. foa, in parte sono d’accordo con la sua analisi. domenica ho votato il centrodestra.
quello che invece mi chiedo, è cosa succederà tra 3 mesi: se il pd si allea con grillo (e il movimento), succederà che vinceranno loro, e l’italia sarà in mano a una coalizione assolutamente tragica ed ingovernabile, la premessa ideale per lo scioglimento delle camere e il rivoto.
ma, putacaso succedesse il contrario, cioè il pd si allea con pdl, si avrebbe comunque un governissimo che durerebbe poco, un anno forse giusto il tempo per riformare la costituzione, la legge elettorale e poco altro, ma poi si ritornerà a votare.
la migliore delle opportunità è proprio quella del governissimo.
ci sarebbe in realtà una terza via: mettere il movimento acapo del governo. ma in questo caso si ritornerà comunqe a rivotare.
comunque vada, siamo condannati a rivotare, da questo punto di vista, quasi quasi era meglio mussolini: tutto andava benissimo, e non c’erano queste noie elettorali!
dovremmo forse rassegnarci a subire i voleri di poche persone (ed escludiamo berlusconi) che comanderanno su milioni di cittadini: questo alla lunga stufa.
ed a me ha stufato!
“Parole soltanto parole, parole tra noi” cantava la Mina.
Ma volete leggere i risultati elettorali come numeri puri, come interpretazioni politiche o come visuali giornalistiche?
L’Italia ha deciso che nessuno è degno di governare, siamo tutti concordi che l’attuale politica va cestinata. M5S ha reclutato un esercito di giovani italiani che ambiscono ad un futuro, ad un lavoro, ad una pensione senza essere tumulati alla cassa, perchè non riescono a lavorare. I giovani chiedono lavoro, potersi comprare una casa, poter mandare i figli a scuola e poter portare i loro anziani genitori all’ospedale senza rischi di trovarseli nelle brande nei corridoi degli ospedali.
Questo vogliono gli elettori del M5S, poi ci sono gli illusi ed i romantici sognatori che danno il voto a Berlusconi ed a Bersani o a Monti. Sono tutte persone che stanno bene economicamente, chi non ce la fa più vota Grillo, e siamo uno ogni tre abitanti.
Un italiano su tre non ce la fa, necessita di cambiare le cose. Un italiano su tre non arriva a fine mese, un italiano su tre si ipoteca la casa per pagare i debiti che fa per poter pagare tasse e pensione, un italiano su tre ha un azienda e deve chiudere per la recessione e perchè le tasse tra indirette ed indirette sono il 66% di quello che guadagniamo
Poi ci sono gli eletti, i privilegiati, pensionati di lusso a cui piace l’importanza europea e votano per Monti
Ragionate sulle persone non sui numeri puri. Pensate che già 40 anni fa le statistiche dicevano che ogni italiano mangia un pollo… ma sono solo numeri
Egregio MARCELLO,
Governissimo. Impossibile perché ciò equivale:
a) Suicidio Politico del vecchiume.
b) Rivoluzione Civile (non Ingroia), potremmo rivedere gli Italiani armti l’un contro l’ltro.
Ora questi signorini devono:
a)Eleggere il Presidente del Senato
b)Eleggere i Presidente della Camera (che sollievo non veder più il traditore)
c) Eleggere il Presidente della Repubblica (ch sollievo non veder più il golpista)
d) Adottare provvedimenti forti per l’economia Italiana, siamo in miseria ed alla fame.
e) Chissssenefrega della legge elettorale.
f) Chissssenefrega del conflitto degli interessi.
g) Chissssenefrega della pav condicio.
h) Vogliamo pane e lavoro.
Questi scalzacani non riusciranno a superre la seconda luna. Allora propongo un nome sicuro che daarebbe tutte le garanzie:
- Barone Rotschild
ciaooooooooooooooo.
Dissento sulla conclusione dice che Grillo ha avuto fortuna grazie agli scandali. Se a destra ed a sinistra fossero stati semplicemente onesti (non dico dei geni, ma onesti e non arraffoni incapaci) il buon Grillo non sarebbe neppure sceso in campo. Lo ha fatto proprio perchè gli altri hanno schifato tantissima gente, quindi non è fortuna me si tratta di un successo costruito dai vecchi partiti pieni di incapaci e parassiti. Come sgonfiare Grillo? Fare le riforme, non fregare altri soldi, tagliare le spese (non le tasse, ma per prima cosa le SPESE e gli sprechi e poi le tasse) ed evitare di aumentare il debito pubblico. Le proposte di Berlusconi, spiace dirlo, non vanno in questa direzione, per cui Grillo resterà ed aumenterà, con anche il mio voto di ex elettore di centrodestra deluso.
Leggo alcune notizie veloci sui giornali italiani…ma si rendono conto i giornalisti della situazione reale? e i commentatori di questo blog non penso proprio.
C’e’ una guerra finanziaria in atto, con una crisi che si ripercuote sulla economia reale, ora per quanto io ne so di poltica, e senza nessuna esperienza di partito, devo capire come cavolo pensano i grillini di “governare”, e’ gente senza capacita’ ed esperienza, qualcuno puo’ pensare che se la fanno costruendo….si ma cavoli! non adesso che abbiamo bisogno di gente con almeno esperienza e capacita’…
ora concreatamente dove cavolo vedete persone che hanno esperienza e capacita’?
Berlusconi? non mi fido politicamente
Bersani? non vale niente
Grillo? mi fa ridere
Monti? …amen
Guardiamo la realta’ c’e’ poco da sperare e ridere. Siamo in guerra finanziaria!
Buongiorno a tutti. Vi sottopongo una riflessione. Al di là delle questioni sui numeri di Camera e Senato ma come potranno i Grillini in coalizione con Bersani governare la macchina dello Stato quali ministeri con tutti gli obblighi di riservatezza quali Interni/Difesa/Tesoro ecc.?, Commissioni parlamentari (penso a quelle sui Servizi segreti e/o affari costituzionali ecc. In politica Estera cosa faranno? Ad es. quali segreti manterrano su Iraq/Afghanistan Liban, questione palestinese? A me sembra un ipotesi irrealizzabile quella di coinvolgere Grillo nella gestione dello Stato.
Caro Foa sono parzialmente d’accordo con il tuo editoriale.
“Bersani un disastro”?
Direi di sì, ma non totale. Credo che si è un po’ esagerato nelle aspettative per Bersani, ma il consenso del centrosinistra è sostanzialmente quello e non molto di più; i voti che Bersani poteva prendere più o meno li ha presi e certo il boom di Grillo lo ha danneggiato più degli altri leader.
“Monti polverizzato e ininfluente”?
Ininfluente senz’altro sì, polverizzato non direi. Lo sarebbe stato se fosse riuscito il sogno berlusconiano che Monti non raggiungesse il 10% e non fosse entrato alla Camera. Invece il bocconiano alla sua prima campagna elettorale un pur modesto risultato comunque lo ha raggiunto.
“Berlusconi straordinario se si pensa da dove partiva nei sondaggi”?
I sondaggi bisogna prenderli sempre con le pinze perché son sempre diversi dai voti reali. Il Cav comunque ha perso circa 8 milioni di voti, ma certo è stato bravo a recuperarne tanti altri che sembravano definitivamente persi. In ogni caso, il suo risultato lo ha ottenuto e quindi è senz’altro uno dei vincitori di queste elezioni. Lui forse, ad un certo punto della campagna elettorale, si era illuso di aver recuperato quasi quanto gli bastava per essere ancora lui il dominus della politica; questa cosa non gli è riuscita, ma l’obiettivo sufficiente e irrinunciabile è stato da lui assolutamente conseguito: quello di sbarrare la strada alla sinistra e rendergli pressoché impossibile la possibilità di governare.
“Grillo vero vincitore delle elezioni”?
Assolutamente sì e senza dubbio alcuno. Un’impresa assolutamente straordinaria che fa anche impallidire il successo del Cav nel ’94. E anzi devo dire che io, ad urne che si stavano quasi per chiudere, lo avevo scritto: “sarà come il ’94, ma il protagonista sarà un altro”. E così è stato, anzi anche di più di quanto si poteva realisticamente prevedere.
Detto ciò, la domanda che ci facciamo tutti è: e ora che succede?
Difficilissimo prevederlo.
La cosa più ovvia e che si vada abbastanza presto di nuovo alle urne. Ma non credo subito; penso non prima dell’estate 2014; anzi penso sia proprio quella la data.
E intanto chi governa?
Le ipotesi sono 2 e tutte e due impervie: il governissimo (PD+PDL) o un governo a tempo appoggiato dal centrosinistra e con l’appoggio esterno dei grillini.
Il governissimo è la soluzione che vedo più impraticabile e che non auspico per nulla.
Credo sia impossibile che Bersani e Berlusconi si riescano a mettere d’accordo per un governo seppur temporaneo che faccia le riforme istituzionali. E poi sarebbe troppo un “inciucio” che penalizzerebbe entrambi gli schieramenti e farebbe davvero scatenare il grillismo che nella prossima tornata potrebbe davvero prendere la maggioranza assoluta.
L’altra ipotesi è che Bersani, conscio che le elezioni non le ha vinte e non può fare un governo pienamente suo, riesca a fare un’intesa con i grillini, accettando pressoché tutte le loro richieste di riforma istituzionale (diminuzione dei parlamentari, taglio drastico dello stipendio, ecc.) e in cambio abbia l’appoggio esterno per un governo temporaneo che ci porti quanto prima (l’anno prossimo) alle elezioni.
Un governo temporaneo che ovviamente potrà fare poco dal punto di vista economico,visto che su questo punto sarà ancora più difficile fare un’intesa con i grillini, ma che in gran parte gestirà l’ordinaria amministrazione.
Tutto molto complicato, ma non vedo altre soluzioni praticabili.
Saluti.
Yaz il 26 febbraio 2013 alle 11:09: non solo uno stato sociale piu’ forte e’ di estrema sinistra, il tuo stesso linguaggio e’ da centro sociale.
Chiedimi se i centri sociali sono di estrema sinistra.
In una nazione normale occidentale “l’omologo” di Bersani si sarebbe già dimesso. È incredibile come i sinistrati abbiano dilapidato un vantaggio che era di quasi 10 punti. Bersani non ha proposto nulla e pensava di vincere senza sbilanciarsi: gli è andata male, ed ora c’è l’ingovernabilità. Questo dimostra, come hanno detto anche commentatori di sinistra come Gad Lerner, che esiste una grossa fetta di italiani che non ne vuole sapere della sinistra, e questi italiani votano a destra e voteranno sempre a destra, i sinistrati se ne facciano una ragione, il berlusconismo cioè c’entra solo in parte (berlusconismo che non piace neanche a me).
Sul governissimo invece non la penso esattamente come Foa, credo che il PD, anche per far vedere che ha ancora un’anima di sinistra (e per dare un contentino a Vendola), farà almeno un tentativo di collaborazione con i grillini. Se per caso una cosa del genere andasse in porto, cioè un tandem tra i catto-comunisti del PD e il nazi-ambientalista Grillo, io emigro in Svizzera e vi lascio cuocere tutti nel vostro brodo…
La prossima campagna elettorale dovra’ gioco forza essere basata sul nostro rapporto con l’europa e la germania, l’ingerenza sul nostro voto da parte dell’europa e’ intollerabile.
Per questo a sto giro potrei anche votare grillo se va in questa direzione. Lo spread e’ a rischio e pericolo anche dell’europa, noi paghiamo con lo spread il rischio dei nostri titoli, ma proprio per questo non e’ detto che siamo obbligati a liquidarli. Quindi cari italiani non fatevi prendere dal panico, siamo noi che abbiamo in pugno loro, tra l’altro sono loro che ci guadagnano e vogliono comandarci senza rispettare il nostro volere popolare.
Caro Shultz, te sarai abituato al nazismo, noi no.
Anzi dalle prossime elezioni comprati un badile e inizia a fare qualche prova, chissa’ che non ti tocca di lavorare anche a te, come quell’altro Kapo’ spocchioso di Monti.
Anche la Grecia ha imparato a fottersene dell’europa e nessuno si sogna di farli fallire, che poi sarebbe…. risorgere!! Perche’ fa comodo alla Germania!
Andate a leggervi cosa ne pensano gli economisti non allineati… tipo Alberto Bagnai, non date niente per scontato.
volevo solo aggiungere che l’articolo d’apertura lo trovo molto equilibrato e corretto.Un’analisi fuori dai soliti schemi. politicamente corretto.
Incredibile leggere ancora commenti farovevoli a Mario Monti ,citato come salvatore della patria,sentire ancora parlare dello spauracchio spread.Incomprensibile come molti ancora non riescano a capire che Monti sia stato solo un aiuto x le banche.SVEGLIAAAA le banche oggi senza il loro benefattore sono crollate in borsa.DX e SX sono inoltre altrettanto colpevoli di aver imposto ed appoggiato questo governo di tecnocriminali che in una manciata di mesi ha affossato l’Italia.
@Dionisio Vittore il 26 febbraio 2013 alle 11:26:
Meno male che ci sono quelli come lei che ci fanno ridere ogni tanto…
Ma certo che la neuropa è la nostra salvezza. E gli asini volano. Davvero!
HAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHA!
Priorità Governo per 4 milioni di jobs.
Sono votati,prendono i soldi ed allora facciano un Governissimo.Presidente un Bankitalia;economia a Monti,Bersani all’interno,Berlusconi agli Esteri,Grillo a riforme,lavoro,sanità.Poi 2 mastini alla spending review Bondi, con obiettivo 200 miliardi in meno di spese pubbliche in modo da diminuire lo stock debito di 200 miliardi all’anno(in 10 anni si levano 2000 miliardi) e poi Caffese con un obiettivo a 3 anni di 4 milioni di posti lavoro,ma fa cambiare il modo di fare industria in Italia.720.000 posti all’energia con mix 50-50,300.000 nel business mare,3 milioni in una nuova industria verde o blu dato che usa acqua e mare.Se nei 3 anni non raggiungono il target vanno a casa.Ma state sicuri i posti arrivano solo con meno burocrazia e sporcandosi le mani.
@Yaz il 26 febbraio 2013 alle 11:09:
Certo, chi ha votato berlusconi è sconcertante. Ma perchè, invece quelli che hanno votato per gargamella non sono sconcertanti? E quelli che vorrebbero un comico come presidente del consiglio e una massa di chiaccheroni da bar al governo, loro non sono sconcertanti? E quelli che hanno votato per il criminale traditore monti (con finito e caltagirino al seguito), loro come sono? Poi ci sono quelli che votano per un magistrato che dovrebbe essere in galera per tradimento della costituzione. Loro come sono?
Che palle sempre con questi due pesi e due misure. La verità è che il 70% degli italiani non dovrebbe avere diritto di voto, ecco la verità, non è che gli elettori del PDL siano peggio degli altri.
@adriano il 26 febbraio 2013 alle 12:41:
Purtroppo (per l’Italia) devo essere d’accordo con te, i grillini (per la maggior parte sinistrati) torneranno all’ovile del bottegone.
E Magdi Allam ERA l’unica proposta seria.
A mio avviso non è così.I numeri dicono che il sig. Bersani ha vinto e quindi tutti gli altri hanno perso.Monti farà la fine di Dini.Berlusconi ha potuto contare sull’istinto di sopravvivenza e contenere il disastro.Grillo non ha vinto niente e non conterà niente in parlamento.Quelli che lui crede siano i “suoi” parlamentari faranno i loro interessi forti dell’inesistenza del vincolo di mandato.Non ha nessuna intenzione di strutturare un bel nulla.Non l’ha avuta Berlusconi in venti anni figuriamoci un comico che vive di divertimento.Ma quale Belzebù.La compagnia a cinque stelle verrà reclutata per quanto necessario nel nuovo governo di centrosinistra,nella protesta formale di chi sarà escluso apparentemente e per il bene supremo della nazione.L’ipotesi più probabile è quindi,a mio avviso,un governo Bersani con l’appoggio dei nuovi responsabili.Il successo di Grillo deriva dall’assenza di una proposta politica adeguata alla soluzione dei problemi.In realtà ci sarebbe.Era quella di Magdi Allam che però privo dei fondamentali è scivolato via nell’indifferenza totale.
Quando la democrazia viene conculcata, come nella nomina di Monti, mentre altrove si votava, gli sconquassi sono inevitabili. E lo sconquasso si è presentato puntualmente nelle vesti del movimento di Grillo.
La politica avrebbe dovuto farsi carico della responsabilità (invece delegata a Monti via Napolitano), ma la cosa non faceva gioco e si è pensato di risolverla con un rinvio, lasciando ai tecnici la gatta da pelare. Il risultato l’abbiamo visto, tutti i parametri sprofondati, aziende in crisi, banche privilegiate, contribuenti spremuti e incavolati, ergo Grillo alle stelle, un quarto di astenuti, Paese ingovernabile.
E ora? I provvedimenti per l’economia non possono aspettare. Giappone, Inghilterra e USA hanno imboccato precise politiche monetarie e noi? Continueremo a farci schiacciare da una moneta assurda che fa comodo solo ai Tedeschi?
Stamattina è ripartita, nella consueta orgia di dichiarazioni, proposte, contrizioni e fantasie, la solita fumisteria politica, mentre gli Italiani boccheggiano ai limiti dell’asfissia.
Governissimo? Sarebbe auspicabile ma con queste regole, e senza una maggioranza, esiste il pericolo di andare a sbattere prima di essere arrivati anche solo a formulare un embrione di governo.
Il bello, se così vogliamo dire, della faccenda è che per tornare a votare occorre prima aver eletto il nuovo PdR, perché l’attuale, ormai in scadenza, non può più sciogliere le Camere. E questo conferma l’entità del pasticcio combinato col governo Monti il quale, piuttosto che averci allontanati dal baratro, sembra averci infilato in un vicolo cieco.
La protesta è riuscita. Abbiamo mandato in Parlamento una falange a cui la politica attuale fa schifo, e che non si premura di nasconderlo. Ora la patata bollente torna nelle mani proprio di quella disprezzata politica, per giunta in condizioni proibitive. È lecito e dignitoso sperare che possa cavarci dai guai? E i grillini, oltre a bivaccare in Parlamento “controllando” le impudicizie della “casta”, come pensano di contribuire alla soluzione dei problemi, sulla base dell’enorme delega ricevuta?
Con l’acqua pubblica, coi finanziamenti alla scuola, bloccando la TAV?
Nulla è chiaro, per il momento non si vedono vie percorribili, anche grazie alla “Costituzione più bella del mondo”.
Sembrano aver vinto solo i fautori dello sfascio generale.
Che Dio ci aiuti, intanto acconciamoci ad una lunga attesa, nella speranza che i mercati non infieriscano e l’industria riesca a sopravvivere.
Il governo, se e quando arriverà, troverà il nuovo Papa saldamente insediato, assegnando alla nostra repubblica un nuovo record di lentezza anche nel confronto con la Chiesa. Cosa altro aggiungere?
Pensare che il Movimento 5 stelle abbia una “tendenza a sinistra”, è una grossa stupidata. Nel movimento convivono pacificamente e, direi equamente, tanto anime di destra quanto di sinistra (io ad esempio sono un ex-PdL/AN e non sono il solo). Non ci interessano le ideologie, vogliamo solo vivere un paese civile. Il successo del M5S è da leggersi unicamente come un chiaro messaggio del corpo elettorale ad una classe politica incapace e corrotta. La attuale “configurazione” parlamentare mette tutti di fronte alle proprie responsabilità. Non ci sono più alibi. O si decide di fare il bene del paese (e si può fare anche da un assieme PD/PdL), anzichè il proprio tornaconto, o il Movimento arriverà ben oltre il 50%. I grillini sono molto più intelligenti di quanto pensiate, essendo le frange dissidenti dei partiti che ci hanno portato allo sfascio.
Dionisio Vittore il 26 febbraio 2013 alle 11:26:
fesserie le dice lei e anche tante “er vittore” la germania ha succhiato soldi da noi e a palla per al sua “unificazione” non ultimo l’entrata nell’euro al “suo cambio” la germania è furba oltre che aver predato alla grande..
tra l’altro Foà, attenzione, Grillo entrerà a breve nel mirino della magistratura eterotelecomandata, se l’m5S non si adeguerà e in fretta ai Framassoni della Ue e della tecnofinanza..una volta colpiti, magari sul rimborso dei “panini” alle convention..una parte dell’opinione pubblica di moralisti ex manettari che sono confluiti al suo interno potrebbero incominciare a storcere il naso(sono quelli che non si domandano perchè abbiamo una delle peggiori magistrature esistenti, ma sono comunque dalla parte loro) e questa veste immaccolata da neopuritani potrebbe macchairsi presto.
Non che io auspichi l’inciucio, lungi da me, ma: quanti sinora hanno pensato ad un bicolore PD-PDL con Renzi premier?
Mi piace l’ultimo commento, sono comunque tutti interessanti da leggere.
Questo è coraggio!
Penso che tutti questi politici abbiano sottovalutato gli Italiani, quelli onesti, lavoratori, con una sana moralità e con dei principi, che non vogliono più subire senza lottare. Grillo è la voglia di cambiare, di poter sperare in un futuro, magari con più difficoltà ma meno ipocrisie. Non arrendersi mai!!!!
Mi congratulo con il sig. Foà ha dato una giusta e chiara interpretazione dell’attuale situazione italiana. Un problema da me già affrontato con diversi clienti, con i quali abbiamo conversato di politica. Mi sono accorto che Monti, è il premier modello per i pensionati di lusso della finanza, ex banchieri e agenti di cambio, il suo flop non mi ha sorpreso.
Non mi ha sorpreso Berlusconi, lui da solo vale molti punti percentuale, ma votare Berlusconi e trovarsi Alfano… non è il massimo, non mi ha stupito Bersani, il vecchio PCI, i rapporti clientelari, parlamentari alla quinta legislatura, i rappresentanti di un Italia che non c’è più. Credo che la politica abbia perso un treno , di nome Renzi, l’unico che avrebbe preso i voti di Bersani e avrebbe avuto il consenso di parte del PDL e del M5S ( me per primo )
Forse il traghettatore ideale tra la vecchia Italia e un futuro politico nuovo. Infatti ha vinto la disperazione, un partito trasversale ( complimenti a Foà per la giusta definizione ) che abbraccia tutti quelli che sono stanchi di collusioni e finanziamento pubblico ai partiti ( già abrogato in tre referemdum ) di privilegi e di politici che si arricchiscono alle spalle degli italiani. Il futuro è adesso, abbiamo la possibilità di costruire l’Italia e ce l’abbiamo adesso, non domani. Tifare per un PD/PDL insieme è assurdo, tifiamo per una costituente
Questa è la dimostrazione,che le cose stanno cambiando(per fortuna),e PDL e PD,dovranno fare i conti con MS5,dando valore,finalmente,alla valenza “trasversale”,su temi concreti,che non sono ne destra ne sinistra,ma il minimo comun denominatore trasversale,delle “esigenze affini” nel Paese. Siamo ancora lontani dalla “Democrazia delle Affinità”,da me ipotizzata,ma ce ne stiamo avvicinando….Bene!
era da anni che non andavo a votare, ultimamente ascoltando grillo mi son riconosciuto molto nelle cose che dice, ora spero che mantenga le promesse gridate ad alta voce, spero proprio che da questo ci sia la svolta per premiare chi lavora, chi investe nel lavoro e chi fa di tutto per non far morire la ns. italia che non è quella che ci ha portato a questa situazione ma bensi quella che quando cera da lavorare era conenta di farlo e investiva su se stessa creando lavoro e reddito per tutti, ora troppe leggi, anzi troppissime !, e che perlopiu non han senso di esistere, io da piccolo imprenditore mi sento non solo con le mani legate ma puire il cervello si rifiuta di continuare ad investire in queste condizioni e situazioni, secondo me bisogna applicare poche leggi e farle rispettare. spero per il bene dell italia che chi ci governerà abbia ben presente le problematiche della gente che lavora (….per pochi spiccioli e con molti problemi)e delle aziende sane, non quelle tipo fiat che ha campato sulle spalle della nazione per decenni. un saluto a tutti e FORZA RAGAZZI ! (volevo e dovevo scrivere italia ma …. l italia è fatta di persone e i giovani sono il ns futuro …… se ne avremmo).
Toc toc,
fatevi un giro sui vari siti FB di Gianna Bianca a proposito del Movimento.
Vorrei tanto una articolata replica di Salvatore Franco in tal proposito.
grazie per l’ospitalità
Ho visto finalmente qualche grillino parlare in tv. Bellissimi! Un sano ritorno ai miei anni 60-70! Grazie! Belli e belle. Ma io li ho conosciuti, quelli lì, quando non avevo ancora i capelli bianchi e partecipavo alle Assemblee Generali (inutilissime) del mio liceo. PRECISI IDENTICI. Erano quelli del “So che dovrei dire qualcosa, lo sento, ma non so che cosa”. Erano ieri in tv, un lui e una lei, tra lo strafottente e il timido e insicuro. Tra poco sentiremo: “aridatece er Craxi, er Bocchino, er Casini…” La politica non è un paese per giovanilisti disperati. Premere i pulsanti della playstation non è lo stesso che premere quelli dello scranno di Montecitorio….
Ieri sera ho rivisto Lady di Ferro…l’Italia ha bisogno di riforme strutturali, non vedo nessuno di questi politici in grado e capace di compierle, spero di sbagliare.
Nota politica: Grillo e Berlusconi sono entrambi bravi a parlare al pubblico, non c’e’ dubbio, ma…c’e’ un MA….Berlusconi per fare i suoi interessi (vedi Mediaset)e obbligato a fare gli interessi degli Italiani. Grillo non ha niente da perdere se non la sua faccia. Grillo ha vinto, forse se si muove con grande velocita’, ma non potra’ istituzionalmente farlo, perche’ non ha la maggioranza. Per questo sono pessimista su questi risultati.
Il solo risultato positivo che ho trovato in queste elezioni, è stato la cancellazione di qualche faccia di “politici” come Fini, Di Pietro, Ingroia, ecc.
Potremo riprenderci solo quando mummie come Bindi, d’Alema, Finocchiaro avranno fatto la stessa fine.
Se il PD e il PDL dovessero formare insieme il governo con il solo scopo di far fuoi il M5S allora sarebbe davvero la fine per tutti tranne che per Grillo che diventerebbe l’unica forza degna di rispetto. Non ci resta, quindi, che andare a votare fra 6 mesi con una legge elettorale giusta. L’Italia ha bisogno di un governo solido che rappresenti e tuteli i suoi cittadini. Non è importante chi vincerà. L’importante è ricreare quella solidità che l’Italia merita.
Ma quando la finirete di dire fesserie? I° :Continuate a sparlare della Germania e dell’UE senza tener presente che senza di loro e dei centinaia di miliardi prestitici saremmo a chiedere l’elemosina. Tranne che, come sento dire,si potesse azzerare il debito che anche parecchi di VOI detiene(Bot-Btp ecc.)
II°: successo del centrodestra? Ma vi siete accorti che avete perso la maggioranza e di conseguenza il governo?
Yaz,
“avere uno stato sociale più forte significa essere di estrema sx?”
Sì!
Il vero dato sconcertante sono quelli che ancora una volta hanno votato “l’uomo con il tacco”.. credendo alle sue promesse… e non pensando che con quell’uomo (se mai lo fosse ) ci ha portato ha un deperimento morale ed economico.
Poi può ridere gioire sul fatto che lui ed altri suoi adepti sono diventati più ricchi, ed hanno creato a ben pensare per loro, un paese terzomondista con divari tra le classi sociali inacettabili e che portarenno sempre più persone nel ceto più basso dove ci sta spingendo.
A riguardo dei grillini chiedo dov’è l’estrema sinistra? ma sopratutto cosa significa? avere uno stato sociale più forte significa essere di estrema sx? essere simili alla svezia o svizzera significa essere di estrema sx? mah….
Il pd ha preso l’ennesima tranvata non capendo che prima tolgono i privilegi al vecchio sistema prima torneranno ad avere più potere..
La Lega questo giro è stata fortunata un partito ormai colluso cn mafie e corruzione.
Casini farà il geometra dal suocero
IL FUTURO DI FINI: CAMBIARE I PANNOLINI ALLA FIGLIA A MONTECARLO!
C’è una favola della mia infanzia (Fiabe Sonore) che ricordo con curiosità: si chiamava “Giannetto fortunato”: raccontava di un ragazzo, buono ma tontolone, che riceveva come generosa liquidazione, dopo anni di lavoro in una miniera d’oro, una grossa e pesante pepita d’oro.
Tuttavia il ragazzo, messosi in viaggio per tornare a casa, veniva coinvolto in una serie di “baratti” fallimentari da personaggi molto più scaltri di lui: prima cambiava la pepita con un cavallo da corsa, poi cambiava il cavallo con una mucca, poi scambiava la mucca con un 2 porcellini, poi i porcellini con un’oca, e infine l’oca con una pietra (falsa) per molatura, che finiva in una fontava, e si trovava con nulla in mano.
Fini ha seguito il “brillante” esempio di Giannetto: aveva la possibilità di mantenere AN, senza “fonderla” nel PDL, e avrebbe comunque avuto un buon 10-12% di voti, ma ha preferito il cambio, che presto non gli è più piaciuto, perchè era n° 2 del Pdl.
Poi, nonostante avesse ancora la possibilità, in tempi anche non lunghi, di diventare il n° del Pdl e l’erede di Berlusconi, ha cominciato a tradirlo e fargli guerra (“che fai? mi cacci?”), anche da presidente della Camera, e se ne è andato dal Pdl, venendo poi travolto dalla vicenda della casa a Montecarlo, del cognato, ecc.
Poi, non sapendo bene che fare da politico, ha inutilmente provato a “corteggiare” la sinistra, cambiando del tutto le idee di destra che lo avevano caratterizzato da una vita, e illudendosi di potere così ottenere credito a sinistra, come “antiberlusconiano”. Ma ovviamente la sinistra lo ha presto scaricato, e Fini ha così commesso l’ultimo errore:
fondare il FLI, con Bocchino, Della Vedova, e altri residuati del Pdl anti-berlusconiani.
Ma il FLI – partito nè carne, nè pesce – ha ottenuto solo un miserrimo 0,4% alle ultime elezioni, e Fini è stato definitivamente trombato, si è suicidato politicamente.
Ecco cosa ha ottenuto Fini con i suoi intrighi, i suoi cambi di casacca e di idee, i suoi tradimenti: NULLA!
Ora al buon Fini non resta che mettersi a servizio della moglie Elisabetta, svezzando la figlioletta, cambiandole pannolini, comprando le pappine e i giocattoli.
Anche perchè chi volete che si prenda Fini? A destra ci sono Buontempo e Storace, che appena sentono il suo nome affilano i coltelli e sputano.
A sinistra non c’è nessuno che voglia un ex fascista diventato politico da 0,4%.
Quindi Fini ha davvero dimostrato intelligenza eccelsa e acume oltre ogni limite, scarpe grosse e cervello Fini!
Peccato che il popolo italiano a votato cosi male
i problemi verranno in galla fra non molto
oggi lo spred e’ salito a l’apertura
avevate una persona come Monti che poteva sollevare le dificolta’ con questi burattini come berl grillo e bers sara’ terribile la situazione
[...] e …Cambia la geografia politica del Reatino Il Movimento 5 Stelle …Il MessaggeroCosa c’è dietro a Grillo. E ora? Governissimoil Giornale (Blog)Caos Senato, non c’è maggioranza. Camera a Bersani, ma 5 Stelle [...]
Il popolo italiano elettore ha risposto al richiamo delle urne in maniera piuttosto singolare, che dovrebbe far riflettere (ma chi mai rifletterà, in un’epoca in cui prima si parla, poi si pensa?).
Hanno perso, infatti, sia coloro che hanno confortato col loro voto il cinico governo Monti (Bersani, Berlusconi, Casini), sia coloro che gli si sono opposti (Lega e Idv).
Ha vinto soltanto il M5S, votato da chi non ne può piú degli onorevoli briganti.
Chi domani proverà, con la serietà di intenti che la politica richiede, a fermare la Germania, le Banche, i mercati?
Lei, FOA, parla di ipotesi-governissimo.
Come si fa?
La sinistra sogna di recitare il de profundis al cavaliere con qualche decreto che gli tronchi definitivamente le gambe;
a sua volta, il cavaliere vorrebbe leggi su misura per lui.
Chi o che cosa mai li metterà d’accordo?
Forse la terribile situazione (economica, politica, morale, culturale) in cui il Paese versa?
Ma se sono pronti a menarsele, ancora, di santa ragione, accusandosi a vicenda, come fanno i bambini!
Buona giornata a Lei e a tutti.
Dobbiamo ringraziare Bersani.
Ha fatto di tutto per perdere e alla fine “non ha vinto”.
Avesse lasciato libera la strada da Renzi ora avremmo un governo. Forse di sinistra,forse di centro sinistra ma almeno avremmo un governo.
Gli Italiani hanno bisogno di persone nuove e giovani in cui credere.Anche per il centro destra vale lo stesso discorso. berlusconi fà miracoli ma non è immortale. se i due grandi schieramenti continueranno così saremo presto nelle mani dell’anarchia assoluta…. Il voto Contro è sempre vincente. Il movimento 5 stelle dovrebbe assumersi le proprie responsabilità ora….(troppo facile criticare e giudicare ).Perchè grillo non ci presenta un possibile presidente del Consiglio??
grillo stai attento a non allearti con nessuno altrimenti tutto quello che è statocon fatica costruito cadracome un castello di sabbia.
coraggio e andiamo avanti cambieremo anche l’europa
che ci guarda incuriosita,tanto lo spread non esiste.
Foa, c’è sufficiente carne al fuoco per distrarre il pubblico dal problema principale:
L’economia reale sta andando a rotoli.
Adesso, per voi, il tema principale diventa la governabilità. Ma governabilità de che…?
Di un sistema che sta distruggendo l’economia reale?
Son rimasto molto deluso dall’unico dato che mi interessava, quel 75% di affluenza, vuol dire che solamente un 25% ha ben presente cosa sta succedendo e il fatto che ci sia stato un’incremento del 6% rispetto al 2008 è una consolazione piuttosto magra.
La cosa grave è che l’autorità c’è eccome è viva e vegeta, le istituzioni e la legge vanno avanti inesorabili a distruggere.
Io interpreto il termine “governabilità” come accesso al potere della macchina, né più né meno. Quando si ha un sistema dittatoriale come il nostro, volere e desiderare un leader ben definito, qualsiasi esso sia, a capo di questo sistema, significa volere un dittatore, appoggiare una dittatura.
Non ha senso desiderare un capo per QUESTO stato, semmai voglio desiderare un’ altro stato.
Questo stato è la dittatura, chi va al governo ne approfitta e basta.
Di questo passo, con un’incremento di astensioni del 6% ad ogni elezione, ci vorranno ancora 4 elezioni prima di poter proporre, con ragionevole possibilità di successo, un referendum per l’abolizione dello stato sociale e una nuova costituzione.
Di sicuro l’incremento della crisi darà una mano in questa direzione, però più aspettiamo e più diventiamo poveri.
Ha senso aspettare?
Un saluto .
non sono solo pd pdl e vari che hanno paura di grillo. Paura, e paura vera, ne ho anch’io, che sono in attesa di vedere, al di là dei buoni propositi, cosa partoriranno le menti dei grillini parlamentari, la magioranza dei quali, vengono da estrema sinistra, centri sociali, no tav e chi più ne ha più ne metta. Ho i miei dubbi che da una tale pletora di rancorosi nasca qualcosa di utile. Ma una soddisfazione di sicuro me l’hanno data:finalmente fuori Fini,Ingroia, Di Pietro de Magistris anche se aimè, torneranno a far danni alla giustizia.Quello che non capisco e vorrei che gli interessati me lo spiegassero, è per quale motivo in tanti hanno avuto il coraggio di votare Monti!sodomismo gay?
I dati reali dicono che il PDL rispetto al 2008 ha perso esattamente 6.297.343 elettori, e la Lega 1.766.387. Il “disastrato” PD ne ha persi 3.452.606. A voi le conclusioni…
da una parte gioisco, il Pdl e comunque i movimenti anti europeisti sono saliti alla ribalta..quello che mi lascia perplesso è la “base” del m5s purtroppo tendente a sinistra, chi è il capo gruppo?, chi sarà la “bussola” nel mare burrascoso e insidioso del parlamento Italiano? attenzione perchè i molti scomparsi delle “ali” rosse sono confluiti proprio li…e il “primo” amore non si scorda mai..gioisco per le pedate a fini, ingroia, di pietro, concia..bocchino e l’avvocata..mi preoccupo perchè la finanza/mediatica incomincia a dare segnali o “ordini”? di affossamento e punizione a chi democraticamente esprime dissenso per la predazione e le furterie della Ue e di sottomissione ai satrapi del nuovo ordine mondiale, popolo che è intllerante, ormai a quelle forze politiche prostitute come la sinistra e la cricca Monti che non solo non hanno proposto soluzioni alla strategia della recessione, ma hanno sottolineato l’adeguamento e la maggior sottomissione a chi ci stà divorando..
Non fatevi illusioni su un Grillo super partes. L’operazione Grillo non nasce spontanea anche se sfrutta la spontaneità. E’ stata studiata a tavolino, e chi si mette a tavolino un progetto ce lo avrà. Quale? Lo vedremo. A parte l’incapacità tecnico-politica del movimento 5 stelle, è il sistema delle alleanze e dei consensi che va capito. Ma vedrete che non avranno problemi ad eleggere un nuovo guru-presidente sinistro e legato ai poteri forti delle banche mondiali.
Esiliata il 26 febbraio 2013 alle 09:24
forse non hai capito che il Pdl fa di cognome Berlusconi, mentre Bersani è solo una pedina del Pd. Berlusconi ha creato decine di migliaia di posti di lavoro, Bersani non ha saputo gestire una campagna elettorale. Quindi se c’è uno che deve farsi da parte, questo è Bersani.
Quanto all’Europa, c’è soltanto una persona che può alzare la voce con la Merkel: Berlusconi. Chi ha più soldi comanda.
Oh, certo che faranno il governissimo, magari anche con il traditore criminale monti. E così si condanneranno definitivamente a morte e consegneranno il paese ai grillini. Che pena berlusconi che propone l’inciucio, meno male che NON l’ho votato, avevo ragione a diffidare.
Per quanto mi riguarda, esistono solo le urne, e se gli italiani vorranno grillo o uno dei suoi come premier, così sia. E’ la democrazia, baby! Qualunque governo esca da questo parlamento per me sarà illegittimo.
In un paese normale di Beppe Grillo non ce ne sarebbe bisogno; purtroppo quella di Grillo non è fortuna, è necessità di mandare a casa una classe politica di ladri e cialtroni… sentire Bersani che in un’Italia che sta affondando parla di giaguari da smacchiare mi inorridisce (e vogliamo parlare del conflitto di interessi? ma non era nel programma precedente? cos’hai fatto finora?) come un Berlusconi che oltre le promesse elettorali ha minimizzato fino alla fine una crisi che ha spazzato il mondo intero… E nessuno che dice chiaramente che questo euro sta affondando il sud europa (nessuno sa più fare due più due?). Capisco che il PUDE (Partito Unico Dell’Euro) fa il possibile per non farci uscire, ma non si può mistificare la realtà oltre misura…
CHE BELLO!!
Che bello non vedere più Fini, Di Pietro, e avere rispedito al mittente Ingroia, il peggiore di tutti!
Ed anche (pesci)Vendola, e i suoi fratelli rom e musulmani (che i gay li impiccano), ridotto al 3-4%, altro flop clamoroso.
Per quanto riguarda Grillo – che pesca equamente dal csx e dal cdx – per lo meno una cosa positiva c’è: d’ora in poi i politici non potranno fare a meno di considerare che gli italiani ne hanno le scatole piene di politiche recessive dell’UE, e dei suoi lacchè come Monti.
E per lo meno con Grillo forse eviteremo di eleggere presidente il solito comunista (George), o banchiere (Ciampi), o catto-comunista alla Scalfaro, o alla Prodi, e sicuramente NON eleggeranno Amato, il peggiore di tutti!!
Come ho già auspicato in altro post, la mia migliore soluzione allo stadio attuale, è un governissimo PD-PDL che formi un governo con soli elementi giovani e medio-giovani (sino a 60 anni per chiarire), elementi con esperienza di politica e governo, ma non ancora compromessi con il potere (il potere logora), Bersani e Berlusconi si fanno da parte, il governissimo si occupa solo di economia, cioè rimettere in moto la macchina produttiva, lasciando perdere i lamenti dell’Europa, e tutte le questioni non vitali tipo pacs/dico, testamento fine-vita, rinunciando al momento all’abolizione leggi Gelmini, Gasparri, Biagio…, riformando la giustizia perché l’economia passa anche da lì, lottando contro le mafie perché l’economia passa anche …, riforme costituzionali perché…, con un sociale soft cioè non lasciando indietro chi è escluso, ma senza promettergli la luna. E pugno di ferro con l’Europa.
Se le proposte saranno buone non vedo perché Grillo non collaborerà. Io non ho votato Grillo, ma dobbiamo comporre con lui anche perché in caso di governissimo PD-PDL, il SEL e la Lega passeranno all’opposizione.
Ho presente che un tale governissimo (e non inciucio)chiede doti di abnegazione e amore del paese, ma confido che Bersani sia meno cretino di Prodi, vedi 2006, e che Berlusconi si ricordi di avere sempre detto di amare l’Italia.
E nel frattempo i Grillini impareranno a comporre con la realtà, che non siamo né Cuba, né la Grecia, né la Svezia ma l’ITALIA.