Bersani affonda anche Renzi?
E ora, che succede nel Pd? Bersani è bruciato, i vecchi come D’Alema scalpitano ma non capiscono il Paese. Molti invocano Renzi, non accorgendosi però che Renzi è in una situazione imbarazzante.
Non può diventare premier, perchè sarebbe il capo di un governo senza chiara maggioranza, ricattabile dunque intrinsicamente debole; dunque impossibilitato a lavorare.
Renzi non può far fuori Bersani, perché gli direbbero: tocca a te. Ma non ha nessun interesse a diventare leader di questo partito in questo momento.
Secondo il Corriere della Sera, Renzi sarebbe disposto a diventare premier solo su sollecitazione di Napolitano e a capo di una grande coalizione che include tutti – Pd, Grillo e Berlusconi – il che rivela due cose: l’ego ipertrofico del sindaco di Firenze e una sorprendente ingenuità politica. L’esperienza di Monti non è bastata? I candidati super partes iniziano benissimo e finiscono quasi sempre malissimo.
Una cosa l’ha capita, Renzi: a essersi spezzata è la dinamica di immagine, l’empatia con gli elettori. Prima del voto era visto come il potenziale leader moderno e innovativo di un partito altrettanto rinnovato. Oggi invece il Pd appare come l’emblema della vecchia partitocrazia e oggi Renzi appare come un politico ansioso di ritagliarsi uno spazio proprio senza però avere il coraggio di rompere con il Pd.. L’entusiasmo è svanito, la speranza anche, buona parte del pubblico progressista (ma anche conservatore!) che fino a qualche mese si entusiasmava per lui ora stravede per Grillo, sul cui carro saltano (dopo) in molti.
E allora Renzi si accorge di aver perso l’attimo, teme che qualunque cosa faccia, adesso, gli si ritorcerà contro. Se fosse saggio rimarrebbe fermo, anziché vaticinare premierati da larghe intese. Fermo nella speranza di potersi ripresentare, immacolato, come l’uomo del rinnovamento o della provvidenza. Il che è possibile, ma per nulla certo. L’umore del Paese è cambiato, le aspettative anche. Bersani potrebbe aver affondato anche lui.

Nessuno il 10 marzo 2013 alle 10:51:
Mi sto preparando spiritualmente alla perdita di tutti i frutti di una vita di duro lavoro, accantonati per rendere sicura e serena l’ultima stagione. E mi rendo conto con sorpresa di non rammaricarmene nemmeno poi molto, forse perché non ho mai dimenticato la lezione di Giobbe: “Nudo sono uscito dal ventre di mia madre e nudo vi farò ritorno, il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore”.
Tutti sono usciti nudi dal ventre materno,pure i banchieri,i padroni del mondo e i loro consiglieri spirituali.
Facciamo in modo che anche loro ritornino nudi dal Padre.
Il signore dà,il Signore toglie.
Bendetto sia il suo nome nei secoli dei secoli.Amen
Reo Silvio lo ripeto ca nisciuno è fesso, il giochetto magistratura/sinistra è stra logoro, non prendiamoci per il lato “b” questa istituzione ha rotto i freni inibitori e si è buttata da una parte, punto, è palese, che parta a orologeria, lo vedono anche i mastri orologia di ginevra..che NON SI OCCUPINO delle grandi porcate della cricca PD con altrettanta tignosità e “ferocia” è evidente, e di porcate il PD ne ha fatte, ne fà e ne fara’, vedi mettiamo che sia giusto l’accanimento su Berlusconi, bè dall’altra parte il nulla ed abbiamo procedimenti e fatti gravissimi, si parla non di “olgettine” ma di milioni/miliardi RUBATI alla collettività..baffetto, e buona parte del Pd dovrebbero oramai essere in galera, ma da mò secondo i parametri della Rossa o della “grande” e scarsa istituzione “super partes” ma non lo sono manco i Penati o gli Iervlino e Bassolino…ma di che stiamo parlando?? ergo un pò di dubbio mi viene sulle diramazioni sinistre, sopratutto sul fatto che fu proprio la sinistra comunista a salvarsi completamente da mani pulite!! e guarda caso la stessa sinistra lecca il lato “b” alla peggior magistratura dell’occidente..e guai a parlare di RIFORME o solo a sfiorarla: PER LEI VA PIU’ CHE BENE!! ah ah a Silvio..ma ancora ci prendiamo per i fondelli?? andiamo..
fino a quando non toglierete dal Parlamento Italiano e da altri punti nevralgici del paese i traditori e loro consiglieri occulti,(magari molto più responsabili dei presidente dei consigli vari,delle scelte sbagliate che si sono sempre fatte in Italia,non si caverà un ragno dal buco.Un presidente solo non può fare niente.Nemmeno Mussolini riusci a farlo,nonostante fosse un dittatore.Tradito dai suoi stessi consiglieri e “amici intimi” vari.Costretto ad andare in guerre che gli italiani non volevano perchè contro natura,non fanno parte della nostra mentalità.Abbiamo speso milioni di soldi nostri per armi di attacco,e come scriveva qualcuno,nessua lira per armi di difesa del popolo Italiano,attaccato e bombardato più volte con armi di eserciti esteri (compreso il vaticano)ma pagate da noi.
Questo è il massimo della stupidità.E ancora ora va avanti questa storia,abbiamo contribuito a costruire armi nucleari(per altri),ci siamo impoveriti,e verremo sterminati un giorno o l’altro.Questo grazie agli infiltrati in ogni ganglio vitale Italiano,che molto probabilmente con occulte minacce,fatte nelle stanze del potere,obbligano i politici a fare quel che vogliono loro,senza per questo rischiare nulla,perchè appunto sono occulti.
mariolino il 10 marzo 2013 alle 10:43:
così è “rimasto” con la differenza che i primi due non ci sono più, ma i terzi rimangono a papparsi la terza rete..che combinazione, i primi due FATTI FUORI(come sappiamo), i terzi (graziati come sappiamo) la costante papereccia da sessant’anni..
@Reo Silvio il 10 marzo 2013 alle 03:16:
Il mio auspicio più sincero è che nessuna delle mie previsioni si avveri, che tutti i miei timori svaniscano come le nebbie mattutine, che il futuro ci riservi un fiotto di salubri novità capace di riportare il Paese sulla giusta via del benessere e della tranquillità.
Questo per dirti del mio cuore. Ma la mia testa purtroppo non dice così.
La mia testa dice che il tempo è finito e gli eventi stanno precipitando, anche se quasi nessuno fa mostra di rendersene conto.
Sento parlare di nuove elezioni mentre Fitch, buona ultima, ci classifica BBB+, a due passi dalla spazzatura, il mercato interno è in preda ad una paralisi progressiva e tutti i parametri puntano in picchiata.
La Grecia è appena pochi passi più avanti e tu pensi che possano salvarci l’armata di pivelli telecomandati di Grillo (indubitabile statista alla pari del sodale cappelluto)? Non so chi sia più portato ad illudersi anche se mi riconosco un discreto grado di pessimismo.
Quanto poi alle vicende antiche e moderne, nonostante i sospetti che nessuno potrà mai dissipare (Salvo Lima, Ciancimino, Sbardella, ecc.), non ti dice niente la cronaca? Abbiamo un suicida fresco, fresco, una città saldamente controllata da una solida cricca, una banca importantissima trascinata in vicende oscure o forse fin troppo chiare. Non una parola esce dalla procura e i media non possono che tacere, registrando solo i fatti evidenti. Abbiamo uno splendido Penati che nemmeno ha superato la soglia del tribunale, con un danno in termini di decine di milioni per l’erario e per noi contribuenti.
E dall’altra parte abbiamo un Berlusconi sotto processo da vent’anni per vicende che non saprei come definire, tra compleanni, trattenimenti, violazioni di segreto istruttorio (uno) e presunte, presuntissime frodi, le cui intercettazioni sono disponibili in rete, o su CD allegati ai giornali. Nulla è sfuggito della sua vita e forse siamo finalmente alla resa dei conti, sullo stile Craxiano.
Poi, per trovare un valido supporto ai miei malumori, non ho nemmeno bisogno di spingermi tanto lontano. Mi basta porre un minimo di attenzione alla mia città, da sessant’anni amministrata da questi che non so più come chiamare.
Risorta dopo la guerra, ricca di produzioni e commerci, ha assistito indifferente alla distruzione del suo tessuto industriale, prima IRI e poi privato, col fattivo contributo del novello Attila detto “mortadella”.
Tanto per esemplificare qui siamo in un territorio off limits per le grandi catene commerciali, come Esselunga o Carrefour, ma apertissimi alle scorrerie delle Coop, che si occupano ormai di ogni attività lucrativa, comprese le speculazioni immobiliari, tutte condotte nell’assoluto rispetto della legge e dei piani regolatori, tra cui rientrano i cambi di destinazione di pezzi di territorio o di immobili di pregio particolare.
Una città fervente di attività si è lentamente trasformata in una gora paludosa, infestata e maleodorante, che mi sembra anticipare il destino nazionale.
Vorrei condividere la tua fiducia nel “nuovo” che credi di vedere e appoggi speranzoso. Io non vedo nulla che autorizzi una briciola di ottimismo e ti confesso di provare nostalgia per i tempi del muro, della minaccia atomica, dei congressi della DC e delle manifestazioni proletarie.
Mi sto preparando spiritualmente alla perdita di tutti i frutti di una vita di duro lavoro, accantonati per rendere sicura e serena l’ultima stagione. E mi rendo conto con sorpresa di non rammaricarmene nemmeno poi molto, forse perché non ho mai dimenticato la lezione di Giobbe: “Nudo sono uscito dal ventre di mia madre e nudo vi farò ritorno, il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore”. Ma per mio figlio e ancor più per il mio adorato nipotino non posso evitare una profonda malinconia di fronte allo sfacelo che gli stiamo preparando.
Vorrei poter continuare almeno a sperare, ma so per esperienza che per risalire bisogna prima aver raggiunto il fondo e nessuno ne conosce la reale profondità, forse eccessiva per chi, come me, vede ormai il suo tempo vicino a concludersi. Senza alcun rancore i miei saluti.
random64 il 10 marzo 2013 alle 01:08:
A me invece risulta che la massima parte dei dipendenti dello stato non sono iscritti alla Cgil, ma gli altri sindacati, che facevano riferimento a tutti altri partiti che il vecchio pci, se poi parifichi democristiani e comunisti hai ragione, ma quelli di sinistra entravano dove c’erano le amministrazioni rosse, nelle altre e nello stato vero e proprio non mi risulta, tanti che conosco ci hanno picchiato i denti, saranno stati anche duri, ma anche discriminati.
Rai 3 era stata data ai comunisti, come rai 2 ai socialisti e la 1 ai democristiani, così era e così è rimasto.
REo Silvio e tutta la combriccola, io invece ben mi ricordo il servizio che mi fece Bersanov, nel primo governo Prodi, non fece liberalizzazioni, ma sciagurate privatizzazioni, che hanno distrutto varie industrie, e personalmente sono stato anche svenduto, insieme a migliaia di altri, come fossimo mucche, con zero vantaggi per gli italiani, e parecchi per gli “amici”.
Io sicuramente costui non lo voterò mai o davvero come ultima spiaggia contro i barbari che avanzano, ma oltre al naso mi dovrò turare anche altro, ma forse non serve visto che me lo ha già rotto, unica cosa buona quella delle assicurazioni.
Quella delle due legislature dove esiste è solo per i vertici massimi, altrimenti hai sempre della gente novizia che non sà da che parte girarsi, in America e Francia cè ma per il presidente e basta, che poi si ritira, così quando uno ha affatica imparato qualcosa di politica và via e viene un altro duro come lui, o credete davvero che la politica non sia un mestiere che richiede preparazione, esperienza e gavetta, come qualsiasi altro, solito esempio, ti faresti progettare la casa dal chirurgo e operare da REnzo Piano, io no, in tutti i paesi occidentali i politici sono professionisti, può darsi sia sbagliato ma è la realtà.
Personalmente non me la sentirei certo di cominciare dal parlamento, senza aver mai visto e fatto altro del genere, questi o sono molto coraggiosi o molto incoscienti e presuntuosi, razza pericolosissima con le leve del potere in mano, sembrano anche dei veri credenti con la verità in tasca, altra razzaccia deleteria.
Questi inoltre sono gente che non era passata in altre elezioni locali, ovvero a quelli scartati diamo il massimo del potere.Saluti.
@Reo Silvio
Tu perdi solo tempo a scrivere lunghissime tiritere (che nessuno legge), quando poi ti dimostri incapace di capire (o sei in malafede) le cose più elementari.
A parte il fatto che fai pena, e sei solo un ridicolo opportunista voltagabbana, perchè adesso che hai visto che ha preso voti alle elzioni, dici di stare dalla parte del M5S, mentre prima delle elezioni facevi propaganda pro PD e pro Bersani.
Sei solo il classico italianuccio che va dove tira il vento.
Ad esempio, scrivi che Berlusconi aveva tutti i modi (quando aveva una maggioranza molto ampia) per “rivoltare l’Italia come un calzino”.
Ma dove? Ma quando?
E quando mai Fini gli aveva permesso di fare una riforma della giustizia, ad esempio?
E quando mai Berlusconi è riuscito a introdurre leggi che poi (vedi quelle sull’immigrazione) non venivano puntualmente disapplicate dai compagnucci magistrati?
E quando mai Berlusconi – anche quando aveva una solida maggioranza – non era costretto a “mediare” col solito Casini, che gli metteva i bastoni tra le ruote?
E quando mai è possibile in Italia varare riforme vere (come quella di Brunetta sulla pa, o della Gelmini sull’università), senza che poi ci si mettano in mezzo sindacati, magistrati, stampa pro-sinistra (la maggioranza) che poi riescono a boicottarle?
Va a casa reo Silvio, a quelli come te io auguro una sola cosa: subire sulla vs. pelle quello che subì Enzo Tortora, finire in galera per la persecuzione di qualche toga, che poi non pagherà e anzi farà carriera.
Caro Alvaro (e rispondo anche a Mariolino), il nuovo non è sicuramente meglio, anzi potrebbe essere anche peggio (non lo sappiamo, in effetti), ma ci sono dei momenti “storici” in cui è indispensabile. Dopo questi vent’anni di cosiddetta seconda repubblica per me è arrivato uno di questi momenti, in cui la prima cosa è svecchiare e rinnovare, certo anche con delle incognite (anzi diverse), ma intanto bisogna levare di mezzo questo marcio ed inconcludente che è lì da lustri e non è un’incognita ma è una certezza.
Io in effetti non mi fido di nessuno, neanche di Renzi (che ho votato alle primarie) e di Grillo (che ho votato alle elezioni). E però Renzi mi è sembrato comunque un giovane che faceva discorsi di un certo interesse, uno post-ideologico e che poteva portare (e comunque ha portato) una ventata di novità nella sua parte politica. Anche se ha perso (di poco) le primarie ha spinto comunque il suo partito (piuttosto sclerotizzato) al cambiamento e credo che prenderà il partito in mano molto presto e vedremo cosa sarà capace di combinare.
Bersani non mi sembra neanche il peggiore della sua parte politica e ho già detto che lo ricordo anche un discreto ministro quando lo ha fatto nel moribondo ultimo governo Prodi allorquando uno straccio di liberalizzazioni pure le fece ed altre provò a farle. Intanto a me il decreto che porta il suo nome mi ha fatto risparmiare diverse migliaia di euro in questi anni di assicurazione. Ma malgrado ciò Gargamella non mi ha convinto e poi mi puzzano e molto sia la vicenda Penati sia quella Mps per cui ho deciso di non votarlo.
Allora ho votato Grillo, anzi i ragazzi del M5S, perché ricordo a tutti che il loro presunto “manovratore” intanto in parlamento non ci va (e non ci va neanche Casaleggio) per cui vedremo come li manovrerà e se ci riuscirà a farlo. È tutto uno straordinario esperimento questo del M5S, per cui io, non avendo chi votare e ritenendo assolutamente indispensabile il rinnovamento, ho preferito le novità (ma anche le incognite) del M5S alle certezze delle nullità e del non se ne può più dei Gasparri da una parte e delle Bindi dall’altra.
Le vecchie ideologie sono finite e questi ci marciano ancora solo per fidelizzare il loro elettorato (soprattutto con le anti-ideologie: l’anti-comunismo da una parte e l’anti-berlusconismo dall’altra) ma intanto non si risolve nulla e sempre gli stessi stanno lì a sbraitare e conservare il potere.
Una delle cose che condivido della proposta Grillo e che dopo due legislatura si va a casa e si fa altro o si ritorna a fare quello che si faceva prima, al limite rimane ancora solo proprio qualche eccellenza (ma voi ne vedete qualcuna in giro?).
Io, come dicevo, alla fine comunque non mi fido di nessuno perciò penso che ogni tanto bisogna in ogni caso cambiare. Votare per vent’anni o più sempre gli stessi per ideologia è la cosa più sbagliata che esiste. Anche io se avessi il potere per vent’anni potrei diventare il peggiore uomo della terra.
Il nuovo dà comunque qualche speranza in più e se non va si cambia anche quello.
Non c’è altro da fare.
Buona domenica
A chi vuol togliere due reti alla rai ricordo che non ne resta una sola, ormai tutti ne hanno decine, e di private sono centinaia, frà terrestre e satellite non si contano più, aggiornarsi un pochino, e chi è un pò di sinistra non capisco come faccia a votare un mezzo fascista come il grillotalpa, detta anche rufola che mangia le piante dal di sotto, non è che si prepara a mangiare la democrazia nello stesso modo, visto che vorrebbe il 100% e nessun partito, il suo si naturalmente.
Non è nemmeno vero che cambiando si vada sempre in meglio, invece è molto più facile finire nella cacca o nella brace, chi lascia la via vecchia per la nuova, sà quel che perde e non sà quel che trova, questi vogliono fare anche la marcia dimostrativa verso il Parlamento, come dire ora lo occupiamo noi, stessa cosa che hanno sempre fatto anche gli altri ma almeno tenevano un profilo più basso, questi illusi credono forse di essere davvero i salvatori della patria, o saranno la rovina definitiva?
Al2011 il 9 marzo 2013 alle 18:13:
IO non ho mai detto che la Svizzera fà schifo, per il sitema di difesa credo siano i migliori, il popolo intero è l’esercito, solo che si fanno parecchio belli con i soldi degli altri, sepolti nelle banche di Zurigo, il fucile mitragliatore di ordinanza appartiene alle armi leggere, vengono considerate tali almeno fino alla mitragliatrice media calibro 50 o 12.7 mmm, se poi vuoi entrare in un posto chiuso e sparare alla gente meglio è un fucile da caccia a pallettoni, li usano anche i militari.
Chi vuol fare malestri le armi le trova SEMPRE e comunque da tutte le parti.
Reo Silvio del 10 Marzo ore 03,16.
Ciao Reo Silvio, solo due o tre domande per avere delucidazioni su quello che a me sembra un controsenso.
a) dici di aver votato Renzi alle primarie e poi voti M5S, come lo spieghi? Amnesia, voto di pancia, voto con secondo fine, se vince il PD e quindi la linea Bersani noi renziani siamo finiti, o che cosa?
b) mille volte meglio i giovani incompetenti di Grillo almeno sono facce nuove. Ma non ti viene in mente che i giovani “incompetenti” siano stati messi li’ proprio perche’ “incompetenti”, da qualcuno meno giovane, perche’ in quanto tali, “incompetenti”, possono essere molto piu’ facilmente manovrabili. Io, per esempio, la mia macchina non la farei guidare a uno senza patente, tu si?
c) per me manca poco, finalmente. Sei disposto ad affrontare serenamente le conseguenze del tuo voto ideologico? Si, perche’ anche il tuo voto, chiaramente insieme a quello di tanti altri, e’ un voto ideologico, perche’ secondo la nuova ideologia nata chissa’ come e chissa’ in base a quale credo, il nuovo e’ SEMPRE meglio del vecchio e/o il giovane e’ SEMPRE meglio del meno giovane. E ndo’ sta’ scritto?
Una buona Domenica da Alvaro.
A Random, in particolare, poi volevo dire che sbaglia a vedere tutti i burocrati di sinistra; non solo i burocrati, ma ci sono centri di potere che si sanno sempre riposizionare e si vendono al miglior offerente. Non ti preoccupare, ma tieni conto che in questi ultimi dieci anni di berlusconismo quasi ininterrotto si sono tutti riciclati e hanno conservato il potere perché stesso chi governava aveva i suoi bravi interessi e non ha attaccato il potere degli altri per conservare immutati i propri privilegi e interessi.
La Rai è l’esempio più clamoroso. Da decenni che si doveva privatizzare, ma questo non lo vuole né la sinistra né soprattutto il Cav perché porterebbe ad un’apertura ad altri privati del mercato televisivo. Speriamo passerà la proposta del M5S: conservare solo una rete pubblica e le altre due darle ad un mercato televisivo finalmente liberalizzato.
Random e Nessuno, vi confortate a vicenda ma non ne uscite: ripetete sempre le stesse cose che appartengono a un modo vecchio di vedere la politica e che non porta a nulla. Il trucco qual è? Dar la colpa sempre alla mitica sinistra e così si risolve ogni cosa e così tutti gli altri alla fine sono sempre innocenti e senza colpe. E così, per Nessuno, Tambroni, Cossiga e Andreotti diventano quasi dei teneri agnellini che sono scampati alle grinfie dei bolscevichi italiani…Ma dai su siamo sinceri… La sinistra ha fatto errori immani e ha straordinarie colpe (soprattutto perché, al contrario, di quello che dite, è stata davvero poco “sinistra”, favorendo invece tanti interessi privati e particolaristici), ma voi pur di attaccarla difendete l’indifendibile. Andreotti? Personaggio pur sottilmente simpatico, ma insomma sapete chi sono stati Salvo Lima, Ciancimmino, lo squalo Sbardella e poi Evangelisti e Ciarrapico?…
E poi Nessuno tu dici: “abbiamo visto Renzi”…E infatti lo stiamo vedendo quando comunque sta portando una ventata di novità in quella parte politica. Io ho partecipato alle primarie per votarlo e conosco tanti renziani che hanno assistito allo spoglio e mi hanno detto che si è svolto tutto regolarmente, poi di più non saprei dire. Comunque, come dicevo prima, qualcosa almeno si muove in quella parte politica e invece nell’altra parte? Si fossero almeno fatte le primarie, si dovevano fare, poi il capo ha detto no e tutti in fila a dire signorsì. Ma che roba è questa? Non saranno “direttive sovietiche” ma certo non è bella roba…
Ma comunque a me non importa nulla né di difendere la cosiddetta sinistra, né di attaccare la cosiddetta destra, perché ritengo che entrambi rappresentano un modo fine a se stesso e vecchio di fare politica.
Invece voi avete ossessione solo di una parte politica e in nome di questa ossessione continuate a sostenere l’indifendibile per cui votereste ancora per 30 anni, se campassero, non solo il Cav, ma anche Gasparri, Cicchitto, Santanchè, Scilipoti, Razzi, Verdini, ecc. ma su dai…per me, mille volte meglio i giovani incompetenti di Grillo, almeno sono ragazzi e facce nuove…
Nessuno, tu poi sei contraddittorio: abbiamo detto che ce ne dobbiamo fregare dello spread, delle agenzie di Rating, dobbiamo rivedere completamente il rigore europeo e la politica monetaria. E dunque? Per questo la sinistra fa schifo. Magari avessero ancora gli ideali comunisti. Sono solo appiattiti sugli interessi bancari e finanziari italiani e internazionali.
Ma io mi sono pure stufato di ripetere queste cose.
E comunque, malgrado alcuni di voi in ragione di antiche ossessioni difendono l’indifendibile e sostengono la conservazione, questa politica manca poco e sarà spazzata via. Per cui come nella cosiddetta sinistra è pur finito il tempo di Occhetto, di Bertinotti e più recentemente di Di Pietro e di Ingroia (che non ci aveva neanche messo piede), finirà molto presto anche il tempo di Bersani, della Bindi, di D’Alema ecc. ed anche nell’altra parte politica, finirà il tempo di tutti quegli altri che da vent’anni dominano la scena politica e tutti (ma proprio tutti) si sono ripresentati e non si vogliono proprio far da parte.
Per me manca davvero poco, e finalmente…
Nessuno il 9 marzo 2013 alle 23:35:
esatto hai elencato i passi di una forza politica che cambiando nome è comunque una costante in questo disgraziato paese, una costante dello STATUS QUO, la guardiana del pappoassistito dell’immobilismo, del nulla del deperimento, colei che demonizza chi si ribella, lo pone come nuovo obbiettivo e inizia la strategia di distruzione concentrica, con il solito sistema, mancanza di delegittimazione, calunnia, irrisione(comici e servi nani di partito) e chiara alleanza col figliol MOSTRO, cioe quelle frange che ormai controllano la magistratura, caro nessuno, Berlusconi non è certo un “messia” men che meno Grillo…ma sappiamo chi è il “mostro” secolare.
Reo Silvio il 9 marzo 2013 alle 20:47:
diciamo che il pci, i ds il pd ecc insomma la sinistra parlamentare non è che la punta di un iceberg che blocca e attanaglia il paese, in realtà la sua vera forza quella da cui trae il potere e l’energia non stà nei voti..che, come dici te nella pura competizione elettorale e nella rappresentatività parlamentare riesce, quando vince, a farlo per il rotto della cuffia, ma proprio nella capacità di avere funzionari vita natural durante nei punti chiave delle istituzioni, dei piccoli burocrati all’ufficio tecnico del XII dipartimento di molte città, e parliamo di quelli che non puoi TOGLIERE(governo di destra o no), e sono la maggior parte di quei 4 milioni, credimi e “indotto” il tutto è autoblindato come un mutuo soccorso coi sindacati che scattano non appena si insedia una giunta di destra o un governo..che dovrebbe legittimamente RESETTARE tutto, ma non si può, la sinistra è stata brava a mettere i “paletti” BLINDATI “primigenii”..lo ha fatto in tutte le istituzioni di questo paese in TUTTO CIO’ CHE E’ PUBBLICO, è bravissima ad usare le risorse pubbliche ai propri scopi, vedi RAI 3 mi spieghi come fà ad essere così blindata?? stiamo parlando di TV PUBBLICA! e il meccanismo e il sigillo li ha messi benprima dell’avvento del Berlusca..che è vero ha vinto molte volte ma non ha storia, credimi non ha inciso sulle istituzioni OCCUPATE con contratti a tempo indeterminato e sigillati dai sindacati ovv di sx, chi sono le punte degli statali privileggiati?? I MAGISTRATI..ho detto tutto, i guardiani dello STATUS QUO.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=1CZp3ptdbAc#at=573
Dopo austerity, fiscal compact, MES, ERF…c’è un’altra sigla a tracciare i confini illimitati del sistema. Il suo nome è ELA e suona tanto di presa in giro.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=1CZp3ptdbAc#at=573
@random64 il 9 marzo 2013 alle 19:50:
Concordo in pieno con Feltri e con te.
E come dicevo nel mio post precedente non mi rimangono speranze.
Ne ho viste di tutti i colori credimi, con la costante di una sinistra che non ha mai voluto rinnegare il suo passato, trascinando fino ad oggi i cascami di una stagione sciagurata che non vuole finire.
Non sono i nomi che contano ma il formidabile blocco di potere, ben assestato in tutti i gangli dello Stato, della finanza, della magistratura, della scuola, ad impedire qualunque atto che non passi per le sue mani, che possa intralciare i suoi disegni o turbare i suoi equilibri.
Abbiamo visto Renzi. Vediamo Berlusconi. Sono già in corso le prime azioni contro Grillo (Espresso).
Renzi è stato accantonato con l’operazione demmmocratica delle primarie, organizzata e gestita dal blocco conservatore secondo le classiche direttive d’ispirazione sovietica. E lui ha deciso di fare buon viso, tornando a cuccia, forse ricordando le feroci epurazioni a cui furono soggetti oppositori e riformisti caparbi.
Su Berlusconi penso non ci sia da aggiungere nulla. Stiamo assistendo all’assedio dei vent’anni e forse, questa volta, anche lui sarà espugnato, sia pure ricorrendo ad un’inaudita concentrazione di forze, priva di precedenti.
Forse la responsabilità della tenaglia messa in atto dipende alla fine dalla sua accanita resistenza e larga disponibilità di mezzi.
Così non è stato con Silone, con Tambroni, con Leone, con Cossiga (che se l’è cavata per il rotto della cuffia), con Andreotti (trasformato per anni in un mafioso “punciuto”, bloccato sulla via del Quirinale e ridotto al silenzio), per non parlare di “mani pulite” e della scia di cadaveri ed esistenze distrutte che si è lasciata alle spalle.
Con Grillo siamo ai preliminari. È mancato anche il tempo per un’azione più incisiva ma come segnale mi sembra sufficientemente chiaro e forte.
Mi sbaglio? È possibile ma ricordando Andreotti conviene concedersi qualche peccatuccio.
Non riesco a togliermi dalla testa che Grillo potrebbe finire per accordarsi con Bersani, o chi per lui, portando ai compagni, ancora per vie traverse, il suffragio popolare che non sono mai riuciti a procurarsi lealmente e scopertamente. Certo si tratterebbe di un capolavoro, realizzato in barba a chi, votando Grillo, riteneva di aver trovato un’alternativa.
In ogni caso ho cominciato a pensare che la conclusione inevitabile sarà, anche per noi, quella greca, e che il downgrading odierno di Fitch non sia che il primo passo.
Da Grillo mi attendo solo un incremento del caos già in atto ed una possibile accelerazione degli eventi nella direzione che ho detto.
Lo spettacolo è orrendo ma non privo di fascino e credo che alla fine, i sopravvissuti alla catastrofe incombente, privi di ogni giustificazione sensata, non potranno che rammaricarsi della propria inemendabile stupidità, come è gia successo tante volte dopo le tragedie del passato.
Poi non fù De Gregorio a far cadere il governo Prodi ma Mastella.Compravendita? E Casini,Fini Carlucci,si potrebbe pensare anche a loro di far pèarte delle compravendita?.(BAT)DamyEku
reo Silvio,in sintesi,al 70-80% si è in sintonia.No credo però che il mio sentimento è anti-sinistra visto Renzi”Di sinistra” l’ho elogiato prima dei sinistrati.Infatti essi l’hanno trombato con regole di primarie CONTRAFFATTE.Poi reo Silvio,non so da quando posti in questo blog,il senso è:che se hai letto le mie opinioni da un pò,avrai letto che a Berlusconi ne ho dette di brutto!!!Più che ai sinistrati.Poi:se da vent’anni a questa parte,togliamo i 9 anni di governo Berlusconi,gli altri 11 rimanenti sono dei sinistrati o no?.Reo silvio,quì non si tratta di fare una opposizione dura,”Che può stare nella normalità dell’opposizione” ma di fare opposizione senza OPPOSITORI”Sse scrive così?”,nel senso:che l’hanno fatta per vent’anni INFAMANDO e dare l’incarico di fare opposizione occulta alla magistratura di parte,come i VILI.Ancora:quel disatro,è parte di analisi citata,in più;ha coinvolto la stampa e le informazioni estere per ampliare di più il sistema di DURAOPPOSIZIONE-OCCULTA.Le elezioni non le stravince mai nessuno”che sol i POTERI FORTI”,anche avendo una maggioranza schiacciante.Vedasi:quanti giri deve fare una legge,per aver ragione;prima camera,poi senato,poi Napolitano,poi l’Europa,e non dovesse bastare,POTERI FORTI.Allora di quale maggioranza forte stiamo parlando?.Al riguardo De Gregorio,è un sistema di opposizione che si verifica in tutti i comuni d’Italia,anzi:si comprano voti già in partenza di elezioni.Come fanno a spendere per una campagna elettorale in un comune di 10-11-12-13-14-15.000 mila abitanti somme pari a 250mila euro?.Poi,perchè non hanno mai fatto una legge,che vieta la compravendita? Nel senso che,nessuno può cambiare casacca durante la legislatura,e nessuno può indagare sempre durante la legislatura,e la legislatura deve durare fino al mandato senza se e senza ma.sarà il popolo a giudicare a fine mandato con il suo voto se chi ha governato merita il bis o no.Invece:da infami,non fanno altro che mandare…ok? E’tardi,alla pross.(BAT)DamyEku
Sì Random, lo conosco la solita tiritera: la sinistra è dappertutto: buona parte della magistratura, dipendenti pubblici, università, scuola, giornali, sindacati, ecc. ecc. altro che “poteri forti”, sarebbero super-poteri stra-forti, eppure non è mai stata cavolo di vincere un’elezione né nella cosiddetta prima repubblica, né nella seconda dove ha vinto 2 volte per un’incollatura mettendo dentro tutto e il contrario di tutto. La verità è che più di quel 30 % circa la mitica sinistra non prende; invece il centrodestra ha stravinto più volte le elezioni e poteva cambiare l’Italia come un calzino e invece non lo ha fatto. E il bello che la colpa è sempre della solita sinistra.
E poi, ripeto, l’elettore di centrosinistra lo vedo comunque in movimento, mentre quello di centrodestra fa solo i soliti discorsi triti e ritriti.
E poi vi lamentate che Grllo vince, così può solo avanzare sempre di più…
Reo Silvio il 9 marzo 2013 alle 20:00
Reo ho scritto pocanzi che la sinistra và oltre il partito..la sinistra detiene un potere dal dopoguerra che si dirama e utilizza un sindacato con un forte potere di veto sulle scelte aziendali, la magistratura è fortemente orientata, e sappiamo da quando..e se non “fosse” orientata com’è che con mani pulite si salvarono solo loro..la sinistra è fortemente radicata in 4 milioni e indotto di statali che occuopano posti FISSI in amministrazioni e istituzioni, ecco chi è che blocca il paese da sessanta e più anni. altro che Berlu, Grillo, o altra formazione, non c’è proprio storia..
@depaoli.fabrizio@libero.it il 9 marzo 2013 alle 19:18: Ci siamo quasi….
Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
——-
TRE GENERAZIONI NELLA CATASTROFE GRECA
Mentre la Grecia entra nel sesto anno della peggiore depressione economica d’Europa, con il 30% della sua forza lavoro e oltre il 52% dei suoi giovani senza occupazione, l’intera industria sociale è in disfacimento; il tasso dei suicidi sale alle stelle e l’80% della popolazione va verso il basso. Le relazioni familiari e interregionali sono profondamente intaccate. Incertezza, paura e rabbia provocano ogni giorno proteste di massa. Oltre una dozzina di scioperi generali hanno trascinato i greci, dagli alunni di scuola media fino agli ottantenni, in una lotta disperata per conservare gli ultimi brandelli di dignità e di sopravvivenza materiale.
L’Unione Europea e i suoi collaboratori greci saccheggiano il tesoro, tagliano l’occupazione, i salari e le pensioni, pignorano i mutui sulle case e alzano le tasse. I bilanci domestici oscillano tra la metà e un terzo dei loro livelli precedenti.
In un numero sempre crescente di famiglie, tre generazioni vivono sotto lo stesso tetto, sopravvivendo a malapena sulle pensioni traballanti dei nonni; alcuni sono sull’orlo dell’indigenza. La depressione capitalista prolungata – infinita e in aggravamento – ha causato una profonda rottura nel ciclo vitale e nelle esperienze di vita di nonni, genitori e figli. Questo saggio si concentrerà su di loro per via della loro maggiore familiarità con le loro esperienze di vita.
La frattura tra le generazioni si può capire meglio nel contesto delle “esperienze” contrastanti di tre generazioni: l’accento cadrà sul lavoro, la politica, la famiglia e lo svago.
cont…
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11583
Ciaoo
Fausto
No DamyEku, non sono per niente d’accordo con te. Tu esprimi il solito sentimento anti-sinistra che ha fatto il suo tempo come lo ha fatto il sentimento anti-berlusconi. È proprio quello che dicevo prima: abbiamo fatto per vent’anni questo tipo di chiacchiere e il risultato è che non si è risolto nulla e il Paese è andato indietro.
Il vero disastro lo ha fatto la sinistra? E perché solo la sinistra ha fatto il disastro? Quale argomento concreto puoi portare per avvalorare una tesi del genere. Il motivo è perché al Cav gli hanno fatto una dura opposizione? A parte che non mi sembra sia stata sempre dura, anzi per me spesso debole e accondiscendente, ma perché del resto quando ha governato Prodi l’opposizione berlusconiana gli ha steso tappeti rossi? In realtà per quanto più meno dura l’opposizione e malgrado i processi e le inchieste giudiziarie, il Cav ha stravinto elezioni, ha governato a lungo, con maggioranze amplissime come mai nessuno aveva avuto prima e le cose però sono andate sempre peggio e non si è risolto nulla. Dare le colpe alla sola sinistra è solo, per me, da ossessionati di parte.
Il dato di fatto che questa politica tutta ha fallito completamente e questo spiega il fenomeno del grillismo. Però, come notavo, nella cosiddetta sinistra, qualcosa malgrado tutto si muove: Di Pietro non è stato rieletto, Ingroia ha preso pochissimi voti; anche Vendola non è andato bene e il PD ha tenuto solo il suo zoccolo duro e molti hanno preferito votare il M5S. Quello che rimarrà del centrosinistra, dopo il tentativo quasi sicuramente fallimentare di Bersani, finirà nella mani di Renzi o di qualcun’altro. Il centrodestra è invece ancora solo appiattito sul Cav senza alcuna prospettiva di rinnovamento di idee e di leadership. Sempre le solite cose si dicono soprattutto che la colpa è solo della sinistra e dei magistrati.
Qui urge una riforma radicale della politica a cui innanzitutto vanno levato i soldi. Al di là della faccenda De Gregorio, sentivo l’altra sera Rotondi che diceva di aver avuto 700.000 euro (dichiarati) da Berlusconi per la sua alleanza e faceva vedere la sede del partito al centro di Roma e i costi della politica. Machissenefrega delle sedi di partito e dei funzionari siano essi dei partiti di centrodestra o di centrosinistra. Grillo almeno una cosa la ha dimostrata: si possono vincere le elezioni senza sedi, senza funzionari, praticamente con un blog e un camper e con fondi presi da volontari che hanno fatto donazioni.
Poi certo non mancano i dubbi e le contraddizioni (tutti da verificare), ma il nuovo modo di fare politica è quello.
Berlusconi? Posso un consiglio senza offesa per la SuA intelligenza? Perchè manifestare solo il 23 marzo contro il sistema TOGHEGIUSTIZIA,e non anche contro il SISTEMAEQUITALIA,visto ha aumentato gli interessi più oltre a quelli già peggio degli USURAI?.
Perchè,non manifestare tutti davanti alle sede Equitalia?.Credo,potrà essere già anche una campagna elettorale a favore del PDL, se si dovesse andare al voto prematuramente.”E…non vedo altre soluzioni”.Buona serata(BAT)DamyEku
Salve a tutti riprendo quanto detto da Feltri nell’editoriale del Giornale di oggi, e cioè al di là delle nuove proposte, un tempo FI oggi M5s i cittadini hanno cercato invano di smuovere il sistema/partitico/istituzionale..cosa che le formazioni tradizionali non riescono o riuscivano a fare, ora se andiamo a vedere chi è che BLOCCA TUTTO!! ed è sempre lì dal dopoguerra?? ma è lei la SINISTRA!!! anche in questo frangente la sua presenza cioè il nulla fatto a partito le cui diramazioni di struttura e pensiero sono talmente compenetrate nelle istituzioni e nella amministrazione di questo povero paese e si autoalimentano in “entrata” ed in “uscita” che hanno creato un vero blocco dell’organismo, abbiamo voglia a dire “vent’anni di mister B” quando sappiamo che grazie al sindacato con enorme potere di veto nelle scelte aziendali e di movimentazione masse e “sgherri” con la magistratura che non ci nascondiamo ha un solo occhio bendato e con l’atro ci vede bene! e con i media(carta stampata e Rai) è risucita ad avere un potere ben più grande GOVERNO O NO di ogni formazione che ha cercato inutilmente di rinnovare il paese e lo stato, grazie al fatto di mettere Pdr (gli ultimi 3) tendenti e moderati assai..non parliamo dell’ultimo. non serve avere governi Grillini o di Destra o di Centro o Gialli e Arancio, quando una forza politica DETIENE così evidentemente le leve amministrative, istituzionali e “consensuali” nonchè è risucita a creare appoggio e consenso anche fuori dal paese cercando di blindarsi con appoggi ideologici all’estero..la più grande riforma che si potrà fare in questo paese sarà iniziare un’azione di resettamento di ogni ganglio della sinistra a partire dai grossi agglomerati “tumorali” sinistri che stanno in specifiche regioni, direi quasi genetici(come similitudine organica) e che fanno da inesauribile serbatoio non certo NORMALE anzi direi DEGENERATO di potere
>>>ERATA CORRIGE<<<
"la Lega avesse,e Dario Fo e non Foa"
Scusateme.
Fausto,
“..premio Nobel Paul Krugman..”
In questo blog abbiamo già appurato che il titolo “premio Nobel” vale come il 2 di picche, forse qualcosa in meno.
In ogni caso Krugman farebbe bene a farsi gli affari suoi e guardare in casa propria.
Il nostro vicolo cieco è un’altro: eccessivo peso e potenza degli stati sociali ed eccessivo peso e potenza delle banche, quelle alimentate dalle politiche sostenute dallo stesso Krugman.
L’austerità è una cosa positiva ma deve riguardare lo stato prima di tutti.
“I primi beneficiano della continua stampa di nuova moneta da parte degli istituti di emissione…”
Ed è vero, è la prima anomalia di una moneta fiat, il sistema monetario che ci ha portato al disastro e che in nessun modo potrà salvarci.
“…imprese e famiglie, invece, soprattutto nei Paesi europei in difficoltà, sono sfiancate dalle politiche di rigore senza avere un maggiore e più facile accesso al credito anche a causa del perdurante stato di fragilità del sistema bancario”
Sì, l’austerità quando è applicata allo stato va a vantaggio dell’economia reale, quando invece è applicata ai privati e alle imprese (pressione fiscale abnorme) va a vantaggio dello stato.
“Stato di fragilità del sistema bancario” è un’eufemismo per dire che le banche sono FALLITE nonostante si avvalgano di un sistema di rapina appositamente concesso loro dai governi.
Non dimentichiamo che questo sistema è proprio quello indicato da Krugman, mi sembra che sia lui ad essere in un vicolo cieco, come lo è tutto il sistema economico keynesiano.
All’economia reale le banche servono relativamente (questo tipo di banche), quindi non mi dispiacerebbe se si smettesse di stampare e se si lasciassero fallire tranquillamente, esattamente come fallisce qualunque azienda che non riesce a stare sul mercato. È ora di fare un po’ di pulizia.
Fare acquistare obbligazioni dalla Bce per poi annullarle equivale a stampare.
Tenetelo anche presente quando le acquistate: voi le pagate con soldi buoni, quindi non compratele perché lo stato fallirà lo stesso.
Una moneta unica fiat come l’euro, anche se tra dollaro, yen e sterlina forse è la meno peggio, creerà sempre discordie e ingiustizie tra gli stati membri.
È l’egoismo, l’arroganza, la malafede di chi vuol gestire il mercato tramite la moneta e le regole, il peggiore dei mali. Non se ne esce più ormai, siamo troppo oltre, le tensioni sociali ci saranno e la cosa assurda e che il bersaglio delle masse in rivolta sarà lo stato o gli stati che secondo loro non stampano abbastanza, quando invece il bersaglio dovrebbe essere proprio il sistema monetario fiat, bancario e lo stato sociale.
Una cosa è certa: nel vicolo cieco ci siamo tutti, e in buona compania di americani e giapponesi.
Un saluto .
Reo Silvio,ciàcià.E’ vero: Berlusconi ha perso milioni di voti rispetto al 2008,ma credo se la Lega avrebbe preso almeno l’1% in più anche perdendo più del 3% rispetto al 2008 invece del più 4%,se non ci fosse stato il Festival dell’Unità,se non sparava CAZZATA Celentano,Foa ecc. Berlusconi le avrebbe vinte queste elezioni.
Da non dimenticare,vero che in Sicilia Grillo è stato comunque il primo partito,ma vero anche che non ha pescato voti nel CDX visto l’astensionismo oltre il 40%.Il senso è:che grillo ha tolto”Come giustamente hai osservato” voti più al CSX;infatti mi trovi quasi in sintonia con la tua percentuale;solo vorrei abbassare di più quella del CDX.Oltre,non bisogna dimenticare,che scrissi prima delle elezioni:che Berlusconi avrebbe vinto con più facilità e sicurezza le elezioni,se la percentuale dei votanti avrebbe superato la soglia dell’80%.”ma va bene comunque,visto Bersani sse sta a FRIGNA’ il cervello perdente”.Questa scossa alla MUMMIE,sicuramente sarà utile per un futuro PD o come azz sse chiamerà per gente nuova e che si sente di amare l’Italia e gli italiani tutti.secondo me:il vero disastro l’ha creato la sinistra!!! basta ricordare per 20anni l’accanimento”Berlusconi DIMETTITI” che all’atto dei fatti si è tirata indietro nell’andare al voto dopo le dimissioni di Berlusconi.Nessuno,può insinuare la vittoria sicura allora della sinistra.Dopo queste valutazioni,mi vien d’obbligo pensare che i sinistrati,hanno sempre preso per il KIULL i loro elettori,visto SCANSANO sempre la vittoria sicura.Oltre,mi vien da pensare,che i sinistrati,pensano più alle VITTORIEOCCULTE,perchè occulte? Perchè hanno le mani in qualsiasi decastero,settore o come azz lo si voglia chiamare.”Vedasi.la giustizia,la presidenza,le banche,le università,la scuola e quant’altro schifo nelle loro SPORCHEMANI.Ecco:a loro interessa più questo sistema che vincere le vere elezioni politiche.non per niente,hanno il DNA di:”APPROPRIARSI della PROPRIETA’ ALTRUI”.(BAT)DamyEku
Mi fermo un attimo, per caso, sul blog, dopo mesi…e leggo che si parla ancora di ebrei, nazismo e compagnia! Con quello che bolle in pentola…mi pare che alcuni, siano decisamente, non sopra le righe…ma fuori…dalle righe!!!
Il noto esorcista Padre Amorth, vive a Roma,ma è gravemente ammalato!E…non basterebbe…nemmeno con l’aiuto di…Belzebù!! Qui…ci vorrebbe…lo Spirito Santo…e nemmeno quello basterebbe!!
LAVORO URGENTE PER PADRE AMORTH…
Scusate, c’è qualcuno che sa dove trovare il noto esorcista padre Amorth (oppure qualche altro esorcista di provata esperienza)?
Ci sarebbe da mandare qualcuno di loro al Tribunale di Milano, perchè ci sono alcuni magistrati ossessionati da Berlusconi, e che vanno urgentemente liberati da tale possessione (e ossessione) diabolica.
Un po’ di acqua santa, qualche preghiera, e con grandi urla cavernose, bava verde, occhi rosso fuoco, udiremo Belzebù uscire dal corpo di qualche togato…
Io ho detto più volte e spiegato perché in questi vent’anni di cosiddetta seconda repubblica non c’è stata una vera destra e una vera sinistra, ma solo lo scontro tra il berlusconismo (visto che il Cav è stato il dominatore assoluto della scena politica) e l’antiberlusconismo, rappresentato da tutti quelli che in qualche modo gli si sono opposti: o contrastandolo, anche duramente, o a volte imitandolo, anche goffamente. Questo schema politico non ha portato il Paese da nessuna parte: nessuna riforma, nessun cambiamento sostanziale, la crisi economica ci ha messo in ginocchio anche più degli altri paesi, il debito pubblico, il peso fiscale e la disoccupazione sono aumentati, la burocrazia, i centri di potere e i privilegi della casta sono rimasti gli stessi, se non addirittura anch’essi aumentati.
Il voto di pochi giorni fa segna comunque una svolta.
Il fronte antiberlusconiano è in movimento e ha dimostrato, più dell’altro, di voler uscire dal gioco. Il paladino dell’antiberlusconismo, Di Pietro, non è stato rieletto e colui che lo poteva sostituire (Ingroia) ha fatto una pessima figura. Il PD ha conservato il suo zoccolo duro, ma è andato peggio di come ci si aspettava e ora è un partito in fase di ulteriore trasformazione.
Dall’altro lato, il Cav ha perso tanti milioni di voti, ma pur è riuscito a conservare un suo zoccolo duro; malgrado ciò, ha possibilità di incidere poco in questo momento. I voti conservati al Cav io li considero in gran parte non un rinnovato attestato di fiducia nei suoi confronti, ma più che altro il miglior segnale dell’avversione nei confronti dell’altra parte politica (la “mitica” sinistra) e poi perché gli anti-sinistra non avevano alternative. Un’alternativa a un certo punto sembrava poter essere Giannino, che però si è bruciato da solo con i clamorosi errori che ha commesso.
Ma un’alternativa per tutti questa volta c’è stata ed è la vera novità di queste elezioni e cioè il M5S.
Grillo ha preso voti un po’ dappertutto (sia nel fronte berlusconiano, che anti), ma anche io credo che abbia eroso più consensi dalla cosiddetta sinistra: non saprei fare delle proporzioni ma credo si possa dire, in percentuale, 70 da csx e 30 da cdx (o, al limite, 65/35). Questo comunque è un altro segno che qualcosa, soprattutto nel fronte degli anti-Cav, si muove.
Perché è chiaro che il voto a Grillo non è solo un voto anti-Cav, ma è in generale anti-sistema e quindi anche anti-sinistra, è contro lo schema politico di cui parlavo e che abbiamo visto in questi vent’anni e non ha risolto nulla, anzi ci ha fatto andare solo indietro.
Per questo, come scrivevo prima, i due schieramenti tradizionali, che pur hanno conservato (per ora) i loro zoccoli duri, hanno però visto il M5S diventare dal nulla il primo partito alla Camera e per me saranno sempre più considerati il “vecchio” e se si votasse di nuovo tra pochi mesi credo che perderebbero ancora più voti.
Bersani farà il suo tentativo (quasi sicuramente fallimentare) di provare a formare un governo e dopo che sarà fallito il suo tentativo, si dovrà fare da parte e il partito subirà l’ennesima (e forse decisiva) trasformazione, finendo nelle mani di Renzi o di qualcun altro che riesca a interpretare il necessario cambiamento.
Situazione più incerta nel cosiddetto centrodestra dove è apparso chiaro che oltre Berlusconi c’è ancora il nulla, ma intanto il Cav, che ha già dato il massimo in questa campagna elettorale (pur comunque riuscendo ad ottenere un risultato che non lo vede per nulla decisivo), credo sia impensabile che possa fare di meglio in futuro, ma intanto non si vede nulla all’orizzonte.
Leggevo, per esempio, che il movimento fare per fermare il declino, che comunque aveva un interessante programma di stampo liberale, starebbe per fare fuori Giannino e dare la guida del movimento a Zingales che è uno stimato prof (diverso da Monti) di un’università americana. Ecco magari, uno come Zingales potrebbe essere forse una delle personalità giuste per rilanciare un centrodestra liberale. Con uno come Zingales forse il centrodestra perderebbe alcuni voti dei berlusconiani più duri e puri anti-sinistra, ma recupererebbe credo tutto quel 10% che pur è finito a Monti, ma anche buona parte di quel 30% che Grillo ha eroso di possibili voti per il centrodestra.
Per quanto concerne il M5S, chi, come me, in questa tornata lo ha votato è per ora soddisfatto dello straordinario e inatteso successo. Naturalmente non mancano le incertezze e i dubbi che pure voi esprimevate sia nei confronti dello stesso di Grillo che dei peones grillini che stanno per andare in parlamento.
Io sospendo il giudizio di merito perché ora siamo ancora alle schermaglie iniziali, ma comunque io di questa irruzione continuo a vedere più lati positivi che quelli negativi.
Sono stati commentati i video dei giovani grillini i quali effettivamente possono suscitare in parte simpatia, ma in parte anche perplessità, se non addirittura inquietudine. Ma nessuno mi sembra abbia commentato qui il video del riconfermato sessantacinquenne deputato Razzi:
http://www.youtube.com/watch?v=i0OIwwG4dMk
Razzi, certo ripreso a sua insaputa, nella Camera dei Deputati, a parte il linguaggio da trivio, dichiara apertamente qual è il suo obiettivo e cioè quello di arrivare al vitalizio dei deputati, visto che “non aveva mai lavorato in Italia” e figuriamoci se pensava di iniziare a farlo ora.
Naturalmente Razzi non è l’unica pietra dello scandalo e chissà quanti di loro, non sapendo di essere ripresi, direbbero le stesse cose o anche peggiori.
Ma il punto da cui partire è proprio questo per me: tale tipo di “politica” è arrivata al capolinea e dobbiamo solo spazzarla via.
Non sarà facile cambiare e innovare, ma io sono fiducioso.
Buona serata.
@mariolino
Lo vedi che anche tu lo ammetti che la Svizzera non è poi così male?
Però per quanto riguarda il mitra mi sembra eccessivo. Ultimamente era passata una proposta per restituire armi pesanti detenute a casa, e per permettere solo il possesso di armi leggere, se non vado errato.
Anche perchè ogni tanto anche da loro capitano casi di pazzi che fanno stragi, e allora si cerca di limitare la detenzione di armi troppo pesanti nelle abitazioni.
Al2011 il 9 marzo 2013 alle 10:52:
E aspetto che me lo dici te, le leggi sulle armi le conosco, e infatti ho la pistola ma non le cartucce, ed è pure chiusa a chiave, ma saperle usare fà sempre comodo, se succede casino davvero poi escono fuori anche quelle, ma intendevo che i giovani di oggi non le sanno usare per niente, a mio avviso hanno abolito apposta il militare, solo pochi professionisti, da usare a comando indovina per cosa, il miglior sistema è quello svizzero, tutti gli uomini validi hanno il fucile mitragliatore in casa, può servire per quelli di fuori ma anche per quelli di dentro.
Qui invece si deve fare come San Terenzio, prenderlo nel caapranzi e far silenzio.
Salve tutti e buon weekend.
AL2011,ciàcià.
Rivolgersi al CSM? E’ come rivolgersi a chi ha voluto distruggere le intercettazioni quando è stato intercettato.Ma serve questo CSM dell’azz,non è meglio chiuderlo e i loro stipendi investirli i positivo?.Il CSM o “Napolitano” sarebbe stato credibile se avesse messo un freno sull’accanimento da STALKING su Berlusconi.Mi domando:perchè gli avv.di Berlusconi non si sono mai rivolti alla Corte Europea o chi ha il compito di salvaguardare su ogni accanimento un cittadino europeo?.Possibile dobbiamo assistere a questo schifo di accanimento? Possibile,la Bindi che non ha un azz da fare che sol quello di nominare Berlusconi?”Vedasi la trasmissione di Santoro di giovedì scorso”.Una Bindi ARROGANTE,oltre, sensa un munimo senso di stare in mezzo agli ANIMALIUMANI,visto la BESTIA inferocita per non sopportava domande alle quali non sapeva dare una risposta.Meglio sopportare mariolino:almeno una risposta la da e negativa e positiva.”aahahahahah” mariolino,non mme sparà azz.Aahhahaaha.Buona serata(BAT)DamyEku.
@Marcello mi sa che Alfoso ci segue!!!!
Quell’indigesta austerità
di ALFONSO TUOR – «Il Rehn del terrore», ossia il regno del terrore, alimenta i timori di un’esplosione sociale in Europa. Con questo gioco di parole, che usa il cognome del commissario europeo Olli Rehn, il premio Nobel Paul Krugman ha felicemente sintetizzato il vicolo cieco in cui si è infilato il Vecchio Continente con l’adozione di rigide politiche di austerità. Infatti, sebbene le borse e i mercati obbligazionari abbiano considerato irrilevante il risultato elettorale italiano e sebbene i mercati azionari continuino a salire, l’economia europea continua a contrarsi e la disoccupazione ad aumentare. Questa contraddizione è solo apparente. Vi è una crescente divaricazione tra l’andamento dei mercati finanziari e quello dell’economia reale. I primi beneficiano della continua stampa di nuova moneta da parte degli istituti di emissione; imprese e famiglie, invece, soprattutto nei Paesi europei in difficoltà, sono sfiancate dalle politiche di rigore senza avere un maggiore e più facile accesso al credito anche a causa del perdurante stato di fragilità del sistema bancario.
—-
La rigidità di Bruxelles rischia di far estendere a macchia d’olio i sentimenti antieuropei e di provocare un’esplosione sociale, anche perché la Germania continua a non essere disposta ad assumersi il rischio di garantire il debito dei Paesi deboli e ancor meno a permettere alla Banca centrale di monetizzare le loro obbligazioni, ossia di acquistarle e poi di annullarle. Anzi, in Germania si è formato un nuovo partito, che si chiama Alternativa per la Germania, fondato dall’ex presidente degli industriali tedeschi Hans-Olof Henkel e da fuoriusciti dalla CDU, che perora esplicitamente la spaccatura dell’euro e la creazione di una moneta unica dei Paesi del Nord nella consapevolezza che la crisi dell’euro non è affatto finita e che le contraddizioni della moneta unica non possono essere risolte senza mettere a repentaglio il futuro della Germania.
Si può quindi azzardare l’ipotesi che il futuro della moneta unica europea, che è stata il frutto di una decisione politica, verrà deciso proprio dal rifiuto delle politiche di austerità imposte con l’obiettivo di salvarla.
tempo….
http://www.cdt.ch/commenti-cdt/commento/79487/quell-indigesta-austerita.html
Fausto
Nessuno,
“..manovre e manovrine indirizzate a precisi interessi, ha sommerso le vere emergenze del Paese di cui sembra non importare più nulla a nessuno..”
Napolitano ne è un esempio, lui è interessatissimo a dare un nuovo referente, tipo Monti, al sistema bancario mondiale, infatti insiste sulla necessità di un governo per il bene del paese (menzogna spudorata),.. per il bene delle banche.
Un saluto .
Mariolino, io son contento che abbiano abolito il servizio di leva anche se l’ho fatto volentieri e l’ho trovato interessante.
Il punto è che si trattava di furto di denaro privato, che tramite le tasse diventava pubblico. L’essere istruttivo, formativo ed educativo non era un male, il male è che quei compiti non li deve svolgere lo stato ma la famiglia, e la famiglia lo fa se lo ritiene necessario. La famiglia sceglie se insegnare ai propri figli a difendersi oppure no. La famiglia non può delegare allo stato vedendolo come autorità superiore, perché i figli verranno educati ad abbassare la testa davanti allo stato anche quando non è necessario e né giusto.
Lo stato socialista ci alleva per farci diventare schiavi fin da piccoli.
Un saluto .
Fitch ha ridotto il rating italiano.
La realtà fatica a farsi largo nel coacervo di interessi, illusioni, rivendicazioni, rivalse che affolla oggi anche lo spazio solitamente riservato alla ragionevolezza.
Sarò ripetitivo ma mi sembra che nessuno voglia accorgersi del fumo che si leva da Sagunto.
Una profusione di chiacchiere, giochini da irresponsabili politici, guerre legali, manovre e manovrine indirizzate a precisi interessi, ha sommerso le vere emergenze del Paese di cui sembra non importare più nulla a nessuno.
Credo non si possa che prender atto della verità, per dolorosa e intollerabile che sia: siamo ancora, e chissà per quanto in avvenire, il popolo di “Franza o Spagna purché se magna”, tutti presi dai nostri interessi particolari, incapaci di alzare lo sguardo all’orizzonte.
Stiamo elevando alla funzione di salvatore della patria un ex (?) comico strepitante che si è buttato in un gioco molto più grande di lui. E ciò per mancanza di statisti, di politici veri, interessati al bene complessivo del Paese, non proni a ideologie e concetti egoistici, superati o illusori. Ma anche per la presenza di una massa di cittadini motivati da pulsioni di ogni genere e ormai insensibili al più piatto, ordinario, concreto buon senso.
Forse la cosa più opportuna è smettere di preoccuparsi. Al diavolo tutti, me compreso. Questa nostra Italia è condannata per la sua intrinseca stupidità e nessuno può porvi rimedio.
Poche persone avvedute ed intelligenti sono ininfluenti in una massa di dissennati.
Il saccheggio del “Forno delle grucce” potrebbe degnamente rappresentare lo spettacolo che stiamo offrendo al mondo e a noi stessi, ottenendo con ogni probabilità di rimediare alla scarsità di pane con la sua sparizione.
Aggiornando il “Tengo famiglia”, suggerito molto opportunamente da Longanesi, proporrei di arricchire il tricolore, ricamandolo a grandi lettere in genuino “falso” oro con i versi del Magnifico o le parole dell’adagio napoletano:
«Chi vuol esser lieto sia, del doman non v’è certezza» o a scelta
«Campa un giorno e campalo buono».
Amen.
Sono qui per grazia di Dio e devo dire con Socrate che le Leggi sono buone e non occorre farne altre solo per il fatto che c’è sempre qualcuno che le cerca di raggirare; “Saggio Antico”!
Detto questo dico che allora noi Dipendenti Pubblici siamo considerati un “covo di ladri”?
Mi sembra di ascoltare Visco – Bersani che davano dei “ladri” ai piccoli Artigiani ed Industriali e che, pertanto ci voleva questo controllo e quest’altro redditometro; mettetevi il termometro
G.li “scrittori” con questa mentalità Statalista – Comunista non si va molto lontano e se prima per avere un pezzo di “carta” ci voleva un anno adesso ce ne vorranno tre! Auguri e figli maschi!
@DamyEku
Il problema è che in Italia le leggi sono sempre un “optional”, nel senso che poi certe leggi (vedi pubblicazione di verbali coperti da segreto d’indagine) valgono SOLO per alcuni (Giornale e Berlusconi) e non per altri (Repubblica, Corriere, etc.).
Quindi, prima di fare applicare una legge contro un magistrato, soprattutto se è ben noto e con notevole potere, ce ne vuole, un conto è la teoria, altro la pratica.
Oltre tutto, come tutti sanno, poichè di solito “cane non morde cane”, ed è ben difficile che un magistrato apra un fascicolo contro un collega, al massimo prima ci si rivolge al CSM, per l’eventuale processo disciplinare, che il CSM concede nello 0, dei casi.
Suvvia DamyEku, finchè in Italia ci sarà questa “giustizia” squilibrata, e fino a che la gente non si rivolterà pretendendo dai politici che le cose cambino, ci vuole ben altro per mettere fine agli eccessi dei magistrati divetti.
@mariolino
Ma smettila di fare il “Clint Eastwood” all’amatriciana. Anche se hai una pistola in casa, non ti serve a nulla, perchè in questo paese “buonista” e catto-comunista, rischia mille volte di più chi è aggredito e si difende, che non il ladro o rapinatore che lo aggredisce.
Ti auguro di non doverla usare, se no sarebbero caxxi, ma per te.
Ed hai proprio ragione, caro Fausto, non ci resta che rimpiangere e ritornare a “baffone”. Alvaro.
P.S. A te non lo so’, ma a me risulta che a Caracas, se non sbaglio la “capitale” del Venuzuela del fenomeno Chavez, sia razionata anche l’elettricita’.
depaoli.fabrizio@libero.it il 9 marzo 2013 alle 07:02:
IO sono un pò sinistronzo ma mica tanto pacifista, infatti mi tengo la mia modello 28 S&W che fà dei buchi non indifferenti, sperando sempre che non serva, ed è sempre utile saper maneggiare quella roba, invece i giovani di oggi non sanno, perchè è stato abolito anche il militare, ti ricordi da chi?
Quello che non ci dicono!!!
Crisi alimentare? Tornerà utile, per costringerci ad accettare gli OGM
L’Europa ha bisogno di una bella crisi alimentare, così finalmente si deciderà a comprare le nostre biotecnologie. Parole di un consigliere di Hillary Clinton.
——
Jack Bobo, il consigliere capo di Hillary Clinton per quanto riguarda le biotecnologie, durante una recente conferenza a Londra ha affermato che che la moratoria dell’Unione Europea sulle coltivazioni OGM è stata un vero disastro per il commercio. Ha anche incoraggiato i Paesi europei a prendere le decisioni riguardanti la tecnologia basandosi sulla scienza e non sulla politica.
——-
Quando gli è stato poi chiesto cosa servirebbe perché i Paesi come la Francia cambino la loro posizione negativa verso gli OGM, ha risposto:
Temo che servirà una crisi. Succederà solo quando tutti vedranno e sentiranno la sofferenza di non avere la biotecnologia, e allora la richiederanno.
Durante la suddetta conferenza, poi, mr.Bobo ha puntigliosamente riferito una lunga serie di dati che mostrano come l’agricoltura dovrà produrre nei prossimi anni una mostruosa quantità di cibo per sfamare una mostruosa quantità di persone, e tutto ciò in un momento di calo di risorse: senza biotecnologie -il succo- sarà impossibile farcela.
Sembra che mr.Bobo abbia tanto a cuore le sorti dell’umanità affamata, ma non dimentichiamo le parole esatte che usa, ovvero: “La moratoria è un disastro per il COMMERCIO”, e non certo per i poveri bimbi che muoiono di fame. E’ chiara insomma qual è la reale preoccupazione: il business.
——
E siccome in Europa ci si preoccupa che tale business possa far male alla salute, ecco l’esimio augurarsi che la crisi alimentare ci riduca tutti in ginocchio a supplicare i suoi preziosi OGM. Che a quel punto, immagino, le aziende USA ci rivenderebbero a caro prezzo. Si sa: non si bada a spese pur di sfamarsi. Anche se in realtà ci sarebbero molte strade da seguire per rispondere alla crisi alimentare.
Tanto cinismo ha un nome. Si chiama shock economy, e ormai abbiamo imparato a conoscerla. Dai disastri naturali alle calamità finanziarie, la shock economy è una manna per il business, per la finanza e per la politica. C’è sempre chi si augura disgrazie altrui per arricchirsi, e quando non arrivano, a volte, si adopera persino a provocarle.
tempo….
http://crisis.blogosfere.it/2013/03/crisi-alimentare-tornera-utile-per-costringerci-ad-accettare-gli-ogm.html
Fausto
Mariolino,
“Le bombe atomiche sono assicurazione che non ti vengono a rompere i coglioni”
Eh sì…
La Colt rende gli uomini “più uguali” ( ricordi?). Non è la stessa logica? E visto che funziona tra nazioni, si deve estendere agli uomini.
Mi fa piacere scoprire che ogni tanto siamo d’accordo.
Un saluto .
Nel frattempo…..
L’Europa nella morsa degli scioperi
Scioperi a tappeto in Europa dove la crisi non accenna a spegnere i focolai di rivolta sociale. In Belgio i lavoratori occupano l’autostrada al confine fra con i Paesi bassi dopo l’annuncio di chiusura dell’azienda siderurgica Arcelor-Mittal e il licenziamento di almeno 1300 persone. Altri 1400 sono a rischio a Gosselies per la chiusura dello stabilimento della Caterpillar.cont…
http://it.euronews.com/2013/03/08/l-europa-nella-morsa-degli-scioperi/
tempo….
Fausto
Al2011 il 8 marzo 2013 alle 18:36:
Guarda che la storia la conosco, compreso quello che hai detto, la divisione della palestina in due stati fù inventata come risarcimento agli ebrei dei torti subiti dai nazisti, gli arabi certamente non erano d’accordo, le tribù nomadi è da tanto che non ci sono più, e della gente abitava quelle terre, io sono contro gli stati basati sulla religione, non dire che ci sono gli arabi israeliani perchè lo sò, per quello ci sono anche degli ebrei in Iran con seggi in parlamento, dettomi da un profugo iraniano, comunista, ora nostro compatriota.Le bombe atomiche sono assicurazione che non ti vengono a rompere i coglioni, vedi Corea, Saddam e Gheddafi se le avevano erano ancora vivi, e io sarei stato per averle anche noi, ma ci è vietato, come ai tedeschi e giapponesi, eppure abbiamo ben contribuito a farle agli altri, chi in America e chi in Urss.
Gli unici che le hanno usate sono i grandi liberatori americani, per far paura a Stalin, ma poi le fecero anche loro.
La storia poi è come la pelle del pipi, la tiri dalla parte che vuoi.
random64,ciàcià.
Sinceramente,non credo a nessuna storia,cerco solo quella più credibile,come tu hai fatto nel credere in quella che hai postato-8 marzo 2013 alle 20:05:.Buona serata random64 e non ti scusare con me quando controbatti,siamo in un blog garbato e di utenti e del padrone.
P.A.in arrivo il codice(150)di comportamento per gli statali.Azz centra il massimo di 150 euro di regalo? L’unico codice che si addice agli statali”Non me ne vogliano gli statali seri e che fanno il loro dovere” è:”LICENZIAMENTO in TRONCO se assenti sul posto di lavoro!!!”.Anzi,sarò più umano:sostituirli in 24 ore.Statali.sono stato bravo?”ahahahahahah”.(BAT)DamyEku
DamyEku il 8 marzo 2013 alle 19:06:
Ciao Dam, scusa ma dissento sulla storia anglofona sionista, chi ostacolò in chiave filo araba Israele furno la GB e la Francia notoriamente Filoarabi, e vedevano in Israele un evidente intromissione e incontrollabile devianza geopolitica la sua presenza in mezzo al medio oriente, in questo furono ovv tenuti a bada dai vincitori assoluti della guerra gli Usa cioè filo israeliani, gli ACCORDI instauratisi tra l Italia di De gasperi e Ben Gurion sull’utilità nel mediterraneo della presenza Israeliana in chiave di controllo arabo anche per la nostra nazione è storia, come è storia l’accordo di corsia preferenziale dell’Italia verso Israele degli ebrei sfollati, nonchè degli accordi successivi bilaterali dell’intelligence: mossad/sismi per il mediterraneo, ne sono prova gli addestratori mandati dall?italia ex Xmas per preparare i guasastatori israeliani per la guerra con l’egitto, e il caloroso ringraziamento dello stesso stato di israele con UNA TARGA alla “gloriosa XMAS” pertanto si è sempre delineato un asse franco/inglese filo arabo e un’asse Italo/israelo/Usa a contrastarlo, prova ne è pure col conflitto iracheno dove la francia ha tentato inutilmente contrastata dal triello su detto a “imboccare” gli iracheni sul nucleare.
Non credo Renzi si trovi in una situazione imbarazzante FoA.Anzi:credo si trovi nell’unica coalizione occulta che ha vinto queste elezioni.Al 99% sono convinto che Berlusconi e Renzi non aspettassero altro risultato per far fuori alle prossime”E..credo già ora” elezioni Bersani con il suo PD-MUMMIA.Andando oggi alle elezioni con Renzi al posto di Bersani,chi vincerebbe?”credo questa è la paura che affligge più Bersani”,Renzi e Berlusconi.Quindi:essendo due moderati, oltre, essere veri italiani,potranno coalizzarsi per strappare dalle mani della Bindi,Bersani,D’Alema PD e tutti i sinistrati la sovranità per far resuscitare e credere in questa direzione gli italiani che trasversalmente hanno dato il voto a Grillo.Ecco:il futuro è alle porte di questa momentanea coalizione occulta.(BAT)DamyEku
Oggi Gentilissimi “scrittori” ho avuto la certezza che nulla si muove che Dio non voglia; se solo fosse vero che siamo uomini abbiamo allora la dignità di vivere questa realtà!
Ho avuto un incontro, da semplice Funzionario Pubblico, con la Carica Tecnica più in alto di me ed ascoltandolo ho compreso bene quale sia il vero male dell’Italia!
Non sono parole ma prove certe ed è la quasi indifferenza ai problemi reali della Gente demandando alle Leggi ogni decisione nei suoi riguardi (della Gente).
Ho proposto una pratica sui generis, che cioè non era stata mai affrontata dall’Ufficio Statale a cui è stata rivolta e, nonostante tutti i documenti, vogliono che “alleggerisca” la loro responsabilità con una nota esplicativa!
Questo, mi sono detto, è lo Stato; basta una paglia e sembra sinistrato!
Ma la grandezza dell’uomo non sta nel brontolare o nel “mugugnare” e dire ad ogni pié sospinto “governo ladro” ma nel fare tutto ciò che è possibile per fare ciò che deve!
Auguri e figli maschi [(si dice così dalle mie parti Pozzo di Cingoli (MC)].
Preg. Foa,Si disquisisce sul nulla, sugli ebrei, sui comunisti, su Hiltrer, basta.
Non meniamola ,ditemi come è nato il fascismo in Italia,andate a leggere i giornali del tempo e troverete le stesse similitudini che sta atraversando la nostra società,facciamo atenzione, i germi sono posti,abbiamo il vaccino contro questi germi che sono il malaffare, l’arrichimento, lo sputtanamento, il ladrocinio,le furbate, i voltagabbana,l’insicurezza, la povertà, rifletteteci, saluti
La Boccassini può essere arrestata per STALKING? Qualche avv.esperto può darmi una risposta al riguardo? Grazie!
La Boccassini,può risarcire Berlusconi per danni MORALI?
Non è possibile perdere vent’anni “e con soldi dei contribuenti” appresso a Berlusconi senza mai fargli un graffio.Ma quand azz credi di metterlo dietro le sbarre,quando avrà superato 100 anni? Ma non si rende conto che,anche una sentenza negativa Berlusconi dietro le sbarre non ci andrà mai visto anche l’età?.
Tutta quì la giustizia italiana?
No!!! Avetrana ne è l’esempio più positivo di questo schifo.BRAVI-BRAVI-BRAVI tutti:procuratore,giudice,avv.ecc.(BAT)DamyEku
salve Marcello, chi affonda , affondiamo noi, che brutta aria,malsana e pestifera,tutti contro tutti.
Il popolo sovrano è bue e preso per il cu….lo,è una rissa continua, sputtanamenti all’ordine del giorno,si danno 3 milioni a un pezzo di mer….da e si tolgono 10 euro alla pensione misera, vergogna,Ma il nostro presidente il quale è il nostro garante perchè non ha mai sanzionato quel magistrato che non è al di sopra delle parti, o anche lui ha paura di finire sotto inchiesta, siamo in questa situazione poichè si è permesso ai boiardi infiltrati nello stato di essere intoccabili.
Quando una società è marcia, incancrenita,senza dignità, solidale,puttanesca, ladra,mendace,essa deve perire.
Chi ci ha portato a questo deve pagare,non ci insegna niente la storia,il fascismo aveva questi germi e sapiamo come è andata, continuiamo cosi’ e la dittatura è alle porte, sarà con altri metodi, la pace sociale verrà imposta col manganello e con la povertà.Che Dio ci salvi.
>>>Vediamo: chi era Hitler?<<<
Nel 1919,Hitler era un ufficiale dell'intelligence con l'esercito tedesco assegnato a spiare il piccolo partito del lavoro tedesco.Egli divenne il suo leader.Max Warburg,fratello di Paul Warburg,fondatore della Federal Reserve degli Stati Uniti,era il capo dei servizi segreti tedeschi.Entrambi erano dirigenti del gruppo IG Farben.Non vi è alcuna traccia di quando Hitler smesso di lavorare per queste cifre illuminati. (Vedi anche Be Afraid:Pedigree fascista il Nuovo Ordine mondiale di)
Hitler fù sponsorizzato dalla oligarchia banchiere,e potrebbe essere stato la loro pedina.certamente i nazisti ricevettero milioni di dollari da New York e Londra.Vedere "Hitler non voleva la guerra mondiale."
Scusate l'OT.(BAT)DamyEku
CONGIUNTIVITE E UVEITE
Non ho tempo da perdere con queste fesserie antisemite e razziste, e mi meraviglia che altri non dicano di finirla, ma se la prendano con me perchè lo faccio notare.
Piuttosto, mi diverte molto la totale mancanza di conoscenza della medicina di sua eccellenza la dott.ssa (in legge non in medicina) Ilda Boccassini.
La signora sostiene che la malattia di Berlusconi non gli impedirebbe di essere in aula (per uno dei processi più ridicoli e farlocchi della storia), perchè “la congiuntivite” (sic!) non è un motivo di rinvio dell’udienza.
Peccato che quella di Berlusconi non sia congiuntivite, ma UVEITE, l’uvea è una membrana interna dell’occhio, a contatto con la retina, e l’uveite è una GRAVE affezione oculare, per cui si rischia anche la cecità se non curata bene.
Mentre la congiuntivite è una patologia molto meno grave, che colpisce la congiutiva, che è una membrana ESTERNA e superficiale dell’occhio.
Quindi confondere la congiuntivite con l’uveite, è come confondere la faringite con la polmonite, per quanto riguarda la gravità.
Anzichè pensare solo a perseguitare Berlusconi perchè il 30% degli italiani gli ha dato fiducia, i magistrati di Milano dovrebbero pensare alle migliaia di cause penali gravi (omicidi, ferimenti, mafia, droga, estorsioni, rapine, ecc.) che aspettano da anni
AL2011,ciàcià.Non credi di esagerare nell’opinionare con offensività? Controbattere le opinioni è normalissimo”Altrimenti non saremmo altro che dei CLONI”,ma farlo con offensivismo non credo.Buona serata(BAT)DamyEku
ARABI ED ISRAELIANI
Fino a prova contraria, Israele è comunque l’unico paese occidentale, con una cultura democratica e una struttura parlamentare, all’interno di un mondo arabo in cui vige la pena di morte (anche in Palestina), e lo stato autoritario e assolutista di matrice islamica.
Israele ha le bombe atomiche, ma non le ha mia usate.
Provate a dare le bombe atomiche a qualche esaltato arabo (tipo Ahmadinejah in Iran), e poi vediamo come va a finire.
Che poi anche i governi israeliani facciano spesso le loro cazzate (vedi uso delle bombe al fosforo nell’operazione “piombo fuso”) anche questo è un dato di fatto.
Ma che anche i palestinesi di cazzate ne abbiano fatte tante, ma tante, ma tante (tra cui uso della popolazione civile come scudi umani, o corruzione sistematica e ruberie dei dirigenti sugli aiuti internazionali), è un altro fatto che non si discute.
Solo in Italia c’è questo antisemitismo diffuso, e questo unilaterale atteggiamento “pro-palestinesi”, come se la questione fosse così semplice: i buoni da una parte (palestinesi), i cattivi dall’altra (israeliani).
Mariolino, ripeto, torna a studiare la storia, che conosci malissimo.
Nel 1948 e in seguito, furono spesso gli arabi a fare naufragare ogni tentativo di dare vita ad uno stato di Palestina accanto ad uno di Israele.
Al2011 il 8 marzo 2013 alle 18:25:
al2011,tu sei un deficente,e non mi dilungo oltre.
Bravo,invoca la censura come si faceva nella vecchia URSS,anzi spediscimi direttamente nei gulag.
Ma dico!!!!!!!!!!
Il sionismo si potrebbe definire un MOVIMENTO di inganno a discapito degli ebrei per far progredire obiettivi dell’Imperialismo britannico.(Vedi “La cospirazione ebraica è l’imperialismo britannico”).Sionisti che hanno costruito la loro vita su una falsa premessa rifiuta questo punto di vista.
La”British” sono la realtà di una sede a Londra,cioè,cartello bancario internazionale associato a nomi come Rothschild e Rockefeller.Essa non risponde a nessun governo.Il suo obiettivo è quello di colonizzare il mondo e tutti in esso.Gli ebrei non sono altro che un mezzo per il raggiungimento di questo fine.
Infatti:in Iraq,i sionisti(neocon aka)hanno svolto un ruolo importante nella colonizzazione del Medio Oriente. E’…importante non dimenticare è,che Israele è la creazione di questo cartello,che con gli Stati Uniti fanno il loro strumento.
La democrazia lasciata da George Bush in Iraq non è stato altro che una CONTRAFFAZIONE.L’Iraq non è stato altro che una fase nell’Ordine emergente del Nuovo Mondo,che rappresenta una continuazione degli obiettivi dell’imperialismo”British”.(BAT)DamyEku
questo ben gurion? De Gasperi democratico che si accorda con costui.
APPELLO A MARCELLO FOA.
Vorrei sapere da dove viene fuori questo razzista antisemita di nome gian.
Non date cibo ai troll, e per favore, Foa, lo cacci.
Ne abbiamo le scatole piene di queste vaccate sugli ebrei, Israele, il sionismo.
Ci sono ben altri problemi in questo momento, che non stare a sentire le vaccate nazi-comuniste di questi imbecilli.
Ah ah ah, “i comunisti erano tutti ebrei”, vero gian?
Come no, infatti Stalin che perseguitò tutti gli ebrei russi era ebreo, vero?
Ignorante come una capra, va a casa!!!
E poi, ma che minkia ce ne frega dell’origine di questo o quello?
Hitler aveva in parte ascendenze ebraiche era 1/4 ebreo, per parte della nonna paterna: Schlickgruber
http://www.ilgiornale.it/news/studio-shock-su-hitler-aveva-origini-ebraiche-e-prova-nel.html
E allora?
Ci può essere un ebreo stronzo che perseguita altri ebrei per odio per le sue origini, o per pregiudizio, e allora?
Così come ci sono omosessuali occulti che odiano i gay e li perseguitano, per odio e senso di inferiorità, embè?
E quando abbiamo scoperto l’origine di questo e quello cosa dimostriamo?
E’ provato che tutti discendiamo da un ceppo comune nella Rift Valley, nel Kenia, qualche centinaio di migliaia di anni fa.
E allora?
Qualche centinaio di anni fa i nostri progenitori erano NERI, anche quelli di chi è biondo e ha l’occhio azzurro, e allora?
Ma studiate, invece di scrivere minkiate solenni.
mariolino il 8 marzo 2013 alle 18:01
è chiaro che non stiamo parlando dei “carmelitani” scalzi, neanche gli arabi se è per quello lo sono, i beduini palestinesi o meglio i popoli pastorali che a tribù si spostavano in quelle lande o stanziavano non avevano condizione di nazione, se è per quello erano in grande quantità in Giordania NAZIONE ARABA che ne fece carne di “porco” e li allontano’ con la forza nonostante questo atto che permea comunque la loro coscenza(dei palestinesi cosi detti) la religione smusso’ gli angoli fino a deviare l’odio verso Israele, attenzione per le quali vi erano proprietà terriere fin dall’800, il resto è propaganda, ma comunque non voglio vedere le cose in modo unilaterale, colpe ce ne son state molte, ma da qui a sposare in toto(ideologicamente) la visione arafatiana..ce ne passa, la questione ebraica sull’economia nel senso di menti con spiccato senso degli affari, del movimento di denaro, e di potere non lo scopre nessuno, è l’acqua calda e storicamente nei secoli è provato.
Visto che si torna a parlare di Israele, vi dovreste ricordare dei terroristi sionisti, tipo la banda Stern,e che i principali fondatori come Ben Gurion erano noti bombaroli, ammazzarono anche il conte Bernadotte inviato dell’onu, magari perchè non voleva aderire a tutte le loro richieste, nel 1948, tre anni dopo la fine della guerra, non si sono fatti largo con i fiori in casa d’altri.
gian il 8 marzo 2013 alle 14:46:
lei di geopolitica è a digiuno e di molto, dia retta e si informi bene sulla storia dei rapporti Italo/israeliani..che a quanto pare non conosce bene. le ho già ripetuto che un conto è l’ebraismo quello diffuso in tutto il mondo e che permea i centri di potere finanziari ma ormai estremamente radicato nei settori economici dei paesi occidentali, un’altra cosa è Israele in quanto stato e i suoi rapporti geopolitici coi suoi alleati di carattere militare ed economico “tra paesi”
le ho già descritto il mio punto di vista che mi vede contrario ai primi anzi non mi sono per niente simpatici.
mentre un’israele forte è per mè l’avanguardia occidentale contro l’espansionismo Jiaddista Arabo nel mediterraneo e in occidente, si riguardi a proposito i rapporti De gasperi Ben Gurion del dopo guerra.
Salve tutti!?
Non ho niente contro e gli ebrei e Israele.Ho solo postato,una opinione,una osservazione una ideologia,un movimento relioso”MOVIMENTO” ecc.Non vedo niente di male.”Si scrive di peggio”.Però,una domanda mi vien spontanea:la FIAT di Agnelli avrebbe mai accorpata la Crysler? Il senso è:che quella di oggi a quale potere occulto si è affidata per accorparla?Non credo a conodcenze italiane in america visto il periodo negativo globale in corso.(BAT)DamyEku
gli “ebrei” non sono ISRAELE, è tutta un’altra storia. ok?
ok,vada a spiegarlo a loro allora,vediamo cosa le rispondono.
Lei è un Italiano di religione ebraica,o fa parte della nazione israeliana cosmopolita ebrea?
Che poi all’interno dell’ebraismo ci siano anche i laici,a me non me ne frega niente.L’obiettivo che hanno è comune,ed è scritto nell’antico testamento.
Studi insieme ad al2011,ma studiare bene.
random64 il 8 marzo 2013 alle 13:51:
ma random,ma dove vive lei? Su.
aggiungo..”atomiche puntate contro Roma”..: è completamente fuoristrada, ma non per la sua “iperbole” proprio per i reali rapporti storici di reciproca alleanza e “copertura” tra Italia e Israele.
ps la comunità ebraica di Roma, per esempio stia tranquillo, non è che vada molto d’accordo con certi modus operandi di Israele STATO, inoltre israele stato è indissolubilmente legato ad una linea di protezione e sicurezza che vede gli Usa e il nostro paese in prima linea, lo riepto io sono contro i TOTEM imposti dal dopoguerra quelli per esempio usciti dal processo di “norimberga” e dati per “vangelo”..mentre capisco Israele in quanto STATO, non capisco invece le comunità “ebraiche” e il loro atteggiamento a volte arrogante all’interno degli altri paesi, la questione araba che non ha la mia simpatia(in quanto in malafede e ammantata di secolare Jihad anticristiana ed occidentale) è un’altro paio di maniche..alla luce poi della palese strumentalizzazione palestinese(quando poi i maggiori persecutori degli stessi furono propri arabi mussulmani: i giordani, i quali attuarono una delle peggiori cacciate di un popolo della storia)
gian il 8 marzo 2013 alle 13:19
gli “ebrei” non sono ISRAELE, è tutta un’altra storia. ok?
confonderla non è corretto..forse poi non ha ben compreso il mio post precedente(o cosa più probabile NON ha voluto comprenderlo) moltissimi ebrei NON sono sionisti, anzi.
random64 il 8 marzo 2013 alle 12:22:
random,mi delude.
Guardi che Israele è già in Europa,non se ne è mai andato,se non pochi illusi,che avevano nostalgia di una terra che non avevano mai visto prima,come si farà ad avere nostalgia di un cosa che non hai mai avuto,è un mistero.
Ma non avevano una casa prima,abitavano nel letto di un fiume per caso?
Non ho mai capito la mentalità delle persone che vogliono sempre quello che è di altri.
PS. come si fa a stare dalla parte di uno stato che minaccia chiunque osi contraddirlo?
Va bene hanno i nucleari puntati su ogni capitale del mondo,compresa Roma.Un motivo in più per preoccuparsi,altro che : mi piace ,stò con lui,anzi lo vorrei a casa mia.
Su random.
errata corrige “men che meno SI dice “predestinato”"
Signori calma..ricordate causa ed effetto, ca nisciuno è fesso e smettiamola coi TOTEM imposti dall’alto, ok? e cioè con le cazzate dei vincitori della guerra..e coi verbali tarocchi di “norimberga”..io sono straPRO israeliano sta pro “sionista” anzi vorrei Israele in Europa..ma certe “cose” non le bevo..men che meno si dice “predestinato”..
Al2011 il 8 marzo 2013 alle 11:20:
sarai intelligente appena tu.
@gian
va a casa fascista e razzista!
La tua ignoranza va di pari passo con la tua stupidità…
I commenti di Erdogan sul sionismo pesano sulla visita di Kerry in Turchia
http://it.euronews.com/2013/03/02/i-commenti-di-erdogan-sul-sionismo-pesano-sulla-visita-di-kerry-in-turchia/
Ma nessuno si accorge – che esattamente come fu descritto – all’interno della Chiesa Cattolica Apostolica Romana e su tutto il pianeta Terra – si sta realizzando l’APOCALISSE ?
Al2011 il 8 marzo 2013 alle 09:21:
La faccia finita lei!!
C’è la libertà di espressione in Italia.
Perchè se si dice che i comunisti erano tutti ebrei,si diventa antisemiti?
Erano angioletti bianchi e puri,che non han mai fatto male a nessuno?
Mi dica!!
MA QUANDO LA FINITE COL VS. ANTISEMITISMO?
Ma siete ancora lì a menarla con i complotti mondiali degli ebrei?
Ma basta, avete stancato!
DamyEku il 7 marzo 2013 alle 18:45:
Eccezzionale descrizione, la faccio mia al 1000%.
Ciao
“Gli ebrei sono responsabili del Nuovo Ordine Mondiale?”
Il Nuovo Ordine Mondiale è un idra mostro dalla testa.I banchieri lavorano attraverso molti fronti,come il comunismo,il socialismo,il liberalismo,il femminismo,il sionismo,neo conservatorismo e la Massoneria.Sconosciuto alla maggior parte dei membri,questi”PROGRESSISTI” i MOVIMENTI”MOVIMENTI” sono tutti segretamente dedicati alla “RIVOLUZIONE MONDIALE”,che è un eufemismo per l’egemonia banchiere.I banchieri controllano grandi aziende nel mondo,media,servizi segreti,gruppi di riflessione,fondazioni e università.Essi sono responsabili della soppressione della verità.Ebrei un posto di rilievo in tutto questo,una causa di anti semitismo.Naturalmente molte altre persone stanno perseguendo il “SUCCESSO” come bene.
I banchieri lavorano attraverso i paesi.Essi sono gran parte responsabili dell’imperialismo britannico e americano,il cui scopo è di monopolizzare la ricchezza del mondo.
La Federal Reserve,quando fù inaugurata nel 1913,naqque solo per truffare,detto da un banchiere di Londra.
Il potere del Nuovo Ordine Mondiale è basato sul loro monopolio sul credito.Usano credito del governo per stampare moneta,e richiedono al contribuente di sborsare miliardi nel loro interesse.L’assurdo è,dire che il nostro paese può emettere obbligazioni e non può emettere moneta.non sono entrambe promesse di pagamento? Però:una ingrassa l’usuraio e l’altra aiuta la gente.MMA!!!!(BAT)DamyEku
ma che aspettano a fare il nuovo governo?
mentre oggi lavoravo non ho mai pensato che fosse giovedì giorno di rientro e quindi pranzo volante e via di nuovo in Ufficio ma ho fatto sempre quello che dovevo; alla fine ero stanco!
Sono venuti in tanti nella mia stanza, Ditte, Geometri ed Ingegneri ma le telefonate a chi le lasciate; a tutti ho dato una risposta ed ho visto la Gente ben disposta!
Sono arrivate le 17,00 che nemmeno me ne sono accorto così che tra una lavata di mani ed altre cose sono arrivato tardi all’appuntamento con mia moglie che irritata mi aspettava da qualche minuto!
Non capirò mai le donne ma stasera qualcosa sono riuscito a comprendere, infatti, dalla sua frase le era dispiaciuto attendere in mezzo alla strada; un conto un uomo ed un conto una donna!
Di tutti gli altri problemi che si sono ammucchiati questo con mia moglie mi ha proprio sfinito perché ci fosse una volta che riesco a farla contenta; o le donne sono sempre scontente o gli uomini sono sempre contenti!
Delle due forse la prima ci accomuna anche leggendo le vostre parole e se piove governo ladro e se c’è caldo governo birbone; forse ci vuole un che di educazione!
mariolino,ciàcià.
All’ultimo matrimonio,più di due anni fà,per rispetto di mia moglie e dell’ignoranza di tutti gli altri invitati,poco ci mancò a presentarmi in bermuda cavolo.”aaahhaahahah”.Non fece questa:diciamo così”Trasgressione” perchè era anche mio nipote,altrimenti lo avrei fatto cavolo.Odio i matrimoni,perchè il sol vedere tutti quei look incravattati”gli uomini” quasi fino ad impiccarsi”ahhahaahah”,con vestiti da minimo dieci matrimoni(ahahahahahah),e…non parliamo delle donne.Un look odioso e contraffatto con:cappelli e penna da OCHE”ahahahahah”,vestiti da lenzuolate che appena sfogiano labbra”Meno male-hahahahaa”tinte con pennarelli da asilo nido(ahahahahh)emanano FETORERIDICOLO,per festini CARNEVALESCHI,e sentirsi come le signore BOMBOLOTTE avvolte da pellicce conservate nella ragnatela in un armadio FETOSO,che prende aria pulita quando queste la indossano,per liberare l’armadio da uno schifo del genere.”ahahahahahah”.(BAT)DamyEku
FASSINO-CONSORTE E LE FUGHE DI NOTIZIE PUBBLICATE DA REPUBBLICHELLA
Qualcuno (comunista) qui diceva che non è importante che il potere giudiziario travalichi su quello legislativo ed esecutivo.
Non è importante?
I comunisti possono fare uscire dalle procure TUTTE le intercettazioni che riguardano Berlusconi, dozzine e dozzine, e sempre trovano le solite Repubblichelle che le pubblicano, e nessuno indaga mai chi le fa uscire, basta sputtanare Berlusconi.
Il Giornale pubblica un’intercettazione sola di Fassino e Consorte (“abbiamo una banca!”) e per tutta risposta Berlusconi si becca un anno, il fratello 3, e la povera Clementina Forleo (che aveva “osato” mettere sotto accusa il compagnucci) viene perseguitata, e costretta a lasciare il trib. di Milano con il pretesto della “incompatibilità imbientale” (poi giudicato illegittimo).
E il motivo per cui la Forleo venne cacciata fu quello della sua sola e unica apparizione in TV.
Mentre Ingroia poteva apparire in tv tutte le volte che vuole, senza che nessuno osi fermarlo, e nemmeno quando si dichiara apertamente di sinistra.
E allora, fino a che i cittadini non si decideranno a cambiarla, una giustizia al 158° posto al mondo (su 185 stati) come questa, non ci saranno speranze.
DamyEku il 7 marzo 2013 alle 16:32:
In tutti i parlamenti e anche in tanti altri posti, tipo serate di gala, dove non vanno certo i veri comunisti, ci si entra solo con giacca e cravatta, è così anche sulle navi da crociera, io non ci vado proprio per quello, perchè non mi piace fare il pinguino e le cravatte sono decenni che le metto solo ai matrimoni, e nemmeno sempre.
Provati ad entrare negli altri parlamenti se non sei vestito come lor signori, ti buttano fuori, se è giusto non lo sò, ma è così, e basta con queste storie che i furbi stanno tutti dalla tue partei, vedrai che le percentuali di furbi e coglioni non saranno uguali, ma molto simili di sicuro.
Stasera vado a un concerto e mi vesto come mi pare, ma mi guardano di traverso.
GIAN e allora dillo il sistema per fare la festa al gatto più grasso.
mariolino il 7 marzo 2013 alle 16:28: gian il 7 marzo 2013 alle 14:28:
E allora esiste un sistema per tagliare a capa al gatto mammone, o lo dovremo prendere sempre più o meno sotto la coda, conteranno solo i centimetri che ce lo infilano?
Il sistema ci sarebbe,e anche indolore per la società.
Ecco il programma in otto punti dello smacchiatore di giaguari:
baciare il cuculo a Grillo
1) fare la corte a Grillo
2) fare la corte a Grillo
3) fare la corte a Grillo
4) fare la corte a Grillo
5) fare la corte a Grillo
6) fare la corte a Grillo
7) fare la corte a Grillo
random,normale che quelli del PD svendono facilmente tutto ciò che calpestano e che è a loro a portata di mano,hanno il DNA:dei FANNULLONI,non sanno cosa è il sudore,il lavoro,il crearsi una famiglia e mantenerla da UOMINIVERI ecc.infatti si appropriano della proprietà altrui per svenderla poi con un pezzo di pane al miglior PARASSITA-PARILORO.”Naturalmente salvo eccezione che per disgrazia subisce sembianze tali”.E…forse… mme riferisco a mariolino.”ahahahahahah”.(BAT)DamyEku
Salve tutti!?
Giusto random 64,ciàcià.Gli imbecilli comunisti,sanno solo nascondersi dietro ad una giacca e cravatta per farsi parte di una credibilità che sfogia in occulto ODIOIGNORANTE verso chi si è fatto qualcosa con:sudore,lavoro,sacrifici ecc.Non hanno capito che si sta assistendo alle fine degli INCRAVATTATI.E…quel azz di senatore a vita che a 90anni specula ancora soldi a chi si fa il mazzo dalla mattina alla sera per portare briciole alla famiglia ma vitalizi per gli imbecilli che non sanno che cosa è un lavoro;si permette di dire:se i grillini vengo in aula senza cravatta non li farò entrare.Grillini:andate in aula con un look sciolto,nel quale vi sentite a vostro agio per buttare giù dalla torre questo elemento di senatore a vita.”Colombo dell’azz”.Aggiornati caro Colombo dell’azz!!!In Inghilterra un ristorane,era per soli incravattati,ma il proprietario aggiornandosi e capendo la crisi;per continuare a restare in vita ha dovuto”Per ironizzare un pò” fare entrare cani e porci,e non fare entrare più gli spilorci degli incravattati.Tte capì?.Ma si può assistere a stupidaggini di questo tipo per sentirsi in un’immagine mascherata da REBOSCIATI?.La vera immagina,signor senatore dell’azz,è il cervello!!! Ma siccome i comunisti hanno sempre sofferto l’INFERIORITA’D'INTELLIGENA,appena l’hanno a tiro la disruggono”Vedasi ciò che capita a Berlusconi da 20anni da parte degli INFERIORITA’BESTIALE”.(BAT)DamyEku
gian il 7 marzo 2013 alle 14:28:
E allora esiste un sistema per tagliare a capa al gatto mammone, o lo dovremo prendere sempre più o meno sotto la coda, conteranno solo i centimetri che ce lo infilano?
random64 il 7 marzo 2013 alle 13:44:
Stalin è arrivato dopo,prima c’era Lenin e prima di lui c’erano gli aristocratici, che tenevano i contadini schiavi,da molte di queste famiglie nacquero i rivoluzionari comunisti,e da molte altre i fascisti e i nazisti,tutti uniti per cambiare lo stato in meglio e sempre per “proteggere” i poveri,in realtà per continuare a fare i loro stessi interessi indisturbati.In un cartone animato che avevo visto con i miei nipoti(non mi ricordo più il nome),c’era una società di gatti,poveri,borghesi operai ricchi e ricconi, i poveri volevano l’aumento,i piccolo borghesi un pò più di benessere ecc.ecc.
Il gatto grasso e grosso,padrone delle fabbriche,non ne voleva sapere,in questo modo la nostra ricchezza diminuirebbe,non voleva mollare.Intanto gli scioperi continuavano.Allora arrivò il genio:ho la soluzione,disse,convochiamo il sindacato,diamo agli operai l’aumento,quello che uscirà dalle nostre tasche,rientrerà dando agli operai i servizi così saranno felici di sapere che saranno tutelati,metteremo a capo i sindacati,e noi ci riprenderemo quel che è nostro,così saremo tutti felici.
sindacati e partiti politici di vari schieramenti,hanno eseguito alla lettera i consigli del gatto grosso,sempre, e ora ci stà provando Grillo.
Angelo il 7 marzo 2013 alle 11:56:
chi non ha rispetto e continua a dividere la società da tempo immemorabile..sono i figli di stalin, prima, poi il pci, poi i post pci(non c’era berlusconi, ma c’erano i borghesi da combattere, i padroni, i poliziotti(sgherri di potere)..i magistrati!! quando erano SERI! Craxi ecc ecc)
ora altro alibi per la loro impotenza, nullità programmatica :Berlusconi..e conflitto di interessi annesso..non l’imu rapinatore dei pensionati”si deve pagare..” magari si dà alle banche!! ma bisogna “pagarlo” non l’assegno di mantenimento sociale(io non son d’accordo)ma lo fanno in Francia e Germania..ma addirittura alla proposta di Grillo ironizzano “loro” nò combattiamo “berlusconi” che comunque rappresenta milioni di cittadini!! NON si Tratta! loro non trattano LORO il nulla programmatico, loro che brigano e hanno sempre brigato storicamente con chi all’estero poteva appoggiarli sputanando i rappresentanti del “loro” paese democraticamente eletto, adesso l’obbiettivo è Grillo il “fascista”..è stato marchiato..anche lui, vede il problema di questi che definisco fanatici è EVANGELIZZARE, non riconoscere agli altri dignità di pensiero e volerli CURARE, se non sei come mè SEI CONTRO DI ME’ mi spiace ma i fratellini di Stalin prima e poi i post/quasi kompagni sono il principale ostacolo ad un normale compimento di una normale democrazia in Italia..Berlusconi prima non c’era LORO SI, poi passerà, e LORO CI SARANNO ANCORA..in veste diversa..ma sempre LORO.
random64 il 6 marzo 2013 alle 21:04:
Scrivi che il dramma dell’Italia è il PD e i postcomunisti.
Vorrei integrare, se permetti, la tua affermazione:
La criminalità organizzata e i loro referenti politici;
i voltagabbana;
Corrotti e corruttori (presenti, se non sbaglio, in tutti i partiti, non solo il PD purtroppo;
Pagliacci, buffoni e saltimbanchi, e non faccio nomi, avendone sotto gli occhi chiari esempi.
Per la precisione, perchè occorre essere obiettivi, e non giudicare con i paraocchi.
Vero?
Al2011. No gioia, mi dispiace deluderti, ignoravo che esistesse un’altra Cristina Agnello.
E poiché in questi tempi fare outing è molto trendy, ecco la mia confessione: intanto io abito a Torino e non a Cuneo, sono una vecchia signora di 67 anni (li compio fra pochi giorni il 15 marzo), quindi completamente “fuori mercato”. Ai miei tempi facevo la mia porca figura, ma ormai sono troppo vintage e quindi non mi resta che privilegiare lo spirito e coltivarlo amorosamente. Devo ammettere che lo spirito non ha subito l’insulto del tempo e mi dà delle soddisfazioni, spero ancora per molto.
Quindi mi puoi rubricare alla voce “vecchia zia” e concentrarti sulle giovani pulzelle omonime….. senza perdita di tempo. Auguri e in bocca al lupo !!
Ciauuuuuuu
umberto schenato il 7 marzo 2013 alle 03:28:
a proposito del papa(che libero da ogni illazione) ha fatto un danno enorme alla chiesa, guarda caso il papa precedente è morto (lui si) nella “croce”, ergo perchè questa disparità evidente di comportamento?forse per sottolineare una frattura?? io ho una mia idea: il Vero papa riformatore doveva essere Papa Luciani, che ventilò novità profonde e una nuova visione..dopo un mese..sappiamo cosa successe, arrivò uno straniero..Wojtyla diciamolo un Grande papa ma di “facciata” di “marketing” che, sono sicuro non volle intromettersi più di tanto nei meandri della gestione interna della chiesa..e fù un pontificato di proselitismo, di promozione..col papa sempre un giorno si e uno nò fuori dalla “mura”..finito il pontificato arriva il tedesco, figura più introversa e meno di “marketing” sicuramente più tendente a occuparsi delle cose interne…sappiamo cosa è successo: “dimissionato”??
solo qualcosa di molto grave può aver indotto il papa a fare una scelta del genere..azzardo, qualcuno del “politburo” che comanda realmente la chiesa ha accennato al Papa cosa succede a chi si occupa troppo delle magagne interne..”Luciani”..??
Al2011 il 6 marzo 2013 alle 17:45
“il partito che hanno votato è il più a destra..” ha ha Al..anzi direi che è molto a sinistra..la sinistra cialtrona Italica..la Destra e l’estrema destra “teoricamente” mai svenderebbero il popolo alle lobby internazionaliste per un reimpasto dei capitali..cosa che l’ideologia sinistra..dato il suo internazionalismo spinto farebbe tranquillamente, cioè ti prendo i soldi e lo butto nel cestino della causa GENERALE!! senza che le ricadute vadano necessariamente a Tè cittadino locale..
@Cristina
GIANNINO E LE LAUREE
Scusa la domanda, ma tu per caso sei questa Cristina Agnello?
).
http://www.granda.net/default.aspx?tabid=4038&IDNews=6002
Complimenti, molto gradevole immagine.
Invitabile fuori, direi, ammesso che non sia – come temo – già impegnata (ho il vago sospetto che le buone idee vengano a molti
Ma a parte le divagazioni personali, visto che sostieni, o sostenevi Giannino, vorrei spezzare una lancia in suo favore, visto che in questi giorni accanirsi contro di lui è sembrato lo sport preferito.
Premetto che politicamente un po’ se lo merita, perchè andare a rubare i voti al Cav., e proprio in Lombardia, mi è sembrata una scelta pessima.
Però questa storia dello “scandalo” per le balle sulle due lauree, a me è sembrata eccessiva, e giustamente Feltri lo ha difeso, elencando i personaggi che hanno ottenuto grandi risultati, senza essere laureati, da Marconi a D’Annunzio, dalla Deledda a Montale, a Croce, ecc.
E anche la balla che ha raccontato, se pure è piuttosto imbarazzante per uno che aspiri a diventare politico, non lo è senz’altro come copiare i lavori altrui, e plagiarli, violando copyright etc., come ben sa il prof. Galimberti, oppure quella politica tedesca che ha scopiazzato autori della propria tesi di laurea, senza citarli.
Insomma, adesso si sono messi a privare Giannino del lavoro, e questo è eccessivo, visto che comunque è bravo e preparato, laurea o meno, non è che per fare il giornalista e scrivere bene c’è bisogno della laurea.
Poi ci sono anche casi di persone (non poche!) che – come me ad esempio – hanno una laurea in una materia, ma poi per lavoro o interessi personali hanno dovuto studiare altre materie, per cui la laurea che hanno vale proprio zero.
Insomma, basta con questa tipica mania italiana di guardare al “pezzo di carta”, in Gran Bretagna ultimamente hanno tolto valore legale a molte lauree, quindi conta quello che poi sai fare veramente.
Sarebbe ora che anche l’Italia si adeguasse, no?
A tutti i commentatori e al nostro Dott. Marcello Foa.
Cari amici e non. Tra tutti voi ci sono abilissimi giornalisti, filosofi, studiosi del comportamento della popolazione, degli eletti ladroni, dei furbi che hanno eletto la loro esistenza materiale e finanziaria nella manipolazione dei poveri piu’ o meno imbecilli facenti parte del popolo bue, come diceva Mussolini e come dicono oggi a ragione molti..Io non ho nessuna autorita’ ma spero di avere la possibilita’ di esprimere il mio pensiero e di chiedervi qualche cosa di semplice ed umano. Avete le capacita’ il pensiero, l’intelligenza per fornire soluzioni. Concentratevi solo su cio’. Solo cosi’ potreste passare alla storia e orientare il presente verso un futuro che appare cosi’ oscuro non solo per noi ma per i nostri figli. Umberto
IL PENSIERINO DELLA NOTTE
Non voglio ricordare nemmeno il nome del presunto suicida della MPS di oggi ma portare un mio pensiero circa operazioni del genere.
Chi si suicida lo fa perche’ ha fatto qualcosa di molto errato che porta pregiudizi gravi alla sua famiglia piu’ che a lui.. Quindi ha una componente di coscienza
Chi invece e’ ucciso e’ perche’ puo’ portare pregiudizi gravi ad altri con la coscienza sporca. E qui possiamo elucubrare!!!!!
L’addetto alle comunicazioni non ha poteri esecutivi, ma obblighi di silenzio. Chi ha paura che costui in condizioni estreme parli, Lo puo’ far suicidare..Di Cavi non si seppe niente e niente si sapra’; di questo strano suicidio. Se questo pazzo di grillo fosse onesto chissa’ come caso umano fosse capace di far uscire i responsabili o il morale della favola. UNA IDEA Domandiamo al papa uscente di accettare la nomina a capo dello stato italiano!!!dovrebbe in tal caso aumentare le dimensioni degli attributi e la potenza del cannone, ma almeno avremmo l’onesta’ della quale il paese necessita ora.
Odio le eccessive elucubrazioni senza prove evidenti. Io non voglio questo, voglio solo dare qualche idea che qualcuno puo’ elaborare e qualche giornalista detective puo’ fare per guadagnarsi la pagnotta.
Calvi fu ritrovato appeso sotto un ponte di londra.
Quest’altro dei MPS , e la mia impressione e’ che sia stato suicidato con uno stile differente da quello di Calvi. Trovare i responsabili divrebbe essere facile perche’ per fare operazioni del genere non bastano pochi soldi ma necessitano milioni e non di lire ma di euro o dollari. Saluti ragazzi!!!!
@girda il 6 marzo 2013 alle 21:36:Concordo Girda
il piu sano cià la rogna.
Nel frattempo…
L’italia che muore
Mps, suicidio: Rossi si getta dall’ufficio Era il capo della comunicazione
David Rossi era stato perquisito dieci giorni fa nell’ambito dell’inchiesta sullo scandalo che ha travolto l’istituto senese. Non era tra gli indagati
——–
Quando come nella tragedia accaduta oggi a Perugia all’interno della sede della Regione Umbria….
il disgraziato rovinato dall’Italia giusta, decide nella sua follia di portare con sè anche altri malcapitati, per forza di cose la notizia tracima e neppure il diktat di Mario Monti riesce a mantenerla sottotraccia. Così come sta accadendo sempre più spesso, quando la persona rovinata e gettata in mezzo ad una strada, nel momento di togliersi la vita porta con sé il coniuge, i fratelli, le sorelle, i parenti.
Nonostante la portata del fenomeno sembri non essere stata colta dal mondo del giornalismo italiano (con l’eccezione di chi redige i necrologi locali), impegnato a dissertare intorno agli equilibri degli schieramenti politici, al toto elezioni del Papa, alla salute della regina d’Inghilterra e alle partite di Champions League, il paese è simile ad una pentola a pressione, con la valvola che non funziona più. Nè la politica sembra intenzionata a trovare in extremis un qualche rimedio, essendosi già impegnata con i propri padroni ad alzare ulteriormente la fiamma, così come ordinato dalla BCE e da Bruxelles.
L’Italia muore di troppa giustizia sbagliata, di troppe famiglie che non ce la fanno più, di troppi drammi economici trasformatisi in tragedie esistenziali, di troppe grida d’aiuto lasciate obliare nel frastuono dell’indifferenza, da chi preferisce parlare di spread, di tatticismi politici, di reazioni dei mercati, di grafici di borsa e di prestigio europeo. Muore e trascina con sé i suoi figli ogni giorno, muore ogni giorno di più, anche se restiamo voltati dall’altra parte e fingiamo di non accorgercene.
http://ilcorrosivo.blogspot.ch/2013/03/litalia-che-muore.html
Ciaoo
Fausto
girda il 6 marzo 2013 alle 21:36:
lo ripeto a chi prenderà a calci il grosso culone della merkel ergo “ricontratterrà” la posizione che ci SPETTA in europa avrà la mia stima..e quella di tutti gli italiani(a parte i celebrolesi adepti del pd) oggi come oggi dire non dobbiamo staccarci dall’europa, o dire ce lo dice l’europa..è un fottuto zerbino dei tedeschi, è inutile che ci giriamo intorno!! oGGI UE=GERMANIA chiunque delle forze politiche parli di doveri verso l’europa risulterà un evidente schifosissimo infame(anche se sappiamo chi lo è già)
random64 il 6 marzo 2013 alle 21:04:
…MA GUARDA UN PO’ UNO PERDE, PERCHE’ NON RAGGIUNGE L’OBIETTIVO MINIMO CHE SI ERA PREFISSATO, E HA LA PROSOPOPEA DI AVERE DELLE PREGIUDIZIALI, DICE LUI, PER IL BENE DEL PAESE.
HAHAHAHAHAHAHAHHA!!!!!!!!
E POI NON HA RAGIONE GRILLO????
A QUESTI DEL PAESE NON GLIENE FREGA NIENTE. SOLO CHIACCHIERE. MEGLIO GRILLO, ALMENO AL MOMENTO. VEDIAMOLO, PURTROPPO SE NON E’ ANCORA CHIARO, NON ABBIAMO PIù NULLA DA PERDERE, PERCHE FRA MOLTO POCO, GIA’ DA ADESSO, SI INASPRISCE LA SITUAZION E. CI STIAMO GRECIZZANDO. PURTROPPO PER NOI, E PEGGIO PER LORO, CI PORTIAMO APPRESSO TUTTO ‘STO BARACCONE, ‘STO CIRCO EUROPEO.
G.li Sig.ri e quando dico Sig.ri intendo Individui, donne comprese, io parlo sempre non per sentito dire e quello che dico lo sento in me come fosse una sola cosa; dove siamo?
Io personalmente mi chiedo spesso andando a dormire quello che ho fatto se l’ho fatto bene o sono mancato in qualcosa; lo dico a voce alta perché senta mia moglie!
E’ una ricetta che indico a tutti noi perché scambiarsi la vita è proprio degli uomini (sempre in senso di individuo); riesco ancora a dire ciò che penso!
Pensate quanto sono fortunato comincio un discorso che non mi sono preparato e dopo qualche minuto sento il ronfio della mia donna che grazie a me ha trovato pace e dorme” Amen!
@Cortesi Andrea il 6 marzo 2013 alle 17:46:Grazie di cuore Andrea,era mio dovere ricordare Hugo Chavez,mi dispiace per l’Uomo e per il Paese temo venga “dilapidato”, gli USA nella vicina Columbia stanno montando una o piu Basi Militari.
——-
El Comandante può anche aver lasciato il palazzo – con il corpo sconfitto dal cancro – ma la demonizzazione post-mortem continuerà ancora e ancora. La prima ragione: il Venezuela possiede le più vaste riserve di petrolio del mondo. Washington, insieme a quella traballante cittadella kafkiana chiamata Unione Europea, continuano a cantare All You Need is Love a quei petro-monarchi feudali del Golfo Persico (ma non al popolo), in cambio del loro petrolio. Al contrario, El Comandante del Venezuela escogitò l’idea sovversiva di usare la ricchezza del petrolio per alleviare almeno in parte i problemi della gente. Il turbo-capitalismo occidentale, come è noto, non prevede la redistribuzione della ricchezza e l’arricchimento dei valori comunitari.
Ciaoo Andrea grazie….
Fausto
franco epifanio il 6 marzo 2013 alle 20:07:
E AIUTIAMOLI QUESTI DEL PD SI VADA NUOVAMENTE, ALLE URNE VEDRAI CHE I TACCHINI SUL TETTO, GLI SMACCHIATORI DEL GIAGUARO SE NE RITORNERANNO BELLI BELLI A FAR BENZINA AL PAESELLO E ARRIVERANNO ANCHE Lì FACCE NUOVE. QUESTO SERVE SOLO PER IL BENE DEL PAESE NON DEL PD
LordBB il 6 marzo 2013 alle 12:31:
AOH!!!! E DACCE ‘NA SPERANZA. NOI STIAMO QUA’ NON LA’ OLTRE MANICA.
GRAZIE
SE non ce ne eravamo accorti il dramma dell’Italia è il PD e i postkomunisti, ma quale Grillo!!(capitolo e discorso lungo a parte) questi del pD malati cacadubbi celebrolesi, distruttori, sacerdoti del nulla, papponi che flirtano con le banche, e danno lezioni di moralità agli altri una caterva di asini di buridano in giacca e cravatta che predano il popolo Italiano per dare alle banche e alle loro prebende statali, coloro che fanno schiantare l’Italia per NON Mettersi con il “demonio” SB..cioè milioni di Italiani che rappresenta, dei pazzi suicidi..sempre prostituitisi al miglior offerente straniero(ps stavolta chi li ha pagati per far schiantare la nave Italia??)
Sul Giornale di oggi,a pagina 8 in fondo,c’è un bellissimo art.di Fabrizio de Feo su Grillo che adotta un CODICE di CONDOTTA,il VADEMECUM per dribblare le pozzanghere e le macchie d’olio che hanno fatto scivolare tutti i grandi moralizzatori alternatisi in Parlamento.
Cito qualche punto.
1)Guardarsi dall’assumere parenti,mogli,mariti(o amanti)come assistenti parlamentari.
2)La scelta attenta dell’abitazione.
3)La scelta dei ristoranti.(Mai andare in quelli della prima repubblica).
4)Non fidarsi dei giornalisti.
5)Non concedersi mai a foto di gruppo.
6)Evitare la frase:sono un parlamentare.
7)Scegliete i mezzi pubblici,se andate con un vostro mezzo,evitate di parchergiarlo in seconda fila su Piazza Montecitorio.
8)……
9)……
10)mettere mano al portafogli per andare allo stadio ecc.(Aggiungo:non fate come tanti del pubblico inpiego che si impellicciano per entrare GRATIS alla Scala)”ahahahah”.
Vi consiglio di leggere tutto l’art.de il “DECALOGO ANTI DOLCE VITA.”
(BAT)DamyEku
L’Italia è venuta a trovarsi in una situazione a dir poco drammatica.
Imprenditori che per la disperazione uccidono per poi suicidarsi.Famiglie che non sanno più come nutrire i propri figli,sono arrivati ad un punto di miseria tale che quando riescono a mangiare qualcosa a mezzogiorno devono dividersi la sera una bustina di camomilla in quattro.
Le povere pensionate al minimo che devono raccattare qualcosa nei bidoni per potersi sfamare.
I giovani sono disperati perchè non hanno lavoro.
E così via.
A questo punto quelli del PD hanno messo al primo punto del loro programma la riforma delle riforme,ossia il conflitto di interessi,ossia la confisca delle televisioni al Cavaliere,fottendosene di tutto quello che avviene in Italia.
Ma quello che fa maggiormente ridere per non dire piangere in questi loro ridicoli programmi è che non vogliono assolutamente Berlusconi e il suo partito al governo con loro,pena le elezioni anticipate.
Poveracci forse pensano di potere sfamare gli Italiani con una bella riforma sul conflitto di interessi.
Poveri noi invece in quali mani rischiamo di andare,che il Signore ci aiuti.
franco epifanio
ho risposto ad Adriano da Cingoli,come mai è stato cancellato il mio post?
Cortesi Andrea, traggo dall’articolo di Carotenuto:
“Chávez diventa così leggenda perché, in pace e democrazia, ha realizzato quello che è il dovere di qualunque dirigente socialista: prendere la ricchezza dov’è, nel caso del Venezuela nel petrolio, e investirla in beneficio delle classi popolari..”
Vista da socialista non fa una piega. Chávez è stato sicuramente coerente.
In Venezuela i rischi di mettere in pratica questo tipo di sistema sono minimi, proprio perché è ricchissimo di suo.
Ma, questa regola socialista di “prendere la ricchezza dov’è”, ha effetti devastanti quando l’unica fonte di ricchezza deriva dal lavoro dei cittadini (imprenditori e dipendenti), infatti dilapidare un tesoro naturale che trovo sottoterra e schiavizzare parte di un popolo per ottenere ricchezza dal loro lavoro non è esattamente la stessa cosa.
Chávez non va preso ad esempio come modello socialista, ed il socialismo non va proprio preso come modello poiché in quel caso ci sono le condizioni più favorevoli in assoluto perché possa apparire funzionante, e quel tipo di condizioni si possono trovare in pochissime altre parti del mondo, di sicuro non in Europa.
In piemontese si dice: “A fa’ bel fe’ ciule’ cul piciu dur” che dovendolo tradurre senza essere troppo volgari vale a dire: “è molto facile fare l’amore quando si è in perfetta forma fisica”.
Non mi convince la sua politica indipendentista. L’avrei senz’altro approvata se avesse riguardato solo il Venezuela, lui invece aveva l’ambizione di creare un Sudamerica unito -probabilmente in buona fede-, ma come avrebbe funzionato?
Con i paesi ricchi come il suo che dettano legge a quelli più poveri?
La solidarietà funziona benissimo quando è una nostra libera scelta farla o meno.
Cosa succederebbe quando, in nome di un progetto politico di quel genere, un popolo di una nazione ricca di risorse si vedesse sottrarre gli “alimenti” per regalarli ad altri e dovesse quindi incominciare a lavorare.?!
Sarebbe ancora così apprezzato il “nobile” progetto bolivariano?
Mi vien da dire: “non è tutto oro quello che luccica”.
Un saluto .
Ecco dimostrato seppur con poche parole come lei sia in grave errore; distacco dalla realtà e poca fiducia nell’avvenire che è la cosa peggiore!
Adriano,ma cosa dice??? Ma dove vive lei? Avrà pure due figli che lavorano ,beato lei.ma molti sono i giovani senza lavoro,perchè non c’è,mancano i soldi,le famiglie e le imprese non hanno più soldi,ma lo capisce lei questo??
E poi che c’entra Grillo? Chi l’ha votato sono i giovani,io giovane non sono,per questo vedo nero.Ho epserienza.I Giovani no non ancora.
Salve tutti!?
Fausto ciàcià.Otiimo i post su Gendford.
Mi chiedo,quanti imprenditori saranno contagiati da quello che ha ucciso le due impiegate che non gli volevano riconoscere un prestito? Sono convinto:presto sentiremo parlare di altri omicidi suicidi del tipo di Perugia.Il guaio è;che non ci rimetteranno mai i Befera,le caste i presidenti ladri,i manager con buonucita da capogiro ecc.Mi chiedo:perchè non creare una soglia ritorno tasse pagate dagli imprenditori per far fronte ad un salvataggio di un’azienda ecc.? Per es.se un imprenditore ha pagato tasse per 1 milione,se in stato di fallimento”Verifica se si trova in tale situazione di emergenza” perchè non aiutarlo con un ritoro del milioni del 1-2-3%?.Non è giusto,che le aziende o un settore paghino tasse e non si crea una percentuale di fondo dalle stesse per una copertura assicurativa per un imprevisto negativo.Tempo fa dissi in questo blog,che ogni settore deve pagare le tasse che in parte debbano servire anche per lo stesso.Altro es.paghiamo le multe e per alta velocita,e pe quant’altro ecc. ma si cammina incappando in buche micidiali.I vigili fanno tante multe,ma sento che è un settore che tra non molto non sarà pagato loro lo stipendio,undò azz finiscono tanti soldi delle multe?.Ma fate veramente SCHIFOOOOO!!!!!!!!!!(BAT)DamyEku
Ancora un grazie a Gian per la sua replica così puntuale che penso sia un dono per me che sono abbastanza “radicale”; come dire ortodosso nel mio Cattolicesimo!
Ho a cuore l’avvenire dei Giovani perché si dà il caso che sono padre di quattro ragazzi e ragazze e di esperienza ne ho più di quanta posso dimostrarne nel Web.
Mio figlio secondogenito con la Riforma Iachino ha quasi sempre lavorato di polso e di mano, non importa, e la maggiore con la sua volontà ha dato retta a me ed ancora lavora.
Quello che manca a lei ed a quanti osservano da lontano è la speranza e la fiducia e lo dico con dolore perché a febbraio sono stati licenziati 22 ragazzi con la speranza di essere riassunti!
A marzo dovevano riprendere con questa Legge del Presidente Berlusconi ora non sarebbero Disoccupati ma, molti o anche la metà riassunti a tempo indeterminato; per questo dico che voi che votate Grillo vedete tutto attraverso il nero!
Se un Idraulico ci deve pensare ad assumer è perché c’è anche lo spauracchio delle Tasse che dovrà pagare considerato che si può permettere un operaio e quindi deve “lavorare” altrimenti …!
Ecco dimostrato seppur con poche parole come lei sia in grave errore; distacco dalla realtà e poca fiducia nell’avvenire che è la cosa peggiore!
Io, a differenza dei politici e politologi che sono così sicuri delle loro idee (che non quagliano quasi mai), sono sicuro solo di non essere neppure ascoltato.
Dunque ragionando a ruota libera dico che non si vede alcuna luce da raggiungere.
Perché sono pessimista? Perché in Italia la politica è solo polemica. Personificata. Quando dici costui mi piace e lo voti sei in un sacco. Costui nella sua azione va per suo conto, non c’è verso che si dirigga nella tua stessa direzione. Il voto è delega totale. Se non ti piace la piega cui volge colui che hai eletto non hai che una scelta… impallinarlo, sbatterlo giù quando è andato a sbattere, e votare un altro preso al volo, per ripetere continuamente il gioco. Come invidio gli svizzeri che si son tenuti per se il diritto di far conoscere a chi è al comando la loro opinione su quel tale problemino o problemone che sta loro a cuore senza bisogno per questo di rovesciare tavoli e rinunciare a quel che di buono fa colui che avendolo essi scelto sa pur fare.
Si sono intraviste 5 stelle, ma come è già nebuloso il cielo.
Sapranno darci la parola? Ecco il problema !
Al2011 il 6 marzo 2013 alle 17:45:
Stranamente sono d’accordo quasi su tutto, non è vero che al Pd interessano solo i lavoratori iscritti alla Cgil, per prova provata sulla MIA pelle, quando il Bersanov fece le grandi e sciagurate privatizzazioni nel primo governo Prodi, la Cgil alla quale ero iscritto,e anche gli altri sindacati, se ne fottetterro altamente, sciopero avevano già provveduto a vietarcelo per legge, lo potevi fare solo quando loro ti davano il permesso, e tutti insieme ce lo hanno messo nel cuculo, direi che non gli frega niente di nessuno.
È arrivato il piano di Bersani, lo smacchiatore di giaguari, per risolvere la crisi del Paese delle banane: mettere il prode professor Prodi sul seggiolone del Colle.
Mentre la gente si dispera, le imprese chiudono, la disoccupazione aumenta, il debito pubblico pure, i professionisti della politica si preoccupano delle poltrone.
Ciao Fausto.
Hai fatto bene a ricordare Chavez…
Mi permetta Marcello di passare questo articolo di Gennaro Carotenuto.
Magari lo legge Bersani e inizia a capire qualche cosa…
Morisse Obama, saremmo sommersi di articoli su di lui…
————————————————–
Hugo Chávez non è stato un dirigente come tanti nella storia della sinistra. È stato uno di quei dirigenti politici che segnano un’intera epoca storica per il suo paese, il Venezuela, e per la patria grande latinoamericana. Soprattutto, però, ha incarnato l’ora del riscatto per la sinistra dopo decenni di sconfitte, l’ora delle ragioni della causa popolare dopo la lunga notte neoliberale.
è particolarmente gradita la condivisione
di Gennaro Carotenuto
L’America nella quale il giovane Hugo iniziò la sua opera era solo apparentemente pacificata dalla cosiddetta “fine della storia”. Questa, in America latina, non era stata il trionfo della libertà come nell’Europa dove cadeva il muro di Berlino. Era stata invece imposta nelle camere di tortura, con i desaparecidos del Piano Condor e con la carestia indotta dal Fondo Monetario Internazionale. Il migliore dei mondi possibili lasciava all’America latina un ruolo subalterno e ai latinoamericani la negazione di diritti umani e civili essenziali. Carlos Andrés Pérez, da vicepresidente dell’Internazionale socialista in carica, massacrava nell’89 migliaia di cittadini inermi di Caracas per ottemperare ai voleri dell’FMI. L’America che oggi lascia Hugo Chávez, ad appena 58 anni, è un continente completamente diverso. È un continente in corso di affrancamento da molte delle sue dipendenze storiche e rinfrancato da una crescita costante che, per la prima volta, è stata sistematicamente diretta a ridurre disuguaglianze e garantire diritti.
Non voglio tediare il lettore e citerò solo un paio di dati indispensabili. Nella Venezuela “saudita”, quella considerata una gran democrazia e un modello per l’FMI, ma dove i proventi del petrolio restavano nelle tasche di pochi, i poveri e gli indigenti erano il 70% (49 e 21%) della popolazione. Nel Venezuela bolivariano del “dittatore populista” Chávez ne restano meno della metà (27 e 7%). A questo dato affianco la moltiplicazione del 2.300% degli investimenti in ricerca scientifica e il ricordo che, con l’aiuto decisivo di oltre 20.000 medici cubani, è stato costruito da zero un sistema sanitario pubblico in grado di dare risposte ai bisogni di tutti.
Oggi che il demonio Chávez è morto, è sotto gli occhi di chiunque abbia l’onestà intellettuale di ammetterlo cosa hanno rappresentato tre lustri di chavismo: pane, tetto e diritti. Gli osservatori onesti, a partire dall’ex-presidente statunitense Jimmy Carter, che gli ha rivolto un toccante messaggio di addio, riconoscono in Chávez il sincero democratico e il militante che si è dedicato fino all’ultimo istante «all’impegno per il miglioramento della vita dei suoi compatrioti». No, Jimmy Carter non è… chavista. Semplicemente è intellettualmente onesto ed è andato a vedere. Tutto il resto, la demonizzazione, la calunnia sfacciata, la rappresentazione caricaturale, è solo squallida disinformazione.
Chávez entra oggi nella storia ed è già leggenda perché ha mantenuto i patti e fatto quello che è l’essenza dell’idea di sinistra: lottare con ogni mezzo per la giustizia sociale, dare voce a chi non ha voce, diritti a chi non ha diritti, raggiungendo straordinari risultati concreti. In questi anni ha cento volte errato perché cento volte ha fatto in un paese terribilmente difficile come il Venezuela. Ha chiamato il suo cammino “socialismo”, proprio per sfidare il pensiero unico che quel termine demonizzava. Chávez diventa così leggenda perché, in pace e democrazia, ha realizzato quello che è il dovere di qualunque dirigente socialista: prendere la ricchezza dov’è, nel caso del Venezuela nel petrolio, e investirla in beneficio delle classi popolari. Lo ha fatto al di là della retorica rivoluzionaria, propria di anni caldissimi di lotta politica, da formichina riformista. Utilizzo il termine “riformista” sapendo che a molti, sia apologeti che critici, non piace pensare che Chávez non sia stato altro che un riformista, ma radicale, in grado di raggiungere risultati considerati impossibili sulla base di defaticanti trattative e su politiche basate sulla ricerca del consenso e sulla partecipazione. Chávez è già leggenda perché ha piegato al gioco democratico un’opposizione indotta, in particolare da George Bush e José María Aznar (molto meno da Obama), all’eversione, esplicitatasi nel fallito golpe dell’11 aprile 2002 quando un popolo intero lo riportò a Miraflores e nella susseguente serrata golpista di PDVSA, la compagnia petrolifera nazionalizzata. È il controllo di quest’ultima ad aver garantito la cassaforte di politiche sociali generose.
È questo che la sinistra da operetta europea non ha mai perdonato a Chávez. Per la sinistra europea l’America latina è un remoto ricordo di gioventù, non un continente parte della nostra stessa storia. È troppo facile archiviare la presunta anomalia chavista, che è quella di un Continente, l’America latina dove destra e sinistra hanno più senso che mai, ed è necessario schierarsi, come un’utopia da chitarrate estive, Intillimani e hasta siempre comandante. È troppo scomodo riconoscerne la prassi politica nelle due battaglie storiche che Hugo Chávez ha incarnato: la lotta di classe, che portò Chávez, il ragazzo di umili origini che per studiare poteva fare solo il militare o il prete, a scegliere di stare dalla parte degli umili, e quella anticoloniale che ha preso forma nel processo d’integrazione del Continente.
Il consenso, la partecipazione al progetto chavista, si misura proprio nella vigenza, nelle classi medie e popolari venezuelane, di un pensiero contro-egemonico rispetto a quello liberale dell’imperio dell’economia sulla politica. I latinoamericani hanno maturato nei decenni scorsi solidi anticorpi in merito. Chávez ha catalizzato tali anticorpi riportando in auge il ruolo della lotta di classe nella Storia, la continuità della lotta anticoloniale, perché i “dannati della terra” continuano ad esistere e a risiedere nel Sud del mondo e non bastano 10 o 15 anni di governo popolare per sanare i guasti di 500 anni. Lo accusano di aver usato a fini di consenso la polemica contro gli Stati Uniti. C’è del vero, ma non è stato Chávez a tentare sistematicamente di rovesciare il presidente degli Stati Uniti e non è il dito di Chávez ad oscurare la luna di rapporti diseguali e ingiusti tra Nord e Sud del mondo.
Si conceda a chi scrive il ricordo dell’intervista quasi visionaria che Chávez mi concesse a fine 2004 proprio sul tema della Patria grande latinoamericana. Sento ancora la forza del suo abbraccio al momento di salutarci. Con lui c’erano Lula e Néstor Kirchner, anch’egli scomparso neanche sessantenne nel momento di massima lucidità politica, dopo aver liberato l’Argentina dalla morsa dell’FMI e restaurato lo Stato di diritto in grado di processare i violatori di diritti umani. Poi vennero Evo Morales e tutti gli altri dirigenti protagonisti della primavera latinoamericana. A Mar del Plata nel 2005 tutti insieme sconfissero il progetto criminale di George Bush che con l’ALCA voleva trasformare l’intera America latina in una maquiladora al servizio della competizione globale degli USA contro la Cina. Dire “no” agli USA: qualcosa d’impensabile!
Adesso, seppellita la pietra dello scandalo Chávez, tutti sono certi che l’anomalia rientrerà, che Nicolás Maduro non sarà all’altezza, che il partito socialista esploderà per rivalità personali e che la storia riprenderà il proprio corso come se Hugo non fosse mai esistito. Chissà; ma cento volte nell’ultimo decennio i venezuelani e i latinoamericani hanno dimostrato di ragionare con la loro testa. Hanno dimostrato di non voler tornare al modello che hanno vissuto per decenni e che oggi sta divorando il sud dell’Europa. La forza del Brasile di Dilma come potenza regionale ha superato con successo vari esami di legittimazione. Il processo d’integrazione appare un fatto irreversibile che fa da pilastro all’impedire il ritorno del «Washington consensus». No, una semplice restaurazione non è all’ordine del giorno anche se dovesse cambiare il segno politico del governo venezuelano, cosa improbabile sul breve termine, anche per l’enorme emotività causata dalla scomparsa di un leader così popolare.
Da oggi qualunque governo venezuelano e latinoamericano si dovrà misurare con la leggenda di Chávez, il presidente invitto, quattro volte rieletto dal suo popolo, in grado di sopravvivere a golpe e complotti, che aveva tutti i media contro e che solo il cancro ha sconfitto. Di dirigenti come lui o Néstor Kirchner non ne nascono tanti e il futuro non è segnato. Ma il suo lascito è enorme ed è un patrimonio che resta nelle mani del popolo.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Cordialmente
Andrea Cortesi
Se le Ditte non assumono allora ha detto bene il Presidente Berlusconi facciamo si che paghino solo la contribuzione lo Stato pagherà i contributi; altrimenti doveva pagare la disoccupazione.
Scusi Adriano,ma cosa intende dire con questo?
Ma lo sa o non lo sa che le ditte non assumono per mancanza di ordini? Se la ditta ,l’artigiano,il commerciante,non riescono più a vendere i loro prodotti,mi dice lei come faranno ad assumere i giovani e non,pur avendo l’incentivo statale? Lo saprà (spero) che la stragrande maggioranza degli Italiani che hanno sempre lavorato in proprio(senza mai avere un sussidio che i governi passati,compreso il governo fascista,hanno sempre elargito abbondantemente alle imprese multinazionali),non hanno più soldi e hanno dovuto chiedere prestiti alle banche per pagare le tasse IMU compresa? Molti addirittura non hanno potuto pagare la tredicesima agli operai,o l’Imu o lo stipendio all’operaio,se non paghi le tasse Equitalia ti sequestra tutto mettendoci pure gli interessi e le multe.E gli operai che vadano a farsi friggere. Sono nati poveri? Peggio per loro,poveri devono morire.
Poi dice :se le ditte assumono,meglio,così lo stato non dovrà pagare la disoccupazione,e dice pure che sarà lo stato a pagare i contributi dei nuovi assunti.
Ma dico…ci fa o ci è (lo scemo) ,mi scusi il termine. Ma lo stato,dove va a prendere i soldi ,se nessuno lavora?
@Cristina
Mentre un povero rottamato residuato come Bersani sta a delirare pensando ad un governo con Monti (senza che ne abbiano i numeri, tra l’altro), è di queste ore la notizia dell’imprenditore che ha ammazzato due impiegate alla Regione, a Perugia, perchè non riusciva ad ottenere un finanziamento, ed era rovinato.
Queste sono le conseguenze del governo Monti, e della sua totale e glaciale indifferenza ai drammi che la sua schifosa politica recessiva, serva verso le banche, l’UE e la Germania ha provocato, con fallimenti a catena, suicidi, disperazione ovunque.
Ma il colmo è che ci siano ancora MILIONI di italiani non abbienti con le fette di salame sugli occhi, che ragionano con un solo neurone, e ritengono ancora “di sinistra” un partito come il PD, che li fotte ogni minuto, se ne frega di loro ed è servo delle banche (verso cui è stra-indebitato).
SVEGLIATEVI!!
Due giorni fa, su Rete4, c’era una trasmissione di sera in cui si collegavano con alcuni spettatori, e parlavano delle decisioni di Bersani sul nuovo governo, e uno di loro diceva: ” un partito progressista non può allearsi con il pdl di destra”.
Ecco, questa cazzata è ben stampata nella testa di moltissimi elettori del PD, che non hanno ancora capito che il partito che votano è il più a DESTRA (inteso come difensore dei ricchi e privilegiati e non dei meno abbienti) che ci sia, perchè dagli anni ’90 in poi, ha cambiato strategia, e pur di andare al potere non ha esitato a sostenere:
a) Tutte le politiche fiscali più dure (da Prodi 2006 in poi) nei confronti di famiglie e piccole imprese
b) Le banche + ladre che ci siano, quelle che hanno speculato e rifilato derivati e titoli tossici (da Parmalat a tango-bond, a MPS etc.) a famiglie e imprese, mandando in rovina le une e le altre
c) Tutte le politiche UE più stronze e penalizzanti verso l’Italia, tra cui il fiscal compact e l’obbligo di pareggio di bilancio in Costituzione
d) I gruppi sociali più ricchi e privilegiati, dagli attori “di sinistra” col portafoglio farcito (Ferilli, Littizzetto, Fazio, ecc.) ai “guru” della comunicazione altrettanto ricchi e privilegiati: Santoro, Lerner,
e) I grandi burocrati del settore pubblico: magistrati, authorities, grandi boardi di Rai, Inps, Enel, etc.
Alla fine solo degli emeriti imbecilli non capirebbero che il PD è il più grande partito DI DESTRA antipopolare che esista in Italia, amico dei ricchi e privilegiati, e di tutte le caste più conservatrici. Su questo gli unici che – applicando almeno un’analisi rigorosamente marxista – lo hanno capito, dei gruppi della sinistra “storica” sono i gruppetti marx-leninisti, et similia.
Perfino Berlusconi è mille volte più a sinistra del PD, poichè almeno ha capito che difendere la piccola-media impresa e le famiglie contro l’eccesso di tasse, e l’invadenza delle lobbies UE e della finanza ladra, vuol dire promuovere lo sviluppo, l’occupazione, e quindi la crescita del reddito anche di impiegati, operai, giovani.
Ecco, mi fa schifo, a me che ero nato politicamente a sinistra, vedere che ci possono essere (anche se sempre meno) operai e precari che votano un burocrate fallito come Bersani, preoccupato solo di leccare alle banche verso cui il suo partito è esposto per centinaia di milioni di euro.
E nessuno di loro abbia ancora capito che Bersani se ne fotte altamente degli operai, dei precari, dei giovani disoccupati, a lui importa solo avere uno stipendio da burocrate di partito, altro che “sinistra”.
Al massimo, gli unici operai che importano al PD sono quelli del paleolitico sindacato CGIL, altro residuo giurassico di privilegiati delle grandi imprese, (sempre meno), e che se ne fottono se un lavoratore di una PMI perde il posto, e non ha manco cassa integrazione, perchè sanno che nelle PMI il sindacato buro-sovietico non entra.
Adriano
Infatti il M5S non ha ancora detto come intende risolvere il problema della disoccupazione.
Le elezioni sono state fatte,il Popolo ha espresso la sua opinione.I parlamentari ancora prima delle elezioni sapevano che così come era messa l’Italia non si poteva andare avanti.
Perchè hanno dato la fiducia a Monti?
Grillo dice che i partiti hanno combinato questo guaio.
Ha detto chiaro e tondo come intende risolvere il problema causato dai politici venduti alla “elite” e inchinati al vaticano?
Non credo che sia un deficente,internet lo sa usare pure lui.Come intende dare lavoro alle migliaia di disoccupati Italiani?
Non mi sembra chiaro il suo programma.
Ps( detto tra noi,così che nessuno ci sente,mi raccomando acqua in bocca),perchè Grillo non parla con i giornalisti Italiani,e invece parla con i giornalisti israeliani e americani?
Lo sa che tanti Italiani che lo hanno votato non conoscono l’ebraico e molti neanche l’inglese ?
franco epifanio il 6 marzo 2013 alle 13:25:
Il tuo ragionamento fila quando le elezioni sono perse.
Ma quando sono vinte?
Forse i manipolatori erano distratti?
Ieri ho ascoltato Renzi, ex rottamatore di Bersani, di Bindi e di D’Alema, intervistato da Floris a Ballarò. Mi aspettavo che parlasse di programmi e di rottamazioni… ha parlato di Berlusconi. Un altro smacchiatore di Giaguari?
Solo un Gargamella poteva riuscire a rottamarsi da solo. Non lo hanno votato neppure nella sua Bettola. Con la storia del giaguaro che voleva smacchiare, ha trasformato il suo partito in barzelletta.
Al2011. A me Bersani sembra la metafora della barzelletta della brioche (mi da un caffé e una brioche – le brioche sono finite – a bene, allora mi dia un cappuccino e una brioche etc…). Con il suo parlato sincopato che a lui pare dia più forza e sostanza alle scempiaggini che dice, è qualcosa di penosamente imbarazzante. E questo è l’uomo, e va bene, si fa per dire….. Ma gli altri che gli stanno attorno ? A nessuno viene un guizzo, un sussulto, chessò un dubbio, una contestazione, una visione diversa ? No, tutti allineati e coperti dietro a questo personaggio improbabile che li ha portati nell’abisso, proprio come i topini del pifferaio di Hamelin. Non si sente una voce fuori dal coro, come se stare insieme compatti a testuggine fosse espressione di forza. La stessa forza dell’anoressico.
E poi Bersani, pappagallando Berlusconi, non aveva chiesto in campagna elettorale il 51% dei voti (ma forse si era scolato una botte di lambrusco…) rassicurando poi sul fatto che lui si sarebbe comportato come se avesse avuto il 49%. Qualsiasi sia il significato di questa affermazione – ma forse è una delle meno nebulose – , mi pare che adesso sia completamente fuori come un balcone !!!
Io comincio a pensare che forse la cosa migliore sarebbe mettere a palazzo Chigi il Grillo urlans e così lo si mette veramente alla prova e probabilmente si disinnesca quello che adesso sembra un bomba, riducendolo invece a un petardo in poco tempo, senza tanti morti e feriti. Nelle fantasie lisergiche immaginare Grillo trattare con la Merkel oppure con Olli Rehn dà un’euforia particolare…
Ciauuuuu
Al2011 il 6 marzo 2013 alle 13:30:
Un ometto senza capelli che delira?
non sarà per caso quell’ometto completamente rifatto (lifting), col parrucchino e co i rialzi alle scarpe?
Quello che girava con la bandana in testa per riparare l’ultimo trapianto?
Hai proprio ragione quel’ometto delira ( e non solo lui)
BERSANI PROPONE GOVERNO CON MONTI…
ahahahahah!!!
Povero Gargamella, stra-fallito.
Avere anche il coraggio di nominare quel disastroso porta-sfiga eterna, che in soli 12 mesi ha distrutto l’Italia + della II Guerra Mondiale, con la sua austerità pro-Germania e pro-banche.
Chiamate le ambulanze, c’è un ometto con pochi capelli che deliraaaaaaaa…..
E’ venuto fuori,detto da Berlusconi,che il centro-destra avrebbe vinto con 260.000 voti in più se non avessero annullato tutte quelle schede.
Ora,dato che non ho motivo per non credere a quello che sostiene il Cav,mi permetto di ricordare a tutti voi che il sottoscritto,a ridosso delle ultime elezioni,aveva auspicato proprio su questo blog un ferreo controllo delle schede scrutinate da parte del PDL.
Evidentemente come al solito,questo ferreo controllo non c’è stato e tutti abbiamo visto i risultati dove il PD anche se per pochi voti ha vinto alla camera.
Cosa bisogna fare perchè gli addetti alle elezioni del PDL capiscano una volta per tutte che i sinistri sono dei maestri a manipolare le schede elettorali?
Se non capiscono quanto sia importante questo ferreo controllo ai seggi,si vanificheranno tutti gli sforzi del Cavaliere.
Speriamo bene alle prossime.
f.e.
@LordBB il 6 marzo 2013 alle 12:31:Convengo… aggiugerei:l’Ombra delle Multinazionali Usa (e non)Italia é un paese che non c’é.
Il popolo bue?E stata la classe Politica (camerieri)a vedere il Paese alla Finanza(Ombra)
o sbaglio?
Ciao
Fausto
@ PROVERA ITALIA, POVERI GRILLINI
Dico un grazie a Gian rispondendogli con cortesia di questa sua esposizione di buone intenzioni; la fossa è piena di buone intenzioni!
Il movimento significa che sta in movimento ed invece mi sembrache stia in una palude dove non si accorgono che i Giovani sono senza lavoro e le Ditte non assumono per l’incertezza!
Se le Ditte non assumono allora ha detto bene il Presidente Berlusconi facciamo si che paghino solo la contribuzione lo Stato pagherà i contributi; altrimenti doveva pagare la disoccupazione.
certamente al Movimento di cui lei parla non si è discusso di questo ma della Casta e dei “Casti” che per la verità quando uno parla così di castità mi fa venire in mente una barzelletta!
lei si tenga stretto il Movimento che noi cercheremo di darle lavoro; veda un pò lei che ha il coraggio solo di parlare!
@ PER TUTTI
SINISTRA –> COMUNISTI –> POPOLO BUE –> PD + GRILLO –> MASSONERIA —> DEBITO FINANZIARIO –> SOVRANITA’ MONETARIA –> CREDIT CRUNCH –> POLTICA MONTI —> DISASTRO ECONOMICO-SOCIALE —> PIU’ POVERI —> ITALIANI SCHIAVI —> ITALIA COLONIA ECONOMICA TEDESCA –> ITALIA COLONIA MILITARE NATO —> AMEN!
@gian il 6 marzo 2013 alle 11:42:Giusto Gian nel frattempo…
Morte Chavez: que viva siempre, zio Hugo, l’ultimo comandante
Pochi personaggi, nel mondo, hanno goduto di una così cattiva stampa e così immeritatamente come Hugo Chavez. Appena appresa la notizia, ieri sera, ho capito il vuoto immenso che ha lasciato: era il più grande dei pochissimi comandanti rimasti, dei pochissimi veri leader anticapitalisti ed antiliberisti che sanno parlare al cuore della gente e che soprattutto hanno in mano anche forza e potere per contare qualcosa.
—
Al momento, non mi viene in mente nessun altro che possa sostituirlo sulla scena planetaria. Qualora anche voi siate tra quelli che credono alla cattiva stampa, che senza capirne nulla lo chiama “caudillo” e gli lancia le solite accuse di antidemocrazia eccetera, ecco qualche piccolo ricordo che forse può farvi cambiare idea.
A cominciare da un articolo dell’Independent. Poi il grafico del PIL pro capite venezuelano degli ultimi 10 anni. Tutti i post di Petrolio dove si è parlato dello zio Hugo. Il video del discorso alla conferenza sul clima di Copenhagen, in cui pronunciò una delle sue celebri frasi: “Se il clima fosse stato una banca, i governi ricchi lo avrebbero già salvato”.
http://petrolio.blogosfere.it/2013/03/morte-chavez-que-viva-sempre-zio-hugo.html
Ciaoo
Fausto
Fausto il 5 marzo 2013 alle 21:14:
Gendarmerie UE, anzi USA
Alzi la mano chi sa cos’è il trattato di Velsen.
quanti giornali e tv ne hanno parlato finora? nessuno.Il popolo ignorante deve stare,capito abbiamo???
Così ci vogliono,ciechi,muti e sordi,o per dirla con il motto di Loyola “perinde ac cadaver”
Docili come cadaveri.
Grillo ha solo copiato da Hitler,o il suo obiettivo è la dittatura in Italia?
analogie con Hitler ,discorso di Hitler nel 1932
“Chi è il responsabile? Loro! I partiti – diceva il fuhrer nel ’32 – Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati, sono loro i responsabili! Io vengo confuso, oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro”.
“Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! – incalzava Hitler tra gli applausi della folla – Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento mi hanno proposto un’alleanza. Cosi’ ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico; noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non può essere fermato; non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta; noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo…”.
Cristina Agnello il 5 marzo 2013 alle 23:41:Giusto il Paese deve sapere 6’30″
inoltre Grillo non è parlamentare non è stato eletto, non può fare rappresentanza istituzionale( e guarda caso è lui il mOTORE è lui il movimento è lui che ha il carisma) quindi manderà qualche “caghetto” senza esperienza che si scioglierà subito davanti che sò alla “merkel” o al rappresentante dell’onu che ci cazzia per i “rifuggiati” o la Ue che ci bacchetta..per i “rom” senza contare il core della base grillina(che non si può vedere..) quindi per mè o Grillo direttamente(impossibile) o l’m5s lo vedo male molto male in veste rappresentativa per il paese..REnzi? ottima controparte moderata e finalmente libera da fisse..in chiave interna, ma lo vedo MOOlto leggerino in europa a difendere i nostri interessi..lo vedo moolto “italicus operandi” cioè cacadubbi, con piageria e leccaUe..siamo messi mooolto male.
DamyEku il 5 marzo 2013 alle 19:10:
Ciao DamyEku, il problema è che nessuno vuole GOVERNARE realmente, specialmente in questa situazione..son tutti bravi a contestare..poi caro Damy..anche quando dovessero andare nello scranno più alto, dovrebbero avere le palle(bersani lo escludo a priori) di contrastare la Ue, la chiesa, l’Onu, le lobby dell’accatto e del buonismo, l’unicef, la Fao..ecc che si buttano sempre a pesce sul governo Italiano sapendo che in genere governano dei cacadubbi(destra o sinistra)italicus operandi
Risposta a Mariolino sulla sanità.
L’America affonderà perché di punto in bianco dovrà far fronte ai tagli voluti dai Repubblicani che non hanno avuto in cambio un ritorno al vecchio sestema sanitario.
Un conto è pagare le Assicurazioni che ti pagano le degenze ed un conto, ora, nessuno più farà Assicurazioni, perché tutti non pagano; ergo fallimento di Assicurazioni:
Fallimento di Assicurazioni fallimento di intere filiere collegate a Queste.
Esempio di Sanità alla “carlona” quella dell’Itali che ogni anno ha un buco di miliardi perché curano tutti anche gli Immigrati che non pagano nemmeno una “Lira” di contributi!
Questa è situazione reale e non basata su statistiche e se solo fosse vero che l’America ci sta portando alla rovina le dirò:
Prima hanno fallito le Banche, poi le Assicurzzioni, ora disoccupati a milioni; grazie Obama grazie Obama che ci fai male ancora, grazie Obama sei da galera e se non ci vai ancora, grazie Obama!
@ FAUSTO > LEGGI:
Nel Novembre 2010, il Quartier Generale Permanente dell’ EUROGENDFOR ha sviluppato un libro dedicato alla Forza di Gendarmeria Europea.
LINK > http://www.eurogendfor.org/eurogendfor-library/download-area/eurogendfor-book/eurogendfor-book
@Fausto. Stato di diritto ? Cos’è ‘sta roba ? Io ne ho parlato diverso tempo fa sul mio gruppo di questo orrore del Trattato di Velsen. Altro che stato di diritto: è una vera dittatura e delle peggiori.
Però devo dire che la cosa peggiore (il peggio è un pozzo senza fondo) è che l’Europa con tutti i suoi disgustosi frutti ci è sempre passata sopra la testa, per un atteggiamento dei nostri politici, di tutti gli schieramenti nessuno escluso, che non riesco neanche a definire. Qualsiasi campagna elettorale per portare i nostri trombati in quel luogo sibaritico di Strasburgo (ci sei mai stato ? Io due volte e la guardia rossa che è in me era molto agitata… gli avrei dato fuoco così volentieri !) è sempre stata portata sui temi nazionali come se fosse una sorta di elezione mid-term interna. Ci hanno sempre lasciato nell’ignoranza più totale e poi, a poco a poco, vengono fuori questi obbrobri disumani.
Che dire Fausto ? L’anno prossimo ci sono le elezioni europee, forse dovremmo cominciare a pensare seriamente di impegnarci a fondo per divulgare quante più informazioni possibili, in modo capillare, usando in modo dinamico e intelligente il web. Dovremmo discuterne e farci un pensierino. Non credi ? Possibile che ci riescano solo i grillacei ? Io qualche ideuzza ce l’avrei. La conoscenza e la divulgazione possono diventare un’arma potente.
Ciauuuuuu
@Cristina Agnello il 5 marzo 2013 alle 21:45:Cara Cristina Dopo la Sovranita Economica questi Politici ci ha “venduto ” pure lo “Stato di diritto”
——–
Il Trattato Eurogendfor venne firmato a Velsen il 18 ottobre 2007 da Francia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo e Italia. L’acronimo sta per Forza di Gendarmeria Europea (EGF): in sostanza è la futura polizia militare d’Europa. E non solo….. Per capire esattamente che cos’è, leggiamone qualche passo. I compiti: «condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico; monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi comprese l’attività di indagine penale; assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d’intelligence; svolgere attività investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti; proteggere le persone e i beni e mantenere l’ordine in caso di disordini pubblici» (art. 4)
——
Il raggio d’azione: «EUROGENDFOR potrà essere messa a disposizione dell’Unione Europea (UE), delle Nazioni Unite (ONU), dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche» (art. 5). La sede e la cabina di comando: «la forza di polizia multinazionale a statuto militare composta dal Quartier Generale permanente multinazionale, modulare e proiettabile con sede a Vicenza (Italia). Il ruolo e la struttura del QG permanente, nonché il suo coinvolgimento nelle operazioni saranno approvati dal CIMIN – ovvero – l’Alto Comitato Interministeriale. Costituisce l’organo decisionale che governa EUROGENDFOR» (art. 3).
——–
Ricapitolando: la Gendarmeria europea assume tutte le funzioni delle normali forze dell’ordine (carabinieri e polizia), indagini e arresti compresi; la Nato, cioè gli Stati Uniti, avranno voce in capitolo nella sua gestione operativa; il nuovo corpo risponde esclusivamente a un comitato interministeriale, composto dai ministri degli Esteri e della Difesa dei paesi firmatari. In pratica, significa che avremo per le strade poliziotti veri e propri, che non si limitano a missioni militari, sottoposti alla supervisione di un’organizzazione sovranazionale in mano a una potenza extraeuropea cioè gli Usa, e che, come se non bastasse, è svincolata dal controllo del governo e del parlamento nazionali.
Ma non è finita. L’EGF gode di una totale immunità: inviolabili locali, beni e archivi (art. 21 e 22); le comunicazioni non possono essere intercettate (art. 23); i danni a proprietà o persone non possono essere indennizzati (art. 28); i gendarmi non possono essere messi sotto inchiesta dalla giustizia dei paesi ospitanti (art. 29). Come si evince chiaramente, una serie di privilegi inconcepibili in uno Stato di diritto
Ciaooo
Fausto
@Fausto.
S’ode a destra uno squillo di tromba;
A sinistra risponde uno squillo:
D’ambo i lati calpesto rimbomba
Da cavalli e da fanti il terren.
E la Svezia che ha un esercito che non reggerebbe un attacco per più di una settimana ?
……………………….
Ernesto Galli della Loggia per “Style”-Corriere della Sera
Se non sbaglio – ma sono sicuro di non sbagliare – i giornali italiani non hanno degnato della minima attenzione quanto ha dichiarato all’inizio dell’anno il capo di Stato maggiore svedese, il generale Sverker Góranson. In caso di attacco convenzionale – egli ha detto – le forze armate svedesi potrebbero difendersi al massimo per una settimana: «Dopo di che le nostre difese sarebbero talmente giunte allo stremo da non essere più in grado di opporre alcuna resistenza significativa».
È questo il risultato di un bilancio della difesa ridotto del 50 per cento negli ultimi 15 anni: riduzione che ha indotto il generale Góranson a ipotizzare che, in futuro, per mantenere un minimo di operatività le forze armate svedesi rinuncino addirittura a una delle tre armi tradizionali. Se questa è la situazione della neutrale Svezia, quella dei Paesi europei membri della Nato non appare migliore.
L’Europa in quanto tale non ha, da sola, alcuna capacità difensiva. Basti pensare che per la guerra in Mali la Francia ha dovuto chiedere all’Italia l’impiego di due grandi aerei da trasporto perché pare che non ne avesse più disponibili di propri. In pratica, tranne la Gran Bretagna e la Grecia – la quale, incredibile a dirsi, è dopo gli Stati Uniti il Paese dell’alleanza con il più alto bilancio militare – nessuno di essi ha soddisfatto la richiesta americana di destinare alla difesa almeno il due per cento del Pil: l’Italia, ad esempio, è appena allo 0,80 per cento.
Tutto ciò mentre tensioni e conflitti di ogni tipo divampano lungo un arco di crisi che va dall’Afghanistan all’Algeria lambendo il confine meridionale del nostro continente. In questo modo, tra l’altro, i nostri Paesi rischiano di compiere un ulteriore passo sulla via della deindustrializzazione, vedendo scomparire definitivamente le proprie industrie degli armamenti, e quindi divenendo sempre più tributari degli Stati Uniti.
Come sia possibile per l’Ue, stando così le cose, pensare di contare qualcosa nel mondo, di avervi una qualche influenza propria e distinta da Washington, dal momento che non ha neppure la possibilità di difendersi per una manciata di giorni, è un mistero che solo la sua evanescente responsabile degli Affari esteri, la baronessa Catherine Ashton, potrebbe cercare di spiegarci.
Anche se c’è da dire che all’interno del continente, e proprio nel settore della difesa, sta avvenendo qualcosa di assai significativo che ha un sapore d’antico: vale a dire l’ascesa della Germania. Pochi sanno che Berlino, infatti, già oggi dispone di un’industria militare che impiega circa 80 mila persone ed è la terza esportatrice mondiale di armamenti dopo gli Stati Uniti e la Russia: per la prima volta nel 2011 il governo tedesco ha dato il via libera a esportazioni militari un po’ dappertutto per un valore superiore ai dieci miliardi di euro.
E poiché, come si dice, tutto si tiene, non è un caso che il ministro tedesco della Difesa Thomas de Maizière abbia dichiarato recentemente: «Siamo in grado, e in un certo senso abbiamo anche il dovere di far sentire il nostro impatto». Da un lato, dunque, un’Europa che ha rinunciato ad avere un suo strumento militare (e quindi una sua politica nei confronti del mondo), e dall’altro una Germania intenzionata, invece, ad avere in questo campo un ruolo sempre più incisivo. Per l’Unione europea (e per noi tutti) non mi sembrano buone notizie.
Ciauuuuu
Gendarmerie UE, anzi USA
Alzi la mano chi sa cos’è il trattato di Velsen. Domanda retorica: nessuno. Eppure in questa piccola città olandese è stato posto in calce un tassello decisivo nel mosaico del nuovo ordine europeo e mondiale. Una tappa del processo di smantellamento della sovranità nazionale, portato avanti di nascosto, nel silenzio tipico dei ladri e delle canaglie……
—–
Il 14 maggio 2010 la Camera dei Deputati della Repubblica Italiana ratifica l’accordo. Presenti 443, votanti 442, astenuti 1. Hanno votato sì 442: tutti, nessuno escluso. Poco dopo anche il Senato dà il via libera, anche qui all’unanimità. Il 12 giugno il Trattato di Velsen entra in vigore in Italia. La legge di ratifica n° 84 riguarda direttamente l’Arma dei Carabinieri, che verrà assorbita nella Polizia di Stato, e questa degradata a polizia locale di secondo livello. Come ha fatto notare il giornalista che ha scovato la notizia, il freelance Gianni Lannes (uno con due coglioni così, che per le sue inchieste ora gira con la scorta), non soltanto è una vergogna constatare che i nostri parlamentari sanciscano una palese espropriazione di sovranità senza aver neppure letto i 47 articoli che la attestano, ma anche che sia passata inosservata un’anomalia clamorosa. Il quartiere generale europeo è insediato a Vicenza nella caserma dei carabinieri “Chinotto” fin dal 2006. La ratifica è dell’anno scorso. E a Vicenza da decenni ha sede Camp Ederle, a cui nel 2013 si affiancherà la seconda base statunitense al Dal Molin che è una sede dell’Africom, il comando americano per il quadrante mediterraneo-africano.
La deduzione è quasi ovvia: aver scelto proprio Vicenza sta a significare che la Gestapo europea dipende, e alla luce del sole, dal Pentagono. Ogni 25 Aprile i patetici onanisti della memoria si scannano sul fascismo e sull’antifascismo, mentre oggi serve un’altra Liberazione: da questa Europa e dal suo padrone, gli Stati Uniti.
http://ariachetira.blogspot.ch/2011/04/gendarmerie-ue-anzi-usa.html#more
tempo…
Fausto
ps:Il cinismo non sta nelle parole che descrivono la realtà ma nella realtà stessa.
A proposito di Giustizia…..
random64,ciàcià.
Purtroppo,se non diamo noi spazio con il voto agli emergenti tipo:Grillo e Renzi,chi potrà mai farlo? Bersani? “ma se lo ha incastrato con le primarie CONTRAFFATTE!!!” Franceschini?,Veltroni?,Prodi?,Bertinotti?,Occhetto?,Bindi?,Concia?,Vendola?,Casini?,Fini?,Napolitano?,Monti?. Mamma mia che schifo di RAZZAPROLETARIA.Ho nominato auesto schifo vivente MATATO da Berlusconi,ma continua a giostrare poltrone credendo di averle restaurate a dovere per il relax di un PARACULO vivente.A Berlusconi dico:lasciate fare il governo a Grillo!!! mettiamolo alla prova,per vedere se si cuocerà o supererà quel 25% di consensi presi alle recente elezioni.Bersani,Berlusconi,Monti!!! Siate uomini una volta tanto!!!E…anche…”SAGGI”.Sinceramente,sarei per un governo di transizione in mano a Bertolaso,con un contorno che sfogia:Renzi,Alfano Grillo.Buona serata.(BAT)DamyEku
BERSANI CHIUSO NEL BUNKER…
Così si legge in un articolo comparso ora: “Bersani si chiude nel bunker, e non molla sull’incarico bluff”.
Di solito, quando uno che si chiude in un bunker, tende a fare le seguenti cose:
1) Domanda ansiosamente se le armate di Heirici e Weidling ce la fanno a fronteggiare l’assalto delle armate sovietiche di Konev e Zukov sull’Elba e l’Oder
2) Si incazza di brutto quando scopre che Himmler l’ha tradito, e sta negoziando la resa con gli alleati
3) Chiama il fido Goebbels, la moglie e i figli, e generosamente dona loro un bel po’ di capsule di cianuro
4) Si decide a sposare Eva Braun, ben sapendo che dovendosi ammazzare poco dopo non dovrà nemmeno scoparla la sera, attività da lui mai praticata.
5) Somministra una capsulina di cianuro alla amata cagnetta Blondi
6) Indice una riunione con Bormann, Keitel, etc., e poi, mentre loro sono usciti un attimo, si spara in bocca.
Ora, non so se Bersani riuscirà a fare tutte queste cose, ma se ci riesce sarebbe un déjà vu.
Salve tutti!?
Purtroppo per la Grecia,anche se ha già sulle spalle una sofferenza di recessione gravissima, più o meno di 5anni,il peggio deve ancora arrivare per il popolo greco.Secondo le stime di consenso,ci vorranno dodici anni che l’economia greca ritrovi la sua pre-recessione d’uscita.La Grecia,dovesse già iniziare il suo recupero quest’anno,perderà sempre più del 16%del PIL dalla sua pre-recessione picco,rendendola tra le più gravi perdite di produzione economica di tutte le crisi finanziarie del 20°-21° secoli.La causa dell’implosione dell’economia greca,forse è dovuta:per elevata evasione fiscale,mancanza di competitività,un sistema pensionistico troppo generoso e la partecipazione di lavoratori poveri.Purtroppo,la Grecia come tanti altri Paesi,è caduta nel tranello bancario e i loro amici media.Infatti:numerose organizzazioni economiche hanno riconosciuto che il declino dei conti correnti di Sud-Est-Area(SEA)coincidono con il loro ingresso nell’Unione Monetaria Europea(UEM).A partire dalla metà degli anni 1990,es.1994,queste nazioni hanno mantenuto un complessivo saldo medio del conto corrente ad un disavanzo medio del 10% nel 2008,al contrario e radicalmente diverso del Nord-Europa(zona nord euro,NEA)nello stesso periodo.Pertanto,l’adozione dell’euro “festeggiato da FESS” è in gran parte responsabile degli attuali problemi che vediamo in:Grecia,Italia,Spagna e altre nazioni,condannati a causa delle differenze intriseche in ogni nazione economica,commerciale e infrastrutturale di base.Un es.la Germania ha la rete stradale più moderna in Europa.In questo modo ha un mezzo di trasporto efficiente,per un consumatore vivace in attività.Al contrario,le infrastrutture della Grecia sono ORRENDE,possiamo paragonarle a quelle del Sud Italia?.tale disparità,porta ad una differenza relativa di forza dell’euro,a secondo la nazione in cui ti trovi.Ma certe ipotesi,tipo: chi salverà le nazioni in difficoltà? Non possono essere trascurate.La Germania e la Francia,sono state prese per il KIULL,per aver detto ad esse che tale sistema li avrebbe portate in prosperità.”INCANTATA”.In sintesi:”l’euro è stato un esca!!!”.Ora che molti paesi sono economicamente in difficoltà,ecco l’azione del CAVALLO di TROIA FMI in comproprietà con i banchieri si muovono per togliere ad una buona parte dei contribuenti beni di proprietà.Infatti,a questo punto possiamo farci una domanda di osservazione:quanti saranno i funzionari dell’FMI infiltrati nell’Unione europea per proporre di fornire a ciascuno il capitale finanziario dei contribuenti di tutto il mondo?.In cambio queste nazioni sono tenuti a rispettare criteri molto specifici,al fine di ricevere nuovi cicli di finanziamento.(N.B.)Ogni ciclo di finanziamento è una promessa di DISTRUZIONE-ECONOMICA.(BAT)DamyEku
A PROPOSITO DI RENZI..mmm approvo la sua voglia di sgomitare all’interno del partito e la sua moderazione di matrice “veltroniana” verso l’avversario dal partito demonizzato..proprio così, ma sentendolo..dubito che verso l’esterno non sia anche lui un “cacadubbi” Italicus..non mi sembra un “fulmine di guerra”..alla prova dei fatti..anzi, signori qua ci serve uno che prenda a padellate i “tedeschi”..parliamoci chiaro!! ce lo vedete Renzi fare la voce grossa alla Merkel(che poi oggi come oggi è quello che ci serve, o a mettere in riga o dare l’altolà a chi ci vuol mettere i piedi in testa??) siamo seri..NON LO VEDO!! quando vediamo un papabile..facciamo sempre questo sforzo di immaginazione..e vedrete che la situazione è grigia…aspettiamo un VERO “messia” eh eh
BERSANI NON AFFONDA NEANCHE LA COSTA CONCORDIA…
Caro Foa,
ieri sentivo brevemente al tg uno spezzone di Bersani intervistato da Fazio, e difficilmente si poteva sentire uno dire tante frescate fumose da ciarlatano, e soprattutto senza avere la minima idea di cosa fare.
Il “programma” di Bersani parla confusamente di “moralità nella politica” (e che vuol dire?), di legge sul conflitto d’interesse (ohhhh, ma questa non l’abbiamo mai sentita!!!), di riforma elettorale (sì, se vince a Livorno il PD si prende il 100% dei seggi alla camera e al senato), e di “un po’ di lavoro ai giovani”, mi piace proprio quel “un po’ “, che Bersani usa spesso.
Una specie di lapsus freudiano che tradisce la tipica mentalità da burocrate comunista di Bersani, per il quale il massimo che si può riuscire a fare, in un progetto politico, è “un po’”, fa proprio venire in mente uno statale, o il rag. Fantozzi, che alle 17 chiude l’ufficio, perchè deve prendere l’autobus che lo riporta a casa dalla sig.ra Pina.
Ad un politico stra-bollito che dice sempre “un po’” come Bersani io non affiderei manco la gestione del baretto dell’oratorio.
Quindi il fatto è che Bersani è la quintessenza del PERDENTE, non ce la farebbe manco ad affondare la Costa Concordia al Giglio.
Per quanto riguarda Renzi, non rimane al cdx che assecondare al massimo il suo progetto di rottamazione del rottame-Bersani e dei suoi cari rottami di scorta della segreteria del PD.
Può anche darsi che Renzi non voglia entrare ora a capo di un governo, in una legislatura nata male.
Però se riesce la rottamazione di Bersani e di tutte le mummie tassa-e-spendi e succhiasangue post-sovietiche, con un PD nuovo, o con un partito alternativo guidato da Renzi, si può pensare ad un governo con appoggio esterno PD + PDL.
E cmq, prego leggere il programma di Renzi su Wikipedia, lo copio e incollo così com’è:
Il programma [modifica]
Fra le varie proposte presenti nel programma di Renzi, c’erano la diminuzione delle tasse per il lavoro dipendente con aumento di 100 euro dello stipendio netto in busta paga,[31] da finanziarsi tramite il taglio del 15% delle spese della pubblica amministrazione; raggiungere la copertura degli asili nido per i bimbi italiani al 40% entro il 2018, che indirettamente costituirebbe un incentivo all’occupazione femminile e la creazione di potenziali 450000 posti di lavoro; il sostegno creditizio alla piccola e media impresa da finanziarsi tramite il ricollocamento dei fondi europei; diritti civili per le coppie omosessuali sul modello delle civil partnership inglesi; aggiornamento della legge 40 sulla fecondazione artificiale alla normativa europea; divorzio veloce se consensuale e se i coniugi non hanno avuto figli; introduzione di una serie di meccanismi volti ad attirare in Italia investimenti esteri, come agevolazioni fiscali per i primi anni di insediamento; lotta alla corruzione con l’introduzione di pene più severe; lotta all’evasione fiscale concentrata sui grandi evasori e gli evasori totali; abolizione o riduzione drastica dei rimborsi ai partiti; diminuzione delle indennità dei politici e del numero dei parlamentari sul modello dei provvedimenti presi dal Presidente della Repubblica francese François Hollande.[32]
Ecco, con un programma di Renzi così ci sarebbero ampi margini di accordo col cdx, anche con appoggio esterno dei grillini, al limite, o di parte di essi.
Fausto il 5 marzo 2013 alle 00:24:
Ma guarda un po!!!!!
La Francia chiede un Referendum per uscire dall’Euro.
Anche i cugini francesi hanno capito in quale truffa sono caduti dal giorno in cui quel “qualcuno” decise di far entrare la Francia a far parte della grande famiglia “Europa”.
C’era da aspettarselo che nessun giornale e nessuna trasmissione televisiva ne riportasse la notizia…
Caro Fausto, mi sono informato. La notizia non è stata riportata, così come la interpreti, perché è inesistente.
Una signora ha ventilato questa ipotesi.
Non la Francia.
Ciao,
Valter
franco epifanio il 5 marzo 2013 alle 15:05:
concordo al 100% l’affermazione ipocrita(anche del Pdl) di parlare di una “parte” della magistratura non regge..è tutta la casta..in primis supportata da quella degenere struttura l’Anm..che dovrebbe essere vIETATA o fuorilegge, è tutta l’istituzione che lo ripeto alla noia è tra le peggiori del globo..ed essendo tra le peggiori si presta masochisticamente a fregarsene della sua immagine di correttezza, e di sopra le parti, ma ormai senza nessun controllo si scaglia come un cane rabbioso su ciò che l’istinto (ideologicizzato) gli suggerisce ciè colpire il potere legislativo azzannando le componenti non genuflesse alla sua furia..diventando financo strumento di controllo del paese da parte di lobby, paesi predatori la nostra economia, urge una riforma che comprenda i punti che hai elencato, aggiungerei un sistema “protocollo” standard di giudizio e procedura che assicuri LEGGE UGUALE PER TUTTI IN TUTTI I TRIBUNALI, e riduca la discrezionalità di giudizio un vero e proprio ABOMINIO, che determina una sentenza a Milano diversa da Roma..su stessi casi..non ultimo bisognerebbe vedere la funzione della lobby degli “avvocati” nel businnes della giustizia…che non me la contano giusta..
Più di uno,per non citare lo stesso Berlusconi,quando parla della magistratura ci tiene a precisare sempre “una parte della magistratura politicizzata”.
Secondo ma invece tutta la magistratura è politicizzata.Mi spiego meglio.Se fosse vero che solo una minima parte dei magistrati fa politica (naturalmente a favore della sinistra e contro Berlusconi),gli altri magistrati come minimo gli sono complici con i loro silenzi, continuando a tollerare le malefatte dei loro colleghi senza intervenire,anzi difendendoli quando sono attaccati dal solito Berlusconi.
In conclusione per me sono tutti ma proprio tutti complici per far fuori il Cav.
Non si rendono neanche conto di coprirsi di ridicolo gettando fango alla loro categoria.
A questo punto la prima e più importante riforma da attuare è quella che riguarda la giustizia.
1) La separazione delle carriere dei magistrati
2) La responsabilità civile e penale dei giudici.
Senza questa importantissima riforma l’Italia rimarrà sempre nelle mani dei giudici i quali decideranno del nostro presente e del nostro futuro,alla faccia de voto degli Italiani.
f.e.
Scilipoti e Razzi indagati a Roma per corruzione
Inchiesta su ‘cambio casacca’ avvenuto nel 2010
I parlamentari Antonio Razzi e Domenico Scilipoti sono iscritti nel registro degli indagati della Procura di Roma nell’indagine sul cambio di casacca in Parlamento avvenuto nel dicembre del 2010. Nei loro confronti si ipotizza il reato di corruzione. Il procedimento e’ stato avviato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/03/05/Scilipoti-Razzi-indagati-Roma-corruzione-_8349043.html
Fausto
valter il 4 marzo 2013 alle 12:03:
Adriano da Cingoli il 3 marzo 2013 alle 19:34:
E’ veramente così difficile poter interloquire con Adriano da Cingoli?
Valter
visto che lo spettacolo lo dobbiamo pagare (crisi, fiscal compact e altre menate del genere)gustiamoci lo spettacolo politico rivoluzionario che ci si prospetta, visto che poi potrebbe divenire pure interattivo, magari con un maggior contributo diretto da parte di noi cittadini.PARTECIPIAMO POTREBBE ESSERE QUESTO IL MOMENTO CHE SI ASPETTAVA! SU CORAGGIO! SONO FINITI, INVISIBILI E CIRCONDATI
Piero il 4 marzo 2013 alle 16:4
concordo, bisogna capire quale sarà la direzione che Grillo assumerà: o quella “staliniana/o Hitleriana” come “metodo” quindi attiva ma reazionaria, o quella “gattopardesca” “cambiamo tutto per non cambiare nulla”..che secondo me è più realistica..purtroppo. il metodo (stalin/hitler) a parte la dittatura è operativo..fin “troppo” e profonfamente NON ITALICO..e GRILLO HOMO ITALICUS lo è parecchio!! aripurtroppo come e più di Berlusconi..chiaro il concetto??
@Adriano da Cingoli il 5 marzo 2013 alle 09:02:
Caro Adriano La pubblicità è vecchia come il mondo. Infatti, come tutti sanno, cominciò il serpente a decantare a Eva le virtù della sua frutta.
——-
La suggestibilità visiva sempre pronta è il punto attraverso il quale la pubblicità afferra l’uomo moderno, e lo colpisce nel lato debole della sua diminuita capacità di giudicare. Questo vale ugualmente per la pubblicità commerciale come per la propaganda politica.
——-
Le promesse, le grandi promesse, sono l’anima della pubblicità e cos’é la Politica se non pubblicita del Mercato?
Ciao
Fausto
un salutino a Random
@ Al2011 il 5 marzo 2013 alle 08:14:
….hai proprio ragione!
…cosi almeno la Nazionale sapra’ chi prendere a calci in culo.
…GRILLO AFFONDA LA BCE? E’ LA SOVRANITA’ MONETARIA?
Possono fare tutte le riforme che vogliono, elettorali, per la sviluppo economico, ma sono solo orpelli per i poteri forti e non risolvono il problema dell’Italia, la schiavitu’ verso la Germania e la decrescita economica, e la crisi sociale.
E pensate che voglion affidare la guida di un paese ad “COMICO ITALIANO”, in piena crisi mondiale. Mi fa “ridere”!
A questo punto veramente spero di vedere al Governo la Nazionale Italiana insieme ai Grillini!
Adriano da Cingoli il 4 marzo 2013 alle 21:12:
Finalmente ci siamo capiti, lei non vuole nemmeno la sanità pubblica, e magari neanche le pensioni, ovvero l’arte di arrangiarsi al massimo livello, se hai soldi bene altrimenti puoi schiantare, ma è sicuro di aver letto i Vangeli e di averci capito qualcosa, mai sentita la parola misericordia.
La sanità Usa in mano alle assicurazioni costa il doppio sul pil rispetto a quelle europee, e lascia senza niente decine di milioni di poveracci, un bel sistemino davvero.
La colpa è delle guerre infami e delle abnormi spese militari, che purtroppo continua anche l’abbronzato, anche se la cortina di ferro ormai non cè più, portaerei e missili contro i terroristi servono a poco, gente inoltre che è stata da loro addestrata e finanziata per infastidire i russi, e ora si rivoltano contro di loro.
NOn c’è niente da fare La Germania è un paese intelligente:
http://www.ilgiornale.it/news/esteri/niente-bulgari-e-romeni-germania-pronta-veto-892378.html
ha deciso di mettere il veto sulla libera circolazione dei paesi disgrazia Romania e Bulgaria..le cui masse “grandi” risorse sopratutto rom, poco di buono e “battitrici” libere..si riversano a migliaia a “predare” e a “beneficiare” delle prebende statali dei paesi “coglioni” “democratici” e occidentali, la germania ha detto STOP..bene anzi benissimo, spero con tutto il cuore CHE CI IMPONGANO ANCHE QUESTA SENSATISSIMA DECISIONE!! o ci impongono solo le cose che ci devono distruggere…???
Ecco l’eredità del “professor” Monti, premiato da Napolitano a senatore a vita: UN BUCO GROSSO COME UNA CASA.
Si parla già d’una manovra aggiuntiva da 14 miliardi e Gian Battista Bozzo ci dà un anticipo: «… Ma non è solo la manovra a preoccupare. A partire da questo mese si scatena uno tsunami fiscale di imprevedibili proporzioni: arriva il redditometro, poi le dichiarazioni Irpef, quindi la prima rata dell’Imu (uguale a quella, maggiorata, di dicembre), la nuova imposta sui servizi di nettezza urbana Tares, retroattiva dal 1º gennaio; e infine l’aumento dell’aliquota ordinaria dell’Iva, dal 21 al 22%. Solo un tecnico, per di più banchiere centrale, può sottrarsi alle pressioni per una tregua tributaria. Così, di questo scenario non fanno parte la riduzione dell’Imu (figuriamoci la cancellazione, sebbene limitata alla prima casa), la rinuncia all’aumento dell’Iva dal 1º luglio, o sgravi Irap di qualsiasi dimensione. L’impegno di pareggio di bilancio alla fine di quest’anno, preso con l’Unione europea, non consentirà di allentare la morsa. Le ultime stime del Fondo monetario internazionale, datate 23 gennaio, vedono il Pil 2013 in calo dell’1%. La Commissione europea prevede un deficit del 2,1% sul Pil, e un debito ancora in aumento, al 128,1%.»
Mettiamoci in testa che senza Berlusconi il Pdl non esiste e che Alfano e soci non rappresentano nessuno. Ma Berlusconi cambia idea troppo spesso e le promesse lasciano il tempo che trovano.
Quindi mi sembra giunta l’ora che qualcuno salga sul Sinai, si faccia dettare i dieci comandamenti cui tutti dovranno obbedire alla lettera, indipendentemente da chi sarà il papa.
@Al2011 il 5 marzo 2013 alle 08:14:Concordo Al.. Le promesse, in politica, si possono anche non mantenere, ma bisogna saperle fare.
nel frattempo..
«Niente bulgari e romeni»: la Germania pronta al veto
I bulgariA e i romeni no. Il governo tedesco è pronto a ricorrere alla risorsa estrema del veto pur di impedire l’accesso di Sofia e Bucarest nell’«area Schengen» in cui è ammessa la libera circolazione dei cittadini europei. Il giorno della verità potrebbe essere giovedì, quando si riuniranno a Bruxelles i ministri della Giustizia e dell’Interno dell’Ue per discutere la domanda di ammissione dei due Paesi più poveri dell’Unione. Hans-Peter Friedrich, ministro tedesco dell’Interno, lo ha detto chiaramente in un’intervista al settimanale Der Spiegel: «Se Bulgaria e Romania insisteranno su una votazione, l’iniziativa fallirà per veto tedesco».
——-
«Alternativa per la Germania» si unisce così al già esistente movimento dei Liberi Elettori («Freie Wählern») nell’opposizione radicale alle politiche della Merkel sul salvataggio dell’euro. E al pittoresco «Piratenpartei» in quello che potrebbe rivelarsi un altro fuoco di paglia della politica tedesca: i Pirati negli ultimi due anni sono approdati trionfalmente, partendo dal nulla, a buona parte dei Parlamenti regionali, ma l’onda lunga del loro successo presso i giovani internettiani si sta già rivelando ben più corta del previsto. E qui forse Grillo e Casaleggio dovrebbero meditare
http://www.ilgiornale.it/news/esteri/niente-bulgari-e-romeni-germania-pronta-veto-892378.html
—–
Interrogare il passato non serve a niente. È al futuro che bisogna fare le domande. Senza
futuro, il presente è solo disordine.
tempo…
Ciaooo
Fausto
Risposta al Sig.r Fausto riguardo all’allergia generale verso quest’Unione Europea.
Evidentemente lei non ha seguito le analisi del Presidente Berlusconi durante la recente Campagnalettorale e/o non le interessano ma per rinfrescare la memoria a tutti ecco di seguito:
!) se avrà la maggioranza assoluta la prima cosa era quella di trattare in modo diverso con l’Europa e, cioè, non più sudditanza alla politica di austerity sin qui seguita;
2) se entro sei mesi no sifossero ottenuti vantaggi e/o cambi di rotta, così da consentire una crescita che avrebbe portao lavoro (soprattutto ai giovani) e sviluppo si sarebbe potuto ipotizzare un ritornalla Lira:
Questa è la Linea del Presidente Berlusconi e non mi dica che non abbia i calzoni; gli altri, se escludiamo Cameron che partiva già avvantaggiato avendo l’Inghilterra il doppio Cambio,sono tutti a rimorchio!
E quello che dice quindi rimane semplice propaganda post- elettorale che non ha fondamento; vedo che rimane stupito!
Avanti Presidente Berlòusconi e si faccia un baffo di questi “burloni”!
Al2011 il 5 marzo 2013 alle 08:14:
Naturalmente convengo.
Berlusconi purtroppo ha troppi nemici viscerali, dunque sarebbe meglio se finalmente lasciasse lavorare Alfano.
Nessuno gli vieta di fare il suggeritore da dietro le quinte.
Rimane sempre il problema dei media e della magistratura politicizzata e scansafatiche.
Come afferma German il M5S va bene all’opposizione perchè per ora è sufficiente scardinare la casta ed i suoi privilegi, anzi troveranno anche il modo di fargliela pagare in moneta sonante.
Sarà un momento di grande goduria.
Pensa dare ai boiardi solo la pensione minima.
L’ERRORE CHE BERLUSCONI CONTINUA A COMMETTERE…
Non essere riuscito a creare un VERO partito liberaldemocratico, fondato su alcuni principi fermi: no all’eccesso di tassazione, tutela delle PMI e della libertà d’iniziativa economica, lotta agli sprechi del denaro pubblico.
Indipendentemente da chi sia il leader, che sia Berlusconi, o Alfano, o vattelapesca.
E invece, come al solito, il Pdl si basa solo su di lui, e su quello che lui decide quando si alza la mattina.
E così, lo scorso anno, quando lui stava zitto ad osservare in un angolo lo scempio del mostruoso governo Monti, e diceva addirittura: “Monti sta facendo bene”, tutti zitti, oppure a ripetere quello che lui diceva, dalla Gelmini, ad Alfano, ecc.
Poi, improvvisamente la sterzata sotto le elezioni: “Monti ha fallito, le tasse uccidono le famiglie e le aziende, restituiamo l’IMU, ecc.”, ed anche gli altri del partito si accodano.
Ma questa è la maggiore DEBOLEZZA di Berlusconi, e bene lo sanno i pm politicizzati che non gli danno tregua: una volta fatto fuori lui, il Pdl salta.
E’ tragico, ad esempio, che dopo le elezioni il Pdl abbia deciso di rimettere in pista in tv una come Laura Ravetto.
Una tragedia, la ricordo lo scorso anno, di questi tempi, quando c’erano gli imprenditori da Paragone in tv, a “L’ultima parola”, incazzati neri, che protestavano contro il governo Monti, e questa signora che non sapeva che dire, che si inventava argomenti raffazzonati tanto per dire qualcosa, insomma, una pena assoluta.
Eppure una così non solo l’hanno rimessa in lista, ma la rimandano ancora in tv!!
Poveri noi, come siamo messi…
…GRILLO AFFONDA LA BCE? E’ LA SOVRANITA’ MONETARIA?
Possono fare tutte le riforme che vogliono, elettorali, per la sviluppo economico, ma sono solo orpelli per i poteri forti e non risolvono il problema dell’Italia, la schiavitu’ verso la Germania e la decrescita economica, e la crisi sociale.
E pensate che voglion affidare la guida di un paese ad “COMICO ITALIANO”, in piena crisi mondiale. Mi fa “ridere”!
A questo punto veramente spero di vedere al Governo la Nazionale Italiana insieme ai Grillini!
Ma guarda un po!!!!!
La Francia chiede un Referendum per uscire dall’Euro.
Anche i cugini francesi hanno capito in quale truffa sono caduti dal giorno in cui quel “qualcuno” decise di far entrare la Francia a far parte della grande famiglia “Europa”.
C’era da aspettarselo che nessun giornale e nessuna trasmissione televisiva ne riportasse la notizia, la notizia è di ieri, solo la AFP l’ha riportata dopo aver ottenuto una intervista da Marine Le Pen che in poche parole ha specificato quello che i cittadini francesi vogliono:
“Je demande solennellement au président de la République d’organiser en janvier 2014 (…) un référendum sur la sortie de la France de l’Union européenne”
In fin dei conti la signora Le Pen chiede al Presidente le seguenti:
- Chiudere con ordine l’uscita dall’Euro;
- L’annullamento del Trattato di Schengen;
- Patriottismo economico, riordinare l’industria, protezione dei confini;
- Riportare la Costituzione Nazionale prima di quella scritta a Brussel nel Trattato di Lisbona;
A quanto sembra il Tsunami provocato da Cameron e Grillo comincia a farsi sentire
http://www.mentereale.com/articoli/la-francia-chiede-un-referendum-per-uscire-dall-euro
Tempo….
Fausto
Ci stiamo arrivando…
I militari greci si preparano alla repressione di massa
L’ex alto diplomatico greco Leonidas Chrysanthopoulos ha dichiarato al New Statesman inglese, la scorsa settimana, che discussioni hanno avuto luogo tra esponenti politici e delle forze armate greci sulla risposta dei militari a ciò che Chrysanthopoulos ha descritto come “esplosione di disordini sociali” che dovrebbero avvenire “molto presto”. Chrysanthopoulos ha detto che nei prossimi mesi, “ci saranno ulteriori azioni armate. Ci saranno dimostrazioni sanguinose.” Senza entrare nei dettagli, ha detto che “Vi sono contatti di certi politici con elementi delle forze armate per garantire che, in caso di gravi disordini sociali, l’esercito non intervenga“. Questa affermazione è stata l’ultima, probabilmente, fatta per il pubblico. Anche se tale richiesta fosse stata fatta, nessuna garanzia dei militari greci sarebbe utile, data la storia recente del Paese, quando il “regime dei colonnelli” prese il potere con un colpo di stato militare nel 1967, e che durò fino al 1974. Dall’inizio dell’austerità di massa in Grecia, nel 2010, vi sono continue voci su discussioni tra i vertici militari su un colpo di stato.
L’aspetto più significativo dell’intervista di Chrysanthopoulos è la rivelazione delle discussioni tra politici e militari su come rispondere alla minaccia della rivoluzione sociale. I circoli dominanti greci lavorano sul presupposto che le lotte insurrezionali siano inevitabili per via del disagio intollerabile che hanno imposto alla classe operaia. In meno di quattro anni, la posizione sociale della classe lavoratrice greca è stata ridotta a livelli che non si vedevano dall’occupazione nazista, durante la seconda guerra mondiale. Una povertà brutale ha colpito la vita di milioni persone.
http://www.nocensura.com/2013/03/i-militari-greci-si-preparano-alla.html
Risposta a Mariolino che sembra non preferire il vino ma l’amaro del buon Obama; guardi come ha ridotto l’America e si sta portando il mondo appresso!
I Repubblicani hanno una Politica ben precisa e se vincevano avrebbero abolito la Sanità gratuita a tutti; stanno mandando in fallimento le Assicurazioni!
Certo di queste cose Obama non si cura lui parla il Sabato alla TV; si, è proprio un uomo di spettacolo, mangia tu che io son fregato!
Ringrazino i Repubblicani che vedono lontani e se dura un al tro mese già è tanto per me andrà via senza far altro danno; ma certo lei non vuol vedere e i disoccupati sono lì a farsi curare!
Adriano da Cingoli il 4 marzo 2013 alle 19:48:
Obama taglia perchè costretto dai repubblicani, Busch un gigante, questa è bella, lui si che era manovrato dai militari e pure avvinazzato, e per inventarsi la guerra all’Iraq dichiararono il falso anche all’Onu, tirarono fuori le fialette con le polverine, magari era bicarbonato, inoltre non mi pare che attualmente la dottrina della chiesa sia guerresca, o mi sbalio.
Lei non vuole vedere perché non vi è nulla di nascosto da credere e se in america tagliano il bilancio Militare di 45 miliardi di dollari all’anno significa che mancano “cartucce”!
Questa è la differenza tra Busch ed Obama; un gigante ed un moscerino!
Guardi che senza la Potenza delle Armi l’America sarà in balia di tutto e non solo per questo ma aumenteranno a dismisura i disoccupati; questo già si registra!
Eccolo il risultato e che Dio diriga l’orchestra non è certo una mia invenzione altrimenti andremo fuori di testa pensando solo a mangiare e bere che è poi la stessa “minestra”!
Obama ci sta portando alla Pessima Depressione e l’Italia ne ha subito da tempo la ripercussione; lei non ha venduto l’oro? Questa è la misura e nemmeno durante la seconda Guerra mondiale eravamo arrivati a questo punto; viva la Destra viva “lo stufato”!
Adriano da Cingoli il 4 marzo 2013 alle 10:43:
Lei parla spesso e a volte anche sproposito di Dio, sembra che sia un vero credente, ed allora come può tirare fuori certe cose, come colpi di stato militari addirittura negli Usa, la differenza trà repubblicani e democratici in America è come era trà le varie correnti della Dc, o è di quelli che pensa i democratici Usa di sinistra, non lo sono nemmeno i nostri, figuriamoci quelli originali, lì sono tutti guerrafondai patentati e ricevono le direttive dal cosidetto complesso militare industriale, compreso Obama e tutti quelli prima di lui.
Invece di nominare sempre il Signore, cominci a pensare con la vera carità cristiana, e non al contrario, evocando bruttissimi fantasmi, le ripeto di guardare Garage Olimpo, non è fantasia.
Cornuti e Mazziati.
L’Italia “blindata” da Bruxelles.
Con o senza governo siamo imbrigliati in una camicia di forza.In realtà sulla situazione italiana agiscono già – e pesantemente – i vincoli e gli automatismi previsti da alcuni tratatti europei approvati tra il settembre 2010 e la fine del mandato del governo Monti: obbligo di pareggio in bilancio, semestre europeo, Fiscal Compact, Six Pack. In pratica le scelte di qualsiasi governo o non governo appaiono blindate da una camicia di forza dell’Unione Europea che ne vorrebbe impedire qualsiasi dissonanza. Non solo. Scatta a breve anche il Two Pack che prevede che la Legge Finanziaria di quest’anno venga presentata a Bruxelles ancora prima che in Italia.
Insomma il nuovo esecutivo o l’assenza di governo, al momento non consentono di prendere decisioni o avviare provvedimenti che attenuino o rimettano in discussione le emergenze sociali derivate dalla crisi e dai diktat della Troika europea. Servirebbe far saltare il tavolo, sganciarsi, recuperare sovranità sulle scelte strategiche. Un referendum sui Trattati europei servirebbe come il pane, ma al momento anche Beppe Grillo non sembra avere la coerenza di andare fino in fondo su questo terreno. E’ auspicabile e necessario pensare ad una strategia diversa, come quella indicata dal Comitato No Debito. Non avrà tanti parlamentari ma almeno dispone di coerenza e idee chiare sulle prospettive e le priorità sociali del paese.
Fonte: http://www.contropiano.org/it/news-politica/item/14902-litalia-blindata-da-bruxelles
tempo
Fausto
>>>ERATA CORRIGE<<<
"ESTINZIONE non ESTENSIONE".
Salve tutti!?
fabri,ciàcià.Rispetto la tua opinione,ma sono sempre dell’avviso ,che la rivoluzione è parte della sovranità;quindi:liberalanarchia,la guerra civile è parte di POTEREPARASSITARIO.
A proposito di Renzi:vorrebbe con i fondi ai partiti costruire case popolari.Dai Renzi,fai il bravo.Costruisci case popolari anche dall’estensione e il rimborso dell’IMU sulla prima casa.Credo,è la tesi più credibile per la ricrescita italiana.Infatti:avviando l’edilizia,quanti altri settori di contorno potrebbero uscire dal letargo? “TANTI”.Bravo Renzi!!! A volte c’è uno che propone a sinistra.
Mi domando:perchè Grillo durante e dopo la campagna elettorale ha sempre attaccato la sinistra”In particolare Bersani” Monti ecc.e mai credo Berlusconi?.”MMA!!!”
A proposito del mi domando:come azz hanno fatto gli elettori sinistrati a sopportare un elemento alla Bersanov per più di 30anni? Saranno mica tutti…ahhahaaha Sopportare uno che non ha mai proposto niente è essere “RIDICOLI”.Ah…dimenticavo una osservazione:Bersani una volta tanto ha detto che ha perso,ma poi dice sempre che vince.”ahahhhaahah” Ma dove li pescano certi elementi i sinistrati? ahahahah
Vogliamo vedere gli 8 punti di un programma preciso”aahahahah” e esigibile di Bersani?.
La prima parola tocca al PD,ma con Grillo non si farà nessun accordo,così com’è”IRREALE” qualsiasi ipotesi di accordo con il PDL:ma non era un accordo quello con il PDL che ha sostenuto il Governo Monti per 13 mesi?.”RIDICOLO”
Gli 8 punti:
1)Legge anti-corruzione:i 90 mila euro ricevuti per una campagna elettorale dall’ILVA non fanno parte della corruzione?.
2)Conflitto d’interessi:MPS,abbiamo una Banca eccc.non sono conflitti d’interessi?.
3)Norme sui costi della politica:ma dice si ai rimborsi ai partiti.German,ciàcià;che dici si fa o sse fa?ahahahah
4)Interventi immediati su economia e diritti:di quali diritti? Degli exstracomunitari? Degli impiegati della pubblica amministrazione? Dei gay?Mettere il tiket e toglierlo in campagna elettorale?”ma di che parla questo elemento?”.
5)Riforma dei partiti:beh su questo sarei d’accordo,però solo per i partiti che hanno fatto fuori Renzi alle primarie CONTRAFFATTE.”ahahahahah”
6)Va bene rivedere i rimborsi elettorali,ma il finanziamento non si tocca.Altrimenti la politica la fanno”solo gli ottimali e i miliardari” ahhahaahahha perchè Grillo ha speso un fondo di un euro per essere il primo partito italiano?”aahahhaahaha”
Gli altri 2e punti non li scrivo perchè già questi fanno pietà.Ma veramente questi punti troveranno il FESS di un partito che li appoggerà? Ma veramente questi punti possono risollevare l’Italia? Io e credo gli utenti,non credo in questi punti c’è una proposta concreta per far partire l’Italia.
Bersani:l’unico punto che mme pò garbare”E…credo a tutti gli italiani” è:DIMETTITI!!!!!!!!!!!!!(BAT)DamyEku
Adriano da Cingoli il 4 marzo 2013 alle 17:35
Sono d’accordo sul conto di Berlusconi, unico all’altezza di poter governare, ma giù le mani da Grillo, che interpreta i malumori della gente chiamata solo a pagare imposte e tasse. Finalmente anche il popolo ha la sua voce in Parlamento. Non è necessario che Grillo governi, è necessario che controlli, che svergogni gl’incapaci, che schiodi dalle poltrone chi ha messo radici, chi si è arricchito con la politica, distruggendo l’Italia.
Grillo ha un grande merito: di non soffrire di timori reverenziali e di mettere alla berlina i veri pagliacci della politica, incollati alle poltrone con la loctite.
lai adriano, 4 marzo 2013, 17:13
Nessuno vieta a Bersani di governare. Semplicemente non ha i numeri per farlo. Almeno questo lo ha capito anche lui. Democrazia vuole che chi vince governi e chi perde faccia opposizione, non “zitto e a cuccia”.
Continua a tenere banco a livello nazionale l’elezione di Antonio Razzi al Senato della Repubblica. Il neo senatore dice la sua. Occhio ai concetti profondi che esprime e ai congiuntivi.
Sono convinto che una persona come Renzi che ha partecipato a quiz in televisione di carne al fuoco non ne metta più di tanta; forse solo fumo!
Di Grillo solo fumo perché penso abbia il cervello fumato e dei suoi alcuni vedo che sono veramente imbranati!
Di Bersani nemmeno a parlarne non si rende conto nemmeno di un fritto o di un arrosto!
L’unico col quale desidererei banchettare è il Presidente Berlusconi che ama l?italia ma non i mascalzoni e non ha mandato mai nessuno a quel paese perché l’educazione è alla base!
ciao, butto una pietra nello stagno maleodorante e putrido,quante parole al vento,analisi strampalate, ricette improponibili, la realtà e difficile da capire, noi italiani abbiamo un debito di 2000 miliardi, chi paga gli interessi, noi con le tasse, fino a quando.
Che si fà,è semplice,abbiamo votato,il vincitore è Bersani,ha i numeri e governi, tutti gli altri zitti, niente inciuci,m.5.s. non ha la maggioranza , stia zitto,Berlusconi a cuccia,lasci governare,la magistratura vigili sui reati e li persegua,la responsabilità deve riguardare tutti ma proprio tutti,dare al popolo l’opportunità di cancellare una legge iniqua con referendum.
Poche regole ma chiare.
é troppo semplice,guardiamo indietro.un giotto, un rafaello,un michelangelo,un leonardo, un dante cosa avrebbero combinato con le regole e cavilli che ci sono in Italia, nulla,avremo mai potuto fare l’autostrada del sole in 6 anni, mai,dovremo abolire tutta la burocrazia,che ci stanno a fare timbri e certificati,hai conseguito una laurea o una specializzazione devi esercitare senza bisogno delle corporazioni, sei un medico, fai il medico, sei un magistrato fai il magistrato,limprtenditore non deve avere paura che altri le chiedano il pizzo,cerco lavoro, nessuna raccomandazione ma in base alle proprie mansioni.Le tasse si paghino con aliquota uguale per tutti,nessuna esenzione. scusate tutto questo non è fatibile perchè noi italiani siamo fatti cosi’ci fà comodo maledire i politici, dare a loro la colpa ma siamo noi che col nostro comportamento abbiamo permesso cio’,quando un funzionario non fà il proprio dovere dovremo denunciarlo, quando un magistrato sospende una causa e la rinvia di un anno dovremo non subire, quando ci viene prescritta una analisi per la nostra salute la devono eseguire entro due giorni,quando richiedo una concessione mi deve essere rilasciata subito se è conforme ai regolamenti, grazie per l’attenziuone vi saluto.
Grillo non solo manda aff… Bersani, ma lo prende anche per il cuculo: “Siamo qui per dare la fiducia a Bersani”. Ma è solo uno scherzo
Leggo su Libero: “Passera futuro premier. Pd e Pdl d’accordo”
Se così fosse, le votazioni in Italia sarebbero una colossale e dispendiosa presa per il culo, e servirebbe una bella rivoluzione per rimetterebbe tante cose a posto, tra cui i vergognosi “diritti acquisiti” (stipendi, liquidazioni e pensioni d’oro)
Non rimane che sperare in Grillo: “Il Movimento 5 Stelle porterà un’ondata di legalità e rispetto per la legge che farà bene all’Italia. Tutti gli imprenditori stranieri, francesi come tedeschi, saranno i benvenuti e potranno investire potendosi finalmente sentire più tutelati e garantiti”. Quanto a Mario Monti, “ha toccato i risparmi di famiglie che ora non possono andare avanti perché non hanno soldi. Come può essere questo il bene dell’Italia e, quindi, anche il bene dell’Europa? Io sono a favore che l’Italia si ricompri il proprio debito estero da paesi come Francia e Germania e negozi nuovamente il tasso d’interesse. In realtà l’Italia è già fallita. Fra un anno non avremo i soldi per pagare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici. C’è poco da salvare”.
random64 il 4 marzo 2013 alle 14:08:
Grillo ,mi sembra di aver capito,fa parte di quella “elite” tanto bene descritta ne “il Gattopardo”
quando il nipote Tancredi allo zio Gattopardo, dubbioso dell’efficacia dei cambiamenti politici in corso, dice “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”, non immaginava che quel principio fosse valido anche su scala non solo italiana, ma europea, se non mondiale.
Quando masse di male informati rivoluzionari presero e semidistrussero il Palazzo d’Inverno, a San Pietroburgo, pensavano di instaurare quella Città Celeste che Lenin diceva esser il traguardo rivoluzionario, e che il potere sarebbe stato esercitato tramite dittatura del proletariato (che in India chiamiamo “Sudra”), dai proletari stessi e cioè, finalmente, che il potere fosse delle classi (o caste) inferiori, che con ciò avrebbero finalmente realizzato il Paradiso in terra. I poverini, invece, spenti i primi eccitati entusiasmi, vennero sottoposti ad una dittatura sanguinaria basata sul terrore, come mai si era verificato, in Santa Madre Russia, in precedenza.
A capo di tale terrificante dittatura, al Kremlino si allocò un ex criminale, uno che assaltava diligenze e rapinava banche, uno che instaurò in breve tempo – altro che Paradiso in Terra – un regime dittatoriale tra i più crudeli e sanguinari che la storia umana ricordi: Giuseppe Stalin
Dietro al M5S io vedo questo futuro. Occhio,tenete aperti gli occhi,glielo dico con simpatia,glielo riferisca anche al suo amico fantasma Salvatore.
umberto schenato il 4 marzo 2013 alle 15:53:
ma che “dice”??? non lo sà che i soldi delle tasse dell’imu..”servono” per pagare i “servizi” che se pagassimo TUTTi le tasse magicamente pagheremo (ah ah aha ) meno tutti? te lo dice chi al governo si mette in tasca nette 15/20.000 euro al mese!! ha capito? i soldi dell’Imu servono per i “servizi” all’MPS..chiaro? se nò i delatori dello stato come fanno a vivere? scherziamo?
SIAMO IN PIENO CARNEVALE!!!!!!!!
Sinistri,Grilli,Destri,Magistrati Autopagati con i soldi dei fessi che pagano le tasse……….. I piu’ poveri rubano 11 000 Euro al mese
Quanto ormai si conosce giustifica la disobbedienza civile e la presa della bastiglia!!!!!
Fausto il 4 marzo 2013 alle 14:27:
Caro Fausto, eh eh ma sai per i cosidetti “pensatori” coi “piedi per terra” Monti è un marziano che è disceso su questa “terra” a “liberarci” è sbocciato dal “nulla” senza una storia..non “compromesso” con questo zozzo “mondo di papponi politici” è in odore di “santità” Fausto, ma si può essere più beoti? anzi ma ci sono o ci fanno??
Andando a ritroso in questo pasticcio all’italiana, viene da chiedersi le ragioni dei vari mini-movimenti e partitini che tolgono voti importantissimi ai partiti maggiori e alle coalizioni. Certamente vi sono reali convinzioni ed agende nascoste. Quello che pero’ e’ peggio e’ il fatto che tanti Italiani ci cascano e sparpagliano voti … con i risultati che vediamo.
@random64 il 4 marzo 2013 alle 14:08:Che stia aspettando Monti?????
POTERI FORTI/ Monti? Non solo Bilderberg: spunta la super lobby Bruegel
A scoprire cosa bolle in pentola è la migliore giornalista investigativa d’Italia, Rita Pennarola, co-direttore de La Voce delle Voci. Da quando O’ Professore è “salito” in politica i rumours dei suoi legami con super lobbies internazionali e think thank paramassonici si sono fatti sempre più insistenti. Ma di Bruegel, fino allo scoop di Pennarola, nessuno era a conoscenza.
Non solo Bilderberg. O la Trilateral. Non bastavano nemmeno gli Illuminati alla collezione di Mario Monti, fin dal suo insediamento a Palazzo Chigi rimbalzato quotidianamente sul web per le sue conclamate appartenenze a logge supermassoniche mondiali.
Lui, il premier, fin dal 2004 aveva fondato in Europa una compagine tutta sua. Si tratta di Bruegel, un nome che fa discutere fin dal suo primo apparire. Per Monti e i suoi, si tratta di un semplice acronimo (Brussels European and Global Economic Laboratory).
Per i più sospettosi, evocare il grande artista fiammingo del 500, noto per la rappresentazione dei ciechi, è l’implicito riferimento a quel panorama occulto della finanza mondiale che i cittadini non possono – e non devono mai – vedere.
—–
Ma chi è e cosa fa Bruegel? Loro si definiscono naturalmente e senza alcun imbarazzo i filantropi dell’economia europea. Nel senso che solo grazie al loro insegnamento potremo avere nel vecchio continente i grandi economisti di domani.
mario_monti_bruegelE giù finanziamenti miliardari (in prima fila Big Pharma, con colossi come Novartis e Pfizer, poi banche come Unicredit ed UBS), economic schools in mezzo mondo, tutor prelevati dalle accademie più conservatrici del pianeta (anche quando la conservazione è “di sinistra”).
Tra i generosi elargitori di fondi non ci sono solo i privati, bensì i governi di Stati come Italia, Francia, Belgio, Olanda e naturalmente la Germania.
Passiamo al board. Quando Monti lascia la carica di presidente (rimanendo padre fondatore del sodalizio), gli subentra l’ex presidente della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet.
Fra gli italiani di prima fila ecco Vincenzo La Via, in Bruegel da lunga data ma assurto a notorietà nazionale solo un anno fa quando Monti, diventato premier, lo chiama al suo fianco come direttore generale del Tesoro, carica che riveste tuttora.
Chi è davvero La Via? Nessun mistero, ma qualche sorpresa sì, visto che si tratta di un numero uno alla Banca Mondiale, quello stesso organismo considerato artefice primo del pensiero unico e del temutissimo Nuovo Ordine Mondiale, di cui Mario Monti sarebbe tra i principali artefici, in Italia ed oltre.
Ma a proposito di mondo, scorrendo la classifica 2012 dei think tank più influenti del pianeta resa annualmente da James G. McGann della Philadelphia University, Bruegel figura in ottava posizione su 40 compagini considerate, dietro giganti come Chatham House, che guida la lista, e ben prima di analoghe formazioni di Russia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti.
Fra i pochi italiani in Bruegel non poteva non esserci Vittorio Grilli, attuale ministro dell’Economia. Infine lei, la “principessa comunista” Letizia Reichlin, figlia dei marxisti d’altri tempi Luciana Castellina ed Alfredo Reichlin.
tempo….
Fausto
lo capiamo o no che questo paese nessuno lo vuol mettere in riga?? ne il Pd nè il Pdl ne tanto meno Grillo..che sta facendo un pantomima/melina caciarona..Grillo, se quelli che vuoi sbattere fuori e con cui NON vuoi trattare hanno bene o male avuto milioni di voti, cosa cazzo blatteri, rimbocati le maniche e COLLABORA!!! mettiti in cattedra e PROPONI subito una “scaletta” fai vedere che VUOI muoverti e FARE qualcosa, gargamella è un “asino” di buridano, il Pdl..è attendista, Grillo che fà?? Casino, fà caciara..
german il 4 marzo 2013 alle 11:28:
Dica cosa vuol fare» e puntualmente Grillo lo manda aff…
Auguri a queste «FACCE DI CULO», a questi «MORTI CHE CAMMINANO», a questi «ADESCATORI», secondo la definizione che di loro ha dato Beppe, l’interlocutore preferito.»
Non ho capito niente….Bersani chiede a Grillo che cosa vuole esattamente,Grillo lo manda a fare inculo.,ma Grillo sa che Bersani e lui stesso sono burattini che vengono manovrati dalla stessa mano?
Mi stupisco che gli italiani ancora non l’abbiano capito. Ma quante bastonate deve ricevere ancora il popolo Italiano prima di rinsavire?
Le faccio una domanda German: Se i giornali e le TV fossero in mano agli Italiani democratici e non nelle mani di una certa lobby, credi che ci sarebbe una speranza per gli Italiani di vivere senza fare gli schiavi i nessuno,senza fare i mercenari e senza diventare carne da macello per conto di una certa “elite”? Vivere finalmente in pace e fare i propri interessi. Credo sia nell’interesse di tutti i popoli,il vivere in pace,se non ci fossero quelli che per volere divino pensano e ci credono pure: quel che è mio,quel che è tuo è mio lo stesso.
Cordiali saluti
Due tedeschi su tre rivogliono il marco
“Questa è una campana che suona anche per l’Europa”, ha detto Bersani martedì scorso, tra un bicchiere d’acqua trangugiato e l’altro, mentre continuava a mordicchiare i suoi occhiali. “Il voto italiano è un segnale: vuol dire che certe politiche di austerità europee sono sbagliate”. Peccato ci sia arrivato solo a campagna elettorale conclusa, dopo esser andato a rendere omaggio ad Angela Merkel a pochi giorni dal voto.
——
Gli obiettivi di “Alternativa per la Germania” sono indicati molto chiaramente nel manifesto pubblicato sul suo sito:
La Germania non deve più garantire i debiti degli altri Stati, in conformità al Trattato di Mastricht.
La moneta unita deve essere abbandonata. Tutti gli Stati dovrebbero poter uscire dall’euro e organizzare delle unioni monetarie maggiormente convenienti per loro (“un euro del nord” e “un euro del sud”) oppure introdurre dei sistemi monetari paralleli.
Bisogna indire un referendum prima che la Germania consenta di cedere una parte considerevole di sovranità nazionale.
—–
I dirigenti del nuovo partito sanno di potersi rivolgere, del resto, ad un elettorato piuttosto eterogeneo e composito, ma accomunato da un medesimo sentimento: un crescente euroscetticismo. Come già da mesi accade in Gran Bretagna, infatti, anche in Germania sta aumentando il risentimento dei milioni di cittadini che non accettano di dover risanare, tramite le proprie tasse, i conti disastrati di altri Stati membri dell’UE (l’ultimo caso è quello del salvataggio di Cipro). I recenti sondaggi parlano chiaro: 2/3 dei Tedeschi preferirebbe il ritorno al marco, e quasi la metà di loro si mostra convinta del fatto che, se l’Unione Europea non esistesse, in Germania si vivrebbe ugualmente bene o addirittura meglio. Solamente un terzo dell’elettorato tedesco si dichiara favorevole ad un’eventuale accelerazione del processo di integrazione.
http://www.byoblu.com/post/2013/03/04/Due-tedeschi-su-tre-rivogliono-il-marco.aspx
tempo….
Fausto
Egr. Foa,
Renzi si è fregato da solo all’indomani delle primarie perse.
Aveva due opzioni: rimanere all’interno del Pd ed aspettare gli eventi, oppure dare un colpo d’ala e di reni, quelli che hanno solo i fuoriclasse di ogni campo, uscendo dal partito anche con solo potenziale del 9-10% e dare alla luce una nuova formazione che, visto come sono andate le elezioni, sarebbe vicina al 20% (avrebbe assorbito quasi tutti i voti andati a Monti).
Ha scelto la prima, peggio per lui.
Quando Berlusconi gli propose di andare con il Pdl era una provocazione, certo, ma soprattutto un avvertimento ed una messa in guardia al giovincello fiorentino dai demoni e dai satrapi del Comintern Piddino.
german il 4 marzo 2013 alle 11:28:
ancora non hai capito? eh eh : Bersanov è scemo.
Adriano da Cingoli il 3 marzo 2013 alle 19:34:
Caro Adriano, al di là delle considerazioni su Allende/Cile (Mariolino è già intervenuto a fagiolo), dispiace che a una persona così informata come te siano sfuggite le pubblicazioni sugli interventi della CIA in Cile.
Documenti non più segreti, sana abitudine il rendere documenti segretati, di dominio pubblico dopo tot anni.
Ma questa mia riguarda il senso di disagio che provo, a volte, leggendo i tuoi post.
Posso dirti che i continui riferimenti a Vecchie e Nuove Scritture, mi imbarazzano?
Posso dirti che la mescolanza tra Sacro e profano, pur non credente, mi lascia perplesso?
Dio è Dio, Berlusconi è Berlusconi, o nò?
Il tuo approccio? Identico.
Posso dirti che il tuo usare maiuscole, alcune volte piacevole vista la dabbenaggine imperante sul blog, a lungo andare mi pare usata strumentalmente da una mentalità bacia pile?
Sono solo sensazioni epidermiche, non prendertela, neh?
Valter
Ancora non ho capito se Bersani c’è o ci fa. Chiede continuamente a Grillo: «Dica cosa vuol fare» e puntualmente Grillo lo manda aff…
Ecco il commento di Giuliano Ferrara, che come Grillo non ha peli sulla lingua: «… attore comico annoiato del suo vecchio ruolo, il tonante Beppe Grillo, stanno cercando su Google dove stiano la Camera e il Senato, non sanno come si elegge il presidente della Repubblica, non hanno la minima idea di che cosa sia una democrazia e del perché questa abbia una storia, delle istituzioni, delle leggi e dei regolamenti. Ecco, in questa situazione i capi del Pd, confortati dal tifo come sempre improvvido della loro base e dei loro giornali di riferimento della nota lobby, sostengono che per garantire la governabilità del Paese e la sua sicurezza bisogna parlare con i grillini, non con Berlusconi. Auguri a queste «FACCE DI CULO», a questi «MORTI CHE CAMMINANO», a questi «ADESCATORI», secondo la definizione che di loro ha dato Beppe, l’interlocutore preferito.»
@Al2011 il 3 marzo 2013 alle 18:12: Ciao AL “La botte da il vino che ha” Dopo la Spagna tocca (vedi 3 marzo 2013 alle 19:00:)il Portogallo: migliaia in piazza contro nuovo piano di austerità
Il Portogallo è al terzo anno consecutivo di recessione, con un tasso di disoccupazione vicino al 18 percento. I nuovi tagli – che colpiranno in particolare il servizio sanitario, l’istruzione e il sistema pensionistico – puntano a risparmiare circa 4 miliardi di euro nei prossimi due anni.
http://it.euronews.com/2013/03/03/decine-di-migliaia-in-piazza-in-portogallo-contro-l-austerita/
Ciao Al a presto
Fausto
bene ha profetato Qulcuno di nostra conoscenza; hanno orecchi ma non sentono, hanno occhi ma non vedono perché si convertanoe vivano!
E’ facile scaricare le colpe del fallimento di Allende e compagnia sulcomplotto internazionale ma se guardiamo all’oggi vediamo ed analizziamo!
Quando elessxero Obama capii che l’America ci avrebbe portato al disastro ed ancor oggi si ostina, senza maggioranza, a portare l’America ed il mondo ad undisastro di proporzioni enormi!
Come non vedete quali mali stia facendo questo predicatore del niente, che parla parla parlas sempre ma che i danni li provoca.
Fanno bene i Repubblicani a non dargli credito perché sta affamando l’America ed il mondo; guardare per credere!
E se in quel paese venisse un Generale non mi stupirei più di tanto perché la disoccupazione è aumentata ancor di più dell’altro anno; non volete vedere a quale sfascio portano queste politiche miopi e velleitarie!
Poi danno la colpa ai militaristi; voglio vedere voi se ad un esercito cominciate a far mancare le munizioni sul campo di battaglia e le protezioni nelle Ambasciate; sono finiti!
Secondo me Renzi deve trovare la forza per staccarsi dai leader giurassici del suo partito.
A mio avviso attrarrebbe le forze genuine sia del centro sinistra, del centro destra e del 5 stelle.
Affrancarsi dai lobbisti dovrebbe essere l’imperativo categorico.
Gettare,finalmente,alle ortiche la demonizzazione dell’avversario sarebbe la vera svolta.
Stesso discorso vale per Alfano che avrebbe in più la difficoltà di smarcarsi da Berlusconi, cosa che Renzi in parte ha già fatto con Bersani.
Il problema più grosso rimangono sempre i media che fanno apparire le cose come meglio credono.
Leggo di grillini imbarazzati ed impacciati davanti alle telecamere, ma mi è bastato vedere un’intervista a Casini alle iene, per capire che uno dei grandi parolai della politica, senza gli arrangiamenti televisivi, da l’impressione di essere un analfabeta.
Se poi, non me ne vogliano le Signore, entrambi i partiti danno spazio alle Signore Ravetto e Moretti non resta che piangere.
Nomino due persone del gentil sesso perchè volendo essere il nuovo che avanza non fanno che continuare la politica deleteria che ci ha rappresentato sino ad ora.
Fanno parte del solito teatrino.
Continuano imperterriti, PDL e PD, a parlare come alchimisti e filosofeggiano sulla legge elettorale, il conflitto di interessi e amenità varie invece di fare pulizia, tagli e cercare di dare lavoro ai moltissimi italiani disoccupati.
Mio malgrado devo riporre le speranze nel movimento 5 stelle affinché che qualcosa cambi veramente.
Se invece sarà lo sfascio totale, come prospettano in molti, non morirò di fame da solo, come un imbecille, come una nullità.
PS vorrei capire perchè è stato intrapresa un’attività giudiziaria nei confronti di Berlusconi per voto di scambio.(solo per infangare?)
Se così fosse, non andrebbero processati tutti gli appartenenti alla magistratura per non aver fatto ricorso all’obbligatorietà dell’azione panale?
Bersani a proposto 10 MLD per 5 anni invece di 4 e va tutto bene a quanto pare.
@random64 il 3 marzo 2013 alle 19:56:Concordo Random…. nel frattempo :
In Germania sta per nascere il partito anti euro.
Anche i tedeschi pensano al cambiamento
I fondatori del partito ci tengono a precisare che il loro rifiuto all’Euro non è un rifiuto all’Unione Europea, in questo senso si dicono europeisti. Allo stesso tempo hanno sottolineato il fatto di essere dei moderati e di non volere lasciar spazio a estremisti di ogni sorta che intendono nascondersi nel loro progetto.
Nelle prossime settimane entrerà in funzione una pagina web ufficiale con le proposte concrete. Nel frattempo sono già partite le pre iscrizioni via mail. Il partito sarà presentato nel corso di un evento il prossimo 11 marzo a Berlino, mentre il primo congresso generale avrà luogo il 13 aprile. Da lì in poi, sarà caccia al voto di protesta.
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/partito-anti-euro-tedesco#ixzz2MYSNXYbx
tempo….
Fausto
@depaoli.fabrizio@libero.it il 3 marzo 2013 alle 21:17:Lo sapeva bene i Greci….La republica mica la scritta Scalfaro .
L’Europa spirituale ha un luogo di nascita. Non parlo di un luogo geografico, di un paese, per quanto anche questo senso sia legittimo; parlo di una nascita spirituale che è avvenuta in una nazione, o meglio per merito di singoli uomini e di singoli gruppi di uomini di questa nazione. Questa nazione è l’antica Grecia del VII e del VI secolo a. C.
—–
Nel frattempo…
Crisi di governo e rischio default: la piccola Slovenia spaventa l’Europa
Era l’area più ricca della ex Jugoslavia. È stato il primo Paese dell’Est Europa ad adottare l’euro nel 2007. Sono passati solo sei anni ma sembra un secolo: ora la piccola Slovenia spaventa l’Europa e rischia di dover chiedere il salvataggio Ue.
—-
La crisi politica è degenerata lo scorso gennaio quando l’authorithy anticorruzione ha accusato il premier Jansa di aver nascosto al Fisco redditi per 210.000 euro. Si sono riviste proteste di strada, cosa che non accadeva dai tempi della lotta per l’indipendenza dalla ex Jugoslavia, e la coalizione non ha retto alle tensioni popolari. Così anche la piccola Slovenia, modello di oculata gestione macroeconomica e destinazione privilegiata di imprese del Nord-Est italiano, potrebbe finire commissariata da Bruxelles.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-28/crisi-governo-rischio-default-105945.shtml?uuid=AbeguEZH
Ciao
Fausto
HO HO
Germania: schiaffo a Merkel, Bundesrat blocca fiscal compact
Il Bundesrat tedesco, la Camera dei Laender, ha bloccato il fiscal compact, grazie al voto dell’opposizione rosso-verde, che detiene la maggioranza. Le regioni chiedono di ridiscutere il provvedimento voluto da Angela Merkel in Commissione di mediazione, dove le due Camere dovranno trovare un accordo.
In cambio del peso finanziario comportato dal fiscal compact, i Laender vogliono ottenere 3,5 miliardi di euro fra il 2014 e il 2019.
Il ministero delle Finanze tedesco ha aspramente criticato il Bundesrat, che oggi ha bloccato l’entrata in vigore del fiscal compact. “Questo certamente non è di aiuto alla questione generale di come portare avanti l’Europa in questo percorso”, ha detto il portavoce di Wolfgang Schaeuble, Martin Kotthaus.
“Faccio appello alla responsabilità del Senato federale rispetto alla politica europea, e spero che si trovi presto la possibilità di un accordo”.
Fonte: Swiss info
Salutini
Fausto
Fausto,
“La pace nel mondo può passare soltanto attraverso la pace dello spirito, e la pace dello spirito solo attraverso la presa di coscienza che tutti gli esseri umani sono come membri della stessa famiglia, nonostante la differenza di fedi, di ideologie, di sistemi politici ed economici”.
No Fausto, la pace dello spirito passa ancor prima dalla pace dello stomaco, che per stare in pace deve essere pieno.
La presa di coscienza deve riguardare il fatto che per riempire lo stomaco si deve produrre qualcosa di utile. Se invece si pensa di far lavorare altri per riempire il proprio stomaco e mangiare a sbafo allora non ci sarà né rispetto per quella che tu chiami famiglia, né pace.
Un saluto .
Damy Eku, beh, la differenza tra rivoluzione e guerra civile la vedo, e mi sembra anche importante.
Rivoluzione: un gruppo omogeneo che vuole sostituire un sistema con un altro condiviso dallo stesso gruppo.
Guerra civile: due o più gruppi che vogliono sostituire un sistema con altri diversi tra loro. Insomma in questo caso oltre a scannarsi con il sistema si scannano anche tra loro, le fosse vanno più grandi. Per questo sarei più propenso per una rivoluzione.
Nel nostro caso devo ammettere che una rivoluzione la vedo difficile dal momento che il sistema lavora da anni per dividere i gruppi proprio per imporsi più agevolmente.
Da noi gruppi sono: statalisti disonesti, statalisti onesti e non statalisti. I non statalisti sono il gruppo più piccolo e potrebbero trovarsi contro i primi due che per l’occasione potrebbero allearsi.
Un saluto .
Adriano da Cingoli il 3 marzo 2013 alle 19:34:
Ancora con Allende affamatore, il golpe fù foraggiato dalla Cia su pressione dei monopolisti americani del rame, che si vedevano sfilare dalle grinfie le più grandi miniere del mondo, infatti dopo nessuno gli ha più rotto le scatole.
Adriano da Cingoli il 3 marzo 2013 alle 19:34:allora mi permetta la chiamo Dai Cingoli perchè più “militarista” suona meglio.. scusi ma Monti lei si è preso la briga di vedere che “formazione” ha? che “compagnie” “frequenta” o ha “frequentato” in questi anni prima di venir IMPOSTO al popolo Italiano? lei segue ogni tanto la “bava” delle lumache? ecco segua la “bava” di Monti poi mi dice dove porta..molti contrari alla visione che loro chiamano “complottista” come lei, credono che le persone vengano da “marte”..ma guardi che non è così, si rigaurdi che sò il periodo dei primi anni 90: Ciampi, Prodi, Soros..e capirà la genesi di questo disastro, abbiamo certo nostre tare endemiche ed interne come la chiesa e la sinistra paracula e furfante, ma che molto venga dall’esterno bè basta un pochetto di curiosità..
Rispondo a rondom64 che mi sembra rondò veneziano ma almeno il Centro destra Governa; nelle tre Regioni più produttive!
Lei o alcuni di voi non comprendete perché il veleno del sessantotto vi ha inebetiti ed irretiti e non volete vedere se non fatti che sono avvenuti in altri Paesi ma in Italia non potrebbero avvenire.
Quando il veleno entra in circolo, un marxismo che oggi sembra l’oro, oro che tanti di noi si vendono per continuare a pagare le bollette, allora siamo veramente ciechi!
Allende aveva la maggioranza solo perché la D.C. sosteneva il suo Governo ma quando questa venne a mancare lui ed i comunisti volevano continuare a governare ed affamare!
Quindi oggi se vogliamo dare una vera colpa della nostra situazione drammatica, senza tirare in ballo complotti Internazionali (troppo comodo), dobbiamo darla all’ex UDC ed alla Lista Monti!
Berlusconi che aveva visto molto bene aveva invitato Monti ad essere il catalizzatore dei voti moderati ma no, quelli come Casini e Fini se ne sono fregati; eccoli finiti!
Ci vorrebbe una Personalità alta per raccogliere intorno a se la forza del Centro Destra così che si facciano cose per uscire dal pantano; ma chi sono io per insegnar l’Abc a quanti sembrano Professori?
gianna cadel il 3 marzo 2013 alle 18:28:
concordo con lei, ma la questione magistratura è la faccia della stessa medaglia
@depaoli.fabrizio@libero.it il 3 marzo 2013 alle 07:13:A proposito”La ricchezza è la prima garanzia di pace e non la povertà.”
——-
La pace nel mondo può passare soltanto attraverso la pace dello spirito, e la pace dello spirito solo attraverso la presa di coscienza che tutti gli esseri umani sono come membri della stessa famiglia, nonostante la differenza di fedi, di ideologie, di sistemi politici ed economici.
——
Nel frattempo si ritorna nel passato???: Guerra di Spagna, fu un conflitto combattuto dal luglio 1936 all’aprile 1939
——-
SEGNALI OSCURI DI UN COLPO DI STATO IN SPAGNA
Postato il Domenica, 03 marzo
La Spagna è al limite. La disoccupazione è quasi al 26%, di cui quella giovanile al 55%. Il governo è al centro di uno scandalo per corruzione. L’economia va verso un brusco stop. Il 23 gennaio, l’assemblea catalana ha dichiarato che la regione costituisce “un’entità sovrana politica e legale”. Un altro passo verso la secessione. E poi un generale ha fatto un discorso.
Sta venendo alla luce solo ora (1), ma è successo il 6 febbraio, secondo coloro che hanno assistito ad una conferenza sulle Forza Armate e la Costituzione al Gran Peña, un club di Madrid luogo di incontro preferito di ufficiali militari in pensione. La discussione è stata moderata da José Antonio Fernández Rodera, editore della rivista militare Revista Jurídica Militar.
cont…..
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11555&mode=thread&order=0&thold=0
Forse solo in paradiso l’umanità vivrà per il presente, finora è sempre vissuta d’avvenire.
La storia, come un idiota, meccanicamente si ripete.
Ciaoo Fabri..
Fausto
fabri,ciàcià.
Io non vedo differenza tra rivoluzione e guerra civile.
Diciamo può starci una differenza iniziale,perchè da la possibilità a chi non fa parte di un progetto rivoluzionario di pensare al più presto di cambiare casacca,preferendola ad una fossa comune ecc.
Reo Silvio,ciàcià.Devo essere sincero:a me frega di essere a conoscenza se un senatore si fa corrompere per cambiare casacca.Perchè mme frega? Perchè lo fanno in tutte le amministrazioni d’Italia.Ho visto politici di opposizione,andare a bussare di notte alle case di quelli di maggioranza per far cadere tutto,ho visto gente”Schifosa” che per incolpare la maggioranza di essere incapace di governare,buttare sale nel terreno per fare seccare le piante,ho visto politici VILI,vendersi le madri o le mogli per abbattere il potere di maggioranza,e potrei continuare all’infinito:ho voluto solo fare qualche esempio di sistema che tutti ne fanno uso.Allora dove è il reato?.Credo il reato lo commette più chi trascura tanti problemi che circonda Napoli per dedicarsi a stipidità.Alla partita Napoli Juve hanno assistito 80 mila spettatori,i quali avessero interessi:di pacia,di famiglia,di lavoro ecc.non sarebbe andato manco una persona allo stadio.Evidentemente,non hanno problemi.Allora?.(BAT)DamyEku
Ho letto tutti i commenti, ma non ho trovato nessuno che dica che siamo senza un governo assente per volere dei Rockfeller e Rothschild o la Trilaterale tramite l’aspettativa voluta a mezzo Grillo e questo mentre noi stiamo a criticarci l’uno con l’altro o dir peste e corna dei partiti o della Magistratura. Forse è solo un sospetto il mio, ma non vi suggerisce che essendo senza governo non possiamo avvalerci di ritirarci dalla UE, dato il malcontento generale?
Questo è un CAOS PROGRAMMATO di non poter avere un Governo e vi ricordo che Casaleggio il guru di Grillo è legato a doppio filo con i signori dell’alta Finanza che aspettano come il gatto aspetta il topolino-Italia, per mangiarselo in un boccone.
Chi ha altre opinioni? Mi scriva
Ho letto tutti i commenti, ma non ho trovato nessuno che dica che siamo senza un governo assente per volere dei Rockfeller e Rothschild o la Trilaterale tramite l’aspettativa voluta a mezzo Grillo e questo mentre noi stiamo a criticarci l’uno con l’altro o dir peste e corna dei partiti o della Magistratura. Forse è solo un sospetto il mio, ma non vi suggerisce che essendo senza governo non possiamo avvalerci di ritirarci dalla UE, dato il malcontento generale?
Questo è un CAOS PROGRAMMATO di non poter avere un Governo e vi ricordo che Casaleggio il guru di Griollo è legato a doppio filo con i signori dell’alta Finanza che aspettano come il gatto aspetta il topolino-Italia, per mangiarselo in un boccone.
Chi ha altre opinioni? Mi scriva
@Fausto
Ma il post che hai scritto ieri: “ITALIA-RISCHIO GUERRA CIVILE” l’hai scritto tu, o te l’hanno ispirato Nostradamus, o il Ragno Nero, o San Giovanni dell’Apocalisse?
)))))
A scanso di equivoci, io mi sono toccato, prego gli altri che l’abbiano letto di fare altrettanto, non si sa mai…
Salve tutti,e buona Domenica.
Fausto,ciàcià.Preferisco il non accordo politico,che a fare eleggere il nuovo Presidente della Repubblica dell’Unità.”BASTA!!!” (Il presidente deve essere eletto dal popolo!!!…
Meglio un governo inciucio che un Monti bis.Non capisco poi,a che serve il Monti bis,visto è sempre un un governo occulto inciucio che gli darebbe la fiducia.Siamo proprio alle COMICHE.Ma l’accordo PD-PDL non c’era già? Vedasi chi ha appoggiato il disastro Monti per rendersi conto.”Ancora a questo tipo di ipotesi?”.Il Monti bis,per chi non l’ha ancora capito,è come andare incontro ad una guerra civile,senza né e senza nì.Bersani,non capisce che si è immerso in una pentola bollente!!! Non capisce che il suo popolo ora dice:DIMETTITI!!! Chi di dimissioni ferisce di dimissioni perisce.Azz state più a fare:Vendola e Bersani? Siate uomini una volta tanto,”Uomini? Mme sa mme sarò sbagliato”(aahahahah).
Fausto,da come è messa l’Italia”Spiegato nei post precedenti” meglio uno stallo politico,forse ci potrà fare uscire da tutti i casini d’Europa.Al riguardo la speculazione da parte delle agenzie di rating,non credo tanto,visto sono indagate e tra non molto restituiranno il conto a chi hanno declassato per premeditazione come un sicario politico.Non so quando gli converrebbe rischiare in tal senso.”Lo spread è una presa x il KIULL”.Le agenzie di rating e gli speculatori lo sanno,e sanno anche che se l’Italia va i PATATRAK non avranno più manco i soldi prestati,altro che interessi.Al PD non conviene sfasciare tutto,altrimenti il SUICIDIO è alle porte,e per cosa verrà a galla dall’inchiesta MPS e dello stesso PD.
Berlusconi,non credo andrà mai in galera,le toghe non hanno capito che fermarlo;è come fermare gli stipendi per il pubblico impiego.Non scherziamo toghe dell’azz!!! Grillo lo ha fatto capire,che se non ci sarà un governo,entro sei mesi i vostri stipendi potrebbero saltare.
Grillo,si sta dimostrando un vero RIVOLUZIONARIO!!!”Vero nel senso più anarchico”. Infatti:se osserviamo che non è presente fisicamente”Ma presente sempre in occulto” e in una delle camere e in nessun dicasteri è roba da vero RIVOLUZIONARIOANARCHICO.
Giusto Fausto:bisogna stare attenti!!! Gli attacchi possono stare già dietro l’angolo,quindi stiano attenti politici a non AIZZARLI!!!.
Il popolo viola,vuole anticipare la manifestazione contrastare quella di Berlusconi,per mandare un segnale della loro forza attuale.
Nessuna nazione sul l’orlo del BARATRO può contagiare l’Italia,visto i parametri per resistere le sono a favore.
La Lega non governa un bel niente!!! Veramente dobbiamo credere a questo,visto i dimezzati dei voti alle recenti elezioni? Con un 4% la Lega crede veramente di essere un partito forte? Ma siamo seri!!!.
Fausto,non capisco chi fa parte del crimine organizzato:colletti blu? Colletti bianchi? O colletti che batte la pancia?.I veri criminali,sono quelli che ci hanno portati al disastro premeditato.E…conosciamo bene chi sono.Buona serata Fausto.(BAT)DamyEku
Ancora mi permetto di criticare in modo gentile quello che alcuni perlando dicono sia informazione ma che io chiamo disinformazione e qualunquismo; fanno sempre indagini vicino alla villa di grillo!
Invece di preoccuparsi di dare spazio alle vere esigenze del Popolo della Libertà che sono l’organizzazione della manifestazione del 23 marzo c.m. corrono dietro alle chimere!
Qui non si tratta di perdere faccia o altro ma di dare risposte ALLA Gente sul lavoro ai giovani e sulle troppe tasse; vergognatevi di questa informazione di niente.
Se Bersani e compagni non capiscono che bisogna lavorare, come il Presidente Berlusconi ha bene in mente, bisogna assolutamente cercare di fare e di trattare; non di perdere facce o altro!
Vedete come “lavorano” alacremente i Giudici; non si concedono soste pur di abbattere la Democrazia!
Che la marcia si faccia e spazziamoli via!
Buona Domenica a tutti! mi sà(come prospettato anche dal Giornale) che Grillo se la stà facendo “addosso”…non vorrei sbagliare..ma se è così ci troveremmo davanti a un caso di pressapochismo così elevato da mettersi a “ridere” per non “piangere”..
Senza dubbio un grande risultato per maroni, che ha tenuto insieme il movimento in un momento difficile (culminato con le ramazze verdi, con le dimissioni di umberto bossi ed a ruota del figlio e del cerchio magico che agiva su un bossi indebolito dalla malattia, e di diversi altri che come ha detto maroni erano entrati in lega per fare i cavoli loro). Ci contiamo e siamo tanti comunque tra quelli che ci credono sotto lo spadone di Alberto da Giussano. Un governo finalmente leghista, trentun anni dopo lo storico manifesto apparso su Lombardia Autonomista che costava 500lire della Lega Autonomista Lombarda di Umberto Bossi del marzo 1982(!) portavoce di una gente sfruttata senza ritegno e senza diritti. La macroregione del nord è una grande idea di autonomia con previsione di trattenere almeno il 75% delle tasse versate sul territorio come fanno già la altre regioni autonome. Se ci si riferisce al residuo fiscale attivo annuale, ovvero la differenza tra il dare a roma e l’avere indietro, per la Padania vale ca. 130 miliardi. Questa montagna di quattrini non solo non basta alle altre 17 regioni al traino della Padania, ma si fanno pure i debiti! L’emergenza rifiuti a napoli costa da sola ca. un miliardo/anno da oltre 10anni. La siringa che al doge del veneto luca zaia costa 6 centesimi in sicilia ne costa 25. Discorsi da leghisti liquidate sommariamente, ma che dovrebbero essere compresi da tutti coloro che hanno un sussulto contro questa schiavitù fiscale, che sono di destra e di sinistra, a prendere esempio dai catalani ove gli autonomisti sono anche di estrema sinistra.
La Lega di lotta e poi di governo (una differenza abissale che varrà anche per grillo – vorrei sapere quanti rivoterebbero pizzarotti dopo le delusioni post campagna elettorale) ha fatto errori, abbiamo perso per strada molti elettori purtroppo, ma dagli errori si può imparare e noi leghisti non perdiamo di vista l’obiettivo finale dello statuto della Lega Nord ovvero l’Indipendenza della Padania. Maroni è l’uomo giusto per ripartire in questa avventura umana ed appassionante.
Fausto, ok Fausto, d’accordo sulla strategia dell’informazione e sul fatto che il principale scopo sia di distrarti e confonderti.
Ma attento, quella stessa strategia prevede anche di dirti cose vere ed evidenti per dotarsi di credibilità, siamo noi a dover scindere ed essere critici, e per far ciò la cosa migliore, secondo me, è stare ai fatti ed essere logici.
Noi dobbiamo recepire in modo attivo, attivo non significa credere e basta, attivo significa mettere in discussione, essere critici e giudicare. E chissenefrega se una volta posso venir accostato ad un prete, un’anarchico, un pezzente, un fascista o un capitalista. La strategia fa leva anche sulla nostra necessità umana di identificarci in un gruppo e più il gruppo e grosso e più ci sentiamo sicuri.
Identifichiamoci prima di tutto con noi stessi, chiariamo bene con NOI stessi cosa vogliamo, come vogliamo ottenerlo, quali principi siamo disposti a rispettare e quanta coerenza vogliamo adottare nel farlo. Se poi a tratti ci vedremo simili ad un gruppo o ad un altro, non lo considereremo un problema di identità perché noi ci arriviamo seguendo la nostra strada.
Il capitale non è dio e non è una religione, è un semplice mezzo che ci serve per vivere.
Quando ancora non erano stati inventati i numeri o la parola scritta, il capitale già esisteva ed era l’azione dell’uomo, il suo lavoro, i mezzi che utilizzava, la pietra, il fuoco, la terra, l’acqua.
Disponendo del capitale soddisfava le sue esigenze e viveva.
Non bisogna confondere il mezzo con il demonio. Il male non è il capitale, il male è l’appropriazione indebita del capitale.
Quando il tutto degenera, quando chi ti fotte riesce a farti vedere come tuo quello che ti ha appena fottuto, quando tu non te ne accorgi e cominci ad inseguire qualcosa che vuoi ma che era già tua, quando vedi che più corri e più ti sfugge, allora cominci a considerarlo una divinità e chi ne sta approfittando è ben contento, anzi ti aiuta pure nel vederlo in quel modo, perché meno riesci a vedere cosa è in realtà il capitale e più e facile controllarti.
Fausto, il capitale è solo un semplicissimo mezzo.
Chi muove i fili lo sa benissimo, non si distrarrà mai da questo fatto perché nel momento in cui lo facesse perderebbe il potere.
I capi delle religioni non sono religiosi, credono nella realtà, in ciò che vedono e non nell’illusione.
Un saluto .
Buongiorno a tutti.
Stamattina apro la homepage de Il Giornale e vedo subito un’immagine grande con la faccia di un Fini sconsolato con sopra il titolone “Fini fa gli scatoloni”, il sottotitolo recita “Chiude la sede romana del partito che ormai ha un futuro solo nel nome. È il simbolo della disfatta di un leader”, E vabbe’.
Subito sotto più in piccolo vi è l’immagine di Berlusconi con il titolo di un altro articolo “I PM vogliono processare la nostra storia”. E vabbe’…
Subito a fianco vi è la foto del PM di Napoli Woodcock con il titolo: “Una cassetta di sicurezza è l’ultimo trucco anti-Cav”…ari-vabbe’…
Clikko su quest’articolo per vedere di che si parla. In sintesi non si entra nel merito della nuova inchiesta, ma sulla procedura che hanno seguito i PM, per cui non era trapelato nulla prima, anche durante le elezioni (fortunatamente), ma ora i PM hanno chiesto direttamente un’autorizzazione a procedere alla Camera nei confronti del Cav, ma per fare questo hanno dovuto allegare tutti i corposi verbali degli interrogatori e le risultanze della nuova inchiesta che quindi sono diventati pubblici.
Ebbene, noi sappiamo a chi appartiene questa testata e sappiamo anche che, per questo, è un fonte importante di informazione per una parte dell’elettorato italiano.
Ma i miei interrogativi sono i seguenti.
In un momento di grave crisi economica e con tanti problemi connessi per famiglie, imprese e con tutte le incertezze che vi sono anche per i risultati del voto, credete voi frequentatori del blog che la notizia degli scatoloni dell’ex-alleato e poi traditore Fini sia ancora di massimo interesse per gli elettori tanto da meritare il titolo di apertura di questo giornale?
E poi subito dopo questo tema, vi è il tema posto in rilevante evidenza dei processi al Cav che parla di “nostra storia” che si vuole processare e poi nell’articolo affianco dell’inopportunità dei PM di pubblicare i verbali.
Relativamente a ciò chi si sente coinvolto in quella che viene definita la “nostra storia”? E poi ritenete comunque sbagliato questa cosa della pubblicazione dei verbali degli interrogatori dell’inchiesta?
Io posso dire solo la mia in proposito a tutto ciò.
Di Fini che fai gli scatoloni ormai non me ne può fregar di meno e mi sembra una questione su cui si insiste ancora per motivi molto personali tra due leader politici ex-alleati, ma io personalmente ho ben altri problemi. Come pure mi sembra una cosa che mi riguarda davvero molto poco e non mi sento coinvolto in quella che viene definita la “nostra storia”. Io conosco la mia storia e so che non c’entra nulla con quella né di Berlusconi ma neanche di Bersani, né con quella di Monti come pure di Grillo. Al limite di qualcuno di loro potrei essere stato elettore, ma proprio per questo se avessero potuto compiere dei reati e particolarmente dei reati di rilevanza politica (tipo pagare lautamente un senatore per passare dall’opposizione alla propria parte politica) comunque mi interesserebbe saperlo. Poi certo tutto va provato, ma intanto per me non essere informato su queste cose sarebbe molto negativo.
Questo è il mio punto di vista.
Buona domenica.
@depaoli.fabrizio@libero.it il 3 marzo 2013 alle 07:13:Questa é stata una Campagna Publicitaria fatta da publicitari e America é maestra
Il popolo americano (e non solo)è vittima di un lavaggio del cervello dovuto alla lunga esposizione al sistema mediatico, in particolare alla televisione, che ha un interesse finanziario nel imbottirlo con propaganda varia facendolo vivere in stato confusionale. La religione americana si basa sul “compra e vendi”. Il Capitale è il Dio tutto e tutti sono sottomessi ad esso. Le corporazioni sono le persone. Il denaro è la libertà di parola.
——–
La realtà virtuale ha preso il posto della realtà vera e propria.
——
Siamo nel 1930 stessi attori,stesso motivo,
stesse soluzioni con nuove Tecnologie.
inoltre….
“Le 10 strategie della manipolazione mediatica”
L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione
del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7480
——
Cambiare il corso richiederà una nuova consapevolezza, un risveglio. Si deve raggiungere una massa critica, ma nel nostro lungo viaggio non abbiamo neppure iniziato a riflettere. Avremmo dovuto iniziare molto tempo fa. Adesso potrebbe essere troppo tardi per tutti noi.
Ciaoo Fabri
Fausto
Fausto del 02 ore 21 12, purtroppo quello che riporti e vero.
La crisi economica non deriva da carestie o epidemie ma dal troppo peso di stati/banche rispetto a chi produce.
Allora cosa è meglio una rivoluzione o una guerra civile?
Sicuramente una rivoluzione, perché possa avvenire però è necessario aver ben chiaro cosa va cambiato e di chi sono le responsabilità di questa situazione: stato sociale, moneta fiat e banche, se invece si vuole individuare un solo soggetto (banche) colpevole, si andrà verso la guerra civile.
Ricordiamoci sempre che questo sistema monetario e bancario è possibile solo perché autorizzato e protetto dallo stato. In ultima analisi è lui il colpevole che vi piaccia o no.
Per una rivoluzione utile è quindi necessario immaginare uno stato che non abbia nessun potere dal punto di vista economico, cioè che non possa interferire in nessun modo nel sistema monetario, bancario e produttivo. Che non possa interferire nel mercato.
L’ultimo punto il 13 “nulla da perdere”, secondo me è il più significativo.
Quando dico: “non ho più nulla da perdere”, significa che prima invece avevo qualcosa. E perché ora non l’ho più? Perché lo stato/banca me l’ha rubato. E perché me l’ha rubato? Perché è stata violata la proprietà privata.
Se la conseguenza è un’individuo disposto a tutto perché ormai rapinato di tutti i suoi averi, della sua ricchezza, allora si capisce bene quanto sia fondamentale il rispetto della proprietà privata per una convivenza pacifica, molto più di uno stato sociale che invece al contrario la distrugge.
La ricchezza è la prima garanzia di pace e non la povertà.
Un saluto .
C’e tanta fiducia in Grillo perche’ non ci sono alternative poltiche in Italia, oltre i solito noti, destra e sinistra…
Pero’ Grillo non e’ la soluzione politica, non ha uomini capaci e neppure un programma fattibile per il paese.
Berlusconi, saggio, non si muove se non ribadire, gisutamente, il programma del PdL, Grillo non sa cosa fare…perche’ e’ un conto raccogliere voti, altra cosa amministrare un apparato politico-amministrativo come l’Italia, mentre il PD…lasciamo stare.
Comunque quello che mi fa pensare e’ che questo contesto politico non genera fiducia, speranza per un ripresa economica del lavoro A BREVE.
Altro che GOVERNISSIMO!
@ Cristina Agnello il 2 marzo 2013 alle 11:46:
grazie della condivisione, quante schifezze fanno questa gente
@ FOA
concordo anch’io sulla sua analisi… stiamo a vedere.
Questa sera ho visto un paio di grillini, per pochi minuti, su La7.
Forse non erano tra i più rappresentativi, o forse si, chi può dirlo.
Guardandoli ed ascoltandoli mi è venuta in mente solo una cosa: MAMMA MIA!
Dante, certamente anche sterlina e yen, lo yen sopratutto, è il più esasperato tra le monete fiat, prima ti ho parlato del dollaro perché si stava parlando di dollaro, ma il collasso monetario sarà globale ed è già iniziata una competizione al ribasso tra le monete basata sulla svalutazione.
“..bensì vero e proprio apprezzamento dell’oro.”
No, ti spiego il mio punto di vista: la moneta fiat non ha un valore dato dal mercato ( l’unico tipo di valore che considero reale) è una moneta imposta dagli stati e che le banche possono riprodurre quasi dal nulla grazie alla riserva frazionaria, in questo modo possono pagare ricchezza prodotta da capitali+lavoro con soldi finti. È la moneta che è scollegata dal mercato, non posso considerarla un valore reale, è lei che è sopravvalutata, non l’oro. L’oro è ciò che più si avvicina ad una moneta mondiale e reale.
Tu potresti dirmi che cambia di poco perché dipende solo da che punto di vista si guarda (es. Non è il topo che è piccolo, è l’elefante che è grosso, oppure, non è l’elefante che è grosso, è il topo che è piccolo), ma invece considero molto importante avere ben chiaro cosa si intenda per valore. Un valore scaturisce dal mercato, mentre una moneta fiat è un “valore” arbitrario, imposto, fasullo.
Per questo motivo non posso dire che l’oro si apprezza, è la moneta fiat che si deprezza e per come siamo abituati noi vediamo un’aumento dell’oro più che una svalutazione della moneta.
Tornare ad un gold-standard sarebbe auspicabile per fare un po’ di giustizia, togliere un po’ di potere alle banche e sgonfiare il mercato finanziario.
Golden rule invece non credo sia così determinante.
Ipotizzando un sistema monetario basato sul gold-standard, una nazione ricca di oro dovrebbe comunque scambiarlo/spenderlo con prodotti o comunque lavoro di altre nazioni privandosene, oppure mantenere la sua ricchezza o incrementandola, producendo di più, oppure prestandolo in cambio di interessi (altro oro o moneta gold) ma comunque rischiando il capitale.
La ricchezza non è semplice da mantenere, bisogna lavorare e produrre o investirla in modo accorto per mantenerla perché se la spendi e basta, prima o poi finisce.
Ma stiamo parlando di ricchezza derivante da scambi regolati da leggi di un libero mercato. Discorso ben diverso è invece il tipo di furto attuato con la moneta fiat, il furto c’è sia tra stato/banche e produttori di ricchezza reale che tra stati/banche e stati.
Un saluto .
è inutile che il PD o i gran “analisti” parlino di tendenza e responsabilità alla governabilità, quando sappiamo tutti che poi è LA MAGISTRATURA lo strumento massimo dell’ingovernabilità, il giochetto PD/magistratura è ormai logoro, il pd dà la mano al pdl..”responsabilmente” ma poi la RITIRA poichè la solita magistratura attacca a testa bassa senza controllo ne del Csm ne del presidente della repubblica il solito obbiettivo: Berlusconi e il Pdl..SMETTIAMOLA di nasconderci dietro un dito
ITALIA – RISCHIO GUERRA CIVILE
“Quando i ricchi si fanno la guerra tra loro, sono i poveri a morire.”
Jean-Paul Sartre, Il Diavolo e il buon Dio, 1951
——-
Nel caso dell’Italia, il comburente è la situazione economica, che come tutti sappiamo è molto grave con una disoccupazione in continua crescita, la recessione che non accenna a fermarsi, l’eccessiva pressione fiscale, 140 miliardi di euro di debiti verso le imprese non pagati da parte dello Stato, il debito pubblico che continua ad incrementare.
E tutti questi fattori economici, sopra descritti, sono tutte condizioni che anche nella Storia recente sono state alla base di rivoluzioni, colpi di stato e guerre civili. Un esempio tra quelli più famosi è la Rivoluzione Francese scoppiata a seguito di una fortissima crisi economica e all’aumento delle tasse.
Ora invece elenchiamo tutti i combustibili presenti nella situazione italiana, quindi tutte le tensioni presenti attualmente:
1) Stallo politico: come sappiamo dalle ultime elezioni è uscito un risultato che porterà ad un Senato ingovernabile e attualmente non c’è nessuna intesa tra i principali soggetti politici per evitarlo. Inoltre, essendo il Presidente della Repubblica nel semestre bianco, non ha diritto a sciogliere le Camere e indire nuove elezioni, quindi lo stallo può prolungarsi. E ancora, se non ci sarà nessun accordo politico si rischia anche di non riuscire ad eleggere il prossimo Presidente della Repubblica e nemmeno il Presidente del Senato, rispettivamente la prima e la seconda carica dello Stato.
2) Proroga del governo Monti, governo tecnico o governo “inciucio” tra PD-PDL: c’è una forte possibilità che nel caso di mancato accordo politico si possa, seguendo il modello belga, prorogare l’incarico del premier in carica (Monti) oppure Napolitano, potrebbe indicare un personaggio esterno o Monti stesso per formare un nuovo governo tecnico. Ultima ipotesi è un’accordo tra PD-PDL per un governo di unità nazionale per fare le riforme più urgenti e poi tornare alle urne. In tutti e tre questi casi si formerebbe un governo molto impopolare che di fatto avrebbe stravolto il risultato elettorale e la stessa istituzione democratica
3) Rischio bancarotta: nel caso si confermasse lo stallo politico e l’Italia fosse soggetta ad un attacco speculativo e alla risalita dello spread e si dovesse ricorrere al MES o all’OMT per finanziarsi, con la conseguente accettazione di misure di austerità in cambio di aiuti finanziari, non ci sarebbe nessuna carica istituzionale eletta democraticamente che possa richiedere questi aiuti e firmare un eventuale memorandum di misure di austerità; nel caso nessuno chieda questi aiuti, l’Italia potrebbe anche trovarsi in bancarotta, mentre se qualcuno con un atto di forza firmasse la richiesta di aiuti e il memorandum, provocherebbe probabilmente l’ira popolare.
4) Partito Democratico spaccato: il soggetto politico più importante, il Partito Democratico è scosso da forti divisioni interne, nel caso si verificasse una spaccatura, il quadro politico diventerebbe ancora più complicato e instabile. Inoltre continuano le indagini per lo scandalo dei Monti dei Paschi di Siena, con tutte le conseguenze che questo ha per il partito stesso, che come tutti sanno è molto vicino a MPS.
——-
5) Berlusconi a rischio galera: il secondo soggetto politico più importante, il Popolo della Libertà è invece turbato dalle innumerevoli vicende giudiziarie del suo leader, Silvio Berlusconi. Il 23 marzo ci sarà la sentenza che potrebbe confermare i quattro anni di carcere e l’interdizione dai pubblici uffici, richiesti per frode fiscale. E, cosa senza precedenti, lo stesso Berlusconi ha convocato per la stessa data una manifestazione contro la magistratura. Quindi esiste un pericoloso scontro tra potere politico e potere giudiziario. E Berlusconi farà di tutto per non finire in carcere, anche la rivoluzione se necessaria.
6) Movimento Cinque Stelle: il terzo soggetto politico più importante (considerando i precedenti come leader di coalizioni), il Movimento Cinque Stelle è un movimento che sicuramente possiamo definire rivoluzionario, dato che vuole un radicale cambiamento delle leggi e della struttura dello Stato italiano. Attualmente vuole attuare la sua rivoluzione in modo pacifico, ma se si instaurasse un governo antidemocratico o se le altre forze politiche, con trucchi e imbrogli,cercassero di danneggiarlo (ad esempio con lo scouting dei parlamentari a Cinque Stelle) potrebbe anche ricorrere alla piazza. E Grillo ha la popolarità e soprattutto anche l’audacia necessaria per farlo.
7) Attentati e scontri sociali: recentemente i Servizi Segreti hanno dato l’allarme sul rischio di attentati spettacolari. Una nuova stagione di attacchi terroristici potrebbe portare all’instaurazione di un nuovo clima di tensione e anche a leggi liberticide.
9) Esplosione socio-economica dei paesi confinanti: Spagna, Grecia, Slovenia, Bulgaria e Cipro sono travolte da una fortissima crisi economica e alcuni di questi paesi, soprattutto la Grecia, sono sull’orlo di un vero e proprio conflitto sociale che potrebbe contagiare anche la vicina Italia, già contagiata dalla crisi dei debiti sovrani.
10) Ingerenze straniere: Germania, Inghilterra e Stati Uniti non esitano ad interferire sulla situazione economica e politica italiana. Soprattutto è da tenere in considerazione la politica non filo-NATO di Beppe Grillo e l’euroscetticismo dello stesso e l’ostilità della finanza internazionale e della Germania nei confronti di Berlusconi.
11) Lega Nord: il movimento leghista governa le tre regione principali del Nord: Piemonte, Lombardia e Veneto. Ricordiamo che gridavano alla secessione ed ora governano su quasi l’intera “Padania”.
12) Crimine organizzato: Cosa Nostra, ‘Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona Unita non possono che ampliare le proprie fila grazie ad una crisi economica che non lascia alla maggioranza dei giovani meridionali nessuna prospettiva per il futuro. Come hanno ricordato i Servizi Segreti, la Camorra dispone di una vera e propria forza militare e in questo clima di incertezza non è da escludere un attacco allo Stato o l’utilizzo di queste organizzazioni malavitose da parte di soggetti politici per scopi personali.
13) Nulla da perdere: a causa della crescente crisi economica moltissime persone si trovano travolte dai debiti, senza un lavoro e in una condizione di estrema disperazione. Molte di esse potrebbero preferire la ribellione al suicidio.
Queste sono a nostro avviso le principali tensioni, potenzialmente……..
Concludendo, come già scritto nella premessa, non si vuole nel modo più assoluto fare dell’allarmismo, probabilmente non ci sarà nessuna scintilla e men che meno una guerra civile o una rivoluzione, questo articolo vuole solo invitare alla riflessione e a stare in allerta così da poter cogliere ulteriori segnali che possano portare ad un’eventuale situazione di guerra interna.
Al tempo stesso però invito a non escludere del tutto nessun scenario, perché la Rivoluzione Francese e la Primavera Araba non vennero annunciate da nessuno e colsero tutti di sorpresa. Ovviamente speriamo che tutto questo non accada, perché solo di una cosa possiamo sicuramente avere certezza: una guerra civile sarà fatta scoppiare dai potenti ma a pagarne le conseguenze sarà il Popolo, quindi tutti noi.
Fonte: http://www.hescaton.com
Link: http://www.hescaton.com/wordpress/italia-rischio-guerra-civile/
tempo…..
Fausto
Bersani e Renzi militano in un partito che ha perso le elezioni, ha avuto il premio di maggioranza alla camera perche’ ha vinto la coalizione di cui faceva parte, ma il primo partito e’ il M5S. Il gruppo parlamentare M5S per statuto non puo’ votare la fiducia a nessuno se non a se stesso. Per cui o il PD si coalizza con il PDL o il governo non lo fa. Questa e’ la fotografia politica dopo le elezioni. Chiunque governera’ Renzi, Bersani, Berlusconi perdera’ la faccia per sempre, perche’ per non perdere il cadreghino dovra’ tradire gli elettori. Quindi non c’e’ altra soluzione che Monti. Credo che il macellaio ritornera’ in cattedra con il supporto esterno dei partiti tradizionali esattamente come prima. Come prima lo spread si abbassera’ esattamente come il conto in banca di chi risiede in Italia.
Il nome di Renzi viene sbandierato ora proprio dal PD che cosi’ pensa di rifarsi la faccia. Grillo ha ragione sono mummie.
mariolino,ciàcià.
Quello che ha scritto cristina Agnello è vero.
Basta andare a pag.2 de il Giornale di oggi per trovare l’art.postato da Cristina Agnello.”TROPPO FORTE” ma non credo tu comunista o ex? Trarrai importanza.”Aahhahahaah”(BAT)DamyEku
Al2011 il 2 marzo 2013 alle 19:07:
Guarda che anche io penso che una certa raddrizzatina gli ci vorrebbe, poi che prendano così grossi stipendi da potersi permettere assicurazioni principesche non lo so, i vertici della cassazione e dei vari uffici sì, ma il nuovo arrivato non credo navighi nell’oro, oppure i giudici di pace.
Ho letto anche io il post di Cristina, e se è vero anche solo in parte bisognerebbe fare pulizia con l’acido solforico e non con il sapone, boriosi lo sono, come anche tutti quelli in Italia che hanno il cappello in capo, qui chi detiene anche una infima autorità la fà pesare assai, figurati quelli che ne hanno una grossa come loro.
x depaoli.fabrizio@libero.it il 2 marzo 2013 alle 19:11:
Neanch’io sono un economista, quindi siamo in buona compagnia…
e sperando che Foa sia d’accordo con il “tema di fatto”…
“…si svaluterà anche l’euro, forse un po’ meno.”
E la sterlina? E lo Yen? etc etc
Cioè, se a svalutarsi sono un po’ tutte le monete, chi più chi meno, rispetto all’oro, non credo si possa più parlare di “svalutazione di questa o quella moneta”, bensì di vero e proprio apprezzamento dell’oro.
Nel 2005 l’oro era a circa 400 USD/oz
Nel 2012 era a circa 1600 USD/oz
Apprezzamento in 7 anni: 4 volte.
Se fra 5 anni dovesse arrivare a 5000/8000 USD/oz, sarebbe un apprezzamento di 3-5 volte in 5 anni.
Leggermente più veloce dell’apprezzamento dei precedenti 5 anni, ma tutto sommato abbastanza “in norma”… o no?
Diverso sarebbe il caso di un simile apprezzamento ma in DUE anni.
Credo che in quel caso scatterebbe l’allarme generalizzato per tutti i detentori di oro: “NON VENDERE”
Interessante sarebbe anche analizzare il “dopo apprezzamento”…
Forse sarebbe ancor più valida la vecchia “Golden rule”:
He who has the gold makes the rules
E guardando CHI possiede le maggiori riserve di oro, pensi ancora che sarebbe il dollaro a soffrirne?
Buon fine settimana.
Mariolino, una comunità che produce le sue regole e sceglie il suo giudice, lo fa perché crede che quel giudice faccia gli interessi della comunità, cioè far rispettare le regole. Anche il giudice avrà interesse a fare bene il suo lavoro e quindi l’interesse della comunità, altrimenti la comunità stessa ne sceglierà un’altro.
Un saluto .
Direi, se mi si permette di intervenire, che trattandosi del Presidente Berlusconi e del Popolo della Libertà, il Processo va istruito subito così che si condanni l’Imputato.
Se solo fosse vero che un povero Italiano disgraziato deve aspettare almeno cinque anni e passa in prigione prima di avere la Sentenza direi che sono “Mascalzoni”!
Chi osa dire diversamente?
Pagheranno se il cuore non mente!
“Sondaggi dal web”
Se ci fosse stato Renzi e non Bersani,il PD avrebbe vinto?
SI-91%–voti 54.117
NO 9%–voti 5.590
Grillo,leggi i sondaggi:e non ti allargare troppo.
Il ripetersi è difficile,ok l’intento?.(BAT)DamyEku
Dante del 02 ore 17 20, premetto che non sono un’economista titolato, arrivo a queste mie conclusioni per ragionamenti e con dati a disposizione di tutti.
Sì, se l’euro rimanesse così com’è , ma si svaluterà anche l’euro, forse un po’ meno.
Tra quanto succederà non lo so, penso entro 2/5 anni, ma di sicuro succederà.
“.. in presenza di questo tipo di spirale svalutativa, chi sarebbe così sciocco da vendere oro in cambio di carta straccia?
(Again, per poter comprare, qualcuno deve essere disposto a vendere)”
Penso che a quel punto gli sciocchi sarebbero davvero pochi rispetto a quelli che lo vogliono comprare, e sarà il motivo per cui l’oro rispetto al dollaro si apprezzerà.
Hai notato nelle città quanti compro oro sono spuntati negli ultimi due anni?
E più in grande, anche Cina e India stanno comprando.
In uno dei due link che ti ho mandato, si dice che la Cina paga il petrolio iraniano in oro, per il dollaro Usa non è una bella cosa.
Si tratta di una scommessa: moneta fiat vs. oro, e la moneta fiat non sta per niente bene.
Un saluto .
@ mariolino
No no, il codice civile non si riferisce ai “liberi professionisti”, ma ai prestatori d’opera professionali, cioè a coloro che (pubblici o privati) svolgono professioni ad alto contenuto tecnico-professionale, e sicuramente i magistrati rientrano nella categoria.
E con lo stipendio che beccano, possono certamente farsi un’assicurazione per casi di dolo o colpa grave.
Ma guarda che la “colpa grave” NON è così facile che avvenga, deve proprio essere qualcuno che sbaglia alla grande, tipo appunto il chirurgo che dimentica le pinze nella pancia, o il magistrato che dimentica di scarcerare il detenuto, o ci mette secoli per scrivere quello che altri scrivono in 1/10 di tempo.
Infine, so bene che la giustizia negli USA non è certo il top, e so bene che molti poveracci finiscono dentro per anni, o subiscono l’iniezione letale, mentre molti ricchi la sfangano con un buon avvocato.
Ma a parte il fatto che non tutti gli stati USA hanno la pena di morte, per fortuna, per lo meno negli USA non esiste che un magistrato continui a sbagliare e – come in Italia – vada avanti per anni, anzi poi dopo anni di sbagli si dia alla politica e venga eletto.
E’ giusto questo per te?
Ma a parte questo, ha ragione Cristina Agnello, che cita il racconto di oggi di un magistrato (anonimo): la magistratura è diventata come una ultra-casta sacerdotale, in cui tutti sono privilegiati, e ciascuno si fa i fatti suoi, per non perdere privilegi.
E i politici (cagasotto) si guardano bene (a parte Berlusconi) dall’andare contro l’andazzo.
“I numeri parlano da soli aggiunge Roberts”.
Pensiamo che nel 2013,non si tratterà di sapere quali paesi saranno costretti a lasciare l’euroma chi sceglierà di andarsene.Uno studio basato sulla “teoria dei giochi” e condotto da Bank of America ha concluso che l’Italia,sganciandosi e ripristinando il controllo sovrano sulle sue leve politiche,guadagnerebbe più di altri membri dell’unione monetaria.La nostra posizione sull’estero è vicina all’equilibrio,in netto contrasto con Spagna e Portogallo,entrambi in deficit per oltre 90% del PIL.L’avanzo primario,aggiunge Evans-Pritchard in un intervento sul “Telegraph” ripreso dal blog” Informare per resistere”,implica che l’Italia” può lasciare l’Eurozona in qualsiasi momento lo desideri,senza dover affrontare una crisi di finanziamento”.Un tasso di risparmio elevato,aggiunge il grande esperto economico inglese,significa che qualsiasi schock del tasso di interesse dopo il ritorno alla lira rifluirebbe sull’economia attraverso maggiori pagamenti a obbligazionisti italiani:spesso ci si dimentica che in italia i tassi reali erano molto più bassi sotto la Banca d’Italia.
Roma possiede una serie di carte vincenti,sostiene Evans-pritchard.”Il grande ostacolo è Mario Monti,installato a capo di una squadra di tecnocrati grazie al GOLPE del novembre 2011 voluto dal cancelliere tedesco Angela Merkel e dalla Banca Centrale Europea,tra gli applausi dei media e della classe politica europea.Monti,potrebbe essere uno dei gentlemen d’Europa,ma fortuna che sia anche solo un sommo sacerdote del progetto Ue e,in Italia,”un promotore decisivo dell’adesione all’euro”.Per cui:prima se ne va,prima l’Italia può fermare la diapositiva in DEPRESSIONE CRONICA.I “mercati” sono ovviamente inorriditi all’idea che si dimetta una volta approvata la legge di bilancio 2013,visto che i rendimenti sul debito italiano sono cresciuti.”L’armistizio è durato 13 mesi.Ora la guerra continua.Il mondo ci guarda con credulità,dal Corriere della Sera.(BAT)DamyEku
Renzi ha promesso a Bersani fedeltà fino alle elezioni.
Il tempo è scaduto…
Renzi si stà preparando per un distacco dal PD per costituire un vero partito socialdemocratico senza il fardello degli ex PC.
Itbread – Como
>>>INCOSCIENTI!!!<<<
"SPUDORATI!!!"
(PARASSITI!!!)
"INFILTRATI!!!"
"Berlusconi è l'unico dichiaratosi ITALIANO!!!"
"Ed è l'unico che aveva ragione a dire che l'ITALIA non è come l'hanno descritta i PARACULI della MERKEL e i SINISTRATI!!!" (Infatti,l'Italia degli ultimi sei anni sotto i governi Berlusconi,è stato un esempio di RETTITUDINE).
"GRILLO,leggi questi dati,potranno esserti di aiuto per farci uscire senza danni dall'euro-zona".
La crisi che stiamo attraversando, ha origini prima degli anni 90,"Non c'era Berlusconi" quando il marco e la lira furono inchiodati per sempre ad un tasso di cambio fisso.L'Italia aveva la"SCALA MOBILE" salariale,ed era abituata all'inflazione,perdendo prograssivamente dal 30% al 40% di competitività del lavoro rispetto alla Germania.infatti,il surplus commerciale storico con la Germania è diventato un grande deficit strutturale.Il danno ormai è fatto: portare le lancette indietro è rischioso ma non impossibile.Eppure le analisi di Evans-Pritchard sono esatte.Infatti è ciò che le élite politiche dell'Ue hanno fatto e stanno cercando di fare ancora con l'austerità e la drastica "SVALUTAZIONE INTERNA".
Come è potuto accadere una cosa del genere?"Semplice!!!"(I-TRADITORI)della nostra Patria.
Infatti,dobbiamo stare attenti ad un Monti-Bis,coccolato dal Finanzial Times e Wall Street Journal,i quali lo appoggiano a tutto spiano,mentre Ambrose Evans-Pritchard la pensa diversamente,cioè l'opposto.E…come fare a non credere a questo signore,che riesce a spiegarci la terapia da applicare a quella posta,SUICIDA,di Monti.
In termini pro capite,l'Italia è una nazione più ricca della Germania,con circa 9 trilioni(9.000 miliardi)di ricchezza privata.L'Italia ha il più grande avanzo primario di bilancio del blocco G7,mentre il nostro debito"COMBINATO",quello che si ottiene facendo la media tra debito pubblico ed esposizione privata,ammonta al 265% del PIL ed è quindi inferiore a quello di francia,Olanda,Gran Bretagna,USA e Giappone.Per l'indice del FMI,il punteggio dell'Italia è il migliore per "SOSTENIBILITA'"a lungo termine del debito"tra i principali paesi industrializzati".Ancora,hanno un vivace settore dell'esportazione,e un avanzo primario,dice Andrew Roberts di"Rbs".Se c'è un paese dell'eurozona che potrebbe trarre beneficio dall'abbandonare l'euro e ripristinare la competitività,è ovviamente l'Italia.
Alla pross.(BAT)DamyEku
>>>INCOSCIENTI!!!<<>>Il danno ormai è fatto<<Ancora,hanno un vivace settore dell’esportazione,e un avanzo primario<,dice Andrew Roberts di"Rbs".Se c'è un paese dell'eurozona che potrebbe trarre beneficio dall'abbandonare l'euro e ripristinare la competitività,è ovviamente l'Italia.
Alla pross.(BAT)DamyEku
depaoli.fabrizio@libero.it il 2 marzo 2013 alle 15:42:
Caro Fabri, il sistema di giustizia che dici assomiglia tanto a quello del West, i giudici dovrebbero agire per interesse di nessuno, ma della vera giustizia, che spesso invece è contro gli interessi particolari di qualcuno, e le leggi da dove dovrebbero venire, dal basso sarebbe sicuramente la legge del taglione o magari di Linch, come usava a quei tempi, o si riapplica direttamente il diritto romano.
La Giustizia vera credo non sia usata in nessun paese del mondo, bisogna sempre aspettare quella divina se cè.
Al2011 post vari
Se credi che io sia amico dei magistrati sbagli di grosso, stamani mi hanno pure dato i risultati di una causa contro il locale comune, di sinistra da sempre, per questioni di suoli espropriati e indennizzi vari, secondo te come è andata a finire, che tutti noi soccombenti dovremo pagare circa 3500 euro, hai trovato il giorno adatto per darmi del comunista, quelli sono tutti voti persi dai vostri avversari.
I magistrati non sono liberi professionisti, sono dipendenti stipendiati come lo ero io, l’assicurazione la deve fare il datore di lavoro o pagare brevi manu, io come ti ho detto avevo la responsabilità penale perchè è solo personale, infatti per affibbiartela ti facevano firmare fogli su fogli e davano il nome al prefetto, ma se facevo un danno di svariati miliardi, di lire, o facevo morire per un errore qualche decina di persone, cose possibilissime, io magari andavo in galera, ma i soldi per pagare col cacchio che ce li avrei avuti, di conseguenza al dipendente lo potrai mettere in galera, sospendere, licenziare, inchiappettare se ti piace, ma i quattrini è ben difficile che glieli levi, perchè non ce li ha e non si paga certo l’assicurazione, altrimenti fà gli stronzolini fini, meglio che cambi lavoro, per fare una assicurazione come dici te sono arrivati anche a più di trentamila euro l’anno, infatti ci sono molte categorie di medici liberi professionisti che hanno protestato assai.
Se mi trovi un posto dove abitualmente processano e condannano magistrati ti dico bravo, ma penso che non esista, difficile che i lupi si mordano frà se.
Luttvack farebbe bene a pensare ai due milioni e passa di carcerati in America, certi studi dicono che almeno il 30% sono innocenti, compresi quelli gasati, lì e basta la giustizia è direttamente in mano alla politica.Se devo scegliere preferisco la nostra, lì davvero per delle cazzate buttano via la chiave, se non hai i grandi avvocati.
x depaoli.fabrizio@libero.it il 2 marzo 2013 alle 06:30:
Grazie.
Una svalutazione del dollaro pari a 0.32 – 0.20 del suo valore attuale è certo un ordine di grandezza non trascurabile…
(Per intenderci, il cambio con l’euro sarebbe equivalente a 1€ = 4 / 6.5 USD) rispetto all’attuale 1€ = 1.3 USD).
Cioè, occorrerebbero dai 4 ai 6.5 USD per comprare un €, contro gli attuali 1.3 USD.
E come ordine di grandezza temporale cosa prevede?
(Cioè, entro quanto si dovrebbe verificare tutto ciò, e con quale rapidità?)
Una ulteriore questione: in presenza di questo tipo di spirale svalutativa, chi sarebbe così sciocco da vendere oro in cambio di carta straccia?
(Again, per poter comprare, qualcuno deve essere disposto a vendere)
Grazie.
Salve tutti,e buon weekend.
Cristina Agnello,ciàcià e cià.
Bravissima a postare l’erticolo che è su il Giornale di oggi sulla CASTAPARASSITA.Per eliminare questo schifo di sistema”FANNULLONI”,non credo ci vorrebbe tanto:basta responsabilizzare tutti i settori della Pubblica Amministrazione ed è fatta.Chi non rispetta la responsabilità,licenziarlo in tronco.Bersani prese 90 mila euro dall’ILVA di Taranto per le elezioni,ai giudici:è reato o no? Perchè la politica deve intimidire le aziende a stare al gioco PARASSITA della stessa?.E…mi chiedo:saranno stati solo 90mila euro? Ma Befera,ha mai mandato i suoi scagnozzi a bussare alla porta dei politici per vedere le loro transazioni di soldi alla velocità della luce? No!!! Perchè gli scagnozzi di Befera,sono impegnati a vedere i redditi inutili e farli registrare come redditi di simulazione.Befera,farà controlli per 30-35mila pratiche l’anno,che se li moltiplichiamo X 10-20-30-40-50 anni ecc.i controlli saranno solo una BASTARDAGGINEPARASSITARIA,che subirà il POVERODISGRAZIATO.Befera!!!”AMMAZZATI!!!!!”.Dai Grillo!!!Estinguiamo EQUITALIA!!!E…NON SOLO…(BAT)DamyEku
Cristina Agnello, non sono cosi utopista da voler l’anarchia pura.
I principi base in cui credo sono sempre i soliti: proprietà privata e inviolabilità dell’individuo.
Ma l’uomo è irresponsabile e per natura scorretto, per risolvere al fine di una pacifica convivenza queste due caratteristiche si deve avere uno stato che garantisca questi due principi punendo la scorrettezza.
Mentre l’assenza di uno stato sociale risolve l’essere irresponsabile perché per forza di cose lo dovrebbe diventare.
La giustizia è importantissima e non può non funzionare, avendo uno stato non “sociale” che quindi sarebbe ridottissimo nella gestione di soldi pubblici, nel suo potere, nell’interesse politico di conseguenza ridotto anche la corruzione, ci sarebbe di riflesso anche più giustizia, in teoria.
La struttura della gestione va rivista: tante piccole strutture indipendenti che gestiscano la giustizia per le relative comunità.
Stante una carta di principi condivisi, un giudice può operare solo su quella base, quel giudice opera nell’interesse della sua comunità e quindi la cosa più ovvia da fare e lasciare quella comunità libera di sceglierselo. Non può arrivare calato dall’alto come un’alieno.
La comunità può eleggere il giudice ma l’imputato non il tribunale, se è imputato in una certa area, dovrà sottostare al giudice di quell’area.
Un saluto .
@Random64. Hai mai fatto una riflessione sul sentimento di ingiustizia permanente che intossica, da anni e anni ormai, tutta la società ?
La lunghezza insopportabile dei processi è giustizia negata, è mancanza di senso civico, è mancanza di rispetto per i concittadini, è strafottenza, arroganza, è ignoranza a ben guardare, è metastasi contro la quale appare sempre più chiaro non esistere nessuna forma di chemioterapia. Nessun cittadino si sente protetto e difeso, e viene mortificato avvilito nel suo desiderio di giustizia, che alla fine si tramuta in odio, intolleranza e voglia di fare da sé.
Se si legge attentamente la cronaca giudiziaria si può misurare molto bene il tasso di gravità della malattia che affligge la società.
Ciauuuuuuu
@Fabri. Ma no, dài. Questo articolo-denuncia è l’ennesima prova provata che il sistema giudiziario italiano è fradicio marcio, che ha origine da quel mostro multicefalo che è la burocrazia che appiattisce, snatura, stravolge quello che dovrebbe essere un autentico servizio per i cittadini.
Dopotutto perché aspettarsi qualcosa di diverso da una società stanca, malata e corrotta ?
Lo Stato minimo a cui tu ambisci, dovrebbe per definizione abolire questi abominii, perché dovrebbe affamare fino all’anoressia la bestia burocratica. Altrimenti che Stato minimo sarebbe ? Per arrivare a questo, secondo il mio modesto parere, è però assolutamente necessario che l’individuo abbia sviluppato in modo permanente e irreversibile il senso di responsabilità personale da cui originano tutte le conseguenze positive necessarie all’attuazione di questo progetto.
It’s a long long way to Tipperary….
Ciauuuuu
aggiungo ai magistrati BISOGNA TOGLIERE LA DISCREZIONALITA’ che paradossalmente è il viatico della “legge NON è uguale per tutti) ci deve essere un PROTOCOLLO di comportamento uguale per tutti e che si discosta per poco..e si parla di pura applicazione della legge!!..anche se devo dire che tra avvocati e magistrati ci sono “giri strani” tra avvocati ed avvocati..se ti discosti da quel protocollo c’è dolo, se lo seguo non devo temere nulla..se ci sono appelli che capovolgono una sentenza in primo grado completamente o ha sbagliato gravemente il primo giudice o c’è qualcosa che non và nel secondo(con gli stessi elementi ovv)
mi sembra che nessuno tra i sinistri..ps i sinistri sono mai andati in qualche causa?? o in tribunale..per cause civili? mi sembrate veramente alice nel paese delle meraviglie!! ma avete mai visto la distanza tra un’udienza e l’altra?? il giudice che ha una pustola al sedere e rimanda a 6 mesi l’udienza? e passano anni? 10/12 anni, che non leggono le memorie degli avvocati, e quando leggono qualcosa sela dimenticano perchè sono passati mesi? ma dove vivete? alla sentenza in primo appello per una causa edile..vinco nettamente!! all’appello la ribaltano, vado a vedere la sentenza: mi dà ragione!: preso atto che..preso atto che, preso atto che…TUTTAVIA!(quel tuttavia!) sembra che e pertanto..un’assurdità inaudita..sono matti..è robaccia..MA I SINISTRI SONO MAI ANDATI IN CAUSA PER QUALCOSA??? SEMBRA DI NO!! PER FINIRE RICORDATE I MAGISTRATI SONO LA PUNTA DI DIAMANTE STATALE GUARDIANI DELLO STATUS QUO, CHIARO?
Cristina Agnello, grazie per il post che riporta la testimonianza dall’interno di un giudice.
Dopo aver messo in discussione lo stato sociale, dovrò mettere in discussione anche la utilità dello stato minimo, che secondo me doveva comprendere forze armate e giustizia.
Un saluto .
A proposito di magistratura… Ecco un articolo scritto con un nom de plume e apparso su Il Giornale di oggi.
***************************
Io giudice vi svelo le vergogne della casta
Quando entri in magistratura, è come dischiudere uno scrigno segreto e misterioso. Hai l’impressione d’essere stato ammesso in un regno proibito. Con le sue leggi, i suoi codici di comportamento.
Rigorosamente non scritti, prima regola. Nulla di ufficiale. Quello che è ufficiale è demandato a Note, Circolari, Protocolli, utili per giustificare l’esistenza di un grande apparato.
Quando entri in magistratura, resti allibito; poi, lentamente, ne assorbi il clima, le consuetudini. Ti arriva subito forte e chiaro un messaggio: vivi e lascia vivere, camperai cent’anni. Il tuo ego cresce a dismisura, tanto quanto il peso della toga. Scopri come sia importante la difesa dei tuoi privilegi: questione di sopravvivenza. Non muovere le acque, non rompere gli equilibri, non discutere le tradizioni: ne puoi trarre vantaggio al pari degli altri. E, dunque, perché agitarsi? Non sei d’accordo? Finirai a smaltire l’arretrato dei colleghi lavativi. Sarai tollerato come un diverso, insidioso e pericoloso. Alla prima occasione, fuori.
Quando il tribunale si svuota, il collega del Sud che se ne va, vedendomi ancora chino sul lavoro, mi canzona ridendo: «Tanto, lo stipendio è sempre uguale…». In effetti non esistono orari d’ufficio. A che ora vengo a lavorare? Quando tieni udienza. Quando tengo udienza? Lo decidi tu. Perché non si lavora al pomeriggio? Perché manca il personale. Perché convochiamo testi, sapendo che l’udienza va rinviata? Il teste ha l’obbligo di comparire. Perché la stanza del mio collega è sempre vuota? Lavora da casa, s’è portato via i fascicoli, stende le sentenze nel tinello, dove può concentrarsi di più. Perché a Natale, a Ferragosto, a Pasqua i tribunali sono vuoti? Non ci sono attività istituzionali. Perché il collega è assente? È indisposto. Ha mandato il certificato medico, almeno? No, lo porterà al rientro. Perché il procuratore viene al lavoro con l’auto blindata partendo da casa sua, che dista decine di chilometri dall’ufficio? È stato autorizzato.
E ancora. Perché esiste la sospensione dei termini feriali e quindi non possiamo fissare udienze dal 31 luglio al 15 settembre? Perché gli avvocati vogliono andare in ferie. Perché non decidi subito sull’istanza di scarcerazione? Il codice mi assegna cinque giorni, dunque me li prendo tutti, così posso passare il fine settimana in famiglia. Perché non scrivi subito la sentenza? Devo farla decantare, ho fissato un termine di sei mesi, come il codice mi consente.
Vorrei fare domanda di trasferimento: devo andare al Csm a parlare con il consigliere che ho votato. Devo progredire in carriera: devo andare al Csm a parlare con il consigliere che ho votato. Ho un procedimento disciplinare in corso: devo andare al Csm a parlare con il consigliere che ho votato. Vado: «Sta’ tranquillo, ho già parlato con gli altri colleghi della commissione disciplinare, andrà tutto per il meglio, nessuna sanzione». Il Consiglio superiore della magistratura salva i magistrati. È lì apposta. Ma perché ho in ballo un procedimento disciplinare? Trattasi di atto dovuto: ho messo in galera una persona per errore. E che sarà mai!
Al Csm entri nella guardiola esibendo il famoso tesserino verde, quello che ti frutta il rispetto sociale, i favoritismi, la visibilità sui mass media. Il clima è ovattato, esoterico. Cammini su tappeti rossi. Fai anticamera. Svolazzano di qua e di là tante impiegate, altrettante fanno capannello alla macchinetta del caffè. Commessi impettiti che potresti scambiare per presidenti di qualche tribunale. Il cortile sembra una concessionaria della Lancia, vi sono schierate decine di auto minacciosamente blu, appena uscite dall’autolavaggio.
Quando finalmente entri nella stanza del «tuo» consigliere, ti accorgi che gli hai interrotto una serie interminabile di telefonate e vedi dalle pile di fascicoli sulla sua scrivania, tutti blasonati col logo ministeriale o del Csm, che in quella stanza si discutono incarichi direttivi o semidirettivi in Procure e ministeri. Sei una nullità, con quella tua banale richiesta di poterti trasferire nella località di residenza dei tuoi genitori. In realtà, in quella stanza si decide chi sarà il procuratore generale della Cassazione o di Torino o di Palermo; chi dirigerà il tribunale di Roma o di Milano. Una specie di gioco a scacchi in cui le pedine si muovono in base a degli scambi. Per ogni posto importante vi è già tutta la filiera degli aventi diritto, concordati e spartiti fra le correnti. Come la «dinastia sabauda», così viene definita la cordata dei giudici piemontesi.
Te ne vai via dal Csm quasi subito con una bella stretta di mano rivestita dall’accento palermitano o napoletano. Riprendi il tuo trenino per il Nord. Hai vissuto una grande giornata, sei entrato anche tu, con tanto di tesserino spillato sulla giacca, nel Palazzo che decide il destino dei grandi magistrati, quelli potenti. Per la cui nomina si scomoda persino il capo dello Stato. Per te non si scomoderà nessuno. Anzi, devi stare attento alle prossime elezioni, il Csm si rinnova. Bisogna capire in fretta a quale corrente conviene aderire.
(*) Iudex è lo pseudonimo di un magistrato
http://www.ilgiornale.it/news/interni/codice-non-scritto-prevede-vivi-e-lascia-vivere-decisivi-891579.html
@mariolino
Dovresti studiare anzichè voler parlare senza conoscere le cose.
La colpa grave è prevista dal codice civile, all’art. 2236:
“Se la prestazione implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, il prestatore d’opera non risponde dei danni, se non per dolo o colpa grave”.
Quindi, il magistrato che dimentica di scarcerare un detenuto, perchè non l’aveva annotato sulla sua agenda, dovrebbe rispondere per colpa grave, anche se non l’ha fatto apposta, così come il magistrato che ci mette mesi per scrivere le motivazioni di una sentenza, e intanto gli imputati escono per decorrenza dei termini.
Lascia perdere il fabbricare prove false (lì sì che c’è penale), ma anche ostinarsi a mettere in piedi processi senza prove o indizi seri, dovrebbe essere perseguito disciplinarmente.
Mariolino, studia anzichè voler parlare a vanvera
@mariolino
Non è vero, tutti i professionisti hanno anche un’assicurazione che li copre per danno da responsabilità professionale, e anche i magistrati possono benissimo farsela.
Se la fanno i chirurghi, i medici, i dentisti, i costruttori, i progettisti, ecc., i magistrati chi sono?
Più belli degli altri?
E’ inutile che ti aggrappi sugli specchi: a voi comunisti fa comodo avere i magistrati vostri amici che possono continuamente perseguitare i loro nemici politici, senza mai pagare, anche quando vengono assolti sempre, e i processi non avevano nè capo nè coda.
Ed è una vergogna che solo in Italia, come dice giustamente Luttwack, ciò possa accadere.
Vai in tutti gli altri paesi e magistrati che perseguitano sempre certi politici non ce ne sono.
«Se fosse saggio rimarrebbe fermo», scrive Lei di Renzi.
E se volesse agitarsi? Se, in altri termini, sentisse dentro di sé una forza montante e irrefrenabile che lo esorta a ballare?
In tal caso balli.
E apra le danze accettando il programma del M5S:
dall’abolizione dei rimborsi elettorali, al dimezzamento dei parlamentari e dei loro compensi;
dalla legge anticorruzione e antievasione, al falso in bilancio;
dalla ineleggibilità dei condannati, al conflitto di interesse;
dalla nazionalizzazione dell’Ilva e del Monte dei Paschi, all’abolizione immediata delle province (io ci aggiungerei le regioni, una vera idròvora!);
dagli sgravi fiscali alle imprese che assumono, alla detraibilità delle spese di sussistenza;
dalla abolizione degli aiuti di Stato a banche, imprese e scuole private, alla rinuncia ad acquistare gli F-35, eccetera eccetera.
Al suono di questa musica il signor Renzi scende in pista, oppure si dichiara fuori allenamento?
Altra via non c’è, salvo quella che prevede un ballo diverso, al suono di una musica che conosciamo bene, disegnato dalla vecchie bande che, non contente di aver rovinato il Paese, nell’ultimo anno invocarono un direttore d’orchestra nuovo, che lo affossasse definitivamente.
Buona giornata.
Cristina Agnello il 1 marzo 2013 alle 21:29:
Se compiono reati certo che sono perseguibili in teoria, ma è difficile che si mordano trà di loro e con le varie polizie, è o non è tutta una cuccumella, ce lo vedi un giudice ad incriminarne un altro, è successo a Roma perchè si faceva fare prestazioni sessuali ricattatorie sulla scrivania dell’ufficio, ma altrimenti è quasi impossibile, leggi anche la risposta che ho dato ad Al 2011, come diceva la canzone, arbitro in terra del bene e del male, è un grosso potere, ma lo preferisco sempre indipendente.
Dante il 1 marzo 2013 alle 22:58:
dopo che gli italiani hanno ormai il conto prosciugato,è rimasto ancora qualcuno in grado di comprare oro? Lo faranno sicuramente i soliti che ci hanno derubato.
Al2011 il 2 marzo 2013 alle 09:05:
Io un lavoro nel quale rischi di dover pagare cifre che non potrei mai avere eviterei di farlo,già ne ho fatto uno nel quale avevo certamente la responsabilità penale, che è personale, ma quella civile era del datore di lavoro, vedrai che eventuali rimborsi di milioni di euro, perchè cifre del genere erano possibili, sia per danni che eventuali morti, non me li cavavano di certo, il sangue non viene dalle rape rosse, ma nemmeno ai magistrati potresti cavarglieli.
Che vuol dire dolo o colpa grave, se un magistrato fà cose del genere, tipo fabbricare prove false, la faccenda è penale altro che civile, e nemmeno colposo visto che certamente sanno quello che fanno, casi come quello che hai detto sono direi molto rari, e lì poi cosa c’era dietro non si saprà mai, hai visto la mano ma le menti no di certo.
Poi basta tirar fuori la storia dei comunisti, sarebbe proprio in un sistema del genere che la magistratura indipendente te la puoi scordare davvero.
Nessuno il 2 marzo 2013 alle 08:44:
I politici, se così si possono definire, si stanno ancora scannando sulle solite beghe da comari,(isteriche,n.m.)
Nemmeno il terremoto elettorale è servito a suonare la sveglia ai nostri dormienti
Contro le isterie e il sonno profondo servono qualche sonoro ceffone e secchi di acqua gelata.
L’effetto è assicurato,in un secondo ritornano alla realtà,senza bisogno di nessun messia salvatore.
ps. il capelluto sponsor di Grillo non mi ispira fiducia,e neppure il troppo chiassoso Grillo.Non mi ispirano fiducia i troppo chiassosi e i taciturni,i primi perchè non pensano,i secondi perchè non si sa cosa pensano.
Cordiali saluti
ERRORI DEI GIUDICI SOLO PER DOLO O COLPA GRAVE
@ mariolino
Tu stai facendo confusione tra possibilità di errore del giudice al 50% nel decidere una causa, e DOLO o COLPA GRAVE, che sono i casi per cui un magistrato dovrebbe essere perseguito disciplinarmente, e come responsabilità civile.
E questo è quanto accade per altre categorie: un chirurgo NON può essere perseguito se il suo paziente muore dopo un difficilissimo intervento al cuore – ad esempio – ma solo se per dolo o colpa grave, ad esempio se dimentica le pinze nella pancia del paziente.
Intanto NON è vero che la possibilità di errore del giudice è del 50%. Può essere lo 0%, se i fatti sono chiari, e lui ha indagato bene, acquisendo tutte le prove.
Se io fossi stato il giudice che – ad esempio – avesse dovuto giudicare Jack Ruby per avere sparato ad Oswald, avrei avuto lo 0% di possibilità di errore nel condannarlo, perchè gli aveva sparato davanti a tutti, con decine di fotografi e tv che lo riprendevano.
Tu confondi l’eventuale errore del giudice – che può esserci anche se ha lavorato bene – COL GIUDICE CHE AGISCE CON DOLO O COLPA GRAVE.
C’è colpa grave se un giudice ci impiega mesi per scrivere le motivazioni di una sentenza, e nel frattempo lascia uscire dei mafiosi per decorrenza dei termini, oppure quando perseguita una persona inventandosi reati che non esistono, ad esempio.
E poi dimentichi che nel 1987 gli italiani avevano votato all’80% a favore il referendum sulla responsabilità civile personale dei giudici, che però fu disapplicato.
Poi Vassalli emanò una legge per cui l’errore del giudice per ingiusta carcerazione (e non più per dolo o colpa grave) viene pagato dalla stato, ancora una volta i magistrati NON pagano mai personalmente (a differenza di altre categorie) per gli errori più gravi.
Insomma, voi comunisti dovreste finirla di coprire questo sconcio tipicamente italiano di una parte della magistratura iper-politicizzata che usa la giustizia per perseguitare e cercare di abbattere i nemici politici che i cittadini hanno liberamente e democraticamente scelto.
proprio come nei migliori film sulla caduta del reich Berlusconi sta facendo una bellissima figura del capobranco il cui last stand è feroce ma sempre piu’ esiguo… ma il colpo di grazia non sarà dalla ottusissima magistratura… probabilmente verra’ colpito alle spalle da uno dei suoi “fedelissimi” che dall alto degli 80 anni del capo può solo vedere l’evidenza ormai di un vecchio abile ma stanco e malato la cui stessa ombra può fare inciampare… e di conseguenza un varco nel quale immettersi per galleggiare un altro po’ di tempo
Mentre il Senato discute Sagunto brucia.
Rimane poco, pochissimo tempo.
L’industria ha l’acqua alla gola, il deterioramento accelera e presto non ci sarà più nessuna decisione da prendere, perchè non sarà rimasto nulla.
I politici, se così si possono definire, si stanno ancora scannando sulle solite beghe da comari, confermando le motivazioni di quanti hanno votato Grillo o se ne sono stati a casa.
Nemmeno il terremoto elettorale è servito a suonare la sveglia ai nostri dormienti, che sembrano ancora privilegiare i loro giochetti di potere, ignorando la situazione reale e drammatica del Paese.
Nuove elezioni tra pochi mesi?
Follia pura.
Il tempo è finito.
O adesso o il problema si risolverà da solo, a nostre spese.
Dovrà venire un nuovo Redentore perché si stabiliscano i provvedimenti minimi e condivisi per consentire al Paese di riprendere a respirare?
Lasciando ad un tempo diverso le rivendicazioni e le vendette?
Cristina del 01/03 ore 18,34.
Se quanto da te proposto non fosse un “dramma” vero ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate. E, questi personaggi, personaggi per essere buoni, molto buoni e rispettosi, oltre a essere una manica di ignoranti, ignoranti come di persone che ignorano quindi senza nessuna offesa, sono anche presuntuosi. Mi sembra che tu, scusa il tu ma per me e’ piu’ facile interloquire con il tu che con il lei, sia addentro piu’ di me nel movimento “grillesco” per cui ti faccio una domanda: dopo che la figlia e’ stata eletta alla camera, la mamma al senato, il marito e/o compagno dove verra’ eletto e con che titolo?Forse come Presidente della Repubblica? Alvaro.
P.S. Credo proprio chi in questo paese stiamo arrivando, e anche molto rapidamente, alle comiche finali.
Dante, anche se il tema di Foa è diverso, noi non siamo fuori tema.
Il tema più importante in assoluto è l’economia, la moneta, le banche, la riserva frazionaria, la crisi di cui non riusciamo o vogliamo accettare il fatto che sia appena all’inizio, lo stato sociale da ridimensionare.
Solo dopo vengono i giochini politici, le soap opera, il calcio e gli spettacolini vari.
Dobbiamo aver fiducia in noi stessi, non nella politica e tantomeno nello stato.
Non saranno loro a salvarci. Dovremo farlo da soli.
Un saluto .
Dante, non sarà l’oro ad aumentare di valore ma sarà il dollaro a perderne, si svaluterà, crollerà.
Non si tratta di una bolla dell’oro, è l’attuale dollaro che è una bolla.
Chi comprerà l’oro? Tutti quelli che cominceranno a dubitare sulla validità del dollaro.
http://argentofisico.blogspot.it/2013/01/sinclair-siamo-allultimo-ribasso-prima.html
http://www.lafinanzasulweb.it/2010/ma-dove-e-custodito-loro-di-bankitalia-2/
Un saluto .
Povero paese il nostro! pieno di filosofi menagrami che vivono e si soddisfano di elucubrazioni che appaiono sensate e intelligenti.
Proposte risolventi problemi e situazioni disastrose che richiedono polso e azioni NESSUNA. Quando una proposta anche non certo completa , ma da elaborarsi, salta fuori, Segue il silenzio assoluto. La mia opinione, gia’ capita ma evitata e’ che tutti gli strombazzamenti Bersani Grillo Berlusconi, Napoletani sono fumo negli occhi per confondere la gente. Ora ci siamo beccati un buffone ma che di bello ha di voler buttar per aria tutto senza aver la testa per cambiare le cose. Potrebbe seguire un non politico che, con idee e forza potrebbe far scappar tutti i conosciuti ladri arruffapopolo di sempre , abituati ormai da troppo tempo a divertirsi con le tasche piene dei soldi dei cittadini. Chissa’ quante risate si sono fatti da tanti anni.. I giornalisti pure hanno trovato sostentamento da questi casini e troppi hanno fatto soldi assecondandoli e rinforzandoli prendendo per i fondelli il popolo bue. A DA” VENI’
Esempio di politico che riesce a riciclarsi:
da notizie che circolano al Corriere del Ticino parrebbe che Antonio Razzi votato sulle liste del PdL in parlamento a Roma è denunciato in Svizzera nel Canton Lucerna per appropriazioe indebita di circa 200,000.00 franchi dalle casse del centro regionale abbruzzese del Canton Lucerna. Per maggiori informazioni chiamare l’attuale presidente del circolo Maria Luisa Bevacqua tel +4141 420 1732 o cell +4179 316 7454….
Leggere anche http://www.cdt.ch – E’ possibile che non c’è mezzo di liberarsi di questi personaggi …..?
Caro Foa, mi scusi per il fuori-tema.
Caro DePaoli, in un post di qualche thread fa (depaoli.fabrizio@libero.it il 25 febbraio 2013 alle 14:57) parla di oro a 5000-8000 dollari/oz.
Due osservazioni:
1. Se qualcuno compra, qualcun altro dovrà pur vendere (sua validissima recente osservazione)
2. Dopo aver raggiunto un picco di 1700 USD/oz qualche mese fa, ora sta calando.
Incuriosito dall’ordine di grandezza di queste predizioni bibliche, sarei grato se volesse indicare quali parametri usa / ha usato per arrivare a queste conclusioni.
Grato per un suo cortese riscontro.
Mariolino,
“In fondo ribadisco che la possiblità di errore facendo il giudice è del 50%, non esiste in nessuna altra attività, pensate anche a quello.”
Hai ragione Mariolino, ci sono un’infinità di leggi che dicono tutto e tutto l’opposto, non è facile, anche volendo fare i giudici seriamente, ma è una pacchia per aver sempre ragione secondo la legge.
Ma di chi sono le leggi?
Sono dello…
Esatto! Aggiungerei socialista (a rieccoci, siamo sempre lì).
Un saluto .
Questa volta non condivido una parola Marcello.
Hai fatto male a fidarti delle invenzioni della Meli:Renzi ha escluso categoricamente di prestarsi a questi giochetti da prima repubblica.
Cristina Agnello,
“Solo qui in Italia, il paese più anarchico del mondo, ognuno fa quello che gli pare….”
Cristina, perdonami la pignoleria, giusto per puntualizzare:” ognuno fa quello che gli pare ” non direi, le istituzioni e i loro comandanti fanno quello che gli pare. Non noi.
Un saluto .
Miei sinceri “scrittori” io ero abituato, ma in parte ancora lo sono, a redigere o scrivere un diario di tutto ciò che vivo ed è un’esperienza unica e vera; è la realtà!
Quando sarò morto chi erediterà questa mole di quaderni e fogli dovrà sudare veramente per farne un resoconto ordinato e dettagliato; spero solo che si trovi tra i miei quattro figli uno disposto a farlo!
Degli avvenimenti odierni direi che tutto si compie per il nostro unico bene e se anche Giuseppe, nella S. Scrittura è detto bene, andò schiavo in gitto divenne Primo Ministro!
Ora non vedo in giro Giuseppe ma riconosco che lavorare si deve e sognare anche; mi sembra che Bersani e Grillo ci facciano piangere e Berlusconi sognare!
Nel PD non vedo Altri che ci facciano sognare e questo è male perché alla Gente se non dai qualcosa da desiderare rimane sempre in mezzo al guado; ci vogliono ponti e non muri!
@Mariolino. Devo dedurre che per te è giusto che i magistrati siano l’unica categoria in Italia assolutamente non perseguibile e irresponsabile degli errori, praticamente legibus soluti. Perché quando tu riducii al 50% il loro margine di errore sembra che siano responsabili solo al 50%….. a me non pare che funzioni così. Un giudizio non è un testa o croce… e poi quando sbagliano anche solo al 50% ti fanno fare anni di galera da innocente, distruggendo tutto. Io la vedrei un po’ più complessa la cosa.
Cristina Agnello il 1 marzo 2013 alle 19:40:
Con tutti gli errori che possa fare preferisco una giustizia non sottoposta al potere politico, e nemmeno agli umori di noi elettori, nel primo caso saranno perseguiti solo quelli che dice il governo, magari quelli dell’opposizione, nell’altro solo i reati che portano voti.
Anche dalle altre parti se un magistrato compie dei reati verrà giudicato da altri come lui, non credo ci sia un altro ordine superiore, che poi ne richiederebbe un’altro ancora.
I pm americani non saranno pappa e ciccia con i giudici togati, con i difensori sono le parti avverse, lì è in quel modo perchè il pm è una carica politica non professionale, mentre il giudice non è eletto, ma fà un’altra strada, qui essendo un unico ordine separando le carriere chi vorrebbe fare il pm, trovandosi la possibile carriera segata a metà o poco più.
In fondo ribadisco che la possiblità di errore facendo il giudice è del 50%, non esiste in nessuna altra attività, pensate anche a quello.
Miei sinceri scrittori poiché nel silenzio si riesce ad ascoltare la voce di Dio, e per silenzio non intendo solo quello esteriore ma anche e, soprattutto, quello interiore posso dire che in questo delicato momento la Magistratura è, al di là dell’appartenenza alla sinistra (almeno in parte), staccata dalla Volontà del Popolo.
Noi siamo presi dai problemi quotidiani che sono lavoro, tasse e sicurezza ma, quel che più conta, Famiglia formata da un uomo ed una donna con Figli e poi nipoti e pronipoti.
Se dovessi dare un voto a Napolitano direi che la prima cosa che deve fare è fermare questa caccia alle streghe contro il Leader del Centro – Destra, non solo irritarsi per le parole del socialista germanico ma impedire che si svolgano questi processi e permettere di formare il Governo!
Solo successivamente i processi potranno continuare ma quando al Popolo si sioa data una prospettiva; certo mi auguro di sviluppo e non di vendetta contro l’avversario politico!
Grazie <<sig.ri siete veramente onesti e bravi soprattutto n complimento a Reo Silvio che nonostante abbiamo conosciuto sotto un altro aspetto rimane persona garbata e culturalmente preparata!
Un augurio di figli maschi! Grazie A tutti ma soprattutto prego per il Presidente Berlusconi!
@Mariolino. Il vero problema della magistratura italiana è che non risponde a nessuno e non sono responsabili dei loro atti e non pagano per i loro errori, anzi….. Il problema nasce anche dalla legge Breganze che consente a tutti gli avanzamenti di carriera per anzianità e non esiste un qualsivoglia ostacolo al loro operato. Aggiungici la debolezza e e la pusillanimità della politica che ha consentito questa esondazione di un ordine fino a farlo diventare un potere che è esattamente quello che si sono preso alcune frange molto ideologizzate e molto rumorose della magistratura più schierata.
I pm americani saranno anche schierati politicamente, ma in quanto eletti dal popolo e quindi devono rendere conto almeno ai loro elettori che controllano il loro operato. E comunque i pm americani non sono pappa e ciccia con gli avvocati della difesa, sono avvocati dell’accusa. Altro grave vulnus della magistratura italiana, che considera la separazione delle carriere come una insopportabile ingerenza del potere politico.
Se pensi che anche in Francia la magistratura è sottomessa al ministro della Giustizia. Solo qui in Italia, il paese più anarchico del mondo, ognuno fa quello che gli pare….
Ciauuuuu
Ciao a tutti, Che misera Italia lo zimbello di tutti,che vergogna sentire il nostro presidente chiedere rispetto, rispetto da chi, siamo stati noi con i nostri comportamenti a meritarci la disistima,Burocrati corrotti, politici mangioni, magistrati non equilibrati e a volte di parte,pronti a voltare gabbana,le nostre università prime al mondo ora allo sfascio,professori asini piu’ degli studenti.
Basta piangersi addosso.
Alziamo la testa e lavoriamo,lo stato Italiano ha un debito di 2000 miliardi, nessuno potra’ estiunguerlo, congeliamolo,vendiamo la Sardegna , ma tutta, alla Germania,Il popolo sardo ne sarebbe grato,far parte di una nazione che noi sardi siamo ridotti con le pezze al CU….lo non ci merita,Il regno Sardo è quello che ha fatto l’unità d’Italia, il popolo Sardo ha espresso due presidenti della repubblica, noi non meritiamo una miseria cosi’ nera,Per 50 anni ci hanno fatto viaggiare e ci fanno viaggiare con treni vergognosi,le nostre merci costano un occhio della testa per esportarle,i nostri giovani non trovano lavoro, la nostra isola meravigliosa non merita simile trattamento.
Noi Sardi non abbiamo capito proprio nulla, abbiamo votato un genovese,ma bravi, che ci aspettiamo,non siamo padani i quali credono alla loro terra votando Maroni, e il nostro malessere avevamo bisogno di esprimerlo votando grillo,possibile che non abbiamo trovato un uomo giusto che ci rapresenti come popolo.
Al 2011 dell’1 ore 17 32 e 18 10.
Condivido ogni parola!
La magistratura fa il suo lavoro: proteggere lo stato socialista (again) …e noi che invece pensiamo debba essere di proteggere la giustizia.
Giustizia e socialismo sono due cose incompatibili.
Un saluto .
Reo Silvio,ciàcià.
Il mio intendo era,che Maroni vincendo non doveva esaltarsi come i poliziotti che arrestarono Riina dopo 40 anni.Spero essermi spiegato.Se ha vinto deve dire grazie a Berlusconi,e non come andavano dicendo,che se non si alleavano con il PDL avrebbero preso più consensi.Poi Maroni,ha preso in giro tanti leghisti travasando quel 75% che deve rimanere al nord o nel Veneto.Perchè li ha preso in giro? Perchè non è il 75% che deve rimanere in zona ma bensì recuperare l’altro 25% che assomando al 50% già in zona fa il 75%.Tutto quì il trucco.Reo Silvio,devi convincerti,che la Lega non ha mai saputo sfruttare l’opportunismo capitatogli come ha fatto Grillo.La Lega,quando nacque nel 1992 credo,se non avesse all’ultimo momento detto voglio spaccare l’Italia,sarebbe stato il primo partito come lo oggi quello di Grillo.Berlusconi,avrà avuto tutti i difetti del mondo,ma mai è stato preso per mazzette come la famiglia Bossi moralista contraddettasi a Romaladrona.L’unico pregio,che la Lega ha avuto nei confronti di Berlusconi e prima Forza Italia e poi PDL,è stato quello di rispettarlo nel bene e nel male.A proposito il Berlusconi indagato dalla procura di Napoli,ma esiste una procura italiana che indaghi Casini,Fini e la Carlucci? Chi mi dice che non si sono venduti per far cadere il Governo Berlusconi?.A Berlusconi,rimprovero tante cose,ma di più:quello di non aver fatto per prima la riforma della Giustizia.(BAT)DamyEku
Al2011 il 1 marzo 2013 alle 17:32:
Spera di non aver mai a che fare con i pm americani, quelli si veri uomini politici dichiarati, voi volete per forza ficcare la politica in ogni buco, spiega perchè uno che ha una idea politica, stai sicuro che ce l’hanno anche quelli che stanno zitti, debba per forza svolgere il suo mestiere in base all’idea politica.
Un magistrato ha il 50% di probabilità di sbagliare, perchè un imputato o è colpevole o innocente, lo faresti un lavoro con un rischio così alto di pagare, io no di certo, dalle altre parti non credo processino i magistrati secondo le sentenze che fanno.
Mi piacerebbe vedere come fanno a calcolare la giustezza della giustizia per fare certe classifiche, io preferirei essere giudicato qui che negli Usa, dove hanno una quantità di carcerati senza uguali al mondo, però quasi tutti poveri cristi, meglio comunque non averci a che fare.
Io resto sempre dell’opinione che tutti i cittadini compresi i magistrati debbano poter esprimere liberamente le proprie idee, destra o sinistra che sia, quelli di destra, che sono la grande maggioranza, sono più furbi, stanno zitti e mestano meglio nell’ombra, così nessuno se ne accorge.
Parli in altro post di alcune sentenze, guarda che le leggi non le fanno i magistrati, il rito abbreviato prevede lo sconto e non ci puoi fare niente, anche per Corona non ha fatto nessuna estorsione, era l’uso comune nel ramo, se non vuoi che le foto vadano sul giornale le compri te allo stesso prezzo, mettici anche la strage di Novi Ligure, sono già fuori dopo aver massacrato mamma e fratellino, e quanti ce ne saranno.
Credi poi che in altri paesi sia facile mandare in galera magistrati e poliziotti, io avrei seri dubbi su questo, lupo non mangia lupo, si coprono a vicenda da tutte le parti, se come dici la maggior parte lavora con scrupolo come fai a dire che sono a livelli infimi, e anche che dalle altre parti sono così tanto bravi e imparziali, magari metti un pò di più i piedi per terra.
Li avete mai sentiti gli zombie infarciti ? Eccovi serviti. Se questo è un senatore…..
DamyEku (1 marzo 2013 alle 17:32), concordo con buona parte del tuo post ma ti dico: come Maroni non avrebbe potuto dire “missione compiuta”? Per lui la missione è ultra-stra-compiuta alla grande: pur essendo il suo partito ridotto a misere percentuali, è riuscito a diventare governatore della più importante regione italiana ed è l’unico della coalizione di centrodestra ad avere raggiunto in queste elezioni un risultato importante.
Ora però credo che nasceranno i problemi: vedremo come andrà questo progetto di macroregione che intende trattenere il 75% delle tasse e che non potrà non portare ulteriori scompensi al centrodestra soprattutto nella sua componente “nazionale”.
Ciao
@ Reo Silvio
Tu sei solo un vigliacchetto comunista, che come tutti i comunisti è ben contento quando i magistrati politicizzati se la prendono con gli avversari, e allora dicono: “piena fiducia nella magitratura!”, salvo poi strillare istericamente quando una pm seria come Clementina Forleo li scopre con le mani nella marmellata.
Va a casa, buffone! Vai a infestare l’Unità o Repubblichella!
MAGISTRATURA L’ULTRA-CASTA (Stefano Livadiotti)
ma vi dico di +…
Ieri guardavo una trasmissione su TeleLombardia, in cui giustamente l’avv. Taormina faceva notare che solo in Italia si è arrivati ad un degrado tale della giustizia, per cui un assassino spesso la “sfanga” con pochi anni di galera, mentre per reati contro la pubblica amm.ne (e quindi commessi da politici) c’è spesso un accanimento particolare.
Esempio: RUGGERO JUCKER
L’assassino di Ylenia Bortolotti, dopo appena 10 anni dal delitto è già uscito dal carcere.
E sapete come ha ucciso la fidanzata?
Ve lo descrivo nei minimi particolari:
senza motivo (a parte forse l’abuso di droga, che NON è un motivo) l’ha accoltellata 22 volte, poi le ha aperto la pancia, le ha tagliato un pezzo di fegato, lo ha estratto, se lo è spalmato addosso, e poi è uscito per strada nudo e coperto di sangue gridando (forse per fingere di essere pazzo) di essere Bin Laden.
Ecco, uno così dopo 10 anni è già fuori, per il “gioco” delle attenuanti, dei riti abbreviati, ecc.
Mentre invece Fabrizio Corona, per avere scattato foto a Trezeguet, intento quest’ultimo a flirtare con una donna diversa dalla moglie, e per avergli proposto di pagare 20.000 euro anzichè pubblicarle (come suo diritto di fotografo), si è beccato 5 anni per estorsione!!
E allora di cosa stiamo a parlare?
E che mi dite del magistrato che nel 1973, nel bagno di un cinema di Milano, fu scoperto intento a violentare un ragazzino di 13 anni, e ciò nonostante è stato poi promosso in Cassazione???
Per l’occasione si inventarono anche una “temporanea incapacità di intendere e volere” a causa di una botta in testa contro una trave risalente a 3 anni prima!!
Quindi finitela, una buona volta.
Solo in Italia la “giustizia” è arrivata a livelli così infimi, ed anche per la politicizzazione estrema, e l’abuso della funzione giudiziaria per obiettivi politici, senza opposizione nè dai politici, nè dal CSM, largamente politicizzato.
Senza parlare della “scuola delle Frattocchie” di Togliatti, che aveva deciso negli anni’50 di seguire il metodo “gramsciano” infiltrando di militanti la magistratura e le altre istituzioni culturali, prima tra tutte l’università.
E non importa se, nel complesso, i magistrati politicizzati sono una minoranza, a molti altri lavorano bene e con scrupolo.
E’ il sistema che non regge, e non funziona, se permette al potere giudiziario tutte queste invasioni di campo.
Caro Random, la democrazia, come abbiamo detto più volte, è un sistema molto complesso e per nulla perfetto e non può che basarsi che su un gioco delicato di pesi e contrappesi, pur tuttavia il prevalere di interessi di parte, “poteri forti” e lobby è sempre in agguato. Per questo, io dicevo che chi riesce ad ottenere mandato popolare a governare ha il diritto di farlo, ma importante è anche il ruolo dell’opposizione che non può essere accondiscendente, della stampa che assolutamente non deve lisciare il pelo e del potere giudiziario che deve indagare e processare se ci sono ipotesi credibili, ma anche condannare se ci sono le prove.
Ma poi, come dicevo, ci deve essere soprattutto il potere di noi tutti cittadini che dovremmo fare attenzione e controllare soprattutto chi abbiamo votato e da cui dovremmo pretendere che non venga tradita la nostra fiducia. Quelli che votiamo dovrebbero sentire il nostro fiato sul collo e dovrebbero sapere che come la fiducia gliela abbiamo data, la volta successiva gliela potremmo togliere, se non si comportano secondo le nostre aspettative.
Questo è il vero “trucco” per far funzionare al meglio la democrazia.
Invece, purtroppo in Italia prevale da sempre uno spirito di parte (siamo sempre il paese dei guelfi e dei ghibellini…) o da “tifosi” e tendiamo per questo sempre più ad assolvere o a giustificare i nostri beniamini politici ed ad attaccare anche duramente gli avversari.
Per me ci possiamo difendere dagli opportunismi personali solo avendo grande attenzione nei confronti di chi votiamo e comunque periodicamente dobbiamo cambiare e imporre un necessario rinnovamento degli uomini (ma anche delle idee) perché, malgrado tutto, il potere detenuto a lungo sempre nelle stesse mani, può solo portare a degenerazioni.
Questo è il discorso generale.
Nel merito dell’Italia di questi ultimi vent’anni, questa questione dei magistrati ha tenuto banco, per me anche in maniera eccessiva ed è diventata un tema di parte e infatti perciò, neanche in questo settore, i problemi, che pur esistono, sono stati in qualche modo affrontati e tanto meno risolti.
Comunque, al netto di tutte le polemiche e chiacchiere che sono state fatte, io vedo che le inchieste hanno riguardato un po’ tutti, le conseguenze politiche ci sono state per tutti ed anzi, a conti fatti, chi più sembrava poterne esserne colpito, non solo non è stato colpito, ma se ne è anche avvantaggiato di più elettoralmente e al contrario invece è successo per chi, a parole, sembrava più “protetto”. Per cui posso dire che al massimo se c’è stato davvero tentativo di influire questo è stato se non altro controproducente.
Comunque noi abbiamo votato e se ora la situazione è inestricabile dal punto di vista politico, la questione dei magistrati per me non conta nulla adesso, come pure in passato, malgrado anche inchieste e processi, ci sono state maggioranze solide (al contrario di oggi) e chi poteva governare lo ha fatto e anche lungo e se i risultati sono stati al di sotto delle aspettative dipende per me da altri fattori.
Questo è il mio pensiero e ho scritto anche abbastanza sul tema.
Saluti.
e per non esagerare
http://www.informarmy.com/2011/08/fratellanza-giuridica-i-magistrati-e-la.html
Al2011 il 1 marzo 2013 alle 17:32
vogliamo mettere pure le liste massoniche “coperte” in cui vi sono magistrati? vogliamo parlare di cause civili..tra addetti ai lavori “difesa” e “giudizio” grembiulini?? e una delle parti in giudizio gravemente lesa???
Rispondo alla mia coinquilina “Cassandra” che di cose vere ne ha dette:
cara “Cassandra” quello di cui parlo, e cioè che l’ideologia che muove i fili di Grillo e compagnia, la conosco bene per viverla ancora oggi dentro alla mia famiglia dove un fratello è stato maoista ed oggi si comporta come tale perché quel veleno lo ha come imbambolato nel suo intimo;
il Cile di Allende assomiglia per molti aspetti alla nostra situazione dove al posto della D.C. che lo appoggiava vedo Casini e quindi Monti (ininfluenti);
ho sentito finalmente dalla bocca di Grillo la parola Vietnam e questo risponde ai vari detrattori delle mie intuizioni.
Cara “Cassandra” ora fai anche tu il tuo oracolo ma non mi disturbare perché altro non ho da dire!
Berlusconi,con la Lega di altri tempi avrebbe stravinto anche queste elezioni.E…Maroni che dice? “Missione compiuta”.Anzi,qualche lighista si permette di dire che l’alleanza con Berlusconi ha dimezzato loro i voti.Maroni:ma vai in MONA va.La realtà è agli occhi di tutti,e cioè chi esce dal berlusconismo si FRANTUMA.”Vedasi:la Bonini,CasiniFini-ti,Carlucci”Che ha preso appena 300 voti UDC nel paese in cui era sindaco qualche mese fa,e nel quale fù eletta con oltre il 70% dei voti.”STECCHITA” ecc.Il prossimo giocagiuè politicoelezioni sarà tra:Renzi,Grillo, Alfano o Fitto,”Salvo sorpresa emergente”.Grillo,non credo durerà molto,visto la sua età,Renzi se non si allarga di spalle,sarà protagonista,Alfano dovrebbe sfogiare da ora le sue qualità,se vorrà contrastare gli emergenti,Fitto ha esperienza da vendere,ma non ha ancora quella cattiveria politica che serve per restare a galla nei momenti più negativi della politica.Grillo,credo stia sbagliando a non fare coalizione, crede di poter raggiungere il 51% dei consensi se tra qualche mese si andrà al voto,ma non si rende conto che Renzi;alle prossime è in gioco:quindi,i voti espropriati a Bersani ritorneranno sul proprio terreno.Attento Grillo,il ripetersi non è semplice come credi.(BAT)DamyEku
@Reo Silvio + mariolino
Bastano alcune considerazioni, per smentire i sinistri che come voi credono, o fingono di credere, che la magistratura oggi non sia al di fuori di ogni controllo democratico dei suoi abusi:
1) QUANTI MAGISTRATI VENGONO PUNITI DISCIPLINARMENTE DAL CSM, PER ERRORI GRAVI O ABUSI?
Quasi nessuno, lo 0,%
2) COME MAI SOLO IN ITALIA LA MAGISTRATURA E’ DIVISA IN CORRENTI POLITICHE, MENTRE ALL’ESTERO CIO’ E’ PROIBITO?
Con che fiducia un cittadino può rivolgersi ad un magistrato che – anzichè mostrare imparzialità – fa motivo di vanto la propria appartenenza politica, fino al punto di esibire poster di leaders politici nel suo ufficio.
3) COME E’ POSSIBILE CHE MENTRE UN MEDICO, UN INGEGNERE, UN COSTRUTTORE, ECC., CHE SBAGLINO GRAVEMENTE VENGONO SUBITO PROCESSATI, E SPESSO ESTROMESSI DALLA PROFESSIONE, CIO’ NON AVVIENE MAI PER I MAGISTRATI CHE SBAGLIANO?
4) COME E’ POSSIBILE CHE MAGISTRATI OSTENTATAMENTE DI SINISTRA COME INGROIA, AD ESEMPIO, POSSONO ADDIRITTURA CANDIDARSI IN PARTITI POLITICI, SENZA CHE IL CSM LI ESTROMETTA, MENTRE LA POVERA CLEMENTINA FORLEO, A MILANO, E’ STATA IMMEDIATAMENTE FATTA OGGETTO DI PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO PER “INCOMPATIBILITA’ AMBIENTALE”, E SOLO PER AVERE PRESO PARTE AD UNA TRASMISSIONE TV?
5) COME E’ POSSIBILE CHE DE MAGISTRIS FOSSE NOTO PER I SUOI “FLOP”, PER LE INCHIESTE MESSE IN PIEDI E POI ARENATESI NEL NULLA, E FOSSE STATO CENSURATO ANCHE DAI COLLEGHI, EPPURE CIO’ NONOSTANTE GLI E’ STATO PERMESSO DI TROVARE UNA “SCAPPATOIA” ENTRANDO IN POLITICA?
6) COME E’ POSSIBILE CHE SOLO IN ITALIA NON SI PONGANO LIMITI VERI – BENCHE’ PREVISTI DALLA COSTITUZIONE – ALL’INGRESSO IN POLITICA DEI MAGISTRATI? AD ESEMPIO 5 ANNI DI ATTESA PER CHI VOGLIA ENTRARE IN POLITICA, UNA VOLTA DIMESSOSI DALLA MAGISTRATURA?
ma la conclusione la faccio io, e vi dico che non me ne frega nulla di parlare con chi – come voi – vuole difendere un sistema di “giustizia” da terzo mondo, ultra-politicizzato, e che ha portato l’Italia al 158° posto su 185 stati sovrani!!!
Se non avete ancora capito in che degrado sia, e pericolo per la democrazia, sia la giustizia in Italia, vi auguro una sola cosa: finiteci voi inquisiti da qualche magistrato che vi perseguita per anni, e poi, se ce la fate a uscirne, dopo avere speso fortune in denaro, ed esservi rovinata l’esistenza, scoprire che quel magistrato non pagherà mai per avervi perseguitato.
Quindi ve lo dico chiaro: vi meritate la “giustizia” italiana, soltanto che credete di poterla usare perchè di sinistra.
Se è così mi fate solo pena e pietà
Riana non mi sembra che a Renzi qualcuno abbia messo il bavaglio. Durante le primarie è stato ultra-presente in ogni luogo mediatico e ha parlato tantissimo, ha attaccato, è stato contrattaccato e ha saputo rispondere e infatti non le ha vinte le primarie, ma ha avuto comunque un ottimo risultato, pur non avendo il partito in mano.
Anche oggi parla e dice cose condivisibili, per questo il futuro di quel partito credo sia il suo.
Ma, come si diceva prima, ha solo 37 anni e non deve avere fretta, deve aspettare il suo momento e senza pugnalate alle spalle, penso che raccoglierà presto i buoni frutti del comportamento coerente che sta assumendo.
Ciao
Reo Silvio il 1 marzo 2013 alle 16:39:
ne prendo atto, resta il fatto che il risultato in una sana democrazia, e questo lo si può vedere in tutti grandi paesi si attua alle urne, e si dà un mandato, questo mandato deve poter essere assolto (giustamente con grande impegno e sacralità, forti del mandato del popolo) non per pressioni di lobby nON LEGITTIMATE o che escono fuori dal loro compito es magistratura, che è intollerabile nella sua azione di “mi punge vaghezza” sui governi legittimamente eletti..attenzione! poi posso essere d’accordo con tè ma qui si parla di qualche pm..alla gabibbo che può bloccare governi! con escamotage..non tollerabili, chi me lo dice che dietro il pm di turno..non ci sia qualche servizio segreto estero??? loro? gli unti del signore?? ma non siamo nati ieri. la democrazia non deve mai essere in pericolo per un senzo di “giustizia” soggettivo..la sovranità, la democrazia, la sicurezza nazionale, prima di tutto in quanto interesse DEL POPOLO, ciò non esclude assolutamente l’inquisibilità e l’arresto SE PROVATO..di alti esponenti anche di governo..ma non è più tollerabile una magistratura che si muove come un elefante in un negozio di cristalli..e la sudetta non viene poi da “marte” ma è parte di un sistema..in cui deve mediare..altrimenti il ramo in cui è seduta prima o poi si spezza..solo una kamikaze agli ordini di qualcun’altro che non è il popolo, può fregarzene di tutti gli equilibri istituzionali di cui lei fà comunque parte…chi ha da intendere..intenda. ps non parliamo della scarsita’ oggettiva di codesta istituzione dati ocse nel mondo..
Mi sembra chiaro e lampante che il Movimento di Grillo e parte dei comunisti siano solo e sempre comunisti; altrimenti perché avrebbero tirato in ballo proprio il Vietnam?
Se vi dico che questi assomigliano più a Pol Pot in versione Light non vi dovete scandalizzare ma dovete riflettere sulla Storia e sulle loro azioni.
Chi ha votato il movimento delle stelle ha votato per protesta ma una parte considerevole (20%) sono persone preparate alla lotta Cambogiana in chiave moderna!
Ascoltate il vostro cuore e non ragionate per stereotipi ma vedrete cose che prima forse non vi apparivano così chiare; il 23 marzo faremo veramente la marcia su Roma e non a parole!
Salve tutti!?
Non ho mai creduto nel COMUNISMORIVOLUZIONARIO:diciamo che lo fanno credere o si vestono di un titolo che non appartiene ad un DNA tipo;”L’APPROPRIAZIONE DELLA PROPRIETA’ ALTRUI”.Un rivoluzionario,non si medesima nell’ESPROPRIO PROLETARIO:ma bensì,il sentirsi ANARCHICO e dare al popolo il 70-80% di libertà anarchica.I comunisti:avessero avuto un minimo senso di rivoluzione”Anche interna” Renzi oggi sarebbe premier a tutti gli effetti di liberalismodemocraticismo.
Alvaro,ciàcià.Credi gli appuntamenti di INTELLETTI hanno risolto problemi mai problemi seri? L’avessero fatto,non credo l’Italia si sarebbe trovata in condizioni di BESTIEUMANE.Non è la:casalinga,il bagnino,il no tav eccc.che fanno la differenza ai vari appuntamenti internazionali,ma il cervello ospitato da un corpo umano qualsiasi.Non dimentichiamo,che Berlusconi per durare quasi vent’anni ad un livello massimo in politica,oltre trattare con gente REBOSCIATA”Scusate se non esiste nel vocabolario tale parola”(ma la sento forte per non scriverla,l’essenziale capirne il contenuto),e gente che racchiude nel suo curriculum VITA-E…i più negativi aggettivi.Ha ragione german,a dire che i voti per Berlusconi sono di consenso,aggiungo:INDIVIDUALI e non di AGGREGAZIONE.Quando,in questo blog nominavo Renzi,nessuno lo conosceva,quando dicevo che avrei voluto vedere un governo tipo:Alfano,Renzi,Fitto ecc.nessuno ci avrebbe scommesso.”Ma credo non è lontana questa soluzione.(BAT)DamyEku
Random, ti voglio dire un’altra cosa su cui non concordo con te.
Chi va al governo di un paese importante come l’Italia, che si chiami Prodi o Berlusconi, Bersani o Monti, Renzi o Grillo, per me non deve per nulla espletare il mandato “serenamente”, ma lo deve, al contrario, espletare con la giusta tensione ed attenzione, ricordandosi sempre di avere un “potere” mediatico che gli può fare le pulci, un “potere” giudiziario che lo può inquisire se ci fossero ipotesi di reato, un’opposizione che lo controlla e, soprattutto, degli elettori che gli hanno dato fiducia e che l’indomani gliela possono levare, ma anche altri elettori che, seppur non gliela hanno data, nel momento che si governa tutti anche loro vanno in qualche modo rappresentati.
La democrazia ti può concedere l’onore e l’onere di governare, ma onestà, coerenza e trasparenza dovrebbero essere il faro di tutti, mentre le pretese di fiducia eterna e di tappeti rossi al passaggio non dovrebbero essere per nessuno.
Io la vedo così.
Saluti.
Che a Renzi avevano messo il bavaglio era evidente già dalle primarie. Per una volta che la sinistra ha un leader capace e carismatico…ci avevano pensato il “netturbino” e la muflona della cgil a lanciare appelli contrari a Renzi. In pratica come Obama che chiedeva la carità ai rocker famosi per farsi ri-eleggere!
Random, ti segnalo che, malgrado il gran parlare di processi e la corruzione che continua (ed è questo che genera il fenomeno Grillo), di “detenzioni” di politici ne abbiamo viste pochissime; io in questo momento ricordo solo quella di Del Turco (centrosinistra) e Alfonso Papa (centrodestra). Per quanto concerne il “riscontro mediatico”, proprio sul primo caso che citi tu (Regione Campania, Bassolino/Iervolino) si è fatto un battage mediatico negativo quasi senza precedenti e da allora il PD in Campania ha perso (giustamente) ogni elezione possibile ed immaginabile. Non solo, ti segnalo questa notizia:
“la Corte dei Conti ha condannato sette ex amministratori del Comune di Napoli, tra cui gli ex sindaci Antonio Bassolino e Rosa Iervolino Russo e l’ex assessore e neodeputato Massimo Paolucci, al risarcimento del danno. La vicenda è quella dei 362 lavoratori dell’Ente di bacino n.5, il cui territorio coincide con quello del Comune di Napoli. La somma da risarcire ammonta complessivamente a 5.608.935,35 euro”.
Ritornando al tema del thread di Foa, Renzi ha dichiarato:
“Niente giri di parole, abbiamo perso, ma non pugnalo Bersani alle spalle. Grillo va sfidato, non inseguito. Mai pensato di guidare il governo”. E poi: “La priorità – prosegue – è rimettersi in sintonia con gli italiani, non giocare al compro-baratto e vendo dei seggi grillini. Togliere il finanziamento pubblico ai partiti, subito, come primo atto del nuovo Parlamento, con efficacia immediata: sarebbe come dire ai cittadini: ok, abbiamo capito la lezione. Adesso scriviamo una pagina di storia nuova.”
Concordo pienamente con Renzi.
Inoltre se non si risolve questo grave problema da istituzione “cane sciolta” scusate la rudezza!! Sapete noi le elezioni grillo o no Pd o no PdL o no dove ce le possiamo mettere? nella tazza del cesso..
mi riallaccio al discorso magistratura, un discorso che ho sempre proposto come primario per poter espletare serenamente il mandato dato a qualsiasi governo dagli elettori e senza la quale risoluzione saremo sempre ostaggio di questa tarocca, ebbene si istituzione, reo silvio purtroppo si fanno i conti della “serva ” e nonostante le gravi inchieste e le gravi ed evidenti responsabilita’ di molti alti esponenti della sinistra vogliamo ricordare? Regione campania bassolino/ iervolino, errani(favori familiari) penati(ala gargamella..) vendola ( gestione sanita’) e amiconi , lusi(rutelli)giudice..telecom serbia, abbiamo la banca..tedesco…) mps(comune di siena)non si e’ vista una ” detenzione” dico una, riscontro mediatico DA FORCA tipico di casi in cui la destra e’ stata coinvolta, o detenzioni date a esponenti di destra con eccessiva zelanteria…andiamo e’ palese! Non facciamo i vaghi o pren,diamoci in giro…come la squadra a cui regalano 4 rigori e cade dalle nuvole alle rimostranze di quella penalizzata. C’ e un grave problema giustizia GRANDE COME UNA CASA e non parliamo dei problemi oggettivi e generali.
@Al2001
Grazie a te della tua contro-risposta, ma sinceramente devo dirti, che, per quanto sintetica, non mi soddisfa, perché non risponde ai miei interrogativi.
Per quanto ne so io, nella cosiddetta prima repubblica la magistratura è stata sempre più o meno ben distribuita nei diversi orientamenti politici; c’erano anche allora quelli più schierati a sinistra raccolti in Magistratura Democratica, ma questi erano una netta minoranza, perché anzi i magistrati sono stati sempre storicamente e culturalmente più di destra (liberali come Borrelli o missini come Borsellino, per esempio) o comunque “moderati”. Ma il dato di fatto è che la magistratura fino agli inizi degli anni ’90 è stata in generale piuttosto “dormiente”, malgrado gli scandali e le ruberie che anche in quei tempi non sono mancati.
Poi, nei primi anni ‘90 il potere giudiziario ebbe una sorta di risveglio e sembrò prendere il sopravvento ed effettivamente pareva destinata ad avere un ruolo importante anche negli assetti politici. Gli anni di tangentopoli furono visti, all’epoca, benissimo dalla maggioranza della popolazione italiana e alcuni partiti o movimenti appoggiarono più degli altri quel movimento giudiziario. Questi partiti facevano parte soprattutto delle ali estreme e che fino ad allora non avevano contato molto e infatti erano della sinistra più radicale o della destra (MSI) e poi grande appoggio ci fu da parte del nuovo soggetto politico che si affacciava all’epoca nel panorama politico e cioè la Lega Nord. Anche Berlusconi all’epoca vide bene tangentopoli e, infatti, quando vinse le elezioni, cercò di convincere (senza riuscirvi) Di Pietro e Davigo a fare i ministri del suo primo governo.
Poi arrivarono le prime inchieste che riguardarono il Cav e da allora è cambiato tutto e abbiamo sentito parlare soprattutto di “toghe rosse”, ecc.
Comunque, dopo il fenomeno di tangentopoli di quel biennio lì dei primi anni ’90 e lo sconquasso politico che ne derivò, nel ventennio della cosiddetta seconda repubblica che ne è seguita certo processi e inchieste giudiziarie non sono mancati, ma io non ho visto grandi sconvolgimenti politici, anzi rimane il fatto che chi più ha sollevato il problema della magistratura politicizzata ne ha avuto profitto dal punto di vista elettorale e politico, per cui almeno possiamo dire che se strategia della magistratura politicizzata c’è stata, questa, come affermavo prima, non credo si possa dire sia stata vincente anzi al limite assolutamente controproducente.
Tu dici che una parte della magistratura “HA INVASO il potere LEGISLATIVO ED ESECUTIVO”. Io onestamente nel parlamento (potere legislativo) questa reale “invasione” non l’ho vista in questi anni; alcuni magistrati sono stati eletti (in diversi partiti), ma non è che abbiano contato più di tanto e se non è stata fatta una riforma della giustizia è secondo me perché il tema è diventato troppo di parte per cui si è arrivato allo stallo; se poi guardiamo ai governi (potere esecutivo) che abbiamo avuto, lì per me l’invasione è stata pari a zero, sia ovviamente nei governi Berlusconi, ma anche nel breve intermezzo del governo Prodi, il quale anzi proprio per un’inchiesta giudiziaria è miseramente caduto.
Ma come ti dicevo, le mie perplessità su questo discorso della deriva politica dei magistrati sono soprattutto nell’attualità dei risultati elettorali. Di Pietro e Ingroia finiti, De Magistris molto depotenziato; ora tiene banco il fenomeno Grillo che credo c’entri molto con il malaffare e il modo palesemente opportunistico e corrotto di fare politica in Italia (che è continuato malgrado la “invasione” dei magistrati di cui parli tu), ma penso che tutto quello che ha generato nei cittadini la voglia di cambiare e che ha portato addirittura un partito nato dal nulla di un ex-comico a diventare il primo partito alla camera dei deputati, credo non c’entri proprio niente con il potere dei magistrati sulla loro presunta volontà di invadere le istituzioni.
Devo dirti che le perplessità e dubbi sulla reale portata effettiva di questi PM politicizzati io li ho ancora tutti.
Vedremo…
Al2011 il 1 marzo 2013 alle 10:52:
Secondo la costituzione tutti i cittadini dovrebbero essere uguali, anche i magistrati, per togliere i diritti civili ad un cittadino deve aver fatto gravi reati, e non solo perchè fà un determinato lavoro, qualsiasi esso sia compreso il magistrato, molti qui vorrebbero un sistema all’americana, ma allora lì sanno di sicuro come la pensa il pm, visto che è una carica politica vera e propria, per farsi eleggere fanno anche del vero populismo alla Grillo, vi piace un sistema del genere con i politici a decidere chi stà dentro e chi stà fuori, il procuratore di New York si presento anche per l’elezione a presidente, qui non và bene nemmeno a deputato, altro che Italia.
La strategia di Monti: aspettare che il Cav finisca in prigione
Il partito del Prof è fermo al palo. Ma se Berlusconi finisse dentro, per i montiani sarebbe facile fare scouting tra i parlamentari di un Pdl senza guida e allo sbando
—
Non c’è solo la sinistra a guardare con “fiducia” al “lavoro” della giustizia nei confronti di Silvio Berlusconi. Ora che l’esito del voto ha respinto al mittente le ambizioni politiche del premier uscente Mario Monti, l’assedio delle toghe al Cavaliere è uno scenario che anche dalle parti di Scelta civica si guarda con interesse. Il partito del Prof, infatti, è fermo al palo: non ha radicamento sul territorio, ha poche risorse finanziarie, è tuttora diviso nelle sue componenti Italia futura e “riccardiana”. E giusto l’altro ieri i montezemoliani hanno ribadito la loro intenzione di non “sciogliersi” in Scelta civica. Così com’è, “Forza-Monti” non va da nessuna parte. E i suoi pochi senatori e deputati sono destinati a fare le belle statuine dei due rami del Parlamento. Non è un caso che di Monti e dei montiani in questi tre giorni dal voto non sia sia quasi parlato. E che tutti i possibili scenari di intesa per dare vita a un governo stiano passando sopra la loro testa.
Ma, c’è un ma…..
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1194588/La-strategia-di-Monti—aspettare-che-il-Cav–finisca-in-prigione.html
tempo….
Fausto
@Reo Silvio
DEMOCRAZIA E POTERE GIUDIZIARIO
grazie per la risposta, alla quale risponderò cercando di sintetizzare al max il problema, per renderlo più chiaro.
Qualsiasi stato democratico moderno si regge sulla divisione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario), in mancanza della quale NON hai più una democrazia.
Ora, lasciamo perdere Berlusconi come persona, simpatico o antipatico, di destra o di sinistra, non è ciò che conta.
Il fatto è che dal periodo “post mani pulite” abbiamo una magistratura (o per meglio dire una piccola ma influente parte di essa) che HA INVASO il potere LEGISLATIVO ED ESECUTIVO, in pratica una piccola parte di pm si arroga il diritto di poter prevaricare sulle scelte democratiche dei cittadini (milioni), per orientare le inchieste CONTRO i propri avversari.
In breve, in Italia non abbiamo + la divisione dei poteri, e se per te questo è poco, per me significa che non abbiamo + la democrazia.
Bersani insisterà con l’alternativa Grillo o elezioni,sapendo che non ci saranno.Chi è appena entrato nel mondo fatato non rinuncia.Sono tutti disponibili alla responsabilità.E’ solo questione dei tempi necessari a cammuffare in presentabile una porcheria.Può darsi che qualcuno abbia visto in Renzi la novità.Non i vecchi come me.Aveva ragione Renzi a dire che gli antichi protagonisti dovevano ritirarsi ma aveva torto a non dire perchè.Chi studiava a Mosca e con Mosca quando Mosca era l’antagonista armato ha raccontato per anni una storia che esiste solo nelle loro teste.Fino a quando nella festa del 25 in testa ai cortei non ci sarà un reduce americano con la sua bandiera invece di coloro che credono di aver vinto la guerra non sarà fatto il passo necessario per fare di questo un paese normale.Ed ad essi,per quanto mi riguarda,non si può concedere fiducia.
Per finire le ostilità a mio parere esiste solo un mezzo.
Fare una coalizione solo fra il PD e 5stelle,mettere al primo posto la riforma delle riforme,cioè mettere fuori legge Silvio Berlusconi ed ordinare alla magistratura di emettere un mandato di cattura per Berlusconi.In questo modo si darebbe una mano ai magistrati che così smetterebbero di lottare e potrebbero finalmente interessarsi anche di altre cose.
Se ciò avvenisse tutto il popolo di sinistra scenderebbero compatti in piazza per omaggiare e fare una grande festa.
Solo in questo modo potrebbe avvenire un a tregua nella politica e anzi ci potrebbe essere addirittura una fusione tra il PD e il partito di Dario Fo.
Io non vedo altre soluzioni.
f.e.
@Al2001
Voglio prendere seriamente il tuo “appello” a protestare contro i PM politicizzati, ma dovrei capire meglio.
Premesso il fatto che non credo che la stragrande maggioranza della popolazione italiana abbia come primo problema quello della giustizia e poi particolarmente quello della giustizia penale (invece certo quello della giustizia civile è un grave problema che coinvolge molti più cittadini) e, inoltre, credo siano ben altri i problemi più sentiti e al centro dei pensieri degli italiani, tra cui di certo la crisi economica, la mancanza di lavoro, le tasse troppo alte, le difficoltà quotidiane con la burocrazia, la mancanza di soldi, ecc. ma, detto ciò, ritengo che il problema della giustizia sia comunque una questione tutt’altro che di poco conto e una riforma sarebbe necessaria.
Ma, ripeto, per protestare dovrei capire meglio di che stiamo parlando.
Intanto concordo sul fatto che scrivi che è “toccato anche a politici di sinistra” e fai bene a citare il caso Del Turco, perché effettivamente quell’inchiesta giudiziaria rappresenta una delle poche che, al netto delle polemiche a parole, ha avuto un effetto immediato e concreto: vi era una giunta regionale che governava (di centrosinistra) e questa si è dovuta dimettere e la conseguenza è stata un cambio di governo regionale e infatti da allora in Abruzzo abbiamo il centrodestra.
A livello nazionale, l’effetto concreto forse più decisivo e rilevante di un’inchiesta è avvenuto anche quella volta a sfavore del cosiddetto centrosinistra, quando il pur moribondo governo Prodi si dovette dimettere perché Mastella non gli votò la fiducia dopo l’inchiesta Why not e questo poi aprì la strada alla straordinaria vittoria di Berlusconi alle elezioni successive.
E dunque, in questo momento certo chi protesta di più è Berlusconi, che ha diversi processi in scadenza che sono stati rimandati proprio in relazione alle elezioni, ma comunque e al di là di ciò, se uno vuol guardare complessivamente alla questione è certo che, oltre al cosiddetto “accanimento” nei confronti del Cav, anche il centrosinistra ha avuto, giustamente, i suoi bravi problemi con le inchieste giudiziarie e anzi quelle inchieste lì sono quelle che hanno sortito, a conti fatti, gli effetti concreti forse più rilevanti, mentre il Cav, malgrado l’accanimento, non gli saranno mancati problemi, ma pur ha vinto o stravinto elezioni ed è riuscito a governare, in questo scorcio di inizio secolo, ben 8 anni e mezzo su 10.
E dunque, vorrei capire (e si ti va di dirmelo) qual è il tuo pensiero in proposito e perché dobbiamo davvero protestare.
Per cui se come scrivi tu, è “toccato anche a politici di sinistra” e anzi, come ho notato io, in quei casi le inchieste giudiziarie hanno avuto gli effetti politici concreti più rilevanti con dimissioni di governi, elezioni e cambi di maggioranze e quindi va detto che la questione non si può ridurre banalmente ad un discorso di destra e sinistra e sia invece qualcosa di più complesso, qual è l’effettivo disegno politico dei cosiddetti PM politicizzati? Quali sono le loro finalità e chi vorrebbero davvero alla guida del Paese?
E ancora, io, oltre che capirla poco questa strategia “politica” dei magistrati, ho anche forti dubbi a pensare che vi sia qualche possibilità che possa essere ancora in qualche modo vincente e produttiva tale strategia.
Finora, malgrado l’accanimento al Cav, costui oltre che uscire bene o benissimo dai processi, ha vinto o stravinto elezioni (e anzi proprio sul tema dei pm politicizzati ha compattato il suo elettorato) e governato a lungo, i vari leader del centrosinistra pure qualcuno di loro ha avuto dei problemi, ci sono state delle dimissioni e delle conseguenze concrete come dicevo, ma comunque neanche abbiamo visto grandi stravolgimenti rilevanti in quella parte politica. Se ancora guardiamo all’attualità: Di Pietro è l’ex PM che è durato di più in politica, ma non è che abbia fatto mai granchè e ora è scomparso, Ingroia è appena entrato in scena e già è sparito, De Magistris è ancora sindaco di Napoli ma le sue quotazioni sono fortemente in calo…insomma questa sarebbe una strategia vincente??
Questo almeno è quello che vedo io, poi può essere pure che non ho capito nulla…
Saluti.
Al2011 il 1 marzo 2013 alle 10:52
come al solito condivido ciò che dice Al(a parte la questione militare) scusate il maiuscolo:E’ CHIARO CHE IL FILO CHE LEGA LA MAGISTRATURA ALL’ESTERO cioè a chi vuol controllare il paese e la sua sovranita’ E’EVIDENTE COME UNA CASA ANZI COME UNA REGGIA, solo i gonzi parlano di una una indipendenza della magistratura(la peggiore dell’occidente E NON SOLO posta al 154 posto su 160..non dimentichiamolo)la sinistra che ha avuto dalla stessa l’assoluzione da mani pulite ed avendo il complesso dell’abbattimento berlusconiano passa sopra a tutte le “porcate” che conosce molto bene..visto che anche lei timidamente se ne interessò..non è un caso che le minacce dei MERCATI all’Italia, gli insulti della Germania, lo storcere il naso della Ue, dei media inglesi e europei coincidano con le azioni della “magistratura” Italiota..ormai nON PIU’CREDIBILE nella sua azione scomposta parziale, venata di “MISSIONE” paranoica e “celeste” ma sopratutto TELECOMANDATA da chi all’estero ha capito che manovrando le leve di questa “istituzione” scentificamente estratta dal contesto dell’interesse nazionale, può controllare ormai una “marionetta” di 60 milioni di persone, 7/8 economia al mondo, e con potenziale e risorse notevoli, questo al di là delle decisioni del popolo “sovrano”! RIFORMA IMMEDIATA DELLA MAGISTRATURA, SUBITO o saremo pupazzi dell’estero
Recita un proverbio: è meglio avere i pantaloni rotti nel culo che il culo rotto dentro i pantaloni. In Italia, grazie a questa classe politica, ci li ritrovano rotti entrambi.
L’ho detto e lo ripeto, e propongo di farci un vessillo: il momento del coglione passare tutti, ma non si può rimanere coglioni tutta la vita.
Monti è stato peggio di Attila, dov’è passato lui non cresce più l’erba; Renzi voleva rottamare tutti e ha rottamato se stesso; Bersani voleva vincere senza un programma, e ha perso pure la strada di casa-Bettola; l’unico che aveva un programma serio era Grillo: “ffanculo”, e adesso detta legge.
Ma si può andare avanti con questa gente, mentre il Paese va in rovina?
Berlusconi alzi la voce, esponga le sue proposte per ripartire e vediamo chi non ci sta.
Non credo che Renzi si così stupido. Nessuno lo sarebbe.
La cosa che spero è un governo di intesa fra Pd e M5S che approvi una legge sul conflitto di interessi e una legge elettorale stabile (ad esempio, un sano doppio turno). L’attuale situazione (e l’attuale legge elettorale) rendono ancora più duro il già arduo compito di governare il paese. Senza una maggiornza stabile e credibile non avremo mai l’autorità politica che ci serve.
Quando scoppia una guerra, la gente dice: “Non durerà, è cosa troppo stupida”. E non vi è dubbio che una guerra sia davvero troppo stupida, ma questo non le impedisce di durare.
——
Normalmente dopo la chiusura dei seggi elettorali e lo spoglio delle schede, fa seguito un periodo di contatti informali fra i partiti, che sfociano poi nell’insediamento del nuovo parlamento e nei contatti formali finalizzati alla creazione del nuovo governo. Solamente una volta che il nuovo governo è stato creato, il premier inizia a vistare o ricevere i leader degli altri paesi ed a confrontarsi con loro, illustrando la strada politica che intende intraprendere.
Oggi in Italia, senza che i media abbiano dato grande risalto alla cosa, né tanto meno si siano preoccupati di questa anomalia, sta invece accadendo qualcosa di profondamente diverso….
Dopo appena un paio di giorni dal voto, quando ancora i nuovi eletti devono insediarsi in parlamento e non esiste nessuna seria ipotesi concernente la possibile composizione del nuovo governo, sembra essere esplosa una frenetica attività di “diplomazia”.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, giunto alla fine del proprio mandato, sembra avere ottenuto il diritto di asilo in Germania, dove la sua presenza ormai è stanziale e sembra impegnato nel relazionare i vertici della UE in merito alla situazione italiana, rassicurando che finite le elezioni non cambierà nulla e tutto resterà esattamente come prima.
Il servo di Obama John Kerry vola a Roma per far visita alla propria colonia ed intrattenersi a parlare del futuro italiano, con il golpista Mario Monti ormai sfiduciato dagli elettori, con il “cinese” Romano Prodi che trascinò l’Italia nell’incubo dell’euro mentre la governava a più riprese, con l’immarcescibile colonna del PD Massimo D’Alema, con l’eminenza grigia Giuliano Amato, con il regista del PDL Gianni Letta e gli entrambi ex ministri degli esteri italo/israeliani Franco Frattini e Giulio Terzi.
Non so voi, ma personalmente trovo molto “originale” il convivio organizzato da questa variegata combriccola, composta da persone il cui ruolo in un eventuale futuro governo è ancora sconosciuto. Così come trovo molto “originale” il fatto che ad accogliere il Segretario di Stato USA non ci fosse Napolitano (ostaggio in Germania) ma solamente il banchiere di Goldman Sachs, che ha ottenuto molti complimenti per l’opera di devastazione compiuta nel paese e ha sicuramente fornito esaurienti rassicurazioni al padrone americano, riguardo al fatto che la procedura di annientamento procederà spedita come non mai anche con il governo che verrà.
BASTA CON I PM POLITICIZZATI
Sentite, lasciate perdere Renzi, Bersani, ecc.
O adesso o mai più.
Qui è ora di finirla con le solite inchieste farlocche di pm politicizzati che non pagano mai, neppure disciplinarmente, quando decidono di accanirsi contro un avversario politico.
Ormai alcuni di loro (Ingroia) sono arrivati al punto di non avere più alcun pudore nell’ostentare la loro militanza politica.
Bastaaaaaa!!!
Ma questo capita solo in Italia, in qualunque altro Paese al mondo un magistrato deve non solo essere, ma anche apparire imparziale, e soprattutto se continua a sbagliare, poi viene cacciato, lo si sostituisce.
O si riforma la giustizia, e si stabiliscono norme disciplinari ferree e criteri di valutazione dei magistrati in base al MERITO, oppure – come dice l’ottimo avv. Raffaele Della Valle – andremo avanti col medioevo nei tribunali.
Protestate, protestate, protestate, e fregatevene se non vi piace Berlusconi, è toccato anche a politici di sinistra (vedi Ottaviano Del Turco) subire processi poi rivelatisi infondati.
La vogliamo cambiare questa “giustizia” sì o no?
Angelo 01/03 ore 08,57.
Ho’ forse fatto qualche nome o mi sono semplicemente augurato che arrivi un “qualcuno” migliore degli attuali politici? Alvaro.
P.S. Non e’ che Lei si e’ sentito offeso in prima persona?
E ora, che succede nel Pd,in Grecia,in Siria ecc ?
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
——-
“The Guardian” riconosce che non ci sono ragioni politiche per cui la crisi non sia stata adeguatamente seguita dai media. “Riconoscendo la gravità della situazione, il governo greco e l’UE avrebbero anche dovuto ammettere che la situazione attuale è stata determinata dal cosiddetto “salvataggio dell’economia ” della Grecia. Quindi, le autorità hanno scelto di rimanere in silenzio
Il MEMORANDUM: Una condanna a morte per la Grecia
A febbraio 2012, i parlamentari greci hanno firmato la condanna a morte della nazione ratificando l’atroce “Memorandum of Understanding” (MOU), un documento che abroga in modo effettivo la sovranità della Grecia e consegna la nazione nelle mani delle banche e delle società straniere. L’editto di 43 pagine impone norme severe su tutto, dalla riduzione della spesa per i farmaci salvavita, ai “vincoli che dovevano rispettare i negozianti per vendere certe particolari categorie di prodotti, come gli alimenti per bambini.”
Il MOU prevede un taglio del 10% degli stipendi salari dei dipendenti pubblici, tagli a “fondi di previdenza sociale e ospedali”, e ancora altre privatizzazione dei beni di proprietà pubblica e per ogni privatizzazione il PIL si contrae. E’ la strada indicata alla Grecia per uscire dalla sua crisi attuale, il protocollo riduce la spesa pubblica e contemporaneamente crea nuove opportunità di sfruttamento e saccheggio dello stato.
Ecco un estratto dal MOU:
“Il governo è pronto a mettere in vendita le sue quote residue nelle imprese di proprietà statale, se necessario per raggiungere gli obiettivi di privatizzazione. Il controllo pubblico sarà limitato solo ai casi di infrastrutture di rete critiche. ” I beni pubblici vengono venduti per pochi centesimi di dollaro a società e imprenditori stranieri.
Poi c’è questo:
“Il governo non proporrà, né metterà in atto misure che possano violare le norme in materia di libera circolazione dei capitali.”
In Grecia, gli interessi dei cittadini sono stati subordinati agli interessi delle imprese a scopo di lucro e dei loro azionisti. Le regole del Capitale. L’ MOU degrada i principi base sui quali poggia il governo rappresentativo. Il memo contiene anche disposizioni che prevedono attacchi contro l’ organizzazione del lavoro.
Ancora una clip:
“Il Governo adotterà misure per favorire un rapido adeguamento del costo del lavoro per combattere la disoccupazione e ripristinare la competitività dei costi, garantire l’efficacia delle recenti riforme del mercato del lavoro, allineando le condizioni di lavoro nelle ex imprese statali a quelle del resto del settore privato e introdurre accordi più flessibili sugli orari di lavoro. Questa strategia dovrebbe arrivare a ridurre i costi nominali unitari del lavoro del 15% entro il 2014. Allo stesso tempo, il Governo promuoverà una contrattazione salariale che uniformi i vari livelli e combatta il lavoro nero. ”
Il governo greco deve revocare i diritti di contrattazione collettiva e di impugnare le leggi sul salario minimo che minano il rapporto “costo-competitività”, un termine orwelliano che significa “salari da schiavi”. Chi ha scritto questo laido Memorandum cerca di nascondere la propria animosità verso i lavoratori con l’invenzione di pubbliche relazioni e “crisi del debito”, ma la loro vera intenzione è chiara. Ecco ancora una chicca del MOU:
“Il governo istituisce una task force per esaminare …. casi di gestione giudiziaria, con la facoltà di rimuovere i casi in sospeso dai registri dei tribunali.” … Questo fa seguito al piano di lavoro, presentato dal governo a maggio 2012, che prevede la riduzione del carico di ricorsi fiscali giacenti nel mese di gennaio 2012, in tutti i tribunali e le corti di appello amministrative, che prevede obiettivi intermedi per ridurre l’arretrato di almeno il 50% entro giugno 2012, di almeno l’ 80 % entro dicembre 2012 e l’azzeramento dell’arretrato per la fine di luglio 2013. ”
L’ MOU, contiene anche una carta che “dice come non andare gratis in prigione, se inganni il fisco”. Come aiuta a riequilibrare il bilancio? Non aiuta, ma serve a spiegare che la “crisi del debito” è una truffa progettata per aprire la Grecia come una pigna e per rubare tutto quello su cui la grande finanza e i loro colleghi delle multinazionali riescono a mettere le mani.
L’oligarchia finanziaria sta usando i suoi agenti politici ad Atene per intensificare la repressione della polizia di Stato e per reprimere ogni focolaio di resistenza organizzata.
Secondo il World Socialist Web Site:
“In quattro distinte occasioni il governo greco è ricorso alla legge marziale per costringere i lavoratori in sciopero a riprendere il lavoro, da quando l’Unione europea ha iniziato a dettare le misure di austerità per la Grecia. … Ogni forma di efficace resistenza collettiva contro le incontrollabili misure di austerità, che sono già costate decine di migliaia di posti di lavoro e tagli a stipendi e pensioni è stata effettivamente dichiarata illegale …
L’attacco al diritto di sciopero in Grecia è stato realizzato con la collaborazione ed il sostegno di altri governi europei e delle istituzioni dell’UE. La cosiddetta “troika”, il Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Commissione Europea e la Banca Centrale Europea (BCE), controllano tutte le misure prese dal governo greco e hanno inviato osservatori per sorvegliare ogni ministero greco. ”
L’austerità viene usata per mascherare il saccheggio della Grecia da parte del capitale straniero. L’attacco alla nazione martoriata guidato dalla troika, ha portato ad una disoccupazione giovanile superiore al 60%, ha ridotto milioni di lavoratori ad uno stato di “deprivazione materiale estrema” ed ha buttato nel caos il sistema sanitario pubblico.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11545
tempo….
Fausto
Che credibilita’ puo’ avere uno come Renzi che si e’ prestato al giochino delle primarie consapevole di fare la comparsa? E non ha avuto il coraggio di criticare Bersani per la figuraccia!
eppure sembrava che andavamo a fallire se restituivano l’Imu sulla prima casa.
E dire che l’accoppiata PD-MS5 sarebbe spettacolare! Il PD fa diventare cittadini residenti tutti gli stranieri che arrivano e il movimento 5 stelle gli da 1000 euro al mese in automatico.
Un po’ di respiro per la nostra economia…
@Paolo
Sono d’accordo con te. Renzi si è mosso (e bene) quando si doveva muovere, ora deve stare solo fermo.
@meno stato per tutti
Non capisco, dici di essere d’accordo con bambiraptor che fa un discorso tipico da leghista, per cui vede le magagne solo delle altre parti politiche e non vede gli intrallazzi, le nomine di potere, le tangenti, gli scandali bancari e i piccoli furtarelli della sua parte politica. E poi la proposta leghista non è antistatalista, ma è solo statalismo dei proprio interessi: hanno governato per tantissimi anni e si sono opposti in passato all’abolizione delle province, alle contrazioni dello stato sociale (specie delle pensioni) e ora sono contrari a questa forma di stato, ma propongono una nuova forma di stato non meno burocratica, ma con le macroregioni che trattengono la gran parte delle loro tasse.
Per quanto riguarda il movimento libertario antistatalista, starà anche lavorando “nell’ombra”, ma credo che nell’ombra rimarrà se non sarà in grado di fare una proposta credibile e complessiva e cioè che affronti tutti i nodi del complesso problema della forma stato e non si limiterà a pochi cambiamenti senza dire precisamente che fine fanno tutte le funzioni che oggi sono in qualche modo pubbliche.
Buona giornata.
Alvaro il 1 marzo 2013 alle 04:19:
Ho una proposta: mandiamoci Cosentino, Scilipoti, De Gregorio, La Russa, Razzi, malgrado qualche suo problema con la lingua italiana.
I nomi non mancano.
D’altra parte hanno già dato prova delle loro capacità.
Renzi volto nuovo della politica tra qualche anno? Ma quando mai! Renzi è un galletto bollito, anzi, rottamato. È riuscito a rottamarsi da solo, come hanno fatto Fini, Casini e Giannino, come ha fatto Monti col terrorismo fiscale, come ha fatto Bersani, che ha condotto una campagna elettorale non sui programmi, ma contro Berlusconi. Il momento del coglione passa per tutti, ma non si può essere coglioni tutta la vita e pretendere di governare un Paese. Chiedere a Grillo, istrione di razza, un inciucio, significa non aver capito un tubo. Infatti la risposta di Grillo è stata lapidaria: stacking di un morto che parla.
Occorre aggiungere che i voti dati a Grillo sono di protesta mentre quelli dati a Berlusconi sono di consenso. La differenza è notevole e le toghe rosse si sono messe subito all’opera.
Renzi deve stare fermo e gli cadrà il partito nelle mani in breve tempo.
X Random64.
Non e’ che la soluzione ” Grillo” e’ peggio della non soluzione attuale in attesa di un “qualcuno” che dia piu’ affidamento? Una domanda sciocca: chi andra’ ai vari appuntamenti internazionali, Grillo, Casaleggio e/o uno dei grillini eletto in parlamento, per esempio la casalinga, il bagnino, il no tav, e cosi via suonando e cantando? Oppure li manderemo tutti insieme allegramente. Alvaro.
sono d’accordo con bambiraptor…
a renzi ora come ora, conviene starsene buono nuono in un cantuccioal riparo da tutte le luci della ribalta, per uscire tra qualche tempo con la spaccatura vera, ovvero la creazione di un partito moderato di sinistra, che sarebbe senzaltro molto piu affine alla mentalità media di molti italiani, ovvero la mentalità degli “statalisti, ma non troppo”, la mentalità dei “parassiti, ma moderatamente”… in altre parole, il pdl…
non en usciremo mai…
ma il movimento libertario antistatalista lavora nell’ombra…
ciauz
Mamma Quante chiacchiere!!!!!! Io vedrei bene in questi tempi, sortire un Generale dell’esercito a tutti sconosciuto , con Carabinieri e armata di terra mare e cielo, che andasse a prendersi tutti i politici compreso il re e li sbattesse tutti a campeggiare in uno stadio, con poco cibo e con il chinotto….. non con la coca cola. Li vedrei bene a gaeta o se non grande abbastanza in un’altra isoletta senza telefono o internet. Ribellioni controllate con apposite fruste, da mangiare come i nostri poveri operai. Ne hanno fatte ABBASTANZA.. I soli a soffrire saranno i numerosi ristoranti, club e sale da ballo da loro fraquentate e la nostra popolazione sara soddisfatta per sentire che giustizia viene fatta.
A me sembra che Renzi si sia affondato da sé.
Ha assistito imperterrito al ridicolo taroccamento delle primarie-burla: al massimo qualche battuta, ovvìa (con l’accento sulla I).
Ha incautamente scelto un nome roboante per il suo debutto: un Big bang che poi è diventato un dlin-dlin, un fioco campanellino.
Non ha avuto il coraggio di osare al momento opportuno, costituendo un nuovo Partito che fosse davvero progressista, al di là delle definizioni. Perché il Pd è ancora impastato di Pci e, a suo tempo, l’unico sincero fu Bertinotti, quando disse di essere un conservatore, precisando che «lo stesso Berlinguer era solito dire che i comunisti sono conservatori e rivoluzionari. Mai riformisti».
Ecco, conservatore lo è stato pure Renzi, quando si è trattato di conservare il suo posticino al sole, anche a discapito del suo breve successo di enfant prodige. Ormai ex, perché l’ha sprecato miseramente.
Ora credo che gli resti da sperare solo nell’adagio dei monoculi in terra caecorum.
A meno di colpi di mano dei “giovani turchi” (in quel caso il Pd sarebbe condannato alla sconfitta perpetua), Renzi si vedrà consegnare il Pd per le prossime elezioni politiche (probabilmente nella primavera del 2014), prima, cioè, della sua prevista ricandidatura a sindaco di Firenze.
Gli basterà poi fare quello che dice da un paio di Leopolde, e che potrà fare dato che l’apparato del Pd è ormai depotenziato, per recuperare tanti suoi potenziali elettori che domenica hanno votato Grillo e Berlusconi, in un caso per protesta nell’altro per mancanza di alternative.
Caro Foa, Renzi non può diventare ora premier perché non ha alcuna legittimazione e poi non gli conviene proprio in questa situazione molto difficile, anzi praticamente impossibile. Per cui chi glielo fa fare?
E non credo sia per nulla “imbarazzato”. Anzi sta nella situazione ideale. Lui ha sfidato il segretario del suo partito per la leadership, ha avuto un ottimo risultato ma ha perso, Bersani è stato il candidato premier e ora la patata bollente è la sua, perché dovrebbe prendersela Renzi?
Il sindaco di Firenze ha solo 37 anni perché dovrebbe avere tutta questa fretta e poi proprio ora?
Bersani farà il suo tentativo impossibile, probabilmente fallirà o al massimo si riuscirà a fare un governo a tempo e la prossima estate rivoteremo, ma la prossima volta toccherà a Renzi che sarà anche capace di cambiare il partito.
Deve solo aspettare.
Nessuna fretta né imbarazzo, la strada è segnata.
il pd degli spocchiosi lontani da problematiche riguardanti salari, lavoro, operai, disoccupazione, pensioni (!) e che si è trasformato nel partito degli affaristi e della finanza ladra. Il crac del pd (che ha cambiato nome dieci volte almeno conservando però le stesse facce da museo delle cere – bindi, d’alema, veltroni) fa un lungo viaggio che parte da telecom per finire a penati attraverso la milano-serravalle e gavio, unipol antonveneta ed mps, il mondo delle coop rosse, un sistema di corruzione, tangenti e finanziamento illecito al partito. Renzi trova macerie, farebbe meglio a fondarsi un nuovo partito. Non ha la forza per usare le ramazze in uso alla lega nord.
Berlusconi è la destra, nessun dubbio, troppo personalistica, la nomenklatura dei dalemiani sono la sinistra..il tutto da vent’anni e più..la situazione per questi due schieramenti è sclerotizzata, il grillismo (in malafede o no) ha creato le crepe ad un sistema che può implodere da un momento all’altro..forse è la soluzione “sbagliata” ad uno stato di cose..ormai andato