E Letta sia. Ma vincono le solite élite

Dunque Letta ce l’ha fatta. Come scritto nelle stelle. La scelta era obbligata: governissimo doveva essere e governissimo è stato. Per mancanza di alternative e perchè conviene ai tre partiti che lo sostengono. A Berlusconi, che negli ultimi mesi si è mosso bene, e che ora unisce il senso di reponsabilità nazionale (“l’Italia non può restare senza governo”) alla necessità di tutelarsi dagli attacchi della magistratura, perlomeno di provarci. Conviene al Pd, che deve assolutamente guadagnare tempo per tentare di ridarsi un contegno, una dignità, una leadership. E ai centristi perchè è l’unico modo per restare in vita. Tutti, inoltre, […]

  

Tutti i limiti di Grillo…

Premessa: non ho mai anteposto il pregiudizio nei confronti di Grillo. Anzi, più volte pubblicamente ho deplorato la stampa che per anni ha tentato di esorcizzarlo avvolgendolo in una coltre di silenzio. Di Grillo mi piace il coraggio di alcune sue denunce, l’anticonformismo e anche una certa utopia. Il suo successo elettorale ha sorpreso molti, ma non il sottoscritto che lo aveva pronosticato su questo blog con alcune settimane di anticipo. Però in queste ore stanno emergendo con prepotenza i limiti del “grillismo”, che non si è preparato alla gestione del potere. Mi spiego: quando era fuori dal Parlamento ha […]

  

Quirinale, ci vorrebbe un Francesco

Nelle prossime sapremo chi sarà il presidente della Repubblica. E la cosa migliore che potrebbe capitare all’Italia e che dal Conclave parlamentare un Presidente diverso, sorprendente, capace di scuotere il Paese dal torpore, dalla paura, dall’insoddisfazione, dal quel clima di negatività che sembra permeare tutto. La Chiesa sembrava sull’orlo del baratro ma è riuscita a eleggere un Papa, Francesco, di cui sarebbe sin d’ora sbagliato prevedere la grandezza, ma che ha avuto un merito enorme: ha ridato fiducia e lustro all’istituzione, grazie alla sua spontaneità e a una credibilità personale indiscutibile. Io non sono mai stato un fan di Obama (anzi), però nel 2008, […]

  

La notizia è falsa. Si pubblichi!

Questo è un piccolo esempio di come funzioni l’informazione e come sia facile creare miti basati sul nulla. La settimana scorsa mi telefonda la giornalista di una nota trasmissione pomeridiana italiana, dal taglio popolare. Mi dice: “Vorremmo intervistarla sulle prossime elezioni a Lugano (svolteri questo fine settimana, n.d.r.)” “Volentieri”, rispondo sorpreso. “Sa vogliamo capire perché i ticinesi vogliono cacciare gli italiani” “Scusi?” “Si abbiamo letto degli articoli sulla stampa italiana. La campagna elettorale è stata incentrata sull’eccessiva presenza degli italiani nel Canton Ticino. ” “Si sbaglia di grosso – replico – L’elezione a Lugano è stata segnata dalla morte del […]

  

Vi confischeranno i Btp. Per decreto

Devo questo post a Maurizio Mazziero, che sul suo sito propone analisi finanziarie originali e molto chiare. Mazziero ha fatto quel che avrebbe dovuto fare la grande stampa italiana ovvero verificare le indiscrezioni apparse su alcuni blog, secondo cui esiste una norma che consente la confisca automatica dei Bot in caso di crisi. Il responso è semplice e spaventoso. Come potete leggere anche sul sito capiredavverolacrisi di cui sono cofondatore, e che ha ripreso l’analisi di Mazziero, il decreto 96717 del Ministero dell’Economia e delle Finanze (il quale riprende una norma del Trattato di Istituzione del Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM) sottoscritto […]

  

Confermato: il Pd verso il suicidio

Alla luce dell’ultimo durissimo scontro tra Bersani e Renzi, che ha portato all’esclusione del sindaco di firenze dal Parlamento per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, questo post è più che mai attuale… Se il Pd fosse un partito serio, in questi giorni avrebbe: a) cacciato o comunque neutralizzato Bersani per cumulo di sconfitte b) messo Vendola alle corde, considerato che oggi, comunque, non è più decisivo e che alle prossime elezioni il Selrischia di finire come l’Italia dei Valori. c) varato un governissimo delle riforme (elettorali ma non solo) con il Pdl e affidato a una figura super partes. […]

  

Quel che la Merkel non capisce

La storia si ripete. A Cipro oggi, come in Grecia ieri. E ancora una volta la Germania non brilla per lungimiranza. Anzi, il suo comportamento è così prevedibile da risultare autolesionistico. Non chiedete ai politici tedeschi di leggere tra le righe, non aspettatevi che sappiano cogliere le sottigliezze – e dunque le perfidie e le ipocrisie – dei grandi giochi geostrategici. Per un tedesco il mondo è bianco e nero, i Buoni sono da una parte i Cattivi dall’altra. O meglio: il criterio supremo a cui ispirarsi è il senso del peccato, meglio se altrui. Da Bismark in avanti solo […]

  

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