Il debito pubblico? Basta seppellirlo..

Perché non proclamiamo un Giubileo del debito? Sì, proprio come accadeva nell’Antichità, quando molti Sovrani ogni cinquant’anni proclamavano l’annullamento dei debiti. E rimettevano a zero le lancette dell’economia, basandosi sul buon senso. Il creditore in 50 anni non solo era rientrato dall’investimento ma aveva incassato ampi rendimenti; il debitore, invece, e dopo 50 anni non aveva cancellato il proprio pegno, aveva bisogno di nuovo ossigeno per andare avanti. Perché oggi l’Unione europea non fa altrettanto? Osserviamo la realtà: oggi il debito pubblico ha assunto dimensioni tale da essere di fatto impagabile e per quante manovre si facciano, anziché diminuire, aumenta. […]

  

Lo strano caso degli hacker siriani

Brevissimo flash sulla crisi siriana. Dunque i siti di alcuni giornali americani, tra cui il New York Times, sarebbero stati oscurati dagli hacker dell’”Esercito elettronico siriano”. Che i siti siano andati ko è indubbio, ma è sospetto che la paternità sia stata subito attribuita a fantomatici hacker al servizio di Damasco. Da un lato è inverosimile che un piccolo Stato dilaniato da una sanguinosa guerra civile disponga di hacker così bravi dall’abbattere siti ultraprotetti. Dov’erano finora? Perchè non hanno compiuto altre azioni in questi due anni? D’altro canto sono poco credibili per tempismo e modalità. Qual è il vantaggio, per […]

  

Giusto attaccare la Siria? Sarà ma qualcosa non torna…

Seguo con crescenti perplessità, l’escalation che sta portando l’Occidente – o perlomeno Stati Uniti e Gran Bretagna – verso l’intervento militare in Siria. Il casus belli (le armi chimiche) è molto mediatico ma non del tutto convincente. Per quale ragione Assad avrebbe dovuto usare le armi chimiche, sapendo da tempo che Obama non le avrebbe tollerate? E’ come se un conducente lanciasse l’auto a 200 km h allora in una zona in cui il limite è 80, pur essendo stato informato della presenza di un autovelox e, dietro l’angolo, di un posto di blocco. Non ha senso. La priorità assoluta […]

  

Berlusconi e la regola violata

Da esperto di comunicazione non capisco uno dei tanti misteri del centrodestra: ma perché dall’entourage berlusconiano esce tutto, ma proprio tutto, quel che si discute e proprio sui giornali che non sono certo amici del Cavaliere? Nell’ordine: Repubblica, Corriere della Sera, la Stampa pubblicano quotidianamente dei retroscena accurati e tempestivi sulle riunioni di Arcore, gli uomori e gli stati d’animo del Cavaliere e della sua famiglia, i dissidi tra le varie fazioni. Una delle regole numero uno di un ufficio comunicazione è il controllo del flusso delle informazioni: non si lascia nulla al caso e più le informazioni sono confidenziali […]

  

E ora intimidire i giornalisti…

Sono passate diverse settimane da quando l’ex informatico della Cia Edward Snowden ha rivelato il Datagate e considerato l’epilogo della sua vicenda oggi lo si possa considerare davvero un eroe della miglior America. Inizialmente il sospetto era che la sua improvvisa e clamorosa ribellione fosse strumentale e concordata con servizi segreti stranieri; insomma che fosse passato “al nemico” (si pensava ai cinesi) e che la mediatizzazione del suo caso potesse servire a rendere ancor più forti e credibili le sue rivelazioni. Ora, però, questo sospetto – sebbene non possa essere ancora del tutto escluso – appare inverosimile. Se Snowden si […]

  

Il nuovo bluff della Borsa che sale

Viviamo nell’era dell’”uomo razionale”. Esiste la teoria del cittadino razionale, del consumatore razionale, dell’elettore razionale e naturalmente dell’investitore razionale. Secondo questa teoria i nostri comportamenti sarebbero dettati dalla capacità di soppesare attentamente pro e contro di ogni scelta onde optare per quella a noi più conveniente. In realtà se pensate a come vi comportate nella vita di tutti i giorni, vi accorgerete come il vostro comportamento sia determinato soprattutto da comportamenti istintivi, emotivi, impulsivi ovvero non razionali, com’è normale che sia: il cuore, l’anima, la personalità, l’umore, il bisogno di appartenenza (familiare, patriottica, sociale), la necessità di essere accettati prevalgono […]

  

Italiani, imparate dai greci!

Nel mese di luglio sono stato in Grecia a Skyros e poi a Kos. Abbiamo cenato frequentemente con pesce fresco: prezzi abbordabilissimi 40/50 euro al chilo, in buoni ristoranti. Ce la cavavamo mediamente con 15/20 euro a testa. Ieri mi chiama una collega che sta trascorrendo la vacanza a Lipari, nelle Eolie. Mi dice. “Qui è bellissimo”. E non stento a credergli. “Ma – aggiunge – i prezzi sono folli: ieri abbiamo mangiato pesce fresco, due adulti e una bambina. Conto: 280 euro. E non era una Stella Michelin”. Commento della mia collega, svizzera: “Se ne approfittano e ci pelano”. […]

  

Cav condannato, e ora un nuovo centrodestra?

In pochi minuti sulla vicenda di Berlusconi è stato detto di tutto. Il senso complessivo è chiaro: la nuova tattica giudiziaria ha dato i suoi frutti. Per 20 anni hanno tentato di far fuori il Cav tramite grandi, spettacoli processi, senza riuscirci. Poi hanno cambiato strada: moltiplicare i capi d’accusa, moltiplicare i processi, con lo scopo di arrivare ad almeno a una sentenza in giudicato e, sebbene in extremis ce l’hanno fatta. Nulla di sorprendente, peraltro, era tutto scritto (vedi il post far fuori Berlusconi e poi grillo del marzo scorso). Ora alcune considerazioni a) Dopo i diritti mediaset, entro […]

  

il Blog di Marcello Foa © 2017