La Primavera araba era un bluff

Ho sempre espresso profondo scetticiscmo sulla Primavera araba, ora la conferma da uno studio internazionale della Fondazione Thomson Reuters che ha analizzato i 22 Stati membri della Lega Araba. Dopo la caduta di Mubarak, l’Egitto è diventato il Paese peggiore in cui essere donna nel mondo arabo addirittura dietro l’Arabia Saudita e l’Iraq ovvero un altro Paese che, a dieci anni dalla caduta di Saddam Hussein, oggi dovrebbe beneficiare di valori quali la democrazia, lo stato diritto, il progresso economico e sociale e che invece sprofonda in condizioni sempre più arretrate. Non va molto meglio la Tunisia, che con Ben […]

  

Che disastro le riforme economiche del Pdl!

Ma davvero il Pdl pensa di rilanciare l’economia italiania, privatizzando le spiagge e le “public utilities”? A parte il fatto che sono misure di dubbia utilità (che senso ha privatizzare dei servizi pubblici per sostituire un monopolio pubblico con un monopolio privato? La vicenda Autostrade nn ha insegnato nulla?), a colpire è la vacuità sia analitica che progettuale del piano presentato sabato. I mali dell’economia italiana sono noti, profondi, drammatici e richiederebbero risposte energiche, profonde, coraggiose, mentre il Pdl – come il Pd peraltro – si limita a proposte vacue, poco più che paliative. Ignora i veri problemi, forse non […]

  

“Ci stanno togliendo la speranza”

Il mio ultimo post ha suscitato numerose reazioni, alcune di speranza. C’è chi mi segnala la nascita di nuovi movimenti, chi non rinuncia a combattere, ma in genere prevale lo scoramento, la sfiducia. Mi ha colpito un passaggio della mail che mi ha inviato Francesco Pirani, che scrive: Sono un piccolo, anzi, piccolissimo imprenditore e mi trovo di Domenica mattino in ufficio a lavorare. Da buon ottimista ti devo dire che la vedo molto dura… Il sistema paese sta implodendo e nulla mi fa credere che nei prossimi dieci anni ci possa essere un’inversione di tendenza nei meccanismi che oggi […]

  

Il suicidio dei partiti (di destra e di sinistra)

Sarà perché non vivo più in Italia, ma non riesco a reprimere un senso di nausea e di noia profonda non appena, sfogliando un giornale, leggendo un sito internet o guardando un talk show in tv sento parlare un politico. Tutti i politici, di destra e di sinistra. Alfano o D’Alema, Letta o il suo alter ego Monti, Epifani o Cicchitto: la politica – con un Berlusconi impegnato a cercare una soluzione ai guai giudiziari – appare sempre più autorefenziale, incluso, naturalmente, Renzi, le cui capacità affabulatrici sono pari all’evanescenza progettuale. Un gran parlatore, uno splendido propagatore di ovvietà, il […]

  

il Blog di Marcello Foa © 2017