Un po’ la sento mia, questa iniziativa. Il padre è Andrea Pontini, ma avendola tenuta a battesimo a Milano qualche mese fa, mi sento come uno “zio”. Mi riferisco a Gli Occhi della Guerra ovvero il sito di crowdfunding per finanziare reportage internazionali.

Per intenderci: in un’epoca in cui i grandi giornali, colpiti dalla crisi dell’editoria, tendono a risparmiare tagliano i reportages all’estero, ilgiornale.it ha deciso di raccogliere fondi tra i lettori per continuare a mandare giornalisti al fronte, permettendo agli stessi lettori di scegliere quali temi approfondire. L’iniziativa ha ottenuto un successo notevole e per molti versi sorprendente, a riprova che esiste un pubblico che non si accontenta di un’informazione superficiale.

Ora in tempi di Isis e di violenze inimmaginabili, Gli Occhi Della Guerra ha deciso di lanciare un grande ambizioso reportage internazionale per raccontare la realtà dei cristiani perseguitati in Siria, Iraq, Nigeria e Pakistan ovvero per descrivere senza i filtri della propaganda una situazione drammatica ma trattata dai grandi media in modo parziale, alternando sensazionalismo a grandi silenzi. Ovvero l’obiettivo è di fare buon giornalismo mandando sul campo, in un contesto difficile e pericoloso, inviati – quasi tutti free lance – degni di fede.

Ecco perché ho deciso di rilanciare l’iniziativa e di segnalarla ai lettori di questo blog: trovate qui la pagina dedicata. Mai come ora è importante capire. Merita il vostro sostegno.