Attenti! La Francia pronta a collaborare con le truppe di Assad contro l’Isis

Qualcosa sta davvero cambiando negli equilibri geostrategici. Ieri cinque quotidiani europei, tra cui El Pais, hanno pubblicato un’intervista al ministro degli Esteri francesi Laurent Fabius. Di solito le interviste istituzionali sono tanto prestigiose quanto poco interessanti in termine di contenuti e di idee. Questa volta però non è andata così. Fabius, che parlava poche ore dopo la visita di Hollande a Mosca, ha annunciato che la Francia è pronta a “collaborare con l’esercito siriano contro l’Isis” nella convinzione (come ben sanno gli esperti militari) che i bombardamenti aerei non basteranno a sconfiggere lo Stato Islamico e che pertanto “un intervento […]

  

Guerra all’Isis: ora tocca a Obama far sul serio (per vincere una volta per tutte)

ribelli isis

Ora lo sappiamo con certezza: il Mig sovietico abbattuto l’altro ieri dai turchi ha violato lo spazio aereo turco per 17 secondi, il tempo di una virata. Diciassette secondi che avrebbero potuto provocare l’inizio della Terza Guerra Mondiale e se oggi possiamo considerare scongiurato questo pericolo lo dobbiamo solo al senso di responsabilità di Putin, che ha escluso da subito una rappresaglia militare, e di Obama, che ha riconosciuto il diritto di Ankara a difendere i propri confini, ma ha lanciato un ben più vibrante appello alla moderazione e al dialogo in una regione che in pochi giorni è diventata […]

  

Visto? Non era solo la Russia a dopare. Altri 11 Paesi sotto accusa. Ma è ancora una volta spin

DOPING

Ricordate lo scandalo del doping? Sembra appartenere a un’altra epoca. La notte di sangue di Parigi ha modificato la nostra memoria e di fatto cancellato qualunque altra notizia, come avviene sempre in queste circostanze. E’ una delle regole del giornalismo e non c’è da stupirsene. Ora che, almeno in parte, l’emozione per il dramma del 13 novembre inizia ad affievolirsi, è buona cosa verificare se ci siamo persi qualche notizia importante negli ultimi dieci giorni. E la risposta è sì. Lo avete indovinato: una di queste riguarda proprio il doping. Forse ricorderete che il sottoscritto è stato uno dei pochissimi […]

  

Omaggio a Mario Cervi, giornalista galantuomo e vero amico

Conferenza sul giornalismo

Mario Cervi se n’è andato e con lui si chiude davvero un’epoca. Aveva 94 anni e il fisico non lo aiutava più, a dispetto di una mente rapidissima e straordinariamente giovanile. Fino all’ultimo ha risposto ogni giorno alle lettere dei lettori del suo Giornale e nessuno – non conoscendolo – poteva immaginare che a scriverle era un uomo della sua età. E con quale velocità. Mario Cervi era il giornalista più veloce con cui abbia mai avuto il piacere di lavorare. Quando alla redazione esteri de il Giornale, dove ho lavorato per tanti anni, gli chiedevamo un articolo, sapevamo che […]

  

Strage di Parigi, ora chiedetevi: combattiamo davvero l’Isis?

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La strage di venerdì è molto più grave di quella di Charlie Hebdo e non solo perché il tributo di sangue è molto più alto. E’ più grave perché porta nel cuore dell’Europa tecniche terroristiche mediorientali, al contempo semplici (cosa ci vuole ad aprire il fuoco con un mitragliatore su un gruppo di civili inermi chiusi in una stanza?) e sofisticate per la simultaneità degli attacchi e per il ricorso ai kamikaze. Prima di Parigi, solo Madrid e Londra sono state colpite in questo modo. Ma qui è peggio, per la simbologia degli attacchi, sferrati non in un bus o […]

  

Doping, scandalo a orologeria? Secretati i dati sugli atleti non russi…

doping russia

Questa volta – ma forse bisognerebbe dire anche questa volta – il sospetto è lecito. Lo scandalo sul mondo dell’atletica leggera che vede la Russia sul banco degli imputati sembra molto strano; soprattutto su un punto che i media occidentali hanno menzionato en passant: il rapporto dell’Agenzia mondiale Antidoping Wada non è stato pubblicato integralmente. Ci sono alcuni omissis. Cito il Corriere della Sera: La parte non russa e federale dell’inchiesta è stata secretata all’ultimo momento per non iterferire con l’inchiesta giudiziaria in corso in Francia da tre giorni e che ha portato al fermo di Diack, del suo consigliere […]

  

Cosa sei diventata, America? Attraversano a piedi col rosso, la polizia li picchia e li arresta. Video choc

Non riconosco più l’America. Quando ero un ragazzo era il Paese della libertà, quando avevo 19 anni lo attraversi in bus, sui Greyhound, coast to coast, andata e ritorno. Dormivamo nei motel passeggiavamo liberamente nelle grandi città come in quelle piccole; non avevamo paura e non sentivamo alcuna diffidenza attorno a noi. Era un vero piacere. Poi dopo l’11 settembre ho assistito a una metamorfosi progressiva: gli Usa sono diventati il Paese che viveva nella paura, nella diffidenza, che travalicava i suoi splendidi valori costituzionali nel nome della sicurezza L’ultima volta che ci sono stato, nel 2012, l’America mi parve […]

  

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