Schermata 2017-05-15 alle 20.00.19Fra una settimana avrò il piacere di intervistare Ferruccio De Bortoli a Lugano, assieme all’amico e collega Giancarlo Dillena. Quando decidemmo la data per la presentazione di “Poteri forti (o quasi)” nessuno di noi poteva immaginare che un libro di memorie potesse provocare tanto interesse e tante polemiche, destinate peraltro a protrarsi nel tempo: perché la vicenda Boschi-Banca Etruria-Unicredit non è affatto conclusa.

De Bortoli è di casa a Lugano: quando lasciò la direzione del Corriere della Sera, nel 2015, con una clausola severissima che gli vietava collaborazioni giornalistiche in Italia per un anno, il Corriere del Ticino gli offrì la possibilità di continuare a esprimersi sulle colonne del giornale del gruppo che dirigo. Una collaborazione che continua nonostante, nel frattempo, abbia ripreso a firmare per il quotidiano di via Solferino.

E proprio perché qui è di casa, sono certo che vivremo una presentazione diversa dal solito, in cui De Bortoli pungolato dalle domande di Dillena e mie, potrà raccontare fino in fondo la sua verità. Sulla Boschi, ma non solo.

La conferenza è aperta al pubblico, martedì 23 maggio alle 18 all’Auditorium dell’Università della Svizzera Italiana.

Se lo desiderate, siete benvenuti.