Quando Trump sbaglia: protegge i sauditi e toglie ai poveri

trump sauditipovertà

Che dire del Trump di questi giorni? Aspettando il G7 di Taormina, direi che sbaglia due volte. Primo errore: lotta la terrorismo. Vola in Arabia Saudita e denuncia l’Iran come una delle principali fonti del terrorismo e di destabilizzazione. Passano poche ore e assistiamo al terribile attentato di Manchester, che però non è opera di kamikaze sciiti ma, a quanto pare, di uno o più membri dell’Isis, che è sunnita e che è stato finanziato da potenze del Golfo, tra cui l’Arabia Saudita, la quale predica e diffonde il wahabismo (la versione più conservatrice e retrograda dell’Islam), ma a cui […]

  

Obiettivo finale: rovesciare Trump. Preparatevi…

images-37Trump e il suo vice PenceDennis Kucinich

Ma cosa sta succedendo negli Usa? Per capirlo bisogna ripercorrere in rapida sequenza i primi 5 mesi della presidenza. Trump inizia come un presidente di rottura, che nel suo discorso inaugurale traccia degli obiettivi e una visione del ruolo degli Stati Uniti nel mondo antitetici rispetto ai suoi predecessori. Come prevedibile, la reazione dell’establishment è durissima: manifestazioni di piazza, giudici che bloccano decisioni presidenziali, l’intelligence che soffia sul fuoco del Russiagate alimentando lo spettro che Mosca abbia interferito nelle elezioni mentre molti repubblicani si schierano con i democratici. Lo Stato Profondo (Deep State) è in rivolta e protagonista di ogni […]

  

De Bortoli, tutta la verità. La settimana prossima a Lugano

Schermata 2017-05-15 alle 20.00.19

Fra una settimana avrò il piacere di intervistare Ferruccio De Bortoli a Lugano, assieme all’amico e collega Giancarlo Dillena. Quando decidemmo la data per la presentazione di “Poteri forti (o quasi)” nessuno di noi poteva immaginare che un libro di memorie potesse provocare tanto interesse e tante polemiche, destinate peraltro a protrarsi nel tempo: perché la vicenda Boschi-Banca Etruria-Unicredit non è affatto conclusa. De Bortoli è di casa a Lugano: quando lasciò la direzione del Corriere della Sera, nel 2015, con una clausola severissima che gli vietava collaborazioni giornalistiche in Italia per un anno, il Corriere del Ticino gli offrì […]

  

Macron presidente? Non illudetevi, sarà un nuovo Hollande

macron esulta

Emmanuel Macron è stato eletto e non è certo una sorpresa. La sua è una vittoria annunciata e, se gli exit polls saranno confermati, ben oltre le previsioni. E ora dobbiamo chiederci: che presidente sarà? So di andare controcorrente ma Macron non rappresenta, a mio giudizio, una vera novità politica ovvero non costituisce il cambiamento che  ha promesso in campagna elettorale. D’altronde, pensateci bene: come può un uomo che è stato consigliere dell’Eliseo e poi ministro dell’economia di un governo socialista incarnare un movimento politico se non rivoluzionario perlomeno molto innovativo, considerando che poco più di un anno fa “En marche!” non […]

  

Ma, insomma, questa Ue viene giù o no?

IMG_3820

Dibattito molto interessante, quello che si è svolto ieri a Milano, organizzato dalla rivista Logos e da Breitbart Italia, di fronte a un pubblico foltissimo a cui ho avuto il piacere di contribuire con oratori di prestigio come Ted Malloch, Giulio Tremonti, Giuseppe Valditara, Thomas Williams. Moderava Gianluca Savoini. Il tema era più che mai attuale, si parlava di sovranità e di globalizzazione in un’ottica diversa da quella mainstream, che è favorevole alla seconda. I conferenzieri erano, ognuno a modo loro, sostenitori dei diritti dei popoli e degli Stati, contrari all’omologazione culturale, difensori strenui della democrazia nella sua forma naturale […]

  

Dibattito Le Pen-Macron: chi ha vinto davvero?

macron dibattito

Chi ha vinto il confronto Le Pen-Macron? Secondo l’unico sondaggio disponibile Macron, piuttosto nettamente, ma i sondaggi a caldo sono relativamente affidabili, vedi i dibattiti Clinton-Trump che davano sempre vincente Hillary. Com’è andata a finire poi lo sappiamo. Marine Le Pen ieri sera ha dominato il dibattito nel senso che ha sempre imposto a Macron i temi. I due moderatori sembrava che non ci fossero.  La sua personalità è risultata sovrastante: decisa, ironica, capace di interrompere il ragionamento dell’avversario con piccole, velenose battute. Macron anzichè ignorarle le assecondava e ha trascorso quasi tutta la serata a giustificarsi e a spiegare. […]

  

Le Pen in netta rimonta: attenti al duello tv di stasera. Tutto è possibile

macron-le pendupont

E’ il dibattito televisivo che deciderà l’elezione presidenziale. Di solito un singolo evento non basta a determinare l’esito di una campagna elettorale ma in Francia, dove vige il ballottaggio, sì. Accadde nel 2007 quando Nicolas Sarkozy convinse gli ultimi indecisi mostrandosi più presidenziale di Ségolène Royal e cinque anni fa quando Hollande respinse gli assalti di un Sarkozy troppo nervoso. Come arrivano Marine Le Pen ed Emmanuel Macron al confronto di questa sera? Il candidato di “En marche!” resta favorito ma in un contesto di grande nervosismo e di crescente preoccupazione. La campagna della Le Pen è stata molto più […]

  

“Sovranisti” e ora quale futuro? Ne parliamo giovedì a Milano

CONVEGNO 4 MAGGIO

E’ la grande sfida del momento: i globalisti contro i “sovranisti”, nelle urne, ma non solo. Quello che stiamo vivendo è un fenomeno che attraversa tutte le società occidentali non solo a livello politico. La richiesta di un “ritorno alle origini” ovvero di una difesa delle differenti identità, del potere e delle prerogative dei singoli Stati è anche culturale e non può essere considerata come transitoria. Da qui la necessità di sviluppare una riflessione più articolata, come spiega Giuseppe Valditara in questo articolo per la rivista Logos, che organizza un incontro che si annuncia molto promettente e di alto profilo […]

  

Macron inizia ad aver paura, troppi tre flop in tre giorni

macron

YouTube Direkt Oh, oh, campanelli di allarme per Emmanuel Macron che non poteva iniziare peggio la campagna elettorale per il secondo turno. Tre giorni, tre flop. Vediamoli. Il primo la notte elettorale: quelle immagini del candidato di “En marche” che festeggia in una brasserie del centro assieme a tanti Vip (come il suo pigmalione Jacques Attali) non è affatto piaciuta al popolo di sinistra, a cui è sembrato di rivedere Nicolas Sarkozy. Una scivolata, certo, ma da non trascurare per un candidato che, per vincere, ha bisogno anche del voto della sinistra, la quale, invece, ieri gli ha riservato la […]

  

Visto? L’Isis non aiuta la Le Pen. E ora attenti: Macron può ancora perdere

images-36

In estrema sintesi, secondo le proiezioni: Macron un po’ meglio del previsto, Marine Le Pen un po’ peggio del previsto, Mélenchon bene ma fermato in extremis, Fillon secondo le previsioni. Dunque gli effetti annunciati dai media all’indomani dell’attentato sui Champs Elysées e secondo cui il leader del Fronte nazionale avrebbe beneficiato del terrorismo dell’Isis, non solo non si sono verificati ma hanno avuto sull’elettorato l’effetto opposto, rafforzando il più istituzionale dei candidati. L’unico vincente è Macron, come previsto nell’articolo che ho pubblicato sabato mattina. Uno degli insegnamenti di questo voto è che anche in Francia i partiti tradizionali sia di […]

  

Effetto attentato, cosa rischia davvero Marine Le Pen

immagini.quotidiano.net

Siamo sicuri che l’attentato di Parigi avrà un impatto decisivo sul primo turno delle elezioni presidenziali francesi ? E che ad avvantaggiarsene sarà Marine Le Pen, come strillato da molti angosciati giornalisti ? Sarei cauto. Le elezioni si vincono conquistando l’elettorato centrista e in genere l’esperienza suggerisce – anche in Francia dopo gli attentati di Charlie Hebdo e del Bataclan – che in queste circostanze aumenta la coesione con le istituzioni. Di fronte a una minaccia grave l’elettorato moderato tende a premiare non risposte radicali bensì chi rassicura e rafforza l’unità del Paese. Sia chiaro: questa campagna elettorale è anomala […]

  

Quando lo spin ti cambia l’anima

laura-spin-300x213

Uno spin doctor ti può cambiare la vita. E in soli 7 giorni può permettere a una giovane candidata, tanto entusiasta quanto ingenua, di vincere le elezioni, contro ogni logica e contro ogni pronostico. Ma a un prezzo decisamente alto: quello di rinnegare se stessa, di mutare pelle, anima, personalità. Una giornalista italiana, Laura Olimpia Salvatore, ha scelto di descrivere il mondo dello spin, ovvero della comunicazione politica estrema, ricorrendo alla finzione letteraria e immedesimandosi in Alice, la protagonista, che nelle sua veste di amica e di principale assistente di Marina, candidata alle primarie in una città di provincia, vede […]

  

il Blog di Marcello Foa © 2017