La manipolazione invisibile della società funziona così

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Un tema mi affascina da tempo, anche perché è fondamentale per capire le dinamiche della società di oggi, quello dell’ingegneria sociale, nozione oscura ai più, ma che, in estrema sintesi, racchiude le tecniche usate per influenzare non tanto o non solo i media e l’opinione pubblica, quanto le masse, il loro modo di vivere, i loro valori, i loro gusti, persino – e il tema è più che mai attuale – le loro tendenze sessuali. Il problema è che quando si affrontano temi come questi si oscilla fra due estremi: saggi suggestivi ma esasperatamente complottisti e quelli rigorosamente allineati all’establishment […]

  

Caso Bonino-immigrati: Gentiloni sta già insabbiando lo scandalo. Ribellatevi!

Bill Gates noto filantropo umanitario in Africa

Leggete in sequenza le ultime dichiarazioni di Bill Gates e di Emma Bonino sull’immigrazione, che ormai tutti conoscono. Qual è il messaggio che li accomuna? Che gli ultimi governi italiani (Letta, Renzi, Gentiloni) hanno mentito agli italiani, nascondendo informazioni che invece andavano rese pubbliche. YouTube Direkt In cosa consiste l’accordo, che è stato tenuto segreto e lo è ancora oggi, per cui l’Italia ha chiesto e ottenuto che i migranti venissero tutti in Italia? Quali sono i termini? Quale la logica politica? Quale l’obiettivo strategico di un’intesa tanto assurda? Roma ha ottenuto qualcosa in cambio? E perché l’Unione europea ha […]

  

Macron ha tendenze autoritarie. Parola di Repubblica

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Come i lettori di questo blog ben sanno, io non ho mai avuto fiducia in Emanuel Macron. Reputavo qualche settimana fa e penso ancora oggi che la sua ascesa sia il risultato di una sofisticata operazione di marketing politico, peraltro profetizzata dal suo maestro Jacques Attali con oltre un anno di anticipo. Ritengo che le sue promesse di rinnovamento siano illusorie e che egli sia in realtà un rappresentante dell’establishment, il quale ha trovato il modo – abilmente, non c’è che dire – di indirizzare il dissenso e l’insoddisfazione dei cittadini a beneficio di un candidato giovane, per bene, presentabile, […]

  

L’onestà, per un giornalista, di ammettere i propri errori

Due pagine del documento della BKA risultato artefatto

Questa mattina il Corriere del Ticino pubblica in prima pagina un articolo in cui il direttore Fabio Pontiggia si scusa con i lettori per lo scoop pubblicato la settimana scorsa sul dossier della Polizia criminale tedesca, che conteneva le linee guide sull’informazione in caso di attentati; scoop che ho segnalato anche su questo blog. Quel dossier, che il Corriere del Ticino aveva ricevuto da fonti ritenute sicure, è risultato in seguito artefatto, un misto di notizie vere e false, e dunque complessivamente non veritiero. Io non posso che elogiare la scelta della direzione del giornale del gruppo di cui sono […]

  

Gli italiani: Renzi go home, again! E il vincitore è Salvini

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Il centrodestra ha stravinto le elezioni comunali italiane, oltre ogni previsione. E il primo messaggio che gli italiani hanno lanciato è molto chiaro: Renzi go home. Anzi, Renzi go home, again. Perché è la seconda volta nell’arco di sette mesi che lo lanciano e con pari forza. Nel dicembre scorso sconfiggendolo sonoramente al referendum, ora bocciando il governo gestito dal suo protetto, l’impalpabile e insignificante Gentiloni, ma anche il suo modo di far politica, la sua persona, il suo rimangiarsi sempre le promesse (Ricordate quando disse: se perdo il referendum lascio la politica?), pensando che gli altri, e innanzitutto gli […]

  

La polizia tedesca ordina: non dite la verità sul terrorismo islamico

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NOTA: I CONTENUTI DI QUESTO ARTICOLO SONO STATI IN SEGUITO RETTIFICATI DAL CORRIERE DEL TICINO, COME SPIEGO QUI Il Corriere del Ticino, principale testata del gruppo che dirigo, ha pubblicato questa mattina un documento riservato del Bundeskriminalamt (BKA) la Polizia criminale tedesca. Si intitola «Come agire in presenza di attacchi terroristici” e contiene le linee guida sulle informazioni da trasmettere alla stampa in queste circostanze. L’intenzione è lodevole: evitare il diffondere di allarmismi, ma le conseguenze pratiche sono sorprendenti. E inquietanti. La premessa dà già il tono: “Nell’anno elettorale 2017 non ci sarà alcun attentato, almeno se si sarà in […]

  

Quando la Germania dà lezioni di truffa. E batte di gran lunga l’Italia

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Che cosa sarebbe successo se si fosse scoperta in Italia una truffa da 32 miliardi ai danni dello Stato? Ve li immaginate i titoli dei giornali? Orrore, scandalo e soprattutto badilate di autorazzismo: gli italiani sanno solo rubare, l’Italia è un Paese di m…, chissà cosa diranno all’estero, che figura con l’Europa, queste cosa accadono solo qui. Sia chiaro: che ci sia un problema etico in Italia è noto da tempo; però se si osserva quel che accade negli altri Paesi senza i paraocchi dei luoghi comuni e senza complessi di inferiorità, si scoprono realtà ben diverse e ci ci […]

  

Gli incredibili errori di Theresa May (che non sarà mai la nuova Thatcher)

mayil leader laburista Corbyn

Come fai a perdere le elezioni, guadagnando 5,5 punti percentuali e ottenendo il 42,4% dei consensi? In Gran Bretagna è possibile. Qualunque leader politico sarebbe euforico davanti a queste cifre, mentre per Theresa May questo è un giorno cupo. La sua vittoria in realtà è una sconfitta per le ragioni che sappiamo tutti: prima aveva la maggioranza assoluta dei seggi, ora non più. Bizzarrie del sistema elettorale britannico dove il risultato nella singola circoscrizione  pesa più del voto generale complessivo. Perdere seggi pur guadagnando consensi popolari significa una sola cosa: il partito conservatore ha stravinto in alcune zone ma è […]

  

America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

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Ricordate i bei discorsi dopo la crisi finanziaria del 2008? Ci dissero, allora e lo ribadirono per molti anni a venire, che la lezione era stata imparata, e che non ci sarebbero state più bolle generate da un ricorso sconsiderato al debito privato. Perché, come sappiamo, la crisi del 2008 fu generata da un meccanismo perverso, che spinse anche gli americani meno abbienti a indebitarsi per comprare case che in realtà non potevano permettersi. Quel meccanismo rappresentava la punta estrema di un sistema incentrato sull’indebitamento come motore della crescita economica americana. Era una bolla sulla bolla. “Mai più!”, giurarono. E […]

  

A voi questo mondo piace davvero? Le ottime ragioni dei sovranisti

Malloch, Tremonti, Valditara, Savoini, Williams, Foaglobalizzazioneeuropa 2

Ne abbiamo discusso qualche settimana fa a Milano con oratori del calibro di Ted Malloch (il diplomatico, fedelissimo di Trump, in predicato di diventare ambasciatore Usa a Bruxelles), Giulio Tremonti, Thomas Williams (responsabile di Breitbart Italia), il professor Giuseppe Valditara in un convegno su sovranità e globalizzazione, moderato dal giornalista Gianluca Savoini. Ora la rivista Logos, che organizzava l’incontro con Breitbart Italia, ha pubblicato sul sito gli interventi, che trovate qui. Sono le voci di chi si dice sovranista in un’era di globalismo dilagante. Ho contribuito anch’io. Con un intervento che propongo anche ai lettori del mio blog. Viviamo in […]

  

Anche l’Europa nel piano per far cadere Trump: ecco perché la Merkel è così audace

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Per capire il significato più autentico della rottura che si è consumata a Taormina tra Trump e gli alleati europei occorre individuare la chiave di lettura. E quella più appropriata si trova, ancora una volta, nell’articolo di uno degli ex consiglieri di Obama Charles A. Kupchan, pubblicato lo scorso mese di febbraio. Sembrava l’ennesimo editoriale tanto interessante quanto destinato a un rapido oblio e invece indicava la linea che l’establishment globalista avrebbe seguito per estromettere Trump. E cosa c’entra l’Europa? Penseranno molti di voi. C’entra, c’entra. I passaggi salienti erano due. Questi: Mentre gli Stati Uniti e le altre democrazie […]

  

Quando Trump sbaglia: protegge i sauditi e toglie ai poveri

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Che dire del Trump di questi giorni? Aspettando il G7 di Taormina, direi che sbaglia due volte. Primo errore: lotta la terrorismo. Vola in Arabia Saudita e denuncia l’Iran come una delle principali fonti del terrorismo e di destabilizzazione. Passano poche ore e assistiamo al terribile attentato di Manchester, che però non è opera di kamikaze sciiti ma, a quanto pare, di uno o più membri dell’Isis, che è sunnita e che è stato finanziato da potenze del Golfo, tra cui l’Arabia Saudita, la quale predica e diffonde il wahabismo (la versione più conservatrice e retrograda dell’Islam), ma a cui […]

  

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