Ma cosa dici, Renzi? Il primo populista, a ben vedere, sei tu

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Oddio, Matteo Renzi in tv. Ieri sera ho provato a seguirlo dalla Berlinguer, facendo violenza a me stesso. E Renzi si è dimostrato ancora una volta un buon comunicatore; anzi, tecnicamente un ottimo comunicatore. Si vede che ha uno spin doctor alle spalle, il quale gli ha fornito gli elementi per attaccare i rivali, ricorrendo a una tecnica ben nota: screditare la persona anziché contrastarne le idee. I nemici sono Di Maio e Salvini e per l’occasione ha aggiunto anche Di Battista; di tutti e tre ha ricordato battute controverse o gaffe del passato al fine di etichettarli come inaffidabili […]

  

Quando la grande stampa è complottista. Sugli atleti russi (e sui carabinieri “stupratori”)

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Ebbene sî. Esistono due tipi di complottismi: quello che la grande stampa mainstream disapprova costantemente e con il quale si tende ad etichettare tesi che contrastano troppo la narrativa ufficiale. Però esiste un altro complottismo, che non solo non è scandaloso ma è indicato e indispensabile, se ad attuarlo è proprio la grande stampa mainstream e se serve a confermare la tesi ufficiale o perlomeno il frame dominante. Già, perché l’obiettività assoluta è difficile nel giornalismo, che invece si caratterizza per un certo conformismo. Pubblica le notizie ma già con un’intonazione di fondo, un giudizio di fondo. E quando emergono […]

  

Il tradimento: Trump diventa come Hillary. Ma non finisce qui…

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Sono bastati 8 mesi per trasformare Donald Trump in Donald Clinton o, se preferite, in Hillary Trump. Ovvero nella negazione del programma e delle aspettative che avevano accompagnato e reso possibile la sua elezione alla Casa Bianca. Quel che contava non era l’uomo Trump – che non aveva certo la cultura e il carisma del grande leader politico – quanto le idee che interpretava e che traslava dai suoi più stretti collaboratori. Quali idee? Un’agenda sovranista, intesa come il desiderio di contrastare le derive di una globalizzazione che si è tradotta negli ultimi 20 in una continua sottrazione di sovranità […]

  

Quell’accordo “segreto” per aiutare i migranti. Gentiloni, perché non parli di Pontus?

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Ebbene sì, cari italiani, sugli immigrati e sulle Ong, il premier Gentiloni non ve la racconta giusta. In un recente post sollevavo due quesiti di fondo. Il primo: Perché Gentiloni è così timido e remissivo con le Ong? Esistono degli accordi di cui l’opinione pubblica non è stata messa al corrente e che in una certa misura legano le mani al governo? O forse c’è dell’altro? Il secondo era rivolto al ministro degli Interni Minniti. Quando parla dell’immigrazione come di un “fenomeno epocale che va governato” e della necessità di ”liberare la gente dalle sue paure“, quando lascia intendere che […]

  

Islam e terrorismo: ecco la foto che smaschera l’ipocrisia dei media

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Dunque riepiloghiamo: la Cia aveva avvertito i servizi spagnoli sul rischio di un attentato proprio alla Rambla. L’Isis già in febbraio aveva minacciato azioni terroristiche nelle aree frequentate dai turisti e il rischio era così elevato che, come ha sottolineato ieri Germano Dottori durante lo speciale su Rai3, alcuni tour operator hanno reclutato in segreto più di 100 ex membri delle truppe speciali britanniche, affinché controllassero siti sensibili, come le spiagge di Ibiza. Sulla strage di Barcellona è già stato detto quasi tutto, mi limito a due osservazioni. La prima. Considerato l’altissimo livello di allarme era così difficile blindare le […]

  

Caro Gentiloni, perché hai paura delle Ong? Ci nascondi qualcosa?

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C’è un aspetto che proprio non torna della vicenda Ong-immigrati: ma perché il governo Gentiloni deve trattare con le Organizzazioni non governative sul codice di condotta? Mi spiego: in democrazia è normale che vengano sentite le parti in causa ma una volta terminata la consultazione, se l’esecutivo prende una decisione la applica. Con fermezza e chi non la rispetta ne subisce le conseguenze. Anche perché quel codice è piuttosto blando, sarebbero necessarie misure più drastiche, quali il sequestro della nave, avendo appurato, come alcuni politici sostengono da tempo (Salvini è stato il primo e gliene va dato atto) e come […]

  

I blogger avevano ragione, la grande stampa torto. Vogliamo dirlo?

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Ebbene sì, i blogger, i “liberi pensatori”, i giornalisti davvero liberi continuano ad aver ragione e la grande stampa mainstream torto, nel senso che quest’ultima tradisce da troppo tempo quella che dovrebbe essere la sua funzione primaria e irrinunciabile, di voce critica e coraggiosa della società democratica. Mettiamoci nei panni di un analista – politico o finanziario o strategico – che vuole capire come va il mondo. Se si fosse limitato ai principali media internazionali o di grandi Paesi come Francia, Gran Bretagna, Germania o Italia, i suoi report sarebbero stati lacunosi e, soprattutto, per nulla preveggenti. Le analisi più […]

  

Ribelli siriani stipendiati dalla Cia. Chi lo dice? Il Financial Times…

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Guarda un po’, i dettagli della storia. Rivelatori, perché la fonte è ottima, il Financial Times. Il primo ad accorgersene è stato Julien Assange in un tweet qualche giorno fa e la notizia merita di essere ripresa. Cosa sapevamo della guerra in Siria? Che a sostenere gruppi anti-Assad erano i sauditi, il Qatar, i turchi e che gli Stati Uniti li assistevano da vicino, benedicendo queste operazioni, e dando una mano con l’aviazione americana nei raid anti-Isis. Ma che quei ribelli fossero a busta paga … Eppure è proprio così. Lo scorso 20 luglio l’autorevole giornale londinese ha pensato di […]

  

Banca in crisi? Blocchiamo i conti correnti! Non è uno scherzo ma un’idea Ue

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Sarà senz’altro per il caldo, ma la notizia è sfuggita praticamente a tutti, sebbene la fonte fosse molto autorevole: la Reuters. In Italia l’ho letta solo su scenari economici, eppure merita molta attenzione. Scopriamo, infatti, che l’Unione Europea, tramite la Presidenza estone, sta considerando una norma che permetterebbe di bloccare i prelievi dai conti correnti e dai depositi al fine di evitare la corsa agli sportelli delle banche in difficoltà. Praticamente verrebbe dato ai supervisori europei la possibilità di congelare i conti. E non per poco: fino a un massimo di 20 giorni. Traduco per semplicità: se il vostro istituto […]

  

Questo blog nella Top 10 dei miglior siti italiani, grazie a suoi fantastici lettori

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Cari lettori de il Cuore del Mondo, lasciatemelo dire: siete fantastici. Nelle scorse settimane Macchianera Internet Awards ha lanciato le votazioni per selezionare, tra le altre categorie, i dieci migliori siti politici e d’opinione. Io non ho sollecitato pubblicamente il vostro sostegno del pubblico e ho pensato: quest’anno senz’altro non entro nella Top 10. Ma mi sbagliavo. Ieri è stata pubblicata la lista dei finalisti e per il quarto anno consecutivo appare il Cuore del Mondo. Senza una riga di autopromozione, sostenuto spontaneamente da voi. Adesso si apre la votazione finale e troverete qui sotto le indicazioni per partecipare, se […]

  

Cara Boldrini, giù le mani dalla nostra libertà. A seminare odio è lei, non noi.

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Diciamolo francamente: “La piramide dell’odio” ovvero la Commissione “Jo Cox” su fenomeni di odio, intolleranza, xenofobia e razzismo, voluta dalla Boldrini e che ha coinvolto ben 26 persone tra deputati ed esperti a vario titolo, è un falso ideologico. O, detto più, semplicemente un’operazione di bassa e soprattutto pericolosa propaganda. Sì, pericolosa. Già il titolo è fuorviante. Le commissioni, quelle serie, espongono le proprie conclusioni alla fine di una dotta e spassionata analisi, in questo caso, invece si urla una denuncia forte e scioccante. Quel titolo “la piramide dell’odio” antepone il giudizio all’analisi, pone sulla difensiva il lettore, lo colpevolizza […]

  

La manipolazione invisibile della società funziona così

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Un tema mi affascina da tempo, anche perché è fondamentale per capire le dinamiche della società di oggi, quello dell’ingegneria sociale, nozione oscura ai più, ma che, in estrema sintesi, racchiude le tecniche usate per influenzare non tanto o non solo i media e l’opinione pubblica, quanto le masse, il loro modo di vivere, i loro valori, i loro gusti, persino – e il tema è più che mai attuale – le loro tendenze sessuali. Il problema è che quando si affrontano temi come questi si oscilla fra due estremi: saggi suggestivi ma esasperatamente complottisti e quelli rigorosamente allineati all’establishment […]

  

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