Caso Benalla, l’incredibile errore di comunicazione di Macron

Macron e Benalla

  E’ incredibile l’errore di comunicazione commesso da Emmanuel Macron. Quando devi smentire non devi mai usare la negazione, perchè il subconscio tende a trascurare il “non”. Il grande linguista americano George Lakoff lo spiega magistalmente da anni sin dal titolo del suo celebre saggio “Non pensare all’elefante”. Vi invita a non pensare a quell’animale e tu lettore, cosa stai facendo in questo momento? Stai pensando all’elefante. Con la sua improvvida dichiarazione di ieri, il presidente francese ha commesso due sbagli colossali. Il primo: nessuno in Francia, sui media e nel mondo politico, aveva formulato il sospetto che il capo […]

  

Quando Montanelli mi disse: “Caro Foa…” E gliene sono ancora grato

Indro autografoLa lettera pubblicata il 21 12 1992

Il 22 luglio 2001  Montanelli ci lasciava e mi perdonerete se questa volta mi permetto un post personale e non di analisi politica. Indro fu l’idolo della mia adolescenza.  C’era chi sognava il Che Guevara e chi solo calciatori, io divoravo i suoi libri, leggevo i suoi articoli su il Giornale, che egli fondò quando ero bambino e se sono diventato giornalista  lo devo, verosimilmente, a lui, perché fu Montanelli a far nascere in me la passione per quella che resta la più bella professione del mondo. Iniziai a Lugano, da studente lavoratore, alla Gazzetta Ticinese e poi al Giornale […]

  

La Germania è davvero più morale dell’Italia?

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In quest’epoca di lodevole rottura dei frame dominanti, suggerisco la lettura di un economista tanto pacato nello stile e d’indole discreta, quanto preciso e lucido nei giudizi. Si chiama Sergio Cesaratto e qualcuno potrebbe arricciare il naso sapendo che è un keynesiano convinto e dichiarato. Ma nel suo ultimo libro si parla non di riforme economiche o monetarie, quanto di morale, di rispetto delle regole da parte soprattutto della Germania. Lo avete capito: il saggio  “Chi non rispetta le regole? Italia e Germania, le doppie morali dell’euro” (Imprimatur), non piacerà agli economisti e agli osservatori che, da oltre un decennio, […]

  

Ho deciso: querelo l’Espresso

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Ebbene sì, ho deciso di querelare l’Espresso. Ieri ho dato mandato ai miei legali, Angelo Ricotti ed Ettore Traini, di procedere in tal senso nei confronti dell’autore dell’articolo Vittorio Malagutti e del direttore Marco Damilano. Sono consapevole che i tempi rischiano di essere lunghi, ma poco importa: il comportamento del settimanale è stato inqualificabile e chiaramente diffamatorio. Allora è giusto procedere per le vie giudiziarie. Colgo l’occasione per ringraziare il Presidente del gruppo che ho il piacere di dirigere, quello del Corriere del Ticino, Fabio Soldati, e tutto il Consiglio di amministrazione per avermi espresso pubblicamente solidarietà e aver deplorato […]

  

Il gas non era nervino, il bimbo non era un immigrato. Queste sì sono fake news

Uno dei bimbi "avvelenati"  a DoumaIl bimbo messicano disperato: era una messinscenalibro perrucchietti

Chissà perché, ma il recente articolo goffamente diffamatorio de L’Espresso (a proposito: il dossier, come promesso, è nelle mani del mio avvocato), evoca, ancora una volta, il concetto di Fake News; soprattutto di quelle che la grande stampa mainstream diffonde ogni giorno, senza mai avere l’onestà di rettificare i propri errori. Vi ricordate l’attacco con armi chimiche a Douma, quello che suscitò le ire di Macron e che indusse Trump a sparare un po’ di missili sulla Siria? Nell’aprile scorso, alcuni osservatori, tra cui chi scrive, sollevarono dubbi sull’attendibilità di quelle accuse; quei dubbi non trovarono spazio sulla stampa, che, […]

  

Che dite: querelo l’Espresso o mi limito a una risata?

Ieri sera il settimanale L’Espresso ha pubblicato sul proprio sito l’anticipazione di un articolo che uscirà domani, in cui, tenetevi forte, si sostiene che la cassa della Lega sarebbe in Svizzera e si lascia intendere che il sottoscritto avrebbe avuto un ruolo chiave in questa misteriosa e sofisticata operazione. Un lettore mi ha detto: devi querelare. Non so, deciderà il mio avvocato ma l’articolo è così bislacco e la tesi proposta talmente infondata nelle argomentazioni, nonché colma di fantasiose e diffamanti insinuazioni, da essere semplicemente ridicola. Il collega che l’ha firmato, tale Vittorio Malagutti, ovviamente non mi ha interpellato in […]

  

Diciamolo: i sovranisti hanno ragione e gli insulti non li fermeranno

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E dire che fino a poco tempo fa, gli intellettuali mainstream tentavano di screditare i sovranisti come pericolosi neofascisti. Oggi possiamo dirlo: i sovranisti avevano ragione e non c’è insulto che riuscirà a fermarci, per una ragione tanto semplice quanto inaspettatata: gli elettori stanno distruggendo scheda dopo scheda quel costrutto neoglobalista e transnazionale che anni di incessante propaganda hanno tentato di trasformare in un Destino ineludibile. Lo confesso: era difficile immaginarlo in queste proporzioni. La campagna mediatica (ma non solo) lanciata dall’establishment per fermare i populisti in ogni Paese (dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dall’Austria all’Italia) è stata di […]

  

L’ultima della UE: il web senza immagini (e senza idee). Si chiama censura. Io non ci sto. E tu?

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Ci stanno provando in tutti i modi da tempo, negli Stati Uniti e, soprattutto, in Europa. Chi segue questo blog sa come la penso: da quando l’establishment ha perso il controllo della Rete e soprattutto dei social media, veicolando idee non mainstream e favorendo l’affermazione di movimenti alternativi, quelli che vengono sprezzamentemente definiti “populisti”, ogni pretesto è buono per favorire misure per limitare la libertà di pensiero. Ci hanno provato usando l’ariete delle “Fake news” e il tentativo è ancora in corso, in queste ore stanno usando un altro grimaldello, il copyright. Come ha denunciato, in perfetta solitudine, Claudio Messora […]

  

La Merkel si piega, Macron impazzisce: ma quant’ è grande questa Italia?

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Riepiloghiamo. La Merkel e Macron stringono un accordo a due che prevede il diritto di rispedire nel Paese di prima accoglienza, ovvero soprattutto l’Italia, i migranti che riescono a raggiungere altri Paese. Il premier Conte e il ministro degli Interni Salvini si arrabbiano, picchiano i pugni sul tavolo e minacciano di disertare il vertice europeo di Bruxelles. In altri tempi Berlino e Parigi avrebbero fatti spallucce, perché l’Italia smidollata a cui erano abituati avrebbe fatto spallucce. Ma stavolta no. Bastano poche ore e la Merkel compie un gesto inimmaginabile, si rimangia tutto e straccia l’accordo con Parigi. Macron reagisce a […]

  

Visto che uomo, Macron? E visto che Italia? Orgoglio e dignità, finalmente!

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Ma se il portavoce di En marche!, il partito del presidente francese Macron, giudica l’Italia “vomitevole”, perché non bisogna dirlo? Perché una parte della stampa mainstream sente il bisogno di attenuare, magari anche nascondere, come se si dovesse difendere la reputazione della Francia? Oggi su alcuni siti quel titolo è comparso, poi scomparso, poi riapparso; altri hanno affogato l’epiteto all’interno del pezzo. Tutto questo, giornalisticamente, non ha senso. L’insulto c’è stato, eccome se c’è stato, pesantissimo. E sebbene poi lo stesso Macron abbia parzialmente corretto il tiro, giudicando il governo italiano “cinico e irresponsabile”, il caso è grave. A provare […]

  

Salvini con Morelli e Foa per parlare di “stregoni della notizia”. Vi aspetto!

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E’ andata così: il mio amico e collega Alessandro N Morelli, entusiasta del mio saggio “Gli stregoni della notizia. Atto secondo”, qualche settimana fa mi dice: “Organizziamo un’altra presentazione a Milano, in giugno!”. Dopo un po’ mi chiama: “Ne ho parlato con Matteo e ha accettato subito con entusiasmo: sarà con noi alle Stelline!“. Nel frattempo è nato il governo Lega-5 Stelle, Salvini è diventato ministro dell’Interno e l’Italia cambia a una velocità straordinaria. L’appuntamento è per giovedì alle 18.30 al Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61 (attenzione, posti limitati, occorre iscriversi via email qui: infopiuvoci@gmail.com). E  io non […]

  

“Governo Lega-5Stelle? O sta in riga o la Ue vi butterà fuori dall’euro”

YouTube Direkt Ieri  mattina ho partecipato alla trasmissione Omnibus su La7, condotta da Frediano Finucci . Puntata vivace, in cui ho polemizzato con Udo Gümpel e durante la quale, invece, la collega di Repubblica Tonia Mastrobuoni mi ha dato ragione riguardo alle ipocrisie della Germania sulle banche. Ma il passaggio più significativo è quello che vi propongo in questo breve video, in cui Riccardo Perissich esprime un giudizio drastico e inquietante sul governo legastellato. Perissich è l’ex direttore generale della Commissione europea e naturalmente oggi esprime opinioni a titolo personale ma, sebbene non sia più in carica, appartiene per mentalità […]

  

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