Nonostante Fukushima, continuo ad essere favorevole all’energia nucleare. La mia posizione è pragmatica: considerati i limiti produttivi delle energie rinnovabili, il progressivo esaurimento del petrolio, gli elevati standard di sicurezza delle nuove centrali e la necessità di sottrarsi o comunque di limitare la dipendenza dall’estero, ritengo che un Paese moderno debba coprire con l’energia nucleare una parte del proprio fabbisogno. Per sempre? No, fino a quando non verranno sviluppati metodi alternativi che consentano di produrre grandi quantità di energia con minori inquinamenti e rischi rispetto al nucleare e a petrolio-gas. Qualche tempo fa ad esempio ho visto un filmato sull’energia […]