A tu per tu con Silvio Berlusconi. E scopro il Cav che non mi aspetto

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E’ uno degli aspetti più belli del giornalismo: incontrare i protagonisti del nostro tempo. Dieci giorni fa ho intervistato Yanis Varoufakis a Lugano, lo scorso week-end Silvio Berlusconi mi ha concesso un’intervista per il Corriere del Ticino, il giornale del gruppo editoriale che dirigo a Lugano, e che è stata pubblicata stamattina. Come con Varoufakis non mi sono limitato al classico canovaccio domanda-risposta ma ho colto l’occasione per capire e descrivere il personaggio. Ne ho ricavato questo ritratto di Silvio Berlusconi, per molti versi sorprendente. Arrivo a Villa San Martino ad Arcore e vengo accolto da un barboncino bianco scodinzolante […]

  

Tutti ai piedi di Renzi! Ma che Italia è? Perchè nessuno si oppone?

Non riesco proprio a capire come possa un’intera classe politica fare gli interessi di un uomo: Matteo Renzi. Lasciamo perdere le vicende di Sel e di Vendola: l’implosione del movimento è rapida e definitiva come già accadde con Di Pietro. Oggi in Italia solo tre formazioni possono opporsi al premier: la Lega, Forza Italia e Grillo. La Lega ha ottenuto un buon risultato alle elezioni europee e in questo momento sembra in pausa: non occupa più gli spazi anche perché ha un evidente problema di quadri. Un partito che vince grazie a un progetto politico molto forte – la campagna […]

  

Berlusconi e Grillo, arrendetevi!

Poche ore dopo aver scritto questo post è uscita questa notizia sulle manovre alla Procura di Firenze. Tutto legittimo e nella norma, per carità. Però certe coincidenze appaiono perlomeno singolari. Le logiche non cambiano. Il post, ahimè, sempre più attuale. Rileggiamo gli ultimi mesi: Berlusconi vince quasi le elezioni, poi la Consulta convalida la condanna. Berlusconi appare tramortito. Fonda Forza Italia ma lascia Alfano e i suoi compagni a puntello del governo Letta. Il Cav resta nell’ombra, i suoi interventi sono scarni e con la voce velata dalla stanchezza e dall’amarezza. Non sembra l’uomo di prima. Poi Renzi accelera sulle […]

  

Il Delfino nella manica di Berlusconi

Berlusconi aveva un Partito. Ora ce ne sono due. Al Milan aveva un amministratore delegato. Ora ne ha due. Fino a poco tempo fa aveva un avvocato. Poi ne ha avuti due. Eppure nei momenti migliori della sua carriera, sia come imprenditore, sia come uomo politico, brillava perché al momento giusto – come sanno fare tutti i veri leader – sapeva scegliere sempre e solo una strada, una soluzione. Quella che, guidato dal proprio istinto, riteneva la migliore. E sovente non sbagliava. Il Berlusconi di oggi non è evidentemente il Berlusconi di ieri. E non è certo una sorpresa. Umanamente […]

  

Anche Berlusconi è umano

Una capacità era da sempre riconosciuta al Cavaliere, anche dai suoi più accesi critici: quella di saper comunicare e di riuscire, guidato spesso solo dall’istinto, a restare in contatto con gli italiani, a capirli e a farsi capire, anche quando la stampa lo massacrava di critiche. Io non so che cosa abbia indotto Berlusconi ad assumere nell’arco di poche ore posizione radicali e contraddittorie, però per la prima volta la gente comune – ovvero chi non vive nel Palazzo o nelle redazioni e pertanto non coglie sottigliezze politiche o calcoli machiavellici (ammesso che ce ne siano) – non segue, è […]

  

Berlusconi e la regola violata

Da esperto di comunicazione non capisco uno dei tanti misteri del centrodestra: ma perché dall’entourage berlusconiano esce tutto, ma proprio tutto, quel che si discute e proprio sui giornali che non sono certo amici del Cavaliere? Nell’ordine: Repubblica, Corriere della Sera, la Stampa pubblicano quotidianamente dei retroscena accurati e tempestivi sulle riunioni di Arcore, gli uomori e gli stati d’animo del Cavaliere e della sua famiglia, i dissidi tra le varie fazioni. Una delle regole numero uno di un ufficio comunicazione è il controllo del flusso delle informazioni: non si lascia nulla al caso e più le informazioni sono confidenziali […]

  

Cav condannato, e ora un nuovo centrodestra?

In pochi minuti sulla vicenda di Berlusconi è stato detto di tutto. Il senso complessivo è chiaro: la nuova tattica giudiziaria ha dato i suoi frutti. Per 20 anni hanno tentato di far fuori il Cav tramite grandi, spettacoli processi, senza riuscirci. Poi hanno cambiato strada: moltiplicare i capi d’accusa, moltiplicare i processi, con lo scopo di arrivare ad almeno a una sentenza in giudicato e, sebbene in extremis ce l’hanno fatta. Nulla di sorprendente, peraltro, era tutto scritto (vedi il post far fuori Berlusconi e poi grillo del marzo scorso). Ora alcune considerazioni a) Dopo i diritti mediaset, entro […]

  

A destra non c’é futuro? Togliete Berlusconi e nulla resterà

Ma il Pd non era moribondo? Eppure ha stravinto le amministrative. Ma Grillo non rappresentava il futuro radioso e un nuovo modo di far politica? Il suo ciclo appare già finito? E il Pdl delle rimonte impossibili? Si è afflosciato miseramente. Aggiungete l’eclissi di Sel, l’agonia della Lega, per non parlare di Scelta Civica di Monti (a proposito, esiste ancora?), la misera fine di Fini, di Pietro, di Rifondazione comunista e vi accorgerete di quella che è la nuova realtà della politica italiana: il comportamento dell’elettorato non è più prevedibile. O meglio, non può più essere analizzato attraverso i vecchi […]

  

E Letta sia. Ma vincono le solite élite

Dunque Letta ce l’ha fatta. Come scritto nelle stelle. La scelta era obbligata: governissimo doveva essere e governissimo è stato. Per mancanza di alternative e perchè conviene ai tre partiti che lo sostengono. A Berlusconi, che negli ultimi mesi si è mosso bene, e che ora unisce il senso di reponsabilità nazionale (“l’Italia non può restare senza governo”) alla necessità di tutelarsi dagli attacchi della magistratura, perlomeno di provarci. Conviene al Pd, che deve assolutamente guadagnare tempo per tentare di ridarsi un contegno, una dignità, una leadership. E ai centristi perchè è l’unico modo per restare in vita. Tutti, inoltre, […]

  

Far fuori Berlusconi. E poi Grillo

Ora si capisce perché il Pd si ostina a rifiutare l’accordo con il PdL. In queste ore sta emergendo , per chi è capace di leggerlo, il piano C alternativo sia all’intesa con il centrodestra che a quella con il Movimento a 5 stelle. Il nuovo scenario prevede l’implosione del Popolo delle Libertà e la formazione di una nuova maggioranza, in Senato, possibile con il sostegno di poche decine di transfughi del centro-destra. L’offensiva giudiziaria scatenata contro il Cav è davvero impressionante, non tanto per la gravità delle accuse (in passato ha subito attacchi ancor più pesanti), quanto per la […]

  

Cosa c’è dietro a Grillo. E ora? Governissimo

E ora? I risultati richiedono pochi commenti, sono chiarissimi: Bersani un disastro, Monti polverizzato e ininfluente, Berlusconi straordinario se si pensa da dove partiva nei sondaggi, Grillo vero vincitore delle elezioni con un risultato oltre ogni aspettativa. Attenzione, però: Grillo, come ho già ho avuto modo di sottolineare, è stato oltre che bravo, fortunato: se non ci fossero stati gli scandali MpS, Finmeccanica, Formigoni, rimborsi spese, eccetera che hanno provocato un’ondata di disgusto per la politica, non sarebbe mai riuscito a raggiungere il 25%. Il Paese ha premiato l’unico leader che non si è mai compromesso con la partitocrazia e […]

  

Grillo sempre più su. E gli altri…

Campagna chiusa. E’ tempo di bilanci, non sui risultati ma sugli ultimi giorni di propaganda. Questo il responso: 1) Grillo: assoluto vincitore. Le ragioni che ho illustrato nel mio post (il vincitore è Grillo ) hanno trovato conferma. Grillo non ha sbagliato un colpo mediaticamente e capitalizza il clima di disgusto che i magistrati, gli scandali e i colpi bassi tra gli altri candidati hanno creato nel Paese. La gente è stufa, nauseata e vota per l’unico che non è invischiato nella politica. Tuttavia che sia un voto saggio è tutto dav vedere…Non si è mai visto un movimento che […]

  

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