Il Nobel della pace a Obama, una scelta strampalata

Mandela e De Klerk ottennero il Nobel per la pace, dopo aver permesso la fine pacifica dell’apartheid in Sud Africa, Rabin e Arafat dopo gli accordi di pace israelopalestinesi, Mohammed Yunus dopo aver diffuso, con straordinario successo, i micropagamenti, Barack Obama, invece, lo riceverà prima di aver ottenuto un risultato tangibile. La scelta del Comitato è talmente strampalata da lasciare perplessi persino i media americani, a cominciare dalla Cnn, che ha preteso il testo in inglese prima di chiosare la notizia.  Sia chiaro: il discorso sull’Islam al Cairo era bellissimo, alto, schiudeva nuovi orizzonti. Ma non ha portato a nulla. ...

In vacanza rallento un po’…

Da domani sono in vacanza. Non so se riuscirò a resistere alla tentazione di scrivere qualche post e al piacere del dialogo con voi. L’ho già scritto, ma non mi stanco di ripeterlo: l’esperienza di questo blog è meravigliosa e molto costruttiva, grazie ai vostri commenti salaci, competenti, talvolta giustamente critici, ma mai volgari e raramente inopportuni. Ci stiamo trasformando in una splendida comunità. Grazie di cuore a tutti voi. Ci rivediamo sul blog al più tardi il 26 agosto …   Buona vacanza a chi parte, tanti cari saluti a chi resta! 

  

Il decreto anti-blog? Inutile, basta il buon senso

Alcuni di voi mi hanno chiesto se ero favorevole o contrario allo sciopero dei blog, promosso da un collega, Alessandro Gilioli, che conosco bene e che stimo, sebbene non sia sempre sia d’accordo con lui. Mi sono documentato, ho seguito alcune polemiche (ad esempio Orientalia 4all e Wolly ) e ho tratto questa conclusione: – La norma è prevista nel decreto Alfano che mira a punire la pubblicazione illegittima delle intercettazioni. Ha dunque una finalità specifica. – Tuttavia, interpretata alla lettera, permetterebbe un’estensione quasi illimitata del diritto di rettifica, dunque ben oltre gli scopi del Decreto. – I blog per ...

E il Grande Fratello cinese censura i computer…

E ora chi difende i diritti umani in Cina? L’America no di certo. Bush aveva già abdicato la scorsa estate, in coincidenza con le Olimpiadi, Obama è terrorizzato all’idea che Pechino possa smettere di acquistare i Buoni del Tesoro americani e ha appena inviato Timothy Geithner in missione a Pechino, mentre Hillary Clinton si è limitata a un blandissimo appello alla trasparenza in occasione del ventennale della strage sulla piazza della Tien An Men. L’Europa è ben lieta di pensare ad altro. Così solo poche organizzazioni tengono alta le pressione sul fronte dei diritti umani, come Reporters sans frontières che, ...

Ma i giornalisti (e i lettori) sapranno cambiare?

E’ un tema che su questo blog abbiamo già affrontato, ma che diventa sempre più pressante. La crisi economica sta accelerando il processo di trasformazione dei giornali: diminuisce la pubblicità, calano (complessivamente) le copie vendute in edicola, aumenta la lettura (gratuita) su Internet. E le redazioni sono costrette a correre ai ripari, tagliando le collaborazioni, talvolta i compensi, riducendo gli organici. In questo contesto ancora non s’intravvede un modello economico sostenibile. Si è creata una situazione paradossale: considerando le copie su carta e le edizioni on line i giornali non sono mai stati letti come ora. Ma faticano a mantenersi. Che cosa fare? A questa e ad altre ...

Le creme anticellulite? Inutili (ma nessuno lo dice)

Questo è un tipico esempio di notizia nascosa.  L’Aduc ovvero l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori ha diffuso un comunicato stampa, in cui riprende i risultati di un’indagine dalla fondazione tedesca Warentest, su un tema in apparenza frivolo: quello delle creme, degli oli e dei vibratori anticellulite. Ebbene, gli esperti tedeschi hanno testato otto prodotti cosmetici e due apparecchi. Risultato? ”Hanno ottenuto tutti un voto “insufficiente”. Dopo quattro settimane di prova fra 300 donne, nessuno di questi ha potuto dimostrare un miglioramento visibile, ne’ le creme ne’ i vibratori. Promesse non rispettate, insomma”. La Warentest è la maggiore associazione di consumatori tedesca ...

E’ nel blog il futuro del giornalismo?

Premessa: fino a metà del 2008 questo blog era una piacevole e utilissima integrazione al mio ruolo di inviato del Giornale. Negli ultimi mesi la situazione è cambiata: continuo ad essere un inviato del Giornale, ma il blog diventa sempre più qualificante per il mio profilo professionale e non solo perché è sempre più letto, con un media di commenti molto alta (e di questo vi sono molto grato). Mi capita sempre più spesso di essere invitato a partecipare a trasmissioni radiofoniche o televisive da colleghi che hanno letto commenti interessanti su “il cuore del mondo”, mentre prima accadeva solo per gli articoli sull’edizione cartacea. L’altro giorno un brillante ...

Libertà di stampa? Sì, ma non per i blog

Attenti, amici bloggisti, la Cassazione ha deciso che “per i blog e i forum on-line non valgono le regole che tutelano la libertà di stampa“. La ragione? Eccola: siccome “si tratta di una semplice area di discussione dove qualsiasi utente o gli utenti registrati sono liberi  di esprimere il proprio pensiero, rendendolo visionabile a tutti gli  altri soggetti autorizzati ad accedere al forum“, spesso in forma anonima,.”Blog, forum eccetera non possono essere considerati come una testata giornalistica, ma sono equiparabili ai messaggi che potevanoe possono essere lasciati in una bacheca“. Dunque i blog hanno l’obbligo di rispettare il “buon custome” e il ...
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