Su Avvenire, l’altro giorno, il vicedirettore Gianfranco Marcelli ha criticato la Lega sia per gli attacchi al cardinale Tettamanzi che per le polemiche sui minareti.: “al di la’ di certi accenti studiatamente esagerati e oltre il limite del tollerabile, la Lega sembra denunciare l’ansia di trovare nuova ‘tela da tessere’, quasi per riscuotere consensi che il codice genetico del movimento avrebbe altrimenti difficolta’ ad aggregare“.L’analisi di Marcelli è fondata, ma, considerando gli ultimi sondaggi in vista delle regionali della prossima primavera, emerge un paradosso: la Lega continua a crescere in tutte le regioni del Nord e anche in alcune del […]