Ribelli siriani stipendiati dalla Cia. Chi lo dice? Il Financial Times…

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Guarda un po’, i dettagli della storia. Rivelatori, perché la fonte è ottima, il Financial Times. Il primo ad accorgersene è stato Julien Assange in un tweet qualche giorno fa e la notizia merita di essere ripresa. Cosa sapevamo della guerra in Siria? Che a sostenere gruppi anti-Assad erano i sauditi, il Qatar, i turchi e che gli Stati Uniti li assistevano da vicino, benedicendo queste operazioni, e dando una mano con l’aviazione americana nei raid anti-Isis. Ma che quei ribelli fossero a busta paga … Eppure è proprio così. Lo scorso 20 luglio l’autorevole giornale londinese ha pensato di […]

  

Cara Cia, perché spii me e ogni cittadino? Cosa facciamo di male?

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L’ex agente della Nsa Edward Snowden ci aveva avvertito: la capacità di spionaggio dei servizi segreti americani è colossale. Siamo tutti intercettati, in modi e in contesti oltre ogni immaginazione. Ora Wikileaks squarcia ulteriormente il velo su un mondo che non è esagerato definire da Grande Fratello orwelliano. La Cia non solo può registrare qualunque telefonata (che volete, che sia, roba da dilettanti…) ma può introdursi nel vostro telefono e ascoltare le vostre conversazioni anche quando non siete in linea. Per intenderci: quando parlate con gli amici o durante una riunione di lavoro e appoggiate il telefono sul tavolo, l’intelligence […]

  

Che gioia sapere che Obama spia le mie email (e anche le tue…)

Qualche giorno fa ho presenziato a un incontro insolito per gli standard italiani: una conferenza pubblica con il capo dei servizi segreti svizzero Markus Seiler. A Bellinzona, senza particolari misure di sicurezza, con la consueta semplicità elvetica, introdotto dal direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi (il ministro degli interni ticinese, tradotto nel gergo italiano). Serata interessante, pacata nei toni, durante la quale Seiler ha dichiarato, testuale: “Oggi l’80% delle email fanno una rapida tappa a Washington e a Londra dove vengono copiate e archiviate. Solo le email criptate o protette da particolari misure di sicurezza sfuggono a questo gigantesco […]

  

La guerra all’Isis porterà la pace? Non ci giurerei, purtroppo

Alcune considerazioni al volo sull’annuncio dell’avvio dei bombardamenti americani all’Isis. La prima è ovvia: l’Isis rappresenta l’ala più estremista dell’Islam integralista sunnita, un’ala fanatica, pericolosa, impresentabile. Gente da tenere alla larga. Dunque i bombardamenti avvengono in nome di una causa che pochi non condividono in Occidente, tanto più dopo le immagini delle decapitazioni. La seconda considerazione, invece, è più raffinata. Chi segue questo blog sa come la penso: potete leggere qui  e qui o guardare il mio intervento video sul blog di Beppe Grillo. Ho spiegato l’altra sconvolgente verità ovvero che l’Isis è stato finanziato da Paesi arabi come il Qatar e i […]

  

Internet, da foro della libertà a Grande Fratello?

Ricordate quando scrissi che Obama avrebbe avuto il potere di spegnere internet? Ora arruva un’altra notizia, molto inquietante. Mentre noi italiani ci interroghiamo sul decreto intercettazioni, Obama pare intenzionato a dare all’Fbi il potere di intercettare Email e siti visitati di qualunque utente senza dover chiedere il permesso del giudice. Ufficialmente la norma riguarda sospetti terroristi, ma, giustamente, molte associazioni civili temono che questo potere venga usato indiscriminatamente, al punto che persino il New York Times ha criticato Obama, accusandolo di comportarsi come Bush. E non è tutto. L’altro giorno il Wall Street Journal ha pubblicato un’inchiesta molto interessante e […]

  

File segreti sull’Afghanistan: com’è facile manipolare i media…

Lo scoop di Wikileaks che poche ore fa ha diffuso 92mila file segreti del Pentagono dimostra che per sei anni il governo americano ha mentito ai media.  Sia chiaro: nessuno si aspetta che dalle autorità trapeli sempre la verità, ma qui siamo di fronte a una colossale manipolazione della realtà. Scopriamo stragi di civili fatte passare sotto silenzio, collusioni imbarazzanti dei servizi pakistani con Al Qaida, missili americani Stinger, che erano stati forniti a Bin Laden negli anni Ottana e poi usati contro le forze americane. Veniamo a sapere che la situazione sul terreno è molto peggiore di quanto avessero ammesso ovvero che […]

  

Intelligence Usa, troppi privati a caccia di segreti…

Come immagino molti di voi, ho letto con molto interesse l’inchiesta della Washington Post. Gli elementi che mi hanno colpito sono due: – La guerra al terrorismo dura da nove anni contro un nemico, Al Qaida, che conta poche centinaia di adepti e di cui non si sa nemmeno se abbia ancora un capo. Se non è vinta poco ci manca e comunque non giustifica più l’emergenza. La seconda guerra mondiale è durata meno di sei anni… mi sembra sia il caso che gli Usa tornino gradualmente alla normalità. Tra l’altro non sanno nemmeno quanto costa davvero la guerra al […]

  

Dal G8 via libera al raid di Israele contro l’Iran?

I giornalisti hanno i riflessi lenti o forse sono talmente abituati a ricevere lo spin da aver perso la capacità di discernere in modo autonomo le notizie. I grandi titoli del G8 riguardavano oggi la spaccatura sulla tassa sulle banche, i timori per la ripresa, con una coda italiana sul caso Brancher. Eppure c’era una notizia. Vera. Riguarda Israele e l’Iran, ma è stata registrata come un elemento secondario dai grandi quotidiani nazionali o addirittura ignorata. Sabato, nel comunicato finale del summit gli otto Grandi hanno dichiarato: «Siamo profondamente preoccupati per la continua mancanza di trasparenza dell’Iran riguardo alle sue […]

  

Gli agenti della Cia… al servizio delle grandi banche

Uno degli scopi di questo blog è di evidenziare notizie che sfuggono al radar dei grandi media, ma che permettono di capire alcuni aspetti nascosti o opachi della realtà in cui viviamo. Recentemente ho scoperto una storia alquanto singolare: La Cia, sebbene impegnata da quasi un decennio nella lotta al terrorismo, permette ai propri agenti di … arrotondare lo stipendio offrendo i propri servizi a società private e in particolare a grandi banche di Wall Street (Goldman Sachs, ad esempio) e Hedge funds. A svelarla la vicenda è stato Politico, che a sua volta ha attinto a un libro di […]

  

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