Attenti, Twitter prepara la censura invisibile

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Missione compiuta: ieri ho consegnato all’editore Guerini il testo completo del secondo atto de Gli Stregoni della notizia, che è risultato molto più ampio e completo di quanto ipotizzassi quando ho iniziato a scriverlo. Che estenuante e splendida esperienza, scrivere un libro. Giorno dopo giorno la penna migliora: dapprima avanza faticosa, un po’ arruginita, com’è inevitabile quando hai perso l’abitudine, poi inizia a scorrere, sempre più veloce, sempre più incisiva. Alla fine sei esausto e ti dici: che follia, mai più. Ma menti a te stesso e ricordi lo scrittore Giovanni Arpino il quale diceva che dopo ogni opera aveva […]

  

L’ultimo tabù: la manipolazione dell’informazione sanitaria

Questo è un post diverso dal solito perché è più da guardare che da leggere, essendo incentrato su un’intervista che mi è stata fatta qualche tempo fa a Roma da “Crescere informandosi” e pubblicata poche ore fa. Affronto un tema delicato e quanto mai attuale:, quello della manipolazione dell’informazione sanitaria; talmente delicato che, di solito, è impossibile affrontarlo in modo equilibrato. Eppure è  fondamentale, soprattutto quando riguarda la credibilità delle istituzioni che dovrebbero garantire la neutralità e l’indipendenza degli studi scientifici. Scoprire, ad esempio, che gli studi sull’impatto degli zuccheri sul sistema cardiocircolatorio sono stati silenziati a suon di dollari […]

  

Oggi parlo a Milano sul populismo

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Nel mio giro di conferenze, stasera, giovedì, sarò a Milano. Alle 18 terrò una conferenza all’Università Cattolica su un tema sempre più di attualità: il populismo. La conferenza è organizzata da L’intellettuale dissidente/Circolo Proudhon, con me sul palco Marcello De Angelis e Luca Lezzi, modera Andrea Muratore. Appuntamento al Collegio Augustinianum in via Necchi1. Introduce Lorenzo Nicola Roselli, la conferenza è aperta al pubblico. Ne approfitto per segnalare altreconferenze: – sabato 8 aprile sarò a Bologna dove interverrò al Convegno “Comunicare un nuovo umanesimo”, organizzato dal Movimento per la Vita che si terrà all’Istituto Veritatis Splendor. Il mio intervento è […]

  

Berlino, tutto chiarito. Anzi, no

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Ora appare tutto chiaro: sappiamo chi ha compiuto la strage di Berlino e sappiamo che non può più nuocere, grazie alla professionalità e al sangue freddo dei poliziotti italiani. Appare ma lo è davvero? Come sapete, il mio filtro interpretativo è rappresentato dalla comunicazione: analizzando le notizie che escono sui media si possono cogliere incongruenze, buchi nella narrazione, talvolta vere e proprie contraddizioni. Anche questa volta non tutto quadra. Innanzitutto, l’eroica resistenza dell’autista polacco. Ricordate? Cito il Corriere della Sera: Una lotta fino all’ultimo respiro per evitare la strage. L’autista polacco era ancora vivo quando il tir ha investito la […]

  

Nuove dittature: in Francia rischi 2 anni di carcere se ti esprimi contro l’aborto

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In Francia diventa reato far propaganda contro l’aborto. Sì, co cosa state pensando, è uno scherzo; un’opinione non può essere reato e non nella République, che difende i valori della Rivoluzione e che si mobilitava contro l’intransigenza e per libertà di espressione, all’indomani dell’orribile strage nella redazione di Charlie Hebdo, urlando: “Oui, je suis Charlie”. Ebbene, proprio quella Francia ha approvato una legge così totalitaria nelle finalità e nello spirito da evocare – per una volta non in modo retorico – i peggiori incubi orwelliani. L’agenza di stampa Ansa, qualche giorno fa, ci informava che L’Assemblea Nazionale ha approvato la proposta […]

  

Che orrore il gender: confonde i diritti di tutti, anche dei gay

BVLGARI At amfAR's 21st Cinema Against AIDS Gala Presented By WORLDVIEW, BOLD FILMS, And BVLGARI

Provate a chiedere a un bambino se vuol giocare alle bambole. Nove volte su dieci risponderà di no e si ritrarrà scandalizzato. Provate a domandargli se ha una fidanzatina : spesso rispondono con un espressione di disgusto : « Io non ho una fidanzatina, a me le bambine non piacciono », urlerà. E provate a chiedere a una bambina se ama giocare al calcio, se desidera fare giochi di guerra, se vuole azzuffarsi. Vi guarderà con un’aria sconsolata. E se le domandate se preferisce trascorrere le vacanze estive con una femmina o con il figlio della vostra amica, nove volte […]

  

Sei sicuro di essere ancora libero?

Ho scritto questo articolo per il Corriere del Ticino usando il mio computer. Quando l’ho finito l’ho mandato via email alla redazione. I lettori l’hanno letto il giorno dopo. Qualcun altro, però, l’ha letto prima di loro, o comunque era in grado di intercettarlo, già pochi minuti dopo l’invio; eppure non era il direttore del Corriere del Ticino, né il redattore a cui l’ho indirizzato. E’ qualcuno che non conosco, che non abita in Svizzera, che opera lontano, dall’altra parte dell’Oceano. Io non sono un terrorista, non sono ricercato, pago regolarmente le tasse; insomma, sono un normalissimo cittadino. Eppure qualcuno […]

  

Ma perchè Monti parla come un automa?

E’ più di una sensazione. Quando ascolto Mario Monti alla radio, e non sono suggestionato dalle immagini, ho l’impressione che il premier parli come un automa e non solo perchè il tono monocorde non lascia trapelare nessuna emozione, mai, nè positiva nè negativa, nè di rabbia nè di gioia. A colpirmi è la cadenza: raramente è fluida, ma sempre cadenzata, quasi sincopata, Monti lascia sovente un intervallo tra una parola e l’altra, anche le più semplici. E la dizione è piatta, quasi automatica. L’effetto è da navigatore d’automobile ( “Si – prega – di voltare – a sinistra – dopo […]

  

Facebook, la vera minaccia è domani…

Non sono mai stato un fan di Facebook e, confesso, non credo alla storiella di Zuckerberg (ne riparlerò su questo blog). Ne diffido perchè, attraverso il grimaldello ludico, Facebook sta schedando tutti noi. Sa i nostri gusti, conosce i nostri amici, dove andiamo, le nostre tendenze sessuali, scheda ogni post e ogni foto; senza dover rispondere a nessuna autorità. E … censura, eccome se censura, Grazie all’ostinazione di una precaria è saltato fuori il manuale che rivela la policy aziendale su come trattare i presunti abusi commessi dai suoi clienti (leggi). A fin di bene, naturalmente. Si puniscono il razzismo, […]

  

Attenti: la destra non sa più comunicare…

Fino a qualche tempo fa il quadro era chiaro: intellighenzia a sinistra, comunicazione a destra. Ovvero: il mondo della cultura, dei libri, i talk-show (Santoro, Lerner) e l’intrattenimento chic (Fazio, Dandini) erano solidamente in mano a intellettuali e giornalisti progressisti, ma in campagna elettorale Berlusconi e, al nord, Bossi sapevano toccare le corde giuste per entrare in sintonia con l’elettorato; insomma sapevano comunicare meglio. E per questo vincevano. Il primo assunto resta valido, come dimostra, tra l’altro, il flop di Sgarbi, che conferma un paradosso storico: l’Italia in questi anni è andata a destra, ma Berlusconi non ha mai saputo […]

  

Il Matrimonio reale, show ormai senza senso?

Sia chiaro:  con questo post non intendo certo mettere in dubbio la famiglia reale. Non essendo inglese, l’argomento non mi compete. La mia è una riflessione più ampia su eventi grandiosi come le nozze reali o la parata del 14 luglio in Francia o la cerimonia di insediamento del presidente americano. In passato, quando gli Stati erano sovrani al 100%, questi grandi eventi servivano soprattutto a cementare l’identità nazionale, fornendo, attraverso l’esaltazione dei simboli, un motivo di identificazione, capitalizzando il potere mediatico delle cerimonie.  Servivano a sancire  la grandezza del Paese, cementando il senso di appartenenza, costruendo un rapporto di […]

  

Che delusione lo spot, Obama a corto di idee?

Ho sempre pensato che Obama non avesse le qualità per essere un buon capo. Quando tutti si esaltavano, descrivendolo come il leader di una nuova Frontiera, di un’America migliore, cercavo di capire la psicologia e il carattere dell’uomo, perchè alla fine questo conta più di qualunque altra variabile: insomma cercavo di scansare l’abbondante schiuma della propaganda per capire chi fosse davvero Obama . Già nel 2008 scrissi, in perfetta solitudine, che Obama non era coraggioso come sembrava, che non era affatto intenzionato a rompere con le lobby, che era un uomo prudente e insicuro che rifletteva tantissimo prima di prendere […]

  

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