Internet, da foro della libertà a Grande Fratello?

Ricordate quando scrissi che Obama avrebbe avuto il potere di spegnere internet? Ora arruva un’altra notizia, molto inquietante. Mentre noi italiani ci interroghiamo sul decreto intercettazioni, Obama pare intenzionato a dare all’Fbi il potere di intercettare Email e siti visitati di qualunque utente senza dover chiedere il permesso del giudice. Ufficialmente la norma riguarda sospetti terroristi, ma, giustamente, molte associazioni civili temono che questo potere venga usato indiscriminatamente, al punto che persino il New York Times ha criticato Obama, accusandolo di comportarsi come Bush. E non è tutto. L’altro giorno il Wall Street Journal ha pubblicato un’inchiesta molto interessante e ...

La foto di Time: così il governo Usa (ri)nobilita la guerra afghana

Questa foto, pubblicata da Time in copertina questa settimana, ha suscitato un certo dibattito nel  mondo giornalistico. Molti si sono chiesti se fosse opportuno pubblicarla in prima pagina, considerato che Time è una rivista che entra nelle famiglie, altri hanno invocato l’etica giornalista. Tutto giusto, per carità. Ma il punto, però, è un altro. Quasi nessuno si è chiesto perché questa foto sia uscita proprio adesso e cosa abbia spinto Time a pubblicarla così in evidenza. Conoscendo le tecniche di spin, a me sembra evidente che si tratti di un caso di “controspin” o di “spin difensivo” da parte del ...

File segreti sull’Afghanistan: com’è facile manipolare i media…

Lo scoop di Wikileaks che poche ore fa ha diffuso 92mila file segreti del Pentagono dimostra che per sei anni il governo americano ha mentito ai media.  Sia chiaro: nessuno si aspetta che dalle autorità trapeli sempre la verità, ma qui siamo di fronte a una colossale manipolazione della realtà. Scopriamo stragi di civili fatte passare sotto silenzio, collusioni imbarazzanti dei servizi pakistani con Al Qaida, missili americani Stinger, che erano stati forniti a Bin Laden negli anni Ottana e poi usati contro le forze americane. Veniamo a sapere che la situazione sul terreno è molto peggiore di quanto avessero ammesso ovvero che ...

Paghereste 9 euro al mese per un giornale online indipendente?

Tante volte abbiamo parlato su questo sito di giornalismo, interrogandoci sul futuro di questa professione online e su carta. Ebbene da Parigi giunge una notizia positiva. Per la prima volta ha successo un sito che si propone di fare buon giornalismo investigativo, la cui consultazione, però è  a pagamento, come spiego in questa nota sul sito dell’Osservatorio europeo di giornalismo. Fondato nel marzo 2008 dall’ex direttore di Le Monde, Edwy Plenel, Mediapart ora conta circa 30mila abbonati, che però crescono rapidamente, da quando Mediapart ha messo a segno gli scoop sulla vicenda Bettencourt.  Considerato il conformismo  della stampa francese, molto ...

Il Financial Times tira la volata a Fini, Draghi e Montezemolo

Il Financial Times è un autorevole giornale finanziario, ma anche la voce dell’establishment europeo. Sebben venda meno de Il Sole24Ore ha un’influenza enorme sulla Commissione europea e sui singoli governi, sia su vicende politiche che finanziarie. L’opinione del Ft conta moltissimo, come noto. Ebbene, da qualche giorno si occupa insistentemente d’Italia. Alcuni articoli sono di cronac; altri, i più significativi, no. L’altro giorno, ad esempio, ha dedicato una lunga intervista a Luca Cordero di Montezomolo, benché non sia più né presidente di Confindustria né della Fiat. E’ quasi un ex (gli resta il titolo di presidente della Ferrari)  eppure il ...

“Il Legno Storto” ucciso dalle querele? Io non ci sto…

Tante volte su questo blog abbiamo parlato di libertà di opinione, soprattutto su internet, evidenziando il rischio che leggi troppo severe o provvedimenti sproporzionati possano intimidire o mettere a tacere voci libere e anticonformiste. In questi giorni, proprio in Italia, i timori si sono materializzati. Il Legno Storto è una testata online di orientamento liberale che ospita post e articoli tratti sia dalla Rete che dai giornali. E’ un sito sbarazzino, ironico, talvolta polemico. Recentemente, però, sono usciti due pezzi in cui venivano criticati due magistrati famosi, dr. Luigi Palamara e il dr. Pier Camillo Davigo, i quali si sono risentiti. E sono cominicati guai. Guai ...

Attenti: Obama avrà il potere di spegnere internet…

I grandi media non ne parlano, l’opinione pubblica è distratta dalla finale di nba e dai  mondiali di calcio, le news sono dominate dalla vicenda Bp-macchia di petrolio. Intanto però il Senato Usa sta esaminando una legge rivoluzionaria, presentata dal democratico Joe Lieberman, che darebbe  a Obama il diritto di spegnere internet. La misura è contemplata nel pacchetto per combattere il cyberterrorismo, ma i pochi che ne hanno parlato la ritengono senza precedenti e potenzialmente liberticida, come scrivo sul Giornale oggi. In caso emergenza, il presidente degli Usa avrebbe la facoltà di obbligare i maggiori provider e i siti di ...

Il vulcano erutta, ma a sbagliare è il computer…

Scrivo questo post per scusarmi dalla mia parziale latitanza da questo blog, ma sono rimasto coinvolto dal blocco aereo provocato dal vulcano. Sarei dovuto partire per New York (con famiglia al seguito…), ma al 99% rinuncerò al viaggio. Pazienza, non mi arrabbio, né mi dispero. Questa vicenda però mi fa riflettere sulla fragilità della nostra società e, alla fine, della nostra conoscenza. L’uomo continua a pensare di poter dominare la natura e di poter prevedere tutto. Ma così non è. Il modo in cui l’emergenza è stata gestita dimostra la fallacia dei sistemi informatici da cui dipende gran parte della ...

Le accuse ad Emergency? Sento puzza di montatura…

Esistono due modi per affrontare la vicenda dei tre collaboratori di Emergency arrestati in Afghanistan. Il primo è quello manicheo: Strada è di sinistra dunque il lettore di destra propenderà per la sua colpevolezza. Viceversa, quello di sinistra non si chiede nemmeno se i tre possano essere colpevoli ma santifica Strada a prescindere. Il secondo analitico. Le mie idee politiche non sono certo quelle di Strada, ma non ho il paraocchi. Ho conosciuto alcuni attivisti di Emergency, apprezzando la loro dedizione, seguo le attività dell’organizzazione da tempo e ritengo Emergency meritevole di stima per il suo impegno umanitario. Non credo assolutamente che tre italiani possano essere pericolosi fiancheggiatori di Al ...

Quel ditino alzato…

La Francia è un Paese che adoro e che conosco molto bene. Ma che ogni tanto adotta criteri giornalistici assai curiosi. I giornali francesi hanno seguito con pruriginosa attenzione le notizie sulle avventure di Berlusconi con amanti ed escort, Com’è naturale che sia: le storie di sesso e potere hanno sempre successo. Ma non hanno seguito lo stesso criterio quando si è trattato di informare sulle vicende private del loro presidente, monsieur Sarkozy. Premessa: da almeno sei mesi tutti sapevano, nella Parigi che conta, che la relazione tra i due non funzionava più e che entrambi si concedevano frequenti distrazioni. Nelle scorse settimane la voce, suffragata ...

Internet favorisce la manipolazione dei cittadini?

Sono a Vienna per partecipare a una conferenza sul futuro del giornalismo, organizzata da Medienhaus Wien in collaborazione con Maz e l’Osservatorio europeo di giornalismo (di cui sono cofondatore). Stanno emergendo molti spunti interessanti, grazie al livello molto alto dei partecipanti. Sono rimasto colpito dalle considerazioni di Phil Meyer, lo studioso americano che per primo pronosticò il declino della carta stampata nel saggio The vanishing newspapers. Meyer oggi è preoccupato per la piega che sta prendendo l’informazione on line. A suo modo di vedere nell’era digitale lo spin, intesa come manipolazione, diventa ancora più facile e invasiva perché internet incoraggia ...

L’Italia, una Repubblica basata sul sesso?

Sto seguendo con una certa perplessità il caso Bertolaso. Non so se sia colpevole o innocente. L’uomo mi è sempre piaciuto e nel suo mestiere ha dimostrato di essere bravo e competente, sarebbe davvero triste se si fosse lasciato tentare. In cuor mio spero di no, comunque vedremo cosa stabilirà la Giustizia. Quel che mi meraviglia, però, è l’oggetto del presunto baratto. Davvero Bertolaso si è fatto corrompere in cambio di una o più pretazioni sessuali, per quanto strepitose? Mi vien da dire: per così poco? Non può permettersi certe scappatelle da solo? Mah… La vicenda non è certo isolata. ...
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