Il nuovo bluff della Borsa che sale

Viviamo nell’era dell’”uomo razionale”. Esiste la teoria del cittadino razionale, del consumatore razionale, dell’elettore razionale e naturalmente dell’investitore razionale. Secondo questa teoria i nostri comportamenti sarebbero dettati dalla capacità di soppesare attentamente pro e contro di ogni scelta onde optare per quella a noi più conveniente. In realtà se pensate a come vi comportate nella vita di tutti i giorni, vi accorgerete come il vostro comportamento sia determinato soprattutto da comportamenti istintivi, emotivi, impulsivi ovvero non razionali, com’è normale che sia: il cuore, l’anima, la personalità, l’umore, il bisogno di appartenenza (familiare, patriottica, sociale), la necessità di essere accettati prevalgono […]

  

Perché l’Italia va in rovina

Seguo da tempo Marco Della Luna: è un intellettuale coraggioso, un libero pensatore con cui si può essere o meno d’accordo ma che nessuno può accusare di conformismo o di secondi fini, men che meno di piaggeria nei confronti del potere. E’ uno dei pochissimi che si permette il lusso di dire sempre quel che pensa e di proporre analisi originali, pungenti, sovente scomode che fanno sorgere interrogativi aprendo la mente. Mi ha colpito molto una frase del suo ultimo articolo, pubblicato dal sito capiredavverolacrisi. Commentando l’esultanza di Enrico Letta che sostiene di essere stato premiato dall’Unione europea, Della Luna […]

  

Vi confischeranno i Btp. Per decreto

Devo questo post a Maurizio Mazziero, che sul suo sito propone analisi finanziarie originali e molto chiare. Mazziero ha fatto quel che avrebbe dovuto fare la grande stampa italiana ovvero verificare le indiscrezioni apparse su alcuni blog, secondo cui esiste una norma che consente la confisca automatica dei Bot in caso di crisi. Il responso è semplice e spaventoso. Come potete leggere anche sul sito capiredavverolacrisi di cui sono cofondatore, e che ha ripreso l’analisi di Mazziero, il decreto 96717 del Ministero dell’Economia e delle Finanze (il quale riprende una norma del Trattato di Istituzione del Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM) sottoscritto […]

  

Obama, vendetta o giustizia? La multa per i subprime non convince…

Ma è davvero un attacco alla finanza quello lanciato nelle ultime ore da Obama, che ha fatto causa a Standard & Poor’s per i mutui subprime? C’è da dubitarne. Vediamo perché. A sbagliare le valutazioni sui mutui subprime, che ricevettero la AAA mentre erano titoli speculativi, non fu solo Standard & Poor’s ma anche anche le altre due agenzie di rating, Fitch e Moody’s. Tuttavia solo la prima è stata incriminata. Perché questa discriminazione? La Casa Bianca non ha saputo fornire risposte plausibili, tuttavia chi ha buona memoria ricorderà che Standard & Poor’s nel 2011 abbassò per la prima volta […]

  

E gli europei, giustamente, si ribellarono

Mettete in fila: la Francia che sceglie Hollande, la Grecia che alle urne non nasconde la sua rabbia, l’Italia che alle amministrative punisce, giustamente, i due grandi partiti ora la Germania che lancia un siluro alla Merkel. Fior di commentatori si duolgono di questi sviluppi, ma io dico: è davvero così scandaloso dar la parola al popolo? Anzichè temere per il futuro dell’euro, bisognerebbe chiedersi se l’attuale sentimentimento di diffuso disagio in Europa, che paradossalmente accomuna gli elettori della ricca Germania a quelli della malandata Grecia, non sia l’ultima conseguenza di un processo di costruzione europea che ha sistematicamente eluso […]

  

Caro Pd, perchè non rispondi alla tua gente?

E’ curioso che gli elettori di sinistra sentano il bisogno di frequentare un blog ospitato da un giornale di destra, per ottenere risposte dal Partito democratico, talvolta anche solo per ottenere ospitalità. Da sempre “il Cuore del Mondo” rappresenta un’anomalia nel panorama mediatico italiano: è un blog che non parla alla pancia della gente; non è un blogo di destra per gente di destra. E’ un blog libero, autenticamente liberale, che ospita tante opinioni differenti e spinge al dialogo e alla riflessione. Ed è significativo che in questi tempi di democrazia addomesticata, sempre più lettori progressisti si rivolgano al “Cuore […]

  

Caro Monti, sia gentile, non ci prenda in giro

Sta andando tutto secondo programma. Hanno presentato la manovra, lacrime e sangue, ma con un enorme difetto di fondo: soddisfa i mercati finanziari nel breve periodo, ma crea le premesse per una nuova voragine nel medio periodo. Tassare in modo massiccio e iniquo, come sta facendo Monti, significa causare una forte contrazione dei consumi che farà sprofondare l’Italia nella recessione, secondo questo schema: più tasse meno consumi, meno consumi più disoccupazione, più disoccupazione più spese sociali, dunque meno introiti Irpef, minor gettito Iva, il che significa nuovi imprevisti buchi di bilancio che vanificheranno in parte l’attuale megamanovra. Il film successivo […]

  

E ora non chiamatela più democrazia…

Nei giorni scorsi ho scritto per “Style”, il mensile del Giornale diretto da Marco Lombarco, un articolo sulle  conseguenze della crisi. Alla luce di quel che sta avvenendo – commissariamento dell’Italia e di molti altri Paesi europei – lo ripropongo anche sul blog. Non chiamatela più democrazia, non in Europa perlomeno. Non conta più nulla. Ormai siamo governati da istituzioni che non hanno legittimità popolare diretta. Prendete l’Unione europea: il Parlamento continua ad essere la foglia di fico di un meccanismo decisionale talmente complesso e oscuro da non poter essere descritto in un articolo. E la Banca Centrale Europa: è […]

  

Crolla tutto, ma l’euro resta forte. Così non va…

L’Europa è sull’orlo del baratro, lo spread va alle stelle e ora anche i titoli di Stato tedeschi perdono colpi. Eppure qualcosa non torna: in una situazione così disastrosa anche l’euro dovrebb, se non crollare, perlomeno indebolirsi vistosamente riprendendo la discesa versola parità del dollaro. E invece questo non accade. Nello strano mondo dei mercati finanziarda un lato i grandi investitori stranieri si liberano dei titoli di Stato europei, dall’altro però evidentemente molti di loro continuano a comprare euro. Per farne che? Qual è la logica? E’ l’irrazionalità del mercato o c’è dell’altro? Non ho risposte certe, però sarebbe il […]

  

Bot e Cct… così hanno incastrato l’Italia

Fino a qualche tempo fa si diceva: l’Italia è molto indebitata, ma a sottoscrivere Bot, Cct e Btp sono soprattutto risparmiatori italiani; dunque se anche l’Italia fallisse a pagarne il prezzo sarebbero gli stessi cittadini italiani. Ed era vero: nel 1991 il 94% dei titoli di Stato italiani era sottoscritto da residenti, il rimanente 6% dai non residenti. Da quando però l’Italia si è agganciata a Maastricht e poi all’euro il quadro, anno dopo anno, è cambiato. Oggi il 51,4% dei titoli di Stato è in mano a sottoscrittori stranieri e il 48,6% è posseduto da italiani; ma, attenzione, non […]

  

Banche e Italia, l’onestà (purtroppo) non paga

C’è un filo sottile che lega la crisi dei mercati a quella italiana: chi sgarra non paga mai e il conto viene sempre presentato a chi rispetta le regole ed è in buone condizioni finanziarie. Prendiamo i mercati: sono state le grandi banche americane ma anche europee a provocare la crisi del 2008 adottando politiche di investimento (subprime) altamente speculative, rischiosissime, incompatibili con i criteri della buona gestione a cui una grande banca dovrebbe sempre attenersi. Risultato: il tracollo del 2008. Cos’è successo nel frattempo? Che le stesse grandi banche hanno impedito, con il loro potere di lobby, vere riforme […]

  

Bossi ha perso la bacchetta magica?

Fino a qualche tempo fa si poteva (e talvolta si doveva) dissentire da Bossi, ma nessuno poteva mettere in dubbio il suo straordinario fiuto. Vero animale politico, Umberto sapeva anticipare le svolte della politica e cogliere prima di qualunque altro gli umori di una parte importante dell’elettorato del nord e, negli ultimi tempi, anche di regioni insospettabili come Toscana ed Emilia Romagna. Da qualche mese, però, Bossi sembra aver smarrito la bacchetta magica. Il leader ultraflessibile è diventato improvvisamente rigidissimo, quasi ottuso; colui che prevedeva il futuro ora vive nel passato; il capo capace di giudicare gli uomini con un’occhiata, […]

  

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