America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

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Ricordate i bei discorsi dopo la crisi finanziaria del 2008? Ci dissero, allora e lo ribadirono per molti anni a venire, che la lezione era stata imparata, e che non ci sarebbero state più bolle generate da un ricorso sconsiderato al debito privato. Perché, come sappiamo, la crisi del 2008 fu generata da un meccanismo perverso, che spinse anche gli americani meno abbienti a indebitarsi per comprare case che in realtà non potevano permettersi. Quel meccanismo rappresentava la punta estrema di un sistema incentrato sull’indebitamento come motore della crescita economica americana. Era una bolla sulla bolla. “Mai più!”, giurarono. E […]

  

Via dall’euro, con l’austerità non c’è futuro. Lo ammette anche Zingales

piul_2003Luigi Zingales

E’ un’intervista destinata a far scalpore, sebbene quotidiano che la pubblica “Repubblica” abbia cercato di annacquarla. Il vero titolo era “Via dall’euro, con l’austerità non c’è futuro” hanno preferito un più neutrale “Quella contro l’austerity e’ una battaglia persa”. Resta però la sostanza. Luigi Zingales, economista della University of Chicago, stronca i tentativi di Renzi di strappare qualche decimale di flessibilità per la semplice ragione che il vero nodo è strutturale. Le schermaglie non servono a nulla. «Il problema non è qualche punto decimale di flessibilità, ma la vera struttura dell’ unione monetaria. Senza una politica fiscale comune l’ euro […]

  

E’ lo squilibrio il motore del progresso?

Capitalismo - N01

Come si sviluppa l’umanità? Gianfranco La Grassa in un breve saggio -“Tarzan vs Robinson” – propone un’analisi originale sulle dinamiche che caratterizzano i rapporti umani e lo sviluppo delle società. Oggi la teoria dell’equilibrio è dominante. Il prezzo sul mercato si determina al punto di incrocio fra domanda e offerta, dunque nella creazione di un equilibrio, le società “felici” sono quelle stabili, statiche. Dunque la ricerca di un modo perfetto presuppone il perseguimento di questo equilibrio e la tendenza, tipica, di molti pensatori, di cristallizzare una situazione o di ritenere una formula economica o sociale valida per sempre. Trovare una Verità […]

  

Draghi come un pusher ma la sua droga non salverà l’Europa

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Cosa significano le misure annunciate da Mario Draghi? Dobbiamo essere contenti? Direi proprio di no. Da diversi mesi la Bce, come altre banche mondiali, applica il quantitative easing, ovvero acquista titoli di Stato dei Paesi europei, tra cui ovviamente l’Italia, e da qualche mese applica anche i tassi negativi ovvero punisce chi tiene grandi liquidità sui conti correnti. Ma queste misure finora non sono state risolutive, né in Europa né altrove perché non affrontano i problemi reali che affliggono le economie del Vecchio Continente. Non permettono ai singoli Paesi di uscire dalla trappola fatale rappresentata da livelli insostenibili di tassazione, […]

  

La Volkswagen fuori controllo. Come questo sistema (che dà troppo potere alle lobby)

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Mercoledì scorso sono stato intervistato dal blog di Beppe Grillo sulla vicenda Volkswagen e il video è stato postato ieri. La mia analisi verte su tre pilastri: 1) la Volkswagen paga il prezzo dell’arroganza che contagia chiunque si sente troppo potente. 2) E’ assurdo che il controllato possa controllare se stesso, perché in fondo questo avveniva sui gas di scarico. E questa assurdità dimostra il potere delle lobby, vero male della nostra epoca. 3) E’ poco probabile che Volkswagen fosse l’unica a concedersi queste liberalità. Di solito sono condivise con i concorrenti. Pochi minuti fa è uscita la notizia che […]

  

Condonare i debiti è la soluzione! Anche il Financial Times rompe il tabù

Il mio ultimo post sulla cancellazione parziale del debito come strumento estremo e non convenzionale, per uscire dalla crisi, ha suscitato diverse reazioni e un notevole dibattito sul web. C’è chi plaude, chi mi contesta, chi non si accontenta. Va bene così, l’importante è suscitare una riflessione fuori dagli schemi. Non posso però nascondervi la sorpresa nell’apprendere che anche la firma più prestigiosa e irriverente del Financial Times, quella di Martin Wolf, pochi giorni dopo ha espresso concetti analoghi, sebbene limitati alla Grecia. L’articolo è stato ripreso dal Solde 24 Ore e può essere letto integralmente qui in italiano . […]

  

La vera rivoluzione: stampare euro per cancellare il debito

Mettiamola in questi termini: la Bce stampa più moneta per permettere alle Banche centrali nazionali di comprare titoli di Stato, ovvero debito pubblico, con lo scopo dichiarato di rilanciare l’economia (crescita del Pil) e lo scopo effettivo immediato di sgravare i bilanci delle banche private. In termini economici, il Quantitative Easing è un’aberrazione in quanto viola le leggi di mercato basate sulla domanda e sull’offerta. Un’aberrazione che però lascia intatta la vera catena che imprigiona le asfittiche economie occidentali: quella del debito. Mi spiego: se la Ue e la Bce e la volessero davvero rilanciare l’economia, dovrebbero avere il coraggio […]

  

C’è un’Italia che vola. Perché nessuno le dà voce?

L’Italia è disperata, al punto che persino il Nord pare sull’orlo del baratro. Certo, ti guardi in giro e i segnali sono sconfortanti: amici che perdono il posto di lavoro, negozi che gettano la spugna, giovani che non riescono più nemmeno a ottenere uno stage. E le statistiche, purtroppo, confermano che non si tratta di un’impressione. La crisi c’è. Eppure esiste anche un’altra Italia, che nonostante tutto non solo resiste, ma brilla nel mondo. E dura nel tempo. Questo post ispirata dalla bella storia della Manifattura di Domodossola, marchio che non dice nulla al grande pubblico, poiché trattasi di un’impresa […]

  

Debito pubblico: l’Italia migliore d’Europa (e non è uno scherzo)

La fonte è molto autorevole: la Neue Zürcher Zeitung (Nzz). L’autore dello studio molto competente in materia: l’economista Bernd Raffelhüschen, professore di Scienze finanziarie presso l’Università di Friburgo, in Germania. La conclusione è molto sorprendente: l’Italia è il Paese che ha il debito pubblico più sostenibile d’Europa. Possibile? Sì, se si considera oltre al debito esplicito anche quello implicito ovvero gli impegni già presi dallo Stato per i decenni a venire e legati in particolare all’invecchiamento della popolazione: dunque le pensioni in maturazione nei prossimi anni, la spesa sanitaria che dovrà essere sopportata da una popolazione più anziana; il tutto considerando il […]

  

Euro, gli aiuti… che uccidono

Sarò all’antica, ma non riesco a capire la logica degli aiuti o forse la capisco fin troppo bene. Li chiamano aiuti, ma in realtà sono un cappio al collo di chi li riceve, secondo un meccanismo che gli economisti senza paraocchi hanno illustrato da tempo. Storia vecchia, considerato che il debito rappresenta la formula più efficace di dominazione. Chi si indebita e non è sorretto da ingenti risorse proprie, perde la propria libertà. Vale per i privati, per la aziende e per gli Stati. I perversi meccanismi europei del cosiddetto Fondo Salva Stati (Esf) hanno però introdotto una variante diabolica: […]

  

Monti e chi guadagna 5 euro all’ora…

YouTube Direkt Ci sono immagini che non richiedono commenti. Guardatevi lo stralcio dell’intervista concessa dal premier Mario Monti alla Sette. Formigli gli chiede: se lei avesse un figlio ventenne, laureato che guadagna 5 euro all’ora con un contratto da precario che cosa gli direbbe: vai via dall’Italia? Come lo convincerebbe a restare? Mario Monti resta in silenzio per 17 secondi, poi farfuglia una risposta sconclusionata, evasiva; tipica di quegli accademici animati da un’insaziabile sete di potere che non sanno cosa sia la realtà, che non hanno mai visto, né frequentato, né pensato a chi lavora umilmente; perché quel mondo non […]

  

Caro Monti, il peggio non è passato…

Nei giorni scorsi ho intervistato per il Corriere del Ticino, uno dei più autorevoli economisti italiani, il professor Alberto Quadrio Curzio, di cui apprezzo da sempre la capacità di giudizio e  la tenacia nel difendere l’impresa italiana in un’epoca di finanziarizzazione spinta. Quadrio Curzio non può essere certo annoverato tra i nemici di Mario Monti, ma in questa intervista ritiene che, nonostante i commenti di gran parte della stampa italiana e i recenti annunci trionfalistici del premier italiano, non si possa essere ottimisti. Riporto qui i passaggi più significativi dell’intervista: “Il governo Monti rimarrà in carica sino a fine legislatura […]

  

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