Esistono due modi per affrontare la vicenda dei tre collaboratori di Emergency arrestati in Afghanistan. Il primo è quello manicheo: Strada è di sinistra dunque il lettore di destra propenderà per la sua colpevolezza. Viceversa, quello di sinistra non si chiede nemmeno se i tre possano essere colpevoli ma santifica Strada a prescindere. Il secondo analitico. Le mie idee politiche non sono certo quelle di Strada, ma non ho il paraocchi. Ho conosciuto alcuni attivisti di Emergency, apprezzando la loro dedizione, seguo le attività dell’organizzazione da tempo e ritengo Emergency meritevole di stima per il suo impegno umanitario. Non credo assolutamente che tre italiani possano essere pericolosi fiancheggiatori di Al […]