Che squallore Obama! Ora capite che uomo è (E perché Trump fa tanta paura)

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Eh sì, ora potete verificare di persona che tipo di persona sia Barack Obama. E soprattutto potete rendervi conto di quanto importante e destabilizzante sia stata la vittoria di Trump, che ha posto fine a un lunghissimo periodo di potere esercitato da un gruppo élitario – neoconservatore ma non solo – che, ha dominato Washington, rovinando sia gli Usa sia il mondo. Circa tre settimane fa in un’intervista al blog di Beppe Grillo affermavo che l’establishment di Obama, che riva le sue radici strategiche e ideologiche nell’amministrazione Bush, avrebbe fatto di tutto per mettere in difficoltà o addirittura impedire l’elezione […]

  

Obama usa Renzi contro la Merkel. E contro Putin

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Ma perché Obama improvvisamente “ama” Renzi? Ricordatevi che fino a qualche tempo fa il nostro premier non godeva di grande considerazione a Washington. La ragione a mio giudizio è da ricercare nelle alchimie del potere in Europa, considerando due fattori, uno di fondo e uno di merito. Vediamo quello legato al contesto: L’establishment internazionale si è spaccato dopo il Brexit e non c’è concordanza sulla strategia da seguire per far fronte all’uscita della Gran Bretagna e ai rischi di implosione dell’eurozona. Alcuni sintomi sono evidenti: Mario Monti e il Financial Times si schierano per il no al referendum, mentre la […]

  

Putin si ritira dalla Siria, un altro colpo da maestro

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Solo nelle prossime ore capiremo con certezza la consistenza del ritiro russo dalla Siria ma ancora una volta Vladimir Putin ha dimostrato uno straordinario tempismo. Da qualche tempo non ne sbaglia una. Nell’autunno del 2015 colse di sorpresa quando annunciò l’inizio dei bombardamenti in Siria contro l’Isis. Dopo poche settimane tutti si meravigliarono per la potenza e per la precisione dei bombardamenti rispetto agli svogliatissimi, recalcitranti raid condotti fino a quel momento dagli Usa. Nessun esperto si aspettava l’avanzata delle truppe di Assad, che nei primi mesi del 2016 hanno riconquistato parte dei territori persi grazie, ancora una volta, all’”imprevista” […]

  

Guerra all’Isis: ora tocca a Obama far sul serio (per vincere una volta per tutte)

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Ora lo sappiamo con certezza: il Mig sovietico abbattuto l’altro ieri dai turchi ha violato lo spazio aereo turco per 17 secondi, il tempo di una virata. Diciassette secondi che avrebbero potuto provocare l’inizio della Terza Guerra Mondiale e se oggi possiamo considerare scongiurato questo pericolo lo dobbiamo solo al senso di responsabilità di Putin, che ha escluso da subito una rappresaglia militare, e di Obama, che ha riconosciuto il diritto di Ankara a difendere i propri confini, ma ha lanciato un ben più vibrante appello alla moderazione e al dialogo in una regione che in pochi giorni è diventata […]

  

Che gioia sapere che Obama spia le mie email (e anche le tue…)

Qualche giorno fa ho presenziato a un incontro insolito per gli standard italiani: una conferenza pubblica con il capo dei servizi segreti svizzero Markus Seiler. A Bellinzona, senza particolari misure di sicurezza, con la consueta semplicità elvetica, introdotto dal direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi (il ministro degli interni ticinese, tradotto nel gergo italiano). Serata interessante, pacata nei toni, durante la quale Seiler ha dichiarato, testuale: “Oggi l’80% delle email fanno una rapida tappa a Washington e a Londra dove vengono copiate e archiviate. Solo le email criptate o protette da particolari misure di sicurezza sfuggono a questo gigantesco […]

  

Ucraina, il segreto che nessuno spiega (e che dovreste sapere…)

Che cosa avete capito della crisi ucraina? Verosimilmente che il popolo ucraino si è ribellato contro un presidente arrogante e autoritario, Viktor Yanukovich, il quale ha cercato di reprimere la protesta, uccidendo decine di persone, ma che alla fine è stato destituito. La Russia si è arrabbiata e per ripicca ha invaso la Crimea. Confusamente tu, lettore, avrai capito che il popolo vuole entrare nell’Unione europea, mentre Yanukovich e, soprattutto, Mosca si oppongono. Fine. La realtà, però, è un po’ diversa e assai più interessante. Per capire cosa stia succedendo davvero occorre partire da un po’ più lontano, da una […]

  

Tranquillo! Obama continuerà a spiarti

Ieri è andata in scena l’ennesima operazione di manipolazione mediatica. E ancora una volta i media hanno abboccato. Obama, come noto a tutti, ha spiegato agli americani e al mondo la posizione del governo Usa. Un bel discorso, costruito con sapienza. Gli ingredienti: un pizzico di rammarico (“io non ho mai creduto a questi metodi”), la promessa di una riforma (“limiteremo le intercettazioni”), l’assoluzione dei piccoli errori commessi finora (“grazie allo spionaggio digitale bloccati molti terroristi”), la rassicurazione che il presidente non mente, è un vero americano (“sono uno di voi”), la democrazia è salda. Risultato: valanga di titoli rassicuranti […]

  

Obama, vendetta o giustizia? La multa per i subprime non convince…

Ma è davvero un attacco alla finanza quello lanciato nelle ultime ore da Obama, che ha fatto causa a Standard & Poor’s per i mutui subprime? C’è da dubitarne. Vediamo perché. A sbagliare le valutazioni sui mutui subprime, che ricevettero la AAA mentre erano titoli speculativi, non fu solo Standard & Poor’s ma anche anche le altre due agenzie di rating, Fitch e Moody’s. Tuttavia solo la prima è stata incriminata. Perché questa discriminazione? La Casa Bianca non ha saputo fornire risposte plausibili, tuttavia chi ha buona memoria ricorderà che Standard & Poor’s nel 2011 abbassò per la prima volta […]

  

A colloquio col guru di Obama… dissentendo sulle virtù di Twitter

Lunedi 3 dicembre, alle 15,30, uno degli strateghi elettorali di Obama era a Milano per partecipare a un dibattito sul ruolo dei social media e delle nuove forme di comunicazione politica, con ovvio riferimento alle presidenziali appena concluse. Si chiama Michael Slaby ed è il Chief Integration and Innovation officer per la campagna di Obama, gli altri due oratori erano Beppe Severgnini del Corriere della Sera e il sottoscritto. L’incontro si è svolto all’Università Statale, via Festa del Perdono, ed è organizzato dal Consolato americano e dall’Osservatorio sui social media dell’Università Statale. Annunciando l’incontro avevo promesso che sarei tornato sull’argomento. […]

  

I media docili cani… da compagnia?

Gran bel colpo della Stampa, che stamane pubblica un’intervista al presidente Obama. Complimenti, sinceri, a Mario Calabresi e a Maurizio Molinari, giornalisticamente è un bel colpo, ma solo di immagine. Leggendola (la trovate qui), il lettore non troverà nulla ma proprio nulla di sorprendente. Obama elogia Monti e ribadisce concetti già noti. In questi casi, il giornalista comunica le domande in anticipo, non può interloquire con l’intervistato e l’intervista viene passata ai raggi x dell’ufficio stampa della Casa Bianca prima di essere pubblicata. Insomma, è blindatissima, il che ovviamente è nell’interesse del servizio diplomatico, ma, mi chiedo, lo è anche […]

  

L’Fmi imbroglia (anche l’Italia). Ecco la prova

Da molto tempo diffido del Fondo monetario internazionale, delle sue analisi e delle riforme che propone ai singoli Stati. L’Fmi non è sottoposto al controllo popolare ed è gestito secondo criteri che restano avvolti nell’ombra. Basta grattare un po’ la superficie per accorgersi che qualcosa non va e che l’autorevolezza che tutti gli attribuiscono è ingiustificata e pericolosa, cos^come ingiustificato e pericoloso è il potere immenso delle agenzie di rating. Ora i miei sospetti trovano confermo, grazie a un’inchiesta indipendente, meritoriamente ripresa recentemente dall’Unità, in un bell’articolo di Ronny Mazzocchi, che vi invito a leggere qui. Mi ha colpito questa […]

  

Afghanistan, Libia: sbagliamo e non impariamo…

Tra Bisignani e Pontida in Italia è passato quasi inosservato un annuncio epocale:  l’America di Obama  tratta con i talebani, come ha annunciato il capo del Pentagono Robert Gates.  Gli spi doctor l’hanno presentata bene: siccome Bin Laden è morto, Al Qaida è molto indebolita, possiamo pensarer al ritiro. La realtà è più sottile: dopo dieci anni di guerra, costata molto in vite umane e ancor di più in termini finanziari, l’America, che guida la coalizione internazionale, non riesce a controllare il territorio ed è costretta a scendere a patti con i talebani. Che la trattaiva riesca, peraltro, è dubbio, […]

  

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