Visto l’Olanda? L’effetto Erdogan c’è stato. Ma contro Wilders

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Ora si sprecano le interpretazioni sul voto in Olanda, dove il centrodestra ha vinto e il candidato antiestablishment Wilders ha ottenuto meno voti del previsto. In termini di comunicazione e di strategie elettorali, l’analisi è piuttosto semplice, benchè, a prima vista, paradossale. A favorire questo risultato è stata la crisi con il premier turco Erdogan. Immagino la reazione del lettore: ma come? Tutti dicevano che la polemica con il governo turco avrebbe favorito Wilders… Infatti questo suggeriva il ragionamento più immediato. Della serie: la Turchia e gli islamici mostrano la loro arroganza. Dunque Wilders ha ragione, dunque gli elettori lo […]

  

La Germania ha ragione e l’Italia torto. Sei sicuro, amico mio?

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Il mio ultimo post su Draghi ha suscitato moltissime reazioni. Tra queste quella di un amico di lunga data che segue questo blog – di solito in silenzio e mi sa anche un po’ soffrendo …- il quale stavolta ha deciso di reagire. Alberto, questo il suo nome, è un interlocutore, preparato che conosce molto bene il mondo della finanza e il cui giudizio è motivato. Anziché rispondergli privatamente ho deciso di pubblicarla per esteso, e di rendere pubblica la mia replica.   Caro Marcello, dopo aver letto diversi tuoi commenti sulla situazione del nostro Paese all’interno dell’Unione Monetaria, ho […]

  

Mister Draghi è troppo arrogante. E sull’euro ha torto

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Ci risiamo: di fronte a una crisi l’establishment europeo reagisce nel peggiore dei modi, continuando imperterrito sulla strada percorsa finora, che è all’origine della profonda disaffezione di una parte importante dell’opinione pubblica europea. Emblematiche, in tal senso, sono le dichiarazioni di ieri del governatore della Bce Mario Draghi, che continua a descrivere come paradisiaca una realtà che invece appare disperata. Dice che l’euro ci ha salvati dalla crisi. Davvero? L’Italia si è salvata dalla crisi dei mutui subprime perché le sue banche avevano in portafoglio pochi titoli tossici, contrariamente a quelle tedesche e a molte francesi, che invece ne erano […]

  

Brexit? Fa bene a tutti. E se lo dice una grande banca come UBS…

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Onore al merito di Ubs, sì proprio la grande banca svizzera. Perché, a scanso di errori, è il primo fra i grandi istituti di credito a parlare del Brexit in termini oggettivi, in decisa controtendenza rispetto alla stampa specializzata, soprattutto del Financial Times, che per tutta l’estate ha descritto l’uscita della Gran Bretagna dalla Ue a tinte foschissime; enfatizzando qualunque notizia negativa e ignorando o minimizzando – in home page – quelle positive, dimostrando uno zelo – spiace constatarlo – quasi da propagandista. Il quotidiano color salmone si è fatto grigio, ma evidentemente non ha convinto tutti, certo non Ubs, […]

  

La Turchia non può entrare nella Ue. Senza se e senza ma

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La verità sul golpe in Turchia si verrà a sapere – se mai si conoscerà davvero – quando interesserà solo agli storici. E’ stato un finto golpe orchestrato da Erdogan o un vero golpe, gestito malissimo, ma benedetto dagli Stati Uniti? Chissà. Di certo il resoconto di queste ore ha proiettato l’immagine di un Paese, la Turchia, mai così lontana dai nostri valori. Guardate questa immagine, di presunti golpisti: sono statai arrestati, denudati, ammassati come polli. In queste ore abbiamo visto un generale decapitato in piazza al grido di Allah Akbar. E la folla, istigata da un presidente che incitava […]

  

In questa Ue non c’è speranza per l’Italia

Brexit: Hollande, lunedì a Berlino con Merkel e Renzi

Avete visto che fine ha fatto Renzi all’ultimo vertice con la merkel e Hollande: ha annunciato che la Ue avrebbe fatto concessioni sul Fiscal compact e la disciplina di bilancio. Avete visto com’è andata a finire: nessuna concessione all’Italia e la Germania che pretende ancora più rigore. Ora il caso Mps rischia di trascinare in una voragine tutto il sistema bancario italiano, per mano, ancora una volta, di un’istituzione europea, la Bce e in ottemperanza di norme europee. Il blog di Beppe Grillo mi ha intervistato sul dopo Brexit e la mia tesi è piuttosto chiara: l’Italia è in una […]

  

Austria, presidenziali annullate! Europa mai così in crisi

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Chi segue il mio blog sa come la penso riguardo alle elezioni austriache, avendo segnalato le anomalie in tempi non sospetti (vedi qui). La decisione della Corte Costituzionale non è una sorpresa, bensì la certificazione delle irregolarità nelle operazioni di scrutinio del ballottaggio, segnalate dagli osservatori più attenti e a lungo ignorate dalla grande stampa. Ammiro l’obiettività dei giudici che a fronte numerosi riscontri hanno ritenuto doveroso ridare agli elettori austriaci l’ultima parola che saranno richiamati alle urne senza temere o sospettare brogli. Esemplari le parole del presidente della Corte: Le elezioni sono il fondamento della nostra democrazia e il […]

  

Ma se il Brexit è un disastro, perché la Borsa di Londra vola? Qui qualche risposta. Controcorrente

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Se la Gran Bretagna fosse un Paese sull’orlo della catastrofe, la sua Borsa dovrebbe crollare. E invece se si esamina l’andamento delle Borse degli ultimi giorni emerge che i due listini ad aver retto meglio sono quello di Zurigo e proprio quello di Londra, che ha di fatto già recuperato le perdite. Cosa significa? Significa che la salute delle aziende britanniche non è minacciata dal Brexit ovvero che gli investitori di Borsa pesano con minore emotività l’esito del referendum. Si dirà: ma la sterlina è caduta! E le agenzie di rating hanno abbassato il valore dei titoli di Stato britannici. […]

  

A morte gli euroscettici! Ma così la Ue continua a sbagliare

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E’ stato martellante il diluvio di emozioni alimentate da una propaganda martellante e fuorviante, tesa a delegittimare il risultato del referendum britannico e a incutire paura agli altri popoli europei. Solo al quinto giorno un po’ di calma relativa, che però non acquieta lo smarrimento della maggior parte dei commentatori e dell’establishment che ora improvvisamente si chiede: ma perché tutta questa sfiducia nei confronti dell’Unione europea? Perché i “populisti” euroscettici guadagnano consensi dappertutto? La risposta per me è ovvia: perché la gente è sempre più povera, perché i governi non hanno più poteri e prendono ordini da entità lontane e […]

  

Incredibili britannici! Rinasce l’Europa dei popoli e ora può cambiare davvero tutto

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E ora cambia, davvero, tutto. La decisione degli elettori britannici di lasciare l’Unione europea è storica innanzitutto per il contesto elettorale in cui è maturata. Tutto, ma proprio tutto, lasciava presagire una vittoria del fronte europeista, soprattutto dopo l’uccisione della deputata Joe Cox, che aveva cambiato la dinamica e il clima della campagna elettorale a sette giorni dal voto. L’ondata del cordoglio è stata enorme. E infatti i sondaggi, i mercati, gli scommettitori davano il sì praticamente scontato. Ci voleva un miracolo per ricambiare il corso della campagna elettorale. E miracolo c’è stato. Forse quel miracolo ha un nome e […]

  

Brexit, solo un miracolo può far vincere il sì

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Ci siamo: i britannici si apprestano a votare sul Brexit, ma non è più il referendum di cui si è discusso fino a 7 giorni fa. L’omicidio della Cox ha cambiato quello che gli esperti chiamano “il sentiment” degli elettori. Prima del tragico fatto di sangue, il Brexit aveva il vento in poppa, segnalato dalla forte ascesa nei sondaggi e da un umore sempre più battagliero degli elettori. Dopo, tutto è cambiato. Quel climax è svanito. Per tre giorni nel Paese è prevalso il cordoglio per la tragica morte di una deputatessa ardente sostenitrice dell’Unione europea, la cui vita è […]

  

Brexit? A questo punto è inutile votare. Ha già perso ( e ha vinto lo spin)

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Seguo la politica internazionale da 30 anni e c’è una regola quasi ferrea: ogni volta che gli elettori sono chiamati alle urne sull’onda di una forte emozione collettiva, soprattutto quando viene versato sangue innocente, l’esito diventa facilmente prevedibile e ha una portata tale da ribaltare il quadro politico. Un esempio recente, la Turchia: alle ultime elezioni politiche, il partito di Erdogan rischiava di perdere la maggioranza necessaria per completare le riforme costituzionali ma la bomba esplosa durante il corteo dei pacifisti ad Ankara ha modificato valori e percezioni degli elettori, inducendoli ad unirsi attorno alle istituzioni. Risultato: Erdogan vinse di […]

  

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