Napolitano, Fini, i poteri sovranazionali: testimone conferma

Veloce seguito al mio post “I mandanti e il “sicario”: perché le grandi lobby scaricano Napolitano“. Ricordo la tesi: Napolitano, come Fini, hanno abiurato i rispettivi retaggi storici (uno comunista e l’altro di destra nazionalista), quando hanno capito dove stava il vero potere ovvero nelle grandy lobby internazionali. Per entrambi la svolta è avvenuta dopo esperienze a Bruxelles a stretto contatto con l’establishment. E quelle lobby hanno iniziato a servire ovviamente senza mai dichiararlo. Ora, grazie a questo articolo, la conferma da parte di uno dei piu stretti collaboratori di Fini, Amedeo Laboccetta. Riporto alcuni passaggi dell’articolo di Andrea Cuomo: […]

  

Quel complesso degli ex An (che tutto spiega da Fini alla Polverini…)

Non vivendo più in Italia ho seguito distrattamente le vicende del PdL nel Lazio, francamente senza nessun rammarico. Bastavano i titoli per suscitare in me disagio, disgusto ma non sconcerto. Da Marrazzo a Penati, non ci si meraviglia più di apprendere che un politico, qualunque sia la sua casacca, rubi; bensì del contrario ovvero che ci siano ancora degli eletti che non approfittano dell’immensa mangiatoia pubblica. Il caso degli ex An, però, è particolare. Se ripercorriamo la storia del partito, dall’Msi fino alla convergenza nel Pdl, emerge come il filo conduttore sia stata la diversità, non solo ideologica ma morale. […]

  

Cresce la voglia di destra in Francia. Ma non solo…

Nel turbinio libico una notizia importante è passata quasi inosservata. In Francia, se si votasse oggi, Marine Le Pen batterebbe tutti (anche Sarkozy) e andrebbe al ballottaggio. Sia chiaro: la destra che apprezziamo è quella moderata e liberale che governa in molti Paesi europei, come ho scritto in questo articolo. Formazioni estremiste come il Fronte nazionale non rappresentano, a nostro giudizio, una risposta accettabile ai problemi di oggi, ma se questi partiti emergono con tanta forza (e non solo in Francia), significa che quelli tradizionali sbagliano o perlomeno che non sanno più essere in sintonia con la società. Oggi un […]

  

Destra contro sinistra. In pubblico, ma poi…

  Qualche giorno fa ho pubblicato sul Giornale, una notizia con un retroscena insolito. Ricordate il Sexgate? E Newt Gingrich, l’implacabile accusatore repubblicano di Clinton? Ebbene ora apprendiamo che i due implacabili nemici di giorno, la sera, in gran segreto, erano complici. Si ritrovavano per… parlare di donne. Già, perché anche il moralista Gingrich aveva un’amante. E Clinton divenne il suo confidente, come potete leggere qui L’episodio è divertente e anche un po’ boccaccesco, ma emblematico di un modo di fare politica che non è limitato alle questioni di letto. Negli Stati Uniti più ci si avvicina al vertice e […]

  

La casa di Montecarlo “eliminerà” Fini dalla gara?

Alla larga dai moralisti, spesso sono i primi peccatori. Fini ha fatto della questione morale e della legalità il suo vessillo, ma ora si trova in una situazione oggettivamente imbarazzante. Mi riferisco, ovviamente, alla vicenda della casa di Montecarlo. Sono passati dieci giorni da quando il Giornale ha sollevato il caso che ha fatto emergere imbarazzanti coincidenze. Una casa a Montecarlo donata da una facoltosa signora romana ad Alleanza nazionale, che nel 2008 venne venduta a una misteriosa società anonima creata 40 giorni prima in un paradiso fiscale; venduta a un prezzo irrisorio: 300mila euro ovvero il valore di un […]

  

Chi perde (o guadagna) di più tra Berlusconi e Fini?

Hanno rotto. Ed era inevitabile. Ma ora si apre la partita per il futuro. Berlusconi nelle ultime settimane sembrava messo all’angolo, tempestato dagli scandali, dalle insinuazioni, dalle polemiche che non riusciva nè a intercettare, nè a prevenire. Ma proprio quando sembrava prossimo al KO,  il Cavaliere è riescito a sorprendere tutti, sgusciando via e riconquistando il centro del rin, come peraltro ha già fatto più volte in passato. Non c’è dubbio che l’accelerazione improvvisa delle ultime 48 ore abbia colto in contropiede Fini, il quale sperava di continuare a logorare Berlusconi dall’interno del Pdl, fino a eroderne in modo significativo […]

  

Il Financial Times tira la volata a Fini, Draghi e Montezemolo

Il Financial Times è un autorevole giornale finanziario, ma anche la voce dell’establishment europeo. Sebben venda meno de Il Sole24Ore ha un’influenza enorme sulla Commissione europea e sui singoli governi, sia su vicende politiche che finanziarie. L’opinione del Ft conta moltissimo, come noto. Ebbene, da qualche giorno si occupa insistentemente d’Italia. Alcuni articoli sono di cronac; altri, i più significativi, no. L’altro giorno, ad esempio, ha dedicato una lunga intervista a Luca Cordero di Montezomolo, benché non sia più né presidente di Confindustria né della Fiat. E’ quasi un ex (gli resta il titolo di presidente della Ferrari)  eppure il […]

  

Ma la Padania esiste davvero? In un certo senso sì…

Sgombriamo il campo da un equivoco. Fini, quando afferma che la Padania non è mai esistita, ha tecnicamente ragione. Le stesse pubblicazioni leghiste non riescono a dimostrare l’esistenza di un’istituzione padana consolidata nel corso dei secoli. Giancarlo Pagliarini e Gilberto Oneto, nel loro saggio del 1998, Le 50 ragioni della Padania, popolarissimo tra i simpatizzanti di Bossi, scrivono «che la Padania ha avuto lunghi periodi di unità, con i Longobardi, all’interno dell’Impero Romano-Germanico, con la Repubblica Cisalpina, e poi con il napoleonico Regno d’Italia che comprendeva solo la parte settentrionale della penisola». Citazioni che risultano, peraltro, approssimative. La Repubblica Cisalpina, […]

  

Verso un’alleanza a destra Montezemolo-Fini?

La coincidenza è sorprendente, anche se casuale: mentre Fini ufficializza la fronda a Berlusconi nel Pdl, Luca Cordero di Montezemoli lascia la presidenza della Fiat e diventa un uomo libero di esplorare nuovi orizzonti professionali. Montezemolo continua a negare di voler scendere in politica e a breve con ogni probabilità non mente. Ma a lungo? Pochi mesi fa ha lanciato una nuova fondazione, Italia futura, e quando una personalità pubblica decide iniziative del genere raramente è per spirito di servizio. La fondazione è il viatico a iniziative più importanti e alla costruzione di una rete di contatti. E’ lo stesso percorso seguito da Fini con FareFuturo, un […]

  

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