Macron presidente? Non illudetevi, sarà un nuovo Hollande

macron esulta

Emmanuel Macron è stato eletto e non è certo una sorpresa. La sua è una vittoria annunciata e, se gli exit polls saranno confermati, ben oltre le previsioni. E ora dobbiamo chiederci: che presidente sarà? So di andare controcorrente ma Macron non rappresenta, a mio giudizio, una vera novità politica ovvero non costituisce il cambiamento che  ha promesso in campagna elettorale. D’altronde, pensateci bene: come può un uomo che è stato consigliere dell’Eliseo e poi ministro dell’economia di un governo socialista incarnare un movimento politico se non rivoluzionario perlomeno molto innovativo, considerando che poco più di un anno fa “En marche!” non […]

  

Dibattito Le Pen-Macron: chi ha vinto davvero?

macron dibattito

Chi ha vinto il confronto Le Pen-Macron? Secondo l’unico sondaggio disponibile Macron, piuttosto nettamente, ma i sondaggi a caldo sono relativamente affidabili, vedi i dibattiti Clinton-Trump che davano sempre vincente Hillary. Com’è andata a finire poi lo sappiamo. Marine Le Pen ieri sera ha dominato il dibattito nel senso che ha sempre imposto a Macron i temi. I due moderatori sembrava che non ci fossero.  La sua personalità è risultata sovrastante: decisa, ironica, capace di interrompere il ragionamento dell’avversario con piccole, velenose battute. Macron anzichè ignorarle le assecondava e ha trascorso quasi tutta la serata a giustificarsi e a spiegare. […]

  

Le Pen in netta rimonta: attenti al duello tv di stasera. Tutto è possibile

macron-le pendupont

E’ il dibattito televisivo che deciderà l’elezione presidenziale. Di solito un singolo evento non basta a determinare l’esito di una campagna elettorale ma in Francia, dove vige il ballottaggio, sì. Accadde nel 2007 quando Nicolas Sarkozy convinse gli ultimi indecisi mostrandosi più presidenziale di Ségolène Royal e cinque anni fa quando Hollande respinse gli assalti di un Sarkozy troppo nervoso. Come arrivano Marine Le Pen ed Emmanuel Macron al confronto di questa sera? Il candidato di “En marche!” resta favorito ma in un contesto di grande nervosismo e di crescente preoccupazione. La campagna della Le Pen è stata molto più […]

  

Macron inizia ad aver paura, troppi tre flop in tre giorni

macron

YouTube Direkt Oh, oh, campanelli di allarme per Emmanuel Macron che non poteva iniziare peggio la campagna elettorale per il secondo turno. Tre giorni, tre flop. Vediamoli. Il primo la notte elettorale: quelle immagini del candidato di “En marche” che festeggia in una brasserie del centro assieme a tanti Vip (come il suo pigmalione Jacques Attali) non è affatto piaciuta al popolo di sinistra, a cui è sembrato di rivedere Nicolas Sarkozy. Una scivolata, certo, ma da non trascurare per un candidato che, per vincere, ha bisogno anche del voto della sinistra, la quale, invece, ieri gli ha riservato la […]

  

Visto? L’Isis non aiuta la Le Pen. E ora attenti: Macron può ancora perdere

images-36

In estrema sintesi, secondo le proiezioni: Macron un po’ meglio del previsto, Marine Le Pen un po’ peggio del previsto, Mélenchon bene ma fermato in extremis, Fillon secondo le previsioni. Dunque gli effetti annunciati dai media all’indomani dell’attentato sui Champs Elysées e secondo cui il leader del Fronte nazionale avrebbe beneficiato del terrorismo dell’Isis, non solo non si sono verificati ma hanno avuto sull’elettorato l’effetto opposto, rafforzando il più istituzionale dei candidati. L’unico vincente è Macron, come previsto nell’articolo che ho pubblicato sabato mattina. Uno degli insegnamenti di questo voto è che anche in Francia i partiti tradizionali sia di […]

  

Effetto attentato, cosa rischia davvero Marine Le Pen

immagini.quotidiano.net

Siamo sicuri che l’attentato di Parigi avrà un impatto decisivo sul primo turno delle elezioni presidenziali francesi ? E che ad avvantaggiarsene sarà Marine Le Pen, come strillato da molti angosciati giornalisti ? Sarei cauto. Le elezioni si vincono conquistando l’elettorato centrista e in genere l’esperienza suggerisce – anche in Francia dopo gli attentati di Charlie Hebdo e del Bataclan – che in queste circostanze aumenta la coesione con le istituzioni. Di fronte a una minaccia grave l’elettorato moderato tende a premiare non risposte radicali bensì chi rassicura e rafforza l’unità del Paese. Sia chiaro: questa campagna elettorale è anomala […]

  

Marine Le Pen vola e non solo nei sondaggi segreti. Attenti alle sorprese…

marine le penmarine_le_pen-fronte

Siamo sicuri che Macron abbia in pugno la vittoria alle presidenziali? Come già accaduto per la Brexit e in occasione dell’elezione di Trump, l’immagine proiettata dai sondaggi e amplificata dai media mainstream rischia di essere , ancora una volta, ingannevole. Che cosa dicano lo sapete: Macron va bene, è alla pari con la Le Pen e, naturalmente, ha vinto il dibattito televisivo con i candidati all’Eliseo. Scremando la propoganda, la realtà appare diversa. Non si tratta di fare il tifo per un candidato o per l’altro ma di analizzare, per capire. Diciamola tutta: Marine Le Pen, oggi, è largamente in […]

  

Marine Le Pen vince perché non è più populista?

Francia: elezioni locali, nel sud Fronte nazionale in testa

Vado ancora una volta controcorrente. Molti editorialisti spiegano il trionfo di Marine Le Pen evocando le solite argomentazioni: parlano di una destra ovviamente populista, di risposta agli attacchi terroristici dell’Isis, di errori della destra gollista e della sinistra socialista. Pochi arrivano al punto. Mi spiego: il Fronte Nazionale di Marine Le Pen non può essere liquidato come “populista” e tanto meno razzista per la semplice ragione che non è più il Fronte nazionale del padre, ma un partito diverso, che nei toni non si pone più all’estremità dello schieramento politico, ma si propone come erede del gollismo e dei valori […]

  

Attenti! La Francia pronta a collaborare con le truppe di Assad contro l’Isis

Qualcosa sta davvero cambiando negli equilibri geostrategici. Ieri cinque quotidiani europei, tra cui El Pais, hanno pubblicato un’intervista al ministro degli Esteri francesi Laurent Fabius. Di solito le interviste istituzionali sono tanto prestigiose quanto poco interessanti in termine di contenuti e di idee. Questa volta però non è andata così. Fabius, che parlava poche ore dopo la visita di Hollande a Mosca, ha annunciato che la Francia è pronta a “collaborare con l’esercito siriano contro l’Isis” nella convinzione (come ben sanno gli esperti militari) che i bombardamenti aerei non basteranno a sconfiggere lo Stato Islamico e che pertanto “un intervento […]

  

Non sopravvalutate Hollande…

Sono molto prudente sulle aspettative riguardo la presidenza Hollande, che alcuni sperano rivoluzionaria. La prima perplessità è sistemica: come spiegato più volte, oggi in realtà i poteri di un capo dello Stato/di governo sono limitati e assimilabili a quelli del presidente di una regione. Avendo perso buona parte della sovranità, in particolare legislativa ed economica, è difficilissimo riformare davvero un Paese, se non nella direzione imposta dalla Ue e dai mercati finanziari. La seconda perplessità è sull’indole dell’uomo, che è votata al compromesso e non certo alla battaglia. Sarà un presidente che tenderà a smussare e a conciliare La terza […]

  

Hollande vola, ma vince soprattutto il voto anti-sistema (di destra e di sinistra)

Hollande in testa, Sarkozy secondo, per i due big tutto secondo programma e non è certo una buona notizia per il candidato del centrodestra, che ha stabilito un record negativo: é l’unico presidente in carica a non essere riuscito ad arrivare in testa al primo turno delle elezioni. La vera novità non è rappresentata solo dalla vittoria della Le Pen, ma, a mio giudizio, dal fatto che il voto di protesta anti-sistema e anti-establishment è maggioritario. La maggior parte dei commentatori sta dando al risultato del Fronte Nazionale un’interpretazione xenofoba o razzista, il che in una certa misura è giustificato. […]

  

Vale la pena soffrire per questa Europa? Hollande se lo chiede e ora…

Questa volta non basta parlare di destra e di sinistra, fare il tifo per il gollista Sarkozy o per il socialista Hollande, strizzando magari l’occhio chi a Marine Le Pen, chi ai candidati della sinistra alternativa come Jean-Luc Mélenchon. Questa volta la posta in gioco è molto più alta e non riguarda solo i francesi, ma tutta l’Europa. Perché a votare, per la prima volta da quando è esplosa la crisi del debito pubblico dell’eurozona, è uno dei due grandi Paesi sui quali è stata costruita finora l’Unione europea e perché per la prima volta negli ultimi vent’anni non appare […]

  

il Blog di Marcello Foa © 2017