Quando Montanelli mi disse: “Caro Foa…” E gliene sono ancora grato

Indro autografoLa lettera pubblicata il 21 12 1992

Il 22 luglio 2001  Montanelli ci lasciava e mi perdonerete se questa volta mi permetto un post personale e non di analisi politica. Indro fu l’idolo della mia adolescenza.  C’era chi sognava il Che Guevara e chi solo calciatori, io divoravo i suoi libri, leggevo i suoi articoli su il Giornale, che egli fondò quando ero bambino e se sono diventato giornalista  lo devo, verosimilmente, a lui, perché fu Montanelli a far nascere in me la passione per quella che resta la più bella professione del mondo. Iniziai a Lugano, da studente lavoratore, alla Gazzetta Ticinese e poi al Giornale […]

  

Il gas non era nervino, il bimbo non era un immigrato. Queste sì sono fake news

Uno dei bimbi "avvelenati"  a DoumaIl bimbo messicano disperato: era una messinscenalibro perrucchietti

Chissà perché, ma il recente articolo goffamente diffamatorio de L’Espresso (a proposito: il dossier, come promesso, è nelle mani del mio avvocato), evoca, ancora una volta, il concetto di Fake News; soprattutto di quelle che la grande stampa mainstream diffonde ogni giorno, senza mai avere l’onestà di rettificare i propri errori. Vi ricordate l’attacco con armi chimiche a Douma, quello che suscitò le ire di Macron e che indusse Trump a sparare un po’ di missili sulla Siria? Nell’aprile scorso, alcuni osservatori, tra cui chi scrive, sollevarono dubbi sull’attendibilità di quelle accuse; quei dubbi non trovarono spazio sulla stampa, che, […]

  

Che dite: querelo l’Espresso o mi limito a una risata?

Ieri sera il settimanale L’Espresso ha pubblicato sul proprio sito l’anticipazione di un articolo che uscirà domani, in cui, tenetevi forte, si sostiene che la cassa della Lega sarebbe in Svizzera e si lascia intendere che il sottoscritto avrebbe avuto un ruolo chiave in questa misteriosa e sofisticata operazione. Un lettore mi ha detto: devi querelare. Non so, deciderà il mio avvocato ma l’articolo è così bislacco e la tesi proposta talmente infondata nelle argomentazioni, nonché colma di fantasiose e diffamanti insinuazioni, da essere semplicemente ridicola. Il collega che l’ha firmato, tale Vittorio Malagutti, ovviamente non mi ha interpellato in […]

  

Arriva la nuova edizione de “Gli stregoni della notizia”.- Per chi vuol capire come si manipolano i media

foto stregoni cover

Alcuni di voi mi hanno scritto, preoccupati: “Cosa succede, Marcello; non scrivi più?”. Li ringrazio e li tranquillizzo: scrivo, scrivo … e nei prossimi giorni scriverò anche di più. La lieta novella è che, in un attimo di follia, ho accettato la richiesta dell’editore Guerini di pubblicare una versione aggiornata e ampliata del mio saggio “Gli stregoni della notizia”, che dal 2006  è diventato un classico per chi vuole capire le tecniche per orientare e manipolare i media. “Basta che tu scriva un capitolo iniziale e uno finale“, mi ha spronato Sandra Cossu, colonna storica della Guerini. E in fondo […]

  

Aprite gli occhi sulle fake news! Sono solo un pretesto per imporre la censura. Ve lo dimostro qui

Prime Minister Matteo Renzi Presents New Book 'Avanti'

Non è un caso. E’ un metodo. Con un pretesto, le fake news, e uno scopo finale: mettere a tacere le voci davvero libere. Attenzione, non si tratta di una questione meramente italiana bensì di quella che definirei una “corale internazionale”. Il là lo hanno dato gli Stati Uniti, dove, dopo la vittoria di Trump, è partita una massiccia campagna ispirata dagli ambienti legati al partito democratico con l’entusiastico consenso di quello repubblicano, nella consapevolezza che la prima grande e inaspettata sconfitta dell’establishment che governa gli Usa da decenni non sarebbe avvenuta senza la spinta decisiva dell’informazione non mainstream. A […]

  

You Tube cede! Ha tolto la censura a Rinaldi. Il merito è anche vostro, cari lettori

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Ogni tanto una buona notizia: You Tube, che aveva rimosso senza spiegazioni il canale di Scenari Economici, respingendo il ricorso di Antonio Rinaldi, ha fatto marcia indietro e lo ha ripristinato. Lo ha annunciato la redazione , ringraziando tutti coloro che lo hanno sostenuto. Sono citato anch’io ed è citato anche il giornale.it, che ospita questo blog e che aveva dato spazio al mio post. Evidentemente anche un colosso come You Tube non ha potuto ignorare le proteste della Rete. E’una bella vittoria ed è una nostra vittoria: di tutti i pensatori liberi e di voi, cari lettori, grazie al […]

  

ALLARME! Gentiloni tenta di far approvare oggi in Senato la censura sul web!

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Sono costretto ad aggiornare il mio post di ieri. Oggi in Senato il premier Gentiloni tenterà di far approvare il disegno di legge che introduce la censura e la schedatura di massa sul web. E’ un fatto gravissimo. Ieri ne ho parlato sul blog, lanciando un appello alla mobilitazione, chiedendo un intervento delle forze di opposizione. Matteo Salvini ha risposto, rilanciando l’appello su Facebook, ora mi auguro che i senatori della Lega facciano il possibile per fermare uno dei provvedimenti più liberticidi della storia. Come spiega l’avvocato Sarzana, che per primo ne ha scritto sul Fatto Quotidiano, il trucco escogitato […]

  

Quando la grande stampa è complottista. Sugli atleti russi (e sui carabinieri “stupratori”)

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Ebbene sî. Esistono due tipi di complottismi: quello che la grande stampa mainstream disapprova costantemente e con il quale si tende ad etichettare tesi che contrastano troppo la narrativa ufficiale. Però esiste un altro complottismo, che non solo non è scandaloso ma è indicato e indispensabile, se ad attuarlo è proprio la grande stampa mainstream e se serve a confermare la tesi ufficiale o perlomeno il frame dominante. Già, perché l’obiettività assoluta è difficile nel giornalismo, che invece si caratterizza per un certo conformismo. Pubblica le notizie ma già con un’intonazione di fondo, un giudizio di fondo. E quando emergono […]

  

I blogger avevano ragione, la grande stampa torto. Vogliamo dirlo?

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Ebbene sì, i blogger, i “liberi pensatori”, i giornalisti davvero liberi continuano ad aver ragione e la grande stampa mainstream torto, nel senso che quest’ultima tradisce da troppo tempo quella che dovrebbe essere la sua funzione primaria e irrinunciabile, di voce critica e coraggiosa della società democratica. Mettiamoci nei panni di un analista – politico o finanziario o strategico – che vuole capire come va il mondo. Se si fosse limitato ai principali media internazionali o di grandi Paesi come Francia, Gran Bretagna, Germania o Italia, i suoi report sarebbero stati lacunosi e, soprattutto, per nulla preveggenti. Le analisi più […]

  

L’onestà, per un giornalista, di ammettere i propri errori

Due pagine del documento della BKA risultato artefatto

Questa mattina il Corriere del Ticino pubblica in prima pagina un articolo in cui il direttore Fabio Pontiggia si scusa con i lettori per lo scoop pubblicato la settimana scorsa sul dossier della Polizia criminale tedesca, che conteneva le linee guide sull’informazione in caso di attentati; scoop che ho segnalato anche su questo blog. Quel dossier, che il Corriere del Ticino aveva ricevuto da fonti ritenute sicure, è risultato in seguito artefatto, un misto di notizie vere e false, e dunque complessivamente non veritiero. Io non posso che elogiare la scelta della direzione del giornale del gruppo di cui sono […]

  

Tutta la stampa al servizio di Hillary: ecco le prove

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Comunque finisca il duello Trump-Clinton, c’è sicuramente un grande sconfitto: la stampa americana. La pubblicazione delle email di John Podesta, il responsabile della campagna elettorale di Hillary, sta rivelando un quadro che definire sconcertante è riduttivo. Per decenni qualunque giornalista occidentale si è avvicinato alla professione con il mito del Watergate, la straordinaria inchiesta giornalistica del Washington Post che costrinse il presidente Nixon alle dimissioni. Un giornale che fa cadere il capo della Casa Bianca, che storia! E, in genere, che forza i media a stelle e strisce! Chi non conosce il Premio Pulitzer? Chi non ha visto i tanti […]

  

Il Cuore del mondo per la terza volta nella Top ten dei migliori blog politici

macchianera

Non posso che ringraziare i lettori di questo blog. Per il terzo anno consecutivo “il cuore del mondo” è stato selezionato nella top 10 dei Macchianera Internet Awards nella categoria “Migliori blog politici e d’opinione in Italia”. Trattandosi di una selezione effettuata dal pubblico, la nomina ha ancora più valore, tanto più che in queste settimane non ho nemmeno promosso la mia candidatura. Siete stati voi, cari lettori, a proporre il mio blog e a votarlo. E il vostro, per un giornalista, è il più bel riconoscimento. Lo interpreto come un incoraggiamento a proseguire sulla strada percorsa in ormai quasi […]

  

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