You Tube cede! Ha tolto la censura a Rinaldi. Il merito è anche vostro, cari lettori

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Ogni tanto una buona notizia: You Tube, che aveva rimosso senza spiegazioni il canale di Scenari Economici, respingendo il ricorso di Antonio Rinaldi, ha fatto marcia indietro e lo ha ripristinato. Lo ha annunciato la redazione , ringraziando tutti coloro che lo hanno sostenuto. Sono citato anch’io ed è citato anche il giornale.it, che ospita questo blog e che aveva dato spazio al mio post. Evidentemente anche un colosso come You Tube non ha potuto ignorare le proteste della Rete. E’una bella vittoria ed è una nostra vittoria: di tutti i pensatori liberi e di voi, cari lettori, grazie al […]

  

ALLARME! Gentiloni tenta di far approvare oggi in Senato la censura sul web!

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Sono costretto ad aggiornare il mio post di ieri. Oggi in Senato il premier Gentiloni tenterà di far approvare il disegno di legge che introduce la censura e la schedatura di massa sul web. E’ un fatto gravissimo. Ieri ne ho parlato sul blog, lanciando un appello alla mobilitazione, chiedendo un intervento delle forze di opposizione. Matteo Salvini ha risposto, rilanciando l’appello su Facebook, ora mi auguro che i senatori della Lega facciano il possibile per fermare uno dei provvedimenti più liberticidi della storia. Come spiega l’avvocato Sarzana, che per primo ne ha scritto sul Fatto Quotidiano, il trucco escogitato […]

  

Quando la grande stampa è complottista. Sugli atleti russi (e sui carabinieri “stupratori”)

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Ebbene sî. Esistono due tipi di complottismi: quello che la grande stampa mainstream disapprova costantemente e con il quale si tende ad etichettare tesi che contrastano troppo la narrativa ufficiale. Però esiste un altro complottismo, che non solo non è scandaloso ma è indicato e indispensabile, se ad attuarlo è proprio la grande stampa mainstream e se serve a confermare la tesi ufficiale o perlomeno il frame dominante. Già, perché l’obiettività assoluta è difficile nel giornalismo, che invece si caratterizza per un certo conformismo. Pubblica le notizie ma già con un’intonazione di fondo, un giudizio di fondo. E quando emergono […]

  

I blogger avevano ragione, la grande stampa torto. Vogliamo dirlo?

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Ebbene sì, i blogger, i “liberi pensatori”, i giornalisti davvero liberi continuano ad aver ragione e la grande stampa mainstream torto, nel senso che quest’ultima tradisce da troppo tempo quella che dovrebbe essere la sua funzione primaria e irrinunciabile, di voce critica e coraggiosa della società democratica. Mettiamoci nei panni di un analista – politico o finanziario o strategico – che vuole capire come va il mondo. Se si fosse limitato ai principali media internazionali o di grandi Paesi come Francia, Gran Bretagna, Germania o Italia, i suoi report sarebbero stati lacunosi e, soprattutto, per nulla preveggenti. Le analisi più […]

  

L’onestà, per un giornalista, di ammettere i propri errori

Due pagine del documento della BKA risultato artefatto

Questa mattina il Corriere del Ticino pubblica in prima pagina un articolo in cui il direttore Fabio Pontiggia si scusa con i lettori per lo scoop pubblicato la settimana scorsa sul dossier della Polizia criminale tedesca, che conteneva le linee guide sull’informazione in caso di attentati; scoop che ho segnalato anche su questo blog. Quel dossier, che il Corriere del Ticino aveva ricevuto da fonti ritenute sicure, è risultato in seguito artefatto, un misto di notizie vere e false, e dunque complessivamente non veritiero. Io non posso che elogiare la scelta della direzione del giornale del gruppo di cui sono […]

  

Tutta la stampa al servizio di Hillary: ecco le prove

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Comunque finisca il duello Trump-Clinton, c’è sicuramente un grande sconfitto: la stampa americana. La pubblicazione delle email di John Podesta, il responsabile della campagna elettorale di Hillary, sta rivelando un quadro che definire sconcertante è riduttivo. Per decenni qualunque giornalista occidentale si è avvicinato alla professione con il mito del Watergate, la straordinaria inchiesta giornalistica del Washington Post che costrinse il presidente Nixon alle dimissioni. Un giornale che fa cadere il capo della Casa Bianca, che storia! E, in genere, che forza i media a stelle e strisce! Chi non conosce il Premio Pulitzer? Chi non ha visto i tanti […]

  

Il Cuore del mondo per la terza volta nella Top ten dei migliori blog politici

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Non posso che ringraziare i lettori di questo blog. Per il terzo anno consecutivo “il cuore del mondo” è stato selezionato nella top 10 dei Macchianera Internet Awards nella categoria “Migliori blog politici e d’opinione in Italia”. Trattandosi di una selezione effettuata dal pubblico, la nomina ha ancora più valore, tanto più che in queste settimane non ho nemmeno promosso la mia candidatura. Siete stati voi, cari lettori, a proporre il mio blog e a votarlo. E il vostro, per un giornalista, è il più bel riconoscimento. Lo interpreto come un incoraggiamento a proseguire sulla strada percorsa in ormai quasi […]

  

L’altra verità sui Panama Papers. E non fa onore alla stampa

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I Panama Papers di clamore ne hanno suscitato. Indignazione, anche, com’è inevitabile quando vengono rivelati i conti milionari di centinaia di personalità di caratura mondiale. Ma siamo sicuri che si tratti di giornalismo? La risposta non è affatto scontata. Certo, sarebbe molto facile e comodo unirsi al coro di indignazione e di condanna per le rivelazioni. La stampa internazionale tende ad essere conformista e se un pool di prestigiose testate pubblica i risultati di quella che viene presentata come una straordinaria inchiesta giornalistica la “verità” trasmessa al mondo diventa univoca e incontestabile. I dubbi, in realtà, sono doverosi: ciò a […]

  

Omaggio a Mario Cervi, giornalista galantuomo e vero amico

Conferenza sul giornalismo

Mario Cervi se n’è andato e con lui si chiude davvero un’epoca. Aveva 94 anni e il fisico non lo aiutava più, a dispetto di una mente rapidissima e straordinariamente giovanile. Fino all’ultimo ha risposto ogni giorno alle lettere dei lettori del suo Giornale e nessuno – non conoscendolo – poteva immaginare che a scriverle era un uomo della sua età. E con quale velocità. Mario Cervi era il giornalista più veloce con cui abbia mai avuto il piacere di lavorare. Quando alla redazione esteri de il Giornale, dove ho lavorato per tanti anni, gli chiedevamo un articolo, sapevamo che […]

  

Come ti condiziono la stampa: la denuncia che scuote l’America

C’era una volta la stampa americana. E in parte esiste ancora, ma soprattutto nei film di Hollywood che continuano ad esaltare il coraggio delle grandi testate o di singoli giornalisti con toni romantici e a volte epici. Che fanno cassetta, ma non rispecchiano la realtà. Dai tempi del Watergate i media americani hanno visto erodere buona parte della propria credibilità, sotto i colpi di una serie di inefficienze e talvolta di scandali. Dai giornalisti pluripremiati che inventavano storie di sana pianta, all’incapacità cronica e talvolta compiacente di contrastare le tecniche degli spin doctor per orientare i media, l’elenco è lungo […]

  

Effetti della marijuana sul cervello: come ti manipolo la notizia

Leggendo il corriere.it mi ha colpito il fatto che la notizia più letta del giorno è la seguente: “Effetti marijuana sul cervello: corteccia ristretta ma più connettività“. La notizia profumava di spin doctor, e infatti… La comunicazione è strutturata in maniera abile già nel titolo. Come i linguisti ben sanno, il ricorso all’avversativo amplifica il messaggio della seconda frase. “La corteccia si restringe ma il mio cervello è più connettivo”. Il messaggio: sì, danneggia un po’ la materia grigia però sono più intelligente. L’analisi del testo svela – a un occhio esperto – la costruzione capziosa. La frase chiave è […]

  

Il coraggio di credere nel buon giornalismo

In un’epoca di grande e sovente giustificato scetticismo sul giornalismo, sulle sue finalità e dunque sulla sua capacità di essere davvero il cane da guardia della democrazia, c’è chi va meritoriamente controcorrente. Il Giornale.it è la prima grande testata italiana a intraprendere una strada innovativa, social, dal basso verso l’alto, quella di permettere ai lettori di contribuire alla scelta dei reportages di guerra degli inviati di guerra. Trovate qui i dettagli dell’iniziativa “Gli occhi della guerra”. Da parte mia non posso che augurarmi il successo dell’iniziativa e non solo perché gli inviati che saranno mandati in giro per il mondo […]

  

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