I media docili cani… da compagnia?

Gran bel colpo della Stampa, che stamane pubblica un’intervista al presidente Obama. Complimenti, sinceri, a Mario Calabresi e a Maurizio Molinari, giornalisticamente è un bel colpo, ma solo di immagine. Leggendola (la trovate qui), il lettore non troverà nulla ma proprio nulla di sorprendente. Obama elogia Monti e ribadisce concetti già noti. In questi casi, il giornalista comunica le domande in anticipo, non può interloquire con l’intervistato e l’intervista viene passata ai raggi x dell’ufficio stampa della Casa Bianca prima di essere pubblicata. Insomma, è blindatissima, il che ovviamente è nell’interesse del servizio diplomatico, ma, mi chiedo, lo è anche ...

Potete seguirmi su Odeon e Telereporter

Questo fine settimana sarò l’ospite di “Reporter news” la rubrica di commento ai principali fatti della settimana condotta da Maurizio Decollanz, in onda su Odeon e Telereporter. Parleremo di Berlusconi, della “svolta” con di Pietro, di Libia, P4, e tanti altri argomenti. Chi fosse interessato può seguire la trasmissione su Odeon sabato e domenica mattina dalle 8.30 ale 9 e su Telereporter sabato e domenica sera dalle 20 alle 20.30.

  

Una serata per scoprire le élite ombra…

Di solito non uso il blog per pubblicizzare conferenze ed eventi, ma in questo caso faccio un’eccezione . Qualche trempo fa pubblicai sul blog e sul Giornale la  recensione di un libro fondamentale per capire come va il mondo: “Elite ombra: così gli intermediari dei nuovi poteri minano la democrazia, i governi e il libero mercato nel mondo”, scritto dalla professoressa americana Janine Wedel. Mandai la recensione alla Wedel, iniziando a corrispondere con lei. In questi giorni è in Europa e ha accettato di venire al’Università della Svizzera italiana, a Lugano, (dove insegno) per tenere una conferenza pubblica. Titolo: I ...

Immigrati fuggono. Dal “nuovo” paradiso arabo

Qualche settimana fa abbiamo visto le immagini della folla tunisina che esultava per la cacciata del satrapo Ben Ali e il mondo si è commosso salutando l’inizio di una nuova era di pace, prosperità e progresso. In queste ore va in scena lo stesso film ambientato al Cairo, con una sola differenza: il satrapo si chiama Mubarak ed ha resistito al potere più del previsto. Per il resto tutto uguale, così come identica è la retorica dei media occidentali che inneggiano alla libertà, alla gioia della folla, al risveglio del mondo arabo. Eppure proprio in queste ore è ripreso lo ...

La strage di Tucson manipolata dai media

Davvero i Tea Party sono responsabili per il tragico attentato di Tucson? La risposta è no: il gesto è opera di uno squilibrato. Eppure una certa stampa, anche autorevole, continua a rispondere di sì, negli Stati Uniti e in Europa. Qualunque cosa accada corrispondenti e editorialisti ripetono da giorno la stessa tesi (ad esempio ancora oggi Nadia Urbinati su Repubblica) che possiamo riassumere così: i Tea Party sono razzisti e settari, conducono campagne d’odio che finiscono per armare la mano di estremisti e fanatici, i quali finiscono per passare all’azione. Lo scopo non è quello di scoprire la verità, ma ...

Assange, Zuckerberg e… un premio inutile

L’attribuzione del titolo di “Uomo dell’anno” da parte della rivista Time presenta molti spunti dei riflessione. In ballottaggio sono finiti Assange e Zuckerberg. Siamo certi che non ci fossero candidati migliori? E poi: ma la rivista Time é ancora così prestigiosa da poter giudicare il mondo? Ne dubito. E in questo articolo, che sottopongo alla vostra attenzione, spiego perché. Assange o Zuckerberg? Nessuno dei due. La palma è andata a Zuckerberg, perché Facebook ha raggiunto una diffusione planetaria e si è trasformato in un mezzo di comunicazione. La scelta è plausibile, ma non particolarmente originale. Il voto ad Assange conferma, ...

Marchionne come Mourinho, la Fiat perde ma…

Marchionne continua a far notizia. E a impartire lezioni: Mirafiori, la produttività dell’Italia, gli stipendi degli italiani, ora Confindustria. E’ il Mourinho dei manager. Come l’allenatore portoghese, il numero uno della Fiat ha capito che i risultati non bastano per ottenere riconoscimenti e che il successo si costruisce anche gestendo la comunicazione ovvero imponendo la propria agenda ai media, di cui, evidentemente conosce molto bene le logiche. Lui e Mourinho sono indubbiamente bravi. E molto furbi. Certo più furbi dei giornalisti, che pretendono di giudicare il mondo ma che, condizionati da un ego generalmente ipertrofico, non sempre fanno il proprio ...

E ora Assange ci dica: chi lo finanzia?

Dunque Assange é stato arrestato, come previsto. L’accusa di stupro é verosimilmente pretestuosa e anche questa non é una sorpresa. In estrema sintesi leggo il fenomeno Wikileaks in questo modo: – all’inizio il fenomeno era genuino ovvero qualche funzionario scandalizzato dall’immoralità del proprio Paese passava il materiale ad Assange, il quale era mosso da una forte carica ideale. – Poi Wikileaks é diventata popolare e si é trasformata in una cassetta delle lettere globale, nella quale tutti ptoevano imbucare documentri segreti, con la garanzia dell’anonimato. I servizi segreti hanno capito rapidamente che potevano trasformare una potenziale minaccia in un fenomenale ...

Negli Usa si possono comprare i giudici…

L’ho scritto e lo ribadisco: un blog, se gestito correttamente,  arricchisce un giornalista, gli  apre orizzonti, fonti, contatti. Il Cuore del mondo esiste ormai da tre anni e ho il privilegio di poter contare su dei blogger di notevole livello. La mia non è una ruffianata nei vostri confronti: basta scorrere i commenti per accorgersi che il livello è alto e il confronto, per quanto vivace, molto civile. Più di una volta mi avete fornito spunti per nuovi post, nuove letture o per articoli sul Giornale. Come per il mio ultimo pezzo, uscito questa mattina, che “devo” a uno dei ...

Caso Sciarelli: inquirenti più colpevoli dei media?

Come previsto l’annuncio della morte di Sarah, dato in diretta da Federica Sciarelli durante il programma Chi l’ha visto? mentre la madre della vittima era in collegamento, ha suscitato enormi polemiche sui media. C’é chi ha criticato il cinismo della tv e la sua trasformazione in un gigantesco Truman Show e c’é chi ha elogiato il comportamento della conduttrice, che pur non rinunciando allo scoop, ha trattato l’argomento con tatto nei confronti della madre. Probabilmente entrambe le versioni sono veritiere. La tv ormai è diventata un gigantesco, assurdo reality assurdo, che calpesta pudore, discrezione, buon senso? Sì. La Sciarelli, pur in questa situazione assurda, ...

Obama scheda gli immigrati con l’iride. Ma, guarda caso, nessuno protesta…

In questo articolo svelo una notizia passata sotto silenzio sulla grande stampa americana e non. Barack Obama ha deciso, in via sperimentale di schedare gli immigrati usando la tecina dell’iride, che, come noto, è infallibile e immodificabile. Anzi, svelo due notizie. La stessa Amministrazione Obama applica da tempo un programma, Operation Streamline che consente di arrestare, processare ed espelle in giornata clandestini intercettati nei pressi del confine messicano. Ogni giorno 700 immigrati ricevono questo trattamento, ma Obama vorrebbe che fossero almeno mille. La misura, assimilabile a espulsioni di massa, costituisce un processo sommario che chiaramente viola la Costituzione Usa. Ma ...

I Rom, Sarko, la Merkel: come manipolare i media

Ne ho parlato l’altro giorno sul Giornale, ma credo sia giusto riproporre il tema anche sul blog. Riguarda lo strabismo della stampa europea, che una volta stabilito un “frame” ovvero una valutazione su un personaggio o su una situazione tende a ripeterlo nel tempo trasformandolo in una verità difficilmente modificabile. Con effetti paradossali. La polemica sui rom ne è un esempio.  Sarkozy è finito nell’occhio del ciclone per aver espulso i gitani, la Germania lo ha attaccato ergendosi a paladina dei diritti umani. Ma è davvero così? Non proprio. La verità è che la Germania, sui Rom, si comporta esattamente ...
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