Ci siamo: la UE crea una rete di censori. La libertà d’opinione è in pericolo!

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E’ da un anno e mezzo che l’Unione europea e gli Stati Uniti preparano il terreno. E ora ci siamo: tra non molto avremo una rete di fact-checkers, naturalmente indipendenti, naturalmente rispettosi di un rigoroso codice etico e naturalmente dediti alla causa suprema: la lotta alle fake news ovvero del mostro che agita i sonni dell’establishment. Tutto questo, in realtà, come ripeto da tempo, ha un solo scopo: legittimare l’introduzione della censura, limitare l’impatto e la diffusione di idee non mainstream, naturalmente negando che di censura si tratti. Ma così sarà: non c’è vera democrazia quando qualcuno si arroga il […]

  

“Grazie Foa, hai cambiato il mio modo di fare giornalismo”. Belle emozioni a Belgrado

Intervista al primo canale della tv pubblica serbaL'edizione serba de Gli stregoni della notiziaL'intervista al quotidiano Blic

Ho appena trascorso un paio di intensi giorni a Belgrado, dove mi sono recato per presentare l’edizione in serbo del mio saggio “Gli stregoni della notizia”, tradotto magnificamente da Marin Pavic e pubblicato dalla casa editrice Clio, diretta da un uomo intenso, Zoran Hamovic. Intensi e bellissimi perché la Serbia è uno dei Paesi che ha vissuto in prima persona e drammaticamente gli effetti dello spin più estremo, ai tempi della guerra nell’ex Jugoslavia. E da giornalista fa effetto vedere le rovine di un’ala della Tv pubblica che alla fine degli anni Novanta fu bombardata pesantemente dalla Nato. Ma sulla […]

  

Come si manipola l’informazione: il libro che ti farà capire tutto

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Ci siamo: il mio saggio “Gli stregoni della notizia.Atto secondo”, pubblicato da Guerini e Associati, è in libreria da quattro giorni e i riscontri sono davvero incoraggianti, sia sui media (ne hanno parlato con ampio risalto il Corriere del Ticino, La Verità, il Giornale, Libero, Dagospia), sia da parte dei lettori. Alcuni mi hanno scritto: ma cosa c’è di nuovo rispetto alla prima edizione del 2006? C’è molto: le tecniche usate dai governi per orientare e manipolare i media, che descrissi 12 anni fa, sono valide ancora oggi e vengono applicate ancor più intensamente, per questo le ripropongo anche in […]

  

Arriva la nuova edizione de “Gli stregoni della notizia”.- Per chi vuol capire come si manipolano i media

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Alcuni di voi mi hanno scritto, preoccupati: “Cosa succede, Marcello; non scrivi più?”. Li ringrazio e li tranquillizzo: scrivo, scrivo … e nei prossimi giorni scriverò anche di più. La lieta novella è che, in un attimo di follia, ho accettato la richiesta dell’editore Guerini di pubblicare una versione aggiornata e ampliata del mio saggio “Gli stregoni della notizia”, che dal 2006  è diventato un classico per chi vuole capire le tecniche per orientare e manipolare i media. “Basta che tu scriva un capitolo iniziale e uno finale“, mi ha spronato Sandra Cossu, colonna storica della Guerini. E in fondo […]

  

Aprite gli occhi sulle fake news! Sono solo un pretesto per imporre la censura. Ve lo dimostro qui

Prime Minister Matteo Renzi Presents New Book 'Avanti'

Non è un caso. E’ un metodo. Con un pretesto, le fake news, e uno scopo finale: mettere a tacere le voci davvero libere. Attenzione, non si tratta di una questione meramente italiana bensì di quella che definirei una “corale internazionale”. Il là lo hanno dato gli Stati Uniti, dove, dopo la vittoria di Trump, è partita una massiccia campagna ispirata dagli ambienti legati al partito democratico con l’entusiastico consenso di quello repubblicano, nella consapevolezza che la prima grande e inaspettata sconfitta dell’establishment che governa gli Usa da decenni non sarebbe avvenuta senza la spinta decisiva dell’informazione non mainstream. A […]

  

You Tube cede! Ha tolto la censura a Rinaldi. Il merito è anche vostro, cari lettori

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Ogni tanto una buona notizia: You Tube, che aveva rimosso senza spiegazioni il canale di Scenari Economici, respingendo il ricorso di Antonio Rinaldi, ha fatto marcia indietro e lo ha ripristinato. Lo ha annunciato la redazione , ringraziando tutti coloro che lo hanno sostenuto. Sono citato anch’io ed è citato anche il giornale.it, che ospita questo blog e che aveva dato spazio al mio post. Evidentemente anche un colosso come You Tube non ha potuto ignorare le proteste della Rete. E’una bella vittoria ed è una nostra vittoria: di tutti i pensatori liberi e di voi, cari lettori, grazie al […]

  

LA CENSURA AVANZA: You Tube tappa la bocca ad Antonio Rinaldi. E’ gravissimo!

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Qualcuno nei giorni scorsi ha accolto con incredulità la notizia del disegno di legge voluto dal piccolo Grande Fratello Paolo Gentiloni per imporre la sorveglianza di massa sul web – da oggi lo Stato italiano monitorerà per 6 anni tutta la vostra attività sul web, incluse le chat! – e la censura, impedendo ai singoli utenti di accedere a siti scomodi (leggi qui e qui). Il pretesto è quello della violazione del copyright, che in internet significa poter censurare praticamente qualunque sito. Basterà che appaia una foto scaricata dai motori di ricerca e non autorizzata per venire “bannati”. Lo ripeto […]

  

Quando la grande stampa è complottista. Sugli atleti russi (e sui carabinieri “stupratori”)

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Ebbene sî. Esistono due tipi di complottismi: quello che la grande stampa mainstream disapprova costantemente e con il quale si tende ad etichettare tesi che contrastano troppo la narrativa ufficiale. Però esiste un altro complottismo, che non solo non è scandaloso ma è indicato e indispensabile, se ad attuarlo è proprio la grande stampa mainstream e se serve a confermare la tesi ufficiale o perlomeno il frame dominante. Già, perché l’obiettività assoluta è difficile nel giornalismo, che invece si caratterizza per un certo conformismo. Pubblica le notizie ma già con un’intonazione di fondo, un giudizio di fondo. E quando emergono […]

  

I blogger avevano ragione, la grande stampa torto. Vogliamo dirlo?

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Ebbene sì, i blogger, i “liberi pensatori”, i giornalisti davvero liberi continuano ad aver ragione e la grande stampa mainstream torto, nel senso che quest’ultima tradisce da troppo tempo quella che dovrebbe essere la sua funzione primaria e irrinunciabile, di voce critica e coraggiosa della società democratica. Mettiamoci nei panni di un analista – politico o finanziario o strategico – che vuole capire come va il mondo. Se si fosse limitato ai principali media internazionali o di grandi Paesi come Francia, Gran Bretagna, Germania o Italia, i suoi report sarebbero stati lacunosi e, soprattutto, per nulla preveggenti. Le analisi più […]

  

L’onestà, per un giornalista, di ammettere i propri errori

Due pagine del documento della BKA risultato artefatto

Questa mattina il Corriere del Ticino pubblica in prima pagina un articolo in cui il direttore Fabio Pontiggia si scusa con i lettori per lo scoop pubblicato la settimana scorsa sul dossier della Polizia criminale tedesca, che conteneva le linee guide sull’informazione in caso di attentati; scoop che ho segnalato anche su questo blog. Quel dossier, che il Corriere del Ticino aveva ricevuto da fonti ritenute sicure, è risultato in seguito artefatto, un misto di notizie vere e false, e dunque complessivamente non veritiero. Io non posso che elogiare la scelta della direzione del giornale del gruppo di cui sono […]

  

De Bortoli, tutta la verità. La settimana prossima a Lugano

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Fra una settimana avrò il piacere di intervistare Ferruccio De Bortoli a Lugano, assieme all’amico e collega Giancarlo Dillena. Quando decidemmo la data per la presentazione di “Poteri forti (o quasi)” nessuno di noi poteva immaginare che un libro di memorie potesse provocare tanto interesse e tante polemiche, destinate peraltro a protrarsi nel tempo: perché la vicenda Boschi-Banca Etruria-Unicredit non è affatto conclusa. De Bortoli è di casa a Lugano: quando lasciò la direzione del Corriere della Sera, nel 2015, con una clausola severissima che gli vietava collaborazioni giornalistiche in Italia per un anno, il Corriere del Ticino gli offrì […]

  

Che pubblico a Trento contro l’informazione manipolata!

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Metti una sera di pioggia battente, alla fine del martedì grasso e in concomitanza con una partita del calibro di Juventus-Napoli. C’erano tutte le premesse per una conferenza tra pochi intimi e invece… E invece ieri a Trento un pubblico numeroso è affluito nella sala dove l’associazione Civica Trentina mi aveva invitato per una conferenza sulla manipolazione dell’informazione. Un pubblico talmente numeroso che molti si sono seduti per terra, sui gradini del palco o sono rimasti in piedi, chi in fondo alla sala e chi addirittura in corridoio. E’ stata una serata straordinaria che mi ha colpito per la grande […]

  

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